
Der Stronzen
27 giugno 2006 alle ore 19:36•di MoVimento 5 Stelle
Ho letto Der Spiegel. Me l'ha tradotto un mio amico svizzero. Più che Der Spiegel dovrebbe chiamarsi Der Stronzen. Dopo la lettura mi sono sentito come quei padri che danno uno schiaffo ai propri figli ogni volta che sbagliano, ma se lo fa un estraneo diventano una belva. Noi italiani per molti versi facciamo schifo, ma rispetto ad altri popoli, ad esempio i tedeschi, ce ne rendiamo conto. Sappiamo quali sono i nostri difetti e non ne andiamo certo orgogliosi. Se c'è un popolo che parla male di sé stesso è quello italiano. L'autocritica è un nostro personale piacere.
Der Stronzen, prendendo spunto dai nostri calciatori ed allargando il concetto a tutti gli italiani, ci qualifica come forme di vita parassitarie, mammoni maligni che sfruttano le donne, tipi da spiaggia, millantatori, viscidi, che non possono vivere senza un animale ospite dal quale succhiano più che possono, il cui obiettivo primario nella vita è l'ostentazione continua di affaticamento e, se calciatori, preferiscono giocare la palla a terra in modo da colpire meglio le ossa degli altri.
Der Stronzen conclude minacciando i calciatori italiani affermando che se la Germania li incontrerà in semifinale, loro, i tedeschi, hanno ancora un paio di conti aperti dall'ultima vacanza italiana.
Der Stronzen è uno dei settimanali più diffusi e letti in Germania. Non so se quanto ha scritto rappresenta anche l'opinione dei suoi numerosi lettori.
Certo la tradizionale ospitalità tedesca non è più quella di una volta se nessuna fonte governativa ha finora preso posizione contro gli insulti di Der Stronzen rivolti a una nazione ospite.
Un gesto di orgoglio dipendente Prodi! Un colpo di telefono al cancelliere Merkel per chiedere un intervento.
Al direttore di Der Stronzen e al pennivendolo autore dell'articolo posso solo dire che le loro parole disonorano, ingiustamente, il popolo tedesco, e non gli italiani.
Commenti (2603)
Antonio de Luca
27 giugno 2006 alle ore 20:13primo
Giulio Romano
27 giugno 2006 alle ore 20:15Ancora con questi "primo" e "secondo"...
E poi ci lamentiamo se sui giornali stranieri ci prendono per il c..o.
Maria Tappatà
27 giugno 2006 alle ore 20:20be' scusa,ma dopo un anno che visito questo blog è la prima volta che arrivo prime di altri migliaia di lettori...almeno la soddisfazione di scriverlo!e poi non vedo proprio come questo possa essere oggetto si scherno da parte degli stranieri...dopo le figure del Berlusca scrivere "primo" e "secondo" sono bazzecole......
michele manici
28 giugno 2006 alle ore 08:23ma mi spieghi a che cacchio serve scrivere "secondo"??? ma che soddisfazione può essere? probabilmente hai una vita così vuota che scrivere "secondo" ti porta gioia. tra l'altro non sei neanche arrivati primo... sfigato
Antonio de Luca
28 giugno 2006 alle ore 08:45Sei arrivato terzo e questo ti fa rosicare. Quest'estate vai a fare i preliminari, e non sperare che ti venga dato lo scudetto, perchè qui gli arbitri fanno il loro dovere. Ciao.
Antonio Loffa
27 giugno 2006 alle ore 20:16TERZO!
E poi mi chiadeno perché i tedeschi mi stanno sul culo?????
Maria Tappatà
27 giugno 2006 alle ore 20:17terza!toogo!nn ero mai arrivata in tempo per fare uno dei primi commenti!
Comunque trovo orribile che la gente possa pensare certe cose!possibile che esistano ancora tanti pregiudizi?secondo me chi ha scritto una cosa del genere è paragonabile solo ai nazisti o ai leghisti (parenti stretti insomma.....)
Matteo Colombo
28 giugno 2006 alle ore 09:07...paragonabile solo ai nazisti o ai leghisti (parenti stretti insomma.....)
Per scrivere ste vaccate potevi anche arrivare 1451esima così magari non ti si leggeva!!!
Leghista ma molto meno razzista di te!!!
Saluti MC
Marco Della Gatta
27 giugno 2006 alle ore 20:22era maeglio il classico pizza/mandolino a questo punto :|
spero si faccia davvero questa semifinale...
rossi daniele
27 giugno 2006 alle ore 20:23beh... i dedeschi non sono dei simpaticoni di sicuro...
ma io credo che in fondo queste accuse ce le meritiamo...
Marco Pressante
27 giugno 2006 alle ore 20:25E scrivono ancora:
"Venerdì saranno gli scalcianti taglialegna dell'Ucraina ad essere oliati e impastoiati. Così, seppur buoni a nulla, gli italiani arriveranno di nuovo fino alla semifinale. Ma poi, cari Luigi, non sarà sempre domenica. Noi abbiamo ancora un paio di conti aperti dall'ultima vacanza italiana".
A presto, Der Stronzen.
Claudio Bosia
27 giugno 2006 alle ore 20:26Sarà, ma un po' di autocritica forse servirebbe, magari capiremmo perchè certe cose vengono scritte; poi la storia della telefonata tra politici per chiedere un intervento sul direttore.......... mi ricorda tanto il diktat bulgaro dell'elefantino contro Biagi e Santoro:
come dicevo, se facciamo un po' di autocritica potremmo scoprire di predicare bene ma...
daniele boscaro
27 giugno 2006 alle ore 20:26stai calmo grillo, le cose che il tuo pennivendolo ha scritto in gran parte sono vere...lo sai tu lo sappiamo tutti, almeno le persone obiettive....la cosa che fa incazzare è sentirle dire, e poi dai tedeschi con i quali noi italiani siamo sempre in rivalità....poi sai benissimo che non si deve far di tutto un erba un fascio, il giornalista in questione sara stato in una giornata particolarmente "incazzata", tanti, la maggior parte dei germanz non hanno questi pregiudizi, almeno non più di quelli che abbiamo noi nei loro confronti.... comunque, di difendere il "popolino" italiano io proprio non me la sento.....
daniele rossi
27 giugno 2006 alle ore 20:58Concordo... anche se quello non lo definirei mai un giornalista di difendere il "nostro popolino" è dura... prima miglioriamo noi stessi e poi possiamo protestare...
Quell'"opinionista" è un idiota ma anche da noi non mancano.
Blisco jaio
29 giugno 2006 alle ore 15:02Fa piacere di leggere qualche persona sobria e pacata. Ciao
diego maradona
7 luglio 2006 alle ore 17:55daniele boscaro..ke idiota impara a leggere le premesse e poi parli..dopo aver riflettuto...illuso
FABIO rude
27 giugno 2006 alle ore 20:27PERCHE' NON MANDIAMO UNA MAIL DI PROTESTA AL DER STRONZEN TUTTI QUANTI INSIEME, ALLA STESSA ORA E GIORNO...DAI???
ALMENO CI STENTONO STI TEDESCHI...
NON BASTAVA L'ORSO....
QUALCUNO CHE PROPONGA UN TESTO IN COMUNE DA MANDARE PER MAIL AL DE SPIEGEL TUTTI INSIEME...
fACCIAMOCI SENTIRE, TANTO I POLITICI STANNO A MAGNA'!!!!
DAI E' UNA COSA SERIA!!
angelo steri
27 giugno 2006 alle ore 20:30io l'ho gia' fatto,ma piu' che di protesta era una mail di insulti!!!scusate ma mi sono rotto i coglioni dei luoghi comuni,una volta sono meridionale e non valgo niente,un'altra prgressista e quindi coglione,un'altra ancora italiano e parassita....bastaaaaaaaaa!!!!!
Massimo Peca
27 giugno 2006 alle ore 20:39Io propongo questo (qualcuno che traduce in tedesco?):
Alcuni tedeschi non hanno perso il vizio di uccidere gli italiani. Ma nella vita tutto e' reversibile.
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Massimo Peca
abruzzese, quello del parco.
Fabio rude
27 giugno 2006 alle ore 20:42m dici la mail se ce l'hai ancora...
ho già pronto il testo in tedesco ed in italiano
nico falco
27 giugno 2006 alle ore 20:27ma veramente, questo "primo" che significa? ci mettessero anche un commento valido, dopo..
(so che nemmeno il mio commento è valido per l'argomento trattato, ma non ce la facevo più a vedere sto "primo".. abbiate pazienza)
Francesco Zeppilli
27 giugno 2006 alle ore 20:27Approved.
Prima ci ammazzano il temibile Orso , uccisore e divoratore incallito di pecore e poi ci danno del parassita ?
Giornale Disonorevole.
Fabio Neri
27 giugno 2006 alle ore 20:27Sono d'accordo con beppe quando dice che in questo modo i tedeschi offendono solo se stessi!!!
Fausto Truscia
27 giugno 2006 alle ore 20:27Lo so, saranno pure degli stronzi...
... Ma non hanno tutti i torti.
Gianluca Barbieri
27 giugno 2006 alle ore 20:27spon_sport@spiegel.de è la mail di quel simpaticone che ha scritto l'articolo. Vi propongo ti intasargliela con le vostr non pacate rimostranze
Enrico Gallì
27 giugno 2006 alle ore 20:27Caro Beppe,
come diceva il buon Dante:
"Non ti curar di lor ma guarda e passa!"
Non si può dar peso a qualsiasi idiozia che scrivono i giornali esteri,spesso pieni dei soliti e fastidiosi pregiudizi sugli italiani.
Antonio Corvese
27 giugno 2006 alle ore 20:28Roba da matti, si puo' anche criticare, ma farlo dicendo cose vere o facendo una critica costruttiva, questi sono solo una serie di insulti senza senso
nico falco
27 giugno 2006 alle ore 20:28ancora l'orso bruno?
leggete e, per favore, capitemi prima di eventualmente attaccare.
con sta storia di Bruno, l'orso ammazzato dai crucchi. eh vabbè, faceva parte di una specie protetta, in via di estinzione, era tutto un progetto per salvare quella specie eh si.. su questo nessuno ha da ridire.. come nessuno credo abbia da ridire sul fatto che avrebbero potuto narcotizzarlo e trasferirlo invece che ammazzarlo.
intendiamoci, un pò di spiace che l'abbiano ucciso, non è lui che rompe i coglioni..
a romperli sono le istituzioni.
da quanto tempo c'era quest'orso? non credo sia spuntato dal nulla.
era in quelle zone da diverso tempo. ed ammazzava le pecore. mò le pecore possono morire perchè non sono in pericolo estinzione? ma tralasciando questo.. avete idea di com girano le palle a quegli allevatori che si trovano le pecore sbranate? sai quanto gliene fotte a loro dell'orso?
potevano narcotizzarlo, potevano fare di tutto.. ma PRIMA.
se ne sono fottuti del problema fin quando la germania non s'è anche lei rotta i coglioni di questo frutto di un progetto italiano, e l'ha fatto ammazzare. dove sono state le istituzioni per tutto questo tempo?
possibile che prima se ne siano altamente fregate, e si siano interessate al problema solo quando era ormai troppo tardi?
mò è facile dirsi indignati.. si dovrebbero vergognare per come si sono comportati prima, altro che indignarsi adesso..
michele franzinelli
28 giugno 2006 alle ore 09:46Caro Nico Falco innanzitutto il progetto "Life Ursus" non è solo italiano ma era finanziato (e bene) dall' Unione Europea. Che la Germania non fa più parte dell'UE??? L'anno scorso il fratello di Bruno, il cui vero nome per la cronaca è JJ1, se ne era andato a far scorribande in Svizzera, hai per caso sentito di Svizzeri che hanno protestato o sparato??? Io abito in Trentino e qui la provincia per ogni pecora (ma anche gallina, capra, ecc) che viene uccisa dall'orso ti paga un bel rimborso, mentre se a uccidertele è, per esempio, una volpe non ti ripaga un bel niente...
Il problema non è quello che fa l'orso, ma l'orso in sè, la paura irrazionale che la gente prova di fronte ad un animale che suscita terrori immotivati. Per farti capire lo stesso orso ucciso in Baviera ad aprile ha fatto razzie nel mio paese, un mio vicino di casa nel bel mezzo della notte è stato svegliato dall'abbaiare del suo cane è uscito in giardino e c'era l'orso che tentava di aprirgli il pollaio, beh credimi tra i due il più spaventato alla fine era l'orso che se l'è data a gambe levate...
Personalmente io quando faccio un'escursione in montagna ho più paura del morso di una vipera che non di incontrare l'orso...
Paolo De Sanctis
30 giugno 2006 alle ore 10:36Ciao raga, sono anch'io trentino e animalista. Conosco bene la faccenda, il Parco di Spormaggiore (Adamello-Brenta) e quello di S. Romedio. Ebbene, avete ragione entrambi! Nico ha ragione perchè COMUNQUE noi italiani, appena sentite le minacce dei tedeschi dovevamo subito correre in soccorso di Bruno, e non piangere dopo. E Michele ha ragione su tutta la linea perchè - diamine - i tedeschi non sono certo dei stupidi o ignoranti, le cose dette da Michele le dovrebbero sapere bene e quindi potevano evitare sicuramente questo crimine.
Certo la cosa li ha coperti di m....da e se lo meritano, ma quello che a noi interessa è che il povero Bruno non c'è più e che una cosa simile non deve accadere mai più. Quindi, d'ora in poi, a lezione appresa, NON sperare nell'altrui buoncuore/buonsenso/ecc. ecc, ma dobbiamo alzare il sedere sùbito e tutelare, seguire, proteggere, alla fine "recuperare" il malcapitato animale. Spero che Bruno non sia morto invano.
Mauro Cruciani
27 giugno 2006 alle ore 20:29
Der Spiegel, come La Bilde, come The Sun in Inghilterra, rappresenta una forma di giornalismo nazional popolare, nessuno lo prende sul serio; chi lo compra, lo legge con lo stesso interesse con il quale da noi si vede il TG4 o si sfoglia una rivista di gossip dal parrucchiere...
In ogni caso condivido l'opinione che chi ha l'autorità per farlo, dovrebbe intervenire presso il Governo tedesco, così come dovrebbe intervenire presso l'editore di alcuni giornali nostrani (tipo La Padania...) che sono infarciti dalla prima all'ultima pagina di menzogne e di insulti rivolti a chiunque non la "pensi" come loro e chiedo scusa a tutti gli esseri pensanti per l'uso improprio del verbo pensare...
dario da Pisa
27 giugno 2006 alle ore 20:35d'accordo. Lo sfogo di Beppe è più che giustificato ma un pò eccessivo....ora guardiamo ad altre cose è meglio..
roberto casiraghi
28 giugno 2006 alle ore 10:38D'accordo su tutto. Volevo solo far presente che mentre il Bild Zeitung e The Sun sono giornali nazionalpopolari, Der Spiegel è invece l'equivalente tedesco di settimanali come Panorama (dell'era pre-berlusconiana) e L'Espresso. Sono cioè testate che fanno opinione e vengono lette da un ceto medio-alto. In un certo senso, questo però addirittura accresce la gravità dell'accaduto!
olimpia dukakis
5 luglio 2006 alle ore 22:48a me non risulta che Der Spiegel sia considerato alla stragua di Bild. anzi e' reputato un giornale serio e moderato
daniele boscaro
27 giugno 2006 alle ore 20:30e comunque guardate a gaza cosa succederà fra poche ore, quello è uno schifo....altro che de stronzen....povera palestina....
dario da Pisa
27 giugno 2006 alle ore 20:31qualcuno sa se questo governo ha fatto qualcosa oltre che chiaccherare? un decreto uno stralcio di proposta di legge? FACCIAMO QUALCOSA!!!
roberto ferri
27 giugno 2006 alle ore 20:33noi avremo i nostri difetti dei quali siamo consapevoli e spesso accondiscendenti (a torto), ma loro non sono sicuramente esenti da critiche soprattutto vedendo lo sfascio sociale al quale stanno andando in contro le classi giovanili di quel candido paese senza parlare poi del calcio scommesse che mi pare abbia toccato anche loro!!!!
non hai forza per tentare di cambiare il tuo avvenire per paura di scoprire libertà che non vuoi avere.
franco garofalo
27 giugno 2006 alle ore 20:35Non è vero che gli italiani riconoscono i propri difetti, anzi, in questo paese si rispettano i furbi che diventano dei veri modelli da seguire fino a quando non cadono. Questo non avviene in nessun paese civile e nemmeno in Germania, dunque, non vedo perchè i tedeschi dovrebbero dire di se stessi che fanno schifo
paulo anchi
27 giugno 2006 alle ore 20:35No e No, la stampa è libera o no?
Prodi telefonare alla Merkel per censurare una revista tedesca! Non basta le nostre censure interne ed andiamo a...
Francesco Gatti
27 giugno 2006 alle ore 20:40Condivido. Il Buon Beppe é un sanguigno e talvolta troppo impulsivo. Vogliamo veramente dare importanza ad un giornalaccio? Eppoi hanno ragione a volersi vendicare, con tutte le mogli che gli trombano in Romagna...
Luca Fineschi
27 giugno 2006 alle ore 20:35Der Spiegel in effetti si rivolgeva a te.
Razza di un tonto vorrei che tu adesso mi facessi vedere la faccia di quella scienza della Livia Turco dopo che si è fumata 40 spini.
Forse è cosi...? come si vede ora? non cambia niente?
Anche l'espressione?
Dai Grillo facci vedere la faccia della TURCO DOPO 40 SPINI!!! Sono curioso!
francesco marinelli
27 giugno 2006 alle ore 20:37dopo la battuta di berlusca sul capò al parlamento europeo secondo me possono scrivere d tutto....
sono tornato da poco da berlino, bella gente i tedeschi.
cià tutti
Andrea Rossi
27 giugno 2006 alle ore 20:39I Tedeschi stanno ancora a rosicare la sonora sconfitta in amichevole e poi vaneggiano ad una assurdo riquadro del paese. Comunque noi abbiamo fatto anche di peggio se vogliamo, un politico di destra( il loro era un'incapace caricatura) di cui non ricordo il nome ha insultato i tedeschi, sulle prime pagine di Bild. Mettendo in difficoltà numerose località turistiche.
Forse in alcuni casi è meglio sorvolare infondo è solo l'opinione di poche persone.
matteo mattei
27 giugno 2006 alle ore 20:39Giggino Giggini 27.06.06 20:13 |
BRAVO, BRAVO.
MI VERGOGNO PER TE.
Michele Pollio
27 giugno 2006 alle ore 20:39Caro Peppe,
ho la vaga sensazione che a questo tizio bruciano ancora ferite lontane e recenti, per il resto ogni popolo è un popolo, io sono fiero di essere italiano!
Luca Fineschi
27 giugno 2006 alle ore 20:39Gallina vecchia fà buon brodo.
Cancelliera vecchia brutta figa.
Matteo Sgambato
27 giugno 2006 alle ore 20:41io ho letto prima l'articolo su repubblica...conosco un po di gente tedesca e sono brave persone, anche se molte di loro hanno il vizio di sentirsi sempre maledettamente migliori degli altri,specie di noi italiani!non sono mai riuscito a capire il perchè.non ci rispettano,però amano l'italian way of life.gente strana!
aldo cremaschi
27 giugno 2006 alle ore 20:42Non so se vi siete resi conto cosa ha fatto Di Pietro: ha chiesto il commisariamento dell'Anas dopo che ha controllato i conti,ha fatto due più due e ha capito che i vertici rubavano soldi. Non è mai successo che un ministro intervenisse in questo modo. In un paese "normale" sarebbe una cosa da nulla, ma in Italia...
Complimenti Di Pietro, mi spiace di non averti votato
p.s.
so che non centra nulla col post ma è stato più forte di me. Scusate
Marco Sitzia
27 giugno 2006 alle ore 20:49Ho sufficiente pelo sullo stomaco per non eccitarmi troppo a queste notizie...
.. sarà bene attendere gli sviluppi e vedere cosa avverrà REALMENTE!
Dopodichè...
... o pernacchie (come solitamente accade),
... o voto alle prossime.
Riccardo Galatolo
27 giugno 2006 alle ore 20:45Luca Fineschi 27.06.06 20:39
eheheh...
a te piacciono in nani pelati eh?!
porcellone!
manuela bellandi
27 giugno 2006 alle ore 20:45Ahahahahah!!!
L'ex Presidente del consiglio ci ha dato dei COGLIONI...
Speroni ha detto che facciamo SCHIFO...
Le offese dei ministri italiani a noi italiani non si contano più...ehehehe!!!
In confronto i tedeschi ci fanno i complimenti, in fondo sono antagonisti nel mondiale, mica nostri dipendenti.
Buona serata al blog...offesa libera stasera?
Marco Sitzia
27 giugno 2006 alle ore 20:45Eh!
Stai cadendo nella censura!!
Non si fanno queste cose!
Se non ti piace Der Stronzen, puoi sempre leggere Tuttosport e vedere quanto sono bravi quelli della Juventus.
Salute!
carmelo aversa
27 giugno 2006 alle ore 21:16Dobbiamo prendere atto che questa nazionale gioca maluccio e... vince.
Come al solito la differenza la fanno i campioni come TOTTI che, dopo un rigore pressoché perfetto, puo' permettersi il lusso di ciucciare alla faccia dei tedeschi che si sono legati al dito Messico 70 e Madrid 82!!
Giovanni Piuma
27 giugno 2006 alle ore 20:46Ciao Beppe.
Cosa si dovrebbe pensare, allora, dei tedeschi guardando questa foto?
http://attivissimo.blogspot.com/2006/06/gatto-vs-orso-vince-il-gatto.html
Ciao, Giovanni.
ps: grazie per il post leggero, ci voleva.
paolo bartoli
27 giugno 2006 alle ore 20:48Quando noi per mangiare usavamo già forchetta e coltello e andavamo alle terme per il benessere del corpo loro si pituravano la faccia con il fango e vestivano pelli di animali. Un gap culturale di almeno 500 anni. Salutoni agli stronzen del blog.
Gary Baldi
27 giugno 2006 alle ore 20:49...anche fosse?
Riccardo Galatolo
27 giugno 2006 alle ore 20:49Luca Fineschi 27.06.06 20:35
io volevo vedere quella del TUO amico Fini...
ha detto da Fazio che si è fatto una canna in Giamaica ed è rimasto stravolto 2 giorni!
cosa ha fumato l'uranio???
Natale Andrea
27 giugno 2006 alle ore 20:49Mah, secondo me è inelegante ma completamente veritiero:
basta analizzare i cinque secoli scorsi.
Gianni Cesari
27 giugno 2006 alle ore 20:50Io sono mezzosangue, sono nato a Offenbach (sede del ritiro del Brasile tra l'altro).
Mai, diconsi mai, ho ricevuto offese dai Tedeschi.
Abbiamo mangiato, bevuto assieme, ci siamo chiamati "kameraten", abbiamo celiato mille volte sulla sortita "strunz" di Trapattoni, ma mai ci siamo offesi. Sono stati nemici i nostri padri 60 anni fa ed ora, se non ci amiamo, ci rispettiamo.
Guardate altre nazioni e etnie che carneficine e faide fanno per torti antichi ancor oggi!
Io penso solo che c'è qualche stronzone superficialone a cui va data una bella lavata di capo e che deve scrivere, in italiano e tedesco, sul suo giornale "io sono un emerito asino" con tanto di sua foto allegata.
Spero che entro domani a mezzogiorno il Governo si muova per chiedere le dovute scuse.
roberto rossi
27 giugno 2006 alle ore 20:502 cose:
-stefano stefani (lega nord) e der stronzen sono amici
-dei giocatori italiani non me ne frega niente, mi spiace che qualcuno alimenti odio in europa tra paesi amici
ciao
Claudio Broglia
27 giugno 2006 alle ore 20:50Mi spiace ma questa volta, nonostante i toni, son d'accordo con l'immagine dipinta dal quotidiano. Siamo un paese dove si voleva spostare il referendum per la partita della nazionale, rendiamocene conto.
cristiano di giovanni
27 giugno 2006 alle ore 20:51der spiegel sarà anche der stronzen però quando vado in vacanza all'estero gli unici che ti rompono le palle, gli unici che si comportano da veri maleducati, incivili senza nessun rispetto per gli altri, e per i posti che li ospitano, sono gli Italiani. Spiace dirlo ma è così. D'altronde se uno si guadagna una fama di un certo tipo sotto sotto ci sarà anche del vero. Faccio un esempio stupido: noi italiani abbiamo la fama di quelli che creano sempre risse in discoteca. Andate in qualsiasi altro paese europeo, anche nelle situazioni più illegali ed off limits, non succede niente. In Italia invece le risse e i casini scoppiano anche fuori dai club più esclusivi. Come mai? La verità è che siamo maleducati e ormai totalmente impregnati di quella cultura mafiosa per la quale il tuo posto al sole lo ottieni solo sgomitando chi ti sta attorno. Mos tua vita mea. Basta prendere la macchina e farsi un giro nel traffico per rendersene conto. Peccato che le regole per il vivere civile si basino su ben altro tipo di filosofia
daniele boscaro
27 giugno 2006 alle ore 23:19caro mio...APPLAUSI!!!!! è proprio cosi...
oltrtutto, a mio parere, il nostro problema è che oltre ad avere nell'indole questa maleducazione e mancanza di moralità nelle cose ( distanti in questo anniluce dai popoli anglossassoni ) c'e ne vantiamo anche...da noi essere "furbi" è un pregio, una nostra peculiarità
achim achilles
27 giugno 2006 alle ore 20:51Achim_Achilles@spiegel.de
Questa è la mail del giornalista che ha scritto l'editoriale....
Giuseppe Rigillo
3 luglio 2006 alle ore 13:02Fatti un giro al centro di Roma a vedere come si comportano tedeschi, inglesi e americani prima di dire che gli italiani all'estero sono i peggiori....
Flavio Lupi
27 giugno 2006 alle ore 20:52Naa... non ti curar di loro... se intervenisse il nostro dipendente Prodi daremmo a der stronzen più importanza di quel che merita...
Ne abbiamo anche noi di der stronzen in casa... :P
cosa dire di calderoli?! O_o
Marco Sitzia
27 giugno 2006 alle ore 20:52E tu una Merdaccia che non ha neppure i coglioni (non riferendomi a elettori multicolori) per firmarti.
Vaccagare.
Riccardo Galatolo
27 giugno 2006 alle ore 20:52per il 49.9% degli italiani, sono d'accordo con i tedeschi!
Bruno Tedesco
27 giugno 2006 alle ore 20:53I teteski rosikano ankora per le quattro pappine prese qualke mese fa, tranquilli ke se li ritroviamo gli rifacciamo il kulo (e vendikiamo anke BRUNO).
Pero' Beppe il Forza Ghana lo potevi evitare.
Antonino Di Bella
27 giugno 2006 alle ore 20:53oooooooooooh!
Ogni tanto salta fuori qualche guaio che unisce gli italiani.
Per fortuna esistono gli insulti e le partite dei mondiali a farci ricordare quanto le persone siano sottomesse ad un sistema di catalogazine, di appartenenza ad un gruppo di qualcosa...
Come se non bastasse il razzismo tra nord e sud Italia....
Ma si, fanculo chi ha scritto quelle brutte cose su di noi (noi chi?) !!!
Carlo Tamai
27 giugno 2006 alle ore 20:55Ciao a tutti!
Io accetto le critiche a noi rivolte dal giornalista tedesco perchè ci dipingono come in realtà siamo. Per fortuna che ci sono giornalisti che prendono posizione e criticano duramente e con motivazione quello non li aggrada. Dovrebbero prendere esempio i giornalisti italiani che non hanno le palle di fare domande, cacano parole per sentito dire, danno l'impressione di essere comprati, sputano sentenze di seconda mano, parteggiano viscidamente per chi li stipendia. A proposito, cosa c'entra Prodi?
Ciao.
Fabio La Viola
27 giugno 2006 alle ore 20:55Beh.. sentire i tedeschi che parlano male degli italiani è una cosa normale... Però, io sono stato in Germania e posso dire che anche loro non sono il simbolo della perfezione. Si è vero parlano sottovoce che manco li senti mentre noi urliamo... ma alle 3 di notte sono tutti sversi in mezzo alla strada e non riescono più neanche a pensare sottovoce... Si, i nostri giocatori sono fallosi, ma la nazionale tedesca non è conosciuta come la più tecnica e spettacolare... Per concludere vorrei usare una citazione di Trapattoni rivolta a un calciatore tedesco.. ma la vorrei estendere a tutti i tedeschi.. "Du Bist Eine Strunz!!!!"
Marco Sitzia
27 giugno 2006 alle ore 20:56@ Gianni Cesari
[Sono stati nemici i nostri padri 60 anni fa].
Non è vero!
Sono gli Italiani che quando hanno capito che "Il carro dei vincitori" era cambiato...
.. sono saltati su quell'altro!
Mo breev
gianni cesari
27 giugno 2006 alle ore 23:49occorronno dei distinguo: mio nonno e uno zio erano partigiani, non mi risulta siano mai stati amici o alleati dei tedeschi, neppure x breve tempo. e così molti Italiani. eppure mi guardo ben da rinfacciarlo quando il mio interlocuotre è un Tedesco, giusto x educazione.
Riccardo Galatolo
27 giugno 2006 alle ore 20:56massì che cel'ho...
era per rimarcare il fatto che è stato Mr.Ford a darsi un nome di fantasia!
non a caso ho messo "Nome e Cognome"...
eeehh...ma TE, che sei d'accordo con LUI, attacchi solo ME!
eeehh:tra merde non vi mordete eh?!
oppure non l'avevi capita?!
mah...
eheheh
Mauro Bellaspica
27 giugno 2006 alle ore 20:57Il ministro delle Infrastrutture ha tenuto un'audizione alla Commissione
Ambiente della Camera. "Chiesto il commissariamento dell'Ente"
Anas, Di pietro contro Pozzi
"Segnalato la gestione alla procura"
Anas, Di pietro contro Pozzi
"Segnalato la gestione alla procura" Il ministro Di Pietro L'ex magistrato dice che si potrebbero ipotizzare i reati di peculato, falso in bilancio e false comunicazioni ROMA - Il ministro delle Infrastrutture Antonio di Di Pietro attacca il presidente dell'Anas Vincenzo Pozzi. Due mosse secche quelle del ministro che ha chiesto al collega Padoa Schioppa il commissariamento dell'Ente e ha inviato una segnalazione alla procura della Repubblica sulla gestione dell'Anas. ... adesso cominciano le mazzate
"Segnalato la gestione alla procura" Il ministro Di Pietro L'ex magistrato dice che si potrebbero ipotizzare i reati di peculato, falso in bilancio e false comunicazioni ROMA - Il ministro delle Infrastrutture Antonio di Di Pietro attacca il presidente dell'Anas Vincenzo Pozzi. Due mosse secche quelle del ministro che ha chiesto al collega Padoa Schioppa il commissariamento dell'Ente e ha inviato una segnalazione alla procura della Repubblica sulla gestione dell'Anas. ... adesso cominciano le mazzate
marilena.costa
27 giugno 2006 alle ore 20:57caro Beppe,
ti esprimo tutta la mia gratitudine e tutta la mia commozione per qello che hai fatto fin ora.
Ho visto il video della riunione con "il nostro dipendente Romano Prodi" e mi è piaciuto moltissimo, GRAZIE!
MA ADESSO INTENDO SOLLEVARE UNA RIFLESSIONE CHE MI STA' PARECCHIO A CUORE!
OSSIA:
Non sopporto l'idea di non potere più usufruire, di quell'unico modo che conoscevo per tifare la Nazionale Italiana.
Non sono io che devo dire Forza Azzurri!
Voglio dire,.... Ho imparato a dire.....
Forza Italia!!!!!!! fin da bambina.
RIVOGLIO INDIETRO IL MIO ENERGICO ...FORZA ITALIA!
E FARLO SENZA LA VERGOGNA DI SAPERE CHE MI STAREI RIFERENDO AD UN PARTITO POLITICO!
GRAZIE SEMPRE! GRAZIE ANCORA!
GRAZIE!
Alessandro Zucconi
27 giugno 2006 alle ore 20:58Ragazziii !! Bastaaa !! Lo volete capire o no che è tutta una montatura per nascondere la polvere sotto il tappeto ? Se Der Stronzen non è stato censurato (sì, in Germania esiste la censura ed è un reato punibile penalmente) un motivo c'è di sicuro. E che ne pensano tutti i nostri immigrati ? Ed i tedeschi che, per disperazione sono venuti in Italia a cogliere le arance perchè da loro non c'era lavoro ? Chi manipola l'informazione è un dio sulla terra. Proviamo (e PRODIAMO) a chiederci quali leggi e quali interessi devono passare sotto la traccia di una informazione inciuccata in partenza, che comunque fa tanto rumore e tiene le coscienze occupate su un solo argomento. Merckelinaa, Prodinooo, su, bimbi ! Fate i bravi e raccontate a papà il malestro che volete combinà !
eric otto walliser
27 giugno 2006 alle ore 20:59non condivido quello che grillo dice ne post.
primo, beppe ti stai comportando come i mussulmani che hanno distrutto mezzo modno per via delle vignette comparse su un giornale.LIBERTà DI PENSIERO NON DIMENTICHIAMOLA!
secondo, l'articolo viene preso troppo seriamente, e quello che è scritto non è nemmeno un articolo dicamo è più l'opinione di un giornalista sportivo. il fatto che questo rispecchi poi quello che la gran parte dei tedeschi pensano dell'italia, ci deve far pensare.
terzo, bisogna vedere il tutto come un allegoria. la descrizione fatta dell'italiano medio è una descrizione di Mer_da, e come ha giocato l'italia ieri? a voi la risposta.
Marco Ghisleni
27 giugno 2006 alle ore 21:00Se ancora nessuno l'ha pensato, propongo a tutti gli albergatori, ristoratori e "compagnia bella" delle zone di vacanza italiane più frequentate dai tedeschi (Riva Del Garda, Peschiera, Desenzano, la riviera Romagnola ad esempio) di acquistare, incorniciare ed appendere in bella vista copia di questo giornale con a fianco la bandierina dell'Italia, dell' EUROPA, e della Germania... Magari sotto scriveteci anche: "WILKOMMEN".
gino serio
27 giugno 2006 alle ore 21:01Ma che mi combini beppino sei diventato patriota tutto d'un tratto?
Comunque qui una freccetta la lancio a favore del berlusca ,è stato l'unico nella nostra storia politica di leccaculi ad aver il coraggio di mandare a fanculo il primo ministro tedesco e suoi deputati.
almeno questo al nano lo dobbiamo.
Antonino Di Bella
27 giugno 2006 alle ore 21:04Beh... non è che lo ha proprio mandato affanculo... diciamo piuttosto che lo ha proposto come capo delle SS naziste in un film che stava girando un "amico" suo...
o no?
Giampietro Belotti
28 giugno 2006 alle ore 03:10si ma l'ha fatto nn perchè l'aveva offeso, ma perchè gli ha chiesto come mai fosse anni che cerca di scappare dalla giustizia italiana! Gli ha fatto la domanda che ha fatto Travaglio, che ha fatto Luttazzi, che ha fatto Santoro... la domanda che dovrebbe farsi ogni italiano degno di questo nome:
DOVE HAI PRESO I SOLDI?
Maurizio Inferno
27 giugno 2006 alle ore 21:01LA MENZOGNA PIU' GRANDE DEL SECOLO CONTINUA A RESTARE NASCOSTA!
CLICCA SUL MIO N0ME PER SAPERNE DI PIU'!
Francesco Zappala'
27 giugno 2006 alle ore 21:02A proposito della battuta sul Kapo'
Ecco come si vendicarono i tedeschi su Berlusconi.
http://video.google.com/videoplay?docid=7656092930169732415&q=berlusconi+scherzi
Melissa Rota
27 giugno 2006 alle ore 21:02.....IL BUE CHE DICE CORNUTO ALL'ASINO....
Michele Da Campo
27 giugno 2006 alle ore 21:02Hahahaha è pazzesco Beppe, giuro che ti stavo scrivendo prima per chiederti di commentare questa vicenda non appena l'ho letta tra i commenti del post precedente... mi hai letto nel pensiero! Certo è che il nostro Paese DEVE rifarsi un'immagine nuova, in Europa e nel mondo, (e i pregiudizi purtroppo comportano una difficoltà in questo senso, è cosa risaputa...) ma non è di certo con insulti gratuiti che la faccenda si risolverà... meglio critiche costruttive, vero caro il mio "pseudogiornalistaSPORTIVO" tedesco?
magari se ognuno iniziasse a guardare in casa propria con un po' di umiltà...
Sebastiano Bresolin
27 giugno 2006 alle ore 21:03Beh.... Sui fatti calcistici l' Italia non è stata penalizzata contando l' immeritata espulsione di Materazzi che conduceva un' ottima partita.... penso che chi ha permesso che "der spiegel" uscisse in questa maniera l' ha buttata un pò grassa.... inoltre se migliaia di tedeschi che potrebbero sciegliere benissimo Francia, Spagna, Portogallo per andare al mare vengono in Italia, vuol dire che poi tanto schifo non facciamo.... proprio un' uscita del cazzo....
sarebbe come ricordare ad ogni fallo tedesco gli abomini fatti dai nonni di giocatori e tifosi durante la 2' guerra mondiale e chiudo qua....
Gabriele Belperio
27 giugno 2006 alle ore 21:03Ah ma allora anche in Tedeschia i giornali sono usati solo per sparare cazzate!!!!
Francesco Espositi
27 giugno 2006 alle ore 21:13mi dispiace per te Beppe e per tutte le persone che partecipano al blog, ma temo che la rivista tedesca abbia completamente ragione. per dimostrarlo, basta che l'italiano medio distolga un attimo gli occhio dalla gazetta dello sport e valuti quello che gli accade nel suo paese con un minimo di criterio. se gli italiani non sono un popolo di parassiti allora perchè il silvione ha governato per 10 anni? perche c'è un immenso buco nelle nostre finanze se è vero che gli italiani pagano tutti le tasse? guarda beppe, io sono un ragazzo di 19 anni e non vedo l'ora di avere un occasione per scappare in un altro paese, magari un paese dove la meritocrazia funziona (come, PER ESEMPIO, la Germania).
Daniele Mercury
27 giugno 2006 alle ore 21:04direi che i crucchi hanno ragione.
Forse sul fatto di segarci in semifinale un pò meno dal momento che la rep.italiota ha davanti a sè il duro ostacolo dell'ucraina, da affrontare sempre e costantemente in 9 nella propria area sperando in un miracolo tipo Nicolino Berti in bayern-Inter di 15 anni fa (ovviamente i crucchi al ritorno vinsero 1-3 e l'inter finì fuori).
p.s.
Italia fuori dal mondiale... si ringraziano tutte le squadre che daranno il loro contributo
Paolo Manca
27 giugno 2006 alle ore 21:04Penso che ogni nazione abbia i suoi stronzen, vedi da noi, per esempio, con Calderoli o Berlusconi. Questi stronzen screditano la nazione di appartenenza di fronte agli occhi di tutto il mondo esprimendo solo pareri personali, pareri che nessuno gli ha chiesto. Propongo un sito su cui possano comparire tutti questi stronzen in maniera da poterli insultare liberamente, come fanno loro del resto.
Libertà di parola non vuol dire libertà di insulto.
Anna Modoni
27 giugno 2006 alle ore 21:09Sono d'accordo, d'altra parte ,la mamma "degli stonzen" è sempre incinta. Non hanno razza , ne religione, nemmeno una paatria ... sono ovunque.
Mi piace l'idea del sito.
antonio modolo
27 giugno 2006 alle ore 21:19in effetti.. quello che usciva dalla bocca del premier erano considerati i pensieri degli italiani.
Daniele Mercury
27 giugno 2006 alle ore 21:06E intanto il "morigerato" e "intellettuale" Pessotto si getta dai tetti delle case....
meditiamo gente, meditiamo...
Flavio Lupi
27 giugno 2006 alle ore 21:18lascia stare Pessotto...
se non si sa il motivo è inutile fare mere congetture...
;)
Andrea Guadagno
27 giugno 2006 alle ore 21:10Bà, è normale che in estate i giornali tedeschi parlino male dell' Italia, l' anno scorso hanno titolato per quanto ruiguarda la spiaggia di Bibione, la più frequentata dai tedeschi "Bibione diventera solo un' ammasso di case disabitate e di alberghi in rovina in cui i gabbiani farranno i loro nidi"
Secondo me gli stiamo sul ca220 perchè trutti i turisti vengono qui e in germania non ci resta nessuno
Prospero Pirotti
27 giugno 2006 alle ore 21:11BEPPE, LASSA PEDDE'++++++++++++++++++++
+
Saremmo Mammoni ma in campo ci temono: quella pretattica è.
Ivan Pezzei
27 giugno 2006 alle ore 21:20Giusto! Quell'articolo è più un inno alla FIFA (quella vera) tedesca che non agli insulti verso gli italiani... e poi, alla fine, i conti torneranno.
dario valeri
27 giugno 2006 alle ore 21:12ma beppe ,
prima dici che gli italiano conoscono bene i loro difetti e non ne vanno certo orgogliosi e poi ti offendi quando un giornale fa notare al popolo tedesco quali sono questi difetti..... mi sembri un altra persona oggi.
la descrizione fatta degli italiano non si discosta molto dalla realta' !! basta che tu RICORDI che alle ultime elesioni per un pelo non vinceva il nano portatore di qualcosa ..... si beppe per un pelo vinceva ILLO.... bene a questo punto ha ragione quel giornale che tu definisci stronzen siamo un popolo di superficiali....(per dirla cosi'.... beppe pensaci bene a quello che hai scritto
ciao a tutti
Ivan Pezzei
27 giugno 2006 alle ore 21:18Bravo! Si, dai, siamo tutti kogl***i noi della destra. Per fortuna l'alto e intoccabile intelletto sinistroide continua a sfornare i suoi frankenstein. Casarini il distributore di schiaffi riappacificatori, uno/una che non si capisce bene da che parte stia (ma si sa bene ce ambienti frequenta) e un Bertinotti alla sfilata militare però, occhio, con il suo bel simbolo della pace eh!
Ottimo! Sono fiero di essere un kogl**ne di destra, intollerante e strafottente con gente della tua risma!
Silvio Provenzano
27 giugno 2006 alle ore 21:12La Germania e' un grande paese.
Achim Achilles e' un povero coglione (con piu' di qualche lettore fedele anch'esso rientrante nella categoria).
Punto e basta.
Giuseppe Cosentino
27 giugno 2006 alle ore 21:15Vivendo in Germania la cosa mi urta ancora di piú!
ognuno hai suoi di panni sporchi o di scheletri nell´armadio.
Tutti ne hanno.
Ma visto che si pensa che tutti piano piano ci si migliori e che non siamo tutti uguali, io penso che i tedeschi non siano gli stessi del 39-45. Non tutti almeno.
Il "signor" Achim Achilles autore dell´articolo in questione, invece, non deve essersi evoluto troppo.
Deve essere un gran NOSTALGICO!!!!
Tarroni Edoardo
27 giugno 2006 alle ore 21:15....sono krukki....che pretendete?
sono quelli che nel loro paese sono esempi di vita, ma appena escono dai confini sono i primi zozzoni che abbia mai visto.....lasciamoli bollire, si calmeranno!!!
Ciau
monte stefano
27 giugno 2006 alle ore 21:16figuriamoci!!!mi sembra un popolo senz'anima,,senza identità individuali,,e non mi riferisco solo al fatto che non si sono accorti di hitler,,ma,però,sicuramente non sono tutti così,,insomma se un popolo va giudicato all'apparenza i tedeschi che persone sono?????
Filippo Nesi, Rio de Janeiro
27 giugno 2006 alle ore 21:17Beppe, Der Spiegel sembra essere corso ai ripari, almeno parzialmente. La redazione ha rimosso le parti dell'articolo considerate più offensive - si dice - su iniziativa di alcuni non meglio specificati lettori (tedeschi o italiani?) che avrebbero manifestato grande disappunto. Al link dell'articolo si legge ora la seguente nota:
Anmerkung: In der ersten Fassung dieses satirischen Beitrags wurden italienische Männer als "parasitäre Lebensformen" bezeichnet. Diese Worte hat die Redaktion nachträglich gestrichen. Einige Leser hatten sich über die Wortwahl beschwert - die Grenzen der Satire seien überschritten. SPIEGEL ONLINE bittet die Wortwahl zu entschuldigen.
Nota: Nella prima versione di questo testo satirico gli uomini italiani sono stati definiti come "forme di vita parasitaria". La redazione ha provveduto immediatamente a cancellare queste espressioni. Alcuni lettori hanno contestato la scelta di quei termini, in quanto oltrepassavano i limiti della satira. SPIEGEL ONLINE si scusa per la scelta delle parole usate.
per chi volesse leggere l'articolo online, il link è questo:
http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,423809,00.html
Ivan Pezzei
27 giugno 2006 alle ore 21:24Alla fine i conti tornano sempre: il tedesco rimane sempre tedesco. Fiero di essere si magari intollerante ma sempre nei termini della satira.
Der Spiegel certo non ci guadagna e la Germania, con i fantasmi che si porta appresso (Berlino divisa e skinhead vari) men che meno.
Comunque ripeto: secondo me hanno solo paura di venire eliminati. Cavoli, tutto sto kasinen per eine BalonPartita!
Luigi Rossi
27 giugno 2006 alle ore 21:17Ecco un'altro esempio di idiozia umana. Quel poveretto che ha scritto quell'articolo non meriterebbe neanche tutta questa attenzione. E con lui non la meriterebbero tutti coloro che la pensano come lui e che lo difendono. Persone presenti anche in questo blog. Il motivo della loro esistenza, su questo pianeta, ancora mi sfugge.
Ad ogni modo io non ci sto. Io come italiano ho 64834375687 difetti ma sono IO che devo dire quali sono, sono IO che devo criticarli. E se non io, comunque, accetto critiche da POPOLI MIGLIORI DEL MIO, da gente più saggia.
Non certo dai tedeschi che, generalizzando come fanno loro per luoghi comuni e insulti, possiamo dire che sono nazisti e che sono responsabili di milioni di morti e di una guerra mondiale.
Come la mettiamo?
daniele boscaro
27 giugno 2006 alle ore 22:00come si chiamava quel pelatino...ah benito, giusto...
vecchio mio, va bene che generalizzavi, ma cosi esageri, passi nel torto, eh....
noi abbiamo MOLTO da imparare dai tedeschi...vai tranquillo
Marco Berselli
27 giugno 2006 alle ore 21:18MA DAAAIII Beppe,
proprio da te questo commento!Se ero in te telefonavo a Geoge W. Bush e chiedevo un BOMBARDAMENTO a tappeto, SUBITO! Ma smettila di fare la "verginella" inacidita perche non se la scopa nessuno!! Proprio a te viene in mente di difendere l'onorabilità degli italiani(in special modo quella dei calciatori super ricchi e super viziati!)..ma se NON te nè mai fregato un benemerito c..zo di niente del calcio! Addirittura incitavi qualche post fa a tifare Ghana! Men che meno poi quello che scrivono sui LORO giornali i tedeschi.. Se ci infamano è segno che ci temono.. molti NEMICI è segno di molto ONORE.. giusto? E tu ne sai qualcosa, vero?
Allora vai avanti con i TUOI POST sui PROBLEMI SERI del paese e le PRIORITA' che questo governo dell'anatra zoppa Prodi NON si vuol mettere in testa di INCOMINCIARE a RISOLVERE.. Non mi puoi passare da una iniziativa anti-TAV ad un pettegolezzo da ombrellone + sdraio = 12 !
Beppe ABBIAMO BISOGNO che TU ci faccia da FARO nella notte del mare in tempesta! Lo sò è dura trovare qualcosa ogni giorno, ma NON dimenticare che siamo in Italia.. 57 milioni di creativi e di C.T. della nazionale!
AVANTI così M.Moore dei poveri italiani.
Bartolomeo D'Alia
27 giugno 2006 alle ore 21:24Concordo in pieno con te.
Il tuo dovrebbe essere marcato come miglior commento.
cinzia rafanelli
27 giugno 2006 alle ore 21:19Caro Beppe e cari voi tutti: scusami e scusatemi se, per una volta, sono parzialmente d'accordo con Der Stronzen: vi sembra che ci meritiamo il diritto di "alzare il sopracciglio"? Vi sembra che ci sia da andare fieri di aver passato il turno in un torneo sportivo recitando ancora una volta la parte dell'italiano bugiardo, che fa finta di essere vittima dello sgambetto altrui per procurarsi il rigore? Vi godete veramente una vittoria così? Dopo questi ultimi 5 anni non avete voglia di spalancare le finestre, sbattere i materassi e far odorare tutto di sapone di marsiglia? Non avete voglia di sognare un paese normale, gente normale che quando gioca sta alle regole e, se perde, si rimbocca le maniche e tenta di vincere la volta dopo? Vorrei tanto illudermi che la bellezza artistica e geografica del mio paese potesse corrispondere anche alla sua etica...
Beh!... forse ho esagerato con il Grecale stasera!!!
Un bacio a Beppe ed alla sua grande famiglia
Melissa Rota
27 giugno 2006 alle ore 21:19Mia nonna quando mi vuole offendere mi dice in milanese stretto: "te se un tudesc!!!!!"
Ciao ciao da un viscida italiana perennemente stanca!!!
monte stefano
27 giugno 2006 alle ore 21:19e mi sento di dire che anche in questo caso è colpa di BERLUSCONI.............non sto scherzando.............
p.s.
scaricate e distribuite la settimana...
monte stefano
27 giugno 2006 alle ore 21:26ou!!
dario rovati
27 giugno 2006 alle ore 21:32mi spiace leggere tanto odio nei confronti dei tedeschi e di Der Spigel.
L'equilibrio è importante e riconoscere ciò che il popolo tedesco ha fatto dal dopo guerra ad oggi, ascoltare che differenza di cultura e di apertura mentale esista tra giovani italiani e tedeschi, pensare che un giornalista come Terzani sia dovuto ricorrere a Der Spigel per poter essere LIBERO, osservare che razza di democrazia e di informazione esista in Italia... beh io prima di criticare (sport in cui noi italiani siamo imbattibili) ci penserei un attimo.
Un saluto
dario rovati
27 giugno 2006 alle ore 21:34mi spiace leggere tanto odio nei confronti dei tedeschi e di Der Spigel.
L'equilibrio è importante e riconoscere ciò che il popolo tedesco ha fatto dal dopo guerra ad oggi, ascoltare che differenza di cultura e di apertura mentale esista tra giovani italiani e tedeschi, pensare che un giornalista come Terzani sia dovuto ricorrere a Der Spigel per poter essere LIBERO, osservare che razza di democrazia e di informazione esista in Italia... beh io prima di criticare (sport in cui noi italiani siamo imbattibili) ci penserei un attimo.
Un saluto
dario allegri
27 giugno 2006 alle ore 21:21caro grillo, siccome del calcio non te ne frega niente (tu lo dici!), come a me d' altronde, perché te la prendi con queste stronzate?
eppoi, non é mica tanto distante dalla veritá.
Riccardo Landi
27 giugno 2006 alle ore 21:21Vendicheremo l'ORSO BRUNOOO ITALIANO UCCISO DAI CRUCCHI!
TOTTI SEGNA SEI GOL CONTRO LA CERMANIA!
Alessandro Bonci
27 giugno 2006 alle ore 21:21Non son passati 100 anni da quando il grande Tiziano Terzani, ha scritto il suo ultimo articolo per Der spiegel.
Una grande firma del giornalismo italiano che, per quel giornale e di conseguenza, per il popolo tedesco, ha fatto l'inviato all'estero.
Per molti anni in territori occupati da guerre, rivoluzioni, cadute di imperi fino a farsi espellere dalla Cina per attività rivoluzionaria.
Sono passati soltanto 2 anni dalla morte di questo illustre italiano prestato alla stampa germanica, ma, come da un pò di tempo sta accadendo, sempre di più la memoria dei popoli si accorcia.
Semplicemente si dimentica di quello che un grande ci ha voluto insegnare nel proprio passaggio da questa terra, vivendo, lavorando, cercando di capire il mondo.
Tiziano, grande animo nobile, ha scritto per decenni sulla diversità dei popoli, invocandola, come condizione essenzale all'esistenza dell'uomo, senza giudicare, seppure abbia vissuto in paesi in cui la condizione umana, politica e civile, era e purtroppo lo è ancora oggi, di gran lunga più parassitaria che in Italia.
Il ,"giornalista", tedesco che ha firmato l'infamia verso una diversità, che è tale da secoli, (per fortuna aggiungo) ,ha mancato di rispetto prima di tutto a sè stesso, alla propria etica e, dopo, alla propria categoria.
Chieda scusa, lui ,il suo redattore, il suo paese.
Un grande giornale è fatto da grandi giornalisti.
Ale
Sabato Basile
27 giugno 2006 alle ore 21:22Se l'onorevole Speroni ex (Lega Nord) oggi Lega Lombardo Veneta dopo la Vittoria del No al Referendum (penso cambieranno nome) , dice che gli Italiani fanno schifo senza che nessuno dica una parola in difesa degli italiani che hanno votato NO, ci meravigliamo che alle accuse della Germania seguirà un assordante Silenzio?
samantha manchi
27 giugno 2006 alle ore 21:23Chiiiiiiiiii??il nostro dipendente don abbondio che difende la sua nazione??lui..il vaso d'argilla in mezzo a tanti vasi di ferro..deve prima addomesticare la sinistra radicale..a tutto pensa..all'infuori della sua nazione..e come lui tutti gli altri dipendenti.
Antonio Signore
27 giugno 2006 alle ore 21:26fatti curare dalla berlusconite cronica, svegliati dal sogno!
samantha manchi
27 giugno 2006 alle ore 21:29io non ho detto qualcosa su berlusconi..conosci l'italiano??alla fine ho scritto "comme tutti gli altri dipendenti"...sei tu ad essere malato ed avere sempre in testa berlusconi..lo vedi ovunque anche dove non c'è..cerca di rispondere in modo istruttivo apportando dei validi argomenti..e spara meno cazzate..ci fai più figura..
giulio roberti
27 giugno 2006 alle ore 21:30NOOOOO,mandiamoci a difenderci il MAFIOSO DI ARCORE,noto uomo probo,oppure IL RUTTATORE CALDEROLI,noto per amore di patria.Forse è meglio
FINI,no Gasparri,no Cuffaro,no...forse è meglio che decidi tu.
samantha manchi
27 giugno 2006 alle ore 21:34l'italiano è un opinione come la matematica in questo blog...malati di berlusconi...un pò di valeriana non vi farebbe male.
michele gesma
27 giugno 2006 alle ore 22:01dico samantha cara, ma che sei matta ad azzardarti a parlar male di prodi su 'sto blog? ma dove credi di essere? ma guarda te questa come si permette..su 'sto blog le regole sono chiare:
regola n.1 anti-berlusconismo ad oltranza( magari poi nella cabina elettorale al riparo da occhi indiscreti..)
regola n.2 difesa ad oltranza di tutto il pseudo-centrosinistra (anche se stracolmo di ex-democristiani che vuoi che sia,e comunque di la adx e' peggio..)
per il resto cecita' assoluta badando bene di dare tutta la colpa ai 5 anni del precedente governo.che era,si badi bene, un governo di m...a ma almeno si rideva piu' che a zelig, questi fanno una tristezza. ce ne andiamo dall'iraq? boh! 'spetta che chiedo a bush e vediamo..cosa dici 50 canne per uso personale basteranno? mah, dipende da che tipo di serata si organizza,e che dici, sofri lo mettiamo fuori?.. l'importante e' che tutte le minchiate,come dice il presidentone del consiglio fra un pisolino e l'altro siano espressioni personali! prodi e c. siete riusciti in un miracolo: farci rimpiangere chi vi ha preceduto, il che e' tutto dire.
Riccardo Petillo
27 giugno 2006 alle ore 21:25Purtroppo mio caro DER SPIEGEL/STRONZEN c'è sempre un motivo per cui le persone ed un popolo sono in una certa situazione...
l'italiano non è un parassita, certe situazioni lo portano a sfruttarne certe altre... dato che se un padre deve dare da mangiare a dei figli i soldi li deve pur trovare...
Comunque,
Fatti i cazzi tua e campiamo in pace.
Ciao
Maurizio Dé
27 giugno 2006 alle ore 21:27Ogni tanto fa bene uscire dal tunnel e vedere da fuori la situazione.
Questa cosa cerco di applicarla a tante situazioni di vita ed ho notato che serve, a volte, per crescere e migliorarsi.
Il popolo italiano non lo fa perchè fa comodo così.
silvano merrano
27 giugno 2006 alle ore 21:27beppe grillo ultimamente ha l'ossessione di prodi
non perde occasione per puntualizzare su quello che fa prodi ma soprattutto su quello che non fa
grillo non perde occasione per sottolineare quale dovrebbe essere il comportamento di prodi e cosa dovrebbe fare anche riguardo le frivolezze più insipide e secondarie
certo al momento attuale non deve essere facile essere nei panni di grillo
dopo aver distrutto berlusconi col cuore adesso la testa gli suggerisce di non essere troppo gentile con i cacciatori di evasori,potrebbe fare la fine dell orso bruno?
pippo indapo
27 giugno 2006 alle ore 21:28Aggregatore di notizie blog
http://www.keypivot.com
Maurizio Dé
27 giugno 2006 alle ore 21:28Per fare contento Casini dico che MI INDIGNO.
monte stefano
27 giugno 2006 alle ore 21:28mi sembri convinto,,cmq sei anonimo..ho dato uno sguardo rapido al tuo blog,,non parla di niente,,ci sono solo i botta e risposta che hai sul blog di grillo,,,
questo blog è ormai una bella realtà e mi permetto di azzardare previsioni su di te:secondo me stai speculando,,,se il 20 luglio tirerai fuori qualcosa:o sarà un buco nell'acqua o avrai montato qualcosa a dovere(aiutato da qualcuno)...
raspino pierluigi
27 giugno 2006 alle ore 21:30ANCHE I TEDESCHI HANNO I LORO
GIOVANARDI - CALDEROLI - BERLUSCONI
STESSA RAZZA !
COMUNQUE DOPO CINQUE ANNI DI BERLUSCONIMO ,
ALL'ESTERO NON GODIAMO DI MOLTE SIMPATIE
ESCLUSE :
L'AMMINISTRAZIONE BUSH E BLAIR A CUI ABBIAMO FATTO RISPARMIARE MOLTI MILIONI DI DOLLARI E LE PUTTANE DI MOLTI PAESI EUROPEI ED EXTRA-EUROPEI DELLE QUALI SIAMO AFFEZIONATI CLIENTI
R. Leo
27 giugno 2006 alle ore 21:30Achtung litolna il glanten eselciten teteschen !
Ach !
Sono apelten iscrizionem per chi vuolen farnen palten.
30 lunghi anni lontani da dolche chasa fla ominen soli, plonti a molilen (ma non tloppo) per il Fuhrer e pel Glante Ghelmania...
(Bonvi)
Der Spiegel attacca gli italiani con una sequela di pregiudizi ?
Mafia, pizza e mandolino ?
E dov'è la novità ?
Accade da decenni, chiedetelo agli italiani che vivono in Germania (oppure in Svizzera).
Ora, in occasione dei Mondiali, questo razzismo strisciante si riversa sull'Italia intera.
Ci sentiamo offesi, ma domani avremo dimenticato tutto; proviamo invece ad immedesimarci in chi emigrò in Germania...
Chi ha visto il film "Pane e cioccolata" di Nino Manfredi può forse riuscire a capire quale via crucis sia stata l'emigrazione per tanti nostri compatrioti.
Erano circondati da pregiudizi e disprezzo.
Cercavano una vita migliore ed in cambio sono stati sfruttati per anni.
Arrivavano sporchi, belli e cattivi.
Alle ragazze locali piacevano, mentre con gli ometti c'erano scintille.
Non sempre si comportavano bene, ma il trattamento che hanno avuto in cambio...
Con il passare degli anni, gli italiani si sono fatti valere, hanno dimostrato le loro capacità e si sono integrati.
Le seconde e terze generazioni contribuiscono attivamente al benessere dei paesi che li ospitano.
E l'Italia rimane per loro una matrigna amatissima, pur tra mille contraddizioni.
Poi è arrivato il made in Italy, la moda, la Ferrari, il cibo, lo stile di vita italiano.
Ed è arrivata anche l'INVIDIA !
I pregiudizi da parte dei krucchi sono rimasti, solo che ora sono alimentati soprattutto da un'ammirazione latente verso un paese che nonostante tutto, è unico.
Meglio far invidia che pietà.
Aforismen della Seren
******************
L'indignazionen moralen essere in molti casen al 2 per centen moralen, al 48 per centen indignazionen, e al 50 per centen invidien, ja !
(Vittorio De Sica)
daniele boscaro
27 giugno 2006 alle ore 23:33ah ah ah ah!!!
mi spieghi qual'è lo "stile di vita italiano"?
secondo te i tedeschi ci invidiano?
ti ho risposto due ore dopo perchè non c'e la facevo a smettere di ridere...
svegliati, che siamo lo zimbello del mondo intero....
Perino Gianluigi
5 luglio 2006 alle ore 01:46E bravo der spiegel!!!
Lo scrivo minuscolo perchè non merita le maiuscole.
Bravo...bravo...bravooooo!!
Ecco finalmente fuori quel bell'animo tedesco, come dicevano i miei parenti, quasi tutti partigiani, un tedesco solo, è solo un'uomo, due tedeschi insieme, sono due vigliacchi. Chiaramente, questo valeva solo allora, in guerra, ma forse la partita di oggi, per alcuni di loro era come una guerra.
E siccome alcuni di loro, forse ce l'hanno nel DNA, quella di questa sera era una guerra.
Chissà lungo questa odiata ed amata penisola, con l'estro di sempre, quanti camerieri si sono scaccolati prima di consegnare la pizza o la pastasciutta, ad un tavolo di "krucchi", chissà quanti conti aumentati dell'x %, o quanti prelievi delle urine saranno andati nei caluffi di birra bevuti dai biondi ragazzoni.
Ma la soddisfazione migliore, resta il risultato di questa sera, il piacere di vedere le facce in tribuna dopo averli resi soci dell'ANFFAS in quanto "anolesi", con tutto il rispetto per i disabili di tutto il mondo, ma non di quelli cerebrali che dirigono certi giornali.
Belli i titoli dei giornali tedeschi durante la settimana, difficilissimo scrivere un bell'articolo domani.
Speriamo che chi la pensa così, abbia un bel pacchetto di azioni italiane della parmalt e sia socio in parte molto rilevante con certa ditta produttrice di pomodoro.
Minimo, riempire con un tubetto di attak, tutte le serrature della macchina, del portoncino di casa, e della redazione del giornale, e poi restando seduti con una pizza nel cartoccio ed una birra in bottiglia aspettare l'arrivo del direttore e dei fabbri.
Vuoi mica dire che per un pò di anni, veniva in vacanza in Italia, magari in riviera romagnola, e con tutti i suoi risparmi si è comperato una casa sul mare, dopodichè, quando il suo doberman ha dato alla luce una bella cucciolata per merito di un bel lagotto romagnolo, ha scoperto che lì, gli trombavano anche la moglie e la figlia...mah, chissà cosa gli hanno fatto gli italiani?
Giuseppe Di Fabio
27 giugno 2006 alle ore 21:30Non generalizziamo, ci sono Tedeschi stupidi e non, come ci sono Italiani stupidi e non, come succede in tutto il mondo. Personalmente una persona che si sofferma a valutare sempre i difetti, e mai i pregi, di ogni cosa (come evidentemente deve essere l'autore di questo sopracitato articolo), non merita 1/100 della mia attenzione. E poi diamine! Abbiamo vinto o no? Nel calcio come in tantissime cose della Vita é il risultato che conta, o no?
Per quanto riguarda la faccenda dell'incontro in semifinale, si vedrà quando e se accadrà... Per quanto riguarda la vicenda dei "conticini aperti" e se la posizione del giornalista é condivisa dalla maggior parte dei Tedeschi, allora li dovremmo chiamare ancora Goti - perché non sarebbero diversi dalle popolazioni BARBARE che millenni fa vennero dall'Asia per conquistare nuovi territori... Ricordiamoci che siamo la cultura piu' antica (ancora vivente) della Terra, e che la nostra superiorità sta nel capire quali sono le cose piu' importanti nella Vita, oltre che nella capacità di adattarsi a qualsiasi situazione :-) (oltre alla nostra cucina, alla musica, le nostre opere d'arte, le nostre invenzioni, la nostra capacità amatoria... Dimentico qualcosa?)
Stefano Soro
27 giugno 2006 alle ore 21:31Sono d'accordo con te, soprattutto sull'ultimo pensiero... I tedeschi non fanno altro che criticare e insultare noi italiani... Ricordiamo le critiche sulle spiagge??
Andrea Mangiarotti ( detto Mangia )
27 giugno 2006 alle ore 21:32Caro Beppe,
oggi sotto il solo cuocente di un' oltrepo pavese, sempre + delizioso ( a Stradella " Pavia" hanno inaugurato da poco un bel teatrino, piccolo, magari non adatto alle tue folle ma carino..Chissà mai vederti nella mia zona ? Un Sogno- mi rendo conto.). Volevo dirti: Oggi ti ho rivisto su DVD, anzi consiglio a tutto di acquistarlo; sei strepitoso il tuo spettacolo è unico, ironico, si ride tantissimo. Ma quello che dici è scandaloso!!!
Quanto al giornale crucco? Deutschland Uber alles !!! Pensavo che il Nazismo fosse finito, ma da quello che riporti, l'oddio per noi Italiani è ancora accesso! Sarà perché noi Italiani ? Ci " Trombiamo " le loro crucche ? Hai ragione il nostro amministratore Prodi, dovrebbe prendere provvedimenti!! Io, ho finito qui !!! Ti ringrazio Tanto. Ora lo posso dire: L'aver acquistato il tuo DVD.. è stato uno dei più felici acquisti. Vale molto di più di quello che lo vendi. Lo ribadisco, Acquistate il CD di Beppe. Dal vivo è assolutamente, grandioso, strepitoso, UNICO.
TI ABBRACCIO ANDREA DETTO MANGIA DA PV.
enzo turtuta
27 giugno 2006 alle ore 21:32si si i crucchi sono strani
tutti li prendono in giro per come si vestono
per come girano in camper
per come fanno colazione
per come si fanno scopare le mogli
ma perchè nessuno gli fa mai notare che hanno fatto fuori sei miliioni (?) di ebrei?
Ivan Pezzei
27 giugno 2006 alle ore 21:37Come nessuno? Anche tu lo fai notare. È ora di finirla. Sei peggio di quello che spara al figlio di un boss mafioso solo per il cognome che porta.
Ah, e poi comunque: guardati le spalle. Si sa mai, un altoatesino può esserci...
enzo turtuta
27 giugno 2006 alle ore 21:45bello il tuo umorismo alto atesino o forse preferisci se dico sud tirolese?
comunque visto che ai tedeschi non si fa notare abbastanza che sono degli sterminatori di popoli adesso pubblicherò un post sull olocausto ogni ora!
Antonio Angelino
27 giugno 2006 alle ore 21:32Ho letto di quest'esternazione del giornale tedesco e sono rimasto stupefatto!! I tedeschi che vogliono fare i moralisti con noi dipingendoci in questo modo sono solo dei poveri sciocchi. O lo dicono per mettere le mani avanti?
E cmq non arriveranno in semifinale...quindi il problema non sussiste ;-)
Andrea D'Ambra
27 giugno 2006 alle ore 21:34BEPPE SEI UN GRANDE!!!!!! SUPER BEPPE!!!!!
M. Santoni
27 giugno 2006 alle ore 21:34E' preoccupante come 22 persone adulte che corrono dietro ad un pallone per un ora e mezzo possano scatenare simili tensioni verso altri adulti o così definiti(al limite da incidente internazionale?)....
E' preoccupante e patologico. Indipendentemente da chi sia superbo e chi permaloso.
Una cosa è certa, parlavo con un mio amico che torna in Italia una volta all'anno perchè lavora allEstero.
Mi raccontava che se è umiliante sentirsi italiani dall'impressione che diamo alla stampa estera:
da Berlusconi (che fa le corna) a Fazio (gravissimo), da Calciopoli a quel poco nobile decaduto dei Savoia (ma chi mai l'avrebbe fatto tornare poi?).
Stiamo "giocando in svantaggio" ma, calcio o non calcio, sarà dura, loro sono ignoranti ma non basteranno i mondiali per farci onore: se va avanti così presto per il resto del mondo guarderà a noi come molti di "noi" guardano ai Rumeni o ai magrbini.
Nota a piè di pagina: nel 2005 presso la Corte di Giustizia europea 101 cause pendenti su 761 riguardano l'Italia su 25 stati menbri.
Stefano Nastri
27 giugno 2006 alle ore 21:34...comunque è vero che la maggior parte degli italiani sono mammoni...
Però avrei preferito parlare del rifinanziamento della guerra, oops scusate, missione di pace!
Non mi sembra che fosse questa l' intenzione dei votanti....
Come al solito si fanno i ca..i loro!
Luigi Fiorello
27 giugno 2006 alle ore 21:34Cari bloggers, c'è una spiegazione..
Al giornalista in questione deve essere rimasta sullo stomaco l'ultima vacanza in Romagna, quando un tipo da spiaggia gli ha trombato la moglie!
Mo soc mel ban!!
stefano masetti
27 giugno 2006 alle ore 21:35E vero,hanno ragione,basta leggere il caso G.Nigris,povera donna,credo che in Germania un vero uomo non sia capace di tanta vigliaccheria da mezzi uomini,e poi vasta ascoltare Chi L'ha visto? su rai3 per capirlo:donne di tutte le età massacrate e barbaramente uccise perchè si ribellano a qualsiasi forma di sfruttamento maschile,morale e materiale.Se in Germania la stampa non ha il bavaglio,quel gionalista ha diritto a casa sua di dire ciò che pensa.Sono problemi di chi legge,non di chi scrive e comunque la Germania è il miglior popolo che ci sia,dice che le cose in faccia,e non perde tempo a spettegolare nei bar ,basta vedere le loro città dopo essere state rase al suolo nel secondo conflitto la meraviglia che sono diventate.
A. Tieghi
27 giugno 2006 alle ore 21:51Si meraviglioso, se ricordo bene le citta' sono state rase al suolo per fermare la piu grande e perfetta macchina di sterminio di massa che l'uomo ricordi, forse i cannoni ad alzo zero se li sono meritati, io con i tedeschi ci lavoro e la mentalita' non e' cambiata deutchland deutchland uber alles...ma cmq e' solo calcio.
Giuliana Rizzo
27 giugno 2006 alle ore 21:35Ma come Bossi in piena assemblea padana ha gridato che con il tricolore ci si sarebbe asciugato il c.lo e questo è stato trasmesso sulle reti nazionali e tutti zitti....
ed adesso ci scandalizziamo? Perchè non ci siamo ridotti ad essere soltanto il paese del sole, del mare e della pasta?
Questo lo avete letto....ma l'opinione anche dei nostri connazionali all'estero è SEVERISSIMA, non ci crede più nessuno, autocritica? ma quale autocritica, ormai siamo nella melma, ma ve ne rendete conto oppure no?
Il nazionalismo tiratelo fuori, ma nei confronti della nostra penosa condizione!!!!!!
luca vivese
27 giugno 2006 alle ore 21:36Ho appena mandato una mail ai seguenti indirizzi, se volete imitarmi...
presidenza.repubblica@quirinale.it; m.dalema@massimodalema.it; relazioni.pubblico@esteri.it; bertinotti_f@camera.it; redazione.web@governo.it; info@rom.goethe.org; zv@goethe.de;InternetPost@bundesregierung.de
Giovanni Fausto
27 giugno 2006 alle ore 21:36Ecco cosa appare adesso al fondo dell'articolo su Spiegel On Line:
"Nota: Nella prima versione di questo testo satirico gli uomini italiani sono stati definiti come "forme di vita parasitaria". La redazione ha provveduto immediatamente a cancellare queste espressioni. Alcuni lettori hanno contestato la scelta di quei termini, in quanto oltrepassavano i limiti della satira. SPIEGEL ONLINE si scusa per la scelta delle parole usate."
luca vivese
27 giugno 2006 alle ore 21:37Ho appena mandato una mail ai seguenti indirizzi, se volete imitarmi...
presidenza.repubblica@quirinale.it; m.dalema@massimodalema.it; relazioni.pubblico@esteri.it; bertinotti_f@camera.it; redazione.web@governo.it; info@rom.goethe.org; zv@goethe.de;InternetPost@bundesregierung.de
beppe cicala
27 giugno 2006 alle ore 21:38Siamo quelli che posseggono il 90% del patrimonio artistico mondiale,quelli della pizza,quelli esportano i migliori talenti nel campo della ricerca scientifica.Qui è nato Giotto,Piero della Francesca,Mantegna,Leonardo,Modigliani,Puccini,Verdi,Bernardo Provenzano,Pier Silvio Berlusconi,Beppe Grillo,Leone di Lernia,Franco Battiato e alcuni altri.Siamo il Paese dell'insensato,delle banalità televisive,dei calciatori superpagati e viziati,il Paese che vuole Cuffaro e nega o rinnega Borsellino,il Paese dei furbi che si abbonano a Sky per pagare la visione dei Mondiali di calcio quando forse era meglio continuare a guardarli gratis,bastava non abonarsi.Il Paese che devasta il Sud,i beni artistici (GLI SCAVI DI ERCOLANO SONO RIDOTTI AD UNO STATO PIETOSO,ABBIAMO FATTO MEGLIO DELLO STERMINATOR VESEVO ).E' offensivo e umiliante il commento del Der Spiegel,e tanto più si avvicinano al vero tanto più ci incazziamo.
augusto guidotti
27 giugno 2006 alle ore 21:38Il fatto è che hanno ragione ma non lo dovrebbero scrivere, certo che dopo le berlusconate fatte al parlamento europeo non possiamo attenderci altro e il Papa tedesco non può farci nulla.
Augusto
.
M. Santoni
27 giugno 2006 alle ore 21:40E' preoccupante come 22 persone adulte che corrono dietro ad un pallone per un ora e mezzo possano scatenare simili tensioni verso altri adulti o così definiti (al limite da incidente internazionale?)....
E' preoccupante e patologico. Indipendentemente da chi sia superbo e chi permaloso.
Una cosa è certa, parlavo con un mio amico che torna in Italia una volta all'anno (perchè lavora all'Estero) e mi raccontava che è umiliante sentirsi italiani all'estero dall'impressione che diamo alla stampa:
da Berlusconi (che fa le corna) a Fazio (gravissimo), da Calciopoli a quel poco nobile decaduto dei Savoia (ma chi mai l'avrebbe fatto tornare poi?).
Stiamo "giocando in svantaggio" e, calcio o non calcio, sarà dura, loro magari sono ignoranti ma non credo basteranno i mondiali per rifarci onore: se va avanti così, presto il resto del mondo guarderà a noi come molti di "noi" guardano ai Rumeni o ai magrebini.
Nota a piè di pagina: nel 2005 presso la Corte di Giustizia europea, su 25 stati menbri, 101 cause pendenti su 761 riguardano l'Italia.
Davide Guglielmini
27 giugno 2006 alle ore 21:40Tedeschi=bambini piagnucoloni e maleducati, che cercano un pretesto per litigare con un bambino, per certi versi più intelligente. Ma se ci criticano in codesta maniera, perchè la maggior parte dei vacanzieri sono tedeschi che con i loro sandali con le calze vengono a darci un mucchio di soldi, con le loro famiglie al seguito?
andrea d'ambra
27 giugno 2006 alle ore 21:40L'e-mail del giornalista tedesco: Achim_Achilles@spiegel.de
SCRIVETE SCRIVETE SCRIVERE A QUESTO STRONZEN!!!!
Manuele Darzo
27 giugno 2006 alle ore 21:40Ciao a tutti,
certo che se ci toccano, ce la prendiamo e ci offendiamo!! ma dai...ci sta se è satira! ho usato google per la traduzione, non ho capito tanto.
http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,423809,00.html
Grazie per l'email del giornalista...
scriviamogli..chiediamogli il perché!
vedo però che la redazione , si scusa...ma il contenuto mi sembra sempre una macchietta..
ma chi è Luigi Forello??? in google escono solo articoli in tedesco...chi è?? il nostro Otto Vasken??
Ciao a tutti...e Forza Italia!!! (accezione calcio!)
luca vivese
27 giugno 2006 alle ore 21:41
presidenza.repubblica@quirinale.it; m.dalema@massimodalema.it; relazioni.pubblico@esteri.it; bertinotti_f@camera.it; redazione.web@governo.it; info@rom.goethe.org; zv@goethe.de;InternetPost@bundesregierung.de
Lorenzo D'Amelio
27 giugno 2006 alle ore 21:43..poveri tedeschi..
Salvatore De Donato
27 giugno 2006 alle ore 21:43Hanno già perso due guerre mondiali e non hanno ancora capito come si sta al mondo. Vogliono per caso perdere anche la terza ? Ancora non hanno capito come si sta al mondo.... sono delle teste di legno.
Stefano Firbo
27 giugno 2006 alle ore 21:43Mi sembra così squallido e scontato l'articolo... Tutte i peggiori luoghi comuni sugli italiani.. Poi i tedeschi, con quello che hanno da farsi perdonare col mondo intero, sarebbe meglio che se ne stessero buonini.. Solo noi possiamo criticarci, loro pensassero alle rogne loro. Certo che non ci ha aiutato l'atteggiamento dei politici italiani in europa, da berlusconi ed i suoi patetici show al continuo gettare guano sul governo italiano all'estero da parte di prodi ed altri ineffabili politici del centrosinistra. Noi siamo un popolo di infingardi pecoroni, conformisti, privi di una vera moralità, almeno da un punto di vista sociale. Amiamo la furbizia, siamo ipocriti e vigliacchi. Assomigliamo al peggior personaggio descritto dal grande Albertone, nella sua galleria inesauribile di MOSTRI italici.. Ci teniamo a far vedere la nostra casa linda e pinta e sporchiamo senza il minimo rispetto le aiuole e le strade pubbliche, siamo privi di coscienza civica, cattivi pagatori di tasse, molto moralisti in pubblico e molto sporcaccioni in privato.... Però siamo anche estremamente fantasiosi, più aperti, più "vivi". Siamo fieri di essere italiani quando c'è la nazionale, spesso siamo masochisti e ci diamo addosso senza pietà.. Ma questo ce lo possiamo dire tra di noi. Non vengano i krukki a criticarci, come noi non ci sogniamo di farlo. Anche perchè siamo inguaribilmente esterofili, fino al provincialismo. Ci piace tutto quello che viene da fuori. Come le leggi. Come è felice il parlamentare italiano se può scopiazzare una legge tedesca, francese, britannica o americana... Comunque l'italia batterà la germania, con buona pace del krukken..
Landini Alessandro
27 giugno 2006 alle ore 21:45Volevo chiedere a Grillo:
è vero che hai usufruito del condono tombale voluto da Berlusconi.
Che cazzo è il signoraggio?
Io sinceramente non lo so ma non capisco perchè tante persone ti chiedono di parlarne e tu non lo fai.
Non mi fare diventare sospettoso,se non hai niente da nascondere rispondi a me e a tutti quelli che ti chiedono di parlare di questo argomento.
Marco Magistro
27 giugno 2006 alle ore 21:47Concordo perfettamente con Roberto L.!!!
Stano Cellis
27 giugno 2006 alle ore 21:50Non si meravigli di ciò sig. grillo.... daltronde lei avrebbe fatto una festa per la vittoria del ghana contro l'italia... e poi speroni, bossi....
Se chi ci rappresenta (e non mi rivolgo a lei che e' un provocatore acuto) ci tratta cosi' che deve fare un giornale tedesco???
Con questo non prendo le difese del giornalista autore dell'articolo.... ma obiettivamente mi vien da pensare....
Cmq... w l'italia, w l'europa, w tutti!!
R. Leo
27 giugno 2006 alle ore 21:50La vedetten
********
Vedetten: Carri nemiken in avvicinamento.
Uffizialen: a kuale distanza?
V: a distanza ravvicinata!
U: sono vicini?
V: ja! sono MOLTO vicini!
U: KUANTO sono vicini?
V: circa a 50 cm l'uno dall'altro signore!
U (riferito alla vedetta):
sparategli un colpo alla nuken...
Mauro Bellaspica
27 giugno 2006 alle ore 21:51
da Repubblica.it
... tanto ci insultiamo anche tra di noi ...
R. Leo
27 giugno 2006 alle ore 21:51La vedetten
********
Vedetten: Carri nemiken in avvicinamento.
Uffizialen: a kuale distanza?
V: a distanza ravvicinata!
U: sono vicini?
V: ja! sono MOLTO vicini!
U: KUANTO sono vicini?
V: circa a 50 cm l'uno dall'altro signore!
U (riferito alla vedetta):
sparategli un colpo alla nuken...
(Bonvi)
marco morghetti
27 giugno 2006 alle ore 21:52L'e-mail del giornalista tedesco: Achim_Achilles@spiegel.de
SCRIVETE SCRIVETE SCRIVERE A QUESTO STRONZEN!!!!
MARCO MATTEAZZI
27 giugno 2006 alle ore 21:54DISPIACE LEGGERE COSE SIMILI IN UN GIORNALE PER
IL QUALE HA SCRITTO UNO DEI PIU' GRANDI ITALIANI
DI SEMPRE, TIZIANO TERZANI!
IN NOME DEL FALSIFICAZIONISMO POPPERIANO, BASTA QUESTO NOME PER SMENTIRE QUANTO DETTO.
ALTRI NOMI NON MANCANO...AD ESEMPIO IL MIO, CHE NON SONO NULLA DI QUANTO DETTO DAL "GIORNALISTA"
CIAO, MARCO
lorenzo mattioli
27 giugno 2006 alle ore 21:54uhahahaha scusate...ma... da un italiano che non si sente italiano e sopratutto non patriottico ne tifoso di calcio ma...
come luoghi comuni ghghg ci han preso ...non su tutti gli italiani ma almeno il 90 percento si.
e poi han tutte le ragioni di dimostrarsi incazzati ,dopo il trattamento di berlusconi al cancelliere tedesco , dopo moggi e il calcio spettacolo,dopo un principe italiano che oltrae ad aver sparato ad un tedesco e averla fatta franca ,viene inquisito arrestato e messo solo ad arresti domiciliari e sopratutto dopo che noi "italiani " non abbiamo fatto un tubo dopo tutto questo e ancora non facciamo niente per cambiare ...bheee la puzza sotto il naso e ben giusto che l'abbiano ....onestamente io ci sarei andato ben piu pesante ...e forse anche l'autore dell'articolo,ma un po di autocensura ci vuole.
Luigi Forello
28 giugno 2006 alle ore 11:59Permetti che facendo parte del 10% di cui tu blateri ho il diritto di sentirmi offeso?
Inoltre, se non ti senti italiano, che senso ha commentare sugli **italiani**? Al momento c'e' un bastimento carico di bestie dirette per la Svizzera, libero di accodarti.
A. Tieghi
27 giugno 2006 alle ore 21:55Si' popolo meraviglioso, se ricordo bene le citta' sono state rase al suolo per fermare la piu grande e perfetta macchina di sterminio di massa che l'uomo ricordi, forse i cannoni ad alzo zero se li sono meritati, io con i tedeschi ci lavoro e la mentalita' non e' cambiata deutchland deutchland uber alles...ma cmq e' solo calcio.
Giovanni Giugliano
27 giugno 2006 alle ore 21:55TEDESCHI??? Tedeschi chi??? Quelli che quando c'era Hitler stavano zitti?? Quelli che ci hanno portato a due guerre mondiali?? O forse i tedeschi più recenti, quelli del calcio scommesse... noi abbiamo le nostre beghe, gravi e pesanti, anche più delle loro forse, ma abbiamo anche dignità e rispetto per gli altri. Poverini...
maurizio fiore
27 giugno 2006 alle ore 21:56ballarò
come si fa a pagare il canone e vedere e peggio sentire moggi che dice io ho agito così per garantire che alla juve non venissero fatti torti arbitrali. forza viola!!!!!
tendou souji
27 giugno 2006 alle ore 21:56faculo a sti tetechi che scrivono monate.
support tntvillage prima che sia troppo tardi
(è l'unica vera realtà di scambio equo e solidale in italia (fine spot)).
ah si prima di sfidare l'italia sti cazzoni c'hanno pure un altra partita che non perdano prima quella.
one two three rider kick a sto stronzen
giorgio spadari
27 giugno 2006 alle ore 21:57beh tutti i torti non ha der stronzen, qualcosa di vero c'è. Non è una novita che i tedeschi facciano questi apprezzamenti anzi è da una vita che ci fanno
complimenti di ogni genere. comunque i cruchi dovrebbero guardarsi allo specchio prima di sparare a zero su di noi. forza argentina!! ah ah ah
A. Tieghi
27 giugno 2006 alle ore 21:57FORZA ARGENTINAAAA!!!!!
fabio benedetti
27 giugno 2006 alle ore 21:58Hanno ragione i tedesci. Piena ragione e ammetterlo ci farebbe onore.
Ma noi anziche' fare qualcosa per ribaltare questa situazione siamo tutti col televisore acceso sperando che 11 ......... (autocensura) vincano una partita di calcio.
Se fosse possibile, cosi' come per le societa', sarebbe meglio che l'italia fallisse e che un compratore estero la rilanciasse finalmente, buttando a mare tutta la zavorra che abbiamo (la prima cosa che mio viene in mente: 11.000 forestali assunti in una regione di cui per pieta' non faccio il nome. Non e' zavorra questa? come possiamo pensare di decollare con tutto questo peso?
Quando ci renderemo conto che piano piano ci stanno sfilando tutto quello che avevamo?? Lavoro certo, pensione, assistenza sanitaria..... andra' sempre peggio eppure nessuno fa nulla.
L'unico che potrebbe ha aperto un blog. Questo. Certo, puo' essere un inizio, ma e' decisamente pochino.
Luigi Forello
28 giugno 2006 alle ore 12:10Prima di tutto nessuno ti obbliga a guardare la televisione o il calcio. Non ti interessa, fai come me con Grande Fratello et simila, spegni e leggi un libro. Il gionalista (e non i tedeschi) non ha un ca**o di ragione. E' come dire che tutti i tedeschi sono nazisti, tu puoi affermare una boiata del genere? Io NON sono mammone, NON sono viscido e NON sono un parassita. Tu daltrocanto aspetti che altri si mobilitano. Alza il culetto dal sofa' e fallo da te!
Luigi Forello
28 giugno 2006 alle ore 13:00Prima di tutto nessuno ti obbliga a guardare la televisione o il calcio. Non ti interessa, fai come me con Grande Fratello et simila, spegni e leggi un libro. Il gionalista (e non i tedeschi) non ha un ca**o di ragione. E' come dire che tutti i tedeschi sono nazisti, tu puoi affermare una boiata del genere? Io NON sono mammone, NON sono viscido e NON sono un parassita. Tu daltrocanto aspetti che altri si mobilitano. Alza il culetto dal sofa' e fallo da te!
mario matto
27 giugno 2006 alle ore 21:59grillo dai
prodi non lo sopporti perchè ti farà pagare le tasse fino all'ultima lira
forse sono un illuso ma ho il presentimento che alla fine lo rimpiangi berlusconi
bello il condono vero ?
con prodi te lo scordi
paga genovese
paga
paga genovese
che per cag.re un no al referendum nel cesso ci sono finiti anche un milione di distinguo
hai persino detto che i comuni in italia da 8000 dovrebbero diventare qualche centinaio
pur di non tirare fuori qualche decina di miliaia di euro in più di tasse manderesti tutti i tuoi fans delle regioni povere a lavorare in germania come negli anni 50
l importante è che continuano a comprare i tuoi buiglietti da ticket one e i tuoi dvd on line con sovraprezzo per chi non ha la carta di credito
che schifo!
Osvaldo Tagliani
27 giugno 2006 alle ore 21:5910 a 1 che la moglie di Achim Achilles lo ha cornificato con qualche bellimbusto italiano e il povero struedel se la piglia così
Elena Mengaroni
27 giugno 2006 alle ore 22:02ah beppe!
ma non ho capito de che te la prendi!
quando a me qualcuno dice che sono rompiballe io ci rido su perchè so che è vero!
mica mi offendo e gli dico che io queste cose me le posso dire solo da sola?
piuttosto prendiamo le critiche per quello che sono e riflettiamoci su no?
perchè gli italiani sono mammoni? va bene? non va bene? vogliamo cambiare? troviamo il modo.
io sono stata per un anno in germania grazie all'erasmus e me ne sono innamorata..
sai che c'è? i tedeschi sono liberi!
noi non vogliamo neanche esserlo (una buona parte di noi mi correggo)!
maddai riusciamo pure a boicottare i referendum perchè ce lo dice il prete!
beppe... per me sto giro hai scritto una strunzata!
comunque ti stimo molto lo stesso!
PS: comunque io tutto quest'odio dei tedeschi verso gli italiani in un anno non l'ho mai notato..anzi direi il contrario!
R. Leo
27 giugno 2006 alle ore 22:02-- Haltolà! Ki va là? Amiken o nemiken?
-- Semplici conoscenti.
Il soldato scrutò perplesso nel buio, poi si tolse l'elmetto e si grattò perplesso la fronte alta due millimetri.
-- Ke defo fare, Heinz?
-- Ach, non ti preokkupare, Otto. -- risposte il compagno di trincea -- E' certamente il fiero alleaten Galeazzo Musolesi ke krede di essere spiritosen. Fallo passare.
-- Ach, so! -- commentò il primo, illuminandosi. Poi si sporse oltre la barriera di sacchetti di sabbia e fece cenno di avanzare. Dall'ombra emerse un tipo tracagnotto con camicia nera, stivali e calzoni attillati. Si fermò sotto l'insegna militare "Compagnia Sturmtruppen, quinto plotone" e si esibì in un perfetto saluto romano.
-- Salute ai prodi soldati germanici. -- ghignò -- Indomiti combattenti e acute sentinelle.
-- Tu kredi ke ci prenda per il kulo, Heinz?
-- Ach, lui vorrebbe. Ma adesso gli faccio vederen... -- il secondo tedesco si sporse a sua volta oltre l'orlo della trincea. Come il compagno, indossava un lungo pastrano verde-fango abbottonato strettamente fino ai piedi. Oltre la stoffa, si indovinava un perfetto fisico salsicciforme.
-- Fiero alleaten, non so se lo sai, ma ti sei fermaten proprio in mezzo al nostro nuofo kampo minaten.
-- Ike! -- strillò Musolesi, colorandosi di un bianco panna. Un istante dopo si udì uno sguesh sguesh, il fondo dei suoi calzoni attillati si gonfiò, e un inequivocabile puzzo raggiunse la trincea tedesca.
-- Ach, fa sempre kosì. -- ridacchiò Heinz, soddisfatto.
Otto tese l'orecchio. -- Ma... ki ulula in kuesto modo, Heinz? Il sergente si è di nuofo addormentato kon la patta aperten e si è kongelaten i koglioni?
Heinz saltò su e impugnò il fucile. -- Zitto, idioten! Kuesto è l'allarme antiaereo!
Quasi troppo rapidi per l'occhio umano, due velivoli dei Rettili sorvolarono le trincee tedesche sfiorando il terreno. Otto ed Heinz si gettarono col grugno nel fango, mentre intorno a loro le bombe esplodevano e gli uomini gridavano.
Poi si sentì un singolo sparo. Otto si arrischiò a sbirciare da un varco fra i sacchi di sabbia. Nello stormo dei caccia invasori che si allontanavano, uno lasciava dietro una densa scia di fumo.
-- Ach! Kolpiten! -- gridò affascinato -- Ma... ki ha sparaten?
Heinz lo raggiunse, ed entrambi videro che il velivolo alieno precipitava all'orizzonte. -- Kiunque sia staten, ha una mira eccezionalen! Ach! Un solo kolpo!
-- Lo sparo feniva da lì. Handiamo a vederen!
I due soldati si inerpicarono fuori dalla trincea. E rimasero sbalorditi.
-- Scusatemi. -- mormorò Galeazzo Musolesi, imbarazzatissimo, con i calzoni calati e un rotolo di carta igienica tra le mani -- Stavo cercando di pulirmi, il fucile mi è caduto ed è partito un colpo. Spero di non aver fatto danni.
R. Leo
27 giugno 2006 alle ore 22:03Fonte:http://www.delos.fantascienza.com/delos61/sotto-spirito.html
zago roffi
27 giugno 2006 alle ore 22:02ti amo !
se le donne fossero opinioni
tu saresti da passerella
luca vivese
27 giugno 2006 alle ore 22:03vorrei dire a quei bloghisti
che minimizzano o giustificano, che in questo caso non c'entra né l'ironia né la critica oculata o costruttiva... questo è razzismo.
cosa ve ne sarebbe sembrato se un settimanale italiano di grande tiratura avesse apostrofato una nazionale africana od orientale con qualche decina di luoghi comuni (razzisti)?
http://www.repubblica.it/2006/06/speciale/mondiali/servizi/articolo-spiegel/articolo-spiegel/articolo-spiegel.html
Max Senni
27 giugno 2006 alle ore 22:04Secondo me lo stronzen in questione prova ancora rancore per la finale dei mondiali '82 oppure sua moglie gli ha fatto dei gran cornoni con un bel ragazzo italiano mentre stavano in vacanza sulla riviera adriatica.
Sinceramente mi fa un po pena...
Eros Bartolomeo
27 giugno 2006 alle ore 22:04Beh, io ho semplicemente mandato una mail scritta in inglese a questo indirizzo spiegel_online@spiegel.de e mi sono sfogato con questi presuntuosi! E' ciò che posso fare nel mio piccolo ma per far capire che noi italiani saremo sì un popolo pizza, spaghetti e mandolino ma, di certo, non ci permetteremmo mai di offendere chi ci sta ospitando solamente per un "gioco"!
jacopo prati
27 giugno 2006 alle ore 22:04ha fatto bene il povero Silvio (Iddio lo perdoni) tempo che fu a dargli del nazista al tedesco, li si che mi son sbellicato dal ridere
luana firrincieli
27 giugno 2006 alle ore 22:17Forse lo stronzen giornalista ha visto Berlusconi e poi ha generalizzato.
MARCO MATTEAZZI
27 giugno 2006 alle ore 22:04SONO ANCORA IO. ECCO COSA HO APPENA SCRITTO AL GIORNALISTA, CON UN INGLESE, CHE, QUELLO SI, MERITA DI ESSERE DERISO!
Mr. Achilles,
I am afraid for what you have wrote in your article about italian people.
I only want rember You the name of Tiziano Terzani, who was a great man of peace, he staied for many years in Asia, Vietnam, China and Russia, alway for Der Spiegel!
He was italian...like Fabrizio De andrè, Leonardo, Michelangelo, Dante, Manzoni, Ungaretti, Primo Levi, and many many others.
I am a psycolgy student, and one of the things I now is that speaking about a Nation is alway a mistake...
a nation is composed by many mans and womens, so different and various. Whan I say "italian" or "german" I am saying nothing!
Marco Matteazzi
Francesco Migliorini
27 giugno 2006 alle ore 22:26il plurale di "man" e` "men" e di "woman" e` "women", ora passiamo anche da ingnoranti ;)
berndt fischbach
27 giugno 2006 alle ore 22:31caro marco, mi sembra alquanto patetico quanto scrivi, ma mettere de andré con michelangelo o leonardo in una pentola....
poi, sai, ogni popolo ha i suoi geni (inteso come 'geniali'), e a quel punto beethoven, freud, schiller, goethe, grass e tanti altri non scherzano, pertanto, con permesso, essere tedeschi o italiani, differenza c'è...
ah, sono un tedesco che è orgolioso di essersi laureato in italia, parlare l'italiano e viverci, ma altrettanto orgolioso di essere tedesco. cordialità, berndt
max merighi
27 giugno 2006 alle ore 23:20Of course stereotypes are just that, stereotypes. But, sadly enough, there is always some truth in them. For instance, you fit well a particular kind of Italian quite averse to learning any foreign language, prone to construct illogical Red-Herring arguments and uselessly proud of a long-gone mythical past.
Purtroppo per i pochi Dante e Leonardo Italiani, abbiamo fiumane di Moggi, Totti, Veline e altri eroi "popolani" di cartapesta che distraggono da una classe politica dalla capacita' intellettuale ed onesta' tendenti a zero, comunque degno riflesso di noi elettori pecoroni. Non si dimostra ai tedeschi di essere un popolo diverso dalla loro caricature gonfiandosi il petto nazionalistico o elencando fasti di tempi lontani o vincendo una stupioda partita di calcio. Lo si fa lavorando, costruendo, studiando, diventando europei produttivi, organizzati, seri, onesti ed affidabili. Ma forse vincere a calcio o citare Dante a sproposito e' piu' facile e ci fa stare meglio subito.
(BTW, learn english or get a good spell-checker...)
Giada Grimaldi
27 giugno 2006 alle ore 22:05Non so. Il mio patriottismo purtroppo è ai minimi termini. La Germania la conosco poco, ma l'Italia è un paese così profondamente marcio e corrotto a tutti i livelli (e no, non è vero, non è così dappertutto) che mi sembra fisiologico che venga attaccata. Tutti, dai nostri arbitri alla nostra famiglia ex regnante, ai nostri governanti vecchi e nuovi e inciuciati (a che punto è la legge sul conflitto di interessi?), all'ex governatore della Banca d'Italia (!!!), agli evasori fiscali (quasi metà della popolazione; negli Stati Uniti se un idraulico non fa fattura gli tolgono la licenza! se dici che non paghi le tasse ti sputano in faccia! in Francia puoi detrarre la colf e la baby sitter e tutti gli interventi domestici - semplice, no?), ai dipendenti che rubano alla dogana e alle poste e non vengono licenziati, ai poliziotti fascistoidi, ai presidenti di regione mafiosi, ai giornalisti e opinionisti venduti, ai numerosi sindacalisti che sono passati a Forza Italia, ai raccomandati lottizzati, a quelli che si mangiano i fondi europei - tutti ci sputtanano nel resto d'Europa. Andate a passare un periodo in Francia, in Spagna, in Gran Bretagna. Guardate i telegiornali stranieri, la satira politica, guardate le loro opere pubbliche, andate da Parigi a Bordeaux in tre ore secche e puntuali (è più lontano che Milano e Roma), andate da Parigi a Lione in due ore (poco meno che da Milano a Roma). E proprio tu, Beppe, che sei stato fatto fuori dal nostro squallido poterino, ti metti a difendere la Patria! A che cosa si può attaccare il mio orgoglio nazionale? Alla cappella Sistina? Mi sembra semmai una questione di buon gusto, ed è un peccato che Der Spiegel sprechi la cartuccia con il calcio, del quale personalmente mi frega pochissimo. Però abbiamo toppato anche su quello. La mia sarà un'ammirevole capacità di autocritica; ma in realtà mi sembra disperazione.
Gianni Proietti Cara
27 giugno 2006 alle ore 22:06***
Ehi! Insaccato putrefatto a base
di pig pistacchi sale e pepe.
Ci risiamo é!
Non uomo(?)di sinistra ma, democristiano
con le manacce che impastano tutto.
Una volta ti combattevamo.
Si sa, i tempi cambiano ma i paraculi
restano sempre tali.
Oggi fai pasticcere che affetta la
torta e per soddisfare la libidine
dei golosi malandrini che ti puntano
lo schioppo e devi farla più grossa.
Non la cacca!
Hai cominciato bene in sordina. ééééééé!
Sigarette, luce, gas, carburanti ecc, ecc.
Tutta robe che colpisce i montezzemoli, i nani,
voi e la vostra gang, più inarichi possibili,
insomma accontetare tutti e succhiare,
succhiare il sangue del popolo bue.
BASTA DIRE CHE E' COLPA DER NANACCIO MALEDETTO
E SIAMO TUTTI CONTENTI.
Stai attento, forse è l'ultima tua corsa che fai.
Mi auguro di non dover vedere mai più tutte le vecchie cariatidi che nel passato abbiamo combattuto invano e che oggi ci si ritrova ancora a doverne parlare.
VAI FAUSTO BERTINOTTI, DAI UNA BELLA SFERZATA.
LO SAI ANCHE TU CHE C'E' GIA PRONTA TUTTA
LA VECCHIA PIRATERIA DEMOCRISTIANA PRONTA A SOSTITUIRTI. E poi amato...e poi e poi...
E allora! Lo so lo so, ce pijate per culo
come sempre.
Anche perchè cosa può cambiare.
Bisognerebbe lasciarvi all'asciutto tutti.
E poi a calci nel culo a sudare il salario.
..
Gianni Proietti
27 giugno 2006 alle ore 22:15Ne stato ne bancaditalia ne confindustria.
Perchè, così com'è impostao,
non può essere iscritto
alla camera di commercio.
Son tre funzioni che fanno "uno" ma,
non compatibili con il commercio.
Così si tratta solo di spaccio d'illusioni.
E va condannato.
Luca Fineschi
27 giugno 2006 alle ore 22:06Ehh si Berlusconi ve l'aveva già detto che questi tedeschi sono dei maiali rompicoglionen!
Ma voi non ci avevate creduten fessen d'un Galatolen!
A. Tieghi
27 giugno 2006 alle ore 22:07BRAVEN BRAVEN PIKKOLEN PERDE TEMPO A PARLARE DI KAZZATEN MENTRE DALL'ALTEN PIOVONO KAZZEN IN KULEN
Enrico Vesentini
27 giugno 2006 alle ore 22:07Forse der stronzen parlava dei nostri comportamenti da terroni ......e non a torto.....siamo le merde d'Europa ma non ce ne rendiamo conto...sono andato a vedere i mondiali ad Amburgo e però me ne sono accorto.
Amo l'Italia ma di più ancora il mio Veneto(che è vicino alla Germania).
Una cortesia poco vittimismo valà ciao
jacopo prati
27 giugno 2006 alle ore 22:09basta che non pubblichino una vignetta con il Papa (va be che e' uno di loro) se no faccio come i mussulmani: mi incazzo e gli faccio brillare tutti i wurstel froci che hanno
alberto dellamura
27 giugno 2006 alle ore 22:10Solche Bloedsinn musst ich fuer 20 jahren hoeren!
Die Deutchen sind einfach naidisch wie die Italien Freude am Leben haben im gegenteil zu denen ,die immer traurig sind, keine echte Liebe kennen insbesonders gegenueber eigenen Kindern.
Gli Italiani sono come sono, certamente non sono dei virtuosi ma i tedeschi, con il loro passato,
non possono dare lezioni di vita. Credetemi anche in Germania vi sono essere abietti che disponendo di molti soldi vanno in giro per il mondo a comprarsi un po' di sesso e spesso con ragazze ancora bambine.
Gian Marco Galletti
27 giugno 2006 alle ore 22:10Condivido in pieno ogni parola. E' da quando pubblicò in copertina come immagine descrittiva dell'Italia un piatto di spaghetti ed un revolver che Der Stronzen ci rompe le palle...
ENZO VENDRAMINI
27 giugno 2006 alle ore 22:11PER CAMBIARE LA SITUAZIONE DI CUI TI VANTI NON E' NECESSARIA UNA RIFORMA COSTITUZIONALE, BASTEREBBE UN MINIMO DI ORGOGLIO PERSONALE!
SONO QUELLI COME TE CHE ALIMENTANO IL CAMPANILISMO TRA NORD E SUD.
ROSETTA FONTANA
27 giugno 2006 alle ore 22:11Messaggio al Caro Tedesco:
Carissimi, non preoccupatevi! non sarete mai come gli Italiani! Per voi è impossibile!
PS: Naturalmente, questo non vuole essere un complimento (spiegazione per persone con piccolo cervello)
--------------------------------------------
MEINE HERREN!
SORGEN SIE SICH NICHT
SIE WERDEN NIE WIE ITALIENER!
ES IST UNMÖGLICH FÜR SIE !
PS: NATUERLICH, WILL ES KEIN KOMPLIMENT SEIN (NOTWENDIGE ERKLAERUNG FÜR LEUTE MIT KLEINEM GEHIRN!)
A. Tieghi
27 giugno 2006 alle ore 22:13Ma chi ci dice che i post li scrivi davvero tu? Questo sembra di un porta borse...
Alessandro Vailati
27 giugno 2006 alle ore 22:31c'è voluto un bel po, ma alla fine l'hai capito anche tu. bravo!
Gabriele Vecchione
27 giugno 2006 alle ore 22:13Senza dimenticare come ci hanno trattato a Colonia nell'agosto 2005 in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù...
Cecasko De Panza
27 giugno 2006 alle ore 22:14E mi raccomando eh! comperatevi la wolksvagen golf gol! cosi, oltre che a farci prendere per le natiche, come solito per noi italiani, comperiamo anche le loro auto. e facciamo i fighi facendo vedere che abbiamo il loro mercedes! (si, a rate vitalizie!)
Prafi! prafi!
cmq quanti di voi hanno scritto una nota di sdegno quando il portatore nano di democrazia ci sputtano' al parlamento europeo, dando del kapo' al tedesco? (che ha detto fra l'altro cose sacrosante)
jacopo prati
27 giugno 2006 alle ore 22:16va la noi il nostro paladino della giustizia ce lo avevamo, altro che tedeschi
http://video.google.com/videoplay?docid=-434138034838085792&q=silvio+berlusconi
e' un video visto e rivisto ma fa sempre ridere
A. Tieghi
27 giugno 2006 alle ore 22:16Perche' un voto ad un referendum viene tradotto sempre in un voto politico, perche' accade lo stesso con le regionali amministrative, municipali, rionali...
Gianni Pirro
27 giugno 2006 alle ore 22:17Ming...en mi sembra che un primen effetten la leghen l'abbien ottenuten. Un nuoven linguaggen padanen.
berndt fischbach
27 giugno 2006 alle ore 22:18chi ha tradotto ha volutamente tradotto male, senza cogliere inflessioni linguistiche le quali avrebbero messo nella giusta luce le intenzioni del commentatore (pesante sì, ma anche ironico). inoltre ha 'inventato' alcune cose le quali nella versione italiana risultano così stravolte...
e con un pò di autocritica, forse non aveva con certe esagerazioni sin troppo ragione?....
elena mengaroni
27 giugno 2006 alle ore 22:40e infatti io mi sono andata a leggere la traduzione in italiano dal sito della repubblica e poi, per spolverare il tedesco, ho provato a vedere se ci capivo qualcosa...soprattutto sono rimasta colpita da quel "gli italiani buoni a nulla"...così ho preso il vocabolario e ho ritradotto la cosa con una simpatica e più veritiera "gli italiani furbacchioni"
...ma ragazzi!
continuiamo ancora con questo vittimismo? io ne ho le scatole piene!
e non vorrei essere volgare!
hanno banalmente criticato il gioco dell'italia di ieri (e chi non l'ha fatto? anzi mi fanno un po' ridere quelli che sono andati a fare i caroselli in macchina ieri sera in giro per la mia città_ancona_per un'ora!) colorando un banale articolo con quelle solite quattro frasi (vere)che si dicono sugli italiani!
e che sarà mai!
oh grillooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!
sveglia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
e poi non continuiamo a dire che proprio i tedeschi non hanno diritto di parlare pensando a hitler..perchè allora ce ne dovremmo stare zitti pure noi per un bel po'!
ma non c'è proprio niente di più interessante da dire che calcio e luoghi comuni?
Renzo Montagnoli
27 giugno 2006 alle ore 22:18Certo che di imbecilli se ne trovano ovunque e io non ci farei caso più di tanto a questo articolo dello Spiegel. Solo se dovessero ripetersi elaborati giornalistici di così "elevato" livello diventerebbe opportuno un intervento del nostro governo.
Però non è che possiamo pretendere tanto rispetto, considerato che proprio ieri un eurodeputato della lega ci ha definito schifosi e la notizia è passata come una bravata. Così dopo essere coglioni, indegni, siamo anche schifosi. Che ci appelli così qualcuno che ci dovrebbe rappresentare è già grave, ma che poi noi non reagiamo in modo adeguato è ancora peggio.
Giulio Commi
27 giugno 2006 alle ore 22:19Inutile prendersela, basta guardarci intorno per vedere che al 90% hanno ragione, e quale orgoglio nazionale, ma per favore, siamo buoni solo a sentirci italiani dinanzi ad una partita di pallone, vedendo poi quanto successo in questo campo, beh, non ci rimane altro che l'autocritica (per chi ha cervello per farsela ovviamente) per il resto, gia' siamo andati a puttane da parecchio.
Teniamoci questa nomea perche' ce la meritiamo al 90%m non ci sono augelli che tengano.
O si cambia l'Italia o si muore, e' proprio il caso di dirlo.
Paola Bassi
27 giugno 2006 alle ore 22:19R. Leo 27.06.06 21:30
*******
'sera blog
ciao Leo, e Quoto!
ho pensato anch'io al film "Pane e cioccolata" e a Nino Manfredi, lavoratore in Svizzera che non vuole più subire umiliazioni, ma allo stesso tempo si rende conto dei limiti dei suoi connazionali..
Credo che lo sgradevole articolo sia ispirato da un lato da un antico generico giudizio/pregiudizio verso di noi (in parte confermato dai noti recenti avvenimenti), dall'altro, da una malcelata invidia per ciò che l'Italia ha e alla Germania manca (il famoso bel tempo, l'arte, la buona cucina, le spiagge romagnole ben organizzate, ecc.)
Su su.. quante volte avremo detto noi male di altri (eh, i francesi! uff gli inglesi! i tedeschi poi..) :D
Carmelo Di Stefano
27 giugno 2006 alle ore 22:43Ciao Paola!
Rieccomi, ogni tanto... Io vivo in Svizzera e qui, come ben saprai, gli svizzeri vedono i "difetti" degli italiani un po' alla stessa maniera come i tedeschi. Se noi italiani siamo un po' mammoni, io ed alcuni dei miei fratelli ne siamo l'esempio vivente.
Molto raramente in Svizzera si trovano uomini e donne sopra i 30 anni che vivono a casa dei genitori o che ricevono sostanziali aiuti da loro. Quando ho deciso di vivere per conto mio avevo 28 anni e l'ho fatto dopo aver subito pesanti critiche da gente che capisce bene (o condivide) la mentalità nordica. Avevano ragione!
Sinceramente, anch'io ho l'impressione che alcuni calciatori italiani siano delle pappamolle. Sarà la mia mentalità nordica? Sono certo che stasera mi beccherò qualche critica pesante per questa mia affermazione. Sarebbe però ragionevole porsi la domanda, se un po' di "durezza" non serve ad essere più competenti nel mondo (e non solo quello calcistico) che ci circonda.
R. Leo
27 giugno 2006 alle ore 22:45Ciao Paola,
Hai riassunto benissimo quello che volevo dire.
Saluten.
roberti giancarlo
27 giugno 2006 alle ore 22:19
E. A. Mario
1. Il Piave mormorava,
calmo e placido, al passaggio
dei primi fanti, il ventiquattro maggio;
l'esercito marciava
per raggiunger la frontiera
per far contro il nemico una barriera...
Muti passaron quella notte i fanti:
tacere bisognava, e andare avanti!
S'udiva intanto dalle amate sponde,
sommesso e lieve il tripudiar dell'onde.
Era un presagio dolce e lusinghiero,
il Piave mormorò:
«Non passa lo straniero!»
2. Ma in una notte trista
si parlò di un fosco evento,
e il Piave udiva l'ira e lo sgomento...
Ahi, quanta gente ha vista
venir giù, lasciare il tetto,
poi che il nemico irruppe a Caporetto!
Profughi ovunque! Dai lontani monti
Venivan a gremir tutti i suoi ponti!
S'udiva allor, dalle violate sponde,
sommesso e triste il mormorio de l'onde:
come un singhiozzo, in quell'autunno nero,
il Piave mormorò:
«Ritorna lo straniero!»
3. E ritornò il nemico;
per l'orgoglio e per la fame
volea sfogare tutte le sue brame...
Vedeva il piano aprico,
di lassù: voleva ancora
sfamarsi e tripudiare come allora...
«No!», disse il Piave. «No!», dissero i fanti,
«Mai più il nemico faccia un passo avanti!»
Si vide il Piave rigonfiar le sponde,
e come i fanti combatteron l'onde...
Rosso di sangue del nemico altero,
il Piave comandò:
«Indietro va', straniero!»
4. Indietreggiò il nemico
fino a Trieste, fino a Trento...
E la vittoria sciolse le ali al vento!
Fu sacro il patto antico:
tra le schiere, furon visti
Risorgere Oberdan, Sauro, Battisti...
Infranse, alfin, l'italico valore
le forche e l'armi dell'Impiccatore!
Sicure l'Alpi... Libere le sponde...
E tacque il Piave: si placaron l'onde...
Sul patrio suolo, vinti i torvi Imperi,
la Pace non trovò
né oppressi, né stranieri!
Gianni Proietti
27 giugno 2006 alle ore 22:29Grazie del testo. Ora la suono...
prendo la chitarra... un attimo.............................................................................eccomi, allora, sto provando, si parte in DO poi
in FA poi DO poi SOL 'ndre sul FA e poi
DO SOL...Mi nonno fu insignito medaglia d'oro
sul fronte austricaco, tornò dall'Argentina per scacciare il nemico. Ne valse la pena?
Bastavo dirlo, aprivamo tutte le frontiere e risparmiavamo milioni di morti per la patria.
roberti giancarlo
27 giugno 2006 alle ore 23:06 Nazario Sauro
"Dichiarata la guerra all'Austria venne subito ad arruolarsi sotto le nostre bandiere per dare il contributo del suo entusiasmo, della sua audacia ed abilità alla conquista della terra nella quale era nato
e che anelava congiungersi all'Italia. Incurante del rischio al quale si esponeva, prese parte a numeroso ardite e difficili missioni navali di guerra, alla cui riuscita contribuì sempre efficacemente
con la conoscenza pratica dei luoghi e dimostrando sempre coraggio animo intrepido e disprezzo dei pericoli. Fatto prigioniero, conscio della sorte che ormai lo attendeva, serbò fino all'ultimo contegno
meravigliosamente sereno e col grido forte e ripetuto più volte dinanzi al carnefice di Viva l'Italia esalò
l'anima nobilissima, dando impareggiabile esempio del più puro amore di Patria. Alto Adriatico"
24 Maggio 1915- 10 agosto 1916
roberti giancarlo
27 giugno 2006 alle ore 23:11Guglielmo Oberdan
"di fronte a forze nemiche soverchianti, accerchiato da tutte le parti, senza recedere di un passo, sempre sulla linea del fuoco animò ed incitò i dipendenti, finché rimasti uccisi e feriti quasi tutti i suoi granatieri e finite le munizioni, si diede la morte per non cadere vivo nelle mani dell'odiato avversario".
roberti giancarlo
27 giugno 2006 alle ore 23:13CESARE BATTISTI
"Esempio costante di fulgido valore militare, il 10 luglio 1916, dopo aver condotto all'attacco con mirabile slancio la propria compagnia, soprafatta dal nemico soverchiante, resistette con pochi Alpini fino all'estremo, finché tra l'incerto tentativo di salvarsi volgendo il tergo al nemico ed il sicuro martirio, scelse il martirio. Affrontò il capestro Austriaco con dignità e fierezza, gridando prima di esalare l'ultimo respiro: ''VIVA L'ITALIA'' e infondendo con quel grido e col proprio Sacrificio Santo, nuove energie ai combattenti d'ITALIA."
Amerio Pace
27 giugno 2006 alle ore 22:21Cantiamo Fratelli d'Italia con più convinzione: è così allegra...
roberti giancarlo
27 giugno 2006 alle ore 22:25questo secondo me è molto meglio di fratelli di italia, sia come parole che come musica
Mario Belli
27 giugno 2006 alle ore 22:23Hanno solo paura: ai mondiali l'Italia non ha mai perso con i tedeschi.
Fausto Soregaroli
27 giugno 2006 alle ore 22:24Caro Beppe,
Condivido la sostanza del tuo articolo, ma dobbiamo ammettere ( e tu, prima di tutti, l'avevi sottolineato) che ad andare ai mondiali l'avremmo "pagata". Dovevamo starcene a casa dimostrando una moralità che avrebbe dato lezione al mondo.
Invece siamo andati, con Lippi e con tutti i giocatori delle squadre più coinvolte. Valeva almeno la pena andare con una nazionale di soli giovani di squadre "minori" ed un allenatore preso a caso. Sarebbe stata un'alternativa di altrettanto alta moralità.
Io non mi sento rappresentato da quella gente vestita d'azzurro che corre in campo ai mondiali, io sono schifato da questi personaggi.
Fausto Soregaroli
Alessandro Rivella
27 giugno 2006 alle ore 22:25ma beppe??la libertà di stampa dove la metti??
ognuno deve essere libero di dire quello che vuole!basta che queste cose non siano false!ma quella di cu parli è satira!! beppe!!! perchè proprio tu difensore di mille libertà mi dici tutto ciò??poi va bene dire che ti da fastidio, che i tedeschi non siano più quelli che erano una volta...ma arrivare a dire che prodi deve chiamare.....mi hai proprio deluso beppe!!!
........ :-) ma ti voglio bene lo stesso!!
jacopo prati
27 giugno 2006 alle ore 22:30e per fortuna che nn sono piu i tedeschi di una volta con il buon vecchio adolfo se no mica rimanevan fermi alla satira...
pietro de filippo
27 giugno 2006 alle ore 22:27Si sà che i tedeschi sono abituati ad offendere perchè si sentono razza superiore (loro), però il dito in bocca, le sviolinate sotto alla bandierina e tutte le altre stronzate personalizzate che accompagnano ogni gol fanno veramente ridere.
A me piaceva la rincorsa di Maradona con saltello finale e abbraccio con i compagni di squadra.....adesso l'abbraccio alla squadra è secondario, viene prima il cabaret!
Antonello Sepe
27 giugno 2006 alle ore 22:27azz!
quel popolo di ricchioni si permette di criticarci.
sono freddi come le macchine che costruiscono mah! io neanche mi sento offeso, abbiamo tutti i difetti del mondo ma a differenza di loro noi abbiamo classe
dicono che siamo ladri, loro no perchè il loro cervvello meccanico capisce solo 2+2 fa 4.
mi fermo qua
massacrateli voi (a parole ovviamente) :-9
p.s
ITALIA GERMANIA 3-0
jacopo prati
27 giugno 2006 alle ore 22:27ma noi che cavolo ci lamentiamo? NELLE BARZELLETTE VINCIAMO SEMPRE NOI. E il tedesco perde sempre e in modi brutali, lasciamoli blaterare tanto perdono anche alla prossima barzelletta
ermanno berti
27 giugno 2006 alle ore 22:29Beh, che i giocatori di calcio italiani siano degli incapaci, obiettivamente parlando, è fuori dubbio.
Che la nazionale italiana è entrata in finale ai mondiali grazie alla dea bendata e non per meritocrazia dei giocatori, sempre obiettivamente parlando, mi sembra chiaro.
Che la politica italiana sia a ragione beffeggiata da tutto il mondo, pure mi sembra ovvio.
Forse allargare a tutta la popolazione le gesta dei piagnucoloni e rissosi strapagati giocatori o l'arroganza egoista dei politici, mi sembra un tantino eccessivo.
Ma le critiche in questo caso possono essere costruttive e spunto di riflessione.
Il referendum sull'art. 18 ce lo siamo giocati in cambio di uno stupido week-end: autostrade strapiene di auto, affluenza alle urne pochina.
Abbiamo riempito pagine di polemiche e piazze di manifestanti per uno stupido crocefisso e per alcune retrocessioni calcistiche in serie B.
Indiscutibile pure il fatto che abbiamo cantieri aperti paraventati da improcrastinabili adeguamenti innovativi del paese, ma già fermi per mancanza di soldi.
Neppure possiamo negare le inutili e lunghissime discussioni non ancora placate da un ennesimo inutile referendum per cambiare piu' del 40% della nostra buona Costituzione quando avremmo situazioni ben piu' gravi da mettere in discussione.
Innegabile che tanti imprenditori e banchieri senza scrupoli siano riusciti a farla franca vendendo azioni senza valore al popolo italiano.
Vero anche che televendite milionarie hanno profumatamente venduto sale magico e numeri vincenti (mai usciti) del lotto a tantissime famiglie italiane rimaste sul lastrico.
Potremmo andare avanti per ore parlando di tutte le cose assurde e ridicole che in questi ultimi anni ci hanno visto protagonisti.
Non voglio dare ragione al settimanale tedesco. Ma forse e' il momento giusto per iniziare a meditare, per risvegliarsi dal letargo e riprenderci la nostra dignità di popolo ricco di cultura e buoni principi. Facciamo vedere chi siamo. Coraggio!!
Francesco d'Elia
27 giugno 2006 alle ore 22:30Quando ci sarà un giornale italiano che dirà le stesse cose..?? Quando ci renderemo conto che la nostra classe politica è, in fin dei conti, espressione del paese che la vota e non arriva da Marte..? Chi era che disse "governare l'Italia è inutile.." aveva ragione.. Non ci si può basare su Leonardo o Caravaggio che sono morti da secoli per essere orgogliosi di essere italiani, ora c'è solo da vergognarsi.. E la responsabilità NON E' di chi ci governa ma di chi si fa governare.. L'unico momento di unione che abbiamo è la nazionale di calcio, per il resto nulla.. Siamo un popolo che subisce qualsiasi cosa, anche le più ignobili, ci siamo fatti prendere per il sedere per cinque anni da un venditore di tappeti che ha cercato di fare il po**co comodo suo tra gli applausi dei suoi sostenitori ai quali ha comunque sfilato qualcosa dalle tasche.. Der Spiegel non è nuovo alle invettive contro l'Italia (ricordate gli spaghetti con la 38 special sopra..?), di sicuro non lo fanno per antipatia ma non mi stupisco della poca considerazione e del poco credito che ci viene accordato.. Forse dovremmo farci tutti quanti un esame di coscienza, difficile pensare che in un paese serio un personaggio discutibile possa fondare un partito ed essere per due volte presidente del consiglio.. Forse gli viene permesso da un popolo di drogati dal calcio e dalla televisione, che non ragiona, non vede, non sente e non parla, non ha opinioni, non ha dignità e se ne avesse avuto almeno un briciolo avrebbe messo a ferro e fuoco qualsiasi palazzo del potere, piccolo o grande che fosse.. I rumeni che disprezziamo tanto, un bel giorno hanno deciso che la misura era colma ed hanno bruciato tutto in tre giorni.. Ma da noi, si sa, ci sono le partite e finchè ci saranno staremo buoni e calmi pronti a farci fottere dall'imbonitore di turno e magai a lamentarci se un giornale straniero ci da dei cialtroni..
ermanno berti
27 giugno 2006 alle ore 22:54Francesco il tuo ragionamento non fa una grinza!
Interessante il tuo sito. Complimenti!
Francesco d'Elia
28 giugno 2006 alle ore 11:16I Tedeschi dopo che non era rimasta una casa un piedi adesso sono quello che sono ed è inutile rinvangare il loro passato dal momento che le nuove generazioni a parte qualche idiota di naziskin sono molto migliori.. Avevano un paese diviso in due e lo hanno riunificato recuperando il divario ed i danni causati da 40 anni di DDR, hanno ricostruito il paese ed abbattuto il maledetto muro.. Mi ricordo quando una mia amica tedesca mi diceva: "come spiegheremo ai nostri figli che questa città prima stava in un'altra nazione ed era divisa in due da un muro".. Noi abbiamo grosse difficoltà sin dalle assemblee di condominio.. Passiamoci una mano sulla coscienza..
luca galassi
27 giugno 2006 alle ore 22:33approvo pienamente!!!
emilio marini
27 giugno 2006 alle ore 22:34MA COSA C'è DA ESSERE INDIGNATI GRILLO?
PRIMA FAI PUBBLICARE LA LISTA DEI NOSTRI PARLAMENTARI A TUO DIRE PREGIUDICATI SUI PRINCIPALI GIORNALI DI TUTTA EUROPA E POI TI INDIGNI SE TUTTI CI DEFINISCONO DEI MENTECATTI?
ABBIAMO QUELLO CHE CI MERITIAMO,UN GOVERNO DI LADRI E UN POPOLO DI PECORONI,GIUDICATI COME TALI ED A RAGIONE.
HEIL STRUNZ....
ermanno berti
27 giugno 2006 alle ore 22:38ben detto. Condivido in pieno!!!
Mario Belli
27 giugno 2006 alle ore 22:40Direi governo di ladri e incapaci, nonchè impiegati di Goldman Sachs.
Gilda Heimer
27 giugno 2006 alle ore 22:35mi piace girare nuda per la montagna
ecco le foto!
mary rossi
27 giugno 2006 alle ore 22:36io ero al mare.
Nostro Adamus
27 giugno 2006 alle ore 22:36Il vero dispiacere non nasce dalle parole lette su Der Spiegel ma nel constatare che neppure in una discussione aperta, come quella su questo blog, si cerchi di concretizzare una qualche forma di pensiero comune con la quale portare avanti idee condivise. Lo sterile chiacchericcio, che ricorda il pollaio, fà morire ogni speranza a qualsiasi persona che si avvicini con sentimenti costruttivi.
Peccato....
franco uliana
27 giugno 2006 alle ore 22:37no! non me lo aspettavo da te. Chiedere a Prodi che intervenga!
Ti ricordi Il nostro governo che oscura la Cina per non far vedere le partite di calcio.
E' la stessa cosa. Dobbiamo accettare anche le critiche.
Mario Belli
27 giugno 2006 alle ore 22:38Ci mancavano pure i sinistri filo tedeschi, al peggio non c'è mai fine, è proprio vero.
b.simone
27 giugno 2006 alle ore 22:41Io consiglierei al sig. giornalista di Der Spiegel di non mandare la moglie in vacanza in ITALIA e soprattutto in una località marittima dove giriamo noi italiani "tipi da spiaggia"
Antonio Santerini
27 giugno 2006 alle ore 22:59b.simone, non ti sei accorto che hai dato ragione ai tedeschi? ti sei dato dello stronzo da solo (meritato)lo so, la verità fà male,ma non dimenticarti che noi eravamo coi FASCISTI loro ALLEATI e li abbiamo TRADITI perchè abbiamo visto che arrivavano gli Americani e potevamo perdere ,, io mi VERGOGNO di essere italiano , all'estero NON ci può vedere NESSUNO , NON SOLO I TEDESCHI, ed è dura ammetterlo, ma hanno RAGIONE, non siamo noi i "furbetti" che NON pagano le tasse?non siamo noi i grandi EVASORI FISCALI?ma vaffanc...
Alberto Rosso
27 giugno 2006 alle ore 22:42Sebbene a grandi linee la mia opinione sul popolo italiano sia abbastanza in linea con il crucco fetente nel senso che abbiamo la "sindrome di calimero" ormai cronica e ci piace crogiolarci in questa situazione che ci permette di fare sfoggio di auto indulgenza quando dobbiamo decidere di fare i furbetti. Comunque, a prescindere da questo piccolo sfogo, lo stile dei nostri amici crucchi, che si fregiano dell'Ordine del Sandalo con il pedalino sul lungomare di Diano Marina con croce uncinata, è degno di un popolo che - ahinoi - qualche annetto fa ha tirato fuori il proto-psiconano con i baffetti con la passione per le parate militari e la mania dell'egemonia della razza ariana. Per tacere dei fornetti e delle docce con lo scaldabagno a gas difettoso eh? E non stiamo nemmeno facendo della satira, ma solo leggendo un libro di storia.
Ach! Diafolo di un Musolesi!
Alfredo Goglia
27 giugno 2006 alle ore 22:43parliamo qualche volta di signoraggio. io ho sentito il termine per la prima volta proprio su questo blog e così mi sono informato. così, per curiosità. e mi sembra una chiarissima frode di pochi a danno di tutti gli altri. io ci ho provato.
«Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione»
(Henry Ford, imprenditore)
MARIA DI BENEDETTO
27 giugno 2006 alle ore 22:45Caro Beppe io credo che la traduzione sia perfetta più stronzi di loro credo ve ne siano.
A parte il nazifascismo, che impera ancora in Germania anche se ne parlano in pochi, ricordiamoci come trattavano e trattano i nostri emigrati da bastardi, e non se ne voglia il popolo tedesco ma vanta anche degli stronzi anche nella stampa.
Che dirti caro Beppe all'imbecillità non c'è mai fine, spero che Prodi almeno faccia una lettera di protesta come dici tu tanto per mettere i puntini sulle "i".
Questi incivili vedrai che se incontrano i nostri giocatori sono capaci di fare davvero quello che dicono. Io ho paura di sapere che veicolano in Internet i falsi storici "I savi di Zion" anche in arabo e in giapponese oltre che in tedesco, inglese e norvegese , e tu sai benissimo che sono le radici dell'odio e del razzismo che hanno ispirato il nazismo.
Maria Di Benedetto
mariadibenedetto@hotmail.it
P.S.
Stronzi fascisti e nazisti non mi inviate file con virus o minacce tanto non vi considero io sono una kogliona di sinistra
Carmelo Di Stefano
27 giugno 2006 alle ore 22:49Nazifascismo che impera in Germania???
Benito Mussolini e Umberto Bossi sono nati per caso a Köln?
giovanni testori
27 giugno 2006 alle ore 23:03ma non ti pare di esagerare coi nazi e coi fascisti?sei proprio,come dici tu,un kogliona di sinistra!
Maurizio Buratti
27 giugno 2006 alle ore 22:45Nessuno ha voglia di ricordare a questi tedeschi le loro bande di nazi che falciano qualsiasi persona non rasata che cammina per le loro strade?
no, si preoccupano della finale dei mondiali...
disgustorama
Roberto Chelli
27 giugno 2006 alle ore 22:45
No Beppe,la satira del giornale tedesco, ci calza a pennello.
Non siamo forse noi a proporre uno spot, dove un tedesco dall'apparenza "rimbambita", propone in spoaggia "fare italia cermania?", e noi con la furbizia tipica di "toto'truffa62" schieriamo degli "sconosciuti" Tardelli e company?...
Si, siamo noi, quelli sempre piu' furbi degli altri, quelli che danno del kapo', e che considerano i turisti tedeschi (e non solo) dei polli da spennare anziche' delle risorse economiche.
Siamo noi che facciamo pagare anche l'aria che respirano, e che due anni da li abbiamo fatti fuggire dal nostro paese, per "spennaggio cronico" del turista.
Mettiamo i posteggi a pagamento anche nelle spiagge deserte, e mettiamo ci cartelli di divieto dopo che la gente ha posteggiato, per poter riscuotere le multe.
La Liguria e' campione mondiale dello spennaggio del turista : unico luogo dove un giorno di sdraio costa piu' di un albergo a 4 stelle, e dove non esistono spiagge pubbliche.
Certo, facciamo pure "Italia Cermania", ma la partita l'abbiamo perduta a suon di furbizia, che con effetto boomerang ci si sta rivoltando contro.
Due anni fa per tutta l'estate non vedevi un tedesco neppure a pagarlo, ne nelle autostrade con le loro roulotte, o auto stracariche di biciclette, e neppure negli alberghi (leggi i giornali locali delle varie riviere).
Erano tutti in Croazia, che offre prezzi piu' competitivi dei nostri.
Ci va solo bene che la Croazia non e' ancora bene attrezzata (almeno come l'italia) al turismo, ed e' per questo che l'anno scorso un paio di tedeschi si sono pure visti in giro.
Fare Italia Cermania?: quanto guadagna un operaio tedesco?.. ed uno italiano?.. (1 a zero per la cermania).
Quanto costa una voltura auto in italia?, sopra i 300 euro?... in Cermania, pasta andare da tabaccaio, e comprare una marca da bollo da 30 euro ... : 2-a 0 per cermania !!!
Se prendiamo in giro per primi, accettiamone le conseguenze.
Andrea Caisutti
27 giugno 2006 alle ore 23:57Parlo da Friulano.
Qua a Lignano i tedeschi sono sempre di meno.un 7/8 anni fa c'era ancora turismo serio.
Più diventiamo furbi,più diventiamo poveri.
Sarà perchè siamo furbi ma nel modo sbagliato?
Siamo diventati bravi a fare i furbi e a sperare nel meglio,tanto che si parla sempre e non si fa mai un emerito cavolo.
NOI ITALIANI SIAMO UNA PREDA CHE CONTINUA A SANGUINARE,GOCCIA DOPO GOCCIA.
POSSIAMO CONTINUARE PERFETTAMENTE COSì ANCORA PER POCO.
Alfredo Goglia
27 giugno 2006 alle ore 22:47ah dimenticavo. le informazioni (di qualsiasi tipo, trasparenti ed oggettive) le potete trovare su wikipedia.
Giampaolo Gallo
27 giugno 2006 alle ore 22:48Gli insulti sparsi da questo "giornalista" razzista teutonico si possono accostare benissimo al modo di esprimersi di certa stampa italiana. Magari parlano di tutt'altro però, alla base, cercano entrambi di aizzare blocchi contrapposti gli uni contro gli altri.
E' un segno che si preparano tempi pericolosi.
Questo perchè queste parole pesanti rimangono sedimentate nella testa della gente. Portano a galla e "sdoganandole", rendono ammissibili le idee peggiori.
Giampaolo Gallo
27 giugno 2006 alle ore 23:21Aggiungo che usando lo stesso lessico "der stronzen" tu ti abbassi allo stesso livello del suddetto "giornalista" ... :-(
Luigi Forello
27 giugno 2006 alle ore 22:49Deprimente...
Sapete cosa mi sono sentito dire da un piccolo mostriciattolo tedesco di 5 anni durante una mia visita in germania?
Mafioso.
Io abito negli stati uniti da anni, e le schifezze, ingiustizie, incivili, burocrazia, imbrogli, evasori fiscali, razzisti (cazzo ci sono i peggiori razzisti al mondo e molti sono di nazionalita' delle quali no me lo aspetterei mai), ladri, corrotti (la polizia di ny e' forse una delle piu' corrotte al mondo), usurai a norma di legge, stronzi, coglioni..ce ne di tutto.
Eppure anche qui l'italia e conosciuta solo per la pizza, i maschi italiani mammoni, mamma mia ecc. ecc.. Ma alla fine vengono a lavarsi il culo (perche' non hanno il bide') nei nostri mari. (Non parlo solo degli americani per amor di Dio. Io sono ospite in questo paese anche se le ingiustizie e le discriminazioni subite durante gli ultimi 10 anni sono state tante e dovrei vendicarmi sparlandone...ma non sarebbe corretto perche' ci sono anche i buoni.)
Per favore non criticate l'Italia, con tutti i difetti possibili ed immaginabili siamo uno dei paesi piu' belli al mondo.
Lasciamo che l'invidia divori questi perdenti tedeschi o francesi o chiunque altro...
Un tumore, l'invidia, che li consumera' per tutta la loro esistenza.
Perche' io deve permettere ad uno stronzen di giornalista (un ometto con un pene di 2cm probabile) di farmi incazzare?
E allora conclude facendo un bel brindisi all'italiana:
Alla faccia di chi ci invidia e di chi ci vuole male!! Consumatevi con la stessa vostra invidia. Io intanto vado al mare a prendermi un po' di sole (ad agosto!). Il sole bello della nostra patria che nonostante tutti i cazzi e sempre la nostra patria.
E non vi incazzate con i politici, perche' siamo noi che ce li mandiamo al governo. Incazziamoci con noi stessi.
Un abbraccio e perdonatemi per gli errori.
Luigi Forello!
Mario Belli
27 giugno 2006 alle ore 22:49E anche i tronfi spagnoli, lemme lemme abbandonano i mondiali, con la codra tra le gambe come al solito
Francia 3 Spagna 1
christiane horedt
27 giugno 2006 alle ore 22:49Caro Beppe, io sono tedesca e ti assicuro che i tedeschi amano Italia e italiani non soltanto in quanto a destinazione di vacanze ( è vero, sempre piu care) ma amano anche lo spirito italiano, l'anima italaina. Non capisco una cosa, i giornali italiani spesso e volentieri, dichiarano le stesse cose che ha dichiarato lo "stronzen" e tu mi sembri essere quasi sempre d'accordo con quanto dichiarato nei sensi dell'autocritica espressa. Perche un giornale straniero non può fare la stessa cosa? Non eri tu a voler tifare il Ghana perche giustamente schifato dal fatto che gente indagata per questioni pesanti dal punto di vista legale e morale andasse a rappresentare l'Italia? La nostra autocritica latente in ognuno di noi, e qui dico noi riferendomi agli italiani visto che vivo qui dal 72, non viene quasi mai affrontata seriamente e livello consapevole e pubblico. E' come se fosse una voce di corridoio, hai presente le voci di corrdoio? Che al momento opportuno viene messa a tacere e si fa finta di niente. Non me la prenderei tanto con " Der Stronzen" ma piu che altro con il fatto che noi, italiani, facciamo tanta autocritica ma poi non cambia mai un Katzen. Invece di difenderci da accuse che potrebbero non essere tanto sbagliate perche non cominciamo a risolvere veramente la matassa che ci fa sembrare nel mondo esattamente come lo Stronzen ci ha descritti?
baci Tedesco/ Italiani.
Marcello Troiani
27 giugno 2006 alle ore 22:52christiane... se leggi il commento successivo al tuo, noterai come mi abbia anticipato in tutto.
D'accordissimo con tutto ciò che hai scritto.
Mauri San
27 giugno 2006 alle ore 22:58Cara Christiane,
Mi sembra che hai fatto un centro perfetto!
Anch'io vivo all'estero e anch'io la vedo esattamente come te.
Ciao. M.
Emanuele Perrone
27 giugno 2006 alle ore 23:00Si,sapeva un po di incitamento alla violenza la notizia.In fondo parte di quelle caratteristiche le vedo in tanti.
Enrico Vesentini
27 giugno 2006 alle ore 23:06Brava brava e ancora brava perchè l'Europa bisogna guadagnarsela.
Cmq son stato ad Amburgo per i mondiali e ho visitato un pò di Germania:bisogna copiare il modello del rapporto umanità-natura che ivi è molto ben concepito......ciao
luca vivese
27 giugno 2006 alle ore 23:09Spiacente Sig.a Christiane,
ma non vedo cosa c'entri questa spazzatura da bar con una critica oculata o costruttiva o ironica. C'è un limite passato il quale si scade nel razzismo: per due Paesi come i nostri - con la loro pesante storia - è un limite a cui non bisognerebbe neanche avvicinarsi.
Le sembrerebbe accettabile il caso contrario? Immagini.
Agli stranieri italiani d'adozione (una buona regola generale), almeno a loro, il compito di capire la realtà italiana prima di formulare giudizi. I luoghi comuni pittoreschi, sono altrettanto razzisti quanto melensi. "Ma si sa, anche fra i tedeschi i livelli d'istruzione non sono sempre elevati".
Matteo Sgambato
27 giugno 2006 alle ore 23:31Solo una precisazione:di errori noi come italiani ne facciamo tanti è vero,ma darci dei parassiti e tutta la serie di complimenti che ne viene dopo è da presuntuosi prima di tutto e poi è un'offesa gratuita e fatta solo di sterotipi!secondo me quello dello Spiegelè un attacco stupido e la stupidità va condannata indipendentemente da dove proviene!
ciao
Carmine Fiorenzo
28 giugno 2006 alle ore 09:39Giusto Christiane, ma con una solo differenza noi poveri sfigati di italiani che ci tiriamo martellante sulle ginocchia non abbiamo mai insultato i perfetti tedeschi. Malgrado tutto quello che ci hanno fatto passare (non sono preistoria gli anni 40 ...guarda gli occhi di mia nonna ...te e quel satiro di giornalista e poi comincia a parlare dell'Italia).
ennie boy
29 giugno 2006 alle ore 12:57Ciao
condivido in pieno le conclusioni e la domanda che poni alla fine del tuo intervento, ma volevo dirti che ,in fondo, noi in Italia non ci si permetterebbe mai di scrivere su una testata così importante cose del genere sulla Germania.
ennie boy
29 giugno 2006 alle ore 15:29Ciao Christiane,
in generale concordo con il senso del tuo intervento, ma volevo solo farti notare che non sono sicuro che a parti inverse in Italia una testata così importante (come lo è il der spiegel in Germania), anche se nella versione online,un articolo così pesante nei confronti di un paese straniero otterrebbe il benestare del capo redattore. Non trovi che ci sia qualcosa di strano?
Marcello Troiani
27 giugno 2006 alle ore 22:49Ho letto anche io l'articolo su Der Spiegel e mi sono sentito profondamente indignato per come un giornale possa così gratuitamente offendere un popolo intero, solo per mascherare la pochezza sua e, in questo caso, della sua squadra di calcio.
Mi sono indignato, dicevo, e mi suona ancora più offensivo che si indigni il signor Beppe Grillo che più di una volta non ha perso l'occasione per dire le stesse identiche cose (magari usando altri termini, magari no). Bisogna essere coerenti signor Grillo. Fa schifo der spiegel per ciò che scrive e fa sorridere come lei si arroghi il diritto di essere l'unico a vomitare addosso agli italiani in questa maniera... (PRECISO CHE DIVERSE VOLTE SONO D'ACCORDISSIMO CON CIO' CHE SCRIVE!!!). Dico solo che un po' di coerenza da parte sua, dopo i vari FORZA GHANA ecc ecc, non avrebbe guastato.
Saluto a tutti.
Marcello Troiani
27 giugno 2006 alle ore 22:55dimenticavo... ma non è un ex premier che ci ha chiamati coglioni indegni ?
e non è un esponente di un partito politico a dire che l'italia è una schifezza e che gli italiani fanno schifo ?
Saluti
christiane horedt
27 giugno 2006 alle ore 23:34Marcello,ho letto il commento, anticipato di pochi secondi direi. Il punto è proprio quello della coerenza senza la quale l'autocritica rimane vuota e inutile. In fondo quello che ci aspettiamo da Beppe Grillo, e da tutti noi, è la massima coerenza possibile.Solo cosi le cose potranno cambiare davvero.Ora vado a dormire perche anch'io sono affaticatissima.Ciao e Buonanotte.
MAio Parlato
27 giugno 2006 alle ore 22:51Un unico commento aldilà di tutto: io sinceramente farei a meno di lanciare appelli al presidente del consiglio un post si e l'altro... pure. All'inizio può sembrare pure divertente, ma adesso sembra che sia diventato il suo portavoce... o quello di tutti gli italiani. Sarà malignità la mia ma ci scorgo un delirio di onnipotenza, e lo scrive una persona che segue abbastanza fedelmente questo blog. Per il resto buon vivere e saluti all'autore del blog, lo staff e il popolo di commentatori, sempre più agguerrito. Alla prossima.
tronchetta riccardo
23 ottobre 2006 alle ore 21:17Data e ora di inizio: 18 Ott 2006 - 22:30
Il gruppo Xibaba nasce all'inizio degli anni '90 su idea del pianista e compositore Giampaolo 'Pampa' Pavesi, figura di riferimento del jazz a Parma, grazie alla collaborazione con il bassista Ugo Maria Manfredi e il batterista Otello Gorreri, musicisti uniti da precedenti esperienze musicali quali il gruppo iazz-rock Vidya nella seconda metà degli anni `70, e successivamente, Narada FunKJazzTrio, Afro Percussion, Polietnic Free Suite, Nana`s Blues Band.
Il gruppo Xibaba si propone come formazione aperta alla quale collaborano vari musicisti, tra i quali: George Aghedo, Carlo Atti, David Boato, Massimo Greco, Davide Ghidoni, Guido Guidoboni, Massimo Manzi, Rudi Migliardi, Perez Montoia, Stefania Rava, Anatole Taha, Marco Tamburini e altri.
Il gruppo Xibaba si è esibito in innumerevoli concerti in rinomati jazz clubs, festivals e rassegne musicali, in diverse città italiane, sempre riscuotendo ampi consensi di pubblico e critica.
La musica del gruppo è frutto di una ricerca individuale e collettiva svolta nell'ambito dell'improvvisazione musicale, con particolare riferimento alla musica modale. Una musica che, pur lasciando ampio spazio all'estro personale, è costruita in una dimensione corale, nella quale fondamentale importanza riveste l'interazione creativa fra i musicisti. Stilisticamente ricca di differenti contaminazioni, la musica del gruppo spazia con libertà dal latinjazz all'afromusic, alternando situazioni più aperte di libera improvvisazione a momenti strutturalmente più compositi. Una musica di forte carica ritmica e densa di differenti atmosfere sonore, di intenso impatto.
In concerto vengono proposti brani originali a firma Pampa Pavesi e personali interpretazioni di composizioni di autori afroamericani e latinoamericani (tra gli altri: Don Cherry, John Coltrane, Miles Davis, Dizzy Gillespie, Herbie Hancock, Keith Jarrett, Airto Moreira, Perez Prado, Archie Shepp, Randy Weston)
PAMPA PAVESI
Perfezionat
P.Santoro
27 giugno 2006 alle ore 22:55I tedeschi ci temono, la birra a noi piace non quanto loro e questo articolo ne ha tutti i "fumi" di una "rimessa ". I nostri politici?
Che se ne fregano, anche la mia cara e vecchia "sinistra" è cieca e sorda.
Emanuele Perrone
27 giugno 2006 alle ore 22:55Io penso che la notizia,messa cosi come beppe grillo l'ha messa dia un po l'idea di incitamento alla violenza.
In realtà se Prodi in anni come questi,pretendesse delle scuse,dei chiarimenti al premier tedesco per delle opinioni che seppur discutibili rientrano nella liberta di stampa,farebbe un errore.
Credo inoltre che guardarci dentro,per vedere se siamo fatti cosi qualche volta,sarebbe piu utile,per migliorarci.
MAio Parlato
27 giugno 2006 alle ore 22:59Passavo da queste parti...
Grazie, parole sante.
Anna M Piermattei
27 giugno 2006 alle ore 22:57sigh, oggi non è decisamente giornata. prima ci fanno fuori l'orso poi ci riempiono di insulti, il tono è davvero esagerato e volutamente provocatorio. Fatto palesemente apposta, mi chiedo ke ne pensa il giovane italiano aggredito e malmenato per le strade di berlino da un gruppo di nazi poche settimane fa. E che dire del fatto che attualmente in molte zone di berlino campeggiano cartelli con ACHTUNG grossi con la faccia di bisteccone, dove si avvisano i turisti di non circolare da soli per le strade in orari tardi causa pericolo aggressioni per parte delle masnade nazi? Concludo dicendo che i viscidi italiani in molte città settimanalmente organizzano i giovedì universitari, meeting alcolici dove si tenta spudoratamente di rimorchiare giovani studenti/esse erasmus e non, a berlino invece si organizzano simpatici mercoledì nazisti, dove le allegre teste rapate si incontrano per celebrare hitler l'olocausto edecidere se uscire a picchiare barboni o marocchini. Il tutto legalmente autorizzato. Der Sfigaten, mancia kartoffen
Anna M Piermattei
28 giugno 2006 alle ore 00:01pazza si, però giuro che è tutto vero. il mio ragazzo è appena tornato da berlino e suo fratelo vive lì ormai da un anno, mi racconta che addirittura si è dovuto creare dei "percorsi" per tornare a casa da lavoro, onde evitare le zone nazificate. Se riesco a ricavarle dal video provo a linkare le foto dei cartelli e riguardo alle feste dovrei avere riprese anche dei cartelli che le pubblicizzano. amarezza ma non pazzia, devo dire purtroppo.
Andrea Carli
27 giugno 2006 alle ore 22:57Gent.mo Beppe
non è strano che i cari teutoni ci gratifichino con tali esempi di comportamento non precisamente adamantino. Trattasi di banalissima strizza basata sulla semplice constatazione che da quando si gioca al pallone non sono mai, dico mai, riusciti a batterci in una manifestazione ufficiale (al massimo hanno pareggiato).
Quanto agli insulti non c'è da preoccuparsi.
Quando si rivolge a un dio bestemmiandolo non fa altro che riconoscerne sia l'esistenza che la superiorità.
Un saluto
Andrea Carli
renato zanotta
27 giugno 2006 alle ore 22:59a me sembra che questa volta stai annegando in un bicchiere d'acqua. Ci sono cose molto più serie da commentare da discutere che non queste sciocchezze. Scusa beppe ma non ti sembra di esagerare x niente?? ciao
francesco folchi
27 giugno 2006 alle ore 23:00Ma dai Beppe, ce lo vedi Prodi che dice:
"ITTALIANIIIII!!! SPEZZEREMO LE RRRENI ALLA GERMMANNIA!!!"
Su su un po di buon umore, al massimo potrà dire:
"Soch mel...ma che si vuol mangiare insieme pane e mortadella con un po di olio di ulivo?"
Via via, siamo seri, i germanici col loro paradossale ciao (tchusses..mi sembra nèh, non sono proprio sicuro si scriva costì....nèh!!)la dicono tutta su come affrontano la vita.....su, su, sono barbari da diecinaia d'anni e non si sono mai voluti incivilire...sti cavalieri teutonici arianoevathule...su su piamola a ride..... e passa.
Ciao Blog daje Italia!!
Giuseppe Cosentino
27 giugno 2006 alle ore 23:00Insultati 60 milioni di persone per una partita di calcio!
..e se qualcuno avesse dubbi si provi a tradurre l´articolo originale:
é pesantissimo!
http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,423809,00.html
Giacomo Giacomi
27 giugno 2006 alle ore 23:01Ancora convinti che sia tutta una bufala?:
http://www.youtube.com/watch?v=_RJ-uycLf4E
Guido Poerio
27 giugno 2006 alle ore 23:03Concordo, Beppe, con il senso di questo tuo post.
Io vivo all'estero, in Francia, e quando i francesi parlano male del mio paese mi incazzo come una iena e ci rimango malissimo, soprattutto quando parlano per luoghi comuni o per sentito dire senza una minima cognizione di causa.
Un paio di settimane fa discutevo con un mio collega di un triste incidente ferriovario tra l'Italia e la Francia, in cui perse la vita un povero macchinista che non è riuscito a fermare il treno impazzito e senza freni.
Il mio collega ha esclamato: Oui, mais c'est l'Italie! Come per dire che e' una cosa del tutto normale che in Italia avvengano certe cose, e che solo in Italia possano accadere.
Ho incassato il colpo, non ho detto nulla, pero' poi mi sono ricordato che in Francia e' cascato quel gioiellino della tecnologia che e' il Concorde, che all'aeroporto De Gaulle 4-5 persone hanno perso la vita qualche anno fa perche' una struttura in vetro era molto meno sicura che esteticamente bella.
E proprio in questi giorni sto scoprendo sulla mia pelle che anche all'estero esistono le carogne, i figli di buona donna, il nero, il contratto sotto banco, il ristorante in centro che dopo 80 di cena non ti rilascia un documento fiscale.
Siamo noi italiani ad avere una concezione idilliaca dell'estero:
manuel bono
27 giugno 2006 alle ore 23:04i tedeschi già ci temono!!!!!!!!! Stiamo arrivandoooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!1
herbert heintel
27 giugno 2006 alle ore 23:05caro Beppe Grillo, dovreste leggere regolarmente der Spiegel per permetterti un giudizio cosi rivelante.
Per der Spiegel furono cacciati ministri, si sono dimesse alte incariche dello stato ma
mai, (ad eccesione di Strauss) c'era un intervento governativo o politico. I più grandi giornalisti come Augstein e Leiendecker sono stati coperti di onore. Rivelante per la mentalità italiana è la richiesta di un intervento politico (una vera stronzata) e Prodi lo sa, Grillo oviamente no.
Mai sentito di una stampa libera?
Solo per la sua imparzialità ha potuto sopravivere der Spiegel. (Per cortesia, leggi anche il articolo su Bruno, oppure quello di Jens Todt sulla partita Italia/Australia anche negativo? o sul referendum)
Ci sono tanti articoli brutalmente negativi contro la Russia, Bush, Schröder e anche perchè no, contro Berlusconi. Che valore ha per te toleranza?
Mi viene il dubbio, che scrivi per motivi demagogici. Leggilo sempre per capire, e sopratutto dici almeno che numero e che articolo hai letto
Si chiama e si definisce "Specchio" der Spiegel
Gioacchino Romeo
27 giugno 2006 alle ore 23:13c'era da aspettarselo: qualcuno con il nervo scoperto si è risentito. W i tedeschi che sono sempre meglio di tutti e possono permettersi di sputare anche sugli ospiti. Immaginarsi noi italiani se avessimo detto, col papa che ci ritroviamo, che i tedeschi sono parassiti!
G. Romeo
Luigi Ravanetti
27 giugno 2006 alle ore 23:17Caro Herbert, la libertà di stampa è altra cosa da quello che tu ritieni. Der Spiegel si sarà sicuramente distinto per imparzialità in passato, ma l'articolo in questione disonora chi l'ha scritto perchè è pieno di quei luoghi comuni che spesso sono il naturale approdo di chi non ha argomenti seri, ovvero, sono il pane quotidiano di chi vuole solo provocare. C'è offesa ma è offesa gratuita, cretina e balorda. Eh no, caro herbert (dal tuo nome desumo che sei di origini tedesche), questo articolo non fa onore a voi tedeschi che tanto vi ho ammirato nel recente passato per il vostro coraggio politico (il no alla guerra in Iraq vi fa onore più di ogni altra cosa).
Filippo Lonardo
27 giugno 2006 alle ore 23:19Ho capito, ma che centra? Tolleranza? Ma che centra? Non è una questione di tolleranza. E' una questione di buona educazione. Che diamine, mi sono sentito offeso come italiano, ne avrò diritto? Ma si può generalizzare in quel modo?
E Augstein e Leiendecker sarebbero grandi giornalisti? Ce lo vedi Montanelli a dire che i tedeschi sono una manica di crucchi, freddi e ubriaconi che lavorano per dimenticare di essere stati nazisti? Ce lo vedi Pasolini a dire che i francesi sono sporchi, non hanno il bidè e hanno una burocrazia che fa schifo? Ce lo vedi Piero Gobetti a dire che gli spagnoli sono dei bananeros? Sei un personaggio in cerca d'autore.
Antonella Vella
27 giugno 2006 alle ore 23:28Luoghi comuni e basta.È tutto gratuito e non c'é nulla di infomativo. Non fa neanche ridere! Ho letto l'articolo e lo trovo vergognoso. Cosa centra la libertá di stampa in questo caso? Beppe, risparmiati la lettura dello "Spiegel", davvero non vale la pena!
maria di benedetto
27 giugno 2006 alle ore 23:32io non sono convinta che ti sei firmato con il tuo nome e cognome vero, comunque se fino ad oggi abbiamo incoghiato rospi dobbiamo continuare a far finta di niente? C'è sempre un limite a tutto vuol dire che questo articolo a Beppe Grillo ha fatto scattare la molla dell'indignazione e mi pare dagli interventi,compreso il mio, che concordiamo con Beppe.
Tu lo sai che il nano sulle spalle del gigante vede di più?
Noi indignati siamo tutti nani ma non sai tutti insieme cosa siamo in grado di fare, cordialmente anonimo
Andrea Manconi
27 giugno 2006 alle ore 23:06Si vabbé però che palle. Dai, dov'era 14 anni fa???
Carmelo Di Stefano
27 giugno 2006 alle ore 23:07http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,423809,00.html:
Nota: Nella prima versione di questo testo satirico gli uomini italiani sono stati definiti come "forme di vita parasitaria". La redazione ha provveduto immediatamente a cancellare queste espressioni. Alcuni lettori hanno contestato la scelta di quei termini, in quanto oltrepassavano i limiti della satira. SPIEGEL ONLINE si scusa per la scelta delle parole usate.
Anmerkung: In der ersten Fassung dieses satirischen Beitrags wurden italienische Männer als "parasitäre Lebensformen" bezeichnet. Diese Worte hat die Redaktion nachträglich gestrichen. Einige Leser hatten sich über die Wortwahl beschwert - die Grenzen der Satire seien überschritten. SPIEGEL ONLINE bittet die Wortwahl zu entschuldigen.
Gianni Proietti Cara
27 giugno 2006 alle ore 23:07***
Siccome sono esegeta per natura,
ciò mi da il privilegio di essere sempre
additato da chi tralascia sempre l'argomento.
E' più facile scrivere insulsi che far
lavoraro il proprio misero cervello.
Misero, rispetto alle vere capacità che potrebbe avere e che non ha in quanto confuso da mille problematiche e da messaggi "sublimi" d'ogni sorta. La politica in primis.
Volevo dire solo una cosa al Pecoraro Scagno:
ma, veramente credevi che bastasse un tuo
appello in una tv perchè i tedeschi ti dessero retta? Se il bongiorno si vede al mattino.
Muovere le chiappe, non solo per andare in giro per il mondo a cazzeggiare ed altro.
Quelli non sanno neppure chi sei.
Dovevi andare sul postao!!!!!!!
Non hai fatto niente.
Non lo dico ma lo penso: è morto perchè sei un'incapace e non ti fai rispettare.
Chiedo io le tue dimissioni non quelle
di "friz shulz" che non me ne pò fregà de meno.
Annamo bene!
*
Mauro Licciardello
27 giugno 2006 alle ore 23:08Ma come Beppe?
Finalmente fanno il nostro ritratto, disegnano perfettamente l'Italiano che crea i vari Tronchetti e tu ti lamenti?
E no!
Hanno ragione i Tedeschi, certo forse non lo dovevano scrivere, ma noi siamo fatti così.
E poi la sera della partita, sentire quel gironalista sportivo dire: "abbiamo sofferto, il rigore non c'era ma la cosa importante era qualificarsi". E non siamo parassati?
Maurizio Morabito
27 giugno 2006 alle ore 23:09Caro Beppe sei un pollo senza senso dell'umorismo
Pollo perche' sei cascato come un pollo alle provocazioni del Provocatore di Spiegel
Il caro Achim Achilles e' _pagato_ per essere "scorretto" (date un'occhiata al suo materiale piu' recente), e non potra' che farsi
quattro risate pensando al tempo perduto a rispondere piccati e a descrivere i suoi cosiddetti insulti
Non penso proprio che arrabbiarsi di fronte al pagliaccio sia un comportamente serio e adulto
saluti
maurizio
Marco Romagnoli
27 giugno 2006 alle ore 23:09Buonasera .
Non avete paura degli insulti , un giornalista o una testata non possono indebolire l'immagine di un paese come l'Italia, credo non rispecchi assolutamente la comune opinione come non credo sia comune opinione definire la Germania una nazione NAZZISTA .
Saluti a tutti gli italiani
Edoardo Fainello
27 giugno 2006 alle ore 23:09Boh? Sinceramente mi sembra sia stato alzato un polverone per niente. Chi se ne frega di quello che dicono i tedeschi? E soprattutto: abbiamo una pallida idea di come i giornalisti di casa nostra attacchino a destra e a manca anche per cose minori? Andiamo dritti ed orgogliosi, cerchiamo di essere uniti quando serve, non solo quando ci offendono o quando guardiamo le partite, altrimenti diamo ragione agli altri.
Invece un pensiero rivolto a chi attacca (il giornalista tedesco in questo caso, ma chiunque in generale): si sa che chi spala il letame addosso agli altri lo fa per svuotare un po' il proprio giardino...
raffaele sinatra
27 giugno 2006 alle ore 23:12NUOVI POST SU SITUAZIONE DELL'INFORMAZIONE DALL'IRAQ, ARRESTO DEL RE, REFERENDUM E OTTO PER MILLE.
E' finalmente in funzione il servizio newsletter. Uno strumento che permetterà, a chi lo desidera, di essere aggiornato sulle notizie e sulle iniziative che il RAFFABLOG proporrà in futuro. La news avrà cadenza settimanale, a volte conterrà in allegato documenti e articoli, a volte conterrà semplici saluti. Il primo obbiettivo del RAFFABLOG, una volta raggiunto un minimo di venti sottoscrizioni della news, sarà l'adozione a distanza di un bambino da parte degli utenti del blog. Naturalmente tutto in assoluta trasparenza. Posterò prossimamente sviluppi a riguardo. Per ora è solo un'idea da concretizzare.
NUOVA NEWSLETTER E NUOVE INIZIATIVE...
I RETROSCENA DELLO SCANDALO CALCIO.
RETROSCENA AEREO SU PENTAGONO, .
INTERVISTA A UN MARINES DI RIENTRO DALL'IRAQ, ABBANDONA IL CORPO. INTERVENTO DI UN COMPONENTE DEL CONGRESSO USA ALLA CAMERA USA SULLA SITUAZIONE USA-IRAN. SITUAZIONE RISARCIMENTI IRAQ E TANTO ALTRO SOLO SU RAFFABLOG
http://raffablog.blogspot.com
Salvatore Arrigo
27 giugno 2006 alle ore 23:12quoto:
Non si meravigli di ciò sig. grillo.... daltronde lei avrebbe fatto una festa per la vittoria del ghana contro l'italia... e poi speroni, bossi....
Ho come l'impressione che lei voglia farsi perdonare la sparata "Forza Ghana"
Gian Piero Silvestro
27 giugno 2006 alle ore 23:12Beh no ragazzi non credo proprio che Beppe si stia sbagliando. Questo stronzo di un giornalista ha veramente esagerato. Lo sapete che capitò al sottoscritto quando una volta, per sbaglio, cantò "Deutschland Deutschland uber alles" (Germania, Germania al di sopra deli altri- - era il testo dell'inno tedesco ai tempi di Hitler) davanti a un tedesco? Che questo si incazzò e di brutto anche. E noi, ed io, non dovrei incazzarmi se un fottuto tedesco ci prende tutti per il culo? L'insulto di questa specie di cerebroleso ha la stessa gravità del "Kapò" di Berlusconi a quel poveraccio di un socialista tedesco in assemblea CE. Mi da fastidio se uno straniero insulta il mio paese dicendo Mafia Mafia. O spaghetti. Ve ne rendete conto che non è tutto così? Io lavoro, mio padre ha lavorato 40 anni. L'Italia è piena di gente onesta che non è giusto dipingere come quel fascista tedesco. E scusatemi!!!
Luigi Maiello
27 giugno 2006 alle ore 23:23Ma che centra il calcio, tifare il Ghana era giusto se non altro per prendere le distanze dai numerosi giocatori implicati in vicende poco decorose. Poi che questi insulti nei nostri confronti siano ignobili, almeno per buona parte del popolo italiano, è scontato mi pare.
miriam barbierato
27 giugno 2006 alle ore 23:13secondo me è tutta invidia ;)
Paolo
27 luglio 2006 alle ore 22:48..non è questione di invidia. I tedeschi si sono sempre ritenuti superiori e a loro brucia perfino il confronto..
Alessandro Vaulà
27 giugno 2006 alle ore 23:15secondo me han solo paura di un altro 4 a 3, parlano proprio loro che hanno una n azionale che va avanti solo perchè giocano con i favori di casa -_-'
Paolo Porcaro
27 giugno 2006 alle ore 23:15"Un gesto di orgoglio dipendente Prodi! Un colpo di telefono al cancelliere Merkel per chiedere un intervento."
Beppe, ma fai sul SERIO? O__O
Stai davvero chiedendo al Presidente del Consiglio di intervenire presso il Capo del Governo di un Paese alleato (e membro UE) affinché eserciti a sua volta PRESSIONI POLITICHE sulla LIBERA (ancorché stronza) STAMPA del medesimo Paese?
Proprio tu... il censurato n. 1 dell'italico Stivale...?
Rinsavisci, te ne prego...
maria di benedetto
27 giugno 2006 alle ore 23:22Pensa proprio il censurato numero 1 ti permette di non essere censurato e di dire la tua, scusa se è poco
luca vivese
27 giugno 2006 alle ore 23:16Spiacente Sig.a Christiane,
ma non vedo cosa c'entri questa spazzatura da bar con una critica oculata o costruttiva o ironica. C'è un limite passato il quale si scade nel razzismo: per due Paesi come i nostri - con la loro pesante storia - è un limite a cui non bisognerebbe neanche avvicinarsi.
Le sembrerebbe accettabile il caso contrario? Immagini.
Agli stranieri italiani d'adozione (una buona regola generale), almeno a loro, il compito di capire la realtà italiana prima di formulare giudizi. I luoghi comuni pittoreschi, sono altrettanto razzisti quanto melensi. "Ma si sa, anche fra i tedeschi i livelli d'istruzione non sono sempre elevati".
Giovanni Tamponi
27 giugno 2006 alle ore 23:16Copio e incollo il post di Beppe....
Ora alcune considerazionen...ops considerazioni...pardon :-)
al signor achim achilles(Achim_Achilles@spiegel.de) qualche "Luigi" (come ci definisce lui) deve avergli trombato la moglie mentre era in vacanza sulle sponde adriatiche (ragazzi dovete capire a questo punto il suo spiccato senso ironico nello scrivere l'articolo), ragazzi non dobbiamo essere arrabbiati con lui, cosa possiamo sapere cosa passa nella mente di questo essere superiore, di questo germanico....forse gli brucia ancora che li su quella spiaggia non fosse stato lui il prescelto da quel famoso "Luigi". Achim rincuorati c'è sempre la speranza di trovare qualche bel maschione che ti faccia reinnamorare degli italiani. Poi, e qui mi rivolgo direttamente a te carissimo Achim, non devi lucidare sempre la tua bmw, ogni tanto pensa anche a tua moglie e vedrai che la prossima volta che verrai in adriatico non ti tradirà....certo se quest'anno sceglierai di andare in vacanza in baviera e ti dovesse tradire con un montanaro che canta lo iodel, mi farei un esamino di coscenza.
Abbaci e abbracci a tutti e....viva l'ironia!!! :-)
Lorenzo Pavoncello
27 giugno 2006 alle ore 23:17libertà di stampa è una cosa, libertà di insultare un intero popolo è un'altra..
Il dipendente farebbe più che bene a fare una telefonatina da quelle parti... farci prendere per il c... così è umiliante ma del resto un pò la colpa è nostra, sopratutto se permettiamo a persone che siedono alla camera di chiedere amnistie su calciopoli in caso di vittoria del mondiale
Mari Belli
27 giugno 2006 alle ore 23:18Non preoccupatevi, questa è l'ennesima sciocchezza scritta da qualche gost writer. Grillo sarà a Tahiti o a Bora Bora e se non è così sarebbe meglio ci andasse.
Marco Vecchi
27 giugno 2006 alle ore 23:18Beh dopotutto sono abbastanza d'accordo co sti crukki.
Voglio dire la psicologia delle masse è divenuta una scienza estremamente esatta quanto la statistica.
Il luogo comune che non bisognerebbe generalizzare ha stufato..diciamocelo si puo' tranquillamente generalizzare perchè nel nostro bel villaggio globale siamo tutti uguali. specialemente le nuove generazioni, un adolescente ormai è un archetipo ...in qualsiasi parte del pianeta ti trovi.
Quindi se volessimo generalizzare su sti italiani diciamocelo pure facciamo attualmente una discreta tristezza. Che poi chi non si sente parte della categoria si faccia girare le balle è cosa normale, in effetti scoccia pure a me ma visto che non si puo' parlare dei singoli individui pieghiamoci pure alla legge dei grandi numeri.
Ma se è vero che l'estero non è il paradiso, che chi rubacchia si trova in italia come in germania..vero è pure che l'assioma disonestà uguale furbizia è un frutto tutto made in italy. All'estero capita addirittura che se qualcuno ti frega se lo becchi sa di avere torto, cosa appurata pe resperienze dirette. Da noi se freghi qualcuno te ne puoi addirittura vantare perchè sei stato furbo..insomma sei pure bravo.
Insomma da noi la disonestà è un fattore culturale non contingente. Scusate se vi sembra piccola come differenza.
Marco Chillemi
27 giugno 2006 alle ore 23:24si cmq parla per te...
io nn mi sento uguale agli altri, nn mi metto nel calderone, il qualunquismo è un'arte sempre sbagliata e troppo semplice da prendere in considerazione, molte volte viene usata da piccole menti quando nn sanno cosa dire....
Claudio Bosia
27 giugno 2006 alle ore 23:19Sarà, ma un po' di autocritica forse servirebbe, magari capiremmo perchè certe cose vengono scritte; poi la storia della telefonata tra politici per chiedere un intervento sul direttore.......... mi ricorda tanto il diktat bulgaro dell'elefantino contro Biagi e Santoro:
come dicevo, se facciamo un po' di autocritica potremmo scoprire di predicare bene ma...
Claudio Lilli
27 giugno 2006 alle ore 23:20Ciao a tutti, i tedeschi parlano male di noi? Potrebbero pensare ai fatti loro piuttosto, giusto? E poi lo spiegel (stronzen) cosa vuole? Loro uccidono un orso quando avrebbero potuto benissimo risolvere la situazione in altre maniere (e hanno anche esultato), vendono le bottigliette d'acqua a 7,50 euro in occasione dei mondiali, hanno (mesi fa) su un altro giornale mostrato un fotomontaggio dove hanno presentato la nazionale dell'Iran con i giocatori travestiti da kamikaze e poi criticano e offendono gli altri? Bella faccia tosta! Noi i nostri problemi dobbiamo risolverli da soli, loro facciano altrettanto e facciano in modo di essere un pò più civili.
Ciao a tutti.
nino bistro
27 giugno 2006 alle ore 23:20e-c-h-i-s-e-n-e-f-r-e-g-a!
l'italia fa più schifo di come è stata descritta!
e Prodi farebbe meglio a preoccuparsi di altre cose
piuttosto che telefonare alla merkel...prima c'è una lunga lista di impegni che ha preso con gli italiani a cui deve ancora mettere mano.
e poi gli italiani non sono UN popolo, si ricordano che hanno una bandiera in comune solo quando ci sono i mondiali di calcio,corre valentino o la ferrari...
troppe altre cosa potevano scrivere sti tedeski
Claudio Bosia
27 giugno 2006 alle ore 23:22Yesssss
Pasquale Rivoli
27 giugno 2006 alle ore 23:21Da ottimista e da democratico rispettoso dei valori civici ed umani non penso che la maggioranza dei tedeschi la pensino alla Der Stronzen ma è pur vero che tantissimi stranieri pensano male dell'Italia perchè i primi a farlo sono gli Italiani e non rispettano il ns. paese perchè i primi a mancargli di rispetto sono sempre gli Italiani, ma da cittadino e da lavoratore di Roma posso dirvi che la maggior parte dei turisti non sono così avanzati civilmente, o meglio, non sono così educati e rispettosi come dicono di essere; comunque anch'io reclamo, a gran voce una presa di posizione dei ns. dipendenti e "rappresentanti politici" affinchè aumenti il livello di rispetto x l'Italia.
Ciao Grillaccio
francesco folchi
27 giugno 2006 alle ore 23:21Ma dai Beppe, ce lo vedi Prodi che dice:
"ITTALIANIIIII!!! SPEZZEREMO LE RRRENI ALLA GERMMANNIA!!!"
Su su un po di buon umore, al massimo potrà dire:
"Soch mel...ma che si vuol mangiare insieme pane e mortadella con un po di olio di ulivo?"
Via via, siamo seri, i germanici col loro paradossale ciao (tchusses..mi sembra nèh, non sono proprio sicuro si scriva costì....nèh!!)la dicono tutta su come affrontano la vita.....su, su, sono barbari da diecinaia d'anni e non si sono mai voluti incivilire...sti cavalieri teutonici arianoevathule...su su piamola a ride..... e passa.
Ciao Blog daje Italia!!
E con questa ripostata, buonanotte a tutti.
Ma che incivili sti teutoni germano soch mel!!!
Maurizio Favilla
27 giugno 2006 alle ore 23:21Der italienische Mann, nennen wir in Luigi Forello, ist lässt sich gern fallen. Auch auf dem Fußballplatz. Luigi Forello ist fortgesetzt damit beschäftigt, seine Hilflosigkeit zu zeigen. Das fängt schon beim Namen an. Wer nicht Luigi heißt, hört auf "Andrea" oder "Luca".
Francesco Totti nuckelt am Daumen: "Das ist normal bei italienischen Männern"
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Francesco Totti nuckelt am Daumen: "Das ist normal bei italienischen Männern"
Luigis vorrangiges Lebensziel ist das Vermeiden von Anstrengung. Dabei hilft ihm "La Mama", seine Erzeugerin, die ihm seine halbseidenen Socken wäscht und jeden Tag Nudeln kocht, mit dick Soße drauf. Wenn er ungefähr 30 Jahre alt ist, wechselt der italienische Mann die Köchin. Er heiratet, um sich fortzupflanzen. Die Folgen sind grausam. Eine ehemals strahlend schöne Italienerin verwandelt sich binnen weniger Monate in eine breithüftige Küchenmaschine - eine neue Mama. Das ist ihm aber egal, denn Luigi ist mit der Teilnahme an einem Autokorso beschäftigt, sofern sein klappriger Fiat es bis dahin schafft. Zum Essen ist er aber wieder da.
Beim Sport ist unser Luigi besonders tückisch, wie man jedes Jahr millionenfach an den Stränden der Adria beobachten kann. Er braucht Stunden, um seinen schmächtigen Körper und das Haupthaar einzuölen, seinen Rücken von Fellresten zu befreien und sein wenig spektakuläres Gemächt in eine viel zu enge Badehose zu stopfen. Dann stolziert er stundenlang umher, um schließlich maximal fünf Minuten beim Strandfußball mitzumachen. Er springt wie ein Wahnsinniger umher, imitiert brüllend Gesten, die er im Fernsehen gesehen hat, trifft den Ball höchst selten, die Knochen der anderen dafür umso härter.
ermanno montaldi
27 giugno 2006 alle ore 23:22dunque meglio ingnorare se uno è un testa di c...
giuliano viola
27 giugno 2006 alle ore 23:23caro beppe,
tutto il mondo è paese, giornale che leggi c.....e che trovi. io non mi preoccuperei più di tanto. Specie se si tratta di
una polemica che ha a che fare con il calcio.
E' bene ricordare che la faccenda è scoppiata in casa nostra e se qualche giornale starnazza è bene che lo faccia, se esagera basta non leggerlo. E se sono solo i tedeschi che lo leggono non è un problema nostro.
Ignorare è l'atteggiamento migliore da assumere . Non dare importanza. Il popolo del wurstel e dei crauti di sicuro non assomiglia a quello italico.
Come tutti i media tedeschi e non, anche der Spiegel tratta i propri lettori come degli ottusi imbecilli.
Se poi andiamo a rivederci la storia .....??
Pieluigi Vernetto
27 giugno 2006 alle ore 23:24ma strano, i tedeschi amano l'Italia anche se ridono di noi per via di Berlusconi, io ho lavorato parecchio in Germania e sono sempre stato trattato con rispetto e quasi amichevolmente - nei limiti della naturale riservatezza del popolo.... l'articolo e' chiaramente grottesco e non va preso sul serio, anche se confesso che l'ho trovato bislacco e sciapo. Beh ma poi ricordiamoci di Berlusconi che da del kapo a Schulz, qualche palata di m... ce la meritiamo.
R. Leo
27 giugno 2006 alle ore 23:24Ora io saluta tutti foi.
Io volere andara fia,
perché ora io mangia, JA !?
Io saluta dando foi più grande ricetta tetesca...di grande nostra cucina ja ?
Tu prenda uno chilo Kartoffeln (pataten) und uno grande Wurstel.
Me piacere molto ja ? Tu prepara qvesto ora ?
Butta tutto kvesto manciare in acqua caltissima und quanto passato 5 minuten, tu può manciare kvesto piatto di Cermania.
Io chiedo me si più buono Wurstel o patata; io non sapere. Piace me kvesti zwei piatti zusammen.
Una cosa sicuren...
In Germania mangiare bene dappertutten !
Kvesto piatten che io dato... si che essere manciare buonissimen.
Tu impara pe favore...tu italiano che sempre suonare mandolino, canta e poi disturba tedesco che invece stanco perché lavora.
Tu ora no canta più per favoren !
Io mangia poi dormiren. Shhhhhhhhhhhhhhhht !!!
Gute nacht.
francesco folchi
27 giugno 2006 alle ore 23:34Taratazunze zunze zunze
Paraponziponzipo!!!
Zum zum zum zum zum!!
Semo romani trasteveriniiii
Semo signoriii senza quattrini..
E forza Italia
E forza Italia
E forza Italia
E mò noi namo a magnà
Ma no kartoffen e wurstelloni
Qui se magnamo li maccheroni
Cor sugo bello e er pollo arrosto
che li baffi te fa leccaaaaa!! ZUM!! ZUM!!
Buonanotte Leo!
Enrico Maure
27 giugno 2006 alle ore 23:25si pero' Siamo Onesti quel rigore non era da dare.
si pero'quel fallo non c'era.
si pero' la Australia ha giocato a schifo e non abbiamo saputo approffitarne.
***
concordo d' altronde che un altro popolo non ci puo' insultare e creare i soliti stereotipi sugli italiani(Sebbene molti dei quali sono azzeccatissimi).La critica spetta A NOI STESSI a patto pero' che si cerchi di correggersi sui fatti e non solo a parole ( lo sputo di Totti ai danesi fa male ancora ma ne Totti ne Grosso mi rappresentano come italiano..scusate.).
*** e poi alla fine:
si deve per forza rappresentare un intero popolo e i suoi costumi da 11 viziati stronzetti milionari che giocano a pallone? (scusate il luogo comune.)povero achille del der stronzen.
camillo leporati
27 giugno 2006 alle ore 23:26E' proprio vero: al peggio non c'è mai fine!
Caro Grillo,ma davvero credi,speri,che il nostro prode Prodi si metta a scrivere e/o telefonare alla Merkel,per lamentarsi per come ci ha descritto il giornalista di "Der Spiegel"?
Guarda che Prodi ha ben altro che da fare..
Tipo.. intavolare discussioni (vedi INCIUCI VARI)
con la degnissima opposizione,e con il padrone del Milan!!
E poi..se tu fossi un po' obiettivo.. ammetteresti che quel rigore è stato proprio un bel regalo alla nostra nazionale..O no?
E poi..ancora.. lasciali parlare i giornalisti tedeschi,che non hanno neanche del tutto torto..
O vogliam fare un processo alle opinioni?
Non ti sei stancato di questi processi?
In Italia sono andati per la maggiore,negli ultimi 5 anni!!
E allora prendiamoci le critiche e anche gli insulti dal giornalista tedesco..con una bella risata.. che mica stanno meglio di noi..
Filippo Lonardo
27 giugno 2006 alle ore 23:26Ho letto,tolleranza. Ho letto, der spiegel è un grande giornale. Ho letto, Augstein e Leiendecker sono grandi giornalisti...
Ma che centra?????? Non è una questione di tolleranza. E' una questione di buona educazione. Che diamine, mi sono sentito offeso come italiano, ne avrò diritto? Ma si può generalizzare in quel modo?
E Augstein e Leiendecker sarebbero grandi giornalisti? Ce lo vedi Montanelli a dire che i tedeschi sono una manica di crucchi, freddi e ubriaconi che lavorano per dimenticare di essere stati nazisti? Ce lo vedi Pasolini a dire che i francesi sono sporchi, non hanno il bidè e hanno una burocrazia che fa schifo? Ce lo vedi Piero Gobetti a dire che gli spagnoli sono dei bananeros che oltre ad essere violenti non fanno un cacchio dalla mattina alla sera? I grandi giornalisti non parlano per stereotipi (per altro di cattivo gusto). E' invece evidente che l'articolo aveva una valenza soprattutto politica-calcistica, perchè sanno che probabilmente gli tocca l'Italia. Sembra assurdo, ma è l'unica spiegazione valida. Chi mi preoccupa però è chi ha mandato quel post; è del tutto privo di buon senso e di razionalità.
Bernardo Provenzano
27 giugno 2006 alle ore 23:26Proprio così
francesco folchi
27 giugno 2006 alle ore 23:27No no no, non vado al letto prima di aver postato questo.
A tutti quelli che ce l'hanno con l'Italia e gli italiani. Che ce l'hanno con la Nazionale che ieri ha vinto all'italiana (a me il calcio catenacciaro italiano piace e un mondiale per me non è mondiale se i nostri non giocano all'ITALIANA).
A tutti quelli che si lamentano sempre, a tutti quelli che tifano contro il paesuccio nostro, a tutti quelli che si sono scocciati di vivere qui, a tutti quegli italiani ai quali gli Italiani non piacciono................
M'avete rotto le balls e jatevenn' a fann gala!!!
STRUNZ!!!!!!!
P.S.: ieri il rigore c'èra, l'Italia non ha demeritato di vincere ed è stato bello soffrire italianamente sino all'ultimo secondo per passare il turno. Non vi piace il calcio all'italiana? Vedetevi il Brasile e fangala!!!
Caterina Caselli
27 giugno 2006 alle ore 23:31SEEE E STOKA' CHE IL RIGORE C'ERA!!
COMPRATI OCCHIALI NUOVI VA' CHE E' MEGLIO!
CHE FORMA DI RUBBARE!
QUEL GIORNALISTA TEDESCO HA SOLO RAGIONE
LA VERITA'
TI FA MALE
LO SO!!
R. Leo
27 giugno 2006 alle ore 23:35Notten und tanten bellen cosen.
francesco folchi
27 giugno 2006 alle ore 23:36Poi dì tutte le sciocchezze che voi...ma il turno l'avemo passato e semo nei quarti di finale....Chi rosica è qualcun'altro...te per esempio.
Piatela nder secchio sorcio rosicone!!!!!
VITTORIAAA!!! ITALIA 1 CANGURI 0!!!!!!
alessandra lattuada
28 giugno 2006 alle ore 00:37il rigore c'era?
hai letto l'unità per caso?
Maurizio Inferno
27 giugno 2006 alle ore 23:28LA MENZOGNA PIU' GRANDE DEL SECOLO CONTINUA A RESTARE NASCOSTA!
CLICCA SUL MIO N0ME PER SAPERNE DI PIU'!
Maurizio Favilla
27 giugno 2006 alle ore 23:28Qui di seguito riporto la e mail di sto strunzen, vorrei invitare tutti voi a spedire la vostra opinione a riguardo del suo articolo
Achim_Achilles@spiegel.de
Loredana Solerte
27 giugno 2006 alle ore 23:33I meridionali son terroni, i settentrionali polentoni, i tedeschi son nazisti, gli americani son buzzurri, gli ucraini
Per me gli uomini, bianchi, neri gialli e pure viola, si dividono semplicemente in due categorie:
quelli che dicono
COGITO ERGO SUM
e quelli che dicono
COITO ERGO FUI
buonanotte
francesco folchi
27 giugno 2006 alle ore 23:38Nel senso che ragionano colla testa dabbasso?
Bonanotte Loredana.
Bella italiana intelligente.
Ciao sogni dorati.
Loredana Solerte
27 giugno 2006 alle ore 23:47ciao Francelfo
:)
sì anche, ma può essere inteso solo come prodotti (nn necessariamente pensanti) di un accoppiamento
Secondo me Grillo, facendoci "odiare" i tedeschi vuole farci riflettere proprio che i pregiudizi e le etichette, li abbiamo tutti.
A te stanno sulle palle i ciellini, a me le zitelle
sogni d'oro anche a te
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 01:30brava Loredana. Chi COGITA non odia, ma ragiona.
sebastian bonacchi
27 giugno 2006 alle ore 23:33Da italo-deutsch quale sono mi sento offeso da un tale articolo...offeso nella sia nella mia parte tedesca sia nella mia parte italiana!
Un giornale come Der Spiegel ha tutto il diritto di parlare dei nostri difetti, ma c'è modo e modo e questo non mi sembra proprio costruttivo.
Gli Strunz ci son dappertutto...basta tirare lo sciacquone e fare in modo che non emanin più altre lezzate del genere!
E ora tutti a magniare PizzaSpaghettiWuerstelePatate!
'notte
Carmelo Di Stefano
27 giugno 2006 alle ore 23:33Io capisco perfettamente il tedesco, dato che vivo in Svizzera da una vita. Ho letto l'articolo di Achim Achilles e mi sono fatto quattro risate (premetto che anch'io sono un mammone, e così mi vedono tanti svizzeri!). "Der Spiegel" in tedesco significa "lo specchio". L'articolo non vuole essere altro che uno specchio satirico sull'uomo italiano. Chiaramente, come fa la buona satira, l'articoli è colmo di luoghi comuni.
Io mi chiedo, se queste cose le avesse scritte Grillo sul suo blog, ci sarebbe tutta questa critica?
Purtroppo Grillo nel suo commento non mette in rilievo la satira inerente all'articolo e lo commenta come se Achim Achilles ce l'avesse seriamente con tutti gli italiani "parasiti". Per me Grillo ha frainteso. Mi pare un po ' strano che non abbia percepito la sana ironia...
Gianni Proietti Cara
27 giugno 2006 alle ore 23:35***
Agroppi! Non resisto e ti scrivo.
Tu, quello che quando ti cacciarono dalla
fiorentina replicasti, che m'importa, c'ho
una casa, tre televisori, due automobili...
Ridicolo. Esprimersi da deficente.
L'hai confermato pochi minuti fa (su LA7)
asserendo che,"... Passotto ha tentato di togliersi la vita forse perchè chiamato ad un ruolo troppo importante, magari non si sentiva all'altezza..." ma cosa dici. Deficente!
Come quei giornalisti oggi su una TV che
han detto... in seguito al tentato suicidio
è andata in rovina, sì! proprio in rovina
la festa per vittoria dell'italia.
MORTACCIVOSTRI!
*
liliana pace
28 giugno 2006 alle ore 00:11che ti meravigli? show must go on, no? l'abbiamo imparato bene mi pare.
ciao gianni, è inutile arrabbiarsi con questi pseudo uomini
raspino pierluigi
27 giugno 2006 alle ore 23:3509.04.06 : NEL CULO !
28.05.05 : NEL CULO !
25.06.06 : NEL CULO !
CHI GUIDERA LA SFILATA DEL PROSSIMO GAY PRYDE ?
maria di benedetto
27 giugno 2006 alle ore 23:36scopava con me ti dispiace?
fabrizio gravina
27 giugno 2006 alle ore 23:36Beh, ogni cervello partorisce quello che puo', ma quello che e' certo e' che se Herr Achim Achilles puo' permettersi di utilizzare dei termini del genere nei riguardi del nostro Popolo, il minimo che posso fare e' inviargli un italianissimo 'Ma Vaffanculo!' presso la sua casella di posta Achim_Achilles@spiegel.de
se qualcuno volesse seguire il mio esempio... :)
Fabrizio.
p.s.: magari ve 'ncontramo in semifinale e Totti ve segna cor cucchaio. se le famo du' risate! :D
Giorgio Alberti
27 giugno 2006 alle ore 23:37Oggi
Romano Prodi ha detto che l'economia sommersa è pari al 7% del PIL, cioè pari alle spese della sanita.
L'atro giorno (20/06/2006) sul giornale METRO venivano indicati 260 ospedali costruiti e inutilizzati in tutta Italia pari a una spreco di 17 MILIARDI di euro.
Nella stessa pagina si parlava dei conti INPS, relativi alla "gestione separata" (chissà perchè separarla?), co.co.co., piena di errori DA ANNI.
Se uno poi guardava Striscia la Notizia la sera alle 20:30, poteva rendersi conto di quanti altri sprechi (le carceri per esempio) per MILIARDI di euro ci sono.
Se poi a uno capita di leggere che ora non ci sono più solo le AUTO BLU con relativo autista, ma anche aerei e elicotteri a disposizione dei nostri politici.
Se poi uno legge che la signora Pivetti, per essere stata presidente della camera ha tuttora diritto ad avere una scorta
Se poi ...
Quando uno che dovrebbe pagare le tasse legge questi articoli, se può non le paga e si sente giustificato.
Altro che parlare di DER SPIEGEL
Diego Massari
27 giugno 2006 alle ore 23:42Hai proprio ragione! Grazie
Barbara Zambelli
28 giugno 2006 alle ore 00:36Se uno che deve pagare le tasse non le paga, commette un REATO. E per questo va seriamente punito. E se uno non paga le tasse, poi non si deve lamentare se poi non c'è la scuola dove mandare suo figlio, o l'ospedale dove curarsi.. e neanche del fatto che tutto il sistema vada male. Perchè se uno non paga le tasse è direttamente, attivamente e consapevolmente responsabile del fatto che le cose vadano male.
Stefano Lattuca
27 giugno 2006 alle ore 23:39Volevo dire solo al signor Silvestro lì,dare del fascista a un giornalista di sinistra non depone certo a tuo favore...e poi un messaggio a beppe grillo:
PONTIDA NON DIMENTICA!!
AVRAI ANCHE TU QUELLO CHE TI MERITI!!!
Magari chissà come Borghezio per vilipendio!!
GRILLO COME BORGHEZIO!!
LA PAGHERAI!!!sperem...
Guerriero Selvaggio
27 giugno 2006 alle ore 23:39angelo teutonico, sei uno svizzero, vivi dove si ricicla il denaro sporco! taci!
Daniele Santaniello
27 giugno 2006 alle ore 23:40Ciauzz a tutti i global e no global, ai nostri itagliani e a tutto il mondo.
Vorrei porvi alcune domande a bruciapelo con risposta immediata nelle vostre + recondite parti del vostro cervello.
1 Cosa ricordate della Germania?
2 Cosa ricordate della Cina ?
3 Cosa ricordate dell' America ?
4 Cosa ricordate Dell' Itaglia ?
Ecco ora il vostro cervello si è fatto un'idea di cio che si possa dire fare scrivere ecc. ecc.
FORZA ITAGLIA
liliana pace
27 giugno 2006 alle ore 23:41questa volta non sono proprio d'accordo. prima di tutto non possiamo invocare la libertà di stampa solo quando ci fa comodo, poi, a meno che ci siano problemi di traduzione, mi sembra che sia un articolo abbastanza ironico e non offensivo, ma giocato su gli eterni stereotipi di cui ogni popolo è vittima. io ho girato l'europa in lungo e in largo, mi sono sempre comportata bene, ho rispettato le leggi, gli usi e i costumi della nazione che mi ospitava e non ricordo che nessuno mi abbia mai insultato in quanto italiana.
gran parte degli stereotipi che circolano si basano su difetti effettivi e riconosciuti anche da noi stessi, ma a me personalmente non mi offendono affatto, perchè io non mi ci riconosco
Carmelo Di Stefano
27 giugno 2006 alle ore 23:49Ciao Liliana
Rimando al mio post delle 23.33h
Io capisco il tedesco benissimo. L'articolo di Achilles è estremamente ironico. Mi meraviglia che Grillo l'abbia preso sul serio. Purtroppo l'ironia è un fattore linguistico culturale molto complesso. Umberto Eco insegna. Peccato che non abbia messo una buona traduzione sul blog. Comunque ridere sui propri difetti fa bene e serve ad alleggerire la vita. Sennò a che servono tutti questi comici?
liliana pace
28 giugno 2006 alle ore 00:04ciao, carmelo, sensibile come sono all'ironia, senza sapere il tedesco, io l'ho vista così. è davvero la prima volta che noto in grillo una caduta di stile, nonchè una certa incoerenza con le cose che si dicono qui. sarà vero come ha detto qualcuno che questa l'ha scritta qualche ghost writer, o sarà vero come diceva qualcuno altro che "qualche volta sonnecchia anche omero
silvano brienza
28 giugno 2006 alle ore 01:37ciao Liliana, anche io, vivo in Francia, non ho mai dovuto subire il minimo insulto, forse perché sono "io" come tu sei "tu", mi é pi
mario ambrosini
27 giugno 2006 alle ore 23:41Le stesse cose scritte dal giornalista(?) tedesco sugli italiani sono ne più ne meno quello che pensano Calderoli e compagnia bella di meridionali e immigrati. Il problema e' che da noi non si tratta di giornalisti che scrivono un pessimo articolo, ma (ex) ministri che han provato a riscrivere la Costituzione.
alex cohal
28 giugno 2006 alle ore 00:08...hai ragione, sono d'accordo con te, e sono anche romeno (!)
Giuseppe Testa
27 giugno 2006 alle ore 23:44SCritto subito: "demente"
Sono un Italiano in Francia. Non potete sapere come si è trattati da gente veramente stupida. E penare che sono pagato fior di soldi da una società italiana per lavorare all'estero per questi stupidi nazionalisti del caz..
kenzo tange
27 giugno 2006 alle ore 23:45Sti cacchio di sturmstruppen, prima ci ammazzano un orso, pigliandoci pure per il culo, e poi scrivono anche questi begli articoletti, (dove per inciso si denigrano anche gli ucraini chiamandoli taglialegna sfigati).
Non a caso basta ascoltare l'inno tedesco Uber Alles, per sapere cosa pensano i tedeschi del resto del mondo, (per non parlare del tentativo di messa in pratica dell'ometto coi baffetti).
Aristofane Ateniese
27 giugno 2006 alle ore 23:48Non parli di cose che non conosce. L'inno tedesco fa riferimento alla lotta per l'unificazione della germania, un pò come l'inno di Mameli, e non ha nessun riferimento ad ideali imperialisti o di superiorità.
Aristofane Ateniese
27 giugno 2006 alle ore 23:50Non parli di cose che non conosce. L'inno tedesco fa riferimento alla lotta per l'unificazione della germania, un pò come l'inno di Mameli, e non ha nessun riferimento ad ideali imperialisti o di superiorità.
Sera Aloisi
27 giugno 2006 alle ore 23:47senti kenzo tange pensa al tuo compagno con i baffetti eh!
Marco Marino
27 giugno 2006 alle ore 23:48Beppe, ti sei scordato le frasi di Stefano Stefani, affiancate dalle immancabili figure di m.... di quel microbo schifoso che abbiamo avuto per 5 anni come Premier?
Abbiamo fatto una grossa figura di m.... e siamo corsi ai ripari.
Ora sono loro che fanno lo stesso, però siamo sempre lì, le teste di c.... le abbiamo noi come le hanno loro.
Ci sono tedeschi imbecilli così come ci sono grandi persone (io ho tanti amici e amiche in Germania), così come in Italia.
Certo cmq, dopo il Forza Ghana, quando viene colpita l'italianità, il nostro cuor di patria esce vero Beppe?
Ricordi la canzone di Gaber "io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono", in un punto Gaber, vergognandosi dell'Italia e degli italiani, gli viene toccata l'italianità, e a quel punto lui s'incazza e sbatte in faccia cos'è il Rinascimento.
Luoghi comuni Beppe, solo luoghi comuni che solo gente davvero viscida, come questi di Der Stronzen, così come Stefani e il nano portatore di condoni, le grane le abbiamo noi così come i tedeschi.
Sinceramente, ci sono cose più importanti a cui pensare.
Caterina Caselli
27 giugno 2006 alle ore 23:49Poi dì tutte le sciocchezze che voi...ma il turno l'avemo passato e semo nei quarti di finale....Chi rosica è qualcun'altro...te per esempio.
Piatela nder secchio sorcio rosicone!!!!!
VITTORIAAA!!! ITALIA 1 CANGURI 0!!!!!!
francesco folchi 27.06.06 23:36 |
BRAVO ITAGLIANO!!!!! BENE!!!!!
CHE CI FREGA COME VINCIAMO; BASTA CHE VINCIAMO!
PURE RUBBANDO CHE CI FREGA!!!
MOGGI; UGUALE!!!! GIRAUDO E GALLIANI UGUALI!
PURE IL RE VITTORIO EMANUELE!! UGUALI!
TUTTI UGUALI!!! TUTTI FURBONI! TUTTI A RUBBA!
IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI!
BRAVO GRANDE ITAGLIANO!!! APPLAUSI!
LADRI E FIERI DI ESSERLO!
BELLA L'IMMAGINE DELLO SPECCHIO TEDESCO!
KE SCHIFO!!
LA VERITA'
VI FA MALE
LO SO!
Sera Aloisi
27 giugno 2006 alle ore 23:55A caterina ma tua madre quel giorno non poteva guardarsi un pò più di tv?!
Quando capirai qualcosa facci un segno...Grazie
Goffredo di Buglione
27 giugno 2006 alle ore 23:49Chi semina vento raccoglie tempesta!!!
Purtoppo non ce la dobbiamo prendere con i crucchi, che non sono i soli ad avere una pessima opinione degli italiani!
Quando si riceve una critica (seppur maleducata, come nel caso) la reazione istintiva è l'indignazione, ma se fossimo meno boriosi e presuntuosi, a mente fredda potremmo cercare di capire perchè gli altri sono così ostili!
Siamo davvero così inattaccabili?
Non è forse vero che per gli scandali scoperti negli ultimi mesi dovremmo cospargerci il capo di cenere un pò tutti?
Non siamo stati noi(non proprio tutti!!!) a mandare bellicapelli al governo e alla presidenza di turno dell'europarlamento, dove ci siamo distinti per arroganza e maleducazione? (vedi KAPO').
Anche chi non l'ha votato è stato rappresentato da quel personggio!!
P.S. Gli unici commentatori sportivi che hanno ammesso che il rigore dato all'Italia era vergognoso sono stati i tre GIALAPPA'S
su RAIDIREGOL!!
Anto Parelli
27 giugno 2006 alle ore 23:52E va bene, il rigore non c'era.... era un "rigorino" come si dice in gergo! Ma ce l'ha dato l'arbitro!!! CAZZO!!!
giuseppe ricci
27 giugno 2006 alle ore 23:57Condivido ogni opinione espressa. Complimenti. Ho anch'io una piccola esperienza personale. Di Febbraio mi reco in una località balneare all'estero, dove alloggio con mia moglie in un villaggio turistico tedesco.
Quando successe l'episodio del Kapò andavamo già lì da parecchi anni ed eravamo trattati molto bene. Anche rispettati. Ma da quel giorno i rapporti, un po' con tutti, sono andati deteriorandosi e ora stiamo pensando di cambiare zona.
Un po' sarà anche colpa loro, dei tedeschi dico, che tendono ad avere un po' i paraocchi. Ma noi, insomma, con quel bel tomo che ci ha rappresentato cinque anni!
Ed è vero: l'avevamo eletto noi.
Anna M Piermattei
27 giugno 2006 alle ore 23:50si infatti, maccheppalee. ma la smetti di tormentarci i maroni? dillo e basta tanto grillo t'ha già detto che non ti ridponde, e non ti si regge più, ma che è? ma soprattutto, macchisenefrega di dov'era beppe grillo il 2 giugno di 14 anni fa. ma non hai niente di meglio di cui preoccuparti? CI HAI SFRACASSATO GLI ZEBEDEI, SMETTILA. propongo un boicottaggio al tuo sito in segno di protesta, cacciatore di popolarità da due soldi.
Anto Parelli
27 giugno 2006 alle ore 23:50W L'ITALIA (e basta!)
antonio spanò
27 giugno 2006 alle ore 23:51teutonico ma vaff...... tu e 3/4 della palazzina tua!!!!!!!!!
Luca Bonacini
27 giugno 2006 alle ore 23:51Delle due cose l´una: o il "giornalista" (anche se io ho un´altra nozione di giornalismo) é andato fuori di testa oppure si tratta di un buontempone di cattivo gusto.
Ad ogni modo, questa vicenda merita appena che sia ricoperta da un velo pietoso.
Carmelo Di Stefano
27 giugno 2006 alle ore 23:55Vedi Luca. Per una persona che non capisce il tedesco è difficile capire l'ironia del giornalista Achim Achilles. Quello di Beppe è un grande malinteso, secondo me.
alberigo petteni
27 giugno 2006 alle ore 23:52Ottimo articolo satirico quello di Achim Achilles.
Enrico Brogi
27 giugno 2006 alle ore 23:52Der Spiegel testata Razzista
piero pieri
27 giugno 2006 alle ore 23:53 Durante i processi per crimini di guerra, molti testimoni oculari giurarono che i Tedeschi producevano sapone e paralumi rispettivamente con grasso e pelle umana. Gli alleati riuscirono perfino a produrre le prove di tali accuse. Per decenni, nelle più prestigiose Università dell'Occidente, professori e studiosi confermarono queste menzogne, inducendoci a credere che fossero "incontestabilmente autentiche". Tuttavia, con il passare del tempo, molti di questi racconti sono divenuti insostenibili, tanto che, nel 1990, Yehuda Bauer, responsabile degli studi sull'Olocausto presso l'Università di Hebrew a Tel Aviv, dovette ammettere: "I Tedeschi non hanno mai trasformato i corpi degli Ebrei in sapone..." (The Jerusalem Post" Edizione Internazionale, 5 maggio 1990, p.6). Questo è solo un recente esempio di come un'"incontestabile verità" sull'Olocausto si trasformi in una grossolana menzogna.
Gianni Cesari
27 giugno 2006 alle ore 23:53pare, diconsi, pare, che la redazione del "ciornale tetesko" abbia in parte ritrattato, in particolare ammettendo "Scusate, una frase va oltre la satira".
Forse come scuse sn 1 pò poko, ma la puntualità Tedesca non si è fatta attendere....
mah! sn insoddisfatto...
Simona Forlano
27 giugno 2006 alle ore 23:56Io non sono meravigliata ne per nulla stizzita di ciò che ha scritto Der Spiegel, anzi condivido anche le opinoni. E' vero che siamo così, in larghissima parte, la maggioranza degli italiani è così. Ci vogliamo nascondere dietro un dito? Vogliamo per forza fare gli sciovinisti? Signor Grillo, non ci caschi, la prego ci sono migliaia di argomenti su cui parlare, la prego... e lei pensa ai giornalisti tedeschi? Bhe le ricordo che loro hanno la libertà di dire ciò che vogliono, non possiamo dire altrettanto dei giornalisti italiani. Ma viva la faccia! Ma W der spiegel 100 volte! Poi con calma ci farà qualche esempio degli italiani che si "autocriticano"... oddio, beppe grillo torna in teeeeee!!!! Satana esci da quest'uomo te lo ordino! :-D Attendo un suo post su affari qualche migliaio di volte più importanti di quello sulla libera stampa tedesca. Grazie.
Giovanna Nigris
27 giugno 2006 alle ore 23:57Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona notte. Giovanna
Diego Cardinali
27 giugno 2006 alle ore 23:57Ma secondo voi, è carino chiedere al primo ministro tedesco di fare ciò che il primo ministro italiano faceva fino a poco fa, cioè zittire la stampa?
Stefano Lattuca
27 giugno 2006 alle ore 23:57BEPPE GRILLO COME BORGHEZIO E BOSSI....IN GALERA!!!!!!
stefania pomotoro
28 giugno 2006 alle ore 00:05lattuca
mancafa solo lui per insalaten, ja
Pietro Cortellesi
27 giugno 2006 alle ore 23:59Saremo cos' noi italiani, ma almeno io non avrei sparto ad un orso! Si devono solo vergognare, Beppe sulla grande trasformazione dicevi che la stoira è pericolosa, allora noi dobbiamo fare in modo che questo tedesco non la scordi! Noi italiani abbiamo fatto tante cazzate ma le abbiamo pagate a caro prezzo!
Giovanni Moretti Senzitalia
27 giugno 2006 alle ore 23:59@ piero pieri vien dal pero.
CAPISCO che la pece costi e le piume sia difficile trovarle, pero' per eliminare scarafaggi, cimici e bacherozzi tipo:
Registrant:
Giuseppe Poggi
Localita Curtana
Carrara, MS 54033
IT
Domain name: non passa il filtro, ma non serve ricordarlo! Il luogo dove si annidano i nazistacci bacherozzi.
Administrative Contact:
Poggi, Giuseppe waa359@libero.it
Localita Curtana
Carrara, MS 54033
IT
393202978172
Basta anche solo del RAID...
giuseppe ricci
28 giugno 2006 alle ore 00:00@ Goffredo di Buglione
Condivido ogni opinione espressa. Complimenti. Ho anch'io una piccola esperienza personale. Di Febbraio mi reco in una località balneare all'estero, dove alloggio con mia moglie in un villaggio turistico tedesco.
Quando successe l'episodio del Kapò andavamo già lì da parecchi anni ed eravamo trattati molto bene. Anche rispettati. Ma da quel giorno i rapporti, un po' con tutti, sono andati deteriorandosi e ora stiamo pensando di cambiare zona.
Un po' sarà anche colpa loro, dei tedeschi dico, che tendono ad avere un po' i paraocchi. Ma noi, insomma, con quel bel tomo che ci ha rappresentato cinque anni!
Ed è vero: l'avevamo eletto noi.
Goffredo di Buglione
28 giugno 2006 alle ore 00:04Sì perchè siamo di sinistra ma almeno sappiamo riconoscere quando veniamo sconfitti e rendiamo il giusto riconoscimento al vincitore!!
Le critiche al portatore sano di tupè sono venute per i suoi comportamenti, non a prescindere come sostengono i forzaitalioti destrorsi!
Marco Roselli
28 giugno 2006 alle ore 00:00Prima noi imparare a usare forni per fare SOLO biscotti, poi noi potere parlare di altre nazioni. Meglio mammone,parassita e viscido che nazista.
Enrico Zonta
28 giugno 2006 alle ore 00:02mah, Grillo che dire?
Sarà anche condito in salsa piccante, ma l'articolo fa un coacervo di luoghi comuni che non vengono mica dal nulla, anzi ben descrivono la realtà di tantissimi maschi italiani narcisisti, coccolati e bloccati in un matriarcato castrante fatto di prigioni dorate, naturalmente poi replicate nella vita di relazione, a catena.
Poi il signore in questione, politically uncorrect come tutti i clown che si rispettino, esagera per fare cogliere l'antifona: noi maschi (non a caso il riferimento al calcio) siamo altro da voi, e migliori. Cosa che fa pensare ad una paura nascosta del contrario, da scongiurare.
Perché prendersela?
Per quel che c'è di vero, no di certo.
Per ciò che è falso, dimostriamo nella vita e nelle relazioni che così non è e... chissene!
Per chi ama il calcio, poi, anche se a me non incendia esattamente l'animo, mi viene da dire: tempo una decina di giorni e si vedrà, no?
Gianni Proietti
28 giugno 2006 alle ore 00:02****
PECORARO Scagno.
Ti devi dimettere tu e non
"shulz frizz khissenefrekhen".
Non si va in giro per il mondo
per partecipare a questa o quella
lurida convection ed invece per
risolvere una questione diplomatica
ti limiti a farti intervistare dai
lecchini sbavanti facendo un appello
in TV per salvare l'orso Bruno.
Bisogna smuovere le CHIAPPE non solo
per le chiacchiere ed altro ma soprattutto
per veder realizzare le cose.
Adesso viene il bello. Ti terrò d'occhio mon amì.
E' un conto ciurlare nel manico stando
all'opposizione, altro è fare i fatti.
N.B. Non "i fatti".
*
manuela bellandi
28 giugno 2006 alle ore 00:35povero Pecoraro...è ancora in rodaggio, non c'è abituato alla notorietà.
bacetto a zio
Gino nonnis
28 giugno 2006 alle ore 00:03NAZISTI ASSASSINI, APPENA FINITO DI RICOSTRUIRE BERLINO, VE LA BOMBARDEREMO DI NUOVO!!!!!
robert huber
28 giugno 2006 alle ore 00:10aò, sei proprio un poaraccio!
romano kohlmayer
28 giugno 2006 alle ore 00:07Forse il più grande difetto degli italiani è proprio quello di attaccarsi a queste cazzate e di sprecare tutte le loro energie nell'incazzarsi per quello che ha scritto - tra l'altro ironicamente - un (1) giornalista, invece di arrabbiarsi per cose davvero importanti. Senz'altro l'articolo non rispecchia quello che pensa la maggior parte dei germanici (che fra l'altro si sono mossi molto di più per impedire l'abbattimento del "nostro" orso bruno di quanto non si sia fatto in Italia).
Cosa devo pensare allora? Che tutti gli italici fanatici di calcio, che qui in Alto Adige dopo una qualsiasi vittoria sofferta della nazionale italiana urlano "chi non salta tedesco è" oppure che offendendo turisti tedeschi rispecchino la maggioranza degli italiani? So che non è così! In fondo abbiamo riso anche noi leggendo Sturmtruppen, dove l'ubbidienza da cadavere dei soldati tedeschi è stata esagerata ad oltranza (anche se in chiave ironica), senza che i germanici abbiano poi chiesto l'intervento del loro cancelliere. Quante volte nel cinema italiano il germanico viene - anche dopo 60 anni -descritto o come un pirla oppure come una bestia?!
Certo che è esagerato (sempre in chiave ironica) l'articolo dello Spiegel, un settimanale che al contrario dei nostri settimanali è sempre stato la voce critica della coscienza nella RFT scagliandosi varie volte contro il potere (di sinistra o destra che sia stato) rischiando anche la chiusura.
Per questo non capisco la reazione di Beppe e di tanti altri bloggisti. L'articolo è ironico, embbè? Abbiamo ormai talmente tanti complessi di inferiorità da non sopportare un pò di critica ironica, oppure abbiamo paura che i turisti tedeschi in base all'articolo scelgano magari la Grecia, la Croazia oppure la Spagna per le vacanze estive? Perchè tutta questa indignazione?
Saluti
Carmelo Di Stefano
28 giugno 2006 alle ore 00:13Condivido in pieno! Qui si stanno mettendo in risalto un sacco di luoghi comuni sui tedeschi, senza tener conto che l'articolo vuole fare un po' di sana satira sulle presunte "debollezze" degli uomini italiani. Se qualcuno sostiene che "Der Spiegel" sia un giornale razzista, non fa altro che mostrare la propria ignoranza, infatti, non conoscendo il tedesco non avrà nemmeno letto una riga di quello che il rinomato giornale critica seriamente.
Marco Olivieri
28 giugno 2006 alle ore 00:07Ohilà volevo fare i complimenti al giornalista tedesco, ma forse c'è qualche punta di troppo.
Ma è bellissimo,dài, quelli che giocano a calcio in spiaggia, poco giocatori e per la maggior parte impettiti e vanesi per le donzelle di turno che sicuramente apprezzano moltissimo siffatti fustacchioni!!!!
Mah, Beppe, "italiano spaghetti e mandolino" a me fa ridere... e mammone e tutto il resto...
E che cavolo!
Buon lavoro e vai avanti così.
Marco
Antonio Cataldi
28 giugno 2006 alle ore 00:08Il complesso di inferiorità degli altri.
Noi parliamo e diciamo tutti i nostri guai,perchè siamo un popolo latino unico.
Gli spagnoli, ma specialmente i francesi ci snobbano e sono invidiosi di noi.
Premetto che secondo me in Spagna e di piu' in Francia c'è una qualità di vita migliore della nostra.Ma ti accorgi quando parli con loro che traspare una sottile invidia,ma noi italiani non badiamo a queste cose.
Ma ripeto noi siamo unici,perchè nel bene e nel male siamo originali, creativi, di grossa intelligenza.
Ma voi credete che il popolo tedesco sia un popolo onesto ?
Gli austriaci sono onesti ?
Io non sto' facendo una polemica gratuita, io con questa gente ho lavorato,e non vi voglio parlare delle cose successe.
Vi dico solo questa,ho lavorato in una filiale a Roma, di una ditta svizzero austriaca comandata da un tizio raccomandato da un cardinale tedesco (anno 2002,immagina chi è il cardinale)al quale è stato permesso di fare di tutto.
Alla fine filiale italiana - 1.500.000 euro in passivo, spartito in tre,
CAPISC'A ME !!!!!!!!!!
Gli altri non sputtanano i loro problemi ai quattro venti.
Ma secondo me non fanno bene.
Noi siamo imbroglioni, ma siamo onesti.
E' un gioco di parole che rende l'idea.
E secondo me se Grillo sputtana ai giornali esteri i nomi dei parlamentari condannati fa bene !
Però Griilo ti metti a dire FORZA GHANA !!!!
Questo no !!
Forza Italia(squadra di calcio) !!!!!!!!!!!!!!!!!
GRILLO ORA DEVI FARE UN POST DICENDO FORZA ITALIA.
Cosi' recuperi i punti che hai perso.
Gli imbrogli si fanno onestamente !!
Capisc'a me
Pietro Cortellesi
28 giugno 2006 alle ore 00:09ma non è che gli girano perche gli hanno trombato la moglie qua in italia?
Alessandro Mann
28 giugno 2006 alle ore 00:11Cara Christiane Horedt,
è un vezzo tipico italiano: SOLO NOI ITALIANI POSSIAMO PARLARE MALE DI NOI STESSI (il Beppe ne è un campione).
Ma non accettiamo che lo facciano gli altri e con argomenti "pizza-mandolino".
Noi "Luigi" d'Italia comunque ringraziamo l'Achilles Der Strunzen per averci ricordato i nostri principali(?) difetti e rimaniamo fiduciosi che si possa naturalizzare italiano anche lui... tanto qui uno stronzo più o meno che cambia? (in Germania non li vogliono!!!)
ACHILLES PASSAPORTO ASSICURATO!!!!
(qui ci sono tette, sugo, sole, mandolino. E se scrivi cazzate ti pagano di più)
ermanno berti
28 giugno 2006 alle ore 00:12Beh, che i giocatori di calcio italiani siano degli incapaci, obiettivamente parlando, è fuori dubbio.
Che la nazionale italiana è entrata nei quarti grazie alla dea bendata e non per meritocrazia dei giocatori, sempre obiettivamente parlando, mi sembra chiaro.
Che la politica italiana sia a ragione beffeggiata da tutto il mondo, pure mi sembra ovvio.
Forse allargare a tutta la popolazione le gesta dei piagnucoloni, rissosi e inutilmente strapagati giocatori o l'arroganza egoista dei politici, mi sembra un tantino eccessivo.
Ma le critiche in questo caso possono essere costruttive e spunto di riflessione.
Il referendum sull'art. 18 ce lo siamo giocati in cambio di uno stupido week-end: autostrade strapiene di auto, affluenza alle urne pochina.
Abbiamo riempito pagine di polemiche e piazze di manifestanti per uno stupido crocefisso e per alcune retrocessioni calcistiche in serie B.
Indiscutibile pure il fatto che abbiamo cantieri aperti paraventati da improcrastinabili adeguamenti innovativi del paese, ma già fermi per mancanza di soldi.
Neppure possiamo negare le inutili e lunghissime discussioni non ancora placate da un ennesimo inutile referendum per cambiare piu' del 40% della nostra buona Costituzione quando avremmo situazioni ben piu' gravi da mettere in discussione.
Innegabile che tanti imprenditori e banchieri senza scrupoli siano riusciti a farla franca vendendo azioni senza valore al popolo italiano.
Vero anche che televendite milionarie hanno profumatamente venduto sale magico e numeri vincenti (mai usciti) del lotto a tantissime famiglie italiane rimaste sul lastrico.
Potremmo andare avanti per ore parlando di tutte le cose assurde e ridicole che in questi ultimi anni ci hanno visto protagonisti.
Non voglio dare ragione al settimanale tedesco. Ma forse e' il momento giusto per iniziare a meditare, per risvegliarsi dal letargo e riprenderci la nostra dignità di popolo ricco di cultura e buoni principi. Facciamo vedere chi siamo. Coraggio!
marco arnaudo
28 giugno 2006 alle ore 00:12Ho appena mandato una email all'ambasciata e a tutti i consolati italiani in Germania, chiedendogli di richiedere dal governo tedesco non delle scuse (non e' stato il governo a scrivere l'articolo infame) ma UNA PRESA DI DISTANZA dalle affermazioni del giornalista. Senza tale presa di distanza c'e' da temere che "comunita' europea" resti per sempre una semplice definizione e non una realta' culturale. Che un giornalista esca di testa puo' sempre capitare, ma che un governo se ne stia zitto non e' accettabile. SE VOLETE SCRIVERE ANCHE VOI, ECCO IL LINK PER GLI INDIRIZZI DI AMBASCIATA E CONSOLATO:
http://www.consolati-italiani.de/
Fabrizio Girolami
28 giugno 2006 alle ore 00:20Mi sembra eccessivo tutto questo accanimento verso un articolo di satira. Sotto all'articolo adesso sono già apparse delle parziali scuse che credo bastino. Tante volte abbiamo esagerato noi e i nostri comici nel descrivere i tedeschi o altri popoli in maniera pesante e volgare. Io vivo in questo periodo in Germania e sono schifato per tutto il nazionalismo uscito fuori con i mondiali, ma così rischiamo per niente di fare come stanno facendo loro. Anzi peggio e tra un po' verremo associati ai fondamentalisti che hanno fatto la guerra alle vignette sul corano.
Alles gute.
Fabrizio.
MASSIMO TOSCO
28 giugno 2006 alle ore 00:13Caro Beppe e compatrioti, sono di San Remo ma sono anni che vivo in COSTA RICA e lavoro abbastanza con turismo tredesco senza dare troppo credito ai ticos che gli hanno extraufficialmente i turisti piu puzzolenti non solo d´Europa ma del mondo, possiamo vedere come li descriveva il Signor Nietzche (non so se l{ ho scritto bene), in ogni caso non voglio perdere tempo a parlare male dei signori tedeschi lascio a loro il piaciere di insultare con tanto piciere popoli altrui,l´unica cosa che chiedo ai tedeschi é se facciamo cosi schifo, perche non smettete di comprare terra nell´entroterra ligure che sembra un piccola Bviera
grazie
Andrea Michele
28 giugno 2006 alle ore 00:14Non ti curar di loro ma guarda e passa
Antonio Cataldi
28 giugno 2006 alle ore 00:14Uaglio' ma poi vi trombiamo le donne !!
Vacanze a Giulianova (TE) anno 1994, 1995,1996, 1999.Benidorm(Valencia)1997
Poi è arrivata Loredana che non mi ha fatto muovere.
MANNAGGIA !!!!!!!!!!
Capisc'a me
Gian Paolo Villaraggia
28 giugno 2006 alle ore 00:14Sei acido con noi Italiani, forse, perchè tua madre ti ha confessato che quando è venuta in Italia......
Il ticino ( con la T minuscola ) di cui parli è forse il nostro fiume?
Antonio Cataldi
28 giugno 2006 alle ore 00:16A RAI 1 Mazzocchi ha parlato del blog e di questo post ore 00,15
Capisc'a me
FRANCESCO RICCI
28 giugno 2006 alle ore 00:17Caro Beppe, innanzitutto ti ringrazio per la possibilità che concedi a tutti di potere scrivere liberamente i propri pensieri, senza discriminazione di sorta.
A questo punto voglio solo scrivere una cosa : ho vergogna di certi personaggi che si fregino del titolo ITALIANO.
Sono un meridionale dell'Italia, non un meridionale della padania.
Chi non si sente orgoglioso di essere italiano, può anche emigrare.
Grazie di questo spazio
Andrea Ingrosso
28 giugno 2006 alle ore 00:21Leggete la nota a piè di pagina
http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,423809,00.html
notte a tutti
riccardo lago
28 giugno 2006 alle ore 00:21grandi azzurri, il fine giustifica i mezzi..w macchiavelli
Antonella Pssarelli
28 giugno 2006 alle ore 00:21Secondo me gli uomini tedeschi invidiano i maschi italiani! Non lo dico convinta, ovvio, ma (almeno in passato) ho conosciuto tante ragazze tedesche impazzire per i ragazzi italiani... Siete belli, compatrioti miei!!! Il mio uomo maschilista mammone dagli occhi neri, non lo cambierei con il miglior tedesco! E quel miglior tedesco lo sa! Per questo rode dentro, pensa di essere meglio di voi ma non riesce a superarvi! W GLI UOMINI ITALIANI!!!
antonella passerella
28 giugno 2006 alle ore 00:25sluurp!!
Goffredo di Buglione
28 giugno 2006 alle ore 00:23
MA LA VERITA' PIU' PICCOLA DEL MESE LA SANNO TUTTI!
CLICCA DOVE TI PARE, NE SAPRAI SEMPRE DI PIU'
Andrea Ingrosso
28 giugno 2006 alle ore 00:24Mi son dimenticato di inserire questo se aveste voglia di scrivere un commento a Der Stronzen
spiegel_online@spiegel.de
Claudio Lilli
28 giugno 2006 alle ore 00:24Ciao a tutti, rieccomi qua, a chi ha detto che hanno ragione quando ci descrivono in quel modo dico:come in tutti i popoli del mondo ci sono gli onesti e i disonesti, i lavoratori e gli sfaticati, gli studiosi e i nullafacenti, i buoni e i cattivi, io credo che un italiano che odia il proprio paese sia una persona che non merita molta considerazione, un pò come molti appartenenti alla lega nord, che sono nati in Italia e dicono "chi non salta è un italiano" x non dire peggio.
Approfitto per dire un altra cosa, sono stato davvero contento x la vittoria del no al referendum, ancora una volta la parte sbagliata del nord italia è sconfitta, ancora una volta la spregevole mentalità leghista è battuta, ed io ne sono soddisfatto, soprattutto pensando alla faccia che hanno fatto gli esponenti della lega e i loro sostenitori.
Cari tedeschi, cari sostenitori dei tedeschi in Italia, cari leghisti, imparate a ragionare con un pò di flessibilità e razionalità in più, ne guadagnerete in rispetto e considerazione.
Ciao a tutti. (Claudio da Roma)
EMMA BONAZZI
28 giugno 2006 alle ore 00:27Secondo me gli uomini tedeschi invidiano i maschi italiani! Non lo dico convinta, ovvio, ma (almeno in passato) ho conosciuto tante ragazze tedesche impazzire per i ragazzi italiani... Siete belli, compatrioti miei!!! Il mio uomo maschilista mammone dagli occhi neri, non lo cambierei con il miglior tedesco! E quel miglior tedesco lo sa! Per questo rode dentro, pensa di essere meglio di voi ma non riesce a superarvi! W GLI UOMINI ITALIANI!!!
Antonella Pssarelli 28.06.06 00:21 | Rispondi al commento |
...HAI PROPRIO RAGIONE ANTONELLA, LA NERCHIA ITALIANA è LA MIGLIORE SE ESCLUDIAMO IL BIG BAMBOO AFRICANO...IO DEVO DIRE CHE NE HO PROVATO DI TUTTI I COLORI GUSTI E MISURE, E DEVO DIRE CHE I TEDESCHI MI FANNO RIDERE, ME LI FOT.TO A COLAZIONE!
...ANCHE IL PIU' GROSSO TEDESCO SA CHE IL SUO MISERO CANNOLICCHIO NON MI Fà NEANCHE PRURITO E CHE HO BISOGNO DI UN BEL CIOCIARONE DEL SUD CON UN WURSTELLONE MEDITERRANEO!!!
Antonella Passarelli
28 giugno 2006 alle ore 00:35NON CI POSSO CREDERE!!!!!!!
EMMA BONAZZI
28 giugno 2006 alle ore 00:35...SAPESSI CARO!!!..SE PROPRIO TI DEVO DARE UN METRAGGIO, MOLTIPLICHEREI LA MISURA DEL TUO MISERO CAZZETTO PER LE SEGHE CHE TI FAI OGNI NOTTE, E A QUEL PUNTO AVRESTI UNA CIFRA CHE CORRISPONDE A UN QUARTO DELLE NERCHIE CHE LA SOTTOSCRITTA HA LUSTRATO...PER CUI MOSTRA RISPETTO PER UNA VETERANA!!!
Roberto Cicchetti
28 giugno 2006 alle ore 00:39ahahahahahahahah
...che spettacolo...
robert huber
28 giugno 2006 alle ore 00:41Sei proprio una duchessa tu, vero!?
mark gianfab
24 agosto 2006 alle ore 10:42brave emma ed antonella!!si è vero i tedeschi sono così...cazzetti pieni d'acqua...per un parallelismo, basta ricordare prima dei modiali, le parole del "organizzatore" bekenbauer:"l'italia avrà problemi per i guai del calcio italiano...." è allora che ebbi la certezza che avremmo vinto...peraltro battendo anche loro!!!per me il mondiale è finito con quella vittoria.Ecco come siamo noi italiani: sorprendenti e testardi quando c'è da combattere e sacrificarsi nper capovolgere i concetti che hanno di noi...Solo una cosa per Emma...senti, io mi sento meglio dei bigbamboo...ma non è invidia o presunzione, penso lo stesso di tantissimi italiani...noi abbiamo passionalità e dolcezza da vendere anche se devo ammettere che si sta un pò perdendo queste belle abitudini.la storiella dei mondiali che ho raccontato è un emblema dell'italianità...cosa che vale anche a letto...
Roberto Cicchetti
28 giugno 2006 alle ore 00:27...IL PROBLEMA E' UNO SOLO...
DER STRONZEN HA PERFETTAMENTE RAGIONE...
Sandro Fumini
28 giugno 2006 alle ore 00:33Caro amico, scusami se non sono d'accordo con te...che quel giornale abbia ragione sarà pure vero, ma che non abbia il diritto di giudicare un popolo è altrettanto sacrosanto.
Goffredo di Buglione
28 giugno 2006 alle ore 00:27Conoscenza............ si scrive conoscenza!!
Alex Lampugnani
28 giugno 2006 alle ore 00:28Non ci vedo nulla di strano.
Questo è semplicemente quello che gli stranieri pensano degli italiani. Der Spiegel ha semplicemente avuto l'idea di pubblicarla. Andate in giro per l'europa a chiedere cosa pensano dell'Italia e vi stupirete dei toni "morbidi" usati dal settimanale tedesco.
Strano che non abbiano anche elencato quello che all'estero viene visto come il peggior difetto degli italiani: il razzismo.
Gli italiani sono razzisti? Si. Io l'ho vissuto sulla mia pelle. E sono figli di padre italiano e di madre non italiana. Ma sinceramente, spesso, mi vergogno della metà presa da mio padre (e non è solo perchè mi vergogno di essere suo figlio).
Pietro Cortellesi
28 giugno 2006 alle ore 00:28A Marco Arnaudo
L' ho mandata pure io l' email!!!!!!!
fate sentire gli italiani onesti come reagiscono quando vengono insultati! Tiraimo fuori le palle, che tanto loro non le hanno :)
Diego Derseta
28 giugno 2006 alle ore 00:29Quello che Der Stronzen ha scritto è razzismo PUNTO non ci sono altre parole. Mi dispiace per i tedeschi che dissentono, che oggi si sentiranno piccoli piccoli, così come mi sento piccolo piccolo io quando sento i cori razzisti negli stadi, o quando uno psiconano a caso dà del kapò ad un parlamentare tedesco. Mi dispiace però più di tutti per i nostri connazionali in Germania che devono subire umiliazioni di questo tipo.
Beppe tu che sei portavoce di un milione di persone non puoi fare giungere la nostra protesta e la richiesta di scuse a Der Stronzen? Se aspettiamo i nostri dipendenti...stiamo freschi!
liliana pace
28 giugno 2006 alle ore 00:29bravo! quoto tutto quello che hai detto! mi hai tolto le parole di bocca!
Luca Galli
28 giugno 2006 alle ore 00:30Conosco molti tedeschi, che magari non avrei nemmeno voluto conoscere. Per alcune idee contrapposte che non starò quì a citare, è sorto un litigio con tre di loro e devo dire con rammarico e delusione che si, mi sono sentito dire le stesse identiche cose citate dal giornale preso in considerazione. Come se fossimo un popolo di animali e buffoni, bestie da circo e donnaioli sfrenati senza voglia di lavorare.
Quanto leggo ora sul forum non fa altro che lasciarmi ancora più deluso ed amareggiato di un'idea sbagliata che in Germania, e SPERO solo in Germania, si ha del popolo italiano.
Barbara Zambelli
28 giugno 2006 alle ore 00:30Intanto il tuo post non c'entra niente...
Cmq la legge che ha abolito la posta normale è stata fatta dal precedente governo Berlusconi! Ne hanno parlato un bel po' i radio-giornali "liberi" un po' di tempo fa (già qualche mese).
luigi russo
28 giugno 2006 alle ore 00:31IO sono d'accordo con DER STRONZEN.punto. e beppe grillo mi hai profondamente deluso
Tiziana Sirignano
28 giugno 2006 alle ore 00:31mah..secondo me ha un pò esagerato con le parole..ma alla fine ha detto degli italiani ciò che gli italiani stessi pensano di se stessi..
considerato che da chi mi ha governato per 5 anni mi sono dovuta sorbire TERRONA,COGLIONA,INDEGNA e altro..ciò che può aver detto questa persona,non mi tocca più di tanto..alla fine..sia noi che i tedeschi siamo "perseguitati" dai pregiudizi di tutti..
Alessandro Ciamei
28 giugno 2006 alle ore 00:40giusto. però l'abbiamo pure mandato a casa mi pare...no? Diciamo che con questa puttanata der spiegel ha pareggiato il conto...se ricordi quello che il nano pelato disse al ministro tedesco in sede parlamentare. A questo punto possiamo dire che loro non sono meglio.
Giuseppe A. Veltri
28 giugno 2006 alle ore 00:31Disgustoso, ho mandato una email di protesta alla redazione per quello che possa valere. Ci vorrebbe decisamente una nota ufficiale di protesta.
franco nero
28 giugno 2006 alle ore 00:32OH, da quando c'è il governicchio Phrodi, i tedeschi ci prendono per il c.u.l.o, a loro non piace la mortazza, poi una nazione che si ride addosso da sola fa una pietà senza fine, vogliamo criticare tutto e tutti, poi quando ci ridono dietro, tutti incazzosi, come bestie, toccatemi tutto tranne il calcio. Berlusconi era l'unico che riusciva a cantargliele a quegli sturmtruppen e bene a fatto a dare del kapò a quella faccia da pirla, mi vien da ridere a pensare a Phrodi che dice alla Merkel:" Ben mi scusi sa, sono ragassi,ben ma da bon, però eh eh l'acqua è l'acqua, poi se ci mettiamo bibì bibò e capitan cocoricò, siamo a posto, ooohiii,dopo che ho rovinato l'Europa e l'Italia, sono proprio felice, anzi sono tutti felici, ma De Benedetti cià un tagliettino sul pisello che il ministro Altissimo non ce lo aveva, soccia ragass che due maroni!!!"
Alessandro Ciamei
28 giugno 2006 alle ore 00:33Ci stupiamo di quello che i tedeschi pensano di noi? Avete mai sentito un inglese parlare degli italiani? Altro che der stronzen... e io ce devo vive (si, lo so. mi lamento sempre...ma sono italiano no?).
dino costagliola
28 giugno 2006 alle ore 00:34questa è la mail del giornalista che ha scritto queto articolo razzista
Achim_Achilles@spiegel.de
io ho mandato la seguente mail:
Le scrivo in Italiano perchè immagino che conoscendo così bene noi italiani sappia anche la nostra lingua.
Dopo aver letto il suo articolo sopra gli italiani mi viene in mente solo una cosa :visto che siamo una razza inferiore perche non aprire dei bei campi dove insegnarci a lavorare e poi metterci in tante belle camere a gas dove sterminare tutta la nostra stirpe italica, mi pare che da quelle parte siete esperti.
Distinti saluti
un Luigi Forello qualsiasi
Nello Romano
28 giugno 2006 alle ore 00:45Bravissimo,ottima risposta,io personalmente non so se ci sarei mai arrivato...cmq ti ringrazio a nome di tutti gli italiani,questo secondo me non è nemmeno un giornalista,ma uno pseudo 'giornalaio'.
Cacchio se esiste un destino dobbiamo incontrare la germania in semifinale e darle 4 5 pappine e una lezione di calcio. So che per come sta giocando l'ITALIA ultimamente sarà difficile,ma cazzo mettiamoci la "cazzimma" contro questi tedeschi bastardi e zittiamoli un pò. Anche se sono convinto che questo non è il pensiero di tutto il popolo tedesco,ma vorrei vedere la faccia di Achim Achilles dopo una pesante vittoria dell'ITALIA ai danni della germania.....pagherei oro!!!!
Orgoglioso di essere italiano!!!!!
alessio aristei
28 giugno 2006 alle ore 00:35Caro Beppe,
spero che tu legga questo mio breve (?) commento e risponda (anche un vaff...) al mio indirizzo esioforever@hotmail.it.
Una volta ero patriottico, sempre entro i limiti morali consentiti...ma ero anche un adolescente e da quando ho cominciato ad "aprire" gli occhi ho visto un mondo diverso.
La descrizione del giornale tedesco secondo me è appropriata, è inutile negarlo, noi siamo così da centinaia di anni e non ci siamo mai battuti per toglierci il "cappello d'asino" d'Europa...tanto meno i nostri "calciatori" (vedere Cannavaro difendere un indagato per associazione a delinquere mi riempe di orgoglio, per non parlare di Del Piero, uomo immagine della prima società indagata per illecito sportivo, che non vede non sente e non parla)
Bisogna accettare la nostra condizione di mammoni, spaghettoni, pizzaioli, e soprattutto mafiosi (vedi ultimi eventi)
Il punto è che non c'è bisogno di farlo notare, e che diamine, benché io abbia 20 anni non ricordo nessuna testata Italiana (la quale meriti tale definizione) che abbia insultato gratuitamente un altro popolo.
Viva l'Italia tutta e chi si fa i cazzi suoi, perché noi di cazzi ne abbiamo già abbastanza...che i tedeschi pensino ai loro...
Roberto Gibin
28 giugno 2006 alle ore 00:36Caro Beppe, il problema è che tu non hai visto come si comportano gli italiani qui in Germania, sia gli oriundi che i pendolari.
Roba che a volte mi sto sul cazzo da solo...
Non giustifico, ma capisco...
Ciao.
Goffredo di Buglione
28 giugno 2006 alle ore 00:40Ti ricordi quel ragazzo che aveva accusato i nazi di avergli rotto le gambe e poi si è scoperto che ubriaco fino all'impossibile era inciampato nei lacci delle scarpe ed era caduto da un muretto?
Belle figure ..... sì sì belle davvero
Fortunato D´Angelo
28 giugno 2006 alle ore 00:47Caro Sig. Roberto , non so se Lei vive in Germania , e precisamente dove perche´io non condivido la sua opinione.
Vivo da oltre 22 anni a Bremerhaven e posso dirle che nei confronti degli altri stranieri siamo in pole position , secondo me , e vero che le pecore nere esistono ovunque , ma io vado molto orgolioso di essere un italiano , grazie anche al mio lavoro che mi permette di stare in contatto con moltissimi tedeschi, faccio il gastronomo.
Cordiali Saluti Fortunato.
massimiliano marsella
28 giugno 2006 alle ore 00:37
L'ingiustizia mondiale è davanti gli occhi dei potenti della terra. Le popolazioni più sfortunate non hanno alcuna possibilità di entrare a far parte degli eletti. Si spendono milioni per mandare costosi pezzi di metallo a migliaia di anni luce dalla terra, PERCHE CAVOLO??? mi posso far schifo un pò anche io, come tutti voi che state legendo? CHI SONO I DER STRONZEN???
Dai Beppe è una Utopia CREDERE DI CAMBIARE LE COSE? allargare il discorso cosi? non si possono dare risposte? Io sono incasellato in questo sistema....... che cosa posso fare? Intanto cerco di non farmi rincoglionire dallo Stadio, dalle veline, ANCHE SE E' DIFFICILE, e cerco di parlare con i miei simili, anche se ho la sensazione che a volte siano troppo presi a comperare il telefonino dell'ultima generazione etc. atc. IL VOSTRO SAVONAROLA!
meditate gente, meditate. che il Dubbio di voi stessi vi colga!
Luigi De Benedictis
28 giugno 2006 alle ore 00:39Il fatto è che quelli hanno già capito chi vince il mondiale, e già je rode
Fortuni Girgia
28 giugno 2006 alle ore 00:41
Ma in che mondo viviamo??
Sapete cosa direi a quel giornalista??
Senti crucco infame che vieni a spendere tutti i tuoi euri a Jesolo, maledetto uomo bianchiccio che intasi le autostrade col tuo autocaravan super-lusso, perchè non te ne stai a casuccia tua bella nella Foresta Nera così sull'Adriatico ci vanno i veneti stressati??
alessandra lattuada
28 giugno 2006 alle ore 00:41vai peppe..
sei in nomination per il premio nobel per la prevenzione del borderlainer..
sergio nicolucci
28 giugno 2006 alle ore 01:12Noto con piacere che siamo sulla stessa lunghezza d'onda.
Questa è l'email che ho spedito al nostro amico giornalista
"Ci sara' pure un motivo se il nazismo è nato e cresciuto in Germania, o no?
Il suo articolo ne è la prova, testimoniando come nelle maggior parte del vostro popolo siano ancora radicati sentimenti come razzismo, discriminazione e convinzione di superiorità.
Quello che non capisco è perchè continuate ad invadere le nostre spiagge ed il nostro mare.Innalzate un muro al confine e ricopritelo di filo spinato:eviteremo di ripulire il vomito ed il piscio che i vostri turisti ubriachi lasciano ogni anno in giro per l'Italia.
Carlo Priani
28 giugno 2006 alle ore 00:43Suvvia, l'articolo sarà pure ironico, ma se non lo leggevo qui non si capiva mica, La Repubblica l'ha presentato in tutta altra luce.
In ogni caso, secondo me ai crucchi gli brucia ancora il 4-1 che hanno buscato l'ultima volta che ci siamo visti.
Ciao.
francesco barnetta
28 giugno 2006 alle ore 00:43Ragazzi su! vanno assecondati questi! prima di fare un articolo sapete che bevono litri e litri di birra...!
Insomma, stiamo facendo la guerra a persone incapaci di intendere e di volere per effetto dell'alcool...!
Più che l'intervento di Prodi io chiederei la prova del palloncino...(visto che siamo anche in clima mondiale):D
Mirko Riccetti
28 giugno 2006 alle ore 00:44non voglio fare il sempliciotto-generalizzatore...
quando feci il mio primo inter-rail in questi paesi nordici (Danimarca, Olanda, Germania) rimasi colpito dal fatto che quasi tutto funzionava... tutto pulito... tutti felici...
ben presto mi dovetti ricredere e scoprii la verità: la parola chiave è SEMBRARE.
SEMBRANO più aperti: sono razzisti; SEMBRANO puliti: puzzano; SEMBRANO social-democratici: sono nazi-inside...
c'è da dire che però da una parte però ce lo meritiamo: mentre i tabloid australiani ci danno degli 'attori', i tabloid inglesi titolano 'Pigs', quelli tedeschi 'parassiti' NOI?? o meglio i nostri giornali?!?
non è un giochetto permaloso e nemmeno una ripicca: io mi sento italiano e mi vorrei sentire 'difeso' da accuse gravi e ingiuste...invece i nostri giornalisti fanno pippa.... e che vuoi fà??
P.S.: io qualke insultino glielo farei a questo link... tanto per dire che ci sono... http://www.spiegel.de/
Angelo Boscarino
28 giugno 2006 alle ore 01:18Ho tanti amici tedeschi, svizzeri, norvegesi. Ho visitato quelle nazioni decine di volte, sono stato ospitato da amici di amici che mi lasciavano le chiavi di casa, tale è la fiducia reciproca. Non capisco perchè dopo 25 anni di viaggi all'estero queste orribili esperienze di cui raccontate a me non sono mai capitate. Magari a qualcuno mancherà lo spaghettino al dente come lo fa mamma, chissà... Si parla di apparenza parlando di Germania? Bel paradosso complimenti. Ed a proposito di puzza, ma chi frequenti ? Prova a prendere i mezzi pubblici in Italia e sentirai che odorini.
Da qualche tempo gli italiani danno dei nazisti un po' a tutti ( I nazisti rossi a bruxelles, gli olandesi per le leggi sull'eutanasia, Berlusconi dà del nazista ad un parlamentare europeo...) noi italiani invece col nazismo, leggi razziali, deportazione degli ebrei non abbiamo niente a che fare vero ? Ogni tanto qualcuno si diletta a profanare tombe nei cimiteri ebraici o a massacrare qualche marocchino, ma non fa niente, noi si scherza, siam tutti giocherelloni ma guai se qualcuno ci critica..ehhh allora sono guai ! Solo noi possiamo parlar male o malissimo del nostro paese, gli altri no ! Non è permesso, il nostro orgoglio viene ferito...attenti...solo la lega può bruciare il tricolore ma se lo fa il tedesco allora son guai.
Frncesco Morra
28 giugno 2006 alle ore 00:45"""forme di vita parassitarie, mammoni maligni che sfruttano le donne, tipi da spiaggia, millantatori, viscidi, che non possono vivere senza un animale ospite dal quale succhiano più che possono"""" LA REALTA'.
Ovviamente non faccio di tutta l'erba un fascio,ma se in democrazia vince la maggioranza...
Italia, bellissimo paese,brava gente ( ma se te po' succhia' 1000 lire... ),quelli un po piu' svegli campano con le assicurazioni( svegli si ma ladri loro e le loro famiglie che non li fermano o magari glielo hanno insegnato),cercano lavoro e pregano dio di non trovarlo;dicono che va tutto male ,che non c'e' una lira,l'euro c'ha rovinato e girano con il Cayenne;Pregano il morto e fregano il vivo;i peggiori comunque restano quelli che in doppio petto girano a testa bassa, li avete mai visti? IL GOVERNO ( DESTRA SINISTRA CENTRO CHE SIA)E' UNA BAZZECOLA IN CONFRONTO ALL'ITALIANO MEDIO SINDACALIZZATO.----Tutto il resto so solo chiacchere per avere piu' diritti senza doveri---stop.
Beppe sei grande, datti alla politica e nun fa come er piu' grande ( dicono ) sindacalista d'Italia che invece de anna' al ministero del lavoro( e dimostrare la sua in/capacita')si e' messo n' portrona a 20k ar mese, e te posso garanti' che a panza piena se penza solo a come digeri' e no a come procurasse da magna'.
Un bacio fraterno.
Massimo Vagnarelli
28 giugno 2006 alle ore 00:46E' noto che questo esserino che pure un tipetto come Hitler ripudierebbe come figlio, ha una mogliettina che sulla costiera romagnola e' stata ben felice di essere stata a stretto contatto (puro eufemismo) con decine di viscidi , parassiti italianen. Esprimiamo sincera solidarieta' per la difficolta' con cui questo scribacchino fatichi a comprendere di chi e' figlio e marito ( eppure ha più' di diciotto anni , come diceva Albertone)....
virginia wolf
28 giugno 2006 alle ore 12:05non leggere solo la pagina del gossip!!!!
EMMA BONAZZI
28 giugno 2006 alle ore 00:47...SU DAI NON FATE I PERBENISTI!!!MI PIACE IL PENE CHE CI POSSO FARE?LO CONFESSO!
MA PER UN PENE TEDESCO PROVO RIBREZZO, SEMBRA CIANOTICO, RATTRAPPITO , MINIMO E BIANCO SENZA CIRCOLAZIONE...E SAPETE QUANTO SIA IMPORTANTE LA CIRCOLAZIONE PER ME!PIU' CHE UN WURSTELL IL TEDESCO POSSIEDE IN DOTE UN MALLOREDDUS SARDO, E CHE COSA VOLETE CHE CI FACCIA IO?!!LO MASTICO COME UNA CHEWINGUM!!!
VA BE SERO DI NON AVERVI TURBATO MAS ECONCLUDO DICENDO EVVIVA UN BEL SANO CAZZZONE ITALIANO!
Enrico Berardo
28 giugno 2006 alle ore 00:47va bene accettare le critiche, ma qui si esagera... sono convinto (o per lo meno lo spero) che l'opinione di questo illustre demente del giornalismo nn sia condivisa da tutto il popolo tedesco,ma questo "signore"ha superato ogni limite.spero solo che il nostro governo nn stia li seduto a farsi bello dopo aver vinto le elezioni.se nn c'è una reazione siamo proprio sul fondo del barile...................
Alessio Scippo
28 giugno 2006 alle ore 00:49VOGLIO ESSERE UN TEDESCO: un essere superiore in diritto di affermare certe cose... invece sono un povero italiano... W LA GERMANIA!
Cioè voglio dire, pure quando insultano lo fanno con una certa classe e soprattutto veridicità: hanno detto degli italiani, fra le altre cose, ke sfruttano le donne e le trascurano per parlare d'auto (e di calcio) + stronzate varie... cazzo è vero! e non è 1 cosa da poco! e ce la sbattono in faccia senza pensarci troppo tant'è evidente! gli italiani sono proprio meschini per la maggiore.
Roberto Cicchetti
28 giugno 2006 alle ore 00:51...IL PROBLEMA E' UNO SOLO:
DER STRONZEN HA PERFETTAMENTE RAGIONE...
e ha tutto il diritto di giudicare, vedi la storia italiana dell'ultimo millennio.
..una nota di demerito alla redazione??? ma quelli ci ridono in faccia e fanno anche bene.
Orso Bruno
28 giugno 2006 alle ore 00:51Sti bastardi teutonici mi hanno fatto la pelle.
A buon rendere
Mirko Riccetti
28 giugno 2006 alle ore 00:51per cortesia non farti inculare e apri gli occhietti.....
sono cose che fanno TUTTI... INGIUSTE ma le fanno anche gli ALTRI...
quindi non parlarmi di 'rappresentare', ma guarda il mondiale, guarda la prode svizzera che fair play o guarda l'olanda col portogallo... Luis Figo, tanto per citarne uno, per una testata A GIOCO FERMO ha preso 1 sola giornata non come De Rossi... Zidane fece peggio di De Rossi ad un mondiale o un europeo, non ricordo, solo che non uscì il sangue...
il fatto è che il nostro gioco fa cagare ma vinciamo sempre... e questo fa stringere le chiappette avversarie...
è possibile che state sempre a sentire quello che dicono e non sapete dirne una vostra originale??
SVEGLIA!
Paolo Rivera
28 giugno 2006 alle ore 00:52* * * O.T. DELLA NOTTE * * *
E ora, salvata la Costituzione, proviamoci con la televisione
di Marco Travaglio
Dopo qualche settimana di silenzio (ho appena finito il nuovo libro con peter Gomez, ne saprete qualcosa molto presto...), rieccomi qui proprio nel giorno in cui possiamo gridare Forza Italia. Non per la partita (chissenefrega), ma per la vittoria della Costituzione Repubblicana del 1948 contro quei cinque disgraziati della baita del Cadore, e soprattutto contro i loro mandanti. Visto che è andata bene, oltre ogni più rosea previsione, al referendum, proviamo a fare qualcosa di buono anche per la nostra televisione: almeno per quella pubblica. mancano tre settimane alla scadenza della raccolta delle firme sulla legge di iniziativa popolare "Per un'altra tv" che si propone di cacciare i partiti dalla Rai: ne occorrono almeno 50 mila, di firme, e siamo a quota 43-44 mila. Diamoci da fare in tutt'Italia, contattando i comitati sparsi nelle varie città (per informazioni, www.perunaltratv.it). Io intanto continuo a girare e quasi sempre, al fondo della sala, mi porto un banchetto per le firme. In particolare, venerdì 30 giugno alla rocca di Serravalle (Pistoia), alla festa nazionale della Cgil, è in programma una serata con Sabina Guzzanti e con me. Niente paura, per chi non può farne a meno c'è il maxischermo per la partita dell'Italia. Poi, alle 22.30, passiamo alle cose serie. Ci vediamo lì.
Buona notte
liliana pace
28 giugno 2006 alle ore 01:00io firmerei volentieri, ma possibile che in una città come roma c'è solo un punto di raccolta delle firme?
Giovanni Piuma
28 giugno 2006 alle ore 00:52OT
La Rete è meravigliosa.
Buona notte a tutti, anche ai tedeschi.
Roberto Cicchetti
28 giugno 2006 alle ore 00:53...come non darti ragione?
liliana pace
28 giugno 2006 alle ore 00:53Ciao Beppe,
io credo che quando tu hai consegnato al dipendente Prodi il nostro programma (Primarie dei cittadini), ti sei dimenticato di scrivere che i mondiali di calcio, e le olimpiadi, DEVONO ESSERE ABOLITI!!!
Perchè distraggono le masse dai reali problemi quotidiani, dalla lotta continua contro la nostra classe politica, che cerca sempre di incularci non appena ci distraiamo un attimo: ad esempio, a causa di questi fottuti mondiali di calcio, nessuno ha più parlato del nostro referendum per salvare la costituzione!!!!
BASTA CON LE ARMI DI DISTRAZIONE DI MASSA!!!!!
Paolo Rivera
28 giugno 2006 alle ore 01:06Ti prego...le olimpiadi NO. L'importante è partecipare "De Cubertin"
'notte
liliana pace
28 giugno 2006 alle ore 01:11no paolo, non l'ho scritto io, non capisco neanche bene cosa significa!
Carmelo Di Stefano
28 giugno 2006 alle ore 01:13Grazie per la tua risposta nell'altro post!
Sottoscrivo!
Io mi ritiro e la polemica la lascia agli altri. I problemi importanti ed il risultato del referendum sono scesi al secondo livello dopo il calcio. Di questo bisogna incavolarsi, e non di un po' di satira "tedesca".
Buona notte e riposati al meglio, perché domani le battaglie per un mondo migliore continueranno, nonostante i mondiali di calcio.
Ciao!
EMMA BONAZZI
28 giugno 2006 alle ore 00:54E SI GIOVANOTTO SI VEDE PROPRIO CHE CERCHI ECCITAZIONE , E PER QUESTO TI RISPONDERO'....
PER QUANTO RIGUARDA I VATUSSI TI DEVO CONFESSARE MI HANNO UN PO' DELUSO PENSAVO MEGLIO MA COMUNQUE NELLA MEDIA AFRICANA.....I MAROCCHINI INVECE MI HANNOS TUPITO NON TANTO PER LA LUNGHEZZA O LA GROSSEZZA MA PROPRIO PER LA DUREZZA QUASI MARMOREA DEI TETSTICOLI....VERAMENTE UNO SPETTACOLO!
Roberto Cicchetti
28 giugno 2006 alle ore 00:55vedo che iniziate a capire...
menomale..
mirko riccetti
28 giugno 2006 alle ore 00:56beh...
se su panorama o l'espresso uscisse qualcosa di simile sui tedeschi, stai sicuro che è perchè lo pensano gli italiani....
e poi i giornali nordici non sono nuovi a queste uscite
Pietro Cortellesi
28 giugno 2006 alle ore 00:57Sentite io non posso leggere nel blog che i tedescghi che ci dipingono così hanno ragione, vaffnaculo, io faccio i turni in fabbrica e oggi ho lavorato dalle 14:00 fino a mezzanotte, e leggere che uno stronzo di giornalista tedesco mi dipinge così mi fa incazzare come una bestia e pensare che la tedescona l' anno scorso ha gradito la suonata con il mio mandolino, spero propio che sia la moglie di questo stronzo di giornalista, che vada a farsi fottere lui e la grande germania del cazzo,
Alessio Terribile
28 giugno 2006 alle ore 00:58Bene bene, non so che "vacanza italiana" ha passato questo Achilles. Molto probabilmente guardando gli ultimi mondiali con l'italia ci sarà forse qualcosa che gli rode. E molto probabilmente, se vede già la semifinale germania italia, avrà ancora molto da rodere.
piero branchesi
28 giugno 2006 alle ore 00:59Tu non sei nazista...purtroppo per te sei solo ciociaro.
Luca Mussati
28 giugno 2006 alle ore 01:02Invece di postare in un blog andate sul sito dell'ambasciata tedesca e scrivete una mail di protesta all'ambasciatore ("contatti"). Forse fa più effetto, che ne dite?
Ciao,
Luca
Carmelo Di Stefano
28 giugno 2006 alle ore 01:05A che serve, se il giornalista tedesco fa un po' di satira ed ironia? Abbiamo per caso dimenticato, come si ride per delle barzellette?
ambrosio luigi
28 giugno 2006 alle ore 01:03emma ci hai stupito e pure e c
giovanni amore
28 giugno 2006 alle ore 01:04ho letto.
scusate, ma siamo proprio in vacanza.
la prima cosa che mi è venuta in mente, è questa:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2003/07_Luglio/09/cancelliere.shtml
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2003/07_Luglio/11/stefani.shtml
certi lussi prima o poi si pagano.
la secondo cosa, è che giunti ai quarti di finale, l'atavismo catenacciaro ha trionfato sull'istanza parentale di grillo dopo l'esordio iconoclasta al grido di
FORZA GHANA.
l'idea di esercitare pressioni sulla stampa di massa tedesca è un po' delirante, forse non sarebbe male occuparci della nostra. ma grillo dovrà rassegnarsi a scegliere se fissare l'agenda di prodi o costituire una lega morale per portare i direttori di testata e gli editori ad un tavolo di discussione.
per conto mio, da oggi sono masochisticamente stimolato ad abbonarmi allo spiegel.
andrea porrini
28 giugno 2006 alle ore 01:04vabbè dai era su una pagina satirica, non occorre stare a fare i prugnosi, hanno esagerato e credo ke il governo tedesco si dissoci da questo "scandalo"
francesco barnetta
28 giugno 2006 alle ore 01:04L'indirizzo della pagina incriminata è il seguente:
http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,423809,00.html
A fondo pagina c'è una nota in italiano con delle (stupidissime) scuse...!
Questo invece è l'indirizzo email dell'autore stronzen, scivetegli pure:
Achim_Achilles@spiegel.de
Giorgio Matera
28 giugno 2006 alle ore 01:05"quante stupide galline che si azzuffano per niente"
(Battiato)
G.M.
Oldani Andrea Samuele
28 giugno 2006 alle ore 01:07vergognati
liliana pace
28 giugno 2006 alle ore 01:08Ciao Beppe,
io credo che quando tu hai consegnato al dipendente Prodi il nostro programma (Primarie dei cittadini), ti sei dimenticato di scrivere che i mondiali di calcio, e le olimpiadi, DEVONO ESSERE ABOLITI!!!
Perchè distraggono le masse dai reali problemi quotidiani, dalla lotta continua contro la nostra classe politica, che cerca sempre di incularci non appena ci distraiamo un attimo: ad esempio, a causa di questi fottuti mondiali di calcio, nessuno ha più parlato del nostro referendum per salvare la costituzione!!!!
BASTA CON LE ARMI DI DISTRAZIONE DI MASSA!!!!!
liliana pace 28.06.06 00:53 |
vorrei proprio sapere chi è questo stronzen che mi clona, ma soprattutto cosa vuole?
Giovanni Ciraso
28 giugno 2006 alle ore 01:15Meglio forse le armi di distruzione di massa? E poi a parlare dello sport come momento di crescita per i giovani? Restiamo sempre con i piedi per terra: se vuoi vederli i mondiali sono dappertutto, se no guarda qualche altra cosa. Questi atteggiamenti mi sembrano terribilmente snob (nel senso proprio sine nobilitate.
Saluti
Paolo Rivera
28 giugno 2006 alle ore 01:15Ok! Lily...ho letto sotto. Pensavo ad un colpo di calore ah!ah!ah!...caldo d'africa
dolce notte
Romano Kohlmayer
28 giugno 2006 alle ore 01:09Su questo blog non ho mai visto un tale sviscerato razzismo cattivo trasudante di parolacce della peggior specie, offese e cattiverie gratuite, e la cosa che mi fa pensare è che è stato portato all'esasperazione anche da te, Beppe. Se tu sapessi il tedesco, forse avresti capito meglio che l'articolo era soprattutto un commento ironico e non scritto con cattiveria. Forse questa abitudine di discutere su tutto senza capire niente sta alla radice dei nostri mali.
L'orso bruno: Essendo del mestiere so che la decisione di abbattere l'orso bruno in Baviera era sbagliata e dettata soprattutto dalla classica logica "disturba, allora via" (molto comune anche in Italia).Ma tu questa mattina ci sei andato giù molto più pesante con i tedeschi di quanto Achilles abbia fatto nel suo articolo. In Germania la popolazione si è mossa ben più che in Italia per l'orso. Io come italo-tedesco mi sento offeso sia per quello che è stato detto da te questa mattina, sia per quello che molti sostenitori del blog hanno detto sui tedeschi (che non sono tutti così come vengono descritti sia da te che da altre persone), ma anche per il fatto, che noi (ora è la mia parte italiana che parla) non siamo capaci di sopportare un articolo ironico, mentre pretendiamo dagli altri che ridano quando diamo del kapò ai loro politici, quando in ogni secondo film italiano il tedesco è rappresentato come un pirla ecc.. E' possibile che abbiamo così poco autostima e sicurezza di noi stessi? Cosa succede in questo paese? Offendiamo gli altri ma quando gli altri si permettono di prendere per i fondelli noi scriviamo alle ambasciate e ai loro cancellieri? Ma siate un pochino più rilassati e occupatevi di cose importanti: questo invito lo rivolgo soprattutto ai giornalisti perchè imagino già che domani i giornali non parleranno d'altro che dell'articolo. E chi se ne frega dell'articolo? Iniziamo piuttosto a rimboccarci le maniche per rendere questo paese europeo, così anche gli altri non avranno più da ridire.
Deve TAk
28 giugno 2006 alle ore 01:12bravo!
ben detto!
miglior commento
28 giugno 2006 alle ore 01:42Romano Kohlmayer 28.06.06 01:09
Domenico Alloatti
28 giugno 2006 alle ore 01:43Fammi capire...
l'articolo era "soprattutto" ironico?
Per l'orso si possono muovere solo i tedeschi e gli italiani no?
Mi sono riletto il post di Beppe: non c'è una parola contro il popolo tedesco in generale, ci si stupisce solo che un giornale scriva cose del genere e ci si chiede se c'è gente che lo compra.
Pensare alle cose importanti: qualche volta anche stigmatizzare una cretinata può essere importante...
Giorgio Matera
28 giugno 2006 alle ore 01:09loro ci hanno l'Achilles che scrive 'ste cose degli italiani
noi ci abbiamo il Calderoli che mette su le magliette offensive per i musulmani
ogni paese ha l'idiota che si merita
G.M.
Deve Tak
28 giugno 2006 alle ore 01:09hanno parzialmente ragione.
e poi "der stronzen" è un titolo che abbassa ulteriormente il tenore di tutta la vicenda.
non curarsi,ma guardar e passare
Stefano Pennacchietti
28 giugno 2006 alle ore 01:11Credo che il commento del sempre fulgido e scoppiettante Giampiero Galeazzi faccia un po' da riassunto (per chi non lo sapesse, Ballack è un giocatore della Germania....):
"I giornali tedeschi hanno definito Totti uno con la maglietta stretta e la brillantina, che entra, tira un rigore e torna a casa a magnà 'a pizza! E allora Ballack che è? Uno che va a pescare sul Lago di Como?!?"
Stefano VANNI
28 giugno 2006 alle ore 01:13Probabilmente quando il signore distribuiva cervelli qualcuno sarà stato pur assente........ti invito a rileggere la storia ....."stupi dotto" come ti definesci, quando il popolo dell'impero Romano era militarmente organizzato e dettava legge in europa i tedeschi erano vestiti di pellicce e grugnivano invece di parlare... indipendentemente dalla politica o dal partito , vota chi c...o ti pare non mi interessa, ma che razza di specie di uomo sei ad accettare insulti simili, ma ce l'hai un orgoglio o no ???
Gianni Proietti Cara
28 giugno 2006 alle ore 01:13***
E sì. Cara mia Manuela!
Deve fare rodaggio?
Infatti se la ride davanti
al morto, che lui "er pecoraro"
dice di difendere e che deve
tornare a casa dalla mamma.
Lui ride!!!
L'orso? E' stato ucciso? Ma va! Doveri?
Indivisuo! Era a farsi intervistare dai
lecchini sbavosi e il suo appello
in Tv finisce nel tubo di scarico.(del cesso)
Bisogna muovere le chiappe non solo per partecipare alle convection e far andare solo la lingua inutilmente ma, anche per vedere realizzarsi i fatti. Ma chi te se fila.
Torna a casa Lessie.
E' bello stare all'opposizione e criticare l'evitenza.
Realizzare i fatti... lasciamo perde, a casa.
*
Gianni Proietti
28 giugno 2006 alle ore 01:22..l'evidenza...pardon...
il fervor... romanaccio.....
Laca simprini
28 giugno 2006 alle ore 01:13Io ho appena scritto all'autore dell'articolo, ma senza offenderlo, e sicuramente si sentirà un verme dopo la lettura.
Ammesso che troverà un traduttore...! ma forse domani gliela scrivo in tedesco...
piero branchesi
28 giugno 2006 alle ore 01:14beh...ci sono quelli di torino che hanno il coraggio di manifestare le proprie legittime tendenze sessuali e quelli come te "naziskin, fascista, legaiolo, che al bar criticano i "FROCI" e la notte lo prendono in bocca dal "TRANS".
paolo revello
28 giugno 2006 alle ore 01:15Se si vuole parlare dei comportamenti tedeschi nulla di più appropropriato è capitato in questi giorni.
Mi riferisco alla vicenda dell'orso ucciso in Baviera, l'idea che abbiamo della Germania è di un paese dove vale più la natura che tutto il resto, in Germania sono nati i verdi e ovunque il rispetto dell'ambiente è ai primi posti.
PERCHè, allora mi chiedo, è stato necessario uccidere l'orso?? Non siamo nel medioevo quando un tale pachiderma poteva fare stragi di persone, oggi le notizie corrono più delle parole e capire come agire è molto semplice, lo si poteva catturare vivo con estrema facilità.
MA forse si dimentica che i tedeschi hanno il grilletto facile, lo hanno dimostrato fino a 60 anni fa, quando fucilazioni e deportazioni in lager erano di prassi, anche se un famoso tedesco dice che la maggioranza non voleva, oggi purtroppo non possono più sparare alle persone ed allora si accaniscono contro l'orso, che, essendo italiano,e sempre memori dell'OTTO SETTEMBRE 1943 risulta anche traditore e vigliacco, allora è giusto fucilarlo come i partigiani o come tutti i civili usati come bersagli dalle truppe di Hitler.Questa volta, purtroppo, il bersaglio non ha avuto neppure la possibilità di rispondere al fuoco di queste novelle ss.
CON SCHIFO.
paolo
andrea porrini
28 giugno 2006 alle ore 01:15è inutile perdere tempo con un cintura nera di stronzate.. teniamoci i nostri che almeno li capiamo senza traduttore!
pippo poli
28 giugno 2006 alle ore 01:16Visto che si parla sempre di pensare alle cose importanti...ma vi pare normale scrivere al cancelliere, o sperare che i governi si occupino di queste cagate?
Si fa finta di niente e basta. Piu' ci si incazza e più loro ridono...come per ogni articolo dell'economist.
Ma chissenefrega
giovanni amore
28 giugno 2006 alle ore 01:19caro giovanni puzone,
il presidente del parlamento europeo è, un po' astrattamente, nostro dipendente.
gli scribacchini crauti, per quanto inetti no.
scribacchini e mezzibusti italici, sono invece dipendenti del fu presidente di cui hai rievocato la performance.
la stampa liberale funziona così. vende se vende puttanate. le puttanate circolano tanto bene trasportate dal vettore luce. prova ne sia che grillo si abbassa ad amplificare questa boiata, e c'è gente che qui medita di scrivere alle ambasciate, o lo prende sul serio quando ipotizza di costringere la cancelliera merkel a intervenire, previa bacchettata del mortazza.
siamo punti sul vivo.
dimostriamo di essere effettivamente mammoni.
mi ballano gli spaghetti nello stomaco dal gran ridere.
liliana pace
28 giugno 2006 alle ore 01:20ARIQUOTO! SEI UN GRANDE!!!
Classifica Provvisoria
28 giugno 2006 alle ore 01:22Comunque caro Bepun, grazie a questo post e al precedente orsificato tu e l'Achillen entrate in competizione, una bella gara di castronerie con una tua leggera prevalenza. Dici la verita', sei contento di essere arrivato uno (ciao mama).
antonio blasi
28 giugno 2006 alle ore 01:35x favore invialo a questa email topline@libero.it sono troppo curioso di sapere di ke si tratta ma mi meraviglio che il sito di grill oabbia una censura su informazioni importanti lui che le denuncia tutte ma......
Marco Rossi
28 giugno 2006 alle ore 01:24x l'amatissimo mr lui
Ma non hai nient'altro da fare?
luca pacini
28 giugno 2006 alle ore 01:25mammoni...mandrilli da spiaggia...furboni...in effetti è tutto vero. e il peggio è che i giocatori che abbiamo in nazionale sono la quint'essenza dell'italiano "medio"!Concordo però con Grillo quando dice che si sente come un padre che deve schiaffeggiare suo figlio...
Ci basto già io a incxxxarmi quando in italia le cose non funzionano per via della nostra proverbiale meschinità, ma trovo veramente infantile e di cattivo gusto che un giornalista di un altro paese venge a sbatterci in faccia la realtà! ecchecavolo! lo sappiamo che abbiamo dei difetti, e ci lavoriamo su! I nostri giornalisti al massimo scrivono articoli di 4 colonne sulla panza di ronaldo...ma mica andiamo ad infierire sulla criminalità, la prostituzione, e gli altri mali che ingfangano il loro paese. Achilles non si pone nemmeno il problema. Parla. Verboso, come molti dei suoi algidi connazionali mitteleuropei, è pronto a sparare sulla croce rossa (e se non è una stella a 6 punte è una croce rossa...). Scommetto che segretamente vorrebbe essere per una volta un mandrillo mediterraneo, sorridente. di poche parole. no. E' verboso, sconfitto, cupo. come molti suoi connazionali.
la germania è un paese bellissimo e le persone che ci abitano lo sono ancora di più. Anche solo se fosse per il fatto che tanto diligentemente cercano di nascondere dachau dietro ai castelli bavaresi. Non so se, come diceva un post qui sotto, lo fanno solo per APPARIRE migliori. però mi hanno convinto.
noi italiani abbiamo tanti, troppi difetti. Detesto il calciatore vanesio che pensa all'auto, la fidanzata, al taglio di capelli, al conto in banca piuttosto che alla partita.
lo detesto proprio. poi lo odio ancora di più quando al 94 esimo , nonostante il mio livore, riesce a catturarmi e farmi gioire. maledetto capitano.
Luigi Italico
28 giugno 2006 alle ore 01:26Caro Achim,
i Luigi si son scopati la tu' mamma 9 mesi prima che nascessi tu?
Poi si son scopati la tu' moglie 9 mesi prima che nascesse sua figlia?
E poi, una volta cresciuta, si son scopati anche lei, 9 mesi prima che nascesse quel puzzone che ti chiama, errando, nonno?
C'e` piu` sangue italiano dentro casa tua che nei condomini intorno al colosseo... ma per elevare il livello della tua mentalita` post-ariana, non basta... .
Ma gia` quello che ti chiama nonno, si ricredera`, da grande!
Vai orgoglioso di Kaiser Beckenbauer e di un certo Adolfo, che la pensava,
riguardo i non ariani, giusto come te!
E, a proposito, non ci venire piu` in vacanza in Italia, potresti rischiare di incontrare qualche Luigi miope, che ti scambia per una teutonica
valkiria, operandoti una trasfusione di qualche migliaio di piccoli organismi italici che nuotano in un lattiginoso mare...
Il bagno, vattelo a fare nelle chiare fresce dolci acque di Amburgo!
liliana pace
28 giugno 2006 alle ore 01:27x giovanni ciraso
ma l'hai capito o no che questo non l'ho scritto io. non mi permetterei mai di parlare così dei mondiali, li ho sempre seguiti con passione e semmai me la prendo quest'anno con quelli che, con i loro intrallazzi, mi hanno tolto questo piacere
silvano brienza
28 giugno 2006 alle ore 01:42cara liliana;, mi piacciono i toi commenti, ma sono un po stanco ti ritrovo un altro giorno,
luca pacini
28 giugno 2006 alle ore 01:27p.s. Achilles ha parlato dell'italiano che va al maro e si pavoneggia.....qualcuno però dovrebbe far notare a lui e ai suoi connazionali che i calzettoni bianchi sarebbe meglio usarli solo sul campo di calcio, e non sulle spiaggie sotto gli zoccoli!!
Laca simprini
28 giugno 2006 alle ore 01:28ahahahaaahahahahahahahahahahah!
bella questa...!
hai ragione
Luca simprini
28 giugno 2006 alle ore 01:29ahahahaaahahahahahahahahahahah!
bella questa...!
hai ragione
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 01:27torno ora a casa e mi becco 'sto post! non ho letto Der Spiegel di questa settimana, cosa che farò domani stesso, e non ho bisogno di farmelo tradurre, lo leggo da sola e così giudicherò con la mia testa, come sempre.
Volgio solo0 dire che conosco il popolo tedesco molto bene, e nel suo cmplesso ha grandissima stima degli italiani.
Non mi piace questa lotta/guerra tra popoli, credo che i popoli debbano capirsi.
Mi riservo di leggere l'articolo, ma conosco il settimanle Der Spiegel per averlo letto quasi settimanalmente da circa 18 anni a questa parte, e non può essere definito Der Stronzen. magari avessimo noi un settimanale politico di quella levatura.
Come ho detto, mi riservo di leggere e commentare domani.
Però, non posso assoluatmente avvallare una contrappozizione di culture. Non mi appartiene.
Mi dispiace
Carmelo Di Stefano
28 giugno 2006 alle ore 01:36Ciao Raffaella!
So ein Zufall!
Ich schreibe Dir gerade eine E-Mail und sende Dir den Link vom umstrittenen Artikel.
Gute Nacht!
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 01:44danke schoen!
Ich haette sowieso morgen den Spiegel gekauft. Ich kann diese auseinandersetzungen "Italien gegen Deutschland" nicht ertragen. Es gibt nur MENSCHEN.
Ich habe lange in Deutschland gelebte und NIE ist mir passiert, als Italienerin geschimpft zu werden, oder aggressivitaet spueren zu muessen.
Die beiden Voelker sind Freunde.
Carmelo Di Stefano
28 giugno 2006 alle ore 01:51"Es gibt nur MENSCHEN."
Für Dich als Psychologin ist dieser Satz selbstverständlich. Aber wenn Du hier einige Kommentare gelesen hast, wirst Du sicher sehen, dass einige Leute finden, dass es "den Italiener" oder "den Deutschen" in natura gibt.
Ich lasse die Polemik den anderen und gehe schlafen.
Tschüüss!
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 02:07Ich lasse die armen denken was sie moechten. Ich weiss dass es NUR MENSCHEN gibt's.
Es gibt natuerlich auch Leute die brauchen immer wieder einen Feindbild zu haben, um sich als "Gute" zu fuehlen! Deutsche, Italiener, Amerikaner, Chinesen, ich habe Leute vom ganzen Welt kennengelernt, und die einzige wahre Unterschiede sind die zwieschen den individuen. Natuerlich gibt es verschiedenheiten in der Kulturen, und die Italiener sind in Grunde genommen mehr "mammoni" als die Deutsche, wer kann es umstritten?
Warum koennen Italienishce Maenner nicht zugeben dass sie "mammoni" sind? Das sind ja auch!
Dagegen sind deutsche Maenner aggressiver und oefter betrunken!
Bitte, machen wir keinen Fall aus diese peinliche, aber auch unwichtige Sache!
Gianni Corsi
28 giugno 2006 alle ore 01:31Cercherò di procurarmi la traduzione dell'articolo in modo da poter giudicare.. per ora, leggendo quanto riportato da Grillo, mi domando se in fondo non sia poi del tutto sbagliato quanto affermato da Der Stronzen.
www.macheidea.com/videodivertenti.htm
Paola Orru
28 giugno 2006 alle ore 01:41concordo, non è poi così lontano dal vero...
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 01:53certo, non si può generalizzare, come non si deve MAI generalizazare, ma che gli uomini italiani siano mammoni è purtoppo TRISTEMENTE VERO!
Domenico Alloatti
28 giugno 2006 alle ore 01:55Il problema non è se quanto affermato da Der Stronzen è giusto o sbagliato. Il problema è che non dovrebbero essere loro a dircelo, partendo dal presupposto che "ognuno ci abbiamo i suoi difetti", "nessuno siamo perfetti" e "la gente siamo pazzi" (Littizzetto). E che ogni paese del mondo è pieno di stronzi e di gente meravigliosa.
liliana pace
28 giugno 2006 alle ore 01:31quella vera! se hai dei dubbi vuol dire che non hai capito niente
Tetsuo Shima
28 giugno 2006 alle ore 01:35Comunque è un articolo pubblicato nello spazio satirico del giornale...humor tedesco evidentemente ;)
non c'e' bisogno di andare contro il popolo tedesco...poi dal qual puplpito viene la predica?
Il nostro ex presidente del consiglio ha dato del kapo' ad un parlamentare tedesco.
Il fatto che in italia certe cose non arrivano non significa che non succedono!
Frncesco Morra
28 giugno 2006 alle ore 01:35"""forme di vita parassitarie, mammoni maligni che sfruttano le donne, tipi da spiaggia, millantatori, viscidi, che non possono vivere senza un animale ospite dal quale succhiano più che possono"""" LA REALTA'.
Ovviamente non faccio di tutta l'erba un fascio,ma se in democrazia vince la maggioranza...
Italia, bellissimo paese,brava gente ( ma se te po' succhia' 1000 lire... ),quelli un po piu' svegli campano con le assicurazioni( svegli si ma ladri loro e le loro famiglie che non li fermano o magari glielo hanno insegnato),cercano lavoro e pregano dio di non trovarlo;dicono che va tutto male ,che non c'e' una lira,l'euro c'ha rovinato e girano con il Cayenne;Pregano il morto e fregano il vivo;i peggiori comunque restano quelli che in doppio petto girano a testa bassa, li avete mai visti? IL GOVERNO ( DESTRA SINISTRA CENTRO CHE SIA)E' UNA BAZZECOLA IN CONFRONTO ALL'ITALIANO MEDIO SINDACALIZZATO.----Tutto il resto so solo chiacchere per avere piu' diritti senza doveri---stop.
Beppe sei grande, datti alla politica e nun fa come er piu' grande ( dicono ) sindacalista d'Italia che invece de anna' al ministero del lavoro( e dimostrare la sua in/capacita')si e' messo n' portrona a 20k ar mese, e te posso garanti' che a panza piena se penza solo a come digeri' e no a come procurasse da magna'.
Un bacio fraterno.
NOTO CHE SU STO BLOG SE SCRIVE TANTO E SE LEGGE POCO,ME PARE, DICO?,NON SO.
liliana pace
28 giugno 2006 alle ore 01:38stupi dotto, non preoccuparti, non ti curar di quello qui sotto, ma guarda i passeri! io ti capisco, e tu?
roberto d'angelo
28 giugno 2006 alle ore 01:40Sono d'accordo Beppe, come al solito hai ragione in pieno, io stesso i giorni precendenti il mondiale quasi quasi mi auguravo che perdessimo alla prima partita, ho criticato tutti, allenatore, giocatori ecc...
Poi e' successo qualcosa, sono finito in uno dei soliti forum americani nel quale vado ogni tanto a pescare informazioni ed ho aime' potuto constatare che questo sentimento di disprezzo non solo era nei confronti della nostra nazionale ma dell'italia in generale, la partita era diventata una scusa, per tirare fuori Parmalat, corruzione la solita mafia (argomento sempre in voga) ecc..
Questi attacchi sono arrivati per la maggior parte dai tifosi australiani dopo la partita. Alche' l'amor di patria e' scattato come una molla e da solo mi sono dovuto occupare del difficile compito di mettere qualche toppa, non ci sono troppo riuscito devo ammettere ma ero 1 contro tanti...
E' difficile difendere questo paese, troppo difficile..ma non accetto questi attacchi di odio e disprezzo farebbero prima a guardarsi a casa loro che tutto sono meno che puliti.
Comunque brutto periodo...troppo odio in giro, se anche in Europa ci considerano cosi' allora facciamo bene a cominciare a tirare su le barricate ai confini e tutti aff..lo a casa loro.
antonio blasi
28 giugno 2006 alle ore 01:40x favore mi dici auale sarebbe la verita nascosta piu grande? e che prove ci sono? grazie
micelli rodolfo
28 giugno 2006 alle ore 01:40http://www.repubblica.it/2006/06/speciale/mondiali/servizi/articolo-spiegel/articolo-spiegel/articolo-spiegel.html
QUESTO E' L'INDIRIZZO SULLA REPUBBLICA ,PER VEDERE L'ARTICOLO TRADOTTO DI
DER SPIEGEL
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 01:49da "Spiegel online"
Anmerkung: In der ersten Fassung dieses satirischen Beitrags wurden italienische Männer als "parasitäre Lebensformen" bezeichnet. Diese Worte hat die Redaktion nachträglich gestrichen. Einige Leser hatten sich über die Wortwahl beschwert - die Grenzen der Satire seien überschritten. SPIEGEL ONLINE bittet die Wortwahl zu entschuldigen.
(traduzione)
Nota: Nella prima versione di questo testo satirico gli uomini italiani sono stati definiti come "forme di vita parasitaria". La redazione ha provveduto immediatamente a cancellare queste espressioni. Alcuni lettori hanno contestato la scelta di quei termini, in quanto oltrepassavano i limiti della satira. SPIEGEL ONLINE si scusa per la scelta delle parole usate.
Carmelo Di Stefano
28 giugno 2006 alle ore 01:54Ho postato lo stesso testo qualche ora fa! So ein Zufall!
"Es gibt nur MENSCHEN."
Für Dich als Psychologin ist dieser Satz selbstverständlich. Aber wenn Du hier einige Kommentare gelesen hast, wirst Du sicher sehen, dass einige Leute finden, dass es "den Italiener" oder "den Deutschen" in natura gibt.
Ich lasse die Polemik den anderen Bloggers und gehe schlafen.
Tschüüüss!
Orlando Mistico
28 giugno 2006 alle ore 01:56Italia-Germania 4-3 Stadio Azteca di Città del Messico. Forse ancora non hanno digerito questa sconfitta. Ma non diamogli importanza. Se un ignorante ci insulta la migliore risposta è ignorarlo. In fondo è una provocazione.
In realtà i tedeschi non tutti (attenzione ai tedeschi senza cultura) sanno solo offendere perchè riconoscono implicitamente la superiorità italiana: culturale, musicale, della bellezza del nostro paese. Alcuni tedeschi hanno il complesso di inferiorità.
Inoltre, sono i soliti stereotipi sugli italiani ma non perdiamo lo stile cadendo al loro basso livello.
bianca bonino
28 giugno 2006 alle ore 01:59non so se essere contenta o doppiamente disgustata dal fatto che il commento sugli italiani sia riferito in massima parte agli italiani maschi ... le donne italiane sono solo madri che viziano troppo i loro figli a parer loro.
Ma se lo ricorda qualcuno che le nazioni sono fatte di uomini e anche guarda un po' che novita', di donne?
Italiani un popolo di mammoni ... io che al momento sono orfana, emigrata all'estero, donna e madre di una figlia femmina ... dove mi pongo secondo der stronzen?
ciao Bianca
rossella carriero
28 giugno 2006 alle ore 02:00Italiani autocritici: alibi abusato.
Rammentate la storia dello scorpione che, dovendo attraversare un corso d'acqua e non sapendo nuotare chiede alla rana di trasportarlo?
"Fossi scema - ribatte lei - poi tu mi pungi e mi fai annegare"
"Ah si?! - replica lo scorpione - ma così facendo non annegherei anch'io?!"
Convinta, la rana, presolo in groppa, comincia la traversata nuotando di buona lena. Finché non avverte una dolorosa trafittura, quella del pungiglione del suo passeggero. "Scorpione, ma come hai potuto... mi ero fidata di te... " "Non ho saputo resistere, è stato più forte di me, è nella mia natura...".
Il costume disinvolto dell'Italiano a profittare della buona fede altrui, a reputarsi in qualche modo all'altro superiore grazie alla pratica del raggiro, della manipolazione,della piccola scaltrezza in realtà fine a se stessa, tale costume che poggia le sue basi sull' "o la va o la spacca" è ben radicato, non è fenomeno recente.
E' vile, parassitario, presuntuoso, e quel ch'è peggio, suscitatore di orgoglio, rispettosa ammirazione, consenso, emulazione.
Proprio magari per l'illusione secolare e, uffa, ormai folcloristica per cui l'Italiano conterrebbe in sé, geneticamente, il seme di una genialità che lo porta a sentirsi al di sopra delle regole. Congiuntamente alla consapevolezza del proprio punto debole e a quell'italum acetum che consente di scherzarci su con piccoli mea culpa e ammiccamenti assolutori. Generalizzare è ingiusto nei confronti dei tantissimi Italiani per bene, ma il ripetersi di fattacci dei quali risulta fossero da sempre a conoscenza proprio coloro ch'eran preposti a sorvegliare, induce a piegarsi a tale banalizzazione.
Smettiamola di autogiustificarci col richiama ad una natura (divenuta ormai cultura) e al mezzuccio dell'autocritica, non stupiamoci dello scandalo che destano i nostri comportamenti nei nostri "concittadini" europei e...via la trave dal nostro occhio una buona volta: cominciamo dal far pulizia in casa nostra
liliana pace
28 giugno 2006 alle ore 02:00ti seguo da sempre, buonanotte
Daniele Lavezzari
28 giugno 2006 alle ore 02:02Stavolta non sono proprio di comune accordo con il tuo pensiero Beppe.
Il caro sig. Der... farebbe bene a iniziare a misurare le parole con cui parla e scrive... anche per il nostro bene... poichè forse noi abbiamo anche potuto in un passato ormai remotissimo sembrare un popolo di falsi parassiti, ma ora gli dico e gli prometto che il nostro futuro impegno sarà sin da ora e per sempre quello di contribuire insieme alla sua NAZIONE all'eliminazione dei VERI parassiti e problemi di varia natura...
e allora e solo allora vivremo finalmente tranquilli e con un CONSIDEREVOLE RIGUARDO per il ricordo passato e presente e futuro del vostro popolo. Finalmente la storia è stata capita e ora potremmo instaurare una comune fratellanza...
IL COSMO!!!
danerzio castellano
28 giugno 2006 alle ore 02:04Non hai capito il senso del post.......tu sei scivolata in una pozza piena d'olio.....
Un saluto
MICELLI RODOLFO
28 giugno 2006 alle ore 02:05Sig..Sig... :((
MI HANNO BLOCCATO IL POST !!!
Per una volta che ero in tema !!! :))
uahuaaaauauuuuuuu
alessandro zampieri
28 giugno 2006 alle ore 02:10In un post precedente qualcuno diceva che noi italiani siamo accompagnati dagli stereotipi che ci meritiamo e portava ad esempio il fatto che solo noi facciamo casini per il Mondo e creiamo tafferugli nei locali.....io sono stato in Spagna e se le sono date tra spagnoli e buttafuori all' esterno della più grande e famosa disco di Madrid, sono stato a Londra ed è successo lo stesso, per non parlare della Croazia dove ho visto un italiano prendere in pieno viso un "cartone", tanto dal farmi ricredere che un essere umano potesse perdere tanto sangue in una volta.....tutto il mondo è paese, noi abbiamo i nostri difetti, come li hanno gli altri e ogni individuo che ha in se un animo un po' troppo nazionalista dipinge sempre il proprio Paese come privo di difetti e gli altri come feccia.......il giornalista in questione è un coglione, non v' è dubbio su questo, perchè penso che dopo i 4 palloni che ha preso 2 mesi fa, poteva anche parlare d' altro.....sarebbe giusto che Prodi si lamentasse un pochino ma ricordiamoci sempre che, alla fine, esiste la libertà di pensiero e parola, anche se purtoppo ad esercitarla ci sono molti coglioni!!!
.......quello che mi fa più incazzare sono però, come al solito, alcuni post provenienti da italiani come me, come noi, che non hanno altro di meglio da scrivere che frasi come "popolino italiano", "in fondo ce lo meritiamo", "non hanno tutti i torti".....ma porca puttana, ho capito che l' Italia è un Paese pieno di magagne, dai dirigenti delinquenti alla piaga del lavoro sommerso (quando si riesce o si decide di lavorare) passando per calciopoli e gli scazzi di casa Savoia, ma anche gli altri Paesi hanno le loro grane, ma i loro popoli cercano di risolverle, si indignano ma continuano ad amare il loro Paese, non gli spalano sopra letame un giorno si e l' altro anche......RINNOVO IL MIO INVITO AD ESPATRIARE A TUTTI QUEGLI SFIGATONI DI ITALIANI CHE NON SI TROVANO A LORO AGIO NEL LORO PAESE.....E MANDATE UNA CARTOLINA!!
Stefano Bertoli
28 giugno 2006 alle ore 02:14Tratto da Der Stronzen:
il suo animale ospite preferito è "La Mama", la sua nutrice tettona che gli lava i calzini e gli cucina ogni giorno la pasta con un bel sugo denso". E via a descrivere l'italiano mammone che sta a casa fino a 30 anni, poi si sposa e trasforma una "bella ragazza" in un'altra mamma tettona alla quale non presta alcuna attenzione, impegnato com'è a lucidare la sua Fiat e parlare di auto. Bhe!!! Non sono kui a difendere i mangiacrauti, ma dategli torto!!! Hanno ragione, non generalizziamo ma c'è una manica immane di mammoni in Italia... è vero!!! da kui poi agli insulti e quant'altro apparsi c'è una bella differenza, daccordo... ma in kuesto non gli si può dar torto... Ciauz
il suo animale ospite preferito è "La Mama", la sua nutrice tettona che gli lava i calzini e gli cucina ogni giorno la pasta con un bel sugo denso". E via a descrivere l'italiano mammone che sta a casa fino a 30 anni, poi si sposa e trasforma una "bella ragazza" in un'altra mamma tettona alla quale non presta alcuna attenzione, impegnato com'è a lucidare la sua Fiat e parlare di auto. Bhe!!! Non sono kui a difendere i mangiacrauti, ma dategli torto!!! Hanno ragione, non generalizziamo ma c'è una manica immane di mammoni in Italia... è vero!!! da kui poi agli insulti e quant'altro apparsi c'è una bella differenza, daccordo... ma in kuesto non gli si può dar torto... Ciauz
micelli rodolfo
28 giugno 2006 alle ore 02:28Il problema dei mammoni italiani e' dovuto alla difficolta' di poter vivere da soli,o di dover farsi una famiglia.
L'affitto in Germania prende mediamente 400 euro di stipendio,e un litro di latte costa 60 centesimi!
Forse se i governi italiani non ci rendessero la vita cosi' difficile ,saremmo meno mammoni.
Non sei d'accordo?
Maurizio Inferno
28 giugno 2006 alle ore 02:15LA MENZOGNA PIU' GRANDE DEL SECOLO CONTINUA A RESTARE NASCOSTA!
CLICCA SUL MIO N0ME PER SAPERNE DI PIU'!
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 02:18Ultima cosa, e poi vado a dormire ;-);-)
A parte il fatto che il settimanale "Der Sipegel" è assolutamente serio e autorevole, e mi piacerebbe che noi in Italia potessimo avere qualcosa di simile (e purtoppo NON lo abbiamo), l'articolo in questione era satirico, ed è stato autonomamente corretto dalla redazione come avete potuto leggere nel commento che ho postato più sotto,(tratto da Der Spiegel online) perchè alcuni lettori (tedeschi) l'avevano trovato di cattivo gusto, in quanto aveva usato parole esagerate (parassiti).
Ecco, non mi sembra il caso di farne un "caso" di contrapposizione nazionale.
la cosa che poi davvero non accetto, è che tutto questo nasce dal CALCIO:
Allora: se volete scornarvi sul calcio, che a quanto pare sia italiani che tedeschi vivono come un surrogato della guerra, fate pure, fatevi dire però, sia italiani che tedeschi, che siete ambedue identicamente RIDICOLI.
Ihr seid beiden laecherlich.
Buonanotte
Orlando Mistico
28 giugno 2006 alle ore 02:28C'è differenza tra satira e offesa?
Non commettiamo l'errore di sopravalutare Der Spiegel. Ripeto l'Italia è un GRANDISSIMO paese anche con tutti i difetti che ha.
Simone Maestrone
28 giugno 2006 alle ore 02:19Mio caro Beppe,
sono uno studente italiano che studia in Germania. Le parole del giornalista del Der Spiegel mi hanno estremamente infastidito. Sono perfettamente consapevole degli innumerevoli difetti del mio "adorato" popolo e degli indubbi pregi del "sistema tedesco". Ma con l'andare del tempo mi sono reso conto sempre di più che anche la tanto proclamata perfezione teutonica non è che un mito. Potrei enumerare una quantità di esempi infinita di: nefandezze, imprecisioni, miopie intellettuali e chi più né ha più né metta. Mi accontento solo di ribadire che un giornale così importante non dovrebbe permettere alla volgarità delirante di un giornalista frustrato, probabilmente tradito dalla moglie in una vacanza italiana, di dar libero corso a coglionerie di una tale basezza.
Né va' della reputazione della testata stessa, nonchè della dignità e della presunta intelligenza dei suoi lettori.
L'Italia gioca male, lo sappiamo, ma da lì a fare osservazioni ingiuriose pseudo-antropologiche su una nazione intera mi pare che ne corra. Mi pare sia solo un pretesto per offendere. Dunque si chieda scusa, come ho fatto io, nel mio piccolo, dopo lo squallido show di Berlusconi a Strasburgo.
Spero vivamente che l'opinione pubblica tedesca si dissoci ed esprima sdegno nei confronti di queste parole. Né dubito, i mondiali sembra abbiano cambiato inspiegabilmente, in peggio, il carattere di molte persone.Non vedo l'ora che finiscano, ci sono troppi "esagitati", d'un tratto volano parole pesanti, stile "auto-affermazione dello spirito tedesco". Per un pallone...che delusione, che vergogna.
S.
gino serio
28 giugno 2006 alle ore 02:21Inoltre, sono i soliti stereotipi sugli italiani ma non perdiamo lo stile cadendo al loro basso livello.
Orlando Mistico 28.06.06 01:56 | Rispondi al commento |
Non è questione di cadere al loro basso livello,SIAMO,di basso livello .
L'ITALIA per come ho potuto valutare io è la squadra più forte assieme al brasile ,ma difficilmente arriverà a giocare la finale .
Stiamo facendo l'impossibile per demolire l'immagine di quella squadra .
La germania farà di tutto per vincere il mondiale e il colpo basso di questo articolo in questo momento lo dimostra ,ma anche le dichiarazioni di bekembauer qualche mese fà erano sicuramente dettate dalla federazione tedesca ,visto che loro dovevano come minimo stare zitti visto lo scandalo arbitri che li ha colpiti poco tempo fà.
I nostri giornalisti o almeno una parte dimostrano ogni gorno di più che sono persone arrivate lì usando metodi a dir poco da complotto ,UNA VERGOGNA ,a cominciare da come è stata trattata la vicenda pessotto ,per finire alla telecronaca sulla rete rai degli inviati (VERGOGNOSA).
Ma loro non ne avranno colpa ,come al solito ,la colpa sarà solo dei giocatori tra cui molti di loro (criticati per scarsa professionalità)hanno dimostrato di essere tra i migliori al mondo.
Ripeto che quando berlusca liquidò deputati e premier tedesco mandadoli leteralmente a fanculo ,ha trovato il mio pieno appoggio ,troppi puntano il dito giustamente su di noi ,ma pochi fanno esame di coscenza .
Mauro Madeddu
28 giugno 2006 alle ore 02:21beppe parli di governi che dovrebbero chiamare i giornali, ti sei rincoglionito? Poi ancora sti ragionamenti in termini di nazioni... l'identificarsi in un gruppo è la negazione dell'individuo.
frisco falco
28 giugno 2006 alle ore 02:22Ma scusate, se oltre der stronzen anche il resto del pianeta considera il popolo italiota un agglomerato di fetenzia varia, qualche riflessione comincerei a pormela. Daccordo, si dirà che quanto a monnezza i nostri censori hanno straripato a gogò, producendo danni di cui noi non siamo capaci, con tutta la nostra buona volontà(probabilmente solo per mancanza di mezzi). Abbiate pazienza, ma una repubblichetta che è stata capace di esprimere uno sputtanante quinquennio dominato da un brodo di cultura berlusfasciolegaiolo, nel quale si riconosce il 50% di indigeni, e con una controparte inciucista senza pudore, come dovrebbe essere considerata. Siamo onesti, il marchio ce lo siamo onestamente guadagnato in secoli di ossequiente servilismo erga omnes(arte in cui raggiungiamo livelli di ineguagliabile virtuosismo). I pochi controcorrente, che hanno cercato di camminare con la schiena dritta, come i resistenti contro l'italia savoiarda e fascista, ormai delegittimati e prossimi ad un processo di criminalizzazione. Ma insorgiamo orgogliosi, fieri e pugnaci allorchè vengono vilipesi i giovani virgulti in mutande e canottiera azzurra. Ma faciteme o' piacere... meritiamo di peggio!
P.S.: Beppe, ti voglio bene ma a volte smarroni alla grande.
Mario Rossi
28 giugno 2006 alle ore 02:23Lasciate perdere le facezie dei tedeschi che non parlano italiano e che non capiscono un tubo delle cose italiane. Concentratevi sui problemi veri come le forme parassitarie che ci sono a Roma da tanti anni: tutti quei politicanti ladri e zozzoni che assorbono ingiustamente le finanze dello stato, fingendo contrapposizioni bipolari. Ogni politicante è titolare di azioni di squadre di calcio, possiede società di pallone e si arricchisce indebitamente con il calcio-mercato. Voi guardoni, approvate acriticamente le loro imprese e dareste la Presidenza del Consiglio ad un mediocre che possiede una squadretta in serie A. Non si deve consentire di far passare solo per illecito sportivo uno scandalo come CALCIOPOLI: prima della rovina totale, bisogna spossessare tutti i ladri di governo&opposizione dei miliardi sottratti tramite il finanziamento statale alle squadre di calcio. Se vi dicono che lo Stato finanzia le squadre di calcio perchè sono imprese che trainano l'economia allora gridate in faccia a quei ladri che l'Italia è l'unico paese al mondo dove si finanziano le squadre di pallone e, nel contempo, queste sono loro proprietà. Mastella cerca di rendere la vita dura alla Giustizia Intercettatrice perchè non vuole che si scoprano i suoi sporchi interessi, in particolare nel calcio. Mastella è stato uno dei proprietari del Napoli-Calcio, ha sostenuto il ladrone Moggi nelle sue scorribande predatorie, ha infilato il figlio Pellegrino nella società truffaldina GEA di Moggi e adesso vuole impedire la divulgazione di tanti scandali di cui egli stesso è stato protagonista. Inoltre, pur di avvallare i suoi illeciti, Mastella è pronto a mettere in libertà 12000 delinquenti con la scusa dell'amnistia. A Villabate, Mastella si è prestato come testimone di nozze al matrimonio del mafioso Francesco Campanella, noto braccio destro del capo-mafia Provenzano Bernardo al quale ultimo fornì falsi documenti per il celebre ricovero in un ospedale francese a spese della Sanità italiana.
roberto d'angelo
28 giugno 2006 alle ore 02:37Questi politici NON ci rappresentano piu'.
Noi stiamo cambiando, cerchiamo di migliorare anche in un paese dove lo spazio al miglioramento per le persone perbene e' molto ristretto, ma loro non cambiano mai e se lo fanno peggiorano.
E' ora che ne prendano atto.
gino serio
28 giugno 2006 alle ore 02:28Aggiungo che lo schifoso sistema detto moggiopoli che ha scandalizzato l'opinione pubblica sportiva e non solo ,di tutta europa,a breve vedrà implicate altre federazioni in primis SPAGNA E INGHILTERRA , abbiate pazienza e fede .
Naturalmente con ciò non voglo giustificare questo schifo ,ANZI.
Frncesco Morra
28 giugno 2006 alle ore 02:36Beppe sei grande, datti alla politica e nun fa come er piu' grande ( dicono ) sindacalista d'Italia che invece de anna' al ministero del lavoro( e dimostrare la sua in/capacita')si e' messo n' portrona a 20k ar mese, e te posso garanti' che a panza piena se penza solo a come digeri' e no a come procurasse da magna'.
Un bacio fraterno.
Gianpiero Romano
28 giugno 2006 alle ore 02:43...forse ci ho ripensato: volendo questi mondiali non sono poi così male
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/blog-post.html
M.Paladini
28 giugno 2006 alle ore 02:49scusate ma io una mail di cordiale vaffa.. glie l'ho mandata. Questi sono gli indirizzi dell'autore e del giornale:
achim_achilles@spiegel.de
spiegel_online@spiegel.de
Paolo Centofanti
28 giugno 2006 alle ore 02:54Trovo esagerato farne un caso.
Certo forse ci sono andati giù pesante, la correzione effettuata dopo la segnalazione dei lettori tedeschi ne è una dimostrazione, però è anche dimostrazione di democrazia e di onestà di fondo (altrove lo avrebbero fatto ?).
Poi credo che, se si parla così tanto male degli Italiani, forse qualche motivo ci sarà.
E forse sarà il caso di chiederci cosa abbiamo fatto di sbagliato o di scorretto in giro per il mondo, anche da semplici turisti.
O forse, più precisamente, cosa di sbagliato e di scorretto hanno fatto una parte degli italiani, quelli che andavano in giro con arroganza, supponenza, maleducazione, etc. .
Invece che tornare alle divisioni nazionaliste anteguerra, pensiamo a quella percentuale di noi che davvero vive di parassitismo, di sopraffazione, arroganza, etc., .
E non venirci a dire che non ce ne sono in Italia di tipi così, Beppe.
Putrtroppo esistono, e rovinano l'immagine del paese e di quelli che invece, in maggioranza, cercano di vivere onestamente, si comportano educatamente, etc.
Ciao
michele martelli
28 giugno 2006 alle ore 04:16Hai presente quel tizio con la barba incolta che disse: "chi non ha peccato lanci la prima pietra"?
I tedeschi farebbero bene a guardare certi loro comportamenti. Ad esempio scrivere stro..ate così sul giornale non è il massimo dell'educazione.
E noi dovremmo prendere lezioni di comportamento da gente così?
Fammi il piacere!
giorgia della seta
28 giugno 2006 alle ore 02:57non li incontreremo verranno battuti dall'argentina e noi...incrocio le dita. Poveracci non sempre chi ospita i mondiali li vince...
Maurizio Inferno
28 giugno 2006 alle ore 02:58LA MENZOGNA PIU' GRANDE DEL SECOLO CONTINUA A RESTARE NASCOSTA!
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Filippo Lori
28 giugno 2006 alle ore 02:59Equazioni
Calcio Italiano = Cupolina
Uefa = Cupola
Fifa = Cupolone
roberto d'angelo
28 giugno 2006 alle ore 03:04Bah...scusate ma dove stiamo andando a finire?
Non sono solo io ad accorgermi spero che il mondo intero sembra stia tornando indietro di 60 anni.. o si?
Comunque mi permetto di dire a Der Spiegel che un fondo di verita' c'e' nell'articolo dei mammoni, molti giovano oggi in italia arrivano ai 30 anni con uno stipendio di 800 euro al mese se sono fortunati ed hanno una laurea capisci caro der speigel? 800 Euro al mese come lo paghi l'affitto o il mutuo di una casa CON 800 EURO AL MESE!!?
Come la metti su una famiglia con 800 EURO AL MESE!!??
L'Italia e' un paese che e' stato DISTRUTTO dall'euro, abbiamo perso quasi il 50% del potere d'acquisto che avevamo solo 5 anni fa' e che non era gia elevatissimo anzi uno dei piu' bassi d'europa, ora molti giovano laureati e non grazie anche alle leggi del nsotro amato governo si trovano a lavorare in call center senza nessun futuro per 800 FOTTUTISSIMI EURO AL MESE e quindi sono COSTRETTI a vivere con la mama' capito?.
Se quello li che ha scritto l'articolo e' un giornalista...mi fate davvero pena der stronzen..e comunque perdete i mondiali il KARMA sapete cose' il Karma?..
eh..
roberto d'angelo
28 giugno 2006 alle ore 03:06Giovano=giovani...scusate e' tardi e sono stanco e quindi errori di battitura a gogo'..
Massimiliano Bucci
28 giugno 2006 alle ore 03:10Per i tedeschi siamo marziani, per noi i tedeschi sono alieni, è normale che tra entità di galassie diverse possano nascere incomprensioni.
Marco Capparelli
28 giugno 2006 alle ore 03:12Il giornale tedesco ha semplicemente fatto l'esatta fotografia dell'italiano medio: dov'è la novità? E poi parliamo proprio noi italiani che consideriamo i tedeschi freddi nazisti, gli inglesi dei coglioni e gli africani degli esseri scimmieschi inferiori: Magari nn lo scriveremo sui giornali, ma è l'opinione di noi tutti. Basta vedere che siamo l'unica nazionale ai mondiali senza uomini di colore!!!!!!!!!!
Danilo De Carolis
28 giugno 2006 alle ore 03:31Caro Marco senza fare troppi giri di parole, quanti giocatori di colore italiani (o naturalizzati) conosci che giocano da professionisti nel nostro campionato? Se ci sono, (non sono un esperto di calcio) valgono un posto ai mondiali? O dovremmo farli giocare solo per salvare le apparenze, usarli come capro espiatorio per metterci l' animo in pace davanti al mondo come lo vedi tu?
francesco mancini
28 giugno 2006 alle ore 03:31"Magari nn lo scriveremo sui giornali"
E ti sembra poco?
La questione e' che tutti qui si sentono autorizzati a insultare gli italiani per pochi corrotti e politici che noi stessi per primi aborriamo.
Quel giornalista e' un coglione, un povero stronzen che dovrebbe essere cacciato dall'albo per razzismo e incitazione alla violenza.
michele martelli
28 giugno 2006 alle ore 04:11no comment
Enza Quarzo
28 giugno 2006 alle ore 03:24Siamo tutti abitanti del pianeta Terra,gli imbecilli e le persone di valore sono ovunque nel mondo.
C'è chi è bravo e capace nel fare satira e buon giornalismo e chi scrivicchia articoli mediocri e pieni di luoghi comuni.
Gli rode solo che l'Italia sia entrata nei quarti.
Ermide Sonia Cagliordo Sforza
28 giugno 2006 alle ore 03:29che volgare cialtroneria fomentare la rabbia della gente per gettare fango su una maniferstazione sportiva internazionale nei confronti della quale si nutre dell'antipatia
Signor grillo lei non ha mai certo brillato per eleganza nonostante barche a vela ferrari ed appariscenti donnine in quantità,ma di certo stavolta ha preso uno scivolone che la porta persino sotto i suoi standard di eleganza
L'onesta intellettuale da lei non me la sarei mai aspettata visto che decide le sue linee di pensiero in base ai suoi interessi economici in primis ed al suo delirio di onnipotenza quando non ci vanno di mezzo le sue tasche,ma almeno poteva evitare di scadere nell istigazione all'odio tra i popoli
Tutto questo mi lascia l'amaro in bocca
Lei è sempre stato molto critico nei confronti dell'italia e degli italiani quindi perchè sconfessarsi cosi apertamente e far vacillare la sua coerenza e credibilità?
per cosa?
rivendica il monopolio della critica agli italiani oppure non ha la benchè minima paura di usare qualsiasi mezzo per infangare i mondiali e gli sponsor che li finanziano perchè tanto sa che i suoi fedelissimi lettori non si accorgeranno mai della sua doppiezza e della sua essenza sofistica e qualunquista?
giank harl
28 giugno 2006 alle ore 03:39Meglio essere riconosciuti in questo che essere ricordati per altre cosucce , vero cari sturmtruppen??
Stefano Giolitto
28 giugno 2006 alle ore 04:03Dear Der Spiegel are you mad with the Italian guy who screwed your wife??????
michele martelli
28 giugno 2006 alle ore 04:10Grazie Der Spiegel! Faticavo a tenere per questa Italia dal calcio malato. Ora, grazie alla linea editoriale di Der Stronzen posso continuare a tifare Italia con convinzione.
Come alle elezioni ho votato per i meno peggio, ora sono pronto a tifare per l'Italia.
Grazie Germania!
giorgio andretta
28 giugno 2006 alle ore 06:52Questo è ciò che intendi tu, cioè invece di avvelenarti con il curaro hai scelto il cianuro!!!
Complimenti!!!!!
Michelangelo Gregori
28 giugno 2006 alle ore 04:14Fu in Germania (vacanza) nel 2000 che ho compreso il significato di ANTISEMITISMO: ITALIANO? si! NO ALCOL!...ITALIANO? si! CLOSED!
da quel giorno diventai patriotta! nel vero senso della parola e guai se qualche ariano BUTTA UNA CARTACCIA PER TERRA IN MIA PRESENZA!
michele martelli
28 giugno 2006 alle ore 04:19Concordo con danerzio castellano. Sei completamente fuori strada.
Maurizio Inferno
28 giugno 2006 alle ore 04:22LA MENZOGNA PIU' GRANDE DEL SECOLO CONTINUA A RESTARE NASCOSTA!
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Vittorio Mauriello
28 giugno 2006 alle ore 04:24io ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare.
Ho visto inglesi, ubriachi, scappare perchè rincorsi da un buttafuori grecho incazzato e insanguinato con una mazza da baseball in mano.
Ho visto tedeschi, ubriachi, picchiarsi selvaggiamente fra di loro per poi riderne di cuore, come se fosse la più normale delle cose.
Ho visto italiani farsi cacciare dal 70% dei locali di una città per aver importunato qualsiasi cosa di vivo con due tette.
... Forse dovrei aprirmi un gionale.
Stefano Marossa
28 giugno 2006 alle ore 07:15Ecco una forma divertente ed intelligente per commentare l' articolo!!
Complimenti!!
mercurio cromo
28 giugno 2006 alle ore 04:35beppe ma questo chi e.......gli hai scopato la moglie???????
antonio guercio
28 giugno 2006 alle ore 04:41ancora frivolezze calcistiche !!!
Beppe, dai piu' risalto al sindaco di Condova ,val di Susa, contro la tav .
Il suo pensiero e la sua azione, mi sembrano un ottimo faro, fende la nebbia che oscura la vista di tanti teatranti della commedia italiana!
( DANTE DOCET, anch'egli voleva dire qualcosa a chi faceva il sordo in campana, ma era quasi 700 anni fa', adesso siamo piu' grandicelli !)
ci serve concretezza per rimetterci sul giusto binario, a velocita' d'uomo, per garantire il domani ai nostri cromosomi! Certo non siamo gia' condannati, ma se la tua benedetta controinformazione , scivola e diventa controinformazione popolare, da un lato puoi esserne contento (pippo baudo docet ) , ma dall'altro, sono sicuro che il tuo blog perderebbe
se gia' non l'ha fatto, postisti di una certa caratura , ed io che mi reputo l'ultimo dei carati
sono gia' tentato di lasciare spazio ad altri!
se cio accadesse, per me sarebbe cmq una delusione. Per te sarebbe uno in meno !.....ma quanti la pensano come me , oppure hanno gia' abbandonato il tuo blog? Fa che il famoso detto
TI SALUTU PIERI DI FICU ! sia solo teatrale !!
magda rapetti
28 giugno 2006 alle ore 06:51Condivido la posizione di chi guarda con distacco l'articolo citato e almeno due delle motivazioni: -la controinformazione di Beppe Grillo merita di esercitarsi su argomenti più importanti; - solo il risultato del referendum ci riscatta da cinque anni da paese incivile.
Muro del Suono
28 giugno 2006 alle ore 04:46Il modo piu' elegante di rispondere secondo me sarebbe quello di pubblicare domani un bell'articolo che manifesti con garbo il sincero apprezzamento che si ha da queste parti per certe sventole bionde di provenienza nordica.
Luigi Nappi
28 giugno 2006 alle ore 05:00Tutto giusto, semplicemente pero' io non darei la soddisfazione al viscido che ha scritto l'articolo di dare tanta pubblicita' alla fetenzia che ha partorito.
http://www.romoletto.eu/index_ita.html
Salvatore Ermenegildi
28 giugno 2006 alle ore 05:55IN FONTO QUESTI ESSERE TETESCHI DI CRANTE CERMANIA
( ricordo quando a rimini, mentre loro BEVEVANO, le loro fidanzate TROMBAVANO, forse per questo ce l'hanno con Noi)
Biagio Raucci
28 giugno 2006 alle ore 05:58La mamma degli Stronzen è sempre incinta!
Biagio Roggia
28 giugno 2006 alle ore 06:00Si guardassero Ratzinger che ci hanno dato in appalto invece di cagare il caxxo a noi! Noi ma poi proprio loro...che hanno partorito i lager e le camere a gas. Gli italiani saranno viscidi...Invece Hitler cos'era? Un tappetino di velluto?
Emidio Antonino
28 giugno 2006 alle ore 06:00Gli Italiani stimano i Tedeschi ma non li amano.
I tedeschi amano gli italiani ma non li stimano.
In questo caso questo luogo comune coincide con l'eterna dicotomia tra il sentimento e la ragione; due modi di interpretare il mondo che quasi mai si trovano accomunati.
giorgio bianchi
28 giugno 2006 alle ore 06:10Ho letto la traduzione del der spiegel e mi sono fatto 2 risate. Se un tempo ci si poteva scandalizzare per altri articoli in cui si disprezzzavano gli italiani, ora non si puo' piu' fare altrettanto. Mi dispiace ma le persone oneste in Italia non sono piu' la maggioranza. Gli italiani amano i furbi che ce l'hanno fatta non importa con quali mezzi e si fanno infabulare dai ributtanti spettacoli televisivi.
Se aggiungiamo una classe dirigente marcia e corrotta abbiamo un quadro chiaro: a questi modelli si sono ispitati gli italiani.
Volete un esempio lampannte?
guardate la tennista Graf rea di aver parizalmente evaso il fisco: suo padre e' stato ritenuto responsabile di una piccola evasione e si e' fatto mesi e mesi di galera e ha dovuto pagare multe salatissime.
Guardiamo ora previti: si e' intascato tangenti per miliardi di euro, ha evaso il fisco (cosa che ha ammesso)ed e' gia' fuori.
In Italia subiamo uno scandalo al giorno e nessuno muove un dito anzi facciamo i buonisti.
Caro Grillo prima di indignarci per gli articoli della stampa estera proviamo ad alzare la testa e a guardarci intorno: mai cosi' corrotta e ignorante e' stata l'Italia.
Quando si vedra' un minimo di pulizia allora potremo ribattere ma ora e' meglio stare muti.
All'estero ora si prova solo vergogna per i fatti italiani
giorgio andretta
28 giugno 2006 alle ore 06:43Sono più che attagliato nella tua posizione e di conseguenza in totale disacordo con Beppe, condivido l'analisi di Speroni. Semplicemente basta girare l'Italia da Tarvisio a Capo Passero e confrontare il modo d'interpretare la vita delle genti che incontri. E' più che illuminante. Prova a visitare il sito www.bellia.com e compulsa l'Antropocrazia!! A sentirci
Giorgio Andretta
Giovanna Nigris
28 giugno 2006 alle ore 06:30Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona notte. Giovanna
Wilhelm Kein
28 giugno 2006 alle ore 06:54Cerchiamo di non fare di tutta l'erba un "fascio", come pensa magari qualche politicante riformista dell'ultima ora in materia di quantità personale;).
Mi dispiace di più per l'orso che hanno abbattuto che per le polemiche sulle star azzurre il cui gioco di squadra in campo rasenta il patetico se messo a confronto con quello delle altre nazionali in campo (come quello USA in cui il calcio ha la rappresentatività, in materia di seguaci accaniti, di un circolo bocciofilo nostrano). Sono molto dispiaciuto per il trend che ancora una volta vede sacrificata la giustizia al servizio di una palla mentre ormai sarebbe il caso di dare un "bel" calcio, non in senso fisico, a chi ancora potrebbe crederci ( i giovani ad esempio). Per la questione Der Spiegel, e concludo scusandomi per il logorroico post, in quel giornale sono sicuro che ci sono altri giornalisti in gamba che non usano mezzucci per portarsi alla ribalta (come ad esempio dare del Kapò a qualche altra persona... giusto per ricordarci che tutti possiamo sbagliare!)
paolo facchinetti
28 giugno 2006 alle ore 06:55Lasciando perdere Der Stronzen ed il terrore dei Tedeschi di poter perdere con l'Italia, sono daccordo con Speroni, gli italiani fanno schifo, ma per ragioni opposte alle sue.In Germania, come ha già scritto qualcuno, se uno evade le tasse lo mettono in galera noi lo facciamo Presidente del Consiglio
aldo cerruti
28 giugno 2006 alle ore 07:28ma perchè non la smettiamo di tirare sempre in ballo Berlusconi? Non mi piace e non mi è mai piaciuto, ma se proprio dobbiamo attaccare i ricchi che non pagano tasse cominciamo da quelli che ne pagano meno di lui (tutti). E' ora che usciamo dal complesso Berlusconi e che troviamo qualcuno su cui veramente contare ed a cui affidare l'Italia.Accecati dall'odio berlusconiano abbiamo scelto Prodi e compagni:dalla padella alla brace.
Usiamo il cervello. Beppe aiutaci.
aldo cerruti
franco borghi
28 giugno 2006 alle ore 06:56Caro Beppe, sono tutte esagerazioni che non hanno un fondo di verità. Io ho molti amici in Germania che amano l' Italia e gli Italiani e viceversa. IO viaggio in Germania per lavoro e non ho mai trovato sentimenti o atteggiamenti poco rispettosi nei miei confronti o nei confronti dell' Italia men che rispettosi.
Abbiamo anche noi dei giornalisti che le sparano grosse, a tinte fosche, su altri paesi e altri popoli....debbono vendere. Pazienza.
Franco
Tetsuo Shima
28 giugno 2006 alle ore 07:08http://radiciconflitto.blogspot.com/
Tetsuo Shima
28 giugno 2006 alle ore 07:10X GIOVANNA NIGRIS
guarda che il tuo sito si può pubblicare...(l'ho messo sotto per sfizio, volevo vedere se era vero quello che scrivevi e che c'e' scritto sul tuo blog)perchè vuoi screditare Beppe Grillo?
mi rispondi per favore?
Giovanna Nigris
28 giugno 2006 alle ore 13:17X Tetsuo Shima
Quello che viene bloccato dal Blog di Beppe Grillo è il mio sito internet personale di legittima difesa che è riportato nel Blog e non il blog http://radiciconflitto.blogspot.com/ come invece tu hai erroneamente inteso. Infatti questo Blog lo ho creato apposta per i boicottaggi di Beppe. Questo per fare arrivare i lettori al mio vero sito di mobbing perchè qualcuno possa pensare di aiutarmi e salvarmi da un inferno ove io sono in mezzo a criminali senza via di scampo. Lungi da me sarebbe l'idea di screditare Beppe Grillo. Il mio desiderio invece sarebbe quello di apportargli simpatie, ma visto il suo comportamento o quello dei suoi collaboratori devo cambiare il mio atteggiamento. Spero di essere stata chiara. A disposizione per altri eventuali chiarimenti. Cordialmente. Giovanna Nigris
rosario vesco
28 giugno 2006 alle ore 07:14Diciamocelo in po' tra di noi, Der Stronzen ha fatto il Der Stronzen.
C'erano già stati altri esempi di pubblici rimproveri velati o meno, e ricordo lo "Strunz" di Trapattonica memoria che aveva in mente chissà cosa quando ha lanciato la sua filippica contro il giocatore tedesco.
Io non andrei a scomodare Prodi.
O forse si.
In fondo, se non ci siamo fatti un buon nome in passato una ragione ci sarà.
Anzi, tante ragioni.
Ma che il giornale faccia populismo con metodi razzo-leghisti non è che sia accettabile.
Di recente, i nostri ambienti politici e istituzionali hanno dato così gravi immagini di se stessi che se qualcuno non si è accorto che stiamo cercando di voltare pagina, bisogna farglielo capire.
Se uno si lascia sputare addosso (tanto io non sono Pasquale, diceva Totò) prima o poi se ne radunano in mille che vogliono sputarti addosso.
E uno sputo dai Tedeschi non è diverso da quello di un Afgano, di un americano, di un Iracheno ...
E' uno sputo.
Ecco, ci siamo ormai abituati che qualcuno ci passi su con i suoi Caterpillar e con i suoi aerei senza battere ciglio.
Forse se Prodi riesce a mettere ordine prima in questi altri tentativi di sputarci addosso ogni giorno, si ridarebbe una più degna sepoltura alle vittime di Ustica, al Dr. Calipari, ai morti in funivia uccisi da un aviatore impunito e a tanta altra gente che rimane per sempre nel nostro cuore.
E che i Tedeschi si tengano i loro Der Stronzen, come noi i razzisti di casa nostra.
Ce ne abbiamo tanti, ma tanti proprio!
E c'è persino il rischio che a costoro alcuni politici, che dovrebbero difendere l'intera Nazione, facciano oggi vilmente l'occhiolino.
Gli Strunz si annidano dappertutto!
Sofia Mella
28 giugno 2006 alle ore 07:14Se volete leggere un libro intelligente e profondo su come siamo diventati noi italiani: "Come ti sei ridotto" di Curzio Maltese. Fa veramente pensare.
marco ghiotti
28 giugno 2006 alle ore 07:22Pensate che Il Der Spiegel l'abbia sparata grossa?
leggete il DAily Telegraph di Sydney
http://www.dailytelegraph.news.com.au/story/0,20281,19613832-5001035,00.html
noi italiani qui in australia stiamo gia' scrivendo lettere di proteste al giornale
Vittorio Mauriello
28 giugno 2006 alle ore 08:20che schifo.
Fiorenzo Recchia
28 giugno 2006 alle ore 08:22anche dallólanda...diamoli dell"insulting pompous ass"...a questa Anita Q.
Alessandro Arrigo
28 giugno 2006 alle ore 08:26particolarmente piacevole la conclusione: "Let's not forget, this is the country that changed sides during a war and still lost."
Classico esempio di dignità nella sconfitta...
Aram Megighian
28 giugno 2006 alle ore 07:22Der Spiegel è famoso per questi articoli duri. Ricordate anni fa quando presentò una copertina con un piatto di spaghetti ed una pistola?
Sono daccordo con chi ritiene che l'atteggiamento generale dei tedeschi nei nostri confronti è differente. Credo che un aspeto positivo del popolo tedesco è proprio quello di fare autocritica se osserva di aver sbagliato e, nella mia esperienza personale, ho notato che un certo atteggiamento di prevenzione viene modificato se si dimostrano le proprie capacità.
Ma, correggimi Beppe se sbaglio, forse un po' piccati lo siamo perchè in fondo (con toni esagerati tipici di riviste del genere; vedi anche l'espresso o Panorama) un po' di verità in quello che viene scritto c'è.
E' vero o non è vero che da noi ci sono i furbi che la fanno sempre franca? Vedi ad esempio le tasse. E' assolutamente vero che l'evasione fiscale da noi è assolutamente incompatibile con uno stato di diritto. In Germania tutti pagano le tasse non (solo) perchè altrimenti ti stangano, ma perchè è un dovere per chi vuole vivere in uno stato di diritto. Anche là ci sono evasori, ma in misura nettamente inferiore a qui.
Del resto, perchè ti lamenti se (pur con toni decisamente al di là delle righe) lo Spiegel punta il dito su nostri difetti che anche tu critichi: le tue campagne contro i vari Tronchetti, le Banche, le "mafie" di turno, cosa sono ? Sei proprio sicuro che noi faccaimo autocritica? Quando parliamo della "millantata" capacità di farla franca o della nostra furbizia, ne parliamo con autocritica o con autoesaltazione ?
Sono ovviamente miei liberi pensieri, sempre ben conscio che l'articolo va oltre il limite.
Un'ultima considerazione sugli italiani che fanno schifo. Finchè lo dice lo Spiegel, posso (incazzandomi) subirlo. Trovo vomitevole che lo dica un signore, tale Speroni, che con i soldi di chi gli fa schifo ci campa da anni e ci camperà fino alla morte con la pensione.
ALESSANDRO GIANI
28 giugno 2006 alle ore 07:23SECONDO ME, E' MEGLIO CHE I TEDESCHI PENSINO PER CASA LORO, NE HANNO DI CAZZI!!!!!!!!!!
Paolo Manca
28 giugno 2006 alle ore 07:31E non solo i tedeschi. Questo malcostume di andare a vedere e criticare in casa degli altri e molto diffuso. Ma in casa loro và tutto bene? Ma ci facciano il piacere.
massimiliano bertoncelli
28 giugno 2006 alle ore 07:25..se e' solo per questo, i tedeschi hanno sempre
avuto un'opinione fondalmentalmente negativa degli italiani: ricordo che gia' negli anni
ottanta, in giro per la germania (si, l'ho
scritta volutamente in minuscolo)al momento
della ricerca di albergo per la notte ci hanno
piu' volte discriminato.
Magari allora non ne volevano assolutamente
sapere dei meridionali mentre per i settentrionali qualche deroga veniva concessa e
quindi riuscivamo a trovare sistemazione ma
solo dopo terzo grado: umiliante, quasi come lo
show di Aldo Giovanni e Giacomo!
Oggigiorno, invece,la stima dell'italiano e'
decisamente scesa a livelli critici: ci portiamo
il fardello della mafia, della corruzione a tutti
i livelli sociali; d'altronde in un paese dove
l'ex primo ministro e addirittura il nobilissimo
principe.........cosa volete pensino di noi
piccoli italiani medi?
E poi,rispetto ad altri paesi, siamo cosi'
coglioni da mettere subito tutto in piazza.
Vorrei vedere nazioni a noi vicine e che non
cito per non uscire dal tema quanto lasciano
trapelare alla pubblica opinione....
Mauro Clementi
28 giugno 2006 alle ore 07:36#################################################
Conosco diversi tedeschi, sono delle persone squisite e simpatiche.
Un giornale cretino (probabilmente letto da una fascia opportuna di popolazione tedesca) non rappresenta il pensiero del popolo tutto ovviamente.
Di sicuro ci saranno spazi d autocritica anche in Germania, così come in Italia.
Insomma trovo questo post un po' eccessivo, una cosa che proprio non ci serve è uno scontro di culture, soprattutto se basato sull'articolo di un giornalista improvvisato.
Pensate se un cittadino di un qualsiasi paese al di là dell'Adriatico (Albania, Romania, Macedonia etc.) si facesse tradurre gli articoli di uno dei seguenti giornali: "libero", "il giornale", "la padania"....concluderebbe che gli italiani disprezzano il loro popolo e li considerano tutti ladri, papponi e assassini.
Come sanno bene tutte le persone dotate di senno, così non è per fortuna; "I SLAVI" sono un incubo solo per una fascia (per fortuna ridotta) di italiani.
Insomma...una delle poche volte in cui non mi trovo d'accordo con un post di Beppe.
Buona giornata blog.
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Daniele Calvi
28 giugno 2006 alle ore 07:40ha ragione beppe...........der stronzer ha disonorato il popolo tedesco, nn quello italiano......cmq vorrei vedere cosa scriveranno se vinceremo la semifinale contro di loro.....forse secondo me se la "stricano" perkè nell'82 gli abbiamo insaccato 3 gol vincendo il mondiale...m piacerebbe dirgliene 4 a quel giornalista che ha scritto questa roba
Francesco de Franchis
28 giugno 2006 alle ore 07:42Caro Beppe,
Lei ha toccato un tema che riaffiora periodicamente non solo nei rappporti italo-tedeschi, ma che riguarda l'immagine che, più in generale, gli stranieri si fanno di noi: che non è una bella cosa. Qui giocano i pregiudizi che hanno profonde radici storiche e, a volere innescare il rinfaccio reciproco di accuse e difese, non si finirebbe mai. Sinceramente, mi stupisce che Lei chieda addirittura l'intervento del governo nazionale a difesa del buon nome del paese quando dovrebbe sapere benissimo che in un regime passabilmente liberale questo non si può e non si deve fare. Quel giornalista sarà presumibilmente un mediocre che non conosce neanche la storia del proprio paese e la miseria ideale dei propri compatrioti descritta da Thomas Mann. E poi, meno che dagli altri, non ci si può aspettare - salvo eccezioni - da un tedesco sense of humour o finezza di riflessioni, almeno al livello dello Spiegel; che però se tratta così spesso di noi rivela, nondimeno,una qualche forma di interesse per la nostra cultura. Forse, al limite, preferibile all'indifferenza che si riscontra altrove. Ma consoliamoci all'idea delle cose micidiali che potrebbe scrivere un inglese medio sui tedeschi! Indubbiamente, l'acredine infastisce; eppure bisogna ammettere che un bistrattato cittadino medio italiano, potrebbe scrivere cose ben più serie e pesanti sul modo in cui è gestito questo nostro paese. Ho qualche dubbio sul cosiddetto carattere nazionale,e dubito che vi debbano essere popoli inchiodati necessariamante al proprio passato; però credo pure che i pregiudizi degli altri noi stessi possiamo contribuire ad alimentarli. Non mi sembra di vedere da nessuna parte da noi un qualsivoglia sforzo per cercare di ribaltare quei preconcetti. Al contrario: a quanto mi risulta, non facciamo che confermarli con una gestione del potere che considero indecente: più indecente di quella dei paesi con i quali polemizziamo.
Francesco de Franchis
fabio comanducci
28 giugno 2006 alle ore 08:20io sto con una ragazza tedesca che ama il nostro paese e quando ha letto l'articolo ha dato dei deficenti ai giornalisti e a chi ha pubblicato l'articolo. Credo che le diatribe tra nazioni diverse ci saranno sempre, in fondo ognuno di noi coltiva il proprio orticello e noi italiani lo sappiamo bene. Vi saluto lettori del Blog
enrico grandesso
28 giugno 2006 alle ore 07:47forse non dobbiamo dare troppa importanza...ma l'opinione della gente si forma principalmente dai media e der Stronzen è molto letto.
Comunque dedico l'articolo a chi compra BMW, mercedes, merdammer ecc.
ciao
enrico grandesso
28 giugno 2006 alle ore 07:52tutto sommato il disprezzo verso gli altri non è che uno dei metodi per sentirsi migliori. Forse i tedeschi hanno bisogno di questo disprezzo (mica ce l'hanno solo con noi) perchè sanno di stare un po' sulle palle a tutto il mondo.
Mauro Clementi
28 giugno 2006 alle ore 07:52##################################################
Ultimo pensiero poi mi metto a lavorare
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Ho letto lacuni dei post che facevano riferimento alla leggendaria facilità delle donne tedesche: "loro bevevano e noi gli trombavamo le donne"....
Non ci siamo, è proprio con questa mentalità che il nostro ex (grazie a Dio) presidente del consiglio, aveva fatto l'uscita "ho rispolverato le mia arti da playboy con il primo ministro finlandese e sono riuscito a strapparle la conferenza (non mi ricordo di che cosa) e a portarla in Italia".
I finlandesi avrebbero dovuto dichiararci guerra? Molto più intelligentemente si sono limitati ad una protesta diplomatica, considerando anche lo scarso livello mentale del soggetto in questione.
Superiamo questa mentalità da bar-sport, se un uomo "si tromba" una donna...una donna "si tromba" un uomo. Forse non c'entra a questo punto con il post, ma provo fastidio e un po' di vergogna nei confronti di quegli uomini che considerano onoreficenze le proprie prestazioni sessuali (vere o più spesso presunte) e lo dico da uomo.
Ciao
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claudio quarta
28 giugno 2006 alle ore 08:20Condivido il tuo pensiero,chi ancora crede alle favole è rimasto neonato.
Ovvero unvecchio detto dice "L'uomo Propone la Donna Dispone" chi si vanta di avventure sessuali in gioventù di vere o false cornificazioni il merito non va al DonGiovanni, o al Casanova di turno è la donna che Ci ha usato, pertento togliamocci la maschera di conquistatori sono loro a conquistare e noi ad essere sedotti. Poi il fascino latino,e tutte le altre cazzate sono sempre vincolate a chi "Dispone" ciao spero di avercontribuito a un Dialogo Costruttivo.
Mauro Clementi
28 giugno 2006 alle ore 08:45Caro Claudio,
vedo solo ora la tua risposta al mio post.
Io non intendevo porre l'accento su "chi dispone di chi", voglio pensare che un uomo e una donna (ma anche un uomo e un uomo o una donna e una donna) si scelgano liberamente, senza guerre di conquista.
Il mio pensiero era contro quelli (purtroppo maschi) che continuo a vedere postare cose tipo: "ce l'hanno con gli italiani perchè le mogli si fanno trombare..." etc.
Ecco cosa non mi piace, il personaggio del "trombatore di mogli". Lo trovo estremamente squallido. E' lo stesso motivo per cui mi fanno schifo i concorsi di bellezza e l'uso che si fa delle donne per pubblicizzare merci (hai presente i servizi televisi tipo "donne e motori"?, ecco quella roba lì).
Noi uomini dobbiamo spingere per uscire da quella logica "io tarzan to jane" per la quale ogni scopata è una tacca sulla clava.
Per questo contesto un po' anche il tuo "la donna dispone" è un modo più sottile di porre la questione: io "maschio" ci provo, se tu "femmina" mi vuoi...disponiti, io avrò ottenuto la mia "tacca sulla clava" e tu, poichè io ti concedo di aver "disposto" hai salvo l'"onore" (che in una femmina deve essere sempre immacolato).
Ti prego, non avercela con me se dovessi aver travisato il tuo pensiero, ho preso la tua risposta solo come spunto per un ulteriore approfondimento del tema che, confesso, mi sta particolarmente a cuore.
Un saluto
Paolo Giannetti
28 giugno 2006 alle ore 07:52Forza ArGentina!!!
Bruno vive e lotta insieme a noi....
Chiara Scalisi
28 giugno 2006 alle ore 07:57Rispondo a Paolo Giannetti: Hai perfettamente ragione. Bisogna smetterla con questa mentalità da bar-sport e recuperare un po' di dignità, parola che oggi mi sembra sepolta sotto cumuli di arroganza e presunzione. Grazie per il tuo bell' intervento
Bob Caprai
28 giugno 2006 alle ore 07:53Credo che l'intervento del governo tedesco, anche se voluto, sarebbe inutile: da loro la stampa è libera. Da loro
Chiara Scalisi
28 giugno 2006 alle ore 07:54Forse questo giornalista caro Beppe ha dimenticato che questi parassiti, truffatori, svogliati, approfittatori costituiscono ben il 10% della forza lavoro nelle fabbriche tedesche...Scrivo dalla Sicilia, regione da cui molta gente è emigrata ed emigra tutt'ora in Germania, proprio perchè vuole sfuggire al destino di nullafacente, e spesso va lì con la speranza di trovare un lavoro, anche se ciò significa lasciare le famiglie in Italia perchè non si hanno i soldi per far viaggiare anche loro....io questa la chiamo dignità e non inutilità!!!! Io di questa gente ne conosco, e mi fa schifo pensare che uno stupido xenofobo possa imbrattare un giornale storpiando il pensiero dei tedeschi. Ma mi fa più schifo pensare che una mortadella ( che per carità, salendo al governo ci ha risparmiati da un male ben peggiore ) prende un sacco di soldi al mese ma non fa niente per difendere la nostra cultura, il nostro popolo e la nostra dignità.
Da una musicista con profondo rammarico
giuseppe beghelli
28 giugno 2006 alle ore 07:55Ma che dici beppe, mi meraviglio che ti indigni per un'articolo satirico, digli al tuo amico svizzero di farti tradurre anche il tono con il quale è stato scritto, ma poi che sarà mai, indignamoci di cose più serie che in Italia non ci mancano di certo.
Fabrizio Ensini
28 giugno 2006 alle ore 08:01L'articolo non è piaciuto neanche a me, però vorrei aggiungere alcune precisazioni.
L'articolo è scritto da un giornalista satirico. Varrebbe la pena leggere gli altri suoi articoli per avere la misura esatta del tono dei suoi interventi. Grillo, a volte anche alcuni dei tuoi post, presi a se, senza conoscere il personaggio, lasciano di stucco.
La redazione dello Spiegel, dopo alcuni interventi di lettori, ha tolto la dicitura "forme di vita parassitarie", quindi ha fatto un po' di autocritica.
Chi segue un po' dall'interno i mezzi di informazione tedeschi (conoscendo la lingua)sa che anche in Germnania si pratica molta autocritica, oltre, naturalmente una discreta dose di sciovinismo, come da noi.
In pochi giorni, Grillo, hai pubblicato 2 post, nei quali, oltre ad una giusta dose di critica verso comportamenti discutibili da parte di "alcuni" tedeschi, usi dei toni direi un po' razzisti verso la Germania. Non mi sembra proprio il caso. Vuoi provocare delle valutazioni critiche o un'ondata di razzismo? Si raggiunge di più con dei toni pacati.
Per quanto riguarda l'orso abbattutto, anche in Germania ci sono state forti critiche e una parte dell'opinione pubblica, ha chiesto le dimissioni del ministro dell'ambiente bavarese.
Come dici tu, cerchiamo di avere un'informazione la più ampia possibile su qualsiasi argomento.
Enzo Biagi
28 giugno 2006 alle ore 08:01Ma fino a quando c'era Berlusconi, tutte le anime belle del blog dicevano: ehhh ma guarda cosa dicono di noi all'estero, la stampa estera ci giudica, che figura, oro colato....
E adesso... scandalo !!! der strunzen !!!
E non hanno nemmeno detto cose false.
Loredana Viel
28 giugno 2006 alle ore 08:21Condivido pienamente la risposta pacata e la non-provocazione. Satirico o meno ...aspettiamo solo i fatti.
La mia stima più profonda e sincera ad Enzo Biagi
Maurizio Mave'
28 giugno 2006 alle ore 08:01E adesso io per ripicca butto i crauti nel cesso.
Tanto mi fanno digerire male.
Fiorenzo Recchia
28 giugno 2006 alle ore 08:01Da buon Italiano all'estero so benissimo da dove viene questo astio verso il maschio Italiano(quello vero peró, non quello "Sottile")...
Provate un po'a chiedere allo "Stronzen" di turno , Tedesco, Olandese o Svedese che sia,se forse sua moglie/partner gli piacciono gli Italiani. E vedrete la reazione!
Il bello poi e' che questo tipo di "giornalismo" viene ispirato da certa gente di casa nostra...Silvio docet.
Comunque non conviene incazzarci per uno stupido del genere che crede di avere un conto aperto con i connazionali di chi gli ha messo le corna.
Anzi giá che siamo parassiti mettiamo in conto la cornificazione...
Sarei curioso anche di sapere cosa tocca sentire ad altri Italiani alléstero specialmente durante i mondiali. fiorenzorecchia@inbox.com
E se volete far male davvero a questo tipo di gente...io mi sono fatto fare una maglietta "I love catenaccio" Che risate!!!
Buon mondiale a tutti, italiani, tedeschi e "stronzen" (che stanno un pó dappertutto)
marco di nicola
28 giugno 2006 alle ore 08:04é un falso problema.
Ci interessa davvero così tanto se un cialtrone
che ha visto fuggire la moglie con un manovale di Calanissetta emigrato in "Cermania" ha della opinioni negative sul nostro popolo?
A me fa molto più incazzare quando qualche mio
compatriota spara a zero su tutto,poi esce,va alla posta e non fa la fila,lo stronzen...
Lasciamo che i tedeschi,come altri, cuociano nel loro brodo,e pensiamo a noi, piuttiosto.
Antonio Fiore
28 giugno 2006 alle ore 08:09Scusatemi, ma sono stato in Germania un paio di anni, ho visto come vivono come lavorano, magari fossimo un pò come loro...!! Sono Italiano ma mi vergogno un pò di esserlo ( vedi vari scandali...molti scandali....non pensate?)Ciao
Massimo Catalano
28 giugno 2006 alle ore 08:10Salve,
come già detto da alcuni e sottointeso da altri, purtroppo il problema che emerge è l'immagine dell'Italia nel mondo. Immagine deteriorata dagli ultimi anni di governo, immagine vilipesa da chi ha utilizzato cariche pubbliche per fare i propri interessi. Immagine che noi Italiani, ma credo per fortuna, come diceva uno dei primi commentatori, non abbiamo mai esaltato.
Ho avuto la possibilità di lavorare in America per alcuni anni e la cosa che ho subito notato è il sostegno degli americani al loro paese. In un ambiente molto colto, quindi decismamente superiore alla media culturale degli americani medi, ho provato a difendere posizioni estreme (presidente omosessuale o donna, adozione da parte di coppie omosessuali, diritti delle coppie di fatto, ingerenza della chiesa nella vita politica) ed anche dai più "avanzati" ho avuto risposte ferme, sostegno del paese come entità superiore da rispettare, senso di Patria, critiche al mio atteggiamento troppo liberale. Eppure dicevo cose di una banalità disarmante.
Noi Italiani non saremo mai capaci di tanto, e personalmente ne sono contento perchè ciò ci garantisce lo spirito critico che ancora abbiamo, anche se sparirà prima di 5 anni. In America un attore di serie B diventa un mito, in Italia un'attrice di primo piano fa storia solo sui rotocalchi, ed è fortunata se la sua fama resiste ad una stagione. In Italia un comico "lotta" per rimanere in voga, in America diventa una figura di riferimento nazionale.
La nostra storia ci impedisce di essere asetticamente patriottici, di avere la fede nella patria, nella squadra di calcio, nel governo, negli uomini che ci rappresentano nel mondo. Tutti gli altri popoli sono molto bravi nel farlo.
Credo però che questo atteggiamento, seriamente compromesso dall'avvento di "Forza Italia" (guarda che nome!!!) ci dia la possibilità di fare la differenza.
Se solo ci liberassimo dell'ingerenza di madre Chiesa... forse saremmo un popolo civile anche noi...
Patrick Pepe
28 giugno 2006 alle ore 08:29Quelli che ci sono ora invece stanno facendo decisamente meglio vero??? ma si!! lasciamo il tempo di lavorare... magari 5 anni... tutti uguali!!!
Roberto Fambri
28 giugno 2006 alle ore 08:11Ma sei sicuro Beppe che prendano come riferimento il "calciatore italiano"?
A me dalla desrizione che fai (fanno), mi sembra più veritiera e confacente ad un politico italiano.
dario alli
28 giugno 2006 alle ore 08:15cominciamo a boicottare un po di prodotti esteri, ad esempio le auto.....
Alessandro Arrigo
28 giugno 2006 alle ore 08:18non si riciclano i regali!
Marzio Brusegotti
28 giugno 2006 alle ore 08:18Der Stronzen è un giornale che ama la provocazione e con questo giochino vende un sacco di copie.
Io sono un altoatesino e ho parecchi contatti con il popolo germanico che ci AMA in maniera incredibile.
In Germania tutto ciò che è italiano è trendy, basta che vai a Monaco in una birreria e dici che sei italiano che ne esci parecchie ore dopo empio ed ebro senza neanche aver toccato il portafoglio. Per loro parlare con un italiano, usare le quattro parole in croce che hanno imparato da noi, discutere di cucina, di moda, DI VINO, di toscana, di mare, di alto adige, di lago di Garda (che è un enclave tedesca) è un piacere immenso!!
Der Stronze non scrive quello che pensano i tedeschi ve lo assicuro.
Magari der Stronzen scrive quello che pensano i tedeschi altoatesini che odiano gli italiani, non si sentono facenti parte dell'Italia, tifano germania e impediscono agli italiani di lavorare nei posti pubblici provinciali e nelle banche (i centri di potere.
Il Sindaco di Naz (ridente paesino dell'Alto Adige) ha proibito di festeggiare in paese dopo le partite dell'Italia (solo quelle dell'Italia).
Guten Tag!
Forza Italia (non in senso politico)
stefano bor
28 giugno 2006 alle ore 08:19Vorrei solo ricordare che in germania è molto più disprezzato Prodi che il Berluschino, avendo dato delle prove veramente eccezzionali come imbecilluità quando era presidente della commissione europea.
Quindi non affatichiamoci sempre a criticare l'immagime di F.I., che peraltro è pessima, ma pensiamo che anche il signor prodi, durante la sua permanenza a Bruxelles ha provveduto a dare dell'Itali una immagina ache peggiore.
Antonio Rosati
28 giugno 2006 alle ore 08:19No guarda ti ringrazio, ma non credo interessi a nessuno.
Poi capisco tu l'abbia visitato innumerevoli volte tale paese, ma non voglio certo privarti di un biglietto gratuito grazie al quale potrai visitarlo un'ulteriore volta.
Barbara Cadelano
28 giugno 2006 alle ore 08:19Caro Beppe e bloggers..effettivamente il "sarcasmo"di questo..chiamiamolo giornale e decisamente fuori luogo..ma noi italiani siamo un popolo di memoria corta..o,se preferite di "scordammoce o passato!!"cosa capito al nostro MINISTRO Calderoli dopo le sue esternazioni contro il popolo tedesco di qualche anno fa??(ricordate:"li conosciamo bene i tedeschi..grassi sporchi animali che infestano le nostre spiaggie,"e altre c...zz..e di questo tipo?)cosa avrebbero dovuto fare loro?non era 1 giornale, era un NOSTRO MINISTRO!!allora,non giustifico un giornalino di partito come Der Spiegel..che non rappresenta sicuramente il pensiero dei tantissimi tedeschi che Adorano l Italia..e,nonostante i prezzi assurdi,continuano a venir in vacanza nel nostro paese...ma NON dimentichiamo..per esempio il nostro ex (fortunatamente)premier a Strasburgo!!il nostro PRIMO MINISTRO!!credo fosse un espressione 1 tantino piu grave di una pessima caricatura dettata,sicuramente,dall invidia!!saluti a tutti!
Susanna Melis
28 giugno 2006 alle ore 08:19Ho vissuto quasi 4 anni in Bavaria e vi assicuro che i tedeschi,almeno da quelle parti, sono gentili e generosi con gli estranei...certo con gli italiani effettivamente, a parte in cucina, non c'è un feeling eccezionale.
Mi è capitato di vedere,appeso ad una bancarella,un cartello che dissuadeva i passanti dal "rubare" gli oggetti esposti;ebbene era scritto in tedesco e in italiano e quando ho chiesto spiegazioni,il mio accompagnatore con un pò di imbarazzo mi ha spiegato che quella era,per cosi dire,una comunicazione mirata...a noi!
Loro sono inquadrati e nel contempo estremamente liberi di esprimersi,noi siamo completamente all'opposto:ricchi di creatività ma troppo costretti e disordinati per riuscire ad esprimerla al meglio.
Credo però che non ci sia questa enorme differenza...incluso l'orso bruno, perchè non provate a vedere che succede nelle campagne durante le domeniche di caccia?...O forse un cardellino o un tordo fanno meno pena perchè non abbiamo dato loro un nome?
Circa il pessimo giudizio espresso nei nostri confronti prima di scagliarti contro dovresti andare a conoscere un pò di italiani in Bavaria;non dico di generalizzare certo, ma effettivamente i nostri comportamenti lasciano molto a desiderare in fatto di civiltà e apertura mentale.
barbara cadelano
28 giugno 2006 alle ore 08:38Chiedo scusa,io sono un italiana che da 10 anni vive a Monaco di Baviera!non mi sembra che i nostri comportamenti lascino molto a desiderare..stiamo attenti alle affermazioni ,per cortesia,i cretini ci sono ovunque..ma la comunita italiana in Baviera e MOLTO rispettata e stimata..sicuramente NON da una cattiva immagine del nostro paese!!per quanto riguarda l avviso nelle bancarelle..ti avranno senz altro spiegato che e rivolto,principalmente, ai TURISTI !!!anche per l Oktoberfest..non arriva certo unicamente la parte migliore d Italia!!
Stefano Chiusano
28 giugno 2006 alle ore 08:20I tedeschi in fondo sono migliorati, prima si divertivano a sparare agli ebrei , ora solo agli orsi.
Penso comunque che noi Italiani suscitiamo invidia perche' il nostro tenore di vita e la qualita' della stessa e' molto migliorata dagli anni 60. Non siamo piu' gli emigranti con la valigia di cartone.
Quando un povero si arrichisce desta piu' invidia di chi gia' ricco e'.
Veronica Boni
28 giugno 2006 alle ore 08:39Suscitiamo invidia? Viaggiando in Europa non me ne sono mai accorta...
Che sbadata che sono!
Cordialmente,
Veronica
Riccardo Roppoli
28 giugno 2006 alle ore 08:20Beppe, questa è SATIRA... se poi i "luoghi comuni" su noi italiani ti danno fastidio pensa a quanti "luoghi comuni" abbiamo noi nei confronti delle altre nazioni.
Abbiamo appena passato 5 anni sotto il giogo di una censura di stato e questi sono i risultati? Anche il Beppe nazionale ha cominciato a voler fare il gioco del censore?????
P.S. voglio vedere se anche stavolta il post sparisce...
Donato Gatto
28 giugno 2006 alle ore 08:50non si tratta di censura.
beppe parla giustamente di un intervento dell'esecutivo tedesco che quanto meno si discosti da quanto espresso dal giornalista.
non sta chiedendo di chiudere il giornale!!!
perchè obbiettivamente l'articolo è inelegante, considerando anche che siamo loro ospiti.
la censura è altro.
Gaetano Ficarella
28 giugno 2006 alle ore 08:21Guardate, potrò sembrare controcorrente, forse il giornalista sarà anche un po' stronzo, ma quello che dice non fa una piega!
E su ragazzi, quanti italiani conoscete che non corrispondono a quel profilo?
Quanti calciatori mandereste in campagna a lavorare?
Quanti politici?
Io credo che a volte una sana autocritica (sana e non piagnucolona) ci farebbe crescere!
Aristofane Ateniese
28 giugno 2006 alle ore 08:32Di certo lei corrisponde in pieno all'italiota desritto dal tedesco, vittimista e sempre stanco; adesso torni dalla mamma e taccia per sempre.
Gian Franco Dominiyanni
28 giugno 2006 alle ore 08:22IL MANIFESTO LANCIA L'HELP...
Indipendentemente del credo politico di ciascuno di noi, penso che sia giusto e doveroso sostenere una testata che non ha le stesse pressioni pubblicitarie delle altre, meno del 10% contro il circa 50% della concorrenza.
Formato da una cooperativa di lavoratori, offre un giornalismo politico autogestito, che può piacere, non piacere, infastidire, però aiuta a ragionare e questo oggigiorno merita la tutela di tutti.
Per maggiori informazioni collegati al seguente sito:
http://www.ilmanifesto.it/sottoscrizione2006/start.html
LANCIAMOGLI UN "SALVAGENTE".
By Gian Franco Dominijanni
Federico Caboni
28 giugno 2006 alle ore 08:23Quindi Prodi dovrebbe chiedere al governo tedesco di censurare la stampa?
Veronica Boni
28 giugno 2006 alle ore 08:34No, semplicemente di dissociarsi da quanto scritto nell'articolo specifico di Der Spiegel.
A certi livelli basta poco...
Certo... noi abbiamo avuto un presidente del consiglio che ha dato del Kapò a uno di loro... comunque...
Cordialmente,
Veronica
Davide Martinalli
28 giugno 2006 alle ore 08:25Se volete scrivere al signor Achim Achilles per dirgli ciò che pensate, questo è il suo indirizzo di posta:
Achim_Achilles@spiegel.de
Io l'ho fatto e dicendogli semplicemente che siamo superiori a loro e risponderemo in campo (sempre che l'Argentina non lo metta a tacere subito).
paola violetti
28 giugno 2006 alle ore 08:26bhè...ke dire? basta a una minorenne come me per affrontare questo discorso...francamente penso che l'italia sia anche un pò troppo autocritica...siamo delle strane bestiole e ci comportiamo in modo altrettanto strano tanto che i crucchi scrivono libri su di noi..[[forse dobbiamo sentirci onorati?]]
comunque..se si parla invece del gioco del calcio..io penso che questo paese è divorato da quel gioco..that's incredible ma la mente della popolazione italiana [[maggiormente quella maschile]] è basata su 4 gatti ke seguono una palla..ora: sport internazionale o no [[ke poi visti gli scandali di corruzione o vattelapesca è oramai diffcile kiamarlo sport]] non può essere sempre così...
oddea ke poema +.+
Stefano Baribi
28 giugno 2006 alle ore 08:26Noi italiani abbiamo tanti difetti ma anche gli altri popoli hanno i loro. Normalmente veniamo anche definiti incivili perchè disturbiamo nei luoghi pubblici e lasciamo i rifiuti in mezzo alla strada. Ma fuori casa i nostri compagni comunitari tedeschi non sono da meno. L'altro giorno mi trovavo in una nota località turistica italiana in cui trovano ospitalità tantissimi tedeschi. All'interno di un parco divertimenti delle famiglie tedesche con i loro figli si godevanmo la giornata come tutti. Sequenze di rutti da birra (da parte dei genitori !!!) e le immondizie, residuo di un pasto veloce, lasciate per terra hanno accompagnato questi dolci ed educate famiglie tedesche per tutta la giornata. Con questo non voglio fare l'avvocato difensore di noi italiani che troppo spesso cerchiamo di fare i furbetti dal calcio alla finanza al turismo al commercio, in macchina, nelle code agli sportelli, nei distruzione dei rifiuti, nei cantieri, negli appalti,....
nardo marcello
28 giugno 2006 alle ore 08:27Questo è il classico esempio di come certa stampa possa alimentare luoghi comuni e angherie tra popoli di diversa cultura e abitudini. Ma quello che più mi fa pensare è che la causa d'origine di questo articolo disinformativo e banale é UNA PARTITA DI CALCIO! Ma come si può dare addosso al popolo italiano per un rigore, probabilmente, molto probabilmente, cercato e trovato da parte di Grosso? Chi segue il calcio MONDIALE, non italiano solamente, ma MONDIALE sa che di questo tipo di situazioni ne capitano a pullmanate!!Ma secondo me il poco acume intellettuale lo scribacchino lo dimostra essenzialmente nel saltar di palo in frasca, ossia, nel prender spunto da una partita per inanellare una serie di errati prodromi e truismi supposti sul popolo italiano. Sembra veramente che questo tizio non aspettasse altro che aver lo spunto per sfogarsi e, siccome scive su una testata accreditata, lo sfogo ha avuto la risonanza sperata! Se dovessimo ragionare tutti per empirismo (e non per luoghi comuni) non dovremmo più nemmeno salutare i tedeschi provocatori di DUE guerre mondiali, allora.
Ma per quanto mi riguarda ho amici ucraini che sono figli di padri che hanno combattuto attivamente contro la censura dell'ex URSS, e che nn sono taglialegna, ma laureati. Ho amici tedeschi, e sono persone tranquillissime ed intelligenti che continuo ad ammirare per i loro meriti e non per la loro nazionalità; per me la Germania sono loro, e non questo ignorante frustrato.
Samantha Morassi
28 giugno 2006 alle ore 08:55Grazie Marcello per queste tue parole equilibrate, che non vogliono alimentare battibecchi e polveroni!! ...eh..già, ricordiamo sempre, anche nelle nostre risposte,come "certa stampa possa alimentare luoghi comuni e angherie tra popoli di diversa cultura e abitudini"... Concordo poi con Beppe..un rimprovero politico ed ufficiale non farebbe male(e che poi si chiuda lì la storia!)! Bene, buona giornata a tutti, ma tutti tutti tutti!!!!!
Ponzio Capelli
28 giugno 2006 alle ore 08:28Ha ha ha..
Per me il giornalista tedesco indossa un bel paio di corna bianco-rosso-verdi.
Siamo così bravi a far cornuti gli stranieri che anche gli svizzeri hanno preso esempio da noi e hanno fatto la loro campagna promozionale sul turismo invitando le mogli dei tedeschi a passare le ferie con i maschioni elvetici.
Poveri crucchi, lavorano tanto, si divertono poco, hanno un gusto ignobile nel vestirsi, si tagliano i capelli da soli ed i risultati si vedono benissimo, mobilitano una regione per abbattere un orso di 2 anni e poi mobilitano tutta la nazione per chiedere le dimissioni del ministro (come se questo potesse resuscitare il plantigrado..). Per forza che poi scrivono male di noi.
Paolo Piccinini
28 giugno 2006 alle ore 08:37"Non ti curar di lor ma guarda e (in finale) passa"
RENZO SCORTEGAGNA
28 giugno 2006 alle ore 08:57.... che devo dire ...!??! penso che il giornalista tedesco ci sia andato giù pesante , comunque in giro per il mondo non è che siamo tanto amati ... anzi !!!!
grande beppe ... continua così !!!!!
Saluti da Vicenza
Scortegagna _Renzo
Stefano Mora
28 giugno 2006 alle ore 08:30Poco tempo fa il nostro presidente del consiglio, apostrofò il signor Martin Shultz con un Kapò che ha fatto il giro del mondo, e un signore della lega nord disse che i tedeschi venivano in Italia in riviera a bere birra e a fare gara di rutti. Noi non possiamo dare lezioni a nessuno.
raffaele sinatra
28 giugno 2006 alle ore 08:30NUOVI POST SU SITUAZIONE DELL'INFORMAZIONE DALL'IRAQ, ARRESTO DEL RE, REFERENDUM E OTTO PER MILLE.
E' finalmente in funzione il servizio newsletter. Uno strumento che permetterà, a chi lo desidera, di essere aggiornato sulle notizie e sulle iniziative che il RAFFABLOG proporrà in futuro. La news avrà cadenza settimanale, a volte conterrà in allegato documenti e articoli, a volte conterrà semplici saluti. Il primo obbiettivo del RAFFABLOG, una volta raggiunto un minimo di venti sottoscrizioni della news, sarà l'adozione a distanza di un bambino da parte degli utenti del blog. Naturalmente tutto in assoluta trasparenza. Posterò prossimamente sviluppi a riguardo. Per ora è solo un'idea da concretizzare.
NUOVA NEWSLETTER E NUOVE INIZIATIVE...
I RETROSCENA DELLO SCANDALO CALCIO.
RETROSCENA AEREO SU PENTAGONO, .
INTERVISTA A UN MARINES DI RIENTRO DALL'IRAQ, ABBANDONA IL CORPO. INTERVENTO DI UN COMPONENTE DEL CONGRESSO USA ALLA CAMERA USA SULLA SITUAZIONE USA-IRAN. SITUAZIONE RISARCIMENTI IRAQ E TANTO ALTRO SOLO SU RAFFABLOG
http://raffablog.blogspot.com
Jack Marvel
28 giugno 2006 alle ore 08:31Vorrei fare presente al simpatico Achille "giornalista" tedesco che quando un uomo italiano si butta in acqua per far colpo sulle signorine tedesche lo fa perchè sa che loro preferiscono l'uomo italiano a quello tedesco...
E se i tedeschi non sono grandi AMATORI non è certo colpa nostra...
Keep on Roccos!!
Marcello Minelli
28 giugno 2006 alle ore 08:33Tutto il mondo è paese..
Tutti sono pronti ad insegnare..
nessuno fa mai autocritica..
e riconosce i propri limiti..
Che sia un difetto endemico..
all'umnaità in generale?
:-)
Cmq sia, spro che i nostri azzurri ci vendichino in campo..
Baldassarre Agnelli
28 giugno 2006 alle ore 08:33Hanno una paura fottuta di incontrarci,perchè perdono sempre, ma penso che l'Argentina sarà dura da battere in considerazione della squadretta che hanno e del girone di qualificazione alquanto leggerino.Magari ci capitassero loro sarebbe garantita la finale ma purtroppo saranno umiliati da altri Latini.
Carlo Padula
28 giugno 2006 alle ore 08:34Se la chiamate satira!!!
Se vi riconoscete nei luoghi comuni che il settimanale tedesco ha descritto!!
Se vi fà piacere essere presi per il culo da chi pensa che l'Italia sia solo "pastasciutta, mandolino, pizza, mafia,"!!
A me non và!!
La penso come Beppe.....bisognerebbe chiamarlo DER STRUNZEN!!
Se lo avesse fatto un settimanale italiano lo avremmo linciato dicendogli di essere antieuropeista e sicuramente qualcuno avrebbe fatto qualche interpellanza parlamentare!!
Che i tedeschi si guardino in casa propria e non rompano il belino agli altri!!
Filippo Saccà
28 giugno 2006 alle ore 08:59Bhè magari non saremo viscidi e parassiti,ma nessuno può negare che il nostro paese sia fatto di spaghetti,mandolino,mafia,(aggiungerei anche veline e altre str...ate varie):basta guardare i nostri telegiornali,la nostra televisione (la rovina dell'Italia),l'attenzione di questo paese per la cultura e la ricerca.
Dispiace dirlo,ma a volte i luoghi comuni sono verità.
P.S. mi spiegate poi dov'era il rigore per l'Italia?
alessia agostinelli
28 giugno 2006 alle ore 08:36Ehi! Beppe,
non saranno mica un po' invidiosi questi tedeschi,un po' rigidini; magari avrebbero desiderato tanto quella mamma un po' invadente che però sa farti sentire protetto.Non è che avrebbero voluto mangiare le tagliatelle al ragù al posto dello strudel e dei crauti e wurstel?
Non è che si sta meglio sulle spiagge a farfallare, ...
Sì, forse mammoni lo sono i nostri italiani,ma sinceramente, con tutto il cuore, meglio un caldo genovese come te che un freddolino tedesco come tanti....
Ciao Beppe e w gli italiani,anche quelli che non giocano a pallone!!!
Gian Franco Dominiyanni
28 giugno 2006 alle ore 08:36LA FERA STOGRIA SUI TETESKI LA TROFI SU...
Non facciamoci il sangue amaro, infondo, sono... rakazzi.
STURMTRUPPEN! GRAZIE BONVI.
eugenio morelli
28 giugno 2006 alle ore 08:37CERTO TUTTO IL MONDO E' PAESE, MA QUANTA VERITA' C'E' IN QUESTE ACCUSE. QUI IN ITALIA SE CONOSCI OSE SEI QUALCUNO E' TUTTO TUO; UN POSTO DI LAVORO BUONO,UNA CASA, BELLE DONNE, CARRIERA, ECC. CHI E' FRA DI NOI CHE NON VIVE QUOTIDIANAMENTE QUESTE USURPAZIONI. DA NOI SE SAI FARE BENE IL TUO LAVORO MA NON TI SAI O NON TI INTERESSA "MUOVERE" PER YUTTI E LOGICO CHE UNO CHE SI "MUOVE" VADA AVANTI ANCHE SE E'UN'INCAPACE IGNORANTE QUESTO E' IL PAESE DEI MOGGI DI TANGENTOPOLI DELLA DOPPIA MORALE CATTOLICA DOVE I MORALISTI SONO I PEGGIORI PIU' SQUALLIDI PERSONAGGI DOVE UN IMPRESARIO TELEVISIVO DEMAGOGO CON 8 PROCESSI ECC OTTIENE UN VOTO OGNI 4 ITALIANI,IL PAESE DI VANNA MARCHI, DI NON SO' QUANTI DEPUTATI CON CONDANNE CHE SIEDONO IN PARLAMENTO,DOVE UN EX RE TALE DIGNITA' ASPETTA DI SOSTITUIRSI ALLA REPUBBLICA,
DI GELLI, DEI COLPI DI STATO, DELLLA FIGUCCIA AL PARLAMENTO EUROPEO,DELLA MAFIA ,DELLA CORRUZIONE DILAGANTE, DELLE STRAGI DI STATO E IMPUNITE, DI EMILIO FEDE,DELLA LEGA, DEGLI EVASORI, DEL TRASH IN TELEVISIONE ECC ECC . CERTO ABBIAMO ANCHE TANTI LATI POSITIVI MA E' ANCHE INDUBBIO CHE VIVERE IN MEZZO A TANTA MONDEZZA PORTA A INSUDICIARSI ANCHE CHI CERCA DI STARNE FUORI. L'ITALIA HA BISOGNO DI UNA RIVOLUZIONE CULTURALE E SOCIALE NON PER ESSERE PERFETTI MA PER ESSERE UN PO' PIU' DECENTI. (E NON CRITICHIAMO L'ENTRATA DELLA TURCHIA IN EUROPA PERCHE' PER ADESSO IN EUROPA I "TURCHI" SIAMO NOI) E COMUNQUE CORAGGIO AMICI ,CORAGGIO CHE COME DICEVA DE ANDRE', DAL LETAME NASCONO I FIORI.
Alessandro Arrigo
28 giugno 2006 alle ore 08:43http://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette
Giuseppe Cataldi
28 giugno 2006 alle ore 08:45PAROLE SANTE!
sara Morabito
28 giugno 2006 alle ore 08:42mi ha fatto dispiacere leggere queste cose perchè ho molta stima del popolo tedesco, ma perchè qualcuno al governo tedesco dovrebbe prendere le difese del popolo italiano dopo la sparata dell PSICO NANO sul "KAPO'".
che sia una vendetta??
Claudio Salvini
28 giugno 2006 alle ore 08:43Certo che sentircelo dire dai tedeschi ci fa male...
Ma è un fatto scientifico oramai: noi italiani siamo un popolo di deficienti, superficiali, senza memoria e cultura, incapaci di intendere e di volere e assolutamente gli ultimi in europa sotto tutti i punti di vista....
Certo, abbiamo sempre e continuamente l'opportunità di risorgere, ma è dal millecinquecento che non accade!
Sob!
Un Italiano stanco
Maurizio Merlo
28 giugno 2006 alle ore 08:44Si, però questi con sta polemica gratuita si stanno solo preparando una eventuale semifinale contro l'Italia.
Secondo me niente più.
MM
fulvio figliomeni
28 giugno 2006 alle ore 08:45Il grande Enzo Biagi, in un'intervista televisiva, fece un'affermazione: "Io sono CONTENTO di essere italiano". Calcò l'accento sull'espressione "contento" in luogo di "fiero". A suo modo di vedere il nostro popolo, per quanto frivolo, nel momento del reale bisogno sa esprimere come non altri il concetto della solidarietà. Anch'io sono molto contento di essere italiano. E di avere amici, sinceri e profondi, tedeschi.
Purtroppo i tedeschi si dividono in due categorie opposte (così come noi, del resto): ci sono persone di straordinaria cultura e sensibilità accanto ad ominicchi che sono abituati a ragionare usando la testa che hanno in mezzo alle gambe. Ed essendo rinomati i tedeschi (o meglio questo tipo di tedeschi) per essere sessualmente microdotati si può ben comprendere come la qualità dei loro ragionamenti possa essere deprimente. Se poi ci si mette il calcio, siamo a posto!
Mi chiedo come si possa dare retta a chi vede in una partita di calcio (22 uomini pelosi che litigano in mutande per un pallone) un canale per sfogare le proprie frustazioni.
Francesco Landi
28 giugno 2006 alle ore 08:46Io personalmente con i tedeschi ci lavoro. Considero la maggioranza dei miei colleghi ottime persone, umanamente parlando. L'atteggiamento di superiorità che nutrono (non solo per gli italiani, sapete?)è un retaggio antichissimo, contro il quale v'è ben poco da fare. Direi dal tempo degli imperatori tedeschi. Da allora in avanti, ciao. Siam cosa loro, la cultura tedesca è imbottita di questi retaggi di storica grandezza.
E mi sovviene chi dice che la cultura non fa male! Bha.
Mi spiego meglio: finchè si cazzeggia, nessun problema. Se le cose si fan seriè, apriti cielo. Divengono quasi arroganti.
Personalmente i migliori risultati li ho ottenuti ringhiando più forte di loro, poichè è una lingua che essi capiscono: talvolta tuttavia con un regalino, magari tardivo e quando meno se lo aspettano, si possono convertire molti caratteri. Hei: individualmente e umanamente però. In Birreria, sarai sempre un Italienisch, e non v'è amicizia che tenga.
Ma non preoccupatevi: son così gli Olandesi (I peggiori di tutti), gli Inglesi quando sono più di tre, I francesi ne basta uno. :-)
In questi casi mi rammento di un Silvietto che con una battuttina li ha messi in riga tutti. (ma come, ma come! Diranno i Komunistnazi)
La verità è che noi Italiani, con i nostri "Storici" difetti siamo amanti della quiete e non amiamo le liti. All'estero la lite, lo scontro, sono la norma, sopratutto nei rapporti personali e lavorativi. Fateci caso, all'estero si lavora con il muso.
Come italiani, quando attaccati da un amico europeo, anzichè accondiscenderlo come ho visto fare tante volte, dovremmo reagire fermamente, anche a livelli che in Italia susciterebbero il coltello. Ma che all'estero sono abbastanza normali.
Non mi aspetto un colpo d'orgoglio da Prodazzi. Ma ci vorrebbe.
In sua vece, una bella batosta calcistica ci accontenterebbe...vero ragazzi? ;-)
Susanna Melis
28 giugno 2006 alle ore 09:13Non riesco a capire come si possa dare per scontata la propria superiorità(come popolo) rispetto ad un altro(popolo)...è un gesto di stupidità e i tedeschi non sono stupidi.
Sono giustificatamente diffidenti nei nostri confronti perchè si rendono conto che la nostrà vitalità prende sistematicamente il sopravvento sulla loro freddezza e sui loro calcoli.
Spostati dal "consueto" e dal "tutto organizzato" hanno serie difficoltà a improvvisare e trovare risoluzioni alternative ai problemi.Forse è per questo che sono rigidi e freddi rispetto a noi, ma proprio razzisti e stupidi non direi...
Abenante Posse
28 giugno 2006 alle ore 08:47Della mia infanzia ricordo l'insegnamento che mia madre ripeteva più spesso: "fatti furbo!"
Faccio Ercucchiaio
28 giugno 2006 alle ore 08:48Hanno proprio ragione.Abbiamo poca dignita' e molta ipocrisia.Ci offendiamo se ci dicono che siamo mafiosi,truffatori,sfruttatori.Caro Beppe sono verita' inconfutabili che non possono essere smentite.Ci scandalizza di piu' un orso abbattuto che cento morti per mafia.Dai siamo seri,leggiti i post.C'e' ancora qualcuno che crede alla favola che l'aspirazione piu' grande per una donna tedesca sia fare le corna al marito con un Italiano......come nei films anni 60..
pacifico delio
28 giugno 2006 alle ore 09:32sono daccordo su tutto quello che dici, ma sulle donne, fidati, è così!
Valter Amatobene
28 giugno 2006 alle ore 08:49PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON DER SPIEGEL. Siamo una Razza caciarona, sporcacciona, inquinatrice, parassita. Col calcio diamo il "meglio" di noi stessi. Mediocri giocatori con tanta fortuna? Si. Avete visto i nostri tifosi in giro per le città? Chi sono? Pizzaioli, ristoratori, edicolanti trasformati in incredibili hulk tricolori. A proposito: cosa si mettono in faccia? E quei cappelli da sfigati di hallowen che cosa rappresentano? Se fossi foco arderei l'itaglia ( con la ggì), si fossi vento la tempesterei.Città sporche, imbrattate, sbranate, spruzzate di vernice: ecco come dimostriamo la nostra "civiltà". E se qualcuno ci dice che facciamo schifo ( lui più di noi, ma noi non scherziamo...), ci arrabbiamo pure. Ah! caro Grillo come sei diventato banale. Forse il successo del blog ti ha dato alla testa e non sei più capace di stare contro ma massa-gregge-bue.
Alessandro Arrigo
28 giugno 2006 alle ore 08:57non per difendere la razza degli italiani "bru bru", ma i ragazzi tedeschi, inglesi e soprattutto olandesi in quanto a sporcizia, risse etc...sono nettamente all'altezza dei nostri, se non peggio.
Chiunque abbia girato per l'Europa un pochino lo sa. I nostri sono solo un po' più fastidiosi con le straniere...ma finché gli va bene non vedo perché debbano cambiare tattica... ;)
La differenza è che gli stranieri fanno casino solo in casa degli altri, mentre noi italiani ci diamo da fare anche a casa nostra :)
Donato Gatto
28 giugno 2006 alle ore 08:57tu sei come gaber...non credi più nell'ingegno del popolo italiano.
marco brambilla
28 giugno 2006 alle ore 08:49Il finale dell'articolo di Beppe è in contraddizione con la frase di apertura(che fa riferimento allo schiaffo del padre al figlio).
Dopo tutto quello che, giustamente, Beppe Grillo contesta e rimprovera al "popolo italiano",è doveroso trovarsi d'accordo con chi lancia le stesse accuse ed evidenzia palesi difetti, ormai irrimediabilmente diventati tratti che ci caratterizzano universalmente.
Le critiche vanno accettate sempre, specialmente quando sono vere e documentate, specialmente quando quotidianamente vengono lanciate da questo blog.
Danilo Dagradi
28 giugno 2006 alle ore 08:49Lo ametto: non mi sono mai stati molto simpatici. Ma in questi giorni si stanno veramente superando. Non ve lo nascondo. Che criichino, pesantemente, noi italiani...bè mi infastidisce, ma tutto sommato, mi rendo anceh conto che se poverini, guardano la pagliuzza negli occhi altrui senza accorgersi della trave che hanno loro. Quello che invece prorpio non riesco a digerire, è la vicenda del povero Bruno. Noi avremo tanti difetti, per carità, ma una cosa del genere è da minorati mentali. Non so voi, ma visto che non confido molto sulle proteste del nostro governo e per Bruno e per l'articolo, io nel mio piccolo continuerò a evitare accuratamente tutto ciò ceh proviene dalla germania. Non servirà a nulla? Probabile, praticamente certo. Se si rimane casi isolati.
Angelo Jokaris
28 giugno 2006 alle ore 08:50E' curiosa la nostra genetica incapacità all'autostima che trapela dai commenti di questo Blog. La nostra immagine all'estero è ancora legata alla saga del "Padrino" ed è vero che spesso non ci riconosciamo nell'atteggiamento del nostro vicino, tuttavia dovremmo ricorrere più spesso all'amor proprio per proteggerci dai luoghi comuni. Se questa del Der Spiegel sia satira o no, poco importa. La cosa grave è che una parte dell'opinione pubblica tedesca è influenzata dalle denigrazioni della stampa estera. Trovo più naturale una istintiva ribellione all'infamia, che una sterile autocritica. Voglio rispetto anche da chi evidentemente ancora patisce dolorose sconfitte.
Alessandro Arrigo
28 giugno 2006 alle ore 08:51Complimentucci a sto giornalista e a quello australiano (http://www.dailytelegraph.news.com.au/story/0,20281,19613832-5001035,00.html) del quale ammiro particolarmente la chiosa "Non dimentichiamo, questo è il paese che ha cambiato schieramento nel corso di una guerra e ha perso lo stesso"
Quando si dice "perdere con dignità"...
Tutte cose vere per carità, ma personalmente tifo per gli italiani in Romagna, in Germania e in Australia...che esauriscano le scorte di preservativi in loco con tedesche ed australiane...possibilmente già accoppiate... ^_^
Domenico Di Chiara
28 giugno 2006 alle ore 08:51Caro Grillo, ci sono i mondiali di calcio e bisognerebbe educare noi italiani che è meglio fare schifo nel calcio che essere schifati come esseri umani. Avevamo bisogno di un nuovo Garibaldi ed invece abbiamo avuto Bossi&Berluskaiser. Cinque anni di arretramento in tutti i campi e c'è da lamentarsi se all'estero ci percepiscono negativamente?
Ma quest'ultima è solo una goccia recente ed il passato si cancella solo con l'umile buona volontà di cambiare.
Der Stronzen mette il dito nella piaga.
Leonardo trabalza
28 giugno 2006 alle ore 08:51caz...non pensavo fossero più provinciali di noi
Giuseppe Vianello
28 giugno 2006 alle ore 08:51Il giornalista del Der Spiegel, che scrive ciò che è riportato da Beppe Grillo nel suo blog,non rappresenta il popolo tedesco,ma una sua opinione.
Pertanto,non andiamo ad accusare la Germania per la penna facile di questo giornalista. Diciamo a questo "signore",che non abbiamo niente da imparare da una persona come lui e di conoscere un po' di più gli italiani.Abbiamo anche noi i nostri difetti:ma quale popolo è esente?
Gianni Vanzi
28 giugno 2006 alle ore 08:53A me i wurstel coi crauti piacciono, dopo un pò però mi stancano.
simone zanardini
28 giugno 2006 alle ore 08:53lo si sà che stiamo sulle palle ai tedeschi,è sempre stato cosi.non ci trovo nulla di strano in quell'articolo.si sentono sempre superiori.
davide lomagno
28 giugno 2006 alle ore 09:00ma i tedeschi,non sono quegli "esserini"che hanno perso 2 guerre mondiali di fila??????
Massimo Toni
28 giugno 2006 alle ore 08:56Mi sa che questo ha poco a che fare con la politica. E' solo pretattica prima della possibile semifinale tra Germania e Italia.
renata romagnoli
28 giugno 2006 alle ore 08:58Sarà forse "l'odio che mai non affratella il popolo Lombardo e l'Allemanno" (Giusti)?
Giampiero Trezzini
28 giugno 2006 alle ore 08:58Ho lette l'articolo originale e poi quello modificato (perché é stato modificato, hanno sottratto il termine di parasito (di mamma), ma lasciato l'idea). Ho riso di gusto le due volte, perché la satira mi piace, e a mio avviso pungeva al posto giusto (bon, sono svizzero). E l'ho trovata bonacciona e non insultante (come non lo sono i film con Aldo Maccione). Dai italiani, non sapete più ridere di voi stessi se é un altro che Grillo che ve lo dice?
alessandro zonca
28 giugno 2006 alle ore 08:59a tutti danno fastidio i luoghi comuni sulla propria categoria: ma quando si prende spunto dai calciatori, la cosa fa sorridere...
il problema è che si dovrebbe cercare di allontanarsi dagli stereotipi di pulcinella con gli italiani più rappresentativi, ed un italiano che ci rappresenta che fa le corna in una foto ufficiale non ci allontana certo da queste immagini.
Io non so dove si informano alcuni, ma so per certo che a Prodi hanno chiesto di rimanere alla presidenza della commissione europea ad interim perchè non trovavano un degno sostituto, al prescritto hanno fatto fare Benny hill.
Massimiliano Petrilli
28 giugno 2006 alle ore 08:59L'immagine che il calcio da di noi all'estero non mi interessa. Io sono fiero di essere italiano e non permetto a nessuno di dire certe cose sul mio popolo sfongando la propria repressione sessuale per una partita di calcio.
Der stronzen.... guardatevi indietro e fate solo silenzio...
cristian berardi
28 giugno 2006 alle ore 08:59CHE TE FREGA BEPPE....I CRUCCHI SON FATTI COSI'.....SONO ANGLOSASSONI E COME TALI CREDONO DI DETENERE LA VERITA' SU TUTTO (IDEM GLI INGLESI)....CIAO E NON T'ARRABBIARE PER STE SCIOCCHEZZE.....PIUTTOSTO SPERIAMO DI DARGLI PARIGLIA IN SEMIFINALE...CIAO CIAO!!!!
DEUTSCHLAND ÜBER ALLES......MAH......
Donato Gatto
28 giugno 2006 alle ore 08:59evitiamo incidenti diplomatici...sto per partire e anche quest'anno voglio farmi quelle 6 o 7 tedesche!!! quindi beppe non attizzare veleni
piero pieri
28 giugno 2006 alle ore 09:01La commissione d'inchiesta americana, composta dai giudici Van Roden e Simpson, inviata in Germania nel 1948 per svolgere un'inchiesta sulle irregolarità commesse dal tribunale militare americano di Dachau che aveva giudicato 1.500 prigionieri tedeschi, condannandone a morte 420 , stabilì che gli accusati erano stati sottoposti a torture fisiche e psicologiche di ogni tipo al fine di ottenere le "confessioni desiderate".
Così, su 137 dei 139 casi esaminati, i prigionieri tedeschi avevano ricevuto, nel corso degli interrogatori, dei calci nei testicoli che avevano lasciato loro danni irreversibili.
Fonte: Intervista al giudice Edward L.Van Roden rilasciata
alla rivista "The Progressive" del febbraio 1949
Alessandro Arrigo
28 giugno 2006 alle ore 09:08http://it.wikipedia.org/wiki/Processo_di_Norimberga
Loris Forte
28 giugno 2006 alle ore 09:01Forse "Der spiegel" non segue i suoi lettori in vacanza e non sà che i civilissimi tedeschi quando entrano in Italia non rispettano i limiti di velocità, gridano sempre e quando sono a tavola, tra abbinamenti di cibo e buone maniere, fanno cabaret puro. I conti da sistemare sono percaso le "pappine" prese nell'ultima partita :-)
"Der spiegel" scrive su di noi per non affrontare i problemi di casa sua... e non son pochi!
pietro marcello
28 giugno 2006 alle ore 09:02I pregiudizi non scadono mai e sono sempre facili da vendere. Questo l'unico motivo per cui appaiono certi articoli.
No non credo che Prodi dovrebbe intervenire, è solo un giornale semi-scandalistico e non l'espressione di un governo o di un popolo.
Però è inutile girarci intorno, l'articolo, seppur con toni eccessivi, descrive una tipologia reale di italiano, che seppur piccola in percentuale, esiste.
Inoltre dobbiamo chiederci quali siano i "conti in sospeso dall'ultima vacanza". Così ad occhio semrerebbe voler dire che la maggior parte dei tedeschi che vengono in vacanza, subisce qualche truffa da albergatori/ristoratori/posteggiatori etc. io questo lo credo in effetti, abito in zona adriatico e purtroppo queste cose possono succedere.
Personalmente ho vissuto in Germania per un anno e posso dire che quanto a civiltà abbiamo un bel pò di cose da imparare da loro. L'articolo mi sarebbe stato anche bene come bacchettata gioviale sui costumi del tipo da spiaggia, ma non mi va proprio giù quella frase sulla forma di vita parassitaria: gli italiani in Germania non sono certo dei parassiti, io ad esempio ho prodotto, e pagato allo stato tedesco le tasse e un anno di contributi pensionistici che sono praticamente non recuperabili.
Isabella Rossi
28 giugno 2006 alle ore 09:03Ciao a tutti,
si può sapere il titolo originale dell'infamanten articolen?
Riccardo Galatolo
28 giugno 2006 alle ore 09:04"In questi casi mi rammento di un Silvietto che con una battuttina li ha messi in riga tutti"
Francesco Landi 28.06.06 08:46
______________________________
sì, ricordo anch'io:
quella battuta sul kapò!
sììì, quella dove Fini e Buttiglione -nonostante la faccia a c..o che hanno- volevano sotterrarsi dalla vergogna!
ma credo che ce la ricordiamo un pò tutti!
;-)
cosimina vitolo
28 giugno 2006 alle ore 09:06buongiorno amici del blog
che dicono sti tedeschi?
ma dai che poi vi piace venire in vacanza in italia soprattutto ora che ci sta pure il papa tedesco...
Alessandro Fornasier
28 giugno 2006 alle ore 09:06Così o tedeschi ci insultano... Quelli che devono essere insultati sono loro con i loro modi di vivere e di fare feste (sempre distruttive).
Oltre tutto sono i primi che non devono fiatare: hanno ancora un'eredità molto pesante da smaltire algli occhi di qualche popolo della terra!
Lo fanno apposta a insultare noi ITALIANI perchè sono invidiosi!!!
alex giardiello
28 giugno 2006 alle ore 09:07Ricordiamoci che il nostro caro Ex presidente del consiglio Berlusconi, durante la presidenza del parlamento europeo, ha dato del KAPO' al rappresentante Tedesco Shulz. (quello non era un campo da calcio e non c'erano le attenuanti legate al tifo da stadio) Ricordate: E NON RITIRO... E NON RITIRO... E NON RITIRO QUEL CHE HO DETTO!!. Pensare che le parole di Shulz sono state molto dirette e vere, parole che dovrebbero essere in bocca ad ogni italiano ed invece le ha dovute dire un Tedesco. Con questo non giustifico quello che DER SPIEGEL afferma contro gli Italiani, ma giustifica un po' questo tono duro...
GRAZIE SILVIO... Anche in questo caso sei riuscito a far fare una bella figura del c...o al bel paese. Turisti della Democrazia? No Edilnordpubblitalmediasetour? Ahi Ahi Ahiai....
ciao ciao
paul mary lee
28 giugno 2006 alle ore 09:07Che dire???
solo... FORZA ARGENTINA!!!
(pensa che batosta, sudamericani-emigrati italiani) altro che razza pura!!
uh! uh! uh!
Roberto Alvares
28 giugno 2006 alle ore 09:08Ieri sera, ho scritto all'autore dell'articolo per segnalare un'inesattezza. Infatti, riconducendo la questione sul piano calcistico, i conti rimasti aperti dall'ultima gita tedesca in Italia non sono 2, bensì 3.
Ciao Beppe
michele vietri
28 giugno 2006 alle ore 09:08io scriverei a Achim_Achilles@spiegel.de... in modo garbato. Spero molti seguano l'esempio... In fondo è solo un articolo provocatorio, ma credo che un pò di rumore si debba fare...
michele seba
28 giugno 2006 alle ore 09:09E...per un pelo non si sono accorti che "l'italiano" Moggi andava a Ballaro' !
Buona giornata.
Alessandro Spinelli
28 giugno 2006 alle ore 09:10Caro Beppe, ai tedeschi brucia ancora il 1970 e ancor più il 1982...:) perdonali...tanto da noi l'hanno sempre preso in tasca... e lo sanno.. per questo si arrabbiano tanto
Ale
Jack Porrett
28 giugno 2006 alle ore 09:11Caro Beppe mi hai deluso, ti sei messo sullo stesso livello del giornalista... che comunque non ha tutti i torti!
enni boy
29 giugno 2006 alle ore 12:08Ma vaffanculo pezzo dimmerda straniero che noi sei altro!!!!! Ma che cazzo ti aspetti che gli battiamo le mani a 'sti stronzi....testa dimminkia, risparmiati i tuoi commenti da idiota e tornatene al tuo cazzo di paese...via l'Italia!
mauro di destra
28 giugno 2006 alle ore 09:12Non capisco perchè ve la prendete tanto: è vero ciò di quanto ci appellano? NO, benissimo, si fottano, abbiamo obbligatoriamente bisogno che il popolo tedesco ci diano un "buon voto" al nostro modo di essere? NO, e allora cosa importa a noi di quello che dicono? Facciamo la nostra strada se poi vogliono condividerla bene, altrimenti pazienza vorra dire che possiamo vivere anche senza il loro "buon voto".
Voglio anche precisare che il nostro mondo politico ed il "salotto buono" della nostra nazione non dà dei buoni segnali, noi stessi permettendo a certi politici pluricondannati di governare in qualche modo la nostra nazione, eh beh diciamolo non ci dà lustro, daltronde sono 20'anni che affermo: "se la grande Germania avesse avuto i nostri governi sarebbe alla banca rotta da un pezzo" (e Prodi allias Prof. PURGONI ne è una garanzia: vedi politica per la Cina e tutto il resto)
Forse non tutto viene per nuocere e quanto dicono di noi ci dovrebbe ingiungere a fare un'auto analisi e verificare senza presunzione se efettivamente siamo super partis.
Io sono rispettoso delle leggi, sarà anche perchè nel nostro nord è un modo di vivere, è anche statisticamente provato che al diminuire del valore della latitudine questo modello di vita prende connotazioni diverse e, gli immigrati,ambasciatori della nostra nazione presso il popolo germanico, arrivavano appunto con grande maggioranza dal sud d'Italia.
Non voglio offendere coloro che sono andati a lavorare con serietà e rispetto del popolo che li ospitava, ma di coloro che sono andati sperando di trovare la nazione del bentegodi,
un pò quello che stà capitando a noi ora con tutto questo via vai di extracomunitari al quale ci viene quasi chiesto di dare la nostra parte posteriore.
Ricordatevelo bene: "la prima carità, quella vera è quella fatta dentroo le mura di casa, poi peseremo agli altri"
Allegra Evanesia
28 giugno 2006 alle ore 09:12"Ma che ce frega e che c'importa se l'oste ar vino ce mette l'acqua e noi ie dimo e noi che ffamo c'hai messo l'aqua e nun te pagamoooo...
ma si lasciamoli parlare, non c'hanno niete da fare...
Ho scritto questa cosina in romano perchè Roma è la vera culla delle cività, ricordiamocelo tutti!
Dovremmo guardarli come scimmie tanto è basso il loro grado di evolizione rispetto al nostro.
ipse dixit!!
alex fanti
28 giugno 2006 alle ore 09:12ho vissuto 4 anni in germania avete idea del nostro comportamento in germania?non hanno tutti i torti......
Leonardo trabalza
28 giugno 2006 alle ore 09:12Dopo quello che hanno scritto se non passano con l'argentina fanno una grossa figura di m.... pretattica un pò prematura....se li dovessimo incontrare mi dispiace per loro ma il gioco all'italiana lo soffrono molto....ma poi mi chiedo, come fanno a permettere a certi giornalisti di esprimersi in modo così esplicito....forse noi dovremmo scrivere sui nostri giornali che i loro figli in germania non nascono più con i capelli biondi? e che hanno un non sò che di mediterraneo?
Luca Tagliabue
28 giugno 2006 alle ore 09:12circa 10 anni fa frequentavo la "Civica scuola di liuteria" a Milano. Nella mia classe c'erano 6 Tdeschi, 4 Ialiani(me compreso), un Fancese, una Creana e un Basiliano. I Tdeschi parlavano tutti l'Italiano e l'Inglese(come minimo), sapevano solfeggiare perfettamente e anche quando il solfeggio bisognava farlo cantato (e cioè cantare le note oltre a dirne il nome ) non sbagliavano niente. Ogni tedesco sapeva suonare uno strumento come violino, viola o violoncello e lo sapeva suonare leggendo la musica a vista! Gli Italiani non sapevano solfeggiare, io ero l'unico dei 4 che parlava un pò di inglese, ognuno di noi suonava o la chitarra elettrica o il basso in qualche gruppo rock con canzoni di 4 accordi al massimo. Nei laboratori con maggiornaza di studenti Tedeschi c'era silenzio, ordine, pulizia, divieto di fumare. Nei laboratori con maggioranza Italiana c'era sempre la musica a manetta, si poteva fumare e il disordine era la regola. Nonostante tutte queste differenze andavamo tutti d'accordo, c'era molto rispetto e moltissima amicizia tra tutti, e gli strumenti che costruivamo (principalmente violini e liuti) suonavano tutti bene e non avevano nazionalità. Le differenze tra le persone, tra i popoli, sono il motivo per cui nella vita non si finisce mai di imparare. Bisogna imparare da chi è diverso, non averne paura. L'articolo di Der Spiegel dovrebbe solo farci sorridere, solo un insicuro si infuria se lo prendono in giro esagerando i suoi difetti. Mi sarebbe piaciuto leggere un sacco di commenti ironici al post di Beppe, invece ne ho letti troppi pieni di odio. Cazzo, siamo Italiani, sappiamo usare l'ironia no?
diana lenzi
28 giugno 2006 alle ore 09:23sono perfettamente d'accordo con Luca, anche a me le parole di Der Spiegel fanno un po' male, ma siamo sempre lì....non è che gli altri popoli la pensino molto meglio su di noi.
Io credo che un popolo sia rispettato se si sa far rispettare, esattamente come i singoli individui e che dire dei giocatori azzurri?
Vogliamo negare che siano un coacervo di miliardari viziati e presuntuosi? Può bastare un rigore "regalato" all'ultimo minuto pe5r farne dei campioni?
Cerchiamo di meritarla la stima degli altri comportandoci in miodo corretto e civile a tutti i livelli, mandando al parlamento europeo gente che ci rappresenti degnamente e smettiamola di fare i "piagnina"! E, incassando la lezione, ridiamoci sopra!
Diana Lenzi
michele bianchi
28 giugno 2006 alle ore 09:14Caro Beppe, hai la coda di paglia?
Ho letto l'articolo su "Der Spiegel" (senza l'aiuto di amici svizzeri) e francamente non ci trovo niente di offensivo; quello che dice sull'italiano medio corrisponde digraziatamente a verità: non dimenticare comunque che "Der Spiegel" è noto per l'avversione verso certi atteggiamenti del popolo italiota: non ricordi una copertina metà anni '70 con una pistola su un piatto di spaghetti e un articolo all'interno che invitava il popolo teutonico a "disertare" le spiagge italiane?
Enzo Amato
28 giugno 2006 alle ore 09:14Salve,
io in Germania ci vivo da 26 anni. Ho letto evidentemente l'articolo di Achim Achilles. Solo per chiarire: il pezzo è comparso nella rubrica satirica dello Spiegel Online, per cui non ha il crisma di "opinione ufficiale" della rivista. Detto ciò ho scritto una lettera all'autore e alla redazione mettendo in evidenza le qualità atletiche del popolo tedesco, bevitore di acqua minerale e altamente rispettoso delle donne. Ho trattato brevemente anche l'alta cucina tedesca. Non sono voluto scendere al livello del signor Achilles, ma certo a vedere quanti pancioni ubriachi vanno in giro qui la tentazione è stata forte.
Ci sono italiani mammoni e ci sono perfino i tipi così come li ha descritti Achilles. Ciò vale però per tutti i popoli del mondo e dire "Il Tedesco è "così", l'Italiano è "cosà" è sintomo di una ignoranza e di un razzismo occulto che oggi è più anacronisticho che mai.
Dio ci salvi dalle indondazioni, dalle epidemie e ... dai cretini.
Saluti da Amburgo
Enzo Amato
Luigi Cometanti
28 giugno 2006 alle ore 09:15...non si potrebbe querelare per l'offesa fatta ai Luigi ? e poi Luigi deriva proprio dal teutonico Ludwing insieme a Luisa e Ludovico. Si c'è pure Aloisio, ma la radice più moderna è dalla lingua "silvana". Saremo un paio di milioni in Italia di Luigi....facciamolo cagare sotto un po'.
A quanto mi risulta però le molestie o tentate tali sessuali sulle donne sono più frequenti in Germania che da noi. Con risvolti anche persecutori alle volte.
Il trio medusa fa sentire alla radio la canzone delle sigle tedesche: Deutch Deutch Deuth !!!
Uber alles...che palle, anzi pallonate...
rudy michelutti
28 giugno 2006 alle ore 09:16Ah è così?????
Beh allora meritiamo proprio di incontrarli.
Guarda Beppe che cmq basta andare ogni anno all'Oktoberfest di Monaco per capire che considerazione hanno i Tedeschi degli Italiani.
Ci considerano casinisti, mammoni, baffi chitarra e mandolino....
Beh...sono sempre più orgoglioso di essere Italiano quando a dirlo sono i Tedeschi che solo nel vedere quello che mangiano ho pietà per loro.
Certo ci prendono per il culo e poi vengono in ferie perchè gli manca il mare.
E noi ovviamente abbiamo tutto...e parliamo pure la loro lingua con i nostri camerieri.
Fossimo oi stronzi come loro vorrei vedere quanti verrebbero in vacanza in Italia..
Il nostro Paese però visto da fuori è pieno di contraddizioni perchè è nell'indole dell'Italiano approfittarne.
Su questo non si può dare torto.
Alle volte al di fuori dei nostir confini viene fuori più la parte negativa che la generosità, la passione, l'arte del nostro popolo.
Dobbiamo risanare noi stessi prima di rispondere alle critiche che non coem in questo caso, ma spesso, sono effettivamente lo specchio di ciò che noi in fondo siamo ma che non abbiamo mai il coraggio di ammettere per questione di orgoglio nazionalista.
Alessandro Gerico
28 giugno 2006 alle ore 09:17Beppe, e ti lamenti pure?
hai mai sentito parlare di STAMPA LIBERA?
in un paese NORMALE, i giornalisti scrivono quello che PENSANO.
Per esempio, che la squadra di calcio italiana mostra il calcio piu' negativo, brutto, nichilista, moscio e noioso del MONDO.
Ma i nostri giornalisti non sono LIBERI.
Dicono 'Gli azzurri hanno SOFFERTO'
Dicono 'Italia deludente'
Oppure 'L'italia c'e', con due tiri in porta, solo un po' di sfortuna'.
In un paese LIBERO, un giornalista scriverebbe che per 90 minuti questi """calciatori""" non hanno fatto un'azione decente, cadono al minimo contatto, fanno passaggi MOSCI, se ne stanno indifesa nella speranza di lanciare all'inzaghi del momento che e' sempre in fuorigioco..
ma i nostri giornalisti hanno mai guardato come giocano gli altri?
se poi ci danno del mafioso, ecc. io ho imparato da tempo a rispondere.
Per esempio, a questi P*** di olandesi, rispondo che nel loro paese c'e' la piu' alta MORTALITA' DI NEONATI in europa... dovuta al fatto che le donne le fanno partorire in casa...
Bruno Calabrò
28 giugno 2006 alle ore 09:17Sono assolutamente d'accordo con quanto scritto da Beppe: noi facciamo schifo e lo sappiamo, altri fanno altrettanto schifo ma fanno finta di non saperlo. E' vero: il rigore era inesistente, ma che c'entra questo con il parassitismo è cosa che francamente mi sfugge. Ma poi mi chiedo: come fanno i tedeschi ad essere così sicuri di andare in semifinale? Si credono così supponentemente invincibili da pensare di aver già sconfitto 'quegli esseri inferiori' degli argentini? Mi fa specie che un settimanale come 'Der Spiegel' faccia da amplificatore a questa sorta di becero razzismo e tutto questo per una partita di calcio. Evidentemente il gran caldo di questi giorni ha cagionato danni seri alle sinapsi teutoniche!
rudy michelutti
28 giugno 2006 alle ore 09:18sono assolutamente d'accordo don lei
Alessandro Pantalonio
28 giugno 2006 alle ore 09:18Gli brucia il culo...tutto qui, la storia ce l'ha con loro.
pacifico delio
28 giugno 2006 alle ore 09:18Anche se non ho le tue "misure", ma alle tedesche non dispiace affatto, sono daccordo con te caro Rocco. Daie..daie...daie...dentro!
anna maria vasile
28 giugno 2006 alle ore 09:18Io, da brava siciliana, sono abituata agli insulti. Sin dalla nascita appena mettevo piede fuori dalla mia bella e martoriata terra mi sentivo appellare "mafiosa" ... io che, nel mio piccolo, ho sempre cercato di combatterla anche e soprattutto come "mentalità mafiosa".
Sapete cosa rispondevo? Che quando la mia Sicilia era culla di civiltà gli altri erano solo dei BARBARI incivili.
I tedeschi, in particolare, erano barbari. Quindi che parlino pure ... io rimango orgogliosa di essere italiana pur consapevole di tutti i nostri difetti e delle nostre debolezze.
rudy michelutti
28 giugno 2006 alle ore 09:19sono assolutamente d'accordo con lei
rocco errico
28 giugno 2006 alle ore 09:19Oltre a der spiegel anche in altri paesi come spagna e usa non ci hanno trattato bene. Fa parte del gioco. Ogni popolo ha i suoi difetti. i tedeschi , gli spagnoli gli americani. Chi gereralizza è sicuramente un co.....ne sempre e comunque. Commentare è quello che vogliono meglio l'indifferenza.
Enzo Amato
28 giugno 2006 alle ore 09:19Ed ecco un altro razzista:
"i tedeschi hanno avuto modo di conoscere in modo particolare la gente del sud emigrata in germania....". LASCIO TRARRE A VOI LE CONSIDERAZIONI.
Ecco le mie conclusioni: tu sei proprio al livello di Achilles, né più né meno. Visto che a quanto pare il tedesco non lo conosci, non hai proprio capito un CA**O (per usare il tuo linguaggio squisito) di quello che Achilles ha scritto e che non può affatto rivolgersi agli emigrati italiani.
Saluti
Enzo
Riccardo Galatolo
28 giugno 2006 alle ore 09:19ma cosa volete che pensino all'estero degli italiani???
cosa volete che pensino di un popolo che ha mandato al potere un mafioso?
semmai sbagliano a generalzzare, quello sì...
io ho indossato parecchie volte in estate, una maglietta che riportava in varie lingue la seguente frase:
"io non ho votato berlusconi!"...
Nickolas Bizzio
28 giugno 2006 alle ore 09:24Caro Galatolo,
meglio un mafioso al governo che una testa di c...o incapace e fallimentare come quello che vi siete messi adesso.Ne vedrete delle belle!!
giorgio rossi
28 giugno 2006 alle ore 09:20Achim_Achilles@spiegel.de
ECCO L'E-MAIL CHE HO INVIATO A QUESTO STRONZEN
Lieber Achim , wir können schlüssendlich nichts dafür wenn deine Frau, Mutter oder Schwester mit irgendwelcher Luigi ins Bett oder auf der Strand gegangen ist !!!
....Trink mehr Bier und sei nicht so Frustriert, es geht nicht mehr Lange und die Azzurri swerden Berlin erobern !!!
TRADUZIONE
Caro Achim, noi non possiamo farci niente se tua moglie, tua madre o tua sorella si sono fatte scopare da qualche Luigi.
Non essere cosi' frustrato e bevi piu' birra, non ci vuole piu' molto tempo e gli azzurri conquisteranno Berlino !!
Paolo Renza
28 giugno 2006 alle ore 09:35Sei il n.1!!
E' ovvio che quell'articolo è scritto da un frustrato che si è visto soffiare chissà quante volte la donna da un italiano.
In ogni caso rispondere ufficialmente ad una buffonata simile significherebbe abbassarsi ai suoi livelli.
Per ora dico solo: forza Argentina!
Daniele Mariani
28 giugno 2006 alle ore 09:22Hai ragione Beppe! Ma quando il nostro caro e amatissimo Signor Berlusconi ci ha fatto fare quella enorme e tremenda figura di m...a al parlamento europero (mi riferisco a quando diede del kapò all'europarlamentare tedesco Schultz), non ricordo di aver sentito delle scuse nè da parte di Prodi nè da parte di Fini. Eppure c'erano tutti i motivi per dissociare sia noi (come italiani) sia loro stessi (lì presenti) da tali e tanti insulti gratuiti e sprezzanti. Volevo ringraziarti per quello che fai e il modo in cui lo fai. SEI GRANDE!
Luca Dradi
28 giugno 2006 alle ore 09:22Caro Beppe,
Cosa vuoi farci noi abbiamo un Tiziano Ferro che commenta i baffi delle messicane e loro hanno un giornalista che ci dà mille e più titoli...
Come vedi gli Str..zi sono d'appertutto.
Personalmente Fiero di essere nato in terra ITALIA, molto meno fiero dei miei fratelli Italiani degli ultimi 70 anni. Chiaramente con le dovute eccezioni. Per ora....FORZA AZZURRI!!!!!!!! poi ci penseremo...
Fausto Tosca
28 giugno 2006 alle ore 09:22Il giornale Der Stronzen ci ha proprio insultato. I tedeschi sono capaci di fare ironia come sono capaci di far da mangiare. Riguardo al rigore discutibile, cosa dovevamo fare? Dovevamo rifiutalo o sbagliarlo apposta? Loro quando si erano procurati un rigore discutibile a Italia '90 l'hanno forse rifiutato? L'hanno forse sbagliato apposta? E allora? Sono parassiti pure loro?
Giovanni Cas
28 giugno 2006 alle ore 09:23E pensare che uno dei loro più grande reporter è stato un certo TIZIANO TERZANI!!!!!!!!! Credo fosse italiano!!!!!!!!!
Oscar DiGenova
28 giugno 2006 alle ore 09:23Bah, forse Herr Achilles appartiene a quella categoria di tedeschi che s'incontrano sui lungomari adriatici e non, sempre ubriachi a pisciare controvento.
L'ironia va bene, ma qui si e' passato un po' il limite.
Grillo ha ragione, ci vuole un atto ufficiale.
Umberto Rossi
28 giugno 2006 alle ore 09:25indiano padano 28.06.06 09:13
ciao feccia.
ancora qui?
Non ne hai abbastanza delle legnate?
Hai finito di contare le schede fasulle?
senti figlio di un turco e di un celtico, che al mio paese vuol dire figlio di NN, cioe' figlio di ...., quale' l'ultimo libro che hai letto, a parte il manuale del nokia?
che ne dici se parliamo dell'opinione degli australiani sugli immigrati veneti ?
franco fiori
28 giugno 2006 alle ore 09:37mi è sfuggito un particolare: la 'celtica' scopata dal turco ha a che fare con qualcuna di tua stretta conoscenza?
Simone Rizzo
28 giugno 2006 alle ore 09:25ho letto l'articolo. approvo pienamente der spiegel. il giornalista ha descritto un buon 75-80 % della popolazione italiana. Ricordatevi che noi siamo quelli del Francia o Spagna purchè se magna....
cordialmente
Carmine Fiorenzo
28 giugno 2006 alle ore 09:44Siamo quelli dell'articolo, ma non ce lo deve dire un tedesco. Abbiamo mai parlato male dei tedeschi noi? Malgrado tutto quello che ci è stato fatto da questi nazisti di crucchi? No mai. Non è la sostanza dell'articolo che è sbagliata, ma il fatto che un tedesco giudichi tutti gli italiani insultandoli...anche se in maniera satirica non cambia niente. Prima di parlare sto tedesco venga a trovare mia nonna e parli un pò dei tedeschi con lei.
Riccardo Galatolo
28 giugno 2006 alle ore 09:25anna maria vasile 28.06.06 09:18
io non dico che siete tutti mafiosi...
però potevate votare Rita Borsellino invecè che quell'altro mafioso di Salvatore Cuffaro eh?!
diciamo che in Sicilia in tanti ormai si sono assuefatti...
Descovich Nicola
28 giugno 2006 alle ore 09:26Caro Beppe, qualcosa di più serio su cui
discuterè?
Paolo Ares Morelli
28 giugno 2006 alle ore 09:27L'articolo sul mio blog di oggi si intitola "il manifesto di Capezzone" se siete interessati date un'occhiata e lasciate un commento su
www.bloggers.it/movimentolaureati/
Paolo Renza
28 giugno 2006 alle ore 09:27Anche il Manifesto o l'Unità non scherzano..
accidenti! E' vero che siete tutti compagni qua dentro...
Alberto Valenziano
28 giugno 2006 alle ore 09:27Poveri tedeschi, non ne hanno fatte abbastanza nella storia???? Sai caro beppe cosa penso? Penso che la loro sia solo pietosa invidia.....e ho detto tutto....
Escluderei un intervento del dipendente Prodi, per il semplice fatto che credo stia ancora cercando di tradurre l'articolo (sempre che ne sia al corrente!!!)
Saluti dalla tua Genova!
Alberto
Giovanni Perinetto
28 giugno 2006 alle ore 09:28Anche quando Prodi venne nominato presidente della Commissione Europea, Der Spiegel fu uno dei protagonisti di una campagna mediatica ignobile volta a screditarlo (campagna che si rivelò poi un fallimento).
Per quanto riguarda il popolo tedesco, a me risulta che mediamente abbiano una buona opinione degli italiani, nonostante Berlusconi & Co. ci abbiano screditato enormemente agli occhi del mondo.
I tedeschi però vengono sempre meno in vacanza in Italia per due motivi: 1) la vita è diventata cara come in Germania, ma di qualità peggiore; 2) a causa dei vari condòni alla Tremonti e di una scarsa attenzione all'ambiente, il paesaggio è notevolmente peggiorato.
Del resto, gli stessi italiani del sud preferiscono sempre più le vacanze sul Mar Rosso o in Nord Africa!
Mattia Pascale
28 giugno 2006 alle ore 09:35Del resto, gli stessi italiani del sud preferiscono sempre più le vacanze sul Mar Rosso o in Nord Africa!
Giovanni Perinetto 28.06.06 09:28
*********************************************
Aspetta ho contattato la Veratour che mi ha prenotato una vacanza in un camping in riva al Po, su una pietraia, con vista su campo nomadi e discarica abusiva.
clemente d'annunzio
28 giugno 2006 alle ore 09:38Ma perchè il sig Prodi non è stato screditato?
Vatti a rileggere gli scandali sui portaborse e sulle mega costose consulenze della presidenza della commissione europea. Poi cosa cazzo centra Tremonti sul mancato arrivo dei turisti tedeschi?
Secondo me vengono sempre meno a causa di quelli che come te suppongo siano i tanti "LUIGI Forelli di cui parla l'art. di Der Spiegel"
patrick bamonte
28 giugno 2006 alle ore 09:28Spero che il signor Achilles conosca l'italiano, perchè la traduzione è incomprensibile. Forse è meglio così:
"Sehr geehrter Herr Achim Achilles,
ich bin mit einzelnen ihrer Bemerkungen einverstanden, aber es ist besser auf diese Art Anerkennung zu bekommen, als in anderer Weise erinnert zu werden."
ivan senzaterra
28 giugno 2006 alle ore 09:28sraele lancia offensiva di terra a Gaza
Anche raid aerei. Reazione al rapimento di un soldato
OT
(ANSA)- KEREM SHALOM (ISRAELE), 28 GIU 2006- L'esercito israeliano ha lanciato in nottata un'offensiva di terra entrando nel sud della Striscia di Gaza. L'attacco e' stato deciso in seguito al rapimento di un soldato israeliano. L'esercito e' entrato con carri armati e blindati. Nella notte anche vari raid aerei. Bombardati due ponti e la principale centrale elettrica. L'operazione vuole evitare che il caporale Ghilad Shalit, rapito domenica da un 'commando' palestinese, venga spostato
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
a proposito di "razzismo" some sono messi i ba....di israeliani?
NO AI DOGMI.
sergio lanteri
28 giugno 2006 alle ore 09:30parla il popolo fascista per antonomasia,che ha cercato di conquistare il mondo con la violenza ammazzando e torturando uomini donne e bambini!!!GERMANIA FUORI DALL'EUROPA!!!!!!
Mauro Improta
28 giugno 2006 alle ore 09:30Questa la mia mail a questo "giornalista":
Hallo,
ich habe gerade Ihren Artikel gelesen.
Ich habe leider kein Wort, Ihre Ungezogenheit zu billigen. Aber, auch wenn ich etwas Logisches hätte, haben Sie Leider nicht genug Intelligenz, es zu verstehen. Darüben hinaus werde ich keine andere Zeit verlieren.
Nur eine Frage: fahren Sie manchmal, oder sind Sie schon in Urlaub nach Italien gefahren? Wenn ja, warum? Was können Sie in so einem Land finden, wo "parasitäre Lebensformen" leben?
Wenn Sie es aus Spaß gemacht hätten, kann ich sowieso nichts Lustiges finden.
Bitte hören Sie einfach auf, soche Artikel zu veröffentlichen, solange Sie nicht wissen, was Respekt bedeutet.
enzo zomegnan
28 giugno 2006 alle ore 10:02Traduci in Italiano e se hai scritto ciò che penso io non aspetto un minuto a spedirla a quel tes.. di c...o.
Stefano Ferrari
28 giugno 2006 alle ore 09:30E' una pre-tattica disgustosamente anti-sportiva.
Ma c'e' un problema, abbastanza rilevante, per loro...
Dal loro punto di vista, prima di Italia-Germania, prima che l'Italia superi in maniera scontata (per loro) gli "scalcianti taglialegna che vengono dall'Ucraina", costoro devono battere l'Argentina...
Quando si fanno i conti senza l'oste, si rischia di coprirsi di ridicolo e la Germania veleggia verso la ridicola eliminazione ai quarti nel torneo che la vede come squadra ospitante...
Forza Argentina!
giosue' vinci
28 giugno 2006 alle ore 09:30Segnalo che anche i francesi ci prendono per i fondelli, per via del rigore, generalizzando...leggere per credere:QUESTIONS DE FANS "Les footballeurs italiens ont tous une licence en théâtre ?" http://fr.sports.yahoo.com/coupe-du-monde-2006/index.html ; http://fr.answers.yahoo.com/question/?qid=20060626095227AAhkJcW
Saverio Serio
28 giugno 2006 alle ore 09:31Ciao Beppe, buongiorno lettori.
QUI SIAMO ALL'ASSURDO!!!
Per quanto il gioco dell'Italia faccia veramente pena... io davvero non capisco!!!
Un POPOLO INTERO che ha messo le sue sorti nelle mani di un imbianchino austriaco nano e psicopatico scatenando la Seconda Guerra Mondiale... ha il coraggio di venire a fare la morale a NOI, per quanto stronzi e mafiosi???
Si si, proprio bello sto articolo, la dice davvero lunga... molto lunga!!!
In esso è presente, più che l'immagine distorta dell'italiano (e dell'ucraino), lo spirito del "VERO" tedesco DOC... proprio quel tedesco che spregiava e spregia tutto ciò che non è "ritto, inquadrato ed onesto" come lui.
Chi è stato in città come Colonia e zone limitrofe può ben comprendere quanto i tedeschi, in realtà, siano degli italiani falliti.
Non io, ma la storia lo dimostra.
Gli manca il sole, gli manca il mare, gli manca un pò di cultura (un bel pò direi...), gli manca la cucina... fortuna che adesso c'hanno Ratzinger...
E' chiaro che, vedendo lo spreco che facciamo NOI in Italia di tali tesori, nascano nel piccolo kameraten degli ovvi sensi di rivalsa verso una natura matrigna che l'ha confinato in mezzo alla ridente Foresta Nera.
^________________________________^
Io, italiano e torinese, ho lavorao e lavoro con i tedeschi: non sono nè meglio nè peggio di noi, fidatevi.
Il fatto che siano precisi e laboriosi è davvero un mito: hanno solo una struttura sociale più gerarchica e meglio organizzata ma come persone e popolo faccio difficoltà a trovare in loro quel qualcosa in più che contraddistingue invece NOI italiani... nel bene e nel male intendo.
Ragazzi
prendiamo le debite distanze da certi editoriali razzisiti, se pur sdoganati come satirici...come in Italia anche in Germania non tutti la pensano uguale.
Giova però ricordare, A TUTTI I TEDESCHI, che è meglio che facciano i tedeschi.
A fare gli Italiani ci pensiamo noi.
GRAZIE
stefano marino
28 giugno 2006 alle ore 09:31basta!smettetela!non ne posso più!sono stanco di leggere discorsi sul calcio in questo blog,parlate di politica,ambiente,animali,economia o quello che vi pare (come fate di solito,del resto) ma basta col dare tutta questa importanza a 11 persone che tirano calci a un pallone.der spiegel insulta i giocatori italiani?e chi se ne frega?peraltro,visto il tenore dei commenti che l'articolo ha suscitato sul blog ("il giornalista sarà uno al quale il maschio italico ha trombato la moglie", "totti con pollice in bocca imitava il comportamento delle signore tedesche in vacanza a rimini"),maschilisti beceri volgari che di più non si può,mi sembra che si tratti di accuse meritate...e poi,invocare telefonate di prodi alla merkel per una questione di calcio...
susanna dalle vedove
28 giugno 2006 alle ore 10:06Rispondo al sig. Marino, che bisogna essere un po ottusi, senza offesa ovviamente, per non capire che putroppo non e' questione di calcio e calciatori, ma del fatto che diamo fastidio , e di immagine che noi italiani non sappiamo cosa sia, ogni nostro difetto, ampliato al milionesimo, viene spiattellato prima a casa nostra e poi, dovutamente ritoccato al peggio, in tutto il mondo. Vedasi gli inglesi, che a scandali e porcherie non sono secondi a nessuno; oppure i francesi che fanno del loro nazionalismo la loro piu' grande e unica qualita' (perche' altre non ne hanno ,sono sporchi ,bugiardi,incolti ...) per non parlare del resto d'europa dove tutto viaggia come qui ma nell'assoluto silenzio ...!!!
Mi dispiace ma sono ancora tanto orgogliosa di essere italiana, lavoratrice, sognatrice,
moglie e mamma, sanguigna come non mai,fiera del proprio uomo , gelosa dei propri affetti, e soprattutto sincera, e onestamente mi chiedo : ma perche' caspita non ci facciamo furbi?... questo ci manca..nonostante quello che Lei dice, la furberia e' quella che non viene scoperta...noi alla fine siamo dei ladri di.... galline!!!
Paolo Paiola
28 giugno 2006 alle ore 09:31Incredibile... Prima la vergognosa decisione, sull'abbattimento dell'orso, poi quest'articolo, scritto da un povero idiota.... se certe persone usassero prima il cervello e poi il resto... farebbero un gran bene a se stessi... " Fiero di essere Italiano ".
Oscar DiGenova
28 giugno 2006 alle ore 09:33Indiano padano, ma va a c....e tu e tutti quei "minus habens" di celtici-padani-razza inferiore-pagliacci in camicia verde.
Certo a giudicare l'ora del tuo post devi darci dentro con grappini e bianchetti gia' dalle prime ore della mattina...
Va a' lavura', va'!
Sandro Rezzi
28 giugno 2006 alle ore 09:33O.T.
Sondaggio: quale browser utilizzate normalmente per la vostra navigazione sul Web?
Rispondete su http://www.dPolls.com/PollPage.aspx?PollID=6509.
Grazie.
Sara Tomasi
28 giugno 2006 alle ore 09:34tutto di meritato, in Germania mica sentono parlare dell'operaio che si fa il mazzo per 40 anni in fabbrica! Sentono parlare solo della gente che fa fortuna in Italia, e sappiamo tutti che in questo caso il merito c'entra quasi niente, sentono parlare del mafioso che, tanto bravo nel suo lavoro, prende un TFR di 1 milione di Euro dallo Stato(ho dovuto distrarre mio padre mentre davano la notizia al TG, per evitare che prendesse la via della finestra), e poi arriviamo noi e freghiamo l'onesta Australia all'ultimo secondo.
Marc Miot
28 giugno 2006 alle ore 09:45"freghiamo l'onesta australia all'ultimo secondo" dopo che ci hanno espulso ingiustamente 1 giocatore, dopo aver giocato a 10 contro 11 la maggior parte della partita, e dopo che l'arbitro, con la cattiva coscienza dell'espulsione, ha fatto una seconda cazzata (forse inconsciamente per compensare la prima) e ci ha dato il rigore. Ed abbiamo vinto. Basta.
Per quanto riguarda i stronzen, non dimentichiamo che sono 5 anni che abbiamo fatto una bella pubblicità all'Italia con il nostro ex "kapó del governo" ...
Simone Cappello
28 giugno 2006 alle ore 09:35... è proprio un peccato che a mandare a casa gli stronzen(ma non si può dire visto che a casa già ci sono) ci penseranno purtroppo gli Argentini!!!
magari la prossima volta.
Sabrina Ruzza
28 giugno 2006 alle ore 09:35Beppe mi dispiace, ma io credo che ce le meritiamo tutte ed è tutto vero.....Ohimè :-(
P.S. A TUTTI I GATTOFILI
CLICCATE SUL MIO NOME ;-)
Massimo ENDRIZZI
28 giugno 2006 alle ore 09:53Ce le meritiamo tutte?
Mi dai del parassita etc. etc. etc.?
Vacci piano e pensa per te.
solia nicola
28 giugno 2006 alle ore 09:35E' tutta una serie di luoghi comuni...Italiani mammoni, viscidi, pastasciuttari e nullafacenti; inglesi stupidi, violenti e alcolizzati; tedeschi alcolizzati, nazisti e cornuti e così di seguito.
La differenza fra questi popoli e gli italiani è che noi abbiamo la capacità di osservare i difetti del nostro popolo e magari riderci pure sopra, mentre questi "popoli eletti" non hanno alcuna capacità autocritica, per quello che vedono sempre la pagliuzza nell'altrui occhio.
Concludo dicendo che sono contentissimo di essere italiano e mai e poi mai vorrei appartenere al popolo crucco o albionese.
daniele martignoni
28 giugno 2006 alle ore 09:36Ciao a tutti mi sono ritrovato più volte in germania, per lavoro, con persone simpatiche e intelligenti, ma la maggior parte di loro sono orribilmente disgustosi, bevono da far schifo e in una toilette a colonia ho visto un vomitatoio....spero si chiami così ...allucinante....Altro che conti da saldare, mettevano le persone nei forni nei lager e cercano ancora un capro espiatorio...hanno 3 generazioni intere conosciuto questa piaga e parlano..la verità è che sono invidiosi, invidiosi della nostra grande civiltà, del sangue che ci scorre nelle vene, sono invidiosi del mare, della cucina, del nostro italian style, provano ad imitarci e come durante la cerimonia d'apertura dei mondiali non c'è paragone, loro una manifestazione folkloristica bavarese, noi a torino 2km sopra tutti...così titolava le monde il giorno successivo...e l'invidia è una brutta bestia, aveva ragione Alberto Sordi....quando diceva " noi a Roma 2000 anni fa avevamo i filosofi e gl'ingegneri che ci permettevano d'avere acqua calda e fredda in città....voi vivevate come bestie.. prendeste il vizio tutt'ora in voga di non lavarvi........
ciao e a tutti gli italiani in germania un augurio di felice soggiorno e magari fate assaggiare il wurstel italiano alle biondi nazziste
Angelo Rabuffetti
28 giugno 2006 alle ore 09:37Ciao Beppe, Il "povero" dipendente Prodi non alzerà mai il telefono per cantarne quattro a Merkel per due motivi: Non è a conoscenza dei fatti perchè troppo impegnato a tenere salda la sedia che ha faticosamente messo sotto il suo culone, sedia che aiuta a dissetare la sete di potere (soldi) del suo ego. Il secondo motivo è che il cancelliere tedesco alla seconda pausa estatica del dipendente Prodi gli attacca il telefono e lo manda a cagare! Il popolo tedesco non mi sta' antipatico ma diamogli il peso che ha: solo loro avrebbero seguito Hitler come delle pecore senza mai guardare la realtà...sono ancora lo stesso popolo. Ho lavorato in Germania, non siamo dei santi anzi...ma sotto il profilo professionale CE LI MANGIAMO!!! Dico che è ora di darsi una svegliata e tutti questi nostri "dipendenti governanti" collusi con ogni ciò con cui ci si possa arricchire decidano di suicidarsi in massa e ci lascino VIVERE LIBERI IN ITALIA DA NORD A SUD.
Massimo ENDRIZZI
28 giugno 2006 alle ore 09:37L'articolo é una vergogna!
E quegli scellerati di italiani che dicono che l'articolo scrive cose giuste, offendono me, mia madre e i miei fratelli (+ il 99% gegli italiani che io conosco) in quanto noi NON SIAMO DEI PARASSITI.
Andiamo piano con le parole e le generalizzazioni.
Massimo da Vienna
Riccardo Galatolo
28 giugno 2006 alle ore 09:37Caro Galatolo,
meglio un mafioso al governo che una testa di c...o incapace e fallimentare come quello che vi siete messi adesso.Ne vedrete delle belle!!
Nickolas Bizzio 28.06.06 09:24
___________________________________________________
vedete perchè ci disprezzano?
avete capito?
per loro siamo in gran parte come Nickolas...sempre sia il vero nome!
Macri Masi Giovanni
28 giugno 2006 alle ore 09:38Inviato a
Achim_Achilles@spiegel.de
artikel@spiegel.de
InternetPost@bundesregierung.de
"Le scrivo questa lettera in italiano nella speranza che lei abbia preso coscienza delle sue parole.
La satira è bella e piacevole, ma la satira si fa contro i potenti e non contro un popolo NO, questa non è satira!!! Glielo dico io da una terra che di satira ne fa dalle arene a dai teatri da migliaia di anni, che il suo insulto a un popolo non è altro che l'alcova tra intolleranza e razzismo.
L'Italia può avere i suoi difetti e siamo noi stessi Italiani a riconoscerli, ma le parole da lei usate non sono né costruttive, né oneste.
Ritengo un ulteriore insulto che le sia stata permessa dalla redazione una revisione del suo articolo, per addolcire gli strali da lei lanciati, perchè offende il diritto di cronaca, e il diritto di tutti gli italiani di sapere di essere stati insultati in tal maniera.
Spero che il suo giornale e il suo governo prenda seri provvedimenti contro di lei che rappresenta una abominevole vergogna per il popolo tedesco e SOPRATTUTTO per il popolo europeo di cui LEI non è sicuramente degno!
I miei rispetti
Macri Masi Giovanni
ITALIANO"
Blisco jaio
28 giugno 2006 alle ore 09:38Grillo, forse invece gli italiani possono capire che siano criticati dai loro simili ma non dagli stranieri. Se guardiamo ai mondiali, la nostra squadra fa schifo e l'hai detto tu stesso. Spero volentieri che l'Italia e la Germania si battano in finale. Non sarebbe la prima volta che battiamo i tedeschi, né il contrario.
Francesco landi
28 giugno 2006 alle ore 09:38ULTRA OT
Io approvo Israele.
Gli Israeliani sono brava gente,ne ho conosciuti tanti e ho voluto bene a tutti loro.
Vivono prigionieri del terrore.
Purtroppo gli arabi li odiano.
Bisogna trovare una soluzione.
Con la pace (Gaza insegna) Non si ottiene nulla.
fabrizio guidi
28 giugno 2006 alle ore 09:38Amo il popolo tedesco ma questo articolo mi pare un po metafisico. Anche i tedeschi, pur essendo un gran bel popolo, hanno i loro difettucci. Per esempio, bevono come spugne. Evidentemente palesano problemi di disinibizione (Super-Io troppo autoritario?). Non ripudiate l'amore che noi Italiani abbiamo per voi! Mi avete dato un dolore, con questo articolo.
Nicola Loconsole
28 giugno 2006 alle ore 09:39Sono stato in vacanza in Germania numerose volte e soprattutto in molti luoghi della stessa. Ho incontrato molte persone ospitali e gentili distantissime nel modo di pensare dal "der stronzen".
Anche lì però, ci sono coloro che la pensano diversamente, come in tutte le parti del mondo...
Quel giornale non rappresenta affatto il modo di pensare della maggior parte di quel popolo, è solo uno stupido, e molto fuori luogo, striscione calcistico razzista.
E come tutti gli striscioni merita di essere bacchettato, ma soprattutto ignorato da parte di coloro che vogliono con la loro indifferenza dare l' unica vera risposta forte a giornalisti sfaccendati di quel calibro.
N.
Paolo Primerano
28 giugno 2006 alle ore 09:39...Certo...lo scandalo del calcio,scoppiato proprio prima dei mondiali non ci ha certo messo in buona luce...ma dipingerci cosi non mi sembra dvvero il caso...io continuo ad essere fiero di essere Italiano, e continuerò a considerare certi furbacchioni come un'eccezione e non la regola.
Sono certamente convinto che ci sia ancora gente che ama il calcio come me e lo vive in modo onesto e sportivo.
Beppe,scusa se esco dal tracciato,ma ho letto che il numero729 all'inizio del codice a barre identifica un prodotto di matrice israeliana,è una cosa vera?
Crucyfier
Timoteo Mani
28 giugno 2006 alle ore 09:40oggi sul sito di der spiegel è comparsa una nota di scusa tradotta in italiano:
Nota: Nella prima versione di questo testo satirico gli uomini italiani sono stati definiti come "forme di vita parasitaria". La redazione ha provveduto immediatamente a cancellare queste espressioni. Alcuni lettori hanno contestato la scelta di quei termini, in quanto oltrepassavano i limiti della satira. SPIEGEL ONLINE si scusa per la scelta delle parole usate.
http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,423809,00.html
monte stefano
28 giugno 2006 alle ore 09:40figuriamoci!!!mi sembra un popolo senz'anima,,senza identità individuali,,e non mi riferisco solo al fatto che non si sono accorti di hitler,,ma,però,sicuramente non sono tutti così,,insomma se un popolo va giudicato all'apparenza i tedeschi che persone sono?????
aron prati
28 giugno 2006 alle ore 09:40penso sia sopratutto terrorismo psicologico di bassa lega...cmq in effetti si sono resi ridicoli i crucchi
mario campanelli
28 giugno 2006 alle ore 09:40...ciao Beppe...che dire i tedeschi oltre a "millantare un grande amore per la natura" (vedi il ns cucciolo di orso, dovrebbero preoccuparsi di altro...cosa? forse non tutti sanno che sono tra i "maggiori fruitori del turismo sessuale orientale" che spesso sfocia i pedofilia...ma non per questo pensiamo che sono tutti pedofili, o nazisti visto lo spregio che nutrono folte frange verso l' "altro diverso"...caro Beppe io non mi farei tanto il sangue amaro poi se il "dipendente" Prodi non si incazzi, Lui è figlio di quella prima repubblica che ha distrutto non solo le nostre tasche, ma anche l'orgoglio di essere italiani: sai quelli che
erano orgogliosi di essere fratelli di Mastroianni e Fellini, di Totò e De André...Lascia stare...Prodi, ha altri problemi: come emulare l'ottavo nano (per citare la Dandini). W L'ITALIA
felix iannuzzi
28 giugno 2006 alle ore 09:40ecco l'indirizzo e-mail della redazione
spiegel_online@spiegel.de
se volete insultarli anche voi....
Paolo Ristano
28 giugno 2006 alle ore 09:40Purtroppo "Der Spiegel" ha descritto alla perfezione l'italiano medio....basta guardarsi in giro per capire che e' proprio vero...
Anche il resto della stampa estera ci vede allo stesso modo solo che usano toni un po' piu' soft.
Paolo Cicerone
28 giugno 2006 alle ore 09:46Forse avrà descritto alla perfezione lei,la sua famiglia, i suoi amici, i suoi vicini di casa e tutte le persone di cui lei si è circondato...
ma mica siamo tutti stronzi in Italia.
Tiziana Pompili
28 giugno 2006 alle ore 09:48Con grande tristezza concordo con Paolo Ristano.......... Chissà perchè però queste cose ci fanno male solo quando si parla di calcio o quando si è nell'ambito calcistico.
Negli anni ho sempre avuto una brutta sensazione che ci senta italiani solo quando ci si incontra su un campo verde di calcio.
Forse l'orgoglio di essere italiani dovrebbe venire da ben altro. Inoltre Beppe, perchè scomodare Prodi per un qualcosa che sappiamo benissimo essere vero!!!!!!
stefano gadda
28 giugno 2006 alle ore 09:51per paolo ristano, ti do una notizia, anche tu sei un italiano medio, cioè immotivatamente spocchioso ed arrogante con i tuoi connazionali per sentirti migliore di quanto sei
monte stefano
28 giugno 2006 alle ore 09:57si,ma dove ci vedono?!cosa vedono?!sono luoghi comuni che anch'io riscontro nella nostra società ma che comunque rispecchiano degli aspetti che appartenevano ad una realtà ormai superata,,dipende forse dall'età che si ha..io ho 26 anni e non mi sento proprio così,,non so se hai letto bene ma non mi pare che sia proprio una descrizione dell'italiano medio,non quello di oggi cmq..mi sembra una cosa stupida quella che ha fatto questo giornale,,dimostrano di essere a caccia di polemiche ma non tanto intelligentemente,,sono stati un po' superficiali e offensivi,.,ma basamdoci sui luoghi comuni noi che dovremmo dire di loro??proprio riferendoci alla loro capacità di giudizio verso le altre "razze"???
che guardino in casa loro,sicuramente c'è da lavorare anche lì.....
Mario Campanelli
28 giugno 2006 alle ore 09:41...ciao Beppe...che dire i tedeschi oltre a "millantare un grande amore per la natura" (vedi il ns cucciolo di orso, dovrebbero preoccuparsi di altro...cosa? forse non tutti sanno che sono tra i "maggiori fruitori del turismo sessuale orientale" che spesso sfocia i pedofilia...ma non per questo pensiamo che sono tutti pedofili, o nazisti visto lo spregio che nutrono folte frange verso l' "altro diverso"...caro Beppe io non mi farei tanto il sangue amaro poi se il "dipendente" Prodi non si incazzi, Lui è figlio di quella prima repubblica che ha distrutto non solo le nostre tasche, ma anche l'orgoglio di essere italiani: sai quelli che
erano orgogliosi di essere fratelli di Mastroianni e Fellini, di Totò e De André...Lascia stare...Prodi, ha altri problemi: come emulare l'ottavo nano (per citare la Dandini). W L'ITALIA
mauro calips
28 giugno 2006 alle ore 09:43A questo crucco iniziano a tremargli le gambe perchè se la sua Deutchland ci trova in semifinale rischia di brutto..e il loro spirito germanico vacillerebbe in caso di sconfitta..basta ricordare l'ultima amichevole che abbiamo fatto in cui loro sembravano più che parassiti dei vegetali marci!!Bollitevi nei vostri brodini insulsi mentre le vostre mogli si dilettano con i wurstel formato maxi!!ci credo che poi vi sale la bile e scrivete ste puttanate popolo di infelici e depressi!!
fabio mapelli
28 giugno 2006 alle ore 09:43Questio astio dei tedeschi verso gli italiani sarà forse dovuto al fatto le mogli dei crucchi preferiscono le attenzioni degli italiani mentre i tedeschi sono in giro con birra e wuster a dire "bello monumento!"
davide masdea
28 giugno 2006 alle ore 09:44a quelli che dicono che i tedeschi ci prendono per il culo, non avete capito proprio nulla, state generallizando proprio come ha fatto l'autore dell'articolo,, in Germania vanno piuttosto matti per tutto ciò che è made in italy,, e se lo dico è perchè lo so! naturalmente poi, come in qualsiasi altro popolo, c'è la parte stupida, quella corrotta e via dicendo... insomma evitate di parlare e dare opinioni solo e semplicemente per "sentito dire"
marco villani
28 giugno 2006 alle ore 10:12uè cumpà :) Vallo a dire agli italiani che lavorano in germania che da anni vengono trattati come parassiti. senza generalizzare troppo ma è inevitabile farlo, credo proprio che in fondo ci sia una sorta di invidia da formica a cicala. Ci sono anche in Italia tra italiani ma meno. Non ci trovo nulla di strano anch'io da cicala ammiro la loro capacità organizzativa e detesto il loro razzismo latente e la loro incapacità di godersi la vita senza per forza distruggersi d'alcool. Ti faccio un esempio più di qualche volta mi è capitato in vacanza di incontrare italiani in villaggio o albergo che fosse. passavano i giorni e al ristorante i tavoli "italiani", dapprima separati per numero di stanza si attaccavano come molecole diventando un unica grande tavolata. i tedeschi e non solo loro per la verità rimanevano incantati restando però ognuno al loro tavolo assegnato "dalle regole" ricordo i sorrisi e la leggera invidia che arrivava da quei tavoli con gente che aveva solo la testa per il cibo mentre da noi si rideva scherzava cantava. Non riuscivano a spiegarsi la facilità con cui era nato questo banchetto di italiani che fino a poco prima non si conoscevano creatosi spontaneamente... in culo al mondo. siamo cicale e non c'è nulla da vergognarsi ma non siamo certo parassiten da eliminaren!!
dan sallo
28 giugno 2006 alle ore 09:44i tedeschi non sopportano la nostra componente levantina-mediorientale: quella per cui la parola data vale meno di niente, ed il prossimo è, per antonomasia, colui che bisogna 'fregare' prima che lui freghi te.
ci invidiano, di contro, la nostra capacità di prendere la vita come viene (sempre meno, negli ultimi tempi).
loro, infatti, sono così ossessionati dal futuro, che spesso dimenticano di godersi il presente, e devono scolarsi due pinte di birra per rivelare lo loro parte migliore.
MATTEUCCI RANIERI
28 giugno 2006 alle ore 09:44IL CECCHINO.
A sparare a Bruno è stato V. E.
Tiratore qualificatosi già in precedenti occasioni, che nonostante recentemente impegnato
in inutili polemiche giudiziali, si è reso LIBERO e quanto mai disponibile al nobile atto. I contadini, ma sopratutto le contadinelle bavaresi gli saranno eternamente grati.
Fabrizio Carotti
28 giugno 2006 alle ore 09:45Ma ancora vi arrabbiate per queste cose???
Alessandro Gardini
28 giugno 2006 alle ore 09:47Ciao a tutti!!!
invece di sfogarvi qua,.....imbottite la casella postale di quello Strunz che ha scritto l'articolo sul Der Strunzen:
Achim_Achilles@spiegel.de
sfogatevi..pure in italiano...tanto quelli l'inglese lo parlano peggio di noi!!!
Krukken Krukken uber alles!!!
Filippo Tumminello
3 luglio 2006 alle ore 15:17La percentuale di tedeschi che parla correttamente inglese è nettamente superiore a quella degli italiani. Prima di scrivere informazioni prive di veridicità si informi.
Cordiali saluti.
Filippo
Alberto Savonarola
28 giugno 2006 alle ore 09:48CONCORDO con Der Spiegel.
Gli italiani amano farsi mantenere nella più becera forma parassitaria, parlando pure malissimo di chi lavora.
Ne sono esempio le regioni/stato del centrosud nei confronti dei PADANI, pure tacciati di evasione etc... Ci credo che al referendum hanno votato NO (salvo Lombardia e Veneto). Tanto peggio, tanto meglio. Appiccicati al lavoro altrui come alle mammelle di una mucca, come sanguisughe, come.. etc..
E ora, poveri mantenuti, non accettate critiche?
Marcello Di Marino
28 giugno 2006 alle ore 10:11Sei proprio un padano da quattro soldi, frustrato perchè in via d'estinzione, come tutti voi. Va a dormire.
Alberto Savonarola
28 giugno 2006 alle ore 10:24La verità offende?
Io all'estero specifico che sono di Milano/Italia e non certo solo Italiano. Altra immagine.
Per quanto mi riguarda me ne andrei all'estero ma mi vietano pure di portarmi i miei beni, che mi sono guadagnato, oltrefrontiera. Parassitari sino all'ultimo.
E poi non ho capito a Voi che Vi frega di avere anche la Lombardia in Italia: tenetevi il nome ITALIA e lasciate che ci annettano alla Svizzera (per cominciare)!
solia nicola
28 giugno 2006 alle ore 11:50Guarda che il governo svizzero, dopo l'uscita del tuo profeta Bossi (se vince il no andiamo in Svizzera) ha chiuso le frontiere e si prepara alla guerra....
Coglio..zzo, la Svizzera non ti vuole...ma a Milano non ha per caso vinto il no??????????
Paolo Primerano
28 giugno 2006 alle ore 16:09Padano deficiente vieni qui a Roma capitale!
ti insegno io a rispettare la terra dove sei nato e a scrivere certe ca....te vergognose...
scendi scendi ti aspetto...
e ricorda che i tuoi amichetti milanesi si sono arricchiti sfruttando il lavoro della gente più disperata del sud.
Crucyfier
marco pisani
28 giugno 2006 alle ore 09:49Dal sito di Travaglio (ricorderete le uscite del ns ministro Castelli):
Prima Robert Chateaux difende l'Italia dai «razzisti» come monsieur Colombani che «ci odiano e ci ritengono dei minus habens». Parola di uno che l'Italia la vuole sfasciare e, nell'attesa, fa a pezzi la lingua italiana; saltella in piazza del Parlamento con i suoi fans al grido di «chi non salta italiano è»; milita nel partito del segretario Bossi, noto per aver definito i belgi «specialisti in pedofilia», e dell'ex sottosegretario Stefani, costretto a dimettersi per aver definito i tedeschi «ubriaconi famosi per le gare di rutti». Poi l'ingegner ministro se la prende con «la cultura dominante in Europa, antisemita, anticristiana, massonica»
Mauro Bassi
28 giugno 2006 alle ore 09:57Mi consenta esimio marco pisani, ma che c'azzecca? (Avrei pensato altro, ma lungi da me il voler vedere cancellato questo commento. Gli è che i teteschi di cermania (non è un refuso, è voluto), sono dei poveri pirla (si, generalizzo, tutti i teteschi non son particolarmente brillanti, almeno quelli che io ho conosciuto)oltre a essere dei genetici perdenti da quando avevano in cranio gli elmi cornuti e le prendevano sode dalle romanae legio fino a 2 dicasi due guerre mondiali perse. Il problema è che si credono dominatori del mondo. Sarebbe bello fargliela vedere a calci nel culo e buttarli fuori dai mondiali... o come sarebbe bello. Per quanto concerne il tono del suo commento, le confesso che mi è affatto piaciuto. Almeno Roberto Castelli all'estero protesta per come ci trattano. Lei è così viscido che si farebbe volentieri (presumo, magari sbaglio) pisciare in testa da qualsiasi crucco. Mi creda, con personale disistima
Manuel Cantella
28 giugno 2006 alle ore 09:50Questi denigratori la devono smettere....devo comunque constatare con sadica soddisfazione che tra le righe dell'articolo si evince una sorta di ammirazione-amarezza per i "Luigi" che hanno cosi tanto successo con le donne(soprattutto turiste tedesche)e sono tipi da spiaggia.A mio avviso il giornalista di Der stronzen è uno sfigato a cui un italiano ha rubato la donna e si vendica con questi metodi spicci.IO SONO FIERO DI ESSERE ITALIANO;NELLA STORIA NOI NON ABBIAMO MAI ESPRESSO UNA GRANDE COLLETTIVITà, MA ABBIAMO SEMPRE SAPUTO DARE ALL'UMANITà LE MIGLIORI INDIVIDUALITà.COME SCRISSE MACCHIAVELLI NON ESISTE UN CAMPO DELLE APPLICAZIONI UMANE IN CUI NON PRIMEGGI UN ITALIANO.E PER FINIRE:RAGAZZI GLIELO DOVETE SPACCARE......
emilio marini
28 giugno 2006 alle ore 09:50GRILLO TI SMENTISCI SEMPRE DA SOLO,DAI SEMPRE PROVA DEL FATTO CHE IL TUO INTENTO è SOLO ED UNICAMENTE QUELLO DI ALZAR POLVERE PER RIEMPIRE I TEATRI E COMPRARTI LE VILLE IN COSTA SMERALDA,ALLA FACCIA DELLE POLVERI SOTTILI E DELL'ABUSIVISMO EDILIZIO,SEI UN DEGNO KOMUNISTA POST MODERNO ITALIANEN PARACULEN:-)
POSTI CHE TIFI GHANA,CHE IL NOSTRO PAESE è UNA VERA SCHIFEZZA,FAI PUBBLICARE SUI MAGGIORI QUOTIDIANI STRANIERI LA LISTA DEI NOSTRI PARLAMENTARI "PREGIUDICATI" E CONDANNATI(ANCHE SOLO PER DIFFAMAZIONE,REATO GRAVISSIMO)SPUTTANANDOCI AGLI OCCHI DEL MONDO INTERO,CHIAMI LA NOSTRA REPUBBLICA REPUBBLICA DELLE BANANE
E POI TI SCANDALIZZI SE GLI ALTRI CI GIUDICANO MALE?
SEI COME IL MARITO CORNUTO CHE DA DELLA SOCCOLA ALLA MOGLIE MA SI INCAZZA SE GLI ALTRI LA GIUDICANO IN QUESTO MODO,SEI UN DEGNO ITALIANO,UN QUAQUARAQUA.
COERENZA GRILLO...ALTRIMENTI LA TUA CREDIBILITà SFUMA.
Dino Papini
28 giugno 2006 alle ore 09:50Caro der Stronzen La Germania (calcistica) dovrebbe vergognarsi di quello che scrivi, ma forse non è così..
Comunque spero di farla sta semifinale e di mandarvi a casa, cacciatori di orsi
Nicola Sereno
28 giugno 2006 alle ore 09:51Ciao a tutti. Ieri dopo aver letto l'articolo su "der Spiegel" ho mandato una email all'autore.
Il suo indirizzo di posta era sul sito.
Lo riporto qui per chi volesse seguire il mio esempio.
Achim_Achilles@spiegel.de
alberto bassi
28 giugno 2006 alle ore 09:51Beppe Grillo SBAGLI!
C'è libertà di stampa e di espressione anche in Germania.
BEPPE! se dici che Prodi debba telefonare alla Merkel non hai la ben che minima fiducia nell'intelligenza del cittadino tedesco e così non ne hai nel cittadino italiano che concepisci come credulone e osservante solo di quel che che legge. (e questo ti piacerebbe se leggesse solo il tuo sito...)
Probabilmente DerSpiegel è solo una rivista dove i giornalisti sono più liberi di quelli italiani. Ce ne fossero di giornali in Italia che raccontino dell'individuo stereo-tipo delle altre nazioni. Ci sarebbe da ridere e smetteremmo di vivere in autocritica e pessimismo.
e non facciamo i permalosi! ridiamoci su! sennò sembriamo proprio dei mammoni!!!!!
Massimo Montedoro
28 giugno 2006 alle ore 09:51Spero, che l'articolo arrivi anche ai nostri giocatori, in quanto una qualità che sicuramente abbiamo e che Stronzen non ha citato, è l'orgoglio. L'orgoglio potrebbe portarci in finale, beffando Stronzen il quale più che altro mi sembra essere preoccupato di perdere una eventuale semifinale con L'Italia.
Roberto Perego
28 giugno 2006 alle ore 09:52Signori
non perdiamo tempo a rispondere a gente che non ha ancora capito la differenza tra vino e birra, va in vacanza con il camper portandosi dietro le vettovaglie per tutta la durata della vacanza e se per caso va in hotel in sicilia pretende di cenare alle 5 del pomeriggio. Dobbiamo per forza rispondere a queste persone?
Ciao
Roberto
Antonio Terreno
28 giugno 2006 alle ore 09:52Amo der Spiegel anche senza saperlo leggere, poiche' fu il giornale del Grande Tiziano Terzani.
E mi spiace, condivido quello che scrive.
Strano che tu non lo condivida.
paola fiore
28 giugno 2006 alle ore 10:32CARI tedeschi parlate male dell ITALIA , ma pero mi sembra che correte a folette per venire in ferie .. di solito io passo le feriee dove mi piace e non dove mi fa schifo.Allora la domanda mi viene spontanea e vi chiedo come mai venite qui? le cose sono due o venite qui perchè vi costringono le vostre moglie e figlie per farsi una scopata come dio commanda, oppure ce le portate voi di vostra iniziativa per farle scopare almeno poi potete stare tranquilli per un anno intero fino alla prossima stagione? Perchè è risaputo che una scopata italiana non si dimentica facilmente, come non si dimentica le nostre tradizioni cultura e arte , la nostra cucina eccecc. Non voglio dire che su alcune cose non sono giuste quelle scritte, ma ditimi chi è bello e perfetto , nessuno non esiste la perferzione . quindi noi avremmo i nostri problemi , ma voi tedeschi ne avete molto di più sulla coscienza e poi se avete qualcosa di bello d invenzione se andremmo a fondo dietro cè sempre un italiano è questo che vi fa rosigare .... E poi dico a certi italiani di non sputare sul piatto che mangiano per i tedeschi mezzo al fascio che hanno fatto ci siete anche voi... Buonagiornata w beppe grillo e w italia
Alessandro Pecchioli
28 giugno 2006 alle ore 09:52Purtroppo di noi italiani non la pensano cosi' solo i tedeschi; quindi mi viene da pensare che se uno ti dice che sei un cavallo lascia stare ma se te lo dicono già due persone comincia ad informarti su quanto costa una sella!!
Buongiorno a tutti.
maurizio giannelli
28 giugno 2006 alle ore 09:52Ciao Beppe, vivendo in Toscana e avendo conosciuto i "turisti" tedeschi, non mi meraviglia l'articolo di der spiegel. In generale come tratteggiamento di carattere non hanno tutti i torti, si può dire che sia una volgarizzazione della nostra voglia di arrangiarsi e di cercare scorciatoie. Quello che non mi piace mai è la mancanza di senso della storia. In tutte le imprese da dominatori dove si sono imbarcati non sono mai riusciti, e nel calcio non sono da meno. E' vero che il nostro calcio non è bello da vedersi, ma io mi sono visto anche le partite della Germania e i vari Ballack, Klose e company meritano l'Oscar per le acrobazie che fanno non appena un avversario entra nel metro quadro di loro competenza. Se poi fosse vero tutto il discorso sulle partite truccate allora il mondiale di Corea andrebbe annullato vista la palese vendita di una partita ad eliminazione diretta che ha inficiato tutta la regolarità di un mondiale. Loro se vogliono vedere il colore vero del sole, dei boschi e del mare devono venire in Italia, e noi "mammoni" gli abbiamo sempre permesso di farlo e di farlo da padroni, mai che si sforzino di imparare una parola d'italiano e quando lo parlano lo parlano in un modo veramente offensivo (vedi Schumaker... Mi rendo conto che sono caduto nella trappola di parlare di cose frivole di contro ai problemi seri che affliggono il nostro paese, però sfruttiamo queste occasioni per riappropriarci della dignità di popolo che ci spetta. Ripuliamo il calcio almeno per rispetto ai nostri bambini che ancora si illudono che sia ancora una cosa pulita; ripuliamo la nostra politica riacquistando educazione, etica e rispetto per il nostro paese, scusate il disturbo
Ghesio
Domenico Attanasii
28 giugno 2006 alle ore 09:53"forme di vita", vero! Siamo forme di vita.
"parassitarie", a volte, anche.
"mammoni", ne facciamo un vanto.
"maligni che sfruttano le donne", magnaccia! C'è n'è in giro per il mondo: anche in Italia.
"tipi da spiaggia", è l'Icona di Rimini... o sbaglio?
"millantatori", a volte, come in ogni parte del mondo.
"viscidi", ne conosco tanti, anche per sentito dire.
Manuela Marchina
28 giugno 2006 alle ore 09:53Ho letto sul sito di Repubblica l'articole nelle sue parti più salienti... a me la Germania e i tedeschi sono sempre piaciuti molto, ma non so se gli uomini italiani abbiano questa grande attrazione per le turiste tedesche, dal momento che la maggior parte è sovrappeso e soprattutto NON SI DEPILANO!!! Non siamo più negli anni '50, ora gli uomini italiani guardano molto più le ucraine (compagne dei scalcianti taglialegna che l'Italia incontreà venerdì) che le irsute tedescone!!!
maurizio giannelli
28 giugno 2006 alle ore 09:54Ciao Beppe, vivendo in Toscana e avendo conosciuto i "turisti" tedeschi, non mi meraviglia l'articolo di der spiegel. In generale come tratteggiamento di carattere non hanno tutti i torti, si può dire che sia una volgarizzazione della nostra voglia di arrangiarsi e di cercare scorciatoie. Quello che non mi piace mai è la mancanza di senso della storia. In tutte le imprese da dominatori dove si sono imbarcati non sono mai riusciti, e nel calcio non sono da meno. E' vero che il nostro calcio non è bello da vedersi, ma io mi sono visto anche le partite della Germania e i vari Ballack, Klose e company meritano l'Oscar per le acrobazie che fanno non appena un avversario entra nel metro quadro di loro competenza. Se poi fosse vero tutto il discorso sulle partite truccate allora il mondiale di Corea andrebbe annullato vista la palese vendita di una partita ad eliminazione diretta che ha inficiato tutta la regolarità di un mondiale. Loro se vogliono vedere il colore vero del sole, dei boschi e del mare devono venire in Italia, e noi "mammoni" gli abbiamo sempre permesso di farlo e di farlo da padroni, mai che si sforzino di imparare una parola d'italiano e quando lo parlano lo parlano in un modo veramente offensivo (vedi Schumaker... Mi rendo conto che sono caduto nella trappola di parlare di cose frivole di contro ai problemi seri che affliggono il nostro paese, però sfruttiamo queste occasioni per riappropriarci della dignità di popolo che ci spetta. Ripuliamo il calcio almeno per rispetto ai nostri bambini che ancora si illudono che sia ancora una cosa pulita; ripuliamo la nostra politica riacquistando educazione, etica e rispetto per il nostro paese, scusate il disturbo
Ghesio
alfonso cenetiempo
28 giugno 2006 alle ore 09:54spiegel_online@spiegel.de
perchè non spieghiamo una volta per tutte ai crucchi il vero motivo per cui tanti italiani vanno all'Oktober FEST?
perchè non spieghiamo ai tedeschi che da oggi non ci sentiamo più tanto fighi se compriamo una loro macchina?
perchè non spieghiamo ai crucchi che da oggi possono anche starsene a casa loro invece di venire a sporcare a casa nostra?
perchè non spieghiamo al mondo che con i tedeschi è impossibile fare EUROPA?
Marc Miot
28 giugno 2006 alle ore 09:54A parte l'atavico "anti-italianismo" (e direi anche "anti-mediterranismo") del nord europa - ma sono solo gelosie -, credete forse che il nostro ex "kapò del gorverno" ci abbia fatto una buona pubblicità durante i suoi 5 anni di pagliacciate vergognose ? (vergognose per noi, ed in più lo pagavamo per fare l'idiota in giro per il mondo).
mauro filipponi
28 giugno 2006 alle ore 09:55Carissimi tutti, ma che cosa vi aspettate da un gruppo di sfigati che ancora cova odi razziali e soprattutto produce telefilm come "Derrick" o "Rex". Si possono capire tante cose in quella visione statica e stitica, fantasia ZERO.
Forse quei "Luigi" citati nell'articolo gli hanno trombato la sua (del pennivendolo) signora. Vuoi che non siano incazzati ad ogni ritorno dalle vacanze??
Noi si che siamo ospitali....
Peace & Love, non rispondiamo alla provocazione!
Riccardo Bagni
28 giugno 2006 alle ore 09:55Ma scrivano quello che gli pare! Poi vedremo di farli piangere se ci incontreremo in semifinale, come 36 anni e 24 anni fa... Tanto ai mondiali gliele abbiamo sempre suonate!!!
Antonio Amati
28 giugno 2006 alle ore 09:55Beh, a me più che offensivi sembrano scemi: adesso hanno anche messo la pubblicità di un Audi4 che percorre il lungomare italiano con tanto di italica bandiera...
Alessandra
28 giugno 2006 alle ore 09:55
Ma detto tra noi... uno che sicuramente si mette i birkenstock con i calzini ...magari bianchi... che cosa può dire di sensato??
:)
emilio marini
28 giugno 2006 alle ore 09:56in ogni caso il mio parere è:
MEGLIO FROCIO CHE TEDESCO,
TEDESCHEN=
PIDOCCHIOSO,TIRCHIO FINO AD ARRIVARE A FAR SCHIFO
PEDOFILI,IN THAILANDIA SONO SOLO LORO
FREDDI,INCAPACI DI AMARE
LARDOSI E MACILENTI
NAZISTI
RAZZISTI(ma qui non me la sento di infierire troppo perchè con tutta quella marmaglia che si ritrovano in casa un po di ragione la devono pure avere...)
Paola Villa
28 giugno 2006 alle ore 11:12cambia spacciatore!
cosimina vitolo
28 giugno 2006 alle ore 09:56cari tedeschi,
fino a quel momento bruno non aveva fatto male a nessuno si aveva ucciso degli animali ma cosa avrebbe dovuto mangiare foglie secche?
a quanto pare avete la mania del grilletto facile visto che lo si poteva anche addormentare,oppure questa e stata la vostra piccola vendetta perche bruno era italiano?
Annamaria Farina
28 giugno 2006 alle ore 10:48Buongiorno Cosimina.
Sono davvero felice di rileggerti e spero che questi siano per te giorni più sereni.
Un bacione!
Mario Scala
28 giugno 2006 alle ore 09:56Caro Beppe,
Proprio ieri ti avevo scritto una lettera su Herr Strunz, nostro partner nella conferedrazione UE e sul suo stupido abbattimento di quel povero orsetto in Baviera. Ribadisco quanto espresso a caldo su Herr Srunz.
Ma i nostri PRODI governanti perche' stanno sempre zitti.
Rendiamo a Herr Strunz mortadella per wurstel.
Almeno il colorito Burluscone da becero ma reagiva.
Che tristezza dover costruire un fituro politico con Herr Strunz. Era meglio che il Sig. Rossi fosse restato colonia Americana.
Saluti Mario Scala.
Davide Tramma
28 giugno 2006 alle ore 09:56Sarà che i krukki ce l'hanno con noi perchè nn riescono a passare sotto le porte !!!
italo pasqualini
28 giugno 2006 alle ore 09:57beppe, beppe...
stai anche tu cadendo nel tranello.
è molto facile lasciarsi prendere dalle smanie di sentirsi "arruffapopoli".
perché scegli sempre gli estremi di tutto?
possibile che non si possa fare un ragionamento pacato senza gli eccessi che (forse volontariamente) provochi tu per riscaldare il blog e aumentare popolarità?
veramente mi sta stancando, questo blog, che all'inizio avevo salutato come un sorso di ossigeno fra tanta paccottiglia...
conribuisci anche tu a riportarlo ad un sereno confronto di opinioni più che ad un elenco di invettive spesso gratuite e banali. un tuo ammiratore.
Antonio Cataldi
28 giugno 2006 alle ore 09:57
Mail spedita al testen di cazzen!!!
COMPLIMENTI !!!!!!!
Lieber Achim , wir können schlüssendlich nichts
dafür wenn deine Frau, Mutter oder Schwester mit irgendwelcher Antonio
ins Bett oder auf der Strand gegangen ist !!!
....Trink mehr Bier und
sei nicht so Frustriert, es geht nicht mehr Lange und die Azzurri
swerden Berlin erobern !!!
TRADUZIONE
Caro Achim, noi non possiamo
farci niente se tua moglie, tua madre o tua sorella si sono fatte
scopare da qualche Antonio.
Non essere cosi' frustrato e bevi piu'
birra, non ci vuole piu' molto tempo e gli azzurri conquisteranno
Berlino !!
Da Antonio Cataldi
- Portici (NAPOLI).
Capisc'a me
Antonio Cataldi
28 giugno 2006 alle ore 10:15Io mi alzo ogni mattina alle 07,00 AM.
Fai domanda di lavoro a Der Stronzen,
che ti assumono senza colloquio.
Alfredo Goglia
28 giugno 2006 alle ore 10:16Oddio robin wood, ma che tipo sei?!?
Barbara Biserni
28 giugno 2006 alle ore 09:58Caro Beppe,
ti invio copia della e-mail che ho appena inviato a spiegel_online@spiegel.de.
Non servirà a niente, forse nemmeno capiranno, ma per quale motivo tacere?????
Cari saluti.
Barbara da Firenze
--------------------------------------------
Nota: Nella prima versione di questo testo satirico gli uomini italiani sono stati definiti come "forme di vita parasitaria". La redazione ha provveduto immediatamente a cancellare queste espressioni. Alcuni lettori hanno contestato la scelta di quei termini, in quanto oltrepassavano i limiti della satira. SPIEGEL ONLINE si scusa per la scelta delle parole usate.
Invece tutto il resto dell'articolo è correttissimo. Scusate se non perdo tempo a scrivere in tedesco o in inglese, tanto l'italiano lo capite benissimo.
E dite anche al vostro giornalista sportivo-pseudo-satirico che se questa è l'opinione che ha degli italiani, perchè viene a fare le ferie sull'Adriatico? Che trovi un posto di mare adatto ai propri gusti in Germania, sempre che riesca a trovarlo..... (questa sì che è satira, che qualcuno glielo spieghi).
Con questo, niente da dire riguardo al calcio, non sono una tifosa e vedremo sul campo chi sarà il migliore.
Cordialità.
Barbara da Firenze, Italia
Ah, dimenticavo! Dite al vostro Sig. Achim Achilles che la prossima volta che dovesse venire sull'Adriatico tenga d'occhio moglie e figlia: l'italiano medio, si sa, farà il pollo con le turiste tedesche, ma è risaputo che le turiste tedesche apprezzeranno molto... (non si offenda, anche questa è satira!)
Mario Gabrielli Cossellu
28 giugno 2006 alle ore 09:58Buongiorno a tutti,
L'articolo di "Der Spiegel" è andato evidentemente un po' sopra le righe, confondendo a volte l'ironia/satira con l'insulto gratuito - è noto che l'ironia la può fare solo chi sa farla, e non si fa prendere la mano. Ma la sostanza dell'articolo è appunto ironica, e molto pungente e azzeccata, nei riguardi di certe caratteristiche, atteggiamenti ed abitudini di molti (troppi) italiani, che sono una realtà, altroché!
E la metafora del padre che dà uno schiaffo al figlio ma "diventa una belva" se lo fa un altro, mi dispiace ma non calza proprio, primo perché gli schiaffi, se uno ha voglia di darli, che se li dia a se stesso, sia padre o no; e secondo, se un padre di un figlio maleducato si offende che qualcun altro glielo dica, semplicemente mostra il perché quel figlio è così maleducato.
Quanto ha ragione l'articolo a mettere alla berlina gli italiani mammoni, piagnoni, galletti, vanitosi, millantatori, viscidi... e disonesti, come nel caso appunto della partita con l'Australia, con un rigore inesistente (al massimo c'era l'ostruzione e calcio a due in area) da un arbitro un po' stordito dopo l'altro errore, l'espulsione troppo severa di Materazzi (bel tipo di picchiatore "con gli attributi", comunque, da andarne fieri di portarlo a un Mondiale).
Ma non vi preoccupate del calcio, ci penserà l'Argentina a fare giustizia di certe borie tedesche (fin troppo avanti sono andati...) e poi della banda sedicente "nazionale italiana", gloriosamente composta da un manipolo di dopati, corrotti, scommettitori, piagnoni e furboni. Se non ci penserà prima l'Ucraina (ma ne dubito). Una finale Brasile-Argentina, quella sì che sarebbe calcio!!!
Sui richiami alle autorità governative tedesche e italiane perché facciano degli "interventi", mi sembra così assurda e fuori luogo che non merita altri commenti.
Il nazionalismo, lo sciovinismo, lo strapaesismo: brutta bestia, che a volte colpisce anche i migliori, come Beppe Grillo.
Saluti compà...!
Rocco Andrisani
28 giugno 2006 alle ore 10:00C'era una volta un Orso di nome Bruno; fosse stato un orso di quelli che vivono sui ghiacci l'avrebbero chiamato Bianco; Bruno se ne andava per i cazzi suoi in giro per i boschi, si nutriva di ciò che la natura gli offriva e non rompeva i coglioni a nessuno. Siccome avrebbe potuto rappresentare un pericolo l'hanno ucciso. Ma allora i conti non tornano. Prendete Calderoli la cui stazza è sovrapponibile a quella di Bruno, egli gira per l'Europa cercando di cambiare 53 articoli della Costituzione italiana, mobilita le masse per un intero fine settimana e nessuno gli dice niente. Prendete Borghezio la cui stazza è superiore a quella di Bruno, viene pagato per andare in giro a dire che il popolo padano è superiore agli altri popoli, soprattutto a quello di fede Islamica (questo lo diceva anche il Silvio)rompe i coglioni; in verità con lui qualcuno si è lamentato (sistema che non condivido), comunque quasi nessuno dice nulla. Prendete Tony Blair, un sinistro uomo di destra, si inventa con l'amico Giorge armi di distruzione di massa, vanno in giro a far male sul serio e nessuno parla a voce alta. Un appello a Tony e Giorge: "Le armi che cercate sono sono in America e in Inghilterra", e lì che dovete cercare. Concludo. Quanti "Orsi Omini Bruni" girano per il mondo, Orsi che fanno molti danni, da loro bisogna guardarsi. Gli Orsi Calderoli, gli Orsi Borghezi, gli Orsi Tony, gli Orsi Giorge, vanno aiutati, vanno catturati e condotti in appositi centri rieducativi.
Bruno no, avremmo dovuto lasciarlo libero; non corrompeva arbitri, non svendeva bond, nella sua maestosità non aveva amici regali, era un convinto federalista, mangiava e cacava allo stesso posto. Propongo una statua per BRUNO, il simbolo della libertà che viene soppressa; la Libertà che impaurisce, la Libertà che potrebbe diventare pericolosa, la Libertà che costa cara, la Libertà, diceva Gaber, è partecipazione.
Tu che ti eri cagato il cazzo di guardare il TG4 prima di tutti noi
ADDIO Bruno
R.Andrisani
Claudio Quarti
28 giugno 2006 alle ore 10:27CAro Rocco,
dal tuo commento capisco che appartieni ad una specie in via di estinzione: homo sapiens pensante!
Complimenti per la tua sagace email.
Si potrebbe pubblicare un blog con anche gli altri Orsi....
Ciao
alessandro zampieri
28 giugno 2006 alle ore 10:01... e allora ripaghiamoli con la stessa moneta:
buzzoni
ubriachi
mangia wurstel
... e seppure oramai siano passati alcuni anni:
se ricordo bene, vò ciulato 3 mogli!
monte stefano
28 giugno 2006 alle ore 10:02si,ma dove ci vedono?!cosa vedono?!sono luoghi comuni che anch'io riscontro nella nostra società ma che comunque rispecchiano degli aspetti che appartenevano ad una realtà ormai superata,,dipende forse dall'età che si ha..io ho 26 anni e non mi sento proprio così,,non so se hai letto bene ma non mi pare che sia proprio una descrizione dell'italiano medio,non quello di oggi cmq..mi sembra una cosa stupida quella che ha fatto questo giornale,,dimostrano di essere a caccia di polemiche ma non tanto intelligentemente,,sono stati un po' superficiali e offensivi,.,ma basamdoci sui luoghi comuni noi che dovremmo dire di loro??proprio riferendoci alla loro capacità di giudizio verso le altre "razze"???
che guardino in casa loro,sicuramente c'è da lavorare anche lì.....
virginia wolf
28 giugno 2006 alle ore 10:02Caro Beppe
cosa ti aspetti da Prodi??? Come fa a farci rispettare se ci fa rappresentare da Lippi, dopo quel che ha scoperto di lui??? Io sono imbufalita perchè non mi sento scorretta o antisportiva, ma il mio paese è rappresentato all'estero da queste persone.
Per cambiare fama, dovremmo cambiare le persone che ci rappresentano, almeno dopo gli scandali, così come è successo in Germania!
Daniele Nosi
28 giugno 2006 alle ore 10:02Beh se Der Spiegel è contento di ciò che scrive sono affari suoi, l'uomo che sono non è dettato dai suoi articoli, chi mi incontra può cercare di conoscermi oppure attenersi ai suoi pregiudizi (il più delle volte rimanendoci male), non è importante la figura che faccio io ai suoi occhi ma quella che fa lui ai miei, lui e tutti quelli che lo seguono.
In questo caso Der Spiegel ai miei occhi non fa una bella figura, il suo editore e lo scrittore dell'articolo, possono esser brave persone, ma si comportano da stupidi e superficiali.
Se uno vuol esser stupido si accomodi, non è un mio problema,
lorena paugliese
28 giugno 2006 alle ore 10:03sono anche io la solita italiana autocritica, la prima a dire che in italia le cose non funzionano, che il calcio italiano è comprato e che la partita con l'australia è stata vinta per la solita fortuna degli italiani,ma non sopporto che queste cose le dicano gli altri, ...io ho sempre ammirato la Germania, ho studiato e lavorato in germania, e veramente mi sono trovata molto bene. a parte rari casi non ho assistito a discriminazioni sul mio essere italiana.quindi credo che quell'articolo sia stato scritto in seguito ad un attacco di calore da parte del giornalista (...il caldo in germania è quasi una calamità naturale...)cerchiamo di capire...noi mediterranei!!!aggiungo solo una cosa: come si fa a vivere lontani da mammà quando si guadagnano meno di 1.000 euro al mese e le case costano poco meno di quello che uno guadagna?
elisabetta guiso
28 giugno 2006 alle ore 10:03Beppe forse non tu sei d'accordo con der spiegel, ma ti assicuro che se provi a vivere un po' in un altro paese riuscirai ad essere più obbiettivo nei confronti del popolo italiano e noterai che molti difetti evidenziati dal settimanale purtroppo sono veri...........
Alessandro Abet
28 giugno 2006 alle ore 10:43E' verissimo. Vivo in Galles da piu' di un anno e mi sto rendendo conto che abbiamo un sacco di problemi. Diciamo che non siamo razzisti, ma ci vedono cosi', e anch'io credo che in fondo in fondo lo siamo. Odio quando mi qui viene detto: " se non fosse stato per noi(alleati anglo- americani) voi italiani parlereste tedesco" oppure "ah italiano, fascista, mafioso, pasta". Che reputazione di me**a c'abbiamo a volte! Che rabbia!
maria di benedetto
28 giugno 2006 alle ore 11:17TESORO TI SEI GUARDATA ALLO SPECCHIO PER CASO? devi avere uno specchio deformante perche il mio riflette una immagine diversa, ma certamente non siamo tutti uguali per fortuna.
Adriano Di Blasi
28 giugno 2006 alle ore 10:03Vi cacciamo fuori a calci in culo dal mondiale e così siamo pari.....
Andrea Vallicelli
28 giugno 2006 alle ore 10:03Stamani sul quotidiano tedesco Der Spiegel è apparsa una nota di scusa, scritta sia in tedesco che in italiano. La redazione si scusa per i termini utilizzati nell'articolo e ha provveduto a rimuovere espressioni del tipo "forme di vita parasitaria". Hanno insomma riconosciuto che la scelta di quei termini oltrepassava i limiti della satira.
http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,423809,00.html
Giorgio Santi
28 giugno 2006 alle ore 10:05Riporto testualmente il comunicato emesso dall'onorevole Salvatore Buglio, già diessino dalemiano, poi trasmigrato alla Rosa nel Pugno: "Cesare Previti, a differenza di altri imputati eccellenti che sono fuggiti o che sono stati ignorati, ha affrontato il processo a suo carico. E' stato condannato, si è costituito, si è dimesso da parlamentare della Repubblica. Il presunto 'mostro' si è comportato lealmente. Mi auguro che, considerata l'età e il comportamento corretto, la pena venga espiata con la detenzione domiciliare". Il comunicato fa il paio con l'intervista di un altro genio della politica, l'onorevole professor avvocato Vincenzo Siniscalchi, che auspica gli arresti domiciliari per Previti, col decisivo argomento che "non ha evitato la carcerazione". Dunque, siamo così ridotti che il fatto di non darsi alla latitanza, per un ex ministro e parlamentare in carica fino a due giorni fa, diventa un comportamento "leale e corretto", insomma un titolo di merito così irresistibile da imporre l'immediata scarcerazione. Ai due onorevoli forse sfugge che nelle patrie galere sono detenute circa 55 mila persone che, per definizione, "non hanno evitato la carcerazione" e non "sono fuggiti", per le quali giustamente nessun parlamentare della Repubblica ha mai chiesto la scarcerazione. Per Previti, invece, 24 ore dopo il suo arresto, già si strilla perchè lo mettano fuori. E nessuno (a parte Di Pietro, Dalla Chiesa e altri due o tre) trova una sola parola per sottolineare che il braccio destro del premier uscente è un pregiudicato per aver corrotto magistrati affinchè condannassero lo Stato a sborsare 1000 miliardi di lire sotrratti alle tasche dei cittadini. Se uno così deve uscire dopo 24 ore, non si capisce bene perchè gli altri 55 mila debbano restare dentro
Marco Travaglio
marco villani
28 giugno 2006 alle ore 10:24Si capisce si capisce... se non si danno da fare a tirarlo fuori quello canta come la Ricciarelli e i suoi acuti rischierebbero di rovinare le vacanze a più di qualcuno dei suoi colleghi parlamentari. Il telegramma spedito da Berlusconi poco dopo la sua carcerazione era breve ma intenso come il più elegante tra i pizzini d'autore
b.simone
28 giugno 2006 alle ore 10:08Ho inviato un'e-mail al nostro preoccupato amico (per un improbabile incontro Italia-Germania e per le donne tedesche) e vedo che ci sono tanti che stanno scrivendo o hanno già fatto la stessa cosa.
dopo avere scritto al sig. Strunz ho inviato le e-mail anche ai vari siti dei nostri telegiornali e giornali chiedendo se fossero in grado di sentire direttamente i commenti del sopracitato Strunz, fate altrettanto e vediamo cosa esce
Giovanni Mesturini
28 giugno 2006 alle ore 10:08Non sono assolutamente d'accordo sul dare peso alle parole di Achilles, figuriamoci sul far telefonare da Prodi alla Merkel. La speranza è sempre che i nostri politici trovino qualcosa di più importante per tener la mente occupata (sempre con una settimana di riposo al mese, sia chiaro: non sia mai che si stanchino troppo). Se Prodi telefonasse davvero alla Merkel, non otterrebbe niente altro se non il dare conferma alle parole avvelenate del giornalista di Der Spiegel (italiani mammoni e lamentoni, sempre con il dito in bocca). Tutta questa polvere per le parole di un singolo giornalista che temendo una nazione gioca l'ultima, tanto disperata quanto futile carta della denigrazione. La storia questo insegna: quando il tedesco a paura tenta di diffamare. Lungi dai miei pensieri il voler accostare l'articolo apparso su Der Spiegel a quelli dei tempi passati del Der Angriff, nei quali l'oggetto degli scherni e delle critiche non era l'italiano ma l'ebreo: Achilles è figlio del suo tempo, e l'odio che ha vomitato sugli italiani è il massimo che poteva essergli concesso oggi giorno. Tuttavia mi basta la nota editoriale nella quale la redazione si scusa per i toni utilizzati da questo piccolo giornalista e le correzioni che sono state apportate al brano.
cosimina vitolo
28 giugno 2006 alle ore 10:08LIBERO
27 GIUGNO 2006
Basta con i test su animali
COMMISSIONE EUROPEA
I fabbricanti e gli importatori di cosmetici, d'ora in poi, dovranno apporre sui loro prodotti la dicitura " non testato su animali". Lo ha decisola Commissione Europea, che spera così di fermare l'utilizzo della vivisezione nei test su animali.
Simona Boccolini
28 giugno 2006 alle ore 10:08parlo tedesco, studiato nei 5 anni di liceo ed utilizzato in varie e svariate occasioni, lavorative e di svago. Der Spiegel è uno dei giornali che ha sempre apertamente criticato il popolo italiano. Non so se per il passato o per che altro motivo... So che il 90% dei tedeschi adora l'Italia ed il popolo italiano.So che se non vengono almeno una settimana in Italia, per loro non sono vacanze.So che ci prendono in giro, bonariamente e meno bonariamente, ma ci prendono, comunque, come esempio. come mai? perchè il popolo italiano ha avuto le palle ed in un momento di crisi è partito per andare a cercare fortuna in uno stato che non era il proprio. Non sono tanti i tedeschi che l'hanno fatto, nessuno l'ha mai notato? Esattamente come il nostro esportare "l'arte dell'arrangio"! Un italiano sopravvive, in qualsiasi caso ed in qualsiasi situazione. I tedeschi sono abbastanza inquadrati, poca inventiva. Ma non è questo il punto. Saremo anche 1 popolo di lamentoni e di chissà cos'altro, ma che siamo viscidi, beh, l'articolista provi a guardarsi allo specchio. E'molto + viscido minacciare che non parlare in faccia... e spero che i nostri gli facciano davvero un _____ così! usare il calcio per attaccare un chicchessia è uno schifo. che si impiccasse, il buon articolista!!!!!
ciao a tutti
lorenzo monaco
28 giugno 2006 alle ore 10:10Andando contro corrente,non capisco come si possa dire di essere fieri o orgogliosi di essere italiani.Io sono felice di essere italiano,sono fortunato a condividere la terra che è stata di leonardo,michelangelo e dante.ma l'essere italiano non è certo una cosa che ho conquistato,è stato solo puro caso.E poi quest'orgoglio da dove viene fuori?Quando alcuni politici(senza fare il nome di Berlusconi) ci riempiono di m..a,rendendoci ridicoli agli occhi del mondo allora stiamo tutti giù a testa bassa ,quando un giornalista fa un articolo ,anche se offensivo,tutti inneggiano all'orgoglio italiano,rispondendo anche parlando di hitler,di forni ecc. Lasciamoli stare quegli argomenti li,lasciamoli per le cose serie.E incazziamoci con altre persone,quelli che offendono l'italia,stanno belle comode nel nostro belpaese.
Saluti
Cristina Andreoli
28 giugno 2006 alle ore 10:20Sono totalmente d'accordo; vorrei aggiungere che non capisco perchè Prodi dovrebbe chiedere alla Merkel di prendere posizione.Esiste libertà di stampa e libertà di pensiero, il tono usato dallo Spiegel e quello di critica nei confronti di chi (Italia) in tutti i settori (sport, finanza, politica, impresa, giustizia) ha fornito veramente uno spettacolo disgustoso.Noi italiani tacciamo,siamo fatti così.Ma non possiamo pretendere che chi ha occhi non veda e chi ha bocca non parli.Ricordiamoci che esempio di democrazia e intelligenza ha dimostrato Berlusconi esattamente 3 anni fa al parlamento europeo nei confronti dei tedeschi....E lui non parlava a nome di un giornale e della sua redazione, lui purtroppo in quel momento rappresentava noi.SAluti
Cristina Andreoli
28 giugno 2006 alle ore 10:24Sono totalmente d'accordo; vorrei aggiungere che non capisco perchè Prodi dovrebbe chiedere alla Merkel di prendere posizione.Esiste libertà di stampa e libertà di pensiero, il tono usato dallo Spiegel e quello di critica nei confronti di chi (Italia) in tutti i settori (sport, finanza, politica, impresa, giustizia) ha fornito veramente uno spettacolo disgustoso.Noi italiani tacciamo,siamo fatti così.Ma non possiamo pretendere che chi ha occhi non veda e chi ha bocca non parli.Ricordiamoci che esempio di democrazia e intelligenza ha dimostrato Berlusconi esattamente 3 anni fa al parlamento europeo nei confronti dei tedeschi....E lui non parlava a nome di un giornale e della sua redazione, lui purtroppo in quel momento rappresentava noi.SAluti
Davide Vaccarin
28 giugno 2006 alle ore 10:10davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
Marino Lejarreta
28 giugno 2006 alle ore 10:10Ma come, fino a ieri Der Spiegel non era un esempio di "autorevole stampa estera" che in modo obiettivo ed imparziale valutava l'operato del governo Berlusconi?
Con Berlusconi erano un esempio di autorevole stampa estera e con Prodi sono Der Stronzen?
Aiutatemi a capire
marcella Pregliasco
28 giugno 2006 alle ore 10:19Mi sa che non capiresti comunque!
Pietro casadei
28 giugno 2006 alle ore 10:49mi sa che non c'entra niente prodi sai.... l'articolo dipinge TUTTI GLI ITALIANI (prodi, berlusconi, bertinotti, calderoli, me, te, totti, il mio fruttivendolo ecc.) come dei viscidi fancazzisti sfruttatori mammoni e tra le righe anche un po' mafiosi... per questo ci si incazza! di prodi non si fa cenno. ma in effetti le proteste formali mi parrebbero eccessive... che Achilles resti sommerso dal suo stesso fango... e si goda i suoi wurstel con crauti
Cristian Nascente
28 giugno 2006 alle ore 10:11Com'è possibile che gente così idiota sia ancora là? non bastavano i nordici con una vignetta satirica e Calderoli al loro seguito...
adesso anche una rivista tedesca (non si può sintetizzare la stupidità di uno con tutti)
Devono ringraziare che siamo superiori a queste bambinate se no ci pensavano 18000 volte a scriver male di noi figli (e nipoti) d'Italia! ;)
Cmq penso che il direttore della rivista sarà stato approcciato da qualcuno in Italia e abbia anche ceduto! eheheh il brighella!
agostini domenico
28 giugno 2006 alle ore 10:11 ITALIA-GERMANIA 4-3...l'incubo che ritorna, li riporta ai mai riposti dolori...
Antonio Amati
28 giugno 2006 alle ore 10:11Mah, Der Spiegel d'altronde è il giornale che parlando di noi, mise in copertina la foro di un piatto di spaghetti al pomodoro con sopra un revolver.....
Maria Leone
28 giugno 2006 alle ore 10:12DER SPIEGEL xkè tanto odio per noi Italiani!!!
Forse l'ultima vacanza in Italia non ti sei divertito?
Vorrei sentire cosa ne PENSA TUA MOGLIE!!!
otto werther
28 giugno 2006 alle ore 11:03A proposito della foto di un piatto di spaghetti al pomodoro con sopra un revolver... l'ha usata una delle due televisioni nazionali tedesche (non ricordo quale delle due) pochi giorni fa al TG della sera, introducendo la notizia degli ultimi arresti di mafia. Non so, avró anche poca ironia per certe cose, ma é come
otto werther
28 giugno 2006 alle ore 12:15I nostri difetti (ahimé) li conosciamo bene e farvi della satira, dello spirito, va benissimo!!! L'articolo peró a me piú che spiritoso, é sembrato piuttosto iroso e offensivo... D'altronde la foto di un piatto di spaghetti al pomodoro con sopra un revolver l'ha usata pochi giorni fa una delle due televisioni nazionali tedesche (non ricordo quale delle due) al TG della sera, introducendo la notizia degli ultimi arresti di mafia. Non so, avró anche poca ironia per certe cose, ma é come introdurre una notizia sul nazismo, con una salsiccia sovrapposta alll'entrata di un campo di concentramento.
Nicol Nissa
28 giugno 2006 alle ore 10:13Non ti curar di loro ......
TUTTA INVIDIA E' TUTTA INVIDIA.......
E non siamo messi proprio bene...figuriamoci...! Se vogliamo parlare di storia poi.....non c'è storia!
W L'ITALIA,L'ITALIA TUTTA INTERA!!!(F.De Gregori)
Antonio Amati
28 giugno 2006 alle ore 10:14Ma come, fino a ieri Der Spiegel non era un esempio di "autorevole stampa estera" che in modo obiettivo ed imparziale valutava l'operato del governo Berlusconi?
Con Berlusconi erano un esempio di autorevole stampa estera e con Prodi sono Der Stronzen?
Aiutatemi a capire
GUARDA CHE NON HANNO CRITICATO PRODI, ma tutti gli italiani! Che c'entra Prodi ce lo devi invece spiegare tu...
giovanni la verde
28 giugno 2006 alle ore 10:15Complimenti INFERMO!
Non che sia completamente in sintonia con quanto da GRILLO scritto ma in larga parte si.
Sa il NAZIONALISMO è una brutta bestia!
Mi trovo completamente in disaccordo con quanto scritto da LEI perchè mi sembra che Lei abbia piacere ad autoflagellarsi(male di cui qualche italiano è sofferente) non dice nulla nel merito dell'articolo del giornalino tedesco che forse meritava qualche riflessione da parte sua.
Grazie per la sua cortese attenzione
Giovanni La Verde
marco giacchi
28 giugno 2006 alle ore 10:15Direi di pubblicare nome e cognome del giornalista o del direttore del giornale e chiedere a qualcuno di fargli una visita...
Qualcuno ha l'indirizzo?
nikol nissa
28 giugno 2006 alle ore 10:33ESAGERATO!!!
Poi ti danno del mafioso!!
donato loliva
28 giugno 2006 alle ore 10:15Carissimi Beppe, C-Achim Achilles,Der Spiegel,
mi avevano insegnato che i giochi servivano a gettare dei ponti tra i popoli e non a costruire dei muri? Ho avuto forse dei cattivi maestri?
Al signor C-achim rispondo solo, visto che la sua è stata una battuta ironica su quel poco di italiano che sta in me; CALL IT INCEST- BUT I WANT MY MUMMY!!!!!
A der Spiegel consiglio di fare attenzione agli errori; si dice la mamma e non la mama; parassitaria e non parasitaria.
Ihr seid aus Denker und Dichter, Henker un Richter geworden
Ciao Donato
mauro nigro
28 giugno 2006 alle ore 10:16ilò problema, come sempre, è la grossolanità ed il pregiudizio.è come se io dicessi che tutti i tedeschi si ubriacano dalle 10 del mattino.qui c'è gente che fa tanto per il mondo lì pure.qui è pieno di parassiti, lì di più. noi abbiamo dei difetti, loro a volte un pò peggio. e vale anche per il discorso nazionale.che il brasile che vince tre a zero col ghana come ha vinto non è calcio. è c...ehm fortuna.
Antonio Cafagna
28 giugno 2006 alle ore 10:18Per farsi perdonare Der Spiegel dovrà assumere il nostro dipendente Roberto Calderoli, il cui pensiero è perfettamente in sintonia con la linea editoriale del giornale in oggetto.
Loro ci guadagnano un redattore razzista, ma soprattutto noi ce lo togliamo dalle p...e!!!!!!!!
adrian fi
28 giugno 2006 alle ore 10:18certo però che la mamma degli imbecilli è sempre incinta..
ho letto un commento di un certo emilio che ha dato del quaquaraqua al grillo nazionale, con una parafrasi del tipo "predichi bene ma razzoli male"
io non faccio la glossa al suo commento perche dispendioso di energie ma vorrei dire che il signor papini(se questo e il suo vero cognome)autorizza la mia persona, qualora invitato a casa sua, ad offendere la sua dimora e a lanciare improperi alla mogliettina e famiglia!!! no dico ma se una volta si diceva che occorreva il patentino per coloro che facevano le fatture(vedi il film di totò) adesso non occorrerebbe lo stesso per gli imbecilli?.....
Antonio Conte
28 giugno 2006 alle ore 10:18scusatemi, ma in fondo in fondo, a noi CHE CE NE FREGA !! non pensate che abbiamo gia' abbastanza cose a cui pensare che preoccuparci di "che cosa pensano di noi" ?? e poi queste "macchiette nazionalistiche" ci sono sempre state ... e noi non siamo da meno (inglesi freddi/stronzi/ubriachi, tedeschi freddi/nazisti/ubriachi ecc eccc) ... l'unica cosa di cui "non ci fa schifo niente" sono le donne ;-)) ho sentito sempre parlar male degli "uomini delle altre "razze", mai di donne ...
ciao ...
Stefano Petrini
28 giugno 2006 alle ore 10:19...e come dice il poeta (Giorgio Gaber)
" ..io non mi sento Italiano ma per fortuna, per fortuna lo sono!!!"
Alfio Falanga
28 giugno 2006 alle ore 10:19Signori evidentemente il direttore di Der Spiegel nella sua testolina non ha un cervello bensì diversi metri di cervellatine.
ernst mayr
28 giugno 2006 alle ore 10:19stern è come la padania in italia,non fare caso
Marco Minozzi
28 giugno 2006 alle ore 10:19Marino Lajetta, Antonio Amati, ma brutto stronzo perchè non i firmi con il tuo nome e ci metti la faccia su questo blog, così te la riempiamo di schiaffi benbene...
Se il giornale offende gli italiani la risposta arriva da chi ci rappresenta, scomodare il Presidente della Repubblica? Si può, ma meglio l'amico della Merkel, mortazza Prodi.
Daniel Hogen
28 giugno 2006 alle ore 10:20Ma sentiteci... leggete i vostri commenti e domandatevi in fine chi sono i veri razzisti... mai detto è stato più appropriato... " vi preoccupate della pagliuzza nell'occhio di quel giornalista quando voi avete una trave conficcata nel vostro" mai viste tante frasi razziste e tanta ignoranza tutta in fila in un solo blog... e scrivete di esserne fieri? complimenti... tuttavia, al contrario di voi non generalizzerò con offese del tipo mangia spaghetti o pizza e mafia... non mi abbasso al vostro livello ma quando vi sentite offesi da certi articoli pensate a quello che avete scritto anche in questo blog e vedrete che non sono poi così errati... un bacio dalla Germania, piena di gente simpatica, belle donne e cultura... tutte cose che se non foste troppo presi dagli stereotipi razzisti di vostra madre patria notereste.
Elena Cocchiara
28 giugno 2006 alle ore 10:34un bacio dall'Italia,piena di gente simpatica, belle donne e cultura... tutte cose che se non foste troppo presi dagli stereotipi razzisti di vostra madre patria notereste.
A proposito di razzismo..non è stata forse la Germania la patria del crudele xenofobo con i baffetti?
Cordiali saluti
Alessandro Lai
28 giugno 2006 alle ore 10:37Caro Daniel,
ti ringrazio dei toni pacati con cui hai risposto alla controprovocazione. Per quel che mi riguarda,il problema sta tutto nella conoscenza dell'oggetto della discussione. Se si parla di Germania o Italia senza esserci stati, per grandi sitemi di idee (basati su cosa poi se non su stereotipi che ignoranti hanni creato), si finisce con l'insultarsi. Gli olandesi, inglesi, francesi, spagnoli, tedeschi, russi ecc che ho conosciuto si sono rivelati per quel che sono: persone pennsanti che ti giudicano per quel che sei e che dimostri (e viceversa si intende). Sono certo che le stesse persone, tirate dentro in una discussione come quella di Der Spiegel,sulle basi su cui è impostata, darebbero giudizi trancianti e poco fondati.
I tedeschi che ho avuto la fortuna di conoscere sono simpatici, non mangiano crauti, bevono vino, non dimostrano pregiudizi. Certo, mi paiono seri sul lavoro, preparati ecc. Ma si sta parlando di persone (non di nazionalità) con pregi e difetti. Devo ammettere che sono stato fortunato con le mie conoscenze, ma sono sicuro che anche tu, caro Daniel, con alcuni italiani sei stao molto fortunato e con altri meno.
Sul fatto di essere furbi e scorretti, (permettimi solo un piccola osservazione), La Germania ha vinto un mondiale con un rigore inesistente, L'inghilterra ha vinto una partita durante questi mondiali con un fallo di Crouch (mi pare si scriva così) ce teneva per la coda un avversario, Il Real ha battuto in finale di champions la Juve con un gol in netto fuorigioco ecc. Insomma, quando c'è da barare e ottenere vantaggi importanti mi sa che la lista degli iscritti sia lunga, e senza nazionalità.
solia nicola
28 giugno 2006 alle ore 13:44Ma perchè diavolo io ho incontrato in Italia (confesso, non sono mai stato in Cruccherlandia) solo due categorie di tedeschi: quelli ubriachi e quelli che stavano per ubriacarsi????Sarete per caso tutti così???????????????????????????
ANDREA TESCARO
28 giugno 2006 alle ore 10:20Sarebbe meglio che i tedeschi si ricordassero che ai mondiali di Italia 90, la Germania vinse la finale contro l'Argentina con un rigore dubbio!
Paolo da Milano
28 giugno 2006 alle ore 10:20Lavoro in una azienda tedesca (bavarese) e parlo tutti i giorni con i miei colleghi tedeschi.
Mi hanno spiegato che noi (gli italiani) siamo i loro terzi "odiati". I primi sono gli olandesi, poi gli inglesi e poi ci siamo noi.
Per non farla lunga la mia esperienza è che in fondo ci invidiano così come noi invidiamo la loro organizzazione e il loro ordine. Sono tipicamante convinti della loro superiorità (nazionale non individuale) così come noi siamo convinti della nostra (individuale non nazionale). Per mia esperienza, purtroppo abbiamo molto da imparare da loro e devodire che economicamente (Europa unita ed Euro) siamo una bella palla al piede e loro sono la nostra locomotiva.
Calcisticamente chi se ne frega!!
Paolo da Milano
Antonio Cataldi
28 giugno 2006 alle ore 10:21...."nella vita si è sempre a sud di qualcuno".
(Cosi'parlo Bellavista - Luciano De Crescenzo).
Capisc'a me
Loredana Solerte
28 giugno 2006 alle ore 10:39
italianen mafiosen maschilisten!!!
ULRICH WERSTEINER 28.06.06 00:06
_________________________________________
Uaglio' ma poi vi trombiamo le donne !!
Vacanze a Giulianova (TE) anno 1994, 1995,1996, 1999.Benidorm(Valencia)1997
Poi è arrivata Loredana che non mi ha fatto muovere.
MANNAGGIA !!!!!!!!!!
Capisc'a me
Antonio Cataldi 28.06.06 00:14
_____________________________________
:D ciao Antonio
riprendendo il discorso di ieri:
quelli che COGITO ERGO SUM
e quelli che COITO ERGO FUI
penso che "coitare" lo fanno tutti
"cogitare" un po' meno
"coitare cogitando quanto basta" dovrebbe essere la migliore soluzione
ciao 'nguacchiato :))
Antonio Cataldi
28 giugno 2006 alle ore 10:48Hai ragione infatti mi sono subito pentito del post che ho scritto.
Avevamo fatto una cena a casa con amici.....
.....vino veritas!
Capisc'a me
Loredana Solerte
28 giugno 2006 alle ore 10:57Sappi che i tuoi interventi, assieme a quelli di Ciardi, Folchi, Leo e altri, li considero fra i più intelligenti e divertenti.
Vincenzo Genovese
28 giugno 2006 alle ore 10:23A questo punto, mi dispiace che il povero Terzani abbia spesso 30 anni della sua vita come corrispondente di "Der Stronzen".
Saluti
Vincenzo Genovese
Mauro Pellizzer
28 giugno 2006 alle ore 10:24Probabilmente un ex fidanzata del giornalista e' partita con le amiche per una vacanza sull'adriatico ed e' tornata gravida...
Ora lui batte con le corna sulla tastiera, infuriato..
mauro lovato
28 giugno 2006 alle ore 10:24Petizione contro i Savoia e a favore dei colori della bandiera nella divisa della nazionale.
Perché dobbiamo omaggiare i Savoia? Perché dobbiamo omaggiare i discendenti dei Savoia, tra cui Vittorio Emanuele colpevole di omicidio, iscritto alla P2, indagato per traffico d'armi, arrestato per sfruttamento della prostituzione e associazione a delinquere?
Perché non adottare invece i colori della nostra bandiera, il verde, il bianco e il rosso? Lo scopo di questa petizione e' di proporre la sostizione dell'azzurro con i colori della bandiera. Siamo italiani, il re non c'e' piu'!
Stringiamoci a coorte, facciamo sentire la nostra voce! Una volta raggiunto il numero minimo di firme valide, la petizione verra' inviata all'ufficio competente presso la Commissione Europea.
http://www.perche.org/petizione/
Francesco Manfredi
28 giugno 2006 alle ore 10:25Ancora una volta Grillo si inventa qualcosa per dare addosso a Prodi. Pero'qualche difettuccio piu' di altri, noi italiani l' abbiamo. Siamo il paese che ospita il Vaticano. Stato che, dal tribunale dell' inquisizione, passando per l' ostracismo alla scienza e il sostegno se nn l' ospitalita' ai gerarchi nazisti, finendo ai freni posti alla societa' civile per la sua crescita (divorzio, aborto, staminali) e' imbarazzante frequentare. Senza il nostro Mussolini, forse nn ci sarebbe stato Hitler. Siamo il paese che ha inventato la mafia. Il paese che ha mandato alla presidenza del consiglio un uomo che ha fatto del malaffare la sua disciplina. Abbiamo il record mondiale di morti per incidenti stradali, con tendenza alla crescita. Non siamo poi un bel paese Grillo, convincitene! Distinti saluti
Antonio De Luca
28 giugno 2006 alle ore 10:42Ma pensa te, il divorzio e l'aborto hanno fatto crescere molto la società civile!!!!
marco gitti
28 giugno 2006 alle ore 10:25E' curioso notare come nella cultura popolare bresciana, per dire a uno che non capisce un cazzo, che è duro di comprendonio, insomma , si dice:"ma set todesc?"
Giovanni Camagna
28 giugno 2006 alle ore 10:26Mi pare che il ragazzo sia un pò incattivito. Forse che come tutti i tedeschi porta donne e figlie in riviera adriatica per la nota "settimana di attenzioni da parte di un uomo" che codeste fanciulle sognano tutto l'anno?
Per cui io dico che quest'anno in riviera in ogni angolo del mondo in ogni spiaggia uniti per il nostro orgoglio nazionale dovremo accendere di passione le teutoni, specialmente se fidanzate per rimarcare a fuoco a questi dannati mangia cartofen l'umiliazione già inflitta, si spera, nei mondiali di germania.
Non facciamo sconti a nessuno! Ricordiamo a sti crucchi chi sono i calciatori e chi sono i maschi latini d'europa, e di certo non sono loro!!!
Davide Vaccarin
28 giugno 2006 alle ore 10:26Caro Beppe, pur condividendo il tuo ragionamento sicuro che il rispetto per l'altro non è mai troppo devo dire che tuttavia l'idea che diamo di noi all'estero non è delle migliori, come tu stesso osservi i condannati in via definitiva in parlamento, le truffe legalizzate ai risparmitori, le figure che facciamo in parlamento europeo con lo psiconano, per non dimenticare poi quanti amici ci siamo fatti nel mondo grazie alle uscite e alle magliette di qualche ministro leghista. E cosi' diamo l'idea di una italietta, e tutte le persone buone, oneste e laboriose che tuttavia ci sono purtroppo non fanno scalpore. Non so se in specifico il commento del giornale tedesco fosse riferito al mondo de calcio che trall'ltro io non seguo, ma da quanto ho sentito anche la situazione in quell'ambito non è delle più oneste. Grazie per lo spazio e per gli spunti di riflessione. Ps.: Oggi c'è qualche problema a d inserire i commenti.
Ciao
davidevaccarin.blogspot.com
Loredana Solerte
28 giugno 2006 alle ore 10:27Borghezio, Bossi e Calderoli sono un esempio di eleganza e correttezza nordica?
ahahahahahahahahahah
Maurizio Caudana
28 giugno 2006 alle ore 10:27Beppe,
ma chi se ne frega di quello che scrivono i giornali tedeschi?
Cosa c'è di nuovo? Ancora non lo sapevi che i Tedeschi ci considerano dei pulcinella / barboni / fancazzisti???
Ed in certi casi non hanno tutti i torti.
Saluti.
Maurizio
http://www.Zigolo.net
Alessandro Amato
28 giugno 2006 alle ore 10:29Sin da piccolo, molti lustri fa, mi hanno insegnato che le azioni qualificano chi le perpetra, non chi le subisce...
se dovessimo incontrare i tedeschi sul campo, sarà quest'ultimo a dare il responso finale e non vi sarà turpiloquio che tenga, ad alterarne l'esito.
Lasciamo fare alla palla che è sempre tonda...
Ciao a tutti
gianpaolo tuozzolo
28 giugno 2006 alle ore 10:29buongiorno a tutti,
vivo in Germania da un po di tempo...non vorrei che ora si scatenasse una guerra contro i tedeschi, persone in genere schiette ma non maleducate..cosi come il fesso dell'articolo ha sbagliato generalizzando un concetto riguardante pochi singoli soggetti, non dovremmo fare lo stesso prendendo spunto dall'articolo di un singolo per generalizzare...Buona giornata a tutti e forza azzurri
Maurizio Caudana
28 giugno 2006 alle ore 10:31Uè paisà...
:-)
Enrico Pirozzi
28 giugno 2006 alle ore 10:30Se i tedeschi decidono di costruire una strada nel deserto ed incontrano un albero, non spostano la strada....TAGLIANO L'ALBERO!!!
:)
Enrico
marilena.costa
28 giugno 2006 alle ore 10:30Le emozioni sono degli elementi conoscitivi fondamentali se sai comprenderne il linguaggio relazionale e analogico, non ti informano su cosa vedi.....ma su come tu stai guardando!
Quel che vedi dipende dalla prospettiva in cui ti trovi, per riuscire a vedere la tua prospettiva, ...
DEVI CAMBIARE PROSPETTIVA!
MEDITATE GENTE...MEDITATE!
CIAO BEPPE!
Tiziana Stanzani
28 giugno 2006 alle ore 10:31"Der Stronzen, prendendo spunto dai nostri calciatori ed allargando il concetto a tutti gli italiani, ci qualifica come forme di vita parassitarie, mammoni maligni che sfruttano le donne, tipi da spiaggia, millantatori, viscidi, che non possono vivere senza un animale ospite dal quale succhiano più che possono, il cui obiettivo primario nella vita è l'ostentazione continua di affaticamento e, se calciatori, preferiscono giocare la palla a terra in modo da colpire meglio le ossa degli altri."
PERDONAMI BEPPE, MA NON POSSO DARGLI TUTTI I TORTI. SIAMO DAVVERO COSI'
roberto casiraghi
28 giugno 2006 alle ore 10:31Credo che Grillo sia incorso in una madornale caduta di stile e di "memoria storica". Non si ricorda più di quando, alcuni anni fa, un esponente della Casa delle Libertà insultò il popolo tedesco suscitando reazioni così indignate da costringere perfino lo stesso cancelliere Schroeder a rinunciare alle sue vacanze italiane?
Certi fatti pesano e sicuramente non si dimenticano. Quanto all'immagine degli italiani in Germania essa è sempre stata pessima a livello di pregiudizio generale ma ciò non toglie che milioni di tedeschi amino l'Italia al punto da voler trascorrere le vacanze qui da noi (e questo non da qualche stagione ma da sempre).
Ogni volta che qualcuno dimostra razzismo (in questo caso l'articolista dello Spiegel) è giusto protestare e stigmatizzare. Rispondere per le rime e contro-insultare come fa Grillo significa solo gettare benzina sul fuoco e, in particolare, rinfocolare il mai sopito razzismo antitedesco presente in molti italiani.
Caro Grillo, la prossima volta controllati un po' di più. Sei un leader politico ormai (inutile far finta di non esserlo) e non puoi più parlare o scrivere a braccio come farebbe un berlusconi qualsiasi.
Gigi Binaschi
28 giugno 2006 alle ore 10:46Ma cosa scrivi? Chi se ne frega di cosa dice un leader politico? Quello è un giornale!!! Viene letto da milioni di persone! Non è la frase di un politico! E poi la figura la fecero loro, annullando le vacanze in Italia...come se noi ci ritirassimo dai mondiali per una cosa simile.
Anche quella volta fu una caduta di stile da parte loro. Non cerchiamo scuse: purtroppo molti italiani, compreso te, sono troppo esterofili. Rendetevi conto che la gentaglia è presente ovunque, non è certo radunata oltre una frontiera.
Francesco Manfredi
28 giugno 2006 alle ore 10:31Sottoscrivo in pieno cio' che dici. A volte a Grillo scappa la mano, e mostra la sua "cultura" qualunquista, mondana e vipparola. Ciao
stefano crema
28 giugno 2006 alle ore 10:32O che al giornalista crucco gli han trombato la moglie o la figlia quando è venuto in vacanza in Italia ?
I sarei proprio contento se i crucchi se ne andassero in vacanza da un'altra parte, come pare abbiano cominciato a fare, così i nostri albergatori/iene abbassano i prezzi e forse riusciremo a tornare a fare le vacanze in Italia
senza dover emigrare ogni anno in cerca di prezzi abbordabili.
Stefano
Paolo Casini
28 giugno 2006 alle ore 10:32Prima di incazzarci, cerchiamo di leggere l'articolo incriminato nel giusto contesto: ossia una rubrica marginale, notoriamente SATIRICA, in cui si GIOCA spesso con i paradossi, i luoghi comuni e qualche provocazione.
Non dico che sia satira di alta qualità, anzi direi che l'articolo é abbastanza banale. Ma non ne facciamo un incidente internazionale. Non ci lamentiamo sempre, come fanno i nostri giocatori in campo...
andrea mutti
28 giugno 2006 alle ore 10:33Dicono così perchè con un premier come Berlusconi come vuoi che ci considerino in Europa e nel Mondo... ah.. non è Berlusconi... è Prodi il Premier... e allora direi di non farci caso... sono degli stronzi!!
P.S. il mondo è pieno di stronzi!!
marco ciacchi
28 giugno 2006 alle ore 10:33LEGGETE BENE!!!LEGGETE BENE!!!
Non saranno le 'vedove del calcio', ma le supertifose tedesche a colorare la Notte rosa di Rimini. La Bild, il popolarissimo tabloid tedesco e la Provincia di Rimini in collaborazione con il Resto del Carlino punteranno tutto sull'entusiasmo che i 'panzer' stanno scatenando in patria. "Siamo noi le brasiliane d'Europa": è questo in sostanza il messaggio che oggi la Bild lancerà dalla sua prima pagina invitando le tifose di Ballack e soci a parteciare ad un concorso che metterà in palio cento viaggi a Rimini per la Notte Rosa del primo luglio.
Tramite e-mail corredata di foto saranno scelte le cinquanta tifose più avvenenti e scatenate che formuleranno una frase con la parola 'amore': queste, a loro volta, potranno invitare un'amica a testa. E così il conto torna. "Noi festeggiamo meglio delle brasiliane e insegneremo alle Italiane come si fa il tifo", il tutto condito da scollature vertiginose, tacchi, minigonne e via dicendo nello stile non certo anglosassone della Bild.
L'impatto mediatico è a dir poco promettente. La Bild, circa 5 milioni di copie al giorno, 12 milioni di lettori nel bacino più importante per la Riviera romagnola, sguinzaglierà i suoi giornalisti al seguito delle valkirie. Soprattutto sabato primo luglio quando in onore delle ospiti sarà organizzato un party nel villaggio 'mundial' vicino al portocanale. Domenica altra festa, questa volta ad Aquafan. Poi, chi lunedì, chi martedì, le tedesche prenderanno la via di casa, si spera felice e colma di ricordi 'rosa' ( i giovani riminesi sono invitatati a collaborare...).
Le televisioni italiane hanno già manifestato interesse per lo sbarco delle bionde innamorate del pallone. C'è da credere che al loro arrivo, venerdì 30, fra le 11,40 e le 11,55 il loro sbarco farà notizia. Oltre a Comune e Provincia si è mobilitato anche il settore privato con Riviera Rimini promotion e Promozione alberghiera.
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/rimini:5421814:/24:
Rumeno Parodi
28 giugno 2006 alle ore 10:34Indiano Padano = Vikingo
I veneti all'estero sanno fare solo i gelatari, a parte quello nulla di nulla
E tu se sei vento e fai il gelataro, comincia a leccà...
Vuoi ancora fare la marcia su Roma ? Prendiamo ad esempio il vs. senatur ciavajone e come volete fare voi con gli immigrati, facciamo noi coi padani come te: ve pijamo a cannonate.
barnaba bernabei
28 giugno 2006 alle ore 10:34Mbeh? Cos'è oggi? Orgoglio italiano? Scusate gente ma in questo blog mi sembrate tutti un pò fuori di testa. Nei mesi scorsi ogni citazione nefasta e negativa relativa all'Italia e agli italiani edita da qualsivoglia rivista straniera relativa era presa come oro colato e come esempio di libertà di stampa.. ogni insulto era preso a prova provata che l'italia e gli italiani erano da cestinare con un clic dal desktop mondiale...ogni citazione straniera era la verità, la Prova, la Certezza che il nostro destino era segnato (sento odor di Elefantino, o sbaglio??) ... e invece cosa è successo oggi amici del blog? Tutti a gridare allo scandalo perchè una rivista tedesca ci descrive come (sostanzialmente) sfigati? Ma guarda, ma dai... devo proprio dire che ancora mi meraviglio della poca coerenza dell'umanità in generale, ma sopratutto di molti dei blogger odierni e dello stesso Grillo (che sia ben inteso rispetto e ammiro per tutto quello che fa). Quindi sono contento che vi siate ricreduti e che un minimo di orgoglio vi sia nato nell'anima, perchè su dai così tanto schifo non facciamo, vi pare? Ma sopratutto sono contento per Grillo il quale, vi ricordate? non più tardi di 3 settimane or sono proprio da questo blog urlava: FORZA GHANA!!!!!
Salvatore Carnevale
28 giugno 2006 alle ore 10:35Ahi Ahi Ahi, mai cascare in un tranello così semplice, il mondo è pieno di Achim Achilles (non parliamo degli italiani), ma qui da salvaguardare c'è un concetto, secondo me: quando si usano luoghi comuni per definire un popolo o un gruppo in particolare si resta sempre nella sfera del qualunquismo. Che significa popolo tedesco? Chi sono gli italiani? Sono opinioni da spiaggia e tali restano, che un popolo intero si debba sentire offeso per il povero Achim, mi sembra un po' eccessivo (si tira in ballo addirittura un Cancelliere, una lettera di Prodi ecc.) Se diamo spazio a queste cose stiamo freschi...
b.simone
28 giugno 2006 alle ore 10:39i luoghi comuni e le chiacchere da bar ci sono in tutti i paesi e su tutte le nazioni, ma da qui a fare del luogo comune un articolo di giornale offensivo facendolo passare per satira........
Salvatore carnevale
29 giugno 2006 alle ore 13:05Un concetto, qualunque sia il suo valore, resta tale indipendentemente dal mezzo, (o modo, sistema) in cui viene espresso. Non è certamente un gionale che puo' istruirmi su come devo intendere un articolo del suo editorialista di punta: ho un cervello, penso, interpreto... nussuno può pretendere di stabilire concetti, idee, valori a priori. Caro b.simone, le tue osservazioni restano tali anche se tradotte in codici binari, sotto forma di impulsi eletromagnetici... Satira? Ma che vuol dire? Quell'articolo, secondo le vostra esperienza e cultura, puo avere a che fare con la satira? Ho curiosamente trovato una sentenza della Cassazione (vedi Wikipedia alla parola satira) 9246 del 2006, che ha dato questa definizione: È quella manifestazione di pensiero talora di altissimo livello che nei tempi si è addossata il compito di 'castigare ridendo mores', ovvero di indicare alla pubblica opinione aspetti criticabili o esecrabili di persone, al fine di ottenere, mediante il riso suscitato, un esito finale di carattere etico, correttivo cioè verso il bene.
Non mi pare certo questo il tono dell'articolo di Der Spiegel....
fabrizio guidi
28 giugno 2006 alle ore 10:36"noi dobbiamo preparare no la coppa del nonno, ma la coppa del mondo". "ringhio" Gattuso.
Renato Cozzi
28 giugno 2006 alle ore 10:36Caro Beppe,
Ho letto con interesse il tuo commento sull'articolo dello Spiegel. Ho lavorato e studiato in Germania, ho lavorato in Italia per ditte tedesche e ti assicuro che fatte poche eccezioni i tedeschi apprezzano il nostro modo di vivere ed il nostro carattere forse un pò gigione ma in definitiva ottimista (dobbiamo esserlo visto i governanti che abbiamo).
L'articolista dello Spiegel non fa che riportare i luoghi comuni di qualche becero "leghista" tedesco.
Dio ci salvi da costoro, sono quelli generati da coloro che hanno messo a ferro e a fuoco mezzo mondo nel '40.
Ciao.
Renato Cozzi
Gilda Heimer
28 giugno 2006 alle ore 10:36mi piace girare nuda per la montagna
ecco le foto!
Gigi Riviera
28 giugno 2006 alle ore 10:38Credo che un fondo di verita' in quello che scrive il giornale tedesco ci sia. Che siamo mammomi, ad esempio, e' vero. Io sono stato recentemente per lavoro in Danimarca e li' lo stereotipo dell'italiano non e' poi tanto lontano da quello dello Spiegel. E credo che lo stesso valga per molti altri stati dell'Unione Europea. Penso pero' che ci siano italiani e italiani. In generale lo stereotipo in Danimarca e' quello dell'italiano alla "Al Pacino" del Padrino. Quello con quell'accento la', il mafioso che non lavora ma che vive alle spalle della societa'. Ecco questo mi infastidiva, anche perche' secondo me il fatto che ci siano delle nette differenze tra italiani del nord e italiani del sud e' indubitabile; e il Referendum lo ha dimostrato. Con questo non voglio dire che al nord siamo meglio e il mio non e' certo un commento razzista. Voglio dire che forse se l'Italia ha l'iimagine che ha e' un colpa che non va distribuita omogeneamente lungo la penisola. Poi se qualcuno non vuol capire quello che sto dicendo e mi insultera' pesantemente dandomi del leghista, allora mi dispiace ma non ha capito molto. Saluti...
Lello Marino
28 giugno 2006 alle ore 10:52Stai diventando coglione come i tedeschi... io ho votato si perchè sono sicuro che il problema del sud sono i politici che continuano a rubare... senza fare niente... al nord rubano pure di più però qualcosa la fanno vedere...
Ai tedeschi devi pungerli proprio sulle loro convinzioni.... gli fai vedere che in fondo non sbagliano.. proprio su nuiente.. ed è lì che s'incazzano.
Leggi il mio intervento sul loro articolo subito dopo il tuo e stai in guardia, quelli del sud ti fanno fare la stessa fine del caporedattore di Der Stronzen.
roberto casiraghi
28 giugno 2006 alle ore 10:56Le differenze fra Nord e Sud esistono ma il razzismo non è certo dovuto a queste differenze.
Il razzismo è infatti innanzitutto un meccanismo psicologico insito nella natura umana e che ha la funzione di scaricare le proprie frustrazioni e sensi di colpa sugli altri e non su noi stessi o sulla nostra comunità.
Data la competizione fra gruppi umani per il possesso delle risorse che servono a sopravvivere, il razzismo adempie poi ad una ulteriore orribile funzione biologica di conservazione della propria specie a danno delle specie diverse.
Ecco perché tutti i popoli sono razzisti e sono razzisti nei confronti di tutti coloro che vengono percepiti come diversi, specie se sono anche deboli e facilmente attaccabili.
Per cui all'estero c'è razzismo verso gli italiani ma, da parte italiana, c'è razzismo antitedesco, antifrancese, antinglese oltre che antisemita, antiarabo, antipolacco eccetera.
Chi è colpito dal nostro razzismo può illudersi che il nostro sia un razzismo selettivo (che, so, contro gli arabi dell'est ma non contro quelli dell'ovest) ma la verità è che il razzismo, una volta individuato il suo target, non fa differenze, è un rullo compressore che travolge tutti coloro che rientrano nella categoria individuata.
ombretta pinto
28 giugno 2006 alle ore 11:11magari sei tu che non ti sei spiegato... cmq ovviamente non sei razzista xkè la nostra razza è unica, sei qualunquista così come lo sono quei danesi o quei tedeschi che si sono lasciati andare all'uso dei più elementari luoghi comuni sugli Italiani, così come lo sono quegli italiani che hanno risposto al blog rivolgendo la loro attenzione alle donne tedesche e al sesso, così come lo sono gli altri italiani quelli che hanno detto : "diciamo la verità è tutto vero..."(?!?), sinceramente mi dispiace che tu ti senta così mafioso o camorrista perchè vedi io sono "terronissima" ma non mi sento mafiosa, non mi sento camorrista e sinceramente non credo di dare questa impressione a chi mi conosce... sono terronissima ma non credo che chi vive in Lombardia o in Veneto sia un calderoli o un borghezio, credo solo che questi siano delle aberrazioni del genere umano, ma non credo che tutti quelli del nord lo siano, mi spiace ma il tuo è il peggiore dei qualunquismi quelli del tipo: "i neri sono tutti dei bravi ballerini xkè hanno il ritmo nel sangue", o " Napoli, pizza, sole, mandolino e camorra". La mafia e la camorra sono problemi seri, ma ti posso assicurare che tutte le piu' grandi multinazionali modiali (coca cola ad es.) hanno attegiamenti mafiosi e magari non hanno neanche un filo di DNA terrone. ciao
forse dovresti volerti più bene ; )
p.s. se hai bisogno di guarire dalla rabbia e dalla delusione d'essere italiano, vieni un pò a vivere a Napoli è una città curativa guarisce tutte le ferite che la vita non ci risparmia; se vuoi puoi essere mio ospite. ciao Ombretta
Lello Marino
28 giugno 2006 alle ore 10:38Ragazzi.... quelli stanno incazzati neri... tutte le loro femmine stanno sbavando sui nostri giocatori..
Diciamo che una buona parte dei tedeschi non fa il proprio dovere come dovrebbe con le donne... per colpa della birra con la quale tutte le sante sere si ubriacano per dimenticare... la giornata di lavoro in cui fanno i robot e dicono sempre signorsì.
Al caporedattore del Der Stronzen un paio di italiani gli hanno già fottuto moglie e figlie... adesso è successo che pure il figlio (frocio) ha trovato un italiano che lo ha sedotto ed abbandonato e allora doveva pure sfogarsi....
renato bonanni
28 giugno 2006 alle ore 10:38Der spiegel vuole solo innervosire i calciatori italiani per farci arrivare nervosi all'eventuale semifinale. Non immaginano neanche che con l'Argentina (composta per la metà da figli di emigrati italiani) perderanno senza pietà. L'unico dubbio che mi rimane è questo: Der spiegel ha sempre selvaggiamente criticato l'Italia e gli italiani ma ha smesso dopo l'elezione del papa bavarese (un periodo di pace papale....). Ora l'idillo italo-tedesco-vaticano è finito a causa di una partita di calcio..... poveri ignoranti...
Per fortuna i tedeschi non sono tutti lettori o simpatizzanti di quel settimanale; molti sono persone di cultura, molti studiano italiano (ed alcuni anche latino) e vengono spesso in vacanze in Italia e non dobbiamo quindi pesare troppo l'articolo. Per finire solo una curiosità: ma il direttore del giornale che altro vuole per lasciarci in pace? Ce lo faccia sapere così vedremo se possiamo non accontentarlo.
Saluti
Savio Chiariello
28 giugno 2006 alle ore 10:38MI spiace ma non sono d'accordo. Le accuse sono pesanti ma in Germania, così come in Danimarca e in Francia (vicenda vignette sull'islam) vige ancora la LIBERTA' di STAMPA. Gli organi di informazione devono essere liberi e i loro direttori si assumono la responsabilità di ciò che pubblicano. I Governi non centrano una mazza.
Bye
mauro punzo
28 giugno 2006 alle ore 10:39ciao Beppe, mi dispiace ma questa volta non condivido quello che dici....i tedeschi in questo caso, ma anche chiunque altro scriva queste cose, hanno perfettamente ragione! anzi ci sono andati pure leggeri! l'unica cosa che hanno sbagliato è stato generalizzare, ma insomma se non è il 100% degli italiani sicuramente è almeno il 90%!Beppe ammettiamolo facciamo schifo punto e basta,io mi vergogno di appartenere ad un paese così idiota, così arretrato e con più parlamentari condannati di qualunque altro paese al mondo!dove tutto accade senza che gliene freghi niente a nessuno!dove nessuno legge alcunchè e tutti pensano solo a fregare gli altri e ad ammirare i tronisti di maria de filippi! e negli ultimi 20 anni questo paese ha subito un involuzione senza precedenti....forza tedeschi continuate e spero lo facciano tutti gli altri abitanti del mondo! isolateci, schifateci, non siamo degni di vivere accanto a voi.
MASSIMO BIAGIO
28 giugno 2006 alle ore 10:42EMIGRA...
davide ratti
28 giugno 2006 alle ore 10:54Azzo ci fai ancora qui??Ecco l'esempio di persona che il tedesco dello Spiegel cercava...hai l'autostima di un lombrico sull'amo da pesca,vergognati non di essere italiano,ma di essere così e basta.Avrai mica tendenze masochistiche(ti piace essere calpestato,insultato eccetera eccetera..)??
Paola Villa
28 giugno 2006 alle ore 11:01non conosco granché la Germania, ma posso fare qualche supposizione: secondo te i tedeschi sono tutti intelligenti e acculturati? o piuttosto non esiste anche tra di loro una parte di societá che ragiona con la pancia, per la quale questo articolo casca a fagiolo?
secondo me un tedesco acculturato non si sarebbe mai permesso di scrivere queste cose,
per cui non vanno prese troppo sul serio...e questo tuo vittimismo è uno dei nostri maggiori difetti; dobbiamo imparare a migliorare in silenzio,senza piangerci addosso (e del resto lo stereotipo dell'italiano piagnone é stato ripreso pure dall'articolo...)
massimiliano biagetti
28 giugno 2006 alle ore 10:40DICHIARIAMO GUERRA!!! ITALIANI, PROPONGO UNA GUERRA APERTA (DA FARSI SENZA ARMI E SENZA DIVISE) TUTTI NUDI, COL BIGOLO DI FUORI, INVADIAMO, INSEMINIAMO E CE NE ANDIAMO!!! FORZA, SOTTO A CHI TOCCA!!!
w.vallone
28 giugno 2006 alle ore 10:40L'articolo in questione era di SATIRA! SATIRA, capite questa parola, SATIRA!! Per fortuna che la satira è stata inventata dai latini!!
fatevi una bella risata: AHAHAHAH! E diventate adulti! Imparate a ridere VERAMENTE, ad aprire la mente, a fare autocritica vera. E anche tu, Beppe, basta con ste Sturmtruppen! La guerra è finita 60 anni fa!
gianluigi malvassora
28 giugno 2006 alle ore 10:45Leggiti l'articolo di Gramellini suilla Stampa di oggi.
Lo sappiamo che e' satira, quello che non possiamo accettare e' la presunzione dei tedeschi di saperla fare.
Sara Ceracchi
28 giugno 2006 alle ore 10:41Tolto che DETESTO il fatto di accomunare sotto un unico profilo i facenti parte di un gruppo etnico o nazionale (anche se le somiglianze generali, per carità, esistono, e volendo vi siamo anche affezionati)e sulla base di questo sparare commenti universali, siano essi positivi o negativi; tolto che non è misero, ma molto di più, il fatto che si vogliano "regolare i conti" con una partita di calcio, cioè con quello che dovrebbe essere un incontro leale ed agonistico tra atleti; tolto che ODIO il fatto di attribuire ai FIGLI colpe o meriti che erano dei padri, invece di riflettere sulla storia -possibilmente non rivisitata- e cercare di non ripetere gli stessi terribili errori; tolto tutto questo, sapete cosa voglio dire ai Der Spiecosalì? Che, proprio perché non mi piace generalizzare, in questo momento i veri ridicoli non sono gli italiani e neppure i tedeschi, ma quei quattro poverini che hanno scritto queste robe, e dovrebbero essere giornalisti seri e profondi: potevano concludere con pizza, baffi, mafia, mandolino, almeno la facevano completa. Non spero in un tentativo di fare ironia consapevole da parte loro, perché (e questo si può generalizzare), i tedeschi non hanno ironia. Ciao a tutti, maccheroni!!!!
stefano targi
28 giugno 2006 alle ore 10:42ma cosa vogliono questi crucchi di m...a,dovrebbero pensare a cio' che loro hanno saputo fare nella storia (vedi olocausto)e poi che c...o vengono a fare in vacanza in Italia (che come ti giri te li trovi fra i coglioni)ma che restino in Germania e poi per quanto riguarda il calcio,con noi non hanno mai e ripeto mai visto la palla,ma che vadano a cagare!!!!!!!!!!!!!!1
Antonio Ciardi
28 giugno 2006 alle ore 10:42Beppe,non dare i "numeri"!
Prodi deve telefonare alla Merkel,perche'un giornalista indipendente
(penso svizzero)Ha sputato veleno sull'Italiano?
Questo post,risalta la nostra fragilita' e il nostro vittimismo.
All'estero l'italiano,gode di rispetto,ammirazione e una "sana" puntina di invidia.
Piu' di quanto realmente ci meritiamo!
E questi interventi sono frequenti anche nella stessa Germania
fra land di tradizioni e costumi diversi
e nessuno si piange addosso.
E non dimenticare che e' un giornalista,non un ministro rappresentante
del popolo e delle istituzioni.
Poi se mi dai il tuo numero di telefono,una chiamata te la farei
molto volentieri,riguardo certe persone che praticano antisemitismo sul TUO blog.
I TEDESCHI AMANO L'ITALIANO E L'ITALIA
non sara' un invidioso da quattro soldi ha scatenare una bagarre
per un articolo che riguarda un frustrato demente!
Ps:Prima del mondiale la stampa britannica ha scatenato una vera e propria
campagna diffamatoria contro i tedeschi,scomodando Hitler e il nazismo.
Nessuno se le inc-ulata.
E poi sono molte le persone TROPPO prese dal lavoro
che trascurano le consorti.
Evidentemente il tipo in questione,ha ricevuto qualche visita
"sgradita"durante la sua assenza.O NO!Ah!Ah!
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 10:55quoto al 100%
Carmelo Di Stefano
28 giugno 2006 alle ore 11:14Giusto! Sono d'accordo!
carmine saginario
28 giugno 2006 alle ore 10:42che tristezza quel gionalista ACHILLES,tedesco di ''qualita'' come ce ne sono stati tanti in passato e che sia l'ultimo della serie STRUNZEN GERMANICUS.evviva l'ITALIA.
marco ciacchi
28 giugno 2006 alle ore 10:42LEGGETE BENE!!!LEGGETE BENE!!!
Non saranno le 'vedove del calcio', ma le supertifose tedesche a colorare la Notte rosa di Rimini. La Bild, il popolarissimo tabloid tedesco e la Provincia di Rimini in collaborazione con il Resto del Carlino punteranno tutto sull'entusiasmo che i 'panzer' stanno scatenando in patria. "Siamo noi le brasiliane d'Europa": è questo in sostanza il messaggio che oggi la Bild lancerà dalla sua prima pagina invitando le tifose di Ballack e soci a parteciare ad un concorso che metterà in palio cento viaggi a Rimini per la Notte Rosa del primo luglio.
Tramite e-mail corredata di foto saranno scelte le cinquanta tifose più avvenenti e scatenate che formuleranno una frase con la parola 'amore': queste, a loro volta, potranno invitare un'amica a testa. E così il conto torna. "Noi festeggiamo meglio delle brasiliane e insegneremo alle Italiane come si fa il tifo", il tutto condito da scollature vertiginose, tacchi, minigonne e via dicendo nello stile non certo anglosassone della Bild.
L'impatto mediatico è a dir poco promettente. La Bild, circa 5 milioni di copie al giorno, 12 milioni di lettori nel bacino più importante per la Riviera romagnola, sguinzaglierà i suoi giornalisti al seguito delle valkirie. Soprattutto sabato primo luglio quando in onore delle ospiti sarà organizzato un party nel villaggio 'mundial' vicino al portocanale. Domenica altra festa, questa volta ad Aquafan. Poi, chi lunedì, chi martedì, le tedesche prenderanno la via di casa, si spera felice e colma di ricordi 'rosa' ( i giovani riminesi sono invitatati a collaborare...).
Le televisioni italiane hanno già manifestato interesse per lo sbarco delle bionde innamorate del pallone. C'è da credere che al loro arrivo, venerdì 30, fra le 11,40 e le 11,55 il loro sbarco farà notizia. Oltre a Comune e Provincia si è mobilitato anche il settore privato con Riviera Rimini promotion e Promozione alberghiera.
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/rimini:5421814:/24:
Roberto e Nicoletta Agostini
28 giugno 2006 alle ore 10:43 Beppe,se si riferiscono a coloro che hanno votato il berlusconi fu silvio ex premier hanno perfettamente ragione,ma proprio perfetta.
Hanno anche probabilmente alzato le vendite,magari in Italia.Speroni ha detto le stesse cose. ed abbiamo vinto il referendum per salvare la Costituzione, possiamo parlare di questo?
maria di benedetto
28 giugno 2006 alle ore 11:02Io credo che gli italiani vadono rispettati comunque votino, non confondiamoci con i Berlusconi, i Calderoli,i Bossi che non hanno rispetto per nessuno neanche tra loro stessi. Io sono una kogliona di sinistra una cosa è parlar male dei leader della destra una cosa è parlar male degli italiani. Il popolo italiano ha dimostrato di non essere stupido al Referendum e va rispettato il voto di tutti, impariamo ad essere civili in Italia con tutti italiani e stranieri che vivono da noi.
marco ciacchi
28 giugno 2006 alle ore 10:43LEGGETE BENE!!!LEGGETE BENE!!!
Non saranno le 'vedove del calcio', ma le supertifose tedesche a colorare la Notte rosa di Rimini. La Bild, il popolarissimo tabloid tedesco e la Provincia di Rimini in collaborazione con il Resto del Carlino punteranno tutto sull'entusiasmo che i 'panzer' stanno scatenando in patria. "Siamo noi le brasiliane d'Europa": è questo in sostanza il messaggio che oggi la Bild lancerà dalla sua prima pagina invitando le tifose di Ballack e soci a parteciare ad un concorso che metterà in palio cento viaggi a Rimini per la Notte Rosa del primo luglio.
Tramite e-mail corredata di foto saranno scelte le cinquanta tifose più avvenenti e scatenate che formuleranno una frase con la parola 'amore': queste, a loro volta, potranno invitare un'amica a testa. E così il conto torna. "Noi festeggiamo meglio delle brasiliane e insegneremo alle Italiane come si fa il tifo", il tutto condito da scollature vertiginose, tacchi, minigonne e via dicendo nello stile non certo anglosassone della Bild.
L'impatto mediatico è a dir poco promettente. La Bild, circa 5 milioni di copie al giorno, 12 milioni di lettori nel bacino più importante per la Riviera romagnola, sguinzaglierà i suoi giornalisti al seguito delle valkirie. Soprattutto sabato primo luglio quando in onore delle ospiti sarà organizzato un party nel villaggio 'mundial' vicino al portocanale. Domenica altra festa, questa volta ad Aquafan. Poi, chi lunedì, chi martedì, le tedesche prenderanno la via di casa, si spera felice e colma di ricordi 'rosa' ( i giovani riminesi sono invitatati a collaborare...).
Le televisioni italiane hanno già manifestato interesse per lo sbarco delle bionde innamorate del pallone. C'è da credere che al loro arrivo, venerdì 30, fra le 11,40 e le 11,55 il loro sbarco farà notizia. Oltre a Comune e Provincia si è mobilitato anche il settore privato con Riviera Rimini promotion e Promozione alberghiera.
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/rimini:5421814:/24:
marco ciacchi
28 giugno 2006 alle ore 10:44LEGGETE BENE!!!LEGGETE BENE!!!
Non saranno le 'vedove del calcio', ma le supertifose tedesche a colorare la Notte rosa di Rimini. La Bild, il popolarissimo tabloid tedesco e la Provincia di Rimini in collaborazione con il Resto del Carlino punteranno tutto sull'entusiasmo che i 'panzer' stanno scatenando in patria. "Siamo noi le brasiliane d'Europa": è questo in sostanza il messaggio che oggi la Bild lancerà dalla sua prima pagina invitando le tifose di Ballack e soci a parteciare ad un concorso che metterà in palio cento viaggi a Rimini per la Notte Rosa del primo luglio.
Tramite e-mail corredata di foto saranno scelte le cinquanta tifose più avvenenti e scatenate che formuleranno una frase con la parola 'amore': queste, a loro volta, potranno invitare un'amica a testa. E così il conto torna. "Noi festeggiamo meglio delle brasiliane e insegneremo alle Italiane come si fa il tifo", il tutto condito da scollature vertiginose, tacchi, minigonne e via dicendo nello stile non certo anglosassone della Bild.
L'impatto mediatico è a dir poco promettente. La Bild, circa 5 milioni di copie al giorno, 12 milioni di lettori nel bacino più importante per la Riviera romagnola, sguinzaglierà i suoi giornalisti al seguito delle valkirie. Soprattutto sabato primo luglio quando in onore delle ospiti sarà organizzato un party nel villaggio 'mundial' vicino al portocanale. Domenica altra festa, questa volta ad Aquafan. Poi, chi lunedì, chi martedì, le tedesche prenderanno la via di casa, si spera felice e colma di ricordi 'rosa' ( i giovani riminesi sono invitatati a collaborare...).
Le televisioni italiane hanno già manifestato interesse per lo sbarco delle bionde innamorate del pallone. C'è da credere che al loro arrivo, venerdì 30, fra le 11,40 e le 11,55 il loro sbarco farà notizia. Oltre a Comune e Provincia si è mobilitato anche il settore privato con Riviera Rimini promotion e Promozione alberghiera.
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/rimini:5421814:/24:
cosimina vitolo
28 giugno 2006 alle ore 10:45HELP CONSUMATORI
26 GIUGNO 20006
AMBIENTE. Cosmetici, da Ue linee guida salva animali
La Commissione Europea ha predisposto le linee guida che fabbricanti e importatori devono rispettare per dotare i loro prodotti cosmetici dell' etichettatura che attesti che non sono stati sottoposti a test su animali. Si tratta di un adempimento previsto dalla direttiva 76/768/Cee e ora meglio definito dalla raccomandazione 2006/406/Ce, che chiarisce le disposizioni per provvedere all' apposizione della dicitura 'salva- animali'. In particolare, la nuova raccomandazione definisce la corretta dicitura delle disposizioni relative ai prodotti etichettabili, agli obblighi legati all' uso della dichiarazione volontaria, alle formule che devono essere riportate su istruzioni per l' uso e imballaggi. Nel nostro Paese gli adempimenti in materia di sostenibilità dei prodotti cosmetici sono regolati dal decreto legislativo 15 febbraio 2005, n. 50 che ha attuato le direttive 2003/15/CE e 2003/80/CE, in materia di prodotti cosmetici. Ma la questione della sperimentazione preventiva, che la legge impone per immettere in commercio un prodotto cosmetico (shampoo, crema, make up), e molto complessa. Spesso l'etichetta apposta sul prodotto: simbolo del coniglietto, scritta "cruelty-free", non ha molto valore perchè spesso si riferisce al prodotto finito, e non prevede controlli sui test eventualmente effettuati per i singoli ingredienti. 1
lucio truono
28 giugno 2006 alle ore 10:45ciao beppe
stamattina ho letto la meravigliosa notizia su come i tedeschi ci considerano.
Dato che penso che il nostro dipendente Prodi difficilmente prenderà posizione con la Merkel, mi sono preso la libertà di scrivere direttamente a quei signorini dello Spiegel
allego la mia lettera indignata....non gli ho dato degli stronzi, solo perchè vorrei vedere se rispondono.
dato che non risponderanno, li manderò a fare in culo in tedesco., e ti renderò partecipe della cosa.
MA perchè non inondiamo di mail questi cretini, così operiamo una bella protesta corale che parte dalla base?
fammi sapere che ne pensi, Beppe....ciao Lucio
Good Morning ( to anyone may be concerned)
I am Lucio Truono, an Italian worker that works for a German-speaking company, that loves your country and your language.
I had the chance top read your piece of paper, your article concerning the way in which German football team is approaching the (possible) semifinal in these world championship, and remained shocked about the huge quantity of peanuts that have been written.....
I do not know if the journalist that penned this article( and journalist is a big , too big word to name this ignorant) represent the concept that germans do have about Italians.
If so, one should ask himself the reason why You Germans come every year for holidays in Italy, but houses aside of Garda Lake, and so on....
Italians have a great quantity of not so exciting sides, BUT still are brave enough to criticize themselves, pointing out the factors that can contribute to mend the situation.
I don't want to fall into the same stereotype of reasoning about your past; it seems that you (as people) are trying to keep the distance between what the past meant for a large part of Europe, so to build a new future, based on new basements; it can only be given you pride for all these efforts, BUT what the Hell do you have in mind when the Press Director agreed to publish this article? was it to be understood a
marco ciacchi
28 giugno 2006 alle ore 10:45LEGGETE BENE!!!LEGGETE BENE!!!
Non saranno le 'vedove del calcio', ma le supertifose tedesche a colorare la Notte rosa di Rimini. La Bild, il popolarissimo tabloid tedesco e la Provincia di Rimini in collaborazione con il Resto del Carlino punteranno tutto sull'entusiasmo che i 'panzer' stanno scatenando in patria. "Siamo noi le brasiliane d'Europa": è questo in sostanza il messaggio che oggi la Bild lancerà dalla sua prima pagina invitando le tifose di Ballack e soci a parteciare ad un concorso che metterà in palio cento viaggi a Rimini per la Notte Rosa del primo luglio.
Tramite e-mail corredata di foto saranno scelte le cinquanta tifose più avvenenti e scatenate che formuleranno una frase con la parola 'amore': queste, a loro volta, potranno invitare un'amica a testa. E così il conto torna. "Noi festeggiamo meglio delle brasiliane e insegneremo alle Italiane come si fa il tifo", il tutto condito da scollature vertiginose, tacchi, minigonne e via dicendo nello stile non certo anglosassone della Bild.
L'impatto mediatico è a dir poco promettente. La Bild, circa 5 milioni di copie al giorno, 12 milioni di lettori nel bacino più importante per la Riviera romagnola, sguinzaglierà i suoi giornalisti al seguito delle valkirie. Soprattutto sabato primo luglio quando in onore delle ospiti sarà organizzato un party nel villaggio 'mundial' vicino al portocanale. Domenica altra festa, questa volta ad Aquafan. Poi, chi lunedì, chi martedì, le tedesche prenderanno la via di casa, si spera felice e colma di ricordi 'rosa' ( i giovani riminesi sono invitatati a collaborare...).
Le televisioni italiane hanno già manifestato interesse per lo sbarco delle bionde innamorate del pallone. C'è da credere che al loro arrivo, venerdì 30, fra le 11,40 e le 11,55 il loro sbarco farà notizia. Oltre a Comune e Provincia si è mobilitato anche il settore privato con Riviera Rimini promotion e Promozione alberghiera.
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/rimini:5421814:/24:
romano fioravera
28 giugno 2006 alle ore 10:45a volersi mettere al loro livello basterebbe ricordargli che da sempre i maschi tedeschi vengono in Italia ad ubriacarsi e le femmine a farsi montare, ai tempi di Benito gli avrebbe mandato qualche bombardiere.iL NOSTRO GOVERNUCOLO, QUELLO CHE AVEVAMO SPERATO COMPOSTO DI UOMINI NUOVI, al solito si cala le brache.Altro che razzisti, siamo esterofili,Non si voleva una reazione da talebani, ma un pochino di dignità.......
Comunque ecco un alto esempio della meravigliosa immagine Italiana all'estero, così siamo considerati, complice anche quello che "le propongo una parte da Kapò".
Passando a cose serie: A QUANDO IL REFERENDUM PROMESSO PER ABROGARE LE LEGGI AD PERSONAM?? per una volta ancora uniamoci a coorte, siam pronti alla morte (la sua) beninteso morte politica.
marco ciacchi
28 giugno 2006 alle ore 10:46LEGGETE BENE!!!LEGGETE BENE!!!
Non saranno le 'vedove del calcio', ma le supertifose tedesche a colorare la Notte rosa di Rimini. La Bild, il popolarissimo tabloid tedesco e la Provincia di Rimini in collaborazione con il Resto del Carlino punteranno tutto sull'entusiasmo che i 'panzer' stanno scatenando in patria. "Siamo noi le brasiliane d'Europa": è questo in sostanza il messaggio che oggi la Bild lancerà dalla sua prima pagina invitando le tifose di Ballack e soci a parteciare ad un concorso che metterà in palio cento viaggi a Rimini per la Notte Rosa del primo luglio.
Tramite e-mail corredata di foto saranno scelte le cinquanta tifose più avvenenti e scatenate che formuleranno una frase con la parola 'amore': queste, a loro volta, potranno invitare un'amica a testa. E così il conto torna. "Noi festeggiamo meglio delle brasiliane e insegneremo alle Italiane come si fa il tifo", il tutto condito da scollature vertiginose, tacchi, minigonne e via dicendo nello stile non certo anglosassone della Bild.
L'impatto mediatico è a dir poco promettente. La Bild, circa 5 milioni di copie al giorno, 12 milioni di lettori nel bacino più importante per la Riviera romagnola, sguinzaglierà i suoi giornalisti al seguito delle valkirie. Soprattutto sabato primo luglio quando in onore delle ospiti sarà organizzato un party nel villaggio 'mundial' vicino al portocanale. Domenica altra festa, questa volta ad Aquafan. Poi, chi lunedì, chi martedì, le tedesche prenderanno la via di casa, si spera felice e colma di ricordi 'rosa' ( i giovani riminesi sono invitatati a collaborare...).
Le televisioni italiane hanno già manifestato interesse per lo sbarco delle bionde innamorate del pallone. C'è da credere che al loro arrivo, venerdì 30, fra le 11,40 e le 11,55 il loro sbarco farà notizia. Oltre a Comune e Provincia si è mobilitato anche il settore privato con Riviera Rimini promotion e Promozione alberghiera.
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/rimini:5421814:/24:
cosimina vitolo
28 giugno 2006 alle ore 10:47Per avere qualche certezza in più bisogna ricorrere ai prodotti delle ditte che aderiscono allo Standard 'Non testato su animali' una dicitura che peraltro non garantisce che il prodotto e i suoi ingredienti non siano mai stati testati, ma per i quali non e stata impiegata alcuna tecnica di vivisezione.
Per fregiarsi dell etichetta a garanzia della tutela degli animali, un prodotto non deve essere stato sottoposto a sperimentazioni ne per quanto riguarda il prodotto finito, ne i singoli ingredienti. Per gli ingredienti comprati gia testati dai fornitori, il produttore deve dichiarare che questi test sono avvenuti prima di un dato anno a sua scelta e impegnarsi a non comprare ingredienti testati dopo quell'anno.
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Annamaria Farina
28 giugno 2006 alle ore 10:51Buongiorno Cosimina.
Sono davvero felice di rileggerti e spero che questi siano per te giorni più sereni.
Un bacione!
Antonio Scherillo
28 giugno 2006 alle ore 10:47Sono stato in Germania a più riprese e vi dico che lì effettivamente funziona tutto e la gente rispetta se stessa e le leggi. Un tantinello razzisti per carità divina lo sono, ma certamente l'accoglienza che danno agli stranieri non è quella che gli forniamo noi altri italiani.
Insomma caro Beppe, a parte i commenti che si fanno su questo squallido mondo che il calcio, tutto sommato Der Stronzen ha fatto un quadro della situazione italiana non tanto distante da quello reale per cui piuttosto che lamentarsi credo sia necessario fare tesoro delle parole venute da lassù, indicative di uno stato d'essere del nostro Paese veramente catastrofico, al di là della consapevolezza di ciò.
Ancora una volta siamo fritti.
Ciao a tutti.
Paolo Bagnasco
28 giugno 2006 alle ore 10:50L'immagine dell'Italia all'estero, piaccia o no, è e continua a restare quella: Spachetti per i tedeschi, maccaronì per i francesi, animals per gli inglesi ...
Ma siamo poi così sicuri di non meritarcela, viste le figure passate(e non mi riferisco al Berlusca, ma al 10 giugno 1940 o all'8 settembre 1943 ...) Noi dimentichiamo e giustifichiamo tutto molto in fretta, altri evidentemente no.
Calcisticamente, poi, nulla da ridire: abbiamo tra i giocatori più pagati al mondo e facciamo ridere contro squadrette di buoni corridori come U.S.A. e Australia, poco più di 5 in una scala da 1 a 100. C'è proprio da inorgoglirsi e sbraitare per strada di fronte a tali professionisti che "soffrono" e "lavorano" anche per la nostra immagine all'estero(che difatti, e torno all'inizio, è, resta e resterà quella sopra indicata).
alfonso negri
28 giugno 2006 alle ore 10:50come ti sei ridotto male caro grillo
Virgilio a dante disse " non ti curar di loro ma guarda e passa" ma che te ferga di quello che dicono i tedeschi; lasciali parlare i Kartofen
Ti appelli al dipendente Prodi per salvaguardare l'onore degli italiani.
Appellati invece al dipendente Prodi perchè il governo della Repubblica sovietica italiana si comporti democraticamente in Parlamento quando chiede la fiducia alle sue truppe.
Oggi nonostate le cose non vadano meglio di ieri i cd Sindacati difensori dei lavoratori e dei pensionati(Ma esistono ancora i pensionati?) hanno messo la sordina: tutto va bene madama la marchesa
intanto sentiamo i sindacalisti che ci governano Bertinotti Marini d'antoni, benvenuto ecc gli uni che si riducono le ore lavorative gli altri che parlano insieme al dipendente Prodi di ridurre i coefficenti delle pensioni quell'altro di attuare la riforma del TFR entro il 2007 per avere in mano un'altro strumento economico finanziario da far gestire ai suoi amici e metterlo nel c..o dei lavoratori.
E tu da buon viscido che sei pensi alle stronzate che dicono i cilindri fecali tedeschi.
Datti da fare affronta i veri problemi che interessano noi cittadini denunciando inerzia dei tuoi amici di governo.
foffo
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 10:51Beppe, scusami tanto, ma questa volta hai davvero TOPPATO alla grande!
Più leggo questo post più mi inc...o, perchè è stato scritto davvero senza pensare un attimo a quello che si scriveva.
Allora:
PRIMO: l'articolo è satirico, all'interno di una ribrica satririca, all'interno della pagina sportiva, quindi leggiamo per favore il contesto.
SECONDO: le frasi incriminate, relative alla forme di vita parassitaria, sono state, con grande CIVILTA' cancellate dallo stesso Der Speigel che si preoccupa di chiederte SCUSA per l'aver scelto tali parole. LEGGETE l'articolo
prima di parlare
http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,druck-423809,00.html
TERZO: l'articolo non si riferisce all'ITALIA o al popolo italiano, ma agli UOMINI italiani, definendoli mammoni, cosa che è assolutamnete VERA, come molti bloggers, anche maschi per fortuna, hanno fatto notare. Mi sento di sottoscrivere ogni singola affermazione, purtoppo.
QUARTO, era COMUNQUE, una satira, non smetterò mai di ripeterlo, per cui invocare una "presa di posizione governativa da parte della germania di condanna al fatto, mi sembra assolutamnete FUORI LUOGO, e sinceramente RIDICOLO.
QUINTO: Beppe, se tu leggessi Der Spiegel sapresti che il giornale non è nuovo ad articoli satirici molto cattivi nei confronti degli stessi tedeschi. Sapessi quante volte sono state prese in giro, utilizzando lo stesso tono piuttosto cattivello, le manie e i difetti del popolo tedesco,(la pedanteria, l'aggressività, l'attaccamneto ai beni materiali, l'opportunismo, la mancanza i coraggio politico, l'acquiscienza di fronte al potere etc) etc) ti posso assicurare senza alcuna pietà.
QUNIDI, per favore, non facciamo come gli italo-anericani che si indignano per "The Sopranos", lasciamo la nostra sana indignazione per altre cose più importanti.
Pasquale mariani
28 giugno 2006 alle ore 10:58..penso che dovresti soffrire di protagonismo...
Carmelo Di Stefano
28 giugno 2006 alle ore 11:03Ciao Raffaella
Sono totalmente d'accordo!
Ieri sera stavo pensando quasi le stesse cose me te, leggendo i vari post. Solamente coloro che capiscono benissimo il tedesco non hanno preso sul serio la satira sugli uomini italiani. Qui si rivede come è essenziale avere delle nozioni di una lingua straniera e conoscere la cultura inerente a quella lingua, prima di basarsi su delle traduzione. Insomma, stiamo di fronte ad un problema classico dell'ermeneutica e della filosofia del linguaggio.
Buona giornata!
Stefano Ceresa
28 giugno 2006 alle ore 11:04Cara Raffaella,
sono davvero imbarazzato.
Per l'ennesima volta sono daccordo con te, per quello che dici e per il modo in cui lo esponi.
Buona giornata.
gianfranco fazzeri
28 giugno 2006 alle ore 11:13buon giorno raffaella, io nn ho letto l'articolo, manco conosco il tedesco, ma effettivamente chiedere a prodi di intervenire mi sembra quantomeno fuori luogo, per il resto mi fido della tua analisi sull'articolo e quindi concordo con te, stavolta il peppe è scivolato sulla fatidica buccia di banana.
peace&love
roberto casiraghi
28 giugno 2006 alle ore 11:15Ottimo Raffaella anche se la satira rivolta verso altri popoli o altre culture deve sempre pensare alle conseguenze ulteriori. Basta ricordare le vignette danesi su Maometto che hanno causato, contro le intenzioni di chi le aveva pubblicate, decine e decine di morti in tutto il mondo. Il problema è che il razzismo o il razzismo-per-ripicca (in cui incappa Grillo questa volta, anche lui senza rendersene conto) lasciano sempre un segno nella memoria storica degli individui che lo subiscono. Fortunatamente questo blog non è frequentato da tedeschi...
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 11:15grazie, Stefano e Carmelo!
Sono d'accordo: conoscere le lingue è oggi uno strumento essenziale per capire.
Antonio Ciardi
28 giugno 2006 alle ore 11:17Ciao Raffaella
L'articolo non l'ho letto.
Comunque penso,che della satira e del giornalismo VERO
noi in italia abbiamo un LONTANO RICORDO.
Mi fa arrabbiare piu'questo post,che l'articolo incriminato.
Spero,non vi siano "infiltrati"dello spiegel nel blog a leggere questo post.
Raga' quelli son giornali veri!
OOH,BEPPE..IL PROSSIMO POST,PER PIACERE!!!!
Ciao
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 11:47un saluto a tutt quanti e un grazie per i vostri apprezzamenti.
Rinnovo l'invito di Antonio a Beppe: il prossimo post, per favore!!!!!!!
Max Greco
28 giugno 2006 alle ore 10:51Beppe, tu dici che:
"Certo la tradizionale ospitalità tedesca non è più quella di una volta se nessuna fonte governativa ha finora preso posizione contro gli insulti di Der Stronzen rivolti a una nazione ospite.
Un gesto di orgoglio dipendente Prodi! Un colpo di telefono al cancelliere Merkel per chiedere un intervento."
Fortunatamente non e' successo. La stampa deve essere libera. Nessun esponente politico deve MAI intervenire per limitare, suggerire o prendere misure volte a condizionare (anche solo indirettamente) la stampa.
Se un giornale scrive delle assurdita' la responsabilita' e verso i lettori non verso i governanti del paese dove viene pubblicato.
...questo almeno in paesi liberi e democratici.
Mario Rosi
28 giugno 2006 alle ore 10:53La lingua batte dove il clito ride.
simone guidi
28 giugno 2006 alle ore 10:53Penso che sull'articolo pubblicato da Spiegel si possano fare due ordini di considerazioni. Da una parte possiamo dire che è vergognoso raccontare un popolo in maniera caricaturale prendendo spunto dall'atteggiamento dei suoi calciatori. Sarebbe come dire che tutti i tedeschi sono nazisti, e comunque preferisco essere lassista e mammone...Tra l'altro se proprio vogliamo dire le cose come stanno non mi sembra che i nostri calciatori abbiano un'atteggiamento poco sportivo: Materazzi dopo essere stato ingiustamente espulso ha abbandonato il campo con grande compostezza senza dire una parola all'arbitro. Per quanto riguarda le spiagge dell'Adriatico: forse i Tedeschi non amano molto il fatto che mentre loro se ne stanno al bar a fare strage di birra alla spina le loro donne frequentano il capanno del bagnino...tra l'altro qualcuno può spiegare loro che l'Italia offre mare e spiagge molto più belle di quelle adriatiche...
Da un altro punto di vista se veramente esiste ancora in Germania un modo di pensare così ottuso e razzista ben venga che sia pubblicato su un giornale di ampia diffusione, così tutto il mondo prende atto della situazione.
In ogni caso non vedo l'ora, se dovesse avvenire, di giocare la semifinale Germania Italia. Potrebbe essere divertente per noi...
Faccio Ercucchiaio
28 giugno 2006 alle ore 10:53Da Repubblica di oggi:
Caserta, bambino in bici ucciso da un pirata
E' successo a San Felice a Cancello, in una piazza piena. Ma nessuno ha visto niente. Non è stato neppure possibile capire se a investirlo sia stata un'auto o un camion. La protesta di un cugino.....
In qualsiasi localita' della Germania non potrebbe mai e poi mai succedere....
E inoltre ci scandalizziamo se ci dicono mafiosi,omertosi,parassiti.....
marco ciacchi
28 giugno 2006 alle ore 10:55LEGGETE BENE!!!LEGGETE BENE!!!
Non saranno le 'vedove del calcio', ma le supertifose tedesche a colorare la Notte rosa di Rimini. La Bild, il popolarissimo tabloid tedesco e la Provincia di Rimini in collaborazione con il Resto del Carlino punteranno tutto sull'entusiasmo che i 'panzer' stanno scatenando in patria. "Siamo noi le brasiliane d'Europa": è questo in sostanza il messaggio che oggi la Bild lancerà dalla sua prima pagina invitando le tifose di Ballack e soci a parteciare ad un concorso che metterà in palio cento viaggi a Rimini per la Notte Rosa del primo luglio.
Tramite e-mail corredata di foto saranno scelte le cinquanta tifose più avvenenti e scatenate che formuleranno una frase con la parola 'amore': queste, a loro volta, potranno invitare un'amica a testa. E così il conto torna. "Noi festeggiamo meglio delle brasiliane e insegneremo alle Italiane come si fa il tifo", il tutto condito da scollature vertiginose, tacchi, minigonne e via dicendo nello stile non certo anglosassone della Bild.
L'impatto mediatico è a dir poco promettente. La Bild, circa 5 milioni di copie al giorno, 12 milioni di lettori nel bacino più importante per la Riviera romagnola, sguinzaglierà i suoi giornalisti al seguito delle valkirie. Soprattutto sabato primo luglio quando in onore delle ospiti sarà organizzato un party nel villaggio 'mundial' vicino al portocanale. Domenica altra festa, questa volta ad Aquafan. Poi, chi lunedì, chi martedì, le tedesche prenderanno la via di casa, si spera felice e colma di ricordi 'rosa' ( i giovani riminesi sono invitatati a collaborare...).
Le televisioni italiane hanno già manifestato interesse per lo sbarco delle bionde innamorate del pallone. C'è da credere che al loro arrivo, venerdì 30, fra le 11,40 e le 11,55 il loro sbarco farà notizia. Oltre a Comune e Provincia si è mobilitato anche il settore privato con Riviera Rimini promotion e Promozione alberghiera.
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/rimini:5421814:/24:
cristiano panzera
28 giugno 2006 alle ore 10:55beppe forse questa è l'unica volta che non sono d'accordo con te.....ciò che dice quel giornale è propio vero,e poi nn ci hai insegnato tu che è giusto dire ciò che si pensa ,una telefonata da parte di prodi sarebbe censura...nn è giusto
ciao sempre con te in ogni caso
Alba Chiara
28 giugno 2006 alle ore 10:59qui non si traterebbe di censura ma di un magari "simbolico" gesto
ha ragione Beppe quando dice che noi italiani, oltre al calcio, abbiamo come sport nazionale quello di "esaltare" i nostri difetti
notavo cmq soprattutto che solo "La Repubblica" ha in prima pagina le critiche del Der Spiegel...
marco ciacchi
28 giugno 2006 alle ore 10:55LEGGETE BENE!!!LEGGETE BENE!!!
Non saranno le 'vedove del calcio', ma le supertifose tedesche a colorare la Notte rosa di Rimini. La Bild, il popolarissimo tabloid tedesco e la Provincia di Rimini in collaborazione con il Resto del Carlino punteranno tutto sull'entusiasmo che i 'panzer' stanno scatenando in patria. "Siamo noi le brasiliane d'Europa": è questo in sostanza il messaggio che oggi la Bild lancerà dalla sua prima pagina invitando le tifose di Ballack e soci a parteciare ad un concorso che metterà in palio cento viaggi a Rimini per la Notte Rosa del primo luglio.
Tramite e-mail corredata di foto saranno scelte le cinquanta tifose più avvenenti e scatenate che formuleranno una frase con la parola 'amore': queste, a loro volta, potranno invitare un'amica a testa. E così il conto torna. "Noi festeggiamo meglio delle brasiliane e insegneremo alle Italiane come si fa il tifo", il tutto condito da scollature vertiginose, tacchi, minigonne e via dicendo nello stile non certo anglosassone della Bild.
L'impatto mediatico è a dir poco promettente. La Bild, circa 5 milioni di copie al giorno, 12 milioni di lettori nel bacino più importante per la Riviera romagnola, sguinzaglierà i suoi giornalisti al seguito delle valkirie. Soprattutto sabato primo luglio quando in onore delle ospiti sarà organizzato un party nel villaggio 'mundial' vicino al portocanale. Domenica altra festa, questa volta ad Aquafan. Poi, chi lunedì, chi martedì, le tedesche prenderanno la via di casa, si spera felice e colma di ricordi 'rosa' ( i giovani riminesi sono invitatati a collaborare...).
Le televisioni italiane hanno già manifestato interesse per lo sbarco delle bionde innamorate del pallone. C'è da credere che al loro arrivo, venerdì 30, fra le 11,40 e le 11,55 il loro sbarco farà notizia. Oltre a Comune e Provincia si è mobilitato anche il settore privato con Riviera Rimini promotion e Promozione alberghiera.
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/rimini:5421814:/24:
Angela Mariani
28 giugno 2006 alle ore 10:56Sfogatevi personalmente con l'autore dell'articolo, prego!
Achim_Achilles@spiegel.de
Alba Chiara
28 giugno 2006 alle ore 11:01leggevo su "Repubblica" che, a causa di numerose mail di protesta, Der Spiegel ha pubblicato una piccola nota di rettifica...
Enzo Fibroni
28 giugno 2006 alle ore 10:56Beh...Finchè c'è gente che pur di andare contro corrente tifa Ghana invece dell'Italia...Non ci si deve scandalizzare se le merde di "Cermania" ci deridono e insultano in questo modo!E' anche grazie alla nostra continua e stucchevole autocritica (giornalisti Rai per dire...)che ci tiriamo addosso sti commenti da osteria. Anzi da birreria...
Quindi: che è kausa del suo malen pianca se stessen!!!
W L'ITALIA
Carmelo Di Stefano
28 giugno 2006 alle ore 10:57Io capisco perfettamente il tedesco, dato che vivo in Svizzera da una vita. Ho letto l'articolo di Achim Achilles e mi sono fatto quattro risate (premetto che anch'io sono un mammone, e così mi vedono tanti svizzeri!). "Der Spiegel" in tedesco significa "lo specchio". L'articolo non vuole essere altro che uno specchio satirico sull'uomo italiano. Chiaramente, come fa la buona satira, l'articoli è colmo di luoghi comuni.
Io mi chiedo, se queste cose le avesse scritte Grillo sul suo blog, ci sarebbe tutta questa critica?
Purtroppo Grillo nel suo commento non mette in rilievo la satira inerente all'articolo e lo commenta come se Achim Achilles ce l'avesse seriamente con tutti gli italiani "parasiti". Per me Grillo ha frainteso. Mi pare un po ' strano che non abbia percepito la sana ironia...
Carmelo Di Stefano 27.06.06 23:33
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 11:07Carmelo, come sempre ti quoto!
MATTEO NARSELLO
28 giugno 2006 alle ore 10:58MA COME PRIMA FORZA GANA E ORA ASSISTIAMO STUPITI E ATTONITI ALLA RINASCITA DI UNO SPIRITO NAZIONALISTA DI UN BEPPE CHE NON SA PIU CHE C.A.Z.Z.O. DICE.
TE LO DICO IO BEPPE, FORZA GERMANIA!!!!!!!!!!!!
E PIGLIATELO IN C.U.L.O. QUESTA E' LA MORALE DELLA TUA FILOSOFIA SFACISTA.
FORZA GERMANIA!!!!!!!!!!!!
HANNO RAGIONE LORO, FACCIAMO SCHIFO E TU BEPPE SEI IL PRIMO DI TUTTI, IL PIU' SCHIFOSO DI TUTTI NOI ITALIANI, PERCHE' PREDICHI MALE E RAZZOLI PEGGIO. (LO SAPPIAMO TUTTI QUELLO CHE HAI FATTO E I SOLDI CHE GUADAGNI SULLE SPERANZE DELLA GENTE)
QUINDI NON VEDO MODO MIGLIORE DI CONCLUDERE QUESTO INTERVENTO CON:
FORZA GERMANIA E BEPPE V.A.FF.AN.C.U.L.O!!!!!!!!!
francesca de vita
28 giugno 2006 alle ore 11:04scusa ma se questo è il solo linguaggio che conosci sei veramente terra terra....... beppe è un uomo è come tale ha le sue "debolezze" il fatto che prima dicesse forza ghana nn vuol dire che si rimangia tutto quello di cui ha parlato.
mi trova d'accordo su der strunzen..... sono veramente patetici e quando vengono qui da noi li dovremmo trattare con il giusto distacco e superiorità.
cmq cerca di esprimerti in italiano e non nella lingua delle cattive parole e degli insulti. un saluto e un gran bacio a beppe.
Daniele Nosi
28 giugno 2006 alle ore 11:19il tuo astio in questi giorni sta prendendo il sopravvento anche sulla tua educazione sembra,
Purtroppo per te l'unica obbiettivo che riesci a raggiungere è il fastidio, la tua dialettica e la tua logica sono fastidiose, niente più, io non ne sarei contento.
Confido che saprai fare di meglio in futuro, sempre se ti interessa esser preso sul serio da qualcuno
Ugo D'Agostino
28 giugno 2006 alle ore 11:00credo che tutte quelle cose ce le invidiano, loro che sono cosi "quadrati" nella loro quotidianità....Comunque é pur vero che frustrati come sono cadono spesso nell'offesa.
Nell'ottica familiare europea, sicuramente chi porta i soldi a casa sono loro, noi siamo quelli che sperperano e i meno seri...
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 11:00Ragazzi.... quelli stanno incazzati neri... tutte le loro femmine stanno sbavando sui nostri giocatori..
Diciamo che una buona parte dei tedeschi non fa il proprio dovere come dovrebbe con le donne... per colpa della birra con la quale tutte le sante sere si ubriacano per dimenticare... la giornata di lavoro in cui fanno i robot e dicono sempre signorsì.
Al caporedattore del Der Stronzen un paio di italiani gli hanno già fottuto moglie e figlie... adesso è successo che pure il figlio (frocio) ha trovato un italiano che lo ha sedotto ed abbandonato e allora doveva pure sfogarsi....
Lello Marino
__________________________
Commenti come questo mi fanno dare ragione a Achim Achilles ancor di più di quanto avessi fatto fin ora, e mi fanno davvero VERGOGNARE di essere italkiana!
Ma non ti rendi conto che stai ribaendo gli stereotipi (maschio latino scopatore eche vede le donne SOLO come preda sessuale)) per i quali ti stai indignando???????
Lello Marino
29 giugno 2006 alle ore 01:31Raffaella... la mia è stata una risposta provocatoria alle stronzate provocatorie di Achilles & co.
Luoghi comuni su luoghi comuni, chi di spada ferisce di quella perisce.
Questo credono che noi siamo e questo meritano che rispondiamo loro.
Ignorarli non mi sembra il caso... fare i signori e dire vabè quello è un giornale satirico... nemmeno mi sembra giusto... il mio intervento era era un bel vaffa...ad Achilles e a tutti i deutche che la pensano come lui...
Quel che noi siamo non dobbiamo spiegarlo nè a loro nè ad altri... se mi offendono io non porgo l'altra guancia per essere meglio di loro... restituisco tutto quel che meritano.
barnaba bernabei
28 giugno 2006 alle ore 11:00@Raffaella Biferale 28.06.06 10:51
Assolutamente inesorabilmente d'accordo con te. E non si capisce come mai un comico come Grillo non capisca la satira dell'articolo ma invece si indigni per le frasi sciocche in esso contenute. Forse a far troppa politica ha perso un pò di vena comica.... ma mi sa che il problema è stato l'incontro con Prodi a Palazzo Chigi: dopo di esso il nostro Grillo Nazionale è cambiato...
:-)))
Alba Chiara
28 giugno 2006 alle ore 11:04scusami ma ti faccio presente che il Der Spiegel ha messo l'accento sulla parola "satira" solo dopo aver ricevuto una valanga di e-mail di protesta..
poi, vorrei capire cosa c'entra la satira con un articolo assolutamente offensivo, dove si usa il pretesto del calcio per sparare a zero e usare una valanga di luoghi comuni
ti ricorso che Der Spiegel è lo stesso giornale che negli anni settanta mise in copertina un piatto di spaghetti con sopra una pistola, tanto per descrivere noi italioti...
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 11:04sono i commenti come il tuo, e come quello di tanti altri bloggers di sesso maschile, che non si sentono "toccati nel vivo" della loro italica mammosità e virilità, che mi fanno sperare che non tutta l'Italia è come la descrive Achilles!
Bravo Barnaba!
Luca Fornaciari
28 giugno 2006 alle ore 11:01Da italiano (e orgoglioso di esserlo) mi sento profondamente offeso, l'Italia non è certo il Paese dei balocchi, ma non mi sembra neanche che gli italiani siano forme parassitarie visto che in germania ci sono parecchi nostri compatrioti che lavorano e producono benessere ! Ma se ci considerano così negativamente perchè non rimangono in germania a fare le vacanze ? Perchè scendono a frotte sulla costa adriatica (e non solo) ? Comunque, tutto sommato, preferisco essere considerato facente parte di un popolo parassita piuttosto che di un popolo che ha provocato un olocausto di dimensioni bibliche.
Scusate lo sfogo....
Giuseppe alì
28 giugno 2006 alle ore 11:01Vi racconto la storia del crucco dell'articolo così capirete... nel 1970 ha scoperto la madre a letto col bagnino romagnolo mentre il padre vedeva perdere la sua germania 4 a 3. Nel 1982 è stato cornificato dalla moglie mentre tardelli urlava di gioia per la nostra seconda rete nella finale mondiale. Qualche mese fa, proprio mentre la sua germania prendeva 4 pappine, ha saputo che la figlia appena maggiorenne era stata messa in cinta da un italiano. Voi, al solo pensiero che tra una settimana potrebbe esserci Italia Germania, al posto suo come stareste???? Capitelo il povero Crucco costretto a tifare Argentina mentre cambia il pannolino al nipotino mezzo italiano e paga gli alimenti alla moglie che passa la vita stesa su una spiaggia italiana.
salvatore caputo
28 giugno 2006 alle ore 11:04ma secondo me i tedeschi fanno + schifo degli italiani (ma non come mentalità).+ schifosi sono solo gli americani.
Ugo D'Agostino
28 giugno 2006 alle ore 11:06e vaiii.....tremenda immaginazione!!! Che fai lo sceneggiatore di fumetti?? Comunque m'hai fatto ridere, ganzo!
barnaba bernabei
28 giugno 2006 alle ore 11:05Mbeh? Cos'è oggi? Orgoglio italiano? Scusate gente ma in questo blog mi sembrate tutti un pò fuori di testa. Nei mesi scorsi ogni citazione nefasta e negativa relativa all'Italia e agli italiani edita da qualsivoglia rivista straniera relativa era presa come oro colato e come esempio di libertà di stampa.. ogni insulto era preso a prova provata che l'italia e gli italiani erano da cestinare con un clic dal desktop mondiale...ogni citazione straniera era la verità, la Prova, la Certezza che il nostro destino era segnato (sento odor di Elefantino, o sbaglio??) ... e invece cosa è successo oggi amici del blog? Tutti a gridare allo scandalo perchè una rivista tedesca ci descrive come (sostanzialmente) sfigati? Ma guarda, ma dai... devo proprio dire che ancora mi meraviglio della poca coerenza dell'umanità in generale, ma sopratutto di molti dei blogger odierni e dello stesso Grillo (che sia ben inteso rispetto e ammiro per tutto quello che fa). Quindi sono contento che vi siate ricreduti e che un minimo di orgoglio vi sia nato nell'anima, perchè su dai così tanto schifo non facciamo, vi pare? Ma sopratutto sono contento per Grillo il quale, vi ricordate? non più tardi di 3 settimane or sono proprio da questo blog urlava: FORZA GHANA!!!!!
Johanna Luithlen
28 giugno 2006 alle ore 11:06Caro Beppe,
prima cosa: visito spesso il Tuo sito e mi piace. Seconda cosa: Essendo tedesca e regolare lettrice del Spiegel-online ho letto l'articolo di cui parli con così tanta rabbia. Mi dispiace dirti che il tuo amico o ha qualcosa contro i tedeschi o non ha nessun senso d'umorismo. Sento il bisogno di rettificare una cosa: L'articolo è puramente comico, leggo spesso gli articoli dello stesso autore che sono tutti ironici e comici. Anche se qualcuno non ha mai letto prima un suo articolo ed è padrone della lingua tedesca capisce subito che si tratta di una parodia. Ci tengo di fartelo sapere perché secondo me il Tuo commento è ingiusto. Essendo convinta che sei una persona di buon senso e anche con senso d'umorismo, posso solo dedurre che la "traduzione" è stata fatta male. Guarda, testi ironici e comici sono tra i più difficili da tradurre, e credimi, so di che cosa sto parlando! Comunque, non ho mai sentito un tedesco chiedere a un capo di stato italiano di scusarsi per vari comici Italiani che fanno le loro parodie sui tedeschi. Sarebbe assurdo! Sei d'accordo con questo, vero? Vivo all'estero da quasi 10 anni (UK, USA, Francia, Italia) e credimi ne ho sentite di parodie sui tedeschi! ...e sai qualcosa, quasi sempre sono molto divertenti! Ovviamente posso parlare solo per me, ma io so anche prendere in giro me stessa e non solo gli altri. Caro Beppe, è solo una parodia, non ti sembra di aver esagerato?
Tanti cari saluti
Johanna
Paolo De Sanctis
28 giugno 2006 alle ore 11:20Guten Tag Johanna! ich bin Paolo, ich bin Trento geboren, ein Deutschschulerin und Deutschland sympathisieren!
Mi ha fatto molto piacere leggere la tua utilissima ed educata lettera! infatti io e mia moglie, che ha lavorato due anni a Berlino, abbiamo molta stima della Germania ed ero rimasto male nel leggere questo Blog. La tua è stata una precisazione molto utile e gradita perchè, oltretutto, queste situazioni sono brutte: Beppe è un bravo e serio artista, e quindi un Blog del genere poteva ingererare qualche dubbio; la tua lettera invece, alla quale credo al 100% rende giustizia a tutti e - soprattutto - a te che devi essere una gran persona.
Grazie per le tue notizie, per l'esempio di civiltà che rendi e ti mando un affettuoso saluto.
Paolo De Sanctis.
Giuseppe Vianello
28 giugno 2006 alle ore 11:28Sono pienamente del suo parere.Considero la Germania una Nazione amica.Se qualcuno ci piace a fare satira lo faccia.Con ciò non ho nulla contro i tedeschi che,oltretutto, amano l'Italia.
Distinti saluti
Saverio Serio
28 giugno 2006 alle ore 11:06Dai ragazzi, ma quale satira!!!
Per fare della satira bisogna conoscere di cosa si parla e soprattutto avere del sano umorismo... li invece ci sono solo luoghi comuni e un pò del classico malsano razzismo tedesco di vecchia data, tant'è che oggi sono già arrivate le scuse per alcune parti dell'articolo.
Agli STRONZI veri che continuano a parlare male della mia NAZIONE, l'ITALIA, solo per il gusto di autoflagellarsi ricordo che all'estero c'è posto.
Quando e se arriverete a destinazione non vi preoccupatre di telefonare, non sentiremo la vostra mancanza.
Fabio Rigamonti
28 giugno 2006 alle ore 11:06Ma come adesso, solo ora vi accorgete cosa pensano nella mittle-nord europa di noi.Forse non vi ricordate i cartelli che ci hanno scritto gli svedesi qundo hanno fatto il papocchio del 2 a 2 agli europei per mandarci fuori. SPAGHETTI GO HOME. E qui non c'entra come ho letto in alcuni post berlusconi, perche nel 1987 quando ero in germania l'atteggiamento era ancora più duro.Ero sul metro a monaco, e un ragazzo italiano del sud emigrato, ha sorriso ad una ragazza tedesca facendole un complimento educato, tipo che occhi belli, lo sapete un signore con altri uomini che hanno fatto, lo hanno preso a botte e cacciato dal metro alla fermata sucessiva.Io sono intervenuto per difenderlo e ho preso un pugno anch'io, con i relativi insulti che vi potete immaginare.italiani di qui e di la...etc.
Io andrò contro corrente, ma quando berlusconi gli ha dato del kapo' nazista al capo delegazione tedesco durante il discorso di insediamento all'europarlamento di Strasburgo ho goduto, perchè ho lavorato in germania e so che ci vedono come merde da sempre.Solo le donne tedesche apprezzano gli italiani, chissa se questo è anche uno dei tanti motivi per cui ci odiano...
maurizio spina
28 giugno 2006 alle ore 11:06Esistesse ancora "Cuore", settimanale di resistenza umana, l'interessantissimo articolo del giornalista teutonico avrebbe un posto privilegiato nella famosa rubrica: "Chi se ne frega?"!!!
Ed io condividerei.....
Be happy
Stefano Ceresa
28 giugno 2006 alle ore 11:08Vorrei pubblicamente abbracciare Cosimina.
Quindi saluti gli amici del blog e a rileggerci presto.
PS
Raffaella,
sono di nuovo daccordo con te.
Devo preoccuparmi? : )
cosimina vitolo
28 giugno 2006 alle ore 11:16ciao stefano abbraccio ricevuto
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 11:25heheheheeheheh Stefano, qualcuno direbbe di sì... ;-)
Ciao e buona giornata!
:-):-):-)
Prospero Pirotti
28 giugno 2006 alle ore 11:09IN GALERA IL VERTICE DELL'ANAS +++++++++++++++
+++++++++++++++++++++++++++++
+
L' ANAS ha truccato il Bilancio, considerando disponibili somme già impegnate, e così oltre sei miliardi sono finiti in consulenze inesistenti ed in liquidazioni non dovute ai componenti del precedente Consiglio d'Amministrazione. Insomma, se li sono fottuti loro. Loro chi? Non si sa. Di Pietro ha spiattellato tutto e le carte sono state inviate alla Procura di Roma e alla Corte dei Conti.
-
Abbiamo tentato una traduzione dal giornalese ovattato, che dice e non dice. Abbiamo capito male? Siamo pronti alla rettifica. Sono state progettate opere senza alcuna copertura finanziaria, perché somme già impegnate. Ora i Cantieri dovrebbero chiudere. Tra questi l'autostrada SR-CT.
-
www.ricostruire.it
Alessandro De Sindris
28 giugno 2006 alle ore 11:09io adoro l'Italia pizza spaghetti e mandolino
roberto brianzolodocg
28 giugno 2006 alle ore 11:10eppure la maggio parte di quellecose le penso anch'io.... ma perchè t'incazzzzzzi?.... sono cose che tu, caro beppe dici regolarmente.... ma dai.... forse che sentirselo dire fa più male?... E' LA PRIMA VOLTA CHE NON SONO D'ACCORDO CON TE, CARO BEPPE.... FACCIAMO SCHIFO, VISTO CHE PERSINO UN POLITICO CHE NOI MANTENIAMO A BRUXELLES E PAGHIAMO PROFUMATAMENTE CE LO VIENE A SBATTERE SUL NASO E NOI NON FACCIAMO NIENTE PER FARGLIELO RIMANGIARE...... (notare che speroni addirittura dice... gli italiani fanno schifo.... E NON.... facciamo schifo...)
domenico valerio
28 giugno 2006 alle ore 11:10ciao ser Grillo,sicuramente al di là di ogni campanellismo, questo individuo dovrebbe pagare 1 sanzione a livello Mondiale ,solo x civiltà, buonsenso e abuso di informazione negativa,cercare anche di emarginarli con l'indifferenza, facendoli cuocere lentamente, nella loro stessa vergogna.
enrico bosco
28 giugno 2006 alle ore 11:10Bhe, non credo che i tedeschi siano dei santi...anzi...ma comunque i dati parlano chiaro, su molte cose vanno meglio di noi.
Un esempio, L'utilizzo di TOR,sistema per anonimizzazione su internet che permette un viaggio sicuro da occhi indiscreti,puo' essere usato sia lato client,usato per molti vuol dire sfruttato,sia lato SERVER.
Server significa che non solo lo usi per te stesso ma metti della banda trasmissiva tua ad uso di altri.
La tua connessione si rallenta,grazie anche agli ISP che ti danno milioni di megabit per ciucciare me una schifezza per DARE, pero' dai la possibilita' a piu' persone di girare anonimizzate e piu' velocemente.
Bene...in questa crociata per la privacy che tentano di toglierci in ogni modo, GERMANIA BATTE ITALIA 150 a 16...in sunto, noi a ciucciare siamo campioni ma a DARE un po meno...
Mario Gabrielli Cossellu
28 giugno 2006 alle ore 11:12@ Raffaella Biferale 28.06.06 10:51
Ciao carissima,
Ho scritto anch'io qualcosa prima che è un vero e proprio QUOTO 100%! ante litteram del tuo post. Avevo voglia davvero di leggere il tuo commento, come da parte di qualcuno che sa veramente di che cosa si sta parlando; come Carmelo Di Stefano del resto (salutoni anche a te!), e appunto voi sì che avete capito veramente l'articolo "incriminato" e quindi vi meravigliate dei toni del Beppe... della sua "toppata" vera e propria. Anzi Raffaella, nel tuo caso proprio indignata, si vede perché fai un paio di cose che in genere non fai: usi il maiuscolo, e ti sfugge qualche errorino ortografico ;-)
Dai compà, non te la prendere troppo, come dicevo prima il nazionalismo sciovinismo strapaesismo è una brutta bestia "di pancia" che può colpire chiunque, anche i migliori come il Beppe. L'importante è rendersene conto e ricredersi un po'... come, appunto, bene ha fatto anche "Der Spiegel" riconoscendo e ritirando alcune espressioni francamente fuori luogo.
Un abbraccio!
P.S. A proposito di errori ortografici: noto che anche il Beppe cade in un errore molto comune:
"
Se c'è un popolo che parla male di sé stesso è quello italiano
"
Allora... "se" nella locuzione "se stesso" non vuole l'accento: sì lo prende quando per esempio si parla di "una persona piena di sé".
Della serie: salvata la Costituzione, adesso salviamo la Lingua Italiana :-)))
Carmelo Di Stefano
28 giugno 2006 alle ore 11:20Bella ironia su quello che c'è da salvare!
Buona giornata anche a te!
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 11:21Vero, Mario! ero talmente indignata davanti all'assurda richiesta di intervento da parte di Prodi in difesa di Totti che si succhia il pollice (!) e dell'onore dei maschioni italiani che a 30 anni e passa stanno ancora a casetta dalla mammina che ho fatto un bel pò di errori!!!!!
;-)
Prodi, ti prego, ci sono BEN altre cose da fare (es: conflitto di interessi..... )
heheheheeheh!
ciao Mario!
Marco Ferri
28 giugno 2006 alle ore 11:13"Der Spiegel" si scusa.
________________________________________________
www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,423809,00.html
«Anmerkung: In der ersten Fassung dieses satirischen Beitrags wurden italienische Männer als "parasitäre Lebensformen" bezeichnet. Diese Worte hat die Redaktion nachträglich gestrichen. Einige Leser hatten sich über die Wortwahl beschwert - die Grenzen der Satire seien überschritten. SPIEGEL ONLINE bittet die Wortwahl zu entschuldigen.
Nota: Nella prima versione di questo testo satirico gli uomini italiani sono stati definiti come "forme di vita parasitaria". La redazione ha provveduto immediatamente a cancellare queste espressioni. Alcuni lettori hanno contestato la scelta di quei termini, in quanto oltrepassavano i limiti della satira. SPIEGEL ONLINE si scusa per la scelta delle parole usate.»
Guerriero Selvaggio
28 giugno 2006 alle ore 11:13Per favore, non venire in Sardegna per le vacanze. Meglio poveri che ricchi con i soldi di quelli come te.
Mario Capuozzo
28 giugno 2006 alle ore 11:14Mi dispiace dirla ma der stronzen ha completamente ragione.
L'Italia non è un paese serio, gli italiani come possono se ne approfittano di tutto, evadono le tasse, eleggono in parlamento le porno star, non rispetto le alleanze in guerra ed in pace, sporcano ed inquinano, hanno un sistema mafia migliore del sistema stato, perdono la testa dietro il pallone, non ripettano l'accordo monetario dell'Euro, rubano i soldi della CEE con truffe colossali, sanano con leggi assurde le soc. di calcio fallite alle quali viene permesso di evadere milioni di euro di irpef, ostacolano la CEE nella realizzazione delle infrastrutture (alta velocità per esempio), non si presentano al parlamento CEE e quadagnano più degli altri parlamentari...... ecc. ecc.
Speriamo che la germania ci batta 10 a 0 alle semifinali magari con dieci calci di rigore agli ultimi 10 minuti di partita.... MALEDETTO CALCIO, E CHI CI GOVERNA.
luciana rigotti
28 giugno 2006 alle ore 11:23....la cosa più stupida e da persona ignorante è riferirsi al proprio Paese come si è rivolto Lei....
Comunque un GRAZIE DI CUORE, perchè è grazie alle persone come Lei che il nostro Paese fa l'impressione poverina che fa all'estero!!!
COMPLIMENTI!!!
Fabio Bortoletto
28 giugno 2006 alle ore 11:30Sigh! Non posso che sottoscrivere :-(
Fabio Bortoletto
28 giugno 2006 alle ore 11:39Luciana Rigotti, mi spieghi in maniera comprensibile questa teoria (che mi ricorda quella dell'ex premier S.B. dell'Italia sfascista e pessimista), per cortesia; perchè sarò limitato ma fatico a trovare un nesso.
Grazie
FB
enricodesimone
28 giugno 2006 alle ore 11:16La legge del padre e " disonora il padre " di E.Biagi ridimensiona il problema; patatine e coca cola al posto dei sogni e delle speranzose attese, e quando non sono " perate "!
Matteo Bonvicino
28 giugno 2006 alle ore 11:19Vedi, Beppe.
Dal momento che l'autocritica, come dici tu, è un nostro dono, allora eccoti una mia visione del nostro popolo, della mia gente, degli italiani:
L'italiano medio (e tocca quasi l'80% della popolazione) è una forma di vita parassitaria, mammone maligno che sfrutta le donne, tipo da spiaggia, millantatore, viscido, che non può vivere senza un animale ospite dal quale succhia più che puù, il cui obiettivo primario nella vita è l'ostentazione continua di affaticamento e, se calciatore, preferisce giocare la palla a terra in modo da colpire meglio le ossa degli altri.
Ogni giorno che passa mi vergogno di essere italiano.
Perchè?
Perchè una volta italiano significava essere uomo di cultura, significava produrre cinema di qualità, significava avere una politica retta, magari con le proprie idee, ma si faceva politica per fare politica.
Perchè una volta l'italiano non era = a uomo del terzo mondo (con le mie scuse a quelli del terzo mondo).
E perchè, soprattutto, ora, italiani come quelli descritti qui sopra, ce ne sono davvero pochi.
Avrei voluto votare SI' solo per veder andare a picco l'Italia.
Si sa che dopo aver toccato il fondo non si può che risalire.
Pizza e Spaghetti
28 giugno 2006 alle ore 12:17si può sempre continuare a scavare...
Alba Chiara
28 giugno 2006 alle ore 11:20ok va bene
Der Spiegel ha fatto satira e ha usato luoghi comuni per un articolo semiserio dove vengono soltanto enfatizzati i difetti della nostra becera italietta...
e allora, usando un'espressione cara a Totò (tanto per rimanere in tema di luoghi comuni) direi che "a prescindere" dall'articolo di Der Spiegel, sarebbe carino se ogni tanto (ma giusto ogni 15-20 anni) noi italiani provassimo una sana indignazione per chi offende senza mezzi termini e non ostentassimo uno sfacciato spirito critico che in patria difficilmente riusciamo a mostrare
lugi forello
28 giugno 2006 alle ore 11:21Io ho mandato una lettera a der spiegel per lamentarmi della cosa se qualcun'altro volesse farlo l'indirizzo è:
spon_sport@spiegel.de
come soggetto fa mettere in automatico:
Leserbrief+zum+Artikel+Achilles'+Spezial:+"Eingeölt+und+angeschmiert"+(ID:+423809)
ed infine per conoscenza:
spon_leserbriefe@spiegel.de
Spero che tutto sia corretto perchè non so il tedesco ma l'ho preso giù dal sito del giornale.
Mi piacerebbe intasargli la posta.
Saluti a tutti.
Natale Frigeni
28 giugno 2006 alle ore 11:21La cosa che mi irrita di più è che dovrò tifare
Germania nei quarti Argentina Germania,
per aver poi il grosso piacere di veder massacrati i tedeschi in semi finale dai nostri
parassiti,... Luigi Gianni e Mario.
Ci pensiamo Noi a massacrarci di autocritiche, quando lo fa qualcun altro mi sento di difendere la nonstra indole di trovare tempo libero anche durante una partita di calcio.
Ricordatevi di festeggiare poi con una buona bottiglia di vino rosso.
Ciao a tutti Natale da Bergamo.
Cristian Reali
28 giugno 2006 alle ore 11:22... Comunque "chi è senza peccato scagli la prima pietra" e mi riferisco allo scandalo calcio in germania, non tanto tempo fà.
Quindi a buon intenditor....
Un saluto
Edo Lillo
28 giugno 2006 alle ore 11:23Ancora qui a blaterare su come Berlkusconi abbia ridotto l'Italia e delle conseguenti figure barbine ?
Ma si adesso ci penseranno i Komunisten a ridare lustro al Pelpaese. Matrimoni fra froci e lesbiche, stanze del buco, tasse a non finire per tutti i gusti e tutte le tasche, mortadella per tutti i più disagiati, 300.000 clandestini ci fregeranno altrettanti posti di lavoro nel nome dell'accoglienza...questo si ci ridarà peso e lustro...prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
Antonio Amati
28 giugno 2006 alle ore 11:32se la destra fosse stata veramente preoccupata di evitare i matrimoni tra froci, avrebbe fatto una bella legge che li vietasse, od addirittura nella bocciata riforma costituzionale poteva inserire un bell'articolo che li impediva, ma invece sono solo capaci a fare chicacchiere ed a riempiersi le tasche!!!
Gabriella Bellini
28 giugno 2006 alle ore 11:58É possibile che gli italiani focalizzino sempre la loro attenzione su problemi, che al di lá dell'opinione personale, sono marginali rispetto a tutto quello che sta accadendo nel nostro paese e che sta distruggendo la vita di tanti.
La vita di tutti i giorni sta diventando sempre piú difficile e stressante e ci inculcano che la colpa é di chi lavora otto ore al giorno guadagnando 800 €, la colpa é dei pensionati, dei giovani che pretendono di lavorare a tempo indeterminato. Invece dobbiamo sentire pena per gli imprenditori che evadono le tasse e trasferiscono le loro imprese in luogi dove possono sfruttare poveri disgraziati per una manciatina di euro.
Ma vogliamo aprire gli occhi tutti, di destra e di sinistra!
Il libero mercato non esiste, le privatizzazioni arricchiscono pochi squali e ci impoveriscono tutti. Riflettete su quello che è successo con la privatizzazione delle banche, delle assicurazioni, dei telefoni, della luce e via discorrendo.
Io spero che nessuno tocchi piú questa costituzione e non perché sia sicura che non si possa meglio adeguare ai tempiodierni, ma perché temo questa classe politica di destra e di sinistra senza idee né ideali. Si parla per frasi fatte "spazio ai giovani" "spazio alle donne",ma che significa? Facciamo spazio agli uomini e alle donne preparate per il ruolo che dovranno svolgere e soprattutto oneste. Queste devono essere le discriminati: professionalitá e onestá e non il sesso, l'etá e tantomeno le tendenze sessuali.
Gli squali sono pochi in confronto ai poveri pesci come noi non facciamoci ingoiare tutti.
David Schacherl
28 giugno 2006 alle ore 11:23Leggo spesso i commenti di Grillo che spesso contengono denuncie, sfoghi, informazioni utili e anche, perfortuna, divertenti. Più raramente scorro i commenti degli altri utenti del blog. Oggi noto con dispiacere che il livello si è ulteriormente abbassato, l'ironia è da maschio frustrato anni 50, i luoghi comuni si sprecano, i battibecchi senza argomentazioni valide pure. E' mai possibile che c'è così tanta gente che non si rende conto che un argomentazione basata su STEREOTIPI non vale niente? Chi ha un minimo di sensibilità e amore della discussione politica costruttiva sa quello che dico.
Grazie
David
cosimina vitolo
28 giugno 2006 alle ore 11:24Buongiorno Cosimina.
Sono davvero felice di rileggerti e spero che questi siano per te giorni più sereni.
Un bacione!
Annamaria Farina 28.06.06 10:51
buongiorno anche a te si sono molto serena perche e morta una persona che soffriva ormai da anni ed ora capisco che e meglio cosi sono finite le sue atroci sofferenze.
ma dai non intristiamoci combattiamo perche e l unico modo per sentirci vivi
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 11:28Cosimina, un pensiero per te.
Raffaella
cosimina vitolo
28 giugno 2006 alle ore 11:44ueeeeeeeeeeeeee ma come siete cari vi abbraccerei tuttiiiiiiiiiiiiiii insiemeee
b.simone
28 giugno 2006 alle ore 11:25questa è la rettifica di Del Spiegel:
"Nella prima versione di questo testo satirico gli uomini italiani sono stati definiti come "forme di vita parasitaria". La redazione ha provveduto immediatamente a cancellare queste espressioni. Alcuni lettori hanno contestato la scelta di quei termini, in quanto oltrepassavano i limiti della satira. SPIEGEL ONLINE si scusa per la scelta delle parole usate."
Sembra che abbiano sbagliato le parole ma non la sostanza.
Ho letto alcuni post di intellettuali, o così in apparenza definiti, che dicono di non prendersela, che Beppe a sbaglito, che si tratta di una trappola (non riesco a capire per farci cadere cosa), ma, dico a questi signori che i giornali li leggono tutti e molti non sono preparati "intellettualme" ad individuare eventuali trappole tra le righe di un articolo
maria laino
28 giugno 2006 alle ore 11:26Basta co' sta storia...BASTAAAA...e si che stiamo in un periodaccio e che gli italiani hanno tutti i difetti del mondo(come se fossero gli unici!!)ma la storia:Italia= Pizza,spaghetti,mandolino e mafia...NU 'NZE PO CCHIU' SENTR!! E poi che piccolezze....offendere i giocatori che come giustamente osservi, caro Peppe, ospiti durante un "Mondiale"....e la minaccia??be',io sto seguendo il mondiale dalla spagna e gia' sono abbastanza stanca dei soliti commenti che rivolgono all'italia squadra...poi devo trovarmi di fronte a questo genere di articolo...be' basta...spero con tutto il cuore che l'argentina mortifichi nel profondo la germania e se cosi' non fosse...che lo faccia l'italia.
giulio colombo
28 giugno 2006 alle ore 11:26provo un profondo senso di pena per tutto il patriottismo da barche ho letto in questi commenti.... .Patriottismo volgare diretto stupidamente contro mogli e sorelle dell'estensore dell'articolo incriminato.... pur avendo stima di Beppe Grillo non lo considero un Messia, che dice sempre e solo parole di verità.....semmai lo considero uno stimolo per andare a verificare di persona ciò che egli segnala, o denuncia, spesso con grande sensibilità.
Ho letto l'articolo incriminato e concordo con Johanna Luithlen: è palesemente un articolo satirico, basato su luoghi comuni, su macchiette, come moltissima satira nostrana.....
Trovo vergognoso che in questa sede ci sia qualcuno che, sguazzando nella volgarità e nell'aggressività cieca e ingorante, pensa che in Europa qualcuno provi invidia per la nostra italianità.....
Antonio Pennino
28 giugno 2006 alle ore 11:26perche' mai Prodi (o chiunque altro al suo posto) dovrebbe intervenire? La stampa e la satira non dovrebbero essere libere oppure sono libere solo quando fa comodo?
Magari il giornale avra' esagerato ma, se restiamo al calcio, il gioco della nostra nazionale e' brutto assai, sembra di essere tornati indietro nel tempo. Per chi ama il bel gioco non resta che tifare Brasile.
Alberto cavaliere
28 giugno 2006 alle ore 11:27Permettete il mio umile intervento riguardo questa sciocca querelle...visto che come dice Beppe noi italiani siamo i primi a commiserarci e a fare autocritica per i nostri (indubbi) difetti di popolo mammone lamentoso e chi piu ne ha ne metta..non stupiamoci se anche all'estero in modo altresì satirico tendono a mettere in evidenza questi lati oscuri p di noi spaghettari...amici tedeschi mi hanno detto una frase molto ricorrente in Teutonia riferita al travaglaito rapporto italo-tedessco...
NOI ITALIANI LI STIMIAMO MA NON LI AMIAMO LORO TEDESCHI CI AMANO MA NON CI STIMANO....
Jacopo Regini
28 giugno 2006 alle ore 11:27"ecco le scuse von " der Spiegel":
Nota: Nella prima versione di questo testo satirico gli uomini italiani sono stati definiti come "forme di vita parasitaria". La redazione ha provveduto immediatamente a cancellare queste espressioni. Alcuni lettori hanno contestato la scelta di quei termini, in quanto oltrepassavano i limiti della satira. SPIEGEL ONLINE si scusa per la scelta delle parole usate.
Un altro bell'esempio di giornalismo di sinistra."
ford prefect 27.06.06 20:27
Non riesco, anche impegnandomi a fondo, a vedere alcun collegamento tra questo articolo e la sinistra di qualunque tempo o luogo. Ma un simile collegamento può esserci solo per chi vuole vederlo ad ogni costo.
Comunque di tutte le cose assai discutibili che si possono dire su noi Luigi, lì non ho letto niente. E se il mio tedesco non è arrugginito allora direi che siamo solo stati ricoperti di insulti, non è carino. Forse la giornalista è stata in vacanza in Italia per poi venire sedotta e abbandonata da un Luigi o da un Luca o un Andrea... mah.
Ad ogni modo non si fa così, questo non è giornalismo, ed è un tantinino amaro e di sappore razzista per essere satira. Der Spiegel non fa una bella figura pubblicando qualcosa di simile, direi anzi causa notevoli ripensamenti sulla correttezza tedesca, nonché sul loro spirito sportivo.
lore grani
28 giugno 2006 alle ore 11:27Concordo con l'indignazione. Basta farci trattare come italiani pizza e mandolino (che poi in italia ora il mandolino non lo suona piu' nessuno e i pizzaioli sono per lo piu' extracomunitari).
Chiediamo rispetto.
Ma siamo anche rispettosi e onesti: Non e' vero. I tedeschi in generale hanno un forte senso autocritico e moltissimi dei giovani che ho conosciuto non sono orgogliosi della loro nazionalita' e sentono ancora il peso di quello che e' accaduto nel passato (nazismo) e dell'essere considerati un popolo freddo, rigido e chiuso.
Max Boni
28 giugno 2006 alle ore 11:28Qualcuno ricorda l'Italia del Rinascimento? ...
Che fine ha fatto il nostro potenziale?
Stefano Gerosa
28 giugno 2006 alle ore 11:28Caro Grillo
forse il dipendente Prodi, in questo momento, ha problemi più seri a cui dedicare il proprio tempo.
Simone Marini
28 giugno 2006 alle ore 11:29Il primo passo è lavorare per un'italia differente, ma ormia lo stereotipo è radicato.
Andrea Dellavalle
28 giugno 2006 alle ore 11:29Stai a vedere che, se potessero, i crucchi ci chiuderebbero nei campi... ci hanno definiti parassiti come i loro nonni definivano gli ebrei. Il lupo perde il pelo.........
silvana paganelli
28 giugno 2006 alle ore 11:31Caro Beppe,
per ridare una bella credibilità all'Italia occorre fare una bella pulizia.
Ci hai detto che Prodi era il meno peggio ma dopo lo scandalo del calcio, ho scoperto che non è così.
Se a rappresentarci nel mondo il nostro maggior industriale invece di dedicarsi allo sviluppo ed alla ricerca ed a costruire bene le auto, si dedica ad altre attività non proprio ortodosse, non dobbiamo stupirci dell'opinione dei tedeschi. D'altra parte in Germania, dove esiste una sana concorrenza industriale, si sono accorti da un pezzo che le classifiche di vendita di auto italiane che ci riportano quotidianamente i tg e giornali, sono quanto meno fantasiose.
Angela Mariani
28 giugno 2006 alle ore 11:32Sfogatevi personalmente con l'autore dell'articolo, prego!
Achim_Achilles@spiegel.de
Paola Feraiorni
28 giugno 2006 alle ore 11:32Autoironia: in certi casi aiuta a vedere le cose sotto una prospettiva più equilibrata.
Non ho letto l'articolo e non posso dire se effettivamente l'intenzione fosse offendere o ironizzare... ma in ogni caso certi luoghi comuni lasciano il tempo che trovano, no? Saluti.
Gianluca Colafranceschi
28 giugno 2006 alle ore 11:32A quelle merde di tedeschi cagasotto bisognerebbe rimettergli su il muro....quanto erano pecore finché c'era il muro di Berlino....
Non sopporto che questi mangia Wurstel a tradimento parlino male della mia Italia...E poi si permetto no di fare minaccie su conti aperti dall'ultima volta....Spero di rivedere un'altra Italia - Germania e di fargli ancora più male del mitico 4:3.
Forza Azzurri, Alè!!!!!!!!
By Cola.
felice iovino
28 giugno 2006 alle ore 11:33Bè il tuo atteggiamento paterno non può che accrescere la stima che tutti abbiamo in te, alla luce anche di tutto quello che ti ha combinato l'oligarchia al potere negli ultimi 20 anni.....
Ma quell'articolo è un po la sintesi (esagerata per carità) di quello che siamo davvero.
Der Siegel... e ci è andata bene....
Avete dimenticato l'episodio "Kapò"? E quando Franco e Ciccio inanellavano figuroni di m..... a Strasburgo che una volta persino ciccio si è alzato e se ne è andato?
Ci siamo dimenticati che l'italia ha avallato tutte le follie del III reich, leggi razziali incluse, rendendosi complice dell'eccidio di massa più feroce che l'uomo abbia mai conosciuto fino a quel momento, e che all'ultimo momento ha detto "scusa scusa scusa... non lo ho fatto apposta"?
E che a 60 di distanza, dei "coglioni" (quelli veri), appoggiano una corrente politica che è frutto di un progetto (la P2) che tende a riportare, sotto mentite spoglie, in auge il Fascismo? Si viscidi, voltafaccia, il 50% degli italiani è colluso l'altro non ha capito ancora.
I veri "Der Siegel" sono quelli che hanno capito tutto questo e rimangono in Italia dove c'è un mercato del lavoro basato sulle baronie, dove la concorrenza non esiste (vedi telecom che ci ha mandato fino a qualche anno fa la bolletta feudale..., basata sulla fiducia :]]] ed ancora oggi nonostante i grandi proclami non si è fatto nulla per liberalizzare il mercato della telefonia. Insomma le chiappe degli italiani sono sempre tra le mani di rocco siffredi).
Be potrei farti un altro milione di esempi (
editoria, Tv, giornalismo, monopoli, monopoli di fatto, tutela dei consumatori, gestione del passaggio all'euro con relativo "premio al popolo della partita iva"),ma non ho tempo in questo momento.
felice iovino
28 giugno 2006 alle ore 11:37DER SPIEGEL....scusate
Silvia Maria Esposito
28 giugno 2006 alle ore 11:34non è possibile, non ci credo... come si può scrivere queste cose? dice bene grillo quando definisce gli italiani un popolo autocritico, ma sarebbe bene che anche gli altri popoli cominciassero a fare un pò di autocritica: non solo i tedeschi, ma anche i francesi, gli inglesi... sono orgogliosa di essere italiana e di vivere in questo Paese! Le critiche che leggo, o sento dire in giro sulla nostra Italia puzzano di luogo comune... che pensassero un pò a loro stesi stessi, i tedeschi!
carlo serra
28 giugno 2006 alle ore 11:351."forme di vita parassitarie": è vero, si pensi non solo ai parlamentari ma agli innumerevoli stronzen che frodano lo stato non pagando le tasse, con false invalidità etc etc
2."mammoni maligni che sfruttano le donne": altrettanto vero, abituati fin da bambini a piangere dalla mamma che ripete ipnotica "Non è colpa tua amore di mamma" e pertanto adusi da grandi a scaricare e rifiutare responsabilità. Sullo sfruttamento delle donne effettivamente non concordo
3."tipi da spiaggia" beh, questo non è un insulto!
4."millantatori" verissimo, dal primo dei governanti (tipo, "ho trovato 7.000.000 di posti di lavoro etc") all'ultimo degli stronzi ("sai, ce l'ho lungo come un orso")
5."viscidi che non possono vivere senza un animale ospite dal quale succhiano più che possono, il cui obiettivo primario nella vita è l'ostentazione continua di affaticamento" è vero, sempre a lamentarsi e a teatralizzare il proprio dramma di vita (basti dire che vedo gente in pronto soccorso fingere malori spaventosi per non fare la fila come tutti gli altri?) a rompere le balle a chiedere, pretendere e mai una volta a provare a risolversi i problemi da soli
Beh, hanno sbagliato la forma, ma la sostanza è ottima
Luca Balidini
28 giugno 2006 alle ore 11:47Completamente D'accordo! E poi, Caro Beppe, mi meraviglio di te! Proprio tu che per la satira hai pagato anche tanto, proprio tu ritieni offensivo un articolo del genere, dice delle verità con delle battute esagerate, con delle generalizzazioni! E che sarà mai? Dichiariamo guerra perchè c'hanno detto mammoni? O forse corriamo da mamma a dire:"mamma mamma lo spiegel c'ha insultato!" (Scrivere a Prodi appunto). Il NanoDioInTerraAdoratoreSupremoDiSeStesso ci ha incretinito tutti a tal punto che nemmeno tu sei più capace di leggere un articolo di satira un po' pesantina senza offenderti? Se Poi i Tedeschi ritengano che l'articolo non è conforme alle loro idee e vorranno protestare è un'altra storia, ma per quel che mi riguarda di Luigi ne incontro veramente tanti... e senza peccare di egocentrismo, ammettiamolo, chi di noi non lo è mai stato?
Gian Franco Dominiyanni
28 giugno 2006 alle ore 11:36L'ITALIANO E' ITALIANO E...
Se dovessimo comportarci in funzione delle dritte educative, ideologiche, culturali, storiche e alimentari degli stati all'interno di uropoli (insieme di stati che hanno come capoluogo paperopoli), non andremo da nessuna parte.
Penso che non esista uno stato che possa eccellere in tutto, attualmente tutti arrancano nel proprio campo di "eccellenza", in compenso, fanno a gara nello sputare sul piatto del vicino in una sorta di guerra tra comari che abitano nello stesso condominio.
Ma lasciando questi problemi a chi li ha, aggiungerei un fuori tema che ci tocca da vicino: circola una proposta di legge che prevede la modifica dell'art. 51 e 64 del T.U.
Tale modifica prevede la possibilità di rieleggere un sindaco o un presidente della provincia oltre i due mandati attualmente consentiti.
La scusante (motivazione)? Si ritiene che due mandati sono insufficienti per avviare e completare un programma di governo locale.
Ora, facendo un pellegrinaggio mentale, in tutta la penisola da nord a sud isole comprese, è facilmente immaginabile il tipo di invasione, attentamente velata, della politica o meglio del politico che si inserirà negli enti locali e di riflesso nella vita comune dei cittadini.
Insomma il pericolo è che il politico di turno, diventi, politico ad oltranza, senza un fisiologico e salutare rinnovo della classe dirigente.
Bene molto bene, perchè ai comuni non mettere direttamente il nome del sindaco o del presidente della provincia? Che ne so Comune di Pippo, Provincia di Clarabella... est-ce plus facile aujourd'hui?
BASTA.
By Gian Franco Dominijanni
Alessandro Bellotti
28 giugno 2006 alle ore 11:38Caro Beppe
Perchè non facciamo un pò di sano boicottaggio di prodotti tedeschi fino a quando il governo tedesco non intereviene per obbligare a scuse formali il quotidiano Der Stronzen ?.
Possiamo ad esempio non comprare più Siemens (telefonini, elettrodomestici, apparecchiature per l'automazione.
Saluti a tutti
Alessandro Bellotti
Alessandro De Sindris
28 giugno 2006 alle ore 11:38ribadisco: adoro l'Italia pizza spaghetti e mandolino..che c'è di male in questa triade nostrana? Ma avete mai mangiato i pizzotti napoletani, fatti al volo e con il pomodoro fresco? Avete mai mangiato la torta caprese, quella vera fatta a Capri? E vogliam parlare della vera pizza Margherita con mozzarella di bufala in abbondanza? Scommetto che un volta gustato tali prelibatezze, semplici ma magnifiche, molta gente apprezzerebbe di più la triade pizza-spaghetti-mandolino...
PS. lo so forse quello che ho scritto non c'entra un tubo, probabilmente il fatto è che ho una fame bestiale e non è ancora ora di pranzo...e comunque voglio dire a tutti: cerchiamo il sorriso, non lo scontro e l'indignazione forzata...già è un caldo soffocante, se poi diventiamo anche permalosi non ci passa più, non ci sarà ventilatore o climatizzatore che possa salvarci...
peace & love
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 11:51heheheeheheh! questo commento è leggero, divertente e dissacrante al punto giusto!
;-)
PS) vada per la pizza con la mozzarella di bufala, vada per gli spaghetti, ma il mandolino io non l'ho mai visto in vita mia, e voi?????
;-)
ivana iorio
28 giugno 2006 alle ore 11:39TRAFFICO RIFIUTI: OPERAZIONE NEL FOGGIANO, 9 ARRESTI
Sono nove le persone arrestate all'alba dai carabinieri del Noe, il Nucleo Operativo Ecologico di Bari, dai militari della compagnia di Foggia e della Polizia Provinciale che hanno sgominato un'organizzazione dedita alla commissione di reati di natura ambientale ed illecito smaltimento di rifiuti speciali pericolosi. Quattro persone sono state condotte in carcere, mentre cinque hanno ottenuto gli arresti domiciliari. Secondo le prime indiscrezioni, gli arrestati - tra il 2004 e il 2005 - utilizzando un'azienda di Foggia destinata ufficialmente alla produzione di composti chimici organici, avrebbero fatto giungere da tutta Italia ingenti quantitativi di rifiuti speciali pericolosi che, senza alcun trattamento, sarebbero poi stati versati direttamente su terreni agricoli, con notevoli danni ambientali e gravi rischi per la salute pubblica. Il tutto per un ingente giro d'affari: nell'inchiesta risultano indagate 24 persone. L'azienda coinvolta sarebbe la Eco Fertil di Orta Nova che e' stata gia' al centro di altre inchieste dei carabinieri del comando provinciale di Foggia.
*******************************************
non le capisco ste cose: non volete le discariche regolari e ne avete mille abusive --boh
compagni : siete buoni solo a votare no e parlar male di berlusconi
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 11:46Non sono solo queste le cose che non capisci, in genere non capisci mai un cazzo
sonia domenici
28 giugno 2006 alle ore 11:39Ciao Beppe,
sinceramente la tua reazione mi sembra un po' esagerata.Sono italiana, ma ho vissuto per ben 6 anni ad Amburgo. Inoltre lavoro con e per tedeschi da oltre 15 anni. Posso quindi dire di conoscere la loro mentalità e la loro opinione su noi italiani: la loro satira e il punzecchiare noi italiani nasce da un loro senso di inferiorità, dalla mancanza di quell'"arte di arrangiarsi" che noi così bene conosciamo, a loro completamente sconosciuta, così metodici e organizzati come sono. Noi italiani siamo ricchi di creatività e fantasia che loro non hanno: pensa alle loro automobili (infallibili o quasi nella meccanica, ma di successo se con design italiano). Gli abbiamo insegnato ad usare le posate per mangiare e la nostra cucina è la più apprezzata in Germania. Ben venga la satira e speriamo che aiuti loro a imparare da noi a lasciarsi un po' andare all'improvvisazione e a noi a costruire un po' di organizzazione, legalità e serio impegno
ALESSANDRO GIANI
28 giugno 2006 alle ore 11:40GRANDE DI PIETRO SULL' ANAS
CONTINUA COSI'!!!!!!!!!!!!!
100-1000 10.000 DI PIETRO!!!!!!
Alessandro Bellotti
28 giugno 2006 alle ore 11:42Caro Beppe
Perchè non facciamo un pò di sano boicottaggio di prodotti tedeschi fino a quando il governo tedesco non interviene per obbligare a scuse formali il quotidiano Der Stronzen ?.
Possiamo ad esempio non comprare più Siemens (telefonini, elettrodomestici, apparecchiature per l'automazione.
Saluti a tutti
Alessandro Bellotti
giusi formichella
28 giugno 2006 alle ore 11:42SOLITI BIDONI:
caro beppe,
ti scrivo per segnalare uno dei soliti bidoni da compagnia telefonica, in questo caso vodafone. il 15 giugno effettuo una ricarica on line da 50 euro per usufruire della promozione che prevede la attivazione gratis della 000SUMMER.... poi sempre sul sito della vodafone attivo la carta e sorpresa, invece di ricevere l'attivazione gratuita mi scalano il costo della carta (8euro)
il giorno dopo chiamo il 190 e la gentile operatrice vodafone mi afferma di avere segnalato l'errore e di stare tranquilla che nel giro di 5gg mi riaccrediteranno i soldi.
oggi 28 giugno ancora nessuna notizia dalla bidon-vodafone....
decido di telefonare: ne servono almeno 3 di telefonate per arrivare a una qualche soluzione!
PRIMA TELEFONATA: ESITO: l'operatore mi dà appena il tempo di spiegare la situazione e.... mette giù
ma io insisto e ritelefono: SECONDA TELFONATA: l'operatore mi dice che la COLPA E' MIA PERCHè DOVEVO LASCIARE CHE PASSASSERO ALMENO 2 ORE TRA UNA OPERAZIONE E L'ALTRA... MALGRADO LA COSA NON FOSSE SCRITTA DA NESSUNA PARTE...MA LA COLPA E' MIA LO STESSO!....
ad ogni modo mi dice che non possono riaccreditarmi i soldi ma che al massimo(!!!) possono attivarmi un'altra offerta (da me non richiesta, non voluta, della quale insomma non ho necessità).... alle mie lamentele... mi mette giù il telefono
io riinsisto e..: TERZA TELEFONATA: la gentile operatrice mi dà un numero di fax al quale inviare la richiesta di riaccedito, con la ricevuta della ricarica e la copia fronteretro della carta di identità....almeno 4 fogli che spediti via fax quanto mi costeranno?da un centro fax credo almeno 2/3 euro, il tutto per recuperare 8 euro....che affare vero! e non è ancora detto che la cosa vada a buon fine.... ecco come ci bidonano tutti i giorni e come guadagnano disonestamente giocando sulla nostra pigrizia o scarsa dimestichezza con le procedure.
evviva i bodoni evviva i soliti furbi!
cordiali saluti
giusi formichella
CRIS POLLE
28 giugno 2006 alle ore 11:57denunciali ai carabinieri...
Gianluca Natale
28 giugno 2006 alle ore 12:14Usate ancora il cellulare? Ma non avete capito che e' sempre una truffa ai danni nostri. Io l'ho buttato 3 anni fa, e vivo benissimo senza!
Saluti
Andrea Ferretti
28 giugno 2006 alle ore 11:43Ma non ricordate l'ex presidente del consiglio che ci dà di Coglioni?
E che dà di "sbirro delle SS" a Martin Shulz (tedesco) a Strasburgo?
Ed i leghisti in questi giorni?
Ma come, scherzano le istituzioni fatte persona (e che scherzi, proprio da sbellicarsi dal ridere) ed un giornale non può scrivere un articolo comico?
Anonimo Fausto
28 giugno 2006 alle ore 11:44*************************************************
Volete togliervi la soddisfazione di dirgli al vostra?
ISTRUZIONI PER L'USO:
link dei contatti mail di Der Stronzen:
http://www.spiegel.de/extra/0,1518,159341,00.html#spon
link per inviare mail anonime (è legale):
http://anonymouse.org/
link per tradurre il vostro pensiero in tedesco (due passaggi italiano/inglese inglese/tedesco):
http://www.freetranslation.com/
buon divertimento.
************************************************
Luca Ferrè
28 giugno 2006 alle ore 11:48Beppe,
Lasciamo stare il professore per una volta, credo abbia altri problemi adesso:
pianificare le ferie, trovare due biglietti per la finale di Monaco...facciamo in modo di arrivare in semifinale e poi se ci sarà anche la Germania dimostriamolo sul campo.
Solo a quel punto dovrebbe partire una rappresaglia massiccia di noi italiani.
Proporrei un titolo "La Bismark affonda urtando un pattino in Adriatico"
ciao
Palmiro Cammello
28 giugno 2006 alle ore 11:48e cosa dovrebbe fare una "fonte governativa"?
dargli due scappellotti e sputtanare la libertà di stampa? bella per tutti
liliana pace
28 giugno 2006 alle ore 11:49x mario e raffaella
posso unirmi anch'io al club degli itelligentoni?
questa volta non sono proprio d'accordo. prima di tutto non possiamo invocare la libertà di stampa solo quando ci fa comodo, poi, a meno che ci siano problemi di traduzione, mi sembra che sia un articolo abbastanza ironico e non offensivo, ma giocato su gli eterni stereotipi di cui ogni popolo è vittima. io ho girato l'europa in lungo e in largo, mi sono sempre comportata bene, ho rispettato le leggi, gli usi e i costumi della nazione che mi ospitava e non ricordo che nessuno mi abbia mai insultato in quanto italiana.
gran parte degli stereotipi che circolano si basano su difetti effettivi e riconosciuti anche da noi stessi, ma a me personalmente non mi offendono affatto, perchè io non mi ci riconosco
liliana pace 27.06.06 23:41 | Rispondi al commento |
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 11:57bè, Liliana, io che ho letto l'articolo in tedesco ti posso confermare che hai ragione: si tratta di ironia, e la frase che forse poteva essere ritenuta offensiva (parassiti) è stata cancellata, scusandosi, dallo stesso Der Spiegel.
Anche io, come ormai tutti sanno, ho vissuto a lungo in Germania e MAI nessuno mi ha insultato, mai nemmeno una volta.
Beppe, ti prego, stavolta hai toppato! Cambia il post!
alessandro iannelli
28 giugno 2006 alle ore 11:49In primo luogo, mera invidia calcistica: l'ultima volta abbiamo rifilato loro 4 scoppole... Si tende sempre a criticare chi si teme. In secondo luogo: l'Italia è LA CIVILTA': tutta Europa ha imparato dal nostro Rinascimento e su di esso si è formato; uno stato italiano preunitario, il Granducato di Toscana, ha abolito per primo in Europa la pena di morte; la decadenza degli ultimi anni non può far dimenticare che nel periodo del boom economico abbiamo fatto da maestri a tutti nel campo dell'industria; vantiamo un sistema di protezione sociale che è vera democrazia;
il rispetto dell'altro è un valore che ereditiamo dall'educazione di stampo umanistico.
Difetti ne abbiamo tanti, è vero, ma non ci mancano le qualità. I teutonici pensino ai propri problemi (forte tendeza al razzismo su tutti) e non trasformino una paura calcistica in un pretesto per sproloquiare.
Filippo Saccà
28 giugno 2006 alle ore 12:02Peccato che il Rinascimento c'è stato 500 anni fà.
Federico Martinelli
28 giugno 2006 alle ore 11:50Ciao Ragazzi,
ieri ho letto l'articolo della discordia, nella traduzione di Repubblica, su indicazione della mia fidanzata (guarda caso italo-tedeska). Il mio Amore si è sentita doppiamente indignata ed ha scritto all'autore per sottolineare come non sia opportuno cavalcare questi luoghi comuni, sia in termini di rispetto per una nazione "sorella" sia nell'essere giustificazione dell'odio raziale nei confronti dei cittadini italiani che sono in Germania.
Sono d'accordo che il testo è comico ma la scelta lessicale trasuda Odio e fomenta lo stesso.
In ambienti come quelli dei naziskin non potrebbe essere letto come la conferma della loro superiorità raziale? A me il dubbio viene. Facendo la spola tra Italia e Germania - non parlando un tedesco eccelso anche se parlo correttamente Inglese, spagnolo e francese - mi sono trovato molte volte ad essere soggetto di ironia e di dileggio per la mia carta d'identità più che per la mia identità stessa.
Cosa potrebbe accadere dentro e fuori lo stadio se l'Italia - come mi auguro - vincesse sulla Germania? Magari con un rigore "dubbio" all'ultimo minuto? E nel caso di violenze diffuse, su chi ricadrebbero le colpe?
Pensando sempre che le responsabilità debbano cadere sui singoli, credo che sia opportuna una marcia indietro dell'autore. L'ironia non è sinonimo d'insulto, canzonare una persona o un popolo è ammissibile ma la scelta dei vocaboli e del clima dell'articolo è una responsabilità dell'autore. Ribadisco che l'articolo è un resumè di come i tedeschi siano autorizzati ad odiare gli italiani che da tempo immemore approfittano delle loro donne e rubano; gli italiani fanno questo - spiega sagaciamente l'autore - perchè sono degli invertebrati sempre pronti ad approfittare invece che onestamente lavorare.
Anche Calderoli stampando la maglietta con le vignette del profeta aveva usato un canale ironico per esprimere un concetto. Non essendo stato concorde con la scelta non voglio esserlo con questa.
Grazie.
Federico Martinelli
28 giugno 2006 alle ore 12:32ehehehe, Bon per il prolisso (è vero)
Io sono l'unico italiano sfigato che ha intenzioni serie, oltre ad averla "castigata" all'Italiana la voglio anche sposare e non per metterla in cucina (cucina da schifo!!)
cinzia torti
28 giugno 2006 alle ore 11:50Per i tedeschi (che secondo me puzzano ancora un po' di Hitler) che appartengono alla generazione della guerra noi siamo ancora quelli che hanno "tradito" la causa.
Siamo anche quelli delle miniere, delle valigie con lo spaghetto, gelatai e pizzaioli.
Insomma alla fine siamo tutti napoletani in senso spregiativo.
Cosa che non li inibisce da comprarsi mezza riviera ligure o costa amalfitana.
L'avere anche un paese politicamente pieno di scandali non fa che avvalorare la loro teoria.
Del resto, noi non manchiamo mai di renderci ridicoli e di apparire dei grandissimi intrallazzatori, del resto questo siamo.
Su grande e piccola scala.
Qualcuno ha detto sono orgogliosa di essere italiana/o.
Io ho vissuto molti anni all'estero per studio, e viaggiato molto, l'italiano all'estero è da evitare perchè troppo spesso una miniera di brutte figure, infatti non si risparmia mai di fare il "furbetto".
Li ho visti coi miei occhi fregare bambini in Africa con cianfrusaglie e contrattare anche su quelle, una vergogna, lavori di intarsio scambiati per vecchi indumenti buoni per la mondezza.
Non dimentichiamoci che siamo anche maestri nell'esportare pizza connection, e malavita generalizzata, nonchè terroristi ( francia).
Personalmente sono fiera dell'Italia del rinascimento, dei grandi pensatori, dell'arte e della sua scienza.
Ma se mi chiedete se oggi sono fiera quando girando dicono Berlusconi o Prodi o Dalema e mi ridono in faccia consapevoli del basso spessore e della bassa politica che noi abbiamo, beh, tanto fiera non la sono.
Quando mi parlano delle nostre ferrovie dei musei sempre chiusi la domenica, delle autostrade impercorribili, dei pedaggi assurdi, loro le hanno quasi tutte gratis,degli hotel sporchi, delle paste stracotte pagate a peso d'oro, io non mi sento tanto vincente.
Ficchiamocelo bene in testa: i Rubia sono per l'elite, l'idea generalizzata è la sola che offriamo, cioè il popolo dei ribaltoni e degli arraffoni.
Come si fa a smentirlo?
ermanno salvatore
28 giugno 2006 alle ore 11:51Chi ha ucciso il cucciolo (2 anni) di orso bruno, gli italiani o i tedeschi? Chi sono allora gli incivili? Se i tedeschi ci dovessero capitare in semifinale l'Italia dedicherà il gol della vittoria al povero orsacchiotto.
silvana paganelli
28 giugno 2006 alle ore 11:51Se nel nostro paese non cambiamo la nostra economia, continueranno a scrivere di noi questi luoghi comuni.
Il nostro paese presenta una anomalia evidente rispetto a tutti gli altri: esiste una sola grande industria, che purtroppo si è sempre dedicata per arricchirsi - ed impoverirci - alla finanza più o meno lecita.
Ha sempre goduto del favore della stampa, della procura e dei politici.
Ha diffuso la cultura della vittoria con qualsiasi mezzo illecito, pur di arricchirsi, anche nello sport, ma nessun giornalista illuminato si indigna.
mario petraglia
28 giugno 2006 alle ore 11:52peccato per i tedeschi..ma questo è davvero un gran coglione.
mi ricorda qualcuno che ha fatto dell'essere carogna e perennemente all'attaco ingiustificato degli avversari la sua arma mediatica per rovinare il nostro già povero paese.
Silvio addio e speriamo che con te se ne vadano a fare in culo molti dei vecchi politicanti burocrati.
SUD nzist ca resist, CALDEROLI appicat.
Gabriele Torricelli
28 giugno 2006 alle ore 11:55Spero proprio che li incontreremo in semifinale,e spero proprio che la nostra sia una vittoria schiacciante. Ho cominciato ad avercela coi tedeschi alla Giornata Mondiale della Gioventù a Colonia,e non ho ancora smesso...
Buona giornata!
Anna Morrison
28 giugno 2006 alle ore 11:55Ciao Beppe,
ho appena finito di leggere l'articolo in originale e poi corretto (le parole 'forme di vita parasitaria' sono state tolte con tante scuse!) e l'ho trovato molto divertente!
ok, forse perchè ho imparato a conoscere il senso dell'ironia e umorismo tedesco, avendo vissuto per ben 23 anni in Germania.
Non va preso così seriamente, lo si capisce dal tono esagerato!
Ti dirò, anch'io ho già fatto qualche considerazione simile allo Spiegel...è la descrizione, forse troppo 'colorata', del classico 'mammone' e del 'burino' da spiaggia (senza offesa, esistono!).
L'articolo non ha toccato la politica sporca, gli scandali, la corruzione, del calcio e non...ci è andata bene direi!
Caro Beppe, scusa l'amarezza, ma da 4 anni vivo in Italia e per me è un horror-trip! Non vedevo l'ora di tornare e ora son distrutta....
un esempio: non trovo lavoro, eppure ho un'esperienza ventennale in una delle più grandi banche tedesche, nel reparto estero! Motivo: boh, forse non ho chi mi raccomanda? Ho 47 anni, un tipo giovanile, ne dimostro dieci in meno, vado ai festival, adoro i Pearl Jam, ma mi sento dire: 'Lei è troppo vecchia per il nostro team!' Vecchia io? ma per fare chè, scrivere lettere in tedesco?
o son troppo qualificata, non ho la residenza sul posto di lavoro, sono una donna...Non ho però diritto ad alcuna sovvenzione sociale, secondo l'Italia di cosa dovrei vivere io?? Aria fresca?
Poi gli uomini...se un ragazzo (anche di 30 anni) si interessa a me, c'è sua mamma che mi da subito contro! e lui finisce per lasciarmi...
Se ha la mia età è sposato e cerca l'avventura, o è sigle e vive con sua mamma! e in me cerca un'altra mamma che gli fa tutto! come dice l'articolo...
Ok, sarò stata anche sfortunata...a me piace l'Italia, il paese, l'arte, è stupenda, ma non riesco più a viverci....che fare Beppe?
Grazie, un bacio, Anna
Luca Sertesi
28 giugno 2006 alle ore 12:02Un applauso ad Anna da parte mia. Niente di che, mi sono semplicemente piaciute le tue parole.
Dario Hubner
28 giugno 2006 alle ore 12:03E perché non frequenti qualche birrafondaio panzone "tetesco". Perché non traduci lettere dall'italiano in "tetesco" direttamente in "Cermania"? Perché non rispondi al telefunken a Berlino o si dice Belino?
Luca Sertesi
28 giugno 2006 alle ore 12:04Un applauso per Anna. Niente di che, mi sono semplicemente piaciute le tue parole che condivido.
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 12:05Anna, ich verstehe dich ganz gut! Du hast recht, und ob! Ich haette das selbe schreiben koennen, naemlich dass das Leben als Frau in Italien ist wirklich kompliziert, und zwar aus den Grunden die du beschrieben hast!
Traduzione per i non tedeschi: Anna, ti capisco molto bene. Hai ragione da vendere!. Avrei potuto scrivere le stesse parole che hai scritto, e cioè che la vta in italia per una donna è piuttosto complicata, ed esattamente per i motivi che tu hai descritto!
:-)
Alessandro De Sindris
28 giugno 2006 alle ore 12:14Carissima Anna, mi sa tanto che le tue parola coincidono con i pensieri di una sterminata marea di giovani donzelle italiche... quindi, amaramente ma speranzosamente (giacchè la speranza e l'arte del "tiriamo a campare" è il motore vero della società italiana) ti dico: benvenuta nel Dream Team Italia!!
peace
valerio cori
28 giugno 2006 alle ore 13:27ciao,non ho capito se sei italiana o tedesca.
comunque sia la risposta è unica:
purtoppo, è triste, ma è cosi :(
soluzione
che fare?
se sei italiana:
fai le valige, prendi le valige, vai alla stazione, torna in germania :(
se sei tedesca
fare valigen, prendere valigen, andare stazionen, prendere treninen, tornare a casetten e non romperen più cojonen :)
Albino Vallino
28 giugno 2006 alle ore 11:56comunque il rigore non c'era...
Piero Scarato
28 giugno 2006 alle ore 11:57Come d'accordo con altri bloggers anch'io vorrei far ricordare le ca**ate che andava in giro a dire il nostro EX! (evviva) presidente del consiglio... in questo caso però sono molto amareggiato visto che con i tedeschi ho un rapporto decisamente felice, e questo attacco gratuito al nostro popolo mi sembra pericoloso. Spero che l'autore di quel pezzo si renda conto di cosa ha fatto! Spero anche che i toni si calmino (non mi piace cadere nelle trappole dei facili provocatori).
oscar tramor
28 giugno 2006 alle ore 11:58buongiorno a tutti!
mina, un abbraccio forte.
non vedo di cosa ci si debba indignare nell'articolo di der spiegel, salvo alcuni casi mi pare che il giovane "maschio" italico sia rappresentato alla perfezione, forse un po' offensiva la frase poi rettificata, ma tutto sommato l'immagine è quella.
dare un giudizio sui calciatori penso sia come sparare sulla croce rossa.
alla fine non ci possiamo lamentare, achim achilles avrebbe potuto avere mille motivi per andarci molto più pesante, diciamo che rettificando la frase incriminata ci ha voluto bene.
enjoy yourself
cosimina vitolo
28 giugno 2006 alle ore 12:00uèèèèèèèèèèèèèè ragazzi ma come siete cari mettetevi tutti vicino al computer cosi vi posso abbracciare.
Annamaria Farina
28 giugno 2006 alle ore 12:06Eccomi Cosimina, vai!!!!
Nina Rothenberg
28 giugno 2006 alle ore 11:58Caro Beppe,
sono tedesca e trovo l´articolo di Der Spiegel Online offensivo e razzista come tutti i miei amici in Germania. Sono sicura che non riflette atteggiamenti dei tedeschi nei confronti degli italiani e che sia un "incidente di redazione" - una mancata valutazione che abbia portato alla publicazione di quell´orrendo testo.
Carlo Cappelletti
28 giugno 2006 alle ore 11:58Magari i tedeschi hanno pure ragione, ma farsi, come si dice, una bella spaghettata di cazzi loro, no?
gianluca cerra
28 giugno 2006 alle ore 11:59beh anche io ho letto l'articolo, devo dire che fa male sentirsi offesi da qualcuno, eppure in quelle righe io trovo molte verita.io per questa nazionale non riesco a tifare, mi fanno schifo totti del piero buffon guadagnano miliardi alla faccia nostra giocano uno schifo dovrebbero rappresentare l italia?totti aspetta i critici al varco qualcuno vuole dirgli che ha segnato su rigore (inesistente)alla terza partita dopo che nelle prime due non ha praticamente mai fatto una giocata decente?non so se passeremo con l ucraina se anche fosse e li che ci fermeremo l italia non merita di vincere il mondiale, per il gioco scarso finora dimostrato, perche se cosi fosse lo scandalo calcio sarebbe cancellato e questi da colpevoli diventerebbero eroi.forza germania, forza brasile, forza francia
Andrea Cotra
28 giugno 2006 alle ore 12:20Beh, anche io ci trovo molte verità in quelle righe, e condivido pienamente il tuo pensiero.
Solo che in italia tutto puoi toccare, ma non la nazionale di calcio. Come ho letto sotto, già mi sono preso dello stronzo ancora prima di iniziare a scrive.
Che paese fantastico!!!!!!!
Bruno Perico
28 giugno 2006 alle ore 12:00La provocazione merita una reazione composta.
Si tratta di una provocazione dettata dal timore... l'effettivo timore di doversi ancora una volta infrangere sul muro, fatale, di una sconfitta bruciante e costituita da quella parte enorme di "qualità italiane", che l'articolo si guarda bene dal citare: tenacia, fantasia, volontà di raggiungimento dell'obiettivo, adattabilità.
La provocazione non merita quindi sfoghi di rabbia eccessivi, semmai un mezzo sorriso che guarda quasi con compassione a questo "timore" atavico... quale modo migliore poteva trovare, il povero scrittore teutonico, per esorcizzare lo spauracchio di dover ancora una volta avere a che fare con i terribili e imprevedibili italiani? Naturalmente, ingabbiarli nei luoghi comuni più tipici.
Non dobbiamo scandalizzarci più di tanto... il mondo e le relazioni fra i popli sono intessuti di luoghi comuni e noi stessi ben li conosciamo: l'americano spaccone e grossolano, il francese pieno di sè e che si lava poco, l'inglese impettito e rigoroso solo a casa sua, lo svizzero preciso come un orologio, ecc.
Per questo motivo non ritengo importante dare troppo risalto all'articolo di Der Spiegel... non è la strada dell'indignazione quella che potrà risollevare il nostro spirito di nazione o l'integrità del nostro modo d'essere considerati nel mondo... tutti i popoli, compresi noi, rispondono poi con i fatti, spesso sono altalenanti. Sovente sfatano i luoghi comuni ma altrettanto spesso li rafforzano, e per questo sempre esisteranno, pronti ad essere utilizzati all'occorrenza... soprattutto quando la necessità viene dettata dal "timore".
Annamaria Farina
28 giugno 2006 alle ore 12:01Buongiorno alla tribù e a tutto il popolo del blog.
Mi associo alle tante osservazioni fatte da Mario, Raffaella ed altri.
Beppe, questa volta sei in errore ed anche in evidente contraddizione.
Mi chiedo cosa hai pensato quando, nel 2003, Der Spiegel dedicò la sua copertina a Berlusconi definendolo "il Padrino"....
Ti sei sentito offeso ed indignato in quanto italiano?!
Smettiamola con questa ipocrisia.
Siamo consapevoli dei nostri acciacchi, è vero, ma finchè avremo queste reazioni puerili difronte alla critica, vorrà dire che ancora non avremo fatto quel piccolo, ma decisivo passo verso un vero cambiamento.
Come dice Mario, il nazionalismo, lo sciovinismo, lo strapaesismo sono davvero delle brutte bestie!
Un caro saluto a tutti.
PS
Gustave Flaubert, "l'orgoglio è una bestia feroce che vive nelle caverne e nei deserti".
pietro tani
28 giugno 2006 alle ore 12:01Caro Beppe,
Sono in Italotedesco vivente in Toscana, madrelingua tedesca. Vado spesso a Monaco città di mia madre, città che si professa come "città più a nord d'italia". Nonostante tutto ciò a volte mi sento a disagio : la pulizia, il funzionamento perfetto degli apparati burocratici e dei servizi pubblici (carissimi tra l'altro) ed un perbenismo sempre pronto a venir fuori nel momento in cui qualcuno sbaglia, mi danno fastidio e terminata la mia voglia di una buona birra, wuerstel vari, non vedo l'ora di tornare a casa.
Prima di invocare il sistema tedesco pensiamoci bene in quanto chi sgarra in Germania è automaticamente "fuori dal sistema".
Sono i perbenisti precisini che scrivono questi articoli e si rivolgono ad un ampia platea plaudente.
Amici miei Toscani che si sono trasferiti nel Sud della Germania sono ai ferri corti col vicinodicasaperbeninoprecisino perchè la loro siepe sporge di 3 cm nella sua pertinenza.....
Qui esiste ancora la tolleranza e una certa umanità, dato che lo stato latita; ed è ancora possibile che se uno ti supera in fila alla posta tu ci litighi e poi ci vai a prendere un caffè.
saluti
ferdinando petraglia
28 giugno 2006 alle ore 12:03Se affronteremo la germania prevaricheremo!
I tedeschi hanno paura di questo!
FORZA AZZURRI!!! FORZA PESSOTTO!!!
Francesco Bianco
28 giugno 2006 alle ore 13:03Scusa il puntiglio, prevarremo, non prevaricheremo!
Francesco Bianco
28 giugno 2006 alle ore 13:03Scusa il puntiglio, prevarremo, non prevaricheremo!
Francesco Bianco
28 giugno 2006 alle ore 13:09Scusa il puntiglio, prevarremo, non prevaricheremo!
Francesco Bianco
28 giugno 2006 alle ore 13:26Scusa il puntiglio, prevarremo, non prevaricheremo!
Antonio Ciardi
28 giugno 2006 alle ore 12:03Caro Beppe
Perchè non facciamo un pò di sano boicottaggio di prodotti tedeschi fino a quando il governo tedesco non intereviene per obbligare a scuse formali il quotidiano Der Stronzen ?.
Possiamo ad esempio non comprare più Siemens (telefonini, elettrodomestici, apparecchiature per l'automazione.
Saluti a tutti
Alessandro Bellotti
Alessandro Bellotti 28.06.06 11:38 |
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Pero' la coca-cola la bevi!
Dove c'e' sangue in ogni lattina.
Al Mc donald scommetto non ci vai mai.
E la nestle'?MAI acquistato un prodotto,vero?
Scommetto,stai facendo colazione con uno yogurt parmalat
e la tua squadra del "cuore"e...insomma..una di quelle.O NO?
Hai capito perche' ci sfottono?
Jonny Magni
28 giugno 2006 alle ore 12:20Ti sfottono per quello che scrivi. Il tuo commento é una idiozia in risposta ad un'altra. Che cazzo c'entra il boicottaggio con cosa pensano di noi i tedeschi! Ti ricordo che tutte le marche che hai elencato vengono abitualmente consumate anche in Germania, paese nel quale esistono movimenti anti-globalizzazione che fanno del boicottaggio a certe multinazionali un loro punto forte di azione contro il sistema capitalistico. Dunque la prossima volta cerca di scivere qualcosa di piú sensato...
Saluti
Antonio Ciardi
28 giugno 2006 alle ore 13:08Ho,Jonny!
Che c'hai uno sciopero di neuroni in corso?
O devi leggere piu' volte per capire?
Rileggi tutto da capo..e cerca di capire!
....senno' facciamo notte!
Sara Giorgi
28 giugno 2006 alle ore 12:04Per quanto si possa essere indignati per ciò che scrive un giornale tedesco, non trovo giusto chiedere un intervento di Prodi affinché a sua volta chieda un intervento del Governo Merkel: sapete, _lì_ c'è la libertà di stampa, ciò che dicono i giornali non è espressione diretta dell'opinione del Governo ed il Governo non deve censurare l'opinione di un giornalista, pure se è un'idiozia.
Luca Stronati
28 giugno 2006 alle ore 12:05SAPETE, QUANDO ERO PICCOLO E PROTESTAVO PERCHè QUALCUNO AVEVA QUALCOSA IN PIù DI ME, O MAGARI RITENEVO CHE NON L'AVESSE MERITATA, MIA MADRE, QUELLA DA CUI SECONDO QUESTA RIVISTA TEDESCA HO SOLTANTO FINO AD ORA SUCCHIATO LATTE, MI DICEVA: "TU, GUARDA NEL TUO PIATTO!".
SIGNORI TEDESCHI, SARò UN PARASSITA, MA DI MADRI COSì VE N'è MANCATA QUALCUNA!
Ho seguito quest'insegnamento, sapendo però, che è importantissimo fare autocritica verso se stessi e verso il gruppo in cui ci si trova, in questo caso la mia nazione e il popolo italiano. La mia nazione ha mille difetti ed io mille più di lei, ma fra questi non riscontro quello dell'insultare gratuitamente qualcuno. Soprattutto nel caso in cui i "mammoni italiani" all'ultima partita contro "i tanto occupati a veder quanto son belli", hanno stravinto (ultima partita Italia-Germania).
Per carità, ciò che ha scritto la rivista Der ... và presa soltanto come provocazione, indice del fatto che se i tedeschi per giocare contro di noi si son ridotti a questo punto, son proprio alla frutta... E pensare che prima di giocare bisognerebbe tenersi leggeri! PERò QUANDO IO PROVOCO NON INSULTO... PERCHè POI, VARREI QUALCOSINA IN MENO...
Carlo De Zan
28 giugno 2006 alle ore 12:07X Raffaella Biferale.
Cara Raffaella, sarà pure ironia, ma l'hai mai vista Repubblica o Il corriere della Sera fare un articolo così sui tedeschi o francesi o altro? Traduzione o meno ci sono andati comunque giù abbastanza pesanti. Anche i nostri giornali fanno ironia sugli altri paesi, ma mai a quel livello. Altrimenti come ti spieghi che abbiano ritrattato alcune frasi? Se non ti senti in torto per qualcosa non dovresti avere bisogno di ritrattare nulla.
Comunque spero per noi e per loro che davvero possiamo affrontarci in campo e vedere lì chi è il migliore.
Ciao Carlo
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 12:12Carlo, per favore, non si tratta di "insulti ad una nazione" ma di un articolo satirico e in più sportivo.
Nlella stessa pagina si trova un articolo sugli Hooligans inglesi che fa li fa ancora più neri.
Secondo me hanno fatto bene a ritrattare la parola "parassiti" perchè si presta ad altre interpretazioni, ma sinceramnete non mi sento davvero offesa come italiana se si prende in giro Totti che si succhia il pollice... né tantomeno i galletti da spiaggia (che odio con tutta me stessa) né ancora di meno il mammismo italico, che considero la peggior jattura nazionale (dopo berlusconi s'intende!)!
Alba Chiara
28 giugno 2006 alle ore 12:19cara Raffaella
dici che trattasi di un articolo sportivo e, ovviamente, satirico tanto che, sulla stessa pagina, c'è un articolo sugli Hooligans inglesi
bhe, c'è una certa differenza non credi?
gli hooligans sono notoriamente teppisti e paragonare l'articolo su di loro a quello che è stato scritto sugli italiani mi pare quantomeno impreciso
non si tratta, ripeto, di orgoglio nazionale, ma mi piacerebbe venisse riconosciuto che l'articolo ha poco o niente a che fare con la satira
Massimo Pillera
28 giugno 2006 alle ore 12:08L'offesa, l'insulto la pazienza, forse la vittoria riparatrice? Insomma siamo ancora trattati come "cincali" dalla stampa tedesca ed in fondo io credo da molti europei che ancora guardano a noi come popolo di sottosviluppati. Certo i cinque anni di Berlusconi hanno agevolato una cattiva immagine degli italiani. Dobbiamo riprenderci onore ed orgoglio, sul campo di calcio come su tutti i campi che ci vedono impegnati all'estero. Dobbiamo farlo per i nostri figli, che domani non dovranno essere europei di serie B. Noi italiani sappiamo essere grandi persone, ma anche piccole ed umili persone che realizzano grandi cose. Sappiamo anche fare grandi errori; nessuno riesce a sbagliare come noi e poi ricominciare senza neanche tener conto delle lezioni del passato. Siamo a volte superficiali, sbadati, smemorati e fanfaroni.Ed ancora si è vero, forse un pò mammoni e ci piace il sugo rosso denso della mamma. Ma le nostre magliette, le nostre mani, le nostre coscienze, hanno solo macchie di sugo rosso. Lo rammentino quelli che scrivono sugli italiani.
massimo pillera
figlio di un partigiano
cinzia torti
28 giugno 2006 alle ore 12:10Per concludere sulla base delle esperienze personali.
Qualche anno fa sono andata in bassa baviera per una decina di giorni.
Abbiamo scelto le pensioni piccole o piccolissime, costavano un prezzo ridicolo, piumini sterilizzati, water con il cellophan, in terra potevi mangiarci dal pulito che c'era.
Al ristorante prendevamo sempre di più cercando di sfondare i prezzi, ma mangiando l'assurdo, bistecche di prosciutto, pesce, avocadi, abbiamo provato tutto.
Non arrivavamo mai oltre le allora 30,000 a testa.
In ristoranti con la candela sul tavolo, tovaglie immacolate, le cameriere in costume, birra che qui te la sogni etc.
Insomma nababbi da 70,000 al giorno.
Musei sempre aperti, guide gratuite, autostrade gratuite, senza mai lavori in corso, lì sono così intelligenti che lavorano la notte e non imbottigliano il traffico.
Alla stazione siamo rimasti di stucco, treni in orario perfetto, tutti nuovi, profumati.
Non un pezzo di carta per terra, una cicca, bagni pubblici migliori di quelli che ho visto in case private, tutto lucido, lindo, profumato.
Persone gentili, sorridenti.
Città con una viabilità spaziale, la macchina più piccola era una golf.
Ristoranti tutti pieni, bar pieni, negozi pieni.
Non male per un paese raso ancora più al suolo di noi a fine guerra.
Che poi a me non piacciano i tedeschi per un fatto storico è solo un dettaglio.
E' che noi a tutto quanto sopra opponiamo il caos più completo, cassonetti traboccanti di spazzatura a tutte le ore, treni indescrivibili, orari mai rispettati, strade intasate, prezzi da capogiro, hotel che se non sono 5 stelle ti prendi le piattole, altro che water sterilizzato,
ristoranti dove paghi anche l'aria che respiri.
Noi siamo solo polli da spennare, ed i turisti sotto polli.
Non meravigliamoci se ci disertano, dopo un po' il folklore rompe e si cerca la qualità.
L'Italia, con nostro grande dolore, è una nave in secca, aspetta solo di affondare e tutti noi a guardare dalla spiaggia.
Luigi Forello
28 giugno 2006 alle ore 12:58Mah! Senza offesa, stare in un albergo un po' di giorni in vacanza non e' che ti permette di conoscere un paese. Tanti amici mi dicono quando e' bella Londra con i suoi mezzi di trasporto, le strade pulite e' cosi' via. Abitaci per qualche tempo e ti rendi conto che, in generale, le cose sono paragonabili con l' Italia. Mi domando come possa sembrare Berlino ad un residente. in conclusione per me, la gente e' sempre la stessa dovunque vai, una monnezza. Inoltre, se le cose ti stanno cosi' sullo stomaco perche' non ti mobiliti?
Antonio Ciardi
28 giugno 2006 alle ore 12:10Daccordo con molto di cio'che scrivi
sarei piu' "cauto" col talento.
Sicuramente e' una delle cose che meglio ci rappresentano!
Daniele Nosi
28 giugno 2006 alle ore 12:12Non ve ne frega nulla dell'Italia
questa è una tua supposizione talmente soggettiva da non meritare replica.
Io prendo esempio dalle persone e non dalle nazioni.
Ogni popolo ha le sue beghe, noi le abbiamo, le valutiamo e cerchiamo di risolverle.
Voi avete le vostre che qualche volta vi fanno apparir, a vostro modo, ridicoli e se tu fossi onesto te ne renderesti conto, e ti renderesti conto di quanto sei caricaturale in questo momento, troppo facile prenderti in giro.
giacomo rota
28 giugno 2006 alle ore 12:12Mi scusi, ma Lei che lavoro fa nel nostro paese sottosviluppato.
Immagino la fatica che farà ogni giorno per risollevarci.Grazie
Giovanni Piuma
28 giugno 2006 alle ore 12:14Uff, vabbhe
Mi è arrivato questo messaggio dall'amico d'infanzia Luigi Forello;
mi chiede di girarla al giornalista di Der Spiegel, ma io non conosco il
tedesco, se qualcuno potesse...
"Buongiorno signor Achilles.
Sono dodici ore che non faccio altro che rispondere alle telefonate di
italiani inferociti con me dopo aver letto il suo articolo:
sostengono che io avrei danneggiato l'immagine dell'Italia all'estero.
Le faccio notare che tutto ciò sta avendo pesantissime ripercussioni
nel rapporto con la mia compagna, che ha passato la notte vagando per
la casa e urlando:
-Io non voglio essere trasformata in una mamma tettona, che lava calzini
e cucina la pasta col sugo denso, io sono un avvocato-, e lascio alla sua
immaginazione i simpatici epiteti a me rivolti.
Tenga presente che della cucina e del bucato me ne occupo io.
I miei suoceri mi hanno chiamato ogni mezz'ora per accusarmi di
voler rovinare la figlia, di essere solo un tipo da spiaggia
che corteggia goffamente le straniere sui litorali di mezz'Italia.
Ho appena ricevuto la telefonata di mia madre, che in tono gelido
ha scandito queste parole:
-Primo: pechè vai in giro a dire che io cucino solo pasta col sugo
quando conosco almeno duecento ricette? Bugiardo.
Secondo: non si trattano così le donne. Vergognati. Non mettere più piede
in casa mia-.
Ho ricevuto numerose disdette di contratto da parte di aziende presso
cui ero consulente, perchè sarei "una persona poco seria".
Inoltre sono stato minacciato, sempre via telefono, da persone
a me totalmente estranee, per aver loro rotto tibie, ginocchia e caviglie
in partite giocate in luoghi in cui non sono mai stato.
Io ho la polo, che è una macchina tedesca col nome italiano, e che viene
usata soprattutto dalla mia compagna.
Vorrei tanto conoscerla di persona, Sig. Achilles.
Luigi Forello."
Anonimo Fausto
28 giugno 2006 alle ore 12:15Hai ragione questo blog è pieno di teste di cazzo, tu ne sei uno spendido esempio, ma ti pagano per essere cosi stronzo o sei cosi nature????
forse non hai capito che i blog servono proprio ai frustrati come te che pur non avendo nulla da dire vogliono dirlolo stesso.
Auguri a chi ti sopporta.
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 12:16Lo sviluppo è del Nord Europa che vi piaccia o meno, ma è così, ma voi non avete nè la voglia nè il talento x stare al passo.
Kurt Stangassinger.
kurt stangassinger 28.06.06 12:02 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
Io vivo in Veneto e questo mi ha dato praticamente del terrone!!!! Beh ha ragione W la produttività e la perfezione teutonica, sia detto in senso ironico!
Daniele Nosi
28 giugno 2006 alle ore 12:21figurati una volta ho sentito in autobus una donna Siciliana (rispettabilissima) che dava del terrone ad un marocchino, si vede che per alcuni sentirsi a nord rispetto ad altri è importante.
andrea alberto
28 giugno 2006 alle ore 12:16Sono contento anche per i numerosi fenomeni che comprano tecnologia tedesca (auto, ecc.)
barnaba bernabei
28 giugno 2006 alle ore 12:22si va beh ma che c'entra? vuoi mettere un'audi con una fiat? non ho capito cosa c'entra con il post la tua affermazione, è priva di senso
enzo zomegnan
28 giugno 2006 alle ore 12:17Anche Tu con questo Nord, adesso ci avete rotto i C....ni con questo Nord.. Sono Sardo Ne sono fiero... Noi siamo un popolo che ha le sue origini le sue culture ma vai aff..lo Tu e tutti i Tedeschi..
Roby De Leo
28 giugno 2006 alle ore 12:17Ma che post è questo?
Con tutte le notizie da approfondire si parla di DER SPIEGEL?
Qualcosa non va?
C'è qualcosa che non mi convince.
Alberto Villa
28 giugno 2006 alle ore 12:17Ben detto Beppe...oggi ti quoto in pieno.
pietro tani
28 giugno 2006 alle ore 12:18Caro Kurt,
Che lo sviluppo sia al Nord Europa è da vedere, certamente I grandi romantici tedeschi che sono secondo molti autorevoli critici il massimo che la Germania ha potuto esprimere in fatto di cultura in genere sono venuti qui ad abbeverarsi.
Perchè tanto odio ? Forse perchè L'italia ha battuto la Germania tutte le volte che c'era in palio qualcosa d'importante ?
Parliamo di calcio e lasciamo stare il resto...
Alberto cavaliere
28 giugno 2006 alle ore 12:19Viva L'italia mitteleuropea viva il lombardo-veneto..viva l'italia che guarda all'europa del
nord....è triste constatare quanto sia arretrato il nostro paese...ed è triste ammettere che, senza tema di smentita, il sud è il fardello che dobbiamo portarci appresso ed al quale dovrebbero essere diretti li strali teutonici...questa è Realpolitik....non un luogo comune e lo sappiamo tutti.....ipocriti
Stefano Scafora
28 giugno 2006 alle ore 13:09Ed è triste constatare che il sentimento razzista-nordista condiviso purtroppo da ancora troppe persone venga esaltato anche da lettori di questo blog!!!
VERGOGNA!!!!
Giulio Cocco
28 giugno 2006 alle ore 14:00secondo me tu (Alberto Cavaliere) sei un cazzone. Se un giorno vorrai venire in sardegna avvisa che non te la facciamo trovare, a costo di spostarla a remi. E ribadisco, sei un cazzone.
PONE UMBERTO
28 giugno 2006 alle ore 12:19Tornando ai casi personali
Non sono stato mai in Germania, in questi magnifici trattamenti da nababbi per 70.000 lire al giorno tutto compreso.
Se i tedeschi devono chiudere i conti con me si devono mettere in fila perchè per anni, quando le tedeschine venivano al mare, quando poi tornavano a casa erano molto più soddisfatte di quando erano arrivate.
stefano fiocchi
28 giugno 2006 alle ore 12:19I TEDESCHI DI OGGI NON DEVONO DIMENTICARE MAI CHE I LORO NONNI, 70 MILIONI DI TEDESCHI, INNEGGIARONO AL III° REICH E A HITLER, LE RESPONSABILITA' DEL POPOLO TEDESCO COLLUSO COI CRIMINI NAZISTI SONO ORMAI COMPROVATE DA STORICI ANCHE TEDESCHI QUINDI DEVONO STARE ZITTI, NOI SAREMO UN POPOLO DI MAFIOSI LADRI ECC. (NON TUTTI OVVIO) MA I TEDESCHI NON POSSONO PERMETTERSI IL LUSSO DI FARE LA MORALE A NESSUNO.
Giovanni Camagna
28 giugno 2006 alle ore 12:20Io da delle mozzarelle mangiapatate depresse e bevibirra come voi non voglio prendere nulla!!
L'unica volta che ci siamo alleati a doppio filo con voi abbiamo fatto la + grande cazzata della nostra storia. Odio la gente come te, come gli alto atesini che si credono migliori solo xkè tedeschi, precisi e organizzati...
Mi fate SCHIFO!!! Noi d talento se n'ha a strafare, nn mi pare di aver mai sentito parlare d fuga dei cervelli dalla germania, ovviamente perchè ve ne sono pochi!!!
Un ultima sottolineatura viuvi meglio qua o in germania? Pensaci e dimmi è + furbo chi ha + denari e economia o chi vive meglio?
Last but not Least noi si fa come c pare a noi, tu pensa x la tua super germania e se nn t sta bene vattene dalla MIA italia!
w.vallone
28 giugno 2006 alle ore 12:20Kurt Stangassinger ha centrato il problema, anzi due problemi:
1) la civiltà è nel nord Europa, che ci piaccia o meno, e noi al confronto impallidiamo
2) a noi italiani non ce ne frega NULLA dell'Italia (qualcuno sa chi sia Monteverdi, per esempio, o sa nominarmi almeno 3 o 4 opere di Michelangelo e dove si trovano?), però se DALL'ESTERO qualcuno critica subito si alza lo scudo straccione da terzomondo astioso.
ANNA MARTINELLI
28 giugno 2006 alle ore 13:07M'BEH! DICIAMO CHE QUANDO ROMA CONQUISTAVA IL MONDO AL NORD EUROPA ERANO ANCORA FERMI ALL'ETA' DEL FERRO E CHE SE ORA SONO PIU' CIVILI DI NOI LO DEVONO PROPRIO A NOI.
SALUTI.
nardo marcello
28 giugno 2006 alle ore 12:20MA CHE COSA C'ENTRA QUELLO CHE HAI SCRITTO???
PENSI CHE QUESTO AVVENGA SOLO IN ITALIA???
GIRA IL MONDO, NON STARE A CASA....
...E SOPRATTUTTO IN ITALIA, SAI CO STO NOME CHE PORTI TE POTREBBERO ARRESTARE ALLA FRONTIERA
daniele casali
28 giugno 2006 alle ore 12:21Agli Italiani: Se vogliamo rispetto, dobbiamo essere noi per primi a rispettare noi stessi e le nostre leggi.
Ai Tedeschi: dovrebbero sempre ricordare cosa ha combinato il loro facile razzismo. Se se lo dimenticano, aiutiamoli noi.
P.S. comunque non so se avete notato: i tedeschi in casa loro non buttano per terra neance la cicca delle sigarette (perche' la polizia gli taglia le mani se li becca); ma appena passato il brennero, anche il piu ossequioso dei tedeschi si comporta come il peggiore dei cafoni italici.
Luigi Ceroli
28 giugno 2006 alle ore 12:21Magari fossimo tutti mafiosi e omertosi, il problema è che c'è un sacco di gente onesta e civile che non conta più nulla e di cui la "classe dirigente" non sa più che farsene. Pensaci, stronzen, prima di dare degli stronzen a tutti.
nardo marcello
28 giugno 2006 alle ore 12:22MA CHE COSA C'ENTRA QUELLO CHE HAI SCRITTO???
PENSI CHE QUESTO AVVENGA SOLO IN ITALIA???
GIRA IL MONDO, NON STARE A CASA....
...E SOPRATTUTTO IN ITALIA, SAI CO STO NOME CHE PORTI TE POTREBBERO ARRESTARE ALLA FRONTIERA
Luca Popper
28 giugno 2006 alle ore 12:57Io condivido in pieno quanto riportato da Der Spiegel.
O, per meglio dire, non mi aspetto certo che all'estero, quindi non solo in Germania, abbiano di noi italiani una visione differente da quanto riportato sul giornale tedesco.
Ma cosa ci aspettiamo? Noi siamo il popolo degli inciuci, degli intrallazzi, della mafia al governo e delle stragi impunite. Ricordiamocelo ogni tanto! O vogliamo vantarci, come ha già fatto qualcuno, solo della bellezza dei nostri monumenti, delle nostre spiaggie e delle nostre montagne?
Noi siamo quelli che, alla vigilia di un mondiale di calcio, seguito da tutto il pianeta, ci siamo presentati con uno scandalo unico al mondo. Degno solo di quello che siamo.
E aggiungo che l'indignazione che gli italiani hanno provato alla pubblicazione dell'articolo, ne è semplicemente la conferma.
Noi sappiamo benissimo quello che siamo. L'importante è che la cosa non raggiunga né gli altri, né la nostra coscienza. E ci secchiamo quando ciò accade.
Pace e Bene
laura meneguzzo
28 giugno 2006 alle ore 12:57pienamente daccordo con l'articolo...che bello prendersi meno sul serio e ridere di opinioni innoque....Achilles ha solo osato/usato parole diverse...(vedi blog di ieri) :)))))
CRIS POLLE
28 giugno 2006 alle ore 12:57ANCHE COMMENTARE QUESTI ARTICOLI STUPIDI E RAZZISTI E' UN MODO PER FOMENTARE L'ODIO VERSO UN ALTRO PAESE...
NON BISOGNEREBBE DARGLI TANTA IMPORTANZA
C'E' DI MEGLIO DI CUI PARLARE
MEDITATE GENTE MEDITATE
juan miranda
28 giugno 2006 alle ore 12:57L'Italia, con nostro grande dolore, è una nave in secca, aspetta solo di affondare e tutti noi a guardare dalla spiaggia.
cinzia torti 28.06.06 12:10
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
CONCORDO !!! VI HANNO FOTTUTO, VI SIETE LASCIATI FOTTERE !!
Flavio Buccella
28 giugno 2006 alle ore 12:57Sono meravigliato del risalto dato alla nota di Der Spiegel, si tratta di un brano satirico con finalità umoristiche, paragonabile alle "fesserie" che scrivono correntemente Michele Serra o Severgnini, certo lo stile non è di questi ultimi infatti il brano risulta sgraziato ed inefficace e soprattutto non è per niente divertente, ma da questo a dichiarare una "Guerra Mediatica" alla Germania ce ne corre:
si tratta solo di un pezzo di un giornalista satirico non troppo brillante ed è il giornale stesso che se ne è accorto e chiede scusa ai lettori.
Tiziano Miani
28 giugno 2006 alle ore 12:57 Italiani "alla Der Spiegel" ce ne sono tantissimi.
andrea trezza
28 giugno 2006 alle ore 12:57Ritengo l'articolo scritto dalla giornalista tedesca volgare e indecente e le suggerisco di rileggere attentamente e pensare se quello che scrive si possa definire GIORNALISMO.
Leggendo molti post vorrei però ricordare ad alcune perone che questo articolo TRASH deve essere considerato come l'atto di un SINGOLO e non di un intero paese.
Sono convinto che in Germania ci sono tante persone che non la pensano così su noi Italiani.
Questo è solo un esempio di come può bastare una scintilla a provocare l'odio e il conflitto tra i popoli.
Non cadiamo in questa trappola...e anche tu Beppe!
Alessandro Arrigo
28 giugno 2006 alle ore 12:57Hola a todos!
Sono d'accordo con Raffaella, Annamaria e gli altri che bollano questa come semplice "satira", aggiungo io, neanche tanto ben riuscita.
Beppe se l'è presa un pochino troppo, avrei gradito un post più satirico da parte sua, invece di satirico c'è solo il titolo.
Cmq i tedeschi il vizio di calcare la mano ce l'hanno. Il loro umorismo è spesso grottesco e tutti ricordiamo sotto quale forma sono iniziate le persecuzioni contro gli ebrei, ovvero con la satira sui giornali.
Quindi condivido con Beppe lo spirito del post, ma non la forma. Alla satira si risponde con la satira...magari insegnandogli noi a farla per bene ;)
manuela bellandi
28 giugno 2006 alle ore 12:57Giovanni Moretti Senzitalia 27.06.06 23:49
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Ciao Giò,
ti rispondo qua...mi scuseranno per l' O.T.
Sì! Lo ribadisco, il sistema occidentale è fallito e prima ce ne accorgiamo e meglio è...
e con tutta la stima che ho per te, rovescio la tua "frittata" : io non dimentico dove vivi tu...
Tu non puoi renderti conto di questo fallimento, perchè tutto da voi è teso a promuovere e foraggiare il sistema e voi siete fra i pochi a trarne ancora qualche illusorio vantaggio.
Se nel mondo, per esempio, tutti avessero i frigoriferi che avete in america la cosa non sarebbe sostenibile...ciò significa che per ogni oggetto superfluo che ogni occidentale possiede ci deve essere qualcun altro nel mondo privato di qualche necessità.
Ti ho detto : Guarda il Mondo...
Siamo nel pieno della 4° Guerra Mondiale...Qwait, Iraq...non sono che battaglie in una guerra contro il mondo mussulmano e con finalità di predominio e sterminio...complice il Vaticano...
Ti sembra un miglioramento o una stasi ?
Fino a che il principio di demilitarizzazione e redistribuzione del denaro non speso in armi non sarà recepito da noi esseri umani prima e dalle istituzioni poi, noi procederemo verso l'autodistruzione...
e come dice il Presidente del Costa Rica, nonchè premio Nobel per la pace, la povertà viaggia senza passaporto...aggiungo io...prima o poi ti viene a bussare alla porta.
Kisses
Giovanni Moretti Senzitalia
28 giugno 2006 alle ore 13:10Ciao Manuela, se sei d'accordo sposterei questa discussione, divenuta ormai privata, sulla e-mail. Attendo risposta. Kisses
Elio Martino
28 giugno 2006 alle ore 12:57LA MASSIMA E': TUTTI SIAMO TERRONI RISPETTO A QUALCUN'ALTRO,
NON SI VANTINO TROPPO I VENETI O I LOMBARDI DELLA LORO PRESUNTA SUPERIORITA':
QUELLI DI LORO CHE SI SENTONO "MITTELEUROPEI" SONO SOLO CONTADINI E MURATORI IGNORANTI (CON LE DOVUTE ECCEZIONI) CON UN PO' DI SOLDI IN PIU' RISPETTO A CENT'ANNI FA.
"LA PARTE SANA DEL PAESE" come la chiama qualcuno, sono i laureati del sud che si fanno il culo lontani da casa in un nord ostile, ottuso e regretto. Se non fosse per loro saremmo già in Argentina. Quindi penso che qualcuno su questo blog si dovrebbe sciacquare la bocca... prima di parlare del sud Italia.
Paolo Manca
28 giugno 2006 alle ore 13:36Ciao Elio, a parer mio non ne dovrebbero neanche parlare del sud perchè indegni di far parte di una qualsiasi società.
Un saluto di stima a tutto il meridione
Lello Bello
28 giugno 2006 alle ore 15:44Ma dai, non scherziamo.
Va' a beccare un qualsiasi laureato del sud che è riuscito a mettere le chiappe al caldo in un bel posto pubblico e prova a scambiarci quattro chiacchiere...
Non diciamo str...ate, per favore.
Elio Martino
28 giugno 2006 alle ore 15:50è FORSE UN REATO CERCARE IL POSTO FISSO?
Io conosco molti laureati del sud (e non solo) che lavorano in call center del cavolo per quattro euro.
E credo che non si meritino questo!
Marco Pagani
28 giugno 2006 alle ore 12:57
cinzia torti 28.06.06 12:10
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Quoto in pieno Cinzia. Siamo solo bravi a voltarci davanti ai nostri problemi. Sono sempre gli stessi da anni. Risolviamoli poi lamentiamoci del Der Spiegel. Dovremmo ringraziare.
Questo tuo articolo Beppe mi sorprende molto. Tu sei abituato alla satira, ne hai sempre fatta tanta. Volevi forse testare le nostre reazioni?
Grasseni Giovanni
28 giugno 2006 alle ore 12:58Bhe è più che normale beppe, fammi capire come dovrebbero giudicarci ??
Chi ci rappresenta all'estero? per 5 anni hanno visto berlusconi e fini, la nostra nazionale va al mondiale con alle spalle uno scandalo che ha ridicolizzato tutto il mondo del calcio, si ricordano certamente il bel gsto di totti all'ultimo europeo (ndr lo sputo) alla seconda partita il prode de rossi rifila una bella gomitata all'avversario americano.
Il nostro prode cavaliere maskerato aveva dato del Kapò al loro rappresentante europeo
i prezzi in italia sono raddoppiati con l'euro senza nessuna giustificazione e questoi i tedeschi lo hanno capito bene (visto che il loro afflusso in italia è calato del 30-40%)
Avranno sicuramente visto in TV che il rpecedente governo annoverava ministri del calibro di BOSSI, BORGHEZIO, CALDEROLI, MARONI e CASTELLI
Tra gli uomini più famosi nel mondo in italia annoveri Dolce & Gabbana, il Tronchetto ed altri campioni simili
Il caso Parmalat e la relativa depenalizzazione del falso in bilancio
Insomma come vuoi che ci giudichino ?? Questo è quelll che vedono, poi noi sappiamo benissimo che questo è solo il lato peggiore dell'italia ma se ciò che pubblicizziamo è solo questo.
Davide Fiorillo
28 giugno 2006 alle ore 13:19QUOTO IN PIEEENO...PURTROPPO!
TI SEGNALEREI COME "MIGLIOR COMMENTO" SE AVESSE EFFETTO.
GRAZIE DELLA LUCIDITà E SINTESI.
DAVIDE
gino serio
28 giugno 2006 alle ore 12:58Dovreste prendere esempio da paesi come la Germania e l'Austria ed invece preferite avvicinarvi a genti di altre culture.
Lo sviluppo è del Nord Europa che vi piaccia o meno, ma è così, ma voi non avete nè la voglia nè il talento x stare al passo.
Kurt Stangassinger.
kurt stangassinger 28.06.06 12:02 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
Discussione
Lo puoi dire forte caro kurt ,l'italiano qualcosa può imparare dai tedeschi ,ma anche i tedeschi avrebbero qualcosina da imparare da noi, l'educazione ad esempio quando si è in terra straniera .
Ho conosciuto parecchi tedeschi nella mia vita e ho girato parecchio ,il tedesco in generale è una brava persona ,ha solo un piccolo difetto in qualsiasi posto vada sfoggia un aria di superiorità che dà sui nervi ,ma in un solo paese fanno la fila come gli altri ,e sono gli USA ,li non sono nessuno ,E L'ITALIA è LI CHE DEVE PRENDERE ESEMPIO ,non dalla tua amata germania o austria .
saluti
SALUTI .
Elio Martino
28 giugno 2006 alle ore 16:04ma sparati gino, tu è l'esempio USA!
Pierpaolo Sparacino
28 giugno 2006 alle ore 12:59La migliore risposta sono 'n par del golletti nell'eventuale semifinale.
Al limite, senza scomodare Prodi può rispondere qualche sottosottosegretario a questo "giornalista". Bisogna anche compatirlo: mi sa che qualche pappagallo di Rimini gli ha fregato la donna...
Saluti a tutti!
Pierpaolo
Nicola Franco
28 giugno 2006 alle ore 12:59ATTI CONCRETI
Se arriviamo in semifinale cari tedeschi vi facciamo un m...o così!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Marco Iaz
28 giugno 2006 alle ore 12:59Sarebbe da inviare una mail di protesta al autore del articolo. Ecco l'indirizzo del Sig. Achilles Achim: Achim_Achilles@spiegel.de
Fausto Cesari
28 giugno 2006 alle ore 13:44grazie, facciamolo nero.
Fausto Cesari
28 giugno 2006 alle ore 13:47grazie, facciamolo nero.
Paolo Ciuffetti
28 giugno 2006 alle ore 12:59Una sola parola: Indignato..
per un "giornalista" (ciarlatano, dal mio punto di vista) che disprezza l'Italia e gli Italiani;
per un giornale che difende quel "giornalista" e mette una nota dicendo che e' satira.. forse non sanno il significato di satira li' in Germania..
per un governo Tedesco che permette ad un "giornalista" di insultare liberamente e senza un motivo valido, una nazione che fa parte della stessa comunita' Europea.. mi vien da pensare: ma che comunita' e' una i cui membri non difendono gli altri??
Spero vivamente che la Germania arrivi in semifinale, e che anche l'Italia ci possa arrivare, cosi' da dimostrare "sul campo" che quell'articolo non ci ha colpito.. per nulla!!
P.S. grazie Beppe (scusa se ti chiamo cosi', come un amico, ma ti seguo da un po', e dici tante verita' che molti non vorrebbero sentire.. sei un grande, e ti stimo!!) per darci la possibilita' di esprimerci in pubblico tramite il tuo blog.. continua cosi'!!
marco romano
28 giugno 2006 alle ore 13:00sono un po' allebito, cioè, non mi sembra prorio il caso da parte loro di andare cosi pesanti, va bene che gli abbiamo battuti 4 a 1 e si vogliono vendicare, un conto è prendersela con i calciatori... ma io che il calcio lo seguo poco! che cazzo centro!!!
mi sembra molto superficiale questo comportamento, siamo sicuri che non lo abbia scritto un bambino con il ciuccio in bocca???? perchè mi sembra un bambino che frigna e se la prende con tutti, sapete quei bambini che non sanno con chi prendersela e sparano a zero dicendo cazzate!!!!
dirrei che la vignetta è molto azzeccata! bravi...
STEFANO SIMIONATO
28 giugno 2006 alle ore 13:00Caro Beppe massimo rispetto ma delle volte non serve incazzarci,prendiamo le critiche e analizziamole su di noi,cosa siamo bambini che piangono mamma prodi xchè il vicino ci ha insultati??
Ma dai facciamo ripeto autoanalisi e lasciamo a tutti il diritto di esprimere la propria opinione.
Fabio Rossi
28 giugno 2006 alle ore 13:01Leggendo l'articolo della repubblica sembra che al tipo abbiano fregato la moglie in vacanza in italia...
stefano menzolini
28 giugno 2006 alle ore 13:01tipico di chi ha paura di perdere, se non quasi certo, vaffanculo ai tedeschi,
poi comunque non è dell'itali che devono avere paura, ci penserà l'argentina a farli fuori, tra le due squadre non c'è proprio paragone, si prendono 3 pappine in ogni modo
saluti menzo
Fabio Maccioni
28 giugno 2006 alle ore 13:02Ma insomma,perchè prendersela tanto?
Sarà libero il signor Achilles di pensarla così e di dirlo?
Per l'orso bruno ho letto di peggio sui tedeschi di quello che ha scritto lui.
Gli abbiamo dato nell'ordine:
di gasatori,mentecatti,crudeli,bestie,irresponsabili,etc.etc.
e poi dai,certi calciatori e certi personaggi italiani sarebbe meglio tenerli chiusi in casa,fanno c....e
arianna salvetti
28 giugno 2006 alle ore 13:03Ne riparliamo quando e se ci sarà Italia-Germania...!!!!!
AHAHHAHhhHHAHHAHAaaa!!
Comunque apparte gli scherzi... Chi ha scritto quell'articolo non è degno di essere europeo...
non pensavo ci fosse ancora gente così...
Ma allora, mi viene una curiosità, dato che l'Italia e gli italiani fanno così schifo ai tedeschi...perchè ci continuano a venire in vacanza??
Riempiendo le nostre città e le nostre spiagge??
CIAOO
Paolo Manca
28 giugno 2006 alle ore 13:04Non ci siamo. Un importante giornale tedesco ci insulta, considerandoci parassiti, e alcune persone trovano strana l'indignazione di Grillo, e non basta, danno addirittura ragione al giornale o giusticano l'articolo con la parola satira.
Può darsi che questo giornale possa anche aver ragione, ma insultare una nazione, perchè è questo che il gentil giornalista ha fatto, basandosi su luoghi comuni, è proprio da der stronzen.
Comunque bisogna anche essere proprio scemi per farsi insultare così e dargli anche ragione.
Vorrei vedere, se una qualsiasi persona, vi viene a dire in faccia la parola parassiti come reagireste. Gli date ragione o un pugno in faccia, anche se la sua è satira?
Maurizio Di Biase
28 giugno 2006 alle ore 13:07cosa devo dire? penso che Grillo sia stato anche troppo benevolo nei confronti di Der Stronzen, il problema è che i tedeschi sono troppo inferiori a noi, per cultura, intelligenza, palle.
Francesco Magno
28 giugno 2006 alle ore 13:07Ciao Beppe, questa volta scrivo per esprimere il mio dissenso riguardo all'appello che rivolgi al "dipendente" Prodi. In sintesi, non capisco perché il nostro governo dovrebbe presentare una nota di protesta a quello tedesco. Ma come, quando il "dipendente" Berlusconi chiamava Blair per lamentarsi dei poco affettuosi articoli dell'Economist, quest'ultimo non obiettava che in Gran Bretagna, a differenza dall'Italia -ahimè- esiste una consolidata tradizione di libertà di espressione? E allora perché la signora Merkel non dovrebbe fare altrettanto?
Aggiungo un'ulteriore breve considerazione. Tutti i popoli, piaccia o no, hanno i loro pregiudizi e i loro luoghi comuni, che in fin dei conti fanno parte anch'essi della cultura. Gli italiani poi, come direbbe Ennio Flaiano, oltre ai pregiudizi verso gli altri (basti pensare allo stereotipo del tedesco cattivo e stupido, o stupido e cattivo se si preferisce, di tanta letteratura fumettistica -ogni riferimento all'immagine in cima al post è assolutamente voluta- e cinematografica), hanno sviluppato un lungo elenco di luoghi comuni in risposta ai pregiudizi altrui, alternativamente sfocianti nell'autocommiserazione (è vero, l'Italia fa schifo!) o nell'esaltazione (siamo così e siamo giusti così!).
E allora: o anche in questo caso adottiamo il salutare principio di non pensare all'elefante, lasciando pure che ognuno esprima il luogo comune che meglio gli si confà; oppure prestiamoci al gioco, per esempio con un bell'articolo sui difetti dei tedeschi in vacanza in Italia gustosissime scene si potrebbero trovare già in alcune risposte al post- da pubblicare sull'Espresso.
Saluti
Roberto Bandini
28 giugno 2006 alle ore 13:07Gli italiani probabilmente sono i migliori per questo perchè pagano il loro genio con le loro scemenze di cui per fortuna si accorgono appunto a differenza di altri.
Chi disprezza compra, c'è una probabile gelosia.
Intervento? Telefonata di Prodi? Ma chi se ne frega, io li lascerei scrivere, chi se ne importa.
gino serio
28 giugno 2006 alle ore 13:08LA MASSIMA E': TUTTI SIAMO TERRONI RISPETTO A QUALCUN'ALTRO,
NON SI VANTINO TROPPO I VENETI O I LOMBARDI DELLA LORO PRESUNTA SUPERIORITA':
QUELLI DI LORO CHE SI SENTONO "MITTELEUROPEI" SONO SOLO CONTADINI E MURATORI IGNORANTI (CON LE DOVUTE ECCEZIONI) CON UN PO' DI SOLDI IN PIU' RISPETTO A CENT'ANNI FA.
"LA PARTE SANA DEL PAESE" come la chiama qualcuno, sono i laureati del sud che si fanno il culo lontani da casa in un nord ostile, ottuso e regretto. Se non fosse per loro saremmo già in Argentina. Quindi penso che qualcuno su questo blog si dovrebbe sciacquare la bocca... prima di parlare del sud Italia.
Elio Martino 28.06.06 12:57 | Rispondi al commento |
Posso tranquillamente affermare che sei un razzista ,sei uguale identico agli estremisti secessionisti che cercano gente come te per giustificare la loro ideologia .
Elio Martino
28 giugno 2006 alle ore 15:46l'unica cosa che puoi affermare è che sei un coglione!
Non ce l'ho con i lombardi o i veneti, bella gente, ma con chi continua a sputare addosso al sud come se fosse la discarica dell'Italia.
Non mi ritengo razzista se insulto chi si sente superiore (per chissà quale motivo).
Ribadisco quello che ho scritto: QUELLI CHE CREDONO DI ESSERE MEGLIO DEGLI ALTRI SONO I RAZZISTI, NON IO CHE LI CRITICO.
E VAI A FARE IN ...
Antonio Neri
28 giugno 2006 alle ore 13:09Oh Beppe, mi meraviglio che Tu te la prenda tanto per un articolo da 4 soldi, scritto da una persona da 4 soldi. Purtroppo questa é l'immagine che abbiamo noi Italiani all'estero.
Saluti a tutta la people del blog
marco romano
28 giugno 2006 alle ore 13:14questa immagine, se l'abbiamo e grazie a pochi di noi, la magior parte degl'italiani è diversa.
e poi a contribuire ci sono tanti luoghi comuni sugl'italini!!!
marco romano
28 giugno 2006 alle ore 13:09dopo questo comportamento infantile e immotivato da parte della razza ariana, posso solo sperare che l'italia batta 3 a zero la nazionale dei tedeschini...
Chicco Barattoli
28 giugno 2006 alle ore 13:10OT
Il presidente del Costarica
Stanotte verso le due (chiaramente un orario ufo)
su Rai Newa 24 hanno fatto vedere un'intervista al presidente del Costa Rica.
Come saprete il Costa Rica non ha un esercito.
Ha spiegato molto bene i concetti fondamentali per lo sviluppo delle popolazioni piu' povere,
e la sua avversione contro chi specula sulle armi oper mantenere la poverta' e l'ignoranza nel mondo.
Beppe se riesci ti consiglio di aggiungere questa intervista nei tuoi video.
Salu2
franco nero
28 giugno 2006 alle ore 13:34Il Costarica non esiste, se mai la Costa rica, ricorda che questo stato appartiene quasi tutto alla moglie del rospo Dini, lasciatogli in eredità da un nonno ricchissimo, lei si è ciucciata su tutto e suo fratello che aveva gli stessi diritti lo ha fatto interdire, già intrigata in loschi affari miliardari, proprio in merito alla Costarica, quello stato non ha un esercito perchè è difeso dagli Stati Uniti, altrochè marrroni.
Roberto Bisello
28 giugno 2006 alle ore 13:11facciamo bene ad indignarci per l'articolo.
Ma, detto tra noi, mi sembra che collimi alla perferzione alla nostra situazione.
Facciamo schifo, da qualsiasi lato ci guardiamo.
Non tanto perche' non rispettiamo le regole, cge sarebbe gia' abbastanza grave, ma che non siamo capaci nemmeno di punire i colpevoli quando li scoviamo.
Sopportiamo scandali da terzo mondo senza fare niente, noi siamo un popolo che non merita rispetto perche' noi stessi non ci rispettiamo.
Questo lato osceno del nostro DNA e' statto evidenziato dal decadimento generale dei valori.
Piu' i valori decadono, piu' noi ci rassegnamo a non reagire.
Io che vi parlo sento dentro di me che siamo proprio fatti cosi'.
Forse quando raggiungeremo il fondo dell'abisso qualcuno ci obblighera' a cambiare ed io non vedo l'ora che arrivi quel momento. Costi quel che costi, ma cosi' e' veramente una vita schifosa.
Questo pero' ce lo possiamo dire tra noi, ma non e' possibile che ce lo scrivano sui giornali in germania. Ma, anche in questo caso, dimostriamo di non avere nemmeno le palle per reagire.
franco nero
28 giugno 2006 alle ore 13:12Quì nell'alto Veneto c'è una pulizia ed un ordine che non vi immaginate neanche, come le bellissime località di Bibione, Lignano sabbia d'oro, Grado, tanto per citarne alcune, spiagge e strade linde,
non un pezzo di carta per terra, prati con un erba sempre tagliata e pulitissimi, dove i bambini possono giocare felici, non per niente, in estate le nostre spiagge sono occupate dal 65% di tedeschi, forse der stronzen non parlava di questi posti, ma di quelli da Roma in giù!!!
Davide Roberto
28 giugno 2006 alle ore 13:14ma che avete contro la terronia? forza puglia abbiam un mare bellissimo
Luigi Forello
28 giugno 2006 alle ore 13:16Sfortunatamente e' a Roma e giu' che feccia come te viene a sporcare in estate. :(
cosimina vitolo
28 giugno 2006 alle ore 13:19vedi che il sud in estate e invaso dai tedeschi,i bambini del sud giocano ancora in mezzo alle strade perche c e un sole bellissimo anche in inverno.
vedi bello che ogni mondo e paese
Carlos Sciarra
28 giugno 2006 alle ore 13:19CHE PENA.... TUO NONNO ERA ISCRITTO ALLE SS O SEI TU L'UNICO COGLIONE IN FAMIGLIA....
Mario Melli
28 giugno 2006 alle ore 13:23E' fin troppo evidente che si rivolgeva ai compagni comunisti della costa romagnola, di quale costa adriatica può parlare un tedesco?
Stano Cellis
28 giugno 2006 alle ore 13:24Lato adriatico spiaggia abruzzese... 65% turisti coglioni come te che scelgono le nostre spiaggie per lasciare le bellissime spiaggie venete ai crucchi... il 15% sono crucchi e visti i comportamenti dei coglioni come te al sud si permettono di scrivere le cazzate su der spiegel....
Qualcuno tempo fa in un altro blog chiedeva la carta d'identita' a punti contro ogni forma di stupidita' acquisita e ignoranza mostruosa...
Nella parte anseatica (hamburg) della germania considerano la bavaria (monaco di baviera) l'ultima provincia dell'italia.... adesso trai le dovute conseguenze ignorante... per loro sei terrone piu' di noi....
ngul a te e bossi!!!!
franco nero
28 giugno 2006 alle ore 13:25Non è questione di sud o terronia, è che i rifiuti per le strade, e non solo quelli screditano agli occhi di chi vive sempre nell'ordine, vedere posti naturali molto belli e quì concordo, trattati come discariche a cielo aperto, per me lo stato è molto colpevole, attraverso chi amministra le regioni e le città, forse meno feste dell'unità e più attrezzature per lo smaltimento, non sarebbe poi una tragedia, qui si parla sempre di non fare inceneritori, ma la roba di scarto ve la dovete mangiare??? i rifiuti li buttate a mare? bisogna anche essere più pragmatici e meno assatanati contro gli inceneritori. Veltroni spende una barca di milioni in euro per fare i vari festival del cinema, poi ci sono quartieri a Roma che si stanno distruggendo.
Enrico Zonta
28 giugno 2006 alle ore 13:26Se non sbaglio sono i luoghi dove uno sconosciuto, ribattezzato "Unabomber" dalla colorita stampa locale e non, ama lasciare in giro piccole sorprese solo all'apparenza innocue, con il preciso scopo di colpire i bambini...
Ecco, l'apparenza.
I bambini giocano felici grazie ai prati all'inglese, giusto?
Ben venga la pulizia esteriore, signor Nero, ma magari solo dopo quella interiore: guardi dove si trova il Veneto nella clasifica italiana della distribuzione degli alcolisti.
A quanto pare l'immondezzaio è seppellito nell'anima, lì...
Saluti e complessità.
davide savelli
28 giugno 2006 alle ore 13:35Se per te e per i crucchi Lignano è una figata state lì a godervela voi altri. Io me ne vado al mare sotto Roma nei posti belli e non di cemento!! Stai lì tu con i piedi a mollo tra una secca e l'altra. Manco un bagno si riesce a fare a Lignano.
Tutti in Salento quest'estate che di crucchi non ce n'è!!
giorgio buscia
28 giugno 2006 alle ore 13:13LA MASSIMA E': TUTTI SIAMO TERRONI RISPETTO A QUALCUN'ALTRO,
NON SI VANTINO TROPPO I VENETI O I LOMBARDI DELLA LORO PRESUNTA SUPERIORITA':
QUELLI DI LORO CHE SI SENTONO "MITTELEUROPEI" SONO SOLO CONTADINI E MURATORI IGNORANTI (CON LE DOVUTE ECCEZIONI) CON UN PO' DI SOLDI IN PIU' RISPETTO A CENT'ANNI FA.
"LA PARTE SANA DEL PAESE" come la chiama qualcuno, sono i laureati del sud che si fanno il culo lontani da casa in un nord ostile, ottuso e regretto. Se non fosse per loro saremmo già in Argentina. Quindi penso che qualcuno su questo blog si dovrebbe sciacquare la bocca... prima di parlare del sud Italia.
MA COME SI PUò SCRIVERE CERTE PUTTANATE ED ESSERNE ANCHE CONVINTI?
SCUOLA ELEMENTARE DI NOVARA
PROF. DI ITALIANO DI MIO FIGLIO,LAUREATA DI MESSINA
"LU CANE,LU GATTO"
MIO FIGLIO A CASA AVEVA
SCRITTO "IL CANE,IL GATTO" E LEI LO HA GIUSTAMENTE CORRETTO....
MA VA A CAGHER VA....TERUN :-)
Bersaglieri Sara
28 giugno 2006 alle ore 13:13e, Naturalmente, di noi dicono anche che siamo razzisti. Da non crederci. Li schifiamo al tal punto da averli tra le palle tutta l'estate e da spingerli a comprare rustici e attività nel nostro paese. Coerenza, bastardi..coerenza.
Handy Strickner
28 giugno 2006 alle ore 13:14..peccato che in semifinale non li potremo battere!! :o)
...secondo me ha paura che sua figlia quest´estate vada in vacanza a Rimini!!
..de hi hi hi ho ho...
davide savelli
28 giugno 2006 alle ore 13:14A me me pare na strunzata....niente di interessante da scrivere oggi Beppe?
Come vuoi che ci considerino tedeschi, inglesi, francesi?? L'idea sugli italiani era quella 10 anni fa... ora dopo Berlusconi e tutto il resto non può che essere peggiorata. In fondo quello che scrive Der Spiegel è giusto, o almeno corretto diciamo. Siamo i terroni, i parassiti dell'Europa, mammoni e bulli da spiaggia. E ben venga il turista straniero da spolpare (possibilmente crucco) e da trombargli la donna...
Dov'è l'errore? Noi italiani non abbiamo quest'idea di noi stessi in fondo? E allora? Solo noi teniamo quasi ai nostri difetti più che ai nostri pregi. Quello per cui gli altri ci criticano è nostro vanto.
Der Spiegel sbaglia a calcare la mano? Beh non rispondiamo allo stesso livello, sennò finiamo col dargli ragione!
Giovanna Nigris
28 giugno 2006 alle ore 13:15X Tetsuo Shima
Quello che viene bloccato dal Blog di Beppe Grillo è il mio sito internet personale di legittima difesa che è riportato nel Blog e non il blog http://radiciconflitto.blogspot.com/ come invece tu hai erroneamente inteso. Infatti questo Blog lo ho creato apposta per i boicottaggi di Beppe. Questo per fare arrivare i lettori al mio vero sito di mobbing perchè qualcuno possa pensare di aiutarmi e salvarmi da un inferno ove io sono in mezzo a criminali senza via di scampo. Lungi da me sarebbe l'idea di screditare Beppe Grillo. Il mio desiderio invece sarebbe quello di apportargli simpatie, ma visto il suo comportamento o quello dei suoi collaboratori devo cambiare il mio atteggiamento. Spero di essere stata chiara. A disposizione per altri eventuali chiarimenti. Cordialmente Giovanna Nigris
davide savelli
28 giugno 2006 alle ore 13:24Beppe Grillo blocca i post OT (= fuori tema) come farebbe chiunque gestisce un blog, perchè gli OT sono atti di maleducazione. Fa benissimo.
Impara la netiquette e smettila di lamentarti. Tu invadi giornalmente questo spazio di discussione per una tua questione personale, indipendentemente da quel che ti è successo.
Forse dovresti IMPARARE L'EDUCAZIONE in rete e renderti conto che il tuo atteggiamento è scorretto non solo nei confronti di Grillo quanto nei confronti di tutti noi altri che cerchiamo di discutere A TEMA.
Sinceramente hai proprio rotto Giovanna!!
Giovanna Nigris
28 giugno 2006 alle ore 21:24Mi sono stancata di dovere replicare con le solite risposte, perchè non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire e peggior cieco di chi non vuole vedere. Perciò passa avanti, non leggermi e lascia in pace chi soffre davvero. Cordialmente. Giovanna
gino serio
28 giugno 2006 alle ore 13:15Come saprete il Costa Rica non ha un esercito.
CHICCO BARATTOLI
E te credo che non ha un esercito amico mio ,il costa rica lo possiamo considerare il 52 stato dalla confederazione USA .
cosimina vitolo
28 giugno 2006 alle ore 13:16
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ANSA AMBIENTE
26 GIUGNO 2006
ANIMALI: 'BRUNO'; 'ORSI EVITATE BAVIERA', AMBIENTALISTA
BERLINO, 26 GIU - Il presidente dell'Associazione tedesca per la difesa della natura, Hubert Weinzierl, ha criticato con forza l'abbattimento di 'Bruno', avvenuta questa notte in Baviera. ''Questa e' la piu' stupida di tutte le soluzioni'' ha detto Weinzierl questa mattina a Wiesenfelden, in Baviera. ''Sono molto rattristato'' ha detto Weinzierl, che ha poi rivolto un appello a ''tutti gli orsi del mondo a evitare la Baviera''. Weinzierl si sarebbe augurato volentieri una maggiore ''rilassatezza'' da parte delle autorita' tedesche rispetto al primo orso tornato a vivere in liberta' in Germania dopo oltre 170 anni. In altri Paesi orsi e umani convivono pacificamente gli uni accanto agli altri. ''Solo in Germania l'orso viene immediatamente fatto fuori'' ha detto Weinzierl. Le pecore uccise avrebbero potuto essere rimborsate e l'orso con provvedimenti adeguati avrebbe potuto imparare a restare lontano dai centri abitati, ha detto Weinzierl. 'Bruno'' nelle poche settimane in cui ha scorrazzato liberamente sulle Alpi bavaresi al confine tra Austria e Germania ha ucciso pecore e saccheggiato a varie riprese allevamenti di conigli. Oltre a entrare e divorare tutto il miele negli alveari di api che ha trovato sulla sua strada.
Andrea Capobianchi
28 giugno 2006 alle ore 13:17
Un gesto di orgoglio dipendente Prodi?!?
Lasciatelo stare poverino...
Quello è già tanto se riesce a svegliarsi la mattina...
gabriele piretti
28 giugno 2006 alle ore 13:18mi sembra una cazzata prendersela per queste cosine. partendo dal presupposto che anche noi abbiamo i nostri luoghi comuni per gli stranieri, i tedeschi vengono spesso ridicolizzati, gli inglesi non si lavano il culo, i francesi puzzano ecc. direi che sarebbe più importante parlare dei bombardamenti israeliani in palestina che si stanno consumando anche adesso ( e di tante altre porcherie che si verificano continuamente ).
quindi gli insulti di un articoletto tedesco non mi sembra un affare a cui badare molto. e comunqu i tedeschi avrebbero il loro motivo di protestare alle molte caricature nostre e altrui.
pace
alessandra altmann
28 giugno 2006 alle ore 13:18apprendo qui che "der spiegel" ha scritto di noi italiani quel che dice Grillo.... Beh, se devo calarmi nel ruolo di italiana, e casualmente anche con qualche goccia di sangue tedesco nelle vene, sono daccordo con l'amato Beppe, ma anche con tutti i commenti qui sotto. Non possono, i tedeschi birrafondai e ubriaconi, dire a noi italiani che abbiamo una pagliuzza nell'occhio e avere il nazismo nell'occhio loro...che resta un'incancellabile vergogna davanti a tutte le nazioni del mondo.
Sono commenti sacrosanti, i vostri, e leggendoli, uno dopo l'altro, mi hanno tolto le parole di bocca... ma se poi faccio un passo indietro, per osservare con distacco i fatti, penso che NESSUNO di noi ha potuto scegliere la propria nazionalità al momento della nascita...nè gli influenzamenti che derivano da questa casualità senza meriti.. quindi ognuno di noi può scegliere, col senno di poi, una volta adulto, di non comportarsi da pessimo italiano, o pessimo tedesco ecc... Ecco, scelgo di essere un'ottima cittadina del mondo, e di insegnare ai miei figli ad esserlo, così da poter essere autorizzata a pensare: so con certezza che quelli di "der spiegel" non l'hanno di certo con me!
Mirco Morelli
28 giugno 2006 alle ore 21:41Ben detto.Finalmente un commento maturo! Io abito a Rimini e, ovviamente ho conosciuto moltissimi tedeschi e tedesche..anche se un po meno! :-)
In tutti i popoli esistono persone "serie" o meno...l'importante è quello che hai detto tu!
Dare ai propri figli valori morali certi per far si che non si sentano tirati in ballo...
Dici che questa gente ha avuto pessima educazione? Spero proprio di no...ma non capisco questo astio! A che pro?
saluti a tutti
Luca Morini
28 giugno 2006 alle ore 13:18Con tutte le idiozie che scrivono sui nostri giornali non mi preoccuperei molto di sta cosa, su...
Non riesco a capire questa richiesta di intervento addirittura da parte di Prodi. Ma Beppe che dici? Noi abbiamo (ex) presidenti del consiglio che parlavano di "civiltà superiore" e (ex) ministri che durante i comizi parlano spesso degli stranieri come se fossero tutti terroristi o portatori di chissa quale sciagura .
Gia il fatto che un articolo voglia spiegare come "sono" 56 milioni di persone è stupido; è come i servizi di Lucignolo o quelli che ti parlano dell'ultimo stupido sondaggio e cercano di tracciare un profilo per spiegare come sono i giovani...i pensionati..etc...ma per favore...fate ridere. Ma per quanto stupidi e inutili mi chiedo "perchè non può scriverlo"? Lui non è un ministro ma solo un (pessimo) giornalista che ha fatto un articolo di dubbio gusto.
Machissenefrega...
ciaoooo
Giovanna Nigris
28 giugno 2006 alle ore 13:18Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buon pomeriggio. Giovanna
Giuseppe Mortati
28 giugno 2006 alle ore 13:19Che i tedeschi non si fidino di noi e' certo.Quello che il Der Spiegel ha scritto su di noi, non credete che abbia suscitato il sorriso anche di altre nazioni Europee? Ci conoscono bene e ci hanno descritto alla grande! Nessuno di noi, qui, puo' affermare che il modo con cui i tedeschi, e non solo loro, ci dipingono, non si adatti alla maggioranza del popolo Italiano.Se siamo cambiati, lo abbiamo dimostrato? A noi la risposta.
Inoltre non capisco,Beppe, perche' dovrebbe essere il governo a protestare? Invece di piagnucolare e sottomettersi, come fanno sempre, perche non rispondono i nostri giornali a Der Spiegel, colpo su colpo? La stampa e' libera, non sopporta interventi "censori" da parte di chicchessia anche e soprattutto quando si critica duramente un altro popolo(siamo in un Europa unita c***o!!!) o si fa una satira che a quelli con la coda di paglia non piace.Mi immagino cosa sarebbe successo se al governo ci fossero stati i proto-fascisti di AN! Allora mi sarei(e mi sono indignato nel 2001) vergognato ed idignato di piu' che per un po di pesante satira su di noi.
Ricordi il "Kapo'" di B. ad un deputato europeo tedesco e di religione ebraica Schultz? 8-\
Ciao
Brubo Zennaro
28 giugno 2006 alle ore 13:19Bene o male purchè se ne parli !!
Genni Esposito
28 giugno 2006 alle ore 13:22Ma che offese...i tedeschi hanno scritto la pura e semplice verità.
Gli italiani sono cosi ossessionati dalle spiagge e dal rimorchio che ormai si vestono come hawaiani e mostrano orgogliosi un'abbrozantura degna delle Isole LAMPADOS 12 mesi all'anno.
Siamo circondati da 30enni che le mamme hanno allevato come se fossero eroi nazionali, che non sanno rifarsi il letto perchè son maschietti e le mamme gli stanno ancora dietro per controllare di che colore sia la loro cacchina. Le mamme di questi campioni sono esperte in cacchine.
Anche quello del "resto in casa perchè non trovo lavoro" è un luogo comune o una scusa.Per trovare lavoro c'è bisogno di buona volontà e fatica. Di certo non si trova lavoro restando a casa, e aspettanto che mammina rimedi qualche raccomandazione.
Luigi Forello
28 giugno 2006 alle ore 13:38Fammi indovinare... qualcuno ti ha detto che la cucina di mamma' e' migliore della tua e, poiche' la strada del cuore passa per la gola, ti ha mollata? :)
Comunque, una volta che hai dimostrato che **tutti** i maschi italiani fino a 30 anni sono mammaoni e che le mamme di costoro esaminano feci allora ti considero.
Fino ad allora il tuo contributo e' zero e fa un po' schifo pure.
Bocciata.
bertinotto fausto
28 giugno 2006 alle ore 13:22Questi discorsi possono sembare di basso profilo, ma a ben vedere un significato ce l'hanno. Infatti partono dalle percezioni più elementari che noi stessi, nel tempo, maturiamo sul mondo che ci circonda.
E' bene sottolineare che di popoli eletti non ne esistono!! Grandi e ricche democrazie occidentali hanno costruito il loro benessere su uno spietato colonialismo!! Inglesi, francesi, spagnoli, portoghesi hanno massacrato milioni di inermi indigeni!! Gli Usa sono i nuovi colonialisti che non perdono occasione di modtrare al mondo la loro potenza militare. Con quali risultati è ben nto a tutti. Dei Paesi del 3° 3 4° mondo non ne possiamo parlare proprio: si limitano, per cause di forza maggiore, a replicare in maniera perversa le politiche e le pratiche dei grandi che, al di là di indipendenza di facciata, li tengono stretti in una morsa opprimente. Ex blocco comunista-socailista?? Per carità di Dio!!
Chi si salva?? Qualche stato caraibico (neanche tanto....ci sono i paradisi fiscali); la Svizzera (nemmeno a parlarne); Austria (forti dubbi)....
Forse i Paesi Scandinavi (danesi, svedesi, norvegesi, finlandesi, islandesi...tutti esi!!). Lì qualcosa sembrano averla capita davvero. Anche gli olandesi?? Anche loro "esi" qualche punto lo fanno!! Da quelle parti sembrano avere trovato la ricetta per coniugare lo sviluppo alla salvaguardia dell'ambiente!! E i Giapponesi (sempre "esi")? Un po' tristi!! Cinesi (!!) e Indiani?? Presto saranno i colossi dell'economia mondiale!! Ma non riesco a vederli bene lo stesso.
E veniamo ai nostri!! Storicamente, è bene ricordarlo, siamo delle merdacce certificate. La storia del sussidiario delle elementari la conosciamo tutti!!
Ed il presente?? Beh, checché ne dica il buon Beppe der stronzen ha ragione: noi siamo dei poveretti!! Da loro non so come funziona, ma io devo dire che le pratiche dell'invalidità civile e per i pannoloni di mio padre preferirei farel ad Amburgo piuttosto che nella soleggiata Sicilia!!
Ciao.
Mario Belli
28 giugno 2006 alle ore 13:27leggi bene, subcomandante fusto, e ti accorgerai che il kameraten Achille ce l'ha con i compagni comunisti romagnoli.
Fernando Capece Minutolo
28 giugno 2006 alle ore 13:23Puff! I tedeschi...
Ogni anno c'è l'articoletto contro gli Italiani con tutti gli stereotipi tipo spaghetti latin lover pizza etc. Ed Ogni anno di più a Capri, Ischia, Sorrento, si parla di più Tedesco...
Chist'o tetesco tene 'a nebbia int'e cervella!!!
'E mò scusate ve lasso: tengo 'na riunione cu 'e cumparielli per organizzare la stagione turistica ai Germanesi... scusate alle Germane
Gennaro Esposito
28 giugno 2006 alle ore 13:36Si, signore organizzate che quelle vengono apposta. Mi raccomando, nun 'e deludimme!!!
miriam d'angiulli
28 giugno 2006 alle ore 13:23Bè, in fondo non è che hanno tutti i torti. Mi sembra strano Beppe che tu ti meravigli tanto.
Pietro Cortellesi
28 giugno 2006 alle ore 13:25In quel giornale possono dire quello che vogliono, ma un paese come l' italia non lo cambierei per niente, si fottano gli stranieri che ci prendono per il culo, saremo sporchi, mammoni e altro ma i tedeschi o inglesi non sono meglio di noi
Nicolas Van der Poele
28 giugno 2006 alle ore 13:34Credo che i tedeschi rosichino per le nostre belle mamme e le splendide cofane di pasta asciutta che ci preparano.
Ed infatti ho scritto una cosetta, che spero vi trovi concordi
www.ridiamocisopra.splinder.com
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 13:28Si trombava tua morosa mentre eri in vacanza a Monaco!
gino serio
28 giugno 2006 alle ore 13:29Per trovare lavoro c'è bisogno di buona volontà e fatica. Di certo non si trova lavoro restando a casa, e aspettanto che mammina rimedi qualche raccomandazione.
Genni Esposito 28.06.06 13:22 | Rispondi al commento |
BEN DETTO ;-)
Luigi Forello
28 giugno 2006 alle ore 13:29Diciamo che in questi giorni i tedeschi non ne stanno facendo una giusta. Fanno casini con gli inglesi, accoppano l' orso, lanciano insulti agli italiani e la cosa che ritengo piu' importante non faranno praticamente una cippa per ridurre l' impatto industriale sull ambiente, a detta di bbc (http://news.bbc.co.uk/1/hi/sci/tech/5121334.stm).
Alla faccia delle persone civili, pulite e sane.
alessandra lattuada
28 giugno 2006 alle ore 13:30antò.. fa caldo..
certo che, i tedeschi pur facendo solo satira, non hanno forse tutti i torti..
viste le parole razziste di tanti
i d i o t i, che oggi potrebbero andarsi a fare un giretto in piscina..
sia mai che si schiariscono le idee..
gian mario vistoli
28 giugno 2006 alle ore 13:30bravo beppe,e te tu c'hai ragione!!!
comunque w la nazionale di calcio italiana (forza i..... non ce la faccio a scriverlo)
w gli italiani
abbasso tutti i razzisti
e se la semifinale sarà italia-germania,bene,3-0 totti del piero inzaghi e baci ai bimbi.
p.s.:propongo un comitato di difesa per moggi,dato che dopo le sue dichiarazioni ieri sera a ballarò,sembra peraltro evidente che il signore degli anelli sia anche stavolta silvio.
l'ha detto moggi.fate voi.
gabriele piretti
28 giugno 2006 alle ore 13:30che cos'è questa nuova stronzata? si cerca di manomettere grillo? che ti paga? sei un forzista italiano? andate affanculo invece d'infestare degli spazi liberi!
carlo pizzuti
28 giugno 2006 alle ore 13:31Sull'onda dell'immediato la reazione è stata più che dignitosa, ma il giorno dopo ci si rende conto che questo "attacco" ci infastidisce solo perché non ci fa ridere. Io non credo che il giornalista o cosa sia ce l'avesse con noi italiani, piuttosto si è preoccupato di evidenziare molti dei luoghi comuni sul popolo italiano partendo dai calciatori. Ha tralasciato "spaghetti e mandolino" e ha tirato fuori il resto. Non piace nemmeno a me, ma qualcosa di reale c'è se Moggi va in TV a piangere.
andrea cuba
28 giugno 2006 alle ore 13:33credo che sentirsi dire la verità in faccia, (sopprattutto in questi termini), faccia un pò male, crediamo che questo der spiegel sia uno stronzo, perchè ci ha qualificato come delle forme di vita parassitarie,ma ha detto la verità, crudele sul popolo italiano. perchè forse non è così?
anzi lo dobbiamo ringraziare propio perche ha detto la verità sul nostro conto, commenti di questo genere ci possono fare solo aprire gli occhi, di cosa pensano realmente gli altri stati sul nostro conto.
ad esempio come un grande amico, che ci dice non solo i nostri pregi ,ma ci dice anche quali sono i nostri difetti, in questo modo migliorandoci.
e in questa maniera che ci possiamo correggere e andare avanti. più forti di prima.
mi vengono, in mente tutte le belle parole che spende lo stato americano sul nostro conto.
solo belle parole, per usarci, per fare quello che lui vuole. e noi ci crediamo importanti, forti, e ci cashiamo come pere cotte.
e forse questo il nostro grande amico?? NO
quindi mi sento di dire, grazie al tedeschen Der Spiegel. tanto il mondiale lo vinciamo noi hehehehe
beppe nun ta arrabbia
tuo affezionatissimo
carlo ventimiglia
28 giugno 2006 alle ore 13:34Viva l'europa, Viva l'Italia.
...ma Viva anche le teste di c...o come Alberto Cavaliere che riempiono di folclore il nostro bel paese!
Il Fardello in Italia sono le persone come te, ometto vergognoso. Per fortuna al nord non sono tutti stupidi come te! Il sud c'è, esiste, rassegnati, ma non è a tanti chilometri da te, è tutto intorno a te, come vodaphone, mettiti l'anima in pace... o una pietra al collo se proprio non ce la fai... sei liberissimo sai? nessuno ti obbliga a vivere qui, in italia!
Ovviamente il messaggio e rivolto a tutti gli altri "italiani" razzisti e non solo alla mente sopraffina di Albert Enisten Cavaliere!
Schiacciati i brufoli e va a giocare da un'altra parte.
Buone vacanze sulle Alpi! ...non perderti mi raccomando...
gianluigi malvassora
28 giugno 2006 alle ore 13:34Non riesco piu' a postare!!!!!!!!!!!!!
Michele Rossi
28 giugno 2006 alle ore 13:34ma perchè non dormite la notte, invece di sparare cazzate?
Giovanni Piuma
28 giugno 2006 alle ore 13:35Non tutti i tedeschi sono degli achilles
da
http://it.wikipedia.org/wiki/Goethe#Biografia
...
Fu anche sovrintendente ai musei, e nel 1782 venne insignito del titolo nobiliare.
Quel periodo di radicali cambiamenti e senza dubbio negazione di se stesso, finì
quando Goethe, nel 1786, all'insaputa di tutti, fuggì in Italia. Trascorse così
due anni di piena felicità, nel duplice appagamento dei sensi e dello spirito,
grazie all'amore ed all'incanto della civiltà antica. Il paesaggio, l'arte ed il
carattere del popolo italiano incarnarono il suo ideale di fusione di spirito e
sensi...
gianluigi malvassora
28 giugno 2006 alle ore 13:37mi e' capitato spesso di non riuscire a postare, ho letto poi accuse di censura per questo blog, ma credo che siano problemi tecnici
Martino Rossi Monti
28 giugno 2006 alle ore 13:40"L'uomo italiano, chiamiamolo Luigi Forello - scrive Der Spiegel - è una forma di vita parassitaria", "non può vivere senza un animale ospite".
Queste parole fanno venire i brividi. Pare che l'autore di questo articolo non abbia ancora compreso la pericolosità di un simile linguaggio:
"Gli ebrei sono una razza di parassiti che si spande come una muffa putrida sulle civiltà dei popoli sani ma con poco istinto. Contro tutto ciò, vi è un solo rimedio efficace: incidere e strappare. Vi sono differenze fra gli uomini come vi sono fra gli animali. Conosciamo uomini buoni e uomini cattivi come conosciamo animali buoni e animali cattivi. Il fatto che l'ebreo viva ancora fra noi non prova che è dei nostri, come la pulce non è considerata un animale domestico per il solo fatto che abita nelle nostre case."
JOSEPH GOEBBELS, "È colpa degli ebrei", Das Reich, 16 novembre 1941
In un saggio del 1918, dopo essersi impadronito del potere, Lenin definiva "l'obbiettivo comune": "l'epurazione della terra russa da tutti i parassiti, dalle pulci - i briganti - dalle cimici - i ricchi - e così via".
Sappiamo infatti per esperienza che i parassiti non possono essere redenti o trasformati in organismi benigni, possono solo essere eliminati. Sappiamo anche cosa è accaduto a milioni di ebrei e a milioni di russi. Questa consapevolezza non sembra influire minimamente sul giornalista di Der Spiegel.
Enzo Cartioso
28 giugno 2006 alle ore 14:14QUOTO E STRA QUOTO E IPER QUOTO E STRA IPER QUOTO
gianluigi malvassora
28 giugno 2006 alle ore 13:40A tutti gli "Speroni" d'Italia rivolgo l'invito di levarsi dai piedi e trasferirsi in Svizzera come il loro leader ideoillogico
ivana iorio
28 giugno 2006 alle ore 13:43conviene tenerci speroni e mandare voi a lavorare: unico modo per non rincoglionirvi politicamente a sinistra
Pierpaolo Sparacino
28 giugno 2006 alle ore 13:41Non c'è problema...
Bastano 'n' par de golletti di Totti nell'eventuale semifinale...
Pierpa
Luigi Forello
28 giugno 2006 alle ore 13:44Ciao caro, mandaci una cartolina.
Luca Stronati
28 giugno 2006 alle ore 13:44SAPETE, QUANDO ERO PICCOLO E PROTESTAVO PERCHè QUALCUNO AVEVA QUALCOSA IN PIù DI ME, O MAGARI RITENEVO CHE NON L'AVESSE MERITATA, MIA MADRE, QUELLA DA CUI SECONDO QUESTA RIVISTA TEDESCA HO SOLTANTO FINO AD ORA SUCCHIATO LATTE, MI DICEVA: "TU, GUARDA NEL TUO PIATTO!".
SIGNORI TEDESCHI, SARò UN PARASSITA, MA DI MADRI COSì VE N'è MANCATA QUALCUNA!
Ho seguito quest'insegnamento, sapendo però, che è importantissimo fare autocritica verso se stessi e verso il gruppo in cui ci si trova, in questo caso la mia nazione e il popolo italiano. La mia nazione ha mille difetti ed io mille più di lei, ma fra questi non riscontro quello dell'insultare gratuitamente qualcuno. Soprattutto nel caso in cui i "mammoni italiani" all'ultima partita contro "i tanto occupati a veder quanto son belli", hanno stravinto (ultima partita Italia-Germania).
Per carità, ciò che ha scritto la rivista Der ... và presa soltanto come provocazione, indice del fatto che se i tedeschi per giocare contro di noi si son ridotti a questo punto, son proprio alla frutta... E pensare che prima di giocare bisognerebbe tenersi leggeri! PERò QUANDO IO PROVOCO NON INSULTO... PERCHè POI, VARREI QUALCOSINA IN MENO...
Giulio Cocco
28 giugno 2006 alle ore 13:44Poveri tedeschi ad avere certi giornalisti, e poveri anche noi per i nostri comunque. Quest'articolo è una caxxata pazzesca e comunque se alle tedesche danno fastidio i tipi da spiaggia non lo hanno mai fatto capire... anzi! Oltretutto non è un articolo sportivo e non ha nulla a che vedere con i mondiali e l'atmosfera che vi dovrebbe essere, sembra che il giornalista abbia avuto problemi personali con gli italiani... è forse venuto con la moglie in vacanza e al ritorno grattava i soffitti? Comunque anche noi non dobbiamo prendercela più di tanto. Inoltre confido in un'umiliazione della Crucchia da parte dell'Argentina... altrimenti se ci va bene e passiamo ci penseranno i nostri...
Alberto cavaliere
28 giugno 2006 alle ore 16:09Cazzone sarai tu..ed il tuo astio nasconde una coda di paglia lunga lunga...sai che ho ragione...la sardegna è bella cosi grazie agli imprenditori delnord che vi hanno investito...vai a pascolare la tue pecore sul Gennargentu sfigato
Simone Rizzo
28 giugno 2006 alle ore 13:45X Walter P.
se ti presenti alle elezioni ti voto.
ciao
Anja Caggiano
28 giugno 2006 alle ore 13:45ragazzo mio, vorrei risponderti al tuo commento, ma è abbastanza difficile trovare le parole giuste.
razzista puoi chiamare te stesso, ma non me, in quanto tedesca.
ah, scusami, ci hai definito assassini
non siamo fieri di quello che è successo 60 anni fa, ma a te pare giusto, che la mia generazione dovrebbe ancora sentirsi in colpa.
spero che un giorno arrivi anche tu al presente e non continui a vivere nel passato.
è sempre più facile a giudicare gli altri che a giudicare se stesso!
elio montanari
28 giugno 2006 alle ore 13:45Caro Beppe ti ho sentito in uno dei tuoi spettacoli a Modena urlare: BASTA CON IL CALCIO, DOVETE SMETTERLA CON IL CALCIO. Perchè darsi tanta pena per questo mondo infantile del pallone quando ci sono gli ospedali pieni di gente che schiatta di ogni cosa?
Lascia perdere il calcio e dedicati ai veri problemi di questa nazione, che mi pare in un declino morale irrisolvibile, spero di sbagliare..
Ciao a tutti
Elio
ROBERTO DELCONTE
28 giugno 2006 alle ore 13:53RIGUARDO IL CALCIO, LA PENSO ALLO STESSO MODO...QUELLO CHE MI FA PIU' DA PENSARE E' CHE GLI ITALIANI SI SENTONO "ITALIANI" COME NAZIONE SOLO QUANDO CI SONO I MONDIALI....IN QUESTO SENSO DO' RAGIONE AL GIORNALE TEDESCO IN ALCUNI PUNTI...DICO SOLO CHE SE FOSSE PER ME ,CERTI CALCIATORI INVECE DI TRONBARSI LE VELINE GRAZIE AI MIGLIARDI CHE SI PRENDONO,SI TROMBEREBBERO I VIADOS...
Tyana Pizzo
28 giugno 2006 alle ore 13:46Ciao Beppe,
quando ho letto l'articolo del Der Stronzen, mi sono sentita offesa e nello stesso tempo denudata.
Offesa che il pirla di giornalista veda solo gli uomini italiani come gestori dell'Italia, veda noi povere fanciulle completamente instupidite a seguire i nostri maschietti in tutto lavando, stirando, cucinando etc etc etc. Poi mi sono sentita denudata di fronte ad una così precisa descrizione di italiani mammoni, ma e dico MA quando questo pirla di giornalista si accorgerà della sua cecità! E' riuscito a descriverci perfettamente senza fare un confronto con il suo popolo, nn ha messo un esempio, di perfezione da seguire neanche a pagarlo. Anche io posso commentare un tedesco vedendolo da lontano e dicendo:" Ma 'sto cafone che beve, rutta e urla come un ossesso come si permette di fare il finto riccone senza ritegno nella mia fantastica spiaggia italiana?"
Ecco il punto, la conclusione, che nella mia testa mi ha permesso di nn vacillare sentendomi poco nazionalista: Siamo un popolo di mammoni ma capace di evolvere, ci sono i parassiti ma grazie ad alcuni nostri geni, il mondo ha imparato da noi. Siamo quello che siamo e proprio per questo nn si può fare a meno di un viaggio in Italia almeno una volta nella vita.
Caro giornalista Stronzen, per avere una visione così estremamente obiettiva, quante volte sei venuto in italia?
Baci Tyana
elio montanari
28 giugno 2006 alle ore 13:46Caro Beppe ti ho sentito in uno dei tuoi spettacoli a Modena urlare: BASTA CON IL CALCIO, DOVETE SMETTERLA CON IL CALCIO. Perchè darsi tanta pena per questo mondo infantile del pallone quando ci sono gli ospedali pieni di gente che schiatta di ogni cosa?
Lascia perdere il calcio e dedicati ai veri problemi di questa nazione, che mi pare in un declino morale irrisolvibile, spero di sbagliare..
Ciao a tutti
Elio
Alice Caramelli
28 giugno 2006 alle ore 13:46Va bene che non stiamo giocando un gran campionato mondiale, va bene che tutta la melma che sta uscendo da "calciopoli" non rende il nostro calcio proprio un bocciolo di rosa ma....dai tedeschi devo sentir dire queste cose?!!!!! Lasciamo perdere il loro di passato che mi vengono i brividi al solo pensiero! Però le nostre spiaggie, il nostro cibo e il nostro clima non gli fanno schifo, eeeh? Vabbè. Io sono la prima ad essere ostile contro i calciatori fin troppo pagati e abituati a comportarsi come fanciulle al gran ballo anzichè da gladiatori ma sentire queste critiche, e da quale pulpito poi!, anima in me un fervore nazionalista che da tempo non provavo!!!!!
Luigi Forello
28 giugno 2006 alle ore 13:51Usa il "fervore" per migliorare la tua patria allora.
Ricordati che e' un giornalista e no i tedeschi. Se lo dimentichi cadi nello stesso errore.
Luca Stronati
28 giugno 2006 alle ore 13:48SAPETE, QUANDO ERO PICCOLO E PROTESTAVO PERCHè QUALCUNO AVEVA QUALCOSA IN PIù DI ME, O MAGARI RITENEVO CHE NON L'AVESSE MERITATA, MIA MADRE, QUELLA DA CUI SECONDO QUESTA RIVISTA TEDESCA HO SOLTANTO FINO AD ORA SUCCHIATO LATTE, MI DICEVA: "TU, GUARDA NEL TUO PIATTO!".
SIGNORI TEDESCHI, SARò UN PARASSITA, MA DI MADRI COSì VE N'è MANCATA QUALCUNA!
Ho seguito quest'insegnamento, sapendo però, che è importantissimo fare autocritica verso se stessi e verso il gruppo in cui ci si trova, in questo caso la mia nazione e il popolo italiano. La mia nazione ha mille difetti ed io mille più di lei, ma fra questi non riscontro quello dell'insultare gratuitamente qualcuno. Soprattutto nel caso in cui i "mammoni italiani" all'ultima partita contro "i tanto occupati a veder quanto son belli", hanno stravinto (ultima partita Italia-Germania).
Per carità, ciò che ha scritto la rivista Der ... và presa soltanto come provocazione, indice del fatto che se i tedeschi per giocare contro di noi si son ridotti a questo punto, son proprio alla frutta... E pensare che prima di giocare bisognerebbe tenersi leggeri! PERò QUANDO IO PROVOCO NON INSULTO... PERCHè POI, VARREI QUALCOSINA IN MENO...
Alice Caramelli
28 giugno 2006 alle ore 13:48Va bene che non stiamo giocando un gran campionato mondiale, va bene che tutta la melma che sta uscendo da "calciopoli" non rende il nostro calcio proprio un bocciolo di rosa ma....dai tedeschi devo sentir dire queste cose?!!!!! Lasciamo perdere il loro di passato che mi vengono i brividi al solo pensiero! Però le nostre spiaggie, il nostro cibo e il nostro clima non gli fanno schifo, eeeh? Vabbè. Io sono la prima ad essere ostile contro i calciatori fin troppo pagati e abituati a comportarsi come fanciulle al gran ballo anzichè da gladiatori ma sentire queste critiche, e da quale pulpito poi!, anima in me un fervore nazionalista che da tempo non provavo!!!!!
elio montanari
28 giugno 2006 alle ore 13:48Caro Beppe ti ho sentito in uno dei tuoi spettacoli a Modena urlare: BASTA CON IL CALCIO, DOVETE SMETTERLA CON IL CALCIO. Perchè darsi tanta pena per questo mondo infantile del pallone quando ci sono gli ospedali pieni di gente che schiatta di ogni cosa?
Lascia perdere il calcio e dedicati ai veri problemi di questa nazione, che mi pare in un declino morale irrisolvibile, spero di sbagliare..
Ciao a tutti
Elio
andrea trezza
28 giugno 2006 alle ore 13:48Ritengo l'articolo scritto dalla giornalista tedesca volgare e indecente e le suggerisco di rileggere attentamente e pensare se quello che scrive si possa definire GIORNALISMO.
Leggendo molti post vorrei però ricordare ad alcune perone che questo articolo TRASH deve essere considerato come l'atto di un SINGOLO e non di un intero paese.
Sono convinto che in Germania ci sono tante persone che non la pensano così su noi Italiani.
Questo è solo un esempio di come può bastare una scintilla a provocare l'odio e il conflitto tra i popoli.
Non cadiamo in questa trappola...e anche tu Beppe!
Luca Ferrarini
28 giugno 2006 alle ore 13:48(secondo tentativo di post)
Caro Sign. Kurt S.,
certo deve essere una vera tortura per lei vivere nel nostro Paese!! Un consiglio: si licenzi e torni a vivere in Germania (o in Austria), dove certamente si sente piu' a suo agio. Nel tragitto sono certo troverá alcune scatolette di worst-cocktail cone le quali deliziarsi sotto il sole, sulla riva di qualche amabile fiume tedesco.
Un'altra domanda: il suo datore di lavoro l'ha mandata a lavorare in un paese sottosviluppato come il nostro a causa delle poche competenze che ha? O lavora in Italia perché l'unico datore di lavoro disposto ad assumerla é italiano? Immagino che per lavorare in paesi come la Germania e l'Austria servano competenze che NON possiede. Altrimenti come si spiega la sua permanenza in Italia?
Infine, vorrebbe chiarire quali "genti di altre culture" noi italiani dovremmo evitare? Un po' razzista come frase, non le pare?
Grazie per le spiegazioni che sono certo non mancherá di dare.
Distinti Saluti
Luca
Fabio Petrosillo
28 giugno 2006 alle ore 13:49Ma non facciamo tanta pubblicita' agli ..stronzen!
I provocatori sono cosi', lo fanno apposta per fomentare e far parlare di se'.
Cosi' come le vignette su Maometto, il giornale che le aveva pubblicate era un quotidiano di provocatori matricolati, e tutti giu' a parlare di liberta' di stampa e a fare il loro gioco..
Leggete invece, uscita subito dopo la partita, che bella recensione sul Guardian, divertente e onestissima (molto anglosassone compreso il senso dell'umorismo) che dice tutto quello che e' successo in Italia-Australia senza insultare nessuno e senza dimenticare nulla:
http://football.guardian.co.uk/worldcup2006/matchreport/0,,1806508,00.html?gusrc=rss
Ahinoi, fossero di piu' i giornalisti come questo...
Marina Marini
28 giugno 2006 alle ore 13:50...e scriviamolo pure noi un articolo per prendere per il culo i crucchi! Tanto, se non abbiamo idee, possiamo prenderle in prestito dal resto dell'Europa!
Vediamo un po', come li vediamo noi italiani?
Io che ho avuto a che fare con qualche tedesco durante la vita universitaria e no, posso dire che:
1. NON SI FANNO IL BIDE' DOPO AVER FATTO LA CACCA!
2. DOPO AVER COPULATO LASCIANO I PRESERVATIVI SOTTO AL LETTO COME RICORDO (QUELLI USATI)!
3. NON LAVANO I PIATTI DOPO AVER MANGIATO.
4. IN BREVE: SONO SUDICI!!!
5. LE DONNE TEDESCHE CERCANO LA GIOIA SESSUALE NEL MASCHIO SCURO.
6. GLI SPAGNOLI LI CHIAMANO GAMBERI A BRACCIA APERTE E LI PRENDONO PER IL CULO PERCHE' STANNO SEMPRE A PRENDERE IL SOLE.
7. NELLE CITTA' TURISTICHE ASSEDIANO I PRATI VERDI.
8. SI VESTONO SENZA GUSTO.
9. HANNO UNA LINGUA OBIETTIVAMENTE CACOFONICA.
10. PUZZANO SEMPRE DI BIRRA.
11. DICONO DI LAVORARE E STUDIARE, MA IO LI HO VISTI I COMPITI E GLI ESAMI DEGLI UNIVERSITARI TEDESCHI: RIDICOLI!!!
12. E POI... DISCENDONO DAI BARBARI. LA STORIA INSEGNA, NON DEVO DIRE ALTRO.
cinzia Lisi
28 giugno 2006 alle ore 14:07e aggiungiamo pure che sono spilorci cronici, sopratutto quando viaggiano economizzano pure sulla carta igienica, non hanno il senso dell'umorismo, sono opportunisti e spesso fessi ... a ben pensarci, i loro padri hanno ben creduto ai folli deliri di razza pura e sterminio degli ebrei da parte di hitler e lo hanno appoggiato....altrochè responsabilità solo di una "piccola" parte marcia come il nostro tedeschissimo Santo padre vorrebbe sciorinarci.... solo a lui poteva venire in mente una cazzata del genere ma d'altra parte E' TEDESCO!!!!!!
Luca Stronati
28 giugno 2006 alle ore 13:51SAPETE, QUANDO ERO PICCOLO E PROTESTAVO PERCHè QUALCUNO AVEVA QUALCOSA IN PIù DI ME, O MAGARI RITENEVO CHE NON L'AVESSE MERITATA, MIA MADRE, QUELLA DA CUI SECONDO QUESTA RIVISTA TEDESCA HO SOLTANTO FINO AD ORA SUCCHIATO LATTE, MI DICEVA: "TU, GUARDA NEL TUO PIATTO!".
SIGNORI TEDESCHI, SARò UN PARASSITA, MA DI MADRI COSì VE N'è MANCATA QUALCUNA!
Ho seguito quest'insegnamento, sapendo però, che è importantissimo fare autocritica verso se stessi e verso il gruppo in cui ci si trova, in questo caso la mia nazione e il popolo italiano. La mia nazione ha mille difetti ed io mille più di lei, ma fra questi non riscontro quello dell'insultare gratuitamente qualcuno. Soprattutto nel caso in cui i "mammoni italiani" all'ultima partita contro "i tanto occupati a veder quanto son belli", hanno stravinto (ultima partita Italia-Germania).
Per carità, ciò che ha scritto la rivista Der ... và presa soltanto come provocazione, indice del fatto che se i tedeschi per giocare contro di noi si son ridotti a questo punto, son proprio alla frutta... E pensare che prima di giocare bisognerebbe tenersi leggeri! PERò QUANDO IO PROVOCO NON INSULTO... PERCHè POI, VARREI QUALCOSINA IN MENO...
arthur zanoni
28 giugno 2006 alle ore 13:51beppe...adesso che hai finito di occuparti di cose frivole puoi finalmente dopo anni che ti seguo, e sinceramente non aspetto altro, dare un randez vous point per prendere la bastiglia? cioè quand'è che dici, mò basta riprendiamoci quello che è nostro...diamo un calcio in culo al depresso ma miliardario pessotto e ci riprendiamo intanto i quattrini che sono nostri, si manda finalmente in galre gente come berlusconi e forlani che sono ancora in giro...
prima parlavi sempre male del berlusca...improvvisamente hai smesso...non ci si assoggetta alla classe dirigente giocando a fare i mutisti...per cortesia puoi tornare a parlare male di berlusconi, di d'alema, di fassino...informarci sulle ipotece e gli addebiti della lega e finalmente così, visto che ormai tutti cagano questo blog, segnalare un po' ai magistrati dove andare?
sei diventato mister x come homer simpson però cavolo lui almeno il signor burns lo ha fatto arrestare...
gianfranco fazzeri
28 giugno 2006 alle ore 13:52strano davvero sto blog, + di 1400 commenti per un pò di satira teutonica, col padrone di casa che chiede addirittura l'intervento di prodi e intanto i nostri "onorevolidelinquenti" sono ancora lì senza nessun anelito di indignazione da parte nostra.
ma niente niente avessero ragione i teteschen?
Marina Marini
28 giugno 2006 alle ore 13:54NON SI VIVE DI SOLO PANE... in questo blog si può parlare di tutto!!!!!!
Antonio Orso
28 giugno 2006 alle ore 13:52Una persona di senno e saggia,quando viene criticata, cerca di capire cosa ha spinto l'altra persona a parlare di lui/di lei in una determinata maniera; cerca di distinguere una sana critica,effettuata con argomentazioni valide e pertinenti, dallo sproloquio,dalla parola dettata dall'ignoranza e la pochezza di spirito. Se un tedesco per esempio mi dice "Italiano...mafia" non posso offendermi: non vado in giro con coppola e lupara,non faccio alla gente proposte che non possono rifiutare...
chi mi fa una battuta verrà da me considerato un povero meschino ignorante legato a clichés e luoghi comuni.
Quando invece viene criticata la nazionale,il loro atteggiamento di esseri superiori,il mondo del calcio italiano,allora questo é il momento di chiudere la bocca ed incassare le critiche senza fiatare; una nazione dove la squadra di calcio chiude un arbitro in spogliatoio e lo mena o lo minaccia non può certo dirsi una nazione evoluta.
Ne si può considerare ammissibile che una persona in una posizione di enorme rilievo nel piano politico in sede europea dia del Kapò ad un altro delegato in maniera gratuita,che faccia le corna nelle foto di gruppo od il filo ad una deputata straniera.
Non dobbiamo allora stupirci se veniamo considerati come un paese incivile.
Nel momento che sapremo veramente comportarci da persone evolute,penseremo al bene comune della ns.nazione e non solo ai nostri comodi,allora potremo avere davvero ragione di indignarci...
Un saluto a tutti i blogghisti
natascia finotto
28 giugno 2006 alle ore 13:53Caro Grillo,
secondo me, invece, gli italiani sono proprio così, soprattutto dei veri parassiti. La prova? Il 60% degli italiani che ha votato no al recente referendum (vinto con le ovvie punte del 65%/70% degli elettori certamente non del nord......veda lei.
Natascia
Diego Saccora
28 giugno 2006 alle ore 14:03sono tra il 60% che ha votato no, sono del nord, del Veneto per la precisione, l'UNICA regione assieme alla Lombardia dove ha vinto il si, le altre venti hanno detto no. Non solo il sud o il centro ma anche tutte le altre nordiste hanno detto no a quella buffonata. Magari prima di aprire bocca si informi leggendo qualcosa di più della scritta sulla carta igienica con cui si pulisce la mattina è la gente ignorante come lei la vera parassita...veda lei!
Andrea Carminati
28 giugno 2006 alle ore 13:53Ennesimo esempio di come noi siamo considerati a capri espiatori d'Europa! Se perdiamo è perché non siamo in grado di far nulla, se vinciamo è perché rubiamo...ma signori miei questa non è un mirabile esempio di quel diffusissimo sentimento...che è l'invidia?!!E che conto avrebbero loro da farci, se ci inconteranno (speriamo!) in seminifinale? Dicono delle vacanze...allora forse è per le loro mogli che quando vengono qui si divertono...in tutti i sensi!! Basta vedere come le tedesche sbavano per i nostri calciatori..lasciamoli parlare...tanto poi noi AGIAMO. Cari tedesconi...vi aspettiamo numerosi quest'estate sulle nostre spiagge!
Luca Stronati
28 giugno 2006 alle ore 13:53SAPETE, QUANDO ERO PICCOLO E PROTESTAVO PERCHè QUALCUNO AVEVA QUALCOSA IN PIù DI ME, O MAGARI RITENEVO CHE NON L'AVESSE MERITATA, MIA MADRE, QUELLA DA CUI SECONDO QUESTA RIVISTA TEDESCA HO SOLTANTO FINO AD ORA SUCCHIATO LATTE, MI DICEVA: "TU, GUARDA NEL TUO PIATTO!".
SIGNORI TEDESCHI, SARò UN PARASSITA, MA DI MADRI COSì VE N'è MANCATA QUALCUNA!
Ho seguito quest'insegnamento, sapendo però, che è importantissimo fare autocritica verso se stessi e verso il gruppo in cui ci si trova, in questo caso la mia nazione e il popolo italiano. La mia nazione ha mille difetti ed io mille più di lei, ma fra questi non riscontro quello dell'insultare gratuitamente qualcuno. Soprattutto nel caso in cui i "mammoni italiani" all'ultima partita contro "i tanto occupati a veder quanto son belli", hanno stravinto (ultima partita Italia-Germania).
Per carità, ciò che ha scritto la rivista Der ... và presa soltanto come provocazione, indice del fatto che se i tedeschi per giocare contro di noi si son ridotti a questo punto, son proprio alla frutta... E pensare che prima di giocare bisognerebbe tenersi leggeri! PERò QUANDO IO PROVOCO NON INSULTO... PERCHè POI, VARREI QUALCOSINA IN MENO...
andrea cuba
28 giugno 2006 alle ore 13:54concordo pienamente
ivana iorio
28 giugno 2006 alle ore 13:55Berlusconi - gli va dato atto - è sceso nell'arena della battaglia referendaria con coraggio e coerenza. Se al Nord è andato a votare il 60 per cento e di questo sessanta il 47,5 ha detto sì significa che i partiti della coalizione - chi più chi meno - hanno fatto il loro dovere. Lo stesso non si può dire nel Sud dove invece il fronte del sì è franato, evidenziando quindi uno scollamento tra la forza reale di An e Udc e la forza referendaria.
L'esito del referendum dice chiaramente che c'è una parte notevole del Paese che non vuole il federalismo né vuole dare alcun colpo di acceleratore. Però dice anche che c'è uno zoccolo duro che invece da anni non si smuove di un millimetro rispetto alla questione delle autonomie. Non vorremmo che questo Nord rimanesse ancora una volta senza risposte. L'inerzia è una non risposta. L'alleanza con Berlusconi è arrivata a un passo dal traguardo. Il fallimento dell'ultimo chilometro non è addebitabile né alle scelte tattiche di Umberto Bossi né a Berlusconi. La sinistra ha usato tutto il peggior repertorio propagandistico per spaventare l'elettorato (evidentemente non preparato, altrimenti non si sarebbe fatto abbindolare...) e ha donato ancora un po' di sangue ai poteri forti per avere affianco i loro grandi giornali.
Sicuramente sto sbagliando, ma proprio non riesco a trovare una ragione per fidarmi della sinistra Villa Arzilla.
MASSIMO FLAGIELLO
28 giugno 2006 alle ore 13:56probabilmente con l'arrivo dell'estate hanno paura come al solito che le loro donne vengano a farsi sco...e in italia...visto che li preferiscono bere...sparare agli orsi...e infamarci....intanto noi qua a rimini gli trombiamo le donne...saluti da rimini
ivana iorio
28 giugno 2006 alle ore 13:56Cosa resta sulla mappa del voto? Resta un Paese nel Paese. Un Paese che la sinistra continua a non vedere o finge di non vedere (che è peggio) anche ora che la campagna elettorale è finita. Ho ascoltato i commenti post voto di Prodi, di Rutelli e degli altri leader del centrosinistra. Così come ho letto le analisi sui vari giornali. Mi sembra chiaro il tentativo di sminuire l'indicazione di chi ancora una volta ha chiesto di poter avere una marcia in più. Lombardia e Veneto sono le due Regioni che hanno visto prevalere i sì sui no. Tranne Milano, continua a starnazzare... ...la sinistra. È vero, Milano ha sorpreso un po' tutti. Cosa dire? Anche Bologna, una volta, ha votato un sindaco di centrodestra. Poi, finita la ricreazione, ha proseguito a sfilare con indosso il rosso. Così come potrebbe accadere che nella rossa Venezia un giorno vinca un "destro".
Rutelli e Fassino hanno molto insistito sulla spaccatura del Nord rispetto alle riforme. Il Piemonte non è Nord?, domandano ironicamente. Certo che è Nord ma il Piemonte che ha respinto il federalismo si limita alle province di Torino, Asti e Alessandria. Hanno invece votato sì: Cuneo, Biella, Vercelli, Novara, Verbania. Così come, in Friuli, hanno votato sì al federalismo Pordenone e Udine. Per chiarezza di esposizione rielenco tutte le province che hanno votato sì: Cuneo, Imperia, Verbania, Biella, Novara, Vercelli, Pavia, Monza, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Cremona, Verona, Vicenza, Padova, Treviso, Belluno, Pordenone e Udine. Sono ventitré, andate a dirgli che non contano un cavolo e che la loro istanza di autonomia non vale un fico secco... Certo, la sinistra può continuare a denigrare la questione settentrionale nella speranza che più passi il tempo e più dimagrisca. Ma non è così che darà risposta al lombardo-veneto e alle altre province piemontesi e friulane. Prova ne è che il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, ha capito che non è mettendo la testa sotto la sabbia che si danno le risposte.
Anna Muntoni
28 giugno 2006 alle ore 14:19come mai nell'elenco manca Milano? ah già, lì ha vinto il no.
enzo valvola
28 giugno 2006 alle ore 13:56BEPPE!!!
PUBBLICA DUE RIGHE SULL'APPELLO CHE IL MANIFESTO CI RIVOLGE PER NON CHIUDERE I BATTENTI.
3 parole, non di piu':
SALVIAMO IL MOSTRO
www.ilmanifesto.it
contribuite a salvare un giornale libero, equo e solidale.
valvola
Giovanni Moretti Senzitalia
28 giugno 2006 alle ore 13:56@ Raffaella Biferale
Quoto tutti i tuoi interventi su questo post.
Vedo che anche Grillo non e' immune dalla sindrome della coda di paglia, comune a molti di quelli che hanno fatto commenti di sostegno del suo post. Questa porzione del popolo Italiano crede di poter sbeffeggiare chiunque al mondo, talvolta anche ferocemente, ma quando viene sbeffeggiata si mette a strillare, indignata.
Cio' detto, secondo te, e' il maschio da spiaggia Italiano un latin lover, oppure e' la turista Tedesca, Svedese ecc. ecc. che, oltre al sole, mare, luoghi incantevoli, storia e prelibatezze Italiane, CONSUMA il suddetto Maschietto Rivierasco Italico? Propio come consumerebbe una lattina di cocacola o un pacchetto di patatine, che quando son finite si butta il vuoto nel cestino?
ivana iorio
28 giugno 2006 alle ore 13:57Gli italiani hanno scelto di restare schiavi di Roma, avevano una possibilità grandissima ad essere autonomi ma hanno ascoltato quei figli di Pulcinella dei sinistroidi, con le loro stupidate del tipo "bisogna salvare la costituzione", oppure "bisogna essere patrioti". Io non sono d'accordo con quei kompagni di merende, io sono per un italia più democratica, autonoma, e piu dignitosa. Ognuno deve comandare a casa propria, e Roma non deve mettere il naso negli affari altrui.
************************
Al Sud Italia vince il clientelismo del No. Caro Senatore Bossi, al Sud Italia i medici in prima linea sia di destra che di sinistra: "Se vince il Sì addio Sanità non vi possiamo curare più". Spaventate psicologicamente le povere vecchiette. Ai seggi solo persone anziane e qualche giovane che sicuramente abbia votato "Sì ". La gente del Sud votava No non perché il Presidente della Repubblica perdeva i poteri ma per paura di perdere la Sanità pubblica. Comunque il risultato è buono. Non ha vinto la sinistra ma il clientelismo della sinistra e destra.
emy veronese
28 giugno 2006 alle ore 14:09sono giovane sono veneta e ho votato NO! Mi spiace solo aver potuto votare una volta sola.
Avrei voluto poter votare un milione di volte NO alla faccia tua e di tutti quelli come te!
Peccato, ma cmq è il risultato quello che conta!
Loredana Solerte
28 giugno 2006 alle ore 17:44guarda che per quanto riguarda la Sicilia, il referendum cl clientelismo nn ha mai funzionato. Le vecchiette e i vecchietti siciliani ai referendum nn ci vanno quasi mai.
Parli sempre e solo per convinzioni radicate in quella tua testaccia dura
Luca Bernardini
28 giugno 2006 alle ore 13:58
INDESCRIVIBILE, VERAMCARO GRILLO SEI PROPRIO DEGNO DI QUESTO PAESE DI CIARLATANI.
QUANDO PER 5 ANNI QUALCHE GIORNALE IN GIRO PER L'EUROPA IRONIZZAVA SULL'ITALIA E SUL SUO GOVERNO, TU ED I SERVI SCIOCCHI COME TE GIU' A DARE DI GOMITO ED A SORRIDERE. OGGI .. INDIGNAZIONE ????
VERGOGNATI TU, NON LO SPIEGEL CHE ALTRO NON HA FATTO CHE DESCRIVERE UNA REALTA' CHE QUESTE TUE PAROLE NON FANNO CHE CONFERMARE
Luca Stronati
28 giugno 2006 alle ore 13:58SAPETE, QUANDO ERO PICCOLO E PROTESTAVO PERCHè QUALCUNO AVEVA QUALCOSA IN PIù DI ME, O MAGARI RITENEVO CHE NON L'AVESSE MERITATA, MIA MADRE, QUELLA DA CUI SECONDO QUESTA RIVISTA TEDESCA HO SOLTANTO FINO AD ORA SUCCHIATO LATTE, MI DICEVA: "TU, GUARDA NEL TUO PIATTO!".
SIGNORI TEDESCHI, SARò UN PARASSITA, MA DI MADRI COSì VE N'è MANCATA QUALCUNA!
Ho seguito quest'insegnamento, sapendo però, che è importantissimo fare autocritica verso se stessi e verso il gruppo in cui ci si trova, in questo caso la mia nazione e il popolo italiano. La mia nazione ha mille difetti ed io mille più di lei, ma fra questi non riscontro quello dell'insultare gratuitamente qualcuno. Soprattutto nel caso in cui i "mammoni italiani" all'ultima partita contro "i tanto occupati a veder quanto son belli", hanno stravinto (ultima partita Italia-Germania).
Per carità, ciò che ha scritto la rivista Der ... và presa soltanto come provocazione, indice del fatto che se i tedeschi per giocare contro di noi si son ridotti a questo punto, son proprio alla frutta... E pensare che prima di giocare bisognerebbe tenersi leggeri! PERò QUANDO IO PROVOCO NON INSULTO... PERCHè POI, VARREI QUALCOSINA IN MENO...
daniele mattalia
28 giugno 2006 alle ore 13:59Speriamo di incontrarli al mondiale allora... così vediamo che cosa scrive quel cretino dopo che gli avremo fatto il culo alla loro bella squadretta di manciapatate und krauti!!! :-)
jean-louis
28 giugno 2006 alle ore 13:59Questi sono momenti caldi e dobbiamo tenere il sito di Gemini Cricket nel top of the pops!
Mi permetto un piccolisssssimo appunto. Qualcuno si sarà pure accordo che, anche se di pessimo gusto, l'articolo di Der Spiegel non apparteneva alla rubrica società del settimanale!
Caso mai il baccano lo si faceva quando mettevano le pistole sugli spaghetti. Purtroppo siamo ridotti all'orso. Poco da rosicchiare.
Lego diversi proposti indignati e considerazioni buoniste, umaniste, bestialiste; non vi sembra che siamo un po fuori luogo ! Qua non si tratta di buoni orsi, cattivi tedeschi ed ecolofilosofia mirabilis. Caso mai come già scrivevo ieri, si tratta di un fenomeno anticipatore di cose molto più brutte e pericolose.
Il 49,999% ha voluto -l'ho già detto in questa e altri sedi, 5% pilotano (vogliono), il rimanente (ottemperano) sono i "gioiosi turisti" a chi si promette lidi paradisiaci, con più vergini che nel paradiso dei musulmani) e che quando l'aereo si schianta cantano con sorriso e squarciagola l'inno della nazionale di calcio, il noto Fratelli .... - un aggregazione di cose turche (non datemi del razzista dopo quello che certi hanno scritto su i crukki con la doppia s). Adesso che hanno hanno Mascella Titanica che invita al trip (notare la predisposizione al turismo di massa) nella giornata antisfondamento e Pecorino Toc che tratta la compravendita della pelle di Bruno con i nazifascisti (quanto mi piace quella terminologia cerebronottiana), che li rappresenta (mi rifiuto ostinatamente e uso la doppia nazionalità ma voglio essere Giuda non solo per 3 volte ma fin che dura quel obbrobrio!), piangono e vogliono tutti uniti partire in guerra con il famigerato Hans.
ivana iorio
28 giugno 2006 alle ore 13:59 il Referendum è andato com'è andato. Se in Italia esiste una forma di masochismo non si può far nulla. Gli abitanti di quelle Regioni che sono a rischio di aumento Irpef a causa del deficit della Sanità non si lamentino, stiano zitti e paghino senza rompere le scatole, visto che sono Regioni che hanno votato No! Il voto all'estero è stato per il Si (se si eclude l'Europa con Spagna, G.B. Turchia. Per Ungheria, Ucraina, Bulgaria, Romania che hanno subito il comunismo hanno votato Sì), dove la gente è meno influenzata dai partiti e dalle antipatie personali. Sarebbe interessante andare a vedere l'età media di chi ha votato, personalmente io conosco (parenti più che altro) molti anziani che hanno votato No per antipatia verso qualcuno, che non per convinzione senza pensare al futuro dei propri figli o nipoti. Caro Speroni è perfettamente inutile arrabbiarsi, ma come dice Bossi si deve continuare (magari escludendo qualche alleato poco credibile e cercarne di più credibili, certamente non Prodi e i compagni Fassino o D'Alema).
emy veronese
28 giugno 2006 alle ore 14:14cerca cerca...MA CHI VI VUOLE?!!! continua a sognare il lombardo - veneto innovatrice :p
gianfranco fazzeri
28 giugno 2006 alle ore 14:00NON SI VIVE DI SOLO PANE... in questo blog si può parlare di tutto!!!!!!
Marina Marini 28.06.06 13:54 |
sono daccordo con te marina, infatti io sottolineavo solo la diversa "intensità" con la quale si affrontano i vari argomenti.
per questo post mi pare eccessiva a discapito di altri post + meritevoli
peace&love
piero pinna
28 giugno 2006 alle ore 14:02mail@deutschebotschaft-rom.it
Questo è l'indirizzo e-mail dell'ambasciata tedesca a roma.
Scriviamo il nostro disappunto sull'accaduto, e chiediamo scuse ufficiali del governo, no del giornaletto in questione, nei confronti del popolo italiano.
Simone Zaccagnini
28 giugno 2006 alle ore 14:02Ma che vadino a cagare i teteschi e le loro DER STRONZENate!
ivana iorio
28 giugno 2006 alle ore 14:02sui risultati del referendum si fanno e si faranno tanti dibattiti per analizzare le cause che hanno portato alla sconfitta del Sì. Alcuni li ho già sentiti, se ne parla stando sul generico mentre invece le cause sono sotto gli occhi di tutti. 1) al Nord la popolazione è composta anche da tantissime famiglie di meridionali che hanno tanti parenti al Sud che beneficiano dell'assistenzialismo; 2) in generale agli italiani, e in particolare alla fascia anziana della popolazione, la parola "cambiamento", di qualsiasi genere che non sia un tornaconto pecuniario certo, provoca almeno fastidio, gli italiani sono conservatori per natura, persino un semplice bancomat provoca inquietudine nell'uso, per non parlare di internet. 3) i giovani sono in tutt'altre faccende affaccendati, lontani anni luce dai loro interessi. 4) ormai l'assistenzialismo al Sud è uno zoccolo duro radicato, a Crotone, se non sbaglio, che è agli ultimi posti nella graduatoria delle città vivibili, c'é stato l' 86% di No. Perché perdere anche quella manna che piove dal Nord? Personalmente ai meridionali posso anche concedere delle attenuanti, la colpa principale non è solo nell'inerzia e nella mancanza di volontà di riscatto è anche dei Pecoraro Scanio di turno, quello che invece mi fa male è di non aver avuto il 100% di Sì al Nord. Per la maggioranza va bene così? E così sia anche se questa gente farà finta di dimenticarsi del voto espresso e sarà in prima linea a lamentarsi di questo scassato Governo targato Prodi. Noi non dobbiamo mollare
Annamaria Farina
28 giugno 2006 alle ore 14:03O.T.
Usa, nasce una tv per gli scuolabus
e ogni sedile avrà il suo display
Durante il tragitto casa-scuola sullo scuolabus, i ragazzi americani potranno ascoltare (e guardare) musica, programmi dedicati a loro e pubblicità.
Secondo una ricerca condotta dalla Edison Media Research tra i guidatori degli school bus con RadioBus, durante il periodo di test del nuovo servizio "i ragazzi hanno avuto un comportamento più disciplinato, stando seduti al loro posto e anche il rumore a bordo era diminuito. Alcuni conducenti hanno utilizzato la radio anche come mezzo per farli star buoni: se si comportavano male niente radio".
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Psicofarmaci e pubblicità.
Questo il pane quotidiano che la democratica America somministra ai suoi figli per educarli e farli stare "buoni".
E poi abbiamo la faccia tosta di lamentarci per la scarsa qualità delle nostre giovani menti.
Attenzione ragazzi, tira e tira questa corda rischia davvero di spezzarsi.
Rivediamo i nostri modelli sociali, reindirizziamo il nostro sviluppo verso valori più umani, perchè il punto di non ritorno è davvero vicino.
Gian Franco Dominiyanni
28 giugno 2006 alle ore 14:04L'ITALIANO E' ITALIANO E...
Non facciamoci il sangue amaro, infondo, sono solo... rakazzi.
Ciao Bonvi
Se dovessimo comportarci in funzione delle dritte educative, ideologiche, culturali, storiche e alimentari degli stati all'interno di uropoli (insieme di stati che hanno come capoluogo paperopoli), non andremo da nessuna parte.
Penso che non esista uno stato che possa eccellere in tutto, attualmente tutti arrancano nel proprio campo di "eccellenza", in compenso, fanno a gara nello sputare sul piatto del vicino in una sorta di guerra tra comari che abitano nello stesso condominio.
Ma lasciando questi problemi a chi li ha, aggiungerei un fuori tema che ci tocca da vicino: circola una proposta di legge che prevede la modifica dell'art. 51 e 64 del T.U.
Tale modifica prevede la possibilità di rieleggere un sindaco o un presidente della provincia oltre i due mandati attualmente consentiti.
La scusante (motivazione)? Si ritiene che due mandati sono insufficienti per avviare e completare un programma di governo locale.
Ora, facendo un pellegrinaggio mentale, in tutta la penisola da nord a sud isole comprese, è facilmente immaginabile il tipo di invasione, attentamente velata, della politica o meglio del politico che si inserirà negli enti locali e di riflesso nella vita comune dei cittadini.
Insomma il pericolo è che il politico di turno, diventi, politico ad oltranza, senza un fisiologico e salutare rinnovo della classe dirigente.
Bene molto bene, perchè ai comuni non mettere direttamente il nome del sindaco o del presidente della provincia? Che ne so Comune di Pippo, Provincia di Clarabella... est-ce plus facile aujourd'hui?
BASTA.
By Gian Franco Dominijanni
ivana iorio
28 giugno 2006 alle ore 14:05Con la vittoria del No al referendum costituzionale, gli italioti si sono tirati la zappa sui piedi, non vogliono le riforme e preferiscono essere ancora comandati da Roma ladrona che li spenna sempre. Ma soprattutto preferiscono un'Italia da soviet. Dico ai padani di tener duro perchè la guerra non l'abbiamo persa, abbiamo perso una battaglia ma non la guerra.
********************
Ho da poco sentito i risultati delle votazioni e sono allibita, ancora una volta il popolo bue non ha saputo cogliere l'occasione per il cambiamento. Ho visto il Tg3 e, guarda caso la prima persona che una sorridente e soddisfatta giornalista ha intervistato è stato nientemeno che quell'arrogante odioso Scalfaro che tanto odio ha verso il nord e la Lega. Scalfaro ha fatto notare come al sud abbia prevalso il No. E vorrei vedere, l'assistenzialismo dove lo mettiamo? Quello che non capisco è il masochismo del nord, a quanto pare la maggior parte della gente ama essere munta e spremuta. Si è già gridato allo scandalo per quanto ha detto l'on. Speroni, ebbene io la penso esattamente come lui e sono convinta che molti hanno votato no per puro odio verso Berlusconi e nella loro ignoranza non hanno pensato che tanto Berlusconi non cadrà mai in miseria ma probabilmente loro sì.
gianni daltos
28 giugno 2006 alle ore 14:09perfettamente d'accordo!Il sogno di molti di noi e' quello di non essere piu' considerati taliani!
Spero che quel giorno arrivi presto!!
ivan s-enzaterra
28 giugno 2006 alle ore 14:17come si fa a non odiare un'accozzaglia di pseudo-celtici avvinazzati e razzisti.
Andrea Santoro
28 giugno 2006 alle ore 14:06Alcuni di loro non l'avevano detto anche degli ebrei che erano parassiti? Anche in quel caso poi avevano un tantino esagerato...
Vecchie piaghe ritornano a galla.
Alberto Fontana
28 giugno 2006 alle ore 14:06Ragazzi avete letto l'articolo che ieri è comparso su Italia Oggi?!?!?!?
per riassumerlo in poche parole nella nuova legislatura i nostri "beneamati dipendenti" hanno lavorato per 1000 euro/ora, il calcolo è stato effettuato partendo dallo stipendio che percepiscono ed è stato diviso per il numero di ora in cui si sono riunite le varie commissioni parlamentari!!!!!!!!!!!
E' UNO SCHIFO!!!!!!!
E' ora di togliere il politico come professione!!!!!
ivana iorio
28 giugno 2006 alle ore 14:07Il "popolino" ha scelto: no alla devolution, sì agli Scalfaro, a duecento parlamentari in più, sì ad uno stato accentratore perchè infatti stiamo bene e lo stato non ci fa mancare nulla. Provo vergogna per un voto del genere: Berlusconi aveva dato dei "coglioni" a quelli che avrebbero votato per l'Unione alle politiche. Più in generale sostengo da sempre che il popolo italiano è un popolo di persone poco serie con qualche distinguo. Bocciare questa riforma è per la gente del nord una amara sconfitta che la dice lunga su quanto sia distante la politica vera dal cittadino. Gli italiani sono dei codardi. Sono di quelli che alle cinque del pomeriggio piantano li di lavorare per vedere l'Italia del calcio. Sono gli stessi che si lagnano che c'è troppa gente in parlamento e poi votano "no". Sono quelli che si lamentano perchè a scuola, c'è il professore emigrato dal tacco che ci vuole l'interprete per capire che cosa dice. Ma gli italiani prima di andare al mare votano "no". Esatto. E allora cara gente non lamentatevi più. Gli italiani ammettiamolo, sono un popolo di pirla buoni solo a lamentarsi. Distratti, superficiali, appiccicati alla tv per bere quanto di più scemo venga loro propinato. E questi sono i risultati.
franco morga
28 giugno 2006 alle ore 14:14CARA IVANA, MA VA A CAGARE! TE E TUTTI QUELLI CHE PARLANO DEL NORD! MA VERAMENTE PENSATE CHE A ROMA O IN ALTRE CITTA TERRONE TI REGALANO QUALCOSA O CHE LO STATO CI ASSISTE SENZA CHE FACCIAMO NULLA? Cosi dimostri che non sei mai uscita dal tuo rispettabilissimo paesello e sinceramente di perdere persone come te non me ne po fregà de meno (detto alla romana)! Viva l'Italia!
roberto montoleone
28 giugno 2006 alle ore 14:19ma perchè non te ne vai in germania a vivere coi tuoi pari invece di rompere i cabbasisi (come direbbe Montalbano)a noialtri?
Con la testa che ti ritrovi se sei ricca e hai il tempo per scrivere str...zate su questo blog devi ringraziare 50 anni di democrazia e i padri della costituzione italiana, fosse per me con gente come te sarei meno democratico...
Secchi Roberto
28 giugno 2006 alle ore 14:22Cara Ivana, io non guardo la tv,non esco alle cinque da lavorare per vedere la partita, sono del nord ma ho votato NO e in più non mi permetto di insultare chi ha votato si..Forse c'è qualcosa che non va...
Illuminami tu, con la tua profonda saggezza e abilità di analisi sociopolitica!!!!!
Padania Schiava Roma Padrona
29 giugno 2006 alle ore 20:05Ivana, Ivana,Ivana del buco del cul, vafancul,vafancul,vafancul,vafancul,vafancul,
cara Ivana, ma la Kermesse di Pontida con tanto di gazebi, birra, grappa e magliette sudate,rutti, parolacce , mbriachi sotto i tavolacci etc etc... non la fate più!!! E' per caso stata rimandata perchè non sapete che cazzo dire al vostro elettorato che comincia ad essere un poco incazzato per le promesse da marinai che non mantenete .Sono cinque anni che gli promettete la devolution e invece vedono che il berlusca si fa le leggi ad personam e a voi vi va nder culo.Abbiate almeno il coraggio civile di dire che della devolution non ve ne frega una beata fava, ma che volete solo la poltrona per guadagnare dei bei euro senza lavorare. Gruppo di falliti e pusillanimi che non siete altro! Ammiro molto di più quei quattro ubriaconi che vi votano che voi che in nome di un sacco di stronzate portate a casa un pacco di soldi al mese. Barboniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Ciao e sempre Padania Schiava, Roma Padrona, ieri, oggi domani e sempre nei seculi seculorum amen.
Andrea Carminati
28 giugno 2006 alle ore 14:08Beppe ha fatto benissimo ad indignarsi a questo articolo...il fatto non è la coda di paglia o non saper accettare la satira, il fatto è che semplicemente all'estero c'è molta stampa-spazzatura (molto, molto più diffusa della stampa kitsch italiana) che semplicemente, e con pregiudizio, ci considera una sorta di "Lecciso" d'Europa! Cioè il simbolo di tutte le nefandezze e ridicoli del continente. E non riusciamo a difenderci proprio perché consideriamo noi stessi in questa maniera e non ci difendiamo..ma voi davvero nel vostro intimo vi sentite così? Sinceramente la gente che nel blog dice "noi siamo così, han ragione i tedeschi", beh mi viene da dire alcune cose:
- se si sentono così..se ne vadano! L'Italia non ha bisogno di gente come loro.
- appartengono in gran parte a quella classe di gente che si lamenta dell'Italia acriticamente sputando nel piatto in cui mangia, ma la cosa più divertente è che non fa nulla per cambiarla! e più non fa nulla e più si accanisce nel criticare un sistema in cui lui stesso, con il suo atteggiamento, è complice!
Grande Beppe
Daniele Giacomini
28 giugno 2006 alle ore 14:11Comunque l'articolo e stato tolto e il capo redazione dello Spiegel Online si scusa e accusa il suo giornalista (che ha il compito di scrivere articoli al limite dell"political uncorrectness") di avere superato il limite.
Ieri c'era pure una nota di scuse in lingua italiana.
http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,423809,00.html
Saluti
Daniele
Waldmichelbach (Germania)
solia nicola
28 giugno 2006 alle ore 14:11Carissimo, sei nominato comunista honoris causa...Perchè non provvedi ad impiccare il comunista a te più vicino????
Beh, forse, tenuto conto della rudimentalità del tuo sistema nervoso (lo hai, vero? No, no, non ho detto cervello, quello lo hanno solo gli animali superiori) cercherò di spiegarti meglio quel che intendevo suggerirti: IMPICCATI, STUPIDO CELENTERATO!!!!!
ivan s-enzaterra
28 giugno 2006 alle ore 14:11ho abitato in tutte le regioni del nord...
il problema dell province da te citato é che sono abitate da gente ignorante (quando va bene) che ha sempre votato DC. citare Cacciari il pavone etilista
beh lascia il tempo che trova,
oscar tramor
28 giugno 2006 alle ore 14:12un bel fuori tema
IN CALO LE CONFISCHE DI BENI DEI MAFIOSI
Calano le confische di beni dei mafiosi: un autentico tonfo se si considera che sono passate dalle 1.071 del 2001 alle 166 del 2005.
Lo segnala il rapporto del Cnel sul monitoraggio dei beni confiscati alla mafia presentato questa mattina a Roma.
Il rapporto rileva «un pericoloso rallentamento nell'azione di sequestro e confisca dei beni, probabilmente seguito al calo di attenzione rispetto ai problemi della mafia, il cui contrasto non è apparso, negli ultimi anni, tra le priorità».
Notevoli ritardi anche nella destinazione dei beni confiscati che tra il 2001 e il 2005 sono stati 2.083, mentre 428 risultano ancora da destinare. Il 79% dei beni confiscati e destinati tra il 2001 e il 2005 è concentrato in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, che con 721, guida la classifica delle confische. Al 31 agosto del 2004 risultano
sottoposti a confisca (con provvedimento emanato nel periodo '99-2004) complessivamente 6.466 beni, di cui il 50,8% sono beni immobili, il
25,3% sono beni mobili e il 23,9% sono titoli. Dal 1984 al 2003 sono stati confiscati 4.817 beni immobili e 146 aziende. Molti di questi beni (3.624) sono stati valutati e raggiungono il valore di 478.824.746,23 euro.
Le aziende valutate sono state 23 per un valore di 9.295.894,82 euro.
Non mancano dati inquietanti: dal 1983 risultano ancora 189 immobili confiscati da destinare che sono ancora oggi occupati a vario titolo.
Di questi, addirittura 69 sono occupati abusivamente, in alcuni casi dallo stesso soggetto cui il bene è stato confiscato o da suoi
familiari. Casi, dunque, osserva il rapporto, che «stridono con lo spirito della legge». Si tratta, sottolinea il rapporto, di «uno
sberleffo alla legge e all'autorità dello Stato.
Il rapporto propone all'Esecutivo anche una serie di soluzioni: istituire una nuova Agenzia per la gestione dei beni confiscati dotandola di poteri, finanziamenti e di personale tecnico in grado di
assicurare,
oscar tramor
28 giugno 2006 alle ore 14:14in tempi certi, che il bene confiscato sia
definitivamente assegnato, ma anche capace di svolgere funzione di tutoraggio nei confronti dei giovani che utilizzano tali beni per fini sociali; evitare per il futuro la vendita all' asta dei beni; mantenere l' uso dei beni a fini sociali; liberare, con procedura privilegiata e veloce, i beni abusivamente occupati; dare vita a un' unica
banca dati in grado di assicurare il monitoraggio completo dei beni confiscati al fine di garantire un'adeguata pubblicità delle informazioni per favorire le richieste di assegnazione da parte
delle associazioni locali.
Il presidente del Cnel Antonio Marzano ha anche chiesto un aiuto per i giovani che vogliono avviare attività imprenditoriali che nascano dalla gestione di beni confiscati.
«A questo scopo - dice Marzano - è utile e doveroso istituire un fondo che permetta loro di
avere il dovuto sostegno economico, con le forme e i modi indicati dal Governo». Marzano ha chiesto anche una norma mirata che consenta la nomina immediata di un commissario straordinario che salvaguardi il patrimonio umano e produttivo delle società sottoposte a sequestro.
di Nicoletta Cottone
IL SOLE 24 ORE
Gianluca Caiazza
28 giugno 2006 alle ore 14:12Forse noi Italiani abbiamo tanti difetti perchè siamo noi stessi a denunciarli (come è giusto che sia). Gli altri paesi agli occhi degli altri sembrano migliori perchè non sono capaci di autocritica. Non merita di essere nemmeno considerato uno stupido giornalista neo-nazista che in Italia forse non ci è mai stato e non ha mai avuto l'onore di conoscere un popolo e un paese così fantastico nonostante i suoi difetti. W l'ITALIA e W gli ITALIANI
P.S.: Ah tanto li aspettiamo in semifinale.
daniele mattalia
28 giugno 2006 alle ore 14:12@ tutti i vari "hanno ragione loro"
Ma ce la fate??? parassiti, mammoni, ecc... lo siete voi se volete!!! Ce l'avete un minimo di autostima?? quel crucco mica ha insultato il governo, i politici o i lattai... ha insultato TUTTI gli italiani, voi compresi! come fate ha dire "hanno ragione"??? Se anche fosse così spetta a NOI criticarci o giudicarci, i crucchi che si facciano gli affari loro che nn è che stiano messi molto meglio di noi!!
ivana iorio
28 giugno 2006 alle ore 14:13Ha vinto l'assistenzialismo puro e semplice. Basta vedere le percentuali di Roma e Terronia, il dato della Calabria è indicativo quasi l'80% dei No. Ha vinto la restaurazione di gente come Scalfaro, Ciampi e compagnia cantante. Gente che non vuole cambiare nulla, per mantere i propri interessi e privilegi e poi fa il santarellino, specialmente il primo. Hanno vinto gli interessi forti delle lobbies. Ha vinto il messaggio del No al cambiamento della Costituzione, uscita dalla Resistenza, come se qualcuno volesse toccare i diritti individuali, il discorso del premiarato forte visto solo ed unicamente come "più poteri a Berlusconi" e non ad un premier generico. Ha vinto il menefreghismo, la voglia di farsi mantenere e di fare lavorare sempre e solo gli altri ed i soliti. Ha vinto chi ha sparato palle clamorose, ed ora va in giro a parlare di "federalismo fiscale" in ogni TV, come D'Alema, Fassino, Violante e Bassanini. Ha perso chi lavora, produce e paga. Per la Lega adesso si riparte, tanto siamo abituati a rimboccarci sempre le maniche, Lombardia e Veneto hanno mandato un messaggio forte e chiaro con punte del 70% per il Sì, ed il Piemonte, nelle zone più produttive idem Vco, Novarese, Vercellese, Cuneo, e cintura di Torino. Persa una battaglia, non vuol dire aver perso la guerra, . Abbiamo perso tempo nel volere andare in Terronia a spiegare il Federalismo. Non lo capiscono, non lo vogliono e vogliono essere assistiti ora e sempre.
Gigetto del Paine
28 giugno 2006 alle ore 14:20Cara Lumbarda,
ha vinto il buonsenso, ha vinto per una volta, il senso dello Stato che credevo perso, in questo paese.
Dici un sacco di fregnacce, perchè anche in Lombardia, dove io vivo e sono nato, hanno vinto i NO.
Quindi... adesso potete pure secedere, dare via al cambiamento non democratico... fate, fate pure.
Vivaddio la gente comincia a capire quanto poco contate e che politicamente siete bolliti.
Mamma mia come godo...
emy veronese
28 giugno 2006 alle ore 14:22ma ti sei accorta che sei sempre OT?
in questo post beppe parla d'altro...prova a rileggertelo
O l'aver perso la possibilità di attuare la tua amata "devoluscion" t'ha fatto perdere le tue, per altro già molto scarse a giudicare dai tuoi post, facoltà intellettive?
PS : più scrivi più si vede qnt rosichi e ciò è cosa ottima...continua ottusa leghista che godiamo in tanti
Simona Speranza
28 giugno 2006 alle ore 14:14MA CHE RAZZA DI POST E' QUESTO NON ERI TU A LODARE GLI INGLESI COL TIME IN MANO A SVENTOLARLO AI QUATTRO VENTI CHE PRENDEVANO IN GIRO IL NOSTRO GOVERNO E IL NOSTRO PAESE E A DARGLI PIENA RAGIONE???!!! NON ERI TU CHE DICEVI CHE NOI SIAMO LA COLPA DI TUTTO STO SCEMPIO PERCHE' CI SIAMO FATTI FREGARE E ORA CHE I TEDESCHI O QUALUNQUE ALTRO CE LO FANNO BEN PRESENTE PRETENDI LE SCUSE???!! MA LE SCUSE DE CHE, DI QUELLO CHE TU STESSO HAI SEMPRE AFFERMATO!!?? CREDO CHE TUTTA QUESTA NOTORIETA' TI ABBIA RIDOTTO COME QUEGLI OPINIONISTI CHE CI SFRACASSANO I COSIDETTI IN TV A QUESTO PUNTO FARESTI BENE A TORNARCI ANCHE TE VISTO CHE TI SEI ADEGUATO AL LORO MODO DI FARE E PIANTALA DI RIEMPIRCI DI "BELLE PAROLE" QUANDO ARRIVANO I FATTI CHE IO NON LI VEDO??? E POI PERCHE' INVECE DI FARCELO STAMPARE A NOI E A NOSTRE SPESE IL SETTIMANALE NON LO DISTRIBUISCI TE CON IL RICAVATO DEI DVD CHE VENDI E DEI TUOI GAJETS???
MA PIANTIAMOLA CON L'IPOCRISIA DICIAMOCELA TUTTA GRILLO COME TUTTI TI SEI ADEGUATO ANCHE TE!!???
Max Steno
28 giugno 2006 alle ore 14:19brava!
adorabilmente rabbiosa
Max Steno
28 giugno 2006 alle ore 14:20brava!
adorabilmente rabbiosa
Carlo Rossi
29 giugno 2006 alle ore 01:53Sfigata, impara a scrivere come una persona intelligente.
vincenza vadrucci
28 giugno 2006 alle ore 14:16Non credo che gli italiano si sforzino poi molto per far cambiare opinione a chi ci guarda e giudica da fuori...e gli ultimi scandali purtroppo ne costituiscono una desolante conferma.
Emma D'Onofrio
28 giugno 2006 alle ore 14:17Sono una cittadina ITALIANA e scrivo a voi in lingua italiana pur conoscendo l'inglese.
Lo faccio per un solo motivo:
dopo l'articolo del Vs stimatissimo editorialista Achim Achilles rispetto alla caratterialità degli uomini italiani credo che solo attraverso la musicale e splendida lingua italiana posso rendere comprensibile il mio pensiero sul disprezzo reso attraverso il vs giornale al popolo italiano.
Per cui, se Vi interessa leggere compresibilmente tale email sarà bene che ve la facciate tradurre, se vi va, oppure potete tranquillamente cestinarla.
A me interessa solo averla scritta. Mi basta.
Mi preme evidenziare che non sono una appassionata del gioco del calcio e che ritengo un tantino stupido approfittare di una occasione sportiva "leggi Mondiali", (cioè business, cioè soldi!!) per gettare fango sugli italiani e facendolo entrando nel merito della loro presunta indole come uomini nella conduzione della propria vita.
Per fortuna il Sig. Achilles sta relegato nel suo ufficio nel chissàdove della Germania ed è bene che rimanga lì, poichè non merita affatto la gradevolezza della nostra bella penisola (leggi mare.....) e sopratutto la cordiale ospitalità degli italiani che, nonostante i trascorsi storici un tantinello "burrascosi", non è mai mancata.
Quando andrò a trascorrere le mie vacanze sull'isola di Ischia, invierò al Sig. D'Achilles una foto ricordo dei suoi connazionali che approdano sull'isola "a tonnellate", come le cavallette , e poi semmai apriremo una tavola rotonda sulle "forme di vita parassitarie".
Ciò avverrà non appena avremo chiarito il perchè i suoi "in gambissima" connazionali amano sedersi ai tavoli e scolarsi fiumi e fiumi di alcolici senza ingerire alcun cibo, senza neanche conoscere il senso della parola "degustazione" o della parola "vino" o della parola "cibo artigianale" o "cultura enologica e alimentare", "arte", "cultura","paesaggi","emozioni"....solo birra e basta!.
Queste orribili sanguisughe italiane stanno lì a
ivana iorio
28 giugno 2006 alle ore 14:17 adesso basta dare spazio anche agli altri, sul nostro giornale, Il Manifesto fallisce, problemi loro, per noi non hanno mai mosso un dito e ci hanno sempre sparato contro senza ritegno e senza pietà. Si arrangino, falliscono amen meglio, un carrozzone in meno.
Annamaria Farina
28 giugno 2006 alle ore 14:18O.T.
Diritto alla salute per tutti la rivoluzione di San Francisco
Dopo mesi di studi e conteggi in commissione, è il sindaco Gavin Newsom a dare l'annuncio: «Invece di continuare a lamentarci di vivere in un Paese con 48,5 milioni di persone prive di ogni tipo di assistenza medica
San Francisco fa qualcosa». Non c'era riuscito neppure Bill Clinton negli anni d'oro del primo mandato. Newsom è un democratico nemmeno quarantenne, di scuola yuppie, più a suo agio fra i giri del business che fra i movimenti, uno che ha sempre avuto il pallino dell'efficienza. Eletto nel 2003, è balzato per la prima volta sotto i riflettori quando ha iniziato - primo sindaco in tutta America - a celebrare matrimoni tra coppie gay. Nel mezzo degli scandali e delle polemiche, tranquillo aveva spiegato di non sopportare le incongruenze: «Il Comune non può arrogarsi il diritto di negare un servizio ai cittadini - come nel caso della licenza matrimoniale - sulla base di una discriminazione dell'orientamento sessuale». Anche questa volta si sente in una botte di ferro: «Il diritto universale a ricevere le cure mediche è sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, un trattato sottoscritto dagli Stati Uniti nel 1948 (...)
segue su unita.it
Nadia cioni
28 giugno 2006 alle ore 14:18consiglio questo sito...
http://www.reise-nach-italien.de/amore.html
.. gli stereotipi.. sono stereotopi..
.. le persone.. sono persone...
Mattia Ron-zelli
28 giugno 2006 alle ore 14:19?????
QUALCUNO SA DIRMI DOVE POSSO TROVARE L'ORIGINALE (articolo) in TEDESCO, bitte?!
Danke schön!
Tschüss
Dino Colombo
28 giugno 2006 alle ore 14:19PER WALTER P & C.
SE TU TI SENTI GIUSTAMENTE RAPPRESENTATO DALL'ARTICOLO DI DER STRONZEN TIENITELO PER TE WALTER!!! IO -SO!- DI ESSERE UNA PERSONA PERBENE, NON PARASSITA-NON MAMMONE NE VISCIDO ECC...HO SEMPRE LAVORATO ( ALIAS 'FATTO IL CULO' )PER VIVERE E NON HO MAI CHIESTO FAVORI A NESSUNO!!!
IL GENERALIZZARE E METTERE TUTTE LE PERSONE DI UN POPOLO SULLO STESSO PIANO è INDICE -SEMPRE!- DI STUPIDO RAZZISMO...
FATTI FOTTERE WALTER SE NON CAMBI IDEA...
ivana iorio
28 giugno 2006 alle ore 14:19Nel seggio nel quale ero vicepresidente ho visto venire al voto quasi tutti ultra 60, molti oltre gli 80 anni. I commenti che ho sentito: "Ho combattuto per la costituzione e ora vogliono abolirla..." "ho quasi 80 anni le pare che devo veder riscritta la costituzione?..." "se poi sto male non posso andare a Milano..." "vogliono dividere l'italia...". Il no è vincente ma come potevamo vincere con un simile popolo elettorale? Dov'erano i più giovani? La campagna di disinformazione della sinistra ha fatto effetto. La gente ha votato ancora una volta senza consapevolezza, hanno prevalso le paure assurde inculcate dalla sinistra. E ora il sud assistenzialista ha ancora la sua gallina dalle uova d'oro. Bisogna trovare il modo per chiudere i rubinetti
pietro rossi
28 giugno 2006 alle ore 16:50Cara Ivana
dal tono delle osservazioni ai tuoi interventi si capisce solo una cosa: che hai ragione e al popolo bue dispiace che si vada a scavare nelle coscienze. Brava, continua così
Pietro
franco morga
28 giugno 2006 alle ore 14:21CARA IVANA, MA VA A CAGARE! TE E TUTTI QUELLI CHE PARLANO DEL NORD! MA VERAMENTE PENSATE CHE A ROMA O IN ALTRE CITTA TERRONE TI REGALINO QUALCOSA E CHE LO STATO CI ASSISTE SENZA CHE FACCIAMO NULLA?
Cosi dimostri solo che non sei mai uscita dal tuo rispettabilissimo paesello e sinceramente di perdere persone come te non me ne po fregà de meno (detto alla romana)! Sei una depressa, nebbia-dipendente, che ha in testa solo il denaro. Vattene a Pontida e rimanice!
ROMA CAPITALE, MILANO SUCCURSALE
Dino Colombo
28 giugno 2006 alle ore 14:21PER WALTER P & C.
SE TU TI SENTI GIUSTAMENTE RAPPRESENTATO DALL'ARTICOLO DI DER STRONZEN TIENITELO PER TE WALTER!!! IO -SO!- DI ESSERE UNA PERSONA PERBENE, NON PARASSITA-NON MAMMONE NE VISCIDO ECC...HO SEMPRE LAVORATO ( ALIAS 'FATTO IL CULO' )PER VIVERE E NON HO MAI CHIESTO FAVORI A NESSUNO!!!
IL GENERALIZZARE E METTERE TUTTE LE PERSONE DI UN POPOLO SULLO STESSO PIANO è INDICE -SEMPRE!- DI STUPIDO RAZZISMO...
FATTI FOTTER.E WALTER SE NON CAMBI IDEA...
Maria Sole
28 giugno 2006 alle ore 14:22Spazzata via la madre di tutti i deliri: la devolution
ed ora per la CDL, finito il tempo delle GRANDI RIFORME, si spalanchi pure il portone del
R I F O R M A T O R I O
alessandra lattuada
28 giugno 2006 alle ore 14:24ivana iorio@@@@@@@
******
che dire.. hai esposto una attenta analisi della situazione, ma non generalizzerei su quanto hai espresso riguardo gli italiani.
esiste tantissima disinformazione, e tu lo sai ed è su questo che bisognerebbe riflettere.
certo è che, contando sull'esiguo 20% di italiani che hanno veramente capito, non si va da nessuna parte credo.
se i media non fossero schierati, forse le cose cambierebbero, ma dubito.
ora non possiamo far altro che guardare dalla finestra ciò che gira per strada.
prepariamoci con le mascherine antismog..
ciao
Riccardo Galatolo
28 giugno 2006 alle ore 14:25capperi!
già più di 1500 post...
eh sì, il popolo italiano è un popolo orgoglioso!
non accetta critiche da nessuno e si sente migliore di tutti...
e se la critica venisse dagli U.S.A.?
qui il "sogno americano" è un modus vivendi parecchio diffuso!
;-)
luca manni
28 giugno 2006 alle ore 14:25Sopprimete Ivana, Grazie!
emy veronese
28 giugno 2006 alle ore 14:36QUOTO QUOTO QUOTO E STRAQUOTO
Andrea Brizzi
28 giugno 2006 alle ore 14:25Che i tedeschi sono grandi stronzi è cosa risaputa. Ma perchè, in giro per il mondo vi risulta che c'è qualcuno che si spertica in lodi per gli italiani?
E poi se un giornale tedesco scrive male di noi, l'ultimo che può farci qualcosa, trattandosi si democrazia, è il cancelliere tedesco.
Perciò, caroB.G., Prodi fa più bella figura a stare zitto.
Piuttosto perchè la stampa nostrana non risponde,ogni tanto, con qualche articolo zeppo di luoghi comuni come fanno loro? Nazisti, mangiacrauti, ubriaconi ecc., le solite cose.
Anni fa, non ricordo se Panorama o L'Espresso, risposero con una copertina con una bomba a mano su un piatto di wurstel e crauti alla copertina proprio di der stronzen con la pistola nel piatto di spaghetti.
E poi come donne, sia detto tra noi, le tedesche fanno cagare.
Donato Francavilla
28 giugno 2006 alle ore 14:26E se con i soldi dei dvd dovesse pagare il settimanale chi li paga i processi di tante battaglie, tu forse!!
Gigetto del Paine
28 giugno 2006 alle ore 14:26Cara Lumbarda
ha vinto il buonsenso, ha vinto per una volta, il senso dello Stato che credevo perso, in questo paese.
Dici un sacco di fregnacce, perchè anche in Lombardia, dove io vivo e sono nato, hanno vinto i NO.
Quindi... adesso potete pure secedere, dare via al cambiamento non democratico... fate, fate pure.
Vivaddio la gente comincia a capire quanto poco contate e che politicamente siete bolliti.
Mamma mia come godo...
P.S.
Ma perchè te e lo Speroni che ci odiate non andate in Sassonia-Coburgo o in Stiria??
Così almeno potete godere la vita in un lander...
michele agrifoglio
28 giugno 2006 alle ore 14:26beh da parte di un popolo che ha permesso la morte di 6 milioni di ebrei certe critiche fanno un pò ridere no?
ma la chiave di lettura secondo me è nel fatto che temono che gli italiani rubino le loro ragazze tedesche...(se le tengano!vogliamo metterle a confronto con la tipica bellezza mediterranea?)comunque io mi aspetterei una richiesta di scuse da parte del Presidente del Consiglio o di Napolitano...queste offese internazionali (e, da Siciliano vi rammento le critiche dell'allenatore Murino...) sono noiose...
Andrea Brizzi
28 giugno 2006 alle ore 14:30Agrifo', quella è una democrazia, ognuno scrive quello che gli pare. Le offese non ce le ha fatte mica la merkel
Ale Bressa
28 giugno 2006 alle ore 14:29ora basta! io con i tedeschi ci lavoro ogni giorno e vi assicuro che sono parassiti, nullafacenti e sempre pronti a sputtanare gli altri. popolo pigro che vive di rendita e di invidia. sono mediamente corrotti e vergognosamente ignoranti. da questo sistema di sputtamento vs italiani francesi e polacchi traggono la loro linfa vitale. il loro unico c__o è che hanno una classe politica mediamente meno ladra della nostra, ca--o.
giorgio la manna
28 giugno 2006 alle ore 14:30Aho, ma a Pontida nun se fà più?
Ma com'è? Ma che v'hanno occupato la piazza con il Gay Pride? Che spettacolo...
ivana iorio
28 giugno 2006 alle ore 14:30solo un pirla ..che cambia residenza spesso, puo dire queste cose..gente ignorante ? ma guardati allo specchio coglione..sigh telligente..
tu..parlando cosi puoi passare solo per somaro...
........e non sputare nel piatto dove mangi o ti fanno mangiare
stefano masetti
28 giugno 2006 alle ore 14:30Con la tecnologia Maglev la Germania disse No a Pechino:è il treno che fila senza ruote sospeso a pochi cm. dalle rotaie,a lievitazione magnetica,450km/h.Quando Pechino mesi fa ha offerto loro di costruire una tratta maglev di 200km in Cina,nonstante i 3,4 miliardi di euro i tedeschi hanno detto No.Perchè?Perchè i cinesi volevano in cambio dell'affarone l'accesso e la condivisione alle tecnologie maglev e la cancelliera Merkel non solo ha chiarito col cinese che la tecnologia resta in Germania,ma li ha severamente redarguito di non prevaricare assolutamente sulle proprietà intellettuali straniere,cioè tedesche.Il ministro dei trasporti Tiefensee ha rifiutato il finanziamento da parte cinese dicendo:".. se dobbiamo mettere il denaro dei contribuenti in un nuovo tracciato a lievitazione magnetica sarà solo in Germania",risposta altamente istruttiva e tutta tedesca,visto che con la loro tenacia,ormai questa tecnologia è stata messa a punto,è arrivata alla fase commerciale,ed è un priamto assoluto germanico.Noi:si compra tutto dalla Cina,non c'è mercato,solo monopli,abbiamo imprenditori alla Dalla Valle,Tronchetti,qotiamo in borsa il calcio marcio,e tutta la retorica possibile,nessun governo ha mai saputo dire No a nulla,nemmeno alla guerra,visto che si è persa...
Riccardo Galatolo
28 giugno 2006 alle ore 14:30ma la Lombardia e il Veneto vogliono davvero l'indipendenza?
ma diamogliela!
ma che caxxo ce ne frega?
e chi non vuole rimanere lì, viene nel centro!
se vogliono possono venire anche gli immigrati così voglio vedere gli industriali, dove trovano gente che gli lavora a 1100 euro al mese!
cmq sia, verrebe via la parte migliore...
solia nicola
28 giugno 2006 alle ore 15:17Alt, "l'indipendenza" la vogliono solo i leghisti (forse meglio dire il federalismo, ormai nemmeno loro parlano più di secessione). La lega nord rappresenta circa il 15% dei voti in Lombardia e nel Veneto (è quindi sempre e comunque una minoranza), gli altri, forzitalioti, udiccini, fascisti ed aFfini posono aver aiutato i legaioli per far "trionfare" il fronte del "si" (bella la situazione dei fasci: dicono di votare per il si proprio loro, accentratori per antonomasia) ma sicuramente non hanno mai voluto l'indipendenza da "Roma ladrona".
Ciao
Simone Valfrè
28 giugno 2006 alle ore 14:33Per come la vedo io, se faccio schifo in qualcosa o per qualcosa e lo sò la cosa non mi crea problemi più di tanto anzi... ma se qualcono me lo fà notare ,non come critica costruttiva, ma come insulto alla mia persona se permettete mi girano un pò i cosiddetti...
Inoltre i Crucchi per alcune cose non sono da meno a noi, è il classico gioco di insulti tra nazioni che serve solo a tener vivo l'orgoglio nazionale e non mi preoccupo degli altri che ci dicono che facciamo schifo, abbiamo gia chi ci insulta in casa nostra ( vedi Psicosilvio e padaniindignati). Siamo parassiti? è vero e lo facciamo con arte; siamo mammoni? i migliori perchè non abbiamo paura ad esternare i propri sentimenti, siamo veri noi, ragioniamo col cuore( e qualcosaltro a volte). Per capirci i crucchi buttano i figli fuori di casa o se ne vanno all'eta di 16/17 anni, amico cosa vuoi dimostare???
Sono Italiano e per certi versi ne vado orgoglione...
Basta che non vengano in casa mia a lamentarsi, finchè lo fanno a casa loro non mi tange...
Hasta Beppe Siempre!!!
Anche se sta volta a cannato argomento..
Del resto inventatelo voi qualcosa di nuovo ogni giorno...
Claudio Franco
28 giugno 2006 alle ore 14:34Interessante:
Cercare nella storia un motivo e' molto difficile, perche' e' provato che il popolo ha la memoria corta. E sono proprio quei pochi che conoscono un po' la storia che talvolta manovrano gli strumenti della propaganda per trovare nella storia stessa scuse per far bollire un po' di risentimento popolare - il popolo che sia tedesco o inglese deve ogni tanto sfogarsi su qualcuno o qualcosa.
Io direi che un motivo per cui i tedeschi ce l'hanno con gli italiani e' lo stesso per cui ce l'hanno con gli inglesi e forse tanti altri. Hanno bisogno di uno sfogo ed essendo un popolo molto unito, si fogano sui paesi vicini o con cui hanno a che fare. Gli Italiani invece, essendo profondamente divisi, danno sempre la colpa al "governo ladro". Sono cose superficiali e di poca influenza, altrimenti la Germania non avrebbe assorbito per tanti anni il 70% della nostra esportazione veneta o non avrebbero invaso le nostre localita'turistiche a partire dal dopoguerra.
Chiaro che deridEVANO la nostra disorganizzazione quando loro funzionavano come orologi, ma ora le cose sono cambiate. L'unica cosa che ci attrae addosso il ridicolo e' la politica. Ma non ridono piu' come una volta.
C'e' anche una differenza di fondo, la lingua(non neolatina come Francia e Spagna) e la religione (luterana in buona parte). E poi c'e' una invidia fondamentale da parte loro: il fatto che mangiano da cani mentre in Italia si mangia da dio.
Dunque la storia vera e propria non c'entra molto. Il fatto che ci hanno continuamente invaso dalla caduta dell'impero romano fino al medioevo non influisce sulla loro antipatia, casomai ci sara' un po' di memoria dell'ultima guerra, ma anche quella se ne sta andando.
E per ultimo c'e' l'orgoglio che la propaganda nazista ha innescato nei loro cervelli, il Deutsch uber alles dell'inno nazionale. Ma se vai in profondo vedi che e' sempre una cosa superficiale.
alla prossima
ciao
Z/cesco
emy veronese
28 giugno 2006 alle ore 14:34@franco
solo una precisazione : il nord nn è fatto solo da persone come ivana, c'è tanta gente che, come me, vive al nord, ha origini del nord e che si vergogna dei risultati di questo referendum al nord.
Io poi vivo a verona, città dove il si ha avuto ampio consenso...e di questo continuo a vergognarmi!
In attesa che ivana e la lega tutta segua il consiglio di roberto (post sopra) :P ti chiedo di nn dimenticare mai che l'italia è UNA e una deve restare...aiutateci a mandarli a casa una volta per tutte...nn ci abbandonate!
Giuseppe Mario Parrella
28 giugno 2006 alle ore 14:37Da che sono nato, ai mondiali tifo sempre contro la Germania. Episodi del genere dimostrano che faccio bene. Albergatori di Ischia mi dicono che sono i turisti più taccagni. Io aggiungo che sono anche maleducati ma, a differenza di noi, lo fanno in silenzio. Un episodio per tutti. Parigi, 1995: attendo la navetta dell'albergo che deve portarmi alla Defense. Arriva un gruppo di tedeschi anziani. Dopo qualche minuto arriva la navetta. Gli anziani tedeschi (uomini e donne) quasi mi buttano per aria ed entrano tutti nella navetta fino a riempirla. Li guardo con schifo. Aspetto la navetta successiva.
Alessandro Arrigo
28 giugno 2006 alle ore 14:37Hola a todos!
Sono d'accordo con Raffaella, Annamaria e gli altri che bollano questa come semplice "satira", aggiungo io, neanche tanto ben riuscita.
Beppe se l'è presa un pochino troppo, avrei gradito un post più satirico da parte sua, invece di satirico c'è solo il titolo.
Cmq i tedeschi il vizio di calcare la mano ce l'hanno. Il loro umorismo è spesso grottesco e tutti ricordiamo sotto quale forma sono iniziate le persecuzioni contro gli ebrei, ovvero con la satira sui giornali.
Quindi condivido con Beppe lo spirito del post, ma non la forma. Alla satira si risponde con la satira...magari insegnandogli noi a farla per bene ;)
mario fossataro
28 giugno 2006 alle ore 14:38si molto sgradevole. poco educato.
probabilmente anche vero.
Antonio Cataldi
28 giugno 2006 alle ore 14:38IVANA IORIO *****
IL COGNOME IORIO ORIGINARIO DEL TAVOLIERE DELLE PUGLIE.
DI SICURO AVRAI ORIGINI ARABO-TURCHE,GIA'IMMAGINO I TUOI AVI CHE VIVEVANO NEL DESERTO DEL SINAI,E SI CIBAVANO DI LATTE DI CAPRA E DI TUBERI CHE CRESCEVANO SOTTO LA SABBIA,
ERANO DEI NOMADI.
INTORNO AL 500-600 CI FURONO MOLTI SBARCHI DI NAVI TURCHE CHE DEPREDAVANO LE POPOLAZIONI DEL LUOGO.DI SICURO SEI STATA ORIGINATA DA UNA VIOLENZA CARNALE DI UN TURCO AI DANNI DI UNA CONTADINA DEL TAVOLIERE PERPETRATA DURANTE UN' ANGHERIA.
DI SICURO IL GENE DELLA TRANSUMANZA TI E' RIMASTO NEL SANGUE,INFATTI GLI IORIO NEI SECOLI SI SONO SPOSTATI SEMPRE PIU' A NORD,MA HANNO DIMENTICATO LE PROPRIE ORIGINI NORDAFRICANE.
ED ORA NEL 2006 CE SCASSANO O' CAZZ CON LA PADANIA E GLI EXTRACOMUNITARI.
IVANA NON DIMENTICARE LE TUE ORIGINI,TU SEI ARABA !!!!!!!!!
Firmato il terrone biondo(AZZ'VUOI VEDERE CHE SO' CELTICO).
Antonio Cataldi 14.03.06 15:57
Capisc'a me
*
Rita di Napoli
28 giugno 2006 alle ore 18:47SEMPLICEMENTE...
SEI UN MITOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!
matteo ferrario
28 giugno 2006 alle ore 14:38Der Stronzen tutti gli anni in questo periodo scarica sterco sull'Italia, tentando di dissuadere i tedeschi dal fare le vacanze qui. Se ci indignamo solo ora facciamo la figura dei rimbambiti che quando toccano il dio pallone si indignano, per il resto no. Certo stavolta ci è andato giù più pesante, forse perchè fin'ora non abbiamo reagito. Magari così ottiene la risonanza mondiale che hanno squallidi e xenofobi personaggi come la Fallaci che guarda caso qui ottiene premi e vende milioni di copie. D'altra parte mi ricorda da vicino un noto monopolista di casa nostra e un gruppo di esaltati verdi (marziani?) che non riescono a concludere un congresso senza insultare qualche etnia o avversario. O li ignoriamo sempre o reagiamo d'ora in poi ogni volta che succede.
Dino Colombo
28 giugno 2006 alle ore 14:38CONDIVIDO IN PIENO!!!
EMY VERONESE
28 giugno 2006 alle ore 14:38scusa francesco...CHE TRISTEZZA IVANA NN IL NORD!!
mica siamo tutti "ivane" eh?
romolo e remolo (by berlusca)
28 giugno 2006 alle ore 14:39Carissima Ivana,
l'Italia la devi immaginare come... un appartamento composto da varie stanze.
Tulle le stanze sono importanti perchè compongono l'UNICO appartamento. Non può esistere un casa senza cucina o senza bagno, senza soggiorno.
Se ti senti di essere nel cesso, innanzitutto è una tua impressione (per non offendere i tuoi conterranei), ma non te prendere col resto della casa !
Hai mai pensato che i rubinetti potrebbe chiuderli anche il sud ?
Ma una casa senz'acqua non è una cosa positiva !
michele agrifoglio
28 giugno 2006 alle ore 14:39VIVA I TEDESCHI,CHE NELLE CAMERE A GAS E NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO LAVORAVANO IN MANIERA STAKANOVISTA E SENZA FARE I "MAMMONI",CHE IN MANIERA DILIGENTE E NON PARASSITA SPARAVANO E GASAVANO I BAMBINI,mentre noi prendevamo il sole a "Rimini"...VIVA LA LABORIOSITA' TEDESCA...NON ERANO LORO CHE SCRIVEVANO ARBEIT MACHT FRAI?(SCUSATE GLI EVENTUALI ERRORI,NON CONOSCO IL TEDESCO...)IL LAVORO RENDE LIBERI?questa estate allora anzichè andare sulle coste siciliane o adriatiche,TUTTI A DACHAU!!!vergogna...
Fabio Piccolo
28 giugno 2006 alle ore 14:39Mi domando, se davvero è questa l'opinione dei tedeschi, come mai tutti gli anni le loro famiglie si riversano sulle nostre riviere, mettendo a repentaglio le giovani beltà delle loro figlie, alla presenza dei nostri Luigi senza scrupoli, mangiando tutte le nostre schifezze mediterranee, girando come dei pagliacci con sandali e calzini per le strade delle nostre città d'arte o bevendo birra e cappuccino capaci di mostrare agli indigeni che li accolgono la loro "grande civiltà".
gianni magni
28 giugno 2006 alle ore 15:14é normale che i tedeschi vengano qui e spendano poco...ora con l euro la vita è diventata piu' cara che da loro!!inoltre d estate si cerca di truffare a piu nn posso il turista,nn dimentichiamoci che in molte localita' turistiche italiane la gente organizza vere e propie trappole nelle quali il turista tedesco abbocca apesso...tanto ormai si è capito che è un turismo di passaggio e il turista l anno successivo scegliera' un altra detinazione,percio' è comprensibile.
Allora che dobbiamo dire dell italiano in vacanza che fa mille storie su qualsiasi prezzo (alto o basso che sia) solo per il gusto innato di rosicchiare qualche spicciolo...
A me l articolo è piaciuto,era ironico e in un certo senso ha smascherato alcune nostre caratteristiche; poi sono altrettanto daccordo che il tedesco nn sia migliore di noi...anzi,solo al pensiero di dover andare a vivere in germania mi vengono i brividi(sarebbero bacchettate a raffica).
Accettiamola critica ironica per quello che è senza essere permalosi che almeno questo difetto nn ci appartiene!!
EMY VERONESE
28 giugno 2006 alle ore 14:40scusa francesco...CHE TRISTEZZA IVANA NN IL NORD!!
mica siamo tutti "ivane" eh?
massimiliano molinari
28 giugno 2006 alle ore 14:52cara ivana,
la costituzione ha quasi 60 anni, nella vita va bene tutto, si può cambiare moglie, cambiare religione, anche cambiare sesso... ma farsi cambiare la costituzione da Calderoli, Castelli, Borghezio e Speroni mi pare sinceramente troppo
franco mulli
28 giugno 2006 alle ore 14:52Per chi volesse leggere il sito di questi zoticoni: http://www.spiegel.de/
per chi volesse rispondere direttamente alla redazione: spiegel_online@spiegel.de
io già lo fatto...
Christian Ugenti
28 giugno 2006 alle ore 14:52Beppe, permettimi una previsione sul comportamento che assumeremo noi ITALIANI... Come al solito preferiremo subire dopo esserci piegati in avanti di 90°?
VIVA L'ITALIA TERRA DELL'ARTE E GIARDINO D'EUROPA
Ray Milano
28 giugno 2006 alle ore 14:52DISSOCIAZIONE MENTALE
Non fatevi fregare. Questa è Dissociazione Mentale.
Cosa volete che significhi un articolo scritto da un pirletta qualsiasi?
Cosa credete che sia: una dichiarazione di guerra al popolo italiano?
Non ci spreco nemmeno un pensiero di un secondo sopra tanta deficenza...
...Resto concentrato sui problemi veri.
E il più urgente è l'ennesimo aumento della luce del 5% a partire da luglio, quando per un aumento del 2,1% del GAS ad Aprile mi ha lievitato la bolletta da 94 EURO a 120 EURO (+ 25%).
Ciò significa che mi devo aspettare un aumento della luce pari al 50%.
E voi state a menarvela se un crucco del ca**o scrive una fregnaccia... POLLI!
micelli rodolfo
28 giugno 2006 alle ore 14:52Cara Ivana Iorio,
quando scrivi sei perniciosa come un gatto nero attaccato ai maroni(direbbero a zelig)!
AVETE PERSO !!!
3 VOLTE,NON UNA !
Prendine atto,mettiti l'anima in pace e
smettila di farti sciacquare il cervello da
singolari personaggi,
che dicono che gli italiani sono scemi se votano no(Bossi),
che fanno "schifo" e l'ITALIA fa "schifo"(Speroni)!
L'unica cosa vero e' che i soldi degli Italiani,non gli fanno per niente schifo,anzi....
La gente del Sud lavora quanto lavorano quelli del Nord,
e l'unico motivo per cui lo fanno in nero o cercano sotterfugi e' che vivere al Sud e' piu' complicato che vivere al nord!
(anche se ultimamente,visti gli affitti e il carovita,anche al nord siete in difficolta')!
Ma non e' colpa nostra!
Inutile insistere sempre sullo stesso punto.
Se ti impegnassi a cercarne i motivi,invece di sparar ca..volate tutto il giorno,
te ne renderesti conto,anche tu!
I Nostri Nonni hanno combattuto fianco a fianco durante le guerre,
sarebbe auspicabile che facessimo lo stesso noi,per il raggiungimento di uno Stato migliore e piu' equo per tutti!
Preghero' per te ,
perche' un giorno sia colpita dall'illuminazione divina !!!
Ciao....
PS:qua ci sono 40 gradi oggi;vuoi venire al mare con me ...magari se ti rinfreschi il cervello un po'....
franco mulli
28 giugno 2006 alle ore 14:52Per chi volesse leggere il sito di questi zoticoni: http://www.spiegel.de/
per chi volesse rispondere direttamente alla redazione: spiegel_online@spiegel.de
io già lo fatto...
massimiliano molinari
28 giugno 2006 alle ore 14:52cara ivana,
nella vita si può cambiare quasi tutto, moglie/marito, religione, addirittura si può cambiare sesso, ma farsi cambiare la costituzione da Borghezio, Castelli, Calderoli, Speroni e compagnia bella mi pare sinceramente troppo....
saluti
Antonio Cataldi
28 giugno 2006 alle ore 14:52Mail spedita al testen di cazzen!!!
COMPLIMENTI !!!!!!!
Lieber Achim , wir können schlüssendlich nichts
dafür wenn deine Frau, Mutter oder Schwester mit irgendwelcher Antonio
ins Bett oder auf der Strand gegangen ist !!!
....Trink mehr Bier und
sei nicht so Frustriert, es geht nicht mehr Lange und die Azzurri
swerden Berlin erobern !!!
TRADUZIONE
Caro Achim, noi non possiamo
farci niente se tua moglie, tua madre o tua sorella si sono fatte
scopare da qualche Antonio.
Non essere cosi' frustrato e bevi piu'
birra, non ci vuole piu' molto tempo e gli azzurri conquisteranno
Berlino !!
Da Antonio Cataldi
- Portici (NAPOLI).
Capisc'a me
Ps,***** achim_achilles@spiegel.de
Questa è la mail del cornutone che ha scritto il pezzo.
Fate il copia e incolla del mio post e piazzateci il vostro nome.
MASSACRIAMOGLI LE BALLE !!!!!!!!!!
Ricapisc'a me
Lisa Pianezzi
28 giugno 2006 alle ore 14:52Ho letto l'articolo su Der Spiegel Online, però alla fine la Redazione si scusa per la scelta delle parole usate, forse una tirata di orecchi l'avrà ricevuta il Sig.Achim Achilles che di tedesco nel nome ha ben poco...non voglio difendere nessuno, io sono un'emigrata (in Svizzera) e forse questo giornalista ha avuto una brutta esperienza con qualche italiano...non facciamo di tutti un'erba un fascio (speriamo che se l'italia si deve battere con la germania gli rompa le corna...) un saluto a tutti
Elena Faroldi
28 giugno 2006 alle ore 14:52approfitto di questo spazio per il mio piccolo sfogo che spero mi faccia sbollire un po' della rabbia causata da Der Stronzen..
lavoro per un'azienda tedesca e ho quindi a che fare con i tedeschi tutti i giorni....oggi ho qualche difficoltà a tenere il mio solito tono gentile con loro. mi sento profondamente offesa dall'infelice e misero giornalista die Der Stronzen, ma ancora di più da chi ha permesso che questo represso insultasse il popolo italiano in questo modo....e le loro note di scusa post-pubblicazione se le possono mettere dove dico io! Sono io la prima a parlare male dei miei connazionali e delle tante magagne dell'Italia, ma loro chi sono per giudicare? come si permettono? loro, che quando vengono in Italia danno sfogo ai loro istinti animaleschi che a casa loro sono costretti a reprimere!!!! allora forse è per questo....è per questo che ci attaccano e ci insultano gratuitamente....SONO INVIDIOSI!!! sono invidiosi della nostra autoironia, della nostra capacità di star bene (nonostante tutto) e della nostra innata fantasia che non può che infastidire la loro ottusa rigidità!
scriverò direttamente anche all'infelice giornalista che neanche nomino per chiedergli delle scuse, che dubito però possano arrivare da tanta arroganza. grazie per lo sfogo....!
Elena da Milano
Turi Bonoccarsi
28 giugno 2006 alle ore 14:52Vi segnalo un sito che è la fine del mondo:
www.ricostruire.it
Alessandro Caloini
28 giugno 2006 alle ore 14:52Mah, io vivo vicino al lago di Garda, di tedeschi, austriaci, e compagnia cantante ne vedo molta, sono qui tutto il periodo dell'anno. Non ho mai visto mostri d'educazione, nè geni del saper vivere. Spesso vedo gruppi di ubriachi al ristorante che si divertono ad impilare birre e lattine sul tavolo come trofei delle loro capacità, schiamazzando, ruttando, e disturbando nè più (forse qualcosina in più) nè meno di altri gruppi che vogliano divertirsi. Magari ricordiamo anche agli amici del blog anche diverse denunce fasulle che l'integerrimo popolo tedesco ha sporto per furti di auto, attrezzature balneari, windsurf sempre sul lago, e puntualmente smacherati con la roba che si erano auto-rubati nascosta.
Li vedo anche spesso sulle piste da sci, quando cercano di aggirare le code allo skilift, sguardo fiero (fesso?) fisso in avanti e indifferenti alle proteste di qualche italiano educato (sì, ci sono, a me risulta)che li richiama all'ordine.
Li becco spesso in treno, tranquilli, scarpe sui sedili, mentre da loro guai.
E' un articolo tristemente patetico, zeppo di luoghi comuni, e mi fa piacere che qualche volta l'italico orgoglio si faccia sentire; sarebbe stato davvero triste che stavolta non ci fosse stata qualche incazzattura. E i più tristi di tutti sono comunque quelli che si auto-spalano mer.. addosso, vizio italico questo sì dei peggiori.
alessandra lattuada
28 giugno 2006 alle ore 14:52@@@@@@@@@ al blog @@@@@@@@
************
certo che, per essere da sola, l'ivana vi da buon filo da torcere.
però, leggendo i commenti mi chiedo chi sia più razzista..
lei o voi?
franco mulli
28 giugno 2006 alle ore 14:52Per chi volesse leggere il sito di questi zoticoni: http://www.spiegel.de/
per chi volesse rispondere direttamente alla redazione: spiegel_online@spiegel.de
io già lo fatto...
MICELLI RODOLFO
28 giugno 2006 alle ore 14:52Cara Ivana Iorio,
quando scrivi sei perniciosa come un gatto nero attaccato ai maroni(direbbero a zelig)!
AVETE PERSO !!!
3 VOLTE,NON UNA !
Prendine atto,mettiti l'anima in pace e
smettila di farti sciacquare il cervello da
singolari personaggi,
che dicono che gli italiani sono scemi se votano no(Bossi),
che fanno "schifo" e l'ITALIA fa "schifo"(Speroni)!
L'unica cosa vero e' che i soldi degli Italiani,non gli fanno per niente schifo,anzi....
La gente del Sud lavora quanto lavorano quelli del Nord,
e l'unico motivo per cui lo fanno in nero o cercano sotterfugi e' che vivere al Sud e' piu' complicato che vivere al nord!
(anche se ultimamente,visti gli affitti e il carovita,anche al nord siete in difficolta')!
Ma non e' colpa nostra!
Inutile insistere sempre sullo stesso punto.
Se ti impegnassi a cercarne i motivi,invece di sparar ca..volate tutto il giorno,
te ne renderesti conto,anche tu!
I Nostri Nonni hanno combattuto fianco a fianco durante le guerre,
sarebbe auspicabile che facessimo lo stesso noi,per il raggiungimento di uno Stato migliore e piu' equo per tutti!
Preghero' per te ,
perche' un giorno sia colpita dall'illuminazione divina !!!
Ciao....
PS:qua ci sono 40 gradi oggi;vuoi venire al mare con me ...magari se ti rinfreschi il cervello un po'....
Lisa Archetti
28 giugno 2006 alle ore 14:52Se stesso si scrive senza accento.
Pienamente d'accordo su tutto il resto.
Cari Saluti
gabriele biondo
28 giugno 2006 alle ore 14:52A soli 60 anni da quello che hanno fatto ci vuole una bella faccia di me*** a parlare così di noi italiani, ma x favore l'alleanza è stata fin troppo buona a non sterminarvi tutti finita la guerra , e ora cosa vedo in tv?
CONTINENTAL "SUPREMAZIA TECNOLOGICA TEDESCA"
ma vaff****
Lucia Miele
28 giugno 2006 alle ore 14:52Ciao a tutti,
sono una ragazza di Palermo che studia a Milano.
Cerco una compagna o un compagno per dividere un
appartamento di 65mq. (zona Fiera).
Vedi foto allegata.
Annamaria Farina
28 giugno 2006 alle ore 14:52Ho letto il Gazzettino. Non necessitava di traduzioni...chiarissimo!. Più che Gazzettino dovrebbe chiamarsi "l'Italia che vedo e che vorrei dimenticare....". Dopo la lettura mi sono sentita come quegli idealisti che continuano a dare fiducia alla classe politica del proprio paese, riconoscendone tutta la pochezza, ma che proprio non riescono ad astenersi dallo sperare in un futuro migliore. Noi italiani per molti versi facciamo schifo, ma rispetto ad altri popoli, facciamo ancora più schifo. Sappiamo quali sono i nostri difetti e ne andiamo molto orgogliosi. Se c'è un popolo che parla male di se stesso non è certo quello italiano. L'autocritica è la nostra personale lacuna.......
O.T. Spunti di riflessione
25/06/2006
L'altro ieri l'onorevole Berlusconi, davanti a una platea di suoi fan, ha affermato: «Non credo che possa sentirsi degno di essere italiano chi non voterà sì» al referendum sulle riforme costituzionali. In serata ha poi corretto il tiro dicendo che «è indegno di essere italiano solo chi non va a votare». Per la verità l'esercizio del voto in generale, e tanto più in un referendum, è un diritto e non un dovere del cittadino. In Svizzera, dove di queste consultazioni se ne fanno ad ogni momento, va a votare solo la metà degli aventi diritto, ma nessuno si sognerebbe mai di dire che l'altra metà "è indegna di essere svizzera". Io non andrò a votare al referendum. Ho perso ogni fiducia nella democrazia rappresentativa che, come ho scritto tante volte, è una forma di feudalesimo mascherato, a pro di oligarchie politiche (leggi partiti) ed economiche.
Queste oligarchie, sotto il manto di una legalità solo apparente, compiono ogni sorta di abusi, di soprusi, di sopraffazioni sul cittadino e non credo proprio che un restyling costituzionale possa cambiare una situazione che è consustanziale ad ogni liberaldemocrazia e che da noi viene aggravata dalla mancanza di quell'etica protestante che in altri Paesi agisce un po' da freno alle peggiori degenerazioni del sistema.
Sono quindi "indegno di essere italiano". E me ne vanto. Sono felice di non far parte di quest'Italia di tangentisti, di rackettari, di mafiosi, di ricattatori, di raccomandati, di clientes, di latrones, di gente che ha rubato e ruba su tutto, sugli ospizi, sui cimiteri, sulle tombe, sulla salute dei cittadini e che è ben rappresentata, simbolicamente, dal suo sia pur defenestrato erede al trono, il principe Vittorio Emanuele che, come del resto aveva già fatto il ministro socialista e repubblicano Gianni De Michelis, taroccava i cosiddetti "aiuti al Terzo mondo" e vi forniva al posto delle medicine dei placebo di "acqua e zucchero". Sono felice di non far parte di questo Paese di furfanti che non si vergognano di essere tali, ma anzi se ne vantano («Sì, raccomando. Le "anime belle" devono rassegnarsi»). Sono felice di non far parte di un Paese di omuncoli, senza dignità e senza onore, che non sono nemmeno capaci di conquistare una ragazza senza ricorrere al ricatto del Potere e dove le donne si vendono con la stessa facilità con cui gli uomini le comprano. Sono felice di non far parte di un Paese dove il più pulito c'ha la rogna e che crede di poter riscattare l'orgoglio e la dignità nazionale perdute con qualche vittoria in quel calcio che peraltro ha ridotto, anch'esso, a una fogna.
Sono convinto che quando gli storici, col distacco che consente la distanza, valuteranno l'attuale Italia democratica la considereranno la peggiore di tutta la sua pur lunga storia (sempre che, dopo, non ne arrivi una ancor più malfamata, il che è sempre possibile). Peggiore non solo, va da sè, dell'Italia preunitaria, l'Italia dei Comuni e delle Repubbliche marinare, lo straordinario Paese-laboratorio che con l'ascesa delle classi mercantili fiorentine, biellesi, piacentine, diede il via alla Modernità (che poi questa si sia rivelata un boomerang non può essere addebitato a quei precursori), l'Italia delle arti e dei mestieri, di Piero della Francesca, di Paolo Uccello, di Leonardo, di Michelangelo, di Raffaello e dei suoi grandi letterati, di Dante, di Petrarca, di Boccaccio, di Cavalcanti, del Tasso e dell'Ariosto, ma peggiore anche della prima Italia unita, aristocratica ed elitaria dove però un ministro della destra storica si suicidò, non reggendo la vergogna, per essere stato accusato di aver portato via dal suo ufficio un po' di cancelleria (oggi i figli dei lestofanti, dei corruttori e dei corrotti, divenuti "martiri", hanno, come minimo, un posto assicurato in Parlamento), ma peggiore persino dell'Italia del Fascismo che aveva perlomeno in testa un'idea di Nazione che cercò di realizzare con alcune operazioni intelligenti (l'Iri, i primi piani regolatori, le prime leggi di tutela artistica e ambientale, l'attenzione alle "arti nuove", il design e il cinema, per parlare solo di alcuni aspetti), anche se poi fu travolta dalla responsabilità della sconfitta nella guerra. Oggi l'unica idea in testa alle nostre classi dirigenti, di qualsiasi colore politico esse siano, è quella di arricchirsi il più rapidamente possibile a spese dei cittadini.
Sono felice di non far parte di un Paese nel cui Parlamento, luogo sacro della democrazia, ci sono più di 150 pregiudicati o inquisiti. Sono felice di non far parte di un Paese che, da Caporetto in poi passando per Mussolini che fugge travestito da soldato tedesco, per il Re e Badoglio che abbandonano Roma al suo destino, per le orribili lettere di Aldo Moro e finendo con Craxi e oltre, ha una classe dirigente di vigliacchi che cercano sempre, al momento del dunque, di sottrarsi, magari confezionandosi anche qualche legge "ad hoc", alle proprie responsabilità. Italiano sarà lei, onorevole Berlusconi.
---------
Lo sò, molti punti di questo articolo provocheranno il dissenso di tanti, ma una riflessione è sempre utile
Marco Giannatiempo
28 giugno 2006 alle ore 14:52Suppongo che anche gli inglesi o i messicani, gli angolani o gli abitanti dell'isola di Pasqua abbiano dei tratti salienti che li caratterizzano. Mostriamo un po' di sano orgoglio nazionale, anche se molto tirato per la cravatta!
Ilaria Felci
28 giugno 2006 alle ore 14:52Ciao a tutti,
mi chiamo Ilaria, ho 23 anni e abito vicino Milano.
Mi hanno detto che questo è un blog molto seguito e allora vorrei fare un annuncio:
cerco lavoro come modella o cuoca.
Allego foto.
Andrea Brizzi
28 giugno 2006 alle ore 15:00Coma cuoca non serve la foto!
massimiliano frigo
28 giugno 2006 alle ore 17:41ma guarda che non è mica un sito di annunci!
porcaputtana
Mauri San
28 giugno 2006 alle ore 18:19Wow.
Da quando mia moglie è partita cerco una modella che mi faccia la cucina. Dai mandami la foto che ne parliamo. Ciao
Annamaria Farina
28 giugno 2006 alle ore 14:52Ho letto il Gazzettino. Non necessitava di traduzioni...chiarissimo!. Più che Gazzettino dovrebbe chiamarsi "l'Italia che vedo e che vorrei dimenticare....". Dopo la lettura mi sono sentita come quegli idealisti che continuano a dare fiducia alla classe politica del proprio paese, riconoscendone tutta la pochezza, ma che proprio non riescono ad astenersi dallo sperare in un futuro migliore. Noi italiani per molti versi facciamo schifo, ma rispetto ad altri popoli, facciamo ancora più schifo. Sappiamo quali sono i nostri difetti e ne andiamo molto orgogliosi. Se c'è un popolo che parla male di se stesso non è certo quello italiano. L'autocritica è la nostra personale lacuna.......
O.T. Spunti di riflessione
25/06/2006
L'altro ieri l'onorevole Berlusconi, davanti a una platea di suoi fan, ha affermato: «Non credo che possa sentirsi degno di essere italiano chi non voterà sì» al referendum sulle riforme costituzionali. In serata ha poi corretto il tiro dicendo che «è indegno di essere italiano solo chi non va a votare». Per la verità l'esercizio del voto in generale, e tanto più in un referendum, è un diritto e non un dovere del cittadino. In Svizzera, dove di queste consultazioni se ne fanno ad ogni momento, va a votare solo la metà degli aventi diritto, ma nessuno si sognerebbe mai di dire che l'altra metà "è indegna di essere svizzera". Io non andrò a votare al referendum. Ho perso ogni fiducia nella democrazia rappresentativa che, come ho scritto tante volte, è una forma di feudalesimo mascherato, a pro di oligarchie politiche (leggi partiti) ed economiche.
Queste oligarchie, sotto il manto di una legalità solo apparente, compiono ogni sorta di abusi, di soprusi, di sopraffazioni sul cittadino e non credo proprio che un restyling costituzionale possa cambiare una situazione che è consustanziale ad ogni liberaldemocrazia e che da noi viene aggravata dalla mancanza di quell'etica protestante che in altri Paesi agisce un po' da freno alle peggiori degenerazioni del sistema.
Sono quindi "indegno di essere italiano". E me ne vanto. Sono felice di non far parte di quest'Italia di tangentisti, di rackettari, di mafiosi, di ricattatori, di raccomandati, di clientes, di latrones, di gente che ha rubato e ruba su tutto, sugli ospizi, sui cimiteri, sulle tombe, sulla salute dei cittadini e che è ben rappresentata, simbolicamente, dal suo sia pur defenestrato erede al trono, il principe Vittorio Emanuele che, come del resto aveva già fatto il ministro socialista e repubblicano Gianni De Michelis, taroccava i cosiddetti "aiuti al Terzo mondo" e vi forniva al posto delle medicine dei placebo di "acqua e zucchero". Sono felice di non far parte di questo Paese di furfanti che non si vergognano di essere tali, ma anzi se ne vantano («Sì, raccomando. Le "anime belle" devono rassegnarsi»). Sono felice di non far parte di un Paese di omuncoli, senza dignità e senza onore, che non sono nemmeno capaci di conquistare una ragazza senza ricorrere al ricatto del Potere e dove le donne si vendono con la stessa facilità con cui gli uomini le comprano. Sono felice di non far parte di un Paese dove il più pulito c'ha la rogna e che crede di poter riscattare l'orgoglio e la dignità nazionale perdute con qualche vittoria in quel calcio che peraltro ha ridotto, anch'esso, a una fogna.
Sono convinto che quando gli storici, col distacco che consente la distanza, valuteranno l'attuale Italia democratica la considereranno la peggiore di tutta la sua pur lunga storia (sempre che, dopo, non ne arrivi una ancor più malfamata, il che è sempre possibile). Peggiore non solo, va da sè, dell'Italia preunitaria, l'Italia dei Comuni e delle Repubbliche marinare, lo straordinario Paese-laboratorio che con l'ascesa delle classi mercantili fiorentine, biellesi, piacentine, diede il via alla Modernità (che poi questa si sia rivelata un boomerang non può essere addebitato a quei precursori), l'Italia delle arti e dei mestieri, di Piero della Francesca, di Paolo Uccello, di Leonardo, di Michelangelo, di Raffaello e dei suoi grandi letterati, di Dante, di Petrarca, di Boccaccio, di Cavalcanti, del Tasso e dell'Ariosto, ma peggiore anche della prima Italia unita, aristocratica ed elitaria dove però un ministro della destra storica si suicidò, non reggendo la vergogna, per essere stato accusato di aver portato via dal suo ufficio un po' di cancelleria (oggi i figli dei lestofanti, dei corruttori e dei corrotti, divenuti "martiri", hanno, come minimo, un posto assicurato in Parlamento), ma peggiore persino dell'Italia del Fascismo che aveva perlomeno in testa un'idea di Nazione che cercò di realizzare con alcune operazioni intelligenti (l'Iri, i primi piani regolatori, le prime leggi di tutela artistica e ambientale, l'attenzione alle "arti nuove", il design e il cinema, per parlare solo di alcuni aspetti), anche se poi fu travolta dalla responsabilità della sconfitta nella guerra. Oggi l'unica idea in testa alle nostre classi dirigenti, di qualsiasi colore politico esse siano, è quella di arricchirsi il più rapidamente possibile a spese dei cittadini.
Sono felice di non far parte di un Paese nel cui Parlamento, luogo sacro della democrazia, ci sono più di 150 pregiudicati o inquisiti. Sono felice di non far parte di un Paese che, da Caporetto in poi passando per Mussolini che fugge travestito da soldato tedesco, per il Re e Badoglio che abbandonano Roma al suo destino, per le orribili lettere di Aldo Moro e finendo con Craxi e oltre, ha una classe dirigente di vigliacchi che cercano sempre, al momento del dunque, di sottrarsi, magari confezionandosi anche qualche legge "ad hoc", alle proprie responsabilità. Italiano sarà lei, onorevole Berlusconi.
---------
Lo sò, molti punti di questo articolo provocheranno il dissenso di tanti, ma una riflessione è sempre utile
franco mulli
28 giugno 2006 alle ore 14:53Sito web
http://www.spiegel.de/
Per chi volesse "rispondere" direttamente alla redazione:
spiegel_online@spiegel.de
io già gli ho esposto il mio pensiero spero lo facciate numerosi...
Luigi Cometanti
28 giugno 2006 alle ore 14:53...mah avranno paura che gli restituiamo SHU-MAKE'R a fine stagione F1... ;-)
Quest'anno tifo Briatore e Fisico.
Gianni Proietti Cara
28 giugno 2006 alle ore 14:54***
Abbiamo mandato L'Orso Bruno in
avanscoperta.
Siamo lì, in quel di cermania,
come gli altri per cercare un riscontro
sportivo con la voglia, come tutti,
di essere i primi nel mondo.
Oggi però esser primi può significare
molte cose. E' pericoloso.
Visto che si politicizzano anche
le previsioni del tempo, figuriamoci
il calcio!
(oggi oppio dei popoli come la messa).
Ebbene, Bruno non c'è più, sarà esposto come
trofeo, magari insieme alla coppa del mondo
che sicuramente vinceranno i tedeskhen.
Era un'avvisaglia. Seguita dall'editoriale?
Comunque io me la voglio prendere con chi doveva muovere le chiappe e non limitarsi a fare un'appello su una tv.
L'aveva già fatta il Papa ai suoi paesani.
Inascoltato!
Il Pecoraro stavolta doveva muoverle
per il bene del Bruno, le sue chiappe
che, e la rispettabilità di questa "Patria" sofferente, se si tratta di convection riunioni e cazzate dove tutti parlano e non dicono niente
le smuove...ecc..
Dimettiti, non puoi rappresentare gli italiani se non con demagogia infantile.
Siamo alla tracimazione verso una nuova
realtà. Quindi epoca sociale.
Ciao Pecorà, okkio!
ziete u pasturi!
***
Gianni Proietti
28 giugno 2006 alle ore 15:00...si è impastata una riga. pardon! Volevo dire:
.. per il bene di bruno e la rispettabilità...
Dorothee Hock
28 giugno 2006 alle ore 14:55Tedesca, da oltre 20 anni in Italia poiché sedotta da un romano virile, sono andata a leggermi l'articolo di Achilles. Ragazzi, è SATIRA , non so se l'amico svizzero di Grillo l'ha captato, e non capisco tutto questo fumo che si è alzato. Se scrivono qualche cosa del genere sui tedeschi, mi metto a ridere, come quando leggo Sturmtruppen! Diamoci una calmata e godiamoci eventualmente la partita!
Massimo Borrelli
28 giugno 2006 alle ore 14:55Salve, vivo ad Amburgo da 11 anni, e mi sono indignato anch'io per il cumulo di preconcetti sciorinati dal Sig, Achilles. Anch'io ho scritto una lettera di protesta al settimanale der Spiegel, e per conoscenza all'Ambasciata Italiana a Berlino, nella quale mi chiedevo se il suddetto redattore sapesse che mentre i miei antenati filosofavano (sono napoletano)i suoi mangiavano ancora carne cruda nelle steppe nordiche. E mi sono anche chiesto a cosa giova tutto ció se cerchiamo disperatamente di creare una sola Eurpoa unita.
Ad ogni modo il settimanale der Spiegel si é ufficialmente scusato ed ha cancellato l'articolo.
Mi sembra doveroso ricordare che essendo Amburgo una cittá culturalmente avanzate, e da sempre di sinistra, non incontro altro che simpatia ed approvazzione, in special modo tra i miei colleghi di lavoro che mi apprezzano per ció che faccio, e non si fermano davanti a stupidi clichee.
Ciao a tutti, Massimo.
w.vallone
28 giugno 2006 alle ore 15:17Anch'io ti do la mia approvazzione
Graziano Cozzi
28 giugno 2006 alle ore 14:56Nell'articolo dell'ubriacone leggo esclusivamente una fottutissima paura che L'italia (la squadra) possa mandare anzitempo gli "undici tedeschi" a prendere il sole a cesenatico. L'articolo va letto parallelamente alle pressioni (moggiane) di quel "gran farabut figl di putt della terza dinastia Mingh" addetto alla benvenuto dott. Beckembauer, che a mondiale in corso si permette di criticare l'operato dell'arbitro di Italia - Australia.
Saluti
Graziano
micelli rodolfo
28 giugno 2006 alle ore 14:57Cara Ivana Iorio,
quando scrivi sei perniciosa come un gatto nero attaccato ai maroni(direbbero a zelig)!
AVETE PERSO !!!
3 VOLTE,NON UNA !
Prendine atto,mettiti l'anima in pace e
smettila di farti sciacquare il cervello da
singolari personaggi,
che dicono che gli italiani sono scemi se votano no(Bossi),
che fanno "schifo" e l'ITALIA fa "schifo"(Speroni)!
L'unica cosa vero e' che i soldi degli Italiani,non gli fanno per niente schifo,anzi....
La gente del Sud lavora quanto lavorano quelli del Nord,
e l'unico motivo per cui lo fanno in nero o cercano sotterfugi e' che vivere al Sud e' piu' complicato che vivere al nord!
(anche se ultimamente,visti gli affitti e il carovita,anche al nord siete in difficolta')!
Ma non e' colpa nostra!
Inutile insistere sempre sullo stesso punto.
Se ti impegnassi a cercarne i motivi,invece di sparar ca..volate tutto il giorno,
te ne renderesti conto,anche tu!
I Nostri Nonni hanno combattuto fianco a fianco durante le guerre,
sarebbe auspicabile che facessimo lo stesso noi,per il raggiungimento di uno Stato migliore e piu' equo per tutti!
Preghero' per te ,
perche' un giorno sia colpita dall'illuminazione divina !!!
Ciao....
PS:qua ci sono 40 gradi oggi;vuoi venire al mare con me ...magari se ti rinfreschi il cervello un po'....
Annamaria Farina
28 giugno 2006 alle ore 14:57Perdonate la ripetizione. Problemi con il server....
Sorry
PS
L'articolo è di Massimo Fini
Filippo Lippi
28 giugno 2006 alle ore 14:57Si può scrivere anche con l'accento.
Turi Cachiti
28 giugno 2006 alle ore 14:58Vi segnalo un sito che è la fine del mondo:
www.ricostruire.it
Luca Losito
28 giugno 2006 alle ore 14:58Ma perché non la smettiamo di insultare gli altri? Basta uno spunto di uno pseudo-giornalista nazional-popolare e facciamo il gioco di Der Spiegel, nord contro sud, Italia-Germania etc.? Leggo molta leggerezza e ignoranza nei vostri commenti, subito a voler dire che quello non è italiano, che i tedeschi sono tutti nazisti, e tromberemo le vostre figlie... MA VERGOGNATEVI!
rileggetevi le ultime parole di Beppe:
"Al direttore di Der Stronzen e al pennivendolo autore dell'articolo posso solo dire che le loro parole disonorano, ingiustamente, il popolo tedesco, e non gli italiani."
Niente insulti gratuiti né ai tedeschi, che sono un popolo straordinario quanto noi, né tanto meno tra noi; o basta l'accenno ad autoaccusarci per farci la guerra civile virtuale? Molti dei vostri commenti mi fanno letteralmente vomitare!
Emy Veronese
28 giugno 2006 alle ore 14:58io pure sono tra quel 60% di persone che pur abitando al nord (dal cognome puoi dedurre anche che prima di me ci abitavano i nonni dei miei nonni )
hanno votato NO e mi domando come facciate a nn rendervi conto che siete meno credibili di quei poveri pirla che hanno assaltato piazza s.marco col carroarmato fatto in casa!
Aprite gli occhi : il Nord NN è CON VOI!!!
Se volete la rivoluzione dovrete farla coi carrarmati, ma troverete l'opposozione più dura proprio dai vicini di casa attenti
Aristofane Ateniese
28 giugno 2006 alle ore 14:58Ve lo dico per l'ultima volta,il Deutsch uber alles, l'inno nazionale tedesco, non ha nulla a che vedere col nazismo. Nasce nell'ottocento, figlio dei movimenti nazionalisti che lottavano per unire la Germania in un solo stato, superando la condizione degli stati indipendenti confederati.
Il testo è dunque assai datato, ma non più del nostro che, nato nello stesso periodo e per le medesime ragioni, oggi appare alla lettura involontariamente comico, per quanto è guerrafondaio, violento e intollerante.
Insomma, studiate di più, oppure parlate solo di cose di cui siete certi, altrimenti fate la figura degli Achilles di turno (però che bel nome omerico ha il crucco).
Emy Veronese
28 giugno 2006 alle ore 14:58io pure sono tra quel 60% di persone che pur abitando al nord (dal cognome puoi dedurre anche che prima di me ci abitavano i nonni dei miei nonni )
hanno votato NO e mi domando come facciate a nn rendervi conto che siete meno credibili di quei poveri pirla che hanno assaltato piazza s.marco col carroarmato fatto in casa!
Aprite gli occhi : il Nord NN è CON VOI!!!
Se volete la rivoluzione dovrete farla coi carrarmati, ma troverete l'opposozione più dura proprio dai vicini di casa attenti
quasi dimenticavo
QUOTO IN TUTTO IL POST PRECEDENTE
Matteo Not
28 giugno 2006 alle ore 15:00Già si vede che:
1) ce l'hanno a morte con noi perchè le loro donne quando vengono qui sono tutte :ja ja ja brafo italiano noi scopare ja..
mentre loro bevono birra dalla mattina alla sera
(scusate ma ho risposto pan per focaccia alla loro maleducazione)
2)nella realtà i tedeschi non ci possono vedere sia per i nostri evidenti difetti...sia perchè a pallone gliele diamo sempre :
4 a 3
3 a 1 sono stati i nostri ultimi incontri...
e sentono arrivare una semifinale Italia-Germania......
Quindi meglio buttare benzina e accendere un clima contro gli Italiani..
Comunque è verissimo:
siamo pieni di difetti e anche molto gravi..
Abbiamo due pregi però:
1)come la fenice noi risorgiamo sempre dalle ceneri
2)siamo divisi su moltissime cose ,MA siamo capaci di TUTTO QUANDO VENIAMO INSULTATI IN QUESTA MANIERA..
Crucchi del cazzo preparatevi:
un'altro 3 a 1!!!
ilaria fendi
28 giugno 2006 alle ore 15:00Ciao a tutti,
mi chiamo Ilaria, ho 23 anni e abito vicino Milano.
Mi hanno detto che questo è un blog molto seguito e allora vorrei fare un annuncio:
cerco lavoro come modella o cuoca.
Allego foto.
simone mizuni
28 giugno 2006 alle ore 15:00Siete un branco di populisti: basta con queste frasi piene di odio!!!
Signori...siamo in Europa...possiamo vivere liberamente in qualsiasi paese...l'Italia e' casa dei tedeschi, la Germania e' casa nostra.
Cercate di ficcarvelo nella zucca.
Le critiche sono il sale dell'esistenza. senza non si migliora.
Rispondiamo all'ironia con l'ironia, senza prenderci sul serio.
Viaggio molto nel mondo, e vi dico che appena dico che sono italiano la gente mi spalanca le porte, ovunque!
L'italianita' e' apprezzatissima: la nostra ironia, il nostro calore, la nostra cultura, sono riconosciute come le migliori.
Saluti e sorridete
Domenico Sclavo
28 giugno 2006 alle ore 15:32BRAVO!
Domenico Sclavo
28 giugno 2006 alle ore 15:33Sono pienamente d'accordo con te...
Ireneo Gerosa
28 giugno 2006 alle ore 15:01Qualcuno, ha scritto che si aspetta da Prodi una formale protesta presso il Bundeskanzler Merkel, capo del governo tedesco per quell' offensivo articolo sul Der Spiegel (o Der Stronzen ). Se questo gesto da parte del capo del governo italiano, venisse fatto , dovrei ricredermi, sulla nostra cosiddetta classe politica. Sarebbe Suo dovere farlo, anche di propria iniziativa, senza aspettare di essere imbeccato da qualcuno . Essendo Lui Italiano, dovrebbe sentirsi offeso quanto noi, vi pare?
Diamo anzi per scontato che oggi o domani, l' Italia protesterà ufficialmente per questa trita e ritrita polemica che il più delle volte ha avuto inizio a causa dei super.... (metteteci la parola che volete, al posto dei puntini!)tedeschi. Ho degli amici,anzi, Amici Tedeschi che conoscendoli bene, non posso pensare di vederli d' accordo su quell'idiotissimo articolo sul Der S....(fate voi...). Credo che questa storia sia il caso di... sgonfiarla. Proteste o non proteste, tanto, la frittata è fatta. Siamo consapevoli che qualche milione di " Krauti" non abbia una buona opinione nei nostri confronti. Pazienza. Dopo tutto, può anche capitare che una pulce creda di essere una ciclopica montagna, no?
Ah, "dimenticavo": W l' Italia!
Ciao
Ireneo
William Bertani
28 giugno 2006 alle ore 15:02Premetto che non sono mai stato in Germania, non mi sono simpatici molto i tedeschi, ma prima di scrivere e di pubblicare tutta questa montagna di insulti... c'è modo e modo.
Quando penso alla Germania penso alla patria musica d'arte, perchè noi abbiamo perso anche questo privilegio. Penso ai paesi altoatesini al fatto che comunque tutte le volte che rientro da quelle zone mi domando: "Eppure siamo in Italia anche quì!". Il paradosso mi è capitato lo scorso settembre. Girando per il Trentino siamo arrivati al confine con il Friuli in auto. Il confine era più che segnato dalla strada si vedeva chiaramente che non era più Trentino, strade rotte, sporche, i cassonetti, cartelli rovinati...
Che a nessuno dei nostri "capoccioni" gli venga in mente "come mai lì si può fare e dopo 200 metri no?!!"
MARGHERITA BALDACCI
28 giugno 2006 alle ore 15:02ALESSANDRA LATTUADA GUARDA LA FINESTRA COME MARGHERITA BALDACCI
... FORSE E' PROPRIO QUELLA LA VIA...
..... E CANTA..........
STAAAASERA MI BUTTO, STASERA MI BUTTO, MI BUTTO PERCHE'
LA DIEVOLUSCION, LAAAA DIEVOLUSCION L'E ANDATA A CAGHER
EEEE FACCIO DI TUTTO EEEE FACCIO DI TUTTO
PER STARE PER TER
NON LO FARE ALESSAAAA'!
NUN TE BUTTA'!
MANTIENI LA CITTA' PULITA!!!!!
SE MAI TERMOVALORIZZATI, COME LA IORIO!!!!
micelli rodolfo
28 giugno 2006 alle ore 15:12:)) hauauauauhauhauuuuu
-termovalorizzati- !!! ahahhauauuuu
Albino Garuti
28 giugno 2006 alle ore 15:04Io vivo e lavoro a Londra... grazie per la simpatia, ma con cinque anni come quelli finiti il 9-10 aprile come dare torto ai detrattori? Il momento che ho sentito i risultati delle elezioni del maggio 2001 ho previsto lunghi mesi di umiliazioni... puntualmente ce li siamo beccati tutti. Ora forza signori Dipendenti ridateci la fiducia che la cricca del precedente ufficio-di-difesa-del-privilegio-dei-pochissimi, altresi detto governo-berlusconi, ci avava tolto per cosi lungo tempo. Forse i tedeschi-inglesi-austriaci-olandesi-ecc.ecc esagearno un po nelle critiche a pioggia, ma anche la succitata cricca li ha aiutati non poco. Speriamo che i primi timidi bagliori di riforme e pulizia morale si rafforzino sempre piu.
dario lecchi
28 giugno 2006 alle ore 15:05capisco in parte il clamore per l'articolo di
der spiegel, ma mi risulta che der stronzen sia un settimanale di un certo rilievo che ha una pagina
dedicata
alla critica satirica.
l'articolo in questione è in effetti apparso
in
questo contesto (e questo in parte li giustifica)... è come se i
tedeschi si
offendessero leggendo i pagelloni di Gene Gnocchi sulla Gazzetta....
con
questo nn li voglio certo giustificare (anche perchè se è vero, come
pare,
che l'articolo è stato "ripulito" prima di andare in stampa.... nn oso
immaginare cosa contenesse la versione originale) ma sono certamente
seccato
da come la notizia è stata riportata dalla stampa (sia cartacea che
audiovisiva)italiana.... come al solito si tende a manipolare la
realtà....
dopotutto le vignette di Cuore (questo il paragone che ho sentito fare
con
la pagina di der spiegel in questione) se estraniate dal contesto
editoriale
in cui si trovano potrebbero far esplodere casi diplomatici ad ogni
edizione.... la cosa che invece mi scazza parecchio è che esternazioni
simili le fece un europarlamentare tedesco dicendo che gli italiani
avevano
un quoziente intellettivo gallinaceo dimostrato dall'avere nel proprio
parlamento gente come Bossi.... la replica fu del Berlusca (come al
solito
inappropriata) che gli disse che l'avrebbe consigliato ad un regista
per la
parte del Kapò.... e allora la stampa (sempre
italiana) si scaglio contro il "povero Silvio"
obbligandolo a ritrattare ed a scusarsi anzichè indignarsi dell'uscita altrettanto fuori luogo del germanico rappresentante.... se quindi già allora
c'erano
membri più autoroveli della popolazione tedesca si permettavano di
dipingerci in questo modo, e se allora nessuno mosse un dito a difesa
del
popolo italiano.... perchè ci si stupisce oggi che i tedeschi
mantengano la
loro linea di pensiero.... dopotutto proprio noi gli abbiamo dato modo
di
pensare che avessero ragione...
Simone Bettini
28 giugno 2006 alle ore 15:16Veramente Schultz (questo il nome dell'europarlamentare tedesco) non offese affatto gli italiani. Le sue testuali parole furono "Pr. Berlusconi, lei non é responsabile del QI dei suoi ministri (il riferimento era a Bossi), ma di quello che dicono invece sì!" E datosi che Bossi la sua demenza la manifesta ogni volta che apre bocca (con dichiarazioni ben più "ardite" di quelle di Haiger), direi che il commento fu ineccepibile.
Alberto Fontana
28 giugno 2006 alle ore 15:07Si anche questo è vero però già ci diamo dei pirla da soli perchè ci conosciamo è inutile che se la tirino i tedeschi.......................e guarda che io ho anche lavorato in germania ed ho molti amici tedeschi..........che non sono così strunz!!!!ciao
Ugo Intini
28 giugno 2006 alle ore 15:08GRAZIE BEPPE
-------------------------------------------------
Come sai ho spesso polemizzato con te, ma questa volta quoto in pieno, abbiamo senz'altro molti difetti, ma sentirci insultare usando certi stereotipi da un popolo che, se vogliamo usare la stesso moneta potremmo prenderlo in giro quanto vogliamo (ja ja bello cazz.o italiano, mangiacrauti etc.) mi fà incazzare e di molto.
MI COMPLIMENTO ANCHE PERHE' (PER UNA VOLTA) SEI ANDATO CONTRO QUELLA MASSA DI IGNOBILI FREQUENTATORI DI QUESTO BLOG ( E DEI CENTRI SOCIALI) CHE NON PERDONO TEMPO A INSULTARE IL LORO PAESE (LORO SI VERI PARASSITI)
GRAZIE GRILLO
Alvise Fossa
28 giugno 2006 alle ore 15:09A mio parere sembra più la descrizione dell'ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi, che per colpa del suo Capò, ci ha fatto fare la figura da chiodi all'estero, con "evidente incazzatura" del popolo germanico, riflettutasi "ingustamente" nella nostra nazionale.
Ciao Beppe, non ti fermare mai
Alvise
antonella migliani
28 giugno 2006 alle ore 15:09
ciao 2 giugno, ho letto questa tua domanda credo qualche altra volta, posso domandarti cosa significa? Grazie
Annamaria Farina
28 giugno 2006 alle ore 15:09x oscar tramor
Ciao Oscar, tutto bene?
E' di Massimo Fini
oscar tramor
28 giugno 2006 alle ore 15:28a parte i 40 gradi...
sì anna, tutto bene, grazie.
e te come stai, ce l'hai fatta a smettere?
massimo fini. avevo visto sul tuo secondo invio.
che dire, è la perfetta fotografia del momento storico che stiamo vivendo, vediamo se questo
governo avrà gli attributi per, almeno, tentare
di cambiare qualcosa...
Annamaria Farina
28 giugno 2006 alle ore 15:3840 gradi?!!!! Dove vivi?
Io abbastanza bene grazie, anche se fortemente privata delle mie energie...afa!
Smesso? No Oscar. Ho diminuito e cerco di migliorare ogni giorno un pò. E' dura, ma spero di farcela.
Il cambiamento deve essere drastico Oscar. Le mezze misure non porteranno niente di buono, ci vuole un'inversione di tendenza.
L'articolo di Fini è davvero drammatico, perchè non lascia spazio ad alcuna speranza....
Vedremo come andrà.
Un bacione!
oscar tramor
28 giugno 2006 alle ore 15:58vivo a firenze,
in questi giorni è stata la città più calda d'italia, e anche oggi non si scherza, più che altro non si respira. a parte l'afa abbiamo superato i limiti dei pm10 e dell'ozono 11 volte nel solo mese di giugno, ma nessuno dice niente, i nostri amici ds devono costruirci 4 inceneritori fra firenze e provincia. ci compreremo le bombole...
smettere è dura, sì.
anch'io quando ho deciso di smettere con le s i g a r e t t e ho smesso da un giorno all'altro, di botto! ah ah ah
Annamaria Farina
28 giugno 2006 alle ore 16:08Te possino! Ahahah!!!
A Roma non stiamo molto meglio Oscar. Consoliamoci così...mal comune mezzo gaudio.
E intanto si frigge!
Cesare Ghirelli
28 giugno 2006 alle ore 15:10ITALIANO TERRONE CHE AMO!!
marco guerrini
28 giugno 2006 alle ore 15:10Titolo: La Cina non capita
Sono in corso in Italia da un paio di anni dibattiti,convegni ed accese discussioni sul sistema paese Cina in particolare sullo spin off dell'economia cinese e le sue ricadute nel nostro paese.
Ritengo importante analizzare i "soggetti economici" che ogni giorno hanno a che fare ,direttamente o indirettamente ,con questa realta'; la macro classificazione sulla quale desidero porre l'attenzione e': 1) il sistema Governo/Regioni 2) quello delle imprese ed infine 3) i consumatori ( cittadini per intendersi).
Parto dagli ultimi, i cittadini che in realta' sono i primi a trarre beneficio dalla crescita delle esportazioni cinesi. Tutto costa dal 20% al 50% in meno in riferimento ai beni di largo consumo ,se comparati a quelli fabbricati in Italia, cio' e' un grande vantaggio per chi deve arrivare alla fine del mese con uno stipendio, ( quando lo percepisce) che perde in continuazione potere d'acquisto .Il made in Italy se lo possono purtroppo permettere solo le classi di consumatori piu' abbienti .
Il secondo punto,il sistema delle imprese,e' quello che maggiormente soffre dell'onda cinese;in generale sono societa'che producono beni o servizi ove il livello tecnologico del prodotto finale e' obsoleto e quindi fuori mercato, per mancanza di strategia. Non hanno saputo guardare subito a cio' che inevitabilmente sarebbe accaduto dopo, es. accordo multifibre tanto per citarne uno.
Un' altro aspetto delle imprese italiane e' caratterizzato in generale da una scarsa propensione al rischio,mi riferisco ad esempio, ad H3G operatore di telefonia mobile di proprieta' privata cinese ,che e' stato il primo a sbarcare in Italia con l'UMTS .La questione e' che le imprese cinesi vengono da noi e rischiano al contrario,salve poche eccezioni, le nostre imprese non vanno in Cina a rischiare,tenendo conto che di per se fare impresa implica prendere dei rischi.Io le vedo in generale arretrate,"vecchie" di mentalita',e sempre in attesa di un aiuto non d
Monica Tortora
28 giugno 2006 alle ore 15:10Caro gigio topo hai ragione...molte cose sono vere ma permettimi di dirti che i crucchi con tutti i loro difetti (e ne hanno tanti) non possono permettersi di parlare così di persone straniere. Una volta sul campanile di Venezia un simpatico crucco si è permesso di commentare con la sua simpatica fidanzata crucca che IO STAVO PARLANDO TROPPO! L'amica che era con me sapeva il tedesco e mi ha fatto la traduzione in simultanea....mi sono trattenuta dall'insultarlo chiedendo di tornarsene a casa sua per non rovinarmi la gita e dimostrarmi superiore! Io lavoro con i tedeschi e credetemi sono molto razzisti verso noi italiani...si lavora male con loro e la maggiorparte di coloro che hanno a che fare con la razza ariana per motivi di lavoro non ne parla bene! Son contenta che le mie idee sui tedeschi siano state confermate da questo ignobile articolo a cui noi italiani non sapremo rispondere con un minimo di orgoglio!... Certe cose non cambieranno mai...per questo il mondo non si evolve!
antonella migliani
28 giugno 2006 alle ore 15:12
ciao 2 giugno, ho letto questa tua domanda credo qualche altra volta, posso domandarti cosa significa? Grazie
giovanni lucifora
28 giugno 2006 alle ore 15:12Inizia il processo per lo scandalo di calciopoli. Voglia di cambiamento e soprattutto di pulizia in uno sport che ha mostrato il lato peggiore. Ma sembra che questo cambiamento lo vogliono solo i tifosi e i commentatori sportivi. E già, perché la radio per la quale lavoro e altre emittenti non potranno assistere al dibattimento in quanto l'ufficio stampa della Federazione Italiana Gioco Calcio non ce lo permette. E sapete perché? Perché ci sono troppi giornalisti, anche Al Jazira, sembra. In un primo momento ci avevano detto che poteva assistere qualsiasi giornalista, noi abbiamo mandato un nostro collaboratore privo di tessera dell'ordine. Il giorno dopo ci hanno detto che senza tessera di riconoscimento (questo è il paese delle tessere) non si può seguire il processo. Alla faccia dell'elasticità mentale e soprattutto della democrazia. Anche se siamo abituati a vedere gente che mette i bastono tra le ruote al vero giornalismo, notare che in un momento storico così importante anche la Figc rema contro, ci sembra veramente troppo. Ci sono giornalisti stranieri, da tutto il mondo, e la prima radio di Roma non può entrare. I cambiamenti iniziano anche da queste cose: permettere ai tifosi e ai non tifosi di scegliere chi ascolatare. In fondo chiediamo solo di fare il nostro lavoro.
vincenzo granata
28 giugno 2006 alle ore 15:12il der stronzen è stato, purtroppo, autorizzato a descriverci così: non possiamo lamentarci se un non italiano ci offende, se prima non imponimao a chiunque ricopra cariche istituzionali nel nostro paese ad essere da queste estromesse nel momento in cui afferma che "gli italiani fanno schifo". grazie
carlo virzì
28 giugno 2006 alle ore 15:12Occhio al populismo. Beppe sei un grande ma attento a quello che scateni nel popolo stolto. Gli atteggiamenti ostili fanno danni incalcolabili ma soprattutto non dovevamo cambiare la mentalità degli italiani e farli più saggi? Senza contatre che il giornale tedesco ha in fondo ragione. Che ci succede non abbiamo più il senso dell'umorismo e il gusto dell'autoironia? Oh! Dico a voi! Sotto sotto c'è del reazionario in tutto questo, quindi attenti.
Sinceramente accorato
carlo
Salvo Capasso
28 giugno 2006 alle ore 15:14Caro Beppe,non sono mai stato molto in sintonia con la tua linea di pensiero,ma questo tuo ultimo post io lo sposo per intero.
..."Un gesto di orgoglio dipendente Prodi! Un colpo di telefono al cancelliere Merkel per chiedere un intervento"... ti ringrazio vivamente per aver scritto questa frase...
viviano vila
28 giugno 2006 alle ore 15:15Ebbene si, ammettiamolo: Siamo dei razzisti, assistenzialisti, terroni, terroristi, coglioni, indegni, parassiti, finti pacifisti. Ci avete beccato, NOI nella vita non vogliamo fare un cazzo e fregare tutti i soldi ai BOVERI lavoratori del nord (ma non a quelli emigrati dal sud perchè quelli stanno li solo per comodità e fregare i soldi direttamente all'origine). Personalmente, io ho già provveduto a sodomizzare tre leghisti di bressanone(?) che mi passano regolarmente un vitalizio accreditato direttamente sul mio C/C con la nota particolare convenzione per i residenti al sud.
Meno male che ha vinto il NO perchè veramente non avrei saputo come fare, avrei dovuto cominciare a lavorare e a 35 anni non mi sembrava proprio il
caso di iniziare, oramai... cosi vicino alla pensione.
Grazie Nord che ci consenti di vivere in pace!
Marco Pirzio Biroli
28 giugno 2006 alle ore 15:16SEEEEEEEEEEE, ogni volta che un tedesco dice qualcosa vedo che i piu' colti e furbi sono subito pronti a tirar fuori l'olocausto. Mi sembra proprio ridicolo - italiano mi sembri pigro - parli tu che hai gasato milioni di ebrei.
Ma vi rendete conto del livello delle reazioni che si leggono ad ogni post semi provocatorio di beppe grillo? Adesso tutti ad odiare i tedeschi via, perche' der spiegel, un giornalino a livello "CIOE'" spara due stupidaggini... ecco eleggiamo questo giornalino portavoce della germania!
Chiamiamo PRODI e chiediamogli di telefonare alla Merkel!
Sanzioni alla Germania!
L'ONU dov'e'?
Facciamo subito uscire un documentario sui campi di concentramento!
Qui si sta proprio esagerando.
lombardo vincenzo
28 giugno 2006 alle ore 15:17 LA VIPERA CAFONA E GLI STRONZEN
Meno male che avevo fimito di pranzare quando mi sono imbattuto negli eleganti ed arguti commenti della vipera cafona, alias ivana iorio, perchè sicuramente il senso di nausea mi avrebbe tolto l'appetito.
Il veleno sputato da questa indegna rappresenatnte del gentil sesso fa il paio con la stupidità razzista dei suoi corregionali della Baviera. Anche loro sputavano fiele quando gli emigrati italiani- veneti e friulani compresi- negli anni '60 andavano a fare i lavori sporchi nella Germania da ricostruire. Sparlavano e sputavano, ma godevano del contributo che gli immigrati davano alla loro crescita e al loro sviluppo; facevano, come si dice da noi, "comu li gatti: chianci e futti", cioè piangono mentre godono di sesso.
Questa ivana mi fornisce l'immagine di una vipera furiosa e impazzita, scappata di tra gli anfratti rocciosi dove è stata in letargo, che morde a destra e manca alla luce del NO al referendum. Lei sputa impunemente su quei lombardi e veneti e piemontesi- vivi e morti- che hanno dato il sangue-letteralmente- per creare prima la nazione Italia e difenderla poi dall'occupazione dei suoi amici tedeschi e dall'oppressione fascista. Si vergogni!
Dismetta il furore irrazionale e il livore razzista, e capisca che il clima di odio e contrapposizione tra Nord e Sud non giova nè agli uni nè agli altri. Ha mai pensato questo fiore leggiadro del gentil sesso che se anche al sud cominciassimo a fare le vipere cafone potremmo, ad esmpio, boicottare i prodotti padani? A quel punto sareste costretti a ficcarvi i vostri salami in tutti i buchi possibili e imaginabili per onsentire ai salumifici di continuare a produrli.
Mi rendo conto che questo linguaggio non è il massimo della galanterira e del bon ton, ma mi pare ovvio che "chi di veleno ferisce di veleno perisce".
A tempi migliori
Michele De Vincenzi
28 giugno 2006 alle ore 15:19Beh, se le nostre coste sono così talmente italiane ed insopportabili, consiglio le miniere di carbone della Lorena come prossima meta delle sue vacanze signor Achilles...
Alfredo Berti
28 giugno 2006 alle ore 15:22Certo, o una bella vacanza a Cuba, Hotel Guantanamo. Offriamo noi!!!
Enea Fonti
28 giugno 2006 alle ore 15:19Come dimenticare i tedeschi rappresentati dal mitico Fantozzi? FOI TALIANI SEMPRE RUMORE, SOLO MANCIA SPAGHETTI E SUONA MANDOLINO.
Certo lo Spiegel (O stronzen, come lo vogliamo chiamare) c'è andato giù pesante. Non l'ho mai letto, ma so che ha la fama di essere una rivista seria..
Il caro Paolo Villaggio forse aveva ragione su tutta la linea..................
silvana paganelli
28 giugno 2006 alle ore 15:19D'altra parte che immagine diamo all'estero dell'Italia? In F1 vinciamo e gareggiamo in modo molto dubbio e scorretto: per dirne una Soch pur di non arrivare secondo a Montecarlo, tentò di fermare tutti gli altri, ma ha fatto anche di peggio.
La Juventus ha usato tutte ciò di illegale c'era disponibile sulla faccia della terra pur di vincere gli scudetti. Si è tenuta una coppa dei campioni che era meglio lasciare dov'era in ricordo delle sue vittime.
Resta Valentino Rossi, che però ha una ex che ha recitato la sua parte migliore come fidanzata di Lapo, che ha altri gusti (non che ci sia nulla di male...basterebbe non essere così ipocriti).
E poi Valentino andrà alla Ferrari...dopo averne sempre parlato male da vero sportivo quale era...
cinzia de paolis
28 giugno 2006 alle ore 15:20bellissimo, CINZIA, non hai fatto TORTI a nessuno. con simpatia
Albino Leffe
28 giugno 2006 alle ore 15:21Bhe, non credo che il popolo tedesco sia d'accordo con Der Stronzen. Perlomeno non le mogli tedesce, che ogni estate, in riviera, non nascondono mai l'interesse per l'italiano medio.
alessandra lattuada
28 giugno 2006 alle ore 15:22ALESSANDRA LATTUADA GUARDA LA FINESTRA COME MARGHERITA BALDACCI
... FORSE E' PROPRIO QUELLA LA VIA...
..... E CANTA..........
STAAAASERA MI BUTTO, STASERA MI BUTTO, MI BUTTO PERCHE'
LA DIEVOLUSCION, LAAAA DIEVOLUSCION L'E ANDATA A CAGHER
EEEE FACCIO DI TUTTO EEEE FACCIO DI TUTTO
PER STARE PER TER
NON LO FARE ALESSAAAA'!
NUN TE BUTTA'!
MANTIENI LA CITTA' PULITA!!!!!
SE MAI TERMOVALORIZZATI, COME LA IORIO!!!!
MARGHERITA BALDACCI 28.06.06 15:02
*************
sai che volendo, potresti avere un futuro come cabarettista?
se vuoi ci metto una buona parola con beppe..
o forse hai già una professione?
LUCA DARIENZO
28 giugno 2006 alle ore 15:23ciao beppe,posso solo essere d'accordo con te,
riguardo ai tedeschi,
io ho avuto a che fare con loro in grecia e ti posso dire che la maggior parte di loro sono meschini,viscidi e invidiosi,e per quanto riguarda il commento di der bastarden i parassiti sono loro, e ti spiego perche':
ho avuto un ristorante su di un'isola della grecia dove spesso i clienti erano germanici,
costoro per abitudine ordinava il cibo,lo mangiavano per i tre quarti e poi ti chiamavano per dirti che non era stato di loro gradimento,ed io che sono un signore ITALIANO,
le prime volte mi scusavo e non facevo pagare, poi ho capito che sti vermi avevano il vizio.
grazie di esistere.
Chicco Barattoli
28 giugno 2006 alle ore 15:23OT
Il Referendum
Bossi si era messo con Berlusconi perche' accettava il programma federalista.
In 5 anni il governo Berlusconi non e' riuscito nemmeno ad iniziarlo questo progetto, ostacolato dall'opposizione statalista e anche dalla coalizione dove in mezzo ci sono sicuramente dei mafiosi predisposti all' assistenzialismo perenne.
Quindi il famoso progetto federalista e' diventato ..un referendum.
Volete il federalismo SI o NO ?
E col c...o che quelli del sud e del centro lo vogliono.
1) terrore di perdere le sovvenzioni statali tanto care ai popoli del sud.
2)ignoranza di cio' che significa veramente federalismo.
I leghisti dovrebbero creare altri due partiti,
Lega Centro e Lega Sud.
Chi ,in Veneto per esempio, voterebbe lega sud ?
Mi sono gia' rotto i c.....i di queste facce che abbiamo al governo.
Di tutti intendo.
Salu2
luca darienzo
28 giugno 2006 alle ore 15:25ciao beppe,posso solo essere d'accordo con te,
riguardo ai tedeschi,
io ho avuto a che fare con loro in grecia e ti posso dire che la maggior parte di loro sono meschini,viscidi e invidiosi,e per quanto riguarda il commento di der bastarden i parassiti sono loro, e ti spiego perche':
ho avuto un ristorante su di un'isola della grecia dove spesso i clienti erano germanici,
costoro per abitudine ordinava il cibo,lo mangiavano per i tre quarti e poi ti chiamavano per dirti che non era stato di loro gradimento,ed io che sono un signore ITALIANO,
le prime volte mi scusavo e non facevo pagare, poi ho capito che sti vermi avevano il vizio.
grazie di esistere.
Luigi Forello
28 giugno 2006 alle ore 15:25Ivana Iorio, piu' che chiudere i rubinetti dovresti aprire il cervello (ti ho risparmiato l' associazione con il cess', ringraziami).
La svizzera e' vicina, suvvia, sciama!
Francesco Bianco
28 giugno 2006 alle ore 15:26Scusa il puntiglio, prevarremo, non prevaricheremo!
Carmelo Di Stefano
28 giugno 2006 alle ore 15:26Caro Mattia!
Tutto ok dalle tue parti?
Ecco il link dell'articolo:
http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,423809,00.html
Scusa, se ancora non ti ho scritto, ma ho una vita densa di cose. Abbi pazienza.
Gutes Studium!
Francesco Bianco
28 giugno 2006 alle ore 15:26Scusa il puntiglio, prevarremo, non prevaricheremo!
Nadia Renzi
28 giugno 2006 alle ore 15:28il giudizio dei tedeschi, o meglio di certa stampa tedesca mi lascia del tutto indifferente e penso che la cosa migliore sia ignorarli. Quello che mi fa male è quello che vivo ogni giorno in questo paese che mi sembra allo sbando . Un paese che se non cambiamo le teste penso sia irrecuperabile. Che in Italia le cose non vadano bene è palese . Quello che manca è il senso civico, l'onestà, la solidarietà ma soprattutto la cultura.
Nadia che ancora si commuove quando sente l'inno anche se motivi per piangere ce ne sarebbero ben altri
Alessandro Lugari
28 giugno 2006 alle ore 15:29oggi alle 13.45 lo Spiegel ha ritirato l'articolo con tanto di scuse per averlo pubblicato senza prima averlo controllato. Dice che offendeva il senso comune ed era politicamente scorretto e che quindi non rientra nel loro stile.
Non ho tempo adesso per tradurlo tutto quindi vi giro l'articolo.
Mi ero anche ripromesso di scrivergli 2 righe a quel cretino.
Complimenti per averlo segnalato e complimenti a Mazzocchi per avergli dato il giusto peso.
(Mazzocchi, citando la segnalazione del tuo Blog, ne ha parlato ieri sera a notti mondiali e stamane ho subito letto l'articolo)
Zu Achilles
In eigener Sache
Satire darf giftig sein, muss zuspitzen, übertreiben. Sie darf aber nicht so missverständlich sein, dass sie nur beleidigt. Die Kolumne "Eingeölt und angeschmiert", die SPIEGEL ONLINE am Dienstag veröffentlicht hat, ist solch ein Fall.
Unser Kolumnist Achim Achilles hat den Auftrag, an der Grenze zur political uncorrectness zu formulieren. Das gelingt fast immer mit Witz und Charme. In diesem Fall nicht. Seine Kolumne überschritt in einigen Passagen die Grenzen des guten Geschmacks, in anderen häufte er Klischees an, die in der Summe zu Missverständnissen und Empörung geführt haben.
Dass der Text unredigiert veröffentlicht wurde, dafür bittet die Chefredaktion von SPIEGEL ONLINE um Verzeihung. Es war und ist nicht unsere Absicht, die Gefühle von Menschen zu verletzen, wie es offenkundig durch diese Kolumne geschehen ist.
Bereits gestern haben wir in einem redaktionellen Zusatz an dem geänderten Artikel auf Deutsch und Italienisch um Entschuldigung gebeten. Heute nun haben wir ihn komplett aus dem Angebot von SPIEGEL ONLINE entfernt.
Mit freundlichen Grüßen
Chefredaktion, SPIEGEL ONLINE
Ray Milano
28 giugno 2006 alle ore 15:29DISSOCIAZIONE MENTALE
Non fatevi fregare. Questa è Dissociazione Mentale.
Cosa volete che significhi un articolo scritto da un pirletta qualsiasi?
Cosa credete che sia, una dichiarazione di guerra al popolo italiano?
Non ci spreco nemmeno un pensiero di un secondo sopra tanta deficienza...
...Resto concentrato sui problemi veri.
E il più urgente è l'ennesimo aumento della luce del 5% a partire da luglio, quando per un aumento del 2,1% del GAS ad Aprile mi ha lievitato la bolletta da 94 EURO a 120 EURO (+ 25%).
Ciò significa che mi devo aspettare un aumento della luce pari al 50%.
E voi state a menarvela se un crucco del ca**o scrive una fregnaccia... POLLI!
alessandra lattuada
28 giugno 2006 alle ore 15:41quoto.
già.. è difficile, per tanti, non cadere nella trappola dei soliti illusionisti..
evidentemente i portafogli non sono poi così vuoti come si crede..
Roberto Genova
28 giugno 2006 alle ore 16:23A..riquoto. Siamo talmente furbi che difendiamo "l'ideologia" di dx o sx come se l'uno o l'altro riuscisse a rissollevarci dai problemi senza accorgerci che ci inchia......ano lo stesso usando parole diverse.
Carmelo Di Stefano
28 giugno 2006 alle ore 15:29@ Mattia Ronz-elli
Caro Mattia!
Tutto ok dalle tue parti?
Ecco il link dell'articolo in tedesco:
http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,423809,00.html
Scusa, se ancora non ti ho scritto, ma ho una vita densa di cose. Abbi pazienza.
Gutes Studium!
Carmelo Di Stefano
28 giugno 2006 alle ore 15:35Ciao Mattia
Purtroppo lo "Spiegel" ha tolto l'articolo satirico dal sito per le troppe proteste.
Secondo me non lo dovevano fare...
Buona giornata!
vittoria colonna
28 giugno 2006 alle ore 15:31 "...ci invidiano ma non ci stimano, noi li stimiamo ma non li invidiamo.."
loro hanno il baltico (che tristezza) noi il mediterraneo, lo ionio, il ligure e il tirreno.
tiè! ciapa su e porta a ca'!
Carlo De Zan
28 giugno 2006 alle ore 15:32Mi piacerebbe vedere gli articoli che faranno i giornali tedeschi dopo Germania-Argentina. Comunque spero che in semifinale passa sia l'Italia che la Germania, sarebbe bello poter dire che oltre ad essere i soliti "machi" siamo la bestia nera della Germania! loro hanno vinto a casa nostra noi li batteremo a casa loro. Passiamo dalle parole al campo di calcio per vedere chi gioca meglio!
Ricordo inoltre che la Germania è arrivata in finale lo scorso mondiale con la più brutta squadra della storia e le più brutte partite giocate!
Forza Azzurri
Marco Primavera
28 giugno 2006 alle ore 15:33@ivana iorio
gentile Ivana
ma lei è davvero così sicura che il si al referendum indicasse quello che era lo scopo della lega? a me sembra piuttosto che il suo (della lega) alleato principale, stesse cavalcando un'onda di risentimento della popolazione del lombardo veneto per creare una statualità debole con un premier forte. Cosa che a me ricorda alquanto le forme di dittatura. ed è indifferente che lei dica che non è belusconi il problema, il problema è che è inaccettabile creare una devolutione di poteri alle regioni (anche allargate in macro regioni)diminuire le garanzie legislative riducendo i poteri di camera e senato e infine un premier che assume su di se la maggioranza dei poteri legislativi. chinque si ritrovi al posto di capo del governo avrebbe di fatto una posizione egemone sul resto del sistema e potrebbe tranquillamente tradire ogni istanza repubblicana, anche quella di una repubblica del nord.
In secondo luogo, lei e i leghisti ricercate soprattutto una difesa economica: insistete che il frutto dei lavoratori del nord non deve essere usato per assistere il sud. è tanto sicura che separandosi raggiunga questo obiettivo? lei stessa afferma che moltissimi sono i lavoratori del sud che producono al nord (io faccio parte della categoria). Non pensa che gran parte di quelle persone rifiuterebbe per principio una repubblica del nord, abbandonandovi ai lavoratori nord africani, unica manodopera a basso costo disponibile? non pensa che la restante repubblica del sud possa in seguito porvi embargo, anche solo per ripicca, costringendovi a vendere in un mercato europeo in cui non sareste competitivi? mi sembra che voi creiate scenari in cui il sud è esclusivamente un fardello e non riusciate a capire che è anche il principale sbocco delle merci prodotte al nord. (io personalmente lo chiamo mercato interno perchè mi penso italiano)
mi sembra soprattutto che stiate costruendo una casa a partire dal tetto...
mi creda non nutro antipatie ma solo dubbi
paolo ribboni
28 giugno 2006 alle ore 15:34Ma nessuno parla e scrive discretamente in tedesco...da dirgli 2 paroline sul forum del loro sito?? :-)
http://forum.spiegel.de
Francesco Armandi
28 giugno 2006 alle ore 15:34Ma ci vuole tanto coraggio ad avviare un dialogo costruttivo con AN e UDC, per formare un governo di unità nazionale, che escluda gli affaristi F.I. e lega, se tale ancora si chiama. In modo da concordare la legge sul conflitto d'interessi ed una riforma seria dello Stato. Subito dopo alle prime divagazioni della lega, dichiararlo partito anticostituzionale e quel che deve venire venga, così la facciamo finita con questa gente, sicuramente non sono i più qualificati per portare avanti le istanze del Nord, sono i più qualificati per portare avanti istanze di parte forziota e populista di bassa lega.
IL LUPO PERDE IL PELO E NON IL VIZIO. BASTA LEGA.
alessandra lattuada
28 giugno 2006 alle ore 15:35Ebbene si, ammettiamolo: Siamo dei razzisti, assistenzialisti, terroni, terroristi, coglioni, indegni, parassiti, finti pacifisti. Ci avete beccato, NOI nella vita non vogliamo fare un cazzo e fregare tutti i soldi ai BOVERI lavoratori del nord (ma non a quelli emigrati dal sud perchè quelli stanno li solo per comodità e fregare i soldi direttamente all'origine). Personalmente, io ho già provveduto a sodomizzare tre leghisti di bressanone(?) che mi passano regolarmente un vitalizio accreditato direttamente sul mio C/C con la nota particolare convenzione per i residenti al sud.
Meno male che ha vinto il NO perchè veramente non avrei saputo come fare, avrei dovuto cominciare a lavorare e a 35 anni non mi sembrava proprio il
caso di iniziare, oramai... cosi vicino alla pensione.
Grazie Nord che ci consenti di vivere in pace!
viviano vila 28.06.06 15:15
********
Forte ironia...terrone come me!!!
Grande! Spiazzante! Vedo e immagino facce senza molte parole!
Se non ci fossimo noi a risollevare il livello umano...saremmo robot...nelle mani della presunzione!
V.B. 28.06.06 15:23
*********
mah... certo che così lo risollevate davvero il livello umano...
gianni specchio
28 giugno 2006 alle ore 15:35Unser Kolumnist Achim Achilles hat den Auftrag, an der Grenze zur political uncorrectness zu formulieren. Das gelingt fast immer mit Witz und Charme. In diesem Fall nicht. Seine Kolumne überschritt in einigen Passagen die Grenzen des guten Geschmacks, in anderen häufte er Klischees an, die in der Summe zu Missverständnissen und Empörung geführt haben.
Dass der Text unredigiert veröffentlicht wurde, dafür bittet die Chefredaktion von SPIEGEL ONLINE um Verzeihung. Es war und ist nicht unsere Absicht, die Gefühle von Menschen zu verletzen, wie es offenkundig durch diese Kolumne geschehen ist.
Bereits gestern haben wir in einem redaktionellen Zusatz an dem geänderten Artikel auf Deutsch und Italienisch um Entschuldigung gebeten. Heute nun haben wir ihn komplett aus dem Angebot von SPIEGEL ONLINE entfernt.
Mit freundlichen Grüßen
Chefredaktion, SPIEGEL ONLINE
hanno tolto l' articolo e chiesto scusa. rispetto.
Francesco Vignozzi
28 giugno 2006 alle ore 15:38ma è possibile??!!
Tutte le volte ci caschiamo. Siamo qui a perder tempo (tutti, compreso io, ma non ho resistito alla mia parte irrazionale) dietro ad un giornalista da quattro soldi che, molto probabilmente soffre di protagonismo o, guidato da mani più grandi, sputa su un popolo per vendere qualche copia in più.
La storia ci dice che siamo più intelligenti di loro, mangiamo meglio di loro, ci vestiamo meglio di loro, abbiamo donne più belle di loro, facciamo più sesso di loro (sicuramente più di quel giornalista). Loro non sono tipi da spiaggia...vero, non hanno le spiagge!! Vengono ad invadere le nostre per arrossare un pò quelle pellicine bianche... a me fanno ridere, ma avete visto che fiammate prendono, sembrano peperoni. In quanto al viscido inviterei il signor giornalista a scrivere un articolo sull'october fest...li strisciano delle viscide lumache bavose, che vergogna!!
Ma non mi voglio dilungare tanto, abbiamo altro da fare e rischio di scadere nel volgare...Beppe non vuole....
Siamo migliori, anche dove siamo peggiori..
W la birra Moretti...
Sandro Cippi
28 giugno 2006 alle ore 15:40Se è vero che l'amore fà diventare ciechi le persone, allora il calcio le fà diventare imbecilli. Questi articoli escono alla eventuale vigilia di una partita di calcio tra germania e italia. è peccato che questi toni vengono usati quando si è incapaci di intendere e di volere, perchè penso che il "bravo" giornalista si sia talmente rimbecillito con il calcio, che poverino ha scambiato un articolo sportivo, in una specie di opinione razzista personale, ma magari non lo voleva nemmeno! comunque dopo il campionato mondiale, tutto tornerà come prima: i tedeschi faranno ferie in emila romagna e gl'italiani continueranno ad emigrare verso la germania...
filippo pagliari
28 giugno 2006 alle ore 15:43ahahahahahahah....caro beppe,che grandi sti teutonici!
che dicano quel che vogliono,io fossi in loro guarderei a casa mia prima di parlare.
continuino pure a girare con le calze bianche sotto i sandali e ad ostentare patriottismo,tanto noi ridiamo di gusto quando li vediamo e le loro donne vengono irrimediabilmente trombate in tutta italia.
ma non si sono mai chiesti come mai tanti loro figli sono sempre più di aspetto mediterraneo???
beati loro.beata ignoranza.
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 15:43Ma secondo me hanno tolto il golden goal e il silvere goal da questi mondiali proprio per farci rivivere Italia-Germania 4-3, non lo credo possibile, ma spero proprio che con l'argentina la Germania possa vincere, gli facciamo vedere noi in campo chi si piange sempre addosso (che poi mica è vero! ci siamo mica lamentati in corea perchè abbiamo perso per l'arbitro! No noi correttamente abbiamo fatto autocritica e ammesso che abbiamo giocato male!).
Dall'altra parte del tabellone invece in finale ci finisce il portogallo (o almeno spero visto che non sopporterei un altro mondiale a l brasile o alla francia!)
Francesco Vignozzi
28 giugno 2006 alle ore 15:43Rif. post di Mark Stangassinger
....lavora in italia???
...ma non era uno sciatore???...o uno che non ha le palle per uscire dall'anonimato.
cinzia torti
28 giugno 2006 alle ore 15:43Molti post più in basso, gentilmente una persona ha risposto ad uno mio con un -se ti senti a disagio con certi " non funzionamenti" del nostro paese perchè non ti mobiliti?-
Mi sembra un'osservazione corretta, soprattutto perchè non è stata fatta in modo ironico, ma come riflessione.
Sono mesi che posto dicendo contiamoci, formiamo un movimento trasversale democratico non violento, cerchiamo di avere una voce.
Non ho mai ottenuto nessun tipo di risposta qui sopra.
Tutti scrivono, si offendono, si scaldano, ma alla resa dei conti, l'anonimato e la vecchia regola del mandare gli altri avanti, vince sempre.
Quanto a me, non mi posso movimentare sola, incatenarmi ad un cancello perchè si sono ri-aumentati lo stipendio, vogliono il mese corto, fassino è ingrassato, il programma lo riscrivono ogni mattina e prodi è l'equivalente di berlusca.
Se sfilo per le vie della città sola pensano che sia una donna sandwich, che pubblicizzi qualcosa.
E' un vicolo cieco, ha voce solo la massa, il resto è storia.
E del resto non mi sento di appartenere a nessun partito di questa classe politica.
Hanno fatto tutti il loro tempo, il demente calderoli, il belloccio rutelli, il viscido dalema, il mortadella, il nano delle sette leghe e company
Sembra una gang, una banda a delinquere tipo Alan Ford, non cancellabile con la gomma a pane.
Sono nata mobilitata, ma sola, quindi praticamete afona perenne.
Quanto a tutta questa sterile discussione sull'articolo del tedesco, una sola riflessione:
se continuate così lo condannerete a morte come hanno fatto i musulmani con i disegnatori di vignette, mi sembra una follia.
La parola è libera, anche la demenza, purtroppo.
Se ti fa schifo, volta pagina.
Si chiama democrazia, è che non ci siamo abituati nè siamo democratici, solo faziosi e poco critici.
Le parole di un cretino hanno un peso cretino, diventano invece pesanti quando se ne fa un dibattito e gli si attribuisce l'importanza che non avrebbero altrimenti.
gianfranco fazzeri
28 giugno 2006 alle ore 15:57ciao cinzia, anche io sto cercando di contarci, di fare e nn solo parlare, il mio "pallino" sono gli onorevolidelinquenti che abbiamo in parlamento, lo ritengo un fatto molto grave e mi piacerebbe che grillo avviasse una campagna seria per pulire il parlamento, sul post ho gia postato in basso in merito, + di 1400 messaggi per una satira mal riuscita di un krucco mi sembrano esaggerati.
io sono per il fare, nn mi sento rappresentato da nessun partito politico, e quindi mi dichiaro apartitico anche se la mia idea è tendenzialmente di sinistra, dai contiamoci e iniziamo a concretizzare qualcosa
peace&love
Aldo Brandi
28 giugno 2006 alle ore 15:44Lungi da me voler dire che l'Unità d'Italia sia stata un male, però ai "Nordisti" vorrei far notare che in quel (non tanto) lontano 1861 il Piemonte cominciò una lunga e sanguinosa occupazione militare del sud Italia (per più di dieci anni si tenne lì un esercito di 100.000 mila e passa soldati), furono imposte pesantissime tasse per rimettere a posto le finanze del Piemonte dissanguate da tre guerre, fu impedita la libertà di stampa (si badi bene, solo al sud), il Banco delle Due Sicilie fu diviso in due (ovviamente per renderlo meno forte).
Da allora, fino ad oggi, l'establishment economico è stato tutto concentrato al nord, ed ha fatto di tutto per evitare che al sud nascesse una classe dirigente ed imprenditoriale indipendente.
micelli rodolfo
28 giugno 2006 alle ore 15:54Hanno "eliminato" tutte le banche del Sud.
La banca del Salento,(ad es.)
prima ha fregato un sacco di soldi,
poi e' diventata 121,
poi ha ri-fregato i soldi,
e poi e' stata assimilata dalla Monte dei Paschi di Siena!
Facile capire che il "potere" ha deciso che il Sud e' sottosviluppato e tale deve rimanere!
carlo ventimiglia
28 giugno 2006 alle ore 15:45Perchè, invece di sopprimere gli orsi, animali bellissimi e ormai in via d'estinzione, non sopprimono quelli come Ivana Iorio?
Mentre si occupa di chiudere i rubinetti al sud, le direi di venire a farsi una capatina a Napoli, così la apriamo noi...
se c'è una gallina in italia quella è lei...
...ah, grazie per le uova, sono un po insapore ma meglio di niente!!!
Beppe, sei un grandissimo... purtroppo il razzismo esiste è mi spiace dover lasciare le buone maniere a casa ma il blog di oggi è di fuoco... infatti guarda che casino!!!
Dai, smorza tu gli animi tesi!
con affetto
Carlo.
Marco Favaro
28 giugno 2006 alle ore 15:46ma scusate un attimo ... cosa c'entra una discussione sul referendum appena conclusosi con una discussione su un articolo scritto su der spiegel ???
possibile che non sappiate che prendere una scusa per schierarvi e ''combattere'' bianchi contro neri , montecchi e capuleti , milanisti e interisti , destra e sinistra , a nessuno frega un .azzo basta essere schierati dare addosso agli altri avere un pretesto per discutere ...
E' per questo che in Italia siamo conciati cosi' male ... come tanti pecoroni l'importante e' dare cornate .... DIVIDI ET IMPERA dicevano gli antichi e noi divisi lo si e' ci si preoccupa di dar cornate ... Ma nessuno si ferma un attimo a PENSARE ogni tanto ????
Continuiamo cosi' montecchi e capuleti , borboni e savoia ,milanisti e interisti , destra e sinistra.........
cinzia torti
28 giugno 2006 alle ore 16:04sono le prime parole condite con granu salis che leggo in mesi
si chiama autocritica, generalmente, ma è latitante.
altro aspetto che trovo irritante è che tutti si aspetti l'imbeccata di grillo e a volte si ha l'impressione che stia diventando un guru.
non sono meravigliata che lui non abbia ancora provato a fare un movimento trasversale, non mi sembra che sia possibile allo stato attuale, in quanto le persone non sanno scollarsi dai vecchi schemi e pensare libere, è sempre una guerra fra poveri
se avesse fatto un movimento sarebbe scoppiato in 3 mesi.
il fatto è che avremmo bisogno di liberi pensatori, mentre grillo a volte "pende" un po' troppo, anche se è normale.
siamo uomini, diceva qualcuno.
ad esempio oggi partecipiamo ad una discussione priva di senso, se si conosce davvero il valore della parola democrazia.
e diamo peso a quello che non ne ha.
cose più serie ce ne sono tante, ma ci incavioliamo per uno che scrive banalità a 1000 km invece di andare a montecitorio e sputare in faccia fisicamente alla nostra classe politica, che altrimenti non capisce, non ascolta, se ne fotte.
siamo italietta e lo dimostriamo sempre.
altro che intellettuali......
Annamaria Farina
28 giugno 2006 alle ore 15:46E ora, salvata la Costituzione, proviamoci con la televisione
di Marco Travaglio
Dopo qualche settimana di silenzio (ho appena finito il nuovo libro con peter Gomez, ne saprete qualcosa molto presto...), rieccomi qui proprio nel giorno in cui possiamo gridare Forza Italia. Non per la partita (chissenefrega), ma per la vittoria della Costituzione Repubblicana del 1948 contro quei cinque disgraziati della baita del Cadore, e soprattutto contro i loro mandanti. Visto che è andata bene, oltre ogni più rosea previsione, al referendum, proviamo a fare qualcosa di buono anche per la nostra televisione: almeno per quella pubblica. mancano tre settimane alla scadenza della raccolta delle firme sulla legge di iniziativa popolare "Per un'altra tv" che si propone di cacciare i partiti dalla Rai: ne occorrono almeno 50 mila, di firme, e siamo a quota 43-44 mila. Diamoci da fare in tutt'Italia, contattando i comitati sparsi nelle varie città (per informazioni, www.perunaltratv.it). Io intanto continuo a girare e quasi sempre, al fondo della sala, mi porto un banchetto per le firme. In particolare, venerdì 30 giugno alla rocca di Serravalle (Pistoia), alla festa nazionale della Cgil, è in programma una serata con Sabina Guzzanti e con me. Niente paura, per chi non può farne a meno c'è il maxischermo per la partita dell'Italia. Poi, alle 22.30, passiamo alle cose serie. Ci vediamo lì.
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 15:47Incredibile! ma davvero?! ma dai! sai che se non me lo spiegavi non ci arrivavo! tu si che sei proprio avanti! Grazie ora dopo il tuo ontervento mi sento molto più intelligente! complimenti tu si che sai essere costruttivo! Piango per non ridere.
Farfalla pelosa
28 giugno 2006 alle ore 15:47Ma non sentite un senso di impotenza a dire la vostra qui nel blog e a non ricevere nessuna considerazione? Chi legge i nostri commenti? q.no se ne frega niente? O si ha solo il tempo necessario per dire la propria, infischiandocene di 1500 commenti?
RISPONDETE, VOGLIO ALMENO RICEVERE 10 COMMENTI, ALTRIMENTI LA FACCIO FINITA. FATEMI VEDERE CHE MI LEGGETE.
Luigi Forello
28 giugno 2006 alle ore 15:52vabbe mi fai pena, ti rispondo io, su.
Ora che hai ricevuto i tuoi 5 minuti di attenzione ti consiglierei di continuare con it tuo piano.
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 16:00Io ti ho letto. Sei contento ora? dai non fare così adesso ti do il ciuccio... però lo devo rubare a Totti che poi mi si mette a piangere e dopo mi gioca male al mondiale, non puoi proprio aspettare il mondiale finito! P.s. a Totti il ciuccio lo rubo subito tanto al mondiale gioca male lo stesso!
Elena Bianchi
28 giugno 2006 alle ore 16:03Ma cos'è, un modo per dimostrare che si risponde di più agli interventi che non centrano un tubo invece che a quelli attinenti al post?
l. marica
28 giugno 2006 alle ore 16:04Un grazie a farfalla pelosa e a lombrico liscio per i due minuti di risata che mi avete fatto fare....ogni tanto ci vuole!
ciao
Marica
Lello Bello
28 giugno 2006 alle ore 15:48OT x Elio Martino
------------------
Ma dai, non scherziamo.
Va' a beccare un qualsiasi laureato del sud che è riuscito a mettere le chiappe al caldo in un bel posto pubblico (scuola in primis, ma non solo, purtroppo)e prova a scambiarci quattro chiacchiere...
Non diciamo str...ate, per favore.
Elio Martino
28 giugno 2006 alle ore 15:53Scusa cos'hai contro quelli che hanno un posto pubblico?
Gente che non ha voglia di lavorare c'è n'è da tutte le parti.
già! è meglio che lavorino tutti nei call center a quattro euro l'ora!!! è il posto adatto dove fare valere le qualità di un laureato.
ma fammi il piacere!
letizia maffi
28 giugno 2006 alle ore 15:52E SE INVECE SI SPERARE IN UNA FINALE CALCISTICA CON L' ITALIA,LE CAPITAVA UNA SQUADRA DI QUALCHE PAESE ISLAMICO, CARO GIORALISTA TEUTONICO, AVREBBE AVUTO LE PALLE DI IRONIZZARE, O DI METTERE ALLA BERLINA, LA SQUADRA E IL POPOLO AVVERSARI ?
marco bellucci
28 giugno 2006 alle ore 15:53è vero. siamo delle merde. se poi ce lo dicono gli altri allora ci arrabbiamo...
neanche a me fa piacere che si parli male di noi italiani, ma in fondo - e neanche tanto - l'immagine che diamo al mondo: Berlusconi (tolto dai co...., ma ancora per quanto?);
la lega e i leghisti (Calderoli, Bossi ecc.);
Moggi e moggini.....
Insomma è come se un americano si inca.... se viene tacciato di essere terrorista, un Israeliano di essere sterminatore di popoli .. ecc.
silvia bada
28 giugno 2006 alle ore 16:07già sarebbe com se tu ti incazzassi se ti chiamiamo COGLIONE! ... vero testicolo?
Fabio Angeleri
28 giugno 2006 alle ore 15:53Ovviamente non condivido l'articolo dello Spiegel. Però dico che, purtroppo, questa è l'immagine che il mondo ha di noi, è l'immagine che ci ha dato un Berlusconi che fa le corna dietro ai capi di stato durante la fotografia, che dà del kapò, di un Calderoli che insulta in continuazione, La Russa, Bossi che ce l'ha duro... I 3 ministri che cantano "un sogno nel cuore... bruciare il tricolore".
E' anche l'immagine che diamo quando andiamo all'estero e ci facciamo sempre notare per la nostra maleducazione e volgarità. L'Italia è sempre il paese di spaghetti pizza mandolino, che ci piaccia o sono queste le queste cose che lasciano un'impronta, piuttosto che le infinite virtù di noi italiani.
Aggiungiamo gli scandali degli ultimi tempi: Fazio, Ricucci, Lapo Elkann, il calcio malato con Moggi che piange dopo che lo hanno beccato, Puttanopoli ecc.. ecc.. Queste sono le cose che all'estero vedono di noi, e non facciamo poi molto per migiliorare la situazione, anzi alla fine perdoniamo sempre tutti, anzi li eleggiamo pure!
E poi, che ci lamentiamo, l'ha detto pure Speroni che gli Italiani "Fanno Schifo".
Cosa possono pensare gli altri?
Io non chiederei a Prodi di scrivere la lettera, ma piuttosto a coloro che hanno infangato la nostra immagine negfli ultimi vent'anni, di rispondere personalmente dei danni morali che hanno inflitto al popolo italiano. E pagare, di tasca loro!
Daniele Nosi
28 giugno 2006 alle ore 15:54tu c'hai dei problemi
ezio petrillo
28 giugno 2006 alle ore 15:54...Ma quanto è brutto generalizzar e non andare a fondo nelle cose!..Colui che ha scritto l'articolo su SPiegel ha mostrato..un provincialismo abbietto!!..Purtroppo è normale che uno da noi sta in casa fino a 30 anni!..Se non si riceve un minimo sussidio dallo stato, come succede in Germania per i giovani, come si fa a mantenere una famiglia??..Con lo stipendio del call center..o del volantinaggio o del barista??...Qui si studia minimo fino a 23-24-25 anni...poi tra stage, cococo e chichirichì..si va come minimo sopra i 30 a costruirsi una stabilità economica!A meno che...nn c'è la conoscenza o il paparino che ti spinge..da qualche parte..anche a 18 anni!!Direi che la realtà è questa, essì siamo mammoni, il sugo ce lo godiamo, così come le bellezza della nostra terra!!Ognuno si sceglie il modo di vivere che vuole!!Ma che male c'è??...Che diritto ha questo Achille di giudicarci??...E sottolineo lui..nn tutti i tedeschi...non cadiamo nelle provocazioni!!
Claudio Attinà
28 giugno 2006 alle ore 15:57Leggete questa!
Caro beppe ....tu che sei un comico cosa ne pensi?? collegati al sito
http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/scienza_e_tecnologia/farmaci-denuncia/farmaci-denuncia/farmaci-denuncia.html
Elio Martino
28 giugno 2006 alle ore 15:58Ciao hugo!
Peccato che devo andare a comprare la camicia per la laurea, altrimenti avrei fatto volentieri due chiacchere con te.
silvia bada
28 giugno 2006 alle ore 15:58WOW WOW WOOOW!!!!
EVVIVA! ma che è successo! finalmente un post con le palle! finalmente qualcosa di serio da condividere! allora è vero! il "comico"-gufo non è solo un sottomesso e un asservito del sistema ma sa mostrare anche le unghie!
SPUMEGGIANTE! è bello sapere che anche i coglioni si ribellano! certo sarebbe stato TROPPO BELLO se, anche quando quel nazistello di schulz (o come cavolo si chiama) offese PIU' DI MEZZA ITALIA, irridendo il Presidente del Consiglio, il popolo dei coglioni avesse mostrato un pò di amor di patria e un pò più di ORGOGLIO all'idea che finalmente avevamo al Governo qualcuno che non si pisciava sotto davanti alla tracotanza dei mangiapatate, rispondendo per le rime al caporaletto delle strunz-truppen, e invece abbiamo assistito alla solita ritirata all'italiana pronti sempre a fare i leoni di fronte a quel fascista di berlusca che non si era calato le braghe a differenza DI TUTTI I SUOI PREDECESSORI e di voi coglioni TUTTI!
bè che dire ogni tanto mostrate segni di midollo, complimenti, veramente complimenti!
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 16:02Parli a come Bada sa . . .
Pierpaolo Sparacino
28 giugno 2006 alle ore 16:04...veramente se rivedi il filmato si capisce che è il nostro per fortuna ex presidente del consigli che insulta Martin Shultz. Ah, e riguardati la faccia di Fini per capire se la brutta figura la fatta Shultz o il nostro PresdelCons(EX) e di conseguenza tutti gli Italiani che asseriva di rappresentare...
Ciao!
P.
silvia bada
28 giugno 2006 alle ore 16:56si se rivedo il filmato .... con occhi di coglione sì! forse hai ragione ....
caro pierpaolo sparanedimeno ....
daniele boscaro
28 giugno 2006 alle ore 16:57NOI CI SIAMO CALATI LE BRAGHE????????
I SUOI PREDECESSORI?????????????
MA QUANTO SEI STUPIDA?????
bada ma quanti anni hai? ti sei appassionata alla politica due mesi fa e spari cazzate a josa come una liceale sprovveduta?
adesso il berlusca aveva fatto bene a dare del nazista a schultz??? mioddio....NON DOVEVA CALARSI LE BRAGHE....e io che credevo fossi intelligente....mi hai molto, molto deluso....
Elena Bianchi
28 giugno 2006 alle ore 15:59Cioè Prodi dovrebbe chiedere conto ai tedeschi dell'immondizia che riempie le pagine dei loro giornali? Beppe, ma ti pare questa una priorità del governo?
Intanto i tedeschi, a parte il "pericolossissimo" Bruno appena abbattuto, fanno un sacco per l'ambiente (non ultime, energia solare ed auto a combustibile ad alcool da barbabietola da zucchero...) mentre noi, a parte il "pericolosissimo" Bruno appena abbattuto, ce ne strafreghiamo in larga misura (a cominciare dalle cacche dei cani sui marciapiedi fino ai rifiuti che a Napoli non si sa mai come smaltire, passando per gli scarichi industriali nei fiumi e la raccolta differenziata che si fa in un comune sì e in 10 no...). Mammoni? E perchè, non lo siamo forse? Certo, spesso non per nostra scelta, ma quanti sono i quarantenni lavoratori precari che ancora vivono con mammà e papà? Per quanto riguarda le "forme di vita parassitarie" non mi pare che tu, caro Beppe, ti sia espresso in modo molto dissimile nel giudicare i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni, soltanto qualche giorno fa...
Danilo Zaia
28 giugno 2006 alle ore 15:59Beppe!!! Notizia... Ieri sera hanno parlato di te in rai... hanno fatto vedere il blog al programma di rai sport sui mondiali... Grande Beppe!!!
Marzio Brusegotti
28 giugno 2006 alle ore 16:00DUSSELDORF (Germania), 28 giugno 2006 -
La Germania è convinta di mangiarsi l'Argentina. Al punto che si prepara alla semifinale contro l'Italia, perché, come scrive simpaticamente il sito del Der Spiegel, gli azzurri faranno fuori "gli scalcianti taglialegna che vengono dall'Ucraina". Quegli azzurri che nelle pagine web dell'autorevole (da oggi un po' meno) settimanale vengono definiti "parassiti, mammoni, viscidi, perennemente stanchi". Che gentiluomini! Ma devono essersene accorti perché adesso alla fine dell'articolo - modificato - compare la seguente nota in italiano e tedesco: "Nella prima versione di questo testo satirico gli uomini italiani sono stati definiti come 'forme di vita parassitaria'. La redazione ha provveduto subito a cancellare queste espressioni. Alcuni lettori hanno contestato la scelta di quei termini, in quanto oltrepassavano i limiti della satira. Spiegel online si scusa per la scelta delle parole usate".
La stampa tedesca, come tutta la Germania, si prepara insomma il terreno, inondando di critiche e squallida satira l'Italia, ammesso che la Nationalmansschaft di casa batta l'Argentina. Impresa per nulla facile. Come non è affatto scontata la vittoria di Cannavaro e compagni contro Shevchenko. Meglio Die Welt che esalta il ritorno di Francesco Totti: "Considerato quasi alla deriva, ma che alla fine ha trascinato la sua Nazionale ai quarti", scrive il quotidiano che propone una splendida fotografia degli azzurri e gli occhi del romanista che guardano il dischetto del rigore. A fianco una colonna e un titolo secco: "Pessotto si lancia dalla finestra": rigorosa cronaca della drammatica giornata vissuta ieri in Italia.
Carmine Fiorenzo
28 giugno 2006 alle ore 16:01Hanno tolto l'articolo di quel nazista cornuto ma non ho capito cosa c'è scritto perchè non parlo la lingua di Hitler. Qualcuno sa tradurre:
Satire darf giftig sein, muss zuspitzen, übertreiben. Sie darf aber nicht so missverständlich sein, dass sie nur beleidigt. Die Kolumne "Eingeölt und angeschmiert", die SPIEGEL ONLINE am Dienstag veröffentlicht hat, ist solch ein Fall.
Unser Kolumnist Achim Achilles hat den Auftrag, an der Grenze zur political uncorrectness zu formulieren. Das gelingt fast immer mit Witz und Charme. In diesem Fall nicht. Seine Kolumne überschritt in einigen Passagen die Grenzen des guten Geschmacks, in anderen häufte er Klischees an, die in der Summe zu Missverständnissen und Empörung geführt haben.
Dass der Text unredigiert veröffentlicht wurde, dafür bittet die Chefredaktion von SPIEGEL ONLINE um Verzeihung. Es war und ist nicht unsere Absicht, die Gefühle von Menschen zu verletzen, wie es offenkundig durch diese Kolumne geschehen ist.
Bereits gestern haben wir in einem redaktionellen Zusatz an dem geänderten Artikel auf Deutsch und Italienisch um Entschuldigung gebeten. Heute nun haben wir ihn komplett aus dem Angebot von SPIEGEL ONLINE entfernt.
Mit freundlichen Grüßen
Chefredaktion, SPIEGEL ONLINE
Luigi Forello
28 giugno 2006 alle ore 16:03google is your friend.
giulia mezzetti
28 giugno 2006 alle ore 16:01riguaro a "Der stronzen" volevo dire che , anche se gli italiani non sono dei modelli da seguire, non lo sono nemmeno i tedeschi che, seppur in molti casi si dimostrano più pragmatici e solerti degli italiani, non sono i migliori del mondo. Al massimo avranno qualche difetto in meno dei nostri.Poi è meglio che non continui se non altro per evitare di andare a scavare nel passato....
Luigi Forello
28 giugno 2006 alle ore 16:01@ cinzia torti 28.06.06 15:43
Puo' darsi che ti riferisci a me. Per favore nessuno pretende che risolvi il problema della fame nel mondo, ca**o nemmeno i dementi di live8 o Miss World sembrano capaci, che puo' fare una persona normale come te, o me :)
Ma che ne dici di sceglere una causa piccola piccola, magari locale, e cercare di lottare per un po' di giustizia?
cinzia torti
28 giugno 2006 alle ore 16:16nel mio piccolissimo ogni giorno combatto per qualcosa, ma non mi sembra abbastanza.
sinceramente non me la sento di associarmi alla banda dei ladri e quindi la mia voce e quello che posso fare si traduce in mera solidarietà, mentre credo, da irrefrenabile idealista, che si può di più.
sono sempre più perplessa su questo blog
mi aspettavo dei battitori liberi ed è una guerra di fazioni, che si scatena su qualsiasi tema a prescindere, lo trovo deludente.
ho provato a fare passare l'idea del formiamo un movimento, ma preferiscono tutti tacere e continuare ad inveire perchè costa poca fatica e scarica la frustrazione.
grillo non formerà mai un movimento, a meno che non gli serva, perchè franerebbe tutto in 3 mesi, se non hai persone in grado di uscire dai vecchi schemi politici
e qui non vede ben poche.
è un piacere parlare con te, come me, ritieni che ci si possa esprimere con educazione e idee chiare.
ciao
Davide Vaccarin
28 giugno 2006 alle ore 16:02Caro Beppe, pur condividendo il tuo ragionamento sicuro che il rispetto per l'altro non è mai troppo devo dire che tuttavia l'idea che diamo di noi all'estero non è delle migliori.Come tu stesso osservi i condannati in via definitiva in parlamento, le truffe legalizzate ai risparmitori, le figure che facciamo in parlamento europeo con lo psiconano, per non dimenticare poi quanti amici ci siamo fatti nel mondo grazie alle uscite e alle magliette di qualche ministro leghista. E cosi' diamo l'idea di una italietta pallonara persa tra calcio e digitale terrestre, di grandi opere inutile, di partire truccate.. e tutte le persone buone, oneste e laboriose che tirano avanti la carretta purtroppo non fanno scalpore. Per questo non m meraviglio, pur non giustificando i toni, delle osservazioni del giornale tedesco
Grazie per lo spazio e per gli spunti di riflessione. Ciao
davidevaccarin.blogspot.com
ernesto scontento
28 giugno 2006 alle ore 16:02E vero noi Italiani siamo quelli del Gallo Cedrone! MA NESSUNO C'e' LO DEVE DIRE!!!
Dove la novità:
Italiani spaghetti!
Italiano Maccheroni!
Italiani Mafiosi!
Italiani Donnaioli! ( e qui siamo sempre stati orgogliosi)
Italiani attaccabrighe!
Questi sono alcuni degli aggettivi che circolano da anni all'estero su di noi, ed è anche vero che tutta una cinematografia del dopo guerra su questi stereopiti c'è campata.
Quindi niente di nuovo sotto il sole.
L'unica vera novità sarebbe anche quella di riconoscerci insieme ai nostri difettucci più o meno gravi anche i nostri pregi.
Italiani grandi lavoratori che hanno consentito di far progredire i paesi stranieri con la loro manodopera qualificata!
Italiani grandi risparmiatori!
Italiani popolo generoso spesso anche oltre le loro reali possibilità!
Italiani Umani ! ( il nostro esercito ci viene invidiato per gli equilibri che a anche in zone di guerra, la nostra croce rossa e tra le migliori del mondo).
Italiani grandi cervelli! ( se qualche nazione vuole confrontare di chi sono le maggiori scoperte si faccia avanti)
Quindi cari concittadini Europei insieme ai nostri difettucci coloriti magari ricordatevi anche dei nostri pregi e dei nostri morti a partire dai 136 minatori italiani e gli altri 126 colleghi di vari paesi europei che persero qui la vita l'8 agosto 1956 a Martinelle in Belgio.
Ernesto scontento
PS: spiegel è il settimanale dove scriveva Tiziano Terzani e lui ne ha sempre parlato come di un editore corretto attento ai fatti reali, senza censurare i suoi giornalisti anche quando la verità era scomoda.
Infatti Tiziano dice che questo per lui è stata una fortuna perchè solo cosi si può fare il vero giornalismo.
Tiziano parla di vero giornalismo no di Gossip da Bar...forse qualcosa è cambiato anche li o è sfuggito al Direttore?
Mi sembra strano che sia diventato Razista!
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 16:07Io vado orgoglioso anche degli spaghetti e dei maccheroni!
cosimina vitolo
28 giugno 2006 alle ore 16:04Tempi duri per chi soffre frequentemente di mal di testa, dolori reumatici o forti dolori mestruali e ricorre spessissimo agli antidolorifici. Dopo la messa al bando del Vioxx e di tutti i farmaci a base dello stesso tipo di molecole, i cosiddetti Cox2, gli studiosi hanno messo sotto accusa altre due famiglie di medicinali: quelli a base di ibuprofen, come il Moment e il Buscofen, e quelli che contengono il diclofenac, come il Voltaren. Le due sostanze, infatti, aumentano le percentuali di rischio per l'infarto.
La notizia è stata diffusa dal quotidiano britannico The Guardian, dopo che sull'autorevole rivista British Medical Journal è stata pubblicata una ricerca dell'Università di Nottingham sui rischi legati agli antidolorifici. Le autrici dello studio epidemiologico, Julia Hippisley-Cox e Carol Coupland, hanno identificato 9.218 pazienti in Inghilterra, Galles e Scozia, tra i 25 e i 100 anni, che hanno già sofferto di un primo infarto e li hanno tenuti sotto osservazione. Nelle valutazioni finali, naturalmente, sono stati considerati i fattori come l'età, le malattie cardiovascolari diagnosticate, il fumo e il consumo di altri farmaci, come l'Aspirina che riduce il rischio di un attacco di cuore. Il risultato è stato che con il consumo di ibuprofen il rischio infarto cresce del 24 per cento, mentre con l'assunzione di diclofenac aumenta addirittura del 55 per cento. Per quanti hanno curato il dolore con il rofecoxib, il principio attivo del Vioxx, il rischio infarto è salito del 32 per cento, contro il 21 per cento in più di un altro Cox2, il celecobix contenuto nel Celebrex.
In Gran Bretagna l'attenzione si è tutta concentrata sull'ibuprofen, da sempre considerato uno dei farmaci più sicuri del mercato e usatissimo come sostituto del Vioxx. Secondo le ricercatrici, ogni 1.005 persone ultra sessantacinquenni che assumono ibuprofen, uno subirà un infarto. 1
Mario Marini
28 giugno 2006 alle ore 16:04Ho letto l'articolo della Repubblica su quello del "Der spiegel" di codesto Achilles e ho capito: "Luigi Forello" è un ragazzo romagnolo che dopo aver giocato a pallone in spiaggia, probabilmente GLI HA TROM***O LA MOGLIE ;-) alcuni anni or sono.. e solo ora sta realizzando e quindi è pieno di collera..
Ha giocato solo 5 minuti non perchè gli italiani non ce la fanno a giocare di + ma perchè gli italiani lasciano i tedeschi a giocare in spiaggia x ore e ore mentre loro gli curano le mogli.. ;-)))
Questa potrebbe essere un'interpretazione circa l'ira di tale giornalista tetesco..
Ciaoooo
marta orello
28 giugno 2006 alle ore 16:05è sicuramente come dici tu, però postare così è proprio da egocentrici con pochi argomenti: quantità in mancanza di qualità.
Contento tu... ti sei mai chiesto se lo sono anche gli altri?
Claudio Attinà
28 giugno 2006 alle ore 16:05http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/scienza_e_tecnologia/farmaci-denuncia/farmaci-denuncia/farmaci-denuncia.html
Caro Beppe tu sei ....un comico facci saper cosa ne pensi ...
ciao claudio
Mario Marini
28 giugno 2006 alle ore 16:06Ho letto l'articolo della Repubblica su quello del "Der spiegel" di codesto Achilles e ho capito: "Luigi Forello" è un ragazzo romagnolo che dopo aver giocato a pallone in spiaggia, probabilmente GLI HA TROM***O LA MOGLIE ;-) alcuni anni or sono.. e solo ora sta realizzando e quindi è pieno di collera..
Ha giocato solo 5 minuti non perchè gli italiani non ce la fanno a giocare di + ma perchè gli italiani lasciano i tedeschi a giocare in spiaggia x ore e ore mentre loro gli curano le mogli.. ;-)))
Questa potrebbe essere un'interpretazione circa l'ira di tale giornalista tetesco..
Ciaoooo
carlo ventimiglia
28 giugno 2006 alle ore 16:06Grande Marco Primavera
Grande Luigi Forello
Grande Vincenzo Lombardo
Grande Rodolfo Micelli
Grande Antonio Cataldi (anche se non c'entrano tutti quelli col cognome Iorio, dai è solo una pecora smarrita...)
Ivana, rassegnati il sud è ovunque orami anche e soprattutto al nord.... nei bar, nei risporanti, nelle aziende, nelle fabbriche, negli enti statali, cacchio, Ivà, SEI CIRCONDATA!
Io, per evitarti traumi definitivi al sistema neuronale, ti consiglio 3 pasticche di Prozac al giorno... eviti pure l'insorgere di tic... senti a me!
ciao a tutti gli italiani
Carlo.
massimiliano frigo
28 giugno 2006 alle ore 16:44hai ragione!!!!! penso proprio che sia questo il motivo della vincita del no anche al nord.
sopratutto alle poste un nordico puro sangue si fa molta fatica a trovarlo
enzo santini
28 giugno 2006 alle ore 16:07Sono un Italiano che vive da 45 anni in Germania, mia moglie e`tedesca e i miei due figli sono nati in Germania e vivono qui`.
Pertanto mi permetto d'esprimere un mio modo di vedere i tedeschi (non dico giudicare, perche`giudicare un popolo intero e`una prerogativa dei cretini).
Innanzi tutto di parassiti e fannulloni, viscidi e leccaculo la Germania e`piena, basterebbe ascoltare quello che il ministro Müntefering un paio di settimane fa ha detto in televisione.
I tedeschi non lavorano di piu`e meglio dei lavoratori italiani o di altre nazionalita`.
Che i giornali e i periodici tedeschi attacchino sempre l'Italia, e`semplice da spiegare.
Perche`noi italiani siamo deboli. Mi spiego meglio. I giornali tedeschi non attaccano cosi`la Francia, l'Inghilterra La Spagna ecc., perche`sanno benissimo che gli verra`risposto per le rime (oppure e`tutto oro quello che brilla in quei paesi?, io credo proprio di no).
Questo e`il problema, noi cittadini non siamo tutelati dagli organi competenti.
Volete una riprova?, che un qual si voglia di giornale italiano faccia un articolo del genere sui tedeschi e poi vedrete la risposta. Quello che e`successo all'orso che e`stato ucciso in Bavaria, fosse stato un orso tedesco che girovagava in territorio italiano e ucciso da cacciatori italiani..., non voglio neanche pensarci a quello che avrebbero scritto e detto sull'Italia. I tedeschi sono sempre forti con i deboli, ma ti rispettano se l'affronti a testa alta e non ti fai sottomettere, ad ogni provocazione devi rispondere per le rime, ma cosa si puo`pretendere da una massa di giornalistruncoli senza arte ne parte, che si trovano a fare quel mestiere perche`raccomandati.
Ripeto, vorrei sentirmi piu`tutelato nella mia dignita`di cittadino italiano in casi come questo, perche`personalmente mi sono sempre fatto rispettare e vengo rispettato come uomo e come Italiano. Scusate lo sfogo.
Leonardo Coralli
28 giugno 2006 alle ore 16:25Mi sento in sintonia con quanto espresso da Beppe e con quanto espresso da questo commento: farsi rispettare rispondendo per le rime!Sarebbe ora di cambiare il fatto che le autorità italiane accettino di tutto dall'estero,per le questioni di una certa gravità si dovrebbero far sentire e prontamente!
Elena Bianchi
28 giugno 2006 alle ore 16:08Cioè Prodi dovrebbe chiedere conto ai tedeschi dell'immondizia che riempie le pagine dei loro giornali? Beppe, ma ti pare questa una priorità del governo?
Intanto i tedeschi, a parte il "pericolossissimo" Bruno appena abbattuto, fanno un sacco per l'ambiente (non ultime, energia solare ed auto a combustibile ad alcool da barbabietola da zucchero...) mentre noi, a parte il "pericolosissimo" Bruno appena abbattuto, ce ne strafreghiamo in larga misura (a cominciare dalle cacche dei cani sui marciapiedi fino ai rifiuti che a Napoli non si sa mai come smaltire, passando per gli scarichi industriali nei fiumi e la raccolta differenziata che si fa in un comune sì e in 10 no...). Mammoni? E perchè, non lo siamo forse? Certo, spesso non per nostra scelta, ma quanti sono i quarantenni lavoratori precari che ancora vivono con mammà e papà? Per quanto riguarda le "forme di vita parassitarie" non mi pare che tu, caro Beppe, ti sia espresso in modo molto dissimile nel giudicare i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni, soltanto qualche giorno fa... Ah, dimenticavo: nell'arretrata e zotica Germania il dentista rientra nelle spese sanitarie statali. Nell'evoluta, colta e raffinata Italia invece cacci di tasca tua 150 euro per sistemare una cariettina...
cosimina vitolo
28 giugno 2006 alle ore 16:09 E per capire l'impatto dei numeri, è bene considerare che solo oltremanica i pazienti che soffrono di artrite e sono quindi potenziali consumatori di antidolorifici, sono circa 9 milioni.
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ivansilvio alessandri
28 giugno 2006 alle ore 16:09IL TRIO LESCANO ORA E' COMPLETO:
IORIO - LATTUADA - BADA
JJJUUUUUUUUUU!!!! WOW WOW WOOOOOW!!!!!!!!
E TULLI TULLI TULLI TULLI PANNN!!!!
NON VI LASCEREMO IN PACE FINO A DOMANNNN!!!!
QUESTO E'
IL TRIO LESCANO
LESCANNATE
LESCATARRATE
LESCOGLIONANTI!!!
ma
che
cosa
abbiamo
fatto
di
male
noi
qui
per
meritarci
queste
qui
ancora
sempre
qui
skassando
a
minkia
?
sigh
Antonio Piras
28 giugno 2006 alle ore 16:11A questo punto spero di incontrare la Germania in semifinale e di rifilargli un altro 4-3, così magari a questa gente passerà la voglia di fare satira!
IDEE PER UNA RIFORMA COSTITUZIONALE SERIA (inviate a Romano Prodi)
http://andryyy.ilcannocchiale.it
ernesto scontento
28 giugno 2006 alle ore 16:12Io vado orgoglioso anche degli spaghetti e dei maccheroni!
@ Alessandro Giaco 28.06.06 16:07
ANCHE IO!
ernesto scontento
Luigi Forello
28 giugno 2006 alle ore 16:15tortellini e panzerotti!
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 16:18E dimenticavo la pizza!
Scherzo. Comunque visto che mi hai risposto ti faccio una critica al tuo commento. Quando dici che l'esercito italiano è tra i più rispettati, non sono tanto d'accordo (ricordati i casi di violenza sessuale in Somalia!) e comunque preferirei essere famoso per la Pace (visto che abbiamo anche il vaticano in casa!). Preferirei essere famoso per avere tra i miei compaesani un personaggio come Gandhi e non un generale come Martino o altri simili. Sono orgoglioso di Emergency, ma di sicuro non del nostro esercito che in realtà è come tutti gli altri, nè più nè meno.
Ciao Ale
Annamaria Farina
28 giugno 2006 alle ore 16:19Questa la quoto anch'io, ed aggiungerei anche sagne e fagioli...eheheh!
Syd Sibilia
28 giugno 2006 alle ore 16:14Trovo surreale che un giornale di fama internazionale come il Der Spiegel si esprima in questi termini nei confronti di un popolo.
Trovo buffo che si generalizzi fino a questo punto sull'essere italiani. Gli ignoranti generalizzano sempre, perchè è piu semplice.
Trovo infantile che si parta da una partita di calcio per sfogare i propri istinti razzisti.
Trovo incoerente che un giornale come il Der Spiegel, che per anni ha avuto tra i suoi giornalisti di punta l'italianissimo Tiziano Terzani scriva queste cose proprio su di noi.
Chissà, se avesse potuto, come avrebbe commentato TizianoAnam.
armando feola
28 giugno 2006 alle ore 16:14il sig. Achim (autore dell'articolo apparso su Der Spiegel) la scorsa estate era presumibilmente a Milano Marittima in vacanza con quella gran tettona (per riportare le sue parole) di sua moglie.
La quale.........per dirla come Vasco, non ha perso tempo....ha preso subito la palla al balzo......
E' la solita triste vendetta del cornuto....
Donato Effe
28 giugno 2006 alle ore 16:14come dar torto ai tedeschi?
Quando scenderanno al nostro livello, con i vari Vittorio Emanuele, camerati che trombano alla Farnesina etc etc allora potranno fare anche loro un po' di autocritica....
Loredana Solerte
28 giugno 2006 alle ore 16:15se sei davvero libero, perché non firmarsi col veroo nome?
Martina Ferrari
28 giugno 2006 alle ore 16:16TEST
.............................................
Per te è meglio:
a) un Presidente del Consiglio che ti chiama "coglione"
b) un leghista che ti dice che fai schifo
c) un tedesco che ti da del mammone
.............................................
Niccolò Zambarbieri
28 giugno 2006 alle ore 16:16Caro Beppe,
leggo molto spesso il tuo blog e devo dire che è veramente ben fatto. Riesci spesso a parlare di questioni spinose, che molta gente vuole ignorare.
Voglio postare qui questo link
http://www.bloggers.it/EZLN/
Si tratta del mio personale neo-nato blog di contro-informazione.
Se possibile, sarebbe bello se leggessi l'articolo estratto dal Giornale di Sondrio riguardo alle irregolarità nello sfruttamento delle acque (un tema a cui sono molto affezionato).
Grazie, e complimenti ancora per il blog.
Niccolò
Francesco Pinna
28 giugno 2006 alle ore 16:17Der stronzen ha ragione,gran parte del popolo italiano è parassita,e demanda a governare uomini a loro immagine e somiglianza.
Mi vergogno profondamente di essere italiano.
Carmine Fiorenzo
28 giugno 2006 alle ore 16:31Ma che cazzo dici ...se siamo parassiti non devono certo dircelo gli altri...specie i crucchi nazisti. Che venga a dirlo a mia nonna guardandola negli occhi sto stronzo di Fritwalter. Pinna noi dei tedeschi non abbiamo mai detto un cazzo e loro si permettono sti nazisti del cazzo di far satira su di noi.
armando feola
28 giugno 2006 alle ore 16:17il sig. Achim (autore dell'articolo apparso su Der Spiegel) la scorsa estate era presumibilmente a Milano Marittima in vacanza con quella gran tettona (per riportare le sue parole) di sua moglie.
La quale.........per dirla come Vasco, non ha perso tempo....ha preso subito la palla al balzo......
E' la solita triste vendetta del cornuto....
Ivan Maggioni
28 giugno 2006 alle ore 16:18bravo concordo pienamente, ma la mail l'hai scritta in Italiano?
Silvio Sosio
28 giugno 2006 alle ore 16:18La redazione di Der Spiegel ha eliminato l'articolo e pubblicato un articolo di scuse. Mi sembra un bel gesto, forse, Beppe, a questo punto sarebbe altrettanto bello da parte tua cambiare il titolo del tuo articolo, che insulta l'intera redazione di un giornale per l'articolo di un commentatore poco corretto.
bruno rossi
28 giugno 2006 alle ore 16:39caro Silvio, sono d'accordo con te e mi accodo alla tua proposta: mi sembra il caso, caro Beppe, che a questo punto vada cambiato il titolo del post. saper riconoscere gli errori è un merito che va riconosciuto ai tedeschi e questo a prescindere della spiacevole uscita del giornalista dello Spiegel. Al quale (e solo a lui!) si può rinfacciare cattivo gusto e toni troppo marcati. Der Spiegel ha anche scritto una mail personale di risposta alla mia (di protesta) che ho inviato, anche questo - credo - parla a favore di una "felice" conclusione della faccenda.
Richard André
28 giugno 2006 alle ore 16:21Riporto testuale dall'articolo di Repubblica:
La didascalia alla foto del pezzo, Francesco Totti che mima il ciucciotto, la dice lunga: "Totti si succhia il pollice: questo è normale negli uomini italiani".
Ribatto volgarmente:
Fra noi latini anche le donne tedesche sono rinomate per la loro naturale attitudine a succhiare...
Paese che vai, usanza che trovi...
Parola di italiano d'adozione.
Bruna Gazzelloni
28 giugno 2006 alle ore 16:24Se come giustamete scrive Grillo un articolo come quello nuoce prima di tutto ai tedeschi, un commento così nuoce fortemente agli italiani facendomi valutare con lo stesso epiteto usato da Grillo certi compatrioti.....
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 16:28Cara Bruna sei maliziosa, sono convinto davvero che Richard intendeva che le donne sono abituate a succhiare . . . il ciuccio, proprio come Totti! ma cosa avrai pensato mai? mah!
Bruna Gazzelloni
28 giugno 2006 alle ore 16:21Oddio col passato che si ritrovano se tacessero su gli altri per qualche secolo non sarebbe male...
Resta da capire il motivo per cui il nostro giornalismo non scrive mai cose simile sugli altri paese nè con questo tono.
Considerando che lo considero altamente un giornalismo mediocre, vile, e fortemente colluso col potere c'è da ritenere lo faccia per pura viglkiaccheria più che per civiltà...
Carmelo Lapignata
28 giugno 2006 alle ore 16:24Ma nessuno, dico nessuno che abbia il coraggio di dire a quei mau-mau di leghisti una cosa semplicissima: la Patania VE LA POTETE SOLO SCORDARE!!! Che sarebbe pure l'ora di finirla con questa pagliacciata che è durata pure troppo! Ci sono volute tre guerre di Indipendenza e una guerra mondiale per farci avere questo assetto territoriale: cosa vorreste fare voi legaioli? Buttare la storia nella spazzatura? Ma sarà la storia d'Italia che spazzerà voi, inutili legaioli, come forfora dalla sua bellissima giacca! Non volete pagare le tasse allo Stato (come già abbondantemente fate da anni)? E allora chiedete di pagare meno soldi, ma SMETTETELA con questa puttanata della Patania!!! Bossi, crapone ignorante, i milanesi fecero le cinque giornate per cacciare gli austriaci dall'Italia, non per farceli tornare come vorresti tu!!! Adesso vorreste parlare al centrosinistra. Ma parlare di che?? Di calcio, di donne, di federalismo? Di Patania? Caro Sperone, non è l'Italia che fa schifo, è l'Italia che vi schifa, e massimamente il nord, che ad eccezione di qualche vallata lombarda e veneta vi ha seppellito di NO!!! Se non ne avete il coraggio voi, potremmo aiutarvi noi, italiani del nord, a trasferirvi in Svizzera come dice il vostro raiss con una bella dose di calcioni nel culo, e così la facciamo finita con chi vuole bruciare il tricolore, chi non salta italiano è, roma ladrona(!), signora il tricolore lo metta nel cesso, le magliette del caldeloro, i celti, la corsa con gli alberi in mano, e i soldi di Fiorani e Fazio (roma ladrona!... ossignùr!)
mauro di destra
28 giugno 2006 alle ore 16:36Lo spirito cavalleresco dei metà 800 ha indotto a pensare che ci potesse essere una Italia unita, ed è un giusto pensiero, purtroppo con persone che chiedono allo stato di dare ed in cambio stanno a guardare il tempo che passa ... , sono convinto che ognuno di noi debba farsi carico della propria soppravivenza seza essere parassita della comunità.
A proposito: fai mica parte della razza dei parassiti?
cristina moser
28 giugno 2006 alle ore 16:38ciao Carmelo
sono svizzera ed ho sposato un italiano
tanto per dirti sono stata contenta che la Svizzera non debba giocare contro l'Italia
adoro la Basilicata,l la Calabria, la Sicilia, la Sardegna,
amo Riccione, Firenze, il Lago Maggiore, Ascoli, Venezia, Lecce,Bari
Milano e poi Treviso e l'OltrePo
Vivo in Italia
ero sicura che avrebbe vinto il no
ma i vostri politici teneteveli voi
Noi in Svizzera non li vogliamo
kisses
Carmelo Lapignata
28 giugno 2006 alle ore 16:59Caro Mauro di destra, hai saputo che Bossi nel settembre del '96, telefonò all'una e mazza di notte all'allora capo delle Camicie Verdi, Corinto Marchini, per dirgli che adesso potevano anche sparare addosso ai carabinieri?
vittoria colonna
28 giugno 2006 alle ore 16:26Francesco Pinna puoi sempre trasferirti a "Ciass" con Speroni....nessuno vi trattiene.
Mario Levato
28 giugno 2006 alle ore 16:27L'articolo di Achilles su Der Spiegel ricorda chiaramente una mentalità malata che ha portato negli anni trenta alla nascita del nazismo.
La patologica convinzione della superiorità del popolo tedesco ed il loro disprezzo nei confronti di altri popoli considerati
"parassiti".
Herr Achilles, settanta anni fa, avrebbe indossato una bella divisa da SS e guidato ai forni crematori tanti Signor Luigi Forello.
claudia comencini
28 giugno 2006 alle ore 16:35eh no caro beppe, tu che invochi tanto la stampa libera cadi molti in basso se auspichi l'intervento della merkel contro un giornale che si presume libero.
der spiegel scrive quello che gli pare, e se non ci sta bene lamentiamoci noi direttamente... non ti va bene che ci diano dei mammomi? la verità è che lo siamo, e che lo sei anche tu quando chiami prodi in tua difesa... dimentichi che una cosa che un primo ministro non dovrebbe mai fare è interferire con la libertà di stampa.
rifletti un po'
claudia
claudia comencini
28 giugno 2006 alle ore 16:36eh no caro beppe, tu che invochi tanto la stampa libera cadi molti in basso se auspichi l'intervento della merkel contro un giornale che si presume libero.
der spiegel scrive quello che gli pare, e se non ci sta bene lamentiamoci noi direttamente... non ti va bene che ci diano dei mammomi? la verità è che lo siamo, e che lo sei anche tu quando chiami prodi in tua difesa... dimentichi che una cosa che un primo ministro non dovrebbe mai fare è interferire con la libertà di stampa.
rifletti un po'
claudia
claudia comencini
28 giugno 2006 alle ore 16:36eh no caro beppe, tu che invochi tanto la stampa libera cadi molti in basso se auspichi l'intervento della merkel contro un giornale che si presume libero.
der spiegel scrive quello che gli pare, e se non ci sta bene lamentiamoci noi direttamente... non ti va bene che ci diano dei mammomi? la verità è che lo siamo, e che lo sei anche tu quando chiami prodi in tua difesa... dimentichi che una cosa che un primo ministro non dovrebbe mai fare è interferire con la libertà di stampa.
rifletti un po'
claudia
claudia comencini
28 giugno 2006 alle ore 16:36eh no caro beppe, tu che invochi tanto la stampa libera cadi molti in basso se auspichi l'intervento della merkel contro un giornale che si presume libero.
der spiegel scrive quello che gli pare, e se non ci sta bene lamentiamoci noi direttamente... non ti va bene che ci diano dei mammomi? la verità è che lo siamo, e che lo sei anche tu quando chiami prodi in tua difesa... dimentichi che una cosa che un primo ministro non dovrebbe mai fare è interferire con la libertà di stampa.
rifletti un po'
claudia
claudia comencini
28 giugno 2006 alle ore 16:37eh no caro beppe, tu che invochi tanto la stampa libera cadi molti in basso se auspichi l'intervento della merkel contro un giornale che si presume libero.
der spiegel scrive quello che gli pare, e se non ci sta bene lamentiamoci noi direttamente... non ti va bene che ci diano dei mammomi? la verità è che lo siamo, e che lo sei anche tu quando chiami prodi in tua difesa... dimentichi che una cosa che un primo ministro non dovrebbe mai fare è interferire con la libertà di stampa.
rifletti un po'
claudia
claudia comencini
28 giugno 2006 alle ore 16:44eh no caro beppe, tu che invochi tanto la stampa libera cadi molti in basso se auspichi l'intervento della merkel contro un giornale che si presume libero.
der spiegel scrive quello che gli pare, e se non ci sta bene lamentiamoci noi direttamente... non ti va bene che ci diano dei mammomi? la verità è che lo siamo, e che lo sei anche tu quando chiami prodi in tua difesa... dimentichi che una cosa che un primo ministro non dovrebbe mai fare è interferire con la libertà di stampa.
rifletti un po'
claudia
claudia comencini
28 giugno 2006 alle ore 18:45eh no caro beppe, tu che invochi tanto la stampa libera cadi molti in basso se auspichi l'intervento della merkel contro un giornale che si presume libero.
der spiegel scrive quello che gli pare, e se non ci sta bene lamentiamoci noi direttamente... non ti va bene che ci diano dei mammomi? la verità è che lo siamo, e che lo sei anche tu quando chiami prodi in tua difesa... dimentichi che una cosa che un primo ministro non dovrebbe mai fare è interferire con la libertà di stampa.
rifletti un po'
claudia
claudia comencini
28 giugno 2006 alle ore 19:06eh no caro beppe, tu che invochi tanto la stampa libera cadi molti in basso se auspichi l'intervento della merkel contro un giornale che si presume libero.
der spiegel scrive quello che gli pare, e se non ci sta bene lamentiamoci noi direttamente... non ti va bene che ci diano dei mammomi? la verità è che lo siamo, e che lo sei anche tu quando chiami prodi in tua difesa... dimentichi che una cosa che un primo ministro non dovrebbe mai fare è interferire con la libertà di stampa.
rifletti un po'
claudia
federico brini
28 giugno 2006 alle ore 16:28Con tutti i casini che succedono nel mondo ma ti pare he dobbiamo anche perdere tempo a ribattere le seghe mentali di un tedesco...piuttosto spediamo tempo e parole per far ABBASSARE GLI STIPENDI DEI NOSTRI DIPENDENTI ADESSO, ORA, IMMEDIATAMENTE....Prodi parla dell'evasione che è giustissimo combatterla ma cominciasse da subito a ridurre il numero dei parlamentari ed i loro stipendi prechè questa non è evasione ma una truffa regolarizzata!!!
ALLORA VOGLIAMO SCENDERE IN PIAZZA PER PROTESTARE O VOGLIAMO CONTINUARE A PARLARCI ADDOSSO!!!!DACCI UNA RISPOSTA GRILLO!!!
ernesto scontento
28 giugno 2006 alle ore 16:29Comunque visto che mi hai risposto ti faccio una critica al tuo commento. Quando dici che l'esercito italiano è tra i più rispettati, non sono tanto d'accordo (ricordati i casi di violenza sessuale in Somalia!) e comunque preferirei essere famoso per la Pace (visto che abbiamo anche il vaticano in casa!). Preferirei essere famoso per avere tra i miei compaesani un personaggio come Gandhi e non un generale come Martino o altri simili. Sono orgoglioso di Emergency, ma di sicuro non del nostro esercito che in realtà è come tutti gli altri, nè più nè meno.
Ciao Ale
@ Alessandro Giaco 28.06.06 16:18
*******
Le critiche sono sempre bene accette soprattutto se educate, criticare i punti di vista altrui e il sale della Democrazia.
Detto questo Alessandro anche io potessi scegliere vorrei vivere in un mondo di pace con politici dalla moralità indiscutibile ma cosi non è nei fatti, quindi io cerco di vedere anche il bicchiere mezzo certamente criticando sul perché e solo mezzo e non pieno.
ernesto scontento
Enrico Mingiacchi
28 giugno 2006 alle ore 16:31Probabilmente ter eroiken ciornalisten ha avuto qualche trauma a livello di fidanzata "battezzata" da un connazionale...
Francesco Pinna
28 giugno 2006 alle ore 16:31Cara Vittoria Colonna,in Svizzera non intendo andarci,ci può solo andare uno che gran parte dell'anno non vede il sole. Io non intendo muovermi assolutamente, rimango isolato da voi nella mia Sardegna, in attesa di far muovere qualcosa.
Saluti cordiali
cinzia torti
28 giugno 2006 alle ore 16:32@ gianfranco fazzeri
--------------------
mi puoi trovare su Remuera_rd@fastwebnet.it
cominciamo a contarci, intanto 2, ma altri, di cui poi ho perso traccia, volevavo cominciare a fare qualcosa di concreto.
Ci sono persone qui sopra non faziose e libere pensatrici preziose.
gianfranco fazzeri
28 giugno 2006 alle ore 16:45ci sarò, intanto mettiamo giù qualche idea per agire e poi ci confrontiamo, a me puoi trovarmi su no_on@libero.it
oscar tramor
28 giugno 2006 alle ore 17:00io ci sono,
se abbozzate qualcosa potete trovarmi qui sul blog
ah! sempre se vi "piaccio"
oscar tramor
28 giugno 2006 alle ore 17:03anch'io sono tendenzialmente della vostra opinione, mi domando però se non sia già qualcosa entrare a far parte di un meet-up.
voi fate parte di qualche meet-up?
Luigi Forello
28 giugno 2006 alle ore 16:35@Francesco Pinna 28.06.06 16:17
Eccoli qui, un altro poverello!
Tranquillo nemmeno l' Italia ti sopporta.
Una volta che hai finito a fare le bizze, per favore, emigra pure tu, visto che a dare un contributo serio non sembri tanto capace.
micelli rodolfo
28 giugno 2006 alle ore 16:35Hai dimenticato i beni primari piu' importanti!
Benzina e gasolio delle raffinerie del sud,gas dai rigassificatori(compreso quello di Brindisi che sicuramente si fara' ..se non si sta gia' facendo),acciaio dalle nostre belle e soprattutto "pulitissime" acciaerie,
e soprattutto manodopera a basso costo!!!!
(Sempre che non ci abbiano gia' sostituiti con tunisini,rumeni,e marocchini che lavorano come animali da soma e costano meno )!
Carmine Fiorenzo
28 giugno 2006 alle ore 16:36Qualcuno sa tradurre l'articolo di scuse del Der spiegel:
In eigener Sache
Satire darf giftig sein, muss zuspitzen, übertreiben. Sie darf aber nicht so missverständlich sein, dass sie nur beleidigt. Die Kolumne "Eingeölt und angeschmiert", die SPIEGEL ONLINE am Dienstag veröffentlicht hat, ist solch ein Fall.
nser Kolumnist Achim Achilles hat den Auftrag, an der Grenze zur political uncorrectness zu formulieren. Das gelingt fast immer mit Witz und Charme. In diesem Fall nicht. Seine Kolumne überschritt in einigen Passagen die Grenzen des guten Geschmacks, in anderen häufte er Klischees an, die in der Summe zu Missverständnissen und Empörung geführt haben.
Dass der Text unredigiert veröffentlicht wurde, dafür bittet die Chefredaktion von SPIEGEL ONLINE um Verzeihung. Es war und ist nicht unsere Absicht, die Gefühle von Menschen zu verletzen, wie es offenkundig durch diese Kolumne geschehen ist.
Bereits gestern haben wir in einem redaktionellen Zusatz an dem geänderten Artikel auf Deutsch und Italienisch um Entschuldigung gebeten. Heute nun haben wir ihn komplett aus dem Angebot von SPIEGEL ONLINE entfernt.
Mit freundlichen Grüßen
Chefredaktion, SPIEGEL ONLINE
Giuseppe Vianello
28 giugno 2006 alle ore 16:37Non capisco perchè ci si deve arrabbiare per un articolo su un giornale tedesco.Sono italiano e l'articolo in questione non mi ha sfiorato minimamnte.So come sto,perchè dovrei preoccuparmi di cose che non mi appartengono?
Il giornalista fà il suo mestiere;fra tante cose, può anche scrivere stupidate.
Offendere il popolo tedesco,come purtroppo ho letto,significa essere dello stesso livello dell'articolista.
cosimina vitolo
28 giugno 2006 alle ore 16:37«La nostra realtà è tragica solo per un quarto: il resto è comico. Si può ridere su quasi tutto.»
alberto sordi
michele pisani
28 giugno 2006 alle ore 16:37Risposta di der spiegel oggi...
Cancellato l'articolo e scuse ufficiali del capo redattore.
Un giornalista non é la germania.
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28. Juni 2006 Druckversion | Versenden | Leserbrief
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ZU ACHILLES
In eigener Sache
Satire darf giftig sein, muss zuspitzen, übertreiben. Sie darf aber nicht so missverständlich sein, dass sie nur beleidigt. Die Kolumne "Eingeölt und angeschmiert", die SPIEGEL ONLINE am Dienstag veröffentlicht hat, ist solch ein Fall.
Unser Kolumnist Achim Achilles hat den Auftrag, an der Grenze zur political uncorrectness zu formulieren. Das gelingt fast immer mit Witz und Charme. In diesem Fall nicht. Seine Kolumne überschritt in einigen Passagen die Grenzen des guten Geschmacks, in anderen häufte er Klischees an, die in der Summe zu Missverständnissen und Empörung geführt haben.
Dass der Text unredigiert veröffentlicht wurde, dafür bittet die Chefredaktion von SPIEGEL ONLINE um Verzeihung. Es war und ist nicht unsere Absicht, die Gefühle von Menschen zu verletzen, wie es offenkundig durch diese Kolumne geschehen ist.
Bereits gestern haben wir in einem redaktionellen Zusatz an dem geänderten Artikel auf Deutsch und Italienisch um Entschuldigung gebeten. Heute nun haben wir ihn komplett aus dem Angebot von SPIEGEL ONLINE entfernt.
Mit freundlichen Grüßen
Chefredaktion, SPIEGEL ONLINE
An Apology to our Readers
Satire can be poisonous, pointed, even exaggerated. But it should never be so clumsily executed as to merely be insulting. The column, "Eingölt und angeschmiert" (Oiled up and greasy), published in German on SPIEGEL ONLINE on Tuesday, unfortunately, was one of those instances.
In his writing for SPIEGEL ONLINE, Achim Achilles was commissioned to formulate a column that explores the boundries of political correctness. In almost every instance, he has succeeded -- demonstrating wit and charm. In this instance, however, that unfortunately wasn't the case. In several passages, his column crossed the boundary between good and bad taste.
Michele De Luca
28 giugno 2006 alle ore 16:39L'articolo in questione è stato tolto dal sito dello Spiegel (http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,423809,00.html) con tante scuse in tedesco ed in inglese (sarebbe stato carino scriverlo anche in italiano, o no?).
Comunque grazie al blog di Beppe: l'hanno anche citato alla trasmissione "socialpopolare" (altro termine non riesco proprio a trovarlo) di ieri sera dedicata ai mondiali su Rai 1. Senza il suo intervento probabilmente quella schifezza di articolo pseudosatirico sarebbe ancora lì.
Michele
emiliano porcu
28 giugno 2006 alle ore 16:41Si sono dimostrati quelli che sono da sempre.... superficiali e ignoranti.
L'autore dell'articolo, tale Achiles, pero' non dice di quanto gli piace venire in Italia a bere il vino, a mangiare la nostra cucina, e a trovare ospitalità e sorrisi da parte di chiunque, anche se questo chiunque, anzi, questo Luigi, non capisce una parola di tedesco e non parla nessun'altra lingua oltre l'italiano....
va beh!, posso solo chiudere con una battuta: "l'invidia e' una brutta bestia!!!!"
ernesto scontento
28 giugno 2006 alle ore 16:41Bella complimenti se tua sei proprio saggio perchè vivi il quotidiano al meglio.
ernesto
daniele boscaro
28 giugno 2006 alle ore 16:42scusa se mi intrometto nella discussione fra te e quel testone di indiano padano, ma non posso farne a meno....
una cosa che non riesco a sopportare di voi gente del sud (altre cose mi piacciono, ho moltissimi amici "sudisti") e che mi fa incazzare come una bestia, è che ogni volta che si tira fuori il discorso dei "difettucci" (e chi non ne ha) della vostra terra, invece di intavolare una discussione critica e obiettiva, ogni SACROSANTA, BENEDETTA VOLTA vi attaccate ai pomodori, alla mozzarella, al mare, alle belle ragazze...come se da noi al nord mangiassimo wusterl e krauti e fossimo circondati dai cessi....siete proprio patetici...non tutti chiaramente, ma quelli come te si....son quelli che mi fanno incazzare e perdere la lucidità, in modo che pur non essendo "padano" nel cuore, mi vien da dire:
TENETEVI PURE IL VOSTRO CAZZO DI OLIO POMODORI E BEL MARE, insieme alla MAFIA, al PIZZO, alle STRADE DISSESTATE e gli OSPEDALI INCOMPIUTI....scusa, so che ho esagerato, ma con tutti i problemi che avete, venite a rinfacciarci i pomodori e le ragazze....ma dai....
Francesco Pinna
28 giugno 2006 alle ore 16:44@ Luigi Fiorello
Sig Fiorello,
innanzitutto non mi reputo "poverello", e non vedo perchè debba chiamarmi in questo modo.
Non vedo perchè l'italia non mi sopporti,come lei afferma.Risiedo anche lontano dall'italia.
Preciso che non devo emigrare da nessuna parte,fortunatamente sto bene nella mia terra.
In quanto al suo contributo,non vedo la serietà da lei auspicata nei miei confronti.
Cordialità
oscar tramor
28 giugno 2006 alle ore 16:46un bel fuori tema
"GLI ITALIANI CI RUBANO IL LAVORO"
LUGANO - Gli "extracomunitari", a questo giro, siamo noi. Siamo noi che cerchiamo fortuna oltre confine. Siamo noi che all'alba, le braccia tornite e scoperte, i furgoni stracarichi di roba, superiamo la dogana di Chiasso, salutati, si fa per dire, dallo sguardo un po' annoiato un po' indulgente dei gendarmi del cantone.
Tirare su le case degli svizzeri. Abbellire un giardino. Riparare un boiler. Posare un pavimento. Eccoli i nostri viaggi in Ticino. Altro che shopping di cioccolato e sigarette. Finiti i tempi in cui si andava "di là" solo per fare il pieno di benzina. Oggi la novità è che costiamo meno della metà degli svizzeri. Però dicono che così ammazziamo il mercato, che mandiamo in malora l'impresa locale. Dicono anche che siamo i soliti italiani furbacchioni e un po' maneggioni. Ci chiamano "padroncini", i ticinesi. "Padroncino" vuol dire "lavoratore autonomo", uno che, padrone di se stesso, con pochi mezzi mette in piedi un'azienda e si sposta sul territorio in tempi e modi decisamente concorrenziali. Gli imprenditori e i politici di qui spalmano il concetto; dicono che nella Svizzera italiana ormai la facciamo da padroni. Con la complicità delle leggi, certo. Grazie all'accordo bilaterale sulla libera circolazione della manodopera entrato in vigore l'anno scorso. Risultato: in Ticino è scoppiata la guerra dei padroncini.
È un conflitto silenzioso che deflagra ogni giorno a Lugano, Chiasso, Bellinzona, Mendrisio. Il cantone ha da sempre nell'edilizia il suo punto di forza. Assieme alle banche. Così è stato fino a ieri. Fino a quando Italia e Svizzera hanno deciso che muratori, idraulici, falegnami, imbianchini possono girare liberamente da qua a là. E viceversa. Niente più restrizioni e museruole fiscali. Tiepidi i controlli, pochissime le multe.
Non chiedevano di meglio gli operosi lavoratori lombardi e piemontesi: e infatti si sono tuffati nel business. In Ticino gli artigiani italiani hanno
oscar tramor
28 giugno 2006 alle ore 16:48continua su
http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/cronaca/guerra-canton-ticino/guerra-canton-ticino/guerra-canton-ticino.html
di PAOLO BERIZZI
Michele Da Campo
28 giugno 2006 alle ore 16:47Hauhauhaua, sei il mio idolo ufficiale... :D
Marco Colonna
28 giugno 2006 alle ore 16:48Ma finitela con questa storia che le Tedesche ci stanno con gli italiani... è puro stereotipo.
Ci stanno nè più ne meno che le donne di altre nazionalità, italiane comprese. L'unica vera differenza è che sono molto più gentili nel porre un rifiuto, ma spesso questa cortesia viene male interpretata.
marco vig
28 giugno 2006 alle ore 16:49Per farvi sentire un "pochino" amanti del tricolore è proprio necessario che vi dicano stronzi dall'estero?
Quello che pensano di noi fuori dall'Italia è esattamente quello scritto dal tedesco o forse non vi ricordate più dello spot Inglese in cui un similitaliano veniva sbattuto con la faccia su un piatto di spaghetti.
La vera domanda che ci si deve porre è perchè pensano questo di noi??? (P.S. non fanno distinzioni tra padani e toscani o siculi........)
vittoria colonna
28 giugno 2006 alle ore 16:49Caro Francesco Pinna, ho letto che nella tua regione la percentuale dei NO al referendum è stata altissima (come biasimarli).E poi non dimentichiamo che Soru è dovuto ricorrere alla tassa di proprietà per recuperare un terzo dei soldi che lo stato gli dovrebbe dare ma che non avrà grazie ai 5 anni di governo del centrodestra.
Francesco Pinna
28 giugno 2006 alle ore 16:54Cara Vittoria,
nonostante in Sardegna al referendum la quasi totalità abbia votato NO (me compreso),
nonostante Dr. Soru abbia agito correttamente per recuperare soldi,mi vergogno lo stesso di essere italiano.
Saluti
Nicolò Bozzella
28 giugno 2006 alle ore 16:49Cari connazionali,
sono un italiano nato e cresciuto in Germania. Scusatemi, se c'è qualche errore grammaticale in quel che scrivo, ma mi sento di dire anche la mia. Tra l'altro questo modo di giornalismo di Achilles mi tocca molto come italiano residente in Germania.
Come dice Beppe Grillo, noi Italiani siamo i primi che sappiamo criticarci, e amettere i nostri sbagli. Sono di questa opinione anch'io, se comparata al modo di critica dei tedeschi.
Senza valutare troppo, questa abilità e onestà dei propri sbagli in Germania esiste poco. Sia nei Media, che in politica. Ma non voglio farne di tutto un fascio.
Ha tanti amici tedeschi che stimo molto per la loro fratellanza, e amicizia. Non mi permetterei di dire di loro che sono tutti uguali.
Purtroppo nello Sport la maggior parte non si comporta molto sportivamente. Ci sono tante cose che potrei portare come esempio, ma non finirei di scrivere.
In germania, le nazionali di Inghilterra e Olanda sono odiatissime. Credo che sia tutto lavoro dei Media. Da quel sputo di Raikard su Völler ai modiali del 90 non c'é stata più pace.
Non so perche odiano cosi tanto l'Inghilterra, ma verdrete che quest'odio sbattera anche sopra la nazionale italiana. Purtroppo ne risentiremo tanto anche noi italiani in germania. È quasi una virtù di tantissimi tedeschi farti male dicendo qualcosa di ingiusto sulla nostra nazionale.
Così sta a ognuno di noi se farci caso, perche non ne vale la pena.
Di loro non parleranno mai male come facciamo in Italia dei nostri. Non esiste un'autocritica sana.
È strano che nessuno parli dello scandalo delle scomesse sportive in germania, dove erano coinvolti arbitri e giocatori. Non si sente più nulla. Hanno risolto tutto così velocemente? Ne dubito!!!
Mentre se succede qualcose del genere in Italia, i giornali sono pieni e non solo in Italia, ma sopratutto in Germania.
Mi dispiace molto leggere queste cose su di noi in germania, sono molto amareggiato.
È una critica ingiusta.
Salvo Oliveri
28 giugno 2006 alle ore 16:50Una serie di luoghi comuni?
Prendete un posto con poco sole,molta umidità, poche farfalle, molte zanzare, poca solidarietà e molto razzismo.
Prendete un posto brutto,triste,inquinato,cinico,abitato da gente con un patrimonio genetico poverissimo dove ci si sposa tra cugini e ci si scambiano le mogli e nel quale ci sono interi paesini in cui tutti hanno lo stesso cognome.
Prendete una classe sociale formata da gente di scarsa cultura che nonostante la propria agiatezza economica ha viaggiato pochissimo ,dove persino quelli della valle accanto sono diversi e per questo costituiscono una minaccia.
Prendete una classe imprenditoriale cialtrona scroccona bottegaia e ladra che per tre decenni ha ricevuto aiuti di stato con i soldi del patto atlantico e attorno alla quale è stato costruito e si mantiene in vigore un sistema di circolazione commerciale delle merci obsoleto e basato sulla reciproca diffidenza quindi lento e costoso.Aggiungete a questa classe imprenditoriale rozza e cialtrona la totale assenza di rispetto per il prossimo, per le regole , per le donne,per l'ambiente, per gli stranieri , per i proprio dipendenti , per la concorrenza e soprattutto per le tasse.
Aggiungete a questo popolo di evasori arroganza a volonta ed un innato ed immotivato sentimento di superiorità.
Condite il tutto con un pugno di occlusione mentale ed uno scarso senso dell'igiene personale.
Adornate con un movimento politico formato da ingegneri analfabeti di ritorno medici che trattano gli umani come bestie e veterinari che trattano le bestie come umani.
IL NORD è SERVITO.
daniele boscaro
28 giugno 2006 alle ore 22:05credimi NON HO MAI SENTITO TANTE CAZZATE MESSE INSIEME!!!!!!!!!!!
adesso voglio sapere da te due cose:
1-perche continuate a offendere quelli del nord? anche e soprattutto quelli come me che rispettano i TERRONACCI (e questa te la meriti) come te? non è che sotto sotto vi sentite inferiori e ci invidiate?
2- voglio che mi elenchi con uguale puntualita tutte le cose BELLE che avete voi del sud, tanto per sapere cosa ci perdiamo noi polentoni...
P.S.1-"INGENIERI ANALFABETI, SCARSA CULTURA E GENTE CHE VIAGGIA POCO"
ah dimenticavo che le migliori università, il più alto tasso di alfabetizzazione e la gente che viaggia c'e l'avete solo voi, dove, A SECONDIGLIANO SCAMPIA O A VIBO VALENTIA?
P.S.2- VAI A GAGARE IGNORANTE
Mattia Nanetti
28 giugno 2006 alle ore 22:39Bravissimo.
Condivido.
La prossima volta vota LEGA NORD anche tu,mi faresti un favore,così ci separiamo del tutto e rimani nel tuo bel Sud.
Ricordati però che dopo te la dovrai cavare da solo,non ci saranno più quei coglioni del Nord che lavoreranno il doppio per pagare le TUE tasse.
Un consiglio da amico:inizia già ora a cercarti un lavoro,magari fra un anno lo trovi..
Giuseppe Vianello
28 giugno 2006 alle ore 16:50Essere italiano onesto non è da vergognarsi.Ci sono tante brave persone fra noi;scienziati,lavoratori e anche imprenditori.Non facciamo un fascio di tutto. Abbiamo delle pecche,ma chi è senza. Cerchiamo di migliorare se possibile,e non buttiamoci a terra.
Saluti
b.simone
28 giugno 2006 alle ore 16:52Perlomeno si sono scusati e hanno tolto l'articolo anche se l' italiano per loro è lingua sconosciuta
testo dell'articolo di scuse:
An Apology to our Readers
Satire can be poisonous, pointed, even exaggerated. But it should never be so clumsily executed as to merely be insulting. The column, "Eingölt und angeschmiert" (Oiled up and greasy), published in German on SPIEGEL ONLINE on Tuesday, unfortunately, was one of those instances.
In his writing for SPIEGEL ONLINE, Achim Achilles was commissioned to formulate a column that explores the boundries of political correctness. In almost every instance, he has succeeded -- demonstrating wit and charm. In this instance, however, that unfortunately wasn't the case. In several passages, his column crossed the boundary between good and bad taste. In others, he amassed clichés that, in their sum, led to considerable misunderstanding and anger.
The editor in chief and executive editors of SPIEGEL ONLINE apologize for the publication of an unedited version of the column. We had no intention of hurting the feelings of others in the manner that this column has done.
On Tuesday, the column was edited and an editor's note was attached in German and Italian providing an apology for the incident. Earlier today, we removed the article in its entirety from SPIEGEL ONLINE.
Sincerely,
The Editor in Chief and Executive Editors of SPIEGEL ONLINE
Cmq è il primo risultato dell'indignazione di tanta gente che vedo in concreto.
ALLORA NON E' TUTTO PERDUTO
Complimenti a tutti
donato placido
28 giugno 2006 alle ore 16:52basta!!!!!!!!!!!!!!!stfu
Marco Longo
28 giugno 2006 alle ore 16:53Ai tedeschi gli rodono ancora le 4 pappine prese quest'inverno e soprattutto le 3 prese in Spagna!!!!!!!!
VIVA L'ITALIA sempre e comunque!!!!!
ps ma perchè i nostri governanti-non-violenti-graziatutti non si fanno sentire?e ci fanno fare sempre la figura degli scemi?
Peppone Deiana
28 giugno 2006 alle ore 16:53VA ANCHE DETTO CHE IL POPOLO ITALIANO IN GERMANIA E' RAPPRESENTATO DA GENTE COME "IL GELATAIO SARDO",
CHE DOPO ESSERSI UBRIACATO, E' CADUTO SUI BINARI DELLA METROPOLITANA ROMPENDOSI UNA GAMBA,
SOLO CHE ALLA POLIZIA TEDESCA HA DETTO DI ESSERE STATO AGGREDITO DAI NAZISKIN TEDESCHI PER MOTIVI RAZZIALI,
SALVO ESSERE SMENTITO IL GIORNO DOPO DAI FILMATI DELLE TELECAMERE DELLA STAZIONE, E FINIRE SOTTO PROCESSO PER SIMULAZIONE DI REATO...
MAGARI, PROVIAMO A SPIEGARLO A DER SPIEGEL,
QUELLO NON ERA UN "ITALIANO",
MA UN "TERRONE"
IL GELATAIO BRIANZOLO 28.06.06 00:48
********************************
Ma come è possibile una ipocrisia simile, Beppe cazzo!!! parli di orgoglio di nazionalismo e pretendi le scuse da un giornalista tedesco frustrato, ma quale parte del Paese deve sentirsi offeso,no sai, a leggere certe cose ho dei dubbi che alcune regioni del paese di pulcinella possano considerarsi tali, e non è la prima volta che leggo certe stronzate, certo posso condividere il fatto che l'Italia non possa rappresentarsi con il gelataio sardo,ne tantomeno con la regione che lo riguarda, come non posso affermare che tutte le donne brianzole ( compresa la sorella del gelataio brianzolo ) che vengono nella nostra isola lo facciano esclusivamente per assaggiare il gelato tradizionale. Cazzo forse è difficile per voi credere che come sardo sono il primo nel sottoscrivere il mio SI alla devolution,sono stufo di queste persone di questo paese, io che dovrei sentirmi molto più Italiano per aver nel sangue il sacrificio di mio nonno che cazzo è morto nel 1917 al fronte sull'alto Isonzo a Caporetto per la Patria,una Patria che mi considera un terrone,per questo beppe devi incazzarti slo per questo.
Un saluto
Francesco Pinna
28 giugno 2006 alle ore 16:59Lode a Peppone Deiana.
Il gelataio brianzolo non merita risposta e non conosce nenanche la storia.
E poi vogliono venire in Sardegna gratis!!!
mauro pent
28 giugno 2006 alle ore 16:53Sono sorpreso per questo atteggiamento così poco ortodosso da una nazione che personalmente ho sempre stimato. Certo non si può essere massimalisti nel additare la colpa ad una nazione intera questa pesante caduta di stile, certo però che anche l'atteggiamento di Franz Beckenbauer prima dei mondiali nei nostri confronti, senza nemmeno una posizione di scuse ufficiali, fa un po' riflettere... Noi italiani non siamo mai piaciuti troppo ai tedeschi, ma queste offese gratuite nei nostri confronti (ma anche agli ucraini...) sembrano denunciare una insofferenza preoccupante di un popolo che deve sempre e comunque guardarsi dietro e che dovrebbe almeno per buonsenso non creare polemiche, che alla fine sviliscono più loro che gli altri. Calcio o non calcio speriamo che da qui alla finale si assista a posizioni più intelligenti dalla nazione che organizza questo evento e che dovrebbe essere la loro vetrina in Europa e nel mondo.....
blisco Jaio
29 giugno 2006 alle ore 15:33La nazione non ha niente a che vedere con un giornalista. Non esagerare.
ernesto scontento
28 giugno 2006 alle ore 16:54O.T.
Leggo sul Tirreno di oggi (cronaca di Livorno)
Sempre in meno pagano il bigletto quando montano sull'ATL (Azienda trasporti Livornese)
L'Azienda aumenterà i controlli!
secondo voi se la legge spiegel cosa pensa?
ernesto scontento
Angelo Caltagirone
28 giugno 2006 alle ore 16:55Caro Beppe,
Sono un traduttore che lavora in Svizzera.
Mi sono permesso di tradurre il commento (le scuse della direzione) di Der Spiegel apparso oggi in merito all'articolo sugli italiani (in un commento qualcuno si chiedeva cosa voleva dire).
Qualcuno è in possesso del testo integrale dell'articolo in tedesco? Mi piacerebbe leggerlo e purtroppo non se ne trova traccia in tutta la rete. Grazie
Traduzione del commento di Der Spiegel:
"La satira può essere velenosa, provocatoria ed esagerata. Ma non deve essere fraintesa al punto tale da essere soltanto offensiva, come lo è stato l'articolo "Viscido e insudiciato" che SPIEGEL ONLINE ha pubblicato martedì.
Il nostro giornalista Achim Achilles ha l'incarico di scrivere i suoi testi al limite del political uncorrectness. Gli riesce quasi sempre con ironia e charme. Ma non in questo caso. In alcuni passaggi del suo articolo ha superato i limiti del buon gusto, in altri ha inserito dei luoghi comuni che nel complesso hanno generato malintesi e indignazione.
La redazione di SPIEGEL ONLINE desidera scusarsi per il fatto che l'articolo sia stato pubblicato senza essere rivisto. Non era, e non è nostra intenzione ferire le persone nei loro sentimenti, come invece è palesemente accaduto in questo caso.
Già ieri avevamo chiesto scusa aggiungendo un testo redazionale in tedesco e italiano all'articolo modificato. Oggi lo abbiamo rimosso completamente dall'offerta di SPIEGEL ONLINE.
Distinti saluti
La Redazione, SPIEGEL ONLINE"
Ciao e buon lavoro!
GIUSEPPE VOLLONO
28 giugno 2006 alle ore 16:56Come sempre, mi riservo di commentare tutti gli articoli di una certa brillantezza...
Sapete, è sempre bello ricevere degli elogi di così gran profondità culturale e di intelligenza da Illuminismo da chi ha sterminato 6 milioni di ebrei...
O da chi in casa nn ha nemmeno il bidè per lavarsi il culo, e magari crede, vedendolo la prima volta, che esso sia un lavandino per il mandolino...
Già, il mandolino di chi? Di noi che siamo pizza, spaghetti, mafia e mandolino, o il mandolino rappresentato dal bel culetto delle bionde maialazze occhiazzurri in vacanze riminensi?
Peccato che il culo a "mandolino" non suoni... Già, il "tipo da spiaggia mammone" ve li ha tutti rotti...
Andiamo, cari mangiakartoffel, è risaputo che le nostre donne nn vi cachino nemmeno di striscio, e le vostre donne tornino dalla riviera romagnola con la bigioia sfatta e il mandolino spezzato...
E chissà chi è stato... Io? Qualcun'altro? NOOOO....
NOOOO infatti... NOOO!! Siamo venuti a Firenze a beccarci 4 pere, con la formazione titolare, dalla scarsissima squadra italiana, quella che batterà i "taglialegna scalcianti" ai quarti...
Si, quarti. Che siete. Di suino in salamoia, a furia di strafogarvi di wurstel, birra, patate e krauti...
Kari manciakartoffel di merden, non preokkupatefen: alle fostre zokkolonen e ala fostra nazionalen penseremo noi a "infilaren"...
josef brandstatter
23 settembre 2006 alle ore 18:59idiota.hast du den artikel ueberhaupt gelesen? da staunst du,lass dir meine antwort doch uebersetzen.so wie 99% aller italiener kannst du doch sicher keine fremdsprache; speziell nicht deutsch.haettest du den artikel gelesen, dann wuesstest du, dass er satirisch gemeint war. dass er von einem nichtitaliener geschrieben worden ist,ist das problem! wenn du die probleme italiens nicht kennst, dann lies doch die kritischen stellungnahmen deiner landsleute in diesem forum.
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 16:57Scusa ti faccio una domanda: è la terza volta che riscrivi questo commento kilometrico, ma perchè lo fai? scrivi cose interessanti, ma le ripeti e le scrivi in maiuscolo e con tanti a capo perchè hai paura che nessuno le legga?!
cristina moser
28 giugno 2006 alle ore 16:58sono svizzera ed ho sposato un italiano
tanto per dirti sono stata contenta che la Svizzera non abbia dovuto giocare contro l'Italia
adoro la Basilicata,l la Calabria, la Sicilia, la Sardegna,
amo Riccione, Firenze, il Lago Maggiore, Ascoli, Venezia, Lecce,Bari
Milano e poi Treviso e l'OltrePo,Genova
,
Vivo in Italia
ero sicura che avrebbe vinto il no
ma i vostri politici teneteveli voi
Noi in Svizzera non li vogliamo
Grazie
kisses
Antonio Lovi
28 giugno 2006 alle ore 17:04hai ragione Cristina, i nostri politici
non li vuole nessuno, soprattutto quelli
che vorrebbero confederarsi con la Svizzera
(Bossi e compagni, tanto per fare un nome...)!!!
non li vogliamo nemmeno noi, figurati!!!
ma una federazione sul modello svizzero forse non ci starebbe male. cosa ne pensi?
vi ammiro, parlate lingue diverse, siete di origini completamente diverse e riuscite a sentirvi tutti molto svizzeri!
quando ci riusciremo anche noi??
Ciao
luca roseo
28 giugno 2006 alle ore 16:59http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/scuola_e_universita/servizi/giovani-usa/scuolabusradio/scuolabusradio.html
finalmente i bambini americani possono guardare la tv anche sui pulmini che li portano a scuola invece che perdare tempo a parlare.
un abbraccio
pietro rossi
28 giugno 2006 alle ore 17:00Cara Ivana Iorio
dal tono delle osservazioni ai tuoi interventi si capisce solo una cosa: che hai ragione e al popolo bue dispiace che si vada a scavare nelle coscienze. Brava, continua così
Pietro
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 17:00Scusa limite mio, ma non l'ho capita.
lucio vanni
28 giugno 2006 alle ore 17:03A Der Spiegel non si può certo dar torto! Solo un appunto: non sono gli italiani a sfuttare le loro donne, casomai è il contrario!
angelo francia
28 giugno 2006 alle ore 17:03Mi pare che qualche bel Luigi abbia trombato la moglie di questo Stronzen.
jianka guadagnin
28 giugno 2006 alle ore 17:05Feuerbach ebbe a dire" ..l'uomo è ciò che mangia..."
Mai stati a mangiare in Germania?
Franco Piacentini
28 giugno 2006 alle ore 17:06Salve,non ho letto l'articolo ma ne ho sentito parlare e commentare in una radio romana.Quello che il crucco dice non'è altro che quello che il nostro settentrione verso il centro-sud da tempo non sospetto,e ora ci offendiamo?
E' come 4 anni fà ai mondiali Coreani che l'arbitro(pilotato)Moreno ci massacrò in quella famosa partita,tutti a indignarci e a imprecare quando quelle stesse cose le facevano da ANNI le due MAFIOSE del nord ai danni delle squadre meno potenti in Italia eravamo noi i piagnoni, e non succedeva NIENTE e ora che l'altarino si è scoperto AVEVAMO RAGIONE NOI.
E ora un crucco del cavolo con tutti i suoi problemi esistenziali ci dipinge così ci incazziamo???
Siate un pò più onesti leali e obiettivi invece di nascondervi nella mediocrità dell'italiano medio,in buona parte è invidia e cattiveria gratuita ma in parte è sacrosanta verità....o no?
IO mi vergogno di essere italiano anche se in parte siamo altruisti e generosi la stragrande maggioranza nel quotidiano è falsa arrogante e maleducata basta guardarsi intorno .
Alberto Russolo
28 giugno 2006 alle ore 17:08NON CAPISCO XCHE VI MERAVIGLIATE
basta l´esempio delle ultime elezione
io sono in Germania (Freiburg) da gennaio x lavoro e ho seguito da qui le elezioni, su tutti i giornali tedeschi (anche spiegel)era un continuo di articoli che descrivevano gli italiani mafiosi perche votavano Berlusconi perche mafioso, e mollicci e mammoni perche votavano Prodi il molliccio e disastro come presidente europeo. Mi ricordo una trasmissione
dove la nostra dipendente lilli Gruber coi suoi bei labbroni finti dopo aver ovviamente parlato male di Berlusconi, alla giusta obiezione di una presente del perche la meta degli italiani votavano per Berlusca disse, testuali parole; perche gli italiani sono fondalmentalmente anti-stato e perche non hanno ancora fatto i conti con il fascismo. Voglio dire che i nostri panni sporchi dobbiamo lavarceli a casa nostra, e non sputtanarci da soli all´estero. Le altre nazioni europee tedeschi in testa non sono cosi autocrtici come noi e se lo sono non lo fanno sapere fuori.
silvia bada
28 giugno 2006 alle ore 17:14parole sante!
ma vallo a dire a chi si sveglia a mezzogiorno trova la paghetta SUL COMODINO SI FA I CANNONI E NON HA MAI FATTO UN CAVOLO IN VITA SUA! che pretendi da gente così? per forza poi che esiste lilli gruber no?
Giuseppe Vianello
28 giugno 2006 alle ore 17:09Egregio sig. Saggio Picchio,a parte che potrebbe scrivere il suo vero cognome,di saggezza mi sembra che ce ne sia poca.Se un "padano" ha offeso
il Meridione,lei non deve nemmeno risponderle.Questa specie di persone sono solo capaci di creare tensioni.Lei è italiano come il "signore" padano e gode degli stessi diritti e doveri che gode lui.Quindi,non offenda il Nord,di cui faccio parte anch'io.Siamo persone serie.Gli imbecilli lasciamoli nella loro ....
Saluti
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 17:10Ok, l'unica cosa che a volte se scrivi così:
KKKKKKKKKKKKKKKKK
KKKKKKKKKKKKKKKKKKK
KKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKK
può dare un po' fastidio, soprattutto se ripeti più volte il mess. non vorrai mica fare come quelli del signoraggggiiiiiioooo!!! Scherzo Ciao Ale
silvia bada
28 giugno 2006 alle ore 17:10"Certo la tradizionale ospitalità tedesca non è più quella di una volta se nessuna fonte governativa ha finora preso posizione contro gli insulti di Der Stronzen rivolti a una nazione ospite.
Un gesto di orgoglio dipendente Prodi! Un colpo di telefono al cancelliere Merkel per chiedere un intervento."
e quale sarebbe stata questa tradizionale ospitalità? quella dei forni crematori? quella degli ex campi di concentramento nezisti diventati poi gulag comunisti? quella riservata ai nostri concittadini e a tutti gli altri disperati del pianeta che migravano da quelle parti e che hanno fatto grande quel paese?, quella riservata a berlusca dal nazistello idolo dei coglioni?
e quale coraggio dovrebbe mai mostrare prodi?
quello mostrato di fronte ai genitori, ai figli e alle mogli dei morti di via Fani? quello mostrato contro quegli infamoni che inneggiavano a nassirya? quello mostrato come presidente della commissione europea quando francia e germania non se lo filarono di pezzo sforando i famosi e fumosi parametri tanto cari a lui e padoa schiappa? quello mostrato a tutti gli italiani quando qualcuno gli chiede chiarimenti su nomisma sulla sme o sulle consulenze alla tav?
giuliano bes
28 giugno 2006 alle ore 17:11L'opposizione? E' mafiosa
Il caldo? E' mafioso
La forfora? E' mafiosa
L'alito pesante? E' mafioso
La pasta scotta? E' mafiosa
Le scarpe strette? Sono mafiose
Le carie? Sono mafiose
Il sudore? E' mafioso
Le racchie? Sono mafiose
Gli autogrill puzzolenti? Sono mafiosi
Il parcheggio in doppia fila? E' mafioso
L'auto bollente al sole? E' mafiosa
La coda alla posta? E' mafiosa
L'impiegato del catasto? E' mafioso
Il treno in ritardo? E' mafioso
La cacca del cane? E' mafiosa
Il pisello piccolo? E' mafioso
Le tette della Parietti? Sono mafiose
Il sedere della Hunzicker? E' mafioso
Luigi Necco? E' mafioso
Gianni Vasino? E' mafioso
Tonino Carino da Ascoli? E' mafioso
Galeazzi? E' mafioso
Antonello Cuccureddu? E' mafioso
Egidio Calloni? E' mafioso
Evaristo beccalossi? e' mafioso
ecc ecc.
Quand'eri piccolo ti hanno insegnato tre parole, mamma papà e mafia; l'ultima la piazzi ogni tre periodi.
Sardegna, da una terra tanto bella che produce tanta bellezza, non riesco a capacitarmi di come abbia potuto produrre un essere della tua portata.
Senza parole.
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 17:16Io non capisco come si possa criticare i tedeschi dicendo che loro devono stare zitti perchè IN FONDO HANNO AVUTO I FORNI CREMATORI!!! Ma dove cazzo vivete i forni crematori LI ABBIAMO AVUTI ANCHE NOI! RISIERE DI SAN SABBA! Ma siete proprio dei pirla! Come quel personaggio politico di cui ora non ricordo il nome che diede del Kapò ad un rappresentante politico tedesco. Se loro si sono dimostrati dei razzisti, non mi sembra che da molti commenti noi ci stiamo dimostrando da meno!
Ale
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 17:17@Giovanni Moretti Senzitalia.
Grazie di avermi quotato!
Bè, la risposta alla tua domanda, secondo me, è la SECONDA che hai detto!
Le turiste tedesche vengono a divertirsi, e non prendono sul serio i maschietti da spiaggia (per loro fortuna!)
;-)))))
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 18:43heheheeheheh! sai, molte amiche tedesche mi hanno confessato di aver avuto avventure con i machi da spiaggia dell'adriatico, e che dopo la prima serata di galanteria inaudita il secondo giorno già mostravano la loro vera natura... per questo l'usa e getta è molto gettonato (whoops! il gioco di parole!) tra le walkirie in trasferta!
;-)
Giovanni Moretti Senzitalia
28 giugno 2006 alle ore 19:04Immagina un po', anche qui in USA il maschietto Italico si porta appresso la nomea del "Toccata e Fuga" in Do minore o maggiore (Gioco di parole e lingua) a seconda dell'individuo. Per cui se Lui crede di aver fatto una conquista, in realta e' Lei che si vuole divertire un po'.
Ciao e buona serata.
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 19:48ehheheeh! lo so! ;-)
buonaserata a te!
giuliano bes
28 giugno 2006 alle ore 17:18Amaro Lucano 28.06.06 17:11
Però hanno votato un Cancelliere che quand'era in carica ha liberalizzato il mercato dell'energia per favorire Putin ed alla fine del mandato è diventato consulente di una compagnia petrolifera russa. Fai tu.
Fabio Ruggieri
28 giugno 2006 alle ore 17:19In effetti ci sono rimasto di stucco tanto che ci pensavo ancora stamattina in macchina. Comunque i tedeschi hanno sempre dimostrato una certa ostilità nei nostri confronti (basta andare in trentino alto adige per accorgercene) però in campo le hanno sempre buscate da noi. Almeno lì, CRIBBIO! :-)
Giuseppe Vianello
28 giugno 2006 alle ore 17:20Desidererei sapere geograficamente dove si trova la padania (da non confondere con la pianura Padana).Forse è una dei tanti studi fatti da Bossi all'università di Coccobello.
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 17:21Triste, ma vero. Anche i tedeschi hanno i loro scandali e scandalucci, compreso quello del calcio.
Loredana Solerte
28 giugno 2006 alle ore 17:21Per farvi sentire un "pochino" amanti del tricolore è proprio necessario che vi dicano stronzi dall'estero?
Quello che pensano di noi fuori dall'Italia è esattamente quello scritto dal tedesco o forse non vi ricordate più dello spot Inglese in cui un similitaliano veniva sbattuto con la faccia su un piatto di spaghetti.
La vera domanda che ci si deve porre è perchè pensano questo di noi??? (P.S. non fanno distinzioni tra padani e toscani o siculi........)
marco vig 28.06.06 16:49
Silvia Savoia
28 giugno 2006 alle ore 17:24leggo i vari commenti e rimango attonita....gli italiani sono meglio dei tedeschi...i tedeschi sono più bravi belli onesti e puliti... ma siete tutti fuori? in qualsiasi paese ci sono i ladri e gli onesti...i cafoni e gli educati...Il tipo che ha scritto l'articolo è senza dubbio un somaro e cmq è lui che non ci fa una bella figura....e forse noi siamo tutti un po' tonti a concedergli tutto questo spazio...
Marco Milani
28 giugno 2006 alle ore 17:24non ho mai avuto problemi con i fratelli tedeschi che ci considerano un grande popolo. Penso che il pover'uomo che ha scritto l'articolo in questione sia solo un provocatore alla Beppe Grillo quando dice di vergognarsi di essere italiano e minaccia di andare a vivere all'estero.
domanda, ma quando te ne vai?
Papa Ratzinger Nazista Pederasta
28 giugno 2006 alle ore 17:25Preghiamo...
alce rosso
28 giugno 2006 alle ore 17:32RiAmen
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 17:26Amen
giuliano bes
28 giugno 2006 alle ore 17:27Come mai oggi i post spariscono sciogliendosi come neve al sole?
C'e' stato il cambio di turno del censore?
giorgio cuccu
28 giugno 2006 alle ore 17:27Ma chi ha crudelmente eliminato l'orso Bruno, non è per caso tedesco ?
Manuel Cossu
28 giugno 2006 alle ore 17:29Robin Wood...cerca di essere più rispettoso, lei non ha messo in discussione l'onorabilità degli italiani, ma dei politici italiani. Tu invece parli come se la svizzera e il suo popolo si riducessero alle sole banche. Il tuo è un atteggiamento vergognoso e di parte, nonchè razzista..
zio fax
28 giugno 2006 alle ore 17:29E' il caso di dare un così grande peso a uno "strunzen" ?
L'importante è non pestarlo con il piede "scalzen" ....
Saluten !
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 17:29A PROPOSITO DI LUOGHI COMUNI:
parole sante!
ma vallo a dire a chi si sveglia a mezzogiorno trova la paghetta SUL COMODINO SI FA I CANNONI E NON HA MAI FATTO UN CAVOLO IN VITA SUA! che pretendi da gente così? per forza poi che esiste lilli gruber no?
silvia bada 28.06.06 17:14 |
Hai dimenticato che i comunisti mangiano i bambini e Lilli Gruber da quando è scesa in politica hai notato che è stranamente ingrassata?
giovanni fornari
28 giugno 2006 alle ore 17:44si ma guarda che ci sono momenti nella vita in cui farsi i cannoni e non fare un cazzo può solo fare bene...potresti provare. e ricorda che dietro una persona che si fa i cannoni e non fa un cazzo tutta la vita c'è sempre una qualche ragione di stampo sociale. mi spieghi ad esempio su cosa un giovane minimamente cosciente può battere la testa in una città come milano? sempre meglio che giocare in borsa, o fare shopping, o una di tutte quelle attività prettamente milanesi di fronte alle quali un giovane preferisce girarsi un bello spinello, non pensarci più e, soprattutto, non fare un cazzo tutto il giorno.come ho fatto io oggi, dopo aver dato un esame e aver preso 28 stamattina...vedi che non siamo alla fine così inefficienti.
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 17:49A proposito di Ironia:
Ciao Giovanni, scusa evidentemente ci siamo fraintesi. Il mio commento era ironico nei confronti di quello di Silvia. Io sono per la liberalizzazione delle droghe leggere, mentre certa gente le prende solo come simbolo per battaglie politiche inutili.
ciao Ale
silvia bada
28 giugno 2006 alle ore 18:24io i comunisti non li nomino mai perchè in italia non esistono, ho vissuto abbastanza in un paese comunista e ti posso assicurare che tu e i coglions come te stavate a spalare neve in siberia.
vi vantate di non fare un cavolo e accollate tutti i dolori italiani a berlusconi .. i casi sono 2 o vi ciucciavate il dito fino a pochi anni fa oppure fate parte dei parassiti che insieme ai coglioni infestano questo paese e compongono L'INTERO elettorato del veggente.
p.s.
i "comunisti" in Italia non mangiano i bambini ... li bruciano.
alce rosso
28 giugno 2006 alle ore 17:31.....quando ci riusciremo anche noi??
Ciao
Antonio Lovi 28.06.06 17:04 | ----------------------------------------------------- Mha! forse quando avremo meno industrie di quelle che abbiamo e magari qualche banca in più con annesso faccendiere magari (ne sono sicurissimo) più scaltro di quelli made in Italy. Nel frattempo Ciao e......non vi invidio.
Carlo Pellizza
28 giugno 2006 alle ore 17:33Che considera indispensabile che tale decreto olegge sia approvato affinchè il programma del governo stesso -che si spera chiarito e concordato prima delle elezioni con la maggioranza che lo sostiene in Parlamento- possa attuarsi..quindi, se tale maggioranza manca al voto del decreto su cui si pone la fiducia, vuol dire che qualcuno ha preso noi elettori per i fondelli in campagna elettorale...ma ciò è avvenuto per decenni in Italia.
davide savelli
28 giugno 2006 alle ore 17:34Porre la questione di fiducia significa far rivotare al Parlamento l'appoggio al Governo, che deve avere sempre la maggioranza, altrimenti viene sfiduciato e rimandato a casa. Di solito la chiede l'opposizione per far cadere il governo, o la maggioranza per obbligare tutti i suoi membri alla presenza in aula e forzare il passaggio di leggi e decreti (se tutta la maggioranza è in aula, l'opposizione perde).
Sarebbero legittime le lamentele della destra, se non fossimo appena usciti da un quinquennio in cui la questione di fiducia era posta giorno sì e giorno no per annullare l'opposizione.
sergio bochicchio
28 giugno 2006 alle ore 17:34che c'entra questo?? cmq quando il governo pone il voto di fiducia vuol dire che se il parlamento vota contro, il governo cade automaticamente; è quindi un mezzo per persuadere(obbligare?!) la propria coalizione a votare positivamente...
n.b. è lo strumento quotidiano con cui i due governi di berlusconi sono andati avanti per 5 anni a imporre le proprie scelte su quei(pochi)parlamentari che non erano d'accordo...
Cesare Augusto
28 giugno 2006 alle ore 17:35Non bisogna dimenticare che la Svizzera ha avuto, ed in qualche Cantone ha tutt'ora, atteggiamenti xenofobi verso gli italiani.
Ognuno ha uno scheletro nell'armadio, quindi le affermazioni di comodo andrebbero valutate di pari passo con la storia...ed allora si starebbe un pò più zitti.
Pace
Randy Mamola
28 giugno 2006 alle ore 17:35Silvia.....Vattene!
Lorenzo Manfredi
28 giugno 2006 alle ore 17:37Sono stato a Kaiserslautern a vedere Italia-USA.
Era la prima volta che andavo in Germania e mi è successa la stessa cosa di quando sono stato la prima volta in Inghilterra.
Gli inglesi ed i tedeschi forse non ci stimano, ma sicuramente non ci odiano, anzi...
Allo stadio eravamo tutti insieme, americani, italiani e tedeschi, ma la cosa più bella erano i tedeschi (tanti, compresi i due seduti accanto a me) con la maglia azzurra ed il tricolore disegnato sulla faccia. Non parlavano italiano e quelli che ho conosciuto io non avevano parenti italiani. Semplicemente tifavano Italia per simpatia. Io trovo strano che i media ci rappresentino continuamente delle realtà distorte in nome di un fanatismo patriottico che non trova, per fortuna, riscontro nella gente comune. Lo abbiamo fatto anche noi per bocca dell'ex premier che diede del "Kapò" ad un parlamentare europeo tedesco. Io quella volta me ne vergognai ed avrei voluto dire a tutti i tedeschi che non la pensavo così. Credo che molti tedeschi che hanno letto "Der Stronzen" provino la stessa cosa adesso. Non caschiamoci. Le nazioni sono fatte di persone ed un giornalista, a cui magari hanno "segato" la moglie in vacanza a Riccione, non può rappresentarle tutte. Forse il mondo non è brutto, è che ce lo dipingono così.
* 2 giugno 1992 *
28 giugno 2006 alle ore 17:37Dov'era Beppe Grillo il 2 giugno 1992?
Madonna Vergine?
28 giugno 2006 alle ore 17:44Semplice, sul Britannia!
John Field
28 giugno 2006 alle ore 19:36Ok, penso anche io che il 2.6.92 non possa esserci stato nulla di abbastanza rilevante oltre alla vicenda del Britannia, ma se è stato lì, tu hai le prove solo del fatto che fosse lì o anche di quale fosse il suo eventuale ruolo? Perché se è stato lì non significa forzatamente che faccia parte di quella schiera di 'signori'. Io avrei pagato per poterci essere, pur non conidividendo quasi nulla di ciò che fanno. Quindi tu dovresti anche provare il suo ruolo e non solo la sua presenza, sei in grado anche di provare questo? In caso contrario non hai nulla di compromettente in mano.
Maria Madonna Ritz Pipò
28 giugno 2006 alle ore 17:38Tutti censurati i commenti blasfemi sul blog.
WOW!
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 17:39davide savelli 28.06.06 17:34 |
sergio bochicchio 28.06.06 17:34 |
Sulla questione del porre la fiducia per far approvare le leggi:
Per correttezza di informazione vorrei ricordare che non solo il governo Berlusconi è andato avanti 5 anni ponendo continuamente la fiducia, ma lo hanno fatto anche i precedenti governi D'Alema (e se non sbaglio anche il precedente governo Prodi).
Alan Zittoemosca
28 giugno 2006 alle ore 17:39Silvia Savoia 28.06.06 17:24
Silvia, sono i commenti come il tuo che lasciano sgomenti.
Il giornale interessato raggiunge le case di una gran parte dei Tedeschi, ivi compresi, gli operai, impiegati e quella piccola/media borghesia, che non ha altra fonte di notizie, quale il DER........
Loro ci pensano, e ci vedono in tal maniera.....
Possiamo disquisire su quali punti hanno ragione e quali no, ma io che collaboro con i Tedeschi, sono stanco di sentirmi domandare se quel che leggono e vero oppure no.
Rammenta poi che non è la prima volta che giornali teutonici, ricamano sul modo di porsi degli italiani.
L'EUROPA UNITA?
FORSE TRA VENTI GENERAZIONI.
OGNI NAZIONE HA LE PROPRIE PECULARIETA' ED I PROPRI DIFETTI........
GIOCHIAMO AD ELENCARCERLI?
Elio Martino
29 giugno 2006 alle ore 14:10alle 8 di mattina? e te credo!
Saverio Serio
28 giugno 2006 alle ore 17:39Vuol dire che se non passa il voto è mancata la fiducia al Governo da parte del parlamento e quindi si deve cambiare sqadra di Governo, nasce una crisi di Governo che può portare, con la legislazione attuale, allo scioglimento delle camere da parte del presidente della rupubblica.
Molto più semplicemente unire la fiducia a una votazione significa non dare la possibilità politica ai vari capetti di turno di rompere i maroni con i soliti ricatti: o passa il provvedimento così com'è o si va tutti a casa.
Peter Flower
28 giugno 2006 alle ore 17:39Ragazzi vi rendete conto?!?!Stiamo parlando di gente che gira in giro con pantaloncini corti,calze viola e sandali!!!!!è solo invidia!!!!Non sarà mica perchè qui da noi hanno preso 4 pere...mah...
michele reccanello
28 giugno 2006 alle ore 17:42Ho trovato questo articolo sul sito di repubblica: "DUISBURG - Der Spiegel si scusa con l'Italia. Dopo aver cancellato già ieri il termine 'parassiti' usato in un suo articolo sulla versione on line a proposito degli italiani, la rivista tedesca ha ammesso la gaffe. "L'articolo di ieri ha superato in alcuni punti i limiti del buon gusto - scrive Der Spiegel on line - La Direzione si scusa per il fatto che il testo sia stato pubblicato senza correzioni redazionali".
(28 giugno 2006)" ... Ma chi vogliono prendere x il c..o giustificandosi con le correzioni redazionali? Sembra di sentire il Berlusca quando sparava a zero e poi diceva che erano i gli altri che capivano male o fraintendevano.
Randy Mamola
28 giugno 2006 alle ore 17:42Per ricordarti che tutto il mondo è paese....pensi che se si presentasse l'occasione un cazzo di crucco o chi per lui,non farebbe uguale? A te come a Silvia.....Vattene
Samuel Ferrari
28 giugno 2006 alle ore 17:44Hanno scritto anche in italiano, comunque:
testo:
A proposito di Achilles:
Perorando la nostra causa
La satira puo essere velenosa, pungente, esagerata. Però non deve mai dare adito a fraintendimenti, così da risultare solo offensiva. Questo è accaduto con la colonna "Eingeölt und angeschmiert" ("Unti e fregati") pubblicata martedì da SPIEGEL ONLINE.
Il nostro autore Achim Achilles è incaricato di scrivere i suoi articoli al limite della political incorrectness. Gli riesce quasi sempre con spirito e charme - ma non questa volta. In alcuni passaggi il suo articolo ha superato i limiti della decenza, in altri ha messo insieme tutt'una serie di luoghi comuni, che hanno portato ad incomprensioni e proteste.
La Direzione di SPIEGEL ONLINE si scusa per aver pubblicato l'articolo in questione senza averlo precedentemente rivisto. Non avevamo e non abbiamo l'intenzione di ferire i sentimenti altrui, com'è invece successo evidentemente con quel testo.
Già ieri abbiamo aggiunto una nostra nota di scuse in italiano ed in tedesco all'articolo. Ma oggi abbiamo provveduto a toglierlo definitivamente da SPIEGEL ONLINE.
Vi saluta
La Direzione
SPIEGEL ONLINE
Mauro Cozzi
28 giugno 2006 alle ore 17:45Molto probabilmrnte ogni anno Achim Achilles viene in Italia ad agosto, e immancabilmente i Luigi gli trombano la moglie... queste sono le conseguenze. Mi raccomando facciamocela anche quest'anno!!!
Ciao
Turi Finocchiaro
28 giugno 2006 alle ore 17:45Premesso che un giornalista non rappresenta i Tedeschi. Premesso che, anche se sono del Sud, il fatto che molti Italiani siano dei PARASSITI è VERO. Premesso che la nostra classe Politica, tutta, è una FORMA DI VITA PARASSITARIA, votata purtroppo sempre dagli Italiani. Premesso che lavoro 8/9 ore al giorno, percepisco uno stipendio che mi consente di sopravvivere comprando solo carne macinata, pesce di piccolo calibro,insomma prodotti alimentari di basso costo. Premesso che con questo stipendio non posso uscire a mangiare al ristorante o comprarmi dell'abbigliamento di qualità. Premesso che non posso permettermi di viaggiare o pagare la tassa sul passaporto per andare fuori della comunità europea. Premesso che qui in Sicilia le forme di VITA PARASSITARIA sono tante e visibili. Premesso che questi esseri stipendiati comunali, provinciali, regionali e quant'altro, vivono di lauti stipendi che gli consentono di fare tutto quello che io non posso e di più. Premesso che si rubano lo stipendio ogni giorno mentre io sgobbo dalla mattina alla sera e non conosco cosa sia il riposo di sabato o di domenica perchè li lavoro sempre. Premesso questi parassiti sfrecciano in auto nuove e di lusso, hanno il telefonino dell'ultima generazione, vestono di classe anche se casual, viaggiano dove vogliono e PREMESSO che succhiano e rubano il nostro sangue a mezzo delle tasse che gli consentono di ricevere questi lauti stipendi e vantaggi speciali. Premesso che tutto quello che ho detto è ancora poco, mi domando cosa ha detto di sbagliato il der spiegel ?!
Saluti
Alan Zittoemosca
28 giugno 2006 alle ore 17:45RISSA AL SENATO....
NE SAPETE QUALCOSA?
GRAZIE.
Antonio Ciardi
28 giugno 2006 alle ore 18:42Quale?...Quella di domani?
w.vallone
28 giugno 2006 alle ore 17:46Grandisssimo Salvo! E sono del Nord!
Antonio Ciardi
28 giugno 2006 alle ore 17:46C'E' il post nuovo sui Savoia!
cosimina vitolo
28 giugno 2006 alle ore 17:46a tedeschi avete ucciso un orso a fucilate quando bastava semplicemente addormentarlo e venite a giudicare noi italiani mah
Carlo Palazzolo
28 giugno 2006 alle ore 17:47Leggo in + risposte "tedeschi, tedeschi ecc ecc". Secondo me si stà esagerando e non poco. Non ci si può incazzare con un popolo solo perchè un'idiota (che avrà avuto dei problemi qui in Italia sicuramente) ha scritto un articolo del genere
Carlo Palazzolo
29 giugno 2006 alle ore 07:51Oh nn so, magari gli hanno fregato la macchina al Brennero :)
DER KOMMISSAR
28 giugno 2006 alle ore 17:49GUTEN TAG A POPOLI DI BLOK DI GRILLO.
IO SONO DI CITTA IN GERMANIA, IO PIACE VOI CON SPIAGGE DI RIMINI E RICCIONE DOVE PRENDO GROSSE BALLE GETRUNKEN IN VOSTRI PUB E DISCOTECHE CON BELLE GNOCCA. IO NO DACORDO CON CHI SCRITTO COSE CHE VOI MAFIA E SPAGHETTI ANCHE SE VERO IN PARTE CHE VOI MAFIA E SPAGHETTI LO SAPETE ANCHE.
VI INVITO QUI A STUTTGART MAGARI VI FACIO SENTIRE ANCHE UN WURSTEL CON KRAUTEN CHE QUI SI MANGIA MOLTO.
ANCORA COMPLIMENTI PER BLOK.
ANCHE PAPA RATZINGER CI PIACE MOLTO ITALIA INFATI ADESO CHE E' LI SE NE VA SOLO QUANDO LUI PASA DA ALTRA PARTE DI MONDO.
AHAHAHAHAHA
SALUTEN, AUFWIEDERSEHEN.
Maike Bojanowski
28 giugno 2006 alle ore 17:50Caro Beppe,
forse anziché da un amico svizzero ti saresti dovuto far tradurre l'articolo da una persona tedesca, perché a quanto pare il senso dell'umorismo cambia proprio da paese a paese.
Io sono di Amburgo, vivo da 10 anni in Italia, e ti posso assicurare che non vedo odio o malvagità in questo articolo, ma solo una presa in giro magari un po' pesante e che certo sfrutta molti luoghi comuni (non sempre privi di fondamento) ma che secondo me ci può stare benissimo, soprattutto in vista del possibile incontro in semifinale... Insomma, una satira di questo tipo in fondo è un modo civile di vivere la rivalità nei confronti di un'altra nazione (che comprende il timore dell'avversario così come una possibile antipatia personale).
Devo dire che sono veramente stupita da tutte queste reazioni così indignate, apparse sia qui che sulla Repubblica. Ma come siete permalosi! Che cosa ha mai detto di tanto scandaloso questo Achim Achilles, giornalista noto e apprezzato proprio per il suo stile satirico? Che gli uomini italiani sono dei mammoni e degli scansafatiche? Sono davvero affermazioni da censurare queste? Forse è solo un problema di comprensione dovuto alla differenza di lingua e di mentalità oppure è proprio vero che, come dicono alcuni, l'autoironia non è il forte degli italiani. A mio avviso, invece di scandalizzarvi e di invocare addirittura l'intervento dei politici, avreste dovuto rispondere con gli stessi mezzi - in fondo, trovare dei difetti nei tedeschi non dovrebbe essere tanto difficile...
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 19:02Danke Maike! Ich kann diese absurde Auseinandersetzung nicht mehr etragen!
Ich habe lange zwischen Rom und Berlin gependelt, und habe mich in dieder Stadt immer zu Hause gefuehllt! Anderseits, als italienerin in Italien, bin oft von diesen sogenannten "latin lovers" peinlich und unerwuenscht angemacht worden.
Ich habe einen deutschen Freund fuer mich gewaehlt (und mit dem 17 Jahren zusammen gewesen!)weil ich diese "mammoni" nicht etragen koennte!
Wilkommen in Italien!
Raffaella
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 19:07und... nicht vergessen Beppe: wenn eine schweize Sendung in Deutschland uebertagen wird, mann fuegt Untertiteln hinzu....die Sprache ist wirklich anders!
;-)
Beatrice Iurilli
28 giugno 2006 alle ore 17:50Proprio stamattina un´aereo mi ha portato da Genova (cittá nella quale sono nata) a Monaco di Baviera (cittá nella quale vivo)....faccio avanti e indietro da un popolo che si piange addosso a uno che soffre di egocentrismo ( e non é vero che i tedschi di oggi sono vittime stroiche del nazionalsocialismo!).
Due popoli che si dannno addosso ogni tre per due, ogni occasione é buona: dall´orso Bruno al rigore di Totti...ma é questa la famosa Europa unita? E´questa l´Europa in cui dovranno crescere i nostri figli?
Non basta una moneta unica per renderci piú simili e piú ottimisti, ma avrebbe dovuto renderci piú rispettosi per i nostri "vicini di casa" e per il nostro futuro. Questo sí.
Un saluto dalla Germania, Beatrice Iurilli
Alan Zittoemosca
28 giugno 2006 alle ore 17:51ROMA - Il Senato ha approvato con 160 voti favorevoli su 161 presenti e un voto contrario la fiducia al decreto di proroga per gli atti parlamentari.
Tumulti nell'aula del Senato ed espulsione di Lucio Malan (FI). Franco Marini, dopo la fiducia al decreto sulle proroghe, aveva dato la parola al ministro per i Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti per annunciare probabilmente la decisione del governo di porre la fiducia, prassi questa contestata già ieri dalla Cdl. Infatti questa prassi, l'apposizione della fiducia prima dell'inizio della discussione del decreto, impedisce di fatto alla opposizione di far votare una richiesta di sospensiva. Ieri sera Lucio Malan aveva preannunciato la richiesta, depositandola in aula, di far votare la questione che blocca l'esame del decreto. La Cdl aveva duramente contestato una prassi che sostiene essere innovativa e che lede le sue prerogative, rivolgendosi anche al capo dello Stato. Oggi, appena data la parola a Chiti, la Cdl ha cominciato a protestare urlando all'indirizzo della presidenza e del banco del governo. Alla fine la decisione di espellere Malan e di sospendere la seduta.
Il presidente del gruppo dell'Ulivo Anna Finocchiaro ha detto ai giornalisti che Malan è stato espulso dall'aula, dopo aver ricevuto due ammonimenti, per aver lanciato un regolamento del Senato verso la presidenza dove sedeva Franco Marini.
VAAAAA.....LA BARCA VAAAAAA.........VERSO NON SI SAAAAAAA........MA VAAAAAAA.....ZAM ZAM!
Mau San
28 giugno 2006 alle ore 17:52Ho sempre sognato di avere in casa una modella che fa la cuoca. E che nel tempo libero passeggia nei blog piú seguiti. Chiamami.
Maurizio Tocchetti
28 giugno 2006 alle ore 17:52Volevo segnalare che Lunedì 26 Giugno 2006 ero all'aereoporto Fiumicino di Roma con la mia famiglia e avendo l'aereo alle 19,20 per Cagliari speravo di vedere almeno una parte della partita Italia Australia. Lasciamo correre le file per il check-in, con mia grande sorpresa e rabbia non c'era nessuno schermo che trasmettesse la partita (diretta Rai 1 e Sky). C'erano solo 2 possibilità: la prima entrare nella zona Sky dove dovevi consumare per poi entrare in una fossa di leoni dove era impossibile vedere qualcosa, la seconda andare nella sala d'imbarco A dove nella zona TELECOM, erano posti due mega schermi per svariate centinaia di persone che si arrampicavano ai carrelli e per gli ultimi anche se alti oltre l'1,85 metri come il sottoscritto, non rimaneva altro che ammirare le più o meno fluenti capigliature dei "fortunati" partecipanti allo show italiano. Con grande consolazione di tutti gli appassionati ho notato che nelle sale di imbarco provviste di molti schermi, venivano trasmesse pubblicità e notizie aggiornatissime sulle previsioni del tempo di tutti i paesi europei. Complimenti per la sensibilità!!!
Mattia Ron-zelli
28 giugno 2006 alle ore 17:53Ciao Carmelo!!
Mi fa un sacco di piacere poterti leggere.. non c'è problema per mail, ci sentiamo più avanti figurati!!
Toi Toi Toi per tutto ok? buona estate, buono studio!!
;-)
Un abbraccio
Mattia
Roberto Bobbio
28 giugno 2006 alle ore 17:54per la prima volta concordo con grillo , ma perchè non avete difeso Berlusconi quando venne attaccato dallo stronzo tedesco in europarlamento. Forza Italia
monte stefano
28 giugno 2006 alle ore 17:58guarda che è proprio colpa di elementi del genere se ci troviamo ad essere giudicati così...ricordi la risposta di berlusconi???fece cadere la faccia a tutti gli italiani,compresi i suoi alleati presenti in aula...
Marco Romano
28 giugno 2006 alle ore 18:25Forse perchè non hai mai visto il video integrale :D
http://www.youtube.com/watch?v=vXpU7v8xEDU
http://www.youtube.com/watch?v=dld620lEsC8
Marco Romano
28 giugno 2006 alle ore 18:39Forse perchè non hai mai visto il video integrale :D
http://www.youtube.com/watch?v=vXpU7v8xEDU
http://www.youtube.com/watch?v=dld620lEsC8
Marco Romano
28 giugno 2006 alle ore 18:39Forse perchè non hai mai visto il video integrale :D
http://www.youtube.com/watch?v=vXpU7v8xEDU
http://www.youtube.com/watch?v=dld620lEsC8
marco romano
28 giugno 2006 alle ore 18:40Forse perchè non hai mai visto il video integrale :D
http://www.youtube.com/watch?v=vXpU7v8xEDU
http://www.youtube.com/watch?v=dld620lEsC8
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 17:56Semplicemente perchè era il tedesco ad essere stato offeso in quell'occasione. Vedere faccia di Fini ( e vedere il prosciutto negli occhi di quelli di Forza Italia!)
Turi Finocchiaro
28 giugno 2006 alle ore 17:56Premesso che un giornalista non rappresenta i Tedeschi. Premesso che, anche se sono del Sud, il fatto che molti Italiani siano dei PARASSITI è VERO. Premesso che la nostra classe Politica, tutta, è una FORMA DI VITA PARASSITARIA, votata purtroppo sempre dagli Italiani. Premesso che lavoro 8/9 ore al giorno, percepisco uno stipendio che mi consente di sopravvivere comprando solo carne macinata, pesce di piccolo calibro,insomma prodotti alimentari di basso costo. Premesso che con questo stipendio non posso uscire a mangiare al ristorante o comprarmi dell'abbigliamento di qualità. Premesso che non posso permettermi di viaggiare o pagare la tassa sul passaporto per andare fuori della comunità europea. Premesso che qui in Sicilia le forme di VITA PARASSITARIA sono tante e visibili. Premesso che questi esseri stipendiati comunali, provinciali, regionali e quant'altro, vivono di lauti stipendi che gli consentono di fare tutto quello che io non posso e di più. Premesso che si rubano lo stipendio ogni giorno mentre io sgobbo dalla mattina alla sera e non conosco cosa sia il riposo di sabato o di domenica perchè li lavoro sempre. Premesso questi parassiti sfrecciano in auto nuove e di lusso, hanno il telefonino dell'ultima generazione, vestono di classe anche se casual, viaggiano dove vogliono e PREMESSO che succhiano e rubano il nostro sangue a mezzo delle tasse che gli consentono di ricevere questi lauti stipendi e vantaggi speciali. Premesso che tutto quello che ho detto è ancora poco, mi domando cosa ha detto di sbagliato il der spiegel ?!
Saluti
Roberto Bobbio
28 giugno 2006 alle ore 17:57i tedeschi si incazzano perchè le loro donne vengono a farsi scopare dagli italiani mammoni, ma senza baffetti e pedalini. Forza Italia e Forza Gianluca
ivana iorio
28 giugno 2006 alle ore 17:58scusa in quale zona d'italia ?
Guido Bellino
28 giugno 2006 alle ore 17:58I tedeschi parlano male di noi ?? Ai Signori Tedeschi fa schifo l'Italia e gli italiani? Come diavolo è allora che in ogni periodo dell'anno, in qualunque città di Italia i tedeschi fanno sempre la loro bella presenza, mangiano come struzzi, e per tutto il periodo estivo e sotto fiera del tartufo Alba (CN) parla tesdesco ?
Vergognatevi!!!!
A parlar male e a lamentarci della nostra Italia spetta solo a noi Italiani, loro, con i loro politici, non sono certo meglio di noi.
Per quanto riguarda invece il panorama calcistico, parlano male di noi, PERCHE' HANNO PAURA, la Germania non ho mai, mai, MAI, sconfitto l'Italia in uno scontro diretto nella maggiore competizione calcistica, siamo pronti Tedeschi, in semifinale ricordatevi ITA-GER 4-3 del '70, e sopratutto ITA-GER 3-1 dell'82, e i fu.
Guten Tag Deutchland
Alessandro Giaco
28 giugno 2006 alle ore 18:00GRANDE GRANDE GRANDE
In semifinale li distruggiamo!!!! Spero solo per loro che ci arrivino!!!!!
Prontissimi a confrontarci sul campo!!!!!
Alessandro Arrigo
28 giugno 2006 alle ore 17:58OT
Ecco l'ultimo tentativo di phishing ai danni dei correntisti di banca mediolanum...insultateli più che potete: http://www.bancamediolanum.it.service-srvb.programmato.benjen.co.in/r1/bancari.asp/
Silvia Savoia
28 giugno 2006 alle ore 17:59caro alan... anche qui da noi ci sono valanghe di persone che non hanno mai letto un quotidiano serio e si basano su quello che trovano su giornali da parrucchiere ( chedo scusa ai parrucchieri) per formulare il loro pensiero a proposito di immigrati..tedeschi... francesi nordici.. prendendo per buona qualsiasi cosa....mai fatto un giro su un autobus alle otto di mattina a sentire quel che dice la gente? prova e ti stupirai.
Andras Sideri
28 giugno 2006 alle ore 17:59sono il primo a condividere un sentimento nazionalistico piuttosto forte (anche lontano dai mondiali) ma sono anche il primo a pensare che ci sono delle volte in cui mi domando se un pò meno di lesa maestà ed un pò più di sana introspezione possa far bene alla nostra causa. Mi spiego meglio: premesso che i tedeschi sanno essere stronzi come pochi dovendo viaggiare 30 settimane all'anno per lavoro vedo coi miei occhi di cosa è capace l'italiano medio all'estero, e di solito non è un quadretto edificante: a partire dall'ossessione di mangiare sempre e comunque italiano e lamentarsi che faccia poi schifo (quando magari se sei nel bacino del mediterraneo dovresti provare la cucina tradizionale del luogo, che oltretutto è fantastica), per poi passare a fare le solite figure oscene in presenza di qualsivoglia fila (al check in come altrove), senza parlare del fatto che al comparire di una donna appena passabile si produca in un campionario di cabaret che mette il logico dubbio che sia la prima volta che veda un essere di sesso diverso dal proprio in vita sua. Dentro i confini nazionali la sua unica ossessione è la ricerca del "santo in paradiso" che possa garantirgli carriera-soldi-potere, di solito è omertoso ma poi colpevolista quando beccano un altro, quando conosce una donna si spaccia per liberal-sessuale salvo poi farsi quasi venire un ictus se dopo aver frequentato la donna in questione e magari essere sentimentalmente coinvolto con essa questa dimostri di avere davvero un passato sentimental-sessuale alle spalle. Vede una chiesa e scatta il triplice segno della croce, 5 minuti dopo uno gli taglia la strada e gli parte n rosario di "madonne". E la lista va avanti fino a domattina. Ecco, quello che mi fa incazzare come una bestia della nostra razza italica è che nel suo genoma ha schegge di genialità tali da potersi mettere potenzialmente nel taschino chiunque al mondo, salvo poi perdersi nel cercare di essere al di sopra di ogni regola. Ciao!
andrea liga
28 giugno 2006 alle ore 18:00NON AVETE ANCORA VISTO NULLA
http://handly.bloggers.it
cosimina vitolo
28 giugno 2006 alle ore 18:01personalmente non mi interessa di cosa pensano i tedeschi degli italiani,ricordiamo che il silvio diede loro dei nazisti e forse l hanno presa prorpio male ma tanto male da sparare a zero su di noi.se la sono prea anche con l orso che era italiano sti scemi.ragazzi quando verranno in vacanza a tutti sti tedeschi un bel cappottone
Maria Genovese
28 giugno 2006 alle ore 18:02
DUISBURG - Der Spiegel si scusa con l'Italia. Dopo aver cancellato già ieri il termine 'parassiti' usato in un suo articolo sulla versione on line a proposito degli italiani, la rivista tedesca ha ammesso la gaffe. "L'articolo di ieri ha superato in alcuni punti i limiti del buon gusto - scrive Der Spiegel on line - La Direzione si scusa per il fatto che il testo sia stato pubblicato senza correzioni redazionali".
(28 giugno 2006)
http://www.repubblica.it/2006/06/speciale/mondiali/servizi/spiegel-ritira/spiegel-ritira/spiegel-ritira.html
Credo che un intervento del Presidente del Consiglio per l'articolo di un giornale, che non è rappresentativo di una intera popolazione, sarebbe stato fuori luogo come la pretesa di condanna per quelle stronzissime vignette satiriche antiislamiche... lieta che Prodi non legga questo blog, e soprattutto non accolga i suoi spunti!
Angela Giustiniani
28 giugno 2006 alle ore 18:02Sono pienamente d'accordo con il giornalista di Der Spiegel, non si può negare la nostra tradizionale tendenza al lamento per nulla costruttiva, la dilagante ignavia di gran parte del nostro popolo, la tristezza dei nostri uomini stravaccati sul divano davanti alla tv, il rincoglionimento mediatico cui tutti, uomini e donne, siamo soggetti, mammoni, eternamente a casa, attacati alle gonne delle mamme, mogli, italiani incapaci. E un pò di critica non può che farci bene se serve a scuoterci un pò, i tedeschi avranno anche sparato ad un orso senza motivo valido, ma noi abbiamo lasciato governare Silvio Berlusconi per 5 anni...
G G
28 giugno 2006 alle ore 18:02Almeno finalmente hanno avuto il buon senso di scusarsi (http://www.repubblica.it/2006/06/speciale/mondiali/servizi/spiegel-ritira/spiegel-ritira/spiegel-ritira.html). Mi ricordano qualcuno che quando parla non sa controllarsi e dice sempre di essere stato frainteso. Non lo potremmo esportare?
Turi Finocchiaro
28 giugno 2006 alle ore 18:17Premesso che Der Spiegel non rappresenta tutti i Germanici e che non tutti gli Italiani sono dei Parassiti. Vorrei sapere perchè si contesta sempre la VERITA' dei fatti.
Se vogliamo dirla tutta. è la razza umana tutta che è parassitaria cosi come Mr. Smith la spiegò in Matrix. E' fantascienza mi direte, ma è la verità. La razza umana è come un virus...guardate quello che stanno diventando le nostre città, guardate gli effetti catastrofici dell'urbanizzazione e del sovrapopolamento.Aumenta la popolazione, diminuiscono le risorse ed aumentano le guerre e i disastri ambientali. Siamo peggio di un VIRUS perchè abbiamo un cervello..
ivo serentha'
28 giugno 2006 alle ore 18:17Cominciamo bene, sul voto per il finanziamento della missione in afghanistan, speriamo che oltre la politica estera non si vada oltre.
In ogni caso e'un esempio di dibattito democratico nel centro sinistra, a destra a parte follini e qualche mosca bianca, non se lo potevano permettere.
Turi Finocchiaro
28 giugno 2006 alle ore 18:17Premesso che Der Spiegel non rappresenta tutti i Germanici e che non tutti gli Italiani sono dei Parassiti. Vorrei sapere perchè si contesta sempre la VERITA' dei fatti.
Se vogliamo dirla tutta. è la razza umana tutta che è parassitaria cosi come Mr. Smith la spiegò in Matrix. E' fantascienza mi direte, ma è la verità. La razza umana è come un virus...guardate quello che stanno diventando le nostre città, guardate gli effetti catastrofici dell'urbanizzazione e del sovrapopolamento.Aumenta la popolazione, diminuiscono le risorse ed aumentano le guerre e i disastri ambientali. Siamo peggio di un VIRUS perchè abbiamo un cervello..
Alessandro Felici
28 giugno 2006 alle ore 18:17Forse è meglio passare oltre e non attribuire le frasi di uno che si crede spiritoso, a tutto il popolo tedesco. Va pure detto che in Germania non hanno certo il senso dell'umorismo molto sviluppato. L'Italia ha molti difetti, spesso però siamo noi che li accentuiamo per via della nostra propensione ad esporre i nostri guai al pubblico. Un esempio è tangentopoli. C'era del marcio, e c'è ancora (penso) , ma quello che ci fa onore è che la cosa è stata affrontata, non è finita sotto silenzio, c'è ancora dibattito, viene ancora ricordata. La questione della censura della satira, che ha colpito anche il titolare di questo sito che ospita ora i miei pensieri, c'è stata, ma non ha smorzato la voce di Grillo, come di Travaglio. Anzi molti italiani sono con loro e non smettono di giudicare, di discriminare e di pensare. Siamo certamente un paese anomalo, in cui l'individualismo è il nostro male, ma in fondo qualcosa di buono c'è.
Ho un pensiero divertente.
Se il sig. Luigi va in spiaggia a fare il galletto con le tedesche, non significa che sia un parassita. Di contro il buon cittadino Heinrich (chi di stereotipo ferisce...) di Monaco, con sede legale in Lussemburgo , muove 1 miliardo di euro qua e là, si arricchisce e per le sue bizze provoca disoccupazione, fa lobbing a Strasburgo etc.
Chissà che succederebbe se il sign. Heinrich va in vacanza con moglie e figli in Romagna e sulla spiaggia vede il sig. Luigi che fa il piacione con la moglie?
Antonio Ciardi
28 giugno 2006 alle ore 18:17Tagliare i polipetti(veraci)rosolarli alcuni minuti in aglio,olio peperoncinoQ.B.aggiungere sugo e prezzemolo,sale e lasciare cuocere lentamente.
A parte fare delle bruschette con "pane cafone"
quindi.....
ivo serentha'
28 giugno 2006 alle ore 18:17Questo giornale tedesco, ricordo tanti anni fa ai tempi del terrorismo aveva pubblicato in prima pagina la p38 con gli spaghetti.
Non e' quindi una novita', evidentemente nella redazione non ci amano.
Peccato,i luoghi comuni sono antipatici e sbagliati, che ci sia una certa tendenza alla pigrizia di giovani e adulti in questo paese per certi versi puo' passare, ma offendere e' tutt'altra cosa, come dice beppe non ci manca il senso dell'autocritica.
Per ovvi motivi di buon gusto non rispondo alla provocazione e ce ne sarebbe da dire sulla grande germania del passato e attuale.
Quindi der spiegel alias der stronzen si qualifica da solo, comunque meglio offendere gli italiani che i mussulmani, evidentemente mirano basso, conviene.
Se dovesse esserci la semifinale italia-germania ci sarebbe piu' gusto, dovessimo batterli, in ogni caso forza argentina.
Redazione der stronzen prrrrrrrrrrrrrr......
Alessandro Felici
28 giugno 2006 alle ore 18:17Forse è meglio passare oltre e non attribuire le frasi di uno che si crede spiritoso, a tutto il popolo tedesco. Va pure detto che in Germania non hanno certo il senso dell'umorismo molto sviluppato. L'Italia ha molti difetti, spesso però siamo noi che li accentuiamo per via della nostra propensione ad esporre i nostri guai al pubblico. Un esempio è tangentopoli. C'era del marcio, e c'è ancora (penso) , ma quello che ci fa onore è che la cosa è stata affrontata, non è finita sotto silenzio, c'è ancora dibattito, viene ancora ricordata. La questione della censura della satira, che ha colpito anche il titolare di questo sito che ospita ora i miei pensieri, c'è stata, ma non ha smorzato la voce di Grillo, come di Travaglio. Anzi molti italiani sono con loro e non smettono di giudicare, di discriminare e di pensare. Siamo certamente un paese anomalo, in cui l'individualismo è il nostro male, ma in fondo qualcosa di buono c'è.
Ho un pensiero divertente.
Se il sig. Luigi va in spiaggia a fare il galletto con le tedesche, non significa che sia un parassita. Di contro il buon cittadino Heinrich (chi di stereotipo ferisce...) di Monaco, con sede legale in Lussemburgo , muove 1 miliardo di euro qua e là, si arricchisce e per le sue bizze provoca disoccupazione, fa lobbing a Strasburgo etc.
Chissà che succederebbe se il sign. Heinrich va in vacanza con moglie e figli in Romagna e sulla spiaggia vede il sig. Luigi che fa il piacione con la moglie?
Ugo Intini
28 giugno 2006 alle ore 18:17GRAZIE BEPPE
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Come sai ho spesso polemizzato con te, ma questa volta quoto in pieno, abbiamo senz'altro molti difetti, ma sentirci insultare usando certi stereotipi da un popolo che, se vogliamo usare la stesso moneta potremmo prenderlo in giro quanto vogliamo (ja ja bello cazz.o italiano, mangiacrauti etc.) mi fà incazzare e di molto.
MI COMPLIMENTO ANCHE PERCHE' (PER UNA VOLTA) SEI ANDATO CONTRO QUELLA MASSA DI IGNOBILI FREQUENTATORI DI QUESTO BLOG ( E DEI CENTRI SOCIALI) CHE NON PERDONO TEMPO A INSULTARE IL LORO PAESE (LORO SI VERI PARASSITI)
GRAZIE GRILLO
AnnaMaria Fischietti
28 giugno 2006 alle ore 18:17Risposta per w.vallone
Mi dispiace che qualcuno arrivi a dire cose simili, probabilmente parla per sè stesso, generalizzando per sentirsi meno solo nella sua condizione. A me sembra che l'aria da saccente non si addica a nessuno tanto meno a chi vuol ostentare quelle quattro cose che sa, pensando di essere l'unico a conoscerle. Dunque, ti suggerisco di parlare per te, perchè sono molti, anzi moltissimi gli italiani il cui livello culturale supera il tuo di gran lunga( se ti senti offeso, ti ho reso la cortesia, altrimenti a lavare il porco si spreca acqua e sapone)! Ti ricordo, inoltre, che la cortesia e la civiltà italiana verso gli stranieri in visita è proverbiale, e se non ti risulta, dove hai vissuto ... ???
Marcello Botto
28 giugno 2006 alle ore 18:17Che una sostanziosa parte dei tedeschi siano riconoscibili nella dicitura Der Stronzen mi è stato confermato fin dal lontano 2001, quando all'aeroporto di Monaco ho chiesto il prezzo di un telefonino in Euro ed il servo che vendeva mi ha guardato con sussiego chiededomi:" Ma perchè, l'Italia è nell'euro? Strano, non lo sapevo"
Ho scritto a suo tempo a "Specchio dei Tempi" de La Stampa, ed ho mandato una fotocopia dell'articolo al direttore dell'aeroporto di Monaco.
Se qualcuno è interessato a leggere copia di quanto ho scritto, me lo richieda e glie la manderò con piacere, visto che non sono capace ad allegarne una copia qui. Viva la Nazionale Italiana, alla faccia di quel discendente di Hitler che ancora ha il permesso di scrivere stronzate sui giornali
Marco Fiorani
28 giugno 2006 alle ore 18:17Mandate una bella mail qui artikel@spiegel.de , potete scrivere cosi' " Wie Italiener , verlange Ich ihre Entschuldigungen für den Achim Achilles Artikel" che significa che come italiano pretendi le loro scuse tanto per far vedere che siamo comunque molto cortesi ma se poi volete mandargli una valanga di insulti in italiano fate come volete, anzi sono proprio contento
Biagio Di Meglio
28 giugno 2006 alle ore 18:17ma perchè vi meravigliate tanto di una critica di questo tipo?è vero der stronzen è il più stronzen dei giornali tedeschi e forse ce n'è pure qualcun altro un po più a sud (padania, libero,giornale), ma ciò non toglie che molti luoghi comuni ce li siamo ampiamente meritati.Secondo voi di cosa hanno parlato i giornali tedeschi negli ultimi cinque anni? ma ovviamente di tutte le stronzate fatte dal governo italiano, delle leggi ad personam, delle belle leggine fatte ad hoc che ci conferiscono una bella immagine da terzo mondo o da repubblica delle banane, ergo inaffidabile, falsa, bugiarda etc., aggiungete che in Italia alcuna cosa di qualsiasi tipo è risolutiva ma solo palliativa ed occorre solo per far passare le emergenze qualora si presentino ( vedi come si sono comportato i tedeschi nelle loro emergenze, acquedotti, alluvioni, bonifiche siti inquinati,traffico, accorpamento della germania est con tutti i debiti etc.), inoltre, per esperienza diretta, oltre tutti i bravi imprenditori e lavoratori onesti, fatevi un giro in germania per vedere che bella feccia ci rappresenta, di quante frodi fiscali lì perpetrate da nostri connazionali che pagano lo scotto in quanto quei reati sono duramente perseguiti. Premesso questo, anche in germania esistono gli stronzen,genten con la puzzen teutoniken sotto al nasen, nazionalistiken e che hanno dimenticaten il nazismen; i commenti contro i calciatori, consideraten che da noi le hanno sempre prese e quindi ciò spiega l' acredine , mi paiono giuste vista la nazionale di bucatini che ci ritroviamo.
Per finire, sappiate che una certa stampa inglese, francese e americana forse hanno scritto anche peggio, per cui questo mondo è veramente pieno di stronzen, ma non diamogli modo, per cui Italici, prendete le cose per come sono, noi purtroppo non saremo mai tedeschi altrimenti con le nostre potenzialità l' Italia sarebbe terza potenza mondiale,ma accontentiamoci, siamo il Paese più bello del mondo(chissà per quanto ancora).
achille Penzo
28 giugno 2006 alle ore 18:48e per tutto questo caldo di chi è la colpa?: del governo Berlusconi,
per il buco dell'ozono di chiè la colpa?: del governo Berlusconi,
dei temporali con grandine in Trentino di chi è la colpa: del Governo Berlusconi.
Indubbiamente.
Insomma se ci sono ancora in giro certi cretini che pensano come il sig. Biagio di Meglio a quello che ha scritto sicuramente la colpa è del governo Berlusconi che non li ha zittiti prima.
Vittorio Emanuele di Savoia
28 giugno 2006 alle ore 18:17Ma come si permettono questi insolenti magistrati italiani di intercettare le Nostre telefonate e di avviare un'indagine contro di Noi?
Vittorio Emanuele di Savoia
Cavaliere dell'Ordine dei Magnaccia
Discendente di 'sta troia
(Per collegarsi al Nostro Sito Regale Ufficiale, cliccare il nome in basso)
cosimina vitolo
28 giugno 2006 alle ore 18:18Fabrizio de André
Via del Campo c'è una graziosa
gli occhi grandi color di foglia
tutta notte sta sulla soglia
vende a tutti la stessa rosa.
Via del Campo c'è una bambina
con le labbra color rugiada
gli occhi grigi come la strada
nascon fiori dove cammina.
Via del Campo c'è una puttana
gli occhi grandi color di foglia
se di amarla ti vien la voglia
basta prenderla per la mano
e ti sembra di andar lontano
lei ti guarda con un sorriso
non credevi che il paradiso
fosse solo lì al primo piano.
Via del Campo ci va un illuso
a pregarla di maritare
a vederla salir le scale
fino a quando il balcone ha chiuso.
Ama e ridi se amor risponde
piangi forte se non ti sente
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior.
paolo ferretti
28 giugno 2006 alle ore 18:18Cortesemente un conto è una critica costruttiva un conto un'offesa gratuita.
Onestamente definire gli Italiani viscidi e parassiti a me sembra veramente vergognoso specie se viene da un popolo come loro che diciamo la verità, NON POSSONO PROPRIO PARLARE.
Permettetemi un gesto un pò demagogico "MEGLIO PARASSITI CHE ASSASSINI!"
Vittorio Emanuele di Savoia
28 giugno 2006 alle ore 18:18Ma come si permettono questi insolenti magistrati italiani di intercettare le Nostre telefonate e di avviare un'indagine contro di Noi?
Vittorio Emanuele di Savoia
Cavaliere dell'Ordine dei Magnaccia
Discendente di 'sta troia
(Per collegarsi al Nostro Sito Regale Ufficiale, cliccare il nome in basso)
Gennaro Pepe
28 giugno 2006 alle ore 18:19Ciao Beppe!
Ma hai forse dimenticato chi sono i Tedeschi?
La Razza Ariana!
La Razza Bianca!
La Razza Superiore!
La Razza Forte!
La Razza Intellinte!
C´é sicuramente molto di vero in quello che é stato scritto su di noi, ma detto "DA LORO" proprio da loro non lo accetto.
Uno stato che ospita il mondiale, non puó insultare un´intero "PAESE" solo perché vince una partita di calcio (INVIDIA NAZZISTA)
Ma si sá, l´ospitalitá tedesca e ben conosciuta ALL'INSEGNA DELL'EGOISMO.
É cambiato poco da 60 anni a questa parte nel loro dentro sono sempre rimasti "RAZZISTI"
Ci insultano, peró allo stesso tempo vengono a godersi le vacanze qui da noi a buon prezzo approfittano della nostra (DA LORO BEN CONOSCIUTA) generosissima ospitalitá.
Se vai a casa di un tedesco e "rarissimo" che ti offra qualcosa da bere, se malauguratamente succede, ti dice di preparartela da solo.
Mi dispiace ma non mi faccio insultare da questi
RAZZISTRUNZEN!
luca riffi
28 giugno 2006 alle ore 18:19ultimo!!!!
mario consiglio
28 giugno 2006 alle ore 18:21sti coglioni devono tenere un po delle loro stronzate per quando li sbatteremo fuori dal mondiale sempre che ci arrivano.comunque il problema sono i giornalisti non il popolo tedesco loro sono non usano certi termini di diversi ma non parassiti quello e"un termine troppo offensivo
Giovanni Moretti Senzitalia
28 giugno 2006 alle ore 18:22Piacere mio.
Vuoi vedere che il famoso predatore da spiaggia e' invece diventato un'usa e getta?
monte stefano
28 giugno 2006 alle ore 18:22kurt stangassinger 28.06.06 12:02 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
scusate signori ma dov'è finito questo commento???gli stavo rispondendo verso le 13.00 e poi è sparito,,,se qualcuno ce l'ha puo rimandarlo?grazie..
cosimina vitolo
28 giugno 2006 alle ore 18:22
Washington
Balene, chiesta discussione in incontro presidenti Usa-Giappone.
Gli Stati Uniti e altri Paesi alleati impugnano gli arpioni non per cacciare Moby Dick ma per difendere le balene e contrastare la decisione presa durante l' annuale vertice dell'International Whaling Commission (Iwc, Commissione baleniera internazionale), che ha definito ''non necessaria'' la moratoria del 1986 sulla caccia commerciale.
La Commissione baleniera internazionale, riunita nell'isola di St. Kitts e Nevis, ha approvato la settimana scorsa per un solo voto (33 voti contro 32, con l'astensione della Cina), una risoluzione controversa e non vincolante che minaccia la ventennale moratoria.
Gli ambientalisti e i delegati di Australia, Nuova Zelanda, Gran Bretagna e Stati Uniti sentono il dovere di escogitare un modo e di lanciare una campagna per salvaguardare la sospensione internazionale, che comunque concede deroghe a favore della ricerca scientifica e per alcune specie in molti Paesi, tra cui il Giappone, che al 58/o vertice dell'Iwc, ha votato per la caccia delle balene.
Anche la Norvegia ignorera' la moratoria e insieme a Giappone e Islanda ha annunciato di voler portare la caccia da 2.395 balene all'anno a 3.215 nel 2008.
Gli ambientalisti sperano che l'Amministrazione Usa prenda l' iniziativa di bloccare la caccia di questi mammiferi e che il presidente George W. Bush esponga il problema al primo ministro giapponese Junichiro Koizumi nel loro incontro di giovedi' negli Usa. (ANSA)
Raffaella Biferale
28 giugno 2006 alle ore 18:54Cosimina, grazie di postare cose interessanti e serie, che distolgono da questo argomento davvero assurdo e fuori luogo!
BASTA BEPPE! Cambia post!
lino bertolazo
28 giugno 2006 alle ore 18:23ultimooo!!!
Carlo Selle
28 giugno 2006 alle ore 18:23Ho letto qualche lettera tra quelle arrivate al blog: alcune riflessive, critiche e autocritiche ed altre cialtrone (vogliamo il duello) o che insultano a loro volta i tedeschi. A parte il non senso nel classificare la gente come 'I Tedeschi', 'Gli Italiani', 'I Francesi', ecc. mi sembra di rivivere un déjà vu: come ha fatto notare qualcuno, quello che il tedescone ha detto degli italiani è molto simile a quello che gli italiani del nord dicevano degli immigrati dal sud e, passato qualche anno, gli immigrati a loro volta hanno detto e dicono degl albanesi di turno.
Ci saranno pure degli italiani che rientrano nella categoria descritta (diciamo) con... umorismo tedesco? ma tutti gli altri non sembrano riconoscersi. Il senso di sdegno, allora, nasce dal fatto di non riconoscersi o di riconoscersi nella descrizione del tedescotto?
Der stronzen è, appunto, uno stronzen. Ma stronzo è lui e quelli eventualmente come lui. Non è più stronzen, ad esempio, di quell'italiano che approfitta della provocazione di un tedesco per lanciarsi in tutta una serie di insulti agli italiani del nord, tirando di mezzo perfino il clima. O no?
ivo serentha'
28 giugno 2006 alle ore 18:39@@@@ Angela Giustiniani 28.06.06 18:02
Sono d'accordo con il tuo ultimo commento aver fatto governare il megalomane per 5 anni, peccato che non ci conosciamo, perche' non sono l'italiano che hai descritto nel tuo post e penso di non essere solo.
Su', un po' di positivita' che diamine.
elia sciacca
28 giugno 2006 alle ore 18:39Egregio direttore per il referendum costituzionale confermativo del 25 e 26 Giugno era abbastanza prevedibile supporre che vincesse il no, ma presumo che nessuno prevedesse una partecipazione cosi massiccia al voto e soprattutto una vittoria del NO cosi schiacciante,
Nonostante tutto, il bistrattato popolo Italiano ha dimostrato ancora una volta di essere più intelligente dei propri rappresentanti parlamentari (è utile rammentare che codesti signori non li abbiamo scelti, ma ci sono stati imposti dai vari capi partito) e pertanto è abbastanza logico intuire che le loro capacità intellettive siano piuttosto modeste.
Se pensiamo alle dichiarazioni del promotore dell'ultima riforma elettorale che da dentista si è trasformato in esegeta del diritto, per poi dichiarare candidamente che la riforma elettorale era una porcata, grazie al cielo gli Italiani hanno ben compreso da quale classe politica eravamo gestiti e per evitare alla stregua delle serie Rocky 1, Rocky 2 ,Rocky 3 , ecc che potessimo incorrere nella serie porcata 1, porcata 2, porcata 3 ecc , molto saggiamente hanno votato NO in massa, anche al nord, a meno che qualcuno ci dimostri che sulle cartine geografiche il nord comprende solamente la Regione Lombardia ed il Veneto
Infine vorrei rammentare al parlamentare Europeo Speroni ( che si fa scudo dell'immunità parlamentare ) che a detta di molti giornali nazionali si è permesso di affermare che l'Italia e gli Italiani gli fanno schifo, di farci sapere:
1° di che nazionalità è, poiché se risultasse Italiano significherebbe che anche lui si fa schifo.
2° ci faccia sapere gentilmente , se per caso gli fanno schifo anche i 15.000 euro netti che intasca mensilmente nella veste di parlamentare europeo donati gentilmente dal popolo Italiano, perché se cosi fosse gradiremmo che ce li restituisse integralmente.
Considerando infine che non è la prima volta che alcuni parlamentari offendono cosi pesantemente gli Italiani , sarebbe auspicabi
Michele Carbini
28 giugno 2006 alle ore 18:39Ragazzi, i tedeschi sono dei veri merdoni, io ne ho avuto uno in casa per un anno: la sua stanza era un vero letamaio, aveva per forza voluto mettere quergli schifosissimi "sottocesso" in spugna che usano loro ma non lo lavava mai. Insomma, peggio dei maiali. Certo, anche questa è una generalizzazione come quella di Der Stronzen ma, come quella, è valida per molti dei soggetti criticati.
gino cusanno
28 giugno 2006 alle ore 18:58i tedeschi sono dei signori.....purtroppo
anche loro come noi hanno....il morto in casa
un giornale cosi'....magari con una carta un po' più morbida...e di colore...verde lega denominata...."DER PADANIEN" POTREBBE SOSTITUIRE
QUELLA DEL CESSO. ...UN SUDISTA
Leo Perry
28 giugno 2006 alle ore 18:39L'articolo cari signori si commenta da solo.
Il povero giornalista (consideriamolo tale)è stato la vittima di qualche vitellone romagnolo (magari di nome Luigi), che evidentemente lo ha fatto becco!!!
un saluto a tutti tedeschi compresi.
silvia bada
28 giugno 2006 alle ore 18:39A PROPOSITO DI LUOGHI COMUNI:
parole sante!
ma vallo a dire a chi si sveglia a mezzogiorno trova la paghetta SUL COMODINO SI FA I CANNONI E NON HA MAI FATTO UN CAVOLO IN VITA SUA! che pretendi da gente così? per forza poi che esiste lilli gruber no?
silvia bada 28.06.06 17:14 |
Hai dimenticato che i comunisti mangiano i bambini e Lilli Gruber da quando è scesa in politica hai notato che è stranamente ingrassata?
Alessandro Giaco 28.06.06 17:29
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io i comunisti non li nomino mai perchè in italia non esistono, ho vissuto abbastanza in un paese comunista e ti posso assicurare che tu e i coglions TUTTI, come te stavate a spalare neve in siberia.
vi vantate di non fare un cavolo e accollate tutti i dolori italiani a berlusconi .. i casi sono 2 o vi ciucciavate il dito fino a pochi anni fa oppure fate parte dei parassiti che insieme ai coglioni infestano questo paese e compongono L'INTERO elettorato del veggente.
p.s.
i "comunisti" in Italia non mangiano i bambini ... li bruciano.
nantro p.s.
lilli gruber in politica è come la maionese coi maccheroni: una vergonga!
Luca Stronati
28 giugno 2006 alle ore 18:39SAPETE, QUANDO ERO PICCOLO E PROTESTAVO PERCHè QUALCUNO AVEVA QUALCOSA IN PIù DI ME, O MAGARI RITENEVO CHE NON L'AVESSE MERITATA, MIA MADRE, QUELLA DA CUI SECONDO QUESTA RIVISTA TEDESCA HO SOLTANTO FINO AD ORA SUCCHIATO LATTE, MI DICEVA: "TU, GUARDA NEL TUO PIATTO!".
SIGNORI TEDESCHI, SARò UN PARASSITA, MA DI MADRI COSì VE N'è MANCATA QUALCUNA!
Ho seguito quest'insegnamento, sapendo però, che è importantissimo fare autocritica verso se stessi e verso il gruppo in cui ci si trova, in questo caso la mia nazione e il popolo italiano. La mia nazione ha mille difetti ed io mille più di lei, ma fra questi non riscontro quello dell'insultare gratuitamente qualcuno. Soprattutto nel caso in cui i "mammoni italiani" all'ultima partita contro "i tanto occupati a veder quanto son belli", hanno stravinto (ultima partita Italia-Germania).
Per carità, ciò che ha scritto la rivista Der ... và presa soltanto come provocazione, indice del fatto che se i tedeschi per giocare contro di noi si son ridotti a questo punto, son proprio alla frutta... E pensare che prima di giocare bisognerebbe tenersi leggeri! PERò QUANDO IO PROVOCO NON INSULTO... PERCHè POI, VARREI QUALCOSINA IN MENO...
claudio apone
28 giugno 2006 alle ore 18:39Questo non diminuisce le responsabilità di Der Spiegel, ma hanno pubblicato le scuse in italiano sul sito Spiegel on line e successivamente hanno ritirato l'articolo.
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Il nostro autore Achim Achilles è incaricato di scrivere i suoi articoli al limite della political incorrectness. Gli riesce quasi sempre con spirito e charme - ma non questa volta. In alcuni passaggi il suo articolo ha superato i limiti della decenza, in altri ha messo insieme tutt'una serie di luoghi comuni, che hanno portato ad incomprensioni e proteste. La Direzione di SPIEGEL ONLINE si scusa per aver pubblicato l'articolo in questione senza averlo precedentemente rivisto. Non avevamo e non abbiamo l'intenzione di ferire i sentimenti altrui, com'è invece successo evidentemente con quel testo. Già ieri abbiamo aggiunto una nostra nota di scuse in italiano ed in tedesco all'articolo. Ma oggi abbiamo provveduto a toglierlo definitivamente da SPIEGEL ONLINE.
antonio Nota
28 giugno 2006 alle ore 18:41come giustamente ha detto la mia ragazza, e` solo invidia perche` l`uomo italiano piace di piu` e cucca di piu`. inoltre sa amare ed e`simpatico!!
loro questo non lo dicono ma noi lo sappiamo.
ragazzi questa estate a caccia di tedesche, mi raccomando!!!!
diego ciglia
28 giugno 2006 alle ore 20:15si, ma se c'è da andare a caccia di tedesche, le cose vanno fatte per bene: che stiano poi il resto dell'anno in germania a sospirare......
gordon sumner
28 giugno 2006 alle ore 20:23Che tristezza...sigh
silvia bada
28 giugno 2006 alle ore 18:43A PROPOSITO DI LUOGHI COMUNI:
parole sante!
ma vallo a dire a chi si sveglia a mezzogiorno trova la paghetta SUL COMODINO SI FA I CANNONI E NON HA MAI FATTO UN CAVOLO IN VITA SUA! che pretendi da gente così? per forza poi che esiste lilli gruber no?
silvia bada 28.06.06 17:14 |
Hai dimenticato che i comunisti mangiano i bambini e Lilli Gruber da quando è scesa in politica hai notato che è stranamente ingrassata?
Alessandro Giaco 28.06.06 17:29
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io i "comunisti" non li nomino mai perchè in italia non esistono, ho vissuto abbastanza in un paese comunista e ti posso assicurare che tu e i coglions come te stavate a spalare neve in siberia.
vi vantate di non fare un cavolo e accollate tutti i dolori italiani a berlusconi .. i casi sono 2 o vi ciucciavate il dito fino a pochi anni fa oppure fate parte dei parassiti che insieme ai coglioni infestano questo paese e compongono L'INTERO elettorato del veggente.
p.s.
i "comunisti" in Italia non mangiano i bambini ... li bruciano.
n'antro p.s.
lilli gruber in politica è come la maionese sui maccheroni: UNA VERGOGNA!
dio onnipotente
28 giugno 2006 alle ore 18:56sei tu la vergogna..
Ivo Pisano
28 giugno 2006 alle ore 19:07Parole sante !!!!
diego ciglia
28 giugno 2006 alle ore 20:11Ma come si fa a scrivere una roba così? ma vivete a topolinia? non riesco neanche a prendervi sul serio...........
Goffredo di Buglione
28 giugno 2006 alle ore 18:43E´questa l´Europa in cui dovranno crescere i nostri figli?
Non basta una moneta unica per renderci piú simili e piú ottimisti, ma avrebbe dovuto renderci piú rispettosi per i nostri "vicini di casa" e per il nostro futuro. Questo sí.
Un saluto dalla Germania, Beatrice Iurilli
Beatrice Iurilli 28.06.06 17:50 | Rispondi al commento |
I grandi saggi hanno lavorato 20 anni per arrivare ad una europa unita, nel frattempo il popolino ha lavorato contro.....
L'unico segnale per unire è stata la caduta del muro!
Dall'altra parte URSS in frantumi, Jugoslavia sempre più frantumata e ferita dalla guerra civile, Cecoslovacchia scomparsa, la Francia e l'Austria sempre più nazionaliste, l'Italia sempre scossa da fremiti padano_secessionisti...........
E' questa l'Europa che vogliamo per il futuro?
Abbiamo il diritto ognuno di tifare per la nostra nazione quando si tratta di eventi sportivi come olimpiadi, mondiali di calcio-pallavolo-basket-golf o quello che vi pare, ma essere sportivi significa anche saper riconoscere che l'avversario magari è più forte e ci può battere!!
Ma la foga sportiva andrebbe messa da parte quando si tratta di interessi comuni!! L'ambiente, la tutela del lavoro, il rispetto delle regole non perchè scritte da questo o quel governo, ma come etica umana, questi sono argomenti che tutti dovremmo fare nostri!!
Ma noi ci scandalizziamo se vittorino emanuelino mostra di essere solo un satiro maniaco, ma che il delinquente voleva fare il buon samaritano inviando nel 3° mondo delle medicine scadute ed annacquate, così si curanounpò e intanto si dissetano ce lo scordiamo subito e facciamo alloggiare il principino in un appartamento bello lussuoso con bei quadri e ben nutrito.......Poverino!! in carcere era tanto triste!
Beatrice sono con te!
Un saluto dall'Italia.......
E speriamo nei nostri figli!
Antonio Ciardi
28 giugno 2006 alle ore 19:04Breve parentesi per Beatrice
I tedeschi di Stoccarda e in generale del Baden Württenberg
hanno un rapporto "epidermico" con i münchener,che dire ostile e' un eufemismo.
Sono rapporti che sono sempre esistiti,dappertutto!
Nella stessa Germania i bavaresi sono ritenuti egocentrici e boriosi.
...si punzecchiano..ma non succede nulla!
Ciao
Alan Zittoemosca
28 giugno 2006 alle ore 18:44CHE BARBA STI CRUCCHI...........
CASSO, GLI ABBIAM FATTO PERDERE DUE GUERRE.......
TE' CREDO CE' ROMPONO LI CO....I
Enrico Zonta
28 giugno 2006 alle ore 18:44ammiro sempre l'intelligenza, espressa a qualsiasi livello.
Pur non avendomi scandalizzato l'articolo, che già avevo definito semplicemente eccessivo, mi compiaccio delle scuse emesse dalla redazione in concomitanza del ritiro dell'articolo dall'edizione on line. Intelligenti, appunto.
A questo punto BASTA NO?
Se è stato fatto "uno schizzo fuori dal pitale" qualcuno ha già pensato ad asciugare tutto: mostriamo almeno la sensibilità ed altrettanta intelligenza da non continuare a ricamare sulle capocchie di spillo...
claudio apone
28 giugno 2006 alle ore 18:44Spiegel si è scusata in italiano e successivamente ha rimosso l'articolo.
Meglio che niente...
........Il nostro autore Achim Achilles è incaricato di scrivere i suoi articoli al limite della political incorrectness. Gli riesce quasi sempre con spirito e charme - ma non questa volta. In alcuni passaggi il suo articolo ha superato i limiti della decenza, in altri ha messo insieme tutt'una serie di luoghi comuni, che hanno portato ad incomprensioni e proteste. La Direzione di SPIEGEL ONLINE si scusa per aver pubblicato l'articolo in questione senza averlo precedentemente rivisto. Non avevamo e non abbiamo l'intenzione di ferire i sentimenti altrui, com'è invece successo evidentemente con quel testo. Già ieri abbiamo aggiunto una nostra nota di scuse in italiano ed in tedesco all'articolo. Ma oggi abbiamo provveduto a toglierlo definitivamente da SPIEGEL ONLINE.........................................
Cristiano Asperti
28 giugno 2006 alle ore 18:45sono andato a vedere.............in effetti delle scuse ci sono......in inglese si scusano con i loro lettori(e sono scuse)...ma perche',nel testo tradotto in italiano non ci sono le scuse verso i loro lettori,bensi'la frase testuale:"A proposito di Achilles:perorando la nostra causa......"Per favore andate a vedere e ditemi se sono io che vado a cercare peli nell'uovo o interpreto giusto....
www.spiegel.de/sport/fussball Achilles spezial
Frank McOnion
28 giugno 2006 alle ore 18:47Beh, non è che abbiano tutti i torti. Purtroppo molti italiani hanno quelle caratteristiche, troppi. E' pieno di italiani che cerca di fottere il prossimo e quasi sempre in maniera viscida e sotterranea. Chi non lo fa sopporta stoicamente invece di incazzarsi. Dovremmo essere noi i primi a bastonarli, invece di risentirci se lo fanno gli stranieri. Non abbiamo dato begli esempi ultimamente, tipo banche che rubano i soldi dai conti dei morti con il benestare di chi dovrebbe controllare e tutti gli altri scandali degli ultimi anni, calcio compreso. Se la gente si opponesse e ribellasse a tutte queste schifezze invece di accettarle e conviverci, forse all'estero faremmo una figura migliore e non giudicherebbero in quel modo tutto il popolo italiano, ma solo una parte.
Frank
monte stefano
28 giugno 2006 alle ore 18:47anche fitto sarà difeso dall'avvocato giulia bongiorno..a me non sembra normale che questa faccia queste cose,,adesso è anche una parlamentare,,dovrebbe essere tra quelli che dovrebbero far uscire fuori la verità,non fare di tutto per insabbiare usando tutta la propria influenza...
GRILLO PROTESTIAMO CONTRO QUESTA BEFANA CATTIVA..
Acerbo Detto
28 giugno 2006 alle ore 19:53qui non si tratta più nè di furbi nè di befane, belle o brutte che siano, qui il problema è un altro, perchè si continua ad occupare i banchi del Parlamento in maniera truffaldina?
d'altra parte, il bellachioma ha messo nel mucchio dei suoi "eletti" molti avvocati, non si sà mai, dovessero servire.
C'è da chiedere al caro silvio, ma lo stipendio che percepiva l'On chidini "avv. anch'esso" lo pagavamo noi cittadini o era nel suo libro paga, o tutti e due.
Come possono avere la faccia di culo e rubare con grande indifferenza lo stipendio (si fa per dire.... io percepisco in un anno quello che loro prendono in venti giorni).
E adesso anche il pRESIDENTE DELLA cAMERA SI METTE A FARE PROPOSTE OSCENE COME QUELLA DEL MESE CORTO... E MAgari dello stipendio piu' lungo.
Bertinotti, mi vergogno di esserti stato fedele per tanti anni, ci credevo. Ti posso dare un consiglio? ritornatene a casa e lascia la politica. i soldi ti hanno spappolato il cervello, sei diventato una "star della TV e questo è vero, sarai sicuramente più ricco ,ma certamente non puoi presenterti ai lavoratori come un tempo e dire loro che la lotta si farà sempre più dura...... ma per chi? per te certamente no, NO, NOOOOOOOOOO.
In qualsiasi impiego o lavoro la regola è che non si possono fare due tipi di lavori, non solo la monomandatarietà per fabbriche o uffici, se soltanto si viene a sapere che si svolgono altre attività si viene "GIUSTAMENTE LICENZIATI" perchè voi politi calpestate regolarmente ogni regola? oh! scusate voi non andate contro le regole, fate delle regole che saranno valide soltanto per voi.... ecco superate le difficoltà , e poi io che dico traffaldini,forse mi sto rincoglionendo? ,i sto rincoglionendo??????
Alan Zittoemosca
28 giugno 2006 alle ore 18:48p.s.
i "comunisti" in Italia non mangiano i bambini ... li bruciano.
IO SONO COMUNISTA....
CHI AVREI BRUCIATO?
IL CALDO TI FA MALE!!!
SPIEGA MEGLIO QUESTA TUA AFFERMAZIONE.......ALTRIMENTI.......VERGOGNATI!!!!!
Alberto Demuro
28 giugno 2006 alle ore 18:56Questa non l'ho capita, parli da solo??
Pippa Palermo
28 giugno 2006 alle ore 18:48Quello che so
e' che i tedeschi hanno uncciso il nostro orso.
Se l'Italia giochera' contro la Germania,
andro' al bar vestito da orso.
Anzi propongo un giorno di lutto nazionale per il nostro orso.
E soprattutto vaffanculo a tutte le pecore tedesche.
Siete invitati sul mio blog a parlare dell'Orso.
Beatrice Iurilli
28 giugno 2006 alle ore 19:16Sei un grande!
Tutto qui!
Ciao dalla Germania-ammazza-orsi, Beatrice
Paolo Cicerone
28 giugno 2006 alle ore 20:05Sottoscrivo TUTTO quello che hai scritto!
Non mi va di fare polemiche x ciò che dicono i tedeschi di noi italiani, ma per Bruno si!
Mi vesto anch'io da orso anche se fa caldo.
Ciao
Emiliano G
28 giugno 2006 alle ore 18:53Ma dai, mica ce la stiamo a prendere per una cavolata simile?! I tedeschi sono "sboroni" da prima che i romani gli portassero l'alfabeto e le strade.
I tedeschi che fanno i superiori con gli italiani? E' il classico complesso di inferiorità culturale. Niente di più.
Stefano Caco
28 giugno 2006 alle ore 18:54MAH, CHISSA' PERCHE' QUESTO ATTACCO GRATUITO ALL'ITALIA....
FORSE SARANNO NERVOSI PERCHE' ADESSO AI QUARTI L'ARGENTINA LI MANDA A COLTIVARE PATATE...
POI E' TUTTA INVIDIA: A LORO GLI RODE PERCHE' NOI, NEL NOSTRO CAOS SIAMO PIU' LIBERI DI LORO, CHE HANNO UNA FERREA REGOLA PER TUTTO, ANCHE PER I PETI.
Antonio Ciardi
28 giugno 2006 alle ore 19:25Forse stai "leggermente" confondendo il rispetto delle regole sociali
e civili con le regole ferree,che in Germania non esistono.
In Germania c'e' piu' liberta' e democrazia che in Italia
A meno che non usiamo i nostri parametri di valutazione per definire
la democrazia e la liberta'.
Ossia programmi con puttanelle svestite,che non c'azzeccano niente col programma
o programmi politici dove si urla solo e non si capisce nulla.
In Germania i politici quando devono essere intervistati
...sudano freddo..non come da noi.
Nel calcio ci temono... e molto.
Ciao Stefano
fabio manca
28 giugno 2006 alle ore 18:56Spero che l'Italia arrivi in semifinale per dare un'altra lezione a questi crucchi invidiosi. Ubriaconi e puzzolenti, non avete neanche il bidet e vi permettete di parlare male dell'Italia, assassini di Orsi innocenti, vergogna!!!
giampiero togon
28 giugno 2006 alle ore 18:57è vero che noi italiani dobbiamo vergognarci di tante cose ma che i tedeschi ci facciano la predica...
all'idrocefalo che ha scritto l'articolo vorrei far notare che se è vero che vado al mare con la gelatina sulla testa, mi trombo sua sorella e poi vado a farmi una bella pizza con Andreotti mentre ascolto il mandolino in sottofondo allora è doveroso far presente che almeno io non devo nascondere la foto di mio nonno per la vergogna..
ivana iorio
28 giugno 2006 alle ore 19:01grazie euro, grazie europa unita che vuoi fare un mix di multicultura: questi sono i nostri parenti!!!************************************
Belgio: trovate uccise le bambine scomparse
Poche ore ed entrambi i cadaveri sono stati rinvenuti. Le due, di 7 e 11 anni, erano sparite la notte tra il 9 e il 10 giugno
************************
continuate ad ammirare olanda benelux e simili culture avanzate.... quell 'ignorante di bossi parla ancora di famiglia : troglodita !!
Giuliano Ciapetti
28 giugno 2006 alle ore 22:06Scusa non capisco il tuo inutile sarcasmo,perchè in Italia siamo così bravi,davvero in Italia non succedono queste cose e soprattutto al nord-Italia certe cose succedono solo per colpa degli "stranieri"? Davvero non pensavo di vivere in un paese così tranquillo,grazie per avermelo ricordato IDIOTA !
Padania Schiava Roma Padrona
29 giugno 2006 alle ore 12:59ivanella,
finalmente hai riconosciuto l'ignoranza di Umbertino, un passo avanti lo hai fatto, ma molto piccolo perchè quando Umbertino riconosce l'importanza della famiglia parla della sua famiglia.....rovinataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
ciao bocchinara sempre più incazzata ehhhh, coraggio che al peggio non c'è fine (per te naturalmente)
gino latino
28 giugno 2006 alle ore 19:02Insulti all'Italia, stop di Der Spiegel:
"Abbiamo sbagliato, scusateci"
DUISBURG - Der Spiegel si scusa con l'Italia. Dopo aver cancellato già ieri il termine 'parassiti' usato in un suo articolo sulla versione on line a proposito degli italiani, la rivista tedesca ha ammesso la gaffe. "L'articolo di ieri ha superato in alcuni punti i limiti del buon gusto - scrive Der Spiegel on line - La Direzione si scusa per il fatto che il testo sia stato pubblicato senza correzioni redazionali".
(28 giugno 2006)
Mare di Fenicio
28 giugno 2006 alle ore 19:08..Ciao Lorenzo!!.. ;-)))
gino cusanno
28 giugno 2006 alle ore 19:04VOGLIAMO IL GEMELLAGGIO CO ""DER PADANIEN"
mauro mauri
28 giugno 2006 alle ore 19:04Magari parlare d'altro? Ci vuole tanto a capire che è solo antagonismo sportivo? Che è un modo per esorcizzare la paura di incontrare l'Italia sul campo, che stanno volontariamente creando un nemico ma esclusivamente ai fini sportivi? Vi ricordate quando in un mondiale incontrammo la Francia in semifinale e la gazzetta titolò 'Spennateli!' con un commento sui difetti dei galletti d'oltralpe? Azz mi pare molto semplice; grillo ti stai rintronando. E anche parecchi di voi bloggers.
monte stefano
28 giugno 2006 alle ore 19:07guarda che è proprio colpa di elementi del genere se ci troviamo ad essere giudicati così...ricordi la risposta di berlusconi???fece cadere la faccia a tutti gli italiani,compresi i suoi alleati presenti in aula...
Pellerey Mario
28 giugno 2006 alle ore 19:07Sono d'accordo con il signor Pane. forse io sono un po tedescofilo, ma che noi italiani,almeno qualcuno di noi che pero' fanno piu' fracasso o notizia degli altri "anstendiger"
(perbene)si puo tradurre, in germania se un poliziotto o un vigile ti fa la contravvenzione, deve giustificarsi e se vai a finire in tribunale in caso di ragione tua, caso non peregrino come da noi, deve pagare le spese processuali e anche l'avvocato (statale) e inoltre "der spiegel" nel 2001 o 2 non ricordo ha svelato segreti sul Berlusca che gli italiani non sapevano, anche se Moretticaimano docet, orami chi vuole saper sul Berlusca li puo' sapere ma non c'e' peggior sordo.....forse sono demode' ma sono un vecchio operaio settantenne, a prop di chiesa lo sapete che la Vergine, chissa' perche vergine e' un titolo di merito e' stata assunta in cielo con il corpo ovviamente...chissa' se Laika che assunta in cielo lo e' stata veramente l'ha mai incotrata.
Mario Pellerey - salcedosp@yahoo.it
Lorenzo M.
28 giugno 2006 alle ore 19:08Per molte cose a ragione il pennivendolo in questione, se si vuol generalizzare...
Ma io ad esempio mi sento molto lontano dalla sua descrizione dell'italiano medio.
Penso però che uno stato che ha democraticamente (+ o -) dato il potere a un uomo come Berlusconi si debba vergognare, oltre che davanti al mondo, davanti allo specchio, ma la lezione non l'abbiamo ancora imparata, basta vedere chi hanno eletto in Sicilia, Totò Cuffaro, dichiaratamente implicato in faccende mafiose da tempo, un'altro noto ambasciatore della "mafia col colletto bianco"; allora se l'hanno eletto vuol dire che a loro sta bene no? Se l'hanno preferito a Rita Borsellino allora 'zzi loro! Stiamo parlando di rapporti causa/effetto: io voto coscientamente un mafioso? Bene allora avrò una democrazia mafiosa, sta bene a tutti? No! Alla maggior parte? Sì! Allora vaffanculo!
Abbiamo eletto uno come Berlusconi? Allora oltre i mille problemi interni e i cazzi sui che si è sistemato nel paese, rischiamo quotidianamente attentati terroristici, ma hanno ragione i terroristi, non è colpa di Berlusconi, che non rischierà tanto facilmente la vita, è colpa nostra che l'abbiamo eletto!
Come abbiamo eletto i Calderoli, che con le loro t-shirt hanno portato a uccidere altra gente, col loro becero, stupido odio!
Io sono di Milano, mi vergogno quando vedo un banchetto di Lega Nord, i loro manifesti, i loro messaggi sono un insulto a tutto ciò che non è uguale a loro...ma sto uscendo troppo fuori tema!
Se vogliamo generalizzare, l'Italia è un popolo di pigri e furbi, di opportunisti, di ignoranti patentati, di teledipandenti, ma anche di persone meravigliose.
Lascio che si arrabbino quelli che si sentono coinvolti...
Un saluto a tutti, Lorenzo
Antonio Piccolo
28 giugno 2006 alle ore 19:38Purtroppo hai ragione in tutto. La classe politica che abbiamo ce la meritiamo. Esiste una mediocrità di fondo che ci porta solo a vedere il proprio interesse. Forse però non è solo italiana ma riguarda, credo, tutti. I tedeschi e gli americani in primis.
Quello che mi preoccupa non è che un idiota scriva articoli offensivi contro gli altri ma che qualcuno glielo abbia permesso.
arthur zanoni
28 giugno 2006 alle ore 19:09io so che si dimsotra coi fatti chi si è...
FATTO: 5 ANNI DI INCOMPETENZA POLITICA
FATTO: L'ITALIA E' DAVVERO IL PAESE DEI CICCIONI E DEI PAPPONI, TANT'E' CHE GRILLO LO DICE SEMPRE NEI SUOI SPETTACOLI
E ora si lamenta se gli altri ci vedono male?
Grillo, guarda che sto casino internazionale l'hai creato tu fomentando i bloggers a scrivere chissà quali provocazioni al giornale tedesco. e adesso chissà cosa penseranno. Qui non c'è nessuno a quanto o ntoato disposto a dimostrare con i fatti di essere socialmente migliori di UN altro popolo europeo. Leggetevi i commenti ai post precedenti.
Ora, per cortesia, non mi pare assolutamente corretto parlare di hitler e del nazismo come fosse una semplice passeggiata. Quel popolo che avete insultato con lettere che solo dio sa cosa contenevano e che hanno fatto rimuovere l'articolo, ci soffre il triplo di avere avuto un hitler in casa, certo non è colpa sua. Penso che se lo stesso articolo lo avessescritto un giornale Ghanense il Grillo gli avrebbe dato ragione. qualcuno qui si deve fare curare per arteriosclerosi che, purtroppo, non è una malattia immaginaria e i FATTI sono evidenti in certi post...
che delusione...
Adriano Baldoni
28 giugno 2006 alle ore 19:09Insulti all'Italia, stop di Der Spiegel:
"Abbiamo sbagliato, scusateci"
DUISBURG - Der Spiegel si scusa con l'Italia. Dopo aver cancellato già ieri il termine 'parassiti' usato in un suo articolo sulla versione on line a proposito degli italiani, la rivista tedesca ha ammesso la gaffe. "L'articolo di ieri ha superato in alcuni punti i limiti del buon gusto - scrive Der Spiegel on line - La Direzione si scusa per il fatto che il testo sia stato pubblicato senza correzioni redazionali".
Adriano Baldoni
28 giugno 2006 alle ore 19:10Insulti all'Italia, stop di Der Spiegel:
"Abbiamo sbagliato, scusateci"
DUISBURG - Der Spiegel si scusa con l'Italia. Dopo aver cancellato già ieri il termine 'parassiti' usato in un suo articolo sulla versione on line a proposito degli italiani, la rivista tedesca ha ammesso la gaffe. "L'articolo di ieri ha superato in alcuni punti i limiti del buon gusto - scrive Der Spiegel on line - La Direzione si scusa per il fatto che il testo sia stato pubblicato senza correzioni redazionali".
Adriano Baldoni
28 giugno 2006 alle ore 19:10Insulti all'Italia, stop di Der Spiegel:
"Abbiamo sbagliato, scusateci"
DUISBURG - Der Spiegel si scusa con l'Italia. Dopo aver cancellato già ieri il termine 'parassiti' usato in un suo articolo sulla versione on line a proposito degli italiani, la rivista tedesca ha ammesso la gaffe. "L'articolo di ieri ha superato in alcuni punti i limiti del buon gusto - scrive Der Spiegel on line - La Direzione si scusa per il fatto che il testo sia stato pubblicato senza correzioni redazionali".
Riccardo Pedica
28 giugno 2006 alle ore 21:12Sinceramente credo che il commento del settimanale sia basato su luoghi comuni , ci mancava solo che scrivessero pasta, pizza e mandolino.
Come se noi scrivessimo della nazionale tedesca che non merita il modiale perche portano le calze con i sandali!! :-)
gino serio
28 giugno 2006 alle ore 19:10IL NORD è SERVITO.
Salvo Oliveri 28.06.06 16:50 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
Discussione
VAI anche tu a metterti in fila con l'amico ELIO MARTINO nel reparto razzisti del blog ,quello è il vostro posto .
Ma chi sono i vostri insegnanti ,MAMMA MIA siete di una tracottanza unica ,SPERO che l'amico ELIO non si debba laureare in antropologia .
Hei figli di MAMMA crescete crescete ,viaggiate ,ma sopratutto è ora che cominciate a lavorare ,almeno tenete occupata la mente .
Padania Schiava Roma Padrona
29 giugno 2006 alle ore 21:31uè gino, fa no il serio,
è ora che tu metta la testa a posto (in mezzo alle mie gambe per un pom..no)...a proposito tracottanza si scrive con una sola t...tracotanza, capito piccolo ignorante e testa di cazzo!!!!
ciao bischero vai a scuola e poi posta!!!!
vittorio ferramosca
28 giugno 2006 alle ore 19:12Con tante cose serie, continuiamo ad alterarci per le fesserie scritte in un deliro paranoico da un giornalista qualsiasi!
Pensiamo soprattutto alle cose che non vanno in Italia non a quelle che non andrebbero nell'Italia calcistica
Biagio Antonio Nigro
28 giugno 2006 alle ore 19:12Caro Beppe,
credo che in generale si abbia un'idea delle capacità umoristiche tedesche piuttosto grossolane e dubbie. O meglio, scherzano così male, che non sai se stanno facendo dell'humor o stiano parlando sul serio. E quest'articolo, purtroppo, dimostra che questa dote proprio non ce l'hanno. Nel caso in cui il giornalista di "Der Sfighel" pensasse davvero quello che ha scritto,ciò dimostrerebbe che anche in Germania, a scrivere sui giornali, oltre alle persone capaci (generalmente poche), ci sono i soliti raccomandati ignoranti e incapaci (parassiti). Tra le cose di cui ci accusa, ce ne sono alcune vere, tipiche, tuttavia, delle genti di ogni popolo. E' vero che vi siano molti mammoni: purtroppo, sempre più spesso, vi sono casi di gente che in età piuttosto avanzata resta a casa da mammina. Una delle cause più frequenti è attribuita alla mancanza di lavoro (e te lo dice uno che vive orgogliosamente nel Salento, profondo Sud). Spesso questa causa serve a mascherare il non voler crescere di certa gente. Che in questo atteggiamento può essere accusata di parassitismo. Fortunatamente in molti c'è la gran voglia di lavorare ed emergere con i propri mezzi. Siamo tipi da spiaggia, perche noi le spiagge ce le abbiamo. A loro tocca viaggiare a lungo per venire in Italia e utilizzarle, a godere della nostra ospitalità, della nostra storia,della nostra arte, della nostra cucina; in molti comprano casa qui, forse perchè l'Italia gli piace. Se le donne sfruttate a cui si riferisce sono le loro, non è colpa nostra se spesso esse vengano a dilettare e dilettarsi con buona parte degli italici maschi. L'accusa di essere viscidi e millantatori, va, probabilmente ascritta allo stesso pennivendolo che, pur di accattivarsi la parte becera dei lettori tedeschi, e vendere qualche copia in più di "Der Sfighel", non ha esitato a fare facili e grossolane ironie. Credo che ancora gli brucino le ripetute scoppole calcistiche da noi subite. Spero gli risponderemo sul campo (se ci arrivano)
Alberto Demuro
28 giugno 2006 alle ore 19:13secondo a me questo Achille e venuto in Italia con la sua donna o con il suo uomo e qualche donna o uomo italiano glielà soffiato\a in men che non si dica.....dev'esserci per forza qualcosa di personale, i tedeschici non sono solo panza birra e bermuda coi calzini bianchi, sono persone intelligenti....penso
Achim Achilles
28 giugno 2006 alle ore 19:13Il mio capo mi ha tirato le orecchie, ha chiarito l'equivoco prima in Italiano e Tedesco, poi ha ritirato l'articolo ed ha aggiunto le scuse in Inglese...
DEVO ANCHE COSPARGERMI IL CAPO DI CENERE E VESTIRE IL CILICIO?
MA PER FAVORE, ERA UNO SCHERZO, PAROLE MIE PERSONALI, CHI E' CHE NON FA MAI ERRORI?
Amo l'Italia.
Vi offro una birra...
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V
roberti giancarlo
28 giugno 2006 alle ore 19:21sei perdonato
:)
Alberto Demuro
28 giugno 2006 alle ore 19:22scuse accettate da 1 italiano!
però adesso devi dire che ti riferivi agli stati uniti
roberti giancarlo
28 giugno 2006 alle ore 19:33comunque che il rigore fosse dubbio o che non ci fosse lo hanno detto tutti...come il fatto che materazzi non andava espulso..
Goffredo di Buglione
28 giugno 2006 alle ore 19:40Achilles, ti stimo perchè sei un uomo leale, non te lo posso dire in tedesco, ma come diceva mia nonna:-chi riconosce i suoi mali è un gran dottore!
Goffredo
nicola lamberti
28 giugno 2006 alle ore 19:43Lieber Achim Achilles,
Ich weiss es nicht ob Sie Italiaenich koennen. Ich versuche auf Deutsch Ihnen zu schreiben damit fuer Sie ist es ein bisschen einfacher zu verstehen.
Ich habe fast trei jahren in Deutschland gelebt, meiner Grossmutter ist Deutsche und ich fuele mich auch fuer verschiedene sachen ein bisschen Deutsch..
Ich kann verstehen dass die Artikel ironish war und dass Sie nicht boese mit den Italiaener sein vollte, aber Sie muessen auch verstehen dass Sie eine sehr grosse Verantwortung haben. Sie schreiben fuer "Der Spigel", ein des wichtigtes Zetischriften von Europe. Sie haben millionen Leuten geprueft dass Sie diese Verantwortung nicht benuetzen koennen, und dass Sie nicht verstehen wenn mann lustig ist und wenn man offensiv ist. Wenn Sie diese unteschied nicht verstehen koennen Sie sollten nich erlaubt in Der Spiegel zu schreiben. Es is nicht genug zu sagen.. "es tut mir leid, ich liene Italien", sie sollten kundigen (der Zeitschrif verlassen) nicht wegen der Artikel aber weger Ihren Inkompetenz.
Viele Gruesse
Nicola Lamberti
Enrico Grassi
28 giugno 2006 alle ore 19:44L'importante è capire gli sbagli,
perdonato ;-)
Andrea Pelizza
28 giugno 2006 alle ore 20:26Caro Achim Achilles mi spiace ma è troppo comodo, troppo semplice, troppo riduttivo metterla su questo piano...se l'hai scritto significa che lo pensavi veramente... se qualcuno l'ha fatto stampare sul giornale significa che pure lui ci credeva...mi spiace ma non posso accettarle le tue SCUSE...poi cari italiani bisogna cominciare ad essere un po' piu "stronzi", un pò + cattivi, incazzarsi quando qualcuno offende la nostra dignità...
Poi voi tedeschi non veniteci a fare la morale a noi italiani...che se c'è un paese a cui dovete dire grazie siamo noi...cmq ARRIVEDERCI
AH VOLEVO AGGIUNGERE achimcometichiami...hai perso parecchi punti simpatia... sei quasi a zero...già ne avevi pochi... poi non siete quelli di MOLTO ONORE...
Beatrice Iurilli
29 giugno 2006 alle ore 01:07Zu einfach (che in italiano vuoil dire: troppo facile)...Lieber Achim Achilles, dovresti pensare due volte tu che hai la capacitá nonché la "fortuna" e il compito di influenzare l´opinione pubblica. Non va bene cosí. Non ci siamo davvero. Non é che il vostro ritrovato patriottismo (vivo in Germania e qui non si parla d´altro...) vi ha dato alla testa? Non é che sventolare bandiere liberamente vi ha fatto perdere il rispetto per gli altri all´improvviso? Non é che mettere l´Italia in un cassetto di "luoghi comuni" sia un pó reduttivo per un popolo che si ritiene uno dei piú civili e democratici del mondo? Non é che le vacanze non le vai a fare al mare del Nord?
monte stefano
28 giugno 2006 alle ore 19:14kurt stangassinger 28.06.06 12:02 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
scusate signori ma dov'è finito questo commento???gli stavo rispondendo verso le 13.00 e poi è sparito,,,se qualcuno ce l'ha puo rimandarlo?grazie..
monte stefano
28 giugno 2006 alle ore 19:23ou..
angelo teutonico
28 giugno 2006 alle ore 19:15poveri italiani, invece di rispondere al mio commento vi limitate agli insulti, questa e' la dimostrazione che der spiegel aveva ragione....
Alberto Demuro
28 giugno 2006 alle ore 19:24ma quale commento??
roberti giancarlo
28 giugno 2006 alle ore 19:25basta adesso piantiamola.....
lillo napoletano
28 giugno 2006 alle ore 19:48io nn commento.. li aspetto in semifinale..sai che bello vederli piangere..LI FACCIAMO UN CULO COSI...FORZA ITALIA..GERMANIA PAESE GRIGIO E NOIOSO!!!
lillo napoletano
28 giugno 2006 alle ore 19:51io nn commento.. li aspetto in semifinale..sai che bello vederli piangere..LI FACCIAMO UN CULO COSI...FORZA ITALIA..GERMANIA PAESE GRIGIO E NOIOSO!!!
Igor Fabbri
28 giugno 2006 alle ore 22:33Ma va a leggere da un'altraparte!..
alessandro manicone
28 giugno 2006 alle ore 19:26Questa poi....
Qualche mese fa, caro Beppe, non eri mica tu che ti vergognavi di essere italiano e volevi cambiare passaporto???
Se lo diciamo noi va bene, se lo dicono gli altri si grida allo scandalo? Come i bestemmiatori italiani che si scandalizzano se adel smith chiede di togliere il crocefisso dalle aulee. E noi invece possiamo dire tutto delgi altri: che son tutti sporchi perchè non usano il bidet, che non hanno il senso del gusto, che son noiosi e non hanno senso dell'umorismo ecc...
Pensiamo ancora di essere l'ombelico del mondo...
...ma mi sa che siamo solo il buco del culo del pianeta.
Campisano Marco
28 giugno 2006 alle ore 19:26OSSERVAZIONE
La Germani ha passato la prima fase grazie al goal di Oliver Neuville al 91' contro la Polonia(GIOCATORE DI ORIGINI ITALIANE , LA MAMMA E' DI FILADELFIA PROV.(VV) ) .
Non c'è bisogno di aggiungere altro !
Giampa Barbara
26 agosto 2006 alle ore 16:30Mio papa' era di Filadelfia
vito liberto
28 giugno 2006 alle ore 19:27io sono molto daccordo col giornale tedesco:in un Paese dove mezza popolazione è criminale,furba,mafiosa,parassita ec,ec,ec,ec e dove l'informazione la conDUCE Emilio Fede.
Italia senza speranza....................
Diego Ciglia
28 giugno 2006 alle ore 19:46Non credere che gli altri siano tanto più a posto di noi, avendo vissuto all'estero posso dirti che anche gli altri hanno il loro rovescio della medaglia, è che noi ce lo diciamo, gli altri..........
vito liberto
28 giugno 2006 alle ore 20:06si da il caso che io vivo all'estero e ormai da oltre 25 anni e l'Italia è un bellissimo Paese.
Dopo la fine del conflitto mondiale 1940/45 la Germania e stata distrutta e pure la sua organizazzione civile a permesso a milioni di italiani di essere accolti come emigrandi.Mentre l'Italia ancora oggi con la sua idea fascista.........
ciro fontana
28 giugno 2006 alle ore 19:28non ti sembra sarebbe stato più giusto,
visto quello che dici anche tu, dire una PARTE
di italiani e non GLI italiani????
vuoi che io mi senta uguale o paragonabile a
gente come calderoli??? o come moggi?? o come
berlusca???
quale offesa maggiore.......
Ives Guidi
28 giugno 2006 alle ore 19:37Ma per piacere non fatemi ridere più di quello che serve.
Ho una famiglia metà italiana e meta tedesca e certi argomenti in casa li viviamo tutti i giorni da entrambe le parti difendendoci reciprocamente.
Se c'è una cosa su cui posso essere d'accordo è che il giornale in questione non tratta argomenti di livello accettabile ed in maniera elegante.
Ma si sà che l'eleganza non è mai stata una virtù teutonica e se la fonte è un giornale di questa levatura non posso fare altro che farmi una risata.
Se poi si divertono anche loro vuol dire che sono delle menti semplici come la mia, un italiano, se fossi tedesco forse mi offenderei..
Comunque prima arriviamo in semifinale poi giochiamocela , magari 11 contro 11, poi chi vince è il più bravo ed infine godiamoci le vacanze ognuno dove vuole. Il mondo è bello per questo si può decidere quello che si vuole sia che tu sia un viscido mangiaspaghetti sia che tu sia un crucco che legge un giornale per celebrolesi.
Darth C. Cillorn
28 giugno 2006 alle ore 19:40Sarà anche vero... ma non vedo l'ora di giocarmi la semifinale con i crucchi... GLI SPANIAMO IL CULO!
peter maska
28 giugno 2006 alle ore 19:42ABBIAMO RAGIONE IN QUANTO VOI ITALIANI SIETE E RIMARRETE SEMPRE DEI LADRI, DI EZEMPI CE NE SONO UNA INFINITA...NOI SIAMO FORSE TAGLIATI CON LA ACCETTA MA SIAMO ABBASTANZA UNITI E CI RICONOSCIAMO IN UN SOLO POPOLO, VOI? QUANTI SONO ORGOGLIOSI DI ESSERE ITALIANI? NON ZIETE QUELLI DELL'IMPERO ROMANO, ZIETE QUELLI DELL'IMPERO BORBONICO, DEI FETIDI PIAGNUCOLONI, VEDERE PER CREDERE I COLLEGAMENTI DOPO PARTITA DALLA GERMANIA CON TIFOSI CHE SALUTANO LA MAMMA (!), E POI L'8 SETTEMBRE AVETE CONSEGNATO L'EUROPA ALL'AMERICA E ORA VE LA SORBITE E L'AIUTATE ANCHE IN GUERRA NON SOLO CON BERLUSCONI MA ANCHE CON LA SINISTRA AL GOVERNO, MA CHE PAESE E'????
trikanopulos achilea
28 giugno 2006 alle ore 19:49Dì la verità sei Pietro la Scala?
peter maska
28 giugno 2006 alle ore 19:57ma, non so chi sia quezto pietro...
filippo alberti
28 giugno 2006 alle ore 20:56che tu sia davvero tedesco o no...
hai ragione.
A. Giaco
28 giugno 2006 alle ore 21:32Allora Tedeski sempre perfetten? Un Popolo unito? vai a trovare un popolo unito in questo mondo... ma manco i cinesi!!!! "Deutschland ist kein Dreck besser als alle anderen Staaten".
Salvatore Federico
1 luglio 2006 alle ore 21:15Caro Peter,
Sei identico al tuo amico Achilles.
Per te tutti gli Italiani sono uguali.
Per me, invece, i Tedeschi non sono tutti uguali.
Ci sono tedeschi eccezionali, come Plank, Einstein, Schroedinger, e tanti amici miei Tedeschi, che non sono scienziati, ma sono persone meravigliose.
E ci sono anche Tedeschi stronzi come Hitler e compagni.
Infine, ci sono i tedeschi come te e Achilles, e non faccio commenti.
Non dimenticare quanto schifo la Germania ha fatto nella seconda guerra mondiale: ha insanguinato l'Europa intera con la scusa ridicola della razza ariana, e ha sterminato ebrei, slavi, omosessuali e zingari.
E' vero che l'Italia e' stata infame.
Ma la Germania e' stata una sterminatrice.
Non parlare di cose che non conosci e non capisci.
Goditi la semifinale e buona fortuna.
Che vinca il migliore.
Salvatore Federico
PhD, PEng
Alberta Ingenuity Post Doctoral Fellow
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email: s.federico@diim.unict.it
Beatrice Iurilli
28 giugno 2006 alle ore 19:43Al commento di Angela"...non si può negare la nostra tradizionale tendenza al lamento per nulla costruttiva, la dilagante ignavia di gran parte del nostro popolo, la tristezza dei nostri uomini stravaccati sul divano davanti alla tv, il rincoglionimento mediatico cui tutti, uomini e donne, siamo soggetti, mammoni, eternamente a casa, attacati alle gonne delle mamme, mogli, italiani incapaci.
Angela Giustiniani 28.06.06 18:02" rispondo idignata:
Hai mai vissuto in Germania per essere cosí certa che il popolo italiano sia cosí devastato? La smettiamo, per cortesia di piangerci addosso?
Io non conosco cosí tanti uomini che stanno stravaccati davanti alla TV e i miei amici trentenni vivono da soli dignitosamente (pensa che sono anche in grado di stitarsi le camicie!!!!). Gli UOMINI italiani che conosco io sono persone pensanti, che hanno degli ideali e che, proprio per questo, non hanno voglia di essere vittime di luoghi comuni stupidi e decisamente terra-terra. E per quanto riguarda il "rincoglionimento mediatico" di cui parli: beh, mi sembra che proprio questo blog cosí visitato sia sintomo del fatto che gli ITALIANI non sono poi tanto male.
Che dici?
Cordialmente, Beatrice
Paolo Rucchi
28 giugno 2006 alle ore 19:46Un applauso a Der Spiegel!
Avrebbe però dovuto specificare che la sua descrizione degli Italiani riguarda il centro - sud dell'Italia, allora si che si sarebbe capito quanto rispecchia la realtà...che forse da quelle parti è anche peggio...! W i Tedeschi!
Carmine Artone
28 giugno 2006 alle ore 19:51Paolo Rucchi hai bisogno di cure, rivolgiti ad uno specialista.
Marina Muolo
28 giugno 2006 alle ore 19:51caro paolo...
e perchè non te ne vai?
si fa volentieri a meno di gente come te...abbiamo un paese da risollevare...
emulando il bravo giardiniere qualche potatina non può che farci bene.
buon viaggio
Paolo Rucchi
28 giugno 2006 alle ore 20:01...che qualcuno vi ascolti...!!!
Se noi del Nord-est ci lasciassero andare credo che non rimpiangeremmo per niente l'Italia e rispettivi mantenuti...!
W la Serenissima!
Beatrice Iurilli
28 giugno 2006 alle ore 20:08Ma tu lo hai il coraggio di andare a vivere in Germania?
Rifletti. Almeno per una volta.
A. Giaco
28 giugno 2006 alle ore 21:24Tu non sei capace di capire cosa vuol dire, essere straniero! provaci é vedrai....
Otto Strunz
28 giugno 2006 alle ore 19:53Francamente da un popolo che ha fatto quello che ha fatto nel suo passato non mi frega nulla di quello che pensano o scrivono.
Prima gli ebrei, ora, forse gli italiani!!! Stiamo attenti!!!
L'unica speranza é di poterli umiliare un altra volta come nel 1982 cosi gli chiudiamo ancora le ali!!!
Alberto Diolaiuti
28 giugno 2006 alle ore 19:53Ma ognuno ha i suoi difetti.
Voglio dire, la Germania ha dato vita a due guerre mondiali... credo sinceramente che sia l'ultimo paese che dovrebbe parlare.
E poi dipende, ci sono persone che valgono di più, altre che valgono meno ma questo prescinde dalla nazionalità.
Cmq, i difetti ci sono e notarli è sempre un bene. La differenza sta se si tratta di un insulto o di una constatazione...
Paolo Cicerone
28 giugno 2006 alle ore 19:54Dunque ho sentito qualche ora fa le pubbliche scuse alla radio riferite da un cronista il quale ha detto:
"Il direttore del giornale Der spiegel si è scusato per alcuni termini e se tali termini possano aver offeso la sensibilità di qualcuno".
Se è vero che ha detto così ho un bisogno impellente di una doverosa risposta:
"Ma le pare caro Dr. Salcazzocomesichiama, che noi italiani ci offendiamo solo perchè ci date dei parassiti, mammoni e chi + ne ha + ne metta?
Ma le pare che tra 60 milioni di persone che qualcuno offende indistintamente, ci sia qualcuno cosi' stupido da incazzarsi?
Abbiamo capito benissimo che essendo il popolo tedesco tracimante di satira x la quale è conosciuto in tutto il mondo, scherza quando dice ste cazzate, tutti sappiamo che Voi uomini teteschi siete tutti delle gran sagomacce.. cari simpaticoni strafocatori di birren,pelakartofeln e mangiakrauten.
Cosi' come sappiamo benissimo che le vostre donne gran BAGASCE, cosi' come è stato ricordato dal Vs.giornale, sono pronte ad attaccarsi al primo sfigato uccello italiano che passa sulla riviera romagnola pur di non scopare con l'impotente marito.
Ne deriva che come razza siete anche BASTARDA e per metà italiana seppur a vostra insaputa.
Ovvio che tutto questo lo dico SENZA OFFESA PER NESSUNO e mi SCUSO ANTICIPATAMENTE SE LE MIE PAROLE POSSONO FERIRE QUALCHE SENTIMENTO o URTARE LA SUSCETTIBILITA' DI QUALCUNO, ma immagino che un uomo di satira come lei capisca benissimo quando una persona sta facendo della sana e innocente satira seppur un pochino pesantuccia."
Cordialmente.
CICERONE PAOLO
(italiano, mammone, piagnone e parassita)
Luigi Pistis
28 giugno 2006 alle ore 20:27Premetto che sei un grande e se mi consenti, questa qui è satira :))))
Luigi
Paolo Cicerone
29 giugno 2006 alle ore 12:17X Luigi.
Beh più che satira, è puro sarcasmo.
rodo brambilla
28 giugno 2006 alle ore 20:02noto che qualche legaiolo ha ancora il coraggio di postare, se continuerete ancora così vi ammalerete e non è che la Svizzera abbia tutti quei posti letti, ahhh ma voi siete dei duri potreste soggiornare in qualche vallata.
Francesco Marillo
28 giugno 2006 alle ore 20:08Questi hanno paura d'incontrarci e cominciano a farneticare.
Ogni nazione ha il suo modo di giocare, noi facciamo il contropiede anche con 11 contro 10, vedi il gol d'Inzaghi.
I tedeschi hanno un gioco ordinato e costruttivo, l'obbiettivo è vincere; noi giochiamo alla rinfusa, facciamo giocare, l'obbiettivo è non perdere.
Il popolo tedesco è accogliente, socievole, civile, rispetta la natura e le persone, rispetta le regole, è ordinato e pulito, i tedeschi vivono bene.
Ma sotto a questa parvenza di umanità si nasconde qualcosa, la consapevolezza profonda della loro disumanità che si manifesta nei momenti di crisi. Un po' come i popoli dell'Africa nera che vivono placidi e in armonia con la natura ma che poi, di tanto in tanto, si scatenano con una violenza inaudita.
Noi invece, viviamo in modo "disumano", non rispettiamo né persone, né regole, ci rendiamo la vita difficile, irta di pericoli e difficoltà come ben sappiamo, ma, al contrario, nei momenti di crisi esprimiamo una profonda umanità, siamo solidali, generosi, aiutiamo il prossimo, siamo pacifici.
Quando muore qualcuno, i tedeschi festeggiano, mangiano, bevono e vanno a ballare. Noi invece, piangiamo i nostri morti e chi non piange deve piangere per forza. Il lutto si porta per anni, le vedove a vita. Ci sono tempi e luoghi dove le vedove devono seguire la sorte del marito.
Per noi la vita è un dono, un regalo inaspettato, inopportuno, troppo grande e prezioso, non richiesto (grazie, non si doveva disturbare). Questa grande torta che ci hanno regalato noi non la tocchiamo, la lasciamo lì, al massimo affondiamo il dito nella panna e l'assaggiamo. Ci sacrifichiamo, facciamo digiuno di tutto, rifiutiamo la vita terrena, quella che, paradossalmente, siamo tanto attaccati, per la vita eterna che verrà.
Per i tedeschi, la vita è patimento e sventura. Essi cercano di vivere la vita al meglio limitando i patimenti e privilegiando i godimenti. Sorridono sempre anche nelle sventure... Continua
Francesco Marillo
28 giugno 2006 alle ore 20:12...Cont. e la morte è una specie di liberazione.
Mi piacerebbe approfondire queste cose per trovare magari l'optimum esistenziale. Indagare l'aspetto psicologico, antropologico, biologico, quello che è
una birra tira l'altra.
Ah, come vorrei seppellirmi in una biblioteca, magari quella del Vaticano, ci rimarrei per anni.
Il mio pronostico è Italia-Argentina e il problema non si pone.
marco dessi
28 giugno 2006 alle ore 22:12Uhmpf, cio' che sostieni puo' essere discutibile, per esempio, i tedeschi (come i greci ed altri ancora)non festeggiano la morte di qualcuno,andando in discoteca, o bevendo, al massimo si riuniscono (parenti e amici dell'estinto)a cena.
Il motivo e' meno futile di quel che possa sembrare agli occhi di uno straniero culturalmente distante, in quanto la cena che viene consumata (non certo festosamente) rappresenta l'ultima cena di gesu'.
si tratta, in definitiva, di un rito "religioso" che in italia e'inesistente.
saluti dalla germania
antonio povero
29 giugno 2006 alle ore 13:23Non è vero che la cena fra parenti del defunto è una tradizione inesistente in Italia.
Si fa di sicuro nell'Italia del Sud. Fino a qualche anno fa la famiglia del defunto mangiava per una settimana il cibo preparato dagli altri parenti.
Oggi questo accade solo per una cena, in cui ognuno dei parenti porta qualcosa da mangiare alla famiglia del defunto e si cena tutti assieme.
Lucio Bilancini
28 giugno 2006 alle ore 20:11Caro Beppe,
questa volta l'hai fatta grossa. Hai lanciato una modesta esca e un considerevole numero di amici del blog l'ha ingoiata, insiene all'amo, la lenza, la canna e il mulinello. Sono convinto che il signor Achilles, il cui articolo è del resto di gusto e levatura abbastanza modesti, ti stia ringraziando dal profondo del cuore: nessuno che scriva roba del genere ha mai ottenuto tanta risonanza.
Cosa hai ottenuto? Soltanto che molte persone si sono messe a tuonare contro questo trascurabile individuo rivendicando, ma guarda un pò, le loro imprese amatorie con signore e signorine tedesche, che secondo me esistono solo nella loro fantasia. Anche perchè mi permetto di dubitare che le percentuali dei cretini di entrambi i sessi in Italia e in Germania siano sostanzialmente diverse.
Che poi, a ben vedere, cosa ha fatto il signor Achilles, oltre a dire che siamo dei mammoni? Si è permesso di mettere in dubbio il Santo Graal degli Italiani, dicendo più o meno che la nazionale di calcio tedesca si mangerà in un boccone la nazionale italiana: questa sì che è un'offesa sanguinosa, che può essere lavata appunto solo nel sangue!
Si può sapere cosa vuole da noi questa rumorosa minoranza che ha nella testa solo il pallone, pur essendo in buona parte incapace di ricordare l'ultima volta che ha dato un calcio a una palla?
I veri sportivi, ricordiamolo, non sono quelli che GUARDANO chi pratica uno sport, ma quelli che lo PRATICANO DAVVERO, o almeno quelli che finché erano abbastanza giovani da farlo lo hanno praticato.
Lucio Bilancini
livia gridelli
28 giugno 2006 alle ore 20:14ma scusa, non tifavi ghana? che ti frega dell'italia? o hai cambiato idea adesso che andiamo avanti?
Giuseppe Alliuzzo
28 giugno 2006 alle ore 20:14Caro Beppe, tu sei uno dei migliori critici delle raltà socio-politica attuale, ma mi sorprendi quando desideri che un primo ministro debba fare certe telefonate per redarguire un giornalista, nonostante possa aver diffamo l'italia, li dovrebbe essere buongusto di chi scrive.
IMPICCA UN COMUNISTA
28 giugno 2006 alle ore 20:16Der Stronzen, prendendo spunto dai nostri calciatori ed allargando il concetto a tutti gli italiani, ci qualifica come forme di vita parassitarie
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HANNO PERFETTAMENTE RAGIONE. NAPOLITANO CHE FA LA CRESTA SUL BIGLIETTO AEREO LOW COST FACENDOSELO RIMBORSARE COME SE AVESSE VIAGGIATO IN PRIMA CLASSE E' UN ESEMPIO DI PARASSITISMO (da pezzenti arricchiti intrisi di mafiosità tutta italiana) QUANDO UN GIORNALISTA TEDESCO GLI FECE PRESENTE CHE QUELLA ERA UNA TRUFFA AI DANNI DEI CITTADINI EUROPEI, L'EX FILOSOVIETICO RISPOSE CHE AVREBBE RISPOSTO SOLO AGLI ITALIANI (infatti..Cosa Nostra è !!!)
PER NON PARLARE DEI PARLAMENTARI ITALIANI CHE SIEDONO AL PARLAMENTO EUROPEO, PAGATI IL DOPPIO DI TUTTI I LORO COLLEGHI, E COME SE NON BASTASSE, PAGATI DUE VOLTE QUA IN ITALIA PER LA STESSA MANSIONE.
SCRIVILE QUESTE COSE BEPPE. I TEDESCHI HANNO RAGIONE, E MOLTO. HANNO TUTTE LE RAGIONI PER CAZZIARCI, MA NON LO VEDI COSA STA' ACCADENDO IN ITALIA? ALTRO CHE TANGENTOPOLI... MOLTO PEGGIO E PER DI PIU' CON DI PIETRO IN POLITICA.
(MA NON ERI TU CHE ALLA VIGILIA DELLA PARTITA CONTRO IL GHANA TIFAFI PER LA SQUADRA AFRICANA? LASCIA CHE I TEDESCHI DICANO LA VERITA', ANCHE LORO AVRANNO I LORO GUAI, MA SEMPRE MENO DELLA NOSTRA ITALIETTA MAFIOSETTA)
HAI MAI NOTATO CHE ENORMI DIFFERENZE TRA COREA DEL NORD E QUELLA DEL SUD? OPPURE TRA EX GERMANIA DELL'EST E QUELLA DELL'OVEST?
ps
impicca un comunista... SIEMPRE !!!
Michele Cerbella
28 giugno 2006 alle ore 21:10Si peró la fattura per i costi dell'esecuzione la mandiamo alla famiglia e non ai cittadini ok? In cina non fanno cosí per le cartucce usate per le fucilazioni?
STALIN x SEMPRE
29 giugno 2006 alle ore 12:47Ciao, kapò,
ma dopo l'ennesima bruciante sconfitta che ti abbiamo dato:
Elezioni: Italia Forza 1 - Forza Italia 0
Provinciali : Italia Forza 1 - Forza Italia 0
Referendum :Italia Forza 1 - Forza Italia 0
Risultato Finale: Italia Forza 3 - Forza Italia 0
non sei ancora andato a dare via il culo!!!!!
Ma guarda che sei veramente un COGLIONE INDEGNO sai!!!
ciao bischero e curati il fegato che lo avrai a pezzi.
Morte al fascio ieri,(a piazzale Loreto)oggi con le varie elezioni e referendum, domani con la morte (politica) di Fini !!!!
Francesco Marillo
28 giugno 2006 alle ore 20:20... Cont.. e la morte è una specie di liberazione.
Mi piacerebbe approfondire queste cose per trovare magari l'optimum esistenziale. Indagare l'aspetto psicologico, antropologico, biologico, quello che è
una birra tira l'altra.
Ah, come vorrei seppellirmi in una biblioteca, magari quella del Vaticano, ci rimarrei per anni.
Il mio pronostico è Italia-Argentina e il problema non si pone.
fabrizio tomassi
28 giugno 2006 alle ore 20:20qui l'inidirizzo email per protestare e suggerisco di richiedere scuse officiali nella homepage del sito della rivista
leserservice@spiegel.de
peter maska
28 giugno 2006 alle ore 20:21IN GERMANIA DELL'EST NON CIERA NESSUNO ITALIANO A ROMPERE PALLE, E AFFITI COSTAVA MENO DI ADESSO, ITALIANI SIETE TUTTI UGUALI, NOI ZIAMO PEGGIO DI VOI MA NOI NON FACIAMO RIDERE
Andrea Pelizza
28 giugno 2006 alle ore 20:30MENO MALE...MANCA SOLO CHE FACCIATE ANCHE RIDERE E POI IL QUADRO è COMPLETO...
il patriota
28 giugno 2006 alle ore 20:23trovo assai singolare che la cancelliera tedesca
angela merkel scelga l'italia per trascorrere le sue vacanze dove pare si trovi davvero a suo agio.
coccolata da papponi e viscidi italiani mammoni che evidentemente sanno come accogliere e trattare gli ospiti...
forse che si trovi a suo agio in una nazione così malamente popolata...?
mi auguro che qualcuno, alla sua prossima venuta vacanziera in italia, abbia la volontà di farle notare che non ha avuto il coraggio di dire una sola parola in favore di quel popolo che l'accoglie con la dovuta educazione e rispetto...
lo stesso rispetto a lui negato dai suoi connazionali.
Brint Bront
28 giugno 2006 alle ore 20:25
Che palle però...
Satira o no. Domande banali e risposte banali... Per me esistono solo uomini banali, e ne conosco e ne leggo tanti. Ciò che appare è l'ennesima baruffa pre-partita, sempre che ci si arrivi a quella partita. Però credo che, a me pare, il sig. Grillo volesse farci notare : A furia di sentire stronzate, le stronzate entrano nella nostra testa e diventano le nostre stronzate.
Ora, non sto dicendo che se ogni giorno scherziamo con il nostro amico Kurtzthaespackadaòdstrassen e lo insultiamo alla fine del mese diventiamo razzisti; ma la mente è labile, lo stress incalza, l'ignoranza abbonda e allora, una mattina ci alziamo storti e senza rendercene conto siamo schiavi e schiavisti.
Questa è una banalità.!?
E per fortuna che siamo Italiani e si sà che siamo pure uomini, e se vogliamo di contraddizioni si vive. Meglio di chi della costanza ci fà uno stile di vita, pensando ciò che pensava quando aveva dieci anni.
Brint
Adolf Hitler
28 giugno 2006 alle ore 20:26Italianisk de mierden!
Noi popolo di Crande Cermania tobbiamo sfogare nostro odio contrn razzen inferioren!Ze pafrliamo ancora di Ebrei mondo intero ci fà ein culo così, kuindi noi deciso sfogare contrn fvoi! fvoi fare fine di orsen, noi non volere uno zolo ztraniero in nostro lander, spezialmente se giocare pallone meglio di noi! Hail!
Giorgio Lai
28 giugno 2006 alle ore 20:28che ci frega dei tedeschi.. viva i cinesi!
guardate qui
http://www.pressante.com/content/view/78/36/
idolo!
Paolo Cosi
28 giugno 2006 alle ore 20:30Beh, se fossimo civili eviteremmo di parlare male l'uno dell'altro senza conoscere bene la cultura altrui... tutte le culture hanno pregi e difetti. Mi puoi far notare i miei difetti (se già non li ho notati), ma nessuno ha il diritto di offendermi. Vado un po' fuori tema: ma non sarebbe meglio insegnare antropologia (che insegna anche la tolleranza) invece di religione (che insegna spesso ad essere intolleranti verso gli altri) a scuola?
emanuele serra
28 giugno 2006 alle ore 20:31Concordo nel modo più assoluto con i tedeschi. Che lo dicano loro o venga da qua non mi sposta proprio nulla. Non sono d'accordo che noi italiani siamo così autocritici. Basterebbe andare a vedere come funzionano le cose nei paesi civili (Germania compresa)per renderci conto che siamo terzo mondo. Non che in Germania sia tutto perfetto, ci mancherebbe, ma la differenza con l'Italia è quella tra un paese evoluto ed uno del terzo mondo. Ben vengano le critiche, in modo che, in qualche modo, ci svegliamo.
Andrea Pelizza
28 giugno 2006 alle ore 20:36pero a questo punto come direbbe un mio amico
DAMMI UNA DEFINIZIONE DI CIVILTA'?
Andrea Pelizza
28 giugno 2006 alle ore 20:39se poi l'evoluzione si vede da queste cose allora hai capito tutto...
resoli giuseppe
28 giugno 2006 alle ore 20:35Der Spiegel ha ragione
Visto come è andato il referendum e visto che tra un po la Germania si dovrà sorbire il default del nostro debito pubblico
I tedeschi hanno ragione
Chi ha votato NO vada a vedere questo articolo
IL NO DEFINITIVO ALLE RIFORME
Su;
www.fottilitalia.com
il sito antitaliano per eccellenza
pierantonio pardi
28 giugno 2006 alle ore 20:41Già me li immaginavo i titoli del dopo "Italia Australia", all'insegna di quella creatività minimalista che, a volte, caratterizza gli editorialisti nostrani: "Totti a casa" oppure " Moggi, moggi usciamo dagli ottavi
" dove la paronomasia avrebbe stemperato gli italici furori e le giuste recriminazioni. E invece no! E' bastato un "rigorino" e di nuovo el pueblo unido e (toni) truante ha inneggiato al gladiatore che ha risollevato le sorti di questa armata Brancaleone in crisi d'identità. Del Piero che beve Uliveto e si depura, Toni e Gilardino, proustianamente , alla ricerca del goal perduto, De Rossi che emula Brando in "Fronte del porto" e poi l'oscura testicolar manovalanza di lusso dei vari Cannavaro, Zambrotta, Buffon che difendono, che non soccombono
. Ma, insomma , facciamola finita ! Abbiamo giocato la prima partita (ed era quella della paura) con il Ghana, la seconda (ed era quella della "guerra") con i marines e la terza ( la partita del "terrore") con i beach boys australiani, maestri nel surf e nel rugby, ma illustri neofiti del football. Perché gli italiani devono essere rigorosamente non cardiopatici per assistere a queste sfide ? Perché ogni volta il nostro masochismo deve raggiungere il climax per poi esplodere nell'urlo frustrante degli oppressi (roba da coro dell'atto III dell' Adelchi). Perché, comunque, esplodiamo tutti, all'unisono, quando, dopo 90 minuti di pura sofferenza psico fisica, riusciamo a "deflorare" la pulzella australiana ? Una risposta c'è: abbiamo superato il tabù della nostra atavica impotenza, abbiamo ancora una volta recuperato, in extremis, la nostra virilità sottomessa, abbiamo capito che siamo rimasti metaforicamente legati a quella sorta di cintura di castità che è il "catenaccio", che salva da varie e variegate "penetrazioni", ma che, ahimè, non ci fa godere. E allora
avanti Savoia ! (tanto per rimanere in tema)
Giaco Antonio
28 giugno 2006 alle ore 20:46Ho trovato le scuse officiali della redazione di "Der Spiegel"....
A proposito di Achilles:
Perorando la nostra causa
La satira puo essere velenosa, pungente, esagerata. Però non deve mai dare adito a fraintendimenti, così da risultare solo offensiva. Questo è accaduto con la colonna "Eingeölt und angeschmiert" ("Unti e fregati") pubblicata martedì da SPIEGEL ONLINE.
Il nostro autore Achim Achilles è incaricato di scrivere i suoi articoli al limite della political incorrectness. Gli riesce quasi sempre con spirito e charme - ma non questa volta. In alcuni passaggi il suo articolo ha superato i limiti della decenza, in altri ha messo insieme tutt'una serie di luoghi comuni, che hanno portato ad incomprensioni e proteste.
La Direzione di SPIEGEL ONLINE si scusa per aver pubblicato l'articolo in questione senza averlo precedentemente rivisto. Non avevamo e non abbiamo l'intenzione di ferire i sentimenti altrui, com'è invece successo evidentemente con quel testo.
Già ieri abbiamo aggiunto una nostra nota di scuse in italiano ed in tedesco all'articolo. Ma oggi abbiamo provveduto a toglierlo definitivamente da SPIEGEL ONLINE.
Vi saluta
La Direzione
SPIEGEL ONLINE
sandro batzella
28 giugno 2006 alle ore 21:00ero sicuro che quanto scritto da" der strunzen"(il giornalista), non rispecchia quanto il popolo tedesco,quello vero,ha nei nostri confronti.
purtroppo a causa di certi strunzen, anche nostrani,vengono coinvolti loro malgrado anche le persone intelligenti,un saluto al grande popolo tedesco.
Matteo Gennaro
28 giugno 2006 alle ore 20:46Purtroppo siamo rappresentati all'estero da degli imbecilli (del governo e no),quindi non mi sorprende che questa sia l'opinione dei Tedeschi nei nostri confronti...comunque credo che sia solo un articolo per creare polemiche in vista dell'incontro calcistico Italia - Germania.
Elisabetta Franckel
28 giugno 2006 alle ore 20:47Caro Beppe, purtroppo ti sembrerà strano ma ciò che scrivono su Der Spiegel è spesso l'opinione che hanno gli stranieri di noi. Almeno per quanto sn venuta a sapere. Pensano che abbiamo una burocrazia assurda estrema per certi versi e troppo permissiva per altri, pensano che siamo prevalentemente ignoranti e retrogradi. E che in vent'anni non siamo riusciti a cambiare il paese, quando altre nazioni, colpite da ben più gravi problemi si sono risollevate. E io che sono donna ti assicuro che la maggior parte degli uomini è maschilista.
Ciò che è stato scritto dai tedeschi, forse si rivolgeva soprattutto a certi calciatori poco modesti e per niente autocritici... O ad alcuni personaggi delle mie zone che... "So tutto mi!" e ciò che sanno davvero è per sentito dire.
Purtroppo io mi vergogno ormai di essere italiana e non sono l'unica data la percentuale massima di fuga di cervelli dal nostro paese.
filippo alberti
28 giugno 2006 alle ore 20:51BEPPE A VOLTE MI DOMANDO SE LO FAI APPOSTA: NON ERI TE QUELLO CHE DIVCEVA CHE L'INFORMAZIONE NON DEVE ESSERE IMBAVAGLIATA? E ORA CHIEDI A PRODI DI RISPONDERE A UNO STUPIDO ARTICOLO?
ricordiamoci che SILVIO BERLUSCONI diede del kapò a Schulz e un certo risentimento della Germania nei confronti del nostro paese è più che comprensibile.
n,redoglia
28 giugno 2006 alle ore 20:51SCUSATE L'O.T. Comunico agli appassionati dei reportage di RAINEWS 24 CHE DOMANI ALLE 7.40 andrà in onda EROI SENZA MEDAGLIE. Viene raccontato il motivo per cui i caduti di Nassirya non hanno ottenuto la medaglia d'oro, ma, soprattutto il "dettaglio" che se la loro santabarbara fosse stata messa in stato di sicurezza...molti soldati si sarebbero salvati.
Notizie sul www.peacelink.it. Grazie per l'attenzione.
federico regolini
28 giugno 2006 alle ore 20:55Seppur in maniera aggressiva e, presumo, volutamente sarcastica, der spiegel coglie esattamente nel punto. Siamo esattamnete un popolo di mammoni,ipocriti. L autocritica che che sembra trasparire dal fatto che parliamo sempre male di noi stessi cela malamente un orgoglio di essere comunque italiani nel bene e nel male. La questione germania 2006 lo dimostra ampiamente. Invece di ribellarci e non inviar la squadra di milionari corrotti al mondiale( o magari boicottare gli appuntamneti televisivi) non aspettiamo altro di cantare l'inno nazionale e bestemmiare se non ci lasciano vincere.
Federico Dal Corso
28 giugno 2006 alle ore 20:55PURTROPPO HANNO RAGIONE....
Cmq sei sempre il migliore beppe!
Donato Zarrella
28 giugno 2006 alle ore 20:55In merito all'articolo apparso su Der Spiegel lo scorso 27 giugno ho avuto modo di commentarlo con un amico tedesco concordando che l'articolo è soltanto un lungo elenco di luoghi comuni e aggiungerei un esempio di "bla bla bla" solo per farsi notare e di questo non abbiamo bisogno. Vi riporto il commento che ho ricevuto da Monaco:
"Ciao Donato
E vero che il gioco degli italiani che hanno fatto vedere durante i mondiali non e quello che mi piace e certamente non e il piu brillante, ma questo articolo e proprio insopportabile.
Come scrivono sulla repubblica il cosi detto giornalista sa elencare solo tutti luoghi comuni sugli italiani.
Mi sembra anche strano che il caporedattore dello "spiegel" non intervenga per buttarlo fuori se non e riuscito a fare in tempo per non far uscire questo articolo.
Mi dispiace per i tedeschi. Perché l'ultima frase di Beppe Grillo sul blog
e proprio quella che azzecca in pieno la situazione: le parole e le frase disonorano il popolo tedesco e non quello italiano.
Davvero mi dispiace.
Tra l'altro sono stato ad Amburgp a vedere la partita contro i cechi. Insieme a mio fratello ci siamo divertiti molto. Non certo per la qualita del gioco ma per la divertente compagnia italiano sugli spalti. Eravamo dentro la tifoseria italiana e abbiamo fatto la conoscenza con una comitiva da Bari. Loro hanno pagato 350 per un biglietto per la partita ed erano contenti e felici. Poi cera uno che si era vestito da Cesare l'imperatore un altro da Dante Alighieri che citava dalla divina commedia.
Tutto sommato un'atmosfera divertente, piacevole e caldo. Alla fine abbiamo cantato insieme "azzurro" di Adriano Celentano una canzone che piace ai tedeschi e agli italiani.
P.S.1 Ho scommesso 100 sulla vittoria dell'Italia ai mondiali.
P.S.2 Se volete potete pubblicare questo commento sul blog di Beppe Grillo
Tanti saluti da uno che si sente disonorato
Carsten
"
il censore
28 giugno 2006 alle ore 21:04se il pesce puzza dalla testa allora sì che siamo rovinati...
se avete tempo e voglia di documentarvi sù come l'inqulino del quirinale arrotondava la paghetta...
date un'occhiata qui:
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=12316667&postcount=147
Francesco Speranza
28 giugno 2006 alle ore 21:06Saremo anche il paese dei "viscidi luigi" degli "imbroglioni" e dei "parassiti", ma di tedesche a pecorina (passatemi la volgarità che quando ci vuole ci vuole) ne ho viste a migliaia, soprattutto in riva all'adriatico. E immaginate chi avevano alle spalle?......
Michele Cerbella
28 giugno 2006 alle ore 21:23Lasciaci indovinare cosa ci puó essere dietro le spalle di una tedesca a pecorina sulla riviera romagnola:
a)Uno che prima aveva buttato qualcosa a terra e mentre lei, gentilmente, glielo raccoglieva, lui gli fotteva il portafogli dalla tasca dei jeans.
b)Un vigile urbano con la camicia aperta ed il pelo di fuori stile vitellone, cercando di masticare tedesco ed un'improbabile notte d'amore mentre lei smadonna che non ritrova le lenti a conttato.
c)Un mare sporco sporco, che riempiendosi di comunisti, continua a sporcarsi e lei che scappa come puó tra un mare di bagnanti/formiche.
d)Un baluba con occhiali tipo "sono un satellite" dal costo di 300 euro che dorme in una pensioncina da 20 euro a notte (peró se magna bbene).
e)Uno che la tromba pensando di emulare le gesta di Rocco Siffredi ma finisce per avvicinarsi al record di Pietro Mennea.
PS: perché sforzarsi ad indovinare quando tutte le risposte sono valide?
giovanni pirri
28 giugno 2006 alle ore 21:06Scommesse per i quarti di finale...
Siamo giunti alle ultime partite, indovinare un pronostico diventa sempre più difficile ma a noi piacciono le sfide e non ci possiamo certo fermare ora. Con le scommesse di ieri i nostri guadagni sono arrivati al 119,7%. Per i quarti di finale vi consiglio:
ARGENTINA QUALIFICATA 2.12 EURO 7
ARGENTINA-GERMANIA "PRIMO TEMPO" X 2.15 EURO 7
ITALIA QUALIFICATA 1.30 EURO 21
Per oggi ci bastano queste, poi sabato vi do le altre...
Elena Bianchi
28 giugno 2006 alle ore 21:09Beppe, ma col caldo di questi giorni hai fuso? Prodi dovrebbe chiedere conto ai tedeschi dell'immondizia che riempie le pagine dei loro giornali? Beppe, ma ti pare questa una priorità del governo?
Intanto i tedeschi, a parte il "pericolossissimo" Bruno appena abbattuto, fanno un sacco per l'ambiente (non ultime, energia solare ed auto a combustibile ad alcool da barbabietola da zucchero...) mentre noi, a parte il "pericolosissimo" Bruno appena abbattuto, ce ne strafreghiamo in larga misura (a cominciare dalle cacche dei cani sui marciapiedi fino ai rifiuti che a Napoli non si sa mai come smaltire, passando per gli scarichi industriali nei fiumi e la raccolta differenziata che si fa in un comune sì e in 10 no...). Mammoni? E perchè, non lo siamo forse? Certo, spesso non per nostra scelta, ma quanti sono i quarantenni lavoratori precari che ancora vivono con mammà e papà? Per quanto riguarda le "forme di vita parassitarie" non mi pare che tu, caro Beppe, ti sia espresso in modo molto dissimile nel giudicare i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni, soltanto qualche giorno fa... Ah, dimenticavo: nell'arretrata e zotica Germania il dentista rientra nelle spese sanitarie statali. Nell'evoluta, colta e raffinata Italia invece cacci di tasca tua 150 euro per sistemare una cariettina...
Marco Fantoni
28 giugno 2006 alle ore 21:16CVD (Coma Volevasi Dimostrare). Ecco le belle parole di una signora (ina? forse come dicono i francesi "malbaisée") che non manca la solita retoriza e piagnisteo di quanto siamo incivili, brutti, insensibili forse anche mafiosi e pedofili... insomma come sempre l'italiano medio che si lagna degli italiani. E mi viene un sospettino sospettino, vuoi vedere che questa signora italiana di nascita ma prussiana di vocazione ha pure votato NO al referendum sulla devoluzione?!? Mi sembra priprio il tipo. Comunque in Emilia Romagna (dove vivo) il NO ha superato il 60% ergo dovremmo essere più italiani che padani... ma effettivamente siamo più padani che italiani perchè i servizi sociali funzionano, le cacche dei cani le raccolgono un po di più, la gente non sputa per terra e non ti sparano se non paghi il pizzo. W l'italia del NO che resta l'italia delle tante patrie (che vi piaccia oppure no) Saluti e NOTHING PERSONAL. SAS
Simone Velieri
28 giugno 2006 alle ore 21:16Forse la verità è semplice,per una volta.
Sebbene in 5 anni anni del nano con trapianto tricotico abbiamo fatto di tutto per meritarci buona parte delle critiche mosse dall'idiota di "Der Spiegel"credo che l'intenzione di fondo dell'articolo sia quella di caricare emotivamente(contro di noi)la partita dell'Italia di venerdì.
Questo per cercare di impedire all'Italia di arrivare in semifinale dove potremmo trovare proprio loro,i tedeschi padroni di casa.
I quali,ormai,hanno una fobia calcistica nei nostri confronti,dacchè siamo la loro vera e propria bestia nera!
Li mandiamo a casa sempre con le ossa rotte!
Basti pensare a Spagna '82 o al 4 a 0 di qualche mese fa......
Altro che ritratto socio-politico-culturale!
Il pennivendolo può andare tranquillamente a cagare.....
Alessandro Ferioli
28 giugno 2006 alle ore 21:26Cari Signori
è perfettamente inutile che i frequentatori di questo forum giustifichino Der Spiegel attribuendo la colpa, alternativamente, ai pessimi governi degli ultimi anni, o alla cattiva fame del popolo italiano.
Tutte queste cose non c'entrano niente.
L'odio di una certa parte dei tedeschi contro di noi deriva dalla propaganda antiitaliana diffusa nel terzo Reich dopo l'8 settembre 1943 (cioè dopo l'armistizio), che fu propaganda impregnata di un violento razzismo. Lo sapete, vero, che per gli italiani lavoratori civili in Germania era prevista la pena di morte se avessero avuto rapporti con una donna tedesca? Ecco, questa è l'origine storica del razzismo antiitaliano in Germania/Austria: non inseriamo in questioni molto serie altri argomenti che non c'entrano e sono storicamente infondati.
E cerchiamo per favore - senza stupidi nazionalismi, s'intende - di essere un po' più orgogliosi di essere italiani!
Giovanna Nigris
28 giugno 2006 alle ore 21:28Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona serata. Giovanna
Barbara Zappitello
28 giugno 2006 alle ore 21:42I tedeschi si sono attaccati al cervello, con l'Attak, questi luoghi comuni su noi Italiani, ed ovviamente l'Attak fa il suo dovere, e quindi non glieli schioderai mai, 'sti preconcetti. Un domani faremo le scampagnate su Marte, giocheremo bene ai mondiali, e riusciremo anche ad avere (forse)una sinistra interessante e stimolante, ma die Krukken continueranno a vederci così, nun-c'è-verso....
A me fanno sorridere, quando si esprimono così, perchè si tratta semplicemente di una 'grosse Invidien' (leggi: Invidia, non ricordo come si dice in tedesco...) per il nostro mare, il sole, gli spaghetti etc, proprio quelle cose lì..:o).
Ciao, Barbara
Torsten Licht
28 giugno 2006 alle ore 21:46Si può discutere sul contenuto dell'articolo, è vero. Qualcuno riesce a ridere, qualcun'altro si offenderà.
La cosa, che non mi va giù, però, è che collui che combatta contro censura e per la satira, si arrabbia la volta che la satira (e di questo si tratta) lo ferisce nel suo orgoglio nazionale. E che chiede un intervento della Merkel (che non centra un cavolo). Perchè non delle Nazioni Unite?
Mi ricordo troppo il comportamento di un certo personaggio politico dell'opposizione...
Saluti
Torsten Licht (che vive in Italia e sta cercando di non trasformare la sua fidanzata italiana in una mamma troppo larga)
davide savelli
28 giugno 2006 alle ore 22:08Guarda che Grillo è ironico o utilizza delle iperboli per suo stile...non penso proprio che Grillo si senta offeso in qualche modo. L'appello alla Merkel è un incitamento a scongiurare il pericolo che il popolo tedesco torni ad essere o a essere visto come razzista, peso che si sono (vi siete) finalmente tolti di dosso dopo gli eventi che conosciamo.
Bisogna capirlo il Grillo, spesso le critiche arrivano da fraintendimenti. Lui potrebbe essere un po' più diretto quando scrive, perchè l'ironia quando è scritta spesso non è compresa.
Riccardo Ricciardi
28 giugno 2006 alle ore 22:07Per correttezza vi invito a pubblicare le scuse di DER SPIEGEL
A proposito di Achilles:
Perorando la nostra causa
La satira puo essere velenosa, pungente, esagerata. Però non deve mai dare adito a fraintendimenti, così da risultare solo offensiva. Questo è accaduto con la colonna "Eingeölt und angeschmiert" ("Unti e fregati") pubblicata martedì da SPIEGEL ONLINE.
Il nostro autore Achim Achilles è incaricato di scrivere i suoi articoli al limite della political incorrectness. Gli riesce quasi sempre con spirito e charme - ma non questa volta. In alcuni passaggi il suo articolo ha superato i limiti della decenza, in altri ha messo insieme tutt'una serie di luoghi comuni, che hanno portato ad incomprensioni e proteste.
La Direzione di SPIEGEL ONLINE si scusa per aver pubblicato l'articolo in questione senza averlo precedentemente rivisto. Non avevamo e non abbiamo l'intenzione di ferire i sentimenti altrui, com'è invece successo evidentemente con quel testo.
Già ieri abbiamo aggiunto una nostra nota di scuse in italiano ed in tedesco all'articolo. Ma oggi abbiamo provveduto a toglierlo definitivamente da SPIEGEL ONLINE.
Vi saluta
La Direzione
SPIEGEL ONLINE
nicola lamberti
28 giugno 2006 alle ore 22:13Achilles lo dovete mandare a casa!
davide savelli
28 giugno 2006 alle ore 22:14Scuse accettate...anche se mi pare un po' strano che allo Spiegel passi un pezzo del genere senza revisione...mah...
daniele boscaro
28 giugno 2006 alle ore 22:08@Salvo Oliveri 28.06.06 16:50
credimi NON HO MAI SENTITO TANTE CAZZATE MESSE INSIEME!!!!!!!!!!!
adesso voglio sapere da te due cose:
1-perche continuate a offendere quelli del nord? anche e soprattutto quelli come me che rispettano i TERRONACCI (e questa te la meriti) come te? non è che sotto sotto vi sentite inferiori e ci invidiate?
2- voglio che mi elenchi con uguale puntualita tutte le cose BELLE che avete voi del sud, tanto per sapere cosa ci perdiamo noi polentoni...
P.S.1-"INGENIERI ANALFABETI, SCARSA CULTURA E GENTE CHE VIAGGIA POCO"
ah dimenticavo che le migliori università, il più alto tasso di alfabetizzazione e la gente che viaggia c'e l'avete solo voi, dove, A SECONDIGLIANO SCAMPIA O A VIBO VALENTIA?
P.S.2- VAI A GAGARE IGNORANTE
michele d'ambrosio
28 giugno 2006 alle ore 22:22Ma in padania "ingegneri" si scrive come l'hai scritto tu? E "ce l'avete" si scrive con l'apostrofo dopo la "c"? E che significa "gagare" con la "g"?
Ciao e buono studio.
Michele, da Roma, Italia
Micoli Massimo
28 giugno 2006 alle ore 23:11Mi fai pena...
daniele boscaro
28 giugno 2006 alle ore 23:44grazie miche....se non ci fossi tu che correggi tutti i post non saprei veramente come fare....grazie per l'augurio, stavo proprio studiando, sai a settembre mi laureo...ALLA FACCIAZZA TUA....e controbatti con degli argomenti invece di far ste cazzate, non è mica un concorso che devo correggere quel che scrivo, hai capito lo stesso no?
ciao da daniele, padova, italia
ah massimo, vatti a rileggere il post dell'olivieri, e poi dimmi chi ti fa più pena, mi sono rotto le palle di sentir dire nord di qua nord di la...
IL NORD NON E SOLO PADANIA, CAZZO....chi vi credete di essere?
Brazorfs Tarouk
29 giugno 2006 alle ore 13:58che uno come te si laurei la dice lunga sull'universita' italiana...
Marco Bonavia
28 giugno 2006 alle ore 22:10Se questa è satira... allora lo era pure la battuta del Kapò fatta a Schultz da Berlusconi !! Che ridere... !
Queste sono stron..te, e fanno ridere solo i razzistelli che dividono il mondo in popoli e nazioni.
Bah, satira... che termine abusato
giulio maiorano
28 giugno 2006 alle ore 22:15sinceramente sono rimasto molto deluso dal commento di beppe grillo riferito al post in questione.
Maurizio Reggi
28 giugno 2006 alle ore 22:20PUTROPPO LA NOSTRA TTITUDINE ALL'AUTOCRITICA ANCHE TROPPO FEROCE E' ANCHE IL NOSTRO PUNTO DEBOLE, POICHE' TRASMETTIAMO AGLI ALTRI POPOLI LA CONVINZIONE DI ESSERE UN POPOLO DIVISO SU TUTTO CHE NON HA AUTOSTIMA E CHE QUINDI NON NE MERITA. COMUNQUE MEGLIO ESSERE ITALIANI CHE DEGLI INFAMI ASSASSINI DI UNA POVERA BESTIA COME L'ORSO BRUNO CHE I VIGLIACCHI, CHE SENZA FUCILE SI SAREBBERO LETTERALMENTE CACATI ADDOSSO SOLO A STARGLI FACCIA A FACCIA, CHE L'HANNO AMMAZZATO. COME SI PUò COMMETTERE UN'INFAMIA DEL GENERE IMPUNEMENTE. IO MI AUGURO CHE IL DIO WOTAN (ODINO PER I NON ADDETTI AL LAVORO) SI VENDICHI DI LORO E GLI DIA UNA BELLA MARTELLATA SULLE GENGIVE COSIì DA FARGLI PAGARE LA PENA PER UNO SCHIFO SIMILE. POVERO ORSACCHIOTTO!
Stefano Desolei
28 giugno 2006 alle ore 22:22forse è ancora l'anima fascista che parla, ce l'avranno ancora perchè durante la guerra, per fortuna nostra, gli abbiamo voltato le spalle.
comunque complimenti per la grande civiltà......e la grande sportività.
paolo spriano
28 giugno 2006 alle ore 22:25Non ho nessuna intenzione di difendere i totti(è possibile che c'è qualcuno che lo crede un grande giocatore?),i nesta (non andrò mai via dalla lazio) gli-epocannavaro ma il commento di der spiegel mi fa veramente schifo: mi vengono in mente alcuni nomi goebbels,Eichmann von ribbentropp e mi vengono in mente le migliaia di italiani che hanno lavorato e lavorano in germania ... che lavorano e non fanno altro ma chissà perchè rummenigge breme voeller e tanti "parassiti" e uso il loro linguaggio sono venuti in italia?
carlo dell'anno
28 giugno 2006 alle ore 22:25Non sopporto il fatto che altri popoli ci prendano ci offendano in questo modo,è una cosa inammissibile che un 'giornalista' possa scrivere tali cose.
Ma ci sono due cose che mi fanno schifo:
-la prima è il nostro presidente che non fa nulla per farci avere delle scuse.Porca miseria è possibile che non sentiamo piu' neanke un po d'amore per il nostro paese e per noi stessi.
-ma la seconda cosa che mi fa davvero schifo sono gli Italiani che ancora si offendono a vicenda,è vero siamo divesi tra nord e sud e non pretendo che uno del nord capisca uno del sud e viceversa ma ci dovrebbe essere solo del rispetto e la possibilità di capirsi perchè facciamo parte di due italie diverse,stiamo sotto la stessa bandiera ma le nostre sono due realtà diverse,ma stiamo pur sempre sotto la stessa bandiera.....
Provo solo vergogna per voi
Ivan Terribile
28 giugno 2006 alle ore 22:45la bandiera inglese sono due croci sovrapposte su campo blu, quella americana raffigura i suoi stati come stelle tutte uguali in un campo blu, il Giappone un'area rossa in un campo bianco, la Svizzera una croce bianca su campo rosso... E tutti questi Paesi hanno in comune un alto senso della Patria. Non è che le bandiere con colori netti e divisi siano il simbolo sottinteso delle divisioni che rappresentano?
Sarebbe interessante capire il senso delle bandiere al di là degli aspetti folkloristici. Perchè un motivo ci deve pur essere.
Ivan Terribile
28 giugno 2006 alle ore 22:35Churchill disse:
"gli Italiani perdono le partite di calcio come fossero guerre e le guerre come fossero partite di calcio"
Potrà darci fastidio che all'estero ci vedano come parassiti e furbetti, ma dalle mie parti c'è un detto: "no 'i dise vàca mòra se non ghe nè almanco un pèl" che tradotto in italiano suona più o meno così: non verrebbe detto che la mucca è nera, se non ce ne fosse almeno un pelo.
Facciamoci un piccolo esamino di coscienza...
E poi tiriamoci un po' su: 'cazzo ce ne frega di cosa pensano di noi i giornalisti tedeschi?
Michele Gioè
28 giugno 2006 alle ore 22:41Facciamo schifo noi terrestri, non sappiamo fare altro che farci la guerra tra noi simili...
Alessia Gabelassi
28 giugno 2006 alle ore 22:44Ma non sarà mica che a questo giornalista di Der Spiegel un italiano gli ha rubato la "tedesca" sulla spiaggia di Riccione? Io indagherei...
anton dav
28 giugno 2006 alle ore 22:51si come un padre che punisce il figlio ma non lo permetterebbe a nessun altro,è vero che potremo parlare male di noi all'infinito, ma der stronzen ,forse cerca ancora ( forse inconsciamente ? no!) di ripulire la coscenza dei crucchi da quei milioni di morti che vi pesano sopra, o se li sono dimenticati? credo che servano ancora parecchi lavaggi!
Dario Del Giudice
28 giugno 2006 alle ore 22:52STRUNZ.... evidentemente aveva ragione il Trap
Blochin Cuius
28 giugno 2006 alle ore 22:55Cari bloggers,
ma volete capirlo che si tratta di un articolo satirico di un giornalista e non della posizione del primo ministro?
www.blochin-cuius.de
daniela maffei
28 giugno 2006 alle ore 22:55a me di quello che scrivono i giornalisti tedeschi non me ne frega nulla, chissà come mai poi vengono al mare in italia, comprano ville in collina........bah
però so una cosa che se un giornale italiano avesse scritto le stesse cose rivolte ai tedeschi dopo un secondo l'ambasciatore italiano sarebbe stato chiamato per incidente diplomatico.
O il nostro governo non ha protestato? Certo sono vittime di sudditanza verso gli altri paesi...
Quindi chi mi fa più impressione negativa sono gli stessi che stanno seduti comodamente su poltrone alla faccia della dignità e del nazionalismo.
ivo serentha'
28 giugno 2006 alle ore 22:55Perlomeno e' arrivata in serata una scusa ufficiale da parte della testata tedesca.
Pero' mi chiedo pubblicare ste stron..ate, pensarci prima che dire, alla faccia della precisione, rigidita' tedesca.
matteo m
28 giugno 2006 alle ore 23:06Io penso che sei i tedeschi piu' volte tramite i loro giornali ci denigrano vuol dire che ci temono.
E se temono o invidiano qualcosa da un popolo squinternato come il nostro vuol dire che a loro manca qualcosa che noi abbiamo.....
Mauro Maggiora
28 giugno 2006 alle ore 23:10Premesso il fatto che ho letto la traduzione italiana e su questa esprimo un parere:
a me , francamente, piu' che indignazione , l'articolo ha suscitato ilarita'.
un concentrato di luoghi comuni talmente usurati che non capisco come si possa montarci un caso sopra.
E se qualcuno si sente chiamato in causa francamente dovrebbe preoccuparsi.
io,personalmente, mi considero un italiano talmente atipico che qualsiasi stereotipo espresso sul mio paese di origine non mi tocca minimamente.
Io giudico gli individui , non i difetti congeniti (se esistono) di una nazione.
Per quello che mi riguarda, possono scrivere fiumi di parole sugli spaghetti unti di sugo e le mamme che impastano la domenica (dove sono finite???) che non batto ciglio,perche' nopn mi sento chiamato in causa.
C'è pero' sempre il rovescio della medaglia:
a quelli che si sono offesi suggerirei una riflessione:
siete proprio sicuri di non aver mai fatto commenti sui tunisini che spacciano tutti, gli albanesi che sono tutti magnaccia o sugli africani che hanno il ritmo nel sangue ma voglia di lavorare saltami addosso?
Amico indignato, c'è sempre qualcuno meno negro (o piu' bianco)di te, ricorda...
Alberto Polojac
28 giugno 2006 alle ore 23:12grande Beppe!
con questo articolo sei tornato in TV...lo hanno citato a Notti mondiali su rai uno (ma fossi in te non ne sarei tanto orgoglioso) ;o)))
David Fois
28 giugno 2006 alle ore 23:22Cosa sta succedendo? Siamo impazziti? Considerando le nostre reazioni esagerate, probabilmente bisogna ammettere che l'autore Achim Achilles ha trascurato un piccolo dettaglio, quello delle checche isteriche.Perché è così che stiamo reagendo. Spero sia solo il caldo di questi giorni che ci porta a urlare allo scandalo chiedendo addirittura l'intervento dei nostri politici. Ma scherziamo? Da Beppe Grillo mi sarei aspettato una reazione più moderata. Ma cosa hai fatto? Leggi un pò cosa hai scatenato
ho letto dei post assurdi e assolutamente fuori luogo. Si parla di SS,di Nazisti,di noi ci scopiamo le vostre donne bionde'. Siamo completamente fuori di testa! L'articolo di Achilles è pura satira, ne più e ne meno. E poi esiste cmq sempre una libertà di stampa! Accusiamo che Achilles parlando di Luigi Fiorello, utilizzi stereotipi italiani (che purtroppo in parte corrispondono alla realtà) per generalizzare e poi siamo noi stessi a farlo, facendo finta che un singolo articolo rispecchiasse l'opinione di tutti i tedeschi. Prima che Achilles scrivesse su di noi, sono stati pubblicati decine di articoli satirici che trattavano squadre di altri paesi e i relativi luoghi comuni. Sono stati presi di mira i Tedeschi stessi, Brasiliani, Francesi, Olandesi e tanti altri, senza che nessuno si lamentasse. Solo l'Italia si è sentita aggredita. Sbaglio o abbiamo altri problemi di cui occuparci? Probabilmente fa comodo concetrarsi su cavolate del genere per dimenticare per un momento come siamo messi veramente. Il nemico comune Achilles ci mette davanti den Spiegel ovvero lo specchio e noi ci offendiamo in quanto notiamo che gran parte di quanto scritto è vera. E' solo che da fastidio sentirselo dire da altri, pur trattandosi di una forma satirica. Iniziamo a comportarci bene (in campo) e Achilles non avendo più un bersaglio dovrà cercarsi un altro lavoro. Venderà i krapfen nelle spiagge della costa adriatica e nelle pause giocherà a pallone con Luigi o Andrea ...
marco volanti
28 giugno 2006 alle ore 23:39ciao Beppe
se fosse stato un altro a lamentarsi dell'articolo che tanto satiricamente il popolare giornale tedesco ha pubblicato la penserei come chi ti critica nell'ultimo commento, ma poichè ti reputo una persona con un ottimo senso critico penso che siano critiche esagerate. effettivamente noi italiani non è che abbiamo tanto da essere orgogliosi di noi stessi però che tutto sia accomunato non è giusto perchè sennò chiamo un vecchio partigiano, che tanto dalle mie parti non mancano, e gli faccio scrivere un pò di aneddoti interessanti sui nostri vicini teutonici, che tanto c'hanno da pensare anche un pò per i cavoli loro. penso che quando li incontreremo sul campo gli faremo un bel culo e quando li incontreremo in italia li continueremo a prenderli in giro per quanto sono schematici e rigidi!!!!
vai italia!!!!!!
Lorenzo Alberti
28 giugno 2006 alle ore 23:42Il tuo eccellente commento,caro David, dimostra che non tutti gli italiani sono mammoni così come non tutti i tedeschi sono nazisti, non tutti i francesi sono sciovinisti,e gli olandesi tossici e gli albanesi stupratori e gli africani cannibali etcetcetc et cetera. Complimenti. Lorenzo
nicola lamberti
29 giugno 2006 alle ore 00:03Caro Davide,
hai ragione, pero' se uno e' un pirla e' un pirla, questo articolo non faceva ridere, sicuramente era offensivo e quindi se il giornalista in questione si e' preso un bel po' di bestemmie gli stanno anche bene ( mi riferisco solo ad Achillis o come si chiama).
Poi sono d'accordo con te che chi tira fuori , nazisti, bionde scopate etc... e' un coglione neanche degno di nota..
roberto peroni
28 giugno 2006 alle ore 23:38Io spero solo che i nostri super politici si facciano sentire da quei tedeschi invidiosi..Oltre a temerci calcisticamente ci temono anche per le loro donne...stufe dei loro compagni..panzoni e pieni di birra. Io farei pagare metà pensione alle famiglie tedesche in vacanza da noi...verrebbero a milioni e tornerebbero a miliardi..così saranno contenti. è un popolo invidioso e presuntuoso..noi saremo dei cialtroni (spesso) ma meglio di loro sicuramente. Grazie Roberto
ermanno berti
28 giugno 2006 alle ore 23:49Invidiosi di noi?? del nostro calcio??
ma ti rendi conto cosa stai affermando??
Forse non ti sei ancora reso conto che siamo un paese da terzo mondo!
Cerca di essere piu' obiettivo, la germania e' un paese molto piu' democratico e civile del nostro.. ..purtroppo!
trikanopulos achilea
28 giugno 2006 alle ore 23:50Caro Roberto
tu sai che cosa è il masseto o il redigaffi
oppure il sassicaia l'apparita l'ornellaia
molti tedeschi panzoni di birra? ma per piacere!!!grazie al leghista e a Silvio
ho scoperto che le scemenze le hanno sepellite con una risata e hanno continuato a gioire
con il meglio che l'Italia ha messo loro a disposizione Prosit Peroni sarò la tua birra.
liuzzi franco
28 giugno 2006 alle ore 23:48Nel periodo 39 45 i nazitedeschi invasero molti paesi europei.L'obbiettivo numero uno: rapinare l'oro delle banche nazionali e trasportarlo in Svizzera, tonnellate e tonnellate d'oro rubato.
Il miracolo economico tedesco del dopoguerra fu possibile grazie alle ruberie effettuate in tutta l'europa e alle spoliazioni del popolo ebraico.
Tutto questo bottino fu messo al sicuro nelle banche svizzere e ben gestito nel dopoguerra da ufficili nazisti che si trasformarono in uomini d'affari.
Credendosi razza superiore' sterminarono nel modo piu barbaro milioni di uomini donne e bambini.
Ecco, dopo cotanto orrore, voi popolo tedesco avete solo il diritto di stare zitti per i prossimi almeno MILLE ANNI.
Un saluto dal Belgio
giuliano viola
29 giugno 2006 alle ore 00:37caro sig Liuzzi tenga conto che è bene non generalizzare con tutto ma essere obiettivi e chiari.
E' risaputo che al mondo sono sempre esistite associazioni, banche finanziarie ecc di ebrei e in particolare alcune di esse assumono connotati non ufficiali di controllori del sistema economico mondiale.Per non parlare di certe scelte in economia che hanno impoverito e fatto morire di stenti milioni di persone.Esistono molti modi di uccidere ma nessuno è giustificato. attualmente negli USA il potere è in mano ad appartenenti del Popolo Eletto che con la scusa della democrazia sterminano e rapinano.
Lo stato di Israele che detiene forse la più grande capacità distruttiva al mondo con le sue bombe atomiche pronte a far strage in nome del popolo eletto.
Saluti
Roberto Sulli
29 giugno 2006 alle ore 08:27I tedeschi non cambieranno mai. Nel corso dei secoli hanno sempre disprezzato gli altri popoli e la crudeltà d'animo e di comportamenti è nel loro Dna. Altro che " ...popolo tedesco sfruttato da pochi assassini ...." venite a dirlo qui a Marzabotto !!!!!!!
italiano vero
28 giugno 2006 alle ore 23:53secondo me lo hanno "piazzato" alla sorella
carlo capuano
13 luglio 2006 alle ore 23:10Ma cosa vogliono questi barbari?
Loro sono i parassiti,invidiosi della nostra civilta'!senza di noi il mondo sarebbe sprofondato nel baratro del buio germanico!
Il fatto e' che dagli etruschi fino a oggi ,noi italiani siamo stati il lume d'occidente,in tutti i campi,salvando la civilta' piu' volte dalla furia dei germani.Se non ci pensava san Benedetto sarebbe calata la notte per sempre!!!forse anche nella 2 guerra mondiale abbiamo dovuto rimediare al barbaro distruttore germanico!!Lo storico romano-sannitico Velleio Petercolo, disse dei tedeschi che sono"animali dalle sembianze di uomini";dalla loro apparente sembianza civile il germano nasconde un' animo bestiale!
NOI SIAMO LA LUCE DELLA CIVILTA'OCCIDENTALE LORO LA BESTIA DISTRUTTRICE DELLA STORIA, GIA'PRIMA DI ADOLFO!
P.S.UNA CONSIDERAZIONE.Se tutti noi italicus ci impegnassimo a compiere il nostro dovere ,per amore della nostra comunita',tanti problemi si risolverebbero da soli.W L'ITALIA
Stefano Abelli
28 giugno 2006 alle ore 23:58secondo me la moglie del pennivendolo si è fatta un bagnino romagnolo...
paolo rescali
28 giugno 2006 alle ore 23:59ma queste sono solo cazzate! non sarà mica un problema da far muovere il governo!!
noi italiani pensiamo anche peggio di loro( i tedeschi),patatine, wurster,crauti e birra sono stronzate come quelle che ha detto der strunzen su di noi.
Chissa quanti pensano ancora ai campi di concentramento e alle immonde nefandezze dei nazisti.Ora, durante un mondiale,se un giornale butta li quelle cazzate su noi italiani ci dovremmo incazzare??ma vaffanculo, dopo 4 pappine in amichevole( che gli abbiamo rifilato) e vedendo che rischiano di incontrarci in semifinale (se tutto va bene) mi sembra logico che qualcuno in germania alimenti gli animi..
Giovanni Rufini
29 giugno 2006 alle ore 00:01Basta con questo straparlare. Sembriamo tanti bambini viziati. I commenti tedeschi non sono giornalismo, solo chiacchiericcio e luoghi comuni. Mi spiegate perchè il popolo italiano alza la testa e si inorgoglisce solo per queste cagate?
Paolo Rescali
29 giugno 2006 alle ore 00:03Beppe! ma và a ciapà i rat.
viola giuliano
29 giugno 2006 alle ore 00:11Inviato da giulivio il 28/06/06 @ 23:53via WEB
personalmente nontrovo niente di vergognoso in un articolo scritto in tedesco su un giornale tedesco e per di più trattandosi di der Spiegel. Der Spiegel non è la Germania ne tantomeno la rappresenta , semmai, come tutti i media ne condiziona il pensiero e gli orientamenti. Chi scrive è un uomo-giornalista, pagato per fare notizia ma non rappresenta la Germania. Smettiamola di generalizzare. Ho lavorato in Germania per 3 anni e mi son reso conto che la filosofia di der Spiegel o di qualche giornalista non è certo quella di tutti i suoi abitanti. Piuttosto guardiamo a casa nostra cosa succede. cerchiamo di comportarci in maniera piu responsabile a cominciare dalla base. Guardare meno calcio e occuparsi di più dei problemi veri. L'economia che va a rotoli, il lavoro che comincia a mancare, l'inquinamento, il sistema politico arrivato alla frutta. Mi chiedo ma questi "pallonari" a casa loro non hanno proprio nessun problema o "bevono il calcio per dimenticare????? E poi ci sentiamo offesi se ci sputannano. pensate alle cose serie che è ora!!!
Dino Colombo
29 giugno 2006 alle ore 02:31Parole sacrosante!!!
ernesto scontento
29 giugno 2006 alle ore 00:15Per ricordarti che tutto il mondo è paese....pensi che se si presentasse l'occasione un cazzo di crucco o chi per lui,non farebbe uguale? A te come a Silvia.....Vattene
@ Randy Mamola 28.06.06 17:42
To ha parlato il padrone di casa....
alessandra montanari
29 giugno 2006 alle ore 00:40i tedeschi...un popolo che si ritrova ancora sulla testa(giustamente) la sua spada di damocle che conosciamo tutti..Sinceramente non mi piacciono....pregiudizi si!ma siamo seri,non hanno mai tagliato i ponti con il loro scabroso passato.pero una cosa la voglio dire....quando ci decidiamo a fare dell italia uno "stato"?basta con l italia paesana...ancora stiamo col nazismo il fascismo e il comunismo?...morti...caput...la storia continua..inutile fare i nazionalisti,non lo siamo...c e poco da fare...allora,invece di lamentarsi su un blog(tipico di noi italiani lamentarci dove e quando nessuno ci sente)delle stronzate dette dal coglione di turno,pensiamo alla nostra bella italia che sta(scusate la volgarita) "con le pezze ar culo".i tedeschi?....azzi loro..a chiacchiere stiamo a zero...bacione a tutti...
COMPLIMENTI BEPPE.,BEL SITO
cnzia torti
29 giugno 2006 alle ore 01:00AUTOCRITICA?
se mi dici criticare a tutti costi, siamo d'accordo, ma la parola autocritica non esiste nemmeno più sul vocabolario in Italia.
e' rimasta esercizio di pochissimi.
le parole hanno un significato preciso, forse è stato un lapsus, capita.
ciao
M.Paladini
29 giugno 2006 alle ore 01:02La satira, leggera o pesante che sia, ha delle caratteristiche precise: 1) normalmente colpisce chi è in posizione di superiorità esaltando i difetti e stimolando il miglioramento, e qui invece il rapporto deve essere alla pari. 2) la satira è inscindibilmente autocritica, io prendo in giro gli uomini politici italiani e quindi prendo in giro me stesso. Qui invece non è così.
In sostanza io posso parlar male della mia bandiera finchè voglio. Un tedesco (o altro) NO, se lo fa gli spacco la faccia.
Dorothee Willers-Klein
29 giugno 2006 alle ore 01:03Mi dispiace e mi vergogna per queste parole del Spiegel. Non dimenticate che in Germania sono tanta gente che amano l'Italia e gridano per gli Azzurri.
A casa mia abbiamo due bandiere, per me danno un segno di amicizia.
Venerdi grido per la Germania, sabato per l'Italia. E dopo? Chi vince vince - e mi fa piacere... Capite che incrocio le dita per la Germania? Abbiamo le mondiale qui. Ma chi vince vince...
Con cuore
Dorothee
Andrea Ingrosso
29 giugno 2006 alle ore 01:07LE SCUSE DEL "DER SPIEGEL"
A proposito di Achilles:
Perorando la nostra causa
La satira puo essere velenosa, pungente, esagerata. Però non deve mai dare adito a fraintendimenti, così da risultare solo offensiva. Questo è accaduto con la colonna "Eingeölt und angeschmiert" ("Unti e fregati") pubblicata martedì da SPIEGEL ONLINE.
Il nostro autore Achim Achilles è incaricato di scrivere i suoi articoli al limite della political incorrectness. Gli riesce quasi sempre con spirito e charme - ma non questa volta. In alcuni passaggi il suo articolo ha superato i limiti della decenza, in altri ha messo insieme tutt'una serie di luoghi comuni, che hanno portato ad incomprensioni e proteste.
La Direzione di SPIEGEL ONLINE si scusa per aver pubblicato l'articolo in questione senza averlo precedentemente rivisto. Non avevamo e non abbiamo l'intenzione di ferire i sentimenti altrui, com'è invece successo evidentemente con quel testo.
Già ieri abbiamo aggiunto una nostra nota di scuse in italiano ed in tedesco all'articolo. Ma oggi abbiamo provveduto a toglierlo definitivamente da SPIEGEL ONLINE.
Vi saluta
La Direzione
SPIEGEL ONLINE
Daniele Chiodi
29 giugno 2006 alle ore 09:15Convivo felicimente con un donna tedesca che mi ha reso un felice papà di un "bimbo europeo".
Mio figlio ha solo 8 mesi ma già da adesso so che avrà una concezione dell'Europa differente da me e dalla mia compagna.
Più moderna, più "veloce", più aperta ma, soprattutto, più consapevole della reale dimensione dell'Europa nel quadro del futuro geopolitico mondiale.
Purtroppo, anche noi italiani spesso ci macchiamo spesso di presunzione in una classifica non ufficiali dei popoli da quelli "più avanzati" a quelli "più arretrati", dimenticandoci delle complesse ragioni geo-storico-ambientali che fanno di un popolo ciò che è.
Io per primo ho fatto questo errore.
Ho trascorso 1 anno e mezzo della mia vita in Argentina pensando di insegnare e giudicare più di imparare.
Solo adesso mi accorgo di quanto abbia sbagliato e di come abbia imparato molto e insegnato poco.
Personalmente e come Italiano apprezzo molto le Vostre scuse che testimoniamo la Vostra professionalità.
Come cittadino europeo auspico che questi errori di percorso non siano da ostacolo alla diffusione di una cultura veramente europea, pur rispettando le diversità di ognuno.
Voi giornalisti in questo avete una grande responsabilità.
Me lo auguro soprattutto per il piccolo cittadino europeo che sta crescendo nella mia famiglia.
Buon lavoro.
Antonio Furfari
29 giugno 2006 alle ore 01:17caro Beppe,
sono contento che tu abbia iniziato a scrivere articoli di critica verso gli altri popoli e verso gli altri paesi. Io penso che a volte passi l'idea "Nella nostra Italia non ci sono altro che problemi e il nostro popolo fa schifo. Meglio l'estero."
Io penso che noi italiani abbiamo un solo grosso problema, manchiamo troppo di rispetto a noi stessi. Purtroppo superiamo spesso il limite dell'autocritica e arriviamo ad offenderci da soli.
Capisco che sia un'indone tipicamente tedesca criticare gli altri popoli, loro si sentono da sempre una razza superiore, ma sul lavoro a noi italiani non possono dire nulla. In tutte le statistiche noi risultiamo lavorare più ore all'anno, sia dei tedeschi che dei boriosi francesi.
Franco Malatesta
29 giugno 2006 alle ore 01:45Salve a tutti, sono uno di quelli che pensa che scaldarsi così tanto per una cosa simile è insensato.
Perchè prima di tutto rodiamo il NOSTRO di fegato.
Ragioniamo con un parametro a caso: la simpatia.
A parte questo episodio giornalistico, trovate la Germania sempre simpatica?
Mi capita di andarci qualche volta, e vi dico che vedo la Germania seriosa, più che simpatica.
Certo è accogliente, è proprio un Bel Paese (a chi piace il genere - e a me, francamente, piace), ma questo stesso Paese sembra ogni volta comunicarti che la simpatia non è un requisito necessario per vivere bene.
"Per carità" - rispondo guardando le vallate - "è solo un'osservazione, e sto osservando che a me comunque vanno a genio le persone simpatiche, sebbene siano serie quando devono esserlo".
Qualcuno azzardava discorsi circa l'"operazione simpatia" di Germany 2006, dove, in teoria, tutto il Mondo, sotto i riflettori, va in casa dei tedeschi e viene quindi accolto in un determinato modo.
L'accoglienza c'è, non v'è dubbio, ma manca sempre quello "spunto" che potrebbe cambiare una faccia, un pensiero, un atteggiamento.
Insomma, grazie anche a questo articolo su "Der Spiegel" la grande, laboriosa Germania non ha passato l'esame di simpatia.
Non ancora, intendo. E sembrano lontani i tempi in cui si potrà sperare di cambiare qualcosa a questo livello.
Almeno, sembrano lontanissimi di fronte a una manifestazione di neonaziskins a Berlino, ragazzi troppo giovani per avere cervello su queste cose (basterebbe essere onesti con se stessi di fronte alla faccia dei propri genitori per capire quanto si è stati cazzoni con una manifestazione simile).
Noi siamo italiani, ci infervoriamo subito di fronte a queste cose come quell'articolo (orgoglio!), ma per non far alzare il tasso di mortalità dovuto a rosicamenti interni, suggerisco di andare avanti e aspettare venerdì sera, in cui la nostra Nazionale affronta l'Ucraina.
E ricordarsi che siamo assai differenti da altri popoli, e viceversa.
Carlo Petrucci
29 giugno 2006 alle ore 02:37Ma Signori miei:
Dopo quello che si è permesso di dire il,ormai(ringrziando gl'ITALIANI)
ALESSANDRO GIANI
29 giugno 2006 alle ore 06:58Minacce morte ad assassini di Bruno
Per ministro bavarese e cacciatori
Sconcerto, polemiche ma addirittura vere e proprie minacce dopo l'uccisione dell'orso italiano che ha terrorizzato, secondo i governanti, il sud della Germania. Il ministro dell'ambiente bavarese Werner Schnappauf, che ha ordinato l'abbattimento del plantigrado, e il gruppo di cacciatori che lo hanno eseguito sono i destinatari delle minacce di morte giunte telefonicamente.
Per motivi di sicurezza, l'identità del cacciatore che ha sparato a Bruno il colpo fatale non è stata divulgata. Il portavoce della federazione bavarese della caccia, Thomas Schreder, ha riferito che per tutta la giornata sono arrivate centinaia di telefonate di persone indignate e moltissime email, in una delle quali era sarcasticamente scritto "l'orso è morto, evviva gli assassini".
Emidio Antonino
29 giugno 2006 alle ore 07:12Perfetto!! al tuo commento non occorre aggiungere una virgola. Condivido pienamente il tuo punto di vista.Finchè la maggioranza dei cittadini Italiani non diverranno consapevoli di questa realtà non sarà possibile nessun riscatto; ogni commento disdicevoe e irrisorio è più che legittimo. Un saluto.
Giovanna Nigris
29 giugno 2006 alle ore 07:33Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buon giorno. Giovanna
hai rotto
29 giugno 2006 alle ore 07:40L'inserimento.....................................
LE VIENE IMPEDITO dopo che ha postato per ben sei mesi e per ben 4.727 volte.
Ma la smetta!
Le vere vittime siamo noi.
Gianfranco Apuzzo
29 giugno 2006 alle ore 07:34Dopo le dichiarazioni di certi nostri ex ministri,ho oramai un allenamento emotivo tale da poter superare anche queste schermaglie di pennivendoli impauriti. Credo che in quell'articolo di der stronz.. alberghi molta paura, la paura di vedere una nazionale italiana che nonostante lo scandalo calciopoli, rischi seriamente, ma non seriosamente( come accadrebbe alla Germania )di vincere un mondiale di calcio.
Nella vita prendersi troppo sul serio è deleterio, si sprofonda in un mare di altezzosità. Dopo diviene difficile goderla,LA VITA, forse è per questo che nonostante il mio paese abbia continui bisogni di rattoppi, io lo amo così. Migliorarsi è lecito,certo, e di questo noi italianen siamo al corrente. Non cadiamo nell'errore di generalizzare a tutto il popolo tedesco, ci sono persone meravigliose anche lì che amano gli spaghetti come amano le pataten. Io ti perdono sciocco teteschen di giornalisten, so che tu hai bisogno di me e del mio colore, e impara a ridere su te stesso, forse crescerai !!!
j.geeraerts
29 giugno 2006 alle ore 08:27beppe grillo dixit:
Un gesto di orgoglio dipendente Prodi! Un colpo di telefono al cancelliere Merkel per chiedere un intervento.
beppe grillo continua a stupirmi: non sa che nella repubblica federale tedesca c'è la liberta di stampa e che la classe politica non controlla il contenuto dei giornali e non ne influenza la linea editoriale (e neanche quella satirica)!
Gli italiani sono cosi abituati ad avere un sistema giornalistico cosi colluso e connivente con il sistema politico (bruno vespa docet: i gironalisti tedeschi lo chiamano "il servo muto") da non concepire altri "mondi", un po' piu' liberi del nostro.
Questa richiesta di beppe grillo - fatte ovviamente le debite proporzioni - e' paragonabile a quella degli esponenti religiosi islamici di vari paesi che chiesero al governo danese di intervenire contro la pubblicazione di vignette satiriche di un giornale nazionale, considerate blasfeme contro il profeta maometto.
Beppe, personalmente preferisco l'etero-critica all'auto-critica: quest'ultima in genere conduce solo ad una auto-assoluzione (siamo un popolo cattolico, in fondo!)
E poi bisognerebbe avere lo spirito di rispondere ai tedeschi con un articolo altrettanto sarcastico e "cattivo". Si potrebbe ad esempio prenderli in giro per la smodata ingestione di alcoolici nei momenti ricreativi extra-lavorativi: bevono parecchio e di brutto pensando che sia divertente, forse perchè non sanno distinguere una sbronza da un orgasmo... :-)
Francesco Gazzotti
29 giugno 2006 alle ore 10:46Sono italiano ed in questo periodo vivo in Danimarca, paese che conosco piuttosto bene dato che la mia signora è danese. Ho seguito con molta attenzione la "questione Maometto" sui giornali di questo paese. Per mesi ed in ogni possibile modo "pedagogico" il governo danese ha cercato di far capire ai rappresentanti delle comunità islamiche-non solo danesi-l'impossibilità di intervenire nei confronti della stampa, nel caso specifico il quotidiano di centro-destra Jyllands Posten.
Quindi caro j.geerarts mi associo al tuo (olandese?)stupore nei confronti di Beppe Grillo. Evidentemente anche i migliori italiani sono un po'carenti nel comprendere o peggio, accettare, alcuni "fondamentali" della democrazia liberale occidentale, il che a mio avviso è molto più allarmante che non l'incapacità di comprenderli da parte degli "altri".
Mario Rosi
29 giugno 2006 alle ore 09:01Il risultato di accurate ricerce sulle reazioni alle barzellette di uomini inglesi, tedeschi e italiani:
L'inglese ride tre volte: la prima, per educazione; la seconda, quando glie la spiegano; la terza, quando finalmente la capisce.
Il tedesco ride solo due volte: la prima, per educazione; la seconda, quando glie la spiegano. Ma non la capirà mai...
L'italiano invece non ride proprio: quella barzelletta la sapeva già.
Dedicata a "der Spiegel".
Antonio Palmieri
29 giugno 2006 alle ore 09:01Der Stronzen si è scusatp e ha modificato la versione online con scuse anche in Italiano.
In effetti i Tedeschi a causa di un fesso ci avrebbero fatto una brutta figura!
Fonte: http://www.repubblica.it/2006/06/speciale/mondiali/servizi/spiegel-ritira/spiegel-ritira/spiegel-ritira.html
Alessandro Fornasier
29 giugno 2006 alle ore 09:04Caro Achim Achilles,
è inutile che chiedi la supplica perchè finiscano gli insulti a tuo carico! Prima di scrivere l'articolo potevi pensarci due volte alle conseguenze! Ma ti rendi conto che ci hai offeso nel nostro orgoglio? Credi che sia bello sentirsi dire da un estraneo insulti e commenti maligni?? Abbiamo già i nostri problemi chee stiamo in qualche modo cercando di risolverli, ma se poi ci insultate noi rispondiamo con gli stessi termini! Sono queste piccole cose che portano rancore verso gli altri popoli. Ma certe persone non l'hanno capita (come te!) e continuano a fare i cretini! Quindi evita di fare la vittima ed assorbiti tutto questo.Tu hai insultato tutti noi (e siamo in 57 milioni di persone). Che ti serva da lezione! Chi sbaglia deve pagare! E' sempre stata e così sarà!
Michael Heuck
29 giugno 2006 alle ore 09:04Caro Beppe,
mi hai veramente deluso. Non per quello che hai scritto, anche se non capisco perchè -con tutti i problemi che ci circondano- te la devi prendere così tanto con una satira tedesca- ma perchè chiedi l'intervento del governo tedesco! Ma ti rendi conto cosa scrivi: qui in Italia ti incazzi perchè la stampa dipende da Berlusconi, perchè non è libera di esprimere una propria opinione e non so che altro. Se poi in un paese un giornalista scrive un articolo -satirico- che non si copre con i tuoi punti di vista, allora chiedi l'intervento del cancelliere tedesco! Secondo la mia opinione è nella responsabilità del giornalista e della redazione del giornale cosa viene scritto. Che spesso scrivono delle cazzate si sa, ma non penso che ogni volta debba intervenire il governo. Ma magari mi puoi spiegare tu, cosa vuol dire libertà di stampa.
Poi hai anche messo la vignetta degli Sturmtruppen: non pensi che questi fumetti assurdi non siano offensivi verso un tedesco? A cosa ricordano? Mai sentito la parola "Sturmstaffel (cioè SS)". Cosa ne diresti se in Germania dovesse uscire un fumetto tipo "Il clan dei spaghettoni"? Guerra...
Saluti da un tedesco che vive BENE da anni in Italia e che si sta stuffando delle guerre del cavolo tra i due popoli.
Luca Storti
29 giugno 2006 alle ore 09:28FOrse non hai ben presente cosa sia il sarcasmo...
Marco Gori
29 giugno 2006 alle ore 09:34ma cosa dici??? Beppe ha ragione!!! ognuno deve pensare ai caz...ci suoi!!!! altro che satira!
Elena Faroldi
29 giugno 2006 alle ore 09:35Gentile Michael,
non capisco onestamente cosa le possa dare fastidio delle risposta di Beppe Grillo, visto che chi ha iniziato quella che lei chiami "guerra" in questo caso non è certo stato lui o nessuno dall'Italia. Il contenuto dell'articolo del suo connazionale era tutto fuor che satirico, era semplicemente un sfogo ricco di insulti, pesanti e ingiustificati. E assolutamente gratuiti. Certo che va riconosciuta la libertà di stampa, ma anche la libertà di un cittadino che si incazza perchè insultato da un giornalista represso!!!!E' troppo comodo giustificare tutto e tutti con questi paroloni "libertà di stampa"
La vignetta degli Sturmtruppen (definita da Vikipedia come "raffigurazione SATIRICA della seconda guerra mondiale") messa sul blog non può certo essere paragonata alle parole usate dal giornalista e, se lo si fa, evidentemente si vuole cercare un modo (abbastanza ridicolo) per passare dal lato della ragione quando si sa benissimo che ragione proprio non si ha!
Mi fa piacere che lei viva bene in Italia, ma onestamente non capisco come possa non realizzare che una tale arroganza offenderebbe qualunque popolo che pretenderebbe quindi delle scuse. Anche del governo.
paolo moretti
29 giugno 2006 alle ore 12:13Signor Hueck,
Lei ha ragione, ma il Grillo ormai e`preso da un´attacco di populismo acuto, temo in fase progressiva, che ci fa rimpiangere i suoi anni d´oro. E si ricordi che gli italiani parlano malissimo di se`, avendo un complesso d´inferiorita` (peraltro immotivato), ma guai se qualcuno ripete i loro stessi concetti da fuori . diventano matti!
Grillo, ma ti immagini se la Merkel scrivesse per chiedere spiegazioni riguardo un´articolo (magari poco ispirato) di un Serra o di un Benni?
E sei nato come comico satirico!Mah...
silvia vaccarini
1 luglio 2006 alle ore 23:33caro amico tedesco
non posso che essere daccordo con te é cio che ho tentato di far capire ad un pseudo amico che incitato da questo articolo ha scritto cose davvero oscene sui tedeschi.... io sono italo tedesca e quindi mi sono sentita presa in causa....
Mario Rosi
29 giugno 2006 alle ore 09:05SPAMMATORI mandate la vostra immondizia qua:
Achim_Achilles@spiegel.de
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Claudio Romagnoli
29 giugno 2006 alle ore 09:08Secondo me i tedeschi scrivono certe cose perchè ci temono.
E sono sicuro che se li incontreremo in semifinale, tutta questa polemica si rivolgerà contro di loro come un boomerang, infatti i nostri calciatori in tali occasioni sono in grado di tirare fuori un orgoglio smisurato.
Forza azzurri
Michele Franco
29 giugno 2006 alle ore 10:03Conosco i tedeschi da anni. Per me gente seria, onesta, dignitosa. Leale e sincera. Certo ci sono le eccezioni...che qui da noi in Italia sono la regola. Io non direi quello che stanno dicendo i più, su questo blog e cioé lasciarsi andare alla peggiore indegna volgarità. Perché se si leggono tutti i commenti,a parte qualcuno, ne viene fuori un quadro squallido e deprimente. Un quadro che darebbe allora realmente ragione a quel giornalista del Der Spiegel:-
Se ne viene fuori a pezzi. E non mi inorgoglisce per nulla questo patriottismo da stadio, da becera curva sud.
E' un patriottismo peloso e disonesto. Più simile all'invettiva cafona ed ignorante. Qui di patriottico non ce nulla se non il solito qualunquismo situazionista italiota. Quando su temi di natura nazionale, siamo il fondo del barile dell'Europa, ci si dovrebbe dimostrare un attimo di più legati alle istituzioni ed ai valori morali del nostro essere italiani. Cosa di cui siamo quasi totalmente latitanti. Ci si sente offesi ed italiani solo ai mondiali di calcio o quando qualcuno ci prende per i fondelli.
In fin dei conti dovremmo vergognarci e mettere la faccia nel letame per quel che accade qui da noi con la solita bonaria tolleranza tipica dell'italiota medio. Qui si violano dall'alto in basso da destra a sinistra, ogni sorta di diritti norme e leggi.
Viviamo in una nazione eticamente, moralmente, civilmente vicino ai livelli dei bassifondi della democrazia.
Quindi se qualcuno sferza fors'anche ingiustamente, i nostri tratti tipici di italiani, in qualche modo dovremmo essergli grati per la sua attenzione nei nostri confronti.
L'ultima nazionale di calcio era costituita da pensionati migliardari in gita con l'Australia. E quel vergognoso rigore assegnato a nostro favore, indegnamente falso ed anti-sportivo, non ci onora per nulla.
Una consiglio per Achilles. Per cortesia non vada più a Rimini o sull'Adriatico con la sua signora.
E dico ai bagnini fermatevi o ci cacciano dall'Europa!!!
Gianpiero Romano
29 giugno 2006 alle ore 10:06...forse ci ho ripensato: volendo questi mondiali non sono poi così male
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/blog-post.html
Lele Martini
29 giugno 2006 alle ore 10:06l'articolo é assurdo. Credo proprio che loro temano tantittismo l'Italia, comunque la risposta a questo articolo verrà data dal campo. Spiace soprattutto perché la maggior parte dei tedeschi adora l'Italia. Non che sia una cosa strana visto che vivo in Ticino e il discorso e più o meno uguale, visto che qui hanno tifato prima Ghana, poi USA, poi Cechia, poi Australia e ora tiferanno sicuramente Ucraina...
Alessandro Ferioli
29 giugno 2006 alle ore 10:09"Il nostro autore Achim Achilles è incaricato di scrivere i suoi articoli al limite della political incorrectness": questa la versione di Der Spiegel.
No, questa non si può chiamare political incorrectness: questo è precisamente un residuato di quel razzismo antiitaliano che lo storico tedesco (ma di tutt'altra levatura rispetto ad Achilles) Gerhard Schreiber ha messo in luce nei suoi saggi.
Penso che vada ricordato, anche in questa sede, il testo di una lapide posta nel Principato di Monaco in memoria degli ebrei deportati per ordine del governo di Vichy durante l'occupazione tedesca (complessivamente 87 persone di religione ebraica, cinque soltanto delle quali erano ancora in vita nel 1945). La parte finale del testo recita: "PENDANT L'OCCUPATION ITALIENNE, DU 11 NOVEMBRE 1942 AU 8 SEPTEMBRE 1943 AUCUN JUIF N'A ETE DEPORTE".
Le migliori scuse che potrebbe rivolgere all'Umanità e alla Civiltà il direttore di Der Spiegel sarebbe pubblicando il testo di questa lapide.
Michael Mellner
29 giugno 2006 alle ore 10:23Premetto che sono sia italiano che tedesco (da madre italiana e padre tedesco). Ho letto il post di Beppe e quasi tutti i commenti.
Premetto anche che benchè tedesco per metà, non condivido l'ironia a scopo di provocazione dell'articolo di quel disgraziato di Der Spiegel. Non la condivido anche perchè sono metà italiano e mi sento colpito anch'io. Ho saputo che la Merkel è intervenuta chiedendo scusa (non so quale sia la modalità, magari siete più informati di me). Ma se questo è il caso, cioè delle avvenute scuse da parte del cancelliere tedesco, vorrei che Beppe lo segnalasse con un nuovo suo intervento. Se non lo fa è uguale a tutti quei girnalisti che mettono a caratteri cubitali il presunto reato di qualcuno e non menzionano affatto che magari dopo un mese questo tipo ne è uscito totalmente pulito.
Questo servirebbe, almeno, a riabilitare qualche tedesco agli occhi di quegli che in questo blog si sono comportati esattamente come Achilles che ha fatto di tutta l'erba un fascio, cioè infamando i tedeschi...tutti.
Forza Beppe, dimostra che sei diverso da tutti.....ciao
Alessandro Felici
29 giugno 2006 alle ore 10:32Scusa, ma questa cosa mi interessa. Che vuol dire il testo? Ho capito bene nel mio povero francese? Cioè che nel principato di Monaco hanno dato la colpa della deportazione, perpetrata dal governo francese di Vichy in congiunzione con i tedeschi, agli italiani? Vorrei tanto approfondire l'argomento.
Mat Di Maio
29 giugno 2006 alle ore 10:14BEPPE,
ECCO LE SCUSE UFFICIALI. PRIMA CI MASSACRANO LE PALLE E POI SI SCUSANO.. COME CON GLI EBREI RICORDATE? NON DIMENTICHIAMO MAI COSA HA FATTO QUESTO POPOLO, NESSUNA VENDETTA MA MAI DIMENTICARE, SAREBBE COME UCCIDERE ANCORA UNA VOLTA QUEI POVERETTI DEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO, DI MARZABOTTO, ECC. ECC..
SHALOM!
A proposito di Achilles:
Perorando la nostra causa
La satira puo essere velenosa, pungente, esagerata. Però non deve mai dare adito a fraintendimenti, così da risultare solo offensiva. Questo è accaduto con la colonna "Eingeölt und angeschmiert" ("Unti e fregati") pubblicata martedì da SPIEGEL ONLINE.
Il nostro autore Achim Achilles è incaricato di scrivere i suoi articoli al limite della political incorrectness. Gli riesce quasi sempre con spirito e charme - ma non questa volta. In alcuni passaggi il suo articolo ha superato i limiti della decenza, in altri ha messo insieme tutt'una serie di luoghi comuni, che hanno portato ad incomprensioni e proteste.
La Direzione di SPIEGEL ONLINE si scusa per aver pubblicato l'articolo in questione senza averlo precedentemente rivisto. Non avevamo e non abbiamo l'intenzione di ferire i sentimenti altrui, com'è invece successo evidentemente con quel testo.
Già ieri abbiamo aggiunto una nostra nota di scuse in italiano ed in tedesco all'articolo. Ma oggi abbiamo provveduto a toglierlo definitivamente da SPIEGEL ONLINE.
Vi saluta
La Direzione
SPIEGEL ONLINE
martina tabacchini
29 giugno 2006 alle ore 10:20io non capisco, ma nn c'è un modo per scrivere a questa gente e dirgli che sono loro che sono patetici? cioè, anche una via legale??? a me sembra tutto così strano.. comunque mi auguro italia argentina e non con la germania sennò scoppia un casino e poi sono uccelli senza zucchero(cazzi amari)
piero pieri
29 giugno 2006 alle ore 10:32Buongiorno ai naviganti!
Non vedo piu' i post di Erwin-Thule...
Come mai ?
Ezio Szorenyi
29 giugno 2006 alle ore 11:53meno male anche se vorrei vedere come commenta l'articolo dello Spiegel
Andreas Littner
29 giugno 2006 alle ore 10:32Ma Signor Grillo, quante parolacce e volgarità sono nel suo sito e nei commenti! Sono inorridito.
Ah Ah, die meisten Italiener haben den Schw..z in dem Mund, sie sind alle Schwüle! Totti, saug meinen Daumen auch, bitte!
Beatrice Iurilli
29 giugno 2006 alle ore 12:25Bravo! Insulta in tedesco perché non tutti lo sanno!
Che tristezza......
Marino marini
29 giugno 2006 alle ore 13:16i tedeschi vanno a pisciare negli autogrill apiedi nudi
ROBERTA BEL
29 giugno 2006 alle ore 13:29QUALCUNO è COSI GENTILE DA TRADURMI QUELLO CHE HA SCRITTO IL SIG. LITTNER ANDREAS ?
SAPETE COME è SIAMO IN ITALIA...E L'ITALIANO MI SEMBRA DI RIGORE
SIG LETTNER UN PO' DI CORAGGIO..SU.. NON ABBIA PAURA DI DIRE QUELLO CHE PENSA.. SIAMO IN UN PAESE DEMOCRATICO E TOLLERANTE ...NON VERRA' CENSURATO COME IL SUO COMPATRIOTA (almeno credo dato il suo nome) ACHILLES.....BE' FORSE SI VERGOGNA UN PO'?
David Fois
29 giugno 2006 alle ore 19:45Sehr geehrter Herr Littner,
kompliment für Ihre äusserst aussagekräftige und darüberhinaus sehr stilvolle Nachricht. Auf Sie hat die Welt gewartet; sie scheinen die potenzielle Problemlösung für alle Missverständnisse zwischen Völkern und die rispektiven Vorurteile zu sein.
Ich könnte mir vorstellen, dass eine Nation wie Deutschland, welche generell ein hohes Ansehen in der Welt geniesst und im Ausland einen Sympathiepreis nach dem Anderen gewinnt, einen kompetenten Komunikator wie Sie als Botschafter oder gar Aussenminister brauchen könnte. Es wäre natürlich von Vorteil, wenn Sie auch gewissen Stereotypen der Deutschen enstprechen könnten. Cholesterinprobleme, Übergewicht, Oberlippenbart, Proletenfrisur, körperliche Trägheit (auch im Sexualleben) wären eine gute Grundlage für Ihr konstruktives Schaffen. Weiterhin sollten Sie neonweisse Haut haben, wodurch nach kurzem Aufenthalt am Strand und die folgende knallrote Sonnenbrandverfärbung eine gewisse Signalwirkung auf Ihre Mitmenschen gewährleistet wäre. Diese würde durch den farblichen Kontrast zu den weissen Tennissocken in Ihren Sandalen nochmals verstärkt. Dann Stünde Ihrer genialen PR-Arbeit bei einem leckeren, fettigen Wiener Schnitzel und einer guten Tasse Kaffee Hag nichts mehr im Wege. Oder doch lieber 3 Lieter Bier aus der eigens mitgebrachten Kühltasche? Das bleibt Ihnen überlassen. Tatsache ist, Ihnen liegt die Welt zu Füssen.
Valerio Vecchia
29 giugno 2006 alle ore 10:43Amici del blog,
Der Spiegel ha sicuramente sbagliato nel pubblicare un articolo offensivo e che di satirico ha ben poco (preciso che parlo poco il tedesco e il mio commento si basa sulle traduzioni, considerandole corrette e fedeli all'articolo); le scuse, d'obbligo, sono arrivate.
Facendo riferimento ai post che attaccano Grillo per la "richiesta di intervento da parte della politica" dico che tutto sommato Grillo ha ragione: qui non si tratta di mettere un bavaglio, ma di richiamare alla decenza, che troppo spesso si perde.
P.S.: di "servi muti", cosi come la stampa tedesca chiama Vespa, ne hanno anche loro; quindi, tedeschi, state "muti" per cortesia.
A chi evoca i campi di sterminio, i nazisti ecc
dico: siete impazziti ?!?!?!
Ultima considerazione (probabilmente banale, ma credo ci stia proprio bene): bello tutto questo fervore e spirito patriottico (anche se in alcuni casi sbrocca in affermazioni fatte in preda a puro delirio, probabilmente dovuto al caldo) ma
quando si tratta far sparire tutta la classe dirigente del nostro Paese che da sempre non fa nulla per il bene collettivo, dello Stato e dei cittadini, quando si tratta di andare a votare per i referendum, per le politiche, per le amministrative, dove se ne va tutto questo spirito patriottico?
Se ne va forse in riviera Adriatica con "Luigi Forello"?
Fabrizio Bozzetto
29 giugno 2006 alle ore 10:45L'articolo e' di cattivo gusto oltre che banale visti i riferimenti ai luoghi comuni piu' ritriti
pero'....
però cerchiamo di fare una certa autocritica o (come dice Grillo) sembreremo quei (cattivi) genitori che conoscono molto bene i difetti dei figli ma non accettano che qualcuno li faccia loro notare.
Innanzitutto diciamo che ai tedeschi (e pure a molti altri) non ha tanto irritato la vittoria italiana con un rigore inesistente all'ultimo minuto, quello ci sta, ciò che irrita loro e' la continua furberia dell'italiano che si butta sull'uomo a terra e che finge di aver subito un fallo o che si lamenta in continuazione...ecco questa se qualcuno vuole ammetterlo e' effettivamente una realta' antipatica del nostro modo di fare sport.
Ma dirò di più, i "nostri" giornalisti sportivi (e potrei fornire aneddoti) hanno più di una volta (ridacchiando furbescamente) vantato e magari incoraggiato questa attitudine.
Per il resto, per favore non offendiamoci come verginelle se ridono di noi per la nostra eccessiva vanità; quando parlano di viscido o unto fanno semplicemente riferimento ai corpi oliati (ed effettivamente ridicoli) di tutte le novelle lucertole sotto il sole delle riviere italiane.
In effetti da anni le sturmtruppen sono una caricatura molto piu' grossolana dei tedesci e di questo non ci siamo mai preoccupati.
Ecco, questo non era per giustificare completamente l'articolo (volgare) ma per cercare di vedere anche l'altra faccia della medaglia. E la Merkel per favore lasciamola al suo lavoro...
Mat Di Maio
29 giugno 2006 alle ore 10:47@ ANDREAS LITTNER
DU BIST EIN VERDAMMTE SCHWEIN, SCHWUL UND AUCH ARSCHLOCH. DEINE MUTTER IST EINE BILLIGE NUTTE UND DEIN VATER EINE ALTE TRANSVENSTITE!!!
DESWEGEN IST ES KLAR DAS DU EINE HURENSOHN BIST. DU BASTARD, DU NAZI, DU SCHWEINEHUND!
HAST DU GEMEINT DAS IN DIESE BLOG NIEMAND VERSTEHT WAS DU AUF DEUTSCH GESCHRIEBEN HAST?
DU BIST EIN GROSSE NICHTS! DU KANNST UNS ALLE (ITALIENER) EINE BLASEN! FICK DICH DU SCHWULENUTTE!
MAT DI MAIO
Gianni Cesari
29 giugno 2006 alle ore 11:07Si sono scusati in Italiano e Tedesco, per me va bene, sono contento così.
eugenio kornaropoulos
29 giugno 2006 alle ore 11:22Caro Gianni mi dispiace ma non possono bastare le scuse del Der Stronzen in italiano tedesco o turco che sia. Ti rendi conto della gravità di quello che dicono? di chi ha pubblicato queste offese? che solo Grillo se n' è accorto e di conseguenza Mazzocchi e la tv tutta?
Ti saluto Eugenio
Rocco Murgante
29 giugno 2006 alle ore 11:45Purtoppo, i tedeschi continuano a insultarci come se niente fosse e questo é anche dovuto al fatto che il nostro governo non reagisce a dovere pretendendo di non dover replicare a certi commenti per dimostrare loro una CERTA nostra superiorità.
Ma chi se ne frega di questa superiorità. Al governo e ai nostri ministri( se almeno ce ne fosse uno/a capace di reagire)magari verranno fatte le dovute scuse in modo ipocrito, e la storia continua.
Nel paese dove abito ( Lussemburgo ) ne incontro a centinaia e ne frequento altrettanti per motivi
di lavoro. Conoscendoli bene, posso solo dire che il loro vanto sulla loro serietà, qualità di prodotti ecc... é acqua passata.
Mi auguro che queste persone che si permettono di fare certi commenti, si ricordino che con la storia passata che hanno devono solo stare MUTI.
Rocco.
Gianni Cesari
29 giugno 2006 alle ore 20:17No, Grillo nn se ne accorto x primo!
Lui citava un articolo di Repubblica e, se proprio vogliamo essere precisi, IO, l'ho letto molto prima della pubblicazione del topic sul blog, e già di mio pensavo che, probabilmente, Grillo avrebbe fatto un post a riguardo; se avessi scommesso avrei vinto.
Samuele Perrone
29 giugno 2006 alle ore 11:13Vivete troppo la società!
Ma ke cazzo ve ne fottete dei mondiali dei tedeschi e di coloro che stanno intorno a tutto questo. Siamo ostati definiti patetici? E' vero! Lo siete tutti voi che commentate questo blog, dite le vostre opinioni e poi? Patetici! Grillo, so un tuo ammiratore, ma nn ammiro la gente che commenta i tuoi blog pensando chi cazzo possa essere, siamo esseri umani uomini di razza dignità e certamente senza fede, non ce ne freghiamo mai tanto degli altri quanto di noi stessi, solo alcune persone possono essere considerate tali, e... ne esistono veramente poche!
eugenio kornaropoulos
29 giugno 2006 alle ore 11:31ti sei contraddetto in poche righe!
te frega o no delle cose? perche non si capisce....
non pensare che tutti gli utenti del blog siano stupidi... cerca piuttosto di non esserlo tu!
Forse non hai capito il senso del blog e la notizia che hai letto
Poi se vuoi pensa solo a mangia e beve non te la prendere con chi si guarda intorno
Samuele Perrone
29 giugno 2006 alle ore 11:18Vivete troppo la società!
Ma ke cazzo ve ne fottete dei mondiali, dei tedeschi e di coloro che stanno intorno a tutto questo. Siamo stati definiti patetici? E' vero! Lo siete tutti voi che commentate questo blog, dite le vostre opinioni e poi? Patetici! Grillo, sono un tuo ammiratore, ma nn ammiro la gente che commenta i tuoi blog pensando chi cazzo possa essere. Siamo esseri umani, uomini di razza, dignità e certamente senza fede. Non ce ne freghiamo mai tanto degli altri quanto di noi stessi, solo alcune persone possono essere considerate tali e, ... ne esistono veramente poche!
Giuseppe Turrisi
29 giugno 2006 alle ore 11:24ma parlano loro che sono le persone più indecenti sulla faccia della terra insieme ad inglesi e americani. Ma siamo noi che andiamo nelle piazze delle varie città del mondo e ci beviamo litri e litri di birra a piedi nudi dove due o tre milioni di piccioni ci hanno cacato sopra. Siamo noi che cerchiamo la trombata o le mega zoccolone tedesche o inglesi o americani. Andate a fare un giro nei campeggi di tutta italia e vedrete quanto fanno schifo i turisti specialmente quelli tedeschi a piedi nudi sotto le docce pubbliche. noi siamo mammoni ma voi fate proprio schifo e siete pure sporchi ue nzvuus!!!!!!!!!!!
Fernando Lusetti
29 giugno 2006 alle ore 11:25lavoro per la filiale italiana di una società tedesca e faccio vacanze nel nord europa.
le cose che scrive der spiegel sono purtroppo vere, e danno molto fastidio anche a me, anche se è assurdo che vengano scritte su un periodico molto diffuso, e perchè anche noi ne avremmo di difetti da fargli notare, e non pochi..purtroppo ho potuto verificare in questi due anni di lavoro che ci siamo costruiti una fama che è difficile da eliminare e che ci penalizza non poco (qualsiasi cosa diciamo viene interpretata come un tentativo di fregarli) quando sono all'estero, quello che possiamo fare è comportarci da persone civili, invece che insultarli, dandogli cosi ragione.
Consuelo Trevisan
29 giugno 2006 alle ore 13:30Che cosa significa? che l'idea o l'interpretazione generalissima di un popolo e dei suoi errori corrisponde al carattere di ogni singolo cittadino? Significa che ognuno di noi è un truffatore, un parassita che vive alle spalle di qualche altro (parassita) etc...?
Non è mai corretto generalizzare e per di più insultando pesantemente in modo gratuito. Una rabbia scatenata da un evento sportivo!
Io credo invece che quel giornalista tedesco (e tutti quelli come lui) sia ridicolo e assurdo, e più che mostrare disprezzo nei confronti degli italiani ha esibito un profonda invidia per un popolo che, pur avendo da tempo la vita dura nel proprio paese, ha sempre dimostrato di avere grandi capacità e risorse, di essere un popolo di lavoratori e di persone sempre pronte al sacrificio, e che anche nei momenti più tristi e avvilenti non dimentica di sorridere.
Per quel che riguarda invece la nostra Nazionale, tanto bistrattata dai giornali e dalle televisioni, che comunque e nonostante tutto ha dimostrato di essere forte anche se non spettacolare (ricordo che nell'ultima partita eravamo 10 contro 11 per un'espulsione che non c'era, come non c'era il rigore), è per noi oggi l'unico simbolo di orgoglio della nostra unità, quella stessa unità che i nostri politici continuano a negare parlando di un paese spaccato in due. Abbiamo dimostrato che non è così (anche con l'ultimo voto), abbiamo dimostrato che tanti italiani amano il proprio paese e sono persone oneste, corrette e responsabili!
Luca Stronati
29 giugno 2006 alle ore 11:26SAPETE, QUANDO ERO PICCOLO E PROTESTAVO PERCHè QUALCUNO AVEVA QUALCOSA IN PIù DI ME, O MAGARI RITENEVO CHE NON L'AVESSE MERITATA, MIA MADRE, QUELLA DA CUI SECONDO QUESTA RIVISTA TEDESCA HO SOLTANTO FINO AD ORA SUCCHIATO LATTE, MI DICEVA: "TU, GUARDA NEL TUO PIATTO!".
SIGNORI TEDESCHI, SARò UN PARASSITA, MA DI MADRI COSì VE N'è MANCATA QUALCUNA!
Ho seguito quest'insegnamento, sapendo però, che è importantissimo fare autocritica verso se stessi e verso il gruppo in cui ci si trova, in questo caso la mia nazione e il popolo italiano. La mia nazione ha mille difetti ed io mille più di lei, ma fra questi non riscontro quello dell'insultare gratuitamente qualcuno. Soprattutto nel caso in cui i "mammoni italiani" all'ultima partita contro "i tanto occupati a veder quanto son belli", hanno stravinto (ultima partita Italia-Germania).
Per carità, ciò che ha scritto la rivista Der ... và presa soltanto come provocazione, indice del fatto che se i tedeschi per giocare contro di noi si son ridotti a questo punto, son proprio alla frutta... E pensare che prima di giocare bisognerebbe tenersi leggeri! PERò QUANDO IO PROVOCO NON INSULTO... PERCHè POI, VARREI QUALCOSINA IN MENO...
Daniele Passarino
29 giugno 2006 alle ore 11:28non sono d'accordo con quelli che pensano con leggerezza a quest'articolo.. qualcuno diceva "noi pensiamo anche di peggio sui tedeschi, crauti birra ecc".. bhè, quello che ognuno per i fatti suoi pensa è affar suo, ma quando l'umorismo pubblico si tinge di xenofobia non è molto diverso dalle caricature e vignette umoristiche sull'"uomo nero" di 70 anni fa..
se l'odio di questo imbrattacarte deriva dalla vista di migliaia di biondissime nordiche conquistate nel batter di ciglia di 2 settimane di ferie dai nostri untissimi bagnanti, quando lui non riesce ad avvicinarsi al biondo crine in tutto il resto dell'anno, forse dovrebbe provare con una cura ricostituente di 1 anno da noi tra pasta, pizza e partita. così forse imparerebbe pure a conoscerci meglio
my Uzi 4U
roberto giraudo
29 giugno 2006 alle ore 11:30caro Beppe, guardiamo a casa nostra, lasciamo stare i tedeschi, anche tu come tutti coloro i quali sono sotto i riflettori desideri unicamente aumentare la tua audience. Ti ho scritto più di una volta, chiedilo al tuo staff ( immagino che con tutti questi plebisciti ne avrai di persone che lavorano per te ), pregandoti di aiutare ( magari anche solo rispondendomi ) una piccola realtà di provincia che ha cercato per anni di dare una qualche forma di lavoro a dei ragazzi affetti da disabilità e che oggi è caduta sotto un mare di debiti, mentre ad esempio qui si parla di grandi temi,l'ambiente, la politica, ecc.ecc. Ogni tanto esci da questo mondo fulgido che abita questo blog, per le strade c'è ancora molto da fare. Fammi un favore cancellami dalla tua rubrica, vivo troppo lontano dalla luce dei riflettori.
eugenio kornaropoulos
29 giugno 2006 alle ore 11:37sono contento di ammirare la tua propensione alla discussione di argomenti che non saranno di vitale importanza ma reali e degni di informazione!
pensa al tuo orto con tutto il rispetto per le tue campagne, i tuoi debiti e tutto il resto, ma non hai capito lo spirito di un blog
eugenio kornaropoulos
29 giugno 2006 alle ore 11:42sono contento di ammirare la tua propensione alla discussione di argomenti che non saranno di vitale importanza ma reali e degni di informazione!
pensa al tuo orto con tutto il rispetto per le tue campagne, i tuoi debiti e tutto il resto, ma non hai capito lo spirito di un blog
roberto giraudo
29 giugno 2006 alle ore 13:07kornaropulos.
, si vede che vivi nella bambagia: " lo spirito di un blog ".
Attonito Pensiero
29 giugno 2006 alle ore 14:47forse nn ti sei accorto che Grillo non è l'ufficio servizi sociali o l'esercito della salvezza?
lui puo' essere la voce di problemi che sono "senza voce" in questa società assurda; e, scusa, ma dovrà mangiare pure lui o no? pensi che ci vadano 2 minuti a informarsi, e scrivere un pezzo per uno spettacolo?
certo che ha una gran capacità comunicativa, e che se porta alla luce un tema, questo raggiunge una visibilità impossibile da eguagliare con altri mezzi.. ma non mi pare il caso di cercare di sfruttarlo per portare acqua al proprio piccolo, per quanto importante, mulino
se nn è riuscito a risponderti avrà avuto le sue ragioni forse? o magari un disguido? accusarlo di mancanze in problemi che non sono di sua competenza diretta mi sembra meschino, oltre che stupido
Luca Stronati
29 giugno 2006 alle ore 11:31SAPETE, QUANDO ERO PICCOLO E PROTESTAVO PERCHè QUALCUNO AVEVA QUALCOSA IN PIù DI ME, O MAGARI RITENEVO CHE NON L'AVESSE MERITATA, MIA MADRE, QUELLA DA CUI SECONDO QUESTA RIVISTA TEDESCA HO SOLTANTO FINO AD ORA SUCCHIATO LATTE, MI DICEVA: "TU, GUARDA NEL TUO PIATTO!".
SIGNORI TEDESCHI, SARò UN PARASSITA, MA DI MADRI COSì VE N'è MANCATA QUALCUNA!
Ho seguito quest'insegnamento, sapendo però, che è importantissimo fare autocritica verso se stessi e verso il gruppo in cui ci si trova, in questo caso la mia nazione e il popolo italiano. La mia nazione ha mille difetti ed io mille più di lei, ma fra questi non riscontro quello dell'insultare gratuitamente qualcuno. Soprattutto nel caso in cui i "mammoni italiani" all'ultima partita contro "i tanto occupati a veder quanto son belli", hanno stravinto (ultima partita Italia-Germania).
Per carità, ciò che ha scritto la rivista Der ... và presa soltanto come provocazione, indice del fatto che se i tedeschi per giocare contro di noi si son ridotti a questo punto, son proprio alla frutta... E pensare che prima di giocare bisognerebbe tenersi leggeri! PERò QUANDO IO PROVOCO NON INSULTO... PERCHè POI, VARREI QUALCOSINA IN MENO...
Giorgio Cipolli
29 giugno 2006 alle ore 11:44Italiani makkeroni! I "maccheroni" che le mogli tedesche vengono a mangiare quando sono in vacanza in Italia.
marco de ross
29 giugno 2006 alle ore 11:44purtroppo se mandiano in campo un idiota che spacca il naso ad un americano con una gomitata a centrocampo è ovvio che il resto del mondo pensa che siamo degli stronzi o no?
eugenio kornaropoulos
29 giugno 2006 alle ore 11:49idiota è che non distingue tra naso e zigomo...
Non mi sembra il calciatore più scorretto e cattivo dei mondiali e se anche lo fosse non si giustifica l' articolo di una rivista rispettabile per la gomitata di de rossi
eugenio kornaropoulos
29 giugno 2006 alle ore 11:50idiota è che non distingue tra naso e zigomo...
Non mi sembra il calciatore più scorretto e cattivo dei mondiali e se anche lo fosse non si giustifica l' articolo di una rivista rispettabile per la gomitata di de rossi
simone ghidini
29 giugno 2006 alle ore 11:48Nell'ultima visita a Berlino una cameriera tedesca mi ha fregato sotto il naso 50 euro, ho protestato e il suo principale l'ha difesa, fingendo di non saper parlare l'inglese; i viali berlinesi sono svenduti alle multinazionali e non sono altro che una lunga sfilza di negozi marche pubblicità insegne; costruiscono edifici enormi e futuristici che servono solo a soddisfare l'ego di super architetti; lavorano tutto l'anno per farsi una vacanza in tenda sul lago di garda; bevono birra a litri e solo adesso stanno iniziando a capire la differenza tra un Chianti e un Barolo; nei loro musei più importanti stanno accatastate opere d'arte razziate in giro per il mondo; lasciamo perdere il cibo e lasciamo perdere pure le loro bionde, che quando scendono dalle nostre parti fanno di tutto fuorchè disprezzare l'italiano mammone; I francesi hanno la Storia e la Classe, gli spagnoli hanno la Simpatia e il Mare, gli Inglesi hanno la Musica e la Civiltà ...questi tedeschi e il loro senso di inferiorità acuto si potrebbero anche cercare di capire, se non fosse che le loro manie di grandezza hanno provocato l'Orrore più nero a cui la razza umana abbia mai assistito.
Marco Dossetto
29 giugno 2006 alle ore 11:55Noi italiani?
che vuole dire noi italiani infindeiconti?
Poi: siamo veramente accumulabili tutti nello stesso calderone? voglio dire: in senso positivo e negativo. Siamo poi tutti italiani? nel senso: aldilà del nord e del sud: veramente il filo conduttore che ci lega sono certe carraterische che sottolineo: positive e negative?
Non mi interessa quello che dicono o scrivono in germania o altrove, ma mi interessa la reazione che possiamo avere noi cittadini italiani. Ciò che ci lega sono mille e più cose e al contempo nessuna di tutte queste. Ultima cosa: per sentirsi italiani e liberi alfine sembra quasi si debba giungere in italia da altri lidi e abbracciare il bello e il brutto di questa terra e come ospite diventare poi italiano e infindeiconti un po' ogni italiano è così. L'italia è in continua evoluzione e sostanzialmente non ci si interessa delle opinioni altrui perché c'è la presunzione di essere comunque al di là del bene e del male e posso dire una cosa: forse non saremo al di là del bene e del male in senso biblico, ma certamente siamo al di là di certe insulsaggini trascurabili appieno.
Marco Manni
29 giugno 2006 alle ore 11:56Ma dai Beppe... dov'è finito tutto il tuo umorismo? Le cose publiccate li sono tutti luoghi comuni difficilmente smentibili. Dopotutto noi siamo quelli che hanno votato lo pisconano, proprio quello ke ha dato del kapò a Schulz... che vuoi pretendere? E cmq non mi piacciono questi inneggiamenti al razzismo, sia da parte loro che da parte tua... E poi cos'è tutto questo patriottismo improvviso? Vuoi forse recuperare un pò di reputazione dopo il post del Ghana? :P
Marco Manni
29 giugno 2006 alle ore 12:00Ma dai Beppe... dov'è finito tutto il tuo umorismo? Le cose pubblicate lì sono tutti luoghi comuni difficilmente smentibili. Dopotutto noi siamo quelli che hanno votato lo psiconano, proprio quello ke ha dato del kapò a Schulz... che vuoi pretendere? E cmq non mi piacciono questi atteggiamenti che portano al razzismo, sia da parte loro che da parte tua... E poi cos'è tutto questo patriottismo improvviso? Vuoi forse recuperare un pò di reputazione dopo il post del Ghana?
ardi albricci
29 giugno 2006 alle ore 12:02Volevo fare un commento generale sull'operato di Beppe Grillo.
Lui si erge a difensore de deboli e a vendicatore
delle ingiustizie nel mondo.
A favore dell'ecologia e contro le multinazionali.
Ma e' troppo comodo ragionare cosi'.
Sono ragionamnet infantili da un lato e furbi dall'altro.
Come si fa a dire che la macchina ad emissione zero esiste (idrogeno)senza dire(o sapere)che
per produrre idrogeno i costi sarebbero molto
alti e che si inquinerebbe lo stesso producendolo?
Come si fa a dire che il 144 o 166 sono delle
truffe ad opera della telecom quando chi chiamava
questi numeri sapeva benissimo coas chiamava e quanto spendeva?Adesso infatti hanno messo numeri
899 892 o altri che non cambiano la questione.
Parlar male adesso di Tanzi e' piu' facile che
sparare sulla croce rossa.
Se aveva qualcosa da dire perche' non lha detto allora il caro Grillo?
Prendere lezioni da uno che se ne va in costa smeralda col suo bello yacht suscita qualche perplessita';lezioni da chi non va da anni sulla tv non a pagamento per non perdere spettatori
nelle sue tournee o per vendere piu' dvd possibili
(persino su questo siti bisogna pagare per il video).
P er quanto riguarda le multinazionali,queste avranno anche le loro colpe ma bisogna riconoscere
a quanta gente danno lavoro e l'aver portato generi che prima avevano prezzi inaccessibili
al ceto basso a livelli accessibili a tutti.
Quelli che boicottano la nestle' la macdonald
o la esso fanno ridere.
Sono aziende che danno lavoro a molta gente anche
da noi e che si comportano ne piu ne meno che
come tutte le altre aziende.
Sono comportamenti di chi deve cercare uno sfogo
un nemico a tutti i costi.
Cerchiamo invece di avere atteggiamenti costruttivi,andiamo a fondo delle questioni,e portiamo poi il tutto all'attenzione dell'opinione pubblica.Ricordo inoltre che benefi-
cenza,commercio equo e solidale e onlus nascondo spesso grossi affari per pochi(i vertici)e sfrutta
mento per gli altri(i volontari
Giulio Pepe
29 giugno 2006 alle ore 12:14Il problema non é il dare piú o meno lavoro!
Il problema e la nostra vita, é in ballo la nostra intera esistenza.
Grillo dice proprio questo!
Piú lavoro, piú P.I.L. non significa stare meglio significa che ci stiamo autoditruggendo e stiamo andando in una fase di non ritorno
Giulio Pepe
29 giugno 2006 alle ore 12:16Il problema non é il dare piú o meno lavoro!
Il problema e la nostra vita, é in ballo la nostra intera esistenza.
Grillo dice proprio questo!
Piú lavoro, piú P.I.L. non significa stare meglio significa che ci stiamo autoditruggendo e stiamo andando in una fase di non ritorno
Acerbo Detto
29 giugno 2006 alle ore 12:34mio caro Ardi o Albricci, non capisco quale è il tuo vero nome,
cercherò una via, la meno contorta possibile e la più accessibile a persone come te;
tu dici ed affermi che il Beppe Grillo fa male a prendersela con le multinazionali, che di volta in volta da in testa a chi commette reati......
ma cosa vorresti che si mettesse ad osannare quelli che "futtenne futtenne" continuino a fottere tanto poi vale sempre il detto "futte, futte che Dio perdona a tutte"?
partendo dalla macchina ad idrogeno, tu affermi che per produrre lo stesso ci sarebbe comunque inquinqmento, è vero, anche se la misura sarebbe di molto più sopportabile.
vediamo quale inquinamento si è causato per produrre petrolio; 1) inquinamento dei mari, la pulizia dei serbatoi delle petroliere viene fatto in mare aperto, 2) Periodicamente qualche petroliera si spacca in due o urta qualche scoglio riversando in mare migliaia e migliaia di tonnellate di grezzo..... il danno ambientale dovresti immaginarlo da solo, 3) il processo di raffinazione è un'altra fonte di inquinamento, ti faccio presente i padroni (multinazionali) se ne sono sempre fregate dell'ambiente e della salute delle persone, bisogna raffinare al prezzo più basso possibile altrimenti non si è competitivi.... (con chi non si è ancora capito visto che hanno il monopolio), 4) in ultimo mettiamoci anche l'utilizzo del petrolio, partendo dalla benzina per finire agli oli esausti con le conseguenze che ne derivano, nella loro interezza.... scasa se è poco,
continua la seconda parte.....
Acerbo Detto
29 giugno 2006 alle ore 12:35mio caro Ardi o Albricci, non capisco quale è il tuo vero nome,
cercherò una via, la meno contorta possibile e la più accessibile a persone come te;
tu dici ed affermi che il Beppe Grillo fa male a prendersela con le multinazionali, che di volta in volta da in testa a chi commette reati......
ma cosa vorresti che si mettesse ad osannare quelli che "futtenne futtenne" continuino a fottere tanto poi vale sempre il detto "futte, futte che Dio perdona a tutte"?
partendo dalla macchina ad idrogeno, tu affermi che per produrre lo stesso ci sarebbe comunque inquinqmento, è vero, anche se la misura sarebbe di molto più sopportabile.
vediamo quale inquinamento si è causato per produrre petrolio; 1) inquinamento dei mari, la pulizia dei serbatoi delle petroliere viene fatto in mare aperto, 2) Periodicamente qualche petroliera si spacca in due o urta qualche scoglio riversando in mare migliaia e migliaia di tonnellate di grezzo..... il danno ambientale dovresti immaginarlo da solo, 3) il processo di raffinazione è un'altra fonte di inquinamento, ti faccio presente i padroni (multinazionali) se ne sono sempre fregate dell'ambiente e della salute delle persone, bisogna raffinare al prezzo più basso possibile altrimenti non si è competitivi.... (con chi non si è ancora capito visto che hanno il monopolio), 4) in ultimo mettiamoci anche l'utilizzo del petrolio, partendo dalla benzina per finire agli oli esausti con le conseguenze che ne derivano, nella loro interezza.... scasa se è poco,
continua la seconda parte.....
Daniele Passarino
29 giugno 2006 alle ore 12:37nessuno qua prende le parole del grande Grillo come fossero quelle del Grillo Parlante, o qualche forma di dogma.. lui, a parere mio, sottolinea l'essenza grottesca delle nostre vite da consumatori... lui sbaglia, l'ha detto tante volte, non è mica un super-uomo.. ma cerca di nn farselo mettere in quel posto senza dire "scusa ma almeno chiedi ...
dici che l'idrogeno costa e inquina? probabilmente hai ragione, ma non c'è 1 ragione che sia 1 per continuare col petrolio.. l'idrogeno è una possibilità, insieme a tante, tantissime altre.. mica lo butti via sto dannato liquame, ma lo usi solo se indispensabile
dici di tanzi? Grillo ne parlava ben prima che venisse fuori il crack, e infatti è stato chiamato dalla procura come "esperto dei fatti", cosa ridicola dato che aveva semplicemente dato un occhio ai bilanci pubblici, che invece dovrebbe essere fatto da organi competenti..
parli di nestlè e McMerda? dare lavoro non significa guadagnare il paradiso.. anche per mandare su i treni in Germania e tenere accesi i forni i Nazisti dava parecchio lavoro; non paragono (PER ADESSO) le multinazionali al nazismo.. sto solo dicendo che pensare a produrre "roba" ci faccia stare meglio è profondamente sbagliato; nell'economia in cui evidentemente credi, il lavoro fatto post-Torri Gemelle ha prodotto un valore, ed è andato nel PIL dell'anno successivo.. pensa a ciò che dici
e per finire, come ha detto tante volte, se fosse un poveraccio non ci farebbe ridere..
pensa con la tua testa, informati, le informazioni possono essere sbagliate, ma se non saranno quelle che ti mettono sotto al naso avranno comunque un valore maggiore
Daniele Passarino
29 giugno 2006 alle ore 12:46ah già... parlando dell'144: il problema non è quel tipo di servizio, cose che sapresti se avessi mai assistito ad un suo spettacolo invece che continuare a ricevere passivamente le informazioni che ti spacciano per vere
il problema di quello, come di tante altre cose, è che quel servizio era attivo SENZA ESSERE RICHIESTO. un ragazzino di 10anni vede donnine sul video, chiama, e rovina una famiglia.. e l'esempio continua con la marea di spazzatura che arriva ogni giorno per posta, e tanti altri esempi
scusa se mi ripeto, ma esci dal gregge, non fidarti di nessuno........ tantomeno di Grillo ;P
rosa patatosa
29 giugno 2006 alle ore 12:48WOW! Allora forse dovremmo dare retta a te che hai capito un po' tutto e lo dici così, senza superficialità e senza falsa modestia che invece noi stiamo SBAGLIANDO OGNI COSA! Ah, hai dimenticato di agiungere che gli immigrati sono cattivi per natura e puzzano, che l'america è la più grande democrazia al mondo, che la mafia è un'invenzione dei comunisti cattivimangiabambini e che gli asini volano in settembre.
Andare a fondo?!?!?
Germano Lugaresi
29 giugno 2006 alle ore 16:01Caro Ardi, mi sa che anche tu sei parte di quella gran fetta di italiani invidiosi e criticoni che fanno parlare male dell'Italia all'estero.
Germano Lugaresi
29 giugno 2006 alle ore 16:23Caro Ardi, mi sa che anche tu sei parte di quella gran fetta di italiani invidiosi e criticoni che fanno parlare male dell'Italia all'estero.
Ezio Szorenyi
29 giugno 2006 alle ore 12:14Per gli amici del Blog e per Beppe vorrei rispondere alla rivista Der Spiegel e al suo Direttore che vive nello stesso Paese in cui in una sua città Heidelberg ha sede un Prestigioso " Collaborative Transplant Study " che, dopo aver messo a confronto tutti i paesi europei,ha messo il nostroo Paese l'Italia al vertice della classifica Europea in teme della qualità dei Trapianti d'organo : secondo l'Istituto tedesco i pazienti italiani trapiantati di rene e di fegato e di cuore hanno le migliori sopravvivenze e qualità di vita.
Lo stesso Istituto tedesco punta il dito contro l'organizzazione sanitaria tedesca che " in maniera vergognosa" è agli ultimi posti in Europa e nel mondo in tema di donazione e trapianto di organi e tessuti: questo andrebbe risposto al direttore della rivista tedesca e dirgli che prima di insultare gli italiani tra l'altro in modo così volgare, guardi in casa sua su argomenti molto più importanti che il calcio o alle abitudini sessuali delle sue compatriote in vacanza in Italia.
Sono d'accordo sul fatto che Prodi pretenda almeno le scuse dalla Merkel e la censura almeno verbale sul compotamento dei giornalisti della rivista tedesca e insisto del Direttore che ne è responsabile ( ricordiamoci della copertina con il piatto di spaghetti e la P38 degli anni 70 )
Fabrizio Guarnieri
29 giugno 2006 alle ore 12:28"prendendo spunto dai nostri calciatori ed allargando il concetto a tutti gli italiani, ci qualifica come forme di vita parassitarie, mammoni maligni che sfruttano le donne, tipi da spiaggia, millantatori, viscidi, che non possono vivere senza un animale ospite dal quale succhiano più che possono, il cui obiettivo primario nella vita è l'ostentazione continua di affaticamento"
DerStonzen forse torto marcio non c'è l'ha di ITALIANI COSI' NE CONOSCO PARECCHI.
Lara Lasi
29 giugno 2006 alle ore 12:41Di tipologie di italiani ce ne sono tanti, come per ogni altra nazione, ma ciò non toglie che se inviti a cena un collega non puoi comunque prenderlo e a padellate in faccia solo perchè questo è venuto in casa tua....(e chi vuol capire capisca!).
Il rispetto per gli altri è sacro!!!Anche se in questo periodo storico in Italia, come in Germania, alcuni se lo sono dimenticati!!!
Lara Lasi
29 giugno 2006 alle ore 12:42Di tipologie di italiani ce ne sono tanti, come per ogni altra nazione, ma ciò non toglie che se inviti a cena un collega non puoi comunque prenderlo e a padellate in faccia solo perchè questo è venuto in casa tua....(e chi vuol capire capisca!).
Il rispetto per gli altri è sacro!!!Anche se in questo periodo storico in Italia, come in Germania, alcuni se lo sono dimenticati!!!
Claudio Lilli
29 giugno 2006 alle ore 12:40Ciao a tutti, ho letto una dichiarazione di speroni della lega nord:"gli italiani fanno schifo", apprezzo la sua sincerità, non è facile parlare di se stessi in quel modo, dato che anche lui è italiano(?), w speroni e la sua schiettezza, x aver detto che fa schifo.
Un suggerimento a speroni posso darglielo io, dato che non rispetta i defunti (come accadde come Alberto Sordi), e non rispetta se stesso (dato che in teoria sarebbe italiano anche lui) perchè non se ne va all'estero?
Altro suggerimento x i mezzi di comunicazione di massa:perchè continuate a far parlare questa persona, dato che spara queste cavolate e oltraggia il suo popolo? Siate un pò più seri e cercate di fare informazione con più professionalità, grazie.
Claudio da Roma
Alberto Fontana
29 giugno 2006 alle ore 12:42BARGNANI NUMERO 1!!!!!!!!!!!!!!
così abbiamo dimostrato a tutto il mondo di cosa può essere capace un italiano!!!!!!!!!!
Giuseppe Resta
29 giugno 2006 alle ore 12:54Sulla generalizzazzione degli stereotipi nessuno è immune. Anche l'Italia ha fatto degli spot sul campionato del mondo con Totti infortunato gestito da una tedescona energica che somministrava wustel e crauti.
Sulla sostanza di quello che è stato scritto non tutto è campato in aria. Certo che un popolo lo può dire di sè ma non è corretto che lo dica degli altri. Berlusconi e il sottosegratario leghista non fecero diversamente. Sono solo stati trattati diversamnete sia dalla stampa "amica" che da quella "nemica".
In questo caso mi pare che sia mancata l'indignazione generale.
Eurosia Luppi
29 giugno 2006 alle ore 13:50Scusate, ma io un'italiano medio del tipo descritto dal giornale tedesco l'avevo sposato... Poi sono riuscita anche a guarire da questa brutta malattia!
Der Spiegel non ha tutti i torti. Il rigore è stato rubato e Totti io lo ricordo come un perfetto lama da sputo.
Malgrado ciò, non bisogna poi fare di questi poco edificanti esempi calcistici il modello di un'intera nazione! Ci sono un mare di Luigi, Giovanni, Luca ... e così via che si fanno il ..... per arrivare a fine mese e che mandano avanti l'intera nazione, malgrado i nostri politici. E non dimentichiamo nemmeno le donne italiane, che oltre a lavorare fuori casa,cercano di far quadrare tutto tra figli e famiglia. Insomma, guardiamo anche la realtà: uomini come quelli descritti ne esistono e ne esisteranno sempre, in Italia forse ce n'è un numero maggiore, ma penso che vivano anche in altre nazioni, con altre simili manie.
Iside Eurosia Luppi
29 giugno 2006 alle ore 13:56Scusate, ma io un'italiano medio del tipo descritto dal giornale tedesco l'avevo sposato... Poi sono riuscita anche a guarire da questa brutta malattia!
Der Spiegel non ha tutti i torti. Il rigore è stato rubato e Totti io lo ricordo come un perfetto lama da sputo.
Malgrado ciò, non bisogna poi fare di questi poco edificanti esempi calcistici il modello di un'intera nazione! Ci sono un mare di Luigi, Giovanni, Luca ... e così via che si fanno il ..... per arrivare a fine mese e che mandano avanti l'intera nazione, malgrado i nostri politici. E non dimentichiamo nemmeno le donne italiane, che oltre a lavorare fuori casa,cercano di far quadrare tutto tra figli e famiglia. Insomma, guardiamo anche la realtà: uomini come quelli descritti ne esistono e ne esisteranno sempre, in Italia forse ce n'è un numero maggiore, ma penso che vivano anche in altre nazioni, con altre simili manie.
Gianfranco ZERBI
29 giugno 2006 alle ore 13:09Ciao Beppe,
ma gli hanno spiegato a quello scriteriato di giornalista che "piccole ditte" come BMW, Mecedes, Siemens, Volkswagen etc. sono ai vertici mondiali non solo per la "manovalanza" italiana, ma anche per dei GENIETTI che gli hanno dato e poi fatto eseguire delle cose eccezionali? Dovremmo fare come diceva Dante a Virgilio: .... non ti curar del CRUCCO (credo che solo lui la pensi così in Germania) ma guarda e passa ...............
marilena.costa
29 giugno 2006 alle ore 13:17Le emozioni sono degli elementi conoscitivi fondamentali se sai comprenderne il linguaggio relazionale e analogico, non ti informano su cosa vedi.....ma su come tu stai guardando!
Quel che vedi dipende dalla prospettiva in cui ti trovi, per riuscire a vedere la tua prospettiva, ...
DEVI CAMBIARE PROSPETTIVA!
MEDITATE GENTE...MEDITATE!
CIAO BEPPE!
Luca zani
29 giugno 2006 alle ore 13:17Der Spiegel può sparare tutte le cazzate che vuole. E' un giornale e non fa certo scandalo.
Male, invece, il Governo che non punisce.
Questo è uno degli esempi dell' eccesso di libertà di espressione. Va bene che pure loro di regimi assolutisti ne sanno qualcosa...ma così mi sembra troppo.....Ciao
Marino marini
29 giugno 2006 alle ore 13:21I TEDESHI VANNO A PISCIARE NEGLI AUTOGRILL A PIEDI NUDI-
IN SOSTANZA ODIANO TANTO IL MASCHIO ITALICO PERCHE' QUANDO VENGONO IN ITALIA IN VACANZA QUALCUNO GLI TROMBA SEMPRE LA DONNA-
Marzio Bruseghin
29 giugno 2006 alle ore 13:31Questa è la risposta die Der Spiegel alla mia email di protesta.
In fin dei conti hanno dato prova di onestà, un giornale italiano col cappero che avrebbe risposto.
Gentili lettori,
Voi avete criticato la pubblicazione della satira sull'Italia di Achim Achilles su SPIEGEL ONLINE. Siamo d'accordo con Voi:
Quel testo offende le regole fondamentali del buonsenso. La Direzione del settimanale DER SPIEGEL e la Direzione di SPIEGEL ONLINE sono spiacenti di aver pubblicato quell'articolo e
prendono le distanze dal contenuto dello stesso.
Abbiamo provveduto a cancellare quella satira da SPIEGEL ONLINE.
Con i migliori saluti
Direzione
SPIEGEL ONLINE
ROBERTA BEL
29 giugno 2006 alle ore 13:34QUALCUNO è COSI GENTILE DA TRADURMI QUELLO CHE HA SCRITTO IL SIG. LITTNER ANDREAS ?
SAPETE COME è SIAMO IN ITALIA...E L'ITALIANO MI SEMBRA DI RIGORE
SIG LETTNER UN PO' DI CORAGGIO..SU.. NON ABBIA PAURA DI DIRE QUELLO CHE PENSA.. SIAMO IN UN PAESE DEMOCRATICO E TOLLERANTE ...NON VERRA' CENSURATO COME IL SUO COMPATRIOTA (almeno credo dato il suo nome) ACHILLES.....BE' FORSE SI VERGOGNA UN PO'?
Leila Mattioli
29 giugno 2006 alle ore 14:46Per Roberta Bel, ecco la traduzione del "passaggio" del Sig. Littner Andreas:
la maggior parte degli italiani ha il c..zo in bocca, sono tutti omosessuali! Totti succhia anche il mio di pollice, perfavore!
I codardi sono proprio una brutta razza...
A. Marconi
29 giugno 2006 alle ore 14:48Per Roberta Bel, ecco la traduzione del "passaggio" del Sig. Littner Andreas:
la maggior parte degli italiani ha il c..zo in bocca, sono tutti omosessuali! Totti succhia anche il mio di pollice, perfavore!
I codardi sono proprio una brutta razza...
Maria Orsomando
29 giugno 2006 alle ore 13:40La moglie di Achilles si chiama Mona... Che altro dire?
alessio taddei
29 giugno 2006 alle ore 13:43ancora un argomento a sostegno della mia opinione:FUORI DALLA FRANCO-SASSONIA! (O EUROPA COME LA CHIAMANO FURBESCAMENTE LORO......)
Marino marini
29 giugno 2006 alle ore 13:44"gli italiani arriveranno di nuovo fino alla semifinale. Ma poi, cari Luigi, non sarà sempre domenica. Noi abbiamo ancora un paio di conti aperti dall'ultima vacanza italiana".
GLI AVRANNO TROMBATO
LA MOGLIE!!
Fabrizio Parisio
29 giugno 2006 alle ore 13:46
ONE WORLD! ONE LOVE!
Non sarà certo un ca.zz.one tedesco a rovinarci la giornata!.
Fiero e ORGOGLIOSO di essere ITALIANO!.
e credo che tantissime sigorine tedesche siano contenti dei vari Luigi, Andrea... ROCCO!
f parisio
29 giugno 2006 alle ore 13:52
err. sigNorine
roberto amo
29 giugno 2006 alle ore 21:06sempre le stesse cose!!! calcio e figa
Siamo un popolo dei poveracci
ma la tua fidanzata non e' andata in Germania? Hans la saluta con tanto affetto capisc'mme
Claudia Gori
29 giugno 2006 alle ore 13:47Mi dispiace caro Beppe, ma con la tua richiesta di intervento da parte della Merkel mi ricordi tanto il modo di fare di Berlusconi.
Noi italiani dovremmo andare a lezione di libertà di stampa e di espressione perché, per colpa della censura diffusa, abbiamo dimenticato cos'è! Ogni tanto ce lo ricordano i giornalisti esteri, ma a quanto pare non riusciamo più a gestirla visto l'enorme polverone che si è sollevato con quell'articolo dello Spiegel.
E ne conosco di mammone tettone costrette a cucinare i maccheroni col sugo e lavare i panni ai figli trentenni (oggi anche quarantenni) che non si preoccupano minimamente di rendersi indipendenti e di prendersi qualche responsabilità nella vita, ma sono presi troppo dalle onde brillantate della loro capigliatura!!!!
Saluti a tutti
Claudia Gori - Italiana - chissà se destinata a un futuro da "mammona tettona" - quasi quasi me ne vado in Germania...
Un Luigi
29 giugno 2006 alle ore 13:50
ma vuoi mettere gli occhioni di "mammà" quando torni a casa!?
MAMMA' SANTA SUBITO!
Cinzia Conforzi
29 giugno 2006 alle ore 13:49Riguardo ai tedeschi, mancano di originalità. Sapete che hanno rubato l'inno nazionale all'Austria? Già, perchè la melodia di Deutschland Deutschland ueber alles fu scritta nel lontano 1798 dal musicista austriaco Franz Joseph Haydin ed era l'inno imperiale austriaco, rimasto in vigore finchè l'Austria non fu annessa alla Germania.La musica fu utilizzata dalla Repubblica di Weimar prima, dal terzo Reich poi. L'Austria lo utilizzò contemporaneamente, ma dopo la guerra decise di abbandonarlo perchè troppo compromesso con il nazifascismo. Riguardo agli articoli in tedesco, adesso provo a tradurre.
elisa castellani
29 giugno 2006 alle ore 13:54Noi abbiamo Dante,Da Vinci,Michelangelo,Giotto Piero della Francesca,Vasari,Tiziano,Bernini,Guido Monaco,Vivaldi,Paganini e se volete vado avanti per altri due giorni...siamo comprensivi,come fanno a non provare un pizzico di invidia,quando se ne tornano a casa dalle vacanze in Italia secondo me venderebbero la mamma per poter restar qua vita natural durante e invece se ne devon tornare a magnare le patate....anche a me girerebbero le scatole,anche a me scapperebbero un bel po'di cattiverie..pariini!!!!!
Serena Pesenti
29 giugno 2006 alle ore 13:59Credo che questo giornalista, di cui non ho memorizzato il nome, sia un uomo mentalmente disturbato, del tipo molto frustrato e anche un po insterico; altrimenti è come dicono in molti, è venuto in vacanza in Italia e qualcuno gli ha trombato la moglie!!! Pensandoci bene però, l'una non esclude l'altra.....
Jean Gabin
29 giugno 2006 alle ore 13:59Ho una gelateria a Riccione da qualche lustro
Tedeschi croce e delizie!
comunque capisco meglio perchè Hitler è riuscito a fare quello che ha fatto in Germania....e purtroppo anche Berlusconi ha capito tutto di noi italiani...veri rincoglioniti.
Fiero di essere italiano....fiero di non essere tarato come un tedesco
Der Spiegel?....... Poveretti!
Blisco Jaio
29 giugno 2006 alle ore 15:29Il tuo disprezzo per i clienti non ti onora.Chissà che porcheria i tuoi gelati!
Luca Z.
29 giugno 2006 alle ore 14:00vedo che molti nel blog difendono il giornalista di "der spiegel" appellandosi alla libertà di stampa e di cronaca. ma scusate, quale elemento di cronaca c'é in quell'articolo? é solo una sequela di offese che nulla c'entrano con la libertà di espressione. e comunque mi sembra che nessuno gli abbia messo un bavaglio.
Metal Meccanico
29 giugno 2006 alle ore 14:02Elisa Castellani vai a fare i compiti che è meglio!
Cinzia Conforzi
29 giugno 2006 alle ore 14:04Vedo che è stato già tradotto. Cmq, nessuno ha il diritto di offendere gli Italiani, perché si sono fatti onore in tutto il mondo con il sudore della fronte e la genialità. Calcisticamente parlando, i precedenti non depongono in favore della Germania.
Etica Morale
29 giugno 2006 alle ore 14:06Attenti tedeschi, attenti panzoni
ROBERTA BEL
29 giugno 2006 alle ore 14:12Dalle parole di Achilles emerge un forte voglia di provocazione.. ed è riuscito a soddisfarla.. 4 luoghi comuni e 4 parole banali eppure sono bastati per accendere la polemica e ferirci....la migliore rispota a tutto ciò sarebbe stato il SILENZIO (prorpio per non dare la soddisfazione ad achilles di esserci riuscito e lasciarlo li nella sua retorica)
...o al massimo un chiaro ,unico e secco ACHILLES VAFFAN...O
Andrea Schoenhuber
29 giugno 2006 alle ore 14:22Ogni tanto si sbaglia, questo lo amette anche il giornale "der spiegel"
http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,423809,00.html
A parte questo sarebbe carino che ogni tanto ci interssassimo di quanto scrivono altri giornali europei di noi e di se stessi.
gloria sestini
29 giugno 2006 alle ore 14:24La cosa di questo articolo che mi amareggia di più è che finalmente mi son sentita capita!
Anche io sono una di quelle trentenni sfruttate dai mammoni e gurdandomi in giro son la maggioranza ormai.
Sperando in un avvenir migliore, magari si svegliano ed è la volta buona che lavorano sul serio!
luigi forello
29 giugno 2006 alle ore 16:13Figurarsi se non c'era la solita che tira fuori la menata dei maschi bambinoni etc. etc.
Che palle!!!
Visto che siamo nei luoghi comuni mancano ancora alcune categorie:
1) il maschio che ti risponde dicendo che le donne sono tutte vacche.
2) Chi scrive dicendo che gli uomini di colore hanno il senso del ritmo
3) chi si lamenta che non esistono più le mezze stagioni
e mi fermo qui perchè le banalità come la tua sono infinite.
Prova un poco a pensare con la tua testa se l' hai e a non farti chiudere in questi recinti.
Saluti.
Siegfried Schwab
29 giugno 2006 alle ore 14:24Anch´ io ho letto l´ articolo in Spiegel online. Sono rimasto molto male
ed ho subito scritto una lettera di protesta come tanti altri.
Adesso quel´ articolo non c´ e´ piu.
Io pero´ ho vissuto 14 anni e cinque mesi in Italia
ed ho potuto leggere quasi tutti giorni giornali come stampa ed repubblica.
E per quello trovo anche " Der Stronzen" un po esagerato.
Marco Vorwerk
29 giugno 2006 alle ore 14:28Cari amici di Beppe Grillo, chi vi scrive è un tedesco che vive da quasi 20 anni "felicemente" in Italia. Noi persone semplici,sia tedesche che italiane,non facciamolo stesso errore che ha fatto il giornalista tedesco. L'italia ha dovuto affrontare diversi scandali e gossip dall'inizio del 2006, gossip che sono stati "giustamente" alimentati da Beppe (che ammiro molto) ed il suo Blog. Politici condannati, calcio marcio, truffe ecologiche ed alimentari, i savoia e altro.
E' vero che la nostra situazione politica è vista con sorrisi cinici all'estero e che si mormora molto della difficile situazione economica del paese, se analizzate tutto quello che è successo negli ultimi 6 mesi, ne viene ben più di un articolo ghiotto. Anche se la direzione di "der spiegel" ha ritrattato, ponendo le sue scuse e togliendo l'articolo infamatore dalla versione online, il danno oramai è fatto. Ma noi gente semplice, dobbiamo distinguere fra quello che riguarda la gente comune, che è stata altrettanto offesa e coloro che invece hanno realmente contribuito agli scandali e cosi via. Vi assicuro che l'italiano è ancora quello più ben visto in germania fra tutte le popolazioni straniere che vi abitano. L'italiano da sempre è una persona che si addatta a tutte le difficoltà, lavorando sodo non gravando in particolar modo sullo stato, cosa che non si può dire di altre etnie.
Non cediamo a questo luogo comune che gli italiani sono solo pizza, mandolino e mafia.
Come noi tedeschi non siamo tutti birra, crauti e nazisti. Chi scrive articoli del genere non rappresenta sicuramente l'oppinione pubblica.
PS: Se ci incontriamo alle semifinali dei mondiali, dico solo: Che vinca il migliore.
roberta bel
29 giugno 2006 alle ore 14:40in effetti sparare sull 'Italia è come sparare sulla croce rossa
..avremo pure le nostre responsabilità...
..però basta ..sta diventando una moda(e non solo tra stranieri ma anche tra gli italiani stessi)...ne parleranno/parleremo mai bene una volta?
blisco jaio
29 giugno 2006 alle ore 14:57Ciao, tutta la mia simpatia per il tuo articolo. Grazie di non tener conto delle esagerazioni fatte da gli altri. Buona giornata.
Alberto Cella
29 giugno 2006 alle ore 15:08Il tuo commento è la dimostrazione che troppo spesso la "gente semplice" è anche la più intelligente!
Grazie, e Vinca il migliore!
ALberto
gianni orlando
29 giugno 2006 alle ore 15:55Chi nella storia è stato prima barbaro, poi lanzichenecco e infine nazista, dovrebbe astenersi dal fare commenti su chiunque.
P.S. Se la storia ha una sua ciclicità, non oso pensare cosa diventeranno tra 3-400 anni...
antonio secchi
29 giugno 2006 alle ore 22:47chez bello vedere cosi' tanto prese di posizione e di "italianità"! beh si sà non ci piace essere criticati da gente di altre nazioni ancor meno insultati pero' questo fatto ha risvegliato il nostro orgoglio ed il nostro patriotismo. Concordo comunque sul fatto che la maggior parte dei tedeschi "intelligenti" non la pensano sicuramente cosi'e che hanno tanto rispetto del nostro popolo e questo soppratuto grazie a i nostri connazionali emmigrati che molto umilmente e dignitosamente si sono conquistatirispetto e apprezamento, (emmigrazione post anni 50) e che hanno cosi' risollevato la grave crisi economica che colpiva il nostro paese e concesso al paese ospitante di diventare un potenza economica.
Che questo non ci impedisca comunque di sputanare i furbetti e i delinguenti che ci disonorano!!
Spero comunque che la nostra nazionale sia presa da un gran voglia di rivincita e dimostri finalmente di che cosa è capace!nello stile per esempio della nazionale di Bearzot nel '82.
Saluti
Paolo De Sanctis
30 giugno 2006 alle ore 15:24Ciao Marco, sono stato molto contento di leggere il tuo post, sei una persona veramente in gamba e vorrei stringerti la mano! fà piacere leggere di queste cose, ho ben compreso i limiti della questione (l'articolo di Der Spiegel) e non ne faccio assolutamente un dramma. E poi noi italiani abbiamo anche i nostri difetti. Ti manifesto tutta la mia comprensione e il mio apprezzamento e penso che la maggioranza dei tedeschi sono come te. Ciao!
Alessandro Ogheri
30 giugno 2006 alle ore 15:43Bravo Sig. Vorwerk,
io viceversa sono un italiano che vive in Germania da 6 anni, e anche io ho parecchi amici tedeschi e sono certo che la MAGGIOR PARTE di voi non pensa che noi italiani siamo tutti così...
nessuno contesta che persone simili esistano e che problemi oggettivi esistano anche da noi in Italia, ma io credo che dall alimentare cattiveria gratuita e odio tra i popoli nessuno abbia da guadagnarci...
persone come lei mi fanno venire voglia sempre di ritornare dalle vacanze a casa mia a Monaco...
mi dispiace invece per persone come questo giornalista o il nostro ministro Stefani che l' anno scorso ha stupidamente insultato gratuitamente i nostri vicini tedeschi...
buona giornata ed un abbraccio a lei!
Alex Ogheri
camacio c
29 giugno 2006 alle ore 14:39quoto "
Tralasciamo la descrizione del bellimbusto che infine si butta in mare per attirare l'attenzione delle signorine (meglio se turiste tedesche, ammette il giornalista)."
e l'attenzione la attira e se le porta pure a letto...nn è ke sia invidia???
mauro
29 giugno 2006 alle ore 14:47Quello che più spicca dalla vicenda di "der stronzen" è la confermata volgarità di tutto quello che gira attorno al calcio.
Prendiamo ad esempio le olimpiadi: lo spirito è totalmente diverso; non sarebbe mai potuto accadere che il paese ospite della manifestazione prendesse di mira uno dei paesi partecipanti. Nemmeno se ad ospitare le olimpiadi fosse stata la stessa Germania.
Ne sono certo.
Troppi soldi, troppi brutti mosconi verdi che ci ronzano intorno...e clima appestato.
emiliano cornacchione
29 giugno 2006 alle ore 14:54il tedesco, dopo un anno di birra e birra, va in vacanza sulla costiera romagnola con la moglie. Lei e' stanca di avere un obeso alcolizzato a fianco e..............
come la penso? concordo con chi dice che a quel giornalista gli hanno trombato la moglie!!!!!
roberto amo
29 giugno 2006 alle ore 20:52e certo noi italiani siamo fortissimi dal quel punto di vista... Ma sparati siamo i piu' brutti del mondo dopo gli arabi e i migliori pagliacci
mario rossi
29 giugno 2006 alle ore 15:01forza azzurri!!!!!
Daniele Passarino
29 giugno 2006 alle ore 15:02mi pare cosa ovvia, scontata, e (sotto il distorto punto di vista moderno) "ragionevole" che una rivista sfrutti il carosello attorno a una manifestazione così imponente per cercare un po di notorietà "fuori dai confini"..
se non fosse stata la nazione ospite forse davvero sarebbe stato meglio il silenzio..
certo che siamo stati punti sul vivo: vili e parassiti, effettivamente alcuni aspetti del nostro calcio possano risicare questi aggettivi (ma credo che l'autore pensasse maggiormente alle nostre 2 guerre mondiali).. ma la nostra pagliuzza cosa puo' di fronte a un popolo il cui senso di superiorità e rivalsa ha condotto il mondo alle + grandi catastrofi della storia?
mi spaventa il fatto che non solo le nostre abitudini sono rimaste invariate
Giorgio valentini
29 giugno 2006 alle ore 15:10Il bravo giornalista
Hai scritto quello che hai scritto con la speranza che tutti parlassero di te?
E bravo il giornalista, hai colpito l'obbiettivo, sei sulla bocca e sulla penna di tutti. Complimenti! Hai scritto l'articolo della tua vita.
Adesso tutti sanno chi sei ,non sei più uno qualsiasi, uno sconosciuto,un povero articolista che si guadagna la pagnotta onestamente . Riceverai qualche elogio e molti insulti, ma che importa, ciò che conta è far parlare di se, non credi?
E' probabile che tu non abbia dormito di notte per immaginare lo scoop, però alla fine perseverare paga e se c'è anche fantasia paga ancora di più.
Bravo ! Hai imparato la lezione .
Ti senti un'altra persona adesso? Ti senti importante? E' con orgoglio che mostri la tua opera? Ti senti una penna illustre?
In qualche modo lo sei, te lo sei guadagnato, hai messo tutto nel calderone: luoghi comuni,nefandezze, il peggio del peggio ,hai dato una rimescolatina e voilà!
Cazzo! Non era difficile. Perchè non ci hai pensato prima, tanto da noi di scandali ce ne sono uno al giorno e mammoni lo siamo da sempre e parassiti, pure, come pure viscidi e sempre stanchi, se non svegliarci quando le vostre donne approdano nei mari Italiani.
Ci voleva un giornalista con la grande idea per raccontarlo alla sua gente.
Il tuo giornale poi ti ha accontentato, ti ha pubblicato, salvo poi scusarsi il giorno dopo. Ma questo si sa, fa parte del gioco.
Adesso gestisciti bene, perchè il posto al sole bisogna poi mantenerlo, e non è facile. Ma se propio propio non ti riuscirà di stare sulla cresta dell'onda, poco male,ci sono altri mestieri che hanno delle potenzialità immense e che possono, se sfruttati bene, dare delle grandi soddisfazioni ; se vuoi ti racconto la storia di quell'omino che ha cominciato la carriera come imbianchino...Ma credo che tu la conosca.
Hai cominciato bene! Continua così
Con i miei più sinceri complimenti.
Auguri per il futuro
Giorgio Valentini
ermanno rioda
29 giugno 2006 alle ore 15:10lasciamo perdere la semifinale che tanto se la giocheranno argentina e ucraina............. con buona pace del crucco e dei pivelli italiani che hanno reagito alla provocazione.
scherzi a parte: ha ragione l'amico che attribuisce la colpa dell'accaduto all'atmosfera che regna attorno al mondo del calcio; noi italiani abbiamo una grande opportunità per far piazza pulita e, purtroppo, questa sarà sprecata nel più infame dei modi: pene poco severe, colpi di spugna, spallucce e via dicendo.
IL CALCIO NON SI TOCCA! ALTRO CHE POLITICA! IL CALCIO E' PIU' IMPORTANTE DELLA MAMMA!........ anche e soprattutto in Italia.
Ciao a tutti
giovanni pirri
29 giugno 2006 alle ore 15:12Scommesse per i quarti di finale...
Siamo giunti alle ultime partite, indovinare un pronostico diventa sempre più difficile ma a noi piacciono le sfide e non ci possiamo certo fermare ora. Con le scommesse di ieri i nostri guadagni sono arrivati al 119,7%. Per i quarti di finale vi consiglio:
ARGENTINA QUALIFICATA 2.12 EURO 7
ARGENTINA-GERMANIA "PRIMO TEMPO" X 2.15 EURO 7
ITALIA QUALIFICATA 1.30 EURO 21
Per oggi ci bastano queste, poi sabato vi do le altre...
Elisa Trivini
29 giugno 2006 alle ore 15:14Sarebe possibile per cortesia avere un link all'articolo originale in tedesco? Su Der Spiegel l'hanno tolto ma vorrei leggerlo in originale.... Magari qualche blog l'ha tenuto.
Grazie
Francesco Savigni
29 giugno 2006 alle ore 15:26L'unica cosa che ho capito con certezza da questo articolo è che:
- c'e' un tedesco che è stato cornificato
- questo tizio è editorialista di un settimananale tedesco
- il cornificatore si chiamava Luigi ed era italiano
- il luogo in cui è stata trombata la moglie dell'editorialista tedesco è la riviera adriatica
- la moglie ha deciso di andare a vivere con l'italiano ma poi è stata maltrattata e scaricata, tornando a vivere col tedesco
- la moglie aveva avuto già una storia con un taglialegna ucraino
- l'editorialista è anche un tifoso di calcio che non ha ancora digerito l'ultima sconfitta in amichevole con l'Italia
Marcello Musarra
29 giugno 2006 alle ore 22:03Cara Elisa, "Lo Specchio" (Der Spiegel) avrà tolto l'articolo dal suo sito. Però l'internet è già "infettato". L'articolo (più vari commenti) si trova nella macchina di ricerca Google (in lingua tedesca) 20.400 (ventimilaquattrocento) volte.
Perciò mi è stato facilissimo trovare l'articolo in lingua originale:
Quelle: Spiegel Online
Author: Achim Achilles
Datum: 26.06.2006
"Eingeölt und angeschmiert"
Der italienische Mann, nennen wir in Luigi Forello, ist eine parasitäre Lebensform. Er ist nicht in der Lage, ohne fremde Hilfe zu überleben. Irgendwo saugt er sich immer fest. Und dann lässt er sich fallen. Gern auch auf dem Fußballplatz. Luigi Forello ist fortgesetzt damit beschäftigt, seine Hilflosigkeit zu zeigen. Das fängt schon beim Namen an. Wer nicht Luigi heißt, hört auf "Andrea" oder "Luca".
Luigis vorrangiges Lebensziel ist das Vermeiden von Anstrengung. Liebstes Wirtstier ist "La Mama", seine großbrüstige Erzeugerin, die ihm seine halbseidenen Socken wäscht und jeden Tag Nudeln kocht, mit dick Soße drauf. Wenn er ungefähr 30 Jahre alt ist, wechselt der italienische Mann die Köchin. Er heiratet, um sich fortzupflanzen. Die Folgen sind grausam. Eine ehemals strahlend schöne Italienerin verwandelt sich binnen weniger Monate in eine breithüftige Küchenmaschine - eine neue Mama. Das ist ihm aber egal, denn Luigi ist mit der Teilnahme an einem Autokorso beschäftigt, sofern sein klappriger Fiat es bis dahin schafft. Zum Essen ist er aber wieder da.
Beim Sport ist unser Luigi besonders tückisch, wie man jedes Jahr millionenfach an den Stränden der Adria beobachten kann. Er braucht Stunden, um seinen schmächtigen Körper und das Haupthaar einzuölen, seinen Rücken von Fellresten zu befreien und sein wenig spektakuläres Gemächt in eine viel zu enge Badehose zu stopfen.
Continua:
Marcello Musarra
29 giugno 2006 alle ore 22:21Seconda parte:
Dann stolziert er stundenlang umher, um schließlich maximal fünf Minuten beim Strandfußball mitzumachen. Er springt wie ein Wahnsinniger umher, imitiert brüllend Gesten, die er im Fernsehen gesehen hat, trifft den Ball höchst selten, die Knochen der anderen dafür umso härter.
Weil er schnell erschöpft ist, genügt ihm die leiseste Berührung eines Gegners, um melodramatisch zu Boden zu gehen. Noch im Stürzen wirft er einen Blick ringsum, ob im Publikum genügend Menschen sind, insbesondere Frauen, die ihn bemitleiden und wieder aufpäppeln. Schmachtende Blicke deutscher Urlauberinnen sind die Lebensgrundlage des italienischen Mannes.
Insofern geschah gestern nicht Ungewöhnliches. Fabio Grosso fiel im Strafraum und grinste noch im Fallen. Der nicht minder ölige Francesco Totti verwandelte dann den Elfmeter gegen Australien. Danach lutschte er am Daumen. Das ist normal bei italienischen Männern. Es war wie immer. Am Freitag werden die kickenden Holzfäller aus der Ukraine eingeölt und angeschmiert. So schlawinern sich die Italiener mal wieder bis ins Halbfinale. Dann, liebe Luigis, ist allerdings Feierabend. Wir haben da noch ein paar Rechnungen vom letzten Italien-Urlaub.
Quelle: Spiegel Online
Author: Achim Achilles
Datum: 26.06.2006
Nicola Cardinale
29 giugno 2006 alle ore 15:45La polemica in corso mi conferma come dare tutta questa importanza a livello mondiale ad un gioco insulso e facilmente taroccabile come il calcio non fa altro che peggiorare i rapporti tra le persone civili. Il valore e il prestigio di un popolo possono dipendere da una vittoria legata ad un errore arbitrale anche in malafede. Perchè invece la qualità di una nazione non si giudica da aspetti culturali come test internazionali di matematica , filosofia ecc.?
matteo zanichelli
29 giugno 2006 alle ore 15:54Ce lo siamocercati i nostri scandali i nostri vecchi e nuovi rappresentanti la nostra differenza sociale il lusso finto che vantiamo i nostri servizi pessimi e carissimi lo scarso rispetto che abbiamo dei nostri giovani (interinali stagisti co.co.co.)e sovrapaghiamo e elogiamo gente del calibro di totti (ficcatelo in culo il tuo cucchiaio argomento trattato penso dal 100%dei connazzionali)la nostra scarsa competizione i nostri pessimi stipendi rispetto alla norma Europea le nostre leggi ultra repressive e ultra permissive a seconda del crimine ma sopratutto dalla classe sociale LA NOSTRA INDIFFERENZA E REMISSIONE.
L'unica cosa altamente sbagliata del giornale tedesco e di paragonare da parassiti TUTTO il popolo italiano con i veri e marci parassiti che sono pur troppo i nostri rappresentanti
massimo angelini
29 giugno 2006 alle ore 15:56mi sa che a questo Achilles qualche parassita italiano gli ha ciulato la moglie in riva all'adriatico! per quello sarà incazzato nero! eh eh eh!
Dante Zoisius
29 giugno 2006 alle ore 19:47Ma che sito hai?
non ha senso e utilità è tremendo
manuela manuela
29 giugno 2006 alle ore 15:59Lasciando perdere le frustrazioni personali del giornalista, é sempre meglio, secondo me, che da episodi del genere si tragga alla fine qualche insegnamento utile. E in particolare che si rifletta sui difetti reali di entrambe le parti (in questo caso popoli)in questione. Adesso che abbiamo insultato il giornalista e sua moglie a sufficienza, dovremmo chiederci quanto c´è di vero nelle sue affermazioni, che pure sono state fatte al solo scopo di offendere (e non per fare una critica costruttiva). È vero che lui ha sciorinato una serie di pregiudizi triti e ritriti sull´italiano medio, ma i pregiudizi non vengono da Marte, rispecchiano sempre in qualche modo la realtá che presumono di conoscere o di afferrare in modo cosí spicciolo (essenzialmente per lasciarla cosí com´è peró). Quindi ripeto, chiediamoci quanto c´è di vero. Così per il suo comportamento: anche lui in quanto tedesco dovrebbe farsi un esame di coscienza. Il suo atteggiamento non ha dei presupposti troppo diversi da quello che hanno portato i suoi genitori/nonni a fare quello che hanno fatto: non sto facendo nessun paragone tra le conseguenze, ma l´aggressivitá e il senso di superioritá che trasudano dal suo articolo sono purtroppo decisamente "tedeschi". Anche i tedeschi hanno, come gli italiani, i loro difetti e sarebbe bene che ogni tanto ci riflettessero. Cosí come entrambi ci dovremmo rendere conto, fino a che punto sono sopravvissuti e sopravvivono in noi elementi di entrambi i totalitarismi (la lega nord non ha forse atteggiamenti fascisti?)Il tutto al solo scopo di migliorarci e acquistare dignitá.
Iolanda Dellacqua
29 giugno 2006 alle ore 19:39Poco tempo fa ho letto una statistica la quale chiedeva come il popolo tedesco si sentisse rispetto a altri paesi europei e non. Ebbene il Tedesco si reputa il piú intelligente, il piú pulito, il piú diligente etc. Non l´avrei forse creduto se non avessi sentito tempo addietro un mio collega dirlo chiaro e tondo. La mania della razza superiore non l'hanno mica persa del tutto. Qui in Germania come straniero devi dimostrare il 200% e acquistare una durezza nel campo del lavoro pari alla loro, altrimenti non ti considerano neppure.
claudio peissinotto
29 giugno 2006 alle ore 19:55Sarò anke banale,
ma ki è senza peccato scagli la prima pietra e poi datemi la definizione dell' italiano medio, perchè io non mi sento parassita o quanto è stato affermato dall' autorevole giornale tedesco. Noi italiani ci critichaimo e non critichiamo, anke se alle volte ne varrebbe la pena visti quali sono i risultati.
ciao claudio
luca vivese
29 giugno 2006 alle ore 16:11ONORE ALL'EDUCAZIONE!
Lo Spiegel si è scusato anche "personalmente" e mi (ci) ha inviato la seguente mail:
Sehr geehrte Leser von SPIEGEL ONLINE,
Sie kritisieren den Abdruck der Italien-Satire von Achim
Achilles bei SPIEGEL ONLINE. Wir geben Ihnen Recht: Der Beitrag
verletzt die Regeln des guten Geschmacks. Die Chefredaktion des
Nachrichtenmagazins DER SPIEGEL und die Chefredaktion von
SPIEGEL ONLINE bedauern die Veröffentlichung auf SPIEGEL ONLINE
und distanzieren sich vom Inhalt des Artikels.
Die Glosse ist inzwischen aus dem Programm von SPIEGEL ONLINE
entfernt worden.
Mit freundlichen Grüßen
Chefredaktion
SPIEGEL ONLINE
____________________________________________________________________
Gentili lettori,
Voi avete criticato la pubblicazione della satira sull'Italia
di Achim Achilles su SPIEGEL ONLINE. Siamo d'accordo con Voi:
Quel testo offende le regole fondamentali del buonsenso. La
Direzione del settimanale DER SPIEGEL e la Direzione di SPIEGEL
ONLINE sono spiacenti di aver pubblicato quell'articolo e
prendono le distanze dal contenuto dello stesso.
Abbiamo provveduto a cancellare quella satira da SPIEGEL
ONLINE.
Con i migliori saluti
Direzione
SPIEGEL ONLINE
Francesco Savigni
29 giugno 2006 alle ore 16:29L'unica cosa che ho capito con certezza da questo articolo è che:
- c'e' un tedesco che è stato cornificato
- questo tizio è editorialista di un settimananale tedesco
- il cornificatore si chiamava Luigi ed era italiano
- il luogo in cui è avvenuta la cornificazione è la riviera adriatica
- la moglie in seguito ha deciso di andare a vivere con l'italiano ma poi è stata maltrattata e scaricata da questi, tornando a vivere col tedesco
- la moglie aveva avuto già una storia con un taglialegna ucraino
- l'editorialista è anche un tifoso di calcio che non ha ancora digerito l'ultima sconfitta in amichevole con l'Italia
roberto amo
29 giugno 2006 alle ore 20:45Guarda che non solo i mariti tedeschi vengono cornificati e ho visto Luigi e il taglialegna ucraino con la tua di moglie!!! w L'Italia
Domenico D'Amico
29 giugno 2006 alle ore 16:39Caro Beppe,
credo che la tua arrabbiatura per l'articolo di Der Spiegel sia esagerata come eccessivo è il peso che gli si è dato.
Da un umorista del tuo calibro mi sarei atteso risposta diversa. Si poteva semplicemente replicare con una frase tipo: "Sarà perchè gli italiani sono come li dipinge Der Spiegel che accolgono sempre con simpatia, amicizia e cordialità i molti tedeschi che incontrano in Italia e in Germania".
Cordiali saluti
Domenico D'Amico
Alessandro Buonfigli
29 giugno 2006 alle ore 16:47Beppe...hai detto bene: noi italiani siamo pieni di difetti ma almeno non andiamo a criticare gli altri.
Dopo questo articolo non sai quanto spero di battere la Germania in semifinale, ai supplementari, con una palla che si insacca in rete rimbalzando casualmente sul culo di Pippo Inzaghi.
Maddalena Iodice
29 giugno 2006 alle ore 16:51Ma non sarà che i tedeschi saranno invidiosi del fatto che noi giocheremo con l'Ucraina e loro con l'Argentina?! Sarà paura?? Spero che li incontreremo in semifinale e li manderemo a casa....ops.... ma loro sono già a casa!!!!!
errico sgherzi
29 giugno 2006 alle ore 17:37Caro Beppe,
questi tedeschi hanno l'abilità di ricompattarci sempre, fino a ieri dicevi Forza Ghana, oggi ci hanno ridato l' orgoglio di essere Italiani, dovremmo ringraziarli,
ma mi viene in mente un film di Totò, "I due colonnelli" in cui c'è la famosa frase: 'ma io ho karta bianka' , 'e ci si pulisca il c...lo',
Grandissimo Totò,
comunque, per concludere gli Stronzen sono dappertutto, anche in Germania.
Paolo Mariangeli
29 giugno 2006 alle ore 17:43Vivo in Germania da un po di tempo(quanto basta per conoscere un po gli abitanti di qui) precisamente a Monaco...
vi posso dire che Der Spiegel é un magazin che non viene sicuramente letto da intellettuali ma é uno di quei rotocalchi alla "Gente" che non si merita tutta questa attenzione.
La visione dell´italiano medio da parte dei tedeschi non é sicuramente solo frutto della loro fantasia, da queste parti non mancano esempi diretti di concittadini che lavorano sicuramente in maniera ineccepibile ma in quanto al resto.....
Per ultimo vorrei ricordare la satira che l´Italia ha rivolto ai tedeschi non dalle pagine di un rotocalco ma dalla bocca dell´allora Presidente del Consiglio, nella rispettabile aula del Parlamento Europeo.....
Orgoglioni di essere italiani?
Armando Gulino
29 giugno 2006 alle ore 18:21Caro Paolo,
vivo da 20 anni in Germania e desidero solamente fare un appunto sul giudizio che dai del settimanale "Der Spiegel". Non ho capito in base a quali elementi lo giudichi alla pari di "Gente". Stiamo parlando di uno dei settimanali più autorevoli e seri non solo della Germania, altro che "Gente" al quale accosterei invece una rivista come "Bunte". Viene letto eccome, non solo da intellettuali, ma con estrema attenzione anche dai politici di tutti i colori, i quali nutrono per questo settimanale un sentimento che và dal timore, ammirazione all' estrema antipatia. L'ex cancelliere Kohl per esempio, negli ultimi anni del suo mandato non rilasciava più interviste allo "Spiegel" in quanto si sentiva perseguitato e maltrattato (un pò come Berlusconi). In genere i suoi articoli sono qualitativamente ineccepibili per la qualità dei contenuti e la serietà con la quale trattano gli argomenti. Queste considerazioni rendono ancora più grave le affermazioni del sig. Achilles, al quale ho risposto per le rime usando la posta dei lettori.
Come è già stato fatto notare, la redazione dello "Spiegel" ha comunque provveduto immediatamente a ritirare l'articolo, scusandosi per lo scivolone.
Iolanda Dell Acqua
29 giugno 2006 alle ore 19:28non puoi paragonare Der Spiegel con Gente. In quanto al resto ti dó pienamente ragione. Piú di una volta mi sono sentita dire "Italiana? Mi dispiace, ma abbiamo avuto brutte esperienze con italiani"(in relazione a ricerca d'abitazione o domande di lavoro). Molti italiani che abitano qui non contribuiscono certo a migliorare l'immagine che il tedesco medio ha degli italiani. D´altro canto anche i tedeschi hanno i loro difetti (parecchi. Vivo qui da 24 anni e potrei scriverci un libro.
Paolo Mariangeli
1 luglio 2006 alle ore 19:47Ok, in effetti ho esagerato a paragonare Der Spiegel a Gente.....Panorama?!
Va bene credo sia inutile cercare il paragone con un giornale italiano e mi scuso di avere iniziato io questo gioco!
Per il resto credo che tutto questo sia solo un gran casino per niente, i tedeschi hanno giá una forte opinione degli italiani che dura oramai da anni e non é certo Der Spiegel che gliela fará cambiare...in ogni senso!
Marina Melato
29 giugno 2006 alle ore 17:51Oggi "Der Spiegel" non solo si è scusato dell'accaduto, ma ha cancellato del tutto l'articolo dall'edizione online.
Questo è il suo messaggio di scuse. di cui riporto la versione italiana:
* * * * *
A proposito di Achilles:
Perorando la nostra causa
La satira puo essere velenosa, pungente, esagerata. Però non deve mai dare adito a fraintendimenti, così da risultare solo offensiva. Questo è accaduto con la colonna "Eingeölt und angeschmiert" ("Unti e fregati") pubblicata martedì da SPIEGEL ONLINE.
Il nostro autore Achim Achilles è incaricato di scrivere i suoi articoli al limite della political incorrectness. Gli riesce quasi sempre con spirito e charme - ma non questa volta. In alcuni passaggi il suo articolo ha superato i limiti della decenza, in altri ha messo insieme tutt'una serie di luoghi comuni, che hanno portato ad incomprensioni e proteste.
La Direzione di SPIEGEL ONLINE si scusa per aver pubblicato l'articolo in questione senza averlo precedentemente rivisto. Non avevamo e non abbiamo l'intenzione di ferire i sentimenti altrui, com'è invece successo evidentemente con quel testo.
Già ieri abbiamo aggiunto una nostra nota di scuse in italiano ed in tedesco all'articolo. Ma oggi abbiamo provveduto a toglierlo definitivamente da SPIEGEL ONLINE.
Vi saluta
La Direzione
SPIEGEL ONLINE
Rosie Trenta
29 giugno 2006 alle ore 19:33Der Spiegel si è scusato... Berlusconi no!
guido f.
29 giugno 2006 alle ore 20:02mah, vorrei rispondere ad alcuni italiani che abitano in germania:
credete davvero che i tedeschi in italia si comportino tutti egregiamente?
mah!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
bianca canepa
29 giugno 2006 alle ore 20:20si e' vero caro guido, ma e' anche vero che parecchi tedeschi sono davvero deliziosi. Io ho vissuto un po' con loro
Giulio Marraghini
29 giugno 2006 alle ore 20:20Ma come Beppe, ora t indigni??
e l articolo tuo intitolato "FORZA GHANA"??
mi sembrano due scritti molto molto antitetici tra loro...
irrispettosamente e deluso
un ventottenne tuo ex fan
jazz jazz
29 giugno 2006 alle ore 20:53ben detto Giulio condivido alla grande !!! un saluto.
roberto amo
29 giugno 2006 alle ore 21:27Quoto!!! Sara' il caldo...
Giovanna Nigris
29 giugno 2006 alle ore 20:35
Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona serata. Giovanna
filippo ugolini
29 giugno 2006 alle ore 20:44Per quanto se ne dica la nostra nazionale sta regalando enormi soddisfazioni, più che a noi residenti in Italia a coloro che con umiltà e spirito di sacrificio si sono trasferiti all' estero, ed in Germania soprattutto.Quando vedo le loro facce piene di gioia davanti alle telecamere mi vengono quasi le lacrime agli occhi. Inutile dire che la bassezza della stampa tedesca si commenti da sola e offendi in prima persona i nostri connazionali che vivono lontano dalla nostra penisola. Con l'articolo Forza Ghana, caro Beppe però, ti sei abbassato ai livelli dello Der Spiegel..anzi visto che sei italiano forse un gradino ancora sotto....
Adolf Hitler
29 giugno 2006 alle ore 20:46Ma questo schifo di uomo ha dimenticato quello che hanno fatto i tedeschi a livello storico ?? Ma come si permette ??? ha dimenticato che i tedeschi sono andati come delle capre tutti dietro a quello psicopatico di hitler sterminando mezza europa ??Siamo italiani coi nostri difetti ma non veniamo da generazioni di assassini !!!!Nazista di m...a!!!
alessandra c
29 giugno 2006 alle ore 23:06?
vai a farti curare va.....
Paolo De Vecchi
29 giugno 2006 alle ore 20:49invito tutti a leggere attentamente L'articolo di questo Achilles ..non ha niente di satirico come scrive il giornale nella lettera di scuse-anzi e' talmente violento e stupido che due sono le spiegazioni: o e' stato scritto su commisione o e' la vendetta per qualche fatto personale
Alex Ziller
29 giugno 2006 alle ore 21:02secondo me tanti Luigi si sono fatti la moglie del giornalista dello Spiegel quando questo veniva in vacanza da noi..
vito lau
30 giugno 2006 alle ore 00:11hahah
in effetti anche io penso che qualche bel giovanotto italiano se tromb....
la moglie di achilles.
Lo capisco poverino heheh
sarà leggermente arrabbiato
Giuseppe De Luca
29 giugno 2006 alle ore 21:03
eheheheh
credetemi non posso che ridere difronte a certe affermazioni di cotanti tedeschi frustrati
sì figli di un popolo che un vero razzista dovrebbe definire inferiore ma non è il mio caso. Purtroppo noi italiani non tentiamo mai a sottolineare le realtà storiche che fanno la differenza. Ma ditemi, quale popolo è stato l'organizzazione per antonomasia (bacchetonamente imitato dai scialbi mangia crauti) che più di altri in Europa ha segnato il tempo e la civiltà
sto parlando del popolo romano e della civiltà greca mediata da quella latina ossia gli italici di un tempo cioè i nostri padri. Certo il tempo ci ha sbiaditi non poco, imbastardendoci anche con quel barbaro sangue germanico che di tanto in tanto ci siamo ritrovati spinto da invidia per la nostra palese civiltà superiore di un tempo. Sotto sotto lo sanno e ci venerano riconoscendo la superiorità di cui prima, ma sono troppo invidiosi per poterlo dire espressamente, tanto frustrati da dovere ricorre a due guerre e anche più, per ribadire un concetto che non li appartiene: la superiorità di una razza, questi postulanti dell'umanità! Quello che mi secca è dovere arrivare a scrivere queste anacronistiche castronerie per replicare a gente vuota (ammetto di sentirmi magnanimo)
in futuro cerchiamo di essere più padroni della nostra italicità, diversamente simili offese gratuite non ci toccherebbero.
I germani organizzatori, seri e solidi
ma per favore
qualche saggio italiano di un tempo ci avrebbe ricordato che la storia è fatta di corsi e ricorsi e gli eventi girano
meditiamo, e, forse non ci sarà più bisogno di offenderci per sfogare le nostre frustrazioni di popoli.
roberto amo
29 giugno 2006 alle ore 21:22Noto che solo quando si parla di stronzate allora ci si sente fieri di essere italiani ci dobbiamo rendere conto che siamo una nazione ridicola. In quanto a civilta' i tedeschi e molti altri non ci vedono nemmeno. poi notare le risposte all'articolo: tutti a ironizzare sempre sullo stesso argomento: gli avranno trombato la moglie!!! Ma andate a fare in c... Grillo che mi combini? Sputi a ragione su questo Paese (!) e poi ti indigni sul CALCIO????? Fa caldo eh???
pinko pallino
29 giugno 2006 alle ore 21:03RAGA CERTO KE SE LEGGO DA PARTE DI GRILLO " FORZA GHANA " ALLA VIGILIA DEL DEBUTTO AI MONDIALI, IL TERMINE "VISCIDI DA PARTE DI QUEL MENTECATTO CE LO SIAMO CERCATO !!! POSTO UN COMMENTO FATTO DA Giulio Marraghini ke vale la pena leggere.-------------> Ma come Beppe, ora t indigni??
e l articolo tuo intitolato "FORZA GHANA"??
mi sembrano due scritti molto molto antitetici tra loro...
irrispettosamente e deluso
un ventottenne tuo ex fan
Giulio Marraghini
Mauro Pantoni
29 giugno 2006 alle ore 21:37ACHILLES, UNO PSEUDO ARIANO AL SOLDO DEGLI STURM TRUPPEN
IL SIG. ACHIM ACHILLES NON E' UN NOME CRUCCO E CHI VIVE IN GERMANIA SA DELL'IMPORTANZA SOCIALE DI AVERE UN NOME E UN COGNOME TEDESCO. SA ANCHE CHE IL CRUCCO, UNA VOLTA GUADAGNATA UNA POSIZIONE DI RILIEVO, E' INCLINE A METTERE GLI STRANIERI GLI UNI CONTRO GLI ALTRI CON DEI GIOCHI PSICOLOGICI ANCHE GROSSOLANI E PREVEDIBILI. UN ALTRO PROVOCATORE COME ACHIM E' IL REGISTA TURCO FATIH AKIN, MOLTO APPREZZATO DAL PUBBLICO CRUCCO PERCHE' PARTICOLARMENTE SENSIBILE AGLI ASPETTI PIU' MISERABILI DELL'ITALIA E DEGLI ITALIANI (VEDI SOLINO). POTREI ANDARE AVANTI CON DECINE DI ESEMPI CHE ANNICHILISCONO ORA QUESTO ORA QUELLO STRANIERO MA PREFERISCO RACCONTARTI UN FATTERELLO A MIO AVVISO EMBLEMATICO ACCADUTO IERI A UN CITTADINO DELLA COMUNITA' ITALIANA PRESSO UN UFFICIO STRANIERI DEL SUD DELLA GERMANIA DOVE GLI ITALIANI SONO PARTICOLARMENTE MALVISTI NELLA TOTALE INDIFFERENZA DEGLI ISTITUTI CONSOLARI. Per il rinnovo di un permesso di soggiorno lo hanno invitato a ripresentarsi lunedì e probabilmente gli verrà comminata una multa per motivi assurdi. Le casse piangono, come riempirle? Facile! Prendi un Italiano beneficiario di un assegno per la disoccupazione e lo costringi a dichiarare l'autosostentamento pena l'espulsione. Infine lo multi per appropriazione indebita di sussidio. Non ci sarebbe arrivato nemmeno il napoletano più scaltro!
La cosa è ancor più strana poiché è risaputa la celerità che contraddistingue gli uffici pubblici tedeschi dove al massimo perdi mezz'ora per un certificato.
Per farla breve sembra proprio che dopo la dichiarazione infelice sugli italiani fatta da Achim Achilles su Der Spiegel gli Sturm Truppen dell'ufficio di collocamento stanno temporeggiando per conoscere l'esito degli incontri di calcio Ita-Ucr e Germania-Argentina. Solo dopo potranno pronunciarsi su una questione certamente meno rilevante di una partita di pallone.
QUESTI SIGNORI VENDONO ARIA IMBOTTIGLIATA NEI CHIOSCHI DI BERLINO!!!
alessandra c
29 giugno 2006 alle ore 23:03credi sia un turco? non sei il primo a dirlo.
mamma li turchi! anche in germania...hehehe..hanno fatto strada!
francesco serreri
29 giugno 2006 alle ore 21:37Scusate se esco fuori dal coro ma nessuno si è indignato per le belle parole che la lega nord ha rivolto a tutti noi dopo il voto al referendum? Ha detto che facciamo schifo! Di certo non l'ho sentito al tg ma questo è scontato. Mi fa rendere conto del fatto che quei personaggi se gia prima non meritavano alcun rispetto ora lo azzerano completamente. Mi ha fatto meraviglia che nessuno abbia segnalato come gravissimo quell'intervento. Ancora una volta ci vediamo insultati senza poterci difendere a gran voce e questo mi dispiace non poco. Ciao Beppe sei un grande
silvia canocchi
29 giugno 2006 alle ore 21:47quella frase l'ha detta Speroni, non "la Lega", almeno questo è quello che ho letto io sui giornali. E il fatto che lo pensi lui non vuol dire che lo pensino anche tutti quelli del suo partito. E poi ognuno è libero di pensare quel che vuole, siamo in democrazia no? Non se la prenda, gli darebbe solo soddisfazione :-) saluti
Mirko Riccetti
29 giugno 2006 alle ore 23:17quando mi incazzo per una cosa, è perchè ho un minimo di rispetto per chi la dice o la fa....
di quello che fa la lega... mi fotte sega...
Steve Penner
29 giugno 2006 alle ore 22:23PSICOPATOLOGIA NAZIONALE MAMMISTA!
è DAI TEMPI DELLA MAMMA DEL MOSTRO DI PREDAPPIO CHE SIAMO ASSOGGETTATI A QUESTA LOGICA PERVERSA.
Meglio una mamma oggi che un tumore al fegato domani!
A-l-c-o-l-z-z-a-t-i-!
(noi succhiamo dal ciuccio e dai capezzoli della mamma, voi avete il collo di bottiglia!)
A-r-i-a-l-c-o-l-i-z-z-a-t-i-!
/campagna per il perpetuarsi delle guerre xenofobe nel mondo sublunare/
Davide Vaccarin
29 giugno 2006 alle ore 22:27
Caro Beppe, pur condividendo il tuo ragionamento sicuro che il rispetto per l'altro non è mai troppo devo dire che tuttavia l'idea che diamo di noi all'estero non è delle migliori.Come tu stesso osservi i condannati in via definitiva in parlamento, le truffe legalizzate ai risparmitori, le figure che facciamo in parlamento europeo con lo psiconano, per non dimenticare poi quanti amici ci siamo fatti nel mondo grazie alle uscite e alle magliette di qualche ministro leghista. E cosi' diamo l'idea di una italietta pallonara persa tra calcio e digitale terrestre, di grandi opere inutile, di partire truccate.. e tutte le persone buone, oneste e laboriose che tirano avanti la carretta purtroppo non fanno scalpore. Per questo non m meraviglio, pur non giustificando i toni, delle osservazioni del giornale tedesco
Grazie per lo spazio e per gli spunti di riflessione. Ciao
davidevaccarin.blogspot.com
Paolo De Sanctis
30 giugno 2006 alle ore 14:41Bravo Davide, condivido al 100% quello che dici! abbiamo quello che ci meritiamo, faccenda dello psico-nano in primis.
lollo parodi
29 giugno 2006 alle ore 22:29Achim Achilles è uno pseudonimo, l'ha trovato probabilmente su un dizionario di nomi per cani (cerca su google!). Non è un vero giornalista, ma un furbastro che scrive cose "umoristiche" sul jogging e su come vestirsi per il jogging. Ha già scritto altre cose "umoristiche" sugli Italiani ma anche sugli Spagnoli. Un tipico esempio di parassita della società. Il suo vero nome potrebbe essere Joachim Ehm di Berlino ma purtroppo non sono sicuro, sarebbe bello saperne di più. C'è un tipo con quel nome sull'elenco telefonico di Berlino, si può provare a telefonare durante il giorno e vedere se risponde la Mona (presunto nome della moglie, bello vero?). Non sto istigando ovviamente, solo esponendo i frutti delle mie ricerche.
alessandra c
29 giugno 2006 alle ore 22:43hahahahahahahahha............finalmente qualcosa di divertente!Cmq mi informerò poi ti farò sapere. hahahahaha....lo scoverò.
Henry Jung
30 giugno 2006 alle ore 00:15Ho sempre visto gli italiani come una razza di insetti, quegli insetti che sopravvivono anche agli attacchi atomici e alle guerre nucleari, quei tipi di insetti che trasportano il loro cibo nella loro tana dicono due o tre cavolate agli amici al bar e poi sparlano di loro con gli amici della palestra. Questa è la nostra forza, sopravvivere in ogni condizione climatica, sociale e politica e riuscire comunque a seguire il Grande Fratello in televisione; riusciamo perfino a ricordare i nomi dei partecipanti ai reality mentre facciamo la fila alla posta per pagare la cena e poi pranzare con la bolletta del gas. Eppure sopravviviamo, non siamo parassiti, i parassiti consumano un corpo, lo distriuggono e poi ne cercano un'altro. Noi ci adattiamo, ci portiamo dietro l'Italia ovunque andiamo. La verità è che per un emigrante, quando gioca l'Italia è un momento di riconoscimento personale per il proprio essere, il lato positivo è che non vivendo uin Italia non può capire perchè molti di noi si rifiutano di essere italiani. Ogni paese ha la sua cultura e se per la maggioranza dei cittadini cultura significa evadere tasse, tifare per un dopato, festeggiare un indagato, liberare tutti quelli che pur non essendo innocenti lo sono comunque, alla faccia di chi è colpevole e lo rimane, un popolo senza morale, un popolo di arrivisti, un popolo che avvia una generazione di "americani dal cervello fritto". Se per voi è questa la nostra cultura, allora vi dico che preferisco sentirmi uno zingaro cittadino del mondo, non parassita ma antropofago, che mangia da ogni cultura il meglio possibile. Forza Trinidad.
massimo scabbia
30 giugno 2006 alle ore 09:30secondo me lo pesudonimo e' Pavo Prskalo...a meno che non sia un nome di fantesia anche questo...Ho scritto a Achim Achilles e mi e' arrivata la conferma da tale Pavo_Prskalo@spiegel.de...
gino serio
29 giugno 2006 alle ore 22:36Per ultimo vorrei ricordare la satira che l´Italia ha rivolto ai tedeschi non dalle pagine di un rotocalco ma dalla bocca dell´allora Presidente del Consiglio, nella rispettabile aula del Parlamento Europeo.....
Orgoglioni di essere italiani?
Paolo Mariangeli 29.06.06 17:43 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
Discussione
Ti rammendo che il tuo amico schultz (credo che il nome di quel coglione si scriva così),a dato letteralmente dei buffoni ai nostri rappresentanti in quel momento in quella sede ,ti rammendo anche che allora era la classe politica eletta ,ed è la stessa classe che ha perso le elezioni per un pugno di voti.
BERLUSCONI per una volta non ha esagerato ,ANZI ,a fatto capire che i piedi in testa non ce li deve mettere nessuno ,tanto meno i tedeschi .
RIPETO che di tedeschi ne ho conosciuti moltissimi ed hanno un difetto odioso, che è quello di fare gli spocchiosi pur non essendone capaci .
Marco Moliterni
30 giugno 2006 alle ore 07:22Sig. Serio,
si faccia prestare il Dvd "Quando c'era Silvio" e si goda (s fa per dire) l'exploit COMPLETO dell'allora presidente del Consiglio italiano. E non cerchi di resistere quando si sentirà sfrofondare per la vergogna, perchè quell'esibizione fu miserabile e giustamente DERISA da TUTTO l'Europarlamento. Non a caso il forzista Minum, tuttora direttore del Tg1, FECE RACCONTARE da uno speaker, e con 10000 omissis, quella incredibile figuraccia.
Il suo tifo lo riservi a chi merita (o almeno non demerita sempre e comunque e così tanto)
MARCO DELCERCHIO
29 giugno 2006 alle ore 22:38Der Spiegel mi era più simpatico quando ci lavorava il grande Terzani
alessandra arrigoni
29 giugno 2006 alle ore 22:46Quale fra questi paesi può venir considerato fautore di terrorismo?
Israele
Cecenia
Afghanistan
Russia
Usa
Iraq
Iran
antonio secchi
29 giugno 2006 alle ore 22:58bella sottigliezza!!! e ti rispondo con una domanda; in quale di quali paesi da te citati ti piacerebbe di più vivere?
Saluti
V.B.
30 giugno 2006 alle ore 13:31E ancora 2 domand2 a voi:
Quanti bambini
israeliani
ceceni
afghani
russi
americani
iracheni
iraniani conoscete?
Sapreste dirmi quali tra questi stanno meglio?
antonio secchi
29 giugno 2006 alle ore 22:54chez bello vedere cosi' tanto prese di posizione e di "italianità"! beh si sà non ci piace essere criticati da gente di altre nazioni ancor meno insultati pero' questo fatto ha risvegliato il nostro orgoglio ed il nostro patriotismo. Concordo comunque sul fatto che la maggior parte dei tedeschi "intelligenti" non la pensano sicuramente cosi'e che hanno tanto rispetto del nostro popolo e questo soppratuto grazie a i nostri connazionali emmigrati che molto umilmente e dignitosamente si sono conquistatirispetto e apprezamento, (emmigrazione post anni 50) e che hanno cosi' risollevato la grave crisi economica che colpiva il nostro paese e concesso al paese ospitante di diventare un potenza economica.
Che questo non ci impedisca comunque di sputanare i furbetti e i delinguenti che ci disonorano!!
Spero comunque che la nostra nazionale sia presa da un gran voglia di rivincita e dimostri finalmente di che cosa è capace!nello stile per esempio della nazionale di Bearzot nel '82.
Saluti
antonio secchi 29.06.06 22:47 |
Fausta Gimigliano
1 novembre 2006 alle ore 16:05...alla fine il sogno si è avverato alla grande!!! sono rimasta senza voce! memorabile la sfida contro la Germania....
Damien Fisher
29 giugno 2006 alle ore 22:56Aveva ragione Luttazzi riguardo al blog. Grillo sta diventando una specie di demagogo alla guida di un gruppo di potere pseudo alternativo. Delusione.
Mauro Pantoni
29 giugno 2006 alle ore 23:30BRAVO ANTONIO SECCHI(ONE) HAI STUDIATO MOLTO BENE. QUALE ESPERIENZA HAI AVUTO CON LA GERMANIA E CON I TEDESCHI PER SOSTENERE QUELLO CHE HAI SCRITTO. IL TUO PIU' CHE UN RESOCONTO DELLA REALTA' SEMBRA UN RACCONTO SURREALISTA DI VERNE, UN COMPITINO IN CLASSE ALL'ITALIANA PER PRENDERE 8+ CON UNA PROF. BIGOTTA E PERBENISTA CHE NEL TEMPO LIBERO CATECHIZZA I RAGAZZINI DELL'AZIONE CATTOLICA.
AVRAI LETTO QUALCHE LIBRO DI STORIA O AL MASSIMO
SENTITO IL RACCONTO DI QUALCHE EMIGRATO NOSTALGICO. IO ALL'ESTERO CI VIVO E NON CONDIVIDO NIENTE DI QUELLO CHE HAI SCRITTO ANCHE SE NON HO MAI LETTO UN LIBRO DI STORIA.
Concordo comunque sul fatto che la maggior parte dei tedeschi "intelligenti" non la pensano sicuramente cosi'e che hanno tanto rispetto del nostro popolo e questo soppratuto grazie a i nostri connazionali emmigrati che molto umilmente e dignitosamente si sono conquistatirispetto e apprezamento, (emmigrazione post anni 50) e che hanno cosi' risollevato la grave crisi economica che colpiva il nostro paese e concesso al paese ospitante di diventare un potenza economica.
antonio secchi
30 giugno 2006 alle ore 09:55Non é affatto essere bravo quello che ho scritto gentile Mauro! e per quanto ho capito dal tuo comento non ti trovi molto bene in Germania! ma se hai il corragio ti gestire la tua vita e mandare a quel paese chi non ti gradisce ti suggerirei di cambiare aria. Per il resto non era il racconto di un emmigrato nostalgico ma un poo' della mia vita personale in quanto figlio di emmigrato che ha sputato sangue per 20 anni in minieri e altri 20 come operaio. Ho Vissuto 28 anni in Belgio ci ho studiato e ci ho tutt'ora i miei legami famigliari. Non ho quindi dovuto leccare il culo a qualunque pinco pallino professore per un otto+ come dicevi, e per quanto riguarda storia cerco di capire quella che viviamo..Quello chemi permette di raggionare in questo modo come tanti altri miei simili e che mi sento veramente Europeista senza barriere e frustrazioni.Riguardo la Germania ho famigliari con i quali ci frequentiamo spesso e che non si sentono a fatto soffocati e ci vivono benissimo senza per tanto rinegare la loro alta italianita'.
Un consiglio......... cambia aria ......
Saluti
Mirko Riccetti
29 giugno 2006 alle ore 23:42"Non capisco perchè dopo 25 anni di viaggi all'estero queste orribili esperienze di cui raccontate a me non sono mai capitate. Magari a qualcuno mancherà lo spaghettino al dente come lo fa mamma, chissà... Si parla di apparenza parlando di Germania? Bel paradosso complimenti. Ed a proposito di puzza, ma chi frequenti ? Prova a prendere i mezzi pubblici in Italia e sentirai che odorini.
Da qualche tempo gli italiani danno dei nazisti un po' a tutti ( I nazisti rossi a bruxelles, gli olandesi per le leggi sull'eutanasia, Berlusconi dà del nazista ad un parlamentare europeo...) noi italiani invece col nazismo, leggi razziali, deportazione degli ebrei non abbiamo niente a che fare vero ? Ogni tanto qualcuno si diletta a profanare tombe nei cimiteri ebraici o a massacrare qualche marocchino, ma non fa niente, noi si scherza, siam tutti giocherelloni ma guai se qualcuno ci critica..ehhh allora sono guai ! Solo noi possiamo parlar male o malissimo del nostro paese, gli altri no ! Non è permesso, il nostro orgoglio viene ferito...attenti...solo la lega può bruciare il tricolore ma se lo fa il tedesco allora son guai.
Angelo Boscarino 28.06.06 01:18"
1)non si parla di CRITICARE... ma sei stato definto PARASSITA... e ti hanno detto, SE SEI ITALIANO tante altre belle cosine... sei contento? io no. I tedeschi non sono i miei preferiti ma cose del genere sul loro conto nn le ho mai pensate.
2)lo spaghettino di mamma al dente non mi è mancato mai: ho cagato mattoni per 7 giorni ad amburgo mangiando ottimi kebab e mega wurstel dalla mattina alla sera; adoro anche la birra.
3)gli estremisti sono ovunque: nn puoi paragonare estremisti, sennò mi dovresti far conoscere qualche estremista tedesco... e qui mi viene in mente solo lo zio adolfo e tanti tanti tanti, ma così tanti che ti seppellirei di nomi;
4)chi frequento? l'acqua aromatizzata ai krauti l'ho vista solo da vienna in su e prova TU a ricordare l'odore dei loro bus la mattina...
Carmelo Di Stefano
29 giugno 2006 alle ore 23:50Se la "Repubblica" avesse scritto già nella prima traduzione che l'articolo di Achim Achilles era una satira ironica al limite del "politically correct", Grillo non lo avrebbe frainteso.
L'ironia è una cosa complessa da capire. Se non si danno informazioni aggiuntive, succede quello che è successo: coloro che non sanno leggere in tedesco e non conoscono il giornale "der Spiegel" ("lo specchio") si sentono offesi per qualche stupido luogo comune.
Secondo me tutto questo casino per nulla si poteva anche evitare.
Carmelo Di Stefano
29 giugno 2006 alle ore 23:51Forse dovrei precisare.
Le persone che conoscono bene il tedesco e i luoghi comuni dei tedeschi sugli uomini italiani (mammoni ecc.), sanno leggere fra le righe, si fanno due risate e la cosa finisce lì. Ma sul sito di "Repubblica" hanno messo una traduzione che usava le espressioni forti di Achim Achilles, senza precisare il contesto (satira sul calcio ecc.). Leggendo solamente la traduzione, il lettore pensava che quelli dello "Spiegel" facevano sul serio. Se poi lo "Spiegel" si è scusato, sarà stato l'effetto delle proteste degli italiani. Io sono convinto che "Repubblica" poteva informare meglio gli italiani ignari del tedesco.
Comunque bisogna anche precisare il fatto, che l'articolo era indirizzato ad un lettore tedesco. Quest'ultimo non avrebbe avuto la minima ragione di indignarsi. Perché un conoscitore tedesco sa benissimo se der "Spiegel" si riferisce ad un tema serio oppure fa della satira, un lettore italiano invece no.
rosa fiori
30 giugno 2006 alle ore 00:14Vorrei ricordare che il grande e compianto Tiziano Terzani, fiorentino italianissimo è stato per molto tempo corrispondente del giornale tedesco Der Spiegel. I tedeschi hanno potuto conoscere un vero e meraviglioso italiano Le loro ormai stantie illazioni sono solo sfottò calcistici dettati dalla paura di trovare noi italiani in finale
Nicola Siotto
30 giugno 2006 alle ore 00:14Caro Carmelo,
la tua opera di moderazione per smussare i toni mi commuove ma Der Spiegel ha:
A) Rimosso permanentemente l'articolo in questione dal sito del giornale, cosa che non viene mai fatta anche per questioni di archivio.
B) Pubblicato le scuse in tre lingue. Altro atto inusuale se non vi sono colpevoli o motivi di colpevolezza.
C) L'editore ha ammesso di non aver letto l'articolo prima di pubblicarlo.
Motivi questi che suggeriscono che l'articolo "Achilles" voleva colpire ed ha colpito. I toni sopra le righe sono una bella scusa per coprire con un velo pietoso l'arringa mediatica del giornalista che piú che satirico definirei maleducato. La libertá di stampa e di satira a mio parere deve essere contenuta entro i confini del buon senso e degli insulti. In questo caso i limiti sono stati oltrepassati e plaudo il coraggio e la responsabilitá editoriale del giornale di rettificare un oltraggio che ha offeso non solo quanti in patria ma per le decine di migliaia di italiani in Germania che a mio avviso sono stati la causa principale della rettifica.
Nicola Siotto
30 giugno 2006 alle ore 00:15Caro Carmelo,
la tua opera di moderazione per smussare i toni mi commuove ma Der Spiegel ha:
A) Rimosso permanentemente l'articolo in questione dal sito del giornale, cosa che non viene mai fatta anche per questioni di archivio.
B) Pubblicato le scuse in tre lingue. Altro atto inusuale se non vi sono colpevoli o motivi di colpevolezza (http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,423809,00.html).
C) L'editore ha ammesso di non aver letto l'articolo prima di pubblicarlo.
Motivi questi che suggeriscono che l'articolo "Achilles" voleva colpire ed ha colpito. I toni sopra le righe sono una bella scusa per coprire con un velo pietoso l'arringa mediatica del giornalista che piú che satirico definirei maleducato. La libertá di stampa e di satira a mio parere deve essere contenuta entro i confini del buon senso e degli insulti. In questo caso i limiti sono stati oltrepassati e plaudo il coraggio e la responsabilitá editoriale del giornale di rettificare un oltraggio che ha offeso non solo quanti in patria ma per le decine di migliaia di italiani in Germania che a mio avviso sono stati la causa principale della rettifica.
Paolo Rescali
30 giugno 2006 alle ore 00:31ma queste sono solo cazzate! non sarà mica un problema da far muovere il governo!!
noi italiani pensiamo anche peggio di loro( i tedeschi),patatine, wurster,crauti e birra sono stronzate come quelle che ha detto der strunzen su di noi.
Chissa quanti pensano ancora ai campi di concentramento e alle immonde nefandezze dei nazisti.Ora, durante un mondiale,se un giornale butta li quelle cazzate su noi italiani ci dovremmo incazzare??ma vaffanculo, dopo 4 pappine in amichevole( che gli abbiamo rifilato) e vedendo che rischiano di incontrarci in semifinale (se tutto va bene) mi sembra logico che qualcuno in germania alimenti gli animi tra l'altro con della satira..
Beppe! ma và a ciapà i rat.
guido f.
30 giugno 2006 alle ore 01:31scusa eh, ma se è vero che in Italia qualche stronzo parassita c'è, è altrettanto vero che la germania è la nazione più florida in quanto a naziskin....e questo è un dato di fatto!!!!
quindi, come questo "pseudo giornalista-signor nessuno" generalizza su noi italiani, mi viene spontaneo rispondere a tono e generalizzo pure io:
nazisti del caxxo!!!!!!!
contento in questo caso di essere italiano!!!!
guido f
30 giugno 2006 alle ore 01:17si e' vero caro guido, ma e' anche vero che parecchi tedeschi sono davvero deliziosi. Io ho vissuto un po' con loro
bianca canepa 29.06.06 20:20 |
Chiudi discussione
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e questo chi l'ha messo in discussione?
mah, davvero non capisco perchè si aprano discussioni senza leggere attentamente quello che scrivono gli altri!!!!
cmq:
non sopporto chi attacca grillo per i suoi ipotetici cambiamenti di fronte...davvero non trovate differenze tra autocritica e critica da parte di un personaggio che fa parte di un popolo che in fondo non è stato "un esempio da seguire"?!?!?!
dobbiamo riuscire ad essere più patrioti....solo credendo nella nostra Italia e nella nostra gente (quella onesta) riusciremo a risanarla!!!
p.s.:
FORZA IT.........ehm.......FORZA AZZURRI!!!
ALESANDRO MOLA
30 giugno 2006 alle ore 07:03Un popolo come i tedeschi dopo quello che hanno fatto per farsi ricordare nella storia, dovrebbero solo che stare zitti,ed evitare giudizi su altri popoli visto la vergogna di cui si sono coperti e lo saranno per SEMPRE.
E chiaro che se non avessero avuto i problemi mentali di cui tutt'ora sono affetti (Troppo alcohol)riuscirebbero a vivere in pace e ad essere in pace con le loro anime e con gli altri al mondo. Poveri STR....
gino serio
30 giugno 2006 alle ore 07:39vorrei aprire una parentesi a favore di (MICHEL PLATINI),Grande giocatore di calcio ma inquanto a stronzate è ancora più forte .
ha detto ad un giornalista della gazzetta che l'ha intervistato che le finaliste del mondiale usciranno dagli scontri di argentina germania e brasile francia ,e che l'italia non è certo nazione in grado di vincere questo mondiale.
Caro michel non sei mai stato generoso di complimenti verso quella nazione che ti ha dato soldi ,gloria,e fatto diventare uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi ,se tu come zidane foste rimasti in francia probabilmente al massimo avreste vinto la coppa del nonno sia nei club che in nazionale.
E' dall'inizio del mondiale che dico che questa italia è la più forte squadra del insieme al brasile ,ma si sta facendo di tutto per screditarla e tagliarla fuori dai giochi .
I tedeschi preghino che l'ucraina con un pò di fortuna e una mano dall'arbitro ci facia fuori ,altrimeti per loro come al solito non ci sarà scampo .
DAl mio personale cartellino ITALIA CAMPIONE DEL MONDO
antonio secchi
30 giugno 2006 alle ore 09:59hai raggion, nientebda ridire sul fatto chesia stato un gran campione ma é vero che ha sempre avuto la puzza sotto il naso con l'Italia, e dire che é anche lui itraliano di origine..
ciao
alessandra c
30 giugno 2006 alle ore 12:43PLATINI ha i piedi super puzzolenti, l'ha detto CABRINI un paio di gg fa alla radio. Quando toglieva i calzini tutti scappavano dallo spogliatoio. francesi grandi "puzzones".
Giovanna Nigris
30 giugno 2006 alle ore 08:21Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buon giorno a tutti. Giovanna
Gilbert Cerbara
30 giugno 2006 alle ore 08:50I nazisti mangiacrauti hanno ragione.
luigi bruno
30 giugno 2006 alle ore 09:16Non posso credere di leggere sul web messaggi di persone che giustificano l´articolo di "der spiegel" dicendo che berlusconi ha dato del kapó al tizio tedesco...che berlusconi ha fatto vergognare l´italiani, etc...
Ma avete un po di orgoglio o odiate berlusconi piú di quanto amate voi stessi???
Adesso ci governa prodi, possiamo andare avanti? girare pagina?
io abito ad amburgo, forza italia stasera!!!!!
alessandromola@virgilio.it
30 giugno 2006 alle ore 09:20Ho appena scritto una lettera di fuoco al direttore di DER SPIEGEL
Dicendogi (Augurandomi che sappia l'Inglese questo ignorante)
GERMANIA VERGOGNA !!!!!!!!!!
Alex
Stefano Sabatino
30 giugno 2006 alle ore 09:22Buongiorno,
Premetto che del sig. Beppe Grillo spesso apprezzo i commenti.
Vorrei esprimere il mio parere sul come definisce noi italiani e gli scappellotti ai figli.
Sono certo che, in riferimento ai papà, si riferisce a "certi" papà e non a tutti, ma...
-------------------------------------------
Ciao :)
Sto Beppe è troppo figo.
Sembra un dio sceso in terra.
Il teutonico giornalista, crucco e becero ha scritto male dell'Italia?
Embè?
Chissenefrega!
Oltretutto, dovremmo prima di tutto pensare ai benedetti Calciopoli nostri, piuttosto che occuparci del folclore calciopoliticopportunistico del mangiapatate di turno.
Io, caro Beppe, NON mi sento di fare schifo.
Ed anzi, mi sento un brav'uomo Italiano.
Con tutte le mie contraddizioni.
Ed anche se a volte parte lo scappellotto, sempre e comunque benevolo, che non fa male ne fisicamente ne all'anima del figlio, non me ne pento.
Perchè è lo scappellotto di un papà.
Anzi, di un PAPA'.
Gli stereotipi che ci appioppano, forse, anche lontanamente, sotto certi punti di vista, potrebbero essere un minimo fondati.
La nostra autocritica, presunta, a volte mi appare più come finto buonismo che vera presa di coscenza.
Vedi l'interesse da parte ditroppi pochi padri alla nostra causa.
Coda di paglia e/o opportunismo da parte del Grillo?
Non lo so.
Ma lui è Grillo.
In questo caso parlante.
Forse troppo?
BEPPE...mi dissocio tanto va di moda :)))
Ciao, Stefano
PS.
E FORZA AZZURRI
E FORZA TOTTI ma...se Ilary si separa...torno a chiedergli di infilarsi la maglietta PAPA' C'E'...che la scorsa volta ha rifiutato...
barbara colombai
30 giugno 2006 alle ore 09:44forse il der spiegel ha la memoria corta ma si è avvalso di giornalisti italiani come corrispondenti... di uno ne sono certa al 100% ed è Tiziano Terzani corrispondente per il giornale da varie parti del mondo tra cui anche dalla Cina. A lui gli avranno mai detto che è un mammone nonchè una sanguisuga etc etc...?????
Luca Gennari
30 giugno 2006 alle ore 10:35Dici benissimo!
Non un giornalista qualsiasi, Tiziano Terzani uno dei più grandi maestri del giornalismo mondiale!
massimo scabbia
30 giugno 2006 alle ore 09:59Divertiamoci anche noi...si dice che il famoso Achim Achilles sia uno pseudonimo, che non esista nessuno con quel nome...ci puo' stare...infatti, dopo aver mandato email a Achim_Achilles@spiegel.de, ricevo messaggio di conferma ricezione da tale Pavo Prskalo (Pavo_Prskalo@spiegel.de), giornalista sportivo di Der Spiegel. Mandiamo pure anche a lui qualche email, non guasta! ;-) Bye Massimo
Barbara Kostner
30 giugno 2006 alle ore 10:07Incredibile! Non ho parole.
Luca Gennari
30 giugno 2006 alle ore 10:43Io amo la Germania e i tedeschi, mi hanno sempre trattato con rispetto quando vivevo nel loro paese.
Ciò che Der Spiegel ha scritto, però, lo trovo altamente offensivo non tanto per via della nostra nazionale, ma per i suoi insulti che non erano rivolti agli azzurri ma agli italiani in genere!
Probabilmente quando il giornalista Achilles è venuto in vacanza in Italia un 'Luigi qualsiasi' gli ha 'trombato' la moglie e la cosa non gli è andata giù.
Non è colpa nostra se alla sera non siamo sempre sversi di birra e qualche frase carina ad una donna la sappiamo dire!
Marco Milani
30 giugno 2006 alle ore 11:33son d'accordo, non ho mai trovato un tedesco con pregiudizi nei miei confronti
Bruno P.
30 giugno 2006 alle ore 11:39Carissimi tifosi ad oltranza bisogna essere obiettivi e sopratutto onesti.I tedeschi di DER STRONZEN nel loro articolo hanno ragione solo su un punto.IL FALLO CHE CI HA PROCURATO IL RIGORE E
L'INDISPENSABILE VITTORIA E'STATO MOLTO DUBBIO.
LA MIA OPINIONE E' CHE NON C'E' STATO NEMMENO IL FALLO.INFATTI IL NOSTRO GIOCATORE AVEVA GIA'SUPERATO IL DIFESORE CON LA GAMBA DESTRA PER
CADERE POI A TERRA SENZA CHE NESSUNO LO TOCCASSE.
QUESTE NON SONO VITTORIE ESALTANTI,MA VISTO CHE ANDIAMO AVANTI,MI AUGURO CHE I NOSTRI GIOCATORI INCONTRINO SULLA LORO STRADA PROPRIO LA GERMANIA,LE DIANO UN'ALTRA LEZIONE DI CALCIO,CHE FACCIA INGOIARE A DER STRONZEN TUTTO IL VOMITO DISPREZZANTE GETTATO SU TUTTI GLI ITALIANI.
giuseppe g.
30 giugno 2006 alle ore 11:46è solo la solita paura tedesca di perdere l'ennesima partita contro di noi.
In semifinale gli diamo 2 pere e buonanotte per altri 10 anni.
alessandra c
30 giugno 2006 alle ore 12:34heheheheh.....si si si speriamo!!!
Luca Renoldi
30 giugno 2006 alle ore 12:08Sinceramente trovo molto divertente il fatto che qualcuno si scandalizzi per l'articolo comparso su der spiegel, trovo invece molto strano il fatto che la maggior parte degli italiani si coalizzino e diventino improvvisamente nazionalisti e patrioti esclusivamente in queste circostanze, lasciando da parte tutti i pregiudizi e gli stupidi campanilismi della quotidianità.
Ricordo a questo proposito, una vignetta disegnata da un noto caricaturista(ITALIANO), che ritraeva la sardegna come un enorme orecchio sanguinante. Questo è un tipico esempio dell'etica con cui alcuni professionisti esercitano la libertà di stampa anche nel nostro paese e di come qualunque generalizzazione e giudizio sommario basato sull'emotività del momento possa portare al RAZZISMO e al pregiudizio. Se pensiamo al fatto che le informazioni, su avvenimenti ben più importanti, sono totalmente manipolate, rimodellate e gestite secondo direttive abbastanza precise, questo articolo mi sembra la ciliegina sulla torta di cacca, l'ennesimo scoop sull'onda del disastro provocato dalle vignette satiriche con l'unica differenza che qualche esaltato a caccia di turiste teutoniche aggiungerà qualche tacca in più sul proprio organo genitale(come faceva il barone rosso quando abbatteva un aereo nemico)
Spero con questo di non aver violato le regole del blog!
Sergio Biagiotti
30 giugno 2006 alle ore 12:33Io odio il calcio, delle partite finora giocate dall'italia ho visto in diretta e quasi per caso soltanto il rigore calciato da Totti, sono stato comunque contento e felice che sia riuscito ad infilarlo nella porta perchè io tifo sempre e comunque per tutto quello che è ITALIANO.
Sono comunque dell'opinione (come già qualcuno ha detto)che al giornalista di De Spiegel qualche Italiano ha a trombato sua mogli e/o sua figlia, io ho 61 anni e non sono stato, ma circa quaranta anni fà ho contribuito un paio di volte ad alimentare l'aberrante invidia che traspare da quello che il giornalista in discorso ha scritto. Saluti carissimi a tutti i "Fiorello" Italiani.
patrizia mancini
30 giugno 2006 alle ore 12:35l'ignoranza e' l'oppio dei governanti. la cultura la sua distruzione piu' totale. piu' un popolo e' ignorante meno grane ricevera' il governante di turno, ecco perche' si risparmia sull'istruzione, si diminuiscono le nozioni da imparare, ecco perche' sempre piu' materie vecchie, stantie e sempre meno argomenti attuali, di informazione generale. si figliolo, resta una zappa completa, continua a pensare che i libri siano una perdita di tempo, non leggere il giornale che e' una palla, non guardare il tiggi' che ti fracassa le membra, resta infilato nel tuo limbo di non-conoscenza cosi' io posso manipolare meglio il tuo cervello, se non sai non capisci, se non capisci e' meglio. riformiamo la scuola, rendiamo ancora di piu' incivili e ignoranti i nostri giovani, le nuove leve, togliamogli di testa il pensiero che un ideologia e' piu' forte di qualsiasi droga, ti trascina e ti coinvolge come niente al mondo, ti rende vivo e libero e magari ti fa anche morire ma con la consapevolezza di aver dato il meglio di te per qualcosa, di aver cercato in tutto e per tutto di non essere strumentalizzato dal sistema di non aver accettato di essere un numero ma un essere umano pensante e cosciente.
chissa' se i "sinistri" (per antonomasia gente di cultura) provvederanno a fare in modo che ci sia meno ignoranza in giro...
alessandra montanari
30 giugno 2006 alle ore 23:44come hai ragione....ma non credere che siamo disposti tutti a farci manovrare...noi giovani non siamo tutti automi che vivono aspettando che qualcun altro decida al posto loro..leggo giornali nazionali e stranieri(all estero dell italia ne sanno piu di noi)guardo i tg,la storia e la mia passione..questo per dirti che un governo puo fare ben poco di fronte ad una famiglia che fa di tutto per farti crescere istruito(relativamente alla vita)e meno ignorante...ok,il governo ti vuole ignorante...ma i modi per contrastarli ci sono...io le colpe le rivolgerei a qualcun altro...;)
gino serio
30 giugno 2006 alle ore 12:44patrizia mancini 30.06.06 12:35 | Rispondi al commento |
GRANDE POST ,IL MIGLIORE LETTO DA ME IN QUESTA STANZA .
Il premio te lo dò io ,"PER ME NUMERO UNO"
Ignazio Loddo
30 giugno 2006 alle ore 12:52Io non me la prenderei più di tanto col giornalista di Der Spiegel, che comunque non intendo assolutamente giustificare.
Ciò che ha detto degli italiani, di tutti gli italiani, non si può dire che arrivi da un buon pulpito, vista e considerata la sua nazionalità.
E' uno dei tanti milioni di tedeschi che hanno in pessima considerazione tutti gli italiani per come è finita l'ultima guerra mondiale, per come sono finite le più recenti partite di calcio Italia-Germania, per il "i turisti tedeschi si ubriacano di birra e poi fanno gare di rutti" rivolto loro da un "genio della Padania", per il magnifico semestre di Presidenza Europea con tanto di "kapò" ad un loro Deputato da parte del nostro ex-premier.
Probabilmente quel giornalista (?) nutre calda simpatia per il nostro ex-premier, il famigerato "nano portatore di democrazia", ed ha voluto emularlo.
Come? Imitandolo nell'esprimere il "pensiero" che detto nano ha espresso in più occasioni nei confronti di milioni di italiani.
Quei milioni di intelligenti che mai gli daranno il loro voto.
Forse il giornalista ha infierito un tantino di meno.
Certamente gli insulti non sono mai accettabili, danno sempre fastidio, da qualunque parte vengano e soprattutto quando sono ingiustificati.
Credo che nessuno in questo mondo, messo davvero molto male in tutti i sensi, può permettersi la presunzione di pensare di essere migliore di qualcuno.
Siamo circondati da coglioni che scatenano guerre, "inchiappetano" in mille modi i più deboli, arricchiscono col malaffare, adoperano il potere per usare prepotenza sugli altri, corrompono giudici per farsi assolvere nei processi, passano sopra la testa di chiunque per curare i loro sporchi interessi, ecc., ecc.
Vi sembra stia parlando di un mondo che non esiste?
Aprite bene gli occhi, guardatevi intorno e vedrete che questo mondo l'abbiamo in casa anche noi, in Italia.
E' anche cosa nostra.
NB-In Sardegna i soggetti come il sedicente giornalista semplicemente non li "caghiamo".
gilberto rossi
30 giugno 2006 alle ore 13:02Uffa, è satira, quante storie! Ma guardateli i nostri calciatori, hanno delle belle facce? si comportano bene in campo e fuori? e chi ci governa e chi ci governava non è una macchietta?
ma fatemi il piacere!
gilberto rossi
30 giugno 2006 alle ore 13:08Lasciatemi cantare con la chitarra in mano, lasciatemi cantare una canzone piano piano lasciatemi cantare perché ne sono fiero, lasciatemi cantare...sono un italiano vero! O sole mio sta in fronte a te o sole mio sta in fronte a te o sole o sole mioooo sta in fronte a te sta in fronte a teeeeeee. forza italia!! E intanto alla camera si regalano una settimana di vacanza al mese, e intanto pessotto si butta dalla finestra, va bene, continuiamo così, facciamoci del male.....
adriano tornaboni
30 giugno 2006 alle ore 13:09Ho conosciuto molte persone tedesche,specialmente nel reparto donna,ma a parte la facile ironia,sono fermamente convinto e daccordo con te che lo scritto su der spieghel (credo si scriva cosi) alias der strùnz, sia particolarmente vilipendioso nei confronti del popolo tedesco pre e post hitleriano,e vero che non e stata una partita decorosa per una nazionale che vanta fior di calciatori (troppopagati),ma certe generalizzazioni su un popolo intero dette da una autorevole testata giornalistica ,puzzano di razzismo lontano 100 KM.
Ciao e continua cosi che vai bene,se ti rivedro in R.A.I, andro in pellegrinaggio a Dùsseldorf.ciao un abbraccio.
gino serio
30 giugno 2006 alle ore 13:21ma certe generalizzazioni su un popolo intero dette da una autorevole testata giornalistica ,puzzano di razzismo lontano 100 KM.
Ciao e continua cosi che vai bene,se ti rivedro in R.A.I, andro in pellegrinaggio a Dùsseldorf.ciao un abbraccio.
adriano tornaboni 30.06.06 13:09 | Rispondi al commento |
Dare dei razzisti per così poco mi sembra esagerato .
credo che non passi giorno nel quale i tedeschi si vergognino per ciò che è accaduto nel periodo nazifascista ,ma ti rammendo che mussolini è stata un'icona per il buon ADOLF,quindi lasciamo perdere i discorsi razzisti e forse noi da quel lato siamo peggio .
il tedesco ha molti difetti ,come noi del resto.
Maurizio Borsotti
30 giugno 2006 alle ore 14:23Articolo letto
Nulla da eccepire: basta farsi un giro per strada o vedere a chi vanno i voti o chiamare un idraulico o occhieggiare (con cautela) la tivvi' e si conclude che Der Spiegel coglie molto bene l'essenza di cio' che qui e' presente. Non per tutti ma per molti si'.
Se qualcuno ha dubbi sul fatto che gli italiani, oltre che far schifo, sian ridicoli, si legga la riforma proposta per l'ultimo referendum e la compari, tenedola accanto, con i risultati del referendum stesso: ECLATANTE!
Ho parlato con Polacchi (Polacchi, mica Olandesi)che portavano turisti in Calabria e Der Spiegel ci e' andato giu' leggero, IN REALTA'.
Chi difende questi italioni e attacca i crucchi e' come il bue che... o, se si preferisce, come quello che tuonava "la mafia non esiste!"
Sergio Biagiotti
30 giugno 2006 alle ore 15:24MA!!!!!!!!!!!
Francesco Argiolas
30 giugno 2006 alle ore 14:57Il problema è che, satira a parte, un po' di vero su quanto ha scritto il giornalista c'è. E' chiaro che le generalizzazioni sono stupidaggini a prescindere, tuttavia non si può negare che l'atteggiamento l'italiano medio (mi viene in mente la compertina dell'omonimo disco degli Articolo 31) è piuttosto disarmante.
In una recente vacanza negli States ho viaggiato con un gruppo di italiani di diverse provenienze e nella grande maggioranza di essi, annoiata per tutta la durata per l'escursione, ho visto brillare la luce dell'italica intelligenza solo allorchè la guida di Washington, illustrando gli edifici che scorrevano davanti al pulmann, faceva notare quello in cui Clinton è stato sottoposto all'interrogatorio per spergiuro dal mitico Kenneth Star. Lì per lì nessuno ci ha fatto caso, ma non appena ho accennato al fatto che l'ineffabille Star era il procuratore dell'affaire Lewinski, beh, è stato tutto un darsi di gomito e lanci di occhitine di intesa....devo dire che mi sono trovato un po' a disagio per l'immagine MEDIOCRE che abbiamo offerto...
danilo dante menga
30 giugno 2006 alle ore 15:00Io non mi preoccupperei più di tanto per questo attacco nei confronti degli italiani. Dopotutto avrebbero potuto attaccarci per cose più serie, non per queste cavolate. Credo inoltre che non sia un caso che questa offensiva capiti proprio durante i mondiali di calcio: i tedeschi hanno paura dell'Italia soprattutto dopo la pesante sconfitta che hanno subito nell'amichevole premondiale; sanno che siamo più forti di loro e sanno che vi sono buone possibilità che ci sia uno scontro diretto con la nostra nazionale, il quale infrangerebbe il loro sogno di vincere. Quindi sono sicuro che lo scrittore di "Der Siegel" sia un tifoso della propria nazionale, e sia questo il vero motivo per il quale ci abbia attaccato.
Andrea Aimar
30 giugno 2006 alle ore 15:11Ma dopo il loro scandalo arbitrale si permettono di aprire bocca su "Calciopoli" (uno schifo comunque :-()?
Oltretutto quoto l'ultima frase di Beppe: quello che trapela dall'articolo è la LORO bassa morale e il LORO rispetto verso gli altri: la storia insegna...
Spero che batta l'Argentina oggi la Germania, e che (anche se dopo il nostro scandalo non tifo più "ardentemente" come prima) l'Italia, dopo aver battuto l'Ukraina °_°, gli dia 4 peroni!
MASSIMILIANO DI FRESCO
30 giugno 2006 alle ore 15:16A mio parere il problema principale è che noi caschiamo sempre,nel tranello della provocazione sia che si tratti di partite di calcio o altro sport (vedi partite del mondiale contro USA e Australia, gomitata di De rossi, sputo di Totti ecc.).
Negli ultimi giorni il popolo tedesco ha dimostrato una natura intollerante con gli episodi del povero orso bruno (ci si fa il mazzo per reintrodurlo e lo si abbatte per qualche pecora uccisa, ca..o doveva pur mangiare la povera bestia!) e con l'infelice uscita del Der stronzen. Cerchiamo di essere superiori anche se non è facile. D'altronde anche noi italiani abbiamo le nostre belle idee su di loro ma quasi mai le sbandieriamo ai quattro venti.
Armando Gulino
30 giugno 2006 alle ore 15:46...salvo quando Berlusconi dá del nazista ad un parlamentare socialdemocratico tedesco, al parlamento europeo o quel tizio della Lega Nord (di cui per fortuna non ricordo più il nome) che insulta i tedeschi. Ecco: quando lo facciamo noi, lo facciamo a livello istituzionale, mica perdiamo tempo con la stampa...
giovanna giugni
30 giugno 2006 alle ore 15:21Vorrei che qualcuno si prendesse il disturbo di vedere come vivono gli Italiani in Alto-Adige, come sono trattati da un manipolo di politicanti imbelli( tra cui anche l'ineffabile Prodi). Atteggiamenti come quelli di molti tedeschi (e austriaci)giustificano il voto a destra degli Italiani dell'estremo nord che se li trovano accanto.
luciano Bovo
30 giugno 2006 alle ore 23:58IO ho la sfiga di vivere in alto- adige, la gente comune (trentino) è tranquilla, poi c'è una linea invisibile,presso Merano,e allora? li uccidiamo tutti? ci mettiamo alla pari di Hitler e la sua razza Ariana?,Patetico, io ho lavorato in tutta Europa, gli Italiani sono considerati per quello che sono, ebasta, se un ignorante si inventa (come mi è successo in Francia, di portarmi una pizza con la scritta Mafia, me la mangio in memoria di lorraine), In UK vendono adesivi >Insured by Mafia you hit me and me hit you con il tricolore mitragliato>,Tutti al rogo, noi che eravamo a Guantamano, noi che scambiamo armi, in cambio di foreste,noi che un negro lo chiamamo "bingo Bongo", , SIAMO TUTTI UGUALI!CAPITO?E di queste cazzate, è meglio tacere e farsi un bell'esame mentale, se ci sono rimasti dei neuroni funzionanti, non continuare a piagniucolare, per una rivista scema come chi la legge! Luciano Greenpeace International
antonella mirandola
6 luglio 2006 alle ore 17:28chi conosce veramente la storia non tirerebbe neanche fuori la situazione altoatesina! cmq sia io ci abito da più 20anni e non ho proprio niente da ridire contro i tedeschi. su noi (tutti) ce la passiamo alla grande grazie all'autonomia!
matteo castello
30 giugno 2006 alle ore 15:32A questo proposito vi invito a leggere l'articolo di Gramellini sulla stampa del 28 giugno intitolato "Umorismo di Cermannia"... rende l'idea! Comunque da quelle parti hanno molti pregiudizi su di noi italiani. Durante la gita a Berlino ogni volta che capivano che ero italiano mi accostavano sempre alla mafia e a cosa nostra... ce lo saremo voluti?
Lucia Margheritini
30 giugno 2006 alle ore 15:57...macchè! Prodi che prende il telefono e chiama mezza Germania chidendo che gli si facciano le dovute scuse e poi chiama la mamma e si ciuccia il dito anche lui!!!Ma insomma...Spero che non lo faccia, spero che ci scivoli sopra ed ignori le cose che meritano di essere ignorate, come questa! A me personalmente non mi interessa quel che DICONO, i FATTI ragazzi, i FATTI!!!!!!!!!!!
federico menegazzo
30 giugno 2006 alle ore 15:59Se guardiamo bene ogni popolo ha i propri soprannomi, è altrettanto vero che (per esperienza personale) TUTTI gli italiani all'estero sono conosciuti come mafiosi, dato che è stata la cosa che si è riusciti meglio nell'esportarla, è sempre altrettanto vero che non tutti sono così come si viene descritti ma oramai sono molto pochi quelli che non si meritano questi soprannomi. Quindi caro Beppe posso capire che tu ti incazzi ma ricordati che tu prima sei una persona poi ti chiami Beppe Grillo e solo poi (siccome per una serie di eventi più o meno fortuiti) sei nato nello stato italiano e quindi ne hai preso la cittadinanza. Quanto scritto è rivolto anche ad alti MA VORREI RICORDARE che prima di incazzarsi per come descrivono degli italiani dall'estero si facciano un bell'esame di coscenza e POI eventualmente si passi all'agire di conseguenza, io sinceramente quando sento queste cose mi rattristo e capisco che l'unica cosa da fare quando si è all'estero è dare il massimo nel mostrare che non tutti gli italiani sono così.
emma gerosa
30 giugno 2006 alle ore 16:40io la mail a sto simpaticone gliela scrivo..è vero, faremo acqua da tutti le parti, ma non capisco dove nasca questo odio..solo perchè per 30-40 anni i bagnini della riviera romagnola e quelli del lago di garda hanno aiutato le signore tedesche a porre sulla testolina dei rispettivi maritini delle bella corna?? Un articolo così è insensato, come se noi stessimo qui a scrivere della loro propensione x l'alcool, totale incapacità di cucinare, avversione al vero contatto umano ecc....ma sono cose generali...e da piccola mi hanno insegnato che non si fa di tutt'erbe un fascio..
Massimo Bertoni
30 giugno 2006 alle ore 17:14Perchè mai dovrebbe intervenire la Merkel ?
In Germania vige la libertà di stampa, di parola e di pensiero...
Nell' articolo di "Der Spiegel" (che io non ho letto) è stato espresso un punto di vista...
Punto...
Dov' è il problema ?
Noi italiani siamo come siamo...
Se qualcuno vuole giudicarci è libero di farlo...
Io personalmente, ho grande stima dei tedeschi indipendentemente da come essi giudicano gli italiani.
I risultati che la Germania ottiene in vari ambiti sono sotto gli occhi di tutti...
Ciònonostante, io da italiano, non ho alcun "timore reverenziale" nei confronti dei tedeschi e penso che noi italiani dobbiamo "fare le nostre cose" fregandocene di quello che ci dicono gli altri...
...un pò, secondo me, è giusta la definizione di "italiani parassiti"...
...ma la cosa non "ferisce il mio orgoglio italiano"...
...semplicemente auspico affinchè la cosa abbia ad essere meno nel futuro...
...tutto qui...
Tornando ai temi calcistici, semmai ci dovrà essere un confronto GERMANIA-ITALIA, sarà il campo a decidere se dovranno avere la meglio i tedeschi o i "parassiti italiani"...
...e se avranno la meglio i "parassiti italiani", i tedeschi si meritaranno lo sfottò di essersi fatti battere da dei "parassiti"...
Che figuraccia per i tedeschi !
Se vinceranno i tedeschi, onore al merito dei tedeschi...
...se noi italiani vogliamo essere "forti", non ci dobbiamo neanche "scomporre" difronte ai giudizi...
Noi siamo Superiori !
Le critiche non ci devono fare ne' caldo ne' freddo...
Tito Pasanisi
30 giugno 2006 alle ore 18:30Massimo;
le critiche è vero non ci dovrebbero fare né caldo né freddo, neanche quando ai nostri emigranti in Svizzera era vietato di portare le mogli e i figli?
Cosa ne pensi, e i "maccaronì" di Francia .....
rispettosamente Tito Pasanisi
Paolo De Sanctis
4 luglio 2006 alle ore 13:10D'accordo al 100%!! bravo massimo!
Giada Verdecchia
30 giugno 2006 alle ore 18:05Ah...stavo dimenticando...ma uno che si kiama Akim Achilles...ma puo' essere tedesco, scusate??? Mha...
Simone Garnero
30 giugno 2006 alle ore 18:50La risposta potrebbe essere per il giornalista, Achim Achilles: gli potremo consigliare di andare a interpretare il "kapo'" nazista in un film sui campi di concentramento che stanno girando in Italia... o anche questo non andrebbe bene???
raffaella lorello
30 giugno 2006 alle ore 19:07Una delle cose ridicole è anche il fatto che scrivano che le italiane ad una certa età si sformano diventando tettone e culone...e le crucche allora? Come i loro compagni crucchi, pare che abbiano la data di scadenza!!Dopo i venticinque a furia di tracannare birra diventano dei barili!!!
Mirka Grandini
30 giugno 2006 alle ore 19:25Caro Massimo,
è giusto che le critiche costruttive siano bene accette ma non c'è nessuna storia per gli insulti gratuiti.
andrea cavariani
30 giugno 2006 alle ore 19:30 Totti, si è gia beccato del "lama italiano" agli ultimi europei
, purtroppo la nazionale italiana e gli elementi che ne fanno parte sono ingiustamente e comodamente visti rappresentanti dell'italia come paese. Quando a rappresentarla all'estero dovrebbero essere artisti, scienziati, musicisti, ecc.
Tra poche ore affronterà l'ucraina, se passa ai semi prego perchè un barbaro kataklisman o "una mano di Dio" argentina la spazzi via, così termina questo teatro itagliota, giornalisti compresi, che non fa del bene a chi, italiano vive e lavora tra mille umiliazioni e fatiche all'estero.
Quel giocatore ucraino che con freddezza ha segnato il rigore alla svizzera, si è rivolto alla tifoseria svizzera facendo il gesto di tacere,
e poi si è allontanato.
Totti dopo il rigore si è succhiato il pollice, due gesti, due culture diverse
Totti il "figo latino" (studio aperto) se perde se ne va al mare con la sua barby, gli italiani che abitano in Germania restano a festeggiare con Der stronzen.
Andreas
eine "stronzen", stolz zu sein.
diego livoti
30 giugno 2006 alle ore 19:57Io penso che l'appellativo di parassiti vada girato alla nostra classe politica visti i risultati raggiunti fino ad oggi.
Infatti gente così strapagata che più che pensare ad amministrare bene i nostri soldi ha pensato a come papparseli,non vedo un appellativo che gli si addice meglio.
Giovanna Nigris
30 giugno 2006 alle ore 21:21Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona serata. Giovanna
Pasquale58
30 giugno 2006 alle ore 22:28%%%%%%%%%%%%%%%USCITE DAL GREGGE%%%%%%%%%%%%%%%
BASTAAAAAAAAAA-PALLONIIIII-MI STANNO GIRANDO..
-OGGI LE DONNE SPAGNOLE SI SONO INKAZZATE-CON QUESTI MONDIALI NON SENEPUO' PIU'BASTAAAAAAAA.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
-USCITE DAL GREGGE-CON UNA BELLA T-SHIRTS....
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
>>>>>>>>>>>>>>MONDIALI CHE PALLE!
rita simoni
30 giugno 2006 alle ore 23:36caro beppe
sono tornata da poco da una bellissima vacanza in Grecia. Ora, oltre a chiedermi perchè la vita non possa essere una vacanza perenne, mi chiedo anche perchè ogni volta che un inglese, un albanese, un americano, un greco, dopo avere saputo che sono italiana si lasciava andare a commenti poco lusinghieri del tipo "italia- mafia; "in italia tutti si fregano", "in Sicilia tutti pazzi" etc. Quelli più educati fortunatamente tacevano ma mi gurdavano con un sorrisetto del tipo "vieni dal paese di corleone dove i buffoni ladri vanno al potere". Non è bello pagare colpe non commesse, non è bello vergognarsi di essere italiani per gli errori di alcuni italiani.
andrea cavariani
1 luglio 2006 alle ore 08:32giusto rita!
è proprio così.
a
antonio calabro
1 luglio 2006 alle ore 09:26Non credo che l'unico problema Italiano sia soltanto la mafia, del resto vorrei ricordare alla nostra lettrice che TANGENTOPOLI non e' solo un problema SICILIANO, che i grandi indagati per Mafia sono su tutto il territorio nazionale. E' inutile ricordare tutti i problemi che affliggono il nostro paese da farci vergognare dalle Alpi al mar Mediterraneo, quindi sarebbe più opportuno prima di scrivere alcune stupidaggini di leggere bene la storia italiana e non fare come quei greci che farebbero bene a star zitti. Comunque io sono un siciliano che ha viaggiato moltissimo nella sua vita e credo che un 'esperienza di questo tipo non l'ho mai avuta, del resto la gente si giudica anche dai propri comportamenti e non dalla loro provenienza altrimenti non dovremmo più considerare il popolo tedesco sia per quello che ha fatto "olocausto" sia per quello che scrive.
ciro fierro
2 luglio 2006 alle ore 12:08Non riesco a capire come puoi considerare colpe "non tue"(o nostre) quelle di cui scrivi nel tuo post?
Al potere, ladri e buffoni, ce li mandiamo noi!
Intanto te ne vai in Grecia, ad "italianeggiare", (con ochiali da sole e vestiti firmati)quindi vivi e consumi, cioè fai parte del sistema, però poi sono "loro"(per te solo alcuni) a commettere degli(io direi tanti)errori,e noi poveri altri a pagare.
Ma non ti viene il dubbio che se sono dove sono è proprio per colpa nostra?
Bianca Staglianò
29 agosto 2006 alle ore 11:58ciao Rita ma sei proprio tu??Ti trovo anche qui...da paura!
sldfjs dlghkf
29 agosto 2006 alle ore 19:53cvbxcvb
alessandro morelli
1 luglio 2006 alle ore 00:01Non sono d'accordo sul fatto che avrebbe dovuto esserci una presa di posizione da parte delle autorità tedesche. La stampa DEVE essere libera, la libertà d'espressione è un diritto imprescindibile. Io stesso mi lamento sempre, facendo quindi autocritica, della situzione pietosa della stampa italiana. Non credo che che debbano essere presi provvedimenti nè contro la rivista nè contro il giornalista, ognuno ha il diritto di esprimersi come può. Io come italiano mi sento un po' come la nostra Nazionale che va avanti tra qualche errore e molte difficoltà con avversari che ci temono e qualche volta, come in questo caso, cercano di avvantaggiarsi sul piano psicologico facendo però autogol. E chissà che non saremo proprio noi, alla fine, a sollevare la coppa...
francesco giuliani
1 luglio 2006 alle ore 01:27E' chiaro come il sole, al povero Achillez (l'autore dell'articoletto su "Der Stronzen" qualcuno gli ha trombato la fidanzata.
Comunque tedeschi come lui soffrono di un enorme complesso di iferiorità verso le "civiltà superiori" e i "superuomini" stranieri.
O semplicemente ce lo avrà piccolo?
efi pavlou
1 luglio 2006 alle ore 09:23sono greca,sto con uno splendido esemplare italiano da 10 anni.rapporto bello bello.Certo,bisogna riconoscere la costanza dei tedeschi..nello studio,nello sport,nel lavoro..nel rompere le scatole!!Ma perchè le spiagge italiane ed elleniche si riempiono di teutoniche assatanate di sesso e carbonara o moussakas che sia???per rimanere nel vostro paese,trasformarsi da angeli a mantidi religiose e tifare contro, finendo intere bottiglie di MORETTI...ruttando!
cristiano asperti
1 luglio 2006 alle ore 10:47.....splendido esemplare italiano........!!!...........pelo raso,altezza al garrese..?....non lo invidio.Cristiano
efi pavlou
1 luglio 2006 alle ore 17:36Caro amico,per splendido esemplare intendevo solo che sto con una persona gentile,rispettosa con me e con gli altri,che ti sa stare vicino come amico o compagno,che sa essere serio quando serve e scherzare anche..non certo una persona senza difetti!!ne abbiamo tanti tutti!!Fai bene a non provare invidia per uno che non conosci.VIVRESTI DAVVERO MALE .Grazie del tuo intervento.efi
Roberto Volpi
1 luglio 2006 alle ore 10:22I crukkenkrauten il 4 luglio si rimangeranno tutto.
Le reti di Toni e Gilardino saranno grossi wüster nei loro sozzi deretani.
Paolino Paperino
1 luglio 2006 alle ore 10:31Scusate, è colpa mia... il giornalista nonha colpa perchè, in effetti, quando mi ha beccato con la moglie io sembravo propio un parassita (ma in fondo qualche secondo prima la parassita era lei!!!).
Comunque staremo a vedere il 4 Luglio, giorno della liberazione americana, se noi ci libereremo dei rompi c*****i tedeschi!!!
Stefano
PS: Italia, forza!
Emanuele Mapelli
1 luglio 2006 alle ore 10:40Ci tengo a far notare che questi simpatici tedeschi tanto precisi, infallibili e leali non hanno neanche lontanamente pensato di mandare il replay del fallo di mano in area di Ballack sull'1-1.
Complimentoni.
Un parassita.
isadora duncan
1 luglio 2006 alle ore 10:44A NOI CI HA ROVINATO LA SERIE "IL PADRINO" AVETE NOTATO CHE IN QUALUNQUE FILM STRANIERO IN CUI SI VEDONO DEGLI ITALIANI QUESTI PARLANO O SICILIANO O NAPOLETANO??E VORREI AGGIUNGERE CHE I TEDESCHI IN VILLEGGIATURA IN ITALIA SI COMPORTANO DA VERI ANIMALI,PARLANO SOLO IN TEDESCO(ANCHE PER CHIEDERE INFORMAZIONI),BEVONO VINO FINO A DIVENTARE SEMI INCOSCENTI E A QUEL PUNTO NON CONSIGLIEREI A NESSUN ESEMPLARE FEMMINILE DI AVVICINARSI...
trikanopulos achilea
1 luglio 2006 alle ore 11:47a me Isidora quella semi incoscente mi sembri
te ma che qualità di Tedeschi conosci?
Achlilea.
il Femminino
1 luglio 2006 alle ore 16:59Ma vai a cagare tu! è vero! Sono degli uomini delle caverne! Non è il fatto di conoscere tedeschi! Lo vedi anche quando ti siedi al ristorante! Non sanno nemmeno arrotolare gli spaghetti e se li calano in bocca dall'alto. Parlano a bassa voce e sanno l'inglese meno di noi italiani... Poi se tu conosci l'alta borghesia... vuol dire che in italia e per strada a berlino si incontrano solo i tamarri... vedi tu.
Ma poi che ce la meniamo ancora con quell'articolo?! Basta! Abboccate alle provocazioni con niente!
Claudio Maraniello
1 luglio 2006 alle ore 10:58Il miglior commento a questo post penso sia il 3 a 0 di ieri contro l'Ucraina...certo non stiamo parlando del Brasile, ma questa partita ci mette fiducia...forza azzurri!
matacena giuseppe
1 luglio 2006 alle ore 11:14noi mammoni parassiti..........voi bastardi antisemiti........forza italia.......quella vera......CIAO BEPPE
guido f:
1 luglio 2006 alle ore 11:57Perchè mai dovrebbe intervenire la Merkel ?
In Germania vige la libertà di stampa, di parola e di pensiero...
Massimo Bertoni 30.06.06 17:14
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massimo bertoni:
ma se è vero quello che dici, perchè der spiegel ha cancellato l'articolo e si è scusata scrivendo in tre lingue diverse?
forse perchè c'è un limite a tutto!
offese fatte per "luoghi comuni" non c'entrano niente con la libertà di stampa!
un vero giornalista non parla per luoghi comuni!
mi spiace, ma, IMHO, hai nettamente torto!!!
gabriele grillenzoni
1 luglio 2006 alle ore 13:14cosa vuoi... gira che ti gira noi italiani siamo sempre bersagliati da tutti,o per una cosa o per l altra... non sara' tutta invidia...?
Antonio Marchitto
1 luglio 2006 alle ore 14:59Ebbene, in semifinale ci sarà Italia - Germania ...cmq riguardo all' articolo non penso che i Tedeschi non verrano più in Italia in vacanza, anzi quest' estate ne verranno a caterve nel NOSTRO Paese (il Bel Paese, il Paese del Sole!!!!!!!!!!!). Ma soprattutto mi domando perché il giornalista di "Der Spiegel" abbia fatto delle generalizzazioni di questo genere, quando invece (ed è risaputo per esperienza di tutti) generalizzare una cosa è decisamente sbagliato...in un Paese (in ogni Paese) ci sono le "pecore bianche" e quelle "nere", senza queste particolarità si escluderà sempre la realtà profonda delle cose e delle persone.
Allora se volessi generalizzare pure io che cosa dovrei dire, che i Tedeschi sono tutti crucchi e nazisti?!?
Jacopo Prati
1 luglio 2006 alle ore 15:25si
il femminino
1 luglio 2006 alle ore 16:54Si! E per quanto riguarda gli uomini tedeschi sfido qualunque donna italiana di senso a trombarsene uno... sono GREZZI! Privi di gusto nel porsi alle persone nel vestirsi nel mangiare etc... chiedetelo a delle crucche...
Antonino MIllimaci
1 luglio 2006 alle ore 15:47E' vergognoso scandalizzarsi per quel che dice una rivista satirica.
Parliamo di liberta' di parola, ma quando la sfruttano gli altri "contro" di noi, tutti a puntare il dito. Che poi l'immagine di un'Italia il cui popolo e' brutto dentro traspare da ogni post presente in questo blog, ma siamo sempre pronti a scandalizzarci.
Mi dispiace, Grillo, ma questo post e' stato davvero una grandissima delusione.
P. Ingino
1 luglio 2006 alle ore 16:05Il Der Spiegel è un giornale di sinistra. L'incriminato articolo dà prova di quanta stima goda la sinistra italiana presso i suoi partners europei.
Quando c'era Silvio... eravamo noi ad offendere: dear Schulz, do u remember "kapò"?
Cristian Fagan
1 luglio 2006 alle ore 16:09Secondo me le due crucche che ci siamo trombato ieri sera io ed il mio amico mammone non avevano letto der Spiegel.
Cimi
rosella cerreoni
1 luglio 2006 alle ore 16:15vi racconto una cosetta accudtami 6 anni orsono qui a roma dove vivo, avedo il passeggino gemellare e quindo ingombrante, ho intruppato alla gamba di un civilissimo tedesco che girandomi mi ha detto .stai attenta sporca vacca! il tutto si commenta da solo
olimpia dukakis
5 luglio 2006 alle ore 22:03E come te lo ha detto???
Shtai atttenttta, shporka fakka ???
:))))))))
rosella cerreoni
1 luglio 2006 alle ore 16:17oops ! errore ,ricordanto bene mi ha detto stupid vacca, sporca vacca si potrebbe capire ome un errore liguistico è tutta veritas credetemi
Ernesto Guevara de la Serna
2 luglio 2006 alle ore 19:31Anche se tutto questo fosse vero, non mi sembra sia il caso di generalizzare e prendersela con tutti i tedeschi per colpa di uno scemo.
Max Fadini
1 luglio 2006 alle ore 16:41Personalmente ritengo l'articolo di Der Spiegel particolarmente fastidioso. Purtroppo, però anche gli stereotipi hanno un fondo di verità...quanto poi all'aggettivo "unti",usato nell'articolo a proposito del nostri compatrioti, non hanno poi tutti i torti i mangiakrauti, guardando i nostri azzurri (si pensi al buon Nesta, a Gattuso, ma potrei continuare), la prima impressione è quella di gente che avrebbe bisogno, oltre che di un buon bagno anche di un ottimo barbiere...come se certe zazzere e certe basettone fossero dei simboli fallici, ma per favore! Insomma, inutile negarlo, sono il prototipo del truzzume nostrano.
Quanto poi al resto, per amor di verità bisogna anche dire che all'estero, per via dell'immigrazione essenzialmente meridionale, l'immagine che hanno dell'italiano tipo è quella alla Mario Merola piuttosto che alla Cordero di Montezemolo...
Ivan Argento
3 luglio 2006 alle ore 00:52E che cosa vorresti dire con questo? Io sono meridionale e ti posso garantire che ,senza neemeno muovermi da Napoli, ho visto tanti di quei tamarri sia tedeschi che polentoni magari non con i capelli gelatinati (cazzo non sapevo che pettinarsi i capelli con la gelatina fosse un'usanza esclusiva del meridione-e quindi degli italiani,stando all'ottica nordeuropea- non mi ero mai accorto che i tedeschi e i polentoni avessero l'abitudine di pettinarso con lo sputo oche magari fossero tutti calvi!Quante cose si imparano) ma magari pittati di giallo o sudici di sebo,magari con la faccia rasata ma comunque piena di mediocrità che facevano venire il voltastomaco solo a guardarli.Comunque non capisco cosa cazzo c'entri il look dei calciatori:cos'è una competizione sportiva o una sfilata di moda?non sapevo che un calciatore per arrivare in nazionale dovesse anche essere carino!Pensavo bastasse saper giocare....altra cosa ho imparato!Perchè insieme ai massaggiatori non fanno girare anche i consulenti di immagine?Un po di lacca qui,un tocco di mascara lì...ma vaff!Personalmente il tamarro tedesco obeso,flaccido e perennemente puzzolente di birra mi fa più schifo di un tamarro come Gattuso che meridionale e capellone è arrivato in nazionale e guadagna fior di quattrini mentre tu ,polentone e sbarbatello sei lì anonimo sul tuo divano che te lo guardi giocare disgustato ma allo stesso tempo invidioso del suo successo e,dimentico che si tratti di un meridionale barbuto speri che ti faccia vincere un'altro campionato mondiale tanto per te "dal po' in giù L'Italia non c'è più"!Dici che la colpa di tutto questo è degli immigrati meridionali?Come al solito il polentone non si smentisce:sempre pronto a defecare cazzate con la bocca Quella è gente che si fa il culo al contrario tuo che da quando esiste questo pqese sei sempre stato privilegiato in tuto in quanto settentrionale.Vai a cacare tu e montezemolo:quello è un tamarro esattamente come Merola con la differenza che c'ha più soldi.
loris bellini
1 luglio 2006 alle ore 16:46Il seguene link : Achim_Achilles@spiegel.de
è facilmente reperibile sul sito di Der Spiegel e permette di rispondere degnamente al simpatico autore dell'articolo che ha infamato tutti noi Italiani. Io non mi sento assolutamente mammone ne tantomeno parassita poichè mi faccio un mazzo così per tirare avanti ogni giorno, studiando e lavorando contemporaneamente. Ritengo quindi che il nostro amico Achim oltre che una risposta sul campo meriti anche una risposta concreta da parte di tutti gli Italiani che, al di la di un semplice risentimento motivato da orgoglio nazionale, non credono di meritarsi così tante gratuite infamie (sono sicuro che il simpatico comprende benissimo anche l'Inglese)Io personalmente ho gia risposto all'amico Achim al quale mi sento ancora di sconsigliare di trascurare sua moglie ubriacandosi di birra la sera con gli mici durante le sue prossime vacanze in Italia...almeno così non rischierà di accumulare ulteriore risentimento nei nostri confronti!!
Italo Antoniotti
2 luglio 2006 alle ore 18:56Grazie Loris per il indirizzo del Signore Achim, io sono un figlio d`italiano che abita al estero e veramente ti dico che é una infamia quel che lui ha fato. Io semplicemente li ho risposto (in inglese) che con comenti cosí si puó capire come abbiano potuto seguire leaders come Hitler and company... Che al meno le nostre vergogne sono state trascinate in una piazza, ma la loro la hanno seguita fino alla fine... Con generalizazioni come questa é iniziata la prosecuzione di ebrai, zingari o polachi....
Ciao e saluti,
Italo Antoniotti
Diego Bellano
1 luglio 2006 alle ore 17:09Quell'Achilles ce l'ha con gli italiani forse perchè la moglie l'ha tradito con qualche amante italiano. I tedeschi, nei fine settimana, sono talmente ubriachi che le mogli sono costrette, per vedere e provare un sontuoso uccello, a scegliere quello dei nostri connazionali. Ironia a parte, i tedeschi, di danno molto da fare e con tanta precisione, per non pensare agli orrori da essi commessi in modo perfetto e preciso, direi chirurgico, nei confronti di ebrei, zingari, polacchi ed altri esseri umani, al fine di sopprimerli a milioni e farci le saponette (sempre scientifici questi tedeschi! Uniscono l'utile al dilettevole!). Con i prigionieri diabetici , si dice che facevano il croccante per le feste di piazza! E' proprio vero, "come farai a vedere la pagliuzza nell'occhio del fratello se non togli prima la trave che è nel tuo? Meditate gente....meditate! Come si può vedere, ce ne sono di stereotipi negativi sui tedeschi!
Luigi Tonelli
1 luglio 2006 alle ore 21:10Beh,almeno su questo forum speravo di leggere post civili, invece..
Nessuno si rende conto della contraddizione logica in "i tedeschi son tutti nazisti"?Eppure UNA persona si dimostra idiota e subito giu', son tutti sozzi razzisti;giusto per mettersi sullo stesso livello.
Qualcuno ha mai letto "la Padania" o "Libero" che giornalmente insultano mezzo mondo?
Infine, sempre a rievocare la storia, qualcuno si rende conto che ORA ci sono piu' svastiche nella curva del Lazio che in tutta la Germania?
Ugo Salem
2 luglio 2006 alle ore 12:43...condivido in pieno!
Caifamp
1 luglio 2006 alle ore 21:19Comunque, non per scusare i tedeschi, ma ieri su Repubblica, per intendersi nelle pagine dove c'è la rubrica di Corrado Augias, c'era una lettera di scuse del sostistuto Caporedattore di "Der Stronzen"...
Nessuno l'ha vista?
Saluti a tutti.
P.S. Voglio un partito di Beppe Grillo alle prossime elezioni!!!!!!!!!
silvia vaccarini
1 luglio 2006 alle ore 23:23dopo l'uscita del tuo commento..una persona ha scritto sul suo blog di essere daccordo con te e che lui odia i tedeschi li ha disprezzati in ogni modo.... leggendo il tuo post mi sono resa conto che quella persona non ha capito niente di cio che hai voluto trasmettere... sicuramente Der Spiegel é un giornale che ha sempre avuto da ridire sugli italiani e l'italia, ma se uno é cosi stolto non vedo perché noi dobbiamo seguire le sue orme.... come disse un'altra persona qui dentro.... non possiamo fare di tutta un'erba un fascio..... Io sono italo tedesca e sono fiera di entrambe le mie origini quindi quando ho letto il commento di quella persona mi sono davvero sentita ferita ma non tanto per la mia persona ma per l'ignoranza che ha mostrato del popolo italiano.
Siamo tutti popoli con i nostri difetti ed i nostri pregi, i confini ce li siamo creati noi
Claudia D
2 luglio 2006 alle ore 00:39Vorrei precisare una cosa: Lo Spiegel NON è un giornale che ha "sempre" avuto a ridire sugli italiani e l'Italia. Dice la sua e basta. Lo fa con la politica interna di casa propria e con quella estera.
Un po' mi sto arrabbiando dovendo rileggere e rileggere sempre la stessa cosa - da persone (ora parlo in senso generale, non è una critica personale) che a) il tedesco nemmeno non lo sanno e b) non conoscono il settimanale e non l'hanno mai letto. Altrimenti saprebbero com'è fatto. Scrive quello che pensa e punto. Sulla Germania come su altri argomenti che riguardano la politica estera e la società.
Miiihhh, se un giornale italiano scrivesse su Berlusconi o Prodi o chi ne so io come scrivono loro su Merkel, Müntefering e compagnia bella, quello sarebbe querelato dalla mattina alla sera e potrebbe chiudere bottega.
Lo volete finalmente capire, questo, che quelli NON ce l'hanno con voi? :-) "Ce l'hanno" nella stessa misura con la propia gente ed altri. Fanno un giornale e scrivono la loro opinione, che può piacere o non piacere. Questo si chiama libertà di stampa.
Lo stesso vale anche per la famigerata copertina di oltre 20 anni fa che in questi giorni viene nuovamente tirata fuori in questi giorni. Lo Spiegel è famoso per le sue copertine anche provocatorie. Per chi fosse interessato, ecco una panoramica degli ultimi 12 anni. Così vedrà che NON ce l'hanno con gli italiani in particolare.
http://service.spiegel.de/digas/servlet/epaper?AN=TITELGALERIE&Q=SP&JG=1994
Premesso tutto ciò: l'articolo in questione era assolutamente fuori luogo e di pessimo gusto. Non era divertente affatto e neanche più satira.
Claudia D
2 luglio 2006 alle ore 00:43Vorrei precisare una cosa: Lo Spiegel NON è un giornale che ha "sempre" avuto a ridire sugli italiani e l'Italia. Dice la sua e basta. Lo fa con la politica interna di casa propria e con quella estera.
Un po' mi sto arrabbiando dovendo rileggere e rileggere sempre la stessa cosa - da persone (ora parlo in senso generale, non è una critica personale) che a) il tedesco nemmeno non lo sanno e b) non conoscono il settimanale e non l'hanno mai letto. Altrimenti saprebbero com'è fatto. Scrive quello che pensa e punto. Sulla Germania come su altri argomenti che riguardano la politica estera e la società.
Miiihhh, se un giornale italiano scrivesse su Berlusconi o Prodi o chi ne so io come scrivono loro su Merkel, Müntefering e compagnia bella, quello sarebbe querelato dalla mattina alla sera e potrebbe chiudere bottega.
Lo volete finalmente capire, questo, che quelli NON ce l'hanno con voi? :-) "Ce l'hanno" nella stessa misura con la propia gente ed altri. Fanno un giornale e scrivono la loro opinione, che può piacere o non piacere. Questo si chiama libertà di stampa.
Lo stesso vale anche per la famigerata copertina di oltre 20 anni fa che in questi giorni viene nuovamente tirata fuori in questi giorni. Lo Spiegel è famoso per le sue copertine anche provocatorie. Per chi fosse interessato, ecco una panoramica degli ultimi 12 anni. Così vedrà che NON ce l'hanno con gli italiani in particolare.
http://service.spiegel.de/digas/servlet/epaper?AN=TITELGALERIE&Q=SP&JG=1994
Premesso tutto ciò: l'articolo in questione era assolutamente fuori luogo e di pessimo gusto. Non era divertente affatto e neanche più satira.
carlo comucci
2 luglio 2006 alle ore 08:47A proposito del commento a Der Stronzen, ricordo i mondiali di calcio del 1958 (ahimé, ho una certa età!). Giornali tedeschi pubblicarono una vignetta in cui si vedevano energumeni piu` o meno incerottati, con le facce da pugili suonati, con siringhe doppanti ancora in corpo che scendevano da un aereo sgangherato e con la didascalia che allìncirca diceva: ecco arrivati i campioni del calcio con le loro tattiche segrete!
Come vedi, niente di nuovo sotto il sole!
Giovanna Nigris
2 luglio 2006 alle ore 09:11Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona domenica a tutti.Giovanna
Ugo Salem
2 luglio 2006 alle ore 12:36Ciao Beppe, che i tedeschi siano panzer anche nei loro commenti è cosa nota...volevo solo farti notare - con un sorriso - che Berlusconi ha un pochetto traviato anche te...suvvia, pretendere che la Merkel intervenga...sono in Germania, mica in Italia, e lì la stampa è abituata a non farsi bacchettare dal politico di turno. Ad ognuno il suo mestiere, e se un giornalista dice una str...ta la sua gogna sarà mediatica, non politica.
Detto ciò, a Der Stronzen dico di contare quanti giocatori tedeschi giocano e hanno giocato qui da noi e quanti italiani giocano e hanno giocato lì da loro, e poi mi dicano chi può meritare lo scherzoso epiteto di "parassita"...senza contare, ovviamente, tutti i nostri emigranti che sono andati a lavorare in Germania e hanno contribuita a renderla un po' più grande e civile...
Rossano Giorgio
2 luglio 2006 alle ore 12:55Non c'è più molto da aggiungere alle critiche che si fanno al nostro calcio (quello della Nazionale), ma visto che nonostante tutto siamo arrivati alle semifinali mi viene in mente una battuta di Ivan Lendl, ex campione di tennis, a lungo nr. 1 della graduatoria mondiale. Ai giornalisti che criticavano il suo tennis "noioso" rispose: ma cosa volete che ci faccia se non sono capace di giocare al tennis??
Gianfranvo Fianda
2 luglio 2006 alle ore 13:03Chissà perchè, ma le proteste contro questo articolo mi ricordano tanto quelle dei fondamentalisti islamici per le vignette su Maometto...
Carlo Fumarola
2 luglio 2006 alle ore 13:09cco cosa scrive il giornalista premio "Pulitzer" Achim Achilles oggi su spiegel.de. Si vede proprio che gli brucia:
"Si vedrà se gli Azzurri meritano di essere in semifinale. Sono gli unici che finora non hanno dovuto disputare una sola grande partita per arrivarci. Martedi a Dortmund i "ben acconciati" avranno l' opportunità di arrivare fino ai loro limiti."
>>link: http://www.spiegel.de/sport/achilles/0,1518,424647,00.html
Mi sa che la moglie alla fine é scappata con l' amante italiano.
Saluti dalla svizzera
Francesco Landi
2 luglio 2006 alle ore 13:44Luigi Tonelli 01.07.06 21:10 scrive:
..qualcuno si rende conto che ORA ci sono piu' svastiche nella curva del Lazio che in tutta la Germania...
Pochi mesi fa ero in Bosnia centrale. Guardavo la TV e mi sono stupito di vedere che nella zapaterissima spagna in quei giorni si tenevano manifestazioni di nazionalisti spagnoli, che incappucciati e con il saluto romano inneggiavano ad una spagna diversa (meno culatona, solidale e sicura di quella attuale evidentemente).
Le manifestazioni erano riprese così senza tante censure, e mostrate in un paese dove le case portano ancora i segni delle raffiche e delle cannonate serbo-nato-musulman-facciamoci gli affari degli altri della prima crociata internazionale contro uno stato solo dello storia.
Probabilmente l'amico Tonelli ignora che esistono movimenti in tutta europa che si rifanno ai nazistucci di turno, ai fascistelli manganellofori, agli Ustasciàzza Ante Pavelic Ante Guerram, e quel che è peggio è che i nostri Komunistici media li nascondono come si occulta la polvere sotto il tappeto.
E come ogni brava massaia sa, la polvere accumulandosi richiama acari e malattie molto più gravi, quasi dittatoriali.
E nel dubbio continuo a oliare il mio Cx4. Non si sa mai.
Saluti
mattia m
2 luglio 2006 alle ore 13:56Se mai siete stati veramente sconvolti questo è il video che dovete vedere, andate al link in basso.
E meditate gente, meditate che forse Dio - per che ci crede- non vi ha dato quelle mani per cavare sangue da ogni dove, che forse gli esseri animati sono un valore inestimabile, siano essi animali scuoiati vivi o uominiBimbi massacrati da fame, ferite e nostra fottuta indifferenza.
'Il livello di civiltà di un popolo si riconosce dal modo in cui tratta gli animali'
(Ghandi)
Passo e chiudo mondo.
Mattia 20
http://www.strasbourgcurieux.com/fourrure/
onde quadre
2 luglio 2006 alle ore 15:29Sono una grossa amante degli animali,
sono indignata da questo video,
sono indignata dal fatto che gli esseri umani siano così miseri,meschini e ignoranti,
crudeli e vili.
Chi si accanisce sugli animali mi fa schifo,
non ho paura a dirlo,a gridarlo,
e spero che mi sentano tutti.
Credo che popoli come gli Inuit abbiano bisogno di coprirsi di pelli,
e in quel caso non condanno,sono leggi della natura per far sì che non muoiano congelati.
Ma le ricche signore mantenute dai mariti che magari per aver tutti quei soldi han fatto un patto col diavolo,
le starlette e tutte quelle altre signorine di facili costumi che agitano i loro fondoschiena e non solo sulle nostre televisioni nella fascia pro-tetta,avvolte da pellicce,
e chiunque tratta male un animale indifeso,
beh,se provassero anche solo 1/10 dell'orrore che l'uomo compie sugli animali,
sarebbe già abbastanza...
mi chiedo quale sia il motivo che spinga l'uomo ad essere così crudele.
Mi vergogno di essere della stessa specie di questa gente.
E quanto ha ragione mio padre quando dice "Più conosco gli uomini e più amo gli animali" !!!!
francesco carloni
2 luglio 2006 alle ore 15:49Certo, io sono un amante della cultura tedesca, è giusto dirlo perchè si conoscano i miei punti di partenza. Come pure non ho simpatia per l'Italia, consapevole di quanto limitante sia questo approccio, visto che vivo in Italia. Il mio commento: si può pure cambiare nome al der Spiegel (magari in der Stronzen - certo la morfologia tedesca ne soffrirebbe un po'), si può pure chiedere l'intervento della cancelliera per redarguire un giornale (anche se nell'Occidente - quello vero - questo è impossibile; una tale percezione mi ricorda quella dei musulmani indispettiti dalle vignette dei giornali danesi, trasferendo le responsabilità al governo nazionale scandinavo); si può pure proporre ancora nel 2006 la divisione delle responsabilità popolo tedesco - Spiegel (una volta era popolo tedesco - Reich). Ma una cosa sfiora il ridicolo: dipingere gli italiani come capaci di autocritica, anzi votati all'autocritica, specie in un articolo che confronta più o meno attendibilmente i due paesi. Chi lo ha scritto non conosce davvero il mondo tedesco; non sa di come le società italiana e tedesca abbiano affrontato, è solo un esempio, nel dopoguerra in modo estremamente diverso "il problema della colpa" (il libro di Jaspers è del 1946; un analogo italiano ancora lo attendiamo); ma molto più genericamente, non sa che la Germania è totalmente scevra di una identità culturale a fondazione nazionale, laddove l'Italia ne è intrisa - non è un paradosso - benchè non se lo possa permettere, non esistendo qui alcuna nazione se non nella fiction molto immaginativa che proiettiamo sopra la realtà italiana per fuggire dalle responsabilità storiche attuali. Questo si intende per mammoni e viscidi, oltre un ovvio livello di satira - più o meno divertente. Non entro nel dettaglio perchè ho rinunciato da un paio di anni a sviluppare contenuti che denuncino i mali italiani. Non credo che serva. Questo intervento intitolato "der Stronzen" che ho voluto commentare me ne dà una prova. Francesco Carlon
Blisco jaio
2 luglio 2006 alle ore 16:58Sono pienamente daccordo con lei. Aspettiamo che gli spiriti si calmino.Grillo da umorista, poteva cogliere l'occasione per farci ridere sopra invece ha scielto di far polemiche. Si dice che invecchiando si perde il buon umore:-)
Franco Silla
3 luglio 2006 alle ore 11:41Ottima analisi. Ti ha mai detto nessuno che sei un ignorante, amico, e pure della peggior specie...quella di coloro che si spacciano per intellettuali, e credono che un'idiozia vestita bene acquisti dignità?
Studia DAVVERO: ti farebbe un gran bene.
francesco carloni
3 luglio 2006 alle ore 12:57Sta bene :)
emanuele barbera
2 luglio 2006 alle ore 17:31Personalmente non mi sento offeso dal giornalista di Der Spiegel. Piuttosto va capito. Infatti la civiltà da quelle parti è arrivata con un ritardo di circa un millenio rispetto a noi e questo ritardo ha ancora degli effetti. Questo è forse il motivo per cui alcuni dei nostri vicini ex-barbari peccano un po' in arroganza e prendono tutto un po' troppo seriamente. Dobbiamo capire e tollerare queste intemperanze come si cerca di capire, mentre lo si educa, un figlio un po' troppo vivace ed irreverente.
Novella Bragagna
2 luglio 2006 alle ore 18:01Ho visto tanti commenti sul fatto che fosse vero o no quello che hanno scritto Der Stonzen... non credo che il punto sia questo. Pure io posso dire che siamo mammoni e ladri, ma lo dico io. Non serve che io ripeta ciò che mi pare sia stato espresso già chiaramente dal post... ma davvero, il punto non è che noi italiani lo siamo oppure no, o che i tedeschi siano tutti nazisti oppure no (fra l'altro, odio le generalizzazioni però davvero ci si metterebbe poco a far tacere quel giornalista ricordandogli cosa ha provocato l'odio razziale e la pretesa superiorità da parte dei suoi connazionali...).
A volte bisogna andare oltre il proprio orticello, e le proprie conoscenze personali.
La defaillance di Der Stronzen, be'... senza richiedere Questioni Morali ormai usurate a mille, a volte basterebbe, se non altro, un po' di sano, sanissimo e rarissimo Buon Senso.
Novella
marco di bernardo
2 luglio 2006 alle ore 18:52Intervengo per un chiarimento.
Una mia amica di Monaco mi ha spiegato che l'articolo in oggetto è inserito nella pagina satirica del quotidiano (che non è nemmeno troppo diffuso) e che quindi non era così scandaloso, anche se la frase parassiti poteva risultare troppo "forte".
Aggiungo io, quando i musulmani protestano per le vignette ci scandalizziamo, quando invece la satira è fatta contro di noi ci lamentiamo.
Smettiamola, cerchiamo di fare le persone serie.....
E poi, non è per caso vero che per nostra indole siamo un pò dei parassiti?
Franco bruno
2 luglio 2006 alle ore 23:17tu che non stai all'estero, non potrai mai capire...
Mirko Riccetti
3 luglio 2006 alle ore 00:23....x le vignette sull'islam abbiamo detto tutti a Calderoli, come se non lo sapesse, che è un coglione... evvabbè
... il crocifisso lo dobbiamo togliere per rispetto... evvabbè
berlusconi ha detto che i musulmani sono 'inferiori' (o cazzate del genere)... lo abbiamo blastato... evvabbè
COERENTEMENTE ripeto che mi rode il culo a sentire che questa è satira.
Ivan Argento
3 luglio 2006 alle ore 00:55Si adesso viene una a pretendere che ci facciamo una risata su perchè c'ha l'amica tedesca!Vai a cacare tu e lei!
marco di bernardo
3 luglio 2006 alle ore 12:41Ivan Argento, domostri tutta la tua italianità....sei veramente pessimo, nelle idee e nel linguaggio!
Vai a scuola, leggi qualche libro, confrontati con qualcuno e forse poi potrai permetterti di scrivere qualche messaggio sul blog!
Noto una forte difficoltà espressiva nelle tue parole. Sai cosa sia l'italiano? L'ignoranza è proprio una brutta bestia.......
Francesco Bernardini
3 luglio 2006 alle ore 17:03Con la piccola diferenza che, anche se a me i tedescotici stanno un pò sui maroni, non minaccio nessuno di morte nè cerco di incendiare il consolato tedesco.
cristiano collarin
2 luglio 2006 alle ore 22:46Questi teteschi...vanno anche un pò capiti, dai!
Arrivano in massa ogni anno invadendo le nostre spiagge. Mentre se ne stanno rossi come peperoni con 40° sotto il sole a tracannare birra e a mangiare würstel c'è sempre qualche zelante italiano che si prende cura delle loro mogliettine (prima dell' inevitabile crollo fisico) e delle figliole.
Poverini...
maria teresa bruno
3 luglio 2006 alle ore 16:07Purtroppo le espressioni usate da Collin dimostrano che le idiozie non hanno nazionalità, dipende sempre dalle singole persone e non bisogna con queste marchiare un popolo, sia esso tedesco sia in questo ultimo caso italiano.Penso che chi legge debba fare solo delle considerazioni sulle persone che spesso parlano a sproposito facendo venir fuori ad ogni piè sospinto acredine e ignoranza.
algieri giancarlo
3 luglio 2006 alle ore 03:15Caro beppe,e blogghers mi chiamo Algieri Giancarlo e
scrivo da colle val d'elsa (siena). Vorrei Che tu parlassi del progetto H.A.A.P nascosta frai ghiacci dagli stati uniti e del suo scopo. Essa ha a che fare con il progetto Guerre Stellari voluto da Reaghan negli anni 80. Cerca su google informazioni su Nicola Tesla, e sul suo pregetto di Free Energy. La popolazione del globo corre un gravissimo rischio. Beppe, ti prego, parla anche delle scie chimiche (Chemtrails)...e' tutto collegato. Il futuro che ci attende e' spaventoso. Beppe, ti supplico, Cerca su google gli esperimenti militari americani sul progetto della guerra a Controllo Climatico...e' tutto collegato...Beppe, ti supplico. Divulghiamo queste notizie. P.S
Il futuro dell'energia si chiama:
CONCENTRATORI PARABOLICI PUNTUALI SISTEMI DISH-STIRLING
www.webalice.it/oseido
cerreoni rosella
3 luglio 2006 alle ore 14:19quello che dici tu è vero e credo che il controllo climatico sia gia' in atto GOD KILL AMERICA
rosella cerreoni
3 luglio 2006 alle ore 10:10caro EL CHE, purtroppo è vero non avrei motivo di scrivere idiozie, ma ti dimostra chi sono e chi furono i tedeshi, dei razzisti senza limiti
enzo ercole
3 luglio 2006 alle ore 11:16ci basta ed avanza BOSSI!!!! SE VOGLIAMO L'EUROPA UNITA NON NE CREAMO ALTRI a mettere zizzania
Katrin Wolf
3 luglio 2006 alle ore 12:10Cara Signora,
Il mio paese ospita tantissimi stranieri che vivono senza essere costreti in modo molto tranquilli da noi. Il suo commento spiega solo ed esclusivamente il suo livello culturale e perciò le consiglia proprio un viaggio nel paese mio perchè sono sicura che lei l'estero conosce solo sulla cartolina!
Alessandro Vallicelli
3 luglio 2006 alle ore 10:28FORSE LO SAPETE GIà MA IL QUOTIDIANO IN QUESTIONE HA GIà CHIESTO UFFICIALMENTE SCUSA ONLINE IN 3 LINGUE (TEDESCO, INGLESE, ITALIANO).
http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,423809,00.html
seppelliamo l'ascia di guerra :-)
rosella cerreoni
3 luglio 2006 alle ore 14:08scusa come i coccodrilli che prima si mangiano i figli e poi piangono?
francesco carloni
3 luglio 2006 alle ore 11:39Riassumo, solo perchè ho letto altri commenti dopo il mio e serve in primis a me per chiarirmi le idee. Ho letto l'articolo originale sullo Spiegel. C'è stato un errore fondamentale all'inizio di questa polemica. Chi ha diffuso l'articolo su Repubblica ha tradotto male, sin dal titolo.Certamente la deformazione è stata intenzionale (il titolo dice oliati e lubrificati, non viscidi e unti - o simili; il dolo è dimostrato dal fatto che oliati in tedesco è stato reso dal giornalista con un verbo di origine latina "eingeoelt" - oel è olio, chiunque l'avrebbe saputo tradurre correttamente se non ispirato dalla volontà di seminare zizzania). Oliati e lubrificati si riferisce alle creme abbronzanti e ai capelli impomatati. "Forme di vita parassitarie" sta per mammoni: nell'articolo si presenta il maschio italiano (quindi solo il maschio) come eterno ragazzino che fino ai 30 vive in famiglia sulle spalle della mamma e poi cambia cuoca col matrimonio. C'è poi una caricatura, sempre di questo maschio, che disputa partite sulla spiaggia e che simula cadute rovinose al primo lieve contatto con l'avversario (parallelo Italia-Australia) così da muovere l'istinto materno del pubblico femminile. E' uno sfotto' sui metodi seduttivi del maschio italiano. Null'altro. Non si parla di mafia, di corruzione, di scandali calcistici. In che senso è sciocco reagire con tanta stizza per un articolo del genere? Perchè è vittimistico. Perchè risentirsi nell'orgoglio nazionale per uno sfottò significa confermare quell'atteggiamento di eterne vittime che proprio nell'articolo veniva messo alla berlina. In più lo Spiegel ha tolto l'articolo e l'ha sostituito con una letterina di scuse nei confronti delle sensibilità offese in tre lingue. Ne escono a testa alta, ma è pur vero che basta poco per far tornare indietro i tedeschi su certi argomenti quando viene sbandierato il tema del nazionalismo aggressivo. Insomma: abbiamo simulato anche stavolta, reagendo oltretutto a qualcosa di mai scritto. F.C.
Donatella Mugnano
3 luglio 2006 alle ore 17:05Scusa, ma come puoi minimizzare travisando cosi'?
Anche io ho letto l'articolo in lingua originale (vivo da 2 anni in Germania e sono fidanzata da 5 con un tedesco, quindi davvero al di sopra di ogni sospetto direi) e sono rimasta estremamente turbata e delusa.
Non so come altro interpretare una frase come "forma di vita (neanche essere umano) parassitaria incapace di sopravvivere senza l'aiuto altrui" e poi quell'accanimento sui dettagli fisici volti a deridere l'italiano per farlo apparire meschino e pusillanime anche nell'aspetto fisico (e questo come luogo comune mi risulta assolutamente nuovo). Inoltre l'articolo e' stato scritto, online, ma scritto e pubblicato per piu' di un giorno e ti assicuro che Spiegel online e' il sito internet che legge la maggior parte dei tedeschi arrivando al lavoro...
Insomma non ho assolutamente voglia di sobillare alla rivolta o cose simili, ma almeno un fermo e giusto moto di sdegno consentilo.
Donatella Mugnano
3 luglio 2006 alle ore 17:06Scusa, ma come puoi minimizzare travisando cosi'?
Anche io ho letto l'articolo in lingua originale (vivo da 2 anni in Germania e sono fidanzata da 5 con un tedesco, quindi davvero al di sopra di ogni sospetto direi) e sono rimasta estremamente turbata e delusa.
Non so come altro interpretare una frase come "forma di vita (neanche essere umano) parassitaria incapace di sopravvivere senza l'aiuto altrui" e poi quell'accanimento sui dettagli fisici volti a deridere l'italiano per farlo apparire meschino e pusillanime anche nell'aspetto fisico (e questo come luogo comune mi risulta assolutamente nuovo). Inoltre l'articolo e' stato scritto, online, ma scritto e pubblicato per piu' di un giorno e ti assicuro che Spiegel online e' il sito internet che legge la maggior parte dei tedeschi arrivando al lavoro...
Insomma non ho assolutamente voglia di sobillare alla rivolta o cose simili, ma almeno un fermo e giusto moto di sdegno consentilo.
francesco carloni
3 luglio 2006 alle ore 18:25Quel "forma di vita parassitaria" si riferisce al fatto di vivere sulle spalle della mamma e poi della moglie, non ad altro. A me ha fatto ridere. Alla fine io sono un maschio italiano. Posso anche considerarmi estraneo a un modello del genere..poi non lo so fin quanto..però mica mi offendo. D'altronde conosco persone - mica solo in Italia, ma certamente in Italia più che altrove - che si sposano molto più tardi degli altri europei e che, se sposati, chiedono ancora dopo anni di matrimonio alla moglie dove ha messo i calzini. La caricatura è questo, ingigantire un dettaglio. Sulla poca virilità del maschio italiano, non l'avevi mai sentita perchè l'immagine che noi diamo di noi stessi è quella di latin lovers. Lo spunto comico trae origine proprio da questo: è la volontà di farsi beffa di un carattere tipico di cui molti vanno forti. La trovi anche nei "mostri" di Gassaman e Tognazzi dove i due playboy di nascosto si tengono la mano a sottolineare il binomio machismo omofobico-omosessualità latente. Come dire, prendo in giro i tedeschi perchè non sono mai puntuali, visto che loro di questa Gruendlichkeit fanno uno dei loro punti di forza. Con affetto.
Katrin Wolf
3 luglio 2006 alle ore 12:01Caro Signore Grillo,
Finora ero convinta che lei è una persona molto autocritica e molto colta (di aver capito che tipo di expreseidente avete avuto) ma leggendo la sua critica della satira tedesca (lei sa che cos'è una satira?) ho cambiato l'opinione su di lei perchè si comporta come un bambino di 5 anni che offende poi in parole chiare una rivista ben nominata in Germania che scrive anche satire su i tedeschi stessi per esmpio una era proprio su la gente che va in pallestra. Riguardo l'autocritica del suo popolo devo dire che non è molto forte, essendo tedesca io stesso, devo sentire in continuazione che noi siamo Hitler, di Mussolini non mi parla mai nessuno. Anche la vostra squadra finora non ha giocato un gran chè e nonostante sento dire in giro che vincete i mondiali, ma con tanto culo se dovesse accadere. Mi dispiace per lei che non riesce a capire l'ironia di quell'articolo e risponde offendeno un giornale solitamente molto colto. Spero che gli italiani un giorno riescono a scerzare su se stessi come fanno per esempio gli inglesi in continuazione, ma io per ora non ho mai sentita questa autoironia del vostro popolo. Siamo in Europa e dovremmo comunque smettere di insultarci viceversa, so che quell'articolo è abbastanza cattiva, ma le satire sono sempre cattive perchè è un genere che esaggera!
Francesco Carloni
3 luglio 2006 alle ore 12:22Katrin, lei ha totalmente ragione. Non tirerei però in ballo il rapporto fascismo-nazismo con noi italiani perchè qui da noi è invalsa la versione che voi eravate i cattivi, noi i meno-cattivi e anzi siamo diventati buoni verso la fine della guerra, dopo aver preso coscienza dell'errore morale che stavamo commettendo (il 25 luglio 1943 cade il fascismo per mano del Gran Consiglio, proprio a 10 giorni dallo sbarco anglo-americano nel Sud Italia, ma questa è solo una coincidenza di date ovviamente). Consiglierei a tutti il volume nuovissimo "die Italiener an der Ostfront" di Thomas Schlemmer sul mito degli "italiani brava gente" pure in guerra, ma non è stato ancora tradotto. L'identità nazionale italiana - nelle forme mitiche e assurde in cui esiste, se esiste fuori dalla Weltmeisterschaft - è fondata sull'alterità dai tedeschi, dal loro mondo e dalla loro cultura. L'Italia esiste solo come anti-Germania e se una discussione del genere può diventare interessante, anche in questa sede, documenterò questa tesi. Per ora, mi concedo solo un riferimento introduttivo ad un saggio breve di Hagen Schulze "Die Versuchung des Absoluten. Zur deutschen politischen Kultur des 19. und 20. Jahrhunderts" in Aus Politik und Zeitgeschichte B 7 / 1984, S. 3 - 12., tradotto questo anche in italiano "La tentazione dell'assoluto. La cultura politicà tedesca nel XIX e XX secolo" in: Dimensioni e problemi della ricercà storica 1 (1990), pp. 3 - 24, disponibile anche online. Saluti.
Alessandro Milani
3 luglio 2006 alle ore 13:51Signora Katrin Wolf,
forse per voi tedeschi la linea tra satira e insulto è troppo sottile per essere ben compresa.
Lei scrive:"Siamo in Europa e dovremmo comunque smettere di insultarci viceversa,..." .
Da che pulpito viene la predica. Prima lanciate la pietra e poi predicate un buonismo stucchevole.
Le ricordo inoltre che il rispetto per culture diverse non dovrebbe limitarsi solo ai confini europei.
Inoltre se lei non conosce bene la nostra cultura dovrebbe evitare commenti come: "Spero che gli italiani un giorno riescono a scerzare su se stessi come fanno per esempio gli inglesi in continuazione, ma io per ora non ho mai sentita questa autoironia del vostro popolo.", perchè noi di autoironia ne abbiamo sempre fatta (veda ad esempio i vari spettacoli del Signor Grillo che tanto l'ha delusa).
Diversamente da voi, quando noi usiamo dell'ironia, lo facciamo con intelligenza e simpatia, senza appiattirci alle banalità, ai luoghi comuni e agli insulti come siete abituati voi.
Guido Morosi
3 luglio 2006 alle ore 14:54Carissima Signora Wolf,
è proprio vero che la satira andrebbe compresa, ma è altresì vero che chi scrive satira DEVE vigilare sul fatto che ciò che scrive non si gratuitamente offensivo e che non oltrepassi il segno del pessimo gusto. E' forse satira la barzelletta sulla fame nei paesi del 3° mondo? No, non è satira, ma imbecillità! E' forse satira la vignettistica su musulmani, ebrei, neri, cristiani, ...? No, è ignoranza mista ad idiozia! La satira è un aiuto, uno stimolo ad analizzare in maniera critica la realtà e a migliorarla, a cambiarla. Queste due istanze proprio non riesco a trovarle nell'articolo in questione.
E poi mi rivolgo a lei, signora Rosanna Correoni e a tutti gli altri che si rivolgono al popolo tedesco con epiteti che si richiamano al nazi-fascismo (notare le due componenti della parola!!!)... ad un insulto non si risponde ficcando il dito in una ferita ancora aperta di cui il popolo tedesco si è dovuto sentire (ingiustamente!) unico colpevole per mezzo secolo. Un buon ripasso di storia, sulle dinamiche della 2^ guerra mondiale, magari un po' più approfondito che qualche colonnina su un libro delle superiori, potrebbe forse essere utile a tutti. Nel dettaglio, già per 5 lunghissimi anni abbiamo avuto al governo chi parlava "ignorando" la storia: al di là del pessimo gusto delle sue affermazioni, si vada a rivedere chi erano e di che nazionalità erano i kapò.
Infine, mi rattrista molto che una partita di calcio possa portare a galla tanto astio e cattiveria. Ognuno guardi nel proprio armadio, che ciascuno di noi ha sufficienti scheletri con cui far pace. Che vinca il migliore (calcisticamente parlando) e che insieme possiamo costruire un mondo migliore, che abbia di tedesco tanto quanto avrà di italiano!
Donatella Mugnano
3 luglio 2006 alle ore 16:45Sig.ra Wolf,
credo che la migliore risposta alla presunta "satira" di SPiegel online venga dallo stesso Spiegel che con tanto di ammenda in tre lingue ha oscurato l'articolo e chiesto scusa al popolo italiano per "aver superato i limiti della decenza" e "ferito i sentimenti altrui" (uso parole di Der Spiegel). Se poi si vuole giustificare qualsiasi bassezza con la scusa di satira o della prima cosa possa venire in mente imbocchiamo un sentiero estremamente pericoloso.
Credo lei tenti di dissimulare sentimenti meschini con certi diritti fondamentali forse perche' appagano i suoi istinti piu' bassi in agguato.
Donatella
Carmen Tripoli
4 luglio 2006 alle ore 20:21Signora Wolf, su questo blog sto leggendo un sacco di sciocchezze sul popolo tedesco e mi dispiace molto!Ma come si può offendere così un intero popolo solo a causa di uno sciocco articolo di giornale! Italiani e tedeschi sono molto diversi ma ognuno ha i propri pregi e difetti ovviamente!Molti miei connazionali che partecipano a questo blog hanno solo dimostrato di essere razzisti e di una ignoranza pazzesca.
Alessandro Ogheri
10 luglio 2006 alle ore 18:37liebe Frau Wolf,
wieso sehen Sie das nicht als Satire, wenn wir Sie nazi nennen ?
Das ist doch genau das Gleich, was Sie auch tun (und der Spiegel)
Wenn Satire sein darf, dann auch die Satire von einem President, der vorschlaegt Herrn Schulz als Kapo Rolle in einen Film, oder Satire ist nur mit Italiener erlaubt, mit Deutschen aber nicht?
Sparen Sie sich bitte, mir zu erinnern wieviele Fehler ich hier gemacht habe; es ist mir scheissegal, und ihre Italienisch ist auch sehr peinlich...
Alessandro Parassite Ogheri (aber Gott sei Dank kein Deutsch)
andreaa palm
14 luglio 2006 alle ore 21:47Sono sicuro che non c'e' astio ne' odio da parte del Beppe Grillo quando prende in giro i tedeschi. Sapessi quante volte ha preso in giro noi italiani per le cose assurde che facciamo... Ricordo una volta una dozzina di anni fa che anzi (sempre con ironia) esaltava la inteligente faciloneria dei tedeschi che invece di butare tutto lo spazzolino da denti buttaano solo il pezzo davvero usurato (le setole insomma). Non insultiamoci a vicenda fra di noi. Forse l'ronia e' uno dei pochi modi che abbiamo per dirci i difetti senza offenderci. Non la condanniamo dico io... poi fate un po' come vi pare. Saluti a tutti! - Andrea
Francesco Pacini
3 luglio 2006 alle ore 12:09Prima di tutto voglio dire che avendo 21 anni qualcuno giustamente potrebbe dirmi che sono un ragazzino e che quindi non capisco un..........
comunque io dico quello che penso ( dato che per ora si può), è vero che noi italiani abbiamo difetti come tutti quanti i popoli del resto !
il problema non è che cosa ha detto il giornalista , ma dove !
non lo ha detto ad un amico il suo commento lo ha detto su un giornale ! allora io che sono onorato di essere italiano ( non come altri che hanno fatto discorsi poco patriottici) mi sento offeso , anche perche molti immigrati italiani si sono fatti il mazzo per migliorare la Germania che vediamo oggi !
senza contare le ferie che fanno in Italia a casa mia si dice che " sputano nel piatto dove mangiano"
P.S.
spero che la finale sia italia - portogallo
indipendentemente dalla vittoria del mondiale spero nella disfatta dei tedeschi per i nostri immigrati che resteranno in germania dopo i mondiali e per un pò di orgoglio nazionale che in Italia hanno in pochi!
voto anchio Grillo for president !
un saluto a tutti.......anche hai tedeschi
Francesco Carloni
3 luglio 2006 alle ore 12:34Lei ha ragione quando dice che giustamente qualcuno potrebbe dirle che non capisce un.... In effetti sarebbe giusto che qualcuno lo facesse, perchè è straordinariamente vero. Il fatto che lei abbia 21 anni non è un'attentuante bensì una colpa molto grave. Alla sua età si vota già da tre anni. Se questo è vero per lei, lo è ancor più per me, che di anni ne ho 23. Spero che nessuno si faccia scrupoli nel criticarmi, a questo punto mi tocca dire nonostante l'età. Trovo ulteriore conferma che in Italia alla mia età ci si consideri ancora dei "ragazzini". Non capisco dunque la sua ostilità, signor Pacini, nei confronti dell'articolo. State dicendo la stessa cosa.
fabrizio scartozzi
3 luglio 2006 alle ore 13:19i tdeschi criticano perche' si sentono inferiori,
non hanno fantasia per loro il mondo e' un castigo.
sono vuoti, quasi non umani, poverini un po' fanno pena.
potranno anche vincere la partita pero' rimarranno sempre uguali.
fabrizio
rosella cerreoni
3 luglio 2006 alle ore 14:04caro fabrizio ,hai perfettamente ragione, dovrebbe farsi tutti una psicoanalisi collettiva
Claudia D.
3 luglio 2006 alle ore 15:31Vedo che è tedesco e li conosce molto bene. Un suggerimento: impari il tedesco e ci vada una volta in quel paese. Anche per vedere un po' come sono quelli che non invadono le spiagge italiane d'estate (spendendo d'altronde non pochi soldi in questo paese in cui il turismo è un settore molto importante)
rosella cerreoni
3 luglio 2006 alle ore 14:00cara frau wolf, lei non si puo' ne si deve permettere di giudicare il mio livello culturale in quanto nnon mi conosce, dalle sue parole denota che dal '36 ad oggi non siete cambiati affatto solo non portate piu' la svastica.i suoi modi offensivi sensa conoscere bene i fatti come si sono svolti denota ancora l'ottusita' congenita della sua gente, lei non avrebbe sfiguarato come capo' in qualche conzentration lager, siete e sarete sempre dei razzisti e freddi
rosella cerreoni
3 luglio 2006 alle ore 14:03io ho delle amiche polacche che quando sentono parlare tedesco vedono rosso come i tori, perche'? un motivo ci sara'.... metidate gente,m metidate
Daniela Grommes
3 luglio 2006 alle ore 16:58Non che io abbia qualcosa contro i polacchi ma di fronte a questa ignoranza abissale non posso trattenermi:
www.testimonianzedailager.rai.it/ testimoni/pdf/test_
"Io non ho vergogna ad affermare, sono stato anche in Polonia e lo dico anche a loro, i peggiori carnefici nei campi di sterminio sono stati le SS sì, però seguiti a ruota dai polacchi. Io capisco che per salvare la loro vita hanno dovuto comportarsi in un certo modo, però noi italiani queste cose non le avremmo fatte sicuro. Soprattutto nel campo, nell'infermeria di Mauthausen, che era in mano ai polacchi, i Kapò erano polacchi, tanto era gente che doveva morire, quando arrivava l'ora della zuppa o del pane se lo tenevano loro e facevano morire i prigionieri."
Ti consiglio un incontro con Achim Achilles: siete uguali, stessi luoghi comuni triti e ritriti, stessa banalità ...Siete fermi a 50 anni fa, andreste d'accordissimo!!!
rosella cerreoni
3 luglio 2006 alle ore 14:12signora wolf io sono stata all'estero non si preoccupi, ma vedo che lei è buona solo ad attaccare e non riconscere i torti dei suoi connazzionali che riescono a essere simpatici solo all'october fest quando si sono tracannati un po' di birre e si che allora cominciano a cantare e sfasciare tutto.Che simpaticoni questi goti!
katrin wolf
4 luglio 2006 alle ore 10:35Cara Signora Cerreoni,
Il suo commento conferma il suo livello culturale. E se permette "connazionali" si scrive con una z. Forse è meglio consultare prima un dizionario quando cerca di offendere.
Giampiero Stramaccia
4 luglio 2006 alle ore 15:48Vorrei solo precisare che molti di quelli che si 'mbriacano, sfasciano e fanno i simpaticoni all'Oktoberfest sono Nostri connazzzzzionali!
Stefano Lello
3 luglio 2006 alle ore 15:06L'articolo di Der Spiegel e i commenti che si sono susseguiti sono sconcertanti per il loro contenuto di puro razzismo. E poi diciamo di esse europei e democratici.
Stefano Taccheo
3 luglio 2006 alle ore 15:08Tour 2006, mondiali e Der "...".
A proposito di varie Italie: Tour 2006: Fuori Basso e Ullrich per "questioni etiche".
Germania 2006: In porta, in campo...., in panchina.....
Senza parole sul Calcio che cerca di "paragonarsi" al Ciclismo.
Tornando a Der "...". Perche' andare con una Nazionale che propaganda i peggiori difetti degli Italiani?
Grillo ha ragione. Facciamo autocrita. Ma dobbiamo esserbe fieri? Serve?????? Perche' Grillo non propone di boicottare i Mondiali dell'Italia?
E chi se ne frega se nessuna fonte governativa critica Der "....". Primo: un popolo che si rispetti si difende innanzitutto con la "Sua" reputazione. Non piangendo da Papa' Presidente Prodi che sculacci il cattivo di turno.
Secondo: nessuna fonte governativa ha nemmeno cercato di fermare una simile nazionale. Dal che al primo punto non ci arriveremo mai.
Un saluto
Stefano
francesco carloni
3 luglio 2006 alle ore 15:30E' diventato questo, come tipico da noi, un discorso sul discorso. Signora Cerreoni, ma l'Italia con chi stava nella seconda guerra mondiale? E' possibile che lei non riesca a farsi la più ovvia delle obiezioni da sola, prima di scrivere cose del genere? Perchè parla di nazismo? E' davvero l'unica cosa che conosce di questo paese europeo, così importante negli sviluppi dell'attuale identità europea e anche italiana?
rosella cerreoni
4 luglio 2006 alle ore 08:51io so solo quello che sento e che vedo , hci ha dto fuoco a delle abitazioni di extracomunitari qualche anno fa? loro! inoltre il fascismo ,idealismo deprecabile non è mai stato efferato come il nazismo e poi sapete una cosa? come siete facili a dimenticare! provte a parlare con chi ha subito i nazisti vi rispondera' per le rime
Flavia Del Monaco
3 luglio 2006 alle ore 15:51L'articolo di Der Spiegel mi ha veramente sconcertata, il ritratto sugli italiani non corrisponde alla realtà. Certo non saremo perfetti ma comunque dobbiamo essere fieri della nostra nazione della nostra storia, del colosseo, della pizza, e dei nostri giocatori italiani che in questi mondiali non hanno incassato neanche un goal dagli avversari. Maligni sono loro perchè si sono resi conto che in questo mondiale vincerà l'Italia (come è già successo) e allora sarà veramente gustoso vederli essere sconfitti da dei "parassiti" "mammoni" etc....
alessandra pepe
3 luglio 2006 alle ore 16:19Con tutti gli italiani immigrati in Germania il ritratto è OVVIAMENTE non reale.
Per i tedeschi non c'è differenza tra italiano e turco (ci sono molti turchi).
Gli italiani questo se lo devono mettere in testa così evitiamo le uscite alla Calderoli...
Invece facciamo la figura di inseguire l'immigrado per menarlo senza sapere che ci corrono dietro
Che tristezza.
Preciso che non è una giustificazione all'articolo ma visto che qui si fa uguale..
alessandra pepe
3 luglio 2006 alle ore 16:24mbè?
alessandra pepe
3 luglio 2006 alle ore 16:28NON giustifico l'articolo ma basta sapere che in Germania ci sono un sacco di immigrati italiani e i tedeschi non fanno differenza tra turchi, italiani o cinesi, sono immigrati e basta.
Ecco spiegato il ritratto falsato della realtà.
Così si capisce che le uscite alla Calderoli sono da pazzi ignoranti.
Correte dietro all'immigrato, tanto scappiamo dai tedeschi!
marco arnaudo
3 luglio 2006 alle ore 16:06protestare serve! dopo l'uscita dell'articolo avevo scritto una mail al consolato italiano in Germania, chiedendo loro di rappresentarci nelle lamentele. Evidentemente anche altri lo hanno fatto, e il consolato oggi mi ha mandato questa mail:
Gentili Signore e Signori,
in risposta alla Sua comunicazione in merito all'articolo pubblicato da SPIEGEL ONLINE, trasmetto in allegato le scuse formali diramate dalla stessa Direzione della redazione di SPIEGEL ONLINE.
Con i migliori saluti,
Inge Adams
SPIEGEL ONLINE - 28. Juni 2006, 13:45
URL: http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,423809,00.html
A proposito di Achilles:
Perorando la nostra causa
La satira puo essere velenosa, pungente, esagerata. Però non deve mai
dare adito
a fraintendimenti, così da risultare solo offensiva. Questo è accaduto
con la
colonna "Eingeölt und angeschmiert" ("Unti e fregati") pubblicata
martedì da
SPIEGEL ONLINE.
Il nostro autore Achim Achilles è incaricato di scrivere i suoi
articoli al
limite della political incorrectness. Gli riesce quasi sempre con
spirito e
charme - ma non questa volta. In alcuni passaggi il suo articolo ha
superato i
limiti della decenza, in altri ha messo insieme tutt'una serie di
luoghi comuni,
che hanno portato ad incomprensioni e proteste.
La Direzione di SPIEGEL ONLINE si scusa per aver pubblicato l'articolo
in
questione senza averlo precedentemente rivisto. Non avevamo e non
abbiamo
l'intenzione di ferire i sentimenti altrui, com'è invece successo
evidentemente
con quel testo.
Già ieri abbiamo aggiunto una nostra nota di scuse in italiano ed in
tedesco
all'articolo. Ma oggi abbiamo provveduto a toglierlo definitivamente da
SPIEGEL
ONLINE.
Vi saluta
La Direzione
SPIEGEL ONLINE
francesco carloni
3 luglio 2006 alle ore 16:17Personalmente avrei fatto di più. Non si debbono escludere categoricamente alcune opzioni. Nello specifico: le solite quattro divisioni al Brennero, una mozione in sede europea, il tribunale dell'Aia, una presa di posizione forte e chiara al Palazzo di Vetro, l'interruzione dei rapporti diplomatici e il ritiro delle rappresentanze (ambasciate e consolati), un supporto all'iniziativa polacca che dalla riunificazione tedesca ha ripreso a chiedere le riparazioni per la seconda guerra mondiale. Queste sono questioni di cruciale importanza che assieme ai PACS, al crocifisso nelle scuole, ai matrimoni gay, i girotondi, fanno del dibattito politico italiano uno tra i più sostanziali dell'Europa tutta e della cultura italiana tutta una tra le più fiorenti e d'avanguardia della storia mondiale da almeno 500 anni a questa parte.
Francesco Bernardini
3 luglio 2006 alle ore 16:50Visto che questi Tedeschi sono così ironici ed inclini alla satira consentitemi qualche battuta.
1)Ricordo ai redattori ed ai lettori di Der Stronzen che quando i Romani portavano la civiltà in tutto il mondo conosciuto loro vivevano in capanne di fango, vestiti di pelle e con le corna in testa;
2) Il grado di mammosità dei ragazzi italiani andrebbe probabilmente verificato con le migliaia di pulzelle gotiche che animano ed allietano le estati dei mammoni italiani, che saranno pure oliati ed impomatati, ma che, evidentemente, avrebbero qualcosa da insegnare ai coetanei teutonici.
3) Dite la verità, ve la fate sotto eh?
francesco carloni
3 luglio 2006 alle ore 17:13Una ricostruzione storica tra le più attendibili, sor Bernardini. Mi pare di rileggere Tacito. :) Ma mi sa che non porta tanto bene tornare così indietro. Alla fine, seppure ai supplementari, in quell'occasione (impero romano - Germani) non ci andò tanto bene. Vabbè che ancora Roma non c'aveva Totti. :)
francesco carloni
3 luglio 2006 alle ore 17:44Frings squalificato.
EMILIO CONTI
3 luglio 2006 alle ore 17:53Vero ke il "giornalista" tedesco disonora il SUO popolo. Altrettanto vero, ke noi italiani siamo stati disonorati qualche anno fa da un vice ministro (Stefani - Lega) che disse + o - ke " itedeschi vengono in Italia per bere birra e ruttare". Peggio: il nostro Primo Ministro in carica fino al 10/4/2006 ha fatto di tutto per disonorarci!
Francesco Bernardini
3 luglio 2006 alle ore 17:57Ma io mica mettevo in dubbio le capacità guerresche della stirpe teutonica; e poi mica sono calati da soli, se non ricordo male era tutto il nord Europa che premeva sulle frontiere romane, dai Danesi in giù. Del resto tu, potendo decidere, la mattina svegliadoti preferiresti vedere il Golfo di Napoli o fredde e grigie lande coltivate a verza e patate?
Ed a pranzo preferiresti mangiare uno qualsiasi dei piatti della cucina regionale italiana o salsicciotti e patate? Porca miseria
Sti tedeschi poracci vanno capiti, anche perchè una volta che vengono a prendere un pò di sole magari trovano qualcuno che gli t.... la donna.
Torni a casa imbestialito, è normale.
francesco carloni
3 luglio 2006 alle ore 18:04Quanto sarebbe stato meglio che sin dall'inizio alla satira del giornale tedesco - più o meno divertente - si fosse risposto unicamente con altra satira come la sua, anche se purtroppo non divertente? :) Lei ha dato a tutti una grande lezione oggi. Oggi l'ha data lei, domani ce la danno i tedeschi. Con affetto.
francesco carloni
3 luglio 2006 alle ore 18:07Quanto sarebbe stato meglio che sin dall'inizio alla satira del giornale tedesco - più o meno divertente - si fosse risposto unicamente con altra satira come la sua, sor Bernardini, anche se purtroppo non divertente? :) Lei ha dato a tutti una grande lezione oggi. Oggi l'ha data lei, domani ce la danno i tedeschi. Con affetto.
Francesco Pacini
3 luglio 2006 alle ore 18:26Ora io non voglio sembrare uno al quale non piacciono i crucc...... hem tedeschi altrimenti si offendono, ma ora è venuto fuori di unaa congiuria della repubblica ( il giornale ) e sky italia !!!!!
la stampa tedesca ha parlato di congiuria della pizza, ma se lo sanno tutti che l'Italia poverina non conta niente dai tempi di Cavour !
vogliono solo buttare benzina sul fuoco , perche hanno paura !
un saluto a tutti da kekko
francesco pacini
3 luglio 2006 alle ore 18:30Noi sapremo fare la pizza ma loro sanno fare i forni ! ;)
Daniele S.
3 luglio 2006 alle ore 18:33BHE PERMETTETEMI DI DIRE AI TEDESCHI CHE LA PENSANO COME I REDATTORI DI DER STRONZEN:
HANNO UN PAIO DI CONTI APERTI CON NOI E CI GIUDICANO SU COME SIAMO....RICORDIAMOCI IL CONTO ANCORA APERTO CHE HANNO CON LA STORIA...ALTRO CHE RIABILITAZIONE
Claudia Dogs
3 luglio 2006 alle ore 19:34Balle. Che conti dovremmo ancora avere "aperti" con voi al di fuori di eventuali "conti calcistici" (che veranno in qualche modo "regolati" domani)?
Ma mi faccia il piacere... Siete così fissati come gli inglesi?
Re: "conto ancora aperto con la storia": ne avete qualcuno, anche se in misura molto inferiore, anche voi. Leggendo i vari interventi in questa sede mi sa che è proprio questo il problema (e lì ha ragione la sig.ra Wolf: di Hitler si sente parlare tanto, di Mussolini poco, e sua nipote è in parlamento). La dittatura in Italia c'era e ha fatto danni e torti. Solo che non se ne parla, perché, come disse un ex presidente del consiglio in un'intervista con giornalisti britannici, in fondo - paragonato a Hitler - era "soft", e mandava i suoi avversari solo in "colonia".
Io non ho ammazzato nessuno, non ho l'intenzione di ammazzare nessuno, ma sono ben cosciente di ciò che hanno combinato i miei avi (anche se il MIO nonno ha rischiato grosso a finire ai campi e fare una brutta fine). Anche in Italia.
Lei però è cosciente di ciò che ha combinato Mussolini e compagnia bella? P.e. in Nordafrica? A già, non conta, erano dei trogloditi senza civilità in fondo, di una cultura inferiore...
Quindi, attenti a chiamare i tedeschi di OGGI (2006) tutti quanti "razzisti". E non è neanche opportuno battere tanto sul trattamento degli emigrati italiani da quelle parti, negli anni 50 - 60, quando al nord dell'Italia si lessero moltissimi cartelli tipo "affittasi - no meridionali". E ancora nel 2006 c'è qualcuno che vuole la "Padania libera" da certi "parassiti" (diciamola pure, questa brutta parola, è così, e non intendono i politici). MA SCHERZIAMO?????
Noi i nostri compiti abbiamo cercato di farli, credo personalmente con un discreto successo. Ma ovviamente, contro la battuta ammazzatutto del Terzo Reich è difficile farsi capire a chi ha orecchie ma in fondo non vuole sentire e capire. In fondo, è anche più comodo così
Claudia Müller
3 luglio 2006 alle ore 19:38Balle. Che conti dovremmo ancora avere "aperti" con voi al di fuori di eventuali "conti calcistici" (che veranno in qualche modo "regolati" domani)?
Ma mi faccia il piacere... Siete così fissati come gli inglesi?
Re: "conto ancora aperto con la storia": ne avete qualcuno, anche se in misura molto inferiore, anche voi. Leggendo i vari interventi in questa sede mi sa che è proprio questo il problema (e lì ha ragione la sig.ra Wolf: di Hitler si sente parlare tanto, di Mussolini poco, e sua nipote è in parlamento). La dittatura in Italia c'era e ha fatto danni e torti. Solo che non se ne parla, perché, come disse un ex presidente del consiglio in un'intervista con giornalisti britannici, in fondo - paragonato a Hitler - era "soft", e mandava i suoi avversari solo in "colonia".
Io non ho ammazzato nessuno, non ho l'intenzione di ammazzare nessuno, ma sono ben cosciente di ciò che hanno combinato i miei avi (anche se il MIO nonno ha rischiato grosso a finire ai campi e fare una brutta fine). Anche in Italia.
Lei però è cosciente di ciò che ha combinato Mussolini e compagnia bella? P.e. in Nordafrica? A già, non conta, erano dei trogloditi senza civilità in fondo, di una cultura inferiore...
Quindi, attenti a chiamare i tedeschi di OGGI (2006) tutti quanti "razzisti". E non è neanche opportuno battere tanto sul trattamento degli emigrati italiani da quelle parti, negli anni 50 - 60, quando al nord dell'Italia si lessero moltissimi cartelli tipo "affittasi - no meridionali". E ancora nel 2006 c'è qualcuno che vuole la "Padania libera" da certi "parassiti" (diciamola pure, questa brutta parola, è così, e non intendono i politici). MA SCHERZIAMO?????
Noi i nostri compiti abbiamo cercato di farli, credo personalmente con un discreto successo. Ma ovviamente, contro la battuta ammazzatutto del Terzo Reich è difficile farsi capire a chi ha orecchie ma in fondo non vuole sentire e capire. In fondo, è anche più comodo così
Claudia Dogs
3 luglio 2006 alle ore 19:44Balle. Che conti dovremmo ancora avere "aperti" con voi al di fuori di eventuali "conti calcistici" (che veranno in qualche modo "regolati" domani)?
Ma mi faccia il piacere... Siete così fissati come gli inglesi?
Re: "conto ancora aperto con la storia": ne avete qualcuno, anche se in misura molto inferiore, anche voi. Leggendo i vari interventi in questa sede mi sa che è proprio questo il problema (e lì ha ragione la sig.ra Wolf: di Hitler si sente parlare tanto, di Mussolini poco, e sua nipote è in parlamento). La dittatura in Italia c'era e ha fatto danni e torti. Solo che non se ne parla, perché, come disse un ex presidente del consiglio in un'intervista con giornalisti britannici, in fondo - paragonato a Hitler - era "soft", e mandava i suoi avversari solo in "colonia".
Io non ho ammazzato nessuno, non ho l'intenzione di ammazzare nessuno, ma sono ben cosciente di ciò che hanno combinato i miei avi (anche se il MIO nonno ha rischiato grosso a finire ai campi e fare una brutta fine). Anche in Italia.
Lei però è cosciente di ciò che ha combinato Mussolini e compagnia bella? P.e. in Nordafrica? A già, non conta, erano dei trogloditi senza civilità in fondo, di una cultura inferiore...
Quindi, attenti a chiamare i tedeschi di OGGI (2006) tutti quanti "razzisti". E non è neanche opportuno battere tanto sul trattamento degli emigrati italiani da quelle parti, negli anni 50 - 60, quando al nord dell'Italia si lessero moltissimi cartelli tipo "affittasi - no meridionali". E ancora nel 2006 c'è qualcuno che vuole la "Padania libera" da certi "parassiti" (diciamola pure, questa brutta parola, è così, e non intendono i politici). MA SCHERZIAMO?????
Noi i nostri compiti abbiamo cercato di farli, credo personalmente con un discreto successo. Ma ovviamente, contro la battuta ammazzatutto del Terzo Reich è difficile farsi capire a chi ha orecchie ma in fondo non vuole sentire e capire. In fondo, è anche più comodo così
francesco carloni
3 luglio 2006 alle ore 18:36Questa era sottile, tanto che all'inizio non l'avevo capita. Mi ricorda per simiglianza un'altra delicatezza di un mio amico che di fronte ad un terzo che gli ricordava "la Germania ha sfornato un gran numero di cervelli" ribatteva "e quanti ne ha infornati!".
Francesco Pacini
3 luglio 2006 alle ore 19:04Prima di tutto secondo me no sto dicendo le stesse cose che dice il giornale tedesco !
In secondo punto devo dirle che ognuno può avere la sua opinione su i fatti che sono accaduti !
P.S.
dato che hai rivelato la tua età , per favore quando ti rivolgi a me dammi del tu che mi giro per cercare mia madre o mio nonno ! ;) grazie
Francesco Pacini
3 luglio 2006 alle ore 18:36Ora io non voglio sembrare uno al quale non piacciono i crucc...... hem tedeschi altrimenti si offendono, ma ora è venuto fuori di unaa congiuria della repubblica ( il giornale ) e sky italia !!!!!
la stampa tedesca ha parlato di congiuria della pizza, ma se lo sanno tutti che l'Italia poverina non conta niente dai tempi di Cavour !
vogliono solo buttare benzina sul fuoco , perche hanno paura !
un saluto a tutti da kekko
Francesco Pacini
3 luglio 2006 alle ore 18:44Chiedo scusa a chiunque abbia recato disturbo il mio penultimo commento !!!
D'altronde anche il giornale tedesco Der Spiegel a fatto così dopo essersi accorto della figura che ha fatto e ha fatto fare non a tutti ma alla maggior parte della SUO popolo !
Per mandarmi in quel posto di persona chiamatemi sul cellulare che così mi ricaricate ! ;)
francesco carloni
3 luglio 2006 alle ore 18:50Ha ragione, signor Pacini. Sono profondamente offeso e risentito e vorrei che lei facesse una nota in tre lingue per scusarsi con me e tutta la Germania. Inoltre sottoporro' all'attenzione della Fifa delle immagini di Totti che nell'albergo di Duisburg dove alloggiano i giocatori italiani, fa la pipì in piedi, invece che seduto. In Germania questo è considerato molto grave. Sono convinto che per questo due giornate di squalifica non gliele toglierà nessuno. Cordialmente. Franz.
LUCA MARCHETTI
3 luglio 2006 alle ore 18:53Che i SIGNORI tedechi si ricordano di quel che han fatto in passato, anzichè perder tempo a scrivere idiozzie generalizzati su noi Italiani. Sono davvero offeso e sconcertato.
E' un vero peccato, che poi il tutto avvenga nel mentre di una festa così meravigliosa come quel dei mondiali di calcio.
Francesco Pacini
3 luglio 2006 alle ore 19:19Signor Carloni il suo sarcasmo è poco divertente,
ma data la mia ignoranza non posso farle le scuse in inglese e tedesco !!!
Sono sicuro che lei molto più maturo , saggio e colto di me saprà perfettamente queste due lingue , quindi le chiedo gentilmente di notificarmi le suddette frasi per scusarmi il più possibile con tutti !
P.S.
lei dice che si doveva rispondere con un altra battuta alla prima fatta da Der Spiegel , ma dato che secondo me e credo altra gente non è stata solo una battuta le mie risposte "in parte " sono perfettamente giustificate !
franco mazzoni
3 luglio 2006 alle ore 19:28Non ritengo che gli italiani facciano particolrmente schifo (anzi arte scienza e letteratura dicono il contrario).
E' vero che amiamo parlar male di noi stessi e questo purtroppo si rivolta contro noi stessi.
Alle volte un pò di sano nazionalismo è la migliore medicina.
Per quanto concerne Der Spiegel non facciamone un dramma, non dobbiamo tenere la loro opinione un così alta considerazione;in fin dei conti stiamo parlando del delirio di un popolo krukko e nazistoide.
Francesco Pacini
3 luglio 2006 alle ore 19:44Caro Franco Mazzoni il tuo commento lo trovo molto interessante e con il quela mi ci trovo molto d'accordo !
Un pò più di nazionalismo ogni tanto in Italia ci vorrebbe , anche per evitare di farci mettere i piedi in testa da cani e porci ! ;)
francesco carloni
3 luglio 2006 alle ore 19:58Caro Pacini, ritenga pure le sue risposte giustificate. Abusi pure della libertà di espressione, come se lei e il paese tutto sapessero davvero cos'è. A giustificarsi sono bravi tutti. Chiaro lei può avere le sue opinioni. Non credo che ci separi un divario culturale così vasto come lei presume. Qua non si tratta di cultura, parola abusata come quella di nazione. Qua non si tratta di nient'altro che di saper stare agli scherzi, sapendo noi italiani tutti perfettamente quanto ci divertiamo a prendere in giro gli altri. E io sono il primo. Se i tedeschi si fossero risentiti per uno sfotto' speculare, avrei mosso loro le stesse considerazioni. Uso il "se". Ma non è un caso che l'inverso non sia successo. Tutto il razionale è reale. Tutto il reale è razionale.
Francesco Pacini
3 luglio 2006 alle ore 20:30 Caro Carloni , dopo il suo utimo commento ritengo che invece le nostre incomprensioni siano molto profonde come le nostre vedute !!!
Comunque le auguro buon appetito e spero che in futuro si possano fare discussioni interessanti con lei magari su altri argomenti dove non vorrà essere il professore che insegna hai bambini tutto !
P.S.
dato che abbiamo guasi la stessa età , per favore mi daresti del tu , mi giro ogni volta che mi dai del lei per cercare mia madre o mio nonno !!! ( in toscana fra ragazzi si fà così )
mi farebbe piacere !!! :) CIAO
Francesco Pacini
3 luglio 2006 alle ore 20:44( le do del lei fino a che non mi dice che posso darle del tu )!
Noto che lei ha usato una frase del filosofo Hegel !
Interessante , anche se secondo me « La maggior parte degli uomini sono filosofi in quanto operano praticamente e nel loro pratico operare è contenuta implicitamente una concezione del mondo, una filosofia » !
buona serata !
PAMELA GIULIANO
3 luglio 2006 alle ore 21:55Non sono d'accordo.Qui si sta facendo tutta un'erba e un fascio,sia riguardante gli italiani che i tedeschi.Conosco molti italiani che purtroppo sono come descritti dal Der spiegel,eterni mammoni che quando si sposano effettivamente vogliono la copia di mammà,come persone che sono totalmente l'opposto.Idem per i tedeschi;ci sono migliaia di loro che pensano solo a riempirsi la pancia di birra e altri (lo posso dire perchè sono stata spesso in Germania) sono di una squisitezza infinita.Quindi basta generalizzare su tutti e su tutto;loro non sono migliori di noi,ma certamente nemmeno noi non scherziamo!
Tiziana Marchetti
4 luglio 2006 alle ore 10:53Ciao, sono una mamma italiana e vivo a Berlino dal 79.
Anche se adoro questa cittá e ho amici di tutto il mondo, adesso mi sono anch'io un pó incavolata, leggendo quello che Der Spiegel ha scritto sugli italiani!
Avendo molto contatto con la gente, ho conosciuto storie molto deludenti....figli cacciati di casa a 15 anni, ragazzine che a 12 giá prendono la pillola e vanno in giro fino alla notte, mentre le mamme se la stanno spassando in un pub con qualche ubriacone!!!
Ci accusano di "mammismo" e sapete che vi dico VIVA LA MAMMA ITALIANA, la nostra piú dolce amica, l'unica persona che non ci girerá mai le spalle e che ci sará sempre accanto, senza nemmeno chiederglielo! Non pensate che quel Achim Achilles abbia dei complessi di inferioritá?
Sará pieno di gelosia e invidia, nel vedere come noi ancora riusciamo ad amarci e a tenere unita la famiglia!
Mio figlio il grande ha 23 anni e vive con me e con questo? Ci divertiamo da matti, festicciole a non finire con tutta la gioventú del mondo, uniti tutti insieme dall`affetto e reciproco rispetto.
Quei ragazzi di differenti religioni, cultura e lingua, a casa nostra, ritrovano quella famiglia che avrebbero voluto sempre avere ( dato che i genitori non hanno tempo per loro)e non avranno mai!!!
E per stasera, la vittoria vada dove la palla rotola piú velocemente e che finalmente il "calcio" ritorni ad essere uno sport bello e entusiasmante (come lo era ai vecchi tempi) e non un fatto politico e razzista!
Vi auguro una giornata piena di serenitá Tiziana
francesco carloni
3 luglio 2006 alle ore 22:38Mi spiace aver dato l'impressione del signor so-tutto. Non era mia intenzione. Dammi pure del tu, se vuoi. Non credo che parlero' di nuovo su questo blog. Non mi piace in genere esprimermi, se non su quei pochissimi temi che mi prendono tantissimo. Ma hanno tutti a che fare con la Germania, paese che amo. E non è che se ne parli molto in giro. Ciao.
francesco carloni
3 luglio 2006 alle ore 22:41Tra parentesi, cosa hai citato (ovviamente a sproposito, mentre la mia era nel contesto)? :) E' Croce o Gramsci?
Francesco Pacini
3 luglio 2006 alle ore 23:18Caro proff , ho citato a sproposito :) Gramsci !
Stammi bene e buona notte ! ;)
Francesco Pacini
3 luglio 2006 alle ore 23:23Comunque volevo solo affermare che tutti siamo un pò filosofi !
e con quella frase lo puntualizzavo perfettamente ! ;)
CIAO
rosella cerreoni
4 luglio 2006 alle ore 08:47signora daniela, lo chieda agli ebrei se sono cose di 50 anni f! certe cose non si possono ne si devono dimenticare
daniela grommes
4 luglio 2006 alle ore 13:00Chi ha detto che bisogna dimenticare? Mai detta né pensata una cosa del genere. Ho detto che non bisogna ragionare sulla base di pregiudizi (i tedeschi sono razzisti e ubriaconi, gli italiani mafiosi e mammoni ecc.). Questo ho detto io, per la precisione
Filomena M.
4 luglio 2006 alle ore 10:38A volte mi chiedo se si stia parlando di calcio o della preparazione della terza guerra mondiale...
Si dice che la storia dovrebbe insegnare quindi, bisogna ricordare gli errori del passato, ma non bisogna rinfacciarli, credo che sia un gesto di maturità culturale, altrimenti, veramente non ne usciamo più! Un personaggio noto diceva:"Chi è senza peccato scagli la prima pietra", quindi ogni persona, ogni popolo ha fatto qualcosa di "poco nobile" a qualche altra persona o popolo. Provengo da una famiglia di emigranti... mio padre a 17 anni ha seguito due suoi fratelli in inghilterra ed altri 3 fratelli di mio padre sono emigrati in germania, questo a partire dagli anni 60... mio padre è tornato in italia con i fratelli, quelli che stavano in Germania sono rimasti li, ergo, la germania ed il popolo tedesco non devono essere poi tanto cattivi ora! Penso che per i tedeschi, in generale, portino un grosso fardello, i giovani soprattutto! La nonna del mio fidanzato, che ha 80 anni, racconta che i tedeschi le hanno bruciato la casa ed hanno fatto altre cose che non sto qui a scrivere, ma allo stesso tempo aggiunge che i ragazzi di oggi non hanno colpe. Impariamo da chi ha subito, invece di condannare! Ricordiamo per non risbagliare, non condanniamo, siamo europei siamo un popolo unico.
Sergio Lupo
4 luglio 2006 alle ore 10:42Fatta salva la liberta' di insultare il prossimo, non siamo dei fondamentalisti che si offendono per una vignetta, e' lo strisciante razzismo che mi infastidisce.
Ricorda un pochino quel simpaticone di Julius Streicher e il suo Der Stürmer.
Anche lui amava definire parassiti un popolo che non gli era troppo simpatico.
Attualmente i tedeschi sono molti diversi da quelli di 60 anni fa e certo non sono responsabili delle fesserie scritte su di uno dei più autorevoli dei settimanali tedeschi, peraltro sono uno dei popoli attualmente più simpatici che conosca, ma vorrei che lo rimanessero.
Ai redattori di Der Stürmer, pardon Der Spiegel, il mio più rispettoso Sieg Heil!
Katrin Wolf
4 luglio 2006 alle ore 11:06Cara Signora Cerreoni,
I suoi commenti confermano la sua cultura personale. E se permette "connazionali" si scrive con una zeta! Forse è meglio di consultare un dizionario prima di offendere!
rosella cerreoni
4 luglio 2006 alle ore 21:07cara frau wolf hitler in incognito si faceva chiamare come lei sa? e poi senta, come se vuole attaccare briga ha trovato la persona giusta e lo sa poi che esistono gli errori di battitura? e io credo che lei con tutta la sua boria teutonica sia parente di mengele 8 dio me ne liberi ho gli occhi castani) siete nazisti dentro e nessuno lo puo' evitare e poi se lei abita in italia e forse credo che sia cosi' non sputi sulla nazione che la ospita e poi l osa di quel sidco tedesco che ha vietato agli italiani di esporre le proprie bandiere e non dimentichiamoci che arbeit macht frei e lo so che se lei avesse la possibilita' mi spedirebbe in quel bel posto dove campeggia quella scritta e sicuramente se fossimo state in germania ai tempi del non ocmpianto adolf lei di me avrebbe fatto saponette , si sente dal livore con cui mi attacca
rosella cerreoni
4 luglio 2006 alle ore 21:10lei ancora parla della mia cultura ,ma lo sa che da noi si dice che la peggior ruota del carro è quella che stride? quindi pensi alla SUA di cultura, se ne ha una
sandra calia
14 luglio 2006 alle ore 16:22Cara signora lupo ma vorrei proprio sapre che cazzo ci fai in italia ancora......ma vatteneaff.
Ignazio Loddo
4 luglio 2006 alle ore 11:22
Con i tedeschi come il giornalista di Der Spiegel non è difficile ragionare o dialogare, è semplicemente inutile.
Anche se si tratta di una semplice, banale ed ininfluente partita di calcio.
Ricordiamoci tutti, comunque, che i risultati delle partite di calcio li determinano le squadre e gli arbitri con i loro collaboratori e non i giornalisti ed i tifosi.
Ora, prendere spunto da un incontro di calcio (Germania - Italia) per far diluviare insulti e offese su un intero popolo (quello italiano) mi sembra quanto meno infantile (per usare un eufemismo).
Così come infantile (sempre per usare un eufemismo) è stato a suo tempo il "kapò" del nostro ex-premier (ex, per fortuna del mondo intero) e il "i turisti tedeschi si ubriacano di birra e poi fanno gare di rutti" del famigerato sottosegretario "genio padano".
Ritengo che le persone intelligenti non debbano cadere così in basso da rispondere con gli insulti nè al giornalista nè a quella parte del popolo teutonico che l'ha applaudito per quanto ha scritto.
Del resto, anche loro appartengono ad un popolo che non si può definire formato da sole verginelle.
Se andiamo a mettere il naso nella loro Storia ci accorgiamo che da tempo si sono già pesantemente auto-insultati ed auto-offesi senza interventi esterni.
Perché infierire?
Luigi Tonelli
4 luglio 2006 alle ore 11:22La signora Rosella Cerreoni e' a conoscenza del fatto che l'11 giugno passato la presidentessa dell'associazione nazionale ebraica tedesca Charlotte Knobloch ha affermato "perche' i tedeschi non dovrebbero essere orgogliosi del loro paese?"
Le consiglio di leggere quell'intervista (http://www.tagesspiegel.de/politik/archiv/11.06.2006/2585277.asp)
e di meditarci un po' su.
Io sono convinto che, se fosse vissuta lei in Germania 60 anni fa, lei avrebbe contribuito a quel terribile scempio.E' sufficientemente razzista e non ha il benche' minimo briciolo di senso critico.
Infine, e' normale che il signor carloni appaia come un maestrino essendo uno dei pochi a scrivere con cognizione di causa.
Saluti
Marco M
4 luglio 2006 alle ore 11:26Per una volta devo esser daccordo con i tedeschi, non l'han detto in punta di fioretto, ma hanno detto qualcosa di giusto... Inutile che facciamo un finta autocritica e poi stingiamo le chiappe quando ci sbattono violentemento in faccia la verità.
100 Euro alla Snai sulla germania, in Germania-Italia...sulla fiducia!
Francesco Pacini
4 luglio 2006 alle ore 12:46Caro Marco M. dato che sono italiano e sono profondamente patriottico mi sembra molto brutto dire addirittura che lei scommetterà sulla Germania .
Comunque è un suo diritto perche dato che hanno vinto gli americani lei ha questa possibilità se vincevano i tedeschi col cavolo !!! ;)
P.S.
Senza offesa , ma spero che li perda quei soldi ! -_-
Scommettere si va bene ma se giova l'Italia o si scommette per l'Italia o niente secondo me !
Non so quanti tedeschi scommetteranno sull'Italia ;)
ciao
Claudio Franco
4 luglio 2006 alle ore 12:53EWWAI !!!
Oggi tutta la stampa krukka si è superata.
Un popolo ke è un errore del creato, non pago delle porcate storiche e dalla memoria corta, si stà dimostrando in tutto il peggio ke lo contraddistingue.
Lasciamoli fare, sguazzino nella loro feccia ( e non si lamentino delle reazioni dei provocati)... ma venir giudicati da tali "forme di bassa-vita" è quantomai irritante.
Alessandro Tassan Got
4 luglio 2006 alle ore 13:06Buongiorno a tutti.Penso che sia terribile vedere nei commenti riferimenti al nazismo per criticare i tedeschi di oggi. Puntulizzando il fatto che è stata una cosa terribile e da non dimenticare, penso che se dovessimo continuare a rinfacciare tutto quello che è successo nel '900... noi ad esempio eravamo alletai dei nazisti, abbiamo colonizzato Eritrea e Libia e abbiamo partecipato a delle porcate incredibili anche quando non eravamo fascisti. Scopriamo che non possiamo permetterci di ritenere noi stessi molto superiori agli altri...Detto questo mi sembra che non solo i tedeschi ma molti in Europa abbiano una scarsa considerazione nei nostri confronti, ritngo sia giusto non generalizzare! Purtoppo anche in Italia dovremmo essere più realisti, molto spesso devo dire con dispiacere che mi vergogno di essere italiano...è vero ci sono i Dante! ma purtoppo nessuno se li ricorda più, ci vantiamo del nostro passato ma senza conoscerlo, dimenticando completamente i Dante di oggi! poi però sappiao quanti peli sul didietro ha Totti e tutti gli altri nostri "campioni" chiamandoli eroi quando hanno affrontato il girone più facile di tutti...
federico carboni
4 luglio 2006 alle ore 13:23Caro Grillo, al di là del fatto che i teutonici, o per lo meno i loro organi di stampa, ci hanno sempre preso un po' di mira, sarebbe stato molto carino se avessi messo a disposizione il link dell'articolo incriminato di Der Spiegel.
Dico questo non per mancanza di fiducia nelle capacità traduttive del tuo amico svizzero, ma in questo modo avremmo potuto leggercelo anche noi, magari facendocelo tradurre da qualche amico tedesco per valutarne le reazioni ;)
Cordiali saluti
Cinzia Sirocchi
4 luglio 2006 alle ore 14:13MAMMONI....MAFIOSI....RAZZISTI....IRONICI....PERMALOSI....CHI E' SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA!!!!!!!!!!!!! IUUU......C'è NESSUNO?????!??
Dai godiamoci questa partita.... poi a limite...(dopo aver VINTO)....se proprio vogliamo...possiamo anche sfottere gli avversari.
Francesco Pacini
4 luglio 2006 alle ore 14:41Queste non le sapevo ancora !!!!!!!! -_-
1) pare che ci saranno 60.000 biglietti per i tedeschi e udite udite anche 4.000 solo per gli "ospiti" pizzaioli ( con richiesta di aumneto dei biglietti dalle autorità italiane )
a voi il giudizio !
2) la polizia tedesca di Dortmund a fatto levare le bandiere italiane ad alcuni residenti (italiani)in Germania con la minaccia di multarli !!! ;)
anche qui lascio a voi il giudizio !
P.S.
queste cose unite alle nuove pagine del Bild di ieri e oggi fanno aumentare la voglia ai nostri giocatori di vinecere !
Giacomo Gasperini
4 luglio 2006 alle ore 14:41Lavoro per una multinazionale tedesca, a stretto contatto con una serie di colleghi tedeschi: generalizzare significa essere imbecilli come quel giornalista.
Ci sono tanti colleghi qui che sfottono gli italiani (e ci sono tanti italiani che ancora dicono "negro", e tanti altri che per insultare una persona dicono che viene da più in basso di Pantelleria) e tanti altri che, animati da un sano spirito sportivo, andranno a godersi una partita e sorrideranno domani come oggi (come tanti italiani).
Smettere di parlare di Tedeschi e Italiani, e cominciare a parlare di persone, aiuterebbe a capire la reatà, e cioè che Der Spiegel ha ottenuto esattamente quello che voleva: l'audience, grande dio del terzo millennio
FORZA AZZURRI
e abbasso gli imbecilli, quale che sia la loro nazionalità
Francesco Pacini
4 luglio 2006 alle ore 15:21Se il commento che hai fatto è rivolto a me per piacere potresti dirlo apertamente ???
grazie !
;)
Katia Letizia
4 luglio 2006 alle ore 14:56Per buona pace di tutti, l'articolo è stato ritirato da spiegel.de con un messaggio di scuse:
http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,423809,00.html
Ma l'articolo suddetto è solo la punta dell'iceberg, quasi tutti i media qui in Germania ce l'hanno con l'Italia, i colleghi mandano e-mail incitandosi a vicenda a boicottare le pizzerie o a ordinare proprio durante la partita per impedire agli italiani che ci lavorano di vederla... Certo, è tutto un gioco, ma sia io sia un'altra collega italiana abbiamo la netta impressione di essere al limite tra gioco e razzismo. Per la prima volta dopo 17 anni di soggiorno in Germania mi sento a disagio.
Paolo Antonio Lovi
4 luglio 2006 alle ore 15:57scusate se torno indietro con l'argomento,
ma qualcuno che capisce bene il tedesco
(io l'ho quasi dimenticato) puó dire cosa dice
il giornale piú venduto in Germania oggi, sul povero orso bruno fatto fuori dai cacciatori bavaresi?
http://www.bild.t-online.de/
grazie.
ps: per lo sfottó sulla partita con l'Argentina
che associano a quella che giocheranno stasera con l'Italia, stendiamo un velo pietoso...
(qualcosa tipo "anche voi piangerete come loro".
mamma mia, che livello di giornalismo...).
francesco carloni
4 luglio 2006 alle ore 16:28Si dice che la memoria di Bruno verrà alimentata visto che la Haribo farà le sue squisite gelatine (che si chiameranno proprio Bruno) a forma di orso, in suo onore. Il ricavato sarà devoluto in parte alla difesa degli animali. T'è andata male, mi spiace.
nico bini
4 luglio 2006 alle ore 15:59@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
QUALCUNO CONOSCE IL MAIL DEL SINDACO TEDESCO CHE HA VIETATO AGLI ITALIANI DI ESPORRE LE BANDIERE E DI FESTEGGIARE PRIMA E DOPO LA PARTITA?
QUESTO E' UNO STRONZEN GIGANTE.
IN UN PAESE COME LA GERMANIA DOVE DANNO IL PERMESSO DI SFILARE AI NEONAZISTI CON SVASTICHE E BANDIERE,UN SINDACO GRASSO E SUDATO VIETA AGLI ITALIANI DI MANIFESTARSI SPORTIVAMENTE.
I TEDESCHI NEL '90 HANNO SFASCIATO MILANO PER I MONDIALI MA NON ABBIAMO VIETATATO A QUELLI TRANQUILLI DI FESTEGGIARE
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francesco carloni
4 luglio 2006 alle ore 16:04Ecco allora che a grande richiesta arriva l'ennesimo intervento del maestrino-professorino-dottorino-pierino. Stavolta si mira ancora più in alto. Voglio chiamare in causa il padrone di casa, Beppe Grillo. Mi è sempre piaciuto, io ho 23 anni e l'ho visto soprattutto anni dopo i suoi show che gli sono costati l'emarginazione dalla tv pubblica. Mi piace ancora. Tutto si può e si deve criticare. Censire la satira (sapete che questa parola mi ha rotto le palle??? chiamiamola in un altro modo) dopo essere stato censurato dalla politica perchè si fa satira è folle. Sono cambiati i tempi, certo. Non c'è più - ed è irreversibile - l'area plumbea del quindicennio berlusconiano (io trovo che sia alla frutta, da quando ha iniziato a parlare di brogli e quindi a voler moralizzare i suoi stessi elettori...voglio dire, moralizzare i suoi elettori!!!) e c'è un fresco ottimismo estivo e gioioso nell'orizzonte di un'epoca nuova che si apre per il paese (onestamente ottime le iniziative anti-corporative). Grillo non è più tra gli emarginati della gaia società italiana. Me ne rallegro. Ma che già ora diventi organo del potere e pretenda l'egemonia solitaria di poter criticare il paese e lanciare strali a chi lo fa oltre lui mi terrorizza davvero. Ammette che è sciocco pretendere l'esclusiva nello sgridare i figli impertinenti. Ammette l'ottusità di prendersela al tempo stesso se i richiami provengono da terzi. Ma se lo sa, allora chi glielo fa fare di essere ottuso e sciocco? Il comico che per hobby è anche censore della "commedia" altrui è davvero uno di quei fenomeni post-moderni che l'Italia continua a regalarci, nel quadro della sua cultura pre-moderna. Da qui si può partire per discutere di libertà di espressione, che non è sospensione del giudizio rispetto a idiozie, bensì l'estensione dell'opzione critica ad ogni livello della realtà culturale di un mondo. Un mondo in cui, a mio avviso, Grillo è perfettamente integrato. Good morning Italy.
blisco jajo
5 luglio 2006 alle ore 07:28Purtroppo, essere bidello e prendersi per direttore é una delle caratteristiche italiane e questo succede a tutti i livelli.Appena uno ottiene un grado, pensa di averli tutti:-)
Alessandro Milani
4 luglio 2006 alle ore 16:22Noi italiani mammoni?
Allora?
p.s. GRAZIE MAMMA DI AVERMI FATTO ITALIANO!
valeria ghera
4 luglio 2006 alle ore 16:40Vi comunico che Romano Prodi (il Vostro dipendente)ha scritto una letterina alla Merkel in occasione della partita di stasera (a cui lui purtroppo ha deciso di presenziare, grattiamoci il grattabile) dicendo che la Germania per l'Italia è un esempio e che l'Italia può andar bene politicamente solo se Berlino è dalla sua....mi viene da vomitare. Stiamo tornando ad essere gli zerbini dell'Europa intera.
Jacopo Savoia
5 luglio 2006 alle ore 12:18Preferivi continuare ad essere lo zerbino degli U.S.A. invece? Se dobbiamo "allearci" con qualcuno scegliamocelo vicino casa almeno!!!!
francesco carloni
4 luglio 2006 alle ore 16:42No, stiamo semplicemente tornando alla realtà.
Alessandro Milani
4 luglio 2006 alle ore 16:47Marco M.
tu ti trovi daccordo con quanto dicono i tedeschi perchè hanno fatto un quadro preciso della tua personalità, ma questo è un tuo problema.
A Noi, che non siamo così, la questione ci fa incazzare.
Hai forse un albergo o un ristorante frequentato da tedeschi e hai paura di perdere i clienti?
O forse sei un tedesco che si fa passare per italiano al fine di giustificare la bassezza che i tedeschi stanno dimostrando?
Non mi stupirebbe!
Bricco Baldo
4 luglio 2006 alle ore 16:52Der spiegel è quel bel giornale ke si passa per fatto gestito e finanziato da free lance ke ha sconfermato il video di Bin Laden ke faceva il gesto con le mani mentre venivano colpite le torri.
E' quel giornale ke dimentica dei 5 arresti in germania per terrorismo (islamico) ma difende appena può Hamas.
Complimenti a Der kulen.
Kika Rossi
4 luglio 2006 alle ore 17:26Spero x loro che vincano perchè se per caso perdono....se perdonooooooooo meglio che der Stronzen chiuda!!
Forza azzurri
Antonio.Priola
4 luglio 2006 alle ore 19:19Molto chiasso per una partita di calcio pre-giudicata da gente che di razzismo non è seconda a nessuno.(la storia insegna!)
Ma subito messe a tacere le espressioni di un "onorevole" leghista al quale fanno schifo sia l'Italia che gli Italiani.Si vede che il calcio, in Europa; è più importante di una costituzione! La cosa mi preoccupa moltissimo.
Che DIO ci salvi dall' ignoranza e dall' odio.
quarello angelo
4 luglio 2006 alle ore 19:21Caro Beppe,
Sto iniziando l'oissea per disdettare il pacchetto calcio dal mio abbonamento alla Sky Tv, essendo tifoso della Juve e con le schifezze del calcio di questi ultimi tempi non lo voglio vedere piu', bene pare che non sia possibile disdirre nulla immediatamente, ma sessanta giorni prima della scadenza del contratto sky la cosa che fa ridere e' che tutti i vecchi abbonati tele piu passati a sky sono entrati nel nuovo contratto a fine luglio di qualche anno fa e se vogliono disdirre l'abbonamento lo possono fare adesso a luglio e pagare ancora un servizio che non interessa per un anno poi l'abbonamento verra' disdettato, mannaggia a me che ho dato l'autorizzazione ad addebitare la stramaledetta sky sulla mia carta di credito magari mandando questa mail c'e' qualche altro allocco come me che conosce una strada diversa ciao
angelo quarello di milano
paola fiore
4 luglio 2006 alle ore 20:36STO leggendo tutti i messaggi e mi sembrava strano che forse una volta gli ITALIANI fossero d accordo su una cosa é da 50 anni che non succede una volta i nostri atenati avevano le palle di tutti i tipi iniziando dai gli antichi ROMANI.. é vero siamo un popolo con difetti ma preferisco cosi Dicono che come andiamo e sentono italiani ci mettono subito in relazione mafia.. Be allora se io vedo un tedesco devo razionarli a Hitler..OGNi uno ha i suoi problemi:ma quello che mi fa male che noi italiani siamo pronti a sputare sul piatto che mangiamo ,Io non mi vergogno di essere italiano lo sono e ne sarò sempre fiera e se le cose non vanno bene qui non guardiamo solo allo stato iniziamo a guardarci allo specchio e chiederci cosa facciamo per migliorare niente noi aspettiamo che lo fanno gli altri per noi, Allora per una volta facciamo sentire la voce del popolo iTALIANO che tutti odiano ma che tutti lo cercano chissa perchè poi?
cerreoni rosella
4 luglio 2006 alle ore 21:13ci odiano perche' sono invidiosi del nostro modo di essere solari, aperti e anche perche' abbiamo l'arte di arrangiarci, come la signora wolf che risponde ai miei commenti, mi odia e sono sicura che mi metterebbe a buchenwald se potesse i tedeschi purtroppo sono nazisti geneticamente è inutile dire e fare sono un popolo di rancorosi freddi e scialbi
rosella cerreoni
4 luglio 2006 alle ore 21:21di un popopolo che attuava lo sterminio totale di ebrei polacchi zingari malati mentali dissidenti politici ecc e aveva come motto GOTT MIT UNS dio è con noi la dice tutta di che pasta sono
M F
5 luglio 2006 alle ore 10:19cosa dovrebbe pensare dio di noi italiani? in fondo attualizzato quello che se ne lavò le mani e fece uccidere suo figlio fu proprio un italiano!!!Secondo quello che dice lei, tutto il popolo cristiano dovrebbe avercela a morte con gli italiani!!Odio il razzismo!!Per favore smettiamola con queste cose!!!E' vergognoso!!!
Remo Mariani
4 luglio 2006 alle ore 22:05In riferimento all'analisi dei danni di incidenti stradali. Per rilevare tutte le volte che si supera il limite di velocità; non dico una scatola nera ma basterebbe un semplice apparecchio da mettere sotto ogni macchina. Un lettore di barra con allarme di frequenza che legga semplici strisce trasversali sulla strada di dimensioni inversamente proporzionali alla velocità consentita nel tratto.
Esempio strisce di 0,25 mt per il limite 50 Km/h e 0,50 per i 100 Km/h. pertanto l'allarme a (100000impulsi ora)= a 27,8 Hz + margine di errore.
L'accesso di questa specie di scatola nera permetterebbe di rilevare il numero di volte che si sono superati i limiti di velocità. Le strisce servirebbero anche ad integrare la segnalazione stradale. Oltre a determinare il superamento in caso di incidente. Difficile da spiegare ma sono disponibile ad illustrare meglio l'idea a dei tecnici anche con l'aiuto di disegni.
D.s, Remo Mariani v. Ambrosini 40 61032 FANO
Gianfranco Fianda
4 luglio 2006 alle ore 23:38
2 - 0
H E I L, S T R O N Z E N ! ! !
zin piero
4 luglio 2006 alle ore 23:45Al nostro caro giornalista tedesco : Che ti abbiano trombato la moglie non si sà, ma una cosa è certa, questa sera te la sei presa nel c..o (ben due volte) da una grandissima squadra !
ISIDORO DE ROSA
4 luglio 2006 alle ore 23:50E COME AL SOLITO VI ABBIAMO PURGATO ANCORA
HEIL, HEIL, HEIL ITALY
Francesco Pacini
4 luglio 2006 alle ore 23:59Tedeschi non vi piace più la pizza ??? :(
peccato ne avevo inventate due......... una si chiama Grosso e l'altra Delpiero !!!!! :)
P.S.
Germania con rispetto parlando PUPPAAAAAAAAA !!!
luisa canton
5 luglio 2006 alle ore 00:04E intanto i krukkacci se la sono presa dritta dritta sui dentoni!
2-0! Tiè, e ora che si rimangino parola per parola tutte le str...te che dicono su noi italiani!
francesco carloni
5 luglio 2006 alle ore 00:09Vittoria meritata.
Grande Italia
5 luglio 2006 alle ore 00:12Cronaca del 05/06/2006
Achim Achilles è stato trovato massacrato di bastonate sulla sua scrivania mentre stava scrivendo un articolo sulle doti dei cacciatori tedeschi...
Da un testimone oculare sembra che siano stati 100 mila tedeschi che lo hanno accusato di avere fatto veramente inc....re la nazionale italiana a tal punto che l'hanno messa nel c..o per ben DUE volte ai malcapitati autoctoni.Per ora la prognosi resta riservata...
Gianpaolo Ricci
5 luglio 2006 alle ore 00:18E' scandaloso si pensa ancora a Pessotto che ha rischiato la vita PER SUA VOLONTA' e non si pesa a dei poveri disgraziati che hanno PERSO LA VITA a Vibo Valentia. L' Italia doveva giocare con il lutto al braccio: è morto un bambino di 16 mesi e noi commiseriamo un tentato suicida; come padre MI VERGOGNO di essere italiano.
FESTEGGIATE GENTE, FESTEGGIATE!
renzo miotto
5 luglio 2006 alle ore 02:39Basta che ti vergogni solo di essere un padre....va!
Romolo Rocchi
5 luglio 2006 alle ore 09:16Caro Gianpaolo prima di scrivere informati!!
I calciatori non hanno potuto giocare con il lutto al braccio perche' la FIFA (che non vuol dire paura)non lo ha permesso.. ma che ti credi che la gente sia tutta idiota??
E allora siamo noi a vergognarti di avere gente come te in Italia
Saluti
laura rama
5 luglio 2006 alle ore 00:21Un mio giovanissimo alunno (7 anni) mi ha scritto sul quaderno di italiano :"Il calcio è il gioco più bello del mondo, anche se c'è qualche squadra brocca".Io ho sorriso correggendo quel compito ma stasera mi è tornata alla mente e ho pensato che il mio alunno aveva proprio ragione su tutti i fronti.
meravigliosa partita, nazionale italiana superlativa, fortissima emozione e...mi sa che aveva azzeccato pure sui brocchi!!!!(non i giocatori, ma i giornalisti...vi rosica eh????)
andrea venaruzzo
5 luglio 2006 alle ore 00:32Viva gli Azzurri. Grandi Giocarori.
Speriamo che anche i nostri politici si impegnino a mettere apposto questa povera Italia.
Luca Galli
5 luglio 2006 alle ore 00:34Proporrei di tempestare il caro signore di e-mail in italiano per elogiare la nostra nazionale. Considerato poi che ho letto che le e-mail vengono ricevute dal cronista sportivo di der-stronzen...
Bravi ragazzi, nonostante qualche ITALIANO all'inizio dei mondiali voleva che l'italia non arrivasse lontano...
Renzo Mattoli
5 luglio 2006 alle ore 00:39Bella partita stasera (e bella risposta anche al signor Achilles!)
Una vittoria indubbiamente meritata, e non certo da "parassiti". La fallosità dei Tedeschi è stata più alta, mentre il gioco Italiano più bello e pulito. Vorrei vedere se il commentatore di der Spiegel avrà coraggio di aggiungere qualcosa alla sua ironia banale e piena di luoghi comuni.
Per il resto non fateci caso: chi disprezza compra. I tedeschi sono fra i pochi popoli d'oltralpe che, anche se ci vedono come il "popolo delle vacanze", in fondo ci ammirano ed apprezzano il nostro spirito autocritico ed europeismo.
Matteo Mazzotti
5 luglio 2006 alle ore 00:46Decisamente lieto per la (meritata) vittoria dell'Italia, lasciatemi però aggiungere che, a mio avviso, anche la Germania ha giocato molto bene. E' stata una bellissima partita, tirata fino all'ultimo, e i commentatori messicani e statunitensi che ho avuto modo di seguire si sono cavati tanto di cappello di fronte ai nostri azzurri.
Riguardo poi il cattivo gusto (mascherato da ironia satirica) di certe penne teutoniche non spenderò una sola parola: i nostri azzurri hanno risposto per noi oggi.
"Verba volant, retia manent."
massimo n
5 luglio 2006 alle ore 00:51Ecco la mail che ho inviato alla redazione, mi spiace ma calzava a pennello.
Eingeölt und angeschmiert - Deutschland : 2 - 0
Dario Scopesi
5 luglio 2006 alle ore 00:56Sehr geehrter Herr Achim!
als Sie verstehen koennen, freuen sich alle Italiener auf das Ergebnis des Spieles dieses Abends. Um zu feiern, werde ich und meine Freunde eine sexy Nacht mit den unzufriedenen deutschen Frauen der Riviera verbringen. Moegen Sie unsere Idee?
mfG
pb
Claudia Dogs
5 luglio 2006 alle ore 03:30Nur ein paar kleine Korrekturen :-):
"WIE Sie verstehen können"... "werdeN ich und meine Freunde..." "...Frauen AN der Riviera..."
Lo Spiegel non è la BILD, quindi un buon tedesco fa sempre impressione :-)
Francesco Pacini
5 luglio 2006 alle ore 01:04cari tedeschi è la legge del menga......... ! ;)
francesco danieli
5 luglio 2006 alle ore 01:11Il modo più bello e dignitoso di rispondere a simili porcherie........2-0, pigliate e portate a casa.
roberto cailotto
5 luglio 2006 alle ore 01:15der-stronzen 0-2 pizzen finalen mondialin
a giornalista.... mo te la sei cercata....
giuseppe
5 luglio 2006 alle ore 01:34AUF WIEDERSEN !!!!!!!!!!!!!!!!
Ciao ciao !!!!!!!!
giuseppe lot
5 luglio 2006 alle ore 01:42mandate i vostri saluti a der stronzen spon_feedback@spiegel.de
Leonardo Gallitelli
5 luglio 2006 alle ore 02:38Beh ve la siete proprio voluta "cari amici" tedeschi...ehehe i mangiapizza parassiti alla fine hanno vinto ed a qualcuno è andata un po' male anche se a quanto mi è parso di capire avevate qualcosa da regolare e qualche conto in sospeso...LA PROSSIMA VOLTA PRIMA DI PARLARE L'INTERRUTTORE DEL CERVELLO SU "ON"...quanto mi dispiace ehehehehehe...vabbè dai non scoraggiatevi sarà per il prossimo mondiale...forse...godetevi la nostra finale! ;)
Cmq per precisare:
MANGIAPIZZA&PARASSITI 2 : 0 GERMANIA
Comunque l'asciando il rancore da parte verso chi indegnamente ha sparlato del nostro TRICOLORE davvero una bella partita!
...a volte capita...v'è annata male!
Ciao ragazzi!
Leonardo Gallitelli
5 luglio 2006 alle ore 02:40Perdonate l'errore...è l'orario 2.39...CIAUZ!!!
massanova carmine
5 luglio 2006 alle ore 02:402-0!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
lorenza massanova
5 luglio 2006 alle ore 02:47la mia amica francesca mi ha proposto di far stampare su delle magliette "...SE SOLO TU POTESSI VEDERTI CON I MIEI OCCHI..." credo che sia una grande verità!
Roberto Cicchetti
5 luglio 2006 alle ore 03:18ECCO LA MIA MAIL:
----- Original Message -----
From: Robberto
To: leserbriefe@spiegel.de ; artikel@spiegel.de ; nachbestellung@spiegel.de ; nachdrucke@spiegel.de ; service@spiegel.de ; aboservice@spiegel.de ; behlers@spiegel.de ; spiegel_online@spiegel.de ; spon_berlin@spiegel.de ; webmaster@spiegel.de ; onlineabo@spiegel.de ; anzeigen@spiegel.de ; mail@spiegel-tv.de ; spon_feedback@spiegel.de
Sent: Wednesday, July 05, 2006 3:04 AM
Subject: VIVA L' ITALIA
AHAHAHAHAHAHAAAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH...........AHAHAHAHAH...
.............AHAHAH!
UHUHUHUHHUHUHUHUHUHUHUHUHUHUHU!!!!!
AHAHAHA...EEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEEH......AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!
IHIHIHIHIH....UUUUUUUHUHUHUHU...AHAHAHAHAH!................
UUUUUUUUUUUUUUUUUUAHAHAHAHAHAHAHAAaaa...!!!!
emmanuel-lacasetta
5 luglio 2006 alle ore 03:24beccatevi ste du' pizze uahuahuhauhahhuahauhauhahhauhauhauhauahuauhhuhah
alessandra c
5 luglio 2006 alle ore 07:13il sogno continua.... loro guardano.... e fischieranno anche la px partita (la musica dei perdenti)
luca regini
5 luglio 2006 alle ore 07:38Per sfotto' e per vendetta ho appena inviato una mail alla redazione dello "Der Spiegel".
L'email della redazione del giornale diventato recentemente (in)famoso per il noto articolo sul nostro calcio è:
spiegel_online@spiegel.de
Qua sotto il testo integrale della mail. Invito chi legge a fare lo stesso ed a diffondere copiosamente l'iniziativa!!!
Subject: Italia Germania 2-0
Tanti saluti da un parassita italiano;
noi restiamo attaccati al mondiale come una zecca e voi ve ne andate a casa.
Italia Germania 2-0.
Cordialmente vostro,
Luigi.
Lello Melillo
5 luglio 2006 alle ore 08:19Der Stronzen......Geniale Beppe
Luigi, ho inviato alla redazione di Der Stonzen
il tuo messaggio, naturalmente con la mia firma.
Sono un PARASSITA, quindi invece di scrivere e pensare ho fatto copia-incolla. Ciao e Grazie
Claudio Franco
5 luglio 2006 alle ore 08:17HAHAHAHAHAHAHA
Non hanno vinto manco questa volta ... ke mezze seghe!!!
Super Grosso e Super Del Piero ... Totti ... mavaffanc..o !!!
W l'Italia.
roberto gio
5 luglio 2006 alle ore 11:20forse chi deve andare a fancu.o sei tu
Claudio Franco
5 luglio 2006 alle ore 13:35Vedi ..'a Robè...
a fare in culo ce devi andare te e tutti i tuoi parenti... e senza forse ... anzi buttateve dal ponte!!!
Onor Iacovino
5 luglio 2006 alle ore 08:26e la storia si ripete, dopo averci deriso e preso in giro per una settimana a lor signori abbiamo servito un altro paio di pizze. Alla faccia della loro satira. A tal proposito vorrei sapere se anche i fischi durante l'Inno Nazionale fanno parte della loro satira oppure qualcuno si giustifica con il dire che erano solo 60000 su milioni di tedeschi. E del divieto di esporre la bandiera italiana? del divieto di vendere gadgets fuori dallo stadio? tutta satira?
cari tedeschi non vi offendete, potrete riprovarci fra quattro anni quando ricomincerete a schernirci e deridere nel frattempo noi dopo la pizza ci attrezzeremo per servirvi un bel piatto di spaghetti...
Toni Rondon
5 luglio 2006 alle ore 10:32Mimeraviglio come il "signor" achilles non conosca la storia. Per quanti anni lo stereotipo dell'italiano è stato quello del aprassita. Mi stupisco come un sedicente gironalista non sissia accorto che è passato qualche anno da quando i nostri connazionali partivano con la valigia di cartone. Per loro e per tutti quelli che oggi sono in germania, a lavorare, ecco almeno un giorno di orgoglio. Due "calzioni farciti" al pepernocino (non so perchè i krukki non lo citino mai) dalla nazionale AZZURRA, a voi uccisori di orsi, vergognatevi e ingoiate amaro. Ciao Toni
bricco baldo
5 luglio 2006 alle ore 09:27Notiziola sulla partita tedesca:
http://www.nu.nl/news/771174/750/Azzurri_slaan_toe_in_slotfase.html
Der Kulen scrive:
http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,425098,00.html
MUUUAAAAHAHAHAHAHAHAAAAA
Cristiano Leoni
5 luglio 2006 alle ore 10:14L'esito della partita di ieri sera parla da solo - quel C R E T I N O di pseudogiornalista, Achim Achilles, ha portato una SFIGA pazzesca alla propria nazionale.
Come italiano mi fa schifo lui e il giornale che gli passa lo stipendio, li ignoro.
Se io fossi un tedesco, adesso sarei sotto casa sua ad aspettarlo per dargli quel che si merita...
Riccardo Mares
5 luglio 2006 alle ore 10:14Temo di aver sbagliato a commentare in un altro post (quello della vasella).
Ecco una bella immagine per Der Spiegel o Bild.de:
http://blog.merlinox.com/MrX/Blog/immagini/italiaGermaniaPizza20060704.gif
gio saint
5 luglio 2006 alle ore 10:18Ah ah ah ah ah ah ! e i vigliacconi dopo averla presa in quel posto hanno rimosso l'articolo dal Web commettando così (in italiano)la vicenda
A proposito di Achilles:
Perorando la nostra causa
La satira puo essere velenosa, pungente, esagerata. Però non deve mai dare adito a fraintendimenti, così da risultare solo offensiva. Questo è accaduto con la colonna "Eingeölt und angeschmiert" ("Unti e fregati") pubblicata martedì da SPIEGEL ONLINE.
Il nostro autore Achim Achilles è incaricato di scrivere i suoi articoli al limite della political incorrectness. Gli riesce quasi sempre con spirito e charme - ma non questa volta. In alcuni passaggi il suo articolo ha superato i limiti della decenza, in altri ha messo insieme tutt'una serie di luoghi comuni, che hanno portato ad incomprensioni e proteste.
La Direzione di SPIEGEL ONLINE si scusa per aver pubblicato l'articolo in questione senza averlo precedentemente rivisto. Non avevamo e non abbiamo l'intenzione di ferire i sentimenti altrui, com'è invece successo evidentemente con quel testo.
Già ieri abbiamo aggiunto una nostra nota di scuse in italiano ed in tedesco all'articolo. Ma oggi abbiamo provveduto a toglierlo definitivamente da SPIEGEL ONLINE.
Vi saluta
La Direzione
SPIEGEL ONLINE
Francesco Bernardini
5 luglio 2006 alle ore 10:31Gioite compatrioti, dopo avere portato loro la civiltà 20 secoli fa, oggi portiamo a casa loro un gioco nuovo: il calcio, che non consiste, come i Goti credono, nel cercare di tirare la palla il più lontano possibile. Ma state tranquilli amici tedeschi, siamo ancora soltanto alla terza lezione, un'altra decina di mondiali ed imparerete anche voi.Oh, magari pareggiate!
Un consiglio spassionato: più pizza e meno salsicce con i crauti, che appesantiscono l'alito e la corsa.
Mamma mia come godo!!!!!
Roberto Malindi
5 luglio 2006 alle ore 10:29A casa a casa a casa , maledetti Crucchi muahhahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahhah
Gian Ettore Gassani
5 luglio 2006 alle ore 13:19Innanzitutto ringrazio il grande Peppe Grillo per come ha saputo trasformare - cona la sua grande ironia - in Der strunzen un giornale che mai avrebbe potuto avere nome più appropriato.
Non mi meravigliano gli attacchi dei tedeschi alla nostra cultura. E' storia vecchia. Probabilmente, senza per questo voler generalizzare (come ha fatto questo giornalaccio) molti tedeschi ignorano la storia, sia quella antica (di quando erano da noi considerati "barbari") nè quella recente. Molti di questi, che usano financo la stampa per sputarci letame, sono soltanto IGNORANTI.
L'Italia non è solo pizza (che è comunque una goduria) o folklore. L'Italia è il sale del mondo, il paese con l'80% del patrimonio aritstico e cuturale mondiale, terra di premi nobel, di inventori straordinari, di poeti, di moda, di cibo sublime. L'Italia è tecnologia (la Ferrari la facciamo noi!!). E' terra di alta moda e stile. Altro che pizza e pummarò.
Ciò che mi incazzare di più è stata la nostra timida reazione, anche istituzionale, dinanzi a tali infamanti sfottò di questi tedeschi. Ci siamo limitati a replicare che la pizza è buona e che siamo brava gente. Abbiamo scelto Gattuso (grande campione) come difensore della Patria. AVREMMO DOVUTO GIOCARE D'ATTACCO. Accettare con attributi le provocazioni e dire chi siamo e cosa siamo stati per il mondo intero. Avremmo dovuto reagire con vigore, sconfiggendo la nostra atavica timidezza. I tedeschi continueranno in eterno a sostenere certe cose degli italiani perchè sanno che noi, non essendo un paese fiero di sè, non sappiamo reagire, come avrebbero fatto i francesi o gli inglesi (maestri del nazionalismo - sciovinismo). Abbiamo pensato di recuperare il nostro onore ed amor di patria pensando a giocare a pallone, a battere calcisticamente gli scarsissimi tedeschi. A volte siamo un popolo di cialtroni anche quando siamo pesantemente provocati. E il nostro governo che ha fatto? E chi ci rappresenta che fa per sputtanare ufficialmente Der Strunzen?
Pino Chessa
5 luglio 2006 alle ore 10:40I tedeschi ci vedono come un popolo di camerieri,di pizzaioli,di parassiti ecc ecc,ma l'impero romano dove lo mettiamo?La germania ha iniziato a letterarsi nel 1200,ha avuto un risveglio culturale ed economico nel 1400 e allora dove vogliono parare.Noi abbiamo Leonardo da Vinci loro Adolf e anche le donne con lunghi peli sui polpaccioni,le quali si cibano pure di wustell e crauti.
W la pizza.
olimpia dukakis
5 luglio 2006 alle ore 11:09Sento regolarmente questo discorso sull'impero romano come autodifesa nei confronti del razzismo tedesco o inglese.
Ma caro Chiessa, della grandiosa civilta' islamica che ci ha dato i numeri, l'algebra, il telescopio, l'astrolabio, le traduzioni di Aristotele e un concetto sacrale di pulizia della persona, voglio dire ti viene in mente la grande civilta' islamica quando incontri un Albanese?
:)
olimpia dukakis
5 luglio 2006 alle ore 11:18Caro Chessa
questa cosa dell'impero romano che conquistava il mondo e portava le terme quando gli inglesi e i tedeschi si dipingevano di blu, la sento costantemente come autodifesa verso il razzismo d'oltralpe. Ma, giusto una provocazione: la grande civilta' islamica, che ci ha regalato i numeri, l'algebra, il telescopio, la sopravvivenza degli scritti di Aristotele e una cultura sacrale della pulizia, nonche' i principi di convivenza pacifica fra 3 religioni in Spagna prima che arrivasse la "Reconquista Cattolica", ecco voglio dire: questa grande civilta' islamica ti viene in mente quando incontri un muratore albanese?
Giusto per dire che uno skinhead UK o D non pensa certamente all'impero romano quando ci vede. E nemmeno il signor. Achilles.
E poi voglio dire, chissenefrega di quello che pensa Achilles.
Spero solo che la mia amica di Amburgo continuera' a salutarmi dopo questa mazzata :)))))))))))))
salvo capasso
5 luglio 2006 alle ore 10:50Tanti saluti da un ennesimo parassita,mammone,mangia pizza italiano,orgoglioso di ESSERLO!
Mangia Spaghetti/Pizza vs Mangia Wustel/Crauti : 2-0
Mutismo e rassegnazione!!!!!
W L'Italia e buon calcio a tutti!
luca renoldi
5 luglio 2006 alle ore 10:55Ma non ci avevano accusato di essere un popolo di mammoni ? A parte i giocatori della nazionale tedesca, hanno inquadrato anche dei panzer di mezza età coi baffi a manubrio che piangevano come signorine! Adesso anzichè fischiare provate a succhiare una bella birra italiana con la cannuccia....ciuccia, ciuccia, ciuccia la banana......e ricordatevi che rispetto ai pinguini del polo nord anche voi siete terroni.
Alessandro Milani
5 luglio 2006 alle ore 11:20@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
NOI CON VOI TEDESCHI ABBIAMO PERSO
SOLO QUANDO ERAVAMO ALLEATI
@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
enrico minchiante
5 luglio 2006 alle ore 14:09BELLISSIMA BATTUTA!!! STUPENDA!!!!! COMPLIMENTI!!!! QUALCUNO LA TRADUCA E LA MANDI A DER STRU..EN!!!!
Paolo De Sanctis
5 luglio 2006 alle ore 14:54Scusa ma questo è gratuito; O.K., erano nazisti e hanno meritato di perdere per quello che erano. Ma la colpa, se siamo sprofondati nel baratro con loro è del nostro "duce del c...." (sciacallo). Il fatto che loro hanno perso sono affari loro.
emiliano casali
5 luglio 2006 alle ore 11:31Loro boicottano la pizza......e intanto ieri sera mi sono sbronzato con la classica birra tedesca!!!! Cari tedeschi, un pò meno arroganza e un pò più di umiltà......noi Italiani possiamo insegnarvi anche in questo!
day bello
5 luglio 2006 alle ore 11:32e che ora prendano x il culo quanto vogliono...ora che sono andti a casa!!!
dove??
A CASAAAAAAAAAAAAAAAA
giulio manca
5 luglio 2006 alle ore 12:13Anzi.....erano già a casa. Ke ci rimangano! Filare in camera loro, raus, e niente uscite per altri 4 anni!
Massimo Meloro
5 luglio 2006 alle ore 11:38Non credo ci sia nulla di che stupirsi riguardo ai sentimenti che i "tedeschi" hanno nei confronti di noi italiani.
Da quando esiste la storia occupiamo il fazzoletto di terra più bello ed invidiabile del pianeta.I nostri padri costruivano aquedotti e terme, scrivevano di filosofia, politica e diritto,ponevano le basi della scienza e della matematica mentre i germanici vivevano alla stregua di cavernicoli sparpagliati in tribù nella foresta nera.
Noi per 3/4 bagnati dal mare e per 1/4 dagli svizzeri, mentre "loro" sprofondati nel centro di un Europa violenta ed incivile.
Una Europa che ha visto poi per secoli la Francia contro l'Inghilterra, l'Inghilterra contro la Spagna, la Spagna contro l'Olanda e la Germania come sempre contro tutti.
E cosa faceva la nostra Italia? Si quella dei parassiti e dei mammoni?
Beh...l'Italia profuava di polvere di marmo ed olio su tela, di salsedine, di inchiostro e rime baciate.
Siamo stati poi preda di guerra tante di quelle volte che sarrebe difficile ricordarsele tutte, ma ogni volta erano i conquistatori ad essere conquistati da noi, dal nostro modo di intendere la vita e dalla nostra personalissima visione delle cose.
L'italiano odia la guerra geneticamente ed ama la vita, oltre all'innegabile dato di fatto che
non esiste un solo campo dell'intelletto umano in cui il primo nome che viene in mente non sia quello di un italiano.
L'italiano vive e lascia vivere e quindi non odia nessuno, è il tipo pronto ad aggiungere un posto a tavola per chiunque arrivi,amici o nemici non è importante perchè fa dell'ospitalità un dovere.
Non ha conti in sospeso con nessuno e non conosce rancore, scherza sui suoi difetti e odia le prevaricazioni.
Beh se non foste italiani non la avreste una punta punta di invidia anche voi?
Poverini,ma ragazzi, mica potevamo essere tutti italiani...o no?
p.s. trovo davvero ironica la disinvoltura con la quale i tedeschi parlino delle pagliuzze negli occhi degli altri guardando indietro nella storia.
olimpia dukakis
5 luglio 2006 alle ore 11:56Caro Massimo
questa cosa dell'impero romano che conquistava il mondo e portava le terme quando gli inglesi e i tedeschi si dipingevano di blu, la sento costantemente come autodifesa verso il razzismo d'oltralpe. Ma, giusto una provocazione: la grande civilta' islamica, che ci ha regalato i numeri, l'algebra, il telescopio, la sopravvivenza degli scritti di Aristotele e una cultura sacrale della pulizia, nonche' i principi di convivenza pacifica fra 3 religioni in Spagna prima che arrivasse la "Reconquista Cattolica", ecco voglio dire: questa grande civilta' islamica ti viene in mente quando incontri un muratore albanese?
Giusto per dire che uno skinhead UK o D non pensa certamente all'impero romano quando ci vede. E nemmeno il signor. Achilles.
E poi voglio dire, chissenefrega di quello che pensa Achilles.
Spero solo che la mia amica di Amburgo continuera' a salutarmi dopo questa mazzata :)))))))))))))
Gianni Pucillo
5 luglio 2006 alle ore 11:43Ai tedeschi era stato consigliato: non ingollate 2 pizze dopo le 11.00 di sera, sono indigeste!
Un caloroso abbraccio a tutti i veri tifosi Tedeschi: è stata una bella partita.
Un calcio nel 'didietro' a Der Stronzen... oopss volevo dire Der Spiegel e allo scribacchino dell'articolo in causa.
Saluti a tutti, soprattutto a Beppe Grillo.
olimpia dukakis
5 luglio 2006 alle ore 12:03Qualcuno e' in grado di tradurre quello che scrive oggi il sig. Achim Achilles ???
;-)
Verliebt ins deutsche Team
http://www.spiegel.de/sport/fussball/0,1518,425042,00.html
Alberto Battaglia
5 luglio 2006 alle ore 12:08Loro non mangeranno pizza, io non non mangerò crauti
Pino Chessa
5 luglio 2006 alle ore 12:20Per la gentilissima e colta Olimpia Dukakis
Bee bee bee,io calpesto il suolo Sardo da quando mi hanno immesso a vedere questo cielo di Sardegna.
Conosco molto bene ma molto bene quello che ha attraversato la mia terra.Colonizzazioni varie,sfruttamento di ogni sorta sia umano che ambientale, hanno fatto si che la natura e l'essere umano nutrano una certa diffidenza verso chì ha un fare invasivo.Noi Sardi umili non invasivi quando ci rimettiamo al servizio fuori dalla nostra terra.Certamente scuotono e fanno male le sconsiderazioni emesse da bocche sgraziate.Sconsideriamo anche noi quando vediamo orde di barbari in vacanza che con fare
villico dissacrano tutto dove volge lo sguardo.
L'autentica cultura come l'autentica educazione è insieme incentivo e compimento, tocca sempre il traguardo ma non si riposa mai ed è sempre un cammino verso l'infinito.
olimpia dukakis
5 luglio 2006 alle ore 15:08Caro Chessa
scusa ma non ho davvero capito nulla della tua risposta. In realta' ti stavo dando ragione sull'incivilta' di Achim Achilles.
La mia provocazione e' che oggi quando vediamo gli immigrati che vengono da noi, non ci soffermiamo a pensare a quanto di buono ci ha offerto la loro civilta'.
Quindi non trovo così sorprendente (incivile sì, ma non sorprendente) che chi ha conosciuto come emigranti ieri poveri con le scarpe rotte e valige di cartone non ci considera in quanto eredi del Rinascimento (www.orda.it, consiglio a tutti).
Secondo te un razzista quando guarda all'Italia pensa al Rinascimento e a Leonardo da Vinci? Secondo me pensera' a mettere una bomba H in modo da liberare le meraviglie naturali da quella fastidiosa popolazione.
alessandra laurini
5 luglio 2006 alle ore 12:35Oggi solamente ho trovato il coraggio di andare sul "Der Spiegel", in arte "Der Stronzen", per leggere quello che sapevo essere una brutta provocazione e che non avrei voluto cogliere.
"Certi tedeschi", indegni rappresentanti non solo della loro ma di qualsiasi razza umana, dovrebbero essere "ri-educati" alla civiltà dai Tedeschi stessi. Solo i tedeschi civili cittadini prima d'Europa e poi del Mondo, possono e devono spezzar loro la penna, togliere loro voce e il diritto di una libertà di stampa che hanno indegnamente offeso insieme al Popolo italiano.
"Certi Tedeschi" non perderanno nè arroganza, nè presunzione, nè disprezzo riguardo tutti quelli diversi da loro, se tutti quelli della "razza" alla quale credono appartenere non li eliminano come si fa con una scoria radioattiva portatrice di cancro.
Detto questo, ringrazio la Nazionale Italiana per aver risposto in un modo che non lascia spazio ad alcuna replica da parte del cretino certificato " Sig." Achilles, editorialista della testata Der Stronzen ( fu Der Spiegel).
Che godimento.....
enrico minchiante
5 luglio 2006 alle ore 12:59Qualcuno ha letto oggi il Der Str....en??? Purtroppo non conosco il tedesco e vorrei sapere come ci hanno insultati oggi (se l'hanno fatto). O quale altra scusa pietosa si sono inventati dopo la querelle di Frings. Dopo l'edificante spettacolo sportivo offertoci ieri sera, condito di fischi e di alcune mancanze di fair play (2 volte non ci hanno restituito palla), vorrei chiedere al giornalista che sapore ha la "Pizza Arrivederci".
Se non si offende ed é abbastanza intelligente per cpire la satira, potrei magari offrirgliela la prima volta che viene in vacanza in Italia.
Prometto che non lo chiamo nemmeno nazista o kapò per non abbassarmi al suo livello.
valerio longo
5 luglio 2006 alle ore 13:15Caro Beppe,
ricordo molto volentieri il tuo lucidissimo "Forza Ghana!" e mi sento male leggendo di questa vergognosa polemica con la Germania.
Complice l'infausta vittoria di ieri, il blog ha dato la stura al peggior nazionalismo facendo riprendere fiato a quelli che pretendono le amnistie e i processi ai giudici.
Non erano passati neppure due minuti dalla fine della partita che già Buffon (si ricordi anche il suo BOIA CHI MOLLA sulla maglia di qualche anno fa!!) protestava "perchè in Italia siamo buoni solo a fare processi". Ma che dice? Come si permette? Lo pagano per fare il portiere non per rubare il mestiere a Piero Ostellino. A proposito di Der Spiegel faccio notare che ha avuto la prontezza e l'eleganza di chiedere scusa per l'articolo del suo collaboratore mentre i tedeschi stanno ancora aspettando le nostre scuse per gli insulti di Berlusconi a Schultz.
Der Spiegel è un settimanale serio per il quale ha lavorato, tra gli altri, un certo Tiziano Terzani e perciò non va confuso con quella parodia di giornali indipendenti che ci ammollano qui in Italia. Noi non possiamo dare lezioni di stile e di buona educazione a nessuno e meno che meno di giornalismo. Vogliamo indignarci per una caricatura, facciamo la figura degli integralisti islamici, vogliamo rinfacciare ai tedeschi il nostro Rinascimento, siamo ridicoli; in questi giorni molti stranieri vorrebbero visitare i musei a Roma e invece non trovano un mezzo che ce li possa portare perchè da paese incivile quale siamo consentiamo che la capitale venga presa in ostaggio da 4 tassisti. Dicevi magnificamente "Bisogna odiare il calcio"; lo dicevi prima di Calciopoli e allora bisognerebbe prendere a pedate tutti i cialtroni che sono disposti a scambiare tonnellate di inciviltà e di illegalità per un gol di Fabio Grosso.
E adesso smettetela con quei c...o di clacson che c'è gente che la mattina deve andare a lavorare.
riccardo berni
5 luglio 2006 alle ore 15:26Sei ridicolo.
Lavori lo stesso anche se ogni dodici anni ti strombazzano il clacson, o hai le orecchie così sensibili???
Siamo stati dei signori anche nei confronti di quel giornalino su cui hai scritto...
giuliano bes
5 luglio 2006 alle ore 15:42Il peggior nazionalismo che dici tu, non è altro che una sana rivincita sportiva sulle tonnellate di immondizia e luoghi comuni che carta stampata (con tirature di centinaia di migliaia di copie, acquistate) e gente comune tedesca periodicamente ci riversa addosso. E non dire che non è vero, sono stato ben + di una volta in Germania come turista e ti garantisco che spesso e volentieri non sono stato trattato con la cortesia che spetta di diritto ad un ospite; e questo succede ancor prima di arrivare in Baviera, è sufficiente passare per il Sud tirolo.Un vago senso di superiorità nei confronti degli italiani è insito nei tedeschi, in buona parte di essi.Vogliamo parlare di giornalismo serio? Io della Der Spiegel mi ricordo la foto icona che raffigurava l'Italia, una P38 sul piatto di pasta. Terroristi, mafiosi e mangiaspaghetti.
Quando loro in quanto a terrorismo negli 70/80 non se la passavano bene anche se i terroristi erano molti meno dei nostri.
Non siamo noi che vogliamo essere superiori, sono loro spesso e volentieri che ci considerano inferiori e spesso ci guardano con occhio compatito e sufficiente. Tu dici che non possiamo dare lezioni di stile, perchè? Cosa è che ce lo impedisce? Forse perchè un politico ha fatto una battuta grossolana? Hai voglia, allora gli inglesi dovrebbero stare sempre zitti per colpa delle battute del principe Carlo, i francesi per le battute del primo ministro sulle popolazioni delle banlieu e così via.
Tu cadi nell'errore opposto, quello di vedere l'erba del vicino + verde della nostra, peccato che spesso e volentieri, gli altri diano una verniciata di pittura sull'erba secca per farla apparire lucente.
Per quanto riguarda Buffon, tu confondi l'intervistatore con l'intervistato, se gli pongono una domanda (spesso inutile ed uguale a tante altre), lui risponde in maniera proporzionale alla sua intelligenza e conoscenza, condivisibile o meno che possa essere ma comunque rispettabile.
Ora e sempre forza Italia.
Riccardo Taddei
5 luglio 2006 alle ore 16:04Personalmente non ci trovo niente di "peggiore" nel nazionalismo all'acqua di rose ostentato in questi giorni da gran parte (e per fortuna) del popolo italico.
A volte ci ricordiamo di essere divertenti, per fortuna, di rispondere al come lo definisci tu "elegante" Der Spiegel con una battuta, un'alzata di spalle, e 2 pappine in campo.
Il calcio farà schifo. Il calcio sarà il nostro oppio.
Ma io ho visto tanta voglia di allegria e tanta spontaneità nei festeggiamenti di ieri notte.
E se una volta tanto possiamo sentirci uniti, e dimenticare per qualche minuto (90, al massimo 120) i problemi che ci affliggono, quelli seri, io dico ben venga il gol di Grosso come assoluta panacea!
Io ieri sera ho goduto come un riccio.
Mi dispiace che non sia stato lo stesso per te. Per te che te ne sarai andato a letto immusonito, e forse addirittura IRRITATO che la nazionale avesse vinto.
Per me l'antinazionalismo snob è da condannare quanto, se non di più del "peggiore nazionalismo" di cui tu parli.
Fabio Maselli
5 luglio 2006 alle ore 13:26iao "mitici"
oggi ho fatto girare questa e mail
per vs info
cordiali saluti
FAbio Maselli (fabiomaselli@hotmail.it)
> Buongiorno a tutti l'altro giorno
>
> i tedeschi ci hanno definito mammoni viscidi e parassiti in un articolo di DER SPIEGEL
>
> giustamente ribattezzato DER STRUNZEN dal mitico Beppe Grillo (vedere allegato word).
>
> Ho già inviato e mail di protesta alla redazione del giornale,
>
> ma vi chiedo a tutti di inviare la foto che vi allego a questa e mail (esultanza di Grosso
>
> dopo il gol di ieri sera)
>
> con il testo in tedesco che leggete in fondo, che significa "saluti dai parassiti",
>
> se potete fate girare l'e mail in modo che la Simpatica redazione di DER SPIEGEL
>
> riceva quante + e mail possibili
>
> che soddisfazione!!
L'E MAIL A CUI INVIARE IL MESSAGGIO E':
*spiegel_online@spiegel.de
>
>
>
>
> *Begrüßung der Störungen *
Fortunato Masucci
5 luglio 2006 alle ore 15:43Come al solito si passa da un estremismo a un altro. C'è il partito di chi (da Italiano) continua a fustigare gli Italiani e quello di chi, adesso, dopo la vittoria sui Tedeschi urla Italia uber alles!
La mia verità è che ieri sera ho provato una gioia immensa a vincere, ma non l'ho provata perchè i tedeschi ci avevano offeso o per spirito di rivalsa. Io (come milioni di persone con me, e questo non può essere sminuito) ho partecipato con entusiasmo alla partita, ho (agonisticamente) sofferto, e, quando abbiamo segnato, ho urlato con tutto il fiato che avevo in gola; ho festeggato con la mia compagna, i suoi figli e i miei amici; abbiamo riso e scherzato rivedendo i gol, e c'era gioia nell'aria, e c'era condivisione nella gioia; e poi, stantotte, ho rivisto la partita e mi sono addormentato tra un passaggio di Pirlo e uno scatto di Grosso.
Sono un avvocato, mi impegno e combatto ogni giorno, a volte per una causa giusta e a volte per una causa sbagliata. Ma ho capito che nella vita bisogna entusiasmarsi (entusiasmo = en theos = essere in dio), bisogna vivere le passioni che la vita ci offre. Se qualcuno fa un pò di baccano per una partita di calcio, faccia pure, e trasporti questa passione anche negli altri settori della vita. Criticare uno sport e le sacrosante passioni che questo smuove è come criticare le nostre emozioni perchè ci impediscono di fare bene il compitino. Chissenefrega del compitino! Sono le emozioni che ci rendono umani non i compitini. I tedeschi di oggi per fortuna si entusiasmano anche loro. A far bene i compitini una volta erano bravi, tanto che Heichmann (l'ingegnere del genocidio) quando nel 44" ebbe l'ordine di fermarsi non lo fece.
Sapete perchè?
Era uno zelante esecutore di compiti e riteneva che il suo compito non era ancora terminato. Meglio entusiasti che zelanti.
Buon lavoro a tutti.
Paolo S
5 luglio 2006 alle ore 13:37ECCOLI
ECCOCI
NOI ITALIANI...
QUELLI CHE PRENDON PAROLE,
MA AGISCONO COI FATTI..
I DISCENDENTI DEGLI ANTICHI ROMANI..
INVINCIBILI QUANDO SI CONVINCONO DI ESSERLO..
SIAMO UN POPOLO FLESSIBILE..
LO STRATTONI, LO SBEFFEGGI..
MA FINO AD UN CERTO PUNTO.
POI QUANDO CI STANCHIAMO DI PRENDERLE, LE DIAMO..
CON TALENTO E UN PIZZICO DI SUPERIORITA'...
GRAZIE ITALIA, GRAZIE PER QUESTO TALENTO ARTISTICO E FANTASIOSO CHE TUTTI GLI ALTRI CI INVIDIANO..
MA CHE NON HANNO IL CARAGGIO DI AMMETTERLO..
TEDESCHI, PENSATE A FARE LE AUTO E LASCIATE CHE L ARTE, LA FANTASIA RIMANGANO AGLI ITALICI...
Viola Ferrante
6 luglio 2006 alle ore 09:38Paolo,
il tuo inno ha del divino !!!
Bravo
Viola da Berlino
Viola Ferrante
6 luglio 2006 alle ore 09:38Paolo,
il tuo inno ha del divino !!!
Bravo
Viola da Berlino
silvia platto
5 luglio 2006 alle ore 13:56Carissimi italiani mangia spaghetti!
Ho la fortuna di avere studiato tedesco a lungo e usarlo per il lavoro quasi quotidianamente.
Amo anche la Germania, ma la Germania di Goethe e non della Bild Zeitung che non si può nemmeno definire giornale. Lo Spiegel ha fatto una figura internazionale da paura. L'invidia, ha detto giusto Nesta, fa davvero danni terribili!
Lo voglio dire perchè davvero questa stampaccia ha fatto più del male a loro che a noi, anzi a noi ha fatto bene,ma non solo per la partita, anche per altre cose.
Ragazzi sono 20 anni che conosco i tedeschi per studio e lavoro e anche un po' di più dal punto di vista personali. Ci amano molto. Quel'insoddisfatto/a di giornalista ha offeso un popolo poi, che è davvero apprezzato dai validi teutonici. Queste lingue biforcute che chissà chi gli ha dato il via per vomitare assurdità hanno rovinato la loro nazionale. Klinsman è comunque un signore.
Lo sport è sport, i nostri hanno giocato molto molto bene, basta! Loro no! Inutile dirci che siamo SpaghettiFRESSER come loro dicono di npoi (letteralemnte sbranan spaghetti)...perchè poi la pizza e la pasta..ammazza come la mangiano!
Sono luoghi comuni che non si possono più davvero tottlerare.
Avanti adesso vinciamo e con classe e stile da VENDERE, come fino ad ora dimostrato, facciamo vedere come si sta al mondo ad altri che sono sempre prontissimi a dileggiarci!
ITALIA, SEMPRE E COMUNQUE ITALIA!
MA NON SOLO NEL CALCIO RAGAZZI!!!!
Tiriamo fuori un orgoglio nazionale e culturale che abbiamo dimenticato in nome di Leonardo, Michelangelo e gli altri!
silvia
lorenzo manfredi
11 luglio 2006 alle ore 11:08100% d'accordo con te. E se conosci così bene i tedeschi mi fido più di te che di un giornalista che forse voleva fare lo spiritoso e non ci è riuscito.
rosella cerreonia
5 luglio 2006 alle ore 14:06saro' antipatica, impopolare , controcorrente, anticrucca, ma quello che hanno fatto i tedeschi solo ripeto solo 60 anni fa non puo' essere dimenticato e non bastano pochi anni per riabilitare cio' che hanno combinato i nonni di questi signori,inoltre mi si ricordava che mussolini si alleo' con hitler, è vero! ma noi non siamo mai arrivati al livello dei nazionalsocialisti, prova ne sia che non hanno dovuto dividere l italia in 2 come hanno fatto con la germania per anni. i tedeschi che hanno scritto su questo blog non faccio nomi tanto la persona si riconoscera' da se dovrebbero avere il buon gusto e la decenza di stare zitti perche' hanno sulle spalle il sangue di milioni di innocenti e non hanno il diritto di parlare
olimpia dukakis
5 luglio 2006 alle ore 14:57Non hanno diviso l'Italia solo grazie a De Gasperi, che ha ricordato che il nord Italia si e' liberato da solo senza gli Alleati. Senno' facevamo anche noi la fine della Germania.
Ma e' proprio necessario continuare a parlare di guerra?
Perche' non e' che noi siamo degli stinchi di santi, i films albanesi sulle atrocita' commesse dai soldati italiani da noi non sono mai arrivati perche' fa sentire meglio credere di essere migliori.
fernanda gallo
8 luglio 2006 alle ore 13:09senza parole... non so se lei ha dei figli, ma se si dovremmo far ricadere su di loro il fatto di avere una madre razzista?
katrin wolf
20 luglio 2006 alle ore 12:45Carissima Signora,
Sono cresciuto in una democrazia e da noi si usa di dare il dirito a parlare a tuti! Non so dove è cresciuto lei e non mi interessa neanche. Volevo solo dirla che lei è l'unica razzista che io conosco e forse sarebbe meglio se andasse a curarsi da qualche medico!
(Andasse è il congiuntivo di andare, forse non lo sa)
Stefania Mazzanti
5 luglio 2006 alle ore 14:29Caro Beppe,
ti ringrazio per essere la torcia (ecologica è chiaro)che illumina a fondo i contorni delle nostre convinzioni anche se ogni volta mi sale il livello di cortisolo; è proprio durante una tracimazione, mentre ascoltavo le note dell'inno italiano che ho detto: - magari essa si desti davvero.....
Mi sono impegnata dunque a modificare un pò il testo, con simpatica goliardia e la speranza che davvero in molti si sveglino...
Fratelli d'Italia
l'Italia s'è desta
di furbi e scalate
ne ha piena la testa.
Dov'è la memoria
siam giunti al coma
se volpi col diploma
d'imbrogli infamò.
Gridiamo allor forte
avversi a tal sorte
avversi a tal sorte
l'Italia disse no.
Gridiamo allor forte
avversi a tal sorte
avversi a tal sorte
l'italia disse no,no!
Nuotiamo da anni
tra inganni e raggiri
annaspando silenti
tra molti deliri.
Uniamoci orsù gente
in un unico coro
per dire a coloro
che l'ora suonò.
Uniamoci uniamoci
avversi allo scempio
di coloro che primi
palesar d'esempio.
Giuriamo far libero
il suolo natìo
e gridare di sdegno
or basta, si può.
Un saluto affettuoso Stefania
enzo baradel
6 luglio 2006 alle ore 11:15Ho letto rapidamente i vs commenti sull'articolo di Der Stronzen.
Mi rllegra che molti scrivno e si lamentino del fatto sul blog di Beppe Grillo ma quello che tutti voi ovreste fare se avete un pò di amor proprio e se amate la vs nazione, è entrare nel sito di Der Spiegel e rispondere in migliaia al loro articolo con i lorom stessi toni e fare quelo che loro hanno consigliato ai loro lettori, boicottrci noi ed i ns prodotti.
Questo è quello che ho fatto io ed è quello che avrebbero fatto loro se noi ci fossimo comportati così.
Ed ora per favore non rispondetemi che noi non lo facciamo perchè non ci abbassiamo a tanto o siamo superiori, sarebbero tutte Der Strozen.
Ciao Enzo
Giorgio De Rossi
8 febbraio 2007 alle ore 10:40...perchè invece di stravolgere l'inno non ti limiti ad occuparti degli animali come fai di solito....?
Davide Cittaro
5 luglio 2006 alle ore 15:05E intanto due pizze non gliele ha levate nessuno!
Francesco Pacini
5 luglio 2006 alle ore 15:09Loro hanno cominciato e noi abbiamo finito !!! ;)
P.S.
come sempre contro la Germania !
Matteo Not
5 luglio 2006 alle ore 15:14Per i Tedeschi dal popolo Italiano mangia-spaghetti ,mangia-pizza ecc...ecc.
A CASA,FUORI DALLE PALLE
FUORI DALLE PALLE!!!
Gli avete presi gli schiaffi dai quei due tarronazzi di GATTUSO E CANNAVARO VERO?
E che dire dei GOAL al 13' del secondo tempo supplementare?
e del 15 di DelPiero?
FUORI DALLE PALLE KRUKKEN
olimpia dukakis
5 luglio 2006 alle ore 15:16Forse piu' che le parole di un giornalista, dovremmo considerare questo fatto specifico:
http://www.bild.t-online.de/BTO/news/aktuell/2006/05/12/mann-wachkoma/mann-wachkoma-polizisten.html
Perche' in Italia non si parla del processo ai poliziotti tedeschi che hanno picchiato selvaggiamente Antonio Gia? Scusate questo non e' l'ubriaco che ha detto di essere stato picchiato da degli skinheads, l'accusa qui e' ben piu' circostanziata
Italo Cannone
5 luglio 2006 alle ore 15:25ma Grillo non era quello che tifava per il Ghana?
2-0 e zitto e mosca, continua a gufare così che si vince il mondiale!!
marzia zupi
5 luglio 2006 alle ore 15:38Io credo che la soddisfazione più grande sia aver vinto la partita.
Vi dirò di più...preferirei incontrare in FINALE il Portogallo (non mi fido...di quelle vecchie volpi francesi...) ma credo che una bella partita :Francia-Italia...darebbe ancora più fastidio ai nostri amici tedeschi.
Noi non siamo dei santi.
Intendiamoci.
Sicuramente loro non sono campioni di finezza (io non trovo fine "panzone ...e sudore...contornato di birra).
E così...hanno parlato....hanno sparlato...e sono usciti.
Noi...non abbiamo sparlato...e siamo in finale.
A piccoli passi...ci siamo arrivati.
Grandi emozioni ieri sera.
Troppo felice...soprattutto...dopo 120minuti di fischi....(vergognoso a mio parere )
E speriamo...
che la favola continui...
forza azzurri!!
jack wright
5 luglio 2006 alle ore 15:43evidentemente sia i tedeschi sia gli spagnoli non hanno capito niente della storia ,tacessero qualche volta farebbero un figurone ,e invece credono sempre di insegnare qualcosa al prossimo per poi cadere come cadono tutte le volte sia gli spagnoli che i krukki
all the best
stefano M
5 luglio 2006 alle ore 15:44ragazzi non c'é niente da fare non bisogna mai sparlare prima dei fatti compiuti. si fanno solo delle grandi figure di mer.da come questa rezza di achim achille ( cos' è un personaggio dei fumetti?) come piangevano ieri sera i tifosi ma, cosa si erano messi in testa? forse di vincere? non hanno manco moggi sti disgraziati!
Luca Guidi
5 luglio 2006 alle ore 15:50Sono d'accordo con chi dice che molti dei tratti messi in rilievo dall'articolo possono effettivamente essere riconducibili a veri atteggiamenti di noi italiani ma fare di alcune abitudini, anche sgradevoli, un ritratto spacciato come indiscutibile e definitivo è veramente sconcertante.
Io credo che anche i tedeschi si arrabbierebbero se fossero indicati solo ed esclusivamente come "krukki, mangia wurstel e crauti, tutti nazisti".
Mi sembra che la più grossa maleducazione l'abbiano dimostrata proprio loro ieri sera non tanto per i fischi durante la partita (comprensibili a mio avviso ma non condivisibili)quanto per i fischi durante l'inno nazionale.
Fischia i giocatori se vuoi ma non ti permettere di fischiare un inno nazionale, è come offendere un intero popolo. Approvo la mozione di scrivere in massa al giornale tedesco ed al cancelliere Merkel per mostrare tutto il nostro sdegno e poi inviterei il giornalista infamone a chiedersi che cosa sarebbe ora la sua Germania se non ci fossero stati secoli di storia (dai romani al rinascimento) Italica a migliorare un pò questo mondo!!
Viola Faber
5 luglio 2006 alle ore 16:10Ragazzi, perchè non la finite con ste lagne? Non vi basta che gli Azzurri abbiano vinto? Dov'è finita la "grandezza" degli italiani? Siate un pò + sportivi, dopotutto era solo una satira ed è stata anche tradotta molto, molto male. Beppe: o cambi traduttore o cambi amico...
andrea deporto
5 luglio 2006 alle ore 16:13ahahaha, il campo ha dato ragione a noi, cari del der stronzen
Paolino Paperino
5 luglio 2006 alle ore 16:16Intanto ieri sera se le sono mangiate due belle pizze italiane.
Ottimo anche il wurstel che hanno preso nel...
Mi dispiace solo nn avere un amico svizzero che sappia il tedesco per leggere cosa scrive oggi THE STRONZEN!!!
marzia zupi
5 luglio 2006 alle ore 16:21I fischi per 120minuti...
continuo a ripetere non sono GIUSTIFICATI.
E'totale assenza di rispetto.
Non lo hanno mai fatto.
Solo con l'Italia si sono permessi di fischiare senza sosta..
IO non gioco a calcio...
ma credete sia semplice sostenere un'atmosfera tanto ostile ?
E un arbitro che per 45 minuti si è dimenticato di avere un cartellino giallo?
Quanti falli non ha fischiato...???
Vogliamo contarli?
Grazie a tutti gli Italiani...
perchè forse noi tra pizza...e "mafia"...siamo cresciuti bene.
Forse noi...non ci fermiamo davanti...allo stereotipo...loro si.
Questo è un dramma.
Noi non siamo...pizza...mandolino...e caffè...
Siamo una grande squadra...un grande popolo...e soprattutto siamo dei signori....rispetto a loro.
Questa è la pura verità.
Io non sono nazional popolare....ma tutto questo accanimento contro gli Italiani mi sembra fuori luogo...
(addirittura il pilota che fa scendere la scolaresca italiana....eh ?!) sembra assurdo.
Veramente stiamo esagerando.
Questa non è satira....ironia...
è mancanza di rispetto.
Allora...
preferisco essere italiana...
parlare...gesticolando....mangiare la pizza...cantare "Oh sole mio" piuttosto che ...
sparlare...
senza basi...
...e rendermi "ridicolo."
parole che escono da un giornalista...rendiamoci conto...
persona che dovrebbe avere un minimo di cultura...
caspita.
marco arcolin
5 luglio 2006 alle ore 16:24è stata una bellisima partita
i tedeschi han giocato bene
gli italiani pure
molto equilibrata
nulla da eccepire, per carità...
però...
poi...
alla fine...
noi abbiam esultato
loro han perso il mondiale in casa
e questo fa godere assai perché
la pulce s'è sucata tutto il cane
emanuela Passerò
8 luglio 2006 alle ore 19:17Scusate ma a parte l articolo per così dire ironico c'è da far presente come in campo gli stessi giocatori tedeschi oltre a mancare di ospitalità abbiano soprattutto e ribadisco SOPRATTUTTO mancato di sportività!!
Roberto Bulgarelli
5 luglio 2006 alle ore 16:25ok per i taxi, ok per i notai, ok per i farmaci da banco, ma perché nessuno spiega come i dentisti in Italia siano più cari dei dentisti francesi di almento il 40% oltre al fatto che non so se avete mai provato a farvi curare i denti dal servizio sanitario nazionale ........... senza poi parlare dei ginecologi, degli oftalmologi, ecc. Perché la medicina sembra sempre tutelata ?
Ciao a tutti e ........ "que viva Italia"
Francesco Pacini
5 luglio 2006 alle ore 16:26Meditate gente , meditate riporto solo la notizia apparsa sul portale di alice.it !
Atti vandalici contro i ristoranti italiani in tutta la Germania
05 07 2006
La "Bild" aveva invitato a boicottare la pizza ma alcuni tifosi tedeschi, delusi dalla sconfitta di ieri, hanno sfogato la loro rabbia con atti di vandalismo nei confronti dei ristoranti italiani.
Secondo quanto riportato dal quotidiano brasiliano "Folha", a Quedlinburg, circa 25 tifosi sono entrati in un ristorante lanciando in aria sedie e tavoli mentre nella vicina Stendal sono stati 40 i vandali che hanno attaccato una gelateria.
A Magdeburgo, addirittura, il proprietario di un ristorante e' rimasto lievemente ferito mentre a Hoyerswerda 150 persone sono rimaste coinvolte in tafferugli e sette sono state arrestate.
Mega rissa a Zweibrucken, con 200 tifosi coinvolti e 12 arresti mentre altri 45 individui sono stati fermati a Berlino, tre dei quali per aver fatto il saluto nazista
Roberto Ceriotti
5 luglio 2006 alle ore 16:52Preferisco farmi dare del parassita dai tedeschi (anche perchè i loro insulti sono stati dettati dal letterale TERRORE che hanno dell'Italia calcistica) piuttosto che sentir dire a un italiano che tifa Ghana (e lo dice dopo aver pensato). Caro Grillo...non creda di aver una bella figura...e cortesemente....se lo fa.... eviti di esultare ai gol dei nostri splendidi ragazzi che hanno saputo accettare tutte le decisioni, giuste o sbagliate che fossero, in maniera esemplare, senza mai lamentarsi e fare scenate. Continui a tifare Ghana....ma va bene anche Brasile...Francia...Portogallo...Togo... Svezia... se non si sente italiano rispetti almeno chi italiano si sente....non faccia il tedesco!!! Grazie
Mercedes Medici
5 luglio 2006 alle ore 17:26valerio, mi sei piaciuto proprio!
saverio doris
5 luglio 2006 alle ore 17:39Sig Grillo SE HA UN MINIMO DI COERENZA (FORZA GHANA) SPERO CHE IERI ABBIA CAMBIATO CANALE DURANTE LA STORICA PARTITA DELLA NAZIONALE E SOPRATTUTTO SI SIA MESSO I TAPPI NELLE ORECCHIE MENTRE L'ORGOGLIOSO POPOLO ITALICO FESTEGGIAVA!! SE E' PRESENTE BATTA UN COLPO!!
valentina mariotti
6 luglio 2006 alle ore 13:12non sono il sig.grillo ma il colpo lo batto io!come al solito dal Suo commento e da alcuni altri mi dispiace constatare che come popolo italico, come lo definisce Lei,non abbiamo speranze.Il calcio dovrebbe essere un sport, cioè un momento di aggregazione basato su una competizione fisica fra due antagonisti alla quale si assiste come ad uno spettacolo!Se a questo spettacolo partecipano inquisiti, dopati e ladri il minimo che si possa fare, credo, è essere scandalizzati.Non credo che al sig.Grillo non sarebbe piaciuto esultare di fronte ai successi della nazionale, ma di fronte a QUESTA nazionale no!é stato montato un caso assurdo su quell'articolo dello Spiegel;per carità certe generalizzazioni vengono fatte solo dai cretini, come sempre dei cretini se la prendono così tanto!è solo un gioco e il popolo tedesco dopo la delusione della semifinale avrà pure pianto, ma il giorno dopo si è svegliato in una nazione in cui il cittadino vive fuor di dubbio meglio!ma teniamoci pure la finale del mondiale, magari la vinciamo anche!e giù a festeggiare,cantare nelle piazze dove si dovrebbe scendere ANCHE E SOPRATTUTTO per altri motivi..francia docet!
poi di calciopoli faranno un bel polverone,un patteggiamento lì,un buffetto di là...e vi avranno fregato per l'ennesima volta!!
ma che ce frega.."basta che ce sta o'sole,
basta che ce sta o'mare.."
Valentino Aricci
5 luglio 2006 alle ore 17:40Che memoria... Cos'era successo durante il mondiale in Italia, quando l'Argentina (Maradona) ascoltava il suo inno?? Già dimenticati i fischi??
È facile fare le vittime; molto più difficile esser autocritici...
E smettetela...
tessa toffanello
5 luglio 2006 alle ore 17:58tutti hanno il diritto di parlare
Alessandro Milani
5 luglio 2006 alle ore 18:02@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
Caro Achim Achilles,
i rimorsi di coscienza mi tormentano, quindi ho deciso di uscire allo scoperto e chiederti scusa.
Lo sò che quello che hai scritto su noi italiani era dettato dal rancore per me, quindi ti chiedo scusa per essermi fatto tua moglie.
Lo sò, ho esagerato fottendomi pure tua figlia.
Non mi odiare ma ero preso da un raptus quando ho dato due botte pure a tua madre, ma lo sai, infondo sono un italiano (grazie a Dio)
@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
eugenio putignano
5 luglio 2006 alle ore 18:06compagno Grillo,
sei scivolato ancora una volta su una buccia di banana!Questa volta Ghanese..........
Forse non lo sai ma sei italiano,fratello di quel popolo che ti fa guadagnare tanti soldini assistendo al tuo spettacolo comico/ironico/schierato o acquistando il dvd(come ho fatto io ahime').......
parla male di BERLUSCONI e tutta la destra ladra/padrona, parla bene dei tuoi compagni sinistri umili integgerrimi e capaci MA TI PREGO NON PARLARE (GIUSTO PER DIRE QUALCOSA)DELLA NOSTRA NAZIONALE (E NON PERCHE' SIAMO IN FINALE)SEI TROPPO IGNORANTE IN MATERIA........
PS. PER LE ALTRE MATERIE ,IN GENERE, SEI SUPER AFFERRATO!si si si CREDICI
Daniele Grosso
5 luglio 2006 alle ore 18:23Caro rillo,
non ti seguo più!
Prima inciti a tifare Ghana , adesso ti incazzi per i giudizi che Der Strunzen esprime sugli Italiani.
E'comodo, come diceva Totò, essere sempre anti.
annalisa frassineti
7 luglio 2006 alle ore 15:42allora tu nn hai capito propio nulla è....a grillo nn importa niente di quello che possono aver detto contro i nostri giocatore....la cosa che più gli ha dato fastidio è ke usando come pretesto il calcio abbiano chiamano NOI TUTTI parassiti....
Amsicora Sardonico
5 luglio 2006 alle ore 18:40I tedeschi avevano deciso di boicotare la pizza ed invece Grosso e Del Piero, coadiuvati da questo favoloso gruppo che è la Nazionale Italiana di Calcio (allenatore, giocatori, diringenti e collaboratori vari), gliene hanno servito due belle calde calde.
I giocatori tedeschi non hanno gradito, maleducati e rozzi, l'hanno presa male e si sono sdraiati sul campo a piangere come donniciole.
Ed insieme a loro alcune decine di migliaia di tifosi allo Westfalienstadion e molti milioni in tutta la Germania hanno versato ettolitri di lacrime.
Piangono per aver perso una partita di calcio, i grandi teutonici di pura razza ariana che avrebbero dovuto erditare il Reich Millenario, avrebbero dovuto.............
Teutonici, 2 a 0 (vale a dire due calci nel c..o) e tutti a casa a bere birra e magiare crauti!
Ora consolatevi leggendo le "spiritosissime battute satiriche" che pubblicherà Der Spiegel sui vostri campioni.
A proposito, Buffon e Cannavaro con tutti i compagni della difesa la notte non hanno chiuso occhio.
Pensavano ai bellissimi i gol segnati da Klose & Co.
pandemonia satanica
7 luglio 2006 alle ore 18:50Se gli italiani avessero perso avrebbero pianto pure loro. Ricordati che di tutto questo casino che succede ne sono in grandissima parte i mass media responsabili e visti che di ignoranti che non hanno una propria opinione ce ne sono dapertutto, puoi trarne la conclusione. Molti tedeschi intelligenti che conosco si sono indignati per gli articoli dispregiativi nei nostri confronti e hanno persino riconosciuto che la sconfitta gli stava bene solo per la loro arroganza.
donato pietragalla
5 luglio 2006 alle ore 18:49ciao a tutti !!! Io penso che tutti questi attacchi da parte dei giornali tedeschi, gli assalti ai ristoranti, l'uso ricorrente di stereotipi di bassa lega (in italia nessun giornale, prima del loro attacco, aveva pensato di rispolverare antichi pregiudizi) siano riconducibili ad unico motivo: nn riescono a capire una nazione contradditoria come la nostra, la terra di Moggi e Grosso, di Berlusconi e Benigni, un Paese che più butti giù e più si esalta (perchè noi nn rinasciamo come una fenice,come dicono dei tedeschi, noi ci esaltiamo, ci infervoriamo). Insomma nn sapevano che pesci pigliare, e allora sono ricorsi alle offese, tipico di chi nn sa che fare e nn gli resta che insultare. Chi se ne frega dei loro insulti da quattro soldi, anzi io ne godo contento perchè vuol dire che continuano a nn capirci (e noi continuiamo a fregarli)
Ieri per le strade c'era un'Italia da dopo guerra: nn so come si è festeggiato la liberazione, ma per me è stato qualcosa di molto simile a ieri, come atmosfera e spirito intendo (prima che qualcuno mi consideri blasfemo). Gente in piazza, l'inno intonato per le strade, gli abbracci, anziani e famiglie con adolescenti, tutti uniti.
Ieri abbiamo festeggiato l'orgoglio di essere Italiani (per me pure a bossi al goal di grosso è scappato un urlo da ricovero!!!)
Forse questa unità dovrebbe ritrovarsi per altri motivi, forse dimostra che il calcio è l'oppio del nstr popolo, ma insomma io una notte come ieri nn me la dimenticherò mai.
Ciao belli
W l'italia
Massimiliano Pierucci
5 luglio 2006 alle ore 19:17Ove ce ne fosse bisogno... giustizia è fatta... viva l'Europa!
Antonio Matonti
5 luglio 2006 alle ore 19:56PENSA CHE BELLO SE ALLA FINE DELLA PARTITA I CALCIATORI ITALIANI AVESSERO INTITATO I COLLEGHI TEDESCHI A GIOIRE TUTTI INSIEME IN CAMPO. SAREBBE STATO MOLTO SPORTIVO, APPORTANDO CAMBIAMENTI DI CERTO MIGLIORATIVI PER LO SPORT, ANCHE TENUTO CONTO CHE LA PARTITA è STATA ABBASTANZA EQUILIBRATA. SICURAMENTE BIN LADEN SI SAREBBE INCAZZATO E L'EUROPA NE AVREBBE BENEFICIATO (LE TESTE CALDE TEDESCHE CHE CERTO OGGI STARANNO CREANDO ANTIPATICHE RIPERCUSSIONI RAZZISTE NEI CONFRONTI DEI NOSTRI CONNAZIONALI IVI RESIDENTI, OD ANCHE SOLO GLI AUTORI DELL'ARTICOLO DI DER STRONZEN NE SAREBBERO USCITI AUTOESAUTORATI).
olimpia dukakis
5 luglio 2006 alle ore 22:07Come dice Federico Bianco su "Aria condizionata " (Radio 2 Rai)
AMIIIIICCI TETTESKI KE SIETE IN PIAZZA SAN PIETRO, UNIAMOCI TUTTI NELL'AMOOORE E NELLA KOMPRENZIONEEE
Steve Penner
5 luglio 2006 alle ore 22:50
OPOPOPOPOPOPOPOPOPOPOPOPOPOPOPOPOPOPOp
NON so se si è parlato di economia...
DER SPIGEL DA TUTTA QUESTA STORIA HA GUADAGNATO MIGLIAIA DI LETTORI E HA ESPANSO IL SUO MARCHIO.
La vecchia regola: "non è importate che se ne parli bene o se ne parli male, l'importante è che se ne parli" vale sempre...
Mi sfiora il dubbio che non sia tutta una trovata pubblicitaria...
Claudia Müller
6 luglio 2006 alle ore 15:46No, non lo è. Der Spiegel non ha bisogno di farsi pubblicità. È un giornale già affermato.
Michele Promenzio
5 luglio 2006 alle ore 23:36Sarà che non riesco mai a schierarmi contro Beppe ma non condivido il fatto che molti gli abbiano pesantemente rinfacciato il fatto di aver tifato Ghana,tifare per modo di dire...Se Grillo rivela "al mondo" una delle tante incongruenze di una società assurda come la nostra,viene acclamato come non so quale messia,se invece si abbandona ad un semplice sfogo, subito diventa un ignorante,un pirla che si schiera sempre dalla parte del vincitore,un eterno ed instancabile anti-qualcosa. Lo sfogo di Grillo era contro quel calcio stramiliardario e corrotto,contro quel calcio che difficilmente sarà risanato.Credo che proprio a causa di questa amarezza consapevole,Beppe si sia lasciato sfuggire questa simpatia per il Ghana...ma non vinitemi a dire che Bebbe non avrebbe dovuto nemmeno guardare Italia-Germania..tanto meno non venitemi a dire che al goal di Grosso non abbia esultato....
Viola Ferrante
6 luglio 2006 alle ore 09:13Il motto tedesco per i mondiali è "Il mondo ospite da amici".Bene,bisognerebbe chiedere ai tedeschi la loro definizione di ospitalità, che comunque non è valida per noi italiani, visto il trattamento riservatoci.Quello che in questi giorni hanno scritto e detto di noi nei media è vergognoso ma non nuovo.Gli italiani, e soprattutto quelli residenti in Germania,sono considerati da loro cittadini di serie B o C,i prodotti Made in Italy invece apprezzati perché alla moda in tutto il mondo. Sono semplicemente cadute le maschere, a noi qui ben note, in un contesto internazionale e nel mondo religioso del calcio,dove ogni parola, ogni gesto, anche il più piccolo fatto è attentamente seguito dall'opinione pubblica. Da qui lo schock che registro nei media italiani.Erano fatti non più ignorabili, immagino con grande imbarazzo della nostra classe politica come di quella tedesca che tacciono stoicamente, nella speranza che noi tutti dimentichiamo presto questi "spiacevoli incidenti".MA NOI NON DIMENTICHIAMO,non possiamo, perché viviamo sulla nostra pelle giorno dopo giorno questo atteggiamento tedesco di disprezzo arrogante, spesso mascherato dalle buone maniere e che hanno persino quando vengono in Italia in vacanza, sbandierando il loro amore per il nostro paese (sic!). I tedeschi non hanno anima, perciò sono incapaci di amare come di odiare.Ciò che li fà agire è solo l'arroganza senza limiti, il sentirsi superiori a tutto e a tutti. La meravigliosa vittoria sulla Germania è per noi perciò molto, molto di più che solo sportiva. Ci regala serenità fino ai prossimi mondiali, ed io mi auguro per allora di avere già lasciato per sempre questo paese inospitale e poco europeo.Quante bandiere italiane c'erano qui a Berlino davanti ai grandi schermi alla porta di Brandenburgo e a Potsdamer Platz, i luoghi simbolo più forti di questi modiali, ma anche della Germania? Tre, Quattro? Siamo 15.000!! Non sognano più,è suonata la sveglia!GRAZIE ITALIA!
Viola da Berlino
daniela grommes
6 luglio 2006 alle ore 10:47Scusa ma hai visto quanti stranieri ci sono in giro a Berlino, ma perché dovrebbero discriminare proprio te che sei italiana?
Avanti, dai questo è vittimismo!!
Mi fa sorridere anche il fatto "siamo apprezzati nel mondo": gli Inglesi e gli Americani ci chiamano wops e dagos, non sono nomi carini, direi che è quasi meglio pizzaiolo
olimpia dukakis
7 luglio 2006 alle ore 12:01sono d'accordo con Daniela, io ho vissuto sulla mia pelle il razzismo made in UK, ma da qui a dire che gli inglesi "non hanno anima" ce ne vuole.
e' la stessa cosa che dicono i Neri dei Bianchi negli USA fra l'altro........
Patrizia LaTorre
6 luglio 2006 alle ore 10:15Caro Beppe,
sull'articolo di Der Spiegel se ne sono dette tante.
Ma a nessuno sfiora il pensiero che spesso questo atteggiamento disprezzoso viene adottato dagli italiani del nord che criticano quelli del sud ? Sara' una malattia di altitudine ?
bbo...
daniela grommes
6 luglio 2006 alle ore 10:42Sono in Germania da dieci anni e come italiana non mi sono mai sentita discriminata. Quando sono arrivata qui ho trovato lavoro dopo 1 mese a tempo indeterminato, in banca e grazie a un articolo sul giornale. Cosa impensabile in Italia. Certo il requisito è sapere il tedesco, ma anche in Italia non ti fanno lavorare se non sai l'italiano, anzi non ti fanno lavorare proprio se non ti rivolgi a qualche politico. Questa storia è il paradigma dell'ignoranza: da parte del giornalista tedesco che ha scritto una cosa di cattivo gusto (parassiti) e altre cose ignorando una delle regole fondamentali della nostra cultura: dell'Italia possiamo parlare male solo noi. Da parte degli italiani incapacità di fare le traduzioni (viscido non era scritto da nessuna parte) e scarsa conoscenza della Germania di oggi. Se un giornale popolare di basso livello ci chiama "pizzaioli" Canale 5 risponde con notizie assurde tipo che sono vietati i festeggiamenti per gli italiani e che sequestrano le bandiere. Qui come italiani abbiamo festeggiato per le strade fino a notte fonda e ci sono in giro tante bandiere italiane.
È triste notare da alcuni commenti in questo quanto razzismo ci sia in Italia e comunque verso gli extracomunitari c'è molto più razzismo in Italia che in Germania.
daniela grommes
6 luglio 2006 alle ore 10:43Sono in Germania da dieci anni e come italiana non mi sono mai sentita discriminata. Quando sono arrivata qui ho trovato lavoro dopo 1 mese a tempo indeterminato, in banca e grazie a un articolo sul giornale. Cosa impensabile in Italia. Certo il requisito è sapere il tedesco, ma anche in Italia non ti fanno lavorare se non sai l'italiano, anzi non ti fanno lavorare proprio se non ti rivolgi a qualche politico. Questa storia è il paradigma dell'ignoranza: da parte del giornalista tedesco che ha scritto una cosa di cattivo gusto (parassiti) e altre cose ignorando una delle regole fondamentali della nostra cultura: dell'Italia possiamo parlare male solo noi. Da parte degli italiani incapacità di fare le traduzioni (viscido non era scritto da nessuna parte) e scarsa conoscenza della Germania di oggi. Se un giornale popolare di basso livello ci chiama "pizzaioli" Canale 5 risponde con notizie assurde tipo che sono vietati i festeggiamenti per gli italiani e che sequestrano le bandiere. Qui come italiani abbiamo festeggiato per le strade fino a notte fonda e ci sono in giro tante bandiere italiane.
È triste notare da alcuni commenti in questo blog quanto razzismo ci sia in Italia e comunque verso gli extracomunitari c'è molto più razzismo in Italia che in Germania.
gian scihero
6 luglio 2006 alle ore 11:33Cara Daniel Grommes il suo è il tipico esempio di chi va via dal nostro paese e non fa che parlarne male evidenziando sempre che gli altri sono più civili! Per me sono tutte cazzate ogni mondo è paese con i suoi pro e i suoi contro e se lei ha trovato lavoro dopo 1 mese a noi non interessa nulla perchè anche io a MILANo ho trovato lavoro 2 settimane dopo la laurea! Allora che vuol dire? non generalizziamo e i tedeschi che ci chiamano parassiti sai cosa rispondo? Prendete ste 2 pizze e tornate a casa!!
daniela grommes
6 luglio 2006 alle ore 11:44a parte che sono una donna quindi Daniela e non Daniel, a volte parlo male dell'Italia (credo che lo farà anche Lei a volte o no?), a volte parlo male della Germania, a volte parlo bene dell'Italia, a volte della Germania. Ecco appunto evitiamo i luoghi comuni.
Per quanto riguarda trovare lavoro dopo due mesi non mi risulta sia la norma neanche a Milano, da quello che sento in giro, ma non escludo che possa succedere
daniela grommes
6 luglio 2006 alle ore 11:48chiedo scusa due settimane, non due mesi..
daniela grommes
6 luglio 2006 alle ore 11:54Non generalizzare vuol dire anche evitare di dire "i tedeschi ci chiamano parassiti" perché non è il popolo tedesco è stato un giornalista solo che l'ha scritto
Iolanda Dallacqua
7 luglio 2006 alle ore 12:50scagli la prima pietra colui nel profondo della sua anima non abbia una traccia di razzismo
Luca rossi
8 luglio 2006 alle ore 11:19Be ora ti dovresti sentire offesa...
se non ti hanno detto niente di personale in faccia non vuol dire che non pensino male di te...
I tedeschi l'hanno fatto e l'hanno fatto per tutto un popolo...
MALEDUCATI...
che continuassero a mangiare wurstel,krauti e latte a cena...mi rikorda un film di Verdone...
concludo:
2-0 e a casa...
daniela grommes
8 luglio 2006 alle ore 18:07non mi piace la parola "parassita" e l'ho detto, per il resto visto che c'erano molti commenti che dicevano che i tedeschi sono razzisti e in generale hanno un atteggiamento negativo e arrogante verso gli stranieri, questo mi sento proprio di smentirlo. Poi i razzisti e gli stronzi ci sono dappertutto, che c'entra?
Tutto qui quello che volevo dire.
rosella cerreoni
15 luglio 2006 alle ore 07:35sei stata stra fortunta, mia cara di solito in germania si va per fare i lavapiatti o gli operai e non sputare sulla nazione che ti ha dato i natali e
ricorda non è tutto oro quello che riluce
aufwiedersen
rosella cerreoni
15 luglio 2006 alle ore 07:36sei stata stra fortunta, mia cara di solito in germania si va per fare i lavapiatti o gli operai e non sputare sulla nazione che ti ha dato i natali e
ricorda non è tutto oro quello che riluce
aufwiedersen
luca renoldi
6 luglio 2006 alle ore 11:05Come Ha gia detto qualcuno su questo blog, il giornalista e il giornale tedesco sono riusciti a raggiungere il loro obiettivo che era quello di far parlare di se e farsi pubblicità. In compenso ci hanno regalato la possibilità di formulare una molteplicità di insulti , con la fantasia e la creatività tipica del nostro popolo e credo che tutto questo non abbia prezzo, specie se non ci si prende troppo sul serio.
Matteo M.
6 luglio 2006 alle ore 11:22Lo scorso mondiale è stato giocaro in Corea/Giappone e le squadre di casa sono state spudoratamente avvantaggiate, lo hanno fatto per portare in oriente la passione del calcio così come la viviamo in europa.
Quest'hanno la si gioca in Germania, paese che gia ama questo sport (se cosi si puo definire) e che la propria nazionale non ha bisogno di favoritismi per andare avanti.
Quest'hanno non c'è moreno quest'hanno ci sono i giornalisti.
L'articolo in questione sembra scritto da un ultras ubriaco, non oso immaginare se si fosse giocato Germania-Farancia cosa avrbbero scritto (non si vogliono molto bene tra tedeschi e francesi).
Si puo accettare un pò di nazionalismo in occasione di un evento come questo, ma andare a fomentare la nazione ospitante ad un atteggiamento anti sportivo (ho visto addirittura bruciare una sciarpa dell'Italia)... neanche nel terzo mondo arrivano a tanto.
Mi chiedo cosa ci guadagna quel giornale a trattare i propri lettori come dei soldatini da mandare in battaglia dentro lo stadio a insultare la squadra ospite e i relativi tifosi.
Vogliono forse far diventare questo sport l'oppio dei popoli per attenuare quello che sta succedendo nel mondo e intorno a noi?
Una volta insultato sei chiamato in causa, anche a chi non interessa i mondiali dopo quello che si è scritto è comunque contento di vedere piangere i tifosi tedeschi.
Ad ogni modo continuerò a seguire il calcio per quello che è: uno sport bello e spettacolate, niente di più, senza lasciarmi fomentare a comportamenti non sportivi e senza che questo ci distragga dai veri problemi.
Spero che non ci facciano vincere la coppa del mondo solo per rimarginare la ferita che calciopoli ha lasciato in tutti i tifosi Italiani.
Anche se nella nazionale di Lippi ci sono raccomandati della gea la tifo comunque, nel bene e nel male rappresentano il nostro calcio.
E comunque siamo una squadra fortissimi!
erik stripparo
6 luglio 2006 alle ore 14:54Caro Signor Grillo,
da Italiano residente in Germania le posso assicurare che gli "strunz" ci sono dappertutto...io, temerario sono andato in giro per Berlino con una telecamera il giorno della semi finale, con un tedesco...se vuole può guardare e dare un'occhiata:
http://youtube.com/watch?v=lKIDOBxnZRE
Forza azzurri,
Erik Stripparo
Giorgio Mussatti
6 luglio 2006 alle ore 15:26ciao Beppe,ecco la trad.della mia risposta inv.al Spiegel:
Egr.signori,penso sia la cosa più normale del mondo che i giornali,radio e televisione, cioè i Media italiani, lodino la Squadra Azzurra per il PRODIGIO eseguito.
Vi scrivo da Verona e posso assicurarvi che ieri sera nella nostra Piazza Brà,assieme a tantissimi SPORTIVI italiani e tedeschi (a noi sconosciuti,quindi non amici) abbiamo assistito ad una vera partita di calcio.Abbiamo vissuto,sofferto e commentato insieme l'evento(e non le Nazionalità)e a partita finita LA FESTA è andata avanti, sempre in compagnia dei nostri "nuovi amici" fino a notte fonda.Abbiamo festeggiato lo Sport e tutti sapiamo che come in tutti gli sport, anche nel calcio c'è chi vince e chi no,ma lo spirito deve essere sempre e solo quello.Secondo il mio modesto parere, e scusatemi se mi permetto di darlo a Voi professionisti dello Sport e sopratutto della penna, che abilmente tentate e pensate di dirigere il popolino dove Vi fa comodo, non è giusto puntare il dito su un intera Nazione ed incolparla per dei misfatti che rigurdano singole persone, che siano esse 1, 100 o 1000 non importa. Penso che proprio a Voi tedeschi non dobbiamo spiegare questa cosa, visto che i libri di storia,che abbiamo tutti studiato,ne descrivono ampiamente e tristemente un capitolo molto nero.Non per questo noi Vi puntiamo il dito contro, incolpando la persona normale che in quel paese vive o peggio ancora ci nascondiamo dietro le pagine pattinate di una rivista che fino a poco fa pensavo importante ed intelligente.
Per finire, auguro comunque a Voi di vedere la Vostra Nazionale finire in meritata bellezza questi Mondiali e a noi un'altra Stella da cucire sulla nostra gloriosa Maglia Azzurra, e poi tutti a mangiare pizza ( continueremo a vendervela volentieri, visto che ci avete chiamati i Vs. fornitori di pizza)e spaghetti, bevendo un buon bicchiere di Prosecco.Io,permettetemi, brinderò con un buon boccale di birra tedesca,in segno di amicizia sportiva
Pasquale58
6 luglio 2006 alle ore 18:54)))))))))))))))))) FUORI DAL GREGGE (((((((((((((((
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-ULTIME T-SHIRTS >>>>>
AVANTI DONNE DATEVI DA FARE....................
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-----CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO---
Pasquale58
6 luglio 2006 alle ore 19:03%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
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Francesco Pacini
7 luglio 2006 alle ore 11:19Oggi su giornale Bild c'è un articolo che titola 50 motivi perche siamo meglio ! -_-
Roba da pazzi !!
Ne ho letti alcuni e in parole povere vi posso dire che si arrampicano sugli specchi ! ;)
P.S
parlano di purgarci all'europeo e al prossimo mondiale.............ok.....va bene.............
intanto vi abbiamo purgato noi e in casa vostra , non so se rendo!!!! :)
chiara brambilla
7 luglio 2006 alle ore 16:42ho appena letto ciò che ha scritto Die Zeit sulla conquista della finale da parte dei nostri azzurri (e non intendo quelli di forza italia!).....beh trovo ridicolo sia il giornalista cosi ottusa da poter anche solo immaginare una ocsa del genere sia l editore che permette la pubblicazione di una denigrazione di un intero popolo. ho amici tedeschi e sono persone civilissime.....allora è proprio vero che ovunque al mondo ic sono cretini e che alcuni giornalisti sono alla pura e semplice ricerca dello scoop scordandosi completamente dell'etica professionale! ho cercato sul sito di quel giornale per mandare una mail di protesta non polemica, molto molto pacata al direttore o all'editore ma........sito solo in tedesco. chiunque sapesse un indirizzo utile me lo faccia sapere..............io scrivo!!!!
forza azzurri e domenica in barba a tutto e a tutti.......................!!!!!!!!!!!!!!!!
luca battipietra
7 luglio 2006 alle ore 17:47Der Stronzen è omnipresente, sempre, ovunque!
Nuova Venezia, Jesolo:
"In piazza Mazzini in particolare alcuni tifosi italiani avevano bruciato una bandiera tedesca, passandoci poi sopra con le auto."
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Jesolo%20si%20trasforma%20in%20uno%20stadio/1319990
adamo primo
7 luglio 2006 alle ore 18:18APRIRE RICERCA E DIBATTITO SU UNA DISCUZIONE APERTA NEL MEETUP DI CESENA!!!
La Gesturist non e', come tutti noi di cesenatico sappiamo bene, una agenzia sera, ma una vera e propria associazione mafiosa -scusate il paragone- dove vengono inseriti, per meriti di tessera di partito, personaggi vari che fanno il gioco dei loro "amici", non certo quello di chi a cesenatico ha voglia di lavorare e fare cose serie. Non solo, addirittura al suo interno il comportamento "d'onore" -scusate ancora il paragone- non è cosa praticata (si veda per esempio il caso di un suo dipendente "coinvolto" nello scandalo dei rifiuti tossici di qualche tempo fa, che ha dovuto fare i conti con un atteggiamento di totale abbandono da parte di gesturist, la quale ha dichiarato che il dipendente aveva fatto TUTTO DI SUA INIZIATIVA e si e' dispiaciuta della dubbia moralita' del dipendente... Oppure il caso di ventennali lavoratori dipendenti del comune, convinti a lasciare il loro posto di lavoro per aggregarsi a gesturist, e poi licenziati due anni piu' tardi... :-) gente di cinquant'anni con famiglia a carico...).
Per cui.. purtroppo... nulla di nuovo.
Che fare allora? Francamente la Gesturist ha un potere consolidato a cesenatico, difficile da scalfire. Forse bisognerebbe raccogliere le idee, focalizzarci su qualche punto visivamente "scandaloso" e farlo presente alla stampa locale, sempre che questa abbia voglia di parlare male di gesturist...
RP:
Riguardo alla polemica del Batija, che chiude + tardi delle altre strutture in spiaggia, bisogna ricordare che questo è un locale (in affitto) e non un bagno quindi non guadagna nulla con lettini e ombrelloni, cosa che invece fanno i bagni. Inoltre lo sanno anche i muri che è in affitto triennale dopo di che, quando sarà pronto l'albergo della Veronese, la spiaggia probabilmente diventerà il bagno dell'albergo e quindi lì non ci sarà + il batija delle notti in spiaggia ma un bagno normalissimo.
ECC ECCC ECCCCC
Claudio Merlo
7 luglio 2006 alle ore 20:42Qualche amico può farmi avere l'indirizzo di posta elettronica di Der Spiegel, avrei qualche mail da girare. Invito ovviamente tutti a fare altrettanto.
Grazie
Claudio
francesco tellini
10 luglio 2006 alle ore 09:28per avere la mail di "der spiegel" qualcuno me la può inviare?
Luigi Tonelli
8 luglio 2006 alle ore 10:46A tutto coloro che si sentono offesi per l'articolo del "Die Zeit" dal titolo "la mafia in finale".
tra un paio di ore sul sito
http://zuender.zeit.de/2006/28/italien-finale-mafia
ci sara' la traduzione di quell'articolo in italiano.Prima di pronunciarvi, per favore, aspettate e leggete.Probabilmente quella satira riuscira' anche a strapparvi un sorriso se la leggete senza livore.
Il direttore di "Die Zeit" si chiama Giovanni Di Lorenzo
Trottel Zidane
10 luglio 2006 alle ore 14:39Vi volevo fare sapere che "Giovanni Di Lorenzo" è d'origine italiana, ma è un tedescho. Non sá nemmeno parlare l'italiano. L'ho sò, perchè l'ha detto lui in TV. In Germania è conosciuto come "Talkmaster".
Luigi Tonelli
8 luglio 2006 alle ore 10:48A tutto coloro che si sentono offesi per l'articolo del "Die Zeit" dal titolo "la mafia in finale".
tra un paio di ore sul sito
http://zuender.zeit.de/2006/28/italien-finale-mafia
ci sara' la traduzione di quell'articolo in italiano.Prima di pronunciarvi, per favore, aspettate e leggete.Probabilmente quella satira riuscira' anche a strapparvi un sorriso se la leggete senza livore.
Il direttore di "Die Zeit" si chiama Giovanni Di Lorenzo
Trottel Zidane
10 luglio 2006 alle ore 14:39Vi volevo fare sapere che "Giovanni Di Lorenzo" è d'origine italiana, ma è un tedescho. Non sá nemmeno parlare l'italiano. L'ho sò, perchè l'ha detto lui in TV. In Germania è conosciuto come un "Talkmaster".
Luigi Starace
8 luglio 2006 alle ore 19:36... vi invito a guardare l'immagie umoristica pre-finale di domani che ho fatto oggi sul mio blog www.luigistarace.com
saluti
Luigi Starace
eugenio putignano
10 luglio 2006 alle ore 10:31Il comico Beppe Grillo scriveva qualche tempo fa'
"forza Ghana" per augurarsi che l'Italia uscisse presto dalla coppa del mondo!
Complimenti!!!!!
per il tuo essere contro a tutti i costi.......
ma stavolta ti è andata male.
ITALIA CAMPIONE DEL MONDO
siamo soli contro tutti e tutto,anche contro alcuni stessi italiani!
Paolo S
10 luglio 2006 alle ore 11:29
ABBIAMO VINTO.
siamo i migliori..
il COMMENTO DI QUELL'IMBXCILXX DI CALDEROLI:
" ABBIAMO VINTO CON UNA SQUADRA SENZA NEGRI,
ISLAMICI, COMUNISTI "
IO MI VERGOGNO DI AVERE ALL'OPPOSIZIONE UN DEMENTE LIMITATO COSI'...
E MI VERGOGNO CHE GLI SI PERMETTA DI CONTINUARE A DIRE COSE CHE NON STANNO IN CIELO NE IN TERRA...
STAREBBE BENE PRESO A CALCI NELLE PALLE DA QUI A BERLINO....
PEZZENTE...
rosella cerreoni
15 luglio 2006 alle ore 07:32piu' che demente creo gli abbiano fatto una lobotomia oppure e nato acefalo
Francesco Pacini
10 luglio 2006 alle ore 12:02Qualcuno un pò di tempo fà disse " molti nemici
molto onore " ergo l'Italia può stare
tranquilla!
CAMPIONI DEL MONDO !!!!
4 noi brasile 5 ci stiamo avvicinando ! ;)
Alessandro Messina
10 luglio 2006 alle ore 12:25Caro Beppe,
qui, ultimo post sotto la tag "Mondiali", scriviamo in attesa di commentare un tuo post sull'argomento.
Come avevo detto all'inizio, vincere è un mezzo cammino di Santiago. La risposta d'orgoglio dei giocatori non è stata perversione, ma la risposta naturale di chi vede le cose dal di dentro, per quello che sono.
Fuori c'è moralismo totale, del peggior tipo, su quel "tantino" che è uscito scoperto dall'etere telefonico; le cose, invece ed è palese, non sono "bianche o nere" (scusa il gioco di parole), ma di tanti colori e sfumature, e complesse come ogni cosa nella vita.
Alla telenovela di "calciopoli legale", che avviene a buon diritto, si è affiancato una "calciopoli morale" in ogni ritaglio mediatico, che ha letto le cose con grande superficialità. Ed ipocritamente.
Un po' come la levata di grida e disappunti che si fa per un test positivo all'antidoping, in sport come il ciclismo o alcune discipline olimpiche, dove la realtà dei fatti è evidente ma ben nascosta sotto le coscienze di tutti.
Abbiamo tutti bacchettato Cannavaro per la difesa goffa che accennò all'inizio, facendosi uscire una parte di quelle verità che non si possono dire in tv.
Ma credo sia meglio imparare a leggere le cose tra le righe, anzichè seguire questi ingiusti e grossolani media. Distinguere tra persona e persona, tra evento ed evento, cercare le mosse giuste in contesti sbagliati.
Con simpatia
Alessandro
Trottel Zidane
10 luglio 2006 alle ore 14:44bye bye Zidane
http://tonaz.altervista.org/zidane.html
Giocate il Game con il "Maus"
massimiliano de luca
10 luglio 2006 alle ore 16:34Ciao Beppe. Mi riallaccio al "post" vagamente più attinente, l'indomani della vittoria (sic!) della nazionale di calcio - nel TRIPUDIO di bandiere acquistate per l'occasione della RITROVATA UNITA' NAZIONALE. Volevo solo ribadire che - a partire dal suono vagamente infantile che accomuna l'espressione "COPPA DEL MONDO" al "MILIONE DI MILIARDI" e a tutte quelle esagerazioni che solo ai bambini, appunto, dovrebbero venir perdonate - non mi pare sia sufficiente essere nati nello stesso Paese condizione necessaria e sufficiente per sentirsi solidali e ancor di più RAPPRESENTATI. Anche personaggi del calibro dell'ex premier e del suo staff condividono la mia nazionalità - ma VERAMENTE non riesco a nutrire sentimenti di solidarietà tali da suscitarmi il desiderio di difenderli di fronte a qualsivoglia persona onesta straniera. Ma potremmo fare un elenco pressochè infinito di nomi e cognomi attingendo indistintamente dai Parioli e da Regina Coeli,per così dire... Non è SOLO ragionamento: è cuore. Ci è stata tolta anche la possibilità di guardare ingenuamente una partita di calcio; e non è una vittoria: è una sconfitta.
Flavia Del Monaco
10 luglio 2006 alle ore 16:42CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!!
ITALIEN.. DU NIMMST PROBEN AUS!!!!!!
FORZA AZZURRI!!!!
blisco jaio
10 luglio 2006 alle ore 20:47Ma grillo non aveva promesso che se l'Italia vinceva si rapava la testa a zero? :-)
(Psst...Era Lippi ma siccome non tiene parola:-)
Antonio arone
10 luglio 2006 alle ore 21:22Non so..proprio non so.L'Italia ha vinto i mondiali, un popolo ha riconquistato l'orgoglio dell'appartenenza.Sono sicuro che in questo momento fare il detrattore dell'Italia calcistica è stupido quanto esaltarla.Ma qualcosa mi sfugge,uno strano retrogusto rende amaro il dolce sapore della vittoria.Quale vittoria?Siamo in un paese in cui gli iscritti alla p2 vanno al governo,i mafiosi diventano il volto nuovo della politica e per poco diventano presidenti della repubblica.Muoiono 3 persone al giorno sul posto di lavoro, la gente non può avere figli perchè non ha i soldi.In Puglia(dove io vivo)la chemio terapia si fa in stanzoni con dieci letti e neanche uno separè per salvare almeno le apparenze.Oggi ho visto Prodi rendere omaggio alla coppa del mondo assieme ad una rassicurante Melandri.Il dramma della democrazia è il consenso, e il consenso è ormai il solo motivo di appartenenza.Ho visto la contentezza di Prodi,presidente del consiglio campione del mondo.FORZA ITALIA.
piera braione
11 luglio 2006 alle ore 08:06Non riesco a togliermi di dosso l'oppressione della vergogna. VERGOGNA di vivere in questo paese dalla p minuscola dove molti (per fortuna non tutti)si entusiasmano fino al delirio per una squadra di un calcio finto e non sono capaci di indignarsi ed incavolarsi a tal punto da riempiere le piazze per dire "basta prenderci per il c..o!!".
luca renoldi
11 luglio 2006 alle ore 17:40Anche se con un minore coinvolgimento emotivo, ho avuto gli stessi pensieri.
Il problema è che la gente, specie dopo i fatti di genova dove c'è stata la volontà di colpire proprio i manifestanti più pacifici, non ha molta voglia di scendere in piazza a farsi spaccare il cranio e preferisce farsi pigliare per il culo e giocare ad acquistare l'ultimo modello di cellure col tv incorporato così può continuare a farsi perseguitare dalla pubblicità della vodafone con la musichetta dell'happy hour. Evidentemente è una questione di numeri, non c'è la quantità di persone che stanno talmente male da incazzarsi sul serio e chi lo fa per disperazione o per ideologia, finisce male. Comunque, vedere la gente unita e contenta, anche se a causa di un evento sportivo, non mi fa schifo ed è preferisco un cannavaro santo che un provenzano papa.
Non bisogna dimenticare che viviamo in un paese che odia i ferrovieri: Quando c'è un disastro ferroviario è sempre colpa del macchinista, specie se muore e non può discolparsi, e se proprio non vuole morire, c'è sempre qualche furbacchione pronto a spingerlo fuori da una finestra.
jessica pauli
13 luglio 2006 alle ore 13:54Sono perfettamente d'accordo con te!
É una vergogna! La gente non si accorge che è tutta una presa per il c.....
Certo bellissimo, l'Italia ha vinto il mondiale, contenta ma che strano che l'abbia vinto propio con questo scandalo su calciopoli dove si è dimostrato come il calcio italiano ( e non solo) sia malato!
Forse i giocatori, tutto il team pensavano di vincere il mondiale e di avere l'amnistia, sconto delle pene...per me possono andare tutti in serie C!
Non li sopporto, rimpiango i calciatori di una volta e siccome io vivo all'estero voglio assicurarvi che gli italiani non sono per niente amati nel mondo...veniamo sepmre considerati come ladri, mafiosi, truffatori...e oggi anche come razzisti!
di quanto sia accaduto con zidane e materazzi, penso che un giocatore del calibro di Zidane non possa perdere il controllo per niente...Penso che Materazzi lo abbia gravemente offeso, lui e la sua famiglia dando del terrorista e della p.... alla madre e questo non è assolutamente SPORTIVO.
Siccome vivendo in inghilterra le notizie scorrono più velocemente e non vengono selezionate come in Italia...vorrei ricordare che il nostro Calderoli della lega nord ha fatto un' affermazione del tipo: L'italia ha vinto contro neri, terroristi islamici francesi....con questo dico tutto!....CHE BEL PAESE SIAMO!
BUONA GIORNATA DA LONDON
Roberto Caldi
11 luglio 2006 alle ore 15:48Ma che soddisfazione. Ma che soddisfazione!!! I nazisti li abbiamo buttati fuori in semifinale e abbiamo pure vinto in casa loro. La prossima volta l'SS Achilles pensi un attimo prima di parlare, o lo andiamo a prendere con la forza e gli cacciamo in gola tutti i calci in c....o che merita
Salvo Grancagnolo
11 luglio 2006 alle ore 17:34ma bravi - leggo commenti intelligenti, ma molti commenti come sporchi tedeschi, nazisti e cosi via.
Ricordo il blog di grillo parla di un articolo scritto da un giornalista. Puo anche darsi che sia xenofobo, razzista, nazista e che gli abbiano trombato la moglie. Sicuramente un pò idiota lo è anche. Bene. Un idiota a generalizzato, ha fatto di tutta l´erba un fascio (da nazista gli viene sicuramente bene) e cosa leggo. Lo sono tutti i tedeschi. Arroganti, carogne e ubriachi. E anche se amano l´Italia ( o dicono di farlo) sono nazisti. E poi loro non devono dire niente. Che si legghino i libri di storia prima di parlare. I francesi pure, e gli inglesi e gli americani. Sai che silenzio!
E delle svastiche a Roma durante le partite, i salut romani e le svastiche nel quartiere ebreo di Roma chi li fa? Sono sicuramente vacanzieri tedeschi amanti del popolo parassitario che stanno riinvandendo l´Italia.
Antonio Caron
11 luglio 2006 alle ore 18:43Italia alè, tedeschi nazisti...ma scherziamo o cosa?
Smettetela di colmare le manchevolezze vostre con i trionfi altrui.Così è come coi film porno:si gode vedendo trombare gli altri.
Antonio aron
11 luglio 2006 alle ore 18:46Italia alè, tedeschi nazisti...ma scherziamo o cosa?
Smettetela di colmare le manchevolezze vostre con i trionfi altrui.Così è come coi film porno:si gode vedendo trombare gli altri.
Antonio aron
11 luglio 2006 alle ore 18:49Italia alè, tedeschi nazisti...ma scherziamo o cosa?
Smettetela di colmare le manchevolezze vostre con i trionfi altrui.Così è come coi film porno:si gode vedendo trombare gli altri.
Barbara Kostner
11 luglio 2006 alle ore 19:01Sono una fan della nazionale, ho guardato le partite ed esultato come una pazza. Ho trovato veramente fuori luogo la retorica in tv sul fatto che gli italiani all´estero siano così bistrattati. Certamente in passato le discriminazioni sono state pesantissime (leggete "L´Orda. Quando gli albanesi eravamo noi." di G. A. Stella)e mi sono state raccontate ancora da chi le ha vissute (una signora di 96 anni). Oggi naturalmente, come sempre accade, i più sfortunati sono i nuovi migranti. Dopo gli italiani, i migranti dell´ex- Jugoslavia, dalla Turchia e poi gli eterni migranti, i Rom. Credo che si farebbe meglio a prestare più attenzione all´atteggiamento che l´Italia ha verso i migranti, sarebbe più costruttivo.
Ho cercato sullo Spiegel online l´articolo incriminato, so che l´hanno tolto. Qualcuno l´ha scaricato e potrebbe forse mandarmelo? Mi serve per il mio lavoro. Sarebbe importantissimo.
Cercando sullo Spiegel ho letto gli articoli di oggi sugli italiani vincitori e sulla vicenda di Materazzi e Zidane. Certo, devo ammettere che è difficile non arrabbiarsi di fronte a opinioni talmente diverse dalle proprie. Vorrei vedere cosa sarebbe successo se fosse stato Materazzi a dare la testata.
Sarei molto grata se qualcuno potesse mandarmi quell´articolo.
Grazie
Massimiliano Reggio
14 luglio 2006 alle ore 04:59Noch im Stürzen wirft er einen Blick ringsum, ob im Publikum genügend Menschen sind, insbesondere Frauen, die ihn bemitleiden und wieder aufpäppeln. Schmachtende Blicke deutscher Urlauberinnen sind die Lebensgrundlage des italienischen Mannes.
Insofern geschah gestern nicht Ungewöhnliches. Fabio Grosso fiel im Strafraum und grinste noch im Fallen. Der nicht minder ölige Francesco Totti verwandelte dann den Elfmeter gegen Australien. Danach lutschte er am Daumen. Das ist normal bei italienischen Männern. Es war wie immer. Am Freitag werden die kickenden Holzfäller aus der Ukraine eingeölt und angeschmiert. So schlawinern sich die Italiener mal wieder bis ins Halbfinale. Dann, liebe Luigis, ist allerdings Feierabend. Wir haben da noch ein paar Rechnungen vom letzten Italien-Urlaub.
Massimiliano Reggio
14 luglio 2006 alle ore 05:00Quelle: Spiegel Online
Author: Achim Achilles
Datum: 26.06.2006
"Eingeölt und angeschmiert"
Der italienische Mann, nennen wir in Luigi Forello, ist eine parasitäre Lebensform. Er ist nicht in der Lage, ohne fremde Hilfe zu überleben. Irgendwo saugt er sich immer fest. Und dann lässt er sich fallen. Gern auch auf dem Fußballplatz. Luigi Forello ist fortgesetzt damit beschäftigt, seine Hilflosigkeit zu zeigen. Das fängt schon beim Namen an. Wer nicht Luigi heißt, hört auf "Andrea" oder "Luca".
Luigis vorrangiges Lebensziel ist das Vermeiden von Anstrengung. Liebstes Wirtstier ist "La Mama", seine großbrüstige Erzeugerin, die ihm seine halbseidenen Socken wäscht und jeden Tag Nudeln kocht, mit dick Soße drauf. Wenn er ungefähr 30 Jahre alt ist, wechselt der italienische Mann die Köchin. Er heiratet, um sich fortzupflanzen. Die Folgen sind grausam. Eine ehemals strahlend schöne Italienerin verwandelt sich binnen weniger Monate in eine breithüftige Küchenmaschine - eine neue Mama. Das ist ihm aber egal, denn Luigi ist mit der Teilnahme an einem Autokorso beschäftigt, sofern sein klappriger Fiat es bis dahin schafft. Zum Essen ist er aber wieder da.
Beim Sport ist unser Luigi besonders tückisch, wie man jedes Jahr millionenfach an den Stränden der Adria beobachten kann. Er braucht Stunden, um seinen schmächtigen Körper und das Haupthaar einzuölen, seinen Rücken von Fellresten zu befreien und sein wenig spektakuläres Gemächt in eine viel zu enge Badehose zu stopfen.
Dann stolziert er stundenlang umher, um schließlich maximal fünf Minuten beim Strandfußball mitzumachen. Er springt wie ein Wahnsinniger umher, imitiert brüllend Gesten, die er im Fernsehen gesehen hat, trifft den Ball höchst selten, die Knochen der anderen dafür umso härter.
Weil er schnell erschöpft ist, genügt ihm die leiseste Berührung eines Gegners, um melodramatisch zu Boden zu gehen.
Paola Tonetta
16 luglio 2006 alle ore 14:46Per Barbara Kostner:
se ti interessa l'articolo te lo posso spedire in formato pdf, però non riesco a trovare il tuo indirizzo e-mail. Il mio è il seguente: paolatonetta@web.de
Paola Tonetta
Antonio Stricagnoli
19 maggio 2008 alle ore 10:33Salve,ha proprio ragione La barbara Kostner,
cercano tutti di attaccare i tedeschi, quando nessuno guarda a se stessi, e non si chiede come popolo italiano quanti cadaveri alle spalle si hanno.
Noi siamo fieri del nostro amatisimo impero romano ma non abbiamo dimenticato che facevano sbranare uomini donne e bambini dai leoni.
I nostri coetanei spagnoli allora conquistadores hanno estirpato interi popoli in Sud e CentoAmerica ciao pensateci un pò tutti sù.
Ciao Antonio Da Düsseldorf
punto-pasta-express@gmx.net
Luigi Bravi
12 luglio 2006 alle ore 16:02Non parliamo di nazzisti ragazzi!!! La persona che ha scritto questa cattiveria su di noi italiani, non è altro che un uomo di mezza età, arrabbiato con noi solo perchè l'anno scorso è passato da Cesenatico, ha visto che: le donne come l'anno prima non lo cacavano pari, la spesa gli è cresciuta ergo gli è toccato fare SOLO 2 mesi di vacanza invece che 3 come da sua abitudine!!! Cmq il mondiale in casa sua CE LO SIAMO CUCITI NOI!!!
Ercole Erriconi
13 luglio 2006 alle ore 22:23Grosso-Del Piero: banane e pannocchie per tutti!!!!!!!!!!!
Turuzzo Sciacca
9 agosto 2006 alle ore 12:29
Allora io vivo in Germania da vent'anni e vi posso assicurare che minimo il 90% dei teteski sono pezzi di sterco. il dieci per cento mancante é quella gente tolerante che odia la germania come la odio io quindi non avete paura a scrivere tedeschi nazisti e cosi via. per nove su dieci dei casi ci si azzecca.
GIUSEPPE BRANDO
24 settembre 2006 alle ore 18:45VIVO DA VENTI ANNI IN ITALIA E POSSO CONFERMARE CHE A ME MI SEMBRA QUASI IL CONTRARIO: 90% DEGLI ITALIANI SI FANNO COMMANDARE DALLA PROPAGANDA DELLA TELEVISIONE SPAZZATURA E IL RESTANTE 10% ODIA IL PAESE E VUOLE FUGGIRE DAL PAESE
Antonio Stricagnoli
19 maggio 2008 alle ore 10:57Caro Turuzzo ma come è possibile che vivi in una nazione come tu la descrivi chiamandoli come hai tu stesso detto e non ritorni in Italia non bisogna sputare nel piatto in cui si mangia e poi se ti sforzi un pó ti renderai conto che intorno a te ci sono anche i tedeschi in gamba tutto il mondo è paese ciao Antonio
Eric Mellner
30 agosto 2006 alle ore 18:38Penso che in fondo siete leggermente male informati: lo "stronzo" che scritto l'articolo per contratto aveva piena libertà di scrivere e (male questo) non sottoposto a censura.
Non tengo conto del testo che veramente è un obbrobrio, ma se avreste seguita la questione fino in fondo sapreste che il Camcelliere Angela Merkel ha chiesto ufficialmente scusa al popolo italiano ed ha chiesto che non soltanto gli articoli dello stronzo vengano sottoposti a censura ma tutti gli articolio della stampa tedesca quando si tratta del coinvolgimento di altri popoli.
Del resto conosco un'infinità di tedeschi che curano lunghe amicizie con italiani e si frequentano regolarmente.
Fate male a giudicare un intero popolo dal comportamento di un povero cretino che forse, con il suo articolo, voleva fare colpo.
Alessandro Ogheri
19 gennaio 2007 alle ore 08:08Penso che in fondo siete leggermente male informati: lo "stronzo" che scritto l'articolo per contratto aveva piena libertà di scrivere e (male questo) non sottoposto a censura.
Non tengo conto del testo che veramente è un obbrobrio, ma se avreste seguita la questione fino in fondo sapreste che il Camcelliere Angela Merkel ha chiesto ufficialmente scusa al popolo italiano ed ha chiesto che non soltanto gli articoli dello stronzo vengano sottoposti a censura ma tutti gli articolio della stampa tedesca quando si tratta del coinvolgimento di altri popoli.
Del resto conosco un'infinità di tedeschi che curano lunghe amicizie con italiani e si frequentano regolarmente.
Fate male a giudicare un intero popolo dal comportamento di un povero cretino che forse, con il suo articolo, voleva fare colpo.
Ich glaube, wir sind besser informiert als was Sie vielleicht denken (wir Itaker können auch lesen und schreiben):
Sie sagen , es gibt sehr viele Deutschen, die Freundschaft mit Italienern pflegen:
es sähe so aus, sie wären doch nicht so viele, wenn ich schon sofort einen andere ganz nette WebSeite gefunden habe, die ähnlich auch zu dieser "ironischen" WebSeite ist:
http://zuender.zeit.de/2006/28/italien-finale-mafia
eigentlich, ein Volk das 6Milionen Jude mit Zyklon B12 getötet hat, hat gründlich keinen Recht Ironie über andere Völker zu machen... finde ich!
M unf G
Alessandro Ogheri
roberto giannazzo
16 settembre 2006 alle ore 02:03ciao beppe. non dimentichiamo che gli "italiani" il popolo romano al tempo ha rotto il c... a mezzo mondo. siamo i migliori!
giuseppe brando
24 settembre 2006 alle ore 18:16la traduzione che grillo ha avuto da un suo amico? sarà stato di madrelingua italiana! se grillo è sempre tanto superficiale come in questo riguardo, non ci deve essere piu nessuna ragione di prendere sul serio le sue critiche. del resto come si puo prendere sul serio uno stato nel quale le voci critici si concentrano su due comici: grillo e gabibbo.
Francois Pesce
17 dicembre 2006 alle ore 03:06Invece di monopolizzare gli spazi pubblici con post a reazione, perché non impara l'italiano e anche la buona educazione, e, già che c'è, non inizia anche a fare delle proposte concrete al posto di sterili critiche?
Grazie
JO LINDER
10 gennaio 2007 alle ore 20:48MONOPOLIO? NON HO MICA BLOCCATO IO IL BLOG,PERO' E STRANO,CHE LA PRIMA REAZIONE ARRIVA DOPO 3 MESI.
PROPOSTE? CON 900 PARLAMENTARI E 100.000? ALTRI POLITICI ELETTI NON HO NESSUNA ILLUSIONE CHE LE MIE POSSONO CAMBIARE LA MINIMA COSA.
ITALIANO E BUONA EDUCAZIONE? NON SONO PROFESSORE DI ITALIANO, ATTORE, POETA, INTERPRETE O ALTRO, PERO' MI BASTA IL MIO ITALIANO PER CAPIRE TUTTE LE "STRONZATE" FASCISTE CHE HO LETTO QUI SOTTO; SENZA CHE QUALCHE TRADUTTORE IMPROVVISATO SI E DOVUTO SCOMODARE.
QUALCHE ALTRA IDEA POSSO ACCENNARE:
-MULTE DI 10000 EURO A BAMBINI SCANDINAVI DI 12 ANNI.
-CHIUDERE UN AZIENDA DOPO UNO SCONTRINO NON EMESSO ( POI DIVENTATI TRE SCONTRINI)
-IRPEF RESTITUITO AL CITTADINO REGOLARMENTE DOPO 9 ANNI
-VENDITA DI MERCE CINESE SENZA SDOGANAMENTO
-VIGILI DEL FUOCO CHE NON HANNO PIU' FONDI PER COMPRARSI IL GASOLIO
-200000 LEGGI E FORSE DI PIU
-PROCESSI CIVILI CHE DURANO IN MEDIA 8 ANNI
UNICA PROPOSTA: GUARDATE IL GABIBBO
giuseppe brando
24 settembre 2006 alle ore 18:28chi pùo criticare l'italia? gli italiani ma mai un non italiano!!!!!!!
nessun popolo del mondo e meno autocritico di quello italiano.nessun popolo è cosi convinto di se stesso di essere il più bello, il più capace, insomma il migliore del mondo. guai ai stranieri che hanno il coraggio di dubitare. l'egoismo, il materialismo, il menefregismo, la dea furbizia, il puro amore verso se stesso, il machismo potrebbe nascondere un profondo complesso di inferiorità del italiano, che e forse basato sul fatto che nel campionato mondiale nella unica categoria che conta davvero, l'economia, si sta perdendo sempre di più (in europa penultimo col debito pubblico al 106% dopo 13 anni di sacrifici economici enormi)
giuseppe brando
24 settembre 2006 alle ore 18:35quasi tutti i mass media italiani sono ai livelli della bild zeitung.i giornali italiani sono comandati dalla maxoneria è sono di qualità
scarsa.la televisione spazzatura è conosciuta in tutto il mondo. la differenza tra germania e italia: i tedeschi sanno che la qualità della bild zeitung è bassa. gli italiani credono che i loro mass media sono i migliori del mondo. evviva t.tt. e c.li
giuseppe brando
24 settembre 2006 alle ore 18:40riccordatevi italiani! anche se avete vinto il campionato del mondo sarete battuti da un popolo che ha tutte le vostre caratteristiche, dal materialismo alla m.fia (vedi sotto). I CINESI. HANNO SOLO UNA CARATERISTICA IN PIù: FREGANNO ANCHE GLI ITALIANI
giuseppe brando
24 settembre 2006 alle ore 18:50TUTTA PROPAGANDA DEMAGOGICA. VERGOGNATI GRILLO.
Alessandro Ogheri
19 gennaio 2007 alle ore 08:02ancora un sito che vale la pena di vedere, giusto per capire il concetto di satira che loro hanno: (spero che qualcuno capisca il tedesco cosí lo potrete apprezzare a pieno: Beppe, eventualmente te lo puoi fare tradurre dal tuo amico Svizzero)
http://zuender.zeit.de/2006/28/italien-finale-mafia
J.LINDA
4 febbraio 2007 alle ore 14:08123
j.linda
17 febbraio 2007 alle ore 18:30sind die italiener nur opfer oder auch taeter? darueber wuerde ich einmal nachdenken.einem volk zu verbieten, sich ueber die eigenheiten eines anderen volkes lustig zu machen, ist doch auch faschistoid.
Alessandro Ogheri
5 aprile 2007 alle ore 10:45Erstens, auf dieser Seite schreibt man auf Italienisch, wenn Sie dazu fähig sind, natürlich!
Zweitens,
eine Sache ist einem anderen Volk zu erlauben Witze zu machen
eine Sache ist ein anderes Volk als parasiten zu beschimpfen.
Wenn Sie koherent wären, dann sollten Sie auch aber akzeptieren, dass ein italienischer Minister einen von euren als Kapo Rolle fuer ein Film vorstellt, oder ist diese keine Satire ?
Ist es Satire nur wenn ihr Deutsch uns beschimpft ?
Ohne freundliche Grüsse,
Alessandro Ogheri
jlinda
11 aprile 2007 alle ore 21:151)sie haben angefangen,deutsch zu schreiben.
2)wahrscheinlich spreche und schreibe ich so italienisch wie sie deutsch
3)war der minister, der filmrollen an deutsche abgeordnete verteilt, der italienische premierminister und damit der vertreter der italienischen regierung und des italienischen volkes und deshalb absolut nicht geeignet fuer solche geschmacklosen ausfaelle
trotzdem mit freundlichen gruessen
Alessandro Ogheri
23 aprile 2007 alle ore 09:03Allora visto che Lei sa anche parlare e scrivere in italiano, facciamolo, a beneficio anche di tutti gli altri che leggono questo blog.
Evidentemente, per voi chiamare un altro popolo
"forma di vita parassitaria" é una forma di satira, peccato peró che per la vignetta delle Sturmtruppen vi arrabbiate tanto.
Raccontiamo allora un altro pó di fatti per i lettori italiani, visto che voi siete cosí tanto migliori di noi:
durante il campionato del mondo 2006 chi ha attivato delle iniziative del tipo:
"boykottieren wir die Pizza" ?
Chi cantava sugli spalti
"wir werfen Benzin auf die italiener" ?
É tutta satira, signor Linda ?
Per inciso, LE GIURO CHE NON STO SCHERZANDO, si vada a leggere le parole sul suo Tagesbuch di Göbbel e vedrá che sono esattamente le parole che usava quando si riferiva al popolo ebreo e per il quale voi auspicavate la soluzione finale:
"... questi individui, parassiti di ogni societá lavoratrice di cui consumano tutte le forze vitali... ecc ecc"
perlomeno uno dei giornalisti di der Spiegel avrebbe dovuto informarsi prima di fare una gaffe simile, visto che a me un errore del genere poteva anche scappare, ma a lui, che dello scrivere ci campa , a mio parere no...
Adesso se vuole rispondere lo faccia, visto che voi tedeschi non accettate mai di non poter avere l'ultima parola, ne siete mai abbastanza maturi da saper dire "mi dispiace, ci scusiamo per avere detto una sciocchezza...", in ogni caso io non perderó piú tempo con Lei e gli altri blogger teutonici che si sentono offesi se qualcuno risponde quando lo chiamano "parassita"...
Ancora
senza saluti amichevoli
Alessandro Ogheri
j,linda
28 aprile 2007 alle ore 21:12l'autore della sartira descrive , come caratteristico della sartira, un solo aspetto della società italiana: la vita "parassitaria" dell'uomo italiano che vive per tutta la sua vita in albergo ( hotel mama prima, poi hotel moglie). probabilmente non ha avuto la voglia ne il posto necessario di fare uno studio sociologico sul italiano e la sua mama/moglie. ha dimenticato però una aspetto interessante della società italiana: l'uomo, dopo essersi sposato, diventa schiavo della moglie e dei figli e lavora, lavora, lavora... per garantire a loro e a se stesso una performance sul palcoscenico della vita( italiani non si nasce, si entra in scena, e si rimane la fino alla morte-come l'ha detto un giornalista italiano).
L'odio suo contro i tedeschi? "take it easy" e non dichierare la guerra, siamo in un europa unita e meno male i tifosi del calcio non fanno politica.
auch dieses mal: mit freundlichen gruessen
ester neri
26 marzo 2007 alle ore 22:02per favore qualcuno potrebbe inviarmi l'articolo di "der strunzen" in versione tedesca originale. purtroppo non e' piu' reperibile online.
vi ringrazio in anticipo
ester
x.rosenberg
30 marzo 2007 alle ore 21:08weiter unten bei kostner kannst du ihn lesen
Alessandro Ogheri
1 giugno 2007 alle ore 08:20ancora un pó di satira tedesca:
noch ein Wenig "Satire" nach deutscher art:
http://www.maerkischeallgemeine.de/cms/beitrag/10742259/62449/
http://www.welt.de/data/2006/07/06/947816.html
http://www.swr.de/nachrichten/bw/-/id=1622/nid=1622/did=1381486/17q8vl5/
j.linda
2 giugno 2007 alle ore 21:31gegenseitiges aufrechnen geht leider gottes immer zum nachteil der deutschen aus. allerdings sind die bomben,die bossi auf die fluechtlingsschiffe werfen wollte, das zusammentreiben der albanischen fluechtlinge im fussballstadion von bari, die attacken von calderoni gegen die muslime auch ein zeichen von verstecktem latenten faschismus, der bedauerlicherweise in italien schoen langsam an die oberflaeche zu kommen scheint.
warum verlangen sie also nicht, dass italien seine fussballmannschaften nicht ins ausland laesst, ganz besonders nicht in das von ihnen so gehasste deutschland, die grenzen schliesst, alle auslaender verjagt, nur mehr eine italienische weltmeisterschaft organisiert.
sanremo funktioniert ja auch. beim europaeischen songcontest fehlt nur ein einziger staat : italien. in dieser weise wuerde immer eine italienische mannschaft gewinnen, und sie muessten ihre gehassten deutschen nicht mehr sehen.
Alessandro Ogheri
6 giugno 2007 alle ore 08:23meine gehasste Deutsche ?
(I miei odiati tedeschi ?)
Wenn Sie wollen, dann nenne ich einige mit den ich kein Problem habe:
Le cito alcuni dei miei vicini, che sono degnissime persone e con cui non ho nessun problema:
Herrn Anton Striegl, Familie Rauch, Antje Rohner und EheMann, Uwe Fischer und Kerstin...
mit den obengenannten Leuten habe ich kein Problem, wer weiss warum ?
Con le persone citate sopra non ho mai avuto problemi, chissá perché ?
JLinda, Achim Achilles, Hans Moik: mit diesen haben wir Probleme (con questi qui ce l'abbiamo)
Gott sei Dank Tifose machen kein Politik, hast du gesagt, Kumpel (Grazie a Dio i tifosi non fanno politica, hai detto, amichetto caro):
Wenn du auf dich selbst oder Achilles beziehst, dann bin 100% einverstanden, Kumpel:
Se ti riferisci a te stesso e al tuo amico Achilles, allora sono d accordo al 100%
Alessandro Ogheri
noch mal, für dich Spaghettifresser, für die andere (auch deutsche) LIEBE FREUNDE nur ein Mensch
(ancora, lo spaghettifresser per gente come te, ma soltanto un uomo per gli altri (anche per i normali tedeschi amici miei che mi rispettano))
j.linda
6 giugno 2007 alle ore 21:53quando mancano gli argomenti, bisogna urlare.
però serve a niente. con gli stipendi netti più bassi d'europa (e lordi tra i più alti d'europa) gli italiani in confronto ai tedeschi stanno perdendo terreno alla grande. specialmente in questo periodo quando economia tedesca sta andando molto forte.
p.s. gli italiani per me non sono e non saranno mai solo spaghettifresser. sono anche stupidi perche supportono questa politica e questi politici senza fare una r.vol.zione vera (come ha proposto qualchuno in questi siti di grillo) e permettono a un piccolo gruppo di persone di arrichirsi sulle spalle di tutto il popolo.
Alessandro Ogheri
12 giugno 2007 alle ore 08:25Buon giorno Sig. Linda, vedo che pian pianino dopo un po di battibecchi ora ci andiamo un po piu incontro...
purtroppo lei ha ragione, certi politici mi fanno vergognare di essere italiano... ma non ci posso fare niente, purtroppo l'unica scelta che mi é stata lasciata per poter esercitare il mio lavoro é stata di emigrare (a Monaco).
Peró mi creda che é davvero dura, vivere all'estero e per lo stesso lavoro dei colleghi essere pagati e rispettati di meno, sentire battute ogni giorno su Berlusconi Mafie ecc ecc...
io posso anche pensarla come Lei e come i colleghi tedeschi, per inciso, riguardo ai nostri problemi; solo, non trovo "fair" che a criticarci siano altri: come diciamo noi, ognuno dovrebbe prima pensare a casa sua: quante volte giornali italiani hanno fatto della "satira" di questo genere, nei confronti dei tedeschi infatti ? MAI, glielo dico io.
E poi cercate per favore di essere obiettivi anche riguardo a come trattate gli altri e come vorreste essere trattati: vi sentite offesi per questa vignetta di Sturmtruppen ? ... allora per favore non fate della "satira" cosí offensiva e di bassa lega per primi, e vedrete che non risponderemo alle provocazioni.
Saluti
Alessandro Ogheri
Alessandro Ogheri
15 giugno 2007 alle ore 08:23E ancora qualcosa altro, per inciso:
....con gli stipendi netti più bassi d'europa (e lordi tra i più alti d'europa) gli italiani in confronto ai tedeschi stanno perdendo terreno alla grande....
io sono Ingegnere Elettronico E LE POSSO ASSICURARE che gli stipendi anche lordi italiani non sono fra i piú alti d'Europa: piú o meno pagano meglio degli italiani i tedeschi (specie nel Land della Baviera e nelle aree di Düsseldorf e Frankfurt), la Svizzera, l'Austria, la Gran Bretagna e talvolta la Francia. Uno stipendio non male ma comunque decisamente piú basso si puó ricevere solo a Milano, in Italia.
...p.s. gli italiani per me non sono e non saranno mai solo spaghettifresser. sono anche stupidi...
Per lo meno é uno strano modo di farsi amici gli italiani ed é uno strano modo di fare satira chiamarli stupidi (io nelle mie email mi sono permesso al massimo di chiamarla Kumpel, amico: non mi sembra di averla mai offesa ... mah... sará ancora un segno della vostra superiore civiltá , d'altra parte noi siamo gli Untermenschen e voi siete la razza eletta...)
Alessandro Ogheri
j.linda
22 giugno 2007 alle ore 21:28essendo immigrato 20 anni fa da un paese che non è la germania le posso assicurare che non è assolutamente facile lavorare in italia. sempre più spesso mi chiedono altri immigrati è anche italiani stessi perchè siamo venuti proprio in questo paese. la crisi politica continua, la crisi economica, la crisi societaria, la mafia , la criminalità ordinaria, la corruzione, la macchina burocratica etc. non compensano più per niente i lati positivi dell'italia: il mare, il mangiare,la cultura, la serenità della gente (negli ultimi anni sparito del tutto), la volontà di fare è di creare.
lei stesso ammette che per trovare un lavoro interessante ha dovuto andare a monaco di baviera.
qui in italia si sta andando verso il fallimento dello stato!
perchè mai allora qualsiasi europeo non deve poter criticare in modo satirico? Io le posso garantire chè questo articolo descrive perfettamente in modo assolutamente simpatico èd senza voler offendere un aspetto della società italiana.
i tedeschi purtroppo vengono spesso offesi da inglesi, americani, polacchi è anche italiani in modo esagerato e non in modo satirico- però senza avere la possibilità di giustificarsi a causa della loro storia.
chi paga comanda non vale per i tedeschi! paganno è devono stare ziti.
mit freundlichen gruessen
Alessandro Ogheri
25 giugno 2007 alle ore 16:57Purtroppo... quello che scrive é vero: mi trova abbastanza d accordo su tutto, naturalmente signor Linda...
solo che insomma é sempre abbastanza pesante vedersi rinfacciare i soliti stereotipati luoghi comuni su di noi italiani: io personalmente non sono come gli individui dipinti sugli articoli citati di "der Spiegel" o "die Zeit"...
speriamo che anche i miei connazionali si sveglino e che mettano in atto un processo di rinnovamento e di "pulizia" nei confronti di mafiosi, corrotti e quant altro...
visto che peró finora non é mai successo, neanche io non ci faccio troppo affidamento.
Speriamo di non dover arrivare ad una crisi da paese dittatoriale o alla guerra civile per vedere un miglioramento nel nostro paese; io purtroppo sono anche testimone (seppur in maniera piú velata, ora che sto all'estero) di un generale peggioramento anche del morale della gente, che non é piú contenta di vivere senza piú sicurezze (nessun lavoro sicuro, niente T.F.R., ecc ecc ...)
Saluti...
p.s. da dove viene Lei ? Io sono di Verona
Alessandro
Salvo Lima
6 giugno 2007 alle ore 08:46the great respect for Nature of germans:
http://www.onemoreblog.org/archives/011855.html
Salvo Lima
alessandro ogheri
13 luglio 2007 alle ore 08:23Francesco, lei ha forse un po esagerato con l'ultima frase, in effetti...
Signor Linda, questa sua frase che cito per intero é una meraviglia!! Congratulazioni: se ho ben capito lei mi sta dicendo che é perfettamente okay comportarsi in questa maniera perché lo fanno tutti ??
Inoltre, io sono italiano (veronese) e le garantisco che sul lago di Garda o sul lago di Como chi si comporta in questa maniera sono SOLO I SUOI CONNAZIONALI, non i miei, che fra l'altro sono a casa loro, mentre voi siete ospiti...
HA MAI CONTATI I CESTINI PER L'IMMONDIZIA IN QUESTI POSTI DI VILEGGIATURA? VEDRA DI REGOLA NON ESISTONO ED ANCHE I TEDESCHI NON HANNO VOGLIA DI PORTARE CON SE LA SPAZZATURA SENZA RIUSCIRE A LEVARSELA DI DOSSO E ALLORA FANNO COME FANNO TUTTI QUI: IN TERRA FUORI DALLA FINESTRA DALLA MACCHINA. CONGRATULAZIONI: LO STILE DI VITA ITALIANO SI STA GLOBALIZZANDO.
Questa frase che cito dal suo ultimo post pure parla di una realtá che evidentemente lei, probabilmente proprietario di alcune ville in italia non conosce: i Meridionali Italiani che arrivano in Germania trovano sí lavoro (questo é sicuramente da ammettere, cosa che non avrebbero in Italia) ma mi creda, che si sentono ripetere scheiss mafiosi e spaghettifresser tutti i giorni)
MI SEMBRA CHE I MERIDIONALI, CHE SONO LA MAGGIOR PARTE DEGLI EMIGRATI IN GERMANIA, SIANO TRATTATI MEGLIO DAI TEDESCHI- IN CONFRONTO AI MERIDIONALI RESIDENTI NEL ITALIA SETTENTRIONALE.
IO PERSONALMENTE DEVO, PURTROPPO PER LEI, AMMETTERE CHE NON HO MAI DOVUTO SUBIRE QUALSIASI OFFESA CHE PUZZI ANCHE MINIMAMENTE DI QUALSIASI FORMA DI RAZZISMO O NAZIONALISMO. STO BENE IN ITALIA E CI RIMARRO. LO STESSO SPERO ANCHE PER I SUOI CONNAZIONALI CHE SONO RESIDENTI AL ESTERO.
MI PREOCCUPA PERO' LA CRESCENTE OSTILITA' E L'INDIFFERENZA VERSO TUTTI GLI ALTRI IMMIGRATI CHE VENGANO IN ITALIA A "RUBARE" I POSTI DI LAVORO. I TEDESCHI RIESCONO A SUPPORTARE LE SUE OFFESE, GLI AFRICANI, INDONESIANI, RUMENI E ALTRI FORSE NO.
BEI WUERSTEL UND BIER M.F
j.linda
6 giugno 2007 alle ore 21:34mancava su questo sito: l'orso bruno
però:
tra il dire e il fare c'è il mare.
bravi gli italiani che difendono questo povero animale, ma che mangiano con gran gusto la loro italianissima bistecca fiorentina (forse fatta di carne polacca) o il prosciutto di parma prodotto con carne belga magari in austria.
che cosa c'era scritto sul giornale di oggi: l'italia permette aiuti all'africa, però non arrivano mai. parole di bono degli U2.
tschuess
Francesco Marini
27 giugno 2007 alle ore 07:54Cosa centra l'Africa con l'orso bruno ?
Ogni scusa é buona pur di dare contro agli italiani?
Rispondi a tema se ne sei capace.
E cosa centrano le bistecche con l'orso bruno? Mi risulta che anche i mangiacrauti mangiano wurstel,
QUI SI PARLA dell'orso che voi mangiacrauti avete trucidato: impara l'italiano o tornatene al tuo paese
Francesco
j.linda
4 luglio 2007 alle ore 22:07cosa centra il calcio con l'orso bruno?
carissimo signor francesco, una cosa e sicura: la logica qui non centra!
p.s. :i wuerstel (impari anche lei un po di tedesco se sta usando parole tedesche) sono fatti solo di 5% di carne, del 95% neanche noi mangiacrauti sappiamo che cosa è (forse per questo motivo piace tanto la pizza con i wuerstel agli italiani?).
p.p.s. : l'orso fuori dall'italia e considerato un animale feroce che può aggredire animali domestici e anche l'uomo. allora se vi piaciono gli orsi/lupi/gatti pericolosi, teneteveli voi.noi vogliamo camminare tranquilli a piedi nei boschi e sulle montagne. gli "spaghetti" nel bosco li vedo ben protetti nelle loro fuoristrada spesso in un branco rumoroso che fa scappare ogni essere animale e lascia l'immondizia in giro da per tutto.
p.p.p.s : non lascio il paese per qualche "spaghetto impazzito" perchè è il mio diritto di stare qui
Francesco Marini
5 luglio 2007 alle ore 08:19>>cosa centra il calcio con l'orso bruno?
carissimo signor francesco, una cosa e sicura: la logica qui non centra!
cosa centra L Africa e gli U2 con il calcio ??
p.s. :i wuerstel (impari anche lei un po di tedesco se sta usando parole tedesche) sono fatti solo di 5% di carne, del 95% neanche noi mangiacrauti sappiamo che cosa è (forse per questo motivo piace tanto la pizza con i wuerstel agli italiani?).
>>p.p.s. : l'orso fuori dall'italia e considerato un animale feroce che può aggredire animali domestici e anche l'uomo. allora se vi piaciono gli orsi/lupi/gatti pericolosi, teneteveli voi.noi vogliamo camminare tranquilli a piedi nei boschi e sulle montagne. gli "spaghetti" nel bosco li vedo ben protetti nelle loro fuoristrada spesso in un branco rumoroso che fa scappare ogni essere animale e lascia l'immondizia in giro da per tutto.
p.p.p.s : non lascio il paese per
Voi crucchi cosí superiori a tutti gli altri forse non ci arrivavate a capire che magari bastava narcotizzarlo l'orso o mi sbaglio ?
In quanto agli spaghetti come tu ci chiami, che lasciano un sacco di immondizia, vieni a vedere i tuoi simpatici connazionali cosa fanno sul lago di Garda (LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DI LORO!!) e poi riparliamo di chi lascia piú immondizia a casa degli altri
>>qualche "spaghetto impazzito" perchè è il mio diritto di stare qui
Sicuramente é il tuo diritto ma mi fa un piacere interiore immenso ricordarti che tu e i tuoi connazionali non siete graditi da quasi nessuno qui, giusto per tua informazione, esattamente come voi trattate i miei cugini in Germania,
Francesco
J.LINDA
5 luglio 2007 alle ore 21:40HA MAI CONTATI I CESTINI PER L'IMMONDIZIA IN QUESTI POSTI DI VILEGGIATURA? VEDRA DI REGOLA NON ESISTONO ED ANCHE I TEDESCHI NON HANNO VOGLIA DI PORTARE CON SE LA SPAZZATURA SENZA RIUSCIRE A LEVARSELA DI DOSSO E ALLORA FANNO COME FANNO TUTTI QUI: IN TERRA FUORI DALLA FINESTRA DALLA MACCHINA. CONGRATULAZIONI: LO STILE DI VITA ITALIANO SI STA GLOBALIZZANDO.
MI SEMBRA CHE I MERIDIONALI, CHE SONO LA MAGGIOR PARTE DEGLI EMIGRATI IN GERMANIA, SIANO TRATTATI MEGLIO DAI TEDESCHI- IN CONFRONTO AI MERIDIONALI RESIDENTI NEL ITALIA SETTENTRIONALE.
IO PERSONALMENTE DEVO, PURTROPPO PER LEI, AMMETTERE CHE NON HO MAI DOVUTO SUBIRE QUALSIASI OFFESA CHE PUZZI ANCHE MINIMAMENTE DI QUALSIASI FORMA DI RAZZISMO O NAZIONALISMO. STO BENE IN ITALIA E CI RIMARRO. LO STESSO SPERO ANCHE PER I SUOI CONNAZIONALI CHE SONO RESIDENTI AL ESTERO.
MI PREOCCUPA PERO' LA CRESCENTE OSTILITA' E L'INDIFFERENZA VERSO TUTTI GLI ALTRI IMMIGRATI CHE VENGANO IN ITALIA A "RUBARE" I POSTI DI LAVORO. I TEDESCHI RIESCONO A SUPPORTARE LE SUE OFFESE, GLI AFRICANI, INDONESIANI, RUMENI E ALTRI FORSE NO.
BEI WUERSTEL UND BIER M.F.G.
Mario Pagano
8 agosto 2007 alle ore 20:58caro Beppe,
ma non ti pare che, Spiegel abbia un po' di ragione? Che a fronte di tanti Italiani onesti bene o male unbuon 50 e più % degli Italiani viva ai amargini o accetti incodizionatamente l'illegalità dilagante, dalla piccola mafiosità al reato di stato? Ho letto a sprazzi, purtroppo, l'articolo del giornalista amburghese, mi piacerebbe leggerlo in lingua originale e commentarlo successivamente, ma una cosa è certa: se i TUOI spettatori si spellano le mani e poi parcheggiano in quarta fila ai TUOI spettacoli, se dichiarano di sostenere la TUA campagna ambientalista ma poi girano in SUV per fare la spesa, se si sbellicano di risate alle tue battute o verità e poi votano quello che tu definisci psiconano e magari evadono il fisco etc etc... ma quanto torto hanno questi tedeschi? Io sostengo le tue campagne, ma evidentemente molti dei TUOI spettatori ti considerano solo un giullare, un clown, che dice la verità, ma laverità, si sa, è un fardello troppo pesante da portare... questo è e rimane un paese di m..., e se ogni tanto qualcuno ce lo fa notare forse dovremmo essere, prima che autocritici, modesti da accettare le critiche... io ho perso la speranza, ho chiuso con la politica e a questo punto anche con te...
Addio
Mario
Padova
Alessandro Ogheri
11 ottobre 2007 alle ore 11:54Guarda, che le cose che citi siano vere non c'é dubbio.
Tuttavia ti faccio notare che non c'é stato mai alcun mondiale di calcio fino ad ora dove il paese ospitante si sia permesso di fare della satira razzista sui paesi che ospitava; per lo meno, ammesso che difetti certamente ne abbiamo e alcuni di noi sono disposti a fare autocritica e alcuni di noi non sono mafiosi e strafottenti (ce ne sará ben qualcuno, o no ?), mi sembra che i tedeschi facciano una figuraccia a scrivere un articolo del genere. Inoltre, ammesso i nostri difetti, ti assicuro che anche loro non possono poi permettersi di criticare tanto: gli scandali della corruzione di Kohl a suo tempo, dei vertici della Siemens piú recentemente, gli scandali sportivi delle scommesse truccate anche in Germania, dell intero team di ciclisti di deutsche telekom, della mclaren mercedes che copia spudoratamente... mi devo fermare qui ?
Nessuno mette in dubbio che le cose citate prese magari anche con un pó di ironia siano vere, peró dette in maniera cosí rozza e aggressiva, perdono di sicuro in simpatia ed inoltre non accettiamo volentieri critiche da chi ha un certo passato e, come si vede dagli esempi che ti cito, anche certi difetti poi non cosí dissimili dai nostri anche oggi.
Se poi la mettiamo proprio sullo stereotipo, italiano = magna pizza e persona che passa davanti alle file
tedesco = persona perfetta che puó sempre insegnare agli altri... beh allora ti dico vieni a farti un giro sull autostrada del Brennero e vedrai quanti tedeschi rispettosi ci sono, che non superano i 130Km/h, che non sporcano fuori dai cestini agli autogrill, che non parcheggiano dove é riservato agli invalidi... la cosa piú buffa é che sembra che questo comportamento lo esibiscano solo quando passano il Brennero: chissá perché: forse credono di rendersi piú "simpatici", piú "italiani" cosí....
Alessandro
Alessandro Ogheri
22 ottobre 2007 alle ore 08:05A proposito di sportivitá:
IERI abbiamo vinto il campionato del mondo di F1 anche per la parte piloti (non solo costruttori): non male visto che la mc laren mercedes é stata aiutata in tutte le maniere possibili (vedi squalifica del solo costruttore ma non dei piloti !$§%*); non male per chi ci ricorda che "lieber dritte als Petze" e dopo copia la nostra scuderia.
Ora vediamo come finirá il ricorso che la McLaren ha avanzato, per chiedere che vengano squalificate le BMW dopo il GP di interlagos per uso di carburante non corretto (a detta loro): le provano proprio tutte per raccattare punti in maniera sporca....
Alessandro
j.linda
10 novembre 2007 alle ore 21:36come ha scritto un giornalista tedesco?
la maclaren(/mercedes) copia la ferrari ? è come se la fiat copiasse la mercedes!
Alessandro Ogheri
14 febbraio 2008 alle ore 08:03Ebbene sono tornato ora in Germania, dove la maggior parte dei miei clienti risiede, purtroppo, dopo 5 mesi di lavoro in remoto da casa mia in Italia.
Non posso che confermare le impressioni che avevo anche 5 mesi fa: non appena passi il confine con l'Austria ed entri in Germania é tutto un susseguirsi di gente che ti sfanala, ti fa le corna, ti indica il dito medio...
per non parlare di quello che tipicamente succede alle casse dei supermercati, dove appena ti sentono parlare italiano, ti chiedono di aprire la borsa, se sei una donna, o di seguire per cortesia la security per un controllo se sei un uomo...
grande cortesia e sicuramente nessuna traccia di razzismo, non c´é che dire!
Ale
J.L.
17 febbraio 2008 alle ore 11:50RISPONDENDO AL ARTICOLO DI GRILLO DI OGGI HO DIMENTICATO UNA COSA. RIPRENDETE INDIETRO ANCHE TUTTI GLI ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO (IN PARTICOLARE RESIDENTI IN GERMANIA)E MESCOLATELI CON I CINESI CHE STANNO PER INVADERE L'ITALIA. FORSE SI CREA UNA RAZZA NUOVA OMNIPOTENTE CHE PUO' FINALMENTE GOVERNARE TUTTO IL MONDO. L'ITALIA SEMPRE AL FIANCO DEL "WINNER".
Alessandro Ogheri
18 febbraio 2008 alle ore 08:20RISPONDENDO AL ARTICOLO DI GRILLO DI OGGI HO DIMENTICATO UNA COSA. RIPRENDETE INDIETRO ANCHE TUTTI GLI ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO (IN PARTICOLARE RESIDENTI IN GERMANIA)E MESCOLATELI CON I CINESI CHE STANNO PER INVADERE L'ITALIA. FORSE SI CREA UNA RAZZA NUOVA OMNIPOTENTE CHE PUO' FINALMENTE GOVERNARE TUTTO IL MONDO. L'ITALIA SEMPRE AL FIANCO DEL "WINNER".
J.L. 17.02.08 11:50
"Razza nuova" uhhmmm che kofernera´ tutto monto ??
Mi sempraren di ricortaren qvalkunen di 60 annen fa, che antafa molto forte con suoi baffetten in cermanien!!
ciao
Alex
natalina v.
9 novembre 2012 alle ore 13:45bhe io sono un italiana in germania parlo con mia figlia solo in italiano e questo anche alla cassa e nessuno mi ha mai chiesto di aprire la borsa al contrario insegno italiano ad adulti ho circa 200 250 persone ogni settimana persone che vogliono imparare la nostra bella lingua e con essa apprendere la cultura nascosta in essa sperando forse ..anche di diventare un po italiano non mi sono mai sentita non rispettata anzi io sono l italiana qualche cosa di speciale di piu' un valore aggiunto al mio essere umano
j.l.
10 maggio 2008 alle ore 20:20il quarto orso è stato ammazzato, e nesuuno si lammenta. è ovvio, dipende da chi viene ammazzato.
Alessandro Ogheri
21 dicembre 2009 alle ore 21:08ma va a farti friggere, crucco
alessandro ogheri
3 luglio 2009 alle ore 21:22http://www.youtube.com/watch?v=iMbxaJcZFH4
j.l.
28 maggio 2010 alle ore 20:08abben du schrauben logger in dein gopf? ick sprecken ser gut italiano.
die freilein aus deutscheland amano papagalli italienische, alle alle. weil haben cule sonnebrille und braune aut aus studio.
Cristian Migner
19 aprile 2010 alle ore 07:23Carissimi , e´tutto vero , ve lo dico io che ho vissuto in germania per 10 anni , lítaliano e visto dal tedesco come un pagliaccio che mangia spaghetti e va appresso ad ogni donna, per non parlare poi di altre cosucce come lavoro negato ai livelli leggermente superiori al cameriere , non riconscimento del titolo di studio italiano etc... insomma l´italiano in germania e´trattato alla pari degli altri cittadini europei e il Der Stronzen e solo uno dei molti giornali che parla male di noi.Forse lúnica cosa che il Nano Malefico ha fatto di bene e di chiamare nazista il funzionario tedesco al parlamento europeo, BEPPE SEI GRANDISSIMO...
j.l.
18 maggio 2010 alle ore 21:02die italiener der nachkriegsgeneration behandeln heute noch die deutschen als ob sie aussaetzige waeren, barbaren, die sich kaum waschen und nicht wissen, wie man sich der mode entsprechend verhaelt. in den mischehen, die ich kenne, haben die kinder in den seltensten faellen deutsch lernen koennen, weil deutsch etwas geringwertiges ist. die nachfolgenden generationen bewundern die deutschen fuer ihre ehrlichkeit, ihre genauigkeit und puenktlichkeit, fuer ihren teamgeist und fuer ihre lernfaehikeit und neugier.
der italiener ist ein vollgeschriebenes buch, der kaum sprachen lernt, fuer ausserlichkeiten lebt und in einer "io" welt lebt.( die bistecca fiorentina und das neueste parfum ist nun einmal das einzige auf der welt was wirklich zaehlt). wenn dann im ausland keiner auf den "io" hoert, ist er dann beleidigt.
Alessandro Ogheri
26 maggio 2010 alle ore 23:00Guardi, le generalizzazioni che Lei fa non Le condivido in pieno...
poi certamente c`e' sempre qualcuno pronto, come il solerte j.l. qua sotto, a dimostrare che forse Lei tutti i torti non ce li ha, tant' e' vero che risponde in tedesco in un blog italiano (chissa' forse poverino non padroneggia molto bene la lingua italiana...) (o forse spera di poterci insultare perche' secondo lui tutti noi ignoranti italiani mangiaspaghetti non sappiamo il tedesco, crede lui...)
cio' nonostante io credo che ci sia un concorso di colpa:
da un lato quello che Lei dice e' anche vero: a me non passa quasi giorno qui a Monaco che un qualche tedesco non mi indichi il dito medio sulla autobahn (autostrada) quando vede che ho un adesivino della bandiera italiana appiccicato dietro sulla mia auto (questo senza che io gli abbia sfanalato, suonato o alcunche.... adesso j.l. qua dira' che non e' vero e queste cose non le fanno i tedeschi... vabbe' contento lui lui puo rimanere nella sua immagine idealizzata della Germania che ha lui.....)
d altro canto pero' e' anche vero che specie negli ultimi anni (io direi circa negli ultimi 15, grosso modo) la credibilita' dell'Italia e' calata drammaticamente: come si fa a dare fiducia ad una nazione che vota uno come Berlusconi, che ha un'evasione spaventosa tra i liberi professionisti, che non ha mai risolto il problema della mafia ?...
saluti
p.s. caro j.l ma quando se ne va dall'Italia che odia tanto ?
Alessandro Ogheri
22 giugno 2010 alle ore 15:50"http://it.eurosport.yahoo.com/22062010/45/mondiali-2010-canzone-sfotte-l-italia.html"
anche quest anno evidentemente i Krauti non possono fare a meno di un po di sano razzismo.
j.l.
6 luglio 2010 alle ore 20:25unqualifiziert (DI BASSO PROFILO?) nicht unbegruendet (NON MOTIVATE)!
DA MUSST DU ABER NOCH VIELE DEUTSCH LERNEN!
j.l.
26 giugno 2010 alle ore 21:45mister allesandro!
deine unqualifizierten aeusserungen bezueglich deiner rassismusvorwuerfe den "deutschen" gegenueber sind wohl nur das resultat einer frustrierenden privaten wirtschaftlichen situation. musst du in deutschland arbeiten, weil es in italien keine alternative mehr gibt, oder arbeitest du freiwillig bei deinen "sturmtruppen"-gegnern?
traduzione: gli "spaghetti" a casa, vergogna a tutto il popolo italiano! 'sti strapagati ladri non hanno vinto niente, umiliato tutto il popolo italiano, tutto il mondo ride su italia.
il calcio non è mica solo un gioco, è una cosa seria!
Alessandro Ogheri
5 luglio 2010 alle ore 16:28meine "unqualifizierte Vorwürfe"...cioé le mie NON MOTIVATE critiche di razzismo:
http://notizie.tiscali.it/articoli/esteri/10/07/05/italiano-ucciso-hannover.html
matteo pini
20 marzo 2013 alle ore 11:48Allora i tedeschi rimangono una razza inferiore, povera culturalmente che il sabato sera per divertirsi si ubriaca e cerca di fare una rissa. Ci sono stato in germania, non mi raccontate balle a me. Siete un popolo di cornuti, ma ve lo dico seriamente, io quando sono stato 6 mesi a stoccarda x lavoro il fine settimana per trovare una ragazza in 2 minuti, andavo dentro a una discoteca a caso, tanto i maschi sono tutti ubriachi e sono in bagno a vomitare, e le ragazza si stancano, ma ecco che arriva lo straniero
a fare divertire le donzelle tedesche. E questo in ogni parte del mondo .
germania: http://youtu.be/-lxlQITXBAQ
italia: http://youtu.be/snvHpFRO0hA
j.l.
27 giugno 2010 alle ore 17:56gli azzurri: hahahaha
capello: hahahaha
j.l.
10 luglio 2010 alle ore 16:56dalla nazione: nuoven razzen italianen
Prato, 29 giugno 2010 - L'OPERAZIONE della Guardia di Finanza si chiama «fiume di denaro» e ha colpito la mafia cinese e alcune delle sue ramificazioni italiane. In cifre il bilancio è di 24 arresti con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio, 134 indagati, sequestri preventivi per 80 milioni (auto di grossa cilindrata, ville e 291 conti correnti in 50 banche) ma a conti fatti si può parlare di u fiume di quasi 3 miliardi di euro movimentati verso la Cina tramite la «Money 2 Money srl» sede di Bologna e una costellazione di Money transfer, sub agenzie disseminate in molte regioni, in particolare in Toscana. Dunque un grande fiume (carsico) di denaro accumulato da una nuova razza-padrona cinese che ha conquistato «manu militari» il distretto fiorentino-pratese, è agguerrita e, se occorre, sanguinaria. Recluta e sfrutta manodopera clandestina, inonda il mercato di capi contraffatti, fa concorrenza sleale. Denaro sottratto a qualsivoglia imposizione fiscale: le aziende aprono, chiudono e riaprono, prima di «dichiarare».
Alessandro Ogheri
13 luglio 2010 alle ore 09:06Quello che dice é vero: ho letto anche su Tiscali l altro giorno che il 47% ! ! ! ! (LA METÁ!!!!) delle ville, delle barche di grossa cubatura e delle auto di lusso ormeggiate a Porto Fino e in altri luoghi di villeggiatura "Da ricchi" sono di proprietá di pensionati nullatenenti quando non addirittura di persone che ricevono la social card!!!!
Quando la smetteranno i miei connazionali di rubare a piu non posso ???
Alex O
15 luglio 2010 alle ore 18:51per inciso, oggi quando sono uscito dal lavoro (Infineon Neubiberg a Monaco, non Napoli o Palermo!)
ho trovato la macchina tutta rigata...
per caritá non che sia molto saggio avere un adesivino con la bandiera proprio italiana, visto quanto ci amano.... (qualcuno potrebbe dire che non sono stato molto furbo e che me le vado a cercare...) peró uscire dal lavoro e trovare la macchina rigata a destra, a sinistra e sul cofano non é proprio piacevole
j.l.
26 febbraio 2011 alle ore 20:14was nun meine herren? berlusca zerstoert wohl den letzten rest der reputazione italiana all'estero! bunga bunga fuer alle!!!
Alessandro Ogheri
26 maggio 2011 alle ore 10:11in den letzten kommunalwahlen hat der Berlusca, der offensichtlich ihre Alptraum ist, da Sie nicht leben koennen, ohne ueber Berlusca und die so sch,,,,e Italiener zu posten, verloren...
Aber danke fuer ihre Erinnerung, das brauchen wir von dem Land das Guttenberg als Minister hatte , und Firmen wie Thyssen Krupp, die die Feuerloescher nicht fuellen laesst (zumindest, nicht fuer nicht arisch genug Mitarbeiter, selbstverstaendlich agiert Thyssen Krupp in CRANTE CERMANIA viel korrekter!) (sagt Ihnen etwas Thyssen Turin Brand ?, nein ?)
j.l.
4 giugno 2011 alle ore 21:22senza conoscere piu' di tanto il caso Thyssen, mi sembra abbastanza ovvio, che la decisione dei giudici sia di parte. Dalla parte dell'italianita' per dire: cari signori investitori stranieri, non venire in Italia e comprare ditte italiane, altrimenti Vi puniamo con sanzioni esemplari, che italiani in Italia non hanno ancora visto, nonostante si comportano peggio dei manager Thyssen. Solo per le buche nelle strade bisognarebbe arrestare centinaia di assesori comunali.
Guttenberg: ha dato le dimissioni, quanti politici italiani sono in posesso di una laurea fasulla o comprata e non lasceranno mai i loro posti? Caro Alessandro, non capirai mai, pero' la situazione economica italiana e figlia della situazione politica e sociale del paese; se dei giovani i piu' bravi vanno al estero (come tu) invece di chiedere riforme ai politici con insistenza, rimarra' tutto come adesso.
Alessandro Ogheri
8 luglio 2011 alle ore 10:43http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/07/stragi-naziste-sullappennino-ergastoli-ma-nessun-criminale-verra-estradato/143560/
forse noi avremmo il Bunga bunga, ma loro hanno anche altre cose di cui essere fieri...
j.l.
10 luglio 2011 alle ore 09:18Na,das sind Argumente! Hast du schon einmal daran gedacht, dass deine roemischen Vorfahren meine germanischen Vorfahren, ausgeraubt, brutal gefoltert und ermordet haben, bzw. dass sich auch Partisanen nicht immer menschlich verhalten haben.
Du erinnerst an einen laecherlichen kleinen Fussballfan.
Alessandro Ogheri
26 luglio 2011 alle ore 12:28"Na,das sind Argumente! Hast du schon einmal daran gedacht, dass deine roemischen Vorfahren meine germanischen Vorfahren, ausgeraubt, brutal gefoltert und ermordet haben, bzw. dass sich auch Partisanen nicht immer menschlich verhalten haben."
Ja, naemlich haben bekannterweise Partisanen auch deutschen mit Zyklon B12 getoetet NUR WEIL DEUTSCHE, d.H. nur wegen Rassen Begruendung.
Und.... meine Vorfahren, die sooooo boooooese Roemer, haben das vor 2000 Jahren gemacht, deine Vorfahren haben es vor 70 Jahren gemacht, als die Zivilisation teorethisch ein wenig Vorschritte gemacht haben sollte....
"Du erinnerst an einen laecherlichen kleinen Fussballfan."
Ja, genau, naemlich haben Italiener Seiten wie "lieber dritte als Petze" veroeffentlicht und haben Italiener den Deutschen Vorwuerfe gemacht, wie "mammoni, parassiti " usw usw usw... und nicht ungekehrt, richtig ?
j.l.
3 settembre 2011 alle ore 20:12Berlusconi:
Italia è un paese di m....
Tanto commanda la Merkel.
Alessandro Ogheri
25 ottobre 2011 alle ore 20:36che commanda (con 2 m, come a Nappulle, forse?) la Merkel non ci sorprende,
infatti ha anche riso in faccia, con Sarkozy a tutti gli Italiani solo 2 giorni fa...
ad ogni modo, giusto per ricordarLe qualcosa ancora sulla sua grande terra:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/25/giudice-condanna-la-germania-a-risarcire-i-familiari-di-un-ex-deportato-nel-lager/166245/
anche se anche stavolta probabilmente ve ne fregherete, come avete gia fatto per i lavoratori che avete assassinato alla Thyssen Krupp di Torino: evidentemente, la vita di chi non e´ abbastanza ariano come voi per voi tedeschi non vale niente...
j.l.
6 novembre 2011 alle ore 19:47"Ja, naemlich haben bekannterweise Partisanen auch deutschen mit Zyklon B12 getoetet NUR WEIL DEUTSCHE, d.H. nur wegen Rassen Begruendung."
Wie kannst du dich (mit deinem deutsch) darueber aufregen, dass ich einen Tippfehler mache.
Ganz Deutschland und der Rest der Welt lachen selbstverstaendlich ueber Berlusconi und das italienische Volk, das einen Berlusconi ueberhaupt ermoeglicht.
Merkel und Sarkozy koennen das Lachen schon gar nicht mehr zurueckhalten.
Alessandro Ogheri
11 novembre 2011 alle ore 10:20Forse perche' se non lo ha notato (io per inciso Le do del Lei, forse perche' io sono piu' educato di Lei anche in questo!) questo e' un sito italiano e qui scrivono perlopiu' italiani (a parte qualche nazionalista tedesco che si sente piccato di rispondere, come Lei, appunto!)
e perche', quando Kohl ha commesso le sue ruberie, quando Schroeder ha fatto i suoi affari con la Gazprom, quando Guttenberg ha copiato la sua tesi, NESSUNO si e' permesso di prenderli in giro:
evidentemente, i casi sono due:
-> o altri popoli capiscono, diversamente da voi tedeschi, che non li riguarda, e che si devono prima occuparsi dei loro problemi, prima di permettersi di criticare i tedeschi (cosa che invece voi non fate mai)
-> oppure, piu' probabilmente, come sempre , e' una questione di soldi e potere: battute contro i tedeschi o gli americani non si possono fare, neanche quando una loro azienda ... si scorda... diciamo... di riempire gli estintori nella filiale italiana e lascia crepare degli operai italiani, oppure quando un pilota (nel Cermis) vola basso, tira giu una funivia e fa morire 35 italiani, ma non viene minimamente per questo punito, anzi, in America addirittura non viene neache espulso dall'esercito...
ma quando si tratta di schernire l'Italia (che, ammesso, se lo merita, non sono cosi ignorante come Lei vuole credere), il fatto che sia una nazione che non conta niente, permette a tutti di prenderci per il c..o ...
j.l.
13 novembre 2011 alle ore 08:57I tedeschi possono al limite essere apprendisti della corruzione, della furbizia e della concussione. I veri maestri sono rimarranno gli italiani, capaci ed unici al mondo. Viva l'italia!
otello antonelli
28 gennaio 2012 alle ore 21:13qualcuno può aiutarmi !!!! ho bisogno dell'indirizzo mail per scrivere a " der spigel " aiutatemi vi prego, sento il bisogno di dirne quattro al redattore che parla male di noi Italiani .......... Vi prego
natalina v.
9 novembre 2012 alle ore 13:50ma dai che cappero non si puo' sembra l asilo d infanzia
j.l.
15 giugno 2012 alle ore 21:26Ich frage nochmals: was nun meine Herren???
Alessandro Ogheri
6 agosto 2012 alle ore 08:43tuoi konnazionalen aferen pichiaten bruten scheisse italiener topo ciochi di calzio europeo.
Uno belo ezempio ti intecrazione ja!
j.l.
11 agosto 2012 alle ore 06:50Deine Kollega von ILVA Taranto aben umgebrringte viele italiani von gesundheite. Dioxin in die Lufte geblase und in die Meerr geschuttet.
Caro Alessandro, ancora non ti hanno buttato fuori dalla Germania? E´ la prova della pazienza e della tolleranza dei tedeschi verso gli spaghetti, di quali tu sei l`esempio migliore.
alessandro ogheri
30 agosto 2012 alle ore 08:23e a te perche' non ti hanno buttato fuori dall'Italia che odi cosi tanto e visto che come tutti i tuoi boriosi e razzisti connazionali sei cosi superiore a tutti noi e visto che in tua crante cermania tu ti trofafi molto bene ja ?
j.l.
1 settembre 2012 alle ore 16:13Vedi,io non rischio. Prima di me dovrebbero lasciare milioni di estracomunitari (cinesi, pakistani, sudamericani, albanesi ...) il bel paese.
Fino a oggi questo grande paese non ha mandato in Cina neanche un cinese clandestino. Voi italiani siete tanto buoni e non razzisti, non lo farete mai.
Vedi, tu rischi. I tedeschi hanno gia una volta mandato via tante persone dalla Germania. Devi stare attento, i primi ad essere buttato fuori saranno proprio gli italiani che non sono contenti con la loro posizione di privilegio che subiscono in Germania.
Alessandro Ogheri
11 settembre 2012 alle ore 08:38Che noi siamo anche razzisti, lo so e non e' che siamo molto meglio.
Riguardo a buttarti fuori dall'Italia, non dubito che non lo faranno.
Spero che anche me non mi buttino fuori dalla Germania, e non succeda quello che tu rammenti.
Forse appunto e' li la differenza tra i due popoli: noi non siamo dell'idea che quando i problemi arrivano si risolvano mandando nei KZ Lager la gente che non si gradisce (gli ebrei un tempo, ora i faule suedlaender : noi, i greci e gli spagnoli).
Noi non siamo dell'idea che quando un gremium della banca centrale prende una decisione con 13 voti a favore e 1 contrario, si debba ancora fare ricorso alla corte costituzionale a Karlsruhe per fare comunque invalidare la decisione, e'una cosa che si chiama democrazia.
Noi, infine, non buttiamo fuori dall Italia persone che comprano ville sul Gardasee e che arrivano in Audi A6 facendo lavorare nella loro GmbH a Muenchen turchi e italiani a stipendio minore dei loro colleghi tedeschi.
Per inciso, questo e' anche quello che mi rassicura personalmente: dubito che mi butteranno fuori dalla Germania, visto che solo ingegneri italiani e polacchi lavorano per 10/ 12.000 Eur all'anno di meno dei colleghi tedeschi, per invece lavorare davvero, mentre questi ultimi producono fogli powerpoints e per questo vengono appunto anche pagati di piu' e hanno il titolo di "leiter".
Se venissero buttati fuori tutti questi "billige schiavi" dalla Germania, ben pochi saprebbero fare qualcosa, a parte powerpoint slides...
(e questo si' e' anche (perche' non sono cieco) quello che i tanto buoni italiani fanno: si lamentano tanto dei rumeni e degli albanesi, peccato pero' che poi prendano la badante rumena o albanese in nero, contando sul fatto che quella, appunto perche' extracomunitaria non si puo' ribellare...)
Alex Ogheri
7 luglio 2017 alle ore 16:01bisogna anche dire che ogni volta che cerchiamo di difenderci dagli "stereotipi" arriva uno come
https://www.youtube.com/watch?v=li-zPsEG_fw
http://www.bild.de/geld/wirtschaft/abgas-skandal/audi-manager-in-usa-angeklagt-abgas-skandal-52464602.bild.html
che rende veramente difficile credere a noi itakas...
potessi avere sto tizio sotto le mie mani lo strozzerei...
