
Il costo insostenibile di TicketOne
4 maggio 2006 alle ore 18:50•di MoVimento 5 Stelle
www.angese.it
Io non vendo più on line i biglietti dei miei spettacoli attraverso TicketOne. Una società che opera in un regime di sostanziale monopolio di cui non capisco l'utilità e di cui ho già scritto in un precedente post.
Lancio un appello ai colleghi del mondo dello spettacolo perchè facciano altrettanto.
Ricevo molte segnalazioni dai lettori del blog su TicketOne, oggi ne pubblico una.
" Buongiorno,
volevo segnalare i problemi e i soprusi che la società TicketOne (leader italiana nella vendita di biglietti per eventi culturali, concerti) continua a provocare e a esercitare su noi consumatori.
Di seguito elenco i punti chiave per comprendere la situazione e il nostro disagio che vanno avanti ormai da qualche anno.
TicketOne è il principale gruppo (senza concorrenti diretti, gli altri gruppi sono praticamente collaboratori) in Italia di biglietteria (on line e non).Le biglietterie Boxoffice (da anni delegate alla biglietteria per concerti) sono ora controllate da TicketOne(che ne regola l'afflusso e la disponibilità di biglietti a loro piacimento, creando altri disagi a chi si reca ai botteghini Boxoffice, magari facendosi un'ora di coda).Nel contratto nazionale i promoter si sono anche impegnati a dare a Ticket One la totale esclusiva per le vendite via internet per 15 anni. In pratica fa un po' quello che vuole nel mercato dei biglietti per eventi.
Se si vuole contattare telefonicamente Ticketone si deve fare il numero: 899.500.022. Che costa 0,80 euro da rete fissa (scatto alla risposta 0,103), di 1,291 da cellulare TIM (scatto alla risposta 0,121) e di 1,80 da cellulare Vodafone (scatto alla risposta 0,12).Chi ha telefonato sa benissimo che prima di poter parlare con un operatore fra nastro registrato e attesa passano circa 2 minuti. (Spesso cade la linea misteriosamente..).
Una telefonata media per informazioni o richiesta biglietti necessita circa sui 3-4 minuti.
Visto che sono gentili ti forniscono anche altri numeri cui telefonare per prenotare i biglietti:
"Grazie all'accordo tra TicketOne e Seat Pagine Gialle, potete acquistare i biglietti per tutti gli eventi TicketOne semplicemente telefonando 24 ore su 24 al numero 89.24.24
Che costa da telefono fisso Telecom Italia 0,36 alla risposta + 1.32 al minuto. Da telefono fisso Wind costo fisso di 1,2 per il primo minuto di conversazione; 0,96 al minuto, con tariffazione al secondo, allo scadere del primo minuto. Da cellulare Tim 1.32 al minuto; addebito minimo un minuto. Da cellulare Vodafone 1.32 al minuto; addebito minimo un minuto.
Da cellulare Wind costo fisso 1,5 per il primo minuto di conversazione; 1 al minuto, con tariffazione al secondo, allo scadere del primo minuto. Da cellulare H3g 1,32 al minuto; addebito minimo un minuto.
Oppure, sempre con un accordo fra Telecom-TIM e TicketOne chiamando il 412, stessi costi del 892.412, ma va aggiunto 1 euro per il "servizio" carta di credito.
Il servizio telefonico di assistenza è inoltre pessimo, spesso la voce che dovrebbe aiutarti è impreparata ma cerca il più possibile di tenerti al telefono.
Controllano a loro piacimento il flusso dei biglietti usando termini come "in attesa di nuove disponibilità", quando in realtà sono solo mezzucoli per accentrare e maggiorare le compravendite. E per tutto questo deve pagare anche la prevendita di 6 euro a biglietto in più.
Impongono spesso commissioni addizionali su alcuni biglietti senza apportare alcuna spiegazione.
Durante la vendita on line per grandi e medi eventi il sito TicketOne si blocca.
Questo comporta gravi disagi e confusione per gli utenti che spesso si ritrovano i soldi scalati o impegnati dalla carta di credito pur non avendo acquistato e portato a termine l'ordine.
Spesso escono messaggi senza senso di errori improbabili. Con tutti i soldi che hanno preso dai promoter e dalla gente avrebbero già potuto comprare server ben più resistenti come moltissimi siti seri di vendita on line hanno.
Vi ringraziamo di cuore.
Speriamo che possiate fare qualcosa."
I.A.
Commenti (1154)
Pier Eugenio Torri
4 maggio 2006 alle ore 19:04Grazie
Remo Franceschini
5 maggio 2006 alle ore 12:52BOICOTTIAMO LE AGENZIE DI SERVIZI,
si perchè Ticketone non è che una delle infinite agenzie di servizi che il nostro ultimo governo ha pensato bene di fraporre tra chi vende qualcosa e chi la compra.
Vi serve lavoro? C'è l'agenzia di lavoro interinale che ve lo trova per poi farti "la cresta" sullo stipendio, certo! Vuoi andare allo stadio, a teatro, ad un concerto? C'è Ticketone che ti fa "la cresta" sul tuo tempo libero! Vuoi rilevare un'attività commerciale? C'è l'agenzia che te la fa pagare appena il doppio di quanto aveva chiesto il titolare! E lasciamo stare i numerosi appalti pubblici dati in gestione a società di servizi create dal nulla per far si che si possa inventare una fonte di speculazione addirittura per quei servizi per i quali i comuni dovrebbero provvedere per loro dirette competenze e responsabilità (vedi gestione reti stradali e mezzi pubblici per esempio).
Ma il fenomeno più riprovevole e l'esempio più eclatante è dato dalle agenzie immobiliari.
In queste numerosissime "filiali dell'inferno", che sorgono come funghi nel bosco, si fa un'arte della speculazione; la mancanza, non casuale, di una regolamentazione precisa sulla compravendita degli immobili ha reso questo mercato un mezzo subdolo di arricchimento in mano a pochi a scapito di molti (gli italiani).
Boicottiamo qualsiasi agenzia di servizi fornendoceli noi i servizi dei quali cercano di convincerci che abbiamo bisogno, non "lanciamo" i nostri soldi nelle tasche di questa schiera di speculatori.
Carlo Cipolla
4 maggio 2006 alle ore 19:07BEPPE VIENI A CALTANISSETTAAAAAA
Giovanni Onorato
4 maggio 2006 alle ore 19:07Era ora che qualcuno si ribellasse!
Qualcuno ricorda cosa accadde ai concerti degli U2?
Se questo è un servizio...
Antonella Scalfari
4 maggio 2006 alle ore 19:08Beppe ma tutte in Italia succedono?
www.mariacampese.com
Pier Eugenio Torri
4 maggio 2006 alle ore 19:09Ricordo problemi di monopolio anche in USa con la ticketmaster. In quell'occasione i Pearl Jam, gruppo da sempre contro, si rifiutarono di usare il servizio ticketmaster per la vendita dei biglietti. Ci fu anhc eun processo,.. non ricordo motivi ed esiti,.. ricordi nebulosi. Certo è che se ci sono agenzie che fanno promozione di spettacoli, organizzano spettacoli, vendono biglietti, e gestiscono teatri,.. qualche conflitto di interessi,.. faccio un nome? ClearChannel, che è società internazionale, presente anche in Italia.
alberto tonelli
4 maggio 2006 alle ore 19:09Adesso Prodi è andato da Berlusconi .........
perche'?????. Ne ho le p...e piene......
non andrò mai piu' a votare tanto sono tutti li' per mettercelo in quel posto.... basta politici e politica W l'anarchia.
Antonietta Paradiso
4 maggio 2006 alle ore 19:11E' vergognoso... non ho mai comprato da loro... fortunatamente sono andata ad aventi dove si poteva acquistare il biglietto direttamente alla biglietteria del teatro e/o simili...
Purtroppo in Italia vige la regola del fragare il cittadino!!
steven patrick
4 maggio 2006 alle ore 19:11LorSignori,inoltre,boicottano i negozi di dischi,o quello che ne rimane,negando sistematicamente la possibilità di accedere al loro circuito e privilegiando tabaccherie e supermercati manco vendessero salami e caramelle
Francesco Redd
4 maggio 2006 alle ore 19:12TicketOne è una delle solite associazioni truffatrici legalizzate...nulla di nuovo purtroppo...ed è difficile anche pensare ad un modo per risolvere questa situazione, visto che i contratti firmati sono lunghi e legalmente validi...l'unico modo per render la vita difficile a TicketOne sarebbe appunto che gli artisti si rifiutassero di vendere i propri biglietti tramite loro...ma oltre all'ottimo beppe, chi altro lo farà?? Ahimè...
Carlo Turi
4 maggio 2006 alle ore 19:14che pezzi di m.....a! Solo qui succedono!!! Inutile ragazzi per vivere bisogna andare all'estero, dove hanno rispetto per il cittadino, a differenza dell'italia in cui contano solo i giochi di potere... non a caso siamo 79° nella classifica della freedom house sulla libertà di stampa!!!
Giovanni Rossi
5 maggio 2006 alle ore 11:13vai in cambogia li si che ti rispettano
Carlo Turi
5 maggio 2006 alle ore 12:46Caro Giovanni Rossi, per estero non intendo certo cambogia o corea del nord, o cina, ma mi riferisco in paesi dove la democrazia esiste per davvero, ma si vede che la tua intelligenza l'hai lasciata a casa
Antonella Scalfari
4 maggio 2006 alle ore 19:15E' tutto un magna magna!!
Ristabiliamo ordine e facciamo PULIZIA!
Io ho già fatto la disdetta Telecom e ho detto addio al Tronchetto dell'infelicità x sempre!
Signori sono molto avvillita da cosa stà succedendo nel nostro paese.
Per fortuna l'informazione su internet è ancora libera!
BEPPE VIENI A BARLETTAAAA!!!
www.mariacampese.com
zagaria pasquale
4 maggio 2006 alle ore 19:31Carissima antonella, beppe è stato a barletta 3 anni fà se non sbaglio, al castello, poi è stato ad andria 2 anni fà, poi è stato a trani l'anno scorso. Mbè mi sà che ti devi alzare dalla sedia prima o poi!! :)
Stefano Barone
4 maggio 2006 alle ore 19:15Pazzesco...
Capisco sempre meno la mia Italia, soprattutto da quando non ci vivo piu' e ho come riferimento l'Inghilterra che sicuramente ha una certa esperienza e tradizione per quel che riguarda l'organizzazione e la gestione di eventi di ogni scala e proporzione.
Ma tutto fila lisco, senza sovrapprezzi nascosti, senza tariffe telefoniche assurde, senza disservizi continui.
E lacincorrenza e' libera ed autentica, per cui gli operatori si danno da fare per offrire i migliori servizi e la maggiore efficienza.
Nel caso qualcosa vada storto e' molto semplice "tracciare" il biglietto...
Come riferimento guardate www.seetickets.com e www.ticketmaster.co.uk
Fa sempre bene vedere come fanno gli altri
Maurizio Longo
4 maggio 2006 alle ore 19:15
Ma questo contratto con durata di 15 anni... Non si può impugnare?
Che aspettano i piccoli distributori a coalizzarsi in una associazione che li tuteli?
simone rambotti
4 maggio 2006 alle ore 19:16peccato che i pearl jam siano attualmente in vendita su ticketone.. io l'ho usato il sito, effettivamente fa schifo, riesco ad aprirlo solo con santo linux. enormi i costi di prevendita e spedizione, però l'ho trovato efficiente. la cosa pessima è effettivamente la mancanza di possibilità di scelta. l'italia è un paese di monopolisti, e poi i comunisti siamo noi...
Alessio Mariottini
4 maggio 2006 alle ore 19:19Ho capito caro beppe, ma io come faccio ad andare a vedere i Placebo il 25 luglio a Lucca???
Che faccio, vado senza acquistare il biglietto rischiando di rimanere fuori???
No, assolutamente no!
Non posso boicottare ticketOne, in quanto monopolio di qualcosa di cui ho bisogno (concerti)!!!
Avete qualche idea migliore???
http://alexem82.blogspot.com
Nicola Canova
4 maggio 2006 alle ore 19:20Mai comprato biglietti da TickerOne, ma nè ho sentito parlare sempre male, specie per la organizzazione.
Ammazza, certo che in Italia non và bene 'nà minchia!
Elena Porciatti
4 maggio 2006 alle ore 19:20Con TicketOne non ho mai avuto il piacere di avere a che fare, ma proprio ieri ho speso 25 euro di credito del cellulare e una decina da fisso per avere informazioni inutili e inesaurienti su un volo della Ryan Air che avevo prenotato on-line. La signorina non solo non mi ha saputo aiutare (dopo che la linea era cascata 3 volte e dopo "qualche minuto" di attesa) ma mi ha anche trattato a pesci in faccia e alla fine mi ha dato un altro numero da chiamare (un altro 899 con tariffa di 1.60 euro al minuto!). Tutto ciò perchè cambiando l'itinerario del viaggio su internet non solo ho speso 70 euro di tasse in più, ma una volta arrivata a pagare non mi è apparsa la pagina di conferma di avvenuto pagamento e quindi ho rifatto tutto da capo...alla fine però ho pagato 140 euro invece di 70 perchè a loro risultano due cambiamenti di itinerario!..e manco ho capito se me li rimborseranno...voli LOW COST una bella sega!
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 19:23questo lo devo postare...
La quinta sezione della Corte di Cassazione ha oggi cancellato la sentenza con la quale Piero Ricca il 18 febbraio del 2005 era stato condannato a 500 euro di multa per aver gridato "buffone" a Silvio Berlusconi.
I fatti risalgono al 5 maggio del 2003, quando Ricca contestò duramente il presidente del Consiglio in un corridoio del Tribunale di Milano, alla fine di un'udienza del processo Sme. "Fatti processare buffone - urlò Ricca - rispetta la legge! Rispetta la Costituzione! Rispetta la democrazia! Rispetta la dignità degli italiani! O farai la fine di Ceaucescu o di don Rodrigo".
Il Cavaliere reagì chiedendo ad un funzionario di Polizia di identificare il contestatore. Poi lo querelò "per ingiuria aggravata", aggiungendo peraltro che si era davanti ad "un agguato mediatico, studiato, preparato con il Tg3". La tesi dell'agguato si rivelerà però infondata e gli ispettori mandati nella redazione del telegiornale della terza rete dal direttore generale della Rai Flavio Cattaneo torneranno a mani vuote.
Nel gennaio 2004 la procura della Repubblica di Milano chiese l'archiviazione della querela, ritenendo la contestazione di Ricca una legittima critica politica, ma il Gip accolse il ricorso dell'avvocatura dello Stato e decise di dar vita a un processo che si svolse poi davanti al giudice di Pace Lidio Morone.
Il 15 novembre 2004 l'avvocatura di Stato chiese di potersi costituire parte civile al fine di poter ottenere un risarcimento di 50mila euro per l'offesa causata da Ricca al decoro e al prestigio della presidenza del Consiglio, ma la richiesta fu respinta. Il 18 febbraio 2005 il Dottor Morone, su richiesta del pubblico ministero, condannerà Ricca a 500 euro di multa, pena minima per il reato di ingiuria...
coninua su centomovimenti...
è o no, una goduria...è il minimo l'insulto...
Giorgio Pipolo
4 maggio 2006 alle ore 19:27vuoi dire che con soli 500 euro posso insultare Berlusconi di persona? questi si che sono soldi spesi bene, dove si comprano i buoni?
Demetrio De Sio
4 maggio 2006 alle ore 19:53Ma su TicketOne, che domande!!!
L'unico guadagno SACROSANTO che potrebbe fare! :-)))
Ci pagherei volentieri persino la SIAE, sopra!!!
Si potrebbe fare un parco a tema: "Digliene quattro!"
Il primo giro è gratis per tutti! Gli altri no, ma solo per evitare ingorghi!
;-)
Fabio Ranghiero
4 maggio 2006 alle ore 19:23Bisogna ammettere che qui in Italia lo sviluppo di una cultura musicale è praticamente impossibile. Tante cose organizzate malissimo nelle mani di poche incapaci persone.
Essendo mezzo musicista, fallito e disgraziato, ho analizzato per 15 anni questa cosa (da quando faccio qualche concerto dal vivo). La situazione, nei bassifondi, è quanto di più brutto si possa immaginare. Demoralizzante è dir poco. Chi va avanti ha coraggio.
Poi magari decidi di fermarti e di godere di quello che ti offre la vita musicale del paese. E scopri che per garantirti un concerto devi sorbirti l'ignoranza degli organizzatori (ticket one è la punta dell'iceberg).
Dopo tante discussioni con amici e fra me e me sono arrivato ad una discussione: deve arrivare dall'alto qualcosa di potente e castrare questa situazione. Dal basso si può fare ben poco perchè si "dipende" comunque dall'alto.
Come dice Grillo, si sveglino gli artisti. Cosa fanno Vasco o Ramazzotti o Ligabue?
Certo finchè sono accecati dalle migliaia di persone che vanno ai loro concerti queste persone non capiranno mai questa situazione. Che, diciamocelo, è anche colpa loro.
ciao a tutti.
Stefano Barone
4 maggio 2006 alle ore 19:32Ci sono passato anche io.
Da musicista le ho viste tutte in italia, dai promoter, alle Majors (EMI e Polygram), amministratori comunali e chi piu' ne ha piu' ne metta...
Ecco perche' sono andato in Inghilterra...
fabiola murru
4 maggio 2006 alle ore 19:23voglio anch'io denunciare il comportamento della ticketone in occasione della prevendita del biglietto per il concerto dei pearl jam nel prossimo settembre è stato impossibile acquistare il biglietto in prevendita se non tramite il loro sito; il sito è rimasto bloccato per molte ore, e non era possibile l'acquisto on line; i numeri per l'acquisto erano tutti a pagamento e in pratica l'unica utilità che ne ho dedotto era quella di farti spendere il più possibile, visto che ti risponde un operatore che poi ripassa la chiamata alla ticketone: non sarebbe stato più onesto mettere un numero della ticketone stessa sul proprio sito?e devo aggiungere il comportamento scandaloso del 412 di telecom che mi ha tenuto in linea più di 4 minuti (tutti a pagamento!!) dopo la risposta dell'operatore, senza deviare la chiamata.. non so se poi l'abbia deviata: a 4' e 30" ho chiuso.
marta vadori
4 maggio 2006 alle ore 19:24riporto quanto ha scritto un mio amico sul suo sito web:
25 febbraio L'allegra combricola decide di assistere al concerto degli U2 a Milano. I biglietti si acquistano dalla TicketOne. Mi attivo a farlo con carta di credito sul numero 899.500.022 da telefonia fissa (sono consapevole che è a pagamento). Telefono la mattina alle 6.16. Dopo le solite info mi si chiede se voglio comperare il biglietto ma quando accetto mi si dice che si puo' farlo solo dalle 9.00 alle 21.00. Butto giù la cornetta dopo 1 minuto e 36 secondi per un totale di 24 scatti per una cifra di 6 euro e 24 centesimi! Allora andiamo a leggere sul sito ufficiale della TicketOne:
Informazioni
Sei un navigatore TicketOne?
Desideri maggiori informazioni sugli eventi che ti interessano? Vuoi sapere quando saranno avviate le prevendite dei biglietti con TicketOne? Vuoi conoscere il Punto Vendita TicketOne più vicino a casa tua?
contatta info@ticketone.it oppure chiama il numero 899.500.022. Il costo massimo della chiamata al minuto è di 0,80 da rete fissa (scatto alla risposta 0,103), di 1,291 da cellulare TIM (scatto alla risposta 0,121) e di 1,80 da cellulare VODAFONE (scatto alla risposta 0,12).
facciamo un po' di conti:
*telefono fisso quindi 0.103 alla risposta +
*1 minuto 0.80 +
*36 secondi 0.80/100*36=0.288
per un totale di 1.191 euro
C'è qualcosa che non quadra. IO HO PAGATO 6.24 euro per un costo dichiarato di 1.191.
la società TicketOne ha prelevato ben 5.049 euro nel giro di 1'36'' ...praticamente mi ha confiscato 0.05259375 euro al secondo. STATE ALLA LARGA DAL SERVIZIO TELEFONICO DELLA TICKETONE!
Maurizio Tossani
4 maggio 2006 alle ore 19:25Anche io ho avuto gli stessi disagi per acquistare i biglietti per il concerto di Ligabue.
Il giorno di inizio di prevendita il sito era bloccato, e, per paura di rimanere senza, ho chiamato anche io il Call Center, attese e telefonate interrotte anche a me per sentirmi rispondere alla fine che erano in attesa di nuove disponibilità.
Sempre per paura di rimanere senza ho provato a richiamare il pomeriggio e i giorni seguenti e solo dopo 6 GIORNI hanno comunicato che i biglietti erano finiti!
IN CONCLUSIONE: UNA FREGATURA E HO BUTTATO VIA SOLDI PER SENZA NIENTE.
Grazie
Alessio Bottiroli
4 maggio 2006 alle ore 19:26tickeOne è una vergona.
punto.
Franco Silla
4 maggio 2006 alle ore 19:29Non basta...la paghiamo anche sui CD stranieri, nonostante sia già stata pagata alla fonte...
Alberto Lupo
4 maggio 2006 alle ore 19:34Marco Travaglio racconta gli incontri di Andreotti con Stefano Bontade, prima e dopo l'omicidio Mattarella, in "De Andreottis..." su www.xander.it/berlusconi2.htm
ezio simone
4 maggio 2006 alle ore 19:35ma secondo voi e' sensato lamentarsi di chi lucra su "beni di lusso" tipo i divertimenti o altro, mentre le cose necessarie stanno andando tutte a rotoli, io non provo pena per tutte le "vittime" di ticket one semplicemente perche' con lam ia situazione economica non posso permettermi ne spettacoli ne concerti. Mi fate ridere, vi lamentate perche non vi fanno pagare poco le brioches mentre c'e' chi si ammazza per una feta di pane secco.
Gianni Crotti
4 maggio 2006 alle ore 19:35Ma lo sapete che gli operatori telefonici che vendono i biglietti si collegano al sito pubblico di TicketOne e non hanno una corsia preferenziale? Mi è capitato di chiamare un servizio per avere dei biglietti che online non erano più vendibili ma che da quel che scrivevano sul sito si potevano trovare chiamando i numeri a pagamento. Risultato l'operatore mi ha confermato l'indisponibilità dei biglietti e alla mia domanda, ma scusi lei su che base mi dice che non ci sono biglietti?, la risposta è stata noi li prenotiamo sul sito pubblico. SCANDALOSO!!! ho tutto via compresi gli stamp delle schermate e le comunicazioni da me fatte a ticketone! CIAO
Francesco Simi
4 maggio 2006 alle ore 19:36
Vi lamentate perchè TicketOne offre un pessimo servizio e i server si bloccano?
Signori, questo è l'effetto del monopolio.
Quando si ha il monopolio di un settore, e non si hanno quindi più concorrenti, offrire un buon servizio non è più vantaggioso, anzi la migliore strategia è ridurre drasticamente l'investimento in qualità.
E' tutto qui il vantaggio del monopolio.
E un sistema capitalistico, è per sua natura un sistema dove i vari attori competono sul mercato fino alla vittoria del migliore. Quando tutti gli altri sono sconfitti, questo diventa un monopolista.
Il capitalismo è un sistema marcio proprio perchè da luogo SEMPRE ai monopoli alla fine.. SEMPRE. Alla fine in un settore rimane solo una azienda, per selezione naturale. E' matematicamente dimostrabile.
IL CAPITALISMO E' UN SISTEMA SORPASSATO PERCHE' GENERA INEVITABILMENTE MONOPOLI.
Ma se giocate a Monopoli (il gioco da tavola) lo sapete già... fu creato quando ancora c'era gente che pensava per far capire che alla fine resta solo un giocatore.
Ma oggi i giovani si bevono la favola del capitalismo e l'illusione della libera concorrenza a vita, perchè hanno un cervello svuotato da MTV, e potrebbero anche privatizzargli le STRADE SOTTO I LORO PIEDI (come hanno fatto per autostrade) che per definizione sono sempre un monopolio in quanto non può esserci concorrenza fin dall'inizio, e non se ne accorgerebbero.
pippo marini
4 maggio 2006 alle ore 20:00Il sistema capitalistico all'ITALIANA e' marcio
Vai negli stati uniti, e ti accorgerai che tutte le soc. di servizi ti stendono pure il tappeto rosso per accaparrarti.
Prova a tel ai loro centralini e ti accorgerai del servizio.
Italia ladra
vittorio di giacinto
4 maggio 2006 alle ore 19:36Quando fai lo spettacolo In provincia di Teramo te li vendo io gratis
Andrea Proietti
4 maggio 2006 alle ore 19:37Mai comprato biglietti on-line, l'unica cosa sicura è che non chiamerò mai e poi mai un numero 899 (e simili) a pagamento, possono anche morire tutti...
p.s.
Grazie Sig. Grillo!
Andrea Guadagno
4 maggio 2006 alle ore 19:38Finalmente riconosco Beppe, come blog sulla politica non ci azzeccava sempre,
ma per quanto riguarda smascherare le ladrate non lo batte nessuno!!!
ma non esistono leggi su questi cazzo di monopoli che ci stanno dissanguando!!!
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 19:41QUESTA SERA ORE 11,10
PRIMO PIANO SU RAI3 OSPITA MARCO TRAVAGLIO CHE PARLERA' SULL'INCIUCIO MOGGI & C.
BUONA VISIONE...
Franco Silla
4 maggio 2006 alle ore 19:43WOW...dopo la caduta di Berlusconi, la Juve in serie B? Troppa grazia...:)
Francesco Panniello
4 maggio 2006 alle ore 20:09Però adesso parliamoci chiaro, che cacchio c'entra Berlusconi con la Juventus e Moggi e il Milan in C, se non è malafede questa...Prodi e Berlusconi vanno a cena insieme alla facciaccia nostra e si sta ancora a parlare del Berluska che entra in tutto ciò che lo scibile umano ci offre...speriamo che non ci sia un inciucio tra il las vegas e il san francisco, hai visto mai che Berlusconi....
Stefano Barone
4 maggio 2006 alle ore 19:43Ecco il precedente post di Grillo che ricostruisce storia e dinamica di TicketOne:
http://www.beppegrillo.it/2005/04/ma_bruce_spring.html#comments
Meriterebbe altrettanta attenzione l'associazione a delinquere, il racket del copyright che e' la SIAE
matteo baroni
4 maggio 2006 alle ore 19:43Ticketone leader nella vendita di biglietti online con un server che va a criceti...
Vi riporto la mia esperienza:
Sono appassionato di wrestling, so che qualcuno tra il pubblico non capirà, ma è un'altro discorso, da quando la wwe è diventata famosa grazie ad italia 1 e sky agli spettacoli fatti in italia c'è sempre tutto esaurito. I biglietti sono reperibili su ticketone in teoria, ma in pratica sono già 2 volte che la wwe viene a fare i suoi spettacolini e non si trovano i biglietti perchè il sito è bloccato con la scritta "in attesa di nuove disponibilità" per giorni, poi riapre per qualche ora, tipo le 3 del pomeriggio o le 10 alla mattina così la maggior parte della gente fa molta fatica ad acquistarli on line. La wwe vieni in italia e fa degli spettacoli solo dimostrativi che non valgono nulla per la cintura e che in america di chiamano houseshow e vengono visti da poche persone. Mi è capitato di essere a Maimi lo scorso Febbraio e di comprare su TicketMaster (leader di vendita on line di biglietti però negli Stati Uniti) i biglietti per un'altro evento wwe questa volta per il secondo evento più importante la Royal Rumble quindi con un bacino molto più importante di questi eventi italiani da poco, il sito Ticket Master è sempre rimasto impiedi senza bloccarsi o dare errori di connesione, sono riuscito a comprare i biglietti per un'ottima 5a fila senza problemi di costi aggiuntivi e boiate varie. TicketOne è da boicottare spesso si possono comprare i biglietti per gli eventi nella propria banca o nel negozio di dischi più vicino come si faceva prima dell'era Internet...
Ale Masetto
4 maggio 2006 alle ore 20:23Io ho comprato i biglietti per i Rolling Stones in un negozio di dischi e loro me li hanno acquistati in internet tramite ticketone al momento!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
liliana pace
4 maggio 2006 alle ore 19:43scusate. io vado solo ai concerti gratuiti, per ragioni di bilancio, però, visto che comunque i concerti sono sempre affollatissimi, mi incuriosisce sapere se tutti devono passare per queste forche caudine della prevendita, o ci sono altri sistemi per procurarsi il biglietto.
Certo che dal monopolio telecom del precedente post passiamo direttamente a questo, e chissà quanti altri ce ne sono in questa italia di briganti di strada. La nostra tradizione di brigantaggio continua anche con i più sofisticati e innovativi sistemi tecnologici. Riusciremo un giorno a liberarcene?
francesco folchi
4 maggio 2006 alle ore 19:57Buonasera Donna Liliana, song' Giggino di iersera (chill' delle tre carte).
Franceschiello mi diede un'imbasciata pe vuje!!
Dicett' che la canzon' era moolto buona e che gli piaque molto.
Dicett' che non vide o post pecche' iètte a durmir che teneva o suonn pesante.
Dicett pur' che vi saluta molto con un saluto tutt speciale, e...dicette che dovete giocare al gioco delle tre carte co migo!!
Vulite giocare co migo allo juoco delle tre carte?
Se indovinate vi do 30 euri se perdite me ne dovet 50 di euri vuje a migo......Mi pare buon' l'affare, non vi pare pure a vuje?
liliana pace
4 maggio 2006 alle ore 20:01ciao francesco, mi dispiace, non so giocare al gioco delle tre carte, ma sono disponibile a fare un concertino con te, ho letto che sai suonare. Ti avverto però che sono stonata come una campana!
TI INVIDIO! sapessi come ti invidio!!
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 19:43X Giorgio Pipolo 04.05.06 19:27 |
SCUSA HO POSTATO MALE...
Oggi la Cassazione era chiamata a confermare o a sconfessare questo verdetto. In aula Ricca era difeso da suo padre Giovanni, ex Magistrato.
I Giudici hanno cancellato la sentenza di Morone ed hanno quindi deciso di affidare ad un altro Giudice di Pace di Milano il compito di istituire un nuovo processo. La pubblica accusa aveva chiesto l'assoluzione.
"Il nostro ricorso è stato accolto - ha commentato Ricca contattato dalla redazione di www.centomovimenti.com - sono molto soddisfatto".
...così è più chiaro
luca galassi
4 maggio 2006 alle ore 19:46anche io ho passato l'inferno con ticketone.
per l'acquisto del biglietto del concerto di madonna il 6 agosto a roma.é stato un calvario: sito bloccato per giorni e anche ai botteghini i biglietti non uscivano.INCREDIBILE. Alla fine ci sono riuscito on-line (che culo!) ma da 64 che costava il prato, sono arrivato a pagare ben: 87.12.Perchè?
64 costo del biglietto
9.60 diritti di prevendita
9.99 costi di spedizione con corriere
3.53 spese per commissioni addizionali (?)
io non ho parole.
vado a vedere madonna, ma cazzo non ha senso pagare tutti questi soldi in +
luca
Bernadette Lourdes
4 maggio 2006 alle ore 19:52...e pensare che a fatima e a Lourdes... Madonna era gratis, anche se per pochi spettatori
luca galassi
4 maggio 2006 alle ore 21:50carissima se per questo io a loreto ce l'ho a 2 minuti con la macchina....
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 19:46x Franco Silla 04.05.06 19:43 |
franco, sono gobbo...ma sportivo
quindi, auspico giustizia
anche se...
Franco Silla
4 maggio 2006 alle ore 19:48Scherzavo, Patrizio...c'è di peggio che essere gobbo...qua la mano!
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 19:55...bella fra', magari tutti così i problemi d'italia...saremmo a posto in 2 settimane...
Giovanni da penne
4 maggio 2006 alle ore 19:47Quando vidi il mio 1° concerto era l'83 vidi Pino Daniele e trovai il biglietto da un tabaccaio. Per D. Bowie nell'87 andai direttamente a compprare il biglietto a Roma vicino Santa Maria maggiore, c'era una rivendita di biglietti per tutti gli eventi italiani, in quel modo l'attesa spasmodica iniziava da quando avevi il biglietto in saccoccia, lo guardavi e rimiravi, c'era la foto di quello che poi avresti visto dal vivo, pura poesia, niente voucher, siti o prezzi maggiorati, (ma sul prezzo del biglietto non c'è anche la cresta per loro?) la realtà è che in Italia si stanno scoprendo tutti speculatori, ovvero devono fare i soldi tutti nel più breve tempo possibile, chissà perchè, forse vogliono scappare tutti alle isole Fiji? Ma la cosa che più mi fa' specie è che questi continuano ad ottenere prestiti e concessioni, un vero schifo.
Spero che i vari Moggi, tronchetti , Ticketone, e tutti coloro che si trovano in quel regime di monopolio mascherato da libero mercato si trovino un giorno soli, nel deserto che hanno auspicato di creare a guardarsi nelle palle degli occhi in cagnesco cercando di fregarsi a vicenda, rimandendo nudi come le mamme li han fatti.
Ciao a tutti!
Daniele .piacenza
4 maggio 2006 alle ore 19:47A mio dire l'unica è non comprare piu i biglietti da tiket-1,alla lunga teatri e compani il modo per per staccarsi da tiket-1 con vie legali lo trovano.
Capisco ke si abbia voglia di andare a concerti e spettacoli ma se nessuno si muove per noi consumatori,di soluzioni c'è nè ben poke.
Ho smettiamo di consumare ho si va ha far casino davanti agli enti ke dovrebbero tutelarci.
Io non lo so ma qua in italia mi sembra che per farsi ascoltare e per avere un minimo di tutele l'unico modo sia propio quello di andare nelle piazze a sgolarsi.E non parlo solo di biglietti.
Spero solo di sbagliarmi.
Elisabetta Ielmoni
4 maggio 2006 alle ore 19:48tra l'altro vorrei aggiungere che non sono poi così veloci e organizzati visto che, appena escono date importanti, per comprare via internet è SEMPRE tutto bloccato.. e se non bastasse, appena si sblocca il servizio di acquisto online, dicono che non ci sono disponibilità... praticamente devi essere connesso il più possibile tramite il loro sito.. oppure chiami..
Baci
Stefano Barone
4 maggio 2006 alle ore 19:48Beppe!
Affida la distribuzione dei tuoi biglietti ai MeetUp locali.
AUTOGESTIAMOCI!!
Jilly Pepita
4 maggio 2006 alle ore 19:50Non andate ai concerti perchè i primi ladri sono chi li organizza e chi li fa. I prezzi sono troppo alti a prescindere - come sono alti i prezzi dei CD, che stranamente la gente ancora compra, come compra i prodotti dimagranti e si fa fare le carte in TV - Wanna Marchi non insegna niente?
Caro Beppe Grillo, anche i tuoi spettacoli sono cari e non avercela con chi il tuo DVD lo rippa dalla rete, perdonaci. In quanto a Ticchettone...io mi son sempre chiesto ma chi è quel cretino che compra i biglietti con un sovrapprezzo così elevato? Regà, ve lo meritate.
chiara banfi
4 maggio 2006 alle ore 19:50io ho avuto una gran fregatura da ticketone: ero stranamente riuscita a cmprare senza problemi due biglietti per il concerto di Vasco a San Siro di due anni fa. La regola è che una volta acquistati i biglietti, la Ticket One si impegna ad inviarteli per posta a casa. Ebbene nonostante avessi pagato per due biglietti, apro la busta e quanti ne trovo??? solo 1!!!!!!
Ovviamente mi sono attivata immediatamente con mail e telefonate, ma non c'è stato nulla da fare; non c'era una prova del fatto che nella mia busta fosse presente un biglietto solo al posto che due...così ho pagato il doppio per un biglietto solo, e senza pretendere di avere un altro biglietto, non ho ricevuto neanche un minimo rimborso o almeno delle scuse...ho dovuto andare alla ricerca di un altro biglietto per il mio povero fidanzato...ma stavolta me lo sono andata a comprare alle messaggerie musicali, prendendo la metropolitana e verificando di persona l'avvenuta transazione!
Mai più TicketOne!!!!
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 19:52bisogna muoversi...
nel lontano '87 mi sono visto, in prima fila, cioè davanti avevo l'acqua, i pink floyd
a gratise...
quello era spettacolo
due giorni indimenticabili d'atre, spettacolo e viaggio...
Jilly Pepita
4 maggio 2006 alle ore 20:01Bene, bravo. Io ho visto tutti rigorosamente a gratis, stadi palazzetti teatri....basta buttarsi nel mucchio e indicare quello che viene dietro....ah ah ah ah ah altro che TicketOne e robba del genere....
silvia fiorini
4 maggio 2006 alle ore 20:02guarda che se ti riferisci allo spettacolo che hanno fatto a Venezia era nell'89
Io c'ero
Ciao
andrea semprini
4 maggio 2006 alle ore 19:54Da moltissimo tempo non mi recavo ad uno spettocolo ma, recentemente, ho avuto il piacere di portare mi figlia.
non ho acquistato il biglietto in prevendita perchè al botteghino erano ancora disponibili.
Siamo andati allo spettacolo e ho acquistato i biglietti direttamnete all'ingresso.
SORPRESA!!! Ho dovuto pagare i diritti di prevendita! Come è possibile imporre un diritto di prevendita su biglietti acquistati nel momento stesso in cui c'è lo spettacolo? Esiste la possibilità di pagare dopo aver visto lo spettacolo?
Franco Marconi
4 maggio 2006 alle ore 19:54TicketOne e SEAT PAGINE GIALLE....l'ombra di Berlusconi incombe anche qua!!!
Jilly Pepita
4 maggio 2006 alle ore 19:58Ma bastaaaaaaa.
Le colpe nostre sempre ad altri le vogliamo attribuire?
I comunisti na volta facevano sciopero - scioperate, dite basta a tutto. sai come gli rode il culo se ai concerti non fanno il pienone?
Antonio Petruzziello
5 maggio 2006 alle ore 00:23Bravo a Jilly.
Secondo me questa è la cosa giusta da fare, e cioè non andare a vedere più i concerti se i biglietti costano troppo o le star non si preoccupano dei loro fan rivolgendosi ad esempio a TicketOne.
Poi voglio vedere come si comportano: alzano il loro culo e si rimboccano le maniche.
Se loro non si preoccupano è perchè ci sei tu che guardi il concerto... al lui cosa gliene frega...
Marco Falchetti
4 maggio 2006 alle ore 19:57Io ho comprato i biglietti dello spettacolo di Beppe su Ticket World
con sede a Verona:anche questa fa parte di Ticket One?
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 19:59...a quanto???
Sandro Carini
4 maggio 2006 alle ore 20:00Una delle prime cose che ha fatto Zapatero è stata quella di abbattere la pressione fiscale su CD e Libri perchè LA CULTURA E' DI TUTTI!
Qui, oltre a TicketOne, c'è la SIAE, oltre a speculazioni varie e si arriva a pagare un CD o un biglietto per un concerto una follìa.
Cmq Beppe, non è che i tuoi spettacoli siano proprio gratis eh? Capisco che è il tuo lavoro e non campi di aria, però...
Ti consiglierei prezzi più popolari, o meglio, una bella piazza, per parlare meglio alla gente.
Considerala una critica costruttiva di uno che ha comprato il tuo dvd.
Saluti
Antonio CAPERNA
4 maggio 2006 alle ore 20:00fare qualcosa? come BEPPE: EVITARE DI AFFIDARSI A SIMILI RIVENDITORI. ma sono i colleghi del mondo dello spettacolo che devono capirlo...
Guglielmo Di Girolamo
4 maggio 2006 alle ore 20:01Non se ne può più di questi soprusi di tutti i tipi, anche se può sembrare O.T. vi racconto un' altro sopruso che sto subendo dalla GEST-LINE,
spero che BEppe faccia presto un Post, ma cmq l'-argomento è stato già trattato su RAI3.
Ho finito proprio adesso di litigare con l'-avvocato..., praticamente mi chiedono 200 euro
per 2 multe di 4 anni fa alle quali ho regolarmente fatto ricorso.
Funzionava che se non ti rispondono entro 3 mesi
la multa decadeva, sembra che adesso questo termine sia passato a 5-6 mesi, chi lo ha deciso???
Funziona in modo retroattivo?
Cmq questa Gest-Line che da quello che ho capito
é UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE LEGALIZZATA (con sede Milano), nonostante tu abbia fatto opportunamente ricorso ti chiede il recupero crediti, avendo conservato solo il cartoncino
della raccomandata e non la fotocopia del ricorso (fatta a suo tempo al PREFETTO) a detta dell'avvocato non posso dimostrare lo stesso.
Ora la multa (le multe) risalgono a quasi 5 anni addietro, è mai possibile che un povero cristo dopo aver fatto ricorso, non ricevendo risposta
e quindi pensando di aver risolto il problema ,con tutti i guai che uno ha deve conservare il tutto e andare dal Giudice di Pace?
Per ricorrere contro questa TRUFFA della GEST-Line hai solo 30 giorni non 90, chi lo ha stabilito?
E' chiaramente penalizzante per la VITTIMA ; (cioè Io).
Sono andato al comando dei Vigili che a suo tempo mi hanno notificato la multa e a loro dire non hanno dato mandato a nessuno... ma che gioco è?
Questa GEST-Line è una S.P.A, questo significa che i soldi non vanno a finire al Comune ma alla società stessa è LEGALE?
Cari amici del Blog, non pago neanche se mi ARRESTANO e male che va , vado al MONTE PASCHI DI SIENA a Milano e li faccio saltare in aria...!
Parola di GUGLIELMO DI GIROLAMO
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 20:02 comunisti na volta facevano sciopero - scioperate, dite basta a tutto. sai come gli rode il culo se ai concerti non fanno il pienone?
Jilly Pepita 04.05.06 19:58 |
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...a proposito di scioperi...
voglio ricordare, dall'omonima canzone, lo "sciopero interno"
fatto dentro i cancelli, a rimetterci saranno solo quelli...
Jilly Pepita
4 maggio 2006 alle ore 20:07Io i concerti gratis li ho visti, ora sinceramente vedere Ligabue...neanche gratis. Sarà l'età, ma non credo di averci rimesso.
ivo serentha'
4 maggio 2006 alle ore 20:05Grazie agli americani targati stelle strisce.
Un'altra conferma del rispetto che avete per chi purtroppo e' stato vostro alleato in iraq.
Come al solito, fare chiarezza sulle responsabilita' dell'agguato a calipari e sgrena non e' possibile, non hanno dichiarato i nomi dei soldati presenti al posto di blocco.
A parte lo "sfigato" lozano venuto a galla per l'esperienza di un navigatore internet, non si sapra' mai nulla sulle responsabilita'.
Un'altra nell'elenco.
Ustica, l'abbattimento del volo dell'aereo civile.Nessun responsabile.
Cermis, per gioco gli zuzzerelloni sturm truppen, tagliarono i cavi della funivia.
Morirono molti turisti tedeschi in vacanza.
Nessun responsabile.
Calipari, morto nel compimento del salvataggio dell'ostaggio della giornalista sgrena.
Nessun responsabile.
Grazie per il rispetto della giustizia.
L'essere considerati la piu' grande democrazia del mondo, direi che e' un'infamia dichiararlo.
ivo serentha'
4 maggio 2006 alle ore 20:26Se governava il centro sinistra, col piffero che s'andava in iraq.
La responsabilita' di tutte le vittime italiane sono dei terroristi e dei governanti di destra nostrani.
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 20:06
Bene, bravo. Io ho visto tutti rigorosamente a gratis, stadi palazzetti teatri....basta buttarsi nel mucchio e indicare quello che viene dietro....ah ah ah ah ah altro che TicketOne e robba del genere....
Jilly Pepita 04.05.06 20:01 |
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anche compay secundo...a rimini in teatro, dopo aver fatto il diavolo a quattro, perchè nn c'era posto
ma l'ho trovato, a gratise...
francesco vitale
4 maggio 2006 alle ore 20:07ANCHE IO MI SN MOLTO ARRABBIATO ,X IL COCERTO DI RENATO ZERO HO PAGATO 40,25 EURO DI CUI 5,25 DI PREVENDITAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!
COME FANNO A FARE PAGARE 5,25 EURO DI PREVEDNFITA???? MA POI 80.OOO LIRE DI CONCERTO DOVE UNO SI SIEDE SI SIEDE,IL PRIMO COME LULTIMO POSTO,MAHH
Francesco Donia
4 maggio 2006 alle ore 20:08E' scandaloso!!!! Io avevo cercato di prendere i biglietti per Madonna....era tutti spariti il giorno stesso, ma su ebay ce nerano a bizzeffe!
Anche ebay deovrebbe essere "regolamentato". Ormai è diventato un bagarino internazionale.
giorgio zeneize
4 maggio 2006 alle ore 20:08belin beppe
ma ti hai visto chi e' ticke one?
iniziamo da chi ha registrato il dominio....
omain: ticketone.it
org: TICKETONE SPA
admin-c: AV656-ITNIC
tech-c: SRD1-ITNIC
postmaster: SRD1-ITNIC
zone-c: SRD1-ITNIC
nserver: dns5.interbusiness.it
nserver: dns3.nic.it
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created: 19980824
expire: 20070322
source: IT-NIC
person: Andrea Valdameri
address: TICKETONE-SRL
address: Via Papa 22
address: I-20149 MILANO
address: Ital
nic-hdl: AV656-ITNIC
source: IT-NIC
Registrant:
TicketOne spa
Viale achille papa 22
Milan 20149
IT
Domain Name: TICKETONE.COM
Administrative Contact:
TicketOne S.r.l. valdameri@TICKETONE.IT
Viale Achille Papa, 22
Milan, 20149
IT
+39 02 392261 fax: +39 02 3922670
Jilly Pepita
4 maggio 2006 alle ore 20:14e chi è?
matteo baroni
5 maggio 2006 alle ore 00:47http://www.bonkm.com/whois/ticketone-itachetez-tickets-toutes-manifestations-italiennes-foot-cinema-expositions-musees-concerts-theatres-w41711.html
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 20:08x silvia fiorini 04.05.06 20:02 |
ops, era quello '89...
cazz* 'sta memoria...
ne faccio troppe...
Stfeano Barone
4 maggio 2006 alle ore 20:11Infatti glielo vedo... lui e' il culo :-)
Giambattista Spoldi
4 maggio 2006 alle ore 20:11Ma del prezzo dei biglietti ne vogliamo parlare?
una mia amica ha sganciato 58 euri per un concerto di George Michael....
Trovo allucinante il costo di questi biglietti, per poi magari finire in un palazzetto con un'acustica penosa.
L'ultimo concerto a cui ho preso parte è stato quello dei Placebo all'Alcatraz (MI).
29 euri, un'ora e venti di musica in condizioni audio ridicole. da quel momento ho detto stop.
Se tutti lasciassimo i biglietti in tasca agli organizzatori forse le cose cambierebbero.
Ticket one non lo conosco, mai usato.
Ciao!
francesco folchi
4 maggio 2006 alle ore 20:11E bonasera a vuje!!
Beppe Grillo ma che volessi smantellare le cosche di mafia e camorra?
Uèh, ma che t' si miss arind aaa capa!!
Nèh guagliò chist' so tutt alliev' miei!!
AAA Scusat' di nuovo....non mi son' presentat'....Song' Giggin'...Giggin' tre cart' o maestr' e Napule.
Song i' che aggia imparat' a chist' galantuommen' a jucà co sto juoc'.
AAAA Beppe, ti anticip' la terza organizzazion' monopolista.....chilla là...cumm' cazz' se chiam'
aaa si si si SIAE.
Chill' pur co e tre cart so propri' buon'.
Chella là chella là
è propri' una grand' societààààà
te futt i sold co na man' solaaaa
te futt i sold po se sciet' pur'
Chella là chella là
Mò dic' puro che se vo' quotààààà
Fott a destr' fott a sinistr'
e li sord lei se faaaa...
Chella là chella là
Chella lààààààà!!! ZUM! ZUM!!
liliana pace
4 maggio 2006 alle ore 20:16siamo allegri stasera? è la primavera?
giorgio zeneise
4 maggio 2006 alle ore 20:11...beppe....belin
ma tu lo sai ..dalla parte dei clienti che succede? che mai si riesce a comprarli, perche' i soliti del quartierino ne fanno incetta e bagarinaggio su interne...tramite Ebay ed altri siti..
belin...tu fai conto che cosi' e' commercio puro e semplice, cioe' si creano rivenditori per lavoro...dei Veri Bagarini Multimediali
Belin...siamo l unico paese al mondo con quel Baraccone di Siae che e' un carozzone magna magna...e poi lasciano correre....appena i soldi loro li hanno presi coi diritti...tutto diventa per loro invisibile.
BeLin...ma La Siae, non ha un organismo di controllo ????E' legale ???
liliana pace
4 maggio 2006 alle ore 20:12x jilly pepita
cosa c'è che non va in ligabue? avendoci i soldi, io pagherei per vederlo, e non solo vederlo (yuk!yuk!)
Jilly Pepita
4 maggio 2006 alle ore 20:17...Per altre cose vada pure....Marò ma ti rendi conto di come canta e come suona? In America uno così suonerebbe nei locali di 3 categoria.
Scusami ho un'età e i miei concerti erano..Queen,Pink Floyd,Black Sabbath,Deep Purple...etc etc
liliana pace
4 maggio 2006 alle ore 20:21come età ci siamo, ma ogni tanto bisogna rinnovarsi, no? I pink floyd sono anche un mio mito, mi commuovo ancora a sentirli
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 20:12Io i concerti gratis li ho visti, ora sinceramente vedere Ligabue...neanche gratis. Sarà l'età, ma non credo di averci rimesso.
Jilly Pepita 04.05.06 20:07 |
Chiudi discussione
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a me piace quasi tutta la musica ma...
ligabue, con tutto il rispetto, è una rimessa per la salute, se lo vedi...
hai sentito quello che ha detto il 1° maggio...
o era fuori, o nn è mai tornato...
Ale Masetto
4 maggio 2006 alle ore 20:13Beppe!
Affida la distribuzione dei tuoi biglietti ai MeetUp locali.
AUTOGESTIAMOCI!!
Stefano Barone 04.05.06 19:48
___________
GRANDE IDEA... NO?
Stefano Barone
4 maggio 2006 alle ore 20:17Grazie per il supporto!
Basta trovare le vie alternative e sradicarci da speculatori ed estorsori.
Ce la facciamo benissimo anche senza di loro
marco de mitri
4 maggio 2006 alle ore 20:14AIUTATECI A SALVARE LA BAIA DEI TURCHI DI OTRANTO DALLO SCEMPIO EDILIZIO
http://www.baiadeiturchi.ilcannocchiale.it/
Francesco Gaspari
4 maggio 2006 alle ore 20:14Gli americani sul caso Calipari non forniranno i nomi di quegli assassini di militari.. E meno male il nostro caro Silvio aveva dei bei rapporti con Bush.. Un rapporto da sudditto nei confronti di quegli assassini. Bastardi speriamo che in iraq muoiano tutti..
Rocco Siffredi
4 maggio 2006 alle ore 20:19Rapporti di tipo anche fisico secondo me... Berlusconi passivo ovviamente, come Blair
giorgio zeneise
4 maggio 2006 alle ore 20:15belin beppe
perche' ai tuoi spettacoli ai biglietti non alleghi anche un vasetto di pesto???
cone melle riviste..in cui trovi penstole, palloni, occhiali , assorbenti intimi, pezzi di velieri, insetti incofanati,pettini, scarpe, fermacarte e sottobicchieri
belin...almeno se magna!!!
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 20:15x ivo serentha' 04.05.06 20:05
ciao ivo, sono m.tryx con il nome ufficiale
hai sentito del giustiziato innocente???
roba da, tutti ai ferri (e sono per la nn violenza)
ivo serentha'
4 maggio 2006 alle ore 20:22Non ho saputo, ma non sarebbe la prima volta.
Del resto chi va in galera e con la condanna a morte negli states, hanno la pelle colorata oppure qualche bianco sfigato senza soldi.
O.J. simpson ha fatto scuola,sua moglie puo' riposare in pace.
Ciao patrizio grazie della news.
enzo vezzosi
4 maggio 2006 alle ore 20:16...MA A COSA SERVE TUTTO QUESTO?
DOV'E' L'UNIONE CONSUMATORI?
TANTO NON CAMBIA UN CAZZO...
SIAMO NOI UN POPOLO DI PIRLA CHE CONTINUA A COMPRARE...
E ALLORA VIVA IL PRENDERLO NEL CULO!!! TANTO A NOI ITALIANI E' SEMPRE PIACIUTO...
franco nero
4 maggio 2006 alle ore 20:19Forse è per quello che il parlamento è pieno di froci e trans...il culo è sempre il culo, come dice Phrodi...
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 20:19..ti sbagli, cambierà e anche alla svelta...vedrai
Francesco Panniello
4 maggio 2006 alle ore 20:16mi sa che su sto blog hanno beccato la "berlusconite acuta" peggio dell'aviaria, fatevi vaccinare ragazzi, o fate la fine di Maurizio Mosca che gli è scoppiato il fegato...calma, state calmi, c'è Prodi adesso...calma calma...poi si parla di ticket one
Grillo, parla male di Berlusconi, riempi il tuo blog in un minuto!!!
Alessandra Zanga
4 maggio 2006 alle ore 20:18sentite, voi che c'avete più possibilità di me per farvi sentire, io vorrei che l'unione facesse delle elezioni di controllo, chiarendo che nn avrebbe nessun effetto reale, ma che dobbiamo controllare che nn siano avvenuti brogli da parte del centro-destra. visto che il viminale era in mano loro, e mio padre dice che tutti i politici e quelli vicino all'ambiente sanno che ci sono stati, i brogli, ma nessuno dice niente, per chissà quali oscuri motivi.
Grazie Beppe.
Ale
giorgio zeneise
4 maggio 2006 alle ore 20:18ma scusa Beppe
ti fai sul sito la sezione Office, e te li vendi direttamente come un sito di E.commerce
ti appoggi ad una banca, e via,,,con Ccredito, o bonifico...metti tutte le forme di pagamento che vuoi
poi li spedisci o li fai recapitae presso un centro di spedizione. LO fanno Italferr, compagnie aeree..ecc ecc
Belin..beppe...e movite no?
Emilia Urso Anfuso
4 maggio 2006 alle ore 20:20Per tutti:
stò organizzando una sottoscrizione a tappeto per contrastare l'aumento del carburante per autotrazione.
Di più: stò operando per coinvolgere il maggior numero di persone, che con me, vogliano scendere in piazza a reclamare contro tasse e accise che sottoforma di prezzo, sono STROZZINAGGIO ISTITUZIONALE GUARDACASO PER UN "BENE" NON EVITABILE PER TUTTI.
Parlando con i titolari delle stazioni di servizio, si riesce ad ottenere - per ognuno - circa un centinaio di persone aderenti. (Sono molto sensibili alla cosa: considerate che, gli stessi gestori Shell, hanno le mani legate. Ammesso che scontino al massimo il prezzo al consumo, vengono travolti da aumenti continui....)
Vi pregherei, se volete, di fare altrettanto e di comunicarmi qualsiasi cosa su: emilia.urso@gmail.com
oppure: senzafreni2lavendetta.ilcannocchiale.it
SENSIBILIZZIAMOCI
Emilia
Pierluigi Pantaleoni
4 maggio 2006 alle ore 23:56prepara una gif e la metto nel mio blog volentieri.
francesco folchi
4 maggio 2006 alle ore 20:20O.T. scusate e perdonate..sempre se potete..se non potete cortesemente sopportate.
Liliana una dritta per te.
La musica la si può creare anche col computer.
Basta avere un po di tempo e voglia di imparare.
Sto organizzandomi (in verità debbo ancora cominciare)un posto dove poter studiare la sera.
penso che in poco tempo lo finirò dopodichè andrò a suonare un po ingiro.
P.S.: Invece di indulgere in quel che dicesti, prova a trovare uno strumento...ognuno ha il suo, quello che si addice a te. Basta cercare. Ciao e buona ricerca.
liliana pace
4 maggio 2006 alle ore 20:24grazie, ma ormai credo di essere troppo vecchia per cominciare a imparare qualcosa ex novo. I miei neurini cominciano a sonnecchiare.
Raffaella Biferale
4 maggio 2006 alle ore 20:34Ciao Francelfo, ciao Liliana!
Io credo che non si sia mai troppo vecchi per imparare qualcosa che ci piace. Il fatto vero è che non si può far tutto, per cui ci tocca scegliere. Anche se mi piacerebbe imparare tante cose, mi dedico di volta in volta a quelle che in quel momento mi interessano di più, lasciandone fuori per gioco forza altre.
La musica ad esempio mi piace tantissimo, l'ascolto continuamente, ma non ho mai avuto tempo per imparare a suonare uno strumento. Però ho dedicato 30 anni della mia vita alla danza. Però, chissà, fare la musica col computer... potrebbe essere interessante... vedremo! ;-)
Daniele Cortesi
4 maggio 2006 alle ore 20:22Io non ho mai avuto questi problemi.
Quando mi serve un biglietto per qualche concerto chiamo il call center della mia banca (Banco di Brescia) che al prezzo di una telefonata urbana (o forse è addirittura un numero verde) pensa ad acquistarmi i biglietti, senza limitazione di numero, e ad inviarmeli gratuitamente a casa tramite corriere espresso. E' anche capitato che per concerti particolarmente richiesti avessero acquistato più biglietti del necessario e io ho potuto quindi trovare un biglietto anche quando le rivendite ufficiali lo davano come esaurito (mi riferisco all'ultimo concerto degli U2).
Qualche servizio onesto esiste.
Paolo Ferrara
4 maggio 2006 alle ore 20:22Consiglio a tutti i
Beppegrillani convinti e non
di fare un salto su questo sito
http://www.dekaro.it/pref.html
Buon divertimento
Paolo Ferrara
giorgio zeneise
4 maggio 2006 alle ore 20:22belin...
tu metti un argomento...e tutti parlano di politica
metti telecom...e bloggano di politica, metti Ticketone, e bloggano di politica,
ma metti un Bel Blog su il Prode ciclista...o il marinaretto che vuol salire sul colle...
belin...sai che bordello...se menano per dire tutti la loro, secondo me , uno arriva qui e manco legge il tema...e parla di quello che vuole lui.
Ma ...domanda
i verdi ora...che sono al governo , che faranno di reale per la natura, inquinamento, energie alternative? Abbiamo la benzina che costa piu dello champage !!! mentre prima costava quanto il Tavernello!!!
torniamo in bicicletta????
Stefano Comoglio
4 maggio 2006 alle ore 20:23andate a vedere la definizione prima che me la sgamino :P
http://it.wikipedia.org/wiki/SIAE
marco sartor
4 maggio 2006 alle ore 20:29bellissima.
speriamo che la lascino.
pietro appendino
4 maggio 2006 alle ore 20:23Ho pagato 69 euro di telefonate all'892424 per non riuscire ad ottenere alcun biglietto!!! Semplicemente hanno fatto in mododi tenermi il più possibile al telefono mentre mi dicevano che c'erano problemi sui server!!!! Il biglietto in questione l'ho poi trovato per puro caso in un negozio di musica a 42 euro!! 69 euro spesi inutilmente!
Ticket one farabutti!!
Raffaella Biferale
4 maggio 2006 alle ore 20:25in questo caso, una mio problema personale (non riesco a fare nulla "pre", niente pre-vendite, pre-videnze, pre-notazioni, decido tutto all'ultimo minuto, con il rischio di restare spesso a bocca asciutta, ma tant'è!) diventa un vantaggio! ;-)
Stefano Barone
4 maggio 2006 alle ore 20:28...spero ti riesca almeno la pre-cedenza quando guidi!!!
ehhehe :-)
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 20:25ciao leo è sempre piacievole leggerti, son m.tryx con il nome uffiale, causa proteste...hahah
mi trovi d'accordo siamo noi che odbbiamo cambiare, mentalità di consumo, pretesa di mercato realmente concorrenziale, informazione nn fittizia e libera o, liberlalmente disponibile, che ci suone meglio...
francesco folchi
4 maggio 2006 alle ore 20:28Stasera sono allegro?
Forse si. Forse perchè non c'è gente che pretende di fare cose dirti come dove andare a leggere quel che loro interessa.
E forse perchè ho scoperto che con certe persone è più rapido (anche se non indolore) scendere sulla volgarità più bieca per far comprendere cose altrimenti inspiegabili.
Ma sono felice, soprattutto, perchè ho amici come te Liliana che, quando perdo la trebisonda, me lo ricordano e mi ci fanno ragionare sù!!
Grazie amici miei, siete gli angioletti del blog.
Ti sono piaciute le parole della canzoncina?
Mi sembra graziosa. Conosci l'aria della canzone vera?...E' deliziosa come tutto quello che sa di Napoli (camorra e troppo casino a parte...nèh!!)
Ciao Lili...un bacione.
Ciao a tutti voi pueblo unido del blog!!!
giorgio zeneise
4 maggio 2006 alle ore 20:30...belin
se compri un biglietto...pagi sovraprezzo...ma prima non pagavi perche' andavi al botteghino?
ed allora..le ricariche dei telefonini? ...stessa cosa?
e le operazioni bancarie?..stessa solfa?
la visura del lettorista del gas?stessa cosa..devo pio pagare perche chi mi vende gas....sappia quanto ho consumato?
non e' tutto lo stesso concetto..l utente oggi deve pagare chi gli fornisce il servizio oltre il prodotto, la gestione dello stesso?
se continua cosi i vulava ai semafori...ti chiederanno 50crnt per pulire..e 10 per l acqua e il sapone???
beli....ghe da rie....semu tutti misci
Diletta Cesana
4 maggio 2006 alle ore 20:31Un po' di anni fa ho comprato i biglietti per andare a vedere Panariello a Padova...biglietti acquistati circa tre mesi prima perchè si trattava di un regalo di compleanno per mio padre che ci teneva tantissimo!!!
Organizzazione Zed, rivendita BoxOffice, biglietti centrali (e che cavolo, è un regalo, spendiamo ma prendiamo i biglietti migliori!!!).
Mi danno dei splendidi voucher da cambiare con il biglietto prima dell'ingresso al palasport.
Io, la sera dello spettacolo lo faccio, consegno i voucher e mi danno i biglietti, entriamo e ci cacciano in scalinata laterale lontanissimi dai centrali. Prima mi sono presa una valanga di parole dai miei genitori perchè erano convinti che avessi sbagliato ad acquistarli, poi, man mano che la gente arrivava era incazzata tanto quanto noi per lo stesso problema!
Avete capito, avevano spostato i primi acquirenti dei laterali in santa malora per poter continuare a vendere biglietti a prezzo più alto!
Ma il servizio del Boxoffice è stato magnifico il giorno successivo: "signora, se c'è stato questo problema, per il rimborso presenti voucher e biglietti, le pagheremo la differenza"...ma quali voucher che avevi ritirato le prove del misfatto!!!!
Così va il mondo delle rivendite...chissà che la mia differenza di soldi gli sia andata di traverso!
Diletta Cesana
4 maggio 2006 alle ore 20:33errata corrige
"avevano spostato i primi acquirenti dei laterali in santa malora " - volevo dire i primi acquirenti dei posti centrali!
Pardon!
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 20:33x ivo serentha' 04.05.06 20:22
da quanto mi risulta, un condannato a morte, già giustiziato, è stato poi riconosciuto innocente...dopo una lunga tortura per effettuare l'ignezione letale...
complimentoni america
questo in brevissimo
ivo serentha'
4 maggio 2006 alle ore 22:33Patrizio, di condannati erroneamente ce ne sono stati e tanti ancora in futuro.
Sono d'accordo di abolire la pena di morte, tra l'altro non e' un deterrente.
Ma per esempio qui in italia, per omicidio al max si prendono 24 anni e dopo una decina per buona condotta si esce.
Questo e'un'altro scandalo, non si pensa che qualcuno ha mandato al cimitero una persona.
La giustizia per le famiglie che subiscono questo e' assolutamente violentata una seconda volta.
danilo pugliese
4 maggio 2006 alle ore 20:33si ma alla fine e' sempre lo stesso problema, qui in Italia ognuno pensa a cavoli suoi, e puo' dirti OK adesso, ma appena arriva il prossimo concerto di Vasco o degli U2 te lo fa vedere come boicotta "racketone".....
Siamo un popolo di spaghettari chiacchieroni, facciamocene una ragione..
Gino LaMalfa
4 maggio 2006 alle ore 20:34L'Italiano...RUBBA!!!
Gli piace ARRUBBARE.
Siamo una società fondata sulla menzogna, e siamo i più bravi!!!
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 20:35...se vogliamo, diamolo 'sto merito al caimòna...
almeno, è servito ad aprire gli occhi di molta molta molta gente...
francesco folchi
4 maggio 2006 alle ore 20:37Liliana, non ho idea di quante lune hai visto nella tua vita.
Non te lo chiedo poichè il galateo reclama a viva voce che le donne vadano ben trattate e non toccate neanche con un fiore.
So, peròche, non dovendo essere te Mina o Lennie tristano, puoi iniziare a suonare al ritmo dei tuoi neurini un qualche strumento.
Alcuni non richiedono nemmeno grandi spese, solo tanta passione. Conobbi un tipo che a circa 60 e più anni iniziò a suonare il sax....senza pretese ovviamente, solo cominciò.....Non c'è impedimento se non quando il fisico proibisce questo.
Ma potrebbe essere che, magari, la passione non è così enorme e allora ci si accontenta di ascoltare......ogni cosa è bella se ci si mette l'arte per farla.
Ciao cara
Mr. Manfrys
4 maggio 2006 alle ore 20:40Ciao a tutti,
vorrei, più che dare un consiglio, darvi la mia esperienza di vita vissuta ai concerti, è da quasi una ventina di anni che vado ai concerti, mi piacciono più del cd, più della televisione, meglio che comprare i cd. All'attuale ho nel mio palmares all'incirca 300/400 concerti, fatto salvo un 20% che erano "aggratis" il resto sono stato sempre un "pagante".
Il consiglio? l'esperienza di vita vissuta? HO SEMPRE COMPRATO IL BIGLIETTO QUALCHE MINUTO PRIMA DI ENTRARE. NON SONO MAI RIMASTO fuori. MAI.
Buona vita.
Leonardo D'alimonte
4 maggio 2006 alle ore 20:41Ciao beppe, vorrei scriverti anch'io il disagio che ho sempre incontrato nella prenotazione di biglietti ed eventi sul sito di TicketOne...spesso e volentieri il sito tende a bloccarsi con l'avvento di concerti e spettacoli importanti..al posto di offrire un servizio chiaro e semplificativo (che peraltro si fanno pagare tramite commissioni st'infami! ) creano disagi ed ingorghi alle biglietterie. Per quanto mi riguarda mi danno anche l'idea che dietro ci sia una vera e propria mafia dei biglietti...credo sia veramente uno scandalo, dopo tutti i soldi che sicuramente hanno preso. Spero che questo tuo post di denuncia possa smuovere le acque (ad oggi fin troppo calme..). Sei forte Beppe...
P.S. adesso capisco perchè non ho mai trovato su Internet i tuoi biglietti!!
Nicola Cellamare
4 maggio 2006 alle ore 20:42°°°°°°°°GUARDIAMO REPORT DOMENICA RAITRE°°°°°°°°°
IN PRINCIPIO FU L'OCA
di Sabrina Giannini
In onda Domenica 7 Maggio ore 21.30
salute
L'influenza dei polli è un reale allarme sanitario o la più grande montatura del nuovo millennio?
Report è andato sui luoghi dove per la prima volta dieci anni fa comparve il temuto virus aviario H5N1 (nella Cina meridionale), dove iniziò a colpire anche gli umani (a Hong Kong) e dove ha mietuto più vittime (in Vietnam).
Visto dal Sudest asiatico, sorprende che in un tale sistema di convivenza uomo-animale le vittime siano poche decine e non milioni.
Numerosi sono gli indizi e le testimonianze che ridimensionano l'aggressività del virus.
Dunque perché le agenzie internazionali hanno dato più rilievo agli scienziati allarmisti?
La "pandemia della paura", alimentata da un caotico susseguirsi di contraddittorie dichiarazioni ufficiali, finora ha portato soltanto benefici a coloro che grazie alle emergenze riempiono le casse (per esempio le agenzie internazionali come l'Organizzazione Mondiale della Sanità) e ai produttori di farmaci e vaccini e con loro un importante uomo politico statunitense che possiede le azioni dell'azienda che ha inventato il farmaco antivirale più acquistato dai governi per la profilassi anti-pandemica.
L'inchiesta si conclude negli Stati Uniti, dove la "pandemia che non c'è" ha dato origine a uno schermo protettivo votato dal Congresso a tutela dei produttori di farmaci e vaccini qualora venissero intentate eventuali cause di risarcimento per danni alla salute conseguenti alla somministrazione del prodotto creato ad hoc per l'emergenza.
Fabio Gobbato
4 maggio 2006 alle ore 20:45Mi associo vivamente alla denuncia dei problemi che si ripetono a causa della gestione sciagurata e vergognosa del monopolista ticket-one. Ma perchè nel 2006 stiamo qui a roderci il fegato davanti ad un monitor che non fa altro se non negare l'acquisto di biglietti, scalare importi dalle carte di credito, nascondere operazioni che per via telematica risultano incomprensibili da capire!
Era molto meglio il vecchio negozio di dischi che fungeva da rivendita di biglietti che per lo meno erano fatti di vera carta; li potevi vedere, rimirare etc. Ora paghi subito per acquistare solamente dubbi ed incertezze!
Vergogna.
matteo metal
4 maggio 2006 alle ore 20:46finalmente qualcuno ne parla, io ho acquistato i biglietti per il mondiale superbike, al prezzo di 45 + 4,50 di prevendita, 7.13 di commissioni addizionali!!! e 9,90 per farmeli spedire a casa!!
sono dei ladri legalizzati!
qualcuno mi spiega cosa sono i costi di commisione addizionale??
ciao e grazie
Nicola Cellamare
4 maggio 2006 alle ore 20:47Laurea fresca aulentissima
"Ho aspettato più di Eduardo. Lui aveva 79 anni, io ne ho 80". È questo il primo commento a caldo di Dario Fo dopo aver ricevuto, all'università "La Sapienza" di Roma, la laurea honoris causa in Arti e scienze dello spettacolo. "Ricevere la laurea qui alla Sapienza - ha spiegato al suo ingresso in tocco e toga accademica - mi riempie poi di un orgoglio particolare, visto che per tre anni ho insegnato qui arte teatrale".
Il riconoscimento è stato conferito il giorno del settecentotreesimo anniversario dalla fondazione dell'Ateneo. Dario Fo "nella sua ampia produzione teatrale - si legge nella motivazione - ha dato vita a una graffiante visione satirica dei problemi della società contemporanea, reinventando per l'uomo di oggi la figura del giullare come fustigatore dei costumi e sopportando perciò assai spesso l'ostracismo delle istituzioni italiane". leggi l'intero articolo su www.Repubblica.it
Ernesta Rossi
4 maggio 2006 alle ore 20:4887.12 euro per un concerto? HA HA HA HA HA HA! ma voi siete pazzi! PAZZI!
Ragazzi, per impedire ai parassiti di prosperare bisogna smetterla di offrire loro la vena. Che si f*ttano! Sciopero dei cd, dei concerti e degli spettacoli (tranne ovviamente quelli di Beppe). Parliamo! Comunichiamo tra noi, per la strada o sul web! Giochiamo a carte! Raccontiamo le favole ai bimbi! Al limite, qualche cinema. Basta svenarci perché non si sa come passare il tempo. Ma come ci siamo ridotti? Una volta non eravamo così. E per favore, lasciate perdere anche SKY e quella sanguisuga fascista di Murdoch!
Andrea Bagnato
4 maggio 2006 alle ore 20:48Recentemente ho comprato i biglietti dei Pearl Jam, ovviamente tramite TicketOne, ed è stata un'odissea. il fatto che la prù grossa società di vendità dei biglietti abbia un server che si impalla ogni due per tre la dice lunga...
ho pagato ogni biglietto 12 euro in più del prezzo nominale tra prevendita, spese per uso della carta di credito (!!!), spese di spedizione (10 euro per un corriere che ci mette una settimana quando su ibs per 7 euro ti mandano a casa uno scatolone di libri in tre giorni (!!!) e misteriose "spese aggiuntive" (!!!!!!).
Ya Basta!
Troviamo un modo per sabotare questi delinquenti!!!
La Rovere Davide
4 maggio 2006 alle ore 20:48Proprio in questi giorni ho a che fare con la TicketOne.
Devo comprare un biglietto per un mega festival di 4 gg a Milano. Bene, questa è la situazione:
Prezzo biglietto = 135 euro
Prezzo biglietto + Prevendita = 155,25 euro!!!!
Claudio Bertoni
4 maggio 2006 alle ore 20:49Innanzitutto occorre sapere che di Box Office non ce n'è solo uno.
Vorei sapere se ti riferisci a www.boxofficeitalia.com oppure a www.boxol.it ( due siti diversi )
Per nostro conto noi utilizziamo il circuito box office che nulla ha ache vedere con ticketone. Infatti questo box office ha la sua sede a Torino. E si trova nel circuito www.ticket.it
Possiamo assicurare che la prevendita per i nostri biglietti, con questa biglietteria è di un euro. Noi ci troviamo bene.
Come seconda possibilità esiste anche il circuito GENOVESE ma che vende spettacoli di tutta italia, che si chiama www.happyticket.it dove ogni teatro gestisce on line la sua piantina e i suoi posti.
Volevamo anche aderire a ticketone ma con questo post di Beppe verificheremo meglio.
Quindi il monopolio sui può aggirare ..... caro Beppe.
beppe matte
4 maggio 2006 alle ore 20:50Beh anche il servizio di prenotazione del cinema a Padova CINEPLEX fa girare molto le balle: perchè uno deve prenotare e pagare un euro in più per un biglietto che costa 7 per la prenotazione via Internet? In teoria il tutto è fatto apposta per abbassare il prezzo del personale ed agevolare il pubblico... Naturalmente se devi fare richiestavia telefono si attacca con la solita solfa del numero a pagamento.. e se arrivi ad un quarto d'ora dall'inizio del film .... beh ti scordi anche il tuo posto prenotato e pagato e ti accontenti di andare dove c'è posto
liliana pace
4 maggio 2006 alle ore 20:51pausa cena, UFFFAA!!ci si sente più tardi,
francesco folchi
4 maggio 2006 alle ore 20:51E bonasera a vuje!!
Beppe Grillo ma che volessi smantellare le cosche di mafia e camorra?
Uèh, ma che t' si miss arind aaa capa!!
Nèh guagliò chist' so tutt alliev' miei!!
AAA Scusat' di nuovo....non mi son' presentat'....Song' Giggin'...Giggin' tre cart' o maestr' e Napule.
Song i' che aggia imparat' a chist' galantuommen' a jucà co sto juoc'.
AAAA Beppe, ti anticip' la terza organizzazion' monopolista.....chilla là...cumm' cazz' se chiam'
aaa si si si SIAE.
Chill' pur co e tre cart so propri' buon'.
Chella là chella là
è propri' una grand' societààààà
te futt i sold co na man' solaaaa
te futt i sold po se sciet' pur'
Chella là chella là
Mò dic' puro che se vo' quotààààà
Fott a destr' fott a sinistr'
e li sord lei se faaaa...
Chella là chella là
Chella lààààààà!!! ZUM! ZUM!!
Sara Shee
4 maggio 2006 alle ore 20:56Grande Beppe...
I Pearl Jam sono attualmente in vendita su ticketone dopo che nel 1994 intentarono e persero una causa col colosso americano Ticketmaster. Il loro tentativo di abbassare i prezzi eccessivi dei biglietti imposti dall'agenzia dei concerti (che in USA raggiungono cifre notoriamente esose), affidando la distribuzione dei biglietti dei live di quell'anno a piccole compagnie locali, si risolse in una causa persa e un tour annullato. Questa fu la conseguenza ultima, non riuscendo il gruppo a trovare grandi spazi idonei ai concerti e facilmente accessibili oltre a quelli con contratto in esclusiva con la Ticketmaster.
Di fatto ad oggi non è cambiato nulla.
Concordo: il sito (e il monopolio) di ticketone è una cosa indecente, come spese di spedizione e di prevendita e come inaffidabilità (si congestiona regolarmente, sospende, conclude e poi riapre le vendite a singhiozzo senza preavvisi). Tutto il sistema va nel caos generale, non basta più fare la coda al botteghino, la gente diventa matta per trovare un biglietto. Tranne i bagarini che chissà perchè ci riescono sempre.
Vorrei citare il caso degli U2 dell'anno scorso, molti ricorderanno com'è andata...
Bisognerebbe boicottare il tutto.
E tuttavia comprendo quelli come me che per rosicare due miseri biglietti del loro spettacolo, atteso magari per anni come nel caso Pearl Jam, si attaccano con le unghie e coi denti al pc e comprano su ticketone.it perchè non hanno altro modo, se non vogliono restar fuori.
Ricordo quando ancora non esistevano le vendite on-line ma solo blocchetti di biglietti prestampati e lunghe code al botteghino, e mi vien quasi da dire: si stava meglio quando si stava peggio...
Fabio Gobbato
4 maggio 2006 alle ore 21:01Ehi guarda un po' chi si trova nei blog!!!
Cazzarola, ma che disco è mai questo!!!
Eccezionali!!!!!!!
Fabio Gobbato
4 maggio 2006 alle ore 20:56Rispetto la tua opinione. Dico solo che si vive una volta e basta: le emozioni coprono il nostro quotidiano e cercarne qualcuna di speciale ogni tanto non fa male.
Saluti
francesco folchi
4 maggio 2006 alle ore 20:57Ciao Leo, quoto il tuo post, è molto tempo che vai dicendo questo. Non parti da fuori te ma da dentro.
Hai ragione, non ti piace partire da metà strada ma da un punto dove c'è scritto "partenza".
pertanto scegli il più semplice...noi stessi, cioè, te stesso per te me stesso per me egli stesso per esso ecc. ecc.
Siamo noi che abbiamo il Dovere di cambiare.
Peima per noi stesi poi per gli altri.
E lì nasce la vera possibilità di cambiare collettivamente...Grazie di avercelo ricordato. Sei un caro Grande amico per tutto il blog...Grazie
paolo russo
4 maggio 2006 alle ore 20:59è vero anchio ho trovato molti difetti in ticketone. se proprio deve essere monopolio, che almeno facciano un servizio di ottima qualità, invece no, nemmeno quello.
Omar Otto
4 maggio 2006 alle ore 21:00Segnalo che per il concerto di Bruce Springsteen sono rimasto in attesa per venti minuti fino a quando non ho scaricato l'intera ricarica telefonica, per oltre venti euro; mi sono rimesso in linea e ho atteso (e pagato) ancor più, per sentirmi dire che i ticket erano esauriti. Ho provato con Pagine Gialle e dopo vari tentativi sono riuscito ad acquistare. In totale ho speso oltre 60 euro di telefono.
A ciò si sono aggiunti 9,99 euro per le spese di spedizione (sono arrivati dopo due settimane), 3.45 euro di commissioni e 15,00 euro di prevendita. Il tutto per due tickets da 50 euro.
Omar Otto
4 maggio 2006 alle ore 21:01Riassumendo: per due biglietti dal valore facciale di 100 euro (50x2) ho speso circa 190 euro. TUTTO DOCUMENTABILE.
paolo russo
4 maggio 2006 alle ore 21:02leggendo un commento mi è venuta in mente una cosa..anche all UCI cinema ti fan pagare un'addizionale se prenoti da internet,1 euro.ma cazzo ma allora ke utilita ha prenotare da internet?? ci devono far pagare il progresso tecnologico??
mah
Nicola Cellamare
4 maggio 2006 alle ore 21:02IO NON COMPRO PIU' SU TICKETONE!!!!!!!!!!!
redazione@ticketone.it
FACCIAMO UN PO' DI CASINO COMPUTERIZZATO
Claudio Bertoni
4 maggio 2006 alle ore 21:02INVITIAMO GLI ORGANIZZATORI A RIVOLGERSI A
www.ticket.it
e
www.happyticket.it
che nulla hanno a che fare con ticketone
Paolo Guido
4 maggio 2006 alle ore 21:03Ancora vi fate truffare dalle prevedite? Un po' di testa, suvvìa. E tu, Beppe, puoi ben permetterti di prevenderli direttamente, i tuoi spettacoli. Non pratichi certo prezzi politici, no?
;o)
Paolo
Francescp Romano
4 maggio 2006 alle ore 21:04Uno schifo, ecco cosa...
Sono un amante del rock in tutte le sue forme e vedermi appioppare il biglietto del concerto di giugno dei TOOL qui a Roma alla modica cifra di 40 dicasi 40 E è pura follia per un evento rock e per il pubblico che segue il gruppo in questione (purtroppo è la media di prezzo per ogni evento di rilievo)...lo so, non è un concerto da 120 E come può essere la maggior parte di gruppi e/o artisti dal richiamo maggiore (senza fare i soliti nomi), ma per molti ragazzi come me e non, questo è un evento da declinare, anche perchè un concerto dovrebbe attestarsi sulle 30 E, ma solo quando l'evento è d'immensa portata! e meno male che i TOOL sono (quasi) un gruppo di nicchi! abbiamo concerti dove puntano di più sulla pubblicità che sulla qualità del concerto stesso e mi riferisco alla scelta del luogo e quindi dell'acustica che è il più della volte deficitaria! in più mettiamoci servizi per l'utente assenti... allo stesso prezzo del concerto menzionato poco fa ci pago il biglietto per altro evento + viaggio in treno...
devono capire i Lor Signori Del Biglietto che non tutti sono disposti a pagare così tanto i loro biglietti (soprattutto a quelli che piace tanta musica diversa e che quindi hanno tante occasioni di vedere tanti eventi a prezzi a volte accessibilissimi...)e che nessun gruppo e/o artista si merita pure 200 E (è successo con Keith Jarrett e con la pretenziosa Bjork)...
Una cosa è sicura: con me non faranno una lira e spero con la maggior parte dei lettori di questo blog...
Cheerz Fra
Roma
alessandro murru
4 maggio 2006 alle ore 21:06siamo rimasti collegati a www.ticketone.it a qualsiasi ora per comprare on line il biglietto per il concerto dei pearl jam a verona (57 euro+prevendita+varie...!!!). Risultato: zero. Ho provato a chiamare il call center ma dopo minuti di attesa la linea cadeva. Ho chiamato l'892424: l'operatrice mi ha passato la collega che si occupa dei biglietti. Sorpresa! Risponde una operatrice Ticketone che candidamente mi dice che i biglietti sono stati esauriti in due ore (20.000 posti come hanno fatto???). Mi invita però a visitare spesso il sito perchè "forse" sarebbero stati disponibili pochi altri biglietti. Sito peraltro quasi sempre inaccessibile. Nessun risultato.
Oggi pomeriggio mia moglie è andata in centro per comprare l'album dei pearl jam appena uscito. PER CASO ha chiesto al negoziante se per caso avesse dei biglietti per il concerto. Voilà una telefonata e i biglietti saltano fuori. 43 euro l'uno senza ulteriori carichi. Forse mi sbaglio ma c'è qualcosa che non mi torna...
Jacopo della Quercia
4 maggio 2006 alle ore 21:07Un saluto a tutta la TRIBU'.
Per la campagna "CLASS ACTIONS, NOW !" sono state raccolte 98 firme di bloggers che hanno aderito all'iniziativa.
Vi allego la mail che ho spedito allo staff del Blog.
**************
Un saluto a Beppe, un saluto a tutto lo staff.
Oggi, dopo mesi in cui l'argomento era stato sfiorato, mi sono fatto promotore di una raccolta firme sull'argomento Class Action sotto lo pseudonimo di Jacopo della Quercia.
Immagino abbiate notato il successo ottenuto, figlio del bisogno dei cittadini di ottenere leggi a tutela dei propri diritti.
Ho chiesto, tramite mail, un intervento degli On. Finocchiaro, Mussi, Melandri e Violante sul sito del blog, visto che figurano tra i primi firmatari di un progetto di legge fermo in Parlamento da anni.
La mail che ho inoltrato loro è stata a voi recapitata per conoscenza.
Sarebbe interessante se Beppe promuovesse una campagna, che tra i bloggers è stata denominata "CLASS ACTIONS, NOW !", che, tramite una raccolta fondi e/o impegno volontario, facesse informazione e pressione mediatica al fine di ottenere una legislazione in merito a tutela dei consumatori.
Allegandovi le firme raccolte, approfitto per ringraziarvi e salutarvi.
Alla prossima
JdQ
***********
Allego al post le firme raccolte.
P.S. Francesco Folchi e R. Leo, vi ho allegato in fiducia, spero me lo perdoniate.
A dopo.
JdQ
Jacopo della Quercia
4 maggio 2006 alle ore 21:10APPELLO "CLASS ACTIONS NOW !" A BEPPE GRILLO
1. Della Quercia J.
2. Boekbinder G.
3. Alessandro Arrigo
4. Francesca Forni
5. arnon debernardi
6. Annamaria Farina
7. Riccardo Galatolo
8. Mauro Clementi
9. Oscar Tramor
10. Paolo Fanfarillo
11. liliana pace
12. Gianfranco Fazzeri
13. Lidia Germanà
14. Luca Ferrè
15. Antonio Iotti
16. Affinita Maria Carmina
17. Affinita Vincenza
18. Sperandio Giacomo
19. Nicola Cellamare
20. Paolo Tubia
21. Carmen Sacilotto
22. Manuela Bellandi
23. Daniele Mattalia
24. Giovanni Bozzardini
25. Sergio Ceresoli
26. Mattia Ron-zelli
27. Maurizio Cataldo
28. Raffaella Biferale
29. Juan Miranda
30. Francesco Stella
31. Simone Favarin
32. Walter Vigna
33. Luigi Nappi
34. Marco Pieri
35. Arianna Martignon
36. Paolo Gatto
37. Paola Serri
38. Sandro Rustichelli
39. Barbara Ghisi
40. Emanuela Casiraghi
41. Rosie Trenta
42. Paola Almasio
43. Vittoria Colonna
44. Mario Gabrielli Cossellu
45. Margherita Ablondi
46. Roberto Puleo
47. Giò.Licheri
48. Stefano Ceresa
49. Massimo Pini
50. Santo Alongi
51. Abele Desimone
52. Manuela Masiero
53. Marco Frattini
54. Roberto Corini
55. Paolo Tanzi
56. Musumeci Francesco
57. Beatrice Camarota
58. Piero Lestingi
59. Armando Accardo
60. Antonio Petruzziello
61. Gianfranco Avellino
62. Mirko Di Leo
63. Daniele Costantini
64. Claudio Porcheddu
65. Fattorini Nicolò
66. Paolo Ferrara
67. Gianfranco Corbelli
68. Daniele Nosi
69. Convertini Quirico
70. Cinzia De Paolis
71. Eliana Mangano
72. Filippo Briano
73. Checco D'Ipolito
74. Alessandro Zamboni
75. Nino D'Errico
76. Stefano Bonamici
77. Ciro Anastasia
78. Igor Sanvito
79. Lainata Achille
80. Di Girolamo Guglielmo
81. Cristina Patelli
82. Francesca Gatto
83. Barbara Pitton
84. Ivano Brusasco
85. Raffaele Colosimo
86. Sandro Cenedese
87. Ciro Fontana
88. Patrizio Morganti
89. Nello Petito
90. Salvina Favara
91. Massimiliano Uccellatori
92. Virgilio Zullo
93. Maria Francesca Fusco
94. Alessia Annino
95. Fabio Murabito
96. Roberto Massa
97. Francesco Folchi
98. R. Leo
francesco folchi
4 maggio 2006 alle ore 21:43Fatto bene, bravo e ciao!!
Stefano Firbo
4 maggio 2006 alle ore 22:14Mi dispiace che non ero collegato, avrei aderito anch'io. Ben fatto!!
Jacopo Della Quercia
5 maggio 2006 alle ore 03:3899. Stefano Firbo
100. Davide Parisio
101. Marco Frattini
102. Pietro Tullio
103. Osvaldo Justo Martinez
104. Jacopo Prati
105. Gabriele Motta
106. Piero Carlesso
piero bucci
4 maggio 2006 alle ore 21:08Sono perfettamente d'accordo con "il costo insostenibile di Ticketone"; ho provato per due sere , fino all'una di notte, a prenotare dei biglietti per lo Spettacolo di Gigi Proietti, ma tutti i tentativi sono risultati vani.....sempre quei messaggi di errore ....improponibili così tante volte e senza soluzione di continuità!!!!!1
filippo ricca
4 maggio 2006 alle ore 21:08mannamoli a ripetizione dai bagarini
Alberto Bassi
4 maggio 2006 alle ore 21:09Tikcettone è una truffa. I loro server li bloccano apposta, cercano di fregare in tutti i modi possibili più soldi possibili al pubblico, tanto gli artisti se ne fregano. Forse appartiene a Ricucci (tutto detto...).
Spero che ci sia una bella indagine come per la juve e squadre di seria A come in questi giorni.
Arianna Galati
4 maggio 2006 alle ore 21:10andrò in biglietteria a comprare i biglietti per gli arctic monkeys e per i pearl jam. l'anno scorso pagai per i subsonica 13 euro di biglietto, 1,50 di prevendita e 1,50 di spese addizionali per la biglietteria. poi i subsonica si dissociarono dalla politica di ticketone, ma mi dimenticai di andare a denunciare.
Claudio Bertoni
4 maggio 2006 alle ore 21:10INVITIAMO GLI ORGANIZZATORI A RIVOLGERSI A
http://www.ticket.it
e
http://www.happyticket.it
che nulla hanno a che fare con ticketone
Marco Direno
4 maggio 2006 alle ore 21:11spedita:
IO NON COMPRO PIU' SU TICKETONE!!!!!!!!!!!
redazione@ticketone.it
FACCIAMO UN PO' DI CASINO COMPUTERIZZATO
benny calasanzio
4 maggio 2006 alle ore 21:14"SCUSI PRESIDENTE, E LA RAI?" POST SULLA PROPOSTA DI LEGGE SCRITTA DALLA GUZZANTI E ALTRI ARTISTI! LA SOLUZIONE ALLA CENSURA IMBARAZZANTE DELLA TV!
WWW.BENNYCALASANZIO.BLOGSPOT.COM
BEPPE, TICKET ONE è UN ASSOCIAZIONE CHE ESTORCE. ESSENDO L'UNICA SUL MERCATO! BELIN!
Claudio Bertoni
4 maggio 2006 alle ore 21:20Non è l'unica.
Ne avete una proprio a Genova e si chiama
www.happyticket.it
belan !!!!
Alessandro Gilibini
4 maggio 2006 alle ore 21:15Oggi visito il sito del Salone del Libro di Torino, dove vorrei andare domenica. Vedo che acquistando il biglietto d'ingresso con TicketOne si ha un'entrata agevolata (almeno questa è la promessa), senza la solita coda. Stavo quasi per farlo, poi stasera leggo il post di Beppe Grillo e...ho cambiato idea.
Domenica per entrare al Salone mi metto in coda.
Manlio Quattro
4 maggio 2006 alle ore 21:15Indegni. Roba che provai ad acquistare 3 biglietti per lo spettacolo di Roma di quei poveri atleti colti da peste aviarica del wrestling per far felice mio figlio di 11 anni. Cadeva il server stranamente dopo la mezzanotte e 1 minuto (il periodo in cui dicevano si aprivano le vendite). La conclusione è che hanno i signori di ticket-one i loro "poveri disgraziati" sotto loro protezione e privilegio, a modiche cifre poi da mutuo ipotecario. Nulla di meglio che boicottarli e farli chiudere questi parassiti.
Manlio
Antonella Scalfari
4 maggio 2006 alle ore 21:15Non ho parole..
Pairetto: «Pronto»
Moggi: «Gigi? Dove sei»
Pairetto: «Siamo partiti»
Moggi: «Oh, ma che c... di arbitro ci avete mandato?»
Pairetto: «Oh, Fandel è uno dei primi...»
Moggi: «Ho capito, ma il gol di Miccoli è valido»
Pairetto: «No»
Moggi: «Sì, come no? (...) Ma poi tutto l'andamento della partita ha fatto un casino a noi»
Pairetto: «Gli assistenti non mi sono piaciuti molto, in assoluto, no, ma stavo pensando ad un altro, quello che aveva alzato era quello di Trezeguet che mi ricordo davanti»
Moggi: «Quello è un altro discorso. (...) Ora mi raccomando giù a Stoccolma, eh?»
BASTA CON I LADRI!!!
Mandiamoli tutti a casa! E poi non ci lamentiamo se l'Italia fa sempre magra figura!
Il nostro campionato fa skifo e i nostri giocatori dopati non valgono na cicca!
Povera Italia! Eh... sono stufa!
www.mariacampese.com
SImone Renoso
4 maggio 2006 alle ore 21:18Concerto depeche mode?Impossibilere accedere al sito e poi biglietti esauriti.
Settimana Scorsa: biglietti Pearl Jam?Impossibilere accedere al sito e poi biglietti esauriti.
Con i numeri alternativi non ci provo neanche,non ho soldi da spendere come Rockfeller o Honassis.
Cosa fare?
Vai al "botteghino".Coda.Tocca a te e ti dicono :" abbiamo problemi col COMPUTER non riusciamo più a prendere i biglietti,ecco ora ce la facciamo...Un attimo..Mi spaice sono esauriti.Controlli il nostro sito per eventuali nuove emissioni di ticket.".Ma stiamo scherzando?
Se riesci ad acquistare i biglietti e decidi di non pagare il biglietto il loco è un'altra festa!
Biglietti nn pervenuti...
Prenotazioni inesistente...
Numero di biglietti nella busta che nn corrispondono a quelli prenotati...
Di tutto!
Per gli eventi sportivi è ancora peggio.
Prima t'inculano perchè ti vendono i pacchetti cumulativi da 3 partite o per eventi motoristici da più giorni,poi emettono i biglietti singoli e magicamente sono esauriti,guardi l'evento in TV e vedi ampi spazi nelle gradinate vuote...Mah...
Altra cosa per cui ticketone mi sta sul culo,il biglietto in se:non sono feticista ma fino al 2001 i biglietti erano una figata da collezionare,appendere in camera e mostrare agli amici,ora?Tutti uguali e stampati a caldo...
Che schifo!
Non entro nel merito dei prezzi dei biglietti perchè bisognerebbe stare a parlare e scrivere per un'ora.
Faccio solo un esempio : Pearl Jam 22 giugno 2000 £ 48.000 più preventita
Pearl Jam 16 settembre 2006 42 EURO più prevendita...
Ciaoooooooo
Ciaoooo
Fulvio Milandri
4 maggio 2006 alle ore 21:25confermo e sottoscrivo tutto e questa è la prassi becera e oscena di TicktOne.
Ci dovremmo organizzare e dargli un bel calcio dove non batte il sole.
ciao
JACOPO PRATI
4 maggio 2006 alle ore 21:21MA USATE SKYPE, COSTERA' MILLE VOLTE MENO CHIAMARLI
Matteo Berta
4 maggio 2006 alle ore 21:34Bravo!! Come skype non ce nè!!
gianfranco bernocco
4 maggio 2006 alle ore 21:35non penso che chiamando questi servizi via voip si risparmi...
LUIGI NAPPI
4 maggio 2006 alle ore 21:21Chi c'e' dietro a ticketone? come ha fatto questa compagnia a diventare monopolista? Come mai gli artisti tra gli altri non fanno nulla per ostracizzare questa compagnia?
OT andate su www.romletto.eu e' il sito piu' dolce del web
critolao carruba
4 maggio 2006 alle ore 21:21sottoscrivo pienamente.
Benedetto Santapaola
4 maggio 2006 alle ore 21:21...e degli artisti/organizzatori che pagano il pizzo per fare uno spettacolo in Sicilia lo sapete, vero?
filippo sottile
4 maggio 2006 alle ore 21:28no, racconta
francesco giammanco
4 maggio 2006 alle ore 21:22Caro Beppe,
il saccheggio non ha fine. Si chiama 'esternalizzazione dei servizi' ovvero costano molto di più, non hanno responsabilità nè controlli e funzionano male. In piccolo, società riscossione tributi, municipalizzate (gas acqua), aziende ex-comunali trasporti ecc..In grande, privatizzazione dei telefoni (Tronchetto), delle autostrade (maglioni) ecc.
Prima o poi ci sveglieremo????
Un caro saluto
Francesco Giammanco
Firenze
DESERRI DEBORAH
4 maggio 2006 alle ore 21:22Tanto per dirne una, oggi sono andata a prendere i biglietti del concerto di George Michael da ticketOne, alla modica cifra di 57 euro!Robe da pazzi, del resto sono innamorata della musica di George e lo vedrò una volta sola nella vita, ma con questi prezzi credo che chiunque,giovani e non,volga il suo primo pensiero non alla musica, ma al costo esorbitante che dovrà sostenere!!!!Deborah
Claudio Bertoni
4 maggio 2006 alle ore 21:23TICKETONE NON E' L'UNICA SUL MERCATO
CE NE SONO ALTRE E PIU' ECONOMICHE
==================================
INVITIAMO GLI ORGANIZZATORI A RIVOLGERSI A
http://www.ticket.it ( di TORINO con punti vendita in tutta Italia ) e non è il box office di ticketone
e
http://www.happyticket.it ( di GENOVA che vende in tutta italia )
che nulla hanno a che fare con ticketone
matteo botta
4 maggio 2006 alle ore 21:23Ho comprato solo 2 volte i biglietti da ticketone via computer e ritirati sul luogo dell`evento..e` sempre andato tutto bene con una commissione di 3,45 euro.non ho mai telefonato ne` tantomeno mi sono recato ai boxoffice.
cordiali saluti
Matteo
Giacomo Consalez
4 maggio 2006 alle ore 21:25Ma la TicketOne è per caso gestita dalla famiglia Moggi?
ivan padula
4 maggio 2006 alle ore 21:25cuccia
P2
tanzi
cragnotti
tronchetti-provera
fazio
scaroni
fiorani
benetton
moggi
giraudo
andreotti
...maledetti...e...non è l'agettivo che avrei voluto usare...
ivan padula
4 maggio 2006 alle ore 21:29errore di battitura: aggettivo e non agettivo, chiedo scusa.
ALESSANDRO VALSECCHI
4 maggio 2006 alle ore 21:27Caro Grillo ... mi accodo alle varie segnalazioni per gli abusi da parte TicketOne... è proprio vero l'Italia è dei furbi.. ci vogliono spremere in ogni modo... ma ormai ci stiamo organizando anche grazie Te che ci hai dato questo blog....... TRA POCO SAREMO FIGLI DELLA STESSA MADRE... LA CONOSCENZA...
ALESSANDRO VALSECCHI
ivan padula
4 maggio 2006 alle ore 21:27cuccia
P2
tanzi
cragnotti
tronchetti-provera
fazio
scaroni
fiorani
benetton
moggi
giraudo
andreotti
ticket-one
...maledetti...e...non è l'aggettivo che avrei voluto usare...
Orsola Renati
4 maggio 2006 alle ore 21:28E' VERO QUALLO CHE DICE CLAUDIO
Con happyticket si può.
TICKETONE NON E' L'UNICA SUL MERCATO
CE NE SONO ALTRE E PIU' ECONOMICHE
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INVITIAMO GLI ORGANIZZATORI A RIVOLGERSI A
http://www.ticket.it ( di TORINO con punti vendita in tutta Italia ) e non è il box office di ticketone
e
http://www.happyticket.it ( di GENOVA che vende in tutta italia )
che nulla hanno a che fare con ticketone
Matteo Berta
4 maggio 2006 alle ore 21:31Bella Beppe!!
A leggere quanto riportato nel tuo blog x sta storia di TicketOne c'è da spaventarsi...
però scusa, il 28 e 29 Marzo sei stato al Palapiantanida (mi pare si chiami così) a Busto Arsizio e sono venuto a sentirti. Lo spettacolo è stato stupendo ed è stata la mia prima volta che ti ho visto dal vivo, ma sono rimasto incerto sul prezzo del biglietto...30 euro per la platea, 25 per il primo anello e 20 per il secondo..non ti sembra un po troppo?? Ora, preferisco di gran lunga spenderli per te e andare a ballare na volta di meno, ma dio...abbassali sti prezzi. Propio tu ke ce ne racconti tante dovresti scendere in piazza e raccontarle gratis!
Be forse esagero, però se anche facevi pagare la metà per le tre tariffe andava bene. No??
Va be......Resti sempre un simbolo, costoso, ma pur sempre un grande simbolo.
lorella umbrico
4 maggio 2006 alle ore 21:50Ad uno degli spettacoli di Grillo a cui sono andata lo stesso ha giustificato il prezzo dei biglietti dicendo che tanti dei soldi che guadagna li spende in avvocati per affrontare i vari processi. Non stento a crederlo, siamo in Italia: paga chi dice la verità.
Matteo Berta
4 maggio 2006 alle ore 21:56Davvero Lorella?? Allora ha tutto il mio appoggio se gli sono serviti e gli servono tutt'ora per affrontare i vari processi.
Rita Porrega
4 maggio 2006 alle ore 22:15Mi associo a Lorella: anche in uno spettacolo a Genova ha detto che parte dell'incasso gli serve per pagarsi gli avvocati e con quello che dice, non stento a crederlo!
RP
gio mecchia
4 maggio 2006 alle ore 22:53IL GRILLONE è un furbone oltre che essere un genovese......
Angelo billo
4 maggio 2006 alle ore 21:32Evidentemente non avete mai avuto a che fare con ticketone!!
Perchè oltre ad essere SUOI venditori, sono anche NOSTRI...Ticketone ormai è il punto di riferimento per qualsiasi artista/atleta.
Qualsiasi cosa ti piaccia, dalla musica al calcio devi passare quasi obbligatoriamente tramite questo circuito..c'è poco da fare!!
Antonio Petruzziello
4 maggio 2006 alle ore 21:34Volevo soltanto aprire una parentesi per quelle persone che infieriscono in modo oltretutto ignorante contro Grillo per l'utilità dei post.
Lo VEDETE che apre dibattiti anche e sopratutto a nostro favore, cercando di sensibilizzare l'Italia?
e noi imbecilli (o meglio solo pochi) che gli diamo ancora contro.
GRANDE GRILLO!
Saluti.
raffaele coriglione
4 maggio 2006 alle ore 21:37ticketone e' imbarazzante, ho provato a prendere i biglietti dei pearl jam dalle 9 di mattina ed il sito era inaccessibile dopo le 11 mi sono connesso ed ho ordinato i biglietti, ordine rimbalzato per problemi di carrello svariate volte.
Alle tre sono andato ad un punto vendita indicato dal sito, fila di due ore e biglietti esauriti.
Solo a quel punto mi e' stato detto che i biglietti erano in vendita in molti negozi di dischi sono andato e c'era ancora tanta disponibilita'.
distribuzione patetica con enormi disagi per gli utilizzatori. levategli il monopolio !!!!!!!!! ah li ho pure chiamati e sono rimasto appeso 10 min.
Andrea Gaffuri
17 agosto 2006 alle ore 18:51Meglio il bagarino ti ticketone
francesco folchi
4 maggio 2006 alle ore 21:47Ridico un'altra cosa, ma noi che campiamo a fare? Ci arrabbieremo mai?
Vogliamo buttare nel cesso questa arrendevolezza cattolica che ci fa divenire tutte pecore?
AZZ!!
luca galassi
4 maggio 2006 alle ore 21:52leggete qui:
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4755&numero=999
Paolo Miani
4 maggio 2006 alle ore 22:25Posso dire che da quando Telecom è privata non capisco cosa abbiano da dire in proposito della distribuzione del servizio a larga banda....
Poteva tenersela lo Stato (la Telecom con i suoi cavi e centrali) e dare ADSL 20Mb a tutti e non solo dove conviene al Tronchetto(e forse era meglio). Ciao
Tommaso Rossi
4 maggio 2006 alle ore 22:00Io ho intenzione di comprare un biglietto per lo spettacolo Alegria del Cirque du Soleil a Roma.
Siccome ho 17 anni e mi aspettano 700 chilometri per giungere alla capitale vorrei sapere se a qualcuno è mai successo di trovarsi con biglietti falsi o altri generi di fregature.
Francesco Emiliano
4 maggio 2006 alle ore 22:00E, pensare che una volta si metteva 20 lire nei telefoni delle cabine telefoniche e si poteva stare giornate intere a telefonare, senza che il telefono si "mangiava" le monete. Si stava fino a quando non veniva qualcuno a bussare per dirci che eravamo li già da ore a telefonare.
Adesso invece, i telefoni sono diventati come le macchinette mangia soldi, le cosiddette slot machine, quelle che usano le case da gioco. Quelle macchinette che ti fregano sempre soldi.
Ebbene si, adesso si vive e si lavora per pagare le telefonate e i telefoni...
Matteo Berta
4 maggio 2006 alle ore 22:01Che Bastardi!! Presentiamoci da loro Giovanna e facciamogliela pagare per ciò che ti hanno fatto e per ciò che sempre hanno fatto: SCHIFO.
Hai il mio pieno rispetto ed appoggio.
Massimiliano Salvatori
4 maggio 2006 alle ore 22:01stamo sempre lì...E' ENDEMICO!!!
a sto paese nun sembra ma ce sta' tanta de quella gente che ogni indecenza ignobile e vergognosa diventa possibile grazie all'ingenuità e all'ignoranza diffusi....Che senso ha una società come ticket one? perchè io devo chiamare ticket one per avere un biglietto? Muovo il culo e me lo vado a cercare il biglietto e se non lo trovo...PAZIENZA!!! AD UN CONCERTO POSSO ANCHE RINUNCIARE.... purtroppo a questo molti non sono "disposti a scendere", per cui ticket one fa man bassa....e salassa!
hasta
liliana pace
4 maggio 2006 alle ore 22:02non avendo mai comprato biglietti, ripeto la mia domanda: ma è obbligatorio passare per ticketone, o se ne può fare a meno? Perchè se non c'è alternativa si può parlare di monopolio, ma se siamo liberi di scegliere, beh!un bel calcio al c.... a chi cerca di fregarci, no?
Frederic Bruel
4 maggio 2006 alle ore 22:02Ma perchè Beppe , tu fai pagare i biglietti per vedere i tuoi spettacoli??
belin, non sarai mica stato anche a cena dal tronchetto??
pedalare beppe, pedalare....
frederic Bruel
4 maggio 2006 alle ore 22:40continua pure a pagare i biglietti tu!
Andrea Garelli
4 maggio 2006 alle ore 22:03Beppe sei un grande
pino brizzolara
4 maggio 2006 alle ore 22:04Dedicato a quelli che si baloccano con la destra e la sinistra
quelli che credono il bipolarismo attuale una cosa seria
a quelli che "il conflitto di interessi c'è l'ha solo Lui"
a quelli che hanno ancora i sonni turbati dalla loggia massonica P2 (sarebbe anche l'ora che si svegliassero però)
a quelli che "di là ci stanno i cattivi e di qua i buoni"
a quelli che "se vincono gli altri mangiano i bambini"
o a quelli che "se vincono gli altri torna il fascismo"
ecc. ecc. ecc.
Signore e singori ecco a voi l'Aspen Institute...
Comitato esecutivo: Luigi Abete Giuliano Amato
Lucia Annunziata Francesco Caltagirone Elio Catania Giuseppe Cattaneo Vittorio Colao Fedele Confalonieri Francesco Cossiga Gianni De Michelis Umberto Eco John Elkann Pietro Ferrero
Jean-Paul Fitoussi Franco Frattini Cesare eronzi
Piero Gnudi Mario Greco Gian Maria Gros-Pietro
Enrico Letta Gianni Letta Emma Marcegaglia
William Mayer Francesco Micheli Paolo Mieli
Mario Monti Tommaso Padoa Schioppa Corrado Passera Riccardo Perissich Mario Pirani
Roberto Poli Ennio Presutti Romano Prodi
Gianfelice Rocca Cesare Romiti Paolo Savona
Carlo Scognamiglio Domenico Siniscalco
Lucio Stanca Giulio Tremonti Giuliano Urbani
Giacomo Vaciago.
SOCI SOSTENITORI:ABB ABN Amro Bank Accenture AceaACRI - Associazione fra le Aeroporti di RomaAlcatel ItaliaAlitaliaANIA - Associazione Nazionale fra le Imprese AssicuratriciAPIArnoldo Mondadori Editore Assicurazioni Generali AstraZenecaA.T. Kearney A.T.M.Atos OriginAutorità Portuale di CivitavecchiaAutostradeBanca AkrosBanca AntonvenetaBanca CarigeBanca CR FirenzeBanca IntesaBanca Nazionale del Lavoro Banca Popolare Milano BluefinBNP ParibasBoehringer IngelheimBooz-Allen & HamiltonBritish American Tobacco ItaliaBT Albacom Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Grosseto Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Milano CapitaliaCassa Depositi e PrestitiCelestica ItaliaCinecittà Holding CIR CIRA (continua)
Sandro Carini
4 maggio 2006 alle ore 22:05Beppe, vendendo i biglietti dei tuoi spettacoli direttamente qui sul blog quanto si abbatte sui costi?
Tanto questo blog è ben più visitato di ticketone, comincia a lasciare un link per l'acquisto dei biglietti dei tuoi spettacoli, sarebbe un buon inizio.
Già la vendita del tuo dvd qui ha avuto successo, il prezzo era accessibile, l'invio efficiente, pagamento con postepay no problem, tanto vale farlo anche per gli spettacoli!
Rita Porrega
4 maggio 2006 alle ore 22:06Io non ho mai comprato "on line" i biglietti dei concerti, ma da rivendite autorizzare che...però li compravano da Ticketone e sempre con diritto di prevendita (che perchè devo pagare se i soldi te li dò prima, boh non l'ho mai capito!) che è stato anche di 7,50 per biglietti che costavano 40,00.
E problemi ne ho avuto anch'io: 2 biglietti venduti per lo stesso posto; biglietti acquistati per posti centrali e ti ritrovi "in solaio", ecc. ecc.
Ho anche notato che Beppe usava Ticketone per i biglietti dei suoi spettacoli, anche se durante lo spettacolo stesso lo criticava: noto con piacere che è rinsavito; lo perdono, tutti possono sbagliare!!!!!
RP
P.S.: Non toccatemi il Liga !!!!!!
liliana pace
4 maggio 2006 alle ore 22:12dai, siamo in due! devo dire che prima mi piaceva poco, il liga, ma adesso sta maturando parecchio, nusicalmente, e poi è BOOOOONOOO, è l'unico bello che mi piace
Giorgio Brero
4 maggio 2006 alle ore 22:10Ciao a tutti.
Sono un amante della musica e vado spesso a concerti, ho sempre comprato biglietti esclusivamente online dato che la rivendita più vicina è a molti km.
Negli anni passati era possibili acquistare biglietti su diversi siti, ultimamente invece TicketOne ha praticamente l'esclusiva su tutti i concerti e per tutti i grandi eventi.
Ho comprato spesso su TicketOne e mi sono trovato bene ma ultimamente la situazione è nettamente peggiorata.
Con eventi di grande richiamo (Madonna, Springsteen, Pearl jam per citare gli ultimi) il sito TicketOne e i vari numeri di telefono risultano inutilizzabili.
Per comprare i biglietti del concerto di Madonna, ad esmepio, ho rinuciato ad utilizzare il sito perchè il messaggino "troppi utenti collegati, riprovare più tardi" che appariva ad ogni reload, mi aveva stancato.
Ho provato ad utilizzare i vari call center e con tutti il problema è stato lo stesso: si attende..riesco a collegarci e dire che vorrei comprare dei biglietti..il sistema è lento per la troppa utenza (e io pago)..ecco, posso selezionare la tipologia di biglietti, se farmeli mandare a casa o ritirarli sul posto..lascio tutti i miei dati..e TUTTE LE VOLTE (e parlo di 4/5 volte) il sistema da un inspiegabile errore:"errore nell'assegnazione dei posti,riprovare più tardi",l'operatore mi dice che non ci può fare nulla, saluto e chiudo la telefonata.
Questo stesso prob l'ho avuto anche per i biglietti dei Pearl Jam e non solo io ma anche altri amici che provavano per questi biglietti.
Spero che ticketone rimedi a questa situazione che è estramamente fastidiosa (per essere moderato).
Mi chiedo solo una cosa..ma come mai a vendita ancora aperte (con il sito e call center inutilizzabili) su un famoso sito d'aste si possano già trovare in vendita biglietti per i concerti dai vari Madonna, Springsteen, Pearl jam?
Grazie a Beppe per lo spazio che ci dai.
Giorgio
Pietro Rossi
4 maggio 2006 alle ore 22:12Ragazzi,
Oggi Prodi e Berlusconi si sono incontrati...chissà di cosa avranno parlato...business is business... meditate, meditate...
Pietro Rossi
Giovanna Nigris
4 maggio 2006 alle ore 22:12Grazie Matteo, sei tra le persone "vive" che non lasciano passare tutto come se fosse di normale amministrazione. Certo a essere in molti sarebbe molta bello andare da questa gente tutti insieme facendo un sit in per tutte le illegalità commesse di nascosto anche contro altre persone, ma per adesso è un sogno. Buona serata. Giovanna
Paolo Serventi
4 maggio 2006 alle ore 22:14Confermo le pessime esperienze avute con TicketOne. Non so se è stato fatto presente, ma un'amica mi ha fatto notare come lo staff di TicketOne si riserva e vende in asta su eBay i biglietti esauriti (quelli dei posti migliori, ovviamente) dei concerti a prezzi esorbitanti, in barba ai divieti dello stesso sito d'aste.
Antonio Cappa
4 maggio 2006 alle ore 22:14Allora, Tichetuan se lo possono mettere dove dico io. Ascolto solo musica nei pub, grandissimi gruppi cover, mi diverto, niente coda, tanti amici, e con 12 euro ci scappa anche il litro di birra.
ivan verdi
4 maggio 2006 alle ore 22:16Ah Bepponeee!! Ma che ca@@o di post vai facendo da un paio di giorni a questa parte??
Devi tornare a fare quelli di politica, ché c'ho un paio di "pezzi" sull'ottavo nanetto da brivido!!
RITA BORSELLINO PRESIDENTE della NOSTRA SICILIA!!
Obi Caibori
6 maggio 2006 alle ore 10:38Ti segnalo la nascita di un
nuovo Blog :
Juventus : Sporchi affari
Bianconeri
http://sporchiaffaribianconeri.splinder.com/
Grazie
ivo serentha
4 maggio 2006 alle ore 22:17Grazie agli americani targati stelle strisce.
Un'altra conferma del rispetto che avete per chi purtroppo e' stato vostro alleato in iraq.
Come al solito, fare chiarezza sulle responsabilita' dell'agguato a calipari e sgrena non e' possibile, non hanno dichiarato i nomi dei soldati presenti al posto di blocco.
A parte lo "sfigato" lozano venuto a galla per l'esperienza di un navigatore internet, non si sapra' mai nulla sulle responsabilita'.
Un'altra nell'elenco.
Ustica, l'abbattimento del volo dell'aereo civile.Nessun responsabile.
Cermis, per gioco gli zuzzerelloni sturm truppen, tagliarono i cavi della funivia.
Morirono molti turisti tedeschi in vacanza.
Nessun responsabile.
Calipari, morto nel compimento del salvataggio dell'ostaggio della giornalista sgrena.
Nessun responsabile.
Grazie per il rispetto della giustizia.
L'essere considerati la piu' grande democrazia del mondo, direi che e' un'infamia dichiararlo.
Marco Roberto
4 maggio 2006 alle ore 22:19Grazie Beppe, avevo già sospettato una situazione di 'sto tipo. Starò alla larga da Ticket One e quindi dagli eventi di spettacolo, eccetto il caso in cui non ci sia più questa "prevendita". Un altro caso ahimè di mala-Italia. Mi chiedo, come altre volte, perchè i maggiori "Quotidiani nazionali" d'informazione, come Corriere della Sera, Repubblica, Il Giorno, Il Sole 24 Ore, etcc non trattino queste notizie che per noi cittadini sono di utilità, oltre che interessanti.
Certo che i giornalisti di oggi non valgono proprio un bel niente ...
Stefano Barone
4 maggio 2006 alle ore 22:21I giornalisti stanno all'informazione come gli arbitri nel calcio italiano caro mio... segui le ultime del caso Moggi.
Chi deve sorvegliare, fischiare, ammonire... basta una Maserati o un orologio "Biscardi"....
mario consiglio
4 maggio 2006 alle ore 22:19e ma se mi trovavo al tuo posto altro che passare da scemo gil passavo io un po di tbc.ma poi scusa non lo sapevi che senza precauzioni il rischio di contagio e" molto alto.io ci vado e vengo dalla finllandia e proprio qui ho imparato a non regalare niente della mia salute al datore di lavoro,se non ho i mezzi di protezione io non lavoro.e sono solo un operaio.sai quanti ce ne sono come te in italia,tanti.la paura di perdere il posto di lavoro fa fare delle sciocchezze sempre.siamo troppo indietro in italia si ragiona ancora come 200 anni fa.grazie anche ai sindacati ovviamente.solidarieta" e un abbraccio mario..turku
Giovanni Paolo Sperti
4 maggio 2006 alle ore 22:20k bastardi.... qsta pagina la metto sul mio blog xkè sappiano anchei miei amici!
ivan verdi
4 maggio 2006 alle ore 22:20'Sti post sono troppo soporiferi!!
Non viene neanche la voglia di postare fuori-tema. Dai Beppe riposati e fra qualche giorno torna a ruggire!!
Minzica i biglietti del circo........
Michele Cerbella
4 maggio 2006 alle ore 22:24.......Durante la vendita on line per grandi e medi eventi il sito TicketOne si blocca.
Questo comporta gravi disagi e confusione per gli utenti che spesso si ritrovano i soldi scalati o impegnati dalla carta di credito pur non avendo acquistato e portato a termine l'ordine.........
=========================
.....durante e dopo la scrittura di post poco graditi al Reich Grillo il sito si blocca ed i messaggi automaticamente bannati, causando solenni incazzature a coloro che, pensando di scrivere in un blog dove si riconosce il diritto di opinione, lo prendono costantemente nel culo.....ma almeno sta' volta é gratis!
paolo cantelli
4 maggio 2006 alle ore 22:25 eureka eureka ho fatto un cilindro alto 5 metri con la canalina della gronda, una volta girata da una parte una volta girata dall'altra con il buco e la saponetta è uguale il motore di Schietti funziona energia per tutti
http://www.forumcommunity.net/?t=3064964&view=getlastpost#lastpost
liliana pace
4 maggio 2006 alle ore 22:34ah!ah!ah! le migliori risate su questo blog me le sono fatte col motore di schietti (quello con i criceti mi fa ancora venire le lacrime agli occhi!
Pensa che figura di me....a se un giorno scoprissimo che funziona davvero!
ivo serentha'
4 maggio 2006 alle ore 22:42Ciao liliana.
Non so, questa idea schietti, bo' puo' darsi, tutto e' possibile.
Ma e'ancora il petrolio a castrare tutte le nuove prospettive e sperimentazioni in materia, ora pero' sta' per scattare l'ora x, sia per l'aumento che per la domanda e la produzione, sara' sempre + caro e scarseggera'tra 20 anni.
Auguri abbiamo quasi alle spalle gli idrocarburi.
Ciao buona notte.
Michele Cerbella
4 maggio 2006 alle ore 22:30Infatti!!!! Bellissimo quello di Joe Strummer ed i Latino's rockabillies warriors dell'agosto 1988 a Brighton!!!!
Chiamami quando ci sará Castellina Pasi
Raffaele Bianco
4 maggio 2006 alle ore 22:32TicketOne è un furto! Ma il peggior strazio è per i biglietti numerati: prima era già uno schifo: se li compravi tramite internet, non si vedeva la piantina del teatro e potevi SOLO scegliere un generico settore; andando in una biglietteria tipo FNAC almeno vedevi dove potevi andarti a sedere.
Ora è ulteriormente peggiorato. Nemmeno in questi negozi si può più vedere la piantina del teatro. Compri completamente a scatola chiusa.
Ultime esperienze: concerto di Peter Gabriel al FiilaForum di Assago (MI). Compro via internet; scelgo la prima fila di un certo settore: mi trovo la sbarra davanti e sono in curva! Sono sceso a vederlo in piedi in platea...
Concerto dei The Musical Box al Teatro della Luna di Assago (MI). Scelgo il posto alla FNAC: vista la precedente esperienza, stavolta opto per una poltrona davanti al corridoio. Peccato che il Teatro della Luna è in discesa, con il palco più in basso rispetto alle poltrone. Davanti alla mia sedia c'è il corridoio, ma 'ste volpi hanno piazzato la fila di poltrone al di là del corridoio alla stessa altezza della mia; risultato: non vedo neanche il palco! Concerto visto seduto sugli scalini del corridoio laterale...
Ultima esperienza: ho acquistato tramite TicketOne 2 biglietti per il concerto di Genova del 2 febbraio 2005 dei The Musical Box (cover band) alla FNAC.
Sul monitor del PC del negozio ho visto che i miei posti erano in terza fila centrali rispetto al palco. Al concerto mi sono trovato circa in dodicesima fila e per di più laterale!
Stavolta ho preso il coraggio a quattro mani e ho fatto reclamo e sollecitato quattro volte una risposta. Nessuno si è fatto sentire.
UNO SCANDALO!
Da allora non ho MAI più acquistato tramite TicketOne.
Fate come me. Piuttosto rinunciate...
giorgio zeneise
4 maggio 2006 alle ore 22:42domanda per Beppe
belin...ma ti che fai spettacoli , ci spiegi a noi profani, perche' un posto maffo lontano che ci vogliono i binocoli costa almeno 25 euro?
se vai a teatro...che e' uno spettacolo di solito con decine e decine di persone che si spostano, strutture, ec ecc costa meno, eppure essendoci meno pubblico...dovrebbe costare di piu' , in proporzione ai costi fissi.
Eppure tu fai spettacoli a 30 euro..a capoccia. ora , o tu come gli altri ti fa piacere guadagnarci molto oppure, qualcuno dovrebbe spiegare , nei 30 , la sia quanto si prende, l organizzazione quanto si prende, quanto si prende chi fa lo spettacolo.
in uno spettacolo di Beppe....c'e' lui, e qualche persona dietro del suo staff.....perche' costa come spettacoli in cui ci sono decine di persone sul palco , dietro coem organizzazione e mesi di prove???
Se i costi fissi di una struttura teatrale o di un palco , sono sempre uguali che ci sia sopra uno o 10 che recitano o che suonano....perche' si paga cosi tanto? si paga in base alla fama? in base a chi vai a vedere? come dire...Beppe a 30 e Fiorello a 40?...50....60?
Allora la differenza e' solo il cache' dell'artista....o perche dietro qualcuno ce magna????.....tanto sa che riempe...si tende al rialzo?
Non per dare addosso a Beppe, anzi...ma se lui giustamente evidenzia che la vendita dei biglietti e manipolata...perche' non dire che pure tutto lo spettacolo e' in mano a pochi organizzatori manager..e che e' pure quella e' una lobby?
Se un biglietto al botteghino vuol dire dipendenti fermi seduti dietro alle casse, e quindi costi e la vendita via interne meno costosa....in proporzione? perche allora la prevendita costa di piu? che costi accessori ci sono? Non dovrebbe costare meno.....visto che risparmiano?
non sarebbe la stessa cosa delle Autostrade? se pago col telepass...il casellante non c'e e la societa' risparmia sullo stipendio..perche' non incentiva?
Perche' c'e' sempre il quartierino!!!!altro che lobby ...
geronimo del baldo
4 maggio 2006 alle ore 22:44a don cicote, chisciotte, anche se lo vuoi scrivere in spagnolo, non si scrive in quel modo! ;-)
andrea marchetti
4 maggio 2006 alle ore 22:47BEPPE NON CI FERMEREMO FINCHE NON CI DARAI ANCHE UNA SOLA RIGA DI UN TUO QUALSIASI POST.
TI PREGHIAMO! SIAMO PER L'ABOLIZIONE DEI COSTI DI RICARICA, ABBIAMO LANCIATO UNA PETIZIONE E SPERIAMO CHE TU CI VOGLIA AIUTARE PERCHE' ALTRIMENTI LA SITUAZIONE NON SI SMUOVE SE TU NON CI DAI UNA MANO.
BEPPE TI PREGHIAMO FAI QUALCOSA PER AIUTARCI!
I COSTI DI RICARICA ESISTONO SOLO IN ITALIA!!!
GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
http://www.petitiononline.com/costidir/petition.html
FIRMATE PER L'ABOLIZIONE DEI COSTI DI RICARICA DEI TELEFONI CELLULARI
To: COMMISSIONE EUROPEA - DIPARTIMENTO CONCORRENZA, MERCATO E
CONSUMATORI - AUTORITA' ITALIANA GARANTE DEL MERCATO E DELLA CONCORRENZA
PER L'ABOLIZIONE DEI COSTI DI RICARICA PER I TELEFONI CELLULARI
E' una cosa che accade solo in Italia mentre in tutti gli altri paesi
Europei si paga ciò che si consuma.
In Italia oltre al consumo devi anche pagare il "costo della ricarica" che
altro non è che un'invenzione dei gestori telefonici per fare ancora piu'
soldi a scapito di noi consumatori
CON QUESTA PETIZIONE I FIRMATARI CHIEDONO L'ABOLIZIONE DI QUESTI FAMOSI
COSTI DI RICARICA,ANOMALIA TUTTA ITALIANA!
http://www.petitiononline.com/costidir/petition.html
ivo serentha'
4 maggio 2006 alle ore 22:47Confermata dalla cassazione i 6 anni di carcere per previti.
Giustizia e' fatta.
ivo serentha'
4 maggio 2006 alle ore 22:49Fonte adnkronos.
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 22:50grande ivo, siamo in onda!!!!
ivo serentha'
4 maggio 2006 alle ore 22:53Ciao patrizio buona notte a domani.
L'onda lunga del godere perpetuo.
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 22:49ARIA NUOVAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
6 ANNI A PREVITI
E, UNO
SOTTO IL PROSSIMO CHE CE LI FACCIAMO TUTTI...
ivo serentha'
4 maggio 2006 alle ore 22:52Si giustizia e' fatta, con tutta probabilita' li scontera' agli arresti domiciliari, ma e' una grandissima soddisfazione ugualmente.
E' stato un personaggio della scuderia del ducetto di arcore.
Buona notte patrizio e' il caso di dirlo.
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 22:55era ora che qualcosa cambiasse, siamo lo zimbello d'europa e del mondo, per colpa di questi criminali della giustizia..
...ma nn abbassiamo la guardia la lista è lunga
notte...
fabio castello
5 maggio 2006 alle ore 00:02sei un essere che si piò permettere un unico sforzo del mio pensiero: vergognati
Fabio Barbalace
4 maggio 2006 alle ore 22:52Sarò breve. Penso che parlino più i fatti che mille parole.
Sono da tempo immemore, fan sfegatato dei Depeche Mode. Non ho mai mancato un loro concerto dal 1987 fino a quando...non ho incontrato Ticket One!
Vi pare possibile che il giorno in cui parte la vendita dei biglietti per i loro concerti, gli stessi vadano esauriti dopo "appena" 10 minuti? Quanti operatori devono essere a disposizione per vendere migliaia di biglietti in così poco tempo? Il tutto, tramite operatore, perchè il sito naturalmente risulta bloccato per tutta la durata delle vendita. Non ho parole! Dopo aver perso le due date di Milano, ho provato con il concerto del 17 Luglio c.a. a Roma...peggio di peggio!
Che dire...Beppe, tu sai dirlo meglio di me.
Mario Angelino
4 maggio 2006 alle ore 22:536 anni ???
Spero tanto che se li faccia. Almeno 1 diamine, almeno 1!!!
Antonella Scalfari
4 maggio 2006 alle ore 22:55Non ho parole..
Pairetto: «Pronto»
Moggi: «Gigi? Dove sei»
Pairetto: «Siamo partiti»
Moggi: «Oh, ma che c... di arbitro ci avete mandato?»
Pairetto: «Oh, Fandel è uno dei primi...»
Moggi: «Ho capito, ma il gol di Miccoli è valido»
Pairetto: «No»
Moggi: «Sì, come no? (...) Ma poi tutto l'andamento della partita ha fatto un casino a noi»
Pairetto: «Gli assistenti non mi sono piaciuti molto, in assoluto, no, ma stavo pensando ad un altro, quello che aveva alzato era quello di Trezeguet che mi ricordo davanti»
Moggi: «Quello è un altro discorso. (...) Ora mi raccomando giù a Stoccolma, eh?»
BASTA CON I LADRI!!!
Mandiamoli tutti a casa! E poi non ci lamentiamo se l'Italia fa sempre magra figura!
Il nostro campionato fa skifo e i nostri giocatori dopati non valgono na cicca!
Povera Italia! Eh... sono stufa!
www.mariacampese.com
Michele Cerbella
4 maggio 2006 alle ore 23:02A luglio torno il porco grasso di Gaucci, stiamo a vedere cosa tira fuori dal cilindro!
Forza Perugia (quello vero, quello ucciso il giorno del suo compleanno)
CURI E CALORI IMPERATORI D'ITALIA!
Fabio Barbalace
4 maggio 2006 alle ore 22:55Eh si, mi sa che hai sbagliato proprio posto.
F.to un eroe mancato (forse sarebbe stato meglio che lo fossi diventato tu al posto di tanti altri).
liliana pace
4 maggio 2006 alle ore 22:56ciao ivo
vedo che la pensiamo allo stesso modo sul petrolio. Anch'io faccio il tifo perchè finisca al più presto. Sono anni che sta rovinando il mondo, sia materilamente con l'inquinamento, sia politicamente avvelenando le relazioni tra i popoli
Gianni Proietti
4 maggio 2006 alle ore 22:58*** Ticket To Ride (1965, lennon)
She's got tiket to ride,
but she don't care.
My baby don't care,
don't know why she's riding so high,
she ougt to dink right
she ougt to do right by me,
fore she gets to saying good bye.
She ougt to dink right,
she ought to do right by me.
***
liliana pace
4 maggio 2006 alle ore 23:05ciao gianni, stamattina ho pensato a te. Mentre lavavo i piatti, ho messo a palla un cd di rino. Li ho lavati dimenandomi al ritmo di aidaaaaa!
Poi parlano di casalinghe disperate... Boh! basta così poco per essere felici!
Gianni Proietti Cara
4 maggio 2006 alle ore 23:25*****
E poi vent'anni....
di safari, tra antilopi e giaguari
sciacalli e lapin....
... ciao Liliana, tra un pò,
nella mia consueta "schitarrata serale"
la suono e te la dedico come anche,
a tutte le amiche "guerrigliere"
di codesto blog.
Ciao e buona serata
Matteo Berta
4 maggio 2006 alle ore 22:59Bella frase ma puoi spiegarmela??
Michele Cerbella
4 maggio 2006 alle ore 22:59Concordo, é un enorme caserma. Inoltre ce l'ham tutti con gli sbirri......prova per errore ad accendere una sigaretta in un bar, i primi a fare gli sbirri son quelli che li odiano!
Marc o Lamberti
4 maggio 2006 alle ore 22:59O.T. - Ho richiesto info a Barcellona per la
MINICATS .... la risposta e riportata, iscriveti
tutti al sito sotto riportato, forse quando
riceveranno tante richieste INIZIERANNO STA BENEDETTA PRODUZIONE DI VETTURE !!!!!
CIAO A TUTTI
modna1@tiscalinet.it
------
Gentile Signore Lamberti,
Innanzitutto grazie mille per il Suo interesse.
Purtroppo Le devo dire che la produzzione non è ancora cominciata e quindi non si possono acquistare le vetture per il momento. Fino ad oggi il progetto si è finanziatto con capitale privato con la vendita di licenze di fabbricazione e di distribuzione. Anche si vendono compartecipazioni dell' azienda. Stiamo cercando investitori per poter cominciare a produrre. Se Lei vuole acquistare una macchina per il momento l'unica cosa che Lei può fare è registrarsi nel nostro sito internet. Troverá il link qui sotto:
http://www.theaircar.com/models_iwantone.html
Cosí quando comincerá la produzione ci mettermo in contatto con Lei.
La saluto cordialmente.
Angélique Sarcy
angelique@theaircar.com
www.theaircar.com
www.motordeaire.com
Travessera de Gràcia 15, 6º 1ª
08021 Barcelona
Office Hours: from 10.00am to 2:00pm
from 4:00pm to 8:00pm
Tel: +34 93 362 37 00
Fax: +34 93 362 37 01
At 15:03 07/04/2006, you wrote:
X-Envelope-To: info@motordeaire.com
X-Spam-Status: No, hits=0.0 required=6.2
tests=BAYES_10: -0.734,HTML_50_60: 0.514,HTML_MESSAGE: 0.1
X-Spam-Level:
Delivered-To: 18-info@motordeaire.com
From: "Marco Lamberti"
To:
Subject: INFORMAZIONI PER LA MINICATS
Date: Thu, 6 Apr 2006 23:19:24 +0200
X-Mailer: Microsoft Outlook Express 6.00.2900.2180
X-OriginalArrivalTime: 06 Apr 2006 21:18:09.0498 (UTC) FILETIME=[9AA83BA0:01C659BF]
Salve,
ho letto le caratteristiche ed prezzo della vettura
MINICATS e' possibile avere informazioni sulle modalita' di
acquisto della stessa ?
Grazie
Marco Lamberti
Modena - Italia
modna1@tiscalinet.it
Mario Angelino
4 maggio 2006 alle ore 23:00No, d'argento ;)
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 23:01...la facciamo con quelli che ci consigliate voi, andreotti...in galera come previti 6 anni
FEDERICO TOSI
4 maggio 2006 alle ore 23:02concordo ticketone è una vera presa per i fondelli....oltre al regime di monopolio operano anche dando i biglietti senza garantire al pubblico pari possibilità di acquistare i biglietti, specie nelle manifestazioni di richiamo molti biglietti vengono venduti in pacchetti che prevedono l'acquisto del cd....dell' albergo ad un costo ancora più maggiorato.da tempo ormai ho rinunciato a vedere musica in Italia. zf
Matteo Berta
4 maggio 2006 alle ore 23:02Bella Beppe!!
A leggere quanto riportato nel tuo blog x sta storia di TicketOne c'è da spaventarsi...
però scusa, il 28 e 29 Marzo sei stato al Palapiantanida (mi pare si chiami così) a Busto Arsizio e sono venuto a sentirti. Lo spettacolo è stato stupendo ed è stata la mia prima volta che ti ho visto dal vivo, ma sono rimasto incerto sul prezzo del biglietto...30 euro per la platea, 25 per il primo anello e 20 per il secondo..non ti sembra un po troppo?? Ora, preferisco di gran lunga spenderli per te e andare a ballare na volta di meno, ma dio...abbassali sti prezzi. Propio tu ke ce ne racconti tante dovresti scendere in piazza e raccontarle gratis!
Be forse esagero, però se anche facevi pagare la metà per le tre tariffe andava bene. No??
Va be......Resti sempre un simbolo, costoso, ma pur sempre un grande simbolo.
Gino Rifatto
4 maggio 2006 alle ore 23:03Ma di cosa ti fai, pirlacchione padano?
Fabio Barbalace
4 maggio 2006 alle ore 23:03Quacuno sa dirmi come fare a trovare un misero biglietto dei Depeche Mode? Su TicketOne è a dir poco impossibile trovarli!
nathalie scopelliti
5 maggio 2006 alle ore 14:13alcune parole:
* i biglietti dei concerti e degli spettacoli in generale non sono venduti solo su ticketone.
ci sono molte altre società più serie o comunque che sembrano avere molti meno problemi nella gestione.
* molti insultano beppe grillo dicendo cose senza senso a mio modestissimo giudizio o meglio opinione. ma allora perchè stanno qui a riempire le pagine ?
* altri dicono che lo spettacolo di grillo lo vanno a vedere, che lui è un grande ecc ecc ma poi gli dicono che il suo spettaoclo costa troppo...Allora mi dico. Se non ritieni di avere quei soldi non li spendi no ? se ritieni che quello che fa o dice non valga 30 euro NON LI SPENDERE !!!! ma chi ci obbliga ? tanto è vero che le cose cha ha da dire non le dice solo dal vivo a 30 euro ma le scrive proprio qui. e gratis !!!! quindi se uno non ha 30 euro da spendere per lui se li tiene in tasca o ci fa quello che vuole e se in più gli interessa comunque quello che ha da dire lo può fare qui gratis. Ma che senso ha parlarne male ??
* la maleducazione e l'inciciviltà dimostrata da alcuni è qualcosa che mette i brividi...altro che i prezzi dei concerti ( senza i quali si vive comunque..)
* i biglietti degli spettacoli costano molto. TO non potrebbe venderli se gli organizzatori non avessere accettato i loro soldi per dargli esclusive di vendita... ogniuno ha le sue colpe in queste gestioni. non solo To.
* in tutta italia vogliono andare a vedere uno spettacolo, concerto a altro. i biglietti della location sono 10.000 ( è un esempio ) i fans dell'artista del caso sono 100.000. I punti vendita sono migliaia ( non solo TO ripeto ). Se ogniuno vuole un minimo di biglietti da vendere ciscun punto vendita o sito che sia quanti biglietti può avere a disposizione ?? E un piccolo calcolo capire che ovviamente saranno moltissime le persone insoddisfatte. anche se ( e non è così spesso ) tutti fossero in buona fede.
* quella che viene chiamata prevendita a chi va vermanete ? non alle prevendite o non tutta almeno.
giorgio zeneise
4 maggio 2006 alle ore 23:08il popolo di beppe
sinistroidi....la maggior parte inserisce notizie tendenzione di politiva...una parte grossa invece offendono e danno addosso....se non la pensi come loro o parli come loro....sei solo feccia.
come dire....io ho ragione insindacabilmente, non mi interessa il dialogo ho ragione io e basta...e giu ingiurie
uno si chiede...ma perche' gli spettacoli costano cosi cari?...risposta dei sinistroidi...screditi beppe...e tirano in ballo pecorato che ride a dei funerali di stato( ma cazzo centra??? )
pochi sinistroidi....parlano dell'argomento, sono attenti...di parte, ma corretti
destroidi....ascoltano...riflettono...e sono rimpiti di insulti
Domanda....
ma ticket one....cosa centra con la politica? perche tutto dovete infarianlo di dottrina, speculazione, e luoghi comuni?
c'e' una speculazione dietro alla vendita...diamoci una mano per evitare che ci freghino i soldi....che escano da portafoglio rossi...neri ...verdi...o a pua...SOn sempre soldi.Beppe lo denuncia...e noi cerchiamo di non farci...inc...hiappettare
ma se uno vuole vedere uno spettacolo....chi ha esperienze positive dove acquistarli....di questo dovremmo parlare., qui ora.......O NO???
belin......
Cesare Damici
4 maggio 2006 alle ore 23:11CONSIDERATO IL GRAVE FATTO DEI BIGLIETTI DI GRILLO SOPRA COSTO IO DIREI DI PORTARE LA QUESTIONE DINNANZI ALL'ONU.
giorgio zeneise
4 maggio 2006 alle ore 23:13belin....
se uno catta i biglietti da ticket one...paga fior di commissioni..
ok
e se uno compra biglietti aerei?....quanto paga?
se uno compra online un biglietto del treno???
se uno prende un last minute????
o un biglietto aereo...quanto sono le commissioni?
Sono sempre prodotti venduti online..quindi tramite siti di e_commerce.....perche' su TOne le commissioni sono cosi alte....per altri prodotti ...e' lo stesso???? o e' in proporzione al costo?
E' una prerogativa solo per biglietti per spettacoli?concerti?...o e' un fenomeno dilagante?
Belin...che se disce?
Cesare Damici
4 maggio 2006 alle ore 23:14LA SOLUZIONE A TUTTO QUESTO CI SAREBBE:
NON COMPRATE PIU' I BIGLIETTI DI GRILLO
Giulia Valentina Palermo
4 maggio 2006 alle ore 23:14Oh finalmente qualcuno mi capisce, io ho comprato 4 biglietti per lo spettacolo di pattinaggio artistico "peter pan on ice" a torino e due biglietti per il teatro regio, allora, I biglietti che ho comprato per peter pan on ice non esistevano perchè lo spettacolo non era alle 9 come segnalava il sito di ticket one ma era alle 6 mentre quelli del regio mi dice che non li ho mai comprati nonostante i soldi dalla carta di credito me li abbiano presi. Allora ho chiamato il call center spendendo un sacco di soldi e chiamando almeno 5 volte e hanno saputo dirmi dopo 23 minuti di chiamate che mi avrebbero mandato un e-mail che mi spiegava come sarei stata rimborsata, l'unica cosa che ho ricevuto è stata un' e-mail dopo tipo 3 settimane che mi diceva che non sarei stata rimborsata perchè avevo avvertito troppo tardi (3 giorni dopo), in poche parole mi hanno rubato almeno 230 euro.
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 23:16x giorgio zeneise 04.05.06 23:08
forse è un pò difficile per un destroide repubblichino, ma ci provo...
la libertà d'espressione consiste nel poter esprimere la propria opinione liberamente
i conti nelle nostre tasche, nn tornano
ne vogliamo parlare???
oppure fingiamo di nn sapere o forse, come ho capito leggendoti, nn vogliamo vedere???
Michele Cerbella
4 maggio 2006 alle ore 23:19Probabilmente sono stato frainteso. Contro i Carabinieri non ho nulla. Quando ne uccisero circa 19 in Iraq, scrissi una email di cordoglio all'arma, ho anche ricevuto risposta.
Questo non impedisce che l'Italia sia una caserma, dove se ti chiami Lapo e sniffi coca, te la cavi con un tour detox negli states, mentre, se devi cercare uno spinellino per star tranqui, ti tocca andara cercare uno di quegli schifosi negri marocchini che, a quanto pare, stanno sul cazzo anche a te! In Paesi civili come l'Olanda, basta entrare in un locale e chiedere una canna: niente spaccio, paghi le tasse, ti viene offerto un prodotto non adulterato E NON COMMETTI REATO ALCUNO!
Ora mi dipingerai come capellone, pieno di zecche, col sacco a pelo.
Chiesino mio, ho moglie figli, vesto giacca e cravatta ogni giorno, ho un lavoro ed uno stipendio rispettabile, ogni tanto mi faccio il segno della croce E PORCO MONDO VOGLIO ESSERE LIBERO DI FARMI UNA CANBNA SE NE HO VOGLIA!!!!!
liliana pace
4 maggio 2006 alle ore 23:19buonanotte poldo a cuccia
Guglielmo Di Girolamo
4 maggio 2006 alle ore 23:19Azz Previti in GALERA EH EH EH EH
mi dispiace, come mai?
Arresti domicilari bha? sicuramente gli fanno bene, un pò di giustizia non GUASTA!
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 23:20marco...in diretta
rai3
buona visione e
orecchie aperte...
Claudio Valerio
4 maggio 2006 alle ore 23:21Forse qualcuno l'ha già proposto, ma perchè non vi organizzate, voi del mondo dello spettacolo, per mettere in piedi un vostro sistema di prenotazione online, con accesso dai vostri siti (ormai tutti, chi più, chi meno, ce l'ha, il sito)? In questo modo potete decidere voi quanto far pagare il servizio.
Non penso che vi manchino i soldi e l'Italia è piena di programmatori che possono proporre un sistema (ma anche dieci o cento diversi) ottimale.
Boh, poi fate voi, se non ci pensate voi a queste cose, che alla fine vi interessano direttamente...
Curio Curiosettini
4 maggio 2006 alle ore 23:21Grillo, è vero che sei un gay talmente brutto che sei costretto ad uscire con donne?
Mario Angelino
4 maggio 2006 alle ore 23:37I tuoi ospiti quando entrano in casa tua sputano sul tappeto?
Paola Bassi
4 maggio 2006 alle ore 23:23-- O.T. -- 'sera a tutti
su Rai 3, Travaglio e il calcio
e continuiamo cosi (meno male che non sono tifosa)
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 23:26...l'unica mia consolazione, sta nel fatto che marco è bianco-nero come me...
ps: tanto per il gusto di ripeterlo; previti 6 anni...
liliana pace
4 maggio 2006 alle ore 23:32ciao paola, io purtroppo lo sono stata, da ragazzina, tifavo per il grande omar sivori, e mi divertivo con un gruppetto di amiche a giocarci a pallone, in tempi ante femminismo, pensa un po'. Figurati come mi fa rabbia vedere come l'hanno ridotto
Paola Bassi
4 maggio 2006 alle ore 23:40Ciao Liliana, io non ho parteggiato per una squadra, tranne a volte la nazionale per spirito.. patriottico, mi rendo solo conto che non c'è settore dove non alberghino i furbi
pino mazzulli
4 maggio 2006 alle ore 23:23Senza raccontarci le nostre disavventure e basta.
Mandate una mail (sotto, il testo scarno che ho scritto io) all'indirizzo marketing@ticketone.it.
in massa.
"Siamo un numeroso gruppo di amici che da oggi non acquisterà più nessun biglietto tramite TicketOne.
Inizierà invece una campagna di passaparola per far emergere la situazione di monopolio, inefficienza, prepotenza che, ahimè, ha riscontrato nelle vostre azioni.
tutto qui"
giorgio zeneise
4 maggio 2006 alle ore 23:24Belin...
...la liberta' non e' offendere se uno la pensa diversamente....a me di previti frega nulla...ma perche tutti godono a vederlo dentro, continuando a scriverlo qui di continuo?
la giustizia ha fatto il suo corso ...bon...da quando si esulta per cose simili?come dire..se esce Ritucciolo mezza roma va in piazza?
mi sento piu' anarch..ilista...direi.
se io e te compriamo un biglietto e ci fregano soldi sui diritti di prevendita...conta se porti il fazzoletto verde..la spilla azzurra...o il fazzoletto al collo rosso?
Se il blog ...e sulla denuncia di una situazione di vendita di biglietti dello spettacolo , al limite della legge....da quanto si legge dalle esperienza...siamo tutti nella stessa barca...
liberta' di scrivere e di pavoneggiarsi per situazioni legate a figure anche non limpide della politica..ma se uno dice che ci sono altri posti per farsi notare...perche' riempirlo di insulti?
Paola Bassi
4 maggio 2006 alle ore 23:26.. forse perché alla maggioranza di chi legge non piacciono gli arroganti?.. ciao Giorgio
Mario Angelino
4 maggio 2006 alle ore 23:34Brava Paola.
Vedi Giorgio, se vediamo un poveraccio che finisce in galera pensiamo che forse non ha avuto un avvocato sufficientemente bravo.
Se vediamo Previti finire in galera, pensiamo che la giustizia ha, incredibilmente, trionfato. Nonostante la folla di avvocati, investigatori,leggi ad personam, nani e ballerine.
Che vuoi, dopo aver visto tanti ricchi farela franca, un po' di giustizia ci mette di buon umore.
franco lunezia
4 maggio 2006 alle ore 23:37ciao ligure doc cosa ne facciamo di quelli di Imperia? gli diamo una medaglia ?
Paola Bassi
4 maggio 2006 alle ore 23:24ci si incrocia.. :) notte Giampiero
Giampiero Puddu
4 maggio 2006 alle ore 23:25Senza raccontarci le nostre disavventure e basta.
Mandate una mail (sotto, il testo scarno che ho scritto io) all'indirizzo marketing@ticketone.it.
in massa.
"Siamo un numeroso gruppo di amici che da oggi non acquisterà più nessun biglietto di Beppe Grillo, tutto qui"
stefano masetti
4 maggio 2006 alle ore 23:26anche qui la manina invisibile del marketing,pure sugli artisti,è il colmo!Scrivete una lettera di addebito.Non è pertinente ma vorrei che i giovani consultassero il sito nwo.it sul nuovo ordine mondiale da un articolo apparso sul Corriere della Sera,prima della censura, sui Bilderberges.Sarà vero? Per ciò che riguarda il mio campo d'azione,c'è un titolo allucinante:Norimberga II:icrimini connessi oggi,dai padroni delle BigPharma,con la complicità di Bush,Rice,Blair,ecc,alle multinazionali petrolchimiche,denunciati dal medico tedesco Matthias Rath,collaboratore del Nobel Pauling,di cui DerSpiegel ne ha parlato e qui non è arrivato niente,come sempre:il disegno criminoso consiste nell'aver provocato il perdurare e diffondersi delle malattie,causandone volontariamente delle nuove ed espandendendo l'uso di medicinali brevettati per una sola malattia al maggior numero possibile su scala globale e che per la sua vastità economica non ha eguali nella storia,sfruttando malattie neoplastiche e la Sars,potenziando una terza guerra mondiale con l'alibi del terrorismo,sempre in funzione del nuovo ordine mondiale,e vi è anche l'elenco delle persone che hanno partecipato all'ultima riunione..... nel DVD beppegrillo.it un accenno c'è sulla salute e meno male che qualcuno ci dà la traccia.. Conoscendo la sofferenza della sig. G.Nigris,non potrei che farle un saluto di cuore.
santo alongi
4 maggio 2006 alle ore 23:28ATTENZIONE
i biglietti venduti da TicketOne hanno il virus
Giacinto Auriti
4 maggio 2006 alle ore 23:29PENSATE A TICKET 1 2 o anche 3 adesso arriva la mazzata beppe commenta questo visto che con telecom e soci ci vai giù duro ma le banche non le nomini mai che strano...
La festa è finita. Vi siete divertiti, vi siete strafogati, avete cantato e ballato fino all'inverosimilie e vi siete indebitati. Adesso è il momento che cominciate ad aprire gli occhi ed a svegliarvi dal torpore innocente del tanto qualcuno ci penserà. Ma soprattutto è il caso che cambiate. Che vi cambiate. A cominciare proprio dalle mutande. Un copioso stock di mutande d'acciaio è il miglior investimento che potete fare per il vostro benessere e per la consistenza del vostro portafoglio nei mesi ed anni a venire.
Per chi fosse ancora imbambolato e intorpidito dal bombardamento mediatico del tubo catodico con i suoi pupazzetti e show strippacervelli, vi riassumo qui sotto l'attuale scenario planetario in termini di parametri e congiunture strutturali raggiunte:
□ indebitamento statunitense ai massimi storici con livello di crescita senza alcun freno inibitorio e conseguente svalutazione del dollaro (ipotesi del cambio euro/dollaro a 1,5 molto verosimile);
□ livello dei prezzi delle materie prime (commodities) senza paragoni con la storia (tanto per ridere una monetina da un centesimo di euro vale più del suo valore facciale in virtù del suo contenuto di rame);
□ corsa silenziosa delle banche centrali all'acquisto di oro ed alla svendita di dollari;
□ outlook inquietante sul prezzo del petrolio per i prossimi mesi/anni in conseguenza del raggiungimento del picco di produzione mondiale di greggio e all'ormai imminente conflitto iraniano;
□ mercati borsistici ai massimi storici relativi degli ultimi anni (si è recuperato in tre anni quello che si è perduto in nove mesi);
□ proiezione di un preoccupante rialzo dei tassi in eurolandia dopo il raggiungimento di uno storico minimo dell'EURIBOR a due punti percentuali;
□ indebitamento di grandi multin
fabio castello
4 maggio 2006 alle ore 23:55rilassati
Paola Bassi
4 maggio 2006 alle ore 23:30Buonasera a tutti, scusate per l'off topic ma volevo segnalare i problemi e i soprusi che la società TicketOne (leader italiana nella vendita di biglietti per eventi culturali, concerti) continua a provocare e a esercitare su noi consumatori.
Scusate di nuovo e buona discussione a tutti
Paola Bassi
4 maggio 2006 alle ore 23:38sei juventino simpatico clone?..
Maurizio liegibastonliegi
4 maggio 2006 alle ore 23:31Caro Beppe, l'unico commento che faccio è che non ci sono commenti: hai detto tutto tu, il resto è superfluo.
Io con questi di TICKETONE ci sono capitato per ben due volte. L'anno scorso in novembre prenotai dei biglietti per un concerto che mi furono recapitati a casa mia (800 km dal sito del concerto) il giorno prima, dopo la minaccia di richiesta di risarcimento danni.
Poi, che dirti dei Lords che popolano i loro call-centre? Tre me ne son capitati di una scostumatezza indecente al costo di 10 euro in media a telefonata; E PER COSA? PER SENTIRMI DIRE LE STESSE, MEDESIME COSE CONSULTABILI SUL LORO SITO.
NON COMPRERO' MAI PIU' DA LORO.
giorgio zeneise
4 maggio 2006 alle ore 23:34arroganti???
se dovessimo stare a sentire tutti gli arroganti...diverremmo tutti dei killer...
inizi con l aoorgante che al mattino usa l ascensore per i suoi comodi lo tiene ore, poi quello che ti posteggia davanti , poi quello che ha il cronometro sul verde e prima che hai il piede sul acceleratore ha gia incollato le mani sul clacson...
gli arroganti veri...sono le major...le mega societa'...che impongono....
impongono tariffe telefoniche, sovraprezzi,diritti di ricarica...di prevendita...lo leggiamo qui tutti i giorni...
quelli credo siano arroganti....e secondo me sono peggiori, perche non sono singole emtita', che al massimo vanno in galera....ma societa' in cui poi alla fine...chi veramente subisce la giusta pena ?
ed a noi che rimane....mandare mail a info@pirimpippero? non comprare benza da esso tutti insieme...non ricaricare il telefono...
MA la civilta' di un paese...non si dovrebbe vedere anche da questo?....che qualcuno veramente possa e debba tutelare da questi sopprusi...e arroganze?
Michele cerbella
4 maggio 2006 alle ore 23:35Chiedo scusa se l'intervento non c'entra un casso con l'argomento ticket's e cazzate del genere (Grillo, quelli di ticket one, devono pagare le tasse, i server, i sindacalisti, le mazzette, la pubblicitá....ed i stronzi come te, per cui i costi lievitano...e mica sono una onlus!).
Sono un elettore di destra, mi piacerebbe dire di estrema destra ma, ohibó....si sono infrociti un po' tutti!
Sinceramemte sono contento che la sx sia andata al potere, e non scherzo, sono sincero. Ora spero, e prendo spunto da un post "discussione", che dopo anni di Chiesa, proibizionismi e collusione tra grandi interessi mafiosocontrabbandistici si arrivi finalmente alla legalizzazione delle droghe leggere, prendendo spunto da un Paese progre come l'Olanda. Lapo negli States IN DETOX ed io al bar a farmi tranquillamente una canna, senza ingrassare sporchi negri tunisinimarocchinietuttalamerdaimportata, pagando le tasse e fumando di qualitá.
Viva la giaccacravattatornaacasafattiunadocciacenafattinacannatrombaedormi.
AMEN
Pannella sei vivo? Sveglia!
Michele Cerbella
4 maggio 2006 alle ore 23:51Il mio cervello brucerá all'inferno insieme a quella troia sieropositiva di tua madre, scemotto! Vai a letto che altrimenti domani invece di prendere appunti all'universitá prendi un sacco di sganassoni.
fabio castello
4 maggio 2006 alle ore 23:51in un mondo che non ci capisce un casso ti dico che sei un grande!
Michele Cerbella
4 maggio 2006 alle ore 23:54Dimenticavo. Una volta i figli di mignotta li chiamavano Esposito, perché venivano appunto esposti o meglio dire lasciati di fronte a conventi o sacrestie.
Oggi, non si firmano piú col proprio nome e cognome, semplicemente si chiamano e firmano crus sfsd.
Michele Cerbella
5 maggio 2006 alle ore 00:00Grazie Fabio.
Giovanni Barbaro
5 maggio 2006 alle ore 00:20Scusa, ma non vai un po' controcorrente? Tia descrivi di "estrema destra" e poi professi di voler farti le canne che per altro compri da immigrati(magari clandestini). Spiegami solo se oggi l'idea di voi neo-fasci è quella di legalizzare l'erba per stonarvi e quindi eliminare il mercato nero delle "easy drugs".
Ricordati che se ti sente Fini se 'ncazz!!!
Michele Cerbella
5 maggio 2006 alle ore 00:48Bravo Giovanni, hai detto bene, controcorrente.Incoerente no! A)Voglio una canna non dai negri, ma dallo Stato (col marchio di qualitá, come la ciccia), voglio pagarci le tasse, voglio che 1 litro di wisky sia legale come un grammo di hashish; purtroppo mafiainteressimazzettechiesa lo impediscono. Hashish Statale, negro (illegale) all'ospedale B)Fini puó anche sentirmi, nel mio post gli ho anche dato dell'infrocito (ma lo vedi un ex fiamma in Israele a chiedere scusa ai nazisti del XXI secolo????) C) Il comunista Bertinotti veste Lacoste e Cashmeare, io non posso fumarmi uno spino? D) Al paesello dal quale sono abilmente sfuggito sotto le case popolari c'erano le Mercedes (operai?) E) Non sono un neofascita, solo uno al quale hanno (anche) detto che il comunismo ha fatto + morti di nazifascibombeatomicheIIguerramondiale....a te non lo hanno detto?
Andiamo a riposare? Io domani lavoro (che culo, mi pagano pure! e Bene!)
liliana pace
4 maggio 2006 alle ore 23:36buonanotte, sogni d'oro
Paola Bassi
4 maggio 2006 alle ore 23:36
...l'unica mia consolazione, sta nel fatto che marco è bianco-nero come me...
ps: tanto per il gusto di ripeterlo; previti 6 anni...
patrizio morganti 04.05.06 23:26
******************
Si Patrizio, Previti 6 anni.. e anche.. meno male che non sono tifosa ..
ma cosa c'è nel DNA degli italiani?? è il sole il mare e gli spaghetti che portano a cercare di truffare il prossimo in tutti i modi??
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 23:40carissima, noi siamo un popolo contorto, nn si può negare, ma ci è passata la voglia di farci truffare
di consequenza qualcuno ne dovrà pagare...
liliana pace
4 maggio 2006 alle ore 23:42io dico sempre che siamo un popolo di briganti di strada, è questo che c'è nel nostro dna. Mi ricordo ancora un mio vecchio zio che mi raccontava le gesta del brigante gasparone
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 23:37giustizia...per tutti...
Francesco Simi
4 maggio 2006 alle ore 23:37
Loose Change - Finalmente OnLine il Film su ciò che successe veramente l'11 Settembre 2001
Loose Change è sicuramente il film più completo ed interessante uscito fino ad oggi sull'undici settembre, che raccoglie le prove di come l'attentato alle torri sia stato architettato dai servizi segreti per giustificare la ripresa degli investimenti nell'apparato militare USA.
GUARDATELO E DIFFONDETELO:
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=4661
giorgio zeneise
4 maggio 2006 alle ore 23:41Ma perche' ci lamentiamo dei servizi di Tone...quando tutti i giorni ...vediamo che intorno a noi...ci sono situazioni in cui paghiamo, per lo stesso ervizio a seconda di come gira?
Nel libero mercato...non dovrebbe esistere la concorrenza che calmiera i prezzi?
se lo compro da Pippo , pago 2 di prevendita, da Pluto 3,14.. giusto?
Pero' se esiste solo TK One...i prezzi li fara' lui...oppure come le compagnie pretrolifere...si mettono d'accordo, o come le assicurazioni..?
LA siae si prende i diritti sulla vendita, ditribuzione ecc ecc....ma chi sovrintende a decidere i diritti quanto devono essere? sempre al Siae ( mega baraccone statale) .....
Belin...
patrizio morganti
4 maggio 2006 alle ore 23:49...la concorrenza nn esiste, se nn in mamniera calcolata, il risultato è che i prezzi variano di pochi centesimi, ma per colpa di chi?
secondo me i fattori sono molti, ok per le tasse, siae, spese di gestione ma, quì a pagare siamo sempre noi, nn ti sembra?
qualcosa dovra pur cambiare e speriamo presto...
Flavio Lupi
4 maggio 2006 alle ore 23:55...sta anche al consumatore calmierare i prezzi.. almeno per quei generi che non sono di prima necessità... Tone costa troppo... fanne a meno, vai allo sportello e fatti la fila...
;)
massimo de angelis
4 maggio 2006 alle ore 23:44SULL'11 SETTEMBRE:
LEGGETE GIULIETTO CHIESA E IL SUO LA GUERRA INFINITA DEL MARZO 2002.
CON ANNI DI ANTICIPO HA PREVISTO L'INVASIONE DI AFGHANISTAN,IRAQ E IRAN.
A PROPOSITO : I PROSSIMI SONO SIRIA E E COREA DEL NORD MA IL VERO OBIETTIVO è LA CINA.
LEGGETE GIULIETTO CHIESA
fabio castello
4 maggio 2006 alle ore 23:47prima di ticketone come si vendevano i biglietti?
e se prima si vendevano perchè scegliere ticketone?
dite a ticchettone di andare affanculo!
fabrizio canonici
5 maggio 2006 alle ore 00:01se i biglietti li hanno in gran parte loro di ticket one...dimmi dove una persona che vuole assistere ad un concerto può andarlo ad acquistare?
non si chiama monopolio mica x niente!ti ricordi la telecom?se volevi telefonare a chi pagavi la bolletta?
Davide Gualano
4 maggio 2006 alle ore 23:48Su TicketOne, oltre all'esoso sovrapprezzo per i fantomatici diritti di prevendita, non è possibile acquistare più di 4 biglietti per volta.
Per prenderne di più, occorre ripetere più volte la procedura, e pagare quindi più volte le spese di spedizione nel caso in cui si vogliano i biglietti recapitati a casa.
Diabolico.
marco tiozzo
5 maggio 2006 alle ore 00:19ed oltre a ripagare le spese di spedizione doppie nel caso di acquisto di + di 5 biglietti...ti arrivano nella stessa busta!!!!
giorgio zeneise
4 maggio 2006 alle ore 23:51...che consolazione...
qui a sentire e leggere...sembra che l unico interesse stasera sia la cassazione che ha dato 6 anni apreviti
tutti a godere perche' alla fine l ha beccato.Non sara' uno stinco di santo...ma tanto che cambia?
o forse godono perche sembra una rivincita vedere uno ricco potente, con fior di avvocati..dentro...
magra consolazione...forse molti vorrebbero vedere dentro ben altro...?
ma alla fine...ci sentiamo sollevati? pensiamo a che bello la giustizia funziona?...che se mettono dentro uno potente ,considerato arrogante o capace di fare loschi intrighi..allora e' tutto aposto?
belin....40 anni pre prendere provenzano?....
10 anni di processo andreotti...
ustica...?
abbiamo alle spalle tante e tali situazioni..sporche...che in confronto...una notizia simile...ma quanto conta?...
boh......
Mario Angelino
5 maggio 2006 alle ore 00:01Che vuoi, se per quasi tutto c'è mastercard, una condanna a Previti non ha prezzo!
Siamo persone semplici, ci basta poco per essere felici.
stefano zanardi
4 maggio 2006 alle ore 23:53non sara' che TiketOne è dei Preti??
Porcaccio il Clero!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
Jacopo Della Quercia
4 maggio 2006 alle ore 23:53Questo non impedisce che l'Italia sia una caserma, dove se ti chiami Lapo e sniffi coca, te la cavi con un tour detox negli states, mentre, se devi cercare uno spinellino per star tranqui, ti tocca andara cercare uno di quegli schifosi negri marocchini che, a quanto pare, stanno sul cazzo anche a te! In Paesi civili come l'Olanda, basta entrare in un locale e chiedere una canna: niente spaccio, paghi le tasse, ti viene offerto un prodotto non adulterato E NON COMMETTI REATO ALCUNO!
Ora mi dipingerai come capellone, pieno di zecche, col sacco a pelo.
Chiesino mio, ho moglie figli, vesto giacca e cravatta ogni giorno, ho un lavoro ed uno stipendio rispettabile, ogni tanto mi faccio il segno della croce E PORCO MONDO VOGLIO ESSERE LIBERO DI FARMI UNA CANBNA SE NE HO VOGLIA!!!!!
Michele Cerbella 04.05.06 23:19
QUOTO
JdQ
Michele Cerbella
4 maggio 2006 alle ore 23:57Jacopo, non capisco il quoto, me lo spieghi? :o)
Fai in fretta che domani devo svegliarmi all'alba!
Mario Angelino
4 maggio 2006 alle ore 23:57Considerato poi che alcool e tabacco, nonostante siano decisamente più pericolosi, vengono venduti liberamente, tutta questa ossessione per le altre (sì anche alcool e tabacco sono droghe) droghe leggere è decisamente irrazionale.
Jacopo Della Quercia
4 maggio 2006 alle ore 23:58Significa che condivido in TOTO quello che hai scritto.
Buona cravatta, domattina. ;)
Paola Bassi
5 maggio 2006 alle ore 00:00Ciao Jacopo.. segno della croce e spinello, wow!.. :)
Michele Cerbella
5 maggio 2006 alle ore 00:17Azz, segno della croce e spinello, magari arriviamo ad un compromesso storico tipo Moro Dc PCI(ci accopperanno?). E Ratzinger? Ce lo vedete a farsi una canna?
Paola Bassi
4 maggio 2006 alle ore 23:56scusate. io vado solo ai concerti gratuiti, per ragioni di bilancio, però, visto che comunque i concerti sono sempre affollatissimi, mi incuriosisce sapere se tutti devono passare per queste forche caudine della prevendita, o ci sono altri sistemi per procurarsi il biglietto.
Certo che dal monopolio telecom del precedente post passiamo direttamente a questo, e chissà quanti altri ce ne sono in questa italia di briganti di strada. La nostra tradizione di brigantaggio continua anche con i più sofisticati e innovativi sistemi tecnologici. Riusciremo un giorno a liberarcene?
liliana pace 04.05.06 19:43
*************
Liliana non avevo letto e ti quoto (te pareva?..), anche per la scelta dei concerti gratuiti..ah ah
Oltre al costo dei biglietti, mai troppo economici, pure il sovrapprezzo della prevendita? .. forse ho qualche parente genovese anch'io ..(i genovesi non me ne vogliano)
liliana pace
5 maggio 2006 alle ore 00:02non è questione di tirchieria, ma è proprio mancanza di fondi. Quando ero ricca (?) a quelli che mi piacevano ci andavo, pagando s'intende
Paola Bassi
5 maggio 2006 alle ore 00:11Liliana, io mi sono fatta la convinzione, forse sbagliata, che i concerti -come peraltro il teatro- siano destinati a una classe di cittadini direi abbienti.. per bene che vada il biglietto costa "minimo" 20-30 euro (ex 40-60000 lire), ma i giovani? ma le persone con reddito modesto? se lo devono giocare con un cinema (7 euro), una pizza (15 euro).. o forse sarò io messa un po' male :)
massimiliano mameli
4 maggio 2006 alle ore 23:57ciaoa tutti è vero per quanto riguarda ticketone non si riesce più a vedere un concerto volevo comprare il biglietto dei depeche a roma sono esauriti subito poi vado su e-bsy e sono in vendita a 10 volte il costo reale chissà come mai??? pensare male viene spontaneo.... lo stesso sta succedendo per robbie william george micheal smettiamo tutti di comprare biglietti su ticketone.....
Gianfranco Rondello
4 maggio 2006 alle ore 23:58Bella anche questa,
gia' con l'euro ci hanno fottuto quando prima
andare a un concerto costava 30.000 lire piu' 5.000 di prevendita (per esempio) e adesso sono invece 30 Euro piu' 6 Euro di prevendita, in aggiunta paghiamo la tangente anche a TicketOne con le telefonate e le prevendite a loro discrezione e il resto lasciamo perdere. A posto siamo.
E i nostri politici dove sono, come spesso capita in questi casi, a farsi le seghe ? ................
Elvira Siragusa
5 maggio 2006 alle ore 00:00OUT TOPIC
http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=8872310849
Vi segnalo il seguente libro: "Vado a vivere a New York... e poi torno", di Mauro Li Vigni. La casa editrice è la Sigma Edizioni e il costo del libro è di 7 . La distribuzione del libro si è limitata alla Sicilia (l'autore è palermitano e la casa editrice anche), ma dal resto della penisola potete averlo tramite ordine presso la vostra libreria di fiducia oppure tramite il sito di IBS (http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=8872310849).
Ecco a voi il breve sunto fornito nel risvolto di copertina:
"Vado a vivere a New York... e poi torno" è una raccolta di racconti che si legge come un romanzo; è un saggio semiserio sulle differenze fra l'American style of life e la dieta mediterranea; è un resoconto umoristico delle avventure di una normale famiglia alle prese con un trasferimento oltreoceano; è un'analisi spietata della burocrazia italiana, ridicolizzata nel gioco dei confronti con l'efficientismo americano; è un modo per riflettere, sorridendo, sulle condizioni psicologiche dell'emigrante del ventunesimo secolo. Ma sopra ogni cosa, è un libro per decidere di andare via o per trovare un motivo per rimanere.
Questa la breve nota biografica sull'autore:
Mauro Li Vigni nasce a Palermo nel 1968 dove ancora vive e lavora. Ha trovato il tempo di prendere moglie, fare due figli e diventare psicologo, tutto prima dei ventisette anni. La parentesi americana gli ha permesso di migliorare il suo inglese, che da orribile è diventato pessimo, di scrivere questo suo primo libro e di capire il senso del detto: "tutto il mondo è paese".
Per comprarlo: http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=8872310849
Alex Costantini
5 maggio 2006 alle ore 00:00Mi è stato segnalato questa discussione inerente la competenza di "Ticket One". Ebbene vorrei dimostrare il mio totale disappunto nei confronti dell'operato di questo famoso rivenditore.
Premessa: sono un fan sfegatato di Madonna, della quale, essendo io sempre stato impossibilitato, e per l'età, e per motivi scolastici importanti, a partecipare ai suoi concerti, ho atteso da moltissimo un suo ritorno in Italia. Tant'è che vedo esaudire il mio desiderio, apprendendo della sua, ahimè, unica data romana, che si svolgerà il 6 Agosto in quel di Roma.
Tutto gasato, mi metto a setacciare siti e situcci vari, finchè, verso la fine di Marzo, apprendo, leggendo le info del sito di Ticket One, che la prevendita dei tanto agognati biglietti, sarebbe stata responsabilità del medesimo rivenditore, il quale, avrebbe provveduto e alla vendita on line dei tickets, e nei rivenditori autorizzati dal suddetto.
Andiamo ora per tappe.
Giovedì 20 Aprile: comincia la prevendita dei biglietti dalle ore 9:00 am on line, dalle 12:00 in poi presso i rivenditori autorizzati (Mediaworld e altri che ora non mi sovvengono).
Giovedì 20 Aprile - ore 11:00am: megafila, con moltitudine di gente davanti alla reception del Mediaworld della mia città (io scrivo da Terni), durata ben 9 ORE. Si intasa il sito e per gli addetti ai lavori è impossibile stampare i biglietti, sino alle 19:00 appunto (ribadisco che eravamo lì dalle 11 di mattina).
Ore 19:05: arriva il tanto agognato segnale, che permette la stampa dei biglietti. La commessa clicca su "stampa" (oh, da dire che Ticket One aveva mandato l'ok per stampare solo 6 biglietti...noi eravamo tipo 80 persone, ma fortunatamente secondi nella lista e ce ne sarebbero toccati 3). Dicevo...clicca su stampa e..."impossibile completare l'operazione. La vendita è chiusa".
Ore 20:00: scazzo totale.
Ma che succede poi? Ebbene, Ticket One promette, visto il malfunzionamento del sito, di cui loro si lavano cordialmente le mani...(continua)
FRANCESCO DE DOMENICO
5 maggio 2006 alle ore 00:01MI RIVOLGO A P. DEL POST PRECEDENTE:GRAZIE DI ESISTERE
giorgio zeneize
5 maggio 2006 alle ore 00:01...a chi dice e pensa che ci sia una vera giustizia...ed uguglianza...
se hai i soldi...sei su altro pianeta,e' la vera regola dagli anni 80 in poi....
...Lapo che fine ha fatto?..giretto negli states e nuovo incarico alla fiat...
parliamo di tanzi, ricucci vari????
Parliamo di persone dello spettacolo....ma come mai Golia, finito nella bufera per aver adescato fanciulle per sesso...e' di nuovo alla rai..indisturbato?
A chi dice..che io non vedo..., rispondo..puo' darsi.
ma voi vedete?....o la demagogia dell uguaglianza inzia ad imperare?che il figlio unico del mega notaio o del politico o del mega medico.... pensate che basti un governo a farlo contare come quello dell'operaio?
i ricchi non usano ticket one....i biglietti li hanno facendo due telefonate...anzi manco servono..li fan passare fregandovi pure sulla coda...ecco la realta' .Se conosci..se sei ricco...tutto e' piu facile...e la passi liscia..sempre
non sta cosi??? belin....
massimilano mameli
5 maggio 2006 alle ore 00:01uniamoci tutti e boicottiamo i concerti con vendita ticketone cosi gli artisti più famosi capiranno che non devono dare più la vendita a loro..... beppe aiutaci ....
patrizio morganti
5 maggio 2006 alle ore 00:01x Michele Cerbella 04.05.06 23:57 |
tardi ma...sono con te, legalizzala...
agli altri dico:
si, fuma che ti brucia il cervello...le pippe fanno diventare ciechi...quello nn si fa perchè nn lo capisco io...
Alessio Costantini
5 maggio 2006 alle ore 00:02Mi è stato segnalato questa discussione inerente la competenza di "Ticket One". Ebbene vorrei dimostrare il mio totale disappunto nei confronti dell'operato di questo famoso rivenditore.
Premessa: sono un fan sfegatato di Madonna, della quale, essendo io sempre stato impossibilitato, e per l'età, e per motivi scolastici importanti, a partecipare ai suoi concerti, ho atteso da moltissimo un suo ritorno in Italia. Tant'è che vedo esaudire il mio desiderio, apprendendo della sua, ahimè, unica data romana, che si svolgerà il 6 Agosto in quel di Roma.
Tutto gasato, mi metto a setacciare siti e situcci vari, finchè, verso la fine di Marzo, apprendo, leggendo le info del sito di Ticket One, che la prevendita dei tanto agognati biglietti, sarebbe stata responsabilità del medesimo rivenditore, il quale, avrebbe provveduto e alla vendita on line dei tickets, e nei rivenditori autorizzati dal suddetto.
Andiamo ora per tappe.
Giovedì 20 Aprile: comincia la prevendita dei biglietti dalle ore 9:00 am on line, dalle 12:00 in poi presso i rivenditori autorizzati (Mediaworld e altri che ora non mi sovvengono).
Giovedì 20 Aprile - ore 11:00am: megafila, con moltitudine di gente davanti alla reception del Mediaworld della mia città (io scrivo da Terni), durata ben 9 ORE. Si intasa il sito e per gli addetti ai lavori è impossibile stampare i biglietti, sino alle 19:00 appunto (ribadisco che eravamo lì dalle 11 di mattina).
Ore 19:05: arriva il tanto agognato segnale, che permette la stampa dei biglietti. La commessa clicca su "stampa" (oh, da dire che Ticket One aveva mandato l'ok per stampare solo 6 biglietti...noi eravamo tipo 80 persone, ma fortunatamente secondi nella lista e ce ne sarebbero toccati 3). Dicevo...clicca su stampa e..."impossibile completare l'operazione. La vendita è chiusa".
Ore 20:00: scazzo totale.
Ma che succede poi? Ebbene, Ticket One promette, visto il malfunzionamento del sito, di cui loro si lavano cordialmente le mani...(continua)
Michele Cerbella
5 maggio 2006 alle ore 00:12Carissimo Alessio, da buon pegorone dennano scrivi in questo blog contro ticket one solo perché ti fotte un sacco di soldi o perché madonna tr..ia a parte non hai trovato un biglietto.
Solo dirti che circa 18 anni fá (18 dico 18) mi trovavo in quel Londra, era Agosto. Vendevano i biglietti del concerto di Michael Jackson......spero non sbagliarmi, ma il concerto era previsto per marzo dell'anno dopo!Morale: due opzioni
a) mettiti in fila giorno e notte sei mesi prima (quando dico giorno e notte, intendo dire dormendo in strada come ho visto fare in svariate occasioni)
b) paga (con succulento sovrapprezzo) via internet, ma fai alla svelta.
Altrimenti puoi sempre andare alle marmore e buttarti di sotto, un ternano meno!
Forza Grifo!
francesco marini
5 maggio 2006 alle ore 00:04visto che ti piace la droga:
aggiungerei Venezuela Bolivia e Cuba.
così dopo aver citato mezzo mondo almeno
statisticamente qualcosa azzeccherà.
poi ti dirai "hai visto che aveva ragione?"
Mario Angelino
5 maggio 2006 alle ore 00:05Letto, letto, ma dimmi è tutto scritto maiuscolo?
Sai perchè qui scrivere maiuscolo equivale a urlare. Sì, insomma, non è che sia tanto educato.
patrizio morganti
5 maggio 2006 alle ore 00:07ho visto adesso...
ex mytric (patrizio morganti) 04.05.06 23:57 |
ma chi sei???
e poi era "m.tryx"
marco tiozzo
5 maggio 2006 alle ore 00:09oltretutto,almeno qui a venezia,era possibile acquistare i biglietti solo on-line...
giorgio zeneise
5 maggio 2006 alle ore 00:12...pensiero notturno
io ho un concerto....con 100 biglietti
so che li vendo....tutti , li metto pure cari .
Li vendo via internet...ad agenzie...nei punti tipo ricordi...2 per ogni punto.
Ma che me frega se uno non si collega?...se si blocca la transazione? se fa 8 di fila...e poi rimane senza nulla.?
Tanto la richiesta e' cosi alta...che li vendo morale...
sono come la benzina...anche a 3 euro al litro , qualcuno che li compra c'e' sempre...vorra dire che ne vendo 100 a 100 euro , meglio che 10000 ad un euro, meno costi per me....
sicuramente sanno quanta richiesta ci sia, e quanto sia il guadagno....vanno per grandi numeri...a loro, quellio del BIgliettino....del compratore che frega? ...che prenda platea e si ritrovi in galleria, che gli addebitino sulla cc e non riceva i biglietti?
Boicottare.....si come la benzina..? e chi va senza?.....chi rinuncia ad un concerto..per 9 euro di prevendita?.... una volta preso il vizio..levarlo e' dura.
30 anni fa..l ascensore era solo per salire, e c0er ail pulsante ritorno..per farlo tornare a terra....oggi...ma chi penserebbe di rinunciare anche per fare un piano alla comodita' di schiacciare un pulsante?.....penso meno delle mie dita delle mani...
Jacopo Della Quercia
5 maggio 2006 alle ore 00:12O.T.
Ciao Jacopo.. segno della croce e spinello, wow!.. :)
Paola Bassi 05.05.06 00:00
Ciao Paola, non era farina del mio sacco, ho solo riportato un commento di Michele Cerbella che quotavo.
Io, per fortuna, sono detox ... dalla cravatta.
JdQ
P.S. CLASS ACTION, NAU ! (x oscar)
Paola Bassi
5 maggio 2006 alle ore 00:27ho visto la lista di nomi sul post precedente: capisco che la legge in materia non esiste e si vorrebbe spingere Grillo a portarla alla ribalta?
Alessio Costantini
5 maggio 2006 alle ore 00:14...(continua)specificando che l'inconveniente era da attribuirsi al malfunzionamento del sito e non a loro (certo, perchè il loro sito lo gestisco io...). Ma loro cosa hanno fatto? Hanno promesso che la vendita dei biglietti sarebbe proseguita (hanno promesso la vendita di ben 20.000 biglietti) solo ed esclusivamente presso i rivenditori autorizzati (ribadisco: Mediaworld e quant'altro di TUTTA ITALIA) il giorno 26 Aprile. E dato che, almeno nella mia città avrebbero seguito le liste, e io nelle suddette ero secondo su 22 fortunati che sono riusciti ad ottenervi un posto, credevo di avere già i tickets fra le mani.
Ma credete che sia finita? Assolutamente no! Anzi!! Sapete com'è: un ragazzo in media, fra studio, lavoro, tempo libero e quant'altro, non sta collegato 24H su 24 su internet, ed io, forte della certezza che comunque la vendita sarebbe continuata il 26, cosa confermata anche dai commessi di Mediaworld, ho attesso l'arrivo di quel giorno, finchè...la sera del 21 Aprile, mi collego, tanto cazzeggiare e...Magia!!! Trovo la PREVENDITA CHIUSA, SIA ON LINE, SIA PRESSO I RIVENDITORI. E la motivazione non è spiegata sul sito di Ticket One, ma niente meno che su Milano Concerti, linkato nel suddetto sito del magnifico rivenditore di riferimento. Qui viene postato un non meglio comunicato stampa che recita più o meno così. " ...contrariamente a quanto deciso (ossia che i biglietti sarebbero stati rivenduti il 26 Aprile), la vendita sarebbe continuata...il 21 APRILE STESSO".
Sgomento...sono rimasto letteralmente a bocca aperta come un ebete di fronte al pc.Soprattutto nell'apprendere che la vendita si era svolta nei punti vendita autorizzati scelti all'ultimo momento, ossia nelle città più grandi d'Italia (ricordo: io scrivo da Terni, e nel Mediaworld della mia città era tutto pronto: pc collegato al sito "maledetto" e rotolone di biglietti in attesa di essere stampati), escludendo deliberatamente tutti gli altri...(ari-continua)...
Oliviero Bingami
5 maggio 2006 alle ore 00:17OT importante
5 dic. 2001: Radio Vaticana intervista Daniele Capezzone a proposito di un convegno promosso dal partito di Pannella nel '98 sul tema "Pedofilia e Internet". Capezzone spiega che la pedofilia «al pari di qualunque orientamento e preferenza sessuale, non può essere considerata un reato». Dunque è un «orientamento», dice Capezzone
Gen. 2005: Nicky Vendola, membro dirigente dell'Arci Gay, entrò a far parte della segreteria nazionale del PCI. Il suo programma elettorale era "La legalizzazione della pedofilia", cioè "il diritto dei bambini ad avere una loro sessualità, e ad avere rapporti (sessuali) con gli adulti". In un convegno organizzato a Firenze dai Centri di Liberazione delle ragazze e dalla Federazione dei Giovani Comunisti della FGCI, sul tema delle "libertà sessuali" si è formato una specie di "fronte unito" delle devianze sessuali; fronte composto dal transessuale Rosaria Bonammo, da Franco Grillini (presidente nazionale dell'Arci Gay) e da Maria Pia Covre del comitato per i diritti delle prostitute. Dopo aver accettato le proposte pedofile di Nicky Vendola, i futuri dirigenti del PCI hanno allargato il fronte delle proposte
3 mag. 2006: Nozze gay, già in arrivo la legge
Proposta di legge numero 33. Proponente, il diessino Franco Grillini. Oggetto: "Disciplina del patto civile di solidarietà"
. Nel dibattito interno al futuro governo e alla maggioranza di centrosinistra, il tema dei Pacs irrompe senza esitazioni
Il leader storico dell'Arcigay ha subito depositato a Montecitorio la proposta di legge che ha l'obiettivo di introdurre nell'ordinamento italiano una serie di diritti e di garanzie per le coppie di fatto
Gli omosessuali chiedono al centrosinistra di mantenere gli impegni presi in materia di riconoscimento dei loro diritti civili come coppie conviventi. E Franco Grillini mantiene. Come primo atto dopo la sua elezione nelle file dei diessini presenta alla Camera una proposta di legge sui Patti civili di solidarietà, ovvero i Pacs
Paola Bassi
5 maggio 2006 alle ore 00:23Puoi fornire le fonti delle notizie 1 e 2?!..
Sui Pacs si è parlato molto prima delle elezioni, in funzione anti-Prodi ovviamente, e penso se ne riparlerà ancora, senza entrare troppo nel merito, sempre con la stessa funzione..
patrizio morganti
5 maggio 2006 alle ore 00:17buona notte a tutti...haugh
Alessio Costantini
5 maggio 2006 alle ore 00:22...(continua)Ebbene telefono al Mediaworld, dicevo, il giorno 22 Aprile e...meraviglia delle meraviglie loro mi dicono: "non ti preoccupare che il 26 abbiamo altri biglietti". AL che spiego la truffa (io a sto punto la chiamo Truffa) e loro cadono dalle nuvole, asserendo di non aver ricevuto alcuna segnalazione dal sito stesso. Non pago di ciò, io il 26 mi faccio comunque vivo, e solo allora, anche gli stessi commessi del Media, apprendono dalla grafica del pc, che la vendita è chiusa.
Bene...io questa la continuo a chiamare truffa. Siamo stati pressochè ignorati e derubati di tempo prezioso. E non si sono nemmeno degnati di avvertire nessuno del "cambio di programma". Risultato: niente biglietti per tutti quelli che come me si sono fatti 10 ore di fila,e che hanno sperato di prendere i biglietti solo successivamente, salvo poi venire a sapere del "raggiro" per caso, navigando a tarda ora della notte....
Ora i biglietti ce li ho, ma li ho dovuti comprare a prezzo triplo su Ebay, dai profittatori che comprano 20 biglietti, per poi rivenderli a prezzo spropositato...e mi è anche andata di lusso...
Spero di non avere più niente a che fare con Ticket One, che, con la sua disorganizzazione e la sua incompetenza, ha privato me e tanti altri che, appunto, come me, aspettavano da molto di vedere il proprio mito.
GRAZIE....DI NULLA!!! (è proprio il caso di dirlo).
giorgio zeneise
5 maggio 2006 alle ore 00:22...ora che la benza costa di piu del tavernello......perche non facciamo la auto a vino?
in brasile usano l etanolo e composti analoghi da anni...
noi che siamo sviluppati..abbiamo un distributore del gas sempre a 100km sperduto o dalla parte opposta della citta...
Se un biglietto costa il doppio di prima dell euro...perche' anche costa doppio il diritto di prevendita?...con 18 sacchi di prima...ora cha mega spese devono avere per farli pagare su ogni biglietto?
se vendono 50mila....moltiplicato per 9 euro..alla faccia...!!!!
Cosa e' succeso alla musica?...che la gente se la scambiava, masterizzadosi i cd....allora che fanno ora? ti fanno scaircare mp3 a costo bassissimo.
Allora semplice...come i biglietti aerei , ti stampi la ricevuta..con codice a barre e via...casse automatiche e se vogliono i costi li eliminano...
e che non sono costi....sono solo LUCRO !!
i gestori telefonici stanno avendo guadagno al 99%perche una volta fatto i ponti radio..oramai basta tenerli funzionanti...bene.
Allora diminuiscono le tariffe...perche oramai il gsm e' in estinzione...e pensano di guadagnare sui numeri..non sul traffico.Ma cosa li fa guadgnare ancora...le ricariche? ...su 10 euro...3 euro di ricarica????? un terzo....???
ma su 35 euro di biglietto ..prevendita 9 euro...non e' la stessa cosa?.....
raffaele lido
5 maggio 2006 alle ore 00:23Sono anni che non vado ai concerti per questo motivo. Ho intrapreso questo personale e isolato boicottaggio con la speranza che col tempo il problema venisse a galla e che un maggior numero di persone cominciasse a manifestare il malcontento.
Finalmente qualcosa comincia a muoversi..bene!
Se gli artisti ci mettessero anche la loro parte, come sta facendo Beppe, sarebbe ancora meglio!
Michele Cerbella
5 maggio 2006 alle ore 00:26Prima di andare a letto, vorrei consigliare a tutti i grugnoni depressisempreincazzatiilfuturoénero , questo giochino.
Scemo sino all'impossibile ma adittivo; provatelo é peggio del tetris (quante notti lo avete sognato???).
http://www.freeonlinegames.com/play/2398.html
Buon divertimento.
PS: non chiedetemi come ma ho un personal best di 894
Paola Bassi
5 maggio 2006 alle ore 00:30..a quest'ora i fiori già si incrociano davanti agli occhi!..grazie comunque
Michele Cerbella
5 maggio 2006 alle ore 00:52l'importante Paola é che non ti si incrocino le coscie......altrimenti 'un si tromba!
Antonio amati
5 maggio 2006 alle ore 00:30una buona notizia:
Il tribunale civile di Roma ha deciso e sconfessa l´operazione voluta dal monopolio di Stato e sostenuta dalla finanziaria del 2006 sui filtri di stato. Un´operazione che sequestrando il traffico Internet degli italiani, tenta di impedire loro di accedere a siti internazionali dedicati al gioco d'azzardo on-line.
Mario Angelino
5 maggio 2006 alle ore 00:31I concerti non sono il pane.
Vi derubano?
E voi lasciategli i biglietti invenduti, impareranno vedrete. Oh se impareranno...
Ma noi siamo fatti così, ci lamentiamo per il prezzo della pizza raddoppiato con l'euro e poi facciamo la fila fuori dalla pizzeria in attesa di un tavolo.
Paola Bassi
5 maggio 2006 alle ore 00:46il pane..e le rose, si diceva.. oppure non si vive di solo pane,ma pure le rose sono diventate care, anzi lo sono sempre state, ora margherite, tulipani, ciclamini.. notte Mario
liliana pace
5 maggio 2006 alle ore 00:31Paola Bassi 05.05.06 00:11 |
non sei solo tu messa male, ma tutto il ceto medio, che solo 6 anni fa ogni tanto poteva permettersi di tirar fuori quelle 15.000, 20.000 lire per qualche spettacolo. Io scherzo sempre dicendo "quando ero ricca" per sdrammatizzare un pò la situazione, ma effettivamente i redditi fissi sono stati praticamente dimezzati da questa dissennata gestione dell'euro. Già prima non si navigava nell'oro, ma con accortezza si riusciva anche a permettersi qualche lusso. adesso siamo ridotti alla pura sopravvivenza, e dobbiamo anche ringraziare la buona sorte se non scendiamo anche più in basso
giorgio zeneise
5 maggio 2006 alle ore 00:34.....con due ex sindacalisti alle camere....cosa dobbiamo aspettarci?
i ds non hanno chiesto nulla...se non il colle, umili....
e' democrazia...avere camere e presidente repubblica...tutti orientati da una parte sola?
e da quella parte...ci sono giornali,finanza( tipo mister tods), toghe rosse...
eppure il paese ha espresso una divisione quasi matematica di voti.
se fosse successo l inverso..... che sarebbe successo? con persone gia pronte a scendere in piazza...?
ma se sindacalisti alle camere, futuro governo di snistra.,....come mai continuano gli scioperi?
allora per i soldi..i portafogli non sono ne rossi , ne verdi, ne a pua...o azzurri?
evidentemente ...un popolo di santi navigatori eroi...ed iprocriti del quartierino...stappa spumante avanzato 5 mesi fa per 6 anni di carcere pensando che ora cambiera' tutto......
cambiera'?o non cambiera' nulla....visto che poi politica,soldi ed intrighi...non hanno alla fine bandiera di fronte ai soldi????
cambiera' ....forse solo che paolini se interrompe un tg3 lo menano a sangue con le bandiere?????,....o lo danno in pasto ai noglobal?
giuseppe veca
5 maggio 2006 alle ore 00:42Ma che ci azzecca?
Gianmarco Fancelli
5 maggio 2006 alle ore 00:34Avendo tra i miei amici due persone che lavorano per BoxOffice posso aggiungere un'altra delle "mirabolanti" pratiche di TicketOne: in pratica fanno dichiarare da BoxOffice che alcuni posti in particolare (di solito i più economici) sono esauriti già dopo pochi giorni, in modo da vendere tutti quelli più cari; dopodiché, a poche settimane dall'evento, tirano miracolosamente fuori improbabili "giacenze" di biglietti per i posti più economici... A quanto pare è una pratica effettuata per la quasi totalità degli eventi a teatro...
Diana Marini
5 maggio 2006 alle ore 00:35Avevo notato qualcosa di strano, non riuscivo mai a prenotare niente. e mi rifiutavo di utilizzare quei numeri costosissimi.
Tiziano Miani
5 maggio 2006 alle ore 00:37 A volte bisogna saper rinunciare: perché pagare una tangente?
Karla Manson
5 maggio 2006 alle ore 00:37Un salutino ;)
gianni verdone
5 maggio 2006 alle ore 00:38INVITIAMO GLI ORGANIZZATORI A RIVOLGERSI A
WWW.BOXOL.IT
per la zona di Firenze.
NO ticketone.
Beppe, pubblica una lista di tutti i siti alternativi!!!
liliana pace
5 maggio 2006 alle ore 00:39vecchio professore,
cosa vai cercando in quel portone,
forse quella che sola ti può dare
una lezione.
Matteo Borbonese
5 maggio 2006 alle ore 00:42Sempre riguardo ai biglietti dei Pearl Jam...
Sono sei anni che non vengono in Italia...e grazie a TicketOne è stato praticamente impossibile riuscire ad accaparrarsi un biglietto...però...memore delle esperienze precedenti, mi sono informato PRIMA sui luoghi dei concerti e ho contattato le rivendite direttamente sui lughi, col risultato che ho potuto prenotare tramite telefono e pagare tramite bonifico senza spese aggiuntive, senza code e senza passare da TicketOne.
La sostanza è questa: se si vuole si può aggirare il problema, basta svegliarsi un pochino...personalmente su internet non ho nemmeno provato, ma anzi ho usato il buon vecchio telefono e un fax per dare conferma immediata della prenotazione.
Risultato: ho acquistato 5 biglietti per Milano e 5 per Verona scegliendo pure i posti, e in tutta tranquillità (a parte l'emozione...)
Rimane il problema del prezzo senza dubbio...ma finchè la gente va ai concerti allora il mercato fa il prezzo. Senceraente per i PJ probabilmente avrei speso anche di più dei prezzi correnti, considerando che sono sei anni che non li vedo!
Ciao a tutti
giuseppe veca
5 maggio 2006 alle ore 00:45a proposito di Ticketone...
anche in America c'è lo stesso problema,i Pearl Jam hanno per anni fatto causa e boicottato l'azienda ticketmaster(la stessa di ticketone) ma i risultati sono stati scadenti,ahimè!
Paola Bassi
5 maggio 2006 alle ore 00:49Beh.. nel contare gli spiccioli in tasca, mi s'è fatto tardi..
Liliana hai una canzone stasera? intanto io auguro
buonanotte a tutti ^^^^^^^^^^^^^^
liliana pace
5 maggio 2006 alle ore 00:52io ho sempre una canzone nel cuore,ora la mando, qui la tribù si è assottigliata, e anch'io non mi sento tanto bene (come diceva woody allen)
Paola Bassi
5 maggio 2006 alle ore 00:55ah..ah..grande Woody (mmhh è vero però..)
notte Liliana
giorgio zeneise
5 maggio 2006 alle ore 00:50..perche tutti parlano di messi male?
prima dell euro...chi aveva due telefonini?...le strade eranco ancora piene di gabine telecom...ora sono introvabili...
quanto costava una panda..o una una? ..ora con 15 mila euro...ti danno una punto?
Prima cambiare una gomma erano 50 mila lire...ora al posto delle gomme hai degli affari enormi lagrhi come un tavolino e ci vuole mezzo stipendio...
Come mai al venerdi sera o sabato sera..per cenare ovunque anche nella pizzeria maffa sotto casa....devi prenotare ...senno ' ceni alle 11,30 con i cuochi nel tavolo accanto ?
perche' tutti si lamentano,ma poi ci si rende conto forse che quotidianamente lavoriamo solo per pagare spese non necessarie, ma estremamente voluttuarie che fino a pochi anni fa ...non esistevano?
non e' che prima la vita aveva un costo minore anche perche tanti lussi non li avevamo?...che tante spese non le facevamo?
Oggi tutti hanno un televisore per stanza...condizionatore...Ma il tempo in cui si vedeva tutti insieme in salotto con il ventilatore aperto....non sono lontani....
Bollette? ...abbiamo apparecchi elettrici per tutto...teniamo il riscaldamanento che s abbiamo 19 gradi in camera ci sembra di vivere al polo....
Poi abbiamo digitali terrestry..sky..tepiu e telemeno.... ma poi davanti alal Tv quanto ci stiamo?????
Cambiamo pc , mouse , macchina fotografica appena esce quella piu bella....
ma prima una macchian da scrivere...una fotografica...quanto durava?
Gianluca Ferri
5 maggio 2006 alle ore 00:53Ma cos'è il diritto di prevendita? Rappresenta davvero un'aggiunta non indifferente al prezzo del biglietto.
liliana pace
5 maggio 2006 alle ore 00:55canzone della buonanotte
janis joplin
Mercedes Benz
Oh Lord, won't you buy me a Mercedes Benz ?
My friends all drive Porsches, I must make amends.
Worked hard all my lifetime, no help from my friends,
So Lord, won't you buy me a Mercedes Benz ?
Oh Lord, won't you buy me a color TV ?
Dialing For Dollars is trying to find me.
I wait for delivery each day until three,
So oh Lord, won't you buy me a color TV ?
Oh Lord, won't you buy me a night on the town ?
I'm counting on you, Lord, please don't let me down.
Prove that you love me and buy the next round,
Oh Lord, won't you buy me a night on the town ?
Everybody!
Oh Lord, won't you buy me a Mercedes Benz ?
My friends all drive Porsches, I must make amends,
Worked hard all my lifetime, no help from my friends,
So oh Lord, won't you buy me a Mercedes Benz ?
That's it!
Francesco Panniello
5 maggio 2006 alle ore 00:55Mamma mia ragazit...che post fiacco...non si sa di cosa parlare...uffaaaa!!!!
giorgio zeneise
5 maggio 2006 alle ore 01:00...belin
se t one vende.....da chi e' tutelata la vendita via internet?
dalla camera di commercio della sede legale della societa? siae...visto che e' spettacolo?
Chi detta le normative di vendita...o ci sono normative particolari per la vendita via Internet?
Se la prevendita via internet e' piu' pesante di quella del botteghino...da che normativa e' consentito?
Ma e' la Sia che indica i diritti di prevendita?, ola societa' che si ossupa di emetterli?
C'e la prevendita solo sugli spettacoli...tipo concerti...ed il calcio? sulle manifestazioni sportive...c'e' prevendita ugualmente...e con che proporzioni ???
Cui prodest...? Belin...
Francesco Cocola
5 maggio 2006 alle ore 01:02Se devo dirla tutta..... Io non ho mai acquistato un biglietto su tiketone. Li odio questi aprofittatori. Certo è un dispiacere poichè questo va a scapito di una marea di eventi che mi sarebbe piaciuto vedere. La cosa peggiore è che non si può fare nulla, ci sono troppe persone ignoranti che non hanno capito che basterebbe SMETTERLA di acquistare biglietti da questi usurai per almeno un anno, dopo si che se la prenderenno un po' anche loro nel di dietro.
Ma io non ci spero neanchè più in un simile e grandioso gesto da perte delle persone. Avete tutti gli occi chiusi. APRITELI!!!!
andrea salazar
5 maggio 2006 alle ore 01:04Questa pratica di usare numeri 899 per l'assistenza ai clienti o altri tipi di servizi è veramente disdicevole. Le inventano tutte per allungare la chiamata e a volte il servizio è pessimo. Nel paese delle banane, questo è uno dei nuovi metodi per "rubarci" soldi a cambio di aria fritta...
Grazie... per maggiori info potete contattarmi al 899 99 99 99 :)
http://annusfictus.blogspot.com/
Giovanna Nigris
5 maggio 2006 alle ore 01:05Tu dici che sei solo un operaio e quindi i tuoi rischi sulla salute e sulla vita sul posto di lavoro sono altri, rispetto ad una persona che lavora in ospedale. Io non posso capire i tuoi e tu non puoi capire i miei. Un saluto e buona notte. Giovanna Nigris
Jacopo Della Quercia
5 maggio 2006 alle ore 01:06O.T.
ho visto la lista di nomi sul post precedente: capisco che la legge in materia non esiste e si vorrebbe spingere Grillo a portarla alla ribalta?
Paola Bassi 05.05.06 00:27 |
***
x Paola (in ritardo) :(
Si Paola, il piano sarebbe questo.
Se Beppe mettesse in evidenza la richiesta con una raccolta fondi per uno spot televisivo noi potremmo metterci del nostro, economicamente e/o cercando di spargere la voce.
Ho sempre un'idea che mi ronza nella testa...
ci sono alcune trasmissioni, per la maggior parte radiofoniche, che accettano telefonate in diretta.
Mi sono sempre chiesto se una parte di noi cercasse di intervenire sistematicamente.
Ecco, le parole chiave "CLASS ACTION" potrebbero imprimersi nella testa degli ascoltatori, magari abbinate ai ricordi di un paio di film stile "Erin Brockovich" e diventare tam-tam mediatico.
Appena "on air" un messaggio secco (non come il mio post ...):
"Buonasera, sono XXXXXX dal blog beppegrillo.it. Una parola in proposito delle CLASS ACTION ... ... come nel film XXXXXXXXX ... ... dateci 5 euro per lo spot tv." click.
Sogno ?
giorgio zeneise
5 maggio 2006 alle ore 01:06belin
ma su TkOne ci sono anche i biglietti per andare alle udienze del processo Sme ..e vedere Previti?
e anche quelle della Marchi...
anche quello non e' ..spettacolo???
giorgio zeneise
5 maggio 2006 alle ore 01:10...ma perche' uno deve dare dei soldi...fare una colletta poi a beppe..(.che e' pure milionario...?)
solo per fare una denuncia....?
diventiamo come il tronketto poi????
e quando telefoniamo e se per qualcuno sopra le righe arriviamo a fare come paolini???....
non sarebbe controproducente?
Luca Amicabile
5 maggio 2006 alle ore 01:12Biglietti per Robbie Williams a s.Siro il 22 luglio, prato:
prezzo 40 + prevendita 6 + diritti Ticketone 4 + spese di spedizione
Se vado a vederlo in Inghilterra, pago meno (ovviamente viaggio compreso!!!)
E cos'altro fare?... Forse acquistarli dai bagarini? Sicuramente si risparmierebbe!
Che schifo...
francesco difato
5 maggio 2006 alle ore 01:15mamma mia! che porcheria
ringrazio il cillo che ci ha scritto agli amnti di musica spettacoli e ESPRESSIONE
si anch io scrivo tardi e non sono un di quelli
cmq ticket pro (in repubblica ceca) o ticket one sono una realta internazionale e
mi resta piu semplice sperare che non e cosi tragico compreso i commenti inutili /totale indifferenza/ perche io che sono un po all antica mi piace guardare in faccia la persona dove compro il biglietto del teatro o festival MUISC is MUSIC,,,,,,,,,,,
e quindi sono fortunato che ste cose le sento per la prima volta e non le ho provate
come andare a tot km a vedere..... epoi ti dicono e no il concerto non lo puoi vedere torna pure a casa perche tanto io boh sono qui a lavora saltuariamnete e al massimo mi prendo due schiaffi ma il tuo biglietto non ce lho mica in tasca......
va bbuo capish a me
non so se in ceska rep ticket pro fa le stesse cose perche il biglietto lo compro al botteghino oviiamente piu caro lo so...
l utopia di van gogh l arte per tutti le riviste con le opere darte riprodotte
espressione a tutti
per tutti e
iconografia di tutti
e stato mal formato dal capitalismo, comunismo, socialismo
in prodotto, vendita, discriminazione
e senza esagerare discriminazione
l utopia non lo dice
la realta lo conferma
senza virgole siamo propio a un basso livello
di coscienza
stop politicalviolence
di nuovo
mamma mia
p.s
non ce lho con il commentista a cui ho risposto ho fatto solo ripsondi per dire lamia cazzata persa nel fiume di chiacchere
Alessio Costantini
5 maggio 2006 alle ore 01:16...e aggiungo: qualcuno ha scritto (giustamente) qualcosa tipo, "perchè affidarsi a Ticket One?". Beh, per quel che riguarda il concerto di Madonna, purtroppo si poteva fare affidamento solo su di loro. Meglio che io non ci pensi più, perchè sono ancora infastidito e deluso dal cattivo servizio offerto....
giulio terruzzi
5 maggio 2006 alle ore 01:20tichet one avrà il monopolio, sicuro , ma la prevendita di maggiorazzione non venitemi a dire che è illogica. TU PAGHI IL SERVIZIO CHE TI DANNO. evitate di comprare per telefono e andate nelle slunghe o nei vari centri e compratelo di persona senza farvelo spedire a casa, cazzo , se volete pure che lo spettacolo si tenga a casa vostra allora ditelo no? se si vogliono le comodità, le si pagano!IL VERO PROBLEMA INVECE, sono i prezzi dei concerti ke costano un botto, vero beppe?!?! io so che il tuo biglietto costa caro, eper qllonon sono mai venuto , ma da una parte capisco che un artista fa arte e produce arte e dietro cè un lavoro mostruoso di operatori x allestire palco ecc... dall'altra insomma, tiriamo un po giu i prezzi ke sembra di vedere la colonnina della benzina, che sale sempre e non scende mai! i cantanti dovrebbero fare come grignani con l'ultimo cd: alboom con inediti +9 biglietto compreso nel prezzo RAGIONEVOLE (20-22 EURI)e il 2 biglietto costava 2 euro, e tutto fatto indovinate da chi!!!! TICKET ONE. allora, guardiamo sempre il rovescio della medaglia per favore!
W I CONCERTI ACCESSIBILI A TUTTI AS BASSO COSTO!!!
Massimo Nardi
5 maggio 2006 alle ore 01:51Volevo rispondere ad un commento dicendo che se uno si fa spedire il biglietto a casa è giusto che paghi il servizio. Ma non c'è modo di non pagare per esempio i diritti di prevendita a ticketone (in media 10-20% del costo del biglietto) perlomeno nella mia zona, poichè tutti i box-office, ricevitorie o normali negozi vendono tramite questa società. Perchè devo anche subire lo scherno di vedere per esempio 38+6? Mettete direttamente 44 e almeno risparmiateci questo! Visto che ormai o si acquista in prevendita oppure...... bagarino!
Andrea De ZENA
5 maggio 2006 alle ore 01:58 "tichet one avrà il monopolio, sicuro , ma la prevendita di maggiorazzione non venitemi a dire che è illogica. TU PAGHI IL SERVIZIO CHE TI DANNO. evitate di comprare per telefono e andate nelle slunghe o nei vari centri e compratelo di persona senza farvelo spedire a casa, cazzo"
Il problema è che quando ci sono eventi di grosso calibro U2 Madonna etc il sistems ticketone COLLASSA e anche se vai di persona fai solo grandi code senza risultato....ci vorrebbe una maggior distribuzione ed un potenziamento dei sistemi
Alessio Costantini
5 maggio 2006 alle ore 01:24Giulio
Per quel che riguarda la mia esperienza, posso dirti che IO SONO ANDATO DI PERSONA A COMPRARE IL BIGLIETTO CHE DI FATTO NON HO ACQUISTATO. e sai perchè (l'ho scritto anche sotto)? Perchè se la vendita nei punti autorizzari (dove, appunto, li vai a prendere di persona) dipende dal segnale che gli addetti di Ticket One devono inviare tramite internet al computer dell'azienda, beh..la vedo dura prenderlo personalmente.
NO SEGNALE ON LINE = NO ACQUISTO DEL BIGLIETTO.
Fai tu.
:)
Antonio Tarantino
5 maggio 2006 alle ore 01:26Basta andare all'anno scorso per vedere come ha gestito in maniera indecente e criminale la distribuzione dei ticket dei concerti degli U2. Una cosa a dir poco penosa, il sito era in palla e questo ci può stare ma ogni volta che la procedura di acquisto dei ticket non andava a buon fine veniva "congelata" la somma sulla carta di credito. Numerose persone si sono trovate con la carta bloccata ehanno dovuto fare decine di sollecitazioni e aspettare anche un mese per poterla utilizzare. Per non parlare dei costi aggiuntivi sui ticket..lasciamo perdere
romina malez
5 maggio 2006 alle ore 08:53La chicca l'ho avuta quando ho acquistato tramite ticket one i biglietti per il concerto degli U2 l'anno scorso .... a parte il prezzo per ogni biglietto...(120 eurilli) e le varie spese aggiuntive...ma arrivata a Milano ...di fronte a San Siro mi sono ritrovata i "bagarini" a rivendere gli stessi biglietti a 50 euro l'uno (2 ore prima del concerto...) con tanto di polizia e vigili urbani che assistevano alla vendita illecita senza proferire parola....
Stessa scena per Vasco Rossi a Torino...biglietti acquistati da Ticket one...una palata di soldi (50 eurilli caduno) davanti allo stadio 1 ora prima dell'inizio oltre alla gente che scavalcava (l'avrei fatto pure io ma con me c'erano mio padre e mia madre a nn sono così atletici) c'erano anche i "bagarini" che rifilavano biglietti a pochi eurilli con viva ammirazione dela forza dell'ordine.
Da oggi in poi scavalco pure io!
Romina Malez
5 maggio 2006 alle ore 09:23La chicca l'ho avuta quando ho acquistato tramite ticket one i biglietti per il concerto degli U2 l'anno scorso .... a parte il prezzo per ogni biglietto...(120 eurilli) e le varie spese aggiuntive...ma arrivata a Milano ...di fronte a San Siro mi sono ritrovata i "bagarini" a rivendere gli stessi biglietti a 50 euro l'uno (2 ore prima del concerto...) con tanto di polizia e vigili urbani che assistevano alla vendita illecita senza proferire parola....
Stessa scena per Vasco Rossi a Torino...biglietti acquistati da Ticket one...una palata di soldi (50 eurilli caduno) davanti allo stadio 1 ora prima dell'inizio oltre alla gente che scavalcava (l'avrei fatto pure io ma con me c'erano mio padre e mia madre a nn sono così atletici) c'erano anche i "bagarini" che rifilavano biglietti a pochi eurilli con viva ammirazione dela forza dell'ordine.
Da oggi in poi scavalco pure io!
romina malez
Roberta Cecchi
5 maggio 2006 alle ore 01:30Io non acquisterò mai più niente su TicketOne. Dopo aver pagato 6 biglietti per il concerto di Renato Zero per aprile 2006 (tramite ovviamente carta di credito) me ne sono arrivati SOLTANTO 2 !!
Ho perso un giorno intero per riuscire a parlare con una operatore di TicketOne e chiarire l'equivoco: mi avevano spedito i biglietti di un'altra persona.
Nonostante ciò e mille loro scuse (e mie raccomandazioni) sono riusciti a incasinare anche lo scambio dei biglietti e alla fine ho dovuto provvedere io personalmente.
Oltre che dei ladri (prevendita + commissioni + spedizioni) sono pure degli inaffidabili !!
saluti
Franco Cappa
5 maggio 2006 alle ore 01:41BRAVISSIMO Beppe!
La TicketOne è una di quelle cose di cui è meglio fare a meno.
Sono contento che le nostre mail ti abbiano portato a conoscenza della cosa e che tu possa aver posto rimedio, almeno per i tuoi biglietti.
Personalmente, tutti quelli che mi vendono qualche cosa ed hanno come servizio assistenza o, peggio ancora, vendita un numero a tariffazione speciale, non vedono un centesimo dal sottoscritto.
Se fossero in molti a fare in questo modo, le cose migliorerebbero, IMHO.
Antonio Cataldi
5 maggio 2006 alle ore 01:44Se qualcuno dovesse mettersi ad indagare sulla concorrenza in Italia, si potrebbe accorgere che non c'è concorrenza.
Se si dovesse scoprire che in un determinato settore ci sono tre o quattro gruppi industriali che si fanno la concorrenza,non si faccia fregare,
perchè è una CAMMELLATA.
I prezzi dei prodotti vengono fatti in riunioni fra loro, ricordate del latte in polvere?
In altri settori esiste il monopolio.
Prima c'era il monopolio statale,ma poi hanno privatizzato, ed ora c'è il monopolio privato.
Altro che paese dei balocchi !
QUESTO E? IL PAESE DEI..........TAROCCHI !!!!!!!!!!!!!!
Capisc'a me
Marco Biscarini
5 maggio 2006 alle ore 01:48salvo sei un genio
Andrea De ZENA
5 maggio 2006 alle ore 01:48
Per comprare i biglietti per il concerto dei dei Depeche mode di Febbraio ho provato a contattare Ticketone tramite il servizio Pagine Gialle....raggiunto l'operatore di ticketone (ipotizzavo erroneamnete ) di essere a buon punto visto che "aver preso la linea" era già un miracolo....ma dopo alcuni passaggi dell'operatore al terminale l'operazione rimaneva in blocco per via dell'eccessivo traffico sulla rete...Bè per sua stessa ammissione l'operatore di ticketone era in internet..dicendomi.... " Ma cosa si crede sono in internet si...."...in sostanza chi spende ulteriori euro nella chiamata non ha nessun canale prioritario per i biglietti richiesti al telefono...alla fine tra tutti i tentativi che ho fatto andati a vuoto avrei fatto prima a starmene a casa dal lavoro e provare direttamente dal mio pc...(peraltro sarebbe stato impossibile visto l'inaccessibilità del sito in stato d'assedio...) senza buttare via soldi nei vari numeri a pagamento per contattare ticketone.....
gianluca pelleginro
5 maggio 2006 alle ore 01:49ciao a tutti!
questo post, caro Beppe è assolutamente vero, ho avuto modo di vedere quanto sia assurdo il modo di gestire i bilietti da parte di Ticket one, proprio alcuni giorni fa, quando sono stati messi in vendita i biglietti del concerto di Madonna a Roma del 6 agosto prossimo!
Impossibile acquistarli on line, tutto bloccato per 2 giorni, impossibile acquistarli nelle rivendite, tutto bloccato; impossibile acquistarlo
telefonicamente, attendevi (A PAGAMENTO!) e dopo qualche minuto cadeva la linea; infine impossibile acquistarlo tramite 892424 o Tim perchè, come mi hanno spiegato gli operatori, loro si limitano ad acquistare collegandosi al sito ticketone.it il biglietto... quindi fanno quello che ho cercato di fare io, ma senza successo anche loro... il tutto naturalmente a pagamento!!!
alla fine, grazie ad un amico che lavora in un agenzia sono riuscito a trovare i famosi biglietti...
non so che altro dire... è un monopolio inutile e dannoso, come tutti i monopoli!
un saluto a tutti,
gianluca
gianluca pellegrino
5 maggio 2006 alle ore 01:50ciao a tutti!
questo post, caro Beppe è assolutamente vero, ho avuto modo di vedere quanto sia assurdo il modo di gestire i bilietti da parte di Ticket one, proprio alcuni giorni fa, quando sono stati messi in vendita i biglietti del concerto di Madonna a Roma del 6 agosto prossimo!
Impossibile acquistarli on line, tutto bloccato per 2 giorni, impossibile acquistarli nelle rivendite, tutto bloccato; impossibile acquistarlo
telefonicamente, attendevi (A PAGAMENTO!) e dopo qualche minuto cadeva la linea; infine impossibile acquistarlo tramite 892424 o Tim perchè, come mi hanno spiegato gli operatori, loro si limitano ad acquistare collegandosi al sito ticketone.it il biglietto... quindi fanno quello che ho cercato di fare io, ma senza successo anche loro... il tutto naturalmente a pagamento!!!
alla fine, grazie ad un amico che lavora in un agenzia sono riuscito a trovare i famosi biglietti...
non so che altro dire... è un monopolio inutile e dannoso, come tutti i monopoli!
un saluto a tutti,
gianluca
Cesare Damici
5 maggio 2006 alle ore 01:59BEPPE GRILLO SCRIVE:
"Io non vendo più on line i biglietti dei miei spettacoli attraverso TicketOne"
CHE STRANO, SECONDO ME CI DEVE ESSERE LO ZAMPINO DELLE SCIMMIE DI ZAPATERO. DA QUANDO HANNO SAPUTO CHE IL LORO CASO SARA' PORTATO NIENTEMENO CHE ALL'ONU STANNO ALZANDO LA CRESTA. NE VEDREMO DELLE BELLE!
http://www.beppegrillo.it/2006/04/post_15.html
Romano Vallarin
5 maggio 2006 alle ore 02:09Uomini senza fallo, semidei
che vivete in castelli inargentati
che di gloria toccaste gli apogei
noi che invochiam pietà siamo i drogati
Dell'inumano varcando il confine
conoscemmo anzitempo la carogna
che ad ogni ambito sogno mette fine:
che la pietà non vi sia di vergogna
Banchieri, pizzicagnoli, notai
coi ventri obesi e le mani sudate
coi cuori a forma di salvadanai
noi che invochiam pietà fummo traviate
Navigammo su fragili vascelli
per affrontar del mondo la burrasca
ed avevamo gli occhi troppo belli:
che la pietà non vi rimanga in tasca
Giudici eletti, uomini di legge
noi che danziam nei vostri sogni ancora
siamo l'umano desolato gregge
di chi morì con il nodo alla gola
Quanti innocenti all'orrenda agonia
votaste decidendone la sorte
e quanto giusta pensate che sia
una sentenza che decreta morte ?
Uomini cui pietà non convien sempre
mal accettando il destino comune,
andate, nelle sere di novembre,
a spiar delle stelle al fioco lume,
la morte e il vento, in mezzo ai camposanti,
muover le tombe e metterle vicine
come fossero tessere giganti
di un domino che non avrà mai fine
Uomini, poiché all'ultimo minuto
non vi assalga il rimorso ormai tardivo
per non aver pietà giammai avuto
e non diventi rantolo il respiro:
sappiate che la MORTE VI SORVEGLIA,
gioir nei prati o fra i muri di calce,
come crescere il gran guarda il villano
finché non sia maturo per la falce
*FABRIZIO DE ANDRE'*
Volevo dedicare questa poesia a tutti i nostri "buoni" impreditori e manager Italiani, compreso il caro e buon Tronchetto e gli amici di Ticket One che di recente ho acquistato tre biglietti per uno spettacolo e si sono sucati 18 euro per la prevendita, COMPLIMENTI: anche a voi tocchera' prima o poi ,cari e buoni "organizer", una bella cassa di abete...
Mauro Usardi
5 maggio 2006 alle ore 02:10La domanda sorge spontanea ?
Chissa chi saranno i soci di Ticket One ?
Anche se i nomi non li sappiamo , ce li immaginiamo , scommettiamo che sono magari i figli di ... , oppure gli amici di ...
In questa repubblica delle banane le abitudini non si cambiano mai .
mary rossi
5 maggio 2006 alle ore 02:12ma cari, la soluzione è semplice: non si comperano più i biglietti on -line ed è fatta. quei signori andranno a zappare l'orto. facile, vero?. in realta' non è assolutamente facile, perchè non siamo per nulla consapevoli della forza che si acquisisce quando si è uniti.ed è quindi impossibile fare tutti insieme una cosa o applicare una decisione. "loro" lo sanno e fanno di tutto per dividerci, e ci riescono sempre. basta vedere nel piccolo di questo blog cosa non riusciamo a dirci, insulti compresi. che ci vogliamo fare?? nulla, non c'è soluzione, a meno che tutti noi si evolva piano piano, non si prenda coscienza e forse fra 1000 anni si cambiera' qualcosina. vedete cari, i biglietti on-line sono solo un piccolo esempio. potremmo elencarne altri, molti altri. tranquilli cmq, democrazia è solo una parola, senza significato pratico. di pratico c'è solo che ci prendono per le natiche dal mattino alla sera e dalla sera alla mattina. baci a tutti
marco butti-como
5 maggio 2006 alle ore 02:26cara Mary, se ho ben interpretato le tue parole c'è poco da stare allegri. cmq sono d'accordo su quasi tutto. la nostra è una finta democrazia. sono davvero bravi a gestire il potere e i privilegi. è sempre stato cosi'. e sara' sempre cosi'. a noi il grande fratello e altre amenita', e la crisi economica prossima ventura.
Cesare Damici
5 maggio 2006 alle ore 02:14
Prodi Accused Of Being Former Soviet Agent
http://www.eureporter.co.uk/showarticle.php?newsid=2218
marco butti_como
5 maggio 2006 alle ore 02:43caro Cesare, Prodi è uomo di Goldman Sachs. molto peggio che sovietico. credimi. e poi cattolico. vedi tu.... saluti
Romano Vallarin
5 maggio 2006 alle ore 02:17...dimenticavo.. previti e' stato condannato insieme ad altri compagni di merende a 6 anni di carcere dalla cassazione: va in carcere ora? auauaahahahahahaaha LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI.
luca martinelli
5 maggio 2006 alle ore 02:22no, non ci va perche' ha superato i 70 anni. spero di non averti deluso, amico, ma tra di loro non si fanno del male. e quando litigano è solo una finzione, ma sono sempre d'accordo nel vivere di privilegi e nel saccheggiare il lavoro degli italiani. il detto della legge uguale per tutti è una enorme presa in giro. cari saluti
mary rossi
5 maggio 2006 alle ore 02:18calma,calma, Sonny caro. abbi pazienza ancora un annetto poi vedrai il tua amato sistema economico dove ti fara' finire. ci risentiremo allora. prendi anche tu lezioni di tango. sarà meno doloroso quando faremo la fine dell'Argentina. baci
Marco Zandonai
5 maggio 2006 alle ore 02:22Quando si toccano gli interessi di Peppino La Trippa tutto deve cambiare e velocemente, c'è nel mondo e molto nella nostra nazione che amiamo e chiamiamo Patria una grave stortura: l'emissione del denaro di proprietà privata, questa emissione impone un costo del 200% più interessi sempre decisi da chi lo emette quindi chiamiamoli con il loro nome "USURAI", questo avviene con il bene placido di tutta la compagine politica che si guarda bene dal dire che nel nostro paese vi è codesta anomalia e credo anche di sapere il perchè, cliccando sul mio nome qui sotto si va ad un sito che vi spiegherà tutto, buona lettura per coloro che faranno in tempo prima che l'inesorabile censura elimini questo commento.
luca martinelli
5 maggio 2006 alle ore 02:31ma che censura e censura. stai calmo e chiarisciti le idee tu per primo. i numeri che dai sono esagerati. il problema non è solo italiano ma di tutte le nazioni gestite col sistema capitalistico. non c'è soluzione, sono troppo potenti. mi sembri giovane, permettimi di insegnarti un po' di storia. nel 1963 il presidente Kennedy firmo' un decreto legge che autorizzava il Tesoro a stampare dollari, da affiancare in un primo momento al dollaro comprato dalla FED: la hanno ammazzato 5 mesi dopo. capito bene????
Marco Zandonai
5 maggio 2006 alle ore 02:46ma che bravo che sei!! hanno ucciso Kennedy e quindi dimostri cosa?? che sono giovane?
secondo me non sai un cazzo oltre al compianto Kennedy ucciso per l'emissioni dei dollari USA e non FED, quindi stai zitto e non dire minchiate.
se hai paura di fare la stessa fine stai zitto e osserva, di vigliacconi in italia ce ne sono già troppi.
Stefano Caco
5 maggio 2006 alle ore 02:27MIO CARO BEPPE GRILLO:
il mio giudizio sarà ingeneroso in quanto, secondo me, col blog che hai istituito ti sei schierato con una fazione politica.
Tuttavia sei uomo di grande intelligenza, soprattutto quando ti batti a favore del popolo senza distinzione di appartenenza, con l'unica grande forza traente del buon senso.
Ora, parliamoci da uomo a uomo: hai una famiglia numerosa ma le palanche non ti mancano.Bene, allora hai una possibilità che molti tuoi concittadini non hanno: ORGANIZZA UN TUO SPETTACOLO GRATIS, in cui non tocchi la politica ma , invece , ti concentri sui problemi REALI dei tuoi concittadini. E' una cosa che sai fare egregiamente, perchè l'hai abbandonata?
RISCATTATI. Fai uno spettacolo GRATIS per TUTTI gli italiani.Uno solo. E parla di energia.Parla di tecnologia della comunicazione. Parla PER TUTTI
Tu puoi farlo, fallo. Una volta sola. Te lo puoi permettere. GRATIS.
Pensaci :)
Buona notte
Stefano
Ivano Bosello
5 maggio 2006 alle ore 02:31PREVENDITE BIGLIETTI:
Caro Beppe
Molto spesso quando uno spettacolo è annullato la comunicazione al pubblico viene fatta qualche giorno dopo rispetto alla notizia "privata" comunicata dall'agente al promoter, in modo tale che intanto si continuano a vendere i biglietti e qualche giorno dopo, al momento dell'annuncio ufficiale al pubblico, verranno restituiti agli spettatori i soli soldi del biglietto ma non i diritti di prevendita che vanno incassati e spartiti tra il promoter e la prevendita stessa.
Vengono spontanee due domande:
- Perchè quando compero un biglietto in prevendita e lo spettacolo non viene fatto mi vengono restituiti i soldi del biglietto ma non il diritto di prevendita (che tra le altre cose ha un costo sproporzionato rispetto al costo del biglietto stesso)?
- Come mai se pago una somma anticipata devo pagare di più rispetto a quando prendo il biglietto al momento dello spettacolo?
Solitamente nel commercio si paga di più quando si paga dopo e non prima (es. pagamenti rateali).
Qualcosa non va mi pare.
Caro Grillo, i monopoli delle biglietterie comunque valgono anche per i promoter come immagino il suo agente sappia bene.
Se io volessi organizzare un suo spettacolo in una città dove solitamente è un'altro promoter che lo organizza, anche con le stesse capacità tecniche io non potrei mai fare lo spettacolo perchè l'altro promoter me lo impedirebbe, in un modo o nell'altro.
Un monopolio mi sembra, non sembra anche a lei?
Cordialmente.
Ivano Bosello
Dolo (VE)
Cesare Damici
5 maggio 2006 alle ore 02:35Oibo'
Il centro sinistra comincia già a dover affrontare i gravi problemi del paese!
((( Luxuria: «No alle trans-toilette alla Camera» )))
La decisione dell' "Onorevole" Luxuria di utilizzare i bagni delle donne in Transatlantico ha sollevato proteste e polemiche.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/
05_Maggio/04/luxuria.shtml
hai hai hai!
Marco Zandonai
5 maggio 2006 alle ore 02:37e' arri8vato il saccente
ma che censura e censura. stai calmo e chiarisciti le idee tu per primo. i numeri che dai sono esagerati. il problema non è solo italiano ma di tutte le nazioni gestite col sistema capitalistico. non c'è soluzione, sono troppo potenti. mi sembri giovane, permettimi di insegnarti un po' di storia. nel 1963 il presidente Kennedy firmo' un decreto legge che autorizzava il Tesoro a stampare dollari, da affiancare in un primo momento al dollaro comprato dalla FED: la hanno ammazzato 5 mesi dopo. capito bene????
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ma che bravo che sei!! hanno ucciso Kennedy e quindi dimostri cosa?? che sono giovane?
secondo me non sai un cazzo oltre al compianto Kennedy ucciso per l'emissioni dei dollari USA e non FED, quindi stai zitto e non dire minchiate.
se hai paura di fare la stessa fine stai zitto e osserva, di vigliacconi in italia ce ne sono già troppi.
luca martinelli
5 maggio 2006 alle ore 02:46io ho 60 anni, amico. forse ho solo imparato a non essere maleducato.
marco Zandonai
5 maggio 2006 alle ore 02:49hai 60 anni e non hai ancora capito un cazzo, studia il signoraggio e levati le spesse fette di salame dagli occhi.
mary rossi
5 maggio 2006 alle ore 02:58a Zandonai, masturbati un po' di piu', cosi sarai piu' tranquillo. baci
fabio rizzi
5 maggio 2006 alle ore 03:02marcuccio ,stai calmo. che ne diresti di 20 gocce di Valium?
Marco Zandonai
5 maggio 2006 alle ore 03:13studiate il signoraggio coglioni, finche' non avete un cazzo da dire potete solo dire che sono un maleducato, ma voi siete degli ignoranti fessi
marco butti-como
5 maggio 2006 alle ore 05:10ecco che abbiamo studiato, cervellone. mo' dacci tu la soluzione, pirla. beviti un po' d'olio di ricino, cosi rimani impegnato un po'. visto che non hai accettato il consiglio di masturbarti di più.
Marco Zandonai
5 maggio 2006 alle ore 05:22su questo blog vedo solo gente che nell'immensita' dell'ignoranza si aspetta soluzioni senza usare il proprio cervello, che risultera nuovo alla fine della vita, certo non e' mai stato usato!! la soluzione arrivera' con la consapevolezza di tutti
svegliati somaro!! studia coglione!! oppure continua a fare lo schiavo.
Paolo Manca
5 maggio 2006 alle ore 07:25Marco, vai a studiare il galateo. Puoi essere la persona più intelligente di questo mondo, ma se non riesci a esprimere le tue idee senza insultare rimani un coglione qualsiasi. Torna a studiare scemo
Marco Zandonai
5 maggio 2006 alle ore 09:23vai a fare in culo studia il signoraggio schiavo
Paolo Manca
5 maggio 2006 alle ore 17:57Togliti l'uccello che hai nel culo vdrai che ti calmerai un pochetto. Ma perchè parli sempre e solo del signoraggio? Esistono anche altre cose al mondo.
Un'altra cosa... tu non sei uno schiavo come me? Eppure hai studiato il signoraggio. La tua vita è cambiata? Penso proprio di no visto che sei così inacidito. Una volta che saprò cosa è il signoraggio come potrò cambiare la mia vita? La potrò cambiare in meglio? Se sì come?
Vedi di rispondere con argomenti chiari e convincenti a queste domande e rivaluterò l'idea che ho di tè. Non ti mando a fare in culo perche credo che tu l'abbia già nel culo
Cesare Damici
5 maggio 2006 alle ore 02:47WWW.DALEMA.EU
Firmate la petizione per impedire a D'Alema di salire al Quirinale
Cesare Damici
5 maggio 2006 alle ore 02:49
Volete sapere come ci governerà il centro sinistra?
http://www.kataweb.it/news/index.jsp?
s=nazionali&l=dettaglio&id=1506926&ref=kwhpt2
Franco Passalacqua
5 maggio 2006 alle ore 03:44con questo provvedimento la Sardegna diventerà poverissima tutti si sposteranno in corsica e in costa azzurra, e li soldi se li prenderanno gli altri, chi troppo vuole nulla stringe, la sinistra non sa gestire, e questo è la lampante dimostrazione .
Marcella Martinossi
5 maggio 2006 alle ore 02:58Lettera dalla Danimarca:
Qui in DK non c'e' nessuno che dorme alla stazione... tutti hanno diritto infatti ad una sistemazione.
Il 25% delle case è del comune che decide a chi assegnarle . Ovviamente prime in lista famiglie con bambini , e per chi ha già una casa , o è single l'attesa sarà più lunga , ma esiste una graduatoria e di diritto la casa spetta e viene assegnata a tutti, qualora si sia fatta regolare domanda .
Ho anche una certa esperienza personale a riguardo, sia per la prima casa assegnatami quando arrivai in DK , che per uno sfratto dovuto a cause non dipendenti direttamente da me.
Sono ben informata dal comune stesso sul sistema delle graduatorie, non so a cosa si riferisce la persona che scrive che in DK non c'è diritto ad una casa.
Riguardo l'assicurazione da pagare durante la fase lavorativa , è solo una delle due opzioni, e non è obbligatoria, infatti anche non pagando questa assicurazione (che si aggira attorno alle 800kr mensili e non tutti possono permettersela) si ha diritto ugualmente dopo 6 mesi , adesso non so se abbiano spostato un anno ma non credo ..ad un assegno (la sociale) in base alle proprie spese di affitto e del mangiare, più un ulteriore aiuto per l'affitto, il cosidetto Bidrag , si arriva quindi attorno ai 1500 euro come dicevo... certo il Bidrag non è assegnato a chi ha un lavoro con un reddito medio alto, è possibile che molti non ne siano a conoscenza proprio per questo , in genere è il comune stesso ad avvisare qualora si rientri nella fascia che ha diritto al Bidrag .
Tutti quelli che percepiscono la sociale, o che hanno uno stipendio minimo conoscono sicuramente il Bidrag.
Lello Miriani
5 maggio 2006 alle ore 03:42E PPRRRREEEEVITI IN GALERA OLEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
SO' FELICE COME NA PASQUA!
:)
Floriano Calcagnile
5 maggio 2006 alle ore 04:53Di solito non leggo molto i commenti data la loro mole... stavolta, dato il tema, ho cercato di leggerne qualcuno e mi sono fatto un pò di risate!!!!
Pagare per un concerto cifre spropositate l'ho sempre reputato qualcosa d'illogico, vedere nel forum gente che sì arrabbia per non riuscire a comprare un biglietto da 50e mi fa crepare dal ridere!!!
Non vedo il problema, la logica del mercato dice che se una risorsa è limitata ed è richiesta allora deve costare di più (tanto i polli che comprano ci sono sempre); essendo questa anche superflua non vedo la necessità (da parte mia di sicuro) di mancare a un evento oppure di fare i salti mortali per esserci. I biglietti non si trovano? pazienza, sarà per la prossima volta.
Magari questo è solo il mio punto di vista visto i deliri da concerto o delle partite non l'ho mai capiti... come anche non capisco le musichette da 5e per i cellulari (ma questo è un altro discorso)....
Alla fine l'unica soluzione che ho è che i polli sono l'asse portante dell'economia!!!!
Marco Zandonai
5 maggio 2006 alle ore 05:13ben detto bravo!!
enzo aiello
5 maggio 2006 alle ore 07:35sono pienamente daccordo con Floriano il problema non è chi ruba ma chi continua a dargli l'opportunità di rubare diciamo basta una volta per tutte partendo dai protagonisti (attori, cantanti ecc....) forse qualcosa e dico forse puo' cambiare, giustamente se c'è tanta richiesta il prezzo sale e gli squali sono sempre in agguato.E' vero non bisogna privarsi di tutto se no sarebbe una vita squallida ma bisogna darsi un limite decidere tutti ma dico tutti un tetto massimo perchè ricordiamoci che il prezzo lo fà il compratore e non il venditore ma sono parole inutili tanto si sà che l'italia è un paese di furbi ciao enzo
monica sassi
5 maggio 2006 alle ore 05:12come convincere il sig. Marco Zandonai a levarsi dalle palle?
roberto licheri
5 maggio 2006 alle ore 05:13che ladri!!!
carlo madaro
5 maggio 2006 alle ore 05:29Le multe sono illegittime se elevate dagli ausiliari del traffico, operatori di società non iscritte nell'albo degli esattori.
Lo "Sportello dei Diritti", della Provincia di Lecce, la cui delega è stata assegnata all'Assessore al Mediterraneo Carlo Madaro nella sua attività di tutela degli utenti della strada invita tutte le persone giuridiche che svolgano attività di esazione e di accertamento delle violazioni a regolarizzare la propria posizione iscrivendosi nell'apposito albo delle agenzie esattrici previsto dall'art. 53 comma 1 del Decreto Legislativo n. 446/1997 istituito presso il Ministero delle finanze.
Infatti, come prescrive l'art. 52 comma 5 lettera B del decreto legislativo 446/97, il requisito della iscrizione nell'albo è essenziale al fine di poter svolgere l'attività di esenzione e di accertamento delle violazioni, condizione peraltro confermata dal Consiglio di Stato con apposita sentenza rubricata con n.1854 del 7.3.05.
Le Società sprovviste della necessaria iscrizione che effettuassero accertamenti per conto dei Comuni, di fatto svolgerebbero abusivamente attività di esazione e di accertamento delle violazioni rendendo pertanto illegittimi i verbali a carico degli utenti della strada.
Allo stesso modo sarebbero nulli i verbali emessi dagli operatori della società accertante che non riportassero i dati sensibili relativi l'iscrizione all'albo delle agenzie esattrici, ai fini della prescritta trasparenza degli atti della Pubblica Amministrazione.
Un ricorso predisposto dallo "Sportello Diritti" e contenente fra l'altro questo motivo d'illegittimità è stato depositato ieri.
Lecce, 05 maggio 2006
L'Assessore al "Mediterraneo"
con delega allo "Sportello dei Diritti"
Antonio Peroni
5 maggio 2006 alle ore 05:43E' una sera strana sono l'ospite d'onore
le domande piu cretine s'accavallano per ore.
Vorrei che tu fossi qui con me.
Questa radio ed il cappellino io non li reggo piu'
penso solo a te che ascolti e non mi parli mai, Vorrei che tu fossi qui con me.
Suono il pianoforte e non so proprio perchè
quei capelli ricci ed il flauto che non suoni mai
Vorrei che tu fossi qui con me
Tutto questo è solo tuo non mi importa se
oggi ho visto nel tuo pianto quello che non c'è.
Vorrei che tu fossi qui con me.
Raffaele Di Placido
5 maggio 2006 alle ore 06:57Vorrei porre l'attenzione su un fatto che mi fa rodere le budella ogni volta, ogni volta che stampo da internet qualche articolo di giornale come la Repubblica. lo avete mai fatto? beh, se la risposta e' affermativa, avrete sicuramente notato lo spreco di carta che si e' costretti a subire per avere due notizie nero su bianco. il punto e' che oltre all'articolo ti viene stampato anche qualcos'altro, qualcosa di estremamente inutile che occupa 3 o 4 righe a fine articolo ma sempre e dico sempre su una pagina nuova di zecca. perche'? non e' un giornale attento a certe questioni come la responsabilita' verde ed il consumo critico? vabbe'...mi tocca selezionare e stampare "solo selezione"...
Roberto Scattone
5 maggio 2006 alle ore 07:09Ma...lo Stato dov'è ? La Guardia di Finanza...Le AUTHORITY(altri organismi inutili) preposte ai controlli che fanno, dove sono...probabilmente vanno ai concerti GRATIS, loro...Francamente mi sembra che questo sterminato popolo di "furbetti del quartierino", in ogni campo, godono di solidi ed efficenti "appoggi".
Sono un elettore di DX, ma spero che il nuovo esecutivo di SX faccia veramente qualcosa...
Emanuel Benedetti
5 maggio 2006 alle ore 09:04Questo Paese, vive due anime: chi cerca (magari non sempre ma almeno ci prova...) di essere coerente, di rispettare le persone, di rispettare i pedoni sulla strada senza ammazzarli, di rispettare le distazne di sicurezza, di offrire un aiuto agli altri...che poi porta una grande gioia e pace in sè stessi... e chi invece nella totale sfiducia e odio/rancore non credendo più a nulla, oppure sommerso da delusioni sceglie la strada della distruzione...ma questa strada porta dolore, aggressività, solitudine, paura e mancanza di amore e di desiderio vero...ed allora basterebbe cambiare dalle piccole cose, senza lamentarsi ma ognuno fa la sua parte e basta...partendo da sè stessi anche perchè nella propria vita succede a tutti di varcare le due anime sopra descritte: potremmo vivere tutti bene e con dignità...basta volerlo e sentirsi parte del tutto come il tutto ci ha generato e ci conforta se lo vediamo e lo ascoltiamo. Questo è il mio piccolo contributo. Buona giornata a voi...
giuseppe carone
5 maggio 2006 alle ore 07:43un mio amico,grazie al sito "funzionante ed efficente" di ticket one, ha dovuto comprare ad un'asta su e-bay il biglietto dei depeche mode a milano il 18 febbr 2006, alla "modica" cifra di 200 eurini(400milaliredelvecchioconio),ma dico io:perche' quasi tutti i biglietti di eventi importanti(aspettiamo con ansia i rolling stone a milano e vediamo)finiscano "puntualmente" e "fatalmente" su dette aste on line? qualcuno ci specula? la risposta e' siiiii cacchio,ci speculano,smascherateli per favori sti ladruncoli di galline e di polli(vedi il mio amico).
daniele della posta
5 maggio 2006 alle ore 09:03il vero problema credo che sia una speculazione permessa non per mancanza di controlli, ma per mancanza di un giusto valore d'acquisto.
il mercato lo facciamo anche noi decidendo quanto pagare per qualcosa.
io non comprerei mai qualcosa che vada oltre il giusto valore (intendo per il mio parametro). al limite per 400 euro potrei invitare a cena i depeche mode, ma non certo andarli a "sentire" in uno stadio.
Bruno Borsi
5 maggio 2006 alle ore 08:10Carissimi amici svolgo da diversi anni l'attività di consulente informatico e Vi dico che si potrebbe implementare una piattaforma di prenotazione e di vendita di biglietti ON-LINE per eventi NOTEVOLMENTE MIGLIORE DI QUELLA DI QUESTO OPERATORE.
Questo può avvenire in modo assolutamente democratico (=GRATUITO) dove l'organizzatore dell'evento si registra, mette in vendita i suoi biglietti (senza inutili intermediari)e l'acquirente acquista direttamente dall'organizzatore dell'evento.
Chi offre il servizio di vendita ON-LINE può eventualmente svolgere solo l'attività di controllo sulla VERIDICITA' di ciò che viene VENDUTO IN RETE.
In realtà non esiste nessuna volontà di fare questo. BEPPE tu che sei un "ILLUMINATO" fallo tu IO TI AIUTO e cambiamo le cose....che ne dici ????
Giorgio Piermaria
5 maggio 2006 alle ore 08:11Cristina B. chiede, giustamente chi c'è dietro Ticket-One, intendendo chi sono le persone fisiche, i furbetti. Credo che sia fondamentale. Domenica ho visto Report: si è trattato di una indagine per vedere chi c'era dietro un giro di proprietà a scatole cinesi. Alla fine si arriva ad una società su qualche isola sperduta di un oceano. Poi basta, niente altro. Mi chiedo per quanto tempo ancora, il mondo sia disposto a farsi prendere in giro da questi esportatori di democrazia, che parlano di mercato libero...
Veronica Boni
5 maggio 2006 alle ore 08:24Gabanelli for President!
Grazia Porseo
5 maggio 2006 alle ore 08:37Ciao! Sì sono assolutamente d'accordo con voi. Questa organizzazione Ticket One fa solo i propri interessi e credo davvero che sia il caso di capire chi ci stia dietro. Anch'io ho avuto gravi disagi per trovare i biglietti per il Boss! Alla fine ce l'ho fatta, ma ....a che prezzo!!!!!! Grillo aiutaci tu!!! Grazia
Paolo Rivera
5 maggio 2006 alle ore 08:11Buona giornata
Smack!
Giovanni Rocco
5 maggio 2006 alle ore 08:11Ticketone ha veramente rotto, ragazzi.
Sono anni che cerco di andare a vedere Springsteen.
Circa un paio di settimane fa è cominciata la prevendita per la data del 12/5 a Milano. Doveva iniziare alle 12. Alle 12.02 già non si riusciva più ad aprire la pagina web. Alle 16 riesco ad entrare e le disponibilità erano misteriosamente esaurite. La mattina c'era scritto che il giorno successivo, sabato, sarebbe cominciata la prevendita nei punti vendita ticketone quindi, il sabato, provo disperatamente a contattare i suddetti punti che non sapevano nulla della cosa. Ormai rassegnato vedo stranamente comparire nuove disponibilità, dove? Nei posti dove ti obbligano a prendere biglietto+viaggio a 120 euri!! Ma dico, stiamo scherzando? 120 euro? Ci stanno togliendo anche la libertà di vederci un concerto in pace. Già il biglieto di suo costa 60 euro e passa. Poi ci ricaricano il 100% per il viaggio ma che andassero a fare in c..
Alessio Costantini
5 maggio 2006 alle ore 08:26...che poi (ci ripenso come i cornuti...) se le vendite dei biglietti del concerto di Madonna sono state bloccate per due interi giorni...alla fine...chi CACCHIO SE LI E' COMPRATI 'STI BIGLIETTI????
giacomo chiroli
5 maggio 2006 alle ore 08:29Ni trovo anchio in una situazione simile , concerto di madonna di agosto 06...biglietti al box office Ticket One esauriti a londra in 10 minuti!!! in italia sul sito del già citato operatore si parla addirittura di secondi!!!
Chissa come mai però su e-bay trovi un biglietto a non meno di 100... e non un asta solamente!
La risposta non è difficile , la "gente" ne compra quanti più riesce e poi li vende con tanto di cresta da paura!
E' possibile che non si riesca a limitare l'acquisto di un determinato numero di biglietti x singolo utente? oltre il monopolio dell'operatore via libera anche alla speculazione selvaggia!
Capisco che il tour di madonna , visto che probabilmente sarà l'ultimo e quindi l'ultima occasione x vedere un suo concerto , è un evento dell madonna :) ma cazzo non è possibile che ti truffino su ogni fottuta cosa!!!! che schifo!!!!!!
juan miranda
5 maggio 2006 alle ore 08:30DOVE CAVOLO E'FINITO IL ...LISTONE ??
CLASS ACTION NOW ??
Nessun studio legale che promuova la Class Action ?? per loro sarebbe una vera manna !!
o questo paese e' anomalo ?? Tutti piegati al potere ladrone bancario ??
cinzia de paolis
5 maggio 2006 alle ore 08:30Cara Sig. Giovanna, CORAGGIO! Ogni volta che vedo il suo dolorosissimo post e' come percepire un taglio. Spero sia oggi, che lo legga anche la PERSONA GIUSTA. Buona giornata. Cinzia
giorgio zeneise
5 maggio 2006 alle ore 08:31...se qui si parla dei costi aggiuntivi...ok....
MA bASTA...politica...basta nomignoli..ci sono altri from per sfogarsi...qui ora si parla di Tkone e del cosyo dello "spettacolo"
senno'....se vogliamo parlare di spettacoli...c'e ne uno gratis....da poert vedere tuttii giorni...IL PARLAMENTO..
altro che SPETTACOLO....tra un po ci scorderemo di grandi fratelli,fattorie, biglietti comprati a prezzi enormi, benzina che costa il dopiio del tavernello.....saremo tutti a vedere Il grande Parlamento
B giornata a tutti..belli e brutti
se vedemo...
belin W l italia
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/05_Maggio/04/luxuria.shtml
Anemu ben...beppe...ecco perche' poi succedono queste cose,chi ha in mano la possibilita' ed il dovere di provvedere, o pensa ai propri interessi, o alla poltrona, o a fare carriera ...e mo abbiamo pure chi pensa a occupare il suo tempo di deputato per dove piscia'!!!
juan miranda
5 maggio 2006 alle ore 08:35Paese di balordi: Concerto di quel manovale mancato di Baglioni 100mila persone, Concerto del grande Youssuf N'Dour 600 persone ! Tutti immigrati, tutti africa nera....gli unici bianchi io e un amico...guardati male ....sembravamo due della Digos !!!! :)
marco de mitri
5 maggio 2006 alle ore 08:35AIUTATECI A SALVARE LA BAIA DEI TURCHI DI OTRANTO DALLO SCEMPIO EDILIZIO
www.baiadeiturchi.ilcannocchiale.it
gianluigi ferrari
5 maggio 2006 alle ore 08:39Chi non ha niente da dire sull'argomento e interviene lo stesso è poco intelligente
max mattia
5 maggio 2006 alle ore 08:40sono dei ladri non dovremmo piu' comprare nulla da loro .
Ma una volta c'erano i numeri verdi ora dove sono finiti?
juan miranda
5 maggio 2006 alle ore 08:40Venezia, blitz contro i pedofili
Server in Texas, interviene l'Fbi
Effettuati alcuni arresti. Perquisizioni e sequestro di materiale sconvolgente. La collaborazione con gli americani
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SONO D'ACCORDO CON FIORELLO : PENA DI MORTE PER I PEDOFILI !!
Marco Milani
5 maggio 2006 alle ore 08:40da quando Alberto Fortis è entrato a Music Farm ho capito che per me non ci sarà più nessun concerto, nessun cantante, nessuna canzone, nessun motivo per andare ad un concerto. Per me lui era come il papa, adesso lo vedo con un papa in overdose in qualche stamberga di torino circondato da viados che abusano di lui.
che schifo il dio denaro
giorgio zeneize
5 maggio 2006 alle ore 08:42....ma se compri un biglietto aereo via internet...c'e diritto di prevendita?
un biglietto del treno?
se noleggi un'auto?
un biglietto dello stadio?
I diritti ci sono solo nel campo dello "spettacolo"....oppure c'e lo zampino del baraccoe Siae?
Oppure e' un uso tutto italiano, per sui numeri guadagnarci...speculando anche su quell?..un po come l uso del coperto o del pane nella ristorazione?
MA fra centinaio di artisti ..in Italia...solo Beppe se ne accorge?....evidentemtne,i "diritti" oramai sono solo un balzello aggiuntivo nel costo del biglietto,prima poco significativo ed ora diventati economicamente salati....senno ci sarebbe su qualsiasi biglietto emesso anticipatamente.
MA chi vigila?...Siae...Ente spettacolo, Camera di commercio???....o son tutti del quartierino ?
marco zandonai
5 maggio 2006 alle ore 08:43Venezia, blitz contro i pedofili
Server in Texas, interviene l'Fbi
Effettuati alcuni arresti. Perquisizioni e sequestro di materiale sconvolgente. La collaborazione con gli americani
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SONO D'ACCORDO CON FIORELLO : PENA DI MORTE PER I PEDOFILI !!
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Mazza che moria di preti !
Lorenzo Dibenedetto
5 maggio 2006 alle ore 08:45...ma cos'è una class action?....
juan miranda
5 maggio 2006 alle ore 08:47Quando si toccano gli interessi di Peppino La Trippa tutto deve cambiare e velocemente, c'è nel mondo e molto nella nostra nazione che amiamo e chiamiamo Patria una grave stortura: l'emissione del denaro di proprietà privata, questa emissione impone un costo del 200% più interessi sempre decisi da chi lo emette quindi chiamiamoli con il loro nome "USURAI", questo avviene con il bene placido di tutta la compagine politica che si guarda bene dal dire che nel nostro paese vi è codesta anomalia e credo anche di sapere il perchè, cliccando sul mio nome qui sotto si va ad un sito che vi spiegherà tutto, buona lettura per coloro che faranno in tempo prima che l'inesorabile censura elimini questo commento.
Marco Zandonai 05.05.06 02:22
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Sono d'accordo ! Se il signor-raggio e' una bufala...........
Giorgio Rocca
5 maggio 2006 alle ore 08:48Sì, la mafia ticketone-telecom dovrebbe finire.
Quest'anno sono stato "fortunato", sono riuscito a prendere i bilgietti per Springsteen passanto tramite il call-centre del 892424.
Questo vuol dire che, oltre al prezzo del biglietto, con una telefonatina di circa venti minuti, ho speso alcune decine di euro in piu'.
Sito ticketone inacessibile a partire dalle 11.15 (con prevendita che inziava alle 12), i vari call centre starintasati: prima della telefonata "vincente", avevo preso la linea (dopo alcuni minuti di attesa) un paio di volte, ma mi era stato risposto dagli operatori che avevano i terminali impossibilitati ad effettuare l'operazione...pazzesco!
Costi esorbitanti per pagare un disservizio...
Speriamo che 'sto scandalo finisca presto.
juan miranda
5 maggio 2006 alle ore 08:50...ma cos'è una class action?....
Lorenzo Dibenedetto 05.05.06 08:45 |
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FIRMA E TACI !! ;)
Lorenzo Dibenedetto
5 maggio 2006 alle ore 09:03...ue ciccio tranquillo!nella vita ho imparato a non firmare quello che non so ma mi basta avere una spiegazione a grandi linee e se mi convince sarò prontissimo a firmare...ricorda che chiedere quello che non si sa è la + grande dimostrazione di intelligenza....
Giampaolo Molinari
5 maggio 2006 alle ore 09:23http://www.disinformazione.it/classaction.htm
Cio'
filippo de angelis
5 maggio 2006 alle ore 08:52ehhh caro Grillo ... questa volta spero che farai quello che dici.
L'anno scorso hai fatto lo stesso tipo di denuncia, forse più soave, con lo stesso tema ma poi quest'anno TUTTI i tuoi spettacoli sono stati dati al "tronchetto e company".
Meglio tardi che MAI.
Vedrai e vedremo cosa succederà con MADONNA all'olimpico dopo gli U2 ?!
giorgio zeneize
5 maggio 2006 alle ore 08:54belin...
mondo dello spettacolo..e' sempre stato un quartierino dei soliti noti...
ora si parla di commissioni e diritti di prevendita...
ma fino a poco fa, di costo dei cd..spropositati.Motivazioni addotte..costa il supporto( plastica alluminata), la distribuzione (?)...alla fine sono diminuite le vendite di Originali, ma aumentati vu cumpra', supporti vergini, masterizzatori ed WMX O EMULE..han fato il resto
ORa si sono organizzati...li compri da intenet come Mp3 ( formato scadente per la musica, in quanto formato compresso che taglia certe frequenze, abassando il dettaglio e la qualita' del sonoro)
Ma tanto ora fra un po sentiermo la musica dai telefoni...quindi addio qualita'.
Per ora Tkone e compagni stanno tranquilli...finche' c'e' richiesta..possono fare prezzi come bogliono, mettere addizionali e diritti di prevendita a piacimento...
Finira' che alla lunga scemera' anche questo.....
Ma poi ci si meraviglia che un bicchiere d'acqua a portofino costa 3 euro.....Belin, di truffe alle nostre tasche ne vediamo appena compriamo qualcosa..Qualcuno ricorda la discussione sui sacchetti della spesa?....quanto costano?
E che oramai..ci sono dentro tali interessi e spese, che sulla vendita di un prodotti ci addizionano qualsiasi cosa..pure di guadagnare qualcosa in piu..e che sulla massa..SON MILIONi di eurini.
chi vende un biglietto , prende su quello una opercentuale, piu l addizione, piu la prevendita?
Belin..w la fugassa
juan miranda
5 maggio 2006 alle ore 08:56Questo blog e' veramente un muro del pianto senza soluzione !
....e la Tim Telecom, ....e la TAV....e i biglietti....e le banche ladrone....e il canone Tv...e un cazzo che gli spari...
Finche' si subisce senza reagire niente cambiera', anzi ...i vampiri gireranno ancor di piu' la garrota, cominciare a demolire qualche botteghino delle prevendite, a sfasciare i Tim Center, a verniciare con scritte 'ladroni' i muri e i bei vetri blindati delle banche.....forse qualcosina si potrebbe ottenere !
IN FRANCIA E' STATO UN SUCCESSO !!
Pirruccello Elio
5 maggio 2006 alle ore 09:36 Noi non siamo la Francia Noi gli ITALIENI siamo un griviglio di razze andate a male divisi a metà come le ultime elezioni. Un popolo di benpensati che non s'ha guardare oltre la punta del suo naso, ci faccimo prendere in giro da politici e mass media non sappiamo guardare la realtà.La società tutta e in crisi la famiglia, i valori, il vivere quotidiano, e tutto un pericolo :dall'aria che respiriamo a quello che mangiamo. E sono tutte colpe del dio denaro i ricchi sempre più ricchi i poveri lavoratori sempre più poveri il 27 si aspetta come la manna.Napoleone Bonaparte era di origine Italiana oilep
Marco Prandina
5 maggio 2006 alle ore 08:58Tra l'altro il corriere espresso lo fanno pagare 9.99 e da quando sono usciti i biglietti dei Pearl Jam (28 aprile) ad oggi non mi sono ancora arrivati.
Loro promettono una consegna in 2 giorni...
Simona Corrao
5 maggio 2006 alle ore 09:49Caro signor Marco con la violenza non si risolve nulla, spaccare vetrine, distruggere negozi è assurdo e stupido anche perchè ricordo che tali negozi sono assicurati e vengono quindi rimborsati senza aver subito danni....non è così che si lotta..non ci si abbassa a queste cose..usiamo il cervello è sempre meglio.
cimbro mancino
5 maggio 2006 alle ore 08:59Un caso pietoso commuove, due anche, tre deprimono, dieci amareggiano, cento scocciano, mille rallegrano gli scampati.
non è la voce che comanda la storia :
sono le orecchie
juan miranda
5 maggio 2006 alle ore 09:02Questi blog diventano sempre piu' dei muri del pianto !
Ma finche' si piange solo e non si reagisce lor signori i vampiri ladroni gongoleranno !
Cominciare a demolire qualche botteghino delle prevendite, a sfasciare i Centri TIM, a tinteggiare i bei vetri blindati delle banche con 'LADRONI"...forse qualcosa potrebbe cambiare !
IN FRANCIA E' STATO UN SUCCESSO !!
Claudio Valerio
5 maggio 2006 alle ore 09:03OT - Terribile: ho appena scoperto il blog di Wanna Marchi e Stefania Nobile, forse le due persone meno etiche d'Italia... Dopo aver dilagato in televisione, vogliono sfruttare anche Internet.
Ok la libertà di espressione, ma lasciare ai delinquenti i mezzi per dire la loro (falsa) verità mi sembra inquietante!
Giovanna Nigris
5 maggio 2006 alle ore 09:03Cari amici e lettori, mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno causato la distruzione della serenità e dell'economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche, capisca che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti ad amici e simpatizzanti.
Forza Sisu! Giovanna Nigris
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
Luca Ratti
6 maggio 2006 alle ore 14:41Giovanna Nigris non fai altro che fare SPAM (http://it.wikipedia.org/wiki/spam) sul blog di Beppe Grillo, ripetendo fino alla nausea lo stesso messaggio FUORI TEMA più volte in ciascun post!
E' un modo molto scorretto di portare l'attenzione al tuo problema, come spiego meglio su:
http://vai-a-cagare-sisu.splinder.com/
Non dico che tu non debba più scrivere nel forum, ma perlomeno non ripetere in continuazione lo stesso messaggio!!!
matteo pederzoli
5 maggio 2006 alle ore 09:04per il concerto di ligabue a roma il 3 giugno ho speso x un biglietto 35.00 euro + 5.25 euro di prevendita:totale 40.25 euro.Un mio amico pensava di pagarlo di meno perchè ne comprava uno con una prevendita molto più bassa.Il suo biglietto costava:38.00 euro + 2.25 euro di prevendita:totale...fatelo voi che a me viene ancora da ridere.Ma oltre che farci pagare così tanto ci prendono pure per il culo?!
Maurizio Di Cunzolo
5 maggio 2006 alle ore 09:04Dopo la quasi-fregatura di qualche anno fa per un concerto di Vasco (pagai i biglietti 14 giorni prima ed il giorno precedente al concerto non li avevo ancora ricevuti), e le minacce di denuncia che ho dovuto fare per averli in tempo, sinceramente quando leggo TicketOne giro allegramente alla larga!
juan miranda
5 maggio 2006 alle ore 09:04
Un caso pietoso commuove, due anche, tre deprimono, dieci amareggiano, cento scocciano, mille rallegrano gli scampati.
non è la voce che comanda la storia :
sono le orecchie
cimbro mancino 05.05.06 08:59
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Desmond Morris non avrebbe potuto dirlo meglio !!
ricky corsi
5 maggio 2006 alle ore 09:09inoltre
- il costo di spedizione a domicilio dei biglietti è esorbitante
- spesso la disponibilità dei biglietti tra il sito ticketOne e i rivenditori autorizzati NON è sincronizzata. Magari dal sito sembrano esauriti, o disponibili solo per un certo settore, vai dal rivenditore e ne trovi ad altre condizioni. Un sistema come questo dovrebbe centralizzare l'informazione, non farmi girare tutti i rivenditori della città, altrimenti che vantaggio ho rispetto a prima? solo di pagare i biglietti più cari.
ciaup_ricky
Stefano Ferrari
5 maggio 2006 alle ore 09:09Porto la mia esperienza sulla questione:
Ultimo Concerto dei Depeche Mode a Milano.
Biglietti esauriti nel giro di poche ore.
Dopo qualche giorno iniziano le offerte su E-bay a prezzo piu' che raddoppiato.
Deciso nuovo spettacolo il giorno dopo.
Biglietti esauriti nel giro di poche ore.
Dopo qualche giorno iniziano le offerte su E-bay a prezzo piu' che raddoppiato.
Io non ci sto e, dopo due mesi compro un biglietto online su ticketnet.fr per la data di Lione, che e' prima di quella di Milano.
Di biglietti ce ne'erano quanti ne volevo, ma una cosa mi ha stupito:
Mi hanno mandato una mail dicendo che i biglietti erano riservati, ma per averli dovevo inviare loro copia della mia carta d'identita' e della carta di credito coprendo le cifre centrali per ovvi motivi.
Ho chiesto loro spiegazione e mi hanno detto che questa prassi e' per loro obbligatoria, lo esige la loro polizia, per evitare truffe e bagarinaggio.
Ho fatto il necessario e mi hanno recapitato a casa i biglietti nel giro di poco tempo.
Ho tenuto d'occhio il loro sito, per vedere fino a quando i biglietti per quello spettacolo erano disponibili: lo sono stati fino a circa il mese prima.
A Lione, per la cronaca, c'era il tutto esaurito: ma vero, nel senso che la Halle era piena, non che hanno venduto tutti i biglietti...
Mi chiedo, in maniera un po' retorica:
Dato che, evidentemente, ci sono i mezzi per sconfiggere il bagarinaggio, come e' possibile che a ticketone sia permesso di non applicare questi mezzi? Come e' possibile che ticketone stessa non senta la necessita' di applicare questi mezzi, dato che comunque le garantirebbe una protezione contro le truffe online?
Un'idea del motivo ce l'ho, e voi?
ivana iorio
5 maggio 2006 alle ore 09:09dopo l'ennesima messa in onda su blob di questo...sigh..cantante: ma bisogna pagare per vederlo ? fan bene quelli di TicketOne..anzi per artisti simili farei pagare il doppio.
invece di denigrare la lega, SE LA VUOLE BUTTARE IN POLITICA, FAREBBE MEGLIO A A VEDERE I PROBLEMI DELLA SUA REGIONE ..SIGH.. CANTANTE...
FANNNO CANTANTI ANCHE I CANI OGGI..ALTRO PRODOTTO INDUSTRIALE PER FESSI
Un pugliese che vuole diventare verdano in «Inno verdano» («Sono un meridionale che vuole vestire di verde e urlare slogan razzisti contro me stesso»). Michele Salvemini in arte Caparezza da Molfetta. I suoi capelli stile africano non lasciano dubbi. Ci ha deliziato con un brano del suo ultimo cd "Habemus Capa". Lui, il ragazzo che dovrebbe essere "fuori dal tunnel el el el", ha cantato la sua nuova filastrocca: "Inno Verdano". Un mix insulti e battute di scarsa ironia per dipingere la Lega del « Senatur Bossi» a cui Caparezza (in molfettese significa testa riccia) vuole «giurare fedeltà». Così canticchiava davanti alla piazza gremita di giovani in cerca di lavoro. Ma il Capa da Molfetta ha preferito fare politica piuttosto che cantare . Anche se non c'entra nulla con lo spirito della festa.
Lì, in una piazza gremita di rosso, infangare la Lega è il gioco più semplice che esista. «Imbraccia il fucil, prepara il cannòn, difendi il verdano dai riccioli d'or / Espelli il negròn, inforca il terròn, e servi il tuo popolo con fulgido amor». E ancora: «Anche se sono del Gargano sogno di diventare verdano, mamma, asciugati le lacrime porto le mie natiche in fabbriche che non abbiamo». In effetti ha ragione Caparezza. Il lavoro non è importante. Soprattutto per chi l'ha. Come lui. Uno che si sveglia e può farsi portare la colazione in camera. E scendere e decidere quale auto sportiva guidare. Ma va bene così. In fondo «Sono padano ma sogno di diventare del Gargano. Papà, asciugati le lacrime, porto le mie natiche nel molfettese». Pota.
William Aschero
5 maggio 2006 alle ore 09:11E' vergognoso che sia permessa una gestione della vendita dei biglietti in questi termini... lo scorso anno per vedere il concerto degli U2 abbiamo dovuto subire mille e più soprusi...... e purtroppo per ottenere i biglietti abbiamo dovuto chinare la testa..... |-((
Alessandro Russo
5 maggio 2006 alle ore 09:15In Italia succedono queste cose...veramente...che strano. Se non ci diamo una mossa ci fanno pagare anche l'aria...anzi ce la fanno già pagare.
antonella vaghi
5 maggio 2006 alle ore 15:51io al concerto degli U2 a s. siro sono andata senza biglietto e fuori dallo stadio a 2 ore dall'inizio del concerto l'ho trovato a 30 euro
alla faccia di TICKETONE.
Adriano Di Blasi
5 maggio 2006 alle ore 09:21SCANDALOSI!!!
Concerto deglu U2 l'anno scorso. Sul sito di TO avvisano che i biglietti saranno in vendita solo online a partire dal giorno X. Ad un certo punto aprono a sorpresa la vendita il giorno prima e non solo online ma in tutti i punti vendita TO. All'inizio davano 4 biglietti a persona e tutti per il settore più brutto dello stadio. Col passare del tempo sono calati a 3 e poi a 2 a persona. I settori più belli praticamente non sono mai stati messi in vendita (tribune centrali ecc.). A questo punto mi piacerebbe sapere le persone che occupavano i biglietti dellle tribune come hanno fatto ad avere i biglietti.....
E-bagarinaggio
Antonio Diddi
5 maggio 2006 alle ore 09:21è tutto una truffa gigantesca, credo che bisognerebbe sensibilizare gli artisti prima di ogni tutto, ricordo il caso dei Pearl Jam che si rifiutarono di usare il servizio della ticketmaster negli usa rompemdo di fatto una situazione di monopolio.
Francesca Schelotto
6 maggio 2006 alle ore 14:43Già ma bisogna dirglielo a Vedder... a quanto pare non lo sa che qui in Italia i biglietti per il loro tour li sta vendendo proprio t-one...
nicola bernardini
5 maggio 2006 alle ore 09:21Ciao scrivo da Sarzana (SP),
ricordo un episodio curioso in occasione del tour degli U2 della scorsa estate, quando l'orario d'inizio della prevendita on line era prevista per le ore 9,00 di un giorno imprecisato mentre misteriosamente le vendite sulla rete avvennero la sera precedente intorno a mezzanotte, di conseguenza biglietti introvabili. Avevo rinunciato così al concerto quando stranamente 4 giorni prima dell'evento sono spuntate altre disponibilità di biglietti con un costo maggiore, se non ricordo male, E' UNO SCHIFO!!!!!
Ciao Beppe sei grande.
Nicola Bernardini.
Fabrizio Castelli
5 maggio 2006 alle ore 09:22Cari amici.
A voi i biglietti ordinati da ticket one costano ancora poco. A ordinarli dal Ticino, vi costano il doppio. L'ultima volta che ho ordinato dei biglietti per un concerto (prezzo dei biglietti euro 29.80 tasse comprese) mi sono state addebitate spese di spedizione per il totale di euro 32.--. Risultato: mi costano di più le spese di spedizione che il biglietto stesso.
Che tristezza, pensando che per colui che abita in Ticino, è l'unica maniera per poter riservare dei biglietti.
Ma tanto è ...
Saluti a tutti.
Oliviero Bingami
5 maggio 2006 alle ore 09:24OT importante
5 dic 2001: Radio Vaticana intervista Daniele Capezzone a proposito di un convegno promosso dal partito di Pannella nel '98 sul tema "Pedofilia e Internet". Capezzone spiega che la pedofilia «al pari di qualunque orientamento e preferenza sessuale, non può essere considerata un reato». Dunque è un «orientamento», dice Capezzone
Gen. 2005: Nicky Vendola, membro dirigente dell'Arci Gay, entrò a far parte della segreteria nazionale del PCI. Il suo programma elettorale era "La legalizzazione della pedofilia", cioè "il diritto dei bambini ad avere una loro sessualità, e ad avere rapporti (sessuali) con gli adulti". In un convegno organizzato a Firenze dai Centri di Liberazione delle ragazze e dalla Federazione dei Giovani Comunisti della FGCI, sul tema delle "libertà sessuali" si è formato una specie di "fronte unito" delle devianze sessuali; fronte composto dal transessuale Rosaria Bonammo, da Franco Grillini (presidente nazionale dell'Arci Gay) e da Maria Pia Covre del comitato per i diritti delle prostitute. Dopo aver accettato le proposte pedofile di Nicky Vendola, i futuri dirigenti del PCI hanno allargato il fronte delle proposte
3 mag. 2006: Nozze gay, già in arrivo la legge
Proposta di legge numero 33. Proponente, il diessino Franco Grillini. Oggetto: "Disciplina del patto civile di solidarietà"
Nel dibattito interno al futuro governo e alla maggioranza di centrosinistra, il tema dei Pacs irrompe senza esitazioni
Il leader storico dell'Arcigay ha subito depositato a Montecitorio la proposta di legge che ha l'obiettivo di introdurre nell'ordinamento italiano una serie di diritti e di garanzie per le coppie di fatto
Gli omosessuali chiedono al centrosinistra di mantenere gli impegni presi in materia di riconoscimento dei loro diritti civili come coppie conviventi. E Franco Grillini mantiene. Come primo atto dopo la sua elezione nelle file dei diessini presenta alla Camera una proposta di legge sui Patti civili di solidarietà, ovvero i Pacs
Gaetano Coruzzi
5 maggio 2006 alle ore 09:35Ecco grosso problema di questo blog: gli off-topic (fuori dall'argomento in questione)
Mi spieghi cosa c'entra con il post su Ticket One??
Perchè non moderi i commenti Beppe?
Francesco Manfredi
5 maggio 2006 alle ore 09:24Condivido la questione su TicketOne! Anni fa i Pearl Jam ebbero con questa "organizzazione" un lungo contenzioso, che persero, purtroppo! Io ho appena aquistato il (carissimo) biglietto per gli Stones a San Siro, ma Keith Richards s'e' fatto male e ora probabilemnte il concerto nn ci sara'. Siccome c'e' di mezzo TicketOne, dubito rivedro' i miei soldi. Telefonero' a Eddy Vedder per avere consulenza. Saluti carissimi a tutti, leghisti e loro sodali compresi, vah'. Ciao. Francesco. M.
Gabo Zanni
5 maggio 2006 alle ore 09:24Perché non ci uniamo e creiamo noi un concorrente per il tiketone ??????
luigi de gobbi
5 maggio 2006 alle ore 09:25Riguardo a Ticketone si deve aggiungere una cosa molto importante ed assolutamente illegale in quanto costituisce del vero e proprio "bagarinaggio" che potrebbe essere causa di rescissione degli accordi di esclusiva per 15 anni che le agenize hanno concesso a Ticketone. Vi spiego cosa succede: io ho provato a vendere su e-bay due biglietti per un concerto a cui non potevo andare (Vasco Rossi). Ovviamente i biglietti erano molto richiesti: per "aggirare" la legge che vieta il "bagarinaggio on-line" ho messo in vendita una busta vuota con all'interno 2 biglietti per il concerto di vasco in regalo (così fanno tutti su e-bay). la mia offerta è rimasta on-line 10 secondi, il tempo necessario a bloccarla. E-bay mi ha detto che solo i soggetti con regolare licenza di vendita di biglietti per cocerti possono farlo. Questo significa che tutti i biglieti che voi acquistate su e-bay sono emessi direttamente da ticketone che usa l'asta on-line per vendere al maggior prezzo possibile i biglieti che invece dovrebbero avere un prezzo imposto. Se notate meglio, infatti, biglietti per U2, Vasco Rossi, ecc... rimangono in vendita su Ticketone pochissimi minuti; poi vanno tutti in vendita all'asta su e-bay. E e-bay lo sa!!
Simone Bartolacelli
5 maggio 2006 alle ore 09:27Io ho comprato 3 biglietti su Ticket One l'anno scorso per il concerto di JamiroQuai a Modena ed ho speso 50 euro a biglietto, quando comprarli in qualunque altro punto vendita se ne spendevano 46 (erano esauriti ovunque); l'assurdità più eclatante, tuttavia, sono le spese di spedizione, mi hanno fatto pagare altri 2,50 euro per ogni biglietto pur avendoli spediti con un'unica raccomandata!! Ladri patentati!!!!
Purtroppo però, come dice giustamente l'autore della lettera, hanno acquistato i diritti per 15 anni e noi, in quanto consumatori, l'unica cosa che possiamo fare è denunciare il fatto alla confconsumatori, che dovrebbe tutelarci da abusi di questo genere.
cristina rossi
5 maggio 2006 alle ore 09:27beppe, di che ti meravigli? viviamo in regime di cartelli (farmaci, benzina, molti alimentari, banche, assicurazioni, adesso anche i biglietti!) e nessuno dice niente! il garante si occupa di qualche cartello alla volta, con tempi bradipeschi e questo favorisce gli alti personaggi che "cartellano" sopra le nostre teste... il fatto e' che da noi non c'e' consapevolezza civica che porta a non sapere che se ci si associa e ci si ribella in tanti (con metodi civili!) si possono ottenere risultati, vedi USA.
Paolo Giacomino
5 maggio 2006 alle ore 09:28Confermo il DISASTRO sulla vendita dei biglietti - il mio caso riguarda i biglietti olimpici di Torino2006 dove sono riuscito a spendere ben 24 euro extra per 4 biglietti - segnalo inoltre la pessima consuetudine di avere numeri a pagamento per i servizi clienti - Caso Eutelia che per avere un rimborso di euro 2,60 ne ho pagati 1,15 unico vantaggio che i numeri a pagamento rispondono mentre quelli verdi sono sempre misteriosamente occupati.
Carla Lastoria
5 maggio 2006 alle ore 09:28L'arte non dovrebbe essere il monopolio di nessuno!
Ma tu Beppe sei uno dei pochi che lo capisce...speriamo che tu riesca ad illuminare anche tanti tuoi colleghi!!!
Cosa sarebbero gli spettacoli senza pubblico altrimenti???
Rispetto!
Carla da Milano
raffaele sinatra
5 maggio 2006 alle ore 09:29Confermo le brutte esperienze su ticketone. Personalmente ne ho passate 2. L'ultima l'anno scorso per i biglietti del concerto degli U2 a Milano, on line i biglietti erano un lusso, la prevendita arrivava fino a 10-12 euro...il fatto è che o ti collegavi la notte del giorno in cui venivano messi in vendita o...ciccia.
Li ha trovati una coppia di amici in una rivendita ticket one dopo almeno 2 ore e mezza di coda.
La prima volta la disavventura mi era capitata per i biglietti del buoni o cattivi tour di vasco, anche li prevendite alte e tempi di attesa da capogiro, quella volta fui fortunato e riuscii ad acquistarli di notte.
Viva il progresso e viva ticket one, ladri.
VISITATE http://raffablog.blogspot.com
Ciao a tutti
Doriano Marampon
5 maggio 2006 alle ore 09:48Quando esiste un monopolio è meglio che sia pubblico e non privato (non ci troveremmo con i Tronchetti e Benetton, che al posto di produrre pneumatici e maglioni, riscuotono fatture telefoniche e pedaggi autostradali ai prezzi piu' cari d' europa.
(inoltre le autostrade e le linee telefoniche gli italiani se le sono pagate gia' una volta quando le hanno costruite)
sergio lanteri
5 maggio 2006 alle ore 09:29solita truffa legalizzata all'italiana,come anche la truffa della s.i.a.e.!!!!!e anche la truffa sulla benzina che stiamo pagando carissima per colpa delle solite merde che mettono balzelli per aiutare questo o quello e poi si dimenticano di levarli,e noi paghiamo e stiamo zitti.............
Marco Ciambtta
5 maggio 2006 alle ore 09:30GIORNO DOPO LE ELEZIONI:..... PROVENZANO
DOPO 1 SETTIMANA .............RICUCCI
OGGI .........................PREVITI
TREMA MAFINANO TREMA.........
BERLUSCA DENTRO!!!
Turi Finocchiaro
5 maggio 2006 alle ore 09:31Class Action Suit.
Inizialmente in America erano una grande cosa in quanto si riusciva a mettere in ginocchio una compagnia che aveva sbagliato e non aveva nessuna intenzione di risarcire i consumatori. Ora le Class Action Suit in America sono diventate ridicole, sollevando si il problema ma consegnando ai consumatori pochi spiccioli mentre arricchiscono in una maniera spudoratamente sporca le casse degli studi legali associati in queste cause. A me dopo una class action suit negli US da parte di 3.000.000 milioni di persone nei confronti di n.n. toccherà 1,30
Mauro Grassini
5 maggio 2006 alle ore 09:35Ciao Beppe sono sempre io, volevo dirti perchè non facciamo nascere una cooperativa di ragazzi o anche una società alla quale tu e i tuoi "colleghi" delegate il tiket on line e le convenzioni con i botteghini per i vostri spettacoli?
oggi creare un sito stile quello della TicketOne non costa tantissimo ed è facilissimo realizzarlo.
Potremmo provare organizzandone uno, e si darebbe lavoro a giovani un po in tutta italia, aprendo nuove filiali, oppure utilizzando i meetup come point.
Fammi sapere se leggerai mai questo post.
Un saluto
Uno dei Partigiani della terza guerra mondiale.
Franco Enna
5 maggio 2006 alle ore 09:35Caro Beppe, hai letto il lamento del pool di 10/12 avvocati di Previti dopo la condanna del loro assistito a 6 anni di galera (sia pure da scontare in villa)? "Ci hanno lasciato soli!", dicono. Poveretti! Possiamo fare qualcosa per loro? Una colletta, una gita fuori porta, un reality show? Facciamo qualcosa per questi signori abbandonati a se stessi da una magistratura rossa e senza cuore.
Franco Enna
ivana giordani
5 maggio 2006 alle ore 09:51..e infine, i poveretti, hanno pensato bene di aggredire una giornalista, scaraventandola per terra, chiamandola sciacallo. sì, mi fanno proprio tanta tenerezza..
Paolo Brizi
5 maggio 2006 alle ore 09:36D'accordissimo, ticketone è una mafia.
l'anno scorso per gli U2 ho dovuto comprare un "pacchetto" inglese tramite ticketone.. morale, biglietto prato + "esclusivo" fan party a 130euro!! uno scandalo! o l'altro giorno per George Michael non han messo in vendita i biglietti più belli che eran quelli che volevo.. ovviamente dai bagarini e su e-bay troverò il tutto. VERGOGNA
Gigia Bigia
5 maggio 2006 alle ore 09:37E una bella segnalazione all'antitrust?
E una bella segnalazione alle associazioni di consumatori?
IVANA IORIO
5 maggio 2006 alle ore 09:37Varese - Versata all'Inps la somma di legge per la richiesta di mobilità: la comunicazione ai sindacati è ormai questione di ore. Incerto il numero dei lavoratori coinvolti
MV Agusta, mobilità in vista
QUESTI SON PROBLEMI...NON IL COSTO DEL BIGLIETTO !!
enzo esposito
5 maggio 2006 alle ore 09:52Piu' ti leggo e piu' mi convinco che sei scema forte. Senza offesa per gli scemi.
ivana iorio
5 maggio 2006 alle ore 10:13detto da un somaro non e' un offesa..di sicuro avrai il braccio tatuato e 10 orecchini in viso..tipico da sinistroide deficente
andrea giovannini
5 maggio 2006 alle ore 09:39Ho risolto il problema TiketOne
NON sono andato all'ultimo concerto di Renato Zero e con i soldi risparmiati sono andato a cena fuori con mia moglie e mia figlia.
Al primo concerto vuoto (e ristoranti pieni) forse cambieranno sistema.
saluti
Davide Scafidi
5 maggio 2006 alle ore 09:54Finalmente qualcuno che ha capito tutto dalla vita! Questo è l'esempio da seguire! E vale per tutto:
- la benzina ha dei prezzi alle stelle? Nel limite del possibile usiamo di più bici e piedi (con grande guadagno anche fisico!)
- i cd musicali o i film sono (e lo saranno sempre di più) protetti per cui li puoi ascoltare solo in certi dispositivi quando c'è la giusta condizione astrale?! Allora facciamoci delle belle passeggiate ad ascoltare la natura...
e così via....
valentina crudeli
5 maggio 2006 alle ore 15:35complimenti, spendere 40 euro a cranio per una cena ti sembra una cosa ben fatta, spendere la stessa cifra per uno spettacolo che è un evento unico e irripetibile (per qualsiasi artista, non per zero in particolare) è invece una cosa da non fare.
poi ci lamentiamo se in italia c'è berlusconi. se il livello culturale è questo, il minimo che ci possa capitare è berlusconi.
dammi retta, la prossima volta stai a casa, non andare nemmeno a cena
Alberto Iavazzo
5 maggio 2006 alle ore 09:41Desideravo mettere a conoscenza, o forse già lo sapevate, come funzionano i "Livelli di Servizio" di un Call Center. Iniziamo con il dire che il Livello di servizio è la "qualità" stessa del servizio offerto al cliente (cioè al suddito ovvero noi). Inizia con il tempo di attesa da parte del cliente prima che qualcuno risponda ( ecco perchè c'e' un disco che dura all'infinito per prenderci per il c..o). Una volta che c'e' l'operatore libero viene calcolato il tempo di quanto impiega l'operatore a rispondere e questo non deve superare i 3 secondi. Poi la qualità si chiude con il tempo in cui l'operatore impiega ad ascoltare l'utente e questo tempo non deve superare, generalmente, Un minuto. Minore è il tempo di "Soluzione" maggiore è la qualità del servizio. ECCO PERCHE' CI RIATTACCANO IN FACCIA.
ezio grigio
5 maggio 2006 alle ore 09:42Io non sono un economista
Ma secondo il mio modesto parere i problemi del nostro paese non si risolvono incarcerando Previti
non capisco l'esultanza!
Paolo Valteroni
5 maggio 2006 alle ore 09:47Verissimo! ma intanto cominciamo a punire i trasgressori. Da qualche parte bisogna pur cominciare
giorgio de mattia
5 maggio 2006 alle ore 09:48Evidentemente il tuo cognome non fa onore al tuo cervello inteso come materia.
Marc Miot
5 maggio 2006 alle ore 10:31Io non sono "contento" che Previti finisca in carcere. Sono piuttosto fiero del coraggio della Corte di Cassazione e soddisfatto che in Italia esisti ancora (ogni tanto) la giustizia. Certo questo fatto isolato non risolverà i problemi del paese. E penso anche di avere la capacita di capire la sofferenza che deve provare una persona in carcere (anche se mi piacerebbe prima conoscere il dettaglio delle condizioni di Previti in carcere ...). Ma mi potete spiegare su base di quale "sentimento" il delitto di corruzione non deve avere come conseguenza la prigione ? La corruzione non è forse fonte di tragedie umane ? Per i pochi che si riempiono le tasche, quanti devono soffrire ? E se diventasse normale condannare i corrotti, se per un corrotto ci fossero un 80-90% di probabilità di finire in prigione, non pensate che forse ci sarebbe meno corruzione in giro, e dunque meno sofferenza ? Si potrebbero per esempio salvare milioni di euro di denaro pubblico per migliorare la vita di tutti i cittadini. Anche se quello che scriverò ora possa sembrare di primo impatto scioccante, credo che uno dei problemi dell'Italia democratica è che "Previti in carcere" sia un'eccezione.
Mario Angelino
5 maggio 2006 alle ore 09:42" Nefertari, per te sorge il sole ".
Questa è per la mia compagna.
Perdonatemi la digressione.
Lucio Gobbetti
5 maggio 2006 alle ore 09:43Vorrei solo dire che come ogni attività commerciale anche questa si basa sul principio domanda-offerta. Come dice il buon Beppe o ci si adegua, e cioè si accetta di far entrare nel nostro piccolo culo (domanda) una supposta grande così(l'offerta) oppure, non essendo l'evento artistico un bisogno primario dell'uomo, si fa a meno di andarci. Sono convinto che a quel punto la supposta si ridimensionerà fino alla misura tollerabile dal nostro culo; in caso contrario se la devono infilare loro e agli spettacoli ci saranno solo gli attori. Scusate la crudezza del linguaggio, ma quando ci vuole, ci vuole...
ugo genco
5 maggio 2006 alle ore 09:45Lo scorso primo maggio stavo tornando a roma in auto. Mi fermo ad una stazione di servizio tra Grosseto e Civitavecchia e, mentre faccio rifornimento di carburante, vedo arrivare una grossa auto fuoristrada seguita da un'auto di scorta munita di regolare lampeggiante. Il fuoristrada si ferma per fare rifornmimento e vedo che l'autista dell'automobile che è lui: ebbene si, Cesarone nostro! Ora la domanda è: a parte il fatto che il tizio in questione è stato dichiarato colpevole in terzo grado e quindi forse dovrebbe stare in carcere, perchè a spese mie e degli altri italiani costui se ne va in giro con l'auto di scorta corredata da due regolamentari agenti di pubblica sicurezza? Ricopre forse egli una carica istituzionale? In base a quale principio il ministro Pisano (credo che sia lui a fornire le scorte) autorizza tutto ciò? Una comunicazione sul blog del Beppe equivale ad una interrogazione parlamentare?
Luca Colombo
5 maggio 2006 alle ore 09:46settimana scorsa ho dovuto fare una coda interminabile per acquistare i bilgietti per la data milanese del concerto dei pearl jam, che mancano in italia da ben sei anni, e fortunatamente ce l'ho fatta. Però vedere che, come per il concerto degli U2 lo scorso anno, i bilgietti si esaurivano con una voracità impressionante mi ha fatto un po' specie. Io e qualcun altro i bilgietti li abbiamo trovati, e sicuramente andremo al forum e vedremo orde di bagarini che piazzeranno i loro biglietti, o meglio, quelli che non sono ancora riusciti a vendere su ebay, e questo non è assolutamente giusto.La TicketOne non fa nulla, tanto i bilgietti conontinua a venderli, e anche mettere un limite al n° di bilgietti acquistabile da ogni individuo non funziona. Se ci fosse la possibilità di boicottare TicketOne e comprare i bilgietti per i concerti attraverso altri canali fatemelo sapere, perchè sono più i concerti che mi perdo perchè dicono che c'è il tutto esaurito, per poi vedere i biglietti all'asta o in mano ai bagarini, che quelli che riesco a vedere, e francamente non è una cosa piacevole.
grazie
lando buzzanca
5 maggio 2006 alle ore 09:46Confermo la storia del pacchetto Biglietto+Viaggio a 120 messo in vendita da ticket one la settimana dopo l'inizio delle vendite.M'è capitato lo scorso anno al concerto degli U2.Tra l'altro questa società di furbetti prende dai 6 ai 12 di "diritto di prevendita" per un servizio a dir poco scadente,visto che la vendita diretta al boxoffice funziona esattamente come quella via internet quindi non funziona. I furbetti dopo aver spartito una parte di biglietti per gli amici degli amici degli amici,mettono in vendita i restanti maggiorandoli e obbligandoti a viaggiare con la loro organizzazione. Ma se devo andare a milano ad un concerto non è possibile che io vada come e quando cazzo mi pare? In conclusione,niente più concerti tramite ticket one.Iniziano ad esser tante le cose da "non" fare
Leo lo tito
5 maggio 2006 alle ore 09:47Quella dei monopoli in italia è una piaga per tutti! Bisognerebbe creare una legge che preveda come voce "monopolio" anche il semplice fatto che l'azienda più grande si mangi quella più piccola e meno famosa
! Perchè molte aziende che non protette da famosi capilisti vengono divorate e\o assorbite a discapito del consumatore altrimenti riportiamo tutto in mano allo stato almeno così non si aggiungono costi agiuntivi come le telefonate ai numeri erotico-culturali degli 899 ecc
Flavia Collalti
5 maggio 2006 alle ore 10:02Questo succede da diversi anni: non sono riuscita a vedere gli U2 solo perchè vanno in massa ai bagarini. Una parte la tengono per smerciarla all'improvviso, cosi capita che il giorno del concerto vieni a sapere che il mese prima c'era ancora disponibilità. Io compro i biglietti fisicamenete, e non capisco xchè la prevendita costa 6 euro, quando prima dell'avvento dell'euro costava dalle 2,500 alle 3,500 lire. COsa fanno per meritarsi 6 Euro, anzi a volte 12??????????...
Poi c'è da dire che comunque i biglietti non costano poco, si va dai 35\40 euro in su, aggiungi la prevendita...cosa da nababbi ormai.
Poi vogliamo parlare dei posti, in Arena a verona ora è tutto diviso in settori, settori che hanno differenze di prezzo notevoli, mentre prima erano tutte nella stessa area 'non numerata' a prezzo fisso.
La capienza è sempre inferiore al numero di biglietti venduti. Dunque paghi, anzi strapaghi, e poi non riesci a vedere nulla.
Cosa possiamo fare ????
Flavia
cristina rossi
5 maggio 2006 alle ore 10:55si...certo...caro lo tito! cosi' lo stato, ricomprandosi le aziende le paga piu' del loro valore - tanto poi paghiamo noi! - e poi le rivende nuovamente scontate ai compagni di merende. guarda le aziende ex-iri che dovevano farci pagare meno i loro prodotti...trochetto docet!
lando buzzarca
5 maggio 2006 alle ore 09:47Confermo la storia del pacchetto Biglietto+Viaggio a 120 messo in vendita da ticket one la settimana dopo l'inizio delle vendite.M'è capitato lo scorso anno al concerto degli U2.Tra l'altro questa società di furbetti prende dai 6 ai 12 di "diritto di prevendita" per un servizio a dir poco scadente,visto che la vendita diretta al boxoffice funziona esattamente come quella via internet quindi non funziona. I furbetti dopo aver spartito una parte di biglietti per gli amici degli amici degli amici,mettono in vendita i restanti maggiorandoli e obbligandoti a viaggiare con la loro organizzazione. Ma se devo andare a milano ad un concerto non è possibile che io vada come e quando cazzo mi pare? In conclusione,niente più concerti tramite ticket one.Iniziano ad esser tante le cose da "non" fare
Daniele Beltramelli
5 maggio 2006 alle ore 09:50E' una VERGOGNA!! Giusto 10gg fa ho provato ad acquistare 2 biglietti per Springsteen, fatta la procedura, ho stampato la pagina di conferma ma non ho mai ricevuto i biglietti! Ho telefonato 3 volte a 2 numeri diversi e mandato 3 mail, prima mi han detto che il sistema ha confermato una disponibilità non reale, poi si son giustificati dicendo che la transazione economica non era andata a buon fine, e mi nella mail hanno allegato una distinta bancaria con scritto TRANSAZIONE EFFETTUATA CORRETTAMENTE!!!!!!! quando ho risposto che qualcosa non andava non si son fatti più sentire, e gli operatori telefonici dicono che queste cose le risolvono solo per via telematica! Non si può andare avanti così, cosa deve fare una persona che ha un passione di concerti ecc.? Già i biglietti costano un sacco di soldi, in più ci si trova a lottare con queste cose!
Ugo Lamir
5 maggio 2006 alle ore 09:50Varese - Versata all'Inps la somma di legge per la richiesta di mobilità: la comunicazione ai sindacati è ormai questione di ore. Incerto il numero dei lavoratori coinvolti
MV Agusta, mobilità in vista
QUESTI SON PROBLEMI...NON IL COSTO DEL BIGLIETTO !!
IVANA IORIO 05.05.06 09:37 | Rispondi al commento
Ciao ivana iorio,
vuoi sapere perchè la mv agusta avvia la mobilità?
Semplice!
Perchè gli imprenditori del nord si stanno terronizzando.
Tutto il nord italia in generale si è umanamente degradato negli ultimi dieci anni.Questo degrado non ha risparmiato la classe imprenditoriale che ha smesso di essere tale per cominciare a vivere di espedienti e finanza creativa.
ivana iorio
5 maggio 2006 alle ore 10:08sono d'accordissima: cioe' da quando hanno iniziato, anni fa , a togliere i dazi , a pensare all'euro ed europa unita, il muro di berlino, l'avvio delle fusioni globalizzate...
adesso la parola d'ordine per chi puo' e' fare piu' soldi possibili , tanti, subito, in qualsiasi modo, senza etica e remore, in previsione del degrado totale ... la politica ha smesso la fare la sua sua parte anni fa..in quel periodo o giu' di li... questa e' una mia impressione
Mario Angelino
5 maggio 2006 alle ore 10:11Non importa se si è di destra o di sinistra, ma uno come tremonti ce lo vedete a governare l'economia italiana in piena tempesta?
Eppure questo è successo negli scorsi 5 anni.
Un prezzo va pagato.
Giuseppe Galbiati
5 maggio 2006 alle ore 09:50Ciao, non ho letto tutti i post e quindi potrei essere ripetitivo: oltre ai prezzi gonfiati e altre cosucce che sono sotto gli occhi di tutti ci sarebbe un'altra cosa che forse è altrettanto grave.
Mentre ero in coda per assistere al concerto dei depeche mode al forum ho avuto modo di parlare con amici e conoscenti: pare che ogni volta che c'è un concerto importante i biglietti si volatilizzino nel giro di 2 giorni, per poi "apparire" in stock minimi (ce ne sono ancora 1000, sono finiti, no ce ne sono ancora 4000, etc.), che a loro volta si esauriscono e sono seguiti da annunci di nuova disponibilità.
Nel concerto citato veniva dichiarato il sold-out da mesi per cui la logica deduzione è stata che alla biglietteria del forum non ce ne sarebbero stati il giorno del concerto...e invece no! c'era una fila lunghissima, e di biglietti ce n'erano!
Come li chiamiamo? "I furbetti del concertino"?
martina battaglia
5 maggio 2006 alle ore 09:53mi spiace ma io sono per il metodo duro.
rifiutarsi in primis di andare ai concerti in italia dati i costi elevatissimi e vergognosi (perchè devo pagare 45 euro a volte solo il lontano suono di una chitarra acustica????) e in secondo luogo BOICOTTARE assolutamente ticketone, visti gli abusi, le scorrettezze, per non parlare degli atteggiamenti "mafiosi"....
BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE
è che purtroppo in questo paese, diciamocelo, nè scendiamo in piazza nè rinuciamo al concertucolo di grido....siamo sinceri
tristezza
Stefano Ceresa
5 maggio 2006 alle ore 09:56Posso esprimermi da comunista?
Lo spettacolo è cultura popolare, non un bene di lusso per abbienti sfaccendati. Pubblico ed artista, sono loro che devono condurre i giochi e guai a chi specula sull'arte degli uni e sulla crescita umana degli altri. A Siae, Sato, agenti eccetera, le briciole, se ce ne sono.
Loredana Solerte
5 maggio 2006 alle ore 09:56e nn venitemi a dire che la mafia è prerogativa della Sicilia.
Anche questa è un'evidente forma di mafia.
A veder questo schifo nn stupitevi se la povera gente si affida a certi personaggi come Provenzano. Almeno sa cn chi ha a che fare
Nilo Pacenza
5 maggio 2006 alle ore 09:57Non dobbiamo mai dimenticare che sul prezzo della benzina c'è un'accisa STATALE che rappresenta il 75% del costo finale.
Franco Pozzi
5 maggio 2006 alle ore 09:58Pecoraro Scanio è il migliore!!! W i verdi!!!
Maurizio Miorini
5 maggio 2006 alle ore 09:59Bravo Beppe, il servizio di Ticketone e' vergognoso!
Gia' piu' di un anno fa, a seguito di una esperienza a dir poco allucinante, avevo cancellato la mia registrazione presso questa Societa' di (dis)servizio.
Scusa la franchezza ma, per quanto mi riguarda, potrebbero anche fallire.
emanuela ventre
5 maggio 2006 alle ore 10:01concordo pienamente
per esperienza personale segnalo inoltre che il personale dell'892424 è totalmente impreparato!
ho acquistato tramite loro i biglietti per il MOTOGP del mugello, e in fase di acquisto mi sono stati richiesti tutti i dati anagrafici delle persone per conto delle quali acquistavo il biglietto; ho commesso qualche piccolo errore e ho richiamato per correggere questi dati: ho passato almeno 5 minuti al telefono, ma non sono riusciti a risolvere nulla, in quanto la signorina che mi ha risposto mi ha detto candidamente che non sapeva come fare; ho quindi inviato una mail al customer service di ticketone che mi ha risposto....di rivolgermi al gestore tramite il quale avevo effettuato l'acquisto!!
dopo vari scambi di mail con un signor nessuno, mi è stato detto che potevo correggere i dati sul sito, ma una volta sul sito ho scoperto che potevo correggere i dati solo con i biglietti a miei mani, che a questo punto non sarà più possibile avere corretti...
altra telefonata all'892424 per chiedere se a questo punto avrei avuto problemi ad accedere all'evento, altra ingenua signorina che mi rispondeva che "non lo sapeva"...
i biglietti costano 200 euro l'uno è diritti di prevendita e corriere, se non riuscissi ad entrare cosa succederebbe???
emanuela - genova
Mario Angelino
5 maggio 2006 alle ore 10:01Avete ancora una settimana di tempo per inviarmi un euro. Se dopo avermelo inviato convincerete 10 amici a fare altrettanto e ciascuno di loro loro convincerà ...
Diventerò talmente ricco da regalare un pieno di benzina a tutti i frequentatori del blog.
E basta con queste catene di S. Antonio...
Non se ne può più, abbiate pietà.
Marc Miot
5 maggio 2006 alle ore 10:42Sono pienamente d'accordo !
E molte di queste catene alimentano la superstizione, giocano su delle paure.
"Tizio, che non mando il messagio, ha ricevuto un meteorite sulla testa ..." BASTA !
Liberiamoci dalla superstizione e da queste catene, che non ci faranno diventare ricchi, ne fuori, ne dentro !
Mario Angelino
5 maggio 2006 alle ore 10:03Quando lo stato troverà un'altra fonte per rimpinguare le sue casse perennemente vuote.
Massimiliano De Panfilis
5 maggio 2006 alle ore 10:04Solo per far presente che i Pearl Jam (che verranno in Italia a settembre dopo 6 anni e i biglietti sono in vendita... deducete voi dove acquistarli, in Italia) circa 10 anni fa e forse qualcosa in più avevano intrapreso una "guerra" contro la TicketMaster per motivi analoghi... ci vedevano lungo...
Beppe sei il numero 1 !!!
dan sallo
5 maggio 2006 alle ore 10:08perchè devo pagare una società che mi vende dei biglietti ?
se i promoter vogliono risparmiarsi la fatica di pazziare i biglietti, che se lo paghino loro il servizio.
per quanto mi riguarda, io pago per vedere l'evento, come al circo.
credo che dovremmo tornare tutti a ragionare di cose semplici e logiche, tipo : pane, vino, acqua... ripartiamo da li.
Parola d'ordine: destrutturare - back to the basic.
mauro curio
5 maggio 2006 alle ore 10:09L'ITALIA E' L'UNICO PAESE CHE CONOSCO IN CUI IL PREZZO DEL BIGLIETTO VIENE AUMENTATO IN PREVENDITA!!! Negli altri paesi se compri il biglietto in prevendita lo paghi meno che al botteghino!
lara cavalli
5 maggio 2006 alle ore 10:10a proposito di ticket one...proprio ieri ho vissuto l'epopea della prenotazione online, del biglietto per un concerto...un'angoscia!!! io capisco se si trattasse del concerto di madonna, i rolling stones, date uniche, artisti famosissimi...ma il concerto in questione è di Gentleman, un dj tedesco votato al reggae...insomma il classico concerto di nicchia, per intenditori ed appassionati...saremo 2000 lunedì sera, forse..per stringere, all'improvviso il servizio on line ha smesso di dare biglietti,tutti i servizi telefonici pure, al telefono mi han detto che i biglietti erano ormai in sold out e potevo trovarne ancora pochi e solo nei punti vendita...di tutto questo il locale dove si terrà il concerto, il rolling stone di milano, non era assolutamente a conoscenza! conclusione? sono dovuta andare dalla mia città, bassano del grappa, vicenza, a padova a prendere i biglietti, 98km andata e ritorno, 2.40euro di prevendita su ogni biglietto, 30min di attesa perchè non si potevano più stampare biglietti, 15euro di benzina, e mezza giornata buttata via...avete mai provato a parcheggiare a padova?? bisognerebbe parlare anche di quell' 1,5euro ogni 30min...almeno sono riuscita ad averli quei biglietti!!!!
Fabri Zio
5 maggio 2006 alle ore 10:11quelli di ticket one sono degli strozzini approfittatori. ricordo che per gli U2 hanno aggiunto prevendita, spedizione obbligatoria a casa di max 4 biglietti a 10 euro e costo della telefonata a pagamento. il sito era intasato e ho trascorso ore di tentativi dalla mezzanotte alle tre del mattino. un disservizio totale senza attenuanti da boicottare con tutte le forze
Luca Martini
5 maggio 2006 alle ore 10:12Bisognerebbe che le cose funzionino come all'estero: in Inghilterra o in America chi prende il biglietto per un evento in prevendita lo paga meno che la sera stessa
V.A.Maresca
5 maggio 2006 alle ore 10:12mi sono appena svegliato e sono già intossicato!!!
da tempo pensavo che ticketone fosse un vero e proprio cartello; a novembre scorso volevo acquistare i biglietti per il concerto dei Sigur Ros a Firenze,ho provato ad acquistarli online sul sito ma compariva misteriosamente un messaggio del tipo: posti in fase di rielaborazione(solo loro sanno cosa significhi) nonostante dicessero che le vendite erano ancora aperte. Ovviamente ho chiamato un numero a pagamento e loro mi hanno detto che dovevo riprovare in seguito,magari provando a richiamare perchè i posti stavano per finire. Ho riprovato ma nulla,sempre lo stesso messaggio. Allora mi sono recato alla Fnac (anche questa aderente al circuito ticketone) e dopo giorni di tribolazione loro cel'hanno fatta ed ho comprato i biglietti peraltro con un notevole sovraprezzo. La cosa bella è che quando sono andato al concerto,i botteghini erano aperti ed i biglietti tutt'altro che terminati. Che schifo!
Andrea Rossi
5 maggio 2006 alle ore 10:135 x 1.000 all'associazione down, vieni e vedere sul mio blog e fallo girare.
Aiutami a mandarlo in home page....vota e commenta, è per una giusta causa.
http://blog.virgilio.it/floppydisk
Grazie
Mario Angelino
5 maggio 2006 alle ore 10:13Pe quasi tutto c'è mastercard ma Previti condannato non ha prezzo.
Perdonate, siamo gente semplice, ci accontentiamo di poco.
Alessandro Tognon
5 maggio 2006 alle ore 10:13Anche a me è arrivata l'ennesima mail su come avere la benzina a metà prezzo, boicottando Shell e Esso..... Credo, al solito, nonostante abbia divulgato, non funzionerà. Non funziona, perchè non ci crediamo.
Ora, petrolio cala, euro cresce, e il costo del carburante? A voi la sentenza.....
Perchè Beppe, non fai partire dal tuo Blog una iniziativa tipo sciopero della benzina? Prima un giorno, poi due..... Si accettano idee.... Ma se continuamo a non fare nulla, basta anche protestare.
Cordialmente
Alessandro
Gaetano Coruzzi
5 maggio 2006 alle ore 10:18Basta con sta cazzata della benzina a metà prezzo. Il 90% del costo di un litro di benzina sono tasse, che servono a sanare l'enorme debito pubblico accumulato dalle scappatelle dei nostri politicanti.
Detto questo è assolutamente inutile boicottare la esso o la shell, perchè non cambierebbe nulla, al limite si potrebbe avere uno sconto del 5%, anche se ne dubito dato che i petrolieri sono in crisi.
Alessio Lisi
5 maggio 2006 alle ore 10:15Sono convinto che per mettere fine alla primazia ingiustificata di ticketone bisogna ricorrere ai vecchi cari negozi di paese.
Vi faccio un esempio: acquistare il biglietto per il concerto dei Pearl Jam a Milano su ticketone era praticamente impossibile per mancanza di disponibilità il giorno successivo all'apertura delle vendite (venerdì 28 aprile).
Mi sono così rivolto al negozietto di dischi sotto casa che in tempo zero e senza la minima coda mi ha fatto avere il biglietto.
...sorpresa: quando gli ho spiegato la situazione riscontrata su ticketone mi ha riferito che la disponibilità era ampia.
Al che mi è saltata la mosca al naso: non sarà che ticketone ci marcia un po' sopra?
Oggi vedo il post di Beppe Grillo e, allora, penso di avere ragione.
Aggiungo, inoltre, che non ho mai acquistato biglietti online. A questo punto non lo farò mai.
...sorpresa due: sapete quanto guadagna il negozio sotto casa per ogni biglietto venduto? 70 eurocents! (prezzo del biglietto 40,20 euro)
Sapete quando guadagna ticketone? 4,5 euro (prezzo del biglietto: 44,00 euro)
A questo punto non mi dite che non si può parlare di mark up del monopolista (più del 10% sul costo totale).
Invito tutti i lettori di questo post a cercare i biglietti per ogni evento in piccoli negozi; per due motivi: in primis per cercare di eliminare questo stupido monopolio di ticketone. In secondo luogo per dare linfa alle piccole realtà.
A proposito il mio primo concerto nel 1995 mi costò 38.000+2.000 prevendita delle vecchie lire. Oggi 11 anni dopo mi costa 40,20euro(77.465lire). Un aumento di quasi il 100% in undici anni mi sembra un po' strano.
Voi che ne dite?
Claudio Bressan
5 maggio 2006 alle ore 10:18Caro Beppe, hai pienamente ragione. Ho comprato un paio di biglietti per un importante concerto in Germania attraverso un canale di vendita tedesco (c'era l'imbarazzo della scelta su quale sito scegliere per acquistare i biglietti, nessun monoipolio...). Nessuna maggioranzione eccetto le spese postali sulle quali non è stata fatta alcuna cresta. Il problema nostro è che il consumatore medio italiano non si incazza mai come dovrebbe, così se la prende nel c....
Elisabetta Della Siega
5 maggio 2006 alle ore 10:19Non ho parole... ho il desiderio di commentare, ma le dita quasi si rifiutano di trascrivere i pensieri racchiusi nel cervello.
Sono una ragazza di 22 anni appena che ama andare ai concerti di gruppi famosi piuttosto che quasi sconosciuti... e mi trovo continuamente tra le grinfie di ticket one quando le location sono palasport o strutture pubbliche non "occupate".
I costi dei biglietti a volte sono improponibili per quanto un'artista sia di fama nazionali, internazionale o mondiale... e si sà come venga rincarata la dose per il guadagno dell'entourage delle "star" oltre alla copertura delle spese sostenute...
Ciò che mi dà un pò di speranza è sapere di artisti che:
- o si discostano da Ticket One per diffondere i biglietti,
- o diffondono gli agoniati ingressi direttamente tramite i siti ufficiali mettendo anche a disposizione biglietti last minute acquistabili fino a 1 o 2 giorni prima dell'evento,
- o si affidano a club privati in cui si accede pagando una tessera annuale di 10,00 o 20,00 euro al massimo, potendo partecipare a decine di manifestazioni gratuitamente.
Mi viene alla mente il classico personaggio che vende i biglietti fuori dai palasport al doppio o triplo...immancabilmente...
Non ho mai provato l'esperienza, ma credo sia forse meglio darli ad un volto quei soldi piuttosto che ad un organizzazione che lucra su migliaia di persone.
Gian Antonio Mussi
5 maggio 2006 alle ore 10:21Tutti i marchingegni di TICKETONE servono a tentare ripianare (inutilmente) i suoi disastrosi bilanci. Andate a vederli se potete.
Negli ultimi 5 anni, ha accumulato perdite per almeno 50 miliardi... e perché, perchè per avere l'esclusiva dei concerti, dei Gran Premi e degli spettacoli, deve "sponsorizzare" gli organizzatori, proprio così, TICKETONE paga per lavorare ... e non poco.
Tutto questo si riversa ovviamente sugli utenti.
Se gli organizzatori i biglietti se li vendessero in prorio (ed ormai è facile con Internet, vedi Ravenna Festival, il Festival Pucciniano di Torre del Lago e vari altri) senza utilizzare rete di vendita vampiro, questo non accadrebbe.
Ciao a tutti.
Beppe, sei un mito! Grazie di tutto.
Tony
Antonio Da Fabriano
5 maggio 2006 alle ore 10:23COPIATE IL POST, LO INCOLLATE IN UN POST NUOVO E AGGIUNGETE NUMERO E FIRMA IN CODA
*** APPELLO "CLASS ACTIONS NOW !" A BEPPE GRILLO ***
1-Paolo Ferrara
2-Della Quercia Jacopo
http://www.beppegrillo.it/2006/05/post_17.html#comments
paolo tumolo 05.05.06 09:37 |
75-Ciro Fontana
76-marco frattini
77-paolo tumolo
....
almeno ci contiamo in diretta..
Davide PROTA
5 maggio 2006 alle ore 10:23Ciao a tutti qualcuno ha delle informazioni per l'acquisto di biglietti del concerto dei DEPECHE MODE a roma senza passare per il canale di ticket one
Mario Angelino
5 maggio 2006 alle ore 10:24Finalmente un po' di sano buonsenso :)
Ugo Lemir
5 maggio 2006 alle ore 10:28sono d'accordissima: cioe' da quando hanno iniziato, anni fa , a togliere i dazi , a pensare all'euro ed europa unita, il muro di berlino, l'avvio delle fusioni globalizzate...
adesso la parola d'ordine per chi puo' e' fare piu' soldi possibili , tanti, subito, in qualsiasi modo, senza etica e remore, in previsione del degrado totale ... la politica ha smesso la fare la sua sua parte anni fa..in quel periodo o giu' di li... questa e' una mia impressione
ivana iorio 05.05.06 10:08 |
Il punto è che nel cosidetto "Nord" , quelli che ci vivono e quelli che lo hanno reso la zona più industrializzata d'europa fino all'inizio degli anni 90, non sono riusciti ad adeguarsi allo stato di cose che tu descrivi molto bene nel tuo post.Sono rimasti ancorati al passato ed ora gli comincia a franare il terreno sotto i piedi.
Io non scorderò mai esattamente dieci anni fa (avevo 12 anni e questa cosa mi ha colpito)a Cuneo un esponente dell'assoindustria settore tessile sventolava un campione di seta bianca a fiori rossi dicendo con aria divertita : "vedete queste margherite? sembrano papaveri.I cinesi non impareranno mai a tingere la seta".
E' strano come nella terra in cui negli anni 60 con 300 mila lire si fondava un impero economico nel giro di trent'anni si sia arrivati a LUNGIMIRANZA ZERO E NOSTALGIA DEL PASSATO.
Marco Convertino
5 maggio 2006 alle ore 10:28Ma domando a tutti, l'Autorità dell' Antitrust?
Ma è possibile che gli organi di competenza non adempiono al loro dovere?...ma è proprio tutto una m....???
Che tristezza infinita!!!
masso salvi
5 maggio 2006 alle ore 10:28avere uno sconto del 5%, anche se ne dubito dato che i petrolieri sono in crisi.
Gaetano Coruzzi
I petrolieri sono in crisi !!!!
Nel viterbese ci sono 3 società private che vendono benzina a prezzi stracciati come mai !??!
Andrea Patrignani
5 maggio 2006 alle ore 10:42scusa ma il tuo post, anche se completamente fuori tema, mi incuriosisce.
Che società sono? E quant'è il costo della benzina da loro venduta?
Grazie ancora. Ciao
Andrea zanella
5 maggio 2006 alle ore 10:28TicketOne è una vera associazione a deliquere che coinvolge però anche i promoter che non hanno più voglia di fare il loro lavoro. All'estero non esiste il diritto di prevendita! Io ormai cerco prima i concerti a Monaco anche perchè non sono molto lontano abitando a Bolzano.
Due anni fa in occasione del concerto di Michael Bublè a Brescia mi hanno prima confermato i biglietti. Non vedendoli arrivare ho chiamato IO e cadendo dalle nuvole mi hanno detto che non risultavo tra gli acquirenti e i biglietti erano ormai finiti. Peccato che l'addebito sulla mia carta lo avevano effettuato. Ho rivisto i soldi 2 mesi dopo senza nemmeno le scuse. Hanno poi un server che fa pena; immpossibile acquistare per gli eventi top. Avete provato l'anno scorso per gli U2?
Per ultimo: due mesi fa ho acquistato i biglietti per il Cirque du Soleil. Fortunatamente sono registrato presso il sito ufficiale e ho un canale riservato per i biglietti. Ho acquistato 16 poltronissime a 80 euro l'una senza commissioni di prevendita. Su TicketOne gli stessi biglietti stavano a 89 euro più un misterioso costo aggiuntivo non quantificabile all'atto dell'acquisto per la gestione pratica(!).Bravo Grillo,anche altri artisti dovrebbero seguire il tuo esempio facendo qualcosa di concreto invece di andare sul palco al 1° maggio a dire solo banalità. Unica eccezione finora in Italia è Biagio Antonacci che si impegna a tenere i prezzi sotto una certa soglia.
Michele Congia
5 maggio 2006 alle ore 10:42Io devo denunciare anche il cosiddetto "bagarinaggio" che fa maggiorare dei prezzi resi già insostenibili dalle politiche di Ticket One.
I biglietti per il concerto "Vertigo Tour 2005" degli U2, infatti, sono esauriti entro pochissime ore dalla messa in vendita sul sito di Ticket One e sono stati venduti su E-bay a prezzi da capogiro.
Io penso che sia il caso di boicottare Ticket One e "bagarini"
davide pedrizzetti
5 maggio 2006 alle ore 10:47a proposito di TicketOne (ma la cosa vale da anni ovunque e per ogni spettacolo in Italia...): perchè solo da noi esistono i diritti di prevendita? All'estero gli spettatori sono invece invogliati a acquistare i biglietti molto in anticipo, con la logica che se sono veramente interessato a un evento ho, diciamo, diritto a un benefit (in questo caso il non pagamento della prevendita)... questo fa sì anche che gli stessi promoters hanno il 'polso della situazione' e possono integrare le date programmate con altre, cambiare a seconda delle richieste i luoghi dell'evento, ecc...
In Italia pochi autori attuano una vera politica calmierata dei biglietti: mi vengono in mente Subsonica, Caparezza, Antonacci... e i P.G.R. (ex CCCP e C.S.I.) da un po' di tempo si adeguano agli standards europei e non fanno pagare la prevendita... che io considero una vera e propria truffa a danno dei cittadini. D.
rossella santini
5 maggio 2006 alle ore 10:34CIAO GRILLO: A QUANDO UN BEL POST SULLO SCANDALO CALCIO? IL CASO MOGGI HA RILEVATO ANCORA UNA VOLTA QUANTO SIA MARCIA IL GIOCOTTOLO PIù AMATO DAGLI ITALIOTI. CHISSA' SE QUESTA VOLTA APRIRANNO GLI OCCHI... PERCHE' SI SA, IN ITALIA TOCCA TUTTO MA NON DUE COSE: LA MAMMA. e IL CALCIO. ANZI, FORZE PIU' IL CALCIO, OGGI SOPRATUTTO TELEVISIVO, IL VERO OPPIO DEI POPOLI, IL TRAINO (INSIEME CON L'HARD), DI TUTTI I NUOVI MEDIA.
kevin johansen
5 maggio 2006 alle ore 10:36L'Italia è finita, o forse già finì (parlo ovviamento dal punto di vista geografico)subito dopo lo spendore del Rinascimento toscano.
Un paese di furbi di campagna che rubano le galline dal pollaio incustodito.
Ho vissuto per più di 10 all'estero e non mi sono ancora ripreso dallo shock di rientro nel Belpaese! Certo si mangia meglio che in qualsiasi psoto al mondo, ma non basta.
Non posso credere che in questo Paese si riesca a fare del monopolio perfino sulla rete.
Oggi sono particolarmente incazzato per via del contenuto del post, dato che mi tocca da vicino.
Siamo comunque dei FESSI e non vogliamo cambiare le cose per paura. Paura di non poter aproffittare del sistema di furbetti, nel caso arrivasse a noi l'occasione tanto attesa di poterlo afre.
Concludo con il mio pensiero rivolto a Moggi: la prova che l'Italia non è un Paese moderno democratico, ma un grande campetto dell'oratorio di periferia dove c'è il bullo che con il moccio al naso ti ruba le caramelle e spiffera i tuoi segreti al parroco.
Marc Miot
5 maggio 2006 alle ore 13:37Vorrei aggiungere una riflessione nata dal paragone fra due popoli:
I FRANCESI nel 1789 erano arrabbiati perché vivevano male. Sono andati dal Re "di potere assoluto per diritto divino", lo hanno preso e lo hanno DECAPITATO. Cioè hanno eliminato il tizio che centralizzava tutti i poteri e decideva della vita e morte dei sudditi per poter migliorare le loro condizioni di vita. Con questo gesto, sono cadute paure e superstizioni ("Guai a toccarlo, è Dio che gli ha dato i poteri!") ed hanno preso coscienza che il potere è nelle loro mani. Sono loro che decidono, e sta a loro decidere se il tizio rimane li, oppure no. Questa appropriazione è rimasta gravata "nell'inconscio collettivo", ed un francese davanti ad un'ingiustizia, anche quotidiana, raggira dicendo AD ALTA VOCE : "On est en République !", cioè "Siamo in Repubblica !" il che traduce la fiducia in se stessi e nella gestione delle Istituzioni Repubblicane. La giustizia c'è, e se non c'è più la RISTABILISCO, come fecero i miei avi nel 1789. Da dove credete che venga l'ultima ondata di mobilizzazione dei francesi contro i contratti "precari" ? Conoscono i loro potere, ed hanno VINTO. Il governo ha fatto retromarcia.
GLI ITALIANI non hanno fatto la rivoluzione e non hanno decapitato il Re. Mazzini ha aspettato a lungo l'insurrezione collettiva dalle Alpi alla Sicilia. E malgrado il referendum del 1946, siamo rimasti "feudali" nel nostro incosciente, timorosi e ossequiosi davanti alla gente di potere (sperando, servendoli a scapito della collettività, che ci caschi nel piatto un po' dei resti del banchetto). Non siamo coscienti che se VOGLIAMO, possiamo decidere su come gestire la cosa pubblica nell'interesse collettivo : la Repubblica E NOSTRA. Perché dare ai politici dei poteri da RE, quando sono in realtà i SERVI del POPOLO e della Repubblica ? Come dice giustamente Grillo, i politici sono NOSTRI DIPENDENTI PAGATI CON I NOSTRI SOLDI. Dobbiamo prendere profondamente coscienza di questo. Basta con gli abusi.
Alessandro Tognon
5 maggio 2006 alle ore 10:36Sono d'accordo con tutte le cosiderazioni, sul fatto che dovremmo comperare meno benzina e PEDALARE di più..... Ma fino a quando lo scriviamo solo in pochi, ma soprattutto non lo mettiamo in pratica, mettiamoci in testa che non cambierà nulla. E' la stessa situazione di chi lavora in aienda, si lamenta da anni, ma non cambia lavoro......
Cosa facciamo???
martina battaglia
5 maggio 2006 alle ore 10:40ecco che ricomincia il solito piagnisteo su quanto siamo un popolo decaduto
MA INCAZZIAMOCI PIUTTOSTO
SCENDIAMO IN PIAZZA PIUTTOSTO
e chi viene dall'olanda o dalla francia o dai caraibi e c'ha lo shock anafilattico tornando nel bel paese delle cicorie e se lamenta solo se ne tornasse indietro
EBBASTA COLLA LAGNA
PROTESTIAMO
massimo chiesa
5 maggio 2006 alle ore 10:37A proposito della fantastica TIKET ONE .......l'anno scorso acquisto 2 biglietti per il concerto di Santana a Lucca mese di luglio ... 2 biglietti ...pago e chiedo informazioni sullo svolgimento del programma....la signorina mi avverte che ci sarà una calca bestiale e mi suggerisce l'acquisto di biglietti numerati e più cari ovviamente .....rifletto ed accetto ....mia moglie in dolce attesa gradirà .mi dico,un posto a sedere. Prima sorpresa :dopo aver emesso i nuovi biglietti la mia interlocutrice dice.."c'è una piccola complicazione..ormai avendo emesso anche i biglietti precedenti non posso più cancellarli ..ormai deve tenerli tutti e 4....semmai li potrà restituire al punto TIKET ONE in loco. La faccio breve....la sera del concerto non solo in biglietteria hanno assolutamente negato la possibilità del ritiro dei 2 biglietti in eccesso ma una volta entrato nell'area dedicata ai biglietti a sedere in mio possesso ho trovato gente seduta e immensa calca in piedi tale da impedire l'accesso ai posti. Chiamavo un addetto che mi diceva che posti numerati in pratica non esistevano e che non poteva certo far spostare centinaia di persone per i miei comodi..!!! Beppe lo sai...siamo di Genova ..un pò questi soldi davvero rubati..un pò l'incazzatura per la presa in giro....ho messo in moto un casino che levati.....Ho provato a contattare nei giorni a seguire TIKET ONE ma risposte in merito..nada de nada...Perciò approvo la tua decisione ed avverto gli amici ...ATTENTI A TIKET ONE. massimo chiesa
Marco Capitani
5 maggio 2006 alle ore 10:38per non parlare dei rivenditori. Concerto degli u2 l'anno scorso....biglietti introvabili, esauriti appena messi in vendita a sentir loro. poi vai su ebay e trovi i biglietti in vendita da personaggi che molto candidamente si definiscono rivenditori autorizzati ticketone. Ricevuti gli insulti di rito da una marea di persone, i personaggi in questione si giustificavano dicendo che avevano ricevuto richieste da clienti di fiducia che poi hanno disdetto....e per evitare di ritrovarsi con biglietti invenduti in mano....ho chiesto l'indirizzo della sua rivendita dicendogli che sarei andato da lui a prenderli....non mi ha mai risposto!
Marco Bartolini
5 maggio 2006 alle ore 10:38Ciao Beppe.Io sono uno dei tanti che spesso è dovuto ricorrere alle prevendite furto legalizzate dei "signori" TicketOne...e proprio xchè sono uno dei tanti,nn posso far altro che concordare al 100% con tutto quello che è stato già detto!!
C'è da dire che anche lì l'euro ha fatto la sua parte...le prevendite sn passate dalle 4-5 mila lire..ai 6-7 euro,come spesso accade...
Poi un'altra cosa che ho notato è il modo in cui mettono ansia nei loro probabili clienti,cioè facendo credere che i biglietti per l'evento richiesto terminino da un momento all'altro,proprio x invogliare l'acquisto in prevendita.Disagi telefonici,disagi del sito,etc.etc...quelli sono all'ordine del giorno..Si potrebbe andare avanti x giorni a parlare di questa ASSOCIAZIONE A DELINQUERE!!!
Grazie Beppe,x fortuna che ci sei tè!!!!!
simone prestini
5 maggio 2006 alle ore 10:39cercavo dei biglietti per il concerto di bob dylan in svizzera. su un giornale c'era scritto che i biglietti le vendevano quelli di ticketone. li ho chiamati e non sapevano manco chi era bob dylan, ho mandato una mail all'organizzazione del concerto (in francese) e mi sono arrivati i biglietti dopo 3 giorni. ci sono altri canali per acquistare i biglietti... l'importante è trovarli.
Salvio serpe
5 maggio 2006 alle ore 10:44Io Sarò con voi ! ! !
Salvio.
Andrea Brizzi
5 maggio 2006 alle ore 10:45Ai miei tempi non c'era bisogno di tichetuàn, si tirava un po' di roba (lattine, qualche sasso....) ai cancelli e si sfondava, oppure si cercava il modo di scavalcare. Certo qualche manganellata sulla schiena la dovevi mettere in conto ma in compenso nessuno rischiava di finire dentro per essersi portato dietro un pezzetto di fumo e tutti si volevano più bene...
Oppure, nel caso estremo in cui non avevi i soldi del biglietto te ne stavi a casa e ciccia.
Stefano Carsen
5 maggio 2006 alle ore 11:24...sisisisi...mi ricordo i bei tempi dei concertoni negli stadi, quando aspettavi che le forze dell'ordine si distraessero per randellare lo scemo di turno che aveva provato a scavalcare per primo, ovviamente raggiunto in tempo zero. E allora via tutti dall'altra parte, a cancelli sguarniti, a correre verso il prato...ehhhh,credo che alcuni artisti si meriterebbero proprio un trattamento globale del genere: magari la perdita di guadagno gli farebbe comprendere che affidarsi a queste società per la prevendita è controproducente.
Andrea Brizzi
5 maggio 2006 alle ore 15:33Eh, bei tempi...
Gerrit Boekbinder*
5 maggio 2006 alle ore 10:46@ BUONGIORNO ALLA TRIBU'
O.T.:
APPELLO:
Stiamo raccogliendo dei fondi per comperare le arance per il nostro beneamato amico e sodale Cesarone Previti.
6 anni di domicilaire sono duri senza supporto di vitamina C.
i fondi vanno inviati al c/c P2-1816 domiciliato presso la banca Fideuram, filiale di Arcore.
Aderisci anche tu.
firmatari:
1 Bettino Craxi
2 Arnaldo Forlani
3 Giulio Andreotti
4 Silvio Berlusconi
(seguono le firme di un altro centinaio di onorevoli pregiudicati)
roberto marzocchi
5 maggio 2006 alle ore 10:49Tra l'altro dovrebbe essere proibito, una volta per tutte, il sistema di far accreditare un costo prefissato a società che ricevono telefonate. Questo in aggiunta al costo della telefonata da riconoscere all'operatore telefonico.
Si pensi anche a quei programmi televisivi dove si chiede ai telespettatori di votare. E ci sono tanti scemi che lo fanno, permettendo all'emittente di intascare dei capitali, ripagandosi di eventuali premi, talvolta da capogiro, elargiti ai concorrenti.
Tutto questo in aggiunta ai ricavi pubblicitari.
Ma anche per la vita di tutti i giorni, è un vero sopruso che ad esempio per pagare una bolletta telefonicamente, si giochi su tempi lunghi per incassare di più.
kevin johansen
5 maggio 2006 alle ore 10:49RE la mail che circola sul boicottare EXXON e SHELL. Mi potete smentire, ma a me sembra che non sia una grande idea. Perchè voi credete veramente che il prezzo della benzina si abbasserebbe in questo modo? e la BP? la TOTALFINAELF, l'ENI? Perchè no?
Avete mai letto i risultati finanziari o d'esercizio di una holding energetica? No? Leggeteli. Poi andate a leggere i commenti dei vari CEO di suddette holdings e leggete cosa pensano dei loro azionisti. Capirete subito che risultati finanziari/azionisti sono le uniche due categorie di persone che interessano a questi signori.
Inoltre se mi posso permettere, da Italiano, non me li vedo proprio i miei connazionali non comperare benzina per un giorno tutti insieme compatti...li vedo piuttosto molto spesso, purtroppo, lascaire i mootri dell'auto accesi mentre prensono il caffè al bar. MEDITATE
paola cattarin
5 maggio 2006 alle ore 10:49Mi chiedo chi ci sia dietro la ticketone.
Forse i, o il solito gnoto.??!!!
Ugo D'Agostino
5 maggio 2006 alle ore 10:50Non se ne puo' più, si sente parlare sempre di rubare, BASTA!!! C'hanno rubato l'Italia queste indegne bestie!! RIPRENDIAMOCI L'ITALIA e tutta la nostra cultura!!!!!
Ezio Maldonato
5 maggio 2006 alle ore 10:51AP 05/05/2006 10:47
ROMA:L'ex ministro della difesa ed attuale onorevole di forza italia Cesare Previti risulta irreperibile ad un controllo effettuato da nucleo di polizia giudiziaria radiomobile centro.
Riccardo Biscossi
5 maggio 2006 alle ore 10:52Ticketone. Un altro colosso truffa.
Provando a comprare i biglietti di Madonna, i server - tutti, compresi quelli dei botteghini - sono rimasti impallati per 36 ore consecutive.
Alla fine c'è un fantastico "NON IN VENDITA ONLINE".
Cosa dovrebbero fare le Major a ticketone (che non si legge ticketuan, ma tichettone, un biglietto gonfiato), come l'etichetta di Madonna, che hanno subito questo disservizio?
ettore inselvini
5 maggio 2006 alle ore 10:55IMI-SIR: LA CASSAZIONE CONDANNA PREVITI, ASSOLTO SQUILLANTE
A conclusione del processo Imi-Sir i giudici hanno condannato il parlamentare di Fi a 6 anni di carcere. Assolto Renato Squillante, ex presidente dell'ufficio Gip di Roma. 6 anni di reclusione anche al giudice Metta. Cancellate le condanne a eredi Rovelli. Pene ridotte a Pacifico e Acampora. Sara' rifatto il processo d'appello sul Lodo
francesco cassina
5 maggio 2006 alle ore 10:56Interessante; questa società (ticket one) di chi è?
Luca Giovannardi
5 maggio 2006 alle ore 10:56In un mondo in cui si parla spesso di liberalizzazione del mercato, e quindi della possibilità di farsi concorrenza tra soggetti, società o quant' altro, che offrono un medesimo servizio, come è possibile che esistano monopoli come quello della TicketOne, dove quelli che dovrebbero essere i diretti concorrenti sul mercato non sono altro che associati o collaboratori stretti della stessa TicketOne. All'estero non è cosi...almeno per quello che riguarda la vendita dei biglietti. Se a Londra decidessi di acquistare un biglietto di un concerto tramite internet, lo pagherei sicuramente meno che ad aquistandolo al botteghino, perchè in Italia no?... A ragione il buon vecchio Beppe Grillo: noi italiani siamo sempre in leggera controtendenza!!!!
Raffaela Gervaso
5 maggio 2006 alle ore 10:57Anch'io sono stata defraudata di 25 euro da ticket one nel 2001. Volevo andare a vedere una mostra di pituura a Milano e ho acquistato i biglietti via internet con ticket one. Dopo aver immesso i dati della mia carta di credito il collegamento si è "misteriosamente" interrotto. La mail di conferma del mio acquisto (che doveva contenere il numero di prenotazione necessario per ritirare i biglietti) non è mai arrivatoe così ho pensato che il mio acquisto non fosse andato a buon fine. Quando mi sono accorta dell'addebito in carta di credito un mese dopo,(la mostra si era già conclusa) ho provato a protestare mi è stato detto che era colpa mia perchè non mi ero presentata nel giorno in cui avevo prenotato a vedere la mostra.
Danilo Cividin
5 maggio 2006 alle ore 11:01Se proprio la vogliamo dire tutta....
1: Trovo già di per se scandaloso dover pagare la prevendita sui biglietti (visto che li si paga in anticipo dovrei pagarli dimeno o sbaglio!!), ma almeno una volta erano 2 o 3 mila lire. TicketOne si prende circa 5
Ho da poco comprato dei biglietti che da listino costavano 37 grazie ai signori di TicketOne si vola a 42 (circa un 15%)
2: Oltre il danno pure la beffa. Non contenti del già esorbitante costo della prevendita, se compri i biglietti da un famoso botteghino a Roma, visto che loro ci guadagnano poco, ti aggiungo un altro euro, (alla fine ho pagato 43 una cosa che ne cosatva 37)
3: Al peggio non c'è mai fine: prima di prendere i biglietti dal botteghino, ho provato ad acquistarli su internet dal sito di TicketOne..... non si sa perchè oltre ai loro costi ti aggiungono alri 6 e passa..... dovevo prendere 3 biglietti ed invece di pagare 126 ne volevano 133 e passa.
Che dire? I biglietti dei concerti e teatri sono diventati dei veri e propri salassi, qualunque spettacolo costa un eccesso ed in più costi di prevendita da rapina, ci verrà detto che anche in questo caso la colpa è del FileSharing?
Candido Volteri
5 maggio 2006 alle ore 12:42Alessandra, ti darei un bacio!
Ciao!
Candido
gigi revel
5 maggio 2006 alle ore 11:02Caro Beppe,
non capisco prchè ti ostini a non rispondere alla mia mail di tanto tempo fà relativa al servizio FaciliTer consistente nell'effettuare ogni tipo di pagamento direttamente dal telefonino a COSTI ZERO.
Aspetto mi scriva. Ciao, buon lavoro
gigi revel
Sabrina Capodilupo
5 maggio 2006 alle ore 11:0304.05.2006 h 23.20 circa
PRIMO PIANO Rai Tre
Nel mio cuore si è riaccesa la speranza
Non so se l'avete visto ma ieri sera in questo programma come ospite c'era Marco Travaglio!!!...
Cosa significa? La dittatura Berlusconiana è quasi finita? So che la parola LIBERTA' a noi poveri italiani non è concesso di apprenderne il vero significato ed è proprio per questo caro Beppe che volevo ringraiarti infinitamente per non trattarci anche tu da poveri imbecilli imbigottiti. Con grande stima e affetto
Sabrina e il mio papà che ti adora e aspetta sempre con impasienza che gli stampi il tuo giornale
stefano facchini
5 maggio 2006 alle ore 11:04pretendere che le aziende si comportino onestamente o perlomeno correttamente è quantomeno ingenuo, boicottare quel brand o quell'altro è semplicemente ridicolo.
sono molto preoccupato dall'indignata sorpresa che i consumatori provano quando hanno a che fare, e solo in quel momento, con aziende, banche, ecc.
se davvero la gente crede che le aziende abbiano come obiettivo prioritario il fornire servizi e/o beni ai consumatori in cambio di danaro allora viviamo in un mondo dove la realtà è ancora abilmente celata.
non credo di rivelare nulla di sensazionale se affermo che la priorità è quella del profitto a qualsiasi costo, il presunto servizio reso è soltanto un pretesto per fare cassa, e il più velocemente possibile prima che qualcuno o qualcosa intervenga a scompaginare i piani dei grandi manager di turno.
la prova di quanto affermo è data dal fatto che viviamo in una società post-industriale fatta ormai solo di servizi, ma dove nessuno serve bene nessun altro.
gli unici servizi che funzionano efficientemente sono quelli esattivi. o no?
allora dico che invece di guardare il dito possiamo provare, tutti insieme a guardare la luna e rimettere in discussione la parola "sviluppo", e riparlare magari di progresso.
quindi meno sviluppo (leggi profitti) più progresso (qualità della vita).
Luca Abba
5 maggio 2006 alle ore 11:05http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/politica/pecoraro-nassiriya/1.html
IL RISPETTO CHE PORTANO I NOSTRI POLITICI AI MORTI
BEPPONE PERCHE'NON HAI MESSA LA FOTO SUL BLOG ?
GIUSTO QUEL COGLIONE IGNORANTE E DEI VERDI.
RAGAZZI VI CHIEDO SOLO UNA COSA NON FACCIAMOCI IMBAMBOLARE DA QUESTI BASTARDI CHE PARLANO BENE E NON FANNO UN CAZZO DI BUONO.
SONO UN BRANCO DI BASTARDI SIA QUELLI DI DX CHE DI SX.
STUDIO SCIENZA DELLA FORMAZIONE E SO BENISSIMO COME E' FACILE COLPIRE AL CUORE DELLA GENTE FACENDO LEVA SUI SENTIMENTI.
Marco Lenzi
5 maggio 2006 alle ore 11:10Ciao Beppe,
vuoi sapere un'altra anomalia relativa alla prevendita dei biglietti?
Bene, come ben saprai ogni luglio a Lucca si svolge il Summer Festival con una serie di artisti che si esibiscono sui palchi dislocati in alcune piazze cittadine.
L'anno scorso sono andato con la mia ragazza a vedere un concerto ed essendo io di Livorno sono partito da casa verso le 20.00 e sono giunto in zona biglietteria a Lucca intorno alle 20.45.
Arrivato al box office prima dell'ingresso nella piazza l'amara sorpresa...nonostante il concerto iniziasse meno di 45 minuti dopo (21.30) mi è stato chiesto di pagare anche il costo della prevendita (mi sembra circa 4/5 euro).
Chiaramente ho protestato adducendo che non si può considerare prevendita la vendita di un biglietto avvenuta meno di un'ora prima dell'inizio di uno spettacolo.
La risposta? Se non vuole pagare la prevendita basta che attenda le ore 21.30 (ora di inizio del concerto) !!!
Chiaramente nessuno accetterebbe di comprare un biglietto per un concerto a spettacolo ormai iniziato e pertanto la richiesta del costo di prevendita diviene, in realtà, un obbligo di pagamento senza una motivazione.
Ti pare giusto?
P.S.: l'organizzazione è a carico della D'Alessandro e Galli.
Ciao e spero che questo commento possa servire come guida a qualcuno ed a te come spunto.
Marco
susanna vignola
5 maggio 2006 alle ore 11:11Ho acquistato dei biglietti per lo spettacolo di Cochi e Renato..lo stesso è stato annullato e Ticket One mi ha scritto dicendo che avrebbe provveduto a riaccreditare la mia carta di credito, senza pero' la loro commissione. Ho scritto dicendo che mi sembrava ingiusto visto che non ho usufruito del servizio e non per colpa mia..Nessuna risposta..Poi mi hanno richiesto i dati per farmi il bonifico..non ho ancora ricevuto nulla..
Hellen Telander
5 maggio 2006 alle ore 11:15SCUSA MA E' UNA BUFALA?? RICEVO :
Dal Blog di Beppe Grillo
parte una iniziativa.
COME AVERE LA BENZINA A META' PREZZO!!!!!!
Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio
agli amici.
Benzina a metà Prezzo....... Diamoci da fare...
Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro
potere nei confronti delle compagnie petrolifere.
Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.50 euro al
litro.
UNITI possiamo far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo
intelligente e solidale.
Ecco come:
La parola d'ordine è "colpire il portafoglio delle compagnie senza
lederci da soli".
Posto che l'idea di non comprare la benzina un determinato giorno ha
fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi, si tratta solo
di un pieno.. differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è un
sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in
tanti.
I petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo
che varia tra 0,95 e 1 euro al litro sia un buon prezzo, ma noi
possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro é
circa la metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle
aziende; bisogna usare il potere che abbiamo.
La proposta è che, da qui alla fine dell'anno, non si compri più
benzina delle due più grosse compagnie, SHELL e ESSO, che peraltro
ormai formano una unica compagnia.
Se non venderanno più benzina, saranno obbligate a calare i prezzi.
Se queste due compagnie calano i prezzi, le altre dovranno per forza
adeguarsi.
Per farcela, però dobbiamo essere milioni di non clienti di Esso e
Shell, in tutto il mondo.
Questo messaggio, proveniente dalla Francia, è stato inviato a una
trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo
trasmette a...diciamo una decina di amici, siamo a trecento.
Se questi fanno altrettanto, siamo a 3000, e così via.
Di questso passo, quando questo messaggio sarà
Ugo Arcaini
5 maggio 2006 alle ore 11:16Dietro la pirateria industriale e finanziaria è necessario ricordare la presenza di aziende ma in particolare di dipendenti sempre più deboli e indifesi. Le ricadute commerciali dovute all'arroganza di una classe imprenditoriale degna della corte di Luigi XXIV e di gran parte della realtà sindacale o ex sindacale che della stessa corte fa ormai parte, in modo troppo evidente, incideranno pesantemente sui dipendenti di queste aziende, senza o quasi scalfire i responsabili. E' necessario invece salvare le aziende, ed è pericoloso agire ad es. sul non pagamento dei canoni, è invece indispensabile obbligare le aziende a reinvestire parte consistente degli utili che oggi servono ad arricchire in modo assolutamente sproporzionato i grandi azionisti o per pagare gli enormi debiti contratti in foza di disgustosi algoritmi finanziari,debiti che prima non c'erano. E' indispensabile che l'attuale forma imprenditoriale sia sostituita da una che ritiene che il rispetto del Sociale sia doveroso, che capisca la follia di aver distrutto lo sviluppo di un mercato basato sul fondamentale e costituzionalmente sancito diritto al Lavoro, quello vero! I dipendenti devono però capire da che parte stanno, devono obbligare la politica a capire di non trascinare troppo in la' le azioni necessarie per riportare le azinde, in particolare quelle malamente privatizzate mentre erano attive, al corretto rango, sperando che non sia troppo tardi. La politica che plaude o fa le telecronache per imprenditori arroganti non paga, porta al 17%, sarebbe necessario capirlo, anzi meglio interiorizzarlo. La politica deve inoltre capire l'esigenza primaria di porre ai vertici delle aziende dove ancora può incidere persone capaci e oneste, alcuni errori del passato non hanno solo distrutto le aziende, hanno minato le fondamenta del nostro Paese. Grazie
Jacopo della Quercia
5 maggio 2006 alle ore 11:21O.T. (Buongiorno Tribu')
AGGIORNAMENTO "CLASS ACTIONS, NOW !"
Questa iniziativa è nata all'interno del blog per chiedere a Beppe di coordinare una campagna mediatica sull'argomento che faccia informazione e pressione attraverso uno spot tv e/o radiofonico, pagine di quotidiani, banner in internet etc. etc.
Nella sola giornata di ieri sono state raccolte più di 100 firme, che allegherò, di bloggers abituali e sporadici. Sicuramente queste firme non hanno nessun riscontro legale, alcuni di noi utilizzano anche pseudonimi e nickname, ma vorrebbe essere un segnale che dice a Beppe che noi ci siamo.
Nella giornata di ieri le firme allegate sono state spedite allo staff, mentre ho richiesto via mail agli onorevoli Finocchiaro, Melandri, Mussi, Violante di intervenire sul blog per renderci partecipi dell'iter parlamentare e dell'attuale stallo di un disegno di legge per l'introduzione delle CLASS ACTIONS di cui loro sono i primi firmatari.
Quello che adesso possiamo fare noi non è molto se non continuare l'opera di ricerca di documentazione in internet, continuare a discuterne per mantenere la visibilità dell'argomento agli occhi dello staff e di Beppe, pensare ad attività alternative alla semplice raccolta fondi.
Io pensavo ad un censimento di tutte quelle trasmissioni radio, tv e internet in cui si può intervenire in diretta. Potremmo martellare un messaggio di info sulla proposta e sul fatto che vogliamo 5 euro di donazione.
Per ora vi saluto.
JdQ
DOCS:
http://www.aduc.it/dyn/documenti/docu_mostra.php?id=96455
http://en.wikipedia.org/wiki/Class_action
http://www.disinformazione.it/classaction.htm
Jacopo della Quercia
5 maggio 2006 alle ore 11:23APPELLO "CLASS ACTIONS NOW !" A BEPPE GRILLO
1. Della Quercia Jacopo
2. Boekbinder Gerrit
3. Alessandro Arrigo
4. Francesca Forni
5. arnon debernardi
6. Annamaria Farina
7. Riccardo Galatolo
8. Mauro Clementi
9. Oscar Tramor
10. Paolo Fanfarillo
11. liliana pace
12. Gianfranco Fazzeri
13. Lidia Germanà
14. Luca Ferrè
15. Antonio Iotti
16. Affinita Maria Carmina
17. Affinita Vincenza
18. Sperandio Giacomo
19. Nicola Cellamare
20. Paolo Tubia
21. Carmen Sacilotto
22. Manuela Bellandi
23. Daniele Mattalia
24. Giovanni Bozzardini
25. Sergio Ceresoli
26. Mattia Ron-zelli
27. Maurizio Cataldo
28. Raffaella Biferale
29. Juan Miranda
30. Francesco Stella
31. Simone Favarin
32. Walter Vigna
33. Luigi Nappi
34. Marco Pieri
35. Arianna Martignon
36. Paolo Gatto
37. Paola Serri
38. Sandro Rustichelli
39. Barbara Ghisi
40. Emanuela Casiraghi
41. Rosie Trenta
42. Paola Almasio
43. Vittoria Colonna
44. Mario Gabrielli Cossellu
45. Margherita Ablondi
46. Roberto Puleo
47. Giò.Licheri
48. Stefano Ceresa
49. Massimo Pini
50. Santo Alongi
51. Abele Desimone
52. Manuela Masiero
53. Marco Frattini
54. Roberto Corini
55. Paolo Tanzi
56. Musumeci Francesco
57. Beatrice Camarota
58. Piero Lestingi
59. Armando Accardo
60. Antonio Petruzziello
61. Gianfranco Avellino
62. Mirko Di Leo
63. Daniele Costantini
64. Claudio Porcheddu
65. Fattorini Nicolò
66. Paolo Ferrara
67. Gianfranco Corbelli
68. Daniele Nosi
69. Convertini Quirico
70. Cinzia De Paolis
71. Eliana Mangano
72. Filippo Briano
73. Checco D'Ipolito
74. Alessandro Zamboni
75. Nino D'Errico
76. Stefano Bonamici
77. Ciro Anastasia
78. Igor Sanvito
79. Lainata Achille
80. Di Girolamo Guglielmo
81. Cristina Patelli
82. Francesca Gatto
83. Barbara Pitton
84. Ivano Brusasco
85. Raffaele Colosimo
86. Sandro Cenedese
87. Ciro Fontana
88. Patrizio Morganti
89. Nello Petito
90. Salvina Favara
91. Massimiliano Uccellatori
92. Virgilio Zullo
93. Maria Francesca Fusco
94. Alessia Annino
95. Fabio Murabito
96. Roberto Massa
97. Francesco Folchi
Jacopo della Quercia
5 maggio 2006 alle ore 11:2498. R. Leo
99. Stefano Firbo
100. Davide Parisio
101. Marco Frattini
102. Pietro Tullio
103. Osvaldo Justo Martinez
104. Jacopo Prati
105. Gabriele Motta
106. Piero Carlesso
107. Paolo Tumolo
108. Antonio da Fabriano
Antonio Da Fabriano
5 maggio 2006 alle ore 13:15Inseguirci sul BLOG di Beppe può essere dispersivo e per questa iniziativa in cui credo molto non voglio che ci perdiamo di vista.
In caso di necessità non esitare a contattarmi attraverso il Gruppo:
mpsclientidelusi@yahoogroups.com
Antonio Da Fabriano
5 maggio 2006 alle ore 13:25Ritrovarci sul BLOG di Beppe sempre in evoluzione può essere difficoltoso.
Se sei d'accordo a scambiarci l'indirizzo e-mail lascia qui un post di risposta.
In ogni caso se vuoi contattarmi puoi utilizzare l'e-mail del gruppo a cui partecipo:
mpsclientidelusi@yahoogroups.com
Jacopo della Quercia
5 maggio 2006 alle ore 14:43109. Luca Domenichini
110. Massimo Ceci
111. Marco La Tona
112. Andrea Ollari
113. Gianni Zanutto
114. Giuseppe Pereposti
115. Fabio Ferrari
Gerrit Boekbinder*
5 maggio 2006 alle ore 11:24Lorenzo Dibenedetto 05.05.06 09:03 |
Ciao Lorenzo
la calss action è, in sintesi, l'azione legale che raggruppa un numero di cittadini che vogliono fare causa a qualche corporation in un'unica causa legale, senza aprire tante cause diverse quanti sono i cittadini coinvolti.
Sostanzialmente i 10mila cittadini truffati dalla corporation di turno invece di fare 10mila cause individuali fanno un'unica causa, con un unico avvocato, che pagano solo in caso di vittoria con una percentuale del risarcimento dovuto dalla corporation.
Gert
Tom J. Palmer
5 maggio 2006 alle ore 11:26TRAPPOLE NELLE BOLLETTE ADSL?
E' vero che un recente decreto consentirà ai siti internet con servizi a pagammento di scaricare il costo sulla bolletta ADSL?
Se questo è vero si dovrà riaprire di nuovo la vecchia battaglia dei numeri truffa (144, 166, 492...) perché navigare su internet diventarà rischioso e nessuno avrà mezzi per dimostrare di non aver cliccato su quel sito che presenta il conto dei suoi servizi.
Beppe, dicci qualcosa!!!
Antonello Piarulli
5 maggio 2006 alle ore 11:27Sono pienamente d'accordo con Paolo G. Il punto debole è proprio questo quanti sono disposti a CAMBIARE VERAMENTE le cose iniziando da se stessi?
La nostra intelligenza dovrebbe aiutarci a capire che ormai, anche solo per egoismo, dobbiamo cambiare le nostre abitudini.Non vuol dire però tornare indietro all'era della pietra.
Con il buon senso si può trovare la soluzione giusta se solo la si cerca e la si vuole.
Mauro Clementi
5 maggio 2006 alle ore 11:29PRESENTE!
Ho già provveduto a
1) disdire abbinamenbto truffa alla rai
2) staccarmi da telecom (2 anni fa) e ora dda fastweb (vampiri allo stesso modo)
3) ho disdetto l'abbonamento a sky 3 anni fa disgustato dall'enorme mole di pubblicità nonostante il canone già esoso
4) non mi interesso di calcio e quindi non regalo soldi ai calciatori, veline e giornalisti varii
5) ho l'auto (la stessa da 10 anni) e la uso il minimo indispensabile
6) ho ricominciato a bere l'acqua del rubinetto (basta soldi ai padroni dell'acqua)
a breve getterò via anche il cellulare e una serie di altre piccoli sprechi.
Caro Paolo, vieni anche tu dalla parte di chi agisce contro i potentati, salta il fosso, sei già a buon punto visto il tuo post .... è tempo di fare!
Con simpatia, Mauro
Ale Masetto
5 maggio 2006 alle ore 11:32Sì, è vergognoso...
andrea rau
5 maggio 2006 alle ore 11:37che sollievo...proprio ora ho finito di acquistare, anche a fatica, diversi biglietti per alcuni concerti dei pearl jam...ora finisco di leggere il post :-(!!!
Massimiliano Mura
5 maggio 2006 alle ore 11:41Infatti mi sembra assurdo rimarcare un comportamento sbagliato, sia di dx che di sx, ovviamente.
Lo sbaglio c'è stato. Amen.
Ciao,
Max
Giorgio Talani
5 maggio 2006 alle ore 11:42Mettere a mollo la colla di pesce in una ciotola contenente dell'acqua fredda. Spremere le arance e ricavarne il succo. Quindi togliere la colla di pesce dall'acqua, eliminare l'eccesso di acqua su di un foglio di carta da cucina e introdurla nel succo d'arancia.
Mettere tutto a sciogliersi nel microonde, quindi versare lo zucchero e mescolare con una frusta da cucina, aggiungendo acqua.
Con un pelapatate, privare un'arancia della scorza, tagliarla a lamelle e introdurre anche queste nel succo.
Ricavare da un'arancia degli spicchi e disporli su di in un piatto fondo. Tagliare un'albicocca, la fragola e il kiwi. Tagliuzzare la menta. Affettare la mela e disporre la frutta nel piatto con l'arancia.
Versarvi sopra il succo d'arancia e riporre in frigorifero a rassodare per 15 minuti circa.
Trascorso questo tempo, togliere dal frigo e guarnire con un ciuffetto di menta, qualche ciliegia ed altra menta sminuzzata. Servire subito.
Ilario Moresco
5 maggio 2006 alle ore 11:42Spiacente ma è una bufalazza, e anche piuttosto vecchia. Puoi trovare questa notizia fasulla (assieme a molte altre) sul sito di Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net
Mauro Clementi
5 maggio 2006 alle ore 11:44###################################################
Ho notato con dispiacere che il mio post di questa mattina nel quale mi incazzavo perchè Prodi è andato a fare "cheek to cheek" col piccoletto pelato è scomparso dal blog.
E' la prima volta che mi succede di essere censurato.
Cos'è, non si può parlare male di Prodi? Guardate che io ho votato a sinistra, se ne parlo male è solo perchè dare un voto non lo considero un'apertura di credito illimitato.
Se Prodi fa una cazzata rivendico il mio diritto di dirlo, anzi gridarlo!
Ma forse sono io che malpenso, mi hanno cancellato solo perchè ero OFF-TOPIC; certo è più importante il costo dei biglietti di Vasco Rossi.
Scusate, non lo faccio più... rientro nei ranghi........... (col cazzo!!! non è vero!!!!)
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oscar tramor
5 maggio 2006 alle ore 11:55secondo me fai bene a preoccuparti,
è chiaro che stanno già facendo le pappine
Fabio Blé
5 maggio 2006 alle ore 11:44Hai ragione! Più volte sono finito nelle grinfie di questi truffatori, sia per comprare biglietti per il concerto di Vasco sia per eventi sportivi. Un esempio tra tutti: l'anno scorso volevamo andare a vedere Empoli-Genoa e i biglietti erano in vendita su Ticketone. Come al solito il sito si bloccava, si riattivava e comunque dava esauriti i biglietti più economici. Alla fine esasperati dalla situazione abbiamo deciso di andare a Empoli senza biglietti e per nostra sorpresa ai botteghini dello stadio avevano pacchetti di biglietti, per tutte le tasche!!! Ma come si può fare ad affossare questo colosso monopolistico? Caro Beppe, tu non potresti porre il problema ai vari artisti? O fa comodo anche a loro usufruire di ticket one? Ciao Fabio
Ilario Moresco
5 maggio 2006 alle ore 11:44...ma non si stava parlando di TicketOne?
Marco Zandonai
5 maggio 2006 alle ore 11:44sei sema o mangi i sassi?
vai a fare in culo, e quanto torni studia il signoraggio, schiava.
Marco Zandonai
5 maggio 2006 alle ore 11:48Quando si toccano gli interessi di Peppino La Trippa tutto deve cambiare e velocemente, c'è nel mondo e molto nella nostra nazione che amiamo e chiamiamo Patria una grave stortura: l'emissione del denaro di proprietà privata, questa emissione impone un costo del 200% più interessi sempre decisi da chi lo emette quindi chiamiamoli con il loro nome "USURAI", questo avviene con il bene placido di tutta la compagine politica che si guarda bene dal dire che nel nostro paese vi è codesta anomalia e credo anche di sapere il perchè, cliccando sul mio nome qui sotto si va ad un sito che vi spiegherà tutto, buona lettura per coloro che faranno in tempo prima che l'inesorabile censura elimini questo commento.
sergio van desfroors
5 maggio 2006 alle ore 11:53X MAURO CLEMENTI
dopo le elezioni l'inquisitore (che non e' bebbe) ma qualche bast..do del suo staff ha deciso di affilare la tagliola e segare tutti i commenti non politicofiloallineati....
BELLO SCHIFO !!! alla faccia della tanto acclamata liberta'....
nel frattempo gente tipo miranda (che peraltro mi e' simpatico)e' libero di dire tutte le cazzate che vuole (perdonami juan) con termini coloriti senza che venga censurato
claudio saragozza
5 maggio 2006 alle ore 11:56bene.. qualche mese fa sono andato al concerto dei porcupine three al live club di trezzo d'adda. ho comprato i biglietti con ticket-one al prezzo di 25 euro compresa la carissima prevendita.
premesso che il concerto non faceva parte di un tour ufficiale, quindi palco e strumentazione non erano quelli delle grandi occasioni, premesso che non era un evento di grande richiamo (ci saranno state, esagerando, un migliaio di persone), premesso che la band non è certo tra le più famose e premesso che l'acustica del locale in cui si svolgeva il concerto fa veramente cagare.. beh, direi che il biglietto era veramente caro.
ma arriviamo al dunque. arrivati al locale scopriamo che i gestori, siccome è un club acsi, pretendono documenti, compilazione di moduli e tesseramento annuale al costo di 3 euro. ovviamente al momento dell'acquisto del biglietto nessuna informazione al riguardo. ci siamo rifiutati di pagare e di tesserarci e la cosa ha provocato una discussione con i gestori che non volevano farci accedere al concerto. al nostro accenno al voler chiamare i carabinieri, la situazione si è immediatamente sbloccata e siamo riusciti ad entrare.
ora mi chiedo: perchè ticket-one da preventivamente informazioni a chi compra biglietti di concerti che si svolgono in locali con obbligo di associazione?
perchè questo proliferare di locali con obbligo di tesseramento?
non è che i gestori hanno trovato il modo di scantonare su licenze e tasse?
perchè tra tutti quelli che c'erano in coda al momento del nostro ingresso nel locale nessun altro si è rifiutato di lasciare i suoi dati e di pagare il costo della tessera?
ciao a tutti.
valeria mennella
5 maggio 2006 alle ore 11:56Il 3/5 ho comprato un biglietto del concerto che G.Michael terra' a Milano tramite un punto vendita a Genova (Fnac) della Ticket one...
15 EURO DI PREVENDITA.
Si puo' ??? E' legale ?? Ne ho dovuti prendere 3.. totale 45 euro REGALATI .....
Ciao
Valeria
franci sastri
5 maggio 2006 alle ore 11:58Beppe è opportuno parlare di questa situazione a dir poco incresciosa!
Orami vedere un concerto o uno spettacolo teatrale è diventata una mafia...io non sono riuscita a prendere i biglietti per i tuoi spettacoli a roma nel 2005 e nel 2006! te ne rendi conto? e dire che di serate ne hai fatte!
per non parlare delle sporche che fanno per i concerti come U2 Rolling Stones, Madonna...
SONO MAFIOSI!
sandro bat
5 maggio 2006 alle ore 12:00Non preoccupatevi. Incontrare il leader dell'opposizione è un dovere morale. Qui sta la diversità della sinistra, noi siamo democratici, tolleranti e se possibile cerchiamo un'intesa con l'opposizione il che non vuol dire fare pastrocchi.
Marco Prandina
5 maggio 2006 alle ore 12:01I biglietti non mi arrivano, ma la loro newsletter è puntualissima...
arnon debernardi
5 maggio 2006 alle ore 12:01Buongiorno....... previti..........
cerchiamo i proprietari, sul loro sito su "chi siamo" si trovano cazzate del genere.............
TicketOne : Biglietteria e marketing al servizio dell'entertainment
TicketOne S.p.A (operativa dal 1999) è la più importante società in Italia nel settore dei servizi di biglietteria, marketing, informazione e commercio elettronico per sport, spettacolo e cultura.
Le attività di TicketOne si rivolgono al Grande pubblico, agli organizzatori di eventi e alle aziende:
Per il pubblico:
TicketOne è il punto di riferimento per il tempo libero e per l'acquisto di biglietti di tutti i più grandi eventi che si svolgono in Italia ed i principali all'estero.
Si può scegliere la modalità di acquisto preferita dei biglietti tra:
Fanno i fenomeni ed hanno il monopolio.............proprio dei poveretti.
arnon debernardi
5 maggio 2006 alle ore 12:05qualcosa ho trovato io.............
Viale Papa Achille, 22
20149 Milano (MI)
Tel. 02392261
Fax. 023922670
marketing@ticketone.it
Sito aziendale:
http://www.ticketone.it
Responsabile Comunicazione
(Resp. Redazione e Comunicazione)
Crisula Barbata
Responsabile Marketing
(Resp. Marketing e Commerciale)
Maurizio Rao
almeno due responsabili da "massacrar" ora li abbiamo
buona giornata ragazzi!
Davide Zanotti
5 maggio 2006 alle ore 12:12Caro Beppe, vero é che con ticket One non si fanno dei grandi affari !!!
Ma sei tranquillo con ticket.it?
Io e miei amici per venire a vederti a Milano siamo "impazziti", si sono mossi solo quando ho mandato una mail "piccante" a loro e anche a info.beppegrillo... ecc.
che caso !!!
Mirko Calistri
5 maggio 2006 alle ore 12:12Salve,
volevo portare sul blog la mia esperienza per confermare quanto scitto.
Ho acquistato i biglietti per il concerto dei PEARL JAM a Pistoia.
Prezzo biglietto 38 euro.
prezzo ticketone 43,70.
Si permettono di farci pagare il 15% DI PROVVIGIONI.
ROBA DA MATTI... o da troppo furbi...
Massimo Farioli
5 maggio 2006 alle ore 12:12Io ho provato a comprare i biglietti per il concerto dei Pearl Jam a Verona.
La prevendita è stata aperta venerdì 28 aprile alle 9.00 del mattino.
Il sito era sempre inacessibile così verso le 12.00 ho telefonato al numero di ticketone.
Dopo circa 10 minuti sono riuscito a parlare con l'operatore e ho provato a comprare 2 biglietti in platea (50 euro + 7,5 euro di prevendita!!!).
Dopo altri 10 minuti di telefonata la risposta è stata: "non sono disponibili 2 posti vicini in paltea!!!"
Ma come??? A 3 ore dall'apertura delle vendite non si riesce a trovare 2 posti vicini!!!???
Alla fine ho acquistato i biglietti (posti vicini) alla fnac... quindi ho speso 115 euro per i biglietti e circa 16 euro per la telefonata (inutile) a Ticketone!!!
luca meneghini
5 maggio 2006 alle ore 12:12Ragazzi,
purtroppo vi ricordo che state parlando di una battaglia persa.Anch'io sono sfegatato dei Pearl..ed e' triste constatare che venerdi' scorso mi sono svenato per due biglietti su ticketone!
I biglietti USA sono sul circuito ticketmaster, sic.
Alessandra Rosati
5 maggio 2006 alle ore 12:12Ho letto tanti commenti su TicketOne.
E' scandaloso il loro comportamento.
Ma dobbiamo farla finita di lamentarci e basta!
Anzi direi proprio che dobbiamo farla finita di lamentarci.
Se qualcosa non ci piace o crediamo che non sia giusta, non facciamola e basta!
TicketOne ci deruba?
Bene!
Non compriamo piu' biglietti da loro, e se gestiscono tutti i principali eventi in Italia allora non andiamo piu' a questi eventi.
Mi dispiace per i vari artisti che saranno colpiti da questa azione radicale! Forse quando si accorgeranno che nessuno va piu' ai loro eventi smetteranno di appoggiarsi a TicketOne!!!! L'unica arma che abbiamo in mano (pochi si accorgono di averla e ancora meno la esercitano) per cambiare il mondo e' dire "NO" a cio' che non ci piace.
Non ci si puo' lamentare e poi non avere il coraggio di rinunciare ad un concerto o ad uno spettacolo!
Un concerto, uno spettaccolo ... non puo' valere piu' dei nostri valori, altrimenti vuol dire che non sono tali.
Sono 3 anni che non vado piu' ad un concerto, teatro se devo passare per TicketOne!
Ne vado orgogliosa.
Ho perso molto lo so!
Ma niente vale piu' di quello in cui credo!
Forse saro' l'unica che vive cosi, ma non mi interessa neanche questo, per me la cosa piu' importante e' vivere seguendo cio' che penso e che credo giusto.
Se ci fossero tante persone come me a quest'ora TicketOne avrebbe cambiato "musica", le industrie Cinesi avrebbero gia' chiuso, il calcio lo si giocherebbe solo in oratorio e ... avremmo dei politici diversi da quelli che vedo in televisione da oltre 30anni.
Ma non e' cosi' ... le regole le facciamo noi!
Credo molto nel potere che ho (ancora) in mano.
Il mio "NO" lo uso e pago volentieri il prezzo che mi presenta ogni volta!
... visto come vanno le cose in Italia sono pochi che la pensano come me ... ma questo non riesce a farmi cambiare idea.
Alessandra
maurizio pierdomenico
5 maggio 2006 alle ore 12:12Vorrei portare la mia esperienza in merito.
Ho avuto modo di acquistare 2 biglietti (mi sembra da happyticket ma non è fondamentale) per vedere Paolo Rossi a Roma (ambra Jovinelli). Per puro caso ho avuto modo di parlare con Paolo Rossi al bar al quale ho fatto presente che lo spettacolo mi era costato una "cifra": biglietti con prevendita + diritti di commissione (5 euro), il viaggio (300 km a/r), più il parcheggio (che doveva essere convenzionato con il teatro, ma guarda caso, dal 1° gennaio 2006 non più.... sul sito teatro o happyticket non se ne parla.
Magra consolazione Paolo Rossi si dichiarava dispiaciuto ma loro (artisti) non possono fare nulla in merito a meno che il teatro non sia di loro proprietà. A tal proposito mi auguro che Paolo Rossi riesca al più presto nell'impresa in quanto ha promesso di far pagare MENO le prevendite, NORMALE al botteghino e SCONTATO del 70% poco prima dello spettacolo (mezz'ora/un'ora).
Forza Paolo
consuelo leonetti
5 maggio 2006 alle ore 12:12ho apena comprato dei biglietti per un concerto, l'esclusiva della vendita era ovviamente di ticketone. A causa di svariati disservizi, mi sono dovuta recare di persona presso un botteghino dall'altra parte della città e attendere ore perchè si riuscisse a sblocare il sistema di stampa dei biglietti. Il tutto per una prevendita d soli 9.50 euro!!!!!!!!!!!
Massimo Farioli
5 maggio 2006 alle ore 12:12Io ho provato a comprare i biglietti per il concerto dei Pearl Jam a Verona.
La prevendita è stata aperta venerdì 28 aprile alle 9.00 del mattino.
Il sito era sempre inacessibile così verso le 12.00 ho telefonato al numero di ticketone.
Dopo circa 10 minuti sono riuscito a parlare con l'operatore e ho provato a comprare 2 biglietti in platea (50 euro + 7,5 euro di prevendita!!!).
Dopo altri 10 minuti di telefonata la risposta è stata: "non sono disponibili 2 posti vicini in paltea!!!"
Ma come??? A 3 ore dall'apertura delle vendite non si riesce a trovare 2 posti vicini!!!???
Alla fine ho acquistato i biglietti (posti vicini) alla fnac... quindi ho speso 115 euro per i biglietti e circa 16 euro per la telefonata (inutile) a Ticketone!!!
Mauro Clementi
5 maggio 2006 alle ore 12:13Davvero???
Vuoi dire che c'è qualche emiliofede di sinistra che ha la possibilità di mettere mano agli interventi del blog?
Reputo Beppe Grillo troppo intelligente e corretto per fare sì che questo accada, voglio continuare a credere nelle persone....almeno in qualcuna!
Magari è per il turpiloquio. Ma non ce la faccio: se devo dire cazzo dico cazzo, non c...o e se devo dire pompino dico pompino non fellatio! Le parole hanno un senso e una forza per quello che sono, se invece di parole usiamo "invocazioni di parole" ci togliamo una libertà in più e questa volta da soli.
Io mi assumo sempre la responsabilità di quello che dico, c'è un nome, un cognome e anche un link al mio sito web personale, e allora di che cosa hanno paura questi apprendisti censori?
Un saluto
Mauro Clementi
5 maggio 2006 alle ore 12:14Davvero???
Vuoi dire che c'è qualche emiliofede di sinistra che ha la possibilità di mettere mano agli interventi del blog?
Reputo Beppe Grillo troppo intelligente e corretto per fare sì che questo accada, voglio continuare a credere nelle persone....almeno in qualcuna!
Magari è per il turpiloquio. Ma non ce la faccio: se devo dire cazzo dico cazzo, non c...o e se devo dire pompino dico pompino non fellatio! Le parole hanno un senso e una forza per quello che sono, se invece di parole usiamo "invocazioni di parole" ci togliamo una libertà in più e questa volta da soli.
Io mi assumo sempre la responsabilità di quello che dico, c'è un nome, un cognome e anche un link al mio sito web personale, e allora di che cosa hanno paura questi apprendisti censori?
Un saluto
Mauro Clementi
5 maggio 2006 alle ore 12:15Davvero???
Vuoi dire che c'è qualche emiliofede di sinistra che ha la possibilità di mettere mano agli interventi del blog?
Reputo Beppe Grillo troppo intelligente e corretto per fare sì che questo accada, voglio continuare a credere nelle persone....almeno in qualcuna!
Magari è per il turpiloquio. Ma non ce la faccio: se devo dire cazzo dico cazzo, non c...o e se devo dire pompino dico pompino non fellatio! Le parole hanno un senso e una forza per quello che sono, se invece di parole usiamo "invocazioni di parole" ci togliamo una libertà in più e questa volta da soli.
Io mi assumo sempre la responsabilità di quello che dico, c'è un nome, un cognome e anche un link al mio sito web personale, e allora di che cosa hanno paura questi apprendisti censori?
Un saluto
Massimo Farioli
5 maggio 2006 alle ore 12:17Io ho provato a comprare i biglietti per il concerto dei Pearl Jam a Verona.
La prevendita è stata aperta venerdì 28 aprile alle 9.00 del mattino.
Il sito era sempre inacessibile così verso le 12.00 ho telefonato al numero di ticketone.
Dopo circa 10 minuti sono riuscito a parlare con l'operatore e ho provato a comprare 2 biglietti in platea (50 euro + 7,5 euro di prevendita!!!).
Dopo altri 10 minuti di telefonata la risposta è stata: "non sono disponibili 2 posti vicini in paltea!!!"
Ma come??? A 3 ore dall'apertura delle vendite non si riesce a trovare 2 posti vicini!!!???
Alla fine ho acquistato i biglietti (posti vicini) alla fnac... quindi ho speso 115 euro per i biglietti e circa 16 euro per la telefonata (inutile) a Ticketone!!!
TUCCI RICCARDO
5 maggio 2006 alle ore 14:41S vede che non siete a terra come si vuol far credere. Ma pensate che chi ha governato e anche chi governerà non si accorga ti tutto questo? La sinistra di una volta, quella vera,non correva dietro al Cantagiro, ma organizzava manifestazioni di contestazione da mettere in crisi un sistema. Sgolatevi pure con i vostri slogans, e maltrattate pure donna Letizia e Buttiglione, che se lo meritano; però quando si è angustiati dai problemi di compra vendita biglietti, si vede che, grazie a Dio, non se ne hanno di più grossi, oppure si è perso il senso dell'orientamento. Sarebbe bene tener conto che qualche disgraziato del terzo mondo ci camperebbe un mese con i soldi che spendete per glorificare i vostri, ed anche i miei, beniamini in una sola serata, senza contare poi le spese accessorie: coca-cola, qualche spinello e via sputtanando.
Francesco Pinna
5 maggio 2006 alle ore 12:17Perchè avete cancellato il mio post in risposta achi chiede chiarimenti su chi sono le società private che vendono benzina a 160-200 lire il litro in meno delle grosse compagnie?
Sono privati come possono essere io o Grillo.
Saluti
marco baggio
5 maggio 2006 alle ore 12:18Sarà un problema di poco conto, ma qualcuno mi può spiegare perché ai cosiddetti ticket one rapina, si deve pagare in contanti?
oscar tramor
5 maggio 2006 alle ore 12:19un'altra storia italiana di monopolio.
purtroppo è così,
in pochi, e sempre gli stessi, controllano enti o aziende nei punti nevralgici del paese e dell'economia.
non ci stupiamo affatto di ticket-one, anzi è la normalità.
chiaramente se si analizzano gli introiti di ticket-one la vicenda non è di poco conto ma penso che l'italia sia assoggettata a monopoli e oligopoli in tutti i settori.
basti pensare alle varie corporazioni ad esempio.
allora, come sempre, speriamo nel "nuovo" governo che dovrà cercare di contrastare gli oligopoli e soprattutto i monopoli.
l'obbiettivo si può raggiungere con una buona legge sul conflitto d'interesse, perchè i monopoli si formano quando multinazionali o grandi aziende si fondono o inglobano le dirette concorrenti vedi "general electric" che si compra l'unica concorrente sul pianeta la "nuovo pignone") e con una vera anti-trust (non come quella attuale composta dai picciotti del nano) che prenda in esame tutti i conflitti d'interesse.
il conflitto d'interesse dell'avvocato che va in parlamento e vota le leggi.
il conflitto d'interesse dei sindaci che fanno parte di aziende municipalizzate ecc ecc
in italia non c'è solo il conflitto d'intersse del berlusca, il nostro paese ne è saturo.
vediamo...
Jacopo della Quercia
5 maggio 2006 alle ore 12:19O.T.
ESEMPIO DI LOBBISMO. (scovato tra i dibattiti parlamentari)
SCENARIO:
Il 21/07/04 si vota alla Camera il disegno di legge che introdurebbe le CLASS ACTION nel nostro ordinamento. Il disegno di legge che è attualmente fermo al Senato da quasi 2 anni.
************************
...
Passiamo alla votazione dell'emendamento Benvenuto 1.2.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Benvenuto. Ne ha facoltà.
GIORGIO BENVENUTO. Signor Presidente, l'emendamento è finalizzato a rendere esplicita la possibilità di ricorrere alla class action, all'azione collettiva, anche per i prodotti assicurativi e finanziari. Sappiamo che questa proposta è nata sotto la spinta della vicenda Parmalat, dei bond Cirio e argentini.
Con questo emendamento si intende rendere esplicito il ricorso all'azione collettiva anche per quanto riguarda i prodotti assicurativi e finanziari. Al riguardo, è stato espresso un parere contrario da parte del Governo e della Commissione bilancio, ma, francamente, non si comprendono i maggiori oneri che questo emendamento comporterebbe.
Si tratta di fare giustizia, di dare la possibilità al popolo dei risparmiatori (con riferimento a Parmalat, Cirio e Giacomelli) di ricorrere anche allo strumento dell'azione collettiva.
PRESIDENTE CASINI. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Benvenuto 1.2, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 429
Votanti 427
Astenuti 2
Maggioranza 214
Hanno votato sì 207
Hanno votato no 220).
***********
La Lobby Banche e Assicurazioni non sembra contare poco, eh ?
JdQ
Antonio Da Fabriano
5 maggio 2006 alle ore 15:01Mi puoi fornire le coordinate per questo documento.
Grazie.
Ritrovarci sul BLOG di Beppe sempre in evoluzione può essere difficoltoso.
Se sei d'accordo a scambiarci l'indirizzo e-mail lascia qui un post di risposta.
In ogni caso se vuoi contattarmi puoi utilizzare l'e-mail del gruppo a cui partecipo:
mpsclientidelusi@yahoogroups.com
Mauro Clementi
5 maggio 2006 alle ore 12:20Mi spiace ma non sono d'accordo, sarebbe un dovere morale incontrare un leader dell'opposizione "normale", ma il tizio non lo è, ha sempre messo sotto i piedi la moralità.
Ha rifiutato di accettare i risultati elettorali, dice ancora che ah vinto lui, insomma si considera maggioranza e non opposizione....andargli anche a rendere omaggio poi.....sai quanti calci nel culo gli avrei dato?
No, il centrodestra finchè sarà gestito da quel manipolo di pagliacci truffaldini non sarà un interlocutore serio con cui intavolare discorsi seri.
COn simpatia, Mauro
Gerrit Boekbinder*
5 maggio 2006 alle ore 12:21Loredana Solerte 05.05.06 09:56 | Rispondi al commento |
Ciao Loredana,
piacere di averti riletta.
come stai?
Gert
gabriele bevilacqua
5 maggio 2006 alle ore 12:21in effetti questa è una follia tutta italiana. non è tanto di quanto caro sia telefonare alla ticket one o quanto sia difficile avere i biglietti, ma il fatto che sia più caro comprarli in prevendita che al botteghino. oh! questo succede solo da noi, in spagna il biglietto in prevendita costa tra i 2 e i 5 euro in meno che al botteghino, ti fa risparmiare le code e si trova ovunque. affanculo ticket one e affanculo questo ridicolo e controproducente sistema italiano.
beppe quando ti rivedremo in tv nazionale?
Francesco landi
5 maggio 2006 alle ore 12:23Scusate davvero l'OT, ma sul web circola la voce dell'arresto di previti che si è dimesso dalla camera.
Circola anche una lettera di suo pugno in cui contesta l'operato dei giudici e nella quale proclama la sua innocenza.
Sto cercando di capirci qualcosa, ma mi viene un dubbio (da scimmia). E se fosse sincero?
luca pessana
5 maggio 2006 alle ore 12:23Sono daccordo!!!!
BEPPE!!! 30 a biglietto????
STIMO E AMMIRO BEPPE, seguo il blg ma....
COMINCIA TU A DARE IL BUON ESEMPIO!!!!
ALTRIMENTI SEI DISCUTIBILE ANCHE TU BEPPE!!!
Rick Deckart
5 maggio 2006 alle ore 12:23Ma non si parlava di TicketOne?
O questo tipo di commento si puo' fare ai post sulle buffonate di Pecoraro Scanio ai funerali?
Rick Deckart
5 maggio 2006 alle ore 12:35Non andate più ai concerti, alle mostre, alle fiere.
Alla fine saranno gli organizzatori ed i promoter a fare un mazzo tanto a TicketOne.
Rimanete a casa, risparmiate.
I costi di pre-vendita sono un furto.
I costi dei biglietti sono un furto.
Si paga gente che non si accontenta di vivere nel lusso, si paga gente che vuole fare una montagna di soldi.
Lasciamo le manifestazioni deserte, con gli artisti da soli: dovranno tirare cinghia anche loro, e molti ne avranno anche giovamento (per la salute).
fabrizio marocchini
5 maggio 2006 alle ore 12:35Buongiorno a tutti, aspettavo questo articolo con ansia....ticket one per il concerto dei pearl jam a verona mi ha scalto i soldi senza darmi i biglietti giustificandosi che il server si era bloccato..a distanza di giorni devo ancora riavere i soldi!!hanno fatto uno schifo....
ferrari paola
5 maggio 2006 alle ore 12:35vorrei che nel 2006 non si facesse più confusione tra pederasti e pedofili
e che il rapporto di coppia fosse visto come l'unione di due persone adulte e consenzienti e non come donna più uomo
solo quando non si distinguerà più tra uomo o donna ma saremo solo persone con diritti e doveri
saremo veramente civili
manuel monego
5 maggio 2006 alle ore 12:35Io ho un negozio piccolo in una piccola città,faccio prevendita di biglietti con il canale di boxoffice!
non è vero che boxoffice è legato a ticketone,viaggia per i cavoli suoi!
infatti l'acquisto può essere fatto solo dal negozio che ha l'autorizzazione,e non come succede su ticketone,dove chiunque da casa può stamparsi biglietti o prenotarli intasando il sito per ore!
effettivamente non mi spiego il motivo per il quale ticketone continui ad esistere!
io mi ero informato a suo tempo,scoprendo cose molto interessanti,del tipo che dovevo impegnare un mio capitale iniziale per avere l'esclusiva,dovevo aprire un conto con unicredit da dove loro avrebbero avuto libero accesso scalando giornalmente i soldi dei biglietti venduti(miei diritti di prevendita compresi)che avrei ricevuto dopo 90 giorni,e tutto questo per avere U2...PEARL JAM...ROBBIE WILLIAMS...MADONNA...,sapendo di dover lottare per entrare in rete compromettendo la serietà della mia attività!!??
preferisco boxoffice grazie,alla fine di tutti questi grandi eventi solo gli U2 non sono riuscito ad avere,ma per il resto funziona!
certo, ormai i costi dei biglietti sono arrivati alle stelle,credo però che il problema più grosso siano certi artisti italiani,confondono molto spesso qualità con popolarità,e invece di andare incontro al loro pubblico sembra quasi che lo sfruttino facendo pagare i loro spettacoli più di certi artisti internazionali!
il biglietto più caro che ho pagato per i PEARL JAM era di 60.50 euro poltronissima arena di verona, per fare un esempio EROS RAMAZZOTTI per un numerato dentro a un palazzetto vuole 70.50 euro!che inizino i nostri artisti ad abassare i costi e la gente ad iniziare a scegliere cosa vale e cosa non vale la pena di acquistare!
i cd costano troppo?vero...ma se poi si vendono solo compilation usa e getta non mi si può fare la morale!
grazie
Raffaella A.
6 maggio 2006 alle ore 13:53Scusa Manuel, ma credo proprio che tu abbia acquistato i biglietti ad un prezzo più alto del consentito. Pearl Jam di platea a Verona 57,50 , Eros Ramazzotti tribuna centrale 69,00 . Controlla..
Massimiliano De Panfilis
5 maggio 2006 alle ore 12:35Ho comprato due biglietti x Pearl Jam 14-9-2006.
Per un errore di procedura ho dovuto ricominciare l'acquisto. La prima volta avevo preso due biglietti in fila 4. Tre minuti dopo (3!!!) il sistema mi ha dato biglietti di fila 10... Possibile???
Altra cosa..
Costo biglietti 46 cadauno.
Costo ricariche 2,21 euro ciascuno.
A me è andata anche bene. Ad altri molto molto meno. Ma non penso che mi andrà sempre così...
Da cosa dipendono tutte queste differenze?
Quali sono i parametri delle "provvigioni"???
Cosa e chi c'è dietro che manovra?
Giovanni Kardec
5 maggio 2006 alle ore 12:36Tra qualche giorno sarà attivo il sito
WWW.VERGOGNAFIGC.IT
in rappresentanza di un movimento che propone di dare il suo contributo per l'opera di pulizia degli organi federali calcistici (e non solo)
gianmarco capaccioli
5 maggio 2006 alle ore 12:39Ci saro'!
juan miranda
5 maggio 2006 alle ore 12:36Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 429
Votanti 427
Astenuti 2
Maggioranza 214
Hanno votato sì 207
Hanno votato no 220).
***********
La Lobby Banche e Assicurazioni non sembra contare poco, eh ?
JdQ
Jacopo della Quercia 05.05.06 12:19
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
Complimenti Jacopo BEL LAVORO !
Questi sono i post che contano !
Non solo piangere !
Jacopo della Quercia
5 maggio 2006 alle ore 12:40Grazie Juan.
Ciao
JdQ
Michela Solbiati
5 maggio 2006 alle ore 12:36Anch'io ho passato 2 giorni tentando (senza risultato) di prendere i biglietti di Madonna. Il sito era sempre bloccato, ma la beffa più grande è stata che, non riuscendo a entrare nel sito, ho chiamato l'892424. Dopo un po' hanno risposto, mi passano un'altra persona per la ticketone, e questo mi dice che non può prendere i bliglietti perchè il sito è sovraccarico!!! Fino a lì ci arrivavo anch'io
Gerrit Boekbinder*
5 maggio 2006 alle ore 12:38da http://www.agcm.it/AGCM_ITA/DSAP/DSAP_287.NSF/218c8abc30b4e077c1256a470060e61b/23ab1971c5332c11c125698c002ff2ee?OpenDocument&ExpandSection=-3
TICKETONE Srl (di seguito Ticketone) è una società attiva nella fornitura di servizi e sistemi per la gestione della biglietteria per spettacoli e manifestazioni culturali e nel campo della prenotazione e vendita per conto terzi di biglietti per eventi di cultura e spettacolo. Ticketone è partecipata al 50,1% da Siref Spa, al 17,4% da Wisequity Nv e al 32,5% da Fidital Srl, e nell'esercizio 1999 ha realizzato, interamente in Italia, un fatturato di 3,5 miliardi di lire.
ora abbiamo gli azionisti.........
arnon debernardi 05.05.06 12:24 | Rispondi al commento |
Ciao Arnon
ho fatto una piccola ricerca.
la SIREF SpA
è una società controllata da BANCA INTESA BCI.
ci stupiamo ancora che spennino noi polli?
Gert
link:
http://www.siref.it/
MARCHI TRATTATI: SIREFID; SIREF FIDUCIARIA; GRUPPO BANCA INTESA
unica perplessità:
spesso siref, pur essendo il dominio del sito in quetsione non è indicata tra i marchi trattati dal gruppo...
soliti casini della finanza all'italiana
lucio sestio
5 maggio 2006 alle ore 12:39il problema dei biglietti di grillo non è la prevendita ma è che a vedere i suoi spettacoli non si impara un cazzo di nuovo...
Giulio Agricola
5 maggio 2006 alle ore 12:46Perché non fai tu uno spettacolo visto che sei già così saggio e dotto da essere a conoscenza di tutti i particolari illustrati da Grillo nei suoi spettacoli? Magari ci insegni qualcosa.
Come location suggerisco.... una fermata della metro!
Cirillo la pizza
5 maggio 2006 alle ore 13:02x lucio sestio: Forse tu non impari niente di nuovo perchè non ci capisci niente di quello che dice Grillo, meglio che prima vai a scuola...
Ciro Menotti
5 maggio 2006 alle ore 13:11x lucio sestio: Sei tu che non capisci una beatissima mazza caro, può anche darsi che lui ci provi ad insegnarti qualcosa ma con gente come te ci vorrebbe un miracolo....
Vincenzo Megale
5 maggio 2006 alle ore 12:421) Prima di parlare di "buon esempio", avete una qualche idea di tutte le spese che ci sono dietro un suo spettacolo? sapete che includono gli onorari dei suoi avvocati, senza i quali non potrebbe certo permettersi di dire tutto quello che dice?
2) TV: fatene una e invitatelo, perché non credo proprio che le attuali abbiamo interesse nel farlo.
juan miranda
5 maggio 2006 alle ore 12:43
Tra qualche giorno sarà attivo il sito
WWW.VERGOGNAFIGC.IT
in rappresentanza di un movimento che propone di dare il suo contributo per l'opera di pulizia degli organi federali calcistici (e non solo)
Giovanni Kardec 05.05.06 12:36
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
Il calcio e' una truffa, e' il vecchio: 'panem et circensem', serve a farvi sfogare gli istinti che altrimenti rivolgereste verso il potere e chi vi sfrutta !
Quando gli stadi saranno vuoti il potere avra' finalmente paura di voi !
PS: guardate una foto di Ronaldhino di tre anni fa, poi guardate le foto di oggi, non ci vedete niente di strano ??
S Ferretti
5 maggio 2006 alle ore 12:46Volevo anche segnalare una possibile violazione della privacy da parte del sito Getticket (che non so se appartenga a ticketone o sia independente) e gia' segnalata al forum del corsera
http://www.corriere.it/corrforum/corriere/Thread?forumid=34&postid=571922
Gentilissima Dottoressa,
ho tentato di acquistare on line i biglietti per lo spettacolo del Cinque Du Soleil. La vendita on line e' gestita dal servizio di biglietteria on line GeTicket. Al momento dell'acquisto, una volta immessi i propri dati personali nella pagina http://geticket.quercia.it/ticket/lang/alegriacreaUtente.jsp? , i potenziali clienti devono acconsentire in blocco al trattamento dei dati personali, includendo
"a. erogazione servizio biglietteria on line
b. marketing e pubblicità
c. invio di materiale informativo e promozionale
d. analisi statistica per finalità di marketing
e. rilevazione del grado di soddisfazione
f. inviti ad eventi informativi o promozionali
La pagina di informativa sul trattamento dei dati personali e' ingannevole, in quanto afferma che "Il conferimento dei Dati per l'erogazione del servizio di cui al punto a art. 1 è obbligatorio, per le altre attività è facoltativo." Non sono pero' previste sul sito opzioni per accettare solo il punto "a" e rifiutare le altre.
In pratica, dunque, mentre molti altri siti, correttamente, lasciano al cliente facoltà di decidere se vogliono ricevere comunicazioni commerciali, in questo caso c'e' un'unica casellina "accetto. Dunque, chi voglia acquistare il biglietto on line e' COSTRETTO a dare il consenso a ricevere messaggi promozionali. Se non si spunta l'unica casella "accetto" si riceve un messaggio che afferma "Senza aver fornito il consenso al trattamento dei Suoi dati personali, la Quercia Software S.p.A. non potrà dar corso ai servizi da Lei richiesti."
E' una prassi accettabile per un sito on line o una violazione del diritto alla privacy?
Esposito Gennaro
5 maggio 2006 alle ore 12:46Sapite sule chiagnere!
Oi Peppì, metti in linea un modulo di delega ad un avvocato (cu e coglie) agnuno lo firma e lo restituisce al medesimo spedendo anche 1 euro! quante simmo? 3000? 30000? altro che class action! e distruggimmo! 'lle facimm'o mazz'e fuoco.
Stateve bbuo'
Gennaro o' marajah
juan miranda
5 maggio 2006 alle ore 12:52il problema dei biglietti di grillo non è la prevendita ma è che a vedere i suoi spettacoli non si impara un cazzo di nuovo...
lucio sestio 05.05.06 12:39
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
Sei sicuro che sia di grillo la colpa e non dei tuoi limiti ??
Cesare Damici
5 maggio 2006 alle ore 12:52E chi se ne fotte dei biglietti di Grillo?
Il panzone sicuramente non vuole scucire danaro a chi gli vende i biglietti.
Giacomo Falco
5 maggio 2006 alle ore 12:54Grillo , perche' almeno una volta non mandi su questo sito il tuo spettacolo in diretta?
Credo che il modo per farlo ci sia.
Cesare Damici
5 maggio 2006 alle ore 12:54Comincio ad invidiare le scimmie di zapatero che saranno trattate meglio di come ci governera' prodi
Andrea Rossi
5 maggio 2006 alle ore 12:56Se volete pubblicità alternativa a basso costo......
Venite a vedere questo sito..........
http://www.ilsitodaunmilionedieuro.com/
-
Giorgio Santi
5 maggio 2006 alle ore 12:56lucio sestio 05.05.06 12:39
Nessuno ti obbliga ad andarci
Elio Cortini
5 maggio 2006 alle ore 12:58Cesare Damici 05.05.06 12:52
Beppe Grillo sul suo blog dovrebbe fottersene dei biglietti dei suoi spettacoli?
A questo punto chi se ne fotte delle tue pseudo idee
daniela marocco
5 maggio 2006 alle ore 14:27Forse il sig. cesare non ha capito che le questa cosa non è personale del sig. Grillo.
Tutti gli spettacoli devono essere a prezzo politico e se devono incassare lo facciano dalle case discografiche!
E i biglietti per i portatoridi handicap?? quanto si spende???
fabio spagnuolo
5 maggio 2006 alle ore 13:02Beh, anche se sono un mega appassionato di Vasco, ai suoi concerti non ci volgio più andare, è lo già fatto, se non cambia il sistema di vendita.
Premesso questo, Tempo fa', quando TicketOne era nata funzionava benissimo.
Avevo acquistato da una tabaccheria un bilgietto per il solito artista da una tabaccheria\lotto e mi era stato stampato immediatamente.
Li pensai, "bellissimo questo sistema" l'emettitrice si collega, verifica la disponibilità, blocca stampa e vende...
Poi, questa possibilità non c'è più stata.
Nei rivenditori, un teatro vicino al mio ufficio, avevano problemi ed i bliglietti, sostenevano, venivano rilasciati a scaglioni e stampati in sede.
Sono un informatico e questa cosa è inconcepibile!!!!!
cimbro mancino
5 maggio 2006 alle ore 13:02per scrivere queste c.a.z.z.a.t.e quanto ti danno ?
michel bertaccini
5 maggio 2006 alle ore 13:03Il sottoscritto non ha mai comprato biglietti on-line da ticketone e se è cosi non lo farò mai.
Comuncue non è molto esauriente la lista dei concerti di ticketone.... Staremo a vedere.
patrizio morganti
5 maggio 2006 alle ore 13:04ANSA) - ROMA, 5 MAG - 'Ho gia' scritto la mia lettera di dimissioni da parlamentare'. Lo dice, dopo la sentenza Imi-Sir, Cesare Previti. 'Non permettero' a lor signori - aggiunge - di infliggermi anche l'ultima umiliazione, quella di cacciarmi'. Previti sottolinea, inoltre, che 'dopo una persecuzione giudiziaria senza eguali viene mandato consapevolmente in carcere un innocente'. 'E' finita, comunque mi dispiace, capisco il dolore della famiglia', ha commentato Stefania Ariosto.
questo sig e altri ci hanno sfruttato per i loro miseri fini, facendo della loro posizione uno scudo impermeabile che gli ha permesso di aggirare in ogni modo e in ogni dove la giustizia
ma adesso lo scudo inizia a mostrare alcune crepe e i suddetti iniziano a tremare, crepe che è bene allargare per poter meglio vedere
quindi se dice di nn voler subire ulteriori umiliazioni e si dimette, bhe rispondo che se queste sono le cose di cui si vergogna, si metta l'anima in pace, taccia che di sicuro eviterà ulteriori umiliazioni...
juan miranda
5 maggio 2006 alle ore 13:05
"5 MAG - Con una fortuna di 900 milioni di dollari, Fidel Castro e' piu' ricco della regina Elisabetta II d'Inghilterra, che si ferma a 500 milioni.
E' uno dei dati che spiccano nella classifica 2006 stilata da Forbes sui patrimoni piu' consistenti di re, regine e dittatori ('kings, queens & dictators') . E se il lider maximo si colloca al 7/o posto, al primo c'e' decisamente, grazie al petrolio, re Abdullah dell'Arabia Saudita, con 21 miliardi di dollari, uno in piu' del sultano del Brunei."
Grazie compagno Fidel,grazie.....
alessandro v. 05.05.06 12:55
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EMBE' ?? cosa sono 900milioni di Usd ?? 1600 miliardi +/- !!!!
Queste 'classifiche' di Forbes hanno dei limiti, in questo caso, considera conti dello stato cubano dove Fidel Castro come presidente ha accesso, ma nei fatti non puo' usufruirne come vuole !!
enzo musa
5 maggio 2006 alle ore 13:15ERA ORA CHE QUALCUNO DI QUESTI PERSONAGGI PAGASSE PER LE PROPRIE MALEFATTE.
PURTROPPO A FRONTE DI TANTI MALFATTORI, SPECIE POLITICI, SONO ANCORA POCHI QUELLI CHE PAGANO VERAMENTE PER I REATI COMMESSI. PER QUESTI C'E' SEMPRE (O SI CREA) QUALCHE SCAPPATOIA LEGALE (E NON) PER EVITARE LA CONDANNA.
CHIUNQUE DI NOI POVERI MORTALI, PER ANALOGHI REATI, SAREBBE FINITA IN GALERA DA UN PEZZO.
AD MAJORA SEMPER
laura jelenkovich
5 maggio 2006 alle ore 13:07Anch'io vorrei parlare del concerto di Madonna a Roma: il call center ticketone apre alle 9.00 e alle 8.30 era già irragiungibile. Il sito internet ti faceva esplodere il pc se solo provavi a entrarci, nei punti vendita apertura alle 12 e coda dalle 8. Se per caso si prendeva la linea non si riusciva a completare l'operazione se non al terzo tentativo (come è successo a me). Su ebay ho trovato aste che si sono concluse a prezzi incredibili, una su tutte 2biglietti di tribuna numerata a 1200 euro. Ma questo non è un po' illegale? Cosa fanno i garanti? chi e cosa garantiscono?
RICARDO TUCCI
5 maggio 2006 alle ore 14:26Ma tuuta questa gente in coda, non ha altro da fare?
Guglielmo Di Girolamo
5 maggio 2006 alle ore 13:12Questa storia dei soldi di Fidel è l'-ennesima BOUTADE, lo vediamo da sempre con lo stesso pantalone e camicia che se ne fa di questi soldi?
Paragonare i soldi di Cuba definendoli di Castro è proprio il "MASSIMO"!
Voglio però dire a questi ACERRIMI CRITICI che si aggrappano a tutto che Berlusconi si dice abbia 13 Miliardi di EURO, se non sbaglio sono una 15a di volte quelli che avrebbe Castro, aggiungo che in Cuba la proprietà non dovrebbe essere un bene...!
Sono una persona APOLITICA, considero l'-ideologia un LIMITE, ti fa vedere solo un aspetto dell'INSIEME e questo porta alla contrapposizione e all'IGNORANZA, quello che CONTA sono le Persone gli Uomini, purtroppo sembra che in questo paese questa RAZZA sia in ESTINZIONE!
By Guglielmo
Davide Capponi
5 maggio 2006 alle ore 13:15Sono d'accordo su tutto ciò che si dice su Ticketone, ma se io voglio andare a vedere Madonna, U2, Sprinsteen, Robbie Williams, ecc, ecc... sono OBBLIGATO a comprare da loro.
Il problema non sono i 2,50 euro di prevendita ma il monopolio ASSOLUTO che ha assunto da un paio d'anno il gruppo Ticketone sugli eventi.
Grazie per l'attenzione.
Davide (Bologna)
Pepe Moder
5 maggio 2006 alle ore 13:16Caro Beppe,
oltre a prosciugare direttamente i soldi dei propri clienti, Telecom fa di tutto per uccidere la conocrrenza.
Stanco del canone, avevo chiesto di passare a Infostrada. Una volta fatto il cambio, dal momento che "non ci sono slot liberi in centrale telecom" per Infostrada, io rimango ancora attaccato a telecom. Morale: ora pago 14,95 euro di canone a infostrada (per 4 telefonate in croce che non faccio dal cellulare) e il canone telecom pieno!!!
E il bello e che Infostrada non sa se per il 2006 sarà in grado di garantire il mio distacco da Telecom!
Cornuto e mazziato :-(
Pepe
patrizio morganti
5 maggio 2006 alle ore 13:22...mi dispiace ma, ezatto!!! cornuti e mazziati...l'unica, o poco ci manca, alternativa è il sistema wireless, che usa frequenze "tipo radio" per intenderci...modem, antannina e vai...
ma proporrei ancora meglio, internet libero da qualunque operatore per un'informazione senza costi, cazz*...
Giancarlo POlverini
5 maggio 2006 alle ore 13:19bastardi questo di ticketone...mandiamoli a f.....o blocchiamogli il sito...ma dove c..o sta un hacker quando serve????????
Andrea Scalco
5 maggio 2006 alle ore 13:27Evitiamo magari le ipocrisie e i commenti offensivi e volgari.
Se non ti piace ticket one , non usufruirne e magari impara ad essere più educato.
Loro hanno il diritto di avere il loro sito e la loro attività , nel rispetto delle leggi.
E' incredibile quante persone parlino senza accendere il loro unico neurone.
Andrea Scalco
5 maggio 2006 alle ore 13:22In merito alla questione Ticket One non nascondo che possa essere vero che in alcuni casi ci siano difficoltà nell'acquisto dei biglietti, ma questo a causa della massiccia richiesta.
Sono un operatore del settore spettacolo , oltre che un utente e sinceramente mi sento in dovere di delucidare alcune cose:
il sovrapprezzo per la prevendita che TiketOne applica ai biglietti è pari al 15% ed è da considerarsi Diritto di Prevendita.
Sono gli utento che possono favorire di numerosi benefici del sistema Ticket One che è sempre un ottimo punto di riferimento per il settore.
Piuttosto che infierire su chi laora per offrirci numerosi vanaggi e benefici, cerchiamo di stimolare gli artisti a mettersi una mano sulla coscenza ed abbassare i prezzi degli spettacoli (vedi i prezzi dagli 80 euro in su di alcuni concerti come quelli di Madonna).
Si parla di crisi economica , ma la gente i soldi al ometo propuzio (per nostra fortuna) li tira fuori.
Smettiamo quindi di lamentarci e di trovare ogni giorno il motivo di diffamare qualcuno.
Io sono dell'idea che non siano quelli tiket one a tenere alti i prezzi, ma gli utenti un po' polli.
Forse se sapeste quante persone lavorano ogni giorno per offrire quel servizio ognuno di voi cambierebbe opinione.
Se i prezzi sono troppo alti o se volete privarvi del privilegio della prevendita fate a meno di utilizzarla, siamo in democrazia.
Alex Vendrame
5 maggio 2006 alle ore 13:29Prima di tutto voglio citare una o due frasi...
Piuttosto che infierire su chi laora per offrirci numerosi vanaggi e benefici, cerchiamo di stimolare gli artisti a mettersi una mano sulla coscenza ed abbassare i prezzi degli spettacoli (vedi i prezzi dagli 80 euro in su di alcuni concerti come quelli di Madonna).
Si parla di crisi economica , ma la gente i soldi al ometo propuzio (per nostra fortuna) li tira fuori.
Smettiamo quindi di lamentarci e di trovare ogni giorno il motivo di diffamare qualcuno.
Io sono dell'idea che non siano quelli tiket one a tenere alti i prezzi, ma gli utenti un po' polli.
Forse se sapeste quante persone lavorano ogni giorno per offrire quel servizio ognuno di voi cambierebbe opinione.
Se i prezzi sono troppo alti o se volete privarvi del privilegio della prevendita fate a meno di utilizzarla, siamo in democrazia.
// fine citazione.
se invece di abbassare solo i prezzi dei concerti si abbassano anche quelli del ticket one? visto che paghiamo la prevendita e non ci danno nemmeno i biglietti per la diretta entrata all'evento, ma un misero foglietto di carta da scambiare con il biglietto reale, vorrei vedere un servizio che funziona e che invece di stare in coda 2 ore ci sto 20 minuti. il che non sarebbe male.
Michele Cerbella
5 maggio 2006 alle ore 13:29Amen, bel post!
Una sola pecca......insomma, se é vero che lavori nel settore, mi sembra poco corretto andare a parlare di margini, no?
armando grossi
5 maggio 2006 alle ore 13:30per favore "compagnucci della parrocchietta e del quartierino" ve lo chiedo in ginocchio, intervenite presso i vs.padroni (mortadella e c.) affinche' non candidino quello squallido e sciagurato individuo del "Dottor Sottile" al Quirinale. Forse qualcuno ha dimenticato il compartamento ignobile che ha avuto quando scoppio' lo scandalo di "mani pulite". Dopo aver tenuto bordone al "martire" di Hammamet, ha quasi negato di averlo conosciuto, tanto di avere la spudoratezza di non andare ai funerali. Eppoi cosa dire della "rapina" del 6 per mille "rubato" di notte come i ladri(per lui non è una cosa nuova rubare) sui risparmi dei conti correnti degli Italiani? 14 miliardi di volte meglio MDA, che è un politico con "le palle" ed è giovane.
Federico Boni
5 maggio 2006 alle ore 13:34per il cocerto di MADONNA, 9 euro di prevendita!!!
maurizio pazzagli
5 maggio 2006 alle ore 13:43potrebbe evitare di andarla avedere prediligendo gruopi italiani e magari un po piu'di base che sicuramente suonano veramente e non fanno finta!
grazie.....e risparmierebbe un sacco do soldi
RICCARDO TUCCI
5 maggio 2006 alle ore 14:15Ma se invece di andare a farvi rincretinire da quella caccofonia assordante e insensata, trascorreste un po' del vosto tempo con un buon libro in mano. Almeno qualcuno eviterebe di commettere quegli spudorati errori di ortografia e sintassi che danno veramente la misura del sottosviluppo mentale e culturale diffuso. E non è tutta colpa della sig.ra Moratti, anche se la manderei a fare...qualcosa di diverso che lasciarla finire di compiere la distruzione della scuola.
Chicco Barattoli
5 maggio 2006 alle ore 13:36Ehyla' Beppe....ascolta ma...baffetto charlie chaplin presidente? Ecco perche' non ha fatto tanto casino con Bertinotti per la Camera....gia'
sapeva cosa gli volevano dare...ehyyyyyy sono furrrbi questi compagni... ma voglio dire una cosa..ma proprio un politico per presidente?? ma non si potrebbe avere una persona normale..che so..un filosofo, uno che ha davvero una certa cultura..uno scrittore...magari un comico vah.
Ma porca vacca. Ma siamo messi da panico. Chi fareste voi presidente? Piero Angela ? Vasco Rossi ? Fantascienza eh ?
La nostra poliica e' vecchia come quelli che la manovrano. Siamo nel medioevo.
Se dipendesse da me tutte quelle facce da culo sarebbero gia' scomparse da tempo.
Saluti
ezio petrillo
5 maggio 2006 alle ore 13:37...vabbè la verità sta nel mezzo..come sempre!..direi che..è sbagliato che sul mercato vi sia un unico tramite per la vendita dei biglietti..che applica le tariffe che vuole..sulle prevendite!..Ma è anche assurdo che un concerto o un qualsiasi evento..arrivi a costare 30-40-50- o anche 80 euro!!Si sfrutta la passione..e la voglia di comunità della gente in questo modo!Ci vorrebbe un tetto massimo..di costo..per un evento..è COME SE PER ANDARE A SENTIRE UNA MESSA SI DOVESSE PAGARE 30 EURO!!E' o non è..la passione per la musica.. o per un gruppo una sorta di RELIGIONE??
virginia pisano
5 maggio 2006 alle ore 13:44signor Beppe Grillo,
mi sono gustata da poco il suo spettacolo del 2005 e le faccio un inchino virtuale per l'eccellente lavoro di ricerca e d'informazione, ma soprattutto per i rischi che lei si prende..
Io sono una milanese in esilio culturale e civico a Parigi da qualche anno..
Vorrei chiderle due cose, sarò breve.
E' da qualche tempo che mi interrogo sugli investimenti bancari;non so mai veramente dove finiscono i miei soldi e cosa finanzio in realtà, perciò vorrei chiederle come lei organizza i suoi inestimenti in modo "etico".
Inoltre, (io sono studentessa di storia alla Sorbona) vorrei sapere quali strade si possono intraprendere per collaborare alla sceneggiatura degli spettacoli tatrali come i suoi.
La ringrazio dell'attenzione Virginia Pisano
Davide Cunsolo
5 maggio 2006 alle ore 13:45date un paio di premi Nobel a Grillo per favore...
maurizio pazzagli
5 maggio 2006 alle ore 13:47ogni monopolio e' di per se sbagliato!
monopolio uguale dittatura!
FRANCA RAME FOR PRESIDENT!!!!!!!!!!
PIU' DONNE E MENO MAFIOSI AL GOVERNO!!!!!
Marta Berna
5 maggio 2006 alle ore 13:49Dov'è il problema?Non comprate i biglietti,boicottate i concerti di Ticket One,scavalcate i cancelli (come si faceva nel glorioso 1968) e vedrete che tutto cambierà in meglio.
Hasta la Victoria Siempre
daniele capoferri.
5 maggio 2006 alle ore 13:49Anche sui prezzi dei concerti stiamo diventando sempre + americani...dal tronde a molti piace il detto "siamo tutti americani...." da quella finta democrazia prendiamo solo i lati sbagliati..
leonello landi
5 maggio 2006 alle ore 14:30magari prima di criticare gli "usa" impara ad "usare" bene l'italiano....(dal tronde)via via nemmeno all'asilo si fanno questi errori
ettore inselvini
5 maggio 2006 alle ore 13:52MANCA SOLO D'ALEMA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PER COMPLETARE QUESTO BEL QUADRETTO!
CHE BELLA INNOVAZIONE....
CHISSA' CHE CAMBIAMENTI...
PRATICAMENTE SIAMO TORNATI INDIETRO DI 20 ANNI...
CHE BRAVI CHE SIETE STATI...
VI RENDETE CONTO CHE QUESTA SINISTRA VI HA PRESO PER IL CULO...
BRAVI COGLIONI, BRAVI...
franco la tana
5 maggio 2006 alle ore 14:00Silvio for President Previti a Rebibbia
Gianpiero Bicutri
5 maggio 2006 alle ore 14:21Egr. Sig. Inselvini, mi permetta alcune considerazioni sul suo commento:
1 - cosa centra D'Alema, la sx e tutto il carrozzone con l'argomento di questo post ? Volendo possiamo anche parlare di calcio o (meglio ancora) di donne ... mah ...?
2 - Normalmente ad ogni coppia di coglioni dovrebbe corrispondere una testa di c.... Le ultime elezioni hanno però provato che questo rapporto numerico, in Italia, non è rispettato ... A quanto pare siamo un paese di "monopalla" ...
3 - Ricambio di cuore i complimenti a Lei ed a tutti quelli che la pensano come Lei, nella speranza che acquisiate la capacità di valutare i Vs. leaders e ciò che hanno combinato (anche se il merito maggiore va senz'altro al fantino di Arcore).
Scusate l'ulteriore divagazione ...
Andrea Brizzi
5 maggio 2006 alle ore 15:44Si voleva fare previti ma non s'è fatto in tempo...
Massimo Penitenti
5 maggio 2006 alle ore 13:55DADADRANGHETE!!!
juan miranda
5 maggio 2006 alle ore 13:55Dov'è il problema?Non comprate i biglietti,boicottate i concerti di Ticket One,scavalcate i cancelli (come si faceva nel glorioso 1968) e vedrete che tutto cambierà in meglio.
Hasta la Victoria Siempre
Marta Berna 05.05.06 13:49
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Impossibile ! Li hanno geneticamente modificati !
Ora il popolo e' mansueto !
patrizio morganti
5 maggio 2006 alle ore 13:59bene, un pò di f***...tra l'altro monica è del mio paese...
a parte...franca e rita sono due persone di massimo rispetto che meritano, più donne anche per me...
Alessandro Del Monte
5 maggio 2006 alle ore 14:01...di solito gli eventi sono x i giovani che spesso vivono la precarietà o la disoccupazione...una vergogna! cmq ragazzi aiutiamo un sogno per la Sicilia RITA BORSELLINO.
www.ritapresidente.blogspot.com
loredana martufi
5 maggio 2006 alle ore 14:01GRILLO STA' PER COMINCIARE IN ITALIA UNA VERA E PROPRIA DITTATURA E TU NON DICI UN CAZZO!!!!
LUIGI NAPPI
5 maggio 2006 alle ore 14:03Scusate l'OT ma non se ne puo' fare a meno di commentare la condanna di Previti. E' stato ministro, non solo deputato appena rieletto. Certi giorni mi vergogno di essere italiano.
Meno manle che ora lo mandano in galera, ma che figura di m...a avercelo avuto ministro.
OT2 andatevi a vedere www.romoletto.eu e' il sito piu' dolce che c'e', ironico, divertente e simpatico.
patrizio morganti
5 maggio 2006 alle ore 14:04
Dov'è il problema?Non comprate i biglietti,boicottate i concerti di Ticket One,scavalcate i cancelli (come si faceva nel glorioso 1968) e vedrete che tutto cambierà in meglio.
Hasta la Victoria Siempre
Marta Berna 05.05.06 13:49
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Impossibile ! Li hanno geneticamente modificati !
Ora il popolo e' mansueto !
juan miranda 05.05.06 13:55 | Rispondi al commento |
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preferisco parlare di plagio ma cmq è vero
come si fa a sopportare 2 ore di madonna o robby williams...
e poi, ragazzi il gusto di scavalcare dove lo mettete...quello nn si compra, si guadagna...
giuseppe dalpasso
5 maggio 2006 alle ore 14:04Beh, adesso te ne sei accorto Beppe? Quanto tempo è che ticketone ti vende i biglietti? Dovevano dirtelo gli altri di come lavorava? Non ne esci proprio bene, secondo me. Proprio Tu!?!
Io ho rinunciato ad un paio di tuoi spettacoli anche per questi accattoni che chiedevano qualche euro per loro, e 33 in media di biglietto al netto dei diritti di ticketone, tra l'altro, non sono poi pochi anche per il tuo spettacolo, vogliamo parlarne? Mi piacerebbe una risposta .ciao
ivana iorio
5 maggio 2006 alle ore 14:08Con un patrimonio stimato attorno ai 900 milioni di dollari, Fidel Castro è il settimo capo di stato più ricco al mondo. Lo stabilisce la classifica di Forbes secondo cui il "lider maximo" supera la regina d'Inghilterra Elisabetta II, ferma a 500 milioni di dollari. In un anno le ricchezze di Castro sono raddoppiate fino agli attuali 900 milioni. Primo della classifica è il re dell'Arabia Saudita, Abdullah Bin Abdulaziz.
"Fidel è ricco, ma solo della felicità di aver servito e di servire ogni minuto gli umili del mondo, ai quali ha dedicato la propria esistenza", ha scritto nel 2005 il quotidiano cubano Granma commentando l'iniziativa della rivista americana, aggiungendo che "l'incommensurabile ricchezza di Castro consiste nell'essere sostenuto dall'immensa maggioranza del suo popolo". In ogni caso in poco meno di un anno Castro ha scalato diverse posizioni nella classifica speciale dei "paperoni reganti". Solo lo scorso anno aveva un patrimonio di 500 milioni di dollari, che oggi è quasi raddoppiato.
Il petrolio determina le posizioni nella lista dei regnanti più ricchi del pianeta, consegnando la leadership al re dell'Arabia Saudita, Abdullah Bin Abdulaziz, grazie a un patrimonio stimato in 21 miliardi di dollari, uno in più del sultano del Brunei Haji Hassanal Bolkiah. Per quanto riguarda la terza e quarta posizione si ritorna nella penisola araba con, rispettivamente, il presidente degli Emirati Uniti, Khalifa Bin Zayed Al Nahyan, titolare di una fortuna di 19 miliardi, e leader di Dubai, Mohammed Bin Rashid
Al Maktoum, che secondo la rivista americana dispone di asset per 14 miliardi.
Il primo europeo in lista è Hans-Adam II, principe del Liechtenstein, che nonostante sia a capo di un minuscolo Stato possiede un fortuna di ben 4 miliardi di dollari. Il principe Alberto di Monaco batte Castro di appena 100 milioni e si attesta al sesto posto con 1 miliardo di dollari. Ottava posizione per il presidente della Guinea Equatoriale, Teodoro Obiang Ng
Carlo Cappelletti
5 maggio 2006 alle ore 14:08The winner takes it all, ha insegnato il Berlusca (a cui ha aggiunto, levatemi dalle palle chi me le ha rotte - via Biagi, Santoro, etccc... un leccaculo che ti obbedisce lo trovi sempre).
Spero che la Sinistra abbia capito la "lezione" e non si faccia prendere per i fondelli sul Colle. Sì a un DS come presidente, e se non vi va bene, citiamo Berlusca "è la volontà popolare che ha così deciso", zitti e mosca e appuntamento al 2011.
franco fraporto
5 maggio 2006 alle ore 14:09=======================================
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Dobbiamo cominciare a chiedere tutti quanti a Grillo di fare qualcosa di gratuito. Ce la facciamo a martellarlo un po'?
GUARDA GRILLO CHE NON E' TACCAGNERIA
Il tuo blog lo seguo da sempre. Ad un tuo spettacolo non ci sono mai venuto. 30 per il biglietto?
MA CHE C'AVETE NEL CERVELLO?
Allora comincio si a sentirmi preso per il culo.
E se ritieni di fare un servizio essenziale di informazione, e quindi di libertà, come puoi escludere chi non ha i soldi per permettersela? Non aiuti certo i meno abbienti ad uscire dall'ignoranza con prezzi così alti. Guadagneresti lo stesso moltissimo abbassandoli drasticamente.
I PREZZI GIUSTI SECONDO NOI SONO QUESTI
Bambini, studenti e anziani: 5
Adulti: 10
E non è tutto:
BEPPE GRILLO TORNA IN TV. LI SEI GRATIS PER TUTTI.
LANCIAMO LA NOSTRA CAMPAGNA.
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franco fraporto
5 maggio 2006 alle ore 14:15Manca una cosa importantissima: gli spettacoli te li organizziamo noi, gratis. Se vieni a Verona, scrivimi. E tra tutti gli iscritti ai MeetUp, ci sono sicuramente persone in grado di fare altrettanto. Niente costi accessori, il compenso dei biglietti interamente a te.
Noi organizziamo già una marea di eventi, ed un festival di buone dimensioni, e basta la buona volontà, tutti lo possono fare. I costi? Sponsorizzazioni e sovvenzioni dei comuni.
Ridimensiona, Grillo, e diventi movimento.
In più fai un sacco di soldi grazie al nostro lavoro volontario.
Massimo RE
5 maggio 2006 alle ore 14:19Scusami se ti rispondo così. Non è per difendere Grillo o qualcun'altro. Ma se stai scrivendo in questo blog, significa che sei connesso ad internet. La connessione, in qualsiasi modo, costa un canone fisso o un tot al minuto. Quindi, vuol dire che in questo momento stai pagando per scrivere. E presumo che conosci benissimo 'sto blog.
Hai ragione, però per sostenere tutto ciò che Grillo fa, ci vogliono gli EURI, le LIRE, le MONETINE!!! Senza questo Grillo non potrebbe fare quello che fa.
Poi, secondo me, 30 euri per uno spettacolo non sono un caxxo!! Se vai allo stadio per vedere 22 cogl..i che tirano un calcio ad un pallone quanto spendi??
Potrei scrivere tantissimo, però quello che ho scritto basta a far capire il mio pensiero.
Saluti e baci
Simone Rizzo
5 maggio 2006 alle ore 14:19Sono in perfetto accrodo con te !! Grillo riduci i prezzi dei tuoi spettacoli !!!!
valerio fiore
5 maggio 2006 alle ore 14:35ma perchè, tu pensi che se gli fosse ancora consentito andare in TV non ci andrebbe al volo?
PER LUI LA TV E' VIETATA!
COME IN ITALIA E' VIETATA LA TRASMISSIONE DI CODUMENTARI QUALI:
"citizen Berlusconi"
"sua maestà Berlusconi"
"quando c'era silvio".
scaricateli dal mulo, guardateli, inorridite e vomitate, e poi fateli vedere ad altre persone, dicendogli di diffonderli a loro volta!!!
marco cozza
5 maggio 2006 alle ore 15:06nella mia città i biglietti erano 25 euro posti prenotati
e 20 quelli liberi...poi grillo ha detto piu' volte che gli spettacoli te li puoi anche scaricare dalla rete
nessuno ti obbliga ad andarci (e cmq il prezzo
non mi sembra così eccessivo)
qualche altro comico fa pagare di meno??
(mi scuso per aver dato del comico a beppe visto il lavoro di informazione che fa)
elena monti
5 maggio 2006 alle ore 14:16Domenica 7 Maggio alle 21.30 su RAI TRE andrà in onda la puntata di Report dal titolo, "IN PRINCIPIO FU L'OCA" di Sabrina Giannini.
Segue sinossi:
"L'influenza dei polli è un reale allarme sanitario o la più grande montatura del nuovo millennio? Report è andato sui luoghi dove per la prima volta dieci anni fa comparve il temuto virus aviario H5N1 (nella Cina meridionale), dove iniziò a colpire anche gli umani (a Hong Kong) e dove ha mietuto più vittime (in Vietnam).
Visto dal Sudest asiatico, sorprende che in un tale sistema di convivenza uomo-animale le vittime siano poche decine e non milioni.
Numerosi sono gli indizi e le testimonianze che ridimensionano l'aggressività del virus. Dunque perché le agenzie internazionali hanno dato più rilievo agli scienziati allarmisti?
La "pandemia della paura", alimentata da un caotico susseguirsi di contraddittorie dichiarazioni ufficiali, finora ha portato soltanto benefici a coloro che grazie alle emergenze riempiono le casse (per esempio le agenzie internazionali come l'Organizzazione Mondiale della Sanità) e ai produttori di farmaci e vaccini e con loro un importante uomo politico statunitense che possiede le azioni dell'azienda che ha inventato il farmaco antivirale più acquistato dai governi per la profilassi anti-pandemica. L'inchiesta si conclude negli Stati Uniti, dove la "pandemia che non c'è" ha dato origine a uno schermo protettivo votato dal Congresso a tutela dei produttori di farmaci e vaccini qualora venissero intentate eventuali cause di risarcimento per danni alla salute conseguenti alla somministrazione del prodotto creato ad hoc per l'emergenza."
salvador righi
5 maggio 2006 alle ore 14:16Ma che bravo caro il mio Juan Miranda, ieri mi insultavi perchè timidamente parlavo delle nefandezze nel calcio e oggi eccoti dietro al culo della Bellucci...sai cosa ti dico? Che sono d'accordo con te, il didietro della Bellucci è da dichiarare parco nazionale e che aderisco anch'io all'iniziativa Bellucci for president! Senza rancore per ieri.
Enzo Chironna
5 maggio 2006 alle ore 14:16GIOISCI POPOLO BUE!!!!
FINALMENTE UN PEZZO DA 90 DELLA "CASA DELLE.......LIBERTA'???????" FINISCE ... ALMENO SIMBOLICAMENTE ...IN G A L E R A . HANNO ARRESTATO PREVITI ALLE ORE 13.50 DI OGGI. CI SONO MOLTE PROBABILITA' CHE A BREVE QUALCUN ALTRO LO SEGUIRA'.
FORZA Beppe e Di Pietro CHE FORSE CI SIAMO. DATEVI DA FARE AD INCASTRARE L'UNTO DEL SIGNORE.
juan miranda
5 maggio 2006 alle ore 14:17preferisco parlare di plagio ma cmq è vero
come si fa a sopportare 2 ore di madonna o robby williams...
e poi, ragazzi il gusto di scavalcare dove lo mettete...quello nn si compra, si guadagna...
patrizio morganti 05.05.06 14:04
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Non e' plagio, e' una vera e propria mutazione genetica !! Non e' possibile in qualche decennio un cambiamento cosi' drastico !
Perche' i francesi no ??
Concordo: come si fa a sopportare 2 ore di madonna o robby williams...
Mio padre 'scavalcava', io avevo un'altro sistema per entrare agratis ma non ve lo dico !!
arturo brambilla
5 maggio 2006 alle ore 14:17ANCHE IL PRESIDENTE OPERAIO CHE HA QUALCHE DECINA DI CHILI DI TROPPO. HA PERSO I CAPELLI MA HA TROVATO LA PANCIA. SILVIO GUARDA CHE GLI OPERAI IN QUESTI 5 ANNI SONO DIMAGRITI. CHE TU SIA L'ECCEZIONE CHE CONFERMA LA REGOLA?
simionato omar
5 maggio 2006 alle ore 14:18beppe beppe
c'è il sito ufficiale di stefania nobile e wanna marchi !
WWW.stefania nobile.it
andiamoci tutti e insultiamola !
Tofoli Mirco
24 maggio 2006 alle ore 12:10commento all'invito di Omar a riguardo l'andare sul sito di Stefania Nobile per insultarla.
Caro Omar o chiuque tu sia , non credi che visitare il sito della Nobile e combriccola sia davvero un occasione per farle guadagnare ancora dei soldi .
Immagina se tutti andassimo sul sito ,
Google impazzirebbe e la nobile guadagnerebbe...!!!
Antonio Piras
5 maggio 2006 alle ore 14:18UN "INNOCENTE" IN GALERA
"Avete consapevolmente mandato in galera un innocente". Sono queste le parole di Cesare Previti - deputato di Forza Italia - dopo la condanna della Cassazione. Parole ripetute anche dai suoi legali. Quello che non sopporto è la reazione dei suoi compagni di partito: Bondi, Vito e Tajani hanno parlato di sentenza politica, dovuta al fatto che Previti fa parte di una coalizione avversa alla sinistra la quale, secondo loro, controlla la magistratura. In ogni paese normale, delle affermazioni simili fatte da parlamentari farebbero quantomeno scalpore; ma siccome viviamo - come disse Agnelli - nella Repubblica delle banane, sembra tutto normale. Questi signori, anzichè delegittimare i giudici, dovrebbero spiegarci PERCHE' sarebbe stato mandato in carcere un innocente: non si può infamare e infangare senza darne una motivazione.
Previti è stato riconosciuto colpevole da TRE collegi giudicanti diversi: primo grado, appello, Cassazione. Possibile che tutti questi giudici siano comunisti? Come mai, se era innocente, non è riuscito a dimostrare di non aver commesso il reato di corruzione? Le prove sono schiaccianti, per cui si cerca di influenzare l'opinione pubblica calunniando i magistrati. A Ciampi rimprovero proprio questo: non aver saputo difendere la magistratura dagli ignobili attacchi di questi fuorilegge che anzichè vergognarsi per quello che hanno fatto riescono a crearsi un'aura di vittime del sistema. Io sto con i giudici; i fuorilegge devono stare in galera, non tra i banchi del Parlamento.
http://andryyy.ilcannocchiale.it
alessandro melli
5 maggio 2006 alle ore 14:30Sono super-mega-d'accordo.
Andrea Brizzi
5 maggio 2006 alle ore 15:41Vorrei averlo scritto io.
Stefano Cervaro
11 maggio 2006 alle ore 13:56Bravo.
Hai diviso il mondo in bene e male. Sai dave mettere le persone. Chi di qua chi di la. Ovviamnete tu sei dalla parte del bene. Vero?
Ovviamente chi voti tu sono dalla parte del bene. Le loro mani sono pulite. Vero?
Ovviamente io che non la penso come te sono dalla parte del male.
Mi aspetto un ordine nuovo dai tuoi amici. La galera per gli ALTRI. Se vuoi, noi ALTRI possiamo andarcene tutti in galera. Vienimi a trovare fra 5 anni e vedremo se le cose saranno diverse.
AUGURONI!!!!!
Simone Rizzo
5 maggio 2006 alle ore 14:21X franco fraporto :
sono perfettamente in accordo con Te. Grillo riduci i prezzi dei tuoi spettacoli !!!!
Enzo Chironna
5 maggio 2006 alle ore 14:22GIOISCI POPOLO BUE!!!!
FINALMENTE UN PEZZO DA 90 DELLA "CASA DELLE.......LIBERTA'???????" FINISCE ... ALMENO SIMBOLICAMENTE ...IN G A L E R A . HANNO ARRESTATO PREVITI ALLE ORE 13.50 DI OGGI. CI SONO MOLTE PROBABILITA' CHE A BREVE QUALCUN ALTRO LO SEGUIRA'.
FORZA Beppe e Di Pietro CHE FORSE CI SIAMO. DATEVI DA FARE AD INCASTRARE L'UNTO DEL SIGNORE.
ettore inselvini
5 maggio 2006 alle ore 14:22---LICENZIATI PER AVER PARLATO A"REPORT": AL VIA LO SCIOPERO DEI TRENI
"Inizierà questa sera alle ore 21 lo sciopero dei treni di 24 ore proclamato dal Sult per protestare contro il licenziamento di alcuni lavoratori colpevoli - almeno secondo Trenitalia - di avere confidato alla trasmissione di Rai3 "Report" le proprie preoccupazioni per la scarsa sicurezza del sistema ferroviario italiano.
Il Gruppo Ferrovie dello Stato ha comunque assicurato che - nonostante la mobilitazione - saranno in viaggio almeno tre treni a lunga percorrenza su quattro."
DA:
http://www.centomovimenti.com/2006/maggio/05_treni.htm
ECCO L'ITALIA... CHI PARLA STA A CASA!
ECCO L'ITALIA... CHI PARLA STA A CASA!
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ECCO L'ITALIA... CHI PARLA STA A CASA!
Pasquale Franchini
5 maggio 2006 alle ore 15:05Mamm, se è vero quello che è scritto siamo vermante al livello dei paesi centroamericani.
Mi viene da vomitare. Quanto prende un dirigente Trenitalia ?
ANDATE A ZAPPARE LA TERRA.
Ma non sono buoni nemmeno a lavare cessi.
juan miranda
5 maggio 2006 alle ore 14:25Ma che bravo caro il mio Juan Miranda, ieri mi insultavi perchè timidamente parlavo delle nefandezze nel calcio e oggi eccoti dietro al culo della Bellucci...sai cosa ti dico? Che sono d'accordo con te, il didietro della Bellucci è da dichiarare parco nazionale e che aderisco anch'io all'iniziativa Bellucci for president! Senza rancore per ieri.
salvador righi 05.05.06 14:16
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
Nefandezze del calcio ?? Il calcio e' una fogna, e' uno dei sistemi del potere per pilotare gli istinti repressi della gente, per far si' che si sfoghino negli stadi e nei bar e li lascino rubare in pace !!
IL TIFO DA' UN'IDENTITA' A GENTE SENZA CARATTERE, SENZA ARTE NE' PARTE !!
Hasta la vista !!
salvador righi
5 maggio 2006 alle ore 14:54Concordo pienamente con te e aggiungo che il mondo del calcio è anche diseducativo falso e ipocrita...se hai visto "Un girono in pretura" sul processo per doping alla Juve vedevi dei ragazzotti arroganti che facevano scena muta come dei boss mafiosi! Ciò nonostante mi sembrerebbe interessante affrontare l'argomento di questa fogna perchè rappresenta una sorta di microcosmo della peggiore Italia...non mi sembra malvagio come argomento! Sul tifo ultras siamo d'accordo, tra l'altro vorrei sapere come mai nessuno dice quanto costano allo stato tutti i problemi che ci creano questi pecoroni...
ivana iorio
5 maggio 2006 alle ore 14:25«La politica monetaria della Bce non può da sola creare posti di lavoro»: lo ha detto il suo presidente Jean-Claude Trichet, parlando il 5 maggio alla Camera di Commercio di Francoforte all'indomani del consiglio direttivo che ha lasciato invariati i tassi d'interesse dell'Eurozona al 2,50 per cento
ma va !!
....e il popolo che ha voluto intensamente l'euro cosa dice ?
qualcuno ci assicurava successi trionfi fortuna , e intanto ci succhiava denaro per volere entare nell'euro ...
Federico Mensio
5 maggio 2006 alle ore 14:26Ecco come è andata a noi (1/2).
il primo giorno di vendita dei biglietti per il concerto dei PearlJam (dopo 6 anni di assenza vale la pena di andare) mi incarico di comprare i biglietti per la mia compaggine (4 in totale).
Alle 9 inizia la prevendita, mi collego al sito e sembra filare tutto (mi ero già iscritto mezz'ora prima per essere pronto), scelgo la data, passo alla quantità e tipo di biglietto, scelgo di farmeli spedire (vedi seguito) arrivato ad un certo punto si blocca tutto e non completo l'acquisto. Allora riporovo ma quando scelgo la data mi dice che non è disponibile la vendita on line, riprovo e dopo 2/3 minuti il sito dice che non ce la fa a sopportare tutti quei fessi che come me cercano di comprare un biglietto (Abbiamo raggiunto il numero massimo di utenti ecc.).
Allora con rammarico decido di chiamare il callcenter, ma dopo 2/3 minuti di attesa mi accorgo che è meglio lasciar perdere.
Decido allora di usare il canale 412 (Tronchetto) e riesco a parlare praticamente subito con un'operatore, miracolo penso ma... al primo tentativo si riesce ad arrivare alla fine, peccato che l'operatore abbia sbagliato a inserire il numero della Carta di Credito.
Comunque nel frattempo scopro un cosa interesante (come farsi fregare per ben benino): per alcuni problemi logisti abbiamo deciso di prendere dei posti sulle gradinate; pensando di dover già spintonare per prendere i posti migliori e dato che la distribuzione dei bilietti elettronici avviene solo 1 ora prima, decidiamo di farceli spedire (altri 9.99 per una spedizione che ne costerà si e no 2)... peccato che prima scegli se ritirarli o spedirli e poi ti dicono che i posti sono assegnati! A quesato punto l'operatore riprovia e al secondo tentativo il sistema si blocca. Che c'è di strano direte Voi, SONO PASSATI GIA' 26 dico 26 MINUTI!!!
CONTINUA...
Federico Mensio
5 maggio 2006 alle ore 14:26Ecco come è andata a noi (2/2).
Lascio perdere e provo un'altra strada... 892424 (grazie Bisio) qui dovrebbero fare lo steso servizio del 412 come recita il sito della T.O., peccato che dopo aver speso X euro (ormai il costo della telefonata mi interessa relativamente), l'operatrice mi dice che è possibile farlo solo online e loro non lo fanno! Io gli dico che online è impossibile, mi risponde che farà presente il problema (mi semto preso per il c..o!).
Tento un'ultima volta con il 412, altri 2 tentativi di cui il primo a vuoto e il secondo invece ok FINALMENTE (non tengo nenache più conto del tempo); nel frattempo riesco a ricollegarmi al sito TO e praticamente a comprare i bilgietti...
Sembra finita... ma le sorprese continuano...
Mi arrivano sul telefonino n° 2 operazioni per la cifra dei biglietti, allora chiamo T.O. e mi dicono che se c'è un errore mi devo rivolgere a chi ha fatto il sevizio (412) che a sua volta dice che non può fare nulla perchè loro sono "intermediari"... la vicenda cmq finisce bene perchè riesco a risolvere il tutto... l'addebito sarà effetuato solo per l'unica operazione delle 4 andata a buon fine, almeno spero! (devo ringrazire a questo poposito 1 opetratrice del 412 e 1 della T.O. che sono state molto disponibili a differenza di alcuni altri loro colleghi/e).
Riflessioni.
Con questa operazione ho fatto felici: Ticket One, tronchetto, e Seat Pagine Gialle (e l'economia gira come le mie p...e).
Ma T.O. con tutti i soldi che si fà utilizzre dei server e dei sistemi più decenti che sopportino qualche decina di migliaia di utenti (se ebay funzionasse così...)?
Ho perso almeno 1 ora, che avrei invece potuto dedicare a leggere un libro , fare qualcosa di costruttivo, ecc.
Morale: io lavoro e mi sudo i soldi che guadagno, ma perchè c..o devo darli a chi invece non fa una beata m.....a se non investire, comprare e vendere azioni?
Meno male che c'è Beppe!!!
Barbara Di
5 maggio 2006 alle ore 14:27Caro Beppe,
Ti allego il bellissimo Buongiorno di Gramellini di ieri.
Al di là dei contenuti, che comunque condivido, hai visto che comincia a crederci anche lui a un Partito dei Liberi capitanato da te?
Lui ti attesta al 10%, ma sono sicura che otterresti molto di più.
Pensaci.
VOTA BEPPE, VOTA IL PARTITO DEI LIBERI
Cià Ba
4 maggio 2006
Vuoto a ridere di Massimo Gramellini
Una foto ritrae l'aspirante ministro Alfonso Pecoraro Scanio mentre sghignazza con il presidente diessino dell'Emilia Romagna durante le esequie dei tre soldati italiani uccisi in Iraq. Ridere davanti alla propria morte è la fortuna degli eroi. Ridere accanto a quella altrui, una tale infamia da richiedere, persino nella cattiveria, una certa cupa grandezza. Occorre essere Caligola o quanto meno Franti. Invece costui è soltanto Pecoraro Scanio. Uno che ha ben poco da ridere in generale, essendo da anni il piccolo giardiniere di un partito grande come un'aiuola, i Verdi, che in mano a Beppe Grillo avrebbero almeno il 10% dei voti.
I giornali di destra hanno subito visto in lui il simbolo del cinismo feroce dei sinistri al potere. Ma Pecoraro non merita un simile onore, riservabile a personaggi come D'Alema, che possono anche fare e soprattutto farsi del male, ma mai riderebbero a un funerale. Perché il punto è proprio questo. Ci sono situazioni che vanno evitate per ragioni non di bontà, ma di buona educazione. Sapere comportarsi a un funerale - anche se ti annoi, anche se non te ne importa niente - fa parte di quel codice minimo di convivenza che distingue un essere umano da un concorrente della «Fattoria». Magari fosse la cattiveria delle «élites» a mandare in malora le cose italiane. Purtroppo è la sciatteria morale di una classe dirigente mediocre e molle, che non sa darsi uno stile neppure quando cerca di darsi un tono.
armando grossi
5 maggio 2006 alle ore 14:27v.v.v.v.
sei un povero deficiente che ha mandato il cervello all'ammasso!!!
LUIGI NAPPI
5 maggio 2006 alle ore 14:34Per rimanere nel tema del post di oggi io credo che noi del blog possiamo fare qualcosa, boicottiamo ticketOne non compriamo i biglietti da loro e spargiamo la voce, sul blog ci sono 2,000 post al giorno ci saranno 10,000 visitatori se spargiamo la voce facciamo un bel danno.
OT www.romoletto.eu e' un sito simpatico, dolce, ironico che ti rimette in pace col mondo e ti fa tornare il sorriso
sakura chan
5 maggio 2006 alle ore 14:34Mi dispiace ma il discorso di Beppe non torna...beppe hai detto che i circuiti box office sono di ticket one! Quindi anche se non vendi più i biglietti dei tuoi spettacoli on line non vuol dire che una parte dei tuoi soldi non vada a ticket one, proprio perché i tuoi biglietti si comprano presso tutti i box office d'italia! Quindi come la mettiamo??
In parte stai continuando a finanziare ticket one, anche te beppe!
Sbaglio?
Sakura
juan miranda
5 maggio 2006 alle ore 14:34VOTA MONICA BELLUCCI !!
E'anche piu' intelligente di: belrusconi, prodi, dalema, ratzinger, ruini, zichichi e Woody Allen messi insieme !!
PS: Ho messo Woody allen nella lista se no non c'era proprio competizione !!
gi-licheri
5 maggio 2006 alle ore 14:41Hai dimenticato Beppe; negli ultimi tempi, con furia messianica, mi sta OBLITERANDO
alessandro melli
5 maggio 2006 alle ore 14:43Ma come? anche più intelligente di Zichichi?
Antonella Scalfari
5 maggio 2006 alle ore 14:37Arbitri à la carte. «Oh, a Messina mandami Consolo e Battaglia». «Eh, l´ho già fatto». «E chi ci hai mandato?». «Mi pare Consolo e Battaglia». «Con Cassarà, eh?». «Sì». «E a Livorno Rocchi?». «A Livorno Rocchi, sì». «E al Berlusconi (il torneo ndr) Pieri mi raccomando»
Dalle intercettazioni telefoniche tra Luciano Moggi, direttore generale della Juventus e Luciano Pairetto, ai tempi designatore arbitrale, Corriere della Sera 4 maggio
Condanna a 6 anni, Previti dalla Camera al carcere di Rebibbia
Dopo la condanna definitva a 6 anni da parte della Cassazione Cesare Previti, avvocato ed ex ministro della Difesa, si è dimesso dalla Camera «per non subire l'onta di essere cacciato» e si è costituito al carcere romano di Rebibbia: «Vado in prigione da innocente».
www.mariacampese.com
alessandro melli
5 maggio 2006 alle ore 14:41Dai io sono Juventino, non mi distruggere. A parziale scusante diciamo che erano tre amichevoli và...
Mentre Previti, per quello che ha fatto di amichevole non c'era proprio nulla.
Ciao..ciao..
gi-licheri
5 maggio 2006 alle ore 14:38Caro Beppe il tuo accanimento nei confronti dei miei post, che regolarmente, fai sparire, mi lascia esterrefatto.
Belan, sei il solito e incorreggibile CAMALLO
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
Liliana Tresoldi
5 maggio 2006 alle ore 14:40Concordo in tutto quanto scritto sul monopolio delle vendite su TicketOne, in più aggiungo il fatto che per gli eventi importanti, dopo poche ore non ci sono più biglietti; impossibile che tutti acquistano online.
Buona giornata
L.T.
Fanelli Francesco
5 maggio 2006 alle ore 14:44Ticket one si blocca per i grandi eventi non per motivi informatici ma per motici di interesse economico.
L'ottanta per cento dei biglietti ticketone li assicura ad agenzie di viaggio che confezionano l'offerta "spettacolo +viaggio e +albergo" alle cifre che vogliono.
Quindi questa e' un associazione a delinquere.
Liliana Tresoldi
5 maggio 2006 alle ore 14:44Concordo in tutto quanto scritto sul monopolio delle vendite su TicketOne, in più aggiungo il fatto che per gli eventi importanti, dopo poche ore non ci sono più biglietti; impossibile che tutti acquistino online!
Buona giornata
L.T.
Raffaella Biferale
5 maggio 2006 alle ore 14:46OT
Apprendo ora dell'arresto di Previti.
CHE MERAVIGLIOSA NOTIZIA!!!!!
Ora spero che se la faccia la galera, e che non venga scarcerato.
Teddy Bentivoglio
5 maggio 2006 alle ore 15:16Ciao Raffaella,
non ci potrebbe essere notizia più bella, ma ormai mi sono arreso davanti alla giustizia ITALIANA che non fà altro che incriminare e condannare SOLO i poveracci come "noi", al contrario i grandi " " nè escono sempre illesi.( vedi tutti i grandi processi alle persone che hanno e continuano a sperperare i ns. soldi).
Non ci resta che appellarci ad una GIUSTIZIA divina, nel senso che solo lui può è deve fargli scontare tutti i torti che ci hanna fatto.
ciao Teddy
Fabrizio Aureli
5 maggio 2006 alle ore 15:22Io spero che anche tu, che auguri la galera agli altri, ti capiti presto di provarla, magari assieme ai degni compari delle COOP rosse, della UNIPOL (di questo non si fa parola e Grillo?) e dei degni compari di merenda Fassimo, D'Alema (che addirittura vuole fare il Presidente d'Italia, la mia Italia, puah!)
ma quanto siete cretini...??
Lello Miriani
5 maggio 2006 alle ore 15:45Caro Aureli coglione,
chi non commette reati non se la fa la galera, hai dimenticato questa piccola sottigliezza.
Vai a cagare con i tuoi padroni a rebibbia!
filippo sacchetti
5 maggio 2006 alle ore 14:46sono contrario a questi tipi di monopolizzazione... però, scusate la mia ignoranza da diciasettenne ma per un normale cliente come posso essere anche io o si va da ticketone o non c'è soluzione... di conseguenza ritengo che spetti ad altre compagnie come loro farsi avanti e imporre una nuova concorrenza, abbassando possibilmente i prezzi.
Oltretutto, se non ci fossero i servizi ticketone una persona dovrebbe comprarsi i biglietti per gli spettacoli ai botteghini stessi, perdendo così la certezza di poter assistere allo spettacolo... pensiamo poi se uno deve fare 100 o 200 KM nella speranza di comprare il biglietto sul posto...
biglietti quasi sempre molto cari.... e non escludo dalla lista il tuo biglietto, beppe che mi è costato 30 euro lo stesso prezzo che ha il biglietto che ha l'heineken jammin' festival a Imola(in cui suonano 10 gruppi in un giorno), non sono pochi... e io il biglietto l'ho comprato al botteghino... ciao a tutti
Fabrizio Aureli
5 maggio 2006 alle ore 15:12e quando vedremo in galera quelli delle COOP rosse, quelli della UNIPOL assieme ai degni compari di merenda Fassino, D'Alema (che addirittura vuole fare il presidente) etc. etc. che al telefono si dicono "La BNL è nostra!" poi svenduta in tutta fretta come hanno fatto i Benetton con le autostrade? eh miseri stronzetti sinistroidi? e dell'IRI Lei caro Beppe Grillo quando ne fara' un bel spettacolo? MAI! quelli di sinistra non si toccano, anche se fascisti; io mi ricordo i racconti di mio padre partigiano, se non hai la camicia nera allora sei di sinistra... si sono invetite le parti se non sei comunista allora sei di forza italia... ma andate a cagare tutti quanti, e vedete di informarvi un po' sull'argomento politica prima di parlare (fa bene a darvi dei coglioni, è quello che dimostrate di essere).
Paolo Ares Morelli
5 maggio 2006 alle ore 14:55L'articolo sul mio blog di oggi si intitola "fai qualcosa per l'ambiente: lavati!" chi è interessato può dare un'occhiata e lasciare un commento su: www.bloggers.it/movimentolaureati/ a presto...
Salvatore Licciardola
5 maggio 2006 alle ore 14:59Ticketone fu scandalosa anche per la vendita dei biglietti dei concerti italiani degli U2 dello scorso luglio...
non riesco nemmeno a commentare solo al ricordo...
che vergogna...
Giorgio Talani
5 maggio 2006 alle ore 14:59Lavate e asciugate le verdure, tenendole separate le une dalle altre.
Tagliate a fette le zucchine e affettate ad anelli sottili le cipolle.
Tuffate i pomodori in acqua bollente e, poi, in acqua fredda, pelateli, eliminate i semi e tritate la polpa.
Tritate grossolanamente timo, aglio e basilico e soffriggeteli appena in una padella con poco olio d'oliva.
Aggiungete la polpa tritata dei pomodori e lasciate sobbollire per 30 minuti circa, a fuoco basso.
Rosolate le fette di zucchina, quindi in un'altra padella fate lo stesso con le cipolle, avendo cura di cuocere le verdure separatamente e di mantenerle bene al dente.
Mettete le verdure nella pentola con la salsa di pomodoro, proseguendo la cottura per altri 5-10 minuti, senza coperchio, a fiamma media.
Regolate di sale e di pepe e servite.
laura barbi
5 maggio 2006 alle ore 15:02OT
Possibile che esistono COGLIONI come questo?
Caruso trattiene solo un decimo dell'indennità parlamentare!!!
possibile che nessun giornale ne parla?
http://www.unioneweb.it/2006/04/28/guadagnero-come-un-operaio-e-daro-del-lei-agli-onorevoli/
ciao
Camilla Silvestri
5 maggio 2006 alle ore 15:05Anche il sito www.boxol.it, che vende biglietti x gli spettacoli in toscana, fa piuttosto schifo... anche questo fa confusione, si blocca, manda messaggi di errore quando dai l'ok per acquistare e non è per niente chiaro. Spesso poi dà il tutto esaurito quando non è vero. stavo per perdere un bellissimo concerto a causa di questi errori di sistema...
massimo de angelis
5 maggio 2006 alle ore 15:07DOPO PREVITI A REBIBBIA
ABBIAMO UN SOGNO NEL CUORE:
BERLUSCONI A SAN VITTORE!!
Giorgio Talani
5 maggio 2006 alle ore 15:08Lavate e asciugate le verdure, tenendole separate le une dalle altre.
Tagliate a fette le zucchine e affettate ad anelli sottili le cipolle.
Tuffate i pomodori in acqua bollente e, poi, in acqua fredda, pelateli, eliminate i semi e tritate la polpa.
Tritate grossolanamente timo, aglio e basilico e soffriggeteli appena in una padella con poco olio d'oliva.
Aggiungete la polpa tritata dei pomodori e lasciate sobbollire per 30 minuti circa, a fuoco basso.
Rosolate le fette di zucchina, quindi in un'altra padella fate lo stesso con le cipolle, avendo cura di cuocere le verdure separatamente e di mantenerle bene al dente.
Mettete le verdure nella pentola con la salsa di pomodoro, proseguendo la cottura per altri 5-10 minuti, senza coperchio, a fiamma media.
Regolate di sale e di pepe e servite.
Gabriele Primavera
5 maggio 2006 alle ore 15:48Giorgio Talani sei grande! XD
patrizio morganti
5 maggio 2006 alle ore 15:09LA VOLPE CERCA DO PORTARE A CASA L'ULTIMA GALLINA:
Milano, 5 mag. (Adnkronos/Ign) - A quanto apprende l'ADNKRONOS Cesare Previti si è presentato intorno alle 12.30 ai cancelli della casa circondariale di Rebibbia, in via Bartolo Longo a Roma. Il parlamentare di Forza Italia, che con il suo arrivo così tempestivo ha 'spiazzato' gli agenti di custodia, ha dovuto attendere per le formalità di rito, espletate solo pochi minuti fa. L'ex ministro è stato poi accompagnato in una cella provvisoria dal direttore del carcere di Rebibbia...(continua su adnkronos)
in queste ore si sta valutando se la ex-cirielli sia applicabile o meno al suddetto criminale
lui si costituisce spontaneamente, perchè???
forse, accellerando le procedure d'arresto, cerca di ottenere gli arresti domiciliari senza che ci pensino troppo???
mi puzza...
francesco folchi
5 maggio 2006 alle ore 15:11Edizione straordinariaaaaaaa!!!
Edizione straordinariaaaaaaa!!!
Perchè spariscono i post di Leo R.?
Cosa fece di male Leo per vedere (anzi non vedere più) i suoi post smaterializzati in tale maniera?
Staff, Beppe, che v'ha fatto Leo?
Che è......non pagò le tasse?
Non parlo di censura, ma perchè sparì tutto quel che Leo scrisse?
Jacopo della Quercia
5 maggio 2006 alle ore 15:13Hai ragione, me ne sono accorto anch'io.
Staff, per quale motivo ?
JdQ
Raffaella Biferale
5 maggio 2006 alle ore 15:16ciao a Francelfo e Jacopo!
Non so, a volte i post spariscono... è successo anche a me una volta, non credo sia voluto, o per lo meno non ne vedo il motivo...
boh?
Tutta la mia solidarietà a Leo!
Jacopo della Quercia
5 maggio 2006 alle ore 15:12O.T. (forse)
"CAMPAGNA CLASS ACTIONS, NOW !"
AOL. 2,5 MILIARDI DI DOLLARI PER RISARCIRE LE FRODI PUBBLICITARIE
11/04/2006 - 06:05 - E' questo il giudizio finale del Giudice Shirley Wohl Kram, che si e' espresso sulla class action indetta da diversi azionisti per frode.
NEW YORK CITY, NY (USA). Il Giudice Shirley Wohl Kram ha chiuso la class action indetta da numerosi azionisti della America Online.
Si e' trattato di vere e proprie frodi, cosi' e' stato deciso. Esse riguardavano i gonfiamenti delle entrate pubblicitarie che hanno ricompreso ben quindici quadrimestri fra il 1998 e il 2002.
L'accordo approvato dal Giudice deriva da una causa radicata anni fa dagli azionisti. Cento milioni di dollari saranno pagati anche dalla societa' Ernst & Young LLP, coinvolta nella vicenda.
****
DOCS:
http://www.aduc.it/dyn/documenti/docu_mostra.php?id=96455
http://en.wikipedia.org/wiki/Class_action
http://www.disinformazione.it/classaction.htm
francesco folchi
5 maggio 2006 alle ore 15:17Ciao Jacopo come va?
Ho letto i tuoi post e dopo lsa lettura di rito mi ero riproposto di rispondere adestra e a manca.....ma mi hai preceduto......te possino.
Buon pomeriggio a te carissimo.
francesco folchi
5 maggio 2006 alle ore 15:15E bongiorno a vuje!!
Beppe Grillo ma che volessi smantellare le cosche di mafia e camorra?
Uèh, ma che t' si miss arind aaa capa!!
Nèh guagliò chist' so tutt alliev' miei!!
AAA Scusat' di nuovo....non mi son' presentat'....Song' Giggin'...Giggin' tre cart' o maestr' e Napule.
Song i' che aggia imparat' a chist' galantuommen' a jucà co sto juoc'.
AAAA Beppe, ti anticip' la terza organizzazion' monopolista.....chilla là...cumm' cazz' se chiam'
aaa si si si SIAE.
Chill' pur co e tre cart so propri' buon'.
Chella là chella là
è propri' una grand' societààààà
te futt i sold co na man' solaaaa
te futt i sold po se sciet' pur'
Chella là chella là
Mò dic' puro che se vo' quotààààà
Fott a destr' fott a sinistr'
e li sord lei se faaaa...
Chella là chella là
Chella lààààààà!!! ZUM! ZUM!!
ivana iorio
5 maggio 2006 alle ore 15:17Possibile che esistono COGLIONI come questo?
Caruso trattiene solo un decimo dell'indennità parlamentare!!!
il resto lo da al partito
cristiano panzera
5 maggio 2006 alle ore 15:22...molti di sinistra lo fanno ...nn sono come i tuoi padroni che sono ricchi sfondati con 5 ville in sardegna ....ma ancora nn hai emigrato..?se nn sei intenzionato/a a farlo...un consiglio ...ucciditi
ivana iorio
5 maggio 2006 alle ore 15:23smettela di sognare: fammi vedere la fonte ufficiale che ha dato questa notizia...non le solite inteviste per i fessi
marco ottaviani
5 maggio 2006 alle ore 15:23MA PERCHE VI INCAZZATE TANTO SE SPARISCONO I POST DI QUESTO LEO?
A TANTI SUCCEDE OGNI GIORNO, SENSA CHE CI SIA SCRITTO NULLA DI OFFENSIVO, O NON INERENTE AL POST.
LO FATE NOTARE SOLO PERCHE FA PARTE DELLA TRIBUUUUUUUU.........POVERINO!!!!!!!!!!!!!!!!!
francesco folchi
5 maggio 2006 alle ore 15:23O.T.
Ciao Raffaellaaaaaa!!
Anche io sono solidale con Leo, e con i tuoi post spariti...quando lo sono stati.....Mah!!!
Capita, chissà perchè....comunque va bene lo stesso. Basta che non si sparisce noi....ma questa eventualità è "SPARITA" con le ultime elezioni....NE'H Ivana Iorio, ci avete provato con "la dittatura moderna" come gira dalle vostre parti ma......ve la siete presa lì...si proprio lì.....mi spiace...ma è così.
P.S.: Ivana, Caruso lascia tutti quei soldi al suo partito perchè è un delinguente come Previti, amico tuo, visto che anche lui regalava soldi alla magistratura (rossa rossa rossa) che per voi, appunto, è la magistratura rossa............a buon intenditor (non c'entri niente te Ivana perchè di queste cose capisci poco poco) poche parole!!!! eh eh eh eh eh!!!
Jacopo della Quercia
5 maggio 2006 alle ore 15:32Ciao Frà, finchè c'è il blog c'è speranza !!!
Su Ivana Iorio probabilmente mi sbagliavo, credevo fosse diversa dai soliti trolls, ma ieri ho cercato in tutti i modi un dialogo per invitarla ad apporre una firma per la giusta causa delle class actions e invece, ... non mi ha neanche degnato di una risposta. Avrei accettato anche una critica all'iniziativa, invece silenzio assordante.
Ci speravo molto ... vabbe'.
Ciao
JdQ
raffaele sinatra
5 maggio 2006 alle ore 15:28ciao a tutti, visitate
http://raffablog.blogspot.com
Ciao
Antonio Neri
5 maggio 2006 alle ore 15:28Hola brava gente
de ma adesso il "Beppe-Nazionale" attraverso quali canali venderà i biglietti dei suoi spettacoli?
patrizio morganti
5 maggio 2006 alle ore 15:32uno spazio sul sito?
in libreria?
direttamente al sito?
negozi di musica?
ecc.ecc.ecc...le vie della divulgazione sono infinite...
Andrea Brizzi
5 maggio 2006 alle ore 15:29Pure a me spariscono i post ma, siccome sono certo che il progresso del genere umano non ne risente in alcun modo, chissene fotte!
francesco folchi
5 maggio 2006 alle ore 15:31Io spero che anche tu, che auguri la galera agli altri, ti capiti presto di provarla, magari assieme ai degni compari delle COOP rosse, della UNIPOL (di questo non si fa parola e Grillo?) e dei degni compari di merenda Fassimo, D'Alema (che addirittura vuole fare il Presidente d'Italia, la mia Italia, puah!)
ma quanto siete cretini...??
Fabrizio Aureli 05.05.06 15:22
*************
Egregio Fabrizio, il giorno che i vari D'alema e altri di sinistra che tu hai sopra citato andranno in galera, qui nessuno li difenderà (al contrario di voi che difendete anche uno preso con la pistola in mano fumante e col cadavere di fronte con tre buchi di pistola in fronte, solo che è di destra.....stile mafia per intenderci....si si quella con la quale voi avete lo stomaco di conviverci....si si è inutile che mo t'arrampichi sugli spècchi.....ti informo che non ci si può arrampicare...sugli specchi di vetro, prova magari col plexiglass!!!!).
Pertanto, mentre le vostre son chiacchiere da barbiere, quella di Previti è sentenza ultradefinitiva....Solo voi credete alla luna....noi è un pezzo che non ci si crede più. A rileggerci, sognatore del nulla.
Sembrate i nostalgici di napoleone dopo l'abdicazione del 1814.....dimentichi del male fatto da quell'orco a tutta europa....ma vatte a ripone va!!!!!
claudio pulina
5 maggio 2006 alle ore 15:34beppe sei troppo forte continua così....non mollare mai...LA SARDEGNA E' CON TE!!!!!!!!!!
Armando Dupaal
5 maggio 2006 alle ore 15:35http://www.ricostruire.it/ladroni__di__stato.htm
-
E' tutto vero, quanto incredibile
Claudio Castellani
5 maggio 2006 alle ore 15:36"L'infiltrato"
Ciao tribù, Raffaella,Francesco,Leo e a tutti gli altri.
Ricordo quando F.Guccini faceva i suoi concerti ad entrata libera con offerta, poi la "gloriosa" SIAE non la più permesso e noi.......
Che dire uno schifo!!!!!!!
francesco folchi
5 maggio 2006 alle ore 15:40Ciao Claudio, come va? Piacere di leggerti caro amichetto di blog.
Si la SIAE è un altro monopolio che andrebbe smonopolizzato.....Possinammazzà!!!
Comunque, ci sono i pirati che vendicano un po tutto.....Forza Napule!!!!
francesco folchi
5 maggio 2006 alle ore 15:36Io spero che anche tu, che auguri la galera agli altri, ti capiti presto di provarla, magari assieme ai degni compari delle COOP rosse, della UNIPOL (di questo non si fa parola e Grillo?) e dei degni compari di merenda Fassimo, D'Alema (che addirittura vuole fare il Presidente d'Italia, la mia Italia, puah!)
ma quanto siete cretini...??
Fabrizio Aureli 05.05.06 15:22
************
Altra cosa sarebbe dire, per esempio, del rammarico che si può provare nel vedere qualcuno andare in prigione, pensando al fatto che le nostre organizzazioni istituzionali preposte per il controllo di quel reato specifico, non hanno funzionato sotto il profilo della prevenzione di quel reato....questo sarebbe ragionare caro Fabrizio....ma dimentico che tu credi Previti innocente e la Magistratura delinguente........
consiglio: "mettiti a testa in giù e inizia a ragionare di nuovo, vedrai che le idee usciranno dritte!!"
Buon pomeriggio a te.
erich zangheri
5 maggio 2006 alle ore 15:37Per chiamare i vari servizi telefonici a pagamento, usate VoipStunt. Prendete per esempio l'operatore telefonico Tele2, l'assistenza adsl è a pagamento e spesso cade la linea dopo che espetti anche svariati minuti, e lo stesso accade se parli con un operatore, usate quindi servizi internet che vi permettano di telefonare con una minima spesa o gratis.
Saluti
Lorenzo Braglia
5 maggio 2006 alle ore 15:38Perchè in Italia se compri i biglietti in prevendita li paghi di più?
In USA e a rigor di logica, se li compri prima paghi meno.
Francesco Landi
5 maggio 2006 alle ore 15:43Perchè Previti si fa ingabbiare anzitempo?
Per me è chiarissimo. Nnn ne può più e si sente innocente per davvero. (Con ciò non ho detto che lo sia, il processo è talmente complesso che capirci qualcosa ci vuole un astronomo, altro che un Giudice).
Anche Tortora fu condannato, ricordate?
cimbro mancino
5 maggio 2006 alle ore 15:48abbiate pazienza , posso capire che siate
accecati dall'anticomunismo ....
ma un pò di decenza non guasterebbe !!
patrizio morganti
5 maggio 2006 alle ore 15:50trovi le motivazioni più in basso, in uno dei miei..
Daniele Nosi
5 maggio 2006 alle ore 15:55un margine di dubbio c'è quasi sempre è inevitabile,però ci sono differenze notevoli fra il caso tortora e quello di previti. Ad ogni modo rifiuto il discorso delle toghe rosse e questo far valere la propria posizione politica (anche interpretando il ruolo della vittima sacrficale) nel tentativo di influenzare con il consenso popolare le sorti di un processo penale.
pace
patrizio morganti
5 maggio 2006 alle ore 15:48altro attacco ai danni di italiani in guerra
6 feriti di cui 2 gravi
fra un pò, nn ci sarà bisogno di ritirare le truppe...saranno finiti, purtoppo...
ps: i 2 feriti gravi, in particolare, già mandano i rigraziamenti al nano, dall'ospedale dovo sono ricoverati...aggiungo i miei complimenti: ottima scelta quella di affiancare gli usa nella loro voglia di pace...
matteo viboni
5 maggio 2006 alle ore 15:48Sapete che differenza c'è tra San Francesco e Prodi?
San Francesco parlava con gli uccelli .........
Prodi parla con i coglioni.
La vedova di D'Alema si incontra con la vedova di Prodi e con la vedova di Bertinotti per andare al funerale di Scalfaro.
La fine della barzelletta non la ricordo, ma l'inizio mi sembra buono...
Il Presidente Americano, quello russo e Prodi si incontrano ad un supermeeting delle grandi Potenze. Alla fine della discussione di una cosa importante Clinton dice: "i think so", il russo: "i think so, too", Prodi: "i think so, three".
Sentita in Senato rivolta a Prodi: Gli scalatori sociali sono come le scimmie, tutti le ammirano per la loro agilità nell'arrampicata sugli alberi, ma una volta arrivati in cima mostrano la parte più indiscreta del corpo.
finalmente liberi
5 maggio 2006 alle ore 17:10sei proprio simpatico...forse troveresti un posticino adatto alla tua sagacia alla fine del tg4, o adirittura a sipario...ma consolati..potrai trastullarti con queste incommensurabili cazzate ancora a lungo, le vittime delle tue "freddure" (prodi, bertinotti&co.) ti governeranno ancora a lungo..ah..ah..ah..ah....(e adesso tocca a d'alema)....continua a soffrire, che NOI abbiamo gia dato
Barbara Rossi
5 maggio 2006 alle ore 17:13So che sta partendo un programma per nuovi comici...forse riesci ancora a farti ammettere.
Serena Piazza
5 maggio 2006 alle ore 17:54La differenza tra Berlusconi e D-o?
D-o non pensa di essere Berlusconi!
(Perdonatemi ma non ho saputo resistere visto il livello di discussione cosi' elevato....)
francesco folchi
5 maggio 2006 alle ore 15:49non mi ha neanche degnato di una risposta. Avrei accettato anche una critica all'iniziativa, invece silenzio assordante.
Ci speravo molto ... vabbe'.
Ciao
JdQ
Jacopo della Quercia 05.05.06 15:32
*******
Non te la prendere, avrà le morroidi dal rodimento per la sconfitta elettorale..... bisogna avere pazienza e non infierire troppo per la loro sconfitta, sai una sconfitta come quella, dovuta essenzialmente al Cardarola, loro grande capo inventore della legge elettorale, deve pesare molto....me li immagino, sono tutti seduti a pensare " Ma come, la legge elettorale ce la siamo fatta da soli per vincere, il risultato era certo, i brogli l'abbiamo fatti bene che nessuno se ne è accorto, le televisioni le avevamo noi, era tutto calcolato...e abbiamo perso?"
Glielo spieghi tu che col futuro nessuno può prevedere nulla a quei veri coglioni d'Italia?
Va bè,.... con chi si crede Unto ( bleah che schifo....un uomo tutto unto...bleah!!!) dal signore, solo dei reali colleoni potevano appigliarsi alle previsioni future...!!! ZUM!! ZUM!!
marco entrata
5 maggio 2006 alle ore 15:50Storia d'Italia
sedo a.
Quando commandava il re si mangiava un pollo in tre
Quando si salutava alla romana si mangiava un pollo alla settimana
Quando si è cominciato con il 'Sia lodato Gesù Cristo' il pollo non si è più visto
Poi sono arrivati i garofani rossi e son spariti pure gli ossi
Ora che comanda Prodi e i figli di Togliatti sono spariti pure i piatti!!!
raffaella cittadini
5 maggio 2006 alle ore 15:52sono anche io una vittima di ticket one, lo scorso inverno volevo assistere allo spettacolo di arturo brachetti a roma, ma non mi è stato possibile acquistare i biglietti presso le rivendite ufficiali dato che la linea intranet di ticket one non funzionava. così, dopo quasi na settimana di inutili tentativi ho deciso di demordere. mi è dispiaciuto moltissimo, naturalmente. per fortuna i biglietti per beppe grillo mi sono stati regalati... saluti
Claudio Castellani
5 maggio 2006 alle ore 15:52"L'infiltrato"
francesco folchi 05.05.06 15:40 |
Ciao Francesco,
si hai ragione ci si salva come si puo, ma è assurdo doversi muovere in piena "illegalità" legale.........
Un bar vicino a casa mia, di circa 30mq (classico bar, caffè cornetto) pagava 250.000 lire (fine anni 90), di affitto.
Per una radio scassata che a colpi sputava suoni o parole, gli diedero una multa di 3.500.000!!!!
Non scherzo.
Renato Barattucci
5 maggio 2006 alle ore 15:54Caro Beppe,
Mi unisco al tuo grido contro l'assurda questione della vendita dei biglietti per eventi e spettacoli in Italia...
E' ora di smetterla, e ora di tornare a fare le file davanti ai botteghini per acquistare i biglietti che ci interessano, io in quest'ultimo periodo ho dovuto rinunciare a diversi spettacoli grazie alle vendite lampo di alcuni eventi; per non parlare di coloro che acquistano biglietti di concerti con grande richiesta e li rivendono su ebay a mo' di bagarino del 2000, spacciandoli per regali abbinati ad un'asta di copertura...
Certe volte mi chiedo ma non era meglio quando era peggio???
Ciao a tutti.
marco entrata
5 maggio 2006 alle ore 15:55E fatti una cultura! I 10 libri più corti della storia 1. "Grammatica e Sintassi Italiana" di Umberto Bossi 2. "Manuale di Meccanica quantistica" di Alberto Tomba 3. "Traguardi della Politica Estera Italiana" di Romano Prodi 4. "La sintassi" di Giovanni Trappattoni 5. "Le mie memorie" di Salvatore Riina 6. "Il miracolo economico italiano negli anni '90" di Romano Prodi 7. "Etica Presidenziale" di Bill Clinton 8. "Il galateo" di Mike Tyson 9. "Cinque secoli di humor germanico" 10. "i miei problemi di soldi" di Bill Gates"
alberto puppo
5 maggio 2006 alle ore 16:02Hai dimenticato : "Le promesse che ho mantenuto" e
"I miei affari onesti", di Silvio Berlusconi
Serena Piazza
5 maggio 2006 alle ore 17:47Grande Alberto!
Jacopo della Quercia
5 maggio 2006 alle ore 15:56Sono un partigiano, mi sono rifugiato sull'Appennino stendendomi un cavo ADSL fino quassù da BO ... :D
Comunque non ne scrivo così tanti, dai ...
Ciao
P.S. al riz, soprannome ferrarese ?
giangi deinavigli
5 maggio 2006 alle ore 15:59Ho capito perchè vi lamentate tutti che spariscono i vostri commenti e dite che vengono censurati.
C'è ne uno nuovo.
Parla di censura!
ivana iorio
5 maggio 2006 alle ore 16:02francesco folchi 05.05.06 15:49 e in parallelo a JdQ
non vi e' passato per la testa che molte volte rispondervi non ha senso ? ( per svariati motivi) oppure che discutere un'argomento serio vi chat non e' possibile ?
Jacopo della Quercia
5 maggio 2006 alle ore 16:13Ciao Ivana, non mi sembra che questo blog non riesca a sviscerare serie discussioni, altrimenti che ci staremmo a fare ?
Al contrario, ieri il blog era in fibrillazione per un argomento serio bipartisan e tu ti sei eclissata.
Anzi, se ben ricordo hai protestato per lo spamming.
Non era una giusta causa per cercare larghe intese blogghiane ?
JdQ
giangi deinavigli
5 maggio 2006 alle ore 16:13Roberto,concordo.
Davide Caiaffa
5 maggio 2006 alle ore 16:24Previti...dicie dice."vado in carcere da innocente"...pensa,.. se fosse stato colpevole l' avrebbe scampata!!!
...attendiamo altri "innocenti" in carcere....
Niccolò Petrilli
5 maggio 2006 alle ore 16:38Perchè? In un paese in cui si pagano 126 euro per una terzultima fila di platea Alla Scala, Ticketone è il meno criminale tra i membri della catena del potere bigliettaro.
alessia fragolini
5 maggio 2006 alle ore 16:45Io l'ho trovato il sistema di boicottare TicketOne. Purtroppo si può fare (non sempre, ahimé) solo se uno abita a Milano o Roma, ma magari chi è fuori può farsi aiutare da qualche amico. Comunque, ecco come faccio:
soluzione n. 1: i luoghi in cui si tengono i concerti hanno spesso una biglietteria che deve per forza vendere un quantitativo (limitato) di biglietti, senza l'intermediazione di Ticketone. Perciò mi armo di pazienza, senza pretendere di avere i biglietti il primo giorno di vendita (perchè quei simpatici signori di Ticketone vietano anche la distribuzione in contemporanea alle rivendite che non lavorano con loro), e mi reco alla biglietteria (a Milano funziona quella del Forum di Assago). La prevendita è salata lo stesso, ma almeno mi risparmio i costi aggiuntivi (412 e alia).
soluzione n.2: esistono ancora poche rivendite di biglietti "di carta", non emessi tramite Ticketone. Cercatele, con il passaparola, sui forum dei vostri artisti preferiti, e preparatevi ad alzatacce e lunghe code. Così facendo sono riuscita a prendere biglietti per concerti "infuocati" (vedi gli U2) (certo mi sono messa in fila alle 5 di mattina, ma tant'é), lasciando a bocca asciutta Ticketone.
Poi, lo so che il giorno in cui riuscirò a fare a meno di riempire le tasche dei profittatori che girano intorno a concerti e spettacoli vari sarà sempre troppo tardi...
Ciao a tutti
Alessia
Associazione Volontari "Il Cavallo Bianco"
5 maggio 2006 alle ore 16:56Abbiamo già segnalato la nostra impossibilità di assistere ad uno spettacolo di qualunque artista di media importanza, in occasione dello spettacolo di Beppe Grillo a Roma dell'anno scorso. Noi siamo un gruppo di persone con e senza disabilità psichica, molti disoccupati o con stipendi bassi, che spendono quel poco che risparmiano per iniziative a favore di altri svantaggiati e, pur desiderando ardentemente un pò di svago, divertimento e cultura, regolarmente non riescono a permettersi alcun concerto o spettacolo teatrale. Anche se non ci fosse TicketOne o altre prevendite truffaldine, i prezzi sarebbero ancora un pò troppo alti. Noi ogni tanto facciamo teatro e musica, gente un pò "improvvisata", con e senza disabilità, che prova a mettere in scena emozioni e storie di vita (si può vedere qualcosa sul nostro Sito Internet www.ilcavallobianco.it): ne escono fuori cose di un certo valore artistico e di una certa dignità. Raramente facciamo pagare il biglietto, perchè quello che nasce dal profondo dell'anima è difficile dargli un prezzo.Cerchiamo di pagare lo spettacolo con qualche piccolo contributo pubblico, ma nessuno si prende un soldo per la sua prestazione. Contattiamo vari service audio-luci: all'inizio sparano cifre iperboliche, poi, ragionandoci insieme abbassano il prezzo e, pur diminuendo le attrezzature a disposizione, si riesce ad avere anche noi i nostri begli effetti "speciali". Forse non si esagera anche con i prezzi da parte dei service audio-luci e con i compensi agli artisti?!? Un nostro amico ha cominciato a fare il service audio-luci-video da circa due anni e, tutte le volte che viene contattato, la gente si stupisce dei suoi prezzi, che sono la metà degli altri. Dopo la prestazione, tutti lo ringraziano per la grande professionalità e ci ritornano. Lui ha lasciato il suo lavoro impiegatizio per fare il service, ora lavora quando vuole e gli basta quello che guadagna per stare bene, la "ricchezza" gli interessa poco. Al prossimo concerto... in TV!
Giovanna Nigris
5 maggio 2006 alle ore 17:04Cari amici e lettori, mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno causato la distruzione della serenità e dell'economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche, capisca che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti ad amici e simpatizzanti.
Forza Sisu! Giovanna Nigris
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
Luca Ratti
6 maggio 2006 alle ore 14:40Giovanna Nigris non fai altro che fare SPAM (http://it.wikipedia.org/wiki/spam) sul blog di Beppe Grillo, ripetendo fino alla nausea lo stesso messaggio più volte in ciascun post!
E' un modo molto scorretto di portare l'attenzione al tuo problema, come spiego meglio su:
http://vai-a-cagare-sisu.splinder.com/
Non dico che tu non debba più scrivere nel forum, ma perlomeno non ripetere in continuazione lo stesso messaggio!!!
Marina Lopez
6 maggio 2006 alle ore 15:41Ho scritto a Giovanna e le ho detto di non curarsi di chi sa parlare solo di cagate di fogna! E' inutile che numerosi scritti di "ratti di fogna" vogliano fare credere che "il ratti" è un navigatore casuale del web quando è altamente probabile che sia "un ratto" o "una talpa" fuori legge magari proprio dell'ospedale ove viene torturata la signora Giovanna. Vorresti mettere il BAVAGLIO alla signora Nigris perché ti vergogni dello schifo che avviene contro di lei, ma invece facendo così metti in luce la feccia che circola contro di lei. Ti consiglio anch'io di scrivere ancora. Ti è stato già dato questo consiglio. Per conto mio fai centomilavolte più schifo te con le tue cagate che la richiesta di attenzione della signora Nigris. Vai a scopare il mare che ti diverti di più.
Andrea Rossi
6 maggio 2006 alle ore 17:03a Marina Lopez
Non capisci un cazzo e molto probabilmente sei una rincoglionita amica della nigris.
Il ratti o comunque si chiama ha tutta la mia solidarietà.
NO SISU!
Andrea Rossi
6 maggio 2006 alle ore 17:04a Marina Lopez
Non capisci un cazzo e molto probabilmente sei una rincoglionita amica della nigris.
Il ratti o comunque si chiama ha tutta la mia solidarietà.
NO SISU!
Andrea Rossi
6 maggio 2006 alle ore 17:09a Marina Lopez
Non capisci un cazzo e molto probabilmente sei una rincoglionita amica della nigris.
Il ratti o comunque si chiama ha tutta la mia solidarietà.
NO SISU!
nathalie scopelliti
5 maggio 2006 alle ore 17:46SOLO POCHI PUNTI:
1- CI SCANDALIZZIAMO PER TICKETONE MA MI SEMBRA ALTRETTANTO SCANDALOSO DA PARTE DI GENTE COMUNE FARE ACQUISTI E INCETTA DI BIGLIETTI PER POI RIVENDERLI AD ALTRA GENTE COMUNE AL TRIPLO SU E BAY....O NO ??
2- NON CAPISCO QUELLI CHE PARLANO DI COSTI ASSURDI DEI BIGLIETTI AD ESEMPIO DI BEPPE GRILLO...MA SE UNO NON LI HA NON LI SPENDE NO ? I CONCETTI ESPERESSI DA FRILLO LI TROVATE ANCHE QUI. GRATIS !!! GRATIS RIPETO. E ALLORA COSA PARLATE A FARE ?? QUESTO E' ACCANIMENTO, E' VOGLIA DI ATTRIBUIRE DELLA M....A UNA PERSONA CHE DICE SOLO COSE CHE POTETE COMPROVARE VOI STESSI.
OGNIUNO DI NOI PUO' CAPIRE SE QUELLO DI CUI PARLA E' VERO O MENO. QUI CHIUNQUE PUO' DIRE TUTTO QUI.
PERCIO' SAREBBE PIU' CORRETTO ADERIRE A QUESTO BLOG PER CONFRONTARSI CIVILMENTE VISTO CHE CHI VI OSPITA CERCA SOLO DI INFORMARVI. SE LO ODIATE TANTO FATEVI UN VOSTRO SITO E PARLATE DI LUI COME PIU' VI PIACE. SAREBBE CERTO PIU' CIVILE MA DAI TONI USATI DA ALCUNI TUTTO SI PUO' DIRE TRANNE CHE SIETE CIVILI...
3- NON ESISTE SOLO TICKETONE DOVE COMPRARE I BIGLIETTI. FATE QUELLO CHE E' PIU' SAGGIO. LEGGETE BENE PRIMA DI COMPRARE I TERMINI E LE CONDIZIONI. A VOLTE E' SCRITTO TUTTO MOLTO PICCOLO MA E' SCRITTO. E SE COMPRATE LO STESSO ANCHE A PREZZI FOLLI O INGIUSTIFICATI ALLORA POI NESSUNA LAMENTELA. SIETE INFORMATI ? SE LO SIETE E ACQUISTATE COMUNQUE E' UNA LIBERA SCELTA.
RICORDIAMOCI CHE I CONCERTI O IL TEATRO NON SONO UN BENE DI PRIMA NECESSITA'.
NATURALMENTE CONCORDO CO L'IDEA CHE COSTANO TROPPO, CHE ALCUNE AGENZIE DI VENDITA SE NE APPROFITTANO MA PER RIPRENDERE IL PUNTO UNO COME POSSIAMO RIBELLARCI A SOCIETA' GROSSE SE POI SIAMO NOI I PRIMI A RIVENDERLI SPECULANDO SUL PROSSIMO AL TRIPLO DEL PREZZO...NON E' CORRETTO PREDICARE BENE E POI RAZZOLARE MALE NO ??
-4. SE SI VOGLIONO CAMBIARE LE COSE SOLO NOI POSSIAMO FARLO.TUTTI INSIEME E CON CORAGGIO. SE PARLARE CON PROSSIMO RISCHIA DI DIVERTARE UNA SERIE DI INSULTI E BASTA NESSUNO AVRA'PIU VOGLIA DI AIUTARE IL PROSSIMO NON CREDETE?
Michele Andreoletti
5 maggio 2006 alle ore 17:46Anche io soffro malcontento nei confronti di ticketone.
Ma per quanto riguarda il prezzo dei concerti... beh.... su quello non mi lamento che siano alti.
La musica è informazione, quindi replicabile a volontà, nonstante i crackdown dei server "pirati". Vedere un cantante dal vivo, dire "c'ero anch'io!" e magari comprare il CD della serata all'uscita come fa Elio è un evento, e se lo vuoi lo paghi. La musica muove sempre un sacco di soldi.
Michele Maggio
5 maggio 2006 alle ore 17:51Io abito a Perugia , in Luglio nella mia città si svolge un festival fra i piu famosi al mondo , Umbria Jazz , in questa edizione sarà ospite Eric Clepton (oltre ad altri numerosi artisti ) , questo rimane comunque il concerto di maggiore richiamo .
Vengo al dunque , Eric Clepton , come è facile immaginare del resto , è un musicista che ha anche un folto pubblico sugli "anta" , molti di loro non hanno accesso alla rete per varie ragioni , la prevendita del concerto (che si tiene ,8 Luglio) è stata affidata a TicketOne , rendendo così impossibile l'accesso al concerto a molti , molti appassionati della musica di Eric.
Ho già protestato con l'organizzazione , ovviamente non ho avuto risposta .
Se visitate http://www.umbriajazz.com/resources/uj06/biglietti.htm , vedrete la condizione del concerto in oggetto , è così da due mesi .
Adesso si scatena la bagarre su ebay , i bagarini fanno incetta , questo è un'altro aspetto da non sottovalutare , prima i biglietti spariscono da Tichettone poi riappaiono su Ebay .
Sapete io cosa faccio , durante lo spettacolo mi reco in un palazzo di fronte , riprendo tutto il concerto poi lo metto in rete .
claudia conti
5 maggio 2006 alle ore 18:01Ciao.Adoro andare ai concerti ma devo dire che tra il costo dei biglietti e la reperibilità degli stessi sto' cominciando a lasciar perdere...
I biglietti hanno ormai raggiunto costi proibitivi e sono diventati un bene di consumo di lusso!
Ultimamente per il concerto di Madonna vari amici hanno provato a collegarsi in internet per acquistare i biglietti ma il sito è stato inutilizzabile non solo per l'intera giornata ma anche per il giorno successivo. Di conseguenza uno di loro è andato al Box office più vicino dove ha dovuto attendere (insieme ad altri disperati) ben 3 ore per non avere niente!
Infatti anche il sito del box office non riusciva a collegarsi, mossi a compassione quelli del box office hanno preso il nome e il numero di biglietti richiesto (da quelli che avevano avuto la pazienza di attendere)ed hanno poi stampato, nell'arco della giornata i biglietti, ma attenzione solo per il prato dato che tutti gli altri biglietti erano esauriti...mi domando allora che fine fanno tutti i biglietti se il sito è inaccessibile e le linee telefoniche sono sempre occupate,se nemmeno un box office riesce a collegarsi, mi domando come facciano allora i soliti bagarini che si appostano puntualmente fuori dal luogo dell'evento ad avere sempre numerosi biglietti (che vendono poi al doppio del prezzo) e perché le forze dell'ordine ad avere a disposizione biglietti che vengono chiaramente distribuiti in base al grado ricoperto...
Sempre riguardo al suddetto concerto c'è da dire inoltre che la prevendita variava dai 6 Euro ai 15 Euro in base alla tipologia di biglietto....ecco dunque un altro esempio di bell'Italia.....ciao
maurizio pazzagli
5 maggio 2006 alle ore 18:30boh caro beppe sono spariti due miei commenti?!'!
comunque dicevo franca rame o rita borsellino for president!
se proprio non le volete propongo la bellucci!
almeno per sette anni abbiamo un bel vedere!!!
ed e' meglio sicuramente di d'alema!
pietro chiarini
5 maggio 2006 alle ore 18:34ciao Beppe,ti scrivo in merito al post"ferramenta ambulanti".Sono un operaio che lavora in un'azienda come montatore di macchine per l'industria dolciaria(macchine per la produzione di cioccolato in tutto il mondo).Allibito da quello che ho letto,mi sono posto il dubbio che forse lo stesso problema ci sia anche nel cioccolato,effettivamente ti posso confermare che il materiale di questi macchinari sono usurabili(dipende anche dalla tenerezza o durezza e qualità del materiale con cui vengono costruiti).Attualmente usiamo acciaio(detto anche ferraccio perchè molto tenero e altamente usurabile),acciaio inox,allumio,teflon,bronzo,le macchine per il colaggio del cioccolato vengono sottoposte ad un speciale trattameto,i 400 kg di sfere in acciaio all'interno delle macchine che smuovono il cioccolato vengono cromate...posso dare altri dettagli ma sarebbe troppo lunga...il mio ivito è se puoi far analizzare delle stecche di cioccolato...sono proprio curioso di sapere cosa c'è dentro...grazie...sei un grande
Oliviero Bingami
5 maggio 2006 alle ore 18:35OT importante
5 dic 2001: Radio Vaticana intervista Daniele Capezzone a proposito di un convegno promosso dal partito di Pannella nel '98 sul tema "Pedofilia e Internet". Capezzone spiega che la pedofilia «al pari di qualunque orientamento e preferenza sessuale, non può essere considerata un reato». Dunque è un «orientamento», dice Capezzone
Gen. 2005: Nicky Vendola, membro dirigente dell'Arci Gay, entrò a far parte della segreteria nazionale del PCI. Il suo programma elettorale era "La legalizzazione della pedofilia", cioè "il diritto dei bambini ad avere una loro sessualità, e ad avere rapporti (sessuali) con gli adulti". In un convegno organizzato a Firenze dai Centri di Liberazione delle ragazze e dalla Federazione dei Giovani Comunisti della FGCI, sul tema delle "libertà sessuali" si è formato una specie di "fronte unito" delle devianze sessuali; fronte composto dal transessuale Rosaria Bonammo, da Franco Grillini (presidente nazionale dell'Arci Gay) e da Maria Pia Covre del comitato per i diritti delle prostitute. Dopo aver accettato le proposte pedofile di Nicky Vendola, i futuri dirigenti del PCI hanno allargato il fronte delle proposte
3 mag. 2006: Nozze gay, già in arrivo la legge
Proposta di legge numero 33. Proponente, il diessino Franco Grillini. Oggetto: "Disciplina del patto civile di solidarietà"
Nel dibattito interno al futuro governo e alla maggioranza di centrosinistra, il tema dei Pacs irrompe senza esitazioni
Il leader storico dell'Arcigay ha subito depositato a Montecitorio la proposta di legge che ha l'obiettivo di introdurre nell'ordinamento italiano una serie di diritti e di garanzie per le coppie di fatto
Gli omosessuali chiedono al centrosinistra di mantenere gli impegni presi in materia di riconoscimento dei loro diritti civili come coppie conviventi. E Franco Grillini mantiene. Come primo atto dopo la sua elezione nelle file dei diessini presenta alla Camera una proposta di legge sui Patti civili di solidarietà, ovvero i Pacs
Silvio Caligiuri
5 maggio 2006 alle ore 18:46Quello di TicketOne è un chiaro esempio di come funziona l'economia in Italia: rendite di posizione + inefficienze. Tutto a beneficio dei soliti furbetti che ingrassano a dismisura a spese del parco buoi dei consumatori.
Aggiungo solo una cosa: le commissioni extra, oltre ai normali e già elevati diritti di prevendita, sono assolutamente vergognose ed ingiustificabili! Ma qualcuno se ne sta accorgendo: alcune delle società di calcio che prima affidavano la vendita a TicketOne ora gliel'hanno tolta (sono risultate più oneste le banche...), proprio come ha fatto Beppe Grillo. Speriamo che la tendenza prosegua e questo parassita smetta d'ingrassare alle nostre spalle.
Mauro Manca
5 maggio 2006 alle ore 19:37Il giorno che sono usciti in vendita i biglietti per i concerti dei Per Jam di settembre il sito è rimasto bloccato per tutto il giorno, e quando è ritornato in linea, strano ma vero tutti i biglietti per le date di Milano e Verona erano terminati!!! Chi sarà mai riuscito a comprare tutti sti biglietti!!!
christian bo
5 maggio 2006 alle ore 19:48Caro Beppe e amici,
vi scrivo da Los Angeles California. Vorrei avvertirvi di non prendere alla leggera questo fatto di monopolio sui biglietti perche' qui negli USA purtroppo e' gia in vigore da moltissimi anni sotto il nome di TICKETMASTER (come il nome suol dire il maestro del biglietto www.ticketmaster.com). Quindi ATTENZIONE alla schiavitu'. Vi ricordo che il gruppo rock Pearl Jam durante i suoi anni di maggior successo smesse di fare concerti per non sottostare a questo monopolio. Comunque se non erro alla fine dopo anni di battaglie legali Ticketmaster vinse.
Roberto Ruggio
5 maggio 2006 alle ore 19:57Anche io ho avuto problemi con TicketOne.
L'anno scorso ho assistito al concerto che i Duran Duran hanno tenuto all'Arena di Verona. Le vendite online dei biglietti erano un caos indicibile (e la stessa cosa sarebbe accaduta con il concerto di Milano dei Duran), e recuperare tre biglietti per la tribuna non numerata dell'Arena è stato davvero un miracolo! Ho preso la tribuna non numerata perchè Ticketone non dava biglietti per la platea. Due settimane dopo i biglietti per la platea erano tranquillamente in vendita sia online che nei negozi!! Non solo! Un mese prima della data, il concerto era definito sold out! Quindi, potrete immaginare la mia sorpresa quando ho visto lunghe code al botteghino dell'Arena con gente che acquistava biglietti per le prime file...
Per gli Oasis a Milano e i Coldplay sempre a Milano è stato più semplice, ma detesto l'espressione "In attesa di nuove disponibilità" che Ticketone usa... in realtà decide lei quando, quanti biglietti vendere...
E ho trovato le medesime difficoltà a reperire biglietti anche per i concerti di Robbie Williams a Milano del 22 luglio e dei Depeche Mode a Roma del 17 luglio... visto che Ticketone ormai di biglietti non ne voleva dare più, i biglietti li ho presi da un altro circuito!
Basta con questo monopolio! I concerti e la musica sopravvive grazie a gente come noi che compra dischi e biglietti per i concerti!
bruno bassi
5 maggio 2006 alle ore 20:04VOLETE SAPEE COME SI RISOLVE IL PROBLEMA?
SEMPLICEMENTE NON SI VA AI CONCERTI!
VEDETE CHE SE MANCHERA IL VILE DENARO SI DARANNO DA FARE PER CAPRE COME MAI........
IN FONDO SI VIVE BENE ANCHE ANDANDO A VEDERE QUALCHE MUSICISTA MINORE NON ALLINEATO AL SISTEMA!
Luigi Borgognoni
5 maggio 2006 alle ore 20:15Hai ragione.
Ci sono più artisti bravi 'fuori' che 'dentro'.
Farsi intruppare in uno stadio per sentire Claudio Baglioni, per provare il brivido dei raduni, dei disagi apocalittici, degli stress da urlo...
WHY? Perché?
Più lo alimentiamo questo sistema e più ci restituisce cacca, di cui poi ci lamentiamo.
Annamaria Cantini
5 maggio 2006 alle ore 20:05Buongiorno
Mi scuso se non ho sulla punta delle dita, il metodo migliore per comunicare in queste sedi.é la prima volta che lo faccio. Se veramente farai ciò che hai detto,Michele, sarò la prima a rongraziarti. Io che rinuncio molto spesso ad eventi, perchè pur usando un computer da tempo, ho passato gli anta da parecchio. Quindi non in grado di districarmi fra le immense difficoltà, create ad arte. Arte di fare sempre più denaro del lecito. Tanto nessuno interviene MAI a fare un pò di ordine. Le leggi...chi mai le rispetta ?
Però un piccolo suggerimento te lo vorrei dare ! Bada a stare sui limiti della legge nel fare questa cosa. Per chi non è ben protetto, la prudenza è d'obbligo.Se farai in modo di farmi sapere dove lo trovo ( anche privatamente tramite la mia e-mail ), andrò a vedere il concerto. Comunque un grande Grazie. Anche soltanto per l'atto di ribellione, contenuto nel tuo messaggio.
Annamaria
leonardo rumori
5 maggio 2006 alle ore 20:05e se ci fai caso li troverai in vendita su ebay...
Luca Borti
5 maggio 2006 alle ore 20:09Propongo di lottare contro chi frega i soldi (soprattutto ai giovani) tramite cellulari wap sms mms sofondo desktop musiche polifoniche ecc. e di destinare tutto il maltolto al terzo (e quarto) mondo.
Visto che ci facciamo fregare così ingenuamente, regaliamo quello che risparmiamo, tanto lo avremmo speso comunque e senza batter ciglio!
Io personalmente, a parte la giungla 'contributiva' telefonica [fisso+mobile NIGHT AND DAY SPORT SUBITO TG ULTIME NOTIZIE VOTA QUI VOTA LA' AIUTA QUI AIUTA LA' ECC.] e balzelli vari su schede, sms, ecc. sono stato fregato da DADA SMS che mi ha SANGUISUGATO LA SCHEDA DEL TELEFONINO.
Volevo mandare sms all'estero: Dada prometteva qualcosa di simile gratis.
Avevo un telefono Motorola al solito non in elenco (quando mai...) Ho clikkato su quello più simile.
Ogni tanto - durante il lavoro - mi arrivavano strani messaggi tipo 1a#*3 e io pensavo - escludendo gli extraterestri - ...caxxo!
Non ho messo il blocco e, lavorando, tenendo il telefonino in tasca, ho premuto inavvertitamente questi pulsanti.
Ogni tanto - del resto - arrivano sms dal 4242 4843 4821 che promettono mari e monti...per cui - se vuoi sopravvivere - non ci fai più caso...
Un bel giorno...sono rimasto con le sole telefonate d'emergenza... e ho capito.
Questi fetentoni mi inviavano un motivo per il DESKTOP o simili e...mi scalavano 2 EURO A BOTTA!
Naturalmente loro non verificano dove caxxo va a finire lo...sfondo per il desktop.
Ho impiegato 3 giorni per cancellarmi...
Chi non conosce storie simili...si faccia avanti!
Questa situazione è diretta filiazione del nostro vizio di ritenerci più bravi degli altri:
ognuno di noi pensa di avere spuntato la migliore tariffa telefonica ma poi...TELECOM FREGA TUTTI!
Ma - del resto - di che ci meravigliamo? PERFINO GLI OSPEDALI HANNO ATTIVATO DEGLI PSEUDO-NUMERI VERDE CHE - CON LA COMPLICITA' DEL SISTEMA CUP LENTO, spillano soldi alle...vecchiette (e non) indifese ignare e...bisognose di cure!
bruno bassi
5 maggio 2006 alle ore 23:45La soluzione stà nela teconlogia voip ma purtroppo le vecchiette non la conoscono.
federica ambrogi
5 maggio 2006 alle ore 20:19Anche io l'anno scorso ho avuto diversi disagi con ticket one x i concerti degli u2.Sito sempre imballato nonostante fosse mezzanotte,miliardi di tentativi ai vari operatori telefonici...a proposito...guarda caso cadeva sempre la linea!!!E se rispondevano cosa dicevano?..."mi scusi,non riesco ad entrare nel sito"...ma va?!?Alla fine ho speso 60 euro in telefonate e x Milano sono riuscita sul sito a prenotare,mentre x Roma l'ho fatto telefonicamente...cha odissea!!!!
Matteo Berta
5 maggio 2006 alle ore 20:21Bella Beppe!!
A leggere quanto riportato nel tuo blog x sta storia di TicketOne c'è da spaventarsi...
però scusa, il 28 e 29 Marzo sei stato al Palapiantanida (mi pare si chiami così) a Busto Arsizio e sono venuto a sentirti. Lo spettacolo è stato stupendo ed è stata la mia prima volta che ti ho visto dal vivo, ma sono rimasto incerto sul prezzo del biglietto...30 euro per la platea, 25 per il primo anello e 20 per il secondo..non ti sembra un po troppo?? Ora, preferisco di gran lunga spenderli per te e andare a ballare na volta di meno, ma dio...abbassali sti prezzi. Propio tu ke ce ne racconti tante dovresti scendere in piazza e raccontarle gratis!
Be forse esagero, però se anche facevi pagare la metà per le tre tariffe andava bene. No??
Va be......Resti sempre un simbolo, costoso, ma pur sempre un grande simbolo.
roberto rondina
5 maggio 2006 alle ore 20:52In questi casi bisogna andarsi a prendere i biglietti in altro modo. Meglio soffrire un po', ma vederli morire.....
marco riciputi
5 maggio 2006 alle ore 21:20Aggiungo, quacuno sa perchè in Italia se si comprano i biglietti in prevendita si paga di più mentre all'estero chi acquista in anticipo paga meno che recandosi al botteghino all'ultimo minuto?
Stefano Di Rubbo
5 maggio 2006 alle ore 21:27confermo.Qui in Spagna se compri un biglietto in prevendita paghi meno. Mi sembra molto piú logico.
Francesco Pizzichini
5 maggio 2006 alle ore 22:30Altro esempio: G.P. F1 di San Marino - Imola.
Acquistiamo i biglietti per la giornata di sabato in prevendita presso il t-box di Ancona, chiedendo espressamente quelli per la tribuna C (Acque Minerali). Ci vengono consegnati invece dei biglietti con scritto tribuna B (Tosa) ma con la garanzia che sono validi in qualunque altra tribuna, dal momento che al sabato il prezzo è unico.
Arriviamo fiduciosi al circuito e... sorpresa: non possiamo salire sulla tribuna C perché il biglietto è per un'altra! Stessa identica cosa è capitata a due signori di Ferrara che si sono serviti del punto vendita TicketOne della loro città.
Se avessimo comprato i biglietti direttamente sul circuito avremmo potuto vedere le prove esattamente dal punto che volevamo e avremmo risparmiato 6 Euro a testa.
A conti fatti abbiamo pagato un sovrapprezzo per ottenere in cambio un disservizio. Un affare!
Claudio Malagoli
5 maggio 2006 alle ore 22:46Concordo in pieno....per chiedere un'informazione ho chiamato dal cellulare e nel giro di 5 minuti(dei quali solo circa 40 secondi ho parlato con l'operatore) ho speso circa5 euro.....è una vergogna!!!!
Giovanna Nigris
5 maggio 2006 alle ore 23:43Cari amici e lettori, mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno causato la distruzione della serenità e dell'economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche, capisca che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti ad amici e simpatizzanti.
Forza Sisu! Giovanna Nigris
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
Luca Ratti
6 maggio 2006 alle ore 14:41Giovanna Nigris non fai altro che fare SPAM (http://it.wikipedia.org/wiki/spam) sul blog di Beppe Grillo, ripetendo fino alla nausea lo stesso messaggio FUORI TEMA più volte in ciascun post!
E' un modo molto scorretto di portare l'attenzione al tuo problema, come spiego meglio su:
http://vai-a-cagare-sisu.splinder.com/
Non dico che tu non debba più scrivere nel forum, ma perlomeno non ripetere in continuazione lo stesso messaggio!!!
Marina Lopez
6 maggio 2006 alle ore 15:48Ho scritto a Giovanna e le ho detto di non curarsi di chi sa parlare solo di cagate di fogna! E' inutile che numerosi scritti di "ratti di fogna" vogliano fare credere che "il ratti" è un navigatore casuale del web quando è altamente probabile che sia "un ratto" o "una talpa" fuori legge magari proprio dell'ospedale ove viene torturata la signora Giovanna. Vorresti mettere il BAVAGLIO alla signora Nigris perché ti vergogni dello schifo che avviene contro di lei, ma invece facendo così metti in luce la feccia che circola contro di lei. Ti consiglio anch'io di scrivere ancora. Ti è stato già dato questo consiglio. Per conto mio fai centomilavolte più schifo te con le tue cagate che la richiesta di attenzione della signora Nigris. Vai a scopare il mare che ti diverti di più.
Andrea Rossi
6 maggio 2006 alle ore 16:34a Marina Lopez
Non capisci un cazzo e molto probabilmente sei una rincoglionita amica della nigris.
Il ratti o comunque si chiama ha tutta la mia solidarietà.
NO SISU!
mauro scarlata
6 maggio 2006 alle ore 00:54Slave,
il 20 aprile 2006 sono stati messi in vendita i biglietti per il concerto di Madonna del 6 agosto a roma.
Alle 9 sul sito www.ticketone.it e sui call center. Alle 12 in tutti i punti vendita ticketone.
Dalle ore 8:30 il sito ticketone era irraggiungibile a causa del gran numero di richieste.
Molti degli aspiranti acquirenti si sono quindi riversati sui call center a pagamento. Puntualmente gli operatori dei call center non riuscivano ad utilizzare il mezzo per la vendita, che a quanto ci veniva riferito, era lo stesso utilizzabile da qualsisi utente web da tutto il mondo!
A mio avviso i call center avrebbero dovuto avere delle linee dedicate per soddisfare le richieste di chi attendeva al telefono e spendeva invano almeno 3, 4 euro per ogni telefonata.
Non si può offrire un "finto servizio" a pagamento. Se un call center ha a disposizione 1000 operatori, tali operatori devono necessariamente avere accesso ai terminali per l'acquisto dei biglietti.
Capisco che può succedere che un sito web non regga il grosso carico di richieste per la vendita on line (per un servizo gratuito), ma i gestori dei servizi a pagamento (call center)devono essere certi di poter soddisfare almeno il minimo delle richieste che si è pronti a gestire (pari al numero di operatori attivi).
Anche tutti i rivenditori ufficiali non riuscivano a stampare i biglietti tramite un servizio web sovraccarico.
Questa modalità di vendita già in altre esperienze ha dato esiti negativi: sembra che la vendita tramite call center sia servita esclusivamente ai gestori dei call center a speculare su un servizio a pagamento, dalle tariffe molto alte, e che a priori si poteva ipotizzare non funzionasse.
E' vero che le tariffe dei call cneter sono note, ma è come andare al ristorante, essere disposti a spedere 30 euro per un primo, ordinare, attendere invano l'arrivo della
portata, pagare il conto ed andare via digiuni (con il ristoratore ben cosapevole di non avere la pasta!
Ciao
Gianpiero Romano
6 maggio 2006 alle ore 01:36Cassata Siciliana. Questa volta NO!
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/04/cassata-siciliana-questa-volta-no_24.html
stampa internazionale
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/04/questo-che-riporto-di-seguito-solo-un.html
Gianpiero Romano
6 maggio 2006 alle ore 01:39Cassata Siciliana. Questa volta NO!
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/04/cassata-siciliana-questa-volta-no_24.html
stampa internazionale
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/04/questo-che-riporto-di-seguito-solo-un.html
Eleonora De Pasquale
6 maggio 2006 alle ore 02:59Anche a me è capitato il casino con dada mobile. Fatta l'iscrizione, prima della quale viene garantito che i servizi sono gratuiti, sei condannato a vederti scalare 2 euro a settimana per servizi inesistenti. Il mio telefonino è abilitato a tutto il possibile, eppure non ho mai potuto usufruire dei codicini strani che ricevevo! Inoltre ci mettono no un pò a fare la disdetta. Peraltro, il sito non ha alcun avviso per i minorenni, visto che l'iscrizione mi è stata fatta, a mia insaputa, da mia sorella 12enne... Poverina, pensava di fare una cosa carina...
mattia spigola
6 maggio 2006 alle ore 04:14vi prego di far circolare il film THE CORPORATION.....che sicuramente molti di voi avranno già visto ma che tanti altri devono ancora vedere....visione questa finalizzata alla consapevolezza globale... per capire la drammaticità e l'urgenza della situazione in cui verte il pianeta e l'intera umanità...farebbe pensare chiunque...grazie per lo spazio offerto
Gianluigi Casacchia
6 maggio 2006 alle ore 10:47Grazie della segnalazione, è solo così un certo tipo di informazione NON VINCOLATA puo' circolare, che tristezza! FERMATE IL MONDO, VOGLIO SCENDERE
maurizio pierdomenico
6 maggio 2006 alle ore 08:02Vorrei segnalare la mia esperienza supportata da un intervento di Paolo Rossi. Ho avuto gli stessi problemi economici con happyticket nell'acquistare biglietti per uno spettacolo di Paolo Rossi a Roma (Ambra Jovinelli) con supplementi (prevendita e commissioni) 5 euro. Ho avuto la fortuna di incontrare Paolo Rossi al bar al quale ho bonariamente segnalato che mi era costato una "cifra" tra viaggio 300 km a/r, biglietto e annessi oltre al parcheggio che doveva essere convenzionato (come indicato sul sito del teatro) ma in realtà convenzione scaduta dal 1° gennaio 2006....... Spero che le speranze di Paolo Rossi si realizzino al più presto perchè sarebbero interessanti. Quando avrà un SUO teatro i biglietti costeranno NORMALI al botteghino, RIDOTTI in prevendita e SCONTATI (70%) mezz'ora prima dello spettacolo. Forza Paolo!
maurizio pierdomenico
6 maggio 2006 alle ore 08:14Vorrei rivolgere un invito a tutti gli artisti.
Il problema dei biglietti è serio. Al di là di questi problemi tecnico-economici della rete (rilevanti)discussi esiste un problema di costo degli stessi oltre alla scarsa disponbilità di date degli eventi. Si dovrebbero aumentare le date allargando geograficamente i luoghi per avvicinare il più possibile gli spettatori. Più spettacoli a prezzi più contenuti. E' evidente che se c'é una data (o pochissime) e solo nelle grandi città molti di noi sono tagliati fuori! Io vivo a 150 km da Roma (e sono fortunato) ma come tanti di voi per andare ad uno spettacolo con un biglietto a 20/25 euro la mi spesa rispetto ad uno di Roma lievita di 5 euro (commissioni) viaggio+parcheggio+tempo fuori casa pranzo o cena alla fine rinuncio o seleziono 1/10 degli spettacoli che vorrei e potrei vedere.
pino de santis
6 maggio 2006 alle ore 09:32Ciao a tutti Voi,vorrei solo sapere se è possibile far ELIMINARE da chi di competenza i costi degli scatti alla risposta delle varie compagnie telefoniche.PINO da BARI
Privato Cittadino
6 maggio 2006 alle ore 10:00http://www.cesarepreviti.splinder.com/
dario solinas
6 maggio 2006 alle ore 10:31Concordo nella protesta, e segnalo un altro caso: pagamento on line di bollette postali sul sito di banco posta, commissione per il pagamento 1 euro, come se andassi allo sportello.
Forse non hanno capito il senso delpagamento on line, nella fattispecie la comissione potrebbe essere la metà, se non del tutto gratuita, visto che il pagamentolo fai tu e con soldi tuoi.
Nicola Saccò
6 maggio 2006 alle ore 11:46Purtroppo sono un appassionato di musica e vado a tanti concerti.ODIO ticketone,non è possibile fare ore di coda per un biglietto e trovarsi a bocca asciutta a causa di una gestione totalmente fuori dalla norma.Per assurdo sarebbe meglio tornare a fare le code ai bottegini all'ingresso,cosa che peraltro faccio appena mi è possibile,ma purtroppo per i medi/grandi concerti è una cosa impossibile,bisogna trovare una soluzione.
Nicoie Adami
6 maggio 2006 alle ore 11:58CARO BEPPE,
in questo giorni sta circolando una mail BUFALA con il tuo nome su un boicotaggio alla shell e alla esso per DIMEZZARE il costo della benzina! il fatto è che la mail inizia con :
DAL BLOG DI BEPPE GRILLO PARTE UN'INIZIATIVA PER DIMEZZARE IL COSTO DELLA BENZINA... il testo lo trovi su http://www.magnaromagna.it/notizie/347.html
COME dovremmo tutti sapere è una evidentissima cazzata visto che il costo assurdo della benzina è dovuto soprattutto alle TASSE...
i dati dei Ministero delle Attività Produttive italiano indicano questa composizione dei prezzi medi della benzina senza piombo ad aprile 2006, espressi in euro per mille litri:
Prezzo industriale: 505,41
IVA: 213,88
Accisa: 564,00
Prezzo finale: 1283,29
per cui magari dovresti chiaramente dire che dal tuo blog non e' partita una stronzata del genere... vedi anche www.attivissimo.blogspot.com
ciao!
cosimo fermo
6 maggio 2006 alle ore 12:45
Hai perfettamente ragione, in merito alla
prevendita dei biblietti ticketone.
Ho acquistato due biglietti sei giorni fa
per il concerto degli eagles a Verona sai quanto
hanno voluto per la prevendita on line? la bellezza di 15 euro per un biglietto il cui costo era di 100 euro posto poltronissima.
Ora tu dirai che sono un c.... per spendere
100 euro per un concerto ma considerato che non ci vado da anni e che gli eagles sono uno dei
gruppi da me piu' amati si può fare una volta.
premetto che come fai presente tu un mese fa
telefonando non c'erano più posti, dicevano di
ritentare a chiamare. Secondo me è tutta una
manfrina per fotterci i soldi con le loro tariffe
telefoniche, e in più con la prevendita..
Facciamo qualcosa metti su un circuito di vendita concorrenziale e glielo mettiamo in tasca.
Matteo Rizzi
6 maggio 2006 alle ore 12:50GRILLO DI' QUALCOSA CAZZO!!!
Scrive Galli della Loggia:
" resta tuttavia alquanto sbalordito nel vedere quanto, dopo neppure un mese dalla soffertissima e striminzitissima vittoria elettorale del centro-sinistra, di tutte queste ottime intenzioni in pratica non rimanga in piedi nulla: fino al punto che proprio sulla più delicata forse delle questioni istituzionali, quella della Presidenza della Repubblica, l'Unione potrebbe avviarsi a percorrere la stessa identica prospettiva di «dittatura della maggioranza» appena ieri rimproverata al Polo. Ancora più sbalorditivo è, in questo senso, il silenzio di tomba con cui tutta l'area culturale del centro-sinistra dai costituzionalisti ai comici, dai politologi e gli storici ai poeti e gli uomini di lettere che per un quinquennio ci ha instancabilmente ammaestrato sulla concezione illiberale della democrazia fatta propria dalla destra sulla base di un uso spietato del nudo principio di maggioranza, ora taccia intimidita, chiudendo gli occhi sul medesimo uso che del medesimo principio si appresta ora a fare il centro-sinistra.
Davide Maggi
6 maggio 2006 alle ore 23:13Della Loggia ha perfettamente ragione ed è ora che sgrani gli occhi!! Fregati alla luce del sole..
Alessandro Minelli
6 maggio 2006 alle ore 12:59Beppe, ti informo che esiste eccome un'alternativa a TicketOne:
Si chiama The Ticket Net
http://www.theticketnet.it/
Potresti usare questo in alternativa a quei ladroni di Ticketone!!!!
Simone Cosimi
6 maggio 2006 alle ore 13:55Direi che l'unica soluzione è acquistare i biglietti in loco, evitando di dare lavoro a un servizio del genere.
Luca Piazza
6 maggio 2006 alle ore 14:00Riguardo a TicketOne, volevo aggiungere che ho scritto più mail al loro indirizzo di posta elettronica per avere delle informazioni riguardo il servizio disabili allo Stadio Olimpico (dovevo andare con una mia amica, malata di distrofia, a vedere il concerto degli U2) e si sono guardati bene dal rispondere anche ad una sola e-mail.
Ciao Beppe, ti ho visto a Busto Arsizio: sei unico!!!
umberto colorito
6 maggio 2006 alle ore 18:12Mi chiedo come sia possibile che le rivendite autorizzate ticket one espongano cartelli di tutto esaurito per il concerto degli U2 a roma, e una settimana dopo, in rivendite non ticket one, e non nella città di Roma, ci sia la disponibilità di oltre duecento biglietti, cartacei, pronti in un cassetto, per il concerto di Roma, allo stesso prezzo ufficiale, visto che non si può effettuare una seconda vendita maggiorata, ma con il famoso viaggio compreso ed obbligatorio, ad un costo di 25 euro.
Quello che mi ha colpito è che il costo del viaggio mi è stato certificato con tanto di ricevuta fiscale e timbro del rivenditore, e quindi ho pensato bene di chiamare la guardia di finanza per sapere se si configurasse o meno, meglio dire se fosse possibile effettuare una rivendita di biglietti in quella maniera ma non sono riuscito a saperne tanto di più, quindi, visto che questa procedura continua ancora adesso, mi chiedo perchè non sia tanto più semplice sapere quali siano le sole rivendite autorizzate, andare a farsi una bella fila con tanto di nominativi in ordine di arrivo, per essere liberi di andare al bar o a comprare le sigarette e un caffè, e decidere di andare ad un concerto con il mezzo di trasporto che si crede più utile...per quanto riguarda questo passaggio di materiale cartaceo e di tutta questa disponibilità posso fare solo delle ipotesi, che prima di comunicare vorrei almeno avere un minimo di sicurezza delle cose che potrebbero venirne fuori e, comunque ci sarà un prossimo concerto e ci sarà il famoso rivenditore, e se questa volta il biglietto lo compro per me, il costo del viaggio obbligatorio lo porto alla commissione europea o alla corte suprema, se qualcuno sapesse qualcosa in proposito mi faccia sapere qualcosa.
umberto colorito
6 maggio 2006 alle ore 18:51Volevo anche aggiungere che come nel tuo caso, anche a me ticket one non ha mai risposto e, dimenticavo, la sera del concerto degli U2 a roma una ragazza incontrata sul prato mi ha detto che aveva aquistato i biglietti del concerto presso il botteghino ufficiale dello stadio olimpico, lato monte mario.
Pietro Rossi
6 maggio 2006 alle ore 14:19Politica prezzi benzina!!!!
COME AVERE LA BENZINA A META' PREZZO
Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere.
Possiamo far abbassare il prezzo della benzina ai colossi del petrolio, senza dover rinunciare ad acquistare benzina!!! Anche se non hai la macchina per favore fai circolare il messaggio agli amici. E' un'idea geniale!
Possiamo far abbassare il prezzo solo se ci muoviamo insieme, in modo intelligente e solidale.
Ecco come. Posto che l'idea di non comprare la benzina un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi, si tratta solo di un pieno... differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché agiamo in tanti.
La parola d'ordine è: colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli.
I petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia tra 0,95 e 1 euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che il prezzo conveniente é la metà.
Ormai i consumatori hanno scoperto che possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende, e basta decidere di usare il potere che abbiamo.
*La proposta è che, da qui alla fine dell'anno, non si compri più benzina** delle due più grosse compagnie, SHELL e ESSO, che peraltro ormai formano una compagnia soltanto.*
Se non venderanno più benzina, saranno obbligate a calare i prezzi.
Se queste due compagnie calano i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi.
Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON CONSUMATORI di benzina ESSO e SHELL, in tutto il mondo.
Questo messaggio, proveniente dalla Francia, è stato inviato a una trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo trasmettono a... diciamo una decina di amici, siamo a trecento e così via... E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare?
Pietro Rossi
Daniele Palmisano
6 maggio 2006 alle ore 16:57Carissimi Signori del Blog e non,
questa e-mail che gira non è altro che il frutto di un malato di mente che vorrebbe togliere clienti a queste due compagnie per spostarli su altri. A testimonianza di ciò vi posso dimostrare che nella mia zona di residenza (Salento) il prezzo della Esso è molto + basso di quello di tante altre compagnie. Non sto qui a fare altri nomi per non aggevolare nessuno. Cmq volete veramente protestare? Fate come me: ACQUISTATE O CONVERTITE LA VS MACCHINA A METANO, che oltre tutto inquinate di meno. Vi prego di non continuare a inoltrare questo tipo di e-mail, non farete altro che fare il loro gioco. Saluti dal Salento.....ed un invito al mitico Grillo a passare + spesso dalle ns. zone. Grazie
gabriella priol
6 maggio 2006 alle ore 17:34hai perfettamente ragione. Ricordo che questo sistema funzionó perfettamente in Germania con i prodotti francesi, nn piú acquistati durante le esercitazioni atomiche a Mururoa. E altrettanto quando proprio la Schell voleva affondare un "isola di produzione" nn ricordo bene il nome, ma so altamente inquinante, nei mari del nord. Ci fú come un passaparola, cioé nn si fece piú benzina nelle loro stazioni di servizio.Nn venne piú affondata!
bruno bassi
6 maggio 2006 alle ore 22:32Questa storia è uscita in francia un po di tempo fa ma stranamente invece di prendersela con total-fina francese hanno pensato bene di colpire esso e shell.
Alla faccia del nazionalismo!!!
Dalle mie poarti 8 distributori su 10 sono appunto total-fina.
gianfranco paolini
7 maggio 2006 alle ore 01:15 E' veramente una genialata .
uuna vera catena anti caro benzina potrebbe funzionare bisognerebbe pero' istituire una data
di inizio della catena in pochi mesi tutto il pianeta potrebbe aderire .suggerisco di inviare una mail anche alle due compagnie petrolifere .
Per far capire il vero pericolo che stanno correndo all'ingrossare della catena le mail potrebbero divntare una enormita'
Francesco Raimondi
7 maggio 2006 alle ore 02:27Caro Pietro Rossi, non mi sembra corretto usare il blog di beppe grillo per "spacciare" una bufala che gira da TRE anni sulla rete, e che mi sembra più il frutto di una canna andata a male che un'idea geniale e risolutiva del problema del caro benzina. Purtroppo l'appello non è per niente "geniale" e neppure "intelligente", e chi lo diffonde ha qualcosa da perdere eccome: la faccia. Infatti l'appello dimentica un fatto fondamentale: il prezzo alla pompa è costituito in larghissima parte da tasse, accise e imposte. Per esempio, i dati dei Ministero delle Attività Produttive italiano indicano questa composizione dei prezzi medi della benzina senza piombo ad aprile 2006, espressi in euro per mille litri:
· Prezzo industriale: 505,41
· IVA: 213,88
· Accisa: 564,00
· Prezzo finale: 1283,29
IVA e accisa, insomma, costituiscono oltre il 60% del prezzo finale. Di conseguenza, un boicottaggio non potrebbe dimezzare il prezzo della benzina neppure se il petrolio diventasse gratuito e le raffinerie e i benzinai decidessero di vivere d'aria e lavorare per beneficenza.
In realtà il modo per ridurre subito la spesa affrontata al distributore c'è, e non richiede catene di sant'Antonio o improbabili boicottaggi. Basta usare di meno l'auto e guidare un po' più piano e meno nervosamente, rispettando i limiti di velocità cittadini, visto che il ciclo urbano di continue brusche accelerazioni e brusche frenate è quello che fa schizzare verso l'alto i consumi. Si potrebbe anche smettere di comperare auto assurdamente avide di carburante come i SUV. Meditate gente, meditate... e per favore non usate il blog di grillo per fare boicottaggi che non hanno senso.
Mauro Calzoni
7 maggio 2006 alle ore 18:10Questa idea sarebbe3 formidabile se fosse la confconsumatori a proporla e divulgarla.
Purtroppo loro e tutte le pseudoassociazioni di consumatori non anno interesse a divulgare un idea del genere provabilmente perchè sono tutti dalla stessa parte così si limitano ad iniziative senza senso come lo sciopero del rifornimento per un giorno.
La tua idea avevo provato a divulgarla un anno fa ma senza risultato.
Mauro
giampiero gioffredi
6 maggio 2006 alle ore 14:26tiket one...praticamente bagarini...informatici!!!
Massimo Bianchi
6 maggio 2006 alle ore 14:44Ma cosa centra con l'oggetto di questo post?
Mi sembra che non le sia chiaro come si utilizza un blog... bisogna rispondere con commenti attinenti, non scrivere quello che ci passa per la testa!
alessio leoni
6 maggio 2006 alle ore 15:05Il problema non è tanto il servizio offerto da ticketone ma siamo noi o per lo meno la gente che usufruisce di questo sistema operativo ignara del marcio che c'è dentro... pultroppo in Italia non c'è trasparenza di niente, per fortuna che ogni tanto c'è un Beppe Grillo che interviene!!! Ragazzi occhi aperti...
Francesca Schelotto
6 maggio 2006 alle ore 15:39Invito tutti a visitare e-bay e a controllare il prezzo esorbitante a cui vengono venduti i biglietti dei Pjam, specialmente Verona... Ma non era vietato vendere biglietti su un sito d'aste on line? E guadagnarci cosi tanto sopra poi... inizio veramente a pensare che sia tutto un magna magna di comune accordo con t-one...
Guardate guardate... cè da vergognarsi...
Francesco Raimondi
7 maggio 2006 alle ore 02:15Hai prorprio ragione cara francesca, ma c'è di peggio, perchè su eBay stanno spopolando (e si stanno arricchendo...)i BAGARINI. In febbraio a Milano c'è stato il concerto dei Depeche Mode. I biglietti sono stati messi in vendita tre mesi prima ma caso strano erano TUTTI esauriti il giorno stesso della messa in vendita. Il giorno dopo leggo su eBay "vendo foto dei DEPECHE MODE a 150 euro e regalo biglietto per il concerto del 17 febbraio". Comincio a pensare che ci sia qualcosa di marcio tra il sistema di prevendita e le aste online... ma perchè la finanza non controlla e stana queste sanguisughe???
guido eugenio
6 maggio 2006 alle ore 16:32
nel 2000 sono stato truffato nella banca di roma per fondi collocati dalla sua controllata romagest, soldi messi in un fondo comune di investimento e mai resi.
sto' scrivendo la storia qui:::
http://bancadiroma.splinder.com/
6 anni ed ancora i miei denari non me li hanno restituiti
questo capita nelle banche italiane, questo possono permettersi i grossi gruppi bancari
nel 2000 sono stato truffato nella banca di roma per fondi collocati dalla sua controllata romagest, soldi messi in un fondo comune di investimento e mai resi.
sto' scrivendo la storia qui:::
http://bancadiroma.splinder.com/
6 anni ed ancora i miei denari non me li hanno restituiti
questo capita nelle banche italiane, questo possono permettersi i grossi gruppi bancari
Giovanna Nigris
6 maggio 2006 alle ore 17:41Cari amici e lettori, mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno causato la distruzione della serenità e dell'economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche, capisca che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti ad amici e simpatizzanti.
Forza Sisu! Giovanna Nigris
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
Antonio Nuzzo
6 maggio 2006 alle ore 17:49Giovanna Nigris non fai altro che fare SPAM (http://it.wikipedia.org/wiki/spam) sul blog di Beppe Grillo, ripetendo fino alla nausea lo stesso messaggio FUORI TEMA più volte in ciascun post!
E' un modo molto scorretto di portare l'attenzione al tuo problema, come spiego meglio su:
http://vai-a-cagare-sisu.splinder.com/
Non dico che tu non debba più scrivere nel forum, ma perlomeno non ripetere in continuazione lo stesso messaggio!!!
Ambra Cabrini
6 maggio 2006 alle ore 18:42E'inutile che volete intimorire la signora Nigris, lei non fa spamming, ma esercita un suo diritto di legittima difesa contro il crimine più vile e rivoltante che si possa immaginare. Coloro che la accusano di fare spam sono spesso dei cialtroni o pezzenti pagati per non fare sapere chi sono i complici dei delinquenti che tuttora sono rimasti protetti e impuniti grazie proprio a quei complici!! Ora basta fingere cercando di coinvolgere lettori ignari della verità, facendo loro credere che si tratti di spam. Io ho letto il sito http://www.mobbing-sisu.com e ho visto tutte le prove documentate. Come me le vedono tutti. E' comunque troppo tardi per nascondere. Anche le elezioni politiche hanno dimostrato che il popolo ci vede sempre più chiaro ed esige onestà e trasparenza. Ambra
Massimo Bianchi
6 maggio 2006 alle ore 19:12Immaginate se tutta la gente con dei problemi o invalida (verso la quale io sono sicuramente solidale!) si mettesse a riempire di messaggi ripetitivi il blog di beppe grillo cosa succederebbe? Scommetto che non ci avevate pensato.
leonardo daraio
6 maggio 2006 alle ore 22:17Dire vergogna è poco. Prendersela con una donna ammalata e disabile con scuse di SPAM è scandaloso. Mi associo a tutti coloro che la difendono e che dimostrano di essere rimasti esseri umani. Leonardo Daraio
Francesca Delcarro
6 maggio 2006 alle ore 22:17Basta! Io sono stufa di leggere tutti i giorni i messaggi della signora nigris e del signor montana siete ripetitivi e hanno ragione a dirvi di smetterla.
Francy
Carla Brandi
6 maggio 2006 alle ore 22:23Tutte le finzioni di risentimento non serviranno a nulla la verità sul crimine non si fermerà mai. Ho visto un altro caso come questo e contro la luce e la sincerità il buio artificiale non servì a nulla. Rassegnatevi! Carla
Matteo Berta
7 maggio 2006 alle ore 12:38A...Giovanna. Non dare ascolto a chi sottovaluta la tua questione. Lasciali parlare a vuoto. Tu lo sai già...io sono con te.
Giulio Cabrini
8 maggio 2006 alle ore 10:43Coraggio Giovanna, sopporta le persone moleste come fossero moscerini estivi e apprezza tutti gli incoraggiamenti a continuare a lottare per la giustizia che sono la vera Italianità immortale. Giulio
Giovanna Nigris
9 maggio 2006 alle ore 12:10http://altro-che-sisu.splinder.com/
claudio lubatti
6 maggio 2006 alle ore 21:02credo davvero che sia un furto. fai bene.
tagliamo i ponti con questi che sfruttano percentuali assurde per non fare nulla.
biosky61
6 maggio 2006 alle ore 21:53non so se sia una alternativa praticabile...
ho acquistato biglietti per teatro alla scala.
Il sito si chiamava leonidaniele.it
Ora rimanda a http://www.charta.it/chisiamo.php
Giovanna Nigris
7 maggio 2006 alle ore 02:10Cari amici e lettori, mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno causato la distruzione della serenità e dell'economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche, capisca che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti ad amici e simpatizzanti.
Forza Sisu! Giovanna Nigris
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
Giovanna Nigris
9 maggio 2006 alle ore 12:09http://altro-che-sisu.splinder.com/
Gianpiero Romano
7 maggio 2006 alle ore 10:41Cassata Siciliana. Questa volta NO!
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/04/cassata-siciliana-questa-volta-no_24.html
stampa internazionale
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/04/questo-che-riporto-di-seguito-solo-un.html
Giovanna Nigris
7 maggio 2006 alle ore 15:15Cari amici e lettori, mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno causato la distruzione della serenità e dell'economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche, capisca che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti ad amici e simpatizzanti.
Forza Sisu! Giovanna Nigris
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc)
Giovanna Nigris
9 maggio 2006 alle ore 12:09http://altro-che-sisu.splinder.com/
Giovanna Nigris
9 maggio 2006 alle ore 15:15La vigliaccheria arriva anche a firmare falsamente il post col mio nome.
Mi auguro che non siano le persone che hanno sempre tollerato le torture esercitate da funzionari del mio posto di lavoro e che ricescono persino ad accattivarsi voti elettorali. Non ho parole per descrivere la bassezza di chi inganna i lettori postando al posto di una persona che scrive in questo blog con il suo nome.
Informo gli amici del blog che da un po' di tempo ignoti tentano di danneggiare la mia rispettabilità cercando di aprire dei Blogs con fini di derisione, denigrazione e disprezzo nei miei confronti. Giovanna Nigris
Larry Ping
7 maggio 2006 alle ore 16:41Tanta polemica per niente!
Il costo di prevendita è relativo ad un servizio: fatevi 200km per recuperare un biglietto e vedete se tra tempo, ricerche e benzina vi costa meno.
In realtà il servizio offerto è molto popolare: apre a tutto il territorio nazionale (e non solo) la disponibilità dei biglietti, senza fare distinzioni tra chi è più fortunato (vicino) e chi meno.
In Ticketone devono sicuramente migliorare il servizio, ma la colpa è anche di alcuni "artisti" che rilasciano poche date (a volte una sola), sovraffollando i sistemi.
Qualcuno, ad esempio Fiorello, ha progressivamente aperto altre date, accontentando parecchi consumatori, ma altri artisti si stancano troppo a ripetere.
Allora è meglio alzare i il costo del biglietto e fare meno date, vero?
Alla fine chi ha ragione?
Da che pulpito il blog!
PS.
Non tocchiamo infine i numeri a pagamento, perché quello è un altro problema che nulla a che fare con Ticketone, ma è relativo ai cartelli fatti dalle compagni telefoniche.
Mario Macrì
7 maggio 2006 alle ore 18:06A proposito di TicketOne e soci vari. Abbiamo acquistato, presso il Box Office/Ticketsonline di Catania, quattro biglietti per il concerto di Roger Waters a Palermo. Come molti sapranno il concerto è stato annullato per impossibilità logistiche. La ditta in questione comunica che a partire dal 26 Aprile di quest'anno sarebbero iniziati i rimborsi per i biglietti acquistati. Ma... sentite, sentite.... quando acquistammo i biglietti mandammo per comodità "logistica" uno dei nostri amici che avrebbe partecipato all'evento con noi, il quale arrivato al box office acquistò i 4 biglietti. L'altro giorno mi reco presso la biglietteria di Catania (considerate che abito abbastanza distante dal capoluogo ed ho dovuto approfittare di una mattina di libertà dal lavoro giusto per andare da loro) con i miei 2 biglietti (il mio e quello di mio figlio) per avere indietro i miei 80 Eur (il biglietto costava 40) e mi sento rispondere che..... siccome i miei due biglietti fanno parte di un blocco originario di 4 (quelli acquistati dal mio amico) saremmo dovuti andare con tutti e 4 i biglietti assieme per avere un unico rimborso, altrimenti niente soldi. Ma vi sembra verosimile una vergogna del genere? E se metti caso uno di questi biglietti fosse andato perso... avremmo perso il rimborso per tutti e 4? E se non siamo capaci di riunirci daccapo per assemblare i 4 biglietti.... magari fra non molto, quando ci saremo riusciti.... se ne usciranno con un "mi dispiace... tempo scaduto per il rimborso"??? Vi raccomando ragazzi ATTENZIONE - ATTENZIONE - ATTENZIONE.
antonio iovane
7 maggio 2006 alle ore 20:32incredibile...lo scorso mese per il biglietto del gods of metal ho pagato 8 euro di prevendita.
+ il prezzo del concerto sui 50.
Groucho Marx
7 maggio 2006 alle ore 21:10Caro Beppe, cari amici,
strano che solo ora vi accorgiate della ennesima creatura del Berlusca: TicketOne.
Fra i tanti (dis)servizi, l'impossibilità di scegliere il posto ad un concerto, poichè vengono selezionati automaticamente "dal sistema" ma tu non puoi vedere neppure la pianta del teatro/palasport/tenda, etc..
Ho visto Giorgia a Firenze da una postazione terribile e Michael Bublè a Milano. In quest'ultima occasione il mio biglietto riportava anche un numero di posto (peccato che arrivati al PalaOgnimesecambianome c'era una tale bolgia che ognuno si è infiliato dove voleva. Alla faccia dei miei SESSANTA EURO).
Stefano Corsi
7 maggio 2006 alle ore 21:23Un nome giusto per il Quirinale. Uno che tutti sentiamo amico, a sinistra come a destra. Un uomo intelligente, brillante, ben voluto anche nel mondo. Un uomo che farebbe dell'Italia un paese sereno, sorridente, capace di sdrammatizzare.
RENZO ARBORE FOR PRESIDENT!!!
Andrea Magno
8 maggio 2006 alle ore 09:20
Siamo arrivati al culmine. Ebay è invasa da bagarini che vendono illecitamente biglietti a prezzi folli lucrando sui ragazzi che non li trovano più disponibili nei normali canali. Sono mesi che gli utenti ebay segnalano questi fatti. Ma avete provato a scrivere ad ebay. Ti senti un pirla perchè non riesci ad scrivere qeullo che vuoi. Io mesi fa avevo un biglietto che non potevo usare e l'ho messo in vendita, tra l'altro a metà prezzo. Ebay mi ha bloccato la vendita, mi ha tirato le orecchie, e questo non si fa e questo è vietato, se lo fa un0altra volta... "Giustissimo!" ho detto io. Mi sono letto le regole ebay ed effettivamente stava scritto. Adedsso vedo che ebay chiude 4 occhi su valanghe di bagarini che vendono biglietti di ogni tipo ai prezzi più folli. Un esempio? http://search.ebay.it/search/search.dll?sofocus=bs&sbrftog=1&from=R10&satitle=roger+waters&sacat=-1%26catref%3DC6&bs=Cerca&sargn=-1%26saslc%3D3&sadis=200&fpos=CAP&ga10244=10425&ftrt=1&ftrv=1&saprclo=&saprchi=&fsop=1&fsoo=1 E' da denunciare il tutto alla finanza e agli organi di stampa. Mi sembra una presa per il c... agli utenti seri e corretti di Ebay oltre che una violazione della legge. A questo punto non saranno proprio quelli di ebay a vendersi i biglietti in stile bagarino? Hanno n accordo con Ticket one?
Ciao a tutti.
mario di luise
8 maggio 2006 alle ore 11:04quelli degli sportelli di TicketOne sono i veri bacarini! lucrano sugli eventi e favoriscono il bacarinaggio... e io pago
volete sapere come i bacarini si procurano decine e decine di biglietti per eventi da tutto esaurito?
il biglietto costa 10 ma puoi comprarne massimo 2 a persona? non cè problema! io te lo pagho 15 me ne vendi 100?
Filippo Luly
8 maggio 2006 alle ore 12:05ARRESTATELI TUTTI...
MA COSA SI DEVE FARE IN ITALIA PER ESSERE ARRESTATI PER TRUFFA????
Vi rendete conto che ormai il Bacarinaggio è diventato un MESTIERE anche molto redditizio?
SOLO in ITALIA esiste questo schifo!!!
Domenico Arresta
8 maggio 2006 alle ore 13:02RACKET-one è un'altra delle tante vergogne d'italia. dalla mia esperienza di fruitore di concerti e spettacoli faccio queste semplici considerazioni:
- qual è il senso dei diritti di prevendita? chi lo compra prima il biglietto, non dovrebbe essere premiato con uno sconto? sono le semplici regole del mercato ad insegnarcelo!
- il servizio telefonico è una vera truffa..oltre ai costi esagerati, capita che ti dicono che i biglietti sono esauriti..ma non possono già scriverlo su internet, in modo da farci risparmiare la telefonata?
- "in attesa di nuove disponibilità"...quale mistero si nasconde dietro questa formula magica? sei quindi costretto a chiamare, ti senti dire che al momento non ci sono biglietti, e hai speso già tre-quattro euro in più!
Sarebbe bello se tutti quegli artisti che si autodefiniscono impegnati, decidessero di utilizzare autonomi canali di vendita, per rendere la vendita dei biglietti più trasparente e corretta.
e per favore, toglieteci sti cazzo di diritti di prevendita!!
Mirella camagna
8 maggio 2006 alle ore 15:48Da ciò che vedo, e sento tutti i settori in Italia funzionano cosi'. Siamo marci fino al midollo. Cosa si può fare? Bella domanda chi avesse delle risposte può comunicarmele. Siamo un paese di ladroni e mafiosi, ormai la mafia non è mica solo più Provenzano e i suoi amici. Guardate l'economia e tutto il resto. Saluti Mirella
Rossano Verzara
8 maggio 2006 alle ore 13:34In occasione della partita di rugby Italia-Scozia del 18 marzo scorso Ticket One ha venduto una serie di biglietti di posti inesistenti.
Il settore 27N nel quale ho trovato posto ha i posti che arrivano al 40 partendo da 2 e utilizzando solo numeri pari. Ticket One mi ha ventuto 3 biglietti: 38-40-42.
Nel settore a fianco il 28N i numeri vanno dal n.1 al 41 utilizzando solo i numeri dispari.
Quando mi sono reso conto che il mio numero 42 non esisteva sono andato dagli addetti e mi hanno risposto che c'era stato un errore e che il numero 42 in realtà era il 41.
Sono tornato felice e contento al mio 41, finchè non è arrivato uno scozzese che mi ha mostrato il suo biglietto che corrispondeva proprio al 41.
Come mai?
Alle file sotto e sopra è successo la stessa identica cosa.
A 45 euro di biglietto più 6 di prevendita mi piacerebbe non avere di questi problemi.
Che ne dite????
Ciao
Rocco Rossi
8 maggio 2006 alle ore 15:54Ad essere sincero io mi sono trovato bene con TicketOne, anche se i miei acquisti non li ho mai fatti via web ma sempre in uno dei loro rivenditori che di solito sono le ricevitorie del lotto, superenalotto etc etc che usano una corsia preferenziale per il collegamento al database...quindi non mi sono mai capitate spiacevoli situazioni.
Quello che ho notato è che nel "GRANDE GIRO" il costo della musica, soprattutto per l'utente finale, è notevolmente cresciuto mentre altri gruppi vendono il loro biglietti a 10 euri, non i 4 ragazzi che come me suonano nel garage intendiamoci, ma gente esperta come i Modena City Ramblers.
Io non sono daccordo con chi ha detto qui che non è possibile cambiare dal basso situazioni come questa, basta decidere di uscire dal gregge.
Ciao
cesca indignata
8 maggio 2006 alle ore 16:17io, per acquistare un biblietto dei pearl jam (per l'arena di verona, a settembre), ho dovuto:
1-rinunciare all'acquisto on line (sito ticketone sovraffollato);
2-prendere 1 ora di permesso al lavoro, tempo poi rivelatosi insufficiente;
3-recarmi di corsa alla rivendita più vicina;
4-fare un'ora di coda;
5-pagare in anticipo per avere la speranza di trovare un biglietto, peraltro senza poter scegliere dove...poichè anche il rivenditore, collegato al sito, non era in grado di controllare la disponibilità e stampare i biglietti!
RISULTATO: dopo 10 giorni ancora non dispongo dei tanto sospirati biglietti in FORMATO CARTACEO, però ho già corrisposto i diritti di prevendita........8 EURO...un giusto compenso per un servizio così efficiente, direi....!!!
Liam Gallagher
8 maggio 2006 alle ore 16:36Di recente Ticketone ha aggiornato i terminali con pc nuovi. Il servizio però NON è migliorato, anzi..
in caso di poltrone numerate non è possibile scegliere il posto(mentre prima era possibile farlo!) e, sia il sito, sia i terminali nei punti vendita si bloccano sistematicamente in corrispondenza dell'inizio delle vendite, rendendo praticamente impossibile l'acquisto di biglietti per eventi di una certa importanza.
desire' mary
8 maggio 2006 alle ore 17:08la + bella e desiderata solutzione è
fare una tourneèe GRATIS! anche tu beppe,
che per fomentare le folle ci fai pagare!
CIAO FESSI!
valeria matteuzzi
8 maggio 2006 alle ore 17:27mi sembra più che giusto pagare il biglietto per gli spettacoli di Beppe. Non capisco in base a cosa si deve spaccare in 4 e gratis. Non appartengo a quella categorìa di persone a cui TUTTO E' DOVUTO.
viviana semprini
9 maggio 2006 alle ore 10:14Cara Desire'Mary,
...con l'accento sulla "e" e la "y"finale...come pensi debba vivere un uomo di spettacolo come Beppe Grillo? Certamente, una persona che si esibisce su un palcoscenico non è scevro di
un qualche egocentrismo necessario,peraltro,per
riuscire a mostrarsi ad un qualsiasi pubblico,con la particolarità che,nel suo caso,
insieme alla fama,lo pone al servizio della
collettività,cercando di risvegliare gli animi
qualunquisti di questa nostra società basata
sul "chemme frega a me"(!!!). E questo,
certamente,non significa FOMENTARE.
Vedi,la lingua italiana possiede migliaia di
sfumature diverse sapendone usare i vocaboli!
Incomincia col prendere atto che la tua,nel tuo commento,è una pretesa senza alcuna base logica. Con tanti saluti
viv
marco rossi (GE)
8 maggio 2006 alle ore 17:08dice bene il forumista che li chiama "racket-one".
In occasione dell'ultimo tour degli U2 ho provato ad acquistare i biglietti su internet. Risultato sito bloccato.
Poi sono andato di corsa alla Fnac (GENOVA) dove l'addetto mi ha comunicato che avrebbero aperto le vendite l'indomani mattina.
Prendo permesso dal lavoro, mi reco alla Fnac, becco una coda paurosa ed intanto apprendo che avevano avviato le vendite già dalle 18.00 del giorno precedente, ossia poche ore dopo la mia visita in FNAC, MAVAFFANCULO FNAC Genova.
Dopo un'ora di coda riesco ad entrare nel negozio, e dopo altri 15 min di coda sento dire che i biglietti sono finiti. MA PORC...
Bel servizio del cazzo !
Gianpietro Colla
8 maggio 2006 alle ore 17:26Io le definisco truffe legalizzate!!!
Il business della telefonia è al pari di quello delle banche, delle assicurazioni, ecc. ecc.
Ma ci rendiamo conto che viviamo in una società di m...a con della gente di m...a che è sempre pronta a mettertelo nel c..o?
Che vita di m...a!
Alberto Lupo
8 maggio 2006 alle ore 18:25Per sdrammatizzare un po', in un momento così difficile per il paese, la prova inconfutabile che Berlusconi fa le corna... :-)
http://revver.com/video/17746/5859
Beppe Farina
8 maggio 2006 alle ore 19:38E'la legge della domanda e dell'offerta dorebbe giustamente un economista, non ci sarebbe niente di male se esistesse un'alternativa all'offerta come supporrebbe l'economista...è un dato di fatto che questo strozzinaggio attuato in maniera scientifica (è fin troppo evidente verificare che le disfunzioni funzionano solo da una parte, nel recuperò dei soldi il tutto procede meravigliosamente) ha il consenso implicito di chi delega Ticketone.
Visto che i personaggi dello spettacolo, dello sport e quant'altro se ne fregano, dobbiamo essere noi a forzarci e ad attuare uno sciopero del biglietto, è l'unica soluzione. Ma quanti sono disposti a questo?
Gabriele Dalto
9 maggio 2006 alle ore 19:57solo in un paese come l'Italia si deve pagare la prevendita addirittura di 6euro comprando in anticipo il biglietto....ma ti sembra normale?Io acquisto anche 6mesi prima il biglietto di un concerto garantendo quindi un posto occupato e tu mi fai pagare 12000lire in più?Perchè?....Basta provare la differenza in un paese come la germania che di concerti e festival ha solo da insegnarci.In germania compri il biglietto di un festival tre mesi prima e lo paghi (per mia esperienza) anche 20euro in meno,naturalmente incluso campeggio e parcheggio (sempre a differenza che da noi)....quindi,come anche quest'anno,preferisco farmi 10 ore di viaggio ma dare i miei sudati soldi a chi non vuole incularmi ancora prima di spenderli......e poi riguardando i biglietti stampati di una volta erano tutti diversi tra loro ognuno con l'immagine o il logo del gruppo,adesso cambiano solo le scritte e sono praticamente tutti uguali,fanno ca..re
Bravo Grillo,sono proprio felice della tua decisione!
giuseppe cicchetti
8 maggio 2006 alle ore 21:25e una truffa ben studiata
mi e capitato di fare un ordine mi e uscito un errore assurdo e mi sono trovato i soldi bloccati sulla postepay per fortuna invece di telefonare a tiketone ho telefonato le poste per spiegazioni sul numero verde.
ATTENZIONE L'ACQUISTO ON LINE COSTA CIRCA 10 EURO IN PIU RISPETTO ALLE PREVENDITE
Cristina Checchi
9 maggio 2006 alle ore 09:46Volevo solo raccontare la mia esperienza in occasione di due acquisti che sono stata COSTRETTA ad effettuare con Ticket One, uno per Robbie Williams lo scorso anno, l'altro per Madonna 3 settimane fa.
Inizialmente, in entrambi i casi ho avuto difficoltà ad accedere al sito (più economico della telefonata al loro call center).
Nel primo caso ho dovuto telefonare (8 minuti) e pagare, oltre al costo del biglietto, la prevendita (ma non era del 10%?) e delle spese addizionali che non si sa cosa siano e i biglietti, pagati il 19 ottobre, mi sono stati recapitati il 27 dicembre. Grazie!
Per Madonna la situazione è stata ancora più paradossale perchè provavo contemporaneamente sul sito e al call center e tutti e due erano inaccessibili.
Quando sono riuscita a prendere la linea nel pomeriggio, dopo 4 minuti in linea a sentire le chiacchiere dell'operatrice, mi hanno detto che non erano diponibili al tel (sul sito c'era scritto di si) e che dovevo recarmi in uno dei loro punti vendita.
Guadagnando una cifra a dir poco scandalosa hanno avuto la premura di dirmi che potevo andare tra gli altri, da Orbis a Roma...peccato che ero proprio lì in quel momento e che allo sportello mi avevano appena detto che loro non li avrebbero venduti prima del giorno successivo e che potevo acquistarli SOLO tramite il call center di Ticket One. Dimenticavo: sono stati già pagati e sono 20 giorni che aspetto che arrivino...
Complimenti!!!!
Viva i vecchi biglietti di carta, tutti diversi, magari con la locandina del tour, che una volta si incorniciavano al muro ed erano inconfondibili piuttosto questi con carta termica che dopo un anno sbiadiscono pure!!!!Cristina
Enrico Furlanis
10 maggio 2006 alle ore 17:15Non è possibile!!! per i bilgietti del concerto di Madonna ho speso circa 20 euro telefonate al famigerato call-centrer, per sentirmi dire, dopo le solite vocine inutili, che non riuscivano neanche loro a collegarsi al sito per acquistarli, che non avevano più disponibilità o che si potevano acquistare solo on-line. Alla fine devo avere avuto un colpo di culo: sono riuscito a collegarmi al sito, ho dovuto acquistare solo i biglietti per la tribuna Monte Mario a .77,00 + 11,5 per diritti di prevendita(!) + .9,99 di spese di spedizione(!!) + .8,50 (sigh!) per spese di commissioni addizionali. Un furto legalizzato. L'ho fatto solo per far contenta una donna: mia moglie.
Matteo Maggioni
9 maggio 2006 alle ore 10:08non comprate i biglietti on line
il servizio il più delle volte non funziona,
il biglietto costa 7 euro in più (in tabaccheria 1.5 in più)
ON LINE IL BIGLIETTO DOVREBBE COSTARE MENO!!!
ANDATEAFAREINCULOGESTORIDIMERDA_TIE'
Piera Pieruz
11 maggio 2006 alle ore 15:35Sono d'accordo di evitare la vendita su ticket one. Ma devo lamentarmi prima di tutto con la organizzazione di Grillo e con lo stesso Grillo.
Si fa preso a parlare ma io non sono mai riuscita a comperare un biglietto dei suoi spettacoli, anche perchè quando viene a Roma sta 24 ore e quando, dopo aver preso un permesso dall'ufficio cerco di andare a comperarne uno, sono tutti finiti.
I miei amici che comperano su ticket one invece non prendono un permesso e riescono a vederlo.
Cosa facciamo?
Marco RANDAZZO
9 maggio 2006 alle ore 12:00Salve,
la problematica dei biglietti a parer mio è superabile sempre e comunque tramite la grande potenza della "rete"!!!
Mi occupo delle vendite per una primaria società di servizi di pagamento elettronico, la nostra è una società che per storia ha sempre vissuto di mercato(non di POLITICA), ma come sempre è di "informazioni" che il mercato ha bisogno...pertanto mi piacerebbe fornire la nostra migliore soluzione a Beppe (naturalmente parliamo di una soluzione rivoluzionaria dove l'investimento è minimo e riguarda il pagamento delle commissioni Credit Card), spero che la redazione legga questo messaggio è pensì ad una possibilità ulteriore di sfruttare la rete e non pensi quindi a una vendita, anche perchè non vuole esserlo!
Saluti
MR
Luca Guardamani
9 maggio 2006 alle ore 12:19Io con TicketOne mi sono sempre trovato malissimo:
- per i grandi eventi il sito è sempre in crisi e non va
- non fa mai scegliere il posto e lo trovo gravissimo, una volta ho pagato quasi 100 euro per una poltronissima ed ero dietro un pilone!!!!
- costi alti.
Un'alternativa buona anche se ancora con pochi eventi è http://www.geticket.it/XA-GTK-PF/lang/index.html
Buoni biglietti a tutti!
Alberto Monari
9 maggio 2006 alle ore 12:48Durante le olimpiadi il sito di ticket one per comprare i biglietti era continuamente bloccato, bella figura abbiamo fatto in tutto il mondo.
In altri paesi comprare i biglietti prima dell'evento costa MENO, invece del diritto di prevendita c'è una maggiorazione se si compra al botteghino la sera stessa dell'evento. E a logica mi sembra corretto, è un bel vantaggio per gli organizzatori ricevere i soldi in anticipo e sapere con la maggior precisione possibile il numero di biglietti venduti.
Qualche tempo fa ho comprato dei biglietti per un'evento sportivo al Forum di Assago e c'erano almeno 5 fasce diverse di prezzo, senza alcuna informazione su dove fossero collocate le fasce.
Abbasso il monopolio! Vogliamo dei concorrenti!
giovanni volpe
9 maggio 2006 alle ore 13:152 anni fa compro sul sito 2 biglietti. Il giorno dello spettacolo c'è 1 sciopero e lo spettacolo è annullato. STo ancora aspettando il rimborso (dopo diverse mail mi dicono di non preoccuparmi). A settembre 2005 ricevo 1 mail in cui mi comunicano che avrebbero attivato un'indagine x capire cose fosse successo. Sto ancora aspettando...
Alberto Lupo
9 maggio 2006 alle ore 14:03Per ridere un po' (che non fa mai male), una bella immagine del Berlusca che si gratta i santissimi :-) Fine come al solito!
http://revver.com/video/17749/5859
FABIO CETERONI
9 maggio 2006 alle ore 14:29Mi scuso per introdurre un argomento non appropriato, ma volevo solo rendervi partecipi di quante e quali siano oramai le piccole ingiustizie cui siamo fatti oggetto. Preciso ben che vengano le regole, ma che si basino sul principio anche del buon senso: Saranno gradite le Vs. opinioni.
Questa mattina mi sono recato presso l'IKEA Porta Nuova, con il mio piccolo cucciolo di Pincher Nano, chiuso dentro il suo Trasportino, compresibilmente e consapevole della difficoltà per degli animali di coabitare con la realtà commerciale del Centro.
All'ingresso, per quanto conoscendo il centro, avevo sempre notato che non vi era divieto ai cani, ma il buonsenso mi obbligava a considerare il rispetto per gli altri.
All'accesso un solerte Vigilantes, mi apostrofa dicendomi:>. Io al modo alquanto discutibile del portiere di accesso, chiedo di parlare con responsabile del centro, ma ovviamente, vengo inviato ad un ragazzo all'ingresso - questa volta molto cortese ed educato, professionale auspicabile che il soggetto non sia uno dei tanti "atipicovatore" del Centro. Il professionale ragazzo contatta subito un numero interno, il quale gli risponde immediatamente, di far rivolgere il signore al Servizio Clienti. Deciso ad andare in fondo alla questione, mi reco diligentemente, premunendomi, e quindi, facendo, da un collega, fotografare tutti gli accessi del centro per certificare l'assenza di "indicazioni" sul divieto d'accesso dei cani/animali!
Al Servizio clienti, con due soli sportelli attivi, resto in attesa per circa mezz'ora, durante l'attesa, penso di chiamare - numero a pagamento - il cosi detto numero clienti un numero 199. Al telefono la cortese telefonista del call center mi dice che gli animali possono entrare in tutti i centri meno che in quelli di Roma, alla mia domanda se sia indicato il divieto e del perchè un cane all'interno di un trasportino, non possa accedere, mi ha riferito di regolamento interno dei negozi, e che comunque la cosa è segnalata all'esterno!Continua l'attesa, arriva il mio turno parlo con l'addetto dello sportello, il quale asciolta e scompare subito dietro una porta.
Attendo ancora, e vedo arrivare il ragazzo gentile e professionale di cui sopra, che entra nell'ufficio dove era scomparso l'addetto di sportello, a quel punto faccio per andarmene, ma in quel mentre esce l'unico addetto dipendente serio e responsabile, che mi dice che proprio quel giorno hanno scaricato i cosi detti trasportini "cucciamica", in cui avevo potuto chiudere il mio cagnolino di 20 cm di altezza al garrese.
Domanda spontanea la domanda:
Mario Moneta
11 maggio 2006 alle ore 17:46Il mondo va a rotoli, nn abbiamo libertà di pensiero e parola, nn ci sarà futuro x noi, siamo comandati da potenti banchieri da almeno un secolo senza poter far nulla, il colosso americano sta fallendo e quindi il dollaro (usato come moneta di cambio da tutti) sarà carta straccia e provocherà un crollo totale della borsa con conseguenza inpensabili, italia=argentina cioè vicini alla guerra civile, guerre dove fanno morire persone per aggiudicarsi il potere, senza parlare poi dei disastri ambientali, e tu ti preoccupi di un cane ke nn riesce a entrare presso Ikea Porta Nuova.....?
Un consiglio io l'avrei, puoi indossare tu e il tuo cane un giubetto con esplosivo al plastico e potete farvi esplodere dentro Ikea, così vi immolate e ci liberate dal colosso.
Ciao, scherzavo
Ester T
9 maggio 2006 alle ore 16:05Volevo segnalare che nel caso la TicketOne scali il costo del biglietto dalla carta di credito pur non avendo effettivamente portato a termine l'acquisto, sono obbligati a fornire il biglietto cmq o a restituire i soldi...MA STA AL CLIENTE DECIDERE, quindi non fatevi fregare, se vi succete insistete e fatevi dare il biglietto. Io ho potuto andare all'ultimo concerto degli U2 a milano grazie a questo loro errore :)
Simona Venturi
11 maggio 2006 alle ore 20:06Mi sta capitando quello che è successo anche a te: l'acquisto dei biglietti tramite ticketone che sembrava non andato a buon fine, si è interrotto, ma dal riepilogo dei miei ordini risulta confermato con tanto di numero e soprattutto, verificando la carta di credito, l'importo dell'ordine è detratto. La e mail di conferma non è arrivata così ho contattato il customer service di Ticketone che mi ha scritto che l'ordine non è andato a buon fine. Meno male che avevo salvato i dati, perchè, verificando il riepilogo dei miei ordini sul sito, non trovo più niente!
Ho scritto nuovamente al customer service per ulteriori spiegazioni (sia sull'ordine che sulla detrazione del denaro). Cosa mi consigli di fare??? Grazie
Simona
Giulia Merigo
9 maggio 2006 alle ore 17:05Ho letto ieri su un giornale che il Ministero della Sanità ha ispezionato la Baush&Lomb, nota ditta produttrice di lenti a contatto e liquidi per la pulizia delle stesse, perchè sembra che abbiano provocato casi di cecità e seri problemi alle cornee. Oggi ho provato a cercare su internet qualche informazione ma non ho trovato nulla. Magari qualcuno ne ha sentito di più. Confido in chi ne sa qualcosa perchè le uso da anni.. GRAZIE
Paolo Dellacasa
9 maggio 2006 alle ore 17:28Puoi trovare notizie sul sito della Bausch & Lomb.
E' stata sospesa la vendita del Renù moisterloc in attesa di accertamenti perchè negli States una cinquantina di portatori si sono beccati un fungo del quale non ricordo il nome. La metà di questi portatori pare disinfettassero le lenti con la soluzione incriminata. La Bausch & Lomb si difende dicendo che i portatori che nel mondo fanno uso di questa soluzione sono milioni. Gli ottici sono stati avvisati dall' azienda produttrice. Nessuna dichiarazione su quale soluzione usasse l' altra metà degli infetti.
Se vuoi stare tranquillo ti consiglio soluzioni a base di perossido ( acqua ossigenata )
faccio l'ottico da trent'anni.
Ciao Paolo
silvio catania
10 maggio 2006 alle ore 05:04Nel tuo ultimo spettacolo a Catania sono stato
tra gli ultimi ad entrare (spettacolo iniziato da almeno 10 minuti) utilizzando biglietti non
reclamati da aquirenti in prevendita ma li abbiamo pagati prezzo pieno e compreso i diritti di prevendita .....??
nè valeva la pena ma mi devi 10 minuti di spettacolo gratis
--------------
ma possibile che non si possa più andare
ad uno spettacolo senza dover passare dalle
prevendite ...e se non vai incassano il doppio?
Mirko Parente
10 maggio 2006 alle ore 09:51Ma a nessuno viene in mente che tutto questo sia stato messo su per favorire il bagarinaggio, dal quale probabilmente T1 ci guadagna ancora di più? (mi riferisco, naturalmente, agli eventi di tipo medio/grandi, tipo concerti dei Depeche Mode, Madonna, U2, Pearl Jam etc... )
Com'è che un cristiano normale fatica a prendere 1 ( e dico 1 biglietto ) e invece i bagarini ne hanno migliaia? Mica mi direte che sono degli assi del PC e che arrivano prima degli altri vero?
stella cavassa
10 maggio 2006 alle ore 11:12Scusa Beppe,
ma perché invece che usare Ticketone i biglietti non te li vendi da solo sul tuo sito? Hai paura che non li compri nessuno?
Esistono almeno 50 fornitori di servizi di biglietteria internet, fatti dare il software da uno di questi, se vuoi te li indico io quelli che funzionano meglio.
Ticketone, così come tutte le altre reti di biglietteria, non serve a nulla ed inoltre fa anche disinformazione, perché non riesce a dare risposte e servizi adeguati agli utenti, che sanno benissimo arrangiarsi per trovare i biglietti che gli servono (se sono disponibili).
Stella
giorgio viaro
10 maggio 2006 alle ore 16:53Salve a tutti,
intervengo nel dibattito sui siti di prevendita online con grande interesse. Faccio infatti parte del giovane e agguerrito staff di Happyticket (uno dei siti sopra citati) e qui siamo tutti molto interessati a qualsiasi tipo di suggerimento provenga dai lettori di questo nostro amato blog.
Volevo solo premettere che il servizio che noi offriamo (biglietto acquistato da casa, posto sicuro, scelta in pianta, ecc.) ha un costo, in parte tecnico (i Servizi Interbancari e il gateway bancario, che garantisce la sicurezza delle transazioni, hanno per noi un costo in percentuale sul transato!) e in parte umano (sennò chi me lo paga il mio stipendio?). Perciò l'unico modo per noi di vendere a un prezzo inferiore o uguale al botteghino è che siano teatri e organizzatori di eventi ad assorbire questo costo. Il che per altro accade con molte delle nostre proposte, segnalate sul sito da uno smile lampeggiante. In ogni caso il nostro tentativo è di vendere sempre al prezzo più basso sul web un determinato evento.
In conclusione: per qualsiasi tipo di suggerimento tecnico o commento vi invito a scrivermi a questo indirizzo: giorgio.viaro@happyticket.it
Un saluto a tutti,
Giorgio
lucia berardo
10 maggio 2006 alle ore 18:22Ciao Beppe! Ti scrivo per avere un consiglio se puoi darmelo: volevo andare il 12/05 al concerto del Boss a Milano ma qua a Verona non sono riuscita ad avere i biglietti, su ticketone manco ci si collegava il giorno della prevendita, e so che i bagarini e altro su internet li vendono a prezzi da capogiro:270 euro 2 biglietti del parterre!!! Tu che sei un "tecnico universale" dimmi: come posso fare per vederlo?
ciao e grazie LUCIA BERARDO
P.S. cOMPLIMENTI PER IL TUO LAVOTO, QUANDO POSSO VEDO SEMPRE I TUOI SPETTACOLI!!
Vittorio Battaglini
11 maggio 2006 alle ore 08:54Magistratura cause civili
Avendo una causa in corso dal 2002 e oggi 2006, non ne vedo la fine ( a sentire il giudice è presto per la sentenza; c'è di peggio!), ho cercato di capire tra i tanti impedimenti ad un veloce procedere, quale potesse essere risolvibile con un pò di buona volontà ).
Non entro nel merito dei Giudici che non ci sono, di quelli che si avvicendano, ecc., perchè questo è una lotteria.
Invece uno dei problemi importanti è quello delle nomine dei CTU. Come può un Giudice, che afferma esso stesso di non avere competenze tecniche, attendere anche anni prima di nominare un CTU di supporto?
Proporrei di obbligare i Giudici, gia dalla prima udienza alla nomina del CTU, competente in materia e, ogni qual volta si presentino argomenti in sede di udienza "tecnici" e pertanto esuli da competenze del Giudice, che questi rivolgesse la domanda al CTU (sempre presente), per averne risposta in tempo reale.
Questo al di la di ulteriori necessità di avere i CTP per risolvere diverse impostazioni tecniche delle parti in causa.
Cosa accadrebbe in sintesi?
Supponiamo che il Giudice debba confrontare due prove delle parti, per es. un disegno, una tabella, un oggetto. Il Giudice normalmente si dichiara incompetente nel riconoscere tali prove, in quanto esulano da argomenti giurisdizionali. Il CTU presente potrebbe aiutarLo dicendo quello che ritiene riconoscibile per specifica competenza. Poi se saranno necessarie memorie delle parti per aspetti tematici da sviscerare, quello sarà pane per i CTP e CTU in conclusione.
Spero di essere stato sufficentemente chiaro. Se alla mente manca il braccio, diamogli il braccio, subito, perchè non passino mesi e mesi.
Siamo stufi di subire tempi biblici!
giorgia skouras
11 maggio 2006 alle ore 13:00l'attività del consulente tecnico serve per "integrare" l'attività del giudice come "organo decisorio", ciò poichè, attraverso una consulenza tecnica si possono offrire elementi per permettere al giudice di valutare meglio i fatti di causa.
La consulenza tecnica viene disposta nella fase c.d. di istruzione probatoria, che non è la però la fase iniziale del giudizio.
Tuttavia, va detto che qualora vi sia urgenza di effettuare verifiche (stato luoghi/ qulità di cose)sono previsti nel codice di procedura civile particolari procedimenti....
il problema reale è che ci sono pochi giudici...(i concorsi in questi ultimi anni sono stati praticamente bloccati, ma non è una novità) e che il carico di lavoro è tanto visto che noi italiani siamo purtroppo molto litigiosi
gigi revel
11 maggio 2006 alle ore 10:49Caro Beppe,
quando ti decidi a scrivermi perchè ti dimostri che utilizzando FaciliTer tutte queste disfunzioni sono risolte del tutto gratuitamente?
Ciao
gigi revel
stefano baldini
11 maggio 2006 alle ore 10:58Caro Beppe,
sto utilizzando un falso nome, per ovvie ragioni, ma scrivo per segnalare un fatto gravissimo, a mio giudizio, relativo al funzionamento del sitema POSTE in Italia. Racconto l'episodio. Ho ricevuto in data 05.05.2006 una comunicazione relativa al pagamento di una tassa da un ente territoriale locale, con scadenza di pagamento il 20/04/2006. Poichè la comunicazione è arrivata in ritardo, ho subito controllato la busta e non c'era il timbro postale. Orrore!. Mi sono trovato in ritardo con il pagamento della tassa e senza alcuna giustificazione. Allora ho chiamato l'ufficio postale che mi ha confermato che da DUE ANNI non timbrano più le lettere semplici. Io mi sono rivolto al direttore per farmi timbrare la busta con la data di effettivo ricevimento, ma ha rifiutato di timbrare la busta. Ho chiamato il Consorzio e mi ha confortato assicurandomi che non applicheranno alcuna sanzione per il ritardo sul pagamento. Ma mi chiedo, io sono un imprenditore e continuamente spedisco gare di appalto, documenti importanti, anche con valore legale, ne ricevo tanta di posta e tutta senza timbro. Le fatture della Telecom !!. Com'è possibile questa cosa? Mi farebbe piacere che parlassi di questo argomento.
Un saluto.
chiara pasquini
11 maggio 2006 alle ore 14:24wwwwww
fabrizio cognigni
11 maggio 2006 alle ore 17:44Caro Beppe vorrei se possibile un chiarimento.
Perchè in borsa acquisto azioni della ditta x e mi ritrovo 'y' in pratica compro azioni di una ditta di ceri per chiese e dopo qualche anno mi ritrovo azioni di una fabbrica di preservativi.
A cosa serve leggere obbligatoriamente il prospetto informativo se dopo fanno quello che vogliono.
Fabio Le Pera
11 maggio 2006 alle ore 18:18A chi mi devo rivolgere per organizzare una tappa del Tour nella mia Città?? Vi aspetta un bellissimo Anfiteatro da 6000 posti. Attendo notizie in merito. GRAZIE!!
Massimiliano Langianni
11 maggio 2006 alle ore 18:50AIUTO VI PREGO VIVO VICINO A FIRENEZE NELLA PROVINCIA DI PRATO E SONO STATO A L'ULTIMO SPETTACOLO DI BEPPE ED HO APRESO LA PERICOLOSITà DEI TERMO VALORIZATORI E OGGI 11 MAGGIO 2006 O VISTO SU ITALIA SETTE L'ASSESSORE DELLA PROVINCIA DI FIRENZE IL SIGNOR RENZI MATTEO CHE DECANTAVA I TERMO VALORIZZATORI E CHE ENTRO LUGLIO SASRBBERO PARTITI I LAVORI PER COSTRUIRE UNO A SELVA PIANA E UNO A CASA PASSERINI VI PREGO FACCIAMO QUALCOSA GRAZIE DELLA OPRTESE ATTENZIONE
CORDIALI SALUTI
LANGIANNI MASSIMILIANO
lotto enrico
11 maggio 2006 alle ore 19:57Cambia il Mondo con l'effetto Leva!
Decidete se dobbiamo comparire!
Introduzione
E' irrilevante conoscere la fonte che vi trasmette questo messaggio, ed è intenzionale che la sua origine rimanga anonima. La questione essenziale è: "Cosa farete voi dinanzi a questo messaggio?"
Ognuno di voi ha l'intenzione di mantenere il proprio libero arbitrio e vivere in uno stato di felicità.
Questi sono gli attributi che ci avete dimostrato nei casi in cui vi abbiamo contattati. Il vostro libero arbitrio dipende dal vostro grado di conoscenza e saggezza, dal dominio che detenete sul proprio potere personale. La vostra felicità dipende dall'amore che date e ricevete.
Come ogni coscienza che stia attraversando questo particolare stadio del proprio cammino, vi sentite isolati nel vostro pianeta. Questa impressione toglie sicurezza al vostro destino. Oltretutto, soltanto una minima parte degli esseri umani si rende conto delle straordinarie opportunità che gli si stanno presentando ora.
Non è nostra responsabilità cambiare o alterare il vostro futuro, siete voi a decidere il nostro coinvolgimento o meno. Considerate questo messaggio come un referendum in scala planetaria!! E la vostra risposta è essenziale!
Chi siamo?
Nessuno dei vostri scienziati o rappresentanti religiosi, concorda pienamente nella descrizione degli eventi celestiali che l'umanità ha aspettato durante migliaia di anni. Per conoscere la verità, la si deve affrontare senza alcun filtro, le credenze sono dei filtri, per quanto rispettabili siano.
Un gruppo di investigatori, sempre più numeroso, anonimi, terrestri, stanno esplorando nuove strade di conoscenza e stanno avvicinandosi alla intimità della realtà. Oggi come oggi la vostra civiltà è soffocata dall'oceano d'informazione, questa nuova informazione si sta diffondendo, ma solo in minima parte.
Ciò
enrico lottor
11 maggio 2006 alle ore 20:10Ciò che nella vostra storia sembrava ridicolo o improbabile si è trasformato in possibile, e dopo si è realizzato, in particolare ciò che riguarda gli ultimi 50 anni. Risvegliatevi al fatto che il futuro sarà sempre più e più sorprendente. Scoprirete che ciò che era insignificante è il meglio.
Allo stesso modo di altri bilioni in questa galassia, noi siamo creature coscienti del tipo "Extra Terrestre", nonostante la nostra realtà sottile.
Non vi sono delle differenze fondamentali tra voi e noi, eccetto la sperimentazione di certi stadi evolutivi. La gerarchia è presente nelle nostre relazioni interne così come lo è in qualsiasi altra struttura organizzata. La Gerarchia è presente nelle nostre relazioni interne. La nostra è fondata sulla saggezza di molte razze. Ed è attraverso l'approvazione della Gerarchia che ci siamo diretti a voi.
Così come voi, anche noi ci troviamo nel cammino dell'Essere Supremo. Ciononostante non siamo Dei o Dei minori ma siamo uguali nella Fratellanza Cosmica.
Fisicamente siamo un po diversi da voi, ma la maggioranza di noi ha forme umane.
La nostra esistenza è reale ma la maggior parte di voi non può percepirla. Non siamo semplici osservatori, siamo coscienze così come lo siete voi. Non ci percepite perché permaniamo invisibili ai vostri sensi e ai vostri strumenti per la stragrande parte del tempo.
La nostra intenzione è quella di riempire questo vuoto ora, in questo momento della vostra storia. Siamo giunti a questa decisione in modo collettivo, ma non basta, non è sufficiente. Abbiamo bisogno della vostra partecipazione. Attraverso questo messaggio, voi prenderete una decisione! Ognuno di voi in individualmente.
Non esiste nessun rappresentante dell'umanità sulla Terra che possa alterare o modificare la vostra decisione.
Perché non siamo visibili?
Raggiungendo certi stadi evolutivi, le "umanità" cosmiche scoprono nuove forme di scienza che trascendono l'apparenza della materia. La materializzazione e smate
antonio modolo
11 maggio 2006 alle ore 20:42Furti legalizzati......W l'Italia
giancarlo lovatelli
11 maggio 2006 alle ore 20:48per favore Giuliano Amato : """NOOOOOOOO"""
so che purtroppo in italia ci facciamo andare bene tutto e tutti ma Amato è un riciriciriciclatooooooo!
basta!!!!!!!!!
giancarlo lovatelli
11 maggio 2006 alle ore 20:50per favore Giuliano Amato : """NOOOOOOOO"""
so che purtroppo in italia ci facciamo andare bene tutto e tutti ma Amato è un riciriciriciclatooooooo!
basta!!!!!!!!!
giancarlo locatelli
11 maggio 2006 alle ore 20:52per favore Giuliano Amato : """NOOOOOOOO"""
so che purtroppo in italia ci facciamo andare bene tutto e tutti ma Amato è un riciriciriciclatooooooo!
basta!!!!!!!!!
sergio milletarì
11 maggio 2006 alle ore 22:03sono un siciliano molto preoccupato dall'assedio delle truppe di Forza Italia........aiutateci.
simone canna
11 maggio 2006 alle ore 23:47basta siamo stufi di pagare le tasse figuriamoci mo pure per le ricariche telefoniche
e' veramente una truffa
Alessandro Amato
12 maggio 2006 alle ore 13:13io ho comprato 2 biglietti per il concerto dei pearl jam a bologna e ho pagato 94 euro di cui 10 di SPEDIZIONE!!!!!!!!!volevo evitare le code al botteghino per scambiare il vaucher allora ho deciso di pagare ma dopo una settimana niente biglietti.Allora sono andato sul web a cercare notizie di qualcuno che avesse fatto la stessa cosa in passato e ho scoperto che a volte arrivano dopo 40 GIORNI!!!!!!!il bello è che ti chiedono di fornire un indirizzo con la massima reperibilità.cavolo dovrei restare a casa per mesi???
Gaia Tarroni
15 maggio 2006 alle ore 14:36Ho acquistato anch'io i biglietti per i Pearl Jam a Bologna, il 28 aprile, pagando 10 euro per il corriere espresso, più 7.76 euro per non si sa cosa, con voce "Pearl Jam"....
E' arrivata oggi (15/05/2006) la conferma di spedizione, dopo 17 giorni, ma solo spedizione, da domani potrebbero arrivare, ma non si sa!
In casa mia lavoriamo tutti, non posso prendermi un mese di ferie per aspettare un corriere "espresso". E se la seconda volta non trova ancora nessuno, si tiene i biglietti.
Inoltre il giorno della messa in vendita dei biglietti, nonostante la fatica assurda per entrare nel sito, ero riuscita ad acquistare i biglietti per la platea di verona, i più ambiti, avevo già inserito anche tutti i dati della postepay, l'indirizzo e tutto quanto, clicco il pulsante per la conferma e.......NIENTE, pagina bianca, il vuoto, il mio ordine si è perso nei meandri della rete....
Ho acquistato 8 biglietti, quindi ho fatto 2 ordini, dato che se ne potevano acquistare solo 4 alla volta, quindi 2 volte 10 euro e 2 volte 7.76 euro.... Vi farò sapere se sono tanto furbi da fare un giro unico con il corriere....espresso!
Ciao ciao, Gaia
Diego Margagliotta
12 maggio 2006 alle ore 16:26Beppe, il prossimo passo per te è cercare di abbassare i prezzi dei biglietti dei tuoi spettacoli. Cioè di imporre un prezzo cosiddetto "politico". Alcuni gruppi stranieri che stimo (probabilmente anche alcuni italiani di cui non sono a conoscenza) ci sono riusciti. In particolare, i Pearl Jam, ancora in attività, fin dagli esordi hanno fatto una battaglia (anche legale) con gli organizzatori dei loro concerti per imporre un biglietto non superiore ai 20 dollari. I Rage Against The Machine, in assoluto il mio gruppo preferito, purtroppo ormai sciolti, a Milano imposero un prezzo del biglietto non superiore alle 30.000 lire di allora (2000).
Ora, tu i legali che lavorano a tempo pieno per te per difenderti dal tronchettopsiconanoecceterawccetera ce li hai già, e come hai detto in un tuo spettacolo, parte dell'incasso serve a pagare i loro compensi :-). Quindi potresti e dovresti, secondo me, farcela anche tu. Sarebbe un atto di rispetto e di correttezza nei confronti dei tuoi spettatori, inoltre ti farebbe guadagnare ulteriore stima da parte del pubblico.
Un caro saluto,
Diego
Nicola Bonaventura
19 maggio 2006 alle ore 18:46Chi ha parlato dei Pearl Jam saprà che i concerti Italiani previsti in settembre sono
sotto prevendita Ticketone e con prezzi ben superiori a 20 euro,la loro battaglia legale in America è lodevole ma in Italia i loro fans devo dare i soldi a Ticketone(sempre che ci riescano a prendere i biglietti...)
Pietro Gallo
12 maggio 2006 alle ore 16:52Che dire se non che la Provincia in cui vivo sperpera soldi per inaugurare piattaforme informatiche, come l' e-learning e l' e-governement quando ancora in più della metà dei paesi non abbiamo l'ADSL?
beh!! Saluti dall'Africa del nord altrimenti detta (AGRIGENTO)
Pietro Gallo
paola serri
15 maggio 2006 alle ore 10:22Oggi ho mandato una mail di lamentela a ticketone perchè ti fanno pagare un corriere espresso da 10 euro per una consegna che non ha nulla di espresso.
ciao a tutti
Buongiorno,
ho acquistato due biglietti il 2 maggio con costo di prevedita 2,26 euro e 9.99 euro di spedizione corriere espresso ma ad oggi 15 maggio ancora non ho avuto i biglietti.
Probablmente una spedizione ordinaria senza questo costo aggiuntivo visto l'anticipo e visti i tempi di consegna per nulla "espresso" sarebbe stata sufficiente.
come vostra cliente volevo esprimere la mia insoddisfazione per la transazione.
Emanuele Roli
17 maggio 2006 alle ore 23:21Brevemente: ho comprato al Mediaworld di Modena a mezzo di ticketone 4 biglietti per le semifinali maschili degli Internazionali D'Italia di tennis.Quando la ragazza addetta me li ha consegnati, poichè sopra non c'era alcun riferimento all'evento "semifinale maschile" ho chiesto di accertare che non fossero biglietti relativi al Merril Lynch Tour of Champions in cui giocano i veterani (McEnroe, Cash, Muster...), al che mi è stato risposto:"Non si preoccupi, i biglietti sono giusti!" Morale, sono andato a Roma da Modena (800 km di autostrada tra andata e ritorno!) e arrivato là mi è stato detto che quelli che avevo non erano i biglietti per le semi maschili, ma quelli per il tour dei "vecchietti"...non mi interessa se la colpa sia più della rimbamita che me li ha venduti o della Ticketone che stampa biglietti poco chiari per venderli comunque, resta il fatto che ho avviato una causa per fare valere i miei diritti e invito tutti coloro che sono stati turlupinati in questo modo a fare la stessa cosa...grazie e ciao a tutti!
Andrea Di Pietrantonio
18 maggio 2006 alle ore 20:00Riguardo a quello che dici su Lippi...Caro Beppe,ora me devi dire che cavolo ce capisci te de calcio....e il motivo per il quale il nostro "grade" allenatore della nazionale si deve dimettere.Anche su questo devi mettere bocca,e no dai.
filippo nasi
19 maggio 2006 alle ore 00:23Il tronchetto della felicità che telefoni usa per non essere intercettato?
giuliano pilloni
19 maggio 2006 alle ore 08:50Non c'è bisogno del pallone per venir spernacchiati all'estero. Io abito all'estero e ti assicuro che le TV di moltissimi Paesi ci hanno già spernacchiati per gli spettacoli indecorosi offerti in cinque anni di berlusconismo, di leggi salva ladri, di servilismo all'ennesima potenza, ecc.I problemi legati al pallone sono tutto sommato dei problemuncoli. Succede ben di peggio nell'allegro Paese. Saluti
Nicola Bonaventura
19 maggio 2006 alle ore 18:53Mi scuso ho sbagliato a postare non era qui che doveva finire questo messaggio!
Nicola Bonaventura
19 maggio 2006 alle ore 18:37Beh 2 giorni prima di te caro Beppe ho postato questo topic su questo forum:
http://www.teamworld.it/forum/l-aura/viewtopic.php?t=1223
Senza far pubblicità era solo x farti vedere quanto l'argomento sta a cuore a noi fruitori di concerti!Complimenti per la tua presa di posizione in prima linea!
Alessandra Gulmini
21 maggio 2006 alle ore 23:28io ho provato ad acquistare i bilgietti per Robbie Williams, il sito era bloccato e così ho telefonato...attesa lunghissime e due tentativi di acquisto non riusciti per problemi loro, il tutto per la cifra di 31 euro...Ho scritto a Ticket one chiedendo un rimborso, visto che non avevo usufriuto di nessun servizio, ma ovviamente non hanno risposto. sono dei ladri!
Fabrizio Frau
25 maggio 2006 alle ore 00:39E' inutile incazzarsi,ormai in Italia và cosi.rassegnazione?No,impotenza. Ormai siamo in balia di tante teste di cazzo e cacciamo soldi come se fossero scurregge. Il solo pensare al travaglio per i biglietti dei concerti di Gilmour,e mò sti stronzi di ticketone vogliono 138 euro per il concerto di Venezia. Abbiamo i prezzi più salati in europa,gas,luce,telefono (con connessione internet che fa cagare).Per comprarti un auto nuova non ti bastano più 30.000.000 delle vecchie lire.Un appartamento di 80mq in pv di Vicenza costa 180000 euro.E ci lamentiamo dei prezzi dei biglietti?Non ci vado,che si fotta pure Gilmour (scusa zio ma quando ci vuole ci vuole eh!)e che si fotta pure ticketone. Saluti e w i Pink Floyd
Mario Tomassi
30 maggio 2006 alle ore 09:47Rispetto il problema del monopolio di TicketOne, faccio presente che sono finalmente disponibili anche in Italia soluzioni di biglietteria che permettono di autogestirsi la vendita dei biglietti.
Si tratta di soluzioni che permettono al singolo artista/agente/organizzatore di:
- decidere se mettere o meno un diritto di prevendita e nel caso di stabilirne l'importo
- vendere on line senza problemi di affidabilità
- essere proprietario dei dati degli acquirenti di biglietti che ne hanno concesso l'uso, questo con notevoli benefici per attività di marketing
Si tratta di soluzioni utilizzate dai più importanti festival internazionali, sale di spettacolo ed organizzatori di evento, quindi di soluzioni molto stabili ed affidabili, con una vera vendita on line funzionante.
Chi fosse interessato a saperne di più può scrivermi per avere informazioni.
Mario Tomassi
Giancarlo Liloia
4 dicembre 2006 alle ore 09:39gentile Mario
sono interessato a saperne di più di prevendite on-line eventi sport, cabaret, teatro, concerti e altro
fammi sapere come ci si deve muovere
se no qui non si puó piú uscire di casa senza pagare il diritto !
saluti Giancarlo
corrado bocedi
3 giugno 2006 alle ore 17:54Caro Beppe, ti scrivo da Reggio Emilia e vorrei sottoporti l'ennesima prepotenza che ticketone esercita nei confronti di tutte le persone che giocoforza si ritrovano a dovere sottostare alle loro regole. Questa mattina io e mio figlio di tre anni siamo partiti da Reggio Emilia e ci siamo recati a Scarperia del Mugello per assistere alle prove del campionato mondiale di motociclismo. E' vero che l'ignoranza non è ammessa, ma penso che sia anche vero e giusto che nessuno mi possa imporre di comprare un biglietto d'ingresso che preveda anche la gara del giorno dopo. Mi sono ritrovato davanti alla biglietteria della tribuna centrale e la cassiera mi ha fatto presente che se volevo entrare dovevo spendere qualcosa come 235 perchè per colpa di qualcuno che negli anni precedenti entrava il sabato e non usciva più, ticketone aveva deciso che se vuoi vedere le prove del sabato devi sostenere anche il costo della gara domenicale. Sono letteralmente impazzito, sono arrivato a parlare con la responsabile di ticketone che mi ha espresso il suo rammarico, soprattutto perchè un così bel bambino non poteva vedere il suo idolo (Valentino) ma che lei non ci poteva fare niente. Sono intervenuti i carabinieri perchè stavo dando fastidio solamente perchè cercavo, credo, di far valere un mio diritto e cioè quello, pagando, di assistere a uno spettacolo giornaliero senza che nessuno mi obbligasse a vederne anche un secondo che non mi interessava. Praticamente mi sono sentito un delinquente nell'esercizio dei suoi diritti. Morale: ho pagato benzina e autostrada, mi sono fatto svariati chilometri a piedi e non sono potuto entrare a vedere le prove del motomondiale perchè LORO hanno ragione e io sono un povero coglione. Ringrazio anche la beneamata che piuttosto che difendere e salvaguardare i diritti di un onesto cittadino tutela (non so neanche come definirli) i diritti di chi non ne ha. Con le pive nel sacco Corrado (papà) e Nicholas (figlio) ringraziano ticketone.
Carlo rasino
7 giugno 2006 alle ore 21:19ciao io ho comprato il biglietto per il camper per vedere la gara della motogp del mugello.
il biglietto e' arrivato solo con quattro mesi di ritardo dopo che ho pagato un sovrapprezzo di 15,00 euro per le spese e il corriere espresso (che tanto espresso non e' stato).
diciamo che alla fine e' andato tutto bene pero' non mi sembra giusto pagare con quattro mesi di anticipo una cosa magari non ancora disponibile
veronica batistoni
8 giugno 2006 alle ore 23:25Salve a tutti, è la prima volta che scrivo, e lo voglio fare su un tema che mi sta molto a cuore....sono una ragazza giovane a cui piace la musica e a cui piacciono molto i concerti e i spettacoli,ma da qualche anno a questa parte ho registrato un aumento esponenziale dei prezzi dei biglietti....Sono venuta a conoscenza del monoplio di ticketone solo in questi ultimi tempi e mi sembra che sia un altro paradosso italiano.Il monopolio non genera concorrenza e non permette una libero mercato.
Ma quello che contesto io è anche il prezzo esagerato che si deve pagare per vedere un concerto.Sono una appassionata di Ligabue e non mi perdo un concerto o un disco o un libro o un dvd,ma quest'anno avevo deciso di non andare a causa del prezzo del biglietto eccessivo.Se ho un mutuo da pagare ogni mese ed il prezzo dei biglietti(non è che ci vai da solo al concerto) e un ottavo dell'importo della rata del mutuo c'è qualcosa che non va....Quindi sottoscrivo in pieno l'appello fatto da Beppe Grillo a tutti i suoi colleghi per cercare di frenare questa ascesa infinita dei prezzi dei biglietti determinata anche da un sistema unilaterale di vendita al pubblico.La musica,gli spettacoli e l'arte in tutte le sue forme non dovrebbero avere un prezzo accessibile a pochi eletti ma un prezzo popolare per cercare di far avvicinare tutti all'arte e alla cultura.Grazie per avermi dato modoo di esprimere la mia opinione in uno spazio libero.
Saluti a tutti.
Boiano Luciano
20 giugno 2006 alle ore 09:54Io e tante altre persona che abbiamo acquistato i biglietti di ranieri
via internet abbiamo pagato una commissione che per il momento non è
stata restituita. Praticamente io per 2 biglietti acquistati on line ho
speso 9,12 (circa 18.000 delle vecchie lire) delle quali non ho avuto
restituzione. Ieri ho chiamato il teatro alle 17,30 e mi rispondeva una
voce registrata.
Saluti Luciano
(non era Ticketone)
Carlo Zappia
14 luglio 2006 alle ore 15:17Carissimi, vorrei aggiungere alcune cose su ticketone e dintorni.
Ieri sera sono stato a vedere il concerto di Roger Waters a Lucca.
Arrivo poco prima dell'inizio e acquisto il biglietto, alle 20.12, come stampato sul biglietto stesso.
Mi vengono addebitati i diritti di prevendita. Protesto senza ottenere risposta.
Cerco la polizia municipale, ma i locali mi dicono che non c'è speranza.
Mi avvicino ad un maresciallo dei carabinieri che si dice incompetente sulla materia e mi suggerisce di chiamate il 117.
Al 117 mi dicono che c'è sicuramente una loro pattuglia sul posto cui chiedere.
Trovo un maresciallo della finanza in borghese che non è in grado di darmi alcuna spiegazione.
Ci rivolgiamo a un dipendente della SIAE che dice che non esiste una regola che definisce quando si chiude la prevendita, dipende dagli organizzatori, ma che a loro è stato comunicato che finisce alle 20.00.
Mostro il biglietto al maresciallo, ma si dimostra incapace anche solo di comprendere il significato della parola pre-vendita (probabilmente l'ateneo per il quale lavoro avrà "laureato la sua esperienza" e quindi mi trattengo dal dire quello che provo, imbarazzo e vergogna per l'assoluta mancanza di capacità professionali esibite dal dipendente dello stato che mi sta di fronte).
Nel frattempo il dipendente SIAE, che capisce che la questione non è priva di risvolti, mi dice che la prevendita è stata prorogata alle 21.00 a causa del notevole afflusso di pubblico (SIC).
Sostengo che nella sostanza si tratta di una truffa ai miei danni e del "consumatore" in generale, ma poi mi allontano quando il maresciallo mi invita a sporgere denuncia presso un ufficio della finanza il giorno dopo a Firenze (dove abito) prima di beccarmi io una denuncia per offese.
Forse c'è spazio per riprendere la questione ticketone con un blog e verificare se davvero i diritti di prevendita stanno per diventare l'ennesimo balzello della nostra florida società.
Cordialmente, Carlo Zappia
Stefano Palma
14 settembre 2006 alle ore 15:42Nessuno ha mai notato che, per gli avvenimenti di grande importanza, il sito risulta impraticabile dal giorno dell'apertura prevendite sino a 2gg dopo? volete un esempio? concerto depeche mode doppia data al filaforum di Milano (18 e 19 Febbraio 2006).
Oppure U2, anzi...in quel caso dopo 2 mesi si presentarono "nuove disponibilità" come le chiamano loro..peccato per il prezzo maggiorato senza un reale motivo...mi sono rifiutato come mi rifiuto ogni volta che un bagarino mi offre il biglietto fuori dal luogo dell'evento.
Sono un musicista e sottoscrivo la riluttanza all'utilizzo di TicketOne da parte degli artisti, il loro atteggiamento infanga l'onore di tutti gli artisti...e le tasche dei loro spettatori.
Viviana Chiesa
19 settembre 2006 alle ore 00:44Volevo solo aggiungere una testimonianza.
Ho acquistato 2 biglietti in poltronissima a 50 euro + 7,50 euro di prevendita... ma a questi sono stati aggiunti 5,25 euro di "commissioni addizionali". Visto che ho scelto di ritirare il biglietto la sera del concerto, quindi non utilizzando il corriere, quali sarebbero queste commissioni addizionali? 5,25 euro per dire al teatro di darmi i 2 biglietti? Bah... mi pare che facciano un po' troppo quello che vogliono.
Viviana
Fabrizio Gasparone
25 settembre 2006 alle ore 16:57Volevo sapere se esistono altri siti sicuri per comprare biglietti di concerti, grazie
Franco Sodini
10 novembre 2006 alle ore 16:56Ciao, io mi sono da poco servito su http:/www.hotelandticket.com per comprare i biglietti dei Red Hot Chili Peppers. Mi sono trovato abbastanza bene, ho ricevuto i biglietti assieme ad un gadget tramite SDA 2 giorni dopo aver effettuato il pagamento.
L'unica cosa è il prezzo, abbastanza alto rispetto al costo originale, ma pare essere la loro politica.
L'evento è sold out. E' proprio vero, i vizi e le comodità si pagano e ahimè sarà sempre così. Ciao mitici!!!
Cerutti Gino
4 novembre 2006 alle ore 05:28Per andare a vedere il MOTOGP al Mugello in camper occorre comprare un apposito tagliando d'ingresso che costa 48euro. Questo tagliando lo vende solo Ticketone ma lo puoi prendere solo on-line (neache al botteghino del circuito!)e quindi devi aggiungerci 9,99euro di spedizione.Dunque in totale ti viene a costare 57.99euro per far assistere un camper ad un MOTOGP. Roba da piangere se non fosse che mi viene ogni volta da ridere!
pm righini
12 marzo 2007 alle ore 21:34certo che esistono altre biglietterie elettroniche
una di queste è GREENTICKET, ed è una cosa più serie di ticketone.
Stefano Nardini
6 novembre 2006 alle ore 11:58Qualche anno fa ho comperato due biglietti poltronissima per andare a vedere Nick Cave a Milano, e il corriere ha perso i biglietti. Dopo una lunga lamentela mi sono stati dati due biglietti omaggio per la galleria. Non mi sono mai stati restituiti i soldi per il posto che non ho preso e nemmeno per la spedizione che non ho ricevuto.
Avrò scritto venti mail. Zero
Stefano
Massimo Fontana (BS)
6 novembre 2006 alle ore 13:51Ciao Beppe, sei sempre il migliore.
Riguardo Ticketone dico solo che non è altro che un bagarino legalizzato, l'ennesima conferma che viviamo in un paese popolato da gente ignorante e ladra (ovvio che parlo in generale e non singolarmente). E' assurdo trovarsi a comprare un biglietto numerato per uno spettacolo, ma non poter scegliere il posto, che numerato è? Se io mi trovo a sborsare 100 euro per un concerto (assurdo) voglio almeno il posto che più mi aggrada. Assolutamente da evitare la spedizione (altra ladrata) per di più con le poste o corrieri italiani si rischia lo smarrimento. Praticamente impossibile acquistare on line. Quando mi reco nelle prevendite autorizzate della mia città, chiedo sempre il motivo, facile: loro hanno un accesso diverso dal mio da casa, loro pagano per averlo, i costi di prevendita una volta erano il 10% del prezzo del biglietto, ora non più, solo che non riesco a capire come vengono calcolate, non sono mai le stesse, 12-15% circa...quindi questi fuorilegge fanno soldi a palate solo con questi "cavilli" ai quali nessuno può rinunciare.
Salvatore Zappalà
6 novembre 2006 alle ore 22:40"Racketone" fa proprio estinguere la volgia di andare ad un qualsiasi evento..... Dio solo sa quanto ticketone mi abbia fatto penare per trovare i biglietti dei Depeche Mode del 17 luglio scorso.
marco m
18 novembre 2006 alle ore 10:23i 400 miseri biglietti (a 57 euro l'uno) per Noel Gallagher degli Oasis al Blue Note di Milano messi in vendita ieri venerdì 17 novembre ho il serio sospetto che non siano mai esistiti...
grazie ticketone per regalare a tutti la possibilità di sperare di poter avere un biglietto per il proprio artista preferito... non è nemmeno mai apparasa l'ora di messa in vendita... mi sento truffato, non come cliente bensì come cittadino...
Simona Greco
14 dicembre 2006 alle ore 19:34A proposito di questo, oltre che ad essere una rapina... Volevo andare a vedere lo spettacolo di Benigni, il 30 gennaio 2007, con mia sorella, il mio ragazzo e i suoi genitori... purtroppo, non è possibile acquistare più di 4 biglietti!! Ho chiesto alla ragazza del call center il perchè di questa restrizione, mi è stato risposto "EH, E' COSI'!!!"
Se, quindi, voglio comprare 5 biglietti, lo spettacolo lo dobbiamo vedere divisi! Incazzati e dillo a Benigni, per piacere!
ALESSANDRO CHERCHI
17 dicembre 2006 alle ore 18:49Capisco benissimo i "problemi che crea ticketone"...diffidate di tale servizio!
Ho acquistato on line con carta di credito i biglietti per il concerto degli Iron Maiden a Barcelona....arrivo sul posto indicato da ticketone per il ritiro dei bilgietti e mi dicono che la mia prenotazione non esiste!
Sono pazzi....hanno un'organizzazione di merda....comprate pure online.....ma servitevi dei siti inglesi......anche per concerti in italia....preferisco prenotare un'evento italiano con ticketmaster (irlandese) che con il nostro ticketone! Saluti.
mario di luise
21 dicembre 2006 alle ore 14:16Vivo a milano da qualche anno, la mia prima casa la condividevo con 2 bacarini.
Una volta prenotai 2 biglietti da TicketOne. telefonavo, telefonavo ma 1 settimana prima dell'evento i biglietti ancora non arrivavano, da buon terrone consapevole, decisi di andare di persona ai loro uffici per vedere in faccia quelle persone. magicamente i biglietti erano arrivati 15 minuti prima di me, ma purtroppo erano di un altro settore, quelli prenotati e pagati da me, mesi prima, non erano disponibili; mi avrebbero rimborsato la differenza, ma voi come avreste reagito? io mi sono incazzato (non è una cosa bella da sfruttare, ma il mio dialetto incute un po' di rispetto) e dopo 2 minuti i biglietti, quelli giusti, quasi come se mi avessero fatto un piacere, sono ricomparsi.
Chiesi spiegazioni al coinquilino che era dentro a questi giri e lui mi disse > Fatto sta che quel polentone camorrista che da dietro alla scrivania mi voleva sviare per guadagnare dieci euro fuori mano me lo sarei mangiato.
in bocca al lupo a tutti i clienti di RacketOne, un consiglio... se necessario urlate e minacciate di chiamare forze dell'ordine.
elia gastaldelli
17 febbraio 2007 alle ore 14:06dov è la sede della ticket one ??!!
silvia tarondi
12 febbraio 2013 alle ore 15:48Ciao !
sapresti dirmi dove si trovano i loro uffici a milano ? vorrei andarci anch io in quanto voglio assolutamente andare ad un concerto a maggio di cui aprivano le vendite venerdi 8 febbraio scorso alle h 9 ma alle 8.55 era già tutto sold out ... ti ringrazio molto, silvia
Sofia Lorenzini
2 gennaio 2007 alle ore 13:07Ciao. Volevo riportare la mia esperienza riguardante ticketone. A parte i prezzi esorbitanti (48 euro per vedermi il cantante grande come un'unghia...), mi è capitato, come ho già letto in post precedenti, di voler acquistare UN biglietto per i Depeche Mode di febbraio 2006. Il giorno prima, cioè qualche ora prima, dell'inizio delle prevendite, sul sito compare la scritta "date le numerose richieste dei biglietti, questi saranno disponibili solo on-line, non nei negozi". io già avevo pensato di andare in negozio a prenderlo, comunque mi accontento e cerco di prenderlo in internet. Ovviamente, magicamente, come detto da Beppe, durante la vendita on line per grandi e medi eventi il sito TicketOne si blocca.
Per tutta la giornata è rimasto completamente intasato, ed il biglietto, alla fine, non sono riuscita a prenderlo...
Antonio F.
15 gennaio 2007 alle ore 11:55Ciao Beppe capisco l'avversione nei confronti di Ticket One, ma per chi è un lavoratore come me riuscire ad acquistare un biglietto del tuo spettacolo a Roma ad un botteghino anche quest'anno è stato impossibile.. quindi credo che alla fine dovrò rinunciarvi... inutile dire che i bagarini che non hanno altro da fare si presentano ai botteghini alle 6 del mattino e fanno fuori tutti i biglietti ... ma io mi rifiuto di comprarli su ebay ad un prezzo esorbitante.... quindi deluderò la mia ragazza anche quest'anno e non potrò venire a vederti con estremo rammarico... Ti prego di verificare se possibile risolvere la questione almeno per il prossimo anno. Auguri per lo spettacolo
chiara
18 gennaio 2007 alle ore 15:10segnalo che c'è un altro sito che vende i biglietti on line, si chiama ticketoffice.it
quindi si può boicottare ticketone!! Non so se è affidabile perchè non l'ho ancora utilizzato, ma mi pare di capire che peggio di ticketone...
Pasquale Curia
2 febbraio 2007 alle ore 00:49Voglio ricordare ke nn solo devi pagare il biglietto piu la prevendita, ma se compri su internet devi aggiungere alle spese anke i soldi xla spedizione....dovremmo ribellarci tt, nn sl a qst problema, ma a tt la merda k c circonta!!!
Stefano B.
14 febbraio 2007 alle ore 11:05Sì, 9,90 euro per spedire due biglietti dei Simple Minds via corriere, anche perchè spedirli via posta avrebbe significato regalarli a qualche solerte impiegato delle Poste...non basterebbe dare la possibilità di stampare da pc il file pdf del biglietto? negli USA, il sito USPS (poste) permette di stampare i francobolli online, dopo aver scelto la tariffa e pagato con carta di credito...
Antonio Ciccarelli
8 febbraio 2007 alle ore 21:30I biglietti del tour 2007 sono in prevendita da Ticketone....
Antonio Ciccarelli
8 febbraio 2007 alle ore 21:46Errata Corrige !!! Non è vero....
Francesco
11 febbraio 2007 alle ore 13:35Domani mattina alle 9 partiranno le vendite per il tour di Vasco... già immagino la situazione: server occupato dalle 8.30 e alle 9.30 il messaggio: in attesa di nuove diponibilità. chi avrà la fortuna di accedere all'acquisto on.line e di portare a termine la procedura pagherà 35 euro + prevendita + corriere + "commissioni addizionali"
RESEEEEEEEEEEEEEEET!!!!
Paolo Correnti
12 febbraio 2007 alle ore 11:23Sono totalmente d´accordo con quanto scritto su Ticketone. Io sono in Germania per un tirocinio e proprio in queste ore sono stati messi in vendita i biglietti per Vasco Rossi a San Siro. Vivendo cosi lontano ho dovuto comprare i biglietti aerei prima, per evitare le classiche impennate Ryanair. Adesso, dopo 3 ore di folle attesa mi ritrovo con il sito ancora KO per eccessive richieste. Questa dittatuta é inefficente almeno quanto quella di Telecom che per farmi attivare una linea ADSL mi fece aspettare 4 mesi, senza poi attivarmela.
Ma é possibile che non si possa fare niente?? Gli stessi punti vendita Ticketone che ho contattato non sono in grado di fornirmi spiegazioni e sono, anche loro, senza biglietti.
Michele Arisi
12 febbraio 2007 alle ore 11:48Anch'io sono nella stessa situazione...Vasco è incomprabile. Non si riesce a far nulla.
Pazzesco come ci siano server più potenti per giochi online GRATUITI come Hattrick.org e invece il grande ticketone arranca ad ogni concerto....indecente.................
Stefano Scofield
12 febbraio 2007 alle ore 14:00ticketone=ladri
con tutti i soldi che fanno manco dei server decenti sanno gestire. Sarebbe da fargli un Ddos tutti i giorni cristo santo.
paolo riga
12 febbraio 2007 alle ore 17:08ancora una volta racketone ha colpito. beppe abbiamo bisogno di TE. impossibile comprare i biglietti del concerto di vasco, tutto bloccato: file tempo e soldi tutto inutile. help us!!
gabriella angius
12 febbraio 2007 alle ore 18:14Basta...ci rinuncio. E' da stamattina alle 9.00 che sto combattendo con Ticketone per il concerto di Vasco a Milano. Ho perso il conto delle telefonate inutili e dei minuti d'attesa. Non è possibile che per acquistare dei biglietti si debba subire un simile trattamento da questi ladri.
Ciao Beppe....sig...
alessandra buono
12 febbraio 2007 alle ore 19:39ti capisco!!questa frase me la sognerò di notte: "IL SITO TICKETONE HA RAGGIUNTO IL NUMERO MASSIMO DI UTENTI CONNESSI"....ma come si fa a comprare un biglietto??anche nei negozi è così!!avevo sentito parlare di "racketone" (e non bene!)ma ora che l'ho provato ho capito che è molto peggio!!se riesci a entrare nel sito (..SE!!!)ti dà mille errori inesistenti o ti mette in code finte che si rigenerano da sole!!se mai riuscirò a prendere i biglietti spero solo che non mi rubino i soldi (già il prezzo è un furto...anche vasco è un po'ladro!)
manuela monti
12 febbraio 2007 alle ore 23:24io è tutta questa sera che son collegata al sito di Ticketone, dopo diverse e lunghe attese son riuscita a mettere nel carrello il biglietto...pensavo fosse finita ma invece mi mettono in attesa per l'acquisto perchè dicono che stanno servendo altri prima di me...
paziento e arrivata alla pagina dove basta selezionare e fare acquista ecco la novità...acquista carica e poi siamo spiacenti ma cè stato un'errore nell'assegnazione...
CHE COSA errore ???? che tipo di errore se mi avete messo in attesa per 1850 poi per 2012 ed ora sono il 2542 su 2308... e poi sempre un crescendo... non ho parole a parte che fa veramente schifo ma purtroppo solo questo c'è...
oggi son andata in biglietteria e almeno qua a Forli, anche la biglietteria prenota da internet!!E' possibile che non possano dargli tipo200-300 biglietti da vendere almeno per i concerti che sanno che sono gettonatissimi? E' una vergogna!
gabriella angius
13 febbraio 2007 alle ore 12:27Ciao a tutti...Dopo una notte orrenda e piena di incubi,di buon'ora ho ritentato la sorte con un pò di ottimismo e mi sono riconnessa su Ticketone con la pazienza di un monaco buddista. Ovviamnte,quando hanno riaperto le vendite a Milano si è ripetuta la tragedia grottesca di ieri...Code inutili, messaggi di errore ecc ecc.Un paio di volte mi sono illusa di avercela fatta ma poi niente da fare.Sarebbe interessante capire come lavorano questi signori della Ticketone nella efficentissima Milano...
Davide Sarina
13 febbraio 2007 alle ore 12:41E si ripete, inesorabile ad ogni evento importante, il triste affanno alla ricerca dei biglietti su..ticketone! E' VERMAMENTE UNA MERDA!
ma come è possibile che l'unico sito che mette in vendita i biglietti di vasco rossi non riesca a gestire le connessioni degli utenti alla ricerca del proprio tagliando?? Come è possibile che il sito ti obblighi a perdere ore ed ore di tempo..per un nulla di fatto..
E si che il sito non ha aperto ieri..non è in rodaggio..
E si che non è una novità che per vasco ci sia molta richiesta..
E si che non ci vorrebbe una scienza per escogitare un sistema efficiente..
Ma l'ialia è un bellissimo paese anche per questo..
Siamo avantissimo..Ha ragione Grillo..Internet è il futuro..
Vuoi metter cosa vuol dire stare in coda a casa al calduccio piuttosto che al freddo fuori dalle messaggerie musicali?? 6 ore davanti al computer..e neanche il tagliando in mano..
il biglietto non ce l'hai ugualmente..ma almeno la tua salute non ne risente..
Grillo..ma in queste cose non vige la legge del mercato? Se non fai bene il tuo lavoro..sei fuori..quelle cose lì insomma..
come?
ah..no se è un monopolio..
giusto..
ah..come telecom?
giusto..
Va beh..torno a lavorare che è meglio..
Diego Villa
13 febbraio 2007 alle ore 22:18Che cosa umiliante recarsi presso un Ticketone point e attendere inutilmente 1 ora in fila perchè i terminali erano tutti bloccati a causa delle elevate richieste per Vasco (ma non dovrebbero avere un canale riservato?) ed andarsene senza comprare i biglietti di un concerto che con Vasco non centra affatto!
Diego
gabriele benelli
14 febbraio 2007 alle ore 00:49 è veramente uno scandalo sono due giorni che sto provandoin tutti i modi possibili di acquistare i biglieeti per vasco ma niente, via internet è impossibili causa code interminabili che finiscono con riportarti alla pagina iniziale, oppure errori incredibili,registrazioni che improvvisamente non esistono più, poi appena credi di esserci riuscito compreso numero di carta di credito va in blocco il tutto. call center al prezzo di 199 con liste di attesa interminabili finite con un mi dispiace il sistema è bloccato, oppura non c'è più disponibilità, i rivenditori ufficiali non tentano nenche più di connettersi perchè dicono è impossibile, però i bagarini hanno già fatto il pieno di biglietti, lo dimostrano i prezzi che girano sul web....... QUESTA E' L'ITALIA
daniele vicenzi
15 febbraio 2007 alle ore 09:19E' inutile ragazzi, 10 anni fa negli Stati Uniti i Pearl Jam avevano intentato una causa contro la Ticketmaster perché la società aveva il monopolio su tutto il mercato, non solo dei biglietti, ma aveva in esclusiva anche i contratti con tutti gli spazi più importanti per gli eventi di spettaccolo. Mi ricordo che i PJ hanno anche provato a fare tour alternativi in piccole arene di secondo livello, vendendo biglietti con altre società, ma non ha funzionato. La causa, naturalmente è andata persa e i PJ si sono dovuti adeguare. Se tutto questo è successo negli Stati Uniti, figuriamoci in Italia dove i politici e la classe dirigente è sempre la stessa da 50 anni.
paola felletti
15 febbraio 2007 alle ore 13:24è aberrante la gestione delle vendite dei biglietti per i concerti di vasco su ticketone ... una presa per i fondelli collettiva e colossale, una perdita di tempo senza fine e senza posibilità di raggiungere lo scopo se non per una gran botta di .. fortuna .. ticketone COMPRATEVI SERVER REALMENTE IN GRADO DI SOSTENERE L'ONDA D'URTO CHE PER VASCO .. LO SANNO ANCHE I NEONATI .. ARRIVA PUNTUALMENTE .. E ASSUMETE PROGRAMMATORI CON LE PALLE : SIETE DA DENUNCIARE
alessandra buono
15 febbraio 2007 alle ore 09:41La punizione più atroce per i responsabili del "servizio" racketone sarebbe costringerli ad acquistare un biglietto sul loro sito: sarebbe come dargli l'ergastolo!
Yuri Rutigliano
15 febbraio 2007 alle ore 10:18La mia personale protesta consiste nel non andare a vedere lo spettacolo. Compro il cd originale (ad un prezzo assurdo) poi per andare al concerto devo sborsare un altro capitale e magari prendere una giornata di ferie per fare la coda al negozio. Un cd più un biglietto di un concerto rischiano di costarti 60 euro!! Ma stiamo scherzando!! La colpa non è solo di TicketOne, anche gli artisti ci mettono del loro. E allora che se ne vadano a quel paese tutti quanti io mi sono stufato di fare il limone da spremere. Anche perchè di succo ne è rimasto poco!!!!
Iorion Flanagan
15 febbraio 2007 alle ore 11:14Io spero veramente che ci sia qualche hacker tra quelli che leggono il blog e che faccia saltare per aria quel maledetto sito di ticketone in modo da non far vendere più neanche un biglietto a quella manica di magnacci.
Iorion Flanagan
15 febbraio 2007 alle ore 11:18Io spero vivamente che ci sia qualche hacker che sta leggendo questo blog e che faccia saltare in aria quel maledetto sito di ticketone in modo da non far vendere più neanche un biglietto a quella manica di magnacci.
alessandra buono
15 febbraio 2007 alle ore 11:25grande iorion!lo spero anch'io!
alessandra buono
15 febbraio 2007 alle ore 11:29grande Iorion Flanagan!sono d'accordo!
Domenico
15 febbraio 2007 alle ore 11:34Grande Beppe hai proprio ragione!!!Sto cercando disperatamente di connettermi al sito dei monopolisti per avere i biglietti della tappa torinese del concerto di Vasco, ma indovina un pò...è tutto bloccato!!Non è possibile...bisogna assolutamente mobilitarsi e fare qualcosa!
Domenico D'Amore
15 febbraio 2007 alle ore 11:35Grande Beppe hai proprio ragione!!!Sto cercando disperatamente di connettermi al sito dei monopolisti per avere i biglietti della tappa torinese del concerto di Vasco, ma indovina un pò...è tutto bloccato!!Non è possibile...bisogna assolutamente mobilitarsi e fare qualcosa!
matteo lucca
15 febbraio 2007 alle ore 12:13...ma non c'è proprio modo per non essere presi in giro?...in più bisogna anche donare 6 cad. è proprio uno sfregio all'italiana!
ambra ricci
15 febbraio 2007 alle ore 13:23Ma come si fa per farlo chiudere sto sito schifoso?!!! si può dire di mexda??!!
Sono scandalosi!!!!!! esperienza Vasco terribile, ogni volta, ogni volta la stessa solfa....
Se sanno che si collegano contemporaneamente non so quante migliaia di persone, possibile, che non abbiano i mezzi per servirle e si blocca tutto?!
Aggiungo che le telefonate alle pagine gialle vengono trasferite al ticketone, quindi paghi 2 telefonate...
Se vai direttamente nelle rivendite non cambia molto perchè anche loro dipendono da internet...ma che gli tolgano i diritti di vendita!!!! allucinante !!!
Ma i bagarini chissà come mai riescono sempre ad averne!! Vergogna!!!!
francesca ranaudo
15 febbraio 2007 alle ore 13:55potremmo mandare tutti almeno una mail di protesta a ticketone e cercare di bloccargli la posta... anche io da stamattina per i biglietti di vasco, già dalle nove era tutto bloccato! presso le rivendite file interminabili e lista d'attesa... ma l'antitrust???
gabriella angius
15 febbraio 2007 alle ore 14:41Secondo me dobbiamo sputtanarli tramite la stampa scrivendo alle redazioni dei principali giornali e chiamare troupes televisive che vadano a vedere quello che succede nei punti vendita.Ciao ragazzi....quanta pazienza.....
carmelo a
15 febbraio 2007 alle ore 14:30E' vergognoso...io propongo di andare in massa alla sede di ticketone e sfasciargli tutto quanto...è l'unico modo...se lo meritano proprioooooooo...Mai visto un sito fatto peggio di quello!!! E' UN FURTO A TUTTI GLI EFFETTI.e saremmo tanti...Sciopero contro sto sistemi di monopoli tenuti da schifo!
Ciao
Sabrina Calenda
15 febbraio 2007 alle ore 14:40...è proprio vero! Il fatto è che è più scandaloso il fatto che comunque continuiamo ad utilizzarlo per comprare i biglietti (sono stata fino alle 2 di notte lunedi per i biglietti di Vasco)...ma porca miseria VASCO, mi rivolgo a te, tanto poeta tanto icona dei cattivi dal cuore tenero e poi te ne infischi dei giovani che vengono a vederti e dai tutto in mano a ticketone....dai facciamo qualcosa!!!
Nunzia Chiarelli
15 febbraio 2007 alle ore 15:02Assolutamente vero! Non è ammissibile, nè tanto meno comprensibile che il sito ticketone già dalle 8.50 di questa mattina fosse bloccato? A mio parere è solo un "mezzuccio" per spillarci dei soldi...peccato che gli venga consentito di farlo. Ma non c'è nessuno che vigila? Nessuno che tuteli il diritto dei consumatori?
Speriamo solo che questa "protesta" venga recepita e accolta dagli artisti...
E' davvero una vergogna!
P.S. in alcuni punti vendita Ticketone, si lamentano, addirittura, di stampanti non funzionanti che quindi impediscono la stampa dei biglietti....mah!
Giorgio Angioletti
15 febbraio 2007 alle ore 15:18SITO SCHIFOSO!!!!DICONO CHE INIZIANO LE PREVENDITE ALLE NOVE E POI COME PER MAGIA ALLE 8.55 NON RIESCI NEANCHE AD ACCEDERE ALLA PAGINA! E' UNA SITUAZIONE INDECENTE E L'ANTITRUST COSA FA?HA PER CASO RICEVUTO MAZZETTE?COS'E' LA MAFIA DEI CONCERTI????SIETE PENOSI!
Gianluca Bonomi
15 febbraio 2007 alle ore 15:52Ho comprato dei biglietti on-line da Ticketone per uno spettacolo che si teneva in una certa data alle ore 21.00.Successivamente sono stato contattato dal loro customercare service che mi spiegava che in sostanza avevano sbagliato l'orario degli spettacoli e che quello scelto da me era spostato alle ore 16.00.Alla mia richiesta di chiarimenti mi è stato risposto "ma se non può andarci non li può vendere i biglietti?"...sono ancora in attesa del rimborso promesso!e i soldi per il corriere li riavrò?...e non è l'unica diatriba da me sostenuta con Ticketone!Vergogna!
Francesco Cerlienco
26 luglio 2007 alle ore 13:42Ho avuto un'esperienza simile con l'acquisto di un biglietto per il concerto di Fiorella Mannoia previsto a Torino il 5 marzo. Putroppo, con soli due giorni di anticipo, tale concerto fu annullato. Tramite email mi fu notificato da TicketOne che il biglietto da me acquistato poteva essere utilizzato per un altro concerto organizzato per il 27 aprile e mi veniva anche offerta la possibilita' di chiedere il rimborso del biglietto tramite l'invio di un fax, in tempi strettissimi. Pur trovando, evidentemente, insolita e assai scorretta la richiesta di invio di un fax quando l'acquisto è stato effettuato on line, ho puntualmente ho soddisfatto la loro richiesta inviando un fax in cui chiedevo il rimborso secondo le modalità imposte. Ad oggi, dopo oltre quattro mesi, il rimborso non e' mai stato effettuato, nonostante i miei numerosi solleciti che sono stati ripetutamente ignorati o rigettati con motivazioni pretestuose e illegittime. E' inammissibile che TicketOne calpesti con tanta pervicacia i diritti del consumatore. Vende un servizio che non viene fornito, si trattiene il prezzo pagato come corrispettivo e impone condizioni assurde per richiedere un rimborso che di fatto non offrira' mai.
angelo f.
15 febbraio 2007 alle ore 16:14sono d'accordissimo..e' una RAPINA LEGALIZZATA..per non perdermi il blasco o praticamente speso piu' in tel che nel biglietto...circa 50 per ordinare i biglietti + circa 35 per chiarimenti al movimento sulla carta di credito...E' giusto secondo voi?e sul sito??sul sito dalle ore 7.00 alle 8.58 sono stato tranquillamente poi appena hanno inserito le prevendite,come una magia..ore e ore a aspettare per niente..questo non va proprio bene..e poi la gente scavalca??credo anchio..e sottolineo il giusto commento dell'amico sui bagarini..loro come fanno ad averne sempre??COMPLIMENTI TICKETONE...!PENSO LO SAPESSE IL CARO BLASCO che ora mette per fino i suoi singoli in download quasi gratuiti ,toglierebbe altro che le prevendite a questi bravi commercianti..scusate forse un po' lungo ma credetemi..solo blasco il grande Blasco sapra' ripagarci con il suo spettacolo di queste ingiustizie...ma che vanno combattute!!!angel_devil
Rosangela Formenti
15 febbraio 2007 alle ore 17:55Speravo tanto che qualcuno si lamentasse di ticket one. Io credo sia un "sopruso" bello e buono. Anche i rivenditori sono nelle stesse condizioni degli utentie, soprattutto prestano un servizio per non avere assolutamente nulla in cambio, e peggio ancora, hanno il diritto di vendere biglietti 4 ore dopo che sono stati inseriti on line. Non sono un rivenditore, ma una povera mamma che è riuscita a comperare il biglietto del concerto di Vasco per il figlio, ma vi giuro che mi sono sentita tanto Schwarzenegger, qnel film in cui deve mantenere fede alla promessa fatta al figlio.
Vi prego, protestiamo tutti insieme, non è giusto subire lo strapotere di Ticket one ed essere costretti a passare ore davanti ad un pc che non si connette o a un telefono che non risponde e contemporaneamente spendere soldi. Ricolio la mia vecchia coda davanti al botteghino, dove passavo ore, ma ero certa del risultato.
antonio contiero
16 febbraio 2007 alle ore 19:58è veramente una rapina!il ministro dello spettacolo non si accorge delle azioni di ticket One?stranamente le vendite nelle agenzie vengono aperte dopo le ore 19.30 guarda caso quando le agenzie stesse chiudono! è così difficile assegnare i biglietti già stampati nominativamente alla agenzie le quali li distibuiranno e incasseranno normalmente i soldi?!non tutti accettano di mettere il numero di carta di credito su internet!sono un papà che sta cercando disperatamente dei biglietti per la figlia e le sue compagne di squadra,non esiste solo il calcio ma anche persone che vogliono vedere il loro idolo almeno una volta dal vivo!
Riccardo Ciaffarafà
15 febbraio 2007 alle ore 17:58è una vergogna...mi è anche passata la voglia di vedere il concerto... ma la colpa come al solito è del Governo che permette e anzi a volte favorisce questi furti legalizzati! non gli basta colpirci sul lavoro, sulla scuola, sull'economia, sulla sanità.........ora anche sul tempo libero: ROBA DA MATTI.
e io sono iscritto ai ds...
Daniele Metallo
15 febbraio 2007 alle ore 18:59Io infatti quest'anno non andrò a vedere Vasco anche per questo motivo: SCIOPERO.
Ma sono una mosca bianca.....
Che belli che erano i vecchi biglietti stampati....
rossana borsa
15 febbraio 2007 alle ore 21:44E' proprio vero è un organizzazione che fa schifo. Mediaword punto ticketone ha aperto oggi alle 13 le prevendite per la seconda data di Vasco a Milano. Mancavano cinque minuti alle 13 che avevo il biglietto n.67............... dalle 13 alle 14 i biglietti che sono riusciti a stampare..???? una decina al massimo e per i posti che capitavano...... E' vegognoso con i soldi che ti impongono come costi di prevendita.... Ci ho rinunciato e non dovvrebbero permettere più di lasciare il monopolio in mano ad una banda di incompenti e ladri. Concordo con chi ricorda i bei tempi dei biglietti cartacei.
Mi dispiace per Vasco... (sono 17 anni dall'ultimo concerto che ho visto)ma ho rinunciato
VIOLA STIMOLO
15 febbraio 2007 alle ore 23:12è un schifo x acquistare i biglieeti x il concerto 21/6 di vasco ho speso in telefonate al ticket one circa 220euro in poche ore riuscendo a parlare con un operatore solo 4 volte cosi x tutelarmi la telecom mi ha bloccato il servizio;nel frattempo pero ho passato 2 giorni collegata al sito senza risultati, invece x il 22/6 sono andata in un punto ticket one gestito da mediaworld e mi sento dire che fare la fila è totalmente inutile visto che hano dato al mattino dei numeri di prenotazione quindi prima passavano questi 40 numeri dopo di che toccava a chi aveva lasciato il nominativo e poi a quelli in coda risultato dopo 50 minuti dall'apertura delle vendite avevano servito 3 numeri e anno comunicato che avrebbero dato un massimo d 2 bigletti a persona. ribadisco e un vero SCHIFO
Alessandro Pallone
16 febbraio 2007 alle ore 08:53Ragazzi come voi pure io ho avuto mille problemi per i biglietti di Vasco con la ticketone e morale della favola sono 2 settimane che mi sbatto senza risolvere niente!!!!
Sapete cosa possiamo fare????
Mandiamo tutti delle e mail a stricia la notizia e al Gabibbo.....che insieme a Beppe sono gli unici 2 in grado di fare sentire le nostre ragioni!!!!
Coraggio piu' ne mandiamo e prima faranno un servizio a tale proposito e vediamo come reagisce la Ticketone!!!!
Ciao e ci vediamo in Tv!;)
Alberto Groppelli
16 febbraio 2007 alle ore 09:21Io quello che non comprendo è questo:il concerto di Vasco è l'evento numero uno in italia dal punto di vista concerti, non c'è nient'altro che attiri così tanto, quindi le cose che penso sono che Ticketone sia disorganizzata (lo spero) o che volutamente sia stata tenuta una gestione simile. La seconda cosa è:ma perchè Vasco e company non hanno trovato soluzioni alternative?Certo Ticketone è una potenza, ma volete mettere un evento simile avrebbero fatto la fila per organizzarlo e visti i fattacci accaduti peggio di così sarebbe stato impossible. Ho visto altri oncerti e fatto tante altre volte la fila per prendere biglietti, ma mai mi sono trovato in situazioni comq quelle di quest'anno. Un sito bloccato da due giorni (due giorni?????????) Biglietti stampati uno ogni 30 minuti (nel 2007 ???????)assoluta mancata di informazioni. Io ieri sarei potuto anche rimanere a farmi altre 4 ore di coda ma vi giuro ad un certo punto mi è davvero passata la voglia di andarci a San Siro. Avevo pensato a Torino inizialmente ma per principio non ci vado. Io e i miei amici lavoriamo, non posso prendere un giorno di ferie per avere un biglietto, insomma, delusione vera sia da Ticketone ma anche "dall'organizzazione" di Vasco!Saluto a tutti!
Stefano Scofield
16 febbraio 2007 alle ore 09:2102 392261
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bombardiamoli di insulti
gabriella angius
16 febbraio 2007 alle ore 15:48Ciao a tutti...io la mail a Striscia l'ho mandata e mi aspetto che lo facciate tutti a queasto punto.Abbiamo un'occasione per farci sentire a gran voce...non perdiamola.Premetto che io ce l'ho fatta e ieri, alle 9.05 spaccate,due biglietti sono riuscita a rimediarli con quel sito di merda ma non per questo rinuncio a protestare! Forza e coraggio.Se siamo in molti anche Vasco dovrà prendere atto che può tranquillamente fare a meno di Ticketone.Non ne ha proprio bisogno.Loro invece, senza Vasco e tanti altri artisti che fine fanno??
Federico Milello
16 febbraio 2007 alle ore 11:55e' una vergogna...
ho appena acquistato online (dopo 4 ore di tentativi) dei biglietti per il concerto di vasco.
oltre alla prevendita, ticketone mi ha fatto pagare 8 euro di commissione e 10 euro per la spedizione!!!
e quanto mi costa sto concerto???
...39+8+10...
che skifo
ma le associazioni dei consumatori non fanno niente?
Luca Semorile
16 febbraio 2007 alle ore 14:53Concordo con te beppe, purtroppo questa di TicketOne è una truffa legalizzata, anche a me è successo di tutto di più in questi 2 giorni in cui ho provato ad acquistare i biglietti per il concerto di Vasco Rossi a Milano, beh guarda caso nei momenti in cui i biglietti erano disponibili il sito era inaccessibile, non permetteva le transazioni (che tra l'altro in questi momenti vengono trattati dati personali quali dati personali e della carta di credito), le operatrici che gestivano il servizio di acquisto a pagamento rispondevano e dicevano che purtroppo il sito era bloccato (guardacaso anche se non funziona non disabilitano l'opzione acquisto tra i servizi a pagamento del loro call center)....insomma era quasi impossibile avere dei biglietti ma si trovano già su internet dei venditori che li propongono a cifre pari a 3-4 volte il prezzo di acquisto. alla fine mi son rassegnato a non andare al concerto !
Luca
Tonino
16 febbraio 2007 alle ore 15:39Pare che ora il sito vada.. Sono riuscito a comprare i biglietti e quindi a farmi truffare 10 euro per le spese di spedizione e 5,52 euro per spese commisioni addizionali(che sarebbero?!?!?). A sto punto mi nasce un solo dubbio, posso stare tranquillo ad avergli lasciato il numero della carta di credito o sti ladroni mi prosciugano il conto?
Tonino t
16 febbraio 2007 alle ore 15:44Pare che ora il sito vada.. Sono riuscito a comprare i biglietti e quindi a farmi truffare 10 euro per le spese di spedizione e 5,52 euro per spese commisioni addizionali(che sarebbero?!?!?). A sto punto mi nasce un solo dubbio, posso stare tranquillo ad avergli lasciato il numero della carta di credito o sti ladroni mi prosciugano il conto?
gabriella angius
16 febbraio 2007 alle ore 16:20Ciao a tutti...io la mail a Striscia l'ho mandata e mi aspetto che lo facciate tutti a questo punto.Abbiamo un'occasione per farci sentire a gran voce...non perdiamola.Premetto che io ce l'ho fatta e ieri, alle 9.05 spaccate,due biglietti sono riuscita a rimediarli con quel sito di merda ma non per questo rinuncio a protestare! Forza e coraggio.Se siamo in molti anche Vasco dovrà prendere atto che può tranquillamente fare a meno di Ticketone.Non ne ha proprio bisogno.Loro invece, senza Vasco e tanti altri artisti che fine fanno??
gabriella angius 16.02.07 15:48 |
cristian.ferroni
18 febbraio 2007 alle ore 21:49grande gabriella grande idea scrivero anke io a striscia..xke è uno schifo e nn ci sto.ho preso 2 mattine di ferie ma col cavolo i biglietti..ke desideravo..sempre tutto bloccato ti manda indietro.sono riuscito via telefono alla modica cifra di16.87euro solo di telefonata.i bagarini però sn pieni...chissa xke...se on-line costa 40euro,i bagarini li vendono 3-4 a volte e si dividono la torta...cmq anke a forlì è una gran lamentela sullo schifo di ticketone...ciao VASCO devi ascoltarci.
cristian.ferroni
18 febbraio 2007 alle ore 21:58grande gabriella grande idea scrivero anke io a striscia..xke è uno schifo e nn ci sto.ho preso 2 mattine di ferie ma col cavolo i biglietti..ke desideravo..sempre tutto bloccato ti manda indietro.sono riuscito via telefono alla modica cifra di16.87euro solo di telefonata.i bagarini però sn pieni...chissa xke...se on-line costa 40euro,i bagarini li vendono 3-4 a volte e si dividono la torta...cmq anke a forlì è una gran lamentela sullo schifo di ticketone...ciao VASCO devi ascoltarci.
Silvia Giovi
16 febbraio 2007 alle ore 18:48E' la TERZA VOLTA che provo ad acquistare i bilgietti del concerto di Vasco su Ticket one e non ci sono ancora riuscita.Dopo sito bloccato per troppi tenti connessi,per troppe richieste.Dopo la pagina che si impalla ora non paghi mi hanno messo nella Waiting room:
................................................
"WAITING ROOM"
Gentile Cliente, il volume delle richieste di acquisto sul sito www.ticketone.it ha raggiunto in questo momento un valore particolarmente elevato. Allo scopo di garantire un funzionamento appropriato del sistema, la tua sessione di navigazione sul sito è stata messa in una coda di attesa. Come per tutte le code, il principio di funzionamento è questo: il primo che entra in coda è anche il primo ad essere servito, e diventa così il primo a poter proseguire l'acquisto. Ricorda che avrai dieci minuti a disposizione per effettuare l'acquisto, dopodichè otterrai un nuovo posto in coda"
Attenzione!
Ti consigliamo di non uscire da questa pagina.
Le informazioni qui sotto vengono automaticamente aggiornate e quando verrà il Tuo turno il sistema Ti porterà direttamente alla pagina del processo di acquisto.
Tu sei il numero: 127
Stiamo per servire il numero: 116
..............................................
Morale sono più di 30 minuti che stanno per servire il numero 116 e io sono ancora il 127!
Peggio di quando si vanno a bagare le bollette!
Ma un Server di cotanta portata non dovrebbe funzionare un pochino miglio??????
Giorgio Angioletti
16 febbraio 2007 alle ore 21:08Stessa cosa io ieri, ero il numero 50 ed erano al numero 37...morale della favola, ho scoperto che se non si aggiurna in automatico entro i primi 30 secondi, devi aggiornarlo tu...è un sito schifoso e non sono ancora riuscito a prendere i biglietti per VASCO!!!!
davide merili
6 aprile 2007 alle ore 23:27se vuoi protestare seriamente contro un sito nn credo sia molto utile finanziare il sito stesso che tu stai boicottando.
Valentina Monopoli
16 febbraio 2007 alle ore 20:06....tutta la mattina davanti ai vari punti vendita ticketone....
...tutto il giorno collegata ad internet...
...ore 17:00...finalmente riesco ad accedere al sito: primo pagamento-fallito
secondo pagamento: fallito (speriamo non mi facciano fuori la carta di credito!!!)
...ore 20.00: sono ancora qui davanti al pc, con l'ordine pronto e l'inotro di pagamento bloccato!!!!!
Ma vi sembra una cosa sopportabile?!?
Vi ricordate come era più agevole e semplice fare le lunghe file ma poi tornare a casa soddisfatti con il proprio biglietto?!?
Che sotto a questo sistema ci siamo maneggi vari? Credo proprio così perchè se no non è spiegabile il fatto che i bagarini siano sempre pieni di biglietti, che i server sia sempre intasato, che nessuno sappia nulla ecc, ecc...
non ho parole!!!
Valentina
Giorgio Angioletti
16 febbraio 2007 alle ore 21:15Qualcuno mi dia una manoooo!!!è da ieri mattina alle nove che tento di prendere 4 biglietti per il concerto del 22 di vasco a s. siro e sto sito schifoso non me lo permette!!!! Scusate solo una cosa, ma è solo a Bergamo che, i negozi di musica, CASUALMENTE, si sono rifiutati di vendere biglietti ticketone????
Barbara Visconti
19 febbraio 2007 alle ore 12:03Ciao,
stamattina stavo cercando il modo di comprare i biglietti per roma e ovviamente avere anceh info visto che nn ho MAI visto un "concerto" di beppe grillo.
Non sono molto "mobile" per "problemi" fisici che si risolveranno tra qlc mese e non posso andare troppo in giro a cercare.
Qualcuno puo' darmi una mano per comprarli on line?
Grazie mille.
Barbara Visconti
Manu Manu
19 febbraio 2007 alle ore 20:51Ciao ragazzi, beato chi di voi è riuscito ad acquistare i biglietti per vasco... Io ho provato ad acquistare dalle 9 del 15/02 (ero già connessa dalle 8.30)...ma niente da fare,mi sono successe le stesse cose che alcuni di voi hanno scritto. Sito bloccato, waiting list, biglietti nel carrello ma al momento dell'acquisto l'odiosissima frase "errore nell'assegnazione dei posti", persino nei punti vendita ticketone dava lo stesso messaggio!..e questo da giovedì! Roba da far rivoltare lo stomaco, vogliamo solo andare a vedere vasco e pagarci i ns biglietti e invece niente! Poi trovi centinaia e centinaia di inserzioni su internet di gente che ha i biglietti e li rivende a prezzi assurdi..ma loro come diavolo fanno ad averli??? Perché chi come noi vuole vedere vasco non riesce a prenderli e questi qui che hanno il coraggio di vendere 1 biglietto x il 3° anello a 100euro ce li ha??? Proprio non lo trovo giusto.. come qualcun altro di voi ha scritto, chissà cosa c'è sotto! Ho scritto svaraiate e-mail a ticketone ma ho ricevuto solo un paio di risposte veramente inutili..
massi felix
19 febbraio 2007 alle ore 22:25vorrei un aiuto x poter comprare i biglietti x il concerto del 22 aprile a cantu.Dove li posso trovare,grazie e un saluto a beppe glillo.sei un GrAnDe.....ciao massi
Andrea Steffanoni
20 febbraio 2007 alle ore 16:18Salve a tutti, vorrei anch'io sapere se qualcuno mi sa indicare una prevendita per i biglietti dello spettacolo del 22 Aprile al PalaOregon (che sarebbe PalaTiSettanta) di Cantù. Grazie mille.
ivan bufalo
25 febbraio 2007 alle ore 13:31anch'io ho lo stesso problema di massi,voglio trovare i biglietti dello spettacolo di Cantu del 22 aprile 2007.
ticketone è un altro dei tanti esempi di come noi italiani non sono in grado di aver libera concorrenza.
Tarchi Enrico
22 febbraio 2007 alle ore 00:04Questa discussione capita a fagiolo anche per me; è la prima volta che mi servo del sito Ticketone.it x acquistare i biglietti...è stato un battesimo di fuoco dato che ho cercato (senza successo) di acquistare i biglietti x Vasco a San Siro. Le conclusioni che ho raggiunto sono le stesse vostre..con l'aggiunta che questo sistema aiuta anche lo svilupparsi del bagarinaggio in siti di aste on-line soprattutto x eventi come il succitato concerto di Vasco Rossi. Ciao a tutti!!
Alessandro Pallone
22 febbraio 2007 alle ore 14:03Perfettamente daccordo con te Enrico!!!!
pure io mi sono chiesto come e' che pure nelle ricevitorie Ticketone molti mi hanno detto che hanno stampato quantita' irrisorie di biglietti eppure sembra che siano andati esaurite 2 date a Milano e molta gente, dai commenti che ho letto, hanno fatto fatica ad acquistane un paio e su siti come ebay c'e' gente che vende filate di biglietti a prezzi esorbitanti....
Ma dove li hanno presi i biglietti??????
sono 20 anni quasi che seguo Vasco e piu' volte mi sono anche visto piu' date a Milano vedi 2 a Rock sotto l'assedio 2 nel tour nessun pericolo per te e 2 il tour precendente all'ultimo fatto 3 o 4 anni fa e sempre ero riuscito a trovare i biglietti senza troppo affanno ora praticamente avere i biglietti e' IMPOSSIBILE....le conclusioni da fare sono davvero poche....TICKETONE E' UNA VERGOGNA!!!
Alessandro Pallone
22 febbraio 2007 alle ore 14:12Caro enrico mi trovi perfettamente daccordo con te,
Sono praticamente 15 anni che seguo Vasco e a milano gli scorsi anni avevo visto piu' date (2 rock sotto l'assedio, 2 nessun pericolo per te, 2 gli spari sopra 2 rewind) senza trovare mai nessun problema a prendere i biglietti.
Ora grazie a Ticketone piu' che un odissea e' diventata una beffa ed oltre a sentirmi preso in giro mi sento pure truffato.
Le stesse ricevitorie Ticketone mi hanno detto che a Brescia e dintorni hanno stampato un numero irrisorio di biglietti, amici di milano mi han detto che uguale sorte hanno avuto loro, con estenuanti code senza vedere l'ombra di un biglietto!
Ed ora belli freschi su aste online di noti siti compaiono gente che ha molti biglietti per le date di San Siro????
Come puo' essere possibile se anche le persone che li hanno presi, a vedere i vari commenti, hanno sudato 4 camice per averne 2 o 3????
La cosa mi puzza davvero e non poco....certo e' che d'ora in poi piuttosto che andare da ticketone e dare a loro un guadagno (vedi commissioni per acquisto online spese di spedizione etc etc) ci pensero' su 2 volte....perche' di dubbi ne ho avuti tanti in sti giorni ma la certezza e' una sola TICKETONE HA DAVVERO TOCCATO IL FONDO E PER ME POTREBBE PURE CHIUDERE!
Morris M.
23 febbraio 2007 alle ore 17:33a proposito di Vasco... non c'è una sorta di truffa ne di raggiri strani e chi a più biglietti è solo x fortuna e pazienza.... ma tanta!! io ne ho acquist n.9 (on line), lavoro in ufficio con internt sempre davanti algli occhi, mi hanno pure prelevato 140,00 senza confermarmi l'ordine (tra 15 gg li dovrei rivedere... sperem); gli ho confermato in tot 3 ordini!! mi hanno "ciucciato" 30 x spedizione a domicilio!! voi direte... te lo 6 cercato! ma se uno è un fans che deve fare!? saltare i cancelli o acquist on line a + di 100!!? è sempre la solita truffa all'italiana...
Alessandro Pallone
22 febbraio 2007 alle ore 14:35Caro enrico mi trovi perfettamente daccordo con te,
Sono praticamente 15 anni che seguo Vasco e a milano gli scorsi anni avevo visto piu' date (2 rock sotto l'assedio, 2 nessun pericolo per te, 2 gli spari sopra 2 rewind) senza trovare mai nessun problema a prendere i biglietti.
Ora grazie a Ticketone piu' che un odissea e' diventata una beffa ed oltre a sentirmi preso in giro mi sento pure truffato.
Le stesse ricevitorie Ticketone mi hanno detto che a Brescia e dintorni hanno stampato un numero irrisorio di biglietti, amici di milano mi han detto che uguale sorte hanno avuto loro, con estenuanti code senza vedere l'ombra di un biglietto!
Ed ora belli freschi su aste online di noti siti compaiono gente che ha molti biglietti per le date di San Siro????
Come puo' essere possibile se anche le persone che li hanno presi, a vedere i vari commenti, hanno sudato 4 camice per averne 2 o 3????
La cosa mi puzza davvero e non poco....certo e' che d'ora in poi piuttosto che andare da ticketone e dare a loro un guadagno (vedi commissioni per acquisto online spese di spedizione etc etc) ci pensero' su 2 volte....perche' di dubbi ne ho avuti tanti in sti giorni ma la certezza e' una sola TICKETONE HA DAVVERO TOCCATO IL FONDO E PER ME POTREBBE PURE CHIUDERE!
Marco Definis
22 febbraio 2007 alle ore 21:18Dovremmo intasare la posta di striscia la notizia affinchè se ne parli in tv una volta per tutte di questa società che da anni non fa altro che rubare soldi su soldi...
Certo che anche gli stessi artisti dovrebbero curare maggiormente i propri fans. ma evidentemente a loro non interessiamo più di tanto se non per i nostri soldi...
Sandro Sax
23 febbraio 2007 alle ore 03:31Una volta eravamo Ottantamila anime fragili!
Oggi siamo semplicemente numeri...
E tutto questo grazie a Ticket One.
Giulio Amarante
28 febbraio 2007 alle ore 12:09Ciao a tutti. Lo scandalo è ancora più scandalo se si pensa che il maggior vantaggio da TicketOne lo traggono quelli che una volta si chiamavano BAGARINI!
Oggi comprano su TicketOne aspettando davanti al PC, poi mettono in vendita su ebay.
Ebay dal canto suo opera solo su segnalazione, quindi ci sono una marea di biglietti (provate con VASCO ROSSI ROMA) in vendita illegalmente!
Per il concerto di Madonna mi avanzò un biglietto (una persona ebbe un incidente e non potè venire) e io decisi di mettere in vendita il biglietto. Dopo un'ora, il mio annuncio fu rimosso mentre gli altri erano ancora on line.
A vendere biglietti sono spesso sempre gli stessi account.
Ecco cosa bisognerebbe dire a Striscia La Notizia...
Alessandro Pallone
1 marzo 2007 alle ore 08:37Marco il tuo commento mi lascia davvero allibito ma nemmeno troppo.
In ogni caso concordo con te....davvero la cosa e' incredibile!
Ma pure io su ebay ho trovato piu' di un "venditore" che aveva a disposizione file di biglietti con tanto di foto...ovviamente ho provato a partecipare all'asta!
Pero' la mia massima offerta e' arrivata a 10!;)
Perche' davvero mi sento preso per il C..o da ticketone....le dopo 15 anni di km fatti in tutta italia per vederlo...mi sento preso pure in giro da Vasco stesso!
Perche' ho provato anche a contattare il suo Fan Club nel sito ma non hanno nemmeno mosso un ciglio per darmi una risposta del come e perche' accadeva tutto questo solo quest'anno!!!!
Morale della storia se questi sono i fatti...mi rifiuto di fare anche un solo km in piu' per andare a vederlo (vedi Torino o Venezia), perche' un'organizzazione cosi non si merita niente...nemmeno da un fan di vecchissima data come me!
Quindi mi sa tanto che se non trovero' un modo di entrare a San Siro....di sbiego, scioperero' pure io!
Grazie Ticketone e un po' grazie anche a Vasco per averci infranto un sogno!
Giuseppe Malerba
1 marzo 2007 alle ore 15:41Oggi ho avuto la riprova su ticket one.
Da giorni provavo a prendere i biglietti per italia galles di rugby. Su ticket one compariva la scritta in attesa di nuove disponibilità.
Ho più volte telefonato a ticket one per informazioni sulle nuove disponibilità ho solo speso soldi per non avere risposte chiare, rispondevano: abbiamo aperto la vendita due giorni prima del previsto e i biglietti sono subito finiti (aperto prima del previsto? chi lo sapeva forse chi è daccordo con ticket one?), stiamo aspettando la federazione....
Ho contattato allora la federazione rugby che mi ha detto di aver più volte detto di far scrivere biglietti esauriti a ticket one. Niente loro non inseriscono la dicitura esaurito.Lo fanno forse per prendere qualche soldo dalle telefonate?
Ho trovato su un sito Gallese dei biglietti in vendita per la partita. Oggi sono arrivati morale: I biglietti sono marchiati ticket one e li ho pagati al doppio del loro prezzo reale. Mi è andata bene perchè in internet girano biglietti su siti di vendita esteri al quadruplo del prezzo.Che ci sia qualche accordo sotto? Siamo di fronte ad un sistema di bagarinaggio legale?
Nessuna novità sul fronte come sempre fregati e mazzati.
Cordiali saluti a tutti gli incazzati
Antonella Borzi
18 marzo 2007 alle ore 06:18TRUFFA TICKETONE - BIGLIETTI VASCO ROSSI
In breve:
1)acquisto on line i biglietti di Vasco Rossi
2)seleziono l'opzione consegna con corriere
3)appena inserisco i dati della carta di credito automaticamente l'acquisto è confermato con mia sorpresa però
4) i soldi sono stati immediatamene prelevati
5) io non ho i biglietti perchè devo ritirarli al botteghino il giorno del concerto
6) non posso dare alcuni dei biglietti a miei amici perchè devo dare loro una delega con tanto di numero di carta di credito per ritirare gli stessi al botteghino
MA COME SI FA A DENUNCIARE TICKETONE AFFINCHE' CHIUDA!
CRISTIANA FATTORI
20 marzo 2007 alle ore 09:11Stessa esperienza con i concerti degli U2 a milano e Roma del 2005.Sito intasato e dopo poche ore biglietti esauriti, tranne che su E-bay.E' vergognoso.
eleonora verri
22 marzo 2007 alle ore 14:34aiuto!ho prenotato dei biglietti pagato con postapay.
Oggi imparo dopo 6 minuti di attesa dal call center che quel tipo di carta non è accettato però mi hanno mangiato 31,40.
La signorina al call center dice che mi verrano restituiti ma non ho ancor visto nulla come si fa?aiutatemi zoe1705@hotmail.com
melina maraffa
28 marzo 2007 alle ore 17:33oggi, 28 Marzo, dopo settimane di "SOD OUT" misteriosamente sul sito di TICKETONE compare la disponibilità per la seconda data di BVasco a Roma. Si accede, dice che son disponibili ON LINE e al CALLCENTER ..si va avanti ON LINE lungo il percorso avvisa che sti taliando non son disponibili. Si chiama il CALLCENTER con i costi sopracitati e dice che non son disponibili e bisigna monitorare il sito ( che dice che son dispnibili).
Abile manovra per spillar soldi con la chiamata al CALLCENTER!
BOICOTTIAMO!!!!
marco p.
1 aprile 2007 alle ore 23:39si ma alla fine della fiera dove si possono acquistare i biglietti per lo spettacolo che si terrà a cantù il 22 aprile...???
se non ticketone dove?
qualcuno può dirmelo?
Stefano Polese
3 aprile 2007 alle ore 22:31Sono daccordo con questa critica anche se devo ammettere che il monopolio di ticketone toglie il problema di andare a cercare i biglietti in giro x il web e che comunque (almeno x quello ke ne so io) i prezzi dei biglietti come quello del concerto dei Red Hot Chili Peppers a Udine il 28/06 è sui 40 e non di meno, ma è comunque 1 gran presa x il c**o scrivere in alto in un carattere microscopico ke "verranno applicate delle commissioni addizionali al momento dell'aquisto", ma come sarebbe??? Cosa gli dovete dare la mancia al fattorino ke siete già sfondati di soldi??
Ma apparte questo ho avuto la sfortuna di ricaricare la Pay Pal troppo tardi e di trovare i biglietti ke mi interessavano "in attesa di nuova disponibilità" il ke è tutto relativo perkè è quasi un mese ke quella scritta non cambia, (mi sono quindi sentito preso x il c**o, visto ke tutti i biglietti ce li hanno loro) ho quindi chiamato il call center x informazioni al "modico" prezzo di 1,00 al min, dove mi ha risposto subito una centralinista ke però non ne sapeva una mazza sulla disponibilità probabilmente non sapendo nulla da dove vengano fuori i biglietti...
Io intanto sono ancora qua che ke controllo 20 volte al giorno come un idiota sperando in un miracolo.
dafne d.
4 aprile 2007 alle ore 16:01Ciao Beppe,
vorrei dire qualcosa anch'io circa la mia esperienza con Ticket One
Personalmente, mi sono trovata ieri sera ad assistere al concerto dei CARMINABURANA al
Datch Forum in primo anello non numerato, quando invece avevo acquistato 2 posti per la tribuna Vip, prezzo 55,00 euro più 8,25 euro di prevendita (e non è poco!) totale 63,25 euro.
Il motivo? Secondo gli addetti alla biglietteria il mio biglietto non era più valido in quanto riportante la data di dicembre
scusate tanto se il concerto previsto per il 6 dicembre 2006 è stato posticipato al 3 aprile 2007, solo 4 mesi dopo!
E scusate tanto la mia ingenuità per essermi fidata della professionalità di chi avrebbe dovuto spiegarmi che per poter vedere il concerto avrei dovuto prima richiedere il rimborso dei vecchi biglietti per poi riacquistarli nuovamente
invece di rassicurarmi sostenendo che i biglietti sarebbero stati ancora validi alla nuova data!
Ora io mi chiedo il perché di una simile procedura
Forse perché così si perdono gli 8,25 euro di prevendita?
Mi chiedo anche, visto che nessuno è responsabile di questa mala organizzazione, chi sarà invece a ricavare un maggior guadagno nel rivendere biglietti già venduti precedentemente e mai rimborsati.
Ma come si fà a "difendersi" ed a tutelarsi da queste Società "fantasma" che riescono sempre a trovare il modo di "truffare" la gente?
"Loro" non sono mai i responsabili, ma Noi ci troviamo sempre con il portafoglio alleggerito!
federico pazzagli
6 maggio 2007 alle ore 17:16vorrei dire qualcosa per il concerto dei rolling stones a roma il prossimo luglio.
Come è possibile che nel breve spazio di un anno il prezzo dei biglietti per il settore sotto il palco, lato dx e lato sx ,siano più che raddoppiati ?
Nel 2006 allo stadio meazza di milano, abbiamo pagato per lo stesso spettacolo 82.40 euro, nel 2007 il prezzo dei biglietti per lo stesso settore costa 177.00 euro.
Ora mi domando una cosa , l'enorme differenza del prezzo serve a pagare le poltrone della tribuna dei vip che come è noto sono le stesse facce sia che si tratti ci concerti, partite di calcio, atletica, avvenimenti socio culturali vari ecc...
Oppure la verità è che si vuole guadagnare molto a discapito dei consumatori, come spesso avviene in molti casi.
Se potete dare una risposta a questo comportamento da strozzinaggio , sarebbe gradita.
Altra cosa gradita , se potete informare i vari organi di competenza , che siano le associazioni dei consumatori o che sia qualche Antitrust che metta gli occhi su questei assurdi comportamenti .
Il prezzo dei biglietti che sono in vendita negli stati europei per gli stessi concerti e semplicemente molto più basso che da noi.
Spero che si parli di questa cosa a livello nazionale e si possa creare trasparenza , troppi furbetti stanno cercando di fare soldi in modo veloce, non va bene .
ciao a tutti.
diffondete la notizia.
Alessandro Piu
8 maggio 2007 alle ore 12:15Caro Beppe, non so se tu possa fare qualche cosa.....
Ma questa serie di concerti di Vasco rasenta davvero la beffa.
Passate settimane in coda senza riuscire a trovare neanche l'ombra di un biglietto.....poteva passare l'umiliazione di trovare pagine di inserzioni sui vari sec......no, e..y con file di biglietti di Vasco in vendita dai 100 in su (ps ma questo non sarebbe bagarinaggio???).
Ma in questi giorni si e' toccato il fondo quando ho visto publicizzato da tutti i giornali che l'agenzia finanziaria A..s e pure il L...o mette in palio i biglietti, sulla pubblicita' la prima dice che ne regala addirittura 2600, e questa sarebbe una cosa seria????
Hanno privato dei biglietti i veri fans che volevano andarlo a vedere per incrementare i vari prestiti e le giocate del lotto???
DAVVERO UNA COSA PENOSA, ripeto non so se Vasco sia a conoscenza di queste cose o sia solo colpa dell'organizzazione....fatto sta che di chiunque sia la copla questo tour 2007 di VASCO ha davvero toccato il fondo e lo dico con dispiacere essendo un suo fans da lunghissima data, con alle spalle una ventina di concerti in quasi una ventina di anni!!!
Ripeto non so se il GRANDE BEPPE puo' fare qualcosa ma sicuramente in questo mondo tutt'altro che limpido....e' l'unico che puo' dare fiato alle nostre trombe!!!
Ciao e grazie a tutti
Patrizia Manetti
7 giugno 2007 alle ore 13:40Se vuoi i biglietti di Vasco per la data di Milano puoi approfittare dell'offerta della Starhotels, sito www.starhotels.com che offre a 160 camera e concerto incluso con colazione.
Ciao
Luca Rossi
26 giugno 2007 alle ore 14:28aò, ebbasta rompere i maroni, vasco lavora per la ticket one e viceversa, l'unica cosa certa, è che ve l'han messa nel culo anche stavolta, e voi ancora andate a vederlo, sono anni che vi piglian per i fondelli, e voi tutti ancora a corrergli appresso, quindi vi sta bene, cosi imparate a dar da mangiare a sta banda di usurai, con a capo il signor Rossi, al quale basta vomitare quattro cazzate, buttarle su un qualsiasi giro armonico con tanto di assolo, che subito diventa un successo nazionale, alla faccia di chi si spacca il culo scrivendo, studiando e sperimentando musica, e che piu in là di 4 centri sociali e due birrerie, non riesce ad andare. Grazie italiano medio, questa è la tua ricompensa, e adesso vatti a scaricare l'ultima suoneria dimmerda dei Negramaro, lezgo!
Luca
Luca Erice
22 luglio 2007 alle ore 14:39Ciao Luca, non sei l'unico che si spacca il culo tentando di emergere. Non solo nella musica, ci si accorge che spesso chi fa il salto soddisfa logiche di bilancio. Sta bene, ci lamentiamo ma sopportando la sodomia. Dipende da quello che ci viene offerto: per Vasco e Negramaro ci sono musica e sensazioni, che possono nascere anche lì, dove sembra esserci solo l'interesse (economico). Per gli individui come te, con tanta invidia e presunzione, c'è solo la propria mente limitata. Continua a suonare nei centri sociali e nelle birrerie, arriverà anche per te il momento giusto, in cui il tuo talento farà comodo a qualcuno.
Luca, un omonimo italiano medio.
La Rivolucion
24 luglio 2007 alle ore 10:33VOGLIAMO FARLO CHIUDERE QUESTO TICKETONE!!!!
Beppe fai qualcosa..... non è possibile che per avere un biglietto si debba tribolare tanto... non è possibile che finiscano ancora prima che vengano messi in vendita!! I BAGARINI SONO LORO!!!!! Alla forca!!!!
Andrea Traversa
31 luglio 2007 alle ore 12:49Signori volevo segnalarvi come anche in occasione della prevendita di Italia-Francia, la gestione di Ticketone sia stata incredibilmente scandalosa. Sono stato 3 ore in attesa e la cosa incredibile era che, ogni volta che arrivavo nella pagina per processare il pagamento, il tasto "processa pagamento" non era un link ma una immagine semplice senza collegamento ipertestuale. In questo modo non potevo effettuare l'acquisto. Il risultato è che sono finiti i tagliandi per i settori che volevo. LA FACCIAMO CHIUDERE QUESTA BANDA DI RAPINATORI O NO????
Francesco Vovola
17 agosto 2007 alle ore 15:12L'unico rivenditore ticketone della provincia di Caserta su ogni biglietto acquistato chiede
1,50 euro come costo aggiuntivo (a parte la normale prevendita)
è legale?
grazie. Francesco
Aldo Barcellona
23 agosto 2007 alle ore 10:33Non capisco dove sia il problema.
Se non si è soddisfatti dal servizio offerto da TicketOne il rimedio è presto trovato: se si è produttori di avvenimenti non si utilizza il circuito per la vendita dei biglietti, se si è, come noi tutti, spettatori, si utilizzano altri sistemi per l'acquisto, oppure non si presenzia all'avvenimento. La presenza non è obbligatoria.
Se poi qualcuno ritiene di essere stato truffato, faccia la sua brava denuncia all'autorità giudiziaria.
Il puro lamento, anche se riportato su un blog, è sterile ed inutile.
Aldo
Aldo
bobo 77
20 settembre 2007 alle ore 23:09Io ho comprato on line i biglietti di bruce con opzione di consegna con corriere e il giorno dopo DICO: il giorno dopo me li hanno consegnati a casa. Ho ricevuto anche la fattura per mail.
Questa la mia esperienza con ticket one.
bobo
Emanuele
2 marzo 2008 alle ore 12:56Il primo problema di Ticketone è che ha dei sistemi telematici di vendita non efficienti: mette in coda l'utente e, quando arriva il suo turno, si verifica un errore nell'assegnazione dei posti... costringendo ad intasare ulteriormente la connessione.
Seconda problema: i posti assegnati per primi sono quelli peggiori.
Il terzo problema è il costo di gestione: se io sono certo di poter acquistare il biglietto senza passare notti insonni e senza dover fare le code presso i punti vendita, accetto anche di pagare l'altro costo di gestione... ma molte volte non sono riuscito ad affettuare l'acquisto.
Quest'anno i problemi maggiori si sono verificati per i concerti a San Siro di Bruce Springsteen e soprattutto di Vasco Rossi.
Per fortuna Ligabue ha messo in vendita i biglietti anche tramite il circuito Geticket, di cui segnalo l'ottimo servizio e la possibilità di scegliere il posto.
michela bastia
28 settembre 2007 alle ore 08:47E' successo di nuovo!! Lunedì 10 settembre inizia la prevendita per Bruce, unica data italiana a Milano.
Prendo un permesso di lavoro
Mi collego all'ora stabilita sul sito di ticketone, mi dicono che sono in coda per l'acquisto del biglietto,le mie speranze stanno per diventare realtà..quando tac! problema di connessione riprovare...e via di nuovo in coda...nuove speranze...tac..problema di connessione riprovare...speranze speranze speranze alle 12.30 le mie speranze sono finite come le disponibilià dei biglietti. VENDITE CHIUSE
Non vedrò Bruce
E' scandaloso che una persona debba perdere una mattinata per cercare di comprare un biglietto per un concerto.
10 giorni dpo su internet trovo gente che vende la bellezza di 8 BIGLIETTI...al triplo del prezzo originario......dove cazzo li hai presi 8 biglietti????
non è bagarinaggio questo?
Paride Dell'Aquila
1 ottobre 2007 alle ore 16:44Il server di ticket one (parole dell'operatore telefonico) non riesce a mettere on line, l'opzione per acquistare i biglietti ridotti x lo spettacolo di Brachetti. è una settimana che mi dicono che risolveranno la cosa. Ora le opzioni sono 3: 1) paghi 45 euro al posto di 18 per un bambino di 5 anni; 2)aspetti che il loro tecnico impari l'abc dei siti web (rischiando di non trovare più biglietti);3)Prendi mezza giornata di ferie (oppure una intera se abiti fuori Milano)per andare al teatro dove si tiene l'evento, sentirsi dire che è tutto in mano alla Ticket one e che l'unico punto in cui si può scegliere l'opzione biglietto ridotto è al teatro Smeraldo, dall'altra parte della città! se pensiamo quello che ho speso in telefonate, permessi e stress, l'opzione 1 è nel 2007 la più valida.
Paride Dell'Aquila
1 ottobre 2007 alle ore 16:45Il server di ticket one (parole dell'operatore telefonico) non riesce a mettere on line, l'opzione per acquistare i biglietti ridotti x lo spettacolo di Brachetti. è una settimana che mi dicono che risolveranno la cosa. Ora le opzioni sono 3: 1) paghi 45 euro al posto di 18 per un bambino di 5 anni; 2)aspetti che il loro tecnico impari l'abc dei siti web (rischiando di non trovare più biglietti);3)Prendi mezza giornata di ferie (oppure una intera se abiti fuori Milano)per andare al teatro dove si tiene l'evento, sentirsi dire che è tutto in mano alla Ticket one e che l'unico punto in cui si può scegliere l'opzione biglietto ridotto è al teatro Smeraldo, dall'altra parte della città! se pensiamo quello che ho speso in telefonate, permessi e stress, l'opzione 1 è nel 2007 la più valida.
Paride Dell'Aquila
1 ottobre 2007 alle ore 16:45Il server di ticket one (parole dell'operatore telefonico) non riesce a mettere on line, l'opzione per acquistare i biglietti ridotti x lo spettacolo di Brachetti. è una settimana che mi dicono che risolveranno la cosa. Ora le opzioni sono 3: 1) paghi 45 euro al posto di 18 per un bambino di 5 anni; 2)aspetti che il loro tecnico impari l'abc dei siti web (rischiando di non trovare più biglietti);3)Prendi mezza giornata di ferie (oppure una intera se abiti fuori Milano)per andare al teatro dove si tiene l'evento, sentirsi dire che è tutto in mano alla Ticket one e che l'unico punto in cui si può scegliere l'opzione biglietto ridotto è al teatro Smeraldo, dall'altra parte della città! se pensiamo quello che ho speso in telefonate, permessi e stress, l'opzione 1 è nel 2007 la più valida.
casillo giovanni
9 ottobre 2007 alle ore 11:49Sono presidente di un CRal a Roma le voglio solo dire che con noi ticket one ogni anno fattura parecchi soldini,il caso ,sulla vendita dei biglietti di Vasco Rossi concerto di Roma richiesto 30 biglietti ,mai ricevuti,e telefonate spese senza esito,invito tutti a rivolgersi altrove,facciamo in modo che noi clienti e sopratutto voi artisti civeniate incontro per far chiudere questi sanguisuga ,oltretutto scorretti e scostumate le telefoniste.grazie
PRINCE 69
23 novembre 2007 alle ore 19:57Scusatemi tanto: ma lo sapete che ticketone ha anche numerosi punti vendita? Io per esempio mi servo sempre in uno di questi e non ho mai avuto nessun problema (nemmeno x i concerti di Vasco). Eppoi mi sembra esagerato sentir parlare di monopolio visto che se guardate bene, ne esistono tanti. Volete un esempio? Ok: Ticketone, Vivaticket, Besticket, Bookingshow, Ticket.it, Boxol.it, ecc ecc ecc. Insomma non mi pare che ci sia poi molto monopolio. Le commissioni in caso di acquisti on line ve le fanno pagare tutti, come è giusto che sia, anche perchè a mantenere un sito internet di quel genere ha un costo. E' logico anche che dobbiate pagare la spedizione ed è normale anche che possa costare 10 o 15 euro visto che di solito i biglietti per avere delle garanzie, vengono spediti per corriere. L'unico discorso è per i numeri a pagamento 892 oppure 899, di cui tutte le aziende ne fanno largo uso, ma li giustifico perchè in qualche maniera devono pur trovare i soldi per pagare le persone del loro call center. Io credo che ticketone sia solo il capro espiatorio (visto che è l'azienda più importante) per i numerosi problemi che ci sono nell'acquisto dei biglietti, soprattutto on line. Se non volete pagare tutti quei soldi, andate in un punto vendita come faccio io. Eppoi il caro Beppe Grillo che fa molte proteste, vende i suoi biglietti attraverso circuiti che hanno commissioni molto più alte di Ticketone, anche andando nei punti vendita come per mia esperienza per un suo spettacolo: il box office toscana. Ho dovuto pagare il biglietto + prevendita + 2 euro di commissione che tutti i suoi punti vendita chiedono per qualsiasi evento a tutte le persone.
Emanuele B.
2 marzo 2008 alle ore 13:09Naturalmente, i problemi con Ticketone non si verificano per tutti gli spettacoli, ma per quelli che i media decidono di classificare come "eventi".
Porto l'ultimo caso eclatante, per i concerti di Vasco Rossi a San Siro di giugno 2008: i biglietti più ambiti (prato e primo anello) sono andati esauriti ovviamente in pochissime ore... ma tramite e-bay e vari forum si trovano in vendita decine di biglietti a prezzi triplicati.
Per colpa del monopolio di Ticketone,i biglietti vengono accaparrati dai bagarini, che si organizzano via internet e presso i punti vendita... impedendo ai veri fan di poter andare a vedere i loro "idoli" ai prezzi originali, che non sono neanche popolari!
Ticketone impedisce ai veri fan (principalmente giovani) di poter acquistare i biglietti per i concerti dei loro cantanti preferiti.
micalomax
28 gennaio 2013 alle ore 17:59sono certo che dietro c'è tutta un'organizzazione che oserei chiamare"mafiosa" improntata a far si che si alimenti il mercato illecito del bagarinaggio!!!!.....saranno loro stessi,quelli di tiketone???...chissà,ma il dubbio te lo fanno venire!!!
francesco brevi
12 giugno 2008 alle ore 13:01ho appena subito l'ennesimo sopruso ticketone. carta di credito non accettata dal sito (solo questo sito non me l'accetta), biglietti prima esauriti, poi magicamente in vendita, poi di nuovo esauriti (poveri biglietti! noi che li rincorriamo, capiamo bene cosa sia sentirsi ESAURITI!) telefonata di poco meno di 10 min da vodafone per un costo di 15, una 'sveglia' dall'altra parte del telefono che non capisce (?!?) che la mia mail è hotmail.com (è solo la più diffusa al mondo!!). aggiungo altre esperienze. io con la fibra non riesco ad acquistare 2 biglietti di un grosso 'evento' in 1 ora di tentativi dal momento dell'apertura. poi vado ad assago e vedo bagarini con DECINE di biglietti in mano (probabilmente amici dei PARCHEGGIATORI (ma che ruolo hanno in parcheggio incustodito se neanche mi aiutano a fare manovra?) che DOPO ANNI iniziano a consegnare finte ricevute che a volte PRETENDONO indietro al momento dell'uscita. tutto questo a 50 metri dalla polizia municipale che 'regola il traffico' (eh si! c'è proprio un gran traffico!) all'uscita del posteggio). IN ALTERNATIVA, un famoso rivenditore di dischi di milano (spero davvero per lui che un giorno RIESCA a riposare in pace!) me li trova pochi giorni prima (non alla prima richiesta, ma solo dopo essermi presentato alla cassa con un disco da acquistare e dicendomi che IN QUEL PRECISO ISTANTE una signora ha rinunciato ai suoi 2 biglietti!) MA accetta solo pagamento in contanti! 3 domande: voi che non mi conoscete, avete comunque l'impressione che sia così rincoglionito (scusate!) da non riuscire mai a prendere con serenità 2 biglietti? perchè poi sono sempre l'unico a rimanere giù dal carro degli intrallazzoni? e infine, BELPAESE A CHI?!?
Antonio G.
21 luglio 2008 alle ore 22:33Cara Monica Multari, anch'io ogni tanto organizzo eventi e devo dire che se non esistesse la prevendita non esisterebbero nemmeno gli eventi, perchè non ci sarebbero i soldi per pagarli. La vera colpa non è di chi li organnizza o di chi li vende ma delle pretese che hanno i cantanti o comunque i personaggi famosi (Beppe Grillo compreso). Se vuoi posso anche dirti le richieste assurde che mi sono state fatte, poi vedrai che cambi idea anche te. Domanda a Beppe quanto fa pagare un suo spettacolo, ma soprattutto perchè il biglietto costa quasi quanto quello di Vasco Rossi. Eppure i costi dell'attrezzatura e del palco sono 300 volte minori rispetto a quelli di Vasco. Naturalmente poi quando leggo che c'è di mezzo l'unione consumatori mi viene da ridere. Una volta ho avuto bisogno di loro e sai quando si sono ricordati di me? Dopo 6 mesi quando mi scadeva la tessera e dovevo pagare il rinnovo che naturalmente non ho pagato e a cui ho rinunciato molto volentieri.
simona pogliani
10 novembre 2008 alle ore 14:42volevo ringraziare Beppe Grillo per aver sollevato il problema di TicketOne.
Oltre ad essere una associazione a delinquere per quanti soldi rubano alla gente di prevendita ed altro non forniscono neanche un servizio adeguato: esempi
- concerto U2 a san siro notte in bianco per prendere i biglietti e nessuno tranne il sito uff U2 aveva avvisato che le vendite iniziavano di notte!!!!!!!! non sai qunta gente è rimasta fregata
-concerto DEPHECE mode stessa solfa!!!!!!!
- vasco rossi NO COMMENT
E' diventato un incubo.....e poi che strano fuori dagli stadi ti trovi un pacco di BAGARINI che hanno un mare di biglietti quando tu povero sfigato ti sei fatto la notte in bianco per procurarti max 2/4 biglietti!!!!!!!!!!!
E'UN'INDECENZA RIBELLIAMOCI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Simo
Massimo Coletti
31 gennaio 2009 alle ore 09:24Provto di persona: su un biglietto aggiungono la prevendita (e vabbene...) più 11 euro di servizi (e la prevendita) pi 9,99 di corriere. Risultato?
Addebitata la carta di credito, ma l'ordine è cancellato. Il call center si fa pagare profumatamente al minuto per farmi sentire prima un lungo messaggio che pubblicizza ticket one, poi un disco che i dice che gli operatori sono occupati. Ma è legale far pagare un servizio telefonico mentre NON lo si sta erogando?
Consiglio di starne alla larga!
lorenzo tri
14 febbraio 2009 alle ore 14:21come in altri campi (alimentari, gestione servizi pubblici ecc.) siamo difronte a un caso di monopolio, però se fossimo capaci di essere tutti d'accordo.... le cose cambierebbero.... bisogna trovare una guida, qualcuno che crea un circolo/associazione ecc. e poi quando si è in tanti (si conta di piu) via alla guerra!!!!!!!!!
Davide Tarozzi
6 maggio 2009 alle ore 20:41Ciao a tutti. Ormai ci hanno privato anche della libertà di ascoltare la musica. Ticketone è l'ennesima beffa ai danni di noi cittatini.
Su internet ho trovato le seguenti informazioni:
Nel 2000, TicketOne ha realizzato in Italia un fatturato pari a 2, 3 milioni di euro.
TicketOne è controllata da Seat Pagine Gialle.
Seat, che è sottoposta al controllo esclusivo di Telecom Italia, che ne detiene il 55,04% del capitale sociale. Sul web, all'indirizzo http://www.agcm.it/agcm_ita/DSAP/DSAP_287.NSF/0/490c1a6bbe4e36d7c1256b8f002c737a?OpenDocument, trovate una sentenza dell'antitrust che scagiona ticketone per uno dei tanti cavilli... w la giustizia!
in ogni caso la sede è in VIALE PAPA ACHILLE n°22
20149 - MILANO (MI). Potremmo organizzare li il prossimo evento ....
Silvia Fantini
2 gennaio 2013 alle ore 23:50Scrivo qui la mia esperienza con TicketOne.
Per la prima volta, all'inizio di Giugno 2012, acquisto e pago con carta di credito al momento dell'ordine on-line sul sito TicketOne, un paio di biglietti per un concerto dei Jethro Tull che si terrà a Padova il 30 Novembre 2012 (dopo ben 6 mesi). Leggo attentamente i termini e le condizioni di TicketOne che riporto qui: Art. 8.3 Se viene richiesta la spedizione al proprio domicilio, la consegna verrà effettuata con corriere espresso entro pochi giorni dalla data di acquisto. L'avrete capito: sono una scrupolosa precisina rompiballe che non dà mai niente per scontato perciò, dopo aver letto tutto, scelgo di farmi recapitare i biglietti acquistati al mio domicilio tramite Corriere Espresso pagando un supplemento di 9,99 Euro per la consegna.
Dopo 40 giorni non avevo ancora ricevuto niente. Allora comincio a telefonare al numero 892.101 al costo di 1,00/Minuto con attese a volte superiori ai 10 minuti senza mai ottenere una risposta precisa. Contemporaneamente, quasi ogni giorno, mando e-mail a TicketOne per chiedere a che punto è la consegna. Nessuna risposta per ben tre mesi. Poi rispondono che la consegna è in carico al Corriere RentService e mi consigliano di telefonare ad un numero che è sempre costantemente occupato (anche di notte). Allora scrivo a RentService e chiedo che la consegna sia fatta in tempi ristretti. Nessuna risposta. Due giorni prima del concerto, decisa a tutto, compongo il numero del Corriere alle 8 del mattino: mi risponde una che mi tiene in attesa 50 minuti. Non demordo. Mi dicono che consegneranno la busta al massimo entro 10 gg. perchè Milano città per loro è fuori mano... ???
Spiego con gentilezza (come ho fatto non lo so) che mi servono assolutamente entro il 30 Novembre. Volete sapere quando ho ricevuto i biglietti? Alle 20 del 30 Novembre. Io abito a Milano città, il Concerto iniziava a Padova lo stesso giorno alle 21:30. In un'ora e mezza avrei dovuto fare 250 Km. Ho rinunciato.
Guido La Vespa
28 gennaio 2013 alle ore 16:45la fine di dicembre , ho acquistato 2 biglietti per Mark Knofler, per luglio 2013.Dopo 2 settimane mi arriva la busta è mi accorgo che hanno applicato l'adesivo sul tagliando d'ingresso, al posto di quello non valido.Chiamo il numero verde e dopo 6 min. attesa al costo che tutti sappiamo, mi rispondono "gentile Cliente l' adesivo di solito è apposto su un talloncino non valido per l' ingresso. Diversamente potrà inviarci l' immagine del biglietto. FATTO, Dopo varie e-mail di sollecito, e risposte variegate, a distanza di un mese, non ho avuto delle risposte certe. Viva la concretezza
Piero A.
30 gennaio 2013 alle ore 13:58Ho sempre pensato che tutto il sistema di TICKETONE fosse un LADROCINIO. Infatti spesso mi ritrovo a guardare o almeno di provare a prendere i biglietti presso altri canali.
Male che vada scelgo IL RITIRO PRESSO IL LUOGO DELL'EVENTO. Scelta ovviamente che ti fanno anche pagare come servizio aggiunto oltre la prevendita!..
Cosa assurda..io mi stampo la mail con la mia carta e il mio inchiostro e devo pure pagare a te?..
una sola parola ITALIA. Pensavo che nessuno avrebbe mai detto qualcosa a riguardo.
Sarà forse una cosa che a qualcuno non importa più di tanto, ma qua c'è gente che fa i MILIARDI rubacchiando qua e la.
è TUTTO UN MAGNA MAGNA.
lorenzetto23
12 febbraio 2013 alle ore 18:02Beppe,se il M5S va dove deve andare,ci vuole un ridimensionamento anche di queste buffonate tipicamente italiane,ora io non dico che una società non debba guadagnare per il lavoro svolto,ma i monopoli non mi sono mai piaciuti,per di più questi dal chiaro sapore di "appaltino"servito al momento giusto alle persone giuste. Ci lamentiamo tanto che la gente non compra più i cd e i dvd e il mercato della musica è in crisi,e ci troviamo già di fronte a concerti spropositatamente costosi e proibitivi per gli stipendi da fame che una persona normale può avere,per di più ci aggiungiamo questi dazi molto più cari che chiari che a volte arrivano fino a 10 euro per la vendita on line...maddai! non si può proprio fare cosi!
Renato P.
12 febbraio 2013 alle ore 18:40La soluzione per fermare questo scempio ci sarebbe, e cioè che nessuno compri più biglietti da questi pseudo bagarini.....NESSUNO.....non sei riuscito a comprare i biglietti online? pazienza! sarà per la prossima volta. Certo che poi se sei disposto a comprare su e-bay a qualunque prezzo pur di andare a vedere l'evento poi non lamentatevi, state facendo il loro gioco.vedrete che dopo un pò di volte che nessuno gli compra i biglietti triplicati e gli rimangono tutti sul groppone.....gli passerà la voglia, ve lo dico io.
Alessandro Cattaneo
14 febbraio 2013 alle ore 12:53Io concordo pienamente con Beppe Grillo sulla questione. I costi di ticketone sono ingiustificatamente elevati, alcuni biglietti risultano già esauriti prima dell'apertura ( posti prato per concerto di Springsteen a Milano per esempio), i tempi di consegna biblici e ogni volta i rallentamenti sono devastanti (per esempio per i concerti di Vasco) . Detto ciò, Beppe, quasi fosse una beffa, vedo nella scheramata superiore di questo sito proprio il banner pubblicitario di ViaGogo, che di fatto fa da bagarino online per i concerti di Vasco...
Alessio Benali
14 febbraio 2013 alle ore 15:44Sono parzialmente d' accordo con questo articolo del blog perchè dice una cosa errata quando parla dei numeri a pagamento e del servizio che offrono, io lavoro in una di queste aziende che offrono la compravendita via telefono e vi assicuro che in fase di formazione veniamo ben preparati ed è lungi da noi far perdere tempo al cliente, la procedura viene fatta ne più ne meno diversamente da quella che potremmo fare online, si chiede al cliente nome dell' evento la data e i posti desiderati, poi si vanno a compilare i dati della scheda cliente e quelli sulla carta di credito per poi confermare l' acquisto, infine si istruisce il cliente sulle modalità di ritiro del biglietto e la chiamata finisce qui. Non ho capito la frase " spesso la voce che dovrebbe aiutarti è impreparata ma cerca il più possibile di tenerti al telefono". In che modo e cosa faremmo per tenervi al telefono, che non sia indispensabile per la compravendita ?
Manuele Monti
28 febbraio 2013 alle ore 18:14TICKETONE E' UNA TANGENTE CERTIFICATA. Appena acquistati 2 biglietti per il concerto di Sting a Roma il 9 Luglio, Stadio Olimpico. Pagato 55euro a biglietto. In più a ticketone l'obbligatoria prevendita di 8,25 Alla fine della prenotazione COMMISSIONI DI SERVIZIO 7,66. Bilancio: 16 euro su 55 in commissioni. Non mi sembra giusto pagare il 30% di commissioni per un servizio che online ha un costo sostanzialmente nullo.
Igor sabbetti
2 marzo 2013 alle ore 18:132,50 per "stampare i biglietti a casa propria" oltre il diritto di prevendita?!?!?!? Ma siamo fuori??!?!
4 biglietto(i) × 30,00
4 Prevendita x 3,00
-----------------------------------------
Totale biglietti: 132,00
=========================================
Totale spese per commissioni di servizio: 8,00
Spese di spedizione o consegna: 2,50
Stampa@Casa
-----------------------------------------
Totale (IVA inclusa): 142,50=========================================
Daniele Gostini
12 marzo 2013 alle ore 20:10Certo, è facile parlare e poi agire al contrario. Leggevo questo articolo e poi cosa mi ritrovo oggi 12/03/2013 su "La Cosa"?....LA PUBBLICITA' DEL SITO INCRIMINATO. Se questa è la trasparenza con il M5S stiamo messi male assai!!! http://tinypic.com/r/5v6cn9/6
Martina Zeno
16 aprile 2013 alle ore 18:44http://www.facebook.com/NoAlMonopolioTicketone?ref=stream
Mettete MiPiace alla pagina e mettiamo insieme una petizione.
Barbara Del Mestre
19 luglio 2013 alle ore 16:19Buongiorno a tutti.
Io per 2 telefonate, inconcludenti, ho speso la bellezza di 24.74. Il tutto per 2 biglietti di una partita di calcio che non riuscivo a comprare a causa del loro sito di m....!
Ora cosa dovrei fare?? La bellezza di 25 euro per telefonate che assistenza non danno, ma soprattutto, non è troppa questa spesa?????
Questi sono dei ladri legalizzati! Maledetti!
antonio rescigno
5 agosto 2013 alle ore 01:31http://www.facebook.com/callcenterlatruffa
vedi la pagina facebook
Santa quiche
28 settembre 2013 alle ore 13:54Credo anche che siano soliti , per alcuni eventi non rendere, immediatamente disponibili i posti migliori segnalandoil appunto come non disponibili in modo che i primi acquirenti che riescono ad accedere al sito si sbrighino ad acquistare quel che trovano!!!
Ivan Cerè
18 ottobre 2013 alle ore 11:41Ciao, anche se il post è vecchio voglio dire la mia sull'esperienza di oggi.
Ore 10.58 mi collego sul sito per comprare due biglietti per il concerto di Vasco Rossi le cui prevendita aprivano oggi alle ore 11.
Ore 10.59 La pagina di vendita recita che a breve saranno aperte le prevendite
Ore 11.00 A causa della coda ci sono 30 secondi di attesa prima di procedere
Ore 11.01 I biglietti per il prato sono già esauriti....
Ma che cazzo.... Ma chi vogliono prendere per i fondelli
CHiamo il numero 892.101 a ben 1.82 /minuto.
3 minuti di attesa inutile in quanto risponde una tizia che dice se posso richiamare più tardi perchè nemmeno loro riescono ad accedere al servizio.
Ma questa è una truffa ignobile che si aggiunge a tutte le altre che in Italia ormai affliggono ogni momento della nostra vita.
Bisogna denunciare TicketOne per truffa. I 6 che mi hanno succhiato a me ma a chissà quante migliaia di altre persone non sono noccioline e sono UN FURTO
Ivan Cerè
18 ottobre 2013 alle ore 12:55Ma perchè avete cancellato il mio post precedente??? lo riposto
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Ciao, anche se il post è vecchio voglio dire la mia sull'esperienza di oggi.
Ore 10.58 mi collego sul sito per comprare due biglietti per il concerto di Vasco Rossi le cui prevendita aprivano oggi alle ore 11.
Ore 10.59 La pagina di vendita recita che a breve saranno aperte le prevendite
Ore 11.00 A causa della coda ci sono 30 secondi di attesa prima di procedere
Ore 11.01 I biglietti per il prato sono già esauriti....
Ma che cazzo.... Ma chi vogliono prendere per i fondelli
CHiamo il numero 892.101 a ben 1.82 /minuto.
3 minuti di attesa inutile in quanto risponde una tizia che dice se posso richiamare più tardi perchè nemmeno loro riescono ad accedere al servizio.
Ma questa è una truffa ignobile che si aggiunge a tutte le altre che in Italia ormai affliggono ogni momento della nostra vita.
Bisogna denunciare TicketOne per truffa. I 6 che mi hanno succhiato a me ma a chissà quante migliaia di altre persone non sono noccioline e sono UN FURTO
Stefano Monelli
16 luglio 2014 alle ore 12:40Purtroppo anch'io non ho potuto assistere al concerto che avevo prenotato. I due biglietti acquistati non mi sono stati recapitati. Ho speso 15 euro di telefono al Call Center. Veramente VERGOGNOSO! Purtroppo ho conosciuto la putrida realtà di Ticketone informandomi su internet solo dopo che sono stato raggirato. Ticketone MAIPIU'. Povera Italai! Spargiamo la voce.
luca arosio
28 luglio 2014 alle ore 22:07Comprato 2 biglietti. Concerto annullato. Non rimborsati. Mi hanno proposto 2 bigleitti omaggio per un altro concerto.... da 7 mesi!! e dico 7 mesi!!! chiamare il contact center costa un capitale... Mai più comprerò uno spillo con ticket one. Piuttosto vado dai bagarini. Almeno il servizio è immediato. Alla faccia della tutela sugli acquisti on line. Che schifo... LADRI! Non ho altro per descrivere l'esperienza.
giovanna
15 dicembre 2014 alle ore 13:08il post è vecchio ma i problemi restano...anzi si aggravano: lo scorso 8 dicembre alle 19.00 abbiamo acquistato direttamente alla cassa , con pagamento in contanti, 3 biglietti per lo spettacolo dei MOMIX a Montecatini con inizio alle ore 20.30. Solo dopo lo spettacolo (a biglietteria chiusa, altrimenti sarei andata a protestare) mi sono accorta che il costo del biglietto includeva anche una prevendita di 4 euro... ma quale prevendita??? sto cercando tuttora di sapere se è legittimo e se è possibile richiedere un rimborso, unicamente per questione di principio è ovvio, ma com'è prevedibile non riesco ad avere risposte e informazioni chiare. il tutto gestito da Boxoffice (Ticket one). Uno schifo.
Rossella d'Alesio
19 settembre 2015 alle ore 15:03Ma per carità... Siete dei disonesti!
Biglietti appena messi in vendita subito non disponibili, è umanamente impossibile!
Ieri 18 sett. '15 ore 11,00, inizia la prevendita dei biglietti x il concerto d Dave Gahan d Milano, sto attaccata al sito cm una ventosa, parte la prevendita, neanke il tempo d guardare la scelta in pianta, faccio x mettere nel carrello e nn mi fa procedere, proseguo acquistando normalmente 2 tickets e nel giro d un nano secondo, già mi dice BIGLIETTI NON DISPONIBILI! Come diavolo è possibile!!! E tt ció erano appena le 11,05! Da lì, parte un calvario. Ritornano disponib. ma x pochissimi secondi e neanche 2 schifosi, merdosi biglietti mi fanno acquistare! Sarà pure un evento esclusivo e la richiesta è alta ma è UMANAMENTE impensabile ke appena iniziata una prevendita, i biglietti spariscano così in uno schiocco d dita!!
È sempre questo.. Così è x gli U2, così è per tutti quei concerti ke tirano. È sconcertante!!!
Manco a parlare d ved. sul sito del Live Nation, organizzatore dell'evento. Quando era già partita la prevendita su Ticketone, lì c'era ancora la comunicazione: "biglietti in vendita dalle 11 del 18/09" ed erano appena le 11,10/15 e mai, manco mezza vt sn stati resi disponibili sul sito.
Chiamo x tre vt il call center d Ticketone x sentirmi risp. sempre la stessa cantilena: "Non sn esauriti, ci sarà una nuova tranche d biglietti ma è l'organizzatore dell'evento, Live Nation, a decidere quando. A lei nn resta che monitorare continuamente il sito"! Siete indecenti!!!
Ed oggi, si trovano i biglietti, duplicati se non triplicati sui soliti circuiti, Viagogo, Seatwave, Ticketbis. Porci! Mi fate venire lo schifo!!
Che vi restino tutti sullo stomaco e voi d Ticketone, andate a farvi F.....E!
Anna Pavesi
12 novembre 2015 alle ore 08:17
"Io non vendo più on line i biglietti dei miei spettacoli attraverso TicketOne."
Il suo post si apre con questa frase.. ma vedo che la contestazione alle modalità di vendita di ticketone è solo a parole:
http://www.ticketone.it/beppe-grillo-biglietti.html?affiliate=ITT&doc=artistPages%2Ftickets&fun=artist&action=tickets&erid=1529581&kuid=458195
Speravo potesse fare realmente qualcosa in più.. Ticketone ha praticamente il monopolio della biglietteria eventi e spesso il suo comportamento non è esemplare (biglietti sold out in trenta secondi che compaiono dopo pochi minuti per magia su altri siti, venduti anche a dieci volte il loro costo reale, un call center che costa un occhio..). Ammetto la mia delusione.
alessandro volpi
22 dicembre 2015 alle ore 13:45salve, vorrei dire la mia su questo argomento. oggi 22/12/2015, in attesa che diventava verde il bollino di disponibilità per il concerto di Vasco, ho atteso " fissando il monitor " l' apertura della vendita. Bollino da rosso a verde !!! subito un clic, digito 2 su prato gold,..... risposta: ESAURITI !!!!...... ma ci stanno prendendo in giro ????,..... è vergognoso !, specialmente se pensi che dopo mezz'ora, magari, sono in vendita in privato in giro x internet. qualcuno vigili.
Christian Cogliati
13 gennaio 2016 alle ore 14:45Scusa Beppe: ma cosa ci fanno ora i tuoi biglietti su Ticketone? Cosa è cambiato?
ilaria nicchi
21 settembre 2017 alle ore 12:16Sono dei ladri. Alle 12 orario apertura della vendita biglietti per una partita di calcio, i biglietti erano già esauriti e se voglio chiamare per
informazioni devo pagare 1 euro al minuti per un massimo di 12 minuti e 30 secondi???? questa è truffa non si può fare un'azione legale contattare
associazione consumatori e far chiudere questi truffatori?
grazie nicchi ilaria
Vladimir Sajin
21 ottobre 2017 alle ore 12:20Dopo 12 anni da quando è stato scritto l'articolo NON è cambiato nulla, ma anzi, è peggiorato. Sempre più monopolio e prezzi sempre più alti senza un motivo. Siamo in italia... :(
bob hunter
13 dicembre 2017 alle ore 10:35Sentite questa,
Lunedì pronto per acquistare i biglietti dei Pearl Jam via app di ticketone, alle 11 scatta il via.....per pura fortuna riesco a prenderne 1!
Quello che mi fa incazzare è che scrivono si il costo del biglietto, ma poi ci sono delle "aggiunte" che non so spiegarmi.
Costo biglietto 82,50
Prevendita 12,00
Totale spese per commissioni di servizio: 5,76
Spese di spedizione o consegna: 9,99
Totale 110,25 +34% del costo del biglietto??????????????????
Io che sono un pirla appassionato di musica ho accettato l'acquisto...però questa non mi sembra una cosa corretta da parte loro.
Inoltre i costi di consegna potrebbero venire eliminati stampando comodamente da casa il biglietto come in tutti i paesi del mondo.
JohnStoner
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