
Covered warrants e così sia
9 maggio 2006 alle ore 19:01•di MoVimento 5 Stelle
copertina gruppo dei Warrant
Le banche sono in preda a un orgasmo da prodotti creativi per far tornare il budget. Al cliente del loro budget non gliene può fregare di meno e vorrebbe che la loro creatività si esprimesse in buoni servizi a costi di mercato, quello europeo, non quello italiano. Le banche che negano un finanziamento alle piccole imprese sono le stesse che prestano miliardi di euro ai Tronchetti e ai Benetton. Soldi nostri, dei correntisti, dei piccoli investitori. Gli amministratori delegati delle banche rispondono da troppo tempo alle leggi della politica e delle relazioni dei salotti buoni invece che alle leggi del mercato.
Pubblico questa lettera, tra le tante che ho ricevuto, sul comportamento delle banche.
"Mi rivolgo a voi visto che siete una delle pochi voci che mette in guardia i risparmiatori sulle vessazioni fatte dalle banche nei confronti dei dipendenti addetti alla consulenza finanziaria (..se ancora la si può chiamare così). L'ultima "invenzione" della banca in cui lavoro, vista la recente tendenza al rialzo dei tassi di interessi, è stata quella di proporre ai clienti che già hanno acceso un mutuo casa a tasso variabile, una cosiddetta operazione "di protezione dal rischio tasso", mediante la vendita di "covered warrants" di varia durata, che darebbero al cliente che li sottoscrive un'entrata di denaro periodica qualora i tassi di mercato superassero una certa soglia prefissata.
Tali covered warrant, alla loro naturale scadenza (che andrebbe a coincidere all'incirca con quella del mutuo originario), andrebbero poi a zero di valore.
Fin qui non ci sarebbe molto di strano nell'operazione, se non che tale vendita va anche accompagnata da un finanziamento al cliente dell'importo dei covered warrants sottoscritti: in pratica prima il cliente paga lauti interessi sulle rate del mutuo, poi si sobbarca l'acquisto di tali warrants che andranno a zero (..e che magari non gli daranno entrate se i tassi non dovessero salire molto) e inoltre ci paga anche gli interessi sul prestito per acquistarli.
Non vi dico poi le pressioni quotidiane per vendere tali prodotti (...insieme agli altri, spesso scadenti, già a catalogo!): mi domando fino a quale punto arriveremo in futuro.
Purtroppo la clientela si fida di noi che dobbiamo avere la faccia tosta di rassicurarli sulla bontà dei prodotti e mentiamo loro dalla mattina alla sera; se poi non vendiamo tali prodotti veniamo emarginati all'interno della banca.
I budget sono ormai "mostruosi" e se non riesci a raggiungerli ottieni pessime note di qualifica e niente premi incentivanti.
Io cerco di resistere a tali pressioni ma vi posso garantire che da alcuni anni ho i nervi a pezzi e soprattutto ho cominciato ad odiare un lavoro che mi piaceva: l'unica consolazione è quando si riesce a collocare i prodotti migliori e a non fare danni alla clientela, ma ciò accade sempre più raramente.
Vi ringrazio per aver potuto "sfogare" la mia rabbia.
Grazie ancora."
M.
Commenti (896)
patrizio morganti
9 maggio 2006 alle ore 19:45primo...
La maestra
9 maggio 2006 alle ore 19:59BRAVO!!! domani farai il capo-classe!
Alberto Lupo
9 maggio 2006 alle ore 19:48NUOVO VIDEO DI SUPER SILVIO, UNA CHICCA!
Nel '93 Berluska ospita Gorbaciov e la moglie Raissa nella sua residenza ad Arcore: la telecamera perfida si sofferma su Berlusconi impegnato in tenaci aggiustatine al cavallo dei pantaloni mentre mostra la residenza agli ospiti.
Notare l'eleganza e la precisione del gesto :-)
http://revver.com/video/23886/5859
Cesare er Cipolla
9 maggio 2006 alle ore 20:07Prodi, quando si è svenduto Iri e Sme, era moooolto piu' serio
Luca Santa
9 maggio 2006 alle ore 20:36mamma mia che video allucinante !!!
ma come hai fatto a trovarlo?
ma... ma... ma fammi il favore !
vai a lavorare...
patrizio morganti
9 maggio 2006 alle ore 19:49un bimbo...guardava cose mai viste...
sempre francesco, adesso veniamo al punto...
patrizio morganti
9 maggio 2006 alle ore 19:54io ho un mutuo a tasso variabile...e guarda coso, varia sempre in alto...per difenderci da questi usurai...ci vuole il cervello, più che il manganello...
la storia insegna...
Ho votato Silvio
9 maggio 2006 alle ore 19:55Perchè non si scrive in modo esplicito il nome di quella Banca? Perchè non ritiriamo tutti i soldi dei nostri c/c e apriamo 20 milioni di c/c della Fineco, credo sia il meno caro, vero?
Hanno rotto il cazzo, come gli affitti, la benzina e la spesa, basta!!!!!!!!!!!!
Alberto Lupo
9 maggio 2006 alle ore 19:57Sarebbe proprio interessante conoscere il nome di quella banca...
Gianluca Beta
9 maggio 2006 alle ore 20:01servirebbe a poco credimi, lo stesso contoarancio è + conveniente di fineco ma è solo 1 palliativo, ti sposta la liquidità dal tuo conto attuale dandoti 1 tasso + alto (ora è al 3,75)...ovviamente il mio termine di paragone sono le banche straniere che nonostante siano ugualmente usuraie hanno 1 modo diverso di concepire 1 conto corrente rispetto a quello che intendono le lobby bancarie in italia
Fermo restando che HVB, tedesca, si è fusa con Unicredit...in teoria dovrebbero cambiare qualcosa...stai pur certo che cambieranno loro e non noi (spero di sbagliarmi ma è solo ottimismo)
guido eugenio
9 maggio 2006 alle ore 20:03FINECO E' DEL GRUPPO CAPITALIA... E FINECO ASSET MANAGEMENT (ORA CAPITALIA ASSET MANAGEMENT) ERA ROMAGEST... CAPITALIA E ANCHE BANCA DI ROMA ... BENE LEGGI CHE MI HA FATTO LA BANCA DI CUI PARLI
http://bancadiroma.splinder.com/
Giuseppe Roberi
9 maggio 2006 alle ore 19:56Carissimo consulente finanziario,
invece che piangerti addosso cercando di farci compassione dicendo che freghi i clienti della banca senza poterci fare niente (st...zo), attivati e comincia a ribellarti un po se veramente rispetti i principi del tuo lavoro.
ivo serentha
9 maggio 2006 alle ore 19:59Cosi' facendo si troverebbe per strada ed al suo posto un'altro che ci fotte.
Il pesce puzza dalla testa e in questo paese l'olezzo e' nauseabondo.
Barbara Bandinelli
9 maggio 2006 alle ore 21:49Infatti lo stà facendo, lo ha scritto su un blog molto frequentato e così facendo ci ha messo al corrente della cosa, senza rischiare il posto di lavoro. Babi
lauro
9 maggio 2006 alle ore 19:56Io
ti saluto
Io tutto,
io niente,
io stronzo,
io ubriacone,
io poeta,
io buffone,
io anarchico,
io fascista,....NO!
io ricco,
io senza soldi,
io radicale,
io diverso ed io uguale,
negro,
ebreo,
comunista!....SI
Io frocio, io perchè canto so imbarcare, io falso, io vero, io genio, io cretino,
io solo qui alle quattro del mattino, l'angoscia e un po' di vino, voglia di bestemmiare!
matteo latini
9 maggio 2006 alle ore 20:29sono un tipo antisociale
non m'importa mai di niente
non mi importa dei giudizi della gente
in un isola deserta
voglio andare ad abitare
e nessuno mi potrà più disturbare
ivo serentha
9 maggio 2006 alle ore 19:57Propongo a grillo,ogni tanto di inserire post che commentino qualcosa di positivo.
Le banche, la telecom, l'abbiamo capito siamo vessati, chi puo' vada all'estero e apra un c/c.
Qua intanto mangiamo quello che passa il convento, con l'ingresso nell'europa unita e valutaria si pensava che la concorrenza avrebbe portato al calo delle tariffe, per noi italici si e' verificato il contrario.
Anzi rettifico chi puo' vada all'estero e oltre aprire un c/c,avvii anche le pratiche di espatrio e di relativa residenza.
Tanto qui, vivremo solo di post e di delinquenti che ci fottono.
Gianluca Beta
9 maggio 2006 alle ore 19:57è inutile girarci intorno: le banche sono le vere proprietarie del Paese...danno i soldi ai Tronchetti e ai Benetton (Unicredit e Banca Intesa sono ovviamente le + attive viste le enormi risorse)
questo che piaccia o meno non cambierà mai, è così da 500 anni, figurarsi...possiamo e dobbiamo pretendere di essere trattati a pari del resto dell'europa altrimenti meglio levare o estinguere il conto e tenerli sotto la mattonella...
guido eugenio
9 maggio 2006 alle ore 19:58QUI POTETE VEDERE CHI IN REALTA' E' LA BANCA DI ROMA E COME SI COMPORTA CON I CLIENTI:::
http://bancadiroma.splinder.com/
patrizio morganti
9 maggio 2006 alle ore 20:03x lauro 09.05.06 19:56 | Rispondi al commento |
un vecchio e un bambino....si preser per mano...
e andaron insieme incontro alla sera..e tutto d'intorno nn c'era nessuno...solo tetro ricordo di collonne di fumo...il vecchio diceva guardando lontano...immmagina questo coperto di grano...
Carlo De Zan
9 maggio 2006 alle ore 20:06Visto che siete appassionati di Francesco, ho scoperto recentemente che ha anche scritto dei libri comici, ne ho letto uno ed è abbastanza carino. Cmq rimane un grandissimo
patrizio morganti
9 maggio 2006 alle ore 20:06
BRAVO!!! domani farai il capo-classe!
La maestra 09.05.06 19:59 |
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Discussione
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grazie...ci tenevo!!!!
Michele Boschetti
9 maggio 2006 alle ore 20:06Buffo, ieri sono andato in banca e mi hanno recitato la stessa filastrocca riferendosi al mio mutuo, gli ho risposto con le osservazioni riportate in questa lettera. E' stato bello vedere la faccia basita dello sfigatino che mi han messo davanti, alla fine mi faceva quasi pena. Chissà se gli faccio pure io pena ogni volta che pago le salatissim commissioni bancarie, non credo.
:-)
Carlo De Zan
9 maggio 2006 alle ore 20:08giusto per curiosità qual'è il nome della banca?
Ciao Carlo
Annamaria Farina
9 maggio 2006 alle ore 20:06http://www.cronologia.it/storia/a1937c.htm
ivan padula
9 maggio 2006 alle ore 20:07bastardi banchieri bastardi!!!
Marco Zandonai (capo macchina SIGNORAGGIO)
9 maggio 2006 alle ore 20:07L'anatocismo bancario è quel meccanismo perverso in base al quale le banche calcolavano ogni trimestre gli interessi sugli interessi passivi già maturati , in una spirale debiti- interessi che non conosceva fine : a fine anno il monte debiti si ricapitalizzava con degli interessi usurai sino al 30%.
Grazie a questo sistema criminale 300.000 piccoli imprenditori sono falliti, sono stati umiliati, calpestati, truffati, ingannati, arrestati , uccisi. Si sono ammalati di cancro, sono caduti nelle mani del racket e della alla droga, tra i bordelli, le roulette e le amanti . Intere generazioni di futuri imprenditori, e dunque lo sviluppo dell'imprenditoria familiare sono state distrutte. Hanno provocato un danno biologico, sociale ed economico al paese pari ad un vero e proprio genocidio.
Questa prassi, illegittima e criminosa, è stata ritenuta dichiarata un vero e proprio reato solo negli ultimi anni, e le prime sentenze risalgono al 1993 presso il Tribunale di Vercelli, sino a quella della Cassazione del 16 marzo del 1999. Le sentenze avrebbero tuttavia minato l'intero sistema bancario nelle proprie fondamenta, in quanto in molti casi, gli abnomi interessi passivi si sarebbero trasformati in un bel capitale da restituire, a cui occorre aggiungere il risarcimento per danni biologici e reali. Interviene a questo punto il decreto "salva banche" , D.Lgs. n.342 del 4 agosto 1999, che ha cercato di evitare gli effetti disastrosi e devastanti per gli istituti di credito, eliminando la possibilità di ricorrere in giudizio per i contratti precedenti e futuri l'emanazione della legge. L'allora governo d'Alema emana un decreto che toglieva il diritto ad ogni cittadino di chiedere la restituzione degli interessi che gli erano stati addebitati dalle banche usuraie, diritto che gli era stato invece conferito dalle sentenze precedenti, stroncando così anche le azioni per i contratti futuri perché l'anatocismo diventava una clausola legittima. Insomma una legge criminosa.
click
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giangi deinavigli
9 maggio 2006 alle ore 21:01Anch'io sono finito fra i bordelli.
Per mia libera scelta,però.
(Catania 1980-bellissimo-chi l'aveva mai visto?)
Marco Zandonai
9 maggio 2006 alle ore 21:58puttanieri si diventa mica si nasce e la prostituzione nasce con il bisogno di sopravivere
il signoraggio e' la corda con cui le banche impiccano i cittadini
Alberto Rosso
9 maggio 2006 alle ore 20:08Magari questi CW sono pure emessi dalla stessa banca che ne è market maker per cui sostanzialmente ne decide il corso e si prende lo stesso piccione con le brache calate e lo si avvita su se stesso per chiuderlo ad anello (nel senso anale del termine).
Tra l'altro i CW sono strumenti finanziari derivati a rischio altissimo, ci vuole una bella faccia di bronzo per consigliarli come protezione da un qualsivoglia rischio.
Misteri della finanza creativa...
Dovremmo minacciare in massa il ritiro di tutti i contanti dai nostri C/C e la chiusura di tutti i depositi titoli in nostro possesso e andare a depositare tutto su una banca etica o in una damigiana in cantina o in un puf alla moda del buon vecchio Poggiolini.
E' l'unica via. Non ce ne sono altre.
Se è vero che le banche creano denaro oltre le loro riserve in virtù di un ridicolo 2% di riserva si fa in fretta a mettere in ginocchio una banca.
Saluti.
patrizio morganti
9 maggio 2006 alle ore 20:08
Visto che siete appassionati di Francesco, ho scoperto recentemente che ha anche scritto dei libri comici, ne ho letto uno ed è abbastanza carino. Cmq rimane un grandissimo
Carlo De Zan 09.05.06 20
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certo, sempre grande...
Marco Zandonai (capo macchina SIGNORAGGIO)
9 maggio 2006 alle ore 20:08La menzogna, cari signori, è l'essenza del sistema finanziario e praticarla è perfettamente coerente con le regole del potere delle Banche. Non ci credete? Ebbene, pensate alla elementare regola di ogni mercato finanziario per cui è necessario dare fiducia agli investitori pena lo spavento, la crisi, il disastro, la catastrofe. Fiducia a tutti i costi, anche e soprattutto mentendo sapendo di mentire. Il Governatore di Bankitalia mente? Compie il suo dovere istituzionale. Dopo il 1992 il sistema bancario, che si fonda sulla menzogna e sulla truffa del signoraggio, è diventato la fonte dell'etica nazionale. Vuoi campare e avere un po' di credito per comprare la macchina, il telefonino, la casa, un'azienda, una Banca? Solo se la Banca vuole, altrimenti sei morto. E' la Banca che decide chi è degno e chi no, secondo suoi inappellabili criteri di giudizio. Il coro unanime del mediatico, ha investito questi signori per oltre un decennio del ruolo di supremi custodi dell'etica e della democrazia della Nazione. Un gruppo di oligarchi, sottratto ad ogni controllo, è divenuto il depositario del verbo democratico, in un paradosso da far impallidire Epimenide, ma assolutamente naturale per i nostri anchorman. L'apoteosi della truffa, perché tale è la creazione di denaro sul debito, perché tale è il signoraggio, Bankitalia, è divenuta la fonte dell'etica nazionale. Ah, se la gente sapesse come viene creato il denaro farebbe la rivoluzione prima di domattina, disse un Rothschild qualche secolo fa. La pubblica menzogna, eletta a sistema, ha custodito tanto bene il segreto che ancora oggi quasi nessuno lo conosce. Per questo non posso che elogiare Antonio Fazio, che, con la sua incrollabile fede nella menzogna istituzionale, con la sua strenua difesa della liceità della truffa bancaria, ci ha fatto scoprire che il Re è nudo.
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guido eugenio
9 maggio 2006 alle ore 20:09@@@ Ho votato Silvio 09.05.06 19:55 scrive:::
Perchè non si scrive in modo esplicito il nome di quella Banca? Perchè non ritiriamo tutti i soldi dei nostri c/c e apriamo 20 milioni di c/c della Fineco, credo sia il meno caro, vero?
Hanno rotto il cazzo, come gli affitti, la benzina e la spesa, basta!!!!!!!!!!!!
la Fineco è del gruppo capitalia... e fineco asset management (oggi capitalia asset management) era romagest... nel gruppo capitalia c'+ anche banca di roma...
bene, allora se vai a leggere qui:::
http://bancadiroma.splinder.com
scopri cosa mi ha fatto il gruppo bancario che tu consigli
trafficante de cannelloni
9 maggio 2006 alle ore 20:09derivati... aiaiaiaiaiaiaiiii...
http://trafficantedecannelloni.blogspot.com/
Franciesco Mainetti
9 maggio 2006 alle ore 20:10Faccio il consulente finanziario da piu' di 15 anni.
Prodi ha detto che i soldi non fanno la felicità e vi tasserà per bene, quindi che vi lamentate a fare se la banca vi chiede qualche euro in piu' per le operazioni? Fate finta che esse siano tasse e che servano alle banche che amministrano i vostri soldi facendoli fruttare (al contrario di Prodi)
angela mariani
9 maggio 2006 alle ore 20:30mi sembra che tu ti inserisca perfettamente nell'ambiente bancario italiano.... intravedo un'eccezionale unità di intenti e di vedute
complimenti, hai trovato la tua collocazione ideale.....
matteo latini
9 maggio 2006 alle ore 20:33se stai scherzando ok
altrimenti sparati
Walter BAGGIOSSI
9 maggio 2006 alle ore 20:54Consulenti e promotori finanziari; una categoria che da quello che leggo sui giornali e vedo in tv conta una bella fetta di rappresentanza nelle buone patrie GALERE o sbaglio ??
Le banche vivono,lucrano e prosperano con i nostri soldi, ma i profitti da essi derivati vanno (in una vergognosa percentuale) alle stesse banche.
barbas 23
9 maggio 2006 alle ore 22:40ci vediamo in piazzale loreto
Davide Magistri
9 maggio 2006 alle ore 20:11Come al solito...
Sono sempre più dell'idea che in galera dovrebbero andarci non chi rapina le banche, ma chi le fonda e le gestisce... Che schifo!
Rosa Munda
9 maggio 2006 alle ore 20:26Cavolo se hai ragione...Strozzini legalizzati dallo stato. Schifo...
Maurizio Longo
10 maggio 2006 alle ore 10:45
Quoto.
alberto grigio
9 maggio 2006 alle ore 20:12posso capire il tuo pessimismo non poter fare il tuo lavoro onestamente e non poter neanche reagire senza subirne le conseguenze, che sicuramente sarebbero anche pesanti.
per quanto mi riguarda sto passando a BANCA POPOLARE ETICA non è che dia più di tanto ma perlomeno non ti fotte e tratta tutti i correntisti con lo stesso metro e in più è impegnata in progetti solidali
informatevi
patrizio morgantitt
9 maggio 2006 alle ore 20:15..e nn è poco, fidati...
manuela bellandi
9 maggio 2006 alle ore 20:13Grazie Beppe.
augh!
luigi marotta
9 maggio 2006 alle ore 20:13Ripropongo la proposta che ho avanzato qualche tempo fa durante i precedenti scandali finanziari: si individua una data (ad es. il prossimo 22 maggio) la si rende pubblica sul blog o su una pagina a pagamento di un quotidiano, si invita la gente a recarsi presso la propria banca e a prelevare tutto o parte del proprio deposito (bastano anche 1000-2000 euro) tutti contemporaneamente. Creeremo sicuramente rilevanti difficoltà al nostro sistema bancario e manderemo un chiaro messaggio: i loro utili dipendono dai nostri soldi che abbiamo in deposito!
luigi marotta
Davide Costanigro
9 maggio 2006 alle ore 20:59
Non funzionerebbe.
Quanti leggo il blog? E quanti si attiverebbero? Esageriamo:10.000, 50.000? Dispersi su banche diverse, ognuno che ritira qualche migliaia di euro..
Neanche se ne accorgerebbero
Giorgio Alagna
9 maggio 2006 alle ore 22:11BANCO DI ROMA
Vado incassare 2.500 euri (miei dal mio conto)per pagamenti.
Mi viene detto impossibile,bisogna far domanda qualche giorno prima,l'informo che devo fare dei pagamenti e' che come piace loro essere pagati
altrettanto gli altri e poi che ca....o gli ne frega loro dei miei prb,dammi i miei soldi e' basta.
Non mi dilungo per brevita'...... cambio banca e' mi fregano 2 volte l'importo delle spese(600 euri)
antonella brina
9 maggio 2006 alle ore 20:14sono fuori argomento ma la butto lo stesso. Ho saputo che Bossi diventa europarlamentare, non si può mandare mail al parlamento europeo chiedendo che non accettino persone con condanne ma solo incensurati, magari in quella sede ci cagano di più saluti a tutti yatra
Cristina Capretta
9 maggio 2006 alle ore 22:22concordo e aderisco ma ti ricordo che non sarebbe il solo europarlamentare colpevole, un'altro, l'ho saputo stasera, è paolo rossi che a suo tempo fu condannato per aver venduto le partite, chissà cos'altro potrebbe vendere!!
Donato Didonna
9 maggio 2006 alle ore 20:14Nel settore del risparmio gestito, per evitare conflitti di interesse come quello denunciato, bisognerebbe favorire la consulenza indipendente in materia di investimenti finanziari, pagata solo dai risparmiatori/investitori, e la gestione del risparmio effettuata da strutture non facenti capo a banche commerciali. Sul mercato resterebbero quindi i migliori gestori e non tutti quelli con le spalle coperte da potenti strutture commerciali bancarie.
Eugenio Perolla
9 maggio 2006 alle ore 20:14Buona sera
c'è qualcuno tra di voi che è pratico di 3ds max?
Mi sapreste consigliare un buon tutorial in italiano?
Grazie
marzio rossetti
9 maggio 2006 alle ore 20:37http://images.google.it/images?hl=it&q=3ds%20max&btnG=Cerca&lr=lang_it&sa=N&tab=wi
Dario Frida
9 maggio 2006 alle ore 20:16sei l'essere più viscido della Terra
schifoso verme strisciante
traditore del popolo
marcirai in galera
assassino
venduto
spia
alessandro cherubini
9 maggio 2006 alle ore 20:19ma che c..o stai a di'?
Tony Pacati
9 maggio 2006 alle ore 20:17Se uno ha un milione di euro è ricco ma se li porta in banca fa ricca anche la banca.
Le banche ti fanno credere che solo loro sono capaci di far fruttare i tuoi soldi. Invece quando glieli porti loro di sicuro ci guadagnano sempre e tu forse.
Quando glieli porti grandi sorrisi, quando li vai a prendere vedi musi duri.
Ci hanno abituato a disinteressarci di tutto e a sostituire le nostre informazioni con le loro.
Avrei molto da dire ma è così perchè noi le abbiamo abituate così.
Quanto al dipendente se ha una coscienza, così come sembra dalla sua manifestazione, può sempre dare le dimissioni motivandole opportunamente. Il coraggio più che in una denuncia anonima stà nel fare delle scelte che siano consone alle nostre inclinazioni.
patrizio morganti
9 maggio 2006 alle ore 20:18Annamaria Farina 09.05.06 20:06@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
nn c'è competizione...sei òa più forte...
un bacione...meravigliosa creatura...
Annamaria Farina
9 maggio 2006 alle ore 20:25smack!
Omari Del Vecchio
9 maggio 2006 alle ore 20:18patrizio morganti .... sempre primo.
Mi spieghi qual'è il tuo problema relazionale col mondo esterno?
Nulla di personale solo curiosità!!!
Con affetto Omari
manuela bellandi
9 maggio 2006 alle ore 20:20da wikipedia :
Alcuni professori come Maurice allais, Giacinto Auriti e alcuni siti web hanno formulato teorie che ritengono che il signoraggio sia una truffa che verrebbe operata dalla Banche centrali. Secondo loro il fatto che la banca centrale privata "affitti" (acquista titoli di stato con i soldi che produce; esempio acquista un BOT da 100 con la banconota che ha stampato, guadagnandoci l'interesse sul BOT) i soldi al valore nominale più un interesse denominato "tasso di sconto" (~2,5,%) invece di essere ceduta allo Stato al valore intrinseco (~0.05), verrebbe a costare alla comunità 102,50 euro (valore nominale 100,00 euro + 2,50 euro per il tasso di sconto) invece che soltanto il costo di produzione. Quindi la banca si farebbe pagare dallo Stato, per una banconota da 100, (sottoforma di Titoli, BOT, ecc.) 102,50 prendendoli dalle tasse, che andrebbero quindi a finire in mano a privati. Questo, sempre secondo loro potrebbe essere la causa di recessione, inflazione, privatizzazioni etc...
Marco Zandonai
9 maggio 2006 alle ore 20:29chi finanzia wikipwdia??
dai che lo sai!!
manuela bellandi
9 maggio 2006 alle ore 20:35non lo so, ma lo posso intuire...
vuoi dirmi qualcosa?
baci
guido eugenio
9 maggio 2006 alle ore 20:21QUI POTETE VEDERE CHI IN REALTA' E' LA BANCA DI ROMA E COME SI COMPORTA CON I CLIENTI:::
http://bancadiroma.splinder.com
A ndrea Ces
9 maggio 2006 alle ore 20:21Perchè non si scrive in modo esplicito il nome di quella Banca? Perchè non ritiriamo tutti i soldi dei nostri c/c e apriamo 20 milioni di c/c della Fineco, credo sia il meno caro, vero?
Hanno rotto il cazzo, come gli affitti, la benzina e la spesa, basta!!!!!!!!!!!!
guido eugenio
9 maggio 2006 alle ore 20:28la Fineco è del gruppo capitalia... e fineco asset management (oggi capitalia asset management) era romagest... nel gruppo capitalia c'+ anche banca di roma...
bene, allora se vai a leggere qui:::
http://bancadiroma.splinder.com
scopri cosa mi ha fatto il gruppo bancario che tu consigli
Antonio CAPERNA
9 maggio 2006 alle ore 20:21mi soffermo solo su una frase dell'inquietante lettera: mentiamo loro dalla mattina alla sera...
manuela bellandi
9 maggio 2006 alle ore 20:22da wikipedia :
Libri riguardanti il signoraggio
Marco Della Luna e Antonio Miclavez, Euroschiavi - la Banca d'Italia, la grande frode del debito pubblico e i segreti del signoraggio.Chi si arricchisce davvero con le nostre tasse? (2005), Arianna Editrice [1]
Ezra Pound, ABC dell'economia e altri scritti raccolta di scritti sull'economia(1994) [ISBN: 8833908526]
Gertrude Margaret Coogan, I creatori della moneta, 1998 (titolo originale Money Creators, 1935).
Paolo Sella di Monteluce, Verità sulla finanza italiana (1956)
Giacinto Auriti, L'ordinamento internazionale del sistema monetario (1993)
Savino Frigiola. La fabbrica del debito, dell'usura e della disoccupazione (1997)
Bruno Tarquini, La banca la moneta e l'usura. La costituzione tradita (2001).
Giacinto Auriti, Il Paese dell'Utopia. La risposta alle cinque domande di Ezra Pound (2002) [ISBN-88-87220-36-0]: sulla teoria del "valore indotto".
Maurizio Blondet, Schiavi delle banche ( 2004).
Rothbard Murray N., Lo Stato Falsario - Ecco cosa i governi hanno fatto ai nostri soldi (1964)
Fini Massimo, Il denaro, sterco del demonio. Storia di un'affascinante scommessa sul nulla ( 2003) [ISBN-88-31782479]
Barnes Giacomo, Giustizia sociale - Attraverso la riforma monetaria ( 1944).
Domenico De Simone, Un milione al mese a tutti: subito! (1999) edizione Malatempora.
Domenico De Simone, Dove andrà a finire l'economia dei ricchi (2001) Edizione Malatempora.
Domenico De Simone, Per un'economia dal volto umano (2001) Edizione Malatempora.
Domenico De Simone, Un'altra moneta (2003) Edizione Malatempora.
Domenico De Simone, Parmacrack - Non piangete sul latte versato (2004) Edizione Malatempora.
Domenico De Simone, Dove va l'Economia - Intervista a cura di Carlo Gambescia (2004) Edizione Settimo Sigillo.
Helmut Stinphe
9 maggio 2006 alle ore 20:23Ciao pesciolini appetitosi, sono il vostro barracuda. Comincio col consueto morsetto affettuoso alle chiappette.
Ho letto il post precedente ed ho visto che avete maltrattato Giampiero Puddu. Lo sapevate che è la mia preda preferita?
Molto male, molto male, sono adirato con voi perchè io solo posso inseguirlo ed affondare i miei temibili canini nelle sue tendere e deliziose carni. Non permetto a nessuno di fare altrettanto. Vendichero' il mio pesciolino preferito che è stato ignobilmente attaccato dalla piovra Bellandi, dalla meduda Farina e dal calamaro pensante Max Stirner. Lucidate i vostri scudi protettivi e testateli per bene, ne avranno bisogno perchè la mia ira sta per scatenarsi su di voi, e non basteranno mille praterie di posidonia a darvi rifugio.
Raffaella Biferale
9 maggio 2006 alle ore 20:31ah! tu sei quello del post nazista e antisemita!
Te lo ridico di nuovo, in tedesco:
Leck mich am Arsch!
giangi deinavigli
9 maggio 2006 alle ore 20:51Credo ti abbia consigliato di darlo via.
Ma,sò che ha perso tempo.........
Massimo Bettin
10 maggio 2006 alle ore 09:49Amen
patrizio morganti
9 maggio 2006 alle ore 20:24x Omari Del Vecchio 09.05.06 20:18
per dire il vero, questa è la prima volta che sono primo...e quindi, dopo tanti mesi, una soddisfazione...
il mio problema???
io nn ho problemi, soprattutto, con il mondo
dimmi se ti incuriosisce qualche mia affermazione!!!
per il resto tutto bene...credimi!!!
Raffaella Biferale
9 maggio 2006 alle ore 20:24un altro post sul quale non ho molto da dire...
Si, è vero, sono problemi seri, ma io non ci capisco abbastanza da poter dire la mia.
Mannaggia, per me la banca esiste soltanto perchè vi viene depositato lo stipendio. Un mondo che conosco davvero poco, troppo oco per dire qualcosa di sensato...
passo quindi!
manuela bellandi
9 maggio 2006 alle ore 20:28ciao raffaella,
un salutone
patrizio morganti
9 maggio 2006 alle ore 20:29...la tua opinione è sempre molto importante...qualunque sia...
raffi, nn passare. di la tua...
per me le banche dovrebbero smettere di essere...
...il vecchio, materasso...
Mar<co Zandonai
9 maggio 2006 alle ore 20:31farti una cultura no?!
Annamaria Farina
9 maggio 2006 alle ore 20:33Infatti tu sei piu' ignorante di una capra, abituata come sei alla dottrina grillesca ripetendone a memoria i pochi scarni concetti. Grillo ti da 2 e per te significa 100.
Informati cara mia, leggi, ogni tanto concediti una evasione da questo blog, attingi da fonti piu' aggiornate ed obbiettive altrimenti ti riempi la zucca solo di concetti grilleschi, e non sono il massimo, credi a me.
Alberto Villa
9 maggio 2006 alle ore 22:13"Io non ci capisco abbastanza per dire la mia"...è su questo che conta la tua banca per fregarti i soldi.
L'unico rimedio è cercare di farsi un minimo di cultura finanziaria per evitare le trappole più insidiose.Ti consiglio di iniziare da www.investire.aduc.it
marco de mitri
9 maggio 2006 alle ore 20:28AIUTATECI A SALVARE LA BAIA DEI TURCHI DALLO SCEMPIO EDILIZIO
GUARDATE LE FOTO
www.baiadeiturchi.ilcannocchiale.it
Paolo Bottaro
9 maggio 2006 alle ore 20:29Diffidate da questi strumenti le banche hanno gia messo in ginocchio molte piccole medie imprese con questi prodotti finanziari rivolti a tutelarle nei confronti del cambio USD/Euro e tassi di interesse...
molte imprese del nord est hanno fatto causa alle banche che hanno proposto loro queste truffe con la scusa di salvaguardarle da eventuali perdite su cambi e tassi...
stanno cercando adesso di truffare anche i privati sono tutte uguali chi più e chi meno
cercheranno anche di farvi firmare un documento in cui attestate di sapere incontro a quale rischio andate acquistando le coperture
mandateli a fare in CULO sono espedienti per aumentare gli introiti e spremere fino all'ultima goccia di sangue i nostri conti correnti
un saluto
Paolo
manuela bellandi
9 maggio 2006 alle ore 20:31Helmut Stinphe 09.05.06 20:23
******************************
ma quanti anni hai 11?
vai a casa che mamma ti chiama per la cena!!!
Carlo De Zan
9 maggio 2006 alle ore 20:34Grande, ma come hai fatto a capire che era quello il libro? Comunque grazie per il consiglio lo leggerò di sicuro. Carlo
marika mirenda
9 maggio 2006 alle ore 20:34sto frequentando ora l'isegnamento di Economia degli Intermediari Finanziari, corso di laurea in Economia e Professione dell'Università di Bologna. sabato mattina è venuto in aula un signore molto cortese, della banca popolare di ravenna, esperto di fidi, a parlare a noi studenti riguardo il suo ambito d'azione. ha ammesso di fronte a noi di essere vessato dai superiori, i quali vorrebbero che lui cercasse di offrire il più alto numero di soluzioni possibili al problema dei risparmiatori/richiedenti credito, in modo da trarre profitto per la banca. in questo non ci vedo nulla di male, soprattutto perchè ci ha spiegato che, nelle banche popolari o a credito cooperativo, nella maggior parte dei casi i cosidetti 'premi di produzione' vengono calcolati sulla base del profitto di tutta la filiale e non solo del singolo impiegato. Nelle altre banche, però, non è così. Gli impiegati sono spinti a vendere il più possibile, l'inimmaginabile, soprattutto a persone che non hanno le idee ben chiare in materia di 'funzioni' della banca. Non sanno la differenza tra un fido ed un prestito, a loro basta ottenere i soldi che servono loro per le piccole spese.
Diventerò ministro dell'economia e cambierò il mondo. Intanto, però, i soldi li tengo sotto il materasso.
de giuli luca
9 maggio 2006 alle ore 20:35____________________________________________________
C'è una community che parla e cerca nuove vie d'uscita a situazioni come questa...
www.lifeknow.blogs.it
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raffaele sinatra
9 maggio 2006 alle ore 20:36INTERVISTA A UN MARINES AMERICANO CHE HA LASCIATO IL CORPO DOPO IL RIENTRO DALL'IRAQ
SU http://raffablog.blogspot.com
Helmut Stinphe
9 maggio 2006 alle ore 20:37ah! tu sei quello del post nazista e antisemita!
Te lo ridico di nuovo, in tedesco:
Leck mich am Arsch!
Raffaella Biferale 09.05.06 20:31
----
Chi io? Cara mia, io uso i nick e poco mi curo di sapere a chi appartengono. A proposito, Annamaria Farina ha risposto ad un tuo post, leggi per vedere cosa ti ha scritto.
ps
parlami in italiano perchè il tedesco non lo mastico per niente
Raffaella Biferale
9 maggio 2006 alle ore 20:41Schade! (trad: peccato)
Ti avevo appena mandato affanculo
marcela giampietro
9 maggio 2006 alle ore 20:39derivati??? potrei farne una TESI di dottorato
http://trafficantedecannelloni.blogspot.com/2006/01/piazza-affari-sim-commissiariata.html
http://trafficantedecannelloni.blogspot.com/2005/07/chi-ha-speculato-sulla-sterlina-prima.html
http://trafficantedecannelloni.blogspot.com/2005/10/lo-scandalo-refco-scuote-wall-street.html#comments
Raffaella Biferale
9 maggio 2006 alle ore 20:39Infatti tu sei piu' ignorante di una capra, abituata come sei alla dottrina grillesca ripetendone a memoria i pochi scarni concetti. Grillo ti da 2 e per te significa 100.
Informati cara mia, leggi, ogni tanto concediti una evasione da questo blog, attingi da fonti piu' aggiornate ed obbiettive altrimenti ti riempi la zucca solo di concetti grilleschi, e non sono il massimo, credi a me.
Annamaria Farina 09.05.06 20:33 |
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Questo commento non proviene da Annamaria.
La fate finita di clonare?
PS) per chi lo ha scritto: Di certo non sono ignorante e tu lo sai molto bene. Lo sanno tutti. Magari tu non sai nemmeno chi è G.W. Groddeck, oppure Melanie Klein. Ognuno ha il suo campo dove è ignorante, per me è la finanza.
Ci vivo bene lo stesso!
Bye bye! ;-)
Annamaria Farina
9 maggio 2006 alle ore 20:55Leggo solo ora Raffaella...quanta pazienza che ce vò!
Ciao!
Raffaella Biferale
9 maggio 2006 alle ore 21:07eh sì.... come dicevano al catechismo? Sopportare pazientemente le persone moleste!
Ciao Annamaria!
Annamaria Farina
9 maggio 2006 alle ore 21:15Non ho fatto catechismo Raffaella, preferisco il detto "la pazienza è la virtù dei forti"....Vero, ma quanta fatica a volte! Ahahahah!!!
Ciao, buona serata.
Raffaella Biferale
9 maggio 2006 alle ore 21:23buona serata a te, cara! :-)
Porfirio Villarosa
9 maggio 2006 alle ore 20:40Sei un mentecatto
filippo ricca
9 maggio 2006 alle ore 20:41banche. bah.
tutto nero su bianco, molto bianco.
e poi stai al verde.
e ti tagli le vene, rosso.
anvedi aò, ecco spiegato er tricolore.
vignette su di voi.
manuela bellandi
9 maggio 2006 alle ore 20:41 Io stimo Beppe,
l'ho ringraziato perchè ritengo che a modo suo, ci abbia mostrato più volte i settori nei quali la potenza bancaria ha punti deboli e palesa le sue mostruosità.
Non credo sia un caso se tratta spesso l'argomento telecom...e questo post è un invito a parlare di banche.
ciao
guido eugenio
9 maggio 2006 alle ore 20:42capitalia
fineco
banca di roma
capitalia asset management
fineco asset management
romagest
http://bancadiroma.splinder.com
ecco cosa fa questo gruppo bancario
Issor orteip
9 maggio 2006 alle ore 20:42E' arrivato il puù furbo e.....minaccia!
Sei l'immancabile crexino di turno.
Antonio Ciardi
9 maggio 2006 alle ore 20:44Cio'che dici e'giusto.
Ma "prendiamo per buona" che e' un dipendente di banca
e quindi e' giusto che si cauteli.
Altrimenti rimane pur sempre una denuncia al sistema bancario
a tutela dell'utente.
In entrambi i casi,rimane un servizio utile.
Max Stirner
9 maggio 2006 alle ore 20:44 Magari tu non sai nemmeno chi è G.W. Groddeck... cut
Raffaella Biferale 09.05.06 20:39
---------
Come no? Il fornitore delle gomme alla Giordan. Quest'anno pero' vanno molto meglio le Bridgestone, hanno una mescola che si usura piu' lentamente.
Raffaella Biferale
9 maggio 2006 alle ore 20:49Errore! E' uno psicoanalista che si autodefinì "analista selvaggio!"
Yuk Yuk!
avanti un altro
9 maggio 2006 alle ore 20:45Su Rai3, in Blob, hanno fatto vedere il futuro Presidente della Repubblica Italiana, Napolitano. Camminava col berretto sotto la pioggia durante l'intervista. Un uomo lo proteggeva con l'ombrello come ai tempi dei faraoni e degli imperatori romani. Chi pagava quel signore che teneva l'ombrello? E' un accompagnatore per un disabile che ne ha giustamente diritto? Oppure semplicemente il compagno Napolitano ritiene giusto non usare le mani per tenere un ombrello e si serve dello schiavetto? ...e se non sapesse come si apre un ombrello!?
Perchè non rendere obbligatori dei test a chi aspira a certe cariche ( compreso quello sull'uso di sostanze proibite?)a partire da chi vuole ricoprire incarichi pubblici??
filippo ricca
9 maggio 2006 alle ore 20:47cioè
stai a dì
che visto che non teneva l'ombrello
stava fumato?
Napolitano???
MAGARI!!!
andrea d'ambra
9 maggio 2006 alle ore 20:50BEPPE CHISSA' SE UN GIORNO PUBBLICHERAI UN CENNO RIGUARDO LA PETIZIONE PER L'ABOLIZIONE DEI COSTI DI RICARICA... LA SPERANZA E' SEMPRE L'ULTIMA A MORIRE...
http://www.petitiononline.com/costidir/petition.html
FIRMATE PER L'ABOLIZIONE DEI COSTI DI RICARICA DEI TELEFONI CELLULARI
To: COMMISSIONE EUROPEA - DIPARTIMENTO CONCORRENZA, MERCATO E
CONSUMATORI - AUTORITA' ITALIANA GARANTE DEL MERCATO E DELLA CONCORRENZA
PER L'ABOLIZIONE DEI COSTI DI RICARICA PER I TELEFONI CELLULARI
E' una cosa che accade solo in Italia mentre in tutti gli altri paesi
Europei si paga ciò che si consuma.
In Italia oltre al consumo devi anche pagare il "costo della ricarica" che
altro non è che un'invenzione dei gestori telefonici per fare ancora piu'
soldi a scapito di noi consumatori
CON QUESTA PETIZIONE I FIRMATARI CHIEDONO L'ABOLIZIONE DI QUESTI FAMOSI
COSTI DI RICARICA,ANOMALIA TUTTA ITALIANA!
http://www.petitiononline.com/costidir/petition.html
Carlo De Zan
9 maggio 2006 alle ore 20:53interessante non la conoscevo l'iniziativa
Walter BAGGIOSSI
9 maggio 2006 alle ore 22:06Ho firmato la petizione ma penso che i nostri politici (tutti) se ne fregano delle nostre richieste esigenze, preso il voto sono lì esclusivamente per i precisi affari loro..!!!!!
e i nostri imprenditori monopolisti non conoscono vergona l'ingordigia e il loro unico pregio !!! Auguri a tutti...!!
Carlo De Zan
9 maggio 2006 alle ore 20:50W il il farfa sgalbedrato!!!
Annamaria Farina
9 maggio 2006 alle ore 20:52Banche private, moneta, signoraggio....Stò approfondendo l'argomento che ora mi è abbastanza chiaro. C'è una cosa che continua a sfuggirmi. In Italia, sin dall'unità, lo stato fu esautorato dalla sovranità di emettere denaro, compito affidato alla Banca Nazionale Piemontese (attuale Banca d'Italia). Per quale motivo uno stato affida tale compito ad una società privata?
Comprendo le connivenze attuali, ma non riesco a chiarirmi l'origine del fenomeno.
Avete qualche link da postare in merito?
Annamaria Farina
9 maggio 2006 alle ore 22:04Mi sento un pò come calimero, piccolo e nero!
Perchè nessuno mi risponde?
Bohhhh!!!! Domanda troppo stupida?
Silvia Tesi
9 maggio 2006 alle ore 20:52Ho letto l'articolo sui warrant. Guarda caso la scorsa settimana sono stata contattata dalla mia banca per propormi questa copertura del tasso variabile.
Sinceramente non mi ha convinto, ma ho comunque preso un pò di tempo per pensarci ed analizzare bene l'andamento dell'Euribor da qui a 7 anni. Mi offrivano uno strike del 3.75% pagando una commissione del 2.2% sul capitale sottoscritto (per esempio 100.000 euro). Ma io mi domando: possibile che la banca non abbia fatto degli studi di convenienza su quello che propone? In effetti un tetto massimo dell'euribor al 3.75% è basso considerando che adesso è quasi al 2.90%. Quindi la domanda è: pensate che sia un tetto raggiungibile a breve termine? e soprattutto resterà a tale livello per i prossimi 7 anni oppure scenderà nuovamente oppure ancora salirà vertiginosamente?... domande difficili!
Se qualcuno sa darmi un ulteriore consiglio è più che benvenuto, il futuro è sempre molto difficile da prevedere e può essere estremamente pericoloso, per chi come me, non ha grossi fondi disponibili per affrontare "grosse problematiche".
Grazie a tutti.
Ciao
S.
Furio De Nardis
9 maggio 2006 alle ore 20:57Hai scritto:
Ma io mi domando: possibile che la banca non abbia fatto degli studi di convenienza su quello che propone?
Se conviene a te non conviene a loro. Se conviene a loro non conviene a te ...
Fai un po tu!!
Ciao,
Furio
Bruno Querzoli
9 maggio 2006 alle ore 20:59@ SILVIA TESI
Un consiglio...
lascia perdere l'Euribor, lo strike e menate varie...
Come tu stessa dici, sono "grosse problematiche".
Metti i tuoi soldi alla COOP.
La COOP sei tu chi puo' darti di più?
O no!
Un saluto.
oilgriv atram elled
9 maggio 2006 alle ore 21:11Se hai centomila euro da investire:"Sposami".
Fra quindici giorni sarai al verde!
Ciao.
mattietti federica
9 maggio 2006 alle ore 21:47secondo te ti conviene pagare subito oggi E. 2.200,00 x coprirti il rischio di aumento di tasso,al 3,75%, su E.100mila di capitale, piuttosto che accantonare E.26,00 il mese ( cioè 2200,00 diviso 84mesi) che potrai eventualmente utilizzare se si presentasse realmente l'aumento ipotizzato dell'euribor fino al 3,75%, secondo me no, anche perchè fra 7 anni il tuo debito residuo non sarà più E. 100 mila ma ad ogni rata pagata si aggiornerà in diminuzione e quindi credo che valga la pena accettare il rischio.
La vita è fatta anche di queste cose e non dobbiamo continuamente pensare al futuro con paura e timori perchè è quello che desiderano tutti quelli che ci vogliono vendere qualcosa per farci stare tranquilli...........e a tasche vuote, così loro avranno un guadagno certo e noi un saremo comunque più poveri.
Bruno Querzoli
9 maggio 2006 alle ore 20:53IO HO RISOLTO IL PROBLEMA ALLA RADICE
Non uso le banche.
Punto.
Ho un misero conticino corrente dove viene depositato lo stipendio che ritiro subito appena viene versato.
I risparmi accantonati nel corso della vita li ho investiti nell'acquisto di una casa.
Il poco rimasto sono in un conto alla COOP che siccome la "COOP sei tu", spero non mi vengano sottratti in malo modo.
Non mi fido delle banche.
Non mi fido dei banchieri e di tutto quell'ambaradan che vi ruota attorno.
Io ho risolto il problema alla radice, ma capisco che non tutti possono fare come faccio io.... o no?
PS.
Grillo, ho visto il tuo spettacolo a Bologna, sei grande, bravo!
Giuseppe Giuseppe
9 maggio 2006 alle ore 21:28E invece non hai risolto niente di niente. Il tuo stipendio è dimezzato dalle tasse che servono a pagare il FINTO debito dello stato imposto illegalmente e incostituzionalmente dal signoraggio che la banca centrale(prima bankitalia ora la bce) sfrutta addebitando al popolo "sovrano" una moneta che invece è di sua proprietà! inoltre compri la benzina ad un prezzo altissimo perchè questa è tassata per poter pagare quel debito inestinguibile, compri il pane e la casa,paghi l'acqua,e paghi qualunque servizio a prezzi infinitamente più alti di quel che sarebbero in realtà e tutto questo solamente per il guinzaglio che i banchieri hanno stretto al collo dei popoli occidentali, hanno così acquistato un enorme e incontrollabile potenza, comandano guerre e alleanze, decidono la pace e impongono il loro sistema al mondo intero. Ci son paesi del mondo in cui si muore di fame..e non perchè non ci sia da mangiare ma perchè non ci sono soldi per acquistare i viveri neccessari, eppure la bce ci mette davvero poco a trovare i soldi..li stampa! quei soldi che lei semplicemente stampa hanno un valore indotto e non materiale, nel senso che è nella circolazione e nell'accettazione del popolo come mezzo di scambio che acquistano valore, e questo perchè rappresentano il nostro sudore, ore giorni mesi anni decenni di lavoro! però le banche centrali trattano questi soldi che stampano facilmente come se fossero "pieni" prima ancora di essere accettati..e pur non rappresentando nulla e non avendo nessuna base solida in partenza (cioè valore=0) ce li richiedono indietro con gli interessi..c'è un bell'esempio: uno presta delle reti da pesca a un pescatore..le reti son vuote perchè ancora la pesca è da fare, ma il banchiere chiede indietro al pescatore le reti piene..più gli interessi!
Sei davvero convinto che tu sia il fortunato genio di questo mondo che è riuscito a non farsi fot*tere dalle banche??
>>visitate
http://digilander.libero.it/afimo/all_insaputa_del_popolo_sovrano.htm
Bruno Querzoli
10 maggio 2006 alle ore 05:28Giuseppe Giuseppe, tira il fiato se no ti strozzi....
Helmut Stinphe
9 maggio 2006 alle ore 20:53Scheerzo! Scherzo!
Raffaella Biferale, Manuela Bellandi e Annamaria Farina solo le migliori bloggers. Commentano Grillo senza strapazzare troppo chi osa andare contro il genovese tircho.
Pero' Giampierino Puddu lo avete strapazzato un po' troppo, ho letto sapete? Io, buon pelagico, nuoto spesso attorno all'isola sarda in cerca di prede, e non mi sono piaciuti certi termini usati da quel calamaro col diploma comprato a porta portese che si chiama Max Stirner.
Max Stirner non lo digerisco. Proprio una questione di stomaco. Anche noi predatori non mangiamo mai determinate specie perchè sappiamo benissimo che le loro carni sono avvelenate.
manuela bellandi
9 maggio 2006 alle ore 20:59vabbè!!!
ti rispondo così dopo la smetti di far arrabbiare la mamma...
cioa!
ora vai sù! che la cena si raffredda...giampiero sa benissimo badare a se stesso.
Raffaella Biferale
9 maggio 2006 alle ore 21:05ancora qui? vabbè, c'è democrazia....
PS) non mi toccare il mio compagno Giampiero!
de giuli luca
9 maggio 2006 alle ore 20:54Informazioni su tecniche di Regime su
www.lifeknow.blogs.it
cliccando a destra su etichetta "Berlusconi"
oppure su
http://lifeknow.blogs.it/2006/04/20/per_chi_avesse_smarrito_le_informazioni~743485
Bruno Querzoli
9 maggio 2006 alle ore 20:57@ SILVIA TESI
Un consiglio...
lascia perdere l'Euribor, lo strike e menate varie...
Come tu stessa dici, sono "grosse problematiche".
Metti i tuoi soldi alla COOP.
La COOP sei tu chi puo' darti di più?
O no!
Un saluto.
Alberto Villa
9 maggio 2006 alle ore 22:03Dovresti informarti bene; sappi che SE fallisse la COOP tu non rivedi neanche un centesimo (cosa capitata ai depositanti della Cooperativa costruttori di Argenta).
Se una banca fallisse, o più semplicemente il cassiere scappa con i soldi, c'è un fondo di garanzia interbancario che garantisce fino a 100.000 euro. E quindi tu non rischi nulla.
Bruno Querzoli
10 maggio 2006 alle ore 05:33Allora facciamo così, tu continui a lasciare i tuoi soldi in banca con la speranza che fallisca che tanto poi ti ridanno i soldi.
Io invece continuo a lasciarli alla COOP (mi riferivo a quelle dei supermercati e non degli edili) nella speranza che lì vi sia gente un pochino più seria e che non fallisca mai.
MAURO BUONASORTE
9 maggio 2006 alle ore 20:58Io spero sinceramente e con il cuore che le persone AVIDE, che vogliono guadagnare denari speculando, rimangano fregate da questi prodotti pacco che promettono molto ma in definitiva, il più delle volte, offrono solo illusioni. Di contro spero molto che persone con un pò di cuore e di cervello arriveranno un giorno a spazzare via questo sistema viscido e monopolistico.
P.S. mi raccomando, ricordatevi di non lasciare accesa inutilmente l' automobile! Ci gasiamo gratis e poi magari ci lamentiamo se ci viene qualche tumore. Ciao a tutti e w la rete!
Maurizio Dé
9 maggio 2006 alle ore 20:58le banche sono la feccia assoluta del mondo ...
un tempo era ambito andare a lavorare in una banca per tanti motivi: ora è assimilabile agli spalatori dimmerda... assurdi venditori di fumo e carta straccia.
Michele Maggio
9 maggio 2006 alle ore 20:58Il tuo messaggio non verrà cancellato perchè sei un I M B E C I L L E !!
Andrea Cazzaniga
9 maggio 2006 alle ore 21:00ahahah santo dio, ora le persone oneste, come M., devono truffare i risparmiatori, e questo fa parte del loro lavoro. E l'unico modo che hanno di mettere un cerotto alla loro coscenza è scrivere al grillo. Che mondo di m***a.
La speranza che ho è che la rivolta armata e violenta non tardi troppo, siamo già fuori tempo massimo comunque.
Cristiano Zazza
9 maggio 2006 alle ore 21:49Rivolta armata?.......mmmhh......bisognerebbe parlarne più spesso ma non in un blog frequentato e/o controllato come questo!!
La lotta contro le Corporation è una cosa molto seria anche perchè la sfera pubblica ormai sembra concedergli sempre più margini grazie soprattutto a quelle persone che dovrebbero tutelarla maggiormente.
Possiamo combattere contro questi signori in diversi modi!
Cristiano Zazza.
Per esempio questo blog e l'opera del sig. Grillo sono attività lodevoli che tentano di colmare il lacunoso vuoto di informazione che giganteggia non solo in Italia.
Si può boicottare le attività di queste società che aderiscono al modello tipico delle Corporation.....non comprando quello....non firmando quell'altro...scegliendo prodotti alternativi a quelli "globalizzanti" in circolazione, spesso più convenienti.
Ovviamente tutto questo richiede un certo tipo di informazione da instillare nelle menti di chi a sete di sapere ma anche di chi è più pigro!
In alternativa a questo modello ce n'è un altro che consiste nell'andare dai vari Tronchetti della felicità e rompergli il culo fisicamente.......ma di brutto!!!
Ma qui ci vuole maggior organizzazione anche perchè si perderebbe di sicuro quello stato di cittadino modello e inoffensivo che magari molti di noi possiedono ma potrebbero improvvisamente decidere di abbandonare.
Chi è veramente disposto a mollare la comodità della propria poltrona di casa per combattere per l'affermazione di una società migliore?
Del resto anche noi siamo ben benino manipolati e incanalati nei binari che le Corporation costruiscono per creare un percorso di vita tutt'altro che insidioso per loro.
Il lavoro, i figli, il mutuo, lo stile di vita che conduciamo è tutto fuorchè un sistema che consente di ribellarsi e attaccare qualcuno.
Possiamo affermare che la nostra vita è anche o soprattutto piacevole ma nessuno mi toglie dalla testa che somiglia un po' ad una bella prigione dorata.
Ci riflettiamo un po'?
Diego Piersanti
9 maggio 2006 alle ore 21:00Tutte cose interessanti quelle che scrivete... Ma una cosa mi lascia perplesso... Se al mondo non ci fossero i cogl.oni non ci sarebbero nemmeno i furbi... Fate passare le banche come enti "ladri" ma credo impossibile che persone, che reputo intelligenti, come voi non si accorgano che non sono loro a rubare ma siamo noi a regalare loro i nostri soldi...e poi le accusiamo pure?!?!? La banca non ti obbliga a comprare CW ma ti propone un suo prodotto...che ovviamente ha un rischio (derivato dall'oscillazione dei tassi)! Ognuno di noi si fa i suoi calcoli (rischio incluso) e se valuta conveniente l'acquisto, lo fa, e va male, deve starsene zitto, nessuno l'ha obbligato, poteva anche evitare... L'onestà viene intesa come l'attitudine a fare i nostri interessi...ma non è così!!! Meditate, meditate!!!
Tengo a precisare che non lavoro e non ho partecipazioni in alcuna banca...sono "solo" un'impiegato che cerca di guardare gli eventi da un punto di vista oggettivo!!!
giangi deinavigli
9 maggio 2006 alle ore 21:03Diego,Diego!
Ti coprirò dall'assalto che dovrai subire.
Sei davvero coraggioso.
Sauro Selleri
9 maggio 2006 alle ore 21:15Caro Diego
vorrei solo dirti che non tutti sono cosi intelligenti e svegli come te.
Esistono molte persone che non hanno una cultura sufficiente e non possono giudicare quel rischio che tu metti in tavola come fosse una bazzecola ma che, caro mio, fa impazzire economisti ed esperti del settore.
La signora o signore che scrive è stata chiara dicendo che loro devono premere per propagandare una cosa come eccellente quando invece ha probabilità di rischio che forse nessuno si prenderebbe.
Lei è nervosa, non perchè vende prodotti inaffidabili, ma perchè deve proporli come affidabili, onde evitare una discriminazione nei suoi confronti.
Che posso dirti? Beato te che predici tutto.
Saluti
Mario Luciani
9 maggio 2006 alle ore 21:22L'ora del coglione prima o poi passa per tutti.
Se ti capita l'attimo in cui firmi un mutuo ti sei dannato la vita. Banche oneste eviterebbero questo rischio.
Non si chiede alle banche di non vendere nulla, ma di non vendere mondezza.
Andrea Giova
9 maggio 2006 alle ore 21:24Per come la metti tu sembra tutto semplice e lineare, e forse lo è, ma il diritto di critica non solo è lecito ma doveroso.
Molte persone sono legittimate a criticare le banche le quali, giocando sulle cosiddette "asimmetrie informative",aggirano il cliente e nei casi peggiori lo truffano.
Quando dici che ognuno calcola i suoi rischi fai un'affermazione azzardata e i molti casi falsa. Falsa perché non tutti hanno un background di economia finanziaria che gli possa consentire di calcolare i rischi; rischi che, spesso, non sanno o non vogliono calcolare gli stessi dipendenti.
Si può essere al contempo attenti su una questione e coglioni in un altra, perché si è indotti ad esserlo.
L'onestà è da intendere nella volontà di informare il cliente in nome della trasparenza informativa; ciò indubbiamente può cozzare con la mera ricerca di profitto ed è per questo che esistono le authority di controllo.
salvatore cricchio
9 maggio 2006 alle ore 21:24Caro Diego,
hai ragione. Il fatto è che il normale cliente della banca è il sig Rossi che certamente non ha sempre la laurea e il master in economia bancaria e altro. Si fida delle persone che ci sono e che fanno il loro mestiere ahimé molto male in genere in quanto vendono prodotti scadenti e poco sicuri. Ma ti dico anche che per quello che poi costa al cliente in termini di servizio il prezzo è sempre troppo alto. Le banche e non l'impiegato Sig. Bianchi dovrebbero avere un codice etico più chiaro e fisasrsi bene in testa il fatto che se continuano ad avere le porte aperte è perchè ci sono tanti Sigg Rossi che portano soldi. Hai mai riflettuto sul fatto che si alzano le barricate quando si dice di voler far entrare le banche straniere? Come mai tanta ostilità? ciao Salvatore
Mario Luciani
9 maggio 2006 alle ore 21:03Credo che la proposta di investimenti spazzatura sia solo un piccolo indizio di ciò che combinano le banche.
Vi ricordate Banche Armate, vi ricordate la banca di Lodi?
Questi maneggiano i nostri soldi (e di conseguenza le nostre vite) con una disinvoltura eccessiva.
Il blog è letto da molti, credo anche da addetti ai lavori. E allora chiedo: usate le vostre competenze, denunciate e, più di tutto, PROPONETE.
Siamo tanti e molti politici ci leggono.
La democrazia barcolla, ma resiste e forse potremmo progettare qualcosa e trovare uno sponsor politico....
E se non siamo abbastanza saremo di più.
Non posso credere che non si possa fare niente, tranne subire le angherie dei vari potentati politici ed economici. Sono stufo marcio di corruzione ovunque e sono ancora più stufo di gente che spaccia la propria rassegnazione per saggezza (e.g. Ehhhhh! Adesso te ne sei accorto! E'una vita che va così).
Il paradosso definitivo: il malcostume che diventa costume, l'illegalità che diventa consuetudine e scusante di fronte alla legge (lo fanno tutti!).
Allo stato attuale forse abbiamo il diritto di paragonarci al resto d'Europa per cultura, ma non per civiltà in senso stretto.
E questa cosa deve cambiare.
Raimondo Dussin
10 maggio 2006 alle ore 00:54quoto e straquoto.
hai centrato il problema.
Ma noi DOBBIAMO RESISTERE !
Matteo Berta
9 maggio 2006 alle ore 21:09I veri ladri non sono coloro che fanno un colpo in Banca, ma coloro che le fondano.
Magari l'avessi inventata io sta frase....a dire il vero la riporto ma non ricordo assolutamente il gran genio che l'ha ideata.
Bona to vada. Bella Beppe!! E Un saluto a tutti i Bloggers...
mattia belvedere
9 maggio 2006 alle ore 21:22SIGNOR GRILLO MA QUANDO VI VEDREMO IN TV??????????????????????????????????? VI VOGLIAMO AL PIU PRESTO!!!!!!!!!!!!!!
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 21:10Ma non sono solo le banche. E' un po tutto il sistema che cerca di vendere paccottiglia per cosa meravigliosa.
Oggi è venuto a casa un muratore per un lavoro ad un bagno di casa. Non vi tedierò con la storia completa. Sappiate solo che l'ho quasi cacciato via. Proponeva un lavoro che avrebbe semplicemente peggiorato la situazione.
Avrei dovuto spendere un sacco di soldi per avere un prodotto peggiore di prima......e non è solo quel pover'omm' che fa così. Se entro in un negozio, mi sento tanto un "protagonista" di un film. E' una recita totale fra te e loro che cercano di rifilarti qualsiasi cosa...che a te non interessa.
Ci stavo pensando oggi pomeriggio. Il grande frattale si.gn.or.ag.gi.o ha prodotto (verso il basso) strutture autosomiglianti.....Le tre carte ragà ....le tre carte....
Nun simm o' ppaes' dii ccachi, oppure o ppaes' d'i fichi d'India e tanto meno a repubblica delle banane... nuje simme tresc arind i capill tinimm e mesc....simm o paes' delle tre carte....Guagliò!!!
E bonasera a vuje!!!
Vulite nu puoc de magliett cines fatte a napule?
E jamme jà accattatevill'!!!!!
giangi deinavigli
9 maggio 2006 alle ore 21:24Sì che la vorrei!
Cinese di Napoli.
1978(2 mesi a Napoli....da paura!).
Pure la valigia alla stazione....
Quando con un taxi sono giunto in albergo(dopo aver percorso 45 minuti di strada)mi sono affacciato alla finestra.
Indovina cos'ho visto?
La stazione.........minchia signor tenente!
Poi,sono tornato a cercare il tassista.
Ho trovato la valigia ed....un amico.
Tutte le domeniche mi veniva a prendere e mi portava in giro.
Gratis,naturalmente.
Troppo forti i napoletani.
guido eugenio
9 maggio 2006 alle ore 21:10capitalia
fineco
banca di roma
capitalia asset management
fineco asset management
romagest
http://bancadiroma.splinder.com
ecco cosa fa questo gruppo bancario
---
nel 2000 sono stato truffato nella banca di roma per fondi collocati dalla sua controllata romagest, soldi messi in un fondo comune di investimento e mai resi.
sto' scrivendo la storia qui:::
http://bancadiroma.splinder.com/
6 anni ed ancora i miei denari non me li hanno restituiti
questo capita nelle banche italiane, questo possono permettersi i grossi gruppi bancari
Matteo Berta
9 maggio 2006 alle ore 21:11I veri ladri non sono coloro che fanno un colpo in Banca, ma coloro che le fondano.
Magari l'avessi inventata io sta frase....a dire il vero la riporto ma non ricordo assolutamente il gran genio che l'ha ideata.
Bona to vada. Bella Beppe!! E Un saluto a tutti i Bloggers...
Pierluigi Anasparri
9 maggio 2006 alle ore 21:43henry ford mi pare
Matteo Berta
9 maggio 2006 alle ore 21:12Testaccia vuota torna da dove sei uscito!!
Giovanna Moretti
9 maggio 2006 alle ore 21:13Ma nessuno sa dell'esistenza di Banca Etica?
Tutti di corsa a Banca Intesa, BNL, e casse di risparmio varie!
Informatevi prima di aprire un conto in banca sul consiglio di amministrazione, e se proprio non volete una banca un po' scomoda rivolgetevi a Banco Posta.
Se poi volete fare le cose per bene sostenete la concessione degli sportelli degli uffici postali in uso a Banca Etica e non alla Mediolanum come si è paventato fino a poco tempo fa.
Giovanna
Carlo De Zan
9 maggio 2006 alle ore 21:19Pienamente d'accordo, brava.
pino dani
9 maggio 2006 alle ore 21:25invece di fare la sapiento vedi chi sono gli azionisti di BANCA ETICA e poi controlla la lista di BANCHE ARMATE
che palleeee!
tutti saccenti
giangi deinavigli
9 maggio 2006 alle ore 21:29Scusa ma sei sicura che Mediolanum non sia già negli uffici postali?
Io ho chiuso un conto alla posta per questo motivo.
Carlo De Zan
9 maggio 2006 alle ore 21:14Forse la lettera anonima è stat pubblica per tutelare chi ha fatto la denuncia, o no?! Se fai una denuncia così e la tua banca scopre che sei stato tu, il giorno dopo sei per strada.
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 21:16Signora Raffaella Biferale? Signora Raffaella Biferale? Vulite nu puoc e mmusica nuova nuova?
Vulite o CD film ultimo uscito?
Venite, venite accà che ce mettim d'accordo'.
Jamme, mica voglio farvi il pacco....e che è non vi fidate?
Jamme che i prezz so buoni'!!
Buonasera donna Raffaella..io song Giggino.... Giggino detto tre carte, Giggi tre carte per intenderci...Buonasera e si vulite' nu puoc e qualcosa veniote accà che ce penz ii'....Vuje siete amica di un certo Francelfo...o no?
Dovete sapere che quel francelfo là, è amico di sant'Antonio e San Gennaro mio bello che o signore o tenga in gloria...Va bè donna Raffaella, bonasera a vuje..bonasera.
Raffaella Biferale
9 maggio 2006 alle ore 21:21francè: sei amico di San gennaro? Allora San Gennà! Facite la grazia!
Capisci a mè, ne ho bisogno urgente! ;-)
antonio longo
9 maggio 2006 alle ore 21:18più che a fineco guardate alla mediolanum, per una volta senza pregiudizi su chi ne detiene le azioni, bhe non credo che fineco sia la migliore.
guido eugenio
9 maggio 2006 alle ore 21:31capitalia
fineco
banca di roma
capitalia asset management
fineco asset management
romagest
http://bancadiroma.splinder.com
ecco cosa fa questo gruppo bancario
rocco mosini
9 maggio 2006 alle ore 21:19sto lavorando in Olanda e ho un conto corrente in una banca olandese. Quando mi hanno detto che non si pagano i prelievi fatti dalle banche diverse da quelle in cui ho aperto il conto, che non si pagano i bonifici, che c'è il 3% sui quattro soldi che guadagno, che posso controllare le operazioni da casa senza spendere una lira mi sono chiesto: ma come fanno a sopravvivere questi poveri e altruisti bancari e soprattutto banchieri olandesi...
non sembra che soffrano la fame eppure quante differenze dalle condizioni fatte in Italia:
da noi conviene tenere i soldi sotto il cuscino!
Povera Italia!
Rocco
riccardo iorio
9 maggio 2006 alle ore 21:23Buonasera,
conosco molto bene le operazioni delle banche, specie quelle "mitiche" del Conto Arancio...più che "dove arriveremo?", mi chiederei "quando scoppieremo?!?!". E manderemo gambe all'aria questa c...o di gente. Non gli operatori, ovviamente, ma i vari bancari e collusi col potere politico. I nostri Geronzimoggizavagliaproveratronchettomaledetto.
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 21:23Mmmmhhh Invece pe vuje Annamaria Farina tengo nu puoc e libr' di Macchiavello nuovi nuovi origginali con la dedica dell'autore'....vulite vedere donna Annamaria? E' robb buona' venita accà che ce penz iii'!!
Mannaggi o patreturc' Ma vuje nun accattate niient' da Giggino?
Guardate che mi arrabbio i' song o maèstr delle tre carte ee Napule' sctateve accuort' Guagliò!!!
Comunque siete amica di Francelfoi, pertanto vi saluto e vi perdono pure.....Bonasera.
Annamaria Farina
9 maggio 2006 alle ore 21:41Gigì, con la tua simpatia riusciresti a vendermi qualsiasi cosa, per ora mi limito all'acquisto di un sorriso...quanto ti devo?
Ahahahah!!!!
Ciao Francelfo, 'sera!
Max Stirner
9 maggio 2006 alle ore 21:25PER TUTTI E PER NESSUNO
Nel giugno del 2001 io, Max Stirner, denunciai la truffa dei covered warrant, facendo un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e di Milano e per acquisire il dossier, con un costo di 400,00 euro, in gran parte recuperati, effettuai un'operazione con tali titoli e mi procurai tutta la documentazione necessaria, testimoniante passo passo tutti i passaggi della truffa.
Comunicai i miei esposti, allegando alla lettera che segue, il dossier che inviai alle Procure della Repubblica? Risposte Solo un giornaletto di provincia pubblicò un articolo sulle mie azioni, per il resto silenzio totale.
Furono informati:
01) Procura della Repubblica in Milano
02 Procura della Repubblica in Roma
03) Corriere della Sera
04) Giornale La Repubblica
05) Il Sole 24 Ore
06) ALTROCONSUMO
07) IL MANIFESTO
08) ADICONSUM
09) ADUSBEF
10) CODACONS
11) IL GIORNALE DI...provincia
12) IL GIORNALE EDITRICE LA STAMPA
S
Sig. Cognome Nome alias Max Stirner
RACCOMANDATA
Oggetto: gestione dei covered warrant da parte delle banche ed in particolare di Unicredito ed ABN
Desidero segnalare il comportamento di molte banche, in particolare di Unicredito e ABN, in veste di emittenti di covered warrant.
Ogni titolo, il cui prezzo, in base all'andamento del sottostante, fosse destinato a salire e quindi dare un profitto all'acquirente viene pesantemente condizionato da parte delle banche emittenti al fine di annullarne il valore, che alla scadenza sarà pari a zero, permettendo in tal modo all'emittente di incassare il premio frutto della scommessa.
Se, ad esempio, un titolo con scadenza ad ottobre 2001, con strike price put 13, con valore del sottostante al momento dell'acquisto pari a 16 euro, fu pagato 0,4400, tale titolo, ancora ben lungi dalla scadenza, vale, in data odierna, molto meno pur essendosi, il sottostante, avvicinato moltissimo allo strike price, valendo il sottostante 13,20 euro. In altri termini l'emittente propone al cliente di scommettere se il titolo denominato "Pallino" sale (call) fino al tal prezzo o scende (put) fino al tal prezzo; se il cliente sbaglia, cioè punta call ed invece prezzo del sottostante scende, oppure punta put ed il prezzo del sottostante sale, perde tutto e ciò fa parte delle regole del gioco. Se il cliente indovina il call o il put, perde tutto ugualmente, perché l'emittente falsa il mercato immettendo quantità di proposte d'acquisto sempre pari a proposte di vendita (10.000 pr. Acquisto a valore 0,200, 10.000 pr. Vendita a valore 0,220), da lei stessa immesse e ad un valore sempre di molto inferiori a quelle pagate qualche mese prima, con una notevole differenza tra "denaro" e "lettera" impedendo in tal modo lo sviluppo del prezzo di mercato, finché, giunti in prossimità della scadenza, il titolo non varrà nulla a totale vantaggio dell'emittente.
In altri termini è come se un giocatore si recasse al casinò per giocare alla roulette accettando tutti i rischi insiti nel gioco e, dopo avere puntato su un numero, osservasse che il croupier getta la pallina fuori della roulette e poi dichiarasse che il numero puntato non è uscito.
Ho telefonato a Borsa Italia s.p.a, a Consob Roma e Consob Milano, ma ho trovato il classico "muro di gomma" ad eccezione di un caso in cui l'interpellato confermò completamente i miei sospetti e premettendo che :"qui lo dico e qui lo nego, si tratta di una colossale truffa"; così mi disse questo funzionario Consob. Costui mi comunicò che resterebbe da appurare, se ciò che lui definisce una "truffa colossale", è anche legalizzata, perché chi dovrebbe controllare e respingere certe regole ( Consob?, Borsa Italia?) è consenziente e/o connivente o incompetente, oppure è semplicemente
una truffa .
Vi prego di indagare su ciò e di avvisare con ogni mezzo possibile i cittadini
Ringrazio e porgo i più distinti saluti.
Paperopoli li 12/06/01
Max Stirner
Paolo Rivera
9 maggio 2006 alle ore 21:28Max...buona serata
ci si legge
NATALE PELLIZZER
9 maggio 2006 alle ore 21:26SE PUO' CONSOLARE L'AUTORE DELLA LETTERA:
IO SONO OPERAIO, ALLA CATENA DI MONTAGGIO, RITMI DISUMANI, QUANDO VOGLIO ANDARE AL GABINETTO DEVO SPERARE CHE NON SI INVENTINO SCUSE PER COMPLICARMI LE 8 ORE DI LAVORE (CHIEDERE IL CAMBIO E' CONTAGIOSO! IL MIO COLLEGA POTREBBE CHIEDERLO A SUA VOLTA! A LORO DA FASTIDIO...).
VORREI TANTO CHE TUTTO QUESTO MI VENISSE PROPOSTO COME INVESTIMENTO...INVECE NON HO SCELTA, LO DEVO ACCETTARE PER FORZA.
CON I 4 SOLDI CHE GUADAGNO, E A CERTI RITMI DI LAVORO, NON RISCHIO INVESTIMENTI SBAGLIATI...RISCHIO L'INFARTO!
www.pellizzer.splinder.com
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francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 21:26Aaahh!! Donna Raffaella, allora mi offendete?...Vuje vi rivolgete a Francesco e non a me pe San Gennaro Bello?
Va buò, intercedo io non vi preoccupate è cosa fatta...Iate tranquilla' iate iate e bonasera ancora.
LUIGI NAPPI
9 maggio 2006 alle ore 21:28Io credo che guadagnare con la finanza sia immorale, si guadagna producendo ed il denaro deve essere la maniera per facilitare lo scambio di cose prodotte, questo e' morale.
Per altro e' abbastanza ingenuo andare dalle banche e chiedere consulenza sui prodotti finanziari, e' come andare dal macellaio e farsi consigliare sulla carne che vende, o sei un ottimo cliente o comunque lui cerchera' di rifilarti quello su cui guadagna di piu'.
Ma la moralita' non va molto di moda, me ne rendo conto.
Lucia Dalmata
9 maggio 2006 alle ore 21:30sei l'essere più viscido della Terra
schifoso verme strisciante
traditore del popolo
marcirai in galera
assassino
venduto
spia
cicci picci
9 maggio 2006 alle ore 21:31Si può sapere il perchè di questo commento???? e a chi è rivolto che non si capisce?
Alberto Lupo
9 maggio 2006 alle ore 21:32OT: PARTE I
L'ufo del Belgio, 30 maggio 1990 - Trascrizione di una puntata di "Speciale TG1" dell'8 ottobre 1995:
"L'avvistamento del Belgio è una testimonianza unica nel suo genere.
Per la prima volta nella storia, infatti, l'aeronautica belga svela gli elementi più scottanti di un fenomeno che scienziati e militari non hanno esitato a definire inspiegabile.
È il 30 maggio del 1990, a pochi chilometri dal confine con l'Olanda, centinaia di persone, tra cui tre pattuglie della polizia, osservano per diversi minuti le evoluzioni di uno strano apparecchio di forma triangolare. I radar di Glons e Semmerzake, che controllano il traffico aereo della zona, captano un segnale anomalo. Nessuno immagina ancora quello che da lì a pochi minuti accadrà.
Alle 00,05 dal quartier generale dell'aeronautica militare belga, parte l'ordine di far decollare due F-16. Gli aerei si portano immediatamente in contatto radar con quello che in seguito verrà definito "oggetto volante non identificato".
Improvvisamente, l'oggetto sconosciuto, passando dai 300 a 1700 piedi d'altezza, accelera da 280 a 1700 km orari, in un solo secondo, facendo perdere le proprie tracce. Una accelerazione impossibile per qualsiasi aeromobile di fabbricazione terrestre, che provocherebbe la morte immediata di ogni essere umano, poiché il limite massimo che può sopportare un pilota da caccia, è cinque volte più basso.
Al termine dell'inchiesta, il colonnello De Brouwer, capo della sezione operazione dell'aviazione belga, rilascia una dichiarazione inquietante:
DOMANDA: Quando degli scienziati seri dicono che bisogna avere il coraggio di affrontare l'ipotesi di fenomeni di origine extraterrestre lei come reagisce?
De Brouwer: Siamo sempre prudenti perché noi abbiamo bisogno di prove concrete, ma questa ipotesi, è chiaro, rimane aperta..."
Video dell'ufo del Belgio: http://revver.com/video/23912/5859
Alberto Lupo
9 maggio 2006 alle ore 21:33OT: Parte II
Campeche, Messico, 5 marzo 2004.
Undici palle di fuoco nel cielo. Piccoli globi che si muovono veloci, accelerando da 100 a 600 chilometri orari e cambiando improvvisamente direzione e traiettoria per nascondersi dietro le nuvole e riapparire. "Che roba è?" chiede Magadaleno Castanon Munoz guardando quei punti luminosi sul radar. Nessuno degli otto membri dell'equipaggio del Merlin C26, bimotore dell'aviazione militare messicana che sta sorvolando Ciudad Del Carmen, cittadina del stato di Campeche, per una battuta anti narcotrafficanti, sa rispondere al comandante. A occhi nudi quei punti luminosi non si vedono, solo il radar standard e quello a infrarossi li registrano sugli schermi.
Quei punti luminosi, insieme alle conversazioni dell'equipaggio, sono parte di un video di 15 minuti che l'aviazione messicana ha deciso di rendere pubblici: il comandante in capo delle forze armate messicane, generale Clemente Vega Garcia, dopo aver aperto un'inchiesta ha deciso di consegnare a un giornalista della tv 'Televisa' esperto del 'settore', Jaime Maussan, quel video, mandato in onda lunedì scorso. E' la prima volta che un'autorità militare rende pubblici materiali che, come spiegato del generale Vega garcia, "rivelano qualcosa per cui non c'è spiegazione logica".
"Non siamo soli" dice la voce registrata di uno dei membri dell'equipaggio del Merlin C26. Intervistati da Maussan, i piloti del bimotore hanno raccontato che a bordo dell'aereo la tensione è salita quando quei strani oggetti hanno circondato il velivolo, "erano alle nostre spalle, alla nostra sinistra e di fronte a noi. Ci sono stati momenti di tensione" ha raccontato il maggiore Magdaleno Castanon. Difficile valutare, ovviamente. Il colonnello Francisco Aguilar, segretario della Difesa messicana, ha spiegato che
"ogni ipotesi è aperta e che una cosa è sicura: non esiste una spiegazione logica per quegli oggetti che rimangono non identificati".
Video dell'ufo: http://revver.com/video/23909/5859
Vagabond Book
9 maggio 2006 alle ore 21:33* * * 'sera a tutti * * *
Riammissione provvisoria del sig.....all'esercizio dell'attività di promotore finanziario??
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 21:33Sì che la vorrei!
Cinese di Napoli.
1978(2 mesi a Napoli....da paura!).
Pure la valigia alla stazione....
Quando con un taxi sono giunto in albergo(dopo aver percorso 45 minuti di strada)mi sono affacciato alla finestra.
Indovina cos'ho visto?
La stazione.........minchia signor tenente!
Poi,sono tornato a cercare il tassista.
Ho trovato la valigia ed....un amico.
Tutte le domeniche mi veniva a prendere e mi portava in giro.
Gratis,naturalmente.
Troppo forti i napoletani.
giangi deinavigli 09.05.06 21:24
***************
Aaaahhhh!! Vuje vi siet fatto o meglio amico vuostr!!! Bonasera caro Giangi, song Giggino tre carte, o megli maestro doo juoco delle tre carte e Napule...i song o meglio...anche se però debbo riconoscere che o tronchetto' Pruvero è megli' e mè!! Chillo pe senza' e mman' arravuoglia e ccarte che nun capisc' mai nu cazz cumm cazz fà luie!!!! E' nu mago, è nu mago...solo Beppe grillo ha capito o trucc...solo lui....Maronnn che mariuol scti banchieri....Ma modestamente tutti sotto a Giggino so passati...L'aggia imparat buono o nò?..Dite dite Giangi e buonasera. Se desiderate qualcosa stò ai vostri ordini...Dite dite!!
giangi deinavigli
9 maggio 2006 alle ore 21:55Caxzo!
Ora lo sanno tutti!
lio corridori
9 maggio 2006 alle ore 21:33C'e' una cosa che possiamo fare....Quello che ho fatto io, ho tolto i soldi dalla banca e li ho messi alle poste, Ho dei servizi migliori, e tutto quello che da una vera banca, dal libretto assegni, al bancomat o carta di credito, e inoltre garantiscono delle rendite minime sugli investimenti. Togliamo i nostri soldi ai PESCECANI della finanza, che alimentano solo la poverta'.
Marina Fraiese
9 maggio 2006 alle ore 21:33finalmente è uscito il DVD DENUNCIA sul signoraggio!
ordinatelo
è gratis
(€5 per le spese di spedizioni)
mauro berti
9 maggio 2006 alle ore 21:34Max Stirner e francesco folchi.
Questi due personaggi sono sempre presenti in questo blog, a tutte le ore, come se non avessero altro da fare nella vita. Mi chiedo se uno dei due non sia proprio il Beppe Nazionale sotto mentite spoglie. Per carità la mia è solo un'ipotetica supposizione, anche se credo che il titolare dl blog usi pseudonomi vari per fare molteplici interventi.
Marco Zandonai
9 maggio 2006 alle ore 21:41IO SONO BEPPE GRILLO E TI INVITO A STUDIARE IL SIGNORAGGIO CLICCA
QUI
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guido eugenio
9 maggio 2006 alle ore 21:37@@@ antonio longo 09.05.06 21:18 scrive:::
più che a fineco guardate alla mediolanum, per una volta senza pregiudizi su chi ne detiene le azioni, bhe non credo che fineco sia la migliore.
capitalia
fineco
banca di roma
capitalia asset management
fineco asset management
romagest
http://bancadiroma.splinder.com
ecco cosa fa questo gruppo bancario
Paolo Peruzzi
4 giugno 2006 alle ore 16:20Purtroppo la mia esperienza con Fineco è totalmente negativa: promotore truffaldino ed errori in operazioni di vendita titoli con gravi perdite solo parzialmente riconosciute dallo staff Fineco e solo in parte rimborsate.
Penso che la cosa non sia occasionale ma un fatto di costume. Se ne accorgono in pochi solo i più scaltri ma nessuno ne parla. Non è facile trovare una banca con operatori onesti ma Fineco è una vera associazione a delinquere !
carlo sbradanobio
9 maggio 2006 alle ore 21:38eh eh oh oh prrr
luca Pessana
9 maggio 2006 alle ore 21:40Senza il bancaomat, la carta di credito, le schede prepagate, ecc rischiamo di non sopravvivere per più di una settimana!
Ormai il delirio economico, il mercato, ha intriso le nostre menti di futuristiche comodità che danno un senso di progresso, agio sociale, e...di benessere,...anche fisico!..... haaaa posso pagare con la ViSA!!.
Costretti ad avere un conto corrente per avere uno stipendio!...dice, bhe se non hai il conto ti pagano con un assegno...già... e vai a fartelo cambiare dove? in banca.
Hanno loro il dominio su tutto perchè loro hanno tutto il denaro!!!
E' chiaro che le banche ormai sono riuscite a creare un'esigenza! ed ora ci marciano sopra!,...e...se...e... se tornassimo tutti a farci pagare in contanti? ...potremmo portare in banca solo il denaro in avanzo (quello che di solito paghiamo all'anno per avere il conto corrente e per tutta la cartaccia inutile che ti mandano ad esempio, sarebbe un bel risparmio!!).
Saremmo NOI a depositare i soldi e..solo quelli che penso di avanzare alla fine del mese e non dovrei invece pagare per ritirarli se in zona non c'è uno sportello bancomat della tua banca.....farebbero a gara per avere i nostri soldi!!!....Ci darebbero sicuramente interessi più alti!!! sai che concorrenza tra banche?
Carlo De Zan
9 maggio 2006 alle ore 21:49Sarebbe bello però se vai all'estero per un determinato periodo di tempo cosa fai? ti porti via migliaia di euro nel portafogli?
simona riva
9 maggio 2006 alle ore 21:58il problema oggi e che le banche servono x avere soldi, prestiti,fidi,mutui etc...e non piu' x depositarli, e qs dipende dal fatto che tutti gli italiani in generale abbiamo meno denaro, anche se aime', posso dire che nonostante cio', non siamo capaci di rinunciare al "ritmo" di vita che abbiamo avuto negli anni passati.
Qs porta purtroppo ad avere bisogno delle banche....piuttosto che rinciare a un paio di scarpe,scatta la "carta di credito",con il solito,tanto va su il mese dopo. non sarebbe meglio usare quelle che abbiamo!!!
simona riva
9 maggio 2006 alle ore 22:08il problema oggi e che le banche servono x avere soldi, prestiti,fidi,mutui etc...e non piu' x depositarli, e qs dipende dal fatto che tutti gli italiani in generale abbiamo meno denaro, anche se aime', posso dire che nonostante cio', non siamo capaci di rinunciare al "ritmo" di vita che abbiamo avuto negli anni passati.
Qs porta purtroppo ad avere bisogno delle banche....piuttosto che rinciare a un paio di scarpe,scatta la "carta di credito",con il solito,tanto va su il mese dopo. non sarebbe meglio usare quelle che abbiamo!!!
Marcello Minelli
9 maggio 2006 alle ore 21:40mi viene il vomito..
ma prima o poi questa grande bolla scoppierà..ci trascinerà..ma alla fine saremo più forti che mai..xchè liberi :-)
Mario Gabrielli Cossellu
9 maggio 2006 alle ore 21:45Buonasera a tutti ragà,
Dopo qualche giorno cambiando aria (approfittando del "ponte" della Festa dell'Europa, ad Amsterdam a visitare la Casa di Anne Frank e il vicino Omomonument), rileggo un po' gli ultimi post e commenti. Si torna a dire ancora le cose dette già tante volte, specialmente per quanto riguarda le banche, le loro "truffe legali" e la situazione dei cittadini di fronte a tutto questo.
Allo stesso tempo il telegiornale spagnolo riferisce di una possibile truffa di un paio di società di "beni tangibili" che investivano in francobolli, con quasi 200.000 persone che potrebbero aver perso buona parte del loro capitale. Lo specchietto per le allodole era una promessa di un rendimento annuo del 6%.
Allora, si ritorna allo stesso discorso. Non è più il tempo in cui l'istruzione e l'informazione erano riservati a strette minoranze; oggi non dovrebbe essere più ammissibile che ci siano tante persone che così facilmente possano essere prese in giro, turlupinate e magari rapinate da furbetti finanziari del genere. Come si può credere a chi ti offre interessi del triplo del massimo che si può trovare in giro? Perché non si può dire semplicemente "NO" a chi ti propone prodotti su prodotti sempre più "raffinati" ovvero sempre meno comprensibili, ma che hanno tutti la caratteristica comune di voler costruire sul nulla? E dire che i vecchi dicevano che "non si può cavare sangue da una rapa", e invece ancora tanti credono il contrario.
Non vedo proprio come un "consulente finanziario", dalla scrivania della banca in cui lavora, possa essere visto come "un amico" di cui "ci si può fidare". Non si è capaci di dire NO - cortesemente ma fermamente - quando si tratta che qualcuno si metta a giocare con i nostri soldi? Vale sempre la semplicissima regola: se non si capisce qualcosa, perché firmarla? C'è chi inganna perché c'è ancora gente che si lascia ingannare?
"Controlla il conto, sei tu che devi pagarlo", scriveva Brecht tanti anni fa... ma è ancora inascoltato....
Alex Gallo
9 maggio 2006 alle ore 21:46Ciao a tutto il forum.
Vi porto il mio caso in Spagna (simile ad uno in Olanda che ho letto qui sotto). Ebbene, in Spagna ho vissuto per lavoro 2 anni, ho aperto un c/c (tra l'altro presso la BBVA, ovvero la Banca che sarebbe dovuta approdare in Italia, se non si fossero intromessi i vari politicanti...e chissà perchè!), il costo di chiusura conto è pari a ZERO EURO!, il costo di prelievo presso banche diverse è di ZERO EURO, il costo dell'Internet Banking è di ZERO EURO, il costo di un bonifico bancario all'Italia è di 3,00 euro!
La domanda sorge spontanea: ma in Italia perchè non ci ribelliamo mai, c...o io sono stanco di essere lo zimbello dell'Europa che deve pagare per avere un conto corrente circa 60 euro annui!
BASTA!
Grazie x l'attenzione.
Alex di Iseo (Brescia)
elena balzaretti
10 maggio 2006 alle ore 00:26io ho aperto un conto in grecia, alpha bank, zero costi di apertura, chiusura, tenuta conto, carta bancomat,prelievi..niente di niente! alla fine del mio periodo di lavoro ho prelevato tutti i soldi ho lasciato credo 10 euro tanto per avere il conto ancora aperto nel caso fossi ritornata..ebbene un anno dopo son tornata e il mio conto era ancora lì e per di + mi avevano dato un minimo di interessi durante il cambio d'anno su quei miseri 10 euro lasciati!! qui ho banca intesa..gli interessi non li vedo neanche perchè si prendono 9 euro al mese di gestione conte e 30 all'anno per la carta di credito... per non parlare delle altre spese...
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 21:48Annamaria, vuje siet chiù mariuol e mè, col post vuostr m'avite miss a capa n' goppa a bascio!!!
Siete na Malafemmena che fate chiagnere l'uocchie e l'uommene!!!
Ma siet pure molto simpaticissima. E vi do tutti i sorrisi che vulite mia cara. Annamaria....Mannaggi' i fimmen..mammà me lo dicette sempre...statte accuorto alle donne Gigì che so tutte malàmènte!!! Mannaggia o Patreturco!!!
Annamaria Farina
9 maggio 2006 alle ore 22:00Giggì, massera m' vaje a cuccà felice. Nu sorris vale oro, e vuj me n'avit dat' nu sacc' e na scporta!
Grazie carissimo e perdona il mio dialetto (molisano/napoletano), sono una frana!
Baci!
Giovanna Nigris
9 maggio 2006 alle ore 21:48Cari amici e lettori, mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno causato la distruzione della serenità e dell'economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche, capisca che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti ad amici e simpatizzanti.
Forza Sisu! Giovanna Nigris
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
Giovanna Nigris
10 maggio 2006 alle ore 01:09http://altro-che-sisu.splinder.com
Mariano Della Vedova
10 maggio 2006 alle ore 06:11Questi gesti di usare il nome di una vittima ridotta disabile, appartengono agli stolti, compresa la derisione. Vedrai che Dio saprà riconpensarti come meriti. Abbi solo pazienza. Mariano
Rita Porrega
9 maggio 2006 alle ore 21:49E anche se M. desse le dimissioni cosa cambierebbe con tutta la gente che cerca lavoro credete veramente che la banca ci metterebbe molto tempo a rimpiazzarlo?Così lui (o lei) sarebbe senza lavoro e le cose non cambierebbero!
Per uno che si fa qualche scrupolo, altri 1000 non si porrebbero neppure il problema!
E poi è così da tutte le parti, in tutti i "negozi" propongono i loro prodotti:perchè quando il macellaio dice che la carne che ti vende è fresca e tenerissima non sponsorizza il suo prodotto?Può veramente averla assaggiata tutta?
E le assicurazioni?Che dire delle assicurazioni?Carissime e tutte con le clausole più importanti scritte talmente in piccolo che ti ci vuole la lente d'ingrandimento per leggerle!
Tutti imbroglioni uguali....
RP
Eros Michielin
9 maggio 2006 alle ore 22:16ciao, ladri a parte io ho trovato un notevole risparmio sull' assicurazione dell'auto con le assicurazioni telefoniche, io mi trovo bene con direct line o se preferisci genertel ma ce ne sono anche al3, provare per credere ciao
Marco Rossi
9 maggio 2006 alle ore 21:51Io lavoro in banca, la banca e' una societa' di lucro, aprire un conto in banca ha oneri e benefici, sicuramente cari, ma sinceramente, mi sono oltremodo stancato di sentir dire e ridire che le banche sono tutte uguali, che sono un'ammasso di ladri, etc.
Le banche sono care, d'accordo, troppo care, ma il c/c, il libretto degli assegni, il mutuo, le carte di credito, il bancomat, i prodotti finanziari.. non sono affatto cose innoque.
Sono armi impoprie!!!
Chi le usa, se le vuole usare, deve prendersi tutte le responsabilità.
Il cliente è genericamente colpevolemente ignorante e vigliacco. è sin troppo comodo dare tutta la colpa alle banche.. ai "ladri".
E, detto tra noi, sfatando il mito, i bond argentini, le parmalat, etc etc.. non è che siano questo fenomeno generalizzato, non è che le banche le abbiano imposte a tutti i clienti obtortocollo.
Si, sicuramente ci saranno stati alcuni casi di indecenza vera e propria, ma alcuni.. e solo alcuni casi in cui è stato violato quasiasi codice etico e morale.
Io però mi ricordo sin troppo bene il periodo in cui la gente, per pura avidita' (perchè l'albero degli zecchini d'oro è una favola sin troppo attuale), veniva in banca a chiedere le obbligazioni argentine, e come se le chiedeva, e le pretendeva, o anche giocava in borsa come stesse giocando i soldi del vicino di casa, salvo poi dichiararsi raggirato, ignaro e sprovveduto, ma solo dopo. Sempre ahimè dopo. Dopo, quando si giunge all'irreparabile, ed alla moglie e ai figli non si sa cosa raccontare!
In banca lavora tanta gente e ci mette anche tanto cuore, perchè l'inefficienza è tanta, il personale sempre meno, mentre la funzione della banca è una funzione molto importante, utile a tutti, se non indispensabile!
Riguardo ai warrant.. rido! rido perchè fanno il caso di tutti quei "furbi" che hanno scelto per vigliaccheria il "tasso variabile".
Quando si ha famiglia, se si è responsabili, c'è solo una scelta possibile in tema di mutuo 1a casa: il "TASSO FISSO"!!
Valerio Raiola
9 maggio 2006 alle ore 21:55Hai ragione le banche non sono ladre sono un'associazione a delinquere.
Eros Michielin
9 maggio 2006 alle ore 22:09Quale eri dei due ladroni tu? quello di destra o quello di sinistra? Se parli così, si evince chiaramente che tu in banca non hai 300Euro in totale come noi, maledetto ladrone te e tutti i disonesti come te (con rispetto per chi opera nel settore ancora con un po di etica)per fare un mutuo a tasso fisso la rata aumenta così tanto che bisognerebbe aumentare la durata del mutuo di altri 5 anni minimo, per arrivare alla stessa rata che viene erogata con un tasso variabile LADRI! Ti auguro di vivere anche te arrivando a stento con i soldi a fine mese, SE LE POSTE CONCEDESSERO MUTUI PIù ELEVATI, col cazzo che venivo in banca! LADRONI, spero che tu possa incontrare quel robin hood che più sotto ha lasciato un commento per quelli come te. Furfante.
Walter BAGGIOSSI
9 maggio 2006 alle ore 22:22ha parlato la bocca della verità, come se i migliori crack finanziari siano stati provocati dagli ignoranti e ingordi utenti bancari, e i poveri banchieri ne hanno pagato le conseguenze...!!! Sei il perfetto bancario bugiardo arrogante e sconosci la vergogna!!! TACI....non si parla con la bocca piena di risparmi altrui....!!!!
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 21:52Max Stirner e francesco folchi.
Questi due personaggi sono sempre presenti in questo blog, a tutte le ore, come se non avessero altro da fare nella vita. Mi chiedo se uno dei due non sia proprio il Beppe Nazionale sotto mentite spoglie. Per carità la mia è solo un'ipotetica supposizione, anche se credo che il titolare dl blog usi pseudonomi vari per fare molteplici interventi.
mauro berti 09.05.06 21:34
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Mauro caro, mi sembra che toppi nu puoc'.
Io sempre nel blog? atutte le ore? Esagerato.
Poi lo dissi ad un amico iersera, tra un po non mi ci vedi più. Tranquillo.
Poi per Max mi sembra che sbagli ancor di più.....lui sparisce molto più di me per molto più tempo.
Poi che noi si è il Beppe...Naaahh!!!
Non ci sei proprio.
Comunque, almeno per me, grazie pel complimento.
mauro berti
9 maggio 2006 alle ore 21:59ciccio la mia era solo una supposizione che ad onor del vero in parte sarà vera. ritengo che il grilletto inserisca commenti a go go
Nino D'Errico
9 maggio 2006 alle ore 21:54...il miglior posto dove depositare i propri risparmi?...il salvadanaio...
il miglior investimento con il più alto ritorno?... fonti di energia rinnovabili...non ritornano soldi...ma innumerevolissimi benefici per il futuro personale...sociale e dei proprii diretti successori...
il miglior governo?...non esiste...
ho coniato una frase in questi giorni...che ormai è diventata il mio cavallo di battaglia...
"il potere è una malattia....ed i soldi sono il mezzo attraverso i quali essa si manifesta...."
e nel mondo ci sono troppi malati o aspiranti malati...troppi...
mauro berti
9 maggio 2006 alle ore 21:56L'ITALIANO MEDIO E' FURBO E OPPORTUNISTA.
QUESTO LO SI AVVERTE ANCHE SUL BLOG: TANTI NEL CERCARE VISIBILITA' INVITANO A VEDERE I LORO BLOG PER FAR SAPERE AD UN VASTO PUBBLICO LE MINKIATE CHE SCRIVONO. A QUESTO TIPO DI PERSONE DEL CONTENUTO DEL BLOG DI BEPPE GRILLO NON GLIENE FREGA UN TUBAZZO: A LORO IMPORTA SOLO CHE QUALCUNO PASSI A VEDERE LE STRAFALCIONATE CHE SCRIVONO. ORMAI SONO UN ESERCITO.
UN ESERCITO DI OPPORTUNISTI MEDIOCRI
Andrea Giova
9 maggio 2006 alle ore 21:56Aldo Moro è stato vittima di un gioco più grande di lui. Un gioco le cui regole sono state solo in parte comprese.
Sono convinto, straconvinto, arciconvinto, che solo tornando al passato possiamo pensare di capire il presente; credo di dire una ovvietà ma che non è condivisa da molti.
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 21:57Ciao Giampiero. Chiedono solo di essere lasciati in pace e di informarci alla fine dei conti. Poi Max è una brava persona. Non mi sembra che sia il caso di continuare. Prendiamola a burletta e basta così, ti va?
Tieni presente che moltissimi dubbi tuoi sono i miei. Comunque, sul signoraggio, conviene perdercele quelle due orette consigliate da Max....mi sembra. E' argomento scottante e interessante, secondo me....ciao carissimo, grazie per i post di iersera. Uno per tutti!!!
ERWIN-THULE
9 maggio 2006 alle ore 21:57Buonasera a tutti,
non a caso la controfigura del cadavere comune FASSINO voleva una banka ! Colmo della sorte...un comunista che vuole una banka ! Ma dove siamo arrivati?
erwin x www.thule-toscana.com
Max Stirner
9 maggio 2006 alle ore 21:58
giampiero puddu 09.05.06 21:46
Puddu
hai scritto che tu non t'interessi dei problemi delle banche perchè non sono problemi seri; fatti un giretto o accontentati di leggere gli altri; ti ho già dimostrato che ti sei pisciato sulle scarpe.
Da ciò che scrivi tu non sei in grado di riconoscere la me.r.da neppure mangiandone un barile.
Max Stirner
Marco Zandonai
9 maggio 2006 alle ore 22:00E' stupido come la cacca di un carabiniere
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 22:04Buonasera Max, dai lasciamo perdere col fuoco amico? Non mi sembra che fu così tremendo Giampiero.
Buonasera.
quaglia gianluca
9 maggio 2006 alle ore 22:00Sono contento di dovermi ricredere sulla sanità di mente e il possesso di una coscienza da parte di almeno qualcuno di quelli che lavorano in banca.
Purtroppo, e parlo per esperienza diretta, ho dei "conoscenti" che lavorano in quel settore e l'unico loro scopo è arrivare alla fine del mese e riuscire col passare del tempo a " diventare di gomma " ( espressione originale che significa riuscire ad essere sempre in uno stato di apatia e sviluppare anticorpi in modo da non farsi assolutamente coinvolgere da tutto quello che succede in azienda, sia che si operi nel settore consulenze per investimenti, customer-care o si abbia un qualunque tipo di rapporti diretti con i clienti in agenzia.)
una vergogna , anzi una delle tante vergogne italiche.
Vuotodiluna
9 maggio 2006 alle ore 22:01UN SUSSURRO, UN NOME
Vuotodiluna
Credo che oggi i Presidenti Italiani
che ci sono vicini solo come spiriti,
dai luoghi dove vivono: dalle rocce,
sulle montagne, nei fiumi e nei mari,
mormorano con i ruscelli, col vento,
con le onde e tra gli alberi e le case
sussurrano un successore rinomato:
GIORGIO NAPOLITANO.
La saggezza muta sempre e coglie l'attimo.
Il cuore del popolo Italiano era anch'esso
fatto di terra, di quella terra che ci nutre,
che ci sorregge e ci protegge dalla morte
per fame, per sete, per freddo, per poco
o tanto, tempo, da ieri ad oggi a domani.
Non voltate le spalle a chi coglie l'attimo.
ENRICO DE NICOLA 1948
LUIGI EINAUDI 1948-1955
GIOVANNI GRONCHI 1955-1962
ANTONIO SEGNI 1962-1964
GIUSEPPE SARAGAT 1964-1971
GIOVANNI LEONE 1971-1978
SANDRO PERTINI 1978-1985
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 22:02Ma non sono solo le banche. E' un po tutto il sistema che cerca di vendere paccottiglia per cosa meravigliosa.
Oggi è venuto a casa un muratore per un lavoro ad un bagno di casa. Non vi tedierò con la storia completa. Sappiate solo che l'ho quasi cacciato via. Proponeva un lavoro che avrebbe semplicemente peggiorato la situazione.
Avrei dovuto spendere un sacco di soldi per avere un prodotto peggiore di prima......e non è solo quel pover'omm' che fa così. Se entro in un negozio, mi sento tanto un "protagonista" di un film. E' una recita totale fra te e loro che cercano di rifilarti qualsiasi cosa...che a te non interessa.
Ci stavo pensando oggi pomeriggio. Il grande frattale si.gn.or.ag.gi.o ha prodotto (verso il basso) strutture autosomiglianti.....Le tre carte ragà ....le tre carte....
Nun simm o' ppaes' dii ccachi, oppure o ppaes' d'i fichi d'India e tanto meno a repubblica delle banane... nuje simme tresc arind i capill tinimm e mesc....simm o paes' delle tre carte....Guagliò!!!
E bonasera a vuje!!!
Vulite nu puoc de magliett cines fatte a napule?
E jamme jà accattatevill'!!!!!
mauro berti
9 maggio 2006 alle ore 22:02L'ITALIANO MEDIO E' FURBO E OPPORTUNISTA.
QUESTO LO SI AVVERTE ANCHE SUL BLOG: TANTI NEL CERCARE VISIBILITA' INVITANO A VEDERE I LORO BLOG PER FAR SAPERE AD UN VASTO PUBBLICO LE MINKIATE CHE SCRIVONO. A QUESTO TIPO DI PERSONE DEL CONTENUTO DEL BLOG DI BEPPE GRILLO NON GLIENE FREGA UN TUBAZZO: A LORO IMPORTA SOLO CHE QUALCUNO PASSI A VEDERE LE STRAFALCIONATE CHE SCRIVONO. ORMAI SONO UN ESERCITO.
UN ESERCITO DI OPPORTUNISTI MEDIOCRI
Marco Zandonai
9 maggio 2006 alle ore 22:09dubitavo ma ora ne ho la certezza sei un coglione!!
Carlo De Zan
9 maggio 2006 alle ore 22:03ciao vero, ma a volte le banche sono necessarie, se ti muovi e vai all'estero ad esempio una carta di credito è praticamente indispensabile
Max Stirner
9 maggio 2006 alle ore 22:05@MAURO BERTI
Max Stirner e francesco folchi.
Questi due personaggi sono sempre presenti in questo blog, a tutte le ore, come se non avessero altro da fare nella vita. Mi chiedo se uno dei due non sia proprio il Beppe Nazionale sotto mentite spoglie. Per carità la mia è solo un'ipotetica supposizione, anche se credo che il titolare dl blog usi pseudonomi vari per fare molteplici interventi.
mauro berti 09.05.06 21:34
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Da ciò si dedurrebbe che Beppe Grillo, secondo te non farebbe un cazzo tutto il giorno, tutti i giorni; e con ciò, se anche fosse lo mantieni tu?
Viene a mangiare a casa tua? Hai paura che tua moglie oltre a mantenere te debba anche mantenere altri?
Se non hai nulla da scrivere su un blog, puoi sempre leggere gli altri; non vi sono decreti legge che ti obbligano a scrivere stupidaggini che riguardano la vita privata di singoli individui e non interessano nessuno. Sciocchino!
Io vivo con i mezzi miei, che volgarmente potrebbe tradursi anche che vivo di rendita; sei interessato a questo? I soldi sono tuoi? Coglione!
Max Stirner
mauro berti
9 maggio 2006 alle ore 22:08oltre che inopportuno come un cavolo a merenda sei anche volgare. E poi coglione sarai tu: è rinomato che i coglioni hanno votato a sinistra.
Marco Zandonai (capo macchina SIGNORAGGIO)
9 maggio 2006 alle ore 22:06altro giro altra corsa!! signori in vettura, si parte!! pagamento in vettura bambini e militari metà prezzo accomodarsi prego, il sito del SIGNORAGGIO è lieto di ospitarvi con tante belle notizie per raggelare un po' il sangue, adrenalina gratuita a tutti belli e brutti prego accomodarsi si parte!!
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manuela bellandi
9 maggio 2006 alle ore 22:07Marco Rossi 09.05.06 21:5
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Ciao,
sugli investimenti di borsa posso anche darti ragione perchè l'avidità rende gli sprovveduti facile preda di inganno, anche se chi ha il compito di vendere certi "prodotti" dovrebbe anche avere l'obbligo etico di avvisare dei pericoli.
Per quanto riguarda il mutuo prima casa però, ritengo che la cosa sia diversa, perchè una coppia di giovani che stanno per acquistare una casa, generalmente contattano una banca dove conoscono uno dei funzionari e si fidano di lui e dei suoi consigli, la maggior parte delle volte senza la minima cognizione sul tema.
Non distogliere l'attenzione dal fatto che chi vende prodotti simili è quasi ricattato dai capi affinchè spinga il cliente ad investire in un certo modo,perchè non aiuterai queste persone a risolvere il loro problema sul lavoro nel tentativo di giustificarli.
Marco Rossi
9 maggio 2006 alle ore 22:41Sul mutuo prima casa, e sul resto, ritengo che le persone sentano quello che gli va di sentire, e continuo a non essere daccordo sul raggiro!
Io credo che come in tutte le cose, quando effettuo un'acquisto ed un acquisto importante, non ho nessun piacere a prendere una fregatura. Per questo generalmente mi informo, mi documento, se parlo con qualcuno, cerco di parlarne con persone che riscuotono la mia fiducia. Non posso mica lamentarmi se vado a Napoli e prendo il pacco dal primo che capita perchè mi promette mari e monti e mi ritrovo il classico mattone!
In banca oggi come oggi il "direttore" si chiama "resonsabile di agenzia" non e' nemmeno piu' un funzionario, se va bene è appena solo sopra il grado di impiegato. I consulenti finanziari sono generalmente dei raccattati dalla cassa.. quelli che erano per lo più presentabili.
La professionalita' media e' scarsa.. appena passabile. Di buono c'è che la gente che lavora in banca è generalmente gente normale, dunque mediamente cosciensiosa, i badget.. non sono affatto così stringenti come si crede, ed i premi collegati alle vendite del tutto inesistenti e marginali per il personale.
Io semplicemente non accetto la teoria del raggiro, anche perchè, proprio in tema di mutuo, quando provi a parlare di tasso fisso.. la gente guarda solo la rata che deve pagare.. capace che cambiano banca, che pensano che li vuoi fregare.
Pattichiari ha introdotto un principio normale in tema di investimenti, maggiore guadagno = maggiore rischio.. sembra assurdo ma prima di 2 anni fa, sembrava fantascienza per i clienti.
I piu' pensano sempre di essere i "più furbi"!
La banca svolge una funzione importantissima per tutti, basilare per le aziende, per il credito al consumo, per lo sviluppo economico.. non ci si può sputare sopra con non curanza. E ripeto.. la gente mediamente è stupida e vigliacca! Vedo certe sprovvedutezze, fatte senza la minima consapevolezza, ogni giorno, da gente comune, che maneggia bombe a mano come niente.
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 22:08ciccio la mia era solo una supposizione che ad onor del vero in parte sarà vera. ritengo che il grilletto inserisca commenti a go go
mauro berti 09.05.06 21:59
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Lillo, non ti volevo offendere mica, solo informarti che, quello che hai detto tu (m'hai o non m'hai sfrugugliato lo mio dignitoso nome?) non era esatto.....che male c'è?
Bonasera messer Berti, bonasera.
guido eugenio
9 maggio 2006 alle ore 22:08
capitalia
fineco
banca di roma
capitalia asset management
fineco asset management
romagest
ecco cosa fa questo gruppo bancario:
nel 2000 sono stato truffato nella banca di roma per fondi collocati dalla sua controllata romagest, soldi messi in un fondo comune di investimento e mai resi.
sto' scrivendo la storia qui:::
http://bancadiroma.splinder.com
da 6 anni aspetto i miei denari e non me li hanno ancora restituiti
questo capita solo nelle banche italiane, questo possono permettersi i grossi gruppi bancari
Alessandro Chilovi
9 maggio 2006 alle ore 22:08Ho vent' anni, sono di Trento, ed anche qui le grandi banche sono arrivate con annessi e connessi. Però per la mia vita semi-studentesca e semi-lavorativa un conto (universitario) ed un bancomat sono utili, sono stato costretto a guardarmi in giro: così, come i miei genitori, ho scelto una cassa rurale, quella di Trento per la precisione (da noi ne esiste praticamente una in ogni paese o frazione), e devo dire che mi trovo bene: io non pago nulla eccetto che 1,68 euro di spedizione estratto conto, ed i miei pagano 5 euro al mese di canone; gli interessi ovviamente sono bassi (0,5%) ma mi sento trattato come una persona e non come un numero, e non è poco al giorno d'oggi.Forse esistono anche da voi alcune realtà non ancora inglobate dalle grandi banche..
Carlo De Zan
9 maggio 2006 alle ore 22:16Dimentichi che comunque hai spese extra se ritiri del denaro presso un'altra banca, e questo credo che si verifichi solo in Italia. Perchè devo pagare se ritiro i soldi da una banca che non è la mia? Se nel resto d'europa funziona in modo diverso vuol dire che da noi ci fregano. Sono d'accordo con te che le banche sono utili, non è che dobbiamo farne a meno perchè ci sono dei ladri, ma i ladri andrebbero fermati. Carlo
giangi deinavigli
9 maggio 2006 alle ore 22:28La Cassa rurale?
Non è quella che ha venduto i tango bot in tutta Italia?
Marco Zandonai (capo macchina SIGNORAGGIO)
9 maggio 2006 alle ore 22:11altro giro altra corsa!! signori in vettura, si parte!! pagamento in vettura bambini e militari metà prezzo accomodarsi prego, il sito del SIGNORAGGIO è lieto di ospitarvi con tante belle notizie per raggelare un po' il sangue, adrenalina gratuita a tutti belli e brutti prego accomodarsi si parte!!
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daniela nibolli
9 maggio 2006 alle ore 22:12i miei genitori, pensionati che han risparmiato una vita, sono da sempre con cariplo e si son trovati sempre bene. poi cariplo è diventata banca intesa e da lì i casini. alla scadenza dei loro investimenti (più o meno redditizzi, ma sicuri), anni fa hanno proposto una nuova soluzione agganciata in qualche modo ai titoli di borsa: risultato, ci hanno smenato buona parte del capitale. lo stesso è successo a mia zia ed a diverse persone in paese. tutt'oggi nn appena scade qualcosa viene loro proposo in maniera ggressiva un certo investimento piuttosto che un altro, delle volte sono stati chiamati a casa per fissare un appuntamento dicendo che era una questione urgente, per poi scoprire che la dipendente di turno voleva solo convincerli a piazzare i loro soldi dove diceva lei, che alzava i toni per farsi valere. ma i miei cretini non sono, son rimasti scottati una volta ed han capito che ormai banca intesa fa solo i propri interessi, che sono opposti ai loro. le stesse pressioni avvengono nei confronti di tutti gli altri compaesani con un conto intesa, vogliono sfruttare l'ignoranza della gente, del 60-70enne con la quinta elementare che si fida della banca. cambiare banca non se ne parla, nel nostro paesino ce n'è solo un'altra, e poi ormai tutte le banche funzionano in questo modo schifoso, perciò sempre inchiodati lì restano.
io prego spesso che non succeda qualche crack alla banca o simili per cui loro ci rimettano tutto.
Gino Bartoli
11 maggio 2006 alle ore 12:10Per evitare crack delle banche:
sposta i soldi su un conto di deposito: contoarancio/conto santander, i soldi sono GARANTITI per legge da un fondo di garanzia fino a 100.000 euro.
simona riva
9 maggio 2006 alle ore 22:12il problema oggi e che le banche servono x avere soldi, prestiti,fidi,mutui etc...e non piu' x depositarli, e qs dipende dal fatto che tutti gli italiani in generale abbiamo meno denaro, anche se aime', posso dire che nonostante cio', non siamo capaci di rinunciare al "ritmo" di vita che abbiamo avuto negli anni passati.
Qs porta purtroppo ad avere bisogno delle banche....piuttosto che rinciare a un paio di scarpe,scatta la "carta di credito",con il solito,tanto va su il mese dopo. non sarebbe meglio usare quelle che abbiamo!!!
Nicola Ghidini
9 maggio 2006 alle ore 22:12...non cé bisogno che un banchiere mi venga a dire quanto sono sempre state ladre le banche...il problema é che i soldi tra un pó diventa illegale persino tenerseli sotto il cuscino o nel materasso...
mauro berti
9 maggio 2006 alle ore 22:13
dubitavo ma ora ne ho la certezza sei un coglione!!
Marco Zandonai
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ECCO UNO DEI TANTI FURBASTRI CHE PUBBLICIZZANO LE LORO CACCHIATE SU QUESTO BLOG: PERLOMENO PAGA LA PUBBLICITA' SCROCCONE!
Marco Zandonai
9 maggio 2006 alle ore 22:38continui a confermati coglione!!
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 22:13Uééééééééééééééééééé Francischiell
(Elfuccio)
cume staie. Stu fetent !
Quant tiemp che nu te ved !
Quant ti si fatt gruoss e quant ti si fatt bell.
Vien qua, fatt da nu vas !
Mua ! Mua ! Mua !
Ancora stai a parla du mignottaggio ?
Eppoi ste banche figl' en drocchia !
Lassa perd.
Vien cum me. Nun perd tiemp.
Iamuncenne a piglià nu café.
O CAFFE' !!!
-----------------------------------------
Edoardo de Filippo
Chi mai
potrebbe prepararmi un caffe' come me lo preparo io, con lo stesso zelo
...con la stessa cura?...Capirete che , dovendo servire me stesso , seguo le
vere esperienze e non trascuro niente.........Sul becco...........lo vedete il
becco?...(...)...sul becco io ci metto questo coppitello di carta...Pare niente,
questo coppitello, ma ce l'ha la sua funzione ...E gia', perche', il fumo
denso del primo caffe' che scorre, che poi e' il piu' carico, non si disperde.
Come pure, professore, prima di colare l'acqua, che bisogna far bollire per
tre o quattro minuti, perlomeno, prima di colarla, vi dicevo, nella parte
interna della capsula bucherellata, bisogna cospargere mezzo cucchiaino di
polvere appena macinata. Un piccolo segreto! In modo che al momento
della colata l'acqua in pieno bollire, già sia aromatizzata per conto suo.
Raffaella Biferale
9 maggio 2006 alle ore 22:17mi hai ricordato che non ho ancora preso il caffè!
vado a farmelo! seguirò i tuoi consigli!
:-)
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 22:20Maaaaaronna !
A chest' ora ?
Ma poi, cumm faie a durmì ?
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 22:14Che darria pe nu vaso...
Ma chilli appassionati..
appassionati o veramente.
Chilli bacie che quann
arrivolt a caapa p'arrespirà,
l'aria che arriva dint' o ccore
t'arriempie tutt'innanz'.
Cumme la vita.
Che passa veloce....
...Arind o ccore mio!!
Francesco da Roma
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 22:17Torna a Surrientooooooooooooooooooooo !!!
manuela bellandi
9 maggio 2006 alle ore 22:15mauro berti 09.05.06 22:13
*************************
Caro mauro,
hai postato tre commenti utili e molto intelligenti fino ad ora.
Ti prego,
deliziaci ancora con il tuo acume!
saluti
Pietro Rossi
9 maggio 2006 alle ore 22:16Preg.mo Prof. Romano Prodi
Le ricordo, a nome dei miei due nipotini gemelli di 15 mesi, una promessa da Lei fatta più volte durante la campagna elettorale: la somma di Euro 250 al mese per ogni bambino, sino al compimento del 18° anno di età. Questa nota la ripeterò ogni giorno, in attesa del relativo provvedimento. I soldi è facile trovarli per tutti i bambini: basterebbe ritoccare un po' le "pensioni d'oro" ( partono da EURO 586 AL GIORNO in SU !). Sono moltissime le "pensioni d'oro" . Un piccolo ritocco fiscale a queste mega-rendite consentirebbe il reperimento di notevoli risorse finanziarie, senza creare problemi di sopravvivenza ai "pensionati d'oro".
Con la più viva stima
Postato da Pietro Rossi
A partire dal 11/04/06
Carlo De Zan
9 maggio 2006 alle ore 22:18Ok si può essere d'accordo, ma almeno aspettiamo che venga confermato l'incarico per fare il nuovo governo e che il nuovo governo si insedi. Sennò come si fa a far partire una legge se ancora il governo non si è formato?
Issor orteip
9 maggio 2006 alle ore 22:23Lei se ha due figli io sono la Bellucci!
Altro rompiballe da scrollarci di torno!
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 22:17Ah!!
La poesia di prima la dedico a tutti i miei amici del blog.
Tribù.......tutti per uno ed uno per tutti!!
manuela bellandi
9 maggio 2006 alle ore 22:18Ciao francelfo,
che vuol dire che tra un pò sparisci?
che ce voi mollà?
baci
Raffaella Biferale
9 maggio 2006 alle ore 22:20NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! Non ci mollare!
Dai, francelfo, non lo fare!
:-)
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 22:23Francischiell
ch t'aggia dì...
io verament lu vas che te fac girà la capa nun te lu pozz da !
Puo ess che dind o blog ce sta na bella uagliona pe te?
ACCATTATIVILLOOOOOOOOOOOO !!!
liliana pace
9 maggio 2006 alle ore 22:26sono leggermente in ritardo, come al solito, sono compresa anch'io nella dedica? grazie!
Annamaria Farina
9 maggio 2006 alle ore 22:44Sorrisi, poesie....mamma mia!!!!! Grazie Frà.
sandro morri
9 maggio 2006 alle ore 22:18Premetto che non voglio urtare nessuno, e tantomeno fare il superiore o l'anima bella..
Ma come al solito siamo alle solite.Il messaggio tra le righe è "non sono cattivo .. non sono disonesto.. ma devo farlo perchè tengo famiglia" ossia se non accetto di fare il bancario delinquente mi emarginano o mi licenziano.. oppure mi tolgono addirittura gli incentivi(!!!!!!). Una persona onesta ha 2 possibilità: o combattere la cosa o licenziarsi. Altrimenti si chiama complice. anche i dipendenti di wanna marchi o del tubo tucker finchè si guadagnava tacevano. Poi venuto fuoti il bubbone.. chissà percè erano diventate tutte vittime. Troppo comodo. troppo comodo. ora mi aspetto pure che un "informatore farmaceutico" licenziato scriva qua un suo sfogo di quanto era deprimente e immorale vendere psicofarmaci per i bambini o altri veleni "legali". Fino a quel momento intanto sicuramente guadagnerà.. perchè quando si tiene famiglia si sà, l'etica è molto soggettiva per certi soggetti. Sandro Morri
Carlo De Zan
9 maggio 2006 alle ore 22:23Non sono molto d'accordo con te, anche se il tuo pensiero può essere condivisibile. A volte non è facile fare certe scelte anche radicali come licenziarsi, scrivere questa lettera e denunciare la cosa credo che sia già qualcosa o almeno indica un primo passo. Comunque non è da mettere sulla graticola la dipendente della banca, ma il sistema che ci sta dietro. Per farmi faccio un esempio: si può essere contro il McDonalds, ma non si può pretendere che tutti i dipendenti che ci lavorano si licenzino (lavorare è una necessità non un lusso). Ciao Carlo
Paolo Manca
9 maggio 2006 alle ore 22:40Se ti trovassi tu al suo posto con una famiglia da mantenere faresti lo stesso, con l'etica non mangi. Fai presto a dire combattili o licenziati, lo mantieni te dopo? Collega il cervello prima di sputare sentenze. Per capire meglio la situazione ti consiglio di litigare costantemente con un tuo superiore, fino ad inimicarti la dirigenza, e sucessivamente di licenziarti e provare a trovare un altro lavoro o vivere di espedienti. Vedrai che quando ti si sbloccherà il cervello non giudicherai più nessuno senza pensarci.
mauro berti
9 maggio 2006 alle ore 22:18manuela bellandi
*****************************
ECCO UN'ALTRA FURBASTRA, COME VEDETE UNO ALLA VOLTA VENGONO FUORI.
MANIACI DI PROTAGONISMO.
Graziano Enrico
9 maggio 2006 alle ore 22:19Come non essere solidale con il nostro amico. Io da parte mia la guerra l'ho combattuta, me ne sono andato, mi sono licenziato. Mi sono trovato contro tutto e tutti. Ho avuto il coraggio di dire la verità e mi hanno fatto passare per matto.Proprio in questi giorni in questo mondo magnifico che è internet è uscito un report sullo stato di salute dell'economia di un paese e tanto per cambiare il nostro veniva preso da esempio. L'indicatore preso in esame era il volume di strumenti derivati in circolazione sul mercato, bene, l'Italia è al primo posto, ma le dimensioni di tutto sto manicomio sono impressionanti, ovverossia l'Italia detiene circa l'80 % del mercato dei derivati europeo ed essendo risaput che chi guadagna sui derivati è chi livende va da sè immaginare quale sarà il futuro per i nostri risparmiatori. Ora, sarà pur vero che le banche per scaricare le sofferenze hanno schiaffato bond argentina, parmalat, cirio & co' in tutti i portafogli possibili, ma c'è da dire che se un bund tedesco a trent'anni rende il 4% scarso, per dirla alla Grillo, ma cosa c...o vogliono i risparmiatori a tre mesi? Il 20%? Ed allora non vadano a chiedere la luna a chi non è un aquila, ma sta dall'altra parte dello sportello senza aver bisogno di volare e senza mai neppure averne avuto l'ambizione. Invece di continuare a bestemmiare contro il tronchetto dell'infelicità e company ci attrezzassimo un po' meglio per mandare a c..are tutti ste belle banche che non fanno quello per cui sono ampiamente pagate, ricordando loro che hanno ancora poco tempo per scuioare maiali(clienti), visto che del maiale non si butta via niente. Da un recente studio pubbliacto sul sole24ore pare che entro il 2015, la vacca da mungere finirà il latte e che saranno costretti a ridimensionare tutto l'ambaradan, magari migliorando effettivamente quella che è la loro funzione, custodire il denaro dei loro clienti. Le banche sono come i politici, sono dei co.co.co o fanno uqello che gli viene chiesto o vanno a...
Salvatore Portincasa
9 maggio 2006 alle ore 22:19Spesso non condivido le opinioni di Beppe Grillo, ma quando leggo questi articoli, questo spazio dato a chi dovrebbe avere voce nella stampa nazionale ed ovviamente non ce l'ha...(avete mai letto un articolo simile sulla pagina del sole24 ore?), bene non faccio altro che apprezzare ancora e maggiormente questo Blog che considero prezioso e degno di essere letto ogni giorno. Grazie ancora Beppe.
Salvatore Portincasa
Mario Gabrielli Cossellu
9 maggio 2006 alle ore 22:20E ti pareva che su un tema del genere non si scatenassero i signori aggisti vecchi e nuovi... ufff. È singolare come il tema susciti passioni così forti... tra chi considera questo blog come suo e ritiene opportuno "imporre" il tema (spesso con parecchia arroganza), che piaccia o no agli altri e soprattutto al titolare del blog, e tra chi mostra esasperazione e non ne vuole neanche più sentir parlare, cadendo magari anch'essi in difetti simili.
Per me, tal come viene posto, è un falso problema, ovvero è come l'albero che, visto troppo da vicino, nasconde la foresta intera. Credo che il vero problema non è tanto la disquisizione filosofica sul valore nominale e il valore reale del "denaro", ma semplicemente che è assurdo e dannoso per la collettività che il controllo delle politiche economiche e monetarie sia in mano di pochi: dei privati che controllano gli istituti centrali di emissione, e/o dei poteri oligarchici solo formalmente pubblici.
Il denaro sotto forma di conchiglie, di oro, di argento, di moneta o di biglietti, non è altro che uno strumento di transazione economica che fu inventato per superare gli oggettivi limiti dello scambio diretto, del baratto. Non credo che sia di utilità stare a discutere se un certo pezzo di carta (o pezzo di metallo, anche se considerato "prezioso", la sostanza del discorso non cambia) ha un valore in sé o perché gli viene attribuito: è lana caprina e non porta da nessuna parte. Lottiamo se mai perché i centri del potere economico, finanziario e monetario siano davvero pubblici, ovvero al servizio effettivo dei cittadini e non di ristretti circoli nazionali o transnazionali.
Cominciando dalla Banca d'Italia - che venga nazionalizzata e sottoposta al controllo del potere politico eletto dai cittadini - e finendo con la Banca Centrale Europea - idem, in questo caso sotto il controllo del Parlamento Europeo eletto dai cittadini europei.
Il resto, comprese le guerriglie pro-contra le aggiate varie, lascia il tempo che trova.
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 22:23Ciao Mario, come va?
Attento che i sgnori di maggio so peggio delle vipere e se non dai loro ragione, s'incacchiano mica poco...mo vengono qua e ti maltrattano.
Du palle.....
Buonasera cavlier Cossellu della terra dei Nuraghe.
manuela bellandi
9 maggio 2006 alle ore 22:24ciao Mario,
buona sera
liliana pace
9 maggio 2006 alle ore 22:30ciao mario, bentornato, Quoto in pieno, con questi signori è impossibile dialogare, ti trattano subito a pesci in faccia, anche quando dimostri interessamento al loro tema
Mario Gabrielli Cossellu
9 maggio 2006 alle ore 22:32Ciao Manuela, ciao Francesco, buonasera a voi,
E vabbè, chi si incacchia perché non gli si dà ragione, e che se po fa'...
È noto: se uno si incacchia, scende e va a piedi.
Mario Gabrielli Cossellu
9 maggio 2006 alle ore 22:35Ciao anche a te Liliana!
Paolo Rivera
9 maggio 2006 alle ore 23:03Un bel post...complimenti.
'sera
Frattazio da Velletri
10 maggio 2006 alle ore 14:52Vai a cagare. Pirla
manuela bellandi
9 maggio 2006 alle ore 22:21mauro berti 09.05.06 22:18
**************************
ah!
ma allora è proprio questo il problema!!!
prego monsieur,
la scena è tutta sua...
facce sognà!!!
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 22:27Sognà ?
A me me pare nu film de l' Horror !
N' incubo.
Si scrive accussi ?
Bo ! Nun o sacc !
C vidimm.
manuela bellandi
9 maggio 2006 alle ore 22:29ciao Leo,
baci
liliana pace
9 maggio 2006 alle ore 22:22buonasera! vedete che non è vero che qui stiamo perdendo tempo tutti. Ogni tanto esce qualcosa che può servire nella vita.
Io sto per stipulare un mutuo a tasso variabile (lo so che era meglio fisso, lo so che i tassi ormai possono solo che salire, lo so che in generale sono sfigata) però per un intreccio perverso di reddito disponibile, età non più giovane e alta cifra da finanziare, potevano concederci solo questo.
Ora so che se provano a rifilarci queste schifezze è meglio che dico di no. Grazie Grillo e grazie all'impiegato/a di banca onesta
manuela bellandi
9 maggio 2006 alle ore 22:23ciao liliana,
buona sera
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 22:28Ciao Liliana.
Max Stirner
9 maggio 2006 alle ore 22:40Ciao cara
Sei sicura di avere vagliato tutte le possibilità? Hai provato ad esempio ad aprire conto arancio poi chiedere il mutuo conto arancio? Insomma non bisogna arrendersi bisogna darsi da fare, come forse hai fatto per capire del costo delle banconote ^__*
ciao
Max Stirner
Stefano Zordy
9 maggio 2006 alle ore 23:34ciao Liliana...
purtroppo non ci sono grosse possibilità di districarti dall'"intreccio" (reddito-età-importo mutuo)... ti posso solo dire NEGOZIA ALLA MORTE con la tua banca. Per esempio sullo spread puoi arrivare a buonissimi risultati (puoi arrivare sotto l'1% anche per mutui a 20 anni... oppure spese di istruttoria sotto i 100/150 euro) negoziando e girando più istituti sentendo chi fa meglio... fatti fare preventivi ottimi e mostrali alla tua banca... vedrai i risultati!!! Inoltre secondo me i tassi non saliranno tantissimo (difficilmente il tuo mutuo arriverà a pagare il 6%)
Se scegli un mutuo "on-line" tipo mutuo arancio assicurati, se ne hai bisogno, che ci sia l'"erogazione a stipula" (cioè che ci sia la possibilità di darti i soldi al momento dell'atto dal notaio: mutuo arancio ti dà i soldi 2 mesi dopo cioè solo quando l'ipoteca è iscritta e attiva!)
Ti dice questo uno che lavora in banca e cerca disperatamente ogni giorno di fare l'interesse del cliente...nonostante tutto!!!
Ti saluto e... in bocca al lupo!
augusto guidotti
9 maggio 2006 alle ore 22:25Le banche fanno quello che vogliono perchè non hanno alcun controllo e operano in ragione di monopolio di fatto. Le banche ormai sono in mano ad affaristi senza scrupoli che cercano, naturalmente, il massimo profitto. Molte banche sono in mano agli ebrei e, senza voler demonizzare nessuno, sappiamo che una volta messi lì i nostri soldi difficilmente li rivedremo tutti. I cosidetti "prodotti" che offrono sono solo "affari" per loro. E che volete che l'affare lo fanno fare a voi ?
Augusto
.
mauro maggiora
9 maggio 2006 alle ore 22:27ENEL , OPA SU SUEZ FINANZIATA DALLE BANCHE
L'OPA DELL'ENEL FINANZIATA PER 50 MILIARDI DI EURO
Opa su Suez, le banche sono pronte
Oggi al Cda Enel dossier sull'offerta
Si fa sempre più concreta la ventilata ipotesi dell'Opa di Enel su Suez. Il colosso dell'energia ha infatti completato il suo lavoro con le banche, che sono ormai pronte a finanziare l'operazione. In giornata dunque l'amministratore delegato Fulvio Conti informerà il Cda a proposito della preparazione dell'offensiva sul gruppo che controlla Electrabel, obiettivo finale dell'Enel.
Se e quando lanciare l'Opa dovrebbe poi essere deciso nei prossimi giorni, e il momento clou dovrebbe essere il prossimo fine settimana. Si infoltisce il pool di istituti che potrebbero aderire - finora una decina hanno espresso una disponibilità preliminare per un finanziamento che può arrivare fino a 50 miliardi - e nel dibattito sul risiko energetico europeo è intervenuto anche il presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà, chiedendo all'Europa un "intervento forte" e bocciando l'ipotesi di una fusione Eni-Enel, che darebbe vita a un "colosso mostruoso, doppio". Da parte dell'Unione europea - ha detto Catricalà a pochi giorni dal memorandum inviato dall'Enel alla Commissione sul no francese alla sua offerta - "serve una misura politica e non tecnicistica". E "se gestiamo il caso con il criterio della normalità daremo un'altra botta all'Europa", che invece deve "battere un colpo forte, adeguato rispetto al pericolo".
COMMENTO:
Visto dove vanno a finire i soldi dei vostri covered warrants, cari i miei correntisti? Servono a pagare le operazioni di finanza spaziale dell'enel in giro per l'europa.
Non le finanziano neanche con i profitti accumulati vessando gli utenti con tariffe feudali, quelli li tengono nel puff, sotto forma di lingotti come poggiolini .
Si parla di decine di istituti in fila per finanziare l'enel, non ho parole....
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 22:28Leo, non avevo letto il vostro invito...ma cumm' faccio a dì de nò a na tazzulell e cafè...Nun se può proprie'.
Nun scherzat coi guaglioni e maggio che so incazzus fort!!!!
A proposito, volessimo chiamare il tema innominabbile Guaglionaggio? Mi sembra nu puoc chiù aggarbato'...non vi sembra puro a vuje caro Leo?
domi tillo
9 maggio 2006 alle ore 22:29Saluti a tutti, ma possibilie che non si possa fare niente per eliminare tutte ste ruberie?? non c'è una via di scampo da tutti sti ladri,ladroni , briganti legalizzati . ma dove stima andando a finire?? mah... non vedo un futuro per questa povera Italia. ciao. per fortuna che avemus beppe... almeno ci aiuta a restare vigili.
marco macca
9 maggio 2006 alle ore 22:29A blonde, brunette and a red-head were all at a bar one night. The owner was telling them about the mirror in the bathroom. If they go and say something true in mirror they will get it back times three. But if they said something false the mirror would swallow them. The burnette goes in first. She says: I'm beautiful. She walked out looking 3X better. The red-head was next. She said: I'm smart. She came out 3X smarter. The blonde goes in last. Walks up to the mirror and says: Well, I think.... and Poof! The mirror swallows her.Bellandiiiiiii , sei bionda?
manuela bellandi
9 maggio 2006 alle ore 22:31sei daltonico?
liliana pace
9 maggio 2006 alle ore 22:33se non lo sai l'inglese, perchè ti esponi a fare queste brutte figure? ci sono almeno 3 o 4 errori, così a occhio, ma se guardo bene ne troverò una decina
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 22:31ciccio la mia era solo una supposizione che ad onor del vero in parte sarà vera. ritengo che il grilletto inserisca commenti a go go
mauro berti 09.05.06 21:59
***********
Lillo, non ti volevo offendere mica, solo informarti che, quello che hai detto tu (m'hai o non m'hai sfrugugliato lo mio dignitoso nome?) non era esatto.....che male c'è?
Bonasera messer Berti, bonasera.
francesco folchi 09.05.06 22:08
barbas 23
9 maggio 2006 alle ore 22:32aaahhh finalmente si inizia a parlare di banche.
perchè la causa di tutta la fuffa che ci circonda è il sistema economico corrente,
amministrato dalle banche,
basato sul debito
e i cui meccanismi "reali" sono sempre stati tenuti nascosti al popolo bue DA QUALSIASI TIPO DI POTERE.
ci vorrebbero più bancari che vuotano il sacco.
non hanno figli questi bancari?
non hanno valori morali?
http://www.mises.org/
http://www.silverbearcafe.com/private/home.html
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 22:33A proposito, volessimo chiamare il tema ...innominabbile Guaglionaggio? Mi sembra nu puoc chiù aggarbato'...non vi sembra puro a vuje caro Leo?
francesco folchi 09.05.06 22:28
***************
Io lo chiamerei cazzeggiaggio !
SI.IO.AGGIO scoperto l'acqua calda...
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 22:44Ho capito, stasera te la vuoi divertire con i ragazzi del Guaglionaggio....Va bè buon divertimento.
Ciao Leo.
Max Stirner
9 maggio 2006 alle ore 22:34PER TUTTI E PER NESSUNO
Solo un giornalista di una città di provincia, sebbene fosse un "cagasotto" e lo si vede dal tono dell'articolo, tutto occupato a salvarsi le chiappe, decise di pubblicare un articolo che io avevo preparato, e che egli si premurò di manomettere per addolcirlo.
Eccolo:
Martedì 11 Dicembre 2001
Finanza & rischio. Uno di Homeville ha presentato un dettagliato esposto alla procura di Milano
«I covered warrant? Una truffa»
Secondo Max Stirner le banche condizionano il mercato
di Gambadilegno
Si chiama Max Stirner, abita a Homeville e non comprerà più i covered warrant. Tipo strano, il signor Stirner. Strano ma determinato. Già, perché la sua decisione irrevocabile di non acquistare più questi complicati strumenti finanziari quotati a piazza Affari, piano piano si è trasformata in una crociata contro le grandi banche che li hanno inventati e quotati. La sua tesi è semplice: i covered warrant sono una truffa, senza tanti giri di parole. E per questo ha inondato di lettere giornali, Borsa, Consob, società che tutelano i consumatori e autorità varie. Fino a decidersi di presentare un esposto alla procura della Repubblica di Milano e Roma.
«Tutto è nato quando pensai di comprare una macchina nuova - ricorda Max Stirner - e pensai bene, anzi male, di trovare i soldi che mancavano giocando in Borsa. E siccome i covered warrant mi sembravano gli strumenti più speculativi e, potenzialmente, più redditizi, mi sono lanciato».
Prima di proseguire nel racconto, conviene spiegare nella maniera più semplice possibile cosa sono i covered warrant. Si tratta di diritti (a comprare o a vendere) accostati ad un titolo, ad un indice, ad una valuta, ad una materia prima. Per capire meglio, conviene prendere ad esempio una delle operazioni effettuate dal signor Stirner, e segnatamente l'acquisto effettuato il 29 marzo 2001 di 1.000 covered warrant emessi dall'Abn sulle azioni Tiscali e comprati a 0,44 euro. Si trattava di un put , con strike price 13 e con scadenza 19 ottobre 2001. Traduzione: investendo 440 euro (0,44 x 1.000), il signor Stirner si era comprato il diritto di vendere azioni Tiscali a 13 euro entro il 19 ottobre 2001.
Portate pazienza e seguite il discorso. Il 29 marzo il prezzo delle azioni Tiscali era di 15,59 euro: comprare il diritto a vendere a 13 poteva sembrare una sciocchezza (in gergo si dice che l'opzione è out of the money ) e infatti il costo era risibile (0,44 euro). Solo che mancavano 7 mesi alla scadenza e Stirner pensava che le Tiscali sarebbero scese. «Se Tiscali scende - era il ragionamento - io rivendo il mio warrant ad un prezzo molto più alto e ci guadagno i soldi che mi servono per comprarmi la macchina. Se invece la mia intuizione si rivela sbagliata, pace e amen: perderò i miei 440 euro».
L'idea di Stirner si rivelò azzeccata. Da marzo in poi Tiscali andò calando e per questo il risparmiatore di Homeville favoleggiava di poter comprare una sontuosa autovettura. Arriva il 13 giugno, il prezzo di Tiscali scende a 12,75 euro (l'opzione diventa in the money ). Eureka! Eureka un accidenti. Il prezzo del covered warrant put, anziché salire, come Stirner lecitamente si attendeva, era sceso a 0,365 euro. Di qui il verdetto, confermato anche da altre operazioni analoghe: «Il mercato dei covered warrant è una truffa».
Secondo Stirner le varie banche emittenti (Abn, Citibank, Deutsche Bank, Dresdner Bank, Goldman Sachs, JP Morgan, Intesa Bci, Société Générale, Unicredito, Ubs Warburg) condizionerebbero pesantemente il prezzo immettendo nel circuito offerte in un senso e nell'altro (10.000 in aquisto e 10.000 in vendita) e con un forte differenziale di prezzo.
«Che fossero strumenti rischiosi - afferma Stirner - io lo sapevo. E lo sanno anche tutti coloro che ogni giorno si avventurano nelle pieghe dei mercati finanziari. Solo che vorrei che le regole fossero rispettate. L'ho scritto anche nell'esposto al procuratore di Milano e Roma: è come se un giocatore andasse al casinò per giocare alla roulette, accettando tutti i rischi insiti nel gioco e, dopo aver puntato su un numero, si accorgesse che il croupier getta la pallina fuori dalla ruota, annunciando che il numero su cui si era puntato non è uscito. Ho telefonato a Borsa Italia, alla Consob di Milano e Roma, ma ho trovato il classico muro di gomma».
Negli ultimi tempi il mercato dei covered warrant ha subito uno sviluppo incredibile. C'è un'intera pagina del Sole 24 Ore che ogni giorno riporta le quotazioni di tutte le emissioni presenti sul mercato. È vero che le banche guadagnano molto su queste emissioni, ma è anche vero che la Consob le impegna a rendere liquidi gli strumenti quotati attraverso l'immissione di offerte in vendita e in acquisto. Le stesse offerte che Stirner ritiene troppo penalizzanti, per usare un eufemismo, nei confronti dei risparmiatori. Sulla valutazione dei warrant si potrebbe discutere per ore, visto che, oltre al prezzo del sottostante (Tiscali, nel caso del warrant acquistato da Stirner), conta la volatilità, che a sua volta è correlata alla scadenza. Insomma, alta finanza e alta matematica. Il risparmiatore di Homeville vorrebbe che la magistratura approfondisse la questione. Anche se in cuor suo, e pure nel suo portafogli, la risposta se l'è già data.
Max Stirner
Gianluigi Campagnari
3 agosto 2006 alle ore 19:52Ho letto con attenzione sul blog quanto scritto da Max Stirner e posso assicurare che ho del "materiale" molto compromettente per le banche sia per quando riguarda i "derivati" che per i "covered" personalmente a Verona abbiamo intentato 15 cause giudiziarie in materia contro una grossa banca citata da Max, possiamo contattarci in qualche modo? Il materiale che ho raccolto è un urlo di vergogna contro le banche e vorrei dividerlo con altri oltre che propagare le denunce
mauro berti
9 maggio 2006 alle ore 22:34@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
ah!
ma allora è proprio questo il problema!!!
prego monsieur,
la scena è tutta sua...
facce sognà!!!
manuela bellandi
*********************************
DIMMI UN PO' FREQUENTI GLI ALCOLISTI ANONIMI PRIMA DI SCRIVERE SUL TUO BLOG O QUELLA POESIA SCATURISCE DA UNA FERVIDA MENTE DIABOLICA?
DICCI SEI L'ANTICRISTO FORSE?
manuela bellandi
9 maggio 2006 alle ore 22:37 Che te ne fai dello spazio sul blog se non hai niente da dire?
Se ti senti solo chiama il telefono amico!
notte
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 22:36Donna Liliana, come putite pensare che vi tenga fuori dalle dediche?
Ovviamente ci siete anche vuje....comme potaria non comprendervi in ciò!!!
Bonasera donna Liliana.
liliana pace
9 maggio 2006 alle ore 22:44grazie, grazie, scintille stasera eh!
▒▓▓ - Senza Senso - ▓▓▒
9 maggio 2006 alle ore 22:37╔═════╗
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cicci picci
9 maggio 2006 alle ore 22:44wow bello, hai proprio senso artistico e sai come esprimere le cose!
mauro berti
9 maggio 2006 alle ore 22:41Che te ne fai dello spazio sul blog se non hai niente da dire?
Se ti senti solo chiama il telefono amico!
notte
manuela bellandi
********************************
DIMMI INVECE COSA TE NE FAI DEL CERVELLO SE TI OSTINI A USARE IL CULO PER RAGIONARE!
manuela bellandi
9 maggio 2006 alle ore 22:44Vedi io lo so che ti diverti parecchio, e mi dispiace toglierti questa soddisfazione, ma adesso sono stanca di farti compagnia...
..ma poi il cane non te l'eri preso?
ciao, notte
Carlo De Zan
9 maggio 2006 alle ore 22:43Dal sito di Repubblica
Quarrata (Pistoia), la madre di una ragazza morta in un incidente fa stampare magliette con slogan per la sicurezza stradale. Sulle t-shirt il volto della vittima al processo contro l'autista ubriaco
Ad A.P., 43 anni, il giudice ha contestato l'ubriachezza abituale
Pena: 16 mesi con condizionale e ritiro per 15 mesi della patente
Una vittima di un incidente stradale
QUARRATA (PISTOIA) - Il volto dell'amica stampato sulle magliette e sulle spalle slogan per la sicurezza sulle strade, per ricordare la morte assurda della loro amica Sara Cinalli, una ragazza diciassettenne, uccisa in un incidente. Così una settantina di giovani, per lo più di Quarrata, in provincia di Pistoia, hanno atteso fuori da palazzo di giustizia il termine dell'udienza, di fronte al gup, dell'uomo che lo scorso 14 luglio guidando ubriaco, ha travolto lo scooter con a bordo la ragazza.
A.P., di 43 anni di Quarrata, ha patteggiato un anno e 4 mesi di reclusione con la sospensione condizionale e il ritiro per 15 mesi della patente di guida per omicidio colposo. All'uomo è stata contestata l'ubriachezza abituale. I compagni di scuola e gli amici di Sara hanno atteso l'uscita dall'aula della mamma della ragazza, promotrice dell'iniziativa di far stampare le magliette con l'immagine della figlia e gli slogan.
La donna ha annunciato che il prossimo 14 luglio in occasione del primo anniversario dalla morte di Sara sarà effettuata una fiaccolata per le vie di Quarrata fino al luogo dell'incidente per invitare alla sicurezza sulle strade.
(9 maggio 2006)
Ma la pena non vi sembra un po' poca, sospensione di 15 mesi della patente e 4 mesi di reclusione? COME MINIMO LA PATENTE GLI ANDAVA TOLTA PER SEMPRE E LA PENA MI SEMBRA UN PO' SCARSETTA. Non saprei cosa dire. Nelle strade non c'è legge nè sicurezza e si fa quello che vuole.
raffaele rossi
9 maggio 2006 alle ore 22:53ciao carlo!
ti do pienamente ragione! la sicurezza sulle strade non è argomento da sottovalutare anche se x qualcuno sembra una cosa dovuta + che altro!
purtroppo queste leggi sembrano talvolta fatte x garantire la scappatoia a chi sbaglia invece di dre una lezione da ricordare.
se poi è vero che l'essere ubriaco x quella xsona è un'abitudine ragione in + x la revoca della patente ed una reclusione vera e propria
Annamaria Farina
9 maggio 2006 alle ore 22:45C'è Tempo
Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno che hai voglia ad aspettare
un tempo sognato che viene di notte
e un altro di giorno teso
come un lino a sventolare.
C'è un tempo negato e uno segreto
un tempo distante che è roba degli altri
un momento che era meglio partire
e quella volta che noi due era meglio parlarci.
C'è un tempo perfetto per fare silenzio
guardare il passaggio del sole d'estate
e saper raccontare ai nostri bambini quando
è l'ora muta delle fate.
C'è un giorno che ci siamo perduti
come smarrire un anello in un prato
e c'era tutto un programma futuro
che non abbiamo avverato.
È tempo che sfugge, niente paura
che prima o poi ci riprende
perché c'è tempo, c'è tempo c'è tempo, c'è tempo
per questo mare infinito di gente.
Dio, è proprio tanto che piove
e da un anno non torno
da mezz'ora sono qui arruffato
dentro una sala d'aspetto
di un tram che non viene
non essere gelosa di me
della mia vita
non essere gelosa di me
non essere mai gelosa di me.
C'è un tempo d'aspetto come dicevo
qualcosa di buono che verrà
un attimo fotografato, dipinto, segnato
e quello dopo perduto via
senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata
la sua fotografia.
C'è un tempo bellissimo tutto sudato
una stagione ribelle
l'istante in cui scocca l'unica freccia
che arriva alla volta celeste
e trafigge le stelle
è un giorno che tutta la gente
si tende la mano
è il medesimo istante per tutti
che sarà benedetto, io credo
da molto lontano
è il tempo che è finalmente
o quando ci si capisce
un tempo in cui mi vedrai
accanto a te nuovamente
mano alla mano
che buffi saremo
se non ci avranno nemmeno
avvisato.
Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c'era un tempo sognato
che bisognava sognare.
(Ivano Fossati)
***************Buonanotte tribù!******************
Devo lasciarvi ragazzi, il dovere mi chiama.
Baci a voi tutti!
liliana pace
9 maggio 2006 alle ore 22:52no! così presto? bellissima questa di fossati
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 22:52Buonanotte e sogni d'oro.
luis Aires
9 maggio 2006 alle ore 22:58.......e' bello essere colpiti proprio quando non ti aspetti nulla,in una sera buia come questa leggere le tue righe mi ha ridato la forza di credere...che c'e un tempo in cui tutto verra'....grazie
Annamaria Farina
9 maggio 2006 alle ore 22:59Sì Liliana, è meravigliosa.
Purtroppo ho parecchie cose da fare prima di andare a ninna. Nei questi giorni il lavoro mi ha completamente risucchiata, spero di riuscire a leggervi di più prossimamente.
'Notte.
Felice notte Francesco, un bacione...smack!
Paolo Rivera
9 maggio 2006 alle ore 22:59'dolce notte
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 23:18Sogno d' oro !
raffaele rossi
9 maggio 2006 alle ore 22:45ciao beppe ciao tosi e tose
ecco la mia storia!
qualche anno fa ho acceso dei fondi comuni d'investimento col banco ambrosiano veneto ( e già qua mi cagavo sotto).
a dire il vero le cose non andavano male anche se l'economia era in ribasso ogni tot pigliavo i miei soldini tanto per fare le spese straordinarie!
ovviamente ogni 31/12 veniva approvato il bilancio delle società con relativa quotazione prima e dopo 31/12.
poi banco ambrosiano veneto diventa parte di banca intesa ed il prospetto del 31/12 non arriva a casa, ma la lettera che è nato il gruppo intesa sì! il sottoscritto va ad informarsi xsonalmente e di 3 fondi non se ne salva uno. anzi crisi totale
mi sono ritrovato dopo 6 anni col capitale: gli interessi li avevano spesi loro forse x cambiare le sedie da banco ambrosiano a gruppo intesa!
sentirsi poi dire che dovevo investire ancora su quei fondi x non favorire gli speculatori è stata la frase + cretina! e sentirsi dire: ma come mai venite a lamentarvi solo quando le cose vanno male? la castroneria + ecclatante.
ecco xchè ho cambiato banca e sono andato alla banca popolare veneta dove mi hanno tenuto sotto la ala protettrice x un'annetto.
poi un giorno vado a prelevare di xsona e mi sento proporre dalla vice direttrice un affare su fondi comuni che a me non interessava e mi sento dire: - si tratta di dare ogni mese 100 euro! ma cosa vuole che siano 100 euro.
risposta: visto che non sono niente xchè non ce li mette lei? con i miei soldi faccio quello che voglio io grazie! prepari estratto conto e tutto io viaggio!
ora sono con le poste: sarà quel che sarà ma almeno sono sotto la deutsch bank! difficile andare col culo x terra
le spese x tenuta conto sono 1/5 circa delle banche, pago le prime 40 operazioni e se voglio vado su internet a guardarmi l'estratto non a far la fila o pagare x averlo
dino lupo
9 maggio 2006 alle ore 22:49Banche di me**aaaaaaaaaaaaaaaaaa!
Sono loro i padroni del mondo!
Anna Medici
9 maggio 2006 alle ore 22:49Problema
• Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati.
• Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo.
• Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.
Domande:
1. Perché lo Stato non si stampa da solo i soldi ?
2. Perché conia le monete metalliche ma non stampa le banconote ?
3. Perché emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse ?
4. Perché, dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci di Bankitalia S.p.A. è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005 ?
5. Perché il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti ?
paolo ferrara
9 maggio 2006 alle ore 23:08Perche' quando uno stato si fabbrica i soldi da se', e' considerato dal mercato occidentale Comunista. Cuba si stampa i soldi da se'. La Cina anche. I sovietici fino alla caduto del muro.
Adolf Hitler fece la stessa cosa: si mise a fare i Marchi Tedeschi.
Il conflitto che c'e' oggi tra Occidente e Oriente musulmano, oltre al petrolio, e' anche a causa del sistema bancario islamico nel quale una lira e' una lira, non ci sono interessi, non c'e' signor ag gio, non ci sono prestiti a tipo usura.
Eliminare il sign orag gio vuol dire uscire dall'Europa, dalla Nato, Dal G7 e via dicendo.
Non so le brigate fasciste, ma le BR hanno ucciso anche per questo. E soprattutto per questo stanno uccidendo le Brigade Verdi (gli islamici).
Il Sig no ragg io e' la colonna portante del capitalismo, che non e' democrazia inteso come potere del popolo, bensi' come potere sul popolo.
"VOI DOVETE LAVORARE PER NOI PERCHE' VOI SIETE I NOSTRI SCHIAVI".
Io sono contro il sign or aggio non perche' la devo far pagare a un banchiere che non fa un cazzo dalla mattina alla sera, ma perche' non mi piace questo sistema.
A me non piace il capitalismo cosi' com enon piace fascismo e comunismo.
Io credo nella rivoluzione ecologica,
nel progresso pacifico
nella libera informazione
nella scuola pubblica
nei diritti dell'uomo (e non i diritti civili che sono diritti solo se fai parte della societa'. Io la penso cosi': sei nato sul Pianeta Terra? Bene, hai dei diritti).
Io credo che ogni singolo individuo abbia diritto a una sua proprieta' che nessuno puo' togliergli (per proprieta' intendo la casa, possibilmente con giardino, e non nei palazzoni sovietici o nei patrimoni capitalisti).
Io credo che ci siano abbastanza per tutti.
E soprattutto credo in un progetto serio per la colonizzazione di Marte, che fara' bene a Marte, alla Terra, alla economia, alla pace, e anche agli animali.
Marco Zandonai
9 maggio 2006 alle ore 23:40spiacente in unione sovietica la banca centrale era privata al tempo dello zar era di stato
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 22:51mauro berti
*********
Che è stasera, c'hai l'insonnia?
Pigliati i tuoi soliti tre tubetti di barbiturici e vatt'a curcà.
Su Lillo cuccia giù e non urlare che qui personcine a modo ci sono..... Ma soprattutto lassa stà la Manuela che, anche se difendesi benissimo et agguerritamente, lo Galateo deli gran Cavalieri contempla in su pelle pagine sue lo lasciar star le donne delle razze tutte perchè esse manco coli fiori van toccate...o babbeo!!
E ricorda che scampasti grandi perigli poichè stasera le schiere tributarie son numerose e rischi in lo malo modo di romper lo tuo collo pe le botte da orbi che potemmo darti....o gaglioffo!!...Fermo Braghimorfoooo!! Malnato cavallo...Leoooo qual'era la cura pelle corse senza ordini delo cavalloooo...Leooo... malnata montatura.......a più tardi cavalieri....fermo Braghimorfoooo....fermooooo....
mauro berti
9 maggio 2006 alle ore 23:01oddio tutti rincoglioniti qui!
Fabrizio Parisio
9 maggio 2006 alle ore 22:51
Questo "M" che scrive non mi fa alcuna pena.
Ruba e mente.
Ruba e mente per lo stipendio.
Ruba e mente per il premio e gli incentivi.
... un criminale come quello che rapina la pensione alle vecchiette fuori alla posta.
Sei tu, ingavo. Senza infaia e senza lode.
Il mondo si cambia dal basso. Comportandosi bene ed onestamente gia nel piccolo.
Povera Italia
guido eugenio
9 maggio 2006 alle ore 22:52capitalia
fineco
banca di roma
capitalia asset management
fineco asset management
romagest
ecco cosa fa questo gruppo bancario:
nel 2000 sono stato truffato nella banca di roma per fondi collocati dalla sua controllata romagest, soldi messi in un fondo comune di investimento e mai resi.
sto' scrivendo la storia qui:::
http://bancadiroma.splinder.com
da 6 anni aspetto i miei denari e non me li hanno ancora restituiti
questo capita solo nelle banche italiane, questo possono permettersi i grossi gruppi bancari
Paolo Rivera
9 maggio 2006 alle ore 22:55* * * 'sera @ Max Stirner * * *
ehi! Max..da quello che leggo, sembra che tu sia nato a wall street. Ti muovi tra titoli azioni e investimenti, come Carla Fracci tra bicchieri di cristallo.
Complimenti...io INVESTO con la "MOTO"...I PEDONI
___________
smile please
Quando le mie finanze avranno il saldo cassa in positivo, e il mio bilancio di previsione lo permetterà, mi farò un lungo VIAGGIO.
SOGNANDO L'AFRICA...
liliana pace
9 maggio 2006 alle ore 23:02questa è la cosa più giusta che ho letto stasera. Perchè investire soldi per fare altri soldi? Se i soldi che hai li investi in sogni non li perdi mai. Io li ho sempre investiti in viagggi. Sono ricordi e esperienze che ti arricchiscono molto di più di qualche banconota in più, e nessuno te li può scippare.
Viaggiate, giovani, viaggiate! qualcosa resterà!
Paolo Rivera
9 maggio 2006 alle ore 23:04'sera Lilih
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 22:56Il campo dei miracoli
*******************
Va Bèh, cerco di fare la persona seria e vi racconto la mia esperienza.
Quando la borsa galoppava, parlo del boom che c'era circa 10 anni fa, vedevo tutti guadagnare bei soldini (almeno così decevano) e decisi anche io di andare al campo dei miracoli...
Mi affidai ad un mago della gestione bancaria e gli diedi i miei pochi risparmi.
Me li investì in siffatta forma...udite bene udite bene:
- Banco de desenvolvimiento du Brasil 70 %
- Sulzer Medica 30 %
Subito gli chiesi se era impazzito.
Il 70 % dei miei soldi nella banca dello sviluppo brasiliano ?!
La risposta fu che ero giovane e quindi la strategia doveva essere indirizzata all'accumulo di denaro e non alla conservazione.
La chiamano alta propensine al rischio.
Morale della favola.
L'anno dopo c'è stata la crisi brasiliana.
E nel frattempo la sulzer medica che produceva valvole cardiache ebbe un problemino...venne fuori che le valvole che produceva erano difettate. Cause milionarie.
Tirate le somme.
Ne ho tratto una grande lezione. Enorme lezione.
Ora se sbaglio, sbaglio da me, senza farmi aiutare da guru della finanza (della LORO finanza non la mia)
Da quel giorno non sono più andato al campo dei miracoli a sotterrare le mie monetine.
Baci a tutti.
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 23:00Buonasera Signor Leo song Giggine detto tre carte, avete bisogno di un aiutino?
I conosc tre person che s'arravuoglien' tra loro e vi fanno fare investimenti belli al Banco di posillich' vi interessa? O rendiment' per me sarebbero buonissimo, in pratica l'intera somma che vuje investite' vi interessa?
Buonanotte caro Leo.
Annamaria Farina
9 maggio 2006 alle ore 23:01E in culo anche il gatto e la volpe!
Ah ah ah!!!
Dolce notte Leo, sogni d'oro!
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 23:08Ciao Annamaria !
Paolo Tofani
9 maggio 2006 alle ore 22:58Lei e' un 'grande'!
Continui cosi' e non si pieghi mai alla sua coscienza e alla sua rettezza che la distinguono dalla massa, sicuramente un giorno il 'sistema' banca italiano scoppiera' e lei ne uscira' fiero a testa alta! GRAZIE!
Angelo De Angelis
9 maggio 2006 alle ore 22:58Fantasciopero dei correntisti.
Qualcuno potrebbe spiegarmi cosa succederebbe al sistema bancario se per ipotesi tutti noi, ma proprio tutti, domani ritirassimo i nostri soldi in contanti (ladri e scippatori permettendo)dal c/c per una settimana sotto il materasso?
Marco Zandonai
9 maggio 2006 alle ore 23:05i tuoi soldi non ci sono le banche sono scatole vuote
Raimondo Dussin
10 maggio 2006 alle ore 00:22Pura utopia. i nostri risparmi sono tutti investiti dalla banca.
Le banche sarebbero costrette a chiudere le serrande.
pietro marcello
10 maggio 2006 alle ore 14:54La domanda giusta è:
"se per ipotesi tutti noi... domani PROVASSIMO a ritirare i soldi..."
E a quella ti rispondo:
1) Arrivati più o meno al decimo della fila, e ammettendo che questi tre non avessero più di 10000 euro in conto, l'impiegato gli direbbe "ci dispiace ma abbiamo finito i contanti. Torni domani."
2) Quello dietro in fila lo sente e lo dice a quello dietro di lui, che a sua volta etc. etc.
3) l'ultimo in fila, lo dice ai suoi amici/parenti , che a sua volta lo dicono etc. etc.
4) il giorno dopo, ci sarebbero scene da guerriglia urbana. Banche assaltate da risparmiatori, proteste violente etc.
Davvero credi che le banche abbiano tutti i contanti da ridarci se lo chiediamo?
Cerca le parole "riserva frazionaria" in rete.
andrea Rossi
9 maggio 2006 alle ore 22:59Io ho lavorato un mese in una delle più grandi assicurazioni di Italia e sono venuto via, perchè non mi va di mentire alla gente e fregarla.
Quello che scrive la lettera dovrebbe fare lo stesso,ma come dice lui...poi non ha gli incentivi
...gli unici momenti belli sono quando riesce a non convincere la gente... poverino
Certo che la gente ha una bella faccia tosta
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 23:06Malnato cavallo...Leoooo qual'era la cura pelle corse senza ordini delo cavalloooo...Leooo... malnata montatura.......a più tardi cavalieri....fermo Braghimorfoooo....fermooooo....
francesco folchi 09.05.06 22:51
***************
Oh messere Francesco,
Io punisco lo cavallo mio Scolopasto che corre senza li ordini de lo duce suo e che nel periglio lo pone.
Lo cavallo va punito co la castrazione de una palla sua.
La destra se lo cavallo scappò a lo lato destroso, la sinistra se lo cavallo scappò a lo lato sinistro.
Se scappò nel mezzo...
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 23:10Grazie messere ma lo Braghimorfo così come scappò tutt'a un botto, si fermò in sulla riva di scatto che ancor mi sto asciugando le vesti mie. Ma or lo vendo il sciocco destriero, or lo vendo....Scusate ma inzuppato forte sono eeetciù!! malnato cavallo.
Ite ite amico mio e deo grazia peli consigli vostri che sempre ben accett sono.
Bonanotte messere bonanotte.
Annamaria Farina
9 maggio 2006 alle ore 23:07luis Aires@@@@@@
Ne sono immensamente felice Luis.
A volte basta pochissimo: una parola, un sorriso, una dolce nota....
Sogni d'oro!
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 23:07Ma non sono solo le banche. E' un po tutto il sistema che cerca di vendere paccottiglia per cosa meravigliosa.
Oggi è venuto a casa un muratore per un lavoro ad un bagno di casa. Non vi tedierò con la storia completa. Sappiate solo che l'ho quasi cacciato via. Proponeva un lavoro che avrebbe semplicemente peggiorato la situazione.
Avrei dovuto spendere un sacco di soldi per avere un prodotto peggiore di prima......e non è solo quel pover'omm' che fa così. Se entro in un negozio, mi sento tanto un "protagonista" di un film. E' una recita totale fra te e loro che cercano di rifilarti qualsiasi cosa...che a te non interessa.
Ci stavo pensando oggi pomeriggio. Il grande frattale si.gn.or.ag.gi.o ha prodotto (verso il basso) strutture autosomiglianti.....Le tre carte ragà ....le tre carte....
Nun simm o' ppaes' dii ccachi, oppure o ppaes' d'i fichi d'India e tanto meno a repubblica delle banane... nuje simme tresc arind i capill tinimm e mesc....simm o paes' delle tre carte....Guagliò!!!
E bonasera a vuje!!!
Vulite nu puoc de magliett cines fatte a napule?
E jamme jà accattatevill'!!!!!
+++++++++++++++
Vi lascio col primo post, che mi sembra azzeccato.
Volevo solo aggiungere. Il nostro sistema economico è veramente mariuolo. Che lo si sbeffeggi o ci si renda conto di questo in una maniera o in un' altra secondo me non ha molta importanza.
Qui come in africa sia che sei leone o gazzella è maglio che la mattina appena sveglio ti metti a correre.......Qui gli uccelli paduli volano proprio bassi......e bisogna schivarli sempre...fanno male!!
Ciao e buonanotte.
Paolo Rivera
9 maggio 2006 alle ore 23:08'notte
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 23:10Ciao Elfo, buonanotte.
Fai bene ad andare a dormire.
Qualche uccello padulo è sempre in agguato.
Notte
Annamaria Farina
9 maggio 2006 alle ore 23:13Ciao dolce mago delle parole...per te una notte densa di meravigliosi sogni!
liliana pace
9 maggio 2006 alle ore 23:14è meglio ancora non alzarsi per niente, starsene a letto fino a tardi, con qualcuno che ti porta la colazione e il giornale, lasciar correre gli altri e alzarsi quando tutti i corridori sono stanchi
paolo ferrara
9 maggio 2006 alle ore 23:10@@@@@@@@Per Anna Medici
Quando uno stato si fabbrica i soldi da se', e' considerato dal mercato occidentale Comunista! Cuba si stampa i soldi da se'. La Cina anche. I sovietici fino alla caduto del muro.
Adolf Hitler fece la stessa cosa: si mise a fare i Marchi Tedeschi.
Il conflitto che c'e' oggi tra Occidente e Oriente musulmano, oltre al petrolio, e' anche a causa del sistema bancario islamico nel quale una lira e' una lira, non ci sono interessi, non c'e' signor ag gio, non ci sono prestiti a tipo usura.
Eliminare il sign orag gio vuol dire uscire dall'Europa, dalla Nato, Dal G7 e via dicendo.
Non so le brigate fasciste, ma le BR hanno ucciso anche per questo. E soprattutto per questo stanno uccidendo le Brigade Verdi (gli islamici).
Il Sig no ragg io e' la colonna portante del capitalismo, che non e' democrazia inteso come potere del popolo, bensi' come potere sul popolo.
"VOI DOVETE LAVORARE PER NOI PERCHE' VOI SIETE I NOSTRI SCHIAVI".
Io sono contro il sign or aggio non perche' la devo far pagare a un banchiere che non fa un cazzo dalla mattina alla sera, ma perche' non mi piace questo sistema.
A me non piace il capitalismo cosi' com enon piace fascismo e comunismo.
Io credo nella rivoluzione ecologica,
nel progresso pacifico
nella libera informazione
nella scuola pubblica
nei diritti dell'uomo (e non i diritti civili che sono diritti solo se fai parte della societa'. Io la penso cosi': sei nato sul Pianeta Terra? Bene, hai dei diritti).
Io credo che ogni singolo individuo abbia diritto a una sua proprieta' che nessuno puo' togliergli (per proprieta' intendo la casa, possibilmente con giardino, e non nei palazzoni sovietici o nei patrimoni capitalisti).
Io credo che ci siano abbastanza per tutti.
E soprattutto credo in un progetto serio per la colonizzazione di Marte, che fara' bene a Marte, alla Terra, alla economia, alla pace, e anche agli animali.
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 23:15Clap clap clap !
Ciao
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 23:24Paolo,
forse c'è più spazio nel tuo di buco del culo.
ma sei fuori ?
ti ho commentato in segno di apprezzamento !
Non mi sembra la maniera.
Spero che hai frainteso o che io non mi sono fatto capire.
Ma per quale motivo dovevo non condividere ?
In futuro eviterò...
CLAP CLAP CLAP !
paolo ferrara
10 maggio 2006 alle ore 00:09Mi dispaice, sono ubriaco fradicio, faccio davvero difficolta' a capire. Pensavo fosse qualcosa di ironico del tipo, 'bravo hai fatto il tuo discorso e sparisci'.
Umberto Marrone
10 maggio 2006 alle ore 13:24Le banche proprietarie di tutto il denaro sono tutte private ed appartengono a meno di venti famiglie ebree.
Il denaro circolante è meno del 5% della massa monetaria, il restante è elettronico (dato che non è nostro ce lo prestano con un costo). Il signoraggio è il costo applicato a tutta la massa monetaria. Quando si accende un mutuo aumenta la massa monetaria, un click sul computer non una valigia di soldi con corrispettivo in oro, e in cambio di una vita di sacrifici (bene reale) un click.
Ripeto l'attuale signoraggio è l'interesse annuo applicato alla massa monetaria, ovvero il costo del denaro che è sempre superiore al PIL. Capite le conseguenze sul debito pubblico?
La Banca D'Italia è stata condannata a restituirci per abuso di signoraggio cinque miliardi di euro: andatevi a leggere www.disinformazione.it/sentenzalecce.htm.
Anche se di qualche mese spiega anche la nascita del signoraggio. Salute.
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 23:13oddio tutti rincoglioniti qui!
mauro berti 09.05.06 23:01
*******
A proposito, noi coglioni perchè votanti il centrosinistra....voi di destra perdenti......il perchè immagino ci arrivi da solo.
PRRRRRRRRRR!!!!! Seppellito.
Paolo Rivera
9 maggio 2006 alle ore 23:15non sono l'avvocato di nessuno. Mi espongo per semplificare il tutto. SI TRATTAVA DI UNA PROVOCAZIONE. Io l'avevo letta in questo senso..
'sera Giampy
Annamaria Farina
9 maggio 2006 alle ore 23:16Paolo Rivera 09.05.06 22:59@@@@@
Paolo, ciao!!!
Sogni d'oro, a presto.
Paolo Rivera
9 maggio 2006 alle ore 23:18baci e saluti
"ivano fossati" L'arcangelo 2006
'dolce notte
Chiaro Chiaro
9 maggio 2006 alle ore 23:17Cari Blogghisti e caro Beppe,
ci sarebbe un modo semplice, secondo me molto efficace, per far sì che noi cittadini/utenti/clienti non veniamo vessati così indiscriminatamente dalle banche.
Credo che lo strumento tramite il quale le banche riescono a trarre maggiori entrate siano i conti correnti di tutti siamo necessariamente utilizzatori. Infatti ciascuna banca ha delle strategie di marketing per fare apparire ciascun conto corrente estremamente vantaggioso rispetto alla "concorrenza". Dopo qualche mese dall'attivazione del conto comiciano ad arrivare le notifiche delle variazioni dei costi delle varie operazioni e si scoprono le magagne che nessuno spiega prima della accensione del conto. Quando alla fine ci si decide a cambiare banca si scopre che ci vengono addebitati cifre inconsulte a titolo di "spese di chiusura conto".
Per mettere fine a tutto questo basta una semplice regola uguale per tutte le banche: "E' FATTO ASSOLUTO DIVIETO DI ADDEBITARE SPESE RELATIVE ALLA CHIUSURA DI CONTI CORRENTI SOTTO QUALUNQUE FORMA".
Una legge sul risparmio che includesse questa semplice regola è una di quelle piccole cose che un elettore di sinistra si aspetterebbe dai propri rappresentanti.
Chiaro
paolo rossi
9 maggio 2006 alle ore 23:23Infatti, quando un amministratore di condominio propone i propri servigi, quasi sempre offre ai condomini di cambiare banca, vuoi per i tassi migliori offerti ad un cliente così importante, vuoi per le migliori condizioni economiche "in uscita", ovvero l'accordo per non dover pagare fino a 250 euri per poter estinguere un conto.....
fate un pò voi.
"ingresso libero, uscita a pagamento"
paolo rossi
9 maggio 2006 alle ore 23:19Bene, anche io ho lavorato per circa due mesi in una delle maggiori assicurazioni italiane, ed ero il bersaglio di molti colleghi non solo perchè non ruffiano, non arrivista, non bugiardo, non falso, ma perchè mi rifiutavo, seppure spinto in continuazione e con ogni mezzo, di fregare i clienti. L'orientamento era quello di distorcere la realtà tramite continue scuse, fornendo informazioni tendenziose, se non false, per tenere il più possibile all'oscuro i clienti dei rischi e degli errori negli investimenti economici. Chi dovesse sobbarcarsi questo onere, erano, tramite ordini della struttura piramidale e gerarchica, gli ultimi arrivati, e il come farlo doveva essere frutto del loro ingegno (e naturalmente, loro la responsabilità). Chi si "faceva furbo" non veniva toccato, ma gli altri... ( vi dico solo che la notte non riuscivo a dormire, litigavo in continuazione con i miei familiari, sparita la voglia di vivere e soprattutto di PENSARE....
lo ammetto, sono fuggito. La migliore scelta della mia vita).
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 23:19Notte !
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 23:19a Francè mia che il Berti in gà capì en belin de quelo che tà scrito ciao dar greco
trikanopulos achilea 09.05.06 23:13
************
Ciao, quel Francè mi ricorda un amico che non vedo più da tanto tempo....e mi manca.
Comunque se il Berti non capisce, lui che da del non capiente ad una delle menti più sveglie dei postaroli....Nun ce ne pò fregà de meno.
Buonanotte a te Greco......ma che è il blog "legione straniera"? Ficooooo!!!!
lanata achille
9 maggio 2006 alle ore 23:26Francè il fatto è che 10 anni di Berluscaz ,in giro per il mondo mi vergognavo un pò a dire che ero italiano e allora ho studiato un pò di greco il fatto è che nà volta ho beccato un greco vero e abbiamo riso un quarto d'ora ......
Paolo Rivera
9 maggio 2006 alle ore 23:19'notte Giampy
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 23:20Ciao, mi spiace vedervi litigare te e Max....però si vede che ci dovete passare....così è la vita. Ho letto la tua risposta.....Ciao buonanotte.
Roberto Zoccali
9 maggio 2006 alle ore 23:22OT
Ma scusate secondo voi esiste un uomo che abbia il coraggio di dire che ha votato per scajola?
Non ricordo di aver mai visto un politico più scadente, più inetto, più incapace di questo...
al confronto il mio cane è Macchiavelli.
tommaso carluccio
9 maggio 2006 alle ore 23:47::::.guarda adesso che mi ci fai pensare....ho un canarino..che rispetto a scajola....non so...ha lo sguardo più espressivo.
francesco folchi
9 maggio 2006 alle ore 23:24E mò veramente buonanotte. Ciao
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 23:27Sei proprio sicuro ?
Ma davvero ?
LA ACCENDIAMO ?
Notte !
liliana pace
9 maggio 2006 alle ore 23:30aoh! m'hanno rimasta sola! aribuonanotte!
Mario Gabrielli Cossellu
9 maggio 2006 alle ore 23:25@ Paolo Rivera 09.05.06 23:03
Ciao Paolo, ti leggo solo ora, nell'occhiatina finale proprio prima di andare a nanna :-)
Un salutone e buonanotte!
Paolo Rivera
9 maggio 2006 alle ore 23:27'notte Mario...
ci si legge
liliana pace
9 maggio 2006 alle ore 23:25ma che è questo fuggi fuggi stasera? tutti a dormì! tutti a dormì! seeeeeh! e ditelo che avete qualcosa di meglio da fa'! ciao buonanotte!
Paolo Rivera
9 maggio 2006 alle ore 23:25metti un po di attack ultrarapido
Mario Gabrielli Cossellu
9 maggio 2006 alle ore 23:28Buonanotte compagno...
E migliore giornata domani, anzi "migliorista" :-)
(ridere per non piangere)
mark giustini
9 maggio 2006 alle ore 23:31Dopo mesi e mesi che seguo questo blog mi sono deciso ed entro anche io! La riflessione finale non cambia: che schifo!! Dopo anni che voto a sinistra (vedi bertinotti) fnalmente si spera che qualcosa possa cambiare (e pensare che per il mestiere che faccio é come darmi un calcio ai cog....ni!
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 23:33Che mestiere fai, l'urologo ?
mark giustini
9 maggio 2006 alle ore 23:36carina..., no qualcosa che ti da un tetto... scherzo! vendo case
liliana pace
9 maggio 2006 alle ore 23:40leo, sto ridendo da sola come una scema! meno male che in nostro nuovo amico è un tipo spiritoso! benvenuto mark! dov'è che vendi case? non a roma spero, ho un conto aperto con i venditori di case
Carlo De Zan
9 maggio 2006 alle ore 23:41Non saprei se cambierà qualcosa o no, speriamo. L'unica cosa certa è che per ora stanno già litigando per le poltrone! tutti compresi. Poi con l'istabilità di governo causata dalla nuova legge elettorale. Si vedrà, anche con la nuova formazione del governo. Ciao Carlo
mark giustini
9 maggio 2006 alle ore 23:49ebbene sì! ho venduto case per 13 anni a roma (ora però le vendo fuori) non ridere non è perché ho dato le classiche "sole" ma solo perché facendo questo mestiere ho capito che a roma è diventato impossibile il mercato immobiliare meglio uscire prima che fai il botto (vedi scarzacani che si improvvisano ag. immobiliari e non sanno neanche cosa sia una visura catastale o ventennale) bah! comunque mi dispiace che ti abbiano dato una fregatura, questo si. A proposito di banche sappiate che chi vuole prendere un tasso variabile puro entro la fine dell'anno il tasso salirà di un punto.
paolo rossi
9 maggio 2006 alle ore 23:31Cara Stef,
un tempo, quando gli ideali erano sentiti,e la politica aveva contatti con la realtà, l'economia si basava sui risparmiatori, lo Stato creava, a rilento, ma creava, ferrovie, viadotti, ponti, Enti Pubblici, posti di lavoro. Una sorta di COOP.
Oggi, i Signori delle Privatizzazioni hanno acquistato i mezzi di uno Stato in declino economico, (Autostrade, Ferrovie, Poste, Assicurazioni e loro collegate bancarie) lasciandoli tali e quali, ma speculandoci sopra "come i lupi", ovvero, scordandosi le passività enormi, e intascando i dividendi miliardari.
Questi Capitalisti sono i veri Comunisti !!
Caxxo, non lo averte ancora capito ?
Vincenzo Lumiella
9 maggio 2006 alle ore 23:33Innanzitutto volevo precisare che i CW sono delle opzioni cartolarizzate mediante le quali si acquista il diritto a comprare (call) o vendere (put) una determinata attività finanziaria (sottostante) ad un certo prezzo (strike) ed entro una certa data (scadenza). Considerando un CW di tipo call in the money (quindi con prezzo del sottostante maggiore del prezzo strike) uno incamera la differenza tra il prezzo del sottostante meno il prezzo strike diviso il multiplo (ed infine meno il premio pagato per acquistare il CW). Questo è l'unico caso in cui ci si può guadagnare. Negli altri due casi: prezzo strike superiore od uguale al prezzo del sottostante il "sottoscrittore" perde (100%). Qual'è il risultato con dei CW sui tassi? 1) Se i tassi rimangono costanti, rimangono costanti i tassi sul mutuo, il valore del CW tende a zero ed uno perde il premio pagato per acquistare i CW. 2) Se i tassi crescono il CW ha alla scadenza un certo valore positivo, ma state sicuri che il guadagno che otterrete sarà poca cosa rispetto a quello che perderete con l'aumento delle "rate" a seguito dell'aumento dei tassi, sopratutto nel caso in cui i tassi crescono in maniera non incisiva. Ricordate che se le banche vendono dei prodotti è perchè (loro) ci devono guadagnare. Se 10 clienti guadagnano ce ne saranno altri 90 che perdono. Nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma e si ridistribuisce a favore loro. Amen
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 23:37Ma il "super-cannone di Saddam Hussein è mai esistito?
Marco Zandonai (capo macchina SIGNORAGGIO) 09.05.06 23:32
*************
Sarà anche tutto vero quello che dici.
Però nell'elenco che fai, non ci sono solo banche svizzere !
L' ABN per esempio è olandese. La Royal Bank canadese.
Il supercannone di Saddam ve lo fumate voi del signoraggio !!!
Notte a tutti
Marco Zandonai
9 maggio 2006 alle ore 23:46R. Leo il coglione doc che spara solo minchiate, vai a nanna che domani devi lavorare per pagare le tasse che lo stato ti trattiene dalla paga per onorare un debito pubblico generato dalla truffa del signoraggio, buon riposo schiavo
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 23:49Si si bravo, ripeti con me
signoraggio, signoraggio , gnoraggio , aggio
agi ag o ...
RONF RONF RONF !
Ecco, dormi, almeno non fai danni.
Notteeee !
R . Leo
9 maggio 2006 alle ore 23:58Ricambio il coglione.
Anzi coglione e mezzo.
Il mezzo che aggiungo è quello che intaschi grazie al signoraggio.
Maledetto coglioneeee !
Marco Zandonai
10 maggio 2006 alle ore 00:42dormi non incazzarti, domani devi tirare la lima per pagare le tasse fai la nanna ricorda che sei uno schiavo delle banche !!
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 23:41ciao R.leo, ma ti hanno mai detto che per le battute che fai potresti andare a lavorare a Zelig? . . .
come persona addetta alle pulizie!!!
cicci picci 09.05.06 23:36
***********
Ciao Cicci picci
Invece tu con le battute che fai potresti lavorare come purga umana.
Fai c....re
Scherzo, ciao e notte
Paola Bassi
9 maggio 2006 alle ore 23:43cicci picci è invidiosa!.. :D notte Leo, il tuo Eduardo è eccezziunale!
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 23:46Ciao Paola,
che bello sentirti prima di andare.
Buona notte.
Paolo Rivera
9 maggio 2006 alle ore 23:41* * * 'notte a tutti * *
Amica mia, sei come
una meteora
una sera incidi
la tua scia luminosa
nel cielo
illumini il buio
della mia notte
e poi sparisci.
I miei occhi guardano
pieni di desiderio
il cielo
per vedere la
tua luce sfuggente.
Ecco, ci sei, sei ancora là
infondo, lontano.
Ma il mio cuore
cercherà ancora
la tua ombra sfuggente
Giovanna Nigris (poesie)
ottobre 2004
____________________________
http://www.mobbing-sisu.com/
R. Leo
9 maggio 2006 alle ore 23:44Clap clap clap !
Prima era di apprezzamento sincero e mi hai insultato.
Adesso è sarcastico.
Palla al centro.
Paola Bassi
9 maggio 2006 alle ore 23:45chi tardi arriva .. augura la buonanotte a Paolo e Giovanna :)
liliana pace
9 maggio 2006 alle ore 23:45buonanotte sogni d'oro!
Paolo Rivera
10 maggio 2006 alle ore 00:02Leo..sono andato a controllare. Tu hai dialogato con un certo Paolo Ferrari.
notte
Giovanna Nigris
10 maggio 2006 alle ore 06:49Grazie Paolo che mi hai ricordata con una poesia. Buona giornata! Gio
R. Leo
10 maggio 2006 alle ore 10:40Scusa Paolo, ieri sera ero mezzo intronato.
Tra l'altro ho litigato un pò con tutti. Avevo il peperoncino...
con simpatia.
Ciao
Max Stirner
9 maggio 2006 alle ore 23:46@GIANPIERO PUDDU
Caro Max
io le banche le conosco per averle studiate, la scelta di farne a meno non è presa a caso... mi stai facendo notare che mi consideri tuo nemico per essermi pisciato le scarpe... cosa ti posso dire? che sei solo uno dei rari individui che non mi sopporta? chissà perchè...
comunque a scanso equivoci, sappi che non mi interessi... uno che auspicava la vittoria del centro destra col pretesto di dare una forte scossa al paese, per quanto mi riguarda, o non capisce niente o è proprio del centro destra e quest'ultima non esclude la prima. Addio.
giampiero puddu 09.05.06 23:12
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Sei talmente scadente e rincoglionito che non sei in grado neppure di riconoscere il sarcasmo e l'ironia.
Io infatti da sempre ti ignoro, ma malgrado ciò le persone infime come te, trovano sempre il modo per aggredire chi neppure li vede. Se ora sei giunto alla conclusione che sarebbe stato opportuno disinteressarti di me, hai capito semplicemente ciò che qualsiasi personcina infima avrebbe capito prima di te; comunque apprezzo che sia giunto a tale conclusione. Sei l'unico blogger che non ha colto l'aspetto sarcastico e provocatorio; sei sicuro che il blog giusto per te sia il blog di un comico che fa dell'ironia ed il sarcasmo la culla della propria intelligenza? Pensaci se ne sei in grado.
Max Stirner
Enrico Giacomelli
9 maggio 2006 alle ore 23:50Ciao, posso farvi una domanda? ma perchè finite sempre con l'insultarvi e non riuscite a fare una discussione senza doverse per forza prendere a parole? ciao Enrico
Paola Bassi
9 maggio 2006 alle ore 23:54Max, Giampiero.. ragazzi.. ragazziii :)
NATALE PELLIZZER
9 maggio 2006 alle ore 23:50LE BANCHE INFINOCCHIANO?
IN QUESTI GIORNI SI E' RIPETUTO IL MIRACOLO DI SAN GENNARO, CON LA BENEDIZIONE DEL DISCUSSO CARDINAL GIORDANO...
...SI CONSOLI, L'AUTORE DELLA LETTERA, PENSANDO CHE I POVERI SI FANNO FOTTERE IN MOLTI MODI.
...INVECE DI RIFLETTERE (E VOTARE DI CONSEGUENZA)...PREFERISCONO INSEGUIRE I SOGNI DEI ROTOCALCHI. POI VOTANO E INSEGUONO I SOLDI FACILI, PERFINO I MIRACOLI!.
COMUNQUE, W L'ITALIA!
www.pellizzer.splinder.com
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Paola Bassi
9 maggio 2006 alle ore 23:51' sera..
a lezione di covered warrants..
Mi rifiuto!!.. :D
nun c'ho una lira e anche se l'avessi - concordo con Liliana - l'userei per viaggiare
Paola Bassi
9 maggio 2006 alle ore 23:52..partito il link
Max Stirner
9 maggio 2006 alle ore 23:51Paolo Rivera
Grazie Paolo, ma purtroppo l'intelligenza non s'insegna; l'intelligenza è un dono e non bisogna commuoversi troppo nei confronti di ne fu privato dalla natura; bisogna abbandonarli al loro destino.Destino infame!
Max Stirner
stefano masetti
9 maggio 2006 alle ore 23:54secondo me l'Argentina un pò insegna,ora cresce al 9% annuo,una difesa onesta e responsabile è cheogni banca mettesse il cartello:chiuso per fallimento.Se le banche vanno a braccetto con la politica allora:bancarotta,ristrutturazione,che non vuol dire uscire dal capitalismo,solo cambiare cura,sacrificarsi in vista di qualche cosa,fare il passo a seconda delle reali possibilità.I warrant sarebbero azioni,ma in un paese dove il PIL c'è,dove c'è vita ,crescita, economia,esportazioni,non dove comanda l'usura,dove i warrant non sono covered dall'economia dello stesso,ma dal mutuo della casa,cioè dal debito del debito del debito....un giornalista osserva che se non si dichiara fallimento, si prestano soldi solo a persone di spicco che frequentano i salotti buoni,negando i finanziamenti alla medioalta borghesia imprenditrice,è un modo elegante per chiudere l'economia e la finanza in una cerchia esclusiva ed unica,escludendo tutti gli altri,che conterebbero solo per essere sfruttati(compresi gli impiegati delle banche)due volte dal lavoro e dalle banche dopo; così i primi si accampano sempre di più il diritto ad essere ricchi attraverso il raggiro legale ma sacro,gli altri oltre ad essere vessati,vivono insopportabili ingiustizie.Quel poco di economia che c'è funzionerebbe solo per questi ricconi che la fanno girare(senso di questo post)capitalismo un pò bieco,che tende a far sparire la classe media e gli operai. salviamo l'arte,la pittura,il teatro,le cose belle,il made in italy:ci saranno ricchi ignoranti e clochars colti e squattrinati.Però se il poliziotto europeo non accetta questo e ci minaccia di uscire dall'euro,cosa che ha già fatto,pena le supertassazioni e superfinanziarie correttive,beh, allora è l'unica soluzione,e se non ci sono euro però c'è meno mano d'opera straniera,ma si tornerebbe sovrani a casa propria.un saluto.
liliana pace
9 maggio 2006 alle ore 23:59x mark giustini
te possino, perchè c'hai pensato tanto a intervenire? mi servivano proprio dei buoni consigli! ormai ho quasi fatto. Anch'io sono dovuta andare fuori roma, ma i prezzi sono inavvicinabili anche allontanandosi parecchio. Ma non è che ho preso delle fregature, c'hanno solo provato senza riuscirci, ma è una vera jungla piena di caimani e serpenti
mark giustini
10 maggio 2006 alle ore 00:06beh, meno male! Però quando andate in un agenzia la prima cosa sono le VISURE!!! ricordati bene questo! Ipotecarie e catastali e non scordarti mai la liberatoria dell'amministratore che non ci siano pendenze condominiali (vedi opere straordinarie)se no te toccano! Adesso me ritrovo un appartamento che gli manca un balcone sulla piantina catastale (ma lo risolvo per fortuna perché il geometra ha sbagliato l'accastamento) solo che il proprietario dovrà pagare un nuovo geometra per il rifacimento della piantina. comunque quando vuoi sono a disposizione
liliana pace
10 maggio 2006 alle ore 00:17va bene, domani ci sentiamo senz'altro, adesso è tardi. Di solito sono qui dopo cena, o qualche volta prima di pranzo, famiglia permettendo. Comunque niente condomio! assolutamente! sto scappando proprio da questo!
mark giustini
10 maggio 2006 alle ore 00:23gli orari sono gli stessi: buona notte
Gianni Proietti
9 maggio 2006 alle ore 23:59***
FISICA/MATEMATICA : EVOLUZIONE/AZIONE
= OPPIO/FANTASIA : POLITICA/RELIGIONE
Come dire: i soldi ai ladri di corte
le chiacchiere ai "bifolchi" sudanti il salario.
Ahhhhh... come si vive bene anche senza che
nessuno "ci" governa. Potremmo approfittarne.
Intanto che sono presi a scannarsi per
le poltrone "maledette".
Potrebbe approfittarne anche qualcun altro
per tacere anzichè persistere nel credo
non credo.
ah ah ah....béééééééééééééééééééééééé
*****
liliana pace
10 maggio 2006 alle ore 00:07ciao gianni, è vero, non ci avevo pensato, ma stiamo andando senza nocchiero in gran tempesta. Comunque qualcuno ne sta approfittando, si stanno vendendo tutte le autostrade italiane! Va beh! che ce frega, tanto c'è sempre la fila e sono piene di camionisti killer. Io odio le autostrade, preferisco andare on the road sulle strade normali che attraversano i paesi e le città
Gianni Proietti
10 maggio 2006 alle ore 00:19E sì.
Pensa che anni fa, per andare a Roma, da
Milano andavo in Liguria e percorrendo
l'Aurelia andavo fino a Roma.
Alle prime luci.... focaccia calda
anche con birra... e via, via......
Buonanotte Liliana Manu avec la tribu.
manuela bellandi
10 maggio 2006 alle ore 02:09bacetto a zio e poi a nanna!
Carla Lucci
10 maggio 2006 alle ore 00:00Anche io lavoro in banca e agli inizi del 2000, ero addetta alla clientela e quindi potevo consigliare i famosi prodotti "budget",mi rifiutai di proporre e/o vendere alcuni prodotti finanziari di cui non capivo i prospetti, fino ad allora avevo ottenuto ottimi risultati "piazzando" solo prodotti di cui ero estremamnete convinta ma da quel momento in poi è cominciato l'orrore...mi hanno tolto la mansione, mi hanno rispedito in cassa, e nessuno ha voluto spiegarmi chiaramente il perche' di questi passi indietro dopo anni di fatica e impegno fino alle sette di sera...lo rifarei perche' dopo anni ho scoperto di aver avuto ragione, quei prodotti erano invendibili e ho visto risparmiatori rimetterci fior di quattrini, ma i "miei" clienti ancora adesso se mi incontrano per strada mi ringraziano, sanno che sono stata onesta con loro.Ahhh dimenticavo...ho dovuto scegliere la formula del part-time per sopravvivere in una realta' così arida con gente meschina, moralmente morta.La correttezza mi è costata isolamento, solitudine, incomprensione ma preferisco così la mia vera vita è al di fuori della banca.C.part-time
Raimondo Dussin
10 maggio 2006 alle ore 00:06sono con te Carla
come ti capisco.
Non mollare : dobbiamo continuare ad essere onesti se non vogliamo fare la fine del sudamerica .
saluti
Paola Rossi
10 maggio 2006 alle ore 00:10complimenti, non sentirti la sola, io mi sono licenziata per mobbing,( essendo responsabile amm.ne e finanza e rifiutandomi di aiutare l'a.d. a derubare l'azienda - rinunciano alla percentuale che graziosamente voleva elargirmi), subito ho tentato una rivincita ma alla fine ho rinunciato anche a quello, avevo paura di ritorsioni. non sono contenta ma tornassi indietro rifarei le stesse cose. tutto questo non per tediarti con le mie cose ma per dirti di non sentirti una cogliona, siamo in tanti e ci piace così. un abbraccio equo e solidale :-)
liliana pace
10 maggio 2006 alle ore 00:11ecco i veri eroi della nostra società! se tutti facessero come te tante brutture non ci sarebbero. brava!
Carlo De Zan
10 maggio 2006 alle ore 00:13Beh hai avuto coraggio, brava e complimenti per la scelta. Il problema è che il marcio sta in alto e bisognerebbe bloccarli con leggi e controlli severi.
Ciao Carlo
alberto alex
10 maggio 2006 alle ore 00:01ma quello nella foto è il grasso banchiere?
Paola Bassi
10 maggio 2006 alle ore 00:08.. e ho pensato la stessa cosa! sarà l'ora ..ah ah..
gigi leali
10 maggio 2006 alle ore 00:03sfogo amaro di un bancario,quello che colpisce
dagli attegiamenti dei singoli,che ogni persona cerca gli (incentivi) anche quelli che con
poco denaro pensando di essere volpe, va in bocca al lupo,del resto i clienti sono come masochisti
più li tratti male,più ritornano, per cultura italiana 1 investe speculando traendo profitto,100 pagano chi specula e trae profitto,
nel capo bancario esistono le regole, non regole
il banco Ambrosiano insegna.
La cultura Europea sta distante,i grandi istituti di credito sentono che dopo aver spremuto intere classi sociali per 40anni,entrando nel mercato lo straniero i giochi finiscono,con una epurazione di bancari il cattoFazio lo sa bene.
ciao
paolo pio
10 maggio 2006 alle ore 00:04Con tanta prudenza ma... forse bancaetica è una soluzione...
Paola Bassi
10 maggio 2006 alle ore 00:06telepatia?.. :)
Paola Bassi
10 maggio 2006 alle ore 00:05post scriptum:
un grazie al misterioso Signor M. della lettera, forse non è il solo bancario onesto che si fa scrupolo di non ingannare la clientela, a scapito del suo sistema nervoso.
non è per battere sempre sullo stesso tasto, ma qualche giorno fa sono andata all'ufficio di Banca Etica (per mia sorella, non per me..) e mi è sembrato di entrare in un locale del commercio equo e solidale, manifesti colorati alle pareti, colori della pace, impiegate sorridenti..
mi si è allargato il cuore
forse c'è un altro modo di lavorare anche per chi lavora con i soldi
paolo ferrara
10 maggio 2006 alle ore 00:13@@@@@@@@@@@@@@@@@L. Ero
Mi scuso pubblicamente con
L. Ero.
Sono ubriaco fradico. Comunque, voglio dare una dritta:
www.89.com
film prono fratis ogni giorno. Devi solo andare su movies scegliere cosa ti piace e vederti un paio di minuti di zinne e chiappe.
Angelo Derosas
10 maggio 2006 alle ore 00:14ciao Beppe è la prima volta che scrivo(con il pc)qualcosa per essere pubblicata,ma non è questo il motivo che mi induce a farlo la causa è una critica nei tuoi confronti.Il riso che ci dai è molto amaro,il sapore che resta in bocca permane per molto tempo ci ristagna,non è un sapore che và via velocemente...il continuo convivere con l'amaro inizialmente rende diffidenti, poi col tempo impari a conviverci e scopri che i tuoi occhi vedono un poco di più, si è quasi impercettibile ma comunque si avverte. Ora anche se come ripeti spesso, tu non hai le risposte, sei lo stesso responsabile di questo. Quindi ti esorto a non mollare questa lotta.
Pepito Sbazzeguti
10 maggio 2006 alle ore 00:16Poche attività restano in piedi se non necessarie: le banche stanno perdendo significato e malgrado il grande potere economico che detengono rischiano veramente di segnare il passo, almeno per ciò che riguarda i privati risparmiatori. Se non fosse per la comodità del bancomat e per la custodia del denaro potrei tranquillamente tenere i soldi dentro il materasso! Infatti per il denaro che tengo depositato e che quindi PRESTO alla banca, come tutti, percepisco un interesse prossimo a zero e ovviamente corrispondo una serie di spese per operazioni ecc. che sono in continuo aumento. Se poi viene l'idea di accedere a un prestito personale per una spesa è la fine. L'AFFARE più grosso che ho fatto ultimamente è stato acquistare l'automobile pagando in contante con grande DELUSIONE del concessionario e della banca cui avevo chiesto informazioni. Bisogna tornare al passato NON cedere alla tentazione americanoide tossicodipendente di spendere insensatamente ma risparmiare e spendere cercando di NON fare debiti. Invece è proprio vero TUTTI tentano disperatamente di PRESTARTI denaro invogliandoti a spendere. Se penso che c'è gente che fa debiti per andare in vacanza mi vengono i brividi!
Un saluto a tutti i bloggers
Marco Zandonai
10 maggio 2006 alle ore 00:33infatti i suicidi per debiti non fanno piu' notizia, l'ordine e' "non pubblicate certe notizie"
Andrea Bernaudo
10 maggio 2006 alle ore 00:17AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Cercasi donne e uomini liberi!
andate su www.sceltelibere.it
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PRIMARIE ON LINE
ULTIMISSIME ORE PER VOTARE LIBERAMENTE
IL PRESIDENTE
Carlos Pèrez
10 maggio 2006 alle ore 00:23Ravi Batra ha detto che il sistema bancario andrebbe rigidamente regolamentato in tutto il mondo. Non dovremmo dimenticare le lezione degli anni venti, quando la deregolamentazione dei settori finanziari creò una bolla speculativa che poi scoppiò rovinosamente, facendo precipirare il mondo in una catastrofica depressione. In seguito, negli anni trenta, furono introdotte forme di regolamentazione del sistema bancario e dei mercati azionari, che vennero però rimosse gradualmente a partire dagli anni settanta. La regolamentazione degli anni trenta dovrebbe essere assolutamente ripristinate.
dario solinas
10 maggio 2006 alle ore 00:26Le banche dovrebbero, in parte, risarcire il cliente che in un certo modo è stato "mal consigliato".
liliana pace
10 maggio 2006 alle ore 00:28canzone della buonanotte
Sì Viaggiare
Quel gran genio del mio amico
lui saprebbe cosa fare,
lui saprebbe come aggiustare
con un cacciavite in mano fa miracoli.
Ti regolerebbe il minimo
alzandolo un po'
e non picchieresti in testa
così forte no
e potresti ripartire
certamente non volare
ma viaggiare.
Sì viaggiare
evitando le buche più dure,
senza per questo cadere nelle tue paure
gentilmente senza fumo con amore
dolcemente viaggiare
rallentare per poi accelerare
con un ritmo fluente di vita nel cuore
gentilmente senza strappi al motore.
E tornare a viaggiare
e di notte con i fari illuminare
chiaramente la strada per saper dove andare .
Con coraggio gentilmente, gentilmente
dolcemente viaggiare.
Quel gran genio del mio amico,
con le mani sporche d'olio
capirebbe molto meglio;
meglio certo di buttare, riparare
Pulirebbe forse il filtro
soffiandoci un po'
scinderesti poi la gente
quella chiara dalla no
e potresti ripartire
certamente non volare ma viaggiare.
Si viaggiare
elena balzaretti
10 maggio 2006 alle ore 00:29
io ho aperto un conto in grecia, alpha bank, zero costi di apertura, chiusura, tenuta conto, carta bancomat,prelievi..niente di niente! alla fine del mio periodo di lavoro ho prelevato tutti i soldi ho lasciato credo 10 euro tanto per avere il conto ancora aperto nel caso fossi ritornata..ebbene un anno dopo son tornata e il mio conto era ancora lì e per di + mi avevano dato un minimo di interessi durante il cambio d'anno su quei miseri 10 euro lasciati!! qui ho banca intesa..gli interessi non li vedo neanche perchè si prendono 9 euro al mese di gestione conte e 30 all'anno per la carta di credito... per non parlare delle altre spese...
liliana pace
10 maggio 2006 alle ore 00:37quando leggo queste cose sento tanta rabbia. Ma possibile che in quasiasi altro paese d'europa la civiltà è più avanzata di noi? ma perchè? chi siamo noi? perchè lasciamo che ci trattino tutti così? dovremmo avere il coraggio di emigrare in massa
Raimondo Dussin
10 maggio 2006 alle ore 00:30Le banche che negano un finanziamento alle piccole imprese sono le stesse che prestano miliardi di euro ai Tronchetti e ai Benetton. Soldi nostri, dei correntisti, dei piccoli investitori. Gli amministratori delegati delle banche rispondono da troppo tempo alle leggi della politica e delle relazioni dei salotti buoni invece che alle leggi del mercato.
Beppe perfetto il Post .
Purtroppo penso che non cambierà nulla con i nuovi (cioè vecchi politici) vedi la privatizzazione D'alema .
Purtroppo la politica PARTITICA ITALIA è TROPPO INGOMBRANTE PER IL SISTEMA ECONOMICO E SOCIALE (PENSATE che le maggiori banche sono controllate dalle fondazioni bancarie in cui siedono i "rappresentanti del popolo"
Dobbiamo cambiare questa corruzione inefficiente !
cristina disconzi
10 maggio 2006 alle ore 00:35Un' alterantiva esiste, si chiama BancaEtica, ne sono socia da 4 anni: accredito stipendio, pos, bancomat, carta di credito...come qualsiasi altra banca UNICA DIFFERENZA sei trattato come persona, puoi verificare i progetti finanziati, sei periodicamente informato sulle scelte della tua banca, hai la sicurezza che non vengono usati i tuoi capitali per fabbricare armi... come socia ho diritto di partecipare alle assemblee e di votare per chi gestisce i miei soldi! Chiaro, non vedo lievitare i miei risparmi, ma sono convinta che i soldi vanno guadagnati non giocati d'azzardo altrimenti con molta probabilità arrivano al mio conto a scapito di qualche altro sia esso vicino o lontano!
Pepito Sbazzeguti
10 maggio 2006 alle ore 00:40Il tema potrebbe essere interessante, c'è anche un sito curato dal personaggio in proposito. In realtà la questione è controversa e poco chiara. Tuttavia il personaggio che citi è da più di un anno che assedia questo blog (ora meno) con il rilancio del tema e alla fine ha un po' stufato, anche perchè lui si è incazzato con Grillo xchè dice che lo censura ma c'è il ragionevole dubbio che pure Grillo si sia stufato e alla fine, a pieno titolo e diritto, lo abbia tagliato. Comunque se ti interessa il tema digita la parola magica in google e vedrai che il materiale non manca! A te giudicare in autonomia.
Ciao
Ettore Pasquini
10 maggio 2006 alle ore 00:43Il mio consiglio per M è di licenziarsi da un lavoro che odia. Continuare a lavorare in quel posto significa fare del male alla comunità. Non c'è santo o "e poi cosa faccio?" che tenga.
Dire "tanto poi ne trovano un altro al posto suo" non ha senso logico. Il mondo cambia a partire dagli individui. Se gli individui non cambiano, il mondo non cambia. E' meschino aspettare.
Ne troveranno un altro di sicuro, ma almeno il mondo riacquistera' un cittadino.
rosario vesco
10 maggio 2006 alle ore 00:53Mi piacerebbe sapere perchè in un paesello qualunque ci sia più o meno uno sportello bancario ogni 1000 abitanti.
Tra l'altro di queste quasi nessuna è straniera.
Non credo sia un buon segno di economicità e anche immagino che, se un dipendente bancario dovrà continuare a guadagnare un fisso così proporzionalmente elevato rispetto ad altri dipendenti, non si andrà verso un miglioramento dell'economicità dei servizi bancari.
Si tenga presente che un impiegato bancario offre solamente un servizio. Come una commessa che porge i panini al cliente dal panettiere o chi porta via la spazzatura da casa.
Ma guadagna mediamente 10 volte di più, di base. Più gli extra.
In compenso chi ha in mano la responsabilità di cittadini (un guidatore di treno o di bus, un insegnante, un carabiniere ecc..) non arriva neanche lontanamente a sfiorare tali livelli.
Neanche se facesse "carriera" (e stendiamo un pietoso velo sui meccanismi e sui vincoli).
Questa è l'Italia lasciataci in eredità dalla DC. E c'è chi la rimpiange!
Alcuni "imboscati" seduti ad una scrivania (scusate il gergo militaresco) "spremono" la popolazione intera senza produrre un fico secco, senza piantare una patata, senza mettere un mattone sull'altro, ... senza fare calcoli ingegneristici complessi, senza studiare complessi concetti matematici, senza avere responsabilità di centinaia di giovani, senza curare un malato, senza assistere un anziano bisognoso, senza rischiare capitali, senza inseguire malviventi, senza andare in Iraq, senza ... senza ... !
Spesso anche, quasi, studiare se non i concetti bancari di base. Basta "allineare la propria parola" dalla parte politicamente giusta...
In Italia è il colmo! Meno si fa e più si riesce di guadagnare!
In fondo sono contento se ogni tanto si mescolano le acque in area bancaria.
Mi domando perchè solo gli altri dovrebbero essere, continuamente, in preda ai marosi e, invece, un bancario dormire sogni tranquilli per quarant'anni?
Rodolfo Cingolani
10 maggio 2006 alle ore 00:56Leggendo questo articolo e pensando a "partiti pulti" mi è venuto in mente banche pulite. Cioè chi presta i soldi a chi. Esiste un modo per sapere quali istituti di credito tappano i buchi neri economici(di Telecom, Benetton, ecc..)? Si può fare un netto distinguo?
Se ciò fosse possibile e in tanti chiudiamo i rapporti con queste servo-banche.....
Credo che 3000-5000 conti correnti chiusi siano una risposta adeguata a questo sistema di imprenditori, di innovatori, di sfruttatori di vacche grasse, di pezzi di m..a.
guido eugenio
10 maggio 2006 alle ore 00:58
non se ne parla e i promotori che sanno lo tengono nascosto, ma esiste un paese con un'economia di ferro e con il debito pubblico praticamente azzerato, dove sui conti correnti bancari in valuta vengono pagati gli interessi trimestralmente al tasso del 9% annuo. questo avviene da molti anni e nessuno ci ha mai rimesso.
Riccardo Deregibus
10 maggio 2006 alle ore 11:55E che fai non ce ne parli nemmeno tu! Ci racconti un paese da favola con interessi buoni, magari aggiungici anche politici onesti! Ma almeno dicci dove si trova! anche se non abbiamo i soldi per la benzina per arrivarci, se ne vale la pena ci andiamo in bc.
guido eugenio
10 maggio 2006 alle ore 18:02il paese è la russia, la le banche danno minimo il 9% sui conti in euro, 12% dollari e 14% in rubli.
questo avviene da molti anni. l'economia russia è forte, Putin praticamente ha azzerato il debito.
qualcuno penserà a quello che successe nel 1997 con il rublo e i conti bancari svalutati, certo! ma quello avvenne solo per coloro che avevano i depositi in rubli e non in valuta estera.
guido eugenio
10 maggio 2006 alle ore 01:03in italia il conto corrente + conveniente lo offrono solo le poste.
se chiudete i conti nelle banche di seguito elencate fate una cosa giustissima e vi ringrazio di cuore:::
capitalia
fineco
banca di roma
capitalia asset management
fineco asset management
romagest
ecco cosa fa questo gruppo bancario:
nel 2000 sono stato truffato nella banca di roma per fondi collocati dalla sua controllata romagest, soldi messi in un fondo comune di investimento e mai resi.
sto' scrivendo la storia qui:::
http://bancadiroma.splinder.com
da 6 anni aspetto i miei denari e non me li hanno ancora restituiti
questo capita solo nelle banche italiane, questo possono permettersi i grossi gruppi bancari
Marco Zandonai
10 maggio 2006 alle ore 01:42lo stato deve riappropriarsi della sua banca centrale e stamparsi i suoi soldi questa e' sovranita' monetaria con la quale lo stato vive e progredisce
Enzo Marozzi
10 maggio 2006 alle ore 01:44MARCOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! ... mi sa che qui state incasinando tutto ... i 2 p.ti di vista nn fanno na grinza ... MARCO, oh MARCO... ti prego fai un esempio delucidatorio!!
Grazie
PS: complimenti per il blog mi ci sono ficcato in tromba!!!
Marco Zandonai
10 maggio 2006 alle ore 01:50gli esempi delucidatori sono sui siti www.signoraggio.org net com it vanno tutti bene adesso vado a farmi un giro sigaretta e cape da pisciare notte a tutti la giostra del signoraggio ringrazia per l'attenzione gli altri in banca!
Emanuela Papitto
10 maggio 2006 alle ore 01:46Ciao Ragazzi,
Sono a Londra da 5 anni e leggo sempre il blog..
i giornali italiani non li leggo non solo perchè non credo a un k...(disgraziatamente ho studiato"Comunicazioni di Massa"....urgh!),ma perchè ormai usano un gergo sempre più basso e volgare,costellato da improbabili neologismi coniati dall'attualità più becera, che francamente non capisco (devi seguire tutte le puntate e le issues del momento, modello Grande Macello).
Fino ai coglioni e ad i finocchi ci arrivo...ma,vi prego, spiegatemi una volta per tutta che cos'è 'sto "signoraggio". Lo posso intuire (sono una ragazza intelligente e colta...ehmnmm) ma vorrei una definizione più pertinente da voi che vi incazzate quotidianamente e lottate contro il male.
Siete i miei eroi! Io non ce l'ho fatta a restare nella terra dei cachi....
A proposito di banche.....qui sono ladri lo stesso, ma almeno non ti fanno fare file interminabili e non ti incapsulano in quelle entrate di sicurezza modello "Star Trek"!
Baci a tutti
P.S. Enzo...mi mancano le tue poesie!
guido eugenio
10 maggio 2006 alle ore 01:47in italia il conto corrente + conveniente lo offrono solo le poste.
se chiudete i conti nelle banche di seguito elencate fate una cosa giustissima e vi ringrazio di cuore:::
capitalia
fineco
banca di roma
capitalia asset management
fineco asset management
romagest
ecco cosa fa questo gruppo bancario:
nel 2000 sono stato truffato nella banca di roma per fondi collocati dalla sua controllata romagest, soldi messi in un fondo comune di investimento e mai resi.
sto' scrivendo la storia qui:::
http://bancadiroma.splinder.com
da 6 anni aspetto i miei denari e non me li hanno ancora restituiti
questo capita solo nelle banche italiane, questo possono permettersi i grossi gruppi bancari
lucio bani
10 maggio 2006 alle ore 02:24io ho il conto alle poste e il conto in fineco e sinceremente preferisco quello di fineco.
se ti piacciono le poste stai li io lo voglio chiudere.
manuela bellandi
10 maggio 2006 alle ore 02:10*** buona notte a tutta la tribù ***
volevo dare la buonanotte a Sandro, e dirgli grazie.
Max Stirner
10 maggio 2006 alle ore 02:52@RAFFAELLA BIFERALE
Magari tu non sai nemmeno chi è G.W. Groddeck... cut
Raffaella Biferale 09.05.06 20:39
---------
Come no? Il fornitore delle gomme alla Giordan. Quest'anno pero' vanno molto meglio le Bridgestone, hanno una mescola che si usura piu' lentamente.
Max Stirner 09.05.06 20:44 | Rispondi al commento | Chiudi discussione Discussione
Errore! E' uno psicoanalista che si autodefinì "analista selvaggio!"
Yuk Yuk!
Raffaella Biferale 09.05.06 20:49 |
----------------------------------------------
Opss! Ti sei fatta fottere da un clone; se proprio devi, accertati che almeno sia l'originale! Non lo farebbe mai, ma se proprio vuoi... almeno è l'originale e questo conta.
^__* Occhio al link
ciao
Max Stirner
Raffaella Biferale
10 maggio 2006 alle ore 08:47argh!!!! hai ragione! Ieri sera erano davvero scatenati 'sti cloni malefici!
Che pazienza che ce vò!
:-)
Leonardo Sassi
10 maggio 2006 alle ore 04:13va bene tutto ma almeno a fare due conticini come si deve:
La BCE parte dai 100 stampati e se ne ritrova 102.5
per il cittadino: se prende 100 e usa 100 per le tasse ... 100 - 100 = 0. Come mai a te risulta
-100?
Invece di usare certe espressioni prova ad essere piu' preciso e a concentrati sul concetto che vorresti esprimere. Magari ne esce un discorso utile.
adriana battist
10 maggio 2006 alle ore 05:50I VERI CREATIVI SONO TROPPO PERSONE PER BENE ..
OSASSERO SFILARE VERREBBERO IMITATI..
Giovanna Nigris
10 maggio 2006 alle ore 06:17Cari amici e lettori, mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno causato la distruzione della serenità e dell'economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche, capisca che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti ad amici e simpatizzanti.
Forza Sisu! Giovanna Nigris
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
Elio Pirruccello
10 maggio 2006 alle ore 06:43Noi siamo uno stato di pazzi,tutti lo s'hanno ma nessuno accetta la verità. L'unità d'Italia non è come te la presentono i libri di storia, la storia la scrivono sempre i vincitori. Il più piccolo stato montanaro i savoiiardi in combutta con la massoneria ebrea inglese finanziarono l'impresa dei mille. L'eroe dei due mondi aveva in curriculum atti di pirateria in america latina e voi giudicate i mafiosi siete voi pronipoti di una massoneria becera corrotta figghi di buttana italiani come me oilep
Giovanni Manfredi
10 maggio 2006 alle ore 07:23Per un idea dettagliata sul sistema bancario mondiale consiglio la lettura del libro di david Icke "...e la verità vi renderà liberi" Macro Edizioni (tranne il primo capitolo)
Alfredo Pierucci
10 maggio 2006 alle ore 07:23Come in tutto il mondo economico deriva tutto dalla pubblicità che muove un sacco di soldi.
Rassegnamoci,i mandanti siamo noi che alimentiamo
tutto questo mondo di speculazioni ed intrighi.
Al cittadino non serve la pubblicità poichè è una guerra tra "loro" finanziata da "noi" e finchè acquisteremo prodotti pubblicizzati ci saranno interessi enormi che istigheranno a delinquere.
Purtroppo la qualità della nosra vita è condizionata da questa gabella che toglie enormi risorse ai nostri magri introiti e restringe le possibilità di acquisto ed usufruizione di beni e servizi.Per non parlare poi delle nostre capacità di scelta che ormai non sono più obbiettive,ma condizionate da nomi e marchi celebri.Inutile sentirci indignati e protestare per quanto avviene se poi non siamo capaci di non alimentare la fonte.
Liberiamoci e riacquistiamo il nostro senso critico e la nostra libertà di scelta rifiutando il continuo lavaggio del cervello,quotidiano e martellante.
Saluti cordiali,Alfredo Pierucci.
Patrick De Angelis
10 maggio 2006 alle ore 07:39Questa storia delle banche mi preoccupa sempre più... ormai nemmeno i moniti della Comunità Europea li spaventa, e anzi rispondono a chiunque li accusi di SCARSA CONCORRENZA negando fortemente, ANCHE L'EVIDENZA.
Ormai siamo al delirio di onnipotenza... noi clienti siamo solo limoni da spremere x benino, ostaggio di costi di chiusura conti o di mutui ventennali... ecco perchè tutti tengono alla ITALIANITA' del sistema bancario, perchè con l'inserimento di altre nazioni la MUSICA CAMBIEREBBE, e non a loro favore.
venuti vanni
10 maggio 2006 alle ore 07:47Se mi manda la sua email le mando una lettera che ho spedito tempo fà a Grillo.
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 07:46LE BANCHE SONO VERE E PROPRIE ASSOCIAZIONI CRIMINALI ! LE BANCHE RUBANO E UCCIDONO !!
QUALCOSA PRIMA O POI BISOGNERA' PUR FARE !?!?
Giulia Tosi
10 maggio 2006 alle ore 07:54Le banche sono ladri non perseguiti per legge...siamo alla deriva.
venuti vanni
10 maggio 2006 alle ore 07:49Mi mandi la sua Email che le mando una copia della lettera che ho spedito a suo tempo a Grillo.
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 07:51Durante la presidenza Reagan nel Mid-West granaio Usa, ci fu una siccita' apocalittica, fallirono centinaia di agricoltori......E DECINE DI BANCHE !!
In itaglia le banche falliscono ??
E le banche vaticane in africa che fanno ??
Gigi Angeli
10 maggio 2006 alle ore 07:54 Altrove in Europa ci chiamano levantini. Vale a dire inaffidabili. In una società civile dovrebbero valere le regole ovvero i comportamenti che derivano dalle leggi dello stato. Ma quel proverbiale "inganno" che si contrapone alla legge, ormai si istituzionalizza sempre più sia dandosi forma che sostanza diventando a sua volta " LA LEGGE " fedelmente riconosciuta nella prassi comune. Così vi è il finto funzionario che truffa la vecchietta; il venditore di fumo che rifila le sue patacche; le banche che risucchiano i pochi risparmi di una vita; gli abusi e le evasioni che legalmente vengono premiati con le sanatorie e l'elenco potrebbe continuare all'infinito in tutti i settori della vita civile. In altre parole è il DELINQUENZIALE che prende il sopravvento a scapito di chi, ossequioso di una qualche etica civica e civile, viene considerato sprovveduto e quindi fesso da spremere.
Questà è la modernità intesa ed operata da noi. Il super liberismo Berlusconiano. L'attuazione ferrea della "deregulecion" reganiana. La legge di mercato.
Ma il mercato è di per se levantino ed ha bisogno di leggi che lo regolamentino e non può essere lui la legge. Ma tant'è: noi siamo scrupolosamente levantini !?!
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 08:00x biferale
G. Groddeck: 'Il libro dell'ES' da leggere.
Wilhelm Reich: "Psicologia di massa del fascismo" da leggere, parla di voi e di come e' facile manipolare le vostre emozioni !
W. Reich: "La funzione dell'orgasmo" da leggere parla indirettamente dei criminali pedofili vaticani !
Voltaire: "Dizionario Filosofico" da leggere, inchioda il clero assassino !
Packard Vance "I persuasori occulti" da leggere parla di come ve lo mettono nel (___@___) e vi rendono felici e mansueti !!
Raffaella Biferale
10 maggio 2006 alle ore 08:44complimenti! :-)
sergio casagrande
10 maggio 2006 alle ore 08:03LE BANCHE SONO VERE E PROPRIE ASSOCIAZIONI CRIMINALI ! LE BANCHE RUBANO E UCCIDONO !!
QUALCOSA PRIMA O POI BISOGNERA' PUR FARE !?!?
si ma cosa ??
ritiro quei 3 soldi che ho in banca e li metto sotto il cuscino cosi' il primo albenese che passa me li incula????
o faccio 30 km per trovare la prima filiale della banca etica???
anna de petris
10 maggio 2006 alle ore 08:15il primo?!? ma perchè non il secondo o terzo??
siamo proprio "razzisti dentro"!!!
luigi brocca
10 maggio 2006 alle ore 08:08Esultiamo tanto alla cattura di Provenzano e non ci rendiamo conto che la vera mafia ce l'abbiamo in ogni angolo e si chiama BANCHE. Sono loro che decidono cosa puoi fare o non fare, persino se devi vivere o no (metaforicamente, si intende). Gli inganni che propinano queste "associazioni per delinquere" sono innumerevoli, con la certezza che niente e nessuno possa (e soprattutto voglia) fare qualcosa per regolamentarle. Sono i veri padroni del mercato e anche di qualcos'altro che noi pensiamo invece ci appartenga: la nostra libertà di scelta. Ci si chiede: meglio questa o quella, più conveniente questo o quel prodotto, e non ci si rende conto che ormai, più o meno legalmente (ma tanto fanno ciò che vogliono) sono tutte in accordo tra di loro, in barba all'antitrust. Tutto per fare soldi e destinarli a chi meglio credono. Tu che sei un piccolo risparmiatore, un piccolo imprenditore o artigiano devi solo accettare ciò che ti propinano. Poi, se ti va male, tutto ciò per cui hai lavorato, hai sudato e risparmiato, la tua casa, si volatilizza in un attimo, alla faccia delle belle parole che ti avevano detto quando hai deciso di iniziare un rapporto con loro. D'altronde ci hanno messo in condizione di non poter lavorare, se non ti appoggi ad una banca. Ci ho provato: non è possibile. Come fai per i pagamenti, i bonifici e tutto quanto connesso alla gestione economica di un'attività, anche se non usufruisci di un mutuo o un finanziamento. Per esempio: ricevo in pagamento un assegno: chi me lo paga? anche se vado nella banca che ha emesso l'assegno il più delle volte non riesco a farmelo pagare. Devo avere per forza un conto corrente. E se ci fosse qualcuno che ha avuto problemi di protesto o simili, e non può aprire un c/c? Come fa a lavorare? Ma anche altre piccole cose. Di recente mi sono visto appioppare in c/c 8 gg di valuta per il versamanto di un assegno circolare su piazza. Continua.....
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 08:08si ma cosa ??
ritiro quei 3 soldi che ho in banca e li metto sotto il cuscino cosi' il primo albenese che passa me li incula????
o faccio 30 km per trovare la prima filiale della banca etica???
sergio casagrande 10.05.06 08:03
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1) LE BANCHE SONO PEGGIO DEGLI ALBANESI PERCIO' MEGLIO RISCHIARE CON I SECONDI !!
2) SE NON VUOI SBATTERTI UN MINIMO PER I TUOI INTERESSI PENSI CHE LO FACCIA IL GRASSO BANCHIERE ??
3) FAI COME NEGLI USA: ARMATI E COMINCIA A SPARARE !! QUALCUNO PRIMA O POI TI SEGUIRA' E QUALCUN'ALTRO COMINCERA' A CAPIRE CHE TRUFFARE E RUBARE NON E' SEMPRE LA VIA DELL'ORO !!
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 08:15Anni fa all'ennesimo attentato suicida palestinese ad un bus di studenti in Israele, qualcuno sul luogo del massacro si chiese e urlo' se "si poteva fare qualcosa" per far finire lo scempio ! un giovane medico tale Goldstein intervenuto sul posto, rispose che "qualcosa si poteva fare", si armo' con tre automatici, una borsa di munizioni e fini' le cartucce in una moschea palestinese !!
PER SEI MESI NON CI FU NESSUN ATTENTATO SUICIDA !!
ALBERTO MASINI
10 maggio 2006 alle ore 08:20La Banca dove lavoro io (Credito Cooperativo) per tutelare i clienti dà loro un'opzione di passaggio a tasso fisso in caso di rialzo dei tassi. Questo comporta un tasso iniziale leggermente più alto per il cliente. La Banca a sua volta si tutela stipulando analogo mutuo con un Istituto di Credito Centrale ad un tasso più basso di quello fatto al cliente.
Il Credito Cooperativo non sarà il paradiso ma a chi è scontento della propria banca consiglio di visitare questo sito, farsi un'idea di cosa è il Cred.Coop. e vedere dov'è la filiale più vicina al proprio paese.
Questo non vuol dire che qui si regalano i soldi o si danno i servizi gratis, ma la correttezza e l'attenzione verso i clienti, nonchè il clima familiare, sono assicurati.
http://www.creditocooperativo.it/default.asp
Marco Gigli
10 maggio 2006 alle ore 08:24Sono un po' più di 8 le merdate da togliere.......cari guerrilleros oltre quelle, c'è anche, per esempio, la legge bestialità sulla droga, infilata fraudolentemente ed anche coi voti di chi ci dovrebbe rappresentare in mezzo a una delibera sui giochi di Torino; altre meno evidenti ma non per questo meno devastanti, come quelle riguardanti l'ambiente, il demanio pubblico ecc..
####
chi vive di sondaggi,
del Sol mai
vedrà i raggi.
####
Ivan Maniezzo
10 maggio 2006 alle ore 08:25Il sistema bancario Italiano è veramente singolare e senza alcun rispetto per i piccoli e medi risparmiatori. Fa molto pensare il fatto di essere guardati con estremo stupore e un po di incredulità, da un cittadino americano di Chicago (un ex-collega), quando ci si confronta sul tema "servizi e spese" della tua banca di FIDUCIA. A confronti fatti risultano inesistenti (in molte banche degli USA) le spese di apertura/chiusura dei conti correnti,le spese mensili, le spese legate a carte di credito ecc ecc. E la domanda, forse ingenua dell'ex collega a stelle e strisce è la seguente: ma come è possibile pagare così tanti denari ad un ente che si arrichisce proprio con i denari dei consumatori??? In effetti la mia unica risposta... è che ... ci hanno abituato così...
Certo che farsi sorpassare in un terreno etico-economico dalla finta democrazia americana...è veramente triste.
luigi brocca
10 maggio 2006 alle ore 08:272a....
Alle mie rimostranze mi sono sentito dire che c'era stato un errore del computer (sic!!!). Però se non fossi stato attento sarebbe passato tutto in cavalleria (per dirla come i ns vecchi).
Altro esempio: Versamento di assegno bancario su piazza: valuta 2/3 giorni (mi tengo lungo). ERRORE!!!! provate a pensare di avere un c/c con saldo zero, senza affidamenti e provate a riscuoterlo alla valuta: col cavolo vi viene pagato! Ci sono i giorni di "disponibilità" che normalmente non sono mai meno di 7. E se anche vi viene addebitata la commissione di massimo scoperto per quei giorni in più. A me è successo. nel dettaglio: Verso un assegno di circa 6000 . alla valuta vado a riscuoterlo, mi viene pagato dopo che il cassiere ha avuto l'autorizzazione della direzione. Lì per lì non ci ho fatto molto caso, normale routine, pensavo. All'arrivo dell'estratto conto trimestrale, nonostante il conto non abbia mai presentato un saldo negativo, oltre alle spese (altro furto legalizzato delle banche) mi trovo ben 92 di commissiome m.s. addebitate calcolate su circa 6000 per i giorni di differenza tra valuta e disponibilità ad un tasso del 14,50%. da allora mi sono messo a controllare SCRUPOLOSAMENTE ogni singola operazione, anche le meno importanti (cosa che invito tutti a fare con molta attenzione). Potrei andare avanti per ore con questi esempi, tanti ne ho raccolti. Immaginate con questi piccoli sotterfugi (fiorani insegna) quanto le banche riescano ad intascare su ognuno di noi in un anno. Provate a moltiplicare per il numero di clienti (quelli piccoli principalmente, quelli che non hanno molte volte la forza di farsi sentire)e ragionateci sopra. Mi risuonano sempre in testa le parole di un ex direttore di banca che, ormai in pensione, si è lasciato sfuggire questo commento. mi disse "ricordati sempre che tra un pesce (cliente) grosso ed uno piccolo che si trovano in difficoltà il primo a far saltare sarà sempre quello piccolo." Meditate, gente, meditate...
Claudio Perilli
10 maggio 2006 alle ore 08:29Buon giorno a tutti! Che dire, come al solito è un pianto, qualcuno ha mai pensato di entrare in una banca estera e vedere chi è il cliente! Pensate per caso di essere a Londra ed entrare in una sede della HSBC, mai sentita nominare!?! SE siete pratici della lingua entrare nel sito e leggete le condizioni, loro sono presenti in tutta europa, tranne che in Italia!!! Strano è!!!!
Perchè chi fa l'infermiere chi porta un bus, polizziotto etc etc. guadagna delle cifre sempre più misere e invece chi specula con i nostri solidi si ingrassa??? Perlo dei promotori finanziari, in italia chi specula, o meglio chi coopera in un rapporto di intermediazione ha ottimi introiti? Perchè i soldi sono i nostri!
Per il caso Warrant, io ho preso di questi pezzi di carta, ovviamente non avevo scelta la mia azienda era ed è in crisi quindi "Ti riduco lo stipendio ma in compenso ti pago con i warrant!"
in 2 anno solo di solidarietà ho pagato quasi 3700 di warrant non ho preso nulla!!! Mica male no! E adesso cassaintegrazione! Che bel futuro di M...A mi aspetta!
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 08:30Certo che farsi sorpassare in un terreno etico-economico dalla finta democrazia americana...è veramente triste.
Ivan Maniezzo 10.05.06 08:25
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
La differenza e' che gli Usa sono un vero paese capitalista dove il motore della baracca sono i consumatori e percio' sono "tutelati" bene o male, l'itaglia invece e' terra di nessuno, paese di saccheggio, dove chiunque coi soldi decide quale e' il cazzo o meno da fare !!
giuseppe caltabiano
10 maggio 2006 alle ore 08:36ieri per curiosita', mi sono andato a leggere una confezione di COCCOLINO , cosi'..tanto per gradire.
INGREDIENTI: meno del 5 % di tensioattivi cationici, profumo e poi.........BUTYLPHENYL, METHILPROPIONAL,HEXYL CINNAMAL, ALPHA-ISOMETHYL IONONE,BENZISOTHIAZOLINE,SORBIC ACID,BENIZOIC ACID,BENZYL ALCOHOL
mi chiedo e vi chiedo, qualcuno ci capisce qualcosa?? ma non c'e' l'obbligo di avere le etichette in italiano (dato che tutti gli altri dati e informazioni della confezione sono solo in italiano?).
Spero che qualcuno possa aiutarmi a capire
cordialita'
PINO
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 08:38SE in itaglia e' nata una banca che si chiama "ETICA" (non so fino a che punto lo sia!), cosa significa ??
Che cazzo fanno le altre ??
Giovanni Orru'
10 maggio 2006 alle ore 10:04Guadagnano laute commissioni sulle compravendite di denaro ed armi o PEZZI per costruirle.
Tutto a norma di legge, niente di illecito
Cosimo Rota
10 maggio 2006 alle ore 10:07Banca Etica rappresenta la realtà creditizia italiana piu' trasparente. Potete indirizzare i vostri risparmi verso circuiti di finanziamento per nulla contemplati nei tradizionali portafogli bancari e monitorare costantemente i risultati ottenuti con il loro impiego.
Gli stessi dipendenti hanno godono di livelli retributivi inferiori rispetto a quelli di settore!
Antonino Barresi
10 maggio 2006 alle ore 08:41Io personalmente ho chiuso il conto corrente, poiché non ho soldi da mettere in cassaforte. Quindi, a meno che qualcuno non abbia da manovrare forti somme di denaro, chiudete il conto. Possibile che il consumatore non si rende conto che ha il coltello dalla parte del manico? Le bancarelle dei mercati rionali hanno raddoppiato i prezzi, quindi non comprate frutta e verdura per una settimana e vi assicuro che funziona (all'estero ci hanno provato e i consumatori li hanno subito messo a posto). Il turista non viene più da noi in Italia poiché i furbacchioni hanno fatto la pensata megagalattica di fare quello che vogliono.
Ovviamente l'informazione ai cittadini è quella di raccontar balle come l'ultima di stamane di Ezio Mauro su Repubblica dove dice che: ..."Si va al Quirinale in nome della propria biografia politica e personale (e quella di D'Alema era perfettamente in regola)...".Forse il sig. Mauro dimentica che il caro D'Alema non è andato in carcere come il sig. Berlusconi visto che i loro reati sono andati in prescrizione (Parlamento Pulito=fuori dal Parlamento tutti coloro che hanno avuto e che hanno a che fare con la giustizia). Il capo dello Stato e Presidente dell'AMN deve rappresentare tutti gli italiani onesti e non i disonesti. Carissimi italiani e per colpa di gente come questa se noi ci troviamo male, poiché si tenta in tutti modi di infinocchiarci. Facciamo vedere che poi non siamo così tanto stupidi da berci le loro frottole.
Per cui tornando al discorso banche aprite gli ochhi e consigliatevi con gli amici, non firmate niente, non fate entrare nessuno in casa, non accettate niente che vi dicono sia gratis o che non vi comporta spese, poiché nessuno ci da niente per niente, se non i buoni di animo, gli altruisti coloro che amano il prossimo.
Ce la possiamo fare. Che ognuno nel suo piccolo faccia quello che può che sommato a quello di tutti gli altri fa la differenza.
Buona giornata a tutti.
NINO
Alfredo Pierucci
10 maggio 2006 alle ore 08:47Perchè non proviamo a pensare che molti di noi potrebbero fare a meno delle banche? O almeno di "certe" banche e di "certi" sevizi.
A costringermi ad aprire un C/C bancario è stato il mio datore di lavoro dicendo che se volevo ricevere lo stipendio dovevo per foza aprirne uno possibilmente presso la sua bancaper un servizio migliore.Non avendo scelta ho dovuto obbedire,ma presto la cosa si è rivelata costosa ed a nulla sono valse le mie proteste.Poi ho aperto un C/C postale ed ora le spese sono circoscritte a poche decine di euro con la possibilità di ridurle a causa degli interessi di fine anno.Il consiglio che mi sento di dare è che se proprio non se ne può fare a meno,scegliamo le Poste Italianetagliando in modo drastico le spese di gestione!
Saluti cordiali,Alfredo Pierucci.
Angelo Maffei
10 maggio 2006 alle ore 08:49Beh, cari signori, anche questa volta scopriamo l'acqua calda...
Personalmente non ho MAI visto una banca fare gli interessi del cliente, ma solo ed esclusivamente i propri.
Ogni nuovo prodotto è studiato nei minimi dettagli per spillare soldi, non per farvi un favore!!!
E la cosa peggiore è che hanno il completo e totale appoggio del sistema con le sue leggi truffa (vedi agevolazioni imprenditoria giovanile).
Prossimamente il mio padrone di casa sarà un famoso istituto di credito, coinvolto in recenti scandali... Mutuo di 30 anni per un bilocale!!! Cose da pazzi...
Ciao a tutti!
alessandro ginesi
10 maggio 2006 alle ore 08:58ma quali sono allora i prodotti validi delle banche?
io non ne trovo...
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 08:59So di un piccolo imprenditore devastato dalle banche. Un bel giorno ha fatto 2/3 lila copie del suo estratto conto e si e' messo a distribuirlo davanti alle filiali della banca che lo stava vampirizzando ! Non ci crederete ??
Gli hanno fatto si chiudere il conto, ma con un BEL taglio alle spese e interessi !!
CIO' CHE ODIANO DI PIU' LE BANCHE E' LA CATTIVA PUBBLICITA', QUALCUNO CHE METTA I LORO FURTI IN PIAZZA PUBBLICAMENTE !
....SI SA MA NON SI PUO' DIRE !!
linda nicosia
10 maggio 2006 alle ore 09:00Io in banca no nci vado quasi mai!! non mi piace l'amibiente falso e gli impiegati falsamente sorridenti, sembrano squali!!
Controllo il mio estratto conto e mi rendo sempre più conto che gli interessi a mio debito sono alti, un tasso % incredibile, mentre a mio credito, sono bassissimi!! basta già questo per farti passare la voglia di avere un c/c ma non è più possibile farne a meno oggi giorno! per un mutuo un acquisto a lunga scadenza, la busta paga ecc... Finalmente qualcuno dice la sua, addirittura uno stesso impiegato, su come stanno degenerando le cose! Ma è possibile ribellarsi e fare qualcosa? Gli stessi impiegati, tuttelando il loro posto di lavoro,non possono denunciare questi gravi fatti? Dove andremo a finire.. ormai sembra che conti solo il denaro, e la giustizia non esiste più!! Beppe dacci una mano!!
Saverio Serio
10 maggio 2006 alle ore 09:02Ciao Beppe!!!
Premesso che ringrazio l'impiegato bancario per aver diffuso la notizia dell'ennesima ladrata bancaria che sta andando in onda e premesso che lo capisco per le cose che esprime, il disagio di andare al lavoro in un posto di ladri... devo dirvi in tutta sincerità:
poverini sti bancari... non so perchè ma non riesco a provare pena!
IO LO DICO SEMPRE A TUTTI QUELLI CHE, COME QUESTO BLOGGHER IMPIEGATO BANCARIO, SCRIVONO PARLANDO MALE DELLE BANCHE:
CERCATEVI UN ALTRO LAVORO O SCENDETE IN PIAZZA A DENUNCIARE QUELLO CHE DITE!
BASTA!!!
Basta frignare come dei bambini, le palle, ci vogliono LE PALLE!
Se ritenete che il vostro lavoro non sia adatto alle persone oneste cambiatelo!
Oppure non lamentatevi quando la gente per strada non vi saluta e dovete girare con gli occhi bassi a causa della vergogna!
Pasquale Franchini
10 maggio 2006 alle ore 09:33Amico caro i Bancari sono scesi eccome in piazza. E gli hanno anche detratto i soldi dallo stipendio per il giorno perso.
Che ti credi che solo gli operai scioperano ?
Sei un romanticone.
Siamo noi impiegati i nuovi operai d'Italia. Le palle ce l'abbiamo stai tranquillo.
Giovanni Greco
10 maggio 2006 alle ore 09:33Anche se ho postato un commento di altro tenore rispondendo a Ivan Terribile, concordo sul fatto delle palle.
Cambiare lavoro, sempre che sia fattibile, rappresenta una fuga.
Meglio, soprattutto se si è dipendenti a TI, denunciare, nei limiti consentiti dalle leggi e dai regolamenti interni delle aziende, le irregolarità e le scorrettezze nei confronti dei clienti ed essere per il resto irreprensibili sul posto di lavoro.
Poi, giusto per completare il discorso accennato con Ivan, risponderei citando la mia situazione.
Sono un esperto informatico, collaboratore esterno presso un cliente, il mio inquadramento nella mia azienda, fornitrice del servizio al cliente, è il co.co.pro con retribuzione netta annua inferiore o uguale a quella di un operaio (circa 13000 /anno).
Magari trovassi da fare l'operaio!
MASSIMO M
5 giugno 2006 alle ore 21:21PREMETTO CHE IL LAVORO CHE FACCIO E CHE IN MOLTI FACCIAMO E' QUELLO DI ESSERE ETICAMENTE CORRETTI CON I CLIENTI. PURTROPPO IL SISTEMA NON E' ANCORA TESO A RECEPIRE QUESTI INTENDIMENTI, IL NOSTRO COMPITO (DI CHI CI LAVORA) E' FAR SI CHE ANCHE GLI ALTRI COLLEGHI NON VENGANO OPPRESSI DALLE PRESSIONI COMMERCIALI (IO PERSONALMENTE ME NE FREGO).LE PALLE SI TIRANO FUORI NON SOLO SCAPPANDO MA ANCHE CERCANDO DI FAR CAMBIARE IL CORSO DELLE COSE. PURTROPPO I NOSTRI MANAGER SONO TROPPO PRESI DAL DIMOSTRARE DI ESSERE I PIU' BRAVI QUINDI AVERE RISULTATI ECONOMICI IN TEMPI BREVI SENZA PENSARE AD UN PERIODO PIU' LUNGO.
MASSIMO
Ivan Terribile
10 maggio 2006 alle ore 09:02caro signor M,
la sua rabbia è legittima e le fa onore.
"purtroppo la nostra clientela si fida di noi (...)" sa, sig. M, è proprio quel purtroppo che mi suona male: intende dire che se non si fidasse di voi sarebbe più semplice fregarla senza poi avere scrupoli di coscienza? Comunque non si martirizzi: se proprio non ce la fa, può sempre trovare un'attività più dignitosa in fabbrica.
Giovanni Greco
10 maggio 2006 alle ore 09:17Certamente!
Con la delocalizzazione delle fabbriche all'estero imperante è proprio una via d'uscita fattibile!
Ma per cortesia, oggi chi ha un posto di lavoro qualsiasi, anche a TD, anche a co.co.co., se lo tiene stretto il più possibile turandosi il naso o indossando una maschera antigas se necessario!!!
Ma fammi il piacere!!!!
Lanfranco Fossà
10 maggio 2006 alle ore 09:03Confermo quanto scrive il dipendente della banca. Ho un mutuo casa con una banca del Nord Est e una decina di giorni fa mi hanno fatto visita il direttore e questo signore che vende questi prodotti. Ho 39 anni, giro il mondo da 15 anni ma capire i calcoli perversi con qui questo prodotto viene venduto è praticamente impossibile. Sono bravi perchè ti spaventano facendoti vedere anche sul SOLE24 ore che i tassi si stanno alzando. Però intanto per fare questa operazione dovrei sganciare subito 3000 e poi si vedrà come vanno le cose. Alla fine ho risposto che non mi interessa ma sono stati anche insistenti.
STATE ATTENTI. STATE MOLTO ATTENTI. Ogni mese controllo ogni singola spesa del mio estratto conto e quando vedo qualcosa che non va vado in banca e se è ncessario alzo anche la voce. Sono stufo di essere preso per il culo da questi ladruncoli "a norma di legge". Ciao a Tutti.
Lanfranco
PIERA PETRINI
10 maggio 2006 alle ore 09:07Gia' qualche mese fa' ho inviato a te,caro Beppe,
il racconto della mia personale disavventura
"bancaria" con UNICREDIT : nel mio caso si tratta
di un prodotto derivato (identico a quello di cui
parli sul tuo post stamane!) ma rivolto alle aiende.
Lo stato dell'arte e' che, ad oggi, l'azienda di
cui faccio parte ha "sborsato" circa 65.000,00
per una "scommessa" sui tassi non voluta ne'richiesta ma "imposta" quale condizione per il
mantenimento dell'affidamento e, dopo varie peripezie, ha chiuso i rapporti con la banca e
medita seriamente una causa.
Invito tutti coloro che fossero interessati a
contattarmi,anche tramite il BLOG.
Piera
Domenico di Mango
10 maggio 2006 alle ore 09:07Egregio signor Grillo e voi tutti visitatori di questo blog,
ultimamente ho sostenuto un colloquio di lavoro per una banca dove c'era un signore che valutava le mie capacità e il mio profilo psicologico.
Dalle domande che mi rivolgeva ho capito che le capacità che richiedono sono quelle del venditore di prodotti fininziari, la capacità a mentire e a prendere per il culo la gente. Ho parlato della mia esperienza come consulente assicurativo (venditore porta a porta) dicendo che non riuscivo a mentire alla gente che incontravo su quelle condizioni negative di una poliza e dei suoi costi. Non immaginate come si sia sbizzarrito sulle domande in merito a questo. Gli ho detto della mia incapacità a mentire; credete che mi chiameranno per un secondo colloquio? Io credo di no.
Sono laureato in giurisprudenza e sono più portato per l'accusa che per la difesa.
Attualmente ho una grossa difficoltà a trovare lavoro come gran parte dei miei colleghi.
Un ragazzo disperato.
Paola Bassi
10 maggio 2006 alle ore 10:17A occhio neanch'io credo che ti richiameranno.. ma per come sei fatto, credo che comunque dopo poco te ne saresti andato tu.. Hai risparmiato una perdita di tempo. Coraggio e continua a cercare qualcosa per cui la mattina tu ti possa guardare nello specchio con serenità (riprova forse con le assicurazioni?) ciao
Saverio Sabi
10 maggio 2006 alle ore 09:08Mi piace cercare un senso nelle parole, e sono andato su un traduttore on-line: Infinito.
Se digito "warrant", la traduzione mi dice: autorizzazione; ma se digito "war rant" (e si sa in genere quanto un significato nascosto abbia valore!), la traduzione mi dice: declamazione di guerra.
Riflettiamo tutti quanti senza fermarsi sulle apparenze!
Saverio.
bianca brambilla
10 maggio 2006 alle ore 09:34grandiosa traduzione, sono sicura che il vero significato sia il secondo.......
ELEONORA DE MARCHI
10 maggio 2006 alle ore 09:10L'ALTRO GIORNO HO RICEVUTO UNA CARTA DI CREDITO VISA DENOMINATA ''CARTA AURA' DALLA FINDOMESTIC ED UNA LETTERA D'ACCOMPAGNAMENTO CHE DICEVA TESTUALMENTE '' A TOTALE PERFEZIONAMENTO DEL CONTRATTO DA LEI A SUO TEMPO SOTTOSCRITTO CON FINDOMESTIC''. MA QUALE CONTRATTO?? IO HO ACQUISTATO UN LETTO AVVALENDOMI DELLA POSSIBILITA' DI PAGARLO A RATE, COME SUGGERITOMI DAL COMMESSO. SO CHE IL NEGOZIO SI APPOGGIA ALLA FINDOMESTIC PER I PAGAMENTI RATEALI. HO FIRMATO UN CONTRATTO PER L'ACQUISTO DI UN LETTO!!!.
HO DECISO DI TELEFONARE AL SERVIZIO CLIENTI DI FINDOMESTIC. AL 10MO TENTATIVO DI PARLARE CON IL RESPONSABILE SENZA SUCCESSO, HO DECISO CHE SCRIVERO' UNA RACCOMANDATA R.R. ALLA FINDOMESTIC RESTITUENDO LA CARTA AURA. VORREI ANDARE A FONDO NELLA COSA. A QUALCUNO E' SUCCESSO QUALCOSA DI SIMILE?? .
CIAO A TUTTI
Sabrina Soleri
10 maggio 2006 alle ore 09:27E' successo anche a me con con Agos Italfinco. Ho sottoscritto un finanziamento per l'acquisto della macchina e qualche mese dopo ho ricevuto una carta di credito che avrei potuto attivare semplicemente con una telefonata.
Ho fatto presente al call center di non aver mai richiesto una carta di credito e della facilità che chiunque avrebbe potuto attivarla. Alla fine ho tagliato la carta e mandato un fax rbadendo che non avrei speso soldi ed altro tempo per fare la raccomandata.
Ciao.
Sabrina Soleri
sante vagnarelli
10 maggio 2006 alle ore 09:47risparmia i soldi della raccomandata... a me è successa la stessa cosa ho tagliato in due la carta e l'ho gettata nel secchio.
per quanto riguarda il discorso sui covered warrant (CW) da tecnico vi posso dire che gli strumenti proposti dalla banca del collega non sono poi tanto male (tuttavia bisognerebbe avere maggiori dettagli sulle condizioni contrattuali per esprimere un giudizio più preciso). Tali CW sono equiparabili sostanzialmente ad un Cap il quale è uno strumento finanziario largamente utilizzato (insieme ad altri) dalle banche per coprirsi dal rischio di andamenti sfavorevoli dei tassi di interesse. in sostanza l'utilizzo di questi CW potrebbe essere equiparato ad una polizza sulla responsabilità civile facoltativa in questo caso spetterà a voi sulla base delle vostre caratteristiche di esposizione al rischio e personali decidere se sottoscriverla o meno la suddetta polizza.
Federica Cescutti
10 maggio 2006 alle ore 09:49Eleonora,
tempo fa Striscia aveva affrontato il problema e, se non ricordo male, nella stipula relativa al finanziamento per il pagamento a rate ci sta una clausola scritta molto in piccolo in cui la banca o società si riserva il diritto di promuovere i suoi prodotti (o qualcosa del genere).
Prova a vedere sul sito di Striscia se ci sta qualche altro dettaglio.
Per il resto taglia la carta e rispediscila indietro via raccomandata.
fai benissimo!
ciao
sante vagnarelli
10 maggio 2006 alle ore 09:50risparmia i soldi della raccomandata... a me è successa la stessa cosa ho tagliato in due la carta e l'ho gettata nel secchio.
per quanto riguarda il discorso sui covered warrant (CW) da tecnico vi posso dire che gli strumenti proposti dalla banca del collega non sono poi tanto male (tuttavia bisognerebbe avere maggiori dettagli sulle condizioni contrattuali per esprimere un giudizio più preciso). Tali CW sono equiparabili sostanzialmente ad un Cap il quale è uno strumento finanziario largamente utilizzato (insieme ad altri) dalle banche per coprirsi dal rischio di andamenti sfavorevoli dei tassi di interesse. in sostanza l'utilizzo di questi CW potrebbe essere equiparato ad una polizza sulla responsabilità civile facoltativa in questo caso spetterà a voi sulla base delle vostre caratteristiche di esposizione al rischio e personali decidere se sottoscriverla o meno la suddetta polizza.
Corrado Zardi
10 maggio 2006 alle ore 09:54Mi e' successo lo stesso per l' acquisto di una cucina. Appena finito di pagare la dodicesima rata mi e' arrivata questa carta (non richiesta). La carta era gia' "attiva" nel senso che non richiedeva nessuna conferma scritta da parte mia. La lettera di accompagnamento incitava ad approffittare della splendida opportunita'!
valentina manon
10 maggio 2006 alle ore 10:01avoglia, ieri sono andata in banca per capire se potevo evitare di farmi divorare dagli interessi passivi per un ridicolo scoperto di 2 mila euro (avevo 2mila euro che era un piccolo risparmio investito indovinate dove? nelle Alitalia ..prima dell'11 settembre sic!)comunque ho avuto il piacere di imabttermi in 2 gestori finanziari, (purtroppo) donne come me, una più cafona (il termine giusto sarebbe un'altro)dell'altra, forse perchè chiedevo come fare un piccolo prestito con un tasso più vantaggioso per me?? e poi vorrei parlare dell'insegnante di V elementare che spiega a tutta la classe quindi compreso mio figlio (che è uno dei 3 bambini che ne beneficia), che chi usufruisce dell'esenzione l'ISEE (cioè non paga la mensa scolastica) ha un reddito basso: i bambini: perchè è povero?..mi sale un gran rabbia al pensiero del mio precariato di 46enne (con 26 anni di lavoro sulle spalle)- da 4 anni lavoro come consulente per una municipalizzata che mi paga (lavoro atipico) le fatture dopo 4 mesi, il marito artigiano che non incassa per tutto il periodo estivo, insomma siamo in quel contenitore definito di "nuovi poveri" con la casa però..beh poteva andare peggio!!! grazie per l'opportunità di sfogarsi..
valentina manon
10 maggio 2006 alle ore 10:21ah..scusate ma ho un pò divagato nella mia precedente, volevo solo precisare che la carta di credito te la danno tutte le finanziarie, banche e strozzini vari... quando compri qualsiasi cosa a rate.. (auto, arredi, motorino, ecc..) l'importante è tagliarla subito.
purtroppo ..
Giorgia Meneghel
10 maggio 2006 alle ore 10:31anche a me è successo...mi è arrivata questa carta...è li mai usata mai scritto nè telefonato alla Findomestic.
Avevo fatto un finanziamento tempo fa per comprarmi il computer...
E non ti dico navi di pubblicità che mi arrivano a casa dalla Findomestic!!!!!!!!!!
Non ne posso più!!!
Roberta Di Porto
10 maggio 2006 alle ore 10:41E' successo anche a me.
2 volte! Perché con la Findomestic ho chiesto 2 finanziamenti: 1 con IKEA e 1 per l'acquisto di un divano.
Ho chiamato il servizio clienti carta aura e mi hanno detto che la carta veniva attivata al primo acquisto.
Non mandare alcuna raccomandata. Ti raccomando solo di NON UTILIZZARE MAI questa carta.
Tagliala e buttala.
Ho fatto così anche io.
claudia bendinelli
11 maggio 2006 alle ore 09:57Cara Eleonora vorrei risponderti dicendo che anche a me è successo pari pari quello che è successo a te!Anch'io ho comprato un motorino e dovevo decidere se pagarlo con unfinaziamento findomestic o no,visto che l'ho pagato subito tutto per il suo valore hanno deciso di "premiarmi"con una bella carta di credito!!anch'io ho telefonato abbastanza preoccupata dicendo che non avevo fatta nessuna richiesta,loro mi hanno detto di non preoccuparmi(oddio quando ti dicono così....!!!)che posso tenerla lì e che se non la uso non succede assolutamente nulla.Ci sarà da fidarsi...?!
Ivan Terribile
11 maggio 2006 alle ore 10:05É successo pure a me, stesse modalità, identiche sputate.
Io però non ho speso un centesimo o un secondo del mio tempo per rispondere: semplicemente ho preso delle forbici sufficientemente robuste e ho tagliato la carta in quattro parti.
Qualche mese dopo la finanziaria mi scrive che ha notato il mancato utilizzo della tessera e delle "promozioni" che regolarmente mi inviavano e che, io altrettanto regolarmente infilavo nella scatola della raccolta differenziata.
É stata lunga, andrebbero premiati per la loro perseveranza, ma alla fine l'hanno capito da soli.
Francesco Melluccio
24 maggio 2006 alle ore 05:22A me è successa la stessa cosa pochi giorni fa e mi hanno inviato 1 carta Aura senza che ne facessi specifica richiesta.La cosa più grave però è che sembra che questa carta sia già attiva.La soluzione che descrivi mi sembra l'unica possibile ed è la cosa che farò subito, ti consiglio di tagliarla prima di metterla nella busta.
roberto galofaro
10 maggio 2006 alle ore 09:17Non sparate sui bancari.
Un sacco di persone per bene lavorano in aziende che fanno le peggio schifezze (Banche, assicurazioni, societá petrolifere, farmaceutiche, telefoniche etc).
Benvenuti tutti i messaggi chiari che vengono dall'interno.
Roberto
Omar Passeri
10 maggio 2006 alle ore 09:21Ciao Beppe,
sono titolare di una piccola impresa da sei anni e sono una vittima di anatocismo bancario,dall'iniziazione dell'attività ad oggi,un'ottimo bocconcino per le banche,dato che tutti i miei introiti vengono assorbiti dagli istituti di credito,attraverso pagamento trimestrale d'interesi passivi,ditemi s'è possibile continuare a lavorare così,nessuno è riuscito a darmi indicazioni precise sul dafarsi,spero di poter contare su di voi.
Grazie Aiutatemi
In fede
Omar Passeri
Antonino Barresi
10 maggio 2006 alle ore 12:27Visto che comunque devi avere a che fare con le banche rivolgiti alla banca etica. Spero sia un buon consiglio.
NINO
Matteo Venturi
10 maggio 2006 alle ore 09:22Leggi un po'...
alfonso cenetiempo
10 maggio 2006 alle ore 09:24caro amico Ti chiamo così se permetti capisco il tuo stato d'animo e comprendo le difficoltà a cui sei esposto ogni giorno. Ti vorrei consigliare di prendere nota e possibilmente poter provare della pressione che esercitano i tuoi superiori verso di te, fregatene del budget smetti di raccontare menzogne che ti torturano la coscienza, tu sei la faccia della banca per me e per mille altri che si siedono davanti a te per mettere nelle tue mani anni di sacrici ( i ricucci vanno direttamente da chi ti impone di mentire) ma tornando a noi; ti posso assicurare che qualora tu dimostrassi l'isolamento a cui ti sottongono se non spingi il prodotto, e il conseguente stress da lavoro che ne consegue, non solo non possono farti niente ma in caso di licenziamento con una querela mirata puoi rifarti sulla banca anche sui danni biologici che hai subito. (vedi varie sentenze della giurisprundenza in merito al MOBBING). quindi le armi per difederti Le hai. Penso che nessuno abbia il potere di togliere la tua onesta se lo vuoi.
in caso di bisogno sono a tua disposizione
ciao
gianni rainone
10 maggio 2006 alle ore 09:43Caro sig. M. NON MOLLARE!!!
Se se ne vanno le poche persone oneste che lavorano in banca, tutti noi poveri clienti cosa faremo?
Lo dico a tutti quelli che vedono principi e ideali sotterrati dal mero denaro: NON MOLLATE!
Ciao
bianca brambilla
10 maggio 2006 alle ore 09:30"Ce la possiamo fare."
Grazie Antonino Barresi, quelli come te mi rincuorano e penso che ci sia ancora speranza.
ALLORA FACCIAMOLA TUTTI QUESTA RIBELLIONE AI "SISTEMI" CHE CI VENGONO IMPOSTI!
Io personalmente sto lottando con la BPN per avere un mutuo alle MIE condizioni.
La Banca ti impone una rata che non superi il terzo del tuo reddito e di conseguenza una scadenza lunghissima, e di conseguenza UN AMMONTARE DI INTERESSI QUASI PARI AL PREZZO DELLA CASA!
E tutto questo per cosa? Perchè tu possa NON sacrificarti troppo a pagare la casa in 10 anni, ma con comodo, in 30, e il resto dello stipendio mensile li puoi spendere e spandere e così far girare l'economia.
BEH, NESSUNO HA IL DIRITTO DI DIRMI COME DEVO SPENDERE I MIEI SOLDI!
Prima ti fanno sentire un pezzente perchè chiedi un mutuo al 100%, poi però ti ostacolano in tutti i modi quando vuoi dimostrare di avere coscienza di volerlo estinguere nel minor tempo possibile.
Ma "LORO SI DEVONO CAUTELARE"!
Ma le banche devono mettersi in testa che sono nostri CLIENTI! Non nostri FINANZIATORI!
SIAMO NOI CHE GLI STIAMO FACENDO FARE I MIGLIORI INVESTIMENTI! Un mutuo altro non è che un INVESTIMENTO di denaro al tasso MINIMO del 3,90% e COPERTO DAL VALORE OGGETTIVO DI UN APPARTAMENTO! Male che vada (per noi) la banca PRENDE LA CASA! E tutti i soldi già versati!
QUALE ISTITUTO FINANZIARIO PROPONE AL PUBBLICO UN INVESTIMENTO COSI' SICURO?
IO NON CI STO! Per ora sono riuscita ad ottenere una delibera a 18 anni anzichè 30 , ma non mi illudo, so che UNA DELIBERA NON E' VINCOLANTE PER LA BANCA!
Mentre la mia firma sul compromesso, sul mandato alla finanziaria, sull'atto di mutuo, LO SARANNO, ECCOME!
E mobilifici, magazzini e quant'altro che ti spingono a comprare tutto a rate CON COMODI FINANZIAMENTI che ti PRECLUDONO LA POSSIBILITA' DI OTTENERE CONDIZIONI MIGLIORI DI MUTUO!
E SE MI CHIAMASSI TRONCHETTI O TANZI O.....?
PER FAVORE CHE OGNUNO FACCIA QUALCOSA!
SERVE QUALSIASI ATTO DI RIBELLIONE AL SISTEMA ECONOMICO CHE CI MANGIA!
rocco.errico
10 maggio 2006 alle ore 09:32Esco da una esperienza analoga, ti voglio solo rassicurare che anche se dovessi perdere il lavoro la vita continua e la salute è la prima cosa. I tuoi superiori sono solo dei piccoli uomini, che provino loro a fregare la gente, la tua coscienza ti impone di fregartene, abbi coraggio e non preoccuparti, fino a quando avrai un cervello che funziona e un cuore grande te la caverai sicuramente.
diego roversi
10 maggio 2006 alle ore 09:32Semplifico un po' ma la sostanza non cambia.
L'idea e' che la banca ti vende dei titoli a tasso variabile. Se la banca centrale presta soldi a un tasso maggiore tu guadagni di piu'. Fin qui niente di strano.
Il problema e' che la banca ti fa comprare questi titoli, prestandoti i soldi per comprarli. Se il tasso cresce ci dovresti guadagnare. Per esempio se compri oggi i titoli a 1000 euro con un prestito al 4% e l'anno prossimo i titoli rendono il 5% tu ci guadagni. Ovvero prendi una rendita di 50 euro, di cui 40 li paghi alla banca per il prestito.
Se invece i tassi rimangono uguali la rendita dei titoli ti servono per pagare gli interessi alla banca (e probabilmente neanche bastano) per non parlare di cosa succede se calano.
Spero di essere stato chiaro.
Giorgio Di Napoli
10 maggio 2006 alle ore 09:33Va bene che le banche non sono mooto oneste, ma questa lettera non mi convince.
Conosco piuttosto bene i mercati finanziari, e mi sembra MOLTO strano che la banca possa proporre al correntista l'acquisto di covered warrant a copertura del rischio tasso di cambio. Eccone i motivi:
1) I Coverd Warrant sono STRUMENTI DERIVATI e per poterli negoziare o tenere in portafoglio e' necessario aprire un deposito titoli (che si paga) e firmare una dichiarazione (prevista da Patti Chiari) dove si dichiara che si ha un'elevata conoscenza degli strumenti finanziari e un'altrettanto elevata propensione al rischio. Il secondo punto mi sembra PALESEMENTE in contrasto con l'apertura di un mutuo.
Che poi la gente non sia in grado di fare un'analisi critica di quanto gli viene proposto e firmi tutto quello che gli viene proposto e' un altro paio di maniche...
2)Le scandenze dei Covered Warrant non sono mai cosi' lunghe da poter coprire un mutuo. Il Covered dura al massimo 1 anno.
Un covered, giunto a scandenza puo' valere 0. Se questo non viene detto a chi lo si propone come copertura, sono certo che si andra' incontro a grossi guai.
3)Per la negoziazione dei Covered, come per qualunque altro titolo, la banca si prende solitamente non piu' del 7 per mille. Credo che il gioco non valga la candela. Il covered non e' un titolo sul quale puoi investire 100.000 Euro e aspettare, perche' il rischio e' di PERDERE TUTTO, cosa che su un titolo puo' succedere solo se fallisce l'azienda.
Ha senso usare un Covered come copertura se si investono 100-500 Euro. Se si usano cifre pesanti si deve necessariamente fare operazioni che durano pochi minuti, a volte secondi.
Avete mai visto le oscillazioni di un covered ? Siamo nell'ordine del 30-40% al giorno come se niente fosse.
Guido Zerbin
10 maggio 2006 alle ore 09:33La totale arroganza delle bance a me è storia nota già da tempo. Sono un modesto lavoratore atipico (come ci definiscono oggi giorno) che riesce a portarsi a casa circa 950 euro al mese (e non tutti i mesi). Da questi 950 devo togliere circa 300 euro della rata per l'automobile, 180 euro della rata di un prestito che la banca mi ha "costretto" a sottoscrivere per coprire un rosso quando ho chiuso la partita iva e poi devo togliere l'affitto e le spese di casa, che fortunatamente ammontano a poco, circa 400 euro al mese. Fate i conti e vedete cosa mi rimane per la benzina (di cui purtroppo non posso fare a meno perchè non ho la possibilità di usare mezzi pubblici agli orari in cui ne avri bisogno) e per mangiare...
La mia banca, per uno stipendio arrivato 15 giorni in ritardo, a fine Aprile mi ha bloccato tutti i pagamenti e il bancomat(al momento sto lavorando lontano da casa)... cosa dovrebbe fare una persona normale? Arrabbiarsi... io ci ho provato ma mi è stato risposto che "non avevo l'autorità"... Autorità?!?!?! Ormai in Italia se non hai soldi non puoi nemmeno arrabbiarti.
Traetene voi le conclusioni!
Scusate lo fogo ma è importante che si sappia come le banche si comportano con quelli come me... e credo che ce ne siano tanti.
Saluti.
Annarita Pulliero
10 maggio 2006 alle ore 11:14Ciao,
Hai ragione siamo tanti, ma quale può essere la soluzione? Io ho necessità della banca e credo molti altri per cui quando succede quello che è successo a te (anche a me ..ieri) "non dobbiamo arrabbiarci con loro ma con noi stessi che non sappiamo fare tornare i conti e non sappiamo gestire oculatamente i nostri soldi..."
Ti piace questa? E' una risposta che mi è stata data, tu come avresti reagito?
Paolo D'Angelo
10 maggio 2006 alle ore 09:35le banche italiane godono sicuramente di leggi a loro favore e più di altre sono libere di truffare i cittadini, ma non credo che le banche estere facciano beneficienza.
sarei curioso di sapere cosa pensa di quanto esposto nel blog Ivan Scalfarotto, candidato alle primarie con idee e programmi che ritengo molto interessanti perchè "civili", basati su regole, e nello stesso tempo alto dirigente di un istituto bancario multinazionale: se il signor M soffre per il conflitto tra le proprie idee e le politiche della banca per cui lavora, come risolve il conflitto il sig. Scalfarotto?
Marco Troiani
10 maggio 2006 alle ore 09:41Sono con te Beppe, facciamo qualcosa, una manifestazioe civile per svegliare chi ancora dorme.
sara maspero
10 maggio 2006 alle ore 09:41Si si..la mia banca (Banca Popolare di Milano) mi mandava sempre gli estratto conto a casa alla fine del mese successivo. Quando mi sono lamentata e ho chiesto che venisse sospeso il servizio (che ovviamente pago) mi hanno detto che era impossibile e non si poteva. Inoltre tutte le volte che vado alla sede per chiedere stampe inerenti il mio conto corrente o faccio richiesta di documenti che mi servono, hanno sempre i computer fuori uso o la stampante rotta o sono lavori troppo lunghi e laboriosi....che carini eh? In più usano i miei soldi.
RAGAZZI....Il materasso è la banca migliore!!!
Gaspare Ceccobelli
10 maggio 2006 alle ore 09:45Si può parlare anche un po' dello scandalo delle assicurazione, in questo caso di quelle on-line? Io fino ad ora ero assicurato con zuritel,poi qualche giorna fà mi è arrivata la proposta di rinnovo e sapete quanto è aumentata 166 euro io sono in prima classe ed è da una vita che non faccio incidenti. Ovviamente sto provvedendo a cambiare compagnia. Caro Beppe hai per caso un'assicurazione degna di questo nome.
Grazie
Carlo Lonoce
10 maggio 2006 alle ore 09:46Le banche straniere non faranno beneficienza, ma sicuramente ti trattano meglio.
Per fare un esempio, io vivo a Vienna, la mia banca mi fa pagare 8 a trimestre, finita li, incluso nel conto ho tutto, e-banking completo, possibilitá di prelevare da qualsiasi sportello nel mondo senza pagare una commissione, e tutte le altre cose che vi possono venire in mente e che in Italia costerebbero sicuramente molto di piú....
ciao a tutti
Francesco Manfredi
10 maggio 2006 alle ore 09:47Sarebbe opportuno che d' ora in poi si parlasse delle banche italiane con poco o nessun rispetto. Oltre per le forme vessatorie e i profitti esorbitanti che tutti conosciamo, che nostro malgrado rientrano nella legalita'. Oltre che per i due pesi e le due misure nel concedere finaziamenti (un normale lavoratore fatica ad ottenerne, grandi nomi, anche se pregiudicati, ne ottengono facilmente). Se ne parlasse senza rispetto, dicevo, anche perche' quasi una decina di esse, in tutta Italia, e' indagata per usura. Usura!! Saluti cari e buona giornata. Francesco
ANDREA BONI
10 maggio 2006 alle ore 09:48Beh sembrerebbe sia diventato lo sport nazionale sparare sulle banche. In molti casi a ragione in altrettanto molti a torto. Sembra anche che le banche estere facciano solo gli interessi dei loro clienti.... Io dico che c'è del buono anche nel nostro sistema bancario e c'è del marcio anche tra i clienti delle banche.
Andrea Brizzi
10 maggio 2006 alle ore 10:09Un paladino dell'a.b.i.Il mantenimento del sistema bancario italiano è una tassa occulta che redidtribuisce il reddito togliendo ai poveri per dare ai ricchi.
ilaria paoli
10 maggio 2006 alle ore 11:46io so soltanto che grazie all'operazione cirio fra mia suocera e mio marito ci hanno fregato la bellezza di 70 milioni di vecchie lire, abbiamo presentato ricorso alla banca unicredit tramite adiconsum per un rimborso-elemosina offerto dalla banca stessa e non si sa grazie a chi la nostra documentazione era sparita (e qui la cosa + inquietante: pare la dimenticanza fosse dell'adiconsum che ci rappresentava e doveva quindi tutelarci!!!) e dopo telefonate e indagini, grazie alle ricevute delle raccomandate da noi conservate, siamo riusciti in extremis a riavere il 20% del valore investito!
e poi non dovrei parlar male delle banche?
ilaria
Giorgio Di Napoli
10 maggio 2006 alle ore 09:49Comunque se in banca vi propongono di comprare Covered Warrant oppure OPZIONI per coprirvi dal rischio che i tassi di interesse salgano, potete sempre proporre di cambiare il vostro mutuo da tasso variabile a fisso.
Sicuramente vi costera' meno.
L'idea di comprare Covered Warrant oppure OPZIONI per coprirvi dal rischio che i tassi di interesse salgano e' comunque di per se' BUONA, pero' non puo' essere proposta cosi' come si vende un pacchetto di caramelle.
Il COVERED e le OPZIONI vanno seguite continuamente e vanno SCELTI con CURA tenendo conto della scadenza e del prezzo e di altri parametri caratteristici del prodotto finanziario in essere.
Spesso e volentieri la differenza tra il miglior prezzo di acquisto e il miglior prezzo di vendita su un prodotto derivato e' superiore al 5%.
Federica Cesa
10 maggio 2006 alle ore 09:53Commentavamo proprio ieri che, a fronte di un investimento, a noi danno il 2% (se va bene)mentre le banche si prendono il 6%-8% per un mutuo...
ma quando investiamo i nostri soldi li stiamo prestando a qualcun altro tramite la banca!!!!
perchè non ci danno qualcosa in più e non si tengono qualcosa di meno?!?
che ladrata...
roberto di roma
10 maggio 2006 alle ore 09:55concordo con Giorgio di Napoli,
a mio parere il derivato finanziario inserito all'interno del mutuo non è un covered warrant, che normalmente non è su tassi d'interesse. Generalmente, e la cosa è ormai frequente da diversi anni, i mutui a tasso variabile vengono venduti con delle opzioni implicite che ne rendano in casi estremi certo il costo massimo e minimo. Tali opzioni (della tipologia Cap&Floor)sono effettivamente dei derivati ed hanno effettivamente un costo. Normalmente però le banche strutturano l'operazione facendo acquistare al cliente una opzione Cap che protegge il cliente dal rialzo dei tassi e fanno vendere al cliente una opzione floor di pari valore che fissa il tasso variabile per il cliente in caso di diminuzione dei tassi. L'operazione mista di Cap&Floor da' luogo ad una opzione detta "Zero Cost Collar", dove il Collar è un derivato costituito da due derivati semplici (il Cap & Floor) e lo Zero cost esprime effettivamente il concetto che l'operazione non comporta costi aggiuntivi per il cliente. Mediante tale operazione finanziaria il cliente ha un mutuo a tasso variabile, tasso che però oscilla all'interno del corridoio costituito dal tasso minimo e massimo garantiti dal derivato. Con ciò non voglio dire che l'amico che ha fatto la segnalazione sta sbagliando, io lavoro in Banca e vi assicuro che le banche rubano eccome. Tuttavia non mi sembra che sia questo il caso. Ciò che più deve far riflettere è il PERCHE' UN MUTUO GARANTITO DALLO STIPENDIO DI LAVORO DIPENDENTE DEBBA COSTARE COSI' TANTO RISPETTO AI NORMALI TASSI DI MERCATO!!!! E'QUI CHE LE BANCHE (COMMERCIALI) FANNO I VERI SOLDI. Rischio Zero, remunerazione enorme.
Saluti
Roberto.
Pietro Viola
10 maggio 2006 alle ore 09:56Non importa se sono covered warrant oppure opzioni su tassi (swaption) o altre architetture finanziarie. Quello che conta è che le banche (come altre entita' economiche) trovano conveniente complicare le cose in modo che ne' il cliente finale ne', ancora piu' importante, chi le vende sia a conoscenza dell'effettivo funzionamento. Se le cose rimanessero piu' semplici possibili, molta piu' gente le capirebbe. Purtroppo la finanza, che e' l'industria che si evolve piu' velocemente di tutte, in mano a chi non e' moralmente etico, onesto e trasparente, diventa il modo piu' veloce per accumulare denari. E piu' si complica, piu' diventa remunerativa. Per questo vedrete il vostro consulente in banca proporvi prodotti sempre piu' "innovativi" e "geniali" che all'apparenza sembrano "il migliore dei mondi possibili". Piu' sono complicati piu' vi costano. E il costo non sempre e' trasparente (index-linked).
Ciao a tutti
leonardo riverso
10 maggio 2006 alle ore 09:57Sono un direttore di Banca credo di svolgere il mio compito in modo etico. Ho imparato a dire no a quelle famiglie che pur di comprare continuano a indebitarsi in modo irrazionale, ad aiutare nella ristrutturazione del debito quelle aziende che si presentavano chiedendo denaro e non capendo - perchè non in grado o mal consigliati da commercialisti incapaci - per quale motivo avevano bisogno di denaro. Ho fatto investire decine di clienti in prodotti bancari sogetti a commissione dicendogli chiaramente cosa pagavano. Credo che questo è un comportamento etico normalmente non paga nel breve ma dopo un po' da risultati sorprendenti. L'etica non è non far comprare obligazioni Telecom ma è dire che l'azienda è in una situazione finanziaria disastrosa. Nella mia filiale avevo 5 clienti che possedevano obligazioni parmalat tutti sono stati avvertiti per tempo di ciò che accadeva con lettera raccomandata eppure una di queste non ha voluto vendere.
Qualcuno diceva che sarebbe meglio licenziarsi credo che se ciò avvenisse per tutte le aziende che hanno comportamenti poco etici ci troveremmo tutti senza lavoro, forse staremmo meglio ma è una situazione che non riesco a immaginare.
Una soluzione che potrebbe aiutare è piuttosto posticipare il pagamento dei bonus dirigenziali, non al raggiungimento degli obiettivi dei piani industriali, nella maggioranza dei casi piani triennali, ma dopo aver visionato la sostenibilità di tali piani; magari dopo dieci anni. Nel frattempo continuino a prendere il loro già alto stipendio.
Graziano Specchierla
10 maggio 2006 alle ore 11:16E' con molto piacere che leggo il suo post, che certifica l'esistenza di direttori di banca dotati di buon senso, oltre che di capacità e knowledge (all'inglese, perchè esprime in maniera migliore il concetto di conoscenza, che in Italia si può intendere in almeno 2 modi)
Claudio Cammino
10 maggio 2006 alle ore 17:43Volevo soltanto dare tutto il mio appoggio alla teoria esposta dal collega.
Dott. Michele D'Andrea
10 maggio 2006 alle ore 09:57Sono laureato in Economia Aziendale. La mia tesi di laurea ha affrontato ampiamenti i temi dell'etica economica ed alcune soluzioni operative per raggiungere un così difficile obiettivo. Esiste una Banca Etica in Italia (www.bancaetica.it) con una società di gestione del risparmio Etica sgr. Non ha molte filiali ma ha promotori sparsi per la penisola.
Impariamo a diffidare delle banche: sono aziende che, come tante, non hanno molti scrupoli etici.
Grazie Beppe.
matteo leoni
10 maggio 2006 alle ore 10:00a proposito di banche e di report ,
e da un po di tempo che si rivedono in giro certe raccomandazioni all'acquisto di titoli quotati.
come accade ormai da anni, sta iniziando nuovamente quella odiata e odiosa prassi che ha come unico scopo quello di spennare i risparmiatori.
Oggi tornati di moda i buy, ma attenti di titoli meritevoli di queste raccomandazioni non se ne trova uno.Attenti ai debiti delle società quotate
che come sempre più ne hanno e più incontrano i favori degli analisti, non vorrei fare la cassandra, ma credo che dietro questa nuova ondata di ottimismo totalmente privo di fondamentali economici seri, vi siano manovre che mi ricordano tanto le varie crisi borsistiche degli ultimi anni, con mattanza del parco buoi inclusa.
occhio!!!!!!!!!!
saluti
matteo
davide locatelli
10 maggio 2006 alle ore 10:10salve ho appena letto il commento sui covered warrants...beh io ne ho sottoscritto uno e l'ho pagato in anticipo in concomitanza con l'accensione del mutuo presso una filiale di antonveneta...in realta' mi è stato posto come vincolo per poter accedere al mutuo stesso e a me in realtà è parsa un offerta vantaggiosa in quanto è come se avessi sottoscritto un mutuo a tasso fisso intorno al quattro percento circa ma con gli interessi di un variabile...
Giovanni Farzati
10 maggio 2006 alle ore 10:15Banche? Ma siamo pazzi. Ai voglia che cercano in tutti i modi di attirare nuovca clientela, la gente non si fida più. Perchè non iniziano ad abbassare le spese che caricano sui conti e il costo del denaro?? Altrimenti, la gente se ha qualche soldo compra casa.
Marco Avan
10 maggio 2006 alle ore 10:25Perché non la smettiamo di mettere i nostri soldi in banca?!
da domani tutti i risparmi li teniamo sotto il materasso!
e le banche le mandiamo affan...o!
Andrea Brizzi
10 maggio 2006 alle ore 10:34E basta lamentarsi, pensate questi soldi a quanta gente senza né arte né parte danno uno stipendio, pensate quanti dirigenti che sennò dovevano lavorare (e magari pure-orrore!- faticare), pensate quante Porsche Cayenne scorrazzano festose su strade e autostrade a 5 km /litro grazie alle spese e commissioni che voi pagate, pensate quest'estate a Portocervo quanta benzina servirà negli yacht: e come la devono pagare, secondo voi?
Altro che tasse per ospedali e pensioni, questi sono soldi che vale la pena di pagare!
Se poi qualche obbligazione vi truffa i risparmi di 10 anni pazienza, che sono i soldi in confronto alla felicità di un bimbo(possibilmente figlio di qualche dirigente o a.d. di banca)?
Maurizio Longo
10 maggio 2006 alle ore 10:36
Caro Sor Beppe,
tirare a campare è difficilissimo anche per chi lavora in banca ed ha una coscienza ed uno spirito critico.
Mi immagino che lo scrivente trattenga anche conati di vomito e vaff......
Coraggio, già una Geronzi è su tutti i giornali.
La foto del padre l'ho vista su Striscia.
Se ne cominica a parlare.
Parlane anche tu !!
Gianluca Natale
10 maggio 2006 alle ore 10:37Tu chiedi: come fa uno a difendersi?
Semplice: chiudi il conto in banca e butta il
cellulare. Cosi' sei tu ad inculare entrambi!
Cominiciamo ad agire, noi consumatori, e vediamo poi chi ci rimette!!! Tanto il conto in banca ed il cellulare NON SONO BENI DI PRIMA NECESSITA'!
celeste pas
10 maggio 2006 alle ore 10:38che dire l'unico consiglio è quello di studiare, studiare, studiare.
io consiglio i c/c on line,ciò presuppone una pò di familiarità dei prodotti finanziari.
Sapere è potere....
bye
claudio Podda
10 maggio 2006 alle ore 10:40tanto se voi foste banchieri avreste fatto lo stesso...ipocriti...
Marco Moretto
10 maggio 2006 alle ore 11:14In risposta al commento del Signor Podda "tanto se voi foste banchieri avreste fatto lo stesso...ipocriti...". Non sono del tutto d'accordo dato che la mail postata da Beppe è li a dimostrare che gente con un minimo di senso civile esiste ancora. In più vi ricordo che anche in Italia esiste la Banca Etica www.bancaetica.com, che almeno è un punto di partenza. Un saluto
Paolo Ruffatti
10 maggio 2006 alle ore 11:30Sbaglio sig Podda, o lei sta misurando tutti con il suo metro, o almeno quello del Berlusca!
Dato che lei è evidentemente sardo, vada a vedere cosa ha fatto Berlusca con i soldi guadagnati dalle sue banche (ad es: Mediolanum, intestata al suo amico di letto Doris) nella sua megavilla: si è fatto il vulcanetto che, con telecomando, fa il botto ed enmette il fumetto bianco/arancione: peggio di biancaneve e i settenani di gesso colorato!
ma mi faccia il piacere!!
cordiali saluti
Paolo Ruffatti
paolo borin
10 maggio 2006 alle ore 11:53Forse no, la lettera ne è una testimonianza, e la stessa cosa vale in tutte le professioni. E' vero che la maggior parte delle persone si approfitta del prossimo se può, ma esiste la minoranza onesta con sè e gli altri. Piano piano la cultura cambierà perchè ci stiamo rimettendo in troppi, e quando le legnate son troppo forti prima o poi ti svegli. Una volta ho seguito un corso da Beppe Scienza sugli investimenti obbligazionari. Al corso partecipavano 2 dipendenti di Mediobanca.
Noi partecipanti "non addetti ai lavori" davamo per scontato che era giusto dare fiducia alla banca perchè pagavamo i suoi servizi per investire al meglio i nostri soldi, mentre loro davano per scontato che la banca perseguisse il suo interesse e basta. Sicuramente gl iingenui siamo noi, senza ombra di dubbio: dobbiamo svegliarci.
Paolo Borin
giuseppe caltabiano
10 maggio 2006 alle ore 10:46secondo me alcune battaglie si possono vincere, per esempio quella sulle spese di chiusura dei conti correnti, sui tassi che variano in continuazione (e quindi le spese), sui contratti illeggibili che ci vengono proposti quando apriamo un conto, due o tre pagine scritte con un filo di inchiostro.
Per il resto i poteri che ci sono dietro una banca sono davvero grandi e i casi sono due, o facciamo una rivoluzione o ci accontentiamo di scegliere la banca meno cara al cliente ...ed e' una gara dura!!
Raffaele Marino
10 maggio 2006 alle ore 10:50Sarebbe molto utile fare un'inchiesta giornalistica di profondità, sul tipo "Report" su di un fattaccio di questo genere.
Bisognerebbe evidenziare il fatto che i consulenti finanziari delle banche, ormai, non lavorano nella serenità d'animo tale da consigliare il meglio per i clienti e quindi sono da considerare inaffidabili.
Amara verità, ma è meglio che le banche impieghino questo personale per migliorare la qualità dei servizi "bancari" da offrire alla clientela e non per turlupinarla con la "vendita" ora di questo e domani di quello.
Visto che gli scandali passati (parmalat etc) non hanno ancora fatto capire al grande pubblico che in banca ci si deve andare SOLO se costretti ad avere un c/c (per motivi di lavoro) e limitarsi ad avere il minimo dei rapporti in essere, bisogna organizzarsi e diffondere l'idea che tutto il resto dei prodotti sono rischiosi solo per i clienti, mai per la banca, ed i consulenti pur di portar a casa lo stipendio venderebbero qualsiasi cosa, nella maniera più convincente possibile.
Bisogna dare vita ad una massiccia campagna di controinformazione in risposta a tutte le pubblicità che vediamo in TV su quanto è bella questa o quella banca, su quanta fiducia merita l'una o l'altra.
Io diffido proprio delle pubblicità che mettono in primo piano gli impiegati con le faccine allegre, ed i clienti sorridenti che sembrano usciti da una favoletta per bambini.
E' strano ma la gente mentalizza ancora queste cazzate ed alla fine ci crede...
Quelli con le faccine felici possono fare solo il loro interesse... non il nostro che abbiamo poco da star felici...
Mha!!
Paolo Ruffatti
10 maggio 2006 alle ore 11:24Caro Marino,
grazie per queste parole di saggezza,
sono queste le cose contro cui ci dobbiamo battere!.
Ormai il latrocinio fatto sistema (banche, finanzieri corsari, imprenditori disonesti), il non pagare le tasse, il "costruisci abusivamente più che puoi, tanto ti/mi faccio i condoni", sono assurti a CULTURA in questi ultimi 5 anni governati(si fa per dire) dal nano portatore sano di democrazia .
Adesso dobbiamo uscire da questo incubo.....non so come, perchè si tratta di ricostruire la cultura precedente, una cultura, e quindi per ognuno di quei 5 anni ne dovranno passare almeno due o tre (unangenerazione intera), prima di poter tornare alla legalità vissuta.
cordiali saluti
Paolo Ruffatti
Fabrizio Rossi
10 maggio 2006 alle ore 10:52ieri volevo aprire un conto corrente con 5000 euro alla banca di Roma e l'impiegato mi ha detto di andare a ca....dato che non davo garanzie di uno stipendio adeguato!Meglio così dato che avrei dovuto pagare alla banca un canone di 10 euro al mese senza ottenere alcun interesse...
Ma il capitalismo-speculativo-bancario è davvero l'unico sistema possibile?
Paolo Ruffatti
10 maggio 2006 alle ore 10:56Caro Fabrizio,
hai provato a rivolgerti ad una banca etica?
nella tua città ce ne sono certamente.
Pare che funzionino!
cordiali saluti
Paolo Ruffatti
FRANCO DE CESARE
10 maggio 2006 alle ore 10:53Ciao a tutti,
In questi giorni è passata sotto esame alla Commissione Europea la richiesta di abolizione dei costi di ricarica per le schede cellulari (i famosi 5 euro sui 30 che paghiamo) presentata da un comune cittadino italiano.Questo fenomeno è tutto italiano,negli altri paesi del mondo il credito telefonico corrisponde a quello che si ha pagato per la ricarica!
La notizia che la C.E. si stia mobilitando (e ha già preso contatti con l'Authority italiana) ci rinfranca moltissimo, ed è un segnale chiaro e pulito del fatto che qualcosa può cambiare.
Per questo riporto qui sotto un link nel quale si può firmare (online) la petizione per l'abolizione dei suddetti costi di ricarica. Bisogna arrivare a quota 50000 firme ... siamo solo a 13000!
(Ma quand'è che noi italiani la smetteremo di farci prendere per il culo?!?!? - ndr)
Il primo link qui sotto e quello che permette di accedere alla
petizione:
http://www.petitiononline.com/costidir/petition.html
Questo secondo link è quello che permette di accedere ad un articolo sul tema:
http://punto-informatico.it/p.asp?id=1473614&r=Telefonia
Ringrazio tutti per l'attenzione e spero che darete l'opportunità a tutti i vostri amici/conoscenti di fornire il loro contributo alll'iniziativa...e che loro lo facciano a loro volta!
claudio Podda
10 maggio 2006 alle ore 10:57veramente siamo a 27000...va be...
nicola mosca
10 maggio 2006 alle ore 11:01Devo spezzare una lancia su un dipendente della banca Unipol di Ferrara. Stamattina sono proprio andato in banca per ridiscutere il mio mutuo in previsione di altri rialzi del tasso variabile.
Il signore con cui abbiamo parlato mi ha si accennato alla vendita di "covered warrants", ma sconsigliandocela vivamente piochè è una chiavica!
Per una volta VIVA L'ONESTA'!!
Nicola
Francesco Mancini
10 maggio 2006 alle ore 11:09Forse se ricominciassero a dare degli interessi ragionevoli almeno il 5% netto, potrebbero servire a qualcosa, fino a quel momento i miei soldi non li vedono piu'.
Non ho capito perche' devo prestargli i soldi per le loro speculazioni, loro si arricchiscono con i soldi vostri e non vi danno niente in cambio anzi hanno anche dopo che gli prestate i soldi (perche' di questo si tratta quando aprite un conto) di chiedervi le spese di tenuta conto!! le spese ahahaha...
riflettete sull'assurdita' di tutto questo sistema MARCIO.
gianfranco fazzeri
10 maggio 2006 alle ore 11:10il problema è che loro (le banche) per darci i soldi si infomano, ci fanno le pulci come si sol dire, noi, invece, per dare i soldi a loro nn lo facciamo, i motivi del perchè sono molteplici e spesso ovvi, ma solo l'acquisizione di una nuova coscenza delle cose potrà tirarci fuori dall'abbisso.
noi nn siamo limoni da spremere, noi siamo il motore di questo merdoso sistema capitalistico se avessimo coscenza di cio potremmo tranquilamente deciderne le regole e nn lasciarcele imporre passivamente.
UN POPOLO UNITO NN SARà MAI VINTO
SE NN SIAMO UNITI CHE SENSO HA CHIAMARCI POPOLO?
mattia giori
10 maggio 2006 alle ore 11:13Basta con ste cazzo di banche tradizionalmente ladre.
Le possibilità ci sono...(tipo IW Bank).
Fai cio che vuoi comodamente dalla tua poltrona.
Antonio Da Fabriano
10 maggio 2006 alle ore 11:24Attiro l'attenzione di Beppe GRILLO e di tutti i grillini sulla necessità di una mobilitazione continua di tutti i Risparmiatori Traditi fino ad ottenere la rapida approvazione in ITALIA della legge della CLASS ACTION unico argine contro lo strapotere delle banche etc.
Chiedo l'aggiunta sul MURO DEL PIANTO del tema: RISPARMIO TRADITO.
Buone iniziative a tutti.
"Action Risparmiatori Traditi".
http://it.groups.yahoo.com/group/mpsclientidelusi/
Giorgio Ghiglia
10 maggio 2006 alle ore 11:25Purtroppo abbiamo voluto che le banche diventassero SpA ?
Adesso devono per forza guadagnare, per l' azionista, per il manager, per il giro d' affari, per gli analisti finanziari.........
Un caro saluto
Giovanna Nigris
10 maggio 2006 alle ore 11:25Cari amici e lettori, mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno causato la distruzione della serenità e dell'economia,mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche, capisca che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti ad amici e simpatizzanti.
Forza Sisu! Giovanna Nigris
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
franco.aldrovandi
10 maggio 2006 alle ore 11:27lavoro nel settore finanziario e confermo, se ce ne fosse ancora bisogno che è questa la realtà italiana. sono un promotore finanziario e l'unica soluzione trovata fino ad adesso è stata di cambiare società nel momento in cui iniziavano a farmi pressioni per vendere prodotti onerosi per il cliente e assolutamente scadenti. mi chiedo però dove siano le organizzazioni sindacali ... senza dimenticare che il sindacato siamo noi e siamo noi che lavorando nel settore dobbiamo organizzarci per trovare la forza e ribellarci a questo terribile sistema, dato che gli organismi di vigilanza preposti latitano.
domando a coloro che ci impongono di portare i clienti a fare determinate scelte cosa farebbero se le loro mamme, figli o persone care fossero a loro volta dalla parte sbagliata della scrivenia.
Che la forza sia con noi, sempre.
f
Alfonsina MASSA
10 maggio 2006 alle ore 11:28Le assicurazioni sono diventate i "ladri legalizzati" mentre le banche sono gli "strozzini legalizzati", ma si può sapere a chi occorre votarsi per ottenere un minimo di garanzie?
Al Signore, non c'è altro!
roberto d'angelo
10 maggio 2006 alle ore 11:30Oro e argento...stanno salendo verticalmente da settimane l'oro e' arrivato a 700$ l'argento a 17.50$ oncia.
Siccome sono piuttosto convinto che andiamo incontro ad un nuovo crack ma bello grosso, e probabilmente non solo del dollaro, chi puo' investa i suoi pezzi di cartaccia chiamati soldi in qualcosa che ha un valore reale.
La cina sta facendo incetta..molte banche stanno comprando oro a tutto spiano.
L'Iran e' dietro la porta, e stanno per aprire la loro borsa in Euro, per la vendita del loro petroliom, il dollaro finira' sotto terra perche' altri paesi seguiranno l'esempio e questa e' la reale ragione per cui Bush vuole bombardarli. Altro che centrali nucleari.
Anche Saddam ci aveva provato nel 2001 guardate che fine ha fatto, appoggiati dai poteri finanziari sionisti che reggono questo sistema corrotto in piedi ai nostri danni riescono a cambiare la realta' e a far padssare i loro crimini per opere di bene.
Ora tornate a dormire..
Nicola Cavandoli
10 maggio 2006 alle ore 11:36non ci ho capito una mazza come (credo)molte persone che si avvicinano al mercato bancario
le definizione sepre comunque espresse in inglese
non sono certo di aiuto specialmente alle persone anziane le più vessate ddalle banche
ciao
vladimiro celardo
10 maggio 2006 alle ore 11:36E' incredibile!! Io vivo da 2 anni in Inghilterra e la gestione del capitale del cittadino e' compleatamente diversa. Noi in Italia facciamo veramente schifo. Qui per aprire un conto ci vuole il passaporto e la prova di indirizzo e il conto e' gratis per sempre. Ti danno una debit card che puoi anche usare per comprare on-line. Puoi smarrire le tue carte quante volte vuoi, loro non ti faranno pagare mai niente. Inoltre i tassi di interesse sono al 5% netto fino ad un massimo di 3000 sterline di investimento.
Che dire... io ho aperto due conti e mi rendo conto della differenza con la precedente banca che avevo in Italia (Banca di Roma) che per chiudere il conto mi ha chiesto 160 euro. In ultimo qui le banche sono come normali uffici niente metal detector o altri strani sistemi di sicurezza.
Un saluto a Beppe che lo seguo sempre. Sei grande!!! ma io non torno....
Paolo Valteroni
10 maggio 2006 alle ore 11:43Mia moglie, da quando si è licenziata dal "posto sicuro" in banca.....è come rinata!!!!
Mi sorella che ancora ci lavora è sempre più stressata e frustrata, aspetta solo di pagare le ultime rate di mutuo e poi spero si licenzi anche lei.
Esposito Gennaro
10 maggio 2006 alle ore 11:43'e banche, parlanne cu' rispette!
Ll'unica bbona jenn'a banca 'e ll'acqua
ll'add'appiccià 'a muntagna
a lloro e tuute chille 'ca campane manejann'e srde.
Statte bbuone Peppì a te e all'amice
Gennarino 'o maharajà
Stefania Muccio
10 maggio 2006 alle ore 11:48Credo che la politica segua le "leggi" delle banche(e non il contrario!), basti pensare che la campagna elettorale del nostro presidente del consiglio è stata finanziata dalla Goldman Sachs.
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 11:49PAPA: NO A VERA CHIESA FUORI DA SUCCESSIONE APOSTOLICA
Benedetto XVI ribadisce con forza il valore della "successione apostolica", per la quale il Papa e i Vescovi sono realmente i successori degli Apostoli. "Il legame tra i vescovi e la comunita' degli Apostoli - spiega all' Udienza generale - e' intesa nella linea della continuita' storica che si esprime in una catena storica: nella continuita' - scandisce - sta la garanzia del perseverare del Collegio Apostolico raccolto attorno a Cristo". La sottolineatura chiarisce perche' le recenti ordinazioni in Cina di vescovi privi di approvazione papale rappresenti una vera rottura della comunione ecclesiale, fino a comportare la scomunica "latae sententiae" prevista dal Codice di Diritto Canonico. Infatti, "per la Chiesa universale - sono ancora le parole di Ratzinger - la successione apostolica della Chiesa di Roma e' segno, criterio e garanzia della trasmissione della fede apostolica. La successione e' il criterio di permanenza delle singole chiese nell'unica fede apostolica. E' la via che garantisce la fedele testimonianza della fede apostolica. Non e' la semplice concatenazione materiale ma lo strumento storico di cui si serve lo Spirito per rendere visibile Cristo". Per il Papa, cioe' la continuita' tra gli Apostoli e i vescovi di oggi, "va intesa anche in senso spirituale perche' e' il luogo privilegiato dell'azione e della trasmissione dello Spirito Santo". "Con la successione - rileva - e' Cristo che ci raggiunge, che ci parla, che agisce mediante le mani dei vescovi: e' Cristo che agisce nei sacramenti e ci accoglie nel cuore di Dio. L'apostolicita' della comunione ecclesiale consiste nella fede e nella prassi degli apostoli".
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X ROBERTO D'ANGELO
.....a noi ci danno di sta roba qui !!! RONF RONF...
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 11:51Roma, 11:39
BONDI: STRAPPO DA UNIONE PRONTI A SCIOPERO FISCALE
"Utilizzeremo tutti i metodi e le forme che la democrazia ci offre per far valere le ragioni di oltre la meta' del popolo italiano", compreso "lo sciopero fiscale, che fra parte delle opzioni della disobbedienza civile".
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Hey...... Bondi parla di "disobbedienza civile", sta a vedere che l'ho convinto !!
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 11:54UN POPOLO UNITO NN SARà MAI VINTO
SE NN SIAMO UNITI CHE SENSO HA CHIAMARCI POPOLO?
gianfranco fazzeri 10.05.06 11:10
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....infatti..anche il gregge e' unito...hai mai visto un bel gregge di pecore....bello compatto...andare al macello !!
Angelo cobucci
10 maggio 2006 alle ore 11:54I soldi stanno bene in tasca o al massimo sotto la mattonella, se fosse stato così semplice guadagnare i banchieri non avrebbero chiesto aiuto a noi poveri deficenti e soprattutto non avrebbero diviso i pofitti con noi deficenti.......
Chi ha letto o visto la favola di pinocchio?
basta pensare alla promessa del gatto e la volpe di moltiplicare le monete di pinocchio.....
gianfranco maggio
10 maggio 2006 alle ore 11:56E'CHIARO CHE LE BANCHE FANNO ORMAI PARTE DI UN SISTEMA SEMPRE PIU' MARCIO E QUESTO E' ANCHE IL RISULTATO DELLE TROPPE PRIVATIZZAZIONI!
QUESTI POVERI PROMOTERS COSTRETTI A VENDERE ARIA FRITTA AL POLLO DI TURNO,PENA L'ESCLUSIONE DAL POSTO DI LAVORO!QUESTO E' COME SI DICE..LA COMPETITIVITA' LEGATA INDISSOLUBILMENTE AL LIBERO MERCATO..E ALLORA IO DICO W LO STATALISMO!!!
Federico Tomassetti
10 maggio 2006 alle ore 11:56La colpa è nostra. C'è stata una banca che ho restituito ai propri clienti quanto perso con i crack di Cirio e Parmalat. Qualcuno ha chiuso il conto presso la propria "banca ladra" per aprirlo su questa che si è comportata onestamente? Se non si privilegio chi si comporta bene che interesse hanno le banche a farlo?
Ivano Croce
10 maggio 2006 alle ore 11:58A termine di legge molto probbilmente tutti questi "prodotti finanziari" sono anche legali! Pertanto, a questo governo chiedo che intervengano perchè tali truffe legalizzate non lo siano più! Chiedo a Prodi di inetrvenire per fermare questo andamento delle cose da parte delle banche. E chiedo coerenza da parte di voi agenti finanziari perchè oltre a salvare il posto di lavoro salviate anche la vostra coscienza! Grazie per la denuncia, ma fate anche in modo che tali denuncie siano chiare al nuovo governo costituente! Non si può andare oltre nell'indecenza di costi già esorbitanti rispetto alla media europea, nell'indecenza di non poter accedere al credito in termini ragionevoli e a tassi ragionevoli. Non si può sospettare ogni qual volta ti viene proposta un'operazione finanziaria da parte della tua banca. Se non ci si può fidare neanche delle banche allora siamo messi veramente male!
laura meneguzzo
10 maggio 2006 alle ore 11:59vivo in inghilterra, sto cercando di avere un mutuo dalla hsbc con cui ho1c/c ma nessuno riesce a spiegarmi come si arriva al prezzo che avro'pagato tra25anni,con quel tasso fisso nei primi3anni,e quello variabile ma non troppo nei successivi22.da pessima ragioniera quale sono, mi ricordo forse male la formula del montante e volevo chiarimenti dall impiegato che mi ha descritto le condizioni del mutuo.non e'in grado,il calcolo lo fa il computer e loro non sanno darmi altre informazioni se non quelle che ci sono nei volantini(che so leggere anche da sola)e dopo uno scambio di mail,quello che sono riuscita ad ottenere e'stata un ultima risposta scocciata e offesa per la mia impudenza nell insistere a chiedere"trasparenza".nessuna banca qui mi dira' come calcolano gli interessi,e' cosi e basta,le banche sono oneste e bisogna fidarsi.forse qualcuno tra di voi sa quanto dovrebbe essere l importo tra25anni,per un prestito di145.000sterline,a 4.69%fisso per3anni,poi a5.75%variabile per gli altri22. dicono che il tasso medio di riferimento e'5.6%.poi ci aggiungono 800 sterline di spese varie e il totale che gli risulta e'268.739,21sterline.magari e'giusto, ma e'possibile che questi si rifiutino di darmi informazioni,gli inglesi non chiedono di capire, ci stiamo abituando anche noi a parlare con macchine e non con persone,a chiedere solo diritti apparenti,ad accontentarci di sorrisi falsi?evviva la vecchia idea italiana di privilegi e fregature,che pero'quando viene smascherata perde la faccia,si scusa,da diritto al fregato di incazzarsi e prenderti a pugni.qui il sistema e'troppo grande,troppo sedimentato,troppo ignorante perche'la gente si possa ricordare che un giorno aveva avuto dei diritti veri,adesso e'la stessa gente che si meraviglia se fai delle domande che vogliono una risposta,la conversazione e'fittizia,lavoriamo tutti al mantenimento di un ingranaggio ben lubrificato,ed e' bene che sia ben lubrificato perche' quando te lo mettono nel c..altrimenti fa ancora+male
piero meloni
10 maggio 2006 alle ore 12:02La mia banca è DIFFERENYE!!!
cessu...cessu...
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 12:04Sono laureato in giurisprudenza e sono più portato per l'accusa che per la difesa.
Attualmente ho una grossa difficoltà a trovare lavoro come gran parte dei miei colleghi.
Un ragazzo disperato.
Domenico di Mango 10.05.06 09:07
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Mi dispiace ! Non posso nemmeno dirti vai a fare il muratore ! Prima dell'arrembaggio islamico un manovale prendeva 20mila lire l'ora, aria fresca, vita sana e abbronzati a fine aprile !! oggi con la concorrenza islamica si e no 5 eurini !!
O con un cazzo o un altro vi tolgono l'ossigeno !
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 12:07SENTI MIRANDA HAI ROTTO LE PALLE ,o scrivi qualche post più articolato ,o la smetti di fare il cecchino ignorante ,perchè è questo che sei un ignorante ,non nel senso offensivo.
BUFFALO BILL 10.05.06 12:01
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Cosa vuoi 'articolare', a forza di articolare vi hanno fottuto !!
Cecchino ?? Stai a guardare al cecchino quando c'e' chi ti silura il culo tutti i giorni !!
Ma che popolo (popolo ?/) cazzo !!
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 12:09La guerra tra sunniti e sciiti
"Bagdad, 1000 morti ad aprile"
Il bilancio ufficiale di Talabani. Oggi imboscata a Baquba, con undici vittime
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Stanno battendo il record ! Con questi mille hanno superato di gran lunga i morti civili fatti dagli americani nelle 2 guerre del golfo !!
diego roversi
11 maggio 2006 alle ore 14:25Davvero, hanno superato i 50.000 morti civili (stima per difetto)? Per non parlare che le armi che oggi utilizzano glieli hanno venduto gli Stati Uniti, perche' prima delle guerre nel golfo, Saddam era una persona illuminata, ed un esempio di democrazia occidentale (sic) in medioriente?
Non facciamo gli ipocriti, da sempre si esaltano dittatori di sinistra o di destra per interessi economici... E noi a correre dietro agli USA a fare questo gioco.
geronimo del baldo
10 maggio 2006 alle ore 12:11Forte!! Un post in cui si parla delle banche!!
Ho iniziato a leggervi cari bloggers partendo dal basso e piano piano vi leggerò tutti.
Intanto qualche input:
BANCA ETICA: il fondatore dell'associazione "sorella natura" è nel cda di banca etica, andate a vedere chi è sorella natura: hanno un sito che nella sezione dedicata alle parrocchie(!)(già perché le parrocchie e il vaticano hanno bisogno dell'aiuto dei correntisti di bancaetica)assegna dei premi per lo sviluppo sostenibile e l'ambiente: i premi sono stati dati all'esercito italiano(!), al comune di milano(?), a Antonio Fazio(!!), al fondo panamericano per lo sviluppo non so cosa (se lo cerchi su internet troverai una condanna di un tribunale internazionale a carico di questo fondo panamericano per l'alimentazione per aver impedito agli stati del sudamerica di costruire un loro mercato alimentare).
Senza farla troppo lunga Sorella Natura (il cui FONDATORE fa parte del cda di bancaetica) è una specie di marchio che le banche (qualsiasi banca, indipendentemente dal tipo di investimenti che fa, siano equi o meno, di armi o meno) possono utilizzare per fregiarsi di essere solidali (che va di moda) e soprattutto TRATTENERE PARTE DEI SOLDI DEI CORRENTISTI (in più rispetto al normale) PER SCOPI BENEFICI (tipo alle parrocchie, magari): cioè "caro cliente, hai a cuore la natura e il commercio equo? Investi un po' di soldi nel progetto sorella natura (chiese, opus dei), noi, dei soldi che ci dai (e che potremo investire anche in armi se ci conviene) una parte (una parte dei TUOI soldi) li diamo in beneficienza!!"
Il perché del premio a Antonio Fazio è presto spiegato: è lui che ha promosso il progetto sorella natura nel mondo bancario, e in banca etica si erano levate voci di protesta. Pochi mesi fa' ho trovato il nome del fondatore di S.N. nel cda di Bancaetica. Ora, se cerchi i membri del cda su internet, non li trovi più.
MONETA: Cercate giacinto auriti
SIGNORAGGIO: google
www.disinformazione.it/bancadelmovimento.htm
Mauro Meggiolaro
11 maggio 2006 alle ore 15:11Caro Geronimo,
ti informo che Roberto Leoni, fondatore di Sorella Natura, non fa parte del CdA di Banca Etica e non ha nulla a che vedere con la banca.
La composizione del CdA di Banca Etica si trova su http://www.bancaetica.com/spot/popup_bib.php?ID=1959.
Cari saluti
Mauro
Antonio Da Fabriano
10 maggio 2006 alle ore 12:11"4YOU & MYWAY". Migliaia di famiglie in sofferenza.
Cortese Beppe GRILLO,
Desideriamo attirare la Sua attenzione e quella di tutti i Grillini sulla necessità di una mobilitazione continua di tutti i Risparmiatori Traditi, che vada oltre la soluzione di un problema personale come il nostro che vede coinvolte insieme a noi altre 170.000 famiglie italiane.
Ci riferiamo alla triste vicenda dei prodotti finanziari 4YOU & MYWAY venduti dal MONTE PASCHI SIENA.
Confidiamo che un Suo interessamento alla vicenda, aiuterebbe a:
- mantenere la giusta attenzione sull'argomento Risparmiatori Traditi vs MPS.
- sensibilizzare l'opinione pubblica ora che tante cause 4YOU & MYWAY stanno arrivando al traguardo.
- fare informazione su qualcosa che i giornali asserviti alle Banche sono costretti a tacere.
- svegliare dal torpore migliaia di R. T. che ancora non sanno cosa hanno acquistato.
- evitare che altri Risparmiatori in futuro cadano in trappole finanziare simili.
- sollecitare la nuova maggioranza parlamentare ad una rapida approvazione della legge sulla CLASS ACTION in ITALIA unico argine contro lo strapotere delle banche.
Per darci un minimo di visibilità ed aiutarci a creare un movimento capace di raccogliere le firme per una proposta di legge d'iniziativa popolare Le chiediamo l'aggiunta sul MURO DEL PIANTO del tema: RISPARMIO TRADITO.
Da parte di tutti i Risparmiatori Traditi ringraziamo in anticipo per la Sua cortese attenzione.
http://it.groups.yahoo.com/group/mpsclientidelusi/
Michele Mensuali
10 maggio 2006 alle ore 12:30Cortese Antonio,
condivido in pieno il tuo disappunto.
Sappi che non solo il MPS ha tradito i suoi risparmiatori, se questo ti puo' consolare; se cerchi su Internet le parole 'credem' e 'capitale subito' capirai subito....
Il problema pero' non e' la mancanza della class action in Italia, ma il fatto che dovrebbe esserci un organismo a monte delle banche che controlla se i prodotti che vendono sono corretti.
'Myway' e 'Capitale subito' non sarebbero neanche dovuti uscire sul mercato.
Forse e' la Banca d'Italia (che e' un organismo PRIVATO posseduto dalle banche stesse!) che dovrebbe fare questo...... ma per la sua stessa natura sara' un po' difficile.
Ciao
geronimo del baldo
10 maggio 2006 alle ore 12:15Un ultima considerazione: unipol è la società di assicurazioni delle coop, a voi avrebbe fatto schifo che finalmente le coop fossero riuscite ad avere una loro banca?
Certo che il problema banche (che tra le altre cose ingrassano sul merecato delle armi e delle guerre) è di là da risolversi, ma a me non avrebbe fatto schifo per niente.
Fabio Renzetti
10 maggio 2006 alle ore 12:15Ma possibile che oggi in Italia non ci si puo' mettere nelle mani di nessuno?
Ma come fanno i politici a dire che in Italia ci sono alcuni problemi da risolvere?
Diciamo che ci sono alcune cose da salvare.
Io stesso (all'età di 25anni)ho avuto a che fare per la MAGGIOR PARTE DELLE VOLTE
con notai,avvocati,commercialisti,impiegati,meccanici,
muratori,commesse ecc. ecc. ecc. che non vogliono o che non sanno fare il proprio lavoro.
Ma che aspettativa di vita ho in questo paese.
Chi me lo fa fare, di andare a lavorare tutti i giorni in ufficio impiegando 2ore e
mezza all'andata e 2 ore e mezza al ritorno.
Chi me lo fa fare, di pagare un mutuo trentennale per una casa
che se non paghi l'ultima rata magari te la tolgono.
Chi me lo fa fare, di uscire la mattina alle 7.30 e rientrare la sera alle 21.00.
Chi me lo fa fare, di pagare un'assicurazione spropositata per la macchina e
poi non usarla perche' il costo del gasolio e' troppo alto.
Chi me lo fa fare, di farmi un mazzo e risparmiare sulle spese se
poi c'e' chi dice che non lavoriamo abbastanza?
A volte quando mi prendo un caffe' in una pausa lavorativa,
non ci crederete ma mi viene in mente la curva del PIL che si
abbassa :-)) Divertente ma preoccupante.
Nonostate questo sono un ottimista!
Buona giornata
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 12:16tanto se voi foste banchieri avreste fatto lo stesso...ipocriti...
claudio Podda 10.05.06 10:40
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Hai ragione ! Con questa logica posso continuare a prenderlo in culo e tacere !!
geronimo del baldo
10 maggio 2006 alle ore 12:18Un ultima considerazione: unipol è la società di assicurazioni delle coop, a voi avrebbe fatto schifo che finalmente le coop fossero riuscite ad avere una loro banca?
Certo che il problema banche (che tra le altre cose ingrassano sul merecato delle armi e delle guerre) è di là da risolversi, ma a me non avrebbe fatto schifo per niente.
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 12:28Il giudice di sorveglianza Longo ha applicato la ex Cirielli
considerato che i condannati superano entrambi i 70 anni
Arresti domiciliari
per Previti e Pacifico
Cesare Previti
ROMA - Concessi gli arresti domiciliari a Cesare Previti e Attilio Pacifico entrambi condannati a 6 anni nel processo Imi-Sir. Adesso potranno uscire dal carcere di Rebibbia dove si erano spontaneamente consegnati il giorno dopo la sentenza della Cassazione.
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Fanculo fra 30anni, a 70 anni e un giorno mi togliero' tanti sassolini dalle scarpe !!
geronimo del baldo
10 maggio 2006 alle ore 12:32propste concrete per un mondo immaginario:
Lo Stato crea una sua banca (o si riappropria di bankitalia), presta cartamoneta (che stampa da sé) a interessi irrisori (0,5% - 1%), e garantisce a chi lascia in deposito alti tassi (4% - 6%). Zero costi per i conti correnti.
I soldi che ha li fa fruttare finanziando investimenti sostenibili (in italia e all'estero: fotovoltaico, idroelettrico, geotermico, eolico, idrogeno... ci sono intere zone del pianeta - zone depresse - da salvare e salvaguardare).
All'estero (nei paesi in via di sviluppo) la banca dello stato (partner dello stato) forma figure professionali tra gli autoctoni allo scopo di favorire lo sviluppo del paese stesso, in cambio chiede di essere partner privilegiato (per esempio in africa, invece di mandare "aiuti" basterebbe scavare pozzi per l'acqua).
In breve l'italia diventa il volano del mondo, senza abolire il libero mercato ma ponendosi essa stessa come un soggetto economico e finanziario che facendo concorrenza alle varie spa e organismi sovranazionali li taglia fuori se questi non si adeguano all'andazzo.
Ca**o che bello sarebbe!
Franco Rumiano
10 maggio 2006 alle ore 12:33Comprendo molto bene lo stato d'animo dell'impiegato bancario. Anch'io sei anni fa quando si stava sempre più imponendo nella struttura della mia banca lo scelta di scaricare sugli addetti agli investimenti e finanziamenti l'onere (e pressochè nullo onore) del collocamento di prodotti costosi ed iutili al cliente, mi sono licenziato e sono entrato a fare parte di una struttura agile ed indipendente. Ora sono promotore finanziario e lavoro per me stesso, consapevole di agire nell'interesse del cliente ed anche mio, poichè l'essere imprenditori di se stessi, occorre lavorare con coscenza, onestà e costanza, il cliente altrimenti ti abbandona e il promotore non avrebbe più ragione di esistere.
Sono contento di aver fatto questa scelta; consiglio quindi al bancario di fare altrettanto per la sua salute, per la soddisfazione sua e dei clienti che lo vorranno seguire.
Franco Rumiano e-mail: ezelup@tiscalinet.it
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 12:35Senza farla troppo lunga Sorella Natura (il cui FONDATORE fa parte del cda di bancaetica) è una specie di marchio che le banche (qualsiasi banca, indipendentemente dal tipo di investimenti che fa, siano equi o meno, di armi o meno) possono utilizzare per fregiarsi di essere solidali (che va di moda) e soprattutto TRATTENERE PARTE DEI SOLDI DEI CORRENTISTI (in più rispetto al normale) PER SCOPI BENEFICI (tipo alle parrocchie, magari): cioè "caro cliente, hai a cuore la natura e il commercio equo? Investi un po' di soldi nel progetto sorella natura (chiese, opus dei), noi, dei soldi che ci dai (e che potremo investire anche in armi se ci conviene) una parte (una parte dei TUOI soldi) li diamo in beneficienza!!"
Girolamo
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MIIIINCHIIIIAAAAA !!! e si chiama pure : ETICA !!
Siamo alla sodomizzazione collettiva senza vaselina ...e continuiamo bel belli ad 'articolare' !!!
geronimo del baldo
10 maggio 2006 alle ore 12:44no girolamo, geronimo.
Massimo Monti
10 maggio 2006 alle ore 12:35Sono un bancario...pentito. So bene cosa vuol dire ricevere pressioni dal capo che ti minaccia se non vendi quello che la direzione impone. Cosa si può fare? Lo chiedo ai bancari ovviamente. C'è un istituto veramente etico dove poter investire i propri risparmi? Credevo che BancaEtica fosse una bella iniziativa ma il post che ho letto mi fa ricredere.
Ciao
gianfranco fazzeri
10 maggio 2006 alle ore 12:35UN POPOLO UNITO NN SARà MAI VINTO
SE NN SIAMO UNITI CHE SENSO HA CHIAMARCI POPOLO?
gianfranco fazzeri 10.05.06 11:10
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....infatti..anche il gregge e' unito...hai mai visto un bel gregge di pecore....bello compatto...andare al macello !!
ne ho visti si, infatti io parlavo di POPOLO e nn di GREGGE, sicuramente anche tu conosci la sottile differenza.
hasta luego juan
Antonio Amati
10 maggio 2006 alle ore 12:46Cesare Previti e l'avvocato Attilio Pacifico possono lasciare il carcere di Rebibbia e tornare a casa. Lo ha deciso il giudice di sorveglianza che ha concesso gli arresti domiciliari ai due imputati condannati definitivamente dalla Cassazione per il processo Imi-Sir. Previti e Pacifico avevano chiesto di potersi avvalere della legge ex Cirielli che prevede la possibilità per chi ha compiuto 70 anni di scontare la pena a casa invece che in carcere. Previti è stato condannato definitivamente a 6 anni mentre l'avvocato Pacifico a 4 anni.
gaetano maffullo
10 maggio 2006 alle ore 12:46semplicemente, le banche devono capire che il cliente è sacro, e non va fregato.
sembrerà banale ma se freghi una persona una volta difficilmente lo potrai fregare ancora, ma sopratutto sicuramente non potrà consigliare ad un amico di andare li'. quindi clienti mancati.
non ci resta che aspettare una legge sul risparmio decente.....
.....comunque consiglio all'amico che ha scritto che continuare a consigliare hai clienti prodotti buoni e non fregature. è l'unico modo che hai per avere un po' la coscienza pulita.
Irving Da Riz
10 maggio 2006 alle ore 12:48Ho letto alcuni commenti e secondo me è uno scandalo, tutte queste "aziende", le banche, le poste e soprattutto quest'ultime stanno diventando come dei negozi, entri e ti trovi scaffali pieni di articoli "per fortuna non sono beni alimentari" cavoli ma è possibile? e intanto paghiamo. Per chi ha un conto banco posta all'anno paga circa 75,00 EURO e con un tasso di interessi passato dal 2 % circa lordo di 4 anni fa a 0,50 % loro di quest'anno.
é uno scandalo io sto pensando o di cambiare o di tenermi i soldi come facevano i mie nonni sotto il cuscino!!!!!!
Ciao a tutti
Giuseppe Alfino
10 maggio 2006 alle ore 13:40scandaloso è ciò che non potrai più leggere in questo blog grazie al Sig. Beppe Censore!
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geronimo del baldo
10 maggio 2006 alle ore 12:59@ annamaria
Banche private, moneta, signoraggio....Stò approfondendo l'argomento che ora mi è abbastanza chiaro. C'è una cosa che continua a sfuggirmi. In Italia, sin dall'unità, lo stato fu esautorato dalla sovranità di emettere denaro, compito affidato alla Banca Nazionale Piemontese (attuale Banca d'Italia). Per quale motivo uno stato affida tale compito ad una società privata?
Comprendo le connivenze attuali, ma non riesco a chiarirmi l'origine del fenomeno.
Avete qualche link da postare in merito?
annamaria farina
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www.disinformazione.it/raggiredebito.htm
www.disinformazione.it/parentesikennedy.htm
www.disinformazione.it/signoraggio2.htm
www.disinformazione.it/maastricht.htm
www.disinformazione.it/privatizzazioni.htm
Giuseppe Alfino
10 maggio 2006 alle ore 13:46http://ilsignoraggio.blogspot.com
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PS il 2° link non è particolarmente gradito al Sig. Beppe Censore!
Giuseppe Alfino
10 maggio 2006 alle ore 14:34http://video.google.com/videosearch?q=auriti
geronimo del baldo
10 maggio 2006 alle ore 13:02@ annamaria
Banche private, moneta, signoraggio....Stò approfondendo l'argomento che ora mi è abbastanza chiaro. C'è una cosa che continua a sfuggirmi. In Italia, sin dall'unità, lo stato fu esautorato dalla sovranità di emettere denaro, compito affidato alla Banca Nazionale Piemontese (attuale Banca d'Italia). Per quale motivo uno stato affida tale compito ad una società privata?
Comprendo le connivenze attuali, ma non riesco a chiarirmi l'origine del fenomeno.
Avete qualche link da postare in merito?
annamaria farina
____________________________________
su disinformazione punto it, slash raggiredebito punto htm
slash parentesikennedy punto htm
slash signoraggio2 punto htm
slash maastricht punto htm
slash privatizzazioni punto htm
Giuseppe Alfino
10 maggio 2006 alle ore 13:06Caro Sig. Beppe Censore
NON MI FAI PIU' RIDERE!
PECCATO!!!
PS contunua pure a parlare di Skype e Tronchetti!
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 13:13X GERONIMO
Sai niente di cio' che fanno alcune banche vaticane in Africa ??
So da voci credibili che stampano illegalmente moneta di paesi africani e le rivendono sulla piazza europea al 10/20% del valore nominale! Sono containers di banconote che arrivano ai porti europei e vengono vendute al miglior offerente ! Chi compera questi containers ?? Multinazionali che hanno interessi in quei paesi con cui pagano manodopera ed acquistano beni !!
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 13:17Chi compera questi containers ?? Multinazionali che hanno interessi in quei paesi con cui pagano manodopera ed acquistano beni !!
juan miranda 10.05.06 13:13
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Aggiungendo devastazione alle gia' precarie economie locali !
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 13:25
So bene che parlar male di Beppe Grillo in Italia è come bestemmiare in chiesa (o peggio, come sostenere che non si ha passione per il calcio). Ma io vedo che il suo è, tutto sommato, un lavoro facile. Di cosa si occupa, in realtà, il Nostro? Di dire alla gente le cose che non vanno, in Italia. In Italia, capite? Grazie Beppe! Grazie tante! Ovunque getti un sasso, così al buio, becchi 35 situazioni illegali e 50 soprusi o scempiaggini dei politici al Governo! Si può quasi dire che tu sia un para-statale. Il materiale, infatti, te lo fornisce direttamente il Governo, qualunque esso sia! Da sempre! Certo che è utile fare informazione presso il grande pubblico. E' anche ben remunerativo, se vogliamo dirla tutta. "Ma poveretto! Non lo sai che alla TV non lo fanno neanche avvicinare! Come ti permetti di criticare l'unico che in Italia dice le cose come stanno! Brutto e cattivo, pussa via!" Ebbene, il caro Beppe, idolo della mia adolescenza, potrebbe fare una cosa grandiosa, ma non lo fa. "Da un grande potere, deriva una grande responsabilità", lo dice pure lo zio di SpiderMan! Ricordo i tempi quando il Beppe diceva di scrivere una cartolina postale alla Sip di Agnes e il giorno dopo c'erano i sacchi della Posta stracolmi! Il Beppe potrebbe semplicemente parlare del SIGNORAGGIO, e il mondo cambierebbe, domani mattina. Sono un utopista? Mi immagino il Beppe che dice "La Banca di Italia è privata, totalmente privata, ragazzi! I proprietari sono le banche e i gruppi bancari più grandi di Italia (naturalmente privati anch'essi). ·Gruppo Intesa (27,2%), ·Gruppo San Paolo (17,23%), ·Gruppo Capitalia (11,15%), ·Gruppo Unicredito (10,97%), ·Assicurazioni Generali (6,33%), ·INPS (5%), ·Banca Carige (3,96%), ·BNL (2,83%), ·Monte dei Paschi di Siena (2,50%), ·Gruppo La Fondiaria (2%), ·Gruppo Premafin (2%), ·Cassa di Risparmio di Firenze (1,85%), ·RAS (1,33%)... Sorrido all'immagine del pubblico che tace, dubbioso, spiazzato, scettico, all'inizio.
http://www.ilariaalpi.org/dbl
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 13:28Poi, un mormorio, un consultarsi l'un l'altro, un confrontarsi con le proprie idee e conoscenze, economiche e politiche. E intanto il Beppe che incalza: "Bankitalia S.p.A. stampava le nostre lire, quindi erano dei privati che stampavano le nostre lire e le prestavano allo Stato, Stato Sovrano, con l'aggiunta di interessi, ovviamente, il famoso tasso di sconto. Ma quale sconto, poi?" "Oggi c'è l'euro e il tutto è gestito dalla BCE, che appartiene alla Banca d'Italia, per il 14,57% e per altre percentuali ad altre Banche Centrali degli Stati Membro compresa la Banca Centrale di Inghilterra, 15,98% - che non usa neanche l'euro!" "L'euro è prestato allo Stato dietro la cessione di Obbligazioni e CCT, che poi Noi cittadini dobbiamo rimborsare, tramite le tasse!" "Una banconota da 100 euro costa 3 centesimi, ad emetterla (stampa, carta, colore, tecniche di contraffazione) ma lo Stato, ossia Noi, deve dare 100 euro veri per averla! Frutto di lavoro, di sudore vero, non di una semplice operazione di stampa meccanizzata. Più il 2,5% del tasso di sconto!" "Loro spendono 3 centesimi e Noi gli diamo 102,5 euro! Ma è roba da matti o no? Ma qui ragazzi stiamo scherzando?" "Vi siete mai chiesti perché esistono le banconote di 500 euro? Eccolo il perché!" "Vi ricordate quando Tremonti propose di avere la banconota da 1 e 2 euro? Ve lo ricordate o no? Siete svenuti? Pensavo le sapeste ste robe qua, è così da 300 anni!" "In ogni caso, a quelli ancora coscienti: Duisemberg, allora capo alla BCE, rispose che all'Italia non conveniva la stampa delle banconote da 1 e 2 euro perché avrebbe perso, lo Stato Italiano, il diritto al signoraggio sulle monete metalliche" "Che cosa significa? Cos'è sto signoraggio?
DI PIU' SU: http://www.ilariaalpi.org/dblog/articolo.asp?id=152
geronimo del baldo
10 maggio 2006 alle ore 13:31@ juan miranda
di questo non so niente, ma provo a cercare se trovo qualcosa!
Per quanto riguarda il vaticano non c'è nemmeno bisogno di dire che sono loro il diavolo.
propste concrete per un mondo immaginario:
Lo Stato crea una sua banca (o si riappropria di bankitalia), presta cartamoneta (che stampa da sé) a interessi irrisori (0,5% - 1%), e garantisce a chi lascia in deposito alti tassi (4% - 6%). Zero costi per i conti correnti.
I soldi che ha li fa fruttare finanziando investimenti sostenibili (in italia e all'estero: fotovoltaico, idroelettrico, geotermico, eolico, idrogeno... ci sono intere zone del pianeta - zone depresse - da salvare e salvaguardare).
All'estero (nei paesi in via di sviluppo) la banca dello stato (partner dello stato) forma figure professionali tra gli autoctoni allo scopo di favorire lo sviluppo del paese stesso, in cambio chiede di essere partner privilegiato (per esempio in africa, invece di mandare "aiuti" basterebbe scavare pozzi per l'acqua).
In breve l'italia diventa il volano del mondo, senza abolire il libero mercato ma ponendosi essa stessa come un soggetto economico e finanziario che facendo concorrenza alle varie spa e organismi sovranazionali li taglia fuori se questi non si adeguano all'andazzo.
Ca**o che bello sarebbe!
juan miranda
10 maggio 2006 alle ore 13:34X GERONIMO
Se Grillo non parla del signor-aggio (ammazza che 'aggio') e' perche' penso abbia paura !
E' un argomento da lasciarci la pelle ! Hanno fatto fuori dei presidenti americani !
Chiara Martino
10 maggio 2006 alle ore 13:40Ho 31 anni e per l'acquisto della nostra prima casa, col mio convivente l'anno scorso abbiamo acceso un Mutuo presso la Banca Popolare di Milano.
Il Mutuo di 15 anni ha la caratteristica ogni 5 anni di poter scegliere se proseguire con tasso fisso o variabile o estinguere il mutuo senza penali. Ottimo! Peccato che noi abbiamo sempre chiesto all'addetta che ci seguiva di voler cominciare col tasso fisso per i primi 5 anni giacchè ritenevamo molto improbabile potesse scendere ancora. Il giorno del rogito invece davanti a notaio e direttore della Banca ABBIAMO FIRMATO COME DEI FESSI COL TASSO VARIABILE PER I PRIMI 5 ANNI. E mi sono accorta di tutto cio' solo 3 mesi dopo, perchè i primi due mesi il tasso non era variato e non mi ero accorta di nulla!! Quando abbiamo verificato con un collega (poichè chi ci aveva seguito è stato nel frattempo trasferito....ma....) non c'era possibilità di dimostrare che noi avevamo categoricamente optato per il tasso fisso.
Grazie Banca Popolare di Milano, ormai ci lega un rapporto indissolubile quindicinale, ma garantito che estinto il mutuo piuttosto metto i miei soldi sotto il materasso.
Grazie Beppe per lo splendido lavoro che svolgi, ti seguo da quando sono una bambina e ti trovo sempre fantastico. Baci chiara
pippo cantamessa
10 maggio 2006 alle ore 13:57una persona mooolto vicina a me fa il tuo stesso lavoro !!!sai gli insulti che gli mando...
il problema è che per uno come te che sta male, ce ne sono a decine che sgomitano per fare carriera sulla pelle dei clienti.
La persona a me vicina, quando va bene, vionce qualche premio, al direttore della filiale vanno anche 30-40mila !!!!
pietro marcello
10 maggio 2006 alle ore 14:02Erwin, (ma perchè non scrivi il tuo vero nome)?
Al di là delle tue parole astratte: se
1) hai un lavoro e
2) questo lavoro non è completamente in nero (come si spera/sarebbe giusto),
DEVI avere un conto aperto in banca.
Prova a chiedere al tuo datore di lavoro di pagarti in contanti anzichè via bonifico e vedi che faccia fa. Anche se fosse così gentile da andare a prendere 1000 euro allo sportello, e darteli in mano a te, e se tutti i datori di lavoro facessero questo, tu pensi che ci sarebbe abbastanza carta stampata in giro per farlo?
Non dico che questo sia giusto, ma vedi molte altre possibilità? anche io odio le banche ma d'altra parte non possiamo tornare a scambiarci pezzi d'oro (anche se è probabile che presto lo faremo...) se esistesse davvero un libero mercato bancario in italia, sarebbe già sufficiente.
pietro marcello
10 maggio 2006 alle ore 14:12Bella idea, però c'è qualche difficoltà pratica:
Se per "prelevare i risparmi" intendi farsi dare banconote in mano, la cosa è impossibile. Se ci presentassimo tutti insieme a "prelevare i risparmi", le banche avrebbero solo il 5% di quei risparmi, in banconote (in oro poi meglio non parlarne...)
Cerca su wikipedia le parole "riserva frazionaria" e capirai.
Se per "prelevare i risparmi" invece intendi ordinare un bonifico verso una banca situata all'estero, o qualcosa di equivalente (assegno etc.) tu credi che dopo un pò queste banche estere accetterebbero di cambiare assegni o di accettare bonifici? (se lo "facciamo tutti" intendo)
Stefano Laudani
10 maggio 2006 alle ore 14:21Ma chi è quello nella foto??? Noto una certa somiglianza con Calderoli...AHAHAHAHAH!!
Davide Cantarella
10 maggio 2006 alle ore 14:25Il mese scorso ho chiuso il mio finanziamento 4YOU del gruppo MPS (ne ha parlato recentemente anche striscia la notizia).
Ci ho smenato quattro soldi ma che soddisfazione!
Non farò mai più niente con nessuna banca.
p.s. Non c'è stato ancora nessun post sulle assicurazioni, possibile? qualcosa di irritante devono pur aver fatto!
pietro marcello
10 maggio 2006 alle ore 14:26Il post di oggi oltre ad essere interessante è anche molto utile:
i commenti del tipo "ma allora teniamoci i soldi sotto il materasso" ci danno finalmente un censimento immediato (seppur parziale) di chi ricade in una di queste categorie:
1) persone che non hanno mai lavorato in vita loro
2) persone che lavorano, ma completamente in nero
Mi sbaglio? provate ad avere un lavoro non in nero, e a chiedere al vostro datore di pagarvi in banconote.
Per quanto riguarda quelli della categoria 1) non c'è niente di male, se siete studenti ad es., lo sono stato anche io. Purtroppo queste cose, per quanto in realtà elementari, non vengono insegnate a scuola e nemmeno dalla famiglia.
Annamaria Farina
10 maggio 2006 alle ore 14:44geronimo del baldo @@@@@@
grazie per i link.
buona giornata!
Simone Marcaione
10 maggio 2006 alle ore 14:46Le banche che dovrebbero finanziare onestamente la crescita del paese e dei cittadini sono ormai diventate delle sunguisughe,che con prodotti complicatissimi dissanguano i correntisti. Eppure questi servizi servono a noi tutti. Forse al momento l'unica alternativa è un conto corrente bancoposta, chiaro e trasparente e senza spese aggiunte come quello bancario,ma diffidate di tutti quei prodotti che le poste propongono ormai sulla falsariga di quelli bancari!! Fidatevi solo dei vecchi buoni eventualmente.
Christian Tucson
10 maggio 2006 alle ore 14:47Io credo che il vero problema e' come le banche istruiscano i propri promotori finanziari ad essere dei veri maiali, perche' il problema infatti non sta nello strumento covered warrant che di per se' se lo si conosce e' molto valido e puo' portare ad investimenti sull'azionariato a rischio zero, il vero problema e' che queste persone sono istruite per fregare il prossimo e fare gli interessi del datore di lavoro. Occorre tanta informazione e volonta' di capire come funzionano i meccanismi bancari e borsistici
Carlo Bianchi
10 maggio 2006 alle ore 14:51Anche Bancoposta, che sul mio magro deposito dava un 1,50% di intereressi creditori, è passat nel 2005 allo 0,50%. Ho chiesto spiegazioni, ma allo sportello nessuno sa mai nulla. Rimandano sempre al funzionario di chissà dove, che deve arrivare il tal giorno, che ha il n° di cellulare che è sempre staccato...
Pensavo al conto arancio, ma mi sembra di aver visto alcuni commenti sarcastici su questo prodotto. Qualcuno di voi sa se sia un "investimento" sicuro? Oppure anche qui si aggira una grossa fregatura?
Grazie, saluti
enrico desimone
10 maggio 2006 alle ore 15:13Il conto link delle generali al 4& non è una soluzione totale?
Igor Pàtron
10 maggio 2006 alle ore 15:43il conto arancio lo ho provato e secondo me è ottimo. Non viene venduto qualcosa di diverso da quello che è e a parte che la capitalizzazione interessi è annuale e non trimestrale tutto è gestito con trasparenza e cortesia.
Agostino Maiello
10 maggio 2006 alle ore 16:42Ciao, Conto Arancio è un buon prodotto, ma non è un vero un investimento (e nemmeno un conto corrente: devi comunque mantenere in vita un vero c/c). In pratica puoi pensarlo come un libretto di risparmio. I soldi non corrono rischi, i costi sono nulli, e c'è un briciolo di rendimento che almeno ti difende dall'inflazione.
ING Direct aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi quindi sei al riparo da eventuali sparizioni dei fondi (ma comunque ING Direct è un colosso della finanza rispetto al quale mi sentirei tranquillo), almeno fino ad una certa somma che non mi ricordo quant'è, mi pare 70mila Euro o giù di lì...
Giorgio Di Napoli
10 maggio 2006 alle ore 16:57Se parliamo di investimenti a breve termine, conto arancio e' la soluzione migliore.
Il problema e' che si paga il 27% di tasse sugli interessi.
In alternativa si puo' investire su:
1)Titoli del debito pubblico con scadenze a breve (1-3 mesi).
2)Pronti contro termine emessi dalla banca
3)Fondi comunu di liquidita'.
Con i tassi di interesse in creescita EVITATE come la peste i fondi e le obbligazioni che investono in titoli a medio e lungo termine (scadenze dai 3 mesi in su).
Antonio Petruzziello
10 maggio 2006 alle ore 14:53Se è vero, vi faccio i miei complimenti!
Birocchi Maurizio
10 maggio 2006 alle ore 14:53Caro M.
quanto ti do ragione. Eppure fino a 5 anni fa, nella banca dove lavoravo allora, c'era un assoluto controllo e rigore sui covered warrant... e ora siamo già arrivati a questo punto.
Mi dispiace, che ANCHE tu sia arrivato a odiare il tuo lavoro... pensa un pò che io faccio parte del team informatico di una banca straniera, e questi sono riusciti a farmi odiare un lavoro che prima anche a me piaceva veramente (nonostante le 4 ore di andata e ritorno che mi faccio tutti i giorni per essere mestamente qui)...
Il popolo italiano ha perso il senso della rivoluzione, come ultima risorsa per riprendersi il controllo di ciò che è suo...
paolo franza
10 maggio 2006 alle ore 14:54Nel 2015 saranno vietate le vendite di pentole in Teflon ( antiaderenti )e fino ad allora? Già affrontato l'argomento alluminio...e i suoi danni?
pietro marcello
10 maggio 2006 alle ore 15:03E'impressionante vedere la quantità di persone ingenue che postano qui cose tipo "andiamo a ritirare tutti i nostri risparmi" credendo che sia una cosa possibile.
Molti credono ancora che le banche siano come il deposito di Zio Paperone: con una megacassaforte che contiene tutti i soldi "che ha". Sveglia gente: qui siamo nel mondo reale e non a Paperopoli. Le banche sono obbligate per legge ad avere in banconote solo il 5% di tutti i depositi dei loro clienti (e cmq mi piacerebbe sapere chi fa questi controlli poi) cercate le parole "riserva frazionaria" e leggete.
Marco Saba
10 maggio 2006 alle ore 17:43La riserva frazionaria è solo al 2%, non al 5%, ma per certi depositi è allo 0%.
Negli USA ormai da due mesi è lo 0%.
stefano stefani
10 maggio 2006 alle ore 15:24Faccio parte anche io del mondo dei bancari e proprio di quella branca dei Promotori Finanziari o Gestori Relazionali che dir si voglia, Ho intrapreso da due anni l'attività con una banca diversa da quella con cui ho collaborato per quindici anni e ora, a differenza di prima, il 27 del mese, piove o nevichi, il mio stipendio non me lo toglie nessuno, prima ero a provvigioni e il costruirmi la paga giorno per giorno mi portava a consigliare i miei clienti in base anche al mio guadagno e ai premi aziendali per il raggiungimento dei budget, ero sottoposto ad uno stress da budget insopportabile e proprio per la mia onestà interiore, quando decisi di abbandonare la vecchia banca, ho ritenuto opportuno risarcire i clienti che si sentivano danneggiati dal mio operato (che rispecchiava le volontà dei miei manager e che mi costò 70.000E. miei). Porto un esempio per tutti: ad un cliente, preferibilmente anziano o ignorante in materia finanziaria, che chiedeva un investimento tranquillo ad un rendimento certo, veniva proposto (o imposto???) un mix di fondi composto da uno azionario a rischio più un obbligazionario a rimborso sistematico delle cedole, più semplicemente: il cliente investiva 100ml per cinque anni e gli si prometteva un rendimento del 6% netto. Ora dei 100ml iniziali, 30 venivano messi nel fondo a rimborso che ogni anno gliene riaccreditava 6 come cedola (bel risultato... erano i suoi!!) e i 70 messi nel fondo a rischio con la speranza che in cinque anni tornassero a essere i 100 di partenza o anche di più... la cosa schifosa è che queste "dritte" venivano direttamente dai superpagati manager di quell'azienda ancora oggi leader nel settore degli investimenti...avessi avuto una telecamera durante le riunioni ... ora non me ne frega più niente, sono libero di consigliare il cliente come se stessi parlando con mio padre o mia madre e aff...lo la carriera è meglio potersi guardare allo specchio senza provare schifo e dormire tranquilli la notte... ve lo assicuro!!
Giovanni Iaria
10 maggio 2006 alle ore 15:55Ciao Stefano,
se quanto dici è vero, ti ammiro.
ciao.
stefano stefani
12 maggio 2006 alle ore 16:26Caro Giovanni... ho lasciato nel 2004 e sto ancora pagando (e chissà per quanto altro ancora) quei 70.000 euro... ma la serenità che ho ritrovato (con il mio primo figlio in arrivo a breve) non ha prezzo... ciao
Riccardo Biscossi
10 maggio 2006 alle ore 15:35Un consiglio a tutti coloro che vogliono investire.
Aprite un conto in USA (escogitate il metodo). Lì il mercato è molto più controllato e non esiste la "finanza creativa". E, soprattutto, è ENORME!
Anche se domani mattina Bill Gates decidesse di fare una supermanovra di quelle cui siamo abituati qui da noi, farebbe solo un solletico a Wall Street.
Vi ricordo una cosa soltanto: caso Enron: il PM ha chiesto per il vicepresidente 350 anni di carcere, e per il presidente ben 500! Una pena di morte.
Come a dire: il prossimo che ci riprova sono caxxi amari!
Giovanna Nigris
10 maggio 2006 alle ore 15:40Cari amici e lettori, mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno causato la distruzione della serenità e dell'economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche, capisca che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti ad amici e simpatizzanti.
Forza Sisu! Giovanna Nigris
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
Mariano Della Vedova
10 maggio 2006 alle ore 15:41
Brava Giovanna, vedo che in ogni stronzata che dicono gli scimpansé li siluri anche tu con risposte scioccanti. Gli resta solo di mugugnare sempre con le solite litanie camurruse. Te lo dicevo anche a te di che pasta erano i politici della sponda destra ma prima non mi credevi. Io non li ho mai votati. Ciao. Mariano
Ambrogio Pascquali
10 maggio 2006 alle ore 21:08Avete fatto progressi he!
Si passa alle battutine deliranti.
Ora ho capito da dove scrivete: da un ospedale psichiatrico come internati. Io conosco le tre persone mensionate e vi assicuro che non hanno il dono della TRINITA'.
Fossi in voi chiederei un supplemento di terapia con farmaci che il medico ritarrà più idonei per le crisi deliranti. Auguri. Ambrogio
Catania Enzo
10 maggio 2006 alle ore 15:42Ah, le banche! In genere non posto nulla, ma questa devo proprio dirvela: la peggiore di tutte è la banca Mediolanum (si, quella costruita intorno a noi, specie nei pressi del fondoschiena): arruola un pò di ragazzotti dall'aria ingenua e li indottrina a vendere fondi pensione. Quello che mi ha proposto l'affare ne capiva di economia quanto io ne capisco di scaldabagni e caldaie. Come ho detto prima aveva solo l'aria onesta (e probabilmente lui ci credeva sul serio a quello che diceva). Comunque sia, mi propone un fondo pensione. Ora, proporre un fondo pensione a un poveraccio che lavora con i fantastici contratti di biagi e berlusconi, è l'equivalente pensionistico di proporre a un privato di comprare un'auto col leasing: sono solo svantaggi. Comunque, come prima cosa gli chiedo il TAEG dell'operazione. Lo vedo letteralmente sbiancare e iniziare a dire frasi sconnesse. Praticamente sembrava D'Alema che sotto la macchina della verità debba parlare dell'unipol. Mi faccio allora dare la cartastraccia e vedo finalmente di che si tratta: Posso versara, ogni volta che voglio una somma qualunque, la quale serve a comprare una piccola quota di un fondo azionario. Le perdite sono tutte mie (che carini! mica mi possono togliere il sazio di aver buttato i miei soldi!), mentre i profitti ce li dividiamo io e la banca nei seguenti termini: alla banca spetta comunque una parte, che và aumentando al crescere dei guadagni. Se per un motivo o per l'altro per un anno vado oltre il 7 e qualcosa percento (e quindi la banca ci ha già guadagnato qualcosa come il dieci e rotti) tutto il sovrappiù và alla banca. Pare il totocalcio al contrario! Gli ho comunque risposto che se mai avessi voluto giocare d'azzardo lo avrei fatto comprando per azioni fatti miei, almeno se vinco vinco solo io e se perdo sò che è colpa mia
Barbara Degiovanni
10 maggio 2006 alle ore 16:35Ciao Enzo
ho appena sottoscritto quella proposta della quale tu parli nel tuo post, mi hai fatto preoccupare e vorrei capire dove trovo le informazioni che così specificatamente tu citi. All'interno del prospetto informativo che mi è stato consegnato dal produttore della Banca non trovo nulla. Io ho cercato all'interno di quella che tu chiami "cartastraccia" :-), ma non ho trovato informazioni relative alle percentuali di guadagno, lo stesso produttore non mi ha garantito alcun risultato. Rispondimi al più presto così che io possa esercitare eventualmente il diritto di recesso dal contratto.
Mario Aiello
10 maggio 2006 alle ore 17:23Cerca qui:
http://investire.aduc.it
Ho appreso mille cose da loro.
letizia maffi
10 maggio 2006 alle ore 15:51ti rngrazio per questa informazione lavoratore di una delle tante ladro-banche,non altrettanto ringrazio i politiconi di ambo le parti che permettono questi latrocini,e i sindacati non vigilano,dove sono? ma è ovvio tutti alla unipol!
Francesco Meduri
10 maggio 2006 alle ore 15:51Sarò lapidario:
Ma vai a Fa......lo!
Scusa il MIO "sfogo", niente di personale, ma non riesco proprio a tollerare chi giustifica le proprie azioni con moralismi (è proprio il caso di dirlo) da/per 4 SOLDI!
Alessandro Tognoni
10 maggio 2006 alle ore 16:10Probabilmente questo signore non vuole perdere il posto di lavoro; è l'unica motivazione con cui lo giustifico, perchè parlare è facile, ma magari lui ha una famiglia da mantenere il che gli impedisce di essere licenziato.
Almeno ci ha avvertito di alcune fregature...
Luca Bedin
10 maggio 2006 alle ore 15:55Ho giusto ricevuto due richieste di contatto da parte degli addetti della filiale del CREDITO BERGAMASCO che mi vogliono propinare un prodotto che copra gli eventuali aumenti del mio mutuo a tasso variabile!!!
Per fortuna grazie a Beppe Grillo (e a Beppe Scienza) ho imparato a guardare con occhio piu critico le operazioni dei piazzisti del 2000.
Grazie ancora Beppe
Luca Bedin
antonio gianturco
10 maggio 2006 alle ore 16:01Capiamoci.., stiamo parlando di finanza e banche.
E le banche sono aziende che devono fare utili a tutti i costi.I promotori finanziari sono per lo piu professionisti male istruiti che si limitano a fare i piazzisti di prodotti e che sono costretti a rispettare budgets loro imposti dai capi, al solo scopo di far guadagnare di piu la banca. Cominciate a guardarli in quest'ottica e sarete piu sereni. le banche in un momento di sostanziale recessione come questo che viviamo, scoppiano di utili, e l'italiano medio è sempre piu povero. Chiedetevi come mai accade questo...
Infine una regola semplice: se dovede fare un investimento, fate quello piu semplice da capire,
e non fate "scommesse"...quelle le vincono sempre quelli che tengono il banco........
silvano sarra
10 maggio 2006 alle ore 16:16A L'ONESTO COLLABORATORE DI BANCA
Signore lei é una brava persona, posso dirle che dei miei amici come lei, occupavano sedie molto calde e hanno schelto di andarsene, vomitavano ogni giorno,qualità di vita zero ecc...Un consiglio...
CHI BRUCIA I PROPI PONTI FARÀ MEGLIO A ESSERE UN NUOTATORE MALEDETTAMENTE BRAVO, SPECIALMENTE IN QUEL GOLFO ZEPPO DI SQUALI. Fra non molto si mangeranno far loro.
antonella arduini
10 maggio 2006 alle ore 18:03Vorrei solo fare una riflessione sugli SQUALI.
Si credono molto furbi, perché fin adesso, la gente riponeva una fiducia illimitata sulle banche che godevano di rispettabilità e sicurezza... Ora però, i risparmiatori hanno capito (o i più tardivi ci stanno arrivando) che si ha a che fare solo con truffatori legalizzati!! Gli SQUALI così ingordi e sciocchi da non capire che si danno la zappa sui piedi .....e solo questione di tempo....
gianni facco
10 maggio 2006 alle ore 16:21Sono pienamente d'accordo con te...le istituzioni bancarie fanno quello che vogliono con il bene placido delle istituzioni e banca d'italia.A proposito di cowered warrant in generale (anche quelli che si possono sottoscrivere on-line) dico che sono una truffa legalizzata..con il valore che si azzera a scadenza molto spesso risci di prenderlo nel c...
Poi i prezzi li fanno loro i market maker e quindi sei in loro balia..un sistema per succhiare soldi ai risparmiatori..
Facevano pure pubblicità per radio e sembri scemo se non ascolti loro...incredibile ma dove viviamo nella repubblica delle banane???
Fatto sta che se abbocchi di sicuro vai a rimpinguare le loro casse con la tua liquidità. Devono vietare questo prodotto...peggio della spazztura.
ciao
bruno bassi
10 maggio 2006 alle ore 17:50Qualcuno puo sperare di recuperare dei soldi prestati senza l'uso della violenza(o il timore dell'uso di violenza)?
Come può il cittadino comune essere abbastanza forte e violento per farsi ridare indietro i soldi prestati?
chiaro che senza una giusta punizione da parte dello stato tutti sono invogliati a delinquere.
il cittadino comune non puo sostituirsi allo stato per esercitare questa azione punitiva sopratutto se il delinquente è una grande e potente eanonima società di capitali.
L'unica soluzione è di accontentarsi di investimenti a sicurezza elevatissima e rinunciare al sogno di guadagnare senza lavorare.
Marko Barisich
10 maggio 2006 alle ore 16:22Beh eheh io ho appena compricchiato una macchinina utilitaria tramite finanziamento del concessionario, esattamente ieri.. oggi mi ha chiamato invece la mia banca dicendomi: Lei è stato inserito in un elenco di clienti che puo' usufruire di un prestito a tasso agevolato ! ( 8.50) " io ho subito replicato che ieri avevo preso il finanziamento tramite concessionario e che se mi avessere chiamato ieri magari.. eheheh .. l'impiegata ha avuto un collasso cardiocircolatorio con immediata depressione da mancato budget... :" MA PERCHE NON ME LO HA DETTO CHE VOLEVA COMPRARE LA MACCHINA ".. la cosa più tristemente comica è che mi ha proposto di annullare il finanziamento appena fatto per rifarlo con la banca... Certo che peccato se mi avessero chiamato prima... EVVIVA L'ITALIA!
direttore stefano
10 maggio 2006 alle ore 18:29visto il tasso proposto ed il controprestito offerto ho capito di che banca si tratta visto che ci lavoro e ti spiego come funziona. Ripartendo dall'argomento del mio collega la questione è il budget ci fanno una pressione giornaliera che non ci dovresti dormire la notte ci costringono a vendere prodotti che se non vanno a male accendi un cero a san gennaro (anche gli atei) sono sicuro che il tasso della finanziaria e più basso dell'8,50.
A me sono arrivati a dirmi che il sabato e la domenica quando vedo qualche amico gli devo proporre un prestito poi magari gli do anche qualche calcio.
solidarizzo con il collega siamo all'orlo della pazzia e chi non si adegua prima o poi è fuori dalla squadra (squadrismo).
Dovete aiutarci. istruitevi non vi fidate nemmeno del bancario onesto, quando lo riconoscete, gli unici prodotti sono quelli della propria banca.chiedete a piu parti chiedete sempre i tassi tan e taeg spese di istruttoria penali varie costi dei c/c più sapete più ci aiutate non abbiate paura di chiedere e sopratutto fatevi rilasciare un depliant un prospetto qualsiasi cosa fateci perdere tempo è il nostro lavoro, quà ci vogliono trasformare in coll center vendere proporre budget budget budget diventa dura resistere anche perchè i sindacati lasciamo perdere poi guardate quanti dipendenti ci sono in una banca non vi sembrano un pò pochini bene la logica è che tutto verrà giostrato dall'on-line che va bene facilita la vita ma se avete un problema vi sta bene trattarlo on-line e numeri verdi perchè qualsiasi sia la problematica se andate in filiale non c'è risoluzione le risposte saranno devi chiamare questo numero mi dispiace ma io non posso farci niente.Cominciate a darci fastidio chiedete ma se poi avessi dei problemi corna facendo se non riesco a pagare il prestito con chi tratto e se l'investimento va male? .chiedete controllate e paragonate più ci infastidite con il vostro sapere e più ci aiutate se non ci becca prima l'esaurimento nervoso ciao
Alì il chimico
10 maggio 2006 alle ore 16:35Visto che ci sono così tanti consulenti finanziari, chi mi sa dire se è conveniente pagare 18 al mese su una rata di 545 a tasso variabile per coprire rialzi di tasso superiori al 4%, in pratica gli aumenti fino al 4% li pago io al di sopra non me li addebitano, questo per 10 anni.
E' possibile che i tassi nei prossimi anni aumentino così?
E' vero che negli stati uniti i tassi sono al 7 %?
Cortesemente aspetto risposte grzie ciao
bruno bassi
10 maggio 2006 alle ore 17:34se non sabaglio in europa c'è l'euro e in america il dollaro.
euro e dollaro non sono sempre in rapporto 1 a 1
Temo che le banche facciano i conti in modo tale da farti credere che 1 euro = 1 dollaro col solo scopo di fregarti!
Ale A
10 maggio 2006 alle ore 16:44Come fa napolitano ad essere ,come è stato definito, un garante della convivenza pacifica fra i popoli quando ha appoggiato (come comunista) l'invasione da parte dell'urss di Ungheria ed Afghanistan ?????
Giorgio Di Napoli
10 maggio 2006 alle ore 16:49x Ali' il chimico.
I tassi di interesse negli USA non sono affatto al 7%.
Con il rialzo che la Federal reserve (la banca centrale) fara' questa sera i tassi saliranno al 5%. In Europa siamo "ancora" al 2,5%.
Riguardo invece alla clausola di protezione sul mutuo, tu in 10 anni tirerai fuori 18*12*10 Euro = 2160 Euro.
Hai fatto il conto di quanto ti costerebbe ogni 0,25% di rialzo oltre il 4% se non avessi quella clausola ?
Secondo me a guadagnarci e' la banca...
tommaso pierozzi
10 maggio 2006 alle ore 17:39Secondo me il lettore intendeva riferirsi ai tassi applicati ai contraenti di mutui o comunque di un qualsivoglia prodotto finanziario. A quel punto il 7% è un valore estremamente indicativo (viste l'enormi offerte e differenze esistenti sul mercato finanziario d'oltreoceano) ma possibile. Il 5% è quello ufficiale, pertanto non certo quello reale applicato al cliente medio.
Tali prodotti di garanzia sono da studiare molto bene perchè molto interessanti ed alcuni molto validi. L'ultima affermazione è quindi per me un po' demagogica e poco attenta.
Lionello Gobbo
10 maggio 2006 alle ore 17:04Amici del blog, sono stato cliente di Antonveneta per alcuni anni; prima la mia banca era una popolare anche nei costi, poi entrata nel giro grande con fusioni e incorporazioni. E' diventata insostenibile per i costi e qualche ciofeca che mi hanno rifilato. Ero anche azionista, ma,vendute le azioni, sono passato alla Cassa Rurale e Artigiana di Brendola (Vi) da quasi 10 anni ed ogni cliente viene trattato in guanti bianchi, praticamente a costo zero, anche la chiusura di conto di fine anno. Mai un problema. C'è un consulente sempre corretto e disponibile che mi consiglia nel miglior modo possibile, non solo per i prodotti della Cassa Rurale, ma anche per altri, tipo assicurazioni, fondi pensione ecc. proposti da altri venditori. Poichè non ha scopo di lucro, non deve ripartire dividendi, perciò buona parte degli utili sono destinati a fare del bene, alle scuole, alle società sportive, ad ospedali ecc. ecc. Auguro a tutti voi di trovare anche dalle vostre parti una banca del genere
bruno bassi
10 maggio 2006 alle ore 17:30Dovrebbero esistere banche con fine di lucro e altre senza fine di lucro?
Forse in passato era così ma ora non si capisce piu niente!!!!
Come capisco quando è a fine di lucro o per scopi benefici?
C'è un doc ? una etichetta? Un simbolo di riconoscimento?
BOOO!!!!
gianni facco
10 maggio 2006 alle ore 17:34Caro Lionello sei stato fortunato..ho avuto modo di lavorare in passato con la tua banca e ho trovato invece che sono scorretti e anche peggio.
Non voglio dilungarmi ma è sempre questione di persone..se trovi quelle giuste bene ma se trovi il testa di c.... sono dolori
nagual nigell
10 maggio 2006 alle ore 17:29Buon pomeriggio a tutti.Come possiamo commentare questa frase :" oggi gli iniziati e gli uomini della elite controllano la politica , le banche, gli affari,i servizi segreti, la polizia, gli eserciti, l'istruzione e i media di tutto il mondo. Forse il più importante di questi settori , in termini di controllo, è quello delle banche.La creazione e la manipolazione del denaro".Letto e quì riportato.
Venanzio Vella
10 maggio 2006 alle ore 17:32Il problema delle banche e' dovuto alla situazione di monopolio che e' mantenuto
grazie alle manovre per non far entrare banche straniere, come recenti fatti
hanno dimostrato.
Ogni tentative di mostrare con prezzi alla mano che le banche Italiane sono le
piu' care in Europa incontra la stessa accoglienza che il precedente governo
mostrava per le statistiche della piu' bassa crescita economica, cioe' tutto
falso secondo l'ABI anzi sono a prezzi competitivi !!!
L'altro problema e' che se uno vive in Italia ha meno termini di paragone
rispetto a chi vivendo all'estero puo' comparare i prezzi degli stessi servizi.
Per fare un sempio un bonifico di 40,000 dollari verso l'estero costa massimo 25 dollari
se lo eseguo da una banca Americana e 25 Franchi Svizzeri se lo seguo dalla
Svizzera verso paesi terzi. Presso la Banca di Roma lo stesso identico
bonifico mi e' venuto a costare 100 dollari divisi nelle seguenti voci: (a)
Comm. Intervento 60, (b) Spese 19,08 (c) Comm. Su C.V.S 7,64 e (d) spese SWIFT
12,72. Questo e' semplicemente dovuto al fatto che ci sono inventati ben
quattro voci di spesa di cui la piu' sostanziosa e' il carico dell' 1,5 per
mille sul totale trasferito come se trasferire elettronicamente 10,000 fosse
quattro volte piu' gravoso che spedierne 40,000, quando invece e' la stessa
cosa.
Vivendo in SudAfrica e trovandomi a Roma lo scorso Gennaio sono andato alla
banca di Roma dove mi hanno promesso che avrebbero ridotto i costi per futuri
bonifici. In Febbraio non avendo ricevuto notizie, ho minacciato di chiudere il
conto se non mi avesero risposto per iscritto e finalmente mi hano concesso uno
sconto del 50% sui costi dei bonifici. Lo scorso Aprile ho fatto un bonifico
ma qunado sono andato a controllare, le voci di spesa non erano cambiate (alla
faccia di quanto avevano scritto). Ho chiesto di rettificare la spesa piu' volte
ma ancora aspetto una risposta.
gino ravaglia
10 maggio 2006 alle ore 17:39Ringrazio il signore che ha scritto: Ha ragione: deve portare lo stipendio a casa, ma almeno mette in guardia il resto della gente... ce ne fossero come lui in tutti gli altri campi (assicurazioni, servizi vari, ecc)... la verità è che ancora oggi ci sono una banda di teste di pollo in giro... d'altronde basta vederemeno di mezza italia per chi ha votato in queste elezioni (parlo degli amici del nanoladro). saluti
vanessa stefani
10 maggio 2006 alle ore 17:40si ok...ci sono persone oneste che fanno un lavoro disonesto, ma comè possibile?
perchè questi pochi onesti non si rifiutano e cominciano a fare la storia?
alessandra casati
10 maggio 2006 alle ore 17:44****AMICI DEL BLOG******
vorrei fare una raccolta firme per un appello a Beppe Grillo affinchè parli finalmente di SIGNORAGGIO sul blog, se parte dalla Sua voce, che capitolo ne ha, magari qualcosa può nascere.
che ne dite??
..magari in abbinamento alla class action.
*********************
RACCOLTA DI FIRME PER BEPPE GRILLO AFFINCHE' SI PARLI CHIARAMENTE E REALMENTE DEL PROBLEMA SIGNORAGGIO IN ITALIA.
1 Alessandra Casati- milano
goria luca
10 maggio 2006 alle ore 19:07E' ora di cominciare a parlare del perchè le banche centrali dei Paesi siano tutte banche private. Perchè lo stato non si stampa i soldi di cui ha bisogno?
Perchè una buona percentuale delle tasse che noi paghiamo servono per coprire gli interessi sui soldi che il nostro stato prende a prestito da una banca privata invece che stamparseli da solo?
...E lo stato in braghe di tela deve poi privatizzare i suoi "gioielli", costruiti con i soldi dei cittadini per pagare un debito che non è solo dovuto ai buoni del tesoro, ma è dovuto in larga parte al fatto tutti i soldi che circolano in mano nostra sono in realtà soldi provenienti da banche PRIVATE perchè lo stato ha rinunciato a stamparsi i soldi da solo.
Tutti i soldi che circolano sono presi a prestito dalle banche centrali che li stampano.
Tutti i soldi, quindi, glie li dobbiamo restituire con gli interessi. Questa è una truffa che va avanti da più di un secolo. In Inghilterra da più di due e così anche negli States. Perchè?
Maurizio Busnardo
10 maggio 2006 alle ore 17:46Invidio i bancari. Hanno dei principi. Hanno un tenore di vita.Hanno una busta sostanziosa.Non farti troppi scrupoli, se non li freghi tu verrà un altro.Argina il fenomeno,tienti il posto fisso.L'alternativa è fare il cococo presso interporti,officine,supermercati etc. E' ora che il CLIENTE si svegli. Che si informi PRIMA di affrontare scrivanie con uno con la cravatta dall'altra parte. Bisogna PREVENIRE.L'ignoranza non è più ammessa. Internet è l'oasi dei poveri.E comunque viva la f...a.Avviso aoi poveri. SMETTETELA di giocare al PICCOLO INVESTITORE. Me che ve ne fate di quella fame di rendita che vi salta fuori? Sputtanate piuttosto il "capitale" a birrerie,ristoranti e futilità che danno piccole ma costanti soddisfazioni. W IL CONSUMISMO EMOZIONALE.
Giovanni Barbini
10 maggio 2006 alle ore 17:48Purtroppo nessuna banca si sottrae alla lucida esposizione di questo "collega bancario", sembra che abbiamo fatto "cartello" anche per questi prodotti. Da aggiungere la "perla" di fare sottoscrivere polizze vita a clienti ottuagenari, inutile resistere alle forti pressioni aziendali (altro che mobbing) senza contare che se parli con i "media" rischi anche il posto (la vicenda dei 6 ferriovieri intervistati sulla non-sicurezza dei nostri treni e poi licenziati in tronco insegna). Purtroppo non c'è limite al peggio.
guido eugenio
10 maggio 2006 alle ore 17:48capitalia
fineco
banca di roma
capitalia asset management
fineco asset management
romagest
ecco cosa mi è successo con questo gruppo bancario:
nel 2000 sono stato truffato nella banca di roma per fondi collocati dalla sua controllata romagest, soldi messi in un fondo comune di investimento e mai resi.
sto' scrivendo la storia qui:::
http://bancadiroma.splinder.com
da 6 anni aspetto i miei denari e non me li hanno ancora restituiti
questo capita solo nelle banche italiane, questo possono permettersi i grossi gruppi bancari
alessio teobaldelli
10 maggio 2006 alle ore 17:54beh vorrei dire ad m se si è stufato di vedere il marcio dentro al sua banca puo sempre uscirne, anche io mi sono trovato nella stessa situazione, ho fatto fatica perchè mi facevo un mare di problemi, poi mi sono ritrovato a fare un lavoro piu' pulito, meno inquinante per la mia salute e quella della mia famigli e sopratutto senza far del male a nessuno...scrivimi M e ti faro sapere come fare
ciao a tutti
alessio
Massimo O.
10 maggio 2006 alle ore 18:21Hey anch'io voglio sapere come si fa!
Lavoro in banca da 10 anni e lo stress è ormai a livelli di guardia.
OBIETTIVI OBIETTIVI OBIETTIVI...ci martellano continuamente.
E' una vergogna, assillano i dipendenti per trarre guadagni SOLO loro.
alberto michielon
10 maggio 2006 alle ore 17:55In un'altro paese ci sarebbero degli interventi da parte dello stato....vediamo un po', quando decideranno di cominciare a lavorare ,cosa combina questa grande coalizione di brava gente.
massimo scacchi
10 maggio 2006 alle ore 18:03nn si potrebbe pensare di favorire, vista la competenza di molti partecipanti di questo blog in tema "bancario", non gli istituti ma persino le filiali "oneste" in tema di offerta prodotti????
Claudio Tarsi
10 maggio 2006 alle ore 17:59Le cose cambieranno, avete fede e speranza che è già tutto in fermento e le cose a breve torneranno civili anche in Italia...
Già il fatto che questo è il blog più seguito d'Italia ne è una testimonianza!
Un saluto cordiale a tutti e ricordatevi di dare il vostro meglio in ogni piccolo gesto, da lì inizia a diventare un mondo più bello!
Mario Iacobelli
11 maggio 2006 alle ore 11:56Per aiutare a cambiare le cose và risolto un conflitto di interessi che vede a capo di una parte politica e presidente del consiglio una persona che ha interessi in pasta sul mondo della finanza delle assicurazioni dell'informazione ecc.ecc.come pretendete che in Italia si possano fare leggi a favore dell'utente e del cittadino se a governare c'è chi ne è la controparte?
Esposito Gennaro
10 maggio 2006 alle ore 18:03Ma stat'ancor'a parlà?
Viat'a vuje, 'I nun tengo 'na lira e accussì 'e banche nun me fanno appaura e nun 'e caco proprio.
massimo scacchi
10 maggio 2006 alle ore 18:10nn si potrebbe pensare di favorire, vista la competenza di molti partecipanti di questo blog in tema "bancario", non gli istituti ma persino le filiali "oneste" in tema di offerta prodotti????
Luigi Romano
10 maggio 2006 alle ore 18:14Se a qualcuno interessa, posso aprire per suo conto un conto corrente presso una banca estera in Svizzera o Gran Bretagnaed anche in Paesi Off Shore. I versamenti li potete fare con bonifico sul conto o anche con vaglia postale.
Costa in tutto 25 euro (per una sola volta)
Poi...
Niente spese di gestione;
Niente spese di invio e/c
Disposizioni via Internet
Niente spese di chiusura
Carta di credito/debito
Libretto assegni,
Etc. etc.
e sopratutto...
Nessuno saprà mai i fatti vostri
Nessuno tenterà di prevaricarvi mai
romanolu2@luigiromano.191.it
Stefano Mazza
10 maggio 2006 alle ore 18:16Vivo all'estero e sulle banche ci sono un sacco di cose che non so.
Quelle che so, sono due:
1) Le banche si dovrebbero vergognare e basta. Pero' qui pagano fior di quattrini in caso di errore nei confronti dei clienti.
2) Qui dove vivo la gente fa assegni anche per le sigarette, se non ha contanti. Se pero' faccio un assegno a vuoto mi trovo per la legge considerato alla stregua di un "pericolo pubblico". Per 10 anni non potro' più emetterne, perdero' ogni diritto e non potro' più avere nessuna carta di credito, accedere a nessun mutuo, aprire nessuna partita iva. Automaticamente e da subito. Nessuna chiamata della banca per rientrare, nessun appello.
Credo che cosi' sarebbe più chiaro il ruolo di entrambi (cliente e banca). Chi sbaglia (in malafede) deve pagare.
Alì il chimico
10 maggio 2006 alle ore 18:19ringrazio chi mi ha risposto anche se a dire la verità non ho chiarito del tutto, comunque per quanto riguarda questa tipologia di offerte o di piani di investimento o altro, una buona cosa potrebbe essere quella di istituire delle consulenze direttamente in questo blog dove chi ha la possibilità può aiutare chi deve prendere decisioni che hanno a che fare con le proposte delle banche.
Sarebbe anche un buon metodo per chi ci lavora dentro di sfogarsi e di ripulirsi la coscienza visto che da come ho letto di questi "pentiti" ce ne sono. Questo tipo di informazione mi ricorda il film "gli incredibili" , film di animazione dove il supereroe lavorava come consulente per una compagnia di assicurazioni e aiutava la gente a percorrere le giuste vie per ottenere i propri diritti.
direttore stefano
10 maggio 2006 alle ore 20:37non sono pentito perchè non ho niente di cui debba pentirmi forse tu lavori per emergency o ti fa comodo scaricare i mali della società sul primo che capita i bancari per esempio lo dicono tutti.Se vuoi risolvere i problemi lo fai opponendoti al sistema non demonizzando una categoria di la ed una di qua per poi scoprire che anche tu alla fine in un modo o nell'altro sei parte dello stesso ingranaggio.Sono stanco di sentire i Che Guevara di se stessi.
Nello De Gennaro
10 maggio 2006 alle ore 18:26Caro Beppe e cari amici del blog,
Finalmente sì tocca l'argomento banche, anche se da una prospettiva ancora largamente riduttiva. Il mondo delle banche con i suoi prodotti che siano i derivati o mutui particolari, ecc. sono ancora una piccolissima parte della grande truffa. Io invito tutti gli amici del blog a fare una personale e particolare ricerca su alcune parole chiavi, parole che nessuno dice, neanche il nostro stimatissimo Beppe, e sapete perché? Sono argomenti che hanno lasciato vari cadaveri sul terreno. Certamente non rischiamo io e voi, chi ci conosce, ma i personaggi pubblici qualche rischio lo corrono. Chi di voi ha veramente a cuore le sorti del nostro pianeta, deve capire che qualunque rivoluzione deve partire da noi stessi, e allora le informazioni andatevele a cercare, in quel mare, che dico, oceano che è internet, sarà faticoso, ma quello che troverete non ve lo diranno mai in televisione. Tutti voi certamente sapete che le guerre hanno sempre un'origine economica, solo quelli che guardano i programmi di Maria De Filippi, o il grande fratello credono che non sia così. Ragion per cui la politica altro non può essere che al servizio dei grandi gruppi finanziari, che spingono il mondo da una parte o dall'altra a secondo di dove c'è da guadagnare. Diceva un poeta che i politici sono i camerieri dei banchieri, e non potrebbe essere diversamente, visto che sono i banchieri a finanziare le loro campagne elettorali, quasi nessuno escluso. A chi veramente tiene a cuore capire come stanno le cose lo invito ad informarsi su i seguenti argomenti, e ne vedrete delle belle, da farvi spalancare gli occhi: prima parola magica SIGNORAGGIO - non cercatelo solo sull'enciclopedia, o sul vocabolario: pensate che il nostro debito pubblico, ma anche il debito pubblico di tutto il mondo dipende in gran parte da esso, ed è una truffa, una grande truffa a carico di tutta l'umanità. Seconda parola magica: - RISERVA FRAZIONARIA segue
Alì il chimico
10 maggio 2006 alle ore 18:26Ovviamente per questo tipo di consulenze sarà difficile essere ricompensati, tuttavia si potrebbe mettere a disposizione la propria personale competenza in modo da contraccambiare il favore, il metodo potrebbe essere quello della banca del tempo.
Io potrei per esempio darvi informazioni sul trattamento dell'acqua...o altro.
Nello De Gennaro
10 maggio 2006 alle ore 18:28RISERVA FRAZIONARIA un meccanismo perverso che consente alle banche di creare moneta virtuale o scritturale, che in realtà non hanno, e sulla quale i debitori devono restituire interessi e capitali reali, in parole povere quei soldi che vi prestano, accreditandoveli sul conto, non li hanno nei forzieri. Informatevi, e capirete. Ma c'è molto di più, come la grande bolla speculativa di titoli derivati e quant'altro, che rasentano la truffa, e che sono proposti ai risparmiatori ignari, da compiacenti impiegati bancari, titoli che non valgono niente, che non hanno nessuna economia solida alle spalle, fiumi di denaro che vanno avanti e indietro senza creare nessuna vera ricchezza. Noi siamo in un mondo dell'abbondanza, che produce molto più di quanto basterebbe a soddisfare tutti gli abitanti della terra, ma non viene distribuita questa ricchezza, perché non c'è moneta, risucchiata dai grandi capitali, che crescono in maniera esponenziale, in virtù del meccanismo degli interessi e degli interessi composti. Che fare? Qualcuno si sta muovendo, informatevi sulle monete locali o complementari, una esperienza che parte dal basso e che sta aiutando molto l'economia locale di molte regioni del mondo, ci sono circa 400 esperienze tra Giappone, Francia, Germania, Brasile, tutte funzionano molto bene. Beppe su questo potresti dare una mano. Tutti potrebbero dare una mano, se lo ritenete opportuno. Io credo che il sistema economico che governa il mondo è arrivato al capolinea, non possiamo più vivere in una realtà che fa dei soldi l'unico vero valore, in nome del quale si inquina, si fanno le guerre, si uccidono i nostri figli. Accumulare, accumulare, far crescere il capitale. Basta, insegniamo ai nostri figli e a noi stessi che i veri valori sono altri. Inseguiamo un'utopia possibile. Dove informarsi? Fate voi, certamente non in televisione, posso consigliarvi qualche libro come Euroschiavi di Marco della Luna, oppure un'altra moneta di Domenico De Simone.segue:
direttore stefano
10 maggio 2006 alle ore 18:36visto il tasso proposto ed il controprestito offerto ho capito di che banca si tratta visto che ci lavoro e ti spiego come funziona. Ripartendo dall'argomento del mio collega la questione è il budget ci fanno una pressione giornaliera che non ci dovresti dormire la notte ci costringono a vendere prodotti che se non vanno a male accendi un cero a san gennaro (anche gli atei) sono sicuro che il tasso della finanziaria e più basso dell'8,50.
A me sono arrivati a dirmi che il sabato e la domenica quando vedo qualche amico gli devo proporre un prestito poi magari gli do anche qualche calcio.
solidarizzo con il collega siamo all'orlo della pazzia e chi non si adegua prima o poi è fuori dalla squadra (squadrismo).
Dovete aiutarci. istruitevi non vi fidate nemmeno del bancario onesto, quando lo riconoscete, gli unici prodotti sono quelli della propria banca.chiedete a piu parti chiedete sempre i tassi tan e taeg spese di istruttoria penali varie costi dei c/c più sapete più ci aiutate non abbiate paura di chiedere e sopratutto fatevi rilasciare un depliant un prospetto qualsiasi cosa fateci perdere tempo è il nostro lavoro, quà ci vogliono trasformare in coll center vendere proporre budget budget budget diventa dura resistere anche perchè i sindacati lasciamo perdere poi guardate quanti dipendenti ci sono in una banca non vi sembrano un pò pochini bene la logica è che tutto verrà giostrato dall'on-line che va bene facilita la vita ma se avete un problema vi sta bene trattarlo on-line e numeri verdi perchè qualsiasi sia la problematica se andate in filiale non c'è risoluzione le risposte saranno devi chiamare questo numero mi dispiace ma io non posso farci niente.Cominciate a darci fastidio chiedete ma se poi avessi dei problemi corna facendo se non riesco a pagare il prestito con chi tratto e se l'investimento va male? .chiedete controllate e paragonate più ci infastidite con il vostro sapere e più ci aiutate se non ci becca prima l'esaurimento nervoso ciao
Francesco De Rosa
10 maggio 2006 alle ore 18:38Non capisco qual'è il problema, basta dire di no ad ogni proposta che esuli dalla necessità per cui ci si aia recati in banca.
La verità è che in fondo in fondo siamo tutti dei "furbetti del quartiere" e ci brillano gli occhi quando ci offrono la possibilità di guadagnare soldi senza lavorare....
Saluti da un ex promotore finanziario
Alì il chimico
10 maggio 2006 alle ore 18:54ops....volevo mettere quì il commento che ho inserito nel mio post.....scusate
patrizia De filippi
10 maggio 2006 alle ore 18:42aderisco a questa iniziativa.Firmo!Anche io sono stata una ittima della banca (banca di roma)mi ha rubato tutto quello che mi ero creata in venti anni di duro lavoro.
Alì il chimico
10 maggio 2006 alle ore 18:51Vorrei che chi scrive di signoraggio avesse la cortesia di 1) essere più chiari 2) dimostrare con qualche prova 3) non fare come i testimoni di geova 4) essere più sintetici.
Secondo me alcuni dei motivi per cui non riuscite a "sfondare" con la vostra denuncia sono questi, e non trovo corretto continuare ad accusare a destra e a manca senza peraltro provarlo.
Alì il chimico
10 maggio 2006 alle ore 18:53è già un buon consiglio
antonella arduini
10 maggio 2006 alle ore 19:12Anche io sono molto incuriosita ed interessata a questo fenomeno detto "signoraggio" !!!
E' davvero così apocalittico??!!
Antonella Arduini
muel - crel
10 maggio 2006 alle ore 19:14Per avere chiarimenti ( e prove matematiche ) sul
SIGNORAGGIO Le consiglio di visitare il sito :
Disinformazione.it
Cliccando sulle pagine dedicate al SIGNORAGGIO e a TUTTO quello che le banche hanno fatto e continuano a fare troverà quello che le potrà dare delucidazioni al riguardo .
Nello De Gennaro
11 maggio 2006 alle ore 10:16Caro Alì,
purtroppo non hai capito il senso di quello che ho scritto, o più probabilmente l'ho scritto male, sai non sono un giornalista e lo scrivere non è la mia professione, e non sono neanche un economista, ragion per cui non mi permetto di spiegarti proprio niente, non ho questa presunzione. Il mio intento è solo quello di invogliare le persone che non ce la fanno più a vivere in questa società che distrugge ogni dignità, dicevo di invogliarli ad informarsi anche su questi argomenti, punto e basta. Partecipazione attiva all'informazione, lo fai? Allora certamente saprai perchè quello che ho scritto sono delle cavolate. Spiegacelo però! Perchè io sono arrivato ad altre conclusioni. Ti assicuro che prima di scrivere mi sono informato, avrò capito male, ma almeno ho la coscienza a posto. Anzi farò di più, dammi gli argomenti ed io cercherò di informarmi anche su quello che dici tu. Aspetto con ansia. Ciao
Ivan Ciani
13 maggio 2006 alle ore 19:24Non e' molto difficile trovare tutte le informazioni sul caso in rete. Giacinto Auriti e' un personaggio molto noto agli attenti. Guardiagrele e' un paesino in Italia dove le teorie sono messe in pratica e sotto gli occhi di tutti. Il SIMEC e' una moneta reale in circolazione in questo paesino! Capisco che non sia facile accettare una subrealta' cosi' deprimente, spece quando i masmidia non ne parlano. La banca d'Italia secondo lei e' dello stato Italiano?...provi un po a scoprirlo. Non faccia lo struzzo e se vuole farsi una cultura segua il fenomeno Giacinto Auriti e associati, ne scoprira' delle belle.
antonella arduini
10 maggio 2006 alle ore 19:01Le banche
I politici
I giudici
Sono la rovina dell'Italia (ogni male è riconducibile a loro)
Antonella Arduini
luca fantinato
10 maggio 2006 alle ore 19:22grazie x la tua testimonianza...sei un grande a far sapere a delle persone comuni come queste associazioni a delinquere ci prendono il grano!!!! grazie ancora M.
attilio davide
10 maggio 2006 alle ore 19:24Innanzi tutto complimenti per la sincera critica al mondo dei promotori finanziari al servizio delle banche da parte di un appartenente a questo mondo.
La mia esperienza è di 25 anni in primaria Banca italiana e nel lontano 1986 ho lasciato la banca e dopo aver vinto il concorso per Agente di Cambio ho praticato la professione fino al 1991 quando, con l'avvento delle SIM e con il cosiddetto accentramento degli ordini sul mercato(cosiddetto in quanto a breve le Banche potranno aprire mercati paralleli - ed allora sì che saranno dolori- e riversare sul mercato - così come facevano prima - solo le differenze non incrociate all'interno). Da quella data ne ho viste di tutti i colori particolarmente sull'operatività in covered warrant dove non esistono regole di mercato se non a favore degli emittenti (dicasi Banche) e mi sono chiesto sempre a chi compete il controllo delle emissioni e delle regole di mercato: e la risposta e stata una sola dov'è la CONSOB? A catalogare ed archiviare i prospetti informativi?
cogo andrea
10 maggio 2006 alle ore 19:32TREVISO-PROCESSO PARMALAT 9 MAGGIO 06.E'STATA LA VOLTA del signor- ragionier- eminenza- TONNA.IL PROCESSO ALLO SCANDALO ,CHE HA PRESO IN GIRO L'ITALIA E GLI ITALIANI ,CONTINUA.neppure tanta-tanta pioggia mi ha fermato.La salute ha tenuto.Alle 11.00 ERO AL TRIBUNALE DI MILANO.www.controletruffe.com
paola almasio
10 maggio 2006 alle ore 19:44
Vorrei esporvi una mia riflessione.
dopo ricerche documentali sul debito pubblico, riserva primaria, il "buco" lasciato dal governo di centrosinistra nel 2001, banche centrali, riserva frazionaria, ecc. ecc.
Mi sono fatta un personale quadro della situazione mooolto personale e oggetto di rettifica.. da parte di chi è più addentro di me..
********
Nel 2001 il governo di destra prende in mano i conti italia con un debito al passivo del 1.4% che
poi man mano cresce fino ad arrivare ad oggi intorno al 4%.
siamo oltre la soglia stabilita del 3%, ma a parte questo, considerato che il prodotto interno lordo italiano non è aumentato in questi 5 anni ma non è nemmeno diminuito, ed in virtù del fatto che il disavanzo è il rapporto tra debito pubblico e pil, appare chiaro che il disavanzo è aumentato perché il debito è aumentato. Ho ragione? Se no spiegatemi in cosa.
Ora.. in questi 5 anni lo stato ha diminuito la spesa pubblica, tagliando , come lamenta da tempo la sinistra, le spese per il sociale, le spese per la scuola, le spese per la sanità..ecc.ecc. quindi i costi per la spesa pubblica non dovrebbero incidere su tale aumento.
Anzi aiuterebbero le spese per le grandi opere pubbliche in via di svolgimento (gran parte di esse sono finanziate dall'europa, comunque)
Nello stesso tempo il governo "smobilizza" svariate proprietà immobiliari che, anche se ad oggi non tutte portate a buon fine, dovrebbero aver già aumentato, in bilancio, le entrate in attivo, quindi di fatto contribuirebbero a diminuire il debito p.
Ora passiamo ad un altro aspetto.
Nel marzo del 2000 avviene il crollo delle borse azionarie. Fatto voluto o no, gli investitori si buttano sul mercato immobiliare, che riprende dopo anni di stallo.
Si crea di fatto una domanda/offerta del mercato, coinvolgendo mezza italia che ancora non ha la prima casa, complice anche il fatto che, col mercato libero degli affitti, risulta essere di gran lunga più conveniente acquistare..
Le banche, i "disegnatori" di sempre, fanno "piovere" sul mercato milioni di contratti di mutui a tassi agevolatissimi, con tempi di rimborso molto molto lungimiranti, facendo abboccare all'amo chiunque abbia uno straccio di stipendio e voglia di casa propria.
Nel frattempo l'euro comincia a far vedere il suo vero volto.. ed i portafogli/ conti correnti
italiani cominciano a svuotarsi..
Riflessione: le banche dove hanno preso tutti questi soldi?
Nel frattempo i mercati internazionali snobbano la "cara" italia per i paesi dell'est asiatico, e come risultato il nostro pil non va avanti..
Chiedo:
1 cosa ha di fatto aumentato il disavanzo in questi 5 anni?
2 come hanno fatto le banche in questi anni ad aumentare la riserva frazionaria se i risparmi sono diminuiti?
3 potrebbe essere stato il signoraggio sulle grosse immissioni di denaro per le compravendite immobiliari ad aumentare il debito pubblico?
4 investendo in titoli di stato, la gente non "paga" il signoraggio, ma comprando casa si?
Questo spiegherebbe il grande divario tra la nostra finanza e quella degli altri paesi europei, che pur viaggiando sulla nostra stessa barca, non soffrono il mal di mare
mario consiglio
10 maggio 2006 alle ore 19:57vedi :faccio bene io che tra scoperto e visa spendo quello che mi serve e fan culo le banche.premetto che io ho sempre pagato tutto e non ho mai avuto protestima come gli dissi al direttore un giorno,tra non prendere niente e prenderli un po per volta e"sempre meglio un po per volta no! percio non la fare tanto lunga.pensa ai milioni che hai fuori con le imprese che se dichiarano fallimento te perdi anche il posto di lavoro.e fan culo! i miei soldi stanno al sicuro in nord europa dove non ci guadagnero"granche" ma neanche ci perdo.e complimenti per l onesta",sfogati pure quando vuoi il blog ti accoglie a braccia aperte
paolo cacciavillani
10 maggio 2006 alle ore 20:06da notare che vi sono alla voce Banche il numero 49, di cui:
10 presidenti di banche;
10 direttori generali di banche;
26 funzionari e direttori di banche;
3 membri di consigli di amministrazione di banche.
Su 962 iscritti alla loggia P2 di Licio Gelli ben 177 sono militari, tutti ufficiali. Ad essi vanno aggiunti 6 ufficiali del corpo delle guardie di PS, 5 prefetti e vice prefetti, 11 questori e 5 funzionari di polizia. Per un totale di 204 persone che, prima del giuramento massonico, avevano giurato fedeltà allo Stato. Come dire che più del 20% della Loggia massonica segreta era composta da servitori dello stato.
Elenco per categorie lavorative degli aderenti alla massoneria del venerabile maestro Licio Gelli:
MILITARI E FORZE DELL'ORDINE: 208
MAGISTRATI: 18
UOMINI POLITICI: 67
SEGRETARI PARTICOLARI (politici) 11
FUNZIONARI REGIONALI: 7
DIRIGENTI COMUNALI: 8
INDUSTRIALI: 47
DIRIGENTI INDUSTRIALI: 23
IMPRENDITORI: 18
SOCIETA' PRIVATE (Presidenti): 12
SOCIETA' PUBBLICHE (Presidenti): 8
SOCIETA' PUBBLICHE (Dirigenti): 12
DIRIGENTI MINISTERIALI: 52
SINDACALISTI: 2
DIPLOMATICI: 9
DOCENTI UNIVERSITARI: 36
PROVVEDITORI AGLI STUDI: 2
BANCHE: 49
COMMERCIANTI: 1
COMMERCIALISTI: 28
CONSULENTI FINANZIARI: 4
COMPAGNIE AEREE: 8
EDITORI: 4
DIRIGENTI EDITORIALI: 6
GIORNALISTI: 27
SCRITTORI 3
DIRIGENTI RAI-TV: 10
COMPAGNIE DI ASSICURAZIONE: 6
MEDICI: 38
ENTI ASSISTENZIALI E OSPEDALIERI: 10
ARCHITETTI: 7
AVVOCATI: 27
NOTAI: 4
LIBERI PROFESSIONISTI: 17
ANTIQUARI: 6
ALBERGHI (Direttori): 4
ASSOCIAZIONI VARIE: 10
ATTIVITA' VARIE: 12
LIONS CLUB: 4
ROTARY CLUB 7
Lionello Gobbo
10 maggio 2006 alle ore 20:18Perchè non hai scritto anche i loro nomi o la fonte? Sarebbe stato utile per tutti. Grazie
Nazzareno Marchetti
10 maggio 2006 alle ore 20:13Il mio consiglio e' uno solo contro questi spenna lavoratori i soldi metteteli sotto il mattone di casa vostra cosi e' sicuro che li ritrovate!
anna schillaci
10 maggio 2006 alle ore 20:22Da tempo in famiglia abbiamo chiuso con tutte le banche.
Solo Poste Italiane.
Sergio B
10 maggio 2006 alle ore 21:22Si brava, la Posta vende gli stessi prodotti. Polizze assicurative ad ulrasessantenni.
Massimo Michelini
10 maggio 2006 alle ore 20:41Grillo, continua così!
pochi giorni fa su Radio24 hanno parlato molto del blog e di parlamento Pulito, anzi hanno fatto di più: sono andati ad intervistare tutti i politici elencati tra i pregiudicati, le loro risposte erano a dir poco comiche!!!
Per forza...FRIGERIO Gianstefano (deputato FORZA ITALIA)ogni mattina,prima di entrare in Parlamento,passa dai Carabinieri,firma perchè ha una condanna di 3° Grado in Cassazione a 6 anni più 2 con obbligo di FIRMA, il divieto di voto elettorele fino al 2009 e poi dopo aver fatto la sua firmetta da Galeotto,se ne va al Parlamento a VOTARE LA CIRIELLI in mezzo a tanti altri suoi Amici Galeotti!
Che bello...che meraviglia! Nessuno al mondo è come NOI! CHE VANTO!!!!!
SVEGLIATEVI ADDORMENTATIIIIIIIIII!!!!!
Non è da meno UMBERTO BOSSI!!!
..E LA CIRIELLI L'HA VOTATA ANCHE LA LEGA!!! PER FORZA,BOSSI E' UN GALEOTTO,UNO DEI 24 CONDANNATI DI 3° GRADO IN CASSAZIONE CHE SONO IN PARLAMENTO...MA NIENTE PAURA,I GALEOTTI SI SONO FATTI LA LEGGE SU MISURA E OOOOPPP...TUTTO A POSTO!
ED ORA DELLA CIRIELLI NE USUFRUISCE ANCHE PREVITI...MA CHE BRAVI RAGAZZI BERLUSCONI E COMPANY...VE LI RACCOMANDO!
CHE MERAVIGLIA...CHE VANTO per L'ITALIA!!!!
VERGOGNATEVIIIIIIIIIII...PUNTO!
dario iappelli
10 maggio 2006 alle ore 20:42sono anche io un bancario e come il collega che scrive non posso fare altro che confermare una tendenza sempre piu' evidente con gli istituti di credito che invece di essere spinta propulsiva per un paese in fase di stagnazione sono sempre piu' preoccupati di raggiungere budget fatti di prodotti inutili nella migliore delle ipotesi se non addirittura dannosi sia per imprese che per privati cittadini, con sistemi all'insegna della non trasparenza.
massimo fiorani
10 maggio 2006 alle ore 20:45Cari amici del blog,
dico subito che io di banche e in generale di finanza non me ne intendo granchè..
Però c'è una cosa che mi piacerebbe sapere circa una questione che riguarda il modo in cui lo stato gestisce le proprie entrate.
Quando uscì il superenalotto, in risposta ad alcuni moralisti che condannavano il gioco, alcuni esperti di finanza risposero che sarebbe stato utile al fine di rimediare ad una generale situazione di mancanza di denaro da parte dello stato.
Ho fatto alcuni calcoli molto approssimativi circa il volume delle entrate che lo stato percepisce dal lotto, superenalotto, gratta e vinci, schedine e scommesse autorizzate.
Secondo me si superano i 400 milioni di euro a settimana.
La domanda è semplice: che fine fanno questi soldi?
E' vero che in Italia le società che gestiscono questi servizi hanno delle commissioni molto più alte di quelle che ricevono le società straniere che in altri paesi gestiscono servizi analoghi?
Come mai nonstante l'introduzione di questi giochi la contabilità dello stato non è migliorata?
Scusate tutte queste domande, non è retorica, ma una sincera richiesta di informazioni.
Tutto questo soprattutto alla luce del fatto che di per sè, lucrare sul vizio del gioco e sulle gravi conseguenze che esso produce (vedi i poveri suicidi del 53 di venezia) da parte di uno stato che sulla carta persegue obiettivi etici, è vergognoso.
Buonasera a tutti
geronimo del baldo
10 maggio 2006 alle ore 20:56so che è appena stato eletto il capo dello stato e tanti sono sull'altro post, ma lancio il sasso senza nascondere la mano: se beppe grillo non vuole fare politica facciamola noi!
Fondiamo un partito.
Programma:
1) dimezzamento dei parlamentari;
stipendio di un parlamentare 3000 euro al mese (sottosegretari, segretari, portaborse, galoppini 1000 - 1500 - non c'è trippa per gatti -); i parlamentari continueranno a godere degli attuali privilegi (cellulare gratis biglietti gratis, non ci si può lamentare);
2) riappropriazione da parte dell'Italia dei beni italiani posseduti dal vaticano;
3) l'Italia crea una sua banca (o si riappropria di bankitalia), presta cartamoneta (che stampa da sé) a interessi irrisori (0,5% - 1%), e garantisce a chi lascia in deposito alti tassi (4% - 6%). Zero costi per i conti correnti. I soldi che ha li fa fruttare finanziando investimenti sostenibili (in italia e all'estero: fotovoltaico, idroelettrico, geotermico, eolico, idrogeno... ci sono intere zone del pianeta - zone depresse - da salvare e salvaguardare). All'estero (nei paesi in via di sviluppo) la banca dello stato (partner dello stato) forma figure professionali tra gli autoctoni allo scopo di favorire lo sviluppo del paese stesso, in cambio chiede di essere partner privilegiato (per esempio in africa, invece di mandare "aiuti" basterebbe scavare pozzi per l'acqua).
4) Riscrittura del 1° articolo della costituzione:
L'Italia è una repubblica democratica fondata sulla salvaguardia dell'ecosistema, il mezzo per salvaguardarlo è il lavoro.
Giovanna Nigris
10 maggio 2006 alle ore 21:15Cari amici e lettori, mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno causato la distruzione della serenità e dell'economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche, capisca che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti ad amici e simpatizzanti.
Forza Sisu! Giovanna Nigris
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
Mariano Della Vedova
10 maggio 2006 alle ore 21:16Brava Giovanna, vedo che in ogni stronzata che dicono gli scimpansé li siluri anche tu con risposte scioccanti. Gli resta solo di mugugnare sempre con le solite litanie camurruse. Te lo dicevo anche a te di che pasta erano i politici della sponda destra ma prima non mi credevi. Io non li ho mai votati. Ciao. Mariano
manuel serra
10 maggio 2006 alle ore 21:28vorrei raccontare quello che e' successo ad un mio amico. Premetto pero' che se fosse stato piu' attento non si sarebbe trovato nella situazione che andro' a dirvi. Praticamente il mio amico ha sottoscritto prestiti per un totale di 1500 euro al mese con una busta paga da guardia giurata che e' di circa 1100 quando va bene.Ha dovuto vendere la propria casa (acquistata due anni fa circa), per comprarne un'altra che costasse meno e con la differenza pagare i debiti. Quello che mi viene da pensare e' come mai i vari finanziatori hanno concesso dei prestiti sapendo fin dall'inizio, che sicuramente non sarebbero piu' tornati in possesso dei loro soldi. Perche' forse anche i cattivi pagatori sono fonte di guadagno per le societa' che si occupano di recupero crediti. Dovremmo tornare al baratto credo.
giuseppe giuseppe
10 maggio 2006 alle ore 21:29Chi non ha ancora le idee chiare su cosa sia il signoraggio(ho visto che qualcuno si lamenta che se ne parla in modo troppo vago..) vada pure a leggersi l'articolo a questa pagina...
http://digilander.libero.it/afimo/all_insaputa_del_popolo_sovrano.htm
e magari cerchi, si trova pure gratutitamente per volere dei due autori, il libro "il paese dell'utopia" del Professor Giacinto Auriti, scopritore del valore indotto della moneta.
Per il resto chi tiene un po' a se stesso, anzichè ricevere la "pappa pronta", legga per conto suo gli articoli(che non son pochi) come i due che ho segnalato io sul gravoso argomento.. poi magari torna qua a dire cosa ha capito, cosa ne pensa..
Intanto, magari vi incita un po', ecco una intelligente metafora del Prof. G.Auriti che sintetizza l'argomento(da "all'insaputa del popolo sovrano"):
[...]nell'attuale sistema, la banca centrale si comporta nei confronti della collettività come colui che presta reti vuote ai pescatori, e li indebita non solo di queste ma anche del pescato. Infatti la banconota, creata dalla banca e prestata alla collettività, è come una rete vuota (di valore quasi nullo) che la banca getta nel mare del mercato e che poi ritira piena di pesce, vale a dire di valore. La truffa consiste nel fatto di considerare e di far credere la moneta come proprietà della banca, mentre essa dev'essere di proprietà dei cittadini,
così come il pesce dev'essere di proprietà dei pescatori e non di chi presta loro le reti.
non so, spero che faccia riflettere, e magari faccia pure preoccupare un po' tutti.. intanto nemmeno il sito di "Report" e neppure Lutazzi hanno fatto caso alla mia email che l'incitava ad approfondire quest'argomento nei loro siti e programmi televisivi.
geronimo del baldo
10 maggio 2006 alle ore 21:30se beppe grillo non vuole fare politica facciamola noi!
Fondiamo un partito.
Programma:
1) dimezzamento dei parlamentari;
stipendio di un parlamentare 3000 euro al mese (sottosegretari, segretari, portaborse, galoppini 1000 - 1500 - non c'è trippa per gatti -); i parlamentari continueranno a godere degli attuali privilegi (cellulare gratis biglietti gratis, non ci si può lamentare);
2) riappropriazione da parte dell'Italia dei beni italiani posseduti dal vaticano;
3) l'Italia crea una sua banca (o si riappropria di bankitalia), presta cartamoneta (che stampa da sé) a interessi irrisori (0,5% - 1%), e garantisce a chi lascia in deposito alti tassi (4% - 6%). Zero costi per i conti correnti. I soldi che ha li fa fruttare finanziando investimenti sostenibili (in italia e all'estero: fotovoltaico, idroelettrico, geotermico, eolico, idrogeno... ci sono intere zone del pianeta - zone depresse - da salvare e salvaguardare). All'estero (nei paesi in via di sviluppo) la banca dello stato (partner dello stato) forma figure professionali tra gli autoctoni allo scopo di favorire lo sviluppo del paese stesso, in cambio chiede di essere partner privilegiato (per esempio in africa, invece di mandare "aiuti" basterebbe scavare pozzi per l'acqua).
4) Riscrittura del 1° articolo della costituzione:
L'Italia è una repubblica democratica fondata sulla salvaguardia dell'ecosistema, il mezzo per salvaguardarlo è il lavoro.
luigi frecca
10 maggio 2006 alle ore 21:50SOLO UN PAZZO O UN DISONESTO NON SAREBBE D'ACCORDO CON TE.........
giuseppe giuseppe
10 maggio 2006 alle ore 22:07assolutamente d'accordo con te.. il problema, di questi tempi, penso sia oltrettutto la massiccia e quasi inestirpabile radice in tutto il mondo del "male dell'uomo moderno" che ha intrecciato ogni paese esistente agli altri cosicchè sia praticamente impossibile cambiare le cose in un paese senza che gli altri facciano altrettanto, diciamo che il nazionalismo mussoliniano è un utopia ancor più lontana del Comunismo, forse addiritura facilitato dalla "globalizzazione", in ogni caso ormai l'unica strada percorribile.
"proletari di tutti i paesi unitevi!"
>ad esempio l'italia in un momento difficile come questo non è che rischia di uscire dall'euro, son gli altri che dopo che essa si è indebitata in euro non la lasceranno mai uscire dall'euro, fatto che provocherebbe il fallimento dello stato..come in argentina, e la conseguente perdita di tutti i crediti!
>ad esempio non si puo' certo decidere di non avere il nucleare se poi la francia ce l'ha al confine(che poi..anche se fosse lontano..!)
e così non si puo' nemmeno lootare per riappropriarci della nostra moneta, per poi non poterla usare all'estero!!
Qello che hai scritto è per me sacrosanto ma la consapevolezza dev'essere internazionale e generale.. e quello che più mi spaventa e che probabilmente per arrivare questo saranno decisive future(ma non lontane) guerre in cui saremo inevitabilmente immischiati, ed essendo anche abbastanza giovane son sicuro che sarò in prima linea.purtroppo.
Walter Rinaldi
10 maggio 2006 alle ore 21:40Condivido con l'autore della lettera due cose: il mestiere svolto e lo stato d'animo nel dovere offrire prodotti di cui conosci la dubbia qualità.
Rispetto a lui ho la fortuna di lavorare in una Banca dove le pressioni sono un pò più moderate. Non dico che non ci sono ma i quadri dirigenti hanno ancora l'acume di valutare la capacità professionale di un dipendente anche sulla base delle sue conoscenze professionali e sulla sua correttezza. Il problema del mio Istituto sta semmai nel non saper pubblicizzare a dovere questa etica.
Il mondo bancario è in gran parte corroso dalla logica del profitto a tutti i costi, ma sta a noi agire perché tale logica non prevalga su quella della correttezza nel gestire i patrimoni dei clienti.
Un cliente che capisce che si può fidare di noi non ci lascia più anche se il conto corrente della concorrenza gli costerebbe qualche euro in meno di spese di tenuta conto.
W.R.
giuseppe giuseppe
10 maggio 2006 alle ore 21:53..ah un'altra cosa.. giusto per prevenire quelli che "magari non sono un genio ma un po' di economia me ne intendo e le cose non stanno così" per via di regole e convenzioni economiche o altre cazzate varie. Il fatto è questo: la matematica non è un opinione, la fisica non è un opinione, la scienza naturale non è un opinione...sì, si usano delle convenzioni per rappresentarla, ma comunque la giri quello è e basta; ma l'economia sì, è un opinione! anzi è una vera e propria invenzione e non ha in realtà nessuna base solida da cui siano nate tutte quelle leggi conomiche , miliardi di formule, complessi calcoli di interessi, sconto, anticipazioni, spese, passaggi burocratici, trasformazioni.. il tutto per un solo e unico scopo: L'USURA. Siamo tutti schiavi dell'usura con la quale i banchieri ci tengono al guinzaglio! nel medioevo il feudatario aveva diritto alla "decima", cioè al 10% del raccolto, ora quella parte dovuta a chi detiene le redini del mondo(non è un'esagerazione) non è più il 10 ma il 50%! basta vedere le ritenute di buste paga etc. Per questo non è il 3 per mille alla chiesa che mi spaventa..ma il 40/60% ai banchieri!
Come diceva Ezra Pound, un popolo senza debiti fa rabbia agli usurai.
Carlo Aglieri
10 maggio 2006 alle ore 22:06guardate qui
http://www.signoraggio.info/
è la banca centrale stessa ad essere bacata! Come fanno a non esserlo le altre!?
Mariano Della Vedova
10 maggio 2006 alle ore 22:09Bravo Giacomo, vedo che in ogni stronzata che dicono gli scimpansé li siluri con risposte scioccanti. Gli resta solo di mugugnare sempre con le solite litanie camurruse. Te lo dicevo di che pasta erano i politici della sponda destra ma prima non mi credevi. Io non li ho mai votati. Ciao. Mariano
Mariano Della Vedova
10 maggio 2006 alle ore 22:10Bravo Giacomo, vedo che in ogni stronzata che dicono gli scimpansé li siluri con risposte scioccanti. Gli resta solo di mugugnare sempre con le solite litanie camurruse. Te lo dicevo di che pasta erano i politici della sponda destra ma prima non mi credevi. Io non li ho mai votati. Ciao. Mariano
giuseppe giuseppe
10 maggio 2006 alle ore 22:18caro geronimo del baldo
sono assolutamente d'accordo con te.. il problema, di questi tempi, penso sia oltrettutto la massiccia e quasi inestirpabile radice in tutto il mondo del "male dell'uomo moderno" che ha intrecciato ogni paese esistente agli altri cosicchè sia praticamente impossibile cambiare le cose in un paese senza che gli altri facciano altrettanto, diciamo che il nazionalismo mussoliniano è un utopia ancor più lontana del Comunismo, forse addiritura facilitato dalla "globalizzazione", in ogni caso ormai l'unica strada percorribile.
"proletari di tutti i paesi unitevi!"
>ad esempio l'italia in un momento difficile come questo non è che rischia di uscire dall'euro, son gli altri che dopo che essa si è indebitata in euro non la lasceranno mai uscire dall'euro, fatto che provocherebbe il fallimento dello stato..come in argentina, e la conseguente perdita di tutti i crediti!
>ad esempio non si puo' certo decidere di non avere il nucleare se poi la francia ce l'ha al confine(che poi..anche se fosse lontano..!)
e così non si puo' nemmeno lootare per riappropriarci della nostra moneta, per poi non poterla usare all'estero!!
Qello che hai scritto è per me sacrosanto ma la consapevolezza dev'essere internazionale e generale.. e quello che più mi spaventa e che probabilmente per arrivare questo saranno decisive future(ma non lontane) guerre in cui saremo inevitabilmente immischiati, ed essendo anche abbastanza giovane son sicuro che sarò in prima linea.purtroppo.
giuseppe giuseppe
10 maggio 2006 alle ore 22:21www.signo*raggio.com
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Giuseppe Miccoli
10 maggio 2006 alle ore 23:18
Ciao Giuseppe Giuseppe, sei tu vero? Pas!
Ma che cosa pretendi dal Grillo! Ma gli avrai massacrato i maroni fino all'inverosimile! Comunque Beppe si muove in certi ambiti, e non può determinare un crollo dell'economia solo perchè tu o io lo vogliamo. Se conosci il potere della moneta, allora sai quanto essa sia strumento basilare per un sistema così instabile. Una scossa minerebbe l'intero sistema. Qui si mira al pascere, non a morire. O'Brien insegna! Si impara ad amare ciò che non si ama.
Anna Medici
10 maggio 2006 alle ore 23:39Il paese dell'utopia
di Giacinto Auriti
scaricalo gratis in PDF
http://it.search.yahoo.com/search?fr=fp-tab-web-t-1&ei=ISO-8859-1&p=giacinto+auriti+il+paese+dell%27utopia+pdf&meta=vl%3D
Carlos Pèrez
10 maggio 2006 alle ore 23:40Bisogna bandire tutte le forme di speculazione. Ciò significa che le banche dovrebbero essere autorizzate a prestare denaro solo per i consumi e gli investimenti, ma non pe l'acquisto di azioni, per le fusioni aziendali e gli investimenti immobiliari di natura speculativa.
Andrea Bernaudo
10 maggio 2006 alle ore 23:43www.sceltelibere.it
DEMOCRAZIA SUL WEB
DOPO LE PRIMARIE ON LINE PER IL PRESIDENTE
RISULTATI DEFINITIVI DEL SONDAGGIO
TRA POCO PARTONO
LE RIFORME ON LINE per le istituzioni
su www.sceltelibere.it
DEMOCRAZIA ELETTRONICA
www.sceltelibere.it
www.sceltelibere.it
www.sceltelibere.it
marina pianu
11 maggio 2006 alle ore 00:33ohila'. leggere tutta la paginata di roba diventa un lavoro. a occhio e croce, vedo un po' di sana demagogia populista (fondiamo un partito, dimezziamo stipendi, cacciamo i delinguenti, sono tutti ladri, che vacca di paese, ecc.), un po' di sana incazzatura a tema con testimonial (banche), sforamenti fuori tema (di merito e non), provocazioni gratuite e salate, copia/incolla di articoli e degenerazioni varie.
* piu' in argomento:
ci vorrebbe una seria legge sul risparmio, seria regolamentazione (regulation) delle banche, e magari (utopico), sganciare gli interessi delle banche nella politica e viceversa (e per questo torniamo sempre all'ambito progetto di una legge sul conflitto di interessi).
poi, siccome del prodotto descritto nella lettera del consulente io non ci ho capito una razza, non esiste una legge (o serie di) che impongano alle banche chiarezza, trasparenza e semplicita'? siamo d'accordo che io cliente dovrei farmi gatto e non affidarmi ciecamente alla banca, ma anche la banca dovrebbe cercare di offrirmi un servizio che io posso usufruire. altrimenti: online banking, senza intermediari, senza costi di sportello, e senza dover avere a che fare con bancari assortiti.
cmq consiglio a tutti di bazzicare il sito dell'aduc dedicato agli investimenti e alle banche:
http://investire.aduc.it/
(se ne leggono delle belle, ma il consiglio e' sempre lo stesso: stare alla larga dai prodotti "creativi"!)
geronimo del baldo
11 maggio 2006 alle ore 10:02io non l'ho detto che sono tutti ladri... che c'è sei sensibile da quel punto di vista?
Alberto Lupo
11 maggio 2006 alle ore 00:38"Scie chimiche" o "chemtrails": il veleno piove dal cielo! PARTE I
Vi riporto solo l'introduzione di un interessante opuscolo curato da Tom Bosco, direttore di Nexus Italia, che potete scaricare da www.nexusitalia.com/Scie%20chimiche.pdf
"Un considerevole numero di persone, in costante aumento negli ultimi anni, osserva allarmata nei nostri cieli un'anomala attività, spesso di proporzioni tali da risultare incredibile come un evento simile passi inosservato ai più: decine di velivoli che percorrono il nostro spazio aereo rilasciando dense scie persistenti le quali, nel giro di alcune ore, si allargano sino a formare una velatura omogenea che riduce la visibilità e il normale passaggio della luce
solare. La grande maggioranza degli individui interpreta erroneamente questo fenomeno come semplici scie di condensazione rilasciate dal normale traffico aereo, ma le rotte seguite da molti di questi aerei non seguono affatto le regolari aerovie, ed è palese la modificazione indotta sul clima dal loro costante passaggio. Se a questo aggiungiamo numerosi casi di malesseri registrati presso la popolazione direttamente interessata dal manifestarsi del fenomeno, è perfettamente comprensibile che l'attenzione di alcuni cittadini si sia rivolta alle anomale attività aeree che si svolgono nei cieli sopra di loro. Qualcuno ha persino tentato in forma anonima di sensibilizzare l'opinione pubblica realizzando degli adesivi da attaccare in giro, come quello riprodotto in questa pagina. In tutto il mondo questo fenomeno è stato denominato "chemtrails", ovvero "scie chimiche". Esiste ormai una vastissima letteratura sull'argomento, alla quale mi sono in parte ispirato per realizzare questo piccolo compendio, corredato di immagini per spiegare nei termini più chiari e succinti quanto è necessario sapere su quello che sta succedendo ormai da alcuni anni, illustrare le ipotesi più accreditate dalle evidenze e mettere in guardia dalle possibili conseguenze di queste operazioni. È auspicabil
Alberto Lupo
11 maggio 2006 alle ore 00:39"Scie chimiche" o "chemtrails": il veleno piove dal cielo! PARTE II
"...che autorità e mezzi di informazione ne prendano coscienza e provvedano a
mettere in atto le misure di loro specifica competenza...
Video di "scie chimiche":
Video 1: http://revver.com/video/24029/5859
Video 2: http://revver.com/video/24030/5859
Cosa ne pensate?
Ambra Cabrini
11 maggio 2006 alle ore 00:49Chi disprezza compra ma lui so che è inavvicinabile in ogni senso e le sue ambizioni sono solo rivolte al piano del lavoro di volontariato.
paolo buzzini
11 maggio 2006 alle ore 01:00Guarda un pò, la mia banca in questi giorni mi ha offerto proprio questa cosa, inutile dire che io li ho mandati signorilmente a c****e, però insistono con le telefonate a casa. Credo che la prossima volta sarò meno signore e un pò più volgare. Capiranno?
guido eugenio
11 maggio 2006 alle ore 01:02capitalia
fineco
banca di roma
capitalia asset management
fineco asset management
romagest
ecco cosa fa questo gruppo bancario:
nel 2000 sono stato truffato nella banca di roma per fondi collocati dalla sua controllata romagest, soldi messi in un fondo comune di investimento e mai resi.
sto' scrivendo la storia qui:::
http://bancadiroma.splinder.com
da 6 anni aspetto i miei denari e non me li hanno ancora restituiti
francesco celentano
11 maggio 2006 alle ore 01:04grande
Ambrogio Pascquali
11 maggio 2006 alle ore 01:06I rimbambiti, a confronto di chi soffre di crisi deliranti, sono rispettivamente come valutare l'intelligenza di Einstein e quella di un asino.
pasetti luciano luca
11 maggio 2006 alle ore 02:33 se i dipendenti si unissero tutti quanti e la smettessero di vendere veri e propri pacchi sulla pelle di poveri e ignari risparmiatori solo per portare a casa pochi soldi di incentivi e produttività(questo é il prezzo per far tacere la coscienza),sarebbero tutti più forti e non dovrebbero fare a gara per fregare il prossimo.
tirate fuori le palle.
Daniele frasson
11 maggio 2006 alle ore 06:01Ma i sindacati dei dipendenti bancari perchè non reagiscono ?
claudio butteri
11 maggio 2006 alle ore 08:23caro M., questa prassi è inuso da sempre nelle banche e la cosa più grave è che DA SEMPRE i dipendenti che OSANO chiedere spiegazioni più approfondite sui prodotti che vengono venduti e che si "rifiutano" di sottoporre alla clientela i prodotti nei quali non credono in quanto POCO CHIARI vengono emarginati e vessati .. DA SEMPRE. Ma loro hanno il coltello dalla parte del manico e non basta BEPPE GRILLO per far cambiare loro idea, purtroppo. La categoria dei BANCARI è fatta purtroppo in gran parte di pecoroni e di yes-men che non essendo in grado di usare la loro testa la fanno usare dai loro scaltri funzionari. Questo è il problema. claudio
umberto mingolla
11 maggio 2006 alle ore 09:15Io avanzo una proposta affinchè si raccolgano le firme necessarie per un disegno di legge che abbia come fine di proteggere gli utenti delle banche e più in generale di tutti coloro che sono preposti alla raccolta del risparmio e all'erogazione dei servizi di finanziamento.
La proposta è che venga posto un cartello all'ingresso di ogni locale preposto alle attività suddette e obblighiamo i promotori finanziari a portare un cartellino con la scritta che segue: "La Banca/l'intermediario può nuocere gravemente alla salute del tuo denaro prima di qualsiasi azione e meglio consultare un consulente indipendente".
Ma smettiamola di criminalizzare le categorie vogliamo capirlo che il problema è prima di tutto legislativo che quando hanno creato l'albo dei promotori avrebbero dovuto creare quello dei consulenti, liberi da qualsiasi contratto con gli intermediari, invece, per poter spostare gli esuberi bancari, hanno preferito creare questo serbatoio dove fare confluire quei poveri disgraziati ora in molti fanno la fame e se vogliono campare sono costretti a vendere i prodottini confezionati ad arte da ingegneri della finanza che pensano giorno e notte come inchiappettare l'utente finale.
Firmato un promotore finanziario che non è d'accordo a essere etichettato che lavora da oltre 21 anni, e da più di 15 cerca di fare l'interesse esclusivo del cliente. I primi sei mi sono serviti ad orientarmi. Un saluto ed un consiglio quando entrate in banca fatelo con le idee lmolto chiare e se non le avete piuttosto non fate nulla di ciò che non conoscete assolutamnte molto bene.
geronimo del baldo
11 maggio 2006 alle ore 10:00@ marina pianu
la mia idea di fare un partito sarebbe demagogica se io volessi eccitare i sentimenti dei bloggers allo scopo di ottenere qualcosa per il mio tornaconto, ma io non ho niente, forse ho meno di te che, chissà, potresti essere la figlia della segretaria particolare di qualche galoppino, o la figlia di un commesso della camera, non lo so, comunque io non ho nessun privilegio da salvaguardare o al quale puntare. Se l'idea del partito piace si può provare a verificarne l'aspetto economico e, chissà, se c'è un margine di realizzazione il partito si fa e basta. Tu puoi semplicemente non votarlo, come tutti gli altri, ma se io divento un parlamentare (a 3000 euro al mese) sono sì contento, ma + che per il guadagno perché sono convinti che ciò che tu bolli come demagogia siano misure che dovrebbero essere prese da chi già governa.
mara ferrari
11 maggio 2006 alle ore 10:03....dopo due ore dalla lettura di questa lettera mi è arrivata la telefonata del mio consulente bancario, che mi ha proposto la stessa cosa...(ho un mutuo di 22 anni)
non immaginate la soddisfazione che ho provato nel mandargli la lettera pubblicata...grazie!
geronimo del baldo
11 maggio 2006 alle ore 10:06se beppe grillo non vuole fare politica facciamola noi!
Fondiamo un partito.
Programma:
1) dimezzamento dei parlamentari;
stipendio di un parlamentare 3000 euro al mese (sottosegretari, segretari, portaborse, galoppini 1000 - 1500 - non c'è trippa per gatti -); i parlamentari continueranno a godere degli attuali privilegi (cellulare gratis biglietti gratis, non ci si può lamentare);
2) riappropriazione da parte dell'Italia dei beni italiani posseduti dal vaticano;
3) l'Italia crea una sua banca (o si riappropria di bankitalia), presta cartamoneta (che stampa da sé) a interessi irrisori (0,5% - 1%), e garantisce a chi lascia in deposito alti tassi (4% - 6%). Zero costi per i conti correnti. I soldi che ha li fa fruttare finanziando investimenti sostenibili (in italia e all'estero: fotovoltaico, idroelettrico, geotermico, eolico, idrogeno... ci sono intere zone del pianeta - zone depresse - da salvare e salvaguardare). All'estero (nei paesi in via di sviluppo) la banca dello stato (partner dello stato) forma figure professionali tra gli autoctoni allo scopo di favorire lo sviluppo del paese stesso, in cambio chiede di essere partner privilegiato (per esempio in africa, invece di mandare "aiuti" basterebbe scavare pozzi per l'acqua).
4) Riscrittura del 1° articolo della costituzione:
L'Italia è una repubblica democratica fondata sulla salvaguardia dell'ecosistema, il mezzo per salvaguardarlo è il lavoro.
geronimo del baldo
11 maggio 2006 alle ore 10:13Non si può fare una banca perché nel resto d'europa non accetterebbero la nostra moneta?
La soluzione c'è: due monete! Gli euro per andare all'estero o commerciare con l'estero, l'altra moneta per l'Italia.
Lo Stato decide che tutto, in Italia, può essere comprato anche con l'altra moneta che stampa da sé, è una convenzione, basta essere tutti d'accordo. Le condizioni offerte dalla banca statale nazionale sono buone, percui i cittadini depositano euro e ricevono l'equivalente in nuova moneta.
Per gli investimenti all'estero (le operazioni di creazione di sviluppo nei paesi depressi) possono divenire un'altro canale per rafforzare la nuova moneta, e il rapporto privilegiato con questi stati potrebbe garantire l'afflusso di moneta convenzionale.
AAA Esperti cercansi
geronimo del baldo
11 maggio 2006 alle ore 10:15ovviamente i tanti turisti che vengono in italia pagano in euro, mi pare ovvio!
Mario Iacobelli
11 maggio 2006 alle ore 11:27Con queste proposte si dimostra l'assenza completa di conoscenza sul funzionamento dei mercati della finanza e dell'economia,è una proposta populista e da repubblica delle banane,c'è una contaminazione da populismo berlusconianleghista,dove andremo a finire?
franco lòtano
11 maggio 2006 alle ore 10:14Desidero,a proposito della sordità di tutte le banche ad applicare comportamenti corretti verso i loro clienti, segnalare (se non già rilevato da altri) come l'ulteriore gravame costituito dalla cosidetta " commissione di max. scoperto " applicata al passivo ( del cliente ) sui conti correnti abbia veramente connotati bizantini se non da feudo medioevale.
Cos'è in definitiva?
Un premio al rischio che la banca corre sulla massima esposizione ? Via non siamo mica a Zelig.
Oltretutto una volta era un balzello sopportabile ( 0,125 %) oggi si oscilla tra lo 0.250 o più frequentemente 0.375 sino ad arrivare all'1%; tale per cui il 30-40% degli interessi viene ad essere costituito da questa sola voce.
Potrebbe essere, dato che non ho mai visto applicare la " remunerazione " sul massimo
" coperto " lo spunto per la battagli a finale sull'anatocismo ( visto che le banche si difendono con la reciprocità trimestrale degli interesi attivi)
Perchè, Grillo, non lanciamo una protesta in tal senso?
cordialmente - franco lòtano
P.S. per la campagna sul contenimento del costo carburanti, io mi sto già attenendo al consiglio di boicottare un paio di grandi Compagnie
vincenzo di caro
11 maggio 2006 alle ore 10:21Il nostro è un bellissimo paese che però si è molto sporcato di cacca e ovunque ti giri ti imbratti. Siamo "sporchi dentro" sempre pronti a metterlo nel culo a chiunque (anche al proprio migliore amico) perchè ci siamo convinti che il mondo è così ed è normale che lo sia. Bisogna fare un'accurata pulizia e disinfezione dentro e fuori di noi. Mi chiedo però se non è utopia pensare che un tale cambiamento sia possibile, un paese dove le persone, e di conseguenza le istituzioni, si sforzano di essere più pulite, corrette... è un bel sogno.
geronimo del baldo
11 maggio 2006 alle ore 10:43se Grillo non fa politica facciamola noi!
Fondiamo un partito.
Programma:
1) dimezzamento dei parlamentari;
stipendio di un parlamentare 3000 euro al mese(sottosegretari,segretari,portaborse,galoppini 1000-1500 -non c'è trippa per gatti-);i parlamentari continueranno a godere degli attuali privilegi(cellulare gratis biglietti gratis,non ci si può lamentare);
2) riappropriazione da parte dell'Italia dei beni italiani posseduti dal vaticano;
3) l'Italia crea una sua banca(o si riappropria di bankitalia),presta cartamoneta(che stampa da sé)a interessi irrisori(0,5%-1%),e garantisce a chi lascia in deposito alti tassi(4%-6%).Zero costi per i conti correnti.I soldi che ha li fa fruttare finanziando investimenti sostenibili(in italia e all'estero:fotovoltaico,idroelettrico,geotermico,
eolico,idrogeno...ci sono intere zone del pianeta -zone depresse- da salvare e salvaguardare).All'estero(nei paesi in via di sviluppo)la banca dello stato(partner dello stato)forma figure professionali tra gli autoctoni allo scopo di favorire lo sviluppo del paese stesso,in cambio chiede di essere partner privilegiato(per esempio in africa,invece di mandare"aiuti"basterebbe scavare pozzi per l'acqua).
4) Riscrittura del 1° articolo della costituzione:
L'Italia è una repubblica democratica fondata sulla salvaguardia dell'ecosistema,il mezzo per salvaguardarlo è il lavoro.
Non si può fare una banca perché nel resto d'europa non la accetterebbero?
La soluzione c'è:due monete!Gli euro per andare all'estero o commerciare con l'estero,l'altra moneta per l'Italia.
Lo Stato decide che tutto,in Italia,può essere comprato anche con l'altra moneta che stampa da sé,è una convenzione,basta essere tutti d'accordo.Le condizioni offerte dalla banca statale nazionale sono buone,percui i cittadini depositano euro e ricevono l'equivalente in nuova moneta.Gli investimenti all'estero sono un canale per rafforzare la nuova moneta,e dal rapporto con questi stati(e dal turismo)arriva moneta convenzionale.
Valentino Gardini
11 maggio 2006 alle ore 16:40Bello.. Hai scritto ottime cose!
In quanti sono a rispondere? se fossimo un piccolo nucleo abbastanza determinato.. Sai che ci si potrebbe pensare davvero a fondare una sorta di movimento geograficamente distribuito..
Chissa' che non ne possa uscire qualcosa di molto positivo!
Mi piacerebbe passare alle VIE DI FATTO (senza bastonarci! :-)) invece di arrabbiarmi soltanto!
La mia mail e' valentino.gardini@katamail.com..
Se ci si vuol provare davvero..
CIAO
silvia gaido
12 maggio 2006 alle ore 10:54mi sono divertita tantissimo a leggere la sua proposta di un "partiro al servizio del cittadino" da nn credere!!!!
Vorrei che osse così,anche se effettivamente sarebbe realizzabile .... mi piacerebbe vedere i parlamentari ridursi drasticamente, come numero, e possibilmente alla quasi fame come la maggior parte degli italiani ....
Sono timorosa del futuro mio e dei miei futuri figli ... non credo in un mondo basato sull'amore dei popoli e sulla pace assoluta, ma secondo me, adesso, stiamo esagerando ...
Complimenti per le sua idee
Silvia Gaido
mirella camagna
11 maggio 2006 alle ore 11:02Cosa si può fare per risolvere tale situazione, chi può e deve intervenire in questi casi? Purtroppo le vessazioni sono all'ordine del giorno e in tutti i settori, Bravo ad aver denunciato questo problema. Tieni duro perchè è dall'interno che deve avvenire il cambiamento. grazie Mir
annamaria legani
11 maggio 2006 alle ore 11:40non c'è nulla di che stupirsi!
banche, promotori finanziari, assicuratori, impiegati postali e tutti coloro che vendano prodotti finanziari o polizze hanno lo stesso obiettivo: collocare un prodotto con il più alto guadagno in termini di provvigioni.
nonostante i giornali (soprattutto Plus del sole24ore) dicano realmente come stanno le cose, e spieghino dove stanno le fregature, la gente continua a farsi gabbare dal primo piazzista che passa.
per esperienza personale ritengo che la cosa migliore sia dedicare 3-4 ore alla settimana ad informarsi (sia su internet che sui giornali) e poi affidarsi ad un vero consulente indipendente "fee only".
il "fee only" infatti è pagato solo dal cliente a parcella e non dalla banca o dall'assicurazione (quindi è "obbligato" a fare l'interesse del cliente che altrimenti non lo paga): è simile ad un commercialista o avvocato.
basta mettere fee only in google ed escono alcuni siti (occhio che in america ce ne sono tantissimi, meglio mettere solo italia)
ciao
geronimo del baldo
11 maggio 2006 alle ore 12:16@ mario iacobelli
Se sei esperto chiariscimi i punti deboli, no?
8 ore di lavoro era una proposta populista?
Il diritto di sciopero?
L'Italia è già la repubblica delle banane, grazie a berlusconi e ai berlusconiani, ma il centrosinistra deve ancora dimostrare di poter mettere apposto le cose.
Non so come la pensi, ma fondamentalmente non mi interessa, perché se ritieni che la lotta per la salvaguardia dell'ecosistema sia una velleità populista allora stai bene come stai, e soprattutto stai bene in questo mondo di guerre per il petrolio.
Ciao
tex willer bordon
11 maggio 2006 alle ore 12:52Caro Geronimo Del Baldo, non te la prendere....
quando uno accenna alla minima possibilità di prendere provvedimenti dettati dal buon senso, i tromboni sono subito pronti:
orrore!! è demagogia-populista anzi populismo-demagogico!!
I primi sono i politici a sbandierare ai 4 venti il rischio demagogia+populismo quando si parla di ridurne compensi e privilegi (e vorrei vedere!!).
In sostanza l'italiota è contento solo quando lo prendono per i fondelli ed è disposto a pagare profumatamente per questo!!
Il sogno di ogni buon italiota sarebbe un Parlamento di deputati+senatori tutti Previti, lautamente retribuiti e preservati!!
Per metà ci sono quasi riusciti.....
D'altra parte dobbiamo essere realistici: non sarà mai possibile che un'accozzaglia di fannulloni come i politici voti delle leggi per auto-ridursi i compensi!! L'italiota impazzirebbe: ma a chi ho dato la mia fiducia?? Ad uno che si auto-riduce lo stipendio??
Quindi tutti d'accordo: politici+italioti che se li eleggono......con buona pace di noi tutti!!
Ciao.
pinco panco
11 maggio 2006 alle ore 13:05Allora, necessariamente anonimo. Sono uno degli uomini che conosce i meccanismi dei budget e la loro distribuzione. Che dire? complimenti all'amico venditore che ha avuto l'energia vitale di dire quattro cose sul suo lavoro. Funziona così in effetti, ricordate bene che:
1)in banca non ci sono "amici", "consulenti", "gente fidata". Se anche vi sembra così è perchè voi non rientrate nella fascia dei "normali" clienti, ma in quelli che hanno i soldi ( attività varie etc ) che hanno bisogno di servizi che esulano dall'operatività normale delle filiali bancarie. ( di più non posso dire) Dovete sapere che sono TUTTI dipendenti sotto pressione e sotto monitoraggio. Devono vendere non quello che chiede il cliente, ma quel che gli assegnamo noi, in chiaro, almeno questo...
2)Il sistema premiante è spesso centrato ( oltre a un livello diciamo..generalista) su periodi brevi di prova di vendita di certi pacchetti, la cui vendita quindi non ha a che vedere con i falsi "consigli per gli acquisti" dei "consulenti".
3) Non c'è modo che il signore che vende esca dal meccanismo: spesso il suo stipendio dipende ( 1/3, ma anche 1/2 in certi casi) direttamente dalla vendita. Abituato a vedersi 10,15,20mila euri in più all'anno non è facile tornare indietro, la gente si compra per meno soldi.
4) Dove non arrivano le Banche arrivano le Poste: stessi meccanismi, ( un po' meno soldi in ballo sul premiante, ma siamo lì) Qui il discorso è anche un po' più complicato se possibile, comunque l'immagine esterna NON coincide con la realtà delle cose.
5) I "prodotti" portano ...soldi alle banche e quasi nessun vantaggio ai clienti, ma soprattutto li vincolano ai loro conti correnti, questa è una delle voci più grosse nei budget. ( vi siete mai chiesti perchè tanta pubblicità per i cc? e per i "servizi" di credito e debito ( pagamenti autom. ) collegati? Perchè il cliente diventa "stabile", le giacenze sui conti hanno un valore formidabile, a volte più degli investimenti.
Saluti.
gepaca
11 maggio 2006 alle ore 13:43... Mi spiegò tutto il mio vicino di casa che lavora presso la banca dove ho il conto corrente da molti anni... Anche lui è schifato. Dato che non ha grosse possibilità di fare carriera (è troppo onesto) sta cercando di fare carriera nel sindacato per contribuire, dice lui, a limitare lo schifo...
giuseppe del baldo
11 maggio 2006 alle ore 13:54caro geronimo del baldo
confermo ancora il mio apprezzamento per il tuo pensiero e i tuoi interventi, ma sono sempre dell'idea che una rivoluzione del genere debba giocoforza coinvolgere l'intero sistema globale, altrimenti saremmo sempre legati ad organi come la banca mondiale o il FMI e di certo nessuno ci lascerbbe fare come vogliamo, cioè, la nostra sovranità nazionale ormai non è che una barzelletta, noi possiamo solo decidere chi saranno gli artefici del nostro dissanguamento..perciò ho smessi di votare!
ti faccio un esempio spero chiaro: qualcuno vorrebbe che si fermassero le merci che arrivano dalla cina... ma la cina oltre ad avere in mano degli accordi di mercato con i quali ha il diritto di questo commercio, si estende per una superficie infinitamente più grande dell'italia ha 1,4 miliardi di persone,almeno 500 milioni sono uomini, l'italia è piccolissima in confronto con una popolazione di soli vecchi praticamente. e allora con quale forza l'italia ordina alla cina che per essa il nostro mercato è chiuso??
forse ho un po' divagato ma il concetto di riforme internazionali passa anche da queste riflessioni..
giuseppe del baldo
11 maggio 2006 alle ore 14:05sono costretto a rispondere a quello che ieri sera mi diceva di aver spaccato i maroni al grillo ebbene guarda guarda è rimasta la sua risposta ma stranamente è sparita la mia affermazione fino a stanotte subito prima della sua..ma visto che ci sono la riscrivo:
"Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti."
grillo è il primo bugiardo del blog quando scrive questo e infatti non si possono scrivere alcune cose come
www.signo*raggio.com
sandro pas*cucci
e pure oggi ho dovuto aggiungere gli asterischi perchè fossero "scrivibili"!
giuseppe del baldo
11 maggio 2006 alle ore 14:07ah tra l'altro ho visto che è sparita un'altra frase che ho postato ieri sera...mah! forse qualcuno tra una brucata e l'altra si è sentito offeso...
>>Le pecore son pecore e non possono far altro che le pecore, ma gli uomini sono uomini ed è loro dovere essere Uomini.
geronimo del baldo
11 maggio 2006 alle ore 14:30@ giuseppe del baldo
Lo so, hai ragione, le cose procedono spedite verso l'eliminazione della sovranità nazionale, è un meccanismo impossibile da bloccare, perché chi fa le leggi dipende da chi tiene le redini dell'economia, che fa quello che le banche gli dicono di fare.
Ma appunto per questo credo che l'unico modo per invertire la tendenza sia quello di sfruttare il funzionamento del sistema, partendo dal particolare (l'Italia) per muoversi poi anche all'estero sfruttando la differenza tra un sistema integrato antietico e un soggetto nuovo che si fondi su presupposti radicalmente diversi. Non si possono bloccare le importazioni dalla cina, ma si può utilizzare quello che il mercato mette a disposizione per cambiarlo.
Ti faccio un esempio banale: da un paese orientale che produce hardware a basso costo grazie allo sfruttamento della manodopera compriamo i pezzi, con cui poi assembliamo i computer per gestire impianti di produzione di energia pulita in africa o nello stesso oriente (oltre che in Italia).
L'importante non è cambiare il mondo oggi, ma mostrare al mondo la possibilità di essere diversi.
AAA esperti di economia cercansi
AAA donne con le idee chiare cercansi
Donna Chiara
11 maggio 2006 alle ore 15:19Io sono stufa di un paese dove hai un sacco di doveri e per far valere i tuoi diritti devi faticare.Io mi sento impotente di fronte a gente che fa le multe per divieto di sosta ma continua a non costruire parcheggi e a vendere macchine.
Mi sento impotente di fronte a gente (destra, sinistra, centro) che non parla di energia pulita, in un paese dove il sole potrebbe coprire tutto il fabbisogno energetico.Mi sento super impotente perché i miei soldi (prelevati direttamente alla fonte dallo stipendio) vengono usati in modi che non approvo, e che non approva penso nessuno: l'appoggio alle guerre americane, la falsa "solidarietà" verso gli extracomunitari senza lavoro e senza permesso di soggiorno, il finanziamento di opere pubbliche ridicole e pericolose (ponte sullo stretto di Messina).Io non sopporto che possano essere messi in piedi terrorismi di massa come la recente paura dell'influenza AVIARIA, solo per vendere tutti i vaccini antinfluenzali e gli antiretrovirali delle multinazionali del farmaco, pur sapendo che queste misure NON prevengono affatto l'aviaria negli umani!Poi c'è la tendenza degli italiani al lamento: noi ci lamentiamo ma quando potremmo fare qualcosa non la facciamo. Se ci costruiscono un palazzo davanti casa nessuno si piazza sul terreno per impedire l'inizio dei lavori, e raccoglie le firme per far cambiare destinazione a quel palazzo! Quel palazzo LI' favorisce sicuramente il cugino dell'amico del nipote della moglie di qualcuno.
Io vorrei almeno:che il voto in parlamento per le leggi non fosse segreto;sapere tutto quello che lo Stato fa con i miei soldi (proprio nel dettaglio; avere un referente diretto in parlamento per ogni area elettorale. Purtroppo sui giornali e sui telegiornali si parla un po' troppo delle disgrazie che succedonogente morta ammazzata, decapi
Rocco Tano
11 maggio 2006 alle ore 18:52Abbiamo sofferto in passato l'eccesso della politica sull' economia e ciò ha portato alle guerre mondiali .
Ora stimo assistendo all'ecceso sell'economia sulla politica.
Cosa porterà questo?
A.A.
11 maggio 2006 alle ore 14:33Sono un Agente di una di quelle Compagnie Assicurative che vengono definite "primarie",per evidenti motivi ho messo solo le mie iniziali, posso garantirvi che ciò che è stato scritto e commentato non solo corrisponde perfettamente alla verita' ma la realtà quotidiana e spesso anche peggiore.
A differenza dei dipendenti di banca noi Agenti non abbiamo alcuno stipendio, pertanto solo l'onestà professionale e personale possono fare la differenza nei confronti del cliente.
Le Compagnie pressano i loro intermediari spesso attuando meccanismi "ricattatori" per vendere ciò che produce utili al fine di privileggiare il bilancio per l'azionista non solo, ma ormai gli unici modelli professionali degli inetrmediari che vengono apprezzati ed incentivati, sono quelli che si adattano di più al piano industriale fatto delle Compagnie.
Spesso i meccanismi vessatori che vengono applicati nei contratti sono di Legge!!! un banale esempio sono gli interessi di frazionamento sulla comunissima polizza dell' auto: l'interesse viene applicato su tutto il premio annuale ad esempio 3% per chi paga in due semestralità, allora perchè lo si applica su tutto il premio se la prima rata la pago subito ed in anticipo? ..in fondo il 3% con i tempi che corrono non è male come utile su miliardi di euro incassati dalle Assicurazioni..
Ma siamo arrivati all' assurdo con dei prodotti tecnicamente definiti Index linked (che vengono venduti da tutti gli operatori finanziari)che si sà sin d'ora che alla scadenza non renderanno alcunchè al cliente, allora qualcuno a pensato bene di farci ritornare dal cliente dopo un pò proponendo qualcosa di sostitutivo per rimediare e far vedere che: noi si che curiamo i nostri clienti,... con un "ovvio" costo che si aggiunge a quelllo già pagato all' inizio orbene senza nessuna remunerazione per l'Agente... meditate gente meditate.
clemente d'annunzio
11 maggio 2006 alle ore 17:06Caro collega, tu parli del 3% sulla semestralità dell'R.C.A. ma dico hai visto i caricamenti e il costo in percentuale sui ratei delle polizze vita e dei fondi pensione?Caricamento fisso sulla rata di premio più un prelievo fatto sulla gestione patrimoniale.Le direzioni generali di tutte le compagnie pensano solo al budget della clientela non gli frega un c.... con vessazioni e ricatti su agenti e sub-agenti che come giustamente ricordavi non hanno lo stipendio.
franco porta
11 maggio 2006 alle ore 14:44Egr. sig. GRILLO,
dalle mie parti si dice "chi gà danè fà danè"
la ns bella società moderna produce anche questo.
Bisogna creare e coltivare i giusti anticorpi
Grazie e cordiali saluti
Franco
monica comazzi
11 maggio 2006 alle ore 15:42Purtroppo i soldi non ce li possiamo mettere sotto il materasso, anche se forse starebbero più al sicuro e spenderemmo meno. Il problema è che, gira gira, ogni banca cerca di fregarti, ogni banca ha il suo lato oscuro, ogni banca c'ha inciuci qui o là, ecc. Quindi cosa può fare il singolo individuo?
Io mi sono regolata in questo modo: ho aperto il conto in una banca on-line che mi manda comunicazioni solo tramite mail ed io ritiro i miei soldi solo tramite cartadicredito/bancomat con spese di gestione molto limitate. In questo modo, non avendo contatti con gli impiegati della banca, se ho voglia mi leggo la mail informativa altrimenti la cestino bellamente senza farmi problemi di sorta. Se dovrò accendere un mutuo utilizzerò cmq sempre una banca on-line che mi fa prezzi di gestione più bassi. La grandezza di internet è che se ti vuoi informare su qualcosa lo puoi fare anche da solo, quindi perchè non imparare ad autogestirsi?
Mi rendo conto che con tutti gli anziani e le persone poco adattabile che ci sono in italia, internet non è così comune a tutti e non per tutti è così semplice da usare, ma si può sempre accontentarsi e tenere i soldi solo sul conto corrente senza per forza investirli in qualcosa! Più che altro visti i tempi che corrono e viste le mega inc...te raccontate nei telegiornali e da alcuni programmi di denuncia e subite dai nostri connazionali.
Ma non dovrebbe esserci un organo che vigila sulle banche e controlla il loro operato proprio per evitare truffe e quant'altro?
Vero è che l'ignoranza non è tutelata dalla legge e che la legge è facilmente aggirabile, quindi mi sa che ci si deve un po' svegliare e smetterla di avere fiducia ceca nelle persone solo perchè hanno un titolo davanti al nome e si presentano ben vestite e sicure di sé.
Grazie comunque a questi signori che hanno avuto l'accortezza di informaci di ciò che sta succedendo.
roberto barbata
11 maggio 2006 alle ore 15:46PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO SUGGERISCO VIVAMENTE A TUTTI DI LEGGERE UN BELLISSIMO LIBRO DI GIUSEPPE CLOZA DAL TITOLO "BANCA BASSOTTI" edizioni stampa alternativa - collana eretica. Costa 9.50 ma li vale tutti
Andrea Bernardi
16 maggio 2006 alle ore 01:02Sto giusto leggendolo in questi giorni. Mai speso così bene i soldi, ci sono delle cose paurose e scritte in linguaggio stampatello :D
Inoltre l'autore è simpatico e riempie di ironia la sua "storia", cosa che a noi grillini piace sempre :D
Da leggere assolutamente.
ginetta fusaro
11 maggio 2006 alle ore 17:43caro beppe..io vorrei parlare di scuola,sono una insegnante precaria...oggi ho visto una insegnante di ruolo fumare in classe...e poi ci si lamenta della riforma della Moratti?! come fare a formare la nuova generazione, ad avere rispetto per gli adulti se noi insegnanti non ne abbiano nei suoi confronti!!la scuola è una delusione, a me sembra di essere una delle poche, te lo assicuro, che va contro corrente perché nella scuola ci credo!!!!!e credo che il buon esempio valga ancora come metodo di insegnamento!!!
renzo caputo
11 maggio 2006 alle ore 18:54Abbiamo sofferto in passato l'eccesso della politica sull' economia e ciò ha portato alle guerre mondiali .
Ora stiamo assistendo all'eccesso dell'economia sulla politica.
Cosa porterà questo?
guido eugenio
11 maggio 2006 alle ore 21:18capitalia
fineco
banca di roma
capitalia asset management
fineco asset management
romagest
ecco cosa fa questo gruppo bancario:
nel 2000 sono stato truffato nella banca di roma per fondi collocati dalla sua controllata romagest, soldi messi in un fondo comune di investimento e mai resi.
sto' scrivendo la storia qui:::
http://bancadiroma.splinder.com
da 6 anni aspetto i miei denari e non me li hanno ancora restituiti
Andrea Bernaudo
11 maggio 2006 alle ore 21:24tutti su www.sceltelibere.it !
DEMOCRAZIA ELETTRONICA
in un Paese sempre più oligarchico!
DOPO LE PRIMARIE ON LINE PER IL PRESIDENTE
Alla vigilia del referendum sulla COSTITUZIONE
VOGLIAMO SAPERE DAL WEB COME LA PENSANO!
RIFORME ON LINE
RIFORME ON LINE
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presto su www.sceltelibere.it
ORA SU www.sceltelibere.it le ragioni di questo nuovo sondaggio on line che a ore partirà.
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Giovanni Cangiani
11 maggio 2006 alle ore 21:55Ciao. Io ora vivo in Svizzera, il paese del formaggio, del cioccolato, degli orologi, ma soprattutto delle banche. Sono uno dei tanti "cervelli in fuga".
Volevo solo segnalare il fatto che qui il conto corrente non ha spese di gestione. Infatti, purche' sul conto ci siano almeno 3000 CHF (circa due mila Euro), Non si deve pagare nemmeno un centesimo per tenerlo aperto, per ricevere gli estratti conto a casa ogni mese, per pagare le bollette o prelevare contanti agli sportelli della propria banca. L'unica spesa da mettere in conto e' eventualmente per la carta EC (ovvero la bancomat che puo' essere usata nei negozi) che costa circa 20CHF all'anno.
Gia' fatto il conto di quanti soldi vi ha rubato fino ad ora la vostra banca solo per darvi l'onore di prestarle i vostri soldi ?
Stefano Pompeo
16 maggio 2006 alle ore 11:09Caro Giovanni,
mi associo al tuo pensiero. Io vivo in Hong Kong, altro paradiso bancario dove la banca (HSBC) ti toglie le spese mensili se hai un certo ammontare di deposito; anzi, cosa incredibile a dirsi, ti da anche gli interessi attivi in cc (circa un 1.5 - 2% annuo), meglio quasi dei nostri BOT. In 4 anni, mai andato allo sportello, si fa tutto via telefono ed internet (da qui i risparmi della banca che ha, tutto sommato, pochi sportelli e pochi dipendenti). I call center funzionano 24Hrs e ti offrono delle soluzioni molto valide per qualsiasi cosa (fondi pensione, fondi di investimento, etc.). Per far capire la differenza vorrei fare un esempio: ho trasferito 1,000 euro da Hong Kong nella mia banca in Italia. Ne sono arrivato 900, 5 presi in HK il resto dall banca italiana...Ho provato il contrario, me la sono cavata con 30 euro, presi, chiaramente tutti dalla banca italiana...Cosa vuoi che ti dica, i soldi, in Italia, non ci arriveranno mai, cosi come me stesso.
Saluti
elio frasca
11 maggio 2006 alle ore 22:20Gentilissimo, sign. Beppe Grillo, le scrivo a proposito dei fondi argentini. Io ho investito i miei risparmi su suggerimento del banco di sicilia proprio su questi fondi, oggi non so cosa fare e a chi rivolgermi vedendo il suo video sono venuto a conoscenza che forse c'è una via d'uscita (oltre a quella propostami dalla mia banca cioè aderire alla TFA)per recuperare i miei risparmi. Mi può dire come posso fare?
il mio Email è a.palazzo@archiworld.it
Grazie
Giovanna Nigris
11 maggio 2006 alle ore 22:57Cari amici e lettori, mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno causato la distruzione della serenità e dell'economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche, capisca che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti ad amici e simpatizzanti.
Forza Sisu!
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
Lil Rizo
11 maggio 2006 alle ore 23:30in breve: vivo in Gran Bretagna e voglio far sapere che per aprire e chiudere conti correnti non si paga niente. Niente per avre bancomat e carte di credito, niente per pagare bollette. Interesse varia di banca in banca: la mia, Nationwide, dà un interesse del 4,5% lordo se ogni mese ci versi 1000£. Ci sono investimenti senza tasse che danno il 4,6% o più. La gente paga le tasse e se non lavori hai sussidi e ti pagano anche l'affitto...Peccato che Tony abbia seguito george nella più grossa cazzata del secolo (finora)
Andrea Bernaudo
11 maggio 2006 alle ore 23:33RIFORME ON LINE prima del referendum
www.sceltelibere.it
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QUALE MODELLO DI STATO VORRESTI IN ITALIA?
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DEMOCRAZIA ELTTRONICA SU
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geronimo del baldo
11 maggio 2006 alle ore 23:48@ rocco tano
quanto hai ragione! Il fulcro del problema è che l'economia, come la politica, è una creazione del pensiero umano, ma a differenza dell'economia la politica non trascende mai dalle cose umane. E invece l'economia sì, e da quando l'abbiamo inventata è cresciuta (la sua logica è cresciuta) fino a diventare un'entità che segue le sue leggi e se ne fotte delle persone. O almeno così ci raccontano. Se ci pensi anche il capitale di Marx fa di politica e economia (e filosofia) un unica entità.
Credo che dovremmo prendere il problema dell'incontrollabilità delle ragioni dell'economia di petto e, attraverso l'azione politica, assoggettarle alle ragioni dell'ecologia, che dall'uomo è stata solo scoperta, ma le sue leggi appartengono a qualcosa di più grande di noi, della nostra economia e della nostra politica.
geronimo del baldo
11 maggio 2006 alle ore 23:50@ renzo caputo
come a rocco tano
geronimo del baldo
12 maggio 2006 alle ore 00:01@ donna chiara
so che la tua stanchezza, Donna, il tuo senso di impotenza, sono l'altra faccia della determinazione di tutte le donne, la capacità di vedere le cose nella loro complessità è anche la capacità di vederle nel complesso, e quando cominci a dire cos'è che non sopporti io ci vedo già quella reazione che serve quando capisci cos'è che non funziona.
Il parlamento non funziona? Pensa un parlamento occupato per metà dai parlamentari (e risparmiamo tempo e denaro) e per l'altra metà (magari un po' meno della metà!) da osservatori (della stampa, anche estera) che tutti i giorni vedono e sentono quello che succede.
Arduino Puglielli
12 maggio 2006 alle ore 10:21Da ex direttore di filiale di banca, non posso che associarmi alle osservazioni del collega.
Per quanto riguarda i cosiddetti "CAP", le coperture tassi sui mutui, le giudico una vera e propria presa in giro della clientela. Questo prodotto definito "protettivo" in realtà non protegge un bel niente e non interviene mai, infatti, i tassi dovrebbero avere impennate da capogiro per far ottenere un misero rimborso al cliente. Peraltro, qualora così fosse, il beneficio è minimo in rapporto alla spesa iniziale (anticipata). L'unica cosa che proteggono sono gli utili in commissioni della banca!
Il modo bancario, grazie a dei manager "mordi e fuggi", il cui obiettivo è unicamente ingrassare i loro portafogli con stock options milionarie a scapito di clienti e dipendenti, e che saltano di banca in banca per evitare il disastro successivo alla loro gestione, sta diventando ormai insopportabile per chi,alla base della piramide, fa questo mestiere.
I gestori sono esposti ai maggiori rischi e costantemente oppressi da pressioni divenute ormai inaccettabili.
silvia gaido
12 maggio 2006 alle ore 10:38Io sono in procinto di comprare casa con annesso mutuo e vi posso assicurare che ho passato le ultime pause pranzo in banca per farmi imborniare di cazzate da impiegati che non sanno neanche spiegarti le procedure di pagamento .... è proprio vero che in banca assumono cani e porci, complimenti per la preparazione in materia .... e poi io dovrei affidare i miei pochi, ma sudatissimi, risparmi a degli emeriti imbecilli??? grazie
aurora celentano
12 maggio 2006 alle ore 11:42DEMOCRAZIA:sistema di governo basato sulle esternazioni di tutti contro tutto.Tanto chi ha i soldi non gliene frega assolutamente niente!!
Luigia Filice
12 maggio 2006 alle ore 15:10Ciao a tutti. Sono un Promotore Finanziario innamorata del mio lavoro e vorrei dire la mia: esistono anche professionisti che svolgono la loro attività da tanti anni e che hanno fatto e fanno solo consulenza e gli interessi dei clienti, pane quotidiano per noi promotori finanziari.
Un saluto a tutti.
epifanio nicosia
12 maggio 2006 alle ore 15:30Mi viene difficile pensare ad un promotore, cioè uno che promuove e vende la propria merce, come un consulente!!!
Luigia Filice
12 maggio 2006 alle ore 15:51Caro Epifanio, tutte le attività del mondo sono svolte da persone che fanno onestamente il loro mestiere e da altre che invece fanno soltanto i loro interessi. La mia attività è purtroppo piena di pregiudizi, giustificati probabilmente,ma ciononostante bisognerebbe avere la bontà di riconoscere i professionisti dai truffaldini.
Un abbraccio.
stefano d.
12 maggio 2006 alle ore 16:19Scusa Luigia ma ho esercitato anche io la professione di Private Banker e a meno di non avere entrate extra, con il solo fatturato dell'attività nei periodi di crisi non era possibile campare, perchè sai bene che in quei momenti per rendere un servizio veramente volto all'interesse del cliente, avresti dovuto farlo uscire dal risparmio gestito (che è quello che ci procura il vero guadagno) e spostarlo sui titoli di stato che, non so la tua banca, ma la mia me li retribuiva ZERO !!! Se hai vissuto il dopo 2000 spiegami cortesemente come hai fatto a campare...
Luigia Filice
16 maggio 2006 alle ore 11:30Ciao Stefano, ho iniziato la mia attività nel giugno del 2001 e fortunatamente i clienti che ho acquisito da allora non hanno subito perdite rilevanti. Ma a parte questo, ho avuto la fortuna di (oltre a gestire i clienti) seguire la scia del boom del mmercato immobiliare, dedicandomi anche al settore degli impieghi..ecco come ho fatto a campare...
guido eugenio
12 maggio 2006 alle ore 15:34capitalia
fineco
banca di roma
capitalia asset management
fineco asset management
romagest
ecco cosa fa questo gruppo bancario:
nel 2000 sono stato truffato nella banca di roma per fondi collocati dalla sua controllata romagest, soldi messi in un fondo comune di investimento e mai resi.
sto' scrivendo la storia qui:::
http://bancadiroma.splinder.com
da 6 anni aspetto i miei denari e non me li hanno ancora restituiti
epifanio nicosia
12 maggio 2006 alle ore 15:36VAI A STRISCIA!!!!!!!
mauri ra
12 maggio 2006 alle ore 19:11E difficile crederti quando il sistema è cosi.
guido eugenio
16 maggio 2006 alle ore 01:21
il sistema di certo è... malato... e in banca si può incappare anche nel funizionario o nei funzionari imbroglioni, d'altronde hanno imparato dai loro datori di lavoro.
epifanio nicosia
12 maggio 2006 alle ore 15:35Dovrebbe svilupparsi, ma nessuno tranne i risparmiatori ne hanno interesse, la figura del consulente indipendente che guadagna in percentuale al guadagno del risparmiatore.
Fondamentale sarebbe tagliare le spese e commissioni che ovviamente per ora vanno alle banche!!!!
stefano stefani
12 maggio 2006 alle ore 16:57COSA DIRO' A MIO FIGLIO ?
Mio padre mi ha cresciuto nell'onestà e nel rispetto degli altri, insegnandomi valori quali la lealtà, la sincerità e l'onore della parola data.
Tra un mese proverò per la prima volta la gioia di avere un figlio e più che prepararmi a questa gioia, mi sto tormentando con una domanda: COSA DIRO' A MIO FIGLIO? Potrò trasmettergli gli stessi insegnamenti di mio padre e farlo vivere da coglione in un Italia dove:
Il tecnico della caldaia ti fa pagare il pezzo che non ti ha sostituito,
l'alimentari sotto casa ti vende i prodotti scaduti,
la compagnia dei telefoni ti frega il credito sul telefonino e se non te accorgi....amen,
la tua banca ti invia estratti conto incomprensibili ma pieni di spese ingiustificate,
La TV ti bombarda di fattoriegrandifratellimusicfarmmariedefilippi,
Personaggi usciti dal nulla (RicucciBriatoriTronchettietcetc)fanno vita da nababbi non si sa bene come (o forse si comincia a saperlo?)
... oppure potrò dirgli: Amore di papà, papà e nonno non hanno capito un c...o della vita, tu cresci prepotente, fregatene di tutto e di tutti e ruba più che puoi e ricorda: non PORGI L'ALTRA GUANCIA ma CHI MENA PER PRIMO MENA 2 VOLTE!!!
...SONO VERAMENTE COMBATTUTO....
Andrea Cpmelli
12 maggio 2006 alle ore 17:18E se provaste Banca Etica?
Mauri r
12 maggio 2006 alle ore 19:01Non hai idea di quanto ti capisca.....
Ho 32 anni il 10 giugno mi sposo e spero di avere un bambino.
Il dubbio di cosa dire e di come poter spiegare certe porcate di una societa mlata e' enorme.
Vai in banca paghi vuoi pagare le spese condominiali ti devi sorbire la cassiera che si fa i ca--i suoi con un'altra prima di te....
L'aci ti manda una mora di un bollo auto che hai già pagato, chiedi "Ma non avete visto che nell'anno dopo risultavano 2 pagamenti"...la risposta è " se l'operatore che gli ha inseriti non ci guarda .."
Anche io a lavorare se non controllo ogni 30 minuti i calici che vanno dentro in tempera faccio del rudo......è normale si chiama LAVORO
Purtroppo l'Italia è una nazione fallimentare, dove gli uffici pubblici ci sono per dare lavoro e non x utilità di un servizio, le aziende rubano frodano, il calcio la TV se ne fottono e tu paghi sempre, e anke piu' del dovuto.
Giovanna Nigris
12 maggio 2006 alle ore 17:43Cari amici e lettori, mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno causato la distruzione della serenità e dell'economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche, capisca che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti ad amici e simpatizzanti.
Forza Sisu!
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
giulio rigano
12 maggio 2006 alle ore 17:53cambia lavoro, c'è gente che lavora in fonderia piuttosto di perpretare queste cose, ciao!
pasquale rivoli
12 maggio 2006 alle ore 18:15Ciao Grillaccio, ma perchè non ci organizziamo x una azione di massa, una petizione on line oppure cartacea, insomma qualsiasi cosa che porti fino al governo ed al parlamento, la nostra voce ed il nostro rifiuto a sopportare oltre le angherie delle banche e delle aziende di servizi primari (enel, acea, italgas, telecom, autostrade, ecc.).
UNIAMOCI X DIRE BASTA AI SOPPRUSI ED ALLE TRUFFE DELLE BANCHE E DELLE AZIENDE
geronimo del baldo
12 maggio 2006 alle ore 18:31@ mauro meggiolaro
Che posso dirti, tempo fa venni a sapere che banca etica finanziava delle parrocchie, essendo io profondamente anticattolico (antiislamico e antisionista) ho voluto vedere chi fossero i consiglieri d'amministrazione della banca. Il primo nome che ho trovato (e su cui ho fatto ricerche) era proprio quello di Roberto Leoni. Solo allora ho scoperto di chi si trattasse (arrivando a Sorella Natura).
Pochi giorni dopo, cercando di nuovo il cda di banca etica non riuscii più a trovarne l'elenco (quello aggiornato al 2006).
Intanto ti ringrazio per il link (mi potresti dire il percorso che hai seguito per arrivarci, anche per verificare se si tratti dell'elenco aggiornato).
Le uniche altre cose che avevo trovato su banca etica e sorella natura erano delle dichiarazioni di membri della banca che "bocciavano" la nuova organizzazione targata opus dei, fatte allorché l'organizzazione sorella natura vedeva la luce.
Se davvero non c'è più alcun rapporto tra le due entità io sono il primo ad esserne contento, ma ti assicuro che quando ho fatto la mia prima ricerca (e non conoscevo affatto sorella natura) il primo nome del cda della banca che ho trovato era proprio quello di Roberto Leoni.
La cosa mi lascia comunque perplesso.
Ciao
guido eugenio
12 maggio 2006 alle ore 18:46capitalia
fineco
banca di roma
capitalia asset management
fineco asset management
romagest
ecco cosa fa questo gruppo bancario:
nel 2000 sono stato truffato nella banca di roma per fondi collocati dalla sua controllata romagest, soldi messi in un fondo comune di investimento e mai resi.
sto' scrivendo la storia qui:::
http://bancadiroma.splinder.com
da 6 anni aspetto i miei denari e non me li hanno ancora restituiti
guido eugenio
12 maggio 2006 alle ore 18:54VAI A STRISCIA!!!!!!!
@@@ epifanio nicosia 12.05.06 15:36 scrive in risposta al mio post
VAI A STRISCIA!!!!!!!
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epifanio striscia e mi manda rai tre non sono come si può pensare. credevo possibile quella strada, in realtà ti dicono "le faremo sapere" ... poi con il passar del tempo comprendi che hanno "paura" dei gruppi bancari!
un esempio:::
il 21 aprile scorso mi manda rai tre ha trasmesso un servizio su banca intesa e rispoarmiatori truffati da zelanti funzionari.
be' se guardi il loro sito di quella trasmissione di venerdì 21 aprile non hanno messo on-line NIENTE!! e io mi domando perché?
rocco z.
16 febbraio 2007 alle ore 15:40Ciao sono Ringo
cofermo quanto dicci, sono mesi che contatto tutti i programmi che parlano di problematiche nazionali.
Ancora oggi non ho ricevuto una sola chiamata.
rocco z.
16 febbraio 2007 alle ore 15:43Ciao sono Ringo
cofermo quanto dicci, sono mesi che contatto tutti i programmi che parlano di problematiche nazionali.
Ancora oggi non ho ricevuto una sola chiamata.
MARCO RUGO
12 maggio 2006 alle ore 18:55Caro Beppe GRILLLO hai fatto bene a pubblicare la lettera del bancario, ma ti chiedo di dare una scossa ancora più dura. Chiedi a quel signore quante clausole vessatorie, le banche mettono sui mutui e la gente non lo sa, cose che sono anche in contrasto alle norme del codice civile.
Sai qual'è il problema? Loro usano i nostri soldi, dando in cambio dei bit,ma alla fine se tutti andassimo a togliere il denaro dai c.c non riuscirebbero a darci dei soldi. Poi le banche estere che dovrebbero fare concorrenza,alla fine fanno le stesse condizioni delle altre banche, altrimenti non aprono sportelli.
Quando si parla di mafia non bisogna pensare solo ai malviventi come Provnezano, ma anche a coloro che lasciano il potere a banche, falsi imprenditori ecc., e lo gestiscono in maniera subdola. Non ti commento di più altrimenti mi denunci.
andrea rosada
13 maggio 2006 alle ore 00:09buongiorno a tutti, è la prima volta che scrivo sul blog e allora sono un po' emozionato...
visto che si parla di banche e che io non capisco tanto bene perchè non sono propriamente un esperto volevo solo proporre un link che è www.bancaetica.com, che io non so se è una valida alternativa alle altre banche, ma magari voi che ci capite andate sul sito vedete e poi mi dite cosa ne pensate!
katia brandaa
13 maggio 2006 alle ore 08:48Che le banche facciano schifo lo si sa da troppo tempo oramai e andremo sempre in peggio fin tanto che continueremo a farci rimpinzare di balle dai soliti cravattini che ci troviamo di fronte ogni volta!
Per quanto riguarda il nostro amico bancario volevo dirti una cosa: purtroppo non sei decisamente in una buona posizione ma c'è sempre un lato positivo in ogni sfiga... tu puoi dormire sonni tranquilli, e anche se in questo momento sei costretto a fingere ai clienti, ti trovi comunque nella posizione in cui, a volte, anche tu lo dici, puoi aiutare quei poveri clienti spaesati che ti capitano davanti glli occhi...
Per il futuro: visto che, immagino, la tua paga sarà decisamente alta... perchè non metti via un bel gruzzoletto e tra qualche anno apri una bella struttura utile invece che startene su quella poltrona di banca che ti fa solo che arrabbiare? la mia vuole essere una spintarella per farti comprendere che nella vita, qualsiasi età tu abbia, siamo sempre noi a scegliere da che parte stare... se non ce la fai più, molla, altrimenti farai solo del male a te stesso!!
In bocca al lupo, Katia
Caterina Monteleone
13 maggio 2006 alle ore 09:12e se si parlasse un pò di più di banca etica
Filippo Zamengo
15 maggio 2006 alle ore 10:02Mi accodo, almeno con bancaetica qualche speranza di non essere turlupinati c'e'.
Tra l'altro, bancaetica usa i cosiddetti "banchieri ambulanti" per coprire aree di territorio lontane dalle sedi "fisse"; giusto per consigliare l'autore della missiva del post, il quale dice "ho cominciato ad odiare un lavoro che mi piaceva" che magari questa puo' essere una via per tornare ad una dimensione piu' umana del suo lavoro.
Giovanna Nigris
13 maggio 2006 alle ore 09:41Cari amici e lettori, mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno causato la distruzione della serenità e dell'economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche, capisca che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti ad amici e simpatizzanti.
Forza Sisu!
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
Giovanna Nigris
13 maggio 2006 alle ore 15:04http://altro-che-sisu.splinder.com/
massimo gurciullo
13 maggio 2006 alle ore 10:07vorrei sapere a cosa cazzo serve la cassazione in Italia.Il 4 Novembre 2004 è stata emessa una sentenza definitiva che decretava l'illegittimità dell'applicazione degli interessi passivi sui c.c. in maniera trimestrale.Come mai ancora oggi BANCA INTESA si permette di fottermi trimestralmente 200 euro di interessi passivi?
guido eugenio
15 maggio 2006 alle ore 05:35le banche se ne fregano di leggi, codici, cassazione e giurisprudenza di merito, interpretano come più gli aggrada. sai che nei tribunali quando una banca presenta un'ingiunzione i giudici la firmano in tempi lampo... e se invece è un risparmiatore ad adire quella via, quegli stessi giudici studiano il caso a fondo e se possono rigettano l'atto. chiudi i conti questa è lunica protesta sensata che puoi fare; l'alternativa son le poste oppure banche che non siano grossi gruppi.
http://bancadiroma.splinder.com/
cogo andrea
13 maggio 2006 alle ore 12:00TREVISO--sabato 18 MAGGIO 06 a MIRA (VE) MANIFESTAZIONE CONTRO LE TRUFFE BANCARIE. PER DIRE "CLASS ACTION" ORA. ore 10.30-12.30. wwww.controletruffe.com ----porta anche tu il tuo slogan (non offensivo,dato il numero di mas madia previsti).GRAZIE GRILLO.
guido eugenio
15 maggio 2006 alle ore 05:19interessante iniziativa, non potrò essere a treviso ma seguirò con interesse. se puoi leggi la mia vicenda qui:::
http://bancadiroma.splinder.com/
aggiungerò il link al sito che hai segnalato
guido eugenio
13 maggio 2006 alle ore 13:20capitalia
fineco
banca di roma
capitalia asset management
fineco asset management
romagest
ecco cosa fa questo gruppo bancario:
nel 2000 sono stato truffato nella banca di roma per fondi collocati dalla sua controllata romagest, soldi messi in un fondo comune di investimento e mai resi.
sto' scrivendo la storia qui:::
http://bancadiroma.splinder.com
da 6 anni aspetto i miei denari e non me li hanno ancora restituiti
Massimo Bianchi
13 maggio 2006 alle ore 15:04Caro Montana,
credo tu sia l'espressione di parte della psiche turbata della signora Nigris.
Comunque mi rivolgo ad entrambi utilizzando il singolare.
Non sei altro che un monomaniaco dalle velleità letterarie insoddisfatte.
Ti esprimi con linguaggio arcaico e con frasi di dubbio senso in tentativi di demagogia mal riusciti.
Sfrutti impunemente argomenti che toccano la sensibilità della gente e te ne fai scudo per continuare a ripetere sempre gli stessi messaggi, che ormai hai reso insopportabili.
Ti dimostri spregevole.
Cerca di soddisfare in modo più sano il tuo bisogno di farti ascoltare.
http://altro-che-sisu.splinder.com/
Fabio Alisei
13 maggio 2006 alle ore 18:36La signora Giovanna Nigris si è tradita dimostrando che Giacomo Montana non è altro che lei stessa e ve lo dimostro con più prove sul mio blog!
Non era comunque difficile da ipotizzare confrontando date e orari dei vari messaggi e analizzando la sintassi e il lessico antiquati e il senso delle frasi spesso dubbio.
Applicando questa analisi ai post degli ultimi 2 mesi, il risultato è che si tratta sempre della stessa persona che si firma con diversi pseudonimi... continua su:
http://altro-che-sisu.splinder.com
P.s. Potete verificare che fino ad ora sono sempre stato rispettoso del blog utilizzando "rispondi al commento" per non infastidire nessuno, ma credo che questa notizia debba essere ben visibile!
Antonio Da Fabriano
13 maggio 2006 alle ore 22:57INTRODUZIONE DELLA CLASS ACTION.
Azione processuale con la quale un'azienda può essere condannata a risarcire lo stesso danno subito da una molteplicità di cittadini, senza che tutti ricorrano in giudizio, avendone il beneficio in caso di vittoria giudiziale. La proposta di legge già approvata alla Camera dei deputati e depositata in Senato non soddisfa perché riserva la possibilità di ricorso solo alle associazioni e i benefici si riversano solo sugli associati e non su tutti. Il ricorso dovrebbe poter essere presentato da un singolo cittadino, eventualmente rappresentante di un insieme di soggetti, e i benefici di una sentenza favorevole si dovrebbero estendere automaticamente a tutti coloro che si trovano nelle medesime condizioni.
E' aperta una raccolta firme come petizione per l'approvazione del disegno di legge sulle CLASS ACTIONS a questo indirizzo:
http://www.PetitionOnline.com/cait2006/
Attilio Moregola
18 maggio 2006 alle ore 12:10Credo che uno strumento di difesa utile potrebbero l'approvazione della legge sulle CLASS ACTION (un insieme di cittadini raccolti in un'unica causa contro la banca, come avviene negli USA ). Almeno metterebbe un po' più di pressione alle banche e magari di attenzione non solo ai propri profitti.
E' aperta una raccolta firme come petizione per l'approvazione del disegno di legge sulle CLASS ACTIONS a questo indirizzo:
http://www.PetitionOnline.com/cait2006/
Ivan Ciani
14 maggio 2006 alle ore 13:34La censura di questo blog non ha niente da invidiare al sistema politico che critica. Ragazzuoli un minimo di corenza. Chiaro se si censura una voce scomoda si hanno piu' probabilita' di mantenere credibilita' agli occhi di molti...ma i politici fanno la stessa cosa! A questo blog contrappongo Cicciolina l'unica onorevole, dalla nostra parte, l'unica che sapeva cosa significasse prenderlo in quel posto.
P.S.
La mia faccia sotto ai suoi piedi...e si puo' anche muovere (Non ci resta che piangere - Troisi/Benigni)
guido eugenio
14 maggio 2006 alle ore 14:42capitalia
fineco
banca di roma
capitalia asset management
fineco asset management
romagest
ecco cosa fa questo gruppo bancario:
nel 2000 sono stato truffato nella banca di roma per fondi collocati dalla sua controllata romagest, soldi messi in un fondo comune di investimento e mai resi.
sto' scrivendo la storia qui:::
http://bancadiroma.splinder.com
da 6 anni aspetto i miei denari e non me li hanno ancora restituiti
guido eugenio
15 maggio 2006 alle ore 05:41@@@ massimo gurciullo 13.05.06 10:07 scrive:::
vorrei sapere a cosa cazzo serve la cassazione in Italia.Il 4 Novembre 2004 è stata emessa una sentenza definitiva che decretava l'illegittimità dell'applicazione degli interessi passivi sui c.c. in maniera trimestrale.Come mai ancora oggi BANCA INTESA si permette di fottermi trimestralmente 200 euro di interessi passivi?
-------
-------
le banche se ne fregano di leggi, codici, cassazione e giurisprudenza di merito, interpretano come più gli aggrada.
sai che nei tribunali quando una banca presenta un'ingiunzione i giudici la firmano in tempi lampo...
e se invece è un risparmiatore ad adire quella via, quegli stessi giudici studiano il caso a fondo e se possono rigettano l'atto.
chiudi i conti! questa è l'unica protesta sensata che puoi fare; l'alternativa son le poste oppure banche che non siano parte di grossi gruppi.
http://bancadiroma.splinder.com/
guido eugenio
15 maggio 2006 alle ore 06:00@@@ cogo andrea 13.05.06 12:00 ... scrive:::
TREVISO--sabato 18 MAGGIO 06 a MIRA (VE) MANIFESTAZIONE CONTRO LE TRUFFE BANCARIE. PER DIRE "CLASS ACTION" ORA. ore 10.30-12.30. www.controletruffe.com ----porta anche tu il tuo slogan (non offensivo,dato il numero di mas madia previsti).GRAZIE GRILLO.
-------
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l'iniziativa è molto interessante, non potrò essere a treviso, ma seguirò la vicenda.
se puoi parla anche della mia storia!!!
presto aggiungerò il link al sito che hai segnalato, sul mio blog:::
http://bancadiroma.splinder.com/
ricordate anche la petizione online per l'approvazione del disegno di legge sulle CLASS ACTION a questo indirizzo:::
http://www.PetitionOnline.com/cait2006/
in cxxo alla balena e firmate la petizione
Fabio Alisei
15 maggio 2006 alle ore 11:21Volete telefonare, scrivere una lettera o recarvi di persona da Nigris e Montana per farli smettere di intasare il blog?
Qui trovate telefono e indirizzo che loro stessi hanno pubblicato su internet (per cui nessun problema di violazione della privacy o di altra natura legale).
http://pinoulivi.com/verita/sisu1.htm
http://lists.indymedia.org/pipermail/imc-portugal/2004-September/0902-yd.html
Il tutto è spiegato meglio sul mio blog:
altro-che-sisu.splinder.com
pier giorgio assanti
15 maggio 2006 alle ore 11:48un commento all grido dello sportellista obbligato dal datore di lavoro a vendere covered warrent? Secondo voi ce ne è ancora bisogno??!
Vengo dal settimo incontro dei traders italiani, e mi accorgo che, a distanza di anni, coloro che non si vendono alle regole di questo falso mercato finanziario sono pochissimi.
Amo condividere con gli atri le mie esperienze nella convinzione che ciò permettere a chi lo vuole di crescere professionalmente....
....Ma le leggi del mercato finanziario sono invece dominate dall'inganno , dai furbetti dei quartierini e dai tronchetti di turno che con l'appoggio determinante delle banche menano le danze.
La regola principe di questa danza è vecchia come l'uomo
...fotti, fotti, fotti
Per uscire dal quste storture a cui siamo abituali da millenni bisogna
crescere
capire le regole,utilizzarle per non esssere presi per il naso come il vecchio parco buoi!!!!
che ne dite?
Donato Belli
15 maggio 2006 alle ore 12:54Vi segnalo un ulteriore esempio di arroganza delle banche:
Ho un conto arancio presso la ING DIRECT. Dopo molto tempo che non lo usavo via internet (si può usare solo così) una settimana fa cerco di accedere per prelevare urgentemente del danaro ma mi viene impedito perchè il mio internet explorer è specializzato per non ricevere pop-up, cioè i messaggi pubblicitari durante la navigazione.
In parole più semplici la ING mi impedisce di accedere e operare sul mio c/c perchè io non voglio ricevere la sua pubblicità!
Messo con le spalle al muro, tolgo il blocco dei pop-up a internet explorer e riprovo ma ricevo lo stesso messaggio. Faccio un altro tentativo e stavolta ricevo il messaggio che mi è stato bloccato il conto perchè ho tentato di accedere ripetutamente con password errata.
Chiamo il call center e mi dicono che ora devo seguire tutta una procedura per sbloccare il conto che mi costerà almeno una settimana di attesa (così imparo a rifiutarmi di ricevere lo spamming pubblicitario del conto arancio!)
E la urgenza del mio prelievo? Va a farsi benedire ovviamente.
Per loro quello che conta è avermi "punito" per aver tentato di bloccare la loro pubblicità e io da povero suddito-schiavo posso solo protestare su internet.
michela fiorese
15 maggio 2006 alle ore 18:37interessante!!!!!!!!!
saverio procopio
15 maggio 2006 alle ore 21:14ma cazzo vogliamo organizzare qualcosa contro questi fetenti manciasoldi a tradimento
mi rivolgo a lei sig grillo
organizzi qual'cosa
il direttore di www.annunci.gratuiti.org
Stefano Seracini
15 maggio 2006 alle ore 22:55Alla spetabile attenzione del sig. Beppe Grillo.
Gentilissimo comico,
stavo leggendo sul suo blog l'articolo sui nuovi prodotti creativi delle banche che spolpano i soldi dei piccoli risparmiatori sovvenzionando soggetti particolarmente indebitati (come lei ci informa). Ho 23 anni, studio scienze della comunicazione, sono un pò lento a capire le cose, sto affrontando un esame di economia politica e forse avrei una piccola idea su come contrastare l'asse imprenditori-banche.
Le banche sono private, sono depositarie di soldi, molti dei quali appartengono ai piccoli risparmiatori, anche perchè gli imprenditori i soldi non li mettono nelle banche italiane ma in quelle estere.1) Per togliere potere ai cosiddetti imprenditori basta togliere loro i risparmi: credo che ritornare al sitema dei contanti e prelevarli direttamente nelle filiali della banca d'Italia sarebbe un piccolo passo; se non altro per la legge della domanda e del'offerta se togliessimo alle banche tanti introiti queste sarebbero costrette ad aumentare i tassi di interesse. 2) Creare una banca dei lavoratori, dove solo i piccoli risparmiatori, non collusi in alcun modo con le multinazionali, possono depositare soldi, dove gli investimenti e le operazioni di mercato vengano rese note ogni mese insieme all'estratto conto.
Gli investimenti, inoltre, dovranno essere riservati alle aziende italiane che assumono, creano utili e li ridistribuiscono tra i risparmiatori e i lavoratori di suddette aziende. Pensi quanti posti di lavoro per giovani come me!!
Con il contributo dello stato ci si può mettere in concorrenza contro i magnati del potere.
Non sarà tanto ma piano piano si fanno tante cose.
Grazie tante, spero che l'idea non sia banale.
Mi farebbe piacere cosa ne pensa lei, sig. Grillo e coloro che l'aiutano nella "missione umanitaria: istruiamo gli italiani a non prenderla sempre lì".
paolo cruciani
15 maggio 2006 alle ore 23:44l'avevi mai letto il libro "LUKY LUCIANO" dedicato a MOGGI, scritto circa 5 anni fà con la foto di Moggi ed un pallone d'oro in copertina? non ho altre nontizie perchè il libro era di un amico. SEI GRANDE, (quando ritorni in Ancona ah..ah....) ciao mitico
mirella mazzucchi
16 maggio 2006 alle ore 11:56Dopo anni di lifting,bandane,trapianti di capelli,tacchi a spillo ,cerone e vistosissime tinte di capelli,ho visto un uomo pubblico presentarsi a tutti noi con un anonino cerotto sulla testa.
Un uomo,che avrebbe potuto-se avesse voluto-avere a sua disposizione i piu' consumati truccatori pronti a nascondere il sopraccitato cerotto.
Quell'uomo con il suo discorso ci ha riportato alla sostanza delle cose,alla serieta' istituzionale ed il suo piccolo cerotto posto sulla sua testa sembrava volerci dire:"Si chiude con l'avanspettacolo ,con i nani e le ballerine e si torna alla serieta'".
Signor Presidente La ringrazio di cuore per aver gettato alle ortiche l'apparenza ed averci mostrato come un uomo possa esser autorevole,elegante e rigoroso anche mostrando un vistoso cerotto sulla testa.
piero mazzoni chiara ballerini
16 maggio 2006 alle ore 14:12Vorremmolanciare una riflessione sul dissennato uso dei guantini di plastica per prendere e scegliere "liberamente" frutta e verdura nei nostri supermercati.Il punto è che la frutta e la verdura vengono solitamente lavate o sbucciate e cotte ma ci viene detto che questo eè tema di legge e quindi l,obbligo è di usare il guantino con il quale tutti toccano tutto.Risposta di un cliente presente a questa discussione "ma..con tutte queste malattie...!!!
stefano feliciani
16 maggio 2006 alle ore 15:41Gentile Sig. Grillo,
sono un lettore saltuario del suo blog e sa perche? perche ogni volta che lo faccio mi incazzo come una bestia.
Ho appena finito di leggere l'articolo sulla regione sicilia e più andavo avanti e più pensavo che è incredibile?
e allora mi sono chiesto se qualche sito del genere di disonorevoli.it esiste anche sulla mia regione , le Marche.
Controllare i nostri dipendenti è l'unica cosa seria da fare.
grazie
Agnese Pignoloni
16 maggio 2006 alle ore 17:35qualcuno di voi avra' visto lo SPETTACOLO DI GRILLO DEL 2006
Ecco io sto cercando da circa un'oretta di ricordarmi come si chiama il sito da cui poter scaricare le foto gratuitamente... "flick"? "flink"? So che la mia richiesta e' sciocca e di poco conto rispetto alle argomentazioni trattate dal blog per cui mi scuso sin da ora con tutti...
Giuseppe Manigrasso
16 maggio 2006 alle ore 18:10Salve, oggi mi è arrivato il vostro dvd...a casa..
tutto è stato come previsto...
Mi sono gustato battuta per battuta tutto il contenuto del dvd del suo monologo.
Complimenti inutili farli, lei parla delle verità nascoste ai nostri occhi che fanno riflettere, ma le dice in un modo che nn ci fa male come dovrebbe essere.
La cosa importante a mio avviso che c'è un inizio a tutto quello che sta facendo, di sicuro utile alle nostre riflessioni, poi anche se nn facciamo nulla, eehheh questo è un difetto della nostra cultura storica italiana.
Ho ascoltato la sua introduzione al Dvd, e lei stesso nn dice dove porterà tutto quello che sta facendo. Io penso che se non oggi le sue parole in un tempo futuro saranno ricordate nella storia, forse noi nn meritiamo ancora a vivere in un mondo giusto come dovrebbe essere, senxa imbrogli o bugie che ogni giorno ci bombardano i media.
Infine, signor Grillo,come diceva un grande Maestro al cui sto seguendo...nn faccio nomi, per evitare pubblicità, il sapere è meglio del non sapere, come la conoscenza che aiuta a vivere meglio ed essere più liberi con noi stessi.
Tutto ci fanno pensare di essere liberi, ma nn è cosi, siamo schiavi di tutto e di ogni informazione che la prendiamo senza una fermata o barriera per ragionare a quello che ci stanno dicendo.
La saluto e auguri per il suo lavoro, serio che sta facendo...
Giuseppe......
cogo andrea
16 maggio 2006 alle ore 19:20TREVISO--CHIEDO SCUSA ,la manifestazione CONTRO LE TRUFFE BANCARIE A MIRA (VE),E' SABATO 20 MAGGIO 06 ore 10.30-12.30.www.controletruffe.com
Bancario Sano
16 maggio 2006 alle ore 21:45Concordo pienamente con il collega sul fatto che i budget che le banche impongono alla loro rete distributiva siano molto pressanti...spesso troppo.
Ma un'operazione come quella descritta e' "criminale".
Se si sfruttano/spremono i clienti questi prima o poi diventeranno ex-clienti e il suddetto budget va a farsi benedire.
Nella "mia" banca forse e nel mio ufficio sicuramente, pur con un occhio sempre rivolto al conto economico, il rispetto per il risparmiatore è sempre stato presente e non è stato raro che io stesso lo dissuadessi dall'acquisto di un prodotto/servizio facendogli capire che non era adatto a lui...magari a favore dei vecchi BOT e BTP.
Ormai il binomio banca/ladri...banca/truffatori...sta diventando di moda ma non sempre è corretto fare di tutt'erba un fascio !
Il risparmiatore è più evoluto di un tempo e può e deve valutare attentamente quanto gli viene proposto e se necessario, anche se comporta degli inevitabili inconvenienti burocratici, cambiare prontamente la banca a cui si affida.
In 10 anni di lavoro ho dovuto affrontare clienti scontenti per vari motivi, che si lamentavano delle spese, che avevano perso denaro in investimenti rischiosi ma li ho sempre potuti guardare negli occhi sapendo di aver lavorato bene e difatti nessuno di questi mi ha mai accusato di averlo fregato.
Perdonatemi lo sfogo al contrario ma forse anche i bancari come i risparmiatori meritano rispetto.
Luca Baiocco
17 maggio 2006 alle ore 14:43Credo che la copertura più adeguata dal rischio di innalzamento dei tassi sia uno piuttosto uno swap(strumento finanziario cosidetto derivato) e non un Covered Warrant.
Io lo sto proponendo ai miei clienti (e non) che hanno sottoscritto un mutuo a tasso variabile o misto e la caratteristica sta proprio nella copertura da tale rischio.
Ne parlo solamente allo scopo di chiarire il fatto che chi vuole operare onestamente ed in maniera trasparente può farlo purchè sia altrettanto onesto e trasparente l'emittente (in questo caso la banca).
Non sempre, come si vuole spesso fare intendere, è colpevole il primo.
Ci sono ancora operatori che hanno la volontà di instaurare le basi per un rapporto duraturo di fiducia anche se oggi è sempre più difficile(ed è comprensibile).
L.B.
guido eugenio
17 maggio 2006 alle ore 20:35capitalia
fineco
banca di roma
capitalia asset management
fineco asset management
romagest
ecco cosa fa questo gruppo bancario:
nel 2000 sono stato truffato nella banca di roma per fondi collocati dalla sua controllata romagest, soldi messi in un fondo comune di investimento e mai resi.
sto' scrivendo la storia qui:::
http://bancadiroma.splinder.com
da 6 anni aspetto i miei denari e non me li hanno ancora restituiti
Attilio Moregola
18 maggio 2006 alle ore 12:13Credo che uno strumento di difesa utile potrebbero l'approvazione della legge sulle CLASS ACTION (un insieme di cittadini raccolti in un'unica causa contro la banca, come avviene negli USA ). Almeno metterebbe un po' più di pressione alle banche e magari di attenzione non solo ai propri profitti.
E' aperta una raccolta firme come petizione per l'approvazione del disegno di legge sulle CLASS ACTIONS a questo indirizzo:
http://www.PetitionOnline.com/cait2006/
roberto nac
18 maggio 2006 alle ore 12:24sono stato abbindolato dal contratto visione europa di mps contratto peggio del for you
facciamo approvare la CLASS ACTION,
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
andrea bruno
18 maggio 2006 alle ore 16:55effetto prodi sulla borsa,questo governo fa ridere,speriamo cadano al piu' presto e vadano a lavorare...buffoni
vincenzo franzin
18 maggio 2006 alle ore 18:17Non capisco cosa c'entri l'effetto Prodi con quello che ha dichiarato l'impiegato consulente di banca, voleva sottolineare lo stress della "vendita" di titoli e piazzamento di prodotti finanziari, pensati e costruiti dalla banca, se volete parlare tanto per farlo, perchè non andate al bar sotto casa?
vincenzo franzin
18 maggio 2006 alle ore 18:23Non capisco cosa c'entri l'effetto Prodi con quello che ha dichiarato l'impiegato consulente di banca, voleva sottolineare lo stress della "vendita" di titoli e piazzamento di prodotti finanziari, pensati e costruiti dalla banca, se volete parlare tanto per farlo, perchè non andate al bar sotto casa?
renzo olivieri
18 maggio 2006 alle ore 21:29Sei proprio uno sfigato, le borse europee scendono per l'effetto prodi??
Ignoranza sovrana dei forzaitalioti
emilio tramontano
18 maggio 2006 alle ore 23:10be che si puo dire di quel che sta succedendo per le nomine dei ministri Di Pietro, ex magistrato, viene a sapere solo in tv a la7 in diretta che Mastella gli frega il ministero della giustizia...poverino Prodi si deve essere dimenticato di avvertirlo e lui ricambia il piacere a Prodi ponendogli l'aut aut o mi dai il ministero degli italiani all'estero o cadi prima di partire per mano dei miei senatori
top gun
19 maggio 2006 alle ore 15:33Cari amici cittadini,il ns sistema bancario,pur disponendo di servizi e procedure arcaiche,preistoriche,è in questo momento quasi "padrone"dello stato italiano,poichè tiene in pugno col suo sistemo da usuraio legalizzato,piccole imprese,artigiani commercianti (e se vuoi anche dipendendenti) che sono la VERA spina dorsale della ns nazione.Sono coloro che si sporcano le mani fin dalle prime luci dell'alba e tornano a casa in famiglia solo dopo alcune ore del calar del sole.I bonds,covered warrants,etc,etc,tutta carta straccia che serve per rastrellare soldi da parte delle banche per poidarli ai cari"soliti lestofanti ladri" che a sua volta li rificcano alle banche.Più o meno come il bubbone di Cirio,Parmalat,gruppo Tronchetta ,e presto,Hg3,il colosso dei telefoni che regala telefonini a chichessia,ma che sta aspettando il nulla osta dei ns "controllori" per essere quotati in borsa per poi far rastrellare dalle stesse banche i soldi "veri" dei cittadini Le banche bisogna affondarle distruggerle in quanto non danno spazio alla vera iniziativa privata ,se mai qualcuno volesse mettersi in proprio,ma servono per dar spazio solo alle varie associazioni a delinquere di ladri corrotti poichè sono tutti corrotti e corruttibili(giuro!!).Consiglio ora i veri ladri,non sono più quelli che vi vengono in casa per rubarvi i risparmi,ma bensì quelli a cui voi li portate perchè veli custodiscano o ve li impieghino al meglio....!Occhio!!..che non vi spariscano del tutto!!!
Viva La BANCA ETICA!!!!
ciao
Fulvio Volpe
19 maggio 2006 alle ore 11:33mi è stato proposto un mutuo con la stessa formulazione. Aldilà del fatto di dover sborsare una certa cifra iniziale per l'acquisto, la vera questione è:
ma il CW è uno strumento utile o no? la banca che lo propone garantisce veramente il cliente?
cogo andrea
19 maggio 2006 alle ore 20:57TREVISO---MI SCUSO IMMENSAMENTE LA MANIFESTAZIONE A MIRA (VE) E' STATA FATTA GIOVEDI 18/05/06. www.controletruffe.com
marco c
20 maggio 2006 alle ore 15:38esistono dei contratti (IRS o FRA) che sono più indicati per coprirsi dal pericolo di rialzo dei tassi. E' vero quanto scritto sui CW ma non sono lo strumento giusto per il caso indicato. Io li ritengo utili strumenti di copertura o speculazione, ma in altri ambiti.
gianluigi campagnari
20 maggio 2006 alle ore 22:17Purtroppo quello che è stato scritto non è che la punta di un iceberg della" malafede bancaria" a Verona un gruppo di risparmiatori ha tentato delle cause civili contro una grossa banca per operazioni ad alto rischio sui derivati, operazioni non autorizzate dai clienti (e non sottoscritte)e dove sono state riscontrate pure firme apocrife ma nonostante questo la banca asserisce di aver ragione:abbiamo bisogno di una cassa di risonanza, qualcuno ci può aiutare?
Orlando Masiero
20 maggio 2006 alle ore 22:28
Manifestazione effettuata a Mira per i bond argentina il 18/05/2006
La manifestazione si è tenuta regolarmente. Messaggi messi davanti alle banche:
1) A RIMETTERCI SOLO I RISPARMIATORI PARMALAT, CIRIO,BOND ARGENTINA
2) BANCHE IL NOSTRO RAPPORTO DI FIDUCIA SI STA INCRINANDO
PAUROSAMENTE
3)BANCHE APRITE I TAVOLI DI CONCILIAZIONE
4)LE BANCHE C.C. DI BRESCIA E DELLE PREALPI,LETTO IL LORO CODICE
ETICO, HANNO RIMBORSATO I RISPARMIATORI. LE ALTRE BANCHE?
La cronaca è stata trasmessa alle 19,.30 e alle 11.30 con un servizio di circa tre minuti da Televenezia
Nel corso dell'intervista si è dichiarato la vendita di prodotti ad
alto rischio senza adeguata informazione ai risparmiatori. Della necessità di
perseguire le banche per tali negligenze e non soltanto per i
piccoli errori formali che risolvono solo singole cause.
Tantissimi sono stati i passanti che si sono fermati a leggere e ad
assumere notizie.
Federica Bettella
22 maggio 2006 alle ore 09:23Avete visto la trasmissione Report ieri sera?
Trattava dei fondi pensione (incluso il fondo Cometa dei metalmeccanici), e di come spesso venegono utilizzati dalle banche per coprire traffici illeciti; trattava di come non esista il libero mercato nella gestione dei fondi.
Dopo tante accuse e "autoaccuse" da parte di chi proprio lavora in banca, perchè non scatta qualche "ricerca approfondita" da parte degli organismi competenti?
Perchè non si parte con un'operazione simile all'attuale sul Calcio?
Siamo stufi.
Ciao e grazie.
Vincenzo Dali
22 maggio 2006 alle ore 14:10Torniamo alle quattro operazioni. Molti di noi, hanno smesso di farsi i conti in tasca propria, e si fidano degli esperti bancari e non. La scusa è giusta: come faccio a capire il fondo obbligazionario che mi propone la mia banca?
E' difficile. Per il linguaggio complesso e complicato "ad arte". Ma cerchiamo di ritornar padroni dei nostri soldi. Se investo 100 euro e dopo soli 6 mesi già vedo che son diventati 98...chiudo l'investimento e ME NE FREGO del consiglio da vampiro del consulente finanziario che mi dice che è sconveniente uscire. Mi ritroverò in tasca, molto di più così, che a proseguire, perdendo ancora. Non dobbiamo capire i prospetti d'investimento, scritti in un linguaggio appositamente impossibile. Ritorniamo capaci, invece, di dire la frase molto semplice:"I soldi sono MIEI, e non tuoi!", e non doniamoci interamente agli "ESPERTI". Diecimila euro sul conto corrente dopo un anno, a me personalmente, diventano 9850, a causa di 150 euro circa di spese per bancomat, carta di credito e spese di conto. Una volta investii una cifra molto simile in obbligazioni.Persi circa 500 euro. Perchè il rendimento venne "ucciso" dalle spese. Dove investire quindi i propri soldi, che magari non son poi molti, se ce lo chiedono? "DA NESSUNA PARTE!" Dobbiamo rispondergli. Perchè non siamo obbligati a far fruttare il nostro denaro, soprattutto se ne abbiamo poco, soprattutto avendo a che fare con questi prodotti bancari trasparenti. Difatti la fregatura non la vedi fino all'ultimo: quando è tardi. Grazie. Ciao.
ANDREA LUCCHESI
22 maggio 2006 alle ore 15:34accetta un consiglio gratuito, trova una banca che ha un adeguato costo qualità/prezzo e poi investi per risolvere bisogni e non per speculare...
edoardo massieri
22 maggio 2006 alle ore 19:15Ok. Siamo in mano ad una banda di ladroni. Ora qualche esperto mi dia una dritta .Ho due figli rispettivamente di 10 anni e 1 anno e vorrei versare mensilmente qualcosa per fare in modo di garantire loro gli studi. Premetto che essendo il primo gia' grandicello verserei per lui anche un piccolo capitale iniziale per tentare di colmare un po' il divario con il secondo.Come mi muovo? Ho il terrore d'affidarmi a qualcuno in banca perche' sono il tipico esempio di quello che lo prendera' in quel posto. Non potro' con molta probabilita' lasciar nulla a loro quindi non posso fallire.Grazie in anticipo.
ANDREA LUCCHESI
23 maggio 2006 alle ore 11:27hai davanti a te 10 anni per il primo e 19 per il secondo, quindi un lungo periodo.
Secondo me puoi fare un pac su un fondo azionario internazionale di una banca che in in passato abbia avuto una comprovata esperienza nel settore della gestione del risparmio (rendimenti superiori alla media), concosti di ingresso non superiori al 2%
Prima però mi leveri la soddisfazione di chiedere a piu banche come risolverebbero il tuo problema...
E dopo mi potresti far saper cosa ti hanno consigliato?
(assicurazioni, obbligazioni, azioni, fondi ecc)
lucch2003@yahoo.it
andrea bruno
22 maggio 2006 alle ore 19:43se intercettassero una telefonata di qche amm.delegato(magari appena uscito da un'aasemblea con notizie fresche),o qualche giornalista o analista benevolo su un certo titolo o "all'oscuro" di certi risultati(parmalat),xche' magari il giornale in questione e' posseduto dalle banche che hanno in carico i titoli,o magari qualche gestore od operatore di borsa che sfrutta in modo tempestivo grossi ordini, ma nooooooooo cosa sto dicendo....c'e' la consob che vigila....e la borsa italiana e' trasparente...tanto trasparente che nn li vede nessuno....
Graziella Paron
23 maggio 2006 alle ore 16:12A molti privati, artigiani e piccoli imprenditori è capitato ad avere i problemi di rientro con le banche. Spesso costretti dalle avversità della vita.
In qualche anno il debito con gli interessi cresce a dismisura; i malcapitati vengono iscritti alla centrale rischi della Banca d'Italia, dove si rimane segnalati a vita, mai un amnistia. Questo impedisce a un imprenditore di lavorare: non può aprire conti correnti in attivo e fare operazioni finanziarie di qualsiasi tipo. Il privato non può fare gli acquisti a rate e non può neanche prendere un appartamento in affitto, perchè è in uso chiedere la fideiussione bancaria.
Questa è una bella mazzata sull'economia ed è inutile parlare della legge sul risparmio, senza prima affrontare questi problemi reali.
Per aggravare la situazione le banche vendono questo credito appesantito dagli interessi a istituti di recupero crediti, che a sua volta maggiorano gli interessi, e cercano di recuperare in maniera poco ortodossa questi crediti. Oppure queste finanziarie prestano soldi a tassi usurai a questi piccoli imprenditori e artigiani per avere la restituzione di questo debito, innescando un vero e proprio effetto domino. Nessuno viene punito.
Ha più giustizia, compassione e riabilitazione chi ha rapinato la banca.
Questo è un problema che nessun politico, giornalista o associazione vuole affrontare sul serio.
Distinti saluti.
Graziella Paron
cogo andrea
23 maggio 2006 alle ore 21:02TREVISO--Ho visto le immaggini di TELEVENEZIA . Sulla manifestazione di MIRA (VE). COMPLIMENTI BEN FATTA. LA prossima saremmo in molti di piu' , la dobbiamo fare di sabato. Comunque sabato mattina io ero davanti alla banca MONTE PASCHI di SCORZE' con i cartelli a protestare contro i prodotti 4 you . LA gente mi esprimeva solidarieta'. Basta spiegargli, alla fine capiscono cosa ci hanno combinato.www controletruffe.com
anna vianello
25 maggio 2006 alle ore 20:41Buonaseraaa!
mi è stato consigliato d dar 1 okkiata a questo sito(e devo dire che effettivamente è un sito da consigliare!)e quindi eccomi
io sn al 3^ anno d economia e finanza
..dal 1^ gg d università(nonké alle superiori)mi sn kiesta se esiste 1 modo x fare economia senza ledere il rispetto e l'identità altrui, se sussiste 1 equilibrio "tra l'arricchirsi e l'essere buoni"(Henry Thornton)..
..beh..negl'ultimi anni si sta sviluppando la finanza etica
cos'è qlcn si kiederà
essa s concretizza in varie attività,come finanziamenti a realtà ke nn hanno le referenze personali e patrimoniali x rivolgersi agli intermediari tradizionali
, nonké nella costituzione di f.di comuni d investimento etici (ovvero fondi ke nn investono in società non etiche)
nonké altre attività interessanti.. (es: assicurazioni etiche
non credo alle favole.Anche tali realtà nascondono delle ombre non lo nego,ma cmq rappresentano 1 alternativa alla finanza tradizionale..
quest' ultima negl ultimi anni si è infagata dei peggio appellativi
è giusto investire in fondi le cui società investono in armi?in società corrotte?
Io credo in questa finanza emergente (anche se la sua attività deve essere affiancata a manovre economiche volte a prevenire certi episodi "poco etici"
)
le distanze tra etica ed economia son sempre maggiori ma non è mai troppo tardi x avviccinarle..
..se ognuno di noi da il suo contributo x questa società, essa ha buone possibilità per migliorare..l'azione del singolo non è irrisoria..
..è vero ke viviamo in una società in cui il mondo degli affari fa schifo,in cui le imprese adottano comportamenti etici xché dei codici glielo impongono e nn x 1 spontaneià nelle condotte, ma nn xdiamo la fiducia
ripeto nn credo alle favole ma credo ke se ognuno di noi dà il suo contributo x 1 società migliore essa può solo ke migliorare
1 sorriso in + è sempre 1 sorriso in + e non dobbiamo dimenticarlo!ci son1000attività x soddisfare le nostre vene altrustike..!!scusatemi..!anna
helena blake
9 giugno 2006 alle ore 13:11www.performancetrading.it ti suggerisco gli interessanti articoli del prof. Franco Caparrelli.
cogo andrea
27 maggio 2006 alle ore 11:44TREVISO-- REPORT di RAI 3 -SEI GRANDE-------a tutti i veri sportivi tifosi ,fatte come me' rimanete lontani dal calcio ad ( alti livelli ) per un po' di tempo . fa' bene alla salute ,disintossica. Rimette apposto la vera economia.Di sport salutari ce ne sono svariati.La bici e' UNO . www.controletruffe.com
mary
30 maggio 2006 alle ore 13:34non me ne intendo molto e fino a poco tempo fa non me ne fregava neppure più di tanto... Ma da quanto ho capito io le banche sono le uniche aziende che vanno veramente bene (bilanci asronomici). Da quando il conto corrente è diventato un sevizio che la banca fa a noi?? Noi paghiamo la banca per prendere i nostri soldi!! In più con lo sviluppo di internet si sta sviluppando tutto un mondo di e-finence che dovrebbe in breve tempo far sparire le banche perchè offre servizi migliori a prezzi migliori..
ci sono un sacco di promotori finanziari xche lavorano senza essere banca..
Allora perchè le banche continuano a guadagnare? Perchè non si fa nulla per garantire la concorrenza mettendo in chiaro che ci sono solide oppurtunità di investimento on line di cui fidarsi e quali sono?? il problema è solo la cultura delle persone o le banche sono veramente così potenti?
Orlando Masiero
3 giugno 2006 alle ore 15:47Alla cortese attenzione
Ministro del Tesoro
dott. Padoa Schioppa
dott Enrico Letta
dott Bruno Tabacci
dott. De Bortoli
Agli organi di stampa
UNMILIONETRECENTOCINQUANTAMILA risparmiatori hanno perso tutto con Parmalat, Cirio,Bond argentina ecc. Tantissimi di questi sono divenuti i nuovi poveri della Repubblica. L'articolo 47 della Costituzione prevede che lo Stato tuteli i risparmiatori. Questa tutela quando arriverà? E nel caso dei bond Argentina non sarebbe più corretto da parte delle banche aprire dei tavoli di conciliazione con i risparmiatori e definire al più presto il problema.Solo così metteremo certezze al mercato.
Siamo in tanti a credere che non ci siano più regole e che di casi Parmalat ce ne siano ancora parecchi in giro.
Vi ringrazio per una vostra risposta.
Masiero Orlando 388.94.53.925 Venezia
Vi allego un articolo tratto da internet.
"Quello che ci è capitato non è un penosissimo e involontario incidente:
i responsabili ci sono e devono pagare
In questo momento, i detentori di bonds argentini italiani stanno portando sul groppone ben il 17% del debito pubblico dell'intero stato sudamericano: ma noi non siamo il Fondo Monetario Internazionale, non siamo uno Stato sovrano, siamo 450.000 famiglie italiane composte, per la maggior parte, da gente comune: impiegati, operai e tantissime persone anziane. Eppure stiamo facendo da banca.
Una comoda banca perchè, purtroppo, facciamo fatica a difenderci, malauguratamente non siamo così potenti: tutt'altro, siamo soli e vulnerabili.
Ci hanno scippato i nostri risparmi, quelli di una vita, quelli che abbiamo messo da parte per il nostro futuro. Provate a pensare agli anziani coinvolti, per i quali il domani è già difficilissimo oggi.
Il quotidiano, comunque sia, è un'odissea per tutti. Immaginate cosa vuol dire, quale stato d'animo d'ansia comporti l'avere poco o nulla da parte per affrontare gli imprevisti che la vita può mettere sul nostro percorso, il non poter far fronte
Orlando Masiero
3 giugno 2006 alle ore 15:51
Il quotidiano, comunque sia, è un'odissea per tutti. Immaginate cosa vuol dire, quale stato d'animo d'ansia comporti l'avere poco o nulla da parte per affrontare gli imprevisti che la vita può mettere sul nostro percorso, il non poter far fronte ad impegni finanziari che ci si era assunti PRIMA, il dover affrontare senza mezzi una malattia imprevista: c'è chi per questo problema ci ha perso di fatto la salute.
Ora tutti sanno che si deve stare alla larga dai bond argentini, ma vi assicuro che, quando ce li hanno proposti, la verità è stata volutamente e vergognosamente occultata per spingere il risparmiatore a comprare e, praticamente a tutti, è stata propinata la stessa zuppa: "SONO SICURI COME BOT E CCT ITALIANI". Questo era lo slogan delle banche!
Tv e giornali spesso ci fanno l'appunto dell'alto tasso di interesse, che di lì avremmo dovuto capire"€¦ ma fino a poco tempo prima gli stessi rendimenti li davano anche i titoli di stato italiani, e la gente, inesperta e impreparata, è caduta nella trappola.
L'Argentina, lo Stato sovrano che ha emesso queste obbligazioni, ad un certo punto - a dicembre 2001 - decide di non pagare più le cedole e, fino a febbraio dello scorso anno, non si è più saputo cosa ne sarebbe stato del nostro capitale. L'offerta capestro che l'Argentina ha fatto a febbraio 2005 imponeva il sacrificio del 70% del nostro capitale, ed il restante 30% ci sarebbe stato restituito dopo moltissimi anni (si parla da 15 a 30): questo per chi, ovviamente ha accettato la proposta, ma la stragrande maggioranza degli italiani l'ha rifiutata, trattandosi soprattutto di persone ultra settantenni ...
Inoltre, non vi è comunque alcuna garanzia di pagamento certo: chi vieta all'Argentina di dichiarare un nuovo default e di tenersi anche quell'ulteriore 30%?
L'Argentina, nonostante il default, sta attualmente emettendo obbligazioni senza che la comunità internazionale abbia fatto nulla per vietarlo!
La decisione, badate bene, UNILATERALE di
luciano marchetti
27 agosto 2006 alle ore 22:48LA RISPOSTA LA PUI TROVARE ANCHE SULLE SENTENZE DI CONDANNA INFLITTA A BANCA AGRICOLA MANTOVANA
O PIU' SEMPLICEMENTE CLICCA SUL PULSANTE DEL BLOG
SULLA BANDIERA ARGENTINA CON SCRITTO TANGO DOND (cambiali)
ciao grillo
Daniele Carboni
5 giugno 2006 alle ore 00:38Ciao Beppe,
a proposito di banche ed economia ladra..
A quando un tuo intervento sui fantomatici BILDENBERGERS?
così facciamo sapere a tutti cosa accade?
Ciao e grazie di tutto.
massimo m
5 giugno 2006 alle ore 20:56Sono un collega di un primario istituto di credito.
CONFERMO TUTTO QUANTO, LE PRESSIONI ORA SI FANNO PRESSANTI NON PIU' SU STRUMENTI DI INVESTIMENTO,BENSI' SU DERIVATI O RINEGOZIAZIONE DEL MUTUO DA VARIABILE A QUELLO CON RATA COSTANTE MA TASSO VARIABILE. IL BELLO CHE QUESTE OPERAZIONI COSTANO UNA "TOMBOLA" (3% O 2% DEL CAPITALE RESIDUO). I POVERI CITTADINI ITALIANI, GIA' TARTASSATI DA TUTTE LE PARTI, SI TROVANO ANCHE LE BANCHE CHE "SIMULANDO" UN AIUTO SPILLANO ULETRIORI SOLDI. IO COMINCIO AD ESSERE IN IMBARAZZO A DIRE CHE LAVORO IN BANCA. SPERIAMO CHE L'ETICA DIVENTI UNA COSA NON DI FACCIATA MA ANCHE REALE, CHE POSSA ESSERE UN VERO SERVIZIO ALLA CLIENTELA.
rosana savian
4 luglio 2006 alle ore 20:03grazie per aver 'detto'.
ce ne stiamo accorgendo....specialmente noi bonholders argentina.
ciao.
Paolo Maldini
6 giugno 2006 alle ore 01:00Non credo ci siano problemi come questi ancora per molto. Entro il 2010 l'Italia uscirà dall'Europa e vi sarà un profondo mutamento socio economico di questo piccolo paese dominato dalla mafia.
Antonio DA FABRIANO
8 giugno 2006 alle ore 01:00PETIZIONE CLASS ACTION ON LINE
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
sottoscrivi e collabora con il passa-parola.
Abbiamo bisogno di altri volontari per portare avanti la campagna di sensibilizzazione a sostegno della rapida approvazione di una buona legge.
Se vogliamo che le maxi truffe possano venire sanzionate celermente.
Se vogliamo che le condanne non siano ridicole e vergognose.
Se vogliamo che i risarcimenti siano equi e proporzionati al danno economico realmente subito.
Beh... E' l'ora di darsi da fare per introdurre anche in Italia lo strumento legale delle Cause Collettive.
Esattamente com'è quello negli USA che ha permesso condanne severissime per tutto il consiglio d'amministrazione della ENRON, una delle multinazionali più potenti del mondo.
Tutte le informazioni sulla bacheca del costituendo comitato sul: forum.rai.it
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=98232&f=141&hl=
marco marcazzi
8 giugno 2006 alle ore 13:20guardando la tv mi sono accorto che c'è stato un forte incremento della publicità di banche e assicurazioni quacuno sa spiegarmi perche?
helena blake
9 giugno 2006 alle ore 13:00vorrei fare una precisazione. I covered warrant sono strumenti di finanza derivata altamente speculativi. Non riesco a credere che ci sia una banca che usa i covered per coprire da i rischi di tasso. Le operazioni di copertura tassi che possono proporre sono SWAP o CAP o FLOOR. Le stesse operazioni che molto elegantemente il nostro Ex governo Berlusconi ha diffusamente applicato per rimodulare il debito pubblico. Sulle pressioni fatte a tutti noi dipendenti di banca...è indubbio che ci sono. Ma...la cura è semplice e non vale solo per la categoria: CONOSCENZA.
Paolo Sterzi
12 giugno 2006 alle ore 16:33IN 6 MESI I TASSI DI INTERESSE SONO STATI ALZATI BEN 3 VOLTE, CON UN AGGRAVIO SULLA RATA MENSILE DI CHI HA UN MUTUO.
E QUANTI SONO IN ITALIA CHE HANNO UN MUTUO? MOLTI, TANTI PRATICAMENTE PIU' DELLA META' DEGLI ITALIANI STIMO IO...
DUNQUE E' UN PO' COME IL GIOCHETTO DELLE AUTO..TI INVOGLIANO A COMPRARE IL DIESEL E POI TI ALZANO IL PREZZO AL LITRO QUASI COME LA BENZINA.
MA RITORNANDO A NOI..CIRCA 1 PUNTO PERCENTUALE IN PIU'DI INTERESSI...
MICA POCO..
HO VISTO UN INTERVISTA POCHI GIORNI FA NELLA QUALE SI CHIEDEVA AD UN POLITICO ITALIANO CHE LAVORA NEL PARLAMENTO ITALIANO (NON RICORDO PIU' IL NOME, SCUSATEMI) CONTO DI QUESTI SOLDI CHE NOI ITALIANI IN SPECIAL MODO, VISTO ANCHE L'ECONOMIA CHE ANNASPA, DOVTREMMO TIRARE FUORI IN PIU'...
LA RISPOSTA??
"IL COSTO DEL DENARO E' AUMENTATO,
GLI ITALIANI HANNO SI MUTUI,
MA ANCHE SOMME DI DENARO INVESTITE..
DA CUI TRARRANNO MAGGIORI INTERESSI...
QUINDI IL TUTTO SI VA EQUILIRARE..."
PECCATO CHE CHI FA MUTUI NON LO FA PER DIVERTIMENTO, MA PERCHE' NON HA INGENTI SOMME DI DENARO NON SOLO DA INVESTIRE, MA ANCHE PER L'ACQUISTO DELLA PRIMA CASA, FONDAMENTALE PER OGNI PERSONA.
QUINDI PERCHE' CI DOVETE SEMPRE PRENDERE PER IL CXXO??
MA E' POSSIBILE CHE NON CI SIA MAI UNA RISPOSTA SERIA??
E COME SEMPRE CHI PIU' NE HA PIU' NE PRENDE, CHI MENO NE HA PIU' SBORSA PER PAGARE CHI PIU' NE HA..
IL COMMERCIANTE CHE HA CASA PROPRIA E 100.000 EURO IN BANCA PRENDERA' 4.000 EURO DI INTERESSI AL POSTO DI 3.200...
IL DIPENDENTE CHE SBORSA 500 EURO E PATTUITO CIO' PER 15 ANNI ALLA STIPULA DEL MUTUO, ORA DOVRA' PAGARE 500 EURO PER 16-17 ANNI SENZA MOTIVI LOGICI..
COME SEMPRE CI RIMETTONO SEMPRE QUELLI..E IN PIU' SI SENTONO DIRE CHE NON E' VERO...
SPERO CHE CI SI STANCHI ALLA SVELTA DI QUESTA SITUAZIONE...
ANCHE A COSTO DI RASENTARE CONTESTAZIONI VIOLENTE..
Antonio DA FABRIANO
13 giugno 2006 alle ore 14:51PETIZIONE CLASS ACTION ON LINE
www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
sottoscrivi e collabora con il passa-parola.
Abbiamo bisogno di altri volontari per portare avanti la campagna di sensibilizzazione a sostegno della rapida approvazione di una buona legge.
Un PDL approvato alla Camera c'è anche se insabbiato al Senato da quasi due anni, quando il clima politico era determinato dalla CdL, che almeno formalmente alla Camera non si è opposta e perderebbe la faccia se oggi si opponesse.
La volontà di fare una legge è comune a tutti i Partiti del CSX ed é riportata nel testo finale del programma dell'Unione.
Quello che manca è il presidio di una forte volontà popolare che accenda i riflettori sull'argomento, solleciti ai Partiti proposte legislative effettivamente buone per i cittadini, eviti interferenze e annacquamenti delle lobbies combinate Multinazionali & Potentati politici_economici, escluda interessi privati delle voraci Associazioni Consumatori a livello nazionale, sovrintenda la qualità intrinseca della legge per evitare pataracchi all'italiana.
E' l'embrione di questo presidio popolare che la petizione per la CLASS ACTION vuole rappresentare, una moltitudine di liberi cittadini che ha necessità di riconoscersi al più presto in un portabandiera con credibilità e visibilità nazionale al di fuori di condizionamenti partitici ed economici.
Tutte le informazioni sulla bacheca del costituendo comitato sul forum.rai.it:
www.forum.rai.it/index.php?showtopic=98232&f=141&hl
Gianfranco Florio
4 luglio 2006 alle ore 09:18Segnalo che è stata avviata la petizione "ALTO TRADIMENTO", lettera aperta per il Presidente del Consiglio dei Ministri.
Obiettivi:
- Informare il cittadino sulla causa prima dell'ennesima manovra economica, che anche l'attuale Governo ha dichiarato di "dover" preparare...
- Chiedere al Governo di far uscire il Paese dal ricatto bancario, in quanto illegittimo ed anticostituzionale.
Vi Invito a sottoscrivere e diffondere la petizione:
http://sovranitamonetaria.org/statiche/alto_tradimento.html
Stefano D'Ammassa
4 luglio 2006 alle ore 16:21Caro Beppe, ho letto sul Corriere Economia il prospetto informativo del collocamento di azioni Piaggio e Pirelli Tyre; ebbene mi sembra proprio di stare in una repubblica delle banane se si permette a questi "Grandi" dell'economia italiana di poter continuare a vendere i debiti che hanno contratto con le banche ai piccoli azionisti - nel frattempo loro si riservano remuneratissime stock option - senza che nulla, a livello istituzionale dica nulla. Il "tronchetto della felicità" continua a veleggiare, gli ex amici di Hopa, vogliono invadere i paesi emergenti con il loro finto e bugiardo mercato, i debiti come sempre .....vogliono rifilarli agli italiani. Bravi, proprio bravi questi nostri industriali.
rosana savian
4 luglio 2006 alle ore 20:08beppe, perche' non ci ridai questo spazio???
http://www.beppegrillo.it/2005/03/pensionati_rapa.html
grazie!
Orlando Masiero
11 luglio 2006 alle ore 20:55Bond argentina.
I fondi dormienti che dovevano servire al ristoro dei risparmiatori dove sono finiti?
Orlando Masiero
13 luglio 2006 alle ore 21:42da il Gazzettino di Giovedì, 13 Luglio 2006
SONDAGGIO Verso il 70 per cento
Chimica, per il "No" risultato trionfale
Ma a Roma i sindacati trovano spiragli
Mestre
Oltre il 70 per cento dei veneziani si è espresso, in base ai parziali degli scrutini nelle diverse realtà del territorio, per il no al mantenimento del ciclo del cloro a Porto Marghera . A Favaro, dove lo scrutinio è pressoché finito, il 74-75 per cento degli abitanti ha detto no al cloro. Le percentuali degli abitanti di Marghera , dove sono stati scrutinati all'incirca i due terzi delle schede, l'82 per cento è per il no. Anche in centro storico dai risultati della prima decina di sezioni sulle 70 complessive ha registrato all'incirca un 80 per cento di no. A Mestre, scrutinate un terzo delle sezioni, il risultato è 68 per cento che ha votato "no".
Intanto i sindacati sono tornati dal duplice incontro romano con i ministri Bersani e Pecoraro Scanio abbastanza soddisfatti. Si parla di "virata" nell'atteggiamento dell'Eni e dell'apertura di due tavoli di confronto.
Nonostante il no della popolazione chi vuole tenere lo stabilimento aperto? La richezza prodotta è poca cosa rispetto al pericolo che esso rappresenta, essendo incuneato tra Venezia,Mestre,Marghera.
Chiudere uno stabilimento obsoleto è un'occasione unica per Venezia che disporebbe di immense aree da bonificare per la logistica, cantieristica,per il turismo,per la moda ecc.
Orlando Masiero
16 luglio 2006 alle ore 14:34
Nello stesso momento in cui numerose grandi banche vengono condannate a risarcire risparmiatori che hanno acquistato presso i loro sportelli obbligazioni andate in default, una delle più grandi banche di credito cooperativo del Veneto, Banca Prealpi, si muove controcorrente.L'iniziativa,cominciata nell'estate dello scorso anno, è giunta a termine anche grazie ad una commissione a cui hanno partecipato alcune associazioni a difesa dei consumatori. Questi i risultati. Sono stati analizzati tutti i dossier dei clienti che avevano in portafoglio obbligazioni Parmalat e Argentina . Si è cercato di tracciare un confine, quanto più chiaro possibile, tra chi ha acquistato questa carta "a rischio" conscio delle incognite a cui si prestava pur di ottenere un extra-rendimento rispetto ai tassi di mercato e chi, invece, si è fatto condizionare da eventi esterni (forse anche una non perfetta consulenza da parte della banca).Ai primi non dovrebbe essere riconosciuto nulla, mentre ai secondi andrà un contributo sottoforma di rendimento maggiorato rispetto ai tassi di mercato, offerto tramite una obbligazione della banca. L'obbligazione, a lungo termine, potrà comunque essere liquidata in ogni momento.Il discrimine è chiaro: la banca risponde per i risparmiatori che si sono avventurati nei bond argentini o Parmalat in buona fede, perché - evidentemente - consigliati dagli stessi impiegati della banca. Per gli altri, quelli che hanno agito su iniziativa propria e considerati in grado di valutare il rischio dell'investimento che andavano a fare, invece non ci sarà alcun rimborso. L'iniziativa, unica nel suo genere, merita alcune considerazioni. In base a voci non ufficiali pare che siano 350 i risparmiatori a cui sarà fatta una proposta.
Commento:
INVITIAMO GLI ALTRI ISTITUTI A FARE ALTRETTANTO.
Orlando Masiero
17 luglio 2006 alle ore 16:02 News ansa - In primo piano
DPEF: DRAGHI
ROMA - ''Va avviato con decisione il processo di graduale riduzione della pressione fiscale complessiva''. Lo ha detto il Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, nel corso di un'audizione sul Dpef davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato.
SERVE INNALZAMENTO ETA' PENSIONABILE
''Solo un significativo aumento dell' eta' media di pensionamento puo' rendere sostenibile il sistema previdenziale e garantire pensioni di importo adeguato''. Lo ha detto il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, nel corso di un' audizione sul dpef davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato.
Commento
Chi farà lavorare gli italiani dopo i 50 anni?
Orlando Masiero
18 luglio 2006 alle ore 10:08Al Presidente della Banca D'Italia, si consiglia di indicare soluzioni reali al problema dei BOND ARGENTINA, anzichè interessarsi di indicare un aumento dell'età pensionabile quale toccasana per le casse dello Stato.
modesti cristiano
28 luglio 2006 alle ore 11:33Ciao Beppe, sono uno studente universitario che sta svolgendo una tesi sul mercato italiano dei covered warrant e dei certificates. Ho letto l'articolo sul tuo blog, e ti posso dire che sono alquanto esterefatto. Ti preciso subito che i covered sono strumenti derivati altamente speculativi che alla scadenza si azzerano. Senza poi considerare il fatto che se si prova a venderli prima della scadenza sul sedex, non sempre l'operazione è facile in quanto il loro prezzo è fatto dai market maker, i quali però hanno spread bid- ask abbastanza elevati. Per meglio spiegarmi, comprano a 0,90 ciò che nello stesso istante vendono ad 1. Senza poi considerare che anche i movimenti di prezzo dipendono quasi totalmente dal market maker, i quali possono effettuare a proprio piacimento dei tagli di volatilità.
Ti posso assicurare che o si è veramente bravi ad utilizzarli ( mi riferisco a scalper e trader professionisti )o è meglio lasciarli perdere.
Per i semplici risparmiatori rappresentano un pò come giocare al lotto. In riferimento al tuo articolo reputo assurdo l'utilizzo che ne viene fatto dalle banche, in quanto per coprirsi dalle variazioni dei tassi è molto più adatto uno swap.
Roberto C.
26 agosto 2007 alle ore 12:56I Covered Warrant sono SOLO TRUFFE, perché vanno a finanziare titoli o sottostanti che NON SALIRANNO MAI.
E' risaputo che il cosiddetto "parco buoi" è rialzista, ma, tranne che per i titoli petroliferi, la norma è: ALLA QUOTAZIONE, VENDERE TUTTO ALLO SCOPERTO e finire a zero.
Pensate a Fastweb collocata a 400 Euro (!!!), mentre Microsoft era stata collocata a 1 dollaro.
E hanno pure il coraggio di emettere i derivati, sempre al rialzo e di farli anche pagare.
Non sono strumenti per scalpers, sono strumenti per fessi, perché chi emette i derivati controlla i sottostanti al 100% e i derivati sono studiati in modo da PERDERCI SEMPRE (infatti "da specifiche" alla scadenza valgono zero, pensate perché...).
Orlando Masiero
31 luglio 2006 alle ore 20:59BOND ARGENTINA
LA tfa ha dichiarato che 125.000 risparmiatori hanno aderito all'ICSID. Beppe Scienza dichiara che non hanno nulla di cui sperare.
Il governo italiano quando prenderà posizione a difesa dei risparmiatori?
Luigi Persia
31 luglio 2006 alle ore 21:17Ora il nuovo governo ha fornito LORO un sistema per spremere in modo semplice ma obbligatorio tutti i cittadini. La nuova finanziaria obbliga i professionisti ad essere pagati con assegni o sistemi elettronici (Bancomat ecc) per prestazioni di importo superiore a 100,00. Questo di fatto obbliga tutti i cittadini a possedere un conto corrente da cui attingere per pagare le prestazioni.
Io che da tempo sto cercando di liberarmi dalle sanguisughe delle banche mi trovo costretto mio malgrado a piegare il capo di fronte alla scelta: pagamento a nero o pagamento mediante supporto (supposta) banca......
sara cipriani
7 settembre 2006 alle ore 18:42Sono pienamente d'accordo. Oltre tutto non è senz'altro un metodo per eliminare l'evasione. Da anni io ho eliminato il c/c. Ho un semplice libretto postale. E una carta ricaricabile postale che puoi ricaricare spendendo un solo euro. Poche comodità, ma zero spese, e la tranquillità che i tuoi faticati risparmi non vengono risucchiati da commissioni bancarie, spese trimestrali, diritti di segreteria,...
lorenzo amaro
4 agosto 2006 alle ore 13:48AVETE PRESO UN ABBAGLIO : sono un promotore finanziario che condivide tutte le battaglie di Beppe Grillo rivolte alla scoperta delle verità , delle truffe e dell'illegalità in genere. Il mondo bancario , come molte cose in Italia , avrebbe bisogno di riforme, di persone capaci ed oneste. Pur comprendendo lo sfogo del bancario e di tutte le urla dei molti risparmiatori truffati, in questo caso il problema è unicamente l' ignoranza. NELL'OPERAZIONE DESCRITTA NON C'E' NIENTE DI TRUFFALDINO , ma solo la non comprensione dell'operazione!
Gli strumenti consigliati sono Warrant cosiddetti esotici, e pagano dei "dividendi" solo se e quando i tassi superano una certa soglia , poniamo ad es. il 4%;
per ogni warrant sono calcolati gli interessi su un ipotetico controvalore di 5.000;
es.: se i tassi vanno al 5% , per ogni warrant posseduto si incasseranno 50 euro all'anno = 5.000 x ( 5% - 4%)= 50 euro
Quindi se i tassi rimarranno sotto il 4% si perde tutto, ma se i tassi salissero molto , si incassanno tanti euro! anche più dei soldi spesi.
Voi sapete che chi possiede un mutuo a tasso variabile rischia, nel caso di un forte rialzo dei tassi, di vedersi aumentare molto la rata .... ma se affianca al mutuo questi warrant , l'aumento della rata gli viene pagato dai "dividendi" dei warrant!!!!!
CAPITO! in pratica , con una spesa una-tantum (il valore del warrant) pre-definita , uno si copre dal rischio rialzo dei tassi!! un po' come una polizza rischi: se non si verifica l'evento negativo hai buttato via i soldi ( volentieri) , se si verifica l'evento negativo, sei risarcito del danno economico subìto!!!
Chi si vuole coprire da questo rischio con questi warrant DA OGGI può DECIDERE DI FARLO:
- QUANDO VUOLE
- PER L'IMPORTO CHE VUOLE
- COL TETTO MASSIMO CHE VUOLE
- USCIRNE QUANDO VUOLE
- A PREZZI TRASPARENTI
per approfondimenti potete scrivermi su lorenzo.amaro@caltanet.it(senzaquesto)
Dalle mie parti si dice : vedi a far del bene ai ciuchi
lorenzo amaro
11 ottobre 2006 alle ore 10:532° parte
Visto che la banca ti propone una copertura con addebito mensile probabilmente si tratta di un prestito , che restituirai con rate mensili ,
con lo scopo dell'acquisto immediato del warrant che comporta una spesa, forse, di 1.500 circa;
In pratica potresti quindi scegliere di spendere 1.500 subito ( se li hai ) per comprare il warrant oppure ( se non li hai ) farti prestare questi soldi dalla banca con cui comprare il warrant e restituire i 1.500 prestati della banca mensilmente. In questo secondo caso sarai obbligata a restituire in ogni caso il prestito pur mantenedo la possibilità di vendere il warrant prima degli 8 anni.
Ricordati comunque che si parla di "spesa" e non di investimento! I soldi che impegni in queste operazioni sono equiparabili a polizze rischi : quello che paghi sono soldi spesi ma se dovesse verificarsi l'evento negativo otterrai il risarcimento ( parziale? ) del danno economico.
lorenzo amaro
11 ottobre 2006 alle ore 10:581° parte
Rispondo pubblicamente a delle domande che ho ricevuto a proposito dei warrant a copertura:
-per il warrant devo avere il deposito titoli?
-la durata della copertura può essere 8 anni pur essendo il mutuo di durata 11 anni?
risposte:
per comprare un warrant è necessario un deposito titoli ( con relative spese di custodia e bolli statali , quindi se lo dovessi aprire solo per tale warrant il costo dell'operazione aumenta - altro discorso se lo avessi già)
La copertura per "soli" 8 anni invece degli 11 del mutuo non è necessariamente sbagliata :nei primi anni del mutuo il capitale residuo da restituire è ancora elevato con conseguenti molti interessi da pagare; col passare degli anni, gli interessi da pagare diminuiscono perchè vengono calcolati su un capitale sempre minore ; pertanto gli ultimi anni del mutuo non necessitano di alcuna copertura da rialzi dei tassi.
Esempio quando il capitale residuo è 10.000 un rialzo dei tassi del 2% significa maggior interessi per 200 all'anno.
Quando il capitale è ancora 100.000 la rata aumenta di 2.000
Per una copertura perfetta dovresti fare tanti warrant con scadenze diverse, pari alle rate del mutuo, perchè dopo ogni rata il capitale residuo si riduce e pertanto si riduce il rischio rialzo dei tassi.
La durata della copertura dovresti sceglierla te!
La copertura col warrant si ottiene comprando il warrant e la mantieni fino a quando possiedi il titolo o fino alla scadenza naturale dello stesso.
Potresti quindi comprare il warrant con naturale durata di 8 anni e tenerlo fino a scadenza oppure venderlo prima.
Dalla eventuale vendita dovresti ottenere un controvalore : quindi ti viene restituito una parte di quanto hai speso al momento dell' acquisto, ma attenzione!! il valore del warrant durante il corso della sua vita subisce fortissime oscillazioni , quindi non è predeterminabile il valore in caso di vendita anticipata.
segue...
cristofaro mangiagli
8 dicembre 2006 alle ore 12:14per coprirsi dal rischio dei tassi bastava stipulare un mutuo a tasso fisso. su questi prodotti finanziari gravano dei costi e delle commissioni notevoli.
luciano marchetti
27 agosto 2006 alle ore 22:28sui mutui bancari sarebbe sufficente abolire il sistema alla francese e utilizzare quello americano che ti permette di pagare il mutuo e ritrovarti al termine dello stesso del danaro contante senza vincolarsi ad altra forma di investimento non richiesto dal cliente.
luciano marchetti
27 agosto 2006 alle ore 22:38Vorrei aggiungere che si potrebbe infliggere un colpo notevole alle BANCHE se chi vuole investire lo facesse in aziende o in attivita' gia esistenti anziche far vendere i propri soldi alle banche dove guadagnano cifre incalcolabili nel prestare soldi non suoi ma dei clienti ad altri clienti che ne anno bisogno. SAREI PROPRIO CURIOSE DI VEDERE COSA ACCADREBBE SE IN UNA FILIALE DI UNA QUALSIASI BANCA SI PRESENTASSERO TUTTI I CLIENTI DI QUELLA FILIALE E CHIEDESSERO DI VEDERE I PROPRI SOLDI.
CREDO CI SAREBBE DA RIDERE UN BEL Pò.
Orlando Masiero
31 agosto 2006 alle ore 21:36"La Tfa sembra uno specchietto per le allodole", ha dichiarato a Panorama Mauro Guerra, direttore della banca di Lugano. E Richeldi spiega:" La Banca di San Marino ha stanziato un fondo a copertura degli oneri legali, ritenendo così di erogare alla clientela una doverosa assistenza". (Per maggiori informazioni www.bsm.sm).
L'articolo quindi prosegue con una domanda: ma l'Argentina, dopo aver perso la prima causa, ha pagato? "Non ancora
anche se il decreto ingiuntivo del giudice è granitico, devono restituire capitale e interessi", risponde Guerra, informando che dopo la prima sentenza sfavorevole gli argentini stanno trattando: "Siamo in fase stragiudiziale e contiamo anche nel prossimo incontro tra Kirchner e Prodi perché molti dei n ostri clienti sono italiani".
www.cdls.sm
Orlando Masiero
31 agosto 2006 alle ore 21:37ECONOMIA La Banca di San Marino fa causa all'Argentina
Risparmio tradito, adesso battono cassa anche gli istituti di credito. E' il caso della Banca di San Marino, ex cassa rurale di Faetano, che ha fatto causa all'Argentina. In ballo 15 milioni di euro. Ne dà notizia il settimanale Panorama che nell'ultimo numero racconta i dettagli dell'azione legale intrapresa dalla banca sammarinese.
"Sembra la storia di Davide e Golia scrive il news magazine La piccola Banca di San Marino (ex cassa rurale di Faetano, nove sportelli, secondo istituto di credito della Repubblica del Titano) sfida l'Argentina nella guerra dei bond che Buenos Aires non vuole rimborsare". E riporta le parole di Cesare Richeldi, direttore generale della banca: "Stiamo intentando un'azione legale negli Usa a favore della nostra clientela che ha investito in obbligazioni argentine. Già 170 investitori, su 200, hanno aderito. Pensiamo di avere buone possibilità di successo".
L'istituto sammarinese punta a recuperare 15 milioni di euro ed è assistito dallo studio legale Carnelutti di Milano che, continua Panorama, "si fa forte di una sentenza già emessa a New York nel marzo scorso a favore di clienti della banca Arner di Lugano: il giudice Thomas Griesa di Manhattan ha condannato il governo di Buenos Aires a rimborsare 22 milioni di dollari ai risparmiatori che avevano investito in un bond, andato in default, con scadenza ottobre 2006".
Curiosamente, sottolinea il settimanale, solo il piccolo istituto sammarinese ha imboccato questa strada mentre le banche italiane continuano a seguire la linea della Tfa, la Task Force Argentina, che tenta di negoziare col governo di Buenos Aires finora senza successo.
Orlando Masiero
31 agosto 2006 alle ore 21:40La Tfa sembra uno specchietto per le allodole", ha dichiarato a Panorama Mauro Guerra, direttore della banca di Lugano. E Richeldi spiega:" La Banca di San Marino ha stanziato un fondo a copertura degli oneri legali, ritenendo così di erogare alla clientela una doverosa assistenza". (Per maggiori informazioni www.bsm.sm).
L'articolo quindi prosegue con una domanda: ma l'Argentina, dopo aver perso la prima causa, ha pagato? "Non ancora
anche se il decreto ingiuntivo del giudice è granitico, devono restituire capitale e interessi", risponde Guerra, informando che dopo la prima sentenza sfavorevole gli argentini stanno trattando: "Siamo in fase stragiudiziale e contiamo anche nel prossimo incontro tra Kirchner e Prodi perché molti dei n ostri clienti sono italiani".
www.cdls.sm
giovanni paolo ronchi
3 settembre 2006 alle ore 20:03lavoro molto probabilmente per la stessa banca della persona che parla così male della possibilità di coprirsi dal rischio di rialzo dei tassi per i titolari di mutui casa a tasso variabile.
E' vero che le Banche sono aziende che devono fare quadrare i bilanci, ma nel caso specifico, mai servizio venduto negli ultimi anni sarà apprezzato da chi l'ha sottoscritto. I tassi si sono già alzati!!! Li leggi i giornali??? L'Euribor a 3 mesi è già salito di oltre un punto da Ottobre 2005, e le previsioni sono per un rialzo almeno fino a Giugno 2007!
I "warrant" venduti alla clientela in realtà altro non sono che una assicurazione contro un rischio molto reale; per cui l'operazione commerciale oltre che fare bene ai bilanci della Banca (e quindi al mio e al TUO stipendio, oltre che alle tasche dei tanti azionisti!!!) è andata incontro alle esigenze della clientela; oserei quasi dire che è stata una scelta "morale".
Un saluto.
rosana savian
13 ottobre 2006 alle ore 15:5623.24 OTTOBRE 2006 - MANIFESTAZIONE IN ROMA.
Oggetto: RISPARMIO TRADITO: chi ristora i risparmiatori? Perchè lo Stato non tutela i cittadini truffati a norma dell'articolo 47 della Costituzione?
LUNEDI' 23.10.2006
9.30-11.30 CONSOB
Via G.B. Martini, 3 (ang.Pzza Verdi)
00198 - ROMA
Fax 06.8417707
consob@consob.it
12.00-13.00 AMBASCIATA ARGENTINA
Pzza dell'Esquilino, 2
00185 - ROMA
Fax 06.4819787
Tel 06.4742551-55
www.ambasciata-argentina.it
13.15-14.25 BANCA D'ITALIA
Via Nazionale, 90
00186 - ROMA
14.30-18.00 MINISTERO DEL TESORO
Via XX Settembre, 97
ROMA
portavoce@tesoro.it
visco_v@camera.it
Capo di segreteria
06. 47614164
Fax 06.47614485
Segreteria Particolare
06.47613565
Fax 06.4743449
Consigliere diplomatico
06.47614432
Fax 06.4883956
Aiutante di campo
06.47614554
Fax 06.4814748
aiutantedicampo@tesoro.it
Capo gabinetto
06.4743619
Fax 06.47614249
segreteria.capogabinetto@tesoro.it
Vice capo di gabinetto
06.4826533
Fax 06.4820283
Segreteria di gabinetto
06. 4761.7753 - 7754 -7757
Fax 06.4761.4864
Direttore di gabinetto
06.47614161
Fax 06.4743012
Capo ufficio legislativo-economia
legislativo@tesoro.it
06.484700
Fax 06.4741603
Capo ufficio legislativo-finanze
legislativo.finanze@tesoro.it
06.4815665
Fax 06.47616841
Capo Ufficio Stampa
06.47614606/3799
ufficio.stampa@tesoro.it
daniela.bracco@tesoro.it
MARTEDI' 24.10.2006
9.30-13.00 MONTECITORIO
Pzza Montecitorio
ROMA
bertinotti_f@camera.it
13.00-18.00 PALAZZO CHIGI
Pzza Colonna
ROMA
urpdie@governo.it
trasparenzanormativa@governo.it
redazione.web@governo.it
programma@governo.it
santagata_g@camera.it
Concentramento del gruppo davanti alla sede della CONSOB alle 9.30 del 23/10/06 poi si raggiunge, nelle ore previste, gli altri punti ove manifestare. Chi arriva dalla stazione può utilizzare dei bus: 360 o 217.
A piedi si impiegano 20 minuti a passo turistico.
La Questura è al corrente.
rosana savian
16 gennaio 2007 alle ore 17:24....e dalla manifestazioni qui sotto descritta, siamo riusciti ad ottenere questo:
http://www.iene.mediaset.it/video/video_1837.shtml?flv
rosana savian
27 aprile 2007 alle ore 17:52e' giusto conoscere....decidere poi a chi credere e che fare.....
http://video.google.com/videoplay?docid=8208628600166597158
alessia lenzi
18 luglio 2007 alle ore 10:26Non so se sono in tema, però faccio riferimento allo spettacolo che Beppe ha tenuto a Firenze il 22 maggio u.s. e durante il quale ha annunciato che stava aprendo un conto, se non ricordo male, con una banca di Londra per poter far accedere a prestiti "umani", quindi contro gli interessi delle nostre infide banche. Ricordo male? Vorrei saperne di più e, in caso, chiedere a Beppe un "prestito". Grazie. Alessia
Bruno Perrone
22 gennaio 2008 alle ore 00:20Ciao beppe pultroppo questa boiata dei covered warrant me l'anno rifilata a marzo del 2007 e mi tocca pagare 79 euro al mese per 10 anni sul mutuo senza avere benefici di nulla. Gentilmente volevo sapere se e possibile annullarla questa banale cosa. grazie
branco fransisco (brancofransis)
18 novembre 2016 alle ore 22:49Offerta di prestito a persone in Difficoltà
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