
I morti del Kossovo
5 giugno 2006 alle ore 18:25•di MoVimento 5 Stelle
Un militare mi ha spiegato alcune cose sulla nostra guerra nei Balcani. Mi ha chiesto di promuovere il suo libro il cui ricavato sarà devoluto alle famiglie dei 41 italiani morti e dei 300 malati a causa dell'uranio 238 utilizzato in Bosnia e Kossovo. Ragazzi e famiglie a cui non si interessa nessuno.
Così come a nessuno sembra interessare che l'utilizzo di uranio impoverito nelle armi da guerra contamini e uccida civili e militari. Qualche politico ha fatto carriera con la guerra nel Kossovo. Altri italiani, più semplicemente, sono morti e stanno ancora morendo.
"Caro Beppe,
come d'accordo t'invio la copertina del libro e la scheda da compilare ed inviare all'indirizzo osservatoriomilitare@libero.it per ricevere il libro.
L'incasso è ovviamente devoluto alle famiglie dei militari morti e di quelli malati che non hanno la possibilità di curarsi.
Le famiglie di questi ragazzi deceduti vivono ma sono morte dentro, i figli, i mariti o padri vengono uccisi due volte: dall'ipocrisia prima e dall'indifferenza poi.
Ho creduto nel mio lavoro e dire che i miei amici morivano per colpa di qualche incosciente, credevo fosse un valore morale.
Purtroppo non è così, ho pagato sulla mia pelle la verità che non ho alcuna intenzione di tacere, e non perché se cala il silenzio sulla vicenda sarò finito anch'io, ma solo perché i drammi di questi ragazzi devono essere noti a tutti, dietro quei doppio petti eleganti che tanto vantano il sacrificio dei nostri ragazzi in giro per il mondo, vi è l'ipocrisia di uomini che non riescono più a fare i conti con la loro coscienza.
Non voglio parlare di me, la storia di questi ragazzi è più importante e chi leggerà il libro capirà e forse, il "Grillo" riuscirà a scuotere le nostre coscienza ancora una volta.
Grazie per quello che fai!" Domenico Leggiero.
Commenti (1251)
Giampietro Belotti
5 giugno 2006 alle ore 18:36primo
Jacopo Tore
6 giugno 2006 alle ore 14:32Se ci penso bene, sei proprio un coglione!!!!
Giampietro Belotti
6 giugno 2006 alle ore 15:19GRAZIE!
Vi scoverò i nemici
per voi così distanti
e dopo averli uccisi
sarò fra i latitanti
ma finché li cerco io
i latitanti sono loro,
ho scelto un'altra scuola,
son bombarolo.
Potere troppe volte
delegato ad altre mani,
sganciato e restituitoci
dai tuoi aeroplani,
io vengo a restituirti
un po' del tuo terrore
del tuo disordine
del tuo rumore.
Così pensava forte
un trentenne disperato
se non del tutto giusto
quasi niente sbagliato,
cercando il luogo idoneo
adatto al suo tritolo,
insomma il posto degno
d'un bombarolo.
sergio lanteri
5 giugno 2006 alle ore 18:43è veramente uno schifo!!!!io manderei i politici e i burocrati a fare la guerra,forse e l'unica maniera per levarceli dai coglioni!!!!tutta gente che si fa bella alle spalle nostre e ci lucra sopra......fate schifo tutti,VERGOGNA!!!!!!!
Marco Ferri
5 giugno 2006 alle ore 19:42Concordo,ma solo a condizione che li si mandi equipaggiati come i fantaccini della Grande Guerra:scarpe di cartone,divise logore e sporche,berretti invece di elmi (nel 1915) ed armati di mazze ferrate contro le mitragliatrici.Criminali assassini!Devono pregare tutti i giorni che Dio non esista,che se esiste,saranno c.zzi enormi,per loro...
Roberto Ancora
5 giugno 2006 alle ore 18:45...pensate che un carabiniere che in un conflitto a fuoco ha perso un occhio ha ricevuto come indennizzo 7500 euro !!! tanto vale un occhio di una persona di 30 anni ? che rimarrà menomato per tutto il resto della vita. Mi chiedo quanto gli avrebbero dato se li avesse persi entrambi ? 15.000 euro ?
Roba da matti. Penso a quel galantuomo che, condannato per omicidio, stà seduto in parlamento con tutti i benefici che ciò comporta.....
Se avessi qualche anno in meno e fossi senza una famiglia, alla quale devo dar conto, mi sarei già trasferito in un altro paese. Altro che Patria !
Filippo Tommaso Marinetti
5 giugno 2006 alle ore 18:48CHI è CONDANNATO per omicidio ed è parlamentare, ce lo ricordi per cortesìa
Michele Verde
5 giugno 2006 alle ore 18:48che tristezza...si riesce a fare uno spot pubblicitario anche su una notizia del genere....
Francesco Torquati Gritti
5 giugno 2006 alle ore 18:49Che dire, concordo con tutti voi...è una VERGOGNA, lucrare sul male degli altri, poi ci tirano fuori falsi moralismi per apparire belli agli occhi della gente e/o per farsi eleggere
salvador righi
5 giugno 2006 alle ore 18:50In effetti si parla tanto della guerra in Iraq e facciamo bene visto le orrende conseguenze che ogni guerra si porta dietro...ma non dimentichiamo questa del Kossovo, soprattutto noi di sinistra che l'abbiamo avallata...hai voglia di dire c'era l'autorizzazione, Milosevic era un boia, quella guerra è stata uno sbaglio, nessuno ci ha guadagnato ed ora che certe verità scomode vengono a galla si cerca di tacere, di mettere la polvere sotto il tappeto! Bravi Domenico e Beppe, vedrò di procurarmi il libro!
Francesco Torquati Gritti
5 giugno 2006 alle ore 18:51Che puttanata!!!!
Luigi chiarlo
5 giugno 2006 alle ore 18:53Ma guarda che BEPPE è contento di essere in sovrappeso, l'unica cosa è che per mantenere la ciccia deve mangiare (e quindi spedere) piuì del normale, ma ormai ci ha fatto il callo, ci ha fatto, belìn!
michele muzi
5 giugno 2006 alle ore 18:54sarò crudele, ma chi parte in guerra sà a cosa và incontro, cioè, alla morte. per questo i soldati vengono pagati così tanto, perchè rischiano.. quello che è successo nei balcani dovrebbe dirla lunga su come vedono i soldati quei signori che governano i fili, o addirittura i loro superiori.
sono solo macchine da guerra, numeri, se muoiono sono soltanto uno in meno. vi dico questo perchè conosco una persona che è stata in guerra per davvero, e pensate, mi ha detto che quando vengono mandate delle truppe in esplorazione, all'interno di tali truppe, vengono inseriti dei novellini, i cosiddetti "FNG".
fng vuol dire Fucking New Guy, è un termine coniato nel vietnam: quando le truppe dell'esercito si addentrano nella selva usano gli fng per capire dove è il nemico. come li usano? gli dicono: "ok, ora vai lì e spara a qualunque cosa si muova", quello va avanti da solo, e se gli và bene non trova nessuno, altrimenti.. lascio a voi le conclusioni
andrea mucci
5 giugno 2006 alle ore 19:08scusami ma non sono daccordo, per prima cosa il fatto di essere pagati "tanto" è una cosa che non da nessun diritto di uccidere o di essere uccisi. Secondo questi ragazzi spesso vanno in guerra o in zone di guerra perchè dalle loro parti vivere è difficile, c'è disoccupazione e quindi, per mangiare vanno a fare il militare come volontari. La storia del soldato che puo morire e non deve protestare mi sta sulla palle, sono esseri umani con un cuore e una dignità. Se poi metti in gioco il discorso del pacifismo allora ti dico. Prima di parlare di pace e bene , cerchiamo noi stessi di essere umani, civili, educati, rispettosi e primi di violenza perchè senno si scaglia la pietra alla puttana appena dopo aver venduto il culo al primo che passa
samuele siani
5 giugno 2006 alle ore 19:15Ciao Michele, quello che ti è stato raccontato, credo non si allontani molto dalla realtà. Nel film di Moore "Farenhait 9/11", è inoltre chiaramente ben indicato come vengono arruolati i nuovi marines e soprattutto dove (ovvero, nelle zone più depresse d'America). Sarebbe utile sapere di più. Senti il tuo conoscente se, per esempio, è disposto a raccogliere testimonianze che Beppe o la redazione di Report o di Diario avrebbero modo di raccogliere, proteggere e divulgare nel giusto modo. Queste cose vanno dette in modo chiaro. Ma servono atti chiari di denuncia.
Deborah De Lai
6 giugno 2006 alle ore 08:13Non si può fare di ogni erba un fascio, ogn'uno, infondo, ha una storia, la propria storia, da raccontare. Per questo non sono incline alla condanna e sono lontana dalla volontà di giustificazione. Non credo che le necessità possano alleviare dal carico delle responsabilità e sono persuasa che uno abbia in questa circostanza la possibilità di scegliere. Se uno imbraccia il fucile per mestiere, avrà fatto le sue debite considerazioni.
Ogni medaglia ha due facce, così se alcuni chiedono di essere spediti in Iraq per mettere da parte qualche soldo e costruirsi una casa, altri dall'Iraq sono tornati in una bara.
Se la loro scelta era motivata da un desiderio di pacificazione, da una vocazione a dedicare la propria vita agli altri, allora sono morti per un ideale ch'è nobile. Se erano là semplicemente per arrotondare il proprio stipendio, allora hanno pagato con l'obolo della propria vita, con il prezzo più alto, una scelta inficiata nel valore.
Ma il cuore degli uomini è un abisso e non spetta a noi giudicare. E' affar loro; se la vedranno con la propria coscienza.
Si può dire tutto e il contrario di tutto su questa guerra che è stata all'inizio una guerra preventiva, una guerra d'occupazione statunitense, una guerra per destabilizzare il medio-oriente, una guerra che è diventata ora strumento per scongiurare una'altra guerra, quella civile. Ora sentiamo dire "Il popolo iraqueno ha bisogno dei nostri soldati". E forse adesso è vero.
Di questa guerra, come di tutte le guerre, solo possiamo dire che non doveva cominciare.
Gianni Aburi
5 giugno 2006 alle ore 18:56BEPPE TI VOGLIAMO MAGRO!!!!!!! DEVI PESARE AL MAX 60 KG, FALLO PER NOI!!!!!!!
..................................................
xROBERTO ANCORA,
CHI è CONDANNATO per omicidio ed è parlamentare???
ce lo ricordi per cortesìa
--------------------------------------------------
Pietro De Simone
6 giugno 2006 alle ore 11:13C'è un tale D'Elia che è stato in carcere per essere il "mandante morale" dell'omicidio di un carabiniere negli anni '70. E' stato nominato sottosegretario alla presidenza del cosniglio (o una cosa del genere)
Marco Berselli
5 giugno 2006 alle ore 18:56Caro Beppe,
ancora una volta mi chiedo se riusciremo mai ad avere un paese civile in Italia..?Credo proprio di no..Ripensando alla guerra in Kossovo mi è tornata alla mente l'intervista rilasciata dall' allora Primo Ministro On. Massimo D'alema(si, il baffetto in barca-a-vela, l'uomo di sinistra che non riesce a dire e fare NULLA di sinistra!!)che dichiarava che il ns appoggio aereo era SOLO a titolo di copertura dei caccia NATO che andavano a bombardare serbi e kossovari con quelle belle bombe all'uranio impoverito che hanno dato negli anni quel po pò di bel risultato che ora tutti sappiamo..allora mi domando:se Milosevic è stato arrestato e processato(con relativa detenzione)al tribunale dell'Aia per CRIMINI di GUERRA, perchè quell' altro ex-comunista che era al governo in Italia NON è stato ancora chiamato a rispondere delle sue scelte(e quindi dei suoi crimini)?Non hanno ucciso(direttamente e indirettamente)degli innocenti inermi e inconsapevoli tutti e due?
Buona fortuna a te e tutti i bloggers
Carlo Chiodo
5 giugno 2006 alle ore 18:57In tutto il silenzio che sono riusciti a far scendere sulla vicenda, la gente ha anche dimenticato gli "importanti" contributi dati dall'"illustre" professor Mandelli, che dopo attenta ricerca, ha dichiarato che non c'è alcun nesso tra il numero relativamente altissimo di malati di leucemia tra i militari che sono stati in Kossovo e l'uranio impoverito, cosa che è ormai evidente anche per un cieco!!
L'illustre professore si è anche presentato alle ultime elezioni amministrative in una lista che appoggiava il sindaco di Roma Veltroni, che ritenendo sia persona degna di rispetto, invito a prendere una chiara posizione di condanna nei confronti di questo nostro, mio malgrado, "dipendente"
federico brazzolini
5 giugno 2006 alle ore 19:00Ma va bene solo Per BEPPE o anche per tutti i cicci d'ITALIA?
No perché non mi sembra democratico un prodotto ad personam!!!
Dodo Matarrese
5 giugno 2006 alle ore 19:04Lo comprerò.
www.dodolad.it
luigi lucchetto
5 giugno 2006 alle ore 19:06PER FORTUNA MOLTE VOLTE I CITTADINI NORMALI, ANCHE SE DI SINISTRA, SONO PIU' INTELLIGENTI DEI CIALTRONI E SCIAGURATI POLITICI CHE HANNO CHIAMATO A RAPPRESENTARLI
LEGGETE TUTTI QUESTO SONDAGGIO DI REPUBBLICA, GIORNALE NOTORIAMENTE DI ORIENTAMENTO PROGRESSISTA E INTELLETTUALE, SU INDULTO E AMNISTIA PROPOSTI DAL MINISTRO MALAVITOSO MASTELLA
I RISULTATI SI COMMENTANO DA SOLI
www.repubblica.it/speciale/poll/2006/politica/
mastella_amnistia_risultato.html
(CLICCA SUL NOME IN FONDO)
TUTTI RETROGADI FASCISTI E LEGHISTI UBRIACONI???
LA GENTE COMUNE, IL VOSTRO STESSO POPOLO COMUNISTA, NON VUOLE L'AMNISTIA E VI SI RIVOLTERA' CONTRO !!!
I DELINQUENTI DEVONO MARCIRE IN CARCERE !!!
VIVONO IN CONDIZIONI DISUMANE?
BEN GLI STA! CI DOVEVANO PENSARE PRIMA
IL CARCERE OGGI NON RECUPERA, E I CRIMINALI QUANDO ESCONO TORNANO A DELINQUERE?
NESSUN PROBLEMA, PER I RECIDIVI SI BUTTA VIA LA CHIAVE, COME NEGLI STATI UNITI, AL TERZO CRIMINE CONSECUTIVO, QUALUNQUE ESSO SIA, TI BECCHI L'ERGASTOLO
C'E' SOVRAFFOLLAMENTO?
GLI IMBECILLI APRONO LE GABBIE, LE PERSONE RAZIONALI COSTRUISCONO NUOVE CARCERI, COSI' SI RISOLVE ANCHE IL PROBLEMA DELLA DISOCCUPAZIONE
BASTA BUONISMO INSENSATO PER CRIMINALI E IMMIGRATI !!!
ALMENO UNA VOLTA, STATE DALLA PARTE DELLA GENTE ONESTA CHE RISPETTA LE REGOLE E SI FA IL CULO DALLA MATTINA ALLA SERA PER PORTARE AVANTI LA CARRETTA DELL'ITALIA
TOLLERANZA ZERO !!!
Elio Martino
5 giugno 2006 alle ore 19:53sei davvero un coXXXone!
Ma lo sai che metà delle persone in carcere sono in attesa di giudizio?
Hai visto quanta gente ha votato per il sondaggio?
CaxxX c'entrano gli immigrati con i criminali? Se sei immigrato sei automaticamente un criminale?
Non ti vergogni di rubare l'aria al prossimo?!!
A te dovrebbero incarcerare, che sei pericoloso!!!!!!!!!!!!!!!
Elio Martino
5 giugno 2006 alle ore 19:55sei davvero un ixxxta!
Ma lo sai che metà delle persone in carcere sono in attesa di giudizio?
Hai visto quanta gente ha votato per il sondaggio?
CxxxX c'entrano gli immigrati con i criminali? Se sei immigrato sei automaticamente un criminale?
Non ti vergogni di rubare l'aria al prossimo?!!
A te dovrebbero incarcerare, che sei pericoloso!!!!!!!!!!!!!!!
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 19:09ce lo abbiamo anche quì, a casa...
http://www.sardegnaoggi.it/stampa_notizia.php?id=4471
a me 'sti americani mi stanno sempre più sulle pa**e, mi riferisco al governo, prepotenti, dittatori a casa d'altri, ma va**anc**o...
Gervasoni Matteo
5 giugno 2006 alle ore 19:19qui con l'accento???????????
AHAHAHHAHHAHAHAAH
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 19:23ahahhah ahaah qui, quo, qua l'accento se ne và...ahahha ahaha ahah ah a...
Gianni Corsi
5 giugno 2006 alle ore 19:10Su http://www.xander.it/verit%E011settembre.htm nella colonna destra trovate i link a delle pagine web che mostrano gli effetti dell'uranio impoverito sui neonati degli ultimi anni in Afghanistan e Iraq. Non vi fornisco direttamente i link perchè quelle pagine contengono immagini orribili. Se siete realmente interessati a vedere, su quella pagina, sotto "altri video educativi" ci sono i link.. che purtroppo fanno riflettere.
Quei paesi, come anche il Kosovo, ormai sono contaminati per i secoli a venire... e poi noi (che con i nostri governi gli abbiamo buttato in testa quelle bombe) ci domandiamo se la guerra è giusta o sbagliata?
manuela bellandi
5 giugno 2006 alle ore 19:15Sono favorevole a questa iniziativa, ma è incredibile che si debbano sempre raccogliere fondi con escamotages non istituzionali.
Va bene comprare il libro, ma sarebbe meglio che noi tutti PRETENDESSIMO che il problema fosse affrontato degnamente dalle istituzioni che l'hanno generato.
..."l'ipocrisia di uomini che non riescono più a fare i conti con la loro coscienza"...
nessuno è esente, ma quelli in doppio-petto decidono per noi e quando sbagliano e fanno cocci, spazzano l'immondizia sotto il tappeto con la complicità del mondo dell'informazione.
franco nero
5 giugno 2006 alle ore 20:04Almeno Berlusconi non è andato a bombardare in iraq,mentre il "baffetto" senza il consenso dell'ONU e andato con cacciabombardieri a far fuori un "tot"di uomini, donne e bambini assieme al democratico Clinton, ma questo a voi fa un baffo, ANZI UN BAFFETTO, VEROOOOOO?????
marco Berera
5 giugno 2006 alle ore 19:16L'essere umano è solo gioia e luce. Quello che succede è solo un effetto collaterale che si è accumulato nel corso della storia umana della mente e dei suoi fallimenti! Il risultato di tutti noi lo si può vedere attraverso queste tragedie!!! Siamo pienamente responsabili di ciò che è accaduto, di ciò che accade e di ciò che accadrà! Non c'è più tempo per filosofeggiare o parlare! NO! C'è bisogno di ritrovare la nostra luce attraverso l'osservazione dei nostri stessi pensieri! Attraverso la meditazione potremo, forse, ritrovare quel vigore e quel coraggio che abbiamo quasi completamente perso!! Basta di essere trucidati da questi quattro fantocci! Non ne possiamo più di subire sempre! BASTA!!!!
Emilio Chiarlo
5 giugno 2006 alle ore 19:17..................................................
xROBERTO ANCORA,
CHI è CONDANNATO per omicidio ed è parlamentare???
ce lo ricordi per cortesìa
--------------------------------------------------
Stefano Benetti
5 giugno 2006 alle ore 19:17No anche Dalema ne sa qualcosa. Non è uno stinco di Santo.
Damiano Guerra
5 giugno 2006 alle ore 19:19Spero solo che questi fatti e l'informazione che si sta cercando di fare disilluda tanti ragazzi che scelgono la carriera militare perchè effetivamente credono di contribuire a cambiare il mondo, spero capiscano che non c'è nulla di ideale a fare il soldato, solo lacrime da versare e da far versare... e tanti soldi da prendere se andate all'estero ai quali può anche far seguito un bel funerale di stato e qualche medaglia.
aurelio e nappi
5 giugno 2006 alle ore 19:19Noi corriamo a votare sperando di cambiare le cose, ma a loro importa solo dei fatti loro e noi possiamo pure morire. Sono bestie e si fanno chiamare onorevoli, ma l'onore non sanno cosa sia.
assolutamente O.T.www.romoletto.eu
emanuele mattioli
5 giugno 2006 alle ore 19:21molti di noi sapevano e non posso immaginare quanti civili sono morti e moriranno in quelle come in altre zone del mondo che ci vedono portatori di democrazia...mi spiace umanamente x quei militari ma prima di comprare il libro e fraternizzare seriamente mi piacerebbe vedere da parte di quei 300 e più militari traditi una autocritica sulla guerra, sul sistema, il pentimento di aver provocato molti morti tra civili e distrutto la natura in generale in quelle zone...ma penso che questo rimarrà una mia speranza e niente più....
antonio zocchi
5 giugno 2006 alle ore 19:22secondo me vuole solo pubblicizzare il suo libro
giuliano giuffrida
5 giugno 2006 alle ore 19:25Dal quale non guadagna una lira.....
Grande iniziativa, non c'è che dire.
giulio testi
5 giugno 2006 alle ore 19:32e te no che se clicco sul tuo nome si apre il tuo indirizzo web. eheeh. eppoi devi capire. capire e basta. che esistono persone normali. per dio che gente.
antonio zocchi
5 giugno 2006 alle ore 20:12io non ti ho sbattuto in faccia il mio link, sei tu che ci sei andato, e poi visto che c'era la casella ce l'ho messo. Cerca di essere più educato e se mai il termine che gente è riferito a te.
Pietro Cortellesi
6 giugno 2006 alle ore 01:16VERGOGNATI
giacomo derzo
5 giugno 2006 alle ore 19:23PERCHé DIAMINE I CENSORI HANNO CANCELLATO IL MIO MESSAGGIO IN CUI MI DICHIARAVO 3° -MA HANNO LASCIATO QUELLO IN CUI BELOTTI SI DICHIARA 1° ???
COS'è la medaglia di bronzo non è contemplata?
NON MI PARE PER NULLA GIUSTO, PROPONGO UNA PETIZIONE DI TUTTO IL BLOG A MIO FAVORE!!!!
firmala anche tu
gianni cesari
5 giugno 2006 alle ore 20:21tieni duro...forse il primo lo squalificano per doping...
giuliano giuffrida
5 giugno 2006 alle ore 19:23Quanto sei triste.......
Stefano Pagliaro
5 giugno 2006 alle ore 19:25Purtroppo aleggia un'aria tale che per notizie di questo tipo il commento (tacito o esplicito) è "bello schifo, però più o meno si sapeva", magari condito con "e che si può fare?"...
Ciao
Ste
luigi lucchetto
5 giugno 2006 alle ore 19:25INTRODUCIAMO ANCHE IN ITALIA LA "THREE STRIKES LAW" CALIFORNIANA!!!
Con sentenza del 5 marzo 2003 causa G. A. Ewing c. California la Corte Suprema ha ritenuto legittima le legge dello Stato della California che prevede LA PENA DEL CARCERE A TEMPO INDETERMINATO per quanti siano stati condannati per avere commesso ALMENO TRE CRIMINI CONSECUTIVI.
Nel caso in questione, l'imputato, RISULTATO COLPEVOLE DEL REATO DI FURTO DI TRE MAZZE DA GOLF, essendo stato altresì condannato, in passato, per la commissione di altri due crimini che implicavano l'uso della violenza, in applicazione della suddetta legge, era stato condannato, nei precedenti gradi di giudizio, A 25 ANNI DI CARCERE SENZA POTER ACCEDERE ALLA LIBERTA' SULLA PAROLA.
Secondo la Corte Suprema, LA DECISIONE TROVA GIUSTIFICAZIONE NELL'INTERESSE DELLO STATO ALLA SICUREZZA PUBBLICA, che si è inteso realizzare mediante L'ISOLAMENTO DEI CRIMINALI ABITUALI, al fine di impedire che commettano nuovamente reati.
La Corte Suprema ha confermato la pronuncia della Corte d'Appello, affermando che la pena prevista dalla legge californiana non viola il divieto costituzionale di pene crudeli e inusitate previsto dall'VIII emendamento.
Tale disposizione, infatti, secondo i giudici della Corte, non prevede la necessaria proporzionalità tra crimine e pena, ma proibisce unicamente punizioni che siano gravemente sproporzionate al fatto.
AL TERZO CRIMINE CONSECUTIVO, QUALUNQUE SIA LA SUA GRAVITA', TI BECCHI DA UN MINIMO DI VENTICINQUE ANNI FINO ALL'ERGASTOLO
SENZA POSSIBILITA' DI ACCEDERE ALLA LIBERTA' SULLA PAROLA,
SENZA PERMESSI PREMIO
SENZA LEGGE GOZZINI, BUONA CONDOTTA O FREGNACCE BUONISTE VARIE
MASTELLA, DIFENDI I CITTADINI ONESTI !!!
BASTA BUONISMO, NO AMNISTIA !!!!!
I DELINQUENTI DEVONO MARCIRE IN CARCERE, SONO CAZZI LORO SE LE CONDIZIONI SONO DISUMANE, AVEVANO A PENSARCI PRIMA
andrè rovida
5 giugno 2006 alle ore 19:37se ti aspetti che questo governo faccia qualcosa in quella direzione saimo rovinati...
ci vorrebbe la pena di morte per certi reati,altrochè buona condotta,permessi premio e altre panzane simili!!!
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 19:50mi piacerebbe sapere quanti di voi forcaioli si dichiarano cristiani e magari vanno pure in chiesa...
sicuramente la maggioranza.
VERGOGNATEVI!
franco nero
5 giugno 2006 alle ore 19:53quoto, è ora che ci liberiamo della feccia che spacca le balle, fuori dai marr..oni, stupratori e assassini, si sta male in galera???peggio per loro, ci dovevano pensare prima, E BASTA!!!!
franco nero
5 giugno 2006 alle ore 19:56Io sono talmente ateo che non credo più neanche a Grillo (che sarebbe il vostro dio)
Elio Martino
5 giugno 2006 alle ore 20:05soltanto un fascista come te può credere che gli altri facciano di una persona il proprio dio!
FRANCO NERO
ucciditi finchè quello che rimane del tuo cervello riesce a reggerti la mano!!!
Pietro Paolo Coppola
5 giugno 2006 alle ore 19:26caro beppe, questa volta arrivi molto tardi sulla questione che è stata già molto ben illustrata da report:
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90179,00.html
e da marco paolini che introduceva le puntate di report nella stagione 2003-2004
E lì che ho sentito parlare del maresciallo Mimmo Leggiero e di tanti altri.
come del soldato andato a Striscia e poi deceduto di lì a pochi giorni.
O di Luca Sepe, ragazzo napoletano, che appare anche nella puntata di Report e che poi ci ha lasciato.
La guerra del Kosovo ha tanti aspetti oscuri e tremendi all'opinione pubblica.
Comprese le false motivazioni. Il genocidio c'è stato, ma DOPO la guerra e non prima.
Però la votarono destra e sinistra sotto la presidenza D'Alema e allora non se ne parla...
Antonio Piras
5 giugno 2006 alle ore 19:27Giusto Beppe! Però bisogna parlare anche del fatto che in Sardegna si trova il 66% del territorio sottoposto a servitù militare in Italia, e che in quelle zone si registra una concentrazione di malattie spaventosa, dovuta all'utilizzo di armi!
http://andryyy.ilcannocchiale.it
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 19:31e pensa da quanto tempo...
mandiamoli in galera, sono assassini...
franco nero
5 giugno 2006 alle ore 19:49mandali pure in galera, tanto ci pensa il tuo "MASTELLONE" a liberarli con indulti ed amnistia...e zitto quando parli con me!!!
Elio Martino
5 giugno 2006 alle ore 20:07"zitto quando parli con me"????
FRANCO UCCIDITI! Sei un fallito represso!
franco nero
5 giugno 2006 alle ore 20:19vA AVANTI TE CHE A ME SCAPPA DA VIVERE, CACCHIONE
Marco Falchetti
5 giugno 2006 alle ore 19:32La guerra in Kossovo è stato un errore del centro-sinistra,ma mai come quella dell'Iraq,in cui l'unico interesse vero è il petrolio.
Beppe candidati!!!In questo momento abbiamo bisogno di te!
carlo darvino
5 giugno 2006 alle ore 19:33xROBERTO ANCORA,
CHI è CONDANNATO per omicidio ed è parlamentare???
ce lo ricordi per cortesìa
--------------------------------------------------
xBEPPE, ho visto l'intervista di tua moglie sul LA7 dove dice che la vuoi grassa perché tu non 6 riuscito a dimagrire...
FERMO Là, HO LA SOLUZIONE
clicca sul mio nome e te fo' dimagrì,
e visto che sei de Gena, ti fo' lo sconto!
SODDISFATTO O DIMAGRITO!
luigi lucchetto
5 giugno 2006 alle ore 19:35ORMAI SUPERATI I 13000 VOTI NEL SONDAGGIO DI REPUBBLICA SU INDULTO E AMNISTIA
IL NO SUPERA AMPIAMENTE IL 60% !!!!!
www.repubblica.it/speciale/poll/2006/politica/mastella_amnistia_risultato.html
PERSINO IL VOSTRO POPOLO DI SINISTRA E PROGRESSISTA DICE NO AI PRIVILEGI PER I CRIMINALI !!!
NO INDULTO, NO AMNISTIA !!!
PAGARE SEMPRE, PAGARE TUTTO, FINO ALL'ULTIMO GIORNO
ANCHE IN ITALIA LA "THREE STRIKES LAW" CALIFORNIANA, AL TERZO CRIMINE FINISCI DENTRO A VITA
UN ANNO DI QUESTA LEGGE, E RIPULIAMO L'ITALIA DAL 100% DEGLI ZINGARI E DAL 99.9% DEGLI ALTRI IMMIGRATI
TOLLERANZA ZERO !!!
DIFENDERE LE VITTIME, RENDERE IMPOSSIBILE LA VITA AI COLPEVOLI
IL PERDONISMO E IL BUONISMO SONO IL CANCRO DELLA CONVIVENZA CIVILE
DIO TI POTRA' ANCHE PERDONARE, MA LO STATO HA IL *DOVERE* DI SBATTERTI DENTRO E GETTARE VIA LA CHIAVE
luigi trotta
5 giugno 2006 alle ore 19:55Infatti in california non esistono criminali vero???? Chiediti una cosa, i veri criminali stanno dentro o fuori dalle carceri?
Non derti risposte troppo affrettate e se per qualche motivo la tua risposta dovesse essere "dentro" prova a farti un giro dentro e vedi quanti poveri disgraziati pagano con anni di vita buttati per crimini che a confronto di quelli commessi dai nostri dipendenti sono un vero e proprio ago nel pagliaio. P.S. non farti carcerare per scoprirlo però... fatti un giro con qualche associazione e parla con loro ma soprattutto ASCOLTA così diventerai grande dentro.
In bocca al lupo
Elio Martino
5 giugno 2006 alle ore 19:57sei davvero un coXlione!
Ma lo sai che metà delle persone in carcere sono in attesa di giudizio?
Hai visto quanta gente ha votato per il sondaggio?
Caxxo c'entrano gli immigrati con i criminali? Se sei immigrato sei automaticamente un criminale?
Non ti vergogni di rubare l'aria al prossimo?!!
A te dovrebbero incarcerare, che sei pericoloso!!!!!!!!!!!!!!!
Elio Martino
5 giugno 2006 alle ore 19:59ma non ti vergogni di scrivere il tuo nome?
Benigno Moi
5 giugno 2006 alle ore 19:59Con quel cognome (lucchetto) che altro potevi scrivere!!!
Ti auguro solo di riuscire, nonostante tutto, a liberarti.
Eugenio Ricca
5 giugno 2006 alle ore 20:26Sono veramente sconcertato dal tuo modo, evidentemente senza alcun pudore, di proclamarti paladino di una giustizia sommaria e senza perdono di cui lo stato, ovvero noi cittadini, dovrebbe macchiarsi. La prigione, purtoppo è a scopo prettamente punitivo e lo sappiamo tutti. Le leggi, fatte da uomini come noi(voglio ricordartelo caro luigi), in quanto umane e soprattutto frutto della STORIA, sono talvolta il frutto di un senso di giustizia comunemente riconosiuto, talvolta si rendono necessarie al buon funzionamento di uno stato democratico, ma quello che non bisogna mai dimenticare è che esse, appartenendo alla storia degli uomini, non possono avere valore universale. Inorridiamo a pensare come un solo secolo fa le leggi permettessero agli umini di giustiziare altri uomini NEL NOME DELLA LEGGE! o qualche secolo addietro NEL NOME DI DIO!
un giorno, e conto che questo arrivi presto, si inorridirà, come io inorridisco nel leggere le tue parole fatte di sola rabbia e disprezzo caro luigi, nel pensare che lo stato in nome della legge possa chiudere un uomo in gabbia e buttarne la chiave. Gli uomini cambiano, a volte.
Tuttavia riconosco che argomenti così delicati e complessi come l'indulto o l'amnistia possano risovesi in questa breve baruffa di parole.
SI ad entrambi solo nel caso si riconosca a tutti coloro che si sono macchiati di rati gravi una giusta pena. MA CHE SIA GIUSTA ED EQUA.
Eugenio Ricca
5 giugno 2006 alle ore 20:29Sono veramente sconcertato dal tuo modo, evidentemente senza alcun pudore, di proclamarti paladino di una giustizia sommaria e senza perdono di cui lo stato, ovvero noi cittadini, dovrebbe macchiarsi. La prigione, purtoppo è a scopo prettamente punitivo e lo sappiamo tutti. Le leggi, fatte da uomini come noi(voglio ricordartelo caro luigi), in quanto umane e soprattutto frutto della STORIA, sono talvolta il frutto di un senso di giustizia comunemente riconosiuto, talvolta si rendono necessarie al buon funzionamento di uno stato democratico, ma quello che non bisogna mai dimenticare è che esse, appartenendo alla storia degli uomini, non possono avere valore universale. Inorridiamo a pensare come un solo secolo fa le leggi permettessero agli umini di giustiziare altri uomini NEL NOME DELLA LEGGE! o qualche secolo addietro NEL NOME DI DIO!
un giorno, e conto che questo arrivi presto, si inorridirà, come io inorridisco nel leggere le tue parole fatte di sola rabbia e disprezzo caro luigi, nel pensare che lo stato in nome della legge possa chiudere un uomo in gabbia e buttarne la chiave. Gli uomini cambiano, a volte.
Tuttavia riconosco che argomenti così delicati e complessi come l'indulto o l'amnistia possano risovesi in questa breve baruffa di parole.
SI ad entrambi solo nel caso si riconosca a tutti coloro che si sono macchiati di rati gravi una giusta pena. MA CHE SIA GIUSTA ED EQUA.
Chicco Barattoli
5 giugno 2006 alle ore 19:36Sei veramente un grande esperto di marketing.
Fatti una super tisana da 2 kg della tua erba medica e poi passa l'estate a dimagrire seduto sul water.
Mauro Mauro
5 giugno 2006 alle ore 19:43Ciao Beppe
Il mio nodo in gola si fa sempre più stretto. Se non ci fosse il tuo blog, come faremmo a sapere certe notizie? Mi hanno detto che a giugno c'è un referendum, ma per che cosa? Cioè io non lo so davvero...ci riepiono la testa di cazzate e poi nessuno sa veramente che fare... Grande beppe.
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 19:56http://www.referendumcostituzionale.org
http://www.referendumcostituzionale.org/votano.asp
Ciao Mauro.
monte stefano
5 giugno 2006 alle ore 19:58ci dicono solo se dobbiamo votare si o no,non ci spiegano che cazzo vuol dire si e che cazzo vuol dire no.,.io cercherò d'informarmi bene nel web anche se mi basta sapere che bossi e berlusconi vogliono il si quindi per me sarà no.
Andrea Giova
5 giugno 2006 alle ore 20:35Il referendum riguarda la modifica della Costituzione italiana del 1947: niente di che; ti segnalo l'opinione di uno qualunque:
http://www.dsonline.it/stampa/documenti/dettaglio.asp?id_doc=29313
Chicco Barattoli
5 giugno 2006 alle ore 19:49Non esiste una guerra giusta e una sbagliata,
esportazione di democrazie con bombardamenti e distruzioni di massa.
Telegiornali che mostrano politici commossi per chi ha "compiuto il proprio dovere".
Ma quali eroi ??? Cosa c'e' di eroico a sparare nel culo a qualcuno o saltare per aria su una bomba ? Eroico e' chi si butta nel fiume per salvare qualcuno che affoga e poi ci rimane secco. Quello e' un eroe. Oltre che un po' sfigato...
Basta con questi presidenti baciabare. Ciampi quante ne ha baciate ? E sua moglie cosa dice?
E quante ne bacera' Napolitano ?
" Prego Presidente...no..no..la baci piu' in la' che viene meglio nella foto...ecco..pianga un po' adesso..ce la fa ?
Via dall'Irak, dall'Iran e da dovunque.
E un vaffanculo ai cowboys.
Non siamo micca gli americani,
che loro possono sparare agli indiani.
Vocca gli indiani.
Piero Villani
5 giugno 2006 alle ore 19:49Caro Beppe, il mio non è un commento ma una delle tante richieste di delucidazione su fatti piuttosto oscuri. C'è una discarica di rifiuti domestici nei pressi di Borgo Tavernola,nel cuore del produttivo Tavoliere delle Puglie,ma qualcuno afferma che lì non trattano solo rifiuti domestici ma anche industriali altamente tossici di altre regioni come la Lombardia. Mi chiedo:mi sto preoccupando per niente,è tutto normale,o qualcosa non quadra visto che tutt'attorno alla discarica è terreno coltivato?Spero di ricevere presto chiarimenti in merito,magari da Beppe. Ciao.
samuele siani
5 giugno 2006 alle ore 19:49Gentilmente, evita le tue soluzioni e i tuoi spot.
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 19:53la guerra e sinonimo di incivilta
buonasera a tuutti a domani
monte stefano
5 giugno 2006 alle ore 19:53e parlano poi di armi chimiche,.,mi chiedo fino a quando dovremo sopportare la prepotenza sfacciata degli americani(ben spallegiati dai nostri governi),.,da ragazzino volevo partire volontario nell'esercito,fortuna che ho cambiato totalmente idea,adesso ho molti amici soldati che partecipano a svariate missioni in iraq e afghanistan,io provo a spiegare loro che è tutta una presa per il culo,che è un rischio che non vale la pena di correre,consiglio addirittura di uscire dall'esercito,ma niente,vogliono partire,vogliono fare le missioni,non pensano ad altro che al denaro che si guadagna,.,un militare è un servo dello stato,poco male sarebbe se lo stato fosse un buon padrone,invece sappiamo tutti con che persone abbiamo a che fare,persone che mandano a morte dei ragazzi per coprire gli interessi dei petrolieri,.,nel caso del kossovo il petrolio forse non centra(non ricordo) ma comunque non riesco a capire per quale diabolico motivo si debbano usare delle armi così nocive,.,non c'è da fidarsi,non partite,chiedetevi cosa state facendo e perchè,c'è un po' di superficialità anche in questi ragazzi che pensano di risolvere la loro vita arruolandosi e non pensano che vedranno bambini senza gambe o braccia,o che un giorno forse potrebbe toccare a loro,questa è la guerra per un soldato,l'unica soluzione è starsene a casa...
gino ricci
5 giugno 2006 alle ore 20:40in effetti in kossovo non c'era petrolio, ma solo una guerra civile.
e questo avvalorerebbe la tesi dei pro-americani che gli USA fanno le guerre non per interessi di petrolio o ARMI ma solo umanitarie.
peccato che pero' tra i due interessi per cui si muovono gli Stati Uniti sono o il petrolio o le armi
E siccome quando fai una guerra usi delle armi,quindi svuoti gli arsenali, e cosi' l'industria ricomincia a produrre e l'economia riparte,tutto e' spiegato.l'importante e' fare una guerra...se c'e' il petrolio guadagni due volte altrimenti una sola,l'importante(per loro) e' esserci.
Ovvio che dipende da chi combatti....finche' sono gli iracheni o i serbi va' bene, com'e' che non vanno a combattere in corea (dove hanno la bomba atomica)?
meditate gente ,meditate
Alberto Cerruti
5 giugno 2006 alle ore 19:53Mi fanno più pena i civili che non ne possono nulla, ma anche i soldati che erano là i quali saranno stati pagati di più (se sono andati evidentemente servivano loro dei soldi in più) ma non dovevano essere esposti a rischi che potevano condurre a morte sicura. La colpa rimane a chi comanda.
Jack LaMotte
5 giugno 2006 alle ore 19:53Con tutto il rispetto per le vittime etc,
i racconti, storie , libri, documentari e quant'ALTRO degli ex militari è diventato perlomeno osé.
Vorrei chiedere a questa persona che ha scritto il libro: c' era bisogno di andare in Bosnia per sapere che la GUERRA è da stupidi e non è mai servita a nessuno se non a quelli che vendono le armi???
I pacifisti sono stupidi?
Sono migliaia di anni che ci scanniamo tra di noi senza costrutto, per un delirio indecifrabile
e ogni tanto se ne esce qualcuno con : la guerra è brutta, è successo questo e quello aiutiamo questi e questi ALTRI!
Nella seconda Guerra Mondiale sono morti 10 MILIONI di ebrei di cui 1 milione di "BAMBINI"
e non si è capito niente a cominciare dagli Israeliani, addirittura in Italia ci sono ancora i Fascisti e gli Stalinisti, quando cresceremo???
Quando ci sarà una rivoluzione vera della persona UMANA che porta alla comprensione che OGNUNO la guerra c'è l'ha dentro, che non serve , che i problemi rimangono uguali per sempre.
I Partigiani ci hanno liberato dai Fasci--Nazisti e alla fine ci siamo ritrovati con la MAFIA e IL BERLUSKA che nel frattempo mangiavano e bevevano e adesso si devono anche vergognare di dire siamo stati PARTIGIANI, molti sono morti per far si che oggi quattro mezze--seghe facessero i C..Zi loro...
qwfen hjytlklòàèùa
franco nero
5 giugno 2006 alle ore 20:09UE' jack la motta, chiedilo al BAFFETTO CHE CONQUISTA, a proposito dell'italia che rifiuta la guerra, cosa è andato a bombardare in Kossovo,oltre le donne i vecchi e i bambini,cosa credi che i missili e le bombe fossero di panna montata??? erano anche loro all'uranio impoverito, ma già quello che fa la sinistra " xE' TUTO BON OSTREGHETA" ma piantatela con sta demagogia di m....
Daniele Aprile
5 giugno 2006 alle ore 19:57sul sito www.psycosomatica.it ci sono tutte le informazioni sul MINERALOGRAMMA o analisi del capello. E' un test utile per sapere tutti i minerali tossici presenti nel nostro organismo.
ivo serentha'
5 giugno 2006 alle ore 20:02Questa testimonianza deve assolutamente servire per dare un monito alle nuove generazioni, per far si che oltre al fascino della divisa e delle missioni in ogni d'ove e dei facili guadagni, il rovescio della medaglia sia ben chiaro.
Se non sono state sufficienti le vittime dell'iraq, dell'afghanistan ecco qui servito anche la porcheria dell'uranio impoverito.
Tanto chi fa il lavoro sporco non sono i genietti che progettano queste armi e neanche i generali, comandanti che dirigono, sono come al solito le ultime ruote del carro , i vari soldatini non solo dell'esercito che se la prendono nel c..o.
Il fascino del call center fa schifo, ma perlomeno si rischia d'essere sfruttati senza brutte sorprese, in attesa di tempi migliori.
Mario Gabrielli Cossellu
5 giugno 2006 alle ore 20:04L'uranio impoverito, così come l'ipocrisia criminale di chi lo usa, di chi minimizza i suoi effetti e di chi abbandona al suo destino le sue vittime, ha colpito e continua a colpire in Kossovo così come in altre zone di guerra come in Bosnia, in Serbia, in Afghanistan e in Iraq, e anche in zone che "ospitano" truppe nuclearizzate, come la Sardegna. Alcune di queste vittime le conosciamo: soldati italiani o statunitensi o inglesi coinvolti, coscientemente o no, in queste azioni di guerra; ma tantissime altre non le conosciamo, e sono le popolazioni residenti in zone dove si è fatto uso di queste armi nucleari criminali e vigliacche.
Tra le tante vittime, c'è il caso di Valery Melis, militare cagliaritano impiegato nel Kossovo, morto di leucemia a 25 anni e abbandonato da tutti... tranne che dalla famiglia e i suoi amici, il gruppo "Sconvolts" di tifosi del Cagliari, che ancora oggi lo ricordano con striscioni, canti e dure accuse contro chi lo ha ucciso in mezzo all'indifferenza e all'abbandono.
I dettagli della storia, da "PeaceReporter":
Italia - 16.10.2004
Disonore alle armi
E' morto Valery Melis, soldato italiano, malato di leucemia dal suo ritorno dal Kosovo
Al suo ritorno dalla ultima missione nei Balcani nel 1999, Valery Melis, 25 anni, cagliaritano, caporalmaggiore dell'esercito italiano si era ammalato di leucemia. Linfoma di Hodgkin, la patologia contratta da molti militari, italiani e stranieri, dopo aver preso parte a missioni effettuate in zone di guerra in cui si è fatto ricorso a bombe all'uranio impoverito.
Valery ha combattuto la sua guerra contro la malattia sostenuto solo dalla famiglia e dagli amici, nella totale indifferenza delle istituzioni, militari e civili. All'inizio l'esercito gli ha perfino tolto lo stipendio. I rimborsi per costose cure sono stati del tutto inadeguati. "Nessun ufficiale è mai venuto a trovarmi in ospedale, raccontava Melis..."
http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&idc=2&ida=&idt=&idart=70
alessandra macchioni
5 giugno 2006 alle ore 20:04..ho mandato un messaggio a proposito del fatto che l'attuale governo vuole aumentare l'iva..vorrei saper come mai non e' stato pubblicato..dove ho sbagliato?
Macchioni Alessandra
Marco Marino
5 giugno 2006 alle ore 20:081) Ma chi lo ha detto che vuole aumentare l'IVA? L'ha detto Prodi? NO, l'ha detto Berlusconi e quello che dice lui non conta dato che non è più il premier, lo fa solo perchè ha paura che, ora che è all'opposizione, finisce in galera.
2) Si sta parlando dei morti dovuti alla guerra, non dell'IVA.
Se hai in mano un decreto che parla di un aumento dell'IVA o una dichiarazione da parte di un esponente del governo per favore pubblicala, altrimenti lascia stare.
monte stefano
5 giugno 2006 alle ore 20:10io no ho capito bene questa cosa,scrivo da un po' su questo sito e non mi è mai successo niente,.prova a mandarlo di nuovo,.,
franco nero
5 giugno 2006 alle ore 20:13e l'aumento dell'IRPEF E IRAP SULLE REGIONI (6) TUTTE ROSSO FUOCO??? SULLA SANITA'??? CHE GIOIA CHE FELICITA', TUTTI SENZA CRAVATTA CHE SEMBRIAMO LAVORATORI SERI, DICEVA IL MORTAZZA TUA ALLA VILLONA SORSEGGIANDO WISKI PASSITO ALLA FACCIACCIA E AI DOLLARONI NOSTRI...E IO PAGO...E IO PAAAAGOOOOOOO
monte stefano
5 giugno 2006 alle ore 20:07scarichiamo la settimana,.,diffondiamo questi argomenti,è importante,.,forse se iniziamo adesso i nostri figli vivranno in un mondo migliore..sembra una stronzata ma se continuiamo così non ne usciamo più..
ivo serentha'
5 giugno 2006 alle ore 20:08Sui facili ragionamenti dei pacifisti con le tasche piene, la discoteca il sabato sera, la gita al mare la domenica.
Ricordo che in bosnia e nel kossovo esistevano fosse comuni, genicidi, stupri di massa il tutto condito dal dittatore rosso milosevic.
Troppo comodo sfilare in piazza con le bandiere della pace e fottersene se ci sono persone massacrate.
Finita la dimostrazione, magari in birreria vero!!!
Sono di sinistra per chi non mi conosce, ma ricordo le sfilate del 1998 e francamente c'era da vomitare nel constatare l'egoismo di quei giovani.
Giovanni Senzitalia
5 giugno 2006 alle ore 20:17Ma Ivo, sei propio tu?
Da te questo commento mai me lo sarei aspettato.
Se sei veramente tu, e' una piacevole sorpresa.
ivo serentha'
5 giugno 2006 alle ore 20:20Caro giovanni sono un libero pensatore. no ho bisogno di baffetti salentini o di megalomani di arcore o di invasati padani per farmi delle idee.
Il libero pensatore merce rara, caro mio, sia a sinistra ma sopratutto a destra.
Giovanni Senzitalia
5 giugno 2006 alle ore 20:32Beh, come si dice da queste parti, Cheers!!!
(Alla salute), ciao.
Gianni Cesari
5 giugno 2006 alle ore 20:10Andava tutto bene finchè le nostre armi uccidevano solo i nemici...
Maurizio Caudana
5 giugno 2006 alle ore 20:13Oh mamma mia!
Si ricomincia con i soldati stupiti dalla guerra che uccide!
Ma po..a v...a!
!!!! LA GUERRA UCCIDE !!!!
E' chiaro?
Dal momento in cui si indossa una divisa, non si è più persone ma soldati, arruolati apposta per morire.
Quindi, sia per fuoco nemico, sia per fuoco amico, o per l'uranio impoverito, il soldato è lì anche per morire.
Segnatevelo come promemoria per la prossima volta in cui darete la vostra disponibilità per partire in missione.
Saluti.
Maurizio
Http://www.Zigolo.net
guerci carla
5 giugno 2006 alle ore 20:16e io che vivo vicino a una zona militare dove si fanno esercitazioni con l'uranio impoverito me lo spiegi a me cosa c'entro io con la guerra?
Maurizio Caudana
5 giugno 2006 alle ore 20:42Potrei sapere in che zona vivi?
Maurizio
Manuela De Carlo
6 giugno 2006 alle ore 08:55Ma cosa dice....si rende conto delle stupidaggini che sta dicendo...indipendentemente dal lavoro che si fa' siamo uguali di fronte al diritto di vivere...
spesso ci si arruola perche' il nostro paese non offre altro...ma questo non vuol dire che e' giustificata la morte...o la sofferenza di queste persone...ma c'e' cosi tanta cattiveria non ci posso credere..
si vergogni di fronte alla memorie e al dolore di chi e' morto in missione e di chi sta soffrendo...
Non dimentichi che se oggi viviamo in un Paese libero e' grazie a tanti stupidi che hanno indossato la divisa
gino serio
5 giugno 2006 alle ore 20:16O.T.
Lo schioppa e il mortadella ci devono ancora dire quali sono le sei regioni in cui andranno a mettere le zampe per tirar su un pò di grana :-(
Io ho già una mezza idea .......:-)
ma forse lo avete già capito anche voi .
No non è fantapolitica ,e la dura realtà che da 60 anni martella una parte dell'italia....:-(
Andrea Guadagno
5 giugno 2006 alle ore 20:42Quanto si vede che sei un Berlusconiano!
Sveglia!,non scrivere stupidaggini a vanvera
le regioni sono state subito elencate!
dal corriere 2 giugno 2006
ROMA - Nessuna manovra-bis immediata, anche se non è possibile escluderla per il futuro. Ma aumenti di Irap e Irpef per gli abitanti delle sei regioni che hanno sforato i limiti della spesa sanitaria. Le sei regioni sono la Liguria, il Lazio, l'Abruzzo, il Molise, la Campania e la Sicilia.
Come vedi sono eterogenee :-)
P.S. non era tanto facile trovare queste informazioni bastava cercare "addizionale IRPEF"
dai! prova nache tu! cerca qualcosa sul berluska, come.. legge Gasparri, P2, vedrai che sorpresona!!
Luca Di Stefano
5 giugno 2006 alle ore 20:16Beppe hai visto che schifo stanno facendo le associazioni dei consumatori a riguardo della petizione per l'abolizione dei costi di ricarica?
ora con il successo mediatico intervengono.....
date a cesare quel che è di cesare!!!
la forza è di noi 300,000 e passa firmatari!!!!!
Roberto Di Gleria
5 giugno 2006 alle ore 22:50...si muovono tutte solo quando c'è parecchio da mordere!!!!!! E poi chedono anche una sostanziosa quota associativa.
Vergogna!!!!
Saluti a tutti.
Roberto
Giustino Ferrari
5 giugno 2006 alle ore 20:19IL BROGLIO - Agente Italiano.
BEPPE GRILLO, MA SUL SERIO... HAI SCRITTO IL LIBRO SOTTO PSEUDONIMO? Dimmi di sì!
Libro recentissimo, romanzo simultaneo sulla (fanta)politica. Se il virtuale avesse superato il reale? E' la regola delle elementari: il primo che dice "Che puzza!" è il colpevole! Il broglio era meticolosamente preparato: da mesi lo psiconano lo invocava. Questo libro è interessante... dietro personaggi non troppo occulati (il Curato secondo voi chi è? E Tycoon?) si svela forse la verità del mistero dei sondaggi TUTTI sbagliati, degli exit poll TUTTI sbagliati, delle schede bianche calate del 5% rispetto alla media delle altre elezioni politiche (ma guarda che caso!). Aveva ragione Benni sul Manifesto a dire che dovevamo prendere a papagne in faccia tutti i sondaggisti dell'Unione, o forse l'errore è da un'altra parte? Beppe, non smettere di informarci su questo pasticcio....
monte stefano
5 giugno 2006 alle ore 20:31
mi dici come si chiama il libro?....
Lorenzo Carmassi
5 giugno 2006 alle ore 20:21Totalmente O. T.
ACCAESSE 28 Maggio 05 possiede il dono dell'ubiquità o trattasi invece di mera casualità?
Claudio Castellani
5 giugno 2006 alle ore 20:21"L'infiltrato"
AUGH ALLA TRIBU',
....non avrei potuto trovare parole più consone per il post di oggi.....
"......nessuno è esente, ma quelli in doppio-petto decidono per noi e quando sbagliano e fanno cocci, spazzano l'immondizia sotto il tappeto con la complicità del mondo dell'informazione."
manuela bellandi 05.06.06 19:15
MASTERS OF WAR
words and music Bob Dylan
Come you masters of war
You that build all the guns
You that build the death planes
You that build the big bombs
You that hide behind walls
You that hide behind desks
I just want you to know
I can see through your masks
You that never done nothin'
But build to destroy
You play with my world
Like it's your little toy
You put a gun in my hand
And you hide from my eyes
And you turn and run farther
When the fast bullets fly
Un saluto
manuela bellandi
5 giugno 2006 alle ore 21:07Ciao Claudio,
baci
Daniele Scarpi
5 giugno 2006 alle ore 20:21Caro Beppe,
Visto che recentemente ti stai occupando di temi militari, te ne segnalo uno tutto particolare. A Vicenza c'è una delle più importanti basi americane d'Italia: la caserma Ederle. Dalla sera alla mattina l'amministrazione ha fatto candidamente sapere che per il 2007 sarà pronta la seconda caserma americana! Secondo fonti attendibili si tratterebbe nientemeno dell'unico aeroporto che abbiamo: il Dal Molin! Il sindaco -Hullweck, FI - diceva da tempo di non saperne niente: http://www.verdiveneto.it/article.php3?id_article=1765 Mi chiedo: con tutte le cose da fare, c'era proprio bisogno di una SECONDA caserma?
Un abbraccio,
Daniele S.
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 20:23Buonasera.
Signor Domenico Leggiero,
ho letto alcune sue interviste ed ho visitato il sito dell'osservatorio militare.
Rispetto molto il suo impegno e la sua battaglia, ma la sua resta una posizione troppo distante dalla mia perchè si possa andare oltre una semplice comprensione umana.
Lei è un militare e decide di arruolarsi in guerre che probabilmente condivide: non riesco ad empatizzare con lei.
Io sono un civile e come tale mi riconosco nei milioni di cittadini che quelle guerre sono costretti a subirle senza averle scelte, pagando peraltro prezzi altissimi in termini di vite umane.
Mi dispiace per i tanti militari morti o malati a causa dell'uranio impoverito e mi dispiace per le loro famiglie, ma non riesco ad andare oltre.
Voi siete pezzi integranti di un sistema che, se marcio, dovete combattere dall'interno, perchè è il vostro sistema, non il nostro.
Le battaglie che ci appassionano sono altre. Sono quelle che combattiamo senza di voi e malgrado voi.
Mi dispiace.
Una vita dovrebbe avere un valore intrinseco, al di là dei ruoli, delle appartenenze, delle religioni e delle culture, ma malgrado questo il mio pensiero non riesce a collocare sullo stesso piano la morte di un civile e quella di un militare.
Il popolo della pace sta combattendo una battaglia senz'altro più grande della sua, lei invece per chi si sta battendo?
Grazie.
lanata achille
5 giugno 2006 alle ore 20:39ciao Annamaria
ieri un tizio che non voglio nominare
per paura che si riempia il pc di
virus ha provato in tutte le maniere
a farti perdere la calma,continua a postare
io non posto più ma vi leggo sempre volentieri
assieme a tutta la tribù.Un saluto da Achille.
franco nero
5 giugno 2006 alle ore 20:39i NOBILI E ALTI PENSIERI,Annamaria, non riportano in vita i morti in Kossovo anche per merito nostro, poi mi dovresti inquadrare "il popolo della pace" perchè se è quello delle guerriglie urbane, con i passamontagna e i sanpietrini più spranghe e estintori, con il desiderio di uccidere uccidere uccidere, questo è il popolo della pace? o quei ragazzini intruppati dai profe di sinistra che vanno per le strade a gridare 10 100 1000 nassirya!!!??? con i colori arcobaleno che hanno arricchito il genio inventore della bandiera??? questi sono paci-finti, parolacce, bestemmie e invettive contro tutto e tutti... alla faccia del pacifismo.
ernesto scontento
5 giugno 2006 alle ore 20:23Almeno Berlusconi non è andato a bombardare in iraq,mentre il "baffetto" senza il consenso dell'ONU e andato con cacciabombardieri a far fuori un "tot"di uomini, donne e bambini assieme al democratico Clinton, ma questo a voi fa un baffo, ANZI UN BAFFETTO, VEROOOOOO?????
@ franco nero 05.06.06 20:04
******************
Tu mi dai lo spunto per riflettere!
Su cosa? Semplice sulla stupidità dell'essere umano
fino a che ci saranno persone che policizzamo anche la guerra non si va da nessuna parte.
La guerra è la morte della politica! La politica serve per mediare le contrapposizioni, dovrebbe essere un imperativo di tutti gli schieramenti politici il pacifismo.
Lo scontro politico deve avvenire su altre questioni della vita quotidiana, MA MAI UNA PERSONA DEVE ACCETARE CHE I SUOI SIMILI VENGANO UCCISI.
Per quanto riguarda i soldati che si sono ammalati con l'uranio impoverito
sappi che siamo tutti colpevoli!
Perché?
Il perché è semplice lo Stato siamo noi
siamo noi che abbiamo delegato chi ci governa.. siamo noi che ci dobbiamo indignare, siamo noi che li dobbiamo mandare a casa quando non interpretano il volere popolare.
Ma questo non accade purtroppo è le conseguenze le paghiamo tutti
come cittadini sia moralmente che economicamente ( le guerre costano)
.è i Militari le pagano due volte ! sono cittadini anche loro.
Detto questo va anche detto che la guerra c'è chi la fa tutti i giorni ! Sono i lavoratori in nero nelle fabbriche nei cantieri, ecc..ecc..
Quelli che quando si fanno male durante il lavoro, vengono messi sul marciapiede.
Se non ritroviamo l'uso della ragione al più presto
Vivremo un secolo di miserie e di Barbarie
ma i costi ricadranno sempre su di noi.
ernesto scontento
Elio Martino
5 giugno 2006 alle ore 20:27ma non gli rispondere!!! è un pazzo che si è collegato al pc della casa di cura in cui si trova!
franco nero
5 giugno 2006 alle ore 20:31ELIO MARTINO, ZITTO QUANDO PARLI CON ME...TE CAPI'??? O SEI SORDO O...CIORDO!!!
Elio Martino
5 giugno 2006 alle ore 21:00ZITTO QUANDO PARLI????
TU SEI MALATO! UCCIDITI CHE RUBI L'ARIA AL PROSSIMO!
Alberto Acquaviva
5 giugno 2006 alle ore 20:23Caro beppe!
Ti stimo molto per il tipo di informazione che fai senza guardare in faccia nessuno ...ma serebbe il caso che questo libro fosse dato a quel "disgraziato" di D'Alema che in questi ha avuto il coraggio di fare tutte le marce e marcette per la pace ..che vergogna simili personaggi dovrebbero essere presi a calci ...invece sono addirittura ministri.
REGALATE UNA COPIA DI QUESTO LIBRO A D'ALEMA se lo merita!!! anche se penso che lui se ne freghi altamente cmq fatelo chissà gli ritorna un pò di memoria.
Marco Marino
5 giugno 2006 alle ore 20:25Report ha parlato di una cosa analoga ieri, dei morti dovuti al PM10 nelle nostre città.
L'analogia sta nel fatto che QUESTE MORTI SONO INVISIBILI, non sono persone morte in un attentato, trucidate, sono soldati che sono tornati a casa, ammalati, e sono morti in un letto d'ospedale, con i loro familiari a guardarli morire lentamente.
In fondo, quando sono tornati dalla guerra, erano già morti, solo che non lo sapevano.
Ora mi chiedo, perchè questi ragazzi sono morti? Per la pace? Per chi o per che cosa? Che senso ha tutto questo?
Berlusconi ha detto, quando era premier, che tanto erano ben pagati, quindi avevano tutto l'interesse ad andare in quei paesi.
Sono pagati a tal punto da ammalarsi dovuto a sostanze radioattive dovute alla presenza di armi non convenzionali? E le famiglie? Verranno risarcite di quanto? 50000? 100000 euro? Basteranno per risanare la perdita di un figlio, un padre o un marito?
Non vedo l'ora tornino a casa non solo per un'ideologia di sinistra, non solo perchè sò che sono lì solo per interessi privati di qualcuno, non solo perchè la guerra mi fa schifo e mi fa provare vergogna, ma perchè la loro presenza lì non ha senso.
Preferirei vederli assaltare le famiglie dei boss mafiosi di merda che insanguinano la mia bella Sicilia, o quella dei delinquenti che rendono Scampìa un terreno di VERA guerra.
Invece di esportare la democrazia all'estero, forse dovremmo insegnarla a certa gente a casa nostra, ai grandi manager che hanno lasciato operai e risparmiatori in mezzo a una strada, ai boss mafiosi, ai politici che parlano, parlano, ma non concludono niente.
Forse in questi casi l'uso delle armi servirebbe, invece, nei paesi dove adesso facciamo le "missioni di pace", forse sarebbe il caso di mettere un po' di fiori in quei cannoni, almeno i soldati tornerebbero a casa un po' fusi e divertiti ma almeno non malati di leucemia.
Saluti
http://greenhouseffect.blogspot.com
franco nero
5 giugno 2006 alle ore 20:28AH AH AH AH siete più comici di Grillo quando era in forma, questa BAGGIANATA che il BAFFETTO CHE CONQUISTA non c'entri è una emerita str...ta, chi ha dato l'ordine di far partire i caccia, mio nonno??? E' STATO PROPRIO IL TUO D'ALEMINO FURIOSO, con vestitino blu e cravattina a pallini,stare in parlamento e dire ARMIAMOCI E PARTITE, mi ricorda qualcosa di SINISTRO....AAAH MA D'ALEMA E' D'ALEMA CACCHIO BOIA!!!
ivo serentha
5 giugno 2006 alle ore 20:28Considerato che mancano 3 settimane al referendun costitutivo, affermo il mio no alla riforma.
La costituzione non si riforma a pontedilegno e ad arcore. se si puo' fare ci dev'essere l'intero parlamento a legiferare.
ivo serentha'i
5 giugno 2006 alle ore 20:31Visto e considerato che mancano 3 settimane al referendum costituzionale, affermo il mio no alle riforme.
La costituzione non si riforma a pontedilegno o ad arcore, se si puo' fare ci sara' l'intero parlamento a legiferare.
Un'altra chicca dei bellissimi 5 anni passati nel delirio.
graziella.provasi
5 giugno 2006 alle ore 20:31è sconfortante, tutti noi lo abbiamo sempre saputo che non esistono guerre giuste, specialmente ora che tutto è giustificato solo da motivi economici, solo che siamo talmente rassegnati a tutte queste brutture che abbiamo perso il coraggio di ribellarci.
almeno non fingiamo di non sapere.
giangi deinavigli
5 giugno 2006 alle ore 20:31Ma basta.
Ma sono mesi che ce la meni.
Da vittime,presunte,siete diventati carnefici veri!
francesco emanuele
5 giugno 2006 alle ore 20:32Al "signore"che si è permesso di dire che un militare italiano che muore non gli fa pena ho solo una cosa da dire:VERGOGNA per il semplice fatto che se non si riesce a provare pena per questi ragazzi che ci lasciano le penne in servizio e che sono nostri connazionali, si è persa l'umanità e mi meraviglia il fatto che abbia il coraggio di parlare poi di civili cossovari o di operai in fabbrica: una vita umana è sempre una vita umana questo non deve essere dimenticato.Anch'io non provo una profonda stima nei confronti dei militari ma la fuori ci sono i nostri ragazzi questo è il loro mestiere e non è colpa loro se sono stati mandati la, e non mi si venga ad obbiettare che sono volontari, io ci sono stato dentro e so cosa vuol dire fare una scelta del genere, so cosa vuol dire vedere ragazzi di 20 anni a cui viene proposta una scappatoia per metterer qualcosa da parte, perchè non pensiate che i soldatini che vedete in giro nelle città navighino nell'oro. Una persona che NON DEVE FARE PENA SE CREPA è colui che fa del male ai bambini,colui che si alza la mattina ed esce di casa con il solo scopo della prepotenza verso il prossimo, è il potente che corrompe ed esercita la sua influenza negativa su chi gli sta intorno, è il datore di lavoro(e questo succede al 99 % delle volte nel meridione) che sfrutta fino all'osso il suo operaio pagandolo part-time mentre lavora full-time(e queste cose esistono tutt'ora)e quando si OSA chiedere i propri diritti o l'abbandono del posto di lavoro viene risposto-noi non tratteniamo nessuno quella è la porta- è questo il vero marciume non un militare italiano che pensa di volere una vita normale come ogni altra persona cioè una casa una famiglia un futuro.
Valerio Rossetti
5 giugno 2006 alle ore 20:35Spero (ma non credo) che stavolta abbiamo capito che le guerre non possono essere giustificate! Sono sempre guerre!
Via dall'Iraq!
ernesto scontento
5 giugno 2006 alle ore 20:36Voi siete pezzi integranti di un sistema che, se marcio, dovete combattere dall'interno, perchè è il vostro sistema, non il nostro.
Le battaglie che ci appassionano sono altre. Sono quelle che combattiamo senza di voi e malgrado voi.
Mi dispiace.
Una vita dovrebbe avere un valore intrinseco, al di là dei ruoli, delle appartenenze, delle religioni e delle culture, ma malgrado questo il mio pensiero non riesce a collocare sullo stesso piano la morte di un civile e quella di un militare.
Il popolo della pace sta combattendo una battaglia senz'altro più grande della sua, lei invece per chi si sta battendo?
Grazie.
@ Annamaria Farina 05.06.06 20:23
Spesso condivido quello che scrivi Annamaria, ma qui secondo me sbagli
Loro non sono uno stato a parte ma parte integrante dello stato
Loro in guerra c'è li mandano
Annamaria se noi come cittadini eleggiamo i Governi
e se in Democrazia il volere popolare conta! Sappi che loro sono stati ordinati da chi noi abbiamo delegato.
Loro sono cittadini a tutti gli effetti come noi.
Per troppi anni la sinistra ha visto negli uomini in divisa la destra Annamaria, ma sono anche loro figli di mamma come tutti.
ernesto scontento
PS: se rispondi leggo stasera o domani ora devo uscire
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 20:46Scusa Ernesto, ma non sono affatto d'accordo.
Noi siamo lo stato, tutti noi. Ognuno concorre con le proprie responsabilità.
Se nessuno fosse disposto ad arruolarsi chi andrebbe a combattere le centinaia di guerre sparse per il mondo?
Io non vedo nelle divise uomini di destra, vedo semplicemente dei nemici della pace, senza volto e senza colore.
Mi dispiace, ma su questo sono ferma.
renato baldi
5 giugno 2006 alle ore 20:36pensate come devono stare i serbi, che sotto ai bombardamenti all'uranio impoverito, ci sono rimasti quasi 3 mesi...caro Beppe, visto che sollevi la questione dell'uranio impoverito non sarebbe male parlare di verita'scomode e luoghi comuni sulla guerra nei Balcani, vedi l'operazione Tempesta dei militari croati sulla popolazione civile serba della Kraijna e il massacro del mercato di Sarajevo,dove i serbi sono ingiustamente stati accusati dell'atto...vedi materiali d'archivio della BBC...siti come www.emperors-clothes.com (sui presupposti del massacro di Srebrenica), www.antiwar.com...so che e' un tema poco interessante e impopolare, ma porterebbe a inaspettate e scomode verita', cosi' come quella dell'uranio impoverito che ha colpito i nostri soldati
Antonio Ciardi
5 giugno 2006 alle ore 20:37Non dimentichiamo che molti militari italiani sono in causa contro lo stato
che non riconosce la causa di servizio
in quanto la leucemia di cui sono affetti non e'a loro dire
correlata con la guerra.
In causa contro lo stato....Per averlo servito!
Sono contro la guerra.
Non esistono guerre giuste,o di destra o di sinistra
ma mi permetto di far notare per chi ancora vuole trovare analogie
fra il Kosovo e l'Iraq,che ci sono delle differenze sostanziali.
In Iraq e' stata una guerra per interessi.Premeditata,pianificata.
E stato fatto prima il piano d'invasione e dopo sono state
costruite le prove.Tutto documentato.
In Kosovo,per quanti giorni abbiamo assistito in Tv a genocidi,pulizia etnica,fosse comuni?
Inoltre approvata e sostenuta dal "pattoatlantico"
organizzazione di NON poco conto,che ha dato il via libera
vista la gravita' e l'urgenza che la situazione richiedeva.
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 21:00prima dici che non esistono guerre di destra e di sinistra e poi speculi come al solito e ti arroghi il diritto di definire "sostanziali differenze"; la verità è che in Kossovo la guerra è servita a cacciare un pazzoide sanguinario e in iraq è servita allo stesso scopo, l'Italia è stata protagonista in entrambe le due sporche guerre solo che a qualcuno è servito come pretesto per sciacallarci sopra e scoprirsi pacifista bello e buono dimenticando che qualche anno prima ne appoggiava un altra.
Tutta la mia solidarietà a questi ragazzi e alle loro famiglie come è andata la mia solidarietà ai caduti in Iraq e in Afghanistan.
Antonio Ciardi
5 giugno 2006 alle ore 21:18Stai EVIDENZIANDO la tua solidarieta'
come se volessi escludermi da tale sentimento.
Le differenze le ho riportate sopra.
La guerra in Kosovo ha avuto un impatto emotivo(almeno per me)
diverso da quello in Iraq.
Non ho festeggiato per l'intervento militare.
Se non fossero intervenuti,cio' mi avrebbe procurato
un grosso dispiacere
lo stesso dispiacere e' emerso ...quando L'hanno fatto!
Un sentimento difficile da spiegare.
E non perche' sono di sinistra.Che Tu ci creda o no!
ernesto scontento
5 giugno 2006 alle ore 20:38ma non gli rispondere!!! è un pazzo che si è collegato al pc della casa di cura in cui si trova!
@ Elio Martino 05.06.06 20:27
*******************
Ognuno di noi è come madre natura la fatto....c'è chi ha è chi non a.
Basta accontentarsi nella vita....
ciao bimbi
ernesto scontento
Elio Martino
5 giugno 2006 alle ore 20:55ernesto... io mi riferivo a gino, lo hai capito vero?
buona serata!
R. Leo
5 giugno 2006 alle ore 20:40La guerra al Mundial
*****************
"Combattenti di terra, di mare, e dell'aria! Camicie Nere della Rivoluzione e delle Legioni, uomini e donne d'Italia, dell'Impero e del Regno di Albania. Ascoltate!
Un'ora segnata dal destino, batte nel cielo della nostra Patria...
La folla... "Guerra, guerra!"
L'ora... l'ora delle decisioni irrevocabili.
La dichiarazione di guerra è già stata consegnata a gli ambasciatori di...
La folla interrompe Mussolini...
Guerra! Guerra!
"...agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia."
**************************
Qualche anno fa anche noi abbiamo iniziato la discesa verso l'orrore.
Concordo con chi dice che la guerra ce l'abbiamo tutti dentro, nel cuore.
Può nascere quando l'altro ai nostri occhi non ci appare come un fratello, bensì come un estraneo ostile, nemico.
Mi viene in mente una frase di Bob Marley:
"Fino a quando il colore della pelle sarà più importante del colore degli occhi ci sarà sempre la guerra."
Chi appartiene ad un'altra "tribù", o comunque chi è diverso da noi, fa nascere nei nostri cuori un'ostilità, che se fomentata a dovere può portare alla guerra.
Capitava già tra gli uomini primitivi, succede ancora oggi.
Il meccanismo oramai è conosciuto eppure si ripete eternamente.
Tutto appare chiaro anche solamente guardando il palio di Siena, dove esiste una grande rivalità tra le diverse contrade (tribù...uh uh !)
Ebbene, ci sono degli studi che mostrano come nelle settimane successive al palio, diminuiscono i delitti di ogni genere. Perché tutti gli istinti ostili, di aggressività verso le altre comunità, vengono soddisfatti.
E la guerra nel cuore diminuisce di intensità.
Così pure capita allo stadio. Anche qui molti studiosi affermano che le partite non sono altro che una simulazione in gioco di battaglie combattute all'ultimo sangue.
Non facciamoci illusioni.
Sia con una pistola in mano che con un pallone tra i piedi, la guerra ci accompagna.
alberto alex
5 giugno 2006 alle ore 20:40mi chiedo ora l'america ha l'atomica e l'iran no;
se si invertono le parti:
si toglie l'atomica all'america e si da all'iran;
che succede a noi occidentali?
corriamo qualche rischio in più?
stefano fiocchi
5 giugno 2006 alle ore 20:45togliamo l'atomica a tutti e non correremo più rischi.
Fabiano Cinotti
5 giugno 2006 alle ore 21:07E se le togliessimo a tutti e 2 io sarei piu tranquillo!Tu no?
E l'occidente che vuole che sia cosi,Noi siamo i despoti del mondo,io credo che anche questo un giorno finira e il mondo si chiamera rete.
Mario Gabrielli Cossellu
5 giugno 2006 alle ore 20:41@ sedicente ivo serentha' 05.06.06 20:08
In questo caso, caro "libero pensatore" clone di Ivo Serenthà (che spero venga presto a darti ciò che meriti), la tua "libertà di pensiero" è spiaccicata al pensiero proprio di quel baffetto salentino, che facendo partecipare l'Italia ai "bombardamenti umanitari" in Serbia, la allineò agli interessi statunitensi, fregandosene altamente delle vittime della guerra in Yugoslavia.
Sul tema degli eccidi e delle fosse comuni, se fossi veramente Ivo sapresti bene ciò che è successo anche da parte dei nazionalisti croati e albanesi. E sicuramente non parleresti di "dittatore rosso", quando il disastro yugoslavo si è dovuto al nazionalismo esacerbato, all'egoismo, alla volontà di dominio e al razzismo. I "colori" della politica c'entrano ben poco, anzi se vogliamo fu proprio un "dittatore rosso" che tenne insieme in una certa armonia e addirittura relativo benessere i diversi popoli yugoslavi.
Nazionalismo criminale serbo come ci fu nazionalismo criminale croato e albanese, sobillato da politici ambiziosi e spregiudicati. Ma naturalmente gli statunitensi e i loro satelliti si sono ben guardati dal bombardare la Croazia o l'Albania: il "cattivo" solo era Milosevic.
Questo è quanto, anonimo "liberopensatore". Prova a pensare davvero e non per "colori".
E comunque, se non te n'eri accorto, qui non si sta parlando della "giustezza" o meno della guerra di Kossovo, ma dell'uso di armi nucleari criminali e assassine, per di più avvolte in ipocrisia e silenzi. Non sono certo "i pacifisti da birreria" i responsabili della morte di cancro di civili e militari in quelle terre.
gino serio
5 giugno 2006 alle ore 20:44Visto e considerato che mancano 3 settimane al referendum costituzionale, affermo il mio no alle riforme.
La costituzione non si riforma a pontedilegno o ad arcore, se si puo' fare ci sara' l'intero parlamento a legiferare.
Un'altra chicca dei bellissimi 5 anni passati nel delirio.
ivo serentha'i 05.06.06 20:31 | Rispondi al commento |
Tu vota pure per il no nessuno te lo può impedire ,tanto e solo un prolungare l'agonia di mezza italia in caduta libera e che stà trascinado nella melma anche quel pezzo d'italia che ancora fortunatamente funziona .
Qui non centra bossi, la lega, i leghisti, la padania.
Qui ne va della permanenza in europa ,del futuro di coloro che vogliono un'italia più pulita ,PERCIO' IO VOTO SI',chissà che qualcosa cambi.
Comunque le regioni che tasseranno saranno sempre le solite .
PURTROPPO in quelle regioni non c'è più quell'abbondanza in cui per decenni mezza italia ha sguazzato ,la cuccagna è finita .
Anna Damasco
5 giugno 2006 alle ore 21:02ah così lei voterebbe per il sì a un progetto leghista e anti democratico, che annulla in un soffio il frutto della resistenza al regime nazifascista, come se un'ignobile ripicca contro metà d'Italia che stenta a raggiungere "la grande macchina industriale e perbene" del nord sia la cosa giusta in questo momento? Quale sarebbe la cuccagna con cui abbiamo sguazzato finora noi parassiti del sud eh? venga un pò quaggiù a vedere, e mi faccia sapere.
Se crede a questo, beh allora lei non è un italiano. Lo sa perchè è avvenuta l'unità d'Italia tanto tempo fa? E'la vera motivazione che purtroppo i libri di scuola non raccontano, l'unità d'italia avvenne perchè sulle spalle del nord all'epoca gravavano pesanti debiti con le banche svizzere e austriache, dunque un'unione con l'allora fiorente regno di napoli e delle due sicilie faceva comodo eccome. "La cuccagna è finita...." ma si vergogni.
Paolo Manca
5 giugno 2006 alle ore 21:36Ciao Gino, ma ci godete così tanto a prendere delle facciate? Con due righe di spiegazione, di una persona bene informata, hai fatto la figura di quello che parla perchè ha una lingua in bocca. Vai a comprarti qualche neurone
casetti leonardo
5 giugno 2006 alle ore 20:48Scusate, ma dei 30.000 bambini serbi ammalati e morti di cancro e leucemia non frega un cazzo a nessuno? E c'è pure chi si preoccupa ancora di difendere una Costituzione che già da quel maledetto 24 Marzo del 1999 (D'Alema da il via ai bombardamenti sulla Jugoslavia) non vale più niente e su cui il centro"sinistro" è pronto a fare pure inciuci parlamentari con la "Casa delle tenebre"....
Paola Bassi
5 giugno 2006 alle ore 20:49Mario Gabrielli Cossellu 05.06.06 20:04
Ciao Mario e al blog,
consiglio di leggere all'interno del link citato da Mario la descrizione di cos'è l'uranio impoverito.
Allora, se questo elemento ha ucciso i 41 soldati italiani, non voglio pensare a cosa ha
provocato cadendo sul terreno, sulle case, sulla gente.. Ma questi ovviamente sono "effetti collaterali", come lo sono tutti i civili che muoiono durante una guerra.
I militari quando si arruolano sanno di non andare in vacanza, e quelli che vanno in missione all'estero lo sanno ancora di più, visto gli ingaggi di molto superiori a quelli dei colleghi che restano.
Probabilmente sperano di rientrare sani e salvi, come è logico, o forse li spinge un malinteso senso dell'eroismo e dell'avventura.
Ma chi si sente eroe non avrebbe tante occasioni migliori da sfruttare in campo civile?
No, troppo banale!.. vuoi mettere il fascino del fucile, del carro armato, del missile, della portaerei, dei radar, dell'elmetto con le foglie..
Una cosa mi disgusta particolarmente in questa storia: che i militari deceduti per l'uranio sono stati praticamente ignorati, mentre quelli morti a Nassirya sono stati celebrati come martiri (ancora pochi giorni fa da Fini).
Allora o sono tutti martiri o sono tutti soldati.
Quanto al baffetto ricordo poi che fu la delusione finale.. mentre le associazioni della pace ancora cercavano il dialogo, e speravano ancora nella politica.
E ora vediamo quanto ci mette il nuovo governo a ritirare il contingente dall'Irak mandato da quel sant'uomo democratico di berlusconi e dei suoi tirapiedi!
Perdonate il linguaggio, ma per chi scatena e per chi appoggia le guerre nel Terzo Millennio non ho alcuna comprensione.
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 21:07Ciao Paola.
Condivido pienamente il tuo post, come non potrei?
Questa lettera del signor leggieri mi ha dato un pò sui nervi stasera.
Un militare convinto, che continua a militare nell'arma, e che ha fatto parte di numerose spedizioni di guerra, cosa fa? Viene a chiedere il nostro contributo a sostegno dei militari caduti in missione e delle loro famiglie. Il nostro contributo cacchio!!!
Rischio di sembrare cinica e insensibile, ma a me sembra una follia.
Mario Gabrielli Cossellu
5 giugno 2006 alle ore 21:20Ciao Paola,
Hai tanta ragione purtroppo. Sulle conseguenze su tante persone che non hanno nemmeno avuto la possibilità un giorno di andare in guerra - perché l'hanno sofferta a casa propria - e le indegne classifiche di morti di serie A, serie B e serie Z, strumentalizzati da squallide parti politiche.
Ciao anche a te Annamaria,
Credo che quei morti militari sono diventati anch'essi vittime. Anche se non sono le uniche, senz'altro, e nemmeno le più numerose. Sono anch'esse parte di questa tragedia delle politiche militariste, dei criminali che ideano e usano armi assassine e vigliacche, e delle ipocrisie e delle falsità a mani basse.
Difficile rimanere calmi e sereni in situazioni di questo genere.
Speriamo davvero che questo governo non ripeta tragici e criminali errori del passato anche recente.
Un saluto carissime
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 21:21anche io credo che la guerra è distruttiva in sé e che i metodi non cambiano la sostanza.
La guerra del Kossovo fu un errore, e personalmente scesi i piazza contro il governo di sinistra di allora.
Credo però che più si parla delle storture della guerra, e meglio è.
L'uso dell'uranio ipoverito è solo una delle tante orrende fatezze della guerra, ma se ne deve parlare, perchè questo forse può servire a chi ancora crede che la guerra possa essere utile a qualcosa.
Come dici tu, Paola, delle morti per uranio impoverito non si è parlato, gli eroi sono altri, questi sono troppo scomodi per essere eroi.
Io credo che i VERI eroi sono tutti coloro che ogni gioro, svolgendo la loro professione, salvano vite umane mettendo a rischio la propria, e i veri eroi sono quelli OSCURI, che non assurgono agli onori della cronaca. I COSTRUTTORI DI PACE. Qualcuno disse che sono beati....
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 21:33Paola, Raffaella, Mario, sogni d'oro!
A domani
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 21:41buonanotte a te!
.-)
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 20:56i NOBILI E ALTI PENSIERI,Annamaria, non riportano in vita i morti in Kossovo
franco nero
--------------------------------------------------
Purtroppo niente riporterà in vita quei morti. Che fare allora? Trovargli compagnia?!
La pace si costruisce lentamente, un passo alla volta, cominciando dai nostri cuori Franco.
A me questo signor Leggeri sembra un sindacalista dell'arma. Ora, con tutto il rispetto, che ribadisco, per le sue battaglie, non mi sento più tranquilla se devo scegliere tra una guerra combattuta con armi all'uranio impoverito e una combattuta con armi senza.
La guerra è guerra, e io non l'accetto. La mia mente non la concepisce.
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 21:13QUOTO! No alla guerra in ogni sua forma.
Sara Milano
5 giugno 2006 alle ore 20:57Premesso che sono contro la guerra (che si fa con le armi) vorrei porvi qualche domanda: chi produce e commercializza armi ad uranio impoverito? Chi le ha "fornite" all'esercito italiano, e quando? I nostri militari le usano ancora, o no? Che fine hanno fatto le inchieste giornalistiche e non, promosse da diversi militari statunitensi , i primi a denunciare la pericolosità dell'uranio impoverito? I risultati dell'inchiesta italiana erano in cattiva fede? Se si,quali potenti "interessi" ci stanno dietro? Oggettivamente penso che nessun governo, di destra o sinistra,"volontariamente" fornisca ai suoi militari armi cancerogene. Quindi come sono finite in mano ai nostri ragazzi quelle armi? Gli insulti e i luoghi comuni non forniscono mai risposte,invece vorrei capire...
Francesco Bris
5 giugno 2006 alle ore 21:49
mi spezza il cuore sentire queste storie,e mi fanno sentire piccolo,piccolo,inerme ,incapace di qualsiasi reazione,perchè questi siamo difronte gli uomini dal doppio petto blù,guardate come c'i hanno ridotto negli ultimi dieci anni,e noi?assistiamo ormai rassegnati.
Vivo e faccio un mestiere che stò girnalmente fra la gente per la gente fra le sofferenze e l'indiferrenza di chi gli dovrebbe tendere una mano,invece niente perchè niente conti.
In questo istante da una edizione straordinaria del tg ascolto che dei nostri connazionali militari muoiono a nasseria.
e domani rivedreti gli uomini in doppio petto blù dire....MA COSA ..SICURAMENTE UNA MAREA DI CAZZATE,
francesco
giangi deinavigli
5 giugno 2006 alle ore 20:58La rotellina manca a te ed alla tua assistita.
Venite,ad infastidire tutti, sul blog di grillo e altro non fate che lamentarvi di grillo.
"Scroccone",prova almeno vergogna,e qualche giorno,stà zitto.
Hai rotto l'hai capito si o no?
Maurizio Tidu
5 giugno 2006 alle ore 20:58VALERY MELIS: VOI L'AVETE DIMENTICATO, NOI NO!
Mario Gabrielli Cossellu
5 giugno 2006 alle ore 21:24Ciao Maurizio,
Siamo ancora in tanti a ricordarlo, e non solo a Cagliari. Magari non lui personalmente, ma ciò che rappresenta sì.
Che la sua morte possa servire almeno a che un giorno si smetta con queste armi criminali e vigliacche... anzi, che non ci sia mai più bisogno che un ragazzo di vent'anni debba andare a fare la guerra in giro.
Adiosu
Francesco Torquati Gritti
5 giugno 2006 alle ore 21:00Ragazzi, il problema è, oltre a ricordare i morti del Kosovo, quello di cercare di evitare nuovi morti, siano essi in nuovamente in Kosovo, Afghanistan, Irak, Africa, Libano e altre migliaia se non milioni di posti nel mondo
Gardo sandro
5 giugno 2006 alle ore 21:05Se volevate sapere qualcosa di sicuro sull'uranio impoverito ed i suoi effetti dovevate chiedere a D'alema molti anni fa, ma eravate troppo presi ad incolpare berlusconi e a cercare di mandare sul sattelite emilio fede.chi n
Bravo Grillo, ottimo topic, peccato che ti sei scordato di nominare D'alema e le sue colpe.........non è che ora sarà colpa di berlusconi? troppo facile scaricare i mali altrui su di una persona sola, come si fece su craxi e come si fa oggi sulla Juve, il risultato è che i belini cambiano ma i culi sono sempre gli stessi.
Ciao Beppe, e scusa se ogni tanto mugugno, ma sai come siamo noi Liguri, siamo cresciuti con la frase "Chi nu ciange nu tetta".
Con affetto.
fabrizo fusani
5 giugno 2006 alle ore 21:19D'alema,Berlusconi e compagnia bella sono tutti dalla stessa parte,siamo noi che non lo abbiamo ancora capito.
Paolo Manca
5 giugno 2006 alle ore 21:20Sta a vedere che è colpa del partito comunista, che ha messo l'uranio impoverito nelle testate dei missili. Sei partito dall'uranio impoveritoe sei finito in braccio a Craxi. Ma che cos'hai in testa?
gianni guelfi
5 giugno 2006 alle ore 21:10Le bugie del Patacca svelate dall' ISTAT
http://gianniguelfi.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1033654
g
Hartmut Retzlaff
5 giugno 2006 alle ore 21:17Mio fratello, ufficiale del genio militare tedesco, tanto per citare una voce dall'interno della logica militare, mi ha detto che il senso dell'uranio impoverito sta nel superamento di qualsiasi blindatura, sia dei carri armati, sia di altri mezzi blindati. L'effetto dell'uranio impoverito è di produrre un tale calore che il punto d'impatto della blindatura si scioglie (per così dire) e così permette al missile (con la punta d'uranio) di perforare la blindatura. La tedesca Rheinmetall, invece, terribile produttrice di armi da guerra, ha sviluppato un missile che perfora qualsiasi blindatura meccanicamente, senza impiego dell'uranio impoverito. Purtroppo, questi missili costano il doppio dei missili all'uranio. O per questioni di prezzo o per privilegiare l'industra domestica, fatto è che gli Stati Uniti mettono a rischio la salute del semplice GI e della popolazione civile. Riferisco un punto di vista strettamente militare. Ma, conoscere prospettive altrui, può sempre essere utile.
manuela bellandi
5 giugno 2006 alle ore 21:18Almeno Berlusconi non è andato a bombardare in iraq,mentre il "baffetto" senza il consenso dell'ONU e andato con cacciabombardieri a far fuori un "tot"di uomini, donne e bambini assieme al democratico Clinton, ma questo a voi fa un baffo, ANZI UN BAFFETTO, VEROOOOOO?????
franco nero 05.06.06 20:04 |
***********************************************
Caro franco,
cosa diavolo c'entra con il mio commento il nome di questo o di quel politico????
Se proprio lo vuoi sapere a me non fa paura tanto il "sig." Berlusconi o il "sig." D'alema, a me fanno paura quelli come te...
Che pur di sentirsi esenti da qualsivoglia responsabilità in qualsivoglia contesto, sono rimasti psicologicamente alla prima elementare e continuano impassibili a gridare alla maestra :
"...è stato prima lui, ha cominciato per primo"...
forti della certezza che in vita loro non hanno MAI COMINCIATO NIENTE.
ciao
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 21:34QUOTO! sta cosa di giudicare le guerre giuste o sbagliate a seconda del colore del governo in carica è una vergogna e disonora per primo i nostri caduti e le loro famiglie.
anche se bisogna ammettere che questo schifo è nato per puro opportunismo politico in particolare per attaccare berlusca senza che mai, soprattutto il Cav, s'era sognato di prendere simili posizioni. D'Alema non ha sbagliato nell'intervento in Kossovo ma nell'essere complice di una bieca operazione di denigrazione dell'avversario politico che ha spaccato il paese in due calpestando il rispetto per i nostri ragazzi e la memoria di quei morti; mi chiedo se sarà mai possibile riparare a questo danno e far sì che almeno in situazioni così gravi come sono quelle dello stato di guerra, ci si ritrovi tutti insieme a fianco dei NOSTRI RAGAZZI con una bandiera di pace da sventolare insieme, senza che diventi uno squallido vessillo di appartenenza politica.
Alessandro Zucconi
5 giugno 2006 alle ore 21:19Tralascio qualsiasi considerazione umana e mi lascio andare ad alcune, fredde, considerazioni militari. Circa 30 anni fa il carro armato 'Leopard' era in grado di sparare proiettili ad uranio impoverito. Circa 20 anni fa sono comparsi i primi 'proiettili' all'uranio impoverito ad uso sia di artiglieria che di aviazione. I politici, i militari, i medici militari notarono una 'strana' coincidenza: chi esplodeva proiettili ad uranio impoverito si ammalava di linfoma. Perchè l'uranio impoverito ? Può essere usato come deriva delle imbarcazioni a vela, pesa più del piombo, è molto resistente alle sollecitazioni termiche e meccaniche. Negli ultimi 20 anni l'industria bellica sembrava aver trovato la manna, l'uranio impoverito è stato usato su grande scala e lo è tutt'ora: peccato che basti toccarne o inalarne un po' e si hanno i fatidici 'danni collaterali', i militari per primi, i civili di seguito. La storia e gli studi effettuati sono stati, come al solito, tenuti segreti per molto tempo, continuando ad usare il prodotto per scopi bellici. Io accuso chi ha nascosto la verità, non limitandomi a dichiararmi pacifico (non pacifista), accuso chi ha permesso di buttare merda nel deserto o su altri obbiettivi, sapendo quello che faceva. Accuso di negligenza la sanità che non ha mai riconosciuto l'evidenza dei fatti, permettendo tante vittime. Accuso di inciviltà questa civile manipolazione delle informazioni, motivo di distruzione dell'essere umano. Io accuso. I morti non lo possono più fare.
raffaele sinatra
5 giugno 2006 alle ore 21:19I RETROSCENA DELLO SCANDALO CALCIO.
RETROSCENA AEREO SU PENTAGONO, .
INTERVISTA A UN MARINES DI RIENTRO DALL'IRAQ, ABBANDONA IL CORPO. INTERVENTO DI UN COMPONENTE DEL CONGRESSO USA ALLA CAMERA USA SULLA SITUAZIONE USA-IRAN. SITUAZIONE RISARCIMENTI IRAQ E TANTO ALTRO SOLO SU RAFFABLOG
http://raffablog.blogspot.com
Chicco Barattoli
5 giugno 2006 alle ore 22:00Ehy Raffaele...come sta Frank ?
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 21:20Tutta la mia solidarietà a quessti ragazzi e alle loro famiglie, questa cosa dell'uranio arricchito andrebbe chiarita a fondo dato che subito dopo il conflitto nei balcani il mondo ha deciso di bandire questo tipo di munizionamento comprese le bombe a grappoli e questo è un indizio non da poco perchè dimostra che i militari importanti sapevano e sanno ancora delle conseguenze di queste bombe.
Un pò schifo mi fanno anche quella specie di giornalisti "del sistema" che imperversano in giornali e tv tipo rai news 24 che sono instancabili nello scoop anti guerra in Iraq e completamente sordi al grido disperato delle mamme e dei papà di questi EROI del Kossovo!
Penso anche a tutti i poligoni che abbiamo in Italia pieni di questi residuati e tutti prospicenti il mare, a Nettuno c'è quello più grande d'Italia se si esclude la Sardegna e l'estate quelle spiagge vengono aperte ai bagnanti sopratutto bambini. E' INTERESSE DI TUTTI CERCARE LA VERITA' E FARE IN MODO CHE QUESTI FANTASMI ABBIANO RICONOSCIUTE LE LORO RICHIESTE FINO ALL'ULTIMA, sarebbe un occasione per dimostrargli che nessuno si è dimenticato di loro e del loro sacrificio e che questo paese è ancora riconoscente verso chi si sacrifica onorando la divisa e la bandiera! e smentire tutti quei miserabili che non hanno esitato a diffamare i caduti in Iraq e in Afghanistan arrivando ad inveire con slogan terribilmente imbecilli e malvagi come quello in bocca ai coglioni che sfilano con le bandiere rosse disonorando i partigiani i nostri soldati la nostra bandiera e l'appartenenza all'Italia come concetto di PATRIA.
SERRIAMO I RANGHI RAGAZZI E ONORIAMO I CADUTI E I SUPERSTITI.
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 21:51miserabile e inutile pidocchio chi è il fascio pezzo di merdaccia eh? chi sei tu uno di quei trucidoni che inneggiavano alla strage di nassyria eh? INFAMONE! che cosa hai tu di umano eh? a chi dici fascista ai tuoi genitori? cosa c'è paparino ti violentava eh? pederasta da 4 soldi pezzo di coglioneinfame ho tanta voglia di incontrarti miserabile cagasotto!
Alberto Caria
5 giugno 2006 alle ore 21:57I proiettili all'uranio impoverito sono sempre in uso e le bombe a grappolo pure, oltre al fatto che queste ultime con l'uranio impoverito non c'entrano un emerito cazzo.
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 22:01non capisco perchè bisogna sempre finire all'insulto, essere insultata da un verme come sto scemo poi mi fà incazzare da matti! mi dice fascista stocoglione stodeficiente leccaculodi bertinotti e di quell'infamonedi pecoraro che di sinistra non hanno nemmeno l'unghia incarnita fanculote e grillo brutto miserabile!
Nicole Adami
5 giugno 2006 alle ore 21:21ciao, leggete questo articolo sulla strage di Beslan.
Beslan: INGIUSTIZIA FATTA
In un'affollatissima aula del tribunale di Vladikavkaz, capitale dell'Ossezia del Nord, il giudice russo Tamerlan Aguzarov ha emesso questa mattina la sua sentenza conclusiva del processo sulla strage di Beslan del settembre 2004. L'unico imputato, il manovale ceceno venticinquenne Nurpashi Kulayev il solo superstite del commando terrorista di 32 uomini che prese in ostaggio un migliaio di persone alla scuola n. 1 è stato condannato alla pena di morte, convertita in ergastolo per la moratoria in vigore nella Federazione Russa Subito dopo la proclamazione del verdetto, gli agenti hanno portato via Kulayev dalla gabbia di vetro in cui il giovane ha assistito all'udienza finale, mentre i parenti delle vittime presenti in aula si gettavano contro le pareti della gabbia, tempestandola di pugni.
Ma, al di là dello sfogo momentaneo, i parenti delle 330 vittime, in maggioranza bambini, della tragedia di Beslan sanno bene che Kulayev è solo il capro espiatorio in una vicenda che, dopo la sentenza di oggi, sembra destinata a non vedere mai puniti i veri responsabili di quel massacro, generato ovviamente dalla follia terrorista, ma perpetrato grazie alla connivenza della corrotta polizia locale, che consentì al commando terrorista di arrivare indisturbato a Beslan, e grazie al fondamentale contributo della follia militarista delle forze armate russe che, su ordine diretto del Cremlino, compirono contro quella scuola stipata di bambini non un blitz volto a salvare gli ostaggi ma una vera e propria azione di guerra condotta all'unico scopo di annientare il nemico, senza badare agli "effetti collaterali".
Le testimonianze dei sopravvissuti, mai prese in considerazione dalla autorità russe, hanno fatto emergere gran parte di quella verità che il Cremlino ha sempre voluto nascondere: a sparare il primo colpo non furono i terroristi ma qualcuno da fuori.....(di Enrico Piovesana, Peace Reporter)
Alessandra Blefari
5 giugno 2006 alle ore 21:22L'avevo sentito su Report ma deov dire che i primi a parlarne sono stati i giornalisti della free press. Metro si occupa di questo da sei anni. E una loro giornalista ha scritto l'anno scorso un libro inchiesta interessante: "Uranio il nemico invisibile", di Infinito Edizioni. Un lavoro accuratissimo, con le storie dei ragazzi deceduti ma soprattutto una ricostruzione giornalistica meticolosissima. www.infinitoedizioni.it
Dentro c'è anche un'intervista a Leggiero ma c'è tutta la storia delle brutte figure fatte dai nostri governi. Di sinistra e di destra. Senza risparmiare nessuno, con nomi, cognomi e date.
Vi invito a leggerlo!!
savio pegolo
5 giugno 2006 alle ore 21:22Salve a tutti, vorrei portare a vostra conoscenza che la probabile causa dei tumori ai militari in Kossovo è stata la massiccia dose di vaccini fatta prima della partenza.Le polveri di uranio possono essere una concausa ,vedi la sindrome della guerra del golfo ,che ha colpito migliaia di soldati statunitensi.
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 21:42ecco il coglione che vede le scie chimiche e gli asini che volano.
lanata achille
5 giugno 2006 alle ore 21:25attentato a Nassiriya un morto
trè feriti gravi
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 21:28Domani assolderò un killer per uccidere il mio peggior nemico (ho l'impressione che ultimamente mi guardi con aria di sfida).
Sarò io stessa a fornire l'arma e farò in modo che i suoi effetti siano devastanti.
Il mio nemico morirà, forse morirà anche qualche innocente a lui vicino. Non importa sono gli effetti collaterali.
Cosa accadrà se per errore dovesse morire anche il killer?
Credete che io debba esser perseguita per aver ucciso nemico, innocenti e killer oppure per aver sbadatamente dimenticato di informare il killer sulla pericolosità dell'arma fornita?!
Esempio banale vero?
Ma sì, banalizziamo pure.
Sono anni e anni che non facciamo altro sulle spalle di poveri innocenti.
*****************Buonanotte a tutti!*************
Il Disertore
In piena facoltà
egregio presidente
le scrivo la presente
che spero leggerà.
La cartolina qui
mi dice terra terra
di andare a far la guerra
quest'altro lunedì
Ma io non sono qui
egregio presidente
per ammazzar la gente
più o meno come me
Io non ce l'ho con lei
sia detto per inciso
ma sento che ho deciso
e che diserterò.
Ho avuto solo guai
da quando sono nato
i figli che ho allevato
han pianto insieme a me.
Mia mamma e mio papà
ormai son sotto terra
e a loro della guerra
non gliene fregherà.
Quand'ero in prigionia
qualcuno mi ha rubato
mia moglie e il mio passato
la mia migliore età.
Domani mi alzerò
e chiuderò la porta
sulla stagione morta
e mi incamminerò.
Vivrò di carità
sulle strade di Spagna
di Francia e di Bretagna
e a tutti griderò.
Di non partire più
e di non obbedire
per andare a morire
per non importa chi.
Per cui se servirà
del sangue ad ogni costo
andate a dare il vostro
se vi divertirà.
E dica pure ai suoi
se vengono a cercarmi
che possono spararmi
io armi non ne ho
Mario Gabrielli Cossellu
5 giugno 2006 alle ore 21:37"Soldati, prendete coscienza
e gettate le armi"...
Così scriveva David Maria Turoldo, in una poesia scritta per una manifestazione in un giorno di "moratoria" nella guerra del Vietnam... si intitola "Facciamo che il mondo cresca"... bellissima. Non riesco a ritrovarla in internet...
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 21:48Non l'ho trovata neanche io Mario, ma continuerò a cercare.
Felice notte, un abbraccio.
Antonio Ciardi
5 giugno 2006 alle ore 21:29Ascoltai mesi fa un interessante intervista
a Domenico Leggieri,molto interessante e piu'esauriente del post.
Se non ricordo male,il Leggieri e' rimasto invalido(sedia a rotelle)
ed e'in causa con lo stato,che non gli riconosce nessuna causa militare.
Niente di niente!
Un invalido che aspira a una pensione civile!
Lucia Girardello
5 giugno 2006 alle ore 21:48Posso garantirti che Domenico Leggiero, l'autore del libro non è sulla sedia a rotelle ma ci sono già troppi ragazzi che hanno pagato con la loro vita e/o salute un prezzo troppo alto. Colgo l'occasione per salutarlo e per salutare i genitori di Luca Sepe di Napoli. Un abbraccio forte da Lucia e Claudio di Candiolo.
attilio paganini
5 giugno 2006 alle ore 22:06Art. 11
l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
nadia redoglia
5 giugno 2006 alle ore 21:30Ho buone ragioni per dirvi che questo argomento ha bisogno non già di polemiche sul governo dalemista e su quello berlusconista, tanto meno (almeno fino ad ora) su quello prodista. Ha bisogno che voi leggiate questo libro. Lasciate perdere il comprarlo, anche se farlo significherebbe dare una mano, fatevelo prestare, compratelo in società, ma leggetelo!Non prestate attenzione al dito che vi mostra la luna. Riservate il vostro interesse alla luna.
Marco Berselli
5 giugno 2006 alle ore 21:33l'Italia NON POTEVA tirarsi indietro, ERA TENUTA ad appoggiare l'azione dal RISPETTO DEGLI ACCORDI NATO.Quindi se proprio volete prendetevela con Clinton e lasciate stare il buon D'Alema
Simone D.
Caro Simone D.,
a Clinton(che è ancora ricordato in America come un grande presidente,degno di tale incarico)c'hanno pensato i "suoi" americani con la storia della Lewinski a giudicarlo..noi siamo l'Italia..si ricorda qual'è stato il giudizio POLITICO degli elettori italiani e a maggior ragione quelli del PDS su Massimo D'Alema?Se mi permette glielo rinfresco io se NON si ricorda più tanto bene:votarono a maggioranza per Veltroni(poi candidato sindaco di Roma)come Segretario del PDS-DS!Poi D'Alema con un "colpo di palazzo" degno dei migliori colonnelli sudamericani si assicurò la "sua" sedia POLITICA facendosi eleggere(dalla Sua corrente politica all'interno del partito)a Presidente(e questo dovrebbe aiutarla molto nel VEDERCI un chiaro riferimento con un'altro personaggio che adora essere chiamato "Presidente")..Baffino,che ci ha "deliziati" di ben altri spettacoli e "ribaltoni" negli ultimi decenni(vedi caduta governo Prodi ad opera di Bertinotti e SUBENTRO del ns "eroe" in vece di Primo Ministro)ha poi pensato di "squagliarsela" NON appena l'effetto guerra in Kossovo è diventato incontrollabile e ingestibile POLITICAMENTE(il GRANDE STRATEGA così come lo dipingono..).Solamente che Clinton(come ogni altro presidente americano)dopo due "giri di boa" la barca l'ha dovuta lasciare ad un'altro(tra l'altro della fazione opposta)e ritirarsi a vita privata..il Sig. Massimo D'Alema,ARRICCHITOSI PERSONALMENTE dopo
essersi seduto alla Merchant Bank di Palazzo Chigi,ce lo abbiamo ancora qui tra le p...e(oggi è Ministro degli Esteri,ricordo che il soggetto era già parte attiva della NOMENCLATURA POLITICA nella tanto odiata Prima Repubblica)..Mi permetta di suggerirle 2 facili letture per ricordare meglio l'accaduto:"Inciucio" e "Regime" di M.Travaglio e P.Gomez
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 21:44gli accordi NATO nn prevedevano l'uso di proiettili all'uranio, anzi, dovevano relazionarci continuamente, cosa nn fatta se nn scasamente, anche dopo la sindrome di Qirra nonostante le continue richieste...
ma si sa come fanno gli americani e i loro allievi...
MARCO MAGISTRI
5 giugno 2006 alle ore 21:37qUELLO CHE IL MILATARE ,IL SIG.DOMENICO LEGGERIO, DICE, IO SUPPONGO CHE SIA VERO DATO CHE LO HA PROVATO SULLA PROPRIA PELLE O COMUNQUE HA VISTO DA VICINO DETERMINATE SITUAZIONI DI CUI NON NON POSSIAMO ESSERE A CONOSCENZA PERCHE SIAMO SOTTO CONTROLLO DAL PUNTO DI VISTA DELL'INFORMAZIONE ( DICONO SOLO QUELLO CHE GLI FA COMODO),BISOGNA SOSTENERLO PER CONTINUARE QUESTA BATTAGLIA DEL POPOLO ITALIANO....
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 21:39attentato a Nassirya morto un EROE della brigata Sassari altri 4 sono feriti.
ONORIAMO I NOSTRI CADUTI
Mario Gabrielli Cossellu
5 giugno 2006 alle ore 21:44Brava. Onoriamo i nostri caduti...
... E RITIRIAMO DA LÌ I VIVI, QUANTO PRIMA!
BASTA CON QUESTO SCHIFO!
giacomo tonezzer
5 giugno 2006 alle ore 21:46Eroe...non voglio sparlare di un morto, ma è gente che va in guerra per scelta, prendendo un sacco di soldoni, conoscendo benissimo il pericolo che corrono.Cioè , non c'è da meravigliarsi se un militare(strapagato), muore in zona di guerra,.
carlo zini
5 giugno 2006 alle ore 21:55Quel pagliaccio di mortadella non ritira niente !
Tutte balle ! fanno la riunione in maglioncino i pagliacci e cretino io che li ho anche votati !!
Mi sono fidato.......purtroppo
Scusate la rabbia....è tanta !
Pagliacci, pagliacci, pagliacci !!!
ramon irs
5 giugno 2006 alle ore 23:15Mi spiace Silvia....mi dispiace per tutti i morti di questo mondo...ma non mi sento di onorare nessun soldato di truppe regolari e non al servizio del nostro e di altri governi....non ho parole di circostanza grondanti di ipocrisia da dedicare loro..al contrario rendo onore a tutti quei giovani e meno giovani, operai, imprenditori, impiegati e così via, che ogni giorno, nella nostra terra, lavorano dalla mattina alla sera per sostenere quella "civiltà" barcollante che i tuoi eroi vorrebero esportare.... esportare?..ma fammi il piacere!!!
giacomo tonezzer
5 giugno 2006 alle ore 21:39attentao a nassyria
A cento chilometri dalla città, colpita un blindato della Brigata Sassari che stava scortando un convoglio britannico. Altri tre militari della spedizione italiana sono rimasti feriti in modo lieve. L'annuncio è stato dato dall'ammiraglio Di Paola, capo di stato maggiore della Difesa alla festa dei carabinieri
www.repubblica.it
giacomo tonezzer
5 giugno 2006 alle ore 21:411 morto e 1 gravemente ferito oltre a quelli di sopra
Paola Bassi
5 giugno 2006 alle ore 21:41@ Annamaria, Raffaella, Leo, Manuela, Mario
un saluto e grazie per i commenti
mi sono assentata, il tempo di accendere la TV e sentire del nuovo attacco a Nassirya ........ io le parole di cordoglio sulle bare non le sopporto più !!!
Mario Gabrielli Cossellu
5 giugno 2006 alle ore 21:49Sì Paola.
E mentre questo nostro nuovo governo cincischia ancora sul ritiro, dovendo prima andare a informare anche le pulci dei cani di Blair, si continua a morire in Iraq.
José Luis Rodríguez Zapatero, il primo atto di governo che fece fu "dare istruzioni al ministro della difesa per far rientrare i soldati prima possibile". IL PRIMO ATTO DI GOVERNO, il giorno dopo l'insediamento.
Eh, ma quello è Zapatero... mica un Prodi.
Sono incazzato e schifato....................
carlo zini
5 giugno 2006 alle ore 21:57Anche io ho commesso il gravissimo errore di votare l'ULIVO....
Sono pagliacci punto e basta....
con il maglioncino...
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 22:02Paola, give me the five.....
manco io le sopporto più!
manuela bellandi
5 giugno 2006 alle ore 22:10ormai mettono su un disco...piangono in playback!
ciao paola
marco magistri
5 giugno 2006 alle ore 21:41IRAQ LIBERO
IRAQ LIBERO
IRAQ LIBERO
IRAQ LIBERO
IRAQ LIBERO
IRAQ LIBERO
giangi deinavigli
5 giugno 2006 alle ore 21:42### &&&&&&&& ###
Ma la guerra è bella.
Perchè non farne di più?
Tornano le salme dei militari uccisi.
C'è la messa,celebrata da qualche vescovo,in diretta televisa.
((Senza televisione niente messa,niente pianti))
C'era premier calvo che diceva che i soldati erano morti per noi,per la nostra democrazia.
E noi,petto in fuori,e fieri di essere italiani.
Secondo me quell'ex premier ha perso le elezioni anche perchè diceva queste caxxate.
Ma il problema di stasera non è capire se la guerra è eccitante oppure no,se è giusta o ingiusta.
Stasera dobbiamo decidere se i militari mandati nel Kossovo,da D'alema,Kossika e Ciampi hanno diritto ad un piccolo aiuto,da parte nostra,visto che lo Stato di loro si è "dimenticato".
Non ricordo bene e vi pongo questa domanda:"Ma in Kossovo c'erano solo volontari o c'erano anche militari di leva,quindi obbligati?"
Se c'erano solo volontari,come oggi in Irak, l'aiuto richiesto mi sembra sbagliato.
Ma se i militari finiti in Kossovo erano ragazzi di leva,quindi obbligati ad eseguire ordini,la loro richiesta d'aiuto mi sembra corretta.
Poi,ognuno farà come crede.
Certo che se provvedesse lo Stato,al posto,delle ns.bricciole,potrebbero ricevere....molto di più.
Dimenticavo:
Penso che l'esercito serva.
Serve fino a quando il mondo sarà gestito così come è gestito oggi.
O preferite che forze estranee invadano il nostro paese?
L'esercito,però,non deve uscire dal territorio italiano.
L'esrcito,purtroppo,è indispensabile.
Se non volete l'esercito,dovete fare solo una cosa semplice:
"Cambiare il mondo!"
Marco Ferri
5 giugno 2006 alle ore 21:43Fini è israeliano?Forse dovresti cambiare pusher.Mi sa che la roba che ti vende (qualunque essa sia) è tagliata male...
gino serio
5 giugno 2006 alle ore 21:46a Clinton(che è ancora ricordato in America come un grande presidente,degno di tale incarico)
MARCO BERSELLI
Io aggiungo che BILL CLINTOM è stato uno dei più grandi presidenti che l'america ed il mondo abbi mai avuto.
MA hai fatto bene e ricordare che se pur ha fatto bene ,finite le sue due legislature ha dovuto per legge togliere il disturbo ....;-)
Noi invece da popolo di bigotti quali siamo continuiamo a trascinarci dietro i soliti mammiferi retrogradi da 60 anni,segno che non riusciamo ad uscire dalla pancia delle ideologie ipocrite .
maurizio pazzagli
5 giugno 2006 alle ore 21:50QUELLO CHE PIU' MI SCANDALIZZA NON E' QUELLA O QUESTA DISCUSSIONE,MA IL FATTO CHE A OGGI 05/06/2006 CI SIA ANCORA GENTE CHE CREDA CHE SIA GIUSTO FAR LA GUERRA A QUALCUNO!
C'E' ANCORA GENTE CHE CREDE SIA GIUSTO UCCIDERE QUELLO O QUELL'ALTRO PER UN QUALSIASI MOTIVO!
C'E' ANCORA IL VATICANO CHE NON SI SCHIERA!
LA DOTTRINA CRISTIANA E' QUELLA DELLA NON VIOLENZA,DICE DI PORGERE L'ALTRA GUANCIA O SBAGLIO?
LA REPUBBLICA ITALIANA NELLA SUA COSTITUZIONE DICE DI RIPUDIARE LA GUERRA, O CHE SIAMO UNA REPUBBLICA BASATA SULLA GUERRA?
BASTA MORTE..BASTA VIOLENZA..MA VI PIACE COSI' TANTO QUESTO MONDO BASATO SULL'ODIO E SULLA VIOLENZA?
A ME NO!!!!
Fulvio Kofler
5 giugno 2006 alle ore 21:51
Nei residui dei proiettili sparati contenenti uranio impoverito sono state trovate tracce di isotopi di emivita breve, quindi si tratta di materiali che non si possono trovare in natura ma che sono generati da attivita' reattiva tipica delle centrali atomiche.
E' probabile che per i proiettili abbiano utilizzato scorie nucleari.
Attilio Tregolo
5 giugno 2006 alle ore 21:52Mi fanno più pena i morti ammazzati
per mano di certa canaglia efferrata
proveniente da altre civiltà,
che coloro che imbracciano armi.
Condannerei in primis tutti
quelli che difendono i cosidetti
disperati che altro non sono che
canaglie indesiderate nei loro
paesi ecacciati a calci nel culo.
Altro che 5000 dollari! Ci comprerebbero un appartamento nella loro "patria".
S'INTENDE. QUELLI CHE DELINQUONO
CHE E' FACILISSIMO, INTERCETTARE
SE SI VUOLE, E NO QUELLI ONESTI
CHE IMMIGRANO CON DOTTRINA DEL SUDORE.
COME I NOSTRI PADRI, MAMME, NONNI...
Ma, purtroppo a qualcuno piace
dividere per imperare.
Comunque la solidarietà se tale,
va a tutti.
Tranne che, hai criminali.
Marco Marzorati
5 giugno 2006 alle ore 21:53Caro Beppe, non dimentichiamo che lo stesso tipo di armamento pare venga utilizzato nei poligoni di tiro sul nostro territorio con conseguente spargimento di polveri nei territori popolati limitrofi. In questa pagina ci sono alcune informazioni http://www.nonluoghi.info/nonluoghi/modules.php?name=News&file=article&sid=215
Gianni Brancolini
5 giugno 2006 alle ore 21:57Scusate se vado un po' fuori tema, ma dopo alcuni giorni che non leggevo il blog, mi sono molto stupito di non leggere niente riguardi al condannato per omicidio D'Elia, che siede tranquillo in Parlamento, anzi in posto di responsabilità.
Viva la sinistra: un assassino in parlamento, un assassino graziato e prossimamente indulto e condono, con rapido aumento di scippi, furti, stupri e tante belle cose: complimenti, altro che le leggi ad personam di Berlusconi, una mammoletta al confronto.
Saluti.
Mario Longoni
5 giugno 2006 alle ore 22:16Il peggio è che dobbiamo pure pagarli.
E profumatamente.
E la pensione ricca assicurata.
Becca là!!! Gallinelle!
Beati gli esentasse.
Almeno se ne fregano!
Jack LaMotte
5 giugno 2006 alle ore 21:59Ultime notizie:
Salta Blindato Italiano in Iraq...
1 morto e diversi feriti!!!
Jack
carlo zini
5 giugno 2006 alle ore 22:02Ho votato l'ulivo...ho fatto ancora la cazzata...sono dei pagliacci !
Schifato al 100% !!
Ciliegina ? La riunione in maglioncino...
Pagliacci pagliacci pagliacci !!
Fabrizio ricci
5 giugno 2006 alle ore 22:13chissà se sei il carlo zini di milano che conosco e che non vedo da una vita.
comunque.. ciao
carlo zini
5 giugno 2006 alle ore 22:33no mi spiace....modena
Mario Gabrielli Cossellu
5 giugno 2006 alle ore 22:04David Maria Turoldo, "Facciamo che il mondo cresca"
Qualcosa la ricordo... da un'antologia delle medie, "Proposte Più"... scritta in occasione di una manifestazione a Washington in un giorno di "moratoria" durante la guerra del Vietnam.
Solo ricordo alcuni sprazzi...
"Oggi ero anch'io a Washington!
Cristo danzava per le strade
insieme alla gente in cammino..."
Si rivolgeva a tutti...
"Operai, prendete coscienza
Giovani, prendete coscienza
Donne, prendete coscienza
Soldati, prendete coscienza
e gettate le armi:
un mondo nuovo sta arrivando,
deve arrivare,
se tutti noi lo vogliamo."
E continuava esortando tutti i popoli del mondo ad alzarsi e a mettersi in cammino... l'India, la Cina, l'Africa, "sui dolci passi di Luthuli: Bianchi, cessate di odiarci finché c'è tempo"... "e nessuna linea di Sigfrido li potrà fermare".
E terminava,
"Ora con scosse pacifiche portiamo avanti il mondo,
facciamo che il mondo cresca..."
David Maria Turoldo morì nel 1992. Era un frate. Ma non di quelli che la chiesa cattolica fa santi, no...
Un abbraccio anche a te Annamaria, e a tutti quelli che sopra ogni cosa amano la pace, la giustizia e l'intelligenza, e quindi non possono che odiare la guerra, l'ottusità, l'egoismo, l'ipocrisia e le loro vuote e criminali retoriche...
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 22:04via gli Italiani da tutte le guerre e via gli esperimenti militari a base d'uranio dal nostro Paese
il 60% della Sardegna è zona militare NATO E SPARANO DALLA MATTINA ALLA SERA TESTANDO PROIETTILI ALL'URANIO DA UN SACCO DI TEMPO, TROPPO...
il problema cmq nn è solo sardo dato che l'uranio impoverito si sposta facilmente per via aerea e la Sardegna è a un tiro di schioppo...
e anche perchè hanno rotto le pa**e
a casa vostra a testare i "missili intelligenti" che poi impazziscono e i resti restano sulla spiaggia per anni...
basta morti per tumori ecc. che aumentano, soprattutto nelle zone limitrofe a quelle militari, ogni anno...
basta con il nascondere(da parte NATO) quello che è palese ma nn ancora provabile al 100%...
basta con le colture, le spiagge, il mare infestato dall'uranio dei proiettili...
americani nn dovete andare a casa ma a'ffanculo...senza passare dal via e con soggiorno in carcere...
buona sera a tutti...
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 22:18già!, lo facevano anche a Nettuno io lì ho una casetta, comunque da quando hanno aperto la spiaggia di torre astura al pubblico anche tutti i giorni e cioè da 6-7 anni pare che non sparano più questa cacca, un paio di anni fà abbiamo parlato con il comandante che ci dà i permessi su questa cosa e lui ha giurato che non sparano più queste cose bè non resta che fidarci.
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 22:21mera cosolazione...intanto fagno gli gnorri alle richieste di documentazione, che ci spettano di diritto tra l'altro
cmq se mi dici che hanno smesso, è già qualcosa...
Barbara Ghisi
5 giugno 2006 alle ore 22:33Waw m.trix mangiato tigre stasera per cena vedo.
E' un po' che leggo i post ma non ho mai tempo di restare con voi.Bè appoggio in pieno i tuoi commenti. Sai gli americani hanno visto che ci siamo presi tutte le loro mezze cartucce dello spettacolo, quindi ormai ci sorbiamo tutto ciò che arriva dagli U.S.A.
Scherzo neh!
Baci e buona serata tesor.
Barbara
manuela bellandi
5 giugno 2006 alle ore 22:06Quello che più di tutto mi fa rivoltare lo stomaco è il calcolo contro la vita.
Una volta pensando ad un soldato ci venivano in mente le ONORIFICENZE, le MEDAGLIE, l'ONORE...ora il mondo deve essere proprio troppo affollato, perchè i soldati ricevono in cambio dei loro SERVIGI solo leucemia e cancro, si vede che il rapporto domanda/offerta è cambiato...a parte per i civili, quelli sono sempre di troppo da che mondo è mondo.
A Domenico non concedono l'invalidità perchè altrimenti questo sarebbe un precedente per tutto il mondo in tutti quei paesi che usano armi all'uranio impoverito...ammissione di colpa!!!
Ho sentito che ieri Prodi ha chiesto ai suoi ministri di STUPIRE CON EFFETTI SPECIALI...di volare alto...
...Sarebbe bello se l'italia finalmente potesse essere d'esempio in positivo, per una volta.
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 22:10unico esempio positivo possibile: VIA DALL'IRAQ IMMEDIATAMENTE!!!!!!!!!
manuela bellandi
5 giugno 2006 alle ore 22:15Sì Raffa,
io quello lo dò per scontato...è già stato promesso.
baci
Giovanni Piuma
5 giugno 2006 alle ore 22:09Un altro morto ammazzato.
Complimenti a chi l'ha mandato e a chi non l'ha richiamato.
Penso CON DISGUSTO alla retorica che domani mi toccherà sopportare,
in diretta nazionale.
A chi comanda chiedo:
meno retorica e più cervello, grazie.
Questo, comunque, non mi fa dimenticare che mille esseri umani all'anno
perdono la vita per incidenti sul lavoro, senza uscire dai confini
dello stato, senza medaglie e funerali in diretta TV.
Buona notte.
Giovanni.
Mario Gabrielli Cossellu
5 giugno 2006 alle ore 22:10Per chi non lo sapesse, il signor Sergio Romano è uno che, ai tempi dell'apartheid in Sudafrica, scrisse (su Panorama o su L'Espresso, non ricordo) che l'elementare principio democratico "un uomo, un voto" non era applicabile in Sudafrica per non consegnare il potere ai neri, che avrebbero portato il paese all'anarchia e magari addirittura al comunismo.
Una persona per cui è preferibile l'apartheid alla democrazia, pur con le sue imperfezioni e magari i suoi rischi. Questo è Sergio Romano: da allora so perfettamente cosa aspettarmi da persone così. "Se lo conosci, lo eviti"
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 22:11@@@Alberto Caria 05.06.06 21:57 |
I proiettili all'uranio impoverito sono sempre in uso e le bombe a grappolo pure, oltre al fatto che queste ultime con l'uranio impoverito non c'entrano un emerito cazzo.
-----------------
guarda che sei fuori strada sia le ogive arricchite con l'uranio che le cluster bomb sono fuori dalla lista delle armi "convenzionali" già da dopo il Kossovo, che poi a che serve sta lista c'e lo dovrebbero spiegare meglio, apposta gli ho dato un attinenza; di sicuro non avevo bisogno delle tue delucidazioni, anche se non hai insultato come quel miserabile che ho colpito al cuore solo perchè c'e l'ho con gli sciacalli che non portano rispetto ai nostri ragazzi, dimostrando tutta la loro inutile esistenza.
marco rossi
5 giugno 2006 alle ore 22:11molto bello , chiaro e schietto oggi su La Stampa un articolo di Claudio Gallo al riguardo : "La Paura Soffia Nel Vento"
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200606articoli/6108girata.asp
ESTERI
URANIO IMPOVERITO: NUOVI STUDI ACCUSANO IL MICIDIALE METALLO CONTENUTO NEI PROIETTILI MENTRE L'US ARMY NE HA APPENA ORDINATI PER 38 MILIONI DI DOLLARI
La paura soffia nel vento
Secondo due scienziati microparticelle sono volate dall'Iraq a Londra: il governo li ha subito smentiti
5/6/2006
Claudio Gallo
marco rossi
5 giugno 2006 alle ore 22:14l'url corretto e'
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200606articoli/6108girata.asp
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 22:13invece di onorare i caduti, perchè non PREVENIRLI ritirando le truppe dall'IRAQ??????
Mannaggia, Prodi, lo DEVI FARE SUBITO!!!!!!!
Mario Gabrielli Cossellu
5 giugno 2006 alle ore 22:17Senza se e senza ma...
O tirando fuori le palle finalmente...
Sia come sia, che dia l'ordine ORA!
Piantandola di andare in giro a piangiucchiare con gli "alleati"...
Come fece Zapatero IL GIORNO DOPO L'INSEDIAMENTO! IN CONFERENZA STAMPA IN TV!
Katttttzzzzzzooooo!!!!!! Ma ci vuol tanto a farlo????
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 22:33succederebbe quello che è accaduto a Zapatero. Nulla.
Ci vuole solo il coraggio di farlo.
daniele boscaro
5 giugno 2006 alle ore 22:13A GISEPPE ESPOSITO
non sai quanto sono d'accordo...volevo finalmente trovare qualcuno che avesse il coraggio (io non l'ho avuto) di esprimere opinione cosi......controcorrente...
l'anno scorso in iraq è morto un lagunare durante un agguato, si chiamava Matteo Vanzan, era un mio amico, del mio stesso sriminzito paese nella provincia di venezia.. una volta passata la giustissima ondata di dolore e rabbia per una così giovane vita perduta,quanti ritrovi in suo onore, quante feste a suo nome (con tanto di patrocinio della brigata fanteria lagunare di qui faceva parte)...beh, io non vi ho mai partecipato...io penso che la COERENZA sia uno dei principi morali e pratici da qui un uomo non possa prescindere, essendo profondamente contro qualsiasi tipo di guerra (soprattttutto quelle PREVENTIVE, perche mi sento oltrtutto preso per il culo) non mi sentivo di sostenere la memoria di matteo come eroe deceduto per onorare la patria, piuttosto che ricordarlo e onorarlo come semplice ragazzo e coetaneo..potrei anche dirvi quali erano i motivi che lo spingevano a partire in missione, e un sacco di altre cose legate alla visione che suoi colleghi avevano de "esportare la democrazia" ma non lo farò per rispetto suo e dei suoi familiari...
ma una cosa devo dirla, e non me ne frega se attirero l'odio ipocrita di molti blogggers, NON RIESCO A PIANGERE LA MORTE DEI NOSTRI SOLDATI, più di quanto non pianga la morte di fame di stenti o di bombe di migliaia di bambini e civili iracheni....i soldati italiani sono VOLONTARI, vengono pagati e molto, decidono loro di andare quindi, secondo definizione semantica sono MERCENARI...una volta i soldati venivano prelevati con la forza per essere spediti al fronte, pena l'incarcerazione per diserzione...quelli erano eroi...io mi sento MOLTO più vicino empaticamente a un ragazzo iracheno che a un mio coetaneo che SCEGLIE di andare in quell'inferno....i SOLDATI non dovrebbero esistere come professione, non posso (per COERENZA) definirli eroi
Marina Libertina
5 giugno 2006 alle ore 22:59Scusate ma sono disperata ,le vostre parole nn hanno senso, vorrei che foste un po' piu' informati sugli argomenti riguardanti il VOLONTARIATO e I MILITARI.Come si fa a parlare di cose che nn si sanno come fate a dire che guadagnano bene? SIcuramente prendono qualcosa in piu' rispetto a gente che come voi(forse e lo spero per voi)la mattina si alza e gira l'angolo di casa per sedersi dietro una bella scrivania.
Carissimo Beppe ti prego intervieni nn permettere a certa gente di parlare cosi'dei nostri EROI
Chicco Barattoli
5 giugno 2006 alle ore 22:14Mi sembra che anni fa la gente era scesa in piazza facendo un gran casino contro la guerra e comprando bandiere arcobaleno e tutti a attaccarle ai balconi...PACE
Adesso mi sembra ci sia una certa rassegnazione...
O sono le belle parole di Romanone Insaccato Prodi e i compagni vari..che urlavano (giustamente) via dall' Irak...
e adesso ? Devono decidere i tempi e i modi...in autunno dicono...poi forse sara' prima di Natale...facciamo dopo l'Epifania e non ne parliamo piu' ?
Credo che la gente dovrebbe tornare in piazza molto incazzata, ma non per simpatie politiche, per fargli dare una mossa,
che facciano qualcosa......
La' continuano a sparare.
Anche qua continuano a sparare. Delle cazzate.
Giuseppe Porcacchia
5 giugno 2006 alle ore 22:15Che dire Beppe. E' vero...
Stasera poi è morto un altro militare italiano a Nassirya, uno è ferito grave ed altri in modo non grave.
Mi manda in bestia sia il gioco dei "doppiopettai", ipocrita, sia chi è contro le nostre FF.AA.
Morti per un sogno di pace o per aiutare chi ne ha bisogno.
Non facciamo retorica sull'inopportunità dell'Iraq o degli altri posti dove siamo. Chi va è cosciente di dare un contributo alla ripresa di quel popolo. Il resto non conta nulla.
Chicco Barattoli
5 giugno 2006 alle ore 22:21Chi va e' un burattino che si fa manovrare da chi tiene i fili. E va la' con in braccio un fucile. Chi va a aiutare scusa ? Non ho capito.
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 22:18dimenticavo: come rigraziamento, per averli appoggiati in Iraq, gli americani ci hanno assegnato il controllo del territorio maggiormente bombardato, sempre con una spruzzatina di uranio sopra le bombette, senza per altro avvertirci, anzi, rassicurandoci e intanto le mappe dei bombardamenti, destinate ai nostri militari, tardavano ad arrivare...
Paola Bassi
5 giugno 2006 alle ore 22:20Chicco Barattoli 05.06.06 22:14
Romanone Prodi ha già parlato l'altro giorno a Roma con Blair in merito ai tempi del ritiro, in quanto il contingente italiano ricade sotto il comando inglese, e si parla di fine mese.
Di questo, e non solo, io sono estremamente grata a Prodi, anche se alla riunione con i ministri a S. Martino in campo aveva il maglioncino..
Chicco Barattoli
5 giugno 2006 alle ore 22:24Oh me l'hai gia' scritto anche una settimana fa. Stessa risposta. Ma hai il copia incolla piantato ? Si parla di fine mese ? Fine Giugno intendi ? Ok. Ci sentiamo in Luglio.
carlo zini
5 giugno 2006 alle ore 22:31adesso siamo sotto l'inghilterra...prima delle elezioni no?? comunque rispetto...continua a essere grata al mortadella...io no !!
p.s. ogni mese che passa è quello buono...
nino picci o piccinino
5 giugno 2006 alle ore 22:23La vera guerra e' qui su sto blog...quante caxxate che vengono sparate!!!
La vera domanda e':
..quanto vale la vita umana?...
Paola Bassi
5 giugno 2006 alle ore 22:28Chiedo scusa: leggo sul forum dell'Aduc che D'Alema intende per fine giugno "ridurre" la presenza dei militari italiani, il ritiro definitivo previsto a fine anno.
Forse ne sapremo di più dopo l'incontro dei ministri e dopo i fatti di oggi?
(p.s.: si litiga anche su altri forum..)
clik
Antonio Santerini
5 giugno 2006 alle ore 22:28che dire,che i nostri soldati sono MERCENARI lo abbiamo visto tutti e chi non lo vede vuol dire o che ha il cervello moolto limitato o è un fanatico fascista , io sono dalla parte degli Iraqheni perchè non hanno fatto NULLA di male, perchè visti gli ultimi TG gli Stati Uniti non vanno a liberare i Cinesi o in Nigeria? ese come dicono loro l'uranio impoverito perchè non farsi fare una dimostrazione anche da me che sono un piccolo pilota di aerei da 2 persone? mi danno dell'uranio impoverito e io col mio aereoucolo faccio finta di irrigare i campi e lo distribuisco su New York e sul Pentagono oltre naturalmente sul ranch di Busch?
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 22:55E' spaventoso osservare come è caduto in basso il tasso di dignità degli italiani.
a parte che dici delle stronzate tremende, comunque dovresti andare in picchiata con il tuo aereoplanino ma fino alla fine però così ti togli il problema di continuare l'inutile esistenza che vivi. Come sarebbe a dire che chi non la pensa come te o è un limitato o un fascista? sei proprio una misera cacca e i tuoi figli, se mai ne avrai, si vergogneranno di avere avuto un padre come te!
Ezio Pelino
5 giugno 2006 alle ore 22:31Le nostre amministrazioni locali devono essere affette da schizofrenia o più banalmente sono talmente squinternate che la mano destra non sa quello che fa la mano sinistra. La Provincia dell'Aquila e l'Associazione Borghi Autentici presentano ad Avezzano, sabato prossimo, un "Progetto strategico di sviluppo locale". Deve essere senza dubbio qualcosa di molto importante a giudicare dalla mobilitazione dell'Areopago della politica regionale e del Gotha degli esperti. Per convincersene ulteriormente basta leggere le alte finalità del Progetto:" I luoghi della nostra provincia conservano un fascino inimitabile che rievoca tratti profondi della nostra identità. Difendere e valorizzare l'immenso patrimonio che abbiamo ereditato sarà la cifra della nostra capacità di non perderci nel villaggio globale.. Il cuore del nostro progetto s'ispira all'acqua e all'aria delle nostre montagne, ai paesaggi e ai linguaggi, ai costumi e alle tradizioni culturali, al patrimonio archeologico e a quello enogastronomico, ai prodotti artigianali". Questo è solo l'incipit: seguono tante altre belle parole che non si possono non condividere.
Ma, c'è da domandarsi, queste amministrazioni, la Provincia dell'Aquila e la Comunità montana"Campo Imperatore e Piana di Navelli", anch'essa compartecipe al progetto per la sacra difesa del "fascino inimitabile", non soo le stesse che hanno approvato i lavori che stanno riducendo la Piana di Navelli ad una spianata di asfalto e cemento, ad un infernale intrico di complanari, di svincoli giganteschi, di pazzeschi sottopassaggi e sopraelevate? Non sono le stesse amministrazioni che stanno accerchiando con l'orrido bitume le bellissime chiese tratturali rimaste intatte per secoli?
Allora, giù la maschera: abbiamo diritto di sapere quale parte in commedia, con i nostri soldi, questi signori stanno giocando.
liliana pace
5 giugno 2006 alle ore 22:33eve of destruction (1966)
The eastern world it is explodin',
Violence flarin', bullets loadin',
You're old enough to kill but not for votin',
You don't believe in war, what's that gun you're totin',
And even the Jordan river has bodies floatin',
But you tell me over and over and over again my friend,
Ah, you don't believe we're on the eve of destruction.
Don't you understand, what I'm trying to say?
Can't you see the fear that I'm feeling today?
If the button is pushed, there's no running away,
There'll be no one to save with the world in a grave,
Take a look around you, boy, it's bound to scare you, boy,
And you tell me over and over and over again my friend,
Ah, you don't believe we're on the eve of destruction.
Yeah, my blood's so mad, feels like coagulatin',
I'm sittin' here, just contemplatin',
I can't twist the truth, it knows no regulation,
Handful of Senators don't pass legislation,
And marches alone can't bring integration,
When human respect is disintegratin',
This whole crazy world is just too frustratin',
And you tell me over and over and over again my friend,
Ah, you don't believe we're on the eve of destruction.
Think of all the hate there is in Red China!
Then take a look around to Selma, Alabama!
Ah, you may leave here, for four days in space,
But when your return, it's the same old place,
The poundin' of the drums, the pride and disgrace,
You can bury your dead, but don't leave a trace,
Hate your next-door-neighbour, but don't forget to say grace,
And you tell me over and over and over and over again my friend,
you don't believe we're on the eve of destruction.
you don't believe we're on the eve of destruction.
avevo 17 anni quando cantavo questa canzone, non è cambiato molto da allora, forse c'è qualche pacifista in più, ma non siamo mai abbastanza per comandare noi, per mettere per sempre al bando la guerra, forse è impossibile, l'uomo ce l'ha nel dna
Andrea Amadio
5 giugno 2006 alle ore 22:34Giuseppe Porcacchia 05.06.06 22:15
Chi va ad aiutare sono quelli che partono a proprie spese e nonostante le pezze al culo mettono tutti i giorni le mani nella pipi o nella merda per aiutare i poveri disgraziati finiti sotto il cervellone di qualche bomba intelligente.
Quelli aiutano non chi prende il fucile in spalle e viene strapagato magari per mettere le mitiche mine antiuomo..in Italia deteniamo il primato.
Mi spiace quando muore un militare e questo ci mancherebbe ma sinceramente mi spiace di più quando muore qualche civile iracheno.
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 22:34Tana de Zulueta ci dice:
"Nel 1999 i militari italiani in Kosovo raccontavano delle buffe tute indossate dai loro colleghi americani, ma ad essi non fu detto nulla riguardo ai pericoli che correvano e non venne fornita loro alcuna protezione. E' in questo periodo che cominciano a circolare sui media notizie sull'uranio impoverito, grazie anche ad un gruppo di parlamentari attivi nel tentare di avere informazioni dal governo italiano. Cresce l'allarme, anche perché cominciano ad ammalarsi, soprattutto di tumori di Hodgkins, neoplasie e leucemie, militari italiani reduci dai Balcani. Ad oggi (aprile 2005), secondo il maresciallo Domenico Leggiero, dell'Osservatorio militare, sono 34 i reduci morti per questi tumori e si contano 276 malati"
questi sono problemi che la guerra ci costringe a portarci dietro per molto tempo e nn colpiscono solo i militari impegnati
l'uranio nn guarda in faccia a nessuno...
Giancarlo De Santis
5 giugno 2006 alle ore 22:42e Tana de Zulueta cosa fa per loro ? ma non era dalla parte " giusta " ? cioe' con il governo di centro-sinistra?
Bisogna essere onesti e indipendenti fino in fondo
Fine
ivo serentha
5 giugno 2006 alle ore 22:36Lo ripropongo anche se all'amico cossellu non e' piaciuto, nel 98 con il puro pacifismo avremmo avuto un completo genocidio e ricordo che l'intervento fu avvallato anche dall'onu, cosa che per l'iraq non fu acquisito.
Milosevic, fino al suo suicidio fu perseguito dal tribunale dell'aia presieduto da carla delponte come criminale di guerra.
Non ci sono santi in quell'area,ne in croazia, ne in bosnia, ne in kossovo, ne in serbia, ma da com'era la situazione non c'era assolutamente alternativa.
Sui facili ragionamenti dei pacifisti con le tasche piene, la discoteca il sabato sera, la gita al mare la domenica.
Ricordo che in bosnia e nel kossovo esistevano fosse comuni, genocidi, stupri di massa il tutto condito dal dittatore rosso milosevic.
Troppo comodo sfilare in piazza con le bandiere della pace e fottersene se ci sono persone massacrate.
Finita la dimostrazione, magari in birreria vero!!!
Sono di sinistra per chi non mi conosce, ma ricordo le sfilate del 1998 e francamente c'era da vomitare nel constatare l'egoismo di quei giovani.
Mario Gabrielli Cossellu
5 giugno 2006 alle ore 22:46No ivo o presunto tale, non mi è piaciuto proprio perché il "puro pacifismo" non esiste né è mai esistito, e se sì possono esistere "pacifisti da birreria", è ben vero che il movimento pacifista non è composto da "anime belle" che avvallano i massacri, ma da gente che lotta contro tutte le guerre e tutte le ingiustizie. Anche pagando di persona, com'è successo a Sarajevo.
L'alternativa c'era eccome, contribuendo ad impedire che nazionalisti criminali prendessero piede in Yugoslavia, e non invece favorendo lo smembramento del paese dopo Tito, cominciando dalla Slovenia e Croazia con la loro "ricchezza" della "parte produttiva del paese" e la loro insofferenza alla "Belgrado ladrona" (ti ricorda qualcosa no? ecco, stessa dinamica, sì).
Certo, alla fine era fin troppo facile andare a bombardare. Ma non si è risolto nulla, e alla fine solo gli stessi serbi si sono liberati di Milosevic. Invece personaggini come Tudjman e Itzebegovic sono morti tranquillamente nel proprio letto e nessuno si è sognato di addebitare, a loro e ai loro sottoposti, la loro parte di crimini, materiali e politici.
Gli interventi a senso unico contro solo una parte dell'ingiustizia sono un'ingiustizia essi stessi. E se li fanno quelli che hanno addirittura contribuito alla nascita dell'ingiustizia, allora non solo sono ingiusti, ma criminali.
ivo serentha'
5 giugno 2006 alle ore 22:58Che l'ex yugoslavia tenuta per decenni da tito insieme, fosse destinata a crollare non era difficile da prevedere.
Il problema tu dici, croazia,slovenia,hanno premuto sull'indipendenza per ovvie ragioni di sviluppo ed economia, ma se un regime in questo caso comunista si dissolve e' chiaro che se non c'e' unita' nazionale, ognuno rema a suo favore.
Non ci potevamo permettere un guerra qui nel cuore dell'europa con tutti quei massacri,continuo in questo momento a pensare che l'intervento fosse la cosa piu' giusta pur tuttavia avendo fatto chiaramente delle vittime innocenti.
Al contrario della situazione in iraq mi pare che in quelle aree con difficolta' ma si stiano avviando verso una certa pace e sicurezza.
Non vorrei fare sfide all'ultimo sangue, ma abbiamo pareri discordi, in democrazia puo' capitare, nelle dittature no.
Mario Gabrielli Cossellu
5 giugno 2006 alle ore 22:36Ah, e una piccola osservazione sulla "Brigata Sassari".
Le notizie dicono che è stato "colpito un blindato della Brigata Sassari che scortava un convoglio britannico".
A quelli che magari pensano all'onore militare e roba del genere: bello che la gloriosa Brigata Sassari sia finita a fare la scorta ai rifornimenti logistici di un altro esercito, no? Come delle guardie giurate qualsiasi...
Se qualcuno vuol sapere qualcosa della "Brigata Sassari", quella vera, quella che fu in prima linea nella macelleria della Grande Guerra, che si legga "Un anno sull'altipiano" di Emilio Lussu... e poi confronti quella Brigata Sassari con questa che va in terra straniera a fare la guardia giurata dei rifornimenti di un esercito occupante.
E così si capirà ancora di più quanto è assurda l'avventura italiana in Iraq e quanto è assurda e inutile la morte di questa persona oggi.
PRODI, PARISI... Parisi ggazzzu!, chi sesi sardu puru...!!! ANNUNCIATE IL RITIRO IMMEDIATO ORA! ADESSO!!! BASTA CON I CINCISCHIAMENTI INDEGNI!!! O SARETE COMPLICI E REGGIBORDONE DEI CRIMINALI CHE LI HANNO MANDATI!!!
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 22:52RITIRO IMMEDIATO.
QUOTO al 1000%!!!!!!
silvia frezza
5 giugno 2006 alle ore 22:37Guardando la TV x caso il telegiornale in edizione straordinaria, mi chiedo che sara successo? ed ecco che la notizia mi arriva addosso come uno come una tromba d'aria "è morto in Irak un altro nostro militar ed un altro è gravemente ferito" Cazzo mi dico un altro? Basta!.
Ricordo qualche anno fa si andava in piazza x manifestare contro la guerra, con un governo di centro destra che non era il governo che io avevo votato ma ora che c'è un governo che per antonomasia è contro la guerra quando andiamo in piazza? perchè nessuno organizza nulla? perche nessuno dei pezzi grossi (politici) dice qualcosa? Be! io dico lasciamo perdere le bandiere e andiamo tutti in piazza noi popolani noi gente che la guerra la vive, noi gente che fa la politica, noi gente che fa andare avanti l'italia ma voi politici ora dove state? GENTE DEL POPOLO COMINCIAMO NOI A COMBATTERE X UNA ITALIA MIGLIORE
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 22:40Ad aprile 2006 il Ministero della Difesa diffonde le cifre relative ai malati ed ai morti per la "sindrome dei Balcani": 158 reduci dai Balcani hanno contratto un tumore e 28 soldati sono morti. Fino ad ora il Ministero si era sempre rifiutato di rilasciare questi dati perfino alla Commissione d'inchiesta parlamentare...
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 22:43Leggo un sacco di stronzate in questo post e vorrei dei chiarimenti.
Come si fa a fermare le guerre?
come si fà a pensare di mollare tutto tornare a casa e fregarcene delle conseguenze? come ha fatto Zapatero? e siamo sicuri che ha fatto bene? in Somalia, per esempio, si sta verificando la stessa cosa dal 1992, si stanno ammazzando come cani, rubano e raziano i pochi aiuti che arrivano i bambini e le donne sono le vittime principali e tutto questo dal 1992, quanto dobbiamo ancora aspettare? oppure farci i cazzi nostri è da pacifisti? e a che servirebbe una pace così? andare via subito dall'Iraq a che servirebbe? di sicuro nò agli iracheni oppure pensate che è più importante la figura che farà il mortazza? TUTTI vorremmo un mondo di pace ma solo in Italia c'è gente che specula su questa parola per sembrare più buono degli altri e questo è veramente disonorevole! prima uno scemo mi ha detto: "Eroe...non voglio sparlare di un morto, ma è gente che va in guerra per scelta, prendendo un sacco di soldoni, conoscendo benissimo il pericolo che corrono.Cioè , non c'è da meravigliarsi se un militare(strapagato), muore in zona di guerra,."
giacomo tonezzer 05.06.06 21:46 |
--
b'è dire che questa mondezza apre bocca e gli da fiato è dire poco ma sembra che veramente gran parte di voi è convinta che questo è un buon ragionamento, è assurdo avere dei connazionali così, e tutto questo non perchè chi l'afferma è un semplice infamello e basta, ma perchè in questi anni l'opportunismo politico ha portato a considerare normali simili nefandezze.
Alla fine un popolo che reputa normale questo schifo come può pretendere di avere un Governo che riconosca e quantifichi l'enorme sacrificio dei nostri soldati, come si può pretendere un riconoscimento se si parte con il presupposto che i nostri non sono EROI ma miseri mercenari?
Mario Gabrielli Cossellu
5 giugno 2006 alle ore 22:51Rispondo solo riportando il finale di una mia precedente risposta, al presunto ivo serentha' (05.06.06 22:46)
Gli interventi a senso unico contro solo una parte dell'ingiustizia sono un'ingiustizia essi stessi. E se li fanno quelli che hanno addirittura contribuito alla nascita dell'ingiustizia, allora non solo sono ingiusti, ma criminali.
P.S. Silvia Bada: mondezza ce sarai te e chi non te lo dice. Per tua norma e regola.
Ah, e sei hai tanta voglia di eroi ed eroismo, che aspetti ad arruolarti volontaria per l'Iraq? Magari nel glorioso corpo dei Marines, quelli che non si ritirano mai (salvo quando li cacciano via a calcinculo, come in Corea, in Vietnam, in Iran, in Somalia, e presto anche dall'Iraq).
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 23:04senti COGLIONEGROSSOGROSSO eri partito bene e poi, non avendo argomenti tranne l'infamità che trasuda dalla tua pelle, ti sei perso in insulti gratuiti tipici di chi non capisce un cazzone nonostante abbia avuto due falliti come genitori che hanno investito su di lui.
a parte lo scambio di insulti non hai risposto coglionastro alla domanda, fare il pacifista non serve a un cazzone se poi non risolvi nulla oppure pensi, da buon coglione, che una volta sgommati dall'Iraq avremo risolto i nostri e i loro problemi?
antico enzo
5 giugno 2006 alle ore 22:44sono italiano, ho 22 anni e, mi dispiace dirlo nn piangero mai i caduti italiani in guerra..non c'è ideale che la la giustifichi!quindi non vedo nei capi di stato che la portano avanti persone da stimare!possiamo blaterare e piangere quanto vogliamo.. la verità è una sola, la guerra si fa per soldi e si fa con i soldi.. i nostri!!Ne siamo tutti consapevoli,fondamentalmente ce ne freghiamo,siamo dei vermi e siamo vermi due volte perchè lo neghiamo!
daniele boscaro
6 giugno 2006 alle ore 15:32quoto al 100%, ma qui ci scambiano per infami farabutti detrattori della patria, mi sono stufato di leggere post di ipocriti troppo sensibili che ci offendono ed etichettano il nostro astensionismo al "pianto per gli eroi" come cazzate di comunisti sciacalli...non esprimerò piu le mie idee in un blog di PATRIOTTI ignoranti...non si arriva a nessun risultato...sono molto, molto deluso.....
Ruini Alice
5 giugno 2006 alle ore 22:44I MILITARI NON SONO VITTIME, SONO PARTE INTEGRANTE DI UN SISTEMA MARCIO, CONSAPEVOLI DI PRENDERNE PARTE, FANNO GLI INTERESSI DI CHI è AL POTERE, DI CHI NELLE GUERRE VEDE I PROPRI INTERESSI.
LE VITTIME DI QUESTO SISTEMA SONO I CITTADINI, E IN PRIMO LUOGO QUELLI COSTRETTI A SUDARSI CARO IL LORO LAVORO,
O QUELLI CHE IL LAVORO NON CE L'HANNO PIU' O HANNO UN LAVORO PRECARIO O UN MUTUO DA PAGARE E VENGONO SFRUTTATI FINO ALL'OSSO E NON E' ABBASTANZA!!..
..CON LE SALATE TASSE CHE PAGANO DEVONO PURE FINANZIARE GUERRE COSTOSISSIME, CHE NON HANNO SCELTO E CHE NON GLI PUO' FREGAR DI MENO!!
LA BATTAGLIA DA SOSTENERE E' UN ALTRA:
MANDARE A CASA TUTTI QUEI POLITICI CHE SPERPERANO I NOSTRI SOLDI PER I LORO SUBDOLI INTERESSI.
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 22:46a Roma si dice: ce l'hai fatte a peperini (le palle).
Gianni Proietti
5 giugno 2006 alle ore 22:46***
Il Negus con la mortadella non centrano na mazza!
Debbono stare tranquilli, Gli "occulti"? così desiderano. Pero....
quel soldato in licenza mi disse, guadagno un tot...
un paio d'anni e poi mi congedo e
con i soldi guadagnati, DURAMENTE aggiungo io,
mi apro un'attività......
Totale: l'unica cosa che ho recepito è
l'incoscienza di un ragazzo che non sa
valutare il rischio per quello che è
effettivamente, forse si rischia anche
per uscire dalla miseria della vita.
E ce ne sono in italia.
Fin troppi.
*
liliana pace
5 giugno 2006 alle ore 22:56ciao gianni, sai che c'è? sono stata contenta quando hanno tolto la leva obbligatoria, anche egoisticamente perchè mio figlio se l'è sfangata.
ma ora che succedono queste cose comincio a pensare che così è ancora peggio. una volta te la potevi prendere con il governo che ti mandava a combattere, ora con chi te la prendi? con te stesso? con la miseria a cui cerchi di sfuggire? con l'avidità di soldi?
manuela bellandi
5 giugno 2006 alle ore 22:56anche al vitello non gli spiegano nulla prima della visita dal macellaio...
...questi ragazzi che partono pensando ad un futuro onorevole, tornano come cavie da laboratorio vivisezionate e cestinate ...
Si creano anche per questo le classi minori e per questo le si affamano, ieri guardavo per caso un video musicale...di 10 ragazzi nel video l'unico di colore aveva dei pantaloni mimetici...
carne da macello!
bacetto a zio
Bob caprai
5 giugno 2006 alle ore 22:47Ci sono passato anche io, fortunatamente per un danno fisico molto inferiore, risarcito con 200 degli attuali euro. Ho lasciato il mondo militare anche per questo motivo, vorrei ricordare anche le parole di una persona che ho ancora oggi nel cuore: Giovanni Falcone: [...] la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo stato non è riuscito a proteggere.
ivo serentha'
5 giugno 2006 alle ore 22:48Ripropongo anche questo commento visto che si sono adirati i leghisti padani, i paga tasse, la colonna vertebrale dell'italia, di cui faccio parte anch'io.
Se il sud e' organizzato in questo modo, ringraziate la vostra vecchia democrazia cristiana che avete votato o almeno i vostri padri, che ha tenuto il sud come merce di scambio voti-finanziamenti, il tutto suggellato dal lombardo-veneto a votar scudo-crociato.
Non e' tagliando i viveri, facendo del puro egoismo finanziario che si riuscira' a trovare una soluzione.
Visto e considerato che mancano 3 settimane al referendum costituzionale, affermo il mio no alle riforme.
La costituzione non si riforma a pontedilegno o ad arcore, se si puo' fare ci sara' l'intero parlamento a legiferare.
Un'altra chicca dei bellissimi 5 anni passati nel delirio.
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 22:50QUOTO e ribadisco il mio NO totale alle riforme costituzionali. Speriamo che anche gli iatliani la vedano così e il 25 giugno dicano in massa NO al delirio leghista.
ivo serentha'i
5 giugno 2006 alle ore 23:00Il no vince raffaella, vedi gia' le aperture di bossi in questi giorni, oltretutto non c'e' il quorum se no avrebbero detto d'andare al mare.
Ciao e buona notte.
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 22:51e Tana de Zulueta cosa fa per loro ? ma non era dalla parte " giusta " ? cioe' con il governo di centro-sinistra?
Bisogna essere onesti e indipendenti fino in fondo
Fine
Giancarlo De Santis 05.06.06 22:42 |
---------------------------------------------------
NN ERA, E'...
ma prima di tutto è una persona libera che lotta per LE libertà e contro gli abusi, vedi "perunaltratv"...
e poi vedremo, vedremo...
Mattia Loreti
5 giugno 2006 alle ore 22:52RINFORZINO SERALE
altrimenti poi ve lo scordate...
***************************************************
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
***************************************************
Paola Bassi
5 giugno 2006 alle ore 22:54@ Chicco Barattoli e Carlo Zini
solo per la cronaca ricordo che i ministri del governo Prodi hanno giurato davanti al Presidente della Repubblica non tanto tempo fa fa, ma il 17 maggio..
(in pochi giorni Padoa Schioppa guarda i bilanci pubblici, si vede con il nuovo governatore della Banca d'Italia Draghi, decide che 5 o 6 regioni hanno sforato sulla Sanità, Livia Turco parla di epidurale per le partorienti, Mussi parla di staminali, Mastella parla di grazia, Prodi si incontro con Blair sull'Irak ..)
anch'io vorrei che facessero il più presto possibile ma forse ci sono forse tempi tecnici oltre i quali è impossibile andare..
mi immagino un elefante-capo che guida 25 elefanti più piccoli in una giungla parecchio oscura..
Mario Gabrielli Cossellu
5 giugno 2006 alle ore 23:11Sì Paola, è ben vero che ci sono tempi tecnici da rispettare per il ritiro, ma Prodi NON DEVE parlare con Blair o con chicchessia del ritiro. Prodi ha ricevuto un mandato dal paese e DEVE COMPIERLO, il prima possibile, non andando in giro a cincischiare e a "chiedere perdono" a destra e a manca perchè ritira le truppe.
Scusa la pesantezza ma lo ripeto ancora una volta: José Luis Rodríguez Zapatero annunciò il giorno dopo l'insediamento del suo governo, in televisione, che aveva dato istruzioni al ministro della difesa, José Bono, di ritirare le truppe dall'Iraq quanto prima. Non andò da nessuna parte a concordare nulla, nè tanto meno fu a menarsela con missioni civili più o meno scortate o roba del genere: le ritirò, e punto.
Ci vuole davvero tanto a farlo??? Dal 17 maggio, accumula già quasi 20 giorni di ritardo. Quanti ne devono morire ancora? Di quanti "eroi di Nassiriya" c'è bisogno?
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 22:59
Waw m.trix mangiato tigre stasera per cena vedo.
E' un po' che leggo i post ma non ho mai tempo di restare con voi.Bè appoggio in pieno i tuoi commenti. Sai gli americani hanno visto che ci siamo presi tutte le loro mezze cartucce dello spettacolo, quindi ormai ci sorbiamo tutto ciò che arriva dagli U.S.A.
Scherzo neh!
Baci e buona serata tesor.
Barbara
Barbara Ghisi 05.06.06 22:33 |
-----------------------------------------------
visto ora...scusa il ritardo e grazie, figurati se me la prendo, sei dolcissima...
quello che ci tocca di sorbire in Sardegna è un pò peggio e anche se hanno smesso, ma ne dubito, il male resta, a casa nostra, purtoppo...
a presto
chiara greco
5 giugno 2006 alle ore 23:00Caro Beppe,
i "grandi" non si mettono mai in discussione e parlo in fatto di fama ed età.
Sono una studentessa universitaria e raramente ho visto un'apertura al dialogo e al confronto da parte delle menti "illuminate", però mi auguro che rispondano al tuo messaggio.
Vorrei segnalarti che in direttore del tg1 economia Dino Sorgonà, da luminare e grande dell'economia ha però fatto un passo in questo senso.
Da qualche settimana tiene un blog settimanale su un sito di un'associazione universitaria (totalmente no profit) in cui risponde alle domande che gli vengono poste e affronta ogni argomento in modo meno demagogico di quello che ci propinano ogni volta a lezione.
www.fermateci.it/blog.asp
Una bella iniziativa di una bella persona che non si è montato la testa e si mette a disposizione degli studenti avvicinandosi anche al loro linguaggio attraverso un blog.
Sono rimasta colpita da questa iniziativa, se tutti i professori o i grandi ministri conciliassero la loro sapienza al nostro linguaggio non prendendoci a priori per dementi ma rispondendo alle nostre domande forse il domani sarebbe in mani più sapienti.
Un bacio
Mario Gabrielli Cossellu
5 giugno 2006 alle ore 23:03Tutti della Brigata Sassari
Nassiriya: gli italiani coinvolti
Ucciso il caporalmaggiore Alessandro Pibiri, 25 anni di Cagliari. Grave il commilitone Luca Daga, 28 anni di Carbonia
Il militare italiano morto nell'attentato a Nassiriya è il primo caporal maggiore Alessandro Pibiri, 25 anni, di Cagliari. Era in servizio al 152/o Reggimento fanteria «Sassari».
Il commilitone ferito che versa «in gravi condizioni», come riferisce un comunicato dello stato maggiore della Difesa, è il caporalmaggiore Luca Daga. Daga, 28 anni (è nato il 14 maggio 1978 a Carbonia, in provincia di Cagliari), è ricoverato nell'ospedale da campo nella base italiana a Tallil dove è stato trasferito dopo l'agguato, che è costato la vita a Pibiri.
Il caporalmaggiore scelto Fulvio Concas, nato a Donnosfanadiga (Cagliari) il 21 novembre 1976, il tenente Manuel Pilia nato a Cagliari il 24 gennaio 1980, ed il primo Caporalmaggiore Yari Contu nato a Cagliari l'8 luglio 1977 sono rimasti feriti ma non risultano in pericolo di vita.
_____________________
Tutti sardi, tutti di Cagliari e provincia... come Valery Melis.
Ancora altre vittime della loro incoscienza e della loro necessità di guadagnarsi uno stipendio decente, invece di fare i disoccupati in Sardegna.
E la Brigata Sassari a fare da scorta alle vettovaglie inglesi.
E gli eroi della Brigata Sassari, quella vera, quella della Grande Guerra, quella del Forza Paris!, quella di Emilio Lussu ... a rivoltarsi nella tomba.
VERGOGNA!
RITIRO DELLE TRUPPE SUBITO, SENZA SE E SENZA MA!
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 23:07vergognati!
Mario Gabrielli Cossellu
5 giugno 2006 alle ore 23:14vergognati tu... ancora non ti sei arruolata?
Paolo Ares Morelli
5 giugno 2006 alle ore 23:03I soldati sono sempre le prime vittime della guerra a volte la società fa fatica a capirlo. Non possono esistere guerre giuste, la legittima difesa, quando si tratta di guerra, è qualcosa di molto, molto raro...
Stefania Parnarelli
5 giugno 2006 alle ore 23:04Il Blog del direttore del TG1 Economia Dino Sorgonà:
www.fermateci.it/blog.asp
ivo serentha
5 giugno 2006 alle ore 23:05Il cordoglio alla vittima ed ai suoi familiari ed ai feriti di stasera.
Premesso questo pensiero doveroso, vorrei ricordare che se nel 2001 avesse vinto il centro sinistra, noi a questo punto non avremmo avuto il problema di tornare da quell'inferno.
Il ritiro ci sara', per motivi logistici non si puo' andare via in poche settimane, non m'importa delle critiche ma trovo + responsabile tornare con un minimo d'organizzazione con le forze locali per le consegne.
Paola Bassi
5 giugno 2006 alle ore 23:08ciao Ivo, quoto e ti saluto, da tanto non ci si incrociava
ivo serentha'
5 giugno 2006 alle ore 23:12Ciao paola hai ragione, ma sai la battaglia del 9 aprile si e' vinta, un po' di relax ci voleva, forse anche gli orari non combinano.
In ogni caso la kermesse del blog e' sempre aperta e l'incrocio e' inevitabile.
Buona notte a te alla prossima smak.
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 23:12ok per i tempi tecnici ma, bisogna fare alla svelta!!!
ivo serentha'
5 giugno 2006 alle ore 23:16Ciao patrizio ok alla svelta, mi rimetto alla responsabilita' ed alla serieta' del nuovo governo.
Buona notte anche a te.
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 23:18buona...ivo
a presto
Paola Bassi
5 giugno 2006 alle ore 23:06O.T.-- (poi prometto che non scrivo più.)
Paolo Gentiloni ha risposto sul suo sito al post di Beppe dell'altro giorno!
e prima parla anche della parata del 2 giugno
mi sa che tocca stare un po' dietro al ragazzo..
http://www.paologentiloni.it/
roberto sciamanna
5 giugno 2006 alle ore 23:10Accendete i V/S codificatori SKY e sintonizzatevi su ARCOIRIS.TV e lasciate stare i mondiali, e ciò che vedrete sull' 11/09 divulgatelo.
Peppe Dantini
5 giugno 2006 alle ore 23:12Ancora bombe, ancora morti.
E' triste vedere che ciò che si è scritto tempo fa è sempre valido; vuol dire che niente è cambiato.
http://www.pleonastico.it/modules/news/article.php?storyid=66
Continuiamo ad andare in guerra, a portare avanti le "battaglie giuste", le "campagne di libertà", continuiamo...
I risultati sono ovvi, solo un imbecille potrebbe aspettarsi qualcosa di diverso: morti, feriti, dispersi, attentati, distruzioni. Questo finchè dura la guerra.
Poi, a guerra finita, la gente continua a morire, a pagare per ciò che è stato distrutto, a piangere per chi non c'è più.
Ai più fortunati (?) una medaglietta in memoria dell'imbecillità umana.
Noi saremmo la razza superiore...
ilBuonPeppe
------------------
www.pleonastico.it - Alla riscoperta del buon senso
Giovanni Piuma
5 giugno 2006 alle ore 23:19Immoi hanti arroxiu (ora hanno "stufato"):
quanto sangue ancora deve versare la Sardegna?
Buona notte.
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 23:21infamone dì la verità ti violentava paparino vero? eh' ho indovinato eh? magari sei un represso perchè a ventitre anni ancora non ti fa uscire di casa eh? e ora sfoghi le repressioni con le femminucce, ti dò un consiglio ribellati a quello stronzo tira fuori le palle fà vedere che sei un uomo e che non vuoi più la paghetta pronta sul comodino, fagli vedere che anche tu hai una cosa da tempo sopita che si chiama dignità, tirala fuori e affronta la vita vedrai che guarirai! però fallo altrimenti sarai sempre il solito represso malato .. coglione.
Gigi Fante
5 giugno 2006 alle ore 23:21ORDINE E DISCIPLINA la devi fare nel tuo cervelletto da neandertaliano.
PRIMO, se non hai letto il regolamento, DEVI fare i commenti SOLO sull'argomento del giorno e non su quello che ti passa per i due neuroni che tieni!
SECONDO, siamo nel 2000 e tu ancora credi che con la forza si ottiene tutto?
Quando resterete soli voi quattro deficienti vi pesterete fra di voi perchè è solo questo che sapete concepire.
Mi fate pena.
Paola Bassi
5 giugno 2006 alle ore 23:22smak! Ivo e Patrizio
Mario Gabrielli Cossellu
5 giugno 2006 alle ore 23:22«L'Italia è un bersaglio di per sè, viene vista come forza di occupazione»
«Non è detto che ci sia un disegno politico»
L'intelligence: «Sembra eccessivo attribuire un disegno strategico o individuare una raffinata progettualitá alla guerriglia»
ROMA - «Non è detto che ci sia un disegno politico», volto a condizionare il calendario delle truppe italiane dall'Iraq dietro l'attentato di oggi a Nassiriya, dicono fonti dell'intelligence italiana interpellate dall'agenzia Adnkronos. Fonti che precisano inoltre come «la dinamica dell'accaduto non sia ancora stata chiarita del tutto». La prima impressione è che «l'Italia sia un bersaglio di per sè, vista come una forza di occupazione. Sembra eccessivo per il momento - proseguono le fonti - attribuire un disegno strategico o individuare una raffinata progettualitá in elementi della guerriglia che colpiscono quando possono pur manifestando una certa capacitá militare di intervento».
05 giugno 2006
________________
"L'Italia viene vista come una forza di occupazione" - ma và??? Soldati stranieri pesantemente armati e pronti a sparare se lo considerano necessario, chissà cosa sono, forse boy scouts che si sono persi...
L'"intelligence"!!! Se questa è l'intelligenza...
Barbara Ghisi
5 giugno 2006 alle ore 23:23Già,
dopo aver danneggiato le isole più belle del mondo con i loro esperimenti nucleari, un metro dopo l'altro stanno impossessandosi della nostra meravigliosa Sardegna.Non sono sarda, ma dico NOSTRA perchè sono italiana e vanto la bellezza della tua terra come territorio italiano da proteggere e tutelare. Purtroppo l'interesse generale, non è solo politico, ma si sa la vendita delle armi più moderne e innovative porta soldi e potere.E che ce famo coi soldi quando non ci sarà più natura e vita intorno???
Bò!!
Saluti da Mantova Caro Patrizio
Barbara
Paola Bassi
5 giugno 2006 alle ore 23:24'notte Mario, ci vorrebbe un'altra bella poesia sulla Sardegna..
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 23:28ciao
nn sono sardo, sono umbro, cmq anch'io combatto contro le ingiustizie ma soprattutto per la salute e la salvaguardia del nostro beneamato Paese...
ho visto alcune cose, sui danni da uranio impoverito, che fanno venire i brividi...
franco ferrari
5 giugno 2006 alle ore 23:31Rispetto per i morti e una preghiera. Ma devo dire che le vere vittime innocenti sono i civili, bambini donne e uomini.Ci possono essere interventi umanitari come in Kossovo o in Ruanda... Non certo quello in Iran.Fino a quando non prenderemo coscienza che in ognuno di noi vive una Belva assetata di sangue e basta niente per scatenarla ,non saremo al sicuro.
manuela bellandi
5 giugno 2006 alle ore 23:31Grazie Paola,
c'ho lasciato un commentino...
manlio mangiabene
5 giugno 2006 alle ore 23:31Sorgonà sarà anche un luminare, ma mi è sempre sembrato uno molto prono al potere del momento.
Qualcuno lo definì "un economista col riporto"
Antton Karl Callea
5 giugno 2006 alle ore 23:32Mi spiegate perchè i nostri soldati sono bersaglio di 1000 discussioni, ritardi sul rientro, bandiere sporche di sangue, polizia irachena complice degli attentatori... e un mercenario, pardon, guardia del corpo, viene insignito della medaglia al valore? Rispetto per i morti ma non basta saper morire da italiani, bisogna anche saper vivere come tali.
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 23:51ecco bravo impara a vivere
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 23:33...con lo schiocco anche per te Paola...
Stefania Parnarelli
5 giugno 2006 alle ore 23:33Il Blog del direttore del TG1 Economia Dino Sorgonà:
www.fermateci.it/blog.asp
Mario Gabrielli Cossellu
5 giugno 2006 alle ore 23:34notte Paola...
ci vorrebbe, sì... ma ora c'è solo rabbia e tristezza.
Paola Bassi
5 giugno 2006 alle ore 23:35-- O.T.--
Il no vince raffaella, vedi gia' le aperture di bossi in questi giorni, oltretutto non c'e' il quorum se no avrebbero detto d'andare al mare.
ivo serentha' 05.06.06 23:00
------------
QUOTO e ribadisco il mio NO totale alle riforme costituzionali. Speriamo che anche gli italiani la vedano così e il 25 giugno dicano in massa NO al delirio leghista.
Raffaella Biferale 05.06.06 22:50
*********************************
Raffaella e Ivo,
RI-QUOTO e spero che Beppe parli presto anche del prossimo Referendum!
Buonanotte a tutti ^^^
Carmelo Di Stefano
5 giugno 2006 alle ore 23:47Ciao Paola!
Sono ancora influenzato e non riesco a dilungarmi su questi temi importantissimi...
Sono d'accordo con voi. Io dalla Svizzera ho già votato "no" alla riforma della costituzione. Secondo me non ci serve nessun "premierato forte", ma più democrazia diretta.
Santo Zapatero ha ritirato il suo contingente senza "se" e senza "ma" in pochissimi giorni. Capisco che ci siano dei tempi tecnici da rispettare, ma Prodi dovrebbe comunque mandare un segnale forte in questo momento. Basta con le operazioni di guerra e la salvaguardia di interessi altrui denominate con la parola "pace". Alla faccia degli ossimori così in voga in Italia...
Buonanotte a te alla tribù!
Raffaella Biferale
6 giugno 2006 alle ore 02:09notte!!!
Roberto Sangiorgi
5 giugno 2006 alle ore 23:37Lavoro nell'ambito dell' Esercito e sebbene mi interessi quest'argomento, va detto chiaramente una cosa: non è solo l' uranio 238 che può essere un problema, ma le 1000 cose che seppur in ambito NATO sono riscontrate come pericolose, le nostre forze armate continuano ad usare! Io posso capire che per antonomasia l' esercito non sia l'ambiente più democratico che ci sia, MA VI SONO STATE PERSONE CHE MI HANNO DETTO CHE I CASI DI LEUCEMIA ATTRIBUITI ALL'URANIO 238 ERANO STATISTICAMENTE NELLA NORMA, anche se capivano che un'anomalia c'era!! E questo al mero fine di giustificare i 3000 euro mensili di indennità di missione!! Il che è come dire: mi danno un sacco di soldi, andiamo nella zona maggiormente bombardata dagli Americani(erano loro che avevano questi proiettili), so che si sono verificati dei casi di leucemia, ma speriamo che capiti ad altri e non a me!! IO HO STIMATO GLI ELICOTTERISTI CHE IN IRAK SI SONO RIFIUTATI DI VOLARE PERCHE' GLI ELICOTTERI ERANO SPROVVISTI DI MECCANISMI DI DIFESA COMPATIBILI CON QUEL CONTESTO, MA NON DIMENTICO CHE SONO STATI SBEFFEGGIATI DAI LORO STESSI COLLEGHI!! L'ipocrisia, caro signor Leggiero, è imperante!! Ma il suo tentativo di fare luce sulla cosa è meritorio: HO LETTO ALCUNI COMMENTI MOLTO CINICI SU QUESTO ARGOMENTO! Non bisogna mai dimenticare che per ogni ragazzo che passa quest'inferno c'è una famiglia che vive una vita sospesa! E non è cosa da augurarsi a nessuno!!
Gianni Proietti Cara
5 giugno 2006 alle ore 23:39****
Buonanotte, buonanotte belle Signore...,
mettiamo al bando i padroni del dolore.
La mente del popolo è influenzabile assai
e soffrir come al piacere, non rinuncia mai.
Bisognerebbe che tutti si
riappropiassero del proprio essere.
Evitando tutto ciò che sono le parole
come anche lo scritto, compreso il mio
che tra cinque minuti si autodistruggerà!
Ciao Manuela e Liliana...scherzo, come Pasquino.
*
Gianni Proietti
5 giugno 2006 alle ore 23:48... a proposito!
Avete notato, Manu e Liliana, che sintonia
avete avuto alle ore 22,56 nell'esprimere
il vostro pensiero...che senza leggervi
una con l'altra, avete scritto sul marmo
il pensiero di donna mamma sorella amica
rompiballe he he ...ecc.
Ciao zietto
liliana pace
5 giugno 2006 alle ore 23:53buonanotte gianni, e sempre give peace a chance!
liliana pace
6 giugno 2006 alle ore 00:01beh! ai miei tempi questa si chiamava sorellanza
manuela bellandi
6 giugno 2006 alle ore 00:13...ma se non fosse per la parola scritta e parlata io ora non sarei qui...
è sempre difficile giudicare i rapporti di causa ed effetto...
mentre sono decisamente negativi quelli di...pausa d'affetto...
ciao ziettomiobbellofilosofo
bacetto a zio
manuela bellandi
6 giugno 2006 alle ore 00:13senza parole scritte e parlate io però non sarei qui...è sempre difficile capire i rapporti di causa ed effetto...ma sono sicuramente negativi quelli di...pausa d'affetto.
notte zièttomiobbellofilosofoeunpòrompipuretu...
bacetto a zio
manuela bellandi
6 giugno 2006 alle ore 00:22...effetto eco....
Gianni Proietti
6 giugno 2006 alle ore 00:39Se fa pe dì!
Ci mancherebbe.... però,
a certa gente. JE FA MALE.
Buonanotte Luna Liliana
Paola Bassi
5 giugno 2006 alle ore 23:40Letto! una delicatissima. elegantissima minaccia.. :) 'notte Manuela
Nicola Dinapoli
5 giugno 2006 alle ore 23:42Non dimenticherò mai una paziente ricoverata in un noto ospedale romano, nei letti del reparto dove all'epoca lavoravo: lei malata di carcinoma ovarico metastatico, la madre deceduta per la stessa patologia, il fratello (reduce dai Balcani), malato e successivamente deceduto di carcinoma del colon a poco più di trent'anni. E tutte le patologie insorte al ritorno del militare dalla missione. Ricordo ancora il padre di questa famiglia. Un uomo distrutto. Difficile pensare che sia tutto frutto del caso.
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 23:46buona notte a tutti...paola, ivo, barbara e tutti belli e brutti...
poesia scritta da un bambino:
IL TEMPORALE DELLA GUERRA
di Filippo B.
Quando la pace regna sulla terra
C'è sempre qualche nuvola che aspetta e,
quando qualcosa va male
quelle nuvole iniziano a tempestare,
fanno la guerra,
fanno la guerra con il sole innocente
che cerca di scappare
ma le nuvole la guerra vogliono incominciare.
Lanciano i fulmini contro il sole che,
poveretto, non sa cosa fare.
Arrivano i caccia della guerra
che tutti insieme uccidono la pace.
Il temporale della guerra
si vede quando inizia,
ma nessuno riesce a vedere la fine.
Ma quando arriva la primavera,
la guerra scappa in fretta perché ha paura.
La primavera raggiunge i posti più bui
e con un tocco di magia
li fa diventare colorati e felici.
-----------------------------
la forza dell'innocenza...
nei loro occhi c'è scritto il segreto per la felicità, basta leggerelo con purezza d'animo...
Barbara Ghisi
5 giugno 2006 alle ore 23:51Beee..ti ho appena invitato ad emigrare con me......e vai a dormire.
Sigh, notte m.trix.
a presto Barbara
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 23:56
possiamo volare insieme quando vuoi, vengo e ti porto via...
un bacione, dolcissima...
Barbara Ghisi
5 giugno 2006 alle ore 23:47Si e poi noi dobbiamo rispettare le targhe alterne per entrare in città perchè le micropolveri dello smog sono ad alti livelli.
Ok Patrizio emigriamo!
Io, te, il lupo di Gubbio, Santa Rita da Cascia e Iacopone da Todi. E speriamo che i Santi ce la mandino buona. Fatta la valigia??
Scegli la meta.
A presto
Damiano Guerra
5 giugno 2006 alle ore 23:48Eroi... parola strana, non a caso anche i kamikaze slamici sono degli eroi per la loro gente, la verità è che gli eroi con il fucile non esistono, nessuno va in guerra per altruismo, solamente per soldi e gloria (e non importa se si torna vivi o morti); volete degli eroi? cercateli nei volontari che gratuitamente ogni giorno aiutano i bisognosi.. potrei considerare eroe un militare solamente se muore per difendere il suolo nazionale da un invasore, quello è un eroe.. per gli altri fatico a credere che lo facciano per altruismo, mi dispiace.
Gianni Proietti Cara
5 giugno 2006 alle ore 23:59Grazie Damiano.
Mi fai sentire "erede di sangue".
Mio nonno Antonio, che emigrò in Argentina
(grande emigrazione del 1905), nel 1915
nonostante era capostazione a Buenos Aires
e aveva due figli, tra cui mio padre (Rawson, 1910), tornò in Italia in quanto doveva
"scacciare il nemico.
Sul fronte Austriaco rimaserò in tre
tra cui "mi nonno" e furono insigniti
alla medaglia d'oro.
Riuscirono a tenere il fronte.
Dico questo perchè "mi nonno" mi diceva
sempre: a nì! non dà fastidio mai a nessuno
ma se vengono a casa tua per fare i
prepotenti e vogliono toglierti un'occhio,
togliegli tutti e due.
Paolo Aragona
5 giugno 2006 alle ore 23:55Come mai nei wanted di Beppe Grillo Sergio D'Elia non c'è?
Da "Il Giornale"
Berardi, cadde sotto il fuoco brigatista a Torino il 10 marzo 1978. Il figlio Giovanni, segretario dell'Associazione italiana vittime del terrorismo, ha deciso di rispondere a modo suo all'elezione a deputato di Sergio D'Elia, un tempo dirigente di Prima Linea e oggi parlamentare della Rosa del pugno e segretario d'aula a Montecitorio. Berardi junior ha raggiunto il luogo in cui fu ucciso il genitore, ha coperto la lapide che ne ricorda il sacrificio e ha lasciato un cartello che spiega bene il suo stato d'animo: «Se non ci sono più gli assassini, allora non ci sono più neanche le vittime». Il caso D'Elia spacca il Paese. Lui si difende e dice di essere cambiato dai tempi in cui organizzava le azioni sanguinare e da quando venne condannato a 25 anni per la morte dell'agente Fausto Dionisi, eliminato a Firenze il 20 gennaio '78. Ma le proteste crescono. Memoria, l'associazione che raccoglie le vedove e i figli di poliziotti e magistrati assassinati negli anni di piombo, non fa sconti a D'Elia: «la decisione» di dargli l'incarico di segretario della Camera «è gravemente provocataria e offensiva, sia per le nostre famiglie, già duramente colpite dai noti fatti di sangue, sia per lo stato di diritto». Memoria, che è presieduta proprio dalla signora Mariella Magi Dionisi, auspica dunque che «tale nomina venga revocata».
Scende in campo anche l'Associazione poliziotti italiani: «Le cariche istituzionali - spiega il segretario nazionale Mario Tritto - specialmente quelle di primo piano, dovrebbero essere rivestite da persone che siano d'esempio per l'Italia per i loro valori e i loro principi».
Per protestare contro quella che ritengono una pagina di vergogna nazionale, Tritto annuncia una raccolta di firme. Insomma, le voci dell'indignazione formano ormai un coro. Che si fa sentire anche a Montecitorio. «La sinistra - afferma il presidente dei senatori di Forza Italia Renato Schifani - c
Andrea Pira
5 giugno 2006 alle ore 23:59BASTA BASTA, oggi un altro morto in iraq.
Esprimo le condoglianze, mi sento vicino alla famiglia, e altre cose di questo genere dai nostri politici si sentono continuamente in queste ore.....Basta qualcuno si pronunci in maniera inequivocabile per il ritiro delle truppe italiane....
Sergio Palizzano
6 giugno 2006 alle ore 00:01Scusate, è off topic ma ci tengo ad attirare l'attenzione su questa notizia:
http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/cronaca/palermo-condanna-lite/palermo-condanna-lite/palermo-condanna-lite.html
Questo succede a Palermo.
Questa è giustizia?
Questa è follia.
E l'atteggiamento mafioso e criminale ancora una volta vince.
Sergio Palizzano
6 giugno 2006 alle ore 00:04il link per intero
http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/
cronaca/palermo-condanna-lite/
palermo-condanna-lite/palermo-condanna-lite.html
Sergio Palizzano
6 giugno 2006 alle ore 00:20il link per intero
http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/
cronaca/palermo-condanna-lite/
palermo-condanna-lite/palermo-condanna-lite.html
Carmelo Di Stefano
6 giugno 2006 alle ore 00:13Cari amici del blog!
Sono ancora influenzato e non riesco a dilungarmi su questi temi importantissimi...
Io dalla Svizzera ho già votato "no" alla riforma della costituzione. Secondo me non ci serve nessun "premierato forte", ma più democrazia diretta. La Svizzera insegna!
Santo Zapatero ha ritirato il suo contingente senza "se" e senza "ma" in pochissimi giorni. Capisco che ci siano dei tempi tecnici da rispettare, ma Prodi dovrebbe comunque mandare un segnale forte in questo momento. Basta con le operazioni di guerra e la salvaguardia di interessi altrui denominate con la parola "pace". Alla faccia degli ossimori così in voga in Italia...
Basta con le solite ipocrisie e gli opportunismi politici macchiati con il sangue di giovani come noi!
Buonanotte a tutta la tribù!
massimiliano crescini
6 giugno 2006 alle ore 00:13onore ai caduti ..a tutti i caduti.. non ci sia distinzione di religione ,sesso, idee politiche e non si faccia gli infami dicendo che un italiano morto non merita rispetto perchè faceva la guardia del corpo o il mercenario dopo di che pensiamo ad uscire dalle sabbie mobili in cui ci siamo impantanati in irak .
alla prossima
max@**
Carmelo Di Stefano
6 giugno 2006 alle ore 00:13Cari amici del blog!
Sono ancora influenzato e non riesco a dilungarmi su questi temi importantissimi...
Io dalla Svizzera ho già votato "no" alla riforma della costituzione. Secondo me non ci serve nessun "premierato forte", ma più democrazia diretta. La Svizzera insegna!
Santo Zapatero ha ritirato il suo contingente senza "se" e senza "ma" in pochissimi giorni. Capisco che ci siano dei tempi tecnici da rispettare, ma Prodi dovrebbe comunque mandare un segnale forte in questo momento. Basta con le operazioni di guerra e la salvaguardia di interessi altrui denominate con la parola "pace". Alla faccia degli ossimori così in voga in Italia...
Basta con le solite ipocrisie e gli opportunismi politici macchiati con il sangue di giovani come noi!
Buonanotte a tutta la tribù!
Ale masetto
6 giugno 2006 alle ore 00:13Mi associo.
Andrea Amadio
6 giugno 2006 alle ore 00:13Antton Karl Callea 05.06.06 23:32
Bravo!
Io non so se sei un provocatore o no però hai ragione.
Hanno dato la medaglia al valore ad una persona che non è andato a fare altro se non curare i propri interessi..almeno dei soldati si potrebbe dire che curano il bene della nazione..si potrebbe..
Ornello Vanoni
6 giugno 2006 alle ore 00:13PER SAPERE QUALCOSA CHE TI STANNO TENENDO NASCOSTO DA ANNI...
CLICCA SUL MIO NOME!
Carmelo Di Stefano
6 giugno 2006 alle ore 00:14Cari amici del blog!
Sono ancora influenzato e non riesco a dilungarmi su questi temi importantissimi...
Io dalla Svizzera ho già votato "no" alla riforma della costituzione. Secondo me non ci serve nessun "premierato forte", ma più democrazia diretta. La Svizzera insegna!
Santo Zapatero ha ritirato il suo contingente senza "se" e senza "ma" in pochissimi giorni. Capisco che ci siano dei tempi tecnici da rispettare, ma Prodi dovrebbe comunque mandare un segnale forte in questo momento. Basta con le operazioni di guerra e la salvaguardia di interessi altrui denominate con la parola "pace". Alla faccia degli ossimori così in voga in Italia...
Basta con le solite ipocrisie e gli opportunismi politici macchiati con il sangue di giovani come noi!
Buonanotte a tutta la tribù!
manuela bellandi
6 giugno 2006 alle ore 00:44Bravo Carmelo!!!
notte
Carmelo Di Stefano
6 giugno 2006 alle ore 00:50Manuela, ho letto il tuo post per Gentiloni.
Brava, gli hai espresso anche il mio pensiero!
Buon riposo e a presto!
Luca Roggi
6 giugno 2006 alle ore 00:20Alcune domande per capire meglio:
1) I militari italiani che sono andati in Kosovo erano volontari o di leva?
2) Erano consapevoli (anche alla luce delle vittime della prima guerra del golfo) che avrebbero rischiato molto seriamente cancro e leucemie?
3)Ricevevano o no un compenso che a loro tempo avevano ritenuto adeguato a far scegliere loro la carriera militare (o comunque a dare la propria disponibilita' a fare quello che altri gli dicevano senza alcuna discussione)?
Non voglio tirare conclusioni affrettate, mi piacerebbe che fosse beppe grillo a rispondere, magari lui sa perche' ha dato spazio a questa iniziativa.
grazie.
Rocchetti Patrizia Annita
6 giugno 2006 alle ore 00:23
IL RISPETTO PER LA MORTE, SEMPRE, ma quella medaglia, onestamente mi sembra fuori luogo anche a me! Per quanto riguarda i militari italiani, bè una alternativa ce l'avrebbero. Potrebbero fare come alcuni loro colleghi inglesi (quanti ancora non è dato sapere, ma prima o poi vedrete qualcosa uscirà) # # # DISERTARE # # # perchè l'uomo dovrebbe anche saper disubbidire quando lo ritiene necessario. Rocchetti Patrizia Annita
Giovanni Piuma
6 giugno 2006 alle ore 01:06"perchè l'uomo dovrebbe anche saper disubbidire quando lo ritiene necessario."
E' la cosa più intelligente che abbia mai letto.
Dolce Notte.
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 00:24Ciao.
Un morto, un ferito grave, tre leggeri.
Uffff, non va se la morte ghermisce e ti acchiappa così, con una bomba al fronte...o, se non proprio al fronte, dentro ad un mezzo blindato di scorta ad un convoglio.
Nel contempo qui in Italia, altri muoiono in ospedale con un tumore derivato dalle sottili polveri di urani che sono tutto meno che poveri.
Poveri sono i cervelli che inventano neo termini per neocon per neoimpressionare le nostre oldmind (vecchiementi).
Ma come si fa a dire tante cose così?
Marte il pianeta rosso genera suoi figli e tali figli son generati per la guerra.
Sempre convinti di fare la storia?
O forse è la storia che fa noi?
Mi sa che la più bella e grande cosa da dire ora potrebbe essere: "mi dispiace".
Nessuno a sinistra ha mai mosso dita per i militari.
Questo è vero e non mento se lo dico.
Fosse che i militari fossero figli minori di una nazione?
Parrebbe, da quel che si dice, che è così.
Ma ritengo che invece sono persone che fan quel che gli si ordina e lo fanno anche bene.
Si, è difficile comprendere un mondo così "strano" ma esiste e forse andrebbe solo tollerato...nulla più.
La Pace è bella, è una bella cosa, chi direbbe il contrario?
Nessuno, nemmeno un folle totale.
Ma non c'è, non esiste. Tendere ad essa col pensiero è bellissimo, ma ora, in questo istante, in varie parti del mondo, centinaia di migliaia di persone si affrontano e si scannano con un mitra in mano. Questa è realtà, i sogni son di là da venire.
I sogni alimentano solo i sogni, le parolone alimentano sempre sogni e con i sogni a casa mia non si è mai mangiato o fatto qualcosa.
Per carità, ieri scrissi che un piccolo evento potrebbe essere la causa di un cataclisma (una delle teorie dei frattali), è vero, nel contempo, ricordarsi anche di un militare che muore mentre fa il suo lavoro, non penso sia disdicevole, magari vuol dire solo metterci un pezzetto di cuore e basta. Costa tanto?
Chissà magari è amico nostro lo stesso....
Bonanotte.
Barbara Ghisi
6 giugno 2006 alle ore 00:39ok 3 x 1 meglio della coop.
Scusa la ripetizione ma mi censuravano.
Notte di nuovo.
carlo de laurentiis
6 giugno 2006 alle ore 00:35Solo Bettino ha avuto il coraggio di mostrare le palle agli americani veri padroni di questo paese.
Usa go home!
micelli rodolfo
6 giugno 2006 alle ore 00:53SI,
MA NON ERANO LE SUE !!!
ERANO QUELLE DEL SUO PORTABORSE MARTELLI !!
:))
Barbara Ghisi
6 giugno 2006 alle ore 00:35Notte Francesco,
Già, solo un pezzo di cuore, che ce vo?
Ma a volte ci si perde fra insulti e commenti inutili, ed infine ci si scorda che basta solo un pezzo di cuore....
Baci Barbara
Barbara Ghisi
6 giugno 2006 alle ore 00:35Notte Francesco,
Già, solo un pezzo di cuore, che ce vo?
Ma a volte ci si perde fra insulti e commenti inutili, ed infine ci si scorda che basta solo un pezzo di cuore....
Baci Barbara
Barbara Ghisi
6 giugno 2006 alle ore 00:35Notte Francesco,
Già, solo un pezzo di cuore, che ce vo?
Ma a volte ci si perde fra insulti e commenti inutili, ed infine ci si scorda che basta solo un pezzo di cuore....
Baci Barbara
Aldo Valle
6 giugno 2006 alle ore 00:36Caro Domenico Leggiero,
ho letto il post sul sito di Grillo in riferimento alla pubblicazione del libro e la raccolta fondi. Vorrei farti un paio di domande e spero davvero tanto che tu non fraintenda. Mi spiego: le mie intenzioni sono solamente quelle di comprendere fino in fondo la questione. Le domande sono due e molto semplici. La prima riguarda la raccolta fondi da te avviata attraverso la vendita del libro: le cure di cui i militari interessati necessitano, non hanno accesso nelle strutture pubbliche? Un padre o una madre che hanno perso un figlio in un modo cosi' disgraziato e disonesto, cosa ci fanno con i soldi?
Ho svolto il servizio di leva obbligatorio agli inizi degli anni 90, ricordo che i militari chiamati e impegnati in missioni all'estero venivano incentivati e pagati molto bene. Ricordo che avevo ricevuto una proposta per andare in Mozambico, ma rifiutai categoricamente. La leva era obbligatoria, non avevo scelta circa il sequesto di persona esercitato dal governo, ma avevo le idee ben chiare circa il significato di indossare una divisa, maneggiare armi pesanti e leggere. L'uranio impoverito e' un'infamia, ma la guerra secondo la tua personale opinione in fin dei conti cos'e'? Come in kosovo, cosi' come in Afganistan, Iraq, Somalia, Mozambico.. sempre la stessa musica: quando le persone si renderanno conto che e' ORA DI FINIRLA CON LA GUERRA? Di non fare piu' i mercenari per i governi. Il prezzo pagato da questi militari e' altissimo: la loro vita; ma che rimane ad un uomo se non la vita, non e' tutto quello che possiede? Come mai i nostri militari sono cosi' fieri di imbracciare armi leggere e andare ad occupare territori che non appartengono loro per svolgere attivita' "umanitarie" per conto di governi? Se tu hai davvero vissuto la vita militare, sai bene il livello di ignoranza profonda che esiste all'interno dei subordinati. Molti di loro trovano piacere a fare i piccoli rambo in territorio straniero, si fanno abbindolare dalle luride schifose menzogne che gli vengono raccontate dagli ufficiali.Davvero nessuno si rende conto fino in fondo che significa andare in territorio altrui armato? Vorrei andare oltre.. perche' eroi? Eroi di cosa? Manca la consapevolezza, i padri fondatori della nostra repubblica hanno scritto bene all'articolo 11 della nostra Costituzione, se solo la studiassero i militari che prestano giuramento solenne urlando dopo 30 giorni di addestramento e inutile alienazione. Ti saluto con affetto.
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 00:40Ciao.
Un morto, un ferito grave, tre leggeri.
Uffff, non va se la morte ghermisce e ti acchiappa così, con una bomba al fronte...o, se non proprio al fronte, dentro ad un mezzo blindato di scorta ad un convoglio.
Nel contempo qui in Italia, altri muoiono in ospedale con un tumore derivato dalle sottili polveri di urani che sono tutto meno che poveri.
Poveri sono i cervelli che inventano neo termini per neocon per neoimpressionare le nostre oldmind (vecchiementi).
Ma come si fa a dire tante cose così?
Marte il pianeta rosso genera suoi figli e tali figli son generati per la guerra.
Sempre convinti di fare la storia?
O forse è la storia che fa noi?
Mi sa che la più bella e grande cosa da dire ora potrebbe essere: "mi dispiace".
Nessuno a sinistra ha mai mosso dita per i militari.
Questo è vero e non mento se lo dico.
Fosse che i militari fossero figli minori di una nazione?
Parrebbe, da quel che si dice, che è così.
Ma ritengo che invece sono persone che fan quel che gli si ordina e lo fanno anche bene.
Si, è difficile comprendere un mondo così "strano" ma esiste e forse andrebbe solo tollerato...nulla più.
La Pace è bella, è una bella cosa, chi direbbe il contrario?
Nessuno, nemmeno un folle totale.
Ma non c'è, non esiste. Tendere ad essa col pensiero è bellissimo, ma ora, in questo istante, in varie parti del mondo, centinaia di migliaia di persone si affrontano e si scannano con un mitra in mano. Questa è realtà, i sogni son di là da venire.
I sogni alimentano solo i sogni, le parolone alimentano sempre sogni e con i sogni a casa mia non si è mai mangiato o fatto qualcosa.
Per carità, ieri scrissi che un piccolo evento potrebbe essere la causa di un cataclisma (una delle teorie dei frattali), è vero, nel contempo, ricordarsi anche di un militare che muore mentre fa il suo lavoro, non penso sia disdicevole, magari vuol dire solo metterci un pezzetto di cuore e basta. Costa tanto?
Chissà magari è amico nostro lo stesso....
Bonanotte.
Roberto Sangiorgi
6 giugno 2006 alle ore 00:37Io rispetterò i militari quando loro dimostreranno di non essere subordinati in questa maniera maniacale agli ufficliali!! Il dubbio è sempre lecito!! E questo mese, il 27 giugno, è l'anniversario della strage di Ustica, e non un militare ha avuto il senso civico di dire cos'è successo!! Se i soldati vedevano (e lo so che era così) altri soldati con le tute protettive e i guanti DOVEVANO ESIGERLE!! DUBITARE DELL'ORDINE DI UN SUPERIORE E' LEGITTIMO, QUANDO SI VEDONO COSE CHE NON QUADRANO!!
Andrea Liga
6 giugno 2006 alle ore 00:38La guerra dei balcani è stata studiata a tavolino dagli Americani.In quella terra ci hanno piazzato le loro basi strategiche ed i loro oleodotti per far arrivare il petrolio dalla romania sul mediterraneo.
informazioni dettagliate le troverai su
http://handly.bloggers.it
Aldo Valle
6 giugno 2006 alle ore 00:38Caro Domenico Leggiero,
ho letto il post sul sito di Grillo in riferimento alla pubblicazione del libro e la raccolta fondi. Vorrei farti un paio di domande e spero davvero tanto che tu non fraintenda. Mi spiego: le mie intenzioni sono solamente quelle di comprendere fino in fondo la questione. Le domande sono due e molto semplici. La prima riguarda la raccolta fondi da te avviata attraverso la vendita del libro: le cure di cui i militari interessati necessitano, non hanno accesso nelle strutture pubbliche? Un padre o una madre che hanno perso un figlio in un modo cosi' disgraziato e disonesto, cosa ci fanno con i soldi?
Ho svolto il servizio di leva obbligatorio agli inizi degli anni 90, ricordo che i militari chiamati e impegnati in missioni all'estero venivano incentivati e pagati molto bene. Ricordo che avevo ricevuto una proposta per andare in Mozambico, ma rifiutai categoricamente. La leva era obbligatoria, non avevo scelta circa il sequesto di persona esercitato dal governo, ma avevo le idee ben chiare circa il significato di indossare una divisa, maneggiare armi pesanti e leggere. L'uranio impoverito e' un'infamia, ma la guerra secondo la tua personale opinione in fin dei conti cos'e'? Come in Kossovo, cosi' come in Afganistan, Iraq, Somalia, Mozambico.. sempre la stessa musica: quando le persone si renderanno conto che e' ORA DI FINIRLA CON LA GUERRA? Di non fare piu' i mercenari per i governi. Il prezzo pagato da questi militari e' altissimo: la loro vita; ma che rimane ad un uomo se non la vita, non e' tutto quello che possiede? Come mai i nostri militari sono cosi' fieri di imbracciare armi leggere e andare ad occupare territori che non appartengono loro per svolgere attivita' "umanitarie" per conto di governi? Se tu hai davvero vissuto la vita militare, sai bene il livello di ignoranza profonda che esiste all'interno dei subordinati. [...]
Aldo Valle
6 giugno 2006 alle ore 00:39[....] Molti di loro trovano piacere a fare i piccoli rambo in territorio straniero, si fanno abbindolare dalle luride schifose menzogne che gli vengono raccontate dagli ufficiali.Davvero nessuno si rende conto fino in fondo che significa andare in territorio altrui armato? Vorrei andare oltre.. perche' eroi? Eroi di cosa? Manca la consapevolezza, i padri fondatori della nostra repubblica hanno scritto bene all'articolo 11 della nostra Costituzione, se solo la studiassero i militari che prestano giuramento solenne urlando dopo 30 giorni di addestramento e inutile alienazione. Ti saluto con affetto.
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 00:41Barbara Ghisi 06.06.06 00:39
***
Smak, smak, smak!!
Nanotte!
andrea smith
6 giugno 2006 alle ore 00:42TI QUOTO IN PIENO.VIA SUBITO!!!!!!!!!!!!!!!!
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 00:45Mannaggia il diavoletto
che c'ha fatto litigà!!!
....pace pace pace.
Così fanno i bambini.
Poi diventano adulti e fanno le cazzate.
Fra tutti i paciaroli, quanti di voi non hanno mai litigato?
La guerra inizia da lì.
Quanti sono paciaroli al 100%?
Cortesemente parlare di quel che si conosce e non per sentito dire. Grazie
liliana pace
6 giugno 2006 alle ore 00:52forse hai ragione, anch'io, pace di nome e di fatto, le mie piccole e grandi guerre l'ho fatte, tutte per legittima difesa, però! e l'ho fatte da sola, senza ingaggiare o costringere soldati
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 00:58Ciao Liliana, ho i miei motivi per scrivere i post che ho scritto.
A sinistra si è sempre con l'intelletto, però poi si va "per legittima difesa" a far la guerra ai celerini.....voglio dire, la guerra la si fa in mille modi, non ne è giusto nemmeno uno...ma perintanto la si fà......scagliamo le prime pietre a parole però la sensazione è che di fatto non le si può veramente scagliare realmente.
La prudenza, santa e bellaprudenza....quella invece manca sempre e si parla sbrodolandosi addosso.
E' un tema che mi tocca, tra l'altro a Leggero lo conosco....
liliana pace
6 giugno 2006 alle ore 01:09io parlavo però di guerre personali, con i celerini ho avuto poco a che fare. sono sempre stati gli altri a trascinarmi, e sempre dopo aver porto 100 altre guance,
Poi sul piano politico, come ho detto più sotto, credo anch'io che l'istinto alla guerra è innato nell'uomo, è inutile sognare un mondo senza guerre, ci vorranno ancora secoli sul cammino della civiltà per riuscire a cambiare, ma intanto qualcuno deve pur incominciare
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 01:21Appunto, anzi lo si deve fare...ma senza scordare, secondo me, che ci sono i militari che esistono come tante altre persone.
Liliana, penso che siamo in sintonia su quel che stiamo dicendo.
Insomma, tu sai cosa ho fatto durante le elezioni.
Ora basta però, sto cercando di rimanere il più neutrale possibile senza trascendere più.
Il che vuol dire che vorrei avere meno tabù possibile.
Invece certi argomenti, somigliano a dei tabù e li si affronta sempre con forti opposizioni e mai con comprensioni.
Ciao bella, è sempre un piacere colloquiare con te.
L'hai trovato "La legge di Parkinson"?
liliana pace
6 giugno 2006 alle ore 01:34ma è chiaro che quando ci si oppone alla guerra, ce la prendiamo con chi le decide. il povero soldato è la vittima più vittima di tutti, anche quelli che partono convinti da un'idea che credono giusta, alla fine, se riescono a tornare, l'avranno bell'e cambiata
ol libro non l'ho cercato, non ho avuto tempo, ho avuto dei giorni di fuoco, parenti serpenti sai. devo riprendermi
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 00:46Buonanotte, e speriamo che nun se stutano cchiù!!
Barbara Ghisi
6 giugno 2006 alle ore 00:48Ha Ha Ha,
Ok Francesco li prendo tutti e tre.
Notte a tutto il Blog, vado a nanin anch'io.
B.
Matteo Bressan
6 giugno 2006 alle ore 00:57
L'Italia Mondiale
su:
http://medica.altervista.org/
frisco falco
6 giugno 2006 alle ore 00:59ma perchè, ce l'ha ordinato il medico che dobbiamo stare nella nato per condividere tutte le nefandezze usa? esisti solo per far dispetto a bertinotti? e se usassi la materia grigia dopo averla recuperata dal magazzino DS in cui l'hai relegata?
Pietro Cortellesi
6 giugno 2006 alle ore 01:12Forse Beppe ci vorrebbe far capire ch e questi militari malati per colpa dei proiettili all' uranio 238, sono anche persone e poi militari. E' facile dire che è un lavoro. Cerchiamo di vederli ora come persone malate e non come militari. Lo stato li ha abbandonati e noi gli diciamo che sapevano a cosa andavo incontro. Diamogli una mano a lottare contro uno stato che li ga scaricati come noi che cerchiamo di lavarci le mani dicendo che prendono un sacco di soldi. Così è troppo facile
stefano masetti
6 giugno 2006 alle ore 01:19E stata molto simpatica la festa all'agriturismo,ci siamo divertiti ed abbiamo contribuito nel nostro piccolo al volontariato democratico che lei ci dedica con entusiasmo,alla sua forza e la nostra,tutti assieme a combattere ,con la sua disponibilità,le imposizioni immorali,le strumentalizzazioni dei poteri laddove ne siamo incapaci.Grazie,ma cerchi con la stessa volontà,di perdere qualche chiletto perchè è una bella persona .Tra pochi giorni,l'8/6 in Canada,si riunisce la setta segreta dei Bilderberg,e un giornalista ha carpito qualche segreto del club dei miliardari e servitori sui progetti per il mondo intero.Faranno carriera solo i giornalisti che non danno mai notizie al pubblico,più mentono più faranno carriera e diventeranno direttori dei grandi quotidiani del mondo.Decideranno come rovinare l'economia in America Latina che scoppia di salute,poi sistemeranno l'Europa,quella dei burocrati affinchè si mantenga un protettorato americano,decideranno la magia nelle carriere politiche di qualche italiano che vi ha partecipato in passato e sempre invitato:R.Prodi,U.eG.Agnelli,R.Ruggero,M.MontiE.Bonino,M.Draghi,Cipolletta(Cofindustria)T.P.Schioppa,W.Veltroni,M.Tronchetti Provera,Silvestri,Bernabè,sinistra dei capitalisti alleati agli zapateros,unitinella lotta con i banchieri internazionali.Buon lavoro!
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 01:44Baci Liliana, buonanotte.
Blog..notte notte.
liliana pace
6 giugno 2006 alle ore 01:47buonanotte, baci anche a te, mi sa che siamo rismasti soli, va beh! l'ultimo chiuda la porta
stefano masetti
6 giugno 2006 alle ore 01:59Tutte le città irachene,tutto l'Afaganistan,ormai scoppiano di rabbia verso l'occupante straniero,che per loro è un barbaro che spara, ammazza,tutto è rovente in questi giorni,la loro xenofobia,li rende diffidenti,e rende il lavoro dei costruttori di pace,di aiuti umanitari o di democrazia,molto difficile e poco credibile,perchè è scontro di civiltà,a livello di famiglie,e coprono di vergona e cattiva fama anche i soldati che oltre al valore,devono mettere in conto il rischio uranio per combattere senza scopi tattici ormai.La situazione è irreversibilmente ed irrimedibilmente compromessa,solo la via diplomatica potrebbe dimostrare loro un briciolo di civiltà,di cultura,vista la barbarie a cui si assiste,e si potrebbe preparare un dignitoso ritiro per i soldati da eroi e non da disertori,è il minimo a cui possano aspirare vista l'incertezza della loro salute una volta in patria.Auguri,nella vita tutto ha un prezzo.
Aldo Valle
6 giugno 2006 alle ore 02:37...chi sono i "costruttori di pace", scusa ma non capisco..
Paolo Dodet
6 giugno 2006 alle ore 02:16L'odio non esiste.
Quello che esiste è mancanza di amore.
Io non odio la guerra.
Io amo la pace.
Se nel mio cuore, come in quello di qualsiasi essere umano, esiste la mancanza di amore, il mio desiderio è di aumentare l'amore nel mio cuore per amare ancora di piú la pace.
C'è una grande differenza tra odiare ed amare.
C'è tutta la differenza del mondo.
manuela bellandi
6 giugno 2006 alle ore 02:47la penso esattamente così...in questo momento, nel domani non ho certezza
notte
Nino D'Errico
6 giugno 2006 alle ore 02:24mi fa morire l'attuale governo....con molta diplomazia Parisi dichiara "non cambieranno i nostri piani di rientro"...
subito dopo dichiara "resteremo comunque in molti per la ricostruzione"....
MA CHE STRAMIN*IA HAI DA RICOSTRUIRE??....
ogni giorno il mondo si sveglia e conta i morti in Iraq...ormai vai a vedere che il monopolio di stato non ti fa una schedina dove devi indovinare i morti del giorno!!
MONOPOLIO DI STATO.....CHE GRANDE TRUFFA..."GIOCA TUTELATO"...AFFAMMOCC...
comunque, tornando ai nostri cari governanti.
Ma dico, la finite di prenderci per il culo??
E basta con sta cosa del "ricostruire"!!
Dobbiamo dare appoggio.
Dobbiamo dare il tempo agli inglesi di prendere il nostro posto.
Il rientro avverrà entro fine anno.
DOBBIAMO RAFFORZARE LA NOSTRA PRESENZA IN AFGHANISTAN........(silenzio, stupore, sgomento)
AHHHHHHHHHHHHHHH!!!! (Sclero totale da urlo e sistema nervoso centrale in overflow)!!
Ma io ho votato a sinistra per sentirmi dire ste baggianate??
in campagna elettorale, "rientro subito", sembrava che da li ad una settimana tutti i soldati già stessero a casa a farsi un riposino!
oggi: dobbiamo rispettare i tempi tecnici, e bla bla e tu tu e ti ti e zinchete e zanchete!!
URKA!!!(tuoni fulmini e uragano classe 5)
I TEMPI TECNICI??...VE LI DICO IO QUALI SONO...I TEMPI TECNICI SONO 10 - 15...un mese và proprio volendo esagerare!!
MA CHI E' QUESTA GENTE??
CHI E' PER PRENDERE IN GIRO ME E MILIONI DI PERSONE??!?
NON CI VOGLIONO ANNI PER CAMBIARE IL SISTEMA, CI VOGLIONO GIORNIIIII!!!
MA VOI NON VOLETE CAMBIARLO IL SISTEMA, E' UN DIVANO TROPPO COMODO!!
Sinistra, destra, centro, sopra, sotto, fatemi, fateci un piacere, APPICCIATEVI, AUTODISINTEGRATEVI!!!
SGRURGLE...ho un rigurgito di fiamma...detto in lingua originale...
MARO'...CHE NAZION E MER*...
Di questo passo l'ulcera mi terminerà alla tenera età di 30 anni...
micelli rodolfo
6 giugno 2006 alle ore 02:58BEPPEEEEEEEEE !!!
QUESTO HA ROTTOOOOO !!!
Un giorno si kiama Arnold Shwarzenegger,
un giorno Rocky Balboa,
un giorno Milano pulita,
un giorno CHIUSI A TRIPLA MANDATA !!!
AOOOO'
Ma SE TI STANNO TANTO SULLE P....E STI EXTRACOMUNITARI,PERCHE' NON TE NE VAI TU ??
Vattene in Lapponia,Alaska,penisola Kamkatcka,
Groenlandia ,Islanda scegli tu...VATTINNNN !!!
VATTENE .....
E NON PORTARTI IL PC DIETRO,
SE NO ANKE DA LI' CI ROMPI LE BALLEEEE!!!
Nino D'Errico
6 giugno 2006 alle ore 03:01ma compagno de' che??
io ho votato al cambiamento...riponendo fievolissime speranze che questi potesse in qualche modo accadere...
ma a quanto vedo nulla cambia....in questo paese del ca..o NON CAMBIA NULLA!!
Ne destra...ne sinistra...ne centro...ne sopra e ne sotto...RIPETO...UN FAVORE...APPICCIATEVI...DISINTEGRATEVI!!!
In ogni caso sono daccordo con ciò che dici...non si può "perdonare" in questo modo un assassino...uno che ammazza di botte un altro per un motivo così banalmente futile...
6 anni che si tramuteranno in 3...poi a casa 6 mesi di domiciliari...ed esce il sole..
mentre una famiglia è stata completamente rasa al suolo...
GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!
URKA!!...di questo passo spiro!!
PS. Io sono compagno solo di chi mi è amico e di cui mi fido...sta Min*iata del "compagno" la lascio al Bertinottosauro...
Certa gente non ha ancora capito che il mondo ormai parla un altro linguaggio...STAMM ANCORA A CHEST!!
micelli rodolfo
6 giugno 2006 alle ore 03:02AOOO,
la sinistra li sa fare i conti !
24000 erano di vantaggio il 9 aprile
+30000 amnistiati faranno
-------
54.000 voti in piu' nel 2011
:))
micelli rodolfo
6 giugno 2006 alle ore 03:06weee,
il nano e' sparito,
non parla piu',
non va piu' neanke da Vespa,
non esce piu' manco dal fedele Emilio !
cosa stara' tramando
quell'omuncolo pelato?
micelli rodolfo
6 giugno 2006 alle ore 03:16oggi e' il :
06-06 "06
siete contenti?
volete stuprare una capretta in piazza Navona?
volete scannare di "mazzate" il testimone di Geova che viene a suonare alle 7:30 del mattino?
Volete legare lo psiconano a un palo e dargli tanti pizzicotti,finke' non si leva quel sorriso del k...o dalla faccia?
Oggi siete giustificati...e' stato satana a guidare la vostra mano!
06-06 "06
Smerilli Sandro
6 giugno 2006 alle ore 03:23Ma insomma: Questo uranio "impoverito" e' pericoloso o no?
Io ho la mia familia che vive a Skopje (Macedonia) praticamente al confine con il Cossovo, dove in alcune zone si sta verificando un aumento di casi di morte per tumori vari,e leggendo questo articolo non posso che preoccuparmi per mio figlio e mia moglie.
Secondo te e' possibile che ci si ammali anche non vivendo nei luoghi bombardati dagli alleati,ma nelle immediate vicinanze?
Grazie in anticipo.
ROSELLA GUELFI
6 giugno 2006 alle ore 03:30ciao grillo,
canti e suoni tutti i giorni,
governo o non governo destra-sinistra stanno a MAGNA!!! TUTTI I GIORNI, AUMENTA TUTTO, L'IVA SULLE BOLLETTE LE TASSE, E NOI CHE SIAMO TASSATI AUTOMATICAMENTE SUGLI STIPENDI, ARRIVIAMO CON LA LINGUA IN TERRA A FINE MESE.. IL GIORNO DI GLORIA.. E POI SI RIPARTE CON BOLLETTE... SPESA.. AFFITTO... ECC...
MA VORREI FARTI UNA DOMANDA... MUOIONO QUESTI POVERI RAGAZZI IN GUERRA NEL 2006 ---PER UNA ASSURDA GUERRA CHE DOVE CESSARE... E PER QUESTI FUNERALI ... DI STATO ...SPENDONO SOLDI ... MA DI MIO PADRE CHE NON E' SALVO DI UNA LEUCEMIA... LA NONNA ... CHE E' MORTA PER MANCANZA DI CURE...
DI SERVIZI SOCIALI NON ATTIVI... OPPURE DI GENTE VIVE AI LIMITI DI SOPRAVVIVENZA NON CI PENSA NESSUNO... E QUANTI SOLDI PER 1 FUNERALE DI STATO???...
SONO EROI DI GUERRA ....... E NOI POVERE VITTIME DI UNA FINESTRA SOCCHIUSA CHE FA' PAURA AD APRIRE PERCHE' POCHI VOGLIONO APRIRE...
CHE DOBBIAMO FARE....
CI DIMENTICANO ....... CI OLTREPASSANO .......
CI RIDONO IN FACCIA...
SPERIAMO CHE I TAGLI LI FANNO ANCHE SU DI LORO ..
E' BELLO SALTARE DA UNA POLTRONA ALL'ALTRA...
CON LE TASCHE PIENE... E LE GUANCE ROSSE BEN RISCALDATE... I GIOCHI SON BELLI QUANDO SIAMO INSACCATI BENE.
BISOGNA MORIRE EROI PER ESSERE RICORDATI...
GRAZIE DI AVERMI LETTA.
ROSELLA
Antonio Gibilisco
6 giugno 2006 alle ore 04:09Egregio Signore Leggiero,
La sua iniziativa è veramente nobile, ma mi perdoni se le confesso che ricevere dei soldi, per la morte di mio figlio, a me offenderebbe. Quei soldi non faranno tornare indietro quei poveri ragazzi, e le famiglie che non nè hanno bisogno, non sanno cosa farsene. Forse potrebbero essere spesi meglio, sempre per questa causa, anche se precisamente non so per cosa. La cosa più grande che lei possa fare (e che sta già facendo) è quella di fare conoscere al mondo la verità, anche se io ritengo che la verità la conosciamo già tutti, ma che ce la teniamo stretta ed in silenzio, perchè ci rendiamo conto che sotto sotto, siamo contenti del fatto che non siamo stati noi quelli ammazzati...
alba nera
6 giugno 2006 alle ore 04:12In Inghilterra i camerati del British National Party hanno triplicato i consensi, dopo aver conquistato 4 consiglieri comunali a Londra qualche anno fa... entrandovi per la prima volta nella storia.
Raddoppiato i seggi, da 20 a 44!!!! Raccogliendo piu' di 800.000 voti, sopratutto nel sud est di
Londra e a Nord.
Il loro segretario, è stato recentemente assolto al processo per ricostituzione del partito fascista
In Bulgaria gruppi di camerati il 1° maggio a Sofia hanno portato in piazza 12.000 persone in concomitanza della visita della "scimmia" americana, di nome Condoleeza Rice!!
Contando sul 9% a livello nazionale e secondo partito del paese. Orgogliosi e fieri.
In Austria con i nuovi dirigenti del movimento nazionalista carinziano, le cose continuano a migliorare e ci saranno di nuovo grandi sorprese
Riconquistati i voti persi dopo le ultime politiche in Carinzia e nelle altre regioni.
In Olanda le liste xenofobe continuano l'espansione, sulla scia degli omicidi politici commessi dagli estremisti islamici.
Secondo un recente sondaggio, 1 olandese su 10 si dichiara fiero di sentirsi razzista e il 43% odia i mussulmani e si dice pronto a difendere con la forza la propria terra dall'invasione degli extracomunitari
In Australia una sequenza di crimini da parte di nativi aborigeni e immigrati islamici ha scatenato una reazione di piazza, con spedizioni punitive verso gli stranieri, 50mila persone hanno marciato sulle spiaggie teatro di stupri e violenze, con bandiere con svastiche e ingaggiando risse contro i libanesi che si sono prolungate per settimane
Negli Stati Uniti i camerati del Minute Men hanno iniziato a costruire una barriera di cavalli di frisia e reticolati alla frontiera con il Messico e organizzano pattuglie notturne alla caccia dei clandestini
IL FASCISMO NON E' MORTO E PRESTO RISORGERA'
IL MONDO NON ESISTE,
ESISTONO RAZZE, POPOLI, NAZIONI !!!
biagio leto
6 giugno 2006 alle ore 05:14Mò te passa o' tiempo!!!!
Francesco Landi
6 giugno 2006 alle ore 08:18Il Fascismo non risorgerà per fortuna, ma un pò di sana diffidenza e una inversione di tendenza al motto: "vieni fratello straniero a scoparti mia sorella" male non farà.
Sto cominciando a pensare che l'immigrazione sia un metodo catto giudo pluto borghese per tenere bassi gli stipendi e giustificare il recesso ai diritti dei nativi tutti concentrati sulla solidarietà minima assistenziale agli immigrati, che in questo modo pensano agli altri e non a se stessi e votano quelli che devono mediaaaaaaaareeeee, che dobbiamo essere uniti, che ci troviamo in villa senza cravatta perchè è radical schic (Non è vero lo fanno nei brainstorming manageriali, altro che comunistazzi. Avevte visto le Ienestroike ieri sera? Sevizio sugli immigrati che per diventare italiani stanno in fila, poverini? Io son stato in fila a Bologna una notte intera solo per iscrivermi a scuola. Di cosa dovrei essere ingentilito?
E ti intervistano l'extrarumena dal volto coperto, che è commercialista in romania, rimpiange Chausesku e qui accudisce un nonno per euro 500 al mese, risparmiandone 400 che manda alla famiglia a casa sua. Tutto in nero, ovviamente, impedendo ad una giovane italiana di lavorare ad una giusta retribuzione. (Una italiana intervistata alla quale hanno fatto un c..lo così per come gli hanno montato il servizio lo aveva messo a sedere dicendo: fammi presentare le iene a me...)
Inestroike andate a lavorare anzichè sputare sugli italiani.
Scusa Alba sono andato fuori tema, volevo bacchettarti:
Alba nera sei un pelo svastico, datti una regola. Non va più di moda.
Firmati tramonto rosso. (ha ha ha)
Scusate il neologos stronzifascio, ma ho deciso che con i Komunistazzi da ora in poi si parla così.
Viviana A parte, ovviamente.
solia nicola
6 giugno 2006 alle ore 10:18Questo è il risultato di un'educazione troppo puritana che porta alla carenza di una normale attività sessuale.
Guarda che le donne non sono tabù, povero ragazzo mio...Se cerchi troverai, prma o poi, una brava ragazza che ti vorrà bene....Vedrai che, dopo i primi rapporti eterosessuali, la cosa incomincerà a piacerti; magari riuscirai pure a diventare un uomo normale (beh, non esageriamo: la speranza comunque è sempre l'ultima a morire).
Roberto Pirani
6 giugno 2006 alle ore 05:29vai a cagare
deficiente
siamo nel 2006
ivana iorio
6 giugno 2006 alle ore 05:47Somalia :Combattimenti nella notte , la capitale è caduta , gli islamici conquistano Mogadiscio , inizio della sharia nella regione
marco treggiani
6 giugno 2006 alle ore 05:52l'uso di uranio impoverito e da anni ampiamente usato da quasi tutte le forze militari "democratiche" serve per dare piu potenza ai proiettili e aiuta a elimimare in maniera furba le scorie di uranio usate nelle centrali...
gli interessi che ci sono sull"uranio sono enormi, le industrie belliche prendono sovvenzioni per usare l'uranio impoverito e fanno strapagare le munizioni con tale elemento...
tutti i governi cercano sempre di oscurare ogni inchiesta a riguardo...perche sannoc eh se no dovrebbero pagare enormi compensazioni.... visot che chiuqnue esposto all"uranio impoverito e soggetto e malattie congenite al prodotto.
ha proposito chi e' quel coglione che si firma alba nera... da quale vignetta tragicomica di lercio gusto viene fuori... ?
ciao
marco
Randy Mamola
6 giugno 2006 alle ore 07:23Marco Bini, che ti devo dire.....masturbati così ti calmi
carlo madaro
6 giugno 2006 alle ore 06:25LO "SPORTELLO DEI DIRITTI" PROPONE L'ISTITUZIONE DELLA "GOGNA INFORMATICA NAZIONALE"
Lo "Sportello dei Diritti" della Provincia di Lecce, la cui delega è stata assegnata all'Assessore al Mediterraneo Carlo Madaro, per contrastare l'esponenziale aumento dei reati che avvengono con l'utilizzo della rete internet, propone l'istituzione di un elenco di nominativi accompagnati dalle foto segnaletiche dei colpevoli di tali reati condannati con sentenze definitive.
Il registro pubblico telematico pubblicato su un sito internet di rilevanza nazionale ed aggiornato con la collaborazione dei Ministeri della Giustizia e degli Interni, denominato "Gogna Informatica Nazionale", sarà un ulteriore deterrente per tutti coloro che utilizzano la rete globale per scopi illegittimi e spesso moralmente riprovevoli, in particolare pedofili, sfruttatori della prostituzione, e non da ultimo truffatori.
I nomi e le foto segnaletiche saranno resi pubblici per il tempo necessario alla riabilitazione dei colpevoli.
Lecce, 6 giugno 2006
L'Assessore al "Mediterraneo"
con delega allo "Sportello dei Diritti"
Carlo Madaro
__________________________________________________________________________________________________www.provincia.le.it SPORTELLO DEI DIRITTI SERVIZI IMMIGRAZIONE SALENTO
viale Marche n° 17 73100 LECCE tel.e fax 0832/342703 - e mail: c.madaro@libero.it
Luca Fineschi
6 giugno 2006 alle ore 06:54Rossi e Galliani "Amanti clandestini"
Il governo và in meditazione in un'ostello per poveri.Sono vestiti in modo informale.
Porca puzzola!
Ma che massa di deficenti sono questi giornalisti?
Che cosa vogliono farci credere?
BASTA! NON COMPERATE I GIORNALI!
SCIOPERO!
viviana vivarelli
6 giugno 2006 alle ore 07:23Le inchieste sull'urano impoverito sono state rifiutate, insabbiate o distorte.
Tutti i ministri della Difesa nei vari governi hanno negato alla stessa maniera l'impiego di uranio impoverito, poi, con grande fatica, hanno riconosciuto l'esistenza dei linfomi negando però che avessero attinenza con l'uranio (?) e hanno mentito spudoratamente, dicendo che "comunque" i nostri soldati erano equipaggiati per difendersene (quando in Kossovo hanno raccolto materiale contaminato a mani nude!)
D'Alema non ha sulla coscienza solo l'aggressione al Kossovo ma anche la contaminazione letale del suo territorio, e ci mettiamo pure la quantità enorme di Tir pieni di beni raccolti dagli Italiani che ha lasciato marcire a Bari per incuria e disorganizzazione. E per questi meriti lo hanno fatto pure ministero degli esteri!? E ancor oggi continua a mietere lodi alla guerra umanitaria?
Non solo molti soldati italiani si sono ammalati di linfoma ma molti di loro hanno avuto figli deformi a testimonianza di quanto sia grave questo tipo di radiazioni, che si ripercuote persino sul seme e sui discendenti. Ma cosa hanno fatto di male questi bambini? perché non sono riconosciuto anch'essi come vittime di guerra? Perché lo stato nega ipocritamente tale riconoscimento? E cosa dice la Chiesa di questa offesa alla vita, la stessa Chiesa che si preoccupa tanto delle cellule embrionali ma che è benedice con parole retoriche le bare dei morti avvalorando la tesi della guerra "umanitaria"? A chi mettiamo in conto queste vittime? Cosa dice Radio Maria, tanto attenta a certi problemi e tanto cieca su altri e così pronta a fare propaganda politica a favore di governi guerrafondai? Con quali soldi le facciamo curare queste vittime? Le stesse sindromi hanno colpito i militari francesi che erano accanto ai nostri in Kossovo, lo stesso accade purtroppo a chi vive accanto ai poligoni di tiro in Sardegna dove si nega la presenza di uranio e si nega l'impennata dei casi di tumore
nadia redoglia
6 giugno 2006 alle ore 07:51Recita bene la tua parte, in questo consiste l'onore...Tutto ruota attorno a queste parole. Lo Stato, la Chiesa, il potere tutto. Chi è fermo per il devastante dolore, chi è fermo perchè legato e imbavagliato, chi è fermo perchè coperto da terra e, qualche volta da un drappo tricolore, sono coloro che rappresentano la Verità. Fino a che "gli altri-noi" si continuerano a muovere, sbagliando la strada da percorrere, la verità sarà sempre sottaciuta, distorta, seppellita insieme con quei ragazzi e allo strazio delle loro famiglie. A differenza di quelli chiamati eroi dallo Stato e omaggiati da medaglie più o meno d'oro, a questi non si può neppure augurare di riposare in pace. Per il momento, questi, di pace sono solo morti...
La sensibilità del tuo commento significa che tu sei entrata nel merito: sono pur sempre sprazzi di luce che si intravedono dal fondo del lunghissimo tunnel. Sono solo flash, ma ci consentono di proseguire :)
viviana vivarelli
6 giugno 2006 alle ore 07:36Aldo Valle chiede perché raccogliere fondi per vedove e orfani
Forse perché nessuna delle vittime prima di morire ha gridato "Così muore un italiano"!
Per questa dimenticanza le vittime non avranno una medaglia d'oro, i malati di cancro e le loro famiglie non avranno la pensione di guerra e i loro figli deformi non saranno curati dallo stato, perché lo stato non riconosce che le morti o le malattie sono state prodotte da "cause di servizio" evitando così di pagare indennità, cure e pensioni
La stessa cosa avviene in Gran Bretagna, e in USA non si è da meno, anzi là ci si vergogna anche delle bare dei caduti e Bush ha ordinato che i funerali siano fatti in segreto
Quest'anno l'Italia ha voluto fare ben 2 parate militari, come se quella del 4 novembre non bastasse(costo dell'ultima, che era pure dimezzata: 11 milioni di euro, alla faccia della mancanza di soldi! E la retorica patriottarda a ogni parata e a ogni funerale militare si spreca sia da parte dello stato che da parte della Chiesa. Ma alle vittime della guerra e alle loro famigliesi negano le pensioni militari!
Dietro le parate e la retoriche patriottiche c'è omertà, menzogna e avarizia.
In Gran Bretagna solo uno, Kerry Duncan, ha visto riconosciuto da un giudice il suo diritto a una pensione di guerra! E' malato di cancro, i suoi 3 figli hanno gravi malformazioni genetiche, come quelle dei figli dei reduci della Prima Guerra del Golfo. In Gran Bretagna ci sono 606 morti e 5933 che hanno chiesto invano la pensione di guerra
L'ipocrisia dei governi manda a morire tra le fanfare per negare cure ai malati e pensioni alle famiglie
Sai che il servizio nei Balcani viene sbianchettato dallo stato di servizio per pagare di meno?
Nessuno ha mai dato le cifre della sindrome del Golfo, quando basterebbero tute antiradiazioni per evitare lente agonie. In Irak i soldati americani non hanno nemmeno giubbetti antiproiettili e se li devono pagare da soli
Ma la peggiore radiazione resta sempre la guerra.
Luigi Nardi
6 giugno 2006 alle ore 08:39Supponiamo che, un giorno di questi, ti rendi conto che non sei solo tu, quale ti senti ora, ma anche l'altro; che quindi sei l'italiano e l'iracheno, il sunnita e lo sciita, l'agressore e l'aggredito. Quale effetto avrebbe in te il fatto di sentirti in questo stato di coscienza alterato?
Ma è veramente alterato? O le cose sono destinate ad andare proprio così?
Saluti,
mario anelli
6 giugno 2006 alle ore 07:43La verita`se mi consenti e` anche un ` altra .
Questi baldi ragazzi malati di rambismo vengono mandati all` estero per fare le varie guerre non previste dalla nostra Costituzione, solo su base volontaria , se non ci fosse l` incentivo economico ci sarebero difficolta` a trovare chi mandare.
Al ministero della difesa (diciamo della guerra) succede di tutto per essere prescelti e anche perche` la carriera impone le "campagne".
L` uranio impoverito fara` giustizia per chi l` ha usato e ....per chi gli ha cucinato la pastasciutta.
fabiola dalpiano
6 giugno 2006 alle ore 09:05La penso allo stesso modo!!!!
E' assurdo e tragico assistere alle parate militari (compresa l'ultima di Napolitano!!!) e poi piangere le lacrime del coccodrillo.
Occorre DIRE BASTA ALLE GUERRA CONTRO I PRESUNTI BIN LADEN!
( non abbiamo mai creduto alla balla circa l'esistenza del cattivone)
Occorre DIRE BASTA ALL'ESPORTAZIONE DELLE FINTE CIVILI,PACIFICHE E UMANITARIE DEMOCRAZIE !! (DEMOS+KRATOS = GOVERNO DEL POPOLO) E SE LA
MAGGIORANZA E' PIENA DI IMBECILLI E DI IPOCRITI ....COSA ESPORTIAMO????
Occorre DIRE BASTA A CHI CI OBBLIGA, CON IL PRELIEVO FISCALE, ALLA SPESA MILITARE E NON ALLA RICERCA !!!
Sig. Beppe Grillo,
cosa chiederà all'ex Presidente dell'IRI quando si recherà a Palazzo Chigi???
La ringrazio per aver dato alla mia famiglia la possibilità di conoscere le problematiche legate alle nonopatologie con la manifestazione del 4 giugno u.s.
Anche per questo il nostro livello di rabbia si è consolidato e del pari è aumentata ancora di più la soglia di diffidenza verso tutte le forme di partigianerie di colore politico e pregiudiziali di stile calcistico!!
Un cordiale saluto e buon lavoro.
cimbro mancino
6 giugno 2006 alle ore 07:43Dunque si è insediato finalmente il nuovo governo dei comunisti con alla guida l'avente causa prof. Prodi , non sto seguendo molto gli avvenimenti politici dopo le elezioni , il disarcionamento del cavaliere mi ha totalmente appagato dal punto di vista delle mie aspettative politiche, ora tutto quello che viene sarà comunque meglio del cumulo di macerie politiche/culturali che ci ha lasciato in 5 anni di disastri il mafioso benemerito.
Leggo distrattamente i quotidiani , si parla di disimpegno in Iraq, di soldi in cassa , di aggiustamento del timone dell'economia, di diritti civili.
Saranno meravigliati ? i devoti berlusconiani ; non un accenno ad epurazioni capitali anzi si parla di spoil system al contrario, non un accenno a espropri proletari , a confische di case e industrie , nessuna imposizione di leggi marziali contro la libertà di stampa e di opinione e nemmeno nessun accenno a programmi di bollitura infantile.
Non c'è da ridere , queste sono esattamente gli slogan principali della campagna elettorale del cavaliere disarcionato, tutta la campagna elettorale del mafioso benemerito si è concentrata esclusivamente e strategicamente su questi argomenti.
Tutti argomenti palesemente falsi
come lui.
Ma il 50 percento degli italiani l'ha votato? Beh ! non c'è da meravigliarsi il 60 percento degli italiani crede all'oroscopo
e
al cavaliere glie l'avevano detto fin dal 94.
Francesco Landi
6 giugno 2006 alle ore 07:58Spiacente deluderti, sebbene sia contento del tuo stato e del tuo appagamento.
Questo governo insediato solo da pochi giorni si dimostra esattamente quel che il Cavaliere aveva previsto.
Io al tuo contrario sono imputridito dai suoi primi atti, che mi fanno umanamente e politicamente schifo.
Non credo nell'oroscopo, sai? E rivoterò a destra, cascasse tutto il mondo.
franco nero
6 giugno 2006 alle ore 09:33Berlusconi era falso, dici,un tuo parere! e il tuo falsissimo Prodi, cosa ne pensi? con quella faccia da pacioso nonno Romano, ti fa il mambo camminando, userà vasellina finissima per non farti sentire vari bruciorini!!!
monte stefano
6 giugno 2006 alle ore 07:45e parlano poi di armi chimiche,.,mi chiedo fino a quando dovremo sopportare la prepotenza sfacciata degli americani(ben spallegiati dai nostri governi),.,da ragazzino volevo partire volontario nell'esercito,fortuna che ho cambiato totalmente idea,adesso ho molti amici soldati che partecipano a svariate missioni in iraq e afghanistan,io provo a spiegare loro che è tutta una presa per il culo,che è un rischio che non vale la pena di correre,consiglio addirittura di uscire dall'esercito,ma niente,vogliono partire,vogliono fare le missioni,non pensano ad altro che al denaro che si guadagna,.,un militare è un servo dello stato,poco male sarebbe se lo stato fosse un buon padrone,invece sappiamo tutti con che persone abbiamo a che fare,persone che mandano a morte dei ragazzi per coprire gli interessi dei petrolieri,.,nel caso del kossovo il petrolio forse non centra(non ricordo) ma comunque non riesco a capire per quale diabolico motivo si debbano usare delle armi così nocive,.,non c'è da fidarsi,non partite,chiedetevi cosa state facendo e perchè,c'è un po' di superficialità anche in questi ragazzi che pensano di risolvere la loro vita arruolandosi e non pensano che vedranno bambini senza gambe o braccia,o che un giorno forse potrebbe toccare a loro,questa è la guerra per un soldato,l'unica soluzione è starsene a casa...
paolo casciano
6 giugno 2006 alle ore 07:57viviana vivarelli che vuoi che importi al popolo italiano dei militari morti o delle tasse che non paga nessuno o di che stiamo in mezzo a un mare di m.... adesso cominciano i mondiali di calcio a settembre ricomincia qulache reality o il grande fratello... evviva il papa ... e sono finiti tutti i problemi ... comunque ti voglio bene c'e' qualcuno che ancora guarda il cielo
Orrù Virgilio
6 giugno 2006 alle ore 07:58Sono cose tristi, molto tristi, vorrei che non fosse inutile, scrivere, e maledire questa gente
ITALIANE che si fanno belli con la vita degli altri ITALIANI. E anche degli altri ancora.
Si va sempre peggio, io dalla Svizzera leggendo e vedendo queste cose, mi si bolle il sangue dalla rabbia. Tu caro beppe fai bene tramite il tuo Blog farci sapere queste cose, ma anche tu hai le mani legate. Cosa si potrebbe fare contro tutte queste ingiustie? Questi nostri avversari sono troppo forti, hanno le leggi tra le mani, e in più le cambiano quando vogliono, non possiamo gridare buffoni, ci mettono in gallera, eppure la parola buffone è la verità. Certo che comprerò il libbro, anche se leggendolo prenderò ancora più rabbia, o forse non lo leggerò neanche, ma l'importanza è poter aiutare almeno quei poveri genitori,parenti, che soffrono per colpa di quei maledetti.
Dalla Svizzera Virgilio Orrù
Paolo Manca
6 giugno 2006 alle ore 08:01Molti soldati italiani, che vanno volontari in Iraq e nel Kosovo, si offrono volontari per la paga che molto alta. Questo non per diventare ricchi o comprarsi la casa al mare, ma per avere la possibilità di mettere su famiglia ed avere una casa, cose che altrimenti non potrebbero fare o perchè non trovano lavoro o perchè i lavori a disposizione non sono ben pagati. Questi ragazzi sono ben consapevoli di rischiare la vita in ogni secondo e penso alle pene dell'inferno che soffrono parenti, amici, mogli e fidanzate nell'attesa del loro ritorno. Qualcuno tornando si è portato dietro una condanna a morte invisibile, un male chiamato tumore provocato dalle bombe dei nostri cari alleati. Vedo purtroppo che molti danno giudizi sommari sui nostri militari, che non fanno pena i nostri soldati morti e qualcuno in cuor suo se ne rallegra anche. Non credo di andare lontano dalla verità affermando che molti di quelli che danno questi giudizi lo fanno nel comodo di una poltrona e magari stanno bene economicamente. In queste condizioni è molto facile esprimere giudizi. E' sicuramente un peccato che questa sia una finta missione di aiuto e pace perchè getta del fango adosso a tanti bravi ragazzi. Sono contro la guerra, sono contro chi manda i nostri soldati a fare queste inutili guerre raccontadoci fandonie sui motivi, ma non sono contro i nostri soldati.
Pensateci bene prima di esprimere giudizi e se volete comprare il libro fatelo senza porre condizioni del tipo: mi piacerebbe però che questi ragazzi riconoscessero pubblicamente che questa guerra è ingiusta, questi sono solo atteggiamenti e discorsi da ipocrita. Se volete aiutarli fatelo e basta risparmiadogli ulteriori umiliazioni.
Massimo Di Grazia
6 giugno 2006 alle ore 08:35Quoto pienamente !!!
Barbara Cadelano
6 giugno 2006 alle ore 10:02Concordo pienamente!!
Andrea Trabacchi
6 giugno 2006 alle ore 08:04Questo militare ha ragione, perfettamente ragione e fa bene a sensibilizzare tutti con questo libro!
Mi piacerebbe pero' che i militari avessero gli stessi sentimenti di pieta' e di ricerca della verita' anche per le vittime della strage di Ustica, che da oltre 25 anni aspettano tra l'indifferenza generale e, soprattutto, i continui depistaggi ad opera proprio dei militari!
viviana vivarelli
6 giugno 2006 alle ore 08:08Vorrei sapere anche che fine ha fatto la denuncia, subito eclissata sui media, che a Nassirya il camion di esplosivo non avrebbe fatto tanto danno né avrebbe ammazzato 19 italiani se, per gravissima incuria e contravvenzione alle regole, la caserma stessa non avesse contenuto esplosivo in forte quantità
Perché nessuno ha fatto luce su questo?
Perché nessuno ci ha mai detto la verità?
(La morte di Andreoli a cui in caserma esplode in mano una bomba souvenir portata dai Balcani, quando è vietatissimo portare esplosivi in caserma, rientra nelle stesse sciaguratezze che di eroico non hanno proprio nulla)
Inutile fare inchieste
Una delle cose più inquietanti della storia italiana sta sistematicamente nei risultati delle (false) inchieste dei vari governi..dai fatti di Genova all'inchiesta di Ilaria Alpi sul traffico illecito di armi e di scorie nucleari alla P2 o ai servizi deviati del SISMI
Clamorosi gli esiti dell'inchiesta sulla morte di Ilaria Alpi
Con voce rotta dall'emozione il vecchio padre ha riportato gli esiti dell'inchiesta presieduta da Taormina: "Ilaria Alpi era in Somalia per fare i bagni di mare" !
Non ho parole!
"Ilaria Alpi, giornalista del Tg3 ed il suo operatore, Miran Hrovatin, erano in Somalia al seguito dell'operazione militare multinazionale, sotto egida ONU, Restor Hope, fortemente voluta dagli americani, e indagavano su traffici di armi e rifiuti tossici in cui apparati politico-diplomatico-militari dello Stato italiano erano dentro fino al collo
Ilaria Alpi aveva 32 anni. Nessuno darà a lei la medaglia d'oro come a Quattrocchi"
Che cosa faceva la "missione umanitaria italiana" in Somalia?
Perché le vessazioni alla popolazione e le torture non furono mai punite?
Perché gli appunti di Ilaria sparirono?
Se dopo 12 anni di inchiesta la risposta dello stato deve essere questa..!!
Bagni di mare!?
E alcuni di voi hanno voluto votare ancora gente simile!! Ma non avete vergogna?
Francesco Landi
6 giugno 2006 alle ore 08:36Buongiorno Viviana.
Non faccia di tute le erbe un fascio, e non connetta insieme tanti episodi diversi alle otto e zero otto del mattino, altrimenti parte male.
Un pò di fiducia perdiana.
Non vi è stata nessuna denuncia, anzi che 'esplosione sia stata provocata dalla santabarbarbara delle munizioni all'interno dell'edificio lei lo ha imparato proprio dai media, come il sottoscritto. Nella sua locale sede dei carabiieri, Viviana , vi è una più modesta armeria con fucili, pistole, munizioni e persino bombe a mano. Non v'è da stupirsi che in una palazzina vi siano delle munizioni. Altro che denuncia.
Il fatto che il commando sia penetrato egualmente, bhè, quello è determinato dal buonismo inevitabile dei comandanti militari che anzichè sparare a chiunque si avvicinasse (alla Calipari, per intenderci) hanno in qualche modo lasciato un varco forzabile. Il che è ovvio, considerando gli scopi non aggressivi della missione, ma dal mio punto di vista un errore clamoroso.
Il resto che lei denuncia è altrettanto lacunoso, secondo me, ma appunto si è lamentata di troppe cose stamattina, e più di una alla volta oggi non mi sento di commentarla.
Ieri sera i musulmani hanno fatto a pezzi la scorta degli Inglesi, uccidendo un nostro soldato che non faceva il soldato ma la scorta degli inglesi. Mha. Bella Ciao, he?
Luca Assirelli
6 giugno 2006 alle ore 08:09Non credo sia necessario alcun commento. Purtroppo chi fa dell'informazione alternativa un suo credo sono anni che sbandiera al nulla queste vicende, tra le altre cose, il nuovo giardino dell'Eden dove gli americani stanno scaricando i rifiuti di uranio creati dalle proprie centrali è l'Iraq. Forse non vogliono che l'Iran arricchisca il suo perchè poi non saprebbero dove mettere le scorie.
Comunque per tutti, monologo teatrale molto bello e ben fatto:
Marco Paolini - U238
Gino Ramini
6 giugno 2006 alle ore 08:16... ormai è ampiamente risaputo che i cosidetti volontari per le missioni di oace, sono militari con la necessità di cambiare l'auto (possibilmente mercedes, audi etc). Già quando ho fatto il militare io (più di 10 anni fà), i militari ed i sottufficiali quasi da pensione, partivano volontari con incarichi ridicoli per Mozambico, Albania e quantaltro, solo e unicamente per arrotondare la buona uscita. Purtroppo questo ha un prezzo. Comunque tranquilli, baluardi della pace con un gran cuore tricolore, adesso Prodi vi fa tornare tutti a casa... o no.
P.S. (x i militari) ma pensavate di andare in missione di pace, guadagnare il quadruplo della vostra paga, con i fiori nei fucili, in costume da bagno e ombrellone. Guardate che i proiettili che a voi portatori di pace (volontari) fanno tanta bua, li avevate anche voi, e la gente del posto (a cui avete rotto i coglioni e fatto cose non trasmesse dai TG) li avrà in terra per i prossi 300/400 anni.
Meno TG finti e più verità su quello che andate a fare.
sandra rizzo
6 giugno 2006 alle ore 08:32ehi amico....credo che tu ci sia andato giù pesante! sono d'accordo con te, ci sono avvenimenti e azioni di persone che sono deplorevoli, ma non dimentichiamo chi veramente ci crede. quelle persone meritano il ns rispetto. e poi non credo che il "rimborso spese" non rientri nei tuoi accodi contrattuali!
facciamo tutti un pò di sport per scaricare le tensioni nervose invece di vestire la tonaca di un giudice dalle facili condanne a morte.
buona giornata amico, da me c'è il sole ....
sr
Maurizio Caudana
6 giugno 2006 alle ore 08:20Oh mamma mia!
Si ricomincia con i soldati stupiti dalla guerra che uccide!
Ma po..a v...a!
!!!! LA GUERRA UCCIDE !!!!
E' chiaro?
Dal momento in cui si indossa una divisa, non si è più persone ma soldati, arruolati apposta per morire.
Quindi, sia per fuoco nemico, sia per fuoco amico, o per l'uranio impoverito, il soldato è lì anche per morire.
Segnatevelo come promemoria per la prossima volta in cui darete la vostra disponibilità per partire in missione.
Saluti.
Maurizio
Http://www.Zigolo.net
Marco F
6 giugno 2006 alle ore 08:49GIUSTO! quindi è assolutamente lecito utilizzare l'uranio impoverito (che tra l'altro inquina per anni i territori già martoriati dalla guerra, mietendo vittime per gli anni a venire), la bomba atomica, le mine antiuomo, il napalm e il cugino fosforo bianco per sciogliere i nemici e un po' anche i civilidannicollaterali. Tanto in guerra si muore, quindi 'zzo ce ne!
Ah, dimenticavo, quei cittadini sardi che si dice abbiano contratto tumori, causa vicinanza ad un poligono di tiro dove si testavano (testano?!?) proiettili all'uranio 238......anche loro.....cacchio vanno ad abitare lì vicino....su!
Maurizio Caudana
6 giugno 2006 alle ore 08:59Non ho detto che la guerra è giusta: dico solo di non stupirsi se in guerra le persone muoiono...
Niente di più. Il resto lo stai dicendo solo tu.
Buona giornata.
Maurizio
Juan feliciano
6 giugno 2006 alle ore 08:28Suscribo la sexta declaración de la selva lacandona. Espero que todo eso pueda ser realizado, sería realmente el más buen mundo en que vivir. ¡No perdáis la esperanza! ¡La lucha continua! ¡Hasta la victoria!
VICTORIA O MUERTE
Marco Bini
6 giugno 2006 alle ore 08:30Meno male con la moglie ce ne siam scappati dal bel paese...se la maggior parte e' come quella che visita e scrive sul forum...E SI STA FRESCHI DI NULLA!!! Bona grulli, tenetvi le facce rosse e le Berluscaizes...speriamo si vinca il mondiale e torni presto un bel baffino (di quelli seri,non le mezze checche come d'Alena) e vi rimetta in riga tutti,banda di rammolliti!
Sieg Heil!
From Oz
Maurizio Caudana
6 giugno 2006 alle ore 08:41Li a puflandia tutto bene?
Salutami il grande puffo e gargamella e se ti capita spediscici qualche puf lingotto d'oro da quelle parti si trovano per la strada...
Saluti.
Maurizio
http://www.Zigolo.net
ivana iorio
6 giugno 2006 alle ore 08:33chissa...in questi mesi a rifare di nuovo le elezioni cosa ne uscirebbe....
novara : FORZA ITALIA IN CALO - Forte ridimensionamento invece per Forza Italia, che ha pagato il successo leghista. Infatti, se il centrodestra è decisamente maggioritario, gli azzurri, che cinque anni fa erano al 32% e che alle recenti politiche erano sì scesi ma si erano attestati al 26%, al momento viaggiano attorno al 19%. Nel centrosinistra si registra il crollo verticale dei Ds: al 18% cinque anni fa e sempre al 18% alle Regionali dello scorso anno e ora scesi al 13%, cui si aggiunge il 9% della Margherita. Cala anche Rifondazione (4% contro il 6% delle politiche), mentre sia i Comunisti italiani che la Rosa nel pugno sono al di sotto dei risultati di due mesi fa. Male i Verdi: usciti dalla coalizione di centrosinistra (avevano presentato un loro candidato sindaco) sono stati severamente puniti: solo l'1,5%.
06 giugno 2006
Giuseppe Baldini
6 giugno 2006 alle ore 08:34sono stato militare di carriera (ufficiale dell'Aeronautica per la precisione) e ne ho abbstanza di queste polemiche sulla guerra (qualunque essa sia).
Vi ricordo che chi parte per queste missioni è VOLONTARIO e, che quindi non lo spinge nessuno se non il denaro guadagnato (che è molto) in queste missioni all'estero. Ricordatevi che nei territori di guerra si MUORE, si hanno le medesime probabilità di mosire o sopravvivere e GODERSI I SOLDI GUADAGNATI.
Quind dico BASTA ... se volete essere sicuri di non morire in guerra NON ANDATECI e basta, vi ricordo che non vi obbliga nessuno.
Tutto questo senza togliere il dispiacere ed il rispetto per i poveri ragazzi morti o che si trascinano con le malattie contratte per essere andati in territorio di guerra.
Quindi lasciamo le famiglie al loro dolore ...
e non rinnoviamolo con queste assurde polemiche.
IN GUERRA SI MUORE!!!
Ricordatevelo.
diana formenton
6 giugno 2006 alle ore 09:12credo che quello che hai scritto sia pienamente vero ma alla gente comune piace indignarsi senza sapere cosa c'è dietro ogni motivazione di questi volontari...(per soldi o per missione?).
saluti
d.
Giuseppe Vianello
6 giugno 2006 alle ore 08:38Torniamo tutti a casa dalle missioni di "pace". Risparmiamo vite, lutti e soldi. Mandiamo i nostri politici a fare le missioni di "pace", almeno riduciamo il numero dei parlamentari.
Daniele Diofano
6 giugno 2006 alle ore 08:38vergogna, fare allusioni sui ricavati dei militari (ragazzi) che vogliono cambiare la mercedes, vergogna! per puro egoismo e paura per la mia famiglia non auguro (e solo per quello) che di quei ragazzi ci sia bisogno in italia per difendere non la vostra macchina "BMV" ma il vostro culo e quello delle vs. famiglie. Che si abbia almendo rispetto!
Paolo Manca
6 giugno 2006 alle ore 10:12Concordo in pieno. Ho scritto anche io qualcosa in proposito, ma sembra fatica sprecata di fronte a certe teste di c...o.
Annibale Biagetti
6 giugno 2006 alle ore 08:39Oh...bravo il Baldini! Ma lo sai perchè gli ufficiali in missione non ci vanno? Perchè prendono 3000 al mese, te lo sei scordato?
Inoltre ti ricordo che quelli che "mandano" i soldati in guerra sono gli stessi che hanno sulle spalle la "losanga" come l'hai portata tu! Cosa ci sei stato a fare in Aeronautica (dove per inciso sono anche io)?? Dovevi fare il cantoniere...anche li per molto meno ci si becca un paraurti in fronte!
mario serino
6 giugno 2006 alle ore 08:41Ennesimo morto in iraq.
Ennesimo morto sardo... non mi soffermo sul discorso della nostra presenza, le guerre sono tutte dei saccheggi... e l'iraq non fa eccezzione, purtroppo.
Come non fanno eccezione morti e feriti...
Mi soffermo solo sull'ecatombe di ragazzi che vivi, feriti o morti, sono costretti a lasciare la sardegna per cercare un lavoro fuori dalla propria terra, che sia militare o civile.
Mi chiedo, io che non sono sardo, ma che adoro quella regione, quando il nostro governo si deciderà a pensare seriamente anche a questa regione dimenticata da tutti se non per dei funerali.
come chiusura posso solo dire che faremo bene a ritirare immediatamente le truppe, mi si dice che perdiamo l'onore, io credo che l'onore l'abbiamo perso andando là...
saluti a tutti
mario serino
6 giugno 2006 alle ore 08:46davvero un bel commento in risposta al mio... complimenti... lo sai che a volte a rimanere zitti si guadagna moltissimo ?
vergognati e vatti a nascondere nelle fogne, dove i nazisti sono stati giustamente ricacciati
Francesco landi
6 giugno 2006 alle ore 09:01Non te la prendere mario. Stò pistolino sta rompendo i coglioni a tutti. E' un comunista provocatore.
Solo uno di sinistra può scivere stupidaggini simili, per far dire a quelli si sx: visto? abbiamo ragione noi!
Savino Ricco
6 giugno 2006 alle ore 10:38Caro amico, mi riferisco a coloro i quali credono che se ritiriamo i nostri soldati da
Irak perdiamo l'onore:
1- Lonore non si mantiene partecipando a
sporche guerre, ancor meno se si partecipa
di forma subordinata ad interessi di uno
stato sempre più di carattere imperialista.
2-L'onore l'Italia in questi termini non lo a
mai avuto come Stato, però si come singoli
cittadini, i quali si sono distinti
storicamente, per intelligenza, valore
morale e di civiltà.
3-Credo che l'onore, l'italia, non lo
recupererà mai, cito solo alcuni motivi che
che seguono:
4-Aver partecipato alla seconda guerra
mondiale, ed alla terza che e già in atto.
5-Aver pattato alleanza strategica politica ed
economica come stato, con la mafia,come
alleato per mantenere il potere,contro gli
interessi generali dello stato e dei
cittadini,
6-Idem con il Vaticano,
7-Idem con gli Stati Uniti.
8-Idem con tutte le vergognose stragi di stato.
Gi interessi ed i diritti dei cittadini in generale, sempre all'ultimo posto nella gestione dello stato.
Entra e leggi la posta elettronica:
newslettre-misteri@misteriditalia.com
mario serino
6 giugno 2006 alle ore 10:41Lo so... proprio per questo, dopo ho inserito un messaggio dove ho detto che ritirare i soldati non è disonore, proprio perchè l'onore lo abbiamo perso partecipandovi...
quindi totalmente d'accordo con te
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 08:42@ ivana iorio
Somalia :Combattimenti nella notte , la capitale è caduta , gli islamici conquistano Mogadiscio , inizio della sharia nella regione
ivana iorio 06.06.06 05:47 | Rispondi al commento |
----------------------------------------------------
Ciao Ivana...ma fai la panettiera che ti alzi così presto? Pane duro ovviamente, per i leghisti ;)
Purtroppo a Mogadiscio la sharia era in vigore già da qualche tempo. Furono gli stessi signori della guerra a volerla per cercare di tenere sotto controllo la gente. Se i giornalisti si informassero prima di scrivere...
Saluti a todos ^_^
ivana iorio
6 giugno 2006 alle ore 08:44di sicuro c'era..ma adesso e' legge..questa e' la differenza
ivana iorio
6 giugno 2006 alle ore 08:48sono le 6 circa: perche' voi a che ora vi alzate ?
capito capito: i veri compagni, che non sono nel blog , di sicuro si alzano a questa ora...i radical scic verdi, seguaci di caruso e luxuria , di sinistra per moda..si alzano tardi
giusto: come da copione
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 08:57Capirai ivana, potevano scegliere fra "i signori della guerra" e i "rivoluzionari islamici"...cmq fosse andata la guerra ci avrebbero rimesso.
Io alle 06.00 del mattino sto ancora sognandoti mentre fai il pane ;)
Paola Bassi
6 giugno 2006 alle ore 08:43Roberto Sangiorgi 05.06.06 23:37
Roberto Sangiorgi 06.06.06 00:37
Simone D. 05.06.06 23:56
************************
Quoto i vostri commenti, morti di serie A e di serie B .. Aggiungo:
se Berlusconi ha aderito alla richiesta dell'"alleato" Bush..
e se D'Alema ha "risposto" alla richiesta della NATO..
riflettiamo sui costi di certe alleanze, visto che "forse" avevano un senso quando c'era la "paura" del blocco comunista, ma ora che il muro di Berlino è caduto e che diversi paesi dell'Est sono pure entrati nella Comunità Europea ha ancora un senso? che non sia quello di far arricchire le caste militari e i commercianti di armi?
io direi: fuori l'Italia dalla Nato!
e se fossi sardo o toscano o friulano direi pure: fuori la Nato dall'Italia!
buona giornata a tutti
claudio florio
6 giugno 2006 alle ore 08:51Brava! E' quello che stavo per scrivere più o meno anch'io. Mi hai anticipato...
Paola Bassi
6 giugno 2006 alle ore 08:52ancora con Sieg Heil? non sei rimasto un po' indietro?.. ciao
franco nero
6 giugno 2006 alle ore 08:55Paola, stando al tuo ragionamento di chiaro stampo Bertinottiano, l'unica cosa giusta per te sarebbe allearsi con Cuba, ti ricordo che quando D'Alema andò a bombardare in Kossovo, Bertinotti voleva uscire dalla Nato...Alla faccia della coerenza
Francesco Landi
6 giugno 2006 alle ore 08:55Scusa ragazzo ma con tutti i Siegh Heil che scrivi stai insozzando il forum, e francamente stai rompendicazzo anche a un fascisstinculo come me.
Dacci un taglietto, magari sul tuo pisellino stonznazista
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 09:00Hola Paola...pienamente concorde con te.
Tanto per farci due risate sulla NATO:
Articolo 1
Le parti si impegnano, come stabilito nello Statuto delle Nazioni Unite, a comporre con mezzi pacifici qualsiasi controversia internazionale in cui potrebbero essere coinvolte, in modo che la pace e la sicurezza internazionali e la giustizia non vengano messe in pericolo, e ad astenersi nei loro rapporti internazionali dal ricorrere alla minaccia o all'uso della forza assolutamente incompatibile con gli scopi delle Nazioni Unite.
Per chi fosse interessato: http://www.nato.int/docu/other/it/treaty-it.htm
Paola Bassi
6 giugno 2006 alle ore 09:03x Franco Nero: esattamente, io dico viva Bertinotti (ma Cuba non c'entra proprio niente!) ciao
Antonino Vassallo
6 giugno 2006 alle ore 08:44D'Alema (quello del Kossovo) ha
parlato di "militari italiani colpiti in missione di pace" . Subito dopo si è appreso che i nostri soldati erano di scorta ad un convoglio britannico.
Basta con questa ipocrisia!
Le missioni di pace non si fanno con le armi. La nostra è una missione militare d'ausilio alle truppe d'occupazione britanniche.
Non ho votato per l'Unione per sentire la stessa disgustosa retorica della CDL a giustificazione della guerra!
franco nero
6 giugno 2006 alle ore 08:50Ma cosa ti aspettavi, di trovare rose e viole con il governo di sinistra? ti ricordo che D'Alema è stato il primo a fiancheggiare Clinton in Kossovo
Basta con la destra cattivona e la sinistra buonista...caspita!
emilio marini
6 giugno 2006 alle ore 08:55CARO VASSALLO SE SEI ANDATO A VOTARE CREDENDO DI CAMBIARE LE COSE VUOL DIRE CHE FAI PARTE DEL 50% DEI COGLIONI...SCUSAMI MA ERA DOVUTO.
Paola Bassi
6 giugno 2006 alle ore 08:48..allora gli 800.000 mila morti tra Hutu e Tutsi in Ruanda? gli abitanti di Timor Est in Indonesia e tutti le altre guerre dimenticate nel mondo? non sarà ora di far prevalere le ragioni della politica, del dialogo, degli accordi internazionali? rafforziamo l'ONU! ciao
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 08:49Caro Davide. Purtroppo frasi come "I nostri soldati vanno a fare le missioni DI PACE, non di guerra" sono la cartina di tornasole della propaganda di questi anni. Accostare la parola "soldati" a "pace", non solo è un ossimoro, ma anche una delle più grandi prese per i fondelli che esistano.
Ti rammento l'Art 11:
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Dove erano i conflitti fra nazioni? E la condizione di parità? Quando nella costituzione ci sarà scritto "L'occidente è il giudice supremo del mondo e può decidere di intervenire in qualsiasi paese a proprio piacimento, garantendo al pace con le armi" allora ti darò ragione...ma fino ad allora...
mohamad atta
6 giugno 2006 alle ore 08:50.....Lo ha riferito lo Stato Maggiore della Difesa con un comunicato. Il militare rimasto ferito "in modo grave", rende noto il comando del contingente italiano in Iraq, è il Primo Caporal Maggiore Luca Daga, 28 anni. I familiari sono stati avvertiti....
ah be allora...
....Il presidente della Repubblica, Napolitano, ha lasciato in anticipo la festa dei carabinieri in corso a piazza di Siena non appena presa la notizia dell' attentato che ha colpito cinque militari italiani alla periferia di Nassiriya causando un morto, un ferito grave e tre feriti più lievi. Per solitarietà dei militari è stato annullato il tradizionale carosello che chiudeva la festa. Il pubblico, venuto a conoscenza della tragedia, si è alzato in piedi e ha osservato un minuto di silenzio.....
allora tutto apposto? posso andare a ballare stasera?
2 sono le cose: o ci vai e lo sai che può succedere, altrimenti ti trovi un lavoro vero
se ti danno tanti sodi per andarci un motivo c'è fratè
facdapaua
Francesco Landi
6 giugno 2006 alle ore 08:51Alba, il Mein Kampf io l'ho letto.
Indro Montanelli lo definì un Caciucco di Coglionerie, ma fu troppo buono.
E' una cagata pazzesca.
emilio marini
6 giugno 2006 alle ore 08:52FATELO PRESENTE AI NOSTRI GOVERNANTI SINISTRUZZI,CHE TANTO OSTEGGIANO I NOSTRI MILITARI A NASSIRYIA (PARISI IERI SERA PIANGEVA IN DIRETTA....CHE PENA) DIMENTICANDOSI CHE I NOSTRI RAGAZZI IN KOSOVO CE LI HANNO MANDATI PROPRIO LORO,
QUESTI MAIALI SFRUTTANO A SCOPO PUBBLICITARIO LE MORTI DEI RAGAZZI,DIMENTICANDOSI DI QUELLI CHE NON FANNO PIù NOTIZIA,IL POPOLO ITALIANO DOVREBBE RICORDARSI DI TUTTE QUESTE COSE E CON GRANDE DIGNITà RESTARE A CASA IL GIORNO DELLE ELEZIONI,PERCHè QUESTA GENTAGLIA NON PIò RAPPRESENTARCI,NON PUò PRESENTARSI AL MONDO ED ALL'EUROPA COME RAPPRESENTANTI DEL POPOLO ITALIANO,IO NON MI CI RICONOSCO IN QUESTI E NON CI RICONOSCO NEPPURE I MIEI COMPAESANI,
QUESTI SONO DEI PAZZI CHE SI RIUNISCONO IN CONCLAVE NELLE VILLE SETTECENTESCHE A MAGGNARE L'ABBACCHIO E ALLA LORO USCITA SORRIDENDO DICONO ALL'ITALIA CHE CI VUOLE RIGORE E MENO AUTO BLU.
Paola Bassi
6 giugno 2006 alle ore 08:54giusto! dovevano portarsi i tramezzini da casa!
Vittorio Villas
6 giugno 2006 alle ore 08:58Tu non sei davvero migliore di loro.
Approfitti di queste disgrazie per esprimere la tua rabbia irrazionale.
Bravo! Sei l'esempio da seguire.
Dario Solera
6 giugno 2006 alle ore 09:03>>> QUESTI SONO DEI PAZZI CHE SI RIUNISCONO IN CONCLAVE NELLE VILLE SETTECENTESCHE A MAGGNARE L'ABBACCHIO E ALLA LORO USCITA SORRIDENDO DICONO ALL'ITALIA CHE CI VUOLE RIGORE E MENO AUTO BLU
Veramente questo lo facevano Berlusconi e compagia bella nella sua villa di Arcore.
chiara moschini
6 giugno 2006 alle ore 09:04Scusa un attimo, perchè il governo precedente cosa ha fatto? Li ha mandati a morire in Iraq e in Afganitan, non vedo tutta questa differenza!!! E poi almeno a sinistra c'e' una discreta fetta contro la guerra, a destra sono tutti indistintamente guerrafondai, che piangono lacrime di coccodrillo per i militari morti, ma dicono che andarsene è codardia e, guardacaso, non versano una lacrima per le MIIGLIAIA di civili innocenti che devono morire per le voglie di potere di qulcuno!!! Su andiamo!! Se si è contro la guerra non c'e' distinzione fra destra e sinistra!
Gianni Corsi
6 giugno 2006 alle ore 09:25Che la guerra in Kosovo fosse illegittima è vero e sul fatto che D'Alema all'epoca abbia fatto un grande errore non c'è dubbio...
ma che dire allora della destra che li ha mandati in Afghanistan a dare la caccia ai pastori talebani e in Iraq alla ricerca delle armi di distrazione di massa? questa destra non la critichi?
www.macheidea.com
emilio marini
6 giugno 2006 alle ore 11:45SE QUESTO PAESE MI FA SCHIFO è MERITO ANCHE DI QUELLI COME VOI,CHE HANNO LA VISTA A SENSO UNICO E VEDONO SOLO QUELLO CHE VOGLIONO VEDERE,KOMUNISTI....
viviana vivarelli
6 giugno 2006 alle ore 08:53Sì, Paolo, a me importa, a te importa, a milioni di persone importa e queste persone diventeranno miliardi, per un pensiero nuovo globale e una svolta epocale, solo così possiamo avere speranza, e il villaggio globale (internet, la comunione di tutte le genti, i blog, la stampa alternativa..) ci dà una spinta potente, non è solo un mercato neocons o il pubblico passivo di un messaggio videoindotto, è anche un'agorà, una piazza collettiva, dove ognuno ha ragione di stare e diritto di parlare, dove ognuno esiste, ha visibilità e valore
Nessuno da solo è tutto, sa la verità o è la verità, ma tutti insieme possiamo evolvere dallo stato di barbarie in cui ancora siamo con le nostre pochezze e i nostri paradossi
Se l'indignazione dilaga, se si discute sempre di più di queste cose, si potrà avere speranza sia per la nostra coscienza individuale che per quella collettiva. Siamo tutti imperfetti, deboli, con difetti e contraddizioni, non sappiamo realizzare nel nostro vissuto personale quello che riconosciamo diritto universale, ma ci proviamo, siamo in crescita permanente e questa crescita può avvenire solo con l'aiuto reciproco. Vedo i miei difetti ma insieme a te posso migliorare, da solo no. Non conosco altra speranza
Chiese e governi sono sempre stati troppo tesi alla supremazia per essere credibili. Troppe bugie, presunzioni, violenze, troppi abusi finalizzati al potere. Solo la responsabilità di un io superiore, mia ma per il bene di tutti, può aprire una strada
Vent'anni fa era da disfattisti esecrare la guerra, ora è un valore
60 anni fa la critica al governo era un reato, ora la democrazia la richiede come un diritto
In Italia abbiamo ancora partiti succubi del clero, ma arriveremo alla laicità e usciremo dal confessionalismo
Negli USA non ci si può dichiarare nemmeno pacifisti senza essere chiamati nemici dello stato.. ma anche loro evolveranno
Ci saranno sempre guerrafondai, gente che si inebria di odio, guerre, xenofobia ma saranno sempre meno
Paola Bassi
6 giugno 2006 alle ore 08:58anch'io ne sono convinta.. grazie Viviana! buona giornata
Imma Volpe
6 giugno 2006 alle ore 08:56Rispetto le famiglie dei morti e i loro dolori ma non dimentichiamoci che fanno una scelta. Comprendo pure che lo fanno per potersi sposare o comprare casa ma è pur vero che sono mercenari. Gli sport se sono pericolosi si chiamano estremi, ma dietro c'è sempre gente esaltata.
franco nero
6 giugno 2006 alle ore 09:07Mercenari un bel niente, siamo tutti mercenari nel momento in cui lavoriamo per il padrone, si muore anche sul lavoro, ma non li chiamiamo mercenari, basta con la retorica di basso profilo
Juan feliciano
6 giugno 2006 alle ore 08:57Ogni rivoluzione paga un prezzo di sangue innoccente e no. Se non si vuole ciò non bisogna anelare ad una qualsiasi evoluzione.
Questa è una legge di fisica che dice che se l'entropia è costante non si hanno cambiamenti.
nicola catacchio
6 giugno 2006 alle ore 09:02ma siamo matti...guerra ed evoluzione non possono andare di pari passo.....guerra è involuzione....guerra è una bestemmia....mi chiedo quando e chi parlerà dei morti per uranio bosniaci, cioè di quei militari di quei civili, di quella umanità vittima degli interessi finanziari di una pattuglia di folli.....siamo ostaggio di una oligogarchia che ci droga con parole folli quali guerra preventiva, azione di pace, e ci agita nemici, che non possono essere nostri, ma dei loro interessi....sveglia....esiste una sola umanità dolente ed impotente, che soffre la guerra, sia essa di etnia latina, balcanica, palestinese, caucasica, afro....facciamo funzionare la testa!!!!!!!!!!!!!
lorenzo monaco
6 giugno 2006 alle ore 08:58Tra un po andrò all'unversità,poi chiamerò la mia ragazza ,uscirò con i miei amici ,riderò ,farò castelli in aria,cazzate e chissa quant'altro.Poi tra qualche giorno tornerò dai miei genitori.C'è chi li chiama 'valorosi soldati',chi li chiama 'mercenari'.Per me sono solo ragazzi della mia età.
Le frasi "spero che la loro morte servi a qualcosa" sono solo cazzate,la loro morte non servirà a niente,solo a riempire i titoli di un tg per 2 giorni.Ma il dolore di quella ragazza,degli amici e dei genitori non dura solo 2 giorni.
Anche questa è la guerra.L'unica cosa a cui pensare ora è togliere questi ragazzi dall'iraq ,farli tornare a casa,adesso.Oggi è un giorno triste.
dino riggio
6 giugno 2006 alle ore 09:02mi meraviglia tanta indignazione. Un autorevole membro del governo ha detto testualmente (per quei pochi non lo sapessero parlo dell'on. Gustavo Selva) che hanno detto che la nostra missione era una missione di pace per fare fesso l'on. Ciampi che altrimenti nonavrebbe firmato l'assenzo. Meditate gente, meditate
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 09:03@ Paola Bassi 06.06.06 08:43
Hola Paola...pienamente concorde con te.
Tanto per farci due risate sulla NATO:
Articolo 1
Le parti si impegnano, come stabilito nello Statuto delle Nazioni Unite, a comporre con mezzi pacifici qualsiasi controversia internazionale in cui potrebbero essere coinvolte, in modo che la pace e la sicurezza internazionali e la giustizia non vengano messe in pericolo, e ad astenersi nei loro rapporti internazionali dal ricorrere alla minaccia o all'uso della forza assolutamente incompatibile con gli scopi delle Nazioni Unite.
Per chi fosse interessato: http://www.nato.int/docu/other/it/treaty-it.htm
Alessandro Arrigo 06.06.06 09:00 |
Paola Bassi
6 giugno 2006 alle ore 09:05ciao Alessandro, grazie per la segnalazione, stasera mi leggo il sito con calma.. vado,buona giornata
marto rocci
6 giugno 2006 alle ore 09:03la guerra e' gia' una cosa sporca, ma fatta senza scrupoli e' una porcheria che annulla l'uomo, l'esistenza e le vite degli innocenti.
e pensare che sono sempre le minoranze a decidere per tutti.
franco nero
6 giugno 2006 alle ore 09:03Quindi per voi, basta avere il beneplacido dell'ONU per essere legittimati a uccidere, interessante modo di vedere la guerra, ma per favore...
Gian Franco Dominiyanni
6 giugno 2006 alle ore 09:04BASTA, LA PACE MIETE...
La guerra del III° millennio è strana non ha un inizio reale, non ha una fine reale.
La pace, è fatta di momenti di tregua.
Grazie all'incapacità dei rappresentanti dei paesi di dialogare onestamente, sia tra loro che internamente al proprio Stato.
Gli unici veri vincitori sono i fornitori di armi.
PIU' VITE DI UNA GUERRA.
By Gian Franco Dominijanni
Damiano Debarbieri
6 giugno 2006 alle ore 09:05A tutti quelli che "salutano" con il "saluto" nazista.
Mi sembra di capire che la maggior parte di voi viva all'estero...ne sono felice, ci avete risparmiato la fatica di dovervi trovare e cacciare dall'Italia.
Poi, per il difensore delle "missioni di pace in Iraq", visto che sei così favorevole ai soldati, perchè non vai anche tu in Iraq?? Forse perchè sei il classico coniglio che ha la bocca larga ma il culetto stretto stretto? o perchè sei talmente idiota che neanche le "forze armate" ti prenderebbero? In ogni caso potresti fare come quel furbone di Quattrocchi che ha fatto vedere come muore un italiano....
Fai pena!!!
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 09:05Nei secoli fedeli
di Carlo Bertani - 5 giugno 2006
Non v'è parola che suoni bene sulle labbra dei re come la parola "perdono".
William Shakespeare Riccardo II Atto V, Scena III
Dall'Iraq si susseguono notizie di massacri contro cittadini inermi, famiglie sterminate all'interno delle loro case con l'esplosivo, ragazzini ammazzati come cani agli angoli delle strade. Perché si giunge a tanto?
Eppure, i giovani soldati americani che sparano non sono dei marziani e neppure dei selvaggi analfabeti: sono persone come noi, che prima di pattugliare le polverose strade irachene navigavano in Internet seduti alle loro scrivanie d'adolescenti, corteggiavano le ragazze, giocavano a baseball od a soccer.
Come può avvenire la brutale trasformazione che rende un giovane aperto alla vita un assassino? Cosa muta nel suo animo per condurlo a varcare i confini della comune morale e scatenare gli impulsi del sangue?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo soffermarci a riflettere sulle strategie d'addestramento dei militari, di qualsiasi nazione essi siano.
Il passaggio dall'esercito di leva a quello professionale è il primo passo: i legami con la società vengono tranciati di netto, nel momento stesso nel quale il militare varca il portone del centro d'addestramento.
Mentre nell'esercito di leva c'erano ragazzi ventenni che erano "prestati" alle armi per un determinato periodo, scegliendo la carriera militare il giovane sa che da quel momento in poi quella sarà la sua "casa" e quello il suo mondo.
1
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 09:07hanno buon gioco le tecniche psicologiche d'addestramento, che iniziano ad inculcare nel giovane un semplice concetto: il mondo che hai lasciato ti ha rifiutato e noi ti abbiamo accolto; non dare più ascolto a quel mondo che ti ha gettato via come uno straccio inutile, ma a noi che ti trasformeremo in uno specchio lucente.
Lo splendore che dapprima abbaglia si chiama "onore" concetto assai vago nella miseria della guerra moderna, estinto da almeno un paio di secoli nella prassi militare con il quale il giovane viene invitato a misurarsi con schiere d'eroici soldati che, prima di lui, illuminarono di gloria il battaglione.
Il secondo passo è il più iniquo e subdolo: siccome sei stato rifiutato, solo noi ti proteggeremo e soltanto i tuoi commilitoni dovrai proteggere, con un patto di sangue che come tutti i patti di sangue non potrà che generare altro sangue.
Questo è il giovane che, terminato l'addestramento, sbarca in Iraq senza conoscere la lingue e le tradizioni di un altro popolo, senza saper cogliere la differenza fra un guerrigliero ed un padre di famiglia che si reca al lavoro. Spaurito, si rifugia ancor più in ciò che gli resta: gli amici, i commilitoni con i quali si è addestrato, gli altri soldati che prima di lui hanno percorso il suo sentiero.
Ecco da dove nasce "l'uomo nuovo" che dovrebbe portare la "democrazia" in quel paese martoriato: da un coacervo di pulsioni tutte tese soltanto a difendere una divisa ed a colpire chiunque non la rispetti o l'attacchi.
2
monte stefano
6 giugno 2006 alle ore 09:07proprio ieri ho detto che non mi era mai capitato che non facessero uscire un mio commento,.,mo mi sta capitando.,.mi esce però una strana scritta che mi ringrazia di aver mandato il commento.,.di solito non esce,che vuol dire?
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 09:10ciao stefano a me quando esce quella scritta il messaggio non viene mai inserito
monte stefano
6 giugno 2006 alle ore 09:17ciao cosimina,,l'hanno messo dopo che ho tolto una frase tra parentesi,.,un commento sul giornale non molto buono.,.
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 09:08Ogni mediazione intellettiva scompare e se come ad Haditha lo scorso novembre una mina uccide un commilitone si spara all'impazzata uccidendo chi capita, donne e bambini non importa perché ciò che offende il plotone deve essere offeso giacché tocca corde profonde, ossia l'unica istituzione che il ragazzo oramai riconosce, alla quale può fare riferimento e dalla quale può sperare di trovare aiuto.
Diversa è la situazione per i soldati israeliani (di leva), i quali hanno talvolta contestato gli ordini e centinaia di essi hanno preferito il carcere militare piuttosto che compiere azioni assassine nei territori palestinesi. La differenza? I soldati di Tzahal sono dei civili che prestano servizio militare e sanno bene che terminata la detenzione potranno tornare alla vita civile. Ciò non significa che finire in un carcere militare sia una scelta facile: per tutta la vita dovranno giustificare il loro atto e pochi saranno disposti a comprenderli.
Negli USA nessuno si è mai opposto alla strategia d'addestramento imperante dettata dallo stesso Samuel Huntington, uno fra i primi neocon e forse il più ideologicamente radicato, nelle undici edizioni del suo "Manuale del soldato USA" ed ha provato a criticare il modello?
buongiorno atutti
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 09:15hola chica! Ti segnalo anche il "manuale del presidente neocon USA"...son 3 pagine ad interlinea doppia e carattere 14...
monte stefano
6 giugno 2006 alle ore 09:11Erg pronta alla scalata sull'«energia pulita» - di Paolo Giovanelli -
IL GIORNALE annuncia così la scalata di erg.,.raddoppieranno la produzione del termoelettrico da 500mw a 1000mw con i termovalorizzatori...porteranno però l'eolico a 300mw..ma questi non hanno capito che i termovalorizzatori non fanno energia pulita?beppe devi spiegargielo bene,stanno sbagliando strada,.,non è che credono che aumentando l'eolico creano energia pulita?fosse solo quello sarebbe ok,ma se raddoppiano i termovalorizzatori che sono già tanti non hanno capito proprio niente...
ivana iorio
6 giugno 2006 alle ore 09:11"Deficit, ereditato un disastro"
Prodi accelera: manovra subito
SAN MARTINO IN CAMPO - Potrebbe decidere di annunciarla con un'intervista televisiva. Per rivolgersi direttamente agli italiani e spiegare che "la responsabilità non è nostra", ma del governo Berlusconi. Per Romano Prodi, dunque, la manovra correttiva è ormai un dado tratto. Al termine della due giorni di San Martino in Campo, il Professore ha sfrondato dai suoi discorsi la prudenza dei giorni scorsi. Ai ministri, già rimasti impietriti per la relazione svolta da Tommaso Padoa-Schioppa, non ha risparmiato dosi massicce di realismo. L'aggiustamento del nostro bilancio è "una scelta obbligata" in presenza di conti pubblici tanto disastrati. "E allora - ha detto a chiare lettere - se dobbiamo fare presto, tanto vale farla il prima possibile. Anche subito".
***************************************
mi sembra giusto: altrimenti come puo' dire agli italiani che cuneo 5%, irap da togliere, il bonus figli, l'eliminazione dell'ici che non si possono piu' fare ?
meglio dire che ci sono i debiti da pagare
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 09:21Faccio notare che Paoda-Schioppa è tutt'altro che inviso a mister B. e cricca varia. Quindi, ok criticare mortadella & co...ma una manina sulla coscienza per la gestione dei soldi pubblici degli scorsi 5 annetti no?
Ruggero Santoro
6 giugno 2006 alle ore 09:11IN SICILIA TRE TERMOVALORIZZATORI FINANZIATI DA FALCK E "FIRMATI" TANGE
Presentato il piano di Elettroambiente: investimenti per un miliardo di euro
"La sfida è di realizzare dei monumenti di architettura industriale dei nostri tempi". Così si è espresso il Presidente di Elettroambiente Paride De Masi, parlando ieri a Palermo, all'Hotel Villa Igiea, della realizzazione da parte del Gruppo Falck, di tre termovalorizzatori in Sicilia, la cui progettazione architettonica è stata affidata al noto studio giapponese Kenzo Tange.
Gli impianti i cui lavori dovrebbero partire a breve e per i quali il Gruppo Falck ha stanziato un miliardo di euro, sorgeranno in alcune zone strategiche dell'isola. Uno ad Augusta, in una delle aree più industrializzate e densamente abitate, un altro a Casteltermini e infine uno a Bellolampo, sulle colline che dominano il capoluogo siciliano, dove già esiste una discarica. Per quanto riguarda quest'ultimo, vista la vicinanza ad alcune abitazioni, è stato previsto uno speciale accorgimento per insonorizzare i tre inceneritori.
Attenzione per l'ambiente, quindi, ma anche per il paesaggio circostante. E qui entra in gioco lo studio Tange, che ha progettato alcune delle opere più importanti dell'architettura nel mondo. In Italia sono firmate Tange il Centro Direzionale di Napoli e il Quartiere Fieristico di Bologna. Lo stesso studio, inoltre, ha progettato a Catania il quartiere di Librino. " L'obiettivo - ha detto Paul Tange, figlio del maestro Kenzo - è stato quello di inserire gli edifici all'interno del contesto in cui svolgeranno la loro funzione. Abbiamo quindi, cercato di mantenere colori e materiali locali e di ammorbidire l'impatto nei confronti del paesaggio circostante rompendo con volumi molto grandi. Abbiamo già realizzato un progetto del genere in Giappone".
In tutti e tre i casi si è puntato su effetti di luce e sull'uso di materiali trasparenti, che come nel caso del termovalorizzatore di Palermo, permetteranno di intraved
Delio Rossi
6 giugno 2006 alle ore 09:12In realtà la maggior parte dei tumori è dovuta alle nanoparticelle generate dalle esplosioni convenzionali. Infatti i proiettili di uranio sono meno dell'1% del totale delle munizioni impiegate, quindi è difficile pensare che le nanopolveri prodotte da questi siano quelle letali e quelle prodotte dalle altre armi siano innocue. Infatti nelle biopsie dei militari morti non sono state rinvenute tracce di uranio, mentre sarebbe lecito trovarle, se le nanoparticelle provenissero dall'impatto di proiettili di quel metallo. Inoltre si ha un'elevata incidenza di tumori nei pressi del poligono di perdasdefogu, dove le munizioni di uranio non vengono utilizzate. Conclusione: tutte le nanopolveri da materiale esplodente sono cancerogene, non solo quelle da uranio!!
Antonio Antonino
6 giugno 2006 alle ore 09:13mohamad atta
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
Mi trovo daccordo con te, se ci vai non'è per amor di Patria ma solo per amor di Soldi,sono i Soldi che fanno smuovere le Montagne, sempre e solo i Soldi.
Juan feliciano
6 giugno 2006 alle ore 09:19Sono andati e credo consci di cio' che facevano, soldi e non amor patrio altrimenti si andava gratis
Antton Karl Callea
6 giugno 2006 alle ore 09:14x massimiliano crescini
onore ai caduti ..a tutti i caduti.. non ci sia distinzione di religione ,sesso, idee politiche e non si faccia gli infami dicendo che un italiano morto non merita rispetto perchè faceva la guardia del corpo o il mercenario dopo di che pensiamo ad uscire dalle sabbie mobili in cui ci siamo impantanati in irak .
alla prossima
max@**
--------------------------------------------------
Non ho minimamente accennato ad una eventuale mancanza di rispetto, signor Crescini...
Mi sono permesso di dire che i nostri soldati caduti, vengono lentamente dimenticati, mentre un mercenario viene esaltato da stampa ed istituzioni (ci sono già le piazze e le vie, controllate).
chiara moschini
6 giugno 2006 alle ore 09:29Giusto, onore rispetto e piètà a TUTTI I CADUTI, specialmente alle vittime civili dei conflitti, che costituiscono il 90 per cento dei morti in guerra e a cui nessuno dedica lacrime, parate e funerali di stato.
Via subito da TUTTI i teatri di guerra!!!
Juan feliciano
6 giugno 2006 alle ore 09:17USA, chip sottopelle per gli immigrati
(PI - News) Lo propone VeriChip, che ha già ottenuto il via libera dalla FDA per la commercializzazione dei suoi rfid impiantabili. Una soluzione appoggiata dal presidente colombiano Uribe e da alcuni senatori americani
raffaele sinatra
6 giugno 2006 alle ore 09:18I RETROSCENA DELLO SCANDALO CALCIO.
RETROSCENA AEREO SU PENTAGONO, .
INTERVISTA A UN MARINES DI RIENTRO DALL'IRAQ, ABBANDONA IL CORPO. INTERVENTO DI UN COMPONENTE DEL CONGRESSO USA ALLA CAMERA USA SULLA SITUAZIONE USA-IRAN. SITUAZIONE RISARCIMENTI IRAQ E TANTO ALTRO SOLO SU RAFFABLOG
http://raffablog.blogspot.com
viviana vivarelli
6 giugno 2006 alle ore 09:22seguito)
quanti ne avete voi?
oh, uno qua dentro e 2 sul tetto
GRANDEE
ah ah ah
evviva, Luca lo ha annichilito... bravo.. stanno portando via gente che era a terra
ah, i morti allora..
mi sa che qualcuno l'abbiam preso
sì, hai caricato il missile? Via di fianco! E mò parte il missile, aspetta, te lo dico io
preso!
VAI UUUUUUU !!
PRESO! Vai ! nel dubbio becca la gente
attenzione, che cazzo
oh c'è del movimento là sotto, guarda
Oh, ma è Marco, oh scusa, ti avevo mica riconosciuto, magico, pensavo fossero i nostri
(a momenti gli sparava)
Quelli là son messi male, eh
quelli mezzi lì sul ponte, quelli.. sono morti,
tra un po' arrivano gli RPG, occhio! Occhio al botto!
madonna, mamma mia, madonna, ragazzi, che roba,
abbiamo scatenato un inferno! Questo è il centro città, ragazzi, è il centro città !!
bisogna andare là e sparare tutti, c'è poco da fare bisogna andare sul ponte e sparare tutti quanti! bisogna sparare tutti insieme nel centro città con tutto quello che abbiamo!!
c'è una colonna di fumo
l'esplosione... hanno beccato qualcosa
li vedi che corrono?
(eccitato) sì, sì !!
poi, se vogliono crepare così..
minchia !
guarda lì, guarda lì!
ragà ! Piero!
(tutto allegro) questa cosa qui... oggi... quando mia madre e mio padre leggono sul giornale.. gli piglia un collasso
(fiero, fa come se li vedesse leggere il
giornale): BATTAGLIA DI NASSIRYA!
(come ha detto D'Alema? missione umanitaria?!!??)
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 09:26Ma sì Viviana...alla nostra classe dirigente gli annichiliscono i neuroni prima di dargli incarichi importanti...sennò c'è il rischio che dicano cose sensate e poi gli italiani non li votano...
Delio Rossi
6 giugno 2006 alle ore 09:33Complimenti per come hai MANIPOLATO i dialoghi. Del resto è nel DNA di voi pacifinti..
grazy placidi
6 giugno 2006 alle ore 09:25X I CADUTI DELL'IRAQ
SOLENNI FUNERALI DI STATO
+ aiuti alle famiglie
X I CADUTI DEL KOSSOVO
SILENZIO STAMPA
FRATELLI E FRATELLASTRI D'ITALIA
oscar tramor
6 giugno 2006 alle ore 09:27SCUSATE, FUORI TEMA (MA NON TROPPO)
SABATO 10 GIUGNO ALLE ORE 9.00
PRESSO LA SALA DEI DUECENTO A PALAZZO VECCHIO (FIRENZE)
CONFERENZA DEL DR. STEFANO MONTANARI
SULLE PERICOLOSITA' DEI TERMOVALORIZZATORI.
Rocchetti Patrizia Annita
6 giugno 2006 alle ore 10:09Ecco a proposito pensiamo alla nostra guerra che abbiamo in casa! Cercate di partecipare a queste conferenze che ci spiegano molto bene della nostra guerra INVISIBILE in casa. Io sono andata a Campi Bisenzio in provincia di Firenze il 1 Giugno, già ero "scema" di mio mi son data il tocco finale.
E CHI SI RIPRENDE PIù?
Andate a sentire e vedere e poi fate tutta l'informazione che potete perchè se aspettiamo la cosiddetta "STAMPA" siamo fritti.
Il Dott. Montanari disse che tempo 1 anno avranno già portato in tribunale qualche sindaco.
Andate, anzi venite anche ad Agliana in provincia di PISTOIA il Dott. MONTANARI sarà da noi il 19 GIUGNO.
Sapete cosa ho capito sulle "nanoparticelle" di cui parla il dott. MONTANARI?
Queste particelle non sono intelligenti e pertanto non sanno distinguere:
UN SINDACO da UN GIORNALISTA
UN CAPO DI STATO da UN POVERO CRISTO!
Pertanto si potrebbe dire che le "nanoparticelle non sono intelligenti ma "altamente democratiche"
Rocchetti Patrizia Annita
Juan feliciano
6 giugno 2006 alle ore 09:27Sbaglio o a Nassirya c'è un bel pozzo petrolifero chiamato ENI?
ivana iorio
6 giugno 2006 alle ore 09:39ed e' quello che serve per mandarti in disocteca, farti muovere con l'auto, farti mangiare bene, farti lavorare
vuoi ancora non difenderlo ?
mario serino
6 giugno 2006 alle ore 09:28Per rimanere informati su Iraq ed Afghanistan :
http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=12&idc=63&ida=&idt=&idart=5540
Per non dimenticare le altre guerre :
http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=12&idc=63&ida=&idt=&idart=5539
Andate a vedervi questi bollettini, solo dopo che li avrete letti, allora, forse riuscirete a chiamare le cose con il loro nome... guerra
e sapere a cosa porta veramente
mario serino
6 giugno 2006 alle ore 09:42scusate per il link che ho copiato, purtroppo viene troncato.
il sito è :
http://www.peacereporter.net
Poi basta andare su War is Over ?
ciao
Giorgio Santi
6 giugno 2006 alle ore 09:28IL MONDO NON ESISTE,
ESISTONO RAZZE, POPOLI, NAZIONI !!!
alba nera 06.06.06 04:12
In realtà esistono persone in gamba ed imb..illi.
E tu non fai parte della prima categoria
monte stefano
6 giugno 2006 alle ore 09:31ma nemmeno della seconda,ne conosco tanti imbecilli e non arrivano così in basso,.,
monte stefano
6 giugno 2006 alle ore 09:28mi scuso con chi sta controllando il contenuto di ciò che scrivo ma io non posso scrivere "giornale"senza poi aggiungere volgarmente escremento.,.
ivana iorio
6 giugno 2006 alle ore 09:35ultimamente l'associazione di alcune parole bloccano il post
esempio
prodi da solo ok
prodi associato ad un'altro nome chiave non passa
viviana vivarelli
6 giugno 2006 alle ore 09:29I nostri eroi di Nassirya-Video battaglia dei ponti girato dagli stessi carabinieri
ecco, Luca, ne ho appena fatti fuori 2
divertito) che botto, eh!
che botti! che spettacolo!
adesso ti faccio vedere i 2 che so' partiti
oh, fa' na panoramica!
questi sono i 2 ponti che abbiamo preso
vai dentro con la videocamera!
(ridendo) bellino, lì a terra!
oh, vedi
è ancora vivo quello?
deve essere ferito di brutto.. e' arrivato un milan (missile).. guarda quanto è bellino là a terra
muove la testa?
sì ma non si riesce a capire è na roba là a terra
guarda come si muove vah sto b a s tardo
LUCAA, AN NICHILISCILI !
in fondo quella gente lì che stanno sparando qua.. 1° perché colpo singolo non sanno più cosa vuol dire, sta banda de co i oni
po r c o dio
aspetta MARCOO (la mitragliatrice si è inceppata)
spara?
tira 2 botti per vedere se va!
(su un muro si vede un cencio bianco ma vien colpito finché scompare)
va bene funziona, funziona, funziona!
visto? Dopo quella casa lì c'è qualcuno che corre
vai, p o r co dio!
(si vede una strada con un pedone, un'auto)
quella macchina che ci ha?
occhio occhio!
oh, ci sei appena vicino.. PRESO, PRESO!
quei 2 stanno uscendo dalla macchina e stanno scappando
FATTOO!
spara nella strada!
oh sei basso tira di là girati di là con quella ca z z o di braining
EEEEEE (ride contento)
CHE CA Z Z O
UAAAAAA (ce l'ha fatta)
la casetta, ragazzi, è polverizzata
UIIII
PERO' VEDI CI SI STA DIVERTENDO !!
(canta) Annichilescioon!
Marcè!
senti qua che botto
MICIDIALE!!!
franco nero
6 giugno 2006 alle ore 09:44Ti sei dimenticata di dire che non erano iraqeni, ma terroristi di Al Qaeda, quelli fatti fuori...eh Vivian raccontiamola giusta, non fare rai news 24 che cerca lo sgoob alla Biscardone, poi non ne becca una che sia una...
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 09:50Per Viviana Vivarelli
********
Mannaggia il diavoletto
che c'ha fatto litigà!!!
...pace pace pace.
Così fanno i bambini.
Poi diventano adulti e fanno le cazzate.
Fra tutti i paciaroli, quanti di voi non hanno mai litigato?
La guerra inizia da lì.
Quanti sono paciaroli al 100%?
Cortesemente parlare di quel che si conosce e non per sentito dire.
Grazie
(Manco a fallo a posta l'ho postato ieri notte...)
***
P.S.: Viviana cara, ciao. Si sarà, anzi sicuramente è, così.
Ma credi che tutti i soldati sono così?
Pertanto, facendo quel che stai a fare demonizzi tutta una categoria, partecipando anche te, da combattente, al conflitto.
Così non riesci a vederla vero?
Eppure la guerra e l'odio li si possono instillare in tante maniere diverse, le tue sono fra quelle.
Viviana, un po meno partigianeria? Ce la fai?
Sai i militari sono una categoria lasciata abbastanza da sola, forse così non fai null'altro che accentuare le incomprensioni invece di cercare un avvicinamento.
Pertanto soldato Viviana, che ti devo dire?
Buona guerra anche a te...certo non ammazzi nessuno, instilli solo odio nelle menti delle persone...ciao...non sei molto diversa da loro...ora hai un computer in mano...vorrei vederti con un mitra, sarebbe interessante...l'interesse deriva per quel che scrivi...com'è?... ammazzano più le parole...
Buonagiornata.
***
L'ovvio è facile da scrivere.
Il difficile sta nel non scriverlo personalizzandolo.
Francesco da Roma.
***
ROBO COP
6 giugno 2006 alle ore 09:29USA, chip sottopelle per gli immigrati
(PI - News) Lo propone VeriChip, che ha già ottenuto il via libera dalla FDA per la commercializzazione dei suoi rfid impiantabili. Una soluzione appoggiata dal presidente colombiano Uribe e da alcuni senatori americani
Juan feliciano 06.06.06 09:17 |
...........................................................
OTTIMO!
AGGIUNGEREI UN TELECOMANDO CHE TI PERMETTA DI TORTURARLI CON SCARICHE ELETTRICHE QUANDO TI ROMPONO I COGLIONI AI SEMAFORI PER PULIRTI I VETRI O IN SPIAGGIA PER VENDERTI I LORO CAZZO DI ASCIUGAMANI E FAZZOLETTI
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 09:34ragazzi cerchiamo di tenere fuori dai nostri cervelli la politica americana
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 09:35la vita è crudelmente ironica a volte...può capitare persino a te di dover emigrare negli USA e di vederti impiantato un chip sottopelle, odendo da lontano la voce di Amadeus che sussurra: "LA SCOSSA!!!"
Paolo Ares Morelli
6 giugno 2006 alle ore 09:33L'articolo sul mio blog di oggi si intitola: "fateci creare il nostro lavoro" se siete interessati date un'occhiata e lasciate un commento...su
www.bloggers.it/movimentolaureati/
un caro saluto a tutti e scusatemi per l'intrusione off topic
Elio Cortini
6 giugno 2006 alle ore 09:33Alba Nera, hai proprio ragione.
A troppe persone deliranti la storia non insegna un caxxo, te compreso, ovviamente
Eloisa D'Auria
6 giugno 2006 alle ore 09:36Mio caro Beppe,
rimango ormai sempre più allibita dall'uomo e dalle sue azioni. Ripercorrendo le guerre del mondo e della storia vi è sempre una motivazione che appare esauriente al perchè utilizzare la violenza. Anche quest'ultima è nobilissima, direi: la democrazia e quale patria migliore per asportarla: l'America,terra di libertà e di democrazia...o almeno la storia così insegna. Ma non è niente vero. Gli americani erano europei che soffocarono e uccissero ogni tribù indiana sul loro percorso quando dalle coste sud-ovest dov'erano le perime colonie si diressero ad est per brama di potere e di possedimenti. Nè poi questi indiani li potremmo definire tribù nel senso superficiale che affidiamo. Era una civiltà priva forse di civilizzazione (grazie Mann)priva cioè di quei fattori caratteristici della nostra società: la proprietà privata, l'incremento economico, la gerarchia sociale...
in fin dei conti li potremmo definire molto più democratici di noi.... Grazie Beppe per il tuo lavoro.
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 09:37prodi lo scemo
visto che e passato?
Daniele Giancola
6 giugno 2006 alle ore 09:38L'uranio deve servire (geologicamente parlando) solo come fonte di calore per la terra al fine di mantenere una temperatura atta a farci sopravvivere. BASTA MORIRE PER PERMETTERE A QUALCUNO DI SCALDARE UNA POLTRONA (politicamente parlando).
Daniele
viviana vivarelli
6 giugno 2006 alle ore 09:39Stefano,
quando esce la scritta che ti ringrazia per il commento, vuol dire che questo è stato censurato, io credo che ciò avvenga perché hai usato qualche parola vietata dal blog
Torna indietro (cliccando indietro sul righello in alto a sinistra) e avrai di nuovo davanti il tuo post
Rileggilo, se qualche parola ti sembra offensiva o se hai messo il nome di qualche direttore di giornale di Fi facile alle querele, sul tipo di "io leggo sempre F..", metti degli spazi tra le lettere di quella parola e riprova o usa dei sinonimi o dei giri di parole e vedrai che il post passa
Comunque i post di Montana hanno stressato tutti anche se mette delle barrette tra le lettere
il troppo stroppia e diventa uno spamming, un abuso, dunque è contrproducente al suo scopo, ormai il suo post ripetuto non serve a niente e infastidisce come il demente che posta duemila volte una Y e non si sa perché non sia censurato a posteriori
Montana, per favore, guarda di smetterla!!
E' servita a qualcosa la tua insistenza?
Io credo che non sia servita proprio a nulla. Cambia strada!
Rivolgiti al tribunale per i diritti del malato o alla corte europea! Così sei solo tignoso
monte stefano
6 giugno 2006 alle ore 09:52ok,è quello sul giornale,.,non potevo dire che è una c a c c a...
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 09:39bene visto che sei un illuminato armati e parti che di coglioni come te ne servono tanti
Francecco Bastianelli
6 giugno 2006 alle ore 09:39$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
WWW.UNCAS.SPLINDER.COM
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
Scusate, so che c'entra poco con il post ...
Ma ai più sembra essere sfuggito l'articolo di Oscar Giannino su lo spionaggio organizzato da Telecom Italia
Lo trovate linkato all'URL che segue insieme a considerazioni su intercettazioni telefoniche e magistratura ...
http://www.uncas.splinder.com/post/8282263#comment-21694494
maurizio spina
6 giugno 2006 alle ore 09:42"""""chissa...in questi mesi a rifare di nuovo le elezioni cosa ne uscirebbe....
novara : FORZA ITALIA IN CALO - Forte ridimensionamento invece per Forza Italia, che ha pagato il successo leghista. Infatti, se il centrodestra è decisamente maggioritario, gli azzurri, che cinque anni fa erano al 32% e che alle recenti politiche erano sì scesi ma si erano attestati al 26%, al momento viaggiano attorno al 19%. Nel centrosinistra si registra il crollo verticale dei Ds: al 18% cinque anni fa e sempre al 18% alle Regionali dello scorso anno e ora scesi al 13%........................."""""
ivana iorio 06.06.06 08:33
Io Ivanona l'adoro!!!
Ha una visione politica..........fino alla 4a pagina della Padania!!!!!!
Immagino che nel tuo condominio le cose vadano ancora meglio!!!!
Vedrai dal 27 in poi le leccate di culo che si beccano D'Alema e Fassino dai leghisti!!!
Altro che elezioni....
Be happy Ivanona.....
franco nero
6 giugno 2006 alle ore 09:47O saranno "attenti a quei due" a leccarlo a Bossi...che dici???
maurizio spina
6 giugno 2006 alle ore 09:51Dalle dichiarazioni che fanno consiglio di non baciare nessuno dei tre!!!!!
Solo che Umbertino, stavolta, ha il coltello dalla parte della lama.....
Be happy
ivana iorio
6 giugno 2006 alle ore 10:18hai preso in parte il post...quello che riguardava verdi e rifondaroli lo hai tralasciato..era la ciliegia...
ERWIN-THULE
6 giugno 2006 alle ore 09:44Buondì a tutti
Scegliere di fare il militare di professione comporta automaticamente il rischio di lasciarci la "buccia" ,in qualunque modo. Di conseguenza...di cosa ci meravigliamo ? O protestiamo?
L'aspetto piu' interessante è che poche persone individuino nel signor dalema & Co i veri responsabili delle morti dei giovani italiani e di qualche migliaio di "jugoslavi" !
La " copertura" mediatica al comunista in barca a vela fa si che anche i pennivendoli strapagati siano responsabili di quelle morti.
COME per effetto MAFIOSO !
Appunto
erwin x www.thule-toscana.com
pino bavaro
6 giugno 2006 alle ore 09:46A quale partito è iscritto il mar.Leggero?
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 09:46@ Delio Rossi
Complimenti per come hai MANIPOLATO i dialoghi. Del resto è nel DNA di voi pacifinti..
Delio Rossi 06.06.06 09:33
---------------------------------------
Caro Delio, c'è poco da manipolare, i video li abbiamo visti tutti. "Pacifinta" è la gente come te che crede di prendere per il culo gli altri accostando la parola "pace" ad una tuta mimetica.
giuliano bes
6 giugno 2006 alle ore 09:56.......o ad una kefiah, qualche bandierina multicolore, un paio di spranghe, un estintore qualche molotov ed un po' di benzina per bruciare la bandiera d'Israele...eppoi tutti a casa contenti da mammà a mangiar la pastasciutta..... perchè si è alternativi e pacifisti.....
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 10:03Esatto Giuliano...mi trovi pienamente concorde...
Matteo Bressan
6 giugno 2006 alle ore 09:47L'Italia Mondiale
su:
http://medica.altervista.org/
Carlo Conte
6 giugno 2006 alle ore 09:47Buongiorno Beppe,
ho trovato questo interessante articolo in rete
e vorrei rendere partecipe tutta la comunità del blog.
http://www.ecplanet.com/canale/salute-7/prevenzione-83/1/0/12580/it/ecplanet.rxdf
Gli studiosi Claudia M. Reinke e Han Leuenberger dell'università di Basilea, sconsigliano l'assunzione non controllata di antiacidi contenenti alluminio Maalox, Mylanta, Riopan, Alka-Selzer, e altri ancora in quanto si è visto che ogni giorno ingeriamo molto più alluminio di quello tollerato dalla nostra salute.
l'alluminio oggi viene usato in grandissimi, enormi quantità sia nel campo alimentare, che in quello medicinale e cosmetico. Quando si pranza ad un ristorante, ad esempio, è molto facile che i cibi siano stati cotti in pentole di alluminio. Allo stesso modo anche i cibi contenuti nei contenitori argentati e nella carta stagnola sono contaminati.
L'alluminio è contenuto anche nella birra e nelle bevande gassate in lattina, di queste ne basta una al giorno per generare una minima intossicazione. Altri ricettacoli sono il latte, i succhi di frutta ed altri alimenti come la panna che in Italia è confezionato quasi esclusivamente in tetrapak, foderato internamente di alluminio. L'elenco dei cibi che contengono tracce di alluminio è ancora molto lungo, basti pensare agli sbiancanti usati per la farina che sono a base di allume di potassio. L'alluminio inoltre è contenuto anche in altri tipi di prodotti per l'igiene e negli stessi medicinali, ad esempio nei tubetti di dentifricio e nei contenitori di medicinali, nei deodoranti, nei rossetti, phard, matite.
L'eccessiva concentrazione di alluminio può dare intossicazione e può favorire persino il morbo di Alzheimer. La maggior quantità di alluminio entra nel nostro organismo non con i cibi, ma con i farmaci, in quanto con i su citati antiacido possiamo assumere fino a 2 gr. di alluminio al giorno, mentre con i cibi possiamo arrivare al massimo 100 mg al dì. L'alluminio si fissa nei tessuti, e nel cerve
franco nero
6 giugno 2006 alle ore 09:54Ma come sarebbe a dire!!! io sono Capitan Allumin
e mi nutro solo di ottimi panini all'alluminio, una bontà!!!
Francesco de Francesco
18 giugno 2006 alle ore 09:11Una precisazione. Il rilascio di alluminio da parte di uno strumento di cottura realizzato in tal metallo, è dell'ordine di 5 o 6 milligrammi al giorno (Istituto Superiore di Sanità Italiana), ben al di sotto della soglia fissato in 60 milligrammi dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
enrico bosco
6 giugno 2006 alle ore 09:47SARA' ANCHE UN OT ma ve lo devo proprio linkare questo post...:
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1514036&r=PI
Tanto per sapere a chi diamo i nostri soldi...Facci un saltino pure tu Grillo, visto che ne fai pubblicita'.
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 09:47Sbaglio o a Nassirya c'è un bel pozzo petrolifero chiamato ENI?
Juan feliciano 06.06.06 09:27 | Rispondi al commento |
Chiudi discussione
Discussione
ed e' quello che serve per mandarti in disocteca, farti muovere con l'auto, farti mangiare bene, farti lavorare
vuoi ancora non difenderlo ?
ivana iorio 06.06.06 09:39 |
Chiudi discussione
ci sono anche molte energie alternative che in europa gia vwengono usate visto che e molto semplice armarsi e andare a fare una guerra in un paese povero e oppresso e accaparrarsi il peterolio invece di spendere i soldi in costruzioni per energia alternativa.ah gia dimenticavo cosa se ne fanno 4 musulmani del petrolio?se fosse per te andresti a sotterrare i musulmani di tutto il mondo,ma sta zitta va
franco nero
6 giugno 2006 alle ore 09:50Ha ragione la Iorio, a prescindere, vai Ivana sei tutti noi, finalmente una donna con gli attributi!!!
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 09:52una donna con gli attributi?ivana ma vuoi vedere che sotto sotto sei anche omosessuale?
ivana iorio
6 giugno 2006 alle ore 10:12apache..da che mondo vieni ? prova a pensare se non ti danno piu' il petrolio...dove saresti in questo momento: di sicuro non davanti ad un computer ma a tirare l'aratro al posto dei buoi...( lungi da me l'idea di offendere )
poi...gli arabi il petrolio lo vendono..non lo rubiamo
loro cosa se ne fanno ? nulla...non serve per innaffiare i campi ...
franco nero
6 giugno 2006 alle ore 10:14Perchè tu con cosa ti muovi se non con l'auto sotto al riverito(!?) e l'auto con cosa si muove? con sputacchio di cammello? E l'energia elettrica da dove la prendi? dalla corsa degli struzzi? Tutto ciò che ci circonda è mosso dal petrolio, ma pensa...che stranezza eh? Poi per cosimina, avere gli attributi è un'allegoria per dire che è in gamba e il detto è vecchio come il cucco, inutile far la punta ai chiodi!
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 09:51Per Viviana Vivarelli
********
Mannaggia il diavoletto
che c'ha fatto litigà!!!
...pace pace pace.
Così fanno i bambini.
Poi diventano adulti e fanno le cazzate.
Fra tutti i paciaroli, quanti di voi non hanno mai litigato?
La guerra inizia da lì.
Quanti sono paciaroli al 100%?
Cortesemente parlare di quel che si conosce e non per sentito dire.
Grazie
(Manco a fallo a posta l'ho postato ieri notte...)
***
P.S.: Viviana cara, ciao. Si sarà, anzi sicuramente è, così.
Ma credi che tutti i soldati sono così?
Pertanto, facendo quel che stai a fare demonizzi tutta una categoria, partecipando anche te, da combattente, al conflitto.
Così non riesci a vederla vero?
Eppure la guerra e l'odio li si possono instillare in tante maniere diverse, le tue sono fra quelle.
Viviana, un po meno partigianeria? Ce la fai?
Sai i militari sono una categoria lasciata abbastanza da sola, forse così non fai null'altro che accentuare le incomprensioni invece di cercare un avvicinamento.
Pertanto soldato Viviana, che ti devo dire?
Buona guerra anche a te...certo non ammazzi nessuno, instilli solo odio nelle menti delle persone...ciao...non sei molto diversa da loro...ora hai un computer in mano...vorrei vederti con un mitra, sarebbe interessante...l'interesse deriva per quel che scrivi...com'è?... ammazzano più le parole...
Buonagiornata.
***
L'ovvio è facile da scrivere.
Il difficile sta nel non scriverlo personalizzandolo.
Francesco da Roma.
***
cristian berardi
6 giugno 2006 alle ore 09:52CARO AMICO....HAI RAGIONE I "DOPPIOPETTI" SE NE SBATTONO ALTAMENTE DEI MILITARI E DELLE PERSONE IN GENERALE.....ANCHE IERI DI NUOVO UN MORTO E QUALCHE FERITO.
PER FARTI UN ESEMPIO ....IERI SERA GUARDANDO LA TV...I CONDUTTORI DI UN PROGRAMMA DI ITALIA 1....LO HANNO SUBITO INTERROTTO DANDO LA LINEA ALL'EDIZIONE STRAORDINARIA DI STUDIO APERTO .....MA INVECE DEL TG E' PARTITA SUBITO UNA SCARICA DI PUBBLICITA' E DOPO ...E DICO DOPO 6/7 MINUTI E' ARRIVATA L'EDIZIONE DEL NOTIZIARIO.
PURO SPETTACOLO PER PURI COGLIONI.....ED IO PURTROPPO NE FACEVO PARTE ( SENNO' COME FACEVO A SAPERLO?!?).
LA GUERRA E' UN BUSINESS CARO MIO....FA ODIENS.....FA VENDERE ARMI.....FA PROVARE NUOVE TECNOLOGIE.....NON ESISTE PIU' IL SENSO DELL'ONORE....PER IL SEMPLICE MOTIVO CHE NON ESISTONO PIU' BATTAGLIE CAMPALI COME AD ESEMPIO QUELLA DI SOLFERINO.....FATTA DA SOLDATI CONTRO SOLDATI....GLORIA PER GLORIA....
COSA SONO POCHI SOLDATI E CIVILI.....PER MOLTI MILIARDI DI DOLLARI????.....COSA SONO???....DOVE VEDONO GLORIA E ONORE???....COSA SERVE????
PROVA A PENSARE SE NON TI FOSSI ARRUOLATO....SE NESSUNO SI FOSSE ARRUOLATO.....CHI MANDAVANO IN PRIMA LINEA???...I DOPPIOPETTI?....
NON ESISTE UNA GUERRA PULITA.....NON ESISTE UNA GUERRA PREVENTIVA.....NON ESISTE UNA GUERRA SANTA....NON ESISTE UNA GUERRA GIUSTA.....LA GUERRA E' GUERRA....BASTA SOLDATI.....BASTA GUERRA....
AUGURI PER TE E PER IL TUO LIBRO.
GIACOMO FOIS
6 giugno 2006 alle ore 09:53CHE PENA, CHE TRISTEZZA, MA FORSE GLI ITALIANI SI MERITANO PROPRIO QUESTO GOVERNO , E' LO SPECCHIO DI QUEL 50% DI ITALIANI PASTICCIONI,SENZA IDEE, CHE PENDE DALLE LABBRA DI QUEGLI INNOMINABILI MINISTRI DEL GOVERNO PRODI. SPERIAMO FINISCA PRESTO .
SALUTI A TUTTI.
franco nero
6 giugno 2006 alle ore 10:00PAROLE SANTE AMICO MIO, IO NON NE POSSO GIA' PIU'
QUANDO SENTO: PRODI PREMIER, DIPIETRO INFRASTRUTTURE(CHE C'AZZECCAZZ)IL NANETTOPORTATORE NANO MINISTRO DELLA DIFESA,PARISI, PECORARO SCANIO ADDETTO AI CU.LI ECOLOGICI, NOTI SCIENZIATI FAVOREVOLI AL MATRIMONIO GAY, STANNO STUDIANDO DI FAR NASCERE I BAMBINI PER IL C..O, COSI'...DONNE ADDIO, NON SI SCOPA PIU', MA NON E' FANTASTICOOO...SONO PROPRIO UNA "PAZZA" EH EH EH
Livio Romano
6 giugno 2006 alle ore 10:11mi dispiace giacomo ma porca miseria, dopo 5 anni di governo berlusconi con tutto quello che ha fatto (guerra immonda inclusa),tu vieni a fare la ramanzina al 50%degli italiani che ha scelto prodi, senza che questi abbia ancora avuto il tempo di fare qualche cosa. mi sembra veramente che l'ideologia e il pregiudizio superino la realtà.
daniele bianchi
6 giugno 2006 alle ore 09:54la vergogna vera ,oltre che le dolorose morti bianche dei nostri soldati , mandati allo sbaraglio in una centrale radioattiva chiamata kosovo, e' la relazione medica del prof. mandelli , che su mandato del ministero della salute , fa' rientrare quei decessi di militari rientrati dalla missione ,in linea con i normali tassi di incidenza di neoplasie del sangue , come linfomi e leucemie... ogni commento e' superlfluo...
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 09:54@ franco nero
Ti sei dimenticata di dire che non erano iraqeni, ma terroristi di Al Qaeda, quelli fatti fuori...eh Vivian raccontiamola giusta, non fare rai news 24 che cerca lo sgoob alla Biscardone, poi non ne becca una che sia una...
franco nero 06.06.06 09:44
----------------------------------------------
No franco...erano iraqeni (per documentarti: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/12_Dicembre/08/filmato.shtml)
viviana vivarelli
6 giugno 2006 alle ore 09:57Daniele, ma di quale difesa delle nostre famiglie stai parlando?
Le sciagurate guerre di Bush hanno allargato a dismisura il terrorismo, e il pericolo e la precarietà di tutte le famiglie del mondo comprese le nostre, anzi soprattutto le nostre, visto che Berlusconi ci ha messo al secondo posto accanto all'aggressore, del mondo e D'Alema sostiene tutte le peggiori campagne della NATO. Queste guerre come hanno allargato a dimisura la mole di propaganda, di menzogne, di violazioni ai diritti umani, di lesioni alla libertà, di violazione alla democrazia, di contaminazione del territorio. Le sciagurate guerre di Bush hanno aperto una spirale di terrorismo e genocidio, di odio reciproco e di vendette interminabili di cui il mondo non aveva proprio bisogno
Ma ancora di fronte alla distruzione sistematica di Falluja, di fronte ad Abu Graib, a Guantanamo, a un governo iracheno che dopo sei mesi ancora non decolla, ai morti e ai feriti di ogni giorno in Irak e in Afghanistan, ancora puoi in buona fede ripetere questa bieca propaganda bellicista? ma sul serio? Non ci posso credere!
La Svizzera non ha mai partecipato a nessuna guerra e ha solo un esercito interno
I paesi scandinavi da 60 anni non partecipano a nessuna guerra
La nostra Costituzione ripudia ogni guerra di aggressione
E tu continui a ripetere sloga di propaganda .. ma non è possibile! tu vivi in un mondo di sogni e non vuoi uscire
Ripeti a pappagallo le stesse cose che la propaganda americana diceva al tempo del Vietnam, ma questo è peggio del Vietnam e ancora più inutile e disastroso
Ma come puoi in buona fede credere alle cose che affermi? quando tutte le analisi storiche, tutti i dati, persino quelli della CIA o dei generali USA dicono ormai che la guerra in Irak è stata un disastroso errore
Non ti bastano ancora tutte le sconfessioni delle cause presunte della guerra che ormai da tutti sono state dimostrate false?
Devi continuare a difendere un partito perso? Ma, dio mio, in nome di che?
roberto brianzolodocg
6 giugno 2006 alle ore 10:01se non ci fosse da piangere.... gli spagnoli intanto se la 'ridono' (per modo di dire...)................
GRANDE ZAPATERO
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 09:58dietro un immigrato criminale c e sempre un italiano criminale che comanda.cosa credi che la cosca mafiosa li faccia entrare per farli comandare?non credo proprio loro si servono degli immigrati per nascondersi
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 10:01Stai commentando una notizia USA, l'immigrato potresti essere tu...
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 10:02Sono favorevole a questa iniziativa, ma è incredibile che si debbano sempre raccogliere fondi con escamotages non istituzionali.
Va bene comprare il libro, ma sarebbe meglio che noi tutti PRETENDESSIMO che il problema fosse affrontato degnamente dalle istituzioni che l'hanno generato.
..."l'ipocrisia di uomini che non riescono più a fare i conti con la loro coscienza"...
nessuno è esente, ma quelli in doppio-petto decidono per noi e quando sbagliano e fanno cocci, spazzano l'immondizia sotto il tappeto con la complicità del mondo dell'informazione.
manuela bellandi 05.06.06 19:15
P.S.: questo secondo me è un metodo (geniale...ma qui non indulgo otre) intelligente e costruttivo per non mandarla liscia a nessuno.
Ma, e questo è il dunque, "demonizza" quel tanto che basta tutti e non lascia esenti gli animi di ognuno dalle sue proprie "colpe"...ognuno le sue...
Brava ancora Manuela.
Ancora una volta, grazie Manuela.
franco nero
6 giugno 2006 alle ore 10:03QUESTA NON E' NIENTE MALE ROBOCOP, SAREBBE DA SVILUPPARE...
Amaro Lucano
6 giugno 2006 alle ore 10:05Non rispondete a ivanona, fascisti, etc.
A LITIGARE COL MAIALE CI SI SPORCA DI FANGO
E AL MAIALE PIACE PURE...
oscar tramor
6 giugno 2006 alle ore 10:06mi dispiace per i ragazzi morti in tutte le guerre perché non si rendono conto di essere considerati solo carne da macello dagli stessi politici che poi partecipano ai funerali di stato con le finte lacrime agli occhi.
il tutto fa parte dello stesso piano politico oligarchico che attanaglia il nostro tempo: mantenere una parte della popolazione nella povertà e nella fame per poterne usufruire a proprio piacimento, dividere le persone inculcando falsi ideali religiosi e politici, discriminare una parte a favore di un'altra. il modo di intendere il potere da parte degli oligarchi che decidono le sorti del pianeta, e che per i loro avidi e meschini interessi sono pronti a sacrificare qualsiasi cosa, dovrebbe provocare nella gente la vera voglia di combattere contro qualcuno e contro qualcosa, e invece si arriva a sparare ai civili inermi, a donne e bambini. con che coraggio! e solo per mantenere inalterati gli interessi del potentato di turno.
il discorso torna sempre al punto di partenza: se non cambiano le persone, se la gente non arriva a capire che 3-400 famiglie decidono delle sorti del mondo e che l'unica lotta deve essere contro questi, nulla potrà mai cambiare.
Linda Davis
6 giugno 2006 alle ore 10:06In effetti è vero, questo problema non credo sia in testa alle preoccupazioni dei nostri politici *il minuscolo non è casuale ma intenzionale*:
BERTINOTTI si preoccupa di di mettersi la spilletta arcobaleno per lavarsi la coscienza,
PECORARO SCANIO se la ride beato e contento ai funerali dei nostri Ragazzi morti in Iraq
RUTELLI è ragionevole stia studiando TEOLOGIA per esser più "APOSTOLICO ROMANO" del Cardinal RUINI (e meno male che è un ex radicale, sob, sob!)
A PROPOSITO dell'on. SERGIO D'ELIA COME MAI CONTINUI A NON FAR ALCUN CENNO???
SEI MICA RIMASTO MALE CHE NON FA PARTE DELLA CdL?
Ciaoo
Ludovico Bartolucci
6 giugno 2006 alle ore 10:06Mi rivolgo a coloro che godono e sghignazzano ogni volta che le nostre truppe vengono colpite.
Mi rivolgo a coloro che gridano in piazza "10 100 1000 Nassyria", e che in questo blog sono presenti e molto attivi:
mi fate schifo voi e i vostri pensieri.
Devo soltanto sperare che la nostra nazione non vi chieda mai aiuto, perchè so gia che glielo negherete. Vi nasconderete dietro chissà quale bandiera con il ghigno in faccia pronti a sputare sul prossimo morto. Ma quando vi troverete alle strette, e sarete colpiti direttamente o comunque molto da vicino, sarete voi stessi a chiedere aiuto a chi prima disprezzavate. Vi dimostrerete tanti piccoli ipocriti senza un minimo di coerenza e manifesterete la vostra incapacità di sostenere un ideale fino alla morte, come invece stanno facendo i nostri militari in ogni parte del mondo.
Che vengano pagati per fare quello che e' comunque un mestiere, e che vengano pagati bene perchè in fondo rischiano la vita non vuol dire che possano minimamente essere accostati alla parola "mercenario". Voi sareste pronti a rischiare di perdere la vita per 5000 euro al mese? E non venitemi a dire che in quello che fanno non c'è orgoglio e amore per la Patria.
Sono sicuro che la maggior parte di quei ragazzi, se potessero scegliere tra la guerra o la pace, sceglierebbero di vivere in pace. Ma lo Stato Italiano ha chiesto il loro intervento, e loro onorano il giuramento di fedeltà alla Patria che hanno scelto di prestare.
Ma a voi questo non interessa, voi onorate solo i combattenti sulle strade, gli incendiari di cassonetti, coloro che in tempo di pace e libertà si permettono di mettere a fuoco e fiamme interi quartieri. Andatelo a fare in Iraq quello che liberamente fate nelle piazze Italiane, forse allora capirete perchè quelle popolazioni hanno bisogno del nostro aiuto. Non voglio fare demagogia, ma non la fate nemmeno voi però.
daniela maffei
6 giugno 2006 alle ore 10:12concordo pienamente col tuo commento solo che questa gente è sorda cieca, ma non muta e parla solo perchè ha la bocca e usa le mani per distruggere ciò che la gente per bene costruisce con mille sacrifici.
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 10:14e quelli morti mentre lavoravano dove li mettiamo?non vengono neanche menzionati loro mica si alzano alle 6 di mattina e sanno di dover andare a morire?i militari si
Gregorio Pulcher
6 giugno 2006 alle ore 10:08Una sola cosa, ragazzi: i militari in Kossovo e negli altri scenrai di guerra sono volontari, e vanno armati fino ai denti, pronti a uccidere in ogni momento, e spesso lo fanno.
NON SONO BOY SCOUT!
Vanno a fare la guerra, e vanno per loro precisa volonta', punto.
Diciamogli piuttosto di vergognarsi, vergognarsi di partire, di armarsi, di addestrarsi alla morte.
Finche' non smetteremo di giocare ai soldatini, non smetteranno le guerre vere.
Davide Renzi
6 giugno 2006 alle ore 10:10Sono completamente d'accordo con te. E questo riguarda anche i nostri 31 compaesani che sono morti in Iraq in questi mesi.
VASCO ERRANI
6 giugno 2006 alle ore 10:10Ma come? Non ricordi che mi avevi raccontato quella che il carabiniere era morto in missione di pace...come gli altri 30 morti sin'ora? Mi aveva fatto più ridere quella...
Mariangela Duni
6 giugno 2006 alle ore 10:12ciao Beppe,
ieri sera quando ho sentito, ancora una volta, che dei militari italiani avevano subito un attacco..mi sono sentita male.Ho vissuto 2 anni fa, per amore 4 mesi di attesa, per il ritorno a casa del carabiniere che era in Irak: un inferno che solo chi ha i propri cari in queste pseudomissioni di pace può comprendere.E poco serve il cordoglio di questi politici, perchè non sanno cosa significa perdere una persona cara in una battaglia per il possesso del petrolio celata dietro una missione di pace. Allora mi chiedo se ci tengono tanto a questa carnevalata per farsi pubblicità perchè i nostri cari politici non vi inviano i loro figli??I loro figli sono a fare i manager da qualche parte non ad imbracciare un fucile per una finta missione di pace!Sul caso uranio non se ne vuole parlare..top sicret:ma perchè noi italiani siamo così pecore che non buttiamo giù dal Governo chi non ci rappresenta?
Gli Stati Uniti sono i sovrani, l'Italia è sua vassalla..mi chiedo ancora per quanto dovremo subire questo dominio silente.
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 10:12Comunque i post di Montana hanno stressato tutti anche se mette delle barrette tra le lettere
il troppo stroppia e diventa uno spamming, un abuso, dunque è contrproducente al suo scopo, ormai il suo post ripetuto non serve a niente e infastidisce come il demente che posta duemila volte una Y e non si sa perché non sia censurato a posteriori
Montana, per favore, guarda di smetterla!!
E' servita a qualcosa la tua insistenza?
Io credo che non sia servita proprio a nulla. Cambia strada!
Rivolgiti al tribunale per i diritti del malato o alla corte europea! Così sei solo tignoso
viviana vivarelli 06.06.06 09:39
***
Viviana, insisto, vederti con un mitra in mano sarebbe realmente interessante.
Tu difendi gli immigrati vero?
Però sei intollerante con Montana.
Interessante Viviana, veramente interessante.
Sai, forse è vero che Montana abbia leggermente esagerato.
Ci sono modi e modi di scrivere le cose.
Il tuo è da Sergente di ferro.
Soldato Viviana...agli ordini!
viviana vivarelli
6 giugno 2006 alle ore 10:13Alessandro, alla battaglia dei ponti gli italiani hanno sparato contro civili, hano sparato su una folla disarmata che dimostrava, hanno fatto saltare persino un'autoamblanza che portava una partoriente..!
Ma perché credi che abbiano vietato con pena del carcere le notizie non embedded?
Ma informati!
Ma se anche oggi quando "i liberatori" fanno saltare le case con le famiglie dentro o sparano all'impazzata su civili, la causale di comodo è che "tanto erano terroristi"..
ma non ti rendi conto che per un esercito invasore il popolo invaso è tutto formato da terroristi!? Cosimina lo spiega bene
Erano tutti terroristi gli abitanti di Falluja che sono stati scarnificati nelle loro case da armi nucleari in un bombardamento continuo di settimane finché non sono rimaste che macerie?
Erano tutti terroristi i mille portati a Guantanamo tra cui decine di bambini e le centinaia che ancora aspettano incappucciati un processo? erano terroriste le donne rastrellate e violentate ad Abu Graib che i nostri bravi soldati italiani hanno consegnato diligentemente? O i bambini dati alla pedofilia per divertire i nostri cari alleati?
E' per punire il terrorismo che hanno rubato il petrolio, inquinato l'acqua, contaminato il terreno e imposto gli OGM? E questa demcorazia fasulla a protettorato americano che dopo 6 mesi ancora è inesistente come la chiami? Civiltà, immagino
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 10:29Viviana, quello che scrivi può essere anche giusto, il fatto che ti ci incavoli così tanto che rende i tuoi post una Falluja delle parole.
Su scale diverse, tu sei americana e chi non ti capisce sono iraqeni.
Mi sono spiegato?
Fra te e un soldato al fronte (su scale diverse) non v'è differenza. Moderati.
Anzi, se riuscissi a moderarti potresti cogliere anche più obiettivi.
Lo vuoi capire o no?
L'arroganza non porta lucidità nella mente...mai.
Massimiliano Bacchioni
6 giugno 2006 alle ore 10:13Attenzione a dare per scontate cause ed effetti soprattutto se si tratta di argomenti così delicati.
Non diamo per scontato che le cause siano da ricondurre solo all'uranio impoverito perchè ci si preclude una più ampia visione del problema.
Di recente si parla delle vaccinazioni alle quali vengono sottoposti tutti i militari impegnati nelle missioni all'estero.
Magari non sono loro la causa ma non escludiamolo a priori potrebbe essere un gravissimo errore.
Saluti
roberto brianzolodocg
6 giugno 2006 alle ore 10:14guerra civile in iraq.... gli spagnoli se la ridono ... GRANDE ZAPATERO...
franco nero
6 giugno 2006 alle ore 10:18Zapatero chi??? quello che vuol far scopare gli uomini con i gorilloni??? e quand'è che pensa anche ai bei torelloni, loro montano bene!!!
roberto brianzolodocg
6 giugno 2006 alle ore 10:22mi chiedo perchè, come a suo tempo nessun giornalista ebbe il coraggio di dire che quella fatta da BUSH E COMPAGNIA FU UNA AGGRESSIONE, ora, allo stesso modo, NESSUNO DICE CHE QUELLA IN ATTO E' UNA GUERra civile diretta conseguenza.
ZAPATERO NON E' SCAPPATO (no caro larussa....) Zapatero è uno che usa il buonsenso ed agisce nell'interesse della spagna.
Linda Davis
6 giugno 2006 alle ore 10:15Sembra quasi che qualcuno sia contento o non dispiaciuto della morte del Ragazzo della Brigata SASSARI morto ieri sera:
VERGOGNA e ancora VERGOGNA!!!
Ludovico Bartolucci
6 giugno 2006 alle ore 10:17mi associo.....
non provano un minimo di vergogna!!
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 10:24ma cosa dite qua nessuno e contento quando una vita si spezza
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 10:29Linda, vergognati tu che metti in bocca ad altri parole mai dette.
domenico valerio
6 giugno 2006 alle ore 10:17ciao,non vorrei dare 1 impressione negativa, ma ascoltando 1 pò quello che ci dicono tramite i vari canali d'informazione, ho sentito 1 concettura di comodo e ipocrisia patologica, in merito ha, gli interessi di qualsiasi guerra ed le conseguenze distruttive che ne comporta,negando x l'appunto l'evidenza
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 10:20Ciao.
Un morto, un ferito grave, tre leggeri.
Uffff, non va se la morte ghermisce e ti acchiappa così, con una bomba al fronte...o, se non proprio al fronte, dentro ad un mezzo blindato di scorta ad un convoglio.
Nel contempo qui in Italia, altri muoiono in ospedale con un tumore derivato dalle sottili polveri di urani che sono tutto meno che poveri.
Poveri sono i cervelli che inventano neo termini per neocon per neoimpressionare le nostre
old-mind (vecchie-menti).
Ma come si fa a dire tante cose così?
Marte il pianeta rosso genera suoi figli e tali figli son generati per la guerra.
Sempre convinti di fare la storia?
O forse è la storia che fa noi?
Mi sa che la più bella e grande cosa da dire ora potrebbe essere: "mi dispiace".
Nessuno a sinistra ha mai mosso dita per i militari.
Questo è vero e non mento se lo dico.
Fosse che i militari fossero figli minori di una nazione?
Parrebbe, da quel che si dice, che è così.
Ma ritengo che invece sono persone che fan quel che gli si ordina e lo fanno anche bene.
Si, è difficile comprendere un mondo così "strano" ma esiste e forse andrebbe solo tollerato...nulla più.
La Pace è bella, è una bella cosa, chi direbbe il contrario?
Nessuno, nemmeno un folle totale.
Ma non c'è, non esiste. Tendere ad essa col pensiero è bellissimo, ma ora, in questo istante, in varie parti del mondo, centinaia di migliaia di persone si affrontano e si scannano con un mitra in mano. Questa è realtà, i sogni son di là da venire.
I sogni alimentano solo i sogni, le parolone alimentano sempre sogni e con i sogni a casa mia non si è mai mangiato o fatto qualcosa.
Per carità, scrissi anche che un piccolo evento potrebbe essere la causa di un cataclisma (una delle teorie dei frattali), è vero, nel contempo, ricordarsi anche di un militare che muore mentre fa il suo lavoro, non penso sia disdicevole, magari vuol dire solo metterci un pezzetto di cuore e basta. Costa tanto?
Chissà magari è amico nostro lo stesso...
Bonagiornata.
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 10:26Mmmmh...e siccome esiste la mafia allora non è cosa buona opporvisi, siccome esiste la corruzione è giusto che non si faccia nulla, siccome esistono le malattie brutte e cattive allora non curiamoci...
Vedi dove porta il tuo pensiero?
La guerra c'è, cosa possiamo farci? Nulla o forse non produrre noi le armi con le quali si scanneranno nel terzo mondo. Nulla o forse attenersi all'art.11 della costituzione. Nulla o forse attenersi all'art.1 del trattato NATO. Nulla o forse tutto...
Antonio Piras
6 giugno 2006 alle ore 10:22Oltre a pagare in termini di vite umane (la Brigata Sassari è composta in gran parte da sardi), la Sardegna paga un altro biglietto costoso alla guerra: in Sardegna si trova il 66% del territorio sottoposto a servitù militare in Italia, e che in quelle zone si registra una concentrazione di malattie spaventosa, dovuta all'utilizzo di armi!
http://andryyy.ilcannocchiale.it
Paolo Manca
6 giugno 2006 alle ore 11:29Sono vicino con il cuore a tutti i soldati morti o feriti in questi attacchi. Più in basso ho inserito un commento, che è parzialmente la storia del mio padrino di cresima, ed è anche una protesta contro l'indifferenza, l'ipocrisia e l'odio verso questi ragazzi. Forse solo chi ha provato queste pene, perchè direttamente coinvolto, riesce a capire pienamente ciò che passano queste persone.
Sono andato a visitare il sito, complimenti.
Saluti da un sardo doc.
Antonio Piras
6 giugno 2006 alle ore 13:37Paolo, concordo pienamente con ciò che dici. Torna a trovarmi
viviana vivarelli
6 giugno 2006 alle ore 10:23Credo che Montana sia un idealista, e credo che sia per questo che molti finora non gli hanno detto nulla e hanno avuto pazienza e anche comprensione, ma mi pare anche che abbia preso una via per difendere una vittima poco pratica e alla fine controproducente; penso che, se davvero vuol fare qualcosa per la signora de Nigris, dovrebbe escogitare qualcos'altro. E' tutto.
Per questo gli ho consigliato il tribunale del malato o il tribunale europeo
Tra l'altro Montana dice spesso cose intelligenti, accade però che uno le salti appena legge il suo nome pensando che sia il solito spot sulla signora
Mi spiace dirgli queste cose e immagino che se ne farà un baffo
Ma quando si segue un argomento del blog ci sono parecchie cose che danno noia:
i post demenziali, specie se estremisti
quelli che manifestano odio per categorie di persone (extracomunitari, gay ecc.)
gli insulti gratuiti
i puntini o i 2000 Y
i post che c'entrano come il cavolo a merenda
ma la cosa che dà più noia credo siano i post ripetuti
lo spazio pubblico è un valore, chi lo occupa male rompe (anche io immagino, per questo momentaneamente vado a fare altre cose)
Molte scuse a Montana, ma spero si inventi qualcosa di meglio
by
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 11:01Grazie.
Ci sono vari modi per gettare il cervello all'ammasso. Il tuo sarebbe un peccato vederlo lì perchè produce belle cose.
Ciao segente di ferro. Un bacione.
Raffaella Biferale
6 giugno 2006 alle ore 11:59Viviana, sono d'accordo con te!
Non ho mai espresso la mia opinione sui post Montnana-Nigris per rispetto verso la malattia della Sig. Nigris, però la pensa esattamente come te.
La ripetizione dello stesso post in maniera ossessiva non è un aiuto alla causa, ma al contrario rappresenta un comportamento non sano, con il quale non colludere.
Le vicissitudini della Sig. Nigris sono note ormai a tutti e il suo caso merita la più assoluta solidarietà, ma il modo ossessivo con cui viene riprodotto toglie molta incisività alle cosa (giuste) che vi sono scritte e sopratutto per quel che mi riguarda, mi rende poco propensa al confronto, per non colludere con comportamneti ossessivi che non hanno nulla di sano.
Davvero, con tutto il rispetto e la solidarietà verso il caso Nigris (che ripeto, la merita), il mio umile consiglio sarebbe quello di cambiare modo di proprorlo su queste pagine.
oscar tramor
6 giugno 2006 alle ore 10:25SCUSATE, FUORI TEMA (MA NON TROPPO)
SABATO 10 GIUGNO ALLE ORE 9.00
PRESSO LA SALA DEI DUECENTO A PALAZZO VECCHIO (FIRENZE)
CONFERENZA DEL DR. STEFANO MONTANARI
SULLE PERICOLOSITA' DEI TERMOVALORIZZATORI.
mirella de gregorio
6 giugno 2006 alle ore 10:25a quando il ritiro dall'iraq?
non era al primo punto dell'agenda del nuovo governo?
promesse...promesse...promesse........
vorrei avere come dipendente presidente del consiglio Zapatero!
mirella
manuel calavera
6 giugno 2006 alle ore 10:49andarsene da una guerra non è come uscire da un supermercato.
finiscila di lamentarti e renditi utile!
solia nicola
6 giugno 2006 alle ore 10:26Marinetti: simbolo vivente del futurismo, prova magari a leggerlo: confonde un assalto sul suo autoblindo con una...scopata (bel soggetto, vero?).
D'Annunzio: vuoto, fatuo, maniaco sessuale (altro bel soggetto, vero?).
Certo che se prendi spunto da quseti bei soggetti per sparare le tue cazzate, farai ben poca strada, pezzo di cretino.
Paolo Manca
6 giugno 2006 alle ore 10:30Purtroppo quelle stragi non si possono cancellare, e non si possono riportare in vita le persone morte. Cerchiamo però di non ricordare quelle morti come se si volesse giustificare quelle che stanno causando gli attuali carnefici.
giuliano bes
6 giugno 2006 alle ore 10:31x Alessandro Arrigo
.....quanto si è bravi fare i pacifisti stravaccati nel salottino buono.....
Manuale del bravo pacifista.
1)Fare shopping da Benetton perchè c'era quel maglioncino che fa molto etnico
2) Al semaforo dare due euro al tizio che ti lava il vetro così ti senti molto progressivo e multiculturale
3)Partecipare ad una qualsiasi manifestazione della pace con la bandiera dell'iride a mo' di bandana ed insultare Berlusconi e già che ci siamo D'Alema che non fa mai male
4)Magari intonare o sorridere su una canzoncina di Nassyria così, tanto per calarsi nella parte dei contestatori
5)Possibilmente votare Rc o verdi e per i + trasgressivi PdCI
6)Rispondere al cellulare nuovo da 250 euro, che fa fotografie, video, tv e caffè
7) dire checcèccrisi
8)farsi le canne anche se si hanno 40 anni
9)Guardarsi il mondiale di calcio sul plasma e tifare Togo perchè fa alternativ
10)Bloggare su Grillo
Peace and love.
ivana iorio
6 giugno 2006 alle ore 10:39devon fare gli economisti e dire che l'euro e' stato una bella cosa perche' cosi' dice prodi
la maggior parte di loro e' consulente di qualcosa che non serve a nulla ma solo ad arricchirli
bevono la coca cola di nascosto per non farsi vedere da amici antiamericani
fino alla laurea erano col pugno alzato, dopo hanno capito come va il mondo e si sono adeguati
in tv dicono parlano di solidarieta', ma se gli chiedi qualche migliaia di euro stanno peggio di te
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 10:40E perché lo indirizzi a me sto commento?
Essere contro la guerra significa necessariamente rientrare nello stereotipo opposto?
Bianco o nero. Destra o sinistra. Americano o anti-americano. Potevo risponderti con una lista caratterizzante lo stereotipo del guerrafondaio, ma visto che sono troppo libero per farmi rinchiudere in una definizione (o rinchiudervi altri), lascio a te lo sforzo di immaginazione...notando che almeno il punto 10 lo abbiamo in comune...
Aram Megighian
6 giugno 2006 alle ore 10:48Premesso che non sono un pacifista e neppure un guerrafondaio, ma persona pragmatica;
premesso che non sono nè comunista (ne esistono ancora come crede berlusconi??), nè verde all'italiana;
premesso che credere in un ambiente migliore e più pulito non è così in antitesi con chi è iscritto al CAI;
mi permetto di chiedere:
1. quale è stato il vantaggio che ha portato l'Italia a schierare delle truppe in IRAQ ?
2. se vi è un vantaggio economico e/o politico (maggior peso politico ?), perchè due nazioni ben più prestigiose come Francia e Germania non lo hanno fatto?
3. se la missione è di pace, cioè aiutare la popolazione, e se già sono presenti truppe (gli inglesi) che dovrebbero mantenere l'ordine, perchè non inviare aiuti solo civili?
4. perchè si è creato questo ginepraio in IRAQ, quando con la no fly zone e qualche salva di missili cruise si riusciva a mantenere sostanzialmente sotto controllo Saddam Hussein e nello stesso tempo ad avere una stabilità (anche la dittatura, per quanto aberrante possa essere, dava stabilità) in una regione così esplosiva?
5. se l'intervento doveva portare la democrazia nela gioia e nella pace, chi ha compiuto degli errori?
6. come mai il governo americano è così attento ai problemi "democratici" dell'IRAQ (e ora dell'IRAN) e meno agli altrettanto simili problemi democratici degli stati africani?
7. come mai il precedente governo italiano (e pure il governo americano ed altri presenti in IRAQ) non ritengono di risolvere il problema rappresentato dalla dittatura in Nigeria, stato ricco di petrolio, ma altrettanto povero nei suoi abitanti?
8. come mai in Ruanda dove è stato compiuto un genocidio, non si è mosso nessuno (compresi invero la Francia e la germania)?
9. come mai, nonostante la grande dimostrazione di amicizia con l'America, e l'impegno in numerosissime missioni di pace, il nostro paese è stato completamente tagliato fuori dalla riforma dell'ONU, dove il consiglio di sicurezza sarà allargato al Giappone e alla Germania ?
andrea lionello
6 giugno 2006 alle ore 10:54per giuliano bes:
ma se ti metti due dita in gola, non escono cose più sensate dalla tua bocca?
pace significa "non guerra" e il pacifista, in accordo con la Costituzione italiana rifiuta la guerra, di qualsiasi tipo.
E ricordati che se non c'è età per tirare coca (vedi senatori e parlamentari vari), non c'è neanche per farsi una sigaretta di canapa (che ignorantemente viene chiamata canna).
Mattia Siccinio
6 giugno 2006 alle ore 10:59Adoro i provocatori purosangue...Bravo!
Daniel Bac
6 giugno 2006 alle ore 11:091)Fare shopping da Benetton perchè c'era quel maglioncino che fa molto etnico
-non faccio shopping da benetton per maglioncini etnici, anzi non faccio shopping da nessuna parte perchè non me lo potrei permettere, figuriamoci da benetton.
2) Al semaforo dare due euro al tizio che ti lava il vetro così ti senti molto progressivo e multiculturale
- mai dato soldi ai tizi ai semafori, credo possano cercare lavoro, e tantomento ai bambini (per esperienze mie) perchè li inciterei a tenerli ai semafori.
3)Partecipare ad una qualsiasi manifestazione della pace con la bandiera dell'iride a mo' di bandana ed insultare Berlusconi e già che ci siamo D'Alema che non fa mai male
- mai partecipato ad una manifestazione per la pace (ma non credo ci sia niente di male) ed insulto berlusconi tra me e me perchè mi sento preso per il culo ad essere rappresentato da un cri...vabbè lasciamo stare.
4)Magari intonare o sorridere su una canzoncina di Nassyria così, tanto per calarsi nella parte dei contestatori
- mai intonato canzoncine su nassyria, perchè al contrario dell'ipocrisia di molti guerrafondai, sono dispiaciuto per le loro famiglie (posso solo immaginare quello che provano)...preferisco discutere seriamente che intonare canzoncine.
5)Possibilmente votare Rc o verdi e per i + trasgressivi PdCI
- Rosa nel pugno.
6)Rispondere al cellulare nuovo da 250 euro, che fa fotografie, video, tv e caffè
-mi sto laureando in ingegneria informatica ed è il minimo che abbia un cellulare che supporti java, per fare prove di programmi che altrimenti non potrei fare.
7) dire checcèccrisi
- non dico che c'è crisi..mi limito ad osservarla e cercare di evitarla.
8)farsi le canne anche se si hanno 40 anni
-mai fatte le canne(non fumo neanche)
9)Guardarsi il mondiale di calcio sul plasma e tifare Togo perchè fa alternativ
- sempre odiato il calcio e chi se lo può permettere il plasma.
10)Bloggare su Grillo
- quello sempre..una voce l'abbiamo.
giuliano bes
6 giugno 2006 alle ore 11:49Mauriziooo...ohhh Maurizio.
Mi sto piegando in due dal ridere.
Come previsto sono uscite fuori le due classiche tipologie...
PS
Vabbè che combatto una battaglia persa con la tecnologia, ma l'autocad lo so usare.......
Sergio Picariello
6 giugno 2006 alle ore 10:32Paolo è così e noi assistiamo inerti all'ennesimo scempio.
Rocchetti Patrizia Annita
6 giugno 2006 alle ore 10:32 """"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""
AVETE NOTATO CHE IL SANGUE DI QUEI BAMBINI
IRACHENI E' DELLO STESSO COLORE ROSSO DI QUELLO
DEI NOSTRI EROI ITALIANI?
SOLDATI ITALIANI SALVATEVI DA SOLI
""" DISERTATE""" ""DISUBBIDITE""
Rocchetti Patrizia Annita
Raffaella Biferale
6 giugno 2006 alle ore 10:48purtoppo sembra che nel mondo l'abbiano notato ancora in pochi...
VIA DALL'IRAQ e dall'AFGANISTAN SUBITO!!!!!!!
Francesco Roggie
6 giugno 2006 alle ore 10:36Nessuno di quei militari era obbligato (come sono stato obbligato io a bruciare 18 mesi della mia vita nella Marina Militare) ad andare in quella missione, come in Irak, Afghanistan, ecc.
Quali motivi hanno mosso queste scelte?
1- i sodi (tanti) della missione
2- il rambismo che molti militari (quelli non costretti a questa scelta da disoccupazione sicura) hanno nel DNA e cercano la violenza legalizzata.
Di fronte a questo, un solo commento: potevi stare a casa.
E il Governo rifiutarsi di partecipare ad una campagna di guerra e spendere meglio i soldi di noi contribuenti.
Sogno la sostituzione delle forze armate, carabinieri esclusi, con una protezione civile professionista.
roberto brianzolodocg
6 giugno 2006 alle ore 10:42io faccio una semplice considerazione:-
TUTTI I MURATORI SONO DISPONIBILI A FARE I MILITARI
NESSUN MILITARE E' DISPONIBILE A FARE IL MURATORE
ci sarà pure un motivo, o no?
Paolo Bonaiuti
6 giugno 2006 alle ore 10:39per quello che diceva che la trascrizione era stata falsata:
trascrizione del filmato integrale dei carabinieri alla battaglia dei ponti
http://bellaciao.org/it/article.php3?id_article=11549
comunque ce ne vuole di faccia tosta per negare anche questo, visto poi che di questo filmato i carabinieri erano fieri e lo hanno fatto apposta per far vedere alle loro famiglie quanto sono bravi ad ammazzare gente
se poi si vuole negare anche l'evidenza per salvare la propaganda....
Ma la testa il Padreterno che ce l'ha data a fare?
Se non serviva a niente era meglio un registratore
Paola Ingenito
6 giugno 2006 alle ore 10:41Il punto è un altro cari interventisti, nessuno del mondo pacifista è contento dei morti in Iraq o altrove.....ma per MORTI IN IRAQ NOI non intendiamo solo gli italiani. Ogni giorno ne muoiono in media una 30 tra "locali" e "stranieri" e la questione è l'inversosiete VOI pronti a versare lacrime e sorbirvi ore di diretta televisiva per i morti italiani ed invence a restare indifferenti o almeno assuefatti di fronte agli altri:
il popolo pacifista aborra ogni tipo di guerra e piange ogni morto OGNI morto che ne consegue.
E il punto chiave posto da Ludovico è fare quualcosa per il nostro paese MA PORCA TROIA un pò di crtiica e buon senso ci sarà anche nella mentalità militare e patriottica se il paese mi chiede di ammazzare a casa d'altri per attacco o difesa NON è la stessa cosa che dover ammazzare per difendere la tua famiglia e la tua casa da un insensato attacco verso di te? se dovesse succedere questo all'Italia, vedresti che tutti anche ci non ama le armi sarebbe costretto a difendersi e cacciare l'invasore....come è stato fatto tra l'altro. Qui non giudichiamo né i soldi che prendono i poveri ragazzi né altro è chiaro che si giudicano le decisioni e gli intenti dei criminali che mandano a morire i ragazzi per un NON SI SA BENE QUALE MOTIVO, e per favore non parlatemi di ESPORTARE la democrazia.....perché visti i fatti di casa nostra magari domani a qualcuno viene in mente di portarcela anche a casa nostra....per carità!
e non iniziamo anche con la solita frase: Allora volevate saddam? IDIOZIE , volevamo solo che il prezzo della libertà per gli iracheni non fosse COSI' ALTO. NON E' TOLLERABILE CHE "le alte sfere" DICANO che non erano state considerate le conseguenze...ma scherziamo? è per questo e per altri motivi che lo spirito patriottico può essere critico e criticabile. Spero di essere stata chiara, scusate.
gianfranco fazzeri
6 giugno 2006 alle ore 10:56lodevole il tuo sforzo paola, da ammirare l'impegno nel cercare di far capire, ingenuo (scusami) il pensiero che chi doveva capire abbia capito, credimi parlo per esperienza chi mette il se e il ma davanti alla parola guerra nn capirà mai, ma te comunque continua ad insistere alla fine qualcuno magari solo per sfinimento dovrà darti ragione :-)
peace&love
Ludovico Bartolucci
6 giugno 2006 alle ore 11:00Chiarissima!!
Rispetto il tuo punto di vista e concordo su quasi tutto da te espresso.
Ma nessuno ha parlato di morti di serie A e morti di serie B. La guerra è guerra e le persone si distinguono soltanto se sono morte o sono vive, e non certo per il colore della pelle.
Ho spiegato all'inizio del mio commento che mi rivolgevo a chi manca di rispetto ai nostri caduti. A chi inneggia al terrorismo giustificato, a chi condanna la violenza in Iraq e poi usa violenza nelle piazze di casa sua.
Per quanto riguarda l'amore per la patria, mi hanno insegnato un detto di saggezza popolare:
NON SPUTARE SUL PIATTO DOVE MANGI.
Paola Ingenito
6 giugno 2006 alle ore 11:35io non sputo nel piatto dove mangio, ma sono loro che lo fanno partecipando ad una guerra e quindi sputando sulla costituzione che lo impedisce, dicendoci di non pagare le tasse, spuntando sui diritti, sputando in faccia a chi si fa il culo e le tasse deve pagarle per forza.....ti ripeto e sarò ingenua se domani venissero a bombardarci e a sventrare la nostra nazione come noi "occidentali liberi e democratici" abbiamo fatto con loro allora FORSE MA DICO FORSE potrei capire un moto nazionalistico e patriottico nonché istinto di censervazione di sé e dei propri cari, ma andare a farsi ammazzare perché il doppiopetto di turno ha deciso così insieme ad un petroliere bovaro per chi sa (?!) quali interessi , ma col cazzo....e mi dispiace dirtelo che sono anche tanti soldati americani a pensarla oramai così....eppure loro campano di amor patrio. Comunque dovrebbero esserci solo volontari se c'è qualcuno che ci crede o che ha un solo motivo per voler andare (ma è legittimo anche che possa essere un buon stipendio per carità) che vada.ì, ma not in my name.
Paolo Manca
6 giugno 2006 alle ore 10:41Guerrafondaio davanti alla tastiera di un computer?
Forse coniglio è più appropriato.
Daniele Aprile
6 giugno 2006 alle ore 10:44sul sito www.psycosomatica.it ci sono tutte le informazioni sul MINERALOGRAMMA o analisi del capello. E' un test utile per sapere tutti i minerali tossici presenti nel nostro organismo.
Saverio Serio
6 giugno 2006 alle ore 10:45Ciao Beppe, buongiorno!
Scusatemi se sarò cinico nelle mie considerazioni:
continuiamo a discutere degli effetti collaterali delle varie guerre parlando di salute dei soldati rovinata dall'uranio impoverito, dei civili bombardati, vite spezzate, armi laser, fosforo, torture, morti... etc etc etc
Ma scusate, come credete si faccia una guerra?
Si fa proprio così, con bombe, proiettili, armi sofisticate, tortura e morte.
Parliamo di guerra accostandola a parole come DIRITTI ed UMANITA': forse non ci siamo accorti che stiamo mischiando cose non compatibili, siamo restati plagiati da parole come ATTACCO PREVENTIVO, GUERRA MIRATA, MISSILI INTELLIGENTI... ma la verità è che l'unica cosa da fare è evitare la guerra, smettere di produrre armi.
Continuare a parlare del resto è davvero inutile, e dico questo nonostante sia vicino ai Nostri Soldati che soffrono, in ogni parte del mondo essi siano.
Alessandro Spadaro
6 giugno 2006 alle ore 10:53Credo fermaamente che tu abbia centrato il problema.
Paolo Manca
6 giugno 2006 alle ore 11:17Secondo mè non avete centrato proprio niente. Avete letto bene il post? Volete in qualche modo aiutare questi ragazzi?
Saverio Serio
6 giugno 2006 alle ore 12:36Ciao Paolo, grazie di aver risposto.
Non capisco. Come dovremmo aiutarli sti ragazzi?
Sono andati volontari in zone di guerra e si sono presi una patologia (probabilmente irreversibile) a causa dell'uranio impoverito.
Colpa di chi ha sparato l'uranio impoverito dirai tu...
Colpa loro che sono volontari e ci sono andati per farsi pagare, dicono in molti...
Io affermo solo una cosa:
la paga è buona = il riskio è alto, come in ogni affare, c'è chi ci lucra sopra, in guerra non si sta certo a guardare delle "sottigliezze" come vita, salute, umanità... se questo non lo si è imparato fino ad ora probabilmente si ha una visione un pò troppo idilliaca del nostro mondo.
Cosa posso fare per aiutarli?
Dargli dei soldi?
Aiutare la ricerca sul cancro?
Far si che se ne parli? Lo stiamo facendo!
Fermassimo guerre e produzione di armi sarebbe ancora meglio.
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 10:48Mmmmh...e siccome esiste la mafia allora non è cosa buona opporvisi, siccome esiste la corruzione è giusto che non si faccia nulla, siccome esistono le malattie brutte e cattive allora non curiamoci...
Vedi dove porta il tuo pensiero?
La guerra c'è, cosa possiamo farci? Nulla o forse non produrre noi le armi con le quali si scanneranno nel terzo mondo. Nulla o forse attenersi all'art.11 della costituzione. Nulla o forse attenersi all'art.1 del trattato NATO. Nulla o forse tutto...
Alessandro Arrigo
***
Alessandro, se non leggi bene, quello che scrissi ti può portare anche nel bagno a fare i bisognini....non fa differenza e non m'offendo.
Leggilo bene e vedrai che c'è di più di quello che hai estrapolato te:
1
tuo:
Nulla o forse attenersi all'art.11 della Costituzione
mio non letto:
Poveri sono i cervelli che inventano neo termini per neocon per neoimpressionare le nostre
old-mind (vecchie-menti)
2
Nulla o forse attenersi all'art.1 del trattato NATO.
forse C.S. comunque citarlo perchè mi è sconosciuto. Grazie
3
tuo: Mmmmh...e siccome esiste la mafia allora non è cosa buona opporvisi, siccome esiste la corruzione è giusto che non si faccia nulla, siccome esistono le malattie brutte e cattive allora non curiamoci...
mio: Mmmmh...e chi l'ha detto? Ci arrivi tu? Bella fantasia. Leggi quel che postai con meno acredine e più cuore.
4
E' vero, il mondo è im pace e come punto di partenza è il migliore. Scusa tanto, hai ragione.
Non si deve partire come se il mondo fosse un vulcano che sta lì lì per scoppiare.
A proposito, Silvan, per la costruzione delle armi l'interrompi con schiocchi di dita?
A parte gli scherzi, caro Alessandro, ritengo che parlare per parlare sia solo...parlare.
Poi se veramente si vogliono cambiare le cose forse sarebbe meglio partire da quel che realmente è la realtà. E, mi dispiace anche se non ti piace, la realtà è che il mondo è in guerra...e noi ci mangiamo su questo...lo sapevi?
Ho finito le 2000 ciao
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 11:07Caro Francesco. Tutto il mio intervento era focalizzato su questo (errore mio a non averlo quotato prima):
------------------------------------------
La Pace è bella, è una bella cosa, chi direbbe il contrario?
Nessuno, nemmeno un folle totale.
Ma non c'è, non esiste. Tendere ad essa col pensiero è bellissimo, ma ora, in questo istante, in varie parti del mondo, centinaia di migliaia di persone si affrontano e si scannano con un mitra in mano. Questa è realtà, i sogni son di là da venire.
I sogni alimentano solo i sogni, le parolone alimentano sempre sogni e con i sogni a casa mia non si è mai mangiato o fatto qualcosa.
------------------------------------------
Ora vediamo se riesco a farmi capire. Il fatto che ci sia guerra in alcune parti del mondo non esclude (come fai tu) che in altre ci sia pace. La tua visione del mondo in guerra totale è quantomeno irrealistica.
Con i paroloni si costruisce tutto. La diplomazia è fondamentale ed è quella che regge gli equilibri mondiali, salvo poi disattenderla con altri paroloni come "guerra preventiva" e simili. La pace si costruisce proprio con le parole (da cui il mio disprezzo per passamontanari arcobalenati ed incendiavetrine) e la si distrugge coi fatti. Finché c'è dialogo, non c'è guerra.
Spero che anche tu un giorno riacquisterai fiducia nelle parole...
MATTEO MARSELLO
6 giugno 2006 alle ore 10:48BELLO IL POST, BEPPE FORSE PER LA PRIMA VOLTA.
PER UN PAIO DI MOTIVI, QUELLA GUERRA (SI TRATTO' DI UNA GUERRA E NON DI UNA MISSIONE DI PACE) LA FECE IL GOVERNO DI CENTRO SINISTRA, LA FECE IL GOVERNO DEI FINTI PACIFISTI.
MA SI SA PUR DI STARE ATTACCATI AL POTERE MANGIANO QUINTALI DI MERD@.
LA STORIA E' CINICA SI SA, E ORA SI RIPETE SONO AL GOVERNO E STANNO CONCORDANDO UN RITIRO (FINTO).
INFATTI PRODI E GLI ALTRI SANNO BENISSIMO DI NON CONTARE UN CAXXO E DI NON POTER IMPORRE UN RITIRO, E ALLORA PRENDONO PER IL CULO GLI ITALIANI (COME FECE D'ALEMA CON IL TERMINE "DIFESA INTEGRATA" PER NASCONDERE IL FATTO CHE I NOSTRI PHANTOM SGANCIASSERO BOMBE).
DICEVO, PRENDONO PER IL CUL@ GLI ITALIANI DICENDO CHE SI RITIRERANNO LE TRUPPE, MA GUARDA CHE COSA STRANA I TEMPI COINCIDONO, SALVO POCHI GIORNI DI DIFFERENZA CON IL GOVERNO DEL BERLUSCA!
MA L'ELETTORATO DI SINISTRA, NOTARIAMENTE UN COGLIONE GIGANTE ABBOCCA. TUTTO CIO' CHE DICE IL PARTITO E' ORO COLATO! SIAMO DI FRONTE ALLA DEFINIZIONE PERFETTA DI "MINORATO" OVVERO L'ELETTORE DI SINISTRA.
PRENDO LO SPUNTO PER DIRE UN'ALTRA COSUCCIA:
PRODI MEDITA DI ANDARE IN TELEVISIONE PER GIUSTIFICARE LA MANOVRA' BIS E QUINDI L'INTRODUZIONE DI NUOVE TASSE.
1) IL FATTO E' SCANDALOSO, PER PAURA DI PERDERE CONSENSI, VISTA L'ESIGUA MAGGIORNANZA CHE HA NEL PAESE DEVE CORRERE IN TELEVISIONE PER NON CAGARSI SOTTO. - SE L'AVESSE SOLO PENSATO IL BERLUSCA SI SSAREBBE GRIDATO AL REGIME
2) COME'E' CHE IL GOV DI CENTRO DEX. NON HA AUMENTATO LE TASSE E CI STAVA PORTANDO FUORI DALLA CRISI ECONOMICA (FONTI ISTAT E EUROSTAT) MENTRE PRODI APPENA ARRIVA AL GOVERNO IN MENO DI 2 MESE CI METTE NUOVE TASSE?
3) NEL PROGRAMMA NON C'ERA SCRITTO CHE NON LE AVREBBE AUMENTATE? VI HANNO PRESO PER IL CULO? L'ABBATTIMENTO DEL CUNEO FISCALE ERA UNA BUFALA?
SI SA, PRODI RACCONTA SOLO PALLE, UNO CHE FA LE SEDUTE SPIRTITICHE NON PUO' ESSERE CREDIBILE.
LA COSA CHE MI CONSOLA E' CHE BASTERANNO 2 ANNI PER FAR INCAZZ@RE TUTTI GLI ITALIANI E MANDARLO A CAGARE!!
Gabo Zanni
6 giugno 2006 alle ore 10:55Matteo comincia ad andarci tu a cagare ......
giorgio burdo
6 giugno 2006 alle ore 10:57fascisti,carogne
tornate nelle fogne
roberto brianzolodocg
6 giugno 2006 alle ore 11:00guarda che il precedente governo le tasse le ha aumentate e molto... la cççççte dette e ridette in tv van bene per i pirlotti come te... le verità invece ognuno le ha constatate sulla propria pelle .. basta guardare quanto sono aumentate le tasse locali... ai tikets... basta guardare all'immenso trasferimento di ricchezza avvenuto in questi 5 anni dal consumatore al commerciante... pensa alla differenza di iva pagata sugli aumenti di prezzo... pensa alla differenza di tasse pagate sull'aumento della sola benzina... pensa agli enormi aumenti di utili dei commercianti sui quali si sarebbero dovute versare le tasse... ma poi per i pirlotti come te fa fede quello che dicono in tv.... che sono state ridotte le tasse di tot euro a questo.. di tot a quest'altro... GROSSSSIMA BUFALA...
STEFANO PEDROLLO
6 giugno 2006 alle ore 11:01tutto, guarda lo prendo tutto in quel posto, non me ne fregga niente , pur di non avere quel mafioso di berlusconi.
guarda che l'elettorato di sinistra lo sa benissimo che prodi non li rappresenta ma è pur sempre meno peggio dello psiconano teleconflittuoso.
quindi calmati e le tasse... comincia a pagarle!
se credi veramente che le cose andassero bene prima non so cosa farci, sono stati spesi migliaia di discorsi, ma voi di destra avete per forza bisogno di qualcuno che vi dica che tutto va bene!!! dovete seguire il condottiero baldanzoso!!! quando comincerete a pensare con la vostra testa e senza pensare solo ai vostri interessi privati!?!!!!
Damiano Debarbieri
6 giugno 2006 alle ore 11:05Matteo,
vorrei farti presente che quella in Kosovo era certamente una guerra, nel senso che mi fanno ridere quelli che definiscono il mandare gente armata in un territorio dove si spara e si uccide, una missione di pace, ma vorrei anche ricordarti che l'ivio delle truppe avvenne sotto l'egida dell'ONU e fu effettuato per porre termine ad un massacro raziale che rischiava di incendiare tutta l'Europa.
In Iraq le truppe sono stata inviate senza l'avvallo dell'Onu (contravvenendo ala Costituzione) e solo per scopi economici.
Andrea Brizzi
6 giugno 2006 alle ore 11:26I nostri "Phantom"? ma l' A.M. italiana non ce li ha i Phantom
Dove cazzo hai letto che i nostri Phantom sganciavano le bombe, demente?
Su cosa ti informi se non riesci a seguire nemmeno le pubblicità del mulino bianco, demente?
Simone Lillini
6 giugno 2006 alle ore 11:28Ehm.. Matteo Marsello, io in cinque anni di governo Berlusconi mi sono visto aumentare le tasse della busta paga dal 23% al 33% e con il cambio euro-lira non controllato dal governo in carica(quello del nano di m.....) il mio stipendio si è ridotto da 1.800.000 di lire a 900 euro che tutti sappiamo che con l'aumento di prezzi corrisponde esattamente a 900.000 lire del vecchio conio! Più tassato di così!! O forse sei uno di quei commercianti che hanno deliberatamente raddoppiato i prezzi della propria merce? Il calo economico familiare dopo il governo del nano è ben noto e lo si può constatare ogni giorno!
Marsello marsello, finiscila di ragionare con l'uccello!
roberto brianzolodocg
6 giugno 2006 alle ore 10:51per mia natura cerco sempre di mettermi nei panni degli 'altri' e farmi di conseguenza qualche domanda
-gli irakeni come hanno visto 'sta storia? come un intervento pacificatore (de che?) o come una aggressione?
-ed ora, nel pantano di una guerra civile come uscirne?
-il tanto da noi vituperato Zapatero, (quello che promesse che il primo atto sarebbe stato di ritirare le truppe... promessa mantenuta!!!) ora come viene visto in spagna?
-non sarebbe il caso che anche noi lasciassimo gli americani, i principali responsabili, a risolvere un problema che diventa ogni giorno più grande?
-perchè zapatero dice e fa, nel mentre prodi dice e dice e dice.....
Elio Colombo
6 giugno 2006 alle ore 11:53IN SPAGNA SE LA RIDONO. Guardano alla guerra civile in irak e se la ridono. Ora sono cacchi da caççre per usa inghilterra ed italia. GRANDE ZAèPATERO
patrizio morganti
6 giugno 2006 alle ore 10:52buon dì
ieri sera e nn solo ho espresso tutto il mio schifo riguardo alle guerre, a come si fanno e soprattutto perchè si fanno...
cmq per essere liberali dobbiamo capire e allora la soluzione che nn danneggi(potrei dire tranquillamente, che nn uccida) chi della guerra nn ne vuole sapere niente c'è...
IO LI MANDEREREI IN GUERRA SENZA ARMI, DI NESSUN TIPO, A MANI NUDE A FARE A CAZZOTTI
IN PRIMA LINEA, LOGICAMENTE, METTEREI CHI DECIDE DI MANDARE UN POPOLO IN GUERRA
VEDRAI COME PASSA SUBITO LA VOGLIA...
patrizio morganti
6 giugno 2006 alle ore 11:11sono d'accordo, per questo tipo di decisioni nn va perso tempo...
e come Zapatero, che piace anche a me, qualche volta si deve decidere anche in maniera impopolare purchè il risultato sia tangibile ed untile e giusto per il Paese
cmq, dai retta, due sgassoni nn fanno mai del male, anzi...
qualche volta servono a farti aprire gli occhi( mi riferisco a chi ama le guerre)
a pensarci bene, mi arruolerei, per rompere il muso a qualche dittatore...
pensa che bello sarebbe dare due, anche tre, sganossoni a Bush...ahahh ahahah ahahha
Raffaella Biferale
6 giugno 2006 alle ore 10:55la risposta sta nella famosa frase di Bertold Brecht:
"Stell Dir vor, es kommt Krieg und keiner geht hin"
(Immagina: si dichiara la guerra e NESSUNO ci va)
NON ANDATECI! RITORNATE A CASA!
oscar tramor
6 giugno 2006 alle ore 11:08ciao,
nessuno ce li ha mandati a forza
sono loro che firmano per andarci
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 11:12Ciao, visto che non si è sempre in accordo sui pensieri?
Accidenti, meglio così.
Sai una cosa, vorrei smarcarmi sempre più dalle teorie e partire dalle realtà.
Poi mi rendo conto che la fantasia, il più delle volte, la fa da padrona.
Girdjeff questo lo chiama "immaginazione", una forma del sonno che non ti permette di vedere la più semplice realtà.
E conseguentemente la realtà ci sfugge semplicemente da davanti agli ochhi.
Ciao cara.
(P.S.: non personalizzare quel che scrissi, era rivolto a tutto il genere umano, pertanto anche (ANCHE) a me e a te)
Raffaella Biferale
6 giugno 2006 alle ore 11:22però vedi, Francelfo, io parto dalla realtà, e penso che la realtà da rendere reale sia il ritiro immediato delle truppe italiane dall'IRAQ.
Non ho nulla contro i soldati, ognuno fa il suo mestiere, ma la guerra non la dobbiamo fare, come italiana non volgio che il mio paese partecipi ad azioni di guerra.
Guarda, non sto nemmeno a dire che lo sapevano, che vanno lì per soldi, che sono dei mercenari, dico solo qualcosa che sta a monte: NON DOBBIAMO PARTECIPARE, ergo: DOBBIAMO TORNARE A CASA!
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 11:38E questo lo condivido.
La realtà del csx è questa e la fai giustamnente tua.
Qui c'è tanta gente che se la prende con chi poi non fa nient'altro di quel che deve fare.
Poi ci sono anche delinguenti fra i militari, ritengo sia così, è un pezzo di società anche quello con tutti i suoi pro e contro...ma che c'azzecca dico io? (Ovviamente anche chiedere loro di non partire è utopico Raffella, secondo me, se l'hanno scelto di mestiere chi parte in questi frangenti? TU?....
vurginia giuliano
6 giugno 2006 alle ore 10:55eravamo pure obbligati all'uso delle bombe all'uranio impoverito?
carlo damisella
6 giugno 2006 alle ore 10:57Ho appena scritto a D'alema dopo aver letto che il morto di oggi in iraq è morto in una missione di pace.
Incollo il testo della mail che gli ho mandato.
Ciao a tutti, e grazie a beppe per questo spazio e per questa informazione che ci dai.
Carlo
----------
Caro Dott. D'alema le vorrei far notare che il militare cagliaritano morto oggi in Iraq non è morto in una missione di pace, ma in una vera e propria guerra.
A meno che nel suo concetto di pace siano tollerate armi, massacri di civili, bombardieri in azione, stragi al fosforo bianco, torture nelle prigioni, tante menzogne ma soprattutto tanti ma tanti civili morti.
Chiamatela pure missione umanitaria o di pace, ma si combatte come la guerra, e peggio ci si muore come in una guerra.
Forse mettere la parola pace vicino all'Iraq evita scrupoli di coscienza, o forse legittima quello che l'articolo 11 della costituzione vieterebbe se chiamassimo le cose con il loro nome.
Per rispetto di quei morti in guerra, almeno per loro, abbiate almeno il coraggio di non mentire e mentirvi ancora.
Grazie per avermi letto, portiamo i nostri soldati a casa, e lasciamo che gli americani capiscano a loro sole spese che esportare una democrazia con le bombe ha già nel concetto una triste contraddizione.
Con sincerità.
Carlo Damisella
jacques lunards
6 giugno 2006 alle ore 18:06Caro Carlo,
cosa vuoi che Ti rispondano, sul Kosovo, sull'Iraq?I nostri governanti che parlano di Patria, eroi e grandezza dell'Italia? questo dopo averla coinvolta in una guerra in difesa degli interessi del dollaro e della sterlina quando ha l'euro?E con gente in giro che dice che è una cosa giusta, sia la guerra che la nostra partecipazione?
dovremmo esserne orgogliosi secondo tanti che leggo e, invece, c'è solo da piangere, perchè non è il campionato e quando uno incassa una palla, spesso muore - chiedo ai medici di tenere un seminario per spiegarlo cosa vuol dire.
mauro prinzio
6 giugno 2006 alle ore 10:59Butto li un argomento "delicato" per il Beppe:
Il TOROC chiude , licenzia i dipendenti, la ditta che ha appaltato i lavori di ripristini è fallita, lasciando da pagare le imprese che avevano subappaltato e in parte eseguito i lavori di ripristino sul terrtorio dei siti olimpici..
MA I RIPRISTINI DEI SITI OLIMPICI ALLO STATO ORIGINALE NON SONO FINITI !
Pragelato , Sestrier borgata e altri sono un cantiere a cielo aperto solo in parte smantellato..chi lo finirà il lavoro,Signora Bresso ?
Luisa Cabeza
6 giugno 2006 alle ore 11:00Scusate se il mio intervento non c'entra con questa vergogna dei ragazzi del Kosovo, ma ieri ho letto che qualcuno dell'Unione sta pensando di fare senatore a vita al Berlusca, per "neutralizarlo" un poco dandole a sua volta l'inmunità parlamentaria.. (!!!!) No nel mio nome e col mio voto!. Luisa
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 11:02Brava. QUOTO!! Smak!!
Riccardo Galatolo
6 giugno 2006 alle ore 11:13è la volta buona che faccio un'attentato!!!
la pesterebbero veramente grossa...
franco nero
6 giugno 2006 alle ore 12:05BERLUSCONI RE A VITA, ALTROCHE' PUGNETTE, VIVA IL RE, ANZI VIVA IL DUCE BERLUSCONI, CHE CI CONDURRA' ALLA VITTORIA, ITALIANI, VINCERE E VINCEREMO, BOIA CHI MOLLA, ME NE FREGO, BRUCIAMOLI VIVI STI PEZZI DI COMUNISTARDI DI STERCO OGM, FORZA NUOVA LA VERA FORZA DEL FUTURO,
PADRONI A CASA NOSTRA, MICROCHIP ESPLOSIVI PER TUTTI I FROCI E GLI EXTRACOMUNITARI:::ITALIANI, LA NAZIONE HA BISOGNO DI VOI, ARRUOLATEVI NELLE CAMICIE NERE E SPAZZEREMO DALL'UNIVERSO QUESTA MASNADA DI ESSERI BRULICANTI E FANCAZZISTI, ME NE FREGO ME NE FREGO ME NE FREGO, FANCULISTI COMUNISTARDI, BOIA CHI MOLLA, SARETE GIUSTIZIATI IN QUEL DI PIAZZALE LORETO COME QUARTI DI BUE, ED ESPOSTI A PUBBLICO LUDIBRIO, A MORTE GLI INVASORI FROCIALISTI, PANE E CANNONI, FUCILI E BAIONETTE, VOLETE CANNONI O BURRO???? CANNONI SIGNORE CANNONI PER SPAZZARE QUESTA FECCIA DAL MONDO, W FORZA NUOVA
gianfranco fazzeri
6 giugno 2006 alle ore 11:10LA GUERRA E' ASSOLUTAMENTE NECESSARIA affinchè noi possiamo continuare ad avere tutto il superfluo di cui abbiamo bisogno
paola ingenito
6 giugno 2006 alle ore 11:20falla!
MARCO MINOLO
6 giugno 2006 alle ore 11:11COSA HA FATTO DI BUONO FINO AD ORA IL GOVERNO PRODI???
UN CAZZO GIGANTESCO?
SI RISPOSTA ESATTA!!!!!
enne BI
6 giugno 2006 alle ore 11:18cosa ha fatto prodi fino ad ora ???
fascistello da quattro soldi.
Il doppiopetto è il vostro e siete degli "zerbini" a stelle e strisce
vergogna!!!!!!!!!
franco nero
6 giugno 2006 alle ore 11:44Phrodi si è fatto le leggi ad personam, ma quì...ssssshhhhh non bisogna dirlo,poverino...lui piangeva davanti a Dipietro, poi gli ha dato un ministero delle infrastrutture, come se dicessero a Rosy Bindi di scoparsi Brad Pitt, ma aspetta aspetta...siamo solo all'inizio, adesso va male, poi andrà sempre peggio e non arrivano a magnar el panetun!!!VIA IL MORTADELLA DALL'ITALIA, CHE SE NE VADA IN SPAGNA DA ZAPATERO E FIGLI MASCHI, VIA I FROCIALISTI DALL'ITALIA, IN SPAGNA, VIA I NO-GLOBAL DALL'ITALIA, IN SPAGNA, BERTINOTTI NEL CHIAPAS, DILIBERTO E RIZZO A CUBA, PARRISSI PUO' TORNARRRE IN SARDAGNOLO, LAMPUUUUUUU assieme al parkinsoniano Cossssiiggggaaaaa
mirella de gregorio
6 giugno 2006 alle ore 11:13purtroppo chi sceglie la carriera militare è spesso un ragazzo sprovveduto e anche disoccupato allettato da "facili"guadagni che è preda di quei malfattori che fanno fare agli altri le guerre che cominciano loro........armiamoci e partite, dicevano una volta.
mirella
Riccardo Galaqtolo
6 giugno 2006 alle ore 11:20aggiungo che sono anche abbastanza ignoranti...
difatti provvedono subito a indottrinarli ben bene facendoli studiare nell'arma!
gli insegnano i congiuntivi e a sparare alle persone!
del resto il fatto cge un'uomo, una donna, che scelgono di campare con un'arma in mano, la dice lunga sul rispetto che hanno della vita...
lì nell'esercito la cassa integrazione e licenziamenti co.co.co. non ce ne sono!
rossella cursio
6 giugno 2006 alle ore 11:58scusate....c'è qualcuno in grado di dirmi in quale divisione o battaglione prestano un servizio di pace i FIGLI E I NIPOTI E I PRONIPOTI DEI NOSTRI POLITICI??' pardon....dipendenti
rossella cursio
6 giugno 2006 alle ore 12:00scusate....c'è qualcuno in grado di dirmi in quale divisione o battaglione prestano un servizio di pace i FIGLI E I NIPOTI E I PRONIPOTI DEI NOSTRI POLITICI??' pardon....dipendenti
rossella cursio
6 giugno 2006 alle ore 12:01scusate....c'è qualcuno in grado di dirmi in quale divisione o battaglione prestano un servizio di pace i FIGLI E I NIPOTI E I PRONIPOTI DEI NOSTRI POLITICI??' pardon....dipendenti
Lucio Bilancini
6 giugno 2006 alle ore 11:14Aderisco volentieri all'iniziativa per la diffusione del libro "I Morti del Kossovo", argomento estremamente grave per il numero dei morti e dei malati, ma anche per il motivo che ha determinato questa situazione e per le relative responsabilità delle quali, al solito, non risponderà nessuno.
Vorrei aggiungere una cosa: anche ieri un soldato italiano è morto in Irak, ed altri quattro sono rimasti feriti. A quanto si è capito si è trattato di un'altra bomba che ha distrutto uno dei nostri mezzi blindati; é già la seconda volta che accade qualcosa del genere e l'altra volta i morti sono stati ben cinque.
La "spiegazione" data finora é che i nostri blindati non lo sono abbastanza per resistere a questi ordigni.
Perché non si è ancora pensato a sostituirli o a diminuire in qualche modo i rischi di chi è costretto ad usarli?
Dobbiamo aspettare altri morti, altri spettacoli di commozione e ispirati messaggi delle nostre autorità, prima che venga trovato un rimedio?
Lucio Bilancini
Lorenzo Brigato
6 giugno 2006 alle ore 11:22"i nostri blindati non lo sono abbastanza per resistere a questi ordigni".
Forse non sai come funziona un proiettile a carica cava...
mettendola in parole semplici, non viene sparato un proiettile, ma un getto di metallo fuso che in alcuni casi può raggiungere la temperatura di 7-8000 C°.
Non esiste protezione che tenga contro questo tipo di proiettili... nemmeno i carri armati
Rocchetti Patrizia Annita
6 giugno 2006 alle ore 11:16SCUSATEMI non vorrei apparire presuntuosa ma mi piacerebbe tanto che questo spazio che ci mette a disposizione il nostro amato "GRILLACCIO" lo usassimo a fin di bene e costruttivo, anche per rispetto a Lui. Iniziamo dicendo una cosa come fanno questi eroi ad ammazzarsi e farsi ammazzare? Si tirano pomodori? NO! Usano armi. Nel nostro piccolo perchè non iniziano ad iformarci se le nostre banche di cui ci serviamo FINANZIANO AZIENDE PRODUTTRICI DI ARMI e cominciamo a boicottarle sensibilizzando il nostro prossimo il più possibile?
Vediamo di usare questo raro spazio oltre che per fare denunce anche per fare qualcosa di positivo.
Siamo noi che dobbiamo cambiare e far cambiare gli altri. IL MARE E' FATTO DI MILIARDI DI PICCOLE GOCCE.
WiWa I POMODORI! Rocchetti Patrizia Annita
oscar tramor
6 giugno 2006 alle ore 11:20il tuo intento è quantomeno da lodare
ma ci sono alcuni che frequentano questo
blog (io no) che sono a favore della guerra...
patrizio morganti
6 giugno 2006 alle ore 11:26..."il mare è fatto dalle gocce" era la frase preferita da mio nonno(che nn c'è più) per insegnarmi la forza dell'unione delle persone, pensieri e volontà...
una lacrima bagna il mio viso ma, grazie...
Conto Corrente
6 giugno 2006 alle ore 11:26BANCA DI ROMA...
questa banca finanzia costruzione e traffico d'armi, per questo motivo è stato anche inquisito Geronzi... ma ovviamente è tutto caduto nel dimenticatoio....
giancarlo mariotti
6 giugno 2006 alle ore 11:16.....ma la storia non ci insegna nulla?????
da sempre "l'istituzione" di paolo S rappresenta la codardia la corruzione la dittatura lupa mascherata da democrazia agnello, schiva gli sguardi e uccide dietro le quinte di un teatro che rappresenta al buio, gestisce informazioni fasulle modellate col fango e le inietta nelle vene dal tubo catodico drogando la massa e rendendola priva dell'unica energia che muove le masse: la consapevolezza!come gli schiavi liberti, ti ricordi, sensazione di liberta' dentro una lucente gabbia d'oro: il nostro sistema! ok nn proseguo! l'unica vera reazione nn e' qll dei nostri "potenti", loro sono drogati dal potere e uccidono bambini alla gola con coltelli da scout.....comprendi???? sono fuori ormai dagli schemi che concepiamo! la rivoluzione! utopia di sette segrete si ma capace dal singolo di proiettarsi nella massa con semplici reazioni a catena proprio da blog ma.........ciao
patrizio morganti
6 giugno 2006 alle ore 11:19
la risposta sta nella famosa frase di Bertold Brecht:
"Stell Dir vor, es kommt Krieg und keiner geht hin"
(Immagina: si dichiara la guerra e NESSUNO ci va)
NON ANDATECI! RITORNATE A CASA!
Raffaella Biferale
--------------------------------------------
buon dì Raffy...
sono d'accordo ma questo poteva valere quando la leva era obbligatoria...adesso abbiamo soldati professionisti...come gli amici americani...
però se mandiamo in prima linea, senza armi per nn rompere le pa**e a chi nn la vuole, o meglio, per nn uccidere chi nn la vuole, Bush a prendere gli sganassoni, vedrai che sarà premio nobel per la pace...
ps: stamattina sono per usare le mani, cosa nn da me, ma con questa gente ci vodliono i tufoni sul muso...
Raffaella Biferale
6 giugno 2006 alle ore 11:25credo che questa frase valga ancora e forse ancora di più...
i soldati professionisti sono lì perchè il nostro paese ha deciso di partecipare a questa guerra assassina.
Decidiamo di toglierci dalla palle e torniamo a casa.
Zapatero l'ha fatto, ora tocca a Prodi.
patrizio morganti
6 giugno 2006 alle ore 11:28quoto, l'ho detto anche prima, nn perdere tempo su queste decisioni...
Angela Verità
6 giugno 2006 alle ore 11:19Un'altro giovane di 25 anni e tanto dolore per la famiglia!!!
BASTA MORTE STOP ALLA GUERRA UNIAMOCI E FACCIAMOCI SENTIRE NOI CI SIAMO!!!!!!
angelo cobucci
6 giugno 2006 alle ore 11:20Non si scherza con la vita di nessuno.
Nel momento in cui decido di armarmi di fucile e difendere la "patria" (parola da cancellare dal vocabolario) non puoi paingere se ci lasci le penne. Io,nemmeno nei momenti più bui della mia vita ho mai pensato di imbracciare un fucile e far valere i miei ideali. Non esistono giustificazioni e rimpianti per uno che ammazza persone indifese e colpevoli soltanto di avere idee diverse dalle mie..... Posso piangere per un operaio che muore sul lavoro o per un bambino che viene maltrattato; non piangerò mai per un carabiniere, un soldato o un poliziotto che muore con un'arma in mano....
Scusate il mio cinismo, ma la guerra e la vita militare non può e non deve essere un'alternativa alla disoccupazione....
Contro Corrente
6 giugno 2006 alle ore 11:20Le GUERRE sono BUSINESS e nient'altro...
ancora sento parlare di DIRITTI INTERNAZIONALI... di stron*ate simili...
L'ONU in Jugoslavia ha impiegato anni prima di Inervenire in un mondo gia distrutto da una guerra fratricida... poi è tutto finito nel silenzio meschino dell'ipocrisia e quando è morto Milosevich qualcuno si è anche commosso, ci è manacato poco che gli dessero il Nobel per la pace...
L'IRAQ, una guerra voluta SOLO da una schiera di Guerrafondai americani si è trasformata in una guerra di liberazione e di resistenza armata...
SOLO PAROLE!!!!!!!!!
L'opinione pubblica NON vale NIENTE!!!!
giancarlo mariotti
6 giugno 2006 alle ore 11:20.....ma la storia non ci insegna nulla?????
da sempre "l'istituzione" di paolo S rappresenta la codardia la corruzione la dittatura lupa mascherata da democrazia agnello, schiva gli sguardi e uccide dietro le quinte di un teatro che rappresenta al buio, gestisce informazioni fasulle modellate col fango e le inietta nelle vene dal tubo catodico drogando la massa e rendendola priva dell'unica energia che muove le masse: la consapevolezza!come gli schiavi liberti, ti ricordi, sensazione di liberta' dentro una lucente gabbia d'oro: il nostro sistema! ok nn proseguo! l'unica vera reazione nn e' qll dei nostri "potenti", loro sono drogati dal potere e uccidono bambini alla gola con coltelli da scout.....comprendi???? sono fuori ormai dagli schemi che concepiamo! la rivoluzione! utopia di sette segrete si ma capace dal singolo di proiettarsi nella massa con semplici reazioni a catena proprio da blog ma.........ciao
Antonio Casini
6 giugno 2006 alle ore 11:21Cosa dire degli interminabili minuti di pubblicita' su Italia1 ieri sera dopo che dal programma "Le Iene" avevano interrotto il programma per una edizione straordinaria che invece non arrivava mai e veniva preceduta da tanta, troppa, pubblicita'?
Cosa dire dell'orrore del riempire di pubblicita' uno spazio che doveva rimanere nero per lutto, se non era ancora pronta la redazione del tg?
Dire che e' un comportamento indegno ed indecente credo sia poco, e pero' non voglio essere volgare.
Antonio Casini
Virginia Wolf
6 giugno 2006 alle ore 11:21Io conosco questa legge:
"D.lgs 626/94 e s.m.i
ART. 1 - Campo di applicazione
1. Il presente decreto legislativo prescrive misure per la tutela della salute e per la sicurezza dei lavoratori durante il lavoro, in tutti i settori di attività privati o pubblici.
2. Nei riguardi delle Forze Armate e di Polizia
e dei servizi di protezione civile, le norme del presente decreto sono applicate tenendo conto delle particolari esigenze connesse al servizio espletato e delle attribuzioni loro proprie, individuate con decreto del Ministro competente di concerto con i Ministri del lavoro e della previdenza sociale, della sanità e della funzione pubblica."
che sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. La legge dispone obblighi e responsabilità nei confronti del Datore di Lavoro, tra cui informare e formare il personale sui rischi legati all'attività.
Magari c'è qualche avvocato che può aiutare le famiglie di questi ragazzi che non è giusto subiscano la seconda ingiustizia, ossia il silenzio.
Mi spiace non poter fare di più.
Un abbraccio a tutti coloro cui è mancato un caro o che stanno soffrendo.
Grazie Beppe per ricordare la loro esistenza.
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 11:26Ora vediamo se riesco a farmi capire. Il fatto che ci sia guerra in alcune parti del mondo non esclude (come fai tu) che in altre ci sia pace. La tua visione del mondo in guerra totale è quantomeno irrealistica.
Con i paroloni si costruisce tutto. .......
......Spero che anche tu un giorno riacquisterai fiducia nelle parole...
Alessandro Arrigo
***
Ciao Alessandro. Tu estrapoli una parte dal contesto e rispondi dicendo che... l'hai ammesso ma non si fa.
Fiducia nelle parole? Eccole qua, le mie parole, ne ho fiducia.
Non mi fido però.
Si il mondo è in pace. Peccato che le guerre si fanno soprattutto grazie a noi occidentali e grandi potenze. Le guerre che contano ci fanno (per modo di dire nèh) arricchire non poco, perciò anche se si è in pace le guerre sono motori economici potentissimi.
Non ricordo chi lo disse; ma sembra che non ci possa essere questo tipo di civlità se non esistessero almeno una sessantina di guerre tipo queste che vediamo oggigiorno.
Pertanto caro amico mio, la guerra non c'è ma c'è sempre, e soprattutto qui da noi.
sai la guerra non sono solo quelli al fronte.
Così come la mafia non è solo Provenzano.
Solo che fermarsi a Provenzano non ti fa vedere il bel tomo che gli pulisce i soldi...Fossse che fosse quello il vero delinguente?
Fosse che fossero le grandi potenze in pace a fornire armi a quelli che fanno la guerra?
Non siamo in guerra perchè non ci scoppiano bombe sotto il sedere?
Ne sei sempre convinto Alessandro?
La guerra fredda sai come è stata vinta?
Eravamo in guerra durante la guerra fredda?
E se eravamo in guerra, ti sei mai chiesto chi fossero i soldati di quella strana e particolare guerra combattuta e vinta in modo non convenzionale?
Non ami la violenza ed ami le parole.
Questo fa di te un Uomo.
Per andare oltre credo che le parole pure non bastino mai, soprattutto quando vanno verso fantasie eleganti.
Allora Alessandro, le parole vanno ben usate.
Non sembra anche a te? Questo è il mio invito.
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 11:33Se qualcuno sta seguendo e per dovere di cronaca, il post di Alessandro è il seguente dentro uno mio:
Alessandro: Alessandro Arrigo 06.06.06 11:07
mio: francesco folchi 06.06.06 10:48
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 11:55Non ho la pretesa di saper usare bene le parole, ma confido di impararlo nel frequentarti per passare da paddawan a jedi in breve tempo.
Noi personalmente, come italia, siamo in guerra, non ho mai detto il contrario. E anche quando non lo siamo la foraggiamo producendo armi e veicoli ad uopo. Quando mai ho scritto diversamente?
Le parole puoi tradurle in fatti concreti ogni giorno, ma non devo essere certo io a dirti come fare, mi sembri abbastanza "imparato". Poi non ho ben capito se giustifichi la violenza per mantenere la pace (a mo di pax romana), ti faccio solo notare come la storia abbia superato questo tipo di approccio...ma si sa, la storia tende a ripetersi...
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 12:24Alessandro Arrigo 06.06.06 11:55
***
Ciao Alessandro, come vedi anche scrivendosi con calma non ci si comprende e quel che non volevo è accaduto.
Io mi fido relativamente delle parole perchè non esprimono tutto.
Hai personalizzato l'ultima parte senza che io volessi che ciò accadesse.
Non era rivolto a te l'uso corretto delle parole, ma doveva avere un senso più generale (come vedi io maestro de che?...).
Non te la prendere, ti ho rivolto (sempre secondo me purtroppo) un complimento
quell'uomo con la U maiuscola ti è sfuggito ma non l'ho scritto a caso.
Guarda, ho un modo di scrivere che si presta a incomprensioni. (Mi è stato imputato il fatto che prendo per il culo...ma non è così, a volte sono sarcastico e basta).
Ma prima t'ho consilgiato di mettere cuore mentre leggevi.
Se leggi con i tuoi credi e non ti rendi conto che siamo dissimili, mi sembra che non si va da nessuna parte.
Allora, Alessandro, non ti alterare (so che dicendo così c'è il rischio che la tua alterazione aumenta...ma confido nel tuo sense of humor...fatte na risata Alessà!!! Che dde litigà nun me passa manco paa capa!!), e cerca di seguire invece questo.
(Qui credo di poterti dare qualcosa che deriva da esperienza personale, sempre che tu non l'abbia fatta da te stesso).
Intanto il discorso non era rivolto solo all'Italia ma a tutto il mondo occidentale...e anche più. E da qui il fatto che dove c'è pace sembra ci sia più uno stato di pace relativa... alla guerra.
Ma non volevo parare qui.
(Questa era solo risposta ai tuoi pensieri)
Dunque, Alessandro, ti va di descrivermi a parole un'emozione?
Lo faresti per favore?
Non prendere a male questo per piacere, cerca solo di farlo se ti va (ti chiedo ancora di provare comunque). Grazie
senti mi stai simpatico e non ho nessuna velleità di fare il figo, mi piacerebbe solo che indicando qualcosa non ci poerdessimo sul famoso dito...(NON c'è nulla di personale in questo, il senso è generale, perciò compreso (COMPRESO) me e te)
Antonio Da Fabriano
6 giugno 2006 alle ore 11:26Cortese Beppe GRILLO,
decidi tu se questo mio post è Off Topic o meno.
Ti voglio parlare della legge per introdurre in Italia la CLASS ACTION e della sua potenzialità antideterrente anche nel caso dei 41 italiani morti e dei 300 malati a causa dell'uranio 238 utilizzato in Bosnia e Kossovo.
Mi piace immaginare il Potente di turno come affronta un'assunzione di responsabilità nel firmare il provvedimento d'invio in guerra di Soldati Italiani.
La differenza tra la superficialità, sebbene contrastata da manifestazioni di piazza, di un oggi e un auspicabile domani quando ci sarà il rischio che una buona legge sulle Azioni Collettive, impugnata da un gruppo di Soldati e dalle loro famiglie coinvolte lo potrebbe portare in tribunale per rispondere anche in termini di risarcimento delle nefaste ripercussioni sanitarie che i Soldati hanno patito.
Un PDL approvato alla Camera c'è anche se insabbiato al Senato da quasi due anni, quando il clima politico era determinato dalla CdL, che almeno formalmente alla Camera non si è opposta.
La volontà di fare una legge è comune a tutti i Partiti del CSX ed é riportata nel testo finale del programma dell'Unione.
Quello che manca è il presidio di una forte volontà popolare che accenda i riflettori sull'argomento, solleciti ai Partiti proposte legislative effettivamente buone per i cittadini, eviti interferenze e annacquamenti delle lobbies combinate Multinazionali & Potentati politici_economici, escluda interessi privati delle voraci Associazioni Consumatori a livello nazionale, sovrintenda la qualità intrinseca della legge per evitare pataracchi all'italiana.
E' l'embrione di questo presidio popolare che la petizione per la CLASS ACTION
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
vuole rappresentare, una moltitudine di liberi cittadini che ha necessità di riconoscersi al più presto in un portabandiera con credibilità e visibilità nazionale al di fuori di condizionamenti partitici ed economici.
Antonio Da Fabriano
6 giugno 2006 alle ore 11:27E' l'embrione di questo presidio popolare che la petizione per la CLASS ACTION
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
vuole rappresentare, una moltitudine di liberi cittadini che ha necessità di riconoscersi al più presto in un portabandiera con credibilità e visibilità nazionale al di fuori di condizionamenti partitici ed economici.
Concludo chiedendoti scusa per volerti caparbiamente sensibilizzare per una battaglia difficile, contro molti nemici occulti, dove probabilmente non basterà scrivere un solo thread in merito, dove avremo bisogno che tutta la Tribù scenda sul sentiero di guerra, senza medaglie e riconoscimenti personali per nessuno ma solo per confermare la passione civile per un'Italia moderna e migliore.
Se sei convinto che queste cose non potrebbero succedere in Italia una volta che avremo una buona legge che ci permetterà di promuovere Azioni Collettive unisciti a noi nella battaglia delle battaglie.
Abbiamo bisogno anche di te!
Tutte le informazioni sulla nostra bacheca virtuale sul: forum.rai.it
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=98232&f=141&hl=
Aldo Caldo
6 giugno 2006 alle ore 11:28"Non so con quali armi si combatterà
la terza guerra mondiale,
so solo che la quarta si combatterà
con pietre e bastoni"
Albert Einstein
patrizio morganti
6 giugno 2006 alle ore 11:32dato che sono entrato nel nostalgico, per nn dimenticare:
Auschwitz:
Son morto con altri cento, son morto ch' ero bambino,
passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento....
Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento
nel freddo giorno d' inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento...
Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio:
è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento...
Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento...
Ancora tuona il cannone, ancora non è contento
di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento...
Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà...
Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà e il vento si poserà...
Chantal Pedote
6 giugno 2006 alle ore 11:42Grazie di cuore per il testo di Auschwitz dell'Equipe 84.Proprio la settimana scorsa cercavo di ricordare le parole.
Adesso posso cantarla anche se ho la pelle d'oca.
Ciao
Chantal
oscar tramor
6 giugno 2006 alle ore 11:32SCUSATE, FUORI TEMA (MA NON TROPPO)
SABATO 10 GIUGNO ALLE ORE 9.00
PRESSO LA SALA DEI DUECENTO A PALAZZO VECCHIO (FIRENZE)
CONFERENZA DEL DR. STEFANO MONTANARI
SULLE PERICOLOSITA' DEI TERMOVALORIZZATORI.
Paolo Battacchio
6 giugno 2006 alle ore 11:36Immigrati schiavi, inferno a Cassibile
Vivono nelle baracche, lavorano nei campi fino a 12 ore al giorno per 35 euro. Padre Zanotelli visita la bidonville degli stagionali in Sicilia: "Mi vergogno di essere italiano"
(repubblica.it)
*****************
e questi s*t*o*n*z*i parlano di ONORE, di PATRIA, di IDENTITA'
un paese che permette certe schifezze e' un paese finito!!!!
un paese dove gli immigrati si mettono bene in coda e si organizzano tra di loro con solidarieta' per ritirare un modulo ... mentre i nostri BRAVI RAGAZZI in motorino rinco***lioniti da telefoninigiubbottofirmatocchialidafigoscarpeda200euromotorino riescono a spiaccicare due parole 'via sti 'mmigrati' 'aho nun so civili'
E' UN PAESE FINITO!!!!
so io a chi darlo l'uranio !!!!
patrizio morganti
6 giugno 2006 alle ore 11:38concedetemi l'ultima poi basta...
il vecchio ed il bambino:
Un vecchio e un bambino si preser per mano
e andarono insieme incontro alla sera;
la polvere rossa si alzava lontano
e il sole brillava di luce non vera...
L' immensa pianura sembrava arrivare
fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare
e tutto d' intorno non c'era nessuno:
solo il tetro contorno di torri di fumo...
I due camminavano, il giorno cadeva,
il vecchio parlava e piano piangeva:
con l' anima assente, con gli occhi bagnati,
seguiva il ricordo di miti passati...
I vecchi subiscon le ingiurie degli anni,
non sanno distinguere il vero dai sogni,
i vecchi non sanno, nel loro pensiero,
distinguer nei sogni il falso dal vero...
E il vecchio diceva, guardando lontano:
"Immagina questo coperto di grano,
immagina i frutti e immagina i fiori
e pensa alle voci e pensa ai colori
e in questa pianura, fin dove si perde,
crescevano gli alberi e tutto era verde,
cadeva la pioggia, segnavano i soli
il ritmo dell' uomo e delle stagioni..."
Il bimbo ristette, lo sguardo era triste,
e gli occhi guardavano cose mai viste
e poi disse al vecchio con voce sognante:
"Mi piaccion le fiabe, raccontane altre!"
*******************************
forse, la mia preferita...
hubert stolz
6 giugno 2006 alle ore 12:06Molto allegra...sarai di compagnia nelle feste...
ai tempi preferivo YMCA dei Village people e Surviver di Gloria Gaynor
Chicco Barattoli
6 giugno 2006 alle ore 11:39Non vi preoccupate.
e' gia' tutto calcolato.
Erano 3.300. Ne hanno fatti fuori una trentina.
Ne mancano 3270. Poi ci sara' il rientro.
Delle bare.
Napolitano ha gia' detto che da solo non ce la fa a baciarle tutte, si sono offerti volontari Mastella e Fassino (che le fornisce).
L'importante e' che non ne mandiamo degli altri. Se no gli iracheni si incazzano poi davvero.
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 11:45Questa te la potevi risparmiare proprio.
Statt' Bùòno!
raffaele sinatra
6 giugno 2006 alle ore 11:39NUOVA NEWSLETTER E NUOVE INIZIATIVE...
I RETROSCENA DELLO SCANDALO CALCIO.
RETROSCENA AEREO SU PENTAGONO, .
INTERVISTA A UN MARINES DI RIENTRO DALL'IRAQ, ABBANDONA IL CORPO. INTERVENTO DI UN COMPONENTE DEL CONGRESSO USA ALLA CAMERA USA SULLA SITUAZIONE USA-IRAN. SITUAZIONE RISARCIMENTI IRAQ E TANTO ALTRO SOLO SU RAFFABLOG
http://raffablog.blogspot.com
gianfranco fazzeri
6 giugno 2006 alle ore 11:40 ****** paola ingenito 06.06.06 11:20 |
se ti va paola prova a rileggere il mio post + lentamente
anna montanari
6 giugno 2006 alle ore 11:45Da questo Blog mi rivolgo a tutti i Ministri
interessati(Salute-Ambiente-Comunicazione-Affari
regionali e Autonomie locali-Solidarietà sociale-
Diritti e pari opportunità-Politiche per la famiglia........).Bisogna delocalizzare dai centri
abitati le antenne per telefonia mobile e i ripetitori televisivi perchè c'è la prova scientifica dei danni che questi provocano alla
salute.Gli interessi economici dei soliti "noti"
(e si sa di chi)non possono nuocere alla vita e
alla salute della gente.
claudio borchini
6 giugno 2006 alle ore 11:47I soldati, i ragazzi all'estero, dovrebbero tornare a casa e sparare a chi li ha mandati la per niente o peggio, per farsi notare.
Queste testimonianze potrebbero servire a non creare più volontari in cerca solo di un lavoro?
emilio marini
6 giugno 2006 alle ore 11:48SONO PRONTO AD APRIRE LE SCOMMESSE CHE QUESTO GOVERNO NON ARRIVA A MANGIARE IL PANETTONE...PER FORTUNA E PER GRAZIA RICEVUTA,
ED IO INTANTO AL PENSIERO DI QUELLO CHE POSSA SUCCEDERE DOPO MEDITO DI CAMBIAR PAESE...LA FALLACI HA DETTO CHE SE GLI ITALIANI AVESSERO UN BRICIOLO DI DIGNITà NON SAREBBERO ANDATI A VOTARE,PERCHè NON LA FACCIAMO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO?
lucia bordi
6 giugno 2006 alle ore 11:57non si capisce che cosa ti auguri ...
nello stanca
6 giugno 2006 alle ore 11:48purtroppo questa cosa dell'uranio e' nota da tempo (dal tempo della guerra in kossovo, appunto).
Mi spiace per le persone che muoiono, e' terribile che, oltretutto, vengano uccise dai loro stessi padroni. Ma e' sempre stato cosi' nelle guerre.
Oggi altra notizia di Italiani morti in Iraq, altri giovani...
Beh, comprendo il pianto dei parenti, il dolore degli amici, e la facciata di dolore dei politici.
Resta comunque un fatto: NOI non ce li volevamo mandare li' a morire, abbiamo anche fatto delle manifestazioni, sonore e con grande partecipazione, ma a nulla sono valse.
Mi spiace dirlo, ma non serve a nulla piangerle ora queste "vittime", andavano piante il giorno che son partite. O non sapevano cosa ci si va a fare in guerra?
Politici italiani, non siate ipocriti, in guerra accade una cosa sola: si muore. E a conferma di cio', eccovi dei nuovi morti, e dei nuovi funerali di stato in pompa magna e con tutti i nastri e bandiere, i nostri "eroi" son tornati, questi sono gia' morti, gli altri, si ammaleranno di uranio entro breve.
Peccato per le casse dello stato che devono pagare tutti questi funerali, ma sicuramente la nostra partecipazione alla guerra ci avra' portato qualche guadagno, il PIL ne avra' sicuramente giovato, orsu' gioite.
tanto erano fasci.
Rocchetti Patrizia Annita
6 giugno 2006 alle ore 11:49BENE! PERFETTO! Ringrazio il Sig.CONTO CORRENTE che ci informa che la BANCA DI ROMA finanzia le industrie belliche vediamo se riusciamo a fare un elenco!
Potrebbe sembrare che cambio argomento, ma mica tanto! Il 1 giugno in una coferenza a Campi Bisenzio provincia di Firenze il Dott. Montanari ci ha raccontato anzi ci ha anche fatto vedere, una cosa che stà accadendo in Sardegna. Immagini di agnelli morti nati malformati. Al posto degli occhi due bellissime orecchie lunghe. Queste immagini ci ha raccontato il dottore è molto difficile averle perchè i pastori quando gli nascono questi agnelli li bruciano cercando di occultare questa realtà, e si capisce perchè, vivono di turismo non venderebbero più i loro buonissimi formaggi.La SARDEGNA è piena di basi militari, ho potuto vederle io stessa , che lo scorso anno vi ho trascorso le vacanze in questa terra meravigliosa. Sarebbe il caso di indagare meglio?
Rocchetti Patrizia Annita
Ludovico Bartolucci
6 giugno 2006 alle ore 11:53DOVE POSSO TROVARE INFORMAZIONI IN MERITO?
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 11:57Ne ha parlato Beppe:
http://www.beppegrillo.it/2005/09/banche_armate.html
Forse anche su Peace Reporter trovi qualcosa.
emilio marini
6 giugno 2006 alle ore 11:53QUALCUNO DI QUEI DEMENTI CHE PARLA SOLO PER DAR FIATO AI DENTI HA SOLO PER UNA VOLTA PENSATO COSA VOGLIA DIRE LASCIARE L'IRAQ AL PROPRIO DESTINO IN QUESTO MOMENTO?
AD OGGI NON PASSA GIORNO CHE NON CI SIANO ATTENTATI E ATTACCHI DI GUERRIGLIA,QUESTO SUCCEDE SOTTO LA SORVEGLIANZA DELLE FORZE INTERNAZIONALI,
SE TUTTI SE NE ANDASSERO SAREBBE UAN GUERRA CIVILE CON MILIONI DI MORTI E IL PAESE IN MANO AI TERRORISTI,CON BUONA PACE DEI KOMUNISTI FILO PALESTINESI...
PER FORTUNA INGLESI ED AMERICANI NON SONO DEI PAGLIACCI COME NOI ITALIANI,
GENTE DI CARATTERE,COERENTE,CHE PENSA CON LA PROPRIA TESTA E COSA MOLTO IMPORTANTE VUOLE BENE AL PROPRIO PAESE DIFENDENDOLO AD OGNI COSTO,NON LO SPUTTANA NEL MONDO COME FACCIAMO NOI...
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 11:56e quella che c e in atto come la chiami guerra di pace?
oscar tramor
6 giugno 2006 alle ore 11:58perchè dai dei dementi a chi ha un'idea diversa dalla tua?
rocco errico
6 giugno 2006 alle ore 11:58Se vuoi difendere l'iraq perchè non parti e vai?
Ricordati però che ndrai a difendere gl interessi dell'enel per quanto riguarda l'italia. Verifica chi arma le nazioni e poi le attacca quando non fanno quello che vuole il paese che ne detiene gli interessi economici. Pensare fa bene rifletter è meglio aprire la bocca e dargli fiato si deve perchè tutti hanno il diritto di parlare e di discutere perchè discutendo si arriva a vedere meglio la globalità dei pensieri.
roberto brianzolodocg
6 giugno 2006 alle ore 11:59INGLESI ED AMERICANI NON SONO DEI PAGLIACCI..dici...
SONO LORO I RESPONSABILI DELLA GUERRA CIVILE CHE E' GIA' IN ATTO.... O NON TE NE SEI ACCORTO?? DOVE VIVI?? NEL PAESE DI ......
rocco errico
6 giugno 2006 alle ore 12:00Se vuoi difendere l'iraq perchè non parti e vai?
Ricordati però che ndrai a difendere gl interessi dell'enel per quanto riguarda l'italia. Verifica chi arma le nazioni e poi le attacca quando non fanno quello che vuole il paese che ne detiene gli interessi economici. Pensare fa bene rifletter è meglio aprire la bocca e dargli fiato si deve perchè tutti hanno il diritto di parlare e di discutere perchè discutendo si arriva a vedere meglio la globalità dei pensieri.
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 12:00e la guerra civile in atto in iraq chi la ha scatenata, il mago zurlì? E come mai i paladini del bene usa e gb non intervengono in altri stati per detronizzare i dittatori di turno? Le fette di salame vanno mangiate, non messe sugli occhi...
Paolo Manca
6 giugno 2006 alle ore 12:02Tutto ciò è stato creato dall'America e dall'Inghilterra, una guerra giustificata dalle menzogne. Gli americani e gli inglesi risolvano questi problemi senza le vite dei nostri soldati. Se li vuoi aiutare offriti volontario. Facile combattere con la pelle altrui vero?
roberto brianzolodocg
6 giugno 2006 alle ore 12:02e comunque, emilio marini e matteo marsello sono disponibili a recarsi in irak a sostituire i militari che il ns governo riporterà in patria..... buona guerra sig marini
buona guerra sig marsello
emilio marini
6 giugno 2006 alle ore 12:04IO NON HO CHIESTO DI CHI è LA COLPA,MA COSA SUCCEDEREBBE SE SE NE ANDASSERO....
CAPRONI,PENSATE INVECE DI ASCOLTARE I TG DI REGIME.
Chicco Barattoli
6 giugno 2006 alle ore 12:07La democrazia ogni popolo se la deve costruire.
L'intrusione di noi occidentali in Iraq, la deportazione di Saddam, ha creato il caos, destabilizzato il paese.Per riportarlo alla vita normale ci vorranno decenni.
Capisci il casino successo? Oltre a tutti i morti innocenti che ci sono stati?
Abbiamo voluto seguire quel deficiente arrivista petroliere di Bush ? Questa e' la situazione adesso. Come saltarci fuori ? Abbiamo gia' fatto abbastanza danni. Restare ? Tornare ?
E' una reazione a catena che non si puo' piu' fermare.
CLAUDIO ANDREANI
6 giugno 2006 alle ore 12:23Ma chi cazzo lo ha deciso che dovevamo andare in Iraq? E a trovare cosa? Armi di distruzione di massa? Missing. Ad abbattere Saddam? Quello era una bestia trenta anni fà come ora. Perchè non lo si è abbattuto trenta anni fà? Ed ora cosa abbiamo? Un casino! Complimenti!!
rocco errico
6 giugno 2006 alle ore 12:29Il tuo linguaggio è proprio di chi ama lo scontro ma caschi male ... il tg di regime come lo chiami tu non parla di enel e di difesa degli interessi ma di missione di pace però furono rese pubbliche alcune intercettazioni dei veri interessati alla guerra che tu però non hai letto. Purtroppo sei disinformato o informato male ma questo non sarebbe importante se non il tuo modo di difendere le tue idee che è aggreesivo inutilmente. Vedi le cose si anno quando si parla ognuno può esprimersi liberamente basti però a non offendere con aggettivi che offendono solo gli animali in tal caso i caproni che sicuramente ti superano nell'istinto e col silenzio dicono più cose di te con la parola.
rocco errico
6 giugno 2006 alle ore 12:30Il tuo linguaggio è proprio di chi ama lo scontro ma caschi male ... il tg di regime come lo chiami tu non parla di enel e di difesa degli interessi ma di missione di pace però furono rese pubbliche alcune intercettazioni dei veri interessati alla guerra che tu però non hai letto. Purtroppo sei disinformato o informato male ma questo non sarebbe importante se non il tuo modo di difendere le tue idee che è aggreesivo inutilmente. Vedi le cose si fanno, quando si parla però ognuno può esprimersi liberamente basti però a non offendere con aggettivi che offendono solo gli animali in tal caso i caproni che sicuramente ti superano nell'istinto e col silenzio dicono più cose di te con la parola.
rocco errico
6 giugno 2006 alle ore 11:53La guerra non dovrebbe appartenere alla vera democrazia, tutte le conseguenze non possono essere altro che dannose a chi la fa e a chi la subisce. Visto che tutti o quasi i popoli del mondo hanno le armi non ci sono vie d'uscita se non la distruzione di un popolo ad alternanza. Tutto quello che si cela dietro la guerra è il potere economico di chi ne è fautore e soprattutto di chi ne è fautore psicologico con il controllo del pensiero dei popoli, dello scontro di civiltà, di religioni, male contro bene... insomma un pò di tutti dal diluvio universale a venire. Bisogna cambiare modo di pensare e metterlo in pratica nelle scuole nelle chiese o sinagoghe o moschee o centri culturali o associazioni per la "pace" o per la "fame" o "sanità" a livello mondiale dove gli aiuti diventano ancora una volta una scusa per far soldi e tutto serve al processo di interesse economico ed ordine mondiale.
patrizio morganti
6 giugno 2006 alle ore 11:54...quando sarà il momento, spero più tardi possibile, chiedilo a Morganti Guido (partigiano vero combattente) e Pandolfi Rina (sua moglie)...
e sveglia!!!
gli americani hanno portato solo le sigarette col foltro, nn la libertà...
roberto brianzolodocg
6 giugno 2006 alle ore 11:56GLI SPAGNOLI GUARDANO ALLA GUERRA CIVILE IN IRAK E SE LA RIDONO.... DX E SX UNITE RINGRAZIANO ZAPATERO ...
GLI ITALIANI GUARDANO ALLA GUERRA CIVILE IN IRAK E SE LA FANNO SOTTO... NOI, CHI DOBBIAMO RINGRAZIARE?
Andrea Ferrarese
6 giugno 2006 alle ore 12:00PER ROBIN HOOD
Indipendentemente da tutto.........VERGOGNATI...
emilio marini
6 giugno 2006 alle ore 12:01I TELEGI0RNALI SVIZZERI PARLANO DI ECOLOGIA,DI ECONOMIA,DI QUELLO CHE SUCCEDE NEL PIANETA,DI SPORT...E DICO SPORT NON CALCIO,PARLANO DI TENNIS,HOCKEY,NUOTO,CICLISMO,MOTORI,DI TUTTO....
I TELEGIORNALI ITALIANI SONO DI REGIME,FANNO CACARE....POLITICA POLITICA E POLITICA,SEMPRE E SOLO LE SOLITE FACCE DA CULO CHE DICONO LE STESSE KAZZO DI COSE,POI CALCIO..CALCIO E CALCIO,SOLO CALCIO LO SPORT DEGLI IGNORANTI PER ANTONOMASIA,
SCANDALI,TRUFFE,POLITICA...E GLI ITALIANI ASSORBONO,ASSORBONO E POI VANNO AL BAR E CREDONO DI AVER CAPITO TUTTO,ABBIAMO PERSO LA DIGNITà,CI HANNO LEVATO TUTTO,CI SPENNANO,CI UMILIANO,CI TRATTANO COME PECORE E NOI ZITTI AD INGOIARE TUTTO,SIAMO UN POPOLO DI IGNORANTI ED EGOISTI,DI INCIVILI E DI CAPRONI,LA VERITà è QUESTA E FA PAURA,PERCHè A GENTE COME NOI ORMAI SI PUò FAR DI TUTTO,ANCHE FARLI SCENDERE IN PIAZZA CON PENTOLE E COPERCHI.
Rocchetti Patrizia Annita
6 giugno 2006 alle ore 12:26CERTO E' DA TEMPO CHE IO SOSTENGO CHE PIù CHE DISCENDERE DALLA SCIMMIA FORSE DISCENDIAMO DALLA PECORA!!
Rocchetti Patrizia Annita
Tony Mazzocchetti
6 giugno 2006 alle ore 12:02bè..i problemi sono sempre quelli derivanti da ogni guerra....i politici decidono chi deve andare e poi i nostri soldati vengono dimenticati.
Bisogna finirla con tutte le guerre o peggio quelle che vengono definite "missioni di pace"... quest'ultime nn esistono. Non si può andare in Paesi e pretendere di riportare la pace con le armi.
STOP ALLA GUERRA!!!
VIVA LA PACE!!!
stefano masetti
6 giugno 2006 alle ore 12:02Scrive il giornalista(interessante contributo)....regolarmente ora i Marines in Iraq ammazzano,assassinano,bambini e donne incinte,per paura,per disprezzo,per rabbia,per divertimento,sicuri dell'impunità perchè coperti dai loro comandanti che per parte loro fanno di peggio:bombardano dal cielo,città occupate,con fosforo bianco,avvelenano la vita e sue fonti,spargendo tonnellate di uranio impoverito,questa non è l'eccezione ma l'abitudine storica degli armati americani.Nella IIGuerra Mondiale, ammazzavano i tedeschi che si arendevano con le mani in alto,questa sistematica violenza del superarmato sul debole indifeso è il segno più chiaro e tragico che l'occidente è caduto nelle mani sbagliate,le più vili e disonorate.La mancanza di coraggio che queste atrocità rivelano,l'ignobile assenza di magnanimità,segnano che è stato raggiunto il punto più basso,contro cui la civiltà occidentale ha sempre lottato:la riduzione finale del militare al teppista omicida,al delinquente comune,l'assasino,e al cosa più grave e che ciò che stà accadendo è in mezzo ad un governo gonfio di moralismo che si rivela non solo come ipocrisia smentita in ogni atto ma come medicina inefficace,che non induce all'onestà perchè non insegna nessuna convinzione contraria.Bisognerebbe capire che l'occidente si è sempre distinto dalla barbarie africana o asiatica solo per al sua"estetica",quindi tutto ciò che accade ora nei luoghi di guerra è brutto,ignobile,vile,poco elegante,poco coraggioso,vergognoso.Una guerra occidentale per tradizione che risale in tempi lontanissimi,discendono i principi,le tattiche ,che guidano le leggi e le convenzioni in caso di guerra,compresa quella di abusare del volume di fuoco,nonchè il freno dell'onore militare,militari lasciati nell'indifferenza dello stato perchè considerati rozzi,semplici,senza onore........A questo punto,dico io,la Legione Straniera come istituzione è più onesta perchè convoglia volontari con diverse problematiche personali ,compresa la delinquenza.
Ray Milano
6 giugno 2006 alle ore 12:06Tratto dalla puntata di REPORT
MORIRE DI PACE
di Sabrina Giannini
"Tratto dalla puntata di Report andata in onda il 15 dicembre 1999"
MARCO MINNITI - Sottosegretario alla Difesa (2001)
"Vorrei dire a Melis e a tutti quanti gli altri ragazzi, per quanto ci riguarda devono avere la tranquillità che non soltanto si faranno tutti quanti i controlli medici ma che anche coloro che hanno contratto delle patologie, per qualunque ragione, noi non li lasceremo mai soli."
Queste persone hanno davvero la faccia uguale al cu*o!
Puntata completa:
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90179,00.html
paolo casciano
6 giugno 2006 alle ore 12:08Emilio marini l'italia, visto che ci ridono addosso all'estero, l'ha sputtanata un governo che e' durato cinque anni, che ha mandato al 4,8 p.c. il rapporto che doveva stare intorno al 3 p.c., il sig ruini che ha comandato le sue truppe di rincoglioniti a votare no alla ricerca sulle staminali ecc. e quelli come te ...
emilio marini
6 giugno 2006 alle ore 12:15POVERO PIRLA...SEI UN POVERO PIRLA,
L'ITALIA LA SPUTTANA ANCHE IL SIGNOR GRILLO CHE HA INVIATO AL LISTA DEI NOSTRI PARLAMENTARI CONDANNATI ALL'ESTERO,DAL MOMENTO CHE I NOSTRI PARLAMENTARI LIA BBIAMO VOTATI NOI,LA FIGURA DEI CRETINI LA FA IL POPOLO ITALIANO...QUESTO VUOL DIRE NON AVERE DIGNITà,SE POI TU CREDI CHE SIA SOLO COLPA DI BERLUSCONI VAI PURE AVANTI,MA TI RAMMENTO CHE NELL'ATTUALE GOVERNO QUALCHE CONDANNATO è PRESENTE OLTRE A QUALCHE PUTTANA E UN TRAVESTITO.
IO NON VOGLIO ESSERE RAPPRESENTATO DA QUESTA GENTE,CHE SIA DI DESTRA O DI SINISTRA ME NE FREGA POCO,TU INVECE SI?
emilio marini
6 giugno 2006 alle ore 12:11FORZA ITALIANI,PER TRE O QUATTRO GIORNI SIAMO A POSTO,SERVIZI,RIENTRO IN PATRIA DELLE SALME CON PRESIDENTE CHE BACIA LA BARA,FUNERALI SOLENNI CON TUTTE LE FACCE DA CULO IN PRIMA LINEA,PER POI DIMENTICARE TUTTO ED ABBANDONARE LE FAMIGLIE AL LORO DESTINO NON APPENA IL FENOMENO MEDIATICO è PASSATO,COME HANNO FATTO CON I MILITARI DEL KOSOVO...SE FOSSI NEI PANNI DEI GENITORI RIFIUTEREI OGNI PRESENZA DA PARTE DELLA STATO,MI PORTEREI A CASA MIO FIGLIO E FAREI UN FUNERALE AL PAESE NATIO PRENDENDO A CALCI IN CULO OGNI GIORNALISTA CHE MI SI PRESENTA DAVANTI,
ATTORI E COMPARSE,QUESTO SIAMO...SOTTO LA REGIA DEI GRANDI BURATTINAI,
PERSONALEMNTE NELLA PROSSIMA SETTIMANA ME NE GUARDERò BENE DI GUARDARE LA TV ITALIANA,GUARDERò SOLO LA TV SVIZZERA E I SATELLITI,MOLTO MEGLIO...MOLTO.
paolo casciano
6 giugno 2006 alle ore 12:14emilio marini col tuo commento delle 12,01 ti sei un po' ripreso li non hai tutti i torti
carolina tanti
6 giugno 2006 alle ore 12:18un "politico" dovrebbero fare il mestiere di politico come hobby sì come secondo lavoro,
è inaudito che una persona debba prendere uno stipendio altissimo per rappresentare gli ideali di qualcun'altro che lo ha delegato , al massimo bisognerebbe pagargli le spese.
Mi piace il termine con cui il Sig Grillo chiama i ns parlamentari, e cioè: dipendenti, sì perchè è quello che sono, sono alle ns dipendenze e come tali perchè nn cominciamo a chiudergli un po' i rubinetti ?
visto che devono tagliare di qua e di là perchè nn cominciano dai loro "benefits" ?
Sono addolorata per tutti quei ragazzi che sono andati nel Kossovo e per tutti quelli che sono in Iraq, Molti di Voi lo fanno per avere uno stipendio e un lavoro da persone oneste e altri lo fanno perchè credono ancora nei valori, siete degli angeli, siete da ammirare
Ma come mai fra di Voi non ho mai visto figli di deputati, onorevoli di partito ? o simili ?
I P O C R I T I !!!!!!!!!!!!!
paolo casciano
6 giugno 2006 alle ore 12:19Tu mi turbi vai a parlare con i genitori di quel militare che ieri e' morto e sta li magari perche' non e' un figlio di papa' e vai a farti fottere te e i tre miliardi di euro guadagnati che le sette sorelle che comandano nel petrolio col c.... o ti fanno arrivare dal 15 al 60 p.c.a noi italiani sudditi u.s.a. vergognati
michele gallo
6 giugno 2006 alle ore 12:21Ciao Beppe, la mia è una mail un po' contro corrente, magari mi attirerò le antipatie di molti, ma comunque voglio esprimere la mia opinione. Naturalmente disapprovo l'uso dell'uranio impoverito e Dio solo sa la punizione che si merita chi ordina e chi costruisce simili armi. La mia obiezione però, è sulla decisione di inviare gli introiti del libro alle famiglie delle vittime. Mi spiego, a differenza delle donazioni ai malati terminali o alle vittime (civili) delle guerre, stavolta si parla di gente che ha deciso liberamente di partecipare a un conflitto militare, accettando tutti i rischi del caso (e soprattutto essendo pagata con un bel po' di quattrini) e quindi secondo me non è giusto, anzi trovo ipocrita la pubblicazione di un libro scritto "guarda caso" proprio da un militare".
Grazie.
Michele
silvia ricci
6 giugno 2006 alle ore 12:27Ciao,forse tu non hai considerato che molti di quei ragazzi vengono da citta' e paesi depressi del Sud, dove la carriera militare e' l'unica alternativa a una vita di lavoro in nero, o alla microcriminalita'.
emilio marini
6 giugno 2006 alle ore 12:21BRAVISSIMO TU MI TURBI,MENO MALE CHE QUALCUNO RAGIONA E VEDE LA REALTà DEI FATTI,LO SPORT PREFERITO DELL'ITALIANO E QUELLO DI FAR CRITICA E PENSARE CHE TUTTO GLI SIA DOVUTO E NULLA DEBBANO DARE,
SI LAMENTANO DELL'AUMENTO DELLA BENZINA,POI VIAGGIANO IN CAYENNE E CRITICANO LA GUERRA IN IRAQ,
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 12:21andate un po a visitare i paesi dopo la guerra sono distrutti,e che democrazia andiamo a portare quella del distruggi tutto e poi sono cavoli tuoi sul come riprenderti?e cosi nascono i debiti con le nazioni.
emilio marini
6 giugno 2006 alle ore 12:32TU CI STATA COSIMINA O SEI ANCHE TU UNA DI QUELLE CHE PARLA PER SENTITO DIRE?
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 13:00mi dispiace deluderti ma ci sono stata e non e stato un viaggio di piacere
Andrea Ferrarese
6 giugno 2006 alle ore 12:23PER ROBIN HOOD
Guarda......primo chi si deve vergognare sei tu privo di rispetto per chi è morto "smerdi" in modo crudele la sofferenza delle famiglie che subiscono quello che sta succedendo. Ti consiglio di non confondere le vittime dai carnefici e comunque di essere meno superficiale. Probabilmente se quel ragazzo che è morto ieri avesse trovato un lavoro in banca oggi sarebbe vivo....ma questi diventano discorsi troppo articolati.....prendi spunto. Solo per tua conoscenza io la casa me la sono fatta con un bel mutuo da 20 anni. Quindi evita battute scusami del cazzo.
Luca Conti
6 giugno 2006 alle ore 12:24Sarebbe bello che si pensasse anche agli abitanti delle zone bombardate, che non restano lì solo per il periodo della missione (lautamente pagata peraltro),ma di quelli non frega nulla a nessuno, dato che non sono italiani dato che sulle loro morti non si può sciacallare come su quelle dei "nostri eroi".
E'chiaro che queste morti non verranno riconosciute, pensate solo se a qualcuno venisse in mente di chiedere risarcimenti non per 50 tumori a militari che là ci sono stati un anno, ma per tutte le conseguenze che subiranno le migliaia di persone che là ci abitano e ci abiteranno per decenni...
Daniele Panza
6 giugno 2006 alle ore 12:25GRILLO PARLA DELL'11 SETTEMBRE E DI TUTTI I CONTRASTI CHE CI SONO CON LA VERSIONE UFFICIALE, CITANDO LUOGOCOMUNE .NET
emilio marini
6 giugno 2006 alle ore 12:30MA SMETTETELA CON QUESTE PUTTANATE DA TALK SHOW,
COME SI PUò PENSARE CHE SI SIA POTUTA ORGANIZZARE UNA COSA SIMILE SENZA CHE NESSUNO PARLI?
PENATE INVECE DI ASCOLTARE E BERE TUTTO QUELLO CHE VI DICONO,CAPRONI.
massimiliano crescini
6 giugno 2006 alle ore 12:26GLI SPAGNOLI GUARDANO ALLA GUERRA CIVILE IN IRAK E SE LA RIDONO.... DX E SX UNITE RINGRAZIANO ZAPATERO ...
GLI ITALIANI GUARDANO ALLA GUERRA CIVILE IN IRAK E SE LA FANNO SOTTO... NOI, CHI DOBBIAMO RINGRAZIARE?
roberto brianzolodocg 06.06.06 11:56
#################################################
non vorrei doverti ricordare gli attentati di madrid... sai come stanno ancora ridendo i famigliari delle vittime?
ci sei o ci fai?
max@**
Mario Gabrielli Cossellu
6 giugno 2006 alle ore 12:26Buongiorno a tutti,
A parte come sempre i poveri di spirito ai quali auguro sempre più fervorosamente il regno dei cieli loro promesso dal discorso della montagna,
e aggiungo nell'esclusione del buongiorno quei guerrafondai che hanno fatto la loro gentile comparsa sul blog.
Dato che a questi sembra che faccia proprio schifo l'espressione "peace and love", auguro loro "war and hate" e, in particolare, per dare sfogo ai loro istinti guerreschi evidentemente succedanei di gravi frustrazioni psichiche e/o sessuali, li esorto ad arruolarsi volontari in qualcuno dei tanti eserciti di occupazione (principalmente angloamericani ma non solo) sparsi per il mondo; o, nel caso in cui non servano nemmeno per essere arruolati, ad entrare in qualcuna delle benemerite agenzie mercenarie che fanno il lavoro ancora più sporco ai suddetti eserciti.
Perché vedete, guerrafondaioli da blog, per molto che vi dia fastidio e in particolare che vi roda adesso che siete stati sbattuti all'opposizione in Italia, è sempre infinitamente meglio il "pacifista da salotto" - che non fa male a nessuno e almeno difende un modo umano di risolvere i problemi - che il "guerrafondaio da salotto", cosí lesto nel gridare "armiamoci e partite", che non fa comunque un beneamato cavolo ma per di più diffonde odio e aberrazioni, parlando dal suo culetto bene al caldo.
Voi maledetti guerrafondai, che tanto gustate di parole come "eroi", "guerra umanitaria/preventiva", "missione di pace" etc., abbiate almeno un minimo di dignità stando zitti davanti alle parole di Alessandro Pibiri, padre di Marco.
____________
Il padre del militare morto in Iraq
"Subito via i soldati, lì la vita non conta"
CAGLIARI - "Prima rientrano a casa meglio è. L'Iraq è un posto dove la vita umana non conta, mentre la popolazione è da aiutare". A parlare è Marco Pibiri, padre di Alessandro, il militare ucciso ieri sera in Iraq.
____________
State zitti e vergognatevi, che è l'unica cosa che potete fare ora.
massimiliano crescini
6 giugno 2006 alle ore 12:33un padre che parla in preda al dolore per la morte di un figlio è una testimonianza toccante ma non è la verità assoluta ...certo non si doveva andare ad okkupare l'irak ma ora non si può e non si deve scappare a gambe levate in nome di un pacifismo di facciata che non è umanitario ma solo politico .. se si mandassero le nostre truppe a hebron x proteggere i palestinesi tu avresti così tante certezze sul pacifismo ?
alla prossima
max@**
Mario Gabrielli Cossellu
6 giugno 2006 alle ore 12:56Massimiliano,
Truppe italiane - concretamente Carabinieri - ci sono già lì, a Gaza, nell'ambito della missione dell'Unione Europea per il controllo della frontiera con l'Egitto e altri compiti di appoggio all'Autorità Palestinese.
Mi sembra che hai le idee molto, molto e direi alquanto confuse, se compari truppe di occupazione entrate seguendo delle truppe di invasione e che continuano a collaborare con l'occupante, con militari di un paese neutrale che aiutano in una vera missione di pace, non armata.
emilio marini
6 giugno 2006 alle ore 12:27PECORONI,
ABBIATE RISPETTO DELLA MORTE DI UN RAGAZZO DI 25 ANNI CHE ERA IN IRAQ PER VOI,
DIRE CHE BISOGNA SUBITO TORNARE A CASA PERCHè è UN ERRORE RESTARE VUOL DIRE SCREDITARE L'OPERATO DI CHI è MORTO,
LA GUERRA IN IRAQ è INIZIATA PER IL PETROLIO,PERCHè IL PETROLIO è UN BENE PREZIOSO DI TUTTI E NON HA CONFINI,PER QUESTO NON DEVE RESTARE NELLE MANI DI CHI LO USA PER FARE RICATTI ED AFFAMARE IL POPOLO COME FACEVA SADDAM HUSSEIN,LA COLPA è DI TUTTI MA RICORDATE CHE LA NOSTRA CIVILTà è BASATA SULL'ECONOMIA E SENZA IL PETROLIO SAREMMO FINITI,
DA DOMANI USATE LA BICICLETTA E GETTATE I TELEFONI CELLULARI,NON USATE PIù L'ENERGIA ELETTRICA E EVITATE DI ANDARE IN VACANZA PERCHè L'AEREO INQUINA E CONSUMA...
SOLO ALLORA POTRETE SPUTARE SENTENZE,NEL FRATTEMPO FATE SILENZIO E RAMMENTATE OGNI VOLTA CHE VORRETE CRITICARE CHE SIETE COMPLICI,
PECORONI...
alfredo simone
6 giugno 2006 alle ore 12:36poche idee e ben confuse!!! in Iraq c'era perchè è un mercenario attirato dalla lauta prebenda, non certo per me! o per gli italiani. in quanto al petrolio, certo è meglio che resti nelle mani delle sette sorelle, bush e company..
Una domanda, perchè non ti arruoli??!! così potresti essere il prossimo eroe e un saputello in meno....
rocco errico
6 giugno 2006 alle ore 12:37grazie fratello, ma prima che scoprissero il petrolio non vivevano lo stesso gli uomini? E quando finirà finirà anche l'umanità? Ma quanti hanni hai? La scelta di andare in guerra è personale. Chi sceglie di morire per difendere un ideale è da rispettare solo però se veramente fosse così. Chi difende che cosa. Un tempo aravamo solo agricoltori e allevatori poi vennero quelli che con le armi volevano imporsi. La storia si ripete non ti pare? Le sentenze le sputi tu e cerchi sempre di offendere forse è meglio che ti sfoghi qui e non vai a fare danno ad altre parti. Leggi di più ascolta il tuo cuore non scrivere d'istinto come il pecorone, aggettivo che ti è tanto simpatico.
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 12:38parla per te io non i sento rappresentata dalle forze armate che vanno a uccidere.ho il massimo rispetto per tutte le persone che perdono la vita ma come uomini non come militari che vanno a portare pace con il mitra in mano.
alfredo simone
6 giugno 2006 alle ore 12:28Ho provato a compilare il coupon per acquistare il libro ma purtroppo non riesco a digitare sil file pdf. forse è mia imperizia però ho pensato bene segnalarlo, nella speranza anche di ricevere adeguate istruzioni...Grazie, Alfredo Simone
Gian Franco Dominiyanni
6 giugno 2006 alle ore 12:44Mi associo, ho riscontrato lo stesso problema.
Grazie, hai anticipato la segnalazione.
Gian Franco Dominijanni
mario cecchi
6 giugno 2006 alle ore 12:29caro Beppe,
perchè non fai un'inchiesta per far sapere quanto spende il popolo italiano per pagare gli onorevoli che sono alla camera , al senato, segretari, vicesegretari, consulenti,scorta,aerei ecc.. ecc..Ho saputo questa marttina che il ministero dell'agricoltura ha pagato fior di milioni per 170 consulenti.....sarà vero???
Gian Franco Dominiyanni
6 giugno 2006 alle ore 12:30I DISERTORI...
Perchè hanno scelto la loro condizione, attraverso un dramma, il rifiuto delle imposizioni senza senso.
Persone sveglie, hanno capito che diventare una componente di un gioco senza senso è estremamente riduttivo e non rispetta in primo luogo la propria intelligenza.
Questi Eroi, hanno vinto una grande guerra, combattendo con se stessi e contro le regole che impongono la possibile uccisione di un altro uomo.
Regole costruite in funzione a dei progetti viziati per raggiungere obiettivi faziosi.
Non avranno scritte retoriche, macchiate del sangue altrui sulle loro tombe, ma loro lo sanno la libertà è come la vita... non ha prezzo.
Un grazie a tutti questi Eroi che non hanno ricevuto e non riceveranno mai una medaglia da un Presidente, ma avranno certamente la riconoscenza di gran parte dell'umanità e... scusate se è poco.
EROI SENZA TEMPO.
By Gian Franco Dominijanni
Mario Gabrielli Cossellu
6 giugno 2006 alle ore 12:38Mi associo completamente.
"Soldati, prendete coscienza
e gettate le armi..."
roberto nacci
6 giugno 2006 alle ore 12:31scusate il fuori tema:
IL PROGRAMMATO TAVOLO PER LE RIFORME
C O S T I T U Z I O N A L I mi fa paura!
Aboliamo le 52 indecenti modifiche e
poi lasciamo la COSTITUZIONE così com'è
in attesa di tempi migliori!!!!!!!!!!!!
Con questo centrodestra non cambierei
nemmeno il regolamento condominiale!
roberto nacci
Stefania Parnarelli
6 giugno 2006 alle ore 12:32Blog del Direttore del TG1 Economia Dino Sorgonà:
www.fermateci.it/blog.asp
Per leggere le notizie oltre i giornali.
Mauro De Giorgi
6 giugno 2006 alle ore 12:32ITALIA UNO VERGOGNOSA.
Ieri durante la trasmissione le iene che è fra le poche guardabili delle reti dello zerbino americano, è stata data la notizia dell'ennesimo caduto in una guerra che non sento affatto patriottica. Tralasciamo comunque le motivazioni che hanno indotto il governo di belli capelli a mandare i nostri ragazzi a far da segno a tiro, ma soffermiamoci sulla politica aziendale di italia 1 che rispecchia esattamente la mentalità dello psico-nano: sfruttare al massimo ogni evento mediatico per i propri interessi, compresa la morte di un povero 25enne mandatosi al macello come le pecore che forse da sardo quel'era ha portato al pascolo da giovinetto.
Bella mossa! Certo 5000 euro al mese ad un ragazzo piacciono molto, scelta giusta? Mah!
Ogniuno è libero di farsi male come vuole.
Ma 5 minuti di pubblicità prima di dare la notizia farebbero inorridire qualsiasi persona con un minimo di dignità e sensibilità, evidentemente tali aggettivi non fanno parte del vocabolario del regime appena trascorso.
Mi auguro di non rivederli mai più alla guida del nostro paese. Per il bene di tutti, anche di coloro che inconsapevolmente ed in buona fede si sono fatti infinocchiare da persone non degne di essere definite tali, e mi fermo quì, poichè continuare a parlare di guerre è un'offesa alla mia intelligenza.
franco nero
6 giugno 2006 alle ore 12:36Camerati combattenti, Dalle novantotto provincie voi siete giunti in massa a Roma DOVE le forze armate di mare terra e cielo hanno sconfitto i beceri comunisti fancazzisti.
Camerati combattenti, dopo pochi mesi, torniamo padroni del territorio, nel cielo politico dell'Europa, torna ad estendersi l'azzurro, ma troppi pacifinti aleggiano nell'aere, dormiamo ancora colla testa sugli zaini, come si faceva in trincea.
Camerati!
tornando alle vostre case dopo questa gloriosa giornata, tramandate ai vostri figli il clima imperiale fascista, lo spirito della vittoria che significa: DOVERE, CORAGGIO, DEDIZIONE ALLA PATRIA.
CAMERATI C0MBATTENTI!
SALUTO AL RE BERLUSCONI
Mauro De Giorgi
6 giugno 2006 alle ore 12:39AH AH carina questa, sembra vera.
Scerzi naturalmente altrimenti ricoverati subito.
Davide Dozzo
6 giugno 2006 alle ore 12:46La tua fortuna è che in Italia ADESSO è tornata la democrazia, altrimenti ti chiederei di venire a fare un giro con me in Piazzale Loreto.
Ciao, Davide
rocco errico
6 giugno 2006 alle ore 12:48Perchè non vai in missione di pace anche tu però chiamala col vero nome e cioè missione di guerra. Spero che i bambini non sappiano di questa farsa e pensino col la loro di testa. Non dimenticare però che la festa della repubblica ha un altro significato e non te ne puoi appropriare nè tu nè il fascismo nè i camerati combattenti ma dove eri tu quando è stata fatta la repubblica caro camerata combattente? Forse come ora tra le nuvole.
sperandio giacomo
6 giugno 2006 alle ore 12:57Quanti anni hai Nero?
Davide Rossi
6 giugno 2006 alle ore 14:18Vai a cagare. In un campo di ortiche, magari.
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 12:39Alessandro Arrigo 06.06.06 11:55
***
Nel post (francesco folchi 06.06.06 11:26) c'è la risposta completa, qui ci metto un pezzettino che li non entrava.
Alessandro, non giustifico e non avallo non mortifico, semplicemente cerco (CERCO) di osservare quel che è intorno e dentro al fatto.
Lo prendo come base per poi vedere (diciamo studiare....và...ma non è esattamente così...nèh!) quale è il reale punto da cambiare (ovviamente siccome qui non si è nessuno... sempre a parole...fino alle elezioni...dove cerco di.....va bè lassamo perde và...che me viè da ride Alessà...) o meglio dibattere. O almeno il punto realmente valido di discussione (ovviamente, visto sempre che non sono imparentato con nessun dio....sempre cosa personalissima è nèh!!).
Sai Alessandro penso che il punto (PUNTO) valido di discussione di un concetto sia oggettivo...ma ricadiamo (RICADIAMO TUTTI PERCIO') in soggettività mascherate, ai nostri (NOSTRI) occhi
da oggettività.
Ma riuscire a trovare il punto critico (per chi ci riesce) di un processo di pensieri (indotto da fatti reali) ritengo sia avvicinarsi all'oggettività del processo stesso e del fatto reale in se per se.
Spero di essere stato chiaro se no provo in altra maniera.
Grazie Alessandro dello scambio. Utile, carino e costruttivo.
Alessandro Arrigo
6 giugno 2006 alle ore 12:59Caspita Francesco...ti confesso di aver riletto la nostra discussione da capo ed ora come ora penso che siamo stati quasi sulla stessa lunghezza d'onda.
Sono stato distratto dalla valanga di "guerrafondai" senza rendermi conto del tuo punto di vista critico in mezzo a tanti altri "partiti presi".
Apprezzo il tuo modo di dibattere anche se a volte è un po' troppo interpretabile...capita spesso anche a me ed è quando il pensiero è troppo complesso per tradurlo in parole.
Ma tant'è, che ci siamo capiti e apprezzati ^_^
Alla prossima.
ernesto scontento
6 giugno 2006 alle ore 12:39@ Annamaria Farina 05.06.06 20:46 - 2 di 2
Ti Rimando anche a questo link:
http://ospiti.peacelink.it/gavci/news/gavcinol/200209/art02.htm
Sez. Aspetto costituzionale.
Certo il presidente Ciampi si è sgolato a dire che siamo in missione di Pace!
E anche vero che la situazione internazionale è cambiata !
Tutto quello che vuoi ma loro sono è rimangono parte integrante e obbediente dello STATO.
Se nessuno fosse disposto ad arruolarsi chi andrebbe a combattere le centinaia di guerre sparse per il mondo?
Il Mondo non è un mondo Pacifista? Ti giro la Domanda se non ci fossero le forze dell'ordine
chi garantirebbe l'ordine pubblico?
La stessa cosa vale per l'esercito deve esserci per garantire lo Stato Sovrano
.alcune cose vanno adeguate ( in parte l'abolizione della leva lo è ci siamo adeguati ai nuovi scenari internazionali).
Inoltre cosa cambia concettualmente se la missione di pace la fa L'ONU ? secondo il tuo ragionamento niente
.secondo il mio si! Nel senso che si riconosce l'uso dell'esercito in particolari circostanze.
Come vedi occorre sempre che qualcuno faccia il militare di mestiere.
ernesto scontento
Chicco Barattoli
6 giugno 2006 alle ore 12:41PECORONI,
ABBIATE RISPETTO DELLA MORTE DI UN RAGAZZO DI 25 ANNI CHE ERA IN IRAQ PER VOI,
emilio marini 06.06.06 12:27 |
Non era in Iraq sicuramente ne' per me ne per te.
Solo perche' LA PENSAVA COME TE , e perche' lo pagavano abbastanza.
Sapeva il rischio che correva e lo ha accettato.
E c'e' rimasto. Mi dispiace, ma ognuno e' libero di scegliere.
Se vado a caccia di elefanti (come quell'imprenditore di Carpi) e ne faccio incazzare uno che mi uccide...sono un eroe ?
Non capisco veramente tutti quelli che vedono nella guerra una soluzione.
Potrei essere d'accordo se ci invadessero.
Almeno gli extra non sbarcano armati.
Ma se tu, a casa TUA, ti arrivano bombe da tutte le parti, ti uccidono parenti, famiglie disintegrate...cosa fai ? Ringrazi ?
Pensi che il sacrificio sia necessario per la CONQUISTA DELLA DEMOCRAZIA AMERICANA ?
Pensi che gli vada bene avere una democrazia ?
Che cazzo ne sai di come si sta in Iraq, i loro credo, la loro vita...vivono ancora nel medioevo, la religione come ai nostri tempi dell' Inquisizione, bruciano le streghe e TU pensi che distruggendogli citta' e abitanti sia la maniera per fare aprire una catena di DEMOCRATICI Mac Donald ?
ernesto scontento
6 giugno 2006 alle ore 12:41Scusa Ernesto, ma non sono affatto d'accordo.
Noi siamo lo stato, tutti noi. Ognuno concorre con le proprie responsabilità.
Se nessuno fosse disposto ad arruolarsi chi andrebbe a combattere le centinaia di guerre sparse per il mondo?
Io non vedo nelle divise uomini di destra, vedo semplicemente dei nemici della pace, senza volto e senza colore.
Mi dispiace, ma su questo sono ferma.
@ Annamaria Farina 05.06.06 20:46 - 1 di 2
****
Non sarò certo io a cercare di convincerti la Democrazia è bella perché varia nell'espressione delle idee!
Ma mi interessa il tuo ragionamento ?
Noi siamo lo stato, tutti noi. Ognuno concorre con le proprie responsabilità.
Certo noi siamo lo Stato Democratico! Bertinotti lo ha dimostrato andando alla parta del 2 giugno
in qualche maniera si è adattato alla pluralità, Mantenendo la sua posizione sulla pace ( niente di strano o di anormale in questo) se non fosse così cadremo nel caos! O meglio cadremmo nella frammentazione personale delle Idee.
Le idee degli individui in Democrazia sono un bene (Voltaire lo ha insegnato a tutti) ma devono poi trovare una propria mediazione! quindi noi siamo liberi di agire e di esprimerci
ma il tutto deve rimanere dentro le regole condivise.
Le Regole non sono rigide ma si evolvono con l'evolversi dei Cittadini che chiedono maggiori diritti ( fra questi diritti c'è anche il valore della pace),
Art. 11. della Costituzione
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Continua
franco porta
6 giugno 2006 alle ore 12:42Egr. sig. GRILLO
LA guerra produce anche questi effetti collaterali ma spesso vengono ignorati.
Questo è il prezzo da pagare per chi fà le guerre, ma una domanda? che sceglie come lavoro quello di fare il militare di professione deve sapere cosa gli può succedere oppure no ?
Ogni "lavoro" ha i propri rischi più o meno calcolati, ognuno sceglie quello che vuol fare o no ?
Tante domande e poche risposte certe....
Cordiali saluti
Franco
massimiliano crescini
6 giugno 2006 alle ore 12:45sono contro qualsiasi guerra ma non posso accettare alcuni discorsi fatti su questo blog:
diciamolo chiaro LE GUERRE NON VANNO FATTE X PRINCIPIO.. ma una volta che un ....zzone di qualsiasi nazionalità sia decide di aprire le ostilità pensate davvero che se sia in possesso di una tecnologia avanzata come l'uranio impoverito x esempio non ne faccia uso ? con cosa dovrebbero sparare i militari ? fionde? sputi? ma siamo seri una volta che si fa la guerra ,in occidente,in africa,in asia ,ovunque questa viene combattuta al meglio e con il + basso numero di vittime fra i militari anche se questo costa l' uso di tecnologie pericolose x la salute dei civili e poi x le truppe di occupazione poi .
Ripeto l' unica alternativa è NON COMBATTERE.
se si decide di farlo bisogna poi farlo senza coscienza e questo nella nostra mentalità occidentale non è previsto o almeno spero...
alla prossima
max@**
patrizio morganti
6 giugno 2006 alle ore 12:52ma per favore...giustifichi l'uso di proiettili all'uranio che rendono malformi ecc.ecc.ecc. gli abitanti dello stato interessato, dicendo con le fionde, bisogna farla al meglio???
accendi il cervello, se c'è, prima di postare 'ste ca**ate...(senza offesa)
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 12:55ciao max,la guerra e sporca quindi si usano ogni tipo di armi tra cui anche quell arma che a contatto con sostanze liquide scioglie in questo caso i corpi delle persone rimanendo intatti i vestiti.la guerra e morte e vedere quei corpi straziati mi fa male come mi fa male vedere non militari ma ragazzi morire per una guerra inutile come le altre.dDa mamma ti dico che non vorrei mai vedere mio figlio morto ed e lo stesso pensiero che avrebbe una mamma irachena,africana,americana,ecc.
monte stefano
6 giugno 2006 alle ore 12:52complimenti!
stamattina c'è più di qualche pezzo di
m e r d a che scrive cose assurde in modo aggressivo pure,.,per me stareste bene in uno di quei pozzi iracheni che tanto vi piacciono e vi riempiono d'orgoglio..
Bruno Valenti
6 giugno 2006 alle ore 12:54e allora è inutile stabilire parametri o leggi internazionali su cosa usare in guerra oppure no.
Lo dicessero chiaramente che la guerra si combatte con tutto ciò che si ha a disposizione.
Ricordo che questa guerra si basa interamente sul bluff per cui gli stati uniti avanzano la pretesa verso (attualmente) l'iran di sospendere i loro programmi nucleari. Quindi se l'america è autorizata a usare ad esempio il fosforo bianco non vedo perchè gli altri paesi non potrebbero in teoria essere ugalmente bastardi.
paolo piazza
6 giugno 2006 alle ore 12:55Ciao Beppe,
questa sera distribuirò un po' di copie de La Settimana alla Festa della Birra di Alzano Lombardo (BG).
Complimenti per il lavoro e vai avanti così.
Penso sia necessario per te (e per il tuo staff) lavorare con uno strumento di elaborazione testi che riconosca le risposte sul vostro blog e permetta di dare una risposta a quanti chiedono sempre una risposta da te e non ottengono nulla (sarebbe impossibile rispondere a tutti). Però il passo in più che potresti fare (magari hai già fatto questo passo e io non lo so, in tal caso chiedo venia) è quello di istituire una relazione più stretta con le 800-1000 persone che giornalmente ti scrivono. Sarebbe un incentivo molto forte a credere che dall'altra parte della rete qualcuno che legge c'è!
Buon lavoro
Spero questa mail venga letta da te o dai tuoi collaboratori...!
paolo piazza
7 giugno 2006 alle ore 14:21nessuno che risponda
mauro mauri
6 giugno 2006 alle ore 12:55Un momento: lo sapete xkè si usano proiettili all'uranio impoverito e non i classici di piombo?
Perchè sono Efficaci ed Economici. Bucano le corazze e si incendiano, fanno insomma un sacco di danno e costano pochissimo.
Degli effetti collaterali, cioè delle radiazioni non se ne è mai preoccupato nessuno, non c'erano studi seri e condotti su larga scala anche se i protocolli per la protezione dei soldati (i nostri) vicino a scoppi con proiettili all'UI erano rigidissimi, almeno sulla carta.
Ergo: i comandi sapevano.
In Iraq e in Afghanistan cominciano a vedersi i segni di questa scelta, sulla popolazione e sui soldati che tornano a casa.
Poi i venti faranno la loro parte e le radiazioni arriveranno anche dalle nostre parti.
Eppure c'è chi ancora crede alla favola che gli USA portano democrazia.
Mario Gabrielli Cossellu
6 giugno 2006 alle ore 13:03Ciao Mauro.
I proiettili all'uranio impoverito, e altre schifezze del genere, si usano anche perché ci sono delle autentiche m_e_r_d_e criminali (scusa la parola ma nessun'altra sarebbe adeguata) che sono quegli ingegneri, fisici e scienziati in generale che si mettono al servizio dei militari mettendo nelle loro mani delle robe di questo tipo.
Sono ingegnere e mi vergogno profondamente di certi "colleghi" che meriterebbero solo di essere usati come cavie umane, per provare gli effetti delle loro porcherie.
solia nicola
6 giugno 2006 alle ore 13:06Eh, no, ragazzo...Sappi che gli USA esportano la democrazia in tutto il mondo...
Hanno partecipato alla prima ed alla seconda guerra mondiale, alla guerra di Corea, al Viet Nam, hanno sorretto e favorito le più spietate e sanguinarie dittature in sud America ed in Asia, hanno guerreggiato in Africa e nell'ex Iugoslavia (pensa che i capi americani sono ancora imbestialiti perchè non hanno potuto partecipare alle guerre puniche) solo ed esclusivamente perchè SONO BUONI e vogliono esportare la democrazia dappertutto, A COSTO DI AMMAZZARE TUTTI!!!!
Pietro Cortellesi
6 giugno 2006 alle ore 13:00Io sono uno che rispetta il pensiero di tutti, a me non interessa la politica, sono uguali ormai, ma vi prego ma leggendo i messaggi del blog, si capisce solo una cosa. Al 90% mischiate il guadagno con il vero problema della guerra in Iraq, il 90% mischiate il problema di persone, cazzo, sono persone prima di tutto e poi militari. Quante persone hanno ucciso i nostri finti portatori di pace? Leggete il post di Beppe e cercate di capire il vero problema, lui vuole solo farci capire che persone, cazzo persone muoniono perchè dei bastardi politici e lurdie carogne hanno usate armi con uranio impoverito. Sapete solo dire gli sta bene guadagnano 5000 euro al mese, 10000 euro al mese, è inutile protestare contro la guerra, siamo italiani a noi vi va bene tutto e non dite che non è vero, noi ragazzi protestiamo e proteastiamo contro la guerra e rimaniamo impassibili perchè muore un ragzzao di 25 anni, aveva 25 anni, come mio fratello. Facciamola finita di girargli le spalle, diamo una mano a loro anche a far capire cosa vanno a fare, ma senza dargli addosso.
patrizio morganti
6 giugno 2006 alle ore 13:07sbagli, io e tanti altri abbiamo parlato del problema UI sotto ogni forma
citando spesso anche gli esperimenti in Sardegna...
i soldi e il petrolio sono altri motivi di guerra e vanno denunciati quanto l'UI...
Pietro Cortellesi
6 giugno 2006 alle ore 13:20Patrizio, ti chiedo scusa se ti ho offeso. Sappi che non è nel mio carattare. Ho detto il 90% comunque perchè li ho letti tutti i post, e qaundo dico tutti sono tutti. Ti rinnovo ancora le mie più sincere scuse
patrizio morganti
6 giugno 2006 alle ore 13:40figurati...sò ppunti de vista...
Antonio Capolattano
6 giugno 2006 alle ore 13:05E giusto portare democrazia .... !! Ma a chi la vuole , no a chi ci fa comodo !!! E possibile che per aiutare concretamente i poveri del mondo dobbiamo sempre intervenire noi semplici cittadini con le nostre offerte (bollettini postali sms ecc ecc )... PORTATE CIBO E ACQUA NEI VERI PAESI POVERI .... !! ALTRO CHE LA NOSTRA "IMMORALE" DEMOCRAZIA !! PAGATE MENO I NOSTRI SOLDATI E MANDATELI LI ARMATI SOLO DALLA GIOIA !!!
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 13:06Alla prossima.
Alessandro Arrigo 06.06.06 12:59 |
****
Ciao e a presto.
Un'altra cosa. Ritengo che il tuo Cavalleresco intervento a difesa della "soldata" Viviana faccia di te Uomo indomito....non è da tutti.
Ciao
sperandio giacomo
6 giugno 2006 alle ore 13:07per il sig. Marini tu rappresenti quella parte d'Italia disinformata e traviante senza sapere un c..zo prima di aprire la tua fogna fatti informaati oppure sei uno di quelli che davanti a dati concreti inizia ad urlare ed inveire com Taradash a Matrix?Emerito Cogl..ne
massimiliano crescini
6 giugno 2006 alle ore 13:08accendi il cervello, se c'è, prima di postare 'ste ca**ate...(senza offesa)
patrizio morganti 06.06.06 12:52
###############################################
non sono offeso xke so ke hai ragione ... io illustro semplicemente e senza prendere posizone lo stato delle cose a oggi ;di mio non metto niente se non l' appello a non fare guerre , il resto è contenuto nei testi militari delle nostre accademie (quando si fa una guerra deve essere combattuta al meglio delle possibilità e tecnologie alfine di prevenire perdite tra le truppe combattenti)
tanto ti dovevo..
alla prossima
max@**
patrizio morganti
6 giugno 2006 alle ore 13:14capito...
giangi deinavigli
6 giugno 2006 alle ore 13:09Se avessi tempo,riporterei quello che hai scritto.
Fra un pò "tu mi turbi"verrai,automaticamente,cancellato,è ciò mi infastidisce perchè penso che tu abbia ragione.
Un conto è combattere contro gli invasori,altro è andare ad invadere altri stati.
Non ci sono ideali che tengono,andare con le armi in casa d'altri non si va a portare pace.
Si va ad uccidere o ad essere uccisi!
Bravo,ripeto,hai ragione.
sperandio giacomo
6 giugno 2006 alle ore 13:11Domanda per il testicolo Marini:Come si puoò esportare democrazia e sviluppo con armi di distruzione di massa? che hanno usato i tuoi amici Americani(fosforo bianco ecc.ecc.) oppure non lo sai?
Riccardo Galatolo
6 giugno 2006 alle ore 13:18BERLUSCONI RE A VITA, ALTROCHE' PUGNETTE, VIVA IL RE, ANZI VIVA IL DUCE BERLUSCONI, CHE CI CONDURRA' ALLA VITTORIA, ITALIANI, VINCERE E VINCEREMO, BOIA CHI MOLLA, ME NE FREGO, BRUCIAMOLI VIVI STI PEZZI DI COMUNISTARDI DI STERCO OGM, FORZA NUOVA LA VERA FORZA DEL FUTURO,
PADRONI A CASA NOSTRA, MICROCHIP ESPLOSIVI PER TUTTI I FROCI E GLI EXTRACOMUNITARI:::ITALIANI, LA NAZIONE HA BISOGNO DI VOI, ARRUOLATEVI NELLE CAMICIE NERE E SPAZZEREMO DALL'UNIVERSO QUESTA MASNADA DI ESSERI BRULICANTI E FANCAZZISTI, ME NE FREGO ME NE FREGO ME NE FREGO, FANCULISTI COMUNISTARDI, BOIA CHI MOLLA, SARETE GIUSTIZIATI IN QUEL DI PIAZZALE LORETO COME QUARTI DI BUE, ED ESPOSTI A PUBBLICO LUDIBRIO, A MORTE GLI INVASORI FROCIALISTI, PANE E CANNONI, FUCILI E BAIONETTE, VOLETE CANNONI O BURRO???? CANNONI SIGNORE CANNONI PER SPAZZARE QUESTA FECCIA DAL MONDO, W FORZA NUOVA
franco nero 06.06.06 12:05
_________________________________________________
però...non c'è che dire!
poi uno si domanda cos'è che gli ha fatto votare volentieri Prodi...
Corrado Slemer
6 giugno 2006 alle ore 13:21W JUVE!
Riccardo Galatolo
6 giugno 2006 alle ore 13:55scusa Vanessa...ma a chi ti riferisci?
Vanessa Reibaldi
7 giugno 2006 alle ore 08:30Non ce l'avevo con te Riccardo assolutamente. Mi riferisco a Franco Nero il seguace di forza nuova. Avere idee opposte, sostenerle è giusto ma leggere certe affermazioni sparate una dietro l'altra è tutta un'altra cosa.
Antonio Piras
6 giugno 2006 alle ore 13:20FORTI COI DEBOLI, DEBOLI COI FORTI
http://andryyy.ilcannocchiale.it
Annamaria Farina
6 giugno 2006 alle ore 13:21Buongiorno a tutti.
Mia nipote rientrarà da Milano per assistere all'ennesimo funerale di un suo amico (il secondo in un mese), e la voglia di commentare ulteriormente questo scempio è poca.
Pacifisti da salotto, gridano alcuni "illustrissimi" personaggi del blog, ed io rispondo: avete idea di cosa sia la cultura della pace e di quali siano i mezzi a nostra disposizione per far sì che si diffonda?
Insisto: la pace si costruisce nel quotidiano, attravarso le nostre piccole azioni, le nostre aperture nei confronti del prossimo, attraverso il dialogo, la conoscenza dell'altro, la comprensione e la mediazione.
Pensate che esistano altri mezzi? O siete forse convinti che le bombe siano più convincenti?!
Dove vi porterà il vostro folle ed anacronistico machismo?
Siamo in continua evoluzione, ma voi sembrate non accorgervene. Avvinghiati come l'edera al vostro bel campanile, alla vostra bandiera. Sempre pronti a difendere il vostro orticello da fantomatici aggressori. Devoti ad una sola causa: la strenue difesa della vostra patria.
Ma cos'è oggi quella patria? Qual'è nel 2006 il suo significato?
Temo che sia solo un misero surrogato di quelle certezze che fatichiamo a trovare dentro di noi. L'appartenenza ad un "territorio", delimitato da confini, in cui la nostra mente rischia di rimanere stritolata.
La nostra storia, le tradizioni, la cultura, sono valori che ci appartengono, non abbiate paura di perderli per mano di un nemico che non esiste se non nel nostro immaginario.
Gli "altri" non sono altro che noi stessi, così come saremmo stati se vissuti in altre condizioni, con altre opportunità, con influenze diverse. Riconoscere questo significa fare un primo passo verso una convivenza pacifica.
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 13:47Scusa Annamaria, oggi amo fare il bastian copntrario.
Prova a spedire cento euro all'estero e prova ad espatriare senza passaporto (fuori Europa...nun ce provà nèh!).
Li inizi a vedere i confini fra fantasia e realtà?
Scusa nèh!!
Belle le teorie, se immerse in realtà sono migliori. Si parte da punti più solidi, a mio avviso.
Ciao
Veronica Boni
6 giugno 2006 alle ore 14:00Grazie. Finalmente qualcosa di sensato.
Cordialmente,
Veronica
aurelio nappi
6 giugno 2006 alle ore 13:21HO L'IMPRESSIONE LEGGENDO ALCUNI COMMENTI, MA ANCHE ALTROVE, CHE CI SIANO MOLTE PERSONE AVVELENATE CONTRO IL NUOVO GOVERNO E LA SINISTRA IN GENERE. FORSE QUALCHE POLITICO E QUALCHE TG DI QUEL POLITICO VI STA MONTANDO?
FORSE SI CERCA LO SCONTRO DURO PER QUALCHE CONVENIENZA?
Sono un ingenuotto?
OT- www.romoletto.eu
ernesto scontento
6 giugno 2006 alle ore 13:22Nassiriya, ancora vittime italiane
Muore un soldato, quattro feriti
Sono tutti sardi della «Sassari»
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=56974
*********************
Sono o non sono figli del popolo?
ernesto scontento
Mauro De Giorgi
6 giugno 2006 alle ore 13:28 Dall'Iraq si susseguono notizie di massacri contro cittadini inermi, famiglie sterminate all'interno delle loro case con l'esplosivo, ragazzini ammazzati come cani agli angoli delle strade. Perché si giunge a tanto?
Eppure, i giovani soldati americani che sparano non sono dei marziani e neppure dei selvaggi analfabeti: sono persone come noi, che prima di pattugliare le polverose strade irachene navigavano in Internet seduti alle loro scrivanie d'adolescenti, corteggiavano le ragazze, giocavano a baseball od a soccer.
Come può avvenire la brutale trasformazione che rende un giovane aperto alla vita un assassino? Cosa muta nel suo animo per condurlo a varcare i confini della comune morale e scatenare gli impulsi del sangue?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo soffermarci a riflettere sulle strategie d'addestramento dei militari, di qualsiasi nazione essi siano.
Il passaggio dall'esercito di leva a quello professionale è il primo passo: i legami con la società vengono tranciati di netto, nel momento stesso nel quale il militare varca il portone del centro d'addestramento.
Mentre nell'esercito di leva c'erano ragazzi ventenni che erano "prestati" alle armi per un determinato periodo, scegliendo la carriera militare il giovane sa che da quel momento in poi quella sarà la sua "casa" e quello il suo mondo.
Qui hanno buon gioco le tecniche psicologiche d'addestramento, che iniziano ad inculcare nel giovane un semplice concetto: il mondo che hai lasciato ti ha rifiutato e noi ti abbiamo accolto; non dare più ascolto a quel mondo che ti ha gettato via come uno straccio inutile, ma a noi che ti trasformeremo in uno specchio lucente.
Continua.....
alessandro maiocchi
6 giugno 2006 alle ore 13:52caro mauro, le tue parole sono un pochino qualunquiste, è incredibile come ci sia tanta disinformazione sulle forze armate.. In italia ad esempio siamo passati da una immagine delle nostre forze armate tipo " pierino alle grandi manovre" a killer professionisti. Insomma decidetevi come dipingere l'esercito. Sinceramente ragazzi miei se avessi un figlio forse preferirei che entrasse nelle forze armate che vederlo nella vita, continuare a credere che la massima aspirazione è andare a fare la velina o andare al grande fratello.
Davide Marzagalli
6 giugno 2006 alle ore 13:28Buongiorno a tutti
scusate ma della popolazione locale non vogliamo occuparci? Non sono forse loro che risentono maggiormante del problema?
Da alcuni anni mi reco in Kossovo come volontario di una ONG e devo dire che la maggior parte della popolazione locale non conosce assolutamente lo stato di contaminazione da uranio impoverito nè i rischi che comporta.
Purtroppo non ho dati concreti da fornire ma a quanto ho potuto constatare parlando con la gente i decessi dovuti a tumori e leucemie sono aumentati dalla fine della guerra del 1999.
Grazie dell'attenzione
Annamaria Farina
6 giugno 2006 alle ore 13:30Art. 11. della Costituzione
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Ernesto Scontento
--------------------------------------------------
Esiste regola che meriti maggior condivisione di un articolo della nostra costituzione Ernesto?
No, non credo.
Allora di cosa stiamo discutendo?
Barbara Ghisi
6 giugno 2006 alle ore 13:30Scusa, senza andare contro alle tue idee che sono personali...
se vuoi clonare una grande giornalista,e lo dico per la professione e non per le idee, vedi di imparare a scrivere l'italiano almeno.
Senza rancore.
Saluti
Mauro De Giorgi
6 giugno 2006 alle ore 13:31......
Lo splendore che dapprima abbaglia si chiama "onore" concetto assai vago nella miseria della guerra moderna, estinto da almeno un paio di secoli nella prassi militare con il quale il giovane viene invitato a misurarsi con schiere d'eroici soldati che, prima di lui, illuminarono di gloria il battaglione.
Il secondo passo è il più iniquo e subdolo: siccome sei stato rifiutato, solo noi ti proteggeremo e soltanto i tuoi commilitoni dovrai proteggere, con un patto di sangue che come tutti i patti di sangue non potrà che generare altro sangue.
Questo è il giovane che, terminato l'addestramento, sbarca in Iraq senza conoscere la lingue e le tradizioni di un altro popolo, senza saper cogliere la differenza fra un guerrigliero ed un padre di famiglia che si reca al lavoro. Spaurito, si rifugia ancor più in ciò che gli resta: gli amici, i commilitoni con i quali si è addestrato, gli altri soldati che prima di lui hanno percorso il suo sentiero.
Ecco da dove nasce "l'uomo nuovo" che dovrebbe portare la "democrazia" in quel paese martoriato: da un coacervo di pulsioni tutte tese soltanto a difendere una divisa ed a colpire chiunque non la rispetti o l'attacchi. Ogni mediazione intellettiva scompare e se come ad Haditha lo scorso novembre una mina uccide un commilitone si spara all'impazzata uccidendo chi capita, donne e bambini non importa perché ciò che offende il plotone deve essere offeso giacché tocca corde profonde, ossia l'unica istituzione che il ragazzo oramai riconosce, alla quale può fare riferimento e dalla quale può sperare di trovare aiuto.
Diversa è la situazione per i soldati israeliani (di leva), i quali hanno talvolta contestato gli ordini e centinaia di essi hanno preferito il carcere militare piuttosto che compiere azioni assassine nei territori palestinesi. La differenza? I soldati di Tzahal sono dei civili che prestano servizio militare e sanno bene che terminata la detenzione potranno tornare alla vita.
patrizio morganti
6 giugno 2006 alle ore 13:31'azz, quoto in toto e...vado a pettinare i conigli...
ammetto, la Cecenia quasi dimenticata
davide fioillo
6 giugno 2006 alle ore 13:34Rifletti...
Questo fa di NOI tutti(e intendo te compreso), individui "istituzionalmente" vessati...
perciò lascia quel tono da professore, chè fa tanto il gioco del "giogo" che portiamo su di noi, che ci annebbia la vista e non ci fa capire che stiamo dalla stessa parte...
Su noi ha da tempo funzionato il "divide et impera"...non diamogli altra corda per dispute da quartierino...
supera le divisioni. SU'!!!!
CIAO
Vanessa Reibaldi
6 giugno 2006 alle ore 13:36Va bene che siamo in democrazia e ognuno può dire la sua, ma c'è modo e modo.
Se devi esporre il tuo pensiero cerca di farlo almeno usando frasi con senso compiuto e non scrivendo frasi buttate lì. Impara a ragionare prima di esporre un pensiero (sempre che lo si possa definire tale quello che hai scritto)
Mauro De Giorgi
6 giugno 2006 alle ore 13:36Cumpare piddu beddhu noi non siamo mica in Corea a Cuba o in Cina o non ti pare?
carla fani
6 giugno 2006 alle ore 13:36Io l'ho fatto! è un ottimo test, ti dice tutte le carenze di minerali e tutti i minerali tossici.
patrizio morganti
6 giugno 2006 alle ore 13:37clap, clap, clap...(un plauso di cuore)
gianfranco fazzeri
6 giugno 2006 alle ore 13:38LA GUERRA E' ASSOLUTAMENTE NECESSARIA affinchè noi possiamo continuare ad avere tutto il superfluo di cui abbiamo bisogno
rinunciamo al superfluo e la guerra nn sarà + necessaria
alessandro maiocchi
6 giugno 2006 alle ore 13:58la tua è la verissima sintesi di tutti i problemi che ci sono... COMPLIMENTI!! riassumendo ancora di più ti dico che ogni giorno quando chiunque accende l'auto, moto riscaldamneto è come se desse in mano un caricatore ad un soldato e gli dicesse " vai.. perchè domani voglio ancora il pieno di benzina per andare a riccione"
gino serio
6 giugno 2006 alle ore 13:41Il cordoglio alla vittima ed ai suoi familiari ed ai feriti di stasera.
Premesso questo pensiero doveroso, vorrei ricordare che se nel 2001 avesse vinto il centro sinistra, noi a questo punto non avremmo avuto il problema di tornare da quell'inferno
IVO SERENTHA
MA V.A.F.F.A.N.C.U.L.O VA' NON SPARARE CAGATE IMMONDE .
il tuo amato prodi sarebbe andato in iraq te lo posso assicurare ,qui dentro non si è ancora capito che noi dobbiamo troppi soldi all'america per dire NO .
Detto questo il tuo amico ministro della difesa ,ha ufficialmente dichiarato che l'italia inizierà forse un ritiro a dicembre .
MA non eravate voi di centrosinistra che dicevate ritiro immediato appena accasati a palazzo chigi .
BUGIARDI IPOCRITI ecco cosa siete ,ma non ti preoccupare, NIENTE DI NUOVO.
Paolo Manca
6 giugno 2006 alle ore 13:41Perchè non è l'argomento del post. Questo è un blog non un forum. Inoltre il fatto che non se ne parli non vuol dire che a noi paicciano gli stati da te citati.
rita borsellino presidente
6 giugno 2006 alle ore 13:42Caro Compare Piddu c'è tanto di vero in quello che scrivi!! Altrettanto vero è che qualcuno al Governo ci deve pur stare o no??
Più in generale, parlando di cose molto più importanti: la guerra è una barbarie inutile!! Qualcuno crede di vincerla ma alla fine abbiamo perso tutti!!
Il Governo non perda tempo: via domani stesso le truppe dall'Iraq!! E' assurdo dover continuare ad assistere a queste morti inutili. Gli Usa hanno avuto il grande torto di sconvolgere un equilibrio instabile ma meno catastrofico dell'inferno attuale. I risultati di lungo termine si sono visti: una spaventosa guerra civile con decine di migliaia di morti!! Pazzo chi gli è andato dietro!!
Bene ha fatto invece chi sin dall'inizio ha preso le distanze da politiche così dissennate. Imporre la democrazia con la guerra: una follia!! E tralasciamo ogni bassa considerazione di tipo esclusivamente utilitaristico (petrolio??).
Basta è ora di tornare a casa!! La guerra va ripudiata per sempre (come dice l'art. 11 della Costituzione)!!!!
Andrea Ferrarese
6 giugno 2006 alle ore 13:46PER ROBIN HOOD
Caro Robin Hood,
1. affanculo te lo tieni per te e spero ti caccino dal blog. Splendido esempio di democrazia.
2. io rispondo ai commenti di chi mi pare fa parte del gioco è come per i soldati Italiani che partono per le varie guerre......solo che tu non spari proiettili o bombe ma altre cose!!!! Non ho idea di cosa sia peggio.
3. ribadisco che la mia critica e' legata solo al tuo AUGURARE MORTE E SOFFERENZA AI NOSTRI SOLDATI !!! Solo questo, quindi non mi associare idee che non ho espresso e di cui nulla sai.
4. Io sicuramente non ho la verità in bocca (non l'ho mai sostenuto ci mancherebbe).....
5. Sulla mia informazione relativa alle guerre nel mondo ti assicuro che ne so molto di più di quello che immagini.........bravo complimenti.
Mauro Bellaspica
6 giugno 2006 alle ore 13:52"Immigrati schiavi, l'inferno di Cassibile
Zanotelli: "Una vergogna per l'Italia"
Digressione al tema principale da Repubblica.it
Tra donne e bambini sfruttati sessualemnte, tra persone abusate anche nel lavoro si è ripristinata la schiavitù anche nei nostri tanto esaltati paesi civili ... stiamo diventato più inutili dell'immondizia peggiori degli inquinanti
ernesto scontento
6 giugno 2006 alle ore 13:53Esiste regola che meriti maggior condivisione di un articolo della nostra costituzione Ernesto?
No, non credo.
Allora di cosa stiamo discutendo?
@ Annamaria Farina 06.06.06 13:30
******************
Ti seguo male!
Io non sto mettendo in discussione il valore della Pace! In qualunque modo esso venga perseguito.
Metto in discussione l'equazione Militare = guerrafondaio
L'esercito non serve? Si serve per mantenere la Pace...
È troppo romantico dire viviamo tutti in un mondo di pace! Pensaci Bene forse sono 2000 anni che qualcuno porta avanti un discorso di amore è fratellanza
..
I risultati?
Io credo che siano sotto l'occhio di tutti!
Cosa vuol dire questo Annamaria?
Vuol dire che siamo esseri umani
siamo avidi
siamo egoisti
in sostanza siamo deboli, questa debolezza fa parte della nostra natura, il mondo gira più alla svelta dell'evolversi dell'uomo è purtroppo gira anche come gli pare è ogni tanto lascia qualcuno indietro.
Inoltre per il sottoscritto quei morti sono anche loro figli del popolo (che ne dici forse Pasolini la penserebbe alla stessa maniera)
ernesto scontento
Annamaria Farina
6 giugno 2006 alle ore 13:58Io parlavo di militari che si arruolano in missioni di guerra Ernesto, non mettevo in discussione l'esercito in quanto tale.
Diciamo che ambirei ad avere un esercito addestrato alla semplice difesa nazionale in caso di invasioni "bellicose", e uno stato che rispettasse l'articolo 11 della sua stessa costituzione.
Annamaria Farina
6 giugno 2006 alle ore 13:53x ernesto scontento
Scusa Ernesto, tu parli di missione di pace.
Ma dov'è questa missione? Io non ne ho notizia.
A me sembra che ci sia una guerra in cui l'Italia si è accodata all'invasore (traendone i suoi bei vantaggi!) sotto le mentite spoglie del portatore di pace, o sbaglio?
Claudio Martini
6 giugno 2006 alle ore 13:54Rosso (dedicato al Kossovo)
Rosso come un incendio. Un incendio che arde violento ed inesauribile, rifratto da bagliori.
Una casa, una strada, un isolato.
Bruciano i corpi calcinati, rattrappiti in un gesto di inutile difesa.Brucia la città intera, avvolta da vapori acri e lievi come un nube lontana, diffusa sul semicerchio dell'orizzonte perso in una caligine bruna, ricordo di un tempo che si è cancellato per sempre.
Rosso come una fragola. Raccolta da mani esperte lungo il sentiero che conduceva gli amanti dal desiderio alla sazietà. Fragole di bosco avvolte da tenere foglie di un altro colore, odori vegetali che filtrano e si rincorrono in una campagna più forte della dimenticanza.
Rosso come la scia di sangue lasciata da un corpo zoppicante la mano sinistra poggiata inutilmente sul costato a comprimere una ferita da lancia, la destra obbligata a sostenere un incrocio di pali a forma di croce-, che s'avvia, impaurito e dolorante, verso la sua ultima ascesa. Un calvario.
Rosso come il turgore di un cazzo eretto, percorso da vene in rilievo, che attende ansioso di entrare, di possedere.
Rosso come la giostra dei giochi. Che vorticava piano, trascinando le nostre grida verso traiettorie solo intuite.
Rosso come il sole su un'estensione ondulata di colline, ripetute in forme diverse, sospinti dai calci di fucile. Rosso, come il terrore che s'insinua in viandanti dispersi su un territorio diventato ostile, fiumi di persone che cercano di mettersi in salvo, donne separate dai figli, uomini massacrati a colpi di accetta, ragazze stuprate da onesti padri di famiglia.
Rosso come la vergogna dell'esilio, dell'allontanamento coatto dalla casa paterna, dal cortile amico, dalla campagna dolce e mossa della terra del Kosovo.
Rosso come l'ultimo colore visto prima di morire, mandato in pezzi da una mina interrata da mani indifferenti vicino ad un valico di confine nel cuore dell'Europa.
Writer
Juri Ugolini
6 giugno 2006 alle ore 13:58Uranio? Io abito a Castiglion Fibocchi (Ar) dove c'è una discarica che nessuno a chiesto bensi unanime il coro dei miei concittadini per non averla, eppure è lì. In vista delle comunali si è notevolmente affievolito il flusso dei camion carichi di rifiuti x i seguenti motivi: strategia elettorale, mancanza di spazio, accordi per un imminente chiusura... Addirittura una settimana prima delle elezioni è stata trasformata in un giardinetto ambiantale dove far scorrazzare i bambini. Che bello finalmente dopo tanti anni la discarica se ne va, si tramuta per magia in centro ambientale e la m...a diventa fiore. Anche se il paese non ne ha mai tratto nessun vantaggio economico(e questo ce lo spiegheranno in qualche x-files) finalmente se ne va!!!!!!!!!!! E' no c...o, dopo aver rivinto le elezioni spunta fuori un nuovo accordo di ampliamento, quindi continueremo a tenere la m...a di tutta la provincia, non solo sara adibita allo stoccaggio di rifiuti speciali tipo amianto & company, perchè? l'unica cosa che riesco a dire è perchè? Beppe perchè? Castiglion fibocchi al 147esimo posto in graduatoria tra i siti disponibili è diventato primo, perchè i 350.000 euro annui di rimborso ambientale noi Castiglionesi non li abbiamo nemmeno visti, perchè? Qui dove abito la discarica è solo la punta dell' iceberg...
Ernesto Loriel
6 giugno 2006 alle ore 14:01RINFORZINO DL DOPOPRANZO
altrimenti poi ve lo scordate...
***************************************************
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
***************************************************
Anita Colombo
6 giugno 2006 alle ore 14:49MA CHE DIAVOLO VUOL DIRE??????
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 14:03Robin Hood, sarebbe carino vederti con un mitra in mano.
Pacifista nato vero?
Critichi soldati con le bombe parolaie...soldato.
Ognuno fa le guerre che vuole per scacciare altre guerre, l'importante è ricordarsi che si criticano guerre facendo la guerra...insomma Robin Hood, scendi dal carro armato che la guerra in Italia l'è bella e finita....Nun ce so più manco le elezioni...ce sei rimasto solo tu a fa sta guerra.
Ciao e sta più calmo, damme retta.
Non usare le maleparole che non sta bene.
LINO CEDELE
6 giugno 2006 alle ore 14:04FATELO SAPERE A TUTTI QUANTA GENTE UCCIDONO LE ARMI PRIMA E DOPO CHE HANNO SPARATO....LORO NON FANNO DISTINZIONE TRA AMICI E NEMICI
Annamaria Farina
6 giugno 2006 alle ore 14:06Prova a spedire cento euro all'estero e prova ad espatriare senza passaporto (fuori Europa...nun ce provà nèh!).
Li inizi a vedere i confini fra fantasia e realtà?
Francesco Folchi
--------------------------------------------------
Ciao Frà!
La fantasia di oggi sarà la realtà del domani. Il pensiero è solo un tantino più veloce dell'azione Francesco, niente altro.
L'esempio dell'Europa è calzante. Fino a qualche anno fa i confini fisici e materiali erano molto più circoscritti, ricordi?
Smack!
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 14:21Si Annamaria, carino, carino.
Intanto se spedisco cento euro in USA arrivano in un battibaleno.
Senza passaporto, non passo nemmeno l'ingresso di Fiumicino......
Annamarì, l'Europa s'è unita per motivi economici, se non c'erano quelli, col cacchio che ce ne andavamo in Francia con la carta d'identità.
Lungi da me togliere tali granitiche certezze (immaginarie?) dai tuoi pensieri, spero solo che tu sappia di essere nel mondo delle belle immagini e basta.
Poi cercare di dare idee per rendere edotti altri di pensieri diversi è altra cosa.
Mettere questo come certezza mi sembra esagerato. Tutto qua.
Annamaria, ti dico la verità, troppi dovremmo; faremmo; sarebbe; cercheremo; fosse; ecc. ecc.
credo più im presenti vivi...questione di punti di vista.
Molti qui mi ricordano i "tatze-bao" dei tempi di scuola: "Alloggiare le persone nei capannoni per farle stare più comode" (per esempio)...e io mi chiedevo:" Alloggiare... chi le deve alloggiare?" e coloro che dicevano alloggiare erano sempre gli stessi. Coloro che dovevano alloggiare erano sempre gli stessi e coloro che devono alloggaire stanno ancora ad aspettare gli alloggi....Scusa sa.....
Coi tatze-bao ho gia dato e non mi sono mai piaciuti.
Annamaria, la sensazione è che sinistra e suyo popolo stanno ancora ai tatze-bao
APRIRE LE MENTI PER CONCORDARE LA DIFESA DEL PROLETARIATO.......
Ma chi deve aprì ste menti? (Non chiedo risposta)
Matteo Bressan
6 giugno 2006 alle ore 14:06
L'Italia Mondiale
su:
http://medica.altervista.org/
aldo guarino
6 giugno 2006 alle ore 14:06Beppe Grillo in politica con un suo partito.
Antonio Piras
6 giugno 2006 alle ore 14:11IL CARO PREZZO PAGATO DAI SARDI
Oltre a pagare in termini di vite umane (la Brigata Sassari è composta in gran parte da sardi), la Sardegna paga un altro biglietto costoso alla guerra: in Sardegna si trova il 66% del territorio sottoposto a servitù militare in Italia, e che in quelle zone si registra una concentrazione di malattie spaventosa, dovuta all'utilizzo di armi!
http://andryyy.ilcannocchiale.it
cimbro mancino
6 giugno 2006 alle ore 14:11dalla cecenia passa/passerà petrolio
PETROLIO!!!!!
PETROLIO!!!!!
Raffaella Biferale
6 giugno 2006 alle ore 14:14Il post di Annamaria Farina delle 13.21 (non faccio copia e incolla perchè è troppo lungo)
__________________________________________
E' uno dei più bei post che abbia letto sull'argomento. BRAVA ANNAMARIA!!!!
sopratutto quoto l'ultima frase:
"Gli "altri" non sono altro che noi stessi, così come saremmo stati se vissuti in altre condizioni, con altre opportunità, con influenze diverse. Riconoscere questo significa fare un primo passo verso una convivenza pacifica."
Non c'è nulla di più vero, e basterebbe davvero riconoscerlo per elimniare tutto questo odio che continua a sgorgare da ogni dove, che nasce soltanto per la paura del diverso da noi.
Annamaria Farina
6 giugno 2006 alle ore 14:20Buongiorno carissima!
Tutto bene spero?
Raffaella Biferale
6 giugno 2006 alle ore 14:37tutto bene, cara!
:-)
ernesto scontento
6 giugno 2006 alle ore 14:14Scusa Ernesto, tu parli di missione di pace.
Ma dov'è questa missione? Io non ne ho notizia.
A me sembra che ci sia una guerra in cui l'Italia si è accodata all'invasore (traendone i suoi bei vantaggi!) sotto le mentite spoglie del portatore di pace, o sbaglio?
@ Annamaria Farina 06.06.06 13:53
Io parlavo di militari che si arruolano in missioni di guerra Ernesto, non mettevo in discussione l'esercito in quanto tale.
Diciamo che ambirei ad avere un esercito addestrato alla semplice difesa nazionale in caso di invasioni "bellicose", e uno stato che rispettasse l'articolo 11 della sua stessa costituzione.
Annamaria Farina 06.06.06 13:58
************************
OK, è questo il punto..l'evolversi della situazione internazionale si è modificato rapidamente! Occorre dare mandato all'ONU per risolvere certe situazioni che purtroppo esisteranno ancora per alcuni decenni.
Si Rischia di fare dietrologia su questioni giuridiche è io nel dubbio, seguo il Pensiero di Ciampi " L'Italia è andata in missione di pace"
Conosci anche il mio pensiero sulla Democrazia " la democrazia non si importa è non si compra, ma è un processo culturale di emancipazione del popolo "
Quindi non concordo con il pensiero di Bush .
ernesto scontento
PS: Saluti a tutti devo uscire....
UGO, mi raccomando stai calmo altrimenti il blog si surriscalda è il pompiere ernesto è fuori stanza..ciao
Raffaella Biferale
6 giugno 2006 alle ore 14:16cioè: come dire tutto e il contrario di tutto, senza azionare prima il cervello....
Annamaria Farina
6 giugno 2006 alle ore 14:18Hugo Kolion@@@@@@@
Dissento.
La realtà non potrà mai superare la fantasia, perchè ne è il prodotto.
La realtà ha solo dei tempi diversi Hugo.
Questo è ciò che penso.
Anche le peggiori aberrazioni hanno origine dalla nostra mente, non piovono dal cielo.
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 14:30Annamaria, questo è quello che ci differenzia.
Tu credi sia l'uomo a fare la storia con le sue idee.
Per me è la "Storia" che fa le idee, è la storia che fa se stessa usando le comparse esseri umani.
Annamarì, per me siamo solo ed esclusivamente comparse niente più.
Mi piace vederli depersonalizzati sti esseri umani che non mi piacciono manco poco.
Tu con i tuoi pensieri d'oggi che cambieranno i domani....brrrrr me fai venì certi brividi...pure Mussolini diceva più o meno così, pure Stalin....Sei così convinta che l'omo è così 'mportante?...Brrrrr che brividi Annamarì...brrr che granitiche certezze.
C'è così tanta differenza fra te ed un guerrafondaio?
Daltronde entrambe avete granitiche certezze...e a casa mia il granito si spezza....altro invece potrebbe risultare più elastico...chi sà!!
mauro mauri
6 giugno 2006 alle ore 14:20Lo sapete quanti morti per terrorismo ci sono stati in USA e EU negli ultimi 2 anni?
E invece quanti civili palestinesi e iracheni sono morti?
Fate fare mezzo giro al cervello e ai vostri pensieri...
oscar tramor
6 giugno 2006 alle ore 14:20SCUSATE, FUORI TEMA
SABATO 10 GIUGNO ALLE ORE 9.00
PRESSO LA SALA DEI DUECENTO A PALAZZO VECCHIO (FIRENZE)
CONFERENZA DEL DR. STEFANO MONTANARI
SULLE PERICOLOSITA' DEI TERMOVALORIZZATORI.
buon pomeriggio a tutti
Rocchetti Patrizia Annita
7 giugno 2006 alle ore 08:31Mi raccomando partecipate, andate a sentire con le vostre orecchie! NOI LA GUERRA CE L'ABBIAMO IN CASA. Ma non fa notizia perchè è invisibile.
In qualsiasi parte d'italia andate a sentire il Dott. MONTANARI o sua moglie la dott. GATTI.
La faccenda è molto seria. Il 1 giugno a Campi Bisenzio il dott. Montanari ci ha garantito che tempo un anno avranno portato in tribunale qualche sindaco. Voglio dirvi quello che ho potuto capire io! Queste "nanoparticelle " di cui parla il dott. MONTANARI non sono intelligenti, e questa è l'unica notizia buona! Non essendo intelligenti non sanno distinguere :
UN SINDACO da UN GIORNALISTA
UN CAPO di STATO da UN POVERO CRISTO!
Per favore informatevi, cercate notizie e poi diffondetele, questa è una cosa che riguarda tutti, solo che tanti ancora non lo sanno. Il 19 GIUGNO il dott. MONTANARI sarà ad AGLIANA in provincia di PISTOIA.
Rocchetti Patrizia Annita
raspino pierluigi
6 giugno 2006 alle ore 14:25QUESTO E' UNO SCANDALO 1000 VOLTE PIU' GRAVE DI QUELLO DEL CALCIO , MA NON VEDO NE GIORNALI NE TELEVISIONI
Davide Rossi
6 giugno 2006 alle ore 14:25emilio marini 06.06.06 12:27
franco nero 06.06.06 12:05
telos pingodentro 06.06.06 14:12 |
...ma che bella gente che abbiamo anche oggi!
Andrea Brizzi
6 giugno 2006 alle ore 14:26Proprio un bell'aforisma del cazzo!
paolo casciano
6 giugno 2006 alle ore 14:29tu mi turbi ore 12,44 premesso che le guerre sono da eliminare .... hai scoperto l'acqua calda meno male che me l'hai detto tu che chi va in guerra puo' morire. trovo solo schifoso da parte tua dire " chi se ne frega se muore un soldato l'ha voluto lui e noi abbiamo guadagnato " ma che c'hai al posto dell'anima un serbatoio
telos pingodentro
6 giugno 2006 alle ore 14:38NO! è solo un testicolo ...
Davide Rossi
6 giugno 2006 alle ore 14:30Ma anche:
Non c'è peggior pirla di chi, non sapendo cosa scrivere, posta emerite str*nzate. Concordi?
Maria Giovanna Darco
6 giugno 2006 alle ore 14:35Una volta in un corso il coordinatore chiese alla platea quale fosse il loro film preferito, le donne citarono film affettivo-psicologici-relazionali del genere di "Innamorarsi", gli uomini, a una voce sola, dissero: "Guerre stellari". Con molto stupore i presenti scoprirono che, per le donne, Guerre stellari è una saga un po' stupidina, priva di significato mentre c'erano uomini disposti a soffrirci e a piangerci. Ecco perché ogni tanto salta fuori il macho fanatico di bellicismi vari che idolatra la guerra, e, quando una donna si batte per un diritto universale come la pace, la chiama 'soldato', senza capire quando profondo è il suo errore. Anche da questo si capisce come sia lontano da una donna il prototipo 'Rambo' e quanto il tipo da caserma sia per lei un essere alieno e di livello discutibile
Purtroppo sono secoli che l'uomo viene alimentato con questo mito della guerra, dell'eroe, della lotta, del nemico.. Si comprende quanto è difficile per lui uscire da questa conformazione mentale a circuito fisso che lo ha modellato al punto da fargli perdere il senso dele proporzioni e da fargli trovare motivazioni assurde, per lui plausibili, per gli eserciti, le stragi, le guerre permanenti, le invasioni, l'onor combattente, le virtù patrie, la difesa del sacro suolo contro il nemico e altre balle retoriche
Se le balle retoriche venissero sfrondate resterebbe solo un gramo gioco di potere di cui è vittima irrazionale
Si pensi che quando un ragazzo entra nella pubertà, in prima media, lo si indottrina subito con l'Iliade, un poema epico che parla di guerra, lotta, eroismo, coraggio, uccisioni e morte e in cui gli dei approvano ogni forma di sterminio e di orrore...Dopo tremila anni ancora il mito epico resiste nelle menti maschili e forma i nuovi machi moderni che in realtà alle donne appaiono come arcaici e sorpassati anche perché gli uomini nuovi hanno ormai una mentalità molto diversa, per grazia di Dio e dell'evoluzione morale che riesce a guidare il mondo
Veronica Boni
6 giugno 2006 alle ore 14:36Ciao Mauro.
I proiettili all'uranio impoverito, e altre schifezze del genere, si usano anche perché ci sono delle autentiche m_e_r_d_e criminali (scusa la parola ma nessun'altra sarebbe adeguata) che sono quegli ingegneri, fisici e scienziati in generale che si mettono al servizio dei militari mettendo nelle loro mani delle robe di questo tipo.
Sono ingegnere e mi vergogno profondamente di certi "colleghi" che meriterebbero solo di essere usati come cavie umane, per provare gli effetti delle loro porcherie.
Mario Gabrielli Cossellu 06.06.06 13:03 |
*********************************************
Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la Fisica e senatrice a vita: "Non tutto quello che si può fare deve essere fatto"
Leggete la terza e ultima versione de "La vita di Galileo Galilei" di Berthold Brecht...
In quest'ultima versione l'autore ha sotto gli occhi i risultati della bomba atomica e pone lo scienziato davanti al dilemma: fino a dove può arrivare la scienza, ma soprattutto quando è necessario che si fermi prima?
Cordialmente,
Veronica
Davide Rossi
6 giugno 2006 alle ore 14:38"Resistenza irachena"? ma che cavolo dici?
Mauro Bellaspica
6 giugno 2006 alle ore 14:40Non so chi disse che gli opposti all'estremo si tangono ... forse un matematico :) Indipendentemente dai risutltati ritengo che stabilite delle premesse di merito e di logica ... ci siano situazioni in cui per proteggere il debole sia doveroso intervenire e situazioni in cui sia da evitare l'uso della forza perchè equivarrebbe ad un abuso di forza o a promuovere intenti dispotici ... o perchè i risultati sarebbero nefasti nonostante la nobiltà dell'intento. A volte è sufficiente per conseguire il risultato l'impegno e la pressione diplomatica a volte non è sufficiente, a volte occorre intervenire altre non è possibile ... Essere radicali nelle idee ritengo sia errato, anche perchè spesso confliggono intenti pacifici con intenti di giustizia , ma sia la giustizia che la pace sono valori da perseguire, tuttavia ritengo che senza affermare una giustizia dove la persona sia rispettata nel suo pieno e dignitoso valore umano sia inutile parlare di pace, ma che essa ne sarebbe ove affermata la giustizia conseguita C'è pace nei Paesi dove per fame la gente muore quotidianamente nel silenzio assordante di noi tutti, perchè un uomo si assurge a disporre delle vite di tanti altri uomini? la pace è un valore di sinistra, o di destra, la giustizia è un valore di sinistra o di destra ...? Ritengo che esse ci appartengano inidpendentemente da ideologie e altre sciocche divisioni mentali o dottrinali.... Dovremmo essere tanto sensati da elevarci al di sopra di tanti limiti, ma dubito che ne saremmo capaci ritengo piuttosto che l'umanità sia segnata dal peggiore delle malattie: la superbia (il credo di sapere e di potere tutto indipendentemente dall'esistenza altrui), che ci conduce ad un cieco egoismo dal quale pare superfluo liberarsi ... senza esser disposti ad amare veramente e a pretendere dignità per se stessi e per gli altri, troppa ignoranza, troppa viltà, troppo dire in nome di una falsa libertà: io posso fare di me stesso ciò che voglio e degli altri ciò che mi conviene
Andrea Brizzi
6 giugno 2006 alle ore 14:41Ma cina corea e iran non stanno rompendo i coglioni a nessuno e sopratutto non buttano le scorie nucleari sotto forma di uranio impoverito a casa d'altri. "Ok sono stati dei crminali"? Ok un cazzo! I criminali devono pagare per i loro crimini, così è troppo facile.
Teresa Distefano
6 giugno 2006 alle ore 14:41Basta...............non possiamo continuare ad assistere silenziosi a questi crimini legalizzati, in ogniuna delle guerre sparse per il mondo ci sono migliaia di bambini che subiscono innocentemente la follia degli adulti............dobbiamo cominciare a vergognarci, ogniuno di noi nel proprio cuore, perchè se non cominciamo a sentirci vittime e carnefici di questa follia non potremo davvero arrivare a dire BASTA!!!!!!!
Io non condivido nessuna guerra ma non mi sottraggo alla vergogna dell'essere adulta ed assistere inerme alla sofferenza dei bamabini!
Lottiamo per loro, uniamoci nel difenderli, vi prego cominciamo seriamente a fare qualcosa per tutti i bamini del mondo che continuano a subire la nostra atroce pazzia!!!!
cibo. rio
6 giugno 2006 alle ore 14:42TU! sei veramente sinistro...nel senzo che fai paura da quanto sei impoverito
Gianni Corsi
6 giugno 2006 alle ore 14:42Oggi si parla dell'uranio impoverito ed è giustissimo dare visibilità a questa questione, soprattutto in un paese come il nostro che si interessa per settimane per sapere come sta la caviglia di Totti ma generalmente si disinteressa di questioni ben più meritevoli di attenzione. Io ho visto le foto dei bambini nati in Iraq e Afghanistan con delle mutazioni genetiche dovute al massiccio impiego di bombe all'uranio impoverito negli ultimi anni di guerra.. e da quanto ne so io, in questi due paesi il numero di bombe all'uranio impoverito impiegate è ben maggiore a quello del Kosovo.
Abbiamo mandato i nostri soldati in Iraq a cercare le armi di distruzione di massa, che non c'erano, quando in realtà le uniche armi del genere sono quelle impiegate dagli americani. Su http://www.macheidea.com/videointeressanti.htm trovate un breve documentario che si intitola " Crimini di guerra americani: allora il napalm, oggi il fosforo bianco" nel quale viene documentato come i cowboy americani in questi anni si sono prodigati ad "esportare" la democrazia in Iraq con delle buone dosi di fosforo bianco, anche sui civili. L'uranio ti ammazza dopo 10 anni, il fosforo bianco invece ti brucia vivo all'istante...
" Crimini di guerra americani: allora il napalm, oggi il fosforo bianco"
http://www.macheidea.com/videointeressanti.htm
micelli rodolfo
6 giugno 2006 alle ore 14:43AL TG2 DELLE 13:00,
I GIORNALISTI RAI HANNO FATTO UN COMUNICATO STAMPA,IN CUI CHIEDONO AL GOVERNO DI TOGLIERE I VINCOLI PARTITOCRATICI SULL'INFORMAZIONE GIORNALISTICA !
FORSE SI STA MUOVENDO QUALCOSA IN QUESTO PAESE!!!
BEPPE GRILLO O CHIUNQUE ALTRO SIA IN GRADO...
SI PUO' FARE QUALCOSA PER DARE SOSTEGNO,
A QUELLA CHE SEMBRA, UNA TANTO AUSPICATA "PRESA DI COSCIENZA" DEL GIORNALISMO ITALIANO?
MATTEO MARSELLO
6 giugno 2006 alle ore 14:44COME MAI NESSUNO DICE CHE QUELLA GUERRA, GUERRA VERA E' STATA CONDOTTA DAL GOVERNO DI SINISTRA PSEUDO PACIFISTA DEL CAXXO?
COME MAI NESSUNO DICE CHE D'ALEMA SI INVENTO IL TERMINE "DIFESA INTEGRATA" PER NASCONDERE ALL'ITALIA INTERA CHE I NOSTRI PHANDOM SGANCIAVANO BOMBE?
AVETE LA FACCIA COME IL CUXO! QUANDO GOVERNAVA LA SINISTRA AVETE FATTO UNA GUERRA, QUANDO HA GOVERNATO IL CENTRO DX AVETE DATO ADDOSSO AD UNA MISSIONE DI PACE (E LA DIFFERENZA TRA I DUE INTERVENTI E' EVIDENTISSIMA) ORA CHE SIETE AL GOVERNO PRODI NON ANNUNCIA IL RITIRO MA RIELABORA UN PIANO CHE STRANAMENTE COINCIDE CON QUELLO PROSPETTATO DAL CENTRO DEX SALVO CHE PER QUALCHE GIORNO.
AHHA AHAHAH AHHAHAA HAHAHA IL GOVERNO DEI BUFFONI, IL GOVERNO DEI PAGLIACCI (STANNO PER AUMENTARE LE TASSE, IN CUXO A TUTTI QUELLI CHE HAN VOTATO PER STO GOVERNO), ABBIAMO IN PARLAMENTO UN ASSASSINO, UN ERGASTOLANO, UN VIGLIACCO CHE ERA AL COMANDO DI UNA FORMAZIONE TERRORISTICA CHE AMMAZZAVA LA GENTE INERME SPARANDOGLI ALLE SPALLE, IL GOVERNO DEI MARIUOLI CON MASTELLA ALLA GIUSTIZIA (FOTOGRAFATO AL MATRIMONIO DELLA FIGLIA DI PROVENZANO) IL GOVERNO DELLE POLTRONE (RICORDATEVI LE LOTTE E I RICATTI) IL GOVERNO DELL'OCCUPAZIONE (CARICHE ISTITUZIONALI E CAPO DELLO STATO LOTTIZZATO), IL GOVERNO PIU' SCREDITATO AL MONDO (GLI OPERATORI INTERNAZIONALI IN MENO DI UN MESE HAN BOCCIATO IL GOVERNO COME PIENO DI PERSONE INCAPACI), IL GOVERNO CHE CI HA FATTO VERGOGNARE DI FRONTE A TUTTO IL MONDO CON I RICATTI DI FRANCO/FRANCESCO MARINI, IL GOVERNO CHE LITIGA SU TUTTO, CHE SI DEVE RIUNIRE PER PROPORRE UNA SINTESI ALLA STAMPA ALTRIMENTI OGNUNO DICE IL CONTRARIO DELL'ALTRO.
IN MENO DI 2 MESI QUESTO GOVERNUCCOLO DI LOSCHI INDIVIDUI, DI BRAMOSI DI POTERE E COLLUSI CON I POTERI FORTI HA COMPIUTO UNA SERIE DI ATTI VERGOGNOSI!!!
COSA HA FATTO FINO AD ORA DI BUONO??????
COSA HA FATTO FINO AD ORA DI BUONO?????
VE LO DICO IO UN GROSSISSIMO CAXXO DI NULLLA!!!
EMILIO SARRO
6 giugno 2006 alle ore 15:04D'ALEMA SI VANTAVA DI ESSERE LA PRIMA POTENZA A BOMBARDARE SULLA BOSNIA.
DICEVA GLI INGLESI PARLANO PARLANO, MA NOI SIAMO I PRIMI A SGANCIARE BOMBE TRA TUTTE LE FORZE DELLA NATO.
AGGIUNGEREI:(PER ESSERE SARCASTICO) SE GLI ITALIANI NON SGANCIAVANO BOMBE, A CHI E' DEDICATA LA CANZONE DI LIGABUE PELU JOVANOTTI
Claudio Castellani
6 giugno 2006 alle ore 14:46"L'infiltrato"
AUGH! alla tribù, Annamaria, Francesco, Raffaela, Patrizio.......e a tutti.......,
a volte non basta conoscere il senso delle cose, a volte dobbiamo sapere quali cose non hanno affatto un senso.
Ad esempio che senso ha sapere di cosa è capace la persona che ami?.
Tutto và a pezzi, specialmente l'accurato ordine delle regole e delle leggi.
Noi guardiamo il mondo nello stesso modo in cui siamo fatti.
Guardalo da un bel giardino e tutto ti sembrerà allegro, sali su un altopiano e vedrai devastazione e assassinio.
Verità e bellezza sono negli occhi di chi guarda.
Ho smesso di cercare di capire tutto.....,molto tempo fa........
Che giornata oggi.........
".......one love, one blood, one life......"
Un saluto
aron prati
6 giugno 2006 alle ore 14:46ci manderei loro a fare la guerra, uno contro uno a cazzotti tra politici di nazioni diverse...
Andrea Brizzi
6 giugno 2006 alle ore 14:47Ora i Phantom sono diventati Phandom ma sempre cazzate dici...
mauro mauri
6 giugno 2006 alle ore 14:47Per Annamaria Farina.
Le tue parole per quanto assennate sono prive di alcun senso pratico:
- il popolo non ha alcuna voce in capitolo su come e quando e perchè fare guerra.
- le decisioni importanti vengono prese da pochissime persone le quali hanno il potere anche di condizionare le informazioni.
E' una battaglia persa in partenza. I sogni lasciamoli alla notte.
Annamaria Farina
6 giugno 2006 alle ore 15:06Sbaglio o il nostro è un governo democraticamente eletto?
E allora? Non credi debba rappresentarci?
Mamma mia che catastrofismo oggi!
mauro mauri
6 giugno 2006 alle ore 15:17La democrazia dopo il 9/11 è un'illusione.
Siamo spiati, controllati e manipolati.
Ovvio è difficile da digerire...
telos pingodentro
6 giugno 2006 alle ore 14:48è un pò di tempo che leggo le tue stronzate, e mi sono fatto un idea di te un ragazzotto di sinistra militante a scuola, che si atteggia a comunista facendo finta di ignorare le nefandezze di cui siete capaci sempre pronto a fare scandalo di ogni cosa che riguarda la fazione (politica) opposta e a girare le spalle davanti all'evidenza di avere dei leader di riferimento emeriti ladroni.
Dimmi un pò papino ti ha già pianificato il futuro vero? hai già la raccomandazione in tasca no? chi sei tu cosa fai nulla vero? per ora solo canne, sperperi la paghetta porti i capelli lunghi e ti atteggi a proletario senza mai avere avuto in mano una chiave inglese... falla finita damerino se in questo cazzo di paese ci fosse stato il comunismo tu e i tuoi genitori sareste in qualche gulag... sapientone coglione!
elena marecchia
6 giugno 2006 alle ore 14:48X MICELLI,
infatti corrono voci che tutta la ria stia subendo delle pressioni inaudite perchè si pieghi totalmente e interamente al governo, abbandonando ogni garanzia e eliminando anche le più piccole voci discordanti.
la situazione è davvero critica il governo diviso su tutto, sta per mettere nuove tasse e introdurre manovre e interventi allucinanti e ha bisogno di tutta l'informazione per abbindolare i gonzi
Davide Guarascio
6 giugno 2006 alle ore 14:50sono uno studente di chimica e facendo 2/3 ricerche sull'argomento, ho letto, che a far male effettivamente non sarebbe la radioattività dell'uranio 238, bensì i metalli che esplodendo in presenza di questo elemento, raggiungono temperature più elevate del normale e creano delle polveri che se respirate provocherebbero malattie.
Giuliano Lampis
6 giugno 2006 alle ore 14:50Eroi..mah!! In questo blog molti guerra fondai hanno un concetto molto vago dell'eroismo. E' forse che sono da considerare eroi quei soldati appartenenti a delle forze multinazionali che per motivi più o meno discutiili, invadono un'altra nazione facendo uso dei mezzi e delle metodologie di guerra che niente hanno a che fare con l'eroismo?
E' eroico bombardare, da migliaia di metri di altitudine, facendo tabula rasa di tutto e di tutti, per preparare terreno alle forze di terra?
E' eroico che le forze di terra si inoltrino in territorio nemico solo dopo il sucitato bombardamento che neutralizza tutto civili compresi?
E' eroico esportare il nostro modo di vivere con le armi?
Siamo convinti che abbiamo qualcosa da esportare?
Mmmhh....l'eroismo non risiede a casa nosra...magari è qualcos'altro...eroismo no..e quindi..mi dispiace ma non devo onorare nessun caduto....ripeto..mi dispiace ma nisnte di più...non hanno combatuto per me i caduti, non stanno combattendo per me quelli che sono rimasti e non combatterà per me nessun soldato che varchèrà i confini della mia terra per le cosidette "Missioni umanitarie".....anche perchè non sono abituato a delegare ad altri la difesa dei miei interessi e se proprio li devo difendere, proprio perchè sono i miei, lo faccio a casa mia.
Raffaella Biferale
6 giugno 2006 alle ore 14:51a volte non basta conoscere il senso delle cose, a volte dobbiamo sapere quali cose non hanno affatto un senso
Claudio Castellani
_______________________
ciao "infiltrato"!
Non sono molto d'accordo con questa cosa, penso invece che TUTTO abbia un senso, e il fatto che a volte ci sembra di non coglierlo (o magari scegliamo di non farlo) non significa che non abbia un senso intrinseco, solo per il fatto che esiste.
L'errore secondo me è voler attribuire per forza il NOSTRO senso a cose che per loro natura ne ahanno un altro, che noi non comprendiamo. Ecco, forse si tratta di accettare che non possiamo comprendere tutto.
Un salutone!
salvador righi
6 giugno 2006 alle ore 14:51COME MAI NESSUNO DICE CHE QUELLA GUERRA, GUERRA VERA E' STATA CONDOTTA DAL GOVERNO DI SINISTRA PSEUDO PACIFISTA DEL CAXXO?
MATTEO MARSELLO 06.06.06 14:44 | Rispondi al commento
In effetti si parla tanto della guerra in Iraq e facciamo bene visto le orrende conseguenze che ogni guerra si porta dietro...ma non dimentichiamo questa del Kossovo, soprattutto noi di sinistra che l'abbiamo avallata...hai voglia di dire c'era l'autorizzazione, Milosevic era un boia, quella guerra è stata uno sbaglio, nessuno ci ha guadagnato ed ora che certe verità scomode vengono a galla si cerca di tacere, di mettere la polvere sotto il tappeto! Bravi Domenico e Beppe, vedrò di procurarmi il libro!
salvador righi 05.06.06 18:50 | Rispondi al commento |
Come vedi caro Matteo già ieri sera dicevo che noi di sinistra dobbiamo fare autocritica sulla guerra in Kosovo...sii meno volgare e guarda le cose con meno superficialità...
MATTEO MARSELLO
6 giugno 2006 alle ore 14:51x andrea brizzi,
SI SI BRAVO CONTINUA A LECCARE IL CUXO PIENO DIMEXD@ DI PRODI CHE TI PIACE, NON ALZARE MAI LA TESTA!!!!
LA SINISTRA HA FATTO UNA SPORCA GUERRA CHE TI PIACCIA O MENO DEVI CONTNUARE A INGOIARE TANTA DI QUELLA MEXD@ PER SEGUIRE I TUOI CAPI CHE MACO DI IMMAGINI!!
AVANTI MERCENARIO LA STRADA E' LUNGA!!
EMILIO SARRO
6 giugno 2006 alle ore 14:52CAPISCO IL DOLORE, MA OGNUNO SI PRENDA LE PROPRIE RESPONSABILITA'.
FIN TANTO CHE I NOSTRI SOLDATI SPARAVANO L'URANIO IMPOVERITO CON I CANNONI, SULLE PERSONE INERMI DELLA BOSNIA, TUTTO PER LORO ERA OK. ORA CHE SONO VITTIME DELLA STESSA ARMA, PIANGONO. MA FATEMI IL PIACERE NEL 1999, TANTISSIMI COMITATI CONTRO LA GUERRA, DENUNCIARONO I DANNI DELL'URANIO IMPOVERITO SUI CITTADINI BOSNIACI E SUL TERRITORIO, RISPOSTA....... REPRESSIONE DALEMIANA....
E COME LA MAMMA DEL SOLDATO USA, CHE MO VA DA BUSH E CHIEDE GIUSTIZIA, DOVEVA PENSARCI PRIMA CHE IL FIGLIO ANDAVA IN GUERRA E NON DOPO. FINCHE' LE COSE BRUTTE SI FANNO AGLI ALTRI VA TUTTO BENE, QUANDO LE SI SPERIMENTANO SULLA PROPRIA PELLE, SI DIVENTA IMPROVVISAMENTE BUONI.
CI VUOLE CONSAPEVOLEZZA DEI GESTI E DEGLI ATTI CHE SI COMPIONO.
LA MIA E' UNA CRITICA GENUINA, NESSUNO MERITA DI MORIRE, SPERO CHE QUESTI SOLDATI AMMALATI POSSANO GUARIRE, E CHE ABBIANO ANCHE IL TEMPO DI PENSARE AL MALE CHE HANNO FATTO QUANDO BOMBARDAVANO LE CITTA' DELL'EXJUGOSLAVIA.
MATTEO MARSELLO
6 giugno 2006 alle ore 14:58AGGIUNGI ....MANDATI DA D'ALEMA, DALLA SINISTRA.
E' FONDAMENTALE VISTO QUANTO HA SCASSATO PER UNA MISSIONE DI PACE, DOVE I NOSTRI SOLDATI NON HANNO MAI ATTACCATO O BOMBARDATO NESSUNO.
C'E' UNA GROSSA DIFFERENZA TRA GLI ITALIANI DI OGGI E GLI AMERICANI CHE ATTACCANO E BOMBARDANO COME FECE L'ITALIA DELLA SINISTRA CON D'ALEMA!!!
Luca Assirelli
6 giugno 2006 alle ore 15:09ah si? perche noi oggi siamo in missione di pace? che sia un puro caso che i soldati sono dispiegati proprio attorno ai pozzi di nassyria, ma soprattutto vatti a leggere cosa dichiarò l'ex ministro Selva sulle pagine del folgio sulla "missione di pace", se vuoi te lo dico io:
abbiamo detto si trattasse di missione di pace per avere il si del colle.
Saluti, e leggete va là.
Andrea Brizzi
6 giugno 2006 alle ore 14:52R.Levi Montalcini ha scoperto il Nerves Growth Factor e le hanno dato il Nobel per la Fisica? Roba da pazzi, allora a Rubbia che gli hanno dato, il Nobel per la letteratura?
francesco folchi
6 giugno 2006 alle ore 14:52E' interessante vedere quanti "dovremmo", "potremmo" "saremmo" ci sono nei commenti.
Mancano le realtà.
Certo che potrei vergognarmi per i bambini iraqueni che muoiono.
Potrei dire "MI DISPIACE!!!...ma poi?
Come lo facciamo questo minuto di vergogna?
Con pane e nutella in mano?
Mi addoloro mentre addento una coscia di pollo con i peperoni?
Scusate, ma secondo me il silenzio con le parole, al di là della difficoltà nell'esprimerlo, sarebbe appropriato.
C'è gente che muore di fame, gentre che schiatta con le bombe, sia che sia fuori sia dentro a dei carri armati e ci siamo noi con tanti dovremmo faremmo sapremmo. Azz che differenze!!
Saprei io cosa fare e lo faccio, esco da questo post e mi dispiace per tutti quelli che stanno morendo ora nel mondo...anche se ci tocca a tutti, prima o poi.
Ognuno spererebbe per se stesso e per gli altri...una bella morte.
E allora...una bella morte a tutti...nei tempi dovuti nèh!!
Ray Milano
6 giugno 2006 alle ore 14:54Bravo Antonio,
continua così.
Hai fatto bene a mettere quella bandiera sul tuo blog.
Che lo sappiano tutti. I 4 mori hanno voltato le spalle a questi governi indegni. Adesso guardano da un'altra parte.
Non sono più ciechi. Si sono tolti la benda e adesso ci vedono benissimo.
Ray Milano
6 giugno 2006 alle ore 14:55Bravo Antonio,
continua così.
Hai fatto bene a mettere quella bandiera sul tuo blog.
I 4 mori hanno voltato le sp a l l e a questi governi indegni. Adesso guardano da un'altra parte.
Non sono più ciechi. Si sono tolti la benda e adesso ci vedono benissimo.
Gianpiero Romano
6 giugno 2006 alle ore 14:55Fuori luogo ma non troppo
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/fuori-luogo-ma-non-troppo-la-festa.html
Antonio Da Fabriano
6 giugno 2006 alle ore 14:56Aderisci anche tu e fai sottoscrivere la PETIZIONE lanciata su Internet CLASS ACTION NOW
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
Facciamo di questa grande raccolta di adesioni un presidio popolare per richiedere ed ottenere al più presto una buona legge che permetta finalmente anche in Italia la possibilità di reagire al soppruso del prepotente di turno con un'Azione Collettiva.
Questa grave carenza della legislatura italiana va colmata senza correre il rischio di ottenere una legge annacquata dalla lunga mano delle Lobbies presenti in Parlamento (Banche, Assicurazioni, Soc. Farmaceutiche, Multinazionali, Ass. Consumatori Naz., etc.)
La petizione é una libera iniziativa di base che non ha interessi occulti da difendere, non ha sponsor a cui rispondere, non ha un sito ufficiale da pubblicizzare, non vuole raccogliere migliaia d'indirizzi e-mail ma che scrivendo lettere ai siti, postando nei blog e scivendo sui forum, riportando in questi messaggi l'indirizzo di chi ospita l'iniziativa, é riuscita in pochi giorni a raggiungere 1.290 sottoscrizioni.
Un'iniziativa spontanea, come la nostra, che ha un disperato bisogno di visibilità, può solo contraccambiare offrendo ove possibile reciprocamente la stessa visibilità.
Un grande GRAZIE e un profondo riconoscimento ai siti che permettono alla campagna di sensibilizzazione per la CLASS ACTION di esistere e andare avanti a raccogliere sottoscrizioni.
Siti che hanno accettato di ospitare il nostro banner:
-it.groups.yahoo.com/group/mpsclientidelusi/
-carovanaperlacostituzione.it/testata1/appelli
-triburibelli.org/sito/modules/MyAnn...onces&lid=18288
Tutte le informazioni nella bacheca virtuale sul: forum.rai.it
-forum.rai.it/index.php?showtopic=98232&f=141&hl=
Annamaria Farina
6 giugno 2006 alle ore 14:56x Francelfo
Caro Francesco,
se tutti noi pensassimo di vivere in un mondo perfetto non staremmo certo qui a discuterne.
A me non importa che l'Europa si sia aperta per motivi economici. Un fatto produce degli effetti, indipendendemente dal motivo che l'ha generato. Se questa apertura può servire anche ad allentare i confini del nostro pensiero io ne sono immensamente felice e non mi sento affatto stupida per questo.
Io sò di essere in un mondo che da sempre più valore alle belle immagini, è vero, ma quando affermi che c'è solo questo, dimentichi almeno la metà del mondo intero.
C'è un mondo in cui i valori sono ancora altri. c'è un mondo di fame e di povertà che non sa nemmeno cosa siano le immagini, ma combatte ogni giorno la propria battaglia per la vita.
Dolce Elfo, io non ho granitiche certezze, cerco solamente una via, e non credere che io sia così altruista da voler rendere edotti i pensieri altrui. Mi spendo solo affinchè il mio pensiero non cada vittima di un catastrofismo dilagante che vorrebbe noi tutti rassegnati alla terribile crudeltà dell'uomo.
I dovremmo, i faremmo, i saremmo sono solo uno spiraglio lasciato aperto per consentire l'accesso all'altrui pensiero Frà, non implicano un'astensione dal praticare una mia immaginazione, così che si traduca in azione.
Io credo molto nel microcosmo e sono fortemente convinta che tutto abbia origine da lì. La nostra individualità andrebbe accudita, nutrita, amata, erudita...pensa che bello se ognuno di noi applicasse a se stesso quelle regole del buon vivere che pretendiamo dagli altri. Non credi che tutta l'umanità ne trarrebbe vantaggio?
Non posso credere nell'inutilità del singolo rispetto alle sorti del mondo, altrimenti dovrei ammettere un non senso del mio vivere, e sarebbe troppo doloroso farlo.
Che io sia una sognatrice?
Può darsi, ma rivendico il mio diritto di esserlo, che poi questo possa servire a qualcuno è un altro discorso...
Baci!
EMILIO SARRO
6 giugno 2006 alle ore 14:56QUELLI DI SINISTRA VERI, E IO SONO COMUNISTA, QUINDI NON SO SE RIENTRO IN QUESTA DEFINIZIONE O IN UNA A PARTE, DEVONO E DOVRANNO VERGOGNARSI PER TUTTA LA VITA, SE DICONO DI ESSERE DI SINISTRA ED AVER SOSTENUTO QUEL GESTO COME ATTO INEVITABILE. MA NON SOLO PER AVER REPRESSO IL DISSENSO CHE NASCEVA DA QUELLA GUERRA.
SINCERAMENTE E COL CUORE PENTIRSI.
Antonio Piras
6 giugno 2006 alle ore 14:58FORTI COI DEBOLI, DEBOLI COI FORTI
http://andryyy.ilcannocchiale.it
Gianpiero Romano
6 giugno 2006 alle ore 14:58La Verità
Oppure ha ragione uno dei due ex ministri:
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/05/la-verit-e-che-per-la-sicilia-non-c.html
Antonio Piras
6 giugno 2006 alle ore 15:00Ray sei sardo? Ripassa sul mio blog!
cimbro mancino
6 giugno 2006 alle ore 15:02la scienza non si deve fermare davanti a niente.... è la politica che decide come dove quando perchè usarla.
la prossima rivoluzione la farà il popolo americano USA contro i suoi governanti venduti alle multinazionali!!
Annamaria Farina
6 giugno 2006 alle ore 15:04Ho smesso di cercare di capire tutto.....,molto tempo fa........
claudio castellani
--------------------------------------------------
Buongiorno "infiltrato"!
Quello che tu affermi è, secondo me, ciò che più differenzia un uomo da una donna.
Capire è un'esigenza tutta femminile, chiedetelo a qualche marito e confermerà la mia tesi...ahahah!
Claudio Castellani
6 giugno 2006 alle ore 15:38"L'infiltrato"
Ciao Annamaria,
Con certi mariti, non posso che concordare con te, che sia un'esigenza "capire".....
Concorderai con me che......."Ho smesso di cercare di capire tutto, "DI CERTE DONNE".....,molto tempo fa........"........non sia una grande falsità!!!!........ahahah!
Un abbraccio.
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 15:04ma la fallaci con le esplosioni e proprio fissata eh?
Franco Stivali
6 giugno 2006 alle ore 15:07Sono abbastanza d'accordo con quello che hai scritto. Però .... certo che hai un nome pittosto epico e battagliero !
Ciao
F
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 15:08il premio nobel della montalcini e stato comprato dalla casa farmaceutica a sua disposizione il farmaco da lei creato none mai stato messo sul mercato
roberto d'angelo
6 giugno 2006 alle ore 15:09L'Uranio Impoverito ci seppellira' tutti in una coltre lunga 4 miliardi e 500 milioni di anni...
Gian Franco Dominiyanni
6 giugno 2006 alle ore 16:09Ooohhhh... finalmente una buona notizia, mi stavo preoccupando.
By Gian Franco Dominijanni
Gian Franco Dominiyanni
6 giugno 2006 alle ore 15:11ONE FALSE WAR, ONE FALSE PEACE...
Fermare le guerre è come fermare la Borsa.
Può avere una pausa ma non una fine.
Le guerre sono un business, trattative, fonti energetiche, giacimenti, strategie, armi, munizioni, nuove tecnologie, ricerca, sperimentazioni in laboratorio, sperimentazioni sul campo, aeroporti, tecnologia aerospaziale, tecnologia della comunicazione, mezzi militari, meccanica, assistenza, violenza, fame, sete, epidemie, malattie, feriti, morti, distruzione, rifiuti, ricostruzione, ecc.
Alla fine avanza sempre il rifiuto più dannoso... l'uomo più prepotente, i rifiuti meno utili se ne sono andati.
P.s.: grazie ai giornalisti di RAI 3 per il video comunicato del 06.06.2006 delle ore 14,48.
ONE REAL BUSINESS
By Gian Franco Dominijanni
Andrea Brizzi
6 giugno 2006 alle ore 15:11A me piacciono i films di fantasmi...
Raffaella Biferale
6 giugno 2006 alle ore 15:12@Francelfo &Annamaria...
sto seguendo la vostra discussione e se mi permettete mi intrometto... :-)
Mi sento di dare ragione ad Annamaria nel suo essere sognatrice, per varie ragioni, la prima e più importante delle quali è che penso che UN ALTRO MONDO SIA POSSIBILE, altrimenti avrei smesso non solo di lottare, ma anche di pensare, agire, vivere.
Siccome un altro mondo è possibile, dobbiamo cominciare ad imaginarlo, per poi cercare di renderlo reale, magari cominciando dalle piccole cose, che si sa si tirano dietro quelle grandi. Qualcuno ha scritto sul blog oggi che "il mare è fatto di gocce" e questo rispecchia assolutamnete il mio pensiero.
Quest'inverno sono stata in Africa, Uganda per la precisione, è un paese non turistico dove si svolge una sanguinosa guerra civile tollerata dalle potenze internazionali e per nulla consociuta qui all'occidente. Ho visto le popolazioni, quelle che soffrono, che hanno paura di non riuscire a rivedere i loro bambini rapiti dai terroristi per farne degli assassini, ebbene quelle popolazioni hanno sogni, fantasia, amano il bello e la vita stessa. Non sono diversi da noi, solo che devono ogni giorno lottare per la vita, per colpa dei nostri governi occidentali e dell'indifferenza di tutti, anche la nostra. Però sognano, giocano, ridono e in questo c'è la bellezza della vita.
I sogni sono importanti, sono la linfa vitale dell'esistenza, anche io quindi non volgio smettee di sognare, e immaginarmi un mondo fatto di cose belle, non mi volgio abituare alla guera e alla fame, alla violenza e all'indifferenza, così come anche i bambini ugandesi non si sono abituati e quando ti incontrano ridono e ti porgono la mano!
Annamaria Farina
6 giugno 2006 alle ore 15:51Come diceva una vecchia canzone "i sogni son desiseri di felicità" Raffaella e i desideri sono il motore del mondo. Se in questo istante cessassero tutti i desideri, la vita andrebbe avanti per inerzia sino alla sua fine, e poi il nulla.
Ora scappo che ho un bel pò di lavoro da fare. Vi dò un'occhiatina di tanto in tanto.
Baci, alla prossima!
Raffaella Biferale
6 giugno 2006 alle ore 19:27lo diceva anche Sigmund Freud!
:-)
micelli rodolfo
6 giugno 2006 alle ore 15:12Volete vedere gli effetti dell'uranio impoverito usato in Iraq,e dell'embargo inposto quando c'era ancora Saddam?
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=2327
Popoli di troppo embargo ! di Fulvio Grimaldi
Mark Limon
6 giugno 2006 alle ore 15:14Mancano le realtà.
Certo che potrei vergognarmi per i bambini iraqueni che muoiono.
Potrei dire "MI DISPIACE!!!...ma poi?
Come lo facciamo questo minuto di vergogna?
Con pane e nutella in mano?
Mi addoloro mentre addento una coscia di pollo con i peperoni?
Scusate, ma secondo me il silenzio con le parole, al di là della difficoltà nell'esprimerlo, sarebbe appropriato.
C'è gente che muore di fame, gentre che schiatta con le bombe, sia che sia fuori sia dentro a dei carri armati e ci siamo noi con tanti dovremmo faremmo sapremmo. Azz che differenze!!
Saprei io cosa fare e lo faccio, esco da questo post e mi dispiace per tutti quelli che stanno morendo ora nel mondo...anche se ci tocca a tutti, prima o poi.
Ognuno spererebbe per se stesso e per gli altri...una bella morte.
E allora...una bella morte a tutti...nei tempi dovuti nèh!!
@ francesco folchi 06.06.06 14:52
*****************
Purtroppo quello che è scritto in questo commento è tristemente reale.
Qualunque commento rischia di diventare patetico soprattutto ora che c'è stata l'attentato di Nassirya
Ma siccome la vita è tutta una giostra! E io non mi prendo mai troppo sul serio!
Vediamo di trovare una Variabile limone?
Che ne dite! Di fronte all'incapacità dei governanti
.per risolvere le dispute, 10 parlamentari per ogni governo coinvolto, si trovano in territorio neutro è si prendono limonate in faccia
tempo indefinito fino alla resa.
Lo stesso varrebbe anche per maggioranza e opposizione, quando non si trovano d'accordo.
Vedete io sono convinto che questi signori
.troverebbero di sicuro un punto di incontro comune, per il semplice fatto che la faccia è la loro!
Mentre le guerre! Loro le ordinano ma non le combattano mai.
Del resto noi li paghiamo e pure bene
Cosa volete che sia qualche limonata in faccia?
Lo so il mio post in questo momento per qualcuno può sembrare fuori luogo
MA PENSATECI! NON VAREBBE LA PENA DI FARNE UNA PETIZIONE POPOLARE?
Mark Limon (Esperto di Marketing al Limone)
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 15:14Ruolo delle neurotrofine cerebrali nella regolazione endocrina
Ruolo dell'IGF-I nel corso dell'invecchiamento e rigenerazione muscolare
Questi protocolli fanno parte di una serie di studi che e' possibile simboleggiare con un nome, un premio, una truffa, un fallimento.
Gli studi dei fattori di crescita nervosa si ricollegano a:
Un nome: Rita Levi Montalcini
Un premio: Premio Nobel
Una truffa: La multinazionale Fidia che, dopo essere stata accusata di aver pagato per avere il Nobel è stata sicuramente "beccata" a spacciare un farmaco inutile in alcuni casi, ma molto dannoso in altri, e quindi ritirato dal mercato: il Cronassial.
Un fallimento: non c'è mai stato un solo paziente, neanche uno, che sia stato curato con "la rivoluzionaria scoperta" della Montalcini. Neanche uno. Si tratta di una delle più grandi illusioni della storia della medicina. (Maggiori informazioni su questa vicenda su La Smonda).
Con che criterio le è stato dato il Nobel? Perché un ennesimo massacro di animali per qualcosa che nell'uomo non funziona? Perché il bambino sulla sedia a rotelle è un ottimo metodo per raccogliere fondi pubblici; il bambino rimane sulla sedia a rotelle mentre il professore se ne va al congresso in Brasile con i vostri soldi.
Tutti ci perdono, gli animali la vita, il bambino sulla sedia a rotelle la possibilità di guarire, tu i soldi... solo uno guadagna... il vivisettore della porta accanto.
cosi mi sono spiegata meglio
Davide Rossi
6 giugno 2006 alle ore 15:15è un pò di tempo che leggo le tue stronzate, e mi sono fatto un idea di te un ragazzotto di sinistra militante a scuola, che si atteggia a comunista facendo finta di ignorare le nefandezze di cui siete capaci sempre pronto a fare scandalo di ogni cosa che riguarda la fazione (politica) opposta e a girare le spalle davanti all'evidenza di avere dei leader di riferimento emeriti ladroni.
Dimmi un pò papino ti ha già pianificato il futuro vero? hai già la raccomandazione in tasca no? chi sei tu cosa fai nulla vero? per ora solo canne, sperperi la paghetta porti i capelli lunghi e ti atteggi a proletario senza mai avere avuto in mano una chiave inglese... falla finita damerino se in questo cazzo di paese ci fosse stato il comunismo tu e i tuoi genitori sareste in qualche gulag... sapientone coglione!
telos pingodentro 06.06.06 14:48 |
Ma che finezza, ma che classe! I miei complimenti, davvero!
Vediamo di replicare a questi tuoi 4 sproloqui bofonchiati, brevemente e senza scendere al tuo infimo livello:
1) Di anni ne ho 25;
2) Non ho MAI militato per nessunissimo partito, ODIO la politica e soprattutto i politici;
3) ODIO il comunismo quasi quanto il fascismo;
4) "Papino" è un modesto impiegato di una grande azienda nazionale; anche volesse, poco potrebbe fare per il mio futuro, pover'uomo...;
5) Non mi sono MAI fatto una canna (e, ti dirò, ne vado pure orgoglioso);
6) I miei capelli sono decisamente corti...;
7) Non ho nessun motivo per "atteggiarmi a proletario";
8) Fortunatamente in questo Paese il comunismo non c'è stato...ma c'è stato altro, o sbaglio?
Ma tu, che sei notoriamente più intelligente e documentato, mi verrai a raccontare che quella era robetta da nulla, vero?
Come vedi, hai toppato su tutti i fronti possibili: non rimando al mittente i tuoi rozzi ed ingiustificati insulti proprio per dimostrare che non mi abbasso al tuo livello di poveretto decerebrato...condoglianze.
Andrea Brizzi
6 giugno 2006 alle ore 15:28Ma perchè gli rispondi? Quello magari è un ministeriale, lui si raccomandato, che non fa un cazzo dalla mattina alla sera, scrive da un pc del ministero usando la banda del ministero invece di lavorare
nardin nicola
6 giugno 2006 alle ore 15:46Scusa ma non riesco a capire Grillo perche pubblichi i discorsi di persone che non fanno nessun discorso logico attestato all'argomento e non fanno altro che insultarti e dire immense cazzate. Comunque non voglio pormi al loro livello e quindi volgio andare al punto catartico della situazione. La guerra in Kosovo non è riuscita nell'intento di portare la pace in Yugoslavia perchè le truppe occidentali sono degli occupanti e non ha fatto altro che fare degenerare la situazione balcanica i soldati morti a causa dell'uranio impoverito.
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 15:17Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la Fisica e senatrice a vita: "Non tutto quello che si può fare deve essere fatto"
Leggete la terza e ultima versione de "La vita di Galileo Galilei" di Berthold Brecht...
In quest'ultima versione l'autore ha sotto gli occhi i risultati della bomba atomica e pone lo scienziato davanti al dilemma: fino a dove può arrivare la scienza, ma soprattutto quando è necessario che si fermi prima?
Cordialmente,
Veronica
Veronica Boni 06.06.06 14:36 | Rispondi al commento |
Chiudi discussione
Discussione
Ruolo delle neurotrofine cerebrali nella regolazione endocrina
Ruolo dell'IGF-I nel corso dell'invecchiamento e rigenerazione muscolare
Questi protocolli fanno parte di una serie di studi che e' possibile simboleggiare con un nome, un premio, una truffa, un fallimento.
Gli studi dei fattori di crescita nervosa si ricollegano a:
Un nome: Rita Levi Montalcini
Un premio: Premio Nobel
Una truffa: La multinazionale Fidia che, dopo essere stata accusata di aver pagato per avere il Nobel è stata sicuramente "beccata" a spacciare un farmaco inutile in alcuni casi, ma molto dannoso in altri, e quindi ritirato dal mercato: il Cronassial.
Un fallimento: non c'è mai stato un solo paziente, neanche uno, che sia stato curato con "la rivoluzionaria scoperta" della Montalcini. Neanche uno. Si tratta di una delle più grandi illusioni della storia della medicina. (Maggiori informazioni su questa vicenda su La Smonda).
Con che criterio le è stato dato il Nobel? Perché un ennesimo massacro di animali per qualcosa che nell'uomo non funziona? Perché il bambino sulla sedia a rotelle è un ottimo metodo per raccogliere fondi pubblici; il bambino rimane sulla sedia a rotelle mentre il professore se ne va al congresso in Brasile con i vostri soldi.
Tutti ci perdono, gli animali la vita, il bambino sulla sedia a rotelle la possibilità di guarire, tu i soldi... solo uno guadagna... il vivisettore della portaaccant
Veronica Boni
6 giugno 2006 alle ore 16:02Ciao Cosimina,
solo per precisare che con il mio post non volevo elogiare la Montalcini.
Siccome non mi reputo molto intelligente, preferisco a volte usare frasi altrui per esprimere i concetti che forse non sarei in grado di spiegare con parole comprensibili.
Tra l'altro il mio post era un commento ad un'altro post... quindi un casino!
Insomma, il mio post era certo più incentrato sul libro di Brecht che su altro, sugli scienziati senza etica, diciamo...
E annovero tra gli scienziati senza etica non solo chi inventa armi come i proiettili all'uranio impoverito, ma anche quelli che usano la vivisezione (cioè la sofferenza inutile di un altro essere vivente, innocente per di più!).
Non distinguo un vivisettore da Mengele, il famigerato dottore di Auschwitz che faceva esperimenti su cavie umane scegliendole tra i deportati nel lager.
Vedi, per me toccare un animale è come toccare un bambino... Ci tenevo a sottolinearlo.
Ciao (sei in gamba, continua così!)
Cordialmente,
Veronica
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 16:05cia veronica non volevo attaccartivolevo solo informarti su questa bella vecchietta che tutti si ostinano ancora a chiamare scienziata un bacio ciao
Claudio Castellani
6 giugno 2006 alle ore 15:26"L'infiltrato"
Ciao Raffaell(l)a!!!! (ho aggiunto una "l" dimenticata nel post precedente).
La cosa è soggettiva.......la mia è una chiara provocazione......potrei essere tra quelli che (".....o magari scegliamo di non farlo.....").
rimango convinto che......"Ad esempio che senso ha sapere di cosa è capace la persona che ami?.".......non abbia alcun senso.
Quando poi "scelgo" di non cogliere il senso.......non impongo il "MIO".
@@@"Ecco, forse si tratta di accettare che non possiamo comprendere tutto."
Come scrive Annamaria, sono proprio un uomo, ma di accettare che non possiamo comprendere tutto......mi ero già fatto persuaso......
Ripeto e non mi vergogno......."Ho smesso di cercare di capire tutto.....,molto tempo fa........"
Con affetto.
Michele Maltese
6 giugno 2006 alle ore 15:28Ciao a tutti. Bene, vedo che molti parlano dell'uranio,Kosovo ecc...Parole giuste, anzi giustissime però m'incazzo con ki da del puro e solo "Mercenario" ad un Soldato (magari volontario quindi PRECARIO)dicendo che si fa solo per soldi, soldi, soldi...C'è molto di vero ma è il mestiere che è così, tu militare non puoi rifiutare x tutta la vita d andare in missione, giusta o sbagliata ke sia!!Avete capito?Anch'io sono da parte della pace e seguo la corrente politica attualmente al governo ma sono in Kosovo in questo momento e sentirsi dire certe cose non è bello, come non è bello sentir dire ad un caduto EROE!Vorrei sapere, se è possibile Beppe, come potro fare in futuro a controllare il mio stato di salute proprio col discorso dell'uranio impoverito.Mi piacerebbe avere qualke notizia in merito in più, non so fai tu se riservata o dal blog stesso, se ne hai la possibilità di ampliare la notizia e così si potrebbe far sapere a tutti i militari come poter "monitorare" il proprio corpo.Grazie di tutto e un saluto alla Bella Italia
Maurizio Inferno
6 giugno 2006 alle ore 15:31PER SAPERE QUALCOSA CHE TI STANNO TENENDO NASCOSTO DA ANNI...
CLICCA SUL MIO NOME!
Paolo Ruffatti
6 giugno 2006 alle ore 15:32Bravo sig Bellaspica,
cerco di applicare il suo ragionameno, che non fa una piega, sui fatti recenti:
attore (o meglio burattino): Bush
teatro: L'Iraq.
Con la diplomazia non era facile arrivare ad una deposizione pacifica del sanguinario dittatore Saddam e la sua corte di figli assassini (ma ci hanno provato veramente?) sta di fatto che è risultato necessario intervenire: mi sta bene!
Due minuti dopo che avevano invaso l'Iraq, la guerra si è spostata immediatamente a proteggere i pozzi di petrolio per pompare milioni di barili al giorno e fregarseli (com risarcimento spese ha detto subito l'ineffabile); La scusa?, le armi di distruzione di massa!, che il burattino sapeva benissimo che erano invenzione dei solerti servizi segreti italiani (dare una mano ad un amico, per Berlusconi, è un dovere morale!).
Nel frattempo in Iraq si è colta l'occasione per testare le nuovissime armi al fosforo e ora quelle a microonde di potenza, come del resto avevano già fatto in Kossovo con l'uranio impoverito: quale migiore sistema per disfarsi delle scorie nucleari, mettendole in cima ai proiettili e spararli contro il nemico!!; due piccioni con una sola fava!!
Il tutto fatto dai costruttori di armi USA sotto gli occhi del loro burattino Bush, tonto, ed incapace di mettere assieme una sola frase corretta composta da soggetto, predicato e complemento oggetto!: messo lì alla presidenza USA dal babbo, con brogli elettorali stellari, per toglierselo dai coglioni, perchè faceva un sacco di danni nell'azienda petrolifera di casa: andatevi a vedere Farenheit 9/11 di Moore!)
Dice bene che la superbia è il male peggiore, che sempre fa coppia con l'egoismo. Il bello che questi despoti ci prendono anche per i fondelli dimostrando di essere religiosi (basta sentire parlare il burattino, oppure il suo clone in sedicesimo, Berlusca, che della nostra religione fa strame, ma si ricorda di essere mezzo prete vicino alle elezioni e manda in onda a reti unificate Padre Pio, Lourdes, Fatima, ec
Gianni Corsi
6 giugno 2006 alle ore 15:33Se non sbaglio è quanto afferma anche Montanari nelle sue conferenze stampa per spiegare il perchè i militari tornati da quei paesi si ammalano...
Però le mutazioni genetiche credo siano dovute alla radioattività, o sbaglio?
Andrea Brizzi
6 giugno 2006 alle ore 15:33Davvero molto consolante per i malati di laucemia
Veronica Boni
6 giugno 2006 alle ore 15:35Ivano Fossati
Il disertore - di Boris Vian
Versione italiana basata sulla traduzione di Giorgio Calabrese.
Dall'album "Lindbergh (lettere da sopra la pioggia)"
In piena facoltà,
Egregio Presidente,
le scrivo la presente,
che spero leggerà.
La cartolina qui
mi dice terra terra
di andare a far la guerra
quest'altro lunedì.
Ma io non sono qui,
Egregio Presidente,
per ammazzar la gente
più o meno come me.
Io non ce l'ho con Lei,
sia detto per inciso,
ma sento che ho deciso
e che diserterò.
Ho avuto solo guai
da quando sono nato
e i figli che ho allevato
han pianto insieme a me.
Mia mamma e mio papà
ormai son sotto terra
e a loro della guerra
non gliene fregherà.
Quand'ero in prigionia
qualcuno m'ha rubato
mia moglie e il mio passato,
la mia migliore età.
Domani mi alzerò
e chiuderò la porta
sulla stagione morta
e mi incamminerò.
Vivrò di carità
sulle strade di Spagna,
di Francia e di Bretagna
e a tutti griderò
di non partire piú
e di non obbedire
per andare a morire
per non importa chi.
Per cui se servirà
del sangue ad ogni costo,
andate a dare il vostro,
se vi divertirà.
E dica pure ai suoi,
se vengono a cercarmi,
che possono spararmi,
io armi non ne ho.
**********************
Sono sempre i poveri che vanno a morire ammazzati nelle guerre...
Cordialmente,
Veronica
Ivan Maggioni
6 giugno 2006 alle ore 15:35Quello che mi rattristisce, oltre alla vile crudeltà di una guerra che pone un poveraccio di fronte ad un altro poveraccio....
stipendio mensile di un soldato americano 1.800,00 / 2.000,00 $ stipendio mensile di un tecnico petrolifero 8.000,00 $.....
A proposito che fine hanno fatto tutte quelle bandiere della pace sulle finestre di ogni palazzo???
Anche la guerra è diventata una patetica moda..
Paolo S
6 giugno 2006 alle ore 15:37GUERRE PER LE TERRE...100 ANNI FA
GUERRE PER LA GLORIA...50 ANNI FA
GUERRE PER IL PETROLIO.. ORA
PERCHE' NON LO SI DICE CHIARO E NETTO?
PERCHE' APPENA SI ACCENNA QUESTA COSA I POLITICI RIMANGONO SDEGNATI?
PERCHE', CAZZO?
SE IL PETROLIO DA' MOTORE ALL'ECONOMIA MA ORA (O IN FUTURO) E' ANTI-CONVENIENTE, PERCHE' CI DOBBIAMO FAR TRATTARE A PESCI IN FACCIA DA ALCUNE MULTINAZIONALI, LE QUALI NON INVESTONO PIU' IN TECNOLOGIA PETROLIFERA BENSI' IN ALTERNATIVA PER ESSERE PRONTI UN DOMANI QUANDO DI PETROLIO NON CE NE SARA' PROPRIO PIU' O SARA' SCONVENIENTE ESTRARLO??
PERCHE' CI DOBBIAMO FARE PRENDERE PER IL CULO DA QUESTI ZOZZONI CHE DEVONO SPREMERE L'EQUILIBRIO SOCIALE ED ECONOMICO MONDIALE PER TRARRE PIU' INTERESSI POSSIBILI FINCHE' POSSONO??
CI STANNO METTENDO NELLE CONDIZIONI DI SCANNARCI E CI STIAMO SCANNANDO PER DEL PETROLIO??
MA NON CI VERGOGNAMO?
MA NON VI VERGOGNATE, DOTTI SAPIENTI DI ECONOMIA E GUERRA CHE TUTTO FATE FUORCHE' IL BENE DELLE NAZIONI E DELLA CIVILTA' UMANA??
NON C'E' PETROLIO?
BENE, LO SI DICE.. TUTTI GLI SFORZI DEVONO COLLIMARE AD UNA SOLUZIONE, NON POSSIAMO FARE GLI STRUZZI PERCHE' IL PETROLIO DA' DENARO E QUINDI NON SI TOCCA...ANZI LO SI PRENDE CON LA FORZA...
MA SE TUTTI I SOLDI SPESI PER GLI ARMAMENTI FOSSERO USATI IN RICERCA, NON CREDETE CHE QUALCOSA DI NUOVO POSSA SALTARE FUORI??
SON TROPPO INGENUO??
FORSE, MA CREDO CHE MOLTA GENTE SIA FIN TROPPO INGENUA PER DEGLUTIRE LA FAVOLETTA DEL TERRORISMO..
E ALLORA, PERCHE' SI SOPPORTA DI ESSERE INGENUI IN QUESTA DIREZIONE??
PERCHE' CI SONO SOLDI DA PETROLIO E SOLDI DALLE ARMI??
E COSA SERVONO I SOLDI SE LE SOCIETA' SONO MARTORIATE DA INIQUITA' E DA PESANTI FARDELLI??
SERVONO A POCHI ELETTI??
E PERCHE' MAI DOBBIAMO SUBIRE LA VOLONTA' DI POCHI ELETTI??
SI, SONO INGENUO E IPOCRITA MA QUESTE DOMANDE ME LE FACCIO ECCOME..E SPERO SE LE FACCIANO PURE I MIEI FIGLI UN GIORNO..E PURE I VOSTRI
ivana iorio
6 giugno 2006 alle ore 15:40È fin troppo facile, per i nostri cantanti e intellettuali, protestare per il massacro che il governo americano sta compiendo in Iraq. Difficile è invece ricordare il bombardamento che la sinistra mondiale (Clinton e D'Alema) ha compiuto in Serbia. E i cantanti tutti muti; forse sconsigliati dal loro ufficio marketing. ***********
Mesi fa il Monte dei paschi di Siena ha pensato bene di elevare le spese di tenuta conto, giustificandosi con l'aumento dei costi. Adesso vengo a sapere che sta finanziando la costruzione nelle campagne di Siena della più grande moschea del Nord Italia.
Con i soldi dei correntisti
*********************
La Liguria ha sfondato il limite della spesa sanitaria ed è a rischio di vedersi aumentare le tasse.
Evidentemente ci vogliono prendere in giro. Lo facciano pure, ma sappiano che ce ne accorgiamo. Adesso che comanda il centrosinistra, adesso che le frontiere sono aperte e tutti arrivano con famiglia al seguito, adesso che senza aver mai contribuito al pagamento della Sanità gli stranieri usufruiscono abbondantemente di essa, ci vengono a dire che noi spendiamo troppo e che noi dovremo ripianare lo sfondamento?
Chi sbaglia politica per suo proprio interesse si paghi le spese!
**************************
Il neo Guardasigilli Mastella ci tiene a rassicurare i cittadini: i prossimi provvedimenti di indulto e amnistia non riguarderanno i pedofili (ma quanti ce ne sono in carcere?) e i mafiosi (ma non sono ormai tutti informatori e collaboratori di giustizia?). Usciranno solo ladri , assassini, truffatori, spacciatori, clandestini dai mille nomi, terroristi, sequestratori, psicopatici. La crème...E non è detto che per qualcuno di questi non si apra la porta di qualche incarico istituzionale, magari una bella segreteria. E l'Italia dei valori che dice? Evviva il governo della felicità
***********************
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 15:40
--------------------------------------------------------------------------------
AFFARI ITALIANI
5 GIUGNO 2006
Gran Bretagna/ Il papà della pecora Dolly: "Sì alla clonazione dei neonati"
Il papà della pecora Dolly, non si ferma. Secondo quanto affermato nel libro del giornalista scientifico Roger Highfield, "After Dolly", il professore scozzese Ian Wilmut è pronto ad uscire dai confini animali della clonazione. Nonostante si sia sempre professato contrario a manipolare la genesi umana, ora ha detto "sì alla clonazione di neonati per combattere le malattie gravi ereditarie"."La notizia che Dolly è stata clonata da una cellula adulta si è guadagnata i grandi titoli della stampa mondiale", ha spiegato Wilmut. Nel libro, pubblicato parzialmente dal quotidiano britannico "Daily Telegraph, lo studioso di Edimburgo sostiene che se le tecniche si dimostrano sicure, la società dovrebbe valutare la possibilità di ricorrere alla clonazione geneticamente modificata per prevenire la nascita di bambini con gravi malattie ereditarie. Wilmut parte dall'assunto che clonare un embrione IVF, costituito da circa 100 cellule, non è come clonare un essere umano. "Sono estremamente preoccupato degli effetti su un bimbo clone di un'altra persona e sono contrario - ha spiegato - tuttavia un embrione giovane non è una persona e credo nella possibilità del "trasferimento nucleare" per evitare al bimbo di contrarre una terribile malattia".In sostanza il bimbo che risulterebbe dalla clonazione sarebbe un gemello dell'embrione originale, ma avrebbe il gene malato "corretto" in ognuna delle sue cellule, poiché l'embrione originale verrebbe scartato.
a che ora e la fine del mondo?
micelli rodolfo
6 giugno 2006 alle ore 15:41PADOA SCHIOPPA
La manovra bis sara' inevitabile !!!
Ma i conti non erano "tutt appost!"?
Allora lo psiconano e i suoi ministri dell'economia : Tremonti,Siniscalco,Tremonti bis,Silvio Berlusconi ad interim
HANNO MENTITO !
O NON ERANO CAPACI?
O SILVIUCCIO HA FATTO IL FALSO BILANCIO ANCHE IN "AZIENDA ITALIA"?
Opsss...contabilita' crativa !!!
ivana iorio
6 giugno 2006 alle ore 15:44Le elezioni politiche di aprile sono già state un ottimo indicatore: l'Italia che produce (essenzialmente: il nord) è a destra; l'Italia parassitaria, a sinistra.
Questo è stato confermato dalle elezioni comunali che ci sono state a maggio. Adesso viene il Referendum: se lo perderemo sarà secondo lo stesso schema: sì da parta di chi lavora, produce e paga le tasse; no da parte di chi esercita il parassitismo. Sotto i nostri occhi sta prendendo forma, molto velocemente, una paralisi estrema fra le due "Italie", che non può non avere delle conseguenze, magari violente (con ipotetica messa in azione di redivivi "Bava Beccaris", questa volta rossi), a seconda che, sotto l'egida delle sinistre, si diffonda un generalizzato pauperismo, l'economia crolli e gli extracomunitari si mettano sfacciatamente a farla da padroni. La "secessione" potrebbe essere dietro l'angolo; e per opera proprio di quelli - i comunisti e i loro sciacalli neocattolici - che adessso si atteggiano a paladini dell'italianità.
**********************
nei prossimi giorni a Milano, in piazza Duomo ci sarà un raduno di centri sociali provenienti da molte parti d'Italia per "dimostrare" contro il nuovo sindaco Letizia Moratti. Naturalmente conosciamo le dimostrazioni di questi energumeni, quindi sono prevedibili disordini ed altro, tutto questo con il sottointeso beneplacido del governo attuale che sicuramente coglierà l'occasione per dimostrare che il centro destra non è in grado di mantenere l'ordine
Daniele Nosi
6 giugno 2006 alle ore 16:04secondo me la nozione più paradossale è "il sindaco Letizia Moratti", devo essere di fuori perchè tutte le volte che la vedo la mia impressione su di lei peggiora, credo che non le affiderei nemmeno la gestione del piano cottura in casa mia, mentre non so quanti Milanesi l'hanno votata. Unica soluzione devo essere matto come un cavallo matto.
Michele Maltese
6 giugno 2006 alle ore 16:04Infatti la Sicilia...Smettila l verità la sai pure tu qual'è!!?!Al Nord c'è l'imprenditoria quella dei debiti, quella del falso in bilancio, quella delle leggi ad personam e tanto altro infatti le regioni migliori, non a caso, sono quelle d centro vedi Emilia, Toscana...dove s campa meglio e poi cmq dovete ringraziare la Lega altro ke...Cmq non dimenticarti della Cara Sicilia...Idiota
Luca Mazzarda
6 giugno 2006 alle ore 15:45Un morto, quello di ieri a Nassiriya, occupa le pagine di tutti i giornali, i siti web, le chicchiere della gente. I tanti morti uccisi dall'uranio, faticano a trovare anche solo un trafiletto o un commento "da bar". Perché, viene da chiedersi. , Perché la notizia di una morte, quasi inevitabile in un paese in guerra, viene addirittura "sovraesposta" e tante morti evitabili, e perciò ancora più scaldalose, vengono "emarginate" dai media?
ivana iorio
6 giugno 2006 alle ore 15:46Come tutti si aspettavano i nodi stanno rapidamente venendo al pettine della coalizione di centrosinistra. Questa volta lo scoglio è l'immigrazione.
Mentre le ali estreme della coalizione spingono per la chiusura dei centri di permanenza temporanea per clandestini i settori centristi della sinistra propongono l'apertura di nuovi siti.
Ad aprire le polemiche è stato il solito rifondarolo Francesco Caruso che ha chiarito subito agli alleati la sua posizione: «Se il ministro dell'Interno Amato non ha ben chiaro che bisogna chiudere i Cpt, credo che per schiarire meglio le idee a lui e a tutta la coalizione è necessario costruire forme anche radicali di mobilitazione, azioni di disobbedienza che mettano in luce l'illegalità di questi luoghi, di questi lager».
E così, mentre il ministro alla Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero, come primo atto al Dicastero va in visita al Cpt di Lampedusa, Franco Giordano neosegretario di Rifondazione difende i clandestini fuggiti dal centro di Torino: «L'illegalità sta nella forma di detenzione, non in chi cerca di sottrarsi». Secondo il leader comunista «il diritto di cittadinanza va garantito a chi viene qui sospinto dal bisogno, con un processo di regolarizzazione che non può prevedere l'esistenza dei Cpt», e ricordando che «il programma dell'Unione prevede il superamento» dei Centri di permanenza temporanea per i clandestini che, dice, «sono indecorosi».
Come soluzione al problema, Giordano propone di spalancare a tutti le porte del Paese accogliendo «coloro che arrivano nel nostro Paese e consentire loro di trovare un lavoro. Il sistema è semplice - dice - basta concedere un permesso temporaneo di soggiorno in attesa della sistemazione definitiva».
Sulla stessa linea il presidente della Camera, Fausto Bertinotti esponente di Rifondazione: «Basterebbe vederli, basterebbe frequentarli - ha sottolineato a margine della visita al villaggio La Brocchi, un centro che accoglie immigrati con minori alle porte di Borgo San Lorenzo (Fire
Mario Gabrielli Cossellu
6 giugno 2006 alle ore 15:47Scusa Francesco,
... ma che stai a dì??? Perplesso et interdecto mi lascia messere!
"Tu credi sia l'uomo a fare la storia con le sue idee. Per me è la "Storia" che fa le idee, è la storia che fa se stessa usando le comparse esseri umani. Per me siamo solo ed esclusivamente comparse niente più. Mi piace vederli depersonalizzati sti esseri umani che non mi piacciono manco poco."
Mah, anche senza citare De Gregori, la "storia" come ente astratto non esiste, la storia siamo noi, siamo le persone che la facciamo, e se succedano ancora certe cose è perchè ci sono ancora tante, troppe persone, che pensano (si fa per dire) in un certo modo; che pensano che la soluzione ai problemi debba passare attraverso la violenza, l'imposizione bruta di sè... Ma le cose cambiano, anche se troppo lentamente, ma certe cose che prima si consideravano normali e giuste - tipo le ferocie delle guerre medievali in Europa - oggi la maggioranza le condanna, non ci sono più, o sono marginali... E tutto questo si deve, in grandissima parte, proprio a quelle benedette persone "sognatrici", che anche di fronte all'immensità di un compito riformatore non si sono arrese dicendo "tanto non posso farci niente", ma hanno continuato a sognare e a lottare, nel loro piccolo e nel loro grande quando possibile, come "avanguardie" di un qualcosa che alla fine si è fatto strada...
Certo, c'è ancora tantissimo da fare, ma guardiamo il passato e vediamo come tanti sogni siano diventati realtà! Ma non per la "storia" che va avanti per conto suo... "L'omo" è importante eccome... e deve assumersi le sue responsabilità. Spesso non lo fa invocando "dei" o "determinismi" che sono solo illusioni. Non mi diventerai fatalista religioso o determinista marxista no...? ;-)
Granitiche certezze non esistono per nessuno che pensi... ma sì esistono granitotitaniche voglie di sognare, di fare, di impegnarsi, di cambiare, di contribuire... in una parola, di VIVERE.
Buona vita Francesco! C'è tutto da vivere, sempre!
ivana iorio
6 giugno 2006 alle ore 15:48La sveglia è puntata sulle 7 per i residenti al civico 11, autentica isola di criminalità. Stop attività per abusivi, spacciatori, prostitute &Co. In azione entrano, contemporaneamente, centinaia di agenti di polizia ma anche vigili, pompieri, con unità cinofile e squadre in assetto da ordine pubblico.
Risultato: 70 extracee in questura per accertamenti sul loro stata anagrafico e per l'avvio delle eventuali procudure di espulsione e sgomberati 57 dei 194 appartamenti del residence-dormitorio da 8 piani, balzato agli onori delle cronache dopo l'uccisione, di marocchino di 27 anni, Abdelkhalek Nakab, dopo una colluttazione ingaggiata con una guardia giurata, il 27 febbraio scorso e dopo un incendio che ha distrutto un intero appartamento pochi giorni dopo. Ma il bilancio dell'operazione parla anche di 2 arresti, 57 denunciati, ossia gli occupanti abusivi dei mini- appartamenti oltre al sequestro di 2 chili e mezzo di eroina, 300 grammi di cocaina e 400 di hashish con il recupero, contestuale, di 23 mila euro in contanti ritenuti provento di spaccio. I due arrestati sono un uomo e una donna incinta, entrambi tunisini, accusati di spaccio. Ma ieri in serata sono stati anche eseguiti due fermi di pg per due marocchini accusati di detenzione e spaccio di stupefacenti trovati in possesso di 90 grammi di cocaina e 400 di hashish. E, poi, 11 nordafricani, tra i 70 portati in questura, sono stati arrestati. Dieci di loro per la non ottemperanza all'ordine di lasciare l'Italia già intimato in precedenza e un ultimo perché latitante dopo una pensa comminata di 4 mesi.
Ieri il questore Paolo Scarpis ha voluto sottolineare: «Abbiamo raccolto denunce a go-go di proprietari di appartamenti che si erano vista la propria casa occupata da un giorno all'altro. Poi abbiamo proceduto contemporaneamente con questa maxi operazione». Ma non erano solo i padroni di casa a rivendicare gli spazi rubati. Anche il quartiere non ne poteva più. Voleva indietro la propria libertà di movimento, d
Stefano Pedrollo
6 giugno 2006 alle ore 15:48ah ahahahahahahahah ahahahahahahahahah.....
ahahahahahahahah....ahahahahahahahahahah
.....ahahahahahah.ahahahah.ahahahah....ahahah.ahahahahahahah
io rido. tu rodi.
Lorenzo Carmassi
6 giugno 2006 alle ore 15:50URANIO IMPOVERITO E CAUSE COLLETTIVE
Iniziative politiche concrete.
Ecco le informazioni sul Documento XXII n. 3
XV Legislatura 4 maggio 2006
Proposta di inchiesta parlamentare sull'"Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sui casi di morte e gravi malattie che hanno colpito il personale italiano impiegato nelle missioni militari all'estero, nei poligoni di tiro e nei siti in cui vengono stoccati munizionamenti, nonché le popolazioni civili nei teatri di conflitto e nelle zone adiacenti le basi militari sul territorio nazionale, con particolare attenzione agli effetti dell'utilizzo di proiettili all'uranio impoverito e della dispersione nell'ambiente di nanoparticelle di minerali pesanti prodotte dalle esplosioni di materiale bellico"
Riferimenti normativi documento
Regolamento Senato
Reg. Senato, art. 162
Iniziativa
Presentato da Sen. Felice CASSON (Ulivo), Sen. Luigi MALABARBA (RC-SE), il 4 maggio 2006; annunciato nella seduta n. 3 del 4 maggio 2006
Tra i cofirmatari c'è anche il Senatore Giorgio Benvenuto (ds)che ha dichiarato pubblicamente di volersi impegnare personalmente nella conduzione dell'iter parlamentare del disegno di legge sulle CAUSE COLLETTIVE ( CLASS ACTIONS ) arenato nella precedente legislatura al senato.
Fiancheggiamo dall'esterno la politica attiva quando dimostra di meritarselo sottoscrivendo la petizione per le CAUSE COLLETTIVE che ha già raccolto oltre 1470 "firme"
E collabora con noi sul Forum Report di Rai 3
http://www.forum.rai.it/index.php?showforum=141&f=141
Lorenzo Carmassi
6 giugno 2006 alle ore 15:51gli altri Cofirmatari:
Sen. Roberto CALDEROLI (LNP), Sen. Mauro BULGARELLI (IU-Verdi-Com), Sen. Lidia BRISCA MENAPACE (RC-SE), Sen. Paolo FRANCO (LNP), Sen. Armando COSSUTTA (IU-Verdi-Com), Sen. Franca RAME (Misto), Sen. Francesco FERRANTE (Ulivo), Sen. Enzo BIANCO (Ulivo), Sen. Giuseppe SCALERA (Ulivo), Sen. Francesco MARTONE (RC-SE), Sen. Tiziana VALPIANA (RC-SE), Sen. Martino ALBONETTI (RC-SE), Sen. Vidmer MERCATALI (Ulivo), Sen. Olimpia VANO (RC-SE), Sen. Anna DONATI (IU-Verdi-Com), Sen. Natale RIPAMONTI (IU-Verdi-Com), Sen. Giovanni BATTAGLIA (Ulivo), Sen. Raffaele TECCE (RC-SE), Sen. Guido CALVI (Ulivo), Sen. Milziade CAPRILI (RC-SE), Sen. Giovanni CONFALONIERI (RC-SE), Sen. Graziano MAZZARELLO (Ulivo), Sen. Salvatore BONADONNA (RC-SE), Sen. Daniela ALFONZI (RC-SE), Sen. Nuccio IOVENE (Ulivo), Sen. Ettore Pietro PIROVANO (LNP), Sen. Giovanna CAPELLI (RC-SE), Sen. Santo LIOTTA (RC-SE), Sen. Giovanni BELLINI (Ulivo), Sen. Piero DI SIENA (Ulivo), Sen. Giovanni RUSSO SPENA (RC-SE), Sen. Alberto MARITATI (Ulivo), Sen. Colomba MONGIELLO (Ulivo), Sen. Rosa Maria VILLECCO CALIPARI (Ulivo), Sen. Dino TIBALDI (IU-Verdi-Com), Sen. Fernando ROSSI (IU-Verdi-Com), Sen. Maria Agostina PELLEGATTA (IU-Verdi-Com), Sen. Silvana PISA (Ulivo), Sen. Giorgio MELE (Ulivo), Sen. Edo RONCHI (Ulivo), Sen. Giorgio ROILO (Ulivo), Sen. Guido GALARDI (Ulivo), Sen. Paolo BODINI (Ulivo), Sen. Sabina ROSSA (Ulivo), Sen. Sergio ZAVOLI (Ulivo), Sen. Antonio BOCCIA (Ulivo), Sen. Ignazio Roberto MARINO (Ulivo)
ivana iorio
6 giugno 2006 alle ore 15:50Come previsto in campagna elettorale, puntualmente la sinistra al governo comincia con lo smantellare tutto quel che aveva fatto la destra, partendo dalla Tav e finendo col ponte sullo Stretto. Poi, in perfetta coerenza, annuncia di aver trovato un buco in bilancio (causato dalla destra, s'intende) per preparare gli animi al giro di vite fiscale prossimo venturo. Chi, più d'ogni altro, dovrà mordersi le mani, tuttavia, sono quei cattolici «adulti» che hanno contribuito in modo determinante alla deriva zapatera dell'Italia. Fin dal 6 aprile, sul settimanale Tempi, Rodolfo Casadei aveva elencato le personalità di spicco del mondo cattolico che si sarebbero dovute ringraziare in caso di sconfitta del centrodestra, paventando un Paese «dove si divorzia nel giro di un anno, coppie non sposate dello stesso sesso o di sesso diverso hanno gli stessi diritti degli sposati eterosessuali, la libertà di chi sceglie una scuola non statale viene punita, il Concordato e l'otto per mille alla Chiesa sono aboliti, l'hashish è legalizzato e l'eroina somministrata dallo Stato, l'aborto è facilitato più di adesso, gli embrioni si possono selezionare, manipolare e clonare, la porta all'eutanasia è aperta, l'eugenetica si fa strada a grandi passi, le moschee e le scuole islamiche (
) spuntano come i funghi, la Cina che perseguita i cristiani viene trattata coi guanti bianchi e Cuba che li discrimina trattata come un Paese fratello». Infatti, puntuali come il destino, nelle prime due settimane di governo prodiano sono arrivate le dichiarazioni di intenti: «un solo anno per ottenere il divorzio» (senatrice Magnolfi, 8 maggio); «la reazione (si noti il termine, ndr) del Pontefice circa i Pacs è sbagliata perché restauratrice, non vede che le unioni di fatto sono un arricchimento» (presidente della Camera Bertinotti, 16 maggio); «la legge 40 sulla fecondazione assistita va profondamente modificata» (senatrice Franco e deputata Zanotti); «le droghe leggere vanno legalizzate» e «la prima cosa
paolo zara
6 giugno 2006 alle ore 18:12questo è ciò che fa la differenza tra destra e sinistra.
la destra gli omosessuali, i droghati,gli emarginati, i diversi, una volta li mandavano nelle camere a gas, ora li emarginano oppure li mettono in galera.
la sinistra a questi individui dà loro dei diritti, perchè li considerano appunto delle persone.
per quanto riguarda gli embrioni ci sarebbe da scrivere un libro, diciamo che è ora di smetterla con questa ipocrisia dell'embrione
persona, dai vari movimenti della vita non ho
mai sentito voce su bambini veri, violati, sfruttati, venduti ecc., non ho visto nessuno
muoversi per il terremoto in malesia, quindi
smettiamolo per cortesia con questi falsi moralismi.
ivana iorio
6 giugno 2006 alle ore 15:52Se occorreva un autentico sforzo di fantasia per immaginare certi improbabili abbinamenti ministeriali, valga per tutti il paradossale Francesco Rutelli alla Cultura, quella di Paolo De Castro era invece una destinazione obbligata. Pugliese di 48 anni, fido prodiano antemarcia, presidente del "consulenzificio" di Nomisma e consulente del Professore che se lo è tirato appresso anche a Bruxelles, professore di Politica Agraria a Bologna, era il candidato naturale a ministro dell'Agricoltura. Anche perchè su quella poltrona De Castro s'era già accomodato nel precedente ed effimero governo di centrosinistra, dimostrando di sapersi ben destreggiare nelle faccende che maggiormente premono al suo nume tutelare. L'insegnante di Agraria, che dice di essere un appassionato di caccia a dimostrazione del suo spirito bucolico (ma i chiacchieroni del gossip politico raccontano anche della mania di De Castro per la pesca d'alto mare sulla sua barca), salì alla ribalta delle cronache in relazione al pacco di miliardi finito nelle casse senza fondo della Parmalat di Calisto Tanzi. Correva l'anno 1998. Romano Prodi era ancora (ancora per poco, visto che nell'ottobre Massimo D'Alema lo avrebbe giubilato) formalmente a capo dell'esecutivo di centrosinistra. L'Unione europea aveva pronta la nuova normativa che metterà fine al tempo degli aiuti di Stato alle imprese e la maggioranza era in fibrillazione. Si doveva fare in fretta: la stalla andava chiusa, ma prima era necessario che scappassero i buoi.
Al ministero delle Risorse Agricole sedeva da titolare Michele Pinto, ex democristiano di sinistra come Prodi. In tempi record dal suo cilindro saltò fuori il decreto ad hoc: "Disposizioni in materia di contenimento dei costi di produzione e per il rafforzamento strutturale delle imprese agricole". Un titolo fumoso che però celava l'arrosto: il finanziamento a perdere per complessivi 200 miliardi alle aziende prescelte. Un aiuto di Stato a pieno titolo e, come si vedrà, un regalo dell'Uliv
chiara fiori
6 giugno 2006 alle ore 15:55La tragedia personale di un unico individuo colpisce tanto di piu' rispetto alla notizia di tante morti.perche' i numeri sono impersonali,il dolore e' unico.Prova a raccontare a qualcuno con un po' di sensibilita' la storia di una madre che ha perso il propio figlio o di una ragzza a cui hanno ucciso il marito.puoi scrivere un libro narrando la tua personale sofferenza e fara' piu' scalpore di una qualsivolglia notizia di giornale con centinaia di vite spezzate.la vita si focalizza su sentimenti riconoscibili e non su un relativismo di numeri e facce.
Daniele Nosi
6 giugno 2006 alle ore 15:58perchè su questa morte in particolare è possibile fare una gioco mediatico, guadagnare o perdere consensi. Mentre dai soldati danneggiati o uccisi dall'uranio impoverito non se ne cava niente. Tutti hanno da perdere, perchè tutti hanno difeso il suo utilizzo, pur avendo a portato di mano i dati riguardanti la sua pericolosità. Perchè tale livello di inefficenza e faciloneria è vergognoso e ingiustificabile in coloro che si definiscono l'elite politica italiana.
micelli rodolfo
6 giugno 2006 alle ore 15:58Io spendo ogni anno circa 2000 euro,tra benzina e gasolio da riscaldamento.
In casa siamo in 2 !
Le accise sono circa al 60-70 % (credo)!
Quindi ogni anno do' allo stato circa 1200-1400 euro di tasse sui carburanti!
Moltiplico per ...diciamo...30 milioni di automobili e di famiglie che pagano per riscaldarsi!
TOTALE: 36.000.000.000 OPPURE 42.000.000.000
di soldoni che vanno nelle casse dello stato!!!
MAGARI E' QUESTO IL MOTIVO PER CUI IL PETROLIO E' COSI' IMPORTANTE,PER GLI STATI OCCIDENTALI?
NON E',CHE SE CI METTESSI A PRODURRE ENERGIA COL SOLE ,COL VENTO,CON L'ACQUA,COL BIOLOGICO ECT ECT
NELLE CASSE STATALI NON ARRIVEREBBERO NEANKE I SOLDI PER PAGARE I PARLAMENTARI?
mario serino
6 giugno 2006 alle ore 17:36secondo me hai quasi centrato il conquibus...
Se l'energia che si produrrebbe con le fonti rinnovabili o comunque con un impatto minore, fossero ancora nelle complete mani dello stato, allora non credo cambierebbe nulla... mi spiego, se invece che il diesel, nella tua auto ci metti l'olio di colza distribuito, questo verrebbe tassato come il diesel...
Invece se l'energia verrebbe prodotta con micro-impianti autonomi, la famosa micro auto generazione di energia (i pannelli solari per la tua casa per esempio), beh.. a quel punto lo stato verrebbe tagliato fuori... e sarebbero cacchi amari...
Anche perchè, e mi duole dirlo perchè anche io sono pagato indirettamente dallo stato, il 90% degli introiti serve a pagare gli stipendi dei dipendenti pubblici o di quelli ad essi connessi.
Insomma.. la solita storia della coperta troppo stretta.. tirala di qua, tirala di là...
Si potrebbero diminuire i diepndenti pubblici, ma siamo già sotto la media europea e nei servizi pubblici si sente spesso una scadenza della qualità, potremo obiettare che serve la liberalizzazione, peccato che poi abbiamo visto come vengono fatte le liberalizzazioni - nuovi monopoli privati in italia... i servizi non migliorano, anzi e poi qualcuno scappa con la grana in brasile, od almeno ci prova...
Insomma, il problema è assai complesso
ivana iorio
6 giugno 2006 alle ore 15:59Uscire di casa così come tutte le persone normali a questo mondo? Non se ne parlava proprio. Fare la spesa? Ok ma con i minuti contati e guai dal secondo di ritardo. Affacciarsi alla finestra? Davvero troppo. A Genova è stato scovato un autentico marito padrone, marocchino doc, che definire delinquente sembra fin eufemistico.
Già, perché l'uomo aveva letteralmente privato la moglie di una qualsiasi minima possibilità di vivere la sua vita in maniera regolare. La donna era, niente di più niente di meno, una schiava alla catena che non poteva nemmeno decidere come muoversi. Vittima di tanto uomo, lei non poteva nemmeno accompagnare i figli a scuola se non con l'orologio alla mano e se si affacciava alla finestra della sua abitazione fioccavano, regolari e senza pietà, calci, pugni, cinghiate ed ogni genere di maltrattamento.
Lei, marocchina di 32 anni, era arrivata a Genova con i figli nel 2003 dopo il ricongiungimento familiare. Il coniuge, suo connazionale e aguzzino, di 36 anni, è stato arrestato su esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere.
*********************
Annamaria Farina
6 giugno 2006 alle ore 15:59O.T.
Ragazzi, torno a lavorare.
Per voi il mio Serra quotidiano.
Un bacione a Raffaella, Francelfo, Mario (piacere di rileggerti!), Cosimina, Ernesto, Lorenzo...tutti tutti!
A stasera.
Smack!
L´AMACA
MICHELE SERRA
« chiede silenzio al nuovo governo», si legge sul Corriere della sera di ieri, seconda pagina. In rapida sequenza: 1 Mi sono chiesto chi fosse così autorevole e al tempo stesso così screanzato da intimare al governo di tacere. 2 Ho esclamato: «cacchio, ma Michele Serra sono io!». 3 Ho cercato di ricordare in quale occasione io abbia inoltrato al governo italiano l´ordine di ammutolire, che i testi di diritto costituzionale prevedono solo in caso di legge marziale, conflitto termonucleare o invasione aliena. 4 Mi sono ricordato che, qualche settimana fa, quando il governo si insediò, scrissi un articolo piuttosto critico sulla ridda di dichiarazioni discordanti rilasciate da alcuni ministri ai cronisti presenti e anche a gruppi di passanti. 5 Ho riconosciuto all´anonimo collega del Corriere il diritto di sintesi, con tutti i rischi per la sintesi e anche per il diritto. 6 Ho capito che quella mia remota opinione, riscaldata come la ribollita, serviva per allestire una polemichina a sinistra con Franco Carlini del Manifesto, il quale, invece, a quanto pare desidera fortemente che il governo parli. 7 Credo che telefonerò a Franco Carlini del Manifesto per chiarire, bilateralmente, quando e quanto è bene che il governo parli, per poi comunicarlo al governo (lodo Carlini-Serra) e soprattutto al Corriere. 8 Ho pensato che Carlini, il Corriere e io facciamo un lavoro davvero molto strano.
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 16:02ciao annamaria peace
Claudio Castellani
6 giugno 2006 alle ore 16:03"L'infiltrato"
"........We get to Carry each other........"
altro che guerre!!!!!
SMACK!
Annamaria Farina
6 giugno 2006 alle ore 16:10Claudioooo!!! Perdonami....smack!
Raffaella Biferale
6 giugno 2006 alle ore 16:40Ciao Annamaria
Peace&Love!
francesco antonio caterisano
6 giugno 2006 alle ore 16:00Caro Beppe, in merito all'articolo sull'uranio impoverito e le morti dei militari Italiani in Bosnia e Kossovo, vorrei darti il mio se pur picccolo contributo alla questione:
da ormai 5 anni vado a Sarajevo piu volte all'anno poichè è la città di mia moglie Senka,il problema dell'uranio impoverito è sempre stato attuale come argomento in Bosnia, in diversi punti del paese esiste una percentuale altissima di morti per cancro e leucemia, naturalmente soldi per bonificare , eventualmente, le zone contaminate non ce ne sono, e detto francamente anche da tanta gente bosniaca.."abbiamo anche tanti altri problemi"....e la gente continua a morire... .
Anche questa è una altra faccia delle guerre, in questo caso la guerra dei balcani, uno schifo...come tutte le altre guerre.
Da quando vado in bosnia e a Sarajevo in modo particolare, apprezzo di piu tante piccole cose che a noi Italiani-Occidentali ci sembrano scontate.
La città di Sarajevo è stupenda , se non ci sei gia andato ti consiglio vivamente una visita, e se vuoi delle dritte fammi sapere.
Un tuo affezionato lettore-ammiratore calabro-sarajevese...
raffaele sinatra
6 giugno 2006 alle ore 16:01NUOVA NEWSLETTER E NUOVE INIZIATIVE...
I RETROSCENA DELLO SCANDALO CALCIO.
RETROSCENA AEREO SU PENTAGONO, .
INTERVISTA A UN MARINES DI RIENTRO DALL'IRAQ, ABBANDONA IL CORPO. INTERVENTO DI UN COMPONENTE DEL CONGRESSO USA ALLA CAMERA USA SULLA SITUAZIONE USA-IRAN. SITUAZIONE RISARCIMENTI IRAQ E TANTO ALTRO SOLO SU RAFFABLOG
http://raffablog.blogspot.com
Luca Montezuma
6 giugno 2006 alle ore 16:03Il conflitto di interessi
Molti commenti e molte lettere mi hanno ricordato che nel periodo pre elettorale ho affermato che l'eliminazione del conflitto di interessi doveva essere una delle priorità del governo di centro sinistra. Non me ne sono dimenticato.
I cittadini possono avere l'impressione che il problema non sia prioritario per il governo e forse neppure un problema in sé perchè nelle tante (troppe) dichiarazioni di ministri e sottosegretari l'argomento non è stato affrontato.
Si vuole invece l'amnistia, ma i cittadini ci hanno votato perchè il primo atto del governo sia l'amnistia?
Non prendiamoci in giro.
Se il centro sinistra avesse dichiarato PRIMA del 9 aprile di volere l'amnistia avrebbe perso sonoramente le elezioni.
Ma noi, noi politici, a chi rispondiamo se non ai nostri elettori? Basta con gli inciuci e i tatticismi. Il Paese ha bisogno di rinnovamento, di coraggio, di un taglio netto con il passato. L'Italia dei Valori presenterà nelle prossime settimane una proposta di legge per risolvere il problema del conflitto di interessi. Lo farà perchè nessuno possa più governare, influenzare, ingannare gli italiani utilizzando i media con finalità di propaganda politica.
Vi terrò aggiornati su questo sito sull'iter della proposta di legge, su chi la sosterrà, su chi la ostacolerà.
Postato da Antonio Di Pietro in Politica
http://www.antoniodipietro.com/
Annamaria Farina
6 giugno 2006 alle ore 16:05Era ora!!!!!
Grazie Antonio, e grazie a te luca per averlo postato.
Ciao.
Lorenzo Bonini
6 giugno 2006 alle ore 16:04RIFLESSIONI
di Lorenzo Bonini
Un impulso continuo che è nato con l'uomo e ne ha accompagnato e condizionato tutto lo sviluppo morale e sociale. Poiché a lungo e quasi esclusivamente la cultura è stata di "proprietà privata" la libertà intellettuale è stata perseguita ribellandosi alla rigidità dei dogmi alleati al potere.
Nonostante queste oppressioni la libertà intellettuale ha continuato incessantemente ad affermarsi, si è trattato di un avanzamento lento, con bagliori di libertà, seguiti da ricadute nella repressione nell'accettazione che vi potessero essere uomini titolari per diritto di una maggior dignità.
Oggi, la battaglia per la libertà, resta ancora in larga parte da compiere in campo morale e politico: il condizionamento e il pregiudizio hanno grande potere nell'organizzazione del sistema educativo, dell'informazione e della cultura, solca i mari dell'autoritarismo bellico - commerciale, passando dal razzismo alla repressione sessuale. Si tratta del riaffiorare delle insicurezze e delle paure antico, del tentativo di imporre il potere sui propri simili e, non riuscendovi, di annientarli.
E' la rinuncia a capire il diverso, l'incapacità ad accettarlo, unita all'accettazione supina, acritica del potere, In ogni periodo storico, volevo ricordare, è comunque stata la diffusione della cultura a demolire certi idoli e poteri, o almeno ad incrinare i piedistalli.
Così, il lento e faticoso cammino verso la convivenza più rispettosa dei valori di libertà intellettuale e morale sarà possibile diffondendo cultura e curiosità intellettuale, ed è per questo motivo che, ora dispongo di mezzi per scambiare riflessioni e pensieri con tutti Voi, grazie all'iniziativa intrapresa con ingegnosità da Beppe Grillo.
Matteo Congedo
6 giugno 2006 alle ore 16:07La sinistra ha sbagliato spesso, anche e soprattutto in fatto di politica estera, ma oggi chi vuole riportare la pace nel mondo non può che schierarsi con essa. D'Alema all'epoca sbagliò a intervenire nel Kossovo quando si stava per giungere a un accordo diplomatico che avrebbe evitato tutto ciò di cui si discute oggi. Ma abbiamo visto cosa succede nel lasciare campo libero alla destra mondiale: guerra, terrore e odio. Non dobbiamo certo stupirci, è nel loro DNA, ma credo che un governo di destra possa nascere solo da un suicidio della sinistra. Questo è avvenuto spesso, ma forse iniziando a imparare dagli errori si può riportare il mondo alla ragione.
mario nevio
6 giugno 2006 alle ore 16:07CARO BEBBE E' PROPRIO VERO UN'ITALIA IMPOVERITA
COME DEL RESTO 3/4 DEL MONDO, MA DAL
----------SIGNORAGGIO-----------
LA RADICE DI TUTTI I MALI SULLA PERSONA, SULLA TERRA E NEL CIELO.
MA SI CONTINUA A STARE ZITTI, IO DAREI LA VITA
PER FARLO SAPERE ALLA POPOLAZIONE CHE E'SOVRANA COS'E' IL SIGNORAGGIO.
IL NUOVO GOVERNO I NOSTRI DIPENDENTI I NUOVI CAMERIERI DELLE BANCHE PARLANO DEL DEBITO PUBBLICO, DI UNA COSA CHE NON ESISTE, E PER QUESTA COSA CHE NON ESISTE E' COSTRETTO AI TAGLI E QUALCHE AUMENTO.
NON C'E' FUTURO CON UN SISTEMA COSI
CARO BEBBE MI SA CHE DEVI RICOMINCIARE A PARLARE
DEL SIGNORAGGIO, DI QUESTA COLOSSSSSSSSSSALE TRUFFA. SOLO COSI SI PUO' SALVARE IL MONDO
E DARE VERO RESPIRO ALLA PERSONA, SPUTTANANDO
QUESTO GRANDE MALE CHE CI SOFFOCA.
CIAO.
Mario Gabrielli Cossellu
6 giugno 2006 alle ore 16:07Scusate O.T. dedicato - "ivana iorio"
Ma non ti stanchi mai?
Sei triste e inutile... mai che ti trovassi a copiaincollare qualcosa che abbia attinenza a un post. Che sia un contributo, un'idea, niente. Sembra che ti piaccia proprio stare qui a occupare spazio non dicendo nulla, solo a copiaincollare propaganda schierata dai giornali che sono di tuo gusto. Qui nel blog c'è gente che cerca di parlare, di esprimere delle idee, a volte anche di discutere e confrontare idee, cercando di arricchirci mutuamente, e tu sei sempre lì a spezzare il filo, a obbligare a saltare pagine e pagine magari a volte perdendo anche qualcosa di interessante, a provocare e irritare. Ma ti piace tanto raccogliere (quando le raccogli) rispostacce, insulti, o peggio? Ti senti una martire della causa, ti senti realizzata così?
Davvero, te lo dico senza acrimonia: sei triste e inutile. Anche una zanzara fastidiosa ha la sua utilità in natura quando la trova un uccelletto per cibarsene; tu non hai neanche un'utilità del genere, dai fastidio e basta. Non ti danno retta neanche quelli che ideologicamente potrebbero essere d'accordo con le cose che copi e incolli.
Continua, continua a copiaincollare. Continua a disturbare per disturbare. Ti sentirai contenta alla fine delle tue giornate, non vedendo l'ora di alzarti di nuovo alle sei del mattino per ricominciare.
Che triste. E inutile. Come anche questo che ho scritto, del resto, lo so.
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 16:09ma dai mario ormai nessuno la risponde piu
Mario Gabrielli Cossellu
6 giugno 2006 alle ore 16:13Appunto Cosimina: triste e inutile. Ma solo questa persona non se n'è ancora accorta.
Ciao, a dopo
Virginia Wolf
6 giugno 2006 alle ore 16:09I nostri attuali dipendenti sono stati eletti anche perchè hanno sempre dichiarato di essere contro questa guerra. Cosa aspettano a ritirare i nostri soldati?? Perchè dicono che rispetteranno il calendario del vecchio governo??
Vorremmo per una volta che i fatti dei nostri governanti corrispondessero alle loro parole.
Gian Franco Dominiyanni
6 giugno 2006 alle ore 16:19Perchè la guerra conviene... oh, se conviene.
Sono occasioni che non capitano tutti i giorni... e quando ti capitano vanno prese al volo... nel caso specifico anche al voto.
By Gian Franco Dominijanni
Daniele Nosi
6 giugno 2006 alle ore 16:12alcuni hanno la memoria lunga ed hanno protestato vivamente durante la guerra in kosovo, pur essendo anche allora di sinistra. Alcuni di questi hanno protestato contro l'utilizzo dell'uranio impoverito, venendo all'epoca indicati come pessimisti, antimilitaristi, inefficenti, socialmente indolenti e, per finire in bellezza, ignoranti ("perchè l'uranio impoverito, essendo impoverito, non è dannoso, ma dove vivi?").
Maurizio Inferno
6 giugno 2006 alle ore 16:14PER SAPERE QUALCOSA CHE TI STANNO TENENDO NASCOSTO DA ANNI...
CLICCA SUL MIO NOME!
stefano sciacchitano
6 giugno 2006 alle ore 16:15Le volanti della polizia non hanno la benzina per girare, ma poi lo stato spende 1 miliardo di euro all'anno per difendere i pozzi dell'ENI (che nel 2005 ha fatto un utile netto oltre i 9 miliardi).
Tenendo conto che lo stato ha circa il 30% di ENI, vuol dire che incassa 3 miliardi e ne spende 1 (risultato netto pari a 2).
Se i militari li pagasse direttamente l'ENI, l'utile scenderebbe a 8 miliardi e la quota dello stato a 2,4 (senza però aver speso il miliardo per l'intervento diretto).
Gian Franco Dominiyanni
6 giugno 2006 alle ore 16:15Rif. Virginia Wolf 06.06.06 16:09
Perchè la guerra conviene... oh, se conviene.
Sono occasioni che non capitano tutti i giorni... e quando ti capitano vanno prese al volo... nel caso specifico anche al voto.
By Gian Franco Dominijanni
francesco mancini
6 giugno 2006 alle ore 16:15Andate aff... non hanno fatto in tempo a mettere ilo culone sulle sedie che gia' parlano di TASSE, SOLO E SEMPRE TASSE CHE DOBBIAMO PAGARE NOI PER I LORO ERRORI E LA LORO INCAPACITA'.
BASTA!!
Sono sempre gli stesso nonn si smentiscono mai, non solo ci troviamo con un salario svalutato del 50% PER COLPA DELL'EURO E LORO MA DOBBIAMO PAGARER ANCHE PIU' TASSE.
francesco mancini
6 giugno 2006 alle ore 16:17Hanno avuto anche il voto mio perche' sono opposto a questa guerra criminale nella quale siamo coinvolti e questo e' IL SOLO E UNICO MOTIVO PER IL QUALE LI HO VOTATI, ORA MUOVETE LE CHIAPPACCE MOLLI E MANTENETE L'IMPEGNO.
massimiliano volpi
6 giugno 2006 alle ore 16:20Semplifico in modo estremo:
tra chi scrive, tra i colleghi che incontriamo ogni giorno, nelaa vita di tutti i giorni, spiace dirlo ma distinguerei tra chi capisce e chi non capisce o non ha i mezzi per capire la realtä in cui viviamo
E´ come se alcuni evolvessero e imparassero e altri per i motivi piü disparati rimanessero ad un livello definito, immutabile
Con cio non voglio affermare che gli uni sono meglio deglia altri ma semplicemente sarebbe rivoluzionario concedere solo a chi da´ prova di "capire" di e"essere consapevole" la possibilitä di governarci
.... una sorta di esame di stato, di condizio sine qua non, di barriera all´entrata
Perdonatemi, oggi sogno
Veronica Boni
6 giugno 2006 alle ore 17:54Posso sognare anch'io un po' con te?
Con gli occhi chiusi,
Veronica
oscar tramor
6 giugno 2006 alle ore 16:21SCUSATE, FUORI TEMA
SABATO 10 GIUGNO ALLE ORE 9.00
PRESSO LA SALA DEI DUECENTO A PALAZZO VECCHIO (FIRENZE)
CONFERENZA DEL DR. STEFANO MONTANARI
SULLE PERICOLOSITA' DEI TERMOVALORIZZATORI.
edmond dantes
6 giugno 2006 alle ore 16:25amici della bar condicio
amici del bye bye partigian
amici :D
dopo aver preso per i fondelli berlusconi sulla metafora calcistica per circa venti anni (20!),
dopo che anche montezemolo (col solito ritardo tecnico tattico, utile speriamo per lui a piazzare meglio il suo surf) ha pontificato sulle migliori riviste manageriali (varvelli family permettendo) distinguendo fra fare gruppo (in panchina) e squadra in campo, con leadership (quando c'e'!), insomma che cosa ci si deve sentire dire E per di piu' da croda? :)
"siamo qui per fare squadra"! ma dove: in umbria!? al monastero!? ma al MASSIMO ce li saremo aspettati a coverciano. e se quelli di lippi escono al primo turno? che' davvero in pochi anche li saranno andati a dire le preghiere per loro. e parliamo degli amici rimasti a casa ovviamente! ora dico: ma vi pare il momento di fare metafore calcistiche questo? e' moggi chi lo fa? sir.cana? :))
inoltre sembra, si dice, si mormora che siano stati convocati alcuni fra i migliori pittori (imitatori del tardo 600) per rappresentare i partecipanti attribuendo loro un posto in prima fila alle varie fermate del noto pull.man rai lungo la via crucis interna al convento. qualcuno per soprannumero :) si e' dovuto accontentare di un collo nella seconda fila della stessa fermata. non si contavano gli augurali moti lombardo veneti del tipo: "vada via (d).al queue"! benigni, da sempre federalista, avrebbe detto "levatidiulo!", con sottinteso refluo_M. e ci fermiamo qui per devolution, che' si sa in toscana oltre che nobile appare quantomai araldica.
le tele, opportunamente infornate 2 giorni in atmosfera fumosa a 130 gradi, verranno poi piazzate alla solita casa d'asta londinese
svelando cosi' definitivamente l'attivita' core business della nota 'fabbrica' del programma.
insommasembra attenderci un ennesimo prostituto d'imposta amici, aziendale, interinale, vedremo. sara un prostituto armonizzato pero', niente paura! moseca!
ed :)))
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 16:25MA VAFFANCULO ALLA GUERRA E A CHI LA FINANZIA,VAFFANCULO A CHI ANCORA CREDE ALLE MISSIONI DI PACE,VAFFANCULO ALL AMERICA E ALLA SUA SPORCA POLITICA MA COSA CREDONO CHE STIAMO TUTTI AI SUOI PIEDI SOLTANTO PERCHE SIAMO ALLEATI,MA ESSERE ALLEATI NON VUOL DIRE ANDARE IN GUERRA E OGNI VOLTA CHE L AMERICA CHIAMA E SOLTANTO PER ANDARE A COMBATTERE.MA VAFFANCULO,SONO STANCA DI GIRARMI INTORNO E VEDERE SOLO MORTE E DISTRUZIONE,BAMBINI CHE MUOIONO DI FAME,DI MALATTIE,DI INDIFFERENZA.INVECE DI CONTINUARE A FINANZIARE GUERRE INUTILI COMINCIATE A RISPARMIARE QUESTI SOLDI PER AIUTARE QUESTI POPOLI IN DIFFICOLTA,APRITE GLI OCCHI GOVERNI GUERRIGLIERI NON CONTINUATE A SPARGERE MISERIA NON FATE ALTRO CHE CREARE TANTE AFRICHE.QUESTA E LA VERA ALLEANZA TRA I POPOLI QUELLA DI AIUTARE CHI VERAMENTE NE HA BISOGNO.IO SINGOLA PERSONA DO IL MIO PICCOLO AIUTO CHE FORSE NON SERVIRA A NIENTE MA SE GLI STATI RICCHI ABBANDONASSERO QUESTA IDEA DELLA GUERRA VEDRETE I PROBLEMI DEL MONDO RIMPICCIOLIRSI.
SCUSATE LA VOLGARITA FORSE NON CI AVRETE CAPITO NIENTE MA E STATO UN MOMENTO DI SFOGO
mary rossi
6 giugno 2006 alle ore 16:32cara, non siamo alleati. abbiamo solo perduto la guerra, quindi siamo servi. fino a quando non lo so...saluti
delia.pace
6 giugno 2006 alle ore 16:37Cosimina, fatti un blog tuo per favore perchè
ci hai esasperato a tutti, quello che scrivi è del tutto inutile perchè da che mondo e mondo le guerre, la povertà , le malattie, lo sfruttamento
dei poveri,l'ingiustizia ci sono e ci saranno sempre.Ma se tu non hai nulla da fare,RENDITI
UTILE ALL'UMANITA' vai a far
volontariato alla Misericordia che sta in tutte
le città d'Italia, oltre a far del bene agli altri, lo fai anche ai blogghisti.
benny calasanzio
6 giugno 2006 alle ore 16:29LETTERA AL PRESIDENTE CUFFARO DA UN FAMILIARE DI MAFIA. HO CHIESTO A GRILLO DI PUBBLICARLA MA NON C'è VERSO, E NON RIESCO A CAPIRE IL PERCHè. SCRIVETEGLI ANCHE VOI! LA LETTERA è SU WWW.BENNYCAASANZIO.BLOGSPOT.COM O SU WWW.ANTONIODIPIETRO.COM... FATELA GIRARE, COME E DOVE VOLETE!
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 16:30DONNA FRUSTRATA DALLA SUA NULLITA VA BENE?
Lorenzo Bonini
6 giugno 2006 alle ore 16:32RIFLESSIONI
di Lorenzo Bonini
Un impulso continuo che è nato con l'uomo e ne ha accompagnato e condizionato tutto lo sviluppo morale e sociale. Poiché a lungo e quasi esclusivamente la cultura è stata di "proprietà privata" la libertà intellettuale è stata perseguita ribellandosi alla rigidità dei dogmi alleati al potere.
Nonostante queste oppressioni la libertà intellettuale ha continuato incessantemente ad affermarsi, si è trattato di un avanzamento lento, con bagliori di libertà, seguiti da ricadute nella repressione nell'accettazione che vi potessero essere uomini titolari per diritto di una maggior dignità.
Oggi, la battaglia per la libertà, resta ancora in larga parte da compiere in campo morale e politico: il condizionamento e il pregiudizio hanno grande potere nell'organizzazione del sistema educativo, dell'informazione e della cultura, solca i mari dell'autoritarismo bellico - commerciale, passando dal razzismo alla repressione sessuale. Si tratta del riaffiorare delle insicurezze e delle paure antico, del tentativo di imporre il potere sui propri simili e, non riuscendovi, di annientarli.
E' la rinuncia a capire il diverso, l'incapacità ad accettarlo, unita all'accettazione supina, acritica del potere, In ogni periodo storico, volevo ricordare, è comunque stata la diffusione della cultura a demolire certi idoli e poteri, o almeno ad incrinare i piedistalli.
Così, il lento e faticoso cammino verso la convivenza più rispettosa dei valori di libertà intellettuale e morale sarà possibile diffondendo cultura e curiosità intellettuale, ed è per questo motivo che, ora dispongo di mezzi per scambiare riflessioni e pensieri con tutti Voi, grazie all'iniziativa intrapresa con ingegnosità da Beppe Grillo.
oblivion morrowind
6 giugno 2006 alle ore 16:35i commenti vengono censurati o provato a scrivere le parole signoraggio "sig" con "no" con "rag" con "gio" e "pa" con "scu" con "cci" ed il mio messaggio non viene publicato ma quando dico che grillo va bene il messagio passa
E chiaro mi sono convinto
Grazie ciao
marco butti -como
6 giugno 2006 alle ore 16:41non te la prendere, compagno. tanto non cambia nulla.
oblivion morrowind
6 giugno 2006 alle ore 16:58Può cambiare, vedi, io fino a ieri pensavo che grillo fosse in buona fede ma mi sbagliavo. A me non mi può più fregare
E poi basta solo un pò di volonta per scoprire la verità.
luca martinelli
6 giugno 2006 alle ore 16:38cari amici, la storia dell'uranio impoverito potrebbe diventare più interessante fra qualche tempo. intendo dire che potrebbe interessarci più da vicino. infatti circa un mese fa la stampa inglese dava notizia che una zona dell'Inghilterra era stata trovata contaminata dall'uranio impoverito. probabilmente le correnti aeree avevano trasportato la sostanza dai balcani fino li. è verosimile che anche l'Italia lo sia. allora i malati di tumore non saranno solo quei povaracci che per uno stipendio sono andati nella ex-Iugolslavia. salute a tutti(si fa per dire)
francesco mancini
6 giugno 2006 alle ore 16:50ringraziamo....
grazie AMERICANI LIBERATORI
grazie Italiani COGLIONI
I NOSTRI FIGLI VI RINGRAZIANO IN PARTICOLAR MODO.
Fabrizio Dell'Oglio
6 giugno 2006 alle ore 16:39SIETE PATETICI!FATE DAVVERO SCHIFO!E LA COSA CHE FA PIU' INC...ARE E' CHE CI PIANGETE SOPRA...COSA C..O DITE CHE VI DISPIACE...ABBIATE LA DIGNITA' DI STARE ZITTI E DI DARVI UNA FRUSTATA AD OGNI CIVILE O MILITARE CHE SENTITE MORIRE IN TV. CONTINUATE PURE A FESTEGGIARE LE FORZE ARMATE,GLI ESERCITI E I VARI BATTAGLIONI CHE COME TANTI BURATTINI SALTELLANO A DESTRA E A...PURTROPPO ANCHE A SINISTRA.IL VOSTRO PIU' GRANDE ERRORE SI MANIFESTA ADESSO, CHE ANDARE VIA O RESTARE FA POCA DIFFERENZA. STR..ZI POLITICI LECCAC..O SERVI E ASSETATI DI POTERE.PIANGETE, PIANGETE...
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 16:40
Cosimina, fatti un blog tuo per favore perchè
ci hai esasperato a tutti, quello che scrivi è del tutto inutile perchè da che mondo e mondo le guerre, la povertà , le malattie, lo sfruttamento
dei poveri,l'ingiustizia ci sono e ci saranno sempre.Ma se tu non hai nulla da fare,RENDITI
UTILE ALL'UMANITA' vai a far
volontariato alla Misericordia che sta in tutte
le città d'Italia, oltre a far del bene agli altri, lo fai anche ai blogghisti.
delia.pace 06.06.06 16:
ciao delia vedi che io mi muovo faccio un sacco di iniziative e non mi serve certo andare alla misericordia per difendere i diritti degli umani e dgli animali,tu cosa fai?
micelli rodolfo
6 giugno 2006 alle ore 16:47:))
delia.pace
6 giugno 2006 alle ore 16:50Presto servizio,in una struttura sanitaria dove
si presta opera assistenziale, ai malati terminali.
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 16:54bene,quindi facciamo tutti qualcosa e allora?
liliana ace
6 giugno 2006 alle ore 17:08ciao cosimina, la delia non è mia parente eh!
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 17:42ahah ahah prendi le distanze lilià
Andrisani Rocco
6 giugno 2006 alle ore 16:41Carissimi,
chi vi scrive è un pigro, un pigro frustrato che se ne starebbe volentieri come Oblomov sdraiato sul divano a poltrire leggendo e pensando. La vita non mi ha dato ricchezza, tengo pure famiglia, perciò sono costretto a lavorare e per la miseria devo lavorare anche tanto. Concorro giornalmente ad incrementare il PIL nazionale, la ricchezza del nostro paese. Ho scoperto che se una persona si schianta con la propria macchina, fa incrementare il PIL. Che faccio esco? mi tocco i marroni e come sempre esco. Vado a piedi o in macchina? Vado a piedi, non è inquinante ed è anche salutare, però così non concorro all'incremento del PIL, non consumo niente. Per concorrere al PIL bisogna consumare, o provocare qualcosa che richiede il lavoro altrui il quale deve essere pagato e che a sua volta fa lievitare il PIL. I terremoti, le alluvioni, gli incendi, i disastri, incrementano il PIL. Allora cosa aspettiamo? Cachiamo e pisciamo per strada, imbrattiamo le pareti, buttiamo i rifiuti per strada, incendiamo i boschi, rubiamo nelle librerie, nei supermercati ... 50.000.000 di vandali, sai che incremento del PIL? Straordinario.
Ogni volta che fate la cacca consumate acqua? Detersivo? Deodoranti? Carta igienica? Corrente elettrica? (se evacuate di sera o di notte), Lassativi? (se stitici) Bene! così incrementate il PIL, da qui nasce l'acronimo:
Prodotto Interno LORDO.
Devo lavorare fino a 70 anni? ok lavorerò fino a 70 anni. Devo concorrere per far crescere il PIL? Ok lo farò. Ma quando andrò in pensione
(Ma quando andrò in pensione?)Non mi rompete i coglioni con le gite, i giochi di società o altre strionzate simili, voglio grattarmi le palle per il resto dei miei giorni, devo farlo, le devo sbrogliare, ingarbugliate come sono dalle volte che me le hanno fatto girare.
LAVORARE,
LAVORARE,
LAVORARE,
PREFERISCO ASCOLTARE L MARE,
LAVORARE ,
FARE,
DISFARE.
L'ho sentita recitare da Carmelo Bene
incrementare, incrementare, incrementare, incr...
R Andrisani
Elia Gardon
6 giugno 2006 alle ore 16:41SCUSATE se uso impropriamente il BLOG.
BILDERBERG: ho scritto in proposito una lettera a Sergio Romano sul sito del Corriere, ve la sottopongo, se volete scrivete anche ad altre testate.
Egregio signor Romano,
innanzitutto le porgo i miei complimenti per il libro "Libera chiesa. Libero stato?" molto interessante e, a detta mia, snello.
Le scrivo per proporle, provocatoriamente, uno scoop: perché non approfitta del suo vicedirettore (lo è ancora?) Gianni Riotta per scrivere un bell'articolo sui Bilderberg? Dall'8 giugno si riuniscono in Canada, ad Ottawa presso il Brook Street Resort, Maurizio Blondet ha già scritto in proposito, ma lei che ha l'oportunità di avere "in casa" un "amico" (Riotta lo è mi pare) del gruppo nonché membro del Council on Foreign Relations (se non erro)... perché il Corriere non dà molto spazio a simili questioni?
Insomma il Concilio non è una quisquillia, viene chiamato "il ministero degli esteri dei Rockefeller", un motivo ci sarà, che siano solo chiacchiere da bar?
Beh, gli ultimi accadimenti calcistici hanno rivalutato simili chiacchiere, non le pare?
Sperando in un futuro interesse per simili questioni da parte del Corriere,
la saluto caramente.
Nicola Tesla
6 giugno 2006 alle ore 17:15Lei sgnor Elia vuole che il corriere parli del Nuovo Ordine Mondiale o degli Illuminati,ma non puo'perché tutti imezzi di comunicazione appartengono a loro.
Nicola Tesla
Daniele Nosi
6 giugno 2006 alle ore 16:42sei stato bravissimo nell'elencare le vere motivazioni della guerra, quelle motivazioni che non possono essere accettate. Considera che oltre al nostro militare morto, molti altri civili sono stati uccisi, perfino senza esser pagati.
Antonio Cataldi
6 giugno 2006 alle ore 16:45"Non so con quali armi si combatterà
la terza guerra mondiale,
so solo che la quarta si combatterà
con pietre e bastoni"
Albert Einstein
Aldo Caldo 06.06.06 11:28
==== ==== === === === == =
E CI CREDO,
DOPO L'EURO,I CINESI,LE PENSIONI, LA BORSA IN NEGATIVO, LA LEGGE BIAGI, I DISOCCUPATI DISORGANIZZATI,GLI IMPRENDITORI VIZIATI ED AUTORIZZATI AL FALSO IN BILANCIO, I CONFLITTI DI INTERESSI, I MANAGER TAROCCATI, INCOPETENTI E RACCOMANDATI,LE PARTITE TRUCCATE, ECC. ECC.
COME LA VUOI FARE STA' GUERRA ?
PIETRE, MAZZE, FIONDE E SPUTI.
ARMATEVI E ANDATE (FILOSOFIA MANAGERIALE DELLA NEW ECONOMY).
CAPISC'A ME
Antonio Piras
6 giugno 2006 alle ore 16:47IL CARO PREZZO PAGATO DAI SARDI
Oltre a pagare in termini di vite umane (la Brigata Sassari è composta in gran parte da sardi), la Sardegna paga un altro dazio costoso alla guerra: in Sardegna si trova il 66% del territorio sottoposto a servitù militare in Italia, e che in quelle zone si registra una concentrazione di malattie spaventosa, dovuta all'utilizzo di armi!
http://andryyy.ilcannocchiale.it
luca fortunato
6 giugno 2006 alle ore 16:50FUORI TEMA:
.... a tutti coloro che vogliono infangare BEPPE GRILLO.....ANDATE A FARE I CULOOOOO!!!!!!!
Luca Fortunato
6 giugno 2006 alle ore 16:52FUORI TEMA:
.... a tutti coloro che vogliono infangare BEPPE GRILLO.....ANDATE A FARE IN CULOOOOO!!!!!!!
Gian Franco Dominiyanni
6 giugno 2006 alle ore 16:56PER UNA GUERRA PIU' GIUSTA...
Basta con questi militari che sparano, si sparano e spirano, ridiamo il potere al popolo, scambiatevi il segno della guerra, (le armi).
Il popolo ha bisogno di proteggersi da chi pensa di proteggerli, ma soprattutto da chi li manda.
E voi smettetela di mettere dei fiori nei vostri cannoni, (sono contrario all'infibulazione, anche quella vegetale)i fiori sono gli organi riproduttivi delle piante, se proprio volete, metteteci quelli dei governanti, così si ha un doppio effetto positivo, il governante non riproduce copie di se stesso, e i cannonati giocheranno a tennis.
Quale occasione migliore per fare un po di sport creativo, eppoi, tutti sappiamo che in guerra, lo sport unisce, crea amicizie, fratellanze, matrimoni, separazioni, ecc... meglio non andare oltre altrimenti finisce tutto in calciogate, ma questo è un'altro business.
Oppure usate i cannoni con le balle di fieno, una bella balla di fieno nella schiena del politicotico di turno aiuta a far capire, sulle sue spalle, le priorità nella vita e, a fare delle scelte più ponderate nel prossimo futuro.
LE ARMI AL POPOLO
By Gian Franco Dominijanni
fabiola dalpiano
6 giugno 2006 alle ore 16:58Gentile Sig.Beppe Grillo,
che cosa dirà all'ex Presidente dell'IRI quando si recherà a Palazzo Chigi?
1) CHE BIN LADEN NON ESISTE O MEGLIO CHE "BIN LADEN" SONO I POTENTI CHE GOVERNANO IL MONDO E FANNO SCOPPIARE LE GUERRE "GIUSTIFICATE E GIUSTIFICABILI" DAI LORO TERRORISMI!
2) CHE LA BALLA DELLA DEMOCRAZIA CIVILE, UMANITARIA E PACIFICA SE LA POSSONO TENERE,
E CHE UN POPOLO AL GOVERNO (demos+kratos= democrazia) NON E'LEGITTIMATO AD ESPORTARE LA PROPRIA IPOCRISIA ED IMBECILLITA';
3) CHE NON PAGHEREMO PIU' LE TASSE PER SPESE DI TIPO MILITARE;
4) CHE DOBBIAMO SOSTENERE LA RICERCA E NON DOVER DISPERARE PER I NOSTRI FIGLI.
Colgo l'occasione per ringraziarLa per l'opportunità che ha dato alla nostra famiglia di conoscere le problematiche legate alle nanopatologie durante la manifestazione del 4 giugno u.s. che si è tenuta a Canali di Reggio nell'Emilia.
Un cordiale saluto e buon lavoro.
fabiola
Gualdo Epifani
6 giugno 2006 alle ore 17:01Vi terrò aggiornati su questo sito sull'iter della proposta di legge, su chi la sosterrà, su chi la ostacolerà.
Postato da Antonio Di Pietro in Politica
======================================
Bene. Di Pietro ci rassicura che presentera' una legge per definire una volta per tutte che Berlusconi non torni in politica.
Ma chi ce la fara' una legge contro il conflitto di interessi di che, usando il potere del giudice, elimina tutti i suoi concorrenti e poi si candida al loro posto ?
Ma in che razza di paese viviamo ? E questo ha il coraggio di farla lui la legge ?
Siamo proprio alla frutta ....
Daniele Nosi
6 giugno 2006 alle ore 17:08Se il precedente governo avesse risolto veramente il problema del "conflitto di interesse" (è di questo che si parla), visto che almeno la metà degli italiani avvertiva questa necessità, magari avrebbe risparmiato a quello attuale tale onere, privando però sia te che berlusconi dell'occasione di formulare queste recriminazioni.
Andrea Guadagno
6 giugno 2006 alle ore 17:40
A) Berlusconi è contemporaneamente capo della più grossa azienda di media del paese e capo di una coalizione politica.
Mentre Di Pietro ha fatto il giudice, si è dimesso e dopo 1 anno e mezzo si è candidato, non ci sono stati due ruoli contemporanei percui non è conflitto d' interesse,
caro il mio forzista
B) il Pool di mani pulite (non solo Di Pietro)ha indagato la classe politica, trovando fra di essa tanti ma tanti banditi (praticamente tutti i socialisti e qualche DC), e facendo vacillare uno dei sistemi più corrotti che la storia ricordi.
é un pò diverso da " usando il potere del giudice, elimina tutti i suoi concorrenti e poi si candida al loro posto"
Ti rode così tanto ammettere che i politici seri non si comportano come Berlusconiani e socialisti?
Gualdo Epifani
6 giugno 2006 alle ore 17:11per Daniele Nosi 06.06.06 17:08 |
non dico che la legge antiberlusconi non serva...
dico solo che ne servirebbe anche una anti tutti i Di Pietro ...
che arrestano gente che al 90% si e' dimostrata innocente mentre lui prendeva il loro posto...
Daniele Nosi
6 giugno 2006 alle ore 17:22Io comunque non voglio una legge "anti berlusconi" ma una legge che affronti il problema del conflitto di interessi in modo serio.
Poi non capisco il discorso di DiPietro che ha preso il posto di alcuni suoi indagati, la nicchia politica che ha occupato sicuramente è ridotta, il suo partito non porta avanti di per se un ragionamento politico di ampio respiro, ma senz'altro non è comune a nessun altro schieramento politico nel presente o nel passato, nel bene e nel male.
Scusa se non sono chiaro, posso avere frainteso le tue parole, fra l'altro devo andare, ne riparleremo se avremo occasione.
a presto
Gerrit Boekbinder*
6 giugno 2006 alle ore 17:12Buongiorno al blog ed alla tribu (esiste ancora?)
un saluto amichevole all'amico JdQ.
Che dire della guerra in Kossovo?
grande infamia ne cadde sul baffetto, a mio modesto avviso, per una guerra inutile e perniciosa.
Si sarebbe potuto fare altrimenti? credo che le diplomazie europee sarebbero state in grado di liberarsi di Milosevic senza bombardare villaggi e contadini permettendo agli americani di usare delle armi atomiche, anche se impoverite.
Ritengo che la guerra sia sempre e comunque un errore.
se agli errori si aggiungono i crimini compiuti verso i propri militari e se a ciò si aggiungono ulteriormente insabbiamenti e depistaggi degni degli anni di piombo credo che siamo veramente arrivati ad un punto di non ritorno...
Pessimismo.
Fastidio.
Rabbia.
Gert
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 17:19ciao gert come va ?
francesco mancini
6 giugno 2006 alle ore 17:12Facciamo il punto della situazione per favore?
Qualcuno puo' riassumere cosa e' cambiato o cosa cambiera' da quando abbiamo il nuovo governo?
No perche scusate ma ....realmente..non ho parole e' un film gia' visto talmente tante volte da far venire la nausea.
NON CAMBIERA' NIENTE! non cambiera' mai niente! fintanto continueremo a sperare che questi DIPENDENTI, possano cambiare qualcosa per noi cittadini, NON CAMBIERA' MAI NIENTE.
E anche se pochissimi politici si distinguono per almeno un tentativo..non cambiera' mai niente. non e' mai cambiato niente e questa volta dall'aria che tira sara' la stessa frittata.
Abbiamo il diritto di difenderci contro questa gente..
elena ricci
6 giugno 2006 alle ore 17:17http://digilander.libero.it/limesclub/conferenze/kosovo_italia_guerra.html
spero sia abbastanza
Gerrit Boekbinder*
6 giugno 2006 alle ore 17:24ciao Cosimina,
va abbastanza bene.
solo che in vista delle imminenti ferie ho un mucchio di roba da sbrigare e quindi poco tempo per bloggare, se poi i thread sono come quello di oggi, su argomenti forti come può esserlo la guerra o l'uranio, divento proprio pessimista :(
tu come stai?
Gert
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 17:31si combatte come al solito
Salvatore Musumeci
6 giugno 2006 alle ore 17:24Nuovo Ordine Mondiale
Gruppo Bilderberg
Illuminati
Ecco la radice di tutti i mali,niente accade per caso,dietro nell'ombra loro tirano i fili.
Nicola Tesla
daniele boscaro
6 giugno 2006 alle ore 18:19ciao salvatore, io ho letto un libro di un tizio (scusami ma purtroppo non ne ricordo il nome) che parlava appunto di questo gruppo Bilderberg, e di come questa congrega di uomini potenti (rockfeller e co) controllino i piu importanti eventi politici ed economici, ma non mi sembrava credibile....se hai qualche altra fonte più attendibile....
saluti
luca merne
6 giugno 2006 alle ore 17:24si dicono che le pressioni del nuovo governo per occupare tutto in vista di anni difficili e per far digerire le nuove tasse, siano insopportabili. vogliono eliminare anche la piu piccola voce contraria la nuovo governo.
perfino la dandini l'ha detto
Sergio Imperato
6 giugno 2006 alle ore 17:25Questa mattina su Rai TRE ho visto un programma tutto a favore degli inceneritori di rifiuti urbani.
C'erano dei professoroni che ne elogiavano le doti sia tecniche che ambientali.
Ma rai TRE non stava contro ?
Ma ci stanno mica a Cogliona'?
sergio Imperato
6 giugno 2006 alle ore 17:29ma allora avevo ragione...
ci stanno a Cogliona'....
ivana iorio
6 giugno 2006 alle ore 17:46simone..ottima risposta e veritiera
fabiola dalpiano
6 giugno 2006 alle ore 18:19Non sorprenderti più di tanto!!!
Sono riusciti a boicottare persino la manifestazione organizzata da Grillo per la sottoscrizione pubblica al fine dell'acquisizione di un microscopio a scansione ambientale essenziale per continuare nella ricerca della diagnostica sulle nanopatologie .
Evidentemente è tanto scomoda da far partire l'ordine di scuderia dell'ammnistrazione di Reggio nell'Emilia che si appresta all'ennesima azione di inquinamento con un termovalizzatore o inceneritore di nuova generazione.
Complimenti a tutti i falsari ideologici e scienziati in affitto della rete televisiva pubblica.
fabiola
Rocchetti Patrizia Annita
7 giugno 2006 alle ore 08:51SI, il bello che è proprio la sinistra che vuole fare i termovalorizzatori. Ma io mi fido del dott. MONTANARI che a Campi Bisenzio la sera del 1 giugno ci ha detto che tempo un anno avranno portato in tribunale qualche sindaco. Si, perchè rispondono personalmente della salute pubblica non pagherà il loro partito. PERO' vi voglio dare una notizia importante! Le "nanoparticelle" non sono intelligenti pertanto non sanno distinguere:
UN SINDACO da UN GIORNALISTA
UN CAPO di STATO da UN POVERO CRISTO.
Quindi si potrebbe dire che non sono intelligenti,
ma altamente DEMOCRATICHE si!
Rocchetti Patrizia Annita
Gerrit Boekbinder*
6 giugno 2006 alle ore 17:26Un appunto: per quanto dannose, le armi all'uranio impoverito NON sono armi atomiche
Simone D. 06.06.06 17:23 |
ciao simone
si e no ...
so che tecnicamente non sono delle "atomiche" in quanto ci dicono non siano radioattive... cmq sono delle armi border line tra le convenzionali e le non convenzionali (atomiche, chimiche, batteriologiche...)
Daniele Nosi
6 giugno 2006 alle ore 17:36non sono bombe atomiche in quanto non producono un fungo atomico, l'uranio impoverito resta comunque radioattivo.
Due anni fa ho visto in televisione un filmato prodotto e distribuito dal governo americano nel 96, in cui si mostravano i residui (se così vogliamo definirli) di radioattività misurati nei luoghi dove queste bombe sono state fatte esplodere, fra l'altro spiegavano anche le precauzioni a cui bisognava attenersi per evitare la contaminazione e l'avvelenamento da polveri radioattive.
mario serino
6 giugno 2006 alle ore 17:28Mah... sinceramente non credo che gli states aspetteranno molto ad agire per rafforzare la forza armata dei singori della guerra che si oppongono alle Corti Islamiche somale.
Cosa vuoi che siano 21 camionette ?
Per il momento hanno preso il controllo le Corti Islamiche, e forse dietro ci sono anche elementi riconducibili ad Al Qaeda, ma non è detto (anche se gli americani lo grideranno subito come scusante per il loro intervento logistico).
Certo è che agli states occerrerà ben poco per continuare a mantenere una situazione di continua guerra in Somalia.
Del resto è da molto che gli states ci marciano sopra e così anche le frange estremiste islamiche alla al qaeda.
Tutto a svantaggio di una popolazione somala devastata da una guerra senza fine.
Potrebbero essere le ceneri da dove si può rialzare l'Onu, nonostante la disastrosa missione precedente. Se l'Onu si dedicasse ad affrontare ed a risolvere i casi di Somalia e Sahara Occidentale, senza fare sconti ed utilizzando forze di pace non compromesse (come usa, italia, gb, francia), allora forse si potrebbe ripensare ad un governo mondiale che possa sostituire questo nuovo impero americano
Ivan Maggioni
6 giugno 2006 alle ore 17:30A proposito che fine hanno fatto tutte quelle bandiere della pace sulle finestre di ogni palazzo???
Anche la guerra è diventata una patetica moda..
Paolo Manca
6 giugno 2006 alle ore 17:50Finita la moda, finito il businness
Orazio Scarso
6 giugno 2006 alle ore 18:02Purtroppo il gruppo dei pacifisti tanto contrario alla guerra e tanto contrario alla globalizzazione è il primo ad essere globalizzato.
Infatti vivono di mode lanciate non so da chi ma seguite a ruota da tutti.
Ma.....dove è la personalità????
Allora era solo una questione di immagine e denaro x chi le faceva?!?
Non credo che Emergency sia stato il maggior beneficiaro di questo businnes di bandiere,polsini,accendini,bandane,fasce x cinture e anche SCOPE della PACE.
Cmq siamo in democrazia, e ognuno fa ciò che vuole.
Orazio.
Felice Musso
6 giugno 2006 alle ore 17:31NO, MI DISPIACE, MA ANCORA UNA VOLTA NON CI STO!
Tutta la comprensione e tutta la pena possibile per il dolore di tante famiglie, ma bisogna dire la verità, bisogna uscire dalle ipocrisie di sempre, per quanto ciò possa essere doloroso.
Che cosa vuol dire che "a nessuno sembra interessare che l'utilizzo di uranio impoverito nelle armi da guerra contamini e uccida civili e militari"? Non vuol dire nulla. E' solo mistificazione.
E' come dire che "a nessuno sembra interessare che l'utilizzo di PIOMBO nelle armi da guerra contamini e uccida civili e militari", o che "a nessuno sembra interessare che l'utilizzo di PROIETTILI CON ESPLOSIVO nelle armi da guerra contamini e uccida civili e militari". E' una sciocchezza grande come una casa. Se un proiettile mi uccide, tutto sommato preferisco che lo faccia in fretta.
E siccome l'uranio è un metallo pesante, oltre una volta e mezzo più pesante del piombo, oltre due volte più pesante dell'acciaio, un proiettile con uranio impoverito mi ucciderà più in fretta e mi farà soffrire di meno.
Il problema, allora, è un altro. Il problema è che si mandano dei ragazzi ad ammazzare e a farsi ammazzare per delle cause a dir poco discutibili. Ma attenzione: non è più come una volta, quando si prendeva il contadino, gli si metteva una divisa, gli si dava il fucile e lo si mandava al fronte. E se lui si rifiutava, veniva fucilato.
NO, non è più così. Oggi questi ragazzi vanno VOLONTARI, vogliono fare TANTI SOLDI, sono esaltati dalla guerra e dalla violenza. E quelli che restano in poltrona, pensano che vadano a fare un lavoro come un altro, solo un po' più pericoloso.
Allora bisogna dire forte e chiaro che la guerra è SOLO ORRORE E TRAGEDIA, che il vero scandalo è scandalizzarsi perchè i marines uccidono venti civili. I marines sono ragazzi che vivono nel terrore di morire, e sparano a tutto quello che si muove come farebbe CHIUNQUE.
Questa è la guerra. Il vero orrore è andarci volontari. Non è l'uranio impoverito.
mario serino
6 giugno 2006 alle ore 17:42Pienamente d'accordo a metà con il mister...
Sì, l'orrore è la guerra in se
l'orrore è chi ci va volontario
ma hai visto come, spesso, vengono reclutati i soldati da mandare in iraq nel film di Moore ?
In Italia avviene in modo più subdolo, non ci sono i due militari che fanno marketing all'americana... non serve... ci sono bacini di servizio, come la Sardegna per esempio, che ti vengono con le braccia al collo e non per sete di violenza, ma anche e sopratutto per soldi... sì, soldi, perchè se nasci in una terra che non dà alcuna speranza, ti attacchi a qualsiasi cosa...
Ed allora è più vergognoso un ragazzo che, un pò per la giovane età, un pò per ingordigia, un pò per necessità, un pò per ignoranza, si arruola e parte come volontario, oppure uno stato che permette tali disparità sul proprio territorio, che non offre altre alternative, che decide di andare a conquistare la nuova "quarta" sponda che poi si rivela l'ennesimo scatole di sabbia e ossa ?
Qualcuno dovrà prima o poi pagare per questi crimini, lo spero tanto.
saluti
Paolo Manca
6 giugno 2006 alle ore 17:45L'uranio impoverito uccide in fretta? Vallo a dire a quei ragazzi che stanno soffrendo per un tumore. Questo blog purtroppo fotografa perfettamente la demenza di quegli italiani che, stando seduti su una sedia davanti a una tastiera, danno giudizi su persone che forse non hanno avuto altra scelta al di fuori del mestiere del soldato. Hai mai parlato con questi ragazzi? Io si e ti posso assicurare che non sono affatto degli esaltati, qualcuno ci sarà, ma non sono la maggioranza. Spero che i familiari dei soldati che stanno morendo lentamente per un tumore o che sono morti per un agguato non leggano mai commenti come il tuo perchè sarebbe come ammazzarli più e più volte.
Felice Musso
6 giugno 2006 alle ore 19:18Mi dispiace che abbiate pensato che volessi offendere persone che soffrono. Non è certo nelle mie intenzioni. Mi rendo conto che, con tutta la retorica che si fa sulla "bellezza" di certe guerre, sia difficile evitare di urtare la sensibilità di chi soffre per aver male interpretato il senso della guerra. Ma resto convinto che il dovere di far capire a tanti ragazzi che la guerra non è quella che a loro raccontano, ma dolore, sofferenza, tragedia quotidiana, debba imporre di dire delle verità che certamente possono pure fare del male.
Mi si dice di informarmi che l'uranio uccide in tanti modi. Dio Santo, io lo so dai tempi della prima guerra del Golfo (1991). La vera tragedia è che tanta gente è andata a morire molti anni dopo senza saperlo. Quindi, bene parlarne e riparlarne. Quello che voglio dire a Grillo e agli altri è che non bisogna pensare che una guerra senza uranio impoverito sarebbe più accettabile. La carneficina sarebbe identica.
E comunque vi ho impestato pochi minuti fa con un altro post (forse ancor più doloroso di questo, ma, ne sono convinto, necessario).
monte stefano
6 giugno 2006 alle ore 17:39e parlano poi di armi chimiche,.,mi chiedo fino a quando dovremo sopportare la prepotenza sfacciata degli americani(ben spallegiati dai nostri governi),.,da ragazzino volevo partire volontario nell'esercito,fortuna che ho cambiato totalmente idea,adesso ho molti amici soldati che partecipano a svariate missioni in iraq e afghanistan,io provo a spiegare loro che è tutta una presa per il culo,che è un rischio che non vale la pena di correre,consiglio addirittura di uscire dall'esercito,ma niente,vogliono partire,vogliono fare le missioni,non pensano ad altro che al denaro che si guadagna,.,un militare è un servo dello stato,poco male sarebbe se lo stato fosse un buon padrone,invece sappiamo tutti con che persone abbiamo a che fare,persone che mandano a morte dei ragazzi per coprire gli interessi dei petrolieri,.,nel caso del kossovo il petrolio forse non centra(non ricordo) ma comunque non riesco a capire per quale diabolico motivo si debbano usare delle armi così nocive,.,non c'è da fidarsi,non partite,chiedetevi cosa state facendo e perchè,c'è un po' di superficialità anche in questi ragazzi che pensano di risolvere la loro vita arruolandosi e non pensano che vedranno bambini senza gambe o braccia,o che un giorno forse potrebbe toccare a loro,questa è la guerra per un soldato,l'unica soluzione è starsene a casa...
Gerrit Boekbinder*
6 giugno 2006 alle ore 17:42Daniele Nosi 06.06.06 17:36 |
Simone D. 06.06.06 17:34 |
OK direi che siamo d'accordo. prima mi sono espresso impropriamente. cmq mi pare che tutti e tre condanniamo l'uso di armi radioattive, anche se non atomiche e riteniamo che quando (purtroppo uso il quando e non il SE) si useranno le "vere" atomiche sarà la fine.
Cambiando un attimo argomento, visto che entrambi mi sembrate persone preparate, e visto che oggi se ne parla parecchio... siete riusciti a farvi un'idea sul Bilderberg?
io sto cercando di documentarmi, ma mi trovo nella classica empasse da "disinformazione" causata da eccessiva informazione...
Gert
Daniele Nosi
6 giugno 2006 alle ore 17:55sono io che ho questa vena di pignoleria polemica che mi rende a volte insopportabile, e la storia dell'uranio impoverito mi fa accapponare la pelle da anni.
Bilderberg ho letto prima e per la prima volta questo termine, figurati contavo proprio sul tuo aiuto, di solito sei bravo in queste cose, se nei prossimi giorni scopro qualcosa di interesse te la comunicherò senz'altro via blog, tu fai lo stesso per favore
luigi nonvoto
6 giugno 2006 alle ore 18:03http://www.bilderberg.org/
luigi nonvoto
6 giugno 2006 alle ore 18:04http://www.bilderberg.org/
cimbro mancino
6 giugno 2006 alle ore 17:44L'uranio impoverito nelle armi è una fantastica invenzione del genio militarista e guerrafondaio americano una ottima forma di riciclaggio messa in opera dalle fulgide menti dei tecnici al soldo del capitalismo della guerra.
L'arma che uccide , in tempo passato ,
in tempo presente e in tempo futuro.
Che rendimento !!!!! micidiale!!!!
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 17:44embè ti fa tanto paura?credimi staremo meglio
Burning man
6 giugno 2006 alle ore 17:45E poi con che faccia vanno in Televisione a dire che siamo in missione di pace o che non capiscono proprio che cosa ci facciamo in Iraq e ridono sotto i baffi e tra le orecchie.
Mi vergogno di essere italiano perché io con questa gente sento di non avere niente da spartire.
Di fianco a casa mia c'é una fabbrica di mine.
Nessuno fa mai sciopero.
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 17:49missione di pace tuona meglio nelle orecchie dei dinformati o nei tonti immagina se dicessero missione di guerra sarebbe un parlottio continuo
Veronica Boni
6 giugno 2006 alle ore 17:56Bresciano, vero?
Che sconsolazione, sconsolamento, sigh, sigh...
Cordialmente,
Veronica
Gian Franco Dominiyanni
6 giugno 2006 alle ore 17:45I DISERTORI...
Perchè hanno scelto la loro condizione, attraverso un dramma, il rifiuto delle imposizioni senza senso.
Persone sveglie, hanno capito che diventare una componente di un gioco senza senso è estremamente riduttivo e non rispetta in primo luogo la propria intelligenza.
Questi Eroi, hanno vinto una grande guerra, combattendo con se stessi e contro le regole che impongono la possibile uccisione di un altro uomo.
Regole costruite in funzione a dei progetti viziati per raggiungere obiettivi faziosi.
Non avranno scritte retoriche, macchiate del sangue altrui sulle loro tombe, ma loro lo sanno la libertà è come la vita... non ha prezzo.
Un grazie a tutti questi Eroi che non hanno ricevuto e non riceveranno mai una medaglia da un Presidente, ma avranno certamente la riconoscenza di gran parte dell'umanità e... scusate se è poco.
EROI SENZA TEMPO.
By Gian Franco Dominijanni
Orazio Scarso
6 giugno 2006 alle ore 17:50Non riesco a capire la gente che scrive in questo blog!
Non voglio generalizzare........Ma si sta parlando di Uranio Impoverito, di guerra, di Kosovo........e non di come stai,delle nuove società che nascono o che sono "IPOCRITI e VIOLENTI" i nostri Volontari Italiani.
Se avete il bisogno di dire fesserie non attinenti fatelo in un altro blog.......Poi visto l'argomento!!!!!
Cmq....lasciamo pardere!
Per quello che mi concerne io credo che tutte le persone rimaste vittime, dirette e indirette, dell'uranio impoverito si sentano ferite per svariati motivi.
Principalmente per:
1. Nessuno dei militari che usavo l'Uranio sapeva che era nocivo anche per chi lo usava.(non credo esistano persone "autolesoniste" che vanno a fare la guerra per restare a loro volta uccisi dalle loro stesse armi!)
2.A molte famiglie delle vittime x molti anni non è stato riconosciuto che i prpopri cari sono morti a causa dell'URANIO, e dopo molte battaglie......dopo aver visto riconosciuto tale diritto,cosa hanno ottenuto???? !L'INDIFFERENZA".
3.Curare delle malattie difficilmente guaribili comporta, purtroppo, un dispendio eccessivo di risorse economiche....quindi chi all'epoca decise di mandare quei ragazzi in Kosovo,dopo si doveva prendere anche la briga di offrir loro le cure e i mezzi necessari al loro sostentamento.
Cosa che è stata fatta solo a livello pubblicitario.......quasi mai in PRATICA.
Quindi riflettiamo tutti bene.
Non offendiamo chi ha scelto di servire la patria.
E' facile dire.......LO HANNO VOLUTO LORO XKè LO SANNO CHE LA GUERRA E' ANCHE MORTE.
Non rendiamo ancora più difficile la vita alle tante persone coinvolte in questa storia.
X una volta deponiamo noi le ARMI, e diamo realmente sostegno a queste persone tramite questa lodevole INIZIATIVA.
BASTA PAROLE.......PASSIAMO AI FATTI.
Un sentito ringraziamento a Beppe e a Domenico........ma sopratutto a TUTTI I NOSTRI RAGAZZI DECEDUTI PER LA PATRIA.
ORAZIO SCARSO.
mario serino
6 giugno 2006 alle ore 17:56Dedicato a tutti noi che viviamo in un paese libero ove si può votare e quindi decidere...
che nessuno si senta escluso
Falso Movimento
Bombe che cadono dall'alto,
in mare, nei laghi, per risparmio
Ordigni maledetti, discariche cadenti,
le possiamo raccogliere sulle rive del Garda o nelle reti da pesca dell'Adriatico.
Le bombe cadono velocemente come pattumiera o come portatrici di morte,
le radiazioni calano lentamente, come se la progressione geometrica dell'isotopo fosse un quadro maligno e perfetto.
Territori immensi, popolati da soldati, civili, soldati, civili mascherati,
uomini, donne, bambini, vecchi ed ancora bambini che sembran vecchi
territori inquinati e condannati per sempre
territori da saccheggio
In tutto questo movimento,
il lento processo della radioattività,
la veloce morte da esplosivo o da raggio ignoto,
la lenta agonia del ferito,
la veloce corsa dell'impaurito fuggitivo,
in tutto questo movimento, solo una cosa rimane immobile, ferma e silenziosa :
la nostra coscienza
ermanno di giacomo
6 giugno 2006 alle ore 17:58Cari ragazzi fra sei giorni partirò e dopo lunghi
iter burocratici, avrò il visto per andare a lavorare in una azienda agricola in Nuova Zelanda (penisola di Aukcland).
vI LASCIO NEI vOSTRI DISASTROSI PROBLEMI PER
I QUALI HO SOFFERTO ANCH'IO FINO AD OGGI.
good bye.
ABBIATE CORAGGIO E ANDATE VIA DA QUESTO LETAMAIO.
francesco cassina
6 giugno 2006 alle ore 18:05Senti, io non considero l'Italia un letamaio, ma credo in ogni caso che andare in Nuova Zelanda sia una cosa bellissima.
Congratulazioni per la tua scelta.
ciao
uliano massimi
6 giugno 2006 alle ore 18:10E' difficile ottenere il visto per lavorare in Nuova Zelanda?
Ciao
Uliano Massimi
uliomas@libero.it
martino benzoni
6 giugno 2006 alle ore 18:01 Lo Stato e l'esercito non possono che tacere sul dramma dei loro militari, dimenticati, e delle loro famiglie, abbandonate, perchè diversamente varrebbe ad ammettere la loro responsabilità quali assassini dei loro stessi servitori!!!!
E poi lo Sato si lamenta con gli americani sul silenzio e le bugie del caso Callipari????
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 18:01Il Presidente Bush, come per risolvere una volta per tutte il dibattito sulle forme che può assumere un terrorista, ha pronunciato la frase "o sei con noi o contro di noi". Con questa netta affermazione ha imposto al mondo una dicotomia binaria, da una parte il male e dall'altra il bene, da una parte l'Occidente e dall'altra il resto del mondo. Ma non ha fatto altro che affermare ciò che già era in pieno dispiegamento nell'ambito dei rapporti tra l'America ed il dissenso, internamente e all'estero.
I suoi cannoni sono già puntati sull'Iraq, sulla Corea del Nord, sulle Filippine, sulla Somalia... il prossimo nome potete farlo voi (in realtà lo farà lui). Però Bush sta solo facendo quello che i suoi predecessori hanno già fatto, pur se con minor sofisticatezza: consolidare un impero.
Orazio Scarso
6 giugno 2006 alle ore 18:17Cosimina.....Cosimina
Ancora con questa storia che l'america vuole "allargare" il suo impero???!!!???
Ancora con la storia che l'america fa la guerra per avere i pozzi petroliferi?!?
L'America è già abbastanza grande,nessuno ha mire espansionistiche ed in più con i pozzi presenti sul suo territorio riesce a soddisfare i 2/3 del fabbisogno del paese!!!
Se c'è qualcuno che fa la guerra per l'oro nero non è certo l'America o, come dite voi, BUSH.
L'America ha semplicemente fatto una cosa che dovevano fare tutti........rendere pubblico che a livello mondiale ci sono persone che mirano a creare degli imperi fondati tutti su stesse ideologie.......e per fare ciò usano il loro ORO NERO.
Quindi.........analizza bene ciò che dici e rendi pubblico.
Un bacio.
Orazio
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 18:26si ok bush e un brav uomo ha fatto bene a bomdardare l iraq e tutti gli altri che verranno ciao
giangi deinavigli
6 giugno 2006 alle ore 18:27La frase:"o con me o contro di me"l'ha coniata un certo gesù cristo che poi finì in croce.
Spero che bush faccia la stessa fine.
Gian Franco Dominiyanni
6 giugno 2006 alle ore 18:02Rif: Burning man 06.06.06 17:45
I GRANDI UOMINI DICONO SEMPRE GRANDI VERITA' MA...
A parte la televisione, più volte l'ex rappresentante di tutti gli italiani, (personalmente anche in questa circostanza avrei preferito non essere rappresentato), aveva precisato che l'italia era in missione di pace e che la guerra si era conclusa.
Ma non è che c'è qualche inghippo per cui i militari in missione di pace, hanno un trattamento "diverso" rispetto ai militari in "guerra"?
Se non ci si fida del proprio rappresentante di chi ci si dovrebbe fidare.
ANCHE GRANDI BUGIE
By Gian Franco Dominijanni
Massimo Piras
6 giugno 2006 alle ore 18:03E' un giorno di grande dolore e rabbia. E' un giorno in cui un altro eroe ha dato la vita per la sua patria, senza polemiche, senza rifiuti, senza se e senze ma.
Aveva da sempre un sogno dentro, quello di far carriera in quel mondo che amava tanto. Era un ragazzo di Selargius, di appena 25 anni, un anno in più di me. Era soprattutto un amico, il figlio di un mio vecchio professore, una persona che non ti sembra vero aver perso così da un giorno all'altro.
E' un giorno diverso per me, un giorno in cui la tua città e' colpita dal terrorismo. Un giorno in cui ci raccogliamo intorno ai genitori e al fratello di Ale, coinvolti anche noi da un grande senso di vuoto e di dolore.
Lui non tornerà ma lo avrò sempre nel mio cuore.
Grazie e non ascoltare coloro che sporcheranno il tuo nome.Ciao Ale.
mario serino
6 giugno 2006 alle ore 18:15non condivido questa guerra,
non condivido la scelta di andare in guerra
e non condivido la vita militare.
Ma...
ma capisco cosa vuol dire provenire da una terra che dà, per colpe anche nostre, pochissime speranze di vivere una vita dignitosa
capisco e conosco il dolore della perdita di un amico, di una persona cara.
Per questo ti mando le mie più sentite condolianze e mando un abbraccio ad un ragazzo di 25 anni che purtroppo è morto, un universo che non c'è più (e questa è la cosa più intollerabile che non si può concepire).
Non è morto un eroe, un difensore della patria, queste cose non mi interessano e mi sanno di avvoltoi (non riferito a te, ovviamente, ma a quei politici pronti ad inneggiare agli eroi... quando in concreto non fanno nulla...), è morto un ragazzo poco più giovane di me, che magari potevo incontrare in uno dei miei tanti viaggi in sardegna e con cui scambiare 4 chiaccherere per conoscere reciprocamente il mondo... sono morte mille opportunità per rendere questo mondo migliore con loro ed è per questo che io piango per la sua morte, come per la morte delle migliaia di iracheni, afghani, napoltani, veneti, somali, ecc... Prima o poi capiremo che la vera guerra è tra noi, povera ed impotente gente, indigeni del chiapas o disperati del kurdistan o disoccupati del molise e loro... in doppiopetto a decidere quale sarà il valore dell'economia di 300milioni di persone, in giacca e cravatta, ma anche in jeans e maglietta per sembrare più trendy, che decidono di partecipare ad una guerra assurda.
ciao
oscar tramor
6 giugno 2006 alle ore 18:03SCUSATE, FUORI TEMA
SABATO 10 GIUGNO ALLE ORE 9.00
PRESSO LA SALA DEI DUECENTO A PALAZZO VECCHIO (FIRENZE)
CONFERENZA DEL DR. STEFANO MONTANARI
SULLE PERICOLOSITA' DEI TERMOVALORIZZATORI.
gio elle
6 giugno 2006 alle ore 18:05ma cosa volete che interessi ai politici italiani della morte dei soldati. Berlusconi, in occasione dell'atentato di Nassirya, non quello di ieri, ha detto che non ci voleva proprio: E VORREI VEDERE CHE CI VOLEVA!!! Viviamo il più basso profilo di politici mai visto nella storia repubblicana. Vabbè, tanto noi non contiamo nulla, almeno con questi blog ci possiamo sfogare. Ma dovranno cambiare le cose, dovranno cambiare i politici (Andreotti è ancora in Parlamento AIUTOOOO, Napolitano ha 82 anni AIUTOOOO) ma quando rinnoviamo la politica italiana? BASTA BASTA BASTA!!! Liberiamoci dalle catene oppure andiamocene altrove
salvador righi
6 giugno 2006 alle ore 18:0717:52 Casini, Udc: "L'Italia non ha fatto la guerra in Iraq"
Pier Ferdinando Casini, leader Udc, ha detto: "L'Italia non ha fatto la guerra in Iraq. Le nostre truppe lavorano in piena coerenza con il nostro dettato costituzionale. Il nostro Paese lavora per la pace, combatte il terrorismo".
Cavolo, ma l'ipocrisia è proprio una brutta bestia! Ma perchè nessuno dice a Casini ciò che disse Selva qualche tempo fa al Giornale?
cimbro mancino
6 giugno 2006 alle ore 18:08io non ho letto il libro.
ho letto altro e per lavoro mi capita di frequentare il campo petrolifero e mi sono
fatto l'idea che di petrolio ne abbiamo ancora
per almeno 150 anni e anche di più a questo ritmo di consumo.
Ma l'inquinamento ci costringerà molto prima
a rinunciarne all'uso e in molti campi come già
sta accadendo si useranno alternative ecologiche.
francesco cassina
6 giugno 2006 alle ore 18:10La cosa che mi colpisce è che nessuno parli dei danni che ci ha creato Chernobyl, danni ancora ben presenti nel nostro paese e non certo colpa di alcun politico italiano.
Però, visto che la colpa era dei Russi, sotto regime di allora, la cosa va quieta quieta nel dimenticatoio.
Informatevi e poi vedrete quali danni irreversibili fa una contaminazione nucleare, e poi giustamente arrabbiatevi.
Gianluca Ballarin
6 giugno 2006 alle ore 18:20Sapete con cosa si fanno le medaglie?
Riciclando le pallottole usate!
A casa, tutti e subito
Gianluca
Antonio Da Fabriano
6 giugno 2006 alle ore 18:20O.T.
Ci dovrebbe essere in giro
Jacopo della Quercia
un saluto a Lui ed al resto della Tribù.
PETIZIONE CLASS ACTION ON LINE
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
Tutte le informazioni nella bacheca virtuale sul: forum.rai.it
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=98232&f=141&hl=
cimbro mancino
6 giugno 2006 alle ore 18:20Allora giungo ai particolari :
1-la prossima rivoluzione la farà il popolo americanoe se non sei troppo vecchio l'assisterai.
2-Gli USA sono un paese altruista , tutto il loro agire sui ontesti mondiali ha un solo scopo , dirimere conflitti assecondare l'autodeterminazione dei popoli.
Ho scritto una cosa vera e una ca
zz
ata!
liliana pace
6 giugno 2006 alle ore 18:21ci stiamo facendo tutte queste masturbazioni mentali sulla guerra, guerra sì, guerra no, la guerra è bella (anche se fa male), ma qualcuno ha mai letto qualcosa di etologia?
se fosse che l'animale uomo non ne può fare a meno di fare guerre perchè ci sono leggi superiori che spingono i suoi geni a scegliere determinati comportamenti?
per esempio c'è una legge che dice che l'aggressività aumenta con la diminuzione dello spazio vitale, e un gruppo è "naturalmente" portato a diminuire il numero dei suoi "concorrenti"
oh! non prendetela come una giustificazione alla guerra, a cui sono assolutamente contraria, a prescindere, a meno che uno non si debba difendere dagli attacchi di altri.
era solo un ulteriore spunto di riflessione
GIUSEPPE NOTARANGELO
6 giugno 2006 alle ore 18:23CONOSCO BENE LA SITUAZIONE PERKE MIO FRATELLO è STATO LI' LO STATO NON HA FATTO TUTTO IL POSSIBILE PER QUEI RAGAZZI CHE SI SONO AMMALATI.
Daniele Satto
6 giugno 2006 alle ore 18:26
C'era un ragazzo non proprio come me
che amava andare da McDonalds ascoltar gli 883
girava il mondo col suo fucile in mano
mercenario ma italiano con un sogno americano
La bandiera a stelle e strisce ti conquista
ti rapisce puoi macchiarla anche di sangue
poi la lavi e non sbiadisce
la bandiera a stelle e strisce
se vuole ti colpisce e non avrà pietà
Da bambino sognavi quella terra
non avevi la chitarra preferivi i film di guerra
Soldato Ryan ,Lo sbarco in Normandia
Storia d'eroi volevi fosse anche la tua
Ma qualcosa non funziona
c'è chi non te lo perdona
che non eri il benvenuto l' hai capito di persona
per noi nessun rimpianto
è solo un sogno infranto ma non ne farai più
E' tardi per la gloria l' onore e la vittoria
non combattevi per la pace neanche per la libertà
tu non farai la storia non ci sarà memoria
è solo un sogno It's the American dream
monte stefano
6 giugno 2006 alle ore 19:05ci siamo bloccati??
Aldo Caldo
6 giugno 2006 alle ore 19:05Non so con quali armi si combatterà
la terza guerra mondiale,
so solo che la quarta si combatterà
con pietre e bastoni"
Albert Einstein
cimbro mancino
6 giugno 2006 alle ore 19:05Vedi, ieri un blogger nella stanza accanto aveva scritto
"Ti stupirà sapere che l'arma che uccide di + è il Kalashnikov è che la peggiore strage negli ultimi anni è stata fatta con l'antico machete (800.000 persone in 100 gg., Rwanda)."
R.1 ? anch'io ho un macete lo uso per la legna!
R.2 Se in Ruanda non avessero avuto i macete cosa sarebbe successo?
Sarebbe scoppiata la pace?
Sarebbe diventata la pietra l'arma stragista?
Per poi aggiungere la seguente farse: "Tutte cose al secondo punto della nostra agenda. Peccato che siamo troppo impegnati sul primo punto: evangelizzare (o eliminare) gli imperialisti."
R. questa non l'ho capita
E adesso la domanda: sei solo il solito "testimone di Max", quindi pacifinta sotto altre vesti o un pacifista fuori parte, che nello sfogo magari si è solo scordato di aggiungere qualche altro particolare?
R. un p.artigiano è pacifista ?
Felice Musso
6 giugno 2006 alle ore 19:05Mi sento in dovere di rispondere al dibattito innescato dal mio post delle 17:31
NO, MI DISPIACE, MA ANCORA UNA VOLTA NON CI STO!
e al post di Orazio Scarso delle 17:50.
Avevo detto da subito che mi toccava dire cose dolorose, e capisco i miei critici che mi accusano di ferire le famiglie delle vittime. Il mio obiettivo voleva essere quello di far capire a chi vittima non è ancora, ma potrebbe esserlo, che non vogliamo più avere vittime di questo tipo, "vittime di guerra". Anche se il dire certe cose non rallegra certo il cuore delle famiglie delle vittime. Ma il dolore che stanno vivendo, è comunque cosa ben più grande delle mie stupide parole al vento.
Orazio dice: "Non credo esistano persone autolesioniste che vanno a fare la guerra per restare a loro volta uccisi dalle loro stesse armi".
Ecco, è proprio questo tipo di ragionamento che voglio "combattere" (ma senza spargimento di sangue). In guerra ci si va per uccidere, e si uccide per una sola ragione: per non essere uccisi (unica eccezione: i kamikaze). Ma quando si viene uccisi, che differenza fa l'arma o la provenienza del proiettile? I due metri di terreno sono comunque gli stessi.
Qualcuno mi dice che chi va in guerra è disperato e alla fame. E adesso mi tocca dire un'altra cosa dolorosa, e me ne scuso anticipatamente. Ma non si può assistere in silenzio a certe cose. Prendiamo quel capitano dell'esercito ucciso a Nassirya poco più di un mese fa. Un capitano dell'esercito non guadagna certo tantissimo. Ma comunque ha una sua "dignità sociale", che sta nella media. Ha un bambino di pochi mesi. Eppure, dice la moglie, lui "sentiva il bisogno" di andare in Iraq. E il piccolo, battezzato sulla bara del padre sotto la luce dei riflettori, si spera (dice sempre la madre) che faccia anche lui il soldato. Ripeto: profondissimo rispetto per un dolore che nessuna medaglia potrà alleviare, ma posso dire che dobbiamo combattere questo modo di pensare, che dobbiamo far capire l'orrore della guerra?
adriano monti
6 giugno 2006 alle ore 19:08......... Beh, è facile parlare se non ci sei dentro, e questo lo capisco, ma fidatevi l'italiano la guerra non la fa di certo. C'hanno chiesto di andare e l'abbiamo fatto, lontano dalle nostre famiglie, dalle nostre radici,per almeno 4 mesi. Qualcuno per un PUGNO DI DOLLARI in più , qualcun'altro per la fama e il prestigio che ricopre ,altri perchè credono in quello che fanno e cioè portare un pò d'umanità dove di umano non esiste più nulla.Ho visto bambini ridere con noi per poche caramelle, ne ho visti altri che tiravano sassi , ho visto marescialli anziani prendere in braccio bambini storpi, e riempirsi gli occhi di lacrime.Ne ho visti altri piangere alla partenza per il ritorno a CASA. Anche un militare ha un cuore non è una macchina da guerra.
E' giusto prendersela con qualcuno per gli orrori che troppe volte si vedono, ma l'errore più grande che si possa fare è fare di tutta un erba un fascio. E vi posso giurare che le nostre missioni sono realmente a scopo pacifico (Cerchiamo di portare la pace dove non c'è). Non fatevi infinocchiare dalle TV .... per loro è SCOOP tutto c'ho che è MACABRO.
Enrico Oprandi
6 giugno 2006 alle ore 19:09E' chiaro che le guerre e le violenze derivano dal controllo del petrolio.
E' altrettanto chiaro che gli armamenti e la ricerca di armi offensive/difensive sempre più letali e diaboliche rappresenta un'opportunità di lucro: fino all'estrema conseguenza che porta a rovesciare il fenomeno: il lucro provoca le guerre. Ossia le guerre vengono create per fare soldi. E se poi le armi usate uccidono più o meno sommessamente anche "i buoni" poco importa, nel disegno diabolico dei Satana.
Quindi: aboliamo le guerre, anche se travestite da azioni di pacificazione, mettiamole al bando, sopprimiamo le armi, mettiamolo come 1.o articolo di tutte le nazioni "civili". Giù la maschera. E cacciamo tutti quei politici che non si vergognano di mandare esseri umani alla morte, standosene comodamente spanciati nei loro agi a ingrassare in qualche trattoria romana.
Non basta andare a un funerale o pronunciare vuote parole di cordoglio per poi lavarsene le mani. Che facciano qualcosa, che escano da quel coro impastato e velenoso, imbastito di falsità e previlegi in cui si trovano. E' sufficiente un minimo di razionalità per vedere che loro stessi sono dei piccoli Satana, colpevoli esattamente come gli artefici di queste morti. Paese di diritto! Pfui!
Felice Musso
6 giugno 2006 alle ore 19:09Mi sento in dovere di rispondere al dibattito innescato dal mio post delle 17:31
NO, MI DISPIACE, MA ANCORA UNA VOLTA NON CI STO!
e al post di Orazio Scarso delle 17:50.
Avevo detto da subito che mi toccava dire cose dolorose, e capisco i miei critici che mi accusano di ferire le famiglie delle vittime. Il mio obiettivo voleva essere quello di far capire a chi vittima non è ancora, ma potrebbe esserlo, che non vogliamo più avere vittime di questo tipo, "vittime di guerra". Anche se il dire certe cose non rallegra certo il cuore delle famiglie delle vittime. Ma il dolore che stanno vivendo, è comunque cosa ben più grande delle mie stupide parole al vento.
Orazio dice: "Non credo esistano persone autolesioniste che vanno a fare la guerra per restare a loro volta uccisi dalle loro stesse armi".
Ecco, è proprio questo tipo di ragionamento che voglio "combattere" (ma senza spargimento di sangue). In guerra ci si va per uccidere, e si uccide per una sola ragione: per non essere uccisi (unica eccezione: i kamikaze). Ma quando si viene uccisi, che differenza fa l'arma o la provenienza del proiettile? I due metri di terreno sono comunque gli stessi.
Qualcuno mi dice che chi va in guerra è disperato e alla fame. E adesso mi tocca dire un'altra cosa dolorosa, e me ne scuso anticipatamente. Ma non si può assistere in silenzio a certe cose. Prendiamo quel capitano dell'esercito ucciso a Nassirya poco più di un mese fa. Un capitano dell'esercito non guadagna certo tantissimo. Ma comunque ha una sua "dignità sociale", che sta nella media. Ha un bambino di pochi mesi. Eppure, dice la moglie, lui "sentiva il bisogno" di andare in Iraq. E il piccolo, battezzato sulla bara del padre sotto la luce dei riflettori, si spera (dice sempre la madre) che faccia anche lui il soldato. Ripeto: profondissimo rispetto per un dolore che nessuna medaglia potrà alleviare, ma posso dire che dobbiamo combattere questo modo di pensare, che dobbiamo far capire l'orrore della guerra?
MARIO GOTTARDI
6 giugno 2006 alle ore 19:27Se non sbaglio la guerra del Kossovo e quindi l'intervento italiano avvenne durante il governo del centro sinistra dove presidente del consiglio era l'On. Dalema.
Alme no una volta Berlusconi non c'entra.
Mario
Felice Musso
6 giugno 2006 alle ore 19:33Bravo, hai detto bene. Questo dimostra che qui non si fanno discorsi a senso unico.
Hai forse sbagliato blog?
Paolo Manca
6 giugno 2006 alle ore 20:13In quel caso abbiamo dovuto dare il nostro appoggio in quanto alleati della NATO, e all'intervento militare aveva dato il via libera l'ONU. Dunque, per quanto triste, non abbiamo potuto sottrarci da quella guerra. Le guerre di adesso sono state decise dagli americani e l'Italia, sotto il governo Berlusconi, vi ha partecipato andando contro la costituzione italiana avvalorando le menzogne americane e, ingannando tutti mascherando l'intervento come missione di pace. Non raccontare mezze verità, ma racconta bene come sono andati i fatti altrimenti taci, questo è un argomento serio, non una diatriba da salotto politico.
Felice Musso
6 giugno 2006 alle ore 20:48Eh no, Paolo, mi dispiace proprio dirlo, ma l'avallo dell'ONU all'intervento in Kosovo proprio non c'è stato.
Berlusconi ha avallato le bugie americane, ma siamo proprio sicuri sicuri che Clinton ci abbia detto tutta la verità sul Kosovo? Una cosa è certa: noi abbiamo avallato le sue verità.
Felice Musso
6 giugno 2006 alle ore 20:51(continua)
...e dopo sette anni i soldati sono ancora là, e la situazione continua ad essere tesissima. Abbiamo portato l'uranio impoverito, ma non abbiamo risolto nessun problema.
cosimina vitolo
6 giugno 2006 alle ore 19:32ragazzi ciao a tutti ci leggiamo domani.
ps.fate l amore,non fate la guerra
Raffaella Biferale
6 giugno 2006 alle ore 19:48sicuramente si!
Peace&love!
Lorenzo Carmassi
6 giugno 2006 alle ore 19:32MORTI DEL KOSSOVO URANIO IMPOVERITO E CAUSE COLLETTIVE
Il Documento XXII n. 3. 4 maggio 2006 è una iniziativa politica positiva e concreta di questo primo scorcio di Legislatura.
Trattasi di proposta di inchiesta parlamentare sull'"Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sui casi di morte e gravi malattie che hanno colpito il personale italiano impiegato nelle missioni militari all'estero, nei poligoni di tiro e nei siti in cui vengono stoccati munizionamenti, nonché le popolazioni civili nei teatri di conflitto e nelle zone adiacenti le basi militari sul territorio nazionale, con particolare attenzione agli effetti dell'utilizzo di proiettili all'uranio impoverito e della dispersione nell'ambiente di nanoparticelle di minerali pesanti prodotte dalle esplosioni di materiale bellico"
Questo documento è stato presentato dai Senatori Felice CASSON (Ulivo) e Luigi MALABARBA (RC-SE), il 4 maggio 2006; e annunciato nella seduta n. 3 del 4 maggio 2006
Tra i cofirmatari c'è anche il Senatore Giorgio Benvenuto (Ulivo) che ha dichiarato pubblicamente di volersi impegnare personalmente nella conduzione dell'iter parlamentare del disegno di legge sulle CAUSE COLLETTIVE ( CLASS ACTIONS ) arenato nella precedente legislatura al senato.
Fiancheggiamo dall'esterno la politica attiva, quando dimostra di meritarselo, sottoscrivendo la petizione per le CAUSE COLLETTIVE che ha già raccolto oltre 1480 "firme".
Hanno sottoscritto cittadini italiani inferociti e insofferenti di fronte ai continui scandali impuniti.
Hanno sottoscritto cittadini italiani che hanno deciso di fare qualcosa di concreto per smettere di essere truffati, spendendosi personalmente e senza aspettare la solita pappa scodellata (che di solito arriva fredda e amara).
Collabora con noi sul Forum Report di Rai 3
http://www.forum.rai.it/index.php?showforum=141&f=141
O sottoscrivi subito la petizione sul link
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
gino serio
6 giugno 2006 alle ore 19:33Il mortadellone e lo schioppa devono ancora farci sapere quali sono le sei regioni che saranno tassate per raccimulare un pò di grana ,la scusa che ha tirato fuori lo schioppa e la malasinità di queste regioni ,se così fosse dovrebbero essere tassate campania ,sicilia ,calabria ,basilicata ,sardegna,lazio .
allora vorrebbe dire che veramente in italia qualcosa è cambiato ed io alle prossime elezioni voterò per IL CENTROSINISTRA,ma siccome che le 6 regioni sicuramente saranno piemonte ,lombardia ,veneto ,friuli ,liguria ,emilia ,allora nulla di nuovo solamente il solito furtarello ipocrita ,per rimanere a galla altri 5 anni, E POI?
Felice Musso
6 giugno 2006 alle ore 19:35Scusa, ma questo che ci azzecca con l'uranio impoverito?
gino serio
6 giugno 2006 alle ore 19:36Castigamatti 06.06.06 19:11
No la terza, non l'ha scritta ma l'ha pensata :-)
Hugo Kolion 06.06.06 19:26 | Rispondi al commento |
BELLA QUESTA HUGO .........
Davide Mamone
6 giugno 2006 alle ore 19:36Sindrome del golfo
Nella prima guerra del golfo l'uranio impoverito ha fatto ammalare 100 mila soldati americani: un soldato su sette.
Di questi 10 mila sono morti.
Molti hanno infettato il proprio partner e messo al mondo figli deformi:senza braccia, senza orecchie, organi interni malfunzionanti.
Il metallo pesante passa nello sperma e puo' modificare il dna.
La maggior parte muore di leucemia ma causa principale, di cui sono affetti anche quelli che non muoiono, e' la caduta delle difese immunitarie.
Se i soldati americani e italiani stanno male, le popolazionin colpite stanno peggio.
L'unico studio per ora disponibile, datato 1998, dice che le leucemie nell'iraq del sud sono aumentate del 500 per cento dopo il 91.
Non sappiamo ancora cosa debbano passare i superstiti della seconda guerra del golfo, o del kossovo.
un altro libro in merito e' "il metallo del disonore".
Felice Musso
6 giugno 2006 alle ore 19:51Grazie Davide, per averci ricordato queste dolorose verità.
E ancor più grazie per quell'altra frase, dolorosissima, ma che va guardata in faccia: "Se i soldati americani e italiani stanno male, le popolazioni colpite stanno peggio."
Attenzione, noi stiamo piangendo le sofferenze di chi ha portato l'uranio arricchito a devastare quelle popolazioni.
Anche molti nazisti assicuravano di "non sapere". E la vera tragedia è che, molto spesso, non sapevano davvero!
E adesso, avanti con le accuse di aver dato del nazista "ai nostri eroi"...
roberto d'angelo
6 giugno 2006 alle ore 20:19Una coltre radioattiva lunga 4 miliardi e mezzo di anni che con conosce frontiere o barriere ci attende.
Gioite che grande futuro!
Lorenzo Carmassi
6 giugno 2006 alle ore 19:40MORTI DEL KOSSOVO URANIO IMPOVERITO E CAUSE COLLETTIVE
Il Documento XXII n. 3. 4 maggio 2006 è una iniziativa politica positiva e concreta di questo primo scorcio di Legislatura.
Si tratta di proposta di inchiesta parlamentare "sui casi di morte e gravi malattie che hanno colpito il personale italiano impiegato nelle missioni militari all'estero, nei poligoni di tiro e nei siti in cui vengono stoccati munizionamenti, nonché le popolazioni civili nei teatri di conflitto e nelle zone adiacenti le basi militari sul territorio nazionale, con particolare attenzione agli effetti dell'utilizzo di proiettili all'uranio impoverito e della dispersione nell'ambiente di nanoparticelle di minerali pesanti prodotte dalle esplosioni di materiale bellico"
Questa proposta è stato presentato dai Senatori Felice CASSON (Ulivo) e Luigi MALABARBA (RC-SE), il 4 maggio 2006; e annunciato nella seduta n. 3 del 4 maggio 2006
Tra i cofirmatari c'è anche il Senatore Giorgio Benvenuto (Ulivo) che ha dichiarato pubblicamente di volersi impegnare personalmente nella conduzione dell'iter parlamentare del disegno di legge sulle CAUSE COLLETTIVE ( CLASS ACTIONS ) arenato nella precedente legislatura al senato.
Fiancheggiamo dall'esterno la politica attiva, quando dimostra di meritarselo, sottoscrivendo la petizione per le CAUSE COLLETTIVE che ha già raccolto oltre 1480 "firme".
Hanno sottoscritto cittadini italiani inferociti e insofferenti di fronte ai continui scandali impuniti.
Hanno sottoscritto cittadini italiani che hanno deciso di fare qualcosa di concreto per smettere di essere truffati, spendendosi personalmente e senza aspettare la solita pappa scodellata (che di solito arriva fredda e amara).
Collabora con noi sul Forum Report di Rai 3
http://www.forum.rai.it/index.php?showforum=141&f=141
O sottoscrivi subito la petizione sul link
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
Nino D'Errico
6 giugno 2006 alle ore 19:43in questa Italietta da 2 danari oggi arruolarsi diventa "necessario" per tantissimi giovani che non potrebbero altrimenti costruirsi un futuro...
soprattutto nei territori della penisola dove il disagio è più sentito...
puglia...sardegna...calabria...sicilia...campania...
le prime regioni più votate al "sacrificio"...
quanti ragazzi al loro ritorno da queste "missioni" vedete sposare?
Quanti di loro acquistano casa accedendo ad un mutuo?
Quanti di loro diventano papà?
Quanti di loro riescono finalmente ad accedere al proprio "sogno operaio"?
Io non posso condannare affatto costoro.
E' gente che sceglie una strada che in qualche modo nel nostro paese da "certezze".
Ma cosa farebbero le migliaia di giovani se non decidessero di arruolarsi e partire per queste missioni??
in questa Italia?
Farebbero la fame!
Ed il desiderio di potersi costruire una vita andrebbe bruciato in un mondo del lavoro dove gli imprenditori al solo sentire "dobbiamo rifare la legge Biagi" cominciano a dare di stomaco dal disgusto!
io queste cose non le dimentico...
mettete sul piatto le alternative e vedrete che in questa Italietta la strada migliore per realizzare il proprio "sogno operaio" è entrare a far parte delle forze armate!! (che tristezza)
a parte ovviamente nascere "figli di papà"...ma quelli non fanno testo, anche se poi purtroppo saranno loro a governare ed accedere ai palazzi del potere in tutta la loro orripilante ignoranza ed incompetenza, nonchè grande tendenza alla corruzione e all'interesse personale e quella infida falsa saccenza ed ostentata superiorità...
gli sporchi di oggi infatti sono soltanto parcheggiatori abusivi in confronto agli sporchi che di questi tempi cominciano a frequentare i palazzi del potere.
in futuro ne vedremo delle belle di certo!
Comunque, non sono i militari a fare la scelta sbagliata, è il sistema che è malato, e se non facciamo nulla, il nulla ci sarà ritornato.
Nino.
giovanna arnone
6 giugno 2006 alle ore 20:06Buonasera ai rispettivi signori e signore che seguono questa rubrica del grillo dei nostri tempi e menomale che e uno solo perche senno bisognava tappargli la bocca con l forza!Comunque scherzo perche il signor grillo da tanto lo seguo e da tanto lo stimo fin da quella reclame dello yogurt!Chi vi parla nel compiuter di mio figlio vincenzo che tanto segue questa rubrica e'una mamma di un soldato e si chiama gaspare che a combattuto in yugoslavia e kosovo e che ora sta tanto male perche 3 anni fa gli hanno diagnosticato un tumore al pancreas e mal di reni per via delle armi a uranio e mio figlio sta malle e sto male anche e io avete ragione nel fatto che le guerre non portano a nulla ma solo alla rovina dei popoli e io oramai sono quasi ai sessantacincue e da picola ho assagiato la fame e so che cosa e per via della guerra qui in italia di 50 anni fa e cosi ora lo sto provando nel dolore di mio figlio solo per quei 6 milioni di lire al mese e gia diventando caporale maggiore gli aumentavano ma poi li seppero cosa aveva lui e i suoi colleghi ma lo tennero nascosto a tutti i militari il rischio e ora mi ritrovo con mio figlio cosi in queste condizioni si lo stato ci aiuta con le cure gratis e la pensione di 3mila euro al mese mio figlio ha 2 bellissime bambine di nome alessia e fabiola e stanno a casa mia perche mio figlio e mia nuora stanno a casa mia in decisione di mio figlio perche li ultimi giorni li vuole pasare a casa con la mamma e papa e non sapete quanto prego a gesu cristo ogni giorno ma sono forte io si sono forte perche so che a essere malato non e solo mio figlio ma tanti altri coe lui e mi dispiace e di notte faccio una preghiera per tutti quelli che soffrono come mio figlio perche la guerra e brutta e non e colpa loro se hanno deciso di morire per la patria ma e colpa della patria se li sta facendo morire cosi e percio figli miei non fate la guerra ma pregate tanto grazie e saluti a grillo11!
Felice Musso
6 giugno 2006 alle ore 20:17Cara Giovanna,
sono certo che il tuo messaggio sarà segnalato da Beppe Grillo come il migliore di tutti.
E sono altrettanto certo che questo non ti ripagherà delle tue sofferenze, del tuo dolore, del tuo calvario.
Grazie per queste tue bellissime parole. Vedi, io sono stato accusato di offendere le famiglie delle vittime come tuo figlio, di essere un demente, solo per avere cercato di dire quello che tu hai detto qui: "le guerre non portano a nulla ma solo alla rovina dei popoli", "e perciò figli miei non fate la guerra". Io non sono stato capace di farmi capire, e me ne dispiace. Sono certo però che tutti quelli che ti leggono saranno vicini al dolore e alla sofferenza tua, di tuo figlio e di tutti quelli che gli vogliono bene.
E' importante battersi perchè non ci siano più ragazzi che soffrono, nè madri che piangono.
Pietro Cortellesi
6 giugno 2006 alle ore 23:04Signora Giovanna Arnone, sicurmente non so cosa in questo momento lei prova o cosa in questo momento sta passando, ma di una cosa le assicuro che leggendo il suo messaggio mi è scesa una lacrima. Non mi vergogno di dirlo. Non so cosa dirle e non so cosa fare, il mio pensiero va a lei, alla moglie e alle bambine, le quali che un giorno sapranno cosa è successo a suo figlio e non posso immaginare la loro reazione. Mi unisco, come posso, al suo dolore
Rocchetti Patrizia Annita
7 giugno 2006 alle ore 09:11Cara signora come madre, proprio come madre le chiedo: " USI IL SUO DOLORE E DI TUTTA LA SUA FAMIGLIA, faccia una cosa scioccante, trovi la forza , scriva a GRILLO!! Denunci questa cosa ma non cerchi aiuto dai cosiddetti giornalisti, servi dei politici.
Se suo figlio ha la forza, fate vedere il vostro dolore!
FATE UN'APPELLO A TUTTI I MILITARI CONSIGLIATE LA "DISERZIONE".
Il vero eroe è il disertore, colui che trova il coraggio di disubbidire.
WIWA I "DISERTORI"
Rocchetti Patrizia Annita
Felice Musso
6 giugno 2006 alle ore 20:06Nino D'Errico scrive:
quanti ragazzi al loro ritorno da queste "missioni" vedete sposare?
Quanti di loro acquistano casa accedendo ad un mutuo?
Quanti di loro diventano papà?
Quanti di loro riescono finalmente ad accedere al proprio "sogno operaio"?
Io non posso condannare affatto costoro.
E' gente che sceglie una strada che in qualche modo nel nostro paese da "certezze".
No, Nino, non è un problema di "condannare", è un problema di valori, è un problema di far capire il senso della vita propria - e di quella altrui.
Intanto, se è vero che moltissimi vanno nell'esercito per ragioni di "fame", non sta scritto da nessuna parte che oggi chi è nell'esercito "deve" andare a fare le guerre.
Anzi, proprio per quanto appena detto, stare nell'esercito è cosa "nobile" come qualunque altra onesta attività, e nelle forze armate, checchè se ne dica, si possono fare cose molto belle e molto utili.
E chi ha i "numeri" per andare in guerra è un professionista, con notevoli capacità e dunque con un discreto stipendio (anche se non certo faraonico). Allora bisogna spiegare a questi ragazzi che tantissima gente, con meno soldi, si sposa, diventa papà, raggiunge il suo "sogno operaio" senza bisogno di andare a portare distruzione, malattie e morte in paesi lontani e senza dover rischiare la propria salute e la propria pelle, lasciando dietro di sè una vita di lacrime per genitori, vedove e orfani.
(Beh, con tutta la retorica che si fa sulla guerra, lasciate un briciolo di retorica anche a me!)
giovanna arnone
6 giugno 2006 alle ore 20:13a nino d errico a figlio mio sapessi quanto ne sto vivendo io e ai ragione e avete ragione tutti qunti ma siamo solo confusi e nulla di piu ma non ci dobbiasmo confondere perche siamo forti e con la lingua passiamo pure le montagne se vi mettereste tutti assieme per direbasta a questa guerra pregando per la pace grazie e scusate se mi faccio i fatti vostri1111!
gianni fuser
6 giugno 2006 alle ore 20:18come al solito, i morti che vengono ricordati e che fanno piangere sono solo quelli italiani, ovviamente gli italiani "brava gente", quelli che "annichiliscono", quelli che non uccidono, quelli che "vi faccio vedere come muore un italiano", quelli che fanno il saluto romano e nelle caserme appendono le bandiere fasciste.
I serbi, gli iracheni, gli afghani sono i terroristi, i mostri, che uccidono e stuprano.
Perché noi siamo i Padroni, noi decidiamo cosa è giust e cosa è sbagliato, noi condanniamo e processiamo alla nostra maniera.
A me sinceramente della storia di questi ragazzi non me ne frega niente, loro sono stati al gioco dei loro Padroni e dovevano ben saperlo che ai loro Padroni non gliene frega niente ne di loro né tantomeno degli altri. A loro gli interessano i propri affari e basta. E questi bravi ragazzi come i loro Padroni erano spinti solo dal denaro... per favore non parlatemi di missioni umanitarie o di altre balle simili...
La storia lo insegna... la più grande missione umanitaria che potrebbe fare l'Europa è di ritirare tutti i suoi predicatori e portatori di pace da tutti i Paesi del Mondo, solo così li aiuterebbe veramente.
Questa nostra società che ricordiamoci sfrutta i 3/4 del mondo per soddisfare l'ignoranza di "benessere" di poche persone è frutto del peggiore sistema creato dall'uomo: il capitalismo.
E cominciate a contare le vittime che ogni giorno fa, un sitema che non può stare un solo secondo senza guerra è un sistema orribile.
Questo sistema è il vero terrorismo.
giovanna arnone
6 giugno 2006 alle ore 20:24scusate ancora felice musso mio figlio faceva il muratore con mio marito ma lui volle seguire questo sogno di fare il militare come suo zio simone e noi nopn ci abbiamo detto di no perche ogni desiderio del figlio e felicita mia e di mio marito e lui a voluto fare il militare perche gli piaceva la divisa e sapessi quando vedeva suo zio lui cadeva ai suoi piedi perche era bello elegante e come rambo ma io volevo che lui diventasse avvocato o medico ma questa terra come la sicilia non lo permette perche gli studi costano e la lettera qui la tengono solo chi sta bene di soldi e lui decise di fare il militare per questo e non sai povero figlio mio quando veniva a portarmi l assegno e mi diceva mamma finalmente guadagno con quello che mi piace fare e io si figlio mio contento u e contenti tutti e lui si e sposato a avuto fabiola e alessia ma ora e in un fondo di letto il figlio mio e percio vi dico figli miei non andate a fare la guerra se volete studiare lavorate e dovete avere testa per lavorare avere la divisa da carabiniere o da soldato no significa sacrificio di mamma e papa ma il vero sacrificio e lavorare e farsi una famiglia onesta
roberto d'angelo
6 giugno 2006 alle ore 20:32Giovanna...finche' ci saranno poveri non manchera' la carne da macello, guai se stessimo tutti bene! che mondo sarebbe, gli schiavi da dove li tirerebbero fuori? chi andrebbe a rischiare la vita per un tozzo di pane per le loro guerre?.
Questo sistema e' marcio fino all'osso, stiamo io credo assistendo agli ultimi respiri di un morente, nonostante cerchino di tenerlo in vita artificialmente.
Allora forse saremo liberi, ma forse dovremo lottare.
Felice Musso
6 giugno 2006 alle ore 20:44vedi Giovanna, Gianni Fuser, nel messaggio prima del tuo, spiega "il gioco dei Padroni", che comandano il mondo e usano i ragazzi come tuo figlio.
Ma tuo figlio inseguiva solo un bel sogno, essere bello ed elgante come lo zio, che ne sapeva lui del gioco dei Padroni. Poi è andato in caserma e hanno cominciato a raccontargli come fosse bella la guerra, come fosse facile guadagnare tanti soldi e fare quello che si vuole.
E lui è corso dietro al suo bel sogno, e la sua gioia era portarti tanti soldi, che mai avrebbe pensato di poter avere. Purtroppo il prezzo di questi soldi è stato terribile per lui.
E ora il tuo compito è fare quello che stai facendo: stargli vicino, e raccontare alle altre mamme e agli altri ragazzi quello che è successo al tuo figliolo, perchè non succeda più agli altri.
Ma anche tu, ora, devi correre dietro a un sogno: oggi la medicina ha fatto tanti progressi. Una volta col tumore si moriva e basta. Oggi ci sono tante cure, che riescono a guarire malattie che una volta portavano via in pochi mesi. Tu hai delle bellissime nipotine, stringiti a loro. Vedrai che, tutte insieme, con tanta forza e con tanta pazienza, e anche con tante preghiere, riuscirete ad uscire da questo bruttissimo incubo e riuscirete a passare ancora tanti bei giorni insieme al tuo caro figliolo.
roberto d'angelo
6 giugno 2006 alle ore 20:26Ancora una volta ci hanno buggerato, non che avessimo alternative o forse si?.
Pensavamo davvero che questa volta qualcosa sarebbe cambiato? siamo cosi stupidi e illusi?.
Dall'aria che tira, la solita aria di sempre, non cambia proprie un bel niente.
Cosa vi aspettate dopo le promesse e i sorrisi elettorali? fatti o parole?
Le solite parole e i soliti fatti si sempre.
Tasse, riduzione del debito pubblico creato dal sistema stesso e pagato da noi, le banche centrali continuano a imperare e a distruggere tutto questo occidente malato, che sia una morte veloce almeno.
Felice Musso
6 giugno 2006 alle ore 20:28Ciao Hugo,
non sono quasi mai d'accordo con quello che scrivi, ma questa volta condivido in pieno quanto scrivi. E siccome è un fatto raro, mi piace festeggiarlo con te. Ciao.
josael gambino
6 giugno 2006 alle ore 20:29Mah...
Stefania Parnarelli
6 giugno 2006 alle ore 20:54Leggete il blog del direttore del TG1 economia Dino Sorgonà:
www.fermateci.it/blog.asp
Bisogna leggere oltre i giornali!!!
gino serio
6 giugno 2006 alle ore 21:06Le regioni interessate sono Liguria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania e Sicilia.
Hugo Kolion 06.06.06 19:39 | Rispondi al commento |
Ti ringrazio hugo ,ma se devo essere sincero io già lo sapevo volevo vedere quanti di questo blog sanno in realtà a chi il governo mette perennemente le mani in tasca .
Comunque hugo non andranno a toccare quelle regioni se non in maniera molto soft .
Non ti preoccupare che a pagare per le magagne di sto povero paese malato saranno sempre quelli .
p.s. AGGIUNGO che in quella classifica manca un malato speciale(se non il peggiore) che è la calabria.
Massimo Piras
6 giugno 2006 alle ore 21:22Per Felice Musso e quelli che pensano come lui
Quanto sei ristretto. Non riesci ad andare oltre al fatto che per te un ragazzo che parte in missioni di ricostruzione( puoi informarti dove vuoi per sapere quante opere di ricostruzione i militari italiani stanno svolgendo in Iraq) e che tu chiami missione di guerra, ci vada per soldi o perchè è un assetato di sangue e violenza. Il tuo cervello è così piccolo perchè non riesci a vedere oltre il tuo dito. Alessandro, come ho già scritto, era un amico, ma questi pensieri li avevo prima ,li ho e li avrò sempre.
Perchè loro sono li anche per il tuo bel culetto di pacifista del cazzo. Ma quale pace, quali trattative, quale dialogo si può intraprendere contro il terrorismo? Contro chi si fa saltare in aria o peggio, come ieri, preme un pulsante da 100km di distanza per attivare la bomba e non ha le palle nemmeno di essere li davanti a guardare. Quella non è guerra e non la potrai mai chiamare tale. Quella è codardia, è vigliaccheria. Non sono uomini, e non bisogna trattarli da tali.
I soldati italiani non hanno ucciso un civile che sia uno, nemmeno per sbaglio. I soldati italiani sono in Iraq per aiutare un paese a ritirarsi su dopo 30 anni di dittatura e una guerra giusta per la loro liberazione, e chi se ne frega se poi gli americani hanno altri obbiettivi,qui si parla di Italia. Sembra da qualche commento che secondo voi stessero meglio prima questi iracheni, che se la passavano bene.
Ma gli americani allora perchè sono andati anche in Ruanda, in Somalia, in Kossovo, in Serbia?
E perchè si parla solo e sempre di quel che fanno gli americani.Non ho mai letto UN SOLO COMMENTO che parlasse, che ne so, della Cecenia e del massacro da parte dei russi...oppure mi viene in mente il Tibet distrutto dalla Cina. No, solo gli americani sono i guerrafondai.Sei e siete tutti ristretti e meschini.
Ed è inutile che parliate di rispetto verso un morto quando nn ne rispettate la memoria.Non lo vogliamo il vostro rispetto
Felice Musso
6 giugno 2006 alle ore 21:54Quanto sei ristretto. Il tuo cervello è così piccolo perchè non riesci a vedere oltre il tuo dito. il tuo bel culetto di pacifista del cazzo. Sei e siete tutti ristretti e meschini.
Bene, se queste sono le argomentazioni di cui sei capace, direi che non c'è molto spazio per discutere. Tieniti pure le tue idee e contempla soddisfatto l'operato della coalizione dei volenterosi che hanno portato la democrazia in Iraq.
Marco Agostini
7 giugno 2006 alle ore 09:05Sono andati li per il mio culetto????
Per colpa dei nostri eroi l' Italia è uno dei paesi maggiormente a rischio terrorismo....ma tanto a voi che vi frega...il treno tutte le mattine a Roma lo prendono quelli come me!! La loro presenza lì nn mi protegge affatto...mi espone a rischi nettamente superiori rispetto al normale!!!
silvia bada
6 giugno 2006 alle ore 21:44dimostriamogli che nessuno si è dimenticato di loro e del loro sacrificio e che questo paese è ancora riconoscente verso chi si sacrifica onorando la divisa e la bandiera! bisogna smentire tutti quei miserabili che non hanno esitato a diffamare i caduti in Iraq e in Afghanistan arrivando ad inveire con slogan terribilmente imbecilli e malvagi come quello in bocca ai coglioni che sfilano con le bandiere rosse disonorando i loro padri i partigiani i nostri soldati la nostra bandiera e l'appartenenza all'Italia come concetto di PATRIA.
SERRIAMO I RANGHI RAGAZZI E ONORIAMO I CADUTI E I SUPERSTITI.
Ecco cosa scrivono e pensano dei caduti i COGLIONI
-------------------------
non me ne frega se attirero l'odio ipocrita di molti blogggers, NON RIESCO A PIANGERE LA MORTE DEI NOSTRI SOLDATI, più di quanto non pianga la morte di fame di stenti o di bombe di migliaia di bambini e civili iracheni....i soldati italiani sono VOLONTARI, vengono pagati e molto, decidono loro di andare quindi, secondo definizione semantica sono MERCENARI...una volta i soldati venivano prelevati con la forza per essere spediti al fronte, pena l'incarcerazione per diserzione...quelli erano eroi...io mi sento MOLTO più vicino empaticamente a un ragazzo iracheno che a un mio coetaneo che SCEGLIE di andare in quell'inferno....i SOLDATI non dovrebbero esistere come professione, non posso (per COERENZA) definirli eroi
daniele boscaro 05.06.06 22:13 |
IRAQ LIBERO
marco magistri 05.06.06 21:41
Eroe...non voglio sparlare di un morto, ma è gente che va in guerra per scelta, prendendo un sacco di soldoni, conoscendo benissimo il pericolo che corrono.Cioè , non c'è da meravigliarsi se un militare(strapagato), muore in zona di guerra,.
giacomo tonezzer 05.06.06 21:46 |
----------
ecco le opinioni degli intellettuali di sinistra!
Felice Musso
6 giugno 2006 alle ore 21:57Yes, e "l'intellettuale di destra" è capace di replicare con un "COGLIONE". Yes.
silvia bada
7 giugno 2006 alle ore 10:37come non detto ... in fondo in fondo nei testicoli non c'è midollo...
William Mauri
6 giugno 2006 alle ore 21:48Pazzesco...io mi domando se è così alto il numero di ammalati e deceduti tra i militari italiani, quanti saranno i civili in Kosovo, in Iraq o in Bosnia? Io sono stato a Sarajevo. Mi hanno detto che dopo la guerra è aumentato moltissimo il numero di donne colpito da tumori all'utero.
Perchè non inondiamo di e-mail la presidenza del consiglio chiedendo la messa al bando di queste armi all'uranio impoverito (almeno nel nostro esercito, visto che i media sono soliti dipingere le nostre missioni all'estero come umanitarie e gli italiani come "brava gente")?
marino santalucia
6 giugno 2006 alle ore 22:17Vi sono crimini da non dimenticare, vittime le cui sofferenze vanno narrate ancor più che vendicate.Solo la volontà di non dimenticare può impedire il ripetersi di simili orrori.PAUL RICOEUR
roberto d'angelo
6 giugno 2006 alle ore 22:21cito:
"Per Felice Musso e quelli che pensano come lui
Quanto sei ristretto. Non riesci ad andare oltre al fatto che per te un ragazzo che parte in missioni di ricostruzione( puoi informarti dove vuoi per sapere quante opere di ricostruzione i militari italiani stanno svolgendo in Iraq) e che tu chiami missione di guerra, ci vada per soldi o perchè è un assetato di sangue e violenza. Il tuo cervello è così piccolo perchè non riesci a vedere oltre il tuo dito."
Mi dispiace caro amico ma il "ristretto" sei tu il tuo cervellino non arriva allo scalino precedente per qualche meccanismo interno, quindi preso da profonda bonta' e altruismo ti ci porto io.
Se non ci fossero guerre, le quali per la maggior parte sono create per scopi MOLTO differenti da quelli dichiarati NON CI SAREBBE BISOGNO DI NESSUNA RICOSTRUZIONE.
Ma siccome il diavoletto sulla spalla sinistra mi dice che molti dei conflitti degli ultimi 100 anni hanno ragioni profondamente diverse da quanto ci inducono a credere con lavaggio del cervello precoce sia dalla prima infanzia allora...
Le ultime poi sono davvero colossali, chiamarle guerre poi e' anche improprio visto che gli ultimi conflitti non sono mai stati dichiarati, gli USA hanno semplicemente attaccato nottetempo con l'aviazione senza dichiarare alcuna guerra secondo i codici militari.
Tecnicamente sono invasioni o chiamale aggressioni .
Quindi le nostre missioni di PACE e ricostruzione sulle quali vorrei sapere che tipo di business si cela dietro...sono solo la conseguenza di un'atto criminale e non le rendono di fatto piu' giuste, ma semmai il solo aver partecipato in un modo o nell'altro ci rende corresponsabili, ma perche' non facciamo gli svizzeri una volta tanto e non ci facciamo un bel pacco di c.. i nostri visto che non siamo capaci di IMPEDIRLE almeno diamo un segno chiaro di distacco da questa politica omicida.
Saluti e baci.
Elio Martino
7 giugno 2006 alle ore 16:33Io le costruisco le scuole in Tanzania e non ho bisogno di fucili...
Non farei mai il militare perchè so che cosa si fae so cosa si può fare con le armi.
Chi fa questo mestiere non mi ispira nessuna simpatia, mi spiace.
roberto d'angelo
6 giugno 2006 alle ore 22:30Sivia bada ma perche' non predi un bell' AR 70/90 (lo sai cosa e'?) e non vai in Iraq a sterminare tutti quei bambini terroristi in erba come stanno facendo da anni i tuoi idoli americani?
Sono certo che la tua visione del mondo cambierebbe solo dopo pochi giorni di presenza sul posto.
Mauro Maggiora
6 giugno 2006 alle ore 22:32Mah, un po' mi vergogno a dirlo..
Pero' io , quelo che provo vedendo il tripudio di retorica vuota, trita e ritrita dopo ogni funerale di soldato morto è un grandissimo disagio e fastidio.
A tal punto che salto sistematicamente gli articoli di giornale ed i programmi televisivi che ne parlano.
Cioè, non riesco a provare il dolore collettivo che tanti asseriscono di provare , in quanto italiani.
Perchè?
Massimalista?
Internazionalista?
Schifoso comunista?
Mostro degenere?
Solo stronzo?
Non saprei proprio.
Sarà la mia idiosincrasia verso tutto cio' che è sentimento collettivo, amor patrio, nazionalismo:tutti valori che non mi appartengono.
Nè giova a mia difesa il fatto di sostenere che queste persone morte sarebbero ancora vive, con le loro famiglie, se tutti la pensassero come me, perlomeno sull'argomento "export di democrazia " e "missione di pace".
Senza pero' dimenticare che, dopo la fila di volti contriti di quelli che ben conosciamo e le innumerevoli e pompose attestazioni patriottiche e di dolore , purtroppo ai familiari di questi morti, cosa riserva il futuro?
Cause legali contro lo stato, risarcimenti negati, pensioni negate e pesone in prima fila ai funerali che negheranno il loro aiuto ed il loro sostegno.
Dopo l'alto riconoscimento patriottico lo squallore prosaico dei soldi negati
E la sensazione di aver perso un proprio caro e la fatica di trovare un senso a questo dramma...
Francesco Landi
7 giugno 2006 alle ore 08:30Sì vergognati, almeno un pochetto.
Anche se la tua idiosincrasia, come la chiami tu, è dovuta ad una eduzione priva di Edmondo De Amicis, valori risorgimentali ecc ,ed in una parola di appartenenza di collettività NAZIONALE.
Che è un male, quando tutto il mondo fuori è nazionalista e ti piscia addosso, non appena vai fuori e alzi la cresta.
Perchè se la tieni bassa, tutti ti sorridono: se la alzi, ha ma sei italiano, che vuoi??
Perlomeno questa è la mia esperienza (Che non è piccola e va aldilà di qualche Erasmus Cazzuniversitario volemossebbene)
Virginia Wolf
6 giugno 2006 alle ore 22:40Non è giusto che questi ragazzi muoiano invano. L'esercito oggi non deve più servire alla guerra: l'esercito dovrebbe essere chiamato ormai con un altro nome perchè serve per la pace. Sono ragazzi che corrono in aiuto della popolazione in Italia a causa di una calamità naturale ed all'estero pure, almeno speriamo. I nostri soldati non uccidono più, non devono più uccidere, i nostri soldati aiutano i civili a ricostruire. I nostri soldati non devono morire nel silenzio di chi li usati, per servire il loro potere. Chi li ha mandati laggiù ad ammalarsi e morire non può chiamarsi fuori, come non possiamo chiamarci fuori noi con l'alibi del nostro pacifismo, se li dimentichiamo. Cosa hanno fatto di male nell'accettare una missione? Hanno guadagnato troppo per morire? Con che coraggio lo possiamo affermare anche se siamo contrari alla guerra? Noi ci prendiamo il rimborso se i nostri capi ci mandano in missione fuori sede? Quanto costa una vita? Chi ha detto loro che sarebbero potuti morire o avrebbero potuto ammalarsi di una malattia inguaribile? A vent'anni o giù di lì! C'è una legge che li potrebbe tutelare ed è il Dlgs 626/94, in base al quale ogni datore di lavoro è obbligato a dotare i lavoratori dei dispositivi individuali di sicurezza. Questi soldati maneggiavano uranio impoverito senza nessuna precauzione. La legge non ammette ignoranza. Chi li ha mandati laggiù senza protezione e senza informazione? Chi li ha mandati dovrebbe pagare davanti ad un giudice in un mondo giusto. Facciamo in modo che un ragazzo di vent'anni non debba più morire per questi motivi.
francesco mancini
6 giugno 2006 alle ore 22:48Governo Prodi mantieni le promesse fatte in campagna elettorale agli elettori e per le quali hai ottenuto molti voti anche di elettori dell'altra parte e ritira immediatamente i soldati italiani dall'iraq.!
NON A DICEMBRE O A NOVEMBRE MA ORA ENTRO UN MESE!!
Come ha fatto la Spagna e molti altri paesi prima e dopo di loro, perche' noi stiamo ancora li dopo quasi 3 anni?? SIAMO PIU' FORTI? ABBIAMO PIU SOLDI DA BUTTARE? SIAMO PIU FIGHI?? SIAMO PIU' STRONZI? SI SIAMO PIU' STRONZI!! MOOOOLTO PIU' STRONZI.
Sempre alleati dalla parte del MALE GRANDE (CENSURA, CENSURA, BIP, CENSURA) DI ITALIA di (CENSURA DI UNA CAXXO DI AUTO CENSURA)
Ci state esasperando in tutti i modi possibili e immaginabili!!
Francesco landi
7 giugno 2006 alle ore 08:32Francesco, scrivi: "Governo Prodi mantieni le promesse fatte...."
Ma non scherzare dai.
Affettuosamente: sei proprio un coglione.
ERWIN-THULE
6 giugno 2006 alle ore 22:59Scegliere di fare il militare di professione comporta automaticamente il rischio di lasciarci la "buccia" ,in qualunque modo. Di conseguenza...di cosa ci meravigliamo ? O protestiamo?
L'aspetto piu' interessante è che poche persone individuino nel signor dalema & Co i veri responsabili delle morti dei giovani italiani e di qualche migliaio di "jugoslavi" !
La " copertura" mediatica al comunista in barca a vela fa si che anche i pennivendoli strapagati siano responsabili di quelle morti.
COME per effetto MAFIOSO !
Appunto
erwin x www.thule-toscana.com
francesco mancini
6 giugno 2006 alle ore 23:03D'Alema e' un guerrafondaio travestito da moderato di sinsitra, nota che era anche l'unico insieme a Berlusconi che rideva o sorrideva durante la parata.
Il comunista in panfilo rendera' conto alla storia per l'aggressione ad un paese europeo e l'uccisione di migliaia di civili.
Quando cadranno faranno un botto epico.
francesco mancini
6 giugno 2006 alle ore 23:00Questa classe politica degli ultimi 50 anni ci ha portato alla rovina, e poi ci presenta come sempre il conto da pagare.
Prima di chiedere soldi e aumentare le tasse farete bene a eliminare le spese di GUERRA altrimenti scodatevi anche un solo centesimo di euro dal sottoscritto a costo di smettere di fumare e di vendere la macchina diventare vegetariano, utilizzare solo la medicina naturale e tutto cio' che vi procura un entrata.
Se facessimo tutti cosi'...forse ricominceremmo a contare qualcosa e magari ci guadagneremmo anche in salute azz!.
emiliano bombardieri
7 giugno 2006 alle ore 01:33ma è possibile che bisogna commemorare gente che va in paesi a fare il figo in divisa a prendere 4/5/6 mila euro al mese, e bisogna a nche piangerlo, io piango gente che muore qui in Italia che non ha una lira, gente che non avrà più un futuro chi muore in Italia pe r compiere i normali servizi di pubblica sicurezza a 1200 euro al mese, no chi va a fare il portatore di pace per poi tornare dopo e firmare bollettini per macchine e cazzate varie, io ne ho conosciuti 5 o 6 di questa gente, gente che fino a 18 anni si grattava le palle per il paese dove vivo, e una volta avuto l'ex servizio di leva le " missioni di pace" se lesono fatte tutte e poi di nuovo fighettoni.
Beh io non potrò mai compiangere questa gente, e non mi si venga dire che le alternative non ci sono
UNA VOLTA SI PIANGEVANO GLI EROI , I PATRIOTTICI , I CONDOTTIERI, PARTIGIANI GENTE CHE DI VALORI NELLA PROPRIA VITA NE AVEVA DA VENDERE, DI CERTO NON SI PIANGEVANO I MERCENARI.
I ROMANI PAGNDO GLI ESERCITI, FECERO DECADERE UN IMPERO....L'ITALIA ACCETTA LA GUERRA SOLO PER LA DIFESA, è
emiliano bombardieri
7 giugno 2006 alle ore 01:38è difesa questa?
Questo è mercato è spavoneggiamento, è la regina delle ignoranze, è mefreghismo è il non rispetto è mancanza di volontà è faciloneria...è lo schifo!
Rispetto va dato per un dipendente Adecco che viene pagato 4.76 l'ora. no gli eroi di Nassyria
Fabio S.
7 giugno 2006 alle ore 02:59Andatevi a leggere questo blog: http://passineldeserto.blogosfere.it lo gestisce un sacerdote. Trattano argomenti su Nassiriya. Si stanno accapigliando che è un amore! La cosa più interessante è una ragazzina di 15 anni, aggiornatissima e che tiene testa a tutti. E' un pò che seguo il blog e la cosa divertente e che questa "peperino" è un'anticlericale incallita! Al prete non gli è rimasto che fare buon viso a cattivo gioco!
viviana vivarelli
7 giugno 2006 alle ore 06:55Cito 3 blogger
Massimo Piras ripete convulsamente luoghi comuni da stress, slogan ormai abbondantemente sfatati, falsità
"Perché il blog attacca solo gli americani?"
Dice Davide Savelli: Perché, al di là delle troppe guerre USA su cui si può stendere un velo pietoso, le loro spese milit. coprono quasi 2/3 della spesa mondiale per le armi (518 mild di dollari su 896 mondiali...la pericolosissima Cina è 2° con 81!) Gli USA sono una minaccia per il pianeta e Bush vuole una guerra infinita con un piano di colonizzazione del mondo. Basta?
-sulle opere di ricostruzione in Iraq, se è informato ne dia un resoconto, perché a noi sono ignote
"Era giusto attaccare i terroristi iracheni"
Falso. Prima di Bush non c'era terrorismo in Iraq; dopo, il terrorismo non ha fatto che aumentare
"Gli italiani non hanno ucciso civili". Fals
La battaglia dei ponti è stata oscurata proprio perché hanno sparato sui civili, a parte che si spara in una guerra, non in una missione umanit.
"Abbiamo liberato l'Iraq". Falso. Gli USA hanno sostenuto Saddham come i peggiori dittatori del mondo e gli stessi talebani e l'Iraq non è libero
"Nessuno parla di Cecenia e altri massacri"
Falso
1°: se n'è parlato. 2°: l'Italia non ha truppe in Cecenia, ma ha fatto 3 guerre: Kossovo, Afghanistan e Iraq e c'è ancora dentro. E' ovvio che prima dobbiamo risolvere le guerre in cui abbiamo responsabilità, morti e spese
Missione di pace ed export di democrazia sono falsità per citrulli
Concordo con Mauro Maggiora sul rifiuto di nazionalismo patriottismo retoriche guerresche, pompa militare e rambismo
Dice: Purtroppo ai familiari di questi morti, cosa riserva il futuro?
Cause legali contro lo stato, risarcimenti negati, pensioni negate e persone che erano in 1° fila ai funerali ma negheranno il sostegno Dopo l'alto riconoscimento patriottico lo squallore prosaico dei soldi negati
E la sensazione di aver perso un proprio caro e la fatica di trovare un senso a questo dramma
viviana vivarelli
7 giugno 2006 alle ore 07:22Aggiungo a Piras
il suo citare la Cecenia è a sproposito, gli ricordo le responsabilità di Putin nel massacro e, prima di lui, di Jeltsin, di cui Putin era fedelissimo, ma il più caro amico del massacratore non è la sinistra ma proprio l'ex presid. B che lo ha chiamato "ragazzo onesto e sincero" e che, mentre era presid. europeo, ha dato un giudizio politico sul martirio del popolo ceceno che resterà tra le bestemmie universali, esecrato dall'Unione Europea al completo (1° caso in assoluto) col voto di TUTTI i parlamentari che lo chiamarono "un'onta europea"
B disse: "Non sono l'avvocato difensore di Putin ma in Cecenia c'è questo: una resistenza che ricorre alla violenza e che non vuole aprirsi al dialogo nemmeno dopo che è stata data ai cittadini ceceni la possibilità di avere libere elezioni; e c'è la presenza della Federazione russa per garantire l'ordine pubblico. I russi garantiscono ordine. Putin è una persona democratica e di buonsenso"
Poiché è facile che gli anticomunisti che parlano sempre di Cecenia votino Fi o AN, ci pensino prima di sparate caxxate
Se poi votano Lega si ricordino del caro affetto di Bossi per Milosevic e Haider
Dal '94 a oggi i russi hanno ucciso 250.000 ceceni, 1/4 di tutta la popolazione, di cui 40.000 bambini. Hanno raso al suolo la capitale, Grozny con bombardamenti aerei a tappeto paragonabili a quelli della 2° guerra mondiale
Forse B dimentica la strage del mercato di Grozny del '99 quando i russi lanciarono 8 missili sulla folla uccidendo 188 civili (quasi tutte donne) e ferendone 400, o dimentica zaciski, saccheggi, stupri e violenze, l'imprigionamento dei maschi tra i 14 e i 65 anni in campi di concentramento, le torture medievali con unghie strappate, lingua inchiodata al tavolo, denti segati, sodomizzazione con pali.. fatte dal democratico Putin e dalla belva Ramzan Kadyrov, suo beniamino
Se ci aggiungiamo il massacro della scuola di Beslan e del teatro di Mosca l'orrore è completo
viviana vivarelli
7 giugno 2006 alle ore 07:50In modo grottesco, si è ridotto il processo democratico alla sola possibilità di dare un voto, e si vuol fare lo stesso in Italia come in USA, ma, in Cecenia, Afghanistan e Iraq, questa possibilità è stata data in condizioni talmente atroci da annullarne ogni senso
Malgrado queste evidenze, uno come B insiste a dire che là c'è stata democrazia perché si è votato, tralasciando il piccolo particolare che il voto è stato esercitato in condizioni antidemocratiche, nel terrore, sotto le bombe, nell'impossibilitò di fare partiti di opposizione, con la popolazione stremata, sotto una feroce occupazione militare (in Cecenia hanno votato anche i militari russi occupanti)così da coartare il voto in modo anomalo
In Cecenia, sia le presidenziali del 2003 e del 2004 che le legislative del 2005 sono state giudicate una farsa assolutamente fuori legge da tutti gli osservatori internazionali e in Iraq e Afghanistan essi nemmeno erano presenti. In Iraq gli yankees hanno escluso 1/3 della popolazione, addirittura si sono portati via le schede coi camion per dare i risultati dopo 3 mesi e oggi, a 6 mesi dal voto, non c'è ancora un governo. E poi parlano di democrazia! Sotto le bombe di un paese aggressore non c'è nessuna democrazia!
Nella Cecenia del tanto democratico Putin, così amato dalla Cdl, l'ultima elezione regolare e democratica risale al '97, quando Aslan Mashkadov fu eletto presid. con un voto ritenuto regolare dall'Osce e dall'intera comunità internazionale. Nel '96 Eltsin firmò con i ceceni un trattato di pace che 3 anni dopo violò invadendo la Cecenia, deponendo il legittimo presid. che poi fu ucciso nel 2005. La Cecenia non ha mai potuto trattate con Mosca
Putin ha bisogno di sventolare il terrorismo ceceno, come Bush quello islamico, perché sono personaggi faziosi, nemici della democrazia come della verità, che solo mentendo e impaurendo i loro cittadini, ottengono consenso interno e internazionale
Il controllo del gas e del petrolio fa il resto
viviana vivarelli
7 giugno 2006 alle ore 08:12Mi dica, Piras, come mai i suoi amici del cx, in 5 anni di governo, non hanno mai mosso una critica alla ferocia di Putin? non hanno mai promosso una missione umanitaria in Cecenia? La Croce Rossa di Scelli non è intervenuta anche lì e non ci abbiamo mandato la brigata Sassari e gli agenti del SISMI? Come mai la Protezione Civile non ha chiesto fondi al Parlamento per ricostruire la povera Cecenia distrutta? Forse che non c'erano persone da assistere? e le centinaia di migliaia di civili feriti, profughi, sfollati, torturati, dopo tanti anni di guerra, cos'erano? Noccioline?
Se lei, Piras, fosse più informato, saprebbe che le unice voci che si sono alzate per esecrare il comportamento di Putin e soci, come anche l'invasione cinese del Tibet, non sono venute né dal mondo della destra e nemmeno da quello della sinistra moderata, mentre gran parte dei governo europei faceva lo gnorri per motivi di interesse, ma le proteste sono venute proprio da quelle associazioni pacifiste che lei come tanti considera fatte da fannulloni, faziosi e sfasciavetrine e che non si riconoscono né nello stalinismo, né nel destrismo di An o FI, né nel riformismo o nel dalemismo, né nel centrismo di una Chiesa che abdica troppo spesso alla sua misericordia per accodarsi al potente di turno, come ha sempre fatto da Hitler a Pinochet
Comunque, Piras, lo ripeto, io come italiana posso fare molto poco per i disgraziati popoli tibetani, ruandesi o ceceni, ci sono più di 50 guerre sparse per il mondo che mi spezzano il cuore ma in cui mi sento totalmente impotente e che non posso seguire ma, come cittadina italiana, posso e devo far sentire la mia voce nei drammi di cui l'Italia è complice e che sono appunto Kossovo, Afghanistan e Iraq, così da chiedere l'abbandono delle armi ai partiti che mi governano. Lo esige un minimo di reponsabilità civile. Se invece lei crede che questo sia solo un esercizio sterile, un sport, uno sfogo perditempo, allora ci passi pure il suo tempo sparando slogan
silvia bada
7 giugno 2006 alle ore 10:21ma che domande sono v.v.? prima ti lamenti di Sua Eccellenza il Cavaliere che ha mandato le truppe in assetto (cioè senza bombardieri e carri armati) e in missione di PACE come da risoluzione ONU, accusandolo di essere un pericoloso fascista invasore di un paese innoquo e disarmato e poi lo critichi per non aver MOSSO GUERRA ALLA RUSSIA? ste cazzate le ho sentite da giulietto chiesa quel fitogiornalista nostalgico di stalin, vabbè che solo gli imbecilli non cambiano idea ma tu ti arrampichi sugli specchi cazzo! più DIGNITA' v.v.
stammi bene.
Nino Amendola
7 giugno 2006 alle ore 18:56Cara Viviana,
pur condividendo in toto quello che affermi, malgrado manchi, secondo me,nella tua visione dell'esistente e della società intesa come luogo delle scelte individuali e collettive un'ottica più allargata, pure devo riconoscere che le tue analisi sono, in gran parte, credibili e condivisibili. Se è così, e io credo che tu abbia ragione nel 90% dei casi, possiamo fare, per una volta, l'analisi delle cause che determinano lo stato attuale della barbarie oramai irrefrenabile nella quale siamo immersi e della quale abbiamo la piena consapevolezza? Possiamo chiederci da dove ha origine, di cosa si nutre, quale è il sistema che genera, produce, provoca tutta l'iniquità e l'ingiustizia della quale discutiamo ogni giorno? Chi sono i soggetti che decidono cosa, chi ci guadagna, chi ci rimette, quali soggetti soffrono le ingiustizie e chi, invece, si avvantaggia, da tutta la barbarie esistente...
Io vorrei chiederti, in definitiva, se non condividi con me, l'idea che un sistema che abbatta lo stato di cose presenti, sia non solo auspicabile, ma l'unica opzione in grado di salvare ciò che rimane (un barlume, oramai) dell'"Umanitas" di questo pianeta violato fin nelle sue viscere più profonde...
Nino Amendola
paolo casciano
7 giugno 2006 alle ore 08:14Viviana vivarelli mi piace leggere quello che scrivi e sono pienamente d'accordo un saluto e buona giornata
patrizio morganti
7 giugno 2006 alle ore 08:17
FIRMA L'APPELLO PER IL RITIRO IMMEDIATO DALL'IRAQ
http://appelli.arcoiris.tv/appello_viasubito/
Firma anche tu!
Abbiamo già raccolto 1600 firme
ERWIN-THULE
7 giugno 2006 alle ore 08:36Scegliere di fare il militare di professione comporta automaticamente il rischio di lasciarci la "buccia" ,in qualunque modo. Di conseguenza...di cosa ci meravigliamo ? O protestiamo?
L'aspetto piu' interessante è che poche persone individuino nel signor dalema & Co i veri responsabili delle morti dei giovani italiani e di qualche migliaio di "jugoslavi" !
La " copertura" mediatica al comunista in barca a vela fa si che anche i pennivendoli strapagati siano responsabili di quelle morti.
COME per effetto MAFIOSO !
Appunto
erwin x www.thule-toscana.com
Marco Agostini
7 giugno 2006 alle ore 08:58Andare in kosovo però è stata una decisione presa dal consiglio dell' onu! è molto ma molto diverso dalla prepotenza che è stata fatta in Irak!!!!
walter fusaroli
7 giugno 2006 alle ore 09:31Mi trova abbastanza d'accordo sul fatto che, chi và in missione dovrebbe mettere in bilancio eventuali problemi qualche volta anche purtroppo gravi, ma le vorrei ricordare che, la totalità delle morti e delle malattie sviluppate da questi militari o da civili che hanno operato nel kosovo e in bosnia sono del sistema emopoietico, quindi linfomi di vario grado ,linfomi di Hodgikin ,leucemie di varie tipologie.
Questo molto probabilmente è stato causato delle polveri di follow-out dei proiettili dei caccia americani armati con uranio 238 (impoverito).
Infatti parecchi soldati colpiti dalle patologie erano operativi e/o vicini ad aereoporti.
Ora le risparmio il mio penserio su i vari interventi armati nel mondo , ma il fatto che lei individui nell'onorevole D'Alema il responsabile ( per giunta "Comunista" )francamente ridimensiona ad un giudizio di parte politica il suo intervento su un Blog che dovrebbe essere un punto di incontro tra persone pensanti ed obiettive.
Diverso sarebbe stato se lei avesse fatto una analisi sulle resposabilità politico istituzionali anche di altri interventi militari.
Quindi lei si messo alla stregue di quei "pennivendoli mafiosi " che lei ha giustamente criticato
con osservanza
walter fusaroli (velista )
Marco Agostini
7 giugno 2006 alle ore 08:56La fame di denaro spinge a morire.....nonostante molti abbiano mogli incinte, per soldi partono....potrebbero restare in italia e pagarsi la macchina a rate come farò io....come fa mio padre...come non poteva fare mio nonno.....e oltre al fatto che sono strapagati.....li considerano anche eroi....è uno schifo...!!!!
Non vi fanno schifo i mille militari che vengono pagati per andare ai funerali dei loro "eroi"?????
Io conosco decine di persone andate in Kosovo e in Iraq....cavolo ce ne fosse uno che è andato perchè crede nella patria...!!Ma tanto che parliamo a fare.....tra qualche giorno dovremo assistere all'ennesimo funerale con i partecipanti a pagamento, verrà regalata qualche medaglia....(totalmente immeritata)....e poi andremo avanto con gli anniversari delle tragedie.....!!!!
Gianpiero Romano
7 giugno 2006 alle ore 08:56Fuori luogo ma non troppo
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/fuori-luogo-ma-non-troppo-la-festa.html
Rocchetti Patrizia Annita
7 giugno 2006 alle ore 09:25APPELLO URGENTE!
Chiunque conosce un militare, un parente, un conoscente, un vicino di casa, vi prego di invitarlo alla disersione. L'unica vera azione di coraggio che può fare un militare è DISUBBIDIRE!
Questo è un vero "EROE"!
Istighiamoli a disertare ma poi non dobbiamo lasciarli soli
dobbiamo celebrarli come veri "EROI".
Rocchetti Patrizia Annita
Simona Sarlo
7 giugno 2006 alle ore 09:33Anch'io sono assolutamente contraria all'amnistia!ci sono già abbastanza criminali in giro che non vengono nemmeno mai carcerati, o che vengono arrestati e subito rilasciati o ai quali vengono concessi gli arresti domiciliari. Ma caspita, non sono bastati i fatti già accaduti tipo, il tizio messo in galera per stupro rilasciato per "permesso premio" e appena uscito ha stuprato di nuovo??!! e come lui moltissimi altri?!!! Ma cosa devono fare i cittadini onesti per essere tutelati?!!! Credo inoltre che concedere l'amnistia ai carcerati sia un'offesa morale e psicologocica nei confronti delle vittime (e dei loro famigliari) che hanno causato. Sono assolutamente spaventata da questa situazione e spero proprio che la proposta non passi mai a legge.
Grazie per l'attenzione.
Andrea Liga
7 giugno 2006 alle ore 09:38le guerre degli americani ai raggi-x
ecco un ottimo sito
http://handly.bloggers.it
Uniti SIVINCE
7 giugno 2006 alle ore 09:39PETIZIONE CLASS ACTION ON LINE
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
sottoscrivi e collabora con il passa-parola.
Abbiamo bisogno di altri volontari per portare avanti la campagna di sensibilizzazione a sostegno della rapida approvazione di una buona legge.
Un PDL approvato alla Camera c'è anche se insabbiato al Senato da quasi due anni, quando il clima politico era determinato dalla CdL, che almeno formalmente alla Camera non si è opposta e perderebbe la faccia se oggi si opponesse.
La volontà di fare una legge è comune a tutti i Partiti del CSX ed é riportata nel testo finale del programma dell'Unione.
Quello che manca è il presidio di una forte volontà popolare che accenda i riflettori sull'argomento, solleciti ai Partiti proposte legislative effettivamente buone per i cittadini, eviti interferenze e annacquamenti delle lobbies combinate Multinazionali & Potentati politici_economici, escluda interessi privati delle voraci Associazioni Consumatori a livello nazionale, sovrintenda la qualità intrinseca della legge per evitare pataracchi all'italiana.
E' l'embrione di questo presidio popolare che la petizione per la CLASS ACTION
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
vuole rappresentare, una moltitudine di liberi cittadini che ha necessità di riconoscersi al più presto in un portabandiera con credibilità e visibilità nazionale al di fuori di condizionamenti partitici ed economici.
Tutte le informazioni sulla bacheca del costituendo comitato sul: forum.rai.it
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=98232&f=141&hl=
francesco novara
7 giugno 2006 alle ore 10:20FORSE RICORDO MALE...all'epoca ero adolescente senza internet e mi fidavo dei tg.....
Ma prima dell'intervento in kossovo non ci fu un periodo di pulizie etniche indisturbate,tentativi di risolverla politicamente,ultimatum a milosevic non ascoltati..e una comunita' internazionale che E' RIMASTA A GUARDARE MESI MENTRE LE STRAGI CONTINUAVANO???NON SI CERCO' IN TUTTI I MODI DI EVITARE L'INTERVENTO ARMATO FINCHè' LA SITUAZ.DIVENNE INSOSTENIBILE??
se fu cosi:
xkè si contesta al governo dell'epoca l'intervento in kossovo ???
i paragoni del prec.governo del tipo "ci contestate l'iraq ma avete fatto il kossovo" non sono alquanto insensati visto la differente premessa??(le inesistenti armididistruz.dimassa??)
in ogni caso,d'accodo o meno,ci si deve chiedere se è giusto che chi AUTORIZZA L'USO DELL'URANIO IMPOVERITO IGNORANDO I DATI SULLA SUA PERICOLOSITA' NON DOVREBBE SMETTERE DI CONSIDERARE "NON STATISTICAMENTE SIGNIFICATIVI" I TANTISSIMI DECESSI X MALATTIE LINFOPROLIFERATIVE(dalla guerra del golfo in poi!!)...queste persone dovrebbero pagare!!!
SE VOLETE CHIARITEMI I DUBBI,GRAZIE!!
silvia bada
7 giugno 2006 alle ore 10:30la guerra in kossovo per me è stata più che tardiva! l'Italia e la nato dovevano intervenire già dal 1995 da quando cioè l'ONU si impantanò a Sarajevo lasciando che i cecchini e i cannoni dalle colline facessero scempio dei civili tutti i giorni. ma al governo c'era la sinistra quel pupazzo di dini e il "prode" mortadella si cagava sotto di bertinotti e pecoraro, era troppo attaccato alla poltrona faticosamente strappata con il ribaltone aiutato dall'innominabile peggior presidente della republica che abbiamo avuto e dalla coalizione PM milanesi-santoro-repubblica che fece il lavaggio del cervello agli italiani.
d'alema và criticato perchè pur di fare numero e riconquistarsi il posto-barca ha fatto il pacifista davanti al nulla cioè ad una guerra che non c'è mai stata dato che l'Italia è intervenuta un anno dopo senza bombardieri e carri armati e con la RISOLUZIONE ONU IN TASCA!
Felice Musso
7 giugno 2006 alle ore 14:24Silvia è in totale delirio. Perdonatela.
silvia bada
7 giugno 2006 alle ore 10:45dimostriamogli che nessuno si è dimenticato di loro e del loro sacrificio e che questo paese è ancora riconoscente verso chi si sacrifica onorando la divisa e la bandiera! bisogna smentire tutti quei miserabili che non hanno esitato a diffamare i caduti in Iraq e in Afghanistan arrivando ad inveire con slogan terribilmente imbecilli e malvagi come quello in bocca ai coglioni che sfilano con le bandiere rosse disonorando i loro padri i partigiani i nostri soldati la nostra bandiera e l'appartenenza all'Italia come concetto di PATRIA.
SERRIAMO I RANGHI RAGAZZI E ONORIAMO I CADUTI E I SUPERSTITI.
Ecco cosa scrivono e pensano dei caduti i COGLIONI
-------------------------
non me ne frega se attirero l'odio ipocrita di molti blogggers, NON RIESCO A PIANGERE LA MORTE DEI NOSTRI SOLDATI, più di quanto non pianga la morte di fame di stenti o di bombe di migliaia di bambini e civili iracheni....i soldati italiani sono VOLONTARI, vengono pagati e molto, decidono loro di andare quindi, secondo definizione semantica sono MERCENARI...una volta i soldati venivano prelevati con la forza per essere spediti al fronte, pena l'incarcerazione per diserzione...quelli erano eroi...io mi sento MOLTO più vicino empaticamente a un ragazzo iracheno che a un mio coetaneo che SCEGLIE di andare in quell'inferno....i SOLDATI non dovrebbero esistere come professione, non posso (per COERENZA) definirli eroi
daniele boscaro 05.06.06 22:13 |
IRAQ LIBERO
marco magistri 05.06.06 21:41
Eroe...non voglio sparlare di un morto, ma è gente che va in guerra per scelta, prendendo un sacco di soldoni, conoscendo benissimo il pericolo che corrono.Cioè , non c'è da meravigliarsi se un militare(strapagato), muore in zona di guerra,.
giacomo tonezzer 05.06.06 21:46 |
----------
ecco le opinioni degli "intellettuali" di sinistra!
Pietro Cortellesi
7 giugno 2006 alle ore 14:51Si ma ua si parla di uomini malati di lucemia, se in iraq fanno o non fanno missioni di pace o di guerra non c'entra. Ma è possibile che, che non risucite a pensare ad latro a quanto cazzo guadagnano. Ditelo alla signore Giovanna Arnone e leggete cos aha scritto sul post. SUO FIGLIO STA MORENDO E DIGLI CARA SILVIA TUO FIGLIO E' UN MERCENARIO. Lei non desidera avere un figlio eroe ma vi ha detto chiarmanente cos asta passando. Cercate per una volta di parlare su cosa dice il post di beppe. I morti del kosovo e non si deve parlare di sta cazzo di guerra in iraq.
Elio Martino
7 giugno 2006 alle ore 16:53Il tuo piccolo cervello, silvia non ti permette di concepire un ragionamento che non sia "onore, patria, famiglia etc." non è colpa tua! Sei fascista dentro, sei come un cancro per la società.
Ovvio, che meritino rispetto,come tutti i morti.
Ma non chiedere di farli diventare eroi!
Li conosco i parà, io. Sono esaltati e indottrinati a dovere per fare le peggio schifezze e di certo non per costruire scuole e ponti: sono 3 anni in Iraq, ma quanti ca..o di ponti dovevano fare? Non vengono preparati al dialogo tra i popoli ma solo all'odio verso il nemico (sono militari mica servizi sociali!)
Io concordo con chi ha detto che si sente più vicino ad un coetaneo iracheno senza lavoro che a un militare.
Detto questo però, bisogna dire che la fame tira brutti scherzi e che anche CHI FA IL MILITARE spesso LO FA PER NECESSITA'.
Ma non mi parlare di divisa e bandiera che mi fai solo vomitare!
viviana vivarelli
7 giugno 2006 alle ore 10:56Cara Simona, poiché riporti un sentire piuttosto diffuso, ti ricordo che i nostri 207 carceri costituiscono il più infernale sistema carcerario d'Europa
La Corte Europea per i Diritti Umani ha condannato l'Italia 347 volte: per la durata impossibile dei nostri processi, la giustizia negata e lo stato delle nostre carceri
Col ministro Castelli la barbarie è addirittura aumentata, dcopo ciò auspicavamo che il ministero della Giustizia, dopo aver toccato le bassezze di Castelli e Mancuso, andasse a una persona preparata come Caselli ( già direttore delle carceri, o almeno competente come Di Pietro, ma, perdurando l'inciviltà delle lottizzazioni, dobbiamo tenerci a Mastella che non se la cava male
Tieni presente che il 36% dei carcerati è "in attesa di giudizio" (mentre onorevoli e straricchi non fanno nemmeno un giorno di carcere o alla peggio stanno un po' agli arresti domiciliari quando non sfuggono con prescrizioni, depenalizzazioni, leggi ad personam, cavilli vari)
Trascrivo le parole di Patrizio Gonnella, presid. di Antigone (associaz. politico-culturale di magistrati, operatori penitenziari, studiosi, parlamentari, insegnanti ecc)
"Oggi la condizione dei detenuti italiani è insopportabile. I detenuti sono 62.000 contro 43.000 posti letto. Ma in questa massa di infelici non c'è nemmeno un colpevole di reati finanziari anche gravissimi. I carceri sono pieni di tossici, poveri, immigrati e malati di mente. Il 30% sono immigrati, il 30% sono tossicodipendenti (e la legge Fini ha aggravato ancor più questa situazione). Solo nel 2005 sono stati carcerati 9.300 immigrati che non hanno commesso alcun reato, ma sono stati espulsi e sono tornati, violando solo le norme dell'espulsione, quando la Cassazione ha dichiarato che chi non ha fatto altro reato che cercare di rientrare in Italia non può essere messo in carcere. Dunque 9.300 persone più migliaia di innocenti o colpevoli di reati piccolissimi sono sequestrati in situazioni indicibili contro la legge"
Giovanna Nigris
7 giugno 2006 alle ore 11:03Se leggete sui giornali, vedrete che tutti conoscono le cause dei reati, ma poi la realtà è completamente diversa. Cari Lettori, mi piaceva lavorare in piena salute, essere italiana tra persone umane e credere nella democrazia e nella civiltà: mi hanno rubato tutto. Se volete capire di più potete visitare il mio sito internet: w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u..c.o.m (per cortesia se volete visitare il sito web trascrivete il link togliendo i puntini tra una lettera e l'altra) dove ogni affermazione viene provata documentalmente e dove è pubblicata anche la sentenza di ottemperanza del T.A.R. per la Lombardia http://w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u.c.o.m/c.r.o.n.a.c.a_d.o.c.u.m.e.n.t.a.t.a..php (per leggere fare come spiegato sopra).
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale F_A_T_E_B_E_N_E_F_R_A_T_E_L_L_I E O_F_T_A_L_M_I_C_O DI M_I_L_A_N_O, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" R.O.B.E.R.T.O F.O.R.M.I.G.O.N.I e l'ex Assessore alla Sanità C.A.R.L.O B.O.R.S.A.N.I (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente per anni degli illeciti fatti di servizio, HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA' E LASCIATO AL POSTO DI DIRIGENZA DEL SUDDETTO OSPEDALE COLORO CHE HANNO VIOLATO E VIOLANO LA LEGGE.
Se vi è possibile per favore aiutatemi a superare il silenzio stampa, fate conoscere il mio caso e la Petizione. Cordiali saluti . G i o v a n n a
viviana vivarelli
7 giugno 2006 alle ore 11:20Sono lieta che Patrizio Gonnella a Ballarò abbia chiarito il significato di alcuni istituti di diritto penale
Con la "grazia" uno esce dal carcere
Con la "grazia parziale" ha condonato alcuni anni ed esce prima
La grazia può essere proposta dal ministro di giustzia ma spetta 'esclusivamente' al capo dello stato che può darla a chi vuole, e il ministro di giustizia è "obbligato" a controfirmarla
Ciampi voleva darla a Sofri, Castelli glielo ha impedito con un braccio di ferro intestardito che è durato 2 anni, arrogandosela come prerogativa propria. Aveva torto. Non solo non sapeva la leggi ma anche la violentava. Una condotta spregevole!
Giustamente ora Mastella realizza il desiderio di Ciampi e promette la grazia a Sofri e Bompressi, e Napolitano farà sua la proposta e concederà la grazia, che, viste le modalità perverse dei loro processi e le pene già espiate è diventata ormai un diritto civile
"L'indulto" cancella la pena
"L'amnistia" cancella il reato come se esso non fosse mai successo
Non sappiamo cosa farà Prodi
Ma qualcosa per alleggerire le carceri deve fare. Lo chiede l'Europa, lo ha chiesto il Papa, lo chiedono le persone di buona volontà e le grandi associazioni europee come Amnesty. Non ha alcun senso perorare "le radici cristiane" per la Costituzione europea o parlare di democrazia da esportare quando teniamo situazioni da terzo mondo in casa nostra
Proporre subito un cambiamento nella Bossi Fini per gli immigrati e l'annullamento della legge Fini che carcera anche per picole quantità di haschish, mentre sarei per pene severissime, come in USA (20-30 anni di carcere immediato senza patteggiamento) per gravi reati finanziari e gravissime evasioni fiscali. E francamente non riesco nemmeno a capire perché si abbia tanta paura degli scippi o dei furtarelli per poi tenere libero chi manda in malora 100.000 risparmiatori o evade enormi tasse o corrompe magistrati o arbitri
Guardate la montagna, non la formica, o la montagna vi seppellirà
marlene r.
7 giugno 2006 alle ore 11:36qualcuno mi dice perchè è stato eliminato il mio intervento di ieri?
problema tecnico o era offensivo.. (c'è di peggio.. da quando sul sito di grillo non c'è più libertà di opinione?)
grazie
Rocchetti Patrizia Annita
7 giugno 2006 alle ore 12:21AVETE DUBBI SULLE VERITA' UFFICIALI?
FATE UNA CAPATINA NEL SITO "WWW.DISINFORMAZIONE.IT
Andate a vedere l'archivio articoli, troverete sicuramente cosine interessanti!
Rocchetti Patrizia Annita
gino serio
7 giugno 2006 alle ore 13:07Proporre subito un cambiamento nella Bossi Fini per gli immigrati e l'annullamento della legge Fini che carcera anche per picole quantità di haschish, mentre sarei per pene severissime, come in USA (20-30 anni di carcere immediato senza patteggiamento) per gravi reati finanziari e gravissime evasioni fiscali. E francamente non riesco nemmeno a capire perché si abbia tanta paura degli scippi o dei furtarelli per poi tenere libero chi manda in malora 100.000 risparmiatori o evade enormi tasse o corrompe magistrati o arbitri
Guardate la montagna, non la formica, o la montagna vi seppellirà
viviana vivarelli 07.06.06 11:20 | Rispondi al commento |
QUI cara vivian hai toppato alla grande e ti sei dimostrata persone ipocrita .
Ma tu sai cosa vuol dire subire un furto in casa in piena notte ,fatta da quelli che tu CHIAMI formiche?
CREDO PROPRIO DI NO ALTRIMENTI NON PARLERESTI COSI'.
UN ladrulncolo ricordati che è un potenziale assassino,molti furtarelli di 2000 3000 euro vanno spesso a finire in tragedia ,poi piangiamo le vittime ma chi subisce la violenza viene dimenticato ,al contrario ,chi la commette vieni graziato.
SE SOFRI E BOMPRESSI ,come altri delinquenti
sono veramente pentiti beh che spalanchino le porte della loro cella ,ma loro di volontà
propria se ne devono stare in carcere.
la BOSSI FINI per ciò che mi riguarda non deve essere toccata .
regolarizzare 450.000 clandestini è una follia ,questa gente non è altro che sfruttata in italia proprio dagli ipocriti che la difendono ,stanno portando nel nostro paese malattie da noi debellate come LA TBC ,questi poveracci non sanno cosa voglia dire lavorare ,ne vedo tutti i giorni ,gran parte di loro cade in depressioni gravi una volta fatto i conti con la realtà italiana ,vengono sfruttati e sottopagati ,fanno i lavori più duri e sporchi ,proprio perchè gli ipocriti moralisti possano fare quelli puliti e ben pagati .
E per questo che li vogliamo far entrare ? IO NON CI STO.
Elio Martino
7 giugno 2006 alle ore 16:39Gino, veramente a me pare che l'ipocrita sia tu.
Cosa sai tu degli immigrati in cerca di regolarizzazione? ne conosci qualcuno? Ti senti in pericolo per la TBC? DAVVERO?!? Invece di condannare chi sfrutta tu condanni lo sfruttato... bell'esempio di ipocrisia!
viviana vivarelli
7 giugno 2006 alle ore 14:23Caro Gino
se pensi meglio vedrai che sei tu che non hai il senso delle proporzioni
in quanto a me, lasciami in pace, ho avuto una vita così "speciale" da provare di tutto, furti in abbondanza, molestie, sevizie, aggressioni sessuali e psicologiche, vandalismi, attacchi, inganni, miseria, cattiveria.. non mi è mandato niente e proprio perché sono stata così "privilegiata" da provare di tutto (forse ho visto poco la guerra, ma conosco la fame, la malattia grave, la disoccupazione, la menomazione e addirittura la morte..) ho imparato a valutare e a distinguere e non sono accecata dalle piccole paure e ti assicuro, tra tutti i mali del mondo, i piccoli furti, i taccheggi, i piccoli imbrogli non sono davvero il peggio
Quando accusi qualcuno che non conosci di inesperienza, valuta se invece parla da una posizione di una esperienza più grande, può capitare...
ciapetti federico
7 giugno 2006 alle ore 15:01Mitico Beppe, non capisco come ancora non scendiamo in piazza a sfondare tutto. è possibile che molte persone siano ancora favorevoli all' uranio al nucleare e a tutti quei elementi dannosi all' uomo? Una volta si faceva scendevano in gruppo i famosi figli dei fiori ora non sono rimasti neanche i fiori. E' per questo che pubblico il tuo post anche nel mio blog per spargere più possibile la voce di quello che succede, e che se non fosse per te nessuno saprebbe di queste notizie.
ciao Beppe continua così....
Mario Benvenuti
7 giugno 2006 alle ore 15:11Di nuovo un numero di Masada sui vostri post migliori
Complimenti!
Da soli potreste fare un giornale!
http://www.masadaweb.org
Mario Bavaro
7 giugno 2006 alle ore 16:21Vorrei purtroppo sottolineare come sia ad oggi impossibile in Italia , ma credo nel mondo riuscire a smantellare l'amianto.
Ho sentore purtroppo del fatto che vi siano altre materie impossibili da smantellare e rendere inermi rispetto alla salute umana.
Inoltre mi preme anche notare come nel nostro amato paese , oltre a mancare del tutto delle politiche energetiche rispettose dell'ecosistema, manchino anche i piu elementari registri relativi a sostante e metalli pericolosi.Una sorta di carta d'identita' dell'aminato e soci.
Almeno potremmo sapere dove si trova , com'e' distribuito sul territorio nazionale.
Sarebbe il primo fondamentale passo almeno per poter ripulire il paese dal mortale amianto e stoccarlo quantomeno in luoghi lontani ed isolati rispetto ai centior cittadini.
Luoghi dove almeno l'incuria e gli agenti atmosferici non potrebbero aggiungere la beffa al danno, ovvero reimmettere nelle varie falde acquifere particelle di amianto , piuttosto che liberarle nell'artia che quotidianamente respiriamo.
E poi si fanno statistiche e ci si stupisce dell'aumento vertiginoso di malattie come cancro e tumori.
Amedeo Di Filippo
7 giugno 2006 alle ore 16:33Purtroppo signori miei non leggiamo, e diciamo, nulla di nuovo. I signori della guerra sono troppo potenti e nemmeno centinaia di migliaia di milioni di grilli potranno arrestare la forza dirompente che muove il mercato della guerra e delle armi che insieme a quella del petrolio sono le economie su cui fondano i loro principi economici tutte le più grandi nazioni, America in primiiisssss!!!, e che non rinunceranno per nulla al mondo!
L'uomo è l'artefice di tutti i mali, e quando sarà la fine nemmeno allora i maiali potenti se ne accorgeranno intenti come saranno a sguazzare nel loro putrido letame di poteri!
Elio Martino
7 giugno 2006 alle ore 17:07troppi puntini Hugo[...] troppi puntini.
Carmine Amendola
7 giugno 2006 alle ore 19:13Per Viviana Vivarelli
Cara Viviana,
pur condividendo in toto quello che affermi, malgrado manchi, secondo me,nella tua visione dell'esistente e della società intesa come luogo delle scelte individuali e collettive un'ottica più allargata, pure devo riconoscere che le tue analisi sono, in gran parte, credibili e condivisibili. Se è così, e io credo che tu abbia ragione nel 90% dei casi, possiamo fare, per una volta, l'analisi delle cause che determinano lo stato attuale della barbarie oramai irrefrenabile nella quale siamo immersi e della quale abbiamo la piena consapevolezza? Possiamo chiederci da dove ha origine, di cosa si nutre, quale è il sistema che genera, produce, provoca tutta l'iniquità e l'ingiustizia della quale discutiamo ogni giorno? Chi sono i soggetti che decidono cosa, chi ci guadagna, chi ci rimette, quali soggetti soffrono le ingiustizie e chi, invece, si avvantaggia, da tutta la barbarie esistente...
Io vorrei chiederti, in definitiva, se non condividi con me l'idea che un sistema che "abbatta lo stato di cose presenti", sia non solo auspicabile, ma l'unica opzione in grado di salvare ciò che rimane (un barlume, oramai) dell'"Umanitas" di questo pianeta violato fin nelle sue viscere più profonde...
Nino Amendola
gino serio
7 giugno 2006 alle ore 19:32ho avuto una vita così "speciale" da provare di tutto, furti in abbondanza, molestie, sevizie, aggressioni sessuali e psicologiche, vandalismi, attacchi, inganni, miseria, cattiveria.. non mi è mandato niente e proprio perché sono stata così "privilegiata" da provare di tutto (forse ho visto poco la guerra, ma conosco la fame, la malattia grave, la disoccupazione, la menomazione e addirittura la morte..)
VIVIANA VIVARELLI
Spero per te tu dica la verità .
Sai quelli che predicano bene e razzolano male non li sopporto ,non sopporto il vittimismo,e l'incoerenza .
Secondo me sei solo una persona molto ingenua che combatte per battaglie già perse ,dalle mie parti quelli come te li chiamiamo "avvocati delle cause perse".
Non metto in dubbio il buon animo che puoi avere non si può certo dire che sei persona cattiva ,ma dovresti essere un pò più elastica sui giudizi di massa che dai.
Per ciò che riguarda gli extracomunitari ,e quello che vorresti venisse attuato posso dire per esperienza ,e perchè ho avuto qualche dipendente extracomunitario ,che il modo in cui entrano nel nostro paese è inaccettabile in primo luogo per motivi di salute pubblica ,secondo perchè non si può pretendere che una persona che non ha mai conosciuto il lavoro ,la scuola ,LA legge,possa integrarsi in una società che è avanti a lui di 100 anni .
OPPURE cara viviana tutti dobbiamo metterci in testa di accettare queste persone per quello che sono ,avere pazienza non chiudergli continuamente la porta in faccia ,permettere anche a loro di accedere a certe strutture di lavoro che li facciano sentire esseri umani e non animali .
Ma moltissiama gente in questo senso non ci sente tra loro c'è anche chi sventola continuamente con insopportabile ipocrisia quella bandiera arcobaleno ,che a mio modo di vedere serve loro solo a lavarsi la coscenza sporca che hanno.
Ripeto spero che tu abbia detto la verità rigurdo le tue persecuzioni altrimenti sei anche tu una di loro.
ti saluto.
Elio Martino
7 giugno 2006 alle ore 20:39Gino,
premesso che gli ingressi degi immigrati andrebbero regolarizzati e che chi delinque andrebbe rimandato al suo paese.
Non crede che la sua conoscenza degli immigrati sia un pò superficiale (ho avuto qualche dipendente...) per potersene fare un'idea? Stessa cosa vale per i pacifisti:dubito che ne conosca alcuno.
la sua idea del mondo fuori dall'Italia e l'occidente è oltremodo falsata da ideologie supponenti, cafone e fasciste.
La presunta superiorità della nostra cultura è solo un retaggio fascista.
Molti immigrati che entrano in Italia sono laureati e moooooooolto più civili e probabilmente puliti di lei.
Ed infatti preferirei condividere questo paese con queste persone pulite, civili e istruite piuttosto che con un rozzo individuo quale lei.
non cordiali saluti
Gianni Corsi
7 giugno 2006 alle ore 20:18RIMANENDO IN TEMA DI VELENI, LASCIATEMI RACCONTARE QUESTO ALLORA...
DA ALCUNI ANNI, E CON SEMPRE MAGGIORE FREQUENZA, NEI NOSTRI CIELI APPAIONO INSPIEGABILI SCIE' BIANCASTRE, TROPPO BASSE, TROPPO VOLUMINOSE, TROPPO PERSISTENTI, TROPPO ORDINATE
TROPPE PER ESSERE SEMPLICEMENTE LE BEN NOTE SCIE DEGLI AEREI A REAZIONE. IN EUROPA, NORD AMERICA, CANADA, RUSSIA, IL FENOMENO HA SUSCITATO GRANDE E PREOCCUPATO INTERESSE, CON STUDI, SERVIZI GIORNALISTICI, INTERROGAZIONI PARLAMENTARI, ANCHE E SOPRATTUTTO IN SEGUITO A EPISODI DI INTOSSICAZIONI E STRANE MALATTIE MANIFESTATASI PROPRIO IN ZONE NEI CUI CIELI LE SCIE CHIMICHE' ERANO APPARSE. SALI DI BARIO, SALI D'ALLUMINIO
QUESTI ALCUNI DEGLI AGENTI CHIMICI RILASCIATI: PERCHÉ? L'IPOTESI PIÙ ACCREDITATA È QUELLA DI ESPERIMENTI DI MODIFICAZIONE DEL MICROCLIMA; ALTRI PENSANO A UTILIZZI MILITARI, SOPRATTUTTO IN RELAZIONE ALLA HAARP UN SISTEMA DI GUERRA CLIMATICA CHE SAREBBE STATO MESSO A PUNTO DAL GOVERNO DEGLI STATI UNITI. HAARP (HIGH FREQUENCY ACTIVE AURORAL RESEARCH PROGRAM, CIOÈ «PROGRAMMA DI RICERCA ATTIVA AURORALE CON ALTA FREQUENZA») CONSISTE IN UNA SELVA DI ENORMI ANTENNE ERETTA NEL BEL MEZZO DELLA FORESTA BOREALE NORDAMERICANA, PER ALCUNI CAPACE DI CONDIZIONARE IL CLIMA DI CONTINENTI ALTERANDO CON MICROONDE LA TEMPERATURA O L'UMIDITÀ.
TROVATE IL DOCUMENTARIO "SCIE CHIMICHE, HAARP, L'ALBA DEL DOMINIO ELETTROMAGNETICO", ALCUNI VIDEO AMATORIALI DI SCIE CHIMICHE GIRATI IN PIEMONTE, LIGURIA E SARDEGNA E SVARIATE FOTOGRAFIE DI SCIE CHIMICHE SU:
WWW.XANDER.IT/VIDEOSCIECHIMICHE.HTM
Rocchetti Patrizia Annita
7 giugno 2006 alle ore 21:19Chi fosse interessato può andare su "www.disinformazione.it" troverete un'articolo e la possibilità di firmare una petizione.
E' molto facile, basta dire che sono riuscita a farlo anche io!
Rocchetti Patrizia Annita
viviana vivarelli
7 giugno 2006 alle ore 20:31Non so, Gino, i migranti sono come noi, ci sono anche laureati, poeti, o contadini, artigiani, che conta? Per il fatto che uno è costretto ad abbandonare il suo paese, spesso per motivi politici (i motivi politici ci sono sempre anche se scappi per fame) non vuol dire che sia diverso da noi. Siamo tutti uomini uguali, abbiamo fame, sete, ci innamoriamo, abbiamo freddo, abbiamo paura
Le miniere sarde sono piene di ingegneri dell'Europa orientale che fanno i minatori
Molte delle nostre badanti sono laureate, alcune sono perfino medici bravi ma fanno le badanti perché con quello stipendio mantengono una famiglia a casa. A volte non vedono i figli per anni
Non comprendo i pregiudizi
Mio padre è nato nelle più povere montagne dell'Appennino, erano così poveri che mio nonno che aveva perso una gamba nelle ferrovie ogni tanto scendeva in città a suonare l'organino e chiedeva l'elemosina, alla fine la miseria lo vinse e si ammazzò, anche una delle figlie finì per impiccarsi. Le storie delle famiglie povere un tempo erano tremende, non abbiamo idea
Mia mamma nacque in un Veneto poverissimo, dove si mangiava polenta e miseria, a pochi giorni era già orfana, il padre era morto nella prima guerra mondiale e la madre, come la partorì e seppe della morte del marito, si buttò dalla stalla. Queste vite sembrano i romanzi della Carolina Invernizio. Mio padre a 8 anni era già in Corsica (Francia) a fare il carbone e a 18 passò il confine francese a piedi e andò a Parigi a fare il cameriere, poi andò a lavorare in Corsica e trovò mia mamma che faceva la governante ai bambini del console di Aiaccio Erano immigrati tutti e due. Come faccio ad avere pregiudizi verso un extracomunitario? Mi ricorda mio babbo e mia mamma, è come se fossero storie di casa mia. Se posso, li aiuto
Non so perché dici che sono ingenua, qualcosa mi ha salvato, ma è stata dura. E' dura per tante persone, bisogna avere pazienza. Aggredire è facile e spesso anche io ci casco. Capire è difficile
Grazie
viviana vivarelli
7 giugno 2006 alle ore 21:01Caro Nino
l'uomo paziente lavora piano e con costanza, rifiuta la rivoluzione violenta, spera nel cambiamento graduale dello spirito umano, partendo da sé e dal suo quotidiano, con la responsabilità di appartenere a un insieme più grande, Bertinotti dal convegno di Venezia ha fatto anche lui questa scelta
Non credo ai cataclismi veloci e coltivo molte speranze per me stessa e per gli altri su tempi lunghi
Per illuminare la tua visione pessimistica sono andata a cercarti un articolo di Moisès Naìm, giornalista americano, che dice: forse non vi sembra, ma il mondo va meglio
Da 30 anni a questa parte la gente sta meglio in gran parte del pianeta
Chi vive con meno di un dollaro al giorno 30 anni fa era il 63%, ora è il 12.
Muoiono meno bambini, la gente vive dappertutto di più e ci sono più cure mediche
Chi assume meno di 2,200 calorie al dì, 30 anni fa, era il 56%, ora meno del 10
Metà dell'umanità non sapeva leggere né scrivere, oggi solo il 19%
Il 25% dei bambini lavorava, ora solo il 10%.
La popolazione mondiale ha un quoziente intellettivo più alto
La guerra fredda è svanita senza che il mondo saltasse per aria
L'Europa si sta integrando e gli stati sudamericani fanno nuovi patti di alleanza
Ci sono meno dittature e i vecchi dittatori vengono processati
Internet ci collega tutti e ci fa allargare gli orizzonti, ci fa pensare insieme e meglio Impariamo a discutere tra di noi e riusciamo a essere amici
Il genoma ci apre nuovi modi di essere sani
La pena di morte, la guerra e la tortura non sono più considerati normali e sono messi in discussione e rifiutati da un numero crescente di persone
Aspiriamo a nuove forme di democrazia allargata che non si riducano al voto sotto il monopolio dei partiti
mentre una nuova classe di donne liberate libera le altre
e l'opinione pubblica sta creando una coscienza mondiale niente male che supera religioni e governi
Dunque posso avere molta speranza, non credi?
Forse avanziamo piano, ma avanziamo
gino serio
7 giugno 2006 alle ore 21:12Non so, Gino, i migranti sono come noi, ci sono anche laureati, poeti, o contadini, artigiani, che conta?
VIVIANA VIVARELLI
che siano esseri umani come noi non ci piove ,proprio per questo non tollero il falso moralismo verso un essere umano ,e per questo certi immigrati devono essere educati PRIMA a vivere in una società che non ha pietà PER IL MODO a cui sono stati educati a vivere , è questo che non si capisce in sto paese di ipocriti.
Noi pretendiamo che persone disperate (anche colte a volte)riescano ad integrarsi immediatamente in una realtà per loro spaventosa che è l'occidente ,spaventosa perchè vedono che molte cose funzionano ,dove tutto sembra facile, ma non lo è .
Forse già saprai come molti leader spirituali mussulmami (che hanno più mogli )facciano a sfamare le loro donne ,facendole ricoverare in ospedale per qualche giorno e garantendo loro due pasti al giorno ,si viviana è così che fanno .
Abbiamo bisogno degli immigrati ? allora dobbiamo prima addestrarli nel vero senso della parola ad affrontare una realtà che non è la loro e non solo sfruttarli ,per poi pentircene .
la LEGGE BOSSI FINI SARA' PUR DURA DA DIGERIRE MA NON SI TOCCA .
ARRISENTIRCI DOLCE VIVIAN
Elio Martino
7 giugno 2006 alle ore 21:19Hai ragione Kolion,
Mi sono fatto prendere dal nervoso e questo non mi fa onore.
Sul "chi delinque andrebbe mandato al suo paese, però era un errore: volevo scrivere due frasi contemporaneamente :-P
Sull'essere intollerante invece, ho solo espresso la mia opinione, dov'è l'intolleranza? Gino può scegliere i suoi connazionali ed io no? Io preferisco convivere persone educate e civili e ritengo che questo Gino non abbia più diritti di definirsi civilizzato delle persone che denigra.
gino serio
7 giugno 2006 alle ore 21:38Non crede che la sua conoscenza degli immigrati sia un pò superficiale (ho avuto qualche dipendente...)
ELIO MARTINO
SEI IL TIPICO IPOCRITA DA STRADA .
Tanto perchè tu sappia a uno di questi miei dipendenti(marocchino) ora mio amico ,ho dato lavoro gli ho trovato casa ,era analfabeta non possedeva patente era arrivato in italia a piedi dalla spagna ,quando lo conobbi era in profonda depressione è venuto a chiedere un lavoro che piangeva e puzzava peggio di una capra ,non aveva i documenti in regola,dormiva in un casolare abbandonato in piena campagna .
Ora dopo 12 anni è sposato ha una figlia lavora come un mulo lo stesso e mi ha confidato che a lui dio non ha regalato nulla quindi il ramadan non lo pratica .
AMICO MIO MA STATTE ZITTO ,tu gli immigrati li incroci per strada ma per non sentire la loro puzza ti scansi.
Elio Martino
7 giugno 2006 alle ore 21:45abbassa la cresta, cafone!
io li aiuto a casa loro queste persone e ci condivido anche la casa!
Ti credi di essere gesucristo perchè hai dato lavoro ad un poveretto? non ha forse lavorato per te? Quanto lo pagavi piuttosto? Sicuro meno degli italiani suoi colleghi, perchè lui era quasi una bestia, no!?! Da come lo hai descritto non si direbbe che sia un tuo amico!
Non mi sbagliavo sul tuo conto, e non sbagliavo ad incazzarmi.
ERWIN-THULE
7 giugno 2006 alle ore 21:46Scegliere di fare il militare di professione comporta automaticamente il rischio di lasciarci la "buccia" ,in qualunque modo. Di conseguenza...di cosa ci meravigliamo ? O protestiamo?
L'aspetto piu' interessante è che poche persone individuino nel signor dalema & Co i veri responsabili delle morti dei giovani italiani e di qualche migliaio di "jugoslavi" !
La " copertura" mediatica al comunista in barca a vela fa si che anche i pennivendoli strapagati siano responsabili di quelle morti.
COME per effetto MAFIOSO !
Appunto
erwin x www.thule-toscana.com
Pietro Cortellesi
7 giugno 2006 alle ore 22:58I malati militari in Kosovo, ora non rischia la "buccia", sono persone che ormai stanno morendo. Io mi meraviglio e che non interessi un cazzo di questo e protesto perchè sembra che il pretesto che prendino un sacco di soldi serva solo per pulirsi la coscienza. Lo stato ha fatto uguale e faremo uguale con i militari in Iraq, con il pretesto che è una guerra colonialistica del cazzo ci gireremo dall' altra parte. Io pensavo che avreste capito di cosa parlava il post di Beppe, per la guerra in Iraq secondo me dobbiamo rompere le palle all' Eni, che usa i nostri militari per proteggere la sua reffineria l e sono sicuro che ci sia perchè vedendo un film su Giacomo Mattei mi ricordo che nel film si parlava della raffineria dell' Eni nel deserto che dava fastidio agli americani. Se sbaglio sono ben accette correzioni
Domenico Leggiero
7 giugno 2006 alle ore 23:44Non esistge un unico resposabile oppure un partito politico o, peggio ancor aun Governo.
Esiste una preoccupante inconsapevolezza della degenerazione politica che stiamo vivendo da dstra a sinistra e la "buccia" la rischiamo tutti non solo quei ragazzi a cui nessuno ha ancora detto "la Pace è solo ua scusa".
Grazie Domenico Leggiero
Manuel monti
7 giugno 2006 alle ore 22:01andate su www.progettoesperanza.org sono 10 anni che cerchiamo di salvare decine di bambini malati di tumore a causa dell uranio impoverito ed altre sostanze proveniente dal kossovo e dalal bosnia,il 15 andro a vedere se si puo fare qualcosa in Serbia anche ..pero siamo sempre piu lasciati soli ..
Doemenico Leggiero
7 giugno 2006 alle ore 23:37Da venerdì, sul sito www.osservatoriomilitare.it potrai vedere le foto degli effetti dei bombardamenti all'uranio impoverito sulla popolazione ed in modo particolare sui feti.
Immaggini scioccanti ma eloquenti che rendono ancora più drammatico il silenzio.
L'aiuto del "Grillo" è indispensabile.
Grazie, Domenico Leggiero
Francesco Moretti
7 giugno 2006 alle ore 22:25Non credo di poter arrivare,nel corso della mia vita terrena,a sentire per tv o radio o leggere su un giornale od un sito internet il tanto sospirato annuncio congiunto di tutti i capi di stato del mondo che recita:"La guerra è stata ufficialmente abolita come strumento di risoluzione delle controversie economiche e politiche internazionali.Le armi atte a questo scopo verranno smantellate e demolite a partire da adesso."
Ma testimonianze come quella del sig. Leggiero devono comunque spingere chiunque non sopporti la guerra a continuare a chiederne ad alta voce la scomparsa definitiva dalla faccia della terra.
Anche se non si dovesse arrivare vivi a vedere quel momento,anche se ci volessero centinaia di anni ancora...
Domenico Leggiero
7 giugno 2006 alle ore 23:33Affinchè i sogni si avverino non dobbiamo considerare utopie quelli più ambiziosi.
Grazie per quello che fa Beppe e tutti Voi che seguite con attenzione il blog.
Domenico Leggiero (autore de "uranio, storia di un'Italia impoverita).
mauro mauri
7 giugno 2006 alle ore 23:38"Naturalmente la gente non vuole la guerra. Perché un povero diavolo di una fattoria dovrebbe voler rischiare la propria vita in una guerra quando al massimo ne può guadagnare di tornare alla sua fattoria tutto intero? Naturalmente la gente comune non vuole la guerra: né in Russia, né in Inghilterra, né in Germania. Questo è comprensibile.
Ma, dopotutto, sono i governanti del paese che determinano la politica, ed è sempre facile trascinare con sè il popolo, sia che si tratti di una democrazia, o di una dittatura fascista, o di un parlamento, o di una dittatura comunista. Che abbia voce o no, il popolo può essere sempre portato al volere dei capi. È facile.
Tutto quello che dovete fare è dir loro che sono attaccati, e denunciare i pacifisti di mancanza di patriottismo e di esporre il paese pericolo. Funziona allo stesso modo in tutti i paesi."
Dichiarazione di Hermann Goering, gerarca nazista, al processo di Norimberga
Domenico Leggiero
7 giugno 2006 alle ore 23:50La situazione tra i civili è ancora più terribile ma altri interessi contribuiscono al silenzio: il turismo resta una delle primarie fonti di ripresa economica del Paese e nessuno ha interesse ha ricordare che l'uranio è entrato nelle catena alimentare e gli effetti continuano e continueranno nel tempo. E' brutto dirlo ma anche questo aspetto blocca l'informazione.
Speriamo che si possa far realmente luce sulla vicenda ed intervenire il prima possibile con tutti i mezzi a disposizione.
Grazie, Domenico Leggiero
Domenico Leggiero
7 giugno 2006 alle ore 23:56Una guerra non è di destra ne di sinistra, una guerra è guerra e basta, il suo carburante è l'odio, il suo motore l'idiozia, il suo scopo è coltivare interessi economici di pochi.
D. Leggiero
Antonio DA FABRIANO
8 giugno 2006 alle ore 00:56PETIZIONE CLASS ACTION ON LINE
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
sottoscrivi e collabora con il passa-parola.
Abbiamo bisogno di altri volontari per portare avanti la campagna di sensibilizzazione a sostegno della rapida approvazione di una buona legge.
Se vogliamo che le maxi truffe possano venire sanzionate celermente.
Se vogliamo che le condanne non siano ridicole e vergognose.
Se vogliamo che i risarcimenti siano equi e proporzionati al danno economico realmente subito.
Beh... E' l'ora di darsi da fare per introdurre anche in Italia lo strumento legale delle Cause Collettive.
Esattamente com'è quello negli USA che ha permesso condanne severissime per tutto il consiglio d'amministrazione della ENRON, una delle multinazionali più potenti del mondo.
Tutte le informazioni sulla bacheca del costituendo comitato sul: forum.rai.it
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=98232&f=141&hl=
bruno bassi
8 giugno 2006 alle ore 05:25ma chi va a fare il miltare lo sa cosa va a fare?
booo!!!!!!!!!!!!!
viviana vivarelli
8 giugno 2006 alle ore 08:042
In questo modo, il 20% della popolazione mondiale ruba e sfrutta l'80% delle risorse globali
I paesi poveri si difendono come possono, vedi G23, Mercosur ecc. ma hanno contro il sistema perverso e antidemocratico del WTO cui ha dovuto assoggettarsi la stessa Cina (e se non è dittatura questa
!?)
A Cancun l'UE ha aperto leggermente l'export di pochi paesi africani ma ha chiesto in cambio "la liberalizzazione dei servizi", che cerca di imporre agli stessi paesi europei: vendita dei beni comuni, acqua, ospedali, scuole, trasporti...controllate da poche multinazionali
In 10 anni di neoliberismo in Africa il PIL è diminuito del 14,3% nei paesi subsahariani e il debito estero totale è cresciuto di 270 miliardi di dollari, e, contro ogni balla del WTO, il benessere non solo non è aumentato ma le esportazioni sono scese dal 3,1% dei flussi mondiali al 2,3%
Algeria, Angola, Nigeria, Egitto e Libia producono petrolio, dunque prima o poi finiranno nella lista dei paesi canaglia di Bush che si possono attaccare
Petrolio vuol dire corruzione, tangenti, fondi statali che spariscono per formare enormi capitali privati, governi corrotti, pesanti infiltrazioni statunitensi, CIA
Non a caso Angola e Nigeria figurano ai primi post per la corruzione mondiale ma non sono da meno Congo e Sudan, e ci ritroviamo i soliti nomi: Halliburton, Enron
e il solito Cheney
BM e FMI lavorano solo per arricchire soggetti come Société Nationale des Pétroles, TotalFinaElf, Agip, Chevron, che depredano le risorse, schiavizzano la popolazione e non pagano tasse!
Traffico di armi, droga, organi umani, bambini soldato, eserciti, schiavitù.. Questi i risultati del WTO, alias neoliberismo. USA e UE ci sono dentro fino al collo
L'Africa ha tutto: legname, agricoltura, petrolio, gas, diamanti, coltan.. E' la terra più ricca del mondo. Ma finché ci sarà una cosa chiamata neoliberismo e politiche come queste, l'Africa sarà solo terra di conquista, di morte e di fame
antonio gentile
8 giugno 2006 alle ore 10:33Complimenti! hai le idee molto chiare e le esprimi anche in maniera comprensibile ai più!
Cosa fai nella vita? mi piacerebbe darti una mano se ti attivi in qualche maniera per diffondere il tuo pensiero e le tue idee.
Antonio (ma per gli amici sono Ferruccio)
viviana vivarelli
8 giugno 2006 alle ore 08:09Bene, Gino, grazie, abbiamo capito
Comunque... per chi attacca i migranti senza sapere
1
Nella miseria africana l'UE ha colpe gravissime.
Il colonialismo di ieri prosegue con l'arroganza delle multinaz. di oggi, WTO, GATS, guerre USA e patti commerc. UE
La guerra è combattuta con le armi ma è decisa con l'economia
L'UE è il più grande soggetto commerciale del mondo, col 20% di import-export globale
Nel suo 1° discorso in UE, Blair accusò l'eccesso di sussidi agricoli: 2,5 dollari dati ogni giorno a ogni mucca europea quando la metà dei lavoratori del mondo vive con meno di 2
Così l'UE ha sovrapproduzioni agricole e di carne e latte che esporta anche in Africa, perché è competitiva grazie ai ricchi sussidi statali (come gli USA). Mentre noi vendiamo a minor prezzo (dumping), blocchiamo i loro coi dazi, imponiamo i nostri prodotti e blocchiamo i loro. L 'Africa si impoverisce e si indebita e, quando è alla fame, emigra (invasione dei poveri)
Tra il 1970 e il 2001, il debito estero dei paesi in via di sviluppo è cresciuto di 35 volte
Nel 2002, i debiti su scala planetaria (60.000 mild di dollari) erano quasi il doppio del prodotto mondiale lordo annuo e 10 volte il volume mondiale annuo delle esportaz.
La brutalità del nostro export impedendo all'Africa di esportare la uccide. Questa è la politica dell'UE=WTO, cioè neoliberismo
Aggiungiamoci le guerre per rubare petrolio, coltan e altre risorse, commercio di armi, acquisto di quote inquinamento, clima che aumenta la desertificazione, scorie tossiche, rapine delle multinazionali
Un paese indebitato è un paese che muore, così decine di milioni di persone sono costrette a lasciare la loro terra, senza potervi tornare. Abbiamo distrutto l'Africa e respingiamo i migranti e il terrorismo è la bella invenzione che permette a Bush di fare le sue guerre predatorie anche in Africa. E' così che si mantiene il tenore di vita americano, l'unico dio che si conosce venera, mentre il Papa blatera di pacs e gay
ERWIN-THULE
8 giugno 2006 alle ore 08:46Scegliere di fare il militare di professione comporta automaticamente il rischio di lasciarci la "buccia" ,in qualunque modo. Di conseguenza...di cosa ci meravigliamo ? O protestiamo?
L'aspetto piu' interessante è che poche persone individuino nel signor dalema & Co i veri responsabili delle morti dei giovani italiani e di qualche migliaio di "jugoslavi" !
La " copertura" mediatica al comunista in barca a vela fa si che anche i pennivendoli strapagati siano responsabili di quelle morti.
COME per effetto MAFIOSO !
Appunto
erwin x www.thule-toscana.com
P.S.
sono giunti messaggi in risposta al mio precedente post , riguardanti l'IraK : non è assolutamente vero che siamo in IraK per tutelare la raffineria dell'ENI ! Almeno al 99% !
Noi siamo in Irak assieme ad altri " deficienti" solo perche' i SIONISTI di israele non reggevano piu' l'assalto dei kamikaze palestinesi!!!...Non a caso dopo l'invasione dell'IraK sono cessati quasi del tutto gli attentati in israele ! L'unico scopo della guerra di aggressione all'Irak era tutto qui !
In sintesi : MUOIONO GIOVANI ITALIANI PER RISPARMIARE VITE DI EBREI !!!
CAZZO CHE GUADAGNO !
Erwin
antonio gentile
8 giugno 2006 alle ore 10:26Non è che sei un pò razzista?
Anch'io sono contro la guerra ! ma nn mi sognerei mai di mettere a confronto dei morti italiani con quelli israeliani o quelli palestinesi!I morti sono morti e basta!!!! La guerra è sempre sporca (da qualunque angolazione la vedi!) ed è utile solo a chi da essa ne trae degli enormi vantaggi economici.
Prima di fare certi commenti provate a collegare il cervello alle dita che digitano certe stronzate!grazie!
guido alessandrelli
8 giugno 2006 alle ore 14:52non credo, caro erwin che gli ebrei abbiano bisogno della ns.difesa. Sono invece convinto che la ns.presenza in Irak è solo per difendere i pozzi Eni e per fare qualche favore ai ns.amici americani.
ERWIN-THULE
8 giugno 2006 alle ore 11:39|
Signor Gentile,
non sono nato razzista...è statao il razzismo israeliano a farmi diventare ostile a loro !
Certo che i "miei" morti hanno un valore diverso dagli altri morti...tenga presente che il 995% dei soldati italiani sono "Kameraden" miei ! Un motivo in piu' per sentirli "piu' " !
Lei ,comunque, non ha ben chiaro a cosa sia servita quella guerra ...: a salvare il culo degli EBREI !
SOLO QUESTO !
mauro mauri
8 giugno 2006 alle ore 11:53Caro Erwin attenzione a parlar male di Israele: sei subito tacciato di antisemitismo e razzismo.
Non importa quello che fanno e l'influenza che dispongono sulla politica americana, non importa quanti centinaia di palestinesi hanno ammazzato solo nel 2006 (contro nemmeno una decina di israeliani), non importa che posseggono circa 300 testate nucleari puntate chissà dove (Theran lo metterei tra gli obiettivi, no?).
Israele non si tocca. Magari si fa una fiaccolata piuttosto...
Nino Amendola
8 giugno 2006 alle ore 16:50Cara Viviana,
comprendo, anche senza condividerlo, il tuo punto di vista. E' sempre esistita, nel corso della storia, una tendenza a migliorare che è stata tecnologica, di vita, umana e culturale. E' insito, forse nella storia stessa, una piccola quantità di progresso che si accompagna sempre ad un miglioramento complessivo delle condizioni di vita generali. Dall'Homo Sapiens ad ora, qualcosa è certamente migliorato. Ma questo che cosa significa? Che l'uomo mon abbia sentito la necessità, quando una qualche ragione lo richiedeva, di ribellarsi, di fare le rivoluzioni? E guarda, Viviana, io sono uno di quelli che sostiene una cosa, ma preferirebbe di gran lunga, che avesse torto. Sarebbe più semplice, meno faticoso, meno cruento se il progresso avvenisse implacabile, con lentezza ma con inevitabile sicurezza
io, purtroppo, vedo un regresso dell'umanità ad una situazione di pre-barbarie, foriera di tempi non piacevoli. Sono Troppo pessimista? Vedi Viviana, io credo che se la storia, nel suo lungo cammino ha trasformato gli uomini più in vista di duemila anni orsono, mettiamo: Socrate, Platone, Aristotele, in Bush, Buttiglione, Berlusconi, ammetterai che almeno in questo caso, ha clamorosamente fallito. Se osserviamo Bossi e i suoi accoliti, forse mi darai ragione. In qualche punto la storia deve per forza avere invertito la rotta. In questa stessa chat, ci sono persone, degnissime, che però hanno idee "strane" sull'immigrazione. Eppure, sono sicuro, sono brave persone, sono simili a quelli che in altre circostanze, sono partiti per il Brasile, per la Germania, per gli Stati Uniti per cercare fortuna. Quando a Genova qualche anno fa, (io c'ero), è stata messa in atto un'allegoria di rivoluzione con i potenti della terra asserragliati nel palazzo d'oro e i rivoltosi all'assalto della zona rossa, nessuno, io credo, può sostenere che avessero torto i rivoltosi. Cosa avevano da aspettare? E' purtoppo morto un povero cristo, come sempre avviene, e allora diciamo: poveretto
Nino Amendola
8 giugno 2006 alle ore 16:55se l'è cercata, ma poi, in fondo, muoiono tanti poveri cristi ogni giorno
..Ma quando la testa a cadere è quella di un potente, quando viene ucciso un ricco, un signore del potere, ecco che allora diciamo: è una rivoluzione
io, insomma, vedo un regresso repentino di umanità, cultura e civiltà, irrefrenabile, nemmeno limitato dall'enorme progresso tecnologico che indubbiamente avviene. Anzi, io sostengo che addirittura, il progresso tecnologico, a volte, segna un imbarbarimento della nostra condizione di vita
.ma scusa, cara Viviana, c'è un paradigma difficile da smontare e che regge, da solo, io credo, tutta la mia teoria
ogni diciassette secondi muore un bambino, cara Viviana, un BAMBINO, per fame, sete, guerra, povertà, carestia, malattie
ogni bambino è il futuro dell'umanità, e noi, come generazione, ne decretiamo la sofferenza e la morte, nell'indifferenza più totale
quei bambini con le pance gonfie e le mosche intorno al viso, mentre altri bambini giocano con telefonini, parlando ore ed ore con le istitutrici, che consumano cento volte di più di ogni altro bambino, sono il paradigma finale, io credo, del trionfo della barbarie
.come fai a sostenere che nel corso della storia le differenze, e perciò la civiltà, si sono annullate o che è almeno diminuito il gap fra uomini spaventosamente e oscenamente ricchi e uomini miseramente poveri?, e non vedi che invece è vero proprio il contrario, e che cioè la forbice si allarga sempre di più?
Io e te, cara Viviana proveniamo probabilmente dalla stessa generazione di padri e di madri che lavoravano, di stenti e qualche volta di fame. Ma io ricordo la speranza che avevamo per un futuro migliore, l'atmosfera di sicurezza, di serenità che c'era nella mia e nelle altre famiglie. Io oggi ho di gran lunga migliorato la mia condizione, ma non riesco più a trasmettere, ai miei figli, la stessa ottimistica visione del futuro, la stessa atmosfera di fiducia e di sicurezza
..
Insomma credo, caraViviana, che o ho fallito come padre
G i o v a n n a N i g r i s
8 giugno 2006 alle ore 17:43Ieri sera mi sono fatta accompagnare al T.e.a.t.r.o C.a.r.c.a.n.o ove vi era una discussione-critica con riferimenti variopinti. I partecipanti erano: Beppe grillo, Dario Fo, l'On. Antonio Di Pietro Marco Travaglio ed altri. Poiché sono in ossigenoterapia domiciliare per problemi cardiaci e respiratori ho potuto resistere a respirare l'aria viziata del Teatro solo per circa un'ora dopo mi sono fatta riaccompagnare a casa mia. Ho voluto stringere la mano a Beppe Grillo facendomi aiutare da uno spettatore per contattarlo di persona e per guardare in faccia colui che critica un'infinità di fatti e persone, parla tanto in favore della libertà di stampa e poi censura nel suo blog quello che io scrivo, tanto che devo fare delle acrobazie con puntini e lineette per superare il blocco esercitato contro di me, utilizzando alcune parole chiave. Sempre ieri sera, ho udito l'On. Di Pietro criticare la sua esclusione dalla nomina a Ministro di Grazia e Giustizia con il seguente concetto: "
mi è stato chiesto che ministro avrei voluto fare e poi mi è stato risposto: "alla Giustizia no! Sennò c'è il rischio che funzioni pure
" Io conobbi Romano Prodi alla stazione ferroviaria Termini di Roma mentre ero parte di un gruppo di amici, in quella occasione Prodi mi è sembrò una persona seria e a modo, tanto che oggi dubito che lui o qualcuno del suo gruppo possa avere detto una frase del genere all'On. Di Pietro. Ho compreso che ieri sera sono stati descritti avvenimenti e storie costruite intorno alle imprese di sedicenti eroi con particolari riferimenti alla nascita immaginaria di nuovi valori che ritengo soltanto fumosi. L'incredibile portata e la mole dell'opera di convincimento sul pubblico di Beppe Grillo & suoi Amici, a mio avviso sta unicamente ad indicare una grande sete di potere il quale, come disse uno dei più noti politici italiani, logora chi non c'è l'ha. Buona serata a tutti. G.i.o.v.a.n.n.a N.i.g.r.i.s
http://www.m_o_b_b_i_n_g_-s_i_s_u.com
viviana vivarelli
8 giugno 2006 alle ore 17:57Nino, probabilmente hai ragione. L'articolo di un giornalista americano è sempre orientato a ottimismo, è vocazionalmente portato a credere che il sistema economico che gli USA hanno imposto al mondo è il migliore esistente. I critici del neoliberismo invece tendono a mostrare il contrario, e la verità, immagino, starà nel mezzo. Potrei citare altri dati che mostrano come il neoliberismo ha impoverito e imbarbarito l'umanità. Ma per un momento quell'articolo mi ha fatto illudere e mi sono sentita come rinata e, a quelle considerazioni positive, ne ho aggiunte altre, di speranza. Siamo così attratti da cupe considerazioni sulle sorti del pianeta e queste sono così facili che qualche volta ci dimentichiamo di sperare e di notare anche ciò che va meglio
Dobbiamo anche credere nell'evoluzione personale come collettiva
La mia vita è stata migliore di quella dei miei genitori, e la loro vita migliore di quella dei loro padri, i nostri figli hanno possibilità che a noi erano precluse. Lo so che non per tutti è così, ma è lecito sperare che per ogni uomo della Terra, ovunque sia e comunque viva un miglioramento sia possibile
Nello stesso articolo Moises Naim osservava che 30 anni ga la guerra fredda non dava luogo ai massacri di adesso, non c'erano attentati terroristici come a New York, Madrid, Londra..
Non esistevano gli tsunami né gli stravolgimenti del clima e nemmeno gli esodi di popolazioni affamate che tentatavo in ogni modo di entrare nella ricca Europa. Non c'era l'Aids o la Sars, se i polli si ammalavano nessuno parlava di aviaria. Non c'erano, aggiungo, gli accaparramenti dei brevetti, gli OGM, le armi chimiche micidiali, l'uranio impoverito, le nanopolveri, non si ammalava una persona su tre di cancro e non c'erano tante malattie alimentari. I diritti del cittadino aumentavano e non venivano tagliati da governi senza scrupoli.
Bene e male sono mischiati, per un momento ho cercato di sitinguere il grano dall'oglio, non si può sempre fare la Cassandre infeli
viviana vivarelli
8 giugno 2006 alle ore 18:17Il liberalismo etico non ha niente a che vedere col neoliberismo
Alla fine del 1700 in Francia e in Inghilterra emergono pensatori (Locke, Voltaire..)che pongono alla base dello stato i principi di libertà, i diritti e i doveri, dell'uomo e del cittadino. Su questi diritti si fondano le moderne Costituzioni, da quella francese del 1791, a quella americana del 1789 a quella italiana del 1948. In esse la libertà non è più un concetto astratto ma si sostanzia nelle concrete libertà da.. e di...
Dal liberalismo etico nascono gli stati democratici moderni, dove l'uomo non è suddito, la sovranità è del popolo, il potere è esercitato da organi bilanciati tra loro, tutti sono uguali di fronte alla legge, nessuno può essere incarcerato arbitrariamente o torturato o maltrattato dalle forze dello stato, l'espressione del proprio pensiero è libera, il lavoro è protetto, a ognuno vengono date le possibilità di realizzare una vita dignitosa..
Leggete la parte prima della Costituzione e vedrete come l'essere umano sia al centro dell'attenzione del legislatore, perché l'UOMO è il grande valore e lo stesso riconoscimento e rispetto viene dato a ogni uomo di questa Terra
Ma il neoliberismo ha al proprio centro non più l'UOMO bensì il PROFITTO, un elemento molto pericoloso per farne il perno del mondo. Ciò capovolge ogni impostazione etica, mercifica ogni cosa, rende qualsiasi mezzo utilizzabile al fine, trasforma il mondo in una giungla dove domina il più forte, permette il governo dei più ricchi i quali faranno leggi a favore di se stessi travolgendo i deboli, abolisce l'uguaglianza di fronte alla legge e le tutele dell'uomo, del cittadino e del lavoratore, trasforma l'uomo in merce o in consumatore di merci, negando la sua libertà spirituale, abolisce le tutele dei deboli
In questa impostazione non c'è più nulla di etico, tutto diventa utilitaristico. Se è il profitto a comandare tutto, uomini e governi si abbassano alla loro parte materiale e si degradano
viviana vivarelli
8 giugno 2006 alle ore 18:37Il liberalismo etico non ha niente a che vedere col neoliberismo
Alla fine del 1700 in Francia e in Inghilterra emergono pensatori (Locke, Voltaire, Hume..)che pongono alla base dello stato i principi di libertà, i diritti e i doveri, dell'uomo e del cittadino. Su questi diritti si fondano le moderne Costituzioni, da quella francese del 1791, a quella americana del 1789 a quella italiana del 1948. In esse la libertà non è più un concetto astratto ma si sostanzia nelle concrete libertà da.. e di...
Dal liberalismo etico nascono gli stati democratici moderni, dove l'uomo non è suddito, la sovranità è del popolo, il potere è esercitato da organi bilanciati tra loro, tutti sono uguali di fronte alla legge, nessuno può essere incarcerato arbitrariamente o torturato o maltrattato dalle forze dello stato, l'espressione del proprio pensiero è libera, il lavoro è protetto, a ognuno vengono date le possibilità di realizzare una vita dignitosa..
Leggete la parte 1° della Costituzione e vedrete come l'essere umano sia al centro dell'attenzione del legislatore, perché l'UOMO è il grande valore e lo stesso riconoscimento e rispetto viene dato a ogni uomo di questa Terra
Il neoliberismo ha al proprio centro non più l'UOMO bensì il PROFITTO, un elemento molto pericoloso per farne il perno del mondo. Ciò capovolge ogni impostazione etica, mercifica tutto e tutti, rende qualsiasi mezzo utilizzabile al fine, trasforma il mondo in una giungla domina dal più forte, permette il governo dei più ricchi i quali faranno leggi a favore di se stessi schiacciando i deboli, abolisce l'uguaglianza di fronte alla legge e le tutele dell'uomo, del cittadino e del lavoratore, trasforma l'uomo in merce o in consumatore di merci, negando la sua libertà che è un diritto intrinseco, abolisce le tutele dei deboli
In questa impostazione non c'è più nulla di etico, tutto diventa utilitaristico. Se è il profitto a comandare tutto, uomini e governi si abbassano alla loro parte materiale e si degrada
Elio Martino
8 giugno 2006 alle ore 20:03cacchio Hugo,
mi sembra che non sia così facile metterli in difficoltà!
:-)
Viviana sei un mostro! In senso buono!
Elio Martino
8 giugno 2006 alle ore 20:16Questo mi sembra uno dei blog più interessanti ed istruttivi che abbia mai letto!!!
Non vorrei a questo punto sembrare pretenzioso nel immettere la mia umile opinione al riguardo:
* Hugo *
"Le ingiustizie sono possibili solo se i limiti dello Stato non vengono riconosciuti e il collettivismo viene messo in primo piano "
Su questo pare che la storia abbia insegnato il contrario: L'individualismo ed il profitto sono alla base di molti soprusi, es. della rivoluzione industriale.
Gli stessi partiti socialisti nascono per contrastare le ingiustizie causate da questa visione politica...
*****
"Economia sfrenata no, non va certo bene, ma non va bene neanche lo Stato onnipresente che limita la responsabilità individuale (come di fatto in Italia)."
Scusa Hugo ma anche qui mi sembra che tu faccia molta confusione. La situazione italiana è complessa ed articolata. E non tutto (anzi poco) è dovuto alla eccessiva presenza dello stato, ma piuttosto alla cattiva presenza dello stato, che è altra cosa!
Perchè non fai piuttosto l'esempio dei paesi del nord europa? Non c'è forse uno stato onnipresente che regola gli squilibri del mercato?
Elio Martino
8 giugno 2006 alle ore 20:18errata corrige: "nell'immettere"
viviana vivarelli
8 giugno 2006 alle ore 20:312
L'unico scopo che il neoliberismo ha voluto conseguire non è mai stato la libera concorrenza ma il conseguimento di un maggiore potere finanziario da parte dei più furbi attraverso ogni mezzo possibile, anche illecito, distruttivo e disumano, nella totale assenza di valutazioni etiche su mezzi, risultati e danni e nel totale disinteresse di uno stato e dei suoi abitanti
Chi realizza maggiori capitali governa facendo: leggi a proprio favore, guerre per la propria ricchezza, manipolazioni dell'informazione per ottenere un consenso. Egli pone la sua fazione sopra la legge, usa i cittadini in modo strumentale, limita i loro diritti, accentra il proprio potere e asservisce il lavoro distruggendone gradatamente le tutele, infine è pronto a vendere tutto ciò che esiste nello stato, considerandolo come un oggetto di sua proprietà: le persone, il lavoro, il territorio, l'acqua, le strade, le specie, la salute, perfino il genoma..
Nel neoliberismo il pianeta diventa il campo di battaglia dei poteri più forti, che agiscono in totale egoismo, trattando l'umanità come mezzo e non come fine, usando la guerra come strumento economico, considerando l'essere umano come merce o consumatore
I frutti sono WTO, BM, FMI, GATS, neoconialismo, guerre infinite, inquinamento del pianeta, distruzione delle specie, monopolizzazione del menoma, precariato, estinzione dello stato sociale, liberalizzazione dei servizi, mercificazione dei beni primari, annichilimento del libero mercato in monopoli o cartelli guidati da ricchi mentre si allarga il gap coi poveri, immiserimento delle masse, crollo degli stati nazionali che dipendono dai grandi
organismi economici, dominio delle corporations..
Con tutto rispetto, se devo scegliere tra l'UOMO e il PROFITTO, scelgo l'UOMO
viviana vivarelli
8 giugno 2006 alle ore 20:32Liberalismo e neoliberismo sono 2 concetti opposti
1
Il liberalismo è una concezione etico-politica nata nel 1700 in Francia e Inghilterra con filosofi come Locke, Voltaire, Hume, che pongono al centro dello stato l'UOMO, nella convinzione che egli abbia dei diritti universali, fondamentali e inviolabili, per cui tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, la sovranità appartiene al popolo, i suoi delegati devono amministrare lo stato per il suo bene..
Da questi principi nascono le moderne Costituzioni degli stati democratici, in cui il potere legislativo, esecutivo e amministrativo sono gestiti da 3 organi diversi che si bilanciano e si controllano, il lavoro è tutelato, lo stato provvede che le parti più deboli siano curate e possano evolversi (stato sociale). In tali Costituzioni si precisa con molta concretezza quali sono le libertà da
e di
Lo scopo da perseguire è l'evoluzione dell'uomo
Il neoliberismo è una concezione economica capitalista teorizzata da Reagan o la Tachter, basata sulla massimizzazione del PROFITTO
L'impianto teorico è rimasto sulla carta: libero mercato senza interventi dello stato, concorrenza che porta alla selezione dei migliori, abbassamento dei costi e vantaggio del consumatore, razionalizzazione della produzione e infine benessere per tutti
Questi principi sono stati immediatamente contraddetti dai fatti che hanno dimostrato una situazione opposta: i governi dominati da potenze economiche (vedi multinazionali di armi o idrocarburi), la concorrenza distrutta da monopoli o cartelli, dazi e sussidi per bloccare l'import-export e favorire i paesi più ricchi, vendite in dumping cioè sotto costo, arricchimento di pochi e immiserimento di tutti gli altri
, per cui non è possibile considerare la teoria ma si deve badare alla pratica
viviana vivarelli
8 giugno 2006 alle ore 20:36Odio i post ripetuti ma dopo 15 minuti di blocco del pc avevo verificato se era uscito qualcosa e non c'era nulla sul blog per cui ho spento e riprovato dopo un po' e ora i post si sono moltiplicati, giuro che prima non c'erano ed era tutto in stallo, mah...
sorry
Maria Giovanna Darco
8 giugno 2006 alle ore 20:40Padre Angelo Cavagna, recatosi come ogni domenica al carcere della Dozza a Bologna per celebrare la messa con i detenuti, ha ricevuto questo scritto da uno di loro, che lo ha pregato di farlo avere al vescovo di Bologna
Desmond Idaeho è indiano. Ha famiglia e dei figli. E si ritiene innocente.
PER QUANTO ANCORA
Per quanto ancora gli umani resteranno disumani
E il mondo resterà un'arena combattente?
Tutto per la pace!
Dov'è la pace quando l'uomo pretende di fermare l'ingiustizia con l'ingiustizia
Pretende di fermare la guerra combattendo,
Pretende di fermare la crisi con altre crisi,
Pretende di fermare il crimine con altro crimine,
Pretende di eliminare la morte uccidendo,
Pretende di fermare i furti con le estorsioni,
Pretende di dare prendendo,
Pretende di fermare l'odio odiando,
Pretende di eliminare la corruzione corrompendo,
Pretende di fermare i terremoti distruggendo,
Pretende di far cessare le menzogne rendendo falsa testimonianza,
Pretende di arginare l'iniquità abbondando nel peccato,
Pretende di eliminare le pestilenze senza medicamenti,
Pretende di far cessare l'ipocrisia ingannando,
Pretende di portare pace usando la malvagità?
Come può la violenza fermare la violenza?
Essa può essere fermata solo dall'AMORE!
L'uomo non può separare la pace dall'amore nè l'amore dalla pace;
Queste due sono sempre insieme ed insieme resteranno.
Dove c'è pace c'è amore e
dove c'è amore c'è pace.
L'uomo dovrebbe amarsi
Vivendo in un mondo libero da razzismo, nazionalismo,
tribalismo, nepotismo, né con differenze religiose e sociali.
Veniamo tutti da un unico DIO, Dio è AMORE.
E per quanto ancora l'uomo sembrerà dimenticare che
Solo con l'amore il mondo può avere PACE!
DESMOND IDAEHO
09/05/2005, Italia
Elio Martino
8 giugno 2006 alle ore 20:57Hugo,
Sono daccordo con te sulla meritocrazia ma lo sai qual'è lo stato più meritocratico?
La Cina! Quando da noi c'erano ancora i re ed imperatori romani che mettevano ai posti di comando i parenti loro già c'avevano le cariche per concorso pubblico. E mi sembra che negli ultimi 50 anni non siano vissuti nel liberismo!
Non confondere meritocrazia con liberalismo, per favore. Scrivi cose tanto intelligenti e poi mi scadi su concetti tanto semplici, mi sembra strano.
la socialdemocrazia è stato proprio il motivo per cui i conflitti sociali in scandinavia non sono scoppiati, caro mio. Quindi concordi sul fatto che siano fondamentali!!!! Alla faccia del liberista!
Riforme sociali significa molti meno giorni di lavoro persi in scioperi e proteste, dipendenti più motivati e che hanno più soldi da consumare, e PURTROPPO PER TE, UNO STATO PIU' PRESENTE.
Non lo dico io, povero mortale, ma un tipo che comunista non era di certo, che si chiamava Keynes!
Elio Martino
8 giugno 2006 alle ore 20:59Hugo,
Sono daccordo con te sulla meritocrazia ma lo sai qual'è lo stato più meritocratico?
La Cina! Quando da noi c'erano ancora i re ed imperatori romani che mettevano ai posti di comando i parenti loro, li già c'avevano le cariche per concorso pubblico. E mi sembra che negli ultimi 50 anni non siano vissuti nel liberismo!
Non confondere meritocrazia con liberalismo, per favore. Scrivi cose tanto intelligenti e poi mi scadi su concetti tanto semplici, mi sembra strano.
la socialdemocrazia poi è stato proprio il motivo per cui i conflitti sociali in scandinavia non sono scoppiati, caro mio. Quindi concordi sul fatto che siano fondamentali!!!! Alla faccia del liberista!!!
Riforme sociali significa molti meno giorni di lavoro persi in scioperi e proteste, dipendenti più motivati e che hanno più soldi da consumare, e PURTROPPO PER TE, UNO STATO PIU' PRESENTE.
Non lo dico io, povero mortale, ma un tipo che comunista non era di certo, che si chiamava Keynes
daGerardo Orsi
8 giugno 2006 alle ore 21:01Da Gerardo Orsi, Né servo né padrone
orsig@aruba.it
Relazione della dottoressa Antonietta
Gatti, responsabile del Laboratorio dei
biomateriali presso il Dipartimento di
neuroscienze dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia
Ho studiato il caso di un soldato canadese.
Questo paziente, che era un maratoneta, è tornato dalla guerra del Golfo dopo 6 mesi in sedia a rotelle e dopo 8 anni è morto. Nel frattempo ha sviluppato almeno 6 o 7 sindromi, aveva tutto il compendiario del libro di patologia e, alla fine, anche l'Alzheimer
Aveva disseminate in tutto il corpo (io ho avuto
il fegato, il polmone, la milza) particelle di
antimonio cobalto, di cobalto e di mercurioselenio; non ho mai visto questa lega, non so come possa essere entrata
Questa persona aveva gli occhi marroni; dopo 2
anni di patologia aveva gli occhi sul grigio,
dopo altri 2 anni gli occhi sono diventati blu
Il cobalto è blu: c'è una correlazione? Non lo
so. So che esiste la sindrome di Wilson, che è
genetica, in cui si accumula rame: la parte
esterna dell'occhio diventa gialla brunata come
il rame. E' una coincidenza? Nessuno ha mai dato
una spiegazione, quindi siamo aperti a tutte le
possibili ipotesi; sta di fatto, però, che la
moglie ha sviluppato quella che si chiama la
'burning semen disease', in italiano si potrebbe
tradurre come «sindrome del seme urente». Il
militare, una volta tornato a casa, aveva delle
turbe neurologiche e non riusciva a portare a
termine l'atto sessuale; il giorno dopo la
partner aveva bruciori nella parte interna tali
da non poter stare in piedi. Ha dovuto inserire
un preservativo con del ghiaccio dentro. La
partner, in seguito, ha avuto anche perdite di
sangue che non sono comprensibili da nessun ginecologo
Il testo integrale (allucinante) è reperibile presso
http://www.senato.it/documenti/repository/commissioni/uranio/Stenografici/uranio-003d.pdf
Forse lo dovrebbero far leggere ai volontari
daGerardo Orsi
8 giugno 2006 alle ore 21:20La dott. Gatti studia le patologie da nanoparticelle (inferiori a 1 micron) nei soldati che vengono dal Medio Oriente
Nelle biospie trova strane particelle rotonde come possono formarsi solo con altissime combustioni (sopra i 2.000 gradi), dunque causate da bombe all'uranio impoverito che creano temperature superiori ai 3.000 gradi: particelle di antimonio nella pleura, di tungsteno nel polmone, di zirconio dello stomaco, di leghe di piombo, fosforo, cloro, cromo, trova titanio nel midollo osseo, metalli pesanti in forti quantità e leghe strane, tutti fortemente cancerogeni
Molti di questi metalli vengono dai cluster, usati per far esplodere armi sequestrate al nemico di cui i soldati hanno respirato i vapori
Queste nanoparticelle sono indistruttibili e non biocompatibili, passano dai polmoni, al sangue, allo stomaco, al fegato e infine allo sperma; infettano le compagne procurando loro cancro l'utero e alla fine producono figli malformati: palato molle, malformazioni scheletriche, gambe e braccia menomate o mancanti
..
Altra segnalazione:
"Escalaplano, il paese in provincia di Nuoro, tristemente noto per l'alto numero di bambini nati con malformazioni genetiche. Ma anche per l'alto numero di morti per leucemia e linfoma di hodgkin. Ma anche per i tanti animali nati con due teste, orecchie al posto degli occhi, piedi malformati. Escalaplano è a solo 4 km dal poligono militare di Perdasdefogu"
http://www.altremappe.org/Armi/UranioInchiestaRainews.htm
Elio Martino
8 giugno 2006 alle ore 21:50Ma quante baggianate dici?
Mi fa tenerezza il tuo tentativo di riportare il successo delle socialdemocrazie nordiche all'opposizione liberista!!! :-)
Lo sai quanto pagano di tasse i danesi? E dove vanno quelle tasse? Se ti sembrano politiche liberiste quelle!!!!!!!!
Io ho sentito dire che ci sei stato, ma probabilmente mentivi!
Sulla Cina, non avevo certo intenzione di farne un panegirico, però dovresti riconoscere che hai un pò troppi pregiudizi: la cultura cinese è millenaria, non dimenticartelo, e una cultura millenaria non si cancella in 50 anni. Oggi i cinesi volano al 10% di crescita anche grazie ad un sistema profondamente meritocratico.
Poi ci sono le eccezioni, ma sempre di eccezioni si tratta!
Sull'Italia non hai tutti i torti, ma ti ricordo che la nostra scuola pubblica (elementare) viene studiata dai danesi come esempio da imitare! Non ti prendo in giro! E' vero! In norvegia spendono (soldi pubblici) 10 volte più di noi ed hanno una classe di ricercatori che non ha bisogno di espatriare per trovare un lavoro degno. Non si può ricondurre tutto al dualismo "liberismo-statalismo". altrimenti scadi anche tu nel mito ideologico che attanaglia questo paese...
Elio Martino
8 giugno 2006 alle ore 21:53Hugo :-)))
Ma quante baggianate dici?
Mi fa tenerezza il tuo tentativo di riportare il successo delle socialdemocrazie nordiche all'opposizione liberista!!! :-)
Lo sai quanto pagano di tasse i danesi? E dove vanno quelle tasse? Se ti sembrano politiche liberiste quelle!!!!!!!!
Io ho sentito dire che ci sei stato, ma probabilmente mentivi!
Sulla Cina, non avevo certo intenzione di farne un panegirico, però dovresti riconoscere che hai un pò troppi pregiudizi: la cultura cinese è millenaria, non dimenticartelo, e una cultura millenaria non si cancella in 50 anni. Oggi i cinesi volano al 10% di crescita anche grazie ad un sistema profondamente meritocratico.
Poi ci sono le eccezioni, ma sempre di eccezioni si tratta!
Sull'Italia non hai tutti i torti, ma ti ricordo che la nostra scuola pubblica (elementare) viene studiata dai danesi come esempio da imitare! Non ti prendo in giro! E' vero! In norvegia spendono (soldi pubblici) 10 volte più di noi ed hanno una classe di ricercatori che non ha bisogno di espatriare per trovare un lavoro degno. Non si può ricondurre tutto al dualismo "liberismo-statalismo". altrimenti scadi anche tu nel mito ideologico che attanaglia questo paese...
gino serio
8 giugno 2006 alle ore 22:09Oggi i cinesi volano al 10% di crescita anche grazie ad un sistema profondamente meritocratico.
ma che cavolo dici,bello mio che cavolo dici ,la meritocrazia deva essere collocata in una società dove ci siano pari opportunità .
La cina è una nazione che fà concorrenza sleale dove i più semplici diritti umani vengono calpestati dove lo sfruttamento e le più banali normre di sicurezza sul lavoro e i diritti civili non esistono.
Hai uno strano concetto di meritocrazia e socialdemocrazia bello mio .
Tu sei il tipico individuo che predica bene e razzola male ,ti contraddici e poi dici di non avere detto ,sei banale .
Hai mai lavorato veramente nella tua vita ?
Hai mai ottenuto qualcosa perchè lo meritavi?
Anche se dubito sia accaduto per te ,quella è meritocrazia ,più semplice di così.
Gianpiero Romano
8 giugno 2006 alle ore 22:52Fuori luogo ma non troppo
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/fuori-luogo-ma-non-troppo-la-festa.html
Elio Martino
8 giugno 2006 alle ore 23:28ma chi ti ha chiamato in causa?
tu sei solo un povero scemo!
Non distingui la meritocrazia dalla democrazia.
Ma vai a dormire che i bambini a quest'ora dormono!!!!
Elio Martino
8 giugno 2006 alle ore 23:35ben detto! Purtroppo vedo tanto relativismo in giro, e non sembra facile trovare valori condivisi, nemmeno quelli apparentemente più semplici.
Buona notte, e grazie della bella chiacchierata.
Elio
Antonio Modolo
9 giugno 2006 alle ore 00:13La tua lettera mi ha fatto pensare, sai?
Parli dei militari italiani che hanno avuto delle conseguenze a causa dell'uranio contenuto nelle armi usate in guerra. Spieghi che il ricavato del tuo libro andrà in beneficenza alle famiglie dei nostri ragazzi che si sono ammalati e che sono morti a causa dell'uranio impoverito. Stavo per aquistare il libro, sai?
Però mancava qualcosa.
C'era qualche accenno ai civili bosniaci e kosovari che sono stati costretti (e lo sono tuttora) a subire le radiazioni delle armi all'uranio impoverito? Non mi sembra.
La beneficenza era diretta anche a loro? Non credo.
I nostri militari sono rientrati, ma c'è della gente in quelle nazioni che ancora sta subendo le radiazioni delle armi abbandonate laggiù. Scrivi che nessuno si interessa alle famiglie dei militari italiani che hanno avuto problemi per via dell'uranio.
E' vero, mi dispiace per loro, ma chi si interessa alle persone che non hanno solamente un nipote o un figlio colpito dalle radiazioni, ma tutta la famiglia, i conoscenti, i vicini di casa (se la casa gli è rimasta) e loro stessi? Tu?
Comunque... ognuno la pensa a modo suo; io, se non ti dispiace quei 20 euro del libro preferirei darli in beneficenza alle persone che sono state COSTRETTE a rimanere al centro della guerra, e non a quelle che ci sono andate di loro spontanea volontà, e per giunta pagati.
Saluti...
Antonio Modolo
9 giugno 2006 alle ore 00:21La tua lettera mi ha fatto pensare, sai?
Parli dei militari italiani che hanno avuto delle conseguenze a causa dell'uranio contenuto nelle armi usate in guerra. Spieghi che il ricavato del tuo libro andrà in beneficenza alle famiglie dei nostri ragazzi che si sono ammalati e che sono morti a causa dell'uranio impoverito. Stavo per aquistare il libro, sai?
Però mancava qualcosa.
C'era qualche accenno ai civili bosniaci e kosovari che sono stati costretti (e lo sono tuttora) a subire le radiazioni delle armi all'uranio impoverito? Non mi sembra.
La beneficenza era diretta anche a loro? Non credo.
I nostri militari sono rientrati, ma c'è della gente in quelle nazioni che ancora sta subendo le radiazioni delle armi abbandonate laggiù. Scrivi che nessuno si interessa alle famiglie dei militari italiani che hanno avuto problemi per via dell'uranio.
E' vero, mi dispiace per loro, ma chi si interessa alle persone che non hanno solamente un nipote o un figlio colpito dalle radiazioni, ma tutta la famiglia, i conoscenti, i vicini di casa (se la casa gli è rimasta) e loro stessi? Tu?
Comunque... ognuno la pensa a modo suo; io, se non ti dispiace quei 15 euro del libro (anche se non mi dispiacerebbe dargli una sfogliatina) preferirei darli in beneficenza alle persone che sono state COSTRETTE a rimanere al centro della guerra, e non a quelle che ci sono andate di loro spontanea volontà, e per giunta pagati.
Saluti...
Silvana Andreoli
9 giugno 2006 alle ore 17:21Antonio Modolo, BRAVO. Parole sante le tue!!!
Carla Magnani
10 giugno 2006 alle ore 12:14Ben detto, Antonio! Stavo per scrivere esattamente quello che hai scritto tu !!!
A me dispiace che ci siano dei ragazzi che stanno soffrendo a causa dell'uranio contenuto nelle armi che loro hanno liberamente scelto di andare ad usare contro altri esseri umani....
sicuramente se andavano a fare il servizio civile in qualche struttura per disabili non si sarebbero ammalati!!E avrebbero dato e ricevuto tanto amore e soddisfazione!!!Ma sicuramente ...soldi = pochi!!!!
Le uniche guerre che vanno combattute sono quelle che si fanno a suon di trattative, sono quelle che bloccano la vendita di armi a chi vuole fare la guerra (in kosovo se le costruivano loro le armi o le importavano????)
Le guerre si prevengono intervenendo per tempo con interventi diplomatici massicci, laddove si sa ( e anche lì SI SAPEVA--SI SAPEVA) che c'è una situazione calda.
Mi dispiace per gli ex militari rimasti contaminati dai proiettili all'uranio... ma molto di più per quei poveri bambini che oggi dei relativi bossoli ne fanno la collezione, considerandoli innoccui giocattoli...
PIETRO MEDA
9 giugno 2006 alle ore 14:55Quando ho fatto il militare in artiglieria (nel lontano 1988) gli ufficiali parlavano con grande vanto di un nuovo proiettile a "carica cava" capace di perforare spessori di metalli e altri materiali fino ad allora insuperabili incenerendo tutto ciò (o tutti coloro...) che si trovava dietro....
In un anno di frequentazione di poligoni in mezza itali tutti si sono dimenticati di menzionare la sospirata parolina "Uranio".......
Dopo molti anni ho capito cosa erano e mi è venuto il dubbio che non fosse stata distrazione...
P.s. Lo squallore maggiore di questa storia è proprio l'ipocrisia che la pervade come se i morti di tumore fossero stati predestinati dalla natura.
viviana vivarelli
9 giugno 2006 alle ore 15:01Da Tafanus
...la schizofrenia continua...
Berlusconi in campagna elettorale:
"...lasceremo l'Iraq entro giugno 2006..."
Berlusconi ieri:
"...lasciare l'Iraq entro l'anno? una fuga indecorosa... i nostri ragazzi saranno morti invano...questo è tradimento"
Jalal Al Talabani, presidente dell'Iraq:
"...il rientro delle truppe italiane avviene secondo modalità che dovrebbero essere un esempio per tutti: il modo giusto per concordare il ritiro di un contingente militare, in accordo e sicurezza..."
Berlusconi per anni:
"...la nostra presenza in Iraq è stata fondamentale; siamo il più grande contingente dopo quello americano e quello inglese..."
Fondamentale per cosa? per la guerra?
Donald Rumsfield:
"...il ritiro delle truppe italiane è irrilevante..."
(Commento: quello che possiamo notare è che Zapatero quando ha deciso di uscire dall'Iraq ci ha messo 5 settimane a farlo.
Berlusconi ha detto: "Usciamo dall'Iraq entro il giugno del 2006" e ci siamo, ma non ha presentato la sua decisione a nessuno degli alleati né ha fatto azioni pratiche per convalidarla.
Prodi ha parlato subito col corpo d'armata inglese sotto il cui comando le nostre truppe combattono e col presidente Blair, e ha ritirato 1000 uomini, dando inizio di fatto al ritiro degli altri soldati
Ora Berlusconi dice che lui il ritiro lo avrebbe fatto, sì, ma lasciando un presidio militare (?) per altri due anni, ma il succo è che si sconfessa attaccando poi come traditori i ministri del cx che non restano alle vuote parole ma le realizzano.
E allora: lo voleva fare o non lo voleva fare questo ritiro ? O era una balla come le grandi opere? E che senso ha attaccare il centrosinistra se fa quello che anche lui ha promesso? Non è una zizzania inutile e pretestuosa?)
Anthony Joseph Geha Yuja
9 giugno 2006 alle ore 16:27Che tristezza sapere di questi giovani Italiani morti o condannati per colpa dell'uranium impoverito e di politici senza coscienza e senza vergogna come Clinton, Albright, D'Alema ecc.
Come tanti altri politici a destra e a sinistra questi signori hanno perfezionato l'arte della menzogna e dell'inganno per servire gli interessi di finanzieri parasittari e multinazionali che fanno utili osceni seminando morte e distruzione in Libano, Jugoslavia, Palestina, Afghanistan Iraq e altri paesi sfortunati .
Come ha scritto nel suo magnifico libro "War is a Racket" il Generale dei Marines più decorato d'America Smedley D. Butler (vedere collegamento sotto) nelle guerre gli utili sono in dollari (e vanno all'"Elite" finanziaria e politica che promuovono queste guerre ) mentre le perdite sono in vite umane di cittadini onesti e modesti.
http://www.veteransforpeace.org/war_is_a_racket_033103.htm
Non si puo non essere nauseati dall'ipocrisia di politici e giornalisti che continuano a parlare di missioni di pace in Kosovo e in Iraq quando nella prima d'Alema ha appoggiato la guerra contro la Jugoslavia voluta da Clinton che ha devastato questo paese europeo vicino e nella seconda Berlusconi ha appoggiato la guerra contro l'Iraq voluta da Bush e una clique di neocons pro-Israeliani , guerra che ha praticamente distrutto un paese cullo di una antica civiltà, e già fatto più di 250000 vittime iraqene e migliaia di giovani soldati della coalizione.
Un sondaggio recente in America indica che 70% dei militari americani vogliono uscire subito dall'Iraq e per la prima volta un giovane ufficiale americano dell'esercito appellandosi alla Costituzione degli Stati Uniti spiega in modo eloquente e moralmente rigoroso a Sarah Olson ( Left Turn Magazine) che si rifiuta di servire in quel paese perchè considera questa guerra immorale e illegale e basata su falsità e menzogne da parte dell'Amministrazione Bush.
http://www.leftturn.org/
Anthony Joseph Geha Yuja
9 giugno 2006 alle ore 16:27Che tristezza sapere di questi giovani Italiani morti o condannati per colpa dell'uranium impoverito e di politici senza coscienza e senza vergogna come Clinton, Albright, D'Alema ecc.
Come tanti altri politici a destra e a sinistra questi signori hanno perfezionato l'arte della menzogna e dell'inganno per servire gli interessi di finanzieri parasittari e multinazionali che fanno utili osceni seminando morte e distruzione in Libano, Jugoslavia, Palestina, Afghanistan Iraq e altri paesi sfortunati .
Come ha scritto nel suo magnifico libro "War is a Racket" il Generale dei Marines più decorato d'America Smedley D. Butler (vedere collegamento sotto) nelle guerre gli utili sono in dollari (e vanno all'"Elite" finanziaria e politica che promuovono queste guerre ) mentre le perdite sono in vite umane di cittadini onesti e modesti.
http://www.veteransforpeace.org/war_is_a_racket_033103.htm
Non si puo non essere nauseati dall'ipocrisia di politici e giornalisti che continuano a parlare di missioni di pace in Kosovo e in Iraq quando nella prima d'Alema ha appoggiato la guerra contro la Jugoslavia voluta da Clinton che ha devastato questo paese europeo vicino e nella seconda Berlusconi ha appoggiato la guerra contro l'Iraq voluta da Bush e una clique di neocons pro-Israeliani , guerra che ha praticamente distrutto un paese cullo di una antica civiltà, e già fatto più di 250000 vittime iraqene e migliaia di giovani soldati della coalizione.
Un sondaggio recente in America indica che 70% dei militari americani vogliono uscire subito dall'Iraq e per la prima volta un giovane ufficiale americano dell'esercito appellandosi alla Costituzione degli Stati Uniti spiega in modo eloquente e moralmente rigoroso a Sarah Olson ( Left Turn Magazine) che si rifiuta di servire in quel paese perchè considera questa guerra immorale e illegale e basata su falsità e menzogne da parte dell'Amministrazione Bush.
http://www.leftturn.org/
G i o v a n n a N i g r i s
9 giugno 2006 alle ore 18:07Sull'individuazione, l'esplorazione e l'intervento adeguato del crimine occulto sono stati sparsi fiumi di inchiostro e le trattazioni risultano diverse a seconda dei criminali con cui si ha a che fare. Lo scopo del mio intervento non è quello di aggiungere altre informazioni alle molte già esposte e provate sul sito internet che si può raggiungere persino scrivendo il mio nome e cognome nei motori di ricerca e che vanno ad aggiungersi alle molte già in possesso della letteratura scientifica a riguardo, né quello di proporre un nuovo studio, forse l'ennesimo. Ho sentito l'esigenza di trovare un filo conduttore, tra la mera molteplicità delle informazioni, nonché delle relative nozioni che riguardano il crimine occulto e che permettono di chiarire i vari scottanti argomenti, delineandoli nei loro propri contenuti cinici e delinquenziali. Dall'anno 1992 sino ad oggi, nel più terrificante silenzio stampa, in qualità di assistente amministrativo, mi è stata distrutta sempre più la salute sul posto di lavoro. Per favore aiutatemi con la Petizione, grazie.
viviana vivarelli
9 giugno 2006 alle ore 18:30"Settanta milioni di morti in Europa e nella Russia occidentale dall'agosto 1914 al maggio 1945: uomini, donne, bambini, massacrati nelle battaglie, nei bombardamenti, azzerati nei campi di concentramento, messi a morte dalla fame e dalla deportazione. Guerra mondiale? Di fatto guerra civile europea.
Il fascismo, l'apocalisse di Auschwitz non sorgono nel deserto di Gobi o nel Congo ma nel centro del centro dell'alta cultura dell'Europa. Ci sono solo duecento metri tra il giardino di Goethe e la porta di Buchenwald".
E' quanto ha detto George Steiner nella Lectio doctoralis tenuta nell'Aula Magna dell'Ateneo Bolognese il 30 Maggio scorso in occasione del conferimento della laurea honoris causa"
Aldo Antonelli
G i o v a n n a N i g r i s
9 giugno 2006 alle ore 19:33Politica e democrazia.
Il fare politica e la democrazia dovrebbero essere per origine e contenuto strettamente legate. In Italia invece si parla di democrazia anche quando di nascosto vengono esercitate violenze. Non è giusto che la gente che ha il potere politico provochi situazioni tanto deplorevoli, così come non è giusto che personaggi politici riscuotano ugualmente stima dalla gente quando di fronte ad una realtà tanto vile e brutale , non la meritano. Leggi in questo Blog per cortesia : http://oltreilbuio.blogspot.com/
Giovanna Nigris
andrea andreol
10 giugno 2006 alle ore 13:14A me risulta che ci siano diversi casi di soldati morti con la stessa sindrome ma che in kosovo, bosnia o albania non ci sono mai stati; semplicemente ci dovevano andare e si sono sottoposti a tutte le vaccinazioni del caso. Pare infatti che sia appunto un particolare vaccino, poi in seguito ritirato, che provocava i decessi con
questa rara sindrome.
Il problema è che l'uranio impoverito dei
f*****i yankees fa molta notizia... un vaccino
sbagliato che uccide... molto meno
ERWIN-THULE
10 giugno 2006 alle ore 18:321)L'Annuario Mondiale ("World Almanac") censisce 15.688.259 ebrei, in tutto il mondo nel 1938.
2) New York Times" del 22 febbraio 1948 ebrei esistenti in tutto il mondo 15.600.000 e i 18.700.000
viviana vivarelli
11 giugno 2006 alle ore 08:532
E' andata di lusso c'è una nuova paura da raccontare.
Le Torri.
Fissate
per ore
grazie al Peep-Show integrale
live\evil\e stupore.
Ripartiti a tappeto.
La borsa cade
ma lei non crolla.
Presto come una molla
rimbalzerà in aria
La macchina da presa racconta cosa c'è dietro le facce di sorrisi imbiancati cosa c'è dietro i costumi da lap dance che imbracciano mitragliatori colla faccia di chi succhia un cazzo magari è il tuo se spari col mio fucile magari la mia bella faccia da uomo ricco e riuscito di mezzaetà sarà la tua se ti proteggi dall'uomo nero dall'uomo cogli occhi arabi dall'uomo giallo dall'uomo mosquito col mio fucile. Racconta un capitalismo spietato che è un dio spietato.
La macchina da presa racconta la verità seguendo la massa traballante che riempe lo schermo di Michael Moore.
Con Cristo arrestato da un'embolia
che paralizza le arterie ed ogni via.
Usato
come un mulo dentro un mulino incatenato ad una macina
con la dentiera che mastica e macina
e sminuzza e sputa via.
E la carità a volte buona
come stuzzicadenti dell'anima
per disincastrare i residui dalle ruote.
Come quando esplode l'esercito di proiettili da caccia grossa alla paura.
Paura fabbricata in un mulino
che ha bisogno della guerra come del pane.
La macchina da presa racconta le facce racconta le schiene racconta i fori dei proiettili da supermercato racconta la faccia di una donna che lavora a un milione di miglia da casa per vivere nel welfare e lavorare secondo il colore di pelle che si può permettere.
viviana vivarelli
11 giugno 2006 alle ore 08:541
Bowling For The American Dream
di Adriano Marenco
La palla di cannone da bowling
Puntata alla tempia del sogno americano
Ecchedice
Strike!
We Are Columbine!
Se sei un fallito adesso lo sarai per sempre.
IN GOD WE TRUST
Sta stampato a lettere e rilievo
Sulla fronte di dio
1 $
e la National Rifle Association
in pompa magna
raccontata dalla faccia da star magnanima
metteinscena lobby
dell'American Way of Life.
La Faccia Giusta per la Home of the Brave
Tutt'intorno un vecchio film di Charlton Heston in cui marcire.
Negli USA l'uomo nero affoga i figli gonfi di salute del sogno Americano.
In Italia l'albanese affoga in piscina i figli sani del nordest italiano.
E poi magari vai a scoprire che ad affogare i nostri figli biondi e castani
sono state le mamme stesse strafatte di telenovele&telepromozioni.
Noi siamo L'America sana e dobbiamo proteggerci dobbiamo proteggere la nostra famiglia la nostra famiglia la nostra famiglia e perciò ci rinchiudiamo sempre di più dentro serrature dentro serrature dentro serrature dentro recinti armati con Dio fino ai denti come cowboys circondati da indiani e dobbiamo comprare comprare comprare e infilarci nelle nostre ville bunker a beverly hills almeno chi se le può permettere.
ERWIN-THULE
11 giugno 2006 alle ore 09:11Salve a tutti,
Riporto questi pochi numeri che non riesco a capire!
1)L'Annuario Mondiale ("World Almanac") censisce 15.688.259 ebrei, in tutto il mondo nel
1938.
2)Il New York Times" del 22 febbraio 1948 STIMA gli ebrei esistenti in tutto il mondo
da 15.600.000 a 18.700.000
Le fonti non dovrebbero essere sospette !
Di conseguenza : restati nello stesso numero o addirittura aumentati...come si fa a dire
che 6.000.000 siano stati uccisi nei Lager tedeschi ?
Delle due ...una : O hanno sbagliato i conti l'Almanacco Mondiale e il New York Times...o
hanno sbagliato a contare i 6.000.000 di morti ebrei.
C'è qualcuno capace di aiutarmi a capire ?
franco rossi
11 giugno 2006 alle ore 09:49che importa 6000 o 6.000.000, non si può valutare l'atrocità solo attraverso dei numeri.....
per me i morti non sono statistiche...sono morti che pesano sulle coscienze di qualsiasi colore o religione o razza o idee siano...
G i o v a n n a N i g r i s
11 giugno 2006 alle ore 09:59Politica e democrazia.
Il fare politica e la democrazia dovrebbero essere per origine e contenuto strettamente legate. In Italia invece si parla di democrazia anche quando di nascosto vengono esercitate violenze. Non è giusto che la gente che ha il potere politico provochi situazioni tanto deplorevoli, così come non è giusto che personaggi politici riscuotano ugualmente stima dalla gente quando di fronte ad una realtà tanto vile e brutale , non la meritano. Leggete in questo Blog per cortesia : http://oltreilbuio.blogspot.com/
http://w.w.w..m.o.b.b.i.n.g.-s.i.s.u..c.o.m.
Giovanna Nigris
ERWIN-THULE
11 giugno 2006 alle ore 10:14che importa 6000 o 6.000.000, non si può valutare l'atrocità solo attraverso dei numeri.....
per me i morti non sono statistiche...sono morti che pesano sulle coscienze di qualsiasi colore o religione o razza o idee siano...
franco rossi 11.06.06 09:49 |
Chiudi discussione
Signor Rossi,
i numeri hanno contato e CONTANO !
Sta di fatto che i 6.000.000 sono diventati RELIGIONE del mondo ! O NO ?
Io , ateo,non accetto alcuna religione,tanto meno se interessata allo sfruttamento economico-plitico ,come quella dell'HOLOCA$H !
Il prezzo pagato in MARCHI ORO è stato stabilito per 6.000.000 di ebrei ammazzati = a 90.000 miliardi pagati allo stato sionista,come RIPARAZIONE !
Cazzo se contano i numeri !
Salvatore Rianldi
11 giugno 2006 alle ore 15:19Perchè non viene più aggiornato il blog?
viviana vivarelli
11 giugno 2006 alle ore 20:43Erwin, ti è già stato risposto. Hai qualche problema sul leggere? Vuoi continuare parecchio con questo post privo di senso? Non è che ripetendolo diventa vero.
ERWIN-THULE
11 giugno 2006 alle ore 22:54Le ho gia' risposto,ma vedo che non arriva l'imput!
Fino a quando non sara' morta la religione dell'oloca$h !
pasetti luciano luca
13 giugno 2006 alle ore 01:26i politici come D'alema,prodi rutelliberlusconi sia di sinistra che di destra,che hanno dato il via libera a qualsiasi guerra,e che hanno condannato le altre guerre decise da altri governi per gli stessi motivi ,sempre genuflessi alla falsità dell'onu e degli stati uniti insieme agli inglesi,ebbene questi politici devono essere condannati ma non alla galera ma ad'andare in guerra e a marcire al fronte al posto delle migliaia di ragazzi arruolati con l'inganno,facendo credere a loro e alle loro famiglie,talvolta veramente disperate,che andando in guerra e arruolandosi nell'esercito si vada a fare il bene di molti;e invece si muore per il bene di pochi;sempre gli stessi che come automi ipocriti,vanno a i funerali a versare false lacrime.
buttateli fuori dalle chiese non sono degni di stare vicino alle bare delle persone che hanno mandato al macello per riempirsi le tasche.
ERWIN-THULE
13 giugno 2006 alle ore 07:28OTTIMO lavoro !
In Irak siamo andati per salvare il "culo" agli ebrei !
ERWIN-THULE
13 giugno 2006 alle ore 07:29Salve a tutti,
il post non è pertinente al tema,la richiesta di chiarimenti è rivolta ad un pubblico sempre piu' ampio,nella speranza di trovare qualcuno capace di risolvere l'enigma.
Sono invitati a non rispondere tutte quelle persone che hanno nulla di pertinente da dire ,se non le solite "arie fritte" o luoghi comuni ormai logori , abusati e spuntati.
Riporto questi pochi numeri che non riesco a capire!
1)L'Annuario Mondiale ("World Almanac") censisce 15.688.259 ebrei, in tutto il mondo nel 1938.
2)Il New York Times" del 22 febbraio 1948 STIMA gli ebrei esistenti in tutto il mondo da 15.600.000 a 18.700.000
Le fonti non dovrebbero essere sospette !
Di conseguenza : restati nello stesso numero o addirittura aumentati...come si fa a dire
che 6.000.000 siano stati uccisi nei Lager tedeschi ?
Delle due ...una : O hanno sbagliato i conti, l'Almanacco Mondiale e il New York Times...,o
hanno sbagliato a contare i 6.000.000 di morti ebrei.
Qui non si tratta di milione piu' milione meno...qui si tratta di una "probabile" presa per il culo gigantesca.Per 50 anni ci è stato insegnato ,in ogni sede, che ad Auschwitz erano morti 4.000.000 di ebrei...ora ( per merito delle ricerche degli storici revisionisti) sempre ad Auschwitz una nuova targa ufficiale ,dice CIRCA 1.500.000 di persone...!
Addirittura il piu' accreditato storico ANTIREVISIONISTA ,tale PRESSAC Pressac,in "Le macchine dello sterminio",nel 1994, stabiliva in 470.000 i morti TOTALI ad Auschwitz !
C'è qualcuno capace di aiutarmi a capire ?
La cosa non è di poco conto.
viviana vivarelli
13 giugno 2006 alle ore 07:522
Nessuno vi collega le morti in culla, i tanti neonati morti ogni anno misteriosamente nel silenzio delle autorità. Bambini e genitori sono vaccinati con vaccini a mercurio o alluminio o altro "metallo pesante", per 0,005 mc, quantità definita dall'OMS tollerabile per un adulto sano di 70 Kg. Ogni bambino, che pesa 25 volte meno, riceve più dosi in un'unica seduta: trivalenti, pentavalenti, esavalenti, che, sommate ai richiami previsti dal Ministero, superano di 70 volte la dose tollerabile da un adulto. Tali metalli sono neurotossici a qualsiasi dosaggio. In un lattante il processo di mielinizzazione (rivestimento protettivo della corteccia celebrale) è agli inizi, le porcherie vanno dirette al cervello. Così aumentano le malattie allergiche in adulti e bambini, fino ad arrivare a sclerosi multiple, leucemie, paralisi flaccide e morte
Tutto il sistema vaccini andrebbe rivisto
Nei militari tutto aumenta perché subiscono un calendario vaccinale, di + se vanno all'estero. Poi cominciano i primi sintomi di un malessere verso una diagnosi senza scampo. La stessa Commissione Mandelli, che aveva sentenziato l'estraneità dell'uranio, ritenne verosimile una relazione con i cocktail di vaccini
Il sospetto è che la molecola di uranio impoverito sia stata USATA alla stregua della creatina per depistare le indagini dai farmaci dati ai militari, specie quelli che partono in missione, per non sminuire gli enormi profitti delle case farmaceutiche (e in Italia di complicità dei ministeri della Sanità ne abbiamo viste anche troppe!)
viviana vivarelli
13 giugno 2006 alle ore 07:531
Da webmaster@sideweb.it
Indagini a Cagliari per omicidio colposo dalla procura civile e militare su militari morti di leucemia acuta linfoblastica, presso i poligoni di tiro. 3 a Perdasdefogu. Uno era figlio unico di madre vedova e aveva prestato servizio presso il Poligono di Capo San Lorenzo
L'associaz. pacifista "Gettiamo le basi" ha diffuso un dossier da cui risulta che i militari colpiti da tumori emolinfatici a Salto di Quirra sono saliti a 15
Le autorità parlano solo di "coincidenze". La Commissione su queste neoplasie dà risultati zero. Ha lavorato al buio, non ha avuto dati nemmeno sul n° di militari colpiti impegnati in missioni, non ha potuto fare indagini e verifiche, ecc. Insomma è circondata da un muro di gomma
Nessuno risponde ai dubbi inquietanti sui danni a lungo termine di militari o popolazione esposti ai particolati fini e ultrafini dispersi nell'ambiente dalle combustioni ad altissime temperature, prodotte dall'impatto di proiettili a uranio impoverito
Il polverone sembra intenzionale, come quello che colpì l'uso della creatina da parte della Iuve
Maria Giovanna d'Arco
13 giugno 2006 alle ore 07:56Erwin, falla finita!
Tu hai dei gravi problemi mentali o sei un
c i a l t r o n e!
Hiddatelo, per carità. Non si può leggere sul blog
p a z z i
e
m e ntecatti!
DELFO ZORZI
13 giugno 2006 alle ore 09:47CARO GRILLO CHE NE PENSI DI UNA PROPOSTA DI LEGGE PER PROMUOVERE LE VACANZE A CUBA?
VACANZE CHE POI SI PROTRARRANO IN LOCO DATA LA DEMOCRAZIA "ROSSA" CHE LEGITTIMA UNO SPORCO ABUSO DI POTERE DA PARTE DEL BUON EROE CASTRO!!!
NB:BUTTA I RAYBAN WAYFARER CHE SONO DA PICCOLO BORGHESE!!!
G i o v a n n a N i g r i s
13 giugno 2006 alle ore 10:21Dato che a Giacomo Montana viene impedito da questo Blog di postare i suoi commenti sempre molto ponderati, riflettuti e sentiti lo faccio io al suo posto e lo ringrazio pubblicamente per tutto l'aiuto che continua a darmi, alla faccia degli insulti, delle critiche e di tutta la violenza e cattiveria che ci viene gettata addosso. Lui non si fa impaurire e non indietreggia. Insomma è "un uomo" vero.
G i o v a n n a N i g r i s
LA FRITTATA SARA' COMPLETA
- di Giacomo Montana
Quando la violenza non viene esercitata solo sui corpi, procurando danni biologici e persino affamandoli per l'esorbitante aumento del costo della vita, ma anche sulle intelligenze, sviandole,soffocandole, spegnendole con la potente influenza dei Media e con i fuorilegge sempre più tollerati e premiati in diverse maniere, si preclude ogni possibilità di vedere attuare, imparzialità, uguaglianza e giustizia e di conseguenza una vera democrazia.
Questo potrebbe configurarsi come un colossale fenomeno collettivo di regressione del progresso, nell'assurdo, nell'irrazionale. La congiuntura negativa che marcia di pari passo, induce le imprese a una ristrutturazione produttiva, con conseguenti effetti di ripercussione negativa nel mondo del lavoro e quindi, di riflesso, con una maggiore disoccupazione e sempre meno incrementi della retribuzione e delle pensioni.
Come vedete non si finisce mai di imparare e ogni volta si aggiunge un tassello al mosaico della conoscenza e della saggezza. Nonostante tutto c'è ancora chi crede agli ingannatori e affamatori del popolo, facendosi convincere persino a rispondere "SI" al prossimo referendum.
CON LA DIVISIONE DELL'ITALIA, LA FRITTATA SARA' COMPLETA, CON TUTTI GLI INGREDIENTI PIU' SALATI!! BUON APPETITO A CHI VOTA "SI"!
http://w.w.w..m.o.b.b.i.n.g.-s.i.s.u..c.o.m. (per favore togliere i puntini tra una lettera e l'altra)
Daniele Alonge
13 giugno 2006 alle ore 10:4811 settembre........ tutta una cospirazione !!!!!!!!!
via i soldati dall'iraq subito!!!!!
Gaetano Ferrieri
13 giugno 2006 alle ore 11:21La Politica deve essere una Missione Sociale a difesa di tutti i Cittadini per le Pari Opportunità.Purtroppo in Italia è utopia,i grandi potentati non ti permettono di operare a difesa del popolo,il quale per loro deve vivere senza Democrazia.
Perfino i Partiti tutti hanno tolto a noi la possibilità di eleggere i Nostri Rappresentanti,ebbene noi Italiani veniamo valutati come emeriti poltroni che non hanno il coraggio di ribellarsi a questo sistema.
Hanno radoppiato i prezzi con la scusa dell'uro,
stanno indebitando tutti perfino i vecchietti con la cessione del 5° stipendio e/o pensione.
Le case sono radoppiate di prezzo indebitando le nuove copie per 35 anni.
Se hai soldi sei curato,una visita medica è arrivata a costare perfino 300,00 anche in nero,mentre i direttori generali ASL beccano 300mila di stipendio annuo.
La luce,l'acqua,il gas viene gestito in monopolio garantito dallo Stato e noi soccombiamo e paghiamo due volte; la prima economicamente e la seconda con la Salute.
Non occorrono grandi progetti per riportare il tutto alla difesa dei cittadini,basta la volontà di decidere che essere politico è una Missione a tutela della Società.
Vivere in mezzo la gente,vivere il quotidiano,fa capire che l'Italia è malata e il medico che può guarirla,è l'Uomo che ha i Valori della Solidarietà,Equità e eguaglianza,le Pari Opportunità.
Da anni cerco di proporre uno sportello sociale per il cittadino ,da vari anni ho proposto progetti di trasparenza fiscale a tutto il mondo associativo e sportivo,da vari anni chiedo l'abbattimento del 50% degli stipendi ai Parlamentari,l'eliminazione degli incarichi ai politici sui cda pubblici,l'incompatibilità di più incarichi nelle P.A. e nelle Municipalizzate.
E' assurdo che società e/o Enti pubblici paghino la Quota Associativa alla Confindustria, si Parla di Milioni che ricadono sui costi a noi cittadini.
Il Politico che vuole cambiare questo sistema risponda ,io Ci sono a disposizione gratuita
Gaetano Ferrieri.
Gaetano Ferrieri
13 giugno 2006 alle ore 11:26La Politica deve essere una Missione Sociale a difesa di tutti i Cittadini per le Pari Opportunità.Purtroppo in Italia è utopia,i grandi potentati non ti permettono di operare a difesa del popolo,il quale per loro deve vivere senza Democrazia.
Perfino i Partiti tutti hanno tolto a noi la possibilità di eleggere i Nostri Rappresentanti,ebbene noi Italiani veniamo valutati come emeriti poltroni che non hanno il coraggio di ribellarsi a questo sistema.
Hanno radoppiato i prezzi con la scusa dell'uro,
stanno indebitando tutti perfino i vecchietti con la cessione del 5° stipendio e/o pensione.
Le case sono radoppiate di prezzo indebitando le nuove copie per 35 anni.
Se hai soldi sei curato,una visita medica è arrivata a costare perfino 300,00 anche in nero,mentre i direttori generali ASL beccano 300mila di stipendio annuo.
La luce,l'acqua,il gas viene gestito in monopolio garantito dallo Stato e noi soccombiamo e paghiamo due volte; la prima economicamente e la seconda con la Salute.
Non occorrono grandi progetti per riportare il tutto alla difesa dei cittadini,basta la volontà di decidere che essere politico è una Missione a tutela della Società.
Vivere in mezzo la gente,vivere il quotidiano,fa capire che l'Italia è malata e il medico che può guarirla,è l'Uomo che ha i Valori della Solidarietà,Equità e eguaglianza,le Pari Opportunità.
Da anni cerco di proporre uno sportello sociale per il cittadino ,da vari anni ho proposto progetti di trasparenza fiscale a tutto il mondo associativo e sportivo,da vari anni chiedo l'abbattimento del 50% degli stipendi ai Parlamentari,l'eliminazione degli incarichi ai politici sui cda pubblici,l'incompatibilità di più incarichi nelle P.A. e nelle Municipalizzate.
E' assurdo che società e/o Enti pubblici paghino la Quota Associativa alla Confindustria, si Parla di Milioni che ricadono sui costi a noi cittadini.
Il Politico che vuole cambiare questo sistema risponda ,io Ci sono a disposizione gratuita
Gaetano Ferrieri.
Gaetano Ferrieri
13 giugno 2006 alle ore 11:37Caro Beppe,
Voglio vedere se qualche Politico risponde al mio precedente messaggio,comunicandoti, guando avrò finalmente ottenuto lo spazio che chiedo ,per fare la Vera Politica a tutela del Cittadino.
Certo che non demordo,vado avanti con tenacia,perchè confido nell'intelligenza dell'UOMO,a tutela del più debole.
Saluti Gaetano Ferrieri.
cell. 335 460249. ferrieri@federced.info
cesare molinari
13 giugno 2006 alle ore 12:00ciao a tutti,
anch'io ho tifato GHANA ieri sera.
A prescindere che sono sempre dalla parte dei più deboli e dei più poveri, non mi sento rappresentato da questi miliardari viziati e da
tutto il giro di persone losche che li coccola e li sfrutta.
Saluti e buon mondiale
Cesare
Igor Tassoni
13 giugno 2006 alle ore 12:48dopo lo scandalo di calciopoli secondo voi è giousto continuare a guardare un campionato sporco e falso? bè... secondo me no!!!è ora di smetterla di farci prendere per il culo...bisogna trovare il modo di farci rimborsare tutti i nostri soldi spesi per andare allo stadio e per guardare le partite in tv!!!io non ci sto a vedere delle marionette che si fanno pagare per prenderci per il culo...
ermanno russo
13 giugno 2006 alle ore 13:03Mi spiace per come la pensi sulla nazionale, ma per me i colori della nostra nazione non c'entrano niente con qualche delinquente o arbitro venduto......
i giocatori che giocano bene o male sono i migliori tra gli italiani , e rappresentano la nostra nazione e non penso che se vinceranno tutto questo scandalo finirà in una bolla di sapone, e chi ha sbagliato pagherà.(questo è il bello della nostra nazione) pensa in quei paesi dove i cittadini e la magistratura dipendono da un dittatore o da una religione....pensaci.
quindi è con orgoglio che sento il mio paese e sono contento di starci, certo non è perfetto ma c'è di peggio molto ma molto peggio, altro che calciopoli.
Penso ai paesi africani, penso all'iran, irak, a tutti i paesi musulmani, a cuba, etc etc...paesi dove non hai nessuna speranza e li la gente come te non viene cacciata dalla televisione, gli viene tagliata la testa nella migliore delle ipotesi.
qui mi posso alzare la mattina e imprecare contro prodi, o berlusconi, e nessuno mi viene a fare un interrogatorio.....
pensaci grillo pensaci.....noi viviamo nel miglior mondo possibile attualmente e non pensi che siamo un pò fortunati.....e moggi mi dirai tu , io ti rispondo che paga e come se paga,certo il calcio lo deve dimenticare.
Poi va be(come ha detto giorgio bocca) sicuramente è uno che vota forza italia.(non so a lui chi glielo ha detto).....forse "all'emilio fede di prodi"(perchè quello è, un lecchino politicamente corretto)lo ha riferito qualche amico dell'attuale maggioranza.per giustificare tali misfatti.Non si cqpisce perchè l'onesto è sempre a sinistra......ma......
io non lo so spiegare.....
a proposito sai cosa penso dell'attuale governo sarà fermo come una statua immobile......non farà assolutamente niente.....basta leggere attentamente il programma parla di tutto ed è come se parlasse di niente...non ti iluudere grillo non ti illudere.......
viviana vivarelli
13 giugno 2006 alle ore 14:38Ehi, american soldier, sai cosa ti dico?
Il tuo fuoco non e' un fuoco amico!
La tua democrazia e' solo una foglia di fico.
La guerra in Iraq, ormai, e' proprio uno schifo!
Ehi, american soldier, guardati allo specchio!
Il tuo "nuovo mondo" e' peggiore di quello vecchio!
Un incubo e' diventato il Grande Sogno Americano!
Non era questa l'America che noi tutti sognavamo!
Ehi, american soldier, comprendo la tua paura.
Non ce l'ho con te, ma con la tua guerra e la tortura.
Alla cultura delle armi preferisco le armi della cultura.
Del terrorismo barbaro la tua violenza non sara' la cura.
Ehi, american soldier, sul grilletto hai sempre pronto il dito.
Ma, il tuo Rambo e' solo uno stupido e falso mito!
Ricordati, la forza non e' sopra la tua testa rapata:
e' dentro il tuo cuore e dentro la testa che va cercata!
(Autore mancante)
da
http://www.masadaweb.org
Olga Ciccone
13 giugno 2006 alle ore 15:39Premettendo che Kosovo si scrive con una "esse" sola (dato che la grammatica jugoslava non prevede le doppie), scrivo con le lacrime agli occhi ed un groppo in gola ... come mi succede ormai da anni.
I miei genitori sono jugoslavi, o forse ora bisogna dire serbi ... anche se un nonno era italiano, l'altro bosniaco ed una nonna croata. Solo che una volta non ci faceva caso nessuno.
Mio nonno era napoletano, ma scrivo italiano perchè per ora l'Italia è ancora unita, ma in un futuro chissà ...
E allora i nostri figli si sentiranno salire le lacrime agli occhi ogni volta che verrà pronunciata la parola Italia, perchè la identificheranno con un luogo di sogno, che non esisterà più, in cui saranno confinati le loro speranze ed i loro desideri.
La Jugoslavia non esiste più, l'ultimo brandello se n'è andato con il Montenegro ... ed un altro brandello del mio cuore si è strappato, mentre la mente brancola alla ricerca di un motivo per cui tutto questo orrore si è scatenato.
Non bastano le spiegazioni politiche o religiose per giustificare tanta violenza... da tutte le parti.
In Italia ci sono tanti jugoslavi, di tutte le provenienze e di tutte le età. La guerra ci ha sconvolti tutti, ha rovinato (chi più e chi meno) le nostre vite, ci ha tolto l'identità e la dignità. Ci troviamo tutti insieme, senza odi e senza divisioni, stretti nell'abbraccio di chi non ha più nulla. Di chi ha perso tutto ed in più deve subire ogni giorno una pioggia di bugie e di ipocrisie.
Passiamo pomeriggi a discutere di com'era una volta la vita, ma non parliamo mai di com'è ora. Troppo dolore ... troppa rabbia... troppa impotenza.
Vorremmo che tutto tornasse com'era. Che le nostre case non fossero distrutte o occupate da estranei. Che le nostre fabbriche non fossero state bombardate. Che la nostra terra non fosse avvelenata. Che i nostri parenti ed amici fossero ancora vivi.
Vorremmo qualcosa di impossibile e che ci farà vivere nel dolore per sempre.
Stefan Nemanya
23 aprile 2007 alle ore 12:09cara Olga,
sono stato in Srbija appena una settimana fa per lavoro, ho incontrato persone straordinarie ed un paese che ricorda alle volte le campagne della Sicilia. Ero partito pensando di trovare un paese senza nulla da dire e forse ho avuto più risposte delle domande che ho posto. Mi sono innamorato di Beograd, prima mi era successo solo con Parigi e ti chiedo di asciugare le lacrime perchè ciò che è accaduto fa parte del passato. Noi ragazzi parlavamo serenamente di quello che era successo. Alcuni di noi avevano perduto i nonni in Yugoslavia, loro avevano perduto il lavoro pervia delle fabbriche distrutte nel 1999. Ci siamo forse odiati? L'ignoranza conduce alla sofferenza e noi siamo stati bene assieme perchè viviamo nel presente. il passato se ne è andato ed il futuro è ancora incerto. La porta tra Est ed Ovest, splendida Bianca Città racchiude in sè la dignita di persone che anche se vivono momenti difficili non si lasciano andare al degrado ed alla disperazione...
Ya volim serbjiu ;)
Stefania Angiolillo
13 giugno 2006 alle ore 17:05Ciao Beppe, ciao a tutti. il mio umore viaggia tra l'incredulo e l'allibito...ma secondo voi è possibile vedersi rifiutare una richiesta di carta Bancomat, dalla propria banca, perchè residenti in una provincia in particolare? ebbene si...sono davvero furiosa, ma tanto la mia rabbia servirà a ben poco. mi sento vittima di razzismo e-commerciale...ed è tutto vero!!
Luigi Vircillo
13 giugno 2006 alle ore 17:09Caro Beppe... non credo di essere fuori luogo se sottopongo
al tuo senso di giustizia un grave episodio
calcistico che ha colpito circa tre anni fa il Cosenza Calcio 1914.
Qui non si parla da tifoso
qui si sono mossi poteri forti che hanno distrutto quelli piccoli che non sono riusciti a far giungere il loro grido di giustizia alle persone giuste.
Dopo tre anni, scoppia Calciopoli...
scoppiano i nomi che hanno fatto fuori Il Cosenza Calcio
e allora... allora ci risvegliamo e chiediamo un risarcimento
immediato con denuncie e lettere che ancora nessuna testata o programma televisivo ha trattato.
La Storia
3 anni fa, il Cosenza Calcio 1914 militava in serie B.
Nel campionato in corso arriva 4 ultimo
con salernitana, genova e ... non ricordo bene...
Quindi retrocede in serie C con le altre squadre...
Poi tra decreti, nuove regole ecc
le 4 squadre vengono ripescate in serie B...
Quindi Cosenza Calcio 1914 ritorna in B...
( Nel frattempo la Fiorentina è in C2 ! )
Succede qualcosa, lo si capisce da strani segnali che riceve la dirigenza... perquisizioni... domande strane... convocazioni...
richiesta dei documenti più impensabili...
Cosa succede... cosa vogliono...
Bè, oggi abbiamo capito...
i potenti (come Carraro, galliani ecc) avevano deciso
che in qualche modo dovevano eliminare il Cosenza Calcio
dalla serie B... per far posto a chi ?
Forse al Martina Franca che aveva vinto sul campo la serie B!!!
NO... Signori... sul Cosenza Calcio stava per abbattersi la furia
dei potenti corrotti che per ragioni che oggi sono chiare
volevano o dovevano portare la Fiorentina in serie B!!!!
Ebbene, dissero che la fideussione del Cosenza
era arrivata con un giorno di ritardo (!)
Dissero che il Martina Franca non poteva usufruire della serie B
anche se vinta sul campo perchè
UDITE UDITE
La Fiorentina doveva essere ripescata in SERIE B
(quindi due categorie) per MERITI SPORTIVI!!!
SCANDALOSO !!! Scoppiano blocchi autostradali e marcie su roma... ma nessuno ci aiuta. FALLO TU
enrico venini
13 giugno 2006 alle ore 17:32Ciao, perchè non organizzate una riunione di quelli che tifano contro la nazionale ed andiamo avedere le partite tutti insieme? magari a milano?
valentina lorizzo
3 agosto 2006 alle ore 12:30hey testa di minchia ma di la verita..ti è piaciuto fesetggiare....ipocrita e per di piu di milano. che schifo
gente come te la prenderei a calci nel sedere
andrea artoni
13 giugno 2006 alle ore 17:43ti devi vergognare!
Marco reali
13 giugno 2006 alle ore 18:42concordo
vincenzo vivona
13 giugno 2006 alle ore 22:55caro perchè caro non ti conosco mica,signor grillo ho visto sopra delle regole che lei impone per rispondere e quindi ho intenzione di infrangerle tutte. numero uno l'italia non è un paese fondato sul lavoro ma sul clientelismo,numero due quando legge questi commenti non si rende conto che gran parte della gente che scrive questi commenti è più stupida di una scimmia,addirittura un tizio sosteneva di mettere in vigore una legge per mandare la gente a cuba a spese dello stato ma se lo stato ha soldi da buttare perchè non si propone una legge dove si sostiene che ogni giorno a mezzogiorno la stato mi deve mandare a casa i soldi per un pacco di sigarette perchè ultimamente il danaro non è che mi assiste tanto,quanto odio questa società capitalistica!di cui anche io faccio parte.3 sono dispiaciuto per tutta questa gente che muore causa uranio o guerre varie mi sento vicino spiritualmente a tutte le famiglie di questi poveri soldati si vede che la filosofia non ci ha insegnato un cazzo inoltre leggendo ho notato un tizio che giustifica la morte di questi tizi col fatto che vengono pagati ma io mi domando o questo è minchia o non paga le tasse cioè voglio dire in una società capitalistica come fai a portare avanti la tua famiglia se non lavori eh stronzo di un gianni aburi;quattro vaffanculo (così mandato a tutti i miei nemici e a berlusconi "noi coglioni ma tu fuori dai coglioni");cinque io mi chiamo vincenzo vivona ho 16 anni e ti volevo chiedere ma tu sei una divinità o qualcosa giù di li perchè la gente ti interpella come se tu sapessi tutto? inoltre aggiungo che sono di castellamare del golfo qui ci hanno commissariato il comune per mafia come spero tu già sapessi questa estate perchè non vieni a farti una scappata giù in sicilia e passi da castell. così ti posso offrire un caffè e vedere se sei così inteligente come ti dipingono.la mia e-mail c'è l'hai
che una qualsiasi divinità ci salvi tutti in tonzo da questo delirio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sara Coccolini
14 giugno 2006 alle ore 11:5316 ANNI?
SE è VERO... ELEMENTO CURIOSO. SI, è VERO. MOLTI SONO FUORI DI TESTI, ALTRI PROVOCANO SOLO. ALTRI INTERPELLANO BEPPE COME SE FOSSE DIO IN TERRA. TU SFRUTTA SOLO TUTTE LE INFORMAZIONI CHE HAI PER FARTI SEMPRE UNA PROPRIA OPINIONE. E NON TI PREOCCUPARE SE NEL TEMPO LA CAMBIERAI... PIU SI SA PIU CI SI FORMA.
P.S. NON SCORDARE MAI CHE TUTTI FANNO I PROPRI INTERESSI, ANCHE BEPPE... SE NO MI AVREBBE RISPOSTO AD ALCUNE E-MAIL SE AVESSE VOLUTO MATERIALE SU "COME è NATO PRODI". A QUANTO PARE LA DOMANDA LUI NON SENTE IL BISOGNO DI PORSELA...
Dario Buzzoni
15 giugno 2006 alle ore 16:18Un saluto a Beppe Grillo e a tutti coloro che con lui collaborano alla realizzazione di questo blog.
Da qualche tempo leggo con interesse i post che ricevo via mail, ora vorrei commentare quello postato da Vincenzo Vivona il giorno 13 giugno.
Vediamo di capirci, ragazzino.
Uno, se scrivi una mail in un blog aperto come questo di Beppe Grillo, sarebbe buona cosa scriverla a proposito: pur parlando di temi assolutamente importanti, mi devi spiegare il nesso tra i morti in Kosovo e la situazione della tua città, ci sono spazi su questo stesso sito dove puoi trovare più spazio e attenzione.
Due, nessuno è Dio in terra, ma chi lavora per far vivere la realtà di questo sito-blog-fonte_di_informazione lo fa anche per aiutare altre persone mettendo delle conoscenze altrimenti nascoste a disposizione di chi ne è interessato. Beppe Grillo non è un Dio ma una persona che rende pubbliche informazioni preziose e lo fa in modo attento, altrimenti questo sito non sarebbe tra i più visitati in Europa e nel mondo e non sarebbe considerato così autorevole.
Tre, anche se non sei d'accordo con gli altri utenti del blog, non vedo il motivo di insultarli indicandoli come "più stupidi delle scimmie", me compreso; siamo ancora in un regime democratico, almeno si spera, e se leggi opinioni diverse dalle tue che non ti convincono, passa oltre oppure chiedi spiegazioni come è nella natura del blog; se qualcuno scrive dei post volutamente provocatori, non inerenti o semplicemente fuori tema, sei obbligato a leggerli e ricordarli?
Quattro, se vuoi farti davvero leggere e capire, dovresti essere più intelligente sforzandoti di non usare degli insulti -come viene chiesto- e di rendere semplice la lettura del tuo post, per esempio con un uso corretto della grammatica e della punteggiatura.
Se è davvero nelle tue intenzioni farti ascoltare, come credo sinceramente tu voglia fare, pensaci su e usa in modo corretto lo spazio che ci offre questo blog.
Saluti
FARINA ALESSIO
16 giugno 2006 alle ore 17:36INVECE DI RACCOGLIERE FONDI PER I DISASTRI COMBINATI DAGLI ESERCITI RACCOGLIAMO FONDI PER CHIUDERE E MANDARE IN PENSIONE CIA ED ESERCITI...INUTILE PAGARE PER QUESTI DANNI SE TRA UN MESE DOVREMMO RACCOGLIERE FONDI PER DANNI NUOVI!
CIA ED ESERCITO SONO SOLO LA CONSEGUENZA DI UN MERCATO ECONOMICO BEN PIù GRANDE MA COMINCIAMO DA LI..PER CARITà..NON VORREI MAI ISTIGARE AL BOICOTTAGGIO ANCHE PERCHè ORMAI SON POCHE LE INDUSTRIE ALIMENTARI ECC..CHE NON SI OCCUPANO ANCHE DI ARMAMENTO(E PERCHè SAREBBE ILLEGALE..)MA..QULCOSA BISOGNERà PUR FARE..!
IO SON STANCO DI TELECAMERE PER LE VIE,PER I CAMPETTI,PER GLI AEROPORTI,METALDETECTOR,SCANSIONI DELLA RETINA,TECNOLOGIE MILITARI SU TECNOLOGIE CIVILI PAGATE DALLO STATO(NOI)PER LIMITARCI E CONTROLLACI CON LA SCUSA DI UN TERRORISMO FANTASMA!ESSERE UCCISO DA UN TERRORISTA PUò ESSERE ANCHE ACCETTABILE MA ESSERE UCCISO DALLE IPOCRISIE E MENZOGNE DEI NOSTRI STESSI GOVERNI E MENTALITà FILOAMERICANE MI SCOCCIA UN Pò!SI è RISOLTO L'ENIGMA USTICA??SI VERRà MAI A SCOPRIRE LA VERITà SUL PENTAGONO??E SULLE TORRI GEMELLE??CHI CI RACCONTA COSA FANNO I NOSTRI MILITARI CON ARMI DI PACE IN GIRO PER IL MONDO SE NON LORO STESSI??QUALE ALTRO GOVERNO NON SARà SIMPATICO ALLA CIA??AIUTO!!C'è UNO PSICOLOGO IN RETE CHE MI SPIEGA IL PERCHè LA GENTE NON SI VA AD UBRIACARE CON GLI AMICI INVECE DI PRENDERE IN MANO UN FUCILE?C'è UN PSICANALISTA IN GRADO DI SPIEGARMI IL PERCHè IL PARLAMENTO SI COMPERA COSI FACILMENTE?EPPURE DI SOLDI NE PRENDON PARECCHI!O SIETE RIMASTI AD EDIPO?IO SON GIOVANE E INCASINATO..MA SON SICURO CHE TRA GLI ITALIANI REPRESSI E SCHIZZATI DEL GIORNO D'OGGI CI SIA ANCORA QUALCUNO IN GRADO DI TENER TESTA AI GRANDI INTELETTUALI ITALIANI DEL PASSATO....L'ITALIA è SEMPRE STATA UNA FUCINA DI SUPER UOMINI DAL GRANDE INTELLETTO...PERCHè SIAM FINITI COSI IN BASSO?SIAM RIMASTI SUCCUBI DELLE CHEWINGUM CHE CI LANCIAVAN GLI ALLEATI QUANDO SBARCARONO?SIAMO ANCORA LI?
E SOPPRATUTTO C'è UN MEDICO IN GRADO DI SPIEGARMI PERCHè BEPPE GRILLO SUDA COSI TANTO?
Giovannanigris
17 giugno 2006 alle ore 02:50Se vincesse il SI del Referendum di questo mese, l'Italia si piazzerebbe nel centro del vortice della rovina.
Dopo avere subito l'inferno durante il governicchio di berlusconi è mio desiderio consigliare con il cuore sul referendum. Un mio amico di Bergamo mi ha informata sui relativi gravi risvolti del Referendum del 25-26 giugno. Inoltre dietro la supervisione di CGIL CISL UIL BERGAMO anche io ritengo sia indispensabile votare "NO"
"In tanti per salvare la Costituzione di tutti." Questi sono i motivi:
NO Al potere nelle mani di una sola persona: con questa modifica il Presidente del Consiglio diverrebbe "PRIMO MINISTRO ASSOLUTO"
-verrebbe legittimato di fatto da un'elezione diretta
-potrebbe sciogliere la Camera a suo piacimento
-non gli servirebbe la fiducia per insediarsi
-a questo strapotere(unico in Europa) non si accompagnerebbero contrappesi adeguati, né rafforzamento delle figure di garanzia
-il Presidente della Repubblica sarebbe ridotto ad una figura di mera rappresentanza
NO Allo smantellamento dell'unità nazionale: con la modifica dell'art.117 si verrebbero a creare sperequazioni territoriali su materie quali:
-assistenza ed erogazione sanitaria
-organizzazione scolastica
-polizia amministrativa e locale con la conseguente disparità tra le diverse zone del Paese
NO Ad una riforma imposta da pochi che ha privato il Parlamento di una vera discussione, approvata dalla sola maggioranza che ha modificato 53 articoli in 15 ore di dibattito.
Ogni modifica costituzionale deve essere sempre ampiamente condivisa in Parlamento e dalla società civile.
AL REFERENDUM del 25 e 26 giugno VOTA NO."
Questo è il contenuto dei consigli dei suddetti CGIL CISL UIL.
A QUESTO REFERENDUM VOTIAMO CON INTELLIGENZA UNA VALANGA DI "NO". Giovannanigris Cliccate pure sul mio nome in basso.
SVEGLIAA! NON FACCIAMOCI TRATTARE DA INGENUI E SPROVVEDUTI, BASTA CON LE MINACCE, GLI INGANNI E I RAGGIRI! INIZIAMO COL VOTARE "NO" a questo referendum.MontanaGiacomo
ermanno montaldi
20 giugno 2006 alle ore 18:27bravo sono daccordo con te
votate noooooo
votate noooooo
no e basta.
garofolo massimiliano
15 luglio 2006 alle ore 20:00probabilmente io sono il fratello di un militare deceduto per l'uranio. su internet digitando "garofolo alessandro uranio"si possono trovare le 2 interrogazioni parlamentari su mio fratello. non so che dire e' 6 anni che aspetto giustizia... credo comunque che verita' non sara' fatta, anche perche'il caso di mio fratello non so per quale motivo sia sottaciuto.(penso sia quello piu' specifico e in grado di dare risposte) ma evidentemente c'e' una volonta' inconfessabile a non fare uscire la notizia.
garofolo massimiliano
25 agosto 2006 alle ore 22:39Volevo ringraziare gli amici di mio fratello che,differenza delle istituzioni che se ne fregano della sua vicenda, hanno voluto fare nascere un MANTOVA CLUB intitolato a mio fratello dal nome GARO PER SEMPRE.
massimiliano garofolo
25 dicembre 2006 alle ore 19:44L'idea del GARO PER SEMPRE ,nasce dall'affetto di alcuni amici (e dire amici è riduttivo) per mio fratello Alessandro.
Non so per gli altri, ma per me gli anni trascorsi al fianco di mio fratello hanno rappresentato una stupenda scuola di formazione di vita.
Il GARO per me è stato fratello e amico in egual misura mi ha fatto vivere un periodo da favola, sono stato fortunato ad averlo avuto come fratello; con lui ho conosciuto la magia e la poesia che regala questa vita straordinaria.
Mentre gli amici e chi lo ha conosciuto lo ricordano, da un'altra parte vi è uno stato che non fà niente per ricordarlo; sulla vicenda del Garo sono state presentate due interrogazioni parlamentari al ministero della difesa è stato trasmesso un servizio di denuncia della Rai e alcuni articoli di giornale, ma ad oggi non è stata ottenuta nessuna risposta.
Grazie al GARO PER SEMPRE ora lo stato non deve dare risposta solo alla mia famiglia ma anche a oltre duecento persone che lo vogliono ricordare.
Negli occhi di ANDREA,CHRISTIAN,DAVIDE,JURI,LUCA,MASSIMILIANO e STEFANO oltre all'entusiasmo di questa avventura,resa possibile da una bellissima società calcistica, rivedo il sorriso tremendamente coinvolgente del Garo.
Anche se per lo stato vi è un silenzio assordante, per noi sei stato,sei,sarai sempre un "patriota", e la tua luce brilla in mezzo a tutte le altre persone che hanno sacrificato la vita per una giusta causa. GRAZIE GARO per il messaggio che ci hai consegnato, non ti dimenticheremo... e da parte mia ti voglio bene!.
Salvatore Brighina
10 settembre 2006 alle ore 12:27Oggi, 10 settembre 2006, in una solitara sala di rianimazione di un ospedale di Napoli, si sta lentamente e atrocemente spegnendo la vita di un giovanissimo militare paracadutista che sognava di servire il proprio "paese" con leale coraggio, colpito da leucemia fulminante, dopo essere stato per ben due volte in Kosovo.
Vorrei tanto che i signori governatori si recassero in Kosovo e ci restassero per sempre.
Grazie per lo spazio e per lo sfogo
Fabio Barbalace
12 settembre 2006 alle ore 15:04Sono stato tre volte in Kosovo e a quanto pare sono più fortunato di questo ragazzo.
Potrei dire tante cose, ma forse è meglio non aggiungere altro...a modo mio, gli sono vicino.
Piero Giorgi
21 marzo 2010 alle ore 09:10Salvatore Brighina...
Si tratta forse del MITICO comandante della 32' Compagnia Genio Guastatori del 3' Battaglione "Verbano"?
Lui aveva estremamente a cuore i suoi Guastatori e, se chi ha scritto e' quel Salvatore Brighina, sappia che i suoi Guastatori non la dimenticheranno MAI, proprio per questo.
Usque ad Finem
Gu. Piero Giorgi (54/G)
loredana russo
5 maggio 2007 alle ore 21:27Ho appreso con sgomento, da "La Repubblica", della drammatica vicenda del prof. Fabio Maniscalco, che ho avuto la fortuna di avere come mio docente qualche anno fa e che ho molto ammirato per la sua dedizione e la passione (che in molti noi ha trasmesso) nei confronti della salvaguardia dei beni culturali nelle aree di guerra. Il prof. Maniscalco ci ha fatto conoscere (con i suoi reportages ed immagini) gli orrori che produce un conflitto e la distruzione che esso produce ai civili ed alla memoria storica di tante nazioni sfortunate. Il prof. Maniscalco è tra i maggiori esperti del settore ed è stato candidato per le sue attività (in Bosnia, Kosovo, Albania, Algeria, Afghanistan, Palestina, etc.) al Premio Nobel per la Pace.
Da quanto ho appreso dal quotidiano del 14/3, proprio quei conflitti, che lo hanno visto protagonista e impeganto concretamente a preservare i beni culturali e di culto di paesi e religioni non suoi, hanno esteso i loro devastanti effetti anche sul corpo del prof. Maniscalco. Infatti, a causa di una rara ed anomala forma di tumore al pancreas, dovuta all'esposizione con l'uranio, Fabio Maniscalco versa in gravi condizioni di salute.
Non so cosa intendano fare le nostre Istituzioni, ma francamente mi chiedo cosa si aspetti a legiferare oppure ad intervenire sulla questione "uranio". E mi domando cosa ne pensano quei politici che quando erano all'opposizione si sono sempre battuti contro la guerra ed i suoi effetti. Mi riferisco a Bertinotti, a Diliberto, al Presidente della Repubblica Napolitano, etc.
Sicuramente, l'attuale Governo di sinistra non farà nulla, se non istituire commissioni e sottocommissioni che non portano a nulla e costano tanto (vedasi il caso Scaramella-Guzzanti). Almeno mi consola pensare che l'Accademia Svedese un giorno premierà l'opera di un uomo, di uno studioso e di un professore di altri tempi e di cui l'Italia ed il mondo hanno bisogno. E spero, soprattutto, di poter rivedere il prof. Maniscalco guarito e combattivo
Gaetano Ferrieri
18 aprile 2008 alle ore 09:24La Politica deve essere una Missione Sociale a difesa di tutti i Cittadini per le Pari Opportunità.Purtroppo in Italia è utopia,i grandi potentati non ti permettono di operare a difesa del popolo,il quale per loro deve vivere senza Democrazia.
Perfino i Partiti tutti hanno tolto a noi la possibilità di eleggere i Nostri Rappresentanti,ebbene noi Italiani veniamo valutati come emeriti poltroni che non hanno il coraggio di ribellarsi a questo sistema.
Hanno radoppiato i prezzi con la scusa dell'uro,
stanno indebitando tutti perfino i vecchietti con la cessione del 5° stipendio e/o pensione.
Le case sono radoppiate di prezzo indebitando le nuove copie per 35 anni.
Se hai soldi sei curato,una visita medica è arrivata a costare perfino 300,00 anche in nero,mentre i direttori generali ASL beccano 300mila di stipendio annuo.
La luce,l'acqua,il gas viene gestito in monopolio garantito dallo Stato e noi soccombiamo e paghiamo due volte; la prima economicamente e la seconda con la Salute.
Non occorrono grandi progetti per riportare il tutto alla difesa dei cittadini,basta la volontà di decidere che essere politico è una Missione a tutela della Società.
Vivere in mezzo la gente,vivere il quotidiano,fa capire che l'Italia è malata e il medico che può guarirla,è l'Uomo che ha i Valori della Solidarietà,Equità e eguaglianza,le Pari Opportunità.
Da anni cerco di proporre uno sportello sociale per il cittadino ,da vari anni ho proposto progetti di trasparenza fiscale a tutto il mondo associativo e sportivo,da vari anni chiedo l'abbattimento del 50% degli stipendi ai Parlamentari,l'eliminazione degli incarichi ai politici sui cda pubblici,l'incompatibilità di più incarichi nelle P.A. e nelle Municipalizzate.
E' assurdo che società e/o Enti pubblici paghino la Quota Associativa alla Confindustria, si Parla di Milioni che ricadono sui costi a noi cittadini.
Il Politico che vuole cambiare questo sistema risponda ,io Ci sono a disposizione gratuita
Gaetano Ferrieri.
