
I nostalgici di Chernobyl
22 aprile 2006 alle ore 16:41•di MoVimento 5 Stelle
Un convegno promosso da Greenpeace, Legambiente e WWF si è svolto a Roma il 19 aprile nel ventennale della tragedia di Chernobyl per fare il punto sull'energia nucleare e sui suoi costi reali.
Il contributo al fabbisogno energetico mondiale fornito dal nucleare è solo del 6,5% dell'energia primaria ed è destinato a ridursi al 4,5% nel 2030 secondo l'International Energy Agency (IEA). Il nucleare è la fonte energetica più costosa e con il maggior bisognodi sussidi statali.
Secondo il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti (DOE) il costo di 1 kWh di energia elettrica costa 6,13 cent/$, da gas 4,96 cent/$, da carbone 5,34 cent/$, da fonte eolica 5,05 cent/$. Risultati analoghi sono stati presentati da studi della Chicago University e del Massachusetts Institute of Technology. Queste valutazioni economiche sono sottostimate perché non comprensive dei costi del decommissionamento degli impianti e del trattamento delle scorie di lungo periodo.
Un falso mito sull'energia nucleare è l'abbondanza dell'uranio in natura: un minerale piuttosto diffuso, ma solo in concentrazioni infinitesime, tanto basse da non risultare praticamente sfruttabili. Le riserve di uranio commercialmente estraibili coprono un arco di circa un secolo tenendo costanti i consumi all'anno 2000. Sostituire, per la produzione di elettricità, tutta l'energia fossile con quella nucleare comporta la realizzazione di migliaia di nuove centrali con l'esaurimento delle riserve di uranio in pochi anni.
Infine, neppure il nucleare è esente da emissioni di anidride carbonica, basti considerare l'energia fossile necessaria per costruire la centrale, estrarre, trasportare e arricchire l'uranio, gestire le scorie, smantellare l'impianto a fine vita. Investire nel nucleare significa sprecare risorse pubbliche e private ai danni delle fonti rinnovabili e delle tecnologie per l'efficienza energetica.
Ma qualcuno non smette di pensarci. I nostalgici di Chernobyl non si rassegnano mai. Tra questi l'Enel di Scaroni che con l'acquisizione di Slovenske Elektrarne finalmente rientra nel nucleare con l'accensione del secondo reattore di Mochovce.
Gli austriaci dal 1990 al 2005 hanno sempre cercato di far chiudere il primo reattore e posero persino il veto all'ingresso della Slovacchia nella UE (Mochovce dista 100 km da Vienna).
Il governo Austriaco ha montato decine e decine di pale eoliche sul confine con la Slovacchia ben visibili a occhio nudo da Bratislava anche in segno di protesta.
Propongo al governo italiano di piantare qualche pala eolica davanti alla sede romana dell'Enel, forse non ne hanno mai vista una.
Commenti (1542)
Giorgio Di Guardia
22 aprile 2006 alle ore 17:01primo
!
Jacopo Tore
1 giugno 2006 alle ore 22:47Il primo degli str*nzi
marzio rossetti
22 aprile 2006 alle ore 17:02pppppprrrrrrrrr!
gianni silva
22 aprile 2006 alle ore 17:03Sentiemerito stronzo (mi scuso con il resto dei partecipanti, ma il soggetto merita), questo post non è il mio, è evidente.
Prima cloni il mio nome (ed anche malamente), poi commenti il tuo stesso post con degli insulti al mio indirizzo....ma perchè non ti fai curare invece di rompere le scatole su questo blog?!
Annamaria Farina 22.04.06 16:02 | Rispondi al commento |
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Discussione
Non ho queste distorsioni mentali!
A queste manovre non puoi che arrivarci tu!
IO HO RISPOSTO A TONO AD UNA FRASE SCRITTA DA UNA NULLATENENTEDIMERDA!
Se qualcuno Ti imita non sono certo io per poi inventare la risposta...
TU SEI VERAMENTE MALATA!
gianni silva 22.04.06 16:04 |
gianni silva 22.04.06 16:51 | Rispondi al commento |
Stefano Pedrollo
22 aprile 2006 alle ore 17:04grande beppe!!!
vai così!!
theHand
22 aprile 2006 alle ore 17:06chiedo scusa, non ci posso fare proprio niente, me le tira dalle mani... ;)
altra V I G N E T T A ! ! !
http://www.alkemik.com
Sandro Romagnoli
22 aprile 2006 alle ore 17:22Complimenti !!
alex bettini
22 aprile 2006 alle ore 17:25mi associo ai complimenti... belle vignette... prova a farne una in tema energia e fonte alternative...
gianni silva
22 aprile 2006 alle ore 17:06Siete tutti dei benemeriti stronzi.
Non meritate di potere esprimere le vostre idee.
Siete feccia.
Simone Macheda
22 aprile 2006 alle ore 17:16almeno siamo educati ;)
Francesco landi
22 aprile 2006 alle ore 17:59sei un poverino
Gaetano La Legname
22 aprile 2006 alle ore 17:07Pedalare Prodi, pedalare...
L' eolico è l' unica soluzione immediata e a buon mercato...
Mario Luciani
22 aprile 2006 alle ore 17:09No al nucleare. Chiaro a tutti e da subito.
Però non so se esistano ovunque le condizioni per l'installazione di pale eoliche et similia, quindi è, in tali casi, logico il ricorso a mezzi di produzione energetica più tradizionali e inquinanti.
Quello che veramente mi rode è che vengano dirottati sui termovalorizzatori -- i bruciamondezza, insomma -- i fondi destinati allo studio di fonti energetiche alternative.
Vedere gli interessi di pochi (petrolieri) anteporsi a quelli della collettività è sempre un bel giramento di pale ( non eoliche...)
alex bettini
22 aprile 2006 alle ore 17:10son d'accordo con Grillo, anche secondo me il nucleare non e' buona cosa investire sul nucleare, tant'e' che prima bisognerebbe pensare a dove si potrebbero mettere le scorie, e s'e' visto che non e' certo smeplice
Adriana radelli
22 aprile 2006 alle ore 17:15condivido pienamente!!!! a casa questi COMUNISTACCI!! RIVOGLIO BERLUSCONI, DELL'UTRI, PREVITI E TUTTA COSA NOSTRA!! E TOTò RIINA MINISTRO DELL'ECONOMIA.
antonio tubi
22 aprile 2006 alle ore 17:20dagghe!!!!
Marco Vagnozzi
22 aprile 2006 alle ore 17:20C'è una differenzazione da fare.
Anche io sono sfavorevole all'energia prodotta tramite fissione nucleare, ma sono decisamente favorevole alla fusione! Esiste! Noi in Italia avevamo fior fior di ingegneri nucleari certo bisognerà aspettare 40 anni prima che la tirino fuori...basta aver pazienza....
Charles Herisson
22 aprile 2006 alle ore 17:21PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ?
ROSA RUSSO IERVOLINO ?
Qui in Australia si fa spesso fantapolitica.
La distanza fa aumentare la creatività...
Oggi in importanti ambienti politici si discuteva di un ipotetico scenario per il futuro assetto istituzionale.
Rosa Russo Iervolino Presidente della Repubblica, Bertinotti Presidente del Senato e Dalema Presidente della Camera.
Cosa ne pensate?
Cosa proponete?
Se volete potete rispondermi a herisson.charles@gmail.com
Luca Fineschi
22 aprile 2006 alle ore 18:02Beh se avremo prodi presidente del consiglio (anche solo qualche giorno) possiamo metterci chiunque a fare il presidente della repubblica.
Almeno è una carica che non conta un cazzo.
Il massimo che ci possiamo aspettare è che tutti ci prendano per il culo, ma non è quello che succede già???
Vi prego, non avete li in Australia un siero di serpente che paralizza la faccia e che ci eviti di vedere la faccia da idiota di prodi mentre ride?
lanata achille
22 aprile 2006 alle ore 17:24io leggo solo paperino
Leonardo Sassi
22 aprile 2006 alle ore 17:24E' vero, come sostengono alcune ricostruzioni giornalistiche, che Bertinotti avrebbe potuto esercitare una forma di ricatto nei confronti del futuro governo Prodi? La risposta del segretario del Prc è netta: "No, assolutamente falso. Non vedo in che cosa potesse consistere questo ricatto visto che il sostegno al governo Prodi da parte nostra non è mai stato in discussione nè per oggi, nè per la legislatura". E a chi, provocatoriamente, chieda, se anche in Rifondazione ci sia voglia di poltrone, Bertinotti ricorda "che il Prc ha sostenuto per 2 anni e mezzo un governo senza avere neppure un usciere
...
"Neanche morto al governo? è una frase che non dico mai, sono meridionale e credo nella scaramanzia, quindi è la prova che si tratta di una menzogna totale". D'Alema, rimanda al momento della formazione del governo la decisione sulla presenza del suo partito all'interno del governo. "Al momento opportuno- risponde D'Alema alla domanda di un giornalista- si formerà il governo, su proposta del presidente del consiglio e su nomina del capo dello stato. Non abbiamo nè un presidente incaricato, non sappiamo chi sarà il capo dello stato che lo nominerà e già vuole lottizzarsi il governo... La prenda con calma".
...non esagerare con Libero, finisce che credi a tutte le cretinate poi.
antonio povero
22 aprile 2006 alle ore 17:25bravo!
meglio Berlusconi, entrato in politica per evitare il fallimento di mediaset e la galera per debiti e frodi.
Lui è diventato uno degli uomini più ricchi del mondo e in Italia non funziona niente.
MA POI IL TUO POST CHE C'ENTRA CON IL POST DI GRILLO?
roberto brianzolodocg
22 aprile 2006 alle ore 17:27se invece di leggere il grande seminatore di odio, avessi letto qualcosa di più edificante, non saresti nella condizione in cui ti trovi..... ma tu non te ne accorgi... beata ign....... sei il classico prodotto finito del lavoro di feltri....
mario barigazzi
22 aprile 2006 alle ore 17:28io sono d'accordo il lettore di libero.
Volete farmi credere che le televisioni si sono inventate tutto o che non sia vera la petizione firmata da Rifondazione Comunista ??? Montatura anche questa?
Per favore siamo seri!
salvatore palermo
22 aprile 2006 alle ore 17:30In Italia c'è molta gente pronta a trasferirsi
all'estero, vendendo la pelle del vicino.
C'è troppa ignoranza e godimento, che impediscono di vedere una qualsiasi verità.
Troppa gente sogna di uccidere la mucca, pregustandone le carni. Il motivo è che il latte
non è sufficiente.
Si sappia che molti popoli così si morirono di fame..
Troppa gente sogna la fine dell'Italia, oppure è vittima di sogni altrui.. (macumba)
Sandro Romagnoli
22 aprile 2006 alle ore 17:31Tutte le persone con un minimo di intelligenza capiscono che la questione dell'energia è una delle più importanti per lo sviluppo dell'umanità.
Tuttavia, mi sembra che troppo spesso, ed anche in questo caso, l'argomento venga affrontato in modo fazioso.
Tutte le modalità conosciute per ottenere energia per produrre elettricità o spostamenti hanno i loro pro e contro: il petrolio inquina e si esaurirà, l'eolico funziona solo nelle zone ventose, il nucleare ha il problema delle scorie, ecc...
Il funzionamento di una centrale nucleare è estremamente complesso e solo una minoranza delle persone di questo pianeta sanno esattamente come funzioni (fisici, ingegneri, ...) tutti gli altri devono credere a chi propina le informazioni: è ovvio che se le informazioni vengono diffuse dai verdi, questi cercheranno di mettere in evidenza solo gli aspetti negativi e non quelli positivi.
Penso che oggi sia possibile sfruttare il nucleare in modo più sicuro di come si faceva vent'anni fa, trovo assurdo rinunciare al nucleare in modo "preventivo", senza avere prima ascoltato entrambe le campane.
france pinza
22 aprile 2006 alle ore 17:35per: "io leggo solo feltri"
appena lo hai letto, stioccatelo ner c_lo!!
Vitangelo Moscarda (Gengè)
22 aprile 2006 alle ore 17:36Salve a tutti.
Sporadica apparizione per salutare e constatare che il troll non passa di moda.
@ ANNAMARIA
Annamaria, la tua risposta, anche se merita, non fa altro che il gioco dei trollacci, che godono nel sentirsi offendere e nel vedere che qualcuno si arrabbia con loro.
So che è difficile, ma ho assistito a cose miracolose su questo blog, del tipo "se vuoi parlarne civilmente per me è un piacere" - qualche trolley c'è rimasto male e se ne è andato (ricordo bene Matteo Conti che offendeva la tribù in vario modo).
Ergo patientiamus, et trollum educatio nostra docemus, si quo tandem disinfectationem acta est!
Vitangelo Moscarda (Gengè)
22 aprile 2006 alle ore 17:44Ciao Matteo! Come stai? Spero bene.
Cambiato nome eh?... Sei quello che legge solo Feltri o qualcun altro?
Comunque a C_A_G_A_R_E ci vado una volta al giorno, quindi grazie, il mio intestino è regolare anche senza bifidus essntis.
Mi piacerebbe molto parlare con te ma ora ho da fare. Un saluto :-)
manuela bellandi
22 aprile 2006 alle ore 17:56ciao vitangelo,
vedo che vai di fretta...conversare con matteo ti ha stimolato??? eheheheh
Annamaria Farina
22 aprile 2006 alle ore 18:31Ciao Vitangelo, tutto bene?
Dicevo l'altro giorno a qualcuno, di aver imparato che nella vita è sempre possibile scegliere.
Trovo oltremodo stupido stare qui e vedere continuamente e gratuitamente insultato il proprio nome.
Questo è il limite del blog ed io scelgo di starne fuori.
Auguro a tutti voi un buon proseguimento. Vi leggerò con piacere.
@Manuela bellandi
Ciao Manu, come va?
Non ti si vede da un pò...è un piacere!
Francesco Spina
22 aprile 2006 alle ore 17:39vorrei solo precisare che non tutte le centrali nucleari sono pericolose come Chernobyl!!!
il nucleare sarebbe potuto servire circa 40-50 anni fa,quando l'Italia era fra i maggiori produttori in Europa di energia elettrica con l'uso di centrali nucleari.
forse chissà ci avrebbe aiutato a svincolarci dalla dipendenza energetica dall'estero,ma al giorno d'oggi bisogna guardare al futuro,intensificare gli studi sulle fonti alternative(LA RICERCA!!!!!!).
l'eolico non può essere la soluzione definitiva,piuttosto si dovrebbe cambiare stile di vita,cercare di risparmiare energia e diversificare le fonti energetiche.
quindi ben vengano pale eoliche,pannelli fotovoltaici,biocombustibili...e chissà in un lontano futuro magari una energia nucleare più sicura e pulita proveniente dalla fusione,ma per il momento limitiamoci a cose più concrete e subito a portata di mano.
il 1986 il popolo italiano ha deciso di rinunciare al nucleare,però attualmente la volontà popolare non è rispettata(la Francia dalla quale acquistiamo energia elettrica come la produce?).
Stefano Pedrollo
22 aprile 2006 alle ore 18:02il punto è che i costi non sono minori, questa energia prodotta dalle centrali francesi la paghiamo parecchio. non tutte le centrali sono come Chernobyl, questo è vero, perchè adesso le fanno più piccole e più "sicure" e costano (a noi) 100 volte tanto. sarebbe meglio investire in altre risorse... rinnovabili.
ciao
stefano righetti
1 maggio 2006 alle ore 22:03Vorrei ribadire che la produzione di energia elettrica attraverso le centrali nucleari e' solo un pretesto per poter avere la bomba atomica.
Il costo dell'energia nucleare e' piu' elevato rispetto alle altre fonti di energia.
Nel 1986 molte forze politiche erano contro le centrali nucleari era ancora troppo fresco il ricordo di Chernoyl
Zaia Danilo
22 aprile 2006 alle ore 17:40il nucleare?
ma quel coso esiste ancora?
pellegrini roberto
22 aprile 2006 alle ore 17:41allora sono proprio tonti tutti gli altri paesi europei se usano le centrali nucleari, visto che è cosi svantaggioso.il nucleare no, il petrolio nemmeno e poi, dopo tante parole, tutti in giro in macchina magari con un SUV che fa 5 km con 1l
tra l'altro basta fare 2 conti per capire che per ora con il rinnovabile non si fa quasi nulla, e che probabilmente si farà poco anche in futuro almeno in italia visto che per quanto migliori la tecnologia ci sono dei limiti teorici invalicabili...
Stefano Pedrollo
22 aprile 2006 alle ore 17:53le cose giuste sono difficili da ottenere.
gli altri paesi europei hanno creduto di vedere la soluzione più semplice per un problema gravissimo che abbiamo tutti noi... lo spreco di energia.
Leonardo Sassi
22 aprile 2006 alle ore 18:05I limiti li abbiamo noi. Basta dire che paesi nordici (dove certo il clima non aiuta) ci surclassano nella produzione di energia da fotovoltaico.
C'è già una bella differenza tra il rendimento di un impianto fotovoltaico in puglia e uno in lombardia. Eppure in Germania vanno a gonfie vele. Ormai l'unica cosa che ci invidiano è il clima. Probabilmente se loro governassero la sicilia ne avrebbero riempito i tetti delle case di pannelli.
daniele renzoni
22 aprile 2006 alle ore 18:42Il fotovoltaico rende meglio nei paesi nordici, per un problema di temperatura.
Il silicio che costituisce il fotovoltaico ha un rendimento massimo attorno ai 20° per cadere a picco con l'aumento della temperatura.
Io credo che il fotovoltaico possa essere considerato come un aiuto alla produzione di energia, ma non come il sistema unico e definitivo. Ad esempio le centrali termiche solari
sono molto più utili per la produzione di energia rispetto al fotovoltaico.
Cercate, se vi interessa l'argomento "Odeillo heliostat".
Eloisa D'Auria
22 aprile 2006 alle ore 17:42Mio caro Beppe,
ti sono molto riconoscente del fatto che a più riprese affronti (come un granello di sabbia in un oceano in tempesta) la delicata questione dell'energia. Ci hai dimostrato con prove e materiali che più volte hai invitato a far esaminare ai "tuttologi del potere" che le energie alternative non solo esistono ma se incrementate (ad esempio attraverso contributi statali)funzionano. D'altronde finanziamenti occorrono per qualsiasi novità. Anche se l'Italia tornerà al nucleare (mi auguro che una tragedia simile non accada ma siccome i benpensanti si gonfiano con frasi del tipo "Va bè ce l'ha la Francia, la compriamo, se capita una disgrazia siamo anche noi coinvolti") occorreranno finanziamenti per la costruzione degli stabilemnti... Teniamo duro e chi vuole le scorie provi a parlare con chi ancora vive sulla sua pelle i disastri di Chernobyl. ti invio un beso Eloisa
Corrado Paparo
22 aprile 2006 alle ore 17:45La candida dichiarazione di leggere solo Feltri corrisponde, già da sola, all'esplicita denuncia di un proprio disturbo psichico, qualcosa di simile al ritardo mentale, a capacità intellettive di una tipica testa piatta. Il resto, comprese le cialtronerie degne dei campioni qui più volte citati, è solo una reale conseguenza dell'italietta piccola, arrogante, oscenamente stupida, profondamente ignorante.
manuela bellandi
22 aprile 2006 alle ore 17:47***AUGH!***
...sarebbe poco elegante confessare in quale "sito" degli amministratori ENEL vorrei porre le pale eoliche....
Vitangelo Moscarda (Gengè)
22 aprile 2006 alle ore 17:52Ciao Manuela!!!
Un saluto a te nel mio quarto d'ora di pausa studio :)
Proporrei come sito il proctodeo...
manuela bellandi
22 aprile 2006 alle ore 17:58ciao vitangelo,
studia, studia, ti avevo salutato al piano di sotto...
baci
zagaria pasquale
22 aprile 2006 alle ore 17:49Pubblicità occulta!!!
Simone Palmieri
22 aprile 2006 alle ore 17:49IL PARERE DI UN ULTERIORE ESPERTO
Christopher Paine (un tempo Presidente del Los Alamos Study Group e ora co-direttore del programma nucleare dell'associazione ambientalista Natural Resources Defense Council) ha dichiarato: L'analisi [... ] suggerisce che anche nelle condizioni più ottimistiche (dove i costi sono considerevolmente tagliati ed i redditi salgono notevolmente), le centrali nucleari dell'attuale generazione, nel corso della loro vita, possono arrivare al massimo a coprire i costi.
I punti principali nella sua discussione sono:
-E' improbabile che i costi di costruzione siano recuperati con l'attività dell'impianto, considerata la durata della sua vita e il guadagno attesi;
-Il costo delle altre sorgenti di energia (come olio, gas naturale, carbone) dovrebbe salire in modo non realistico perché il nucleare sia competitivo;
-L'impianto raramente funziona a pieno regime, ma solamente a una frazione (Paine sostiene che il 58% sia tipico), dal momento che alcuni impianti periodicamente devono essere fermati per controlli di sicurezza. Aumentare questa percentuale ci esporrebbe inevitabilmente a un rischio;
-A conti fatti, l'energia nucleare sarebbe un investimento poco fruttuoso, e solo negli scenari piu' ottimisti (durata della vita massima, miglioramento della tecnologia, periodo d'esercizio e prezzo dell'energia).
Paine non discute delle problematiche ambientali come il trattamento delle scorie. Lamenta anche il fatto che dati precisi sulla crescita e sviluppo economico dell'energia atomica non sono disponibili al pubblico.Inoltre non é esatto dire che il bilancio energetico del nucleare sia in effetti totalmente positivo nella produzione di energia, poiché il processo completo, dall'estrazione del combustibile sino alla fissione di esso,consuma spesso più energia di quella prodotta.Un paese che compra il combustibile fissile da un altro paese,in pratica, comprerebbe indirettamente l'energia che il primo paese ha utilizzato nell'estrazione.
ERWIN POGGI
22 aprile 2006 alle ore 17:53Calma ! Nessuna preoccupazione : ci sono i verdi e caruso e prodi ora! Loro hanno l'alternativa ! Come in tutto . Due sedute spiritiche con lo spirito di Aldo Moro ...e la vita ci sorridera' di nuovo !
Erwin x www.thule-toscana.com
Leonardo Sassi
22 aprile 2006 alle ore 17:54Capisco che il periodo non è dei migliori.
Capisco che non ci sono molti euro da investire per gran parte degli italiani (me compreso).
Ma se un gruzzoletto lo avete, se dovete investire diciamo 10000 euro, pensateci seriamente ad un impianto fotovoltaico ed al conto energia.
Altro che nucleare.
Ricopriamo i tetti delle nostre città di pannelli fotovoltaici.
In pochi anni nessuno avrebbe più il coraggio di tirare fuori ancore le frottole sul nucleare.
... e sicuramente in pochi anni vi renderà più degli amati/odiati fondi. Basta fare pochi conti con la calcolatrice, o anche con carta e penna per chi preferisce.
Non si parla di stime, previsioni, rating e rischio ma di semplici conticini: quanto produrrebbe il vostro impianto x quanto viene pagata l'energia prodotta + quanto risparmiereste sulla bolletta.
O se preferite continuate ad affidare i vostri faticosi risparmi ai vari banca121, 4you, bond, ecc. ecc.
Informatevi!
Beppe, scrivi un bel post, mettici un esempio di un impianto "alla portata" di tutti (o quasi) e magari lasciaci un link permanente.
Marco Loreti
22 aprile 2006 alle ore 17:55Qualcuno di voi ha visto la puntata di Superquark su Chernobyl qualche sera fa? Beh, una sponsorizzazione senza mezzi termini del nucleare....
Sandro Romagnoli
22 aprile 2006 alle ore 18:22Mah, a me è sembrato abbastanza equilibrato...
Il messaggio era di non rinunciare a priori a nessuna fonte di energia, ma di valutarne pro e contro.
Marco Loreti
22 aprile 2006 alle ore 19:27Mah, insomma...
Premetto che sono convinto anche io che le rinnovabili non potranno mai sostenere i nostri ritmi di consumo, ma è pur vero che i problemi del nucleare non sono solo sicurezza e scorie, ma anche il fatto che l'uranio sia limitato e sia comunque un fossile. Insomma, questa parte è stata completamente tralasciata.
Su Angela, che dire. Ci ha insegnato tanto e ha fatto moltissima TV di qualità e non smetterò mai di ringraziarlo per questo.
Ma è anche vero che quando ha una certa opinione su di un fatto lascia ben poco spazio ad altre intermpretazioni...vedi paranormale.
Ciao
Candido Volteri
22 aprile 2006 alle ore 19:44Caro sig. Paparo, sottoscrivo completamente il suo intervento. Di mio ci aggiungo soltanto che mi sembra proprio che Angela, in tutto quello che fa, abbia un cuore che batta troppo a stelle e strisce.
Saluti.
val leone
22 aprile 2006 alle ore 17:56QUARK l'altra sera "spingeva" per il nucleare.
scuole di pensiero diverse sicuramente, ma Piero Angela c'ha cresciuto e questo tuo post mi lascia perplesso.
Ciao
Corrado Paparo
22 aprile 2006 alle ore 18:32Piero Angela ha sempre argomentato solo in favore di un'idea che voleva promuovere, già dai tempi dell'indagine sulla parapsicologia, nella quale non riportava mai a confronto reali casi mai spiegati per capirne di più ma piuttosto e solo un mucchio di giustissime prove per suffragare l'idea di partenza.
Piero Angela non ha mai affrontato alcun argomento socioeconomico, scientifico, ecologico, antropologico che avesse forti implicazioni politiche e culturali osservandolo e discutendone secondo punti di vista differenti e con testimonianze autorevoli non coerenti con la sua idea di base e con la cultura politica ed economica dominanti. Infatti ormai, sempre più spesso, non cita le fonti dei dati e delle informazioni che promuove. Le divulga e basta, facendosene promotore sostanzialmente acritico.
E' bravo come presentatore, autore televisivo, divulgatore "istituzionale" della RAI storicamente più ortodossa culturalmente. Ma non puo' essere attendibile quale ispiratore di una vera discussione scientifica, con tesi, antitesi, sintesi, testimonianze, esiti e risultati non già fin dall'inizio preparate. Tanto ottimo mestiere di divulgatore di massa, classico, da RAI 1, senza mai esposizione, senza mai porre vere domande ma, in definitiva, solo un'unica risposta confortevole a una serie molto discreta e programmata di domande "medie" e rassicuranti, mai problematiche, approfondite. Come una conferenza stampa di Palazzo Chigi, come un'intervista di Vespa o di Mimun.
theHnad
22 aprile 2006 alle ore 17:57-----------------------------------------------
mi associo ai complimenti... belle vignette... prova a farne una in tema energia e fonte alternative...
alex bettini 22.04.06 17:25 |
Complimenti !!
Sandro Romagnoli 22.04.06 17:22 |
-----------------------------------------------
Grazie Sandro e grazie Alex, i complimenti fanno sempre piacere.
Certo ci sarà modo e tempo di (ri)fare anche qualche vignetta sull'energia e tutto il resto.
Intanto godetevi la pag.99 di un libro che rimarrà per sempre solo un blocco di fotocopie nel mio cassetto, a meno che 425 di voi non ne ordinino una copia a testa e si compia il miracolo di mandarlo in stampa con il marchio "utendidelblogdigrilloedizioni"! ;)
http://www.alkemik.com/pag99.jpg
Francesco Serra
22 aprile 2006 alle ore 17:58Ma perchè nessuno parla del reattore di Rubbia?
Io ne ho sentito parlare non so dove e mi è parsa 1 soluzione rivoluzionaria soprattutto perchè sembra poter funzionare con uranio IMPOVERITO quindi potrebbe utilizzare le scorie come materia prima e inoltre credo che il reattore fosse arrestabile con 1interruttore... qualcuno sa qualcosa a proposito? se avete materiale postatelo x favore!!
Aimée CARMOZ
22 aprile 2006 alle ore 18:17Anch'io ho sentito parlare di questo lavoro di Rubbia. Ritengo Rubbia la persona più adatta in Italia per parlare di energia. C'è una intervista di lui sull'argomenbto in un sito ugis/Rubbia, dove spiega questa cosa. Ma a qualcuno Rubbia non piaceva, nel governo che abbiamo appena felicemente perso... Forse lo si potrebbe richiamare ?
marco sclarandis
22 aprile 2006 alle ore 19:25Perchè? Ma perchè ormai siamo quasi diventati un popolo di gonzi,pigri, tanto ignoranti quanto arroganti.Sull'ultimo"Le Scienze" regolarmente in edicola e al costo di 3,90 euro c'è proprio un articolo al riguardo.Unico neo,per capirlo,bisogna aver letto qualcosa di più di "Tuttosport" "La settimana enigmistica", ma anche"Focus" "Newton"etc.Ma neanche è necessario essere laureati in fisica nucleare.E poi bisognerebbe lasciare le ideologie ai comici cosicchè abbiano sempre materiale per divertirci
A proposito:che ne faremo di tutte le scorie accumulate fino ad oggi?(Nucleari s'intende)
Incredibilmente(incredibilmente per gli ideologi dell'antinuclearesimo fondamentalistico)la soluzione potrebbe venire proprio da centrali nucleari appositamente progettate allo scopo.
Ma forse è meglio sotterrare tutto,magari di nascosto,tanto i posteri del453esimo secolo
avranno cose a cui pensare per noi assolutamente inimmaginabili.In conclusione:L'energia nucleare
non sarà quella cornucopia che ci hanno voluto far credere fosse per quasi mezzo secolo,ma per disfarcene dobbiamo pure far qualcosa.
E purtroppo padre Pio(da petrelcina)Sai Baba(dall'India)non ci possono aiutare granchè.
Ma premi nobel per la fisica come Carlo Rubbia(Italiano)sì.Peccato che sia andato a lavorare in Spagna.....
marco sclarandis
22 aprile 2006 alle ore 19:37Perchè? Ma perchè ormai siamo quasi diventati un popolo di gonzi,pigri, tanto ignoranti quanto arroganti.Sull'ultimo"Le Scienze" regolarmente in edicola e al costo di 3,90 euro c'è proprio un articolo al riguardo.Unico neo,per capirlo,bisogna aver letto qualcosa di più di "Tuttosport" "La settimana enigmistica", ma anche"Focus" "Newton"etc.Ma neanche è necessario essere laureati in fisica nucleare.E poi bisognerebbe lasciare le ideologie ai comici cosicchè abbiano sempre materiale per divertirci
A proposito:che ne faremo di tutte le scorie accumulate fino ad oggi?(Nucleari s'intende)
Incredibilmente(incredibilmente per gli ideologi dell'antinuclearesimo fondamentalistico)la soluzione potrebbe venire proprio da centrali nucleari appositamente progettate allo scopo.
Ma forse è meglio sotterrare tutto,magari di nascosto,tanto i posteri del453esimo secolo
avranno cose a cui pensare per noi assolutamente inimmaginabili.In conclusione:L'energia nucleare
non sarà quella cornucopia che ci hanno voluto far credere fosse per quasi mezzo secolo,ma per disfarcene dobbiamo pure far qualcosa.
E purtroppo padre Pio(da petrelcina)Sai Baba(dall'India)non ci possono aiutare granchè.
Ma premi nobel per la fisica come Carlo Rubbia(Italiano)sì.Peccato che sia andato a lavorare in Spagna.....
Francesco Serra
22 aprile 2006 alle ore 21:15accidenti nn sapevo fosse scappato via anche lui!!
Siamo proprio allo sfascio più totale... è vero questo progetto puzza di insabbiamento, cercando su google non si trova altro che trafiletti di intervista e informazioni molto generali... speriamo che Grillo metta un po di riferimenti diretti su questa soluzione, magari riuscendo a contattarlo di persona!!
davide de boni
22 aprile 2006 alle ore 17:58peccato che quel 4.5% del 2030 sara' molto di di piu' del 6.5% di oggi; visto che la domanda di energia ha un impennata senza precedenti.... grillo sei fuori dal tempo come sempre. il nucleare e' il futuro che tu lo voglia o no! CIAO ECOCATTOCOMUNISTI!!!
Trentin Patrick
22 aprile 2006 alle ore 18:10...Spiegami un po da dove viene questa tua presuntuosa idea secondo la quale "il nucleare è il futuro".
Escludendo il fatto che si tratta di una tecnologia vecchia, pericolosa e che la materia prima sta finendo, sta finendo, sta finendo (se non ti entra in testa lo ripeto ancora) non è possibile proseguire il suo sfruttamento, come non si puo continuare a sfruttare il carbone e il petrolio perchè tra meno di un secolo saranno finite o comunque talmente rare da non essere più convenienti.
Le tue certezze riguardo al futuro dovrebbero essere documentate. se hai le documentazioni o ti va di discuterne manda un email al dinx2100@virgilio.it.
Giacomo Volpi
22 aprile 2006 alle ore 18:00Salve sono solo un povero studente di ingegneria meccanica, ma iol discorso sull'energia mi ha sempre molto interessato. Ora premettendo che il discorso sia complicato dico che l'energia rinnovabile in italia non sarebbe un problema, siamo un paese con centinaia fi fiumi, rigagnoli e pozze varie...ecco che basterebbe sfruttare la potenza dell'acqua (enorme come rendimenti) per poter alimentare citta e paesi, questi signori non è fantascienza ma realtà palpabile. Le pale eoliche scordiamocele perchè in italia non c'è posto e il posto che c'è la maggior parte delle volte non basta, basti pensare che si dovevano mettere delle pale sulla Calvana e non è del tutto chiaro se si farà perchè malgrado soffi vento in quella zona spesso non basta a dare un'alimentazione continua alle pale. Per quanto riguarda i pannelli solari ancora non abbiamo una tecnologia così avanzata nei materiali che permetta di avere grandi rendimenti e comunque il problema è sempore il solito il posto e, da non mettere in secondo luogo, l'impatto ambientale. Personalmente sono a favore degli inceneritori che adesso riescono ad abbattere praticamente tutte le particelle pesanti e non, con l'inceneritore si produrrebbe energia e non avremmo bisogno di pagare la francia 2 volte, la prima per prenderci la nostra spazzatura e la seconda per corprarli la corrente. Per quanto riguarda il nucleeare io non sono contrario ma penso che sia meglio investire quei soldi in forti rinnovabili ribadisco il concetto dell'acqua ovviamente nel nostro caso italiano. Scusate la lunghezza del mio intervento ma ritenevo opportuno chiarire le mie idee in modo abbastanza dettagliato. Ciao a tutti
Stefano Pedrollo
22 aprile 2006 alle ore 18:13gli inceneritori di ultima generazione producono delle nanoparticelle così sottili da non essere rilevabili dagli odierni sistemi di sicurezza. però (queste particelle) sono molto rilevabili dai nostri polmoni.inoltre dai dati che risultano dall'inceneritore di cologna veneta (vr) si deduce che l'impianto rimane fermo per più di sette mesi l'anno perchè per farlo andare ci vogliono sempre più rifiuti anche mportati dall'estero.questo come si deduce facilmente innalza i costi di produzione.
sarebbe molto meglio creare delle isole di rifiuto per utilizzare il metano prodotto dal loro processo di putrefazione.
per l'idroelettrico sono d'accordo.
per l'eolico devi sapere che l'energia prodotta da una pala è molto vantaggiosa anche se sta ferma per molto tempo.
gianni vialli
22 aprile 2006 alle ore 18:03SE NON CI FOSSE GENTE COME BEPPE GRILLO AL MONDO NON HO LA PIU' PALLIDA IDEA DI DOVE SAREMMO ORA, ANCHE SE IN EFFETTI GENTE DEL GENERE NON VIENE CAGATA PIU' DI TANTO...
WWW.VAIAFANCULO.BLOGSPOT.COM
Mauro Mauro
22 aprile 2006 alle ore 18:04Il nucleare MODERNO è SICURO, su questo non c'è dubbio, ma le scorie dove le mettiamo? Quindi non possiamo parlare di CONVENIENZA rispetto all'energia alternativa.
Non aspettiamo che si spenga il sole, poi si che sono cazzi amari!
Sandro Romagnoli
22 aprile 2006 alle ore 18:27A proposito di convenienza:
1. le celle fotovoltaiche vengono realizzate con tecnologia microelettronica complessissima che richiede molta energia
2. le pale eoliche sono enormi e non crescono sugli alberi...
quindi non è stupido pensare se conviene trovare un modo per seppellire i rifiuti radioattivi in fondo all'oceano o produrre milioni di celle o pale...
beatrice carra
22 aprile 2006 alle ore 18:06proprio ieri ho discusso, o forse litigato, con alcuni amici sul nucleare; questo tema sembra venuto fuori proprio per colmare un pò della mia ignoranza in materia.
La mia tesi contro il nucleare si basa unicamente sul fatto che se si utilizza una tecnologia del genere, deve esistere prima di tutto una sicurezza praticamente totale, altrimenti il mio istinto alla vita dice no.
Oggi non si può affermare che incidenti nucleari all'interno di una centrale non possano accadere.
Il problema è che l'errore, sia umano, strutturale o tecnico è in questo caso troppo devastante, e soprattutto non riparabile in alcun modo, se non con l'infinito passare degli anni e delle generazioni. Davanti ai miei occhi le conseguenze di un disastro di tale portata sono talmente gravi e vaste nel tempo e nello spazio da annullare qualsiasi altra motivazione, se pur assai razionale e logicamente ineccepibile.
Il mio limite è che il mio no è tutto istinto e scarsa conoscenza scientifica.
I miei amici dicono che l'Italia si rifornisce, a differenza di tutti gli altri stati industrializzati e ben più ricchi di risorse, per il 98% del suo fabbisogno energia dall'estero.
Dicono che le fonti rinnovabili come il sole e il vento costano troppo e hanno una difficile realizzazione pratica,e che se tutte le abitazioni si servissero di pannelli solari le aziende dovrebbero pagare l'energia tradizionale a prezzi inaccettabili per la caduta della domanda; che le macchine a idrogeno fanno indirettamente consumare petrolio per trasformare l'idrogeno in energia; che dire no agli inceneritori vuol dire portare i rifiuti con carovane di tir in Germania, creando un inquinamento equivalente e scaricando semplicemente il barile a un altro paese; e infine che è ipocrita in questo stato di cose dire no al nucleare, che forse risulta la soluzione più pulita e giusta.
Io non conosco gli effetti collaterali di tante posizioni ambientaliste. Ma spero che un modo di vivere senza divorare il pianeta esista.
Patrick Trentin
22 aprile 2006 alle ore 18:20Di ai tuoi amici che la caduta della domanda danneggia solo l'enel, di cui a noi può anche non fregarci nulla, dato che fa debiti e debiti e li fa pagare a noi consumatori con tariffe abnormi e che non investe nello sviluppo delle risorse rinnovabili.
...Le imprese non avranno alcun aumento dei costi energetici, poichè se anche i singoli producono energia che in stato di eccedenza vendono sul mercato (anche se questo sistema in italia va perfezionato perchè limitato dallo stato) c'è un aumento dell'offerta e una diminuzione della domanda... finchè le regole economiche non diventato un'opinione, bassa domanda e alta offerta fanno prezzi bassi, o almeno a casa mia e nel mio libro di economia. E' chiaro che siccome ci sono inciuci fra alcuni esponenti politici e i manager della più grande società elettrica italiana e con le società petrolifere non si potra mai sperare in una mobilitazione dello stato, poichè il rinnovabile dice no all'enel e no al petrolio.
Stefano Pedrollo
22 aprile 2006 alle ore 18:23i tuoi amici hanno le idee un po' confuse.
il tema centrale è che noi produciamo moltissimi rifiuti.. ma il problema non è eliminare quelli che produciamo ma sensibillizzare le persone e le aziende a produrne meno ed incentivarle al reciclaggio. l'italia ha molte più risorse di quanto si pensa, sta ai governi utilizzare queste risorse.
gianni bisutto
22 aprile 2006 alle ore 18:11caro beppe
Noto che si batte sempre sul tasto dell'eolico,le pale eoliche funzionano si, ma nel loro funzionamento sottraggono energia al motore del clima. La mia domanda è: qualcuno ha fatto uno studio degli effetti sul clima delle pale eoliche? o come al solito no, nessuno l'ha fatto!!!
ciao Gianni
ivan padula
22 aprile 2006 alle ore 18:16qualcuno ha mai calcolato quanta energia tolgono al motore del clima velisti, windsurfer, kitesurfer...ma insomma...finitela!!!
Fabrizio Proietti
22 aprile 2006 alle ore 18:13Ok Grillo!!!
No al nucleare e continuiamo a comprare petrolio anche a 100 al barile.
Al momento il nucleare rappresenta l'unica alternativa ragionevole!!! Il resto sono chiacchiere.
Stefano Pedrollo
22 aprile 2006 alle ore 18:15dal tuo post non si deduce niente di ragionevole.
prova a pensare più in grande.
giacomo tonezzer
22 aprile 2006 alle ore 18:18ma sei stupido???
secondo le fonti rinnovabili sfruttano il petrolio????
ma va va, informati!!!!
Fabrizio Proietti
22 aprile 2006 alle ore 18:20Ok andrò a prendere un raggio di sole e lo porterò a casa tua.
tu sei per il lume di candela, io per il nucleare.
Va bene così????
Annamaria Farina
22 aprile 2006 alle ore 18:21Al momento?!
Hai idea di quanti anni occorrano per costruire una centrale nucleare?
E sai dirmi quanto dovrà passare prima che un comune autorizzi la costruzione di un impianto sul proprio territorio?
Ma dai! Di cosa stiamo parlando?
Prima di quel tempo c'è la possibilità di trovare moltissime soluzioni alternative.
Bonaccorso Vitale Brovarone
22 aprile 2006 alle ore 18:22rispondo a un certo proietti.......lo so che criticare è molto più facile che proporre, ma tu hai appena letto qualcosa di tecnico sul problema e rispondi con una banalità!! scusa, ma è così......compito nostro non è di inventare una soluzione, ma certo di non sciegliere soluzioni che non solo non risovono il problema dei costi, come dimostrano le poche e semplici parole di grillo, ma che pagheremo noi in termini d soldi, danni ambientali, e perdite di tempo.........almeno lasciamoci la possibilità , quando tutto sarà crollato, di vivere dell'acqua e del pane di questo mondo......ma pare che proietti si senta offeso se uno dimostra che il nucleare non è conveniente....sarebbe l'ora per tutti che si smettesse per sciegliere a simpatie, ma pensando solo anostro bene.
Fabrizio Proietti
22 aprile 2006 alle ore 18:28rispondo ad un certo bonaccorso: io cerco di stare con i piedi per terra e di non vivere nel mondo delle favole. io non ho sposato la causa del nucleare per simpatia ma per pragmatismo. Apertissimo a valide soluzioni alternative. Ma al momento non-ce-ne-sono!!!! Al contrario ILLUMIMACI.
Levignino Silvio
23 aprile 2006 alle ore 18:10caro fabrizio allora la centrale la facciamo di fianco casa tua... ok ?
Mario Luciani
22 aprile 2006 alle ore 18:15Egregio signor "io leggo solo Feltri", le consiglio di leggere anche altri testi, magari di quelle che non combaciano con le sue idee politiche,potrebbe verificarsi il miracolo della nascita di un'idea nuova, di un'opinione personale che sia realmente tale. Non fugga in cerca di sicurezze nelle braccia di chi le dice solo quello che vuole sentirsi dire e legga altro. Usi la rete in modo costruttivo. Mi spiace per suo figlio, ma la violenza dei pochi non rispecchia il parere dei molti. Non credo che Prodi-pedala-pedala avrebbe applaudito all'episodio e credo lei sappia di essere in mala fede qualora affermi il contrario. Ossequi.
mario rossi
22 aprile 2006 alle ore 18:17............................................
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. Problema
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. • Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati.
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. • Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo.
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. • Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.
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. Domande:
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. 1. Perché lo Stato non si stampa da solo i soldi ?
. 2. Perché conia le monete metalliche ma non stampa le banconote ?
. 3. Perché emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse ?
. 4. Perché, dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci di Bankitalia S.p.A. è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005 ?
. 5. Perché il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti ?
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. da studiare:
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. 1. "Bankenstein: Voglio tutto il mondo, più il 5%"
. link: 1g+o.it/bank (togliere il segno "+")
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. 2. "L'isola dei naufraghi"
. link: 1g+o.it/isola (togliere il segno "+")
.
. 3. "Il Paese dell'utopia" di Giacinto Auriti
. link: 1g+o.it/utopia (togliere il segno "+")
.
. Questi sono 2 fumetti e un importante testo che spiegano cos'è il signoraggio.
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. Da ora non potrai più dire:
.
. "MA IO NON LO SAPEVO!"
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. Da ora sono ANCHE CA22I TUOI!
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adriana battist
22 aprile 2006 alle ore 18:18in quei giorni che lattuga e gente stava ritirata , io, asfissiata da che non sapevo,, cercavo camminare afferrata ai cespugli..
son passati 20 anni e ci siamo tutti IO E LORO con i tumori e quanto altro..
gli ammalati CFS MCS continuano a fare domande ...
www.hevite.org
ERWIN POGGI
22 aprile 2006 alle ore 18:21Il defunto Gardini voleva produrre olio per autotrazione dal vegetale,a Livorno esisteva,nel 1984 un impianto pilota di produzione ,partendo dalla SOIA. In piu' voleva acquisire il mercato dell'alcool per i motori ad alcool...lo hanno fatto fuori ! Le fonti "alternative" sono alternative" alla onesta ' intellettuale,o forse seghe mentali di "ricercatori" del CNR , notori perditempo e sprecasoldi pubblici
erwin x www.thule-toscana.com
Prospero Pirotti
22 aprile 2006 alle ore 18:22GLI STRONZI ++++++++++++++++++
++
http://www.ricostruire.it/gli_stronzi.htm
-
E' tutto e non c'è niente da commentare
Leopoldo Cingolani
22 aprile 2006 alle ore 18:25Sicuramente il nucleare con le attuali tecnologie non è la soluzione alla richiesta sempre maggiore di energia, ma se la ricerca non va avanti come potremo sfruttare al meglio questa fonte???
Un' automobile 1.000 di cilindrata nel 1960 faceva 7 km al litro!!!!!!
Alessandro Fatica
22 aprile 2006 alle ore 18:28Caro BEPPE,
Con gli ostruzionismi e i NO! a tutto non si arriva a niente!!! Il nucleare è una risorsa per il pianeta, e per il nostro futuro. Oggi paradossalmente una centrale nucleare inquina molto ma molto ma molto meno di una a carbone o ad olio combustibile. Inoltre la tecnologia costruttiva è talmente Sicura e avanzata che una seconda Chernobyl è praticamente impossibile!!!
(tra le altre cose diciamo anche che l'incidente di Chernobyl è avvenuto per gravi errori e mancanze umane, nonostante quel tipo di reattore non fosse il top in termini di sicurezza)
Gli italiani dovrebbero riflettere sulle scelte del passato un po meglio, quando un paese ha un deficit energetico come il nostro, io eviterei di meravigliarmi così tanto se la bolletta dell'ENEL è così salata, visto che le nostre centrali fanno cagare e gran parte dell'energia la dobbiamo importare a caro prezzo!
Per quanto riguarda l'aspetto economico del nucleare il fatto che il kWh prodotto da energia atomica sia più costoso che da fonte fossile è un paradosso che mi fa soltanto ridere...
come te lo spieghi altrimenti che la francia con le sue centrali nucleari ci vende energia ad un prezzo minore di quello a cui noi riusciamo a produrla, e come mai in tutto il mondo sono in costruzione nuove centrali e dispetto delgli svantaggi economici da te sbandierati.
La verità caro Beppe è che oggi l'unico modo per produrre energia e dare un futuro al nosrto pianeta e proprio il nucleare.
BASTA A DIRE NO A TUTTO!!!!
Le fonti cosiddette rinnovabli FotovoltaticoEolico etc. non sono sufficienti e lo sappiamo tutti.
A proposito caro Grillo ti sei chiesto quanta energia serve per produrre e poi smaltire un pannello fotovoltaico? Informati, poi vediamo se lo possiamo chiamare rinnovabile....
Oggi esistono tecnologie come i cicli combinati GAS-VAPORE che hanno rendimenti che sfiorano il 60% con emissioni relativamente contenute, il futuro è anche questo!!!
Stefano Pedrollo
22 aprile 2006 alle ore 18:42no alessandro, proprio no.
non ci siamo.
Maurizio Capuano
22 aprile 2006 alle ore 18:29Ma vaff...
fabrizio quaranta
22 aprile 2006 alle ore 18:30Si al Nucleare con scorie ad Arcore, o forse no, ben distribuiti in tutta quell'Italia che ha dato orgogliosamente 19 milioni di voti alla gang berlusca, previti, calderoli. Per la paura di un cojonazzo come Caruso ci si raccomanda e si vota i veri capimafia che controllino il territorio e i suoi "valori", e se ci scappa anche un bel posticino per ll figliuolo. Povera Rita Borsellino, Poveri Di Pietro e altri illusi...E' una storia triste che viene da lontano, ne scrisse già un certo Manzoni...
Marco Galletta
22 aprile 2006 alle ore 18:32Aho, siete un po' monotematici... che palle con la vostra politica.
enrico gozzo
22 aprile 2006 alle ore 19:19Hai ragione. Avrebbe dovuto prendere al massimo un paio di milioni di voti.
Non pensavo che i dementi in italia fossero così
numerosi.
Alberto Cini
22 aprile 2006 alle ore 18:30Non è hai idea dell'energia necessaria per produrre pannelli solari, ne serve moltissima purtroppo.
A peggiorare le cose vi è la produzione per problemi di costi che viene fatta in Cina e come ben sappiamo in Cina usano il carbone per produrre energia...
Stefano Pedrollo
22 aprile 2006 alle ore 18:33bisogna ridurre gli sprechi.
non è vero che l'italia non potrebbe sostenersi con l'eolico, il fotovoltaico, l'idroelettrico, il geoidrotermico. è questione di mentalità...
di reciclaggio e mentalità.
p.s. non usate sempre la macchina, si risparmia.
Alberto Cini
22 aprile 2006 alle ore 18:34Purtroppo l'ignoranza è una brutta bestia è Grillo ne è affetto, d'altronde ben poche persone al mondo conoscono come funziona una centrale nucleare.
Secondo studi Enea il MASSIMO installabile di energia eolica in Italia è di 5000MW questo a causa del fatto che i venti in molte zone non hanno caratteristiche adatte. E queste stime considerano anche le aree di interesse paesaggistico.
Ebbene vi ricordo che consumiamo in italia in media 45000MW!
Alberto Cini
22 aprile 2006 alle ore 18:35
Cerchiamo di distinguere tra solare termico e solare fotovoltaico. Secondo me il solare termico va incentivato e reso obbligatorio per le nuove abitazioni. E' una tecnologia che permette veramente di risparmiare gas. Ma non dimentichiamoci anche di incentivare fiscalmente la coimbentazione delle case. Le cosiddette case ecologiche costruite in legno e coimbentate con strati molto spessi di isolante pur costando e durando come le case in muratura permettono un risparmio del 60% nel riscaldamento! Vi posso assicurare che la qualità della vita in una casa ecologica è tutta un'altra cosa rispetto a quella in mattoni. Purtroppo da noi manca una cultura e c'è molta ignoranza in merito. PER QUANTO RIGUARDA IL SOLARE FOTOVOLTAICO dico che NON HA SENSO incentivare questa forma di produzione di energia elettrica. Così facendo ci stiamo prendendo in giro! Finanziamo con le tasse degli italiani i costo altissimo di questi pannelli. Nella puntata di Superquark dell'altro giorno il costo per kw è pari a 18 VOLTE quello dell'energia nucleare e tradizionale e pari a CINQUE VOLTE L'EOLICO. L'Italia già paga un costo dell'energia DOPPIO rispetto al resto d'Europa, cerchiamo di non dare a questo Paese il colpo di grazia. In Italia produciamo solo il 14% dell'energia che consumiamo il resto lo importiamo a caro prezzo dai Paesi nuclearizzati. MA VI RENDETE CONTO? Spero che i Verdi in questo governo si dimostrino responsabili nel prendere decisioni che diano un qualche futuro all'Italia. Italia che senza una politica energetica seria non andrà molto avanti e non potrà assolutamente competere. Ricordo inoltre che l'Italia è tra i paesi che consuma meno energia pro-capite in Europa (chissa perchè.... :-) ) ed il consumo attuale si attesta sui 50.000 MW. Per farvi un esempio ipotizzando che si possano installare generatori eolici in tutta Italia (in realtà da studi enea e senza cotestazioni dei residenti se ne potrebbero installare max 5000MW) servirebbero sapete quanti? 150.000 generato
enrico gozzo
22 aprile 2006 alle ore 19:06Bisogna INVESTIRE nella ricerca.
E' scandaloso che abbiano cacciato Rubbia, ora é in Spagna che stà sperimentando un nuovo sistema di energia solare.
Abbiamo bisogno di politici intelligenti e onesti! ... ????????????????????????????? ...
Questo é l'unico nostro problema.
Marco Pigliapoco
22 aprile 2006 alle ore 19:10Anch'io ho visto la puntata di Superquark e, premettendo che sono un fan sfegatato dei 2 Angela, non mi è piaciuta affatto come è stata impostata. La parte economica è stata messa come principale causa ed è lì che casca l'asino (senza offesa ovviamente). L'aspetto economico è troppo appesantito, gli diamo troppa importanza. In realtà finche non saranno più in grado di fornire petrolio a sufficienza non si farà ricerca sulle rinnovabili. Inoltre il costo al kW del fotovoltaico è del tutto relativo, basterebbe davvero fare ricerca e migliorare i rendimenti dei pannelli (cosa del tutto possibile) e produrre elettrodomestici con rendimenti sempre migliori. Io con la mia CPU ad esempio quando navigo in rete o lo uso per cose non pesanti consuma 7W e quando sta al max consuma 25W. E' un Turion64 di AMD, mentre esistono gli stessi processori con stessa frequenza che consumano anche oltre 100W quando sono in full-load.
Roberto Genova
22 aprile 2006 alle ore 19:32Per favore, con le case in legno! Poi i verdi avrebbero da ridire per le foreste sminkiate!
Stefano Pedrollo
22 aprile 2006 alle ore 18:36esistono maglioni e stufe a legna per scaldarsi.
Alberto Cini
22 aprile 2006 alle ore 18:36Purtroppo l'ignoranza è una brutta bestia è Grillo ne è affetto, d'altronde ben poche persone al mondo conoscono come funziona una centrale nucleare.
Secondo studi Enea il MASSIMO installabile di energia eolica in Italia è di 5000MW questo a causa del fatto che i venti in molte zone non hanno caratteristiche adatte. E queste stime considerano anche le aree di interesse paesaggistico.
Ebbene vi ricordo che consumiamo in italia in media 45000MW!
Alberto Cini
22 aprile 2006 alle ore 18:58OK, quando dovranno (speriamo di no) diagnosticarti un possibile tumore allo stadio iniziale tramite la PET che consuma 60KWh diranno di no perchè sprecano troppa energia...
Se parli di gas per il riscaldamento sono convinto anch'io che si possa risparmiare ma per quanto riguarda il consumo di energia elettrica c'è ben poco da fare e l'Italia è il Paese tra quelli industrializzati che ne consuma meno pro-capite...
Alberto Cini
22 aprile 2006 alle ore 19:03Se digiti enea 5000mw su google dovresti trovare pure la mappa.
X quanto riguarda gli impianti off-shore...
Questi devono essere situati dove il fondale è molto basso (come in Danimarca), in Italia nelle zone ventose il fondale è profondissimo.
L'ideale sarebbero le coste adriatiche peccato che li non si sia vento :-(
SILVIA BENI
22 aprile 2006 alle ore 18:37ok, facciamoci le nostre belle centrali nucleari e lasciamo ai nostri figli un bel mucchio di scorie in eredità.
NON SONO D'ACCORDO: NO AL NUCLEARE, PIUTTOSTO CANDELE X LA LUCE, CIPPATO X IL RISCALDAMENTO
Alberto Cini
22 aprile 2006 alle ore 18:39Ai nostri figli anzichè lasciare un remotissimo rischio di fuoriuscita di scorie lasceremo in compenso LA CERTEZZA di respirare l'aria avvelenata dai conbustibili fossili che producono MILIONI di morti all'anno.
Roberto Genova
22 aprile 2006 alle ore 19:24E quando i tuoi figli vorranno giocare con la Play Station che dirai loro? Accenditi 'na candela?
Marcos Groth
22 aprile 2006 alle ore 18:37Il problema energetico ci riguarda tutti, ed è cosi strategico che non merita certo di essere banalizzato come è stato fatto in questo articolo.
Innanzitutto non facciamo le solite divisioni nostrane fra destra e sinistra. Questa è una questione apartitica, sicuramente complicata e che non ha bisogno certo di faziosita . Il nucleare viene o veniva sfruttato da paesi di sinistra e di destra. Da noi sembrerebbe che chi è di sinistra debba essere per forza di cose contro il nucleare... ma per favore!!!
Ritornando all'articolo trovo quanto meno ridicolo affermare che non si debba sfruttere il nucleare perchè comunque si dovrebbe usare dell'energia fossile per costrire le centrali...e quindi si produrrebbe comunque emissioni di co2! il nucleare non produce emissioni di co2 e punto!! Certo anche il nucleare ha i suoi pericoli, chi può negarlo? Ma il punto è che abbiamo bisogno di quantità ingenti di energie che allo stato attuale delle conoscenze scientifiche possono essere prodotte da materie fossili o dal nucleare. Le prime, rispetto al nucleare, hanno una serie di problemi: geopolitici, co2, riduzione delle riserve, polveri sottili, e un numero maggiore di morti "sulle spalle" (confrontate i morti di cernobil con i morti cittadini per smog... ma si sà le morti silenziose, quelle che non fanno audience non contano...). Sò cosa mi vorreste dire: l'articolo è contro sia il nucleare che l'energia ricavata dal petrolio! ok!! ma dobbiamo capire che la scelta è fra queste due! ben venga la ricerca per le energie rinnovabili, ma oggi purtroppo non sono attuabili!!
Nell'articolo inoltre si afferma che SOLO il 6,5% dell energia mondiale è prodotta dal nucleare. Perche SOLO? l'autore vorrebbe di piu? questo modo di scrivere è demagogico e falso!!! Intanto dal nucleare si produce energia elettrica! quindi non facciamo confronti sbagliati con tutte le forme di energie possibili. Dal nucleare si produce il 20% dell'energia elettrica mondiale.
(segue...)
Marcos Groth
22 aprile 2006 alle ore 19:06(...continua) Sono in produzione centrali nucleari in cina, india e poche settimane fa sia Putin che Bush hanno affermato che aumenterà la quota di energia elettirca prodotta dal nucleare. Per quanto riguarda la produzione dell'uranio, è vero in questo momento siamo in "sottoestrazione" di uranio. Fino a pochi anni fa era poco economico estrarlo e più produttivo usare le testate nucleari che per fortuna di tutti noi non servivano più. Ovviamente la situazione è cambiata basta vedere le quotazioni dell'uranio. Ma nuove miniere sono o stanno entrando in funzione nei principali paesi produttori Australia, Canada, Kazakistan, Niger Namibia ecc Si prospetta che verso il 2012 si sarà livellata la disparità fra offerta e richiesta del metallo.
La produzione di energia nucleare non è piu pericolosa, non troverete più scienziati o tecnici cha abbiano timori delle nuove centrali nucleari. Certo questa sicurezza ha un costo, ma è meglio un costo economico che socio-sanitario.
Per quanto riguarda lo stoccaggio delle scorie, anche questo è ormai sicuro (ma costoso) lo si realizza in zone non sismiche e senza falde acquifere. Ideali i depositi di salgemma.
Il mondo si stà indirizzando verso un incremento del nucleare. A noi non conviene restare indietro. Già adesso stiamo pagando una bolletta energetica che non permette alla nostra economia di crescere. Passare al nucleare avrebbe senz'altro un costo per tutti noi, ma ben diverso è dare i nostri soldi agli arabi piuttosto che investirli nel nostro paese con futuri vantaggi per tutti noi a medio lungo termine... Penso che comunque certe scelte diverranno obbligate visto il prezzo del petrolio...
Non cadiamo nell'errore di credere che la scelta sia un aut aut fra le varie forme di energie, ben vengano le rinnovabili e gli investimenti in esse! ma dobbiamo avere in mente che la nostra dipendenza dalle energie fossili ci stà soffocando... gradualmente dobbiamo ridurne il peso anche contro potenti interessi industriali......
Truant Giancarlo
22 aprile 2006 alle ore 18:37Tutti parlate di PALE eoliche ... a me girano .... le PALLE invece delle pale..... ci lamentimo sempre del caro petrolio dell'inquinamento ed invece.......... mi sono accorto che nessuno è VERDE nessuno ha votato x i VERDI?
OGGI mi sono fatto 3 ore di CODA quindi mi girano le PALLEEEEEEEEE
Nino D'Errico
22 aprile 2006 alle ore 18:38...chi ha casa di proprietà ed ha spazio per poter mettere pannelli fotovoltaici...lo faccia immediatamente....
io mi sto attrezzando...facendo calcoli su potenza e costi di impianto...ci sono in giro prodotti di elevata potenza ed ingombro non eccessivo e dal costo contenuto (+/- 6000 )...pannelli fotovoltaici da 250W cadauno...con 4 pannelli ottengo 1KW/H di picco...sfruttabile con 2 accumulatori...un regolatore di carica ed un inverter...ho calcolato che ci posso alimentare tutta la linea aerea di casa mia....illuminazione completamente a risparmio energetico ed alta efficienza...e carichi medi come 2 pc con monitor e stampante...tutti i caricabatteria di telefonini e pc portatili che ho in casa...l'impianto hi-fi e 2 tv LCD...che consumano notevolmente meno delle tv a fotoni!...considerando che ho lo scaldino a gas...mi resta da alimentare in rete enel solo il frigo...il forno quando è utilizzato...l'asciugacapelli quando è utilizzato ed il climatizzatore quando è utilizzato...
e questo perchè ho poco spazio visto che sono in un condominio...ma se avessi un tetto mio...sgancerei quasi del tutto il cordone che mi tiene legato alla camorra elettrica dell'enel...
quanta....quanta gente ha la possibilità di farlo ma non ci pensa neppure?...per quanta gente è più importante indebitarsi per comprare un SUV da 50.000 piuttosto che organizzare un'indipendenza energetica?..
Sapete che vi dico?...l'italia merita appieno l'energia nucleare e tutte le sue scorie ed i suoi rischi..e questo i grandi camorristi lo sanno...sanno cosa merita questo paese..e ce lo danno in larghe misure..
"ma di che ci preoccupiamo...tanto gli italiani..a parte qualche fesso...si tengono tutto...nucleare...ma si facciamolo"...immagino queste parole pronunciate ai tavoli del potere...
Italiano...feccia...italiani...popolo di volta bandiera ed opportunisti...egoisti ed ignoranti...sempre al servizio del "cliente" ed a curare i singoli interessi...
Bah...che lote!
Enrico Ca
22 aprile 2006 alle ore 19:28Ciao, scusa mi potresti scrivere in privato a questo indirizzo gallina.infuga@gmail.com , vorrei chiederti un paio di cose sulla realizzazione di un impianto solare in un condominio.
Grazie mille!
Enrico
Riccardo Murtas
22 aprile 2006 alle ore 18:40Hello, nel 1975 un 4 geni tedeschi, i Kraftwerk, cantavano l'assurdo uso del nucleare, erano contro la radio-attività. Sono stati dei medium a prevedere che bisognava darsi una regolata? No, sono intelligenti. Dopo più di 30 anni ci troviamo di fronte a capi di stato ignoranti e che pensano a dover sfondare la terra per trovare st'uranio del ca77o. Un pò come l'idea, anzi il progetto di perforare l'Alaska per trovare un pò di petrolio. In una puntata dei Simpson lo scienziato faceva vedere a Bart e Lisa la loro vita dopo 10 anni, e si vede Lisa in una cartolina che prende il sole in Alaska come se fosse un paese tropicale. Ironico sì, ma l'ironia è la forma sottile della verità.
Ora, il petrolio signori e signore sarà la sòla più grande che affronteremo nei prossimi anni: provaci a dire a uno sceicco e il suo harem di presidenti di chiudere un pozzo per rispetto a miliardi di persone. Pena: sodomizzazione.
Siamo grandi e non poppanti, nel terzo millennio se posso mandare un robottino pederasta su marte ho le capacità di migliorare le risorse naturali, anche l'energia solare ed eolica.
Il fatto è che siamo un pò passivi noi occidentali, spero di non dovermi ritrovare tra 10 anni a pagare le bollette con i prestiti delle banche. Io credo che ci sia qualcosa di veramente marcio tra coloro che rappresentano l'Italia e tanti altri paesi " industrializzati", perchè è uno scempio alla terra e all'uomo stesso usare ancora la parola il concetto di energia nucleare. Chernobyl è solo la punta di un iceberg.
L'uomo se fosse un pò propenso a essere corretto con ciò che lo circonda si potrebbe tranquillamente concentrare a perfezionare i metodi naturali per produrre energia. Non ne sappiamo tanto, perchè un pò di etanolo ricavato dalle piante costa poco, ma spaccare in due una montagna per un pò di uranio dà lavoro a tante persone ;)
Caro Beppe, mai come in questi tempi il tuo senso di responsabilità e la tua cazzutaggine sono fondamentali per la Dea Verità.
Buon tutto!
Marco Galletta
22 aprile 2006 alle ore 18:42Sarebbe bello sapere se d'inverno ti scaldi con i maglioni.. o se come il 99% dei moralisti parli parli, tanto ognuno può dire quello che vuole.
Poi ripeto, se TU sei quel 1%, tanto di cappello.
Andrea Bossardi
22 aprile 2006 alle ore 18:43Beppe! io non ne posso più dell'Enel! Ma hai visto le pubblicità in tv? Durano un casino! C'è un attore famoso! Ma hanno bisogno di farsi pubblicità!? Hanno il monopolio! Che abbassino le bollette invece di spendere soldi in pubblicità! Io mi sento preso per il c..o!!! Ma tanto!!!
Andrea Brescia
22 aprile 2006 alle ore 18:56E devi vede cosa c'è dietro l'accordo Enel LND....
Sandro Romagnoli
22 aprile 2006 alle ore 18:43Mi sembra un'ottima idea !
Continuiamo a bruciare il petrolio finchè gli arabi ce lo danno e poi quando sarà finito torniamo all'età del bronzo.
Speriamo però che i cinesi e gli indiani non decidano di venire a seppellire le scorie dei loro reattori in Italia, sennò sai che inc...ta ! Cornuti e mazziati !
fabrizio quaranta
22 aprile 2006 alle ore 18:43verdi e communisti italiani quasi 6%, non te l'ha detto lo schermone a 42" o il navigatore del SUVnormale?
silvia beni
22 aprile 2006 alle ore 18:43Il nucleare NON VA BENE.
Per quante centinaia di anni i nostri figli dovranno occuparsi delle scorie radioattive che gli lasceremo?
Il problema NON è la sicurezza degli impianti, ma LE SCORIE RADIOATTIVE.
Adesso facciamo polemica per l'invivibilità delle nostre città a causa dello smog, il petrolio inquina i mari, il carbone aumenta l'effetto serra.
OK, FACCIAMO IL NUCLEARE, LE SCORIE LE MANDIAMO IN AFRICA!!!!!!
Fabio Guadagnuolo
22 aprile 2006 alle ore 18:43Su questo tema non concordo con Beppe e la maggior parte degli ospiti qui al blog. È come leggere un'analisi del bilancio dove si discutono solo gli attivi e non i passivi.
Il problema ormai non è più come aumentare ed assicurare una produzione di energia (pulita) sufficiente, ma di come diminuire la domanda, accettando quindi una notevole riduzione del tenore di vita.
Fino a quando erano un paio di occidentali ad avere un certo stile di vita, questa terra lo poteva in qualche modo sopportare. Ma oggi si sono aggiunti altri commensali al tavolo ed è ora che cominciamo tutti a rendercene conto.
stefano sorrenti
22 aprile 2006 alle ore 18:45"Infine, neppure il nucleare è esente da emissioni di anidride carbonica, basti considerare l'energia fossile necessaria per costruire la centrale, estrarre, trasportare e arricchire l'uranio, gestire le scorie, smantellare l'impianto a fine vita."
certe volte esageri un po'!
perchè, i pannelli solari si costruiscono senza energia?
cmq solare o non solare, eolico o non eolico sono convinto che l'unico modo per sfangarla sia il barile di petrolio a 1'000$/barile. solo così la gente spegnerebbe il televisore quando va a dormire. si prende qualcosa sul serio (io per primo) solo quando ha un grosso peso economico, dovrebbero tassare a più non posso l'energia. riusciremmo a vivere nelle stesse condizioni di oggi con la metà dell'energia che consumiamo solo togliendo il superfluo (oggetti e oggettini inutili che si buttano dopo pochi giorni dall'acquisto ma che oltre al costo economico (troppo basso) hanno un costo sull'ambiente).
sono venuto a vederti a torino,
grande beppe.
Marco Pigliapoco
22 aprile 2006 alle ore 18:47Dove prendi le informazioni? Se fossi ben informato non diresti che le centrali nucleari sono pulite. Sai che per ridurre le scorie servono secoli? E sai che servono cave di salgemma per via dell'assenza di umidità? Le centrali ora non sono pericolose, non vanno a grafite come quella di Chernobyl, ma le scorie dove le mettiamo, sotto casa nostra?
Luca Barone
22 aprile 2006 alle ore 18:47
Una domanda a chi ha voglia di rifletterci su un secondo o di rispondermi.
Tralasciamo il discorso convenienza si'/no del nucleare.
Ma l'aprireste una centrale nucleare in italia?Conoscendo lo stile "a tarallucci e vino" che caratterizza un po' tutto il nostro operato; e ancora mafia,speculazioni di ogni genere che giorno per girno escon fuori,piccole punte dii icebergs.. Ma come cacchio si puo' pensare di mettere nelle mani di un popolo squinternato come il nostro un mostro del genere? francamente ho paura.
Andrea Verlicchi
22 aprile 2006 alle ore 18:54PAROLE SANTISSIME!
Hai ragione Luca, c'è proprio da star freschi, mi aggrego alla tua paura...
Ma che cax, non potrebbe la mafia far soldi con l'energia solare? Almeno in questo caso farebbero anche del bene, no? :D
Stefano Pedrollo
22 aprile 2006 alle ore 18:48i vostri figli camperebbero benissimo se si attuassero dei programmi seri a favore delle energie alternative e rinnovabili e si insegnasse loro il reciclaggio.
fabrizio quaranta
22 aprile 2006 alle ore 18:48Ignorante senza speranza è il presuntuoso che non vede che basterebbe un modestissimo risparmio diffuso per evitare altri sprechi, devastazioni e futuro militarizzato. Si al nucleare se le scorie ve le magnate...
Bastone DiPicche
22 aprile 2006 alle ore 18:50Inoltre la tecnologia costruttiva è talmente Sicura e avanzata che una seconda Chernobyl è praticamente impossibile!!!.........Ne sei proprio sicuro?....siii? Bene, trovami una compagnia d'assicurazioni che copra il rischio.
Bertolini noparents
22 aprile 2006 alle ore 18:50No,Ferrara,tu ex comunista come Bondi.
Tu sei solo unto e bisunto.
Aimée CARMOZ
22 aprile 2006 alle ore 18:51E molto fastidioso trovare in questo blog gente che non sa fare altro che buttare ingiurie e parolacce, mentre servirebbe di più interventi che ci illuminino perché di fatti pocchi di noi sanno qualcosa di veramente utile in merito,come dice Francesco Serra in un commento all'inizio.
Un'intervista di Carlo Rubbia si può trovare sul sito ugis.it/a160405-rubbia.html dove spiega che si sta studiando la fusione nucleare, che sarebbe forse utilisabile fra parecchie decine di anni e che sarebbe sì un'energia sicura. Ciò che abbiamo adesso non lo è, e il problema scorie non è di Harry Potter. Dunque preghiamo il nostro nuovo governo di aiutare la ricerca scientifica che una volta era così ricca in Italia, e per i nostri modesti focolari proviamo di spingere le rinovabili inocue di cui disponiamo : Sole, vento, mare, geotermia, e vi voglio dire che, in fatto di geotermia evidentemente l'Islanda è la prima in Europa, ma ve lo dò da indovinare chi viene subito dopo ??? La Francia con Parigi ! Dove mai neanche i dinosauri hanno mai visto un vulcano ! Forse si potrebbe provare verso l'Etna e il Vesuvio ??? Vi segnalo anche che in un paese come la Sicilia dove il sole...insomma c'è ! siamo a punto zero confronto alla Germania ! Tirate le somme. E non bestemmiare. Chiedete ai nostri "dipendenti". In Sicilia sono progettati quattro bruccia-rifiuti e i finanziamenti per il progetto "Tetti Fotovoltaici", sono misteriosamente scomparsi.
Gerardo Sessa
22 aprile 2006 alle ore 19:46A proposito di progetti "Tetti fotovoltaici" perchè non publicizzare molto di più tali progetti, dove rivolgersi per avere informazioni tecniche, contributi, a quale Ente per avere spiegazioni di come installare queste quasi nuove tecnologie?
Gerardo Sessa
barbara sberlusc.
22 aprile 2006 alle ore 18:52Saluti da papà.
Attento la mamma è gelosa.
Tommaso Scarcia
22 aprile 2006 alle ore 18:52I FIGLI DI CERNOBYL
Siamo i trans-mitologici, post-classici
gli evocativi, i figli di Cernobyl,
con noi va instabilmente male.
La nuova poesia è nostra.
La nuova poesia è ricerca.
La nuova poesia è un discorso parlato.
La nuova poesia è un comizio urlato
con lingua semplice e contenuto profondo,
cruda e spontanea, esprime noi stessi,
evoca cose d'ogni giorno,
classici, mitologia, religione.
La nuova poesia è fusione.
Così semplice il significato
che capirlo rende tutto più complicato,
non si perdono le rime del passato,
le assonanze tossiche millenaristiche,
forma e sostanza, acido ironico
fusibile fuso, nati da fusione pura non funzionante:
siamo i figli di Cernobyl.
Aimée CARMOZ
22 aprile 2006 alle ore 19:26
Bravo !
Marco Galletta
22 aprile 2006 alle ore 18:53io NON NE CAPISCO NIENTE; riporto:
«Dire no al nucleare negli Anni Settanta fu un errore del movimento verde». Suona come una dichiarazione di resa la clamorosa enunciazione che P.Moore, uno dei fondatori del movimento ecologista Greenpeace.
Moore sostiene che il nucleare da «sinonimo di olocausto» sta diventando al contrario oggi l'ultima speranza di «salvare la Terra». Moore, che nel 1985 ha lasciato Greenpeace ha infatti capovolto da qualche tempo la sua visione del problema energetico. In buona sostanza lo storico fondatore di Greenpeace è convinto che oggi «solo l'energia atomica può evitare al pianeta i danni ambientali del petrolio» e minimizza in proposito i rischi del nucleare.
Di conseguenza, anche e soprattutto guardando al passato, tende a sdrammatizzare i due incidenti più eclatanti della storia nucleare: quello di Three Mile Island, e quello di Chernobyl. In particolare a Chernobyl, scrive Moore, «l'agenzia dell'Onu che ha indagato sull'incidente ha registrato 56 morti. Niente al confronto dei 5000 minatori che muoiono ogni anno». Greenpeace aveva diffuso i risultati di uno studio secondo cui oltre 93mila persone rischiano ancora di morire di tumore per Chernobyl.
Secondo il rapporto del Forum Chernobyl l'anno scorso solo 56 decessi sono stati accertati come legati all'esplosione. Greenpeace, citando dati ricavati in Russia, Bielorussia e Ucraina, sostiene invece che il rapporto presenta cifre deliberatamente alterate: «È terribile che l'Aiea cerchi di nascondere e minimizzare il più grave incidente della storia», ha dichiarato Ivan Blokov, dell'ufficio russo di Greenpeace. Sull'altro rischio legato al nucleare, quello che armi atomiche possano finire nelle mani di terroristi, Moore sembra tranquillo. Il rischio c'è, ammette, ma replica con un altro affondo: «Negli ultimi 20 anni, in Africa, più di un mmilione di esseri umani sono stati massacrati a colpi di machete».
Emmanuele Da Iglesias
22 aprile 2006 alle ore 19:22Per quanto riguarda i morti di Chernobyl c'è un piccolo errore, una piccola dimenticanza di circa 500.000 vittime morte e/o moribonde per le conseguenze dell'esposizione alle radiazioni... basterebbe andare in quella regione Ucraina oggi (2006) per rendersi conto in che stato sono molti bambini/ragazzi nati dopo il 1986..
un altra osservazione: io personalmente non voglio fermare il nucleare perchè penso che il petrolio è meglio. Bisogna liberarsi al più presto anche della dipendenza dal petrolio... come molte nazioni civili hanno già cominciato a fare
Paolo Buttafava
22 aprile 2006 alle ore 18:55Buona sera! Volevo chiedere alle persone favorevoli al nucleare e che sostengono che è una forma sicura e pulita di produzione di energia...come mai ogni anno in Giappone ci sono decine di casi di incidenti nelle centrali nucleari. Il Giappone fa della perfezione tecnologica e umana uno dei capisaldi della propia tradizione! Dei casi in Giappone si sa ed è appurato .... ma come si spiega la presenza di radioattività sulle nostre alpi (cesio) qualche anno fa? Forse un "piccolo" incidente taciuto? Inoltre Invece di dire che non ci sono le energie alternative...perkè non si fa un serio sviluppo della ricerca e si investe in quello?Le scorie inoltre dove le mettiamo? Vogliamo un'altra battaglia come a Scanzano Ionico?
Piero Andretti
22 aprile 2006 alle ore 18:555000MW comprensivi di impianti offshore?
Io non credo.
Giovanni Moretti
22 aprile 2006 alle ore 18:55Andreotti: "Io presidente del Senato? Accetto".
........hahahahahah.............
gli elettori della sinistra si ritrovano con Andreotti.......hahahahah.........
Bastone DiPicche
22 aprile 2006 alle ore 18:56Visto che sei così informato, sapresti dirmi il problema delle scorie e della centrale dismessa, come lo risolviamo? E ancora, dopo quanto tempo le scorie perdono(perdono forse è troppo), dimezzano la loro rdioattività?
Roberto Corini
22 aprile 2006 alle ore 18:56Ci vogliono idee nuove.
http://www.kitewindgenerator.com/
Andrea Verlicchi
22 aprile 2006 alle ore 18:57PER CHI E' TROPPO GIOVANE PER RICORDARE DISTINTAMENTE COSA SUCCESSE A CHERNOBYL (ormai sono passati 20 anni) ecco qua la storia, su Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_Chernobyl
mauro vero
22 aprile 2006 alle ore 18:57 Milan-Barcellona 0-1 ma Berlusconi contesta il risultato
Berlusconi ha fatto ricorso alla Cassazione per contestare il risultato di Milan-Barcellona.
Il Cavaliere ha detto che con un solo goal di scarto non si puo' parlare di vincitori e perdenti.
"E' vero che il Barcellona ha segnato al 57' minuto - ha aggiunto Berlusconi - ma e' anche vero che in tutti gli altri 89' minuti non ha mai segnato".
Berlusconi propone una "Grosse Risultaten" che assegnerebbe ad entrambe le squadre un punto e mezzo ciascuna ma grazie allo scorporo dei calci d'angolo ed un premio di maggioranza per via del maggior numero dei tifosi milanisti sugli spalti, i rossoneri dovrebbero aggiudicarsi il match.
Intervistato da Tosatti all'uscita dello stadio alla domanda "Cavaliere pensa che il risultato cambiera'?" Berlusconi ha risposto: "Sono fiducioso, Galliani sta verificando i tacchetti dei giocatori avversari e il risultato DEVE cambiare!"
Bonaiuti nel frattempo ha dichiarato che il festeggiamento di Giuly e degli altri spagnoli e' anticostituzionale e fara'
un esposto al Parlamento Europeo per far rimuovere i clacson alle auto con targa spagnola.
Calderoli nel frattempo ha messo in discussione la partecipazione stessa del Barcellona alla Champions League.
"Io avevo chiaramente indicato nella legge, che ho scritto io stesso tra una vignetta e l'altra, che s'intendeva Barcellona in Sicilia e non quella spagnola che si scrive Barcelona. Quindi bisogna rimuovere tre goals al Barcellona e quindi il milan ha vinto 0 a -2".
Fini ha dichiarato interessanti e non prive di logica le tesi
avanzate da Calderoli.
Bondi si e' dichiarato sbalordito dal fatto che truffaldinamente il Barcellona spagnolo si sia spacciato per quello
siciliano e dichiara che gli spagnoli vogliono mettere il bavaglio alla UEFA.
(ansa)
Candido Volteri
22 aprile 2006 alle ore 19:05Troppo ganzo, mauro!...
Giulio Quattrocchi
22 aprile 2006 alle ore 18:57Avevo una convinzione completamente diversa sul nucleare, mettendo da parte i rischi che potevano portare a epiloghi come quello di Chernobyl.
Grazie Beppe x le delucidazioni...propongo una petizione, per protestare contro la mink...a dell'ENEL...
Marco Colombo
23 aprile 2006 alle ore 12:02Non prendere per oro colato il post di Beppe non è che dica esattamente come stanno le cose
Giulio Perugi
22 aprile 2006 alle ore 18:58CIò CHE VOGLIO DIRE ATTIENE AD ALTRO AARGOMENTO:SILVIO BERLUSCONI.OH POI CHI MI RISPONDE PERCHè MAI è VENUTO IN PARLAMENTO A RISPONDERE AL QUESTION TIME?
Sandro Romagnoli
22 aprile 2006 alle ore 18:58Visto il tenore degli interventi, mi sembra che la discussione si stia concentrando sul fatto che sia opportuno o meno avere centrali nucleari in italia.
Va però considerato che, in prospettiva medio/lunga, saranno India e Cina i grandi protagonisti del futuro e non il "vecchio mondo".
Quindi che senso ha dire che la soluzione è ridurre i consumi di energia superflui in Italia, quando i consumi stanno esplodendo nei paesi in via di sviluppo ?
E' ovvio che le fonti rinnovabili non sono sufficienti per un paese industrializzato (è comunque opportuno promuoverle nelle zone che lo consentono) anche se mettiamo i doppi vetri o giriamo in bici, come le alimentiamo le nostre industrie ?
Penso che l'unica via percorribile sia studiare delle nuove centrali nucleari più pulite possibile, da utilizzare in tutto il mondo.
lorenzo mattioli
22 aprile 2006 alle ore 19:06infatti anche la cina si sta sperimentando fortemente il fotovoltaico ,mentre il giappone dsi da all'idrogeno.
il problema e che la cina per sopperire all'idrocarburo si vuol dare in gran parte al carbone
Sandro Romagnoli
22 aprile 2006 alle ore 19:08A me risulta che in Cina stiano sperimentando anche il nucleare...
Andrea Venturo
26 aprile 2006 alle ore 09:44L'industria si alimenta con la ricerca scientifica.
Hai presente quella cosa che, di governo in governo e di finanziaria in finanziaria, insieme all'istruzione viene sistematicamente ridotta, tagliata e massacrata?
Se un industria, per produrre 1000 unita' consuma 10.000KW, attraverso migliori processi produttivi, nuovi materiali, riduzione degli sprechi ecc.. ecc.. ecc... riduce i suoi consumi, diventa piu' competitiva e migliora la vita di chi ci sta intorno. Anche solo la riduzione dei consumi a parita' di quantita' prodotta, significa che non sono necessarie nuove centrali, ovvero centrali piu' potenti, fino a rendere accettabile anche l'energia prodotta con fonti rinnovabili.
luca mura
22 aprile 2006 alle ore 18:59A proposito di inquinamento, tutti i giorni nelle
prime ore del mattino, nella provincia di
Oristano, i soliti aerei anonimi
continuano a saricare le loro porcherie,
lasciando le famigerate SCIE CHIMICHE.
Ma non c'è nessuno che a livello istituzionele
puo' far smettere questi bastardi criminali?
E' possibile che siamo costretti a subire i
loro progetti dementi e delinquenziali?
ivan senzaterra
22 aprile 2006 alle ore 19:07no caro marco non è più possibile. bisogna iniziare a pensare ad attivarsi (i "tengo-famiglia" non vogliono vedere). non c'è più cieco di chi non vuol vedere.
simone danielli
22 aprile 2006 alle ore 19:31sono allibito...
possibile che nessuno faccia niente...
mi sono un po' informato,
ho guardato un po' di foto,
qualche video,
qualche foto satellitare,
ho guardato il cielo...
mi sono ricordato di qualche avvenimento strano nei nostri cieli, negli ultimi anni
ho riguardato il cielo,
HO RIGUARDATO IL CIELO...
CAZZO E' VERO!... CHE COSA STA SUCCEDENDO .....
PER FAVORE ...QUALCUNO ANCHE CON UN DELTAPLANO RACCOLGA DEI CAMPIONI E VEDIAMO CHE INTENZIONI HANNO....
perlomeno in matrix c'era un creatore...
qui abbiamo solo 20 stronzi che lo fanno solo per i soldi e il potere... che tristezza cosmica
Piero Di Martino
22 aprile 2006 alle ore 19:01Sì all'energie EcoAlternative,NO AL GRANDE INGANNO DELL'ENERGIE da LUCRO E DI MORTE.
marzio rossetti
22 aprile 2006 alle ore 19:02io dico che se chi abita in un centro abitato a differenza di chi abita in campagna cominciasse a fare a meno dei congelatori e a uscire una volta di più a fare la spesa si risparmierebbe un bel po' di energia oltre a guadagnarci in salute a non mangiare tutti quei minestroni bastoncini pollastri e gelati sottozzero. probabilmente mangerebbe anche meno. quante volte vi sarà capitato di dover cucinare per forza roba congelata da tempo per non buttarla? e i minestroni congelati? a che servono quando si trovano quelli essiccati? c'è gente che congela pure il pane! ma compra le fette biscottate no che oltretutto non intoppano. ma a che serve farsi gli elettrodomestici di categoria A se hai il generi alimentari sottocasa? bisognerebbe buttare pure i frigoriferi secondo me. vuoi fare le fettine? vai dal macellaio le compri e te le cuoci. a che serve il frigo? serve per il sugo? ma il sugo si fa e si consuma che a conservarlo fa pure male. per la frutta? la frutta basta che non prende la luce. il latte? la apri una busta e te la finisci. fanno anche le buste da mezzolitro se vuoi. la coca cola? la coca cola causa la cacarella oltre alla guerra.
Sandro Romagnoli
22 aprile 2006 alle ore 19:04Giusto !
Buttiamo i congelatori ed avremo risolto i problemi energetici mondiali !
marzio rossetti
22 aprile 2006 alle ore 19:18prima i frigoriferi ce li avevano soltanto gli ospedali e i ristoranti perchè giustamente... dopo è scoppiata la moda del frigorifero. fino a poco tempo fa pijiavamo perculo gli americani che facevano l'aria condizionata sulle macchine... adesso se la macchina non ch'ha l'aria condizionata non la compriamo perchè sennò sudiamo d'estate. mangia di meno se sudi e compra le magliette di cotone senza le scrtte di vernice no?
Mauro Longone
22 aprile 2006 alle ore 20:08Credo che tu abbia tanto, ma tanto tempo libero se puoi permetterti di scendere dal macellaio ogni volta che vuoi la fettina...
marzio rossetti
22 aprile 2006 alle ore 20:33ti sa un cazzo. fa un po' di moto che dimagrisci. vedrai che dopo lo trovi il tempo. già dal nome mi dai l'impressione che scopi pure poco. mangia la ciccia bello che devi finire a sviluppare.
Nicola Mosti
22 aprile 2006 alle ore 19:02ACCOLGO DATI ED OBIEZIONI RAGIONATE
Da quello che mi risulta, con una spesa (non indifferente, ma ragionevole) di circa 25.000 uro, tutte le case a solo d'Italia potrebbero godere della completa indipendenza energetica per 25-30 anni.
Per indipendenza assoluta intendo lo svincolamento non soltanto dall'ENEL, ma pure dalla necessità dell'allacciamento ai metanodotti per il riscaldamento domestico.
Con un impianto più ampio ed una spesa non troppo superiore si potrebbe pure alimentare la batteria della vettura elettrica e liberarsi pure dalla schiavitù dei combustibili per autotrazione.
Io credo che dal punto di vista strettamente economico (oltre che ambientale), sia mooolto conveniente.
Tra l'altro mandare a picco gli "spacciatori" di idrocarburi ed energia sporca, darebbe all'utente una splendida sensazione di benessere.
ACCOLGO DATI ED OBIEZIONI RAGIONATE
Leandro Evangelista
22 aprile 2006 alle ore 19:34Non ho alcuna obiezione per quanto riguarda il messaggio inviato dal Sig. Nicola Mosti, in pratica il costo dell'intero impianto potrebbe essere anche sensibilmente inferiore a quello ipotizzato, in dipendenza della dislocazione geografica dell'impianto.Sono in grado di fornire i seguenti dati:
Pannello solare da 1 mq 130 W 1300 euro IVA inclusa.
Generatore eolico 200 W 1700 euro IVA inclusa
Materiali e preventivi: www.cgeonline.it
Mauro Longone
22 aprile 2006 alle ore 20:13Intanto vorrei sapere che calcoli hai fatto. Stai tenendo conto dei 3KW dei contatori casalinghi? Stai tenendo conto dei condomini? Il mio comprende 32 famiglie. Secondo te, se anche mettessimo i pannelli solari (dove, peraltro?) quanta energia ce ne esce?
Infine, 25mila euro in 25 anni sono più di quanto molte persone spendono ora con l'Enel.
Fabio Scuderi
22 aprile 2006 alle ore 19:03Caro Beppe,
l'ultimo numero di "Le Scienze", un rinomato mensile italiano che tratta argomenti scientifici, è interamente dedicato al nucleare. Lì sono scritti tutti i grandi passi in avanti che si stanno facendo e si è già fatto per risolvere tutti i problemi che hai citato. Ti invito a leggerlo e rimango in attesa di nuovi commenti a riguardo, almeno per confrontarti con chi (come il direttore di quel giornale) la pensa diversamente da te e non ci crede per poterci speculare.
Nicola Mosti
22 aprile 2006 alle ore 19:05Chi è questo Giulio Perugi che viene a parlare del Onorevole Don Silvio?
Un omonimo forse?
Nicola Mosti
Gabriele Poggi
22 aprile 2006 alle ore 19:06OFF-TOPIC....abbiate pazienza
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Bush ha chiamato Prodi per le congratulazioni....che sia arrivata la lettera del buon Beppe?? ;-P
Ciaoo!
mara d'aleo
22 aprile 2006 alle ore 19:08la pala eolica a scaroni gliela metterei .........
dovrebbe vergognarsi inquina l'Italia, va contro il referendum votato dagli italiani contro il nucleare eppure continua a sedere sulla poltrona del potere, quella volta fassino doveva con i suoi tre globuli rossi prenderlo e strozzarlo, invece per chi pensa che il nostro futuro è il petrolio si vedano e leggano i post di grillo sull'energia
Ehnio Tamburini
22 aprile 2006 alle ore 19:11Ma le centrali nucleari sono fonte di ricchezza.
Pensate a quante bustarelle, tangenti e corruzione bisogna fare per costruirle prima, e smantellarle poi...
Sandro Romagnoli
22 aprile 2006 alle ore 19:12Perchè, le centrali eoliche e fotovoltaiche non bisogna costruirle ?
Nicola Mosti
22 aprile 2006 alle ore 19:13ACCOLGO DATI ED OBIEZIONI RAGIONATE
Da quello che mi risulta, con una spesa (non indifferente, ma ragionevole) di circa 25.000 uro, tutte le case a solo d'Italia potrebbero godere della completa indipendenza energetica per 25-30 anni.
Per indipendenza assoluta intendo lo svincolamento non soltanto dall'ENEL, ma pure dalla necessità dell'allacciamento ai metanodotti per il riscaldamento domestico.
Con un impianto più ampio ed una spesa non troppo superiore si potrebbe pure alimentare la batteria della vettura elettrica e liberarsi pure dalla schiavitù dei combustibili per autotrazione.
Io credo che dal punto di vista strettamente economico (oltre che ambientale), sia mooolto conveniente.
Tra l'altro mandare a picco gli "spacciatori" di idrocarburi ed energia sporca, darebbe all'utente una splendida sensazione di benessere.
ACCOLGO DATI ED OBIEZIONI RAGIONATE
Davide Bonanno
24 luglio 2006 alle ore 16:57dimmi a chi devo dare 'sti 25mila euro così mando a cagare l'enel, la telecom e l'eni....
voglio però siti internet, numeri di telefono a quanto di più pratico ci possa essere CI VUOLE PRATICA e spero che beppe se ne accorga...
maurizio fiore
22 aprile 2006 alle ore 19:15Giusto il nucleare fa paura e a quanto sento non vale neanche la pena usarlo (allora tutti quelli che lo usano sono idioti forse è perchè hanno iniziato prima e quindi ce l'hanno anche venduto vedi Francia naturalmente sotto forma di energia elettrica) poi mi sembra un pò pochino il 4,5% del fabbisogno energetico visto che con l'eolico il fotovoltaico e altre centrali con fonti rinnovabili dicono che si può arrivare alla produzione del 2% vorrei sapere se il mancante 90% si produce solo con l'idroelettrico? su repubblica oggi c'era un articolo sulle fonti rinnovabili trovo molto interessante quella di sfruttare il fluttuare di una boa per attivare un motore per produrre energia di onde ne abbiamo a bizzeffe. Vorrei anche sapere cosa propone Grillo (io sono dalla sua parte) per sostituire petrolio e carbone visto che l'inceneritori fanno più male che bene l'eolico e il fotovoltaico hanno una resa che bisognerebbe fare un bel piazzalone asfaltato dell'Italia cosparso a intermittenza da pale e pannelli, la questione non è delle più facili comunque non è che ci sia molto tempo per starsene a dormire sugl'allori muoversi scienziati ciao ciao a tutti
Raffaella Biferale
22 aprile 2006 alle ore 19:16il nucleare NON E' una soluzione!
Non lo sarebbe neppure in totale sicureza degli impianti, figuriamoci in ITALIA, ove di sicuro non c'è nulla!
C'è stato un referendum e il popolo italiano per una volta almeno si è espresso contro il nucleare. Non ritiriamolo fuori. Sono anche io rimasta intedetta guardando la puntata di Quark che mi è sembrata tesa a rivalutare questa scelta energetica. La domanda che pongo a tuti i sostenitori del nucleare in italia è: accettereste di avere una bella centrale nucleare sotto casa vostra? Far giocare i vostri figli nei pressi dei depositi di scorie radioattive?
Oppure: accettereste di lavorare all'interno di una centrale? (perchè qualcuno deve pur farlo, no?)
Raffaella Biferale
22 aprile 2006 alle ore 20:35OK, vedo che ti candidi per lavorare in una centrale nucleare!
poi però ci devi andare davvero, ok?
Marco Colombo
23 aprile 2006 alle ore 12:19La puntata di Quark non voleva rivalutare niente, cercava solo di spiegare realmente come stanno le cose ( non come fa Beppe con il suo post), visto che quando si parla di nucleare tutti parlano a sproposito e cosa è realmente succeso a Chernobyl nessuno lo dice( il tipo di centrale installato a Chernobyl era ed è vietato ancora oggi nei paesi occidentali). Stando a due metri da un contenitore di scorie radioattive si prendono meno radiazioni che facendo un volo aereo di qualche ora, quindi cosa facciamo, non prendiamo più gli aerei?
Marcos Groth
22 aprile 2006 alle ore 19:16A tutti quelli che affermano che le centrali nucleari sarebbero fonte di bustarelle... perche le centrali fotovoltaiche o eolichi no?!?!?! e poi chi dici di non fare ANCHE le centrali suddette?!?! Perchè ogni questione deve diventare un aut aut?!?!
mario bossi
22 aprile 2006 alle ore 19:51probabilmente hai ragione
ma preferisco rischiare di avere una centrale "eolica"
fatta male che una centrale atomica fatta male!1
sai com'è...
Cristian lorenzini
22 aprile 2006 alle ore 19:18non so quanto il nuovo nucleare tanto professato sia il futuro.
sicuramente è il futuro per quanto riguarda "ci sarà in futuro",ovvero tra 15 anni forse,se non oltre.
Ora,è il momento di investire in queste cose?oppure puntare a un cablaggio di pannelli solari in sicilia,oppure di stazioni eoliche in mezzo al mare?
dove sono i problemi?fare investimenti in sicilia..per queste cose,per quanto voglia bene ai siciliani e la ritenga una bellissima regione..la mafia continua ad esserci e potrebbe cadere in mano a loro un business come questo.Farebbe tanto schifo militarizzare la sicilia per questo problema?semplicemente a girare per le strade..non c'è mica bisogno di andare in Iraq per trovare compiti alle nostre forze militari.E poi i pannelli solari possono essere messi ovunque.
I mari italiani sono sostanzialmente profondi,cosa diversa dal mare del nord già puntellato di stazioni eoliche danesi.L'adriatico,con bassi fondali,è invece calmo (a sentire superquark)..ma è così vero?la bora non soffia nell'alto adriatico?
altre energie rinnovabili?in toscana vengono sfruttati i soffioni in zona larderello/pomarance,ma quanto potrebbero essere sfruttati di più?cosa è un soffione?una specie di gayser.Si crea una vasca d'acqua nel sottosuolo,poi la terra la riscalda,la fa diventare vapore e soffia in alto.e la cosa si ripete.il vapore,col suo movimento crea energia che muove turbine proprio come le centrali idroelettriche.è talmente rinnovabile che l'acqua che si trasforma in vapore può essere riimmessa nella vasca sotterranea per creare vapore nuovamente!!
ma come ben sappiamo il più grosso problema sono gli sprechi della rete.
quindi signori,prima di pensare al nucleare, pensiamo alle altre energie,visto che ci sono.
E poi,almeno il sole, il caldo del sottosuolo,il vento,non si fanno comprare,a differenza del carbone,dell'uranio o del petrolio..e soprattutto non creano scorie :) (anche se non so quanto è il costo di produzione e di smaltimento di un pannello solare)
Aimée CARMOZ
22 aprile 2006 alle ore 19:37Grazie, se tutti i commenti fossero come il tuo !
Sinistra Giovanile
22 aprile 2006 alle ore 19:18Ciao ragazzi,
con questa mail vi invito Martedì 25 Aprile al Thunder Road di Codevilla per festeggiare e ricordare tutti insieme l'anniversario della Liberazione.
L'ingresso è gratuito, o meglio, ad offerta!, e suoneranno i Folk's Wagon, i Mandolin's Brother, ed i Radio Days a partire dalle ore 21.30 (non vi mando la locandina per non farvi perdere tempo a scaricarla).
Non mancate, spargete la voce, ed inoltrate a più non posso questa mail!
A presto
Il 25 Aprile è una giornata che ogni anno viene ricordata e festeggiata, perchè essa, 61 anni fa, ha segnato la vita politica e sociale del nostro Paese. Quel giorno venne definitivamente tracciato uno spartiacque tra un ventennio di dittatura e la speranza di una piena libertà.
La Sinistra Giovanile di Voghera vuole rivivere quella speranza attraverso la musica, che, in quanto arte, è manifestazione di libertà. E' libertà di cantare i propri sentimenti, le proprie idee e le proprie opinioni col suono di una melodia.
Prima di quel lontano 25 Aprile non si poteva esprimere liberamente ciò che si voleva, ciò in cui si credeva. Oggi invece si può, e noi vogliamo cantare e suonare per ringraziare tutti coloro che, con sofferenza e sacrificio, ci hanno donato questa possibilità.
Walter Saletti
22 aprile 2006 alle ore 19:18Perchè non investire tutto il possibile in tecnologie che ci facciano consumare meno, a cominciare dalle cose più semplici?
Vanno messi fuori mercato tutti quegli apparecchi che hanno lo stand by; o è acceso o è spento. Coibentazioni obbligatorie per le nuove costruzioni ed incentivi fiscali seri per adeguare quelle esistenti.
Una super tassa sulle auto che raggiungono i 100 all'ora in 3 secondi e mezzo e una super super super tassa su quelle specie di corazzate di 3 tonnellate, che fanno 5 km con un litro, che occupano il posto di due auto normali.
Incentivare in ogni modo possibile il trasporto su rotaia e per mare.
Obbligare, anche dietro incentivi fiscali, le case automobilistiche a produrre auto che consumino sempre meno e che abbiano prestazioni normali; oltretutto abbiamo una legge che ci impedisce di andare oltre i 130 km orari e abbiamo la patente a punti (avete letto quanti punti sono stati tolti dalle patenti degli italiani?).
Se la tecnologia disponibile fosse davvero applicata al risparmio energetico, saremo già a metà dell'opera.
ivo serentha'
22 aprile 2006 alle ore 19:20Ben venga la fusione fredda, non ho visto il servizio della gabanelli, se fosse vero che tengono il progetto nei cassetti, sarebbe ora di fare chiarezza in materia e verificare che il progetto sia effettivamente praticabile.
enrico bosco
22 aprile 2006 alle ore 19:22VI VOLETE DECIDERE SI O NO EH?
MA porc...Piero Angela fa una puntata su Cernobil e sul nucleare, sulle fonti energetiche attuali, sulle future e sulle foturibili ma ne fa un quadro assai diverso da quello che si legge QUI!
Innanzitutto dice chiaramente che non e' possibile liberare l'Italia dalla dipendenza energetica esterna con eolico,solare,carbone e altro messi assieme!
Non ci sono gli spazi, non ci sono le realta' fisiche per poter anche solo SPERARE di riuscire in un simile compito.
Hanno analizzato le varie forme e fonti energetiche ,i loro processi , le loro scorie, le loro rese REALI e il loro COSTO REALE.
Alla fine, le conclusioni sono assai diverse da quelle del Grillo.
Consiglierei di darci una bella occhiatina prima di sparare INESATTEZZE su questo blog che dovrebbe fare INFORMAZIONE...
_nessuno poi parla delle nanotecnologie applicate alla resa dei sistemi energetici attuali, pare che abbiano inventato un modo per produrre molta energia anche solo dalle maree!
E come mai qui nessuno lo dice?
Insomma...CI SI DEVE INFORMARE BENE BENE prima di sparare sulla fonti energetiche REALMENTE GESTIBILI per un futuro di liberta' energetica senza inquinamento.
Emmanuele Da Iglesias
22 aprile 2006 alle ore 19:34ma perchè assumi automaticamente che qui si sparano cazzate e che invece piero angela ha ragione?
ti ricordo che secondo gli ingegneri dello stesso piero angela, che evidentemente NON conoscono la fisica, nel 2001 le torri gemelle crollarono per via degli attacchi aerei che ne indebolirono la struttura... ma chi cavolo pensano di fare fessi???
ancora secondo superquark, il ponte di messina avrebbe superato i vari test di carico, mentre a Report fu mostrato dopo che i test di carico su un modello in scala fallirono malamente!
mi risulta poi che fu Beppe che ci mise in guardia riguardo ai socialisti che rubavano, o che ci avvisò del crack parmalat...
chissà... magari sbaglio io...
maurizio stabile
22 aprile 2006 alle ore 19:23scusa , ma questa volta beppe non t'ho capito, vorresti protestare a Roma parlando dell'austria e della slovenia?...forse dimentichi che la centrale nucleare francese in linea d'aria starà a 50/100 km da torino, e il "bello" è che gli scenziati francesi l'hanno fatta lì studiando i venti....che, guarda il caso, porterebbero eventuali nubi radioattive dritte sull'italia, le pale andiamole a piantare lì forse avrebbero la duplice funzione di respingere nubi e creare elettricità, senza contare il fatto che noi la compriamo da loro l'energia.....
giovanni banchio
22 aprile 2006 alle ore 19:23Un solo appunto: Scaroni è passato all'ENI... all'ENEL c'è CONTI
Guido Pettinari
22 aprile 2006 alle ore 19:24Ci sono ragioni a favore e contro all'uso dell'energia nucleare; per quale motivo chi, come me, pensa che le prime siano più delle seconde, si deve beccare l'epiteto di "nostalgico di Chernobyl"?
Non credo che con questa violenza verbale si arrivi a nulla.
Guido
Demetrio De Sio
22 aprile 2006 alle ore 19:45Hai ragione che con la violenza (verbale e non) non si arriva a nulla.
Ma rispondi un po' a questo: la vuoi una centrale nucleare di fronte casa?
Io no. Preferisco affacciarmi su un campo di pale eoliche, e sentirle frusciare tutto il giorno, e godermi l'aria PURA.
Poi, fai tu.
contesticolo gianni
22 aprile 2006 alle ore 19:26e basta con questo kaiser di nucleare per diana
GIUSEPPE NOTARANGELO
22 aprile 2006 alle ore 19:26INVESTIAMO NEI PANNELLI SOLARI....VISTO CHE SIAMO IL PAESE DEL SOLE
ivo serentha'
22 aprile 2006 alle ore 19:31Questa e' la vera vergogna italiana, su un pannelllo solare installato qui ce ne sono 30 in austria e verosimilmente anche in germania, dove l'esposizione e' decisamente penalizzata rispetto a noi.
Spero incentivi da parte di questo governo.
ivo serentha
22 aprile 2006 alle ore 19:27Vorrei consigliare a tutto il popolo del blog, di economizzare energia,esempi.
Acquistare lampadine a basso consumo.
Scegliere elettrodomestici con la targa tripla AAA.
Spegnere i televisori, con il pulsante meccanico, non lasciando la luce di stand by.
Usare coperchi delle pentole nelle cotture.
Per cio' che concerne la movimentazione usare dove sia possibile la bicicletta oppure usufruire dei mezzi pubblici.
Acquistando una vettura prendere in considerazione di installare l'impianto gpl.
Se qualcuno avesse altre idee, ben vengano i consigli.
Raffaella Biferale
22 aprile 2006 alle ore 19:37Ecco, questo mi sembra un consiglio MOLTO GIUSTO!
Si può risparmiare in molti modi, anche semplicemente PENSANDOCI ogni qual volta facciamo i gesti quotidiani. Io ad esempio mi sono resa conto che potrei consumare molto di meno (e già consumo poco in realtà) soltanto pensando ogni volta al valore aggiunto che dà ogni piccolo risparmio quotidiano. La sera ad esempio, amo stare al lume di candela, oltre che essere terribilmente ROMANTICO e bellissimo, non accendo le lampadine, se non quando è necessario. ;-)
ivo serentha'
22 aprile 2006 alle ore 19:42Come sei romantica raffaella, peccato non conoscerti, hai una sensibilita' difficile a trovarsi.
Complimenti.
ivo serentha'
22 aprile 2006 alle ore 19:50Faccio un'esempio per capire come un gesto banale come spegnere il televisore senza stand by sia ecologico ed economicissimo.
Se tutta gli italiani lo facessero si risparmierebbe l'energia di tutta la liguria immagina.
Se tutta europa facesse questo gesto, si potrebbe fare a meno di 2 centrali elettriche pensa.
pietro bon
22 aprile 2006 alle ore 22:07Ve ne dico io 1 bella!Produzione di bioDiesel da olii di scarto...(anche quelli casalinghi, si può girare anche per i ristoranti cinesi e portarli via), serve solo sodacaustica, metanolo o alcol(al 99,9% però) gas e un po' di recipienti, con olio nuovo il prezzo è uguale al diesel...ma con gli olii di scarto...ATTENTI NON CI SONO LE ACCISE!
Guglielmo Tarditi
22 aprile 2006 alle ore 19:28Caro Beppe...sono un blogger come te e ti invito a visitare il mo blog di cui allego l'indirizzo.
Oggi aprendo Internet explorer mi sono imbattuto nell'ennesimo cambiamento della pagina iniziale di Google.Il logo del motore di ricerca è infatti addobbato con pannelli solari e impianti eolici proprio come un albero di natale dell'energia pulita.
Questo perchè oggi è l'earth-day ossia il giorno in cui l'uomo fa pace con la terra(cito Terry Commoner).O,per meglio dire, nel resto del mondo lo è perchè in Italia di questo evento nessuno parla. Come mai? Ho deciso di visitare il sito web dei Verdi sperando che almeno loro se ne interessassero. Niente. Tutti parlano di Chernobyl.
Allora la riflessione che mi vien da fare che, come per il giorno della memoria, l'attenzione venga spostata da quelli che sono i problemi attuali. E come ci si dimentica delle fosse kosovare a 100 km da casa, ci si dimentica anche che l'energia non è un problema superato con come unica soluzione il petrolio,ma qualcosa di attuale su cui discutere seriamente. Almeno 1 giorno all'anno.
Buona serata
Paolo Rivera
22 aprile 2006 alle ore 19:29* * * 'sera a tutti * * *
I Dimenticati di Chernobyl
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Il filmato "I dimenticati di Chernobyl" è stato girato durante una missione del progetto Humus ed ha vinto il premio giornalistico televisivo 2003 "Ilaria Alpi". Le immagini non di repertorio sono state girate a Minsk, a Gomel, nella provincia di Dobrush, nel villaggio di Dubovy Log (Bielorussia) e nella provincia di Novosibkov (Federazione Russa). Parte del materiale di repertorio (visivo e sonoro) deriva dagli archivi di Legambiente.
Il filmato è dedicato al volontario di Legambiente "Paolo Cimoni" che ci ha lasciato. Il Progetto Humus svincola il filmato da ogni copyright per renderlo disponibile per tutte le associazioni nella convinzione, e nella speranza, di attuare sempre nuove e maggiori sinergie negli interventi a favore delle popolazioni vittime di contaminazione radioattiva e nella denuncia delle insidie e della pericolosità del nucleare.
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V
CLIK....
Stefano Benigni
22 aprile 2006 alle ore 19:30Ma le scorie radioattive dove vanno a finire?
Come vengono stoccate?
Se c'è chi truffa sullo smaltimento dell'amianto ci sarà anche chi imbroglia sullo smaltimento delle scorie radioattive!
Il popolo italiano si è gia pronunciato con un referendum.... NUCLEARE NO GRAZIE
Purtroppo sappiamo come i nostri dipendenti rispettino il loro datore di lavoro:
finanziamento pubblico ai partiti...
immunità parlamentare...
Ciao
Tzokarola
Valcariga snowboard
ride & fun with us in the wet valley
p.s.: non so cosa ho scritto, e soprattutto come l'ho scritto, ma suona troooppo bene!!!!!
simone danielli
22 aprile 2006 alle ore 19:37scommettiamo che se si rifà un referendum, con un po' di buona propaganda berluscomassonica vince il si nucleare? sig sig.... purtroppo vincerò io
NO AL NUCLEARE TESTINE DI PISTOLINO....
CERNOBYL CE LO PORTIAMO DENTRO ANCHE NOI ITALIANI
il gioco non vale la candela
Franco Marconi
22 aprile 2006 alle ore 19:55Scanzano Ionico ti dice niente? Volevano seppellirle lì.
Una seconda ipotesi sarebbero i giacimenti di salgemma in Sicilia, immagini il parco delle Madonie pieno di scorie radioattive? Se Cosa Nostra non le ha messe già....
Adriana radelli
22 aprile 2006 alle ore 19:30ma il sedicente pietro lascala che fine ha fatto? lo stalliere ad Arcore?
ivo serentha'
22 aprile 2006 alle ore 19:44Lascia perdere, spero che sia andato con biglietto di solo andata nelle fogne pare triestine dove risiede.
Come si respira bene su questo blog, l'avevo pronosticato che sarebbe cambiato il vento malefico dopo le elezioni.
Raffaella Biferale
22 aprile 2006 alle ore 19:31CI SI DEVE INFORMARE BENE BENE prima di sparare sulla fonti energetiche REALMENTE GESTIBILI per un futuro di liberta' energetica senza inquinamento.
enrico bosco 22.04.06 19:22 | Rispondi al commento |
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appunto! informarsi non significa guardare Piero Angela, con tutto il rispetto per lui, non fa altro che divulgare alcune teorie scientifiche.
Io sicuramnete non sono una fisica, e non sono in grado di dare risposte scientifiche, me mi sembra che non ci siano pareri univoci nemmeno in ambito scientifico. Nell'incertezza io sono CONTRO il nucleare, perchè il rischio davvero non vale la candela. Credo che l'Italia dovrebe fare altre scelte, l'eolico, il fotovoltaico, intanto cominciare, sicuramnete servirebbe ad affrancarci per buona parte dalla dipendenza energetica. Certo che se nemmeno si comincia, non si fa da nessuna parte. Come sempre si tratta di scelte POLITICHE. Mi auguro che questo governo faccia quelle giuste,anzi, lo pretendo, visto che l'ho votato!!!!!
ivo serentha'
22 aprile 2006 alle ore 19:38Ciao raffaella
Non sono un tecnico, saro' e spero di essere smentito.
Ma le fonti che hai commentato,sono importantissime e senza dubbio spero anch'io che questo governo le incentivi.
Sono anche dell'idea che per far fronte alla richiesta energetica ci voglia ben altro.
No al nucleare oltre essere pericoloso come dice beppe nel post e' anti economico e di uranio ce ne pochino.
Lascio ai tecnici capaci e preparati di dare risposte.
enrico bosco
23 aprile 2006 alle ore 00:12Ok, non volete capire... la realta' FISICA e' una cosa ben precisa, metodo GALILEIANO per definire quelle regole che governano l'intero universo, con buona pace di chi crede che ci possano essere piu' opinioni su certi accadimenti fisici.
Adesso sarebbe carino sapere chi dice la verita' e chi mente, se unocome Piero Angela spara cazzate lo fa sulla rete nazionale...davanti a milioni di persone e non mi pare che qualcuno lo abbia sbugiardato.
Grillo ne parla qui, nel suo orticello.
E viene sbugiardato da gente che pare sapere il fatto suo.
Ora...cosa ci ha insegnato sempre il Grilletto?
ANDATEVI A TROVARE LE INFORMAZIONI!
E io cosi' ho fatto...e ho letto cose che QUI non sono state dette sul nucleare di ultima generazione, dei nanoCOSI capaci di amplificare la risposta energetica e altre amenita' scientifiche compresa la possibilita' che la fusione fredda sia nascosta in qualche cassetto assieme a chissa' quante altre idee per EVITARE ALLA GENTE DI ESSERE SCHIAVI DEL PETROLIO!
Se solo ci fosse un modo per produrre energia a sufficenza con i sistemi PULITI...ma pare pura illusione.SIAMO TROPPI E CONSUMIAMO TROPPO! O cambiamo musica...o saranno cavoli amari.
Gabriele Giuseppe Albani
22 aprile 2006 alle ore 19:31Ho visto questa settimana uno speciale superquark su Cernobil.Alla fine del programma hanno analizzato tutte le fonti alternative di energia, ma guarda caso la più reditizia pare sia sempre quella nucleare.Onestamente il nucleare in Italia mi fa un po paura.Mi piacciono molto più le energie pulite.Perchè in televisione non parlano mai di energie pulite e quando ne parlano le descrivono come poco redditizie?
Guido Pettinari
22 aprile 2006 alle ore 19:38Non è discorso di redditizio o meno. Il punto è che le industrie, purtroppo, non possono andare a pannelli solari.
Le fonti alternative, allo stato attuale delle cose, non possono supplire al fabbisogno energetico di un paese industrializzato. Di sicuro potrebbero (e dovrebbero) essere sfruttate meglio, ma ciò non toglie che un futuro senza nucleare è utopico.
Ciao, Guido
P.S. Per nucleare intendo non solo la fissione nucleare (quella usata attualmente in tutte le centrali nel mondo e che produce scorie radioattive), ma anche e soprattutto la fusione (che produce scorie non dannose e che ancora è in prima fase di sviluppo; qui alcuni dettagli http://www.iter.org/index.htm).
bruno gennaro
22 aprile 2006 alle ore 19:44non solo ma Angela non ha minimamente nominato il progetto Archimede( centrale a specchi parabolici che funziona di anche notte ) di Carlo Rubbia che si trova a Pirolo Gargallo in Sicilia ed e' stato recentemente inaugurato dal ministro Marzano, 50 Milioni di euro di stanziamento.
Ho telefonato ai lavori pubblici di quel paese ma nessuno sa niente.
mi piacerebbe sapere che cosa sta' succedendo
massimo Tomassini
22 aprile 2006 alle ore 19:47Hanno ragione, e' poco redditizio, per loro!
Somari, come se loro vivessero in un altro pianeta.
marcello bianchi
22 aprile 2006 alle ore 20:52Leggendo i giornali ho notato che nonostante la grave crisi che attanaglia il nostro paese, a Pasqua alberghi e ristoranti hanno registrato il tutto esaurito;in Europa siamo lo stato dove si immatricolano più auto di lusso, nella sola provincia di Milano si vendono più Porsche Cayenne (costa da 80.000 in su) che in qualunque altra città europea, e la cosa ha sorpreso soprattutto i costruttori; siamo i più forti consumatori champagne e altri generi di lusso, ma la crisi esiste solo per i lavoratori dipendenti? oppure stiamo allegramente danzando sull'orlo dell'abisso? gradirei sapere cosa ne pensano gli altri frequentatori del blog, e scusate se il mio intervento non è proprio in tema con l'argomento.
Paolo Rivera
22 aprile 2006 alle ore 19:37@ Annamaria Farina 'dolce sera
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Ho letto i commenti del precedente post....
La vita è bella perchè.....è varia
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| ci si legge
V
clik
Alessio Giorgi
22 aprile 2006 alle ore 19:38I credo che i produttori di energia siano ben coscenti delle potenzialità offerte dall'eolico e dal fotovoltaico, non vedo altrimenti il perchè di tutti gli ostacoli imposti nel costruire nuovi impianti e semplificarne la diffuisone.
ing. carmine manfredi
22 aprile 2006 alle ore 19:38caro Beppe,
circa il nucleare non so se hai seguito la puntata di mercoledì scorso di superquark dedicata al tema energetico. Personalmente ho sempre avuto grande stima nei confronti di Piero Angela, grande giornalista scientifico,persona sicuramente preparata e di esperienza. Sono tuttavia rimasto esterefatto sui contenuti di questa puntata, dichiaratamente "di stampo pro-nucleare". Poichè lavoro nel settore energetico (solare), seguendo la puntata ho notato come venissero dette mezze verità: 1) è vero che nel mondo si costruiscono centrali nucleari,ma solo nei paesi in via di sviluppo (Cina, India) mentre in altri (USA, Germania) o non si costruisce da decenni o addirittura si vuole portare a morte "tecnica e economica" le centrali per dismetterle senza sostituirle 2)è vero che in Italia le rinnovabili pesano per il 12% circa della produzione elettrica nazionale e sopratutto dipendente dall'idroelettrico, ma non si è detto che eolico, solare e fotovoltaico sono cresciute in Italia negli ultimi 10 anni (sopratutto durante il governo di centro-sinistra) con tassi di crescita molto interessanti (anche se il totale rimane basso). Inoltre si è parlato molto poco dell'uso del solare termico nei campi civili (condomini solari) ed industriali (calore di processo industriale), tutte tecnologie che ormai sono commercialmente mature, ma di cui le persone poco sanno. L'Italia infatti è un paese vergine circa il solare termico (in Italia nel 2004 si sono installate 50.000 mq/anno di collettori solari, in germania 1.000.000 mq/anno e pergiunta la maggior parte dei 50.000 mq sono installati nelle province di trento e bolzano, che risentono dell'influsso positivo delle regione austro-tedesca), e di tutto ciò pare che Piero Angela se ne sia scordato. Sarà una scelta editoriale, o politica ? Probabilmente avrà subito anche lui il fascino mediatico di sua Santità Silvio Berlusconi, tanto da portare l'acqua al suo mulino. Comunque, spero che con Prodi la sonata cambi.Un saluto solare
Walter Saletti
22 aprile 2006 alle ore 19:38Breve fuori tema.
Anche Putin si è congratulato con Prodi.
Per l'ex presidente del consiglio, alias Mister Panzana, l'ennesima figura di merda.
Pensate, anche il suo amicone comunista ha telefonato!!!
Marcos Groth
22 aprile 2006 alle ore 19:38Si sente spesso parlare del referendum dell' 86... credo che sarebbe il caso di rifarlo, si avrebbe un risultato interessante!!!
marzio rossetti
22 aprile 2006 alle ore 19:41mi torna in mente ogni tanto quella pubblicità con diego abatantuono dei quattro salti in padella findus. faceva tanto il buddista di sinistra con salvatores e l'impegnato e poi si è buttato con le reclame di quelle stronzate precotte. alla faccia del dharma. altro che mastella. c'è gente che ci s'è rovinata la salute a mangiare quelle frigo-boiate.
piero la Frutta
22 aprile 2006 alle ore 19:42http://www.insc.anl.gov/pwrmaps/ guardate questo link che mostra tutti i reattori del mondo attivi.
Sono numerosi. Non sono riusciti a soddisfare i crescenti fabbisogni di energia, hanno reso ingestebili lo smaltimento dei loro rifiuti (si parla di un punto di non ritorno) e praticamente sono delle bombe ormai incontrollabili. By By
Maurizio Gatti
22 aprile 2006 alle ore 19:43Ma quei bei bacini artificiali, che in alcune zone d' Italia produrrebbero anche scorte di acqua là dove manca, fanno così schifo? Nel sud della Francia le pale per la produzione di energia sono uno spettacolo che da piacere a vederlo, sapendo poi cosa producono e quali cancri ci evitano non sarebbe bello averne di più? No, più il petrolio e il gas naturale costano e più facciamo viaggiare le centrali termo elettriche e chi ci vive nei pressi muore alla facciaccia di questi predoni che per far soldi non guardano in faccia anessuno. Mettiamoci anche qualche centrale nucleare e così al primo guaio siamo a posto, come se di guai non ne avessimo a sufficienza.
Emmanuele Da Iglesias
22 aprile 2006 alle ore 19:43grazie della dritta!
a me che sono un fisico (anche se non nucleare) la cosa interessa molto...
la fusione fredda.. che bello! produrre energia proprio come succede all'interno del sole!
(in effetti pensandoci bene sarebbe una bella fregatura per gli americani... dopo tutto il casino che hanno fatto quell'11 settembre per andare a controllare il medio oriente... BASTARDI!!!!)
Roberto Corini
22 aprile 2006 alle ore 19:44Domanda,
diciamo che per ipotesi da domani si vogliano riaprire le centrali nuclueari.
Quanto tempo ci vorrebbe per renderle operative?
Grazie.
Roberto Corini
22 aprile 2006 alle ore 19:47...nucleari,scusate.
Franco Marconi
22 aprile 2006 alle ore 19:53Anni, costi assurdi e rendimenti poco elevati, non ne vale la pena, oltre al fatto che già c'è stato un referendum
Mauro Longone
22 aprile 2006 alle ore 20:34Circa 5 anni
Paola Bassi
22 aprile 2006 alle ore 19:45il nucleare NON E' una soluzione!
Non lo sarebbe neppure in totale sicureza degli impianti, figuriamoci in ITALIA, ove di sicuro non c'è nulla!
C'è stato un referendum e il popolo italiano per una volta almeno si è espresso contro il nucleare. Non ritiriamolo fuori. Sono anche io rimasta intedetta guardando la puntata di Quark che mi è sembrata tesa a rivalutare questa scelta energetica. La domanda che pongo a tuti i sostenitori del nucleare in italia è: accettereste di avere una bella centrale nucleare sotto casa vostra? Far giocare i vostri figli nei pressi dei depositi di scorie radioattive?
Oppure: accettereste di lavorare all'interno di una centrale? (perchè qualcuno deve pur farlo, no?)
Raffaella Biferale 22.04.06 19:16
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Buonasera a tutti ^^
Ciao Raffaella, QUOTO!
Paolo Rivera
22 aprile 2006 alle ore 19:51In tempo per un saluto...
Paola green-red eh!eh!
si leggeva insieme.... sentivo il tuo fiato. Rallentaaaa!!!! non riesco a pedalare velocemente.
Baci
Raffaella Biferale
22 aprile 2006 alle ore 19:56Ciao Paola!:-)
Paolo Rivera
22 aprile 2006 alle ore 19:47Informarsi non significa guardare Piero Angela, con tutto il rispetto per lui, non fa altro che divulgare alcune teorie scientifiche.
Raffaella Biferale 22.04.06 19:31
* * * * * * * ** * ** * * ** ** *
QUOTO!!!!!
Quanto sopra viene esteso ai figli, dei figli dei figli di PIERO & ANGELA S.p.A...con tutto il rispetto "naturalmente" per chi guarda la tv.
Buona serata
Paola Bassi
22 aprile 2006 alle ore 19:50ehilà Paolo! ma qui si quota alla grande! :) buona serata
Raffaella Biferale
22 aprile 2006 alle ore 19:53Ciao Paola&Paolo!
Paola Bassi
22 aprile 2006 alle ore 19:48Trovo oltremodo stupido stare qui e vedere continuamente e gratuitamente insultato il proprio nome.
Questo è il limite del blog ed io scelgo di starne fuori.
Auguro a tutti voi un buon proseguimento. Vi leggerò con piacere.
Annamaria Farina 22.04.06 18:31
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Annamaria non lo fare!! i malintesi con qualche lettore possono esistere (figuriamoci!) ma noi siamo qua! :) :)
ivo serentha'
22 aprile 2006 alle ore 19:52Mi accomuno al pensiero di paola, quasi tutti sappiamo apprezzare chi ha delle idee e democraticamente le esprime e tu fai parte di queste.
Forza annamaria non forza italia chiaramente.
Raffaella Biferale
22 aprile 2006 alle ore 19:55Annamaria!!!!! NON LO FARE!!!!!
Ci siamo anche noi, qui, non solo i trolls!
Capisco quanto sia insopportabile sentirsi attaccati da questi orribili figuri, è capitato anche a me!
Ma non ci lasciare!!!!!
alex bettini
22 aprile 2006 alle ore 21:36anch'io son d'accordo!
Paolo Dodet
22 aprile 2006 alle ore 22:23Annamaria,
Ognuno, parlando, esprime quel che ha, o che crede di avere, nel cuore.
L'unica tristezza che avrei, al tuo posto, è di vedere tanti cuori che non riescono ad esprimersi nemmeno al livello animale, figuriamoci quello umano.
Se tu te ne vai se ne andrà una parte dell'umano che c'è nel blog. Non lasciarci soli con i Trolls, fallo per noi e per te.
Anche se non ti conosco personalmente è come se ti conoscessi da sempre, da quanto ti leggo e apprezzo i tuoi interventi.
Un bacio dal Brasile.
Paolo Dodet
22 aprile 2006 alle ore 19:49Continuo a leggere il blog di Beppe Grillo e riscopro l'Italia. Visto che tutte queste discussioni qui dove abito non ci sono, perché in Brasile di energia ce n'è per tutti. Non so per quanto tempo ancora, è vero.
Comunque leggere il blog mi aiuta a capire un po' che cosa c'è nell'aria in Italia e, dopo aver letto molti interventi di quelli favorevoli al nucleare e contrari alle fonti alternative, e degli altri favorevoli alle alternative e contrari al nucleare, ho in testa una fotografia abbastanza curiosa.
La divisione, mi sembra, anche se sono convinto che tutti mi si rivolteranno contro, esiste fra quelli che vogliono costruirsi la propria indipendenza anche a costo di doversi fare da soli l'installazione e la manutenzione della propria centrale elettrica e di quelli che, invece, vogliono delegare tutto ciò allo Stato e all'ENEL per vedersi in santa pace la TV.
Capisco le ragioni degli uni e degli altri.
Quello che non capisco è perché i due gruppi non possano vivere in pace.
Paola Bassi
22 aprile 2006 alle ore 19:53.. forse perché un sistema fa male alla salute degli abitanti del pianeta e dei loro figli e dei loro nipoti fino alla ennesima generazione e l'altro no?.. un saluto al Brasile :)
Paolo Dodet
22 aprile 2006 alle ore 21:08Hai ragione cara Paola,
In effetti, pensandoci bene, non so come si possa stare in poltrona a guardarsi la TV quando il mondo va dove va.
Cazzarola, qui da me c'è gente che muore di fame, ma davvero. Quando sono arrivato a São Paulo e vedevo quei bambini sulle "marginais" del Rio Tietê, non ce la facevo, mi veniva da piangere. Poi ci si abitua, ma la stretta al cuore la senti sempre, sai.
Tanti saluti dal Brasile :)
lorenzo bozzoli
22 aprile 2006 alle ore 19:50Bravo Beppe!
Per intanto sarebbe bene avere le idee più chiare riguardo i pannelli fotovoltaici.
Sono costosi, ci sono regolamenti diversi da città a città e regione e regione per i finanziamenti e gli incentivi e spesso i tecnici sono ancora poco preparati.
Parlane più che puoi che nel paese del sole possiamo fare tanto seguendo questa strada.
Ciao,
L.B.
Matteo Raggi
22 aprile 2006 alle ore 19:51ottima idea! gliele si può mandare anche via email, costa meno e si fa prima :-P
Paolo Rivera
22 aprile 2006 alle ore 19:53@ Paola Bassi
*************
Ti saluto alla luce del sole
buona serata....ci si legge sul tardi
giorgia della seta
22 aprile 2006 alle ore 19:54mi piace il blog di beppe perché pone quesiti importanti al quale rispondono persone competenti. I politici lo sanno.
Solletica la curiosità e tiene sempre viva l'attenzione sui problemi. Grazie beppe!
ivo serentha'
22 aprile 2006 alle ore 20:08E' stato dichiarato questo blog, molto prestigioso ed e' frequentato in modo molto vasto.
Tra i primi blog al mondo per densita' di click.
Paola Bassi
22 aprile 2006 alle ore 19:57Forza annamaria non forza italia chiaramente.
ivo serentha' 22.04.06 19:52
Ciao Ivo! ma ora lo possiamo pure gridare "Forza Italia".. :D
ivo serentha'
22 aprile 2006 alle ore 20:02Scusa la mia reticenza, ma tra qualche anno forse, ora la ferita e' ancora scoperta dall'imperversare del ducetto.
Preferisco vamos italia.
Mario Nardi
22 aprile 2006 alle ore 19:57http://www.disinformazione.it/MAPPASITO.HTM
Alla voce "Ambiente ed elettrosmog" interessanti artivoli sul nucleare.
Igor Serra
22 aprile 2006 alle ore 19:57Come al solito la politica cerca di nascondere con la disinformazione evidenti interessi di qualcuno nel promuovere fonti di energie antieconomiche..
Il nostro ex presidente del consiglio accusava la sinistra di non volere il nucleare..Loro si..Sono ignoranti in materia oppure sponsorizzano qualcuno?
Piantiamo una pala eolica ad Arcore, oppure alla Certosa in sardegna dove Il Silvio fa i propri comodi alla faccia delle leggi di tutela ambiantale..e della regione Sardegna..Lui si definisce un Napoleone..perche' non va in un' isoletta francese famosa(S.Elena..)
Grazie ancora Beppe per il tuo lavoro
Raffaella Biferale
22 aprile 2006 alle ore 19:57@Annamaria
Annamaria!!!!! NON LO FARE!!!!!
Ci siamo anche noi, qui, non solo i trolls!
Capisco quanto sia insopportabile sentirsi attaccati da questi orribili figuri, è capitato anche a me!
Ma non ci lasciare!!!!!
:-)
Daniele Lavatelli
22 aprile 2006 alle ore 19:58ma voi credete davvero che bastano le fonti di energia rinnovabili a soddisfare i bisogni di una nazione? oggi NO.
i costi della produzione delle centrali nucleari sono alti? bene e i costi per produrre le pale eoliche che poi fanno mezzo kilovatta al giorno? e lo spazio inutilizzabile coperto dalle centrali a energia solare? tre ettrai per tre kilovatt, quando una qualsiasi centrale a petrolio, gas carbone ne fa mille.
il problema dell'energia non si risolve con il nucleare. ma neanche negandosi le possibilità. il problema è che l'italia di energia disponibile non ne ha. compriamo energia elettrica dalla francia, e la compriamo fatta da una centrale nucleare "new fenix" che si ricrea da sola il combustibile, e che sono considerate le più pericolose dal punto di vista delle scorte.
mi piacerebbe parlare con i governi che hanno permesso di fare un referendum sul nuclare all'alba del disatro di cernobiyl... e dirgli: bello fare scelte sbagliate e nazionalpopolari vero?
la soluzione? integare il più possibile i pannelli sui tetti delle case, mettere PER LEGGE case a risparmio energetico, e stringere la cinghia. in macchina solo se vai a più x chilometri etcc. bello pensare che basti pianatre qualche palo eolico per risolvere i problemi.
Gianni Marchisciana
22 aprile 2006 alle ore 20:10Finalmente qlcn che la pensa come me!!!
pietro garibaldi
22 aprile 2006 alle ore 19:58caro beppe, onestamente non vedo alternative al nucleare. con l'eolico non ce la si fa a far andare i treni....
ciao!
Davide Tomei
22 aprile 2006 alle ore 20:00ora... lunga vita al dr. grillo, su questo siamo d'accordo, ma bisogna far sentire tutte e due le campane: ho studiato recentemente, per un esame(ergo tutto il resto non è mio, ma lo condivido),proprio il problema energetico: il ruolo delle nuove fonti rinnovabili (eolico, solare termico, fotovoltaico, biomasse) era nel 2002 dello 0,09%, anche nelle condizioni di scenario più favorevole nel 2020 non supererebbe il 5%. il post del dr. grillo evidenziava la scarsa produttività di energia del nucleare, (meno del 7%) ma il nucleare non serve a produrre energia, ma ENERGIA ELETTRICA. in europa il 35% dell'ENERGIA ELETTRICA proviene dal nucleare, nel mondo il 17%. ognuno tiri le conclusioni (non addosso a me! :-)) ecco, tutto qua, un saluto a tutti.
Aimée CARMOZ
22 aprile 2006 alle ore 20:00
Fra l'altro, c'è anche il punto di vista di Jeremy Rifkin, nell"Economia all'Idrogeno".
E estremamente seducente il fatto di poter, con una energia rinnovabile non fornita da centrali, godere di una totale indipendenza e non essere in pericolo di ricatto dalla parte di un potere qualsiasi. Oggi il petrolio, domani l'uranio, ma a me chi mi ruberà mai il sole e il vento ?
Non sapevo del fatto di questo direttore (per fortuna dimessosi) di Green Peace. Come osa dire di questa gente uccisa col machete, come se nulla fosse.
In ogni modo, l'atomo uccide tutto, non solo la gente, ma anche la terra dove non si può più coltivare.
Poi, li avete avuti in case, i poveri bimbi di Cernobyl ? Con le braccia di traverso, gli occhi storti o ciechi, chi se li assume per un condizionatore ??
Antonella Vecchini
22 aprile 2006 alle ore 20:14ciao! concordo pienamente con quella che hai affermato!.. la penso esattamente come te! ma loro purtroppo anche se sanno quello che potrebbe accadere con una centrale atomica guardano sempre il loro dio, il dio denaro.....
Mauro Longone
22 aprile 2006 alle ore 20:47Sono cazzate!
1) La percentuale di deformità nella zona di Chernobyl è, statisticamente, uguale a quella di tutto il resto dell'Ucraina! Non ci sono state deformità in più! Hai mai sentito parlare di Cottolengo o strutture simili che ci sono anche in Italia? Non dipendono mica da Chernobyl. Se scoppia una bomba sporca messa da Bin Laden e io vado a fare un servizio al Cottolengo per mostrarne gli effetti, quel che vedi sono invenzioni giornalistiche, come nel caso in questione, perchè il Cottolengo c'era anche prima!
2) E' TOTALMENTE FALSO che non cresca più niente!! TUTTO IL CONTRARIO!!! Prova a guardarti uno dei recenti servizi da Chernobyl! Proprio perchè vietata all'uomo, paradossalmente, è diventata un'oasi faunistica!!! E' un territorio stracolmo di verde, di natura, di animali selvatici che vivono sbattendosene delle radiazioni!
Alcune persone anziane sono rimaste comunque in zona, rifiutandosi di spostarsi dopo il disastro.... sono ancora lì vivi e vegeti! Ed erano tutti contadini!
Informarsi prima, no, eh?
In realtà nessuno ha mai realmente sperimentato gli effetti di una permanente e prolungata esposizione alle radiazioni. Chernobyl, suo malgrado, è il primo case study. E sta sorprendendo gli scienziati perchè tutte le teorie sono state smentite!
Antonella Vecchini
22 aprile 2006 alle ore 20:05Buona sera signor grillo, io penso che il nucleare non sia una soluzione, anzi...
se non riescono a mandare avanti un cavolo nel nostro paese, come sperano di mandare avanti una centrale nucleare? e con tutto il rispetto ma ci sono altre energie utilizzabili come quella idrica, eolica, solare ecc... perchè non usare queste che, in caso, non farebbero del male a nessuno? mi potrebbe rispondere? se si la mia email è: galaxia@tele2.it
grazie
ivo serentha
22 aprile 2006 alle ore 20:05Piccoli esempi di economia domestica.
Faccio un'esempio per capire come un gesto banale come spegnere il televisore senza stand by sia ecologico ed economicissimo.
Se tutta gli italiani lo facessero si risparmierebbe l'energia di tutta la liguria immaginate.
Se tutta europa facesse questo gesto, si potrebbe fare a meno di 2 centrali elettriche pensate.
Meditate gente.
Gianni Marchisciana
22 aprile 2006 alle ore 20:06Perchè non combattiamo anche i mulini a vento e il Signore degli anelli???
riccardo pravettoni
22 aprile 2006 alle ore 20:28perchè i mulini a vento non fanno centinaia di migliaia di vittime dirette e indirette, mentre per il Signore degli anelli sarebbe necessario un mago ancora più potente di Berlusconi...
massimo fiorani
22 aprile 2006 alle ore 20:06Il problema di fondo circa la questione del nucleare riguarda il denaro: coloro che sono interessati alla costruzione di centrali nucleari, sono gli stessi che attraverso il più antico e semplice sistema di comunicazione (elargizione di denaro), possono influenzare l'opinione pubblica attraverso i mezzi di comunicazione.
Con il massimo rispetto nei confronti di chi ha un opinione diversa, io sostengo che di nucleare non si parlerebbe neanche se non ci fosse un livello così alto di corruzione morale nelle alte sfere della politica.
mario gugliotta
22 aprile 2006 alle ore 20:09CARO BEPPE
ritengo i tuoi blog sull'energia qualunquisti e disinformanti, come è dimostrato da molti dei commenti che ricevi.
Il problema non è la potenza che si installa ma la capacità produttiva e la contemporaneità di produzione.
Una pala eolica da 1 MW in Italia produce energia per sole 2.000 ore equivalenti l'anno, così come un pannello fotovoltaico. Per questo, ipotizzando per assurdo che l'energia fosse conservabile (dopo approfondisco questo concetto), per produrre l'equivalente di 50.000 MW di potenza da fonte fossile sarebbero necessari 200.000 MW di pannelli fotovoltaici (circa 2.000.000.000 di metri quadrati, ovvero 200.000 ettari) o, ad esempio, 200.000 torri da 1 MW (i parchi eolici più grandi contano in genere 40 -50 pali).
L'altro problema è che tale energia viene prodotta solo in alcune ore, di giorno per il PV e quando spira vento per l'eolico. Quindi si avrebbero picchi di potenza non gestibili dalla rete di trasporto e, inoltre, non fruibile (immaginate a mezzogiorno di agosto un picco di produzione di potenza fotovoltaica quando tutti sono al mare). Tale energia andrebbe quindi trasformata in una forma stoccabile (conservabile). Ad esempio si può ipotizzare (con tanta fantasia) di produrre idrogeno in loco con celle elettrolitiche e poi ritrasformare l'idrogeno in energia elettrica con celle a combustibile. A questo punto il rendimento di trasformazione in idrogeno e di ritrasformazione in energia elettrica ridurrebbe l'efficienza forse al 30 - 40% facendo più che raddoppiare la richiesta di potenza installata, passando da 200.000 a 4-500.000 ettari di pannelli.
Per concludere: non esiste oggi nessuna forma di energia in grado di sostituire totalmente ed esclusivamente gli idrocarburi. La formula vincente è data da un mix di tutte le forme rinnovabili (idro, eolico, solare termico e PV, geo, biomasse), recupero termico dai rifiuti (SI AGLI INCENERITORI), E SOPRATTUTTO RISPARMIO ENERGETICO (per questo ad una prossima mail)
ivo serentha'
22 aprile 2006 alle ore 20:14Mi inchino alla conoscenza che hai espresso, sono anch'io dell'idea che ci voglia un mix per far fronte alla richiesta di energia, accomunando il risparmio dove c'e' moltissimo da lavorare.
Gianni Marchisciana
22 aprile 2006 alle ore 20:14Grazie x la considerazione...
Per fortuna che ci sei tu a metterci tutti "in riga"!!!
Cmq, a parte tutto, mi trovi d'accordo su ciò che hai scritto. Su quasi tutto...
Massimo Tomassini
22 aprile 2006 alle ore 21:37Sono daccordo, magari però l'inceneritore facciamolo vicino a casa tua che sei favorevole!
Marco Colombo
23 aprile 2006 alle ore 12:33Meno male che qualcuno parla sapendo quello che dice.
Concordo.
manuela bellandi
22 aprile 2006 alle ore 20:11***augh!***
Si parla molto della trasmissione di Piero Angela sul blog quest'oggi...
a me però è stato riferito che solo i suoi ospiti peroravano la causa nucleare, non lui.
Occhio all'epidemia di passaparola...
Comunque anche in questo caso mi sembra in tema sollecitare la VOSTRA firma di sottoscrizione per la riorganizzazione del sistema radiotelevisivo...
Informatevi dove sono i punti di raccolta firme od organizzatevi per raccoglierne su questo sito :
http://www.perunaltratv.it/index.php?firme
Buona serata a tutta la tribù
marco sclarandis
22 aprile 2006 alle ore 20:11Perchè è cosi difficile argomentare sulla questione nucleare? Ma perchè ormai siamo quasi diventati un popolo di gonzi,pigri, tanto ignoranti quanto arroganti.Sull'ultimo"Le Scienze" regolarmente in edicola e al costo di 3,90 euro c'è proprio un articolo al riguardo.Unico neo,per capirlo,bisogna aver letto qualcosa di più di "Tuttosport" "La settimana enigmistica", ma anche"Focus" "Newton"etc.Ma neanche è necessario essere laureati in fisica nucleare.E poi bisognerebbe lasciare le ideologie ai comici cosicchè abbiano sempre materiale per divertirci
A proposito:che ne faremo di tutte le scorie accumulate fino ad oggi?(Nucleari s'intende)
Incredibilmente(incredibilmente per gli ideologi dell'antinuclearesimo fondamentalistico)la soluzione potrebbe venire proprio da centrali nucleari appositamente progettate allo scopo.Ovviamente occorrono imprese capaci e oneste
e tale ultima prerogativa potrebbe rivelarsi un ostacolo difficilissimo da superare in un paese come il nostro.Ma possiamo ben sperare in qualche impresa africana... tanto loro, il problema delle scorie ce l'hanno lo stesso,ma senza i vantaggi dell'energia.Vi ricorda qualcosa il nome"Zanoobia"?(Magari ricordo male, forse si trattava solo di liquami di conceria, fetidi, ma al confronto quasi degli elisir di lunga vita).
Ma forse è meglio sotterrare tutto,magari di nascosto,tanto i posteri del453esimo secolo
avranno cose a cui pensare per noi assolutamente inimmaginabili.In conclusione:L'energia nucleare
non sarà quella cornucopia che ci hanno voluto far credere fosse per quasi mezzo secolo,ma per disfarcene dobbiamo pure far qualcosa.
E purtroppo padre Pio(da Petrelcina)Sai Baba(dall'India)non ci possono aiutare granchè.
Ma premi nobel per la fisica come Carlo Rubbia(Italiano)sì.Peccato che sia andato a lavorare in Spagna.....Forse ha un'amante Catalana....
marco sclarandis 22.04.06 19:25 |
Francesco Spina
22 aprile 2006 alle ore 20:11non esiste una fonte di energia o meglio un modo di ricavare energia che non presenti dei "contro" non facciamoci illusioni.
non esiste (spero di non sbagliarmi) un modo per ricavare energia senza un costo.
quindi secondo me,converebbe diversificare le fonti e risparmiare energia(è com l'acqua nel deserto,è molto preziosa!)
Amtonella Vecchini
22 aprile 2006 alle ore 20:31si ma sicuramente esiste un'energia che non è quella nucleare....(idrogeno, eolica, idrica, solare ecc....)
Francesco Mercuri
22 aprile 2006 alle ore 20:14Se si fosse sfruttata l'energia eolica di tutte le tempeste e tornado del 2005 secondo me avevamo energia sufficiente per almeno un secolo.
Webmaster enricomoriconi.it
22 aprile 2006 alle ore 20:14Il 25 Aprile a Saluggia per ribadire NO al Nucleare!
A Saluggia, come a Chernobyl,
non lasciamo soli coloro che sperano
in un futuro senza nucleare!
PROGRAMMA
Ore 15.00 Ritrovo nella Piazza del Municipio di Saluggia
Ore 15.30 Marcia fino alla Dora Baltea, in vista degli impianti nucleari e ritorno
Ore 17.30 In Piazza Municipio
Interventi dei rappresentanti delle forze politiche e delle associazioni ambientaliste
e dibattito
Ore 20.30 In contemporanea:
Presso il Salone del Centro Vita, in Via Faldella, 6
Dibattito sul futuro del nucleare a Saluggia e in Piemonte
Presso il Cinema Oratorio, in Via San Giovanni Battista, 2 a
Proiezione di filmati su Chernobyl
e presentazione di esperienze di solidarietà verso quelle popolazioni
Al termine tutti sono invitati in Piazza Municipio per un momento di silenzio in ricordo del tragico evento della notte di vent'anni fa.
La manifestazione è organizzata dalla Associazione di Volontariato LEGAMBIENTE VERCELLI,
da GREENPEACE TORINO e da PRO NATURA SALUGGIA
Il Gruppo Verdi alla Regione Piemonte aderisce all'iniziativa
Pietro Bonsi
22 aprile 2006 alle ore 20:15Ultime notizie: Caruso è stato eletto presidente della camera, Bertinotti capo dello stato, luxuria ministro degli esteri, D'alema se ne andato in barca e torna tra 5 anni a stipendio fisso perchè si è rotto le PALE EOLICHE, Rosy Bindi sarà ministro dell'erotismo sado-maso,
Bello u guaglione ministro delle scopate senza portafoglio, Mastella ministro delle risorse eoliche e della produzione del fagiolo alternativo, Pecoraro Scanio ministro dei sexishop bisex, Poi dal prossimo anno tutti in tenda, vicino all'acqua, con torce di resina, pentole di terracotta, buchi in terra per conservare il vino fatto direttamete dalla vigna e pestato sul posto(le fabbriche sono inquinanti)
caccia aperta tutto l'anno con archi e freccie a tutto quello che si muove,pane fatto con forni di terra, basta con ventilatori e condizionatori,grandi pale che fanno aria nella tenda di giunchi e foglie ecologiche, mosse a turno da un famigliare,arare la terra con le mucche, mungere il latte a mano, basta produrre medicinali se uno si ammala lo si lascia morire,leucemici e diabetici, ammalati di aids e cancro gettati da una rupe in fosse comuni coperti da calce viva ecologica, da Roma a Milano? a piedi o con il cavallo, niente biciclette, le fabbriche inquinano,le posate di legno,i vestiti di foglie o foglia di fico o nudi,
se vuoi una femmina per scopare gli dai una randellata e la trascini nella tenda, scopata ecologica, e poi basta con le comodità e che è sta schifezza, basta macchine, autobus, treni, aerei,moto e scooter, basta computer, radio e tv, basta giornali, insomma basta tutto...così è molto ecologico, non si inquina e la razza stronza umana va affanculo una volta per tutte, e la smette di rompere i marroni con tutte ste stronzate del cazzo, mi avete stracciato le balle
porca zozza, con tutte ste palle, avete voluto la bicicletta? pedalare miei "prodi" pedalare.....
mauro vero
22 aprile 2006 alle ore 20:19tecnolgia e progresso non per forza devono essere in antagonismmo con rispetto per noi stessi e per l'ambiente nel quale viviamo.
oppure la pensi diversamente?
riccardo pravettoni
22 aprile 2006 alle ore 20:21Gentile Sig. Bonsi,
recita un adagio popolare: "La fame è brutta, ma l'ignoranza è pure peggio".
Spero almeno che lei sia sufficientemente pasciuto.
Maurizio Borghi
22 aprile 2006 alle ore 20:24Sei totalmente fuori luogo coi tuoi commenti. ti augurerei se fosse possibile, che ti ti costruisca una centrale nucleare tascabile in casa tua, completamente isolato dal mondo da immenso muro di piombo, dopo di che ti godi la tv il freezer la tv satellite, quello che ti pare. ma ti arrangi a far arrivare il combustibile, a smaltire in modo sicuro (sotto il tuo tappeto in piombo) le scorie e non ti lamenti alla prima fuga radioattiva ,per il fatto che ti cadono capelli e pelle. Ha ragione Pino Daniele quando dice che ogni scarrafone è bello a mamma sua.
Nucleare? ho già votato e detto no. ribadisco la scelta e dico no al nucleare nella mia casa e la mia casa è il pianeta terra........
vai su marte va con la tua centrale, la tua fortuna è che c'è sempre qualcuno che si sbatterà anche per il tuo benessere e la tua salute, effetto collaterale di chi pensa al futuro del pianeta e dei propri figli non fatto solo di playstation, auto potenti, nani e ballerine.
La giustizia non è di questo mondo ma almeno evita di prendere per i fondelli.
mauro vero
22 aprile 2006 alle ore 20:16ho letto il post di
Alessandro Pivetti 22.04.06 19:17
navigare sul sito di report è stato molto interessante !
Ho trovato molti servizi interessanti, oltre quello sulla fusione fredda...
Purtroppo non tutte le puntate sono disponibili in streaming, ma sono legalmente scaricabili con emule: la nostra legge prevede infatti che tutti i contenuti multimediali apparsi su tv non a pagamento siano condivisibili dopo 72 ore.
Quindi invito tutti gli interessati ad accedere ai risultati di un giornalismmo di qualità !!
Perchè alla fine quello che cerchiamo tutti, a destra e a sinistra, a nord e a sud, cattolici e atei è LA VERITA' !!!
Cristian lorenzini
22 aprile 2006 alle ore 20:30sei in grado di confermare che è legale e citarmi la legge? :p mi va bene anche il numero della legge e l'anno :)
ector ramazzi
22 aprile 2006 alle ore 20:18Si può risparmiare in molti modi, anche semplicemente PENSANDOCI ogni qual volta facciamo i gesti quotidiani. Io ad esempio mi sono resa conto che potrei consumare molto di meno (e già consumo poco in realtà) soltanto pensando ogni volta al valore aggiunto che dà ogni piccolo risparmio quotidiano. La sera ad esempio, amo stare al lume di candela, oltre che essere terribilmente ROMANTICO e bellissimo, non accendo le lampadine, se non quando è necessario. ;-)
Raffaella Biferale 22.04.06 19:37 |
Scommetto che hai un vibratore a dinamo.
Raffaella Biferale
22 aprile 2006 alle ore 20:33sei talmente squallido che ti commenti da solo
auguri
Mauro Longone
22 aprile 2006 alle ore 20:19Mi risulta che in tutte le centrali nucleari del mondo ci lavori un sacco di gente. Non mi risulta che sia morto nessuno, a parte quei pirla di Chernobyl che la centrale l'han fatta saltare volontariamente! Non è mica stato un incidente del normale funzionamento! Come tutti dovrebbero ormai sapere (e chi non lo sa si informi prima di sparlare) A Chernobyl il botto è avvenuto per colpa dei tecnici che, sembra sotto supervisione dei soliti furboni militari, hanno volontariamente portato la centrale (già di sua una baracca in confronto a quelle occidentali) al limite per vedere fin dove reggeva... beh, non ha retto! Ma appunto, coglioni loro, non la centrale!
Mi risulta invece che nelle miniere di carbone muoiano centinaia e migliaia di persone l'anno...
Forse Grillo non tiene conto di questo costo, nel suo riepilogo...
Mario Nardi
22 aprile 2006 alle ore 20:20Questa sera a "TERRA"
A 20 anni dalla tragedia di Chernobyl
Ancora oggi, 6 bambini al giorno vengono ricoverati in seguito agli effetti di quelle radiazioni.
Meditiamo.....
ivo serentha'
22 aprile 2006 alle ore 20:21Un punto di vista.
Come vedi c'e' spazio anche x te, stai attento piu' lo frequenti il blog, piu' rischi d'essere inchiappettato.
Mario Gabrielli Cossellu
22 aprile 2006 alle ore 20:21Ciao a tutti ragà!, avevo detto che mi sarei un po' disintossicato dal blog dopo i giorni frenetici della campagna elettorale, però naturalmente continuo a dargli un'occhiata e non mi posso trattenere dal dare tutto il mio appoggio e solidarietà ad Annamaria, e invitarla a non darla vinta ai trollacci malefici, che adesso sono ancora più incattiviti dalla sconfitta... è difficilissimo trattenersi dal dare il fatto loro a questa gentaccia, quando entrano offendendo l'intelligenza in generale e spesso anche le persone in particolare: è l'unica forma che hanno di sentirsi "qualcuno", per la loro pochezza e disonestà intellettuale e probabilmente anche materiale.
Le presenze "estranee" nel blog, intendo di quelli in palese malafede, sono un vero problema. Non si tratta di essere tutti pedissequamente d'accordo (che sarebbe anche palloso) ma di discutere ed avere anche idee differenti, ma appunto con spirito costruttivo, con onestà, e non per fare tifo da stadio o, peggio, per difendere posizioni e privilegi indifendibili, e per far questo aggrediscono, offendono, spammano. Per questo problema si arriva ad essere schifati del blog - Beppe e staff, va bene la libertà di espressione ma certa immondezza va ripulita, o rovinerà tutto... - ma anche ad autocensurarsi: per esempio, mi sarebbe piaciuto ieri moltissimo discutere con il compagno Giampiero riguardo alla questione della presidenza della Camera tra D'Alema e Bertinotti, ma non mi va di farlo con in mezzo certi squallidi personaggi pronti a disturbare e fare dell'"ironia" o peggio, dicendo "che, già litigate" o cose del genere. Stavo pensando in questo senso di metter su qualcosa di parallelo con gli e-mail della "tribù" o comunque di quelli interessati a parlare e discutere di cose specifiche con più calma... reitero il mio che si trova nella web, revmedit@yahoo.com e in particolare mi dirigo a Giampiero appunto, scrivimi che il tema che dicevo prima è molto interessante!
Sul nucleare, per stare in tema: (continua)
ector ramazzi
22 aprile 2006 alle ore 20:22consigli per risparmiare energia
far fare la cacca a tutti i familiari in un contenitore di alluminio per poi farla fermentare e ricavare gas per il riscaldamento
tenere sempre a portata di mano un collettore di scoregge per le stesse finalità
se non ne avete uno basta applicare una mascherina da aerosol ad una bottiglia di plastica ed il gioco è fatto
in questo modo ci evitiamo l'attacco all iran
Mauro Longone
22 aprile 2006 alle ore 20:26Chiariamo una cosa su Cehrnobyl, perchè solo dopo aver sgombrato la questione da questo falso mito, si può ragionare.
Mi risulta che in tutte le centrali nucleari del mondo ci lavori un sacco di gente. Non mi risulta che sia morto nessuno, a parte quei pirla di Chernobyl che la centrale l'han fatta saltare volontariamente! Non è mica stato un incidente del normale funzionamento! Come tutti dovrebbero ormai sapere (e chi non lo sa si informi prima di sparlare) A Chernobyl il botto è avvenuto per colpa dei tecnici che, sembra sotto supervisione dei soliti furboni militari, hanno volontariamente portato la centrale (già di sua una baracca in confronto a quelle occidentali) al limite per vedere fin dove reggeva... beh, non ha retto! Ma appunto, coglioni loro, non la centrale!
Mi risulta invece che nelle miniere di carbone muoiano centinaia e migliaia di persone l'anno...
Forse Grillo non tiene conto di questo costo, nel suo riepilogo...
Peraltro, invece di informarvi dal ragionier Grillo, che non ha le basi tecniche, scientifiche e culturali per parlare del problema, andate in edicola e compratevi una vera rivista scientifica seria e stimata come Le Scienze. L'ultimo numero è interamente dedicato al nucleare. Dopo averlo letto, avendo acquisito una cultura del settore, potete tornare a criticarlo, ma con cognizione di causa quantomeno!
Contiene anche un'intervista a James Lovelock, padre di tutto l'ambientalismo moderno, ideatore del tanto popolare concetto di Gaia, la Terra vista come un organismo vivente complesso in cui tutte le componenti si intrecciano... ha deciso anche lui che il nucleare è il futuro!!!
Peraltro contiene anche un'interessante intervista a Prodi sul programma energetico/scientifico che intende imprimere del suo governo...
2 piccioni con una fava!
Aldo valle
22 aprile 2006 alle ore 20:41le scorie le mettiamo a casa tua? O le lasciamo in eredita' alle prossime centinaia di generazioni future? Sostenibile non significa "sostenere" le proprie esigenze, significa creare, produrre, NON SOLO nel rispetto dell'ambiente, ma di tutti gli elementi che compongono questo cazzo di mondo. Quindi, ci arrivi da solo? Vuoi una mano? Che ne pensi di produrre energia senza lasciare degli obelischi di cemento armato ripieni di una cosa che ci mette migliaia di anni a terminare? Qualche suggerimento.. Idrogeno, fotovoltaico, eolica.. Ma soprattutto, sai cosa? Usare meglio l'energia.. Lo spreco.. quello si e' tanto...
Andrea Guadagno
22 aprile 2006 alle ore 20:43Fai il riferimento al carbone, ma qui non si dice che le centrali a carbone a emulsion o a petrolio siano migliori di quelle nucleari, qui si sta dicendo che partendo da zero (condizione in cui l' Italia si trova in questo momento) e meglio investire su fonti rinnovabili, rispetto ad utilizzare un energia dai costi esorbitanti, che è pursempre finita,(a meno che non facciano la fusione fredda.. ma lo trovo improbabile ) e che presenta il problema dello smaltimento delle scorie,
Mauro Longone
22 aprile 2006 alle ore 20:52Uno degli articoli è appunto dedicato a come i paesi del Nord stanno affrontando il problema scorie. Leggitelo!
Giuseppe Costanzo
22 aprile 2006 alle ore 21:01Volevo semplicemente risponderle che per qunato possano essere super sicure e strtecnologiche le nostre carissime centrali nucleari occidentali il sign.re Grillo non ha mai sostenuto il carbone anzi...pertanto trovo inappropriata l'impostazione del suo commento riguardo al carbone.La ringrazio per la cortese attenzione.
Mauro Longone
22 aprile 2006 alle ore 21:03Sarà che sono ingegnere ed appassionato di scienza da sempre, mentre temo che gran parte dei partecipanti a questo blog di cultura scientifica ne abbia poca e si affidi più a visioni fideistiche del mondo...
Quando si dice investiamo nella ricerca, mi sembra che chi ne parla abbia un concetto molto strano della cosa. Come se bastasse dare i soldi agli scienziati perchè, puf, nel giro di un anno ti tirano fuori la soluzione!
Non funziona così! Gli scienziati non sono il Mago Do Nascimiento! La scienza e la tecnica hanno bisogno di tempi lunghi!
La fusione nucleare è da 40 anni che la si ricerca e con investimenti allucinanti! Ancora non si è arrivati a niente di concreto. Non per mancanza di fondi o di scienziati, ma perchè le conoscenze e le soluzioni tecniche a problemi molto complessi e nuovi non spuntano come funghi!
Ora, il punto è: dell'energia ne abbiamo bisogno ora o fra 1000 anni. Perchè se fosse la seconda opzioni, allora ok, gisutamente investiamo in ricerca. Ma qua la questione è urgente! Abbiamo il tempo di aspettare? Che si fa se, nonostante tutti gli investimenti in ricerca, passano 20 anni, finisce il petrolio e non si è arrivati a nulla di utile?
E non fraintendete, io sono super-ecologista. Spengo tutto lo spegnibile, giro a piedi ogni volta che è possibile, compro materiali per la casa ecologici e riciclati, il mio sogno è comprare la Prius della Toyota e farmi una casa il pià tecnicamente possibile energeticamente auto-sufficiente, ma ho un difetto: sono un Ingegnere e quindi valuto le cose non in astratto o nell'utopia. Mi interessa il concreto!
Marco Ferri
22 aprile 2006 alle ore 23:22Vorrei ricordare che l'incidente di Chernobyl non è stato l'UNICO incidente al mondo legato al nucleare. Ci son stati anche quello di Three Mile Island 2 (Pennsylvania - USA) il 28/03/79 e quello di Tokaimura (Giappone) il 30/11/99.
Giusto per non dimenticare che questi incidenti non accadono solo in paesi "malgovernati" come l'URSS.
Mauro Longone
23 aprile 2006 alle ore 10:04Three Mile e Tokaimura? Incidenti che non hanno avuto nessuna ricaduta degna di nota...
Se sei a conoscenza di dati diversi fammeli sapere!
ivo serentha'
22 aprile 2006 alle ore 20:28Sono battutelle misere, misere,
E' un problema straziante, per le vittime chiaramente.
Sappi che quasi tutti i pedofili hanno avuto nella loro infanzia violenze sessuali.
Sono state vittime e diventate carnefici.
Totalmente d'accordo con la castrazione chimica, come al solito le forze clericali non vogliono.
Francesco Spina
22 aprile 2006 alle ore 20:29bisogna migliorare non solo il modo di produrre energia,ma anche di distribuirla(se necessario) e di sfruttarla.
cmq non credo che alcuni fra i sostenitori del nucleare oggi siano classificabili come dei "nostalgici di Chernobyl".
riguardo alle fonti alternative...
se al giorno d'oggi qualcuno vi proponesse come tecnologia alternativa per l'autotrazione un motore con tantissimi pezzi(migliaia),non particolarmente affidabile,complicato e con un rendimento intorno al 30% e che inquina moltissimo...produrreste mai una roba simile?
credo che rispondereste di no...o sbaglio?
ebbene follia della nostra società..esiste e funziona :-)
quindi le fonti alternative (ok,forse non sono completamente un'alternativa),ma volendo sono molto meno complicate inaffidabili e inquinanti dei motori delle nostre auto o di alcuen delle nostre centrali elettriche.
altrettanto meno complicato e difficile da realizzare è il risparmio energetico che non corrisponde affatto a ritornare all'età della pieta.
Luca Piscitello
21 settembre 2006 alle ore 23:16Come ingegnere per l'ambiente ed il territorio, specializzando in Risorse Energetiche, mi sento di affermare quanto segue: il discorso dell'energia - non ultima quella nucleare - necessita di grande attenzione e considerazioni OBIETTIVE, non dettate da facili fanatismi e inesattezze; ad esempio, ritengo troppo facile affermare che le fonte rinnovabili siano esenti da emissioni inquinanti. Per quanto buone esse possano essere, è palese come i limitati rendimenti della tecnologia e/o i costi di realizzazione dell'impianto stiano relegando l'uso delle rinnovabili ad applicazioni di nicchia. Sovvenzioni governative? Proposta interessante, eppure, non potrebbe essere altrettanto interessante ragionare ed investire su politiche di CONTENIMENTO anzichè di ADATTAMENTO, visto il consumo mondiale 2004 (10.000 Mtep = 10 miliardi di tonnellate equivalenti di petrolio!! = + 2,3% incremento annuo dal 1995 a questa parte...) ?! Anche per questo, non diamo contro il nucleare sempre e comunque, a prescindere da considerazioni tecniche e chiare!
Mario Nardi
22 aprile 2006 alle ore 20:29Ora, su RAI3
Tina Anselmi
ector ramazzi
22 aprile 2006 alle ore 20:30consiglio per risparmiare energia
attorcigliarsi un metro di filo di rame intorno al pene (io ne uso due metri)
applicarsi un magnete sulla mano destra
e con la stessa mano farsi una sega
l'occidente sarà pieno di gente con le occhiaie ma eviteremo di attaccare l iran
ivo serentha'
22 aprile 2006 alle ore 20:33Troppo filo.
Sara' per questo motivo che sei cosi' fantasioso.
Antonella Vecchini
22 aprile 2006 alle ore 20:35molto molto molto maturo e geniale da parte tua!
chissà come avremmo fatto senza questa tua perla di saggezza!...e ricorda una cosa: chi parla tanto alla fine..................buona serata e mi raccomando divertiti a giocare a 5 contro 1
gianni silva
22 aprile 2006 alle ore 20:33So che è difficile, ma ho assistito a cose miracolose su questo blog, del tipo "se vuoi parlarne civilmente per me è un piacere" - qualche trolley c'è rimasto male e se ne è andato (ricordo bene Matteo Conti che offendeva la tribù in vario modo).
Ergo patientiamus, et trollum educatio nostra docemus, si quo tandem disinfectationem acta est!
Vitangelo Moscarda (Gengè) 22.04.06 17:36 | Rispondi al commento |
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CI SONO ANCORA GENGE'!!!!!!!!
NON CI SONO MAI RIMASTO MALE.......FORSE MI SARO' STUPITO....QUELLO SI'
Santi Oliveri
22 aprile 2006 alle ore 20:34Scrive Daniele Lavatelli:
compriamo energia elettrica dalla francia, e la compriamo fatta da una centrale nucleare "new fenix" che si ricrea da sola il combustibile.
====================================================
E' facile parlare quando non si conoscono le cose. L'Enel non compra energia nucleare dalla Francia. Questo benedetto 33,3% ci spetta come partecipazione al progetto Super Fenix (e non "new fenix") insieme a Francia (33,3%) e Germania (33,3%). E' nostro, ci tocca di diritto perché ci abbiamo lavorato. Se poi qualche furbetto vuole farci intendere che questo 33,3% "importato" lo paghiamo, con la scusa che con importato generalmente si sottointende acquistato, è un altro paio di maniche.
Marco Colombo
23 aprile 2006 alle ore 12:41Quella centrale è spenta da parecchi anni. Il 33% è sul consumo totale, non credo proprio ci spetti per una partecipazione nella costruzione di 1 centrale. Informatevi.
ector ramazzi
22 aprile 2006 alle ore 20:35consiglio per risparmiare energia
perchè sprecare l'energia che usiamo per aprire e chiudere le porte?
applicare dei magneti a sfregamento sul pavimento e alla fessura inferiore della porta
ogni volta che qualcuno apre una porta si produrrà energia e cosi si risolverà il problema degli spifferi e quello dell attacco all iran
Stefano Loddo
22 aprile 2006 alle ore 20:36Da noi in Sardegna ci sono molti impianti eolici fermi... inoltre per qualsiasi cosa c'è sempre qualcuno contrario... e molti sono contrari agli impianti eolici che deturperebbero il paesaggio. Ogni soluzione ha i favorevoli e i contrari, basta solo mettersi d'accordo. Se poi l'enel vuole sfruttare il nucleare perchè non lasciarglielo fare? L'argomento è complesso mi rendo conto...
Antonella Vecchioni
22 aprile 2006 alle ore 20:51perchè se succede qualcosa con il nucleare si muore! è vero che c'è anche in francia e se succede qualcosa lì è la stessa identica cosa; ma allora perchè non attaccarci diretamente a quella? se proprio devono usare questa cavolo di energia...
non riescono a mandare avanti una cosa come cristo comanda figurati se riescono a mandare avanti una centrale nucleare..
mario bossi
22 aprile 2006 alle ore 22:36ma perchè la castrazione chimica??
quella fisica è piu' economica sicura e veloce
....
ivo serentha'
22 aprile 2006 alle ore 20:36Attenzione, anche la volpe disse che l'uva era verde per non poterci arrivare.
Pietro Rossi
22 aprile 2006 alle ore 20:36Preg.mo Prof. Romano Prodi
Le ricordo, a nome dei miei due nipotini gemelli di 15 mesi, una promessa da Lei fatta più volte durante la campagna elettorale: la somma di Euro 250 al mese per ogni bambino, sino al raggiungimento del 18° anno di età. Questa nota la ripeterò ogni giorno, in attesa del relativo provvedimento. I soldi è facile trovarli per tutti i bambini: basterebbe ritoccare un po' le "pensioni d'oro" ( partono da EURO 586 AL GIORNO in SU !). Sono moltissime le "pensioni d'oro" e francamente rappresentano un insulto per tante persone che non riescono ad arrivare a fine mese
Con la più viva stima
Postato da Pietro Rossi
A partire dal 11/04/06
Aldo valle
22 aprile 2006 alle ore 20:47Hai detto bene amico mio!! Hai detto proprio bene!! Guarda a destra e guarda a sinistra, sono tutti una massa di lardosi maiali porci, mangioni luridi.. Nessuno MAI infatti parla dei loro privilegi.. Invito tutti a vedere una trasmissione di report andata in onda in data 16 settembre 2003 su rai tre.
http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=168
un abbraccio.
Antonella Vecchioni
22 aprile 2006 alle ore 20:39concordo perfettamente
ivo serentha'
22 aprile 2006 alle ore 20:39Sono di sinistra,compagnuccio se preferisci fai tu, non c'e' problema.
Ed essendo di sinistra sono un libero pensatore, non come a destra che non si batte ciglio se il ducetto non vuole.
Sulle forze clericali informati bene, rischierebbero la castrazione molti soggetti che ne fanno parte.
Saltin Banco
22 aprile 2006 alle ore 20:40e che cazzo c'entra non lo vogliamo spiegare? ivo vai a riposare un pochino ora, dai!
Mario Gabrielli Cossellu
22 aprile 2006 alle ore 20:43Sul nucleare, dicevo... anch'io ho visto l'altro giorno "Superquark" e mi ha sorpreso un po' la tendenza generale del programma, quasi come "filonuclearista" e minimizzando l'importanza relativa presente e futura delle energie rinnovabili come il solare (che non è solo il fotovoltaico) e l'eolico. Perché si faceva di nuovo il solito errore nel "calcolo dei costi", non tenendo in debito conto i costi indiretti che invece, alla fine, sempre bisogna pagare. Comunque nella seconda parte del programma, Piero Angela credo che si sia ben riscattato sottolineando l'importanza del risparmio energetico, o meglio, della razionalizzazione del consumo di energia in funzione del modello di sviluppo che adottiamo - che dovrebbe essere conosciuto, discusso e accettato veramente da tutti, e non solo dalle élites pubbliche o private che ragionano solo per schemi economici o addirittura di profitto (e tenendo in conto spesso solo aspetti parziali della questione).
Uno dei libri che più ho ammirato da "giovane" è "La vasca di Archimede" (prima edizione 1976), di Piero Angela appunto. Sottotitolo: "L'immersione di nuove tecnologie nella società provoca "spinte" che la cultura non riesce più a controbilanciare". È un testo lucidissimo, acuto e fondamentale, lo consiglio fervorosamente! Tratta anche del "pianeta nucleare" (ben prima di Chernobyl appunto) e già presenta tutti i dubbi sull'effettiva utilità, efficienza e sicurezza degli impianti nucleari, così come sull'intero ciclo di questo tipo di energia.
La mia opinione, come tecnico (anche se non specialista; però il sito di stoccaggio di scorie nucleari a "El Cabril", presso Córboba in Spagna l'ho conosciuto abbastanza bene), è che oggi come oggi l'energia nucleare da fissione non è maneggiabile nè economicamente, né tecnicamente per tutti i problemi che presenta. La fusione poi si sta dimostrando terribilmente costosa e difficile da ottenere.
La chiave vera sta in un nuovo modello energetico integrato: consumare meno e meglio.
Raffaella Biferale
22 aprile 2006 alle ore 21:01ciao mario!
Quoto!
Emilio Saad
22 aprile 2006 alle ore 20:44Lo so che il mio commento è superfluo, ma penso che ti farà enorme piacere, sig. Grillo.
MI HAI DEFINITIVAMENTE CONVINTO!
marco delvecchio
22 aprile 2006 alle ore 20:57...non tornano tanto le cose a me invece... io vivo in svezia, dove praticamente TUTTO il fabbisogno energetico viene coperto dal nucleare -c'e' un po' di eolico e un po' di idrico.. ma la stragrande maggioranza dell'energia viene dal nucleare-... e questa energia elettrica viene usata anche per RISCALDARE le abitazioni. praticamente il gas, le caldaie a oli combustibili ecc. ecc. qua non le ha mai viste nessuno...
EBBENE: come mai qua l'energia elettrica costa circa 1/3-1/4 (un terzo-un quarto) di quello che costa in italia?
Tenendo presente che non e' certo questo il paese in cui le tasse sono basse.... perche' in italia e' cosi' diverso?!
spiegatemelo.
Paolo Tanzi
22 aprile 2006 alle ore 20:47Bravo Beppe finalmente un pò di informazione sul nucleare, tutti si riempiono la bocca sull'errore dell'uscita dell'Italia da questa fonte energetica ma parlano senza conoscere i fatti. Inoltre faccio notare che io abito vicino a Caorso dove sono tuttora stoccate le scorie della vecchia centrale. Non sappiamo ancora dove metterle e ne vogliamo creare altre. Proposta! Chi vole le centrali si piglia anche le scorie e poi vediamo quanti i favorevoli.
Grazie Beppe.
antonella vecchioni
22 aprile 2006 alle ore 20:53sei un grande!!!!
ector ramazzi
22 aprile 2006 alle ore 20:47raffaella non ti incazzare!
io scherzo
scusa
Raffaella Biferale
22 aprile 2006 alle ore 20:54Ok, allora va bene!
:-)
ivo serentha'
22 aprile 2006 alle ore 20:48Speriamo che si arrivi ad una quadratura del problema, cosi' com'e' messo ora, non va bene.
Pedofilia interna e quella del turismo sessuale chiaramente di natura infantile.
Vedremo.
saluti
Marcello Minelli
22 aprile 2006 alle ore 20:48Il problema..in questo settore come negli altri..rguarda l'uomo e il suo modo di percepire l'orizzonte temporale.
L'uomo, i politici che malamente ci governano, quando paralno di vantaggi del nucleare mostrano una miopia proccupante, poichè non vedono oltre il palmo del loro naso: il nucleare è una tecnologia abbastanza vecchia e soprattutto costosa, dal momento che i suoi effetti durano migliaia di anni, facendo sì che i suoi costi sia esorbitanti.
E con i soldi risparmiati e investiti in tecnologie realmente alternative, sì che si farebbe grandi progressi nel settore energetico.
Smettiamola di pensare nell'ottica di pochi anni, certe scelte che facciamo oggi si ripercuoteranno per centinaia se non migliaia di anni, scaricando così i maggiori costi alle generazioni future..
Poi, per andare a regime una centrale in Italia necessiterebbe di molti anni, quando noi siamo in una vera e propria emergenza..
Meditate gente..meditate..
Ps. Speriamo che Prodi vada esattamente nella direzione opposta rispettoa quella del fantomatico Scajola..
:-)
Rosie Trenta
22 aprile 2006 alle ore 20:49TINA ANSELMI FOR PRESIDENT!
Sarebbe uno splendido Presidente della Repubblica.
Gabriele Bartoletti
22 aprile 2006 alle ore 20:54THE DC LARDO GRANDMA. UAAAO CHE IDEA !! GIA MEDIAMENTE COME POPOLO STIAMO DIVENTANDO PIU'DEPRESSI DEI NORDICI CON LEI SUI MEDIA UNA VOLTA AL GIORNO TAGLIARSI LE VENE DIVENTEREBBE UN EVENTO GIOIOSO.
Paola Bassi
22 aprile 2006 alle ore 20:58..scommetto che sei uno di quelli che preferirebbe la Arcuri, vero?
Rosie Trenta
22 aprile 2006 alle ore 23:16THE DC LARDO GRANDMA. UAAAO CHE IDEA !! GIA MEDIAMENTE COME POPOLO STIAMO DIVENTANDO PIU'DEPRESSI DEI NORDICI CON LEI SUI MEDIA UNA VOLTA AL GIORNO TAGLIARSI LE VENE DIVENTEREBBE UN EVENTO GIOIOSO.
Gabriele Bartoletti 22.04.06 20:54 |
Senti cocco, io vivo in un paese nordico (la Svezia) e depressi non sono per niente. Certi luoghi comuni sono irritanti e francamente stupidi.
Poi, forse se vai a leggere la sua storia, ti accorgeresti che è una donna con le palle, una che non si è tirata indietro davanti a cose che farebbero accapponare la pelle solo a pensarci.
Prima di parlare, accendi il cervello, che spento non serve a nulla.
Rosie
ivo serentha'
22 aprile 2006 alle ore 20:52Non devo riposare ma uscire, se non hai abbastanza cultura e senso di apprendimento non e' colpa mia.
Applicati vedrai, se ti impegni arriverai ad un buon livello.
Frequentare ambienti di destra non fa progredire.
Paola Bassi
22 aprile 2006 alle ore 20:53Ciao Manuela, bentornato Mario !!
nel va e vieni vi leggo solo ora.. buona serata
p.s.: io ho dato il 5 x mille a Legambiente
(C.F. 80458470582)
V
V
manuela bellandi
22 aprile 2006 alle ore 20:57Ciao Paola,
è un piacere salutarti.
Mario Gabrielli Cossellu
22 aprile 2006 alle ore 20:57Ciao Paola!, non ci si perde mai... salvo rifiatare :-)
Buona serata anche a te
ector ramazzi
22 aprile 2006 alle ore 20:54consiglio per produrre energia
costruire in serie delle candeline da torta di compleanno con una piccola ventolina applicata
ogni volta che chiunque soffierà sulla propria torta di compleanno produrrà energia
potremmo produrre energia anche nel giorno dei festeggiamenti per il mancato attacco all'iran
Sandro Romagnoli
22 aprile 2006 alle ore 20:54Sono stanco di sentire queste guerre di "cifre virtuali" secondo le quali sarebbe possibile o no mandare avanti l'Italia con le energie rinnovabili o meno !
Sveglia, ci hanno rotto le scatole per due mesi nei dibattiti televisivi ed ogni volta entrambi gli schieramenti davano cifre diverse e guarda caso ognuna andava a proprio favore !!
Quando si parla di questioni così complesse, l'unico modo di fare delle stime è attraverso un modello semplificato della realtà, che contiene per definizione degli errori; per non parlare che tipicamente ognuno tende a polarizzare gli errori pro domo sua.
Scommettete che se i calcoli li fracesse un nobel per la fisica, pagato da aziende che vendono uranio, risulterebbe che il nucleare è conveniente ?
L'unica verità è a mio avviso questa: nei paesi emergenti ci sono centinaia di migliaia di fabbriche (in aumento) che hanno bisogno di tantissima energia per funzionare: che alternativa hanno al nucleare ?
Se nel mondo vengono costruite migliaia di centrali nucleari, che senso ha bandirle in italia ?
Stefano Versari
22 aprile 2006 alle ore 21:16Premesso che ho guardato la puntata di super Quark su Cernobil. In effetti ancora non siamo in grado di soddisfare il nostro fabisogno energetico solo con energie alternative, ma se non ci proviamo ad utilizzarle non si sviluperanno mai e saremo costretti ad usare sempre l'energia più "veloce" (atomica, inceneritori, ecc); se l'uomo tecnologico non avesse cercato la "via più difficile" probabilmente saremmo ancora all'età della pietra. Penso che il più grosso contributo energetico che noi singoli italiani possiamo dare alla nostra Italia sia, almeno quello di coprire il fabbisogno dei consumi elettrici domestici con le energie alternative... e non è una cosa da poco.Mi rendo conto che tutti non lo possono fare ma, un buon modo per risparmiare e utilizzare energie alternative può essere sfruttare maggiormente il termoriscaldamento a legna. I costi sono accessibili e facilmente ammortizzabili in qualche anno (impianto, materiale di consumo per taglio e trasporto legna). Di legna da bruciare ce n'è un' esagerazione, senza tagliare un albero. I nostri fiumi sono ostruiti da tonnellate di legname secco e gli enti pubblici spendono somme enormi per le manutenzioni, in generale occorre solo una semplice autorizzazione in marca da bollo per essere autorizzati al prelievo di tale legname in quantità illimitata. Io lo faccio già. Ci risparmia il mio comune che riduce le manutenzioni(e spero che utilizzi i soldi risparmiati in altri ambiti tipo scuola-asilo-assistenza domiciliare)e ci risparmio io.
marcello bianchi
22 aprile 2006 alle ore 20:56Leggendo i giornali ho notato che nonostante la grave crisi che attanaglia il nostro paese, a Pasqua alberghi e ristoranti hanno registrato il tutto esaurito;in Europa siamo lo stato dove si immatricolano più auto di lusso, nella sola provincia di Milano si vendono più Porsche Cayenne (costa da 80.000 in su) che in qualunque altra città europea, e la cosa ha sorpreso soprattutto i costruttori tedeschi; siamo i più forti consumatori di champagne e di altri generi di lusso. Ma la crisi esiste solo per i lavoratori dipendenti? oppure stiamo allegramente danzando sull'orlo dell'abisso? gradirei sapere cosa ne pensano gli altri frequentatori del blog. Scusate se il mio intervento non è proprio in tema con l'argomento.
Federico Romano
22 aprile 2006 alle ore 21:24La seconda che hai detto!
Credo che purtroppo molti vivano al di sopra delle proprie possibilità e preferiscano fare buffi piuttosto che non ostentare quello che non hanno.
Un esempio semplice semplice? I telefonini! Magari uno non arriva a fine mese però deve avere per forza l ultimo modello!
Rosario Bellini
22 aprile 2006 alle ore 20:56Concordo sull'autorevolezza dell'ANSELMI ma ora abbiamo bisogno di una persona che come Ciampi GARANTISCA le istituzioni con DECISIONE e fermezza dai qutidiani attacchi dei noti demolitori.
Beppe ritornanado all'energia a che punto siamo con l'IDROGENO , visto che non è citato nello studio il costo di un KW prodotto con idrogeno. IL problema della distribuzione secondo un Ing. prof Universitario si risolve installando FUEL cell grandi ai distributori e non nelle auto che sarebbero cosi totalmente pulite.
Gradirei ulteriori indagini in merito..
Ciao
vittorio squintani
22 aprile 2006 alle ore 20:58Io lo sto cercando nel sito, ma non l'ho ancora trovato.
se non c'è, Beppe, crea uno spazio riservato a esperti del settore, che possano dibattere da un punto di vista professionale sul problema energetico, qualunque sia la loro posizione.
se no qua noi possiamo parlarne per pagine e pagine, ma molti di noi, e non per colpa nostra, abbiamo informazioni frammentarie, che alla fine ci portano a dare giudizi che non tengono conto di tutte le informazioni eistenti. E oltre tutto il tema dei megawatt e costi è abbastanza complesso
so che hai il potere di riunire la gente
quindi puoi farlo
ciao
vitto
Paola Bassi
22 aprile 2006 alle ore 21:03condivido il commento e trovo la tua proposta sensata, non solo per l'energia ma anche per gli altri argomenti. In realtà, a destra, i post di Beppe sono raggruppati sotto le varie voci (Ecologia, Energia ecc.), ma le discussioni dei lettori sono un po' sparpagliate.. Non so se la proposta di avere le varie discussioni riunite in un Forum siafattibile, ritengo anche che lo staff ci abbia pensato, chissà se insistendo..
Raffaella Biferale
22 aprile 2006 alle ore 20:59Come tutti dovrebbero ormai sapere (e chi non lo sa si informi prima di sparlare) A Chernobyl il botto è avvenuto per colpa dei tecnici che, sembra sotto supervisione dei soliti furboni militari, hanno volontariamente portato la centrale (già di sua una baracca in confronto a quelle occidentali) al limite per vedere fin dove reggeva... beh, non ha retto! Ma appunto, coglioni loro, non la centrale!
Mauro Longone
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APPUNTO!!!!!! cosa ti fa pensare che in Italia sarebbe diverso?????? Non ci si può affidare ad una tecnolgia così pericolosa, se è così dipendente dall'errore umano (o dalla coglionaggine umana, ancora peggio) e da questo dipendono danni incalcolabili!
E poi... mi sembra che tu stia dando per scontata la veridicità di quanto detto da Piero Angela, per carità, è una persona onesta, ma mica è il verbo... sempre televisione è...
Mauro Longone
22 aprile 2006 alle ore 21:05Veramente io la trasmissione di Piero Angela non l'ho proprio vista! Non avevo bisogno di vederla, ero già informato sull'argomento di mio, da anni....
mauro palermi
22 aprile 2006 alle ore 21:22Anche negli USA ci sono state catastrofi nucleari. Non eclatanti come Chernobyl, ma hanno cmq causato la morte di molte persone. Indipendemente dalle questioni di sicurezza, il nucleare è obsoleto, costoso, irragionevole ed inquinante. Solo una politica cieca potrebbe investire sul nucleare, specie sulla fissione. USA, India, Russia, Giappone, Australia e Cina hanno appena investito 10 miliardi di dollari per un progetto di fusione, innescata da fenomeni magnetici. L'ultimo tentativo ragionevole di nucleare (dererà dieci anni). Se tale progetto dovesse fallire (più che probabile), bisogna guardare in faccia la realtà e salutare il nucleare.
Mario Nardi
22 aprile 2006 alle ore 21:04
Ed ora, sempre su RAI3
Milena Gabanelli
Splendida puntata stasera...
Simone Perin
22 aprile 2006 alle ore 21:10//////////////////////
La Rivoluzione di RUBBIA:
energia pulita, economica e rinnovabile.
ROMA - "Il nuovo solare termodinamico ad alta temperatura, l'energia catturata dagli specchi parabolici e immagazzinata da un fluido salino, è la terza via delle rinnovabili. Una fonte pulita, perfettamente competitiva, abbondante e sicura. Basta un quadrato di tre chilometri di lato, la lunghezza di una pista di aeroporto, per ottenere la stessa energia di una centrale nucleare. E per giunta è tecnologia italiana: una ricchezza che possiamo utilizzare direttamente ed esportare". E' un Carlo Rubbia in grande forma quello che...
continua su:
http://solforico.blogspot.com
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Sergio Agozzi
22 aprile 2006 alle ore 21:11Sull' ultimo numero di "Le Scienze" c' è una interessante e completa disamina della produzione di enrgia tramite il nucleare. Giusto per stimolare la curiosità: i nuovi reattori a metallo liquido "si fermano da soli" in caso di problemi (non come a Chernobyl..), e la tecnologia attuale permette persino di riutilizzare nella reazione le vecchie scorie nucleari, invece di accumularle sottoterra ;-)) Dai, documentatevi da soli..
Mauro Longone
22 aprile 2006 alle ore 21:11Sarà che sono ingegnere ed appassionato di scienza da sempre, mentre temo che gran parte dei partecipanti a questo blog di cultura scientifica ne abbia poca e si affidi più a visioni fideistiche del mondo...
Quando si dice investiamo nella ricerca, mi sembra che chi ne parla abbia un concetto molto strano della cosa. Come se bastasse dare i soldi agli scienziati perchè, puf, nel giro di un anno ti tirano fuori la soluzione!
Non funziona così! Gli scienziati non sono il Mago Do Nascimiento! La scienza e la tecnica hanno bisogno di tempi lunghi!
La fusione nucleare, ch eper chi non lo sapesse è intrinsecamente pulita e sicura per le leggi della fiscia, è da 40 anni che la si ricerca e con investimenti allucinanti! Ancora non si è arrivati a niente di concreto. Gli attuali mega progetti sperimentali ciucciano più energia per scatenare la reazione di quanta ne producano! Non per mancanza di fondi o di scienziati, ma perchè le conoscenze e le soluzioni tecniche a problemi molto complessi e nuovi non spuntano come funghi!
Ora, il punto è: dell'energia ne abbiamo bisogno ora o fra 1000 anni. Perchè se fosse la seconda opzioni, allora ok, giustamente investiamo in ricerca. Ma qua la questione è urgente! Abbiamo il tempo di aspettare? Che si fa se, nonostante tutti gli investimenti in ricerca, passano 20 anni, finisce il petrolio e non si è arrivati a nulla di utile? Eh, peccato, non abbiamo fatto in tempo: torniamo al medioevo?
E non fraintendete, io sono super-ecologista. Spengo tutto lo spegnibile, giro a piedi ogni volta che è possibile, compro materiali per la casa ecologici e riciclati, ho la collezione dei libri di Jeremy Rifkin, il mio sogno è comprare la Prius della Toyota e farmi una casa il più tecnicamente possibile energeticamente auto-sufficiente, ma ho un difetto: sono un Ingegnere e quindi valuto le cose non solo in astratto o nell'utopia. Mi interessa il concreto e l'applicabilità della teoria e del sogno!
marzio rossetti
22 aprile 2006 alle ore 21:28Grillo, al di là del dettaglio delle proposte, più o meno corrette, secondo me l'incipit contiene un grosso errore di fondo.
L'errore di fondo è pensare che l'economia da globale ritorni a locale, perchè finisce il petrolio. Per quale motivo dovrebbe avvenire ciò?
La fine del petrolio, che avverrà fra un 20-30 anni, non significa la fine del movimento di persone e cose. Non infulirà minimamente su di esso, in particolare sul trasporto su strada (potrebbe averlo solo su quello aereo, ma pochissime merci hanno margini che giustificano questo costosissimo mezzo).
Fra 2 anni la BMW (o era Mercedes?) debutterà con le prima auto ad idrogeno. Dal 2010 saranno sul mercato e diverranno più comuni. Di conseguenza non ci sarà nessuno stop, al movimento, solo un passaggio a forme energetiche più pulite. Già ora tutti si stanno buttando su Metano e GPL, basta guardare le pubblicità e promozioni automobilistiche.
Inoltre, farei notare che l'energia solare è quanto di meno locale è più globale esista al mondo! Si può ricavare ovunque sul pianeta Terra! Il principio di scarsezza, località e trasporto klometrico delle fonti energetiche, attualmente in voga, verrà rimpiazzato da autonomia e onnipresenza energetica sempre e ovunque.
Questo aumenta esponenzialmente trasporti e globalità, tutto il contrario di quel che prevedi!
Il mondo post-petrolio sarà 100 volte più globalizzato dell'attuale!!
Anche le auto saranno più veloci, come dimostrato dagli ultimi modelli sperimentali elettrici, che lasciano al palo Ferrari e Porsche, come lumache!
Mauro Longone 09.04.06 12:53
Mauro Longone
23 aprile 2006 alle ore 10:09E allora? Il nucleare da scissione non è il futuro! Anche perchè cmq l'uranio non è infinito. Serve attualmente per tamponare la crisi energetica in arrivo!
E' ovvio che il futuro sono le fonti rinnovabili, l'idrogeno, la fusione nucleare, ecc...
Ma nel frattempo che facciamo?
Il nucleare è una pezza per tirare avanti fino alla reale possibilità di energie pulite. E ha il vantaggio che non produce effetto serra.
Matteo Salsi
22 aprile 2006 alle ore 21:12Scaroni la centrale perche' non te la fai nel giardino di casa tua e ci mandi a giocare i tuoi bambini..........
Finche' non capitano a noi certe cose non ce ne rendiamo conto, ma TUTTI I NODI VERRANNO AL PETTINE........
Marco Biagiotti
22 aprile 2006 alle ore 21:15Spingiamo il neodipendente Romano Prodi ad una politica energetica nuova, pulita e che non riduca il mondo dei nostri figli ad un ammasso putrido ed invivibile !
michele martelli
22 aprile 2006 alle ore 21:31A sinistra gli irriducibili del nucleare stanno diminuendo e questo è un fatto più che positivo. Ho l'impressione che lo stesso Di Pietro, inizialmente favorevole al nucleare, abbia un pò cambiato rotta.
Qualcuno sa quali partiti di centro-sinistra abbiano preso in considerazione l'ipotesi del nucleare? I DS e la Margherita cosa ne pensano?
marzio rossetti
22 aprile 2006 alle ore 21:15...Quanto all´idea di recuperare energia dalle stesse scorie, plutonio o uranio "non bruciato" conclude la Massai - dopo il costosissimo fallimento del Superphénix francese (ma italiano al 33 per cento) nessuna persona assennata la propone più».
http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=1529
ector ramazzi
22 aprile 2006 alle ore 21:19modo per produrre energia divertendosi
prendere una donna
applicarle del ghiaccio su un capezzolo
e cospargerle l'altro di cioccolato fuso
sfruttare la differenza di potenziale tra i due capezzoli per produrre energia
e pensare che in iran le donne hanno lo chador perchè mai dovremmo invaderlo?
Paola Bassi
22 aprile 2006 alle ore 21:26piccolo stupido del sabato
max tosi
22 aprile 2006 alle ore 23:12e bravo ector, tra tutti sti cazzoni che si sentono grandi scienziati sei l'unico che ha detto una cosa sensata, in culo a sti stronzi rivoluzionari da salotto e al loro idolo beppe grillo
Dante Sferante
22 aprile 2006 alle ore 21:21"senso di apprendimento"
cazz'è? una specie di senso di orientamento?
esciesci vai pure...
ti sei depilato bene?
Giacinto Filippelli
22 aprile 2006 alle ore 21:21Mi dispiace per i sognatori dell'energia pulita che non c'è, ma l'energia elettrica viene prodotta per scopi industriali e per l'utenza diffusa con Centrali elettronucleari, con Centrali termoelettriche alimentate con carbone, ovvero con idrocarburi/gas naturale (per i fotunati che ancora ne dispongono) e con Centrali idroelettiche utilizzando l'acqua raccolta in bacini e serbatoi.
Eolico, biomasse e fotovoltaico sono fonti che possono fornire una energia elettrica in quantità modestissime ed a costi elevatissimi.
Se gli italiani non faranno fretta a capire questa musica resteranno presto al freddo e al buio.
Cordialità.
Giacinto Filippelli
michele martelli
22 aprile 2006 alle ore 21:27------------------------------
Eolico, biomasse e fotovoltaico sono fonti che possono fornire una energia elettrica in quantità modestissime ed a costi elevatissimi.
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Se tutti ragionassimo come te saremmo ancora alla ruota di pietra. Senza investimenti nessuna tecnologia sarebbe mai potuta nascere e diffondersi. Questo è il VERO progresso!
giulio terruzzi
22 aprile 2006 alle ore 21:23Se qualche dio ci ha fornito di sole, vento aia acqua, penso che ci abbia voluto dare un incentivo per imparare a trarne vantaggio e generare cio ke successivamente ci puo fornire il nostro fabisogno. io penso che ogni, ongi, ogni, casa nuova costruita debba essere nei limiti dei costi e delle possibilità e della convenienza, una fonte autonoma di energia, ovvero che si produca anke solo in PARTE, MA KE LO FACIA DEVE ESSERE OBBLIGATORIO, l'energia che gli serve. la gente non sarebbe + felice così? non si sentirebbe + con la coscienza a posto rispetto a se stessa e nei confronti dei loro figli , anke futuri? insomma, è ora di cambiare , di guardare avanti e non smetterla di farsi abbindolare da falsi specchietti per le allodole, perkè io non sono una allodola, ma un essere umano e con una gran bella mente, che se applicata bene, puo trarre vantaggio laddove non ci si crede e spingere su qste tecnologie per migliiorarle! il sole, l'aria l'acqua, cose che si fanno volentieri sfruttare perchè sono eterne, mentre noi siamo un soffio di vento in una bufera che è la vita. vorrei un mondo + pulito e sopratutto + responsabile. ciao beppe
Francesco Serra
22 aprile 2006 alle ore 21:23Grillo qua nessuno conosce il progetto di Rubbia, il reattore intendo, sarebbe una cosa stupefacente se funzionasse...ma quello che mi lascia perplesso è che pochissimi sanno della sua esistenza!! sul web c'è pochissimo materiale a riguardo e per di più scopro che lui è emgrato in spagna!! Prova a organizzare tu qualcosa di specifico per divulgare questa idea, sicuramente troveresti più fonti di noi...magari riusciresti anche a contattarlo contattarlo ;) cosa ne dici???
mauro palermi
22 aprile 2006 alle ore 21:24Indipendemente dalle questioni di sicurezza, il nucleare è obsoleto, costoso, irragionevole ed inquinante. Solo una politica cieca potrebbe investire sul nucleare, specie sulla fissione. USA, India, Russia, Giappone, Australia e Cina hanno appena investito 10 miliardi di dollari per un progetto di fusione, innescata da fenomeni magnetici. L'ultimo tentativo ragionevole di nucleare (durerà dieci anni). Se tale progetto dovesse fallire (come è probabile), bisogna guardare in faccia la realtà e salutare il nucleare.
Mauro Bianco
22 aprile 2006 alle ore 21:28E' meraviglioso che in Italia ci sia qualcuno che ci dia queste informazioni!!!!
Il vero problema non è la gestione del nucleare tantomeno la sua abolizione... il vero problema in é che in Italia ci sono quelle 7 o 8 persone (Silvio, Marco Tronchetti, Joseph...) che COMANDANO e rallentano lo sviluppo tecnologico e l'attenzione all'ambiente del nostro BEL PAESE!!! Anche per l'energia è così. Voglio andarmene da questa nazione!!!!!
alex bettini
22 aprile 2006 alle ore 21:30@mauro palermi 22.04.06 21:24
concordo pienamente, penso che in Italia sia risaltata fuori la questione solo per dar la colpa a qualcuno (i verdi?) del caro bollette
michele martelli
22 aprile 2006 alle ore 22:04Tesi più che condivisibile. Bravo!
Quel qualcuno però non sono i verdi, ma bensì i... COMUNISTI!!!!! :-)
pino mori
22 aprile 2006 alle ore 21:30circa 50 anni fa il giornale radicale "il male" (tra gli altri) affrontava i problemi ed i pericoli del nucleare, sollecitando lo studio e la sperimentazione delle fonti alternative.
mezzo secolo dopo, pochissimo è stato fatto in questa direzione e siamo, ancora, a riproporre il nucleare!!!
è un po come la storia delle grandi ditte farmaceutiche che sponsorizzano le commissioni mediche che devono fissare i livelli oltre i quali una condizione normale diviene patologia.
vuoi vedere che qualcuno (molto potente) ha interesse a non far sviluppare le fonti rinnovabili?
Paola Bassi
22 aprile 2006 alle ore 21:32@ Marco Galletta 22.04.06 18:53
Il Sig. P. Moore "uno dei fondatori di Greenpeace", che ha rilasciato l'intervista al Washington Post a favore del nucleare ("ovviamente" ripresa anche dal Corriere della Sera), ha lasciato Greenpeace nel 1985...
click
marco sclarandis
22 aprile 2006 alle ore 21:33Facciamo un esperimento(del genere "sondaggio"):Chi tra quelli che scrivono in questo blog è in grado di spiegare che cosa sono le scorie nucleari?
La loro definitiva eliminazione sarebbe possibile?
Che cosa ne faremo delle centinaia di centrali nucleari sparse per il mondo?(più di400)finita la loro vita produttiva?
E degli armamenti nucleari dismessi?(quasi inverosimile ma esistono)
Che cosa ne faremo di tutto il materiale radioattivo prodotto in quasi settant'anni di era nucleare?
Possiamo attendere centinaia di secoli e lasciare che la materia faccia il suo corso,trasmutando
l'uranio in piombo o gli altri elementi radioattivi in terra da gerani?
Certamente noi presenti e diretti discendenti ,no.
Dovremmo fare qualcosa.
C'è qualcuno che sa veramente se e che cosa fare?
Se c'è che lo dica e alla svelta che non c'è tempo da perdere
(passato questo secolo potrebbe essere troppo tardi)
michele martelli
22 aprile 2006 alle ore 21:36A sinistra gli irriducibili del nucleare stanno diminuendo e questo è un fatto più che positivo. Ho l'impressione che lo stesso Di Pietro, inizialmente favorevole al nucleare, abbia un pò cambiato rotta.
Nel programma dell'unione mi pare si sia presa in considerazione l'ipotesi di finanziare la ricerca sul nucleare. Onestamente mi sembra una baggianata per prendere voti dall'elettorato moderato. Poi non lo so...
Peter Flower
22 aprile 2006 alle ore 21:39Ciao a tutti.è la prima volta che scrivo sul blog anche se spesso leggo i post...sono sempre stato un estimatore di Beppe Grillo,ma questa volta sono contrario a ciò che afferma!!Invito TUTTI,compreso lo stesso Grillo (che saluto!!),e soprattutto quelli che criticano e che sparano a fuoco sul nucleare,a leggere queste informazioni prese da fonti sicure in internet (vi lascio il link: http://it.wikipedia.org/wiki/Generatore_eolico).
Inoltre vorrei ricordare che le energie alternative,come per esempio l'energia eolica,rovinerebbero,e non poco,il nostro paesaggio!!Per non parlare dello scarso rendimento energetico che porterebbe,a discapito di una spesa non di molto inferiore a quella nucleare(che produce però 1000 volte tanto!!!!!)!!Teniamo presente inoltre che la Francia ha centrali nucleari a pochi passi dai nostri confini e che un'eventuale disastro colpirebbe l'italia come se fosse successo sul nostro terreno!!essere contro il nucleare rinunciando ai "benefici" energetici che esso porta per i pericoli ad esso legati di cui,ripeto,risentiremmo comunque,penso sia un' errore dettato da poca riflessione...
sono pronto a cambiare parere se qualcuno mi porta informazioni che smentiscono ciò che ho detto...
Ciao a tutti,spero di ricevere informazioni a me ignote:arricchirei la mia cultura generale che non è mai abbastanza,anzi!!!
Beppe sei un gallo!!grandissimo!!
michele martelli
22 aprile 2006 alle ore 21:46--------------------------
l'energia eolica,rovinerebbero,e non poco,il nostro paesaggio!!
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Vallo a dire ai Bielorussi che l'eolico rovina l'ambiente più del nucleare!
I mulini a vento ci sono sempre stati ed in Olanda sono addirittura un simbolo nazionale. Prefisco un ambiente pulito e sicuro piuttosto che un mondo apparentemente bello ma marcio.
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Teniamo presente inoltre che la Francia ha centrali nucleari a pochi passi dai nostri confini e che un'eventuale disastro colpirebbe l'italia come se fosse successo sul nostro terreno!!
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In Turchia c'è la pena di morte, in Cina sfruttano i bambini... il fatto che i vicini facciano una cosa non significa che dobbiamo imitarli. Ca..o avremo una testa per pensare! Io onestamente non mi voglio rendere responsabile di disastri ambientali e nemmeno delle scorie nucleari spedite ai "negretti"!
gianni sperto
22 aprile 2006 alle ore 21:46sono pienamente daccordo con lei
gianni sperto
22 aprile 2006 alle ore 21:49PER TUTTI
http://www.disinformazione.it/fusionefredda7.htm
Claudio Pernigotti
22 aprile 2006 alle ore 21:59Ti consiglio ti informarti meglio, magari prendi spunto dai dati che grillo ha messo a disposizione nel post. Questa storia che l'eolico rovina il paesaggio è ridicola poi, i combustibili fossili e le scorie radioattive credi che invece lo rendano magnifico il paesaggio!!! La natura non chiede altro secondo te? Ci inviti tutti a leggere una paginetta che hai trovato su internet... Ma non credi che prima di scrivere una idiozia del genere , sia tu quello che deve leggere e magari mettersi a studiare, ti faccio sapere che insieme a Grillo qui c'è gente che ha passato anni della propria vita a studiare certe cose per poi alla fine affermare con certezza queste cose!!! Il problema, come al solito è politico, maledettamente politico ed economico per le multinazionali che gestiscono le pirincipali fonti di energia attuali. Per concludere dato che ho letto molti post di simpatizzanti per la destra (prepotenti anche scrivendo i messaggi... non cambierete mai), non sono ne di sinistra ne di destra ma sinceramente spero che berlusconi e tutti i suoi amici facciano una bruttissima fine, non si meritano altro.
francesco bellini
22 aprile 2006 alle ore 22:06ARIDAGLIE !! Sempre la solita giustificazione caro Peter, anzi, Pietro.
Siccome il nucleare ce l'ha un Paese vicino a noi,
allora tanto vale...ecc., ecc.
Prima cosa bisogna valutare bene se i "bischeri" siamo Noi o sono Loro.
Seconda cosa in caso d'incidente chi te l'ha detto che il pericolo sia lo stesso come se la centrale fosse a Milano, Roma o Napoli !!
Te presumi. Io invece presumo che se tu fossi di Milano e proprio a Milano decidessero di farla, magari nel tuo rione, penso che la "presunzione" dei fatti potrebbe cambiare.
E le scorie a chi le lasci?? Ai nipoti??
Lasciamo queste incombenze ai francesi e paghiamo
quello che c'è da pagare in più per l'intelligenza delle nostre scelte.
Francesco
fabrizio quaranta
22 aprile 2006 alle ore 22:43A 5000 km "solo" qualche migliaio di tumori alla tiroide, ma si sà tocca sempre a qualcun'altro
A 500 km molte migliaia di tumori esiziali
A 50 Km, malgrado la telelobotomizzazione italiota da nanopolio tivvi, è facile immaginare...
Rovesciamo questo tam tam battente da pubblicità berlusconiana idiota che "comunque" c'è in Francia, signora mia...
A 1000 km meno peggio che a 100, banale ma nessuno lo dice.
Se volete il nucleare per continuare ad avere le case a 24° d'inverno e 15° d'estate, fate pure, ma magnateve le scorie...
Franca Maria Bagnoli
22 aprile 2006 alle ore 21:43Nucleare? No, grazie. Non abbiamo già tante disgrazie? Ciao a tutti Franca.
Tony Montana
22 aprile 2006 alle ore 21:47L'eolico è l'energia meno costosa attualmente disponibile. Un reattore nucleare da 1600 megawatt costa 2,5 mld di euro (dunque, 1.56 euro al watt). A ciò andrebbero aggiunti i costi molto maggiori di stoccaggio delle scorie e di un loro eventuale trattamento. All'opposto una pala eolica da 3 megawatt costa 3 mln di euro: l'eolico costa in generale circa 1 euro/watt, circa il 50% in meno. Si calcola che diversi siti italiani potrebbero avere installate migliaia di pale eoliche come la centrale di Varese Ligure e generare una potenza elettrica di 3 gigawatt, come quella che può produrre una centrale nucleare a 4 reattori.
Oltre ad avere il costo d'istallzazione più basso, ha anche il costo di esercizio (o costo di produzione) più basso: 3-4 centesimi di euro al Kw contro i 4 del carbone, e i 6 o più del petrolio il cui prezzo al barile varia con continuità e rende difficile il calcolo.
http://it.wikipedia.org/wiki/Energia_eolica
Luca Barzè
22 aprile 2006 alle ore 21:47Sapete che la Francia è piena di centrali nucleari, vero? Ebbene molte di queste centrali sono a ridosso del confine italiano, lo sapete perché? Perché sono messe in posizioni tali che in caso di un eventuale incidente la nube tossica sprigionata per come girano i venti ce la cucchiamo tutta noi qui in Italia, bello, vero?
Noi però compriamo energia dalla Francia, quella stessa energia nucleare da noi bandita e rischiosa solo per noi italiani. Dov'è allora il vantaggio di aver detto "NO" al nucleare?
Il consumo energetico mondiale continua a salire esponenzialmente, e sarà sempre peggio, guardate solo il costo che ha raggiunto il petrolio. Il petrolio a breve non basterà più per tutti e non esiste ad oggi una VERA alternativa al petrolio diversa dal nucleare. E' veramente brutto a dirsi, lo so. Ma come potremo produrre energia in futuro, col solare? Lo sapete quanto si inquina nel produrre silicio per le celle solari? E ne conoscete il rendimento? Si dice che per rifornire l'Italia con energia solare servirebbe ricoprire un'area grossa quanto la Lombardia, sapete quanto si inquina per produrre tutto quel silicio? Ci sistemiamo con l'eolico? Dobbiamo adattarci a devastare i nostri bei paesaggi, e per di più non risolviamo il problema.
I "paesi nordici" che vi ostinate a citare producono solo una minima quantità di energia con le fonti "alternative", andate a vedere le statistiche.
Quello energetico è certamente un problema MOLTO complesso, ma le energie alternative NON sono una soluzione, ditemi uno studio con dati coerenti che affermi il contrario. Mi spiace dirlo, ma se non ci mettiamo a produrre centrali nucleari adesso, fra 15 - 20 anni rischiamo di non avere più energia. E a quel punto cosa facciamo? In che fabbriche lavoriamo? Come andiamo avanti?
Chernobyl ha fatto male a tutti, non credete che qualcuno se ne sia dimenticato, ma una centrale come quella di Chernobyl è sempre stata vietata in Italia, e le centrali odierne sono intrinsicamente sicure.
FRANCESCO guidone
22 aprile 2006 alle ore 21:57le tue argomentazioni sembrano logicamente molto sensate, ma se sono così SICURE le centrali nucleari perché nessuna impresa di assicurativa rischierebbe mai di assicurarle??????????
michele martelli
22 aprile 2006 alle ore 21:59La centrale di Chernobyl non è esplosa da sola! Anche quella era sicura. E' esplosa perchè un pirla si è incasinato e ha dissinnescato il sistema di sicurezza. Come al solito non esiste una sicurezza assoluta.
Peter Flower
22 aprile 2006 alle ore 22:07bravissimo!!!!!!Sono pienamente d'accordo con te!!consideriamo inoltre il fatto che il disastro di Chernobyl ha colpito tutti,anche l'italia!!ed è ad una distanza maggiore rispetto a quelle francesi!!quelli che dicono no al nucleare per questo motivo nn rifletono su queste semplici cose!!Ci possono arrivare tutti!!
michele martelli
22 aprile 2006 alle ore 22:14Non credo che aprire una centrale in Italia possa servire per risolvere il rischio nucleare in Francia.
Chissà dove mettono le scorie i "pacifisti" francesi?
Non ho mai creduto ai francesi. Chirac è un paraculo. Si è finto pacifista durante la guerra in Iraq ma io non mi dimentico dei suoi esperimenti atomici sugli atolli.
fabrizio quaranta
22 aprile 2006 alle ore 22:33A 5000 km "solo" qualche migliaio di tumori alla tiroide, ma si sà tocca sempre a qualcun'altro
A 500 km molte migliaia di tumori esiziali
A 50 Km, malgrado la telelobotomizzazione oscurantista italiota da monopolio tivvi, è facile immaginare...
Rovesciamo questo tam tam battente da pubblicità berlusconiana idiota che "comunque" c'è in Francia, signora mia...
A 1000 km meno peggio che a 100, banale ma nessuno lo dice.
Se volete il nucleare per continuare ad avere le case a 24° d'inverno e 15° d'estate, fate pure, ma magnateve le scorie...
kerekes Imre
22 aprile 2006 alle ore 23:30Se credi alla televisione ( Quark - P. Angela), sicuramente Ti e sfuggito un piccolo particolare.
L' uranio ci bastarebbe per 60 - 100 anni, e poi....
Forse finchè vivi tu, basta ma ai tuoi discendenti dovrebbero affrontare di nuovo lo stesso problema,in più ciò che gli vuoi regalare.
K.Imre
cristina baraldi
22 aprile 2006 alle ore 21:48Caro Beppe,ho comprato il tuo dvd,grazie di cuore perchè ho scoperto il tuo blog (mitico.Penso che lo userò molto spesso.Continua così sarò sempre dalla tua parte.
francesco guidone
22 aprile 2006 alle ore 21:51il nucleare é una grave minaccia per l'intero pianeta, é scandaloso come i nostri politici parlino ancora di nucleare come una risorsa!!!!!!!
michele martelli
22 aprile 2006 alle ore 21:53Per chi non lo sapesse, l'incidente di Chernobyl è avvenuto perchè i tecnici hanno lasciato disinnescato, per errore, il sistema di sicurezza.
Segno che la scienza può essere sicura finchè si vuole ma purtroppo errare è umano e non c'è nulla da fare.
moreno mazzoli
22 aprile 2006 alle ore 21:53CIAO BEPPE ,PERCHE NON SI PUO' AVERE UN KIT ,O DEI DISEGNI, PER METTERE IN ATTO QUELLO CHE HA
FATTO "MARKUS FRIEDLI" A CASA SUA ,TU CHE LO CONOSCI CHIEDIGLI QUESTO FAVORE .
IO IN INTERNET CERCO ,MA FIGURATI SE SI RIESCE A TROVARE QUALCHE INFORMAZIONE DECENTE.
Gianmarco Ricci
22 aprile 2006 alle ore 22:03guarda qui:
http://www.ieahia.org/pdfs/chapter2.pdf
GIACOMO GIANNARELLI
22 aprile 2006 alle ore 21:53TUTTI A VARESE LIGURE !!!!!!!!!!!!
Franco Gianni
22 aprile 2006 alle ore 21:57sei di varese?
michele martelli
22 aprile 2006 alle ore 21:56Assolutamente d'accordo!
Abbiamo delle periferie da schifo e certa gente si preoccupa delle pale eoliche... Robe da pazzi!
Roberto Corini
22 aprile 2006 alle ore 21:57Eolico di Alta Quota
un nuovo concetto di energia rinnovabile
http://www.kitewindgenerator.com/
Coco Loco
22 aprile 2006 alle ore 21:59... e non frequenterebbero piu i Paesi poveri (paradisi sessuali)dove i danni che creano sul territorio sono indelebili sui poveri bambini e allo stesso tempo cancrenizzano lo stato sociale, lo infettano, corrompendo una parte della popolazione con il vil denaro, che x necessita o ignoranza, fanno dei genitori dei minori, dei complici di questi maiali-antisociali.... che sono i pedofili, sono dei criminali che impoveriscono ancor di piu le popolazioni di questi Paradisi che vivono di turismo, trasformano dei poverichristi in gente piu corrotti dei corruttori, trasformando il Paradiso in un Inferno morale e sociale.
Sulle spiagge caribeñe come in villaggi sperduti, ne vedo moltissimi tutti i giorni, quelli piu giovani sono maiali con le facce che assomigliano a dei leghisti, come il porcone che fa leggi porcate, mentre la maggioranza sono vecchietti decrepiti con facce da horror e corpi informi e deformi... x non parlare dei preti e religiosi varii, che vivono nei villaggi ancora piu poveri dei luoghi turistici... dove approfittano e violentano bambini in tenera eta, sconvolgendogli la psiche.
Castrarli è il minimo da fare...!!
Coco Loco
Paola Bassi
22 aprile 2006 alle ore 22:00
Programma dell'Unione per l'ambiente:
protocollo di Kyoto, mobilità e traffico, fonti rinnovabili .. speriamo, tampiniamo..! :)
V
click
rosario vesco
22 aprile 2006 alle ore 22:04Egr. Sig. Scaroni
mi sembra di capire che il Sig. Peter Flower, quale che sia il suo nome all'anagrafe, è tra le persone che potremmo raccomandarle per tenere attivo per, diciamo una ventina di anni, il
secondo reattore di Mochovce.
Cosa c'è di meglio che un entusiasta del nucleare per conviverci vicino?
Naturalmente inoltre, i sostenitori del nucleare sono tanti, in Italia, perchè non hanno ancora portato le scorie di fine lavorazione sotto casa loro.
Proporrei loro di candidare il proprio terreno per ospitare le giacenze (radiattive per le prossime migliaia di anni) e cercare di vedere gli effetti sulla conformazione dei propri discendenti.
Se è vero che basta a dei gioveni connazionali, a cui va il mio pensiero, essere vicini a delle armi che utilizzano uranio impoverito per cadere impotenti vittime di un nemico tremendo e invisibile, vorrei vedere una intera popolazione che si deve "cuccare" questo ingombrante fardello delle scorie.
Personalmente preferirei tornare ai tempi in cui i panni si lavavano nei pubblici lavatoi, si camminava di più a piedi.
Mi spiegate perchè centinaia di migliaia di persone fanno 20-30 km IN AUTO per andare tutti i giorni a lavorare in città come Milano, Napoli, Roma?
Energia, consumi, inquinamento, malattie ecc..
Tutto perchè lobby di politici, di petrolieri e di assicuratori hanno più potere di chi potrebbe, attraverso le ferrovie (e una gestione del trasporto pubblico diverso) risolvere i problemi.
A New York e nelle città del nord america, i tassisti lavorano a decine (forse centinaia) di migliaia a prezzi bassissimi se paragonati ai nostri. Loro hanno lavoro, si costruiscono meno macchine, meno parcheggi, la gente arriva in città con altri mezzi.
Le città sono strapiene di verde, gli scoiattoli vi vivono benissimo, qui sopravvivono solo i topi!
Con pannelli solari sulle case, endotermico, eoliche su alpi, appennini e tecnologie innovative dovremmo farcela.
michele martelli
22 aprile 2006 alle ore 22:07...........................
Proporrei loro di candidare il proprio terreno per ospitare le giacenze (radiattive per le prossime migliaia di anni) e cercare di vedere gli effetti sulla conformazione dei propri discendenti.
...........................
Ad Arcore c'è tantissimo spazio!
Andrea Usvelli
22 aprile 2006 alle ore 22:20Sempre le solite argomentazioni per criticare i sostenitori del nucleare : "perchè non vi fate portare le scorie a casa vostra, visto che vi piace tanto il nucleare ?". Allora dovrebbero sparire d' incanto anche le discariche, perchè nessuno le vorrebbe nel proprio giardino ? Qualunque complesso industriale, perchè nessuno lo vuole a dieci metri da casa ? Qualunque antenna in città, perchè adesso sono diventate pericolose anche quelle ? Niente più petrolio, perchè nessuno vuole una raffineria come vicino e neanche eolico, perchè un generatore a 10 metri dalla stanza da letto non ti farebbe dormire dal rumore. E il biogas ? Chi sopporterebbe la puzza ? Se si criticasse qualunque tecnologia, solo perchè non la si vorrebbe sotto casa, saremmo ancora al medioevo.
Andrea Usvelli
22 aprile 2006 alle ore 23:11Non hai capito cosa volevo dire. Se uno mi viene a dire che le scorie possono essere un problema, se ne può discutere, se uno vuole chiudere il discorso dicendo che il nucleare non va bene perchè le scorie nessuno le vuole in giardino, allora non mi sta bene per le ragioni che ho detto prima. Dire se vuoi il nucleare tieniti le scorie è uguale a dire se vuoi l' eolico tieniti il generatore in giardino. Con questi concetti la tecnologia non avanzerebbe.
Paola Bassi
22 aprile 2006 alle ore 22:05non ci sperare caro..
marco sclarandis
22 aprile 2006 alle ore 22:09Propongo un altro esperimento,molto piu difficile del precedente(comparso sul blog alle 21.33:Perche non invitiamo Piero Angela(e anche,Alberto), Alessandro Cecchi Paone ,Maurizio Monti,Milena Gabianelli,Daria Bignardi e Margherita Hack a stare una settimana chiusi in un'albergo,(muniti di internet ,per carità!)tutti quanti moderati da una mente, e lo dico senza alcuna ironia, come Amanda Lear,a parlarci della questione nucleare(mondiale non solo italiania)?
A spese dello Stato naturalmente.Tanto costerebbe enormemente meno di un Sanremo o d'una Miss Italia.E rischierebbe d'essere più divertente.
Inviterei anche la Littizzetto(Luciana) E la Moratti (Letizia)E ovviamente un Pecoraro(Scanio)
e un pecoraro(sardo o abruzzese,fa lo stesso)
michele martelli
22 aprile 2006 alle ore 22:15Vedrai che Bruno Vespa ti ha già frgato l'idea...
fabrizio quaranta
22 aprile 2006 alle ore 22:18Telelobotomizzati è la parola giusta, senza appello nè speranza alcuna.
stefano scordo
22 aprile 2006 alle ore 22:10Caro Signore.....
un minimo di dignità lo abbia Lei, per cortesia...
meglio il Professore che, lasciare l'Italia in mano al Cavaliere, che mi sembra stia portando allo sfascio il nostro amato Stato....
lucio matteucci
22 aprile 2006 alle ore 22:19Chi x primo mette le mani su di una energia alternativa diventa:
1) L'uomo più ricco del mondo.
2) Lo stato più potente del mondo.
Quindi smettetela di dire che ci sono brevetti energetici insabbiati a destra e a manca.. Se avete prove tiratele fuori, altrimenti quì facciamo solo chiacchiere da bar.
Il buon Beppe certamente non se li sarebbe fatti sfuggire, ma a differenza di chi sparla lui parla con le prove.
A a proposito dove stanno i pacifisti a protestare contro l'Iran?
Sicuramente sarà più facile protestare contro l'America in caso di guerra.
Se ti permetti di fare una vignetta visto come finisce?
Le migliaia di proteste anti Americane mi sembra sempre fatte regolarmente....
Saranno anche Ranger... Ma se non era x loro Milosewic continuava con le fosse comuni, I talebani con gli omicidi di massa, saddam con milioni di Curdi uccisi con i gas.
Noi xrò con le chiacchiere da salotto siamo bravissimi vero?
O con le inutili manifestazioni anche vero?
Bè via l'ipocrisia e schieriamoci compatti contro chi rende schiavi i popoli in nome di non sò quale dio!!!
A poi x non sucscitare scalpore in molti compagni ho accuratamente evitato di citare il presente della Cina o di Cuba.
Se volete rispondermi civilmente x confrontarci la mia email è:
l.matteucci@activenetwork.it
Mario Serino
22 aprile 2006 alle ore 22:21Ciao a tutti!!
intanto oggi è l'hearth day.. andate a vedervi la pagina e quindi il logo di google... a tema direi!!! :-)
Il problema energetico è assai complesso, credo che bisognerebbe diffidare dalla soluzionefinedimondo, ovvero dalla soluzione-panacea di tutti i mali, sia che si prospetti il nucleare sia l'eolico, ma questo Beppe lo sa bene.
Il problema è complesso è la soluzione vera e definitiva ancora non esiste, ma ci sono percorsi da prendere, quello sì, li espongo, queste sono le mie idee (non solo le mie, ovviamente...) :
- incentivare (aiuti statali) alla creazione di impianti fotovoltaici per la generazione di elettricità e riscaldamento per uso domestico
- imporre che le nuove costruzioni abbiano questi prerequisiti di ecocompatibilità di cui sopra
(per questi due punti vedere provincia di Bolzano)
- incentivare la ricerca e la costruzione di impianti eolici, in modo da raddoppiare la produzione di energia eolica nel giro di 3-5 anni (ovvio che rimane una percentuale piccolissima, ma serve anche alla ricerca ed alla produzione di alta tecnologia a bassissimo impatto ambientale, quindi serve anche all'economia)
- incentivare la ricerca di impianti massivi di produzione di energia elettrica dal sole (vedi impianto in sicilia)
- incentivare il risparmio energetico
- incentivare in maniera pesante la ricerca verso fonti realmente rinnovabili e sostitutive come la fusione nucleare (fredda o calda)
Ecco io credo che sia una corsa contro il tempo, queste soluzioni non sono LA Soluzione, ma solo un percorso, ma dobbiamo metterci a correre ed anche in fretta... e non solo per un motivo energetico, ma anche tecnologico ed economico... la ricerca della fusione porta enormi ricadute sul piano economico-industriale, pensate al paese che avrà la conoscenza tecnologica per creare quel tipo di centrali... altro che cina o concorrenza cambogiana sulle scarpe...
fabio sacco
22 aprile 2006 alle ore 22:21Che ci vuole a pubblicizzare seriamente il fotovoltaico, comunemente noto come energia solare?
Il Comune di Alghero (SS) (centrodestra, sindaco Marco Tedde)ha bandito dai propri uffici l'elettricità comune e ora rivende l'energia prodotta!
Imparate!
Enzo Damilano
22 aprile 2006 alle ore 22:23Piu' che pubblicizzare io direi incentivare
Francesco Emiliano
22 aprile 2006 alle ore 22:26Ma,..voi del centro destra avete copiato l'idea da Pecoraro Scanio?!
Francesco Emiliano
22 aprile 2006 alle ore 22:21Smettetela di litigare, se no, Beppe vi manda tutti e due a lavorare con il cavaliere, a controllare i voti, aprire e chiudere le schede altre migliaia di volte, finché non vi si consumano le dita.
Roberto Costantini
22 aprile 2006 alle ore 22:22SIETE UN GRUPPETTO UN PO'TROPPO IMBARAZZANTE
E FATE RIFERIMENTO AD UN PASSATO ASSAI DISCUTIBILE.
VI CHIAMATE FORZA NUOVA MA RISVEGLIATE NELLA GENTE TIMORI ANTICHI...
fabio rebecca
22 aprile 2006 alle ore 22:25andate a questo indirizzo:
www.iter.org
ricerche dei futuri impianti a fusione nucleare
lucio matteucci
22 aprile 2006 alle ore 22:25Chi x primo mette le mani su di una energia alternativa diventa:
1) L'uomo più ricco del mondo.
2) Lo stato più potente del mondo.
Quindi smettetela di dire che ci sono brevetti energetici insabbiati a destra e a manca.. Se avete prove tiratele fuori, altrimenti quì facciamo solo chiacchiere da bar.
Il buon Beppe certamente non se li sarebbe fatti sfuggire, ma a differenza di chi sparla lui parla con le prove.
A a proposito dove stanno i pacifisti a protestare contro l'Iran?
Sicuramente sarà più facile protestare contro l'America in caso di guerra.
Se ti permetti di fare una vignetta visto come finisce?
Le migliaia di proteste anti Americane mi sembra sempre fatte regolarmente....
Saranno anche Ranger... Ma se non era x loro Milosewic continuava con le fosse comuni, I talebani con gli omicidi di massa, saddam con milioni di Curdi uccisi con i gas.
Noi xrò con le chiacchiere da salotto siamo bravissimi vero?
O con le inutili manifestazioni anche vero?
Bè via l'ipocrisia e schieriamoci compatti contro chi rende schiavi i popoli in nome di non sò quale dio!!!
A poi x non sucscitare scalpore in molti compagni ho accuratamente evitato di citare il presente della Cina o di Cuba.
Se volete rispondermi civilmente x confrontarci la mia email è:
l.matteucci@activenetwork.it
Alessandro Tognoni
22 aprile 2006 alle ore 22:38Però caro Lucio, non puoi non ammettere che gli USA vanno avanti inventandosi guerre a destra e a manca; l'11 settembre e l'esempio più lampante in quanto ci sono diverse prove che dimostrano che non è andata proprio come ce l'hanno raccontata(non stò ad elencartele perchè sennò si fa notte).
mauro maggiora
22 aprile 2006 alle ore 22:53Si fanno le mainifestazioni per protestare contro il comportamento degli usa perchè si pensa che li'vi sia comunque una dialettica e una pluralità di opinioni,essendo una democrazia.Per cui si comunica il dissenso, convinti che questo abbia una eco, si discute in famiglia, insomma, anche animatamente.
dimmi che senso ha manifestare control'iran a milano o a vienna: sai che cosa gliene frega a loro ?meno di niente!! Che senso avrebbe quindi manifestare? convincere l'europa? e poi?
E comunque , sul nucleare iraniano, difficile fare la morale ad un fumatore accanito con la sigaretta in bocca...
Ti comunico poi che esistono altri regimi nel mondo , oltre i soliti che citate sempre.
Basta fare un giro in africa ed asia, il tuo orizzonte si ferma ai soliti cattivi talebani ,saddam,cinesi e cubani e mi sembra oltremodo limitato...
BOB COSTANTE
22 aprile 2006 alle ore 22:26LASCIA LAVORARE IN PACE LE PERSONE SERIE PERCHE'
I BUFFONI LI ABBIAMO GIA'VISTI ALL'OPERA PER
CINQUE ANNI.ED IN QUANTO A COERENZA,TRA LEGA
E AN GLI OBIETTIVI FINALI SONO LONTANI DECENNI LUCE,NON ANNI LUCE.....E QUESTO PRIMA O POI
SAREBBE SALTATO FUORI......NON CREDI???
Mario Angelino
22 aprile 2006 alle ore 22:28Il potere di veto.
In Italia è molto difficile per una giunta comunale, per una regione, per un governo, prendere una qualsiasi decisione in materia di energia. Idem per lo smaltimento dei rifiuti.
Però questo non significa che non vi siano "poteri forti".
Esistono eccome, si chiamano poteri di veto.
Ogni quartiere, ogni organizzazione ecologista, ogni gruppo politico, per fini più o meno nobili, ne fa un uso smodato.
Ad esempio riusciamo a gassare una città perchè il partito dei motorini preme sugli assessori per impedire la messa al bando dei più inquinanti.
Riusciamo a fermare l'eolico perchè disturba la fauna selvatica.
Ostacoliamo il solare perchè rovina l'estetica dei centri storici.
Il risultato è l'appiattimento sull'esistente (quasi sempre inquinante e obsoleto); un fiume interminabile di bei propositi a cui non seguono fatti concreti.
Quando il petrolio sarà carissimo ci domanderemo perchè siamo rimasti indietro rispetto agli altri paesi europei nella realizzazione di fonti alternative. La risposta sarà scontata quanto deprimente: qualcuno, per qualche ragione comprensibilissima e sacrosanta, a suo tempo si è opposto.
Mario Angelino
22 aprile 2006 alle ore 22:41Ringrazio LO SEI per la completezza e l'acume delle sue osservazioni, per il coraggio dimostrato nel firmare col proprio nome.
Per l'innegabile contributo al dibattito.
Averne di gente così!
michele martelli
22 aprile 2006 alle ore 22:28Ci sarà differenza tra RADIOATTIVITA' e puzzo delle discariche.
Mi risulta che affianco alle discariche non si possa costruire.
Mi parli del rumore dell'eolico ma onestamente non mi risulta nemmeno che su ogni cucuzzolo dell'Appennino e delle Alpi ci siano così tante abitazioni.
silvio mafioso
22 aprile 2006 alle ore 22:29Caro Signore.....
un minimo di dignità lo abbia Lei, per cortesia...
meglio il Professore che, lasciare l'Italia in mano al Cavaliere, che mi sembra stia portando allo sfascio il nostro amato Stato....
stefano scordo 22.04.06 22:10 |
000000000000000000000000000000000000000000000000000000
caro stefano cosa centra con il link che ho postato????????
presumo in un suo errore.
Mario Serino
22 aprile 2006 alle ore 22:31non vedi persone a protestare contro l'Iran perchè è uno specchietto per le allodole.
Il Brasile stà costruendo il più grande impianto del mondo per arricchire l'uranio al fine di avere armi atomiche
Il Venezuela ci stà facendo un serio pensierino vista la minaccia USA
L'Arabia Saudita stà segretamente (ma mica tanto) cercando di comprare o tecnologia o direttamente l'atomica dal Pakistan
La Corea del Nord oramai, lo sappiamo ce l'ha
Se pensi davvero che l'Iran sia nel mirino degli USA per il tentativo di costruire l'atomica sei un pò ingenuo... L'Iran cerca di costruirla proprio perchè gli USA gli hanno messo gli occhi addosso da 15 anni..
Guarda la cartina geografica e cerca le basi americane nelle ex-repubbliche sovietiche centro-asiatiche, guarda dov'è L'Afghanistan.. dov'è il Pakistan amico degli USA, dov'è l'Iraq, la Turchia, l'Arabia Saudita amica... e gguarda le più importanti operazioni USA negli ultimi 15 anni... tutte rivolte a fare "terra bruciata" intorno all'Iran
Gli USA con la loro politica sono i più grandi sponsor della corsa al nucleare dei paesi che non voglio allinearsi (traduzione : farsi comprare con un caso di banane dalle multinazioni made in states).
Ah! dimenticavo una cosa... ricordati che gli USA sono l'unico... dico l'UNICO stato al mondo che ha usato l'atomica...
Ah! dimenticavo altre cose.. proprio a riguardo delle armi di distruzione di massa.. ricordi il napalm ? l'agente K ? il più grande bombardamento della storia in Laos per scaricarsi dei refusi della guerra del vietnam ? il fosforo bianco ? La scuola di terrorismo delle americhe ?
Non si dice che gli altri siano angeli, ma dipingere gli states come angeli.. beh.. c'è da rabbrividire..
Vincent Vega
22 aprile 2006 alle ore 22:31Pochi giorni fa' sentendo le notizie sull'aumento del prezzo del petrolio mi sono chiesto "A che punto sara' la ricerca sulla fusione nucleare?". Molti di voi si ricorderanno che alcuni anni fa' (1989) due scienziati, Fleishman e Pons, quasi ridicolizzando la comunità scientifica mondiale, dichiararono di essere riusciti ad ottenere una fusione nucleare fredda con un procedimento simile all'elettrolisi. Cosi' ho fatto una ricerca su google ed ho scoperto che quella procedura non e' una bufala, un laboratorio dell'Enea di Frascati dopo alcuni esperimenti e' arrivato alla conclusione che si puo' parlare a pieno titolo di Fusione Nucleare Fredda. Gli "ingredienti" per ottenerla sono: palladio (metallo), deuterio (acqua pesante), energia di innesco. Si ottiene: elio (fusione di due atomi di idrogeno), energia in quantità maggiore a quella di innesco (sotto forma di calore), acqua, emissione di neutroni. La fusione nucleare non produce scorie radioattive e usa l'acqua (sicuramente piu' abbondante del petrolio). L'altra scoperta che ho fatto e' che Fleishman ha un laboratorio proprio in Italia, a Milano. Quindi perche' nessuno ne parla? Perche' nessuno investe qualche 100.000 euro per iniziare una sperimentazione seria e la costruzione di una prima centrale? In un sito penso di aver capito il perche'. Oltre all'ovvio motivo (petrolio) verrebbe meno la costruzione di un super acceleratore di particelle (mi sembra 10 km di circonferenza) che FORSE potrebbe servire ad ottenere la fusione calda (quella che avviene nel sole). La differenza e' che nella fusione calda si ha a che fare con temperature e pressioni enormi mentre con la fusione fredda basta un piccolo laboratorio. In conclusione mi sembra assurdo parlare di pannelli solari e centrali a fissione. E' come parlare di biciclette o scooter quando possiamo avere un jet nel garage, pulito e a costo zero.
Marcello T.
Mauro Longone
23 aprile 2006 alle ore 10:18Che io ricordi al laboratorio di Frascati hanno usato un metodo diverso da quello di Fleischman e Pons. Era basato sui gas, mi pare...
E produceva poco più di quanto consumava, quindi non era molto praticabile commercialmente...
manuela bellandi
22 aprile 2006 alle ore 22:32'nnamo! ziè nun t'encazzà!!!!
baci
michele martelli
22 aprile 2006 alle ore 22:32Il petrolio durerà ancora per 100 anni? Il fotovoltaico non è la tecnologia del futuro perchè inefficiente?
Cari amici, sapete il nome di una delle società che in questi anni ha investito maggiormente nell'industria fotovoltaica? Ve lo dico io: la Shell.
Ormai nemmeno le industrie petrolifere credono più al petrolio!!!
BOB COSTANTE
22 aprile 2006 alle ore 22:32NATURALMENTE DEI CIVILI CHE SCHIATTANO SOTTO
AI BOMBARDAMENTI'''UMANI E CARITATEVOLI'''
NON FAI MENZIONE,CARO MATTEUCCI.
SE TU ABITASSI DA QUELLE PARTI E TI PIOVESSE
SULLA TESTA UNA BOMBA NUCLEARE'''LIGHT''O
UN BEL NAPALM,CHE CI DIRESTI???
Gianluca Naldoni
22 aprile 2006 alle ore 22:32Quando un politico si dice d'accordo con lo sfruttamento del nucleare, adducendo motivazioni allucinanti tipo tanto appena fuori dai nostri confini la Francia è piena di centrali oppure vogliamo non dipendere dal solo petrolio degli arabi o altre cazzate simili, una cosa è certa non lo fanno per l'interesse pubblico della nostra nazione ma sicuramente "ci guadagnano qualcosa per se" o ancora perseguono un loro interesse privato.
Se perseguissero l'interesse pubblico o meglio perseguissero la scelta migliore di sicuro la fissione nucleare non lo è, visti anche i dati economici illustrati qui sopra, ma occorre fare 2 tipi di investimento:
1) uno a breve periodo puntando ad esempio sui biocarburanti con i quali si darebbe una mano alla nostra disastrata agricoltura (vedi Brasile)
2) nel lungo periodo puntare sulle fonti rinnovabili, sole,vento, idrogeno, anche con la delocalizzazione degli impianti di produzione con piccole unità produttive situate ad esempio negli edifici e non con le solite grandi centrali come simao abituati.
Tutto questo è fattibile con una seria politica economica in materia che renda "convenienti" l'utilizzo di queste fonti energetiche a scapito di quelle fossili e nucleari, investire risorse pubbliche in questo settore (e non ad esempio nei decoders del digitale terrestre) da dei ritorni economici e tecnologici di cui tutta la colletività e l'ambiente ne benficiano e non ci farebbero sempre fare la figura degli ultimi della classe che fanno scappare i loro migliori cervelli all'estero per far arrivare primi gli altri paesi in questo settore.E poi liberalizziamo il settore energetico dal monopolio Enel!! Piccoli produttori in "vera" concorrenza!!
michele martelli
22 aprile 2006 alle ore 22:34Bravo! E' esattamente così.
Enzo Damilano
22 aprile 2006 alle ore 22:33Qualcuno si ricorda la fusione a freddo?
Roberto Puleo
22 aprile 2006 alle ore 22:35E' l'ennesimo OT, ma forse sarebbe un buon segno se domani sera facessimo tutti uno sciopero selettivo per premiare chi fa davvero - e mi sembra sinceramente e con passione - il suo lavoro. Mandiamo insieme a c***re la TV generalista e premiamo come sarebbe dovuto e normale una trasmissione "comme il faut". Sarebbe molto bello per tutti, credo. Scusate l' intromissione.
www.report.rai.it
"Lo stato finanzia l'editoria per circa 700 milioni di euro all'anno. A chi, come, e soprattutto a che titolo vengono spesi questi soldi?
Poiché in Italia si legge poco e nessun giornale riesce a vivere di sole vendite, nel 1981 fu approvata una legge, pensata proprio per dare sostegno ai giornali di idee, come i giornali di partito, penalizzati dal mercato e non sorretti dalla pubblicità e allegati.
Ma nell'inchiesta di Bernardo Iovene scopriamo che in realtà i giornali considerati di partito oggi in tutto prendono il 5% degli stanziamenti. E allora il restante 95% a chi va? I lettori dei quotidiani non lo sanno, mentre lo sanno bene gli editori, che incassano corposi contributi su spese telefoniche, elettriche e costo della carta.
Una fetta di finanziamenti va poi a una galassia di giornali che hanno ottenuto l'accesso ai finanziamenti grazie alla firma di due deputati, spesso di schieramento opposto, che hanno dichiarato l'appartenenza della testata a un movimento politico. Come il Giornale d'Italia, 'Organo del movimento unitario pensionati uomini vivi', che gira parte dei suoi contributi alla Lega.
Ma non sono i soli, ci sono anche le Tv locali, per esempio Teleoggi, con i soldi pubblici ha "ringraziato" l'ex ministro Gasparri per l'attenzione dimostrata. Anche Radio Padania e Radio Maria incassano. E anche il quotidiano "Sportsman, Cavalli e Corse".
Alla fine della fiera i giornali prendono un sacco di soldi ma i giornalisti precari e sottopagati sono sempre di più."
Gianni Proietti
22 aprile 2006 alle ore 22:35Opportunisti del ghigno!
Ci ero cascato anch'io.
Siete come tutti.
I soldi e i cretini che abboccano!
Mi dispiace.
Ma, le ultime censuratemi erano fatti veri e non offendevo nessuno.
SIETE PIATTI MA FURBI.
Parlate come gli asini al vento.
fabrizio quaranta
22 aprile 2006 alle ore 22:39A 5000 km "solo" qualche migliaio di tumori alla tiroide, ma si sà tocca sempre a qualcun'altro
A 500 km molte migliaia di tumori esiziali
A 50 Km, malgrado la telelobotomizzazione italiota da nanopolio tivvi, è facile immaginare...
Rovesciamo questo tam tam battente da pubblicità berlusconiana idiota che "comunque" c'è in Francia, signora mia...
A 1000 km meno peggio che a 100, banale ma nessuno lo dice.
Se volete il nucleare per continuare ad avere le case a 24° d'inverno e 15° d'estate, fate pure, basta che ve magnate le scorie...
gianni proietti
22 aprile 2006 alle ore 22:40E 'na parola!
Non dovrei più documentarmi di niente.
Ciao Carissima Manu.
Zio Gianni
alfredo cosco
22 aprile 2006 alle ore 22:43...C'è aspetto essenziale che deve valerci come stella polare per non perderci nela selva di dati e contro dati,teorie e contro-teorie..si chiama LIVELLO DI DISTRUTTIVITA'DEL RISCHIO..la questione del nucleare non è una questione come le altre..in cui è saggio fare bilanciamenti tra guadagni e probabilità del rischio..non si tratta di miniaere di carbone,ad es.,in cui l'eventuale danno può essere reversibile,e non invasivo e definitivo..ogni gioco delle probabilità qui va a farsi letteralmente benedire..in sostanza se anche ci fosse un sola probabilità di rischio su mille miliardi sarebbe comunque inaccettabile visto le "potenzialità" distruttive del rischio..alcune di queste potenzialità comportano,e lo sa bene chiunque un pò si è avvicinato alle tematiche nucleari,livelli di contaminazione anche per migliaia di anni..diffusione di patologie devastanti..impatti inimmaginabili sull'ecosistema,ecc..con tutti i possibili corollari,quali il sovvertimento drammatico dell'economia di interi paesi,se non del globo e forme di migrazione mastondiche..e non credete a chi dice che non esiste rischio,semplicemente MENTONO (come per gli OGM)..neanche in un universo ideale magari uscito dalla penna di Asimov e neanche tra centomila anni potrà parlarsi di rischio-zero,il fattore umano esiste sempre,la possibilità-almeno teorica-di incidenti pure e così anche naturalmente di attentati..in ogni campo c'è il rischio..ma ci sono casi estremi in cui questo non può essere corso viste le conseguenze che ne deriverebbero..c'è anche un fattore di responsabilità..non possiamo mdecidere per le prossime generazioni,e alcuni dei rischi possibili si riverserebbero inevitabilmente anche su di esse..c'è una condivisa regole della filosofia e della teoria e pratica morale,politica e giuridica.."la responsabilità verso gli esseri umani,tutti gli esseri viventi,e la Terra ci impegna a non porre in essere atti il cui possibile impatto sia ireversibile..o ponga in pericolo la stessa sopravvivenza..".
Domenico Crea
22 aprile 2006 alle ore 22:45Caro Beppe,
ti stimo e apprezzo da molti anni le tue battaglie e il lavoro di informazione e discussione che operi tramite il blog. Ma sul nucleare credo proprio che ti sbagli! Sul numero di le "Scienze" di questo mese (www.lescienze.it) c'è un'inchiesta molto accurata sulla tragedia di Chernobyl e un articolo di James Lovelock, uno dei massimi ambientalisti a livello mondiale ed ideatore dell'ipotesi di Gaia, a proposito dell'energia Nucleare. I rapporti delle Nazioni Unite e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno contato poche decine di vittime, la maggior parte tra coloro che lavoravano sul sito. Gli effetti dell'esposizione alle radiazioni sulla popolazione sono a tutt'oggi caso di studio e si calcola che in quelle settimane le genti delle zone limitrofe abbino assorbito il quantitativo di radioattività che solitamente si subisce in 5 anni. Non si vuole mettere in dubbio la gravità della catastrofe si vuole evidenziare che le proporazioni siano state molto contenute rispetto a tanti "incidenti industriali" avvenuti. Basti pensare che nel 1952 a Londra morirono 5000 persone causa l'inquinamento da carbone nell'aria, e nel 1984 a Bhopal in India la fuga di 40 tonnellate di gas provocò in una notte la morte di 3000 persone. Sappiamo che il riscaldamento globale ed i cambiamenti climatici verso cui si avvia il pianeta sono irreversibili ed il nucleare va visto come medicina temporanea per garantire il mantenimento della società civile, visto che l'eolico ed il solare non possono permetterlo. I livelli di radiazione rilevati nei centri di stoccaggio e recupero di scorie sono molto più bassi di quelli che si assorbono dal granito naturale. Il messaggio che in ultimo vuole lanciare, ed al quale mi associo, è che i pericoli provenienti dal cambiamento climatico globale sono molto più seri dei rischi legati al nucleare. Il genere umano è allo stesso tempo un morbo ma anche una preziosa risorsa per Gaia, ed è nostro dovere essere il cuore e la mente del pianeta.
Massimo Carraro
23 aprile 2006 alle ore 00:30Ma dove vivi, qui da noi (Valsusa) ancora oggi vengono ospitati ogni anno bambini provenienti dalle aree intorno a chernobyl (anche fino a 300Km) tutti malati di forme leucemiche di varia gravità. Sono ormai parecchi anni che li ospitiamo (sempre nuove generazioni), e ti assicuro che solo con quelli che sono passati da noi e che nel frattempo sono morti o hanno un'aspettativa di vita molto bassa, il numero di morti indotto è ben diverso. I numeri di cui parli vanno moltiplicati almeno per 1000 in base ad una statistica fatta da chi organizza questa cosa di anno in anno e si reca in quelle zone molto frequentemente.
gianfranco maruccio
23 aprile 2006 alle ore 19:16I bimbi di Chernobil vengono anche da noi. Non sono leucemici;del resto come potrebbero? Non erano neanche nati quando ci fu l'incidente. Al di fuori della centrale la radioattività è più bassa di quella ambientale della Campania. Leggi piuttosto che dire cazzate.
Luca Barzè
22 aprile 2006 alle ore 22:48Chernobyl è stata sicuramente un immane sciagura, nessuno lo mette in dubbio, ma non per questo bisogna mettere in dubbio l'intera produzione di energia per scopi civili, che è quella che penso sia l'unica alternativa odierna al petrolio (vedi commento sotto).
Come ho già detto, quello di Chernobyl non è stato un vero e proprio incidente "casuale", ma un test, voluto da MILITARI, certo non da scienziati, per vedere fino a che punto poteva reggere il reattore prima di spaccarsi fino a che il reattore s'è spaccato, giustamente.
Il fatto è che una centrale come quella di Chernobyl è da sempre vietata in Occidente, in Italia in particolare, in quanto troppo insicura.
Le centrali nucleari odierne funzionano comunque in modo TOTALMENTE diverso da quella legata alla grande tragedia. Sono, cioè, centrali intrinsecamente sicure. Per farla breve e semplice nei limiti del possibile, queste centrali entrano in funzione scatenando una reazione solo se viene fornita una certa quantità di energia. In caso di incidente questa energia non viene più fornita e la reazione si blocca. L'esplosione, la grande e temuta esplosione, non esiste.
Sapete che in Italia c'è un reattore nucleare? Si chiama LENA ed è a Pavia. Funziona con la misura di sicurezza che in poche e semplici parole ho cercato di descrivervi, è sicuro al 100%, esiste dal 1966 e funziona ancora alla perfezione. Io ci sono stato, l'ho visto con i miei occhi, ho visto il nocciolo con i miei occhi e sono ancora qui vivo a raccontarlo. Non mi risulta nemmeno di avere tre occhi. Non mi risulta nemmeno che questo LENA abbia mai causato alcun problema, ed è lì praticamente in mezzo alla città. Non è una centrale, ovviamente, ma ci assomiglia molto e che problemi ha mai fatto?
Sinceramente non conosco dati che riguardano le assicurazioni sulle centrali nucleari...se volete darmi qualche fonte che afferma ciò vi sarei grato, ma per favore, non inventiamoci dati a caso.
Antonio Marcianò
22 aprile 2006 alle ore 22:51Io sono favorevole al nucleare: chissà che non servano a compensare le sci e chi mi che...
DEMAGOGIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Vedi www.sci e chi mi che. org e .com
riccardo cori
22 aprile 2006 alle ore 22:55Mi sembra che l'italia non sia più del popolo italiano ma soltanto dei soliti accecati di avarizia e soprattutto di potere..lo so che non è niente di nuovo e purtroppo non è cambiato niente ne con la dx ne con la sx ne tantomeno col centro perchè l'importante è il seggiolone e mantenere la posizione dell'italia e degli italiani a 90°.L'ecologia che ci propongono in italia i politici è solamente fumo e neanche di quello buono.Io credo che nonostante la maleducazione e l'ignoranza che molti stranieri ci attribuiscono nei riguardi dell'ambiente ,se la legge non stringesse le catene sui nostri colli quando scopriamo delle soluzioni ecocompatibili e a basso costo e i nostri dipendenti ci agevolassero dicendoci per esempio:meno rifiuti produci meno tasse sui rifiuti paghi .Credo che questa equazione anche il più eco-deficente la capirebbe e farebbe stare meglio tutti e se stesso facendo risparmiare soldi al comune e a se stesso.
Mi dite che vantaggio c'è a pagare servizi che potrebbero essere pagati già dalle ditte che producono rifiuti?La bottiglia di plastica non la produco io ma l'industria che già paga una sua tassa sul rifiuto futuro e noi non facciamo altro che pagare di nuovo una seconda volta la stessa tassa.L'unico modo è ridurre gli sprechi al minimo e condurre noi le regole dell'eco gioco e se serve far lavorare al meglio i nostri dipendenti con tanto di bastone e carota.Prima del petrolio investiamo in risorse alternative e se ciò non basta utilizzeremo sempre e comunque meno pertolio di prima.
Carlo Polsini
22 aprile 2006 alle ore 22:55Bella questa Beppe!!! Ieri ero in biblioteca sfogliando un libro di ecologia ,L'Innocenza perduta dell'ecologia (Joseph Huber), del 1981, ho notato che faceva proposte attualissime come la microgenerazione (anche domestica) e l'uso intelligente dell'energia nè più ne meno quello che di cui si parla oggi. Fino ad ora la lobby dell'atomico e del petrolio non ha voluto tutto ciò.
Mi chiedo se ad esempio 25 anni fa avessimo attuato quella politica energetica oggi Scaroni cosa farebbe?
Carlo Polisini
22 aprile 2006 alle ore 23:26leggiti il libro
Marcello Tofi
22 aprile 2006 alle ore 22:59Pochi giorni fa' sentendo le notizie sull'aumento del prezzo del petrolio mi sono chiesto "A che punto sara' la ricerca sulla fusione nucleare?". Molti di voi si ricorderanno che alcuni anni fa' (1989) due scienziati, Fleishman e Pons, quasi ridicolizzando la comunità scientifica mondiale, dichiararono di essere riusciti ad ottenere una fusione nucleare fredda con un procedimento simile all'elettrolisi. Cosi' ho fatto una ricerca su google ed ho scoperto che quella procedura non e' una bufala, un laboratorio dell'Enea di Frascati dopo alcuni esperimenti e' arrivato alla conclusione che si puo' parlare a pieno titolo di Fusione Nucleare Fredda. Gli "ingredienti" per ottenerla sono: palladio (metallo), deuterio (acqua pesante), energia di innesco. Si ottiene: elio (fusione di due atomi di idrogeno), energia in quantità maggiore a quella di innesco (sotto forma di calore), acqua, emissione di neutroni. La fusione nucleare non produce scorie radioattive e usa l'acqua (sicuramente piu' abbondante del petrolio). L'altra scoperta che ho fatto e' che Fleishman ha un laboratorio proprio in Italia, a Milano. Quindi perche' nessuno ne parla? Perche' nessuno investe qualche 100.000 euro per iniziare una sperimentazione seria e la costruzione di una prima centrale? In un sito penso di aver capito il perche'. Oltre all'ovvio motivo (petrolio) verrebbe meno la costruzione di un super acceleratore di particelle (mi sembra 10 km di circonferenza) che FORSE potrebbe servire ad ottenere la fusione calda (quella che avviene nel sole). La differenza e' che nella fusione calda si ha a che fare con temperature e pressioni enormi mentre con la fusione fredda basta un piccolo laboratorio. In conclusione mi sembra assurdo parlare di pannelli solari e centrali a fissione. E' come parlare di biciclette o scooter quando possiamo avere un jet nel garage, pulito e a costo zero.
Isopo Roberto
22 aprile 2006 alle ore 23:00signori sono un quasi ingenere e vi posso dire che a livello universitario il nucleare è visto come la fregatura del millennio.
L'unica soluzione sarebbe tappezzare i tetti di ogni casa del mondo di pannelli solari!!
sole che i problemi sono 2.
pochi produttori di celle
e l'elevato costo di installazione e conversione degli impianti!!
dovrebbe essere fatta una legge secondo cui tutti i nuovi condomini devono avere almeno il 50% della superfice radiata del tetto coperta da pannelli solari.
Inoltre tutti i condomini che installano pannelli solari devono avere una agevolazione sul costo di tutte le tasse comunali!
si chiamano eco-incentivi, ma a quanto pare i nostri politici per incentivi considerano solo i loro stipendi da nababbi; fregandosene del futuro e dell' ambiente!
marzio rossetti
22 aprile 2006 alle ore 23:02Uranio, merce oscena
...noi lasciamo, alle generazioni future, in eredità, l'incarico di cercare dei depositi di materiali che restano tossici e radioattivi per tempi lunghissimi (nel caso del plutonio per tempi diecine di volte più lunghi del periodo trascorso dal tempo dei faraoni ad oggi), e di cercare, per tali depositi, dei custodi incorruttibili, politicamente duraturi, scientificamente affidabili...
http://www.gaiaitalia.it/modules.php?name=Sections&op=listarticles&secid=14
Ivan Chinellato
26 aprile 2006 alle ore 10:45Ciao Marzio
Volevo evidenziare una cosa in merito ai pannelli solari (intendo ovviamente quelli fotovoltaici).
Ad oggi purtroppo il bilancio energetico tra la produzione di un pannello e l'energia restituita dal pannello nei suoi (pochi purtroppo) anni di vita è sfavorevole.
Attualmente i pannelli sono prodotti utilizzando gli scarti di produzione dei componenti elettronici, e questo è l'unico modo per renderli economicamente convenienti.
Ovviamente se tutti noi li utilizzassimo non basterebbero più gli "scarti" per realizzarli,e dovendo partire dal nuovo,e automaticamente sarebbero ancora meno convenienti.
Però sono d'accordo che se non iniziamo in qualche modo ad innescare un volano le cose non cambieranno mai.
Più interessante a mio avviso è sfruttare i pannelli per scaldare l'acqua! Questo potrebbe perlomeno ridurre in modo significativo il consumo del gas ad esempio...
Ma l'unica strada a mio avviso è politica!
Rendiamolo obbligatorio! E facciamo in modo che il costo ricada sui costruttori! Monitoriamo i prezzi delle case!
Luca Barzè
22 aprile 2006 alle ore 23:03Mi accorgo che nessuno fra i più contrari al nucleare propone alternative CONCRETE a questo nucleare.
Come è risaputo, fra 15 - 20 anni il petrolio non basterà più per tutti a causa della ovvia introduzione nel mercato di giganti quali la Cina, l'India, il Brasile e via dicendo. Quantomeno i costi del petrolio saranno così elevati che non potremo più permettercelo. Quindi, niente più industrie, niente più lavoro, niente di niente.
Ora, sono percorribili due strade, mi pare.
La prima è quella di continuare così come si è fatto fino ad oggi, petrolio, petrolio, petrolio. E poi fra vent'anni non sapremo più cosa fare. Dove andremo a lavorare quando la nostra industria non potrà più permettersi i costi energetici e sarà costretta a chiudere?
La seconda strada è quella di innovarci. Ridurre gli sprechi, impiantare alcune centrali solari ed eoliche. Tutte cose positive, che però da sole non bastano a renderci indipendenti dal petrolio, guardate i dati, guardate i paesi scandinavi, sostanzialmente dipendenti dal petrolio. Fra vent'anni saremo grossomodo nella situazione descritta dal caso precedente.
Quello che dobbiamo fare è staccarci dal petrolio. COME possiamo farlo?
Qui nessuno ha scritto, e non credo nemmeno che nessuno conosca, soluzioni REALIZZABILI e CONCRETE diverse dal nucleare.
Non preouccupatevi. Non dovete spaventarvi per questa parola, "Nucleare". Con un minimo di informazione si può facilmente arrivare a capire che il "nucleare" non deve più spaventare come invece poteva spaventare quarant'anni fa.
Vorrei comunque sapere, cosa vi fa paura di questa parola: "Nucleare". Vorrei che me lo diceste perchè mi viene difficile capirlo. Le scorie, anche se non le produciamo noi le produce il resto del mondo. Se le centrali francesi avessero un incidente, i principali danni ce li beccheremmo comunque noi. Ed inoltre noi siamo perfettamente disposti a comprare energia prodotta col nucleare dai francesi.
La mia domanda è, quindi: perchè non lo volete questo nucleare?
Daniele Toso
23 aprile 2006 alle ore 00:01In Brasile e' dalla fine del 1970 che usano un carburante alternativo ricavato dalla canna da zucchero, il quale diventa competitivo (a livello di costi) quando il prezzo del greggio supera i 35 dollari...e' molto meno inquinante (solo anidride carbonica) e costa poco produrlo ma nessuno ne parla...la Fiat stessa (come altre case europee) esporta auto con motore Flex che permette, a scelta, l'utilizzo di questo carburante o della benzina. Penso che basterebbe solo un po' di ricerca approfondita per espanderne l'utilizzo oltre a quello automobilistico...
Mauro Longone
23 aprile 2006 alle ore 10:26Il Brasile, fra petrolio in proprio (ha molti pozzi su piattaforma marina), mega giacimenti di gas e spinta su bio-diesel vari, ha raggiuno l'autosufficenza energetica!
Anzi, esporta!
Quindi toglilo dal conto!
(Per i neo-luddisiti: no, noi non possiamo, non abbiamo sufficiente petrolio, gas e gli sterminati territori disabitati del Brasile)
fabio augustino fatechand
22 aprile 2006 alle ore 23:04massimo rispetto per chi si mette ogni giorno in discussione e cerca di usare il cervello,oltre che a lottare quotidianamente per sopperire alla disinformazione.
Vorrei portare l'attenzione,riguardo al tema dell'energia,su un dato ormai generalmente accettato:perche' tutti gli abitanti del pianeta terra possano vivere come nel mondo "sviluppato" occidentale,con la stessa media di consumi energetici,occorrerebbero circa sei pianeti come il nostro.Cioè non è possibile.
Non è ora di dire che il nostro modello è sbagliato? Per mantenere questo stato di cose si stanno facendo guerre e nefandezze di ogni tipo.Bisognerà,prima o poi,accettare l'idea che dobbiamo consumare meno...o gli eventi ci porteranno a farlo piu' bruscamente del dovuto.
Forse,non c'è tanto tempo.
cristina moser
22 aprile 2006 alle ore 23:05motore di Schietti?
Mario Angelino
22 aprile 2006 alle ore 23:09Shhhhhhhhhhhhh!
Non nominarlo!
Se ti sentono ripartono le trasmissioni di teletrituro e siamo fritti.
antonio doro
22 aprile 2006 alle ore 23:05Chernobyl è un disastro figlio del comunismo, della sua dittatura che è stata in grado di dissipare le ricchezze sterminate di un paese immenso come la Russia e di generare un'industria povera e priva di alcun tipo di sicurezza. Lo stesso disastro è avvenuto per colpa di ordini pazzeschi dalla nomenklatura ai quali i tecnici della centrali non potevano disobbedire.
Chernobyl è L'IPOSTASI RADIOATTIVA DI UNA IDEOLOGIA.
Luca Barzè
22 aprile 2006 alle ore 23:13vabbè...adesso...non esageriamo, non dimentichiamoci che il più colossale crimine contro l'umanità, vale a dire il lancio delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki a guerra praticametne già vinta l'hanno voluto i vertici militari americani.
In quel caso gli americani hanno VOLUTO uccidere centinaia di migliaia di innocenti. I russi tutto sommato non VOLEVANO far esplodere la centrale di Chernobyl.
Ora, non sto difendendo ciò che il comunismo ha fatto in Russia, anzi, ma dare tutte le colpe della storia ad un non meglio definito "comunismo" è un ragionamento delirante. Anche noi abbiamo le nostre colpe e dobbiamo ricordarci di TUTTI gli errori (nostri ed altrui) per non commetterli mai più.
Marco Ferri
22 aprile 2006 alle ore 23:44Vorrei ricordare che l'incidente di Chernobyl non è stato l'UNICO incidente al mondo legato al nucleare. Ci son stati anche quello di Three Mile Island 2 (Pennsylvania - USA) il 28/03/79 e quello di Tokaimura (Giappone) il 30/11/99.
Giusto per non dimenticare che questi incidenti non accadono solo in paesi "malgovernati" come l'URSS.
antonio doro
23 aprile 2006 alle ore 09:59Caspita sì, però erano incidenti di ben altra entità, soprattutto quello di Tokaimura. L'altro risale a prima del 1960, mi pare, e le tecnologie dovevano essere poco perfezionate. Solo una dittatura potente poteva tenere nel silenzio una catastrofe come quella di Chernobyl. Pare comunque che i terreni della zona ora si siano miracolosamente purificati dalla radioattività, perciò stiamo pronti a cucinare pastasciutta col grano di quelle zone. L'ho detto: "IL COMUNISMO? IO CE L'HO NEL MIDOLLO!".
eros gambini
22 aprile 2006 alle ore 23:09Ho letto alcuni commenti favorevoli al nucleare , mi sembra di capire che questa scelta sia determinata , allo stato attuale della tecnologia e rispetto alle proiezioni sul fabbisogno energetico futuro,dalla probabile insufficienza delle energie rinnovabili a garantire i livelli di consumo.Ho l'impressione che la paventata scarsità di fonti energetiche sia una opportunità per riflettere quanto sia irrazionale e distruttivo il nostro modo di vivere , così lontano dai principi elementari ma straordinariamente intelligenti, nella loro semplicità , che permettono , in natura , lo sviluppo e la salvaguardia della vita tutta.Forse la nostra fortuna sarà non poter acquisire immediatamente energia sufficiente per mantenere inalterata la tendenza dei consumi ( trovo un paradosso lo sviluppo sostenibile )e poter così aiutare lo sviluppo,questo si auspicabile,di una dignità umana che il ruolo quasi esclusivo di consumatori sembra aver annichilito.
Francesco Spina
22 aprile 2006 alle ore 23:11alcuni principi della fisica sono ancora validi,mi auguro...
una precisazione... le centrali nucleari autofetilizzanti non possono consumare e produrre contemporaneamente uranio.. sia chiaro!
esistono altre varianti di centrali nucleari,tuttavia alcuni difetti persistono.
non vedo il nucleare come una novità o un'alternativa per il futuro,ma non escludo neanche che non continueranno ad esistere centrali di questo tipo nel futuro.
un'altra cosa...
la Francia puntando quasi tutto sul nucleare in un certo senso è costretta a vendere la propria energia in più,perchè qualsiasi centrale termoX funziona bene solo con una certa richiesta di potenza(sono come delle auto guidate quasi sempre a tavoletta).
scusatemi per le precisazioni tecniche.
io cmq sono sempre del parere che risparmio energetico,diversificazione delle fonti e ricerca siano fondamentali per risolvere il probelam energetico,non solo italiano,ma mondiale.
purtroppo al mondo non esistono soluzioni perfette.
in alcuni paesi stanno finanziando progetti di qualche "misero" milione di dollari(molti di più!!) nella ricerca su preogetti che a molti sembrerebbero solo assurdità...
anche andare sulla Luna era impossibile...
volere è potere,fisica permettendo.
Marcello Tofi
22 aprile 2006 alle ore 23:12Pochi giorni fa' sentendo le notizie sull'aumento del prezzo del petrolio mi sono chiesto "A che punto sara' la ricerca sulla fusione nucleare?". Molti di voi si ricorderanno che alcuni anni fa' (1989) due scienziati, Fleishman e Pons, quasi ridicolizzando la comunità scientifica mondiale, dichiararono di essere riusciti ad ottenere una fusione nucleare fredda con un procedimento simile all'elettrolisi. Cosi' ho fatto una ricerca su google ed ho scoperto che quella procedura non e' una bufala, un laboratorio dell'Enea di Frascati dopo alcuni esperimenti e' arrivato alla conclusione che si puo' parlare a pieno titolo di Fusione Nucleare Fredda. Gli "ingredienti" per ottenerla sono: palladio (metallo), deuterio (acqua pesante), energia di innesco. Si ottiene: elio (fusione di due atomi di idrogeno), energia in quantità maggiore a quella di innesco (sotto forma di calore), acqua, emissione di neutroni. La fusione nucleare non produce scorie radioattive e usa l'acqua (sicuramente piu' abbondante del petrolio). L'altra scoperta che ho fatto e' che Fleishman ha un laboratorio proprio in Italia, a Milano. Quindi perche' nessuno ne parla? Perche' nessuno investe qualche 100.000 euro per iniziare una sperimentazione seria e la costruzione di una prima centrale? In un sito penso di aver capito il perche'. Oltre all'ovvio motivo (petrolio) verrebbe meno la costruzione di un super acceleratore di particelle (mi sembra 10 km di circonferenza) che FORSE potrebbe servire ad ottenere la fusione calda (quella che avviene nel sole). La differenza e' che nella fusione calda si ha a che fare con temperature e pressioni enormi mentre con la fusione fredda basta un piccolo laboratorio. In conclusione mi sembra assurdo parlare di pannelli solari e centrali a fissione. E' come parlare di biciclette o scooter quando possiamo avere un jet nel garage, pulito e a costo zero.
maurizio medici
22 aprile 2006 alle ore 23:18ho letto di un progetto di reattore nucleare a elettroni veloci che sarebbe in grado di utilizzare le scorie di plutonio fino che sono state generate in questi anni e di portarlo ad un livello di radiazione paragonabile all'uranio disponibile in natura ,avete informazioni piu detagliate perche sarebbe un buon metodo per recuperare le scorie.
Francesco Spina
22 aprile 2006 alle ore 23:45non sono una novità assoluta,i sottomarini della classe Alpha russi avevano reattori di questo tipo.tanto per capirci i vari modelli di reattori erano già noti 40-50 anni fa.
la realizzazione di alcuni modelli rispetto ad altri è stata dettata da motivi economici e di altra natura(bombe etc).
michele martelli
22 aprile 2006 alle ore 23:22Luca Barzè ha scritto:
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Come ho già detto, quello di Chernobyl non è stato un vero e proprio incidente "casuale", ma un test, voluto da MILITARI, certo non da scienziati, per vedere fino a che punto poteva reggere il reattore prima di spaccarsi fino a che il reattore s'è spaccato, giustamente.
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Ma questa bufala chi te l'ha rifilata? Occhio che in giro vagano ca..ate immani!
Non c'è stato nessun test militare.
michele martelli
22 aprile 2006 alle ore 23:29Il test era scientifico e non militare. Era un test di sicurezza volto a testare un possibile calo di potenza.
Ora ti fidi ancora delle garanzie che gli scienziati ti danno sulla sicurezza? Io onestamente no...
Luca Barzè
22 aprile 2006 alle ore 23:41La Russia ad oggi ha riconosciuto solo 55 vittime direttamente dovute al disastro di Chernobyl. I vertici politici e militari russi non ammetteranno mai di aver avuto responsabilità in un disastro così immane. Dai dati ufficiali non emergerà mai che c'è stato un test militare. Sinceramente non vedo proprio nessun motivo per cui degli scienziati avrebbero dovuto fare una cosa tanto stupida come provocare quell'incidente.
Paola Bassi
22 aprile 2006 alle ore 23:22
MA.. MA.. QUALCUNO CONOSCE IL SIGNOR CHICCO TESTA ??? L'ho lasciato all'Acea .. me lo ritrovo all'Enel a sostenere il nucleare (e leggo che è uno dei fondatori di Legambiente??)
Ma cosa spinge ex ecologisti a cambiare bandiera?? La megapoltrona galattica in pelle umana alla Fantozzi??
massimo e daniela gandolfi
22 aprile 2006 alle ore 23:26riguardo ai costi dell'energia bisognerebbe dare qualche indicazione a Piero Angela (se avete visto Quark speciale Chernobyl)che fra l'altro non ha minimamente citato i costi dello stoccaggio delle scorie, i rischi ed il fatto che in Italia nessuno vuole avere sul territorio (peraltro zone adatte ce ne sono pochissime) tale rischio, il fatto che attualmente le scorie vengono mandate all'estero anche quelle derivate dal medicale, con conseguente dipendenza da uno stato estero... senza contare l'imprevedibile pazzia umana... terrorismo, colpi di stato, oltre alla natura che riesce sempre a stupirci nonostante tutte le certezze degli scienziati.
dani e max
Rosie Trenta
22 aprile 2006 alle ore 23:27Io vivo in Svezia e vicino a casa mia ci sono le pale eoliche.
Non credo che deturpino un bel niente, il paesaggio è comunque bellissimo, per cui se il problema è quello, lo trovo abbastanza assurdo. Io sono contro il nucleare, e credo che ciò che dice Rubbia sia assai sensato.
Vorrei solo sottolineare una cosa. In Italia avevamo delle bollette della luce da brivido. L'intera pensione di mia madre se ne andava anche per quello. Qui in Svezia paghiamo molto di meno e soprattutto non paghiamo tutte quelle tasse che pagavamo con l'Enel.
Sarà... ma questo pure mi fa pensare.
Rosie
Mario Gabrielli Cossellu
22 aprile 2006 alle ore 23:29Pentimenti sospetti; Chicco Testa e gli ambientalisti nuclearisti
di Sabina Morandi
Chissà se a spingere un ambientalista storico a intraprendere la crociata contro "l'Italia che non vuole crescere" (dal titolo di un articolo di qualche mese fa) conta di più l'esperienza alla presidenza dell'Enel o quella meno nota di membro dell'European Advisory Board del Carlyle Group, il mega-fondo di investimento della famiglia Bush. Certo da Chicco Testa, fondatore 20 anni fa di Legambiente, non ci si aspetterebbe una tale entusiastica adesione per qualunque progetto in cantiere - dai futuristici gassificatori off shore alle vecchie centrali della generazione di Chenobyl che l'Enel ha recentemente acquistato in Slovacchia e che si accinge a completare. Però, dall'insalata energetica del suo editoriale pubblicato ieri da Il Giornale, appare abbastanza evidente la preferenza data alle grandi opere rispetto alle "piccole" iniziative di risparmio energetico e fonti rinnovabili che pure, naturalmente, vengono menzionate. Ma, inequivocabilmente, l'accento cade sull'appello alla "responsabilità bipartisan" da dimostrare, appunto, approvando in tutta fretta la costruzione di gassificatori e centrali nucleari, oltre naturalmente al carbone del quale si auspica un "ricorso più esteso". Del resto, continua Chicco Testa, non è questo il nocciolo dei progetti energetici proposti da Bush e da Blair ai rispettivi paesi? Quel che c'è di diverso è che in Gran Bretagna, così come negli States, gli ambientalisti di vecchia data non si limitano a fare il tifo ma criticano, indagano e, conti alla mano, smontano le nuove svolte energetiche come ha fatto Franck Vervastro, esperto energetico del Center for Strategic and International Studies che, sul Financial Times della settimana scorsa, scriveva...
Continua su http://www.liberazione.it/commento.asp?tutto=1
Mario Angelino
22 aprile 2006 alle ore 23:33Il complotto dei petrolieri. Realtà o leggenda metropolitana?
Ogni tanto qualcuno parla di una nuova tecnologia per la produzione di energia, ovviamente molto più economica e molto meno inquinante del petrolio. A questa visione idilliaca si accompagna sempre il complotto di potentati economici impegnati ad impedirne la realizzazione.
Non lavorando alle dipendenze dei servizi segreti e non sedendo nei consigli di amministrazione delle compagnie petrolifere, non dispongo di fonti attendibili per confermare o smentire tale ipotesi.
mi sembra strano che si possa fermare tanto facilmente centinaia di università e aziende.
Mi sembra strano che si possano fermare, oltre agli scienziati europei, anche quelli cinesi o di altre nazionalità extraeuropee.
Possiamo davvero ipotizzare che la Cina, se potesse, soffocata com'è dai fumi del carbone e affamata di energia, non realizzerebbe l'auto ad aria compressa, la centrale a fusione fredda o quant'altro ci venga in mente di alternativo?
Ho il sospetto che sia come per l'auto a idrogeno: una favola deliziosa in attesa dell'irreperibile lieto fine.
silvio zanchet
22 aprile 2006 alle ore 23:55facile fermare qualcuno .. lo copri d'oro e compri il brevetto .. ed il problema è risolto sino alla prossima ... insomma la tecnologia del computer procede in modo esponenziale e le auto vanno con un motore inventato quasi due secoli fa? Non esiste ... c'è sotto più di qualcosa ...
sergio piccioni
22 aprile 2006 alle ore 23:34sarò sicuramente uno dei tanti e forse anche poco informato ma, qualsiasi governo da piu' di cinquat'anni non ha mai realmente investito sulle fonti rinnovabili, per arricchire il pianeta ma sicuramente, con leggine e deleghine lo fa sempre e comunque per arricchirne pochi e sopratutto sempre gli stessi, e' notizia fresca quella dell'incentivo sul solare ( momentaneamente la mia regione in mano ad una falsa sinistra abroga anche l'eolico perche' non eco-sostenibile per le tasche di qualcuno )e quindi finanzia sempre le tasche della stessa enel e chiede ai cittadini di fare un piccolo sforzo di poche decine di migliaia di euro per, se va bene ammortizzare la spesa di installazione in quarant'anni ma fissando bene il recupero alla data odierna e per tutto il tempo di produzione ma, non sarebbe piu' semplice dare un contributo diretto alle famiglie, sucessivamente verificarne il realizzato e controllarne l'efficienza nel tempo come per la rewvisione delle auto ( con i nuovi contatori che leggono a distanza e da noi gia' pagati dieci anni fa' e si possibile ) ma, dimenticavo che così ci guadagnamo tutti un pochino e non solo loro quindi ne riparleremo sicuramente fra qualche decina d'anni, testamento per i figli. sergio
Paola Bassi
22 aprile 2006 alle ore 23:40
.. ed ecco l'articolo scritto da CHICCO TESTA sul GIORNALE (del simpaticissimo Belpietro..)
ma qual'è il "documento di politica energetica approvato praticamente all'unanimità nella scorsa legislatura"?
(la scorsa legislatura..m'hai detto un prospero!!)
Matteo Merlo
22 aprile 2006 alle ore 23:42Per come la vedo io...prima di parlare di energia e prendere decisioni serie in merito ad essa bisognerebbe che tutti avessimo un pò più di competenze tecniche..fisica, termodinamica e fluidodinamica, idraulica e meccanica dei fluidi, macchine e progettazione di macchine, motori a combustione interna, energetica, termoeconomia...
Magari leggere qualche libro, documentarsi un pò..purtroppo in rete spesso si trovano informazioni che andrebbero filtrate perchè inesatte o incomplete, oppure dati e risultati fuorvianti perché non correttamente collocati in confronto ad altri..
Dovremmo tutti accrescere, ma con spirito critico, la nostra competenza e cultura energetica..non sarebbe giusto, credo, affrontare un discorso così delicato in maniera superficiale, per sentito dire, o senza un certo numero di fonti d'informazione diversificate che siano confrontabili..
Purtroppo di punti di vista ce n'è sempre più d'uno e raramente si riesce ad avere una visione globale d'insieme!
Ciao a tutti!
Mario Angelino
22 aprile 2006 alle ore 23:47Hai ragione ma la cosa peggiore è che, mentre un cittadino qualsiasi può essere disinformato e fare pochi danni, i politici che prendono le decisioni, se sono altrettanto ignoranti, producono enormi disastri.
dario solinas
22 aprile 2006 alle ore 23:42E' semre lo stesso problema, noi italiani siano poco e male informati.
Il problema del nucleare sembrava porre dei dubbi esclusivamente per la sua pericolosità, ma se anche l'uranio è poco, mi chiedo, cosa se ne parla a fare?!
Stefano Pozzi
22 aprile 2006 alle ore 23:50Ma se io riesco a circolare con la mia auto diesel alimentandola ad olio di colza perchè TUTTI non possiamo almeno parzialmente alimentare i nostri motori ad olio di colza che tralaltro non inquina??(Non dite in giro che evado le accise)
Ma se la FIAT produce i motori bi-fuel che in sudamerica circolano con carburanti derivanti dalla CANNA DA ZUCCHERO perchè non lo si puo fare anche da noi?
Ma se i picchi di consumo energetico si hanno in estate, proprio quando il sole splende e i condizionatori succhiano perchè considerare non utile il fotovoltaico??
Mario Angelino
22 aprile 2006 alle ore 23:57Perchè chi siede in parlamento non fa mai il pieno dell'auto (ci pensa l'autista).
Perchè chi siede in parlamento percepisce un ottimo stipendio e la bolletta dell'enel incide pochissimo sul suo bilancio.
Da quella prospettiva immagino che i problemi della gente comune assumano una dimensione molto diversa.
Che dici?
Gianni Proietti Cara
22 aprile 2006 alle ore 23:55In questo sito vi regna
ed esterna l'homo sapiens.
Tutti scienziati, tutti sociologhi, tutti economisti, tutti politologhi, tutti altruisti, tutti tenori e tutti gran poeti, tutti arbitri,
tutti giudici, tutti col nemico da combattere....
SONO TUTTE CAZZATE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
A chi giovano???????????????????????????????????
********
Mario Angelino
22 aprile 2006 alle ore 23:59Già.
Come questo tuo post del resto, a chi giova?
Davide Rossi
23 aprile 2006 alle ore 00:07Ma pensandoci nemmeno la tua esistenza giova a qualcuno, sai?
Sonia gabrielli
23 aprile 2006 alle ore 00:07Giovano a noi, io sono givane nn voglio ritrovarmi il mondo a puttane per 4 coglioni che se ne sono fregati di 8 imbecilli che hanno solo pensato a far soldi
Gianni Proietti
23 aprile 2006 alle ore 00:16Sì! Sì!
Già sò tutto!
Sono una testa di caxxo che
straparla.
Ne riparleremo poi...
al roxy ba.
A quello che offende dico solo: sei penoso!
Guardati allo specchio e amati.
E nion giudicar chi neppure conosci!
Testolina.
manuel bono
23 aprile 2006 alle ore 00:43mi dispiace per te.....
lorenzo pucci
23 aprile 2006 alle ore 13:14la tendenza che delinei forse nel blog c'è ma dire che un dibattito così ampio nn giovi è profondo segno di ignoranza: due modi ci sono di fare cultura e di farsene una:1) leggere da fonti anche di diversa opinione fatti e congeture su un dato argomento, 2 parlare di tali posizioni col maggior numero di persone per allacciare un confronto.
da Socrate in poi che tu lo voglia o no le menti savie d'europa si sono comportate così...
t saluto buona domenica
Francesco Vigna
22 aprile 2006 alle ore 23:59Come detto anche in altri commenti, anch'io ho trovato Piero Angela nella trasmissione di Superquark dell'altro giorno palesemente favorevole al nucleare, scoraggiando le soluzioni alternative e ciò mi ha lasciato un pò perplesso, valutare ora il pro e il contro, i costi elevati ecc. non ha senso se a lungo andare a rimetterci siamo tutti noi e soprattutto i nostri figli.
L'unica nota positiva è stata verso la fine che potrei riassumere in questo modo: se il singolo produrrà energia per se stesso e riversare l'eccesso nelle centrali, il problema di produrre poca energia verrà sempre meno man mano che il singolo sarà riferito ad un maggior numero di persone fino a coprire una grande fetta di popolazione.
Secondo me questa sarà l'unica via da intraprendere.
Paola Bassi
23 aprile 2006 alle ore 00:00Ciao Gianni, benvenuto sulla barca..
ti capisco..
e vorremmo volentieri fare una vita tranquilla senza preoccuparci di chi ci inquina, dicendoci che è per il nostro bene, ma non ce la facciamo ..
(almeno io non ce la faccio, ho sempre detestato una categoria sola di persone: i prepotenti e gli arroganti) e sono sicura che anche tu, solo che forse sei un po' disilluso?
http://www.verdi.it/apps/news.php?id=9283
Francesco Vigna
23 aprile 2006 alle ore 00:05Al commento sotto:
Tutte cazzate dici? siamo qui a discutere ed a ragionare per il nostro futuro sicuramente non molto roseo e non per colpa nostra.
francesco folchi
23 aprile 2006 alle ore 00:12Sarebbe carino riuscire a predire il futuro.
Ma per come siamo strutturati, avrebbe ripercussioni talmente insospettabili, che ritengo sia meglio la struttura tricerebrale che ci portiamo dappresso dalla nascita alla triste ma benedetta(*) dipartita.
Diciamoci la verità, per quanto allettante, il prevedere il futuro, così come siamo capaci di ricordare il passato, toglierebbe tutto il sale della vita.
Il sapere dove come quando...sempre... toglierebbe il gusto della sorpresa, della meraviglia, della scoperta.
Pertanto, mettiamoci una bella pietra sopra e cerchiamo di fare meno i maghi e più i "carpe diem".
Nonostante la filosofia più sopra (ma non tanto putei belli!!) alcune cose nella vita vanno comunque previste, o almeno, in base alle esperienze del passato,immaginate.
Cioè immaginare gli effetti di alcune cause...
Questo, a dispetto del ragionamento d'apertura, è necessario per alcuni fatti, per tutte le costruzioni edili, mobili, e chi più ne ha più ne metta.
Perchè tutto questo?....Per evitare che noi umani ci massacriamo con un semplice elettrodomestico, un'automobile ecc. ecc.....o almeno, tali studi preveggenti, servono perchè l'uomo si massacri il meno possibile.
Nonostante queste ricerche sulla sicurezza, che richiedono notevoli sforzi economico sociali, comunque l'incidente incide sulle tragedie più di quanto gli studi stessi non vorrebbero evitare. E tale incidenza stimola studiosi e ricerche per salvaguardare sempre più gli individui.
Sul nucleare, la cosa è inutile. Un incidente (prima o poi accade...non ci provate a dire di no!!!) è LA CATASTROFE. Non stiamo parlando di incidenti auto che spalmano vittime feriti e invalidi permanenti nel tempo.
Nell'incidente nucleare, oltre allo spalmaggio di cui sopra, va sommato quello istantaneo. Cioè nel momento dell'evento catastrofico.
Non solo, le aree interessate per decenni non possono essere più utilizzate così come le persone, alle quali, se non decedute nell'istante..CONTINUA.
francesco folchi
23 aprile 2006 alle ore 00:17(*) La morte è una benedizione (per me ovviamente) e ve lo dimostro subito.
Ragioniamo su una vita di 450 anni:
per come siamo programmati, pensate un po:
Scuole circa 100 anni.
periodo lavorativo 300 anni.
periodo pensione 50 anni.......da brivido nèh!!!
Ma nun voio morì a 75/80?.....azz!!!!
Paola Bassi
23 aprile 2006 alle ore 00:22Ciao Francesco, ci voleva una sana ventata di filosofia, mi stavo appesantendo ! :)
francesco folchi
23 aprile 2006 alle ore 00:14Avranno una vita tormentata dagli effetti della causa catastrofica.
Il danno nucleare non è l'inquinamento di una centrale a carbone, che danneggia nel lungo periodo.
E' quello che distrugge permanentemente nell'istante, con in più un danneggiamento, sul lungo periodo, non paragonabile con qualsiasi oggetto inquinante e trasformatore di sostanze varie in energie.
Ne vogliamo ancora parlare o basta così?
ABBASSO IL NUCLEARE!!!!
SFORZO, CREATIVITA', ENERGIE RINNOVABILI, RICICLAGGIO..... Che fanno a cazzotti con il lucro...capisci a mè!!!
Bill Cerno
26 luglio 2006 alle ore 01:22W il nucleare!!! abbasso l'eolico(provate ad abitare vicino ad una centrale eolica),l'idroelettrico(xchè distruggere tante belle valli?),il termoelettrico(x chi non lo sapesse è più dannoso del nucleare,la fusione fredda non esiste quindi rimane la meno peggio...(dimenticavo.. con il fotovoltaico non ci fate quasi nulla e costa un botto).Se pensate che siano cazzate continuate a sognare, oppure aprite gli occhi e documentatevi su siti attendibili(non intendo disinformazione e siti simili, chiedete ad ingegneri ecc...
mario tanzi
26 luglio 2006 alle ore 01:26W il nucleare!!! abbasso l'eolico(provate ad abitare vicino ad una centrale eolica),l'idroelettrico(xchè distruggere tante belle valli?),il termoelettrico(x chi non lo sapesse è più dannoso del nucleare,la fusione fredda non esiste quindi rimane la meno peggio...(dimenticavo.. con il fotovoltaico non ci fate quasi nulla e costa un botto).Se pensate che siano cazzate continuate a sognare, oppure aprite gli occhi e documentatevi su siti attendibili(non intendo disinformazione e siti simili, chiedete ad ingegneri ecc...
Francesco Spina
23 aprile 2006 alle ore 00:15il problema maggiore di alcune fonti alternative(eolico,solare) è la discontinuità di erogazione di energia.
senza dilungarmi troppo...
la centrale a carbone,a petrolio etc è rifornita regolarmente del combustibile(la fonte di energia)che le serve...
il solare,l'eolico no.
immagazzinare energia elettrica non se ne parla..!!
è troppa!!
quindi un unico sistema non è vincente in assoluto.
tra le buone idee c'è quella di una produzione autonoma dell'energia,come le caldaie per il riscaldamento così i pannelli solari o un aerogeneratore eolico per l'elettricità.
usare una parte di biocombustibili al posto del petrolio,per esempio potrebbe difenderci da rapide fluttuazioni (che si ripercuotono rapidssimamnete sul prezzo alla pompa!) del prezzo del greggio.
se a questo si aggiunge un migliore isolamento termico delle abitazioni,auto più efficienti etc...credo che il risparmio sulla nostra bolletta energetica non sia affatto trascurabile.
se facessimo anche qualche passeggiata...
non è fantascienza... è roba vecchia di 40 anni almeno! :-)
perchè siamo passati dal carbone al petrolio all'inizio dello scorso secolo?
problemi tecnici??
il petrolio una tecnologia all'avanguardia con minori costi?
le centrali a carbone erano irrealizzabili?
molto meglio la nafta?
il carbone era finito?
Enzo Mattarella
23 aprile 2006 alle ore 00:17Beppe rallenta un pochino...
sí...viaggiare...piano piano senza accellerare...
Paola Bassi
23 aprile 2006 alle ore 00:17Dovremmo tutti accrescere, ma con spirito critico, la nostra competenza e cultura energetica..non sarebbe giusto, credo, affrontare un discorso così delicato in maniera superficiale, per sentito dire, o senza un certo numero di fonti d'informazione diversificate che siano confrontabili..
Purtroppo di punti di vista ce n'è sempre più d'uno e raramente si riesce ad avere una visione globale d'insieme!
Matteo Merlo 22.04.06 23:42
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Hai ragione ma la cosa peggiore è che, mentre un cittadino qualsiasi può essere disinformato e fare pochi danni, i politici che prendono le decisioni, se sono altrettanto ignoranti, producono enormi disastri.
Mario Angelino 22.04.06 23:47
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Matteo hai ragione, tu sei una persona corretta.
Ma ha ragione anche Mario e io, se mi sta cadendo un macigno addosso, istintivamente mi scanso..
Mi viene in mente la TAV: chi di noi era qualche mese fa così esperto di trafori, di amianto ecc.?
Ma noi ci siamo messi dalla parte degli abitanti della Val Susa.. ce lo diceva la pancia, l'istinto (incluso quello di sopravvivenza), e guarda che quello delle donne è spesso infallibile
andrea salazar
23 aprile 2006 alle ore 00:20Io prenderei in considerazione la produzione di alcol delle fiatate di Calderoli. Secondo studi del MIT basati sulle cazzate dette dal leghista, il tasso alcolico garantirebbe una produzione per i prossimi 50 anni (i beoni vivono a lungo) coprendo il 10% del fabbisogno mondiale.
http://annusfictus.blogspot.com/
enrico bosco
23 aprile 2006 alle ore 00:23FATELA FINITA!
CI riempiamo la bocca di cose a noi sconosciute!
Su questi temi cosi' importanti dovrebbero parlare SOLO i tecnici che realmente sanno di cosa stanno parlando.
Sul nucleare pare proprio che qui ci siano idee molto confuse, sulle reali possibilita' di approvigionamento energetico delle fonti ALTERNATIVE anche...!
Non bastano dei ventilatori e qualche piastrellina di silicio a cambiare le cose.
E anche l'idrogeno non pare una fonte alternativa realmente praticabile.
Insomma...siamo nella bratta.
Chi ci illumina sullo stato attuale della nostre REALI possibilita' di far fronte alle necessita' presenti e future?
Chi ci puo' dire CON SOLIDE BASI SCIENTIFICHE E DATI ALLA MANO quale via e' possibile seguire?
Grillo no...non ne e' in grado,ma potrebbe portare qualche testimonianza di gente che invece lo e'.
Non sarebbe meglio per tutti? per fare un po di chiarezza in questo ginepraio di inutili opinioni di ignoranti in materia?
Mario Angelino
23 aprile 2006 alle ore 00:32Per etichettare gli interventi come "inutili opinioni di ignoranti in materia" occorre necessariamente essere degli esperti in materia.
Dunque tu devi essere un esperto.
Illuminaci dunque.
enrico bosco
23 aprile 2006 alle ore 09:57"illuminarvi", interessante come accostamento...per illuminare occorre energia che non abbiamo piu' a sufficenza gia' adesso.
Ho etichettato con giusta causa, QUI nessuno si e' palesato come ESPERTO IN MATERIA ma tutti hanno voluto dire la loro.
A che pro'? a parte i soliti discorsi dei 4 amici al bar?
Non ho letto nulla di rilevante...nulla di realmente utilizzabile, niente confortato da dati reali e sicuri, niente di niente.
Allora?Ci vuole molto a capire che se ti si rompe una gamba non puoi chiedere i pareri dei vicini ma ci vuole un dottore specializzato?E' cosi' difficile eh?DOVE LO VEDI QUI STO BENEDETTO DOTTORE? Dimmelo...cosi' vado e gli chiedo cosa ne pensa...le mie fonti,legate alle ricerche su internet,dicono cose ben diverse da quanto asserito dal Grilletto, quindi voglio chiarezza.E' chiedere troppo?O devo sorbirmi bovinamente tutti i discorsi che fiumano da queste parti?
Fulvio Kofler
23 aprile 2006 alle ore 00:24Sono sempre stato a favore del nucleare e ho votato a favore nel referendum, tuttavia lo sento solo come mezzo di transizione che deve essere utilizzato come tampone per 40anni (diciamo per altri 30 ora che e' passato del tempo) durante cui abbiamo l'obbligo di sostituirlo con altre fonti energetiche non inquinanti, la cui mia preferenza andrebbe al fotovoltaico.
Intendiamoci, fin dal referendum io pensavo a dismettere le centrali ordinarie che inquinano l'aria con quelle nucleari e intorno al 2010-2020 chiuderle avendo tutti i tetti delle case italiane con fotovoltaico (ad un prezzo decente) e l'enel aveva il compito di accumulare l'energia di giorno per restituirla di notte.
Di tempo ne e' passato e il 2010 ormai e' vicino ma uno scenario del genere sembra piu' lontano che mai, pero' mi preoccuopa il fatto di bruciare in atmosfera petrolio e derivati, gas e carbone al livello a cui siamo adesso, e vedo anche tardiva l'intenzione di costruire delle centrali adesso perche' sarebbero pronte fra 10 anni per essere dismesse dopo altre 10.
Inoltre vorrei fare qualche correzione, di uranio non ne abbiamo per cento anni al ritmo di consumo attuale ma circa la meta', tuttavia le centrali autofertilizzanti (esclusivamente francesi) che utilizzano il plutonio generato dalla stessa centrale, se usate in quantita' potrebbero estendere questa autonomia a piu' del doppio e quindi superare il centinaio.
Se si riuscisse ad eliminare tutta l'energia generata da combustione avremmo il combustibile nucleare sufficente per una transizione verso l'energia pulita fermando l'avanzamento attuale dell'inquinamento, anche se in realta' non e' cosi' semplice come sembra da discorso.
Riguardo Chernobyl, conosco molto bene tutta la storia e ho collezionato negli anni montagne di informazioni, conosco bene chimica, fisica compresa quella atomica ed elettronica, a mio parere un problema di stoccaggio scorie non esiste salvo il rischio del furto per usi terroristici o militari.
francesco folchi
23 aprile 2006 alle ore 00:25Ciao Gianni quoto tutto quello che hai detto meno i miei post che sono i più belli di tutti................Me piacesse!!!!!
Ciao caro si scherza nèh.....fra l'altro, quoto in pieno la tua presa in giro che se non ci fossi tu a ricordarci di non prenderci sul serio, bisognerebbe inventarti!!!!!!
A quelli che se la prendono per gli scritti di zio Gianni.....Imparate a piavve pel culo gnurant...che qua nessuno è nessuno...gnurant!!!!!!
VIVA ZIO GIANNI BELLO!!!
Gianni Proietti
23 aprile 2006 alle ore 00:31Come me capisci.
Qui se non sei piatto...
pari matto.
Ecchisenefrega... direbbe uno!
Non so perchè, ma a me un pò
me fregaaaaaa...........
Ciao Francè, meno male che ce sei
tu e la carissima Manuela, che me capite.
Mario Angelino
23 aprile 2006 alle ore 00:26Sull'energia erano più bravi i suoi collaboratori.
Nelle visite agli aeroporti, lo precedevano con i gruppi elettrogeni per fargli credere che fossero tutti dotati di illuminazione.
Purtroppo non riuscì a inventare anche gli isolanti termici e migliaia di nostri connazionali morirono di freddo nella campagna russa.
Per quanto riguarda il gas poi, stranamente, invece di importarlo lo esportò, non si trattava di metano ma di iprite.
Te lo lasciamo volentieri il tuo duce, credici.
franco berto
23 aprile 2006 alle ore 00:28Tra gli scienziati che tengono d'occhio la velocità del riscaldamento globale si è andata diffondendo la paura che la terra stia raggiungendo una soglia fatale, un punto di non ritorno in cui vari tipi di processi reattivi accelerano il riscaldamento al di là di ogni capacità umana di contenerlo o invertirne la direzione.I livelli di anidride carbonica nell'atmosfera stanno crescendo rapidamente, alimentati dall'uso crescente di carburanti di origine fossile negli Usa, dalla fusione del permafrost,(1) dall'agricoltura "taglia-e-brucia" in Indonesia,(2) dall'aumento degli incendi e dalla rapida industrializzazione a base di carbone della Cina e dell'India.Tutto ciò si svolge in un'atmosfera di compiacenza nei centri di potere statunitensi, dove il riscaldamento globale è stato ignorato. Nel frattempo, Sir John Houghton, uno dei massimi esperti mondiali di riscaldamento globale, ha dichiarato all'Independent di Londra: "Stiamo quasi per raggiungere il punto di fusione irreversibile, e lo supereremo rapidamente se non stiamo attenti".L'evidenza dei cambi climatici a cascata è maggiore nell'Artico. Gli Inuit della parte settentrionale dell'Isola di Baffin rimasero sorpresi all'arrivo delle api durante l'estate del 2004. Altre Vespula intermedia (api) furono individuate ad Arctic Bay, una comunità di circa 700 persone della stessa isola, a più di 73 gradi di latitudine nord. Il sindaco della comunità fotografò un'ape alla fine di agosto, altri nella stessa comunità affermarono di aver visto api più o meno nello stesso periodo.Durante l'estate del 2004, scomparve abbastanza ghiaccio artico da ricoprire due volte la superficie del Texas [circa il doppio dell'Italia, NdT] rispetto all'anno precedente. In passato, anni sfavorevoli per i ghiacci erano spesso seguiti da anni favorevoli, in cui inverni prolungati o estati fresche mantenevano o permettevano l'estensione della calotta polare. segue
franco berto
23 aprile 2006 alle ore 00:30Questo genere di bilanciamento non si è verificato di recente. "Se si considerano gli ultimi anni, la perdita di ghiaccio che abbiamo riscontrato ... è abbastanza ragguardevole", ha dichiarato Mark Serreze del Centro dati nazionale sui ghiacci e le nevi al Denver Post. Questo è stato il terzo anno di fila caratterizzato da perdite estreme, facendo pensare ad una accelerazione del trend negativo, ha detto Serreze.
In una dichiarazione resa in un'audizione del Comitato per il commercio del Senato sul riscaldamento globale, il 15 agosto del 2004, Sheila Watt-Coutier, presidente della Conferenza circumpolare degli Inuit, ha affermato: "La terra si sta letteralmente fondendo. Se riusciamo ad invertire le emissioni di gas serra in tempo per salvare l'Artico, ci potremo risparmiare sofferenze indicibili". Ed ancora: "Proteggete l'Artico e salverete il pianeta. Usateci come il vostro sistema di allarme, usate la storia Inuit come veicolo per ricongiungerci tutti in maniera che possiamo arrivare a capire che gli esseri umani ed il pianeta sono un'unica cosa"
franco berto
23 aprile 2006 alle ore 00:31Reazione in accelerazione
Una stazione di monitoraggio posta in cima del Mauna Loa, alle Hawaii, ha registrato i livelli di biossido di carbonio negli ultimi 50 anni. Le letture indicano un aumento brusco del tasso di accumulo dei gas sera nell'atmosfera. I valori recenti - 2,08 parti per milione dal 2001 al 2002 e 2,54 parti per milione dal 2002 al 2003 - hanno attirato l'attenzione degli climatologi, perché si scostavano dall'incremento annuo medio dei dati storici di circa 1,5 parti per milione.
Ne è nato un dibattito. Questi incrementi sono soltanto un'aberrazione oppure la prova di una accelerazione della velocità a cui biossido di carbonio si sviluppa? Questa accelerazione è il primo segnale di un effetto messo in moto da una serie di meccanismi di reazione che faranno sì che le temperature mondiali crescano ad una velocità molto maggiore, portando con sé un'accelerazione del cambio climatico, la fusione della calotta polare e l'innalzamento dei livelli marini?
Diversi effetti del riscaldamento si sommano l'uno all'altro reciprocamente. Per esempio, la ritrazione dei ghiacci, con la sua alta reflettività, fa sì che la superficie polare assorba più calore tanto sul mare come sulla terra. Il riscaldamento del suolo determina la fusione del permafrost, che rilasciano quantità maggiori di biossido di carbonio e di metano. Il ciclo si rafforza da solo.
Alcuni ricercatori hanno riferito su Nature che i depositi di carbone si stanno gassificando ad una velocità crescente che grava molto sul sovraccarico di gas serra dell'atmosfera. Dato il fatto che un terzo delle riserve di carbone si trova a latitudini estreme al nord (soprattutto nella tundra e nelle foreste boreali), la velocità a cui il riscaldamento dell'ecosistema rilascia biossido di carbonio all'atmosfera è di importanza vitale per prevedere gli effetti del riscaldamento globale.
Nicola Manente
23 aprile 2006 alle ore 00:31Caro Beppe e blogs,
se giustamente state raccogliendo soldi per il microscopio a scansione, perchè non fare lo stesso per una centrale solare?
Perchè non raccogiere fondi per costruire una centrale solare e/o eolica?
I proventi dell'energia venduta andrebbero reinvestiti per la manutenzione della centrale stessa e per il suo ampliamento. Perchè dobbiamo fate direttamente noi cittadini qualcosa. Fondiamo una specie di cooperativa dove chiunque darà il suo contributo sarà un po' proprietario della centrale. Tovate un terreno magari al SUD per ottenere il massimo rendimento. Non diventeremo ricchi ma sarà un investimento che darà i più disparati frutti a lungo termine. Invoglieremo l'uso e la ricerca del fotovoltaico, riduzione della dipendenza dei combusibili fossili ecc...
Può sembrare un sogno, ma quanti sogni sono nati dal garage sotto casa?
franco berto
23 aprile 2006 alle ore 00:32La quantità di carbone immagazzinata nell'ecosistema artico comprende anche i 2/3 del carbone totale presente nell'atmosfera. Il suo rilascio nell'atmosfera dipende dal ritmo di crescita della temperatura - e l'Artico, secondo diverse fonti, è stata la regione della terra in cui si è registrata il maggior innalzamento della temperatura.
Nel 2004, Michelle C. Mack e alcuni colleghi presentarono su Nature i risultati di un esperimento di fertilizzazione durato vent'anni nella tundra dell'Alaska. Durante questo esperimento, "la maggiore disponibilità di nutrienti causò una perdita netta d'ecosistema pari a circa 200 grammi di carbone per metro quadro". Mentre in superficie la crescita di piante più che raddoppiò grazie al maggior calore, "le perdite di carbone e nitrati dagli strati profondi del terreno ... furono sostanziali e tali da superare il maggior immagazzinamento del biossido di carbonio nelle biomasse". Secondo questo studio, il maggior rilascio di carbonio nell'atmosfera rafforzata dalla maggiore decomposizione della materia organica potrebbe accelerare l'aumento del biossido di carbonio nell'atmosfera - e così del riscaldamento globale.
Francesco Spina
23 aprile 2006 alle ore 00:33utilissimo il giacimento in basilicata!!! :-)
0,02% del fabbisogno nazionale? facciamo 1%? sono buono dai!
Fabio Droccia
23 aprile 2006 alle ore 00:34La Francia ne ha 59 lungo i confini, anche con l'Italia.
Noi non le mettiamo per dare il buon esempio?
ROTFL
ROTFL
ROTFL
Paola Bassi
23 aprile 2006 alle ore 00:38** Per Enzo Mattarella
e per Gianni Cara **
Quel gran genio del mio amico
lui saprebbe cosa fare,
lui saprebbe come aggiustare
con un cacciavite in mano fa miracoli.
Ti regolerebbe il minimo
alzandolo un po'
e non picchieresti in testa
così forte no
e potresti ripartire
certamente non volare
ma viaggiare.
Sì viaggiare
evitando le buche più dure,
senza per questo cadere nelle tue paure
gentilmente senza fumo con amore
dolcemente viaggiare
rallentare per poi accelerare
con un ritmo fluente di vita nel cuore
gentilmente senza strappi al motore.
E tornare a viaggiare
e di notte con i fari illuminare
chiaramente la strada per saper dove andare .
Con coraggio gentilmente, gentilmente
dolcemente viaggiare.
Quel gran genio del mio amico,
con le mani sporche d'olio
capirebbe molto meglio;
meglio certo di buttare, riparare
Pulirebbe forse il filtro
soffiandoci un po'
scinderesti poi la gente
quella chiara dalla no
e potresti ripartire
certamente non volare ma viaggiare.
Si viaggiare
Lucio Battisti
Buonanotte a tutto il blog^^^^
clik
francesco folchi
23 aprile 2006 alle ore 00:41Buona notte ciao carissima.
gianni proietti
23 aprile 2006 alle ore 00:46Ciao Paola,
sai provocarmi....
Visto che ho la chitarra in mano
mentre la leggo la suono e la canto deticandotela...
battisti, caro poeta romantico e profondo nei sentimenti veri........
zio gianni
Paola Bassi
23 aprile 2006 alle ore 00:49Grazie Gianni! smack e France - arinotte
Enzo Mattarella
23 aprile 2006 alle ore 01:24Buonanotte Paola
francesco folchi
23 aprile 2006 alle ore 00:40Paola Bassi 23.04.06 00:22
Ciao Paola, finalmente ci si becca.
Guarda che il post è parolaio, ma i dati sono così.
Il problema del nucleare sta tutto li.
E' insito nella pericolosità. E' pericolosissimo il nucleare.
La pericolosità aumenta poi per l'ineluttabilità dell'incidente...tecnico, umano o qualsiasi ne sia la causa scatenante.
In questo ho conscenza.
Paola perchè nessuno parla mai di sicurezza ma solo di tecnoligie? Te lo sei mai chiesto?
Quanta gente ammazza l'incidente nucleare a frone dell'incidente..della centrale "a carbone"? Per quanto tempo "inquina" il nucleare (nelle varie tipologie d'incidente) e quanto invece qualsiasi altro tipo di trasformatore di sostanze in energia?
Capperi, questo è l'unico problema del nucleare...ops scordavo le scorie, ma quelle sono sciocchezze vero?....Non ci sono stati ancora incidenti cone le scorie, ma li abbiamo sfiorati.
Prima o poi ne accadrà uno. Allora poi il caro enrico bosco 23.04.06 00:23 apero sia ancora qui a richiedere l'intervento verbale dei tecnici.
Enrico, sei capace di fare 2+2?...Allora fallo!!!!
P.S.: Per quel che riguarda invece Fulvio Kofler 23.04.06 00:24 tu chiedi di usare il nucleare solo per la transizione per circa 40 anni.
In pratica tu chiedi alla buona sorte di salvaguardare la terra per quel periodo chiedendo a tutti gli abitanti del mondo di andare in giro per quel periodo a chiappe strette e a dita incrociate...............Chiedi troppo a sorella fortuna!
Paola Bassi
23 aprile 2006 alle ore 00:45apri una porta sfondata Francé.. come se lorsignori, se gli scoppia una centrale, tengono le mutande di ferro e non gli fa male..
'notte! a domani :)
enrico bosco
23 aprile 2006 alle ore 09:49BlaBlaBla... solo parole assolutamente NON confortate dei fatti.
Non ne sapete nulla di nucleare, non conoscete nemmeno le ultime tecnologie che permettono la totale sicurezza delle centrali, un diverso "carburante" che ha tempi di decadimento pari a 100 anni e non 10,000!
Ma informatevi un po prima di sparare a zero...ignoranti.
Mario Angelino
23 aprile 2006 alle ore 00:49Buona notte agli ambientalisti
buona notte ai provocatori
buona notte ai nuclearisti
buona notte agli scienziati...
ma buona notte soprattutto ai diseredati.
Paola Bassi
23 aprile 2006 alle ore 00:51ai nuclearisti no. 'notte
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 00:52Ma che buona notte e buona notte!
Facciamo 'a nuttata...
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 00:50Il problema di argomenti tecnici come quello
sollevato dal Post di oggi, è che si presta poco
ad una discussione "democratica"; infatti, o si
è competenti, o si rischia di dire delle
castronerie (me compreso).
Il fatto di essere in molti poi non significa un
granché, giacché per definizione la Scienza non
può essere un processo democratico: ciò che
viene ritenuto valido dalla maggioranza può
essere completamente sbagliato e magari è la
voce inascoltata di un singolo -oggi non
compreso- ad indicare la giusta via.
Francesco Rulli
23 aprile 2006 alle ore 00:50E poi che uno non guarda la TV!
L'altra sera accendo per caso su Matrix di Mentana e ci trovo quel cadavere ambulante di Niccolò Ghedini di Forza Italia che dice una perla del tipo "solo quelli della sinistra pensano di poter andare avanti con i mulini a vento"....
Sono rimasto a bocca aperta e ho spento.
Pietro Bonsi
23 aprile 2006 alle ore 01:31E stasera c'era il cammellato di dio, Veltroni...
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 00:53Ma che buonanotte e buonanotte!
Facciamo 'a nuttata...
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 00:57Comunque mi voglio sbilanciare...
Pannelli fotovoltaici nel Sahara con immagazzinamento dell'energia in idrogeno.
Forse allo stato attuale costerà pure di più dell'energia ricavata dai combustibili fossili, tuttavia occorre ricordare i costi per l'ambiente, che decisamente non sono più trascurabili.
Vogliamo forse parlare di PIL quando la calotta polare avrà riversato metri di acqua su tutto il globo?
Ricostruire la civilità non costerà forse di più?
Paola Bassi
23 aprile 2006 alle ore 00:57..forse gli iracheni in Irak ci chiameranno extracomunitari a noi..
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 00:58Ovviamente era "civiltà"...
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 01:01Credo che questo trollaggio me lo dobbiate proprio perdonare...
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 01:04C'è nessunooo?
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 01:05Macché, sono tutti a ronfare...
Pietro Bonsi
23 aprile 2006 alle ore 01:17Voi parlate, parlate, ma lo sapete quanto costa rifare un impianto di riscaldamento con i pannelli solari??? Siete sicuri che i verdi ecologisti sarebbero felici di vedere montagne e campagne deturpate da queste pale rotanti supportate da colonne altissime?? Lo sapete quanti giorni di sole ci sono nella valle padana coperta dall'autunno alla primavera di nebbia? Io ci abito e vi assicuro che minimo sono sei mesi l'anno, il sole non ti ricordi più come è fatto, poi tutti sti discorsi sulle fonti alternative per l'energia, fanno male le centrali nucleari, ma sapete quanta gente muore ogni anno sulle strade?o con tumori al polmone per il fumo? lo sapete che è in corso una pandemia di diabete? che in Italia ce ne sono già 4 milioni e 2 milioni non sanno di esserlo? Quì si parla di trovare alternative per la produzione di energia,ma rimarranno discorsi che cadono nel vuoto, nessuno pensa seriamente ad abbandonare il petrolio, dal petrolio si ricava tutto ciò di cui siamo contornati, la tastiera che usate, il PC, tutto ciò che non è di legno, deriva dal petrolio,
benzina, gasolio, kerosene, le fabbriche che sfornano elettrodomestici, automobili, ecc..usano petrolio, sia come energia che come materia prima per le plastiche, come si può sostituire tutto questo in poco tempo? Nessuno di noi è pronto a rinunciare al progresso, con tutti i benefici e le comodità, chi non vuole una bella casa arredata bene e fornita di tutto, riscaldata d'inverno e fresca d'estate, la vita media è aumentata e ci sono tanti centenari perchè esistono comodità ormai insostituibili,gli anziani, i bambini e gli ammalati hanno bisogno di vivere il meglio possibile, pensate solo alle centinaia di ammalati nelle case che hanno come passatempo solo la tv,non possono muoversi dal letto, hanno il telecomando, e qui qualcuno vuole spegnere lo stand-bay, cosa facciamo...come i gamberi? torniamo nella notte dei tempi? e no cazzarola, questo poi no.
cristina marchetti
23 aprile 2006 alle ore 03:06Ciao Pietro,
verissimo: nessuno vuol rinunciare al progresso..
...ma proprio il progresso e una ricerca seria potrebbero aiutarci a trovare altre risorse meno nocive o anche dipositivi meno dispendiosi energeticamente parlando (dall'elettrodomestico all'isolamento della casa).
Così, per ipotesi, magari facendo uno studio sulla tua zona si scopre, che sì, non c'e' il sole ne' il vento, magari pero' ci sono corsi d'acqua sfruttabili..
e cmq non e' che io pensi che tra 10 anni si va tutti a energia rinnovabile ma non sarebbe gia' positivo affrancarsi anche solo in parte dal petrolio e dal gas in un modo 'sano'?
se per riscaldare una casa normale servisse un tot fatto 100 ma si potesse costruirla in modo tale che 80 fossero sufficienti in pochi anni si ammortizza il maggior costo della costruzione perche' non dovrei fare una scelta di questo tipo potendo?
Dalle tue parti non avete il sole quindi sai bene cosa e' l'inverno, se invece di accendere il riscaldamento a palla per scaldare gli spifferi la gente mettesse infissi seri?
Esperienza di una mia amica: 5000 euro di infissi spesi ma quest'anno ha speso il 10% in meno di riscaldamento!
(....certo se magari ci fosse un aiuto perche' di questi tempi gia' prendere una catapecchia e' impegnativo...altro che rottamazione per aiutare la fiat!)
perche' focalizzarsi solo sul nucleare?
perche' ti fissi solo sulla lucina dello stand by?
Con la scusa che tutto va male si continua a lamentarsi tanto e a non vedere delle soluzioni meno eclatanti ma cmq molto produttive,trovo molto disfattista il tuo commento ed e' per questo che mi permetto di controbatterti, sara' che non posso accontentarmi di pensarla come te per i prossimi 50 anni che l'eta' media stimata mi da ancora come probabili da percorrere!
Roberto Franzè
23 aprile 2006 alle ore 01:19L'allarme da uno studio inglese: aumenta il numero dei malati di cancro
causato dalle radiazioni del disastro nucleare di 20 anni fa
"Cernobyl può fare altre vittime"
66mila in più della stima Onu
"Difficile fare previsioni, ma i danni della catastrofe sono stati sottovalutati"
La centrale nucleare di Cernobyl
LONDRA - A venti anni di distanza dal disastro nucleare, Cernobyl fa ancora paura. Tanta. Soprattutto perché potrebbe provocare la morte di altre 66mila persone. Tutti soggetti malati di cancro causato dalle radiazioni emesse dopo il terribile incidente. A lanciare l'allarme è uno studio britannico commissionato dai Verdi del Parlamento europeo.
Secondo gli autori della ricerca, Ian Fairlie e David Sumner, il 26 aprile del 1986 la catastrofe di Cernobyl ebbe ricadute su un totale di 3,9 milioni di km quadrati in tutta Europa. In Gran Bretagna, in particolare, oltre un terzo del territorio è stato contaminato dalle ricadute delle radiazioni: ne sono rimasti coinvolte 374 aziende agricole e oltre 200mila capi ovini.
E' lo stesso David Sunmer a fare un'analisi sulle conseguenze, forse sottovalutate, di Cernobyl, che "si estendono in realtà su tutto l'emisfero nord e sul mondo intero". Tuttavia "l'estensione completa dei danni, le malattie indotti dall'esposione alle radiazioni non saranno forse mai conosciuti", prosegue. "E' difficile determinare il numero esatto dei tumori legati a Cernobyl: gli effetti delle radiazioni sono lente a farsi sentire".
Gli autori provano quindi a fare una stima del numero delle vittime di tumori che il disastro nucleare potrebbe ancora provocare, e il quadro non è certo confortante: sarebbero 66mila in più di quanto previsto dall'Aiea e l'Oms, con un aumento 15 volte superiore alle 4mila possibili vittime stimate dall'Onu.
Anche per questo motivo lo studio porta il titolo "L'altro rapporto su Cernobyl"; la presentazione ufficiale è prevista per la prossima settimana a Londra.
carla stefanelli
5 giugno 2006 alle ore 17:19salve,
ho 49 anni e sono stata operata afebbraio per l'asportazione della tiroide e di due tumori in essa contenuti. ho poi fatto il primo ciclo di radio terapia, nonchè una tac t.b. che ha evidenziato problemi al fegato (possibili metastasi). vent'anni fa, i giorni del disastro di chernobyl mi trovavo in vacanza (sic!!!!) al lido di ravenna e, nonostante il cielo stranamente velato ho trascorso molte ore sulla spiaggia. avevo allora 29 anni ed reo, quindi in età fertile. questo mi ha reso. probabilmente un bersaglio ideale delle radiazioni atomiche. ora lo stato italiano mi abbandona non riconoscendomi nemmeno l'assegno d'invalidità dell'inps in quanto, nonostante riconosca la gravità della mia malattia, non ho lavorato negli ultimi 2 anni e mezzo (non certo per mia scelta, dopo averne lavorati quasi 30)e quindi, visto che si considerano solo gli ultimi 5 anni e di questi almeno 3 devono avere i contributi versati sono stata esclusa da questo beneficio. oggi sono quindi sola, disoccupata e gravemente malata dopo una vita di onesto lavoro.....forse questo è giusto? forse qualcuno mai riconoscerà che noi vittime "a lungo termine"di chernobyl abbiamo magari almeno il diritto di morire dignitosamente?
crede che sia possibile tentare una causa di risarcimento?
grazie per l'attenzione e scusi lo sfogo.
carla
carla stefanelli
5 giugno 2006 alle ore 17:22salve,
ho 49 anni e sono stata operata afebbraio per l'asportazione della tiroide e di due tumori in essa contenuti. ho poi fatto il primo ciclo di radio terapia, nonchè una tac t.b. che ha evidenziato problemi al fegato (possibili metastasi). vent'anni fa, i giorni del disastro di chernobyl mi trovavo in vacanza (sic!!!!) al lido di ravenna e, nonostante il cielo stranamente velato ho trascorso molte ore sulla spiaggia. avevo allora 29 anni ed reo, quindi in età fertile. questo mi ha reso. probabilmente un bersaglio ideale delle radiazioni atomiche. ora lo stato italiano mi abbandona non riconoscendomi nemmeno l'assegno d'invalidità dell'inps in quanto, nonostante riconosca la gravità della mia malattia, non ho lavorato negli ultimi 2 anni e mezzo (non certo per mia scelta, dopo averne lavorati quasi 30)e quindi, visto che si considerano solo gli ultimi 5 anni e di questi almeno 3 devono avere i contributi versati sono stata esclusa da questo beneficio. oggi sono quindi sola, disoccupata e gravemente malata dopo una vita di onesto lavoro.....forse questo è giusto? forse qualcuno mai riconoscerà che noi vittime "a lungo termine"di chernobyl abbiamo magari almeno il diritto di morire dignitosamente?
crede che sia possibile tentare una causa di risarcimento?
grazie per l'attenzione e scusi lo sfogo.
carla
x favore non metta in rete il mio nome, grazie
Marcello Tofi
23 aprile 2006 alle ore 01:23Fusione fredda.
Eccovi alcuni link che vi consiglio di leggere:
www.progettomeg.it/FFredda.htm
www.xmx.it/fusionefredda.htm
www.report.rai.it/2liv.asp?s=54
www.indicius.it/archivio/fusione_fredda.htm
www.frascati.enea.it/nhe/
Per quell'utente che ha scritto che la fusione e' un'utopia:
"Tutto ciò che si può inventare è già stato inventato." Charles H. Duell - 1899
(Ufficio Brevetti statunitense).
"Everything that can be invented has been invented."
michele martelli
23 aprile 2006 alle ore 01:27grazie, mi hai risparmiato una fatica ;-)
Pietro Bonsi
23 aprile 2006 alle ore 01:28Eh no cara Paola, gli irakeni combattono al nostro fianco, quelli che dici tu sono tutt'altro che irakeni, sono al soldo di Bin Laden e provengono da Siria, Giordania, Egitto,ecc..direi che gli irakeni sono quelli che ci vogliono nel loro martoriato paese, li vuoi abbandonare al terrorismo islamico? Ormai bisogna finire il lavoro nel paese, quanto tempo che non andavano a votare liberamente...e guarda caso le donne erano moltissime, poi si parla di dittatura in Italia.
michele martelli
23 aprile 2006 alle ore 01:29Perdonato alla grande! :-)
Paolo Dodet
23 aprile 2006 alle ore 01:31Non solo un po' di ricerca approfondita, caro Daniele, ma la volontà, innanzitutto di espandere i propri orizzonti visuali e umani ben oltre le frontiere del paese in cui si vive.
Nel senso che ognuno dovrebbe fare al meglio quello che sa fare e lasciare fare agli altri quello che sanno fare meglio.
Quando, vivendo in Brasile, mi sento dire che bisogna essere autosufficienti in tutto, mi viene da ridere.
Solo per farti un'esempio. Lo sai quanto costa la carne qui. Il filetto lo pago, piú o meno, 3 o 4 euro al chilo. E guarda che è carne che non ha mai visto un estrogeno. Qui li possono allevare gli animali... c'è molto spazio e non stanno confinati.
Era solo un esempio. Tornando all'alcool.
Quindi, quando si dice che non si può viabilizzare il consumo dell'alcool automotivo perché favorirebbe solo i produttori di alcool brasiliano. Ti dico, sí, è vero, penalizzerebbe una manciata di produttori di zucchero in Europa, ma la grande popolazione se ne benificerebbe di molto.
Allora, e finisco, di chi si fanno gli interessi, qui? Dei nostri (vostri) polmoni, del nostro (vostro) benessere o di una ristretta lobby politico-economica? Quelli che, adducendo il motivo che ne risenterebbe l'economia nazionale, fanno in modo che la loro, di economia, vada benissimo e la nostra (vostra) pure, nel senso che dovrete economizzare e non poco, direi.
Con simpatia dal Brasile
claudio ricci
23 aprile 2006 alle ore 01:32Il post di Grillo ha il merito di introdurre argomentazioni contro il nucleare che si basano sulle stesse leggi del costo/profitto che dovrebbero adottare i nostri amministratori. Se discutessimo sulla sicurezza potremmo discutere ore e ore senza arrivare ad una conclusione proprio perche la maggior parte dei frequentatori del blog non ha delle competenze in materia, ma qui vengono presentate resoconti di autorevoli istituti che, mi pare, non siano legati agli ambienti di rivoltosi ecologisti e pericolosi no global.Il nucleare non conviene e non è un investimento se non a breve termine, molto meglio concentrare lo sforzo della ricerca, forti di quei pochi decenni di copertura petrolifera che ci rimangono, per dare impulso alle tocnologie delle risorse rinnovabili, che se hanno il vantaggio di essere assolutamente non eauribili (a meno che non si voglia privatizzare il vento o il sole!!!). A ciò si associa una drastica politica dsi calo dei consumi. Un solo esempio: l'umanità è sopravvissuta per almeno 10.000 anni al caldo sell'estate, qualcuno mi spiega perchè da qualche anno non è possibile vivere senza il condizionatore? Su alcuni elettrodomestici andrebbero stampigliate, come per le sigarette, scritte come "nuoce gravemente all'ambiente", "provoca alto consumo di energia e aumento della TUA bolletta, cog***ne! "
Marcello Tofi
23 aprile 2006 alle ore 01:41Al supermercato cercavo il filo interdentale...era finito quello normale pero' c'era un nuovo prodotto: un filo sorretto da due supporti e alla base un motorino elettrico che faceva fare avanti e indietro al filo, batteria ricaricabile incorporata.
C'e' bisogno di un simile marchingegno per passare un filo tra i denti?
Ci vogliono proprio far consumare energia !!!
Vietiamo la vendita di questi oggetti !!!
mario gugliotta
23 aprile 2006 alle ore 01:39qui ognuno scrive le cazzate che vuole senza leggere quello che scrivono gli altri, ripetendo all'infinito concetti strusi. Mi sembra prorpio una cosa inutile quindi addio!
Claudio De Lazzari
23 aprile 2006 alle ore 01:46Caro Beppe, sono un tecnico elettronico e riguardo l'energia nucleare vorrei aggiungere
Una cosa che molti non sanno; a parte il maggiore costo di produzione( per avere impianti più "sicuri",si fà per dire,rispetto a trent'anni fà).Nessuno dei "benpensanti" ha ancora trovato un sistema per neutralizzare "gli scarti" di produzione; Allora,brevemente:per usare l'uranio (in natura è un metallo pesante,più del piombo, ma non molto radioattivo con n.atomico 235,)deve essere "arricchito" cioè il suo n.atomico viene portato a 238.in questo modo si crea un nucleo più "instabile" e si può utilizzare nel reattore.Per far capire come funziona faccio un esempio:è come se avessimo una bilancia di quelle
con i due piatti:se io la blocco con un chiodo a metà, questa resta li buona buona senza muoversi; su un piatto metto un peso di un kilo,dall'altra metto un kilo e 100g: ovviamente togliendo il chiodo la bilancia si sposta da una parte:"ecco , lo spostamento è l'energia (calore) prodotta. Ovviamente se io nella posizione stabile(il chiodo che blocca)aggiungo 100g al lato più pesante ottengo che quando sblocco il chiodo la bilancia si muoverà nella direzione di prima con una velocità maggiore,quindi producendo più energia.ovviamente quando il piatto pesante tocca il suolo ci ritroviamo non più 1,1kg ma ben 1,2kg di massa(lo scarto).In parole povere con un kilo di uranio arricchito, ci ritroviamo con 2 kili di uranio impoverito!(le cifre sono puramente per dare un'idea!ma non molto lontano dal reale.Ebbene siccome queste scorie rimangono radioattive x migliaia (si,migliaia di anni!!).DOVE CAZZO LE DOBBIAMO METTERE?! Ah si, ci sono dei contenitori speciali che gli isolano dall'ambiente esterno;DOMANDA:MA SONO TESTATI PER RESISTERE MIGLIAIA DI ANNI?!NO!!.Questo significa che andranno sostituiti periodicamente per garantirci sicurezza!E il costo di queste operazioni chi le paga? ma noi ovviamente.Insomma mi sa che il nucleare è (o diventerà)la fonte di energia più costosa al mondo!
francesco nucera
23 aprile 2006 alle ore 01:46bell'idea,organizza cn il meetup di roma o altri amici di fare una protesta alla greenpeace mettendo una pala eolica davanti la sede dell'enel finta,tipo gonfiabile!
fai qualcoa di concreto per protestare cn sti deficienti ke ancora sn rimasti cn il nucleare!
ciao ciao
Gianpiero Romano
23 aprile 2006 alle ore 01:46...fritto misto...
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/04/frit
to-misto-oggi-la-corte_114546734391514468.html
michele murino
23 aprile 2006 alle ore 01:49allora
1- L'INCIDENTE DI CHERNOBYL FU CAUSATO DALL'ERRORE UMANO;
2- l'energia eolica DISPONIBILE al mondo è insufficiente a coprire gli attuali bisogni mondiali, è la prima cosa che insegnano nei corsi di base dell'università a ingegneria;
3- l'energia eolica SFRUTTABILE è molto di meno di quella DISPONIBILE;
4- in Italia e in generale nell'Europa Mediterranea di vento ce n'è gran poco, basta guardare una qualsiasi mappa anemometrica;
5- la fusione, per ammissioni dei miei stessi prof, ferventi sostenitori, è ALMENO 40 ANNI LONTANA;
6- la fissione non si fa mica solo con l'uranio arricchito, esistono anche i reattori fertilizzanti;
7- il nuovo nucleare è sicuro e pulito.
Antonio Garofalo
23 aprile 2006 alle ore 01:5540 anni, 20 o 60 il discorso non cambia, perché le scorie sono scorie. Cosa penserebbe se mettessero le scorie nel cortile di casa sua (metaforicamente parlando)?
Hanno provato a mettere le nostre attuali scorie in un paesino in provincia di Matera, c'è stata la sollevazione popolare guidata dal sindaco (saranno pure "gente ignorante" ma non sono scemi).
O vogliamo esportare le scorie nei paesi africani?
Antonio Garofalo
23 aprile 2006 alle ore 01:50Al di là di qualsiasi dibattito sull'Energia Nucleare, è necessario sapere questa notizia: entro 10 anni in Francia sarà attivo il PROTOTIPO funzionante di una centrale nucleare a FUSIONE.
Differenza: le attuali centrali sono a FISSIONE, ovvero nuclei di elementi pesanti - Uranio, Plutonio - vengono spaccati per produrre l'energia, quindi sono necessarie tonnellate di "combustibile" e rimangono tonnellate di scorie.
Nella fusione vengono fusi i nuclei dell'elemento più leggero, idrogeno, per produrre elio ed energia, con scorie sotto forma di particelle subnucleari, poco pericolose e facilmente gestibili. La quantità di combustibile in uso in ogni momento è molto piccola, questione di grammi.
Il prototipo viene sovvenzionato da molte nazioni: USA, Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia, Cina, Giappone e non so chi altro. Avete notato se ne manca qualcuna...?
Pertanto io dico che chiunque parli di costruire centrali nucleari in Italia (a fissione...) o è un ignorante o è un disonesto (per via dei grossi interessi che stanno dietro).
E' comunque quella l'energia del futuro, accompagnata da energie rinnovabili (come eolico ecc.).
Gli scienziati sanno di questo prototipo, io l'ho saputo da un amico, astronomo presso un osservatorio geofisico in Basilicata.
Die Diego
23 aprile 2006 alle ore 02:57UUhh?? Non sapevo che avessero collaudato l'energia nuclare a fusione fredda! Ma forse non intendevi quella fredda, anche perchè non è ancora realizzabile neanche in laboratorio.. forse intendevi quella calda... si, quella che avviene sul sole a migliaia di gradi.. chissà come faranno a gestire quelle temperature con quelle pressioni.. però un mio amico, che è amico di uno che studia ingegneria nuclare mi detto che faranno la centrale direttamente sulla superficie solare e con un cavo speciale la porteranno direttamente alle case dei francesi. Gli scenziati questo lo sanno. Anche perchè è un progetto finanziato da tutti gli stati del mondo, compresa l'italia che con il suo costo dell'energia più alto d' Europa del 60% perchè la compra dalla Francia (ma la produrrano davvero con la fissione?) finanzierà di più.. Ah non lo sapevi? Ma mi sa che non lo sa neanche il nostro caro Beppe.. Ma si.. abbiamo fatto bene a togliere il nuclare tanto la compriamo ad un prezzo spropositato dalla Francia l'energia nucleare! LAsciamole a loro le centrali, tanto ho sentito dire da Scanio che se dovesse esploderne una li in Francia le Alpi ci proteggerebbero dalle nubi tossiche.. possiamo stare tranquilli! Si.. viva le fonti rinnovabili, viva l'eolico, viva il solare!! Certo speriamo proprio che le facciano meno antiestetici questi impianti eolici e solari perchè io uno di quei mostri sotto casa mia non lo vorrei proprio! Per non parlare degli inceneritori (che qualcuno si ostina ancora a chiamare termovalorizzatori da fonti rinnovabili.. neanche ricavassero energia dal calore ..) ho sentito dire che Satana ci risucchia le anime dei dannati e le sette ci fanno i riti satanici!!
Ora vado perchè devo chiedere un prestito alle finanziarie per fare il pieno alla macchina..
A presto
Diego
cristina marchetti
23 aprile 2006 alle ore 01:54ciao a tutti,
avete visto il servizio di Terra! stasera?
vi dico cosa ha dato intendere a me, ma magari mi sbaglio: Chernobil e' stato un incidente favorito nelle dimensioni dal governo oscurantista sovietico e dal fatto che era 20 anni fa per cui adeso ci sono altre tecnocologia....
ovviamanete quadretto buonista sulle famiglie che ospitano i bimbi ucraini qui (buonista la strumentalizzazione, sembra che vengano a fare una gita mentre vengono a CURARSI, rinnovo la stima a coloro che fanno di tutto, anche nel mio paese, per questi bimbi)
altro quadretto: la bimba adesso adulta che uscita dall'orfantrofio comunista in italia ha trovato l'amore.
Altra bella immagine: la nonnina di Chernobil che per malinconia e' tornata a vivere lì dopo solo un anno e sta benone, come dire, chissa' se davvero fa così male
CHICCA FINALE: gli ambientalisti sono d'accordo, a malincuore sì, ma non ci sono valide alternative visto che siamo in crisi enegetica...
Mi sembrano i filmati di regime, ci stanno preparando ad accettare il nucleare creando queste visioni...
Nessuno si ricorda delle energie alternative, non si vogliono le eliche per la eolica perche' deturpano la vista...ma le scorie radiattive secondo voi? non le vedeta ma fanno mica bene?anche se le mandiamo in siberia pensate ce le tengano gratis? i costi li scaricheranno sullle nostre bollette....e per un misero 4% di energia??
No, non vale la pena...ma sento che presto faremo un referendum in proposito e tremo...
saluti
paolo aresta
23 aprile 2006 alle ore 11:47Stai parlando di TERRA il settimanale di approfondimento del TG5. mediaset, giornalisti che festeggiano ad ogni tragedia, scribachini dei politici, ma sono così perchè ingoiano troppe proteine.
PER IL NUCLEARE è da almeno 2 anni che Corriere e Quotidiano Nazionale ogni mese o ogni due mesi parlano del nucleare ... in ottica possibilista con sondaggi etc...
il fatto che vogliano piano piano convincere è palese.
io sto raccogliento gli articoli
Diego Rossi
23 aprile 2006 alle ore 01:56MILIONESIMA VOLTA CHE LO DICO LO RISCRIVO E NESSUNO MI CAGA...
www.progettohumus.it
INUTILE SPIEGARE COSE'...TANTO COME HO DETTO PRIMA NESSUNO MI CAGA.
RIGUARDA L'INCIDENTE DI CHERNOBYL COMUNQUE... VISITATELO SOPRATTUTTO SE VOLETE AIUTARE QUESTE PERSONE.
GRAZIE.
Natale Pellizzer
23 aprile 2006 alle ore 01:59Il problema, a mio modesto parere, è questo: se la maggior parte dei visitatori -come il sottoscritto- non è in grado di capirci più di tanto su certi argomenti, ne consegue che il blog più che spostare idee, e argomenti veri...sposta e muove emozioni ed atteggiamenti emotivi... e quel qualunquismo che porta a credere che tutti i politici sono ladri, e che solo Grillo ci può salvare!
www.pellizzer.splinder.com
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Roberto Catar
23 aprile 2006 alle ore 02:27Prima di tutto voglio fare i complimenti per il progettohumus. ho visto il sito e mi sembre molto valente (Il progetto.. ma anche il sito)
L'altro giorno mi hanno spiegato che in Italia paghiamo il costo più alto sull'energia rispetto agli aaltri paesi dell'europa. Sto in sicilia e vicino a dove abito io c'è un paese. si chiama Alia ed hanno le eliche per l'en. eolica. Coprono il fabbisogno del paese, rivendono quella in eccesso, e non hanno scorie radioattive. Altro che Cernobyl e il nucleare che Tremonti ci vuole propinare. Comunque resta il fatto che dobbiamo interrogarci come sempre sul fatto che in questa nazione paghiamo sempre di più ed otteniamo sempre di meno rispetto agli altri paesi. MAh!! Saluti
maasmi rossi
23 aprile 2006 alle ore 02:28QUESTA E BELLA ANDATE A VISITARE IL SITO
WWW.TRENTONLINE.ALTERVISTA .ORG/INCENERITORE
VI SEMBRA UN ARTICOLO?
GRAZIE
Claudio De Lazzari
23 aprile 2006 alle ore 02:44Ma cosa successe a chernobyl? beh, tornando al mio esempio precedente possiamo dire che l'energia prodotto da un reattore nucleare è elevatissima:cioè il movimento della nostra bilancia è troppo veloce; quindi dobbiamo rallentarla;come si fa?! Semplice si inseriscono dei"freni"( in gergo tecnico sono le placche moderatrici della reazione),ecco a chernobyl i freni non hanno funzionato, la temperatura è salita troppo fino a fondere il "nocciolo".Bene le centrali moderne hanno migliorato questi "sistemi di freno" e hanno aggiunto dei freni di sicurezza che possono addirittura bloccare la reazione.(il chiodo della bilancia).Come si dice quando ci si sbatte il naso! Ma parliamo di energia alternativa:
Dunque facciamo il punto della situazione;Le celle fotovoltaiche non vanno bene perchè hanno una resa molto bassa:si parla nel migliore dei casi di un rendimento di conversione del 14%, che però si riduce urteriormente xchè questo dato teorico non tiene conto dell'atmosfera che fà da filtro per i raggi uva.Sistema bocciato! idem con l'eolica xchè da noi(a parte TRIESTE) il vento non può muovere grossi generatori; invece si, ai generatori che sfruttano le correnti d'acqua sottomarine perchè queste sono presenti in più del 80% del tempo, e si anche al biogas(alta resa,molto calore prodotto con pochissimo inquinamento.Tornando al nucleare; ma xchè questi soldi x le centrali non gli investiamo per sviluppare progetti intelligenti?! un esempio lo dà un sito italiano:www.progettomeg.it:PENSIAMOCI !ciao a Tutti
michele murino
23 aprile 2006 alle ore 02:46allora
1- L'INCIDENTE DI CHERNOBYL FU CAUSATO DALL'ERRORE UMANO;
2- l'energia eolica DISPONIBILE al mondo è insufficiente a coprire gli attuali bisogni mondiali, è la prima cosa che insegnano nei corsi di base dell'università a ingegneria;
3- l'energia eolica SFRUTTABILE è molto di meno di quella DISPONIBILE;
4- in Italia e in generale nell'Europa Mediterranea di vento ce n'è gran poco, basta guardare una qualsiasi mappa anemometrica;
5- la fusione, per ammissioni dei miei stessi prof, ferventi sostenitori, è ALMENO 40 ANNI LONTANA;
6- la fissione non si fa mica solo con l'uranio arricchito, esistono anche i reattori fertilizzanti;
7- il nuovo nucleare è sicuro e pulito.
Renzo Mattioli
23 aprile 2006 alle ore 02:57Chi ha percepito solo che "QUARK l'altra sera 'spingeva' per il nucleare" sembra non aver colto tutti i messaggi di quella trasmissione. Ma l'avete vista fino alla fine?
L'esempio di Friburgo era illuminante. Una città intera si è opposta al nucleare, facendo però una serie di scelte coerentemente ecologiche: dai trasporti al riscaldamento allo smaltimento differenziato (compresa la termovalorizzazione dei rifiuti che a Beppe dispiace tanto). Nessuna di esse "risolve" il problema ma tutte, insieme al RISPARMIO, la fonte più rilevante, contribuiscono a ridimensionarlo. Esistono altri esempi simili nel nord Europa, ma comportano buona volontà e sacrifici cui noi non siamo educati.
In Italia sappiamo solo dire di No.
No al nucleare, No agli inceneritori, No a nuove linee per Treni AV, No alle linee elettriche aeree AT per paura del fantomatico "elettrosmog" (e tutti abbiamo un cellulare che emette molto di più...).
Ma anche: No a rinunciare alla macchina (uno per vettura!) per ogni spostamento. No d'inverno in casa a mettere un maglione e tenere il termostato a 18°. No a rinunciare a luci alogene da 200-300W, che piacciono tanto agli architetti. No a rinunciare all'abuso di aria condizionata. No alle comodità della "civiltà" degli apparecchi sempre in "standby", delle bottiglie di plastica, ecc...
Gli ambientalisti purtroppo rincorrono gli effetti immediati sottovalutando I LIMITI DELLO SVILUPPO, preconizzati dal MIT nel 1972. Sino al punto da preferire sistemi meno efficienti pur di ridurre qualche emissione. E' come accalorarsi in discussioni amene stando sul ponte del Titanic. Ma davvero pensate che l'auto a idrogeno, nel suo complesso, sia più "ecologica" del GPL?
Il petrolio ai ritmi attuali può durare altri 30 o 50 anni, ma in pratica sta già finendo di essere a basso costo. In un paese senza grandi risorse naturali e senza nucleare, le scelte strategiche vanno fatte con dovuto anticipo, costanza e spirito di sacrificio.
Ne saremo capaci?
Franco Gianni
23 aprile 2006 alle ore 03:02ti assicuro, rispetto agli americani noi siamo il popolo di greenpeace
claudio de lazzari
23 aprile 2006 alle ore 03:25Siamo nell'era del "consumismo" e quindi dobbiamo consumare! Al massimo possiamo ridurre gli sprechi ma non facciamo altro che spostare il problema più in là nel tempo.Tu stai dicendo che un po' d'inquinamento è il prezzo da pagare per il progresso?! il problema forse è che mancano le idee (oltre ai mezzi x realizzarle).o forse le idee giuste non vengono sviluppate per un solo motivo: Pestano le palle a troppi interessi
Francesco Spina
23 aprile 2006 alle ore 14:59quoto! :-)
stefano bindinelli
23 aprile 2006 alle ore 03:03Si ! stiamo tutti ronfando,dormiamo alla grande e narcotizzati dal frastuono che producono i nostri tanto inutili quanto dispendiosi giocattoli, spesso perdiamo il contatto con la semplicità di questioni tanto importanti quanto per l'appunto elementari.Per prima cosa penso si potrà usufruire dell'energia prodotta con la scissione nucleare solo dopo aver eliminato il "problemino" delle scorie radioattive.E buffo,ma ancor più tragico che ci si avvalga di una tecnologia tanto pericolosa ancor prima di aver completato lo studio dei dispositivi necessari a garantirne una ragionevole sicurezza per noi ed ancor più per coloro che verranno.E come se tutti stessimo ammirando una potente e "fiammante" automobile di cui però non sappiamo se funzionino i freni.Bando alle ciance,chi di noi vorrebbe farci un giro per primo??? L'unica cosa sicura che possiamo fare subito per i nostri problemi legati all'uso di energia,è di risparmiare!L'incidente più grave che avviene tutti i giorni è lo scempio di uno spreco sconsiderato e caparbiamente egoista che perpetriamo ad esclusiva soddisfazione dei nostri folli sollazzi.Ma scusate il guizzo di libertà,torno subito al mio posto e prometto che riprenderò subito il mio ruolo.Troverò facilmente ancora qualcosa da consumare per la soddisfazione di noi tutti perchè,si sà," il nostro piangere fa male al Principe e fa male al Re".
Emilio Folchi
23 aprile 2006 alle ore 03:12Noi qui siamo tutti favorevoli http://www.firenzeforum.com/viewtopic.php?t=334
La Francia è zeppa di centrali anche sul nostro confine (ne ha 59 in tutto), secondo voi dovremmo stare senza nucleare per dare il buon esempio al resto dell'Europa?
Ma per favore.
Rispondete eccheccazzo.
Elena Grandi
23 aprile 2006 alle ore 09:48Ti rispondo con un ricordo.
All'epoca di Cernobyl mio figlio aveva quasi un anno. E la nube tossica era arrivata anche da noi, dicevano che era al largo dell'Adriatico. In molte mamme ci siamo mobilitate a "razziare" il latte a lunga conservazione che abbiamo trovato nel mercato prodotto con una scadenza anteriore al giorno dell'incidente.... panico, incertezza per il futuro, paura per i nostri figli. Tv e giornali che non facevano che parlare di questo.
Condanne da tutte le parti....
Poi le cose sono tornate nel dimenticatoio.
Ma alcuni anni dopo, ho partecipato ad una inziativa di legambiente in cui si chiedeva la disponibilità di ospitare bambini provenienti dall'area di Cernobyl per poter dar loro l'opportunità di respirare aria pulita, mangiare cibi sani e godere di una vacanza, e poter curare problematiche sanitarie impellenti.
E' stata una esperienza molto significativa. Tra tutti i bambini che sono arrivati, ospitati da varie famiglie sapevamo che ce ne erano alcuni ammalati di tumore alla tiroide.
Ho conosciuto Sergey, 8 anni, un bambino dolcissimo, biondo, bellissimi occhi azzurri,con un ritardo nello sviluppo fisico. NOnostante la lingua diversa (il russo non è proprio alla mia portata) i miei due bambini hanno giocato e trascorso 15 giorni insieme. Bambini italiani e russi insieme.
L'
Questa esperienza mi
michele schiavinato
23 aprile 2006 alle ore 19:44c'è chi dice che un incidente come cernobyl non può più capitare, al massimo piccole perdite. questo significa che se c'è una piccola fuga radioattiva in francia non arriverebbe da noi. non mettendo le centrali nucleari in italia non ci metteremo al sicuro da incidenti tipo cernobil, che gli analisti dicono che non può più accadere, ma comunque ci mettiamo al sicuro da tutti quei piccoli incidenti e fughe radioattive che nella gestione di una centrale nucleare ancora possono accadere
donna marta
23 aprile 2006 alle ore 03:17
Stasera ho visto "ulisse" (rai 3). Ha trattato l'isola di Pasqua, quella dei giganti
MOAI, oggi deserta. E' stato un magnifico viaggio nella storia e nella stupidità umana.
Perchè l'antica popolazione dell'isola si è dissolta? Per lo stesso motivo per cui
anche la nostra società si sta disfacendo! La storia ahimè non insegna nulla!
Gli uomini di allora, per interessi tribali e religiosi, cominciarono a tagliare gli
alberi, ne seguì la scomparsa degli uccelli, che fu seguita dall'impoverimento delle
coltivazioni per mancanza, diciamo, di concime, che a sua volta provocò carestia e
guerre intestine fra i clan. Poco cibo, nacque il cannibalismo! Ma loro continuavano
a disboscare!! Diciamo che non avevano la cultura per capire quello che sarebbe
successo, ma comunque non facevano caso ai tanti segnali! Così per finire, qualche
cataclisma naturale li ha distrutti. E quello che rimane sono i colossi muti,
che irridono dall'alto della loro eternità.
Vedete l'analogia? L'isola di Pasqua ha quasi 120 kmq di superficie e al tempo di cui
si parla non c'era altro che un inizio, una parvenza di comunità; la terra ha
509.950.000 kmq e circa 6 miliardi di abitanti, migliaia di Stati, un progresso pazzesco,
una cultura così estesa, che ci ha portato a
quanto di più si possa desiderare in scoperte e invenzioni, MA pur essendo trascorsi,
diciamo, almeno 1000 anni, se non più, la crescita dell'uomo è = a 0!
Per i nostri miseri interessi (ma quale è l'interesse superiore a quello di vivere?)
con la superbia di chi non vuole ammettere che si deve morire, con l'egoismo di chi
non guarda oltre le proprie tasche, neanche se si tratta dei propri discendenti, con
l'ignoranza del rispetto e della libertà degli altri, continuiamo a distruggere la
natura! Pazzi, la natura ci cancellerà.
Franco Gianni
23 aprile 2006 alle ore 03:35bel paragrafo...sai siamo semplici animali anche se molto sviluppati direi, tutto dipende a quello...
max Giordani
23 aprile 2006 alle ore 03:25Caro Beppe, ho visto un dvd del tuo spettacOLONE.
Sei troppo nervoso ultimamente, vabbé ti fanno incazzare, lo capisco. Vieni a farti una bella vacanzina sulla mia barca a vela. Guarda il sito vedi se ti piace. Ciao, MAx.
P.S. sei geniale
P.P.S.a bordo ho il " generatore eolico"
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 03:27Credo che se sulla fusione fredda venissero
investite le risorse riservate ad altri settori,
nell'arco di una decina d'anni avremmo tutti la
nostra pila domestica con energia inesauribile a
costo quasi pari a zero.
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 03:31Nell'attesa di vostre risposte, vado a marinare
le bistecche per domani a pranzo...
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 03:32"Domani" oramai mi sa che corrisponde
ad "oggi"...
giovanni papia
23 aprile 2006 alle ore 03:39Contestazioni per MURRINO.
1)E' vero ma a) non è stato possibile rimediare; b) i sistemi di raffreddamento oltre una certa soglia non hanno funzionato.
2) E' vero ma nessuno ha mai pensato di coprire l'intero fabbisogno energetico mondiale esclusivamente con l'eolico. E' un classico trucco della retorica quello di costruirsi un argomento fasullo a misura di facile confutazione. Scorretto e furbetto.
3)La fiera delle banalità: mi sai citare una forma di energia per la quale non si possa dire la stessa cosa?
4)Per quale tipo e modalità di sfruttamento? Non c'è progetto tecnico che possa prescindere dalla definizione degli obbiettivi tecnico-economici da raggiungere. Inoltre non esistono solo i grandi rotori .Sorvolare su queste pinzillacchere consente di negare o asserire qualunque cosa : è quello che fanno i dispensatori di sciocchezze pseudoscientifiche.
5)OK.
6)Si è vero peccato che si parta comunque dall'uranio ( ricordo a te e alle anime belle dei maniaci nuclearisti che anche l'uranio è una materia prima )e, sebbene la autofertilizzazione produce materiale fissile tieni conto che la reazione di decadimento porta alla produzone di plutonio che, oltre a essere radioattivo più dell'uranio è anche il materiale più "venefico" che l'ingegno umano abbia prodotto. Ne bastano pochi grammi ( grammi) per avvelenare mortalmente milioni di metricubi di acqua. I problemi della sicurezza ( vedi superfenix a Tricastin) sono 1000 volte più critici delle centrali ad uranio provate.
7) Di cosa parli? Nuovo, cosa? Gli unici progressi sono stati fatti nel comparto della regolazione del raffredamento. I tanto sbandierati "intrinsecamente sicuri" sono una categoria girnalistica che non ha riscontro reale. E, comunque, la sicurezza include o no il trattamento per 2000 anni delle scorie? O questo è un problema che voi pseudotecnici avete deciso di mettere nelle mani dei ns. figli, nipoti sino alla settima generazione e oltre? Tutto pur di non discutere il modello energetico vigente.
michele murino
23 aprile 2006 alle ore 04:291- vedi su wikipedia il problema dell'avvelenamento da xeno. http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_Chernobyl
2,3- cina india etc... credi sul serio che col raddoppiarsi dei consumi energetici mondiali nei prossimi decenni l'eolico potrà produrre più di un qualche percento?
4- sfruttamento industriale per la produzione di energia. e sono pure ottimista!
6- data la relativa abbondanza di uranio e plutonio per il disarmo la ricerca sui breeder si è pressochè fermata negli ultimi anni.
Ciò da cui si parte nei breeder è U238, abbondantissimo ed inesauribile in natura, per produrre plutonio e torio.
7- parlo di tecniche di core catching e contenimento dei radionuclidi, gassosi e sicurezza passiva.
ricordo che gli incidenti nucleari seri sono stati 3 in 50 anni di funzionamento di 400 centrali.
Mario Serino
23 aprile 2006 alle ore 03:40ciao Beppe!!
so che sono OT, ma lo sai che sei anche in una canzone bellissima di Juggy ? "Cattiva Maestra TV"
Per il resto, sono proprio curioso sulla fusione fredda... vorrei però capire se è una realtà effettiva od un sogno... mi sono informato un pò e sembra che ci sia fermati da un paio d'anni.. forse non sono riuscito ad informarmi meglio.
Loretta Antonella
23 aprile 2006 alle ore 03:42DIFFONDETE
QUESTA MAIL: COME AVERE LA BENZINA A META' PREZZO
Anche se non hai la macchina, per favore
fai
circolare il messaggio agli amici. E' un'idea geniale! Si
sente dire che la
benzina aumenterà ancora fino a 1.20 euro al
litro. Possiamo far abbassare
il prezzo solo se ci muoviamo
insieme, in modo intelligente e solidale. Ecco
come. Posto che
l'idea di non comprare la
benzina un determinato giorno ha fatto
ridere le compagnie (sanno benissimo
che, per noi, si tratta solo
di un pieno.. differito, perché alla fine ne
abbiamo bisogno!),
c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo,
purché
agiamo in tanti. La parola d'ordine è: colpire il portafoglio delle
compagnie senza lederci da soli. I petrolieri e l'OPEC ci hanno
condizionati
a credere che un prezzo che varia tra 0,95 e 1 euro
al litro sia un buon
prezzo, ma noi siamo far loro scoprire che
il prezzo conveniente é la metà.
Ormai i consumatori hanno
scoperto
che possono incidere moltissimo sulle politiche delle
aziende, e basta
decidere di usare il potere che abbiamo. La
proposta è che, da qui alla fine
dell'anno, non si compri più
benzina delle due più grosse compagnie, SHELL e
ESSO, che
peraltro ormai formano una compagnia soltanto. Se non venderanno
più benzina, saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due
compagnie
calano i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi.
Per farcela, però
dobbiamo essere milioni di clienti di Esso e
Shell, in tutto il mondo.
Questo messaggio, proveniente dalla
Francia,è stato inviato a una trentina
di persone; se ciascuna di
queste aderisce e a sua volta lo trasmette a...
diciamo una
decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno altrettanto,
siamo a 3000, e così via.
Prego con calore di diffondere questo messaggio.
Mario Serino
23 aprile 2006 alle ore 03:49non sono d'accordo
sì, le compagnie ci marciano sopra, certo, ma sono cmq blindate da prezzi di produzioni imposti dal mercato e dall'OPEC.
Il problema del prezzo alla pompa di benzina, non è dovuto alla Shell (dio mi salvi dal difenderla...) ma dalle tasse statali, le quali sono, inoltre, incrementali sullo stesso prezzo (vuol dire che se il prezzo di produzione aumenta del 10%, le tasse sopra aumentano del 11%...) e questo fa lievitare i prezzi in maniera esorbitante.
allora forse bisognerebbe rivedere il discorso della tassazione sulla benzina, o come usare questi maggiori introiti per la ricerca di fonti rinnovabili, perchè anche se mandiamo in fallimento la shell, la situazione di domanda-offerta del petrolio non cambia..
La campagna anti-shell o simili la vedrei bene non tanto per il prezzo, ma per quello che fanno nei paesi di estrazione, tipo :
- Massacro dell'ecosistema del delta del Niger in Nigeria con appoggio al regime militare e ripercussioni sulla popolazione (ricordiamo tutti Ken Saro Wiwa, il poeta, ucciso con impiccagione)
- Pressione sull'establishment americano per le "guerre preventive"
- Scarsa attenzione alle problematiche ecologiche
- Altre mille cose che non conosco... ma che un resp di Greenpace molto probabilmente potrebbe dirti
Achille Conforti
8 maggio 2006 alle ore 15:32Ho provveduto ad inoltrare la opra citata richiesta a tutte le persone presenti nella mia rubrica...
confido che tutti gli interessati facciano altrettanto...
Achille Conforti, Corigliano Calabro (CS)
giovanni papia
23 aprile 2006 alle ore 03:54Breve per FOLCHI.
Chiedi ai parenti dei morti e agli attuali malati di Chernobyl se quel giorno avrebbero preferito abitare due tre quattrocento KM più lontano! Perchè , vedi, un conto è beccarsi il fallout nella concentrazione dei primi cento km altro quello dei due, altro ancora quello dei trecento etc etc. Non è difficile da capire :un incidente a Trino - qualora dei pazzi lo rimettessero in moto - obbligherebbe alla evacuazione mezza pianura padana ma non necessariamente gli abitanti di Annecy!Per andare alla leggenda del nucleare francese: attualmente, l'ho già scritto in un altro post, la Francia non sa dove e come smaltire le 54000 ton di scorie accimulate. Cmq è già prevista una spesa di 12 mld di euro per il ricovero e 2 mld/anno per la sua manutenzione. I primi 100/200 anni; dopodichè si vedrà se il ricovero e i contenitori sono da rifare e cosi via per 1000 2000 anni. Naturaliter codesti costi non ( NON) sono calcolati nel prezzo del Kwh nucleare!
Mario Serino
23 aprile 2006 alle ore 03:58infatti il pensare al nucleare impone tre problemi giganti :
- Economicità reale del Kwh prodotto
- Sicurezza
- Gestione scorie
Già il primo dovrebbe scoraggiare a meno che... :
- Gestione scorie = business con guadagni enormi
- Possibilità di creare armi atomiche
- Appalti di costruzione = business enorme
Ecco forse perchè andrebbero fatte... qualcuno mi dirà : "ma è contro l'interesse del paese!" ehh... già.. infatti il ponte sullo stretto di Messina è nell'interesse del paese... :-( sob...
Frisco Falco
23 aprile 2006 alle ore 04:07In Italia si registrano oltre 8.000(ottomila) vittime della strada, in media, l'anno. I responsabili sono, nel 99% dei casi, Italiani. Li appendiamo tutti ai lampioni del civilissimo e leghista Nordest? ...Dove risulta evidente l'effetto devastante del quotidiano di Vittorio Feltri sulle zucche bossifiniane. Ma lui si vergognerà dei suoi lettori?
Frisco Falco
23 aprile 2006 alle ore 04:18Ma come l'avrà scoperto, ha sentito la puzza(ma che olfatto!)? E come cacchio si trovava il dux a Val D'Agri, che ci faceva, raccoglieva lumache? Fammi sapere che sta cosa mi intrippa più della scoperta stessa del petrolio.
Emilio Folchi
23 aprile 2006 alle ore 04:19Se li mettiamo anche noi nei confini o li mettono le nazioni adiacenti all'Italia sui nostri confini non cambia niente.
E per quanto riguarda il costo, stai tranquillo che anche con lo smaltimento scorie siamo sempre anni luce dall'eolico e dal fotovoltaico del cazzo.
michele murino
23 aprile 2006 alle ore 04:31replica a papia
1- vedi su wikipedia il problema dell'avvelenamento da xeno. http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_Chernobyl
2,3- cina india etc... credi sul serio che col raddoppiarsi dei consumi energetici mondiali nei prossimi decenni l'eolico potrà produrre più di un qualche percento?
4- sfruttamento industriale per la produzione di energia. e sono pure ottimista!
6- data la relativa abbondanza di uranio e plutonio per il disarmo la ricerca sui breeder si è pressochè fermata negli ultimi anni.
Ciò da cui si parte nei breeder è U238, abbondantissimo ed inesauribile in natura, per produrre plutonio e torio.
7- parlo di tecniche di core catching e contenimento dei radionuclidi, gassosi e sicurezza passiva.
ricordo che gli incidenti nucleari seri sono stati 3 in 50 anni di funzionamento di 400 centrali.
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 04:38Sul fatto che la fusione fredda esista oramai
non ci sono più dubbi (si badi bene, ho
scritto "ESISTA" e non "FUNZIONI").
Il problema è che per adesso si tratta di un
processo incostante, irregolare, con un
rendimento discontinuo e non sempre
riproducibile, pertanto allo stato attuale dei
fatti ancora non impiegabile a scopo energetico.
Ciò che scandalizza semmai è l'atteggiamento
scettico e pregiudiziale degli scienziati
accademici. Un simile approccio non può che
frenare la ricerca ed il potenziale sviluppo di
questa tecnologia.
Francesco Orsenigo
23 aprile 2006 alle ore 08:26
Il problema della fusione fredda é che l'unica che funziona per adesso é quella a muoni (un tipo di particelle subatomiche).
Il problema é che per produrre i muoni si usa piú energia di quella che si produce, e di escamotage per ottenere i muoni per adesso non ce ne sono.
Se ti interessa la fusione, quella "calda" é molto piú promettente: http://www.iter.org/index.htm
Bruno Gennaro
23 aprile 2006 alle ore 04:39caro Beppe e' da molto tempo che sto' cercando di informarmi se la centrale di Pirolo Gargallo ( Sicilia ) funziona (CENTRALE A SPECCHI PROGETTO ARCHIMEDE DI CARLO RUBBIA ) ho telefonato ai lavori pubblici di Pirolo ma non ne sanno niente tu ne sai qualcosa?
Mi sembra strano che non se ne parli .
se funziona si puo' dire che habbiamo svoltato.
Paolo Dodet
23 aprile 2006 alle ore 04:46Discussioni, discussioni, discussioni.
Agli italiani piace molto il discutere, anche se poi è tutto fine a sé stesso. Non che non serva a crescere socialmente e a sentirsi piú informati, ma, qui il punto è un'altro.
Stiamo ad un bivio. Che non è tra il nucleare e l'eolico, tra i carburanti fossili e le energie alternative.
No.
Il bivio è tra:
Continuare il corso della nostra civiltà, cosí come stiamo facendo e permettere che quasi tre miliardi di persone si aggiungano alla nostra follia "Occidentale".
O... cambiare TOTALMENTE maniera di vivere ed accettare che molte "comodità" del nostro vivere quotidiano non sono poi cosí utili se, in fin dei conti, ci costano tanto caro in termini di sopravvivenza della specie.
Perché qui non stiamo parlando dell'Italia, o dell'Europa.
No, qui stiamo parlando della specie umana. Dell'homo sapiens come rappresentante di una razza che può decidere se rimanere su questo pianeta o sparire per sempre.
Questa è la differenza con i dinosauri.
Loro non hanno potuto scegliere.
E noi?
massimiliano dal buono
23 aprile 2006 alle ore 09:19Purtroppo caro Paolo anche se hai ragione solo una cosa al giorno d'oggi conta e' l'interesse. Le tecnologie, le guerre, l'ipersviluppo cinese ad esempio (guarda Pechino ha gia raggiunro livelli di smog allucinanti pari a quelli di Chicago e Atlanta messe insieme)sono tutte legate all'interesse e all'allargamento del mercato mondiale.Bisognerebbe tornare indietro a quando si barattavano le cose per evidenti necessita' di sopravvivenza e niente altro. Ma oramai e' impossibile siamo irrimediabilmente dal lato opposto, ci scambiamo cose futili, la tv ti fa sentire ricco anche se non lo sei, comprando un computer da 3000 euro vivendo in una casa di 40 metri quadri ti senti a posto. Dovrebbe davvero saltare tutto si capisce davvero che qualcosa non funziona, non sappiamo più cosa c'e' di davvero utile e importante. Max
William Pasquini
23 aprile 2006 alle ore 05:41Ti volevo segnalare che se clicchi su "l'acquisizione di Slovenske Elektrarne" per leggere l'articolo viene richiesta la carta di credito.
Ciao Willy
Claudio Maffei
23 aprile 2006 alle ore 05:49I Ciakaba sono un gruppo musicale afrobresciano, composto da 10 elementi. La filosofia espressa nei testi è l'integrazione razziale e multietnica. La loro musica è il reggae.
Sostieni la partecipazione dei Ciakaba al Rototom Sunsplash European Reggae Festival.
Vota i Ciakaba sul sito www.rototomsunsplash.com
Sezione Italian Reggae Contest 2006.
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 05:55A quanto danno i bookmakers la sopravvivenza del genere umano oltre il 2030?
Lorenzo Palazzo
23 aprile 2006 alle ore 07:03A tutti quelli che dicono che l'energia alternativa al petrolio, pulita e illimitata è una fandonia da sognatori... ecc ecc...
- Ma che sta facendo quel "perdigiorno" di un misero Nobel come Carlo Rubbia in Spagna? Sta facendo quello che gli hanno appena impedito di fare in Italia!?
E indietro nel tempo. Perché due illustri scienziati come Fleishmann e Pons 16 anni fa impazzirono e furono umiliati?
E ancora indietro. Perché Enrico Mattei morì?
E ancora indietro. Chi impedì, persino a Mussolini, di trovare fonti alternative al petrolio?
Ma esiste al mondo qualcuno che può spiegarmi con parole semplici per quale cazzo di motivo non possiamo usare l'Idrogeno!!!
Per quale minchia di ragione non potremmo coltivare colza o barbabietola per produrre combustibili?
Per quale ultracazzo di motivo non potremmo piantare alberi in città e buttare via quegli orridi climatizzatori che producono solo isola di calore!!!
E perché i sacchetti della spesa devono essere di petrolio????
Perche la tastiera deve essere di petrolio????
Per quale superstracazzo di motivo le strade devono per forza essere spalmate di petrolio????
fabio rebecca
23 aprile 2006 alle ore 07:37se avessi visto la puntata di superquark su Chernobyl sia sull'idrogeno che sulle coltivazioni per produrre ecocombustibili avresti avuto le risposte,comunque per l'idrogeno bisogna in qualche modo produrlo mentre per coltivare colza o altri prodotti servono spazi molto grandi per essere meno dipendenti dal petrolio.
Paolo Coscia
23 aprile 2006 alle ore 08:17Aggiungi anche che non si riesce a capire perchè il silicio (che è l'elemento piu' abbondante in natura), utilizzato per la costruzione dei pannelli fotovoltaici, debba essere cosi' costoso.
Mauro Longone
23 aprile 2006 alle ore 09:33Fleischman e Pons sono finiti nell'oblio perchè il loro esperimento si verificò farlocco e non riproducibile. E la riproducibilità è il requisito essenziale ed inderogabile della scienza!
ivana iorio
23 aprile 2006 alle ore 07:27uno
L'Italia farà la fine dell'Argentina", continuano a minacciarci i santoni della City dalle colonne del Financial Times. Già: che fine ha fatto l'Argentina? Ecco la verità: oggi la sua economia cresce del 9 per cento annuo, come la Cina.
E precisamente perché ha smesso di prendere le medicine prescritte dai santoni della finanza di Londra e dal loro poliziotto mondiale, il Fondo Monetario Internazionale.
Nel 2001, come 400 mila italiani sanno a loro spese, l'Argentina ha dichiarato fallimento sul suo debito sovrano, insomma ha smesso di pagare i creditori. "Nessuno farà più prestiti al Paese", tuonò allora la City di Londra. Sì, sono stati anni duri per gli argentini. Ma oggi, come ammette lo stesso Financial Times, banchieri e investitori internazionali fanno la fila per accaparrarsi i primi buoni del Tesoro che l'Argentina ha emesso dal 2001 per il mercato estero. Mezzo miliardo di dollari, a cui farà seguire un altro mezzo miliardo. "I banchieri internazionali chiamano e dicono: per favore, per favore, emettete altra carta", racconta Walter Molano, un analista finanziario di Buenos Aires.
Chissà che interessi salati dovrà pagare l'Argentina su questo nuovo debito, direte voi. Macché: paga lo 0,30-0,50 per cento più del normale.
E ciò, solo perché non può piazzare i suoi titoli direttamente all'estero, perché rischierebbe il sequestro degli attivi su richiesta dei creditori che non hanno accettato la ristrutturazione dell'anno scorso, e che reclamano ancora 20 miliardi di dollari.
Ma chi ha invece accettato la ristrutturazione, ha di che rallegrarsi. Siccome l'Argentina cresce, come s'è detto, del 9% annuo, i "warrant" accettati da questi creditori - che sono legati alla crescita del prodotto interno lordo del Paese - hanno raddoppiato il loro valore da novembre ad oggi.
ivana iorio
23 aprile 2006 alle ore 07:27due
per l'Argentina, questi "warrant" sono una manna. Infatti sono, più che Bot, delle azioni: pagano gli interessi solo quando l'economia cresce più del 4,2 per cento l'anno. Ciò significa che proteggono il Paese dalle recessioni, perché in quel caso il peso del debito diminuisce. Com'è giusto.
Ma la recessione non è in programma: l'Argentina vanta oggi un avanzo commerciale (esporta a tutto spiano) e persino un bilancio pubblico in attivo.
Il successo argentino deve insegnare qualcosa a noi italiani, minacciati dai poteri forti di "sbatterci fuori dall'euro". Come l'Italia con l'euro, l'Argentina deve le sue disgrazie al fatto di essersi agganciata, negli anni '90, a una moneta forte e su cui non aveva sovranità, il dollaro. Era il primo consiglio del Fondo Monetario: per garantire gli investitori esteri (speculatori) che la divisa argentina non avrebbe perso valore. Per mantenere l'aggancio al dollaro, l'Argentina ha dovuto accettare tutte le "ricette di risanamento" imposte dal Fmi nell'interesse dei creditori: tagli alla spesa pubblica, anche a quella necessaria (strade, scuole, ospedali), "finanziarie straordinarie" (ossia supertassazioni alla Prodi), austerità, tiro della cinghia.
Rigore e austerità spietati hanno gelato l'economia argentina, come l'euro ha gelato la nostra. Fino al giorno in cui l'Argentina non ce l'ha fatta più, ed è ricorsa all'estrema prerogativa degli Stati sovrani: dichiarare bancarotta. Per gli argentini comuni, sono stati mesi durissimi. Fuga di capitali, disoccupazione, miseria.
ivana iorio
23 aprile 2006 alle ore 07:28tre
Ma intanto, liberato il collo dal peso schiacciante di quella macina da mulino che era il debito, il Paese cominciava a tornare a galla. A investire risorse, anziché nel pagare i creditori stranieri, nel proprio sviluppo interno. Nelle infrattrutture soprattutto, che sono i pilastri del futuro benessere. Ed oggi, sono i finanziari ad implorare l'Argentina risanata di indebitarsi un po', per far lucrare anche loro del suo benessere.
Questa storia è istruttiva per noi. Specie dal momento che Prodi ha scelto, come ministro dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa. Se non avesse altri difetti, questo personaggio ammanicatissimo coi poteri forti ne ha uno capitale: è lui l'inventore dell'euro. Costui farà di tutto per mantenerci questa macina da mulino legata al collo, nell'interesse dei creditori mondiali: austerità, tagli, supertasse, finanziarie astronomiche; e vendite di gioielli nazionali agli speculatori della City. Con la scusa di renderci "competitivi"nel "mercato globale", come ci ripete da vent'anni. Perché Padoa Schioppa è intellettualmente in ritardo di vent'anni. Ormai tutta l'America Latina è in ripresa, perché ha rifiutato le medicine del Fmi e le ricette del liberismo globale. E sul New York Times, l'economista Thomas Palley si domanda: "La globalizzazione sta per fallire?". I globalizzatori hanno una paura matta che la loro giostra finanziaria mondiale finisca in un crack imminente. Per questo ci minacciano: non uscite dal sistema, altrimenti "fate la fine dell'Argentina". Oggi, siamo noi che possiamo minacciarli: se non la piantate, facciamo come l'Argentina. Torniamo sovrani a casa nostra.
ivana iorio
23 aprile 2006 alle ore 07:31Questa storia è istruttiva per noi. Specie dal momento che Prodi ha scelto, come ministro dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa. Se non avesse altri difetti, questo personaggio ammanicatissimo coi poteri forti ne ha uno capitale: è lui l'inventore dell'euro. Costui farà di tutto per mantenerci questa macina da mulino legata al collo, nell'interesse dei creditori mondiali: austerità, tagli, supertasse, finanziarie astronomiche; e vendite di gioielli nazionali agli speculatori della City. Con la scusa di renderci "competitivi"nel "mercato globale", come ci ripete da vent'anni. Perché Padoa Schioppa è intellettualmente in ritardo di vent'anni. Ormai tutta l'America Latina è in ripresa, perché ha rifiutato le medicine del Fmi e le ricette del liberismo globale. E sul New York Times, l'economista Thomas Palley si domanda: "La globalizzazione sta per fallire?". I globalizzatori hanno una paura matta che la loro giostra finanziaria mondiale finisca in un crack imminente. Per questo ci minacciano: non uscite dal sistema, altrimenti "fate la fine dell'Argentina". Oggi, siamo noi che possiamo minacciarli: se non la piantate, facciamo come l'Argentina. Torniamo sovrani a casa nostra.
ivana iorio
23 aprile 2006 alle ore 07:39sono trascorsi ormai molti giorni da quel fatidico giorno in cui il prode condottiero, senza seguaci, alle tre di notte annunciò al mondo che aveva vinto le elezioni; da allora nulla ha fatto se non un continuo bofonchiare che farà «una squa-dra di governo forte per rilan-ciare il Paese». Intanto però si trova già in difficoltà tra le spinte che gli vengono dalla sua coalizione che, se non sbaglio aveva definito «ben solida e coesa». Forse sarebbe opportuno che riflettesse sulla frase di baffettino D'Alema «se resto fuori saranno altri a doversi preoccupare». Il teatrino della sinistra è già iniziato; a questo punto mi viene il dubbio che chi ha votato per l''Unione non sia un coglione, come qualcuno scherzosamente definì, ma un buontempone che, incurante sia della pessima figura dell'Italia in campo internazionale che del tracollo che subirà l'economia, voglia gustarsi la scena del prode coniglio tra i rossi lupi .
Franco Gianni
23 aprile 2006 alle ore 08:13pessima figura dell'Italia in campo internazionale?? oggesu' ma dov'eri negli ultimi 5 anni?
ivana iorio
23 aprile 2006 alle ore 07:40Otto parlamentari dell'Unione chiedono la scarcerazione dei 25 autonomi arrestati nelle violenze dell'11 marzo a Milano
RIFONDAZIONE LI VUOLE GIÀ FUORI DI GALERA
Ci risiamo. A parole condannano i violenti, ma poi nei fatti li coccolano, li difendono e pretendono per loro l'impunità. Otto parlamentari dell'Unione hanno sottoscritto un documento nel quale chiedono la scarcerazione dei venticinque autonomi attualmente in carcere per gli espisodi di guerriglia urbana che l'unidici marzo scorso devastarono il centro storico di Milano, danneggiando auto e negozi e ferendo passanti e forze dell'ordine. Il documento, accompagnato da una raccolta fondi a sostegno delle spese legali sostenute dai giovani detenuti, è stato firmato da sette deputati di Rifondazione Comunista e dal Verde Paolo Cento. Tra i sottoscrittori non potevano naturalmente mancare il portavoce del Leoncavallo Daniele Farina e il leader dei disobbedienti napoletani Francesco Caruso, entrambi portati in parlamento da Fausto Bertinotti con l'obiettivo di "portare il mondo dei movimenti entro il recinto della democrazia". Indignata e rabbiosa la reazione del vice-sindaco di Milano Riccardo De Corato, che ha ricordato le motivazioni addotte dai Gip per i provvedimenti di custodia e che ha puntato il dito contro l'ambiguità della sinistra: «È bastato un mese perché nella coalizione di centro sinistra emergessero i sostenitori degli autori delle violenze di Corso Buenos Aires. Le dichiarazioni di questi otto parlamentari sono la chiara dimostrazione di un sostegno politico che non ha tardato ad arrivare e che soddisfa quanti avessero dubbi in merito».
matteo pederzoli
23 aprile 2006 alle ore 09:13hai ragionissimo ivana.qui a Roma nell'undicesima circoscrizione abbiamo il nostro presidente Smeriglio che difende spudoratamente le azioni teppistiche di alcuni ragazzi dei centri sociali.ultimamente sta cercando di scagionare alcuni disobbedienti che presero parte agli scontri che avennero all'Eur alcuni anni fa.
fabio rebecca
23 aprile 2006 alle ore 07:41invece di parlare di politica vediamo di restare in tema tanto alla fine fanno cio che vogliono a noi non ci resta che lavorare
Marco Sitzia
23 aprile 2006 alle ore 07:49Ma quando mai!
Guarda che SCARONI E' AMICO DI PRODI!
Sai che gli fa.....
... con la bocca.
fabio mariani
23 aprile 2006 alle ore 08:09MA VUOI PUNTARE L'ATTENZIONE SULLA RICONVERSIONE A CARBONE DELLA CENTRALE DI CIVITAVECCHIA?????
MI FAI PENSARE MALE...PURE TU...NEL SISTEMA...
www.nocoke.org
Francesco Orsenigo
23 aprile 2006 alle ore 08:18
Diversamente dagli impianti di Three Miles Island e Chernobyl, le nuove centrali nucleari sono "a sicurezza passiva", quindi enormemente piú sicure, e in grado di sfruttare molto meglio il combustibile che basterá ancora per un bel po'.
A chi fosse seriamente interessato ad approfondire, consiglierei di leggere il numero di Aprile di "Le Scienze", che purtroppo non parla di costi; ne parla peró l'articolo di Wikipedia:
http://en.wikipedia.org/wiki/Nuclear_power#Economy
I riferimenti esterni sono interessanti.
Non sono ancora convinto che il nucleare da fissione sia le soluzione, ma con l'effetto serra alle porte non possiamo fare troppo gli schizzinosi e dobbiamo stare attenti a non prendere posizioni di religione.
Detto questo, se al posto di costruire il ponte avessimo usato quegli stessi soldi sulle rinnovabili o sulla ricerca sulla fusione nucleare (no, non fa scorie, non esplode neppure se la bombardi e l'idorgeno é abbondantissimo) adesso saremmo molto piú tranquilli....
fabio ricci
23 aprile 2006 alle ore 08:40Per Ivana,
che domanda se ci sarà mai qualcuno a spiegargli per quale stra**** di motivo non si può utilizzare l'idrogeno : Ivana, evidentemente sei distratta, perché sono mesi che lo stanno dicendo tutti, anche perché si tratta di una risposta semplicissima : l'idrogeno libero non esiste in natura. Lo devi tirar fuori ad esempio separandolo dall'ossigeno ( elettrolisi dell'acqua ), ma per farlo ti costa più energia di quanta te ne restituirebbe ( 2* principio termodinamico ). L'idrogeno non funziona. L'eolico è una boiata pazzesca. Il solare, calcoli alla mano, non basta ( e poi inquina : accumulatori, manutenzione, costruzione ). Niente è gratis. Nel week-end di Pasqua ci sono stati 44 morti, solo in Italia, per incidenti stradali : cosa facciamo, aboliamo le automobili ? 6-7000 morti l'anno, molto, MOLTO più di Chernobil ( che aveva una tecnologia da scaldabagno ). Sei disposta a rinunciare per sempre all'automobile ? SIAMO disposti ? Siamo pronti a tornare nelle caverne ?
Mauro Longone
23 aprile 2006 alle ore 09:28E nelle caverne, se si sopravviveva alla nascita e all'infanzia, si campava fino a 30-40 anni... Non è un bel guadagno!
michele schiavinato
23 aprile 2006 alle ore 09:43le seguenti rettifiche
1) se tutti i tetti delle case d'italia avessero il fotovoltaico avremmo 5 volte l'enrgia consumata in un anno in italia.
2) il fotovoltaico non inquina
3) se ci sono 6000 morti l'anno con le automobili è perchè il prodotto automobile non è sicuro. dovrebbero fare auto con velocità vincolate 120 km/h e accelerazioni vincolate da 0 a 100 in almeno 25 secondi.si può fare
4 ) non ha senso contare i morti e i danni di cernobil perchè non sono ancora finiti, se ne riparla tra 30 anni.
antonello davico
23 aprile 2006 alle ore 12:55credo che quelli come te siano pericolosi, ti vedrei benissimo in una rubrica del tg di rete 4 vicino a fede.purtroppo come te ne esistono altri che uniti all'ignoranza diffusa (sulla quale fate leva )giustificano l'esistenza di personaggicome quelli che hanno costituito il governo che abbiamo subito negli ultimi 5 anni .
ivana iorio
23 aprile 2006 alle ore 08:44SIAMO disposti ? Siamo pronti a tornare nelle caverne ?
fabio ricci 23.04.06 08:40
guarda che devi aver sbagliato ..forse dovevi rispondere/domandare ad un'altra persona
armando valente
23 aprile 2006 alle ore 08:49Caro Beppe,
dobbiamo convincere la gente a pensare sempre di più alle fonti rinnovabili. Il nucleare diventerà il nuovo petrolio del domani. Approfittiamo oggi di questa opportunità per fare veramente un cambiamento nuovo..
fabio ricci
23 aprile 2006 alle ore 08:56Ivana,
hai ragione, scusami !! Ho scambiato la riga di sopra con quella di sotto, e ho letto il tuo nome !!
Ciao
fabio
matteo pederzoli
23 aprile 2006 alle ore 09:00ma come è possibile che nelle scuole non si parli di questi problemi come le centrali nucleari,delle risorse alternative e di quello che ci aspettaerà in futuro se non ci svegliamo titti quanti?
filippo ricca
23 aprile 2006 alle ore 09:03O.T.
Buongiorno a tutti.
Vignetta domenicale al link sul mio nome.
Fai schifo
23 aprile 2006 alle ore 09:22Ma non ce ne frega niente.
luigi d'ama
23 aprile 2006 alle ore 09:25non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire..
ma a pensarci bene anche noi non siamo di meno...
siamo tutti e sottolineo tutti..degli avidi consumatori..avidi ed ignoranti..e questo deve farci riflettere
ivana iorio
23 aprile 2006 alle ore 09:28L'Italia non uscira' dall'euro, qualunque sia il governo. Parola del governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, che nella sede del Fondo monetario internazionale, a Washington, ha espresso fiducia sullo stato di salute dell'economia nazionale. Secondo il numero uno di via Nazionale, "l'economia italiana in questo momento sta tirando", tanto che il prodotto interno lordo per il primo trimestre potrebbe essere rivisto "lievemente al rialzo", rispetto alle ultime indicazioni dell'istituto pari allo 0,3-0,4%. Confermata per l'intero 2006 una previsione di crescita all'1,2%.
**************************************
ma i compagni ..durante la campagna politica / elettorale ..non dicevano che tutto andava male ? hanno fatto un mazzo tanto a tutto il governo berlusconi...adesso come per miracolo sembra che tutto va bene....chissa' dove e' l'inghippo !!!
e se tuttto va bene..speriamo che i compagni non rovinino tutto...
Robert Allen Zimmerman
23 aprile 2006 alle ore 09:29"Gli spari attorno a noi, ci impediscono di udire,
ma la voce umana è diversa dagli altri suoni,
essa può essere udita al di sopra dei rumori che seppelliscono il resto,
persino quando non grida,
persino se è solo un bisbiglio.
Persino il più lieve bisbiglio può essere udito al di sopra degli eserciti,
quando dice la verità".
enrico bosco
23 aprile 2006 alle ore 09:46Eccone un altro che vede troppi film...
Gianmario Salvetti
23 aprile 2006 alle ore 09:31...quanto è potente la disinformazione. Devo dire che ormai mi ero convinto che a lungo tempo la fissione nucleare fosse l'unica alternativa. Ora devo andare a rettificare tutte le cazzate che ho raccontato in giro...
grazie Beppe.
Gianmario.
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 09:32ITALIANI & POPOLI DEL PIANETA TERRA:
PANNELLI SOLARI = ELETTRICITA GRATIS.->
ELETTRICITA GRATIS+ AQUA = IDROGENO ->
IDROGENO = ENERGIA GRATIS ->
ENERGIA GRATIS = NESSUNO CI GUADAGNA O LUCRA
-------------------------------------------------
RISULTATO = COSTI ZERO E ENERGIA ILLIMITATA;
NON LO FARA' MAI NESSUNO,E CHI CI PROVA E OSTACOLATO E SE INSISTE TROPPO SCOMPARE MISTERIOSAMENTE IN UN PILASTRO DI CEMENTO.
QUESTO E IL SISTEMA CHE VIGE LE REGOLE ENERGETICHE SUL PIANETA:SOLO ENERGIA CHE PUO' RENDERE GUADAGNI!!!!!!
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 09:34ITALIANI & POPOLI DEL PIANETA TERRA:
PANNELLI SOLARI = ELETTRICITA GRATIS.->
ELETTRICITA GRATIS+ AQUA = IDROGENO ->
IDROGENO = ENERGIA GRATIS ->
ENERGIA GRATIS = NESSUNO CI GUADAGNA O LUCRA
-------------------------------------------------
RISULTATO = COSTI ZERO E ENERGIA ILLIMITATA;
NON LO FARA' MAI NESSUNO,E CHI CI PROVA E OSTACOLATO E SE INSISTE TROPPO SCOMPARE MISTERIOSAMENTE IN UN PILASTRO DI CEMENTO.
QUESTO E IL SISTEMA CHE VIGE LE REGOLE ENERGETICHE SUL PIANETA:SOLO ENERGIA CHE PUO' RENDERE GUADAGNI!!!!!!
Giovanni Milani
23 aprile 2006 alle ore 10:08Pino,
la tua è una bellissima utopia,
peccato che per estrarre silicio e costruire abbastanza pannelli solari da aver una potenza adeguata ad estrarre hydrogeno dall'acqua ci vuole una quantità di energia maggiore di quella che ti rende l'hydrogeno alla fine.
Insooma il tuo ciclo ha un rendimento negativo!
Funzionerebbe se i pannelli solari crescessero sugli alberi al posto delle mele, invece il silicio è talmente scarso che ormai la sylicon valley è in crisi e tra poco non si potranno più costruire chip per i computer!
Hasta siempre
Giovanni Milani
23 aprile 2006 alle ore 10:12Pino,
la tua è una bellissima utopia,
peccato che per estrarre silicio e costruire abbastanza pannelli solari da aver una potenza adeguata ad estrarre hydrogeno dall'acqua ci vuole una quantità di energia maggiore di quella che ti rende l'hydrogeno alla fine.
Insooma il tuo ciclo ha un rendimento negativo!
Funzionerebbe se i pannelli solari crescessero sugli alberi al posto delle mele, invece il silicio è talmente scarso che ormai la sylicon valley è in crisi e tra poco non si potranno più costruire chip per i computer!
Hasta siempre
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 10:25IL SILICIO SI ESTRE DALLA SABBIA ....IGNORANTE!!!1
Robert Allen Zimmerman
23 aprile 2006 alle ore 09:35IL DITTATORE
Un punto piccoletto
superbioso e iracondo
"dopo di me - gridava -
verrà la fine del mondo!"
Le parole protestarono:
"Ma che grilli ha pel capo?
Si crede un Punto-e-basta,
e non è che un Punto-e-a-capo".
Tutto solo a mezza pagina
lo piantarono in asso,
e il mondo continuò
una riga più in basso.
Roberto Mazza
23 aprile 2006 alle ore 10:15E allora? Cosa diavolo c'entra con l'energia nucleare o non?
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 09:35ITALIANI & POPOLI DEL PIANETA TERRA:
PANNELLI SOLARI = ELETTRICITA GRATIS.->
ELETTRICITA GRATIS+ AQUA = IDROGENO ->
IDROGENO = ENERGIA GRATIS ->
ENERGIA GRATIS = NESSUNO CI GUADAGNA O LUCRA
-------------------------------------------------
RISULTATO = COSTI ZERO E ENERGIA ILLIMITATA;
NON LO FARA' MAI NESSUNO,E CHI CI PROVA E OSTACOLATO E SE INSISTE TROPPO SCOMPARE MISTERIOSAMENTE IN UN PILASTRO DI CEMENTO.
QUESTO E IL SISTEMA CHE VIGE LE REGOLE ENERGETICHE SUL PIANETA:SOLO ENERGIA CHE PUO' RENDERE GUADAGNI!!!!!!
ivana iorio
23 aprile 2006 alle ore 09:35QUESTO E IL SISTEMA CHE VIGE LE REGOLE ENERGETICHE SUL PIANETA:SOLO ENERGIA CHE PUO' RENDERE GUADAGNI!!!!!!
pino campagna 23.04.06 09:32
ci sei arrivato molto vicino...complimenti
..non proprio con l' AQUA..ma basta aggiungere qualcosa a l'acqua e tutto va via liscio...
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 09:36ITALIANI & POPOLI DEL PIANETA TERRA:
PANNELLI SOLARI = ELETTRICITA GRATIS.->
ELETTRICITA GRATIS+ AQUA = IDROGENO ->
IDROGENO = ENERGIA GRATIS ->
ENERGIA GRATIS = NESSUNO CI GUADAGNA O LUCRA
-------------------------------------------------
RISULTATO = COSTI ZERO E ENERGIA ILLIMITATA;
NON LO FARA' MAI NESSUNO,E CHI CI PROVA E OSTACOLATO E SE INSISTE TROPPO SCOMPARE MISTERIOSAMENTE IN UN PILASTRO DI CEMENTO.
QUESTO E IL SISTEMA CHE VIGE LE REGOLE ENERGETICHE SUL PIANETA:SOLO ENERGIA CHE PUO' RENDERE GUADAGNI!!!!!!
ivana iorio
23 aprile 2006 alle ore 09:36NON LO FARA' MAI NESSUNO,E CHI CI PROVA E OSTACOLATO
dammi 50000 euro e ti metto in piedi un prototipo...
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 09:37ivana la mia e solo una spiegazione alla veloce!!!!!!!!!!
Robert Allen Zimmerman
23 aprile 2006 alle ore 09:39REPORT.......
IN STUDIO MILENA GABANELLI
Nel 2000 e 2001 ci eravamo occupati di rifiuti radioattivi. Ne abbiamo un bel po' sparsi per l'Italia.
AUTRICE
Questa e' una delle prime centrali costruite in Europa. E' a Garigliano, costruita nel '64 e chiusa da 22 anni e i dipendenti fanno la guardia al mostro radioattivo senza sapere dove seppellirlo. Questo montagna di ferro e' il reattore che e' un rifiuto radioattivo. Sempre qui sono stoccati 1.860 metri cubi di rifiuti in bidoni di calcestruzzo.
E passiamo alla Casaccia, vicino a Roma, negli impianti Enea Enucle'. Qui ci sono montagne di bidoni pieni di rifiuti radioattivi. Stanno in un cortile perché non sanno piu' dove metterli e i magazzini sono tutti pieni.
Lele Di Franco
23 aprile 2006 alle ore 09:39Ciao Beppe, ciao cari lettori sempre più informati della disinformazione.
Volevo solo segnalare un link di una sorta di esperimento di gruppo di controinformazione al quale tutti possono partecipare.
Scrittura collettiva.
www.ilballodisanvito.com
Perdonatemi se la cosa ha assunto le sembianze di no spot, forse lo è ma l'intento è quello di allargare la comunità e il pluralismo.
Una buona domenica a tutti
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 09:39IVANA SE VUOI RIMETTERCI LA PELLE FA PURE :IO NON HO PROBLEMI A FARTI AVERE UN PROTOTIPO E SE VUOI TI DO ANCHE IL MIO NUMERO DI TELEFONO;!!!
Giovanna Nigris
23 aprile 2006 alle ore 09:43Mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno distrutto nell'economia,mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche,sappia che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (vedi sito internet: http://www.mobbing-sisu.com).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo,vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti a Beppe, a tutti gli amici e a tutti coloro che mi hanno firmato la petizione che c'è nel suddetto mio sito internet.
Forza Sisu! Giovanna Nigris
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
Luca Ratti
26 aprile 2006 alle ore 23:29Mi hanno rubato il cervello, anche se ne avevo poco. Ero scema e anche un po' tonta.
Mi hanno distrutto la bambolina, mi hanno fregato il lecca-lecca e hanno fatto la spia a mammà.
Le mie parole saranno come scoregge puzzolenti. Il Governo italiano che da anni acconsente alle persone imbecilli come me di postare continuamente su questo blog, rompendo i coglioni a tutti, sappia che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito, chiedendo la mia soppressione.
Mi hanno rubato i dentini da latte, che custodivo gelosamente in una bustina sotto il cuscino, e quando la notte mi venivano i dolori di pancia e dovevo correre al gabinetto per non cagarmi addosso, pensavo che fossero tutti gli accidenti che mi tiravano quelli a qui rompevo continuamente i coglioni su questo blog.
Il servizio di pubblica utilità (questo blog) è stato da me vergognosamente rovinato, mettendo a dura prova la pazienza dei frequentatori. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante e dopo il governo Berlusconi, dove molti vorrebbero impalarmi in piazza ed espormi al pubblico ludibrio. E tutti, informati formalmente delle suddette intenzioni, si sono messi in fila PER ASSISTERE ALLO SPETTACOLO.
Mi hanno rubato il cioccolato, senza il quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia in me stessa (vedi sito internet: http://www.vai-a-cagare-giovanna-nigris.com).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedermi finalmente appesa ad una corda, in una bella giornata limpida di sole, in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto che possa rompere più i coglioni al popolo, per permettergli di leggere con tranquillità e serenità il blog di Grillo.
Cordiali saluti a Beppe, a tutti gli amici e a tutti coloro che hanno firmato la petizione per il mio impalamento (o, alternativamente, impiccagione).
Forza Troia! Giovanna Nigris
(Troia è una parola di origine italiana e significa: birichina, bricconcella, etc.)
Giovanna Nigris
27 aprile 2006 alle ore 04:44X- Luca Ratti
C'è chi dice che il fenomeno criminale bisogna prevenirlo, arginarlo, fronteggiarlo, frenarlo, disboscarlo, ma poi diviene sempre più impunito e sempre più manifesto.
Il vergognoso atteggiamento di pochi (o tanti, si vedrà)italiani che hanno perso le attuali elezioni politiche, portano a constatare che non conoscono l'onesta e/o la civiltà e ciò si verifica perché nelle illegalità verosimilmente ci sguazzano e pretendono che in Italia i danni alla persona e il crimine non debba mai pagare.
Perciò può accadere di tutto, dalle vessazioni, ai tentati omicidi e alle provocazioni, tutte indecenze ignominiose così come meglio spiegato in questo
link:
http://www.mobbing-sisu.com
e quest'altro:
http://www.mobbing-sisu.com/ferrari.php
Mi fa piacere che chi si diverte ai miei danni esca allo scoperto, (se i nomi sono veri) così si potranno distinguere meglio coloro che si divertono a provocare ingiuriare e minacciare una donna ammalata grave e invalida (I VERMI) dagli esseri umani che la rispettano e l'aiutano.
Che la giustizia vera in Italia non esiste le persone oneste lo devono vedere con i propri occhi! Almeno per valutare se con il governo del Centrodestra eravamo già in dittatura. Chiaro no? Un cordiale saluto alle persone oneste. Giovanna Nigris
FORZA SISU!
ivana iorio
23 aprile 2006 alle ore 09:43ivana la mia e solo una spiegazione alla veloce!!!!!!!!!!
pino campagna 23.04.06 09:37
certo...lo so..molto veloce
ivana iorio
23 aprile 2006 alle ore 09:44pino campagna 23.04.06 09:39
hai lavorato con la GC ?
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 09:46NO IO SONO AL LAVORO CON UN PROGETTO DEL SIGNOR "BESSLER",LO SAI CHI ERA????
Mauro Longone
23 aprile 2006 alle ore 09:44Ma piantiatela con questo vetero-pauperismo! Siete schizofrenici! Da un lato volete le tecnologie più all'avanguardia per sfruttare le fonti rinnovabili. Dall'altro siete dei retrogradi, amanti di una visione puramente fantasiosa del mondo antico.
1) Anche nel mondo antico c'era uno sfruttamento selvaggio della natura, molto più che l'attuale. Se qualcuno ha visto il documentario di Alberto Angela sull'Isola di Pasqua, se ne sarà aaccorto. I Pasquensi si sono quasi estinti perchè hanno fatto fuori tutto! Hanno tirato giù TUTTI gli alberi, hanno mangiato TUTTI gli animali. Alla fine si sono dati al cannibalismo perchè non era rimasto altro! E lo stesso vale per tutte le altre civilità antiche! Di specie se n'è esitinte a iosa nei tempi andati! L'esempio di Pasqua è il più emblematico perchè, essendo un'isola sperdutissima e lontana da tutto, a differenza degli altri popoli, non potevano spostarsi una volta distrutto tutto, come hanno fatto gli altri. Quindi, piantiamola di avere questa visione anti-storica! Noi siamo evoluti e siamo molto più avanzati di qualsiasi altra popolazione del passato! Nessuna popolazione del passato se n'è mai fregata minimamente dell'ambiente! Nel passato non è mai esistita una cultura ecologica, nè, ancora meno, una cultura animalista di rispetto degli animali che oggi abbiamo!
2) La soluzione non è tornare alla barbarie antica. La soluzione è nella tecnologia, che ci permetterà di vivere con alto tenore di vita, ma senza sprechi. Non c'è bisogno di retrocedere, bisogna andare avanti. Un frigorifero di 10 nni fa consuma il triplo di uno nuovo, moderno! Se tutti cambiasserop il frigorigero e gli elettrodomestici, senza quindi perdere NIENTE in termini di comodità, ci sarebbe un drastico calo dei consumi energetici! E ripeto, senza rinunciare a nulla!
Mario Angelino
23 aprile 2006 alle ore 09:45Quelli che...
Usano l'aereo per andare in vacanza.
Il fine settimana devono passarlo in coda sull'autostrada, perchè il mare...
Hanno una casa che non usano ma piuttosto che affittarla...
Non hanno un pannello solare per produrre acqua calda.
Prendono l'auto anche quando potrebbero usare il tram, la bici o semplicemente le gambe.
Non diversificano i rifiuti.
Non mettono i doppi vetri.
Usano il condizionatore come se la stanza fosse l'interno del frigorifero.
Usano lampade ad incandescenza.
Lasciano luci e computer accesi anche quando non li usano.
Comprano fuoristrada per portare i figli nel parco cittadino.
Viaggiano a 150 Km/ora sull'autostrada.
Comprano montagne di vestiti e oggetti inutili che poi gettano da lì a poco.
Se il cellulare non fotografa il cratere lunare è obsoleto.
Lasciano tutto in stand-by e non si preoccupano di avere piccole sanguisughe sull'impianto elettrico.
Vi riconoscete?
Io sì, ecco, forse, accanto alle grandi battaglie collettive possiamo cominciare dalle piccole battaglie personali.
L'ecologia è sacrificio, non si può aspettare la bacchetta magica di una università o di un ingegnere.
Se vengono sono i benvenuti naturalmente, ma nel frattempo rimbocchiamoci le maniche.
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 09:45INOLTRE I PROTOTIPI NON TELI FANNO NEANCHE USCIRE DI CASA,SAPPILO:PECHE LORO DI PROTOTIPI NE HANNO UN CAPANNONE;IVANA VUOI SVEGLIARTI O NO???
LO DISSE ANCHE BEPPE IN UN DOCUMENTARIO IN SVIZZERA QUALCHE ANNO FA,FACENDONE VEDERE UNO IN FUNZIONE.
ivana iorio
23 aprile 2006 alle ore 09:47INOLTRE I PROTOTIPI NON TELI FANNO NEANCHE USCIRE DI CASA,SAPPILO:PECHE LORO DI PROTOTIPI NE HANNO UN CAPANNONE;IVANA VUOI SVEGLIARTI O NO???
LO DISSE ANCHE BEPPE IN UN DOCUMENTARIO IN SVIZZERA QUALCHE ANNO FA,FACENDONE VEDERE UNO IN FUNZIONE.
pino campagna 23.04.06 09:45
lo so...secondo me hanno gia' tutto pronto...non so perche' ritardino,,,probabilmente vogliono spremere al massimo ...forse politica....poi uscira' la novita'
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 09:49IVANA TU DEVI ESSERE UN BRAVA PERSONA!!!!!!!!!!
MA NON HAI MAI SENTITO PARARE DI "CATTIVERIA UMANA"?????
massimo masotti
23 aprile 2006 alle ore 09:50Il nucleare, è vero, fa paura perchè tutti hanno in mente chernobyl. Le centrali però, a detta dei tecnici, non sono più così. E' come essere contro l'uso degli aerei pensando ai primi bimotori dell'inizio '900. La tecnologia va avanti. Il problema delle scorie è sicuramente quello più scottante, non di certo la sicurezza delle centrali. Se pensiamo alle migliaia di centrali termoelettriche e le emissioni che riversano nell'atmosfera ci rendiamo conto che non è solo con l'uranio che condizioniamo la vita dei nostri figli. L'Italia, lo hanno detto in TV l'altra sera, ha un costo doppio dell'energia rispetto a tutti gli altri paesi, proprio a causa del fatto che non ha alcuna centrale nucleare. Come è possibile parlare di sviluppo industriale se le imprese devo pagare una bolletta così salata? E' evidente che tutti gli sforzi per incentivare le energie alternative vanno fatti, cominciando da quelli a scala locale (pannelli fotovoltici sui tetti, case costruite con tutti i criteri sia di isolamento termico che di raffrescamento estivo, etc.), ma penso non possano bastare. L'incremento dei consumi di energia che ogni anno si presenta pone un interrogativo serio: che fine farà l'Italia tra qualche anno quando il costo del barile di petrolio sarà sopra ai 100 euro, quando tutte le centrali idroelettriche saranno sfruttate al massimo (a proposito: ho visto un servizio ieri alla TV che parlava di una protesta di abitanti di una valle per il convogliamento delle acque dei fiumi verso un nuova centrale... se questa è la collaborazione di tutti!), quando l'energia "pulita" (idrogeno, solare) non sarà ancora pronta per sostituire le fonti tradizionali?
Al di là di quello che ognuno può positivamente sperare, occorre rivalutare tutto, anche il nucleare, senza pregiudizi. Ne va della sopravvivenza dei nostri figli.
Saluti a Beppe Grillo e alla sua sana volontà di cambiare il mondo. vai avanti così!
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 09:52IVANA IO STO' LAVORANDO AL PROGETTO DI "BESSLER"
SE LO CERCHI SU INTERNET CAPIRAI COSE INTERESSANTI!
IO SONO QUASI AL TERMINE DEL PROGETTO,E POI LO PRESENTERO ALL'ENEL:VUOI VEDERE CHE MI MANDANO A FARE IN CULO?????
luca mura
23 aprile 2006 alle ore 09:53Ma siamo sicuri che il problema sia il petrolio
e non le enormi tasse che i governi ci mettono
sopra?
I governanti sono riottosi a lasciare, una
gallina dalle uova d'oro, come il petrolio.
Quello che manca è la capacita' delle persone di
prendere coscenza dei reali problemi e
obbligare la classe politica a seguire la
strada migliore da ogni punto di vista.
Finche l'opinione pubblica continuera' ad
occuparsi di cose futili, i governi
continueranno a fare quello che cacchio
gli pare.
Raul Gondrano
23 aprile 2006 alle ore 13:31Concordo in pieno... in fondo siamo noi che "governiamo" e sono convinto che è più facile dare la colpa a un gruppetto di politici (che pure hanno le loro colpe) che a 50 milioni di persone.
"Semplificare" è la passione degli italiani... possibile che i cittadini siano solo delle pedine manovrate dai governi??
ivana iorio
23 aprile 2006 alle ore 09:56IVANA TU DEVI ESSERE UN BRAVA PERSONA!!!!!!!!!!
MA NON HAI MAI SENTITO PARARE DI "CATTIVERIA UMANA"?????
pino campagna 23.04.06 09:49
non so cosa rispondere...queste idee gia' venti anni fa potevano essere pensate e utilizzate..potevamo staccarci dagli arabi senza problemi e si innaffiavano gli orti col loro petrolio
..al limite il petrolio lo utilizzavi per fare qualche prodotto chimico..
Giovanni Milani
23 aprile 2006 alle ore 09:58Caro Beppe,
purtroppo ritengo la questione del nucleare molto delicata e va trattata con cautela. Personalmente io sono a favore della riapertura di centrali in Italia e costruzione di nuove.
Come dici tu, però, il problema è conoscere, ed in questo caso i dati forniti da più parti non aiutano, dicendo tutto e il contrario di tutto.
Sui morti di Chernobyl, ad esempio, Piero Angela qualche sera fa ha detto che c'è uno studio dell'Onu Condotto da 100 scienziati di tutte le nazionalità secondo il quale ad oggi avrebbero perso la vita 56 persone (di cui 9 bambini)a causa delle radiazioni. Dall'altra parte ci sono giornali e riviste che fissano a 500.000 il numero delle vittime.
E dire che sarebbe bastato dotare quell'impianto di una cupola d'acciaio (come già avveniva nelle centrali occidentali) o fornire alla popolazione pastiglie di iodio (come avviene in Francia dove lo stato le fornisce gratuitamente ai cittadini)e Chernobyl non sarebbe stata che una seconda Tree Mile Island, cioè 1,5 miliardi di euro persi in pochi secondi e zero vittime.
Ho letto poco fa un giornale che riporta 10.000 vittime di cui 30 immediatamente durante l'incidente: cosa vuol dire?
Qui si gioca sull'ignoranza della gente!
La conoscenza è un problema maggiore quando chi ha i mezzi di informazione ti devia da un'altra parte: c'ho messo 5 anni di studi di ingegneria nucleare per capire il problema, ma quando lo spiego a qualcuno trovo un muro davanti, formato, istruito e programmato da slogan e propagande di chi ha interessi al di fuori della verità, di chi semina paura per coltivare ignoranza.
Insomma un reattore nucleare, compresi i 4 di Chernobyl, non è una bomba e non può diventarlo in nessun caso, per colpa di nessun incidente.
Reattore e bomba hanno scopi, funzioni e modalità costruttive intrinsecamente diverse.
Un reattore immediatamente non uccide nessuno, neanche volendo.
Allora perchè ci si marcia sull'ignoranza della gente?
Non ne posso più.
Hasta siempre
Andrea Parlangeli
26 aprile 2006 alle ore 23:14Caro Giovanni, i dati ufficiali dell'Onu parlano di 4 mila vittime e sono molto criticati, soprattutto di recente. Si parla di decine di migliaia di vittime, secondo uno studio di Greenpeace addirittura 200 mila. E poi c'è il pericolo del materiale radioattivo ancora sepolto. Per una breve sintesi: www.andreaparlangeli.it
Ciao
Andrea
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 09:59IVANA IL SISTEMA FUNZIONA COSI:DEVI CACCIARE I SOLDI ,SENNO NIENTE ENERGIA.
NON SIAMO SCEMI LO ABBIAMO CAPITO CHE PRODURRE ENERGIA OGGI COME OGGI NON E PIU UN PROBLEMA......,MA "DEVE" ESSERLO..... ALTRIMENTI NON CIRCOLA DENARO!!!!
Mauro Longone
23 aprile 2006 alle ore 10:00Basta con questa cazzata!
CHERNOBYL NON E' STATO UN INCIDENTE!!
E' un incidente se prendo l'auto, la tiro a tavoletta al massimo del contachilometri e il motore si fonde? No, è idiozia!
A Chernobyl hanno fatto lo stesso! VOLONTARIAMENTE! Perchè? Perchè i militari dovevano fare una prova forzando il reattore ai limiti massimi della sua tenuta... appunto come la macchina di cui sopra.
daniele renzoni
23 aprile 2006 alle ore 10:01Sì, e 2000 euro al kg mi sembrano un prezzo ragionevole considerando che così non solo eliminamo le scorie dal luogo di produzione ma le spandiamo su tutto il pianeta.
ivana iorio
23 aprile 2006 alle ore 10:02pino......ma va a cagare!!!!!.
ivana iorio
23 aprile 2006 alle ore 10:05Le feci, le feci.
Il futuro e riciclare le feci.
Con voi è infinita.
Capito pino...."cugino di" campagna!!!????
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 10:06IVANA IO IN UNA FIERA CHE SI E TENUTA AL MIO PAESINO,HO VISTO ALCUNI HOBBISTY CREARE MOTORI AD ARIA CALDA,PENZA IVANA MOTORI SENZA BENZINA MA SOLO AD ARIA CALDA,O ALTRI AD INDUZZIONE MAGNETICA,MA NON PUOI MONTARE UN MOTORE AD ARIA CALDA,PERCHE NON E'"OMOLOGATO",OVVERO NON LO PRENDI NEL CULO.....INVECE SE MONTI SU UN AUTO UN MOTORE CHE TELO METTE NEL CULO CON BENZINA O DIESEL E'"OMOLOGATO",SE MONTI UN MOTORE A OLIO DI SEMI DI MAIS:NON E'"OMOLOGATO"..
SE LO PRENDI NEL CULO SEI "OMLOGATO"
SE VUOI RISPARMIARE NON SEI"OMOLOGATO"
QUINDI DEVI CACCIARE I SOLDI O SE TI VEDONO CON UN MOTORE CHE RISPAMIA ENERGIA O NON VA A BENZINA E SCHIFEZZE VARIE, "TI ARRESTANO"
ivana iorio
23 aprile 2006 alle ore 10:07IVANA IL SISTEMA FUNZIONA COSI:DEVI CACCIARE I SOLDI ,SENNO NIENTE ENERGIA
purtroppo e' cosi...
ivana iorio
23 aprile 2006 alle ore 10:10caro pino...non rispondo piu' , altrimenti la cosa degenera oggi..
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 10:11la voi la mia e-mail ivana????li non rompe le balle nessuno
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 10:13IVANA QUESTO E IL MIO SITO INTERNET:http://xoomer.virgilio.it/stazionecentrale2/
QUI TROVERAI LA MIA E-MAIL.
CIAO
Paolo Dodet
23 aprile 2006 alle ore 10:16@GRILLO PARLANTE
daniele renzoni
23 aprile 2006 alle ore 10:18Sicuramente è molto difficile fare un discorso concreto e corretto sul tema dell'energia.
Molto di quello che è stato detto sui commenti che mi hanno preceduto è giusto, molto è "meno giusto". Sono d'accordo che è una follia costruire oggi centrali nucleari, ma non per il problema delle scorie, o dei rischi. Il discorso è di natura economica: la maggior parte delle centrali nucleari funzionanti è stata costruita nel secolo scorso, perchè i costi legati alla sicurezza sono via via lievitati fino a raggiungere prezzi spaventosi. Credo sia stata una "ca..ta" proibire il nucleare nell'86, perchè ci ha privato di ogni possibilità di ricerca.
La fusione nucleare, infatti, è indubitabilmente il futuro, ed ogni passo che ci porta all'ottenimento di questa fonte è decisivo.
Per quanto riguarda le fonti rinnovabili, sono convinto che sono di estrema importanza, ma è ben difficile che ce ne sia una che da sola, possa garantirci l'indipendenza energetica.
Quindi non sono d'accordo con quanti affermano che l'eolico è inutile perchè se ne potrebbero ricavare "solo" 5 GW. In realtà 5GW sono molto importanti per l'Italia, in quanto permetterebbero di ridurre di molto l'utilizzo di risorse non rinnovabili. Inoltre l'utilizzo di questa fonte abbinata a fotovoltaico, idrico,
e solare termico (cerca ODEILLO HELIOSTAT) potrebbe davvero portare il fabbisogno di energia da fonti non rinnovabili a un valore prossimo a zero. Però c'è da dire che eliminare del tutto le ricerche sul nucleare è folle come l'idea di costruire nuove centrali: nessuna fonte rinnovabile potrà mai fornire una quantità d'energia pari alla fusione.
Ernesto Bianchi
23 aprile 2006 alle ore 10:29Guarda he il referendum del 96 proibì solo le centrali a fissione: la ricerca la possono ancora fare sia l'Enel sia chiunque altro, sia sulla fusione che sulla fissione.
trovassero il modo di costruire una centrale elettrica a fusione nucleare sarebbe benissimo possibile mettrla in opera in Italia.
daniele renzoni
25 aprile 2006 alle ore 09:12Sono d'accordo che la ricerca si possa ancora fare in Italia, ma bisogna considerare che l'assenza di posti di lavoro correlati agli studi hanno reso lo studio del nucleare molto difficile in Italia.
Claudio Condorelli
23 aprile 2006 alle ore 10:18Prima di affermare inesattezze prendete spunto dai dati che grillo ha messo a disposizione nel post. Questa storia che l'eolico rovina il paesaggio è ridicola poi, i combustibili fossili e le scorie radioattive credi che invece lo rendano magnifico il paesaggio!!! La natura non chiede altro secondo te? Insieme a Grillo qui c'è gente che ha passato anni della propria vita a studiare certe cose per poi alla fine affermare con certezza che il nucleare purtroppo non è così positivo come sembra!!! Il problema, come al solito è politico, maledettamente politico ed economico per le multinazionali che gestiscono le principali fonti di energia attuali. Per concludere dato che ho letto molti post di simpatizzanti per la destra (prepotenti anche scrivendo i messaggi... non cambierete mai), non sono ne di sinistra ne di destra ma sinceramente spero che berlusconi e tutti i suoi amici facciano una bruttissima fine, non si meritano altro. C'è ancora qualche fascista in giro: li posso solo compatire ma vorrei ricordare loro che quel grandissimo coglione di mussolini aveva paragonato le colonie italiane in medio oriente come "scatoloni di sabbia"... Povero idiota se solo avesse immaginato che insieme alla sabbia c'era anche qualcos'altro tipo il petrolio...
Paolo Dodet
23 aprile 2006 alle ore 10:19@GRILLO PARLANTE
II racconto delle sabbie
Nato da remote montagne, un fiume solcò molte regioni per raggiungere finalmente le sabbie del deserto. Provò a superare questo ostacolo così come aveva fatto con gli altri, ma si accorse che, man mano che scorreva nella sabbia, le sue acque sparivano.
Era convinto, tuttavia, che era suo destino attraversare quel deserto, eppure non ci riusciva ... Fu allora che una voce nascosta, proveniente dal deserto stesso, mormorò: "II vento attraversa il deserto; il fiume può fare altrettanto".
Il fiume obiettò che, sebbene si lanciasse contro la sabbia, l'unico risultato era di essere assorbito, mentre il vento poteva volare e, quindi, attraversare il deserto.
"Lanciandoti nel tuo solito modo, il deserto non ti permetterà di attraversarlo. Potrai solo sparire o diventare una palude. Devi permettere al vento di trasportarti fino a destinazione". "Ma com'è possibile?".
"Lasciandoti assorbire dal vento".
Era un'idea inaccettabile per il fiume. In fin dei conti, non era mai stato assorbito prima d'ora. Non voleva perdere la sua individualità: una volta persa, come essere sicuri di poterla ritrovare?
La sabbia rispose: "II vento svolge questa funzione: assorbe l'acqua, la trasporta al di sopra del deserto, poi la lascia ricadere. Cadendo sotto forma di pioggia, l'acqua ridiventa fiume".
SEGUE...
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 10:19CHI E AL CORRENTE DEL PROGETTO "BESSLER" O "ORFIRREYUS"?!?!!?!?!?
Giovanni Milani
23 aprile 2006 alle ore 10:20Scusa pino,
ma tu pensi che alla fine l'olio di mais per la tua macchina costi meno della benzina?
Dopo che lo stato c'ha messo 75 centesimi di tasse?
Dopo che chi produce olio di mais e sa che ti serve te lo mette a 200 dollari al barile?
hasta siempre
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 10:22APPUNTO ,COME VEDI CONFERMI IL DISCORSO DELLA "CATTIVERIA UMANA"!!!!!!!GRAZIE
Enrico Pirozzi
23 aprile 2006 alle ore 10:20Io vorrei dire una cosa, penso che il problema non sia tanto nell'offerta quanto nella domanda quanto nell'offerta, ovvero necessitiamo proprio di tutta questa energia? Mi spiego meglio, alle volte penso alla formula uno, dove ogni anno si hanno regole più restrittive, motori meno potenti, telai più ristretti etc etc.., però al contrario ogni anno le macchine sono più veloci non ostante tutto. Quindi io penso che sarebbe da rivedere come costruiamo le nostre case, come illuminiamo le strade, i semafori, i nostri processi produttivi in azienda etc..etc... prima di mettere mano alla costruzione di una nuova centrale che introduca nuova CO2 in atmosfera. Noi possiamo discutere quanto ci pare, ma la natura ha le sue leggi e i suoi tempi e prima o poi ci manderà il conto di tutto quello che stiamo facendo, i nostri figli verseranno lacrime amare per come gli lasceremo il mondo....ma tornando alle centrali nucleari io vorrei vedere un solo fautore delle costruzioni delle centrali se non reagirebbe al vedersene costruita una a pochi km da casa propria...quindi in definitiva penso che prima di costruire si deve ottimizzare quello che già c'è, poi costruire iniziando dalle energie che hanno il miglior rapporto prezzo/qualità di vita ...inoltre se riuscissimo a conservare un po meglio il nostro ambiente potremmo sicuramente venderlo altro che a 0.13 cents il Kvh.
Paolo Dodet
23 aprile 2006 alle ore 10:21@GRILLO PARLANTE
II PARTE
"Come posso sapere che è la verità?".
"È così. Se non ci credi, potrai solo diventare una palude, e anche per questo ci vorranno anni e anni; e, comunque, non sarai più un fiume".
"Ma non posso rimanere lo stesso fiume?".
"In entrambi i casi non puoi rimanere lo stesso fiume", rispose il mormorio, "la parte essenziale di tè viene portata via e forma di nuovo un fiume. Oggi porti questo nome perché non sai quale parte di tè è quella essenziale".
Queste parole risvegliarono certi echi nella memoria del fiume. Si ricordò vagamente di uno stato in cui egli - o forse una parte di sé? - era stato tra le braccia del vento. Si ricordò anche - ma era veramente un ricordo? - che questa era la cosa giusta, e non necessariamente la cosa più ovvia, da fare. Allora il fiume innalzò i suoi vapori verso le braccia accoglienti del vento. Questi, dolcemente e senza sforzo, li sollevò e li portò lontano, lasciandoli ricadere delicatamente non appena raggiunsero la cima di una montagna molto, molto lontana. Ed è proprio perché aveva dubitato, che il fiume poté ricordare e imprimere con più forza nella sua mente i dettagli della sua esperienza. "Sì, ora conosco la mia vera identità", si disse. Il fiume stava imparando. Ma le sabbie mormoravano: "Noi sappiamo, perché lo vediamo accadere giorno dopo giorno e perché noi, le sabbie, ci estendiamo dal fiume alla montagna".
Ecco perché si dice che la via che permette al fiume della vita di proseguire il suo viaggio è scritta nelle sabbie.
gianni silva
23 aprile 2006 alle ore 10:22Manco io!
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 10:23CHI E AL CORRENTE DEL PROGETTO "BESSLER" O "ORFIRREYUS"?!?!!?!?!?
arnon debernardi
23 aprile 2006 alle ore 10:26dacci qualche riferimento, e' molto interessante
arnon debernardi
23 aprile 2006 alle ore 10:24premio "la notizia piu' cosi' della domenica"
primo premio assegnato all'unanimita' a :
sig.Calderoli, che si candida alla presidenza del senato......
vi giuro che non e' una presa per il culo.... caldarrosti e' la metafora delle scorie radioattive.... non te ne liberi....
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/04_Aprile/23/andreotti.shtml
Giovanni Canese
23 aprile 2006 alle ore 10:26alleanza paella/maccheroni
...."(ANSA) - MILANO, 22 APR - Con la fusione tra Autostrade e Abertis verra' distribuito un dividendo straordinario di 3,75 euro per azione agli azionisti di Autostrade. L'ammontare totale del pagamento sara' di 2,144 mld. Lo si apprende da fonti di mercato, che spiegano come l'operazione serva a riequilibrare gli assetti azionari dei gruppi. I 2 presidenti della societa' che nascera' non si alterneranno. Sara' l'ad ad essere interscambiabile. I presidenti saranno comunque due e non in alternanza. "...
------------------------------------------------
siamo sempre lì..autostrade fa utili?
dividendo straordinario!
così la schemaventotto dei benetton incassa.. e incassano pure los amigos de espana..
e la salerno/reggiocalabria?
e le l'autopista inesistente in andalucia?
questi MANAGER sono la ROVINA della nostra economia, non solo di quella italiana..
..e il discorso vale anke x ENEL, x ENI..
utili record e investimenti mirati SOLO AL PROFITTO, non alla SOCIETA' CIVILE
..manca l'ETICA
..manca una CORRETTA informazione
la colpa è sicuramente dei media, controllati dai colossi finanziari, ma è anche NOSTRA!!
TUTTI ci lamentiamo ma si va in piazza a manifestare solo xke l'inter è fuori dalla champions..
il debito dell'azienda trasposrti di Genova è meno della metà del cartellino di Gilardino..
o quasi quanto il compenso da amm. delegato di Tronchetto.. utile ENI 8,8MILIARDI di EURO.. NETTI! ..dico NETTI! il maggior azionista dell'ENI è il ministero delle finanze (20%) e la cassa di comp e garanzia (10%) cioè di TUTTI NOI!
..e poi si parla del problema dei costi..
..ci sono MIGLIAIA di MILIARDI ke girano nel calcio.. dico nel CALCIO!!! ..x vedere 22 ragazzi ke tirano un calcio al pallone..
vorrei un giorno vedere GIOVANI, VECCHI, BAMBINI, FAMIGLIE BORGHESI ED OPERAIE andare spontaneamente in strada a dire: ORA CI AVETE ROTTO!!!!!!!
sarà un'utopia ma VOGLIO CREDERE sia possibile..ci DEVO credere.. ci DOBBIAMO CREDERE!
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 10:28CHI E AL CORRENTE DEL PROGETTO "BESSLER" O "ORFIRREYUS"?!?!!?!?!?
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CERCATE SU INTERNET "BESSLER"IO NON POSSO SPIEGARE TUTTO QUI CI VORREBBERO ANNI...
arnon debernardi
23 aprile 2006 alle ore 10:31bessler, moto perpetuo,
http://www.imimage.it/Casino/?title=Perpetual_motion
giusto?
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 10:32BRAVO!!!!!SEI MOLTO FURBO!!!!IO SONO UN RICERCATORE ,E HO OTTENUTO OTTIMI RISULTATI,DEVO SOLO FINIRE DI ASSEMBLARE IL PROTOTIPO!!!!
Oscar Prandin
23 aprile 2006 alle ore 10:47Forse questo:
http://www.besslerwheel.com/
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 10:41IL MOTO PERPETUO DI "BESSLER"E STATO DICHIARATO IMPOSSIBILE.......MA QUESTO E FALSO!!!!
IL MOTO PERPETUO E' POSSIBILE!!!!
NON E VERO CHE IL MOTO PERPUTUO VIOLA LE LEGGI DELLA FISICA,MA E SOLO UNA VARIANTE DELLA FISICA.L'UOMO NON E RIUSCITO A CAPIRE COME SI INNESCA IL MOTO PERPETUO....MA PROVATE A CAPIRE IL FUNZIONAMENTO DEL"BOOMERANG",GRAZIE ALLA SUA FORMA ESSO TORNA INDIETRO,QUALSIALI ALTRO OGGETTO NON LO FA';E FORSE UNA VIOLAZIONE DELLE LEGGI DELLA FISICA??NO E SOLO INTELLIGENZA ,STUDIO,PROVE E ....SCOPERTA...OVVERO...EUREKA!!!!
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 10:54SE HAI LA LAUREA (COSA NON CREDIBILE DA COME PARLI )LA HAI COMPERATA DI SECONDA MANO!!!!
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 11:04I PANNELLI SOLARI SONO I RACCOGLITORI DELLE CELLE FOTOVOLTAICHE E CENE SONO DI DIVERSI TIPI ELETTRICI O A LIQUIDO,MA CAZZO DEVO PERDERE TEMPO ANCHE CON UN IGNORANTE.........MA VA''''
Daniele Sciannandrone
23 aprile 2006 alle ore 10:42I problemi descritti nell'intervento di Beppe Grillo riguardano solo parte della produzione dell'energia nucleare, quella della fissione dell'uranio.
Esiste però anche la fusione che gode di molti difetti in meno: 1)l'idrogeno è possibile trovarlo ovunque anche se attualmente costa ancora troppo produrlo 2)il prodotto della fusione è Elio allo stato elementare (quello dei palloncini) quindi è un'energia pulitissima 3)l'energia prodotta è di gran lunga superiore rispetto a quella della fissione (le prime centrali sperimentali producono circa 1200 MW e possono quindi soddisfare il fabbisogno energetico di 400000 abitazioni) 4) i prezzi saranno molto più contenuti in quanto non è previsto lo stoccaggio di scorie.
Per quanto riguarda la fissione vi copio per intero parte della descrizione delle centrali data su Wikipedia: "L'avvento di centrali nucleari di quarta generazione e di centrali autofertilizzanti dovrebbe risolvere alcuni degli aspetti negativi. Le nuove centrali saranno dotate di dispositivi di sicurezza passivi. Questi dispositivi di sicurezza non saranno basati su computer o sensori ma saranno basati su fenomeni fisici in modo che, se la centrale dovesse andare fuori controllo questi dispositivi di sicurezza entrerebbero in funzione automaticamente indipendentemente dalle indicazioni dei computer o del personale umano. Le centrali autofertilizzanti invece consento di riutilizzare le scorie per produrre altro materiale fissile e quindi riducendo i problemi di approvvigionamento e di smaltimento del materiale esausto."
Inoltre se ci pensate non è che sia tanto bello vedere un paesaggio collinare corrotto da degli impianti eolici che non producono poi tutta questa grande quantità d'energia (1MW ad aerogeneratore che costa 500000).
Concludendo posso capire il dissenso per il nucleare attuale ma è necessario investire in un nucleare più conveniente e sicuro. Si tratta di qualche anno.
DAMIANO SCIANNANDRONE
8 luglio 2006 alle ore 23:16siamo parenti ma non lo sappiamo io abito a Manfredonia e sono figlio di riccardo, tu a chi sei figlio. ti saluto rispondimi se puoi
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 10:53BRAVISSIMO "OSCAR PRANDIN"..E COSI CHE SI FANNO LE GRANDI COSE,CON INTERESSE E RICERCA...BRAVO
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 10:58Ho una laurea in chimica (110 e lode per la precisione) per questo dico che sei pazzo visto ciò che scrivi....
Lo Sei !!! 23.04.06 10:53 |
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QUESTO TIZZIO PARLA A VANVERA,E POI DICE DI ESSERE UN CHIMICO,QUI SI PARLA DI FISICHA NON DI BOCCINI....!!!
IL PAZZO E LEI,IN QUANTO OLTRE A NUMEROSE RICERCHE E PROVE IO MEDESIMO SONO ALLA CONCLUSIONE FINALE DEL PROTOTIPO FUNZIONANTE,MA LEI DI DICORSI ALTAMENTE FILOSOFICI E MEGLIO NON SI INOLTRI,POTRBBE AVERE UN MAL DI TESTA!!!1
Alessandro Codoni
23 aprile 2006 alle ore 11:00Ma uno ( privato o ditta ) che desideri installare dei sitemi fotovoltaici a chi si può rivolgere ?
Come reperire tutte le informazioni su costi di installazione e affini?
Come evitare di cadere in mano a ditte poco serie che magari vendono prodotti obsoleti
E soprattutto come reperire le informazioni sui costi di gestione ( costo installazione, manutenzioni annuali, e durata dell'impianto )
In genere chi vende é poco propenso a fornire informazioni dettagliate su questi punti
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 11:01SU INTERNET CI SONO DITTE ALTAMENTE CONCORRENZIALI,PUO FARE UN RAFFRONTO DEI PREZZI E CONCLUDERE!!!!!
Sandro Carini
23 aprile 2006 alle ore 11:07cerca "pannelli solari" o "fotovoltaico" o "bioedilizia" su google, ai primi posti troverai varie aziende che propongono varie offerte, anche interessanti.
Sandro Carini
23 aprile 2006 alle ore 11:06SICILIANI ATTENZIONE!!!
Il governo uscente di centro destra, stravotato in Sicilia, aveva in mente di collocare le scorie radioattive in Sicilia dopo la rivolta di Scanzano Ionico.
Il motivo è dato dalla presenza di giacimenti di salgemma nella zona dei Nebrodi e delle Madonie, le quali schermerebbero le scorie dal resto dell'ambiente.
Gli imbecilli del centro destra però ignorano la presenza di una tettonica notevole proprio nei dintorni, ciò vorrebbe dire che, un sisma, potrebbe generare il movimento di blocchi, tra cui gli stessi giacimenti di salgemma, portando le scorie a riaffiorare.
Ciò vorrebbe dire che le scorie andrebbero direttamente a contatto con le falde acquifere, con i danni che potete a malapena immaginare.
E' geologia pura e semplice, i giacimenti di salgemma fagliati ci sono già in natura, anche in Sicilia, anzi, in seguito alla crisi di salinità del Messiniano, ne è piena.
Il problema delle scorie è stato, diciamo, ovviato, mandandole a smaltire all'estero, ma è un problema che si potrebbe riproporre e ciò avverrebbe, sicuramente, nel caso venissero riaperte le centrali nucleari in Italia.
La Sicilia diventerebbe una discarica radioattiva (se non lo è già) e il centro destra non si pone scrupoli a infettare i loro stessi elettori.
Ecco chi avete votato, per il 28 maggio rifletteteci sul fatto se volete ancora 'sta gente.
http://greenhouseffect.blogspot.com
Marco Antoldi
23 aprile 2006 alle ore 11:07AH PINO MA QUANTI COMMENTI POSTERAI ANCORA????????? DA DOVE SEI USCITO????????????
HAI ROTTO I COGLI____ONI.
Mario Furno
23 aprile 2006 alle ore 11:08e che palle che sei.
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 11:10C'E' NESSUNO CHE STUDI FISICA MECCANICA(NON BOCCINI GRAZIE)E CHE ABBIA INTELLIGENZA SENZA SBANDIERARE UN 110 E LODE ,CHE MI AIUTI NEL CONCLUDERE IL PROGETTO "BESSLER"PERCHE IO NON HO MOLTO TEMPO?!!!?!?!?
GRAZIE!!!
Cosetta Macchi
23 aprile 2006 alle ore 11:14Cjernobyl,il nucleare...eh...svegliatevi!!Il reattore di chernobyl scoppio non per un difficilissimo passaggio del processo nucleare, ma xchè tolsero l'acqua che serviva a raffreddare quella che c'era all'interno che era ad altissima pressione e fece scoppiare il reattore(questo a grandi linee ovviamente)sarebbe scoppiato qualsiasi reattore,il fatto che fose nucleare non centra nello scoppio,centra nei danni...Quindi continuare a dire che il nucleare è pericoloso perchè è scoppiato a Chernobyl è un'inesattezza.Il nucleare ha grossi rischi,ma anche il petrolio li ha...e inoltre sta finendo, e ci rende dipendenti da paesi con pochi scrupoli.I nuovi giganti modiali(Cina;Indiarichiedono sempre + energia.Come si fa??Le fonti altrenative servono,e mi dispiace dirlo ma l'eolico e il solare e varie altre sono fonti incostanti edato lo stato avanzato di richiesta energetica non bastano.Se il nucleare no,allora cosa?Sarei ben contenta che qualcuno me lo spiegasse.É vero anche che certe congiunture internazionali limitano l'uso delle fonti alternative(tipo il carburante ricavato dalla lavorazione della barbabietola dello zucchero in brasile negli anni 70),ma la situazione resta cmq tragica.
Elena Mercolini
23 aprile 2006 alle ore 11:35la nostra sitazione sarà sempre + schifosa se tutte le persone pensassero che l'unico modo migliorare, anzi cercare di nn peggiorare, la nostra situazione energetica e ambiantale fosse basata sul utilizzo dell'energia nucleare.le risorse sono minime e presro esauribili e dopo dove butteremo tutti i rifiuti di qst "energia così vantaggiosa"???voglio farle notare che l'unica cosa che nn finirà mai se nn tra milioni e milioni di anni è il SOLE...la prima e l'ultima fonte da cui dipende la vita.NN SPORCA, è GRATIS,NN PRODUCE RIFIUTI E SOPRATTUTTO NN PROVOCA DI SASTRI AMBIENTALI DI ALCUN GENERE.prima di dire che nn ci sono alternative a qst mondo che va sempre + nella miseria ricordatevi che le alternative ci sono e sono sempre quelle che si credono inutili perche troppo semplici.
Cosetta Macchi
23 aprile 2006 alle ore 16:01Elena
Non ho detto che le fonti pulite e rinnovabili non siano d utilizzare ma qui si sta facendo opera di demonizzazione.Non so se sa come si lavora il petrolio,che immagino lei usi ogni giorno,e non solo per l'auto,ma anche per la tv,per il pc,per i trasporti,il cell. ecc.,la lavorazione del petrolio(già l'estrazione a dire il vero)provoca un inquinamento terribbile,tan'è vero che abbiamo il problema effetto serra,e così anche il gas naturale(il metano)che lei utilizza per cucinare o per scaldarsi(meno del petroliio ma inquina lo stesso)e sono fonti di cui,anche utilizzando le fonti rinnovabili(sole vento ecc.,che tra l'altro io non ho detto che finiscono,ma che sono incostamti..che è ben diverso)non possiamo farene a meno.Per esempio qui in Italia(al sud in particolare)se montassi sulla mia casa dei pannelli solari avrei l'autossufficienza innanzi tutto solo sull'acqua calda(a meno che nn monti anche cellule fotovoltaiche)ma poi sarei autossuffuciente solo per 10 mesi all'anno...pensi nei paesi dove il sole nobn è come da noi...senza contare che tali sistemi,almeno per ora vale la pena montarli solo per utenze piccole(case)non per esempio per industrie.É vero che bisogna pur cominciare.Ritornando al nucleare non esiste solo la fissione(che è quella che produce le scorie radioattive)ma anche la fusione con atomi che nn provocano scorie.Credo cmq sia alquanto inutile non avere centrali nucleari per motivi di sicurezza e poi comprare energia dalla Francia che la produce con le suddette centrali.
michele schiavinato
23 aprile 2006 alle ore 19:53vorrei correggerti.
il reattore di cernobil è scoppiato perchè volevano fare un esperimento e cioè alzare contemporaneamente tutte le barre di metallo che servono ad assorbire neutroni e che sono un pò l'acceleratore e il freno di una centrale nucleare. quando il nocciolo, senza freni, ha avuto un 'impennata di temperatura i tecnici hanno avviato la procedura d'emergenza di rientro immediato delle barre di controllo. solo che per l'alta temperatura le corsie si sono deformate e le barre non sono più rientrate.il nocciolo ha fuso il circuito idraulico, l'acqua, a contatto con il nocciolo si è scissa in idrogeno e ossigeno dando il via a una potentissima esposione che ha scoperchiato il tetto e ha sparato alcune barre di plutonio fino ad un chilometro di distanza .
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 11:17CERCO FISICI MECCANICI PER CONCLUDERE PROGETTO "BESSLER" ....SOLO RICERCATORI COSCENZIOSI E AMANTI DELLA RICERCA...NO PERDI TEMPO!!!!!
Pino Montagna
23 aprile 2006 alle ore 11:19HAHA,
MA NON VORRAI DIRMI CHE CREDI VERAMENTE ALL'ESISTENZA DEL MOTO PERPETUO, MA SAI COS'è IL PRINCIPIO DI CONSERVAZIONE DELL'ENERGIA?
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 11:22HO DETTO NO PERDITEMPO GRAZIE!!!!I PRINCIPI LI CONOSCO TUTTI GRAZIE....A NON RIVEDERCI!!!!1
Lorenzo Catirso
23 aprile 2006 alle ore 11:19Nucleare in Italia.
Lista dei costi:
-ricerca e studi di fattibilità
-pianificazione scientifica
-pianificazione ambientale
-pianificazione geometrica
-ricerca e trattativa per capitali
-costi di impianto (immani)
-costi di esercizio (immani)
-costi di acquisto del propellente nucleare dall'estero
-costi di rete energetica
-costi di distribuzione
-costi di capillarizzazione
-costi di smaltimento (immani)
-esternalità ambientale (immane)
-costi di smaltimento speciale (immane a beneficio di Germania o Francia)
-costi assicurativi (immani)
-costi di smantellamento (immani)
Per rientrare dai costi del nucleare l'Italia dovrebbe diventare per almeno una decina d'anni il primo esportatore europeo di energia nucleare.
Considerando che si partirebbe da zero col nucleare italiano sono molto scettico riguardo alla possibilità che il nostro paese possa raggiungere la dimensione di primo esportatore e competere con paesi come Norvegia e Svezia che oltre ad essere delle consolidate realtà nelle quali il nucleare è davvero sicuro ed economico sono anche paesi A BASSISSIMA DENSITà DEMOGRAFICA e ciò è fondamentale quando si vuole iniziare la strada del nucleare con le tecnologie attuali.In Italia dove si impianterebbero le centrali? dove sono le zone a bassa densità demografica?
IN CHE MODO UN PAESE COME IL NOSTRO CHE NON RIESCE A SMALTIRE I RIFIUTI SOLIDI URBANI SMALTIREBBE LE SCORIE RADIOATTIVE?
IL NUCLEARE è UNA FOLLIA!
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 11:23HAHA,
MA NON VORRAI DIRMI CHE CREDI VERAMENTE ALL'ESISTENZA DEL MOTO PERPETUO, MA SAI COS'è IL PRINCIPIO DI CONSERVAZIONE DELL'ENERGIA?
Pino Montagna 23.04.06 11:19 |
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O DETTO NO PERDITEMPO GRAZIE!!!!I PRINCIPI LI CONOSCO TUTTI GRAZIE....A NON RIVEDERCI!!!!1
giuseppe chio
23 aprile 2006 alle ore 11:24Il nucleare dovrebbe comunque essere un campo di ricerca aperto. Non facciamo anche noi la caccia alle streghe. L'atomo potrebbe essere una delle soluzioni necessarie alla diversificazione energetica a cui si dovrà andare incontro. Teniamo aperta la ricerca, ma piu trasparenza e piu cost awareness, si parla del nostro futuro ma anche dei nostri soldi presenti...la cosa che mi fa piu paura sono le soluzioni irrazionali e le chiusure censorie.
Abbiate tutti una giornata stupenda
Giuseppe Chio
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 11:25CERCO FISICI MECCANICI PER CONCLUDERE PROGETTO "BESSLER" ....SOLO RICERCATORI COSCENZIOSI E AMANTI DELLA RICERCA...NO PERDI TEMPO!!!!!
I MIEI STUDI SONO ARRIVATI A CIRCA IL 92%
CERCO GENTE CHE SIA CAPACE....NON CHIACCHIERONI....DISPONOBILITA A MOSTRARE DISEGNI E PROVE SCENTIFICHE.!!!!!!
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 11:30RISPONDETE ALLE MIE DOMANDE E "FORSE"CI ARRIVERETE!!1
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 11:36RISPONDA ALLE DOMANDE IN ALTO PREGO!
enrico fioravanti
23 aprile 2006 alle ore 11:26E' evidente che con l'energia si spostano interessi ultramiliardari e quando si muovono troppi quattrini la realtà tende ad essere manipolata.
Ci sono molte realtà alla quale non credo perchè stravolgerebbero i flussi di denaro:
- I pannelli fotovoltaici sono costosi ...oppure esistono alternative economiche che non si vogliono far emergere;
- Gli accumulatori di corrente sono costosi (litio/Ni-Mh) e pesanti (piombo) ...oppure esistono alternative adeguatamente nasconste?
- Illustri scienziati e tanti altri continuano a prendere cantonate sulla fusione fredda ...oppure c'e' qualcosa di vero?
- Rubbia ha perso tempo in questi ultimi anni ...oppure ha pestato i calli a qualcuno?
Chissa quando emergeranno le verità.
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 11:27SIG PINO "MONTAGNA "MI VOGLIO DIVERTIRE CON LEI:::
COME FUNZIONA IL FRINCIPIO DELLE CENTRALI IDRO-ELETRICHE????E COSA ANNO IN COMUNE CON I MULINI AD AQUA???
Andrea Candia
23 aprile 2006 alle ore 11:30Caro Grillo, visto che tiene tanto all'energia eolica, perché non contatta il sig. Nichi Vendola, che si rifiuta di rilasciare concessioni per gli impianti eolici perché secondo la sua idea, deturpano il territorio?
Gaetano La Legname
23 aprile 2006 alle ore 11:38...Le consiglio di informarsi meglio... la moragtoria sull' eolico è stata tolta, essa prevedeva solo il rispetto del territorio; ora la puglia sta progettando almeno 4 parchi eolici nuovi...
http://www.anev.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=86
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 11:32ALLORA CURIOSONI:COME FUNZIONA IL FRINCIPIO DELLE CENTRALI IDRO-ELETRICHE????E COSA ANNO IN COMUNE CON I MULINI AD AQUA???
VEDIAMO DI FARVICI ARRIVARE COL CUCCHIAINO.....
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 11:34SIG"UNO QUALUNQUE RISPONDA ALLA DOMANDA :COME FUNZIONA IL FRINCIPIO DELLE CENTRALI IDRO-ELETRICHE????E COSA ANNO IN COMUNE CON I MULINI AD AQUA???
Enzo Damilano
23 aprile 2006 alle ore 11:35Qui si sta parlando di cose serie, vai a fare propaganda da un altra parte.
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 11:37ERCO FISICI MECCANICI PER CONCLUDERE PROGETTO "BESSLER" ....SOLO RICERCATORI COSCENZIOSI E AMANTI DELLA RICERCA...NO PERDI TEMPO!!!!!
I MIEI STUDI SONO ARRIVATI A CIRCA IL 92%
CERCO GENTE CHE SIA CAPACE....NON CHIACCHIERONI....DISPONOBILITA A MOSTRARE DISEGNI E PROVE SCENTIFICHE.!!!!!!
Gianni Callot
23 aprile 2006 alle ore 11:38AO PINO,
La macchina di Bessler è una leggenda non metterci pure tu a confondere di più le idee dela gente sulle tematiche legate all'energia.
D'altra parte dubito che tu sia più avanti di tutti gli altri fisici del mondo, chissa perchè il premio nobel lo hanno dato a Rubbia e non a te.
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 11:41NON HO MAI PRESENTATO IL PROTOTIPO,E NON HO ANCORA INTENZIONE DI FARLO,PERCHE PRIMA DEVO TROVARE DENARO PER IL BREVETTO,SENNO I FURBI COME TE SELO CUCCANO E IO RIMANGO A GUARDARE....
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 11:42ALLORA CURIOSONI:COME FUNZIONA IL FRINCIPIO DELLE CENTRALI IDRO-ELETRICHE????E COSA ANNO IN COMUNE CON I MULINI AD AQUA???
VEDIAMO DI FARVICI ARRIVARE COL CUCCHIAINO.....
AVETE FORSE PAURA DI RISPONDERE?????
geronimo del baldo
23 aprile 2006 alle ore 11:45Hey! Io sono appena entrato e non ho letto praticamente niente, ho solo visto che è in corso una querelle, di cui ignoro il contenuto, tra un pino di campagna (senza offesa) e un pino di montagna (che gli va di offendere)...
Ora, senza voler giudicare, vorrei però far presente al ricercatore scientifico campagna che non si scrive "ANNO", ma "HANNO" con l'acca.
E che cristo!
Pino Mare
23 aprile 2006 alle ore 11:47Guarda che Pino Campagna è il più grande scienziato della storia non ti permettere di offenderlo!!
Pino Campagna
23 aprile 2006 alle ore 11:46EURECHA!
HO FINITO IL PROGETTO KESSLER!
ADESSO VADO A L'ENEL E VE LO FACCIO VEDERE IO I SORCI VERDI VE LO FACCIO
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 11:47CARO SIG "QUALUNQUE"IO NON VI SPIEGO NULLA,D'ALTRONDE NEANCHE BESSLER LO FECE.....E IO OGGI NE SO IL MOTIVO.....MA LUI AVEVA RAGIONE E CI ERA RIUSCITO.....IO MI LIMITO A FARVI COMPRENDERE IL PRINCIPIO,NON IL FUNZIONAMENTO,NON VI DO' MICA LA PAPPA BELLA E PRONTA....GIUSTO??
A SUO TEMPO LO PRESENTERO' A CHI DI DOVERE,LE MIE DOMANDE SONO PER FARVI CAPIRE....MA VISTO CHE NON VI INTERESSA ....COME NON DETTO.....!!!!!!!!!
Pino Marittimo
23 aprile 2006 alle ore 11:49Bravo così morirai anche tu senza che nessuno conosca il favoloso "segreto" del moto perpetuo.
Giuseppe Mazzei
23 aprile 2006 alle ore 11:49IO LEGGO SOLO FELTRI.
Amico non c'é bisogno che firmi ogni volta, dalle cavolate che scrivi si capisce subito che leggi solo Feltri.
Purtroppo tu non leggi altro altrimenti sapresti in che cosa é implicato il tuo Berluska. L'unico paese al mondo dove il massimo della corruzione siede al coverno! L'Italia, gran bell'orgoglio se non facciamo parte più neanche dei 7. E questo grazie a gente come te che continua a sognare e votare Berluska. Vergognatevi dato che noi all'estero ci vergogniamo ogni giorno di avere gente simile al governo!
Jean Gauvin
23 aprile 2006 alle ore 11:50MESSAGGIO X l'anonimo
IO LEGGO SOLO FELTRI
Visto che riesci a parlare solamente di politica pro-Berlusconi, non riesco a capire perchè invece che venire a sprigionare la tua boria in questo blog, non invii i tuoi testi ad una testata giornalistica che li pubblichi? Specherai meno energie, le tue illazioni contro la sinistra saranno condivise e sicuramente sarai letto ed apprezzato, appagando così il tuo desiderio egocentrico. Buona fortuna
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 11:50Ipotesi sul "PINO DI CAMPAGNA":
- E' un innocente decerebrato...
- E' un simpatico buontempone...
- E' un seminazzizzania psicopatico sadomaso...
- E' un "pino marittimo" trapiantato in un habitat non adatto...
Jean Gauvin
23 aprile 2006 alle ore 11:51MESSAGGIO X l'anonimo
IO LEGGO SOLO FELTRI
Visto che riesci a parlare solamente di politica pro-Berlusconi, non riesco a capire perchè invece che venire a sprigionare la tua boria in questo blog, non invii i tuoi testi ad una testata giornalistica che li pubblichi? Specherai meno energie, le tue illazioni contro la sinistra saranno condivise e sicuramente sarai letto ed apprezzato, appagando così il tuo desiderio egocentrico. Buona fortuna
Francesco D'Ambrosio
23 aprile 2006 alle ore 11:53In vista delle prossime amministrative vorrei parlare degli obiettivi che vorrei fossero nell'agenda delle varie forze politiche.
Oltre alle solite proposte politiche ormai presenti da decenni nei programmi dei vari partiti a livello locale, volevo porre l'attenzione su 3 temi, a mio avviso, fondamentali, che sicuramente condizioneranno la vita del globo per i prossimi decenni ma che, dal mio punto di vista, non possono trovare una soluzione se non vengono incoraggiati, accompagnati e sostenuti direttamente dalle realtà locali.
Si tratta della tecnologia, dei rifiuti e dell'energia, con queste ultime due correlate tra loro.
1 - Installazione di ponti per la rete Internet Wi-Max, inizialmente gestiti dai comuni in concessione, in attesa della liberalizzazione.
2 - Collegamento gratuito ai residenti della rete Internet Wi-Max comunale, che permetterebbe anche di utilizzare la fonia VoIP tramite la rete Internet
3 - Riciclaggio di materiale organico (per biomasse e biogas) e riutilizzo per carta, vetro e plastiche.
Francesco D'Ambrosio
23 aprile 2006 alle ore 11:544 - Riqualificazione delle rete idrica, così da non rendere conveniente (qualitativamente) l'utilizzo dell'acqua in bottiglia che causa inquinamento (il trasporto), rifiuti (la plastica) e costi elevati (1000 volte superiore)
5 - Biomasse, pannelli fotovoltaici e biogas per la generazione di energia locale autonoma (quindi consapevolezza dei cittadino sul riciclo dei materiali organici) e per gli enti pubblici.
6 - Cogenerazione di energia elettrica e calore a partire da edifici che necessitano di molta energia e calore come ospedali, centri sportivi e centri commerciali.
7 - Utilizzo di nuovi mezzi pubblici ad idrogeno e biogas
8 - Rifiuto degli inceneritori, termovalorizzatori e turbogas, causa delle nanopatologie e sostituzione, per quanto non riciclato o riutilizzato, del nuovo e rivoluzionario Trattamento Biologico a freddo dei rifiuti utilizzato già a Sidney ed in Australia
9 - Fissare a 7 i litri di gasolio, o metri cubi di metano, al metro quadro calpestabile all'anno, come consumo massimo consentito nel riscaldamento ambienti (isolamento termico) sia per le nuove costruzioni, sia per le ristrutturazioni di edifici esistenti. Metodo applicato in Germania dal 2002 e più di recente dalla provincia di Bolzano. In Italia attualmente la legge, non rispettata, prevede 14 litri, il doppio.
10 - Permessi sperimentali per la coltivazione della canapa per produrre tessuti e carta, da utilizzare nelle aziende locali, poi combustibili e, soprattutto, gli involucri che potrebbero sostituire la plastica.
giovanni vota
23 aprile 2006 alle ore 11:58sono daccordo, sempre che pino campagna non ci regali il moto perpetuo prima di tutto questo.
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 11:56FAI PIETA'!!!!!
Giovanni Canese
23 aprile 2006 alle ore 11:56x quello ke legge SOLO feltri..
...."(ANSA) - MILANO, 22 APR - Con la fusione tra Autostrade e Abertis verra' distribuito un dividendo straordinario di 3,75 euro per azione agli azionisti di Autostrade. L'ammontare totale del pagamento sara' di 2,144 mld. Lo si apprende da fonti di mercato, che spiegano come l'operazione serva a riequilibrare gli assetti azionari dei gruppi. I 2 presidenti della societa' che nascera' non si alterneranno. Sara' l'ad ad essere interscambiabile. I presidenti saranno comunque due e non in alternanza. "...
come mai il tuo quotidiano di riferimento LIBERO (ma libero da cosa?) vede SOLO le magagne della sinistra? come mai NON e' tanto LIBERO da commentare LIBERAMENTE in modo CRITICO TUTTE le classi dirigenti?
se fosse veramente LIBERO il sig. feltri criticherebbe a DESTRA e a SINISTRA..
criticherebbe SOPRATTUTTO il disequilibrio tra poteri industriali e vita reale..
invece stranamente evita SEMPRE di mettersi contro i suddetti poteri..
uno così si chiama LIBERO? ma mi faccia il piacere..
come mai non critica MAI l'indecenza dei compensi MILIARDARI dei vari amm. delegati, consiglieri ecc..?
spiega perchè "io leggo solo feltri", spiega PERCHE'!!
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 12:01IL MOTO PERPETUO DI "BESSLER"E STATO DICHIARATO IMPOSSIBILE.......MA QUESTO E FALSO!!!!
IL MOTO PERPETUO E' POSSIBILE!!!!
NON E VERO CHE IL MOTO PERPUTUO VIOLA LE LEGGI DELLA FISICA,MA E SOLO UNA VARIANTE DELLA FISICA.L'UOMO NON E RIUSCITO A CAPIRE COME SI INNESCA IL MOTO PERPETUO....MA PROVATE A CAPIRE IL FUNZIONAMENTO DEL"BOOMERANG",GRAZIE ALLA SUA FORMA ESSO TORNA INDIETRO,QUALSIALI ALTRO OGGETTO NON LO FA';E FORSE UNA VIOLAZIONE DELLE LEGGI DELLA FISICA??NO E SOLO INTELLIGENZA ,STUDIO,PROVE E ....SCOPERTA...OVVERO...EUREKA!!!!
Roberto Zoccali
23 aprile 2006 alle ore 12:07Mi scusi ma non capisco cosa centra il boomerang; la legge fisica che lo governa si ricava da una somma vettoriale della forza di gravità, della forza impressa dalla rotazione dovuta alla sua particolare forma.
non viola nulla segue le leggi della gravità in pieno, una volta definite tutte le componenti che intervengono... cosa centra?
Sadi Carnot
23 aprile 2006 alle ore 12:09Un pallone lanciato contro un muro torna indietro! l'esempio del boomerang è stupido: l'energia che spende il boomerang per tornare indietro è parte dell'energia spesa per lanciarlo. Una volta tornato indietro dovrebbe "autoricaricarsi"per rilanciarsi senza fornire nuova energia ... questo è il moto perpetuo.
Il moto perpetuo non è possibile non perchè lo dice l'uomo, la politica, ma perchè la seconda legge della termodinamica lo rende impossibile, in ogni parte dell'universo. Vai alla voce entropia in un qualunque testo di fisica.
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 12:11ROBERTO ZOCCALI,E UN ESEMPIO PER FAR CAPIRE CHE CERTE COSE ANCHE SE SEMPBRANO INCREDIBILI POSSONO ESSERE REALIZZATE,SE IL BOOMERANG PER UN COLPO DI CULO NON FOSSE STATO SCOPERTO AGLI INDIGENI,OGGI NESSUN SCENZIATONE RIUSCIREBBE A CONCEPIRE UN OGGETTO CHE ABBIA UNA FORMA CHE LO FA RITORNARE INDIETRO....LA TEORIA CHE SI E SVILUPPATA SOPRA IL BOOMERANG E PERCHE ANNO AVUTO LA PAPPA PRONTA.....!!!
Roberto Zoccali
23 aprile 2006 alle ore 12:15Ok per il boomerang; tornando al moto perpetuo, esso è una palese violazione del secondo principio della termodinamica che non mi risulta mai messo in dubbio da nessuno e che costituisce uno dei cardini della scienza e ovviamente della tecnologia moderno.
Pino città
23 aprile 2006 alle ore 12:02Pino ma com'è che un genio del tuo calibro la domenica non hà niente di meglio da fare che scrivere cag.ate su un blog?
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 12:06STO QUI A BLOGGARE ,PERCHE MI PISCIO DALLE RISATE VEDENDO LA MASSA DI IGNORANTI INCREDULI CHE COMMENTANO DI FISICA,MA NON SANNO NEANCHE CUCIRE UNA CALZETTA.OGNI COMMENTO CHE FATE MI FA MORIRE DAL RIDERE,PERCIO IO CONTINUO IL DIVERTIMENTO...GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE CLONANO IL MIO NOME E PIACERE.LO TROVO MOLTO DIVERTENTE!!!1
renato baudinelli
23 aprile 2006 alle ore 12:03GRILLO. PRIMA DI PARLAR MALE DEL NUCLEARE VAI A SCUOLA A STUDIARE!
VUOI FARE IL SANTONE E NON SAI NIENTE!
I SANTONI CHE PRETENDONO DI INSEGNARCI COME VIVERE SONO PEGGIO DEI PRETI!
VUOI FONDARE UNA NUOVA RELIGIONE?
VAI A STUDIARE!
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 12:05STO QUI A BLOGGARE ,PERCHE MI PISCIO DALLE RISATE VEDENDO LA MASSA DI IGNORANTI INCREDULI CHE COMMENTANO DI FISICA,MA NON SANNO NEANCHE CUCIRE UNA CALZETTA.OGNI COMMENTO CHE FATE MI FA MORIRE DAL RIDERE,PERCIO IO CONTINUO IL DIVERTIMENTO...GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE CLONANO IL MIO NOME E PIACERE.LO TROVO MOLTO DIVERTENTE!!!1
Marco Galletta
23 aprile 2006 alle ore 12:28Certo, io di fisica ne capisco poco.
Ci sono persone che conosco, laureati in fisica, che mi hanno parlato di questi argomenti come di bufale.
Però se dovessi giudicare dai Suoi post, non mi pare abbiano l'accuratezza, grammaticale, lessicale, che di solito ho riscontrato in personaggi con simili studi alle spalle.
Renzo Barilari
23 aprile 2006 alle ore 12:05Vivo in slovacchia da circa 8 mesi, o assistito alla campagna pubblicitaria dell Enel, e vi posso dire che è stata solo di facciata, a durato solo per due settimane circa, e ancor di più vi posso dire che i depositi di scorie, sono al limite di capienza, se non erro mancano altri cinque anni uno più uno meno.Questo mi da l idea di una speculazione, a discapito dell Italia, ho la sensazione che presto sarà rivenduta.
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 12:05INVENTATA LA MACCHINA A CANNA DI BAMBU' ;)
Se non fosse per il problema della CO2, il bambù sarebbe un combustibile eccezionale.
Ci sono alcune specie che in condizioni ottimali crescono quasi un metro al giorno...
Hai voglia di far bollire il pentolone...
geronimo del baldo
23 aprile 2006 alle ore 12:07leggetevi il post di
Sandro Carini 23.04.06 11:06
E vorrei proprio sapere se in giro per questo blog c'è qualche demente che ha anche il coraggio di difendere Cuffaro(Me*da) dai comunisti-noglobal!
Io leggo solo feltri, quando devo cagare.
renato baudinelli
23 aprile 2006 alle ore 12:09chi se ne frega dell'energia
RETE QUATTRO SUL SATELLITE!
Jean Gauvin
23 aprile 2006 alle ore 12:12MESSAGGIO
x IL PROF. PINO CAMPAGNA
Sicuramente lei ha letto troppo assiduamente il fumetto di Martin Mystère "Il libro degli Arcani". Oppure può darci delle indicazioni scientifiche? Dove possiamo andare ad informarci? Può citare qualche fonte? Visto la sua esternata serietà, attendiamo qualche "seria" comunicazione a riguardo. Distinti saluti.
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 12:15SOTTO I COMMENTI ALTRI GENTILMENTE ANNO FORNITO ALCUNI SITI INTERNET CHE NE PARLANO AMPIAMENTE,LI STUDI E SE VUOLE PUO RICONTATTARMI E IO LA DELUCIDERO IN ABBONDANZA.
PER CONTATTARMI PRIVATAMENTE:
http://xoomer.virgilio.it/stazionecentrale2/
CE LA MIA E-MAIL ,,,RISPONDO SOLO A SERIETA,..GRAZIE!!!
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 12:12PER IL SIG:
ROBERTO ZOCCALI,:
E UN ESEMPIO PER FAR CAPIRE CHE CERTE COSE ANCHE SE SEMPBRANO INCREDIBILI POSSONO ESSERE REALIZZATE,SE IL BOOMERANG PER UN COLPO DI CULO NON FOSSE STATO SCOPERTO AGLI INDIGENI,OGGI NESSUN SCENZIATONE RIUSCIREBBE A CONCEPIRE UN OGGETTO CHE ABBIA UNA FORMA CHE LO FA RITORNARE INDIETRO....LA TEORIA CHE SI E SVILUPPATA SOPRA IL BOOMERANG E PERCHE ANNO AVUTO LA PAPPA PRONTA.....!!!
Roberto Zoccali
23 aprile 2006 alle ore 12:17Ok per il boomerang (ne conviene che non viola nessuna legge della fisica newtoniana?); tornando al moto perpetuo, esso è una palese violazione del secondo principio della termodinamica che non mi risulta mai messo in dubbio da nessuno e che costituisce uno dei cardini della scienza e ovviamente della tecnologia moderno.
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 12:22ROBERTO:
http://xoomer.virgilio.it/stazionecentrale2/
CE LA MIA E-MAIL ,,
LE RISPONDERO IN ABBONDANZA
geronimo del baldo
23 aprile 2006 alle ore 12:13Aho, Pino (campagna), guarda che se hai trovato un sistema per fare il moto perpetuo sei un genio e nessuno c'ha niente da ridire, visto che del genio di uno, di solito, ne beneficiano tutti...
Solo, non t'incazzare! Vabbè che sei scienziato, ma sii meno suscettibile... anche perché se c'hai ragione che bisogno c'è di intare sto blog coi vostri tafferugli virtuali?
P.S.
C'era uno che diceva a Beppe (riguardo al nucleare) che prima di parlarne doveva studiare.
Tu che studi hai fatto, Einstein?
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 12:19SI HO STUDIATO ALBERT E ALTRI CONCETTORI DI FISICA,E SEGUO ANCHE IL NOSTRO FISICO ZICHICHI;
ALTRO????????
renato baudinelli
23 aprile 2006 alle ore 12:13HANNO INVENTATO LKA MACCHINA CHE VA A SCOREGE!
SI POTREBBE FARE A MENO DEL PETROLIO!
DITELO A GRILLO QUELLO CREDE ANCHE AGLI ASINI CHE VOLANO!
PARLIAMO DI COSE SERIE:RETE QUATTRO SUL SATELLITE!
Luca Bastia
23 aprile 2006 alle ore 12:14Caro Beppe, l' Italia come sappiamo è un paese con poche materie prime e difficilmente sfruttabili, attraversando un periodo così delicato per l'energia mondiale e sapendo che noi dipendiamo dagli altri paesi quasi totalmente, mi viene da pensare all'energia nucleare come ultima spiaggia.
Sono sempre stato contro il nucleare, per i suoi rischi, costi e in particolar modo per le scorie però se l'Italia non comincia(come auspico)un processo per valorizzare l'energia rinnovabile mediante pannelli fotovoltaici, rifiuti organici che producono gas e centrali eoliche; saremo quasi costretti a deviare la nostra scelta sul nucleare.
P.S.Se noi siamo così indietro nell'aquisizione di queste fonti rinnovabili, lo si deve anche a chi nel nostro paese ha, per anni e ancora oggi, dato pochissima fiducia alla ricerca, costringendo quei pochi santi che lavorano ancora qua, non in America, a salari da fame e attrezzature da anni 70'.
Sosteniamo la ricerca e i risultati arriveranno!
Jean Gauvin
23 aprile 2006 alle ore 12:15MESSAGGIO
x IL PROF. PINO CAMPAGNA
Sicuramente lei ha letto troppo assiduamente il fumetto di Martin Mystère "Il libro degli Arcani". Oppure può darci delle indicazioni scientifiche? Dove possiamo andare ad informarci? Può citare qualche fonte? Visto la sua esternata serietà, attendiamo qualche "seria" comunicazione a riguardo. Distinti saluti.
geronimo del baldo
23 aprile 2006 alle ore 12:15leggetevi il post di
Sandro Carini 23.04.06 11:06
E vorrei proprio sapere se in giro per questo blog c'è qualche demente che ha anche il coraggio di difendere Cuffaro(Me*da) dai comunisti-noglobal!
Io leggo solo feltri, quando devo cagare.
Sauro Selleri
23 aprile 2006 alle ore 12:15Cari amici del blog
vorrei chiedervi gentilmente di rispettare per quanto possibile il tema del blog senza scendere in discussioni fuorvianti e sopratutto non costruttive.
Non ve lo chiedo perché sono un liberticida, ma per due motivi:
1)discutere dell'argomento del blog è costruttivo e porta ad uno scambio intelligente e costruttivo di idee. Se ci si riduce a darsi contro, questo blog diventa un luogo di litigio per prendere in giro i Calderoli di turno. Per cortesia, se siete intelligenti e capite che ci sono persone che fanno solo i provocatori e gli opinionisti, fatemi un favore: LASCIATELI PERDERE.
2)Il blog di Daniele Luttazzi è stato chiuso perché c'erano tantissime persone che litigavano e basta. Daniele ha allora chiuso il blog spiegando che i blog liberi tendono sempre ad assumere connotati populisti e ha fatto bene. Ora nessuno vuole che Beppe faccia la stessa cosa credo.
Quindi vi chiedo ancora: NON RISPONDETE ALLE PROVOCAZIONI PERCHÈ È COME METTERSI AL LORO LIVELLO. CERCHIAMO UN DISCORSO COSTRUTTIVO
Grazie a tutti i bloggers
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 12:17Grillo, scrittura Pietro Lascala e Pino Campagna ed assicurerai un sicuro successo comico ai tuoi spettacoli itineranti!
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 12:22E TU NICOLA CI FARAI DA GALOPPINO PORTABORSE....OK???
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 12:21Piantiamo bambù, essicchiamolo ed alimentiamoci macchine a vapore modificate...
Al limite, se qualcosa non funziona, potremmo sempre buttare la pasta...;)
sandro zonfrilli
23 aprile 2006 alle ore 12:24Egregio Grillo,
cosa è successo?
Non vedo articoli su quello che succede nel mondo della politica.E' arrivata la pax stalinista?
Grillo,Grillo,GRillo...
Subcomandante
Sandro zonfrilli
Alessio Franchina
23 aprile 2006 alle ore 12:26Un particolare ringraziamento a Beppe Grillo per avere affrontato in maniera così approfondita il tema dell'energia nucleare ricordando il disastro nuclare di Chernobyl e tutti i migliaia di bambini colpiti dalle conseguenze del disastro. Un altro grazie per il post di qualche settimana fa intitolato "il bambino di minsk" e grazie anche per tutta la VERA informazione che fai!!!
Alessio
Se volete inviare, suggerimenti, impressioni, considerazioni o (magari) critiche saranno ben accette. La mia mail è: alessio@belarusnews.it
Roberto Corini
23 aprile 2006 alle ore 12:27Eolico di Alta Quota
un nuovo concetto di energia rinnovabile
http://www.kitewindgenerator.com/
Un progetto interessante.
max giusto
23 aprile 2006 alle ore 12:31AGLI AMICI DEL BLOG
UN FAVORE
LASCIATE PERDERE I PROVOCATORI, LEGGETE I POST CHE LANCIA BEPPE, E COMMENTATELI SERENAMENTE.
MOLTI IGNORANTI VI SFIDANO A PARLARE DI LEGGI DELLA FISICA.
BADATE BENE CHE NON è QUESTO UN ATTEGGIAMENTO DI UN FISICO MA DI UN PROVOCATORE CHE VUOLE DISTOGLIERE L' ATTENZIONE DA IL PROBLEMA.
davide baldini
23 aprile 2006 alle ore 12:31Come sempre tutti cercano profitti sulla nostra pelle tentando di venderci fandonie sul nucleare sui termovalorizzatori sul petrolio ecc;nessuno si preoccupa delle varie forme d'energia alternativa cio' che conta e' solo il denaro!!!
Dadda
arnon debernardi
23 aprile 2006 alle ore 12:31e forza mafia!
a pensare male ci si azzecca sempre!
cosi' diceva chi adesso candidate!
e forza mafia!
anni di processi!
e a pensare male spesso ci si azzecca,
ma per andreotti non vale,
mica e' mafioso...
forza mafia con noi!
vota forza mafia, forza di liberta'
Marco Galletta
23 aprile 2006 alle ore 12:33Pino, ti prendono in giro!!
arnon debernardi
23 aprile 2006 alle ore 12:36ue! intelligentone, te lo becchi pure te!
francesco folchi
23 aprile 2006 alle ore 12:38Sarebbe carino riuscire a predire il futuro.
Ma per come siamo strutturati, avrebbe ripercussioni talmente insospettabili, che ritengo sia meglio la struttura tricerebrale che ci portiamo dappresso dalla nascita alla triste ma benedetta(*) dipartita.
Diciamoci la verità, per quanto allettante, il prevedere il futuro, così come siamo capaci di ricordare il passato, toglierebbe tutto il sale della vita.
Il sapere dove come quando...sempre... toglierebbe il gusto della sorpresa, della meraviglia, della scoperta.
Pertanto, mettiamoci una bella pietra sopra e cerchiamo di fare meno i maghi e più i "carpe diem".
Nonostante la filosofia più sopra (ma non tanto putei belli!!) alcune cose nella vita vanno comunque previste, o almeno, in base alle esperienze del passato,immaginate.
Cioè immaginare gli effetti di alcune cause...
Questo, a dispetto del ragionamento d'apertura, è necessario per alcuni fatti, per tutte le costruzioni edili, mobili, e chi più ne ha più ne metta.
Perchè tutto questo?....Per evitare che noi umani ci massacriamo con un semplice elettrodomestico, un'automobile ecc. ecc.....o almeno, tali studi preveggenti, servono perchè l'uomo si massacri il meno possibile.
Nonostante queste ricerche sulla sicurezza, che richiedono notevoli sforzi economico sociali, comunque l'incidente incide sulle tragedie più di quanto gli studi stessi non vorrebbero evitare. E tale incidenza stimola studiosi e ricerche per salvaguardare sempre più gli individui.
Sul nucleare, la cosa è inutile. Un incidente (prima o poi accade...non ci provate a dire di no!!!) è LA CATASTROFE. Non stiamo parlando di incidenti auto che spalmano vittime feriti e invalidi permanenti nel tempo.
Nell'incidente nucleare, oltre allo spalmaggio di cui sopra, va sommato quello istantaneo. Cioè nel momento dell'evento catastrofico.
Non solo, le aree interessate per decenni non possono essere più utilizzate così come le persone, alle quali, se non decedute nell'istante..CONTINUA dentro
francesco folchi
23 aprile 2006 alle ore 12:41Avranno una vita tormentata dagli effetti della causa catastrofica.
Il danno nucleare non è l'inquinamento di una centrale a carbone, che danneggia nel lungo periodo.
E' quello che distrugge permanentemente nell'istante, con in più un danneggiamento, sul lungo periodo, non paragonabile con qualsiasi oggetto inquinante e trasformatore di sostanze varie in energie.
Ne vogliamo ancora parlare o basta così?
ABBASSO IL NUCLEARE!!!!
SFORZO, CREATIVITA', ENERGIE RINNOVABILI, RICICLAGGIO..... Che fanno a cazzotti con il lucro...capisci a mè!!!
Roberto Zoccali
23 aprile 2006 alle ore 12:42E' dalla mattina del 12 aprile che i destrorsi dal grande capo nanetto al grande zerbino coordinatore nazionale fanno ipotesi, dicono, minacciano, ritrattano, ridicono e poi nulla di tutto ciò si verifica; basta basta...
Se sarà Andreotti sarà continuità istituzionale: un colluso alla mafia fino al 1980 succede ad uno che fà a ragionamenti a pera....
che sarà mai siamo abituati a 5 anni di calderoli, castelli, gasparri, nanetti, piduisti, incapaci, geni del pallottoliere, ballerine, maghi di corte ... ce ne faremo una ragione
mario numa
23 aprile 2006 alle ore 12:42
Dall'ultimo numero dell? Espresso
___________________________________
"Due novita' in arrivo per Anna La Rosa,una buona e una cattiva.La conduttrice di Alice e' indagata a Roma e Perugia.Nel capoluogo umbro il pm Sergio Sottani ha chiuso l'indagine ma non ha ancora deciso il suo destino ,mentre la procura di Roma ha deciso per l'archiviazione.E questa e'la buona notizia.La cattiva e' che il pm romano Angelantonio Racavelli ha contestualmente chiesto al gip Carmelita Russo di trasmettere la carte alla Rai e all'Ordine dei giornalisti perche' valutino se i comportamentidi Anna La Rosa siano in linea con le regole deontologiche della professione giornalistica.Le indagini di Roma e Perugia derivano entrambe dalla mega-inchiesta dal pm di Potenza Henry John Woodcock.Il Gico della Guardia di FInanza nel 2003 intercetto' molte conversazioni imbarazzanti per la conduttrice .Anna La Rosa sarebbe intervenuta su un giudice romano che doveva decidere su un affare da 25 milioni di euro che interessava i suoi amici.La conduttrice incontro' il giudice e invito in trasmissione anche un suo cugino medico,nell'ipotesi accusatoria di ingraziarsi il magistrato.L'affare pero' non ando' in porto.La conduttrice inoltre si vantava al telefono di avere ricevuto in regalo dal proprietario di alcune cliniche romane "un orologio rosa con i brillanti" e aggiiungeva che le aveva fatto piacere "perche' lui e' riconoscente".Il giorno prima allo stesso re della sanita' aveva promesso :"il servizio sulle tue cliniche va domenica perche come saprai ,piu' andiamo in la',con il palinsesto autunnale piu' aumenta l'ascolto."Per la Procura di Roma non e' corruzione.per la violazione delle regole deontologiche saranno invece Gip, Rai e Ordine dei giornalsti a decidere"
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 12:49Mi viene proprio da pensare che la Democrazia non potrà mai funzionare...
...perché se questa forma di Governo è l'espressione della Volontà di una Maggioranza
...e se la Maggioranza è quello che possiamo apprezzare attorno, il Pessimismo m'assale...
La Democrazia è il Governo degli Stolti.
Evviva l'Anarchia!
Stefano Pedrollo
23 aprile 2006 alle ore 13:06con l'anarchia non te si paron nianca a casa tua!
Raul Gondrano
23 aprile 2006 alle ore 13:08Ora in Iraq regna, praticamente, l'anarchia.... se vuoi puoi accomodarti a tastare la sua bontà!
Al tuo ritorno mi racconterai...
Roberto Zoccali
23 aprile 2006 alle ore 12:50Non si tratta di moto perpetuo, ma di normale forza gravitazionale che consuma energia. E' la legge di gravitazione universale di Newton.
Per moto perpetuo si intende un dispositivo il cui bilancio energetico è positivo; impossibile per le leggi termodinamiche.
arnon debernardi
23 aprile 2006 alle ore 12:51 per costruire una centrale nucleare basterebbero un paio di anni..... ma chi viene a costruire una centrale nucleare in italia, nessuno e' cosi' fuori di senno!
l'italianita' ci salvera'?
ai posteri...
arnon debernardi
23 aprile 2006 alle ore 12:53ma le leggi di newton non si sono scoperte inesatte?
Stefano Pedrollo
23 aprile 2006 alle ore 12:56le leggi di newton non sono sbagliate ma dipendono dal sistema di riferimento. come qualsiasi legge fisica.
arnon debernardi
23 aprile 2006 alle ore 12:57ho posto male la domanda..... me ne scuso:
le leggi di newton sono esatte? Mi riferisco alla traiettoria di alcuni pianeti e, da un altro versante, alla meccanica quantistica.......
Roberto Zoccali
23 aprile 2006 alle ore 12:57Non riescono a spiegare le dinamiche per i corpi che viaggiano prossimi alla velocità della luce; per tutto il resto l'errore si può considerare una approssimazione di calcolo e quindi applicabili.
Stefano Pedrollo
23 aprile 2006 alle ore 12:53scusate... ma state scherzando vero!?!
il TEMA DEL BLOG è UN ALTRO.
ma possibile che non si capisca il messaggio che beppe ci espone così appassionatamente.
il potere di pochi uomini sta rovinando il pianeta. non avete mai sentito parlare di sviluppo sostenibile.
la vera rivoluzione (altro che einstein) sarebbe di dar più peso alla morale che all'economia.
ciao a tutti
Gian Giuseppe Santillo
23 aprile 2006 alle ore 12:55Problema dell'energia: il modo migliore di affrontarlo è quello non di demonizzare o escludere aprioristicamente qualcuna delle "fonti" possibili, di valutare assieme vantaggi e svantaggi di tutte le "fonti" (e qui la globalizzazione è essenziale, intendendola come senso di responsabilità e necessità di cooperazione a livello possibilmente globale), e di valutare contemporaneamente tutte le connessioni e le conseguenze nell'utilizzo dell'energia stessa. Chiarisco quest'ultimo punto con un esempio. Già quasi quarant'anni fa la tecnologia allora disponibile avrebbe consentito di sostituire le lampadine a incandescenza con pannelli basati sul principio del neon. I vantaggi sarebbero stati notevoli (minor assorbimento di energia, minor dispersione di calore, miglior "temperatura di colore", illuminazione diffusa, durata pressoché eterna), ma c'era uno svantaggio per i produttori: una volta illuminato un locale, i pannelli non avrebbero più - o quasi - dovuto essere sostituiti. E chi fabbricava le lampadine, come avrebbe campato?...
Aggiungo, in più, una condizione quasi irrealizzabile in Italia: accettare di subordinare i piccoli interessi individuali e locali all'interesse di tutti... Non dimentichiamoci che la gente che viveva sul posto si oppose alla centrale nucleare di Montalto di Castro non per motivi veri (ce n'erano eccome), ma perché fu orchestrata una campagna (politica) di disinformazione nella quale si arrivò a sostenere che le verdure coltivate sul posto sarebbero diventate radioattive!
Non è quindi tanto problema di "nucleare sì, nucleare no", "carbone sì, carbone no", "rigassificatori sì, rigassificatori no", quanto di diversificare le fonti di energia scegliendo quelle nel complesso più convenienti e determinando a priori non solo i costi e i benefici finanziari, ma anche i modi utilizzabili per ridurre le ricadute negative in tutti i settori, a cominciare dall'ambiente. E, soprattutto, cominciando da sùbito a convincere i consumatori a risparmiare!!
GABRIELE MANDAS
23 aprile 2006 alle ore 12:57Vedo con stupore che tutti parlano di energia eolica e solare.... un'altra fonte di energia senz'altro valida è quella idroelettrica
ad esempio in Inghilterra esiste una centrale capace di fornire l'energia sufficente a metà nazione ed è nascosta dietro una montagna nemmeno si vede
l'energia idroelettrica è senz'altro una buona alternativa a petrolio e nucleare ed è senz'altro + pulita
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 12:58A Mago della Forestaaa!
Nello spazio nun c'è aria, dunque nun ce stanno
neanco l'attriti, aò!
Seriamente:
Il moto dei corpi celesti prende l'avvio dalla enorme MASSA, che è in grado di esercitare una forza gravitazionale (ovvero una deformazione del reticolo spazio-temporale, Einstein docet).
Ricordatevi sempre che la MASSA altro non è che uno stato dell'ENERGIA.
Sulla terra gli oggetti si attraggono similmente, in funzione della propria massa e poiché quest'ultima è trascurabile rispetto alla massa della terra, non ne scaturisce alcun moto apprezzabile.
Ciao a Magooo!
Oggi so' 'no pogo scoglion@to...
Daniele Petti
23 aprile 2006 alle ore 12:58Le centrali atomiche in Italia le abbiamo già e senza rischio radiazioni e scorte radioattive.
Leggo oggi, in una rivista scientifica, che in Islanda stanno provando a perforare un vulcano attivo per arrivare alla camera magmatica dove pensano di trovare acqua e vapore a temperature e pressioni tali da produrre energia equivalente ad una piccola centrale atomica. Pensano di dover fare una trivellazione di 3-4000 metri. Loro hanno una buona esperienza di sfruttamento degli impianti geotermici.
Anche noi abbiamo vulcani attivi, anche noi abbiamo esperienza nelle trivellazioni a grandi profondità (vedi ENI) e forse anche più di loro, anche noi abbiamo una certa esperienza nella geotermia. Vogliamo ancora una volta arrivare ultimi?
Senza contare che infilare una o più "cannucce" dentro al vulcano permetterebbe di scaricare un pò della sua energia e quindi prevenire eventuali eruzioni ( per sempificare si toglie pressione alla pentola!)
Mi piacerebbe immaginare un prossimo futuro città come Napoli e Catania con centrali elettriche e/o fabbriche di idrogeno tutte alimentate dall'energia dei loro vulcani. Città che potrebbero arricchirsi e contribuire a risolvere il problema energetico nazionale.
Ciao.
pettid
pettid@virgilio.it
Salvatore Morfeo
23 aprile 2006 alle ore 12:59Questo può essere interessante per la quesione della macchina di Bessler (o Orffyerus)
"Alcuni inventori erano abili truffatori, e il cancelliere Orffyreus doveva essere uno di questi; con ogni probabilità la sua ruota era mossa da un movimento di orologeria ben nascosto. Essa fu esaminata e approvata dal Langravio di Hesse-Cassel, nel cui castello di Weissenstein pare abbia girato per otto settimane in una stanza sigillata. Il matematico e fisico W.J. 'sGravesende la vide e ne fu tanto impressionato che, scrivendo a Newton, asseriva di non esser del tutto convinto dell'impossibilità del moto perpetuo, e affermava che l'invenzione era degna di un più attento esame. Questo esame voleva condurlo lui stesso, ma gli fu energicamente impedito dall'inventore. Questi si difese ostinatamente contro i tentativi di indagine, e quando si trovò stretto dalle richieste di sGravesende, appoggiato dal Langravio, distrusse con le sue mani la sua invenzione. Ciò che lascia adito al sospetto che vi fosse qualche trucco."
http://diea.ing.unibo.it/cdm/articolo.php?id=799&numero=5&anno=1967
E, sempre da lì:
«Qualunque peso sarà applicato alla rota, il qual peso sia causa del moto di essa rota, senza alcun dubbio il centro di tal peso si fermerà sotto il centro del suo polo; e nessuno strumento che per umano ingegno fabricar si possa, che col suo polo si volti, potrà a tale effetto riparare. O speculatori del continuo moto, quanti vani disegni in simile cerca avete creati! Accompagnatevi colli cercator dell'oro!». Leonardo Da Vinci.
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 13:59HO POVERO GRANDE LEONARDO....SE OGI POTESSI EN TU VEDER LI MIA DISEGNI ED AMMIRAR LI INGEGNI PROTOTIPI,SCHIATTAR DI RABBIE TUO VISO OGGI IO VEDEA!!!!NON FAR LOCO,NON PROTESTAR MA TU NON AVEVI L'IDEA CHE FECE SCATTAR LA SCINTILLA,IN QUANTO TUO GENIO,TROPPO INPEGNATO A FARE GUERA....
DORMI E RIPOSA IN PACEA CHE DE ALTRI MENTI E LA SOLUZIONE CHE A LI MULI PARVE PAZZIA.
CLAP..CLAP...CLAPP
GRAZIE....GRAZZIE
Victor Pelizzari
23 aprile 2006 alle ore 13:00leggerei anche i commenti se quelli sensati non richiederebbero ore di ricerca per essere trovati
dite che un po di moderazione nei commenti farebbe male?
piermgelo gemin
23 aprile 2006 alle ore 13:32"leggerei anche i commenti se quelli sensati non RICHIEDEREBBERO ore di ricerca per essere trovati"
farebbr bene anche um pò di sintassi corretta
Ignazio Fortis
23 aprile 2006 alle ore 14:00diciamoglielo che il "se" "richiede" il congiuntivo e non il condizionale.
si scrive: RICHIEDESSERO.
Davide Morabito
23 aprile 2006 alle ore 13:04Spulciando, giornali e i siti internet, mi sono imbattuto in una notizia che mi ha lasciato un pò perplesso: Patrick Moore, uno dei fondatori di Greenpeace , ha fatto marcia indietro sull'energia atomica, dicendo che a conti fatti (i conti di chi?) l'energia atomica si può considerare la fonte di energia più sicura, pulita e a buon mercato oggi disponibile e l'unica opportunità di ridurre gli effetti nefasti dell'inquinamento causato dai combustibili fossili. Sul suo prolisso e palpitante intervento sul Washington Post del 16 aprile Moore espone, a sostegno della sua tesi, perfino un sondaggio secondo il quale l'80% delle famiglie americane che vivono vicino a delle centrali nucleari sono favorevoli a mantenere in esercizio gli impianti.
Ora... il fatto che ci siano delle famiglie contente di questo non vedo come possa fare la felicità di chi dovrà avere sotto al naso una bella centrale atomica, forse bisognerebbe saggiare anche il livello di informazione che queste famiglie hanno in merito ai possibili danni che l'utilizzo del nucleare può produrre, oppure si potrebbe effetuare un sondaggio anche nelle zone nei pressi di Chernobyl, di Mayak, di Tomsk-7, di Semipalatinsk dove sorgono grandi centrali atomiche o discariche per le scorie radioattive e la gente che abita questi luoghi paga le conseguenze di anni ed anni di esposizione alle radiazioni, e farne una media per dovere di confronto.
Per quello che è successo nel passato a proposito di Chernobyl, secondo Moore, pazienza è stata una tragedia, la tecnologia di quell'impianto era obsoleta e un'incidente prima o poi sarebbe per forza dovuto accadere, oggi la tecnologia garantisce alti livelli di sicurezza.
E' quello che sento ripetere spesso dai grandi dirigenti d'azienda in caso di gravi incidenti, ci si rassegna in nome del progresso. Ed è proprio qui il nocciolo della questione, ciò che oggi si intende come progresso: una crescita infinita, senza limiti o tetti...
www.senzazione.blogspot.com
ale arge
23 aprile 2006 alle ore 15:02GeenPeace riceve il 70 - 80% dei finanziamenti dalla lobby petrolifera.
Oa che e' stato estratto pi' della meta' del greggio "usabile" le compasgnie pertro;ifere si stanno ricvicland nel nucleare.
Ti stupisce che il fondatore cambi idea?
a me no!
masso salvi
23 aprile 2006 alle ore 13:09x IL PROF. PINO CAMPAGNA
Oh è sparito il motore schietti ed è apparso il moto perpetuo, tra qualche giorno apparirà il controllo gravitazionale e infine il teletrasporto,a quando il capitano dell' enterprise !!!! sarebbe interessante sapere quanto prendono questi signori per ogni clic sul loro sito.
giangi deinavigli
23 aprile 2006 alle ore 13:12Il motore schietti,non è schiattato.
Sta facendosi largo nel blog di DiPietro.
arnon debernardi
23 aprile 2006 alle ore 13:09scusate la domanda fantascientifica: sara' possibile un giorno usare una dinamo per sfruttare l'energia di gravitazione di un satellite attorno ad un pianeta?
Vi ricordo che l'ascensore di asimov e' considrato praticabile (sulla carta), si stanno preparando progetti....(l'ho letto su "le scienze" di un annetto fa.....)
Roberto Zoccali
23 aprile 2006 alle ore 13:09perche' se devo leggere cazzate, preferisco leggerle (e scriverle) sul blog di grillo piuttosto che dare un euro ad un giornalista sopravvalutato perche' sempre sopra le righe e spesso populista e mediocre.
theHand
23 aprile 2006 alle ore 13:12...riposto la
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V I G N E T T A ! ! !
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per chi sabato sera anzichè godersi il blog era in discoteca a far scendere la febbre
http://www.alkemik.com
Nicola Mosti
23 aprile 2006 alle ore 13:12Per Raul Gondrano & Stefano Pedrollo:
La mia era evidentemente una battuta,
ma se proprio vogliamo essere fiscali,
devo dirvi che confondete l'Anarchia con il Caos.
ANARCHIA NON E' SINONIMO DI CAOS!
In Irak infatti non regna l'anarchia, bensì un
coacervo male assortito di oligarchie in
conflitto.
giangi deinavigli
23 aprile 2006 alle ore 13:17Hai ragione.
Sempre,quando si vuole indicare il caos usano, erroneamente,il termine anarchia.
Stefano Barone
23 aprile 2006 alle ore 13:36Appunto.. come se i regimi (tipo quelli che supportano bombe, terrore, guerre o mafie) siano tutti belli ordinati e tranquillini...
lorenzo pucci
23 aprile 2006 alle ore 13:16dio mio la scoperta che mio zio, uomo di grande ingegno, abilità pratica e di convinta posizione ideologica verso sinistra estrema sia un indefesso difensore del nucleare mi ha sconvolto: CA..O IO, CHE SONO TUO NIPOTE, SONO NATO L'ANNO IN CUI LE NASCITE CALAREONO PER LO SCOPPIO DI CERNOBYL, L'87 E TUA CUGINA , OVVERO MIA MADRE, PIANSE LACRIME AMARE PER LA PAURA DI PARTORIRE UN FIGLIO DEFORME!!!!
MEDITA ZIO
Massimiliano Cois
23 aprile 2006 alle ore 13:25Vorrei sapere il parere del Prodino comunista sulla centrale nucleare che l'Iran vuole creare, agravato dal fatto che probabilmente che uno dei primi Paesi produttori di petrolio al mondo in realtà si vuole creare la bomba atomica.
mario bossi
23 aprile 2006 alle ore 13:27naturalmente tu hai delle fonti sicure di quello che dici
come sulle armi di dustruzione(o distrazione ) di massa)??
Roberto Zoccali
23 aprile 2006 alle ore 13:30Gli telefoni, dica di essere un piduista (n.1816); il professore sta aspettando quella telefonata, approfitti e glielo chieda; lo so non è credibile perchè il nanetto mascarato non sa dov'e' l'iran (non ha mai creato società offshore li per nascondere qualcosa al fisco italiano) e sarebbe sgamato subito....
Mario Brunetti
23 aprile 2006 alle ore 13:30Io non voterò a Napoli ma poiché si da qui un giusto rilievo alla politica pulita, vorrei lanciare una grande sfida: indagate sul passato del candidato del centro-destra, l'ex questore MALVANO e ne scoprirete delle belle!!!!!!!! (CHE PURTROPPO TANTI NON SANNO O NON DICONO).
Stefano Barone
23 aprile 2006 alle ore 13:32NO AD ANDREOTTI PRESIDENTE DEL SENATO!
Altro che parlamento pulito!! Un mafioso con cariche istituzinali.... NO NO e NO!!
Se succede tutti in piazza!!
Paolo Tambarlotto
23 aprile 2006 alle ore 13:55Mi dispiace doverti deludere,caro Stefano,ma vedrai che in piazza scenderai da solo.
Vedi,le manifestazioni in piazza,in Italia,sono tradizionalmente un monopolio della sinistra.Gli italiani scendono in piazza solo see quando glielo dice la sinistra,anche se magari non ne sanno il motivo (ricordi quando anni fa scesero in piazza contro il "decreto Visentini" e poi ai giornalisti che li intervistavano,i manifestanti-candidamente-ammettevano di non sapere nemmeno cosa diavolo fosse questo benedetto decreto Visentini contro cui manifestavano? E ricordi che altrettanto accadde contro il trattato di Maastricht-non so come si scrive- allora tanto inviso ai rossi?).
Ora che la sinistra ha vinto (ma solo per 60mila voti e sempre con la spada di Damocle del sospetto di brogli) e che è al governo (ma fino a quando?),sta tranquillo che anche se il gobbo (Andreotti) diverrà presidente del senato,nessuno dirà niente.
Diverso sarebbe stato il discorso se il gobbo fosse diventato presidente del senato sotto il governo della destra.Allora sì che avresti visto le piazze piene...
Ps:il buffo è che il gobbo s'è sempre dichiarato anti-comunista.E' proprio vero che il potere assoluto corrompe assolutamente.
geronimo del baldo
23 aprile 2006 alle ore 14:291) la manifestazione infatti la faremmo noi, che non siamo certo neri... a voi in piazza vi ci porta giuliano ferrara (che regala una pelliccia a chiunque lo segua)
2) maastricht(?) era forse inviso ai rossi (e alla lega no?) ma vorrei ricordarti che è stato il centrosinistra a portare l'italia in europa (do you remember?)
3) la spada di damocle dei brogli elettorali pende sul tuo cervello lobotomizzato modello buonadomenica-mulinobianco. Non hai speranza.
Paolo Tambarlotto
23 aprile 2006 alle ore 17:35E' incredibile come uno non possa esprimere la sua opinione (che invece dovrebbe poterlo fare,almeno secondo la costituzione) senza esser coperto da insulti da parte di chi non la pensi come lui,vero non-caro Geronimo Del Baldo?
Ps:Se poi il gobbo andrà davvero al senato e se poi le piazze saranno davvero gremite di manifestanti a protestare contro ciò,allora sarò oltremodo felice di rimangiarmi tutto quanto scritto fin'ora.
marzio rossetti
23 aprile 2006 alle ore 13:34io dico che si può risparmiare energia anche bevendo l'acqua del rubinetto invece di comprarla in bottiglia o vetro. sapete quanto calore si spreca per fare le bottiglie imbottigliarla imballarla e trasportarla? migliaia se non milioni di metri cubi di petrolio.
Luca Giurleo
23 aprile 2006 alle ore 13:36Vorrei sapere il parere del Prodino comunista sulla centrale nucleare che l'Iran vuole creare, agravato dal fatto che probabilmente che uno dei primi Paesi produttori di petrolio al mondo in realtà si vuole creare la bomba atomica.
Massimiliano Cois 23.04.06 13:25 | Rispondi al commento
Prodi non è comunista ma un ex democristiano,bella roba!
L'unica fonte di energia duratura e meno inquinante e quella basata sull'antimateria oppure quella che utilizza il sole quotidianamente da lilioni di anni!!In francia ci stanno provando speriamo che funzioni
Stefano Barone
23 aprile 2006 alle ore 13:38Se succede TUTTI IN PIAZZA ad oltranza finche' non lo sostituiscono!!
Basta con questi affronti al pudore e alla memoria di chi per combattere la mafia e' stato ucciso!!
francesco folchi
23 aprile 2006 alle ore 13:38IO LEGGO SOLO FELTRI
E' arrivato l'analfabeta.
nilo.torti
23 aprile 2006 alle ore 20:13Dopo feltri leggete anche belpietro e baget bozzo,un po'di musica Rave ,un'intervista alla fallaci,un seminario per dimagrire e per concludere iscrivetevi al fan club di emilio fede;se non vi bastasse ci sarebbe una bella visita guidata a milano 2
Stefano Barone
23 aprile 2006 alle ore 13:44Eh, parli tu che credi solo a Babbo Natale e Biancaneve e i 7 nani (soprattutto uno di nano)...
arnon debernardi
23 aprile 2006 alle ore 13:44la tua fidanzata ti tradisce? leggi feltri!
hai problemi con l'esame di fisica? leggi feltri!
tua mamma ti vuole fuori di casa? leggi feltri!
hai problemi economici? leggi feltri!
fai sempre la figura del fesso? ci credo, leggi solo feltri!
Roberto Zoccali
23 aprile 2006 alle ore 13:46:)
bellissima!
mario numa
23 aprile 2006 alle ore 13:45http://www.lospettro.it/pagina20.htm
IL TESTO DELLA FAMOSA INTERVISTA CONCESSA DA BORSELLINO HAI DUE GIORNALISTI FRANCESI 4 GIORNI PRIMA DELLA MORTE DI FALCONE ( IL VIDEO SI TROVA CON EMULE)
francesco folchi
23 aprile 2006 alle ore 13:46Mi interessa vedere che a fronte di persone senza scrupoli che governano la cosa pubblica, gli onesti popolani si indignano e scandalizzano per questo.
Certo che siamo pirla forte tutti quanti......si lo so dovrei parlare per me, ma le paranoie moraliste che ci si fa pensando al neo caso Andreotti, mi fanno seriamente pensare a quanto testè detto.
Siamo dei gran pirla!!
Luca Giurleo
23 aprile 2006 alle ore 13:48a proposito di Malvano era ex questore di Napoli, Ë sotto inchiesta per concorso esterno in associazione camorristica.
Bella persona per non parlare di andreotti condannatto per rapporti con la mafia che non ha scontato la pena perchè prescritto,dunque non è assolutamete vero che è stato assolto Andreotti fu condannato ma prescritto!!
Meno male che Dalema ha rinunciato alla carica di presidente della camera,guardate un po' anche lui cosa ha combinato:
. Fu indagato a Bari per un finanziamento illecito ricevuto da Francesco Cavallari, il re delle cliniche pugliesi (fu in seguito condannato per concorso esterno in associazione mafiosa), che gli versò una ventina di milioni. D'Alema si salvò grazie alla prescrizione.
Bella gente va
Manuel Fiorini
23 aprile 2006 alle ore 13:51Ma perchè sti C#####I dell'ENEL nn si danno all'alternativo?
Se loro installassero per ogni abitazione i pannelli solari per l'energia potrebbero mangiare anche li tranquillamente senza che succeda qualche casino...
se ti si rompe un pannello sopra il tetto al massimo resti senza luce ma se ti salta per arria una centrale atomica vicono a casa è un po' più grave....
Mauro Porcu
23 aprile 2006 alle ore 13:52Non sono d'accordo con quanto scritto. L'energia nucleare pesa per il 6.5 del totale mondiale, ma i dati relativi alle singole nazioni sono sostanzialmente diversi, in particolare se ci riferiamo ai paesi industrializzati. Non credo sia possibile sostenere i bisogni energetici di una nazione industrializzata solamente con l'energia eolica, solare o proveniente dall'utilizzo dell'idrogeno. Vogliamo tappezzare il territorio di aeromotori o pannelli solari? Vi consiglio un giretto in Sardegna, dove vivo, per vedere quanto grave sia l'impatto ambientale di centinaia di aeromotori: colline letteralmente coperte di pale. Secondo me dovremmo davvero puntare sul nucleare e integrarlo con l'utilizzo delle fonti sopraccitate;
Simone Marcaione
23 aprile 2006 alle ore 13:52Avete visto il nuovo spot dell'enel con Giannini? Bellissimo peccato per il finale.....
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 13:57E, sempre da lì:
«Qualunque peso sarà applicato alla rota, il qual peso sia causa del moto di essa rota, senza alcun dubbio il centro di tal peso si fermerà sotto il centro del suo polo; e nessuno strumento che per umano ingegno fabricar si possa, che col suo polo si volti, potrà a tale effetto riparare. O speculatori del continuo moto, quanti vani disegni in simile cerca avete creati! Accompagnatevi colli cercator dell'oro!». Leonardo Da Vinci.
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HO POVERO GRANDE LEONARDO....SE OGI POTESSI EN TU VEDER LI MIA DISEGNI ED AMMIRAR LI INGEGNI PROTOTIPI,SCHIATTAR DI RABBIE TUO VISO OGGI IO VEDEA!!!!NON FAR LOCO,NON PROTESTAR MA TU NON AVEVI L'IDEA CHE FECE SCATTAR LA SCINTILLA,IN QUANTO TUO GENIO,TROPPO INPEGNATO A FARE GUERA....
DORMI E RIPOSA IN PACEA CHE DE ALTRI MENTI E LA SOLUZIONE CHE A LI MULI PARVE PAZZIA.
CLAP..CLAP...CLAPP
GRAZIE....GRAZZIE
Gabriele Gelso
23 aprile 2006 alle ore 14:08In televisione e precisamente anni fa nel programma della Rai "Inventori" condotto da Paolo Bonolis aveva partecipato una persona che asseriva di poter produrre energia elettrica con un metodo alternativo.
Questa persona ricavava energia elettrica attraverso l'acqua e effettuò una dimostrazione immergendo nell'acqua un asciuga capelli acceso senza procurare alcun corto circuito. Lo stesso continuava a funzionare.
Questo persona cercava principalmente degli investitori.
Sapete nulla di quell'inventore?
Antonio Brambilla
23 aprile 2006 alle ore 14:10Approposito di..
La Casa Bianca ha ordinato segretamente alla Federal Reserve di stampare due bilioni di dollari e di metterli immediatamente in circolazione, per inondare il mercato statunitense e l'economia mondiale. Ecco che quanto coraggiosamente denunciato e dimostrato con valide argomentazioni da Etleboro in queste ultime tre settimane, stia davvero accadendo. Abbiamo analizzato e monitorato i mercati borsistici di questo mese di "marzo" giungendo a delle conclusioni che il tempo e la forza degli eventi stanno confermando.
La Federal Reserve lo scorso 20 marzo ha annunciato che non avrebbe più pubblicato i dati della "M3", ossia dell'ammontare della moneta stampata dal governo e messa in circolazione. In questo modo, tuttavia, non c'è alcun modo di sapere, per il pubblico, per gli investitori e i possessori di Titoli del Tesoro, quanta valuta esiste, né alcun modo per conoscere quanto un "dollaro" veramente valga. Questo probabilmente spiega perché il Segretario del Tesoro si dimise mesi fa e fu sostituito da un collaboratore di Bush, e perché lo stesso Greenspan si è dimesso molte settimane fa dalla carica di Governatore, appunto per non affondare con la sua nave. Anche il dibattito dell'Amnistia dell'Immigrazione ha lo scopo di deviare intenzionalmente l'attenzione dal grande evento della svalutazione degli Stati Uniti. Accanto alla mancata pubblicazione degli M3, Bernanke il 28 marzo ha annunciato un aumento dei tassi di interesse sui Titoli del Tesoro, con una variazione più marcata sui titoli di breve scadenza rispetto ai titoli pluriennali, cosa di per sé anomala in un'economia sana. Una scelta questa assai discutibile in un momento in cui il rischio di recessione è molto elevato e il debito pubblico è giusto al limite sostenibile, stando al rapporto della stessa FED risalente al 23 marzo: aumentando il costo dell'indebitamento, degli investimenti e del consumo, e deprimendo il mercato azionario, non si fa altro che accelerare una crisi già in atto
Mario Nardi
23 aprile 2006 alle ore 14:12www.disinformazione.it
Ti consiglio di citare la fonte. A una l'hanno massacrata perchè non l'ha fatto.
geronimo del baldo
23 aprile 2006 alle ore 14:16disinformazione ha ripreso il pezzo di etleboro italia...
la fonte è citata!
Sacha Morgese
23 aprile 2006 alle ore 14:10Mi fai davvero pena,sei ridicolo ed ignorante a livelli che il tuo amato Berlusca quasi ti querela per avergli rubato i ruoli...
Antonio Brambilla
23 aprile 2006 alle ore 14:12E infatti il motivo è ben altro, ossia quello di svalutare il dollaro per svalutare anche i debiti e per rivalutare invece la bilancia commerciale, che soffre l'aumento delle importazioni verso le economie emergenti, che grazie a questi surplus sono riuscite ad accumulare riserve sino ad 800 miliardi di dollari. Tale processo di svalutazione sfuggirà tuttavia al controllo della FED nel momento in cui i grandi detentori di riserve in dollari, ossia i paesi produttori di petrolio e i paesi in via di sviluppo, non decideranno di "diversificare" il portafoglio a favore di una moneta più forte.
Entra a questo punto in scena l'euro, che è nato appunto per diventare il nuovo punto di accumulazione degli investimenti. L'Iran ha infatti da tempo stabilito che scambierà il proprio petrolio solo a fronte di euro, spingendo così tutti i paesi a vendere i propri dollari. E questo è proprio ciò che sta accadendo: le banche centrali di Cina , Giappone, Qatar e Kuwait hanno dichiarato che immetteranno sul mercato gran parte dei titoli denominati in dollari. Sarà assolutamente impossibile per gli Stati Uniti far fronte ad una tale richiesta di solvibilità, in quanto la massa di dollari in circolare è almeno 60 volte superiore all'economia reale statunitense. Inoltre l'aumento dei tassi interesse da parte della BCE avrà l'effetto di richiamare gli investimenti degli ultimi euroscettici.
Questa è la vera guerra che si sta combattendo, e Bush non ha altra scelta che muovere guerra all'Iran per frenare il crollo del dollaro, ma nulla potrà fare per evitare il collasso dell'economia statunitense, e di quella di tutte le altre economie fortemente agganciate al dollaro e al petrolio. La bufera che si è abbattuta sull'amministrazione Bush in questi giorni ne è una prova: la crisi è inevitabile e delle scelte sono state prese.
La guerra all'Iran è stata infatti rimandata e posticipata solo per ragioni meramente tattiche, e questo temporeggiamento ha reso possibile il terrore mediatico
geronimo del baldo
23 aprile 2006 alle ore 14:13@ pino campagna
riguardo al post
geronimo del baldo 23.04.06 12:13
E che ca*zo pino, possibile che pensi che ce l'abbiano tutti con te? C'era tanto di ps che indicava che mi rivolgevo a qualcun altro! Non sei mica il centro dell'universo! Oltre a Einstein e Zichichi impara a capire l'italiano! (te la sei cercata!)
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 14:26ciccio guarda che qui clonano i nomi!!!!!
Mario Amabile
23 aprile 2006 alle ore 14:17Come ho letto in alcuni messaggi, c'è chi nonostante tutto ancora pensa che il nucleare sia una soluzione.
Beh, so che le nuove centrali nucleari sfruttano anche altri materiali oltre l'uranio, ma nonostante tutto preferisco sapere di poter contare su altro.
Il problema energia passa attraverso tante piccole decisioni che sono strettamente legate all'economia. Questo rappresenta spesso un ostacolo, perchè gli interessi del denaro si sovrappongono alla salute, alle scelte oculate e a qualsiasi cosa si frapponga tra il profitto e il manager.
Ma il risparmio della nostra Italia deve passare attraverso tante scelte attente, non dettate da questi interessi e sarebbe ora di prendere ad esempio altre nazioni e incentivare, come per esempio avviene in SVEZIA, la produzione di BIOGAS ed ETANOLO, entrambi si ottengono da elementi naturali di cui abbiamo buona disponibilità in Italia e che ci aiuterebbero a diminuire la dipendenza dal petrolio.
Esistono i motori BIFUEL e DISTRIBUTORI di ETANOLO.
Quindi BASTA con le proposte su progetti che richiedono DECINE DI ANNI per portare altre spese e PROBLEMI di AMBIENTE e SICUREZZA, sarebbe ora di iniziare a far funzionare progetti che richiedono meno impegno, meno impatto ambientale, meno dipendenza dagli altri.
Francesco Spina
23 aprile 2006 alle ore 14:51son d'accordo!
mario numa
23 aprile 2006 alle ore 14:17leggere un solo quotidiano,qualunque esso sia,non e'affatto motivo di vanto .Le suggerisco d guardare la puntata di REPORT su RAITRE di questa sera e capira' molte cose
saluti
lanata achille
23 aprile 2006 alle ore 14:17 senti Aldebaran perchè non ti fai fare una carezza della sera poi vai in miniera e Feltri te lo porti con te?
lanata achille
23 aprile 2006 alle ore 14:24 Senti Aldebaran perchè non ti fai fare Una carezza alla sera e con quella voglia di avventura te ne vai in Miniera e ci porti anche Feltri in persona insieme a tutta la redazione? Un saluto a tutti gli old trolls.
Natale Pellizzer
23 aprile 2006 alle ore 14:25E se tornassimo ai bei tempi? Niente centrali, nè rifiuti, solo la cacca da nascondere sotto la sabbia! Niente guerre preventive, o guerre on-line! Niente candidati condannati, e neppure comici-guru. Per ogni problemino: la cara e simpatica clava...
www.pellizzer.splinder.com
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 14:29MOTO PERPETUO -VERITA' E MENZOGNE-
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Questo può essere interessante per la quesione della macchina di Bessler (o Orffyerus)
"Alcuni inventori erano abili truffatori, e il cancelliere Orffyreus doveva essere uno di questi; con ogni probabilità la sua ruota era mossa da un movimento di orologeria ben nascosto. Essa fu esaminata e approvata dal Langravio di Hesse-Cassel, nel cui castello di Weissenstein pare abbia girato per otto settimane in una stanza sigillata. Il matematico e fisico W.J. 'sGravesende la vide e ne fu tanto impressionato che, scrivendo a Newton, asseriva di non esser del tutto convinto dell'impossibilità del moto perpetuo, e affermava che l'invenzione era degna di un più attento esame. Questo esame voleva condurlo lui stesso, ma gli fu energicamente impedito dall'inventore. Questi si difese ostinatamente contro i tentativi di indagine, e quando si trovò stretto dalle richieste di sGravesende, appoggiato dal Langravio, distrusse con le sue mani la sua invenzione. Ciò che lascia adito al sospetto che vi fosse qualche trucco."
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IN REALTA BESSLER DIFESE FINO ALLA MORTE IL SEGRETO,PERCHE SI RESE CONTO DELL'IMPORTANZA CHE ESSO AVEVA NEL RIVOLUZIONARE IL NORMALE ANDAMENTO DELLE COSE....INOLTRE NESSUNO VOLEVA PAGARLO PER L'INVENZIONE.......IN AMERICA DURANTE LA GUERRA CIVILE TRA NORD E SUD UN CONTADINO INVENTO'...ANZI SCOPRI' UNA SECONDA RUOTA LA COSTRUI' E RIUSCI' A FARLA FUNZIONARE;QUINDI SONO 2 FINO AD ORA LE RUOTE COSTRUITE,ANCHE SE LE TECNICHE UTILIZZATE ERANO DIVERSE,IL PRINCIPIO ERA IL MEDESIMO:LA SECONDA RUOTA SEMIDISTRUTTA SI TROVA NEL MUSEO DI(APPALACHIA)NEL NORD AMERICA!!!ANCORA OGGI ESISTE!!!!
LA RUOTA DI BESSLER E MOLTO FACILE DA COSTRIRE,MA BISOGNA CONOSCERNE IL "COME" E NON IL "PERCHE"!!!!!
LE MIE RICERCHE SONO ORMAI ALLA CONCLUSIONE E CON ORGOGLIO DIMOSTRERO IN DIRETTA TELEVISIVA MONDIALE
CHE BESSLER AVEVA RAGIONE...E ANCHE IO!!!
Marco Sclarandis
23 aprile 2006 alle ore 20:01Aspettiamo con trepidazione questa stupefacente dimostrazione!
geronimo del baldo
23 aprile 2006 alle ore 14:32Vai al diavolo Pino.
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 14:33QUANDO L'IGNORANZA NON HA SFOGO!!!!!
geronimo del baldo
23 aprile 2006 alle ore 15:07questo "geronimo" qui mi sa tanto che legge solo feltri!
Alessandro Tognoni
23 aprile 2006 alle ore 14:34La religione e la razza non cambia il fatto che siamo tutti esseri umani. Se una persona segue il buon senso può venire anche dal pianeta Vulcano; è la saggezza che guida l'intelligenza. Ragionare come fai tu mi ricorda un pò gli ariani.
Sergio Donfrancesco
23 aprile 2006 alle ore 14:35Il nucleare è la fonte energetica più costosa e con il maggior bisognodi sussidi statali.
Questa è la parte più significativa del tuo post.Significa che stanno spingendo sul nucleare perchè società private vogliono mangiarci sui soldi statale che saranno sborsati da noi!!!
Alessandro Tognoni
23 aprile 2006 alle ore 14:40Lo sai anche te che il nostro voto non cambia le carte in tavola; al governo ci saranno sempre delle m...e, però votando di Pietro ho dato una mano a levare dalle palle il Berlusca, unico scopo del mio voto.
Diego Saccora
23 aprile 2006 alle ore 14:45@ leggo solo feltri
Caruso, come molti del movimento no-global, è inquisito per una legge antiterrorismo che calpesta il diritto sacrosanto a protestare. E' vero c'è una parte del movimento che esagera ed è sbagliato, ma è solo una piccola parte che viene presa ad esempio per sputtanarli tutti. Perchè danno fastidio e quel che dicono è vero. Se tu leggessi qualcos altro oltre a Libero forse ti renderesti conto di quante brave persone vi siano e dei motivi delle loro proteste ma è più semplice demonizzare quello che non si riesce a capire piuttosto che sforzarsi due minuti per informarsi come si deve. Riguardo alle tre brave persone che hai nominato, per il paragone beh guarda nn meriti neanche risposta
fabrizio fabbrizzi
23 aprile 2006 alle ore 14:45Scuola elementare.
Tema : tra 20 anni il petrolio costerà 200$/barile, tra 50-70 anni sarà forse finito. Quanto tempo ci metterete ad arrivare a dorso di mulo a casa della nonna ?
Tutti bravi a dire che il nucleare no grazie. Però vi lamentate che la benzina costa troppo, sicuramente per colpa di Berlusconi.
diego roversi
24 aprile 2006 alle ore 14:33Svolgimento:
"abbiamo provato a rimpiazzare tutto il petrolio con il nucleare, peccato che e' finito ancora prima. Il lato positivo che il petrolio e' durato una decina di anni in piu'. Se non fosse per queste croste fastidiose, e qualche tumore qua' e la'".
Antonio amati
23 aprile 2006 alle ore 14:46Prima delle elezioni ponevo l'attenzione che uno dei problemi cardine italiani è la gestione dell'informazione.
Quando si affrontano temi come questo del nucleare, ritorna prepotentemente a galla anche il primo problema.
Infatti per affrontare serenamen6e un dibattito su un tema così delicato e complesso, occorre essere correttamente informati anche sui dettagli dell'argomento, se si vuole espriemere un giudizio corretto e ben ponderato.
Ma purtroppo, una elevatissima percentuale di persone formano la lorto opinione basandosi su una TV in mano a quei poteri che cercano di pilotare le scelte.
E quindi si sentono opinioni, a favore del nucleare, anche in buona fede, ferme opinioni di persone che non hanno avuto l'occasione di conoscere il problema in modo neutrale.
Un esempio: ricordate il Black out di tre anni fa?
Molti dettero una spiegazione abilmente pilotata, affermando che capitò tutto quello perchè siamo costretti ad acquistare energia dalla Francia perchè non abbiamo il nucleare.
DIMENTICAVANO che poco tempo prima anche negli USA, a Los Angeles ci sono statri grossi problemi di black out, e non mi sembra che gli USA hanno rinunciato al nucleare.
Non dissero che il black out in Italia si creò perchè la linea è progettata talmente male, che basta un'interruzione per bloccare tutto, o meglio lo dissero, ma in modo così flebile che pochi se ne accorsero.
QUESTO NUOVO GOVERNO deve per prima cosa dare un vero pluralismo all'informazione, legittimare anche le TELESTREET, dare a tutte le forze sociali una SUPER PAR CONDICIO, in modo che possano essere espresse le opinini di tutti in egual misura, in modo veramente democratico.
Ma temo che anche certa SX ha paura di fare ciò, e dobbiamo imporre loro incvece di farlo.
Se necessario, dovremo criticare il prossimo governo più di quello Berlusconi, perchè mentre del Polo erano note le posizioni, e quindi era chiaro che non ci si poteva aspettare diversamente, quelle del prossimo potrebbe essere un tradimento
Antonio amati
23 aprile 2006 alle ore 14:48Caruso, come molti del movimento no-global, è inquisito per una legge antiterrorismo che calpesta il diritto sacrosanto a protestare
NON SONO D'ACCORDO:
se una legge è in vigore va rispettata, questa volta leggosolofeltri ha un po' di ragione
Stefano Firbo
23 aprile 2006 alle ore 14:50Queste osservazioni non solo solo razziste, ma anche privo di buon senso. Ma capisco, se si legge solo feltri....
.... come dire ci si infestrisce il cervello...
Stefano Firbo
23 aprile 2006 alle ore 14:52....infeltrisce...
Antonio amati
23 aprile 2006 alle ore 14:52Dopo l'inchiesta di SuperQuark di questa settimana è chiedere troppo che gli ignoranti tacciano???
L'inchiesta di SuperQuark era semplicistica, incompleta, faziosa.
Vatti a leggere, visto che parli di ignoranza, i rapporti delle grandi organizzazioni internazionali, dell'Accademia delle Scienze Russa, e di tante altre.
Antonio amati
23 aprile 2006 alle ore 14:58PER CHIARIRE AI PRESUNTI ERUDITI DEL BLOG:
Se si pensasse di costruire una nuova centrale nucleare, questa sarebbe terminata dopo il 2010, secondo il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti.Non solo, alla fine il costo di 1 kWh di energia elettrica verrebbe a costare 6,13 centesimi di dollaro, quando lo stesso kWh prodotto da gas costerebbe 4,96 centesimi, da carbone 5,34 centesimi, da fonte eolica 5,05 centesimi."
"Sono risultati analoghi a quelli di uno studio realizzato dalla Chicago University, così come in uno studio del Massachusetts Institute of Technology nel 2003 si assegnavano i costi più alti al kWh nucleare. Per di più, queste valutazioni economiche già poco favorevoli all'energia nucleare, potrebbero essere fortemente sottostimate in particolare per quanto concerne i costi del decommissionamento degli impianti e il trattamento delle scorie di lungo periodo".
Diego Saccora
23 aprile 2006 alle ore 14:59X antonio amati
se nella storia si fossero sempre seguite le leggi in vigore non ci sarebbero mai state rivoluzioni di nessun genere quindi scusa ma il tuo discorso lascia un po a desiderare
geronimo del baldo
23 aprile 2006 alle ore 15:06@ pino:
ciccio c'hai ragione! io non ti ho mandato al diavolo, è stato un clone!
Antonio amati
23 aprile 2006 alle ore 15:07Per diego saccorra:
non sono d'accordo, il tempo delle rivoluzioni cruente e violente è terminato da un pezzo, si può esprimere benissimo il proprio dissenso con metodi legali; se in nome di un opinione soggettiva si trasgredisse la legge, perchè non ci pare giusta (riconoscendo che esistono leggi sbagliate) si scivolerebbe nel caos.
Ti faccio un esempio:
sono d'accordo con chi si è aperto una telestreet violando la legge Gasparri, ma perchè la nostra Costituzione, riconosce il diritto di esprimersi con qualunque mezzo, e quindi avalla le legge Gasparri. E comunque i ragazzi che cercano appunto di operare una piccola rivoluzione aprendo queste TV, lo hanno fatto a loro rischio e pericolo, in molti casi si sono visti arrivare la finanza in casa, sequestrare attrezzature, mettere i soigilli, sostenere spese per processi.
TUTTO QUESTO senza lo scudo di alcuna immunità di alcun genere: questi sono ragazzi che ammiro, che rischiano in prima persona, pronti a pagare di prima persoan.
Caruso, se crede in quello che ha sempre afferamto, rinunci alla sua immunità parlamentare.
Stefano Firbo
23 aprile 2006 alle ore 15:07Caro Beppe, son contento che parli di nucleare. Gli ultimi miei commenti di ieri erano sul nucleare. Dicevo che di incidenti col nucleare ce ne sono stati diversi, in varie parti del mondo, e con diverse modalità ed in diversi periodi e con diverse tecnologie che venivano usate per il reattore. Non ha senso cercare di ripristinare un sistema bocciato dagli italiani col referendum. Inoltre l'uranio anch'esso non è inesauribile. Inoltre ci vogliono 15 anni per rimetterci in marcia sulla tecnologia nucleare. Infine il problema delle scorie radioattive. Mi viene da ridere a pensare ai normalissimi rifiuti che in questa italietta non riusciamo a smaltire, figuriamoci con rifiuti che RESTEREBBERO RADIOATTIVI PER MIGLIAIA DI ANNI. Una vera e propria follia!!! Di sistemi alternativi meno inquinanti per la produzione di energia ce ne sono diversi, basta che lo stato invece di bruciare miliardi per inutili mega-centrali (a gas - carbone o nucleare), spendesse qualche soldino in più per finanziare l'utilizzo delle energie rinnovabili per la produzione di energia anche a piccole realtà economiche e sociali ( aziende, comunità, comuni, quartieri, condomini, realtà sociali ed economiche di vario tipo). Se si porta la nuova tecnologia a livello che TUTTI la possano utilizzare i costi si minimizzerebbero rapidamente, e queste nuove forme di energie diventerebbero assolutamente COMPETITIVE in breve tempo.
Alessandro Tognoni
23 aprile 2006 alle ore 15:08Ho un messaggio per quelli che credono che il nucleare sia l'unica soluzione.
Ve lo spiego con un esempio:
immaginate un obeso che è diventato tale perchè va sempre da Mc Donald's; chi gli stà vicino gli dirà:"Mangi troppo e male, dovresti mangiare meno e meglio, magari fare un pò di moto" al che lui risponde "Ormai mi sono abituato a mangiare tanto, diminuire la quantità mi farebbe star male, e poi non fà così schifo il MC Donald's" ma la verità è che non ha voglia di imparare a cucinare per migliorare la "qualità" di ciò che mangia. Ora rapportiamo tutto alla realtà energetica odierna: "l'obesità" corrisponde al nostro consumo energetico in rapporto alle esigenze effettive; "l'amico" corrisponde agli espliciti messaggi della natura; il "Mc Donald's" corrisponde ai sistemi energetici utilizzati paragonati a quelli che sono più efficaci, nacessari, e che aiuterebbero come prevenzione per eventuali "patologie"; la mancanza di voglia di imparare a cucinare corrisponde ai "sacrifici che non stiamo compiendo per migliorare la vita"; infine quando viene suggerito di fare moto per dimagrire, significa che non bisogna sempre dipendere per forza da un'energia esterna a noi, perchè anche noi produciamo energia che potrebbe essere utilizzata, ad esempio, per muoverci in bicicletta, quindi non inquinando e senza peggiorare la già critica situazione. Spero di aver spiegato bene il concetto.
mario numa
23 aprile 2006 alle ore 15:09Mi scuso per il commento "fuori tema"
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Il controllo dell'informazione e' il piu' grande male dell'Italia Non esiste un paese al mondo dove tutta l'informazione televisiva sia nelle mani di una sola persona La rete ,l'unica fonte di informazione libera ,che e' sicuramente il futuro prossimo, e' ancora troppo debole (.Televisione piu' del 99%-Internet circa 40%) .Il detto che dice "chi non appare in tv non esiste"e' ancora valido oggi
.E la sinistra che fa' in proposito?
Nulla,proprio nulla . Tutti quelli che sperano nella legge sul conflitto di interesse si mettano l'anima in pace.La sinistra non puo' fare una cosa del genere :essa esiste soltanto per legittimare la presenza in politica di Berlusconi.
Vi ricordate come veniva affrontata in tv la mafia prima della morte di Falcone?.Vi ricordate i talks di Costanzo?Oggi quest'uomo e' molto cambiato rispetto ad allora,lo avete notato spero.Non una volta che sia andata in onda la replica di una delle puntate del MAURIZIO COSTANZO SHOW con ospite Giovanni Falcone.Non una volta in 14 anni!!Non credete che sarebbe stato doveroso per ricordare questo grande uomo
Quell epoca televisiva e' morta e sepolta!
Costanzo ha subito un attentato che avrebbe spaventato chiunque,d'accordo,ma la domanda e': perche lui e' soltanto lui.Perche' colpire un giornalista televisivo?Perche non anche Santoro?
Costanzo da ex piduista e' una persona molto potente che conosce molti segreti.
Oggi solo Anna La Rosa ( definirla giornalista mi sembra esagerato )sembra l'unica "autorizzata "ha parlare della cattura di Provenzano
Francesco Spina
23 aprile 2006 alle ore 15:11l'autore del post sul moto perpetuo potrebbe cortesemente smettere di inserire sempre lo stesso commento.
credo che il suo punto di vista sia abbastanza chiaro.
riguardo al moto perpetuo nutro qualche serio dubbio.
i boomerang non tornano indietro perchè gli australiani hanno scoperto il moto perpetuo.
anche un pendolo oscilla,ma non per sempre.
Andrea Usvelli
23 aprile 2006 alle ore 17:35Caro il mio Pino, te lo chiedi perchè la gente è sgarbata con te o pensi dall' alto della tua sapienza di essere l' unica mente eccelsa di questo blog ? Se tu avessi postato con una maggiore conoscenza dell' italiano e meno prosopopea, forse avresti destato più interesse in questo blog. Comunque visto che il tuo post c' entra sull' argomento come il boomerang per il moto perpetuo, puoi andare a cercare i tuoi ingegneri da 110 e lode da un' altra parte, visto che qui dentro non arriviamo al tuo livello.
geronimo del baldo
23 aprile 2006 alle ore 15:13tra 50 anni il petrolio sarà un ricordo del passato caro mio, altro che forse finito.
Circa il nucleare sono talmente tante e ovvie le obiezioni che ti potrebbe fare chiunque (e per fortuna tu scrivi su un blog ma non decidi un tubo), che non ti dico altro.
Anzi, sì, una cosa: secondo te il nucleare è una fonte rinnovabile?
Ciao eh!
Francesco Spina
23 aprile 2006 alle ore 15:13buon esempio! quoto!
Francesco Spina
23 aprile 2006 alle ore 15:16sono d'accordo! quoto!
purtroppo si tratta in alcuni casi di milioni di anni :-) speriamo bene !
geronimo del baldo
23 aprile 2006 alle ore 15:18Alessandro Tognoni ha ragione in pieno. Ottima metafora.
Per tutti gli spettatori del clan Angela: ieri c'era Ulisse, la trasmissione di Figlio di Piero Angela, e parlava dell'isola di Pasqua.
Se l'avete vista forse avrete notato delle somiglianze con la nostra situazione. O no?
Antonio amati
23 aprile 2006 alle ore 15:28«Sì al ridimensionamento Mediaset»
Fausto Bertinotti ospite di «In mezz'ora»: «Penso che il carattere pubblico della Rai sia strumento fondamentale anche nella nuova politica economica. Vanno combattute le condizioni di monopolio e duopolio anche con la legge». E alla domanda su un possibile ridimensionamento di Mediaset si dice favorevole: «Sì, sia nella pubblicità che nelle reti».
SPERIAMO BENE....
Andrea Usvelli
23 aprile 2006 alle ore 15:30Linee progettate male ? Ma li hai letti i rapporti delle varie commissioni sul black out ? La conosci la dinamica degli eventi che hanno portato al black out ?
Diego Saccora
23 aprile 2006 alle ore 15:31X antonio amati
per prima cosa non è vero che tutte le manifestazioni no-global sono violente. Come già detto solo una piccola parte si comporta in quella maniera ma si è fatta di tutta l'erba un fascio. Uno dei "fondatori" del movimento è Agnoletto, presidente della L.i.l.a., che assieme all'Anlaids, è fra le più importanti associazioni per la lotta contro l'aids. Sono medici, non terroristi. Seconda cosa, puoi anche aver ragione riguardo all'immunità ma paragonarmi un ragazzo di 28 anni, Caruso, che va per strada a far proteste con cui per carità si può essere o meno d'accordo, con gente come Dell'Utri mi sembra un tantino fuori luogo. Terza cosa che ti ribadisco, se tutte le leggi ingiuste, anticostituzionali (vedi Gasparri) fossero state storicamente rispettate saremmo ancora nel Medioevo così non sei un bravo cittadino sei uno schiavo
Davide Cavazzini
23 aprile 2006 alle ore 15:34L'Italia ha scelto di nn utilizzare l'energia nucleare, dopo il disastro di Chernobyl.
il motivo era la paura, ma siamo nel 2006 e non dico che bisogna utilizzare solo energia di tipo nucleare, ma bisogna smettere di pensare che l'energia nucleare sia pericolosa.
Invece di utilizzare l'energia nucleare utilizziamo il petrolio, rendendoci dipendenti dagli stati esteri. Noi compriamo energia francese (prodotta dalle sue centrali) e importiamo petrolio, per bruciarlo.
Ora non possiamo pensare di mettere centrali eoliche e risolvere il problema. (non ci sono venti forti e costanti in italia)
Non possiamo utilizzare le centrali idroelettriche (non ci sono + fiumi disponibili)
L'energia fotovoltaica è ancora poco efficiente
Resta il fatto che nn si può pensare di mettere due pannelli sopra la casa.
Allora l'unico modo è usare un po di tutto, COMPRESO IL NUCLEARE.
Piantarla di utilizzare le automobili a "petrolio" e ripiegare sull'idrogeno (non si risolve il problema dell'enegia perchè l'idrogeno e un vettore, ma si risolve il problema dell'ambiente visto che le centrali hanno filtri molto più efficienti di una automobile)
E poi ridurre lo spreco energetico (case isolate termicamente, ...)
Non si può assolutamente pensare che si possa andare avanti cosi per molto.
Il petrolio finirà prima o poi.
quindi bisogna utilizzare le centrali nucleari per risolvere almeno in parte la dipendenza dal petrolio.
E basta aspettare. bisogna fare qualcosa prima che sia troppo tardi
Giancarlo Tecchio
23 aprile 2006 alle ore 15:43Prima di emettere sentenze così definitive, informati.
1) il nuclere usa l'uranio che finisce più o meno quando il petrolio.
2)Se ognuno di noi mette i pannelli fotovoltaici sopra casa produce l'energia che consuma e risparmia il 30% di quella che oggi dobbiamo produrre e che va dispersa lungo le linee.
3)Fino a quando non sarà risolto il problema delle scorie è assolutamente criminale produrre dei veleni mortali che resteranno attivi per milioni di anni.
4) Se gli investimenti per la ricerca sul rinnovabile fossero almeno pari a quelli sul nucleare, saremmo forse già molto più avanti.
Informati prima di parlare e non citare come un pappagallo le stronzate che qualche pseudo esperto sta scaricando sull'informazione italiana.
Antonio amati
23 aprile 2006 alle ore 15:36se tutte le leggi ingiuste, anticostituzionali (vedi Gasparri) fossero state storicamente rispettate saremmo ancora nel Medioevo
Guarda che se leggi attentamente quello che ho scritto, ho detto che hanno fato bene a non rispettare alcune leggi come la Gasparri, ma ammiro il fatto che lo abbiano fattoa totale rischio e pericolo, senza alcuna immunità.
Ti faccio un esempio:
alcuni ragazzi protestano contro la pirateria, si mettono a distribuire gratis copie pirata di film e vanno in galera; un altro fa la stessa cosa, lo denunciano, ma diventa parlamentare e non gli fanno niente.
Io ammiro i primi, non il secondo
Antonio amati
23 aprile 2006 alle ore 15:40Il problema non è che l'energia nucleare sia SOLO pericolosa:
è PIU' COSTOSA (lo dimostrano ricerche di università USA)
é più INGESTIBILE: i problemi di una centrale dismessa restano per tempi biblici
é più PROBLEMATICA: le scorie prodotte sono ancora oggi un problema irrisolto
SE poi che consideri che è anche la più rischiosa, hai un quadro completo del nucleare da fissione.
Se poi le ricerchè in atto, se non boicottate, porteranno al nucleare da fusione, se ne potrà ridiscutere
Mario Amabile
23 aprile 2006 alle ore 15:44SMETTERE DI PENSARE che l'energia nucleare sia pericolosa?
Ma perchè si parla solo di Chernobyl e ci si dimentica di incidenti in Giappone e negli Stati uniti?
Perchè ci si dimentica che ANCORA OGGI ANCHE IN ITALIA siamo sottoposti alle radiazioni di quell'incidente?!!!
Ma usate internet prima di scrivere...
http://www.progettohumus.it/nucleare.php?name=nukeitalia
Forse voi far amici e conoscenti non avete nessun morto di tumore, ne dubito...
Marco Cascioli
23 aprile 2006 alle ore 15:53Il nucleare è sicuramente pericoloso, difficile da gestire, costoso.
Ma non credo che l'energia eolica sia la giusta soluzione o sia una delle soluzioni più giuste da perseguire.
Io ho visto le pale che sono in Austria... deturpano il paesaggio e l'ambiente in maniera significativa e per di più forniscono un apporto energetico irrisorio rispetto alla quantità di impianti che servono.
Credo più nel sole, pur non essendo un esperto...
Andrea Usvelli
23 aprile 2006 alle ore 17:27Ecco qua. Visto che l' apporto dell' energia eolica è scarso non facciamone per niente visto che deturpa il paesaggio. Possibile che nessuno pensi che si possano avere centrali convenzionali ( anche nucleari ) e centrali ad energia rinnovabile, senza per forza escludere l' una o l' altra ? Spero che qualcuno non pensi seriamente che si possa arrivare a produrre in casa propria l' energia che serve e che le centrali di qualunque tipo non serviranno più.
Giancarlo Tecchio
23 aprile 2006 alle ore 15:53Comincia a studiare un po' di fisica elementare.
Alessandro Melappioni
23 aprile 2006 alle ore 15:56Il problema dell'energia se nucleare o no o se rinnovabile o no in realtà non sussiste!
L'unico vero problema è l'economia del profitto in cui il mondo giace da sempre e che si è consacrata con l'avvento del capitalismo selvaggio che c'è ora.
Abbiamo già tutta l'energia che vogliamo...veramente pulita e infinita e alla porta di tutti con poche centinaia di euro.Io sono un ricercatore di frontiera specializzato nella free energy e ho già un prototipo funzionante di generatore free energy che già nella versione preliminare sviluppa il 220% di rendimento...lo alimenti con 1kw e te ne butta fuori 2,2kw! Senza inquinare e per sempre! Sfrutta una forma di energia conosciuta come energia del punto zero che non stò qui a spiegare.
Adesso la stò mettendo a puntino per fare un prototipo in grado di alimentare una casa e una macchina elettrica...quando avrò raggiunto questo obbiettivo tenterò la diffusione attraverso internet.
Non fatevi ingannare dall'informazione monopolizzata (compresa quella delle università)..abbiamo già la soluzione di questo problema e molti altri (ne parlerò se ci sarà l'occasione)ma dovete tenervi informati anche voi!
Riccardo Vitelli
23 aprile 2006 alle ore 18:27Perdonami ma da "modesto" ingegnere (in nuce) mi permetto fortemente di dissentire. Ti rendi conto che una cosa del genere equivarrebbe a sfatare il II principio della termodinamica? Ma perfavore, non sfruttiamo l'assurda e assoluta ignoranza scientifica che vige nel "paese di Dante"...
Per quanto riguarda il nucleare beh... signor Grillo (le darei del tu da affezionato spettatore ma non vorrei prevaricare) mi spiace, ma qui casca male. L'uranio utilizzato nelle centrali è un arricchimento dell'uranio naturale, diffusissimo, non si usa direttamente l'isotopo raro proprio perchè sarebbe come alimentare un furgone a diamanti. L'energia nucleare *è* un'alternativa, e decisamente meno pericolosa delle alternative fossili (sia per inquinamento che per rischio, il problema è quello dell' "auto e del DC9": ci sono centinaia di incidenti d'auto letali in più, il problema è che uno aereo fa più morti e quindi più audience).
Il problema delle scorie c'è, ed è innegabile. E per questo la ricerca deve continuare (fusione calda o fredda che sia, che tra l'altro è a buon punto, avendo lavorato per la mia tesi su FTU, il reattore sperimentale a fusione calda dell'ENEA di Frascati). Ma finchè non avremo un reattore pienamente funzionante beh, se devo scegliere tra l'avere sotto casa una ORRENDA centrale a carbone o petrolio o gas, preferisco mille volte una centrale nucleare.
Per quanto riguarda l'eolico... Mi scusi signor Grillo, ma lei ci crede veramente? Ma le conosce le specifiche tecniche di quei MOSTRI? Sa che per la maggior parte del tempo ASSORBONO energia invece di produrne? Conosce i rendimenti RIDICOLI che hanno? Ha notato l'ABERRAZIONE PAESAGGISTICA che rappresentano? Parlatemi del solare, e vi crederò, ma l'eolico è una bufala colossale tipica da Verde...
Riflettete... e distinti saluti
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Flatline
P.S.: Mi perdoni se le sono sembrato aggressivo, non era mia intenzione, è che, quando parlo di tecnica, tendo ad infervorarmi! :)
Giancarlo Tecchio
23 aprile 2006 alle ore 15:57su "Terra" parlavano di 500.000.
L'Istituto Russo di sanità parla di 200.000.
Chi ha ospitato i bambini di Kiev ne ha visti molti non tornare gli anni successivi.
Forse il numero di 46 è un po' na stronzata.
Luca per Inopera
23 aprile 2006 alle ore 16:00è assurdo che nel 2006 si parli ancora di energia nucleare come panacea dei mali energetici.
a volte si legge che siccome in Francia ne hanno una perchè non mettercela anche noi.
Grandioso vero? Tanto se esplode siamo rovinati anche noi, quindi perchè non mettercela dentro casa direttamente e farci l'energia da soli?
a me viene da dire, perchè questi non vanno a vivere a Cernobyl direttamente oppure alle Maldive a vita? Loro felici, noi di più!!!
Luca per Inopera
23 aprile 2006 alle ore 16:10Aggiungo anche un'altra cosa a chi parla di profitto sull'energia.
Propongono il nucleare come alternatvia al petrolio che viaggia a 75 dollari al barile.
Quanti LITRI sono un BARILE di petrolio?
151 !!!!
Fermi...75 dollari/ 151 fa....50 cent al litro.
Un litro di petrolio costa circa 50 cent. Allora, mi chiedo è tanto o poco?
Per i danni ambientali che produce è poco, anzi niente dato che un litro di ACQUA costa almeno 1,20 Dollari !!!!!
Possibile che l'acqua piovana (minerale) costi quasi 3 volte di più del Petrolio ??????
Ca..o, sarà più difficile estrarre petrolio con trivelle, guerre, petroliere che affondano ecc. rispetto che imbottigliare acqua piovana da una sorgente !!!!!
Ma state tranquilli, che l'alternativa è il nucleare !!!
Speriamo che il prossimo passo non sia la carbonella...
pino campagna
23 aprile 2006 alle ore 16:16il boomerang non c'entra col moto perpetuo asino
paolo perone
23 aprile 2006 alle ore 16:35ancora con sto nucleare del cavolo..... ma e' possibile che questo paese debba copiare tutto cio' che di vecchio,sbagliato,e stupido ci sia in giro per il mondo !!???? ora io pur non essendo in alcun modo un tecnico non mi pare impossibile pensare che ci voglia un po di fantasia, e perche' allora non provare pure qui da noi a piantare un po di barbabietole da zucchero come invece si fa in brasile dove una buona quota di mercato inerente al fabbisogono energetico (specificatamente per le automobili) viene estratto appunto da quella pianta in forma di etanolo?cio' non di meno bisogna ricordare che questo combustibile proprio perche' estratto da una pianta praticamente inquina poco o nulla
fabrizio quaranta
23 aprile 2006 alle ore 16:50Centrali nucleari, per continuare a:
avere 24° in casa d'inverno, alla faccia del Gaz(prom) e de quello strano, ma sì, er condomino communista, o peggio verde, me sà pure mezzo Luxuria e mezzo Caruso, che pretennerebbe de stà solo a 20 ° o addirittura a 18° come dicheno a Rai3, signora mia, meno male che Previti e Andreotti sanno come proteggece...
...e poi, mò c'ho speso na barca de sordi pe' riempì i balconi de condizionatoroni me vorebero fa morì de callo st'estate? e sti gazzi se arisuccede n'antro blecchaut, io vojo sta cor majoncino a feragosto, mbè, mbè , a te che te frega? Ho cammiato puro la potenza a 6 chilovatte ar contatore come m'ha consijato qua 'a bbrava persona dell'amministratore, che mo pare puro che se presenta alla circoscrizzione coll'UDDiCCi, che brava persona, signora mia...
...e a mi fijo, penzi n'poco signora mia, che aveva fatto 'nsacco de sagrifizi pe fasse vede a 6 metri d'artezza sopra ar SUV suo p'annà a lavorà dietro l'angolo, penzi che je l'hanno rigato quell'invidiosi sulla sedia a rotelle che nun riuscivano a passà allo scivolo: 'cci loro, perchè nun se ne stanno a casa 'sti diversi, che se er signore ha voluto così...
Ma poi sti verdi che cazzo vonno? le centrali nucleari tanto stanno puro in francia, signora mia...
Alfredo Coppola
23 aprile 2006 alle ore 17:23Grande Fabrizio!:)
Rafael Dalenz
23 aprile 2006 alle ore 17:18Secondo il più recente rapporto del MIT per il governo USA l'opzione nucleare dovrebbe essere mantenuta per i prossimi 50 anni sopratutto per la sua scarsa emissione in atmosfera di agenti inquinanti e ad effetto serra, solo le rinnovabili possono avere basse emissioni paragonabili al nucleare web.mit.edu/nuclearpower, quindi, in generale, i costi esterni (esternalità) sono comparabili alle migliori tecnologie che prevedono l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. www.externe.info
Il costo del kWh prodotto in centrali PWR è competitivo anche rispetto alle centrali a carbone che tra le altre fonti esauribili è la tecnologia meno costosa, attualmente solo le migliori centrali idroelettriche hanno costi più competitivi del nucleare.
L'uranio naturale da cui si ottiene il combustibile fissile (U-235) è abbastanza distribuito nella crosta terrestre, il costo del combustibile incide poco sul costo totale per la produzione del kWh, anche se il prezzo dell'uranio raddoppiasse avrebbe poca incidenza sul costo dell'energia prodotta www.vtservice.it/societa/societazl.htm
I tempi di costruzione di nuove centrali si sono notevolmente ridotti, nuovi impianti sono realizzabili in circa 3 anni e sono accreditati dei migliori sistemi di sicurezza. www.vtservice.it/politica/politicazzt.htm
I reattori nucleari possono fornire cascami di energia termica utile alla produzione di idrogeno tramite idrolisi termochimica, l'energia elettrica eventualmente in eccesso nelle ore notturne può anch'essa essere convertita in idrogeno per elettrolisi, tutto ciò rende il nucleare la migliore tra le tecnologie da fonti esauribili sotto l'aspetto del rendimento energetico. anes.fiu.edu/Pro/s10Sc.pdf
Gli impianti nucleari hanno il miglior rapporto spazio occupato/potenza installata, sotto questo aspetto sono migliori anche nei confronti di quasi tutti i sistemi da fonti rinnovabili.
Sandro Romagnoli
23 aprile 2006 alle ore 17:35Mi dispiace notare che (trolls a parte):
1. i contrari al nucleare tendono a ragionare come dei fondamentalisti religiosi: abbiamo ragione noi e gli altri sono dei cerebrolesi
2. coloro che dicono che non ha senso rinunciare a priori al nucleare cercano di argomentare le proprie posizioni
Io sono fra coloro che pensano che nessuna risorsa energetica vada trascurata.
Mi sembra ovvio che sia opportuno costruire le nuove case coi doppi vetri, comprare gli elettrodomestici a basso consumo e ridurre gli sprechi, ma questo non può garantire un futuro alla nostra industria, che è l'unica condizione per avere un benessere diffuso.
Rafael Dalenz
23 aprile 2006 alle ore 17:36Vorrei invitarvi ad approfondire il discorso sul nucleare da un punto di vista più scientifico e meno superficiale, facendo una valutazione più seria e approfondita sugli effettivi rischi che oggi ha una moderna centrale nucleare, tenendo conto anche del fattore ambientale, del riscaldamento globale, dell'effetto serra, dell'efficienza energetica, della mancanza di carbone e petrolio in Italia, dell'importanza economica e strategica dell'indipendenza energetica.
Parlando dell'energia eoliga, in Italia ci sono pochi posti dove il vento è abbastanza forte, ma soprattutto, quanti ettari di territorio dovremmo ricoprire per riuscire a produrre la stessa energia di una centrale nucleare?? Che costi ambientali ed economici avrebbe questo a paragone con l'energia nucleare?
Andrea Usvelli
23 aprile 2006 alle ore 17:20Antistorica col cavolo. Quel referendum ebbe un risultato basato sull' emotività e non sul ragionamento, poche palle.
Sandro Romagnoli
23 aprile 2006 alle ore 17:36Mi dispiace notare che (trolls a parte):
1. i contrari al nucleare tendono a ragionare come dei fondamentalisti religiosi: abbiamo ragione noi e gli altri sono dei cerebrolesi
2. coloro che dicono che non ha senso rinunciare a priori al nucleare cercano di argomentare le proprie posizioni
Io sono fra coloro che pensano che nessuna risorsa energetica vada trascurata.
Mi sembra ovvio che sia opportuno costruire le nuove case coi doppi vetri, comprare gli elettrodomestici a basso consumo e ridurre gli sprechi, ma questo non può garantire un futuro alla nostra industria, che è l'unica condizione per avere un benessere diffuso.
mosbah labri
23 aprile 2006 alle ore 18:08perche non stop torture Itatia? a Giovanna. Visto http://www.mobbing-sisu.com
no democrazia. mosbah
Angelo Paragliola
23 aprile 2006 alle ore 18:09Sono giovane, ma non tanto da non aver avuto la possibilità di votare per il referendum sul nucleare (e votai per il no). Sono passati venti anni: allora fu una scelta giusta. Oggi penso che non è possibile andare avanti cosi. Il petrolio arriverà e sfonderà gli ottana dollari al barile, le tecnologie non sono certo quelle d venti anni fà, abbiamo gli stessi rischi di esposizione di quei paesi che utilizzano le centrali atomiche senza goderne, però, dei benefici. Venti anni fa' ho votanto contro ma oggi è da fessi non avere centrali nucleari.
callegari cristian
23 aprile 2006 alle ore 18:12si si beppe, tutto giustissimo però:
1) noi che al nucleare abbiamo rinunciato l'energia la compriamo dai francesi che la producono come? mi pare col nucleare
2) se il nucleare no, il carbone no, il petrolio no, come cazzo la facciamo sta energia? con le centrali eoliche? con i pannelli fotovoltaici? suvvia siamo realisti, sono tecnologie tuttora costose e che comunque non coprirebbero il fabbisogno, tu spenderesti 30000 euro per ricoprirti il tetto di pannelli solari che forse, dico forse coprirebbero il tuo fabbisogno? io no, semplicemente non ce li ho.
3) a parole siam tutti bravi, la realtà è che le fonti rinnovabili attualmente sono poco competitive, lo diverranno col tempo, a mano a mano che il petrolio si esaurirà, triste ma vero, nessuno butta soldi in una nuova tecnologia quando la vecchia è ben collaudata e redditizia.
Cristian
Mario Amabile
23 aprile 2006 alle ore 18:13Le fonti alternative rinnovabili non sono costituite solo da pannelli solari e "mulini a vento".
ESISTONO TANTI ALTRI SISTEMI, investendo sul nucleare si dovrebbe rinunciare a qualcosa di VERAMENTE ALTERNATIVO perchè i costri sono alti i tempi sono lunghi i rischi sono molti, I SOLDI SONO POCHI.
Perchè ci si sofferma soltanto su quello che conosciamo? Evidentemente quello che ci è ignoto non lo prendiamo in considerazione perchè per noi NON ESISTE, ma questo è dovuto all'informazione che non ci porta tutto il sapere fin sotto gli occhi.
Ridurre la dipendenza dal petrolio, già solo quello destinato al trasporto SIGNIFICA RIDURRE I COSTI (puntando sul BIODIESEL e sui carburanti alternativi per esempio), compresi quelli DELL'INDUSTRIA che potrà continuare a funzionare grazie alle centrali già esistenti molte delle quali Idroelettriche, Geotermiche, Eoliche, Fotovoltaiche alle quali dovranno aggiungersene altre.
Anzi piccole aziende potrebbero sfruttare i BIOGAS, in particolare le aziende agricole.
Non dovrà mancare il supporto alla ricerca, ci sono tantissimi ricercatori con progetti in corso che promettono grosse rivoluzioni, tutti aspettiamo la RIVOLUZIONE DEL MOTORE AD IDROGENO, dobbiamo puntare a trovare ancora altre strade, solo cosi si può pensare ad un VERO FUTURO DI BENESSERE.
Antonio amati
23 aprile 2006 alle ore 18:20Qualcuno afefrma che ci sono posizioni integraliste di chi è contrario al nucleare....
non so voi, ma io, immediatamente dopo cernobyl, votai A FAVORE del nucleare.
La mia logiac era un po' quella imperante ancora adesso tra i favorevoli: tanto stanno anche in Francia, la sicurezza dele centrali non è pregiudicata da tre o quattro episodi gravi finora accaduti nel mondo, etc.
Non credo quindio di essere un integralista, ma nel tempo ho cambiato idea sul nucleare, perchè, ho letto, ho acquisito ulteriori informazioni, ho parlato con ultrafavorevoli come tecnici dell'ENEA o ultraconttrari come il presidente regionale di Greenpeace.
Ed ho maturato la mia convinzione, prento a modificarla se porterete prove di studi fatti da soggetti non compromessi dal nucleare in interessi economici.
ESistono fior di studi di università americane, scaricabili gratuitamente da internet, che mettono in seria discussione il nucleare inteso con LA TECNOLOGIA FISSILE ATTUALE. I favorevoli a spada tratta, sono quelli che sono abituati ad un tenore di vita ultradispendioso, che hanno scialacquato in lungo e largo risorse, ed ora hanno paura di fdover rinunciare a qualcosa con il petrolio a 75$.
L'energia in italia costa il doppio, perchè gestita (come tutto ilr esto) da attori monopolisti.
Il gas la FRancia lo compar da Gazprom allo steso nostro prezzo, ma qui costa il 30% in più, come mai?
L'energia elettrica stesso discorso, hanno fatto una finta pluralizzazione, creando sottosocietà che sono sempre di enel.
Con questo sistema, anche col nucleare l'energia da noi costerà sempre di più degli altri, anche se ci riempiamo di centrali nucleari in ogni dove.
Ma vi ricordate i costi di internet quando c'era solo telecom? 250000 lire di abbonamento annuale più il taffico in telefonate.
Oggi con 20 euro al mese ci stai una vita su internet, grazie alla caduta del monopolio.
Altro che nucleare, occorrono 20 società che distribuiscano elettricità, in reale concorrenza tra loro
Duccio Armenise
23 aprile 2006 alle ore 21:06Sottoscrivo in pieno.
Saluti.
Giuseppe Porcacchia
23 aprile 2006 alle ore 18:30Caro Beppe, hai fatto un nome e tanto basta : SCARONI.(sigh!!!)
Giorgio Andreucci
23 aprile 2006 alle ore 18:46Apprezzo tutto quello che di ci e che fai, ma sul nucleare non sono d'accordo. Come mai la Francia ha tutte quelle centrali ed è l'unico Paese europeo a non soffrire della crisi del costo del petrolio?
nilo torti
23 aprile 2006 alle ore 19:54La cosa piu' semplice sarebbe avere un impianto nucleare per ogni citta',seguardiamo la convenienza economica!Cominciamo piano piano ad andare nel culo ai petrolieri e cominciamo asfruttare il sole prima che ce lo facciano pagare"
oscar odetti
23 aprile 2006 alle ore 19:08non ho voglia di scrivere molto perchè quando sto al pc poi mi fanno male gli occhi. voglio quindi sintetizzare il mio orientamento con una frase sola: W IL NUCLEARE!!!!!!!!
Gianfranco Maruccio
23 aprile 2006 alle ore 19:08Si puoi, ma tieni presente che l'energia prodotta è proporzionale alla superficie esposta al sole. Se hai un balcone normale potrai accendere si e no un paio di lampadine
Giorgio Fittarelli
23 aprile 2006 alle ore 19:19Non è vero, produci più di quanto puoi pensare, anzi ora esistono anche film solari che puoi mettere all'interno dei doppi vetri, o veri e propri vetri solari nei quali è un gas che produce la corrente, non vale ancora pero' la pena di esagerare, almeno fino al 2007... la legge europea apre il mercato dell'elettricità a fornitori privati. Da quel momento l'energia in surplus prodotta sarà ricomprata dal fornitore. In germania sono anni che si fà e cio' permette di riassorbire il costo dell'installazione più rapidamente. Per tenerti al corrente guarda qui:
http://www.la220.it/
Riccardo Vitelli
23 aprile 2006 alle ore 19:19Permettetemi un paio di precisazioni:
sul NUCLEARE. O meglio, su Chernobyl. Vi prego, questa storia è stata ed è tuttora strumentalizzata da politici e politicanti. Chernobyl è stato un ERRORE UMANO. Direste che un aereo è insicuro se il pilota si ubriaca e lo fa spetasciare al suolo? O che una seggiovia è pericolosa se l'addetto non fa manutenzione?
A Chernobyl è stato fatto da un regime orrendo un esperimento orrendo capitanato da scienziati di partito incompetenti. Le reazioni nucleari dell'impianto di Chernobyl erano perfettamente stabili (stabili nel senso matematico-controllistico del termine) a regime, mentre a funzionamento "basso" si perdeva tale proprietà. Per chiarificare, era come se per frenare la vostra auto avreste dovuto premere sull'acceleratore.
Conoscendo questo problema era stato impostato un sistema di sicurezza che, nel caso si scendesse sotto certi "limiti di velocità" (consentitemi di restare nella metafora), si sarebbe giunti allo spegnimento del reattore (barre di grafite).
L'esperimento è consistito nel DISATTIVARE TALE SISTEMA DI SICUREZZA per "vedere cosa accadeva" e testare un sistema di recuperare la stabilità dell'impianto a bassi regimi. La gente è morta PER QUESTO (e perchè i compagni col cavolo che hanno avvertito l'Europa...), non perchè il nucleare in sè sia pericoloso!!!
sull'energia eolica. Vi prego! Ma avete mai letto le specifiche tecniche? Sapete che per la maggior parte del tempo una pala eolica ASSORBE energia invece di PRODURLA (per mantenere il rotore in rotazione in quanto costerebbe troppo riavviarlo da fermo)? E quando anche il delta prodotto-assorbito sia positivo, l'eolico ha dei rendimenti percentuali RIDICOLI? Senza contare il rumore e l'OBBROBRIO ESTETICO che rappresenta?
Se vogliamo parlare di energie alternative non legate al territorio, parliamo dei pannelli solari, soprattutto per scaldare l'acqua di casa, non di queste fandonie di cui si riempiono la bocca i Verdi non tecnici!!!
Riccardo Vitelli
23 aprile 2006 alle ore 20:52Ma la centrale era SICURA, le protezioni sono state bypassate a mano! Ricordiamoci in che stato si trova(va) Chernobyl, un posto dove la mano destra non sapeva cosa faceva la sinistra, e dove il rispetto per la vita era tendente lo zero!
Non si può dire che una tecnologia non è sicura per un motivo del genere!
Giovanna Nigris
23 aprile 2006 alle ore 19:42Mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno distrutto nell'economia,mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche,sappia che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (vedi sito internet: http://www.mobbing-sisu.com).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo,vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti a Beppe,a tutti gli amici e a tutti coloro che mi hanno firmato la petizione che c'è nel suddetto mio sito internet.
Forza Sisu! Giovanna Nigris
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
Giovanna Nigris
24 aprile 2006 alle ore 10:48Un S.O.S. si può lanciare da ogni dove. Forse non avevi capito che si tratta di un S.O.S.? Allora visita meglio il sito: http://www.mobbing-sisu.com Giovanna Nigris
Luca Ratti
26 aprile 2006 alle ore 23:29Mi hanno rubato il cervello, anche se ne avevo poco. Ero scema e anche un po' tonta.
Mi hanno distrutto la bambolina, mi hanno fregato il lecca-lecca e hanno fatto la spia a mammà.
Le mie parole saranno come scoregge puzzolenti. Il Governo italiano che da anni acconsente alle persone imbecilli come me di postare continuamente su questo blog, rompendo i coglioni a tutti, sappia che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito, chiedendo la mia soppressione.
Mi hanno rubato i dentini da latte, che custodivo gelosamente in una bustina sotto il cuscino, e quando la notte mi venivano i dolori di pancia e dovevo correre al gabinetto per non cagarmi addosso, pensavo che fossero tutti gli accidenti che mi tiravano quelli a qui rompevo continuamente i coglioni su questo blog.
Il servizio di pubblica utilità (questo blog) è stato da me vergognosamente rovinato, mettendo a dura prova la pazienza dei frequentatori. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante e dopo il governo Berlusconi, dove molti vorrebbero impalarmi in piazza ed espormi al pubblico ludibrio. E tutti, informati formalmente delle suddette intenzioni, si sono messi in fila PER ASSISTERE ALLO SPETTACOLO.
Mi hanno rubato il cioccolato, senza il quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia in me stessa (vedi sito internet: http://www.vai-a-cagare-giovanna-nigris.com).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedermi finalmente appesa ad una corda, in una bella giornata limpida di sole, in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto che possa rompere più i coglioni al popolo, per permettergli di leggere con tranquillità e serenità il blog di Grillo.
Cordiali saluti a Beppe, a tutti gli amici e a tutti coloro che hanno firmato la petizione per il mio impalamento (o, alternativamente, impiccagione).
Forza Troia! Giovanna Nigris
(Troia è una parola di origine italiana e significa: birichina, bricconcella, etc.)
Giovanna Nigris
27 aprile 2006 alle ore 04:39X- Luca Ratti
C'è chi dice che il fenomeno criminale bisogna prevenirlo, arginarlo, fronteggiarlo, frenarlo, disboscarlo, ma poi diviene sempre più impunito e sempre più manifesto.
Il vergognoso atteggiamento di pochi (o tanti, si vedrà)italiani che hanno perso le attuali elezioni politiche, portano a constatare che non conoscono l'onesta e/o la civiltà e ciò si verifica perché nelle illegalità verosimilmente ci sguazzano e pretendono che in Italia i danni alla persona e il crimine non debba mai pagare.
Perciò può accadere di tutto, dalle vessazioni, ai tentati omicidi e alle provocazioni, tutte indecenze ignominiose così come meglio spiegato in questo
link:
http://www.mobbing-sisu.com
e quest'altro:
http://www.mobbing-sisu.com/ferrari.php
Mi fa piacere che chi si diverte ai miei danni esca allo scoperto, (se i nomi sono veri) così si potranno distinguere meglio coloro che si divertono a provocare ingiuriare e minacciare una donna ammalata grave e invalida (I VERMI) dagli esseri umani che la rispettano e l'aiutano.
Che la giustizia vera in Italia non esiste le persone oneste lo devono vedere con i propri occhi! Almeno per valutare se con il governo del Centrodestra eravamo già in dittatura. Chiaro no? Un cordiale saluto alle persone oneste. Giovanna Nigris
FORZA SISU!
Mattia Siccinio
23 aprile 2006 alle ore 19:57Tre cose, accertabili su qualunque sito internet di energetica:
1) Il costo del kWh da nucleare comprende lo smantellamento della centrale. In effetti, ciò è sicuramente vero negli USA e in Francia, non so dire gli altri paesi ma suppongo sia così ovunque.
2) Il rincaro del prezzo del petrolio, come favorisce la competitività delle energie rinnovabili, rende conveniente l'estrazione dell'uranio dove è a più basse concentrazioni, ex in mare (le riserve previste allora, a consumi attuali, crescerebbero di diversi ordini di grandezza). Senza contare che con l'ingresso sul mercato di reattori autofertilizzanti, cioè in grado di produrre combustibile mentre lo bruciano, le riserve acquisterebbero un'ulteriore maggiorazione.
3) E' vero che per costruire qualunque cosa si emettono gas serra, ma il sig. Grillo, che stimo davvero, dovrebbe sapere che per unità di potenza installata le centrali a maggiore emissione di gas serra sono quelle fotovoltaiche.
Bacini a tutti
MS
Stefano Giovannelli
23 aprile 2006 alle ore 20:14Credo che per il Nucleare, come per molti altri argomenti, nel sito di Beppe Grillo, c'è un pò un pò troppa faziosità e poca obiettività. Io seguo e rispetto Grillo, mi piace molto e ci vorrebbero altri come lui.
Tutti i dati e le cifre posso essere lette in diverse maniere....credo che sul nucleare l'argomento sia complesso e tecnico. Io lavoro nel campo e senza citare dati tecnici, posso dire una cosa che vale per questo campo come per quasi tutti gli altri:
Le cose se fatte nel modo corretto danno più vantaggi che svantaggi. Nulla è privo di svantaggi e nulla è privo di vantaggi. Si deve solo pesare il tutto e prendere poi la decisione giusta.
FORSE ADESSO IN ITALIA E' TARDI PER IL NUCLEARE, SAREBBE UNA SCELTA ANACRONISTICA, MA NON SAPETE QUANTO ANCORA MI GIRANO LE P...E, PER QUEL REFERENDUM SUL NUCLEARE, CHE HA AFFIDATO AD UNA MASSA DI PERSONE IGNORANTI DELL'ARGOMENTO E SOTTO UN ISTERIA POST CHERNOBYL, UNA DECISIONE FONDAMENTALE PER L'INDIPENDENZA ENERGETICA ITALIANA.
domenico zannini
23 aprile 2006 alle ore 22:05Io sono uno di quella maggioranza di ignoranti (senza polemica, perchè è vero ) che hanno votato NO al nucleare, e lo rifarei, ma vorrei sapere quanti di quelli favorevoli al nucleare accetterebbero di vedere una centrale aprendo la finestra di casa propria
Federico Biondi
23 aprile 2006 alle ore 20:15allora... l'argomento non è facile quanto potrebbe sembrare! E' necessario infatti ricordare che l'Italia adesso è in un momento particolarmente difficile, dal punto di vista energetico, quindi mi sembrerebbe giusto sfruttare tutto il possibile, anche il nucleare, poichè adesso è sicuramente più sicuro di venti anni fa! Inoltre le attuali tecnologie legate alle fonti energetiche rinnovabili sono molto poco sviluppate: le migliori sono infatti le centrali idroelettriche; le altre tecnologie hanno tutte dei pro e dei contro: ad esempio i pannelli fotovoltaici, rappresentano solamente una scelta di cultura, non economica, poichè nel tempo in cui si recuperano i soldi investiti, il pannello è da sostituire! una piccola speranza potrevve venire dai pannelli solari ad acqua per industrie che necessitano di acqua calda dai 50 ai 150 gradi C°.
poi in Italia mancano siti in cui il vento sia abbastanza costante da giustificare dei generatori eolici; l'idroelettrico è stato quasi totalmente sfruttato, solo la costruzione di nuovi bacini, peraltro di fortissimo impatto ambientale, non sembra più possibile; il biogas, va ancora studiato, poichè non essendo metano puro (neanche quello da estrazione lo è), ma corredato di un sacco di particelle in più, sembrerebbe inquinare più del carbone! Inoltre le centrali nucleari non è vero che non producono gas serra! producono tantissimo vapore acqueo, che è uno dei gas serra!Infine vorrei dire alcune parole sull' idrogeno o altri combustibili: il grosso problema, riguarda la produzione: fino a che per produrre idrogeno si consumerà petrolio, non avremo guadagnato nulla, sarebbe come una macchina ad aria compressa, prodotta da un compressore a benzina; inoltre attualmente solo pe ri consumi dell'america servirebbero milioni di tonnellate di idrogeno, ancor'oggi indisponibili! stesso discorso per macchine ad alcool; qualcosa bisogna fare, e soprattutto bisogna incentivare la ricerca troppo bistrattata per un paese come il nostro!Mandi!
massimo talami
23 aprile 2006 alle ore 20:40Vi segnalo ua raccolta di programmi funzionanti per le pen driver usb da caricare sulla 128-256-512
veramente interessante e funzionale il sito è in italiano ed è www.winpenpack.com
buon divertimento
MassimoTalami
franco speranzoni
23 aprile 2006 alle ore 20:53buona sera a tutti ....
favorevoli e no
scusate la mia ingnoranza in materia ma vorrei solo sapere :....che tutto vada bene e sia fatto seriamente ,....siamo tutti d'accordo....ma mi volete spiegare le SCORIE dove le METTIAMO?????
franco
geronimo del baldo
23 aprile 2006 alle ore 21:18ciao blog.
avrei una richiesta da fare a chi tra voi può realizzare (perché ne ha le competenze) un oggetto che ho sognato di poter realizzare + di una volta.
Mi rivolgo a tutti quelli che parlano di schietti di moto perpetuo ecc.
So bene che un pannello solare non è un pannello fotovoltaico, ma speculando sul fatto che un grosso succhia-energia figlio del nostro modello produttivo obeso è il condizionatore che accendiamo l'estate, e che lo accendiamo quando fa caldo, cioè quando c'è il sole,
vorrei che qualcono costruisse un condizionatore che si aziona col sole.
Mi rivolgo anche allo staff di Grillo.
Siamo un popolo di creativi giusto?
Se la cosa non è impossibile sarò ben felice di aver dato un'idea a qualcuno che potrebbe svilupparla davvero.
Se l'idea non vi dispiace rispondete a questo post, fate rimbalzare l'idea.
La rete è questo! La rete ci insegna il file sharing!
OPEN SOURCE! P2P! COPY-LEFT!!!
Gasperetti Marco
23 aprile 2006 alle ore 21:33Le idee come queste mi sono sempre piaciute e le trovo fantastiche davvero.
Sarei disposto anche a giocarmi dei capitali per investire in una eventuale ricerca in questo senso la trovo veramente grande.
Dovremmo essere in tanti a spingere in questa direzione pensando davvero e con azioni concrete al nostro domani.
CIAO e... speriamo bene.
davide Brazo
23 aprile 2006 alle ore 21:56Be se non è proprio un condizionatore solare:
L'idea nasce dai sistemi di riscaladamento a pareti Radianti che sono in assoluto i più efficenti per riscaldare gli ambienti.
Una rete di tubi passa sotto il pavimento o dietro le pareti che si comportano come termosifoni se nei tubi viene fatta passare acqua calda.
Se nei tubi facciamo passare acqua fresca?
Come otteniamo l'acqua fresca:
In Germania l'acqua fresca viene ottenuta portandola nel sottosuolo a circa 10m-15m di profondità dove la temperatura è costante e di circa 10 gradi. Questo procedimento è utilizzato perchè l'acqua d'inverno in Germania è molto fredda, se non gelata, e quindi la caldaia spenderebbe troppa energia per portarla da zero gradi a circa 70 (se usi i termosifoni) gradi.
Be si potrebbe utilizzare lo stesso procedimento no per pre-riscaldare l'acqua, ma per rinfrescarla. Quindi l'unica energia necessaria e quella per azionare un motore elettrico facilmente ricavabile da pochi metri quadrati di fotovoltaico.
Fabio Calvelli
23 aprile 2006 alle ore 21:28scusate se cambio argomento... ma qualcuno mi sa dire che fine ha fatto eolo??!! quella macchina spettacolare che doveva essere in commercio già l'anno scorso... grazie
Marco Ferri
25 aprile 2006 alle ore 10:05vedi:
http://attivissimo.blogspot.com/2006/03/eolo-auto-scomparsa.html
massimo talami
23 aprile 2006 alle ore 21:36Non so se troverete ancora questo libro, che uscì nel 1989, ma vi garantisco che in 122 pagine che si leggono tutte in un fiato riuscirete a capire esattamente che cosa è l'energia in qualsiasi sua forma (con benefici e danni).
Il libro è diviso in 7 capitoli: il sole,il carbon fossile,il petrolio,l'elettricità,l'atomo,altre fonti energetiche,i conti sull'energia.
E'intitolato "l'energia" di Lorenzo Pinna.
Vi invito a leggerlo perchè è scritto con una semplicità disarmante, ma alla fine del libro capirete perchè qualsiasi forma di energia è meglio del nucleare.
E' un libro puramente tecnico e reale.
leggetelo leggetelo leggetelo
un saluto MassimoTalami
fredi ricchioni
23 aprile 2006 alle ore 22:11sera grillo! hmmm sto blog per favore! per aprire una pagina ci vogliono 2 minuti con una linea adsl lenta se uno usa un modem a 56 kps col cavolo che viene sul blog a scrivere! Dico chi hai pensato? libertà di scrivere per tutti o solo per chi ha l'adsl? Grillo!!!! questo è grave! provvedi per favore!
PAssiamo al nucleare! che dire! hmmm energia vecchia sporca ed inefficiente? Eh già non si sa come tirare fuori dalla materia l'energia! Con la fissione nucleare si produce abbastanza energia con costi contenuti ma come dici anche tu se scoppia una centrale o implode fa lo stesso....le particelle radioattive vagono nelle aree circostanti e so dolori! Idem per la fusione nucleare....che è il processo inverso i nuclei si fondono invece di "spaccarsi" e liberano energia.
Solo che ci vuole molta energia per fare fondere i nuclei di trizio e di deuterio per fare elio + energia per esempio! per ora non è che sia molto conveniente! che si fa? installiamo pale a destra a manca ....sfruttiamo le correnti marine ....le risorse naturali? hmmm ma tutta sta fame di energia non è che viene da un grosso spreco no?
Il bisogno di energia può aumentare ad un livello infinito se aumenta la nostra sete di energia.
VEdiamo di contenerla per fini fondamentali.
La natura non spreca energia...ma la riusa....fino alla fine! non butta il vetro intantto per romperlo e rifonderlo in bottiglie che erano intatte...da stupidi no? eh già allora siamo stupidi mi ci metto pure io! idem pe la plastica quanto ci costa in termini ambientali? non è meglio metterla da parte? prima di tutto risparmiare energia e poi trovare nuove fonti energetiche.! faccio prensente che un albero fa uso dei raggi solari in miglior modo rispetto ai nostri panelli solari. che producono corrente elettrica.! forse è ora di passare ad altra energia? non vi sembra! una volta si usava il gas per illuminare poi si è passati alla corrente! oggi a che altro! abbasso la corrente W il sole solare ma non per fare corrente però!!! ciao
SImone Renoso
23 aprile 2006 alle ore 22:23E si già...
E tutti quelli che si iscrivono ancora a ing. Nucleare e poi vanno a lavorare all'estero e non tornano più perchè sono più avanti degli altri che hanno le centrali in casa??
Giovanni Ronzani
23 aprile 2006 alle ore 22:27Vorrei proporvi una riflessione in merito al nucleare. Non vorrei creare inutili allarmismi, ma per la mia modestissima esperienza di medico, ho la vaga impressione che da circa venti anni stiano aumentando alcune patologie tiroidee, soprattutto insufficienza tiroidea. Sarebbe interessante se qualcuno facesse uno studio epidemiologico sull'incidenza di tale patologia prima e dopo l'incidente di Chernobyl, nei paesi che sono stati interessati dall'incidente. Un cordale saluto a Tutti
massimo talami
23 aprile 2006 alle ore 22:34Le ultime guerre sono servite per procurarsi petrolio a costo zero, (bottino di guerra) e per scaricare scorie radioattive sottoforma di uranio inpoverito (uranio235 con soglia di pericolosità calcolata in 600 anni).
Nei "reattori veloci" viene usato il plutonio239 la sua radioattività supera di 10 volte l'uranio235.
Perchè tante morti di leucemia fra i soldati che hanno partecipato alle ultime guerre?
Pensate che i soldati italiani morti per tumori di vario genere sono centinaia.
E il danno procurato nelle nazioni bombardate con questi materiali radioattivi resisterà per almeno 600 anni, Chernobyl sembrerà una passeggiata di salute.
meditate
saluti MassimoTalami
luigi lenzini
23 aprile 2006 alle ore 23:22La penso esattamente come Lei e il fatto che Lei sia un esperto mi conforta. Mi pianse il cuore quando decisero di convertire la centrale di Montalto di Castro che era quasi pronta; da lì è cominciata la crisi dei settori legati all'elettrolisi, come l'alluminio, che sono andati fuori mercato. Dato che a suo tempo, sotto l'influsso di Chernobyl, abbiamo buttato le centrali, le tecnologie e il know-how, oggi non c'è tempo per ricominciare. Proprio per questo, mi sembra geniale l'idea dell'Enel di comprare una centrale all'estero e di utilizzarla, lasciando all'altro stato la maggior parte delle beghe. Un altro tema di cui non si parla mai, ma che è importante, e Beppe Grillo lo ha accennato, forse involontariamente, è quello del bilancio energetico delle centrali. Per esempio, un generatore eolico, considerendo tutta l'energia consumata per costruirlo e quanta ne fornirà nel corso della sua vita utile, siamo sicuri che abbia un bilancio positivo?
Mario Angelino
23 aprile 2006 alle ore 23:28Dove ho già letto questo post? Hmmmm fatemici pensare... ;)
geronimo del baldo
23 aprile 2006 alle ore 23:29@ davide brazo
L'idea è buona, chissà se rientra tra le misure da applicare quando si costruisce un condominio autosufficiente, una casa ecologica.
Sull'altro blog (quello del post sulla sicilia) mi suggeriscono il sito di ispes italia, ma non sono riuscito a trovare quello che cerco... magari cerco meglio,
ma comunque pensavo a un condizionatore che si possa applicare + semplicemente (costruire una rete di tubi sotto i muri fino a una riserva idrica sotterranea è una botta!)
ripeto, l'idea è buona, ma in un'ottica diversa.
...
geronimo del baldo
23 aprile 2006 alle ore 23:30@ davide brazo
L'idea è buona, chissà se rientra tra le misure da applicare quando si costruisce un condominio autosufficiente, una casa ecologica.
Sull'altro blog (quello del post sulla sicilia) mi suggeriscono il sito di ises italia, ma non sono riuscito a trovare quello che cerco... magari cerco meglio,
ma comunque pensavo a un condizionatore che si possa applicare + semplicemente (costruire una rete di tubi sotto i muri fino a una riserva idrica sotterranea è una botta!)
ripeto, l'idea è buona, ma in un'ottica diversa.
...
errata corrige:
ises, no ispes
Guido Pettinari
23 aprile 2006 alle ore 23:30Scusa se rispondo così in ritardo.
Il tuo ragionamento non mi sembra corretto. E' ovvio che io, come tutti, preferirei non avere centrali nucleari davanti casa; a dire il vero, non vorrei nemmeno le pale.
Il fatto è che non si può ottenere capra e cavoli: con le centrali nucleari posso mandare avanti una fabbrica, con le pale no.
E quindi, domanda retorica per domanda retorica, preferiresti tornare al tenore di vita pre-industriale o avere le centrali nucleari?
Ciao, Guido
luigi lenzini
23 aprile 2006 alle ore 23:40A proposito di risparmio energetico, se i verdi sono persone serie, ora che sono al governo dovrebbero fare una legge sui condizionatori, che si presentano come il maggior spreco di energia elettrica dei prossimi anni, ora che sono esplosi come moda con la caduta dei prezzi, e su cui vige la legge del far west. Quando un condomino mette l'unità esterna o lo scarico di quella interna sotto la finestra di quello del piano di sopra, crea una corrente ascensionale di aria calda che impedisce a quest'ultimo di aprire la finestra; alla fine, mette il condizionatore anche lui e così via fino al tetto. Alcuni negozi mettono il condizionatore che soffia sopra la porta di ingresso aperta; quasi tutta l'aria fresca, dopo aver accarezzato piacevolmente la testa di chi entra, scorre all'esterno. Sugli autobus mi è capitato di trovare il condizionatore acceso in aprile.
Proposte:
· Lo scarico dell'aria calda non può essere fatto direttamente all'esterno, ma deve andare nella canna fumaria, oppure si deve installare il compressore sul tetto.
· Devono essere vietati gli impianti che prevedono la finestra socchiusa per far passare il tubo di scarico; i negozi o uffici al pubblico climatizzati devono avere porte a chiusura automatica o, meglio, doppie porte automatiche.
· Si deve prevedere, come per il riscaldamento un periodo limite fissato dai comuni per accendere gli impianti (per esempio, dal 1° giugno al 30 settembre), valevole anche per gli impianti singoli e per treni e autobus, con poche specifiche eccezioni (tipo ospedali) da autorizzare.
· Partendo dal principio che le persone, in estate, hanno il dovere di vestirsi da estate, si deve imporre un limite all'abbassamento della temperatura rispetto a quella esterna (es.: -5°) per evitare sprechi e danni alla salute delle persone che entrano in un ambiente climatizzato arrivando accaldati dall'ambiente esterno.
Giovanna Nigris
23 aprile 2006 alle ore 23:44Mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno distrutto nell'economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti a tutti gli amici.
Forza Sisu! Giovanna Nigris
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
Luca Ratti
26 aprile 2006 alle ore 23:28Mi hanno rubato il cervello, anche se ne avevo poco. Ero scema e anche un po' tonta.
Mi hanno distrutto la bambolina, mi hanno fregato il lecca-lecca e hanno fatto la spia a mammà.
Le mie parole saranno come scoregge puzzolenti. Il Governo italiano che da anni acconsente alle persone imbecilli come me di postare continuamente su questo blog, rompendo i coglioni a tutti, sappia che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito, chiedendo la mia soppressione.
Mi hanno rubato i dentini da latte, che custodivo gelosamente in una bustina sotto il cuscino, e quando la notte mi venivano i dolori di pancia e dovevo correre al gabinetto per non cagarmi addosso, pensavo che fossero tutti gli accidenti che mi tiravano quelli a qui rompevo continuamente i coglioni su questo blog.
Il servizio di pubblica utilità (questo blog) è stato da me vergognosamente rovinato, mettendo a dura prova la pazienza dei frequentatori. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante e dopo il governo Berlusconi, dove molti vorrebbero impalarmi in piazza ed espormi al pubblico ludibrio. E tutti, informati formalmente delle suddette intenzioni, si sono messi in fila PER ASSISTERE ALLO SPETTACOLO.
Mi hanno rubato il cioccolato, senza il quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia in me stessa (vedi sito internet: http://www.vai-a-cagare-giovanna-nigris.com).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedermi finalmente appesa ad una corda, in una bella giornata limpida di sole, in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto che possa rompere più i coglioni al popolo, per permettergli di leggere con tranquillità e serenità il blog di Grillo.
Cordiali saluti a Beppe, a tutti gli amici e a tutti coloro che hanno firmato la petizione per il mio impalamento (o, alternativamente, impiccagione).
Forza Troia! Giovanna Nigris
(Troia è una parola di origine italiana e significa: birichina, bricconcella, etc.)
Giovanna Nigris
27 aprile 2006 alle ore 04:38X- Luca Ratti
C'è chi dice che il fenomeno criminale bisogna prevenirlo, arginarlo, fronteggiarlo, frenarlo, disboscarlo, ma poi diviene sempre più impunito e sempre più manifesto.
Il vergognoso atteggiamento di pochi (o tanti, si vedrà)italiani che hanno perso le attuali elezioni politiche, portano a constatare che non conoscono l'onesta e/o la civiltà e ciò si verifica perché nelle illegalità verosimilmente ci sguazzano e pretendono che in Italia i danni alla persona e il crimine non debba mai pagare.
Perciò può accadere di tutto, dalle vessazioni, ai tentati omicidi e alle provocazioni, tutte indecenze ignominiose così come meglio spiegato in questo
link:
http://www.mobbing-sisu.com
e quest'altro:
http://www.mobbing-sisu.com/ferrari.php
Mi fa piacere che chi si diverte ai miei danni esca allo scoperto, (se i nomi sono veri) così si potranno distinguere meglio coloro che si divertono a provocare ingiuriare e minacciare una donna ammalata grave e invalida (I VERMI) dagli esseri umani che la rispettano e l'aiutano.
Che la giustizia vera in Italia non esiste le persone oneste lo devono vedere con i propri occhi! Almeno per valutare se con il governo del Centrodestra eravamo già in dittatura. Chiaro no? Un cordiale saluto alle persone oneste. Giovanna Nigris
FORZA SISU!
geronimo del baldo
23 aprile 2006 alle ore 23:49@ codizionatore
su ispes italia ho trovato la descrizione della pompa di calore.
luigi lenzini ha individuato dei punti chiave (guerra di finestre, corsa al condizionatore), la pompa di calore potrebbe essere un elemento da aggiuingere (se ho capito bene, le emissioni di calore da una pompa di c. sono inferiori a quelle di un condizionatore normale).
Giovanna Marronis
24 aprile 2006 alle ore 00:32Mi hanno rubato il cervello, anche se ne avevo poco. Ero scema e anche un po' tonta.
Mi hanno distrutto la bambolina, mi hanno fregato il lecca-lecca e hanno fatto la spia a mammà.
Le mie parole saranno come scoregge puzzolenti. Il Governo italiano che da anni acconsente alle persone imbecilli come me di postare continuamente su qesto blog, rompendo i coglioni a tutti, sappia che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito, chiedendo la mia soppressione.
Mi hanno rubato i dentini da latte, che custodivo gelosamente in una bustina sotto il cuscino, e quando la notte mi venivano i dolori di pancia e dovevo correre al gabinetto per non cagarmi addosso, pensavo che fossero tutti gli accidenti che mi tiravano quelli a qui rompevo continuamente i coglioni su questo blog.
Il servizio di pubblica utilità (questo blog) è stato da me vergognosamente rovinato, mettendo a dura prova la pazienza dei frequentatori. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante e dopo il governo Berlusconi, dove molti vorrebbero impalarmi in piazza ed espormi al pubblico ludibrio. E tutti, informati formalmente delle suddette intenzioni, si sono messi in fila PER ASSISTERE ALLO SPETTACOLO.
Mi hanno rubato il cioccolato, senza il quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia in me stessa (vedi sito internet: http://www.vai-a-cagare-giovanna-nigris.com).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedermi finalmente appesa ad una corda, in una bella giornata limpida di sole, in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto che possa rompere più i coglioni al popolo, per permettergli di leggere con tranquillità e serenità il blog di Grillo.
Cordiali saluti a Beppe, a tutti gli amici e a tutti coloro che hanno firmato la petizione per il mio impalamento (o, alternativamente, impiccagione).
Forza Troia! Giovanna Nigris
(Troia è una parola di origine italiana e significa: puttana, vacca, stronza, etc.)
Giovanna Nigris
24 aprile 2006 alle ore 13:56QUESITO:
Chi può risentirsi così al punto da offendermi con queste super bassezze umane, subito dopo che ho messo i nomi di coloro che hanno per anni coperto le violazioni di legge esercitate ai miei danni, ovvero il Governatore per la Regione Lombardia Roberto Formigoni e l'ex Assessore alla Sanità per la Lombardia Dott. Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale)? Perchè i cittadini italiani non devono sapere da che individui della stessa risma tra loro due in realtà siamo ancora governati con il centro-destra in Lombardia?
Non saranno le offese a fermarmi dal dire la verità! Non sia mai! A chi favorisce i malviventi si deve buttare giù la maschera, la gente ha diritto di sapere il vero volto di chi votano, aiutatemi amici se vogliamo una politica italiana più pulita. Giovanna Nigris
Don Ciccio
24 aprile 2006 alle ore 15:13X Giovanna Marronis Demonius
Se penso al vero aspetto mostruoso delle coscienze di certi malviventi che la fanno sempre franca per le coperture politiche verrebbe voglia di chiedere a Dio il suo il Suo indiscusso e vero autorevole intervento. Qualcuno che legge questo blog poco tempo fa lo ha già ricevuto, ora non può più tornare indietro. Dio esiste davvero. Lo dico soprattutto per coloro che vanno in chiesa per dimostrare alla gente che rispettano i COMANDAMENTI DI DIO e poi tradiscono mietendo il veleno del male. Ho visto parecchie volte tornare indietro quel male con una potenza doppia di quella espressa. La signora Giovanna Nigris e il suo consulente possono stare tranquilli. Dio paga anche sulla terra. Ti benedico. Don Ciccio
Giovanna Marronis
24 aprile 2006 alle ore 00:32Mi hanno rubato il cervello, anche se ne avevo poco. Ero scema e anche un po' tonta.
Mi hanno distrutto la bambolina, mi hanno fregato il lecca-lecca e hanno fatto la spia a mammà.
Le mie parole saranno come scoregge puzzolenti. Il Governo italiano che da anni acconsente alle persone imbecilli come me di postare continuamente su qesto blog, rompendo i coglioni a tutti, sappia che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito, chiedendo la mia soppressione.
Mi hanno rubato i dentini da latte, che custodivo gelosamente in una bustina sotto il cuscino, e quando la notte mi venivano i dolori di pancia e dovevo correre al gabinetto per non cagarmi addosso, pensavo che fossero tutti gli accidenti che mi tiravano quelli a qui rompevo continuamente i coglioni su questo blog.
Il servizio di pubblica utilità (questo blog) è stato da me vergognosamente rovinato, mettendo a dura prova la pazienza dei frequentatori. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante e dopo il governo Berlusconi, dove molti vorrebbero impalarmi in piazza ed espormi al pubblico ludibrio. E tutti, informati formalmente delle suddette intenzioni, si sono messi in fila PER ASSISTERE ALLO SPETTACOLO.
Mi hanno rubato il cioccolato, senza il quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia in me stessa (vedi sito internet: http://www.vai-a-cagare-giovanna-nigris.com).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedermi finalmente appesa ad una corda, in una bella giornata limpida di sole, in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto che possa rompere più i coglioni al popolo, per permettergli di leggere con tranquillità e serenità il blog di Grillo.
Cordiali saluti a Beppe, a tutti gli amici e a tutti coloro che hanno firmato la petizione per il mio impalamento (o, alternativamente, impiccagione).
Forza Troia! Giovanna Nigris
(Troia è una parola di origine italiana e significa: puttana, vacca, stronza, etc.)
Giovanna Nigris
24 aprile 2006 alle ore 13:51QUESITO:
Chi può risentirsi così al punto da offendermi con queste super bassezze umane, subito dopo che ho messo i nomi di coloro che hanno per anni coperto le violazioni di legge esercitate ai miei danni, ovvero il Governatore per la Lombardia Roberto Formigoni e l'ex Assessore alla Sanità per la Lombardia Dott. Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale)? Perchè i cittadini italiani non devono sapere da che individui della stessa risma tra loro due in realtà siamo ancora governati con il centro-destra in Lombardia?
Non saranno le offese a fermarmi dal dire la verità! Non sia mai! A chi favorisce i malviventi si deve buttare giù la maschera, la gente ha diritto di sapere il vero volto di chi votano, aiutatemi amici se vogliamo una politica italiana più pulita. Giovanna Nigris
Don Ciccio
24 aprile 2006 alle ore 15:10X Giovanna Marronis Demonius
Se penso al vero aspetto mostruoso delle coscienze di certi malviventi che la fanno sempre franca per le coperture politiche verrebbe voglia di chiedere a Dio il suo il Suo indiscusso e vero autorevole intervento. Qualcuno che legge questo blog poco tempo fa lo ha già ricevuto, ora non può più tornare indietro. Dio esiste davvero. Lo dico soprattutto per coloro che vanno in chiesa per dimostrare alla gente che rispettano i COMANDAMENTI DI DIO e poi tradiscono mietendo il veleno del male. Ho visto parecchie volte tornare indietro quel male con una potenza doppia di quella espressa. La signora Giovanna Nigris e il suo consulente possono stare tranquilli. Dio paga anche sulla terra. Ti benedico. Don Ciccio
Gianpiero Romano
24 aprile 2006 alle ore 00:46...fritto misto...
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/04/frit
to-misto-oggi-la-corte_114546734391514468.html
Daniele Lo Castro
24 aprile 2006 alle ore 00:55Il nucleare,oltre a essere pulito e ormai sicuro,è l'unica fonte d'energia ke può garantire alla nostra contestabile società d sopravvivere tra qualche decennio.A mio parere se nn si fa qualcosa e se nn la si fa presto,la crisi energetica crescerà enormemente,cn tutto ciò ke questo comporta (compreso GUERRE!).
E Beppe come risolve?Con l'eolico?Ben venga,sono iper-favorevole alle rinnovabili,ma quando si dovranno riempire i profili delle colline (solo dove c'è vento a sufficienza,zone già molto sfruttate in Italia),scommetto ke lui sarà il primo a schierarsi con i verdi contro quella "bruttura".
Beppe Grillo fa battaglia solo per fare polemica:fossero tutti contro il nucleare lui sarebbe favorevole xkè non inquinante (che cavolata l'anidride carbonica x la costruzione!!! Xkè,x le altri fonti non si inquina x costruire?)..Nel dvd di Grillo (in un filmato a parte) lui stesso,nel raccontare la sua vita "artistica",ammette ke fino a qualche anno fa i suoi spettacoli erano incentrati sull'odio dei computer (lo distruggeva a fine spettacolo) in quanto avrebbero distrutto i cervelli delle persone:oggi si è reso conto ke invece i pc,e internet,sono la +grande risorsa ke l'umanità abbia a disposizione,x far conoscere tutto a tutti..beh,x nn dire ke è poco intelligente,quantomeno è molto in ritardo visto ke chi i pc li ha pensati,questo lo capì trent'anni fa.
Tornando al nucleare,il titolo dell'articolo è pretestuoso:"I nostalgici di Cernobyl" ricorda l'incidente,ormai irripetibile vista l'altissima sicurezza delle centrali odierne a detta d tutti gli esperti. Il costo alto?A parte ke le cifre sono paragonabili tra loro (la fotovolt., volutamente nn riportata nell'articolo, costa 10 volte tanto, incentivata dallo Stato),noi compriamo ogni giorno energia prodotta col nucleare dalla Francia:ci costa un bel pò d + ke facendocela da soli!La durata delle riserve?Stimata a 350 anni..si spera ke nel frattempo si trovino nuove soluzioni,(fusione)..beh, io sono nostalgico del Nucleare
geronimo del baldo
24 aprile 2006 alle ore 01:09ti hanno rubato il cervello.
nn è ke ti kiami marronis?
Daniele Lo Castro
24 aprile 2006 alle ore 01:32x Geronimo Del Baldo
Sei proprio una persona con cui vale la pena PERDERE TEMPO a discutere, uomo dal grandissimo cervello!
daniele lo castro
24 aprile 2006 alle ore 01:45X Geronimo del baldo:
Il condizionatore che si aziona col sole...hmmm...ottima idea, e poi quello senza cervello sono io? Meno male che sai che non ne capisci nulla!
Lorenzo Di Donato
24 aprile 2006 alle ore 02:01Sono daccordissimo con Daniele Lo Castro....
Il punto e' che l'Italia e' diventata la nazione del No! a priori!
No Tav!
No discariche!
No nucleare!
Vogliamo il progresso ma senza pagare nulla!
Botte piena moglie unbriaca?
Non e' possibile!
Negli ultimi giorni di crisi energetica se ne fa' un gran parlare... bla' bla' bla'...
Nucleare? nooooo e' pericoloso... (cazzate)
Siamo circondati da centrali francesi!
Tutte le altre fonti rappresentano uno sputo in un oceano! non servono ad una mazza!
Perche' dico questo? Se fossero valide sarebbero ben diffuse...
Con quel maledetto referendum ci siamo fregati a vita!
Ora pur volendo ripristinare il nucleare oltre a costarci un botto ci vorrebbero diversi anni prima di erogare di nuovo energia.
La soluzione?
Mi spiace ammetterlo ma non la vedo...
io leggotutto
24 aprile 2006 alle ore 04:37i soliti luoghi comuni di chi non sa e vuole fare il progressista....sei banale, informati e vai a vivere a Cenobil: noi italiani saremmo stati più effcienti dei russi? altro che vaiont!
giovanni papia
24 aprile 2006 alle ore 03:55Re-replica a Murrino.
1)Spiegati.
2)Stai ponendo una questione completamente diversa da quella del post da me contestato. Sono soddisfatto.
3)non hai risposto.
4)Hai risposto non so a quale quesito. Per esemplificare nel modo più semplice: sfruttare il percolato di rugiada in Germania è antieconomico, in Ciad è uno sfruttamento intelligente di una risorsa. La convenienza di una modalità di sfruttamento dipende dalle condizioni socioeconomiche entro le quali vemgono introdotte le tecnologie: non sono dati assoluti. Ecco perchè chi non entra nel merito del "contesto" imbroglia.
5)U è abbondante in natura ma estremamente disperso ad eccezione di una decina di paesi nei quali si presenta associato a svariate sostanze che ne permettono una estrazione economicamente efficiente. Che sia definito "abbondante" il plutonio è grottesco visto che è un "sottoprodotto" necessario della scissione dell'uranio.Noto però che non replichi alcunchè sul problema della sicurezza scorie e manipolazione plutonio: potresti alleviare le notti insonni di decine di tecnici del superfenix.
6)Appunto: come dicevo niente di nuovo. Quello che tu richiami sono semplici "rinforzi" alle pareti del core e delle vie delle linee di evacuazione gas/liquido imposti dagli ultimi disastri.Là dove le compagnie sono obbligate da contratti meticolosi c'è stata l'adozione di protocolli di controllo più severi.La sicurezza passiva è semplicemente l'insieme di queste misure mentre la sbandierata "sicurezza intrinseca" è nel libro dei desideri dato che l'isteresi tipica della fissione non consente alcun down di reazione.
Infine un po' di allegria: io considero le statistiche cosa da pesare caso per caso; al livello a cui la maneggi tu, ti chiedo: allora , a pari numero di centrali,da qui al 2056 dobbiamo aspettarci altri tre "incidenti nucleari seri"? Non è una bella prospettiva! Si contano solo tre eruzioni "serie" del Vesuvio negli ultimi 2000 anni: è molto più sicuro delle tue centrali!
luca Pessana
24 aprile 2006 alle ore 04:59guarda che 20 almese sono 240 l'anno circa 500000lire
Patrick De Angelis
24 aprile 2006 alle ore 08:08Eh eh, sarebbe una bella provocazione, ma non so perchè ho come l'impressione che cadrebbe nel vuoto... MAH!
Beppe voglio, nel mio piccolissimo, dirti che sei un grande, e che spero che questo tua voglia di informarci (anzi controinformarci) non finisca mai!
Saluti! :-)
marco casamassima
24 aprile 2006 alle ore 08:25Vivo a Bratislava da un anno per lavoro ... Mochovce e' situata a 200 km ca dalla capitale austriaca. Passata la frontiera slovacca con l'Austria si respira davvero un'aria nuova. Grandi distese di campi verdi con almeno un centinaio di pale eoliche. In alcuni tratti intorno alle pale si coltiva pure!!!
Da quando Enel ha comprato Slovenske Elektrarne sono iniziati i passi indietro per il sistema elettrico di questo paese. Le tariffe della corrente elettrica nell'ultimo anno sono aumentate piu' dell'8 per cento (che e' davvero tanto!!!), il programma della Slovacchia era di dismettere la centrale di Trnava in 4 anni ed ora si trovano addirittura riaperti dei reattori.
Non voglio essere assolutista ma l'Italia mi fa sempre piu' schifo ... ed affermare questa cosa mi rende molto triste.
Ciao Beppe,
sei un grande UOMO!
bruno boccasile
24 aprile 2006 alle ore 08:39Mitico Beppe a propoposito di "energia alternativa" come è possibile che passi tutto questo tempo per avere una risposta positiva o negativa che sia per l'installazione di un impianto fotovoltaico? A chi devo rivolgermi per sapere se mi hanno accettato la domanda sulle agevolazioni statali a riguardo?
Ciao e grazie
Bruno Boccasile
Giovanni Mondani
24 aprile 2006 alle ore 08:58Caro Beppe.
Bravo, bravo, bravo!
Continua così.
Dici e scrivi cose interessanti, che stimolano la voglia di riflettere e inevitabilmente portano a mettere in gioco le nostre abitudini, le nostre d
idee, i nostri pregiudizi, e ci accompagnano sulla soglia di finestre che si affacciano sulla realità: l'ultimo passo per vedere davvero tocca sempre a noi.
Grazie Beppe! Grazie di cuore per esserci!
massimo talami
24 aprile 2006 alle ore 09:11E' giusto che anche gli idi..i disturbatori abbiano spazi per potersi esprimere, sono persone sole senza idee e ideali, scrivete pure, del vostro pensiero non rimarrà ricordo in nessuno di noi, ma sono sicuro che per voi è un modo per scaricare le vostre tensioni di persone depresse, esaurite ma soprattutto sole e frustrate, e allora scrivete vi perdoniamo.
un saluto di compatimento
MassimoTalami
eva bajasevic
24 aprile 2006 alle ore 12:03scusa non ho capito con chi ce l'hai. se la pensi diversamente non capisco perchè tu debba prendere una posizione così acidella e senza un perchè. spiegati perchè sennò quello che fa pena ed è idi... sei tu.
guardati il doc di Grillo sulla ridente cittadina in germania che si autoproduce l'energia e se la rivende invece di guardare Angela!!!
eva
Giorgio Bernacchia
24 aprile 2006 alle ore 09:29Bravi Austriaci!!! Voi si che avete le palle!!!
Giampaolo Molinari
24 aprile 2006 alle ore 16:40... e pure le pale :-))
Elio Pedraccini
24 aprile 2006 alle ore 09:30Caro Beppe,
nel calcolo kW/h dell'energia nucleare, molto probabilmente non è incluso i costi per lo smantimento dello scorie radioattive dato che non hanno ancora trovato una soluzione sicura, quindi non sanno che costi si avranno.
La soluzione sarebbe di depositare le scorie davanti a casa di chi propone il nucleare..
Ciao Elio
Stefano Bergamini
24 aprile 2006 alle ore 09:32CARO BEPPE , PREPARA LA RIVOLUZIONE E LA SVOLTA CHE SI PARTE !
PENSAVO CHE CON IL SIG. PRODI DI ANDARE AVANTI , MA AHIMÈ CONTINUO A SBAGLIARMI
SERVE GENTE GIOVANE , ARIA NUOVA , MA È POSSIBILE CHE NON ABBIAMO UN C....O DI POLITICO CON IDEE SANE NUOVE ! È POSSIBILE CHE LA POLTRONA DEL POTERE EMANI FUMI ALLUCINOGGENI CHE TUTTO QUELLO CHE ACCADE DOPO LA CONQUISTA DELLA POLTRONA CHI SIEDE SPARI DELLE C.....E MICIDIALI .
STANNO RITORNANDO FUORI DEI MORTI !
ANDREOTTI E AMICI , MA DOVE ANDIAMO A FINIRE !
PREPARA IL COMANDO CHE QUESTA VOLTA SI PARTE !
CIAO
STEFANO
Alessandro Tognoni
24 aprile 2006 alle ore 09:41Per poter interpretare bene una situazione, qualunque essa sia, dovremmo essere in grado di analizzarla da qualsiasi punto di vista, ed essere in grado nello stesso tempo, di osservarla in generale, nel suo complesso.
Vorrei far notare ai fisici, matematici, ingenieri, chimici, ecc ecc, che il pianeta terra è sferico ed è stracolmo di esseri viventi, nell'acqua, nell'aria, persino sull'asfalto anche se non li vediamo, e la natura li ha previsti perchè fanno parte di un circolo "energetico"(l'energia presa alla nascita la restituiamo alla terra quando si muore). La terra non è un mero contenitore vuoto dove tutto è interpretabile dai numeri.
Quando dite che gli scarti radioattivi non sono poi così dannosi, dovreste prima pensare che quell'energia viene dalla terra e alla terra ritorna sotto forma di scarti nucleari; vogliamo provare a concimarci un campo e vedere dopo come viena la lattuga?
Gli esseri viventi di questo pianeta non usano l'energia nucleare ne altri tipi di energia che utilizziamo in questo momento(loro usano acqua, vento, sole, forza muscolare, gravità e altre che non conosco.
Tutto ciò che facciamo influenza la vita sulla terra, e visto che siamo 6 miliardi questo avviene con una violenza inaudita, togliendo la vita agli altri animali(estinzioni varie) per prendercela noi.
Dovremmo imparare innanzitutto a consumare di meno, prima di dire che mancano le fonti energetiche; usiamo la maggior parte dell'energia prodotta per delle fesserie(luci accese di giorno, tv, pc, playstation, ecc...), e anche io lo faccio, non sono un'asceta, però proprio perchè vivo così capisco che queste sono cose inutili, di cui potrei fare a meno.
Comunque se i pannelli e le ventole deturpano il paesaggio, perchè non riempire le città(i tetti in particolare) con queste cose, tanto fanno già schifo, chi la noterebbe la differenza? Perchè non mettere dei micromulini per le grondaie? Quando piove, oltre a recuperare l'acqua, produrremo un pò di energia.
Fausto Di Trani
24 aprile 2006 alle ore 09:52Io una pala eolica gliela pianterei nel c.... a tutti sti politici infami (di destra e di sinistra).
I 600 milioni di Euro che ogni anno vengono sprecati e distribuiti agli amici editori per finanziare giornalucci da qualche centinaia di copie (REPORT di ieri sera su RAI3) potrebbero essere spesi in ricerca sulle fonti alternative/rinnovabili....macchè....
Che schifo....
Fausto
Corrado Slemer
24 aprile 2006 alle ore 10:18Eh, non hai mica torto, non hai mica.
Elena Bianchi
24 aprile 2006 alle ore 10:00Ho visto anch'io, in parte, la puntata di Superquark. In particolare, però, invece che sulla "pubblicità" al nucleare, vorrei richiamare l'attezione sulla citazione fatta, proprio nel corso della puntata, al Comune di Varese Ligure. Comune che dimostra appieno come l'utilizzo di energia pulita, da fonti rinnovabili e NON BASATA SUL NUCLEARE possa benissimo funzionare. Non so se in grandi città come Roma, Napoli o Milano un simile esempio potrebbe funzionare, ma se i piccoli Comuni iniziassero a seguire l'esempio credo che si sarebbe già fatto un gran bel passo avanti. Le grandi cose cominciano sempre da piccole cose...
Elena Bianchi
24 aprile 2006 alle ore 10:10Scusate, dimenticavo il link al sito di Varese Ligure:
http://www.comune.vareseligure.sp.it/index.asp
e, per approfondimento su energia alternativa a Varese Ligure:
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=3388
isabella macina
24 aprile 2006 alle ore 10:39abito in un piccolo comune della provincia di bari : polignano a mare.
volevo mettere i pannelli solari sulla mia terrazza, e la mia vicina di casa quando ha capito cosa stessi facendo, poichè vede tutto, mi ha fatto causa, il comune ha preso tempo.
nei picci centri non esiste una logica a tutela della salute e dell'ambiente.è un percorso troppo lungo quello da iniziare, forse se iniziassi io, ne godrebbero i miei nipoti.
Roberto Gaeta
24 aprile 2006 alle ore 10:09Per quel poco che può contare sono laureato in fisica e mi ero prima diplomato in Energia Nucleare, e quindi voglio dare il mio piccolo contributo alla discussione.
1) L'energia nucleare anche se ipotizziamo in modo utopistico la progettazione e costruzione di centrali ipersicure, lascia comunque un problema insoluto di enormi dimensioni, le scorie radioattive. In Finlandia, hanno trovato la soluzione di immettere le scorie in giacimenti di salgemma nelle profondità terrestri. Ciò significa che il sito non viene attraversato da acqua da qualche millenio (l`acqua è la cosa più temibikle per lo stoccaggio delle scorie radioattive). Il problema è che in Italia siti simili sono rarissimi.
2) Nei costi si deve aggiungere la manutenzione delle centrali nucleari spente. Infatti una centrale ha un suo tempo operativo al massimo di venti anni. Arrivata alla sua fine temporale viene bloccata la reazione nucleare al suo interno. Ma tutto il nucleo della centrale rimarrà radioattivo per milleni. Quindi è necessaria la manutenzione, e quindi il pagamento di personale, e di controllo, per centinaia di anni. Forse non tutti lo sanno ma per tutte le nostre centrali nucleari spente dal 1986 si spendono miliardi per la loro manutenzione, e non può essere fatto altrimenti.
3) Infine sottolineo che è il concetto stesso di energia distribuita da ente centrale che deve essere rivisto. Nemmeno la sinistra lo farà, ma finchè un governo in carica, non obblighi per legge che ogni nuova costruzione debba avere un impianto fotovoltaico, e che le vecchie costruzioni si debbano allineare entro un tot di anni, vuol dire che dal mio punto di vista non si vuole fare del bene a questo paese. In questo modo i costi del fotovoltaico scenderebbero nontevolmente.
geronimo del baldo
24 aprile 2006 alle ore 10:44sono d'accordo con te specialmente sul fatto che l'energia dovrebbe essere prodotta da chi la utilizza e non da chi si fa carico di distribuirla.
Luigi Romano
24 aprile 2006 alle ore 11:46e ti sei dimenticato delle restrizioni alla libertà personale e di fruizione del territorio che le centrali nucleari impongono per motivi di sicurezza!...
Alessandro Marinoni
24 aprile 2006 alle ore 10:13Bel messaggio, complimenti. Vedo che si continua con la fobia del nucleare basata sull'incidente di Chernobyl(centrale anni '50 gestita male).Qualche piccolo commento:
1)Il nucleare e' costoso, certo perche' si contabilizzano anche i costi per lo smaltimento, mentre centrali a carbone o gas buttano tranquillamente in aria senza stoccare i rifiuti da nessuna parte. Poi dipende da quali combustibili si hanno a disposizione, importiamo il petrolio al prezzo di occasione di 70$ al barile di oggigiorno...guardiamo per esempio a Svezia o Francia, le loro bollette della luce costano molto meno che in Italia,xche?
2) Le scorte di uranio stanno terminando, certo ma diciamola tutta, quelle di U235, attualmente utilizzato nella maggior parte delle centrali e che consente uno sfruttamento del conbustibile di circa 1%. U238 ce ne sono in abbondanza(intendo migliaia di anni con sfruttamento del combustibile pari a piu del 95%) e si utilizzerebbe nei reattori ad acqua pesante(operativi attualmente) e nei reattori veloci che sono allo studio oggigiorno e che permetterebbero di semplificare enormemente il problema delle scorie e della produzione di plutonio.
3)energia usata per produrre la centrale...le altre centrali invece si costriuscono da sole immagino. Comunque in Francia sono le centrali nucleari a produrre alettricita' per arricchire l'uranio, non si usa energia fossile...questo lo dico tanto per amor della precisione.
4)Immagino che al problema della crescita di popolazione mondiale ed il conseguente aumento di domanda energetica soprattutto da paesi come Cina ed India , la soluzione di Grillo sarebbe di usare l'idrogeno o magari cose del genere...(peccato che, per chi non lo sappia, l'idrogeno e' solo un vettore energetico e non produce energia)
5)Io sono un ingegnere nucleare e quindi forse non godro' della fiducia degli ambientalisti anti-nucleare ma, come mai James Lovelock, l'ideatore dell'ipotesi di Gaia, ha detto chebisogna puntare in maniera massiaccia sul nucleare?
Alessio Pennati
24 aprile 2006 alle ore 10:37Ciao Alessandro
Beh come anche io sono uno sciagurato che ha studiato Ingegneria Nucleare...........
Volevo riportare al signor Beppe Grillo, casomai fosse interessato, il vero costo del Kw ora e come mi hanno insegnato a calcolarlo ovvero con costo di costruzione dell'impianto e costo di smaltimento del combustibile piu decommissioning.
Facile fare demagogia infondo per per produrre 1000Mw elettrici servono a fatica 5000 pale......... vallo a dire ai verdi che bisogna coprire tutto l'appennino per avere l'energia di una sola centrale........
Con questo non voglio dire che il nucleare sia la migliore fonte di energia del mondo, ma solo che é una delle tante e che non é giusto fare questo ostrtacismo nei confronti di una tecnologia a cui l'italia a dato molto
Ciao
Alessio
Stefano Toso
24 aprile 2006 alle ore 10:44Caro Alessandro, come rispondi alle problematiche sollevate dal qui sotto "collega" sig Gaeta?
Alessandro Marinoni
24 aprile 2006 alle ore 18:07Caro Stefano, come da tua richiesta al signor Gaeta posso dire che
1)come gia' presente nel mio commento iniziale, sono allo studio nuovi reattori, detti veloci, che funzionano con U238 e non con U235 come i tradizionali di oggi. La differenza sta nel fatto che quelli veloci sono in grado di bruciare anche le cosiddette scorie ad alto tempo di dimezzamento,in pratica le usano come se fossero combustibile...cio' fa si che il problema delle scorie si ridurrebbe a depositi progettati per 400 anni non piu' 40000; non mi sembra niente male in fondo, considerando tutti i problemi geologici e non che ci possono essere. Il problema dei reattori veloci e' che costano e le grandi aziende non hanno molta voglia di sobbarcarsi tutto il carico sulle loro spalle, ci vorrebbero interventi di governo, ma i politici ovviamente se ne infischiano xche' sono troppo impegnati nei loro biechi giochi di potere per poter pensare in maniera seria al futuro di un paese.
2)Le centrali NON durano un massimo di venti anni, anzi negli USA si stanno ottenendo estensioni di licenza che raddoppiano od addirittura triplicano la vita di una centrale,ovviamente dietro sostituzione di alcuni componenti(con costi trascurabili rispetto ad una centrale nuova). Peraltro nei costi del kWh nucleare sono contabilizzati i costi per rimettere la centrale al cosiddetto stato di "prato verde",cioe' per una ripulitura completa...poi che questa in Italia non venga fatta e' un altro paio di maniche.
Considerazione generale:il nucleare NON e' la scelta definitiva,cosi come NON lo sono le fossili o le rinnovabili.Cio' che serve e' cooperazione ed un piano a lungo termine,cioe' piu' lungo di una legislatura (e quindi probabilmente insignificante agli occhi di taluni).La strada giusta e' ridurre le emissioni di gas serra ed i rischi congeniti delle centrali ma ci vorranno tutte le fonti disponibile per il fabbisogo mondiale.Io lavoro in fusione,semmai si riuscira' a farla,anche lei sara' solo un tassello del puzzle.Ciao
Marco Colombo
25 aprile 2006 alle ore 13:15Bel messaggio, dato che il post di Beppe è parziale e riporta solo aspetti negativi( quello dell'emissione di CO2 durante la costruzione della centrale è ridicolo). Credo che in pochi ti risponderanno perchè scrivi avendo delle conoscenze e quando si parla di nucleare tutti dicono la loro senza sapere di cosa stanno parlando.
Francesca Lamperti
8 giugno 2006 alle ore 01:11
E bravo Alessandro, fatti sentire!!!
Spero che il tuo impegno nella ricerca venga premiato.
Ivano Croce
24 aprile 2006 alle ore 10:31Piantare qualche pala in segno di protesta può essere una buona idea, ma l'eolico non è certamente una soluzione specie nel nostro paese, dove di vento ne abbiamo ma siamo ben distanti dalle correnti del nord europa. E peraltro diciamo che piantare decine edecine di pale (che in ogni caso non fornirebbero mai il 100% dell'energia necessaria) non è proprio un bello spettacolo. Credo invece che la soluzione più confaciente per l'Italia in termini di risorse energetiche sia l'utilizzo di più fonti contemporaneamente, eccezzione fatta per il nucleare che continuerei a bandire, specie per lo smaltimento delle scorie oltre ai rischi e ai costi (siamo un paese troppo a rischio che tale smaltimento vada in mano alla mafia che lo farebbe, per usare un eufemismo, "alla buona") e con predominanza di quelle fonti rinnovabili e pulite. Ci sono alcuni esempi di comuni in Europa, ma anche in Italia (Varese Ligure ad esempio) dove tra fotovoltaico, eolico e altre fonti "naturali" unitamente a fonti più tradizionale come gas e carbone riescono ad essere completamente autosufficienti e ad avere emissioni inquinanti bassissime. Inoltre per quel che paghiamo noi l'energia, sarebbe anche ora che l'Enel abbassasse un pò i propri guadagni, riducendo di conseguenza le ns bollette, piuttosto che poi pensare di andare ad investire in discutibili acquisizioni o in centrali nucleari. Il problema è che in Italia, dopo l'esperienza Chernobyl, abbiamo coraggiosamente e con lungimiranza abbandonato il nucleare, ma non abbiamo saputo sviluppare una corretta politica che ci portasse a investire in fonti energetiche alternative, più consone all'utilizzo di risorse naturali che il ns paese offre. Se già 30 anni fa avessimo sviluppato la ricerca nel fotovoltaico e realizzato le case con tali impianti oggi una buona percentuale di energia sarebbe rappresentata da tale fonte. Insomma il problema è che da troppo tempo non abbiamo sviluppato la ricerca ma solo l'importazione.
franco porta
24 aprile 2006 alle ore 10:41Egr. sig. GRILLO,
come progettista solare PV sono di parte per cui il mio giudizio sul NUCLEARE è viziato e questo è giusto dirlo.
Però alcune eperienze personali mi fanno dire che ci sono altre vie per produrre energia e sono più economiche e più sicure.
Invito tutti quelli che sostengono il nucleare a fare una settimana nella provincia di GOMEL ( Bileorussia) dove l'inqunamento nucleare ha creato danni incalcolabili a core e persone e anche a distanza di 20 anni è come se fosse stato ieri.
La mia esperienza do ospitare un ragazzino Bielorusso per un mese in casa mia per dargli un aiuto fisico e non è stato determinante nel toccare con mano i disastri procurati da quell'incidente, poi la mia visita nella zona contaminata e off-limits ha fatto nascere in me la convinzione che questi danni sono un monito per tutti noi.Mai più il nucleare anche perchè la tecnologia ci mette a disposizione altre soluzioni più "economiche" e più pulite.
Altra eperienza personale, da quasi 10 anni progetto e realizzo pannelli solari PV , i miei migliori clienti sono i paesi ARABI in primis gli UEA che da quanto mi dicono "galleggiamo sul petrolio" !!!! Loro che sono MENO intelligenti di noi stanno usando il solare PV e stanno impiantando fabbriche per produrre pannelli solari PV e noi .....paese del sole, vogliamo fare centrali nucleari !!! FANTASTICO!!! SIAMO UNICI !!
GRAZIE e cordiali saluti
Franco
Andrea Brizzi
24 aprile 2006 alle ore 11:25E si, che ce vo', è un attimo andare a fare una settimana a gomel, poi c'è un sacco di divertimenti
marco brizzi
1 agosto 2006 alle ore 14:43carissimo sig. grillo, da un po di tempo sto eseguendo dei lavori di ristrutturazione al mio stabile , inutile dirle che chein prima cosa sono passato all'olico, sornendomi di 3 motori eolici, subito dopo ho montato 660 kw di pannelli solari in conclusiane sono passato subito dopo al riscaldamento sostituendo il combustibile fossile assai inquinante (gas) al semi di girasole con un incidenza del 75% ed un 25% di alcool al 95% nno le dico che soddisfazione pensare di aver tagliato le spese del 75% ed essere pulito del 100, con la modica spesa di solo 10000 euri :-)., adesso dico è vero che cio messo 1 anno e mezzo per arrivare a ciò ma è vero anche che quasi nessuno sa di queste innovazioni anche perche ho dovuto girare parecchio x arrivare a trovare ciò di cui avevo bisogno, anche perche tutti parlano di pulizia dell'aria e abbassare l'iquinamento ma nussuno ti dice come, presumo che sia tutta una falsa i governi voglio che tutti noi continuiamo ad inquinare cosi gli staTi possono continuare a tassarci come vogliono, la mia proxima manovra al contenimento dell'inquinameto e del consumo è la messa in opera dei riscaldamenti ad olio di girasole....non male direi x uno che da 3 anni a smesso di lavorare in proprio e mantenersi spendendo poco...caro grillo devi spiegare agli italiani che la macchina a vapore si fa con l'alcool utilizzando soltanto un misero filtro hai carboni attivi altro che fantascienza cose tutti dimostrabili, spero solo che molta più gente pensi meno ad acquistare una nuova auto e si concentri di più sulle bio-masse e bio-carburanti. detto ciò un buon consumo a tutti..Ps:dimenticavbo di dirvi che il semi di girasole costa all'ingrosso solo 40 centesimi e rende il 3% in più di ogni qualsiasi altro carburante in più non danneggia il motore in quanto non è un carburante minerale ma solo vegetale quindi bio-degradabile al 100%.a tutti voi buon consumo a tutti.........ciao ed aprite gli occhi, in fondo al tunel chi vorrà vedrà la luce.avete il futuro..
Don Ciccio
24 aprile 2006 alle ore 10:41Nella rivista "Libertà oggi".
Nella rubrica " I coglioni sono gli altri".
Nel Blog di Beppe Grillo.
Ti benedico. Don Ciccio
Giovanni Fasola
24 aprile 2006 alle ore 10:48Caro Beppe,
credo sia doveroso fare tre puntualizzazioni, che avrei preferito fossero inserite nel commento principale, per dovere di rispetto della verità (in questo caso assoluta, dato che si parla di fisica).Dunque:
1)il nucleare ha due facce: la fissione, su cui si basano le centrali tradizionali, per cui valgono tutte le considerazioni esposte da Beppe; e la FUSIONE, che rappresenta il principale progetto di ricerca tra le fonti d'energia rinnovabili, sicure e con rendimenti maggiori dell'unità (cioè ottengo più energia di quanta ne ho utilizzata per produrla!). La fusione nucleare avviene tra due atomi (deuterio e tritio) isotopi dell'idrogeno e non interviene per nulla l'uranio! Per quanto ancora futuribile, non è sbagliato (come avviene in tutte le discipline) mantenersi all'avanguardia nella ricerca e, dunque, perchè nessuno ne parla?
2)E' scorretto continuare a dare un'immagine superata e generatrice di inutile panico, circa le centrali elettro-nucleari odierne, paragonadole a quella di Chernobyl! Infatti, la differenza sostanziale tra questa e quelle attuali sta proprio nella sicurezza intrinseca dei reattori attuali. Più precisamente, quello russo, all'aumentare della temperatura del nocciolo, diventava più instabile e tragicamente destinato al massimo incidente (la fusione dello stesso nocciolo e l'immissione nell'ambiente dei prodotti radioattivi); i reattori di oggi, al contrario, più si riscaldano e più sono controllabili, tendendo al limite a spegnersi da soli senza alcun danno (tranne che per le tasche dei gestori elettrici).
3)Infine, è altrettanto doveroso dire che le attuali fonti d'energia rinnovabili di maggior credito, eolico e solare, sono purtroppo incapaci di sopperire all'intero fabbisogno energetico, a meno di ricoprire l'intero territorio nazionale di pannelli solari e turbine eoliche! Ma è ovviamente assurdo per ragioni economiche, ambientali e, soprattutto, di buon senso!
Spero che anche questo "venga detto"!
Ciao Beppe
marco B.
24 aprile 2006 alle ore 11:331) nessuno ne parla perchè credo permetta meno "magna magna" e crei meno inquinamento.
forse tutte le fonti di energia pulita che hai elencato non bastano ma aiutano.
ma ti chiedo una cosa:
visto che la fusione non è ancora possibile, che mi dice delle scorie delle centrali che utilizzano uranio? c'è già il modo di smaltirle, olte a quello di sotterrarle?
finche non si pone rimedio a ciò, sarebbe da criminali adottare il nuclare.
Antonio Pennino
24 aprile 2006 alle ore 10:50il nucleare ha certamente dei problemi (come qualsiasi altra tecnologia anche se qua gli errori si pagano molto piu' cari) ma il vero motivo per cui gli ambientalisti allineati a sinistra non lo vogliono e' ideologico ed e' identico a quello per cui non voglio gli OMG: significa concentrazione di potere in poche mani. Potrebbe essere una obiezione legittima purche' espressa in chiaro, purtroppo invece preferiscono soffiare sulle paure e sulla ignoranza della gente. Il fatto e' che si puo' vivere senza OGM ma dubito assai che si possa senza nucleare, i sistemi "alternativi" sono poco piu' che folkloristici. Certo, se si preferisce la centrale a carbonella che scarica i rifiuti nell' ambiente anziche' il nucleare che ha tanti difetti ma le cui scorie sono isolabili c'e' poco da dire...
Stefano Toso
24 aprile 2006 alle ore 11:11Non volere gli OGM significherebbe "concentrazione di potere in pochi mani" ????
Caro Antonio, semmai è vero il contrario.
Dai un'occhiata a questa pagina e poi dimmi se sarebbero i "contadini" a beneficiare dell'"equità" generata dalla coltivazione di organismi geneticamente modificati...
http://www.greensite.it/ogm/multinazionali.htm
daniele lo castro
24 aprile 2006 alle ore 11:45x stefano toso:
Antonio voleva proprio dire che non vogliono gli ogm xkè significerbbe potere in poche mani...proprio il contrario di come lo hai interpretato.
Giovanna Nigris
24 aprile 2006 alle ore 11:12Mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno distrutto nell'economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti a tutti gli amici.
Forza Sisu! Giovanna Nigris
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
Luca Ratti
26 aprile 2006 alle ore 23:28Mi hanno rubato il cervello, anche se ne avevo poco. Ero scema e anche un po' tonta.
Mi hanno distrutto la bambolina, mi hanno fregato il lecca-lecca e hanno fatto la spia a mammà.
Le mie parole saranno come scoregge puzzolenti. Il Governo italiano che da anni acconsente alle persone imbecilli come me di postare continuamente su questo blog, rompendo i coglioni a tutti, sappia che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito, chiedendo la mia soppressione.
Mi hanno rubato i dentini da latte, che custodivo gelosamente in una bustina sotto il cuscino, e quando la notte mi venivano i dolori di pancia e dovevo correre al gabinetto per non cagarmi addosso, pensavo che fossero tutti gli accidenti che mi tiravano quelli a qui rompevo continuamente i coglioni su questo blog.
Il servizio di pubblica utilità (questo blog) è stato da me vergognosamente rovinato, mettendo a dura prova la pazienza dei frequentatori. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante e dopo il governo Berlusconi, dove molti vorrebbero impalarmi in piazza ed espormi al pubblico ludibrio. E tutti, informati formalmente delle suddette intenzioni, si sono messi in fila PER ASSISTERE ALLO SPETTACOLO.
Mi hanno rubato il cioccolato, senza il quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia in me stessa (vedi sito internet: http://www.vai-a-cagare-giovanna-nigris.com).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedermi finalmente appesa ad una corda, in una bella giornata limpida di sole, in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto che possa rompere più i coglioni al popolo, per permettergli di leggere con tranquillità e serenità il blog di Grillo.
Cordiali saluti a Beppe, a tutti gli amici e a tutti coloro che hanno firmato la petizione per il mio impalamento (o, alternativamente, impiccagione).
Forza Troia! Giovanna Nigris
(Troia è una parola di origine italiana e significa: birichina, bricconcella, etc.)
Giovanna Nigris
27 aprile 2006 alle ore 04:36X- Luca Ratti
C'è chi dice che il fenomeno criminale bisogna prevenirlo, arginarlo, fronteggiarlo, frenarlo, disboscarlo, ma poi diviene sempre più impunito e sempre più manifesto.
Il vergognoso atteggiamento di pochi (o tanti, si vedrà)italiani che hanno perso le attuali elezioni politiche, portano a constatare che non conoscono l'onesta e/o la civiltà e ciò si verifica perché nelle illegalità verosimilmente ci sguazzano e pretendono che in Italia i danni alla persona e il crimine non debba mai pagare.
Perciò può accadere di tutto, dalle vessazioni, ai tentati omicidi e alle provocazioni, tutte indecenze ignominiose così come meglio spiegato in questo
link:
http://www.mobbing-sisu.com
e quest'altro:
http://www.mobbing-sisu.com/ferrari.php
Mi fa piacere che chi si diverte ai miei danni esca allo scoperto, (se i nomi sono veri) così si potranno distinguere meglio coloro che si divertono a provocare ingiuriare e minacciare una donna ammalata grave e invalida (I VERMI) dagli esseri umani che la rispettano e l'aiutano.
Che la giustizia vera in Italia non esiste le persone oneste lo devono vedere con i propri occhi! Almeno per valutare se con il governo del Centrodestra eravamo già in dittatura. Chiaro no? Un cordiale saluto alle persone oneste. Giovanna Nigris
FORZA SISU!
gaetano morese
24 aprile 2006 alle ore 11:39..........domanda.....BEPPE HAI LETTO:NOREENA HERTZ....SUL DEBITO DEL MONDO......????....................disgustoso........
Gianni Zarbo
24 aprile 2006 alle ore 11:43Salve a tutti.
Vi invito a leggere l'allegato CORRIERE ECONOMIA alle pagine 2 e 3, circa il nucleare ed i relativi costi (esempio Finldandia) e di come sempre di più ci facciamo scappare le occasioni per farle sfruttare da chi è più concreto e deciso di noi (Rubbia in Spagna invece che in Italia)
Bruno Gennaro
24 aprile 2006 alle ore 11:44se funziona la centrale di Pirolo Gargallo in Sicilia abbiamo risolto il problema dell'energia.
ricordo che questa centrale fa parte del PROGETTO ARCHIMEDE di Carlo Rubbia ( centrale a specchi solari che funziona anche di notte )sto cercando di informarmi ma nessuno sa dirmi qualcosa di preciso.
ho perfino telefonato ai lavori pubblici di Pirolo Gargallo , non mi sanno dire niente,eppure so che e' gia' stata inaugurata .
Gradirei essere contattato da chiunque ne sia al corrente.
ciao a tutti e forza BEPPONE
Gianni Zarbo
24 aprile 2006 alle ore 11:47Come ho scritto prima, per una questione burocratica il progetto è stato bloccato ed il progetto ARCHIMEDE di Rubbia lo sta sviluppando la Spagna e lo vuole anche la Cina
Bruno Gennaro
25 aprile 2006 alle ore 15:26Grazie Gianni Zarbo.
Sarebbe interessante conoscere i motivi di questo blocco burocratico.
raoul redditi
24 aprile 2006 alle ore 11:48MA NEL REFERENDUM SE NON VADO ERRATO VENIVA DETTO CHE SI VIETAVA ANCHE LA POSSIBILITA' DI COSTRUIRE, GESTIRE ECC. CENTRALI ALL'ESTERO....
SECONDO QUANTO DETTO L'ENEL S.P.A. E' COLPEVOLE
QUALE PENA E' PREVISTA PER CHI NON RISPETTA LA VOLONTA' POPOLARE
BEPPE VOGLIO SAPERE SE SI PUO' DENUNCIARE L'ENEL......
NO AL NUCLEARE
E CHI DICE SI .....!!!!
HO UN REGALO PER VOI.......GLI SCARTI NUCLEARI......HO TROVATO DOVE SMALTIRE QUEI POCHI CHILI.....SOTTO I CUSCINI DI TUTTI QUELLI CHE DICONO SI AL NUCLEARE.
Paolo Annesi
24 aprile 2006 alle ore 15:34Giuseppe io sono d'accordo. Voglio istallate per legge i pannelli solari sopra casa mia. Voglio anche una pala eolica e una piccola cascatella (visto che sto ad un piano rialzato) che mi produca energia idroelettrica. Mettetemi anche un piccolo impiantino sulla tazza del ce**o che mi ricicli la mia m**da x fare energia biologica. Gia che ci stai vorrei anche un grande secchio che prenda l'acqua piovana e me la usi per lo sciaquone del bagno. Sempre se te sei ancora d'accordo a metterti le scorie radioattive sotto il cuscino. Io ti ripeto sono pronto a farmi mettere la pala eolica anche al culo ma te ti mangi le scorie. E un iltima cosa: qui non si sta parlando di fare una cosa dall'oggi al domani. Quì si dice che queste cose c'erano già ieri e non si è fatto nulla (ieri) per fare in modo che dopodomani(oggi) si fosse a buon punto. E allora è giusto. Chi vuole il nucleare si prende i suoi danni. Chi vuole il rinnovabile si prenda i danni della rinnovabile. L'unica differenza ciccino mio è che io mi devo mangiare le TUE scorie solo perchè te sei a favore. mentre io non ti chiedo di metterti al c**o una pala eolica o in testa un impianto fotovoltaico. Come vedi io rispetto oltre che me stesso anche te indirettamente. Tu con la tua ignoranza tipica italiana oltre ad avere una tua opinione (leggittima per carità) non ti rendi conto che qsta opinione sconfina nel NON rispetto per gli altri. Buon Medio Evo.
Marco Zinni
24 aprile 2006 alle ore 11:49La vera rivoluzione energetica passa ANCHE da un ridimensionamento delle abitudini e dello stile di vita di molti paesi occidentali, primo fra tutti gli Stati Uniti.
Gianni Zarbo
24 aprile 2006 alle ore 11:52Il progetto ARCHIMEDE di Carlo Rubbia a Priolo, è stato bocciato per questioni burocratiche.
Lo stesso progetto lo sta sviluppando Rubbia in Spagna è la Cina è interessata al progetto.
Gianni Zarbo
24 aprile 2006 alle ore 11:57SCUSATE L'ERRORE ORTOGRAFICO
Il progetto ARCHIMEDE di Carlo Rubbia a Priolo, è stato bocciato per questioni burocratiche.
Lo stesso progetto lo sta sviluppando Rubbia in Spagna e la Cina è interessata al progetto.
geronimo del baldo
24 aprile 2006 alle ore 11:57@ giovanni fasola:
le tue osservazioni le condivido, anche a me pare assurdo che perfino i sostenitori del nucleare si limitino a minimizzare costi e rischi della fissione senza che nessuno di loro (non ti offenderai se dico "loro" e non "voi"!) accenni mai alla ricerca sulla fusione fredda.
Mi ricordo che fino a chernobyl la ricerca in quel settore andava avanti con passi da gigante.
L'unica cosa che vorrei dirti è questa: siamo una specie con tanti difetti, ma abbiamo anche qualche pregio, per esempio siamo riusciti a inventare il modo per produrre energia, siamo su questo pianeta da qualche migliaio di anni ma siamo, verosimilmente, riusciti a ricostruire eventi di questa galassia verificatisi millenni fa';
ABBIAMO IL DOVERE DI CONCENTRARE I NOSTRI SFORZI PER RIUSCIRE A CREARE ENERGIA PULITA!!
In città come New York la conformazione e disposizione dei grattacieli creano delle fortissime correnti d'aria che si muovono + o - sempre nello stesso modo e con una velocità pressoché costante. Non credo che sarebbe un problema creare un generatore in grado di accumulare elettricità nel momento in cui non viene usata attraverso la costruzione di piccole turbine azionate dal vento e poste nel modo giusto sulle facciate dei grattacieli stessi.
Giovanni Fasola
24 aprile 2006 alle ore 14:55@ geronimo del baldo
non posso che condividere una visione del futuro di questo tipo.
Pensiamo a quanto calore solare lasciamo diffondere giorno per giorno senza giovarcene. In germania esiste un paesino interamente servito dell'energia solare - è un esempio da emulare, specie per quelli che, come noi, vengono da "ò paese do sole!". Quindi è praticamente già possibile ragionare in questi termini almeno per i piccoli centri.
Il futuro è solo la ricerca e la sua giusta applicazione ...mentre, le teste sono il vero problema!
ciao,
Giovanni.
Elena Bianchi
24 aprile 2006 alle ore 12:22@ Isabella Macina
Il discorso andrebbe infatti impostato in termini AMMINISTRATIVI e non DI SINGOLO. Quasi sicuramente anche la mia vicina, se domani mattina piazzassi un pannello solare sul balcone, mi trascinerebbe in una terribile lotta condominiale. Ma se i consiglieri, gli assessori, il sindaco del mio Comune si dessero una mossa ed iniziassero a vedere che dei loro colleghi fanno funzionare ALLA GRANDE un Comune, guadagnandoci non solo in salute ma anche in soldi ed occupazione, allora forse qualcosa inizierebbe davvero a cambiare...
Segnalo di nuovo i link di Varese Ligure:
http://www.comune.vareseligure.sp.it/index.asp
e
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=3388
stefano bonannini
8 agosto 2006 alle ore 00:22condivido al 100% tutto quello che scrivi ed io sto cercando di portare questo argomento ad uno dei prossimi consigli comunali del mio paese,per questo ho bisogno di avere più dati possibili sull'argomento.segnalatemi,per favore,altri indirizzi di comuni d'Italia che usano energia pulita come Varese Ligure.Ho bisogno di molto materiale per essere più convincente!!!
stefano bonannini
8 agosto 2006 alle ore 00:22condivido al 100% tutto quello che scrivi ed io sto cercando di portare questo argomento ad uno dei prossimi consigli comunali del mio paese,per questo ho bisogno di avere più dati possibili sull'argomento.segnalatemi,per favore,altri indirizzi di comuni d'Italia che usano energia pulita come Varese Ligure.Ho bisogno di molto materiale per essere più convincente!!!
stefano bonannini
8 agosto 2006 alle ore 00:22condivido al 100% tutto quello che scrivi ed io sto cercando di portare questo argomento ad uno dei prossimi consigli comunali del mio paese,per questo ho bisogno di avere più dati possibili sull'argomento.segnalatemi,per favore,altri indirizzi di comuni d'Italia che usano energia pulita come Varese Ligure.Ho bisogno di molto materiale per essere più convincente!!!
stefano bonannini
8 agosto 2006 alle ore 00:22condivido al 100% tutto quello che scrivi ed io sto cercando di portare questo argomento ad uno dei prossimi consigli comunali del mio paese,per questo ho bisogno di avere più dati possibili sull'argomento.segnalatemi,per favore,altri indirizzi di comuni d'Italia che usano energia pulita come Varese Ligure.Ho bisogno di molto materiale per essere più convincente!!!
stefano bonannini
8 agosto 2006 alle ore 00:22condivido al 100% tutto quello che scrivi ed io sto cercando di portare questo argomento ad uno dei prossimi consigli comunali del mio paese,per questo ho bisogno di avere più dati possibili sull'argomento.segnalatemi,per favore,altri indirizzi di comuni d'Italia che usano energia pulita come Varese Ligure.Ho bisogno di molto materiale per essere più convincente!!!
Elena Bianchi
24 aprile 2006 alle ore 12:33Le fonti alternative sarebbero folkloristiche? Provi ad andarlo a dire agli abitanti di Varese Ligure. Altro che folklore, ci campa alla grande un intero paese! Che, per di più, nelle scelte di energia pulita e di cibo bio ha trovato fonti di reddito e modo di contrastare la disoccupazione.
Le segnalo i link:
http://www.comune.vareseligure.sp.it/index.asp
e
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=3388
Emanuele Ciocca
24 aprile 2006 alle ore 12:33Risposta al commento di Giovanni Fasola
Se le tasche dei gestori elettrici si svuotano quando un reattore si spegne, io penso che il gestore farà di tutto per fare che ciò non avvenga...
io non mi fido (visto che il rischio riguarda milioni di persone e più generazioni) degli esseri umani che devono fare soldi...
Elena Bianchi
24 aprile 2006 alle ore 12:33Le fonti alternative sarebbero folkloristiche? Provi ad andarlo a dire agli abitanti di Varese Ligure. Altro che folklore, ci campa alla grande un intero paese! Che, per di più, nelle scelte di energia pulita e di cibo bio ha trovato fonti di reddito e modo di contrastare la disoccupazione.
Le segnalo i link:
http://www.comune.vareseligure.sp.it/index.asp
e
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=3388
elena cavallone
24 aprile 2006 alle ore 12:34Petizione
L´obiettivo della petizione è raccogliere un milione di firme per convincere i governi europei a prendere le seguenti misure :
- Interrompere o prevenire la costruzione di nuove centrali o di altri impianti nucleari nell´UE,
- lanciare un piano per l´uscita dal nucleare dell´UE,
- investire massicciamente nel risparmio energetico e e nello sviluppo delle energie rinnovabili,
- abolire il Trattato Euratom, che, con il sostegno di fondi pubblici, favorisce la crescita del nucleare in europa
.
Inoltre, i firmatari chiedono alla Commisione UE di ritirare, o non formulare, qualunque proposta legislativa legata al perpeturarsi del Trattato Euratom, con particoalre riferimento alle decisioni del Consiglio 90/212/EURATOM e 94/179/EURATOM, relative a prestiti e finanzamenti al settore nucleare.
La raccolta di firme si protarrà fino al 26 aprile 2006 e i risultati saranno resi noti con un evento pubblico da organizzarsi entro l´ottobre 2006. Si può firmare direttamente sul sito
www.million-against-nuclear.net
FATELO SUBITO!
Per ulteriori informazioni potete scrivere a
amiterra@amicidellaterra.it
Riccardo Sanna
24 aprile 2006 alle ore 12:38Hai ragione: molto meglio produrre energia elettrica con il petrolio che abbonda nel mondo! Oppure col carbone: stiamo diventando bravini ed abbiamo cicli integrati (sulla carta) ad alto rendimento e basso inquinamento! Peccato che non esista lega che sia operativa alle temperature d'esercizio!
L'eolico? Sappiamo tutti che puo' fornire solo il picco di carico ma che la potenza di base deve essere fornita da sorgenti piu' costanti e controllabili. Interessante poi che il vento c'e' dove l'energia eolica non serve! Che i Verdi abbiano ragione una volta tanto?
Intanto in Inghilterra, in Francia ed in USA pagano l'energia quasi niente!!! Vogliamo fare una politica energetica seria? Rendiamo obbligatorio per ogni singolo nuovo condominio di produrre x% dell'energia che consuma attraverso pannelli fotovoltaici (che xo' costano)... e cerchiamo di non fare la caccia alle streghe: il nucleare va fatto e va fatto bene!
Marco Perezzani
24 aprile 2006 alle ore 12:45Giusto Riccardo Sanna!
Il nucleare va fatto e fatto bene.
I costi sono ben minori di quanto dichiarati da taluni.
Il costo del nucleare in Italia è alto, perché le centrali non hanno praticamente lavorato e paghiamo i costi del decomissioning senza averne avuto benefici in cambio.
Michele Mazza
24 aprile 2006 alle ore 13:02E' incredibile che si insista con il nucleare, possibile che non si riesca a guardare più in la del prorpio naso? Ma è possibile che non si accetti neanche la più acclarata delle verità? Costa troppo, inquina, è pericoloso e si basa sullo fruttamento di una risorsa in via di esaurimento nei tempi previsti per il petrolio. Ci si affranca da una fonte di energia che si sta esaurendo con un'altra che si sta esaurendo. Geniale. Volere il nucleare mi sembra sia come scegliere una gigantesca fionda come mezzo di trasporto: poco importa se ci si sfracella al suolo, intnato si è fatta molta strada.
Giuseppe STura
24 aprile 2006 alle ore 12:38Bravo Raul, un bel ragionamento maturo e ponderato
Allora tanto per stare a livello facciamo che a tutti quelli che dicono NO AL NUCLEARE gli copriamo completamente la casa di pannelli solari e gli piantiamo in giardino 2 belle pale eoliche da 100 metri ciascuna, e poi se non bastasse facciamo anche che questi poveretti ,quando l'energia prodotta non sara sufficiente e ci tocchera comprarla da altri paesi a carissimo prezzo, rimarranno loro senza e ci rimborseranno la differenza! ok??
cosi almeno siamo pari!!
non so se ci si rende conto che è inutile sparare a zero, ci vuole un programma!! a lungo termine!! non sono cose che si possono fare dall'oggi al domani!! e comunque qualsiasi progetto di riforma delle sorgenti energetiche dovrà partire da un considerevole avanzo che dia le risorse sufficiento allo sviluppo del progetto stesso!!
MAH!!???!!!??
Marco Perezzani
24 aprile 2006 alle ore 12:40Meglio restare ai fatti:
Il petrolio finirà a breve (e prima di finire i prezzi saliranno alle stelle, con collegati conflitti più o meno travestiti da libertà e democrazia).
L'energia pulita è un ottimo obiettivo, ma non sempre raggiungibile. L'energia solare non è pulita, l'energia idroelettrica non è pulita, l'energia eolica forse, ma non ci giurerei.
La soluzione non è unica. Servono varie fonti di energia.
Il fossile e il carbone inquinano (nei costi del carbone avete messo le polveri sottili, etc?).
L'energia nucleare (non Chernobyl, quella ultima) è meno rischiosa e meno costosa.
Ma lo sapete quanta poca gente è morta a seguito di Chernobyl?
Sull'idrogeno i dubbi sono ancora tanti.... per non parlare di costi e fattibilità reale.
La prima forma di risparmio comunque è un USO INTELLIGENTE DELL'ENERGIA, ovvero non sprecare. Riducendo la domanda, si riduce anche l'offerta di energia.
Il resto rischia di essere fantasia o utopia.
Emanuele Allavena
24 aprile 2006 alle ore 12:43Risposta al commento di Giovanni Fasola
Se le tasche dei gestori elettrici si svuotano quando un reattore si spegne, io penso che il gestore farà di tutto per fare che ciò non avvenga...
io non mi fido (visto che il rischio riguarda milioni di persone e più generazioni) degli esseri umani che devono fare soldi...
Luca Giurleo
24 aprile 2006 alle ore 12:47La fonte di energia per il futuro è l'antomateria ,su questa bisogna puntare!!!!Le altre fonti sono tutte da contorno escluse qelle nucleari
de rossi alan
24 aprile 2006 alle ore 13:03Leggere corriere economia di oggi.
Chi erano i ministri dell'industria e dell'ambiente del governo Berlusconi?
Subito in galera.
E dopo dicono che il corriere e' di sinistra......
Gianni Zarbo
24 aprile 2006 alle ore 13:06Per sapere quanti "poche" morti o le "limitatissime" conseguenze puoi leggere il link CONVEGNO su questo post.
Sui bassi costi della realizzazione di una centrale nucleare ci sarebbe molto da discutere, a partire dai 12 anni per la messa in funzione dal momento della progettazione.
Puoi leggere l'allegato del Corriere della Sera, Corriere Economia di oggi.
stefano masetti*********
24 aprile 2006 alle ore 13:09sono d'accordo con il signor Grillo: basta nostalgie,iniziamo a inquinare il meno possibile,lo spazio dello stivale è poco,cominciamo a risparmiare usando o costruendo macchine a idrogeno, visto che della macchina non si può fare a meno per spostarsi,no?se non si inizia a fare mai nulla allora a cosa serve fare ipotesi,proviamo a fare qualche passettino cambiando il comportamento,la mentalità,a partire dalle cose pratiche.buon lavoro.
Emanuele Allavena
24 aprile 2006 alle ore 13:18Risposta al commento di Giovanni Fasola
Se le tasche dei gestori elettrici si svuotano quando un reattore si spegne, io penso che il gestore farà di tutto per fare che ciò non avvenga...
io non mi fido (visto che il rischio riguarda milioni di persone e più generazioni) degli esseri umani che devono fare soldi...
Giovanni Fasola
24 aprile 2006 alle ore 14:38Caro Emanuele,
io ho parlato di un processo fisico, che, a mio avviso, andava precisato e che, per fortuna, prescinde dall'interveto umano.
Per quanto riguarda la lucrosa manipolazione dell'uomo, allora possiamo scrivere miliardi di parole, perchè succederà ovunque e comunque. Quando si parla di fonti d'energia pulite, si sottintende la loro applicazione dettata dal buon senso. Altrimenti tutto è discutibile.
ciao
Antonio Antonino
24 aprile 2006 alle ore 13:42ma facciamo come i cinesi,tutti in bicicletta!!
Roberto Gaeta
24 aprile 2006 alle ore 14:01Il problema è che prima si devono sfruttare in tutti i modi le fonti di energia rinnovabili e non inquinanti: pannelli fotovoltaici al posto di inutili tegole su ogni tetto di Italia, sfruttamento delle poche zone con vento costante con impianti eolici, sfruttamento di tutte l`idroelettrico possibile (qui siamo in effetti arrivati al massimo dello sfruttamento), sfruttamento delle biomasse (quel poco che si può fare).
Poi fatto ciò allora si può discutere su quale fonte non rinnovabile e inquinante debba essere incentivata nell`utilizzo. Partiamo dal gas, che comunque deve essere fornito da nazioni diverse, dal petrolio ecc. il problema che tutte queste altre fonti sono non rinnovabili e inquinanti, è logico che ne dovremo usufruire chissà fino a quando, ma a livello politico si deve pensare (oltre alle immediate necessità) a lungo lunghissimo termine. Quindi investimenti massici in ricerca, sfruttamento totale di tutte le fonti rinnovabili, e poi si vedrà quanto nuove tecnologie in futuro dovranno supplire alla energia mancante, quando tutte le fonti non rinnovabili saranno terminate!
Arcangelo Malvi
24 aprile 2006 alle ore 14:03Ecco un articolo di Patrick Moore (uno dei fondatori di GreenPeace) sul nucleare:
http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2006/04/14/AR2006041401209.html
Cito dalla pagina indicata:
"nuclear energy may just be the energy source that can save our planet from another possible disaster: catastrophic climate change"
stefano corini
24 aprile 2006 alle ore 14:06Vorrei richiamare l'attenzione di tutti sulle pagine dedicate all'energia nucleare sull'ultimo numero di Le Scienze. La ricerca sul nucleare (per fortuna) sta andando avanti e molte delle obiezioni classiche al nucleare sono superate. Informarsi bene prima di spararle grosse.
Ciao!
Alì il chimico
24 aprile 2006 alle ore 14:08Trovo disgustosa la presenza di post ch sentenziano sui modi di produrre energia su quale sia migliore o peggiore ecc.
Noto infatti che a kivello di conoscenza scientifica siamo a livelli bassissimi, si parla per sentito dire o poco più.
Come si può ancora affermare che l'energia eolica è discontinua, che l'idrogeno è una "energia" alternativa ecc.ecc.
Purtroppo succede anche che queste persone e dico purtroppo insenso ironico poi vanno pure a votare e per demerito della nuova legge elettorale che ha semplificato le modalità di voto dimezzando le schede nulle degli imbecilli ci ritroviamo a dare peso proprio a chi sentenzia seza cognizione di causa.
Giovanni Fasola
24 aprile 2006 alle ore 15:33non so dove hai letto dell'idrogeno come fonte d'energia alternativa.
Comunque, se ti riferisci al deuterio e al tritio (di cui ho scritto nel mio commento), mi dispiace ma sei tu che devi informarti. Io ho solo parlato dell'esistenza della fusione nucleare, che ancora è in fase di ricerca, e che non utilizza l'uranio.
tutto qui
Andrea Amadio
24 aprile 2006 alle ore 14:16Marco Perezzani 24.04.06 12:40
Ma lo sapete quanta poca gente è morta a Chernobyl? (O simile)
Si d'impatto è morta "poca" gente ma quante generazioni sono morte?Quanti animali sono morti?
Quanta gente ha avuto problemi di salute e com'è diventata la società dopo?Come si è modificato il paesaggio?
Parliamo anche di queste cose io sono stufo di leggere commenti di gente che reclamano l'uso del nucleare come se fosse la salvezza del mondo.
Adopera dei materiali pericolosi che lo si voglia o no ed è pericoloso lavorarli."A chernobyl l'errore è stato umano" appunto partiamo dal fatto di non essere macchine errori ce ne possono essere e questi sono gravi.
Ora il petrolio non è la fonte migliore perchè inquinante ed esauribile ma l'uranio non è certo inesauribile e meno inquinante.
Come si fa a buttarlo per esempio?Dopo quanto tempo perde radioattività?
Chi è disposto a tenersi una centrale vicino casa o ad abitare vicino ad un deposito..credo nessuno!
E allora basta.
Vicino casa mia c'è una minicentrale che riscalda un quartiere e mezzo e funziona con segatura e scarti delle nocciole lavorate alla ferrero..e parlo di due palazzi con un bel po' di abitanti una scuola elementare un asilo una chiesa e un deposito di autoambulanze in cui ci sono infermieri medici e volontari..non è così difficile allora!
Roberto Gaeta
24 aprile 2006 alle ore 14:25#####################################################
Vorrei richiamare l'attenzione di tutti sulle pagine dedicate all'energia nucleare sull'ultimo numero di Le Scienze. La ricerca sul nucleare (per fortuna) sta andando avanti e molte delle obiezioni classiche al nucleare sono superate. Informarsi bene prima di spararle grosse.
Ciao!
stefano corini 24.04.06 14:06
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Sig. Corini compro Le scienze dal lontano 1969 (ho tutti i numeri) è un`ottima rivista di divulgazione scientifica. Deve essere però precisato che per quanto riguarda il nucleare è sempre stato di parte. Molto spesso i commenti del direttore (Bellone) sono a senso unico su questa materia. E` vero che l' ultimo numero tratta con dovizia il ventennale di Chernobyl, e si riporta che quell`evento ha portato solo poche decine di morti. Ma sig. Corini quando la scienza da pura diventa applicata, si deve essere molto diffidenti, in quanto esistono lobby di interesse giganteschi. Per quanto mi riguarda dissento totalmente da gli articoli dell`ultimo numero. Ritengo sia troppo facile conteggiare soltanto i morti per i quali non si puo` negare che siano dovuti alla catastrofe. Ma non sono conteggiati quelli che sono morti e che moriranno di tumore a medio lungo termine dove la correlazione con la catastrofe e` piu` facile negarla. Inoltre esistono quelli che non sono morti ma chwe vivono, ma che hanno avuto molti problemi, per quanto io ne sappia i tumori alla tiroide in Italia dopo il 1986 sono aumentati in maniera notevole.
Putroppo le ripeto la scienza applicata non e` cosi` cristallina come la scienza pura, dove girano molti soldi e` anche facile comprare degli scienziati per i propri interessi. La parola d`ordine e` diffidenza.
Paolo Cucco
24 aprile 2006 alle ore 14:35Anche gli svizzeri abbandonerranno le centrali atomiche
http://it.bluewin.ch/news/index.php/svizzera/article/62809
Davide Canone
24 aprile 2006 alle ore 14:48Per quanto riguarda il nucleare mi trovo perfettamente d'accordo con Emanuele Allavena. A parte qualsiasi altra considerazione che si possafare, nel momento in cui una centrale diventa obsoleta e diventa necessario arrestarla non ci si può fidare delle decisioni di chi da essa trae il suo profitto.
Per quanto riguarda il concetto di fonte rinnovabile, ho visto più volte citato l'idrogeno, è necessario avereleidee chiare. Bisogna distinguere le vere fonti di energia (il sole) da ciò che in natura accumula energia sfruttabile dall'umanità (acqua, atmosfera, ecc.) e da ciò che può servire all'uomo per accumulare energia.
L'idrogeno è un ottimo accumulatore di energia (dal punto di vista ambientale forse è il migliore) ma non può essere considerato una fonte, perchè a differenza di altri combustibili l'idrogeno molecoare (H2)non è presente come gas (la sua massa è troppo piccola e non può essere trattenuta dalla gravtà terrestre). Per sintetizzare l'idrogeno (dall'acqua o dal metano) è necessario impiegare energia, il cui sfruttamento potrà così essere differito nel tempo o nellospazio. La conclusione è che per impiegare l'idrogeno dobbiamo preoccuparci di sintetizzarlo con energia proveniente da fonti veramente pulite, altrimenti sposteremmo solo l'ubicazione delle fonti inquinanti e rimarremmo prigionieri nella stessa trappola.
Giovanni Fasola
24 aprile 2006 alle ore 15:13Per quanto riguarda il nucleare mi trovo perfettamente d'accordo con Emanuele Allavena. A parte qualsiasi altra considerazione che si possafare, nel momento in cui una centrale diventa obsoleta e diventa necessario arrestarla non ci si può fidare delle decisioni di chi da essa trae il suo profitto.
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Se è per questo il problema non è il nucleare ma tutto il sistena produttivo attuale!
Chi gestisce l'acquisto, il controllo in impianto e lo smaltimento dei combustibili tradizionali? Carbone, Oli, idrocarburi,...
Guardate che, COMUNQUE, i rifiuti delle centrali "bene accette" sono nocivi e, purtroppo, non ci si rende conto di quanto siano diffusi nell'ambiente senza controllo, con gli effetti che sappiamo.
Facciamo, dunque, un processo all'intera gestione della produzione energetica; ma seriamente!
UGO UGO
24 aprile 2006 alle ore 14:53Secondo me vanno fatte le centrali atomiche e per smaltire le scorie ci facciamo belle munizioni di uranio impoverito per qualche futura guerra al terrorismo
fabrizio ciper
24 aprile 2006 alle ore 15:03a ugucciò coi proiettiloni all'uranio arricchito te ce potresti guarì la sindrome dell'eco ar cranio ...
Alì il chimico
24 aprile 2006 alle ore 15:06Parliamo dell'energia utilizzata per il riscadamento, una corretta coibentazione degli edifici consente un riparmio dell' 80% di energia per il riscaldamento.
Invece di finanziare giornali e capannoni con la legge trmenonti (che poi almeno dalle mie parti rimangono rigorosamente vuoti) sarbbe più opportuno finanziare chi opera tali soluzioni di ecologizzazione con inoltre conseguenze positive sull'economia.
In Germania viene prodotto dal sole una quantità di energia pari a 20 volte maggiore di quella italiana.
I problema dell'energia è un problema politico, essere indipendenti dall'energia è "troppo" democratico, in fondo in Italia non è molto apprezzata la democrazia basti vedere le ultime elezioni.
Bisogna slegare la politica dall'energia, non possiamo più permetterci che la politica arrogante e scroccona e a breve scadenza decida sull'energia.
In norvegia l'economia è basata sullo sfruttamento intelligente del legno che ad oggi è comunque la migliore fonte di accumulo dell'energia solare.
Non esiste l'energia alternativa ma il modo alternativo di produrla, il modo miglire di produrre energia è relativo al luogo di produzione.
L'energia nucleare è comunque un metodo da considerarsi antico , sono 50 anni che se ne parla e si usa ma mi ricordo che 20 anni fa si parlava già di fusione nucleare (toro magnetico) e ancora non è disponibile. Non so...ma non si può più speculare su queste cose è troppo pericoloso e chi si schiera così dreasticamente mi fa ancora più paura.
fabrizio ciper
24 aprile 2006 alle ore 15:06a ugucciò coi proiettiloni all'uranio arricchito te ce potresti guarì la sindrome dell'eco ar cranio vuoto che te rimbomba e che te fa dì 'ste cazzate...
Pol Nat.
24 aprile 2006 alle ore 15:37caro giovanni ti ga rason.
ma io dico no al nucleare e piú ricerca.
Soprattutto piú informazione certa!
Qualcuno mi sa dire dove trovare le seguenti informazioni:
- è possibile che il sole sia cosí costoso da sfruttare?
- Quanto dura un pannelo fotovoltaico?
- è vero che questi pannelli sono fabbricati con una percentuale di amianto?
- é possibile utilizzare materiale non inquinante per questi pannelli?
- l'olio di colza proposto come sostituto del disel é inquinante?
- se si piú o meno del petrolio?
- é vero che l'olio di colza é prodotto in surplus e smaltito non so dove?
ciao
Paolo Annesi
24 aprile 2006 alle ore 15:38Bravo Raul, un bel ragionamento maturo e ponderato
Allora tanto per stare a livello facciamo che a tutti quelli che dicono NO AL NUCLEARE gli copriamo completamente la casa di pannelli solari e gli piantiamo in giardino 2 belle pale eoliche da 100 metri ciascuna, e poi se non bastasse facciamo anche che questi poveretti ,quando l'energia prodotta non sara sufficiente e ci tocchera comprarla da altri paesi a carissimo prezzo, rimarranno loro senza e ci rimborseranno la differenza! ok??
cosi almeno siamo pari!!
non so se ci si rende conto che è inutile sparare a zero, ci vuole un programma!! a lungo termine!! non sono cose che si possono fare dall'oggi al domani!! e comunque qualsiasi progetto di riforma delle sorgenti energetiche dovrà partire da un considerevole avanzo che dia le risorse sufficiento allo sviluppo del progetto stesso!!
MAH!!???!!!??
Giuseppe STura 24.04.06 12:38 |
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Giuseppe ...Voglio istallate per legge i pannelli solari sopra casa mia. Voglio anche una pala eolica e una piccola cascatella (visto che sto ad un piano rialzato) che mi produca energia idroelettrica. Mettetemi anche un piccolo impiantino sulla tazza del ce**o che mi ricicli la mia m**da x fare energia biologica. Gia che ci stai vorrei anche un grande secchio che prenda l'acqua piovana e me la usi per lo sciaquone del bagno. Sempre se te sei ancora d'accordo a metterti le scorie radioattive sotto il cuscino. Io ti ripeto sono pronto a farmi mettere la pala eolica anche al culo ma te ti mangi le scorie. E un iltima cosa: qui non si sta parlando di fare una cosa dall'oggi al domani. Quì si dice che queste cose c'erano già ieri e non si è fatto nulla (ieri) per fare in modo che dopodomani(oggi) si fosse a buon punto. E allora è giusto. Chi vuole il nucleare si prende i suoi danni. Chi vuole il rinnovabile si prenda i danni della rinnovabile. L'unica differenza ciccino mio è che io mi devo mangiare le TUE scorie solo perchè te s
Pol Nat
24 aprile 2006 alle ore 16:01preferisci avere scorie radioattive sotterrate nel parco vicino a casa tua?
Andrea Usvelli
24 aprile 2006 alle ore 17:35Non diciamo cazzate, le scorie in casa non le vuole nessuno ( e perchè mai ? Perchè uno dice " Voglio l' auto ? " bisogna forse rispondergli allora tieniti una raffineria in giardino ? ) come tu non vorresti una pala eolica in casa, te lo posso assicurare. Chi risponde ai favorevoli al nucleare con " allora tieniti le scorie in giardino " evidentemente sa così poco sull' argomento che non trova di meglio per controbattere.
Paolo Annesi
24 aprile 2006 alle ore 15:40sei a favore. mentre io non ti chiedo di metterti al c**o una pala eolica o in testa un impianto fotovoltaico. Come vedi io rispetto oltre che me stesso anche te indirettamente. Tu con la tua ignoranza tipica italiana oltre ad avere una tua opinione (leggittima per carità) non ti rendi conto che qsta opinione sconfina nel NON rispetto per gli altri. Buon Medio Evo.
stefano masetti*********
24 aprile 2006 alle ore 15:4424apr Ansa: truppe americane si riposizionano in Giappone,marines,basi aeree,flottaUSnavy.
24apr Ansa: Tokyo Trilaterale riunione con nutrita presenza italianaper le emergenze strategiche energetiche nel mondo.Ad ottobre prossimo a Torino riunione del gruppo europeo internazionale privato a garanzia della pace e per un rilancio dell'economia . Signor Grillo ci chiarisca questi due punti,hanno la loro importanza,credo.un caro saluto,Stefano.
Paolo Annesi
24 aprile 2006 alle ore 15:46ps. Insomma è come se tu mi fumassi in faccia. Ora è uscita anche la legge, no? Vaia fanc**o a fumare da un' altra parte! Non a casa mia. io non permetterò che i figli dei miei figli debbano stare attenti alle scorie nucleari che tu hai votato o che approvi. Io non permetterò che i figli dei miei figli debbano nascere con qlche problemuccio dovuto alle radiazioni di possibili sbagli umani. E poi non so se hai visto la puntata di report ieri, ma se i treni li fanno come ho visto ieri, pensa le centrali nucleari!!! Adios
Bruna Gazzelloni
24 aprile 2006 alle ore 15:53Caro Beppe, pare che a scrivere 'ste cose si rischi assai ma credo di poter sostenere con cognizione di causa che le pale dell'Eolico all'ENEL le conoscono bene (anche i costruttori, la Riva Calzoni, la Siemens, ecc.), solo, difficle dire che gli abbiano mai riconosciuto peso e rilevanza. Per la corporazione (potentissima) degli ingegneri, dei tecnici, della burocrazia interna? Certo una tecnologia nuova come quella non assicura "margini" operativi e, allora, era soprattutto in Molise ed in Sardegna che qualcosa si provava ma certo non credo sia cambiato granché.
Del resto perché lamentarci se nominato dal governo D'Alema ai vertici il liberista selvaggio Franco Tatò e l'"ambientalista" Chicco testa i primi atti di questo vertice furono di incoraggiare l'uso dello scaldabagno (Testa) perché in un ottica privatistica l'energia era divenuta una merce da "consumare" invece che un bene raro e costoso da utilizzare con la massima parsimonia (privatizzazione vuol dire anche questo, meglio non dimenticarsene) ed al Sindaco di un piccolo paeseino del reatino, Colle di Tora, arrivò una severa intimazione perché questi aveva fatto piantare sotto il livello di massimo invaso del bacino del Turano, una piccola pineta di alberi? Poi, magari, per altre "piantagioni" in muratura (ville) non si dimostrò eguale severità.
Chissà perché. Ma questa, Beppe è l'Italia e temo che faccia poca differenza che sia rossa/rosa/bianca o azzurra/nera...
Speriamo di poterci ricredere nei prossimi anni perché auguro comunque a Romano Prodi di poter concludere il compito che gli elettori gli hanno affidato.
Pol Nat.
24 aprile 2006 alle ore 16:12io dico no al nucleare e piú ricerca.
A chi dice si al nucleare rispondo:
Se vengono a smaltirle a casa tua che fai?
Pol Nat.
24 aprile 2006 alle ore 16:13NO al nucleare e piú ricerca.
Soprattutto piú informazione certa!
Qualcuno mi sa dire dove trovare le seguenti informazioni:
- è possibile che il sole sia cosí costoso da sfruttare?
- Quanto dura un pannelo fotovoltaico?
- è vero che questi pannelli sono fabbricati con una percentuale di amianto?
- é possibile utilizzare materiale non inquinante per questi pannelli?
- l'olio di colza proposto come sostituto del disel é inquinante?
- se si piú o meno del petrolio?
- é vero che l'olio di colza é prodotto in surplus e smaltito non so dove?
ciao
Davide Canone
24 aprile 2006 alle ore 16:52Alle altre domande non so darti risposta, però posso dirti che per ora il regno vegetale è il più efficiente sistema di sfruttamento dell'energia solare. Coltivare colza per produrre olio combustibile con il nostro sistema agricolo non è però conveniente, perchè se vai a farti i conti scoprirai che tra la costruzione e uso dei mezzi meccanici, l'apporto di fertilizzanti e la lavorazione della colza spendi più energia di quella che l'olio prodotto ti restituisce. Sarebbe quindi più opportuno sciegliere dei cicli vegetali in cui le componenti meccanizzazione fertilizzazione e sintesi siano meno importanti. Un discorso diverso e quello che si può fare per l'olio dicolza prodotto per altri scopi che pare dovrebbe addirittura essere smaltito.
Davide Canone
24 aprile 2006 alle ore 16:24In risposta a Giovanni Fasola.
Il mio scetticismo riguardo al prevalere del buonsenso sulla spinta data dal profitto non è certamente rivolto solo ai gestori delle centrali nucleari. Sicuramente chi produce nanoparticelle o qualche altra schifezza non è migliore.
Io sono a favore della ricerca, in qualsiasi direzione. A parer mio la ricerca non dovrebbe mai essere ostacolata, (il discorso è diverso per quanto riguarda l'applicazione dei risultati) ben venga la ricerca sulla fusione, ma il fatto che non sia ancora disponibile non vuol dire che io mi debba far piacere a tutti i costi la fissione. In attesa della Fusione l'unica vera fonte di energia disponibile sulla terra è il sole. Oggi con i combustibili fossili noi usiamo l'energia del sole immagazzinata da milioni di anni. In attesa di un rendimento energetico maggiore di 1, ritengo che sarebbe buona cosa cerare di sfruttare il sole che risplende in cielo oggi con un rendimento il più possibile vicino a 1.
fabrizio quaranta
24 aprile 2006 alle ore 16:27Centrali nucleari, si, si, signora mia...
per avere 24° in casa d'inverno, alla faccia del Gaz(prom) e de quello strano, ma sì, quer condomino communista, o peggio verde, me sà pure mezzo Luxuria e mezzo Caruso, che pretennerebbe de stà solo a 20 ° o addirittura a 18° come dicheno quei communisti a Rai3, signora mia, meno male che Previti e Andreotti sanno come proteggece...
...e poi, mò c'ho speso na barca de sordi pe' riempì i balconi de condizionatoroni me vorebero fa morì de callo st'estate? e sti gazzi se arisuccede n'antro blecchaut (i BLACK OUT ce so stati pè questo cari SCIENZIATONI CHE INFESTATE IL BLOG, n.d.r.), io vojo sta cor majoncino a feragosto, mbè, mbè , a te che te frega? Ho cammiato puro la potenza a 6 chilovatte ar contatore come m'ha consijato qua 'a bbrava persona dell'amministratore, che mo pare puro che se presenta alla circoscrizzione coll'UDDiCCi, che brava persona, signora mia, sape tutto, sape pure de fisica, s'è comprato un par d'esami ar CEPU...
...e a mi fijo, penzi n'poco signora mia, che aveva fatto 'nsacco de sagrifizi pe fasse vede a 6 metri d'artezza sopra ar SUV suo lucido lucido coiinterninpelle p'annà a lavorà dietro l'angolo, doppo avè fatto er pieno solo pe potello move...inzomma, penzi che je l'hanno rigato quell'invidiosi sulla sedia a rotelle che nun riuscivano a passà allo scivolo: 'cci loro, perchè nun se ne stanno a casa 'sti diversi, che se er signore ha voluto così o, chissane, forze sarà stato sempre quer matto der condomino dei 20° gradi d'inverno che pretenne d'annà a lavorà in bicicletta, penzi sò 3 km!!! ee come cazzo fà senza er nuclare ...
Ma poi sti verdi che cazzo vonno? le centrali nucleari tanto stanno puro in francia, signora mia...
Elena Cavallone
24 aprile 2006 alle ore 16:33FACCIAMO QUALCOSA SUBITO, FIRMIAMO LA PETIZIONE PER UN'EUROPA LIBERA DAL NUCLEARE DIRETTANENTE SUL SITO
www.million-against-nuclear.net
Lo si deve fare entro il 26 aprile, non perdiamo tempo!!!
Elena Cavallone di Associazione per la Pace gruppo locale di Milano
Francesco Spina
24 aprile 2006 alle ore 16:46@ Pol Nat.
mi limito a risponderti alle domande di cui conosco per certa la risposta.
sulle altre spero che qualcuno sappia dirti qlcs.
l'olio di colza o qualsiasi combustibile ricavato attraverso una ciclica produzione di piante non è inquinante perchè si tratta di un combustibile non fossile.
questo vuol dire che la CO2 prodotta durante le fasi di produzione(questo per esempio nel caso della fermentazione alcoolica per la produzione di etanolo) e in seguito alla combustione è riassorbita dalle piante durante il loro ciclo vitale.
viceversa per i combustibili fossili questo discorso non è valido.
inoltre i combustibili di origine vegetale sono estremamente puri.
è quindi una fonte intrinsecamente pulita.
il difetto maggiore è la produttività per unità di superficie,cioè quanti litri o kg o metricubi di combustibile si possono ricavare per metro quadro o ettaro..etc
le piante che producono olio combustibile o dalle quali si può ricavare per fermentazione un combustibile risultano non inquinanti se durante la loro crescita non è necessario l'uso di prodotti per difenderle da parassiti...etc
il brasile produce canna da zuchero,ma è anche vero che ruba superficie alla foresta.
sicuramente è meglio produrre canna da zucchero che produrre carbone dalla foresta.
ripeto il problema maggiore è la resa per superficie,per il resto i vantaggi sono tanti.
attenzioen,però,l'olio di colza non è direttamente utilizzabile puro nie motori odierni.
il biodiesel si.
Pol Nat
24 aprile 2006 alle ore 17:28grazie
giovanni perrino
24 aprile 2006 alle ore 16:52La vera risposta ai sostenitori del nucleare e' PRICE ANDERSON ACT. Con questo si stabilisce che, in caso di incidente, l'azienda privata e' tenuta a risarcire al massimo 10 miliardi di dollari alla comunita'. Il resto ricade sulla comunita' stessa. Le esternalita', ovvero i costi furbescamente nascosti, rendono il nucleare UNA DELLE PEGGIORI FONTI DI ENERGIA. Ormai le ragioni dei nuclearisti sono SMONTATE UNA PER UNA, altro che 'TANTO SE SUCCEDE UN INCIDENTE IN FRANCIA....'. Siamo noi gli SMONTATORI DI LUOGHI COMUNI. Facciamoci rispettare.
Senza il PRICE ANDERSON ACT NESSUNA AZIENDA INVESTIREBBE NEL NUCLEARE. NON CONVERREBBE.
W SCANZANO, IO C'ERO!!!!
Francesco Cappello
24 aprile 2006 alle ore 16:55Gli Austriaci, caro Grillo, non protestano mai per le centrali nucleari Svizzere e se non sbaglio anche Lei se ne dimentica...
La ecologica e perfetta Svizzera investe in Austria eccome! Sarebbe "unangemessen" protestare contro le centrali nucleari svizzere che provocherebbero disastri immani in Europa.
Perche solo contro gli slovacchi?
giorgia della seta
24 aprile 2006 alle ore 16:58volevo fare i complimenti ad angese, le sue vignette sono proprio simpatiche e colorate.
giovanni papia
24 aprile 2006 alle ore 17:02Per FASOLA e tutti gli altri.
Ancora una volta: la sicurezza intrinseca delle centrali nucleari è UNA FAVOLA, allo stato dell'arte attuale. Ovvero è una meta tutt'altro che raggiunta ma venduta - lo stile è berlusconiano, ed è tutto dire - come reale e disponibile ora e subito.
Il problema delle scorie è tutt'altro che risolto o sulla via della risoluzione; la qual cosa non solo rende il nucleare una roulette russa ma ne fa aumentare i costi per kwh a livelli astronomici e, soprattutto ,ad ammortamento infinito sul piano temporale... se soltanto i signori delle lobbies nucleari li considerassero nei loro conti. Al contrario fin'ora hanno scaricato i costi di smaltimento e ricovero sul bilancio dei vari Stati sottraendo cospicue risorse alla scuola , ricerca , sanità sicurezza etc.
Per chi voglia avere informazioni ( nel senso di date, dati, nomi e soprannomi) http://www.verdiveneto.it/article.php3?id_article=1527
Francesco Spina
24 aprile 2006 alle ore 17:10la ricerca può dare una mano,ma non può dare risultati immediati,specialmente in Italia dove le risorse economiche per mandarla avanti sono poche e distribuite male.
la bacchetta magica non esiste!
nei laboratori c'è bisogno di strumenti,materiali,computer e persone che possano con il loro stipendio vivere dignitosamente e non dover ricercare anche un modo per poter tirare avanti!
un esempio un pò in astratto ma che rende bene l'idea..almeno spero
l'uso di superconduttori sulla rete elettrice ci permetterebbe di risparmiare circa il 30% di energia...
traduco... se in questo momento abbiamo bisogno di una potenza di 30000000kW...con l'uso di superconduttori avremmo bisogno di circa 21000000kW... cioè potremmo spegnere le centrali e non costruirne di nuove!
è solo un esempio... non prendetelo alla lettera,non fate i pignoli.
quindi parlare di risparmio energetico non è una stupidaggine!
e si può raggiungerlo anche con altri mezzi.
meno centrali vuol dire meno petrolio meno carbone meno CO2 e meno soldi da spendere!(meno tasse!!!)
altro che PIL e debito pubblico!!!
in Italia si pretende di ottenere questi risulatati con il nulla!!!
i laboratori si svuotono e gli USA hanno trovato in Italia una miniera d'oro,perchè i nostri laureati valgono più oro di quanto pesano!
in USA investono milioni di dollari..in Italia non ci sono,ma con poche migliaia di euro al giorno d'oggi non si compra nenanche un motorino,come si può fare ricerca?
Francesco Spina
24 aprile 2006 alle ore 17:13bella la vignetta! :-)
giovanni papia
24 aprile 2006 alle ore 17:13Ah! Visto che le centrali " tanto avercele in francia o al confine italiano è lo stesso...tanto vale avercele" sollecito i nucleomaniacs a convincere della bontà dell'assunto sopra emarginato gli abitanti del benedetto confine. Sono sicuro che troverebbero benevola udienza dato che questi paesani alle brutte " che ci avrebbero da perdere?".( Oltre alla salute, s'intende).
Pippo Onufrio
24 aprile 2006 alle ore 17:32Sul tema dell'accordo dell'Enel con la slovacca SE, segnalo l'intervista a "il manifesto" in cui spiego i dettagli sul progetto e la stima del costo economico: circa 2000 euro a kW - da 4 a 5 volte il costo di una centrale a gas - per completare due unità VVER progettate alla fine degli anni '70. il testo è su:
http://www.greenpeace.org/italy/news/intervista-nucleare-onufrio
Giuseppe Onufrio
Pol Nat
24 aprile 2006 alle ore 17:35A
Davide Canone 24.04.06 16:52 |
grazie
da Pol Nat
...e una cosa é chiarita.
Ora, su questo argomento mi resta da chiarire: questo olio di colza é effettivamente un prodotto di scarto?
Per quale motivo viene prodotto se viene scartato?
Sarebbe interessante sapere le quantitá!
Sbaglio Beppe o ne hai parlato proprio tu!!
Tony Pacati
24 aprile 2006 alle ore 18:36anche a me girano le pale. E se ci trovassimo tutti davanti alla sede dell'Enel e mostrare come ci girano?
Giovanni Fasola
24 aprile 2006 alle ore 19:00a Papia:
Complimenti per l'arroganza! Berlusconiano ci sarai tu, visto che come lui spari affermazioni che non giustifichi. Al contrario, io mi riferivo al coefficiente di temperatura negativo delle centrali europee. Per me questa è FISICA, roba un pò diversa dalle cazzate di Dorian Gray.
***********************************************
a Davide Canone:
sono d'accordissimo. E se hai letto bene il mio commento, io non ho sponsorizzato la fissione nucleare, ma contrastato quell'inutile luogo comune per cui Nucleare=Chernobyl!
Per il resto è la ricerca che deve guidare le nostre scelte, col Sole in prima linea.
Permettimi solo di avere qualche dubbio su come possa farsi speculazione scientifica in Italia aspettando che la faccia qualcun altro!
Mauro Barilli
24 aprile 2006 alle ore 19:04Perche' non riusciamo a vedere il nucleare come un sistema per uscire dalla crisi energetica, mentre imponiamo alle aziende e alle case di mettere dei pannelli solari (cosa lunga e costosa per ogni famiglia/azienda)?
http://quiproquo.com/quippy4.php?pid=123
stefano bortoletto
24 aprile 2006 alle ore 19:25credo che la fonte o le fonti di energia più convenienti da utilizzare si possano decidere solo avendo chiare tutte le caratteristiche tecniche(costi d'istallazione, di gestione, di prestazioni, costo al kilowatt e danni ambientali) di ogni fonte di energia....Beppe, magari li potrai pubblicare sul blog....sinceramente in giro c'è molta confusione tra i pro e contro nucleare e pochi dati reali per decidere in quale direzione andare......personalmente terrei il nucleare solo come ultima chance, punterei su energie alternative e gratuite....sole e vento...per quanto riguarda i carburanti ecologici bisognerebbe sapere la potenzialità produttiva italiana di cereali da olii e di barbabietola da zucchero....per esempio quanti ettari abbiamo a disposizione per piantare barbabietole? qual'è la resa in tonnellate per ettaro? con una tonnellata quanto bietanolo si ricava? facciamo un database con i dati di tutti....l'unione fa la forza...la conoscenza fa la forza....
Giovanna Nigris
24 aprile 2006 alle ore 20:50Mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno distrutto nell'economia,mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche,sappia che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO,dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (vedi sito internet: http://www.mobbing-sisu.com).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo,vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti a Beppe,a tutti gli amici e a tutti coloro che mi hanno firmato la petizione che c'è nel suddetto mio sito internet.
Forza Sisu! Giovanna Nigris
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa:lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
giovanni testori
24 aprile 2006 alle ore 22:57tu ti sei ammalata in un ospedale e la colpa è di Berlusconi? meno male che ora c'è il prete sdentato così guarirai................del resto io,dall'11 aprile, sono più sereno.....
Giovanna Nigris
25 aprile 2006 alle ore 04:24Io non ho detto questo.
Quello che ho detto l'ho scritto nel mio sito Internet. Berlusconi è stato informato dei fatti criminali e di tutte le conseguenze: li ha tacitamente autorizzati, unitamente a Roberto Formigoni e Carlo Borsani, non intervenendo (silenzio assenso). Cerca di non strumentalizzare che tanto non cambia la verità. Giovanna Nigris
Luca Ratti
26 aprile 2006 alle ore 23:27Mi hanno rubato il cervello, anche se ne avevo poco. Ero scema e anche un po' tonta.
Mi hanno distrutto la bambolina, mi hanno fregato il lecca-lecca e hanno fatto la spia a mammà.
Le mie parole saranno come scoregge puzzolenti. Il Governo italiano che da anni acconsente alle persone imbecilli come me di postare continuamente su questo blog, rompendo i coglioni a tutti, sappia che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito, chiedendo la mia soppressione.
Mi hanno rubato i dentini da latte, che custodivo gelosamente in una bustina sotto il cuscino, e quando la notte mi venivano i dolori di pancia e dovevo correre al gabinetto per non cagarmi addosso, pensavo che fossero tutti gli accidenti che mi tiravano quelli a qui rompevo continuamente i coglioni su questo blog.
Il servizio di pubblica utilità (questo blog) è stato da me vergognosamente rovinato, mettendo a dura prova la pazienza dei frequentatori. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante e dopo il governo Berlusconi, dove molti vorrebbero impalarmi in piazza ed espormi al pubblico ludibrio. E tutti, informati formalmente delle suddette intenzioni, si sono messi in fila PER ASSISTERE ALLO SPETTACOLO.
Mi hanno rubato il cioccolato, senza il quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia in me stessa (vedi sito internet: http://www.vai-a-cagare-giovanna-nigris.com).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedermi finalmente appesa ad una corda, in una bella giornata limpida di sole, in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto che possa rompere più i coglioni al popolo, per permettergli di leggere con tranquillità e serenità il blog di Grillo.
Cordiali saluti a Beppe, a tutti gli amici e a tutti coloro che hanno firmato la petizione per il mio impalamento (o, alternativamente, impiccagione).
Forza Troia! Giovanna Nigris
(Troia è una parola di origine italiana e significa: birichina, bricconcella, etc.)
Francesco Sechi
24 aprile 2006 alle ore 21:23Il presidente Soru alla guida del governo di centro sinistra della Regione Sardegna ha bloccato lo sviluppo dell'energia eolica in Sardegna!
Marcello Tofi
24 aprile 2006 alle ore 21:30Fusione fredda.
Eccovi alcuni link che vi consiglio di leggere:
www.report.rai.it/2liv.asp?s=54
www.progettomeg.it/FFredda.htm
www.xmx.it/fusionefredda.htm
www.indicius.it/archivio/fusione_fredda.htm
www.frascati.enea.it/nhe/
Riccardo Bennati
24 aprile 2006 alle ore 23:46Fusione Fredda:
Documenti da chi ci sta lavorando: www.overunity.it
Riccardo Bennati
24 aprile 2006 alle ore 23:47Fusione Fredda:
Documenti da chi ci sta lavorando: www.overunity.it
Ramon Cipressi
24 aprile 2006 alle ore 21:56WOW! RAGAZZI QUESTA E' FANTASTICA, DIAMOCI DA FARE!
COME AVERE LA BENZINA A META' PREZZO
Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere
nei confronti delle compagnie petrolifere.
Possiamo far abbassare il prezzo della benzina ai colossi del petrolio,
senza dover rinunciare ad acquistare benzina!!! Anche se non hai la
macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici. E' un'idea
geniale!
Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.50 euro al litro.
Possiamo far abbassare il prezzo solo se ci muoviamo insieme, in modo
intelligente e solidale.
Ecco come. Posto che l'idea di non comprare la benzina un determinato giorno
ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che,per noi, si tratta solo di
un pieno.. differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è un sistema
che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti.
La parola d'ordine è: colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci
da soli.
I petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che
varia tra 0,95 e 1 euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far
loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro é circa la metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende.
Bisogna usare il potere che abbiamo.
La proposta è che, da qui alla fine dell'anno, non si compri più benzina
delle due più grosse compagnie,SHELL e ESSO, che peraltro ormai formano una
unica compagnia.
Se non venderanno più benzina, saranno obbligate a calare i prezzi.
Se queste due compagnie calano i prezzi, le altre dovranno per forza
adeguarsi.
Per farcela, però dobbiamo essere milioni di clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo.
(SEGUE)
Ramon Cipressi
24 aprile 2006 alle ore 21:58
WOW! RAGAZZI (II PARTE)
......Questo messaggio, proveniente dalla Francia, è stato inviato a una trentina
di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo trasmette
a...diciamo una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno
altrettanto, siamo a 3000, e così via.
Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato alla... settima
"generazione", avremo raggiunto e informato trenta milioni di consumatori!
Inviate dunque questo messaggio a dieci persone, chiedendo loro di fare
altrettanto.
Se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare circa
300 milioni di persone in otto giorni dal12Aprile 2006. E' certo che, ad
agire così, non abbiamo niente da perdere,non vi pare?
Coraggio diamoci da fare !
vanni bianchi
24 aprile 2006 alle ore 22:33MA COSA STAI DICENDO ? COME NON C'E' L'URANIO ? MA SE UNA INTERA VALLE PRIVATA ITALIANA DETTA VALLE DI SUSA , NE E' TALMENTE PIENA CHE GLI ABITANTI MEDESIMI NE SONO GELOSAMENTE CUSTODI !!
FORSE LO STANNO GIA' VENDENDO E NON VOGLIONO CONCORRENTI.
RESTA IL FATTO CHE IL NUCLEARE DI 3\A GENERAZIONE E' PRATICAMENTE SICURO AL 100 % E PERSINO LA FINLANDIA NE STA COSTRUENDO UNO .
QUELLI DI 4 GENERAZIONE FUNZIONANO CON LE SCORIE E LA FRANCIA NE STA PREPARANDO UNO .NON MALE ESSERE FRANCESI .
COMUNQUE NON C'E' ALTERNATIVA SE NON QUELLA DEI PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI INTEGRATI OBBLIGATORIAMENTE NELLE ABITAZIONI E NELLE FABBRICHE E POSSIAMO PRODURLI NOI IN NUOVE FABBRICHE PAGANDO LE ROYALTY ALLA SONY O SIMILARI , TITOLARI DEI BREVETTI .
LA COSA COMICA E' CHE IL FABBISOGNO STANZIATO PER L'ANNO 2006 CIOE' CIRCA 300MEGAWATT E' GIA' STATO VENDUTO E LO STATO ITALIANO NON RINNOVA PER IL 2006.
NEL 2007 SONO PREVISTI CIRCA 600MEGAWATT ALLA FACCIA DEI VERDI .
ERO ALLA FIERA DI BOLGNA SAIE 2 E C'ERA CHI VENDEVA SANDWICH SOLARI DI DERIVAZIONE ELETTRONICA E AVEVA APPUNTO FINITO IN UN GIORNO LE VENDITE ....300 MEGAWATT ........MA...
SO' RAGAZZI !!
Marco Biscontini
24 aprile 2006 alle ore 23:06E=mc^2
Questa formula dovrebbe farci riflettere sul fatto che esiste un modo di affrontare il problema energetico che non si risolve in maniera semplicistica con "nucleare si, nucleare no".
Sarei ben disposto ad accettare una centrale nucleare vicino casa se sentissi al tempo stesso parlare con lo stesso entusiasmo e nello stesso ambito come di un unico problema:
- dell'inquinamento prodotto dalla centrale di Civitavecchia alimentata a olio combustibile e della striscia gialla che si vede all'orizzonte.
- dei costi REALI, quindi connessi ad inondazioni, spese per malattie da inquinamento, spese per trasporto (esternalità negative) delle diverse fonti energetiche.
- di case costruite con criteri di risparmio energetico invece che di ADSL e fibra ottica o "idromassaggio in bagno";
- di plusvlenze nel mercato immobiliare che invece di finire nelle tasche di una persona sola come Ricucci, finanzino attraverso esplicita tassazione lo sviluppo di energie rinnovabili da usare nella terza fonte di consumo: il riscaldamento domestico.
- di quartieri ecologici invece che di mostri edilizi
- di più trasporto pubblico invece che di "più citycar meno stress" (avrei aggiunto più smog però!)
- di ricerca scientifica indirizzata per un FUTURO che almeno nella speranza e nelle intenzioni dovrebbe essere delle fonti rinnovabili.
Ma è meglio e più facile scannarsi su un tema che serve solo a decidere chi farà il grande business dell'energia nucleare e delle scorie di plutonio da rivendere.
Il nucleare ha dimostrato di poter essere sicuro ed "economico" in Francia e terribile in Russia.
A noi la scelta dei contro e dei pro.
Però sarebbe opportuno ricordare in questi post che c'è un altro modo di pensare al problema, ed è più complesso che dire solo "nucleare si o nucleare no".
L'avevamo capito dall'86 che non era quella la domanda.
Ma ci provano ancora a farcela bere.
rosario vesco
24 aprile 2006 alle ore 23:17A coloro che hanno ritenuto il mio intervento degno di critica ribadisco, precisando:
La tecnologia è meravigliosa se data in mano a chi la sa usare.
Ma abbiamo in giro una miriade di "Dottor Stranamore" che la usano solamente perchè vi trovano interesse, quale che sia la natura di questo interesse, ma non sono in grado di dominarne gli effetti o non hanno voglia di affrontarne i costi e, in questo caso, lo scarica sugli altri.
Gli altri potremmo essere noi. E a me non va.
Discariche: la tecnologia non è più quella medioevale, ma se gli amministratori locali usano le discariche a cielo aperto sono fuori di testa.
"Raffinerie, fabbriche, biogas .. Chi le vuole accanto?". Mi sa che chi ha fatto questa critica è fortunato, come me, per non vivere accanto ad una di queste strutture.
Le vorrebbero, loro? Non lo augurerei al mio peggiore nemico.
Io comunque il paragone di queste con il nucleare non l'ho fatto.
La tecnologia avanza a grandi passi. Ma qualcuno sta cercando con questi discorsi di prenderci per il naso. Un altro ponte di Messina, un'altra cattedrale nel deserto.
Si parla già di due nuove generazioni di generatori ma ci vogliono affibbiare quelli scadenti, obsoleti?
E che dire delle previsioni di esaurimento dell'uranio a breve?
Comunque i mali del medioevo non sono rinnovabili se una qualche chiesa sparsa per il mondo non decide di essere così migliore delle altre e fare guerra a tutti.
Idem se qualche signorotto vuol farsi re o vuol portare agli altri la democrazia grazie al lavaggio dei cervelli e l'odio per il genere umano.
La tecnologia è meravigliosa ma non deve uccidere me e i miei cari.
Sono contrario persino a mandare le discariche nucleari ad Arcore. Hanno già i loro problemi.
ps: vedo che la parte di intervento sul traffico non ha interessato nessuno, erano tutti lì a criticare invece che cercare soluzioni:
Angelo Di Carlo
25 aprile 2006 alle ore 00:05""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
N O - A L - N U K L E A R E = M O R T E ! ! !
""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
S I - P A N E L L I S O L A R I = V I T A ! ! !
""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
P E R - I - N U K L E A R I S T I - A N D A T E -S U - M A R T E-LI' E' IL VOSTRO POSTO.NOTTE
Gianpiero Romano
25 aprile 2006 alle ore 00:24Cassata Siciliana. Questa volta NO!
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/04/cassata-siciliana-questa-volta-no_24.html
Questo che riporto di seguito è solo un esempio...
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/04/questo-che-riporto-di-seguito-solo-un.html
Riccardo Bennati
25 aprile 2006 alle ore 00:25Sito tecnico sulla Fusione Fredda e sull'energia.
www.overunity.it
La FUSIONE FREDDA ESISTE E FUNZIONA!!!
Il problema è che nessun governo e/o multinazionale ci investirà un soldo!
Ecco perchè ci vuole un PROGETTO OPEN SOURCE sulla FUSIONE FREDDA!
giovanni papia
25 aprile 2006 alle ore 00:33Caro, carissimo FASOLA,
non ho fatto errori: è tipico dei berlusconidi tacciare di arroganza tutto quello che contraddice l'imparaticcio dei banchi di scuola. Il tutto naturalmente nella totale incapacità di sostenere un sia pur minimo contraddittorio ( anche qui l'emulo emula); per la qualcosa sarebbe necessario almeno indicare "cosa" affermerei senza "giustificazioni" ( ahi! non ho l'apposito libretto delle...).
Infine ( tanto per indurti a maggiore diligenza): con "coefficiente di temperatura" intendi forse il delta tau ( leggi in lettere greche) del buon vecchio white book 1991? Se così fosse fammelo sapere perchè saresti pronto per scrivere i testi di splendidi "Lo sai perchè?" da Fiorello! Davvero! Una curiosità: Dorian Gray...il nesso?
Se vuoi polemizzare impara a controbattere argomento con argomento, please.
Mirjan D
25 aprile 2006 alle ore 00:45Be, siamo i soliti italiani. Noi il nucleare non lo voliamo però lo andiamo a comprare dalla Francia che la produce 50 Km dal confine; cioè siamo dipendenti energeticamente e se c'è un incidente in Francia noi le conseguenze le subiremo cmq. Ma chi se ne frega, tanto in Italia il nucleare è vietato. Tanto per fare un analogia, è come la legge sulla par condicio; è inutile, ma almeno l'hanno fatta in modo da poterla sbandierare come risultato di 5 anni di governo.
E mi fermo qua perchè la politica energetica Italiana è quasi del tutto assente.
andrea baldassarri
25 aprile 2006 alle ore 01:11Ancora col nucleare! C'è sempre qualche solerte galoppino pronto a ricantarci la storia del nucleare. Perchè non ci raccontano invece delle energie alternative più economiche del nucleare e molto meno pericolose e su cui in Italia nessuno investe? Chernobyl non ha insegnato niente? Possibile che in Italia tutti hanno un prezzo? Avete visto foto e filmati della tragedia di Chernobyl? Perchè parlate? Quale è il vostro prezzo?
Giovanna Nigris
25 aprile 2006 alle ore 04:26Mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno distrutto nell'economia,mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche,sappia che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO,dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (vedi sito internet: http://www.mobbing-sisu.com).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo,vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti a Beppe,a tutti gli amici e a tutti coloro che mi hanno firmato la petizione che c'è nel suddetto mio sito internet.
Forza Sisu! Giovanna Nigris
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa:lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
Luca Ratti
26 aprile 2006 alle ore 23:26Mi hanno rubato il cervello, anche se ne avevo poco. Ero scema e anche un po' tonta.
Mi hanno distrutto la bambolina, mi hanno fregato il lecca-lecca e hanno fatto la spia a mammà.
Le mie parole saranno come scoregge puzzolenti. Il Governo italiano che da anni acconsente alle persone imbecilli come me di postare continuamente su questo blog, rompendo i coglioni a tutti, sappia che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito, chiedendo la mia soppressione.
Mi hanno rubato i dentini da latte, che custodivo gelosamente in una bustina sotto il cuscino, e quando la notte mi venivano i dolori di pancia e dovevo correre al gabinetto per non cagarmi addosso, pensavo che fossero tutti gli accidenti che mi tiravano quelli a qui rompevo continuamente i coglioni su questo blog.
Il servizio di pubblica utilità (questo blog) è stato da me vergognosamente rovinato, mettendo a dura prova la pazienza dei frequentatori. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante e dopo il governo Berlusconi, dove molti vorrebbero impalarmi in piazza ed espormi al pubblico ludibrio. E tutti, informati formalmente delle suddette intenzioni, si sono messi in fila PER ASSISTERE ALLO SPETTACOLO.
Mi hanno rubato il cioccolato, senza il quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia in me stessa (vedi sito internet: http://www.vai-a-cagare-giovanna-nigris.com).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedermi finalmente appesa ad una corda, in una bella giornata limpida di sole, in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto che possa rompere più i coglioni al popolo, per permettergli di leggere con tranquillità e serenità il blog di Grillo.
Cordiali saluti a Beppe, a tutti gli amici e a tutti coloro che hanno firmato la petizione per il mio impalamento (o, alternativamente, impiccagione).
Forza Troia! Giovanna Nigris
(Troia è una parola di origine italiana e significa: birichina, bricconcella, etc.)
Giovanna Nigris
27 aprile 2006 alle ore 04:33X- Luca Ratti
C'è chi dice che il fenomeno criminale bisogna prevenirlo, arginarlo, fronteggiarlo, frenarlo, disboscarlo, ma poi diviene sempre più impunito e sempre più manifesto.
Il vergognoso atteggiamento di pochi (o tanti, si vedrà)italiani che hanno perso le attuali elezioni politiche, portano a constatare che non conoscono l'onesta e/o la civiltà e ciò si verifica perché nelle illegalità verosimilmente ci sguazzano e pretendono che in Italia i danni alla persona e il crimine non debba mai pagare.
Perciò può accadere di tutto, dalle vessazioni, ai tentati omicidi e alle provocazioni, tutte indecenze ignominiose così come meglio spiegato in questo
link:
http://www.mobbing-sisu.com
e quest'altro:
http://www.mobbing-sisu.com/ferrari.php
Mi fa piacere che chi si diverte ai miei danni esca allo scoperto, (se i nomi sono veri) così si potranno distinguere meglio coloro che si divertono a provocare ingiuriare e minacciare una donna ammalata grave e invalida (I VERMI) dagli esseri umani che la rispettano e l'aiutano.
Che la giustizia vera in Italia non esiste le persone oneste lo devono vedere con i propri occhi! Almeno per valutare se con il governo del Centrodestra eravamo già in dittatura. Chiaro no? Un cordiale saluto alle persone oneste. Giovanna Nigris
FORZA SISU!
ERWIN ERWIN
25 aprile 2006 alle ore 08:54POCA GENTE TIENE A MENTE CHE L'UNICA TRAGEDIA ATOMICA SI E' AVUTA IN UNA NAZIONE COMUNISTA. LA COSA E' OVVIA ! IL POTERE DI DISINFORMAZIONE VIENE DA QUEI PAESI E IN ITALIA IL SISTEMA INFORMATIVO E' "INFORMATO" DALLE VELINE ROSSE E DAL "NON DISTURBARE IL MANOVRATORE". FOSSE SUCCESSA IN ALTRE NAZIONI ESTERNE AL SISTEMA COMUNISTA...SAREBBE CORSO IL SANGUE PER LE STRADE. INVECE ...SI PARLA E FA' ...SOLO CONTRO IL NUCLEARE...LE VERE CAUSE NON SI TOCCANO. NESSUNO "OSA" ANDARE "CONTRO ! sI VA BE' CHE E' PERICOLOSO,MA ...
ERWIN x www.thule-toscana.com
francesca soatto
25 aprile 2006 alle ore 11:08per quanto riguarda l'energia nucleare, non si tratta solo di comunisti o fascisti (se dobbiamo chiamarli così)...non è solo politica, ma è il voler rovinare ancora di più questa natura che ci circonda, finanziando costosi progetti rovinosi, senza voler ammettere che forse sarebbe meglio finanziare fonti di energia rinnovabile: il fotovoltaico, l'eolico...chi spegnerà il sole, o chi fermerà il vento? il petrolio e l'uranio, al contrario, ben presto scarseggeranno...ognuno poi lo intenda come vuole...ma non si può ridurre sempre solo tutto a un confronto fra schieramenti politici...
Roberto Zaghen
25 aprile 2006 alle ore 10:57
CHERNOBYL: CHI DIMENTICA E' COMPLICE
(26 aprile 1986-26 aprile 2006)
Milano 26 aprile 2006
giornata milanese contro il nucleare
Galleria d'arte Blancheart - piazza S.Ambrogio 4
Ore 12 mostra fotografica su Chernobyl
aperitivo con Afonso Pecoraro Scanio Presidente dei Verdi
inaugurazione mostra di Elio Colavolpe
"A vent'anni quel che rimane"
è l'occasione ideale per fare qualche domandina al (futuro) Min. Pecoraro Scanio...
invitato anche il candidato sindaco di Milano Bruno Ferrante
Ore 18.30 dibattito
MILANO: QUALE ENERGIA PER IL XXI SECOLO?
Per qualsiasi informazione su pannelli solari (chiarimenti normativi, preventivi, progettazione
)
robzaghen@tele2.it
mario fantuzzi
25 aprile 2006 alle ore 11:30L'idea mi pare geniale, bisogna assolutamente invadere la rete con questo messaggio io mi sono già attivato.
mario fantuzzi
25 aprile 2006 alle ore 11:54Parlando con un individuo che apparentemente mi ha dato l'impressione che di fotovoltaico no capisse qualcosa mi ha messo in testa un dubbio:
quanti mq di pannelli servirebbero per generare una percentuale del fabbisogno energetico? penso parecchi, ma ecco il mio dubbio, il pannello diventa una barriera tra la terra ed il sole, se immaginiamo una superfice della terra isolata dal sole questa non potrebbe più fruire del naturale irradiamento, secondo voi ne potrebbe portare conseguenze?
Francesco Spina
26 aprile 2006 alle ore 01:02si,i pannelli assorbono parte dell'energia destinata al suolo,ma non devi preoccuparti.
Giovanna Nigris
25 aprile 2006 alle ore 11:54Buon 25 aprile a Beppe e a tutti gli amici. Giovanna Nigris
Giovanni Fasola
25 aprile 2006 alle ore 12:10Dunque Papia,
questa discussione mi ha stancato. Le tue provocazioni politiche non mi interessano e ancor di più le offese.
In modo molto educato ti invito a rileggere le mie parole, con le quali ho solo chiarito, per rispetto di cronaca, che la tecnologia recente è cosa ben diversa da quella dei reattori moderati a grafite di I gen. E per tanti motivi. Il problema è che dovrebbe essere chiaro a quante più persone possibili.
Le mie parole non sono prodotto del dettatino scolastico, ma dell'esperienza lavorativa in un paese che possiede 53 centrali elettro-nucleari, la Francia, che ci vende l'energia in esse prodotta, che sta a due passi da casa nostra, e che non ha mai avuto un problema.
tu hai emesso una sentenza "sono favole", senza dire PERCHE'! Da qui la mia risposta.
Quanto a Dorian, è il nome, sapientemente scelto da Beppe, per il nano di arcore.
Ad ogni modo, sono pienamente cosciente dell'inutilità di riprendere ADESSO la via del nucleare tradizionale, perchè troppo tardi. L'unica strada è la ricerca per la fusione(per quanto è ragionevole, sono d'accordo anche i verdi).
Rimane il fatto che abbiamo sprecato il patrimonio nazionale per nulla, ne paghiamo ancora le conseguenze-vedi bolletta enel- e tutto questo perchè gli italiani NON MUOVONO UN NEURONE! Mentre la propaganda scorretta resta l'unica ad avere peso sulle scelte della comunità.
ti saluto
Giovanni Fasola
25 aprile 2006 alle ore 13:31a PAPIA
PS:
per chiarirti le idee su come la penso(anche politicamente) ritengo sia quantomai attuale la frase di Pier Paolo Pasolini (in lui si che mi identifico!):
" io credo nel Progresso, non credo nello sviluppo, questo tipo di sviluppo! "
a te e a tutti,
buona riflessione...
Mirella Camagna
25 aprile 2006 alle ore 13:39Sono decenni che si parla di energie alternative ed ecologiche, ma quando inizieranno a prenderle finalmente in considerazione. Quasi ogni casa del Peloponneso (Grecia) ha il suo o i suoi pannelli solari, esistono già le vetture elettriche, cosa stiamo aspettando. Certo se i nostri politici cedono alle lusinghe...... delle multinazionali del petrolio ed altro, che non solo ci rapinano da sempre e sempre di più, non solo corrompono le nostre democrazie...... in chi dobbiamo sperare.....Ma i nostri bravi politici la smettessero solo di pensare alle loro tasche e alle loro poltrone, purtroppo sia da destra che da sinistra. Ma noi CONSUMATORI COSA DOBBIAMO E POSSIAMO FARE? Com' è possibile che in Italia abbiamo miriadi di associazioni di consumatori anzichè una sola e potente, che difenda realmente l'interesse di tutti. Sveglia Italiani facciamo un pò i Francesi...... Battiamoci. Mir
Frederic Bruel
25 aprile 2006 alle ore 14:27Stiamo perdento un sacco di tempo in chiacchiere, come sempre!
Ed è per questo che i nostri (tossico) dipendenti fanno quello che
gli conviene, perchè sanno benissimo che ci scaldiamo tanto se
l'Italia vince una partita di calcio e invece non facciamo altro che
brontolare come un branco di pecoroni se la benziana aumenta ogni
giorno!
Pensate in pochi anni che salto di qualità tecnologica hanno fatto
gli apparecchi come i cellulari e le tv a schermo piatto,
figuriamoci se la ricerca sui pannelli solari (che costano troppo) o
sugli accumulatori (che su una panda reppresentano metà del peso)
deve essere ancora all'età della pietra in confronto. Questo perchè
le multinazionali del petrolio pagano per tenere ferma la ricerca.
Ancora una volta: FACCIAMO QUALCOSA!!!!!
Alessandro Tognoni
25 aprile 2006 alle ore 14:30Sulla statale Firenze-Pisa-Livorno si può notare come un distributore(non mi ricordo il nome), che vende benzina e diesel, abbia istallato 3 pale eoliche per la propria energia della stazione di servizio; perciò, che cosa succede?
Ti vendono si i derivati del petrolio, ma per risparmiare sui propri consumi utilizzano (giustamente) l'energia eolica.
Persino i distributori, venditori di inquinanti, utilizzano energia non inquinante! Anche loro hanno capito che è meglio!
Da qualche parte su questo blog, su un commento, ho letto che una delle ditte che investe di più sull'energia solare è la Shell!!
Ma come? Perchè devo andare ha fare il pieno da un distributore che usa il vento per dare energia alla stessa stazione? Qui c'è qualcuno che mi stà prenendo per il c..o.
Giovanni Dell'Orco
25 aprile 2006 alle ore 14:35Perchè tutti pensano a come produrre energia economica ma con impianti costosi? Non è più semplice consumarne meno? Leggete ad esempio ( vedi Focus 163 di maggio 2006)su quanto si risparmierebbe sostituire i semafori con lampadine ad incandescenza, con semafori e segnali stradali ai LED (-75%). E questo è solo un esempio.
Giovanni 49
Mattia Colombo
25 aprile 2006 alle ore 15:35vi giro una e-mail chemiè appena arrivata
1° parte
------------
benzina a metà Prezzo....... Diamoci da fare...
Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro
potere nei confronti delle compagnie petrolifere.
Possiamo far abbassare il prezzo della benzina ai colossi del
petrolio, senza dover rinunciare ad acquistare benzina!!! Anche se
non hai
la
macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici. E'un'idea
geniale!
Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.50 euro al
litro.
Possiamo far abbassare il prezzo solo se ci muoviamo insieme, in modo
intelligente e solidale.
Ecco come. Posto che l'idea di non comprare la benzina un determinato
giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che,per noi, si
tratta solo di un pieno.. differito, perché alla fine ne abbiamo
bisogno!), c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo,
purché si agisca in tanti.
La parola d'ordine è: colpire il portafoglio delle compagnie senza
lederci da soli.
I petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo
che varia tra 0,95 e 1 euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo
far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro é circa la
metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende.
Bisogna usare il potere che abbiamo.
La proposta è che, da qui alla fine dell'anno, non si compri più
benzina delle due più grosse compagnie,SHELL e ESSO, che peraltro ormai
formano una unica compagnia.
Se non venderanno più benzina, saranno obbligate a calare i prezzi.
Se queste due compagnie calano i prezzi, le altre dovranno per forza
adeguarsi.
Per farcela, però dobbiamo essere milioni di clienti di Esso e Shell,
in tutto il mondo.
[continua...]
Portas Tiziano
25 aprile 2006 alle ore 20:23ahahah
Mattia Colombo
25 aprile 2006 alle ore 15:372°parte
--------
[...continua]
Questo messaggio, proveniente dalla Francia, è stato inviato a una
trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo
trasmette a...diciamo una decina di amici, siamo a trecento. Se
questi fanno altrettanto, siamo a 3000, e così via.
Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato alla...
settima "generazione", avremo raggiunto e informato trenta milioni di
consumatori!
Inviate dunque questo messaggio a dieci persone, chiedendo loro di
fare altrettanto.
Se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare
circa 300 milioni di persone in otto giorni !
E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere,non vi pare?
Coraggio diamoci da fare!!!
Pasquale Franchini
25 aprile 2006 alle ore 17:07Non sono d'accordo.
Allora francesi, tedeschi, americani e così via sono gran coglioni ?
Solo noi italiani siamo furbissimi che abbiamo chiuso le porte al nucleare ed aperto le chiappe all'ENEL ???
Che culo!!!!
Mera Chimera
25 aprile 2006 alle ore 18:20E'la gente come te, che non ha capito una mazza,che contribuisce a distruggere la terra.Complimenti.
cleto finazzi
25 aprile 2006 alle ore 21:26l'altruismo dei francesi e degli americani non si è mai distinto( gli usa non hanno ancora aderito al protocollo di kioto) i tedeschi in realtà si sono dedicati al eolico,i francesi ancora hanno potuto costruire le centrali perchè non esiste una voce unica in questa vecchia europa.basterebbe utilizzare la forza delle onde dei mari per ottenere una quantità di energia pari al doppio di quella che ogni giorno consumiamo nel mondo,immagina se a questo aggiungiamo l'energia che potremmo ottenere sfruttando il gradiente pressorio tra la superfice e le profondità marine,oppure la differenza di PH alla foce dei fiumi.nello stretto di messina hanno posto una turbina che produce energia,la stessa verrà trasferita nei mari indonesiani per portare energia in quelle isole;
è oramai banale rimarcare il fotovoltaico,in un paese dove il sole non manca di certo.
le singole amministrazioni comunali si devono muovere in questo senso.
cleto finazzi
25 aprile 2006 alle ore 21:31l'altruismo dei francesi e degli americani non si è mai distinto( gli usa non hanno ancora aderito al protocollo di kioto) i tedeschi in realtà si sono dedicati al eolico,i francesi ancora hanno potuto costruire le centrali perchè non esiste una voce unica in questa vecchia europa.basterebbe utilizzare la forza delle onde dei mari per ottenere una quantità di energia pari al doppio di quella che ogni giorno consumiamo nel mondo,immagina se a questo aggiungiamo l'energia che potremmo ottenere sfruttando il gradiente pressorio tra la superfice e le profondità marine,oppure la differenza di PH alla foce dei fiumi.nello stretto di messina hanno posto una turbina che produce energia,la stessa verrà trasferita nei mari indonesiani per portare energia in quelle isole;
è oramai banale rimarcare il fotovoltaico,in un paese dove il sole non manca di certo.
le singole amministrazioni comunali si devono muovere in questo senso.
Tiziano Portas
25 aprile 2006 alle ore 20:17Perché cenrcare sempre nuove fonti di energia? dico, l'uomo s'è abituato a utilizziare un enorme quantità di energia, ma nn è sempre stato così, un tempo tiravi avanti con ciò datosi dai muli. Io dico: quando finiranno le risorse energetiche l'uomo si abituerà a viverne senza.
San.Beppe, perchè non scarichi skype? se già l'hai, ci dici qual'è il tuo nick? :P saluti da un tuo mitiko fan
jean claude vierin
25 aprile 2006 alle ore 22:38Qui c'è il rapporto ufficiale dell'Agenzia Europea dell'Ambiente sulle ricerche ambientali, divise per settore, e sull'inquinamento acustico, radioattivo, ozonico, organico europeo. ( Anche files in formato PDF scaricabili).
http://reports.it.eea.eu.int/92-828-3351-8/it/
giovanni papia
26 aprile 2006 alle ore 01:22Per Giovanni FASOLA.
Si effettivamente la discussione nostra aveva preso la classica strada delle polemiche televisive.
Nel 1975 ero dirigente dell'unica azienda che in Italia abbia mai installato grossi impianti civili - non i soliti( magari!)impianti dimostrativi - di riscaldamento e acq. sanit. per mezzo di pannelli solari in accumulo a stratificazione. Circa 200 appart. in Roma viale Togliatti. Ioltre due sedi Inps riscaldati e refrigerati attraverso pannelli ad inseguimento solare su tubo a vuoto con macchine ad assorbimento con membrane ad osmosi inversa Dupont. Ci si lanciò su quello che era una nuova tecnologia fiduciosi che un governo minimamente interessato al futuro del Paese avrebbe sostenuto uno sforzo che fino a quel punto avevamo affrontato da soli. Considera che i pannelli venivano prodotti in prov. di Viterbo da colui che oggi è uno dei pochi che di energie rinnovabili ne sa qualcosa, Giuliano Bianchini,e la progettazione era dell'ing Manna , oggi autore della sezione Energie Rinnovabile e architettura passiva del Nuovo Manuale dell'Architetto nonchè uomo di punta sul comparto dell'ENEA.
La nostra e la mia idea di produzione di energia prevede uno scenario multimodale nel quale la ricerca e il collegamento fra questa e le aziende impiantiste fosse stretto e sistemico.E' facile vedere come le tecnologie della conservazione energetica mossero già allora e potrebbero muovere tutt'ora realtà produttive, imprenditoriali diffuse e non necessariamente esose sul piano del fabbisogno finanziario a condizione che si verifichi la condizione detta.E' altrettanto ovvio che gli uomini della politica preferiscono soluzioni che prevedano grosse centralizzazioni di spesa di dimensioni abbastanza gigantesche perchè, dal punto di vista delle clientele, consentono distribuzioni di poteri e prebende.
Questo è il secondo motivo per cui la scelta delle centrali nucl. allo stato attuale è da rifiutare.
Il primo è l'assenza di sicurezza/convenienza. segue.
giovanni papia
26 aprile 2006 alle ore 01:48per G. FASOLA 2.
Rispondo a quello che tu reputi una mia affermazione non "giustificata" ovvero che la sicurezza intrinseca delle centrali nucl. è una favola.
Scusa sr mi aiuterò ad un esempio un po' pedestre. Un impianto a sicurezza intrinseca è lo sciacquone del bagno: quando l'acqua arriva al livello critico la sua stessa quota allarme spinge in alto il gallegiante e chiude il rubinetto; ancora meglio: la fiamma dei vecchi lumi a petrolio quando raggiungeva una eccessiva intensità l'aria immessa dal basso della cupola non era più sufficiente e il lume si spegneva. Qualcuno si chiederà perchè il lume semplicemente non tornava a brillare normalmente al calare del flusso d'aria invece di spegnersi. Perchè non c'è processo che non abbia una sua isteresi. Ovvero le condizioni x permangono per un certo tempo oltre la caduta delle condizioni che l'hanno determimate ( è quasi , tanto per essere leggeri, un accenno concreto di entropia). Ebbene non si è riusciti ancora a "costruire" , nelle c. nucl., un processo capace di frenare o abbattere il processo con la stessa logica esemplificata cioè in modo che siano le stesse condizioni critiche a determinare l'abbattimento del processo. Ogni "invenzione" affida a sistemiche "esterne" al processo il controllo per cui questo è sempre soggetto ad un grado più o meno ampio di errore.Se vuoi si può approfondire questo aspetto ma non è ora il caso.
Infine la Francia la cui esperienza, pare, conforti la tua presa di posizione. Superfenix l'hanno chiuso perchè non riuscivano a garantire la sicurezza della filiera movimentazione. Il vero problema,oggi, dei cuginetti è che non sanno dove e come stoccare i 54000 ton di roba altamente radiante, irradiata e, da S.Fenix, tossica visto che quest'ultima roba, plutonio, è si vendibile come combustibile per centrali veloci ( a chi?) ma anche per farci armamento nucleare.Inoltre noi Italianuzzi compriamo da loro enrgia elettr. ad un prezzo inferiore al nostro costo di prod. dato che
giovanni papia
26 aprile 2006 alle ore 02:27fasola tre
avevo postato la parte finale ma per qualche sfiga non è stato inviato. Vabbe': è lo stesso, o quasi.
Daniela Sabbatini
26 aprile 2006 alle ore 08:47Ciao Beppe. Scusa se approfitto, forse il mio commento non e' di quelli superinc....... e appropriatissimi, ma non sai quanto ho pensato in questo periodo a Chernobyl e alle sue conseguenze. A quets'ultime ho pensato e con queste a muia madre che, a distanza di due anni dall'incidente se ne ando' per via di un tumore mai ben capito e spiegato dai medici. So che tanti amici che leggono saranno nelle mie stesse condizioni e saluto anche loro con affetto. Pero', a distanza di tempo, piu' di un medico mi disse che Chernobyl poteva essere una delle cause della sua maorte (come di tante altre persone). Allora mi viene in mente che la cosiddetta coscienza delle persone si "sveglia" solo quando avvertono un dolore forte e, allora, quanto leggo di questa energia alternativa e della cecita' da parte della "solita gang", io quelle pale li'.....
Ciao Beppe e a tutti voi
Daniela
Bendini Giancarlo
26 aprile 2006 alle ore 09:03Salve a tutti
Da quello che ho ascoltato dai dirigenti Enel e politici vari il nucleare che pensano è la fusione, detto questo e per l'Italia una ruota che gira:
costruzione degli ultimi grandi transatlantici quando già negli altri paesi si sviluppavano i trsporti aerei
costruzione dei cosiddetti treni veloci quando solo qualche paese ne continua l'utilizzo perchè costosi mentre la maggior parte sviluppa i trasporti aerei perchè meno costosi
ed ora il nucleare quando praticamente i paesi industrializzati non pensano a nuovi impianti perchè costosi sotto tutti i punti di vista.
Provate a fare un elenco dei produttori di energia nucleare, quasi tutti hanno anche ordigni atomici oppure hanno perso la 2 guerra mondiale, e quarda caso il trattamento delle scorie veniva fatto in 2 principali centri uno il Inghilterra l'altro in giappone.
L'energia serve è preziosa; allora perche sprecarla e far credere che l'unica risposta alla sete di energia è il nucleare senza cercare niente altro e far fuggire all'estero i nostri, pardon exnostri giovani cervelli per non avere un futuro di ricerca?
perchè non disincentivare i prodotti non riciclabili e ad alto consumo a favore dei prodotti tecnologicamente più avanzati?
Concludo ricordando quello che disse Benigni a Biagi nel 2001
"il mondo non è nostro, è dei nostri figli"
Non lasciamo un letamaio di scorie ai nostri figli cerchiamo fonti alternative, ci sono ma se non le si cercano non si trovano o si sviluppano.
Le scorie rimangono pericolose per migliaia di anni, dove si vuole "smaltirle", sempre nei paesi del terzo mondo?
ciao
Grazie Beppe dell'ospitalità
Riccardo Acquadro
27 aprile 2006 alle ore 05:25Caro Giancarlo, sono un padre di famiglia e il tuo scritto mi ha letteralmente commosso. Il problema secondo la mia povera testa è e rimarrà sempre L'UOMO!!! C'è disonestà anche solo per creare l'involucro (o impasto) per quei minuscoli cilindretti di pellet... non oso immaginare quali interessi e speculazioni ci potranno essere in futuro per creare gli INVOLUCRI dove mettere le famose scorie. NO GRAZIE. I miei figli si meritano di meglio!!!
Andrea Venturo
26 aprile 2006 alle ore 09:06Le quantita' in gioco non sono paragonabili. Una centrale nucleare produce svariati GigaWatt al giorno per periodo medio di 50 anni. I reattori autofertilizzanti possono riutilizzare buona parte del combustibile aumentando di un fattore 70 la durata delle scorte di materiale fissile. Un uso intelligente delle scorie, inoltre, puo' trasformare queste ultime in risorsa energetica (vedi reattore Rubbia) prolungando ulteriormente la durata delle scorte.
L'energia "fossile" utilizzata per gestire una centrale nucleare e' di qualche ordine di grandezza inferiore... per fare un esempio "terra terra" per avere un barile di energia nucleare si consuma un bicchierino da sherry di petrolio.
Nel 2011 si accende ITER e si volta pagina sull'uso dell'energia nucleare, per maggiori informazioni http://www.iter.org
Vi piaccia o meno: l'energia nucleare (fissione e fusione) e' quella che ci aspetta nel futuro, lasciando agli idrocarburi il compito di produrre altre cose come lubrificanti, plastiche e altro.
Aeon Flux
26 aprile 2006 alle ore 10:23Dio ti ringrazio, un commento intelligente e sensato finalmente :D
Bravo Andrea!
geronimo del baldo
26 aprile 2006 alle ore 09:54sull'energia:
http://www.disinformazione.it/lettera_a_10000_sindaci.htm
Aeon Flux
26 aprile 2006 alle ore 10:20E' bello vedere che il mio messaggio è stato cancellato nottetempo, ma fa nulla.
Riscrivo in maniera educata: portare ad esempio una centrale come Chernobyl, che era una carretta già quando si è rotta, è come dire che le automobili vanno abbandonate portando ad esempio delle Trabant.
Mi dispiace che a volte l'onestà intellettuale di Mr.Grillo precipiti ai livelli, chessò, di un politico qualsiasi.
Mi racocmando, tutti con la pala eolica in giardino.
Andrea di Bartolomeo
26 aprile 2006 alle ore 10:35Caro Beppe,
volevo farti notare che la rivista Quark, spacciandosi per scientifica, propone ricerche e dati a favore del nucleare. Sostenendo nell'articolo che molti paesi stanno costruendo o hanno in progetto ( o in realizzazione) nuove centrali, facendo credere che siano i paesi più avanzati. E si smentisce immediatamente dopo in un grafico del pianeta: Cina, India, Iran e altri. Si dice che le centrali sono sicure... ma io credo siano solo i progetti. E le scorie? La loro risposta sembra essere: "poca cosa, bastano buone discariche". Non si parla di costi, non si parla di rischi, sembra che l'unico problema potrebbe venire da un attacco terroristico! E allora? Addosso al camicaze, viva il nucleare?
Ma esistono testate scientifiche serie in Italia? o Siamo messi peggio che nel resto dell'informazione?
Una domanda: le nostre centrali italiane sono ancora attive o sbaglio? Cosa significa spegnere una centrale? Se normalmente le scorie durano centinaia d'anni, come mai parlano di chiusura della vecchie centrali un pò come si direbbe di un negozio: tiro giù la serranda e vado a casa!
Con stima
un giovane che è terrorizzato dal futuro e che probabilmente non potrà lasciare nulla ai suoi figli
Para Jao
26 aprile 2006 alle ore 10:42Due miliardi di gradi centigradi. Un gas con una temperatura superiore, e di molto, a quella esterna del sole è stata ottenuta per caso in laboratorio. Un risultato che sembra avvicinare quella che per molti scienziati è diventata la ricerca del sacro Graal: la fusione nucleare controllata, ovvero il motore stesso delle stelle, uno dei metodi più sicuri e puliti per produrre energia.
http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/scienza_e_tecnologia/zmachine/zmachine/zmachine.html
Qualcuno mi sa dare conferma?
Le implicazioni sono sconvolgenti...
aldo frulla
26 aprile 2006 alle ore 10:54 o vieni a vedere un impianto sperimentale per il riutilizzo dei rifiuti solidi urbani al 95%. questo impianto a la funzione di sostituire i cassonetti nelle strade non puzza non inquina. avendo fatto una ricerca sulla regine marche simulando una raccolta differenziata all'80%, i risultati sono un risparmio di.
proviamo adesso a considerare l'economia a scala regionale: considerato che nella Regione marche
ci sono 1500000 abitanti, che producono 1,5 kg di rifiuti a testa al giorno, i rifiuti annualmente sono ton 821.000.
proviamo ora a stimare, rispetto ad una situazione limite in cui tutti i rifiuti vengono smaltiti in discarica, il risparmio derivante da una raccolta differenziata all'80% grazie alla quale non verrebbero conferiti in discarica ben 657.000 ton di rifiuti l'anno, in base all'attuale raccolta ne andrebbero ben 4 volte meno,con questa operazione del mancato conferimento in discarica di ben 65.700 camion, con un risparmio economico di 59.000.000 di euro
il ricavo dalla vendita dei materiali selezionati è di 64.000.000 di euro.
il risparmio di energia e pari a 6,612 GWh che con il diritto di avere i certificati verdi di 0.45 al KWh per 3.612.000.000.di KWh per un importo di 1.625.670.000.
da cui derivano:
risparmi per il mancato conferimento in discarica = a 59.000.000 milioni di euro.
397.000.000 milioni di di risparmio energetico per l'utilizzo dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata.
64.000.000 ricavi dalla vendita di materiali raccolti.
1.625.000.000. ricavo dei certificati verdi.
ricavi ed economie totali per unma raccolta differenziata all'80% è di 2.146.000.000, all'anno
e scusatemi se è poco.
disponibile discuter questi dati che ho raccolto sui vari siti.
Villafranca D'Asti
Libro dei rifiuti della Regione Marche.
Consorzio medio Novarese.
studio regione Lombardia.
Coordinamento Aldo Frulla
assistenza ing Mauro Cordella.
con questo sistema gli incenerimoriranno di fame
Aldo Frulla
Paolo Annesi
26 aprile 2006 alle ore 11:24Non diciamo cazzate, le scorie in casa non le vuole nessuno ( e perchè mai ? Perchè uno dice " Voglio l' auto ? " bisogna forse rispondergli allora tieniti una raffineria in giardino ? ) come tu non vorresti una pala eolica in casa, te lo posso assicurare. Chi risponde ai favorevoli al nucleare con " allora tieniti le scorie in giardino " evidentemente sa così poco sull' argomento che non trova di meglio per controbattere.
Andrea Usvelli 24.04.06 17:35 |
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Nono io la pala eolica fuori di casa la voglio, mio caro soldo di cacio.
Io la voglio se è la soluzione per fare energia pulita. Per rispettare tutti. Io l a voglio,. Te chi cazzo sei per dire qllo che voglio e qllo che non voglio? qual'è il problema?
E poi hai dimostrato con il tuo cervello da canarino che non leggi nemmeno il post che avevo incollato sopra!!!
E io continuo a rispondere a chi vuole il nucleare di prenderselo tutto non solo l'energia. Come chi vuole la guerra che se la prenda tutta. Che ci vadi in guerra. Se vuoi qualcosa ti prendi tutto. No che parli ti schieri a favore e poi lasci agli altri la parte + scomoda. Io dal canto mio ho detto che non avrei problemi a far diventare casa mia una casa che si regge da sola per quanto riguarda l'energia. Una casa coibentata, con i pannelli solari, con qualsiasi cosa possa produrre energia per far vivere la casa stessa. Quelli del nucleare che dicono? Dicono si si voglio il nucleare. Come dire "si si voglio questa guerra,si". Poi si redimono solo quelli che subiscono un lutto o gravi conseguenze dal nucleare/guerra stesa. Io voglio l'energia pulita perchè non voglio redimermi dall'averla scelta dopo che mio figlio muore.
ERWIN ERWIN
26 aprile 2006 alle ore 11:27Fortunatamente ora abbiamo vinto le elezioni e con PecorANO al ministero dell'ambiente si risolveranno tutti i problemi dell'inquinamento e delle fonti alternative. Aspettiamo in ansia le proposte e piu' che altro le realizzazioni ,viste le decennali promesse verdi.
Il PecorAno naturalmente si spostera' con aerei di stato mossi da pannelli solari (specialmente indicati al nord europa) o auto bleu mosse da motori elettrici. Lo saluteremo felici.E gai.
Un piccolo problema tecnico mi assale : sui condomini,come faremo ad installare le pale eoliche ? E quando il vento scema ? Ci metteremo tutti a soffiare ? Rispondetemi ,prego, altrimenti vivo male.
erwin www.thule-toscana.com
Paolo Annesi
26 aprile 2006 alle ore 11:40Ecco esatto intendo proprio qsto. Prenditi il tuo nucleare. Non c'è persona peggiore che risponde a un problema che lui è a favore facendo vedere che ci sono altri problemi. E' ovvio che ce ne siano. Ma cmq si è impraticabile. Solo i campioni di soffio di minestrina posono avere un impianto eoolico a casa. Tu lasciati il nucleare. Si anche io prendo la macchina ogni tanto. Dovrei arrivare a 100 km di distanza a fare una gita con un bellissimo autobus blu. oppure prendere altri mezzi. Si certo sono di sinistra ma dovrei stare un pò di + sotto i ponti sennò non dò il buon esempio. Dammi il num in privato del tuo conto in banca così ti verso anche qulache picciolo perchè devo dare il buon esempio e regalarti i soldi. Scusa se mi lavo con l'acqua calda la mattina. Calore che viene sicuramente da impianti a metano. Scusa. Cercherò di farlo di meno.
Guendy g.
26 aprile 2006 alle ore 14:15Io non posso credere che siamo ancora tornati a parlare del nucleare.
Qualche sera fà in televisione c'era una trasmissione in cui parlavano di Chernobyl, ancora oggi dopo 19 anni dalla catastrofe in Ucraina ne stanno pagando le conseguenze, è questo che vogliamo?
Come si può ritenere sicuro il nucleare, la tecnologia và avanti e noi come sempre torniamo indietro sempre sui vecchi errori.
Sai perchè non si investe sull'energia eoloica o solare o su altre fonti di energia pulita e rinnovabile...perchè non è abbastanza redditizio, perchè chi si arricchisce sulla nostra salute non permettersi di lasciare che la gente pensi che è possibile produrre energia senza qualche perdita, qualche guerra, senza distruggere il nostro pianeta e tutto ciò che ci vive sopra.
Dicono che il nucleare è l'alternativa perchè l'energia elettrica a causa del rincaro del petrolio e del gas è troppo cara, ma di alternative ce ne sono tante solo che non farebbero guadagnare abbastanza queste care personcine che passano la vita a prenderci per il culo
Pietro INGENITO
26 aprile 2006 alle ore 20:35sono sicuro che adesso con Pecoraro all'ambiente avremo una qualità della vita diversa
Francesco Martellini
26 aprile 2006 alle ore 11:47io una idea di dove piantare il pilone della pale eoliche l'avrei.....questi maledetti ci faranno morire tutti di cancro a ci impesteranno per generazioni...
Aeon Flux
26 aprile 2006 alle ore 11:47Io vorrei una discarica di scorie radioattive nella mia cantina, mi dispiace solo di non avere la cantina abbastanza grande.
Perché? Perché so come è fatto un cask.
Quanti di voi sa cosa sia ?
fabrizio raspo
26 aprile 2006 alle ore 14:00....e perchè non ce lo spieghi , signor saputone ? .......
RAOUL REDDITI
26 aprile 2006 alle ore 12:07MAI PIU......DEVE SUCCEDERE QUELLO CHE E' SUCCESSO QUI
MAI PIU
DECINE DI MIGLIAIA DI UOMINI DONNE E BAMBINI DEVONO SUBBIRE SULLE PROPRIE CARNI L'INFERNO DELLE RADIAZIONI
MAI PIU
E CHI VUOLE IL NUCLEARE GLI DICO
LE SCORIE LE METTEREMO A CASA TUA
LA CENTRALE SARA' VICINO CASA TUA
E TU SARAI RESPONSABILE....E POI I TUOI FIGLI...E POI ANCORA I TUOI NIPOTI, PRONIPOTI, PROPROPROPROPROPRO.................... NIPOTI
ANZI FAREI UN REFERENDUM EUROPEO
BASTA PARLARE...... ADESSO BISOGNA AGIRE......
METTERE IN PIEDI IL MECCANISMO IN CUI E' CONVENIENTE CHE I PALAZZI INCOMINCINO AD ESSERE PRODUTTORI DI ENERGIA, CHE SIANO MODIFICATI PER IL RISPARMIO ENERGETICO............QUESTI SONO I POSTI DOVE DEVONO FINIRE I FINAZNZIAMENTI (TASSE CHE PAGHIAMO)
E NON FARE UN BANDINO (DEL CAZZO) DI 50 MW.....BUFFONI
P.S. TANTO LO SO CHE ANCHE QUESTI DI OGGI NON SARANNO DA MENO DEGLI ALTRI....ANCHE LORO LADRI E BUFFONI
Mirna Fornasier
26 aprile 2006 alle ore 12:31Il 20 aprile, alle 17.30, Ario ha raggiunto l'isola di Barter Island
(Alaska) a 70 gradi nord, dopo oltre 4 mesi di cammino e 2000 km sui suoi
sci.
COMUNICATO STAMPA
Una guida ha attraversato l'Alaska per salvare l`Arctic Refuge ed i suoi
Nativi.
Ario Sciolari, guida alpina veneta, e' riuscito in un`impresa eccezzionale:
la traversata invernale solitaria dell`intera Alaska da sud a nord, un
itinerario compiuto in sci e racchette da neve tirandosi dietro una piccola
slitta con tutto l`occorrente per sopravvivere attraverso l`immensa
wilderness della grande Alaska selvaggia: montagne, boschi, fiumi per
migliaia di km, con un piccolo insediamento umano solo ogni 3 o 4 settimane
circa ove riposare e rifornirsi.
Ario, partito il 12 dicembre scorso dall`Alaska meridionale, ha raggiunto la
meta ieri 20 aprile, il villaggio eschimese di Kaktovik sull'isola di
Barter, dopo aver percorso circa 2000 km in oltre 4 mesi, attraverso le
montagne e la neve alta e temperature tra i -30 e i -45.
7, 8 ore di marcia sono state la sua media giornaliera con distanze che sono
variate dagli 8 km dei giorni peggiori ai 30 di quelli migliori.
Obiettivo principale al quale e` legata la traversata di Ario: una presa di
coscienza verso la Madre Terra e una protesta contro la volonta`di
distruggere l`Arctic Refuge (zona incontaminata vasta quanto il nord italia)
e i suoi nativi Gwich`in da parte degli USA, desiderosi di estrarre il poco
petrolio presente la` sotto.
Il diario di questa traversata e' sul sito di Ario (www.backtothemother.it),
ove si puo' trovare, sempre cliccando "AAK - Alone Across Alaska, Italiano",
ogni informazione sull`Arctic refuge, i Gwich`in, e la lotta in sua difesa.
Saremmo grati a chiunque volesse diffondere questa notizia, un messaggio
diverso, forte e duramente vissuto di persona, in un mondo che va a rotoli
nella direzione del tutto opposta!
Grazie
the Alone Across Alaska Team
marco baggio
26 aprile 2006 alle ore 12:46Caro Beppe,
ma chi dice la verità?
lo dico perché se hai visto la grande serata di RAIUNO con il mitico Piero Angela che, usando il sottile filo emotivo della finction, ci ha preparato per la prima mezz'ora a farci capire come i regimi comunisti fossero cattivi,(e gli altri buoni) in quanto pochi sapevano dei pericoli dei rischi e del disastro Cernobyl. Quando eravamo belli cotti ci ha propinato una serie di notizie legate dal fatto che adesso la tecnologia è così avanzata che si potrebbe riaffrontare il discorso sul nucleare, in regime di quasi sicurezza, mettendo tra le eventuali controindicazioni solo quaclche miliardo di barili di scorie!!!!
Proseguendo che il fotovoltaico, le biomasse, macchime ad idrogeno, etc. sono in realtà delle discussioni con i pro ed i contro. Ho capito male io? Mi sono alzato dal divano e ho pensato che dopo tutto il nucleare si può fare!!! Poi ho aperto il tuo blog, anzi il "nostro" blog sembrerebbe invece che non sia poi così difficile investire su politiche energetiche compatibili con l'anbiente. Ho capito bene? Infine, ho capito che il petrolio finirà, che noi non facciamo altro che consumare energia, ma se cominciassimo a scuola ad insegnare agli studenti e ai genitori come consumare meno?
Massimiliano Polidori
26 aprile 2006 alle ore 12:55Oddio!!!, come sarebbe bello vivere nel mondo di quella splendida pubblicità dell'ENEL i qualche tempo fa, dove se vi ricordate infilavano la spina nella sabbia e il tipo si faceva la barba con il raosio elettrico...ecc...o dove magari prendi la macchina e vai alla fontanella vicino a casa dove zampilla idrogeno liquido. CHEBEEELLO!!
A volte leggo questo blog e rimango talmente sconcertato dalla vacua retorica che ci trovo che non riesco a trovare le forze per dare un qualche tipo di risposta.
SIGNORI ..E' NECESSARIO CHE IMPARIAMO AD USARE IL CERVELLO..AVETE L'OBBLIGO DI DIFFIDARE DI CHIUNQUE VI FORNISCA UNA RISPOSTA FACILE AD UNA QUESTIONE CHE FACILE NON E' AFFATTO, ANCHE SE QUESTI E' IL COMUNQUE GRANDE 'BEPPE GRILLO' DI TURNO. Anche se può sembrare una cazzata ho imparato che LA VERITA' STA SEMPRE NEL MEZZO!
Diffidate da chi vi propone il nucleare come fonte praticamente inesauribile di energia e poi non afferma che le scorie non sono un problema, ma diffidate anche da chi propone le enrgie rinnovabili come la panacea a tutti i problemi. In questo blog si tende a fare il 'pelo' al nucleare (spesso con dati sbagliatissimi) senza per contro farlo anche alle rinnovabili. p.e. le celle fotovoltaiche nascono dal nulla?
(parentesi su Chernobyl)
Sono un Ingegnere Nucleare..e mi rendo perfettamente conto della tragedia che è stata Chernobyl..e che continua ad essere. In quei giorni di 20 anni fa anche io puntavo il dito sul nucleare. Oggi con le conoscenze che acquisito dico che a Chernobyl è successa la stessa cosa (a scala indubbiamente diversa) che può succedere se dai una potentissima auto in mano ad un neopatentato, quindi inconsapevole, e per giunta ubriaco. Per poi venire a scoprire che ad aggravare la situazione l'auto in questione era un AUDI TT di prima generazione con profilo alare per cui in pratica più forte andavi più rischiavi di prendere il volo. Vi assicuro che la similitudine, a scala decisamente diversa, E' ASSOLUTAMENTE CALZANTE!
Paolo Pogliotti
26 aprile 2006 alle ore 12:56Invito tutti i blogger a leggere "Le Scienze" di questo mese (n.452 aprile 2006) interessanti articoli sul nucleare di nuova generazione ed il riciclaggio delle scorie nucleari con il metodo pirometallurgico. :)
Fabio Simonato
26 aprile 2006 alle ore 15:29Ma quanto costa il metodo pirometallurgico?
chi ha scritto sa che uno dei costi che incidono di più nel settore industriale e anche in una centrale nucleare è lo smaltimento delle scorie? Nei primi anni novanta una giornalista di Rai 3 (Ilaria Alpi, ricordate?) è morta per aver scoperto il più grande immondezzaio radioattivo e tossico della storia...Costa molto meno spedire le porcherie in Africa e sotterrarle...o anche a casa nostra come molte indagini del CFS e dei carabinieri hanno accertato. Più difficile (e quindi costoso) è il trattamento di un rifiuto meno incentivata è l'azienda a rispettare le regole e più è allettante il traffico per la malavita più o meno organizzata. Ecco perchè dobbiamo puntare a produzioni di energia che abbiano un bilancio complessivo di costi inferiore, anche in termini ambiantali...Chi sa dirmi quanto costa una bonifica di un sito inquinato da scorie radioattive? Meditate gente...
Massimiliano Polidori
26 aprile 2006 alle ore 13:26La similitudine su Chernobyl di prima, era anche per sottolineare che non verrebbe in mente a nessuno di rinunciare ad usare la propria automobile anche se si verificasse quella evenienza..anche se a seguito dell'incidente ci potessero essere molti morti.
Come disse il buon Piero Angela, TUTTE le fonti di energia hanno i propri pro e contro...noi abbiamo il dovere di creare un giusto mix, e il giusto mix non può fare a meno di contemplare una maggiore quota di rinnovabili, non può esimersi ancora per molti anni dal petrolio ma va sicuramente ridimensionato, e infine non può prescindere dal nucleare.
Ricordiamoci che l'Italia non rientrerà MAI nel protocollo di Kyoto che cosi allegramente ha deciso di sottoscrivere..sapete questo cosa comporterà? che l'Italia dovrà sborsare diversi MILIARDI di Euro...delle vostre/nostre tasse.
Roberto Fera
26 aprile 2006 alle ore 13:34Prova
Davide Costi
26 aprile 2006 alle ore 13:48Il vero problema è che o tutti diciamo no al nucleare o non risolveremo niente.
Le energie rinnovabili sono sicuramente importanti ma non bastano per soddisfare il nostro fabbisogno energetico.
Secondo me alla base c'è un problema di conoscenza delle fonti e delle tipologie di energie. Molta gente scrive o parla sull'ondà dell'emotività senza tener conto di quelli che sono i problemi e a volte senza saperli.
Quando abbiamo (io non avevo ancora l'età per farlo) il referendum sull'abolizione del nucleare abbiamo fatto una scelta emotiva, infatti noi abbiamo detto no i francesi se ne sono altamente fregati...e adesso compriamo energia dalla francia (le centrali nucleari della francia sono a ridosso delle alpi quindi se succede qualcosa siamo nella stessa barca anche se noi abbiamo detto no al nucleare).
Caludio Baisi
26 aprile 2006 alle ore 14:19chi mi sa dirè quant'è l'enegia ricabile da un impiato eolico in Megawatt?
e quello di una centrale nucleare o termoelettrica?
Quanti impianti eolici servono per sostituire una centrale?
e che superficiè di pannelli solari servirebbe per avere gli stessi Megawatt di una centrale nucleare o termoelettrica?
Il problema energetico è molto complesso.
Noi italiano siamo un paese di ipocriti perchè abbiamo detto no al nucleare così abbiamo la coscenza pulita e poi andiamo a comprare l'energia prodotta da centrali nucleari francesi e la paghiamo il doppio.
Se succede qualcosa ad una centrale francese noi ci siamo in mezzo tanto quanto loro....
O tutti diciamo no al nucleare o nessuno dice no al nucleare.
Le energie rinnovabili vanno incentivate e sviluppate sicuramente ma non si può pensare che riescano a coprire il nostro continuo e crescente fabbisogno energetico.
Alessandro Marinoni
27 aprile 2006 alle ore 10:10Per aggiungere al commento gia' fatto dal sig. Germani.
A quanto ne so il record di una pala eolica e' poco e' 4.5 MW ma il problema dell'eolico e' che le pale vanno distanziate...a conti fatti a quanto pare si ricava una densita' di potenza per unita' di superficie di terreno pari a circa 10W/m2.(Riporto dati letti su riviste, non ho mai letto le specifiche di progetti d'impiati eolici)Quanto alle centrali, una medio grande si attesta intorno a 800-1000 MW elettrici.
Roberto Maino
26 aprile 2006 alle ore 14:47Una domanda ma è l'Enel o l'Eni?
gabriella cricchio
26 aprile 2006 alle ore 14:47La mia è una domanda.........
stò per rinnovare la mia azienda agricola e vorrei produrmi o mettere dei pannelli fotovoltaici per alimentare l'azienda (è una piccola riseria),ma nessuno delle persone da me contattate sà darmi informazioni certe per quanto riguarda le convenzioni europee legate a questo tipo di scelta oppure una ditta SERIA in grado di valutare la reale capacità della mia azienda di prodursi energia.
Non so se sono riuscita a farmi capire perchè avrei troppe domande e tanti dubbi, quindi fate voi, se riuscite a farmi avere degli indirizzi o dei riferimenti ai quali si possa fare riferimento.
Grazie Gabriella
Laura Pola
26 aprile 2006 alle ore 15:45Cara Gabriella, da un qualunque motore di ricerca digiti: tegola fotovoltaica DF. Sono sempre disponibili a dare informazioni anche sui contributi eventuali ed il prodotto è veramente interessante! Saluti.
luigina lodolo
5 luglio 2006 alle ore 14:45Prova a contattare la futurpower di Martignacco di Udine. Hanno installato da me i pannelli fotovoltaici, svolgendo tutte le partiche necessarie con il GRTN di Roma e tutto quanto serve. Ho giaà installati i pannelli, ora stò aspettando che l'enel si decida a collegare il tutto. Clicca quindi su futurpower.it
ciao ed auguri
luigina lodolo - udine
stefano caruso
26 aprile 2006 alle ore 15:41
http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/10/10/rapporto-chernobyl-forum/
Teo z
26 aprile 2006 alle ore 16:06la spagna ci ruba RUBBIA
http://www.corriere.it/edicola/economia.jsp?
path=TUTTI_GLI_ARTICOLI&doc=ELENA1
ho sentito dire a Castelli in un convegno elettorale che con il solare nn si può far andare l'industria. lui l'ha sottolineato, sono un ingegnegnegnere, lo vengono a dire a me che con il solare si può produrre, ha detto.
ha ragione lui, se il solare nn lo sviluppiamo adeguatamente, e cacciamo chi può farci progredire, dovremmo continuare a produrre energia con i combustibili fossili...
cialtroni...
Aeon Flux
26 aprile 2006 alle ore 17:11Temo che il cialtrone sia tu, che non hai la minima idea del fabbisogno energetico dell'industria e della capacità produttiva dei pannelli.
Tra parentesi Rubbia sta lavorando ad un nuovo tipo di reattore NUCLEARE, non certo al fotovoltaico.
Nicola Vannucci
26 aprile 2006 alle ore 16:56Gen)"Se devi arricchire uranio per costruire bombe come sottoprodotto ottieni anche quello per far andare le centrali; arricchire uranio (bombe) è molto costoso ed ha senso farlo a livello industriale, quindi visto che lo facciamo poi costruiamo anche centrali elettriche, cosí si rientra anche da parte dei nostri costi bellici."
Sol)"Sí ma le centrali atomiche sono una porcheria e sono anti-economiche per la comunitá"
Gen)"Certo, ma i nostri amici che giá fanno soldi con le infrastrutture per l'arricchimento e la loro manutenzione saranno contenti, e se sono contenti loro lo siamo anche noi!"
Sol)"Ma le persone moriranno come mosche, giorno dopo giorno.. i bimbi.."
Gen)"Ho leccato tutto ció che c'era da leccare per poter entrare in accademia ed ora voglio giocare anch'io a Risiko, CAPITO!!"
Sol)"Si-signore-signor-sí!"
All'inizio deve essere andata cosí, ora che non c'è piú la scusa della guerra fredda ci vengono a raccontare che "l'anidride carbonica, il caro-petrolio, l'economia, lo sviluppo..", ma il gioco dei mega-appalti di costruzione e manutenzione degli impianti atomici (arricchimento, costruzione reattori, smaltimento scorie) è sempre il solito.
Si deve semplicemente consumare meno energia! La "produzione di ricchezza" non esiste! È solo una trasformazione di risorse naturali LIMITATE in cose al 80% inutili!
Francesco Spina
26 aprile 2006 alle ore 16:59i reattori a neutroni veloci non sono una novità assoluta.
non sono stati utilizzati per motivi di costo.
come al solito si è preferito utilizzare reattori che potessero costare il meno possibile e che potessero servire per la produzione di armi.
le varianti sono molte,ma rimane cmq il problema delle scorie.
soprattuto la gestione (trasporto stoccaggio,selezione..etc)
delle scorie(le scorie non durano pochi anni!!)
è un difetto che si può attenuare ma non eliminare.
forse l'attributo "alternative" inganna:non bisogna pensare che i pannelli fotovoltaici,le pale eoliche o "marine" o le biomasse possano completamnte sostituire le attuali fonti energetiche.
cmq ricordo a tutti che...
la fusione nucleare è a portata di "specchio" o pennallo :-)
le piante vivono grazie al Sole da qualche annetto sulla Terra e del resto anche noi viviamo grazie al Sole.
non è affatto un'idea da scartare.
io sono sempre dlel'opinione che diversificazione delle fonti e risparmio enrgetico possano esserci molto utili e estremamente poco dannosi per la nostra vita.
dobbiamo per forza "ubriacarci" di energia?
Giovanni Fasola
26 aprile 2006 alle ore 17:00per G.Papia
ti ringrazio per aver risposto, e mi fa piacere notare che il nome non è l'unica cosa che ci accomuna.
Non sono un sostenitore del ritorno al nucleare, per i motivi che sappiamo (posso solo sperare nel futuro per la fusione controllata).
Tuttavia, è ben diverso dire che il problema vero delle centrali a fissione è lo smaltimento delle scorie, piuttosto che incutere l'inutile timore del pericolo di una Chernobyl-bis!
Quel tragico e orrendo incidente va giudicato con obbiettività; non alimentiamo fuochi inesistenti, non serve a nessuno. E' questo ciò che contesto!
E' vero che costerebbe di più produrre qui en. elettrica in centr. nuc. che comprarla dai cuginetti; ma è altrettanto vero che non siamo energeticamente indipendenti. E dovrebbe essere quest'ultimo lo scopo principale da raggiungere, nei modi e coi mezzi più PULITI e INTELLIGENTI.
Ma mi rendo conto che questi due AGGETTIVI non sono caratteristici di chi, a casa nostra, prende le decisioni!
alla prossima.
Mauro Angeleri
26 aprile 2006 alle ore 17:22Noto.................la mancanza del decerebrato
PIETRO LASCALA!
Che le sue stronzate lo abbiano soppresso?
Vedremo!!!!!!
Luca Conti
26 aprile 2006 alle ore 17:22Oggi è il XX anniversario del disastro di Chernobyl: http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_Chernobyl e come sempre non abbiamo imparato un cazzo.
Da un po'di tempo si sente parlare sempre più di un possibile ritorno dell'Italia al Nucleare, soprattutto in questi giorni in cui un barile di petrolio costa quanto un bambino bianco sul mercato nero. Insomma, finchè non avranno trovato il modo di far andare le macchine e le caldaie con i bambini (tecnologia alla quale secondo uno studio della rivista Liberal sono vicini i cinesi), gli esperti o più che altro quelli che devono guadagnare sulle fonti di energia continueranno a dare come obbligata la scelta fra energie inquinanti come carbone e petrolio e il nucleare.
L'equivoco che il nucleare sia una sorgente di energia "pulita" nasce dal fatto che siamo nella posizione di poterci scordare delle scorie.
Mi spiego: le centrali nucleari presentano due grossi problemi dei quali ovviamente i fautori di questo tipo di energia tendono a non parlare. Il primo è che l'uranio e il combustibile nucleare in genere è roba che non si riproduce, quindi finirà, e verosimilmente anche in poco tempo. Il secondo è che le centrali atomiche producono scorie, ma non scorie da poco, parliamo di roba radioattiva per millenni, che va trasportata, stoccata in un luogo sicuro, in un impianto tecnologicamente adatto che va manutenuto e tenuto costantemente sotto controllo.
Praticamente per illuminare il colosseo e la statua della libertà alle tre di notte per una cinquantina d'anni ci dicono che la maniera migliore è affidarsi a una tecnologia che produce rifiuti nocivi e che saranno radioattivi per un migliaio di anni, e che per la manutenzione degli impianti e lo stoccaggio delle scorie ci costerà quanto mantenere un Panda domestico.......
continua: http://sydbarrett76.splinder.com/post/7876141/NUCLEARE%3F+MAVAFF
Aeon Flux
26 aprile 2006 alle ore 18:51Ecco un altro ignorante che non sa dei processi di riarricchimento e riutilizzo delle scorie.
Mentre studi per l'esame di riparazione a settembre, calcola anche le scorie emesse in amosfera dalle centrali a combustibile fossile.
Studia anche cosa sia un cask, vah.
giuseppe fiorentino
26 aprile 2006 alle ore 18:54Salve a tutti!
Ho letto l'articolo di Grillo e mi sono sorte alcune domande.Posto di essere contrario alle centrali nucleari,sono un laureando in fisica e ne conosco almeno in parte le periclosità,mi chiedo quali possano essere le reali possibilità delle fonti alternative,vento,sole,assumendo come dato di fatto che l'idroelettrico è già ampiamente sfruttato.
Quand'anche quest'ultima affermazione non dovesse essere vera mi chiedo pero'come si pensa di sopperire in un futuro anche prossimo alle fonti tradizionali e non rinnovabili.
Le speranze degli scienziati dove sono riposte?
Nella fusione nucleare?Da quel poco che ne so siamo abbastanza lontani da ottenere piu' energia di quanto non ne si utilizzi per attivare un reattore a fusione.Purtroppo ci sarebbe bisogno di un investimento enorme nella ricerca per arrivare in breve tempo a risultati piu' incoraggianti nei procedimenti di fusione(veramente complessi).
Attendo risposte!ciao!
viviana vivarelli
26 aprile 2006 alle ore 17:59Vent'anni fa Chernobil. Una espolsione pari a quella di Hiroshima. 30.000 persone morte subito di cancro, e in questi vent'anni i morti sono stati 500.000. Continuano a nascere bambini malformati costretti a sofferenze indicibili o a morte precoce. Sulle macerie di Chernobili fu gettato del cemento!!! La radiazione continuerà a colpire generazioni e generazioni.
L'esplosione non fu dovuta a errore umano. Uno voleva vedere cosa succedeva se si spingeva il reattore fino al punto limite. Il mondo intero ha visto.
Se qualcuno volesse ancora costruire centrali nucleari lo si dovrebbe portare a Chernobyl mani e piedi legati e lasciarlo lì.
Aeon Flux
26 aprile 2006 alle ore 18:49Anche chi dimostra ignoranza profonda come te.
Studia qualcosa sui diversi tipi di reattori nucleari e ripresentati a settembre.
Rita Pnn
26 aprile 2006 alle ore 18:28Salve,
Nella mia ignoranza.....
ultimamente mi è arrivata una bolletta ENEL di 1200.00 euro....milleeduecento euro.
non è un errore....
Allora ho chiesto spiegazioni, e dopo aver per soli 3 giorni parlato con una voce elettronica, finalmete mi sono registrata nel sito dell'enel dove dopo 3 minuti mi hanno contattata...caspita che tempismo, alle spiegazioni mi dicono....
che l'omino dei controlli per tre quasi quattro anni non è mai passato a verificare l'esatto consumo quindi i 1200 euro son del conguaglio....ca..o!!!!
guadano 1000.00 euro al mese....2 lavori pe run totale di 12 ore giornaliere.....
e menomale!
ma poi ho scoperto una cosa importante....
i miei 1200. euro servono per pagare Giancarlo Giannini....pover'uomo...
mentre l'omino che doveva verificare il mio effettivo consumo????
lui chi lo paga?
pace!
pagheò a rate...6 comodissime rate da 200 euro più l'effettivo consumo bimestre...che bella pubblicità l'Enel.....
Dice Benedetto 16mo.....
Dio illuminaci......
no guarda...lascia fare meglio il buio.
ciao......
Rita
Giovanna Nigris
26 aprile 2006 alle ore 18:56Mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno distrutto nell'economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche, capisca che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" Roberto Formigoni e l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA'.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti a tutti gli amici.
Forza Sisu! Giovanna Nigris
(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)
Luca Ratti
26 aprile 2006 alle ore 23:25Mi hanno rubato il cervello, anche se ne avevo poco. Ero scema e anche un po' tonta.
Mi hanno distrutto la bambolina, mi hanno fregato il lecca-lecca e hanno fatto la spia a mammà.
Le mie parole saranno come scoregge puzzolenti. Il Governo italiano che da anni acconsente alle persone imbecilli come me di postare continuamente su questo blog, rompendo i coglioni a tutti, sappia che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito, chiedendo la mia soppressione.
Mi hanno rubato i dentini da latte, che custodivo gelosamente in una bustina sotto il cuscino, e quando la notte mi venivano i dolori di pancia e dovevo correre al gabinetto per non cagarmi addosso, pensavo che fossero tutti gli accidenti che mi tiravano quelli a qui rompevo continuamente i coglioni su questo blog.
Il servizio di pubblica utilità (questo blog) è stato da me vergognosamente rovinato, mettendo a dura prova la pazienza dei frequentatori. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante e dopo il governo Berlusconi, dove molti vorrebbero impalarmi in piazza ed espormi al pubblico ludibrio. E tutti, informati formalmente delle suddette intenzioni, si sono messi in fila PER ASSISTERE ALLO SPETTACOLO.
Mi hanno rubato il cioccolato, senza il quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia in me stessa (vedi sito internet: http://www.vai-a-cagare-giovanna-nigris.com).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedermi finalmente appesa ad una corda, in una bella giornata limpida di sole, in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto che possa rompere più i coglioni al popolo, per permettergli di leggere con tranquillità e serenità il blog di Grillo.
Cordiali saluti a Beppe, a tutti gli amici e a tutti coloro che hanno firmato la petizione per il mio impalamento (o, alternativamente, impiccagione).
Forza Troia! Giovanna Nigris
(Troia è una parola di origine italiana e significa: birichina, bricconcella, etc.)
giuseppe fiore
26 aprile 2006 alle ore 18:59Salve a tutti!
Ho letto l'articolo di Grillo e mi sono sorte alcune domande.Posto di essere contrario alle centrali nucleari,sono un laureando in fisica e ne conosco almeno in parte le periclosità,mi chiedo quali possano essere le reali possibilità delle fonti alternative,vento,sole,assumendo come dato di fatto che l'idroelettrico è già ampiamente sfruttato.
Quand'anche quest'ultima affermazione non dovesse essere vera mi chiedo pero'come si pensa di sopperire in un futuro anche prossimo alle fonti tradizionali e non rinnovabili.
Le speranze degli scienziati dove sono riposte?
Nella fusione nucleare?Da quel poco che ne so siamo abbastanza lontani da ottenere piu' energia di quanto non ne si utilizzi per attivare un reattore a fusione.Purtroppo ci sarebbe bisogno di un investimento enorme nella ricerca per arrivare in breve tempo a risultati piu' incoraggianti nei procedimenti di fusione(veramente complessi).
Attendo risposte!ciao!
marco giudice
26 aprile 2006 alle ore 19:10IN QUESTO ARTICOLO APPAIONO DUE IMPRECISIONI: LE CONCENTRAZIONI DI URANIO IN NATURA SONO TALI DA GARANTIRE UN APPORTO ENERGETICO SU SCALE TEMPORALI DELL'ORDINE DEI SECOLI.
INOLTRE L'EMISSIONE DI PARTICOLATI E GAS SERRA (DA NOTARE CHE IL VAPOR D'ACQUA E' UN GAS MOLTO PIU' "SERRA" DEL CO2) POSSONO ESSERE FACILMENTE RIDOTTE UTILIZZANDO LA STESSA ENERGIA PRODOTTA DALLE CENTRALI NUCLEARI.
GLI UNICI INCONVENIENTI SONO IL TRATTAMENTO DELLE SCORIE (MA QUELLE PRODOTTE DAI NUOVI IMPIANTI HANNO UN TEMPO DI DIMEZZAMENTO ABBASTANZA BREVE) E IL "TRATTAMENTO" DELLE INFORMAZIONI, NEL SENSO CHE BISOGNA SMETTERLA DI FARE "SCIENZA EMOTIVA" E RENDERE CONSAPEVOLE L'UTENZA DI TUTTE LE POSSIBILI IMPLICAZIONI.
CAPISCO CHE DOVE IL SIG GRILLO, DOVUNQUE CI SIANO GROSSI MOVIMENTI ECONOMICI E POLITICI, SENTA PUZZA DI BRUCIATO (E PROBABILMENTE HA RAGIONE) PERO' NON BISOGNA OSCURARE LE POSSIBILITà CHE SI PRESENTANO.
DA UN ASPIRANTE GEOFISICO
Andrea Pitonzo
26 aprile 2006 alle ore 20:07torno da vienna proprio oggi.
quelle pale le ho viste bene e giravano anche parecchio. bellissime.
Marta Lollis
26 aprile 2006 alle ore 20:42Perchè non facciamo qualcosa x aiutare i bambini colpiti dalle radiazioni di Chernobyl?
Giovanna Nigris
26 aprile 2006 alle ore 20:56x la fantomatica Giovanna Marronis & Co. 26.04.06 18:53 nel Post di Beppe Grillo "Gli schiavi moderni4"
E' ALTAMENTE PROBABILE CHE GLI INSULTI E LE DERISIONI CHE MI RIVOLGONO PROVENGANO DAL SERBATOIO DI CORRUZIONE E MALVIVENZA.
Le relative bassezze umane iniziate sin da subito dopo che ho informato i nomi di coloro che hanno per anni coperto le violazioni di legge civili e penali esercitate ai miei danni, ovvero il Governatore per la Lombardia Roberto Formigoni e l'ex Assessore alla Sanità per la Lombardia Dott. Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) non portano lontano dal comprendere chi sei oppure di che gruppo si tratta.
Facendo così mi aiuti nel compito di fare conoscere meglio le mascalzonate e la delinquenza che viene nascosta ai miei danni. I cittadini italiani devono sapere da che individui siamo ancora circondati e persino governati con il centro-destra.
Quello che scrivete per me è uno stimolo per fare sempre sapere la verità ai lettori e significa che ho colpito nel segno tanto da adirarti contro di me. La gente ha diritto di sapere il vero volto degli individui ai quali assegnano il voto elettorale.
E' inutile favorire i malviventi che si presentano come persone oneste, scoraggiando me di fare sapere verità sostanziali su di loro, offendendomi. Il mio sacrificio imposto con torture, derisione e offese deve aiutare il popolo a buttare giù la vostra schifosa maschera. Giovanna Nigris
http://www.mobbing-sisu.com
Luca Ratti
26 aprile 2006 alle ore 23:25Mi hanno rubato il cervello, anche se ne avevo poco. Ero scema e anche un po' tonta.
Mi hanno distrutto la bambolina, mi hanno fregato il lecca-lecca e hanno fatto la spia a mammà.
Le mie parole saranno come scoregge puzzolenti. Il Governo italiano che da anni acconsente alle persone imbecilli come me di postare continuamente su questo blog, rompendo i coglioni a tutti, sappia che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito, chiedendo la mia soppressione.
Mi hanno rubato i dentini da latte, che custodivo gelosamente in una bustina sotto il cuscino, e quando la notte mi venivano i dolori di pancia e dovevo correre al gabinetto per non cagarmi addosso, pensavo che fossero tutti gli accidenti che mi tiravano quelli a qui rompevo continuamente i coglioni su questo blog.
Il servizio di pubblica utilità (questo blog) è stato da me vergognosamente rovinato, mettendo a dura prova la pazienza dei frequentatori. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante e dopo il governo Berlusconi, dove molti vorrebbero impalarmi in piazza ed espormi al pubblico ludibrio. E tutti, informati formalmente delle suddette intenzioni, si sono messi in fila PER ASSISTERE ALLO SPETTACOLO.
Mi hanno rubato il cioccolato, senza il quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia in me stessa (vedi sito internet: http://www.vai-a-cagare-giovanna-nigris.com).
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedermi finalmente appesa ad una corda, in una bella giornata limpida di sole, in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto che possa rompere più i coglioni al popolo, per permettergli di leggere con tranquillità e serenità il blog di Grillo.
Cordiali saluti a Beppe, a tutti gli amici e a tutti coloro che hanno firmato la petizione per il mio impalamento (o, alternativamente, impiccagione).
Forza Troia! Giovanna Nigris
(Troia è una parola di origine italiana e significa: birichina, bricconcella, etc.)
Andrea Parlangeli
26 aprile 2006 alle ore 23:34Caro Beppe,
Un paio di considerazioni su Chernobyl.
Innanzitutto bisogna fare chiarezza sulle vittime. Le stime ufficiali delle Nazioni Unite parlano di 4 mila morti. Ma oggi questa stima è seriamente criticata e c'è chi accusa l'Oms di fare l'interesse dell'industria nucleare. Secondo gli scienziati britannici Ian Fairlie e David Summer, che hanno redatto un rapporto per il gruppo dei Verdi nel Parlamento europeo, per esempio, le vittime sarebbero comprese tra 30 e 60 mila. Anche Elizabeth Cardis, esperta di radiazioni dell'Oms, è d'accordo con le nuove stime e ha annunciato di pubblicare presto il risultato dei suoi studi. Secondo un recente studio di Greenpeace, infine, se si considerano altri tipi di decessi oltre al cancro, le vittime dell'incidente potrebbero essere addirittura 200 mila.
Ancora più preoccupante, comunque, è il potenziale distruttivo ancora presente a Chernobyl. Durante l'esplosione, infatti, si è liberato solo il 5% del materiale radioattivo (o qualcosa del genere), il resto è ancora lì ed è stato sepolto in un sarcofago in cemento armato
che però perde e rischia di collassare. Al momento si sta cercando di realizzare un'enorme struttura di sostituzione, ma ci vorranno ancora diversi anni di lavoro. Speriamo che la vecchia struttura regga fino a quel momento... Il rischio che collassi e produca un "Chernobyl 2", purtroppo, è tutt'altro che trascurabile...
(un breve post su www.andreaparlangeli.it)
marco giudice
27 aprile 2006 alle ore 11:14LA SITUAZIONE MI SEMBRA QUASI PARADOSSALE: NEL 2003 E' STATO CREATO UN ORGANISMO, CHIAMATO "CHERNOBYL FORUM", DEL QUALE FA PARTE ANCHE L'OMS.
TALE ENTE HA DECRETATO, SI VEDA IL NUMERO DI APRILE DI "LE SCIENZE", CHE LE VITTIME ACCERTATE (RICONDUCIBILI A TUTTI GLI EFFETTI DELLA "STRAGE" DI CHERNOBYL) SONO 58 (NON 58MILA), E CHE IN FUTURO E' PREVEDIBILE UN NUMERO DI VITTIME FRA LE 4000 E LE 9000.
E' INCREDIBILE CHE L'OMS DICA DUE COSE TOTALMENTE OPPOSTE
CIAO
Andrea Parlangeli
27 aprile 2006 alle ore 21:48Caro Marco,
non mi sembra che le stime dell'Oms siano contraddittorie, sono quelle che citi tu con esattezza. Il problema della discrepanza con le stime di Greenpeace, per esempio? Eccone alcune (da un articolo della Bbc):
"The Greenpeace report is looking at all of Europe, whereas our report looks at only the most affected areas of the three most affected countries," said WHO spokesman Gregory Hartl.
(v. http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/4917526.stm)
Inoltre le stime dell'Oms riguardano solo i casi di cancro, mentre quelle di Greenpeace includono anche altre malattie.
roberto alice
27 aprile 2006 alle ore 01:31Impatto dell'idroelettrico in alta montagna:
ovviamente modifica l'ambiente fisico: dove c'era una piccola valletta/conca ora c'è una diga con un bacino
ovviamente modifica flora e fauna: vedi sopra
meno banalmente modifica il clima: il bacino fa da serbatoio di calore e quindi provoca un livellamento climatico che consiste in temperature più miti.
Da ciò segue, ad esempio, il ritiro di ghiacciai (vedere val Formazza)
Tutto ciò non per dar contro all'idroelettrico, ma per far capire che TUTTO ha un impatto ambientale notevole, dal carbone, al nucleare, fino ai pannelli fotovoltaici.
Giovanna Nigris
27 aprile 2006 alle ore 04:30X- Luca Ratti
C'è chi dice che il fenomeno criminale bisogna prevenirlo, arginarlo, fronteggiarlo, frenarlo, disboscarlo, ma poi diviene sempre più impunito e sempre più manifesto.
Il vergognoso atteggiamento di pochi (o tanti, si vedrà)italiani che hanno perso le attuali elezioni politiche, portano a constatare che non conoscono l'onesta e/o la civiltà e ciò si verifica perché nelle illegalità verosimilmente ci sguazzano e pretendono che in Italia i danni alla persona e il crimine non debba mai pagare.
Perciò può accadere di tutto, dalle vessazioni, ai tentati omicidi e alle provocazioni, tutte indecenze ignominiose così come meglio spiegato in questo
link:
http://www.mobbing-sisu.com
e quest'altro:
http://www.mobbing-sisu.com/ferrari.php
Mi fa piacere che chi si diverte ai miei danni esca allo scoperto, (se i nomi sono veri) così si potranno distinguere meglio coloro che si divertono a provocare ingiuriare e minacciare una donna ammalata grave e invalida (I VERMI) dagli esseri umani che la rispettano e l'aiutano.
Che la giustizia vera in Italia non esiste le persone oneste lo devono vedere con i propri occhi! Almeno per valutare se con il governo del Centrodestra eravamo già in dittatura. Chiaro no? Un cordiale saluto alle persone oneste. Giovanna Nigris
FORZA SISU!
Giovanna Nigris
27 aprile 2006 alle ore 04:31X- Luca Ratti
C'è chi dice che il fenomeno criminale bisogna prevenirlo, arginarlo, fronteggiarlo, frenarlo, disboscarlo, ma poi diviene sempre più impunito e sempre più manifesto.
Il vergognoso atteggiamento di pochi (o tanti, si vedrà)italiani che hanno perso le attuali elezioni politiche, portano a constatare che non conoscono l'onesta e/o la civiltà e ciò si verifica perché nelle illegalità verosimilmente ci sguazzano e pretendono che in Italia i danni alla persona e il crimine non debba mai pagare.
Perciò può accadere di tutto, dalle vessazioni, ai tentati omicidi e alle provocazioni, tutte indecenze ignominiose così come meglio spiegato in questo
link:
http://www.mobbing-sisu.com
e quest'altro:
http://www.mobbing-sisu.com/ferrari.php
Mi fa piacere che chi si diverte ai miei danni esca allo scoperto, (se i nomi sono veri) così si potranno distinguere meglio coloro che si divertono a provocare ingiuriare e minacciare una donna ammalata grave e invalida (I VERMI) dagli esseri umani che la rispettano e l'aiutano.
Che la giustizia vera in Italia non esiste le persone oneste lo devono vedere con i propri occhi! Almeno per valutare se con il governo del Centrodestra eravamo già in dittatura. Chiaro no? Un cordiale saluto alle persone oneste. Giovanna Nigris
FORZA SISU!
Giovanna Nigris
27 aprile 2006 alle ore 04:50X- Luca Ratti
C'è chi dice che il fenomeno criminale bisogna prevenirlo, arginarlo, fronteggiarlo, frenarlo, disboscarlo, ma poi diviene sempre più impunito e sempre più manifesto.
Il vergognoso atteggiamento di pochi (o tanti, si vedrà)italiani che hanno perso le attuali elezioni politiche, portano a constatare che non conoscono l'onesta e/o la civiltà e ciò si verifica perché nelle illegalità verosimilmente ci sguazzano e pretendono che in Italia i danni alla persona e il crimine non debba mai pagare.
Perciò può accadere di tutto, dalle vessazioni, ai tentati omicidi e alle provocazioni, tutte indecenze ignominiose così come meglio spiegato in questo
link:
http://www.mobbing-sisu.com
e quest'altro:
http://www.mobbing-sisu.com/ferrari.php
Mi fa piacere che chi si diverte ai miei danni esca allo scoperto, (se i nomi sono veri) così si potranno distinguere meglio coloro che si divertono a provocare ingiuriare e minacciare una donna ammalata grave e invalida (I VERMI) dagli esseri umani che la rispettano e l'aiutano.
Che la giustizia vera in Italia non esiste le persone oneste lo devono vedere con i propri occhi! Almeno per valutare se con il governo del Centrodestra eravamo già in dittatura. Chiaro no? Un cordiale saluto alle persone oneste. Giovanna Nigris
FORZA SISU!
Riccardo Acquadro
27 aprile 2006 alle ore 05:34C'è disonestà per creare i cilindretti di pellet...figuriamoci quali interessi e speculazioni ci saranno per creare i depositi delle scorie...SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dario C.
27 aprile 2006 alle ore 08:36Ma cosa vuol dire "QUELLE PRODOTTE DAI NUOVI IMPIANTI HANNO UN TEMPO DI DIMEZZAMENTO ABBASTANZA BREVE"??? Vuol dire che invece di perdere la radioattività in 10.000 anni, la perdono in 5.000 anni? Bene: saresti contento di tenerti in cantina per 5.000 anni queste scorie?? Oppure in un bel sito a 2 km da casa???
Siamo tutti d'accordo che serve il nucleare, che serve l'energia per il nostro comodo, ma NESSUNO è d'accordo a mettere a repentaglio la sua salute, o anche solo la sua COMODITA' e i suoi PRIVILEGI, per il bene di tutti...
Pensateci, prima di predicare dall'alto del pulpito!
Parlo per me: io rinuncerei all'auto, alla TV e anche ad altre cose se si potesse vivere in un mondo più pulito.
TU, anzi VOI, cosa siete disposti a PAGARE per la vostra auto, la vostra TV e i vostri privilegi??
Claudio baisi
27 aprile 2006 alle ore 08:39Ciao
ti rispondo in merito a quanto mi hai risposto tu.
Cosa vuol dire non ci sono più centrali di produzione ma l'energia viene distribuita....anche nelle centrali termoelettriche l'energia viene distribuita...
comunque...mi sembra strano che sparisc ail concetto di Megawatt...
Il solare come hai detto sotto va benissimo per una famiglia e per esempio anche per l'illuminazione di strade...ma l'italia è fatta anche di industrie che non se ne fanno niente di pochi watt
Tornando all'eolico prendiamo un impianto di 0.1Mwatt a 11m/s che sono circa 40Km/h....quanti posti ci sono in Italia dove c'è sempre un vento medio di 40km/h?in questi posti prova a pensare quante pale devi mettere per arrivare a 700/800Megawatt...
ripeto la soluzione è nella diversificazione (secondo il mio punto di vista)...è chiaro che se non c'è ricerca e sviluppo i prezzi degli impiati a pannelli solari per un utenza domestica non caleranno mai....
Ivan Mazzotti
27 aprile 2006 alle ore 10:58Ciao Beppe e grazie per quello che fai per me, i miei figli e i miei nipoti;
Ho letto Inostalgici del nucleare ....
e sono assolutamente convinto che tu abbia ragione; voglio solo suggerirti (anche se non cambia niente) che l'Enel non è più governata da Scaroni; Scaroni è andato a far danni all'ENI.
Ciao
Ivan Mazzotti di Forlì
Luca Tellan
27 aprile 2006 alle ore 11:10Caro Beppe, si fa un gran parlare di nucleare da qualche tempo. Personalmente non riesco a prendere una posizione netta se pro o contro.
Ho, come la maggior parte delgli italiani un preconcetto a causa di quello che è successo 20 anni fa nell'ex Unione sovietica, ad installare nuove centrali nucleari in Italia.
Quello che però non riesco a comprendere è quale delle due parti fornisca dati veritieri dato che chi è a favore snocciola costi al kWh irrisori e chi contro tutto il contrario.
Vero è comunque che qualcosa in Italia prima o poi bisognerà fare per rendere il paese non più vincolato dalle fonti derivanti dal pertrolio e dal carbone, e senza dubbio le fonti rinnovabili attuali (eolico, solare in primis) non sono sufficienti a garantire una certa autonomia.
Chi vivrà vedrà!!!
Ti invito a leggere una relazione nel sito amicidellaterra.it di Alessandro Clerici e se possibile sapere come la pensi...
Ciao
Michele Correggi
27 aprile 2006 alle ore 11:12Caro Beppe,
sono un fisico (forse dovrei dire ero perché ora faccio in prevalenza il matematico) e vorrei commentare il tuo punto di vista sul nucleare.
Premetto che sono d'accordo sull'utilizzo prioritario di qualunque fonte di energia rinnovabile. Per inciso vivo a Vienna e le pale eoliche austriache le conosco bene :-)
Tuttavia non sono contrario al nucleare (in particolare alla ricerca sul), come te e la maggioranza degli italiani.
Ciò che non mi piace nel dibattito sul nucleare è la demonizzazione a priori, comune a molta cultura ambientalista.
Non credo che sia del tutto giustificata, nonostante l'impatto emotivo di tragedie come quella di Chernobyl. Apprezzo invece le posizioni motivate (come sembra essere la tua) da conoscenze approfondite dell'argomento. Però qui sta il problema: siamo sicuri di avere a disposizioni tutti i dati (corretti) riguardo al nucleare? Non sono un esperto ma ho sentito delle castronerie enormi: per esempio riguardo a Chernobyl si equivoca sempre (volutamente?) su quanto è avvenuto, parlando di esplosione NUCLEARE molto più potente di Hiroshima. Questo è falso: a Chernobyl è avvenuta un'esplosione CHIMICA del reattore (dovuta a ebollizione a secco) con rilascio di materiale radioattivo. Forse ti sembreranno sottigliezze e non per questo il disastro è stato meno grave, però converrai che fra l'impatto emotivo di un fungo atomico e quello di un oggetto che scoppia per surriscaldamento c'è una bella differenza...o sbaglio?
D'altra parte non sono nemmeno sicuro che i dati che riporti sulla "mancanza" di uranio siano corretti, tanto più che si possono usare altri combustibili.
E' però vero che il nucleare presenta due problemi da risolvere: la sicurezza e le scorie...e per il primo sono stati fatti grossi passi avanti...
Insomma mi chiedo soltanto se valga davvero la pena di rinunciare ad ogni ricerca sul nucleare in nome di paure in grossa parte irrazionali.
Michele
Ph.D. in Mathematical Physics
pierpaolo mittica
27 aprile 2006 alle ore 11:30caro Beppe mi chiamo Pierpaolo Mittica e sono un fotoreporter freelance. ho riscontrato che il più grave problema legato al nucleare non è il nucleare in sè, ma la disinformazione attuata costantemente dalle grandi agenzie dell'Onu con la complicità di molte TV e giornali (perchè se tutte le persone fossero al corrente di quello che comporta veramente l'utilizzo del nucleare civile nessuno lo accetterebbe, neanche di fronte a una crisi energetica). Parlo di questo perchè ho fatto un lavoro su Chernobyl durato tre anni con vari viaggi nelle terre contaminate e penso di avere conosciuto "abbastanza bene" quella realtà. inoltre in questi tre anni ho approfondito notevolmente lo studio sul nucleare civile. il mio è un lavoro di denuncia sulle drammatiche conseguenze di chernobyl (sottostimate da molti, non solo dal Chernobyl Forum ma mi permetto di dire anche dall'ultimo rapporto di Greenpeace) e sulla enorme disinformazione che viene costruita dall'AIEA con la complicità dell'OMS, e il perchè l'OMS è costretta ad adattarsi alle decisioni dell'AIEA. Rientro adesso da kiev dove la mia mostra è stata scelta dal Chernobyl National Museum di Kiev come mostra ufficiale per le celebrazioni del ventennale, e mentre vedo che in Ucraina si cerca di dire la verità su chernobyl (!)in italia si nasconde tutto sia su chernobyl che sul nucleare(vedi documentario di piero angela su chernobyl, solo per fare un esempio...)quello che sto cercando di fare attraverso il mio lavoro è esattamente quello che fai tu, cercare di dare alle persone informazioni corrette, e soprattutto indipendenti. al riguardo sul sito www.opendemocracy.net è appena stato messo online un articolo che ho scritto sul nucleare, sperando che possa essere utile a fare ulteriore chiarezza nella nebbia della "disinformazione nucleare".
Alessio Grosso
27 aprile 2006 alle ore 18:34Spett.le sig. Mittica, la capisco in quanto noi in famiglia ospitiamo tramite il programma "bambini di chernobyl" per un mese all' anno un bambino che arriva dalla zona colpita o limitrofa. Continui così che sta facendo un'opera di altruismo incredibile; ci fosse più gente come lei.. grazie.
marco giudice
27 aprile 2006 alle ore 12:33LA SITUAZIONE MI SEMBRA QUASI PARADOSSALE: NEL 2003 E' STATO CREATO UN ORGANISMO, CHIAMATO "CHERNOBYL FORUM", DEL QUALE FA PARTE ANCHE L'OMS.
TALE ENTE HA DECRETATO, SI VEDA IL NUMERO DI APRILE DI "LE SCIENZE", CHE LE VITTIME ACCERTATE (RICONDUCIBILI A TUTTI GLI EFFETTI DELLA "STRAGE" DI CHERNOBYL) SONO 58 (NON 58MILA), E CHE IN FUTURO E' PREVEDIBILE UN NUMERO DI VITTIME FRA LE 4000 E LE 9000.
E' INCREDIBILE CHE L'OMS DICA DUE COSE TOTALMENTE OPPOSTE
CIAO
Roberto Murgia
27 aprile 2006 alle ore 20:14Ciao Marco, forse ho capito cosa intendi.
Il fatto che i morti siano stati 58, si intende i morti attuali. Purtroppo, per idiozia e orgoglio dei Russi, tante persone sono state sottoposte a radiazioni perché non furono evacuate. Questi poveri disgraziati si prenderanno dei tumori. Ecco perché le cifre aumentano. Ciao
Andrea Parlangeli
27 aprile 2006 alle ore 21:51Caro Marco,
non mi sembra che le stime dell'Oms siano contraddittorie, sono quelle che citi tu con esattezza (4-9 mila persone sono quelle che, si stima, moriranno in totale, gran parte sono ancora vive). Il problema della discrepanza con le stime di Greenpeace, per esempio? Eccone alcune (da un articolo della Bbc):
"The Greenpeace report is looking at all of Europe, whereas our report looks at only the most affected areas of the three most affected countries," said WHO spokesman Gregory Hartl.
(v. http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/4917526.stm)
Inoltre le stime dell'Oms riguardano solo i casi di cancro, mentre quelle di Greenpeace includono anche altre malattie.
marco delvecchio
27 aprile 2006 alle ore 13:31non so se conviene tanto sputare sul nucleare... sicuramente non e' la soluzione per l'eternita', ma puo' essere la soluzione provvisoria per passare dall'epoca del petrolio a quella del solare e fotovoltaico..
e poi non mi tornano alcune cose..
io vivo in svezia.. qua la quasi totalita' dell'energia consumata da edifici e industria (riscaldamento compreso) e' prodotta dal nucleare.. (non si usa petrolio se non per le auto.. e la svezia e' l unico paese europeo che usa anche le auto ad alcool.. con tanto di stazioni di servizio ecc.) e l'energia elettrica costa un terzo/un quarto di quello che costa in italia!
Mi si spieghi perche'...
Stefano Peruggi
27 aprile 2006 alle ore 13:32Ciao Beppe, volevo solo evidenziare una notizia presa dal sito "www.buonenotizie.it", se fosse vera sarebbe incoraggiante e buon augurante.
ciao
"Boom dell'energia eolica in Europa
I dati della Conferenza di Atene sull'energia del vento
Atene, 6 marzo 2006. Dati confortanti sono stati resi noti alla Conferenza Europea sull'Energia del Vento organizzata ad Atene: il 2005 sarà ricordato come quello del boom dell'energia eolica. Grazie all'installazione di turbine per oltre 6.000 MW sono già stati superati con un lustro di anticipo gli obiettivi fissati dalla Commissione Europea per il 2010, con un'energia eolica cumulata che nel dicembre dell'anno appena trascorso ha toccato 40.504 MW, quasi il 20% in più rispetto al 2004.
Negli ultimi dieci anni si e' assistito ad un aumento annuale della capacita' cumulata di produzione di energia eolica del 32%. In questo quadro il nostro paese non sfigura davanti ai partner europei e si pone al secondo posto dietro la Danimarca con 1.717 GW di energia detenuti.
Il Commissario europeo per l'ambiente Stavros Dimas nel suo intervento, ricordando che promuovere le energie rinnovabili e' essenziale per il nostro futuro, ha sottolineato che ''il vento e' una delle tecnologie in crescita rapida in Europa e che ha gia' creato 200.000 posti di lavoro''.
Una risorsa ormai essenziale, quella eolica (tanto più riferendosi ai dati esposti nella Conferenza), che in questo momento trae dalle importazioni il 50% del proprio fabbisogno energetico.
Autore: M.M.
loris canestrini
27 aprile 2006 alle ore 13:36interessante articolo sul nucleare!
ALESSANDRO ROSSI
27 aprile 2006 alle ore 13:57Le centrali nucleari a Neutroni Veloci, dette anche "autofertilizzanti" possono rappresentare una soluzione a lunghissimo termine, comportando vantaggi enormi rispetto alle così dette centrali nucleari a neutroni lenti, dette trmiche, attualmente in uso.
Attraverso un processo così detto "pirometallurgico" le scorie radioattive sono riciclate e ritrasformate in combustibile per la centrale nucleare a neutroni veloci: soltanto il 5% delle scorie dovrebbe essere eliminato e stoccato in sicurezza. Inoltre il tipo di scorie da eliminare ha tempi di decadimento molto più brevi (500 anni contro migliaia).Dal punto di vista dell'efficienza non c'è paragone: con le centrali termiche solo il 6% del combustibile viene utilizzato (il resto è buttato via), contro il 95% di una centrale a neutroni veloci: in pratica con questo tipo di centrale associato al riciclo del combustibile si giunge ad una inesauribilità sostanziale dell'uranio (che una volta "bruciato" viene ritrasformato in combustibile utile quasi nella totalità), un enorme miglioramento dell'efficienza, una riduzione enorme dei rifiuti nucleari (solo il 5%) con necessità di stoccaggio di soli 500 anni (riducendo di molto i rischi di fughe dati da fatti geologici), la possibilità di ritrasformare in combustibile utile tutte le scorie prodotte dalle centrali attuali(che hanno tempi di decadimento di migliaia di anni), attualmente stoccate in enormi depositi sotterranei. Infine la bassa produzione di scorie non renderà necessario costruire nuovi impianti di stoccaggio, con grande risparmio e sollivo per le comunità locali. Per quanto riguarda la sicurezza le centrali a neutroni veloci non comportano l'uso di acqua come refrigerante (che date le temperature deve operare ad altissima pressione) ma sodio liquido a pressione atmosferica: ciò diminuisce i rischi dovute a rotture. Inoltre dai progetti analizzati in caso di gravi avarie vi sono procedure di spegnimento del reattore tali da rendere molto sicuro il sistema.
Guelfo Alesini
27 aprile 2006 alle ore 19:14La guerra per gli Americani è radere al suolo tutto quello che incontrano e invadere in ogni senso (dicendo che portano la democrazia,cisì dicono). ma poi quelli che non possono competere con una superpotenza si vendicano con gli attentati, questa è la loro guerra.Io questo non lo ammetto, il problema è che muore la gente innocente.Torniamo a casa, tanto le armi chimiche non c'erano è stata un'ivenzione Americana.Cordogli per gli italiani morti.
ALESSANDRO ROSSI
27 aprile 2006 alle ore 13:59Devo fare un intervento controcorrente:pochi giorni fa James Lovelock, il noto scienziato ecologista fondatore della teoria di Gaia, in un intervista a "le scienze" afferma che:"l'opposizione al nucleare è stato uno dei più grandi errori strategico dei movimenti ecologisti".Col senno di poi ci accorgiamo, sostiene lo scienziato, che l'uso dei combustibili fossili sta avvicinando il pianeta e l'umanità intera ad un pericolosissimo "olocausto climatico".Aggiungendo i ritmi di crescita delle economie asiatiche, i problemi energetici diventeranno nei prossimi 10/20 anni assolutamente esplosivi. Possiamo dircela e cantarcela ma bisogna essere concreti: le energie rinnovabili(eolico, solare, idroelettrico ecc.)anche promuovendone massiccio sviluppo potrà compensare solo parzialmente il bisogno di energia, e non ci svincolerà dai combustibili fossili. Una centrale nucleare produce 1000 megawatt e più: non c'è competizione. La francia produce il 60% della propria energia con il nucleare: provate ad immaginare quanti miliardi di tonnellate di anidride carbonica avrebbe prodotto in più la Francia negli ultimi 10 anni senza quelle centrali? Quello che dice Lovelock e che sostengono altri ecologisti con cui mi riconosco è che da qui a 20 anni i rischi legati ai combustibili fossili sono infinitamente superiori dei rischi portati dal nucleare. catastrofiche siccità, pandemie, guerre per l'acqua e per il petrolio, innazamento dei mari, scomparsa di migliaia di specie animali e vegetali, uragani e cicloni sempre più violenti ecc. Questi fenomeni comporteranno la morte di forse milioni di persone. Le vittime saranno prevalentemente in africa, in sud america e in asia, tra i già poveri della terra: possiamo forse arroccarci nel nostro egoismo? Circa le centrali nucleari sono daccordo che le centrali nucleari di tipo così detto termico comportano l'esauribilità dell'uranio, e il problema dello stoccaggio di scorie radioattive: ma la soluzione già esiste: le centrali a neutroni veloci
fabrizio paoletti
27 aprile 2006 alle ore 14:55Il 4 maggio 2005 è stato presentato al Senato il Disegno di Legge n. 3407, avente ad oggetto la rimessa in servizio da parte
dell'ENEL delle centrali nucleari esistenti sul territorio italiano e la loro piena operatività nel termine di tre anni. Lo stesso
Disegno di Legge autorizza l'ENEL a presentare progetti per la costruzione di nuovi impianti nucleari, sempre in Italia.
La proposta è stata assegnata il 16 giugno 2005, per la discussione, alla 10° (Commercio, Industria e Turismo)
La discussione, ad oggi, non è ancora iniziata. L'iniziativa è del sen. Calogero Sodano, UDC.
Cofirmatari sono i senatori:
Amedeo Ciccanti (UDC)Giuseppe Onorato Benito Nocco(FI) Antonio Gentile(FI) Domenico Sudano (UDC) Ida D'Ippolito (FI)
Graziano Maffioli(UDC)Liborio Ognibene(FI)Gianfranco Tunis(UDC)Salvatore Meleleo(UDC)Pasquale Nessa(FI)
Ecco una breve scheda dei senatori menzionati che, tranne due eccezioni, provengono tutti dal Sud.
Calogero Sodano, Agrigento, dirigente INPS, condannato definitivamente a 1 anno e 6 mesi per abuso d'ufficio finalizzato a favorire i costruttori abusivi in cambio di favori elettorali;
Amedeo Ciccanti, Ascoli Piceno, dirigente della Provincia;
Giuseppe Onorato Benito Nocco, Santeramo in Colle, avvocato, membro della Commissione d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti. Nel giugno 2004 Ciro Fiore, gip di Taranto, presentò nei confronti del sen. Nocco una richiesta di autorizzazione a procedere nell'ambito di un'inchiesta sulla presunta gestione illecita di appalti in un'azienda ospedaliera. La richiesta, negata poi dal Senato, conteneva 21 capi d'imputazione,
tra cui l'associazione per delinquere;
Antonio Gentile, Cosenza, geologo, capo ufficio stampa azienda ospedaliera di Cosenza;
Domenico Sudano, Catania, pensionato;
Ida D'Ippolito, Lamezia Terme, docente ordinario;
Graziano Maffioli, Casale Litta (Varese), assicuratore;
Liborio Ognibene, Vallelunga Pratameno (Caltanisetta), direttore azienda ospedaliera;
Gianfranco T
michele zapponi
27 aprile 2006 alle ore 15:13vorrei unirmi alle considerazioni di alessandro rossi, leggere una rivista come LeScienze aiuta ad ampliare le proprie idee, Grillo è necessario perchè i dibattiti ci siano, ma la sua tendenza a fossilizzarsi su certe idee è fastidioso.
Il nucleare è il futuro di un'umanità che continua a crescere, la ricerca verso la FUSIONE (contrario dell'attuale fissione) nucleare è un dovere per chi ha a cuore le sorti delle future generazioni (l'energia eolica è una vaccata! questa è la mia idea personale)
no tav!!!
Alessio Grosso
27 aprile 2006 alle ore 18:22Senza offesa ma vorrei far notare che per la fusione, nonostante i passi da gigante fatti di recente in Francia e Svizzera, ci andranno ancora 20 anni almeno. Sono un installatore di impianti ad energia alternativa e non parlo per interessi personali ma per esperienza e garantisco che la resa degli impianti eolici (anche se non sono la soluzione per la crisi energetica) è molto alta. Il succo è che ci piaccia o no dobbiamo ridurre i consumi. Grazie per la sua attenzione.
Fabio Scarafile
27 aprile 2006 alle ore 15:38Ciao Beppe,
mi chiamo Fabio e sono un vigile del fuoco a Milano, non conosco numeri da dare ma sono daccordo sul nucleare,per la ricerca e la produzione di energia elettrica, e su tutte le forme di enerigia che non ci facciano dipendere dal petrolio e quindi dai giochi internazionali dove gli USA la fanno un pò da arbitro(o meglio fanno tanto i cazzi loro). Io mi sono diplomato nel 1994 all'ITIS ed all'epoca mi incuriosivo tanto allo sviluppo di nuove tecnologie e di nuove forme e fonti di energia(vento, sole, mare, sottosuolo, resti organici in decomposizione) creare energia da un solo modo di produzione non può soddisfare la domanda, ma unire più sistemi si può dire addio al petrolio come materia prima per l'energia.Gli umani sulla terra stanno aumentando, aumentano di conseguenza i consumi soprattutto di energia elettrica, aumentano elettrodomestici che consumano tanto come i condizionatori(i cui motori stanno sostituendo sui palazzi le vecchie antenne TV), quello che mi chiedo è: perchè tanti come noi si preoccupano sui consumi e quindi sull'inquinamento derivato da questi consumi, ed i nostri governanti eletti da noi non se ne preoccupano, eppure sembra così semplice basterebbe spegnere qualche(tutte) le insegne pubblicitarie, la sera spegnere le luci di tutti gli uffici(dove la sera non ci lavora nessuno), togliere qualche lampione(e poi si lamentano dell'inquinamento luminoso), utilizzare lampade di ultima generazione a basso consumo(offerta all'IKEA ne davano 3 a 3). A milano tutti si lamentano che non si riescono a vedere le stelle, normale considerando che ci sono più luci inutilmente accese che stelle in cielo.....
Grazie Beppe per lo spazio dedicatomi....
Grazie per il lavoro che stai facendo per me(e tutti gli italiani)
marco giudice
27 aprile 2006 alle ore 15:47GUARDATEVI QUESTO SITO PER RICAVARE QUALCHE INFORMAZIONE IN PIU'
http://www.laconca.org/links/nucleare/01_nucleare.htm#intro
UN BACIO AI PUPI
Chiara Zanini
27 aprile 2006 alle ore 18:17Caro Beppe,
mi chiamo Chiara, ho 32 anni, una laurea in ecomonia e commercio conseguita a Pisa a 24 anni con pieni voti e un lavoro gratificante da impiegata nella mia città, la Spezia.
Sarò madre a novembre e vorrei lasciare a mio figlio qualcosa.
Vorrei che la mia eredità fosse quella di abitare in un paese, il nostro, L'Italia, dove avrà sì una condizione socio-economica migliore della mia ma soprattutto una qualità di vita diversa.
Vorrei potesse respirare aria pulita, bere acqua dal rubinetto che non sa di niveina, mangiare cibo sano, quello del contadino di una volta.
E' una lettera di vorrei e troppo acqua e sapone?
Ma se ci convinciamo tutti che sotto quest'ottica di dare importanza alle VERE cose che CONTANO possiamo reimpostare la nostra vita e la nostra economia.
Allora perchè non dire: le merci cinesi non entreranno più in Europa finchè non saranno in linea con gli standard minimi di dignità dei lavoratori, non useranno materie pericolose e nocive alla salute e avranno una produzione rispettosa dell'ambinte. E' solo un esempio per dire che se guardiamo alla salute, all'ambiente, tanti problemi trovano una diversa impostazione.
Non scandalizziamoci della "strage" delle foche dell'artico che puntualmente ti guardano dentro la telecamera con quegli occhi grandi e neri. Non cadiamo in estremismi vegetariani per amore degli aminali.
Cominciamo a parlare di cose che tutti (quasi) condividono.
La discarica sotto casa (qui c'è quella famosa di Pitelli dove vennero interrati le scorie di Seveso). Ma non ho visto un ambientalista della mia città organizzare manifestazioni per dire a che punto siamo con le bonifiche? Sogno di leggere sui giornali la protesta cittadina per le ciminiere, le falde acquifere inquinate e non dibattiti se è giusto o sbagliato ripopolare un monte con i lupi in via di estinzione.
Beppe, hai sensibilità verso questi problemi, fonda un partito, ti seguiremo...e ci sentiranno.
Grazie Chiara
Roberto Murgia
27 aprile 2006 alle ore 20:09Premetto che voto a sinistra.
Sul fatto che le centrali nucleari emettano gas serra, sono ben felice di dire che è falso. basta leggere Quark di Aprile per vedere che anche il copresidente di LEGAMBIENTE(!!!) ha cambiato posizione sul nucleare.
Anche Emergency in un numero del loro mensile gratuito che stampano si è schierata a favore del nucleare.
Anche il TG3 un paio di giorni fa ha dato un esempio eclatante di disinformazione: il fatto che l'esplosione del reattore n.4 sia stata 200 volte più potente dell'esplosione della bomba di Hiroshima è falsa, altrimenti tutto sarebbe andato distrutto e così non è stato. Lo prova anche il fatto che le temperature raggiunte a Chernobyl siano state dell'ordine dei migliaia di gradi, mentre l'esplosione di un'arma nucleare porta a temperature dell'ordine dei milioni di gradi.
Su LE SCIENZE di giugno 2005 c'era scritto qualcuno vaneggia cifre di morti a Chernobyl sull'ordine dei duecentomila, quando l'OMS ne ha accertato poche migliaia. Quante persone muoiono ogni anno per incidente stradale?
Consiglio alla gente che spara a zero non solo sull'energia nucleare, ma su tutti gli argomenti, di documentarsi molto prima di dire certe cose e non di pretendere di avere ragione dopo aver letto due righe.
astrid anselmi
27 aprile 2006 alle ore 20:17Oggetto: Benzina a metà prezzo fate passa parola in breve tempo saremo convincenti
Benzina a metà Prezzo....... Diamoci da fare...
COME AVERE LA BENZINA A META' PREZZO
Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere
nei confronti delle compagnie petrolifere.
Possiamo far abbassare il prezzo della benzina ai colossi del petrolio,
senza dover rinunciare ad acquistare benzina!!! Anche se non hai la
macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici. E' un'idea
geniale!
Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.50 euro al litro.
Possiamo far abbassare il prezzo solo se ci muoviamo insieme, in modo
intelligente e solidale.
Ecco come. Posto che l'idea di non comprare la benzina un determinato
giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che,per noi, si tratta
solo di un pieno.. differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è un
sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti.
La parola d'ordine è: colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci
da soli.
I petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che
varia tra 0,95 e 1 euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far
loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro é circa la metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende.
Bisogna usare il potere che abbiamo.
La proposta è che, da qui alla fine dell'anno, non si compri più benzina
delle due più grosse compagnie, SHELL e ESSO, che peraltro ormai formano una unica compagnia.
Se non venderanno più benzina, saranno obbligate a calare i prezzi.
Se queste due compagnie calano i prezzi, le altre dovranno per forza
adeguarsi.
Per farcela, però dobbiamo essere milioni di clienti di Esso e Shell, in
tutto il mondo.
Questo messaggio, proveniente dalla Francia, è stato inviato a una trentina
di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo trasmette
Fulvio Cosco
8 maggio 2006 alle ore 13:14Purtroppo l'appello non è per niente "geniale" e neppure
"intelligente". Infatti l'appello dimentica un fatto fondamentale: il
prezzo alla pompa è costituito in larghissima parte da tasse, accise e
imposte. Per esempio, i dati dei Ministero delle Attività Produttive
italiano indicano questa composizione dei prezzi medi della benzina
senza piombo ad aprile 2006, espressi in euro per mille litri:
* Prezzo industriale: 505,41
* IVA: 213,88
* Accisa: 564,00
* Prezzo finale: 1283,29
IVA e accisa, insomma, costituiscono oltre il 60% del prezzo finale.
Di conseguenza, un boicottaggio non potrebbe dimezzare il prezzo della
benzina neppure se il petrolio diventasse gratuito e le raffinerie e i
benzinai decidessero di vivere d'aria e lavorare per beneficenza.
ELISA MAZZETTI
8 maggio 2006 alle ore 14:26E' UNA GOCCIA D'ACQUA MA SE TUTTI SEGUISSIMO QUESTA DIRETTIVA, SONO CONVINTA CHE I RISULTATI SI VEDREBBERO!!
GRAZIE!
ELISA MAZZETTI
8 maggio 2006 alle ore 14:49E' UNA GOCCIA D'ACQUA MA SE TUTTI SEGUISSIMO QUESTA DIRETTIVA, SONO CONVINTA CHE I RISULTATI SI VEDREBBERO!!
GRAZIE!
ELISA MAZZETTI
8 maggio 2006 alle ore 14:49E' UNA GOCCIA D'ACQUA MA SE TUTTI SEGUISSIMO QUESTA DIRETTIVA, SONO CONVINTA CHE I RISULTATI SI VEDREBBERO!!
GRAZIE!
Daniele Tacconelli
27 aprile 2006 alle ore 23:09Guardando i fatti, a me sembra (al contrario di quanto dice Grillo) che tutte le nazioni che fanno un uso massiccio del nucleare hanno meno problemi energetici dell'Italia; ad esempio per un KWatt noi paghiamo quasi il triplo rispetto quello che pagano i francesi o tedeschi. Naturalmente il costo dell'energia si ripercuote pesantemente sull'economia dato che la produzione richiede energia.
Purtroppo ora la via del nucleare è una scelta azzardata sia perché il tempo necessario per la costruzione di una centrale nucleare è troppo lungo e sia perché le risorse finiranno presto.
Vorrei discutere dei minimi rischi del nucleare: innanzi tutto verrei precisare che una centrale nucleare non è una bomba atomica infatti il reattore della centrale di Chernobyl è esploso come una pentola a pressione e non come una bomba atomica. Il boom dell'energia nucleare è avvenuto negli anni 70 e da allora si sono verificati 2 incidenti nucleari: un incidente di dimensioni ridotte negli USA e quello di Chernobyl. Anche il fatto che in 12000 anni cumulativi di attività delle centrali si siano verificati solo 2 incidenti attesta la sicurezza delle centrali. Le centrali nucleari producono scorie altamente inquinanti e pericolose ma queste sono facilmente stoccabili e rese innocue da opportuni contenitori.
L'incidente di Chernobyl è stato causato dall'incoscienza dei dirigenti che hanno provato a spingere il reattore al massimo disattivando volutamente tutti i dispositivi di sicurezza; inoltre l'incidente poteva essere di dimensioni notevolmente ridotte se avesse avuto una struttura come tutte le odierne centrali.
Se una volta è successo un incidente perché abolire questa fonte di energia?! Quanti morti provocano ogni anno le automobili?? Allora ABOLIAMO TUTTE LE AUTOMOBILI!!!
Una cosa che fa ridere è che facciamo gli "anti-nucleari" e poi ci becchiamo le scorie radioattive altrui
comportamento tipico degli italiani
Francesco Spina
28 aprile 2006 alle ore 01:20la fusione non è pulita al 100%.dipende dal tipo di fusione...si possono cmq produrre scorie,anche s enn sono affatto paragonabili a quella rpdotte con la fissione.
l'energia nucleare non è solo quella di Chernobyl(c'è per fortuna di meglio).
che Chernobyl non abbia mietuto e mieta vittime,mi sembra davvero ridicolo...con tutto il rispetto per le organizzazioni mondiali..."mi faccino il piacere!" :-)
anche gli esperimenti condotti nel sottosuolo o in atmosfera,nn credo abbiano fatto tanto bene alla nostra salute.
a Chernobyl non è esplosa una bomba atomica..per fortuna.
anche gli idrocarbui aromatici son molto dannosi,ma credo sia più facile rinchiuderli in un bidone...
io non sono un fondamentaliste dell'energia nucleare ne delle fonti alternative.
Francesco Bronzi
28 aprile 2006 alle ore 09:36Questa è una novità! Scopriamo che c'è poco uranio.
Ma le montagne del Piemonte non ne erano piene??
Stefano Stronati
28 aprile 2006 alle ore 10:22Sì, in Piemonte c'è l'uranio ma l'uranio utilizzabile nelle centrali è il famoso U235, cioè quello che si può rompere (c.d. fissile): una minima percentuale dell'uranio presente in natura, visto che l'isotopo più diffuso è ovviamente quello stabile, l'U238.
Se invece di fare battutine, frecciatine, spiritosaggini da bar dello sport leggessi meglio l'intervento di Beppe, avresti letto che l'uranio dev'essere arricchito. Ci rileggiamo alla (tua) prossima brutta figura.
Stefano Stronati
Stefano Stronati
28 aprile 2006 alle ore 10:47Per Daniele Tacconelli: hai ragione tu - in parte. In effetti il costo dell'energia nucleare riportato da Beppe mi sembra spropositato rispetto alla realtà. Sono convinto che quelle cifre dovrebbero essere verificate. Quanto al rischio nucleare, invece, sono di parere avverso.
La centrale nucleare non è una bomba atomica, ma come tale si comporta. Che Chernobyl sia esplosa come una pentola a pressione invece che come una bomba m'importa poco: è esplosa, tanto mi basta. M'importa poco anche sapere che sia esplosa in Bielorussia; poco c'è mancato che esplodesse anche Three Mile Island, negli Stati Uniti.
Secondo me il gioco non vale la candela: se proprio fosse necessario, abbasso di _cinque_ gradi il riscaldamento di casa, vado al lavoro con l'autobus e rinuncio a qualche altro servizio; tutto, tranne che rischiare col nucleare.
Un solo incidente ha appestato mezza Europa, e nessuno mi vuole dire se gl'isotopi radioattivi sono ancora presenti in natura, se l'incidenza di cancro e leucemia è aumentata da allora, se l'incidenza può essere collegata a quell'evento. Ripeto: il gioco non vale la candela.
Quanto alle vetture: proprio qui abbiamo parlato di motori a idrogeno. Innescare una polemica in questa conferenza, mi sembra fuori luogo. Forse secondo te anche se venisse adottato sarebbe un provvedimento palliativo, ma almeno in questo caso è coerente con il discorso secondo cui "se è nocivo, limitiamolo".
Stefano Stronati
marco giudice
28 aprile 2006 alle ore 10:55il problema, caro STEFANO S., è che sono poche le persone disposte a rinunciare alle comodità. l'economia del superfluo che diventa indispensabile è sorretta dalla viralità dei media.
Delio Rossi
28 aprile 2006 alle ore 11:37x Stefano Stronati
E' vero che l'isotopo dell'uranio più abbondante in natura è il 238, ma non è vero che non possa essere utilizzato. A questo proposito vengono incontro i nuovi reattori di quarta generazione. Attualmente sono in servizio quelli di terza e qualcuno di seconda, come l'RBMK di Chernobyl. I reattori di quarta generazione si propongono di soddisfare le seguenti caratteristiche:
_sicurezza intrinseca
_abbattimento dei costi-economicità
_abbattimento pressochè totale delle scorie ad elevato tempo di dimezzamento, che vengono bruciate nel reattore
In sostanza, quando dovessero essere commercializzati questi reattori, si potrebbe sfuttare come combustibile anche il torio che è piuttosto diffuso in natura, e le scorie prodotte abbatterebbero la loro radioattività a livelli non pericolosi nel giro di qualche decina d'anni anzichè di migliaia.
Detto questo, il problema energetico resta perchè l'energia elettrica è solo una piccola parte della spesa energetica mondiale, il grosso va in riscaldamento ed autotrazione. La soluzione sta quindi nel rivoluzionare il modo di progettare gli edifici rendendoli risparmiosi(ma questo è facile) e nell'individuare un nuovo modello di mobilità che prescinda dal petrolio, e questa è la sfida più difficile.
Franco Piccolo
28 aprile 2006 alle ore 11:37COME AVERE LA BENZINA A META' PREZZO
Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere.
Possiamo far abbassare il prezzo della benzina ai colossi del petrolio,senza dover rinunciare ad acquistare benzina!
Anche se non hai la macchina,per favore fai circolare il messaggio agli amici.
E'un'idea geniale!
Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.40 euro al lt.
Possiamo far abbassare il prezzo solo se ci muoviamo insieme,in modo intelligente e solidale.
Ecco come.
Posto che l'idea di non comprare la benzina un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie
sanno benissimo che,per noi,si tratta solo di un pieno differito,perché alla fine ne abbiamo bisogno!
c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo,purché agiamo in tanti.
La parola d'ordine è: colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli.
Ormai i consumatori hanno scoperto che possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende,
e basta decidere di usare il potere che abbiamo.
La proposta è che,da qui alla fine dell'anno,non si compri più benzina delle 2 più grosse compagnie,
SHELL e ESSO, che peraltro ormai formano una compagnia soltanto.
Se non venderanno + benzina,saranno obbligate a calare i prezzi.
Se queste due compagnie calano i prezzi,le altre dovranno per forza adeguarsi.
Per farcela,però dobbiamo essere milioni di clienti di Esso e Shell,in tutto il mondo.
Questo messaggio,proveniente dalla Francia,è stato inviato a una 30 di persone;
se ciascuna di queste aderisce e lo trasmette a diciamo 10 amici,siamo a 300.
Se questi fanno altrettanto siamo a 3000 e così via.
Di questo passo,quando questo mess.gio sarà arrivato alla 7.ma generazione avremo raggiunto e informato 30 mil. di consumatori!
Inviate questo mess.gio a 10 persone,chiedendo loro di fare altrettanto.
Calcolato che se tutti sono abb.veloci nell'agire potremmo sensibilizzare circa 300mil. in 8gg
Certo agire così non si perde,che ve ne pare??
stefano "akiro" meraviglia
28 aprile 2006 alle ore 13:11che senso ha costruire una centrale nuclare?
è come costruire una mega immensa spaziale mastodontica centrale che fornisca energia a tutto il mondo... peccato che un eventuale esplosione spazzerebbe via l'umanità intera.
non mi sembra una grande idea pensar di poter avere delle centrali nucleari senza aver mai un problema, gli incidenti ci sono ad ogni livello della nostra tecnologtia, fanno parte della nostra _umanità_.
E voi volete correre il rischio di una nuova Cernobyl???
davvero non capisco se le persone che sostengono il nucleare si siano fatte far il "lavaggio del cervello" da chi evidentemente ne trarrebbe dei vantaggi.
Da notare che nel mio discorso ho parlato solo deli _eventuali_ rischi... sul problema scorie o altro non mi voglio pronunciare... per ora basta questo.
Delio Rossi
28 aprile 2006 alle ore 14:10Il lavaggio del cervello se lo fa fare dai paranoici ambientalisti chi non ha conoscenze tecniche. L'analisi del problema energia non è affidabile quando è fatta da gente in balia delle paure di ciò che non conosce. Da chimico industriale, lascia che risponda con degli argomenti alle tue obiezioni al nucleare. Quasi tutti i problemi che poni sono risolti dai reattori di terza generazione, e tutti verranno risolti dai reattori di quarta generazione. Attualmente sono in servizio quelli di terza e qualcuno di seconda, come l'RBMK di Chernobyl. I reattori di quarta generazione si propongono di soddisfare le seguenti caratteristiche:
_sicurezza intrinseca
_abbattimento dei costi-economicità
_abbattimento pressochè totale delle scorie ad elevato tempo di dimezzamento, che vengono bruciate nel reattore
In sostanza, quando dovessero essere commercializzati questi reattori, si potrebbe sfuttare come combustibile anche il torio che è piuttosto diffuso in natura, e le scorie prodotte abbatterebbero la loro radioattività a livelli non pericolosi nel giro di qualche decina d'anni anzichè di migliaia.
Detto questo, il problema energetico resta perchè l'energia elettrica è solo una piccola parte della spesa energetica mondiale, il grosso va in riscaldamento ed autotrazione. La soluzione sta quindi nel rivoluzionare il modo di progettare gli edifici rendendoli risparmiosi(ma questo è facile) e nell'individuare un nuovo modello di mobilità che prescinda dal petrolio, e questa è la sfida più difficile.
mattia verilli
28 aprile 2006 alle ore 13:20come è possibile pensare al nucleare???con tutto quello che costa e le scorie che produce???non credo costi pochi soldi fare dei tunnel nella salgemma,per aspettare che il materiale radioattivo perda la radioattività!!io direi che chi vuole il nucleare si tenga le scorie a casa propria magari nella cantina...non dico di essere un esperto in materia...ma credo che il superquark di piero angela sia stato abbastanza esauriente...NON ESISTE UNA SOLUZIONE PER TUTTA LA NAZIONE O IL MONDO...un esempio da prendere in considerazione:quella cittadina tedesca e altre che nel proprio piccolo sono indipendenti!!!consumano energia propria e vendono quella in eccesso...vanno moltissimo in bicicletta,usano dappertutto pannelli solari,usano la tecnologia delle biomasse e costruiscono case comode che costano pochissimo e che sono basate sul risparmio energetico...non dico di riempire i campi e i prati di pannelli solari...usando molto spazio..che l'italia non ha...se ognuno mettesse il proprio pannellino sul tetto(adesso ci sono i contributi dallo stato...non comprateli adesso adesso perchè l'italia è in crisi e anche i patocchi costano)risparmierebbe molti soldi e consumo del metano...adesso anche il petrolio causa molti danni ambientali...basta pensare alle petroliere naufragate ultimamente... io spero che la gente inizi a capire e ad abituarsi alla possibilità di produrre energia alternativa...il sole è gratis RICORDIAMOCELO!!!!(adesso stanno facendo degli studi su un nucleare diverso da quello di una volta...staremo a vedere...se per caso costruiscono una centrale...io vicino a casa mia non la voglio,fatela vicino a chi la vuole) ciao a tutti
Luigi Di Iorio
28 aprile 2006 alle ore 13:371)Il servizio di piero angela era una publicità alle centrali nucleari. Mi ha deluso moltissimo non riportava tutti i dati e senza chiarire bene la fonte...
2)le centrali "sicure" sono anche costose... e dopo 15 anni per costruirle forniscono energia per 30 anni (se va bene) e poi si devono smantellare... Anche lasciando perdere i pericoli, non conviene prenderdsi sulle spalle queste cambiali a lunga scadenza...
Luigi Di Iorio
28 aprile 2006 alle ore 13:25Energie Alternative
http://www.enea.it/com/solar/linee/vantaggi.html
(Solare termodinamico)
Lo conoscete?
Sono 20 anni che si conoscono questi sitemi con rendimenti MOLTO SUPERIORI al fotovoltaico
Le soluzioni ci sono...
vi riporto qualche stralcio
"costo di circa 2 €/GJ, non superiore a quello previsto per il gas naturale e il petrolio."
secondo i miei calcoli da ignorante: 1j =1w/s -> 2Gj = 555 Kw/h -> 2/555 = 0.003 €/kwh
Non vi sembra un po strano? ci sara qualche zero da sistemare...
http://www.enea.it/com/archimede/indexframe.html
impianto da 20 MW sufficente a fornire energia a 20.000 persone con l'occupazione di 20 ettari tutto dal sole... a costi simili a quelli (attuali) del petrolio
niente risci nessun megainvestimento nessuna attesa (in 3 anni potrebbe essere pronto).
Un quadratino di meno di 30 Km di lato in sicilia basterebbe a soddisfare il bisogno energetico di tutte le famiglie italiane
E siamo ancora a livello sperimentale
IO DICO CHE DOBBIAMO FARE ALMENO 4 BELLE CENTRALI NUCLEARI E TRA 15 ANNI NE RIPARLIAMO :-)
Paolo Fanfarillo
28 aprile 2006 alle ore 14:12Caro Beppe,l'opposizione al nucleare tradizionale ovvero mediante fissione credo che sia in parte giustificato dai problemi inerenti la sicurezza e le scorie.Personalmente credo che il nucleare sia un falso problema a causa dgli enormi investimenti che occorrono per la realizzazione di una centrale e per i tempi di ritorno degli investimenti stessi...ergo desumo che a parte lo stato scellerato o qualche imprenditore sprovveduto non corriamo il rischio di nuove costruzioni( ma siccome entrambi i soggetti spopolano in Italia non mi sento molto tranquillo!!!).Credo invece che la fusione nucleare sia la sfida del terzo millennio. Ogni attività umana produce inquinamento, tuttavia la fusione nucleare potrebbe consentire l'abbattimento di tutti i problemi emersi dall'esperienza della fissione nucleare . E' una via pulita per produrre energia, senza rischi di esplosioni devastanti o irraggiamento da scorie radioattive. La fusone nucleare si basa sul medesimo processo utilizzato dalle stelle e dal Sole.A oggi occorrono in merito investimenti e ricerca ingenti ma pochissime sono le risorse a disposizione...
Delio Rossi
28 aprile 2006 alle ore 14:44Ma che caspita dici, il progetto ITER è forse la più colossale collaborazione USA-UE-Giappone di tutti i tempi! Inoltre non è vero che il nucleare da fusione non produce scorie, quantomeno per l'attivazione dei materiali da parte dei neutroni. Farsi la cultura su internet è facile quanto sparare cavolate...
Delio Rossi
28 aprile 2006 alle ore 14:40Io sono chimico industriale e ho una cultura di tipo impiantistico, anche se non nucleare, comunque sono abilitato all'uso di sorgenti radiogene dopo aver sostenuto il relativo esame e conosco bene l'interazione materia-radiazione e le reazioni nucleari. Perchè tu, da lavoratore del settore(suppongo), non scrivi un bel post con le prospettive dei reattori di quarta generazione e sulle potenzialità che hanno nella soluzione del problema delle scorie?
matteo guerrini
28 aprile 2006 alle ore 15:52perchè non divulgate questa iniziativa meritoria?
http://www.la220.it/220/legambiente.php
paolo santini
28 aprile 2006 alle ore 16:10Ma perchè nessuno vuole dire la verità sul NO al Nucleare in Italia ??
Soprattutto perchè i giornalisti tacciono ???
La paura degli italiani non è nel Nucleare ma di chi e come farà le centrali....
L'appalto verrà vinto dai soliti Impregiglio, Caltagirone, Lunardi ecc. ecc., che si appoggeranno in subapalto (per guadagnare di più) ad aziendine composte da poveracci senza permesso di soggiorno e profesionalità, senza contare all'infiltrazione in questo tipo di appalti da parte della omnipresente Mafia.
Allora solo per ricordare a tutti i sostenitori del nucleare.
Noi Italiani abbiamo detto NO al nucleare semplicemente perchè conosciamo molto bene, la serietà e profesionalità della nostra classe imprenditoriale.
giuseppe fiore
28 aprile 2006 alle ore 16:41il mio intervento riguardo la fusione era ed è unicamente volto alla divulgazione di un argomento ceh viene considerato fanascienza dalle personi comuni mentre anche a Frascati si studiano le tecnologie atte al controllo di un simile processo ( http://www.fusione.enea.it/).La sicurezza delle centrali nucleari a mio parere non puo' nemmeno essere messa in discussione in quanto quando si gioca con la vita di milioni di persone c'è una sola risposta possibile alla domanda se fare o meno una centrale.Non si deve fare.
emmanuele crespan
28 aprile 2006 alle ore 17:00ciao beppe,
posso darti del tu?
Ascolta ho un problema: io sono cresciuto con Piero Angela, da bambino non mi perdevo una puntata di Quark e pure ora se posso ascolto il nuovo e più altisonante format SUPERQUARK. Pensa sono un biologo, porcaccia la miseria, mi piaceva così tanto quello che raccontava Piero che ho finito per studiarlo all'università e ritrovarmi con una borsa di dottorato che farebbe pena ad un ferrotranviere (senza offesa per nessuno eh).
Comunque qualche settimana fa il bravo piero ha condotto una trasmissione su cernobil e sulle fonti energetiche in genere. Il dato che mi causa un malessere interiore è questo: secondo piero l'energia prodotta dal nucleare costa (senza contare la realizzazione delle centrali elo smaltimento dei rifiuti) 1/3 di quella prodotta col carbone. In più io con roba radiottava ci lavoro tutto il giorno, non sono matto, ho un contatore a fianco che mi segnala se sono esposto a radiazioni e sono tranquilloo per quanto riguarda la mia salute. Quindi so pure che il problema delle scorie radioattive non esiste: basta fare le cose con intelligenza, chiudere bene i coperchi, stoccarle in luoghi sicuri (ne è pieno il mondo di luoghi sicuri, basta non li controlli la mafia).
Allora chi devo ascoltare, te e i tuoi dati o il mio Piero e i suoi? Ti prego non mi dire che anche lui è un venduto!
Cercherò di risalire alle fonti che hanno utilizzato per fare il programma e ti saprò dire
Spero tu legga il mio messaggio e che anche qulcun'altro indaghi assieme a me.
ciao ciao
Antonio Borrelli
30 aprile 2006 alle ore 09:52Prendi il mensile quark numero 63.
L'inno alla vita per il nucleare, in quel dossier però non si parla di costi, ma di come tutto sommato il reattore n. 4 non abbia fatto poi cosi tanti danni.
E BRAVO PIERINO
davide brazo
29 aprile 2006 alle ore 10:53Caro Beppe,
Il problema energitico diventerà sempre più grave, il prezzo del petrolio continueà ad aumentare etc, etc... Non so se il nucleare possa essere un opzione ma qualche alternativa l'avremmo se i nostri burocrati-dipendenti fossero un tantino piu sveglie lungimiranti.
Uno dei nostri piu importanti scienziati, (Carlo Rubbia) stava mettendo a punto una tecnologia per sfruttare in maniera efficiente il sole (Solare Termodinamico) ai fini della produzione di energia elettrica. E' già stato costruito un impianto di questo tipo a siracusa, ma da un lato i vertici dell'enea hanno più volte affermato che la sperimentazione è stata fallimentare, dall'altro firmano un accordo con Pechino per esportare tale tecnologia. Intanto Carlo Rubbia ha dovuto migrare in Spagna per poter continuare a metter a punto tale tecnologia.
L'impianto di Siracusa attende da più di un anno una legge che equipare tale tipo di produzione dell'energia al fotovoltaico in modo da renderla economicamente conveniente legge immediatamente approvata in Spagna.
Aiutami a fare si che tale governo si impegni a fondo su questioni fondamentali come questo.
Aiutami a fare in modo che anni di ricerca in Iatlia non vengano sfruttati economicamente da altri e che alla fine ci si ritrovi ad importare energia prodotta con sistemi inventati da noi.
Per chiunque voglia contattarmi o avere qualche informazione in più:
aieie.brazorf@tiscali.it
Saluti
Davide
davide brazo
29 aprile 2006 alle ore 11:34http://www.enea.it/com/solar/index.html
http://www.enea.it/com/archimede/schema.html
A questo indirizzi la spiegazione di come dovrebbe funzionare l'impianto di Priolo (SR).
Rinnovo il mio appello:
Aiutatemi affinchè questo governo non sia sordo e cieco davanti a quello che è il maggior problema del futuro.
Saluti
Davide
Daniele Tacconelli
29 aprile 2006 alle ore 12:25Per Stefano Stronati
La centrale di Chernobyl ha fatto tutti quei danni perché aveva un reattore nucleare molto grande ed a causa della sua grandezza era impensabile ricoprirlo da spesse barriere di acciaio, cemento armato e piombo; invece le odierne centrali nucleari hanno reattori più piccoli e perciò vengono avvolti da spessi strati protettivi fatti di cemento armato, acciaio e piombo.
La centrale di Chernobyl aveva anche un altro difetto: il tetto della centrale era solo una normale copertura che nell'esplosione del reattore ha permesso la diffusione dei materiali radioattivi nell'atmosfera; invece le centrali nucleari moderne hanno tetti molto forti che impediscono, in caso di anomalie, la diffusione dei materiali radioattivi.
Se a Chernobyl è successo quello che è successo è stato causato solo dai dirigenti che per fare una prova hanno disattivato prima tutti i dispositivi di sicurezza e poi hanno spinto il reattore al massimo (un suicidio preannunciato); se invece se si fossero attenuti alle regole non sarebbe successo niente.
Il riferimento alle automobili era del tutto ironico e comunque anche io sono per le macchine alimentate da fonti d'energia alternativa; ma purtroppo oggi l'energia a basso costo proviene da giacimenti fossili e miniere (carbone, petrolio, uranio); un altro fattore che mi fa profondamente incavolare è che i magnati dell'energia petrolifera impediscono la ricerca e la diffusione di energie alternative e di nuovi mezzi (si pensi ad esempio il caso della macchina ad aria compressa).
Tuttavia non so se la via del nucleare sia una soluzione delle migliori (dato che l'uranio tra una cinquantina di anni dovrebbe finire e i tempi di costruzione di una centrale si aggirano intorno ai 10 anni) ma comunque l'Italia ha bisogno di energia a basso costo sia per il popolo che per l'economia.
Daniele Tacconelli
29 aprile 2006 alle ore 12:26Per Stefano Stronati
La centrale di Chernobyl ha fatto tutti quei danni perché aveva un reattore nucleare molto grande ed a causa della sua grandezza era impensabile ricoprirlo da spesse barriere di acciaio, cemento armato e piombo; invece le odierne centrali nucleari hanno reattori più piccoli e perciò vengono avvolti da spessi strati protettivi fatti di cemento armato, acciaio e piombo.
La centrale di Chernobyl aveva anche un altro difetto: il tetto della centrale era solo una normale copertura che nell'esplosione del reattore ha permesso la diffusione dei materiali radioattivi nell'atmosfera; invece le centrali nucleari moderne hanno tetti molto forti che impediscono, in caso di anomalie, la diffusione dei materiali radioattivi.
Se a Chernobyl è successo quello che è successo è stato causato solo dai dirigenti che per fare una prova hanno disattivato prima tutti i dispositivi di sicurezza e poi hanno spinto il reattore al massimo (un suicidio preannunciato); se invece se si fossero attenuti alle regole non sarebbe successo niente.
Il riferimento alle automobili era del tutto ironico e comunque anche io sono per le macchine alimentate da fonti d'energia alternativa; ma purtroppo oggi l'energia a basso costo proviene da giacimenti fossili e miniere (carbone, petrolio, uranio); un altro fattore che mi fa profondamente incavolare è che i magnati dell'energia petrolifera impediscono la ricerca e la diffusione di energie alternative e di nuovi mezzi (si pensi ad esempio il caso della macchina ad aria compressa).
Tuttavia non so se la via del nucleare sia una soluzione delle migliori (dato che l'uranio tra una cinquantina di anni dovrebbe finire e i tempi di costruzione di una centrale si aggirano intorno ai 10 anni) ma comunque l'Italia ha bisogno di energia a basso costo sia per il popolo che per l'economia.
Vincenzo Sammartano
29 aprile 2006 alle ore 15:48Signori,
il nucleare non è il futuro. Il nucleare è
il passato. il petrolio?? Il petrolio è la
preistoria. Le fonti di energie alternative
esistono e si devono cominciare a sfruttarle.
Il nuovo governo deve investire seriamente su
questo e se non ha i fondi li tolga definitivamente a quella orrenda forma di contributi che vanno alle aziende sotto il nome di 488.
Questi sono finanziamenti inutili visto che dopo oltre 35 anni di contributi persi per sviluppare il mezzoggiorno noi giovani siamo costretti ancora ad emigrare al nord o all'estero.
Che investano questi soldi in ricerca, servizi
e soprattutto energia (da fonti rinnovabili).
Vincenzo
(sicilia)
angelo valenti
29 aprile 2006 alle ore 21:22..ma la nostra è una Repubblica democratica retta da uno stato di diritto o una repubblica delle banane?
E' possibile che per un cittadino sia praticamente impossibile conoscere i dati completi delle elezioni politiche? Infatti vengono resi pubblici i dati relativi al numero dei voti assegnati ai vari partiti, ma non è dato sapere il numero esatto dei votanti, il numero dei voti nulli, delle schede bianche, delle schede contestate in modo di poter fare una semplice operazione aritmetica e vedere se i dati QUADRANO.
Perchè se non quadrassero,(come è stato pubblicamente denunciato) se ad esempio fra il numero dei votanti e la somma dei voti attribuiti ai partiti + schede nulle + schede bianche + schede contestate ci fosse una differenza di alcune centinaia di migliaia di voti!Bisognerebbe assolutamente sapere dove sono finiti i voti mancanti! Soprattutto nel caso di una differenza fra due coalizioni partitiche dello 0,006 %. Se si proclamassero degli eletti in un contesto di simile indeterminazione dei voti sarebbe un evento connotante una repubblica seria o delle banane? D'altra parte i cittadini con una elementare operazione aritmetica (problemino tipico della terza classe elementare) potrebbero rendersi conto di vivere in una repubblica delle banane.
Forse è per questo motivo che non risultano pubblicati, in atti ufficiali di proclamazione dei risultati, tutti i dati, specialmente quegli addendi e sottraendi necessari al semplicissimo calcolo?
massimo sangermano
29 aprile 2006 alle ore 21:37Art. 11.
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
davide brazo
29 aprile 2006 alle ore 22:23Uno dei nostri piu importanti scienziati, (Carlo Rubbia) stava mettendo a punto una tecnologia per sfruttare in maniera efficiente (più efficiente delle celle fotovoltaiche) il sole (Solare Termodinamico) ai fini della produzione di energia elettrica. E' già stato costruito un impianto di questo tipo a Priolo (Siracusa), ma da un lato i vertici dell'enea hanno più volte affermato che la sperimentazione è stata fallimentare, dall'altro firmano un accordo con Pechino per esportare tale tecnologia. Intanto Carlo Rubbia ha dovuto migrare in Spagna per poter continuare a metter a punto tale tecnologia.
L'impianto di Siracusa attende da più di un anno una legge che equipari tale tipo di produzione dell'energia al fotovoltaico in modo da renderla economicamente conveniente, legge immediatamente approvata in Spagna.
Aiutatemi a fare si che tale governo si impegni a fondo su questioni fondamentali come questa.
Aiutami a fare in modo che anni di ricerca in Iatlia non vengano sfruttati economicamente da altri e che alla fine ci si ritrovi ad importare energia prodotta con sistemi inventati da noi.
Da quanto diceva Prodi in Campagna elettorale mi sembra abbia le idee un po confuse su come affrontare i probelemi energetici, anzi sembrava proprio non ne avesse idea (Se queste sono le premesse... speriamo bene).
Aiutatemi ad aiutarlo!
davide brazo
29 aprile 2006 alle ore 22:34http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/08_Agosto/02/stella.shtml
Un articolo sui contrasti di Carlo Rubbia con i vertici dell'ENEA (Ente Nazionale Energie Alternative) che alla fine lo hanno costretto ad andarsene. Un altro articolo lo tovate sempre sul corriere formato cartaceo del 24 Aprile Pag3.
roberto giannini
30 aprile 2006 alle ore 01:18Ciao Beppe,volevo segnalarti la presenza in rete di un documentario sconvolgente sull'11 settembre:si intitola '911 plane'e lo trovi facilmente con qualsiasi programma p2p...
magari lo hai già visto...sarebbe da divulgare in tutte le scuole di ordine e grado.
saluti da Voltri e grazie di esistere.
Massimo Canepa
30 aprile 2006 alle ore 08:11Ciao Beppe, sono un genovese che vive in Repubblica Ceca da 13 anni e, se puo´ interessare,vorrei soltanto informare di come é stata commentata negativamente la notizia dell´elezione di Bertinotti alla Camera nel paese in cui vivo. Non é certamente nulla di personale su Bertinotti, politico di cui qui non si conosceva neppure l´esistenza, ma di quello che rappresenta. Sinceramente in un mondo in cui il comunismo sta piano piano scomparendo, la controtendenza dell´Italia, dovuta esclusivamente a patti pre elettorali che vanno rispettati, mi fa quantomeno pensare.Ciao Massimo
Antonio Borrelli
30 aprile 2006 alle ore 09:40Caro Massimo e cosa rappresenta?
Sicuramente non rappresenta la mafia, non rappresenta il potere economico, non rappresenta parlamentari eletti condannati in via definitiva.
Rapprsente la coerenza, il pensiero di Marx.
Cosa vi spaventa?Forse la parola comunista?
Se ci chiamassimo SOCIALISMO EUROPEO sarebbe diverso?
Noi non abbiamo fatto mutamenti genetici come altri
partitofascista-----movimanto sociale----alleanza nazionale e questi cosa rappresentavano, quali idee quali ideologie
oppure DC----PPI---UDC---UDEUR----DC+SOCIALISTI
e questi ex tangentisti cosa rappresentano
Di pure ai cari nostri neo paesani europei, di stare tranquilli, in Italia esiste una democrazia forte e consolidata, non si rischia niente di ciò che non si libertà e uguaglianza.
Un presidente del consiglio che si spaccia per liberale,( i veri liberali hanno preferito schierarsi a sinistra) l' uomo politico più ricco, con più proprietà private di chiunque, non pare strano a nessuno, un presidente della camera, che dedica la sua nuova carica alle operaie e agli operai, vi spaventa.
Belin', per dirla alla genovese, ma siamo proprio strani.
CIAO MASSIMO E SALUTAMI TUTTA LA REP.CECA, PAESE BELLISSIMO
ANTONIO
Antonio Borrelli
30 aprile 2006 alle ore 08:42Ciao a tutti e scusate il ritardo, ma solo ieri ho letto un dossier sul nucleare.
Il mensile che parlava del nucleare era QUARK.
Incredibile un inno al nucleare.
Dati diversi da quelli dati da Beppe, inoltre con anche un riferimento a un coofondatore di greenpeace il quale avrebbe detto che tutto sommato il nucleare è oggi accettabile visto il livello di sicurezza raggiunta.
Sui costi di questa energia nessuna informazione.
Inoltre viene scritto in modo evidenziato che un kg di uranio arricchito al 3,2% basta ad un italiano per tutta la vita.
Viene aggiunto anche che l'uranio presente in natura e oggi disponibile basta alle centrali esistenti, per quasi 1000 anni.
Inoltre vi è un progetto per estrarre l'uranio dal mare dove sembra ci siano riserve infinite.
Si precisa inoltre che anche l'Italia ha i suoi giacimenti di uranio in Trentino ein Piemonte.
Che dire "VIVA L'ATOMO" E "EVVIVA AL NUCLEARE"
Ciao Antonio
Roberto Letizia
5 maggio 2006 alle ore 17:32Tutto vero. Io studio il settore energetico per lavoro e queste informazioni sono assolutamente vere. Aggiungo anche che oggi il nucleare e' la tecnologia:
- piu' pulita (dopo le rinnovabili ovviamente)... e per piu' pulita intendo "di gran lunga piu' pulita")
- quella che ha creato meno danni all'ambiente Cernobil inclusa (abbiamo accettato carbone e gas e petrolio per decine di anni... senza considerare che l'ammontare di emissioni generate da queste tecnologie hanno creato danni ambientali incalcolabili)
- purtroppo la piu' costosa se si considerano anche i costi per lo smaltimento delle centrali alla fine dei processi produttivi ( ma credo che questo non dovrebbe essere unproblema posto che il risultato sia un minore danno al pianeta)
- le tecnologie di consevazione delle scorie e di smaltimento dei rifiuti in generale hanno fatto progressi immensi (ancora non esiste un modo per "smaltire" i co2 nell'aria)
Giovanna Nigris
30 aprile 2006 alle ore 08:57Continuazione:
(Sisu2)
I fatti inoppugnabili, desunti anche dalla consultazione del sito: http://www.mobbing-sisu.com , stanno a dimostrare che vero è che anche la vittima della vicenda, di dominio pubblico, riportata nell'articolo esposto in: http://www.mobbing-sisu.com/ferrari.php, in realtà era il mio diretto superiore (clicca sulla relativa seconda miniatura per ingrandire). Ho sempre avuto il presentimento che lo stesso fosse sospettato di potere dire il vero motivo per cui sono torturata da anni nel posto di lavoro, senza soluzione di continuità. Tuttora non so chi sono i veri mandanti che da anni non mi danno pace e mi distruggono sempre più in tutti i sensi.
Anche se la verità è come il sole ed esiste anche quando non si vede, ho sempre voluto mettere in luce tutti i vari passaggi delle illegalità che ho dovuto subire e che subisco e nonostante tutto sono stata lo stesso abbandonata nelle mani del crimine. Vi chiedo cortesemente di firmare la petizione esposta nel suddetto mio sito web di legittima difesa. Giovanna Nigris
Giovanna Nigris
30 aprile 2006 alle ore 08:58Le ondate di criminalità dovrebbero portare a riflettere e non ad arrivare ad insultare e deridere anche pubblicamente la vittima di reato.
Dovrebbero fare guardare ad un bilancio della giustizia e della politica immensamente tristi e sconvolgenti. La furia della delinquenza continua al galoppo la sua marcia per tentare di distruggere sempre più la vita, le vite.
I delinquenti sanno che per uno che viene arrestato, molti ne sfuggono alla cattura. Dopo l'amara e triste mia esperienza di molti e tanti anni di torture psicofisiche così come meglio spiegato nel sito web: http://www.mobbing-sisu.com si vede rimanere sul vecchio sentiero la vita della vittima, la mia vita, costellato di dolore, di umiliazione, di rinunce, sino a vedere serpeggiare l'odio, la brutalità e l'efferatezza nel posto di lavoro in ospedale, anche contro il proprio diretto superiore [Vedi articolo del Corriere della Sera del 5 gennaio 2001 http://www.mobbing-sisu.com/ferrari.php (clicca sulla relativa miniatura per ingrandire)] e poi anche dovere prendere atto che i colpevoli non vengono mai arrestati e rimangono in circolazione come mine vaganti.
Non occorre essere Sherlok Holmes per capire che il sistema italiano specialmente in questi ultimi anni non ha funzionato. Dulcis in fundo, io come vittima, devo anche subire diffamazioni, insulti e derisioni sempre più apertamente, ultimamente persino con espressioni scritte da persone che nascondono le loro osservazioni dietro una falsa paternità. Non posso che sospettare persino che siano le stesse persone che nell'ospedale mi hanno rovinato la vita o loro amici che fanno vita protetta orbitante pacificamente nel mondo della politica
.Continua qui sotto
(Sisu2)
antonio borrelli
30 aprile 2006 alle ore 10:25Beppe in un tuo vecchi post sull' energia vi sono i costi dell' energia di vari stati, i paesi che hanno più centrali nucleari risultano anche quelle che pagano meno l'energia, mentre quelli che hanno investito in fonti alternative pagano un prezzo più salato,mi chiarisci la situazione per favore?
Barbara Gozzi
30 aprile 2006 alle ore 13:07Alcuni di questi messaggi sono la dimostrazione di come non si può esprimere un opinione senza essere ingiuriati o senza insultare gli altri...peccato davvero...in questo modo si perde di vista la tematica in discussione per concentrarsi sugli insulti ....
Io sono favorevole al nucleare come fonte energetica in Italia se ci sono alcune premesse importanti .... ma non per questo dò in escandescenza con tutti quelli che giustamente hanno un opinione diversa e la sostengono...
Più rispetto sarebbe un segno di maturità secondo me.
ciao a tutti!
Barbara
giuseppe marini
30 aprile 2006 alle ore 13:37caro grillo mi piacerebbe che tu parlassi della incredibile vergogna della politica diprofessione , della dittatura medievale da parte dei professionisti della politica ; è il cancro di tutto il sistema politico e economico;
è un vero e proprio sistema dittatoriale medievale , la dittatura di un gruppo di persone che fanno tutto quello che glipare sapendo di stare sempre fuori dai problemi della gente comune
giuseppe marini
30 aprile 2006 alle ore 13:47la politica diprofessione è la cuasa di tutti i nostri mali; ci troviamo con un gruppo di dittatori , un gruppo numerosi, che fanno delle leggi assurde, ne fanno di tutti i colori , se ne fregano completamente di tutti i problemi della gente sapendo bene di poter vivere lontano dai problemi dei cittadini per tutta la loro vita; è ovvio che con un sistema del genere , i politici nonpotranno mai seriamente darsi da fare per risolvere i problemi dei cittadini ; occorre al più presto mettere un limite massimo di dieci anni alla possibilità di ricoprire cariche politiche di qualsiasi tipo e di poter scampare con la politica ; questo è lo schifo più grande e ilproblema più grande che abbiamo; spero che lei signor grillo si metta ad attaccare questa schifezza con la grinta che ha sempre avuto; in particolare, è incredibile che esista nella sinistra , nei partiti di sinistra la possibilità di fare i professionisti della politica
giuseppe marini
30 aprile 2006 alle ore 13:54la politica diprofessione è la cuasa di tutti i nostri mali; ci troviamo con un gruppo di dittatori , un gruppo numerosi, che fanno delle leggi assurde, ne fanno di tutti i colori , se ne fregano completamente di tutti i problemi della gente sapendo bene di poter vivere lontano dai problemi dei cittadini per tutta la loro vita; è ovvio che con un sistema del genere , i politici nonpotranno mai seriamente darsi da fare per risolvere i problemi dei cittadini ; occorre al più presto mettere un limite massimo di dieci anni alla possibilità di ricoprire cariche politiche di qualsiasi tipo e di poter scampare con la politica ; questo è lo schifo più grande e ilproblema più grande che abbiamo; spero che lei signor grillo si metta ad attaccare questa schifezza con la grinta che ha sempre avuto; in particolare, è incredibile che esista nella sinistra , nei partiti di sinistra la possibilità di fare i professionisti della politica
Angelo Verrillo
30 aprile 2006 alle ore 14:52Gentilissimo sig. Grillo,
mi chiamo Angelo e studio scienze biologico molecolari e cellulari a ferrara.
Giorno 28 aprile mi trovavo al dipartimento di fisica per sostenere un esame, e mentre attenddevo il mio turno, su una bacheca ho trovato appeso un articolo de la repubblica, nel quale si parlava di una macchina, la z-machine, in grado di produrre 2 miliardi di gradi centigradi, in maniera pulita e sicura...
una reazione nucleare ne produce 50-60 milioni...
la cosa più bella è che l'energia utilizzata per produrre questi 2miliardi di gradi, è nettamente minore dell'energia prodotta!!!!
L'unico inconveniente è che ,nonostante l'esperimento sia stato ripetuto molte volte con gli stessi risultati, i ricercatori non sanno come siano riusciti ad ottenere lo sprigionamento di tutta questa energia; ma se tutto va come si spera, entro breve riusciranno a capire come farla funzionare a dovere, e come applicare questa nuova straordinaria fonte di energia pulita!!!!!!
le incollo il link dell'articolo.
http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/scienza_e_tecnologia/zmachine/zmachine/zmachine.html
Tenevo a farglielo sapere, dato che lei ha fatto sapere a me, pur non sapendolo, come fare a rendermi energeticamente autonomo...:)
volevo dirle anche un'altra cosa: ho in testa da un po' di tempo un'idea, se proprio lo stato non vuole renderci energeticamente liberi, perchè non propone a tutti i proprietari delle case di installare dei pannelli solari sui tetti (magari con un contributo), sulle tegole, con un sistema di pulizia che li renda sempre efficienti?
secondo me, con tutta l'energia che si produrrebbe l'Italia sarebbe energeticamente libera dagli altri paesi, e sarebbe di esempio per tutto il mondo!!
e sarebbe anche di utilità per il diffondersi dei mezzi elettrici...
Forse sogno ad occhi aperti, anche se spero di no...spero che questo nuovo governo sia più attento a queste cose, piuttosto che al ponte sullo stretto (che non serve a nulla)..
grazie mille
Angelo
nagual nigell
1 maggio 2006 alle ore 20:34Energia gratis a tutti a volontà sarebbe già possibile, non stiamo chiedendo di andare a vivere sulla luna o su marte, visto che allo stato attuale è gia possibile produrre energia a costo zero, con i pannelli solari fotovoltaici. Su ogni mezzo pubblico o privato dotati di un adeguato impianto ben dimensionato e già possibile viaggiare a costo zero, la stessa cosa dicasi per tutte le abitazioni, fabbriche, uffici, e costruzioni di ogni genere.Non si vuole liberalizzare l'energia, non perchè costa troppo produrla, ma semlicemente perchè l'umanità è divisa in due parti. La prima è costituita da lavoratori, da persone che pensano come costruire un presente e un futuro buono per tutti sudando e faticando senza mettere il basto a nessuno, dall'operaio, al medico, all'ingegnere, all'insegnante, all'avvocato, al ricercatore, all'inventore e via dicendo...cioè in linea di massima lavorando per se stessi e per gli altri non autorizzati a delinquere, nel qual caso esistono le leggi che provvedono a stopparli. La seconda, purtroppo è costituita da elementi che non hanno le capacità di pensiero dei primi, non hanno idee, probabilmente non saprebbero lavorare normalmente e per campare hanno bisogno del lavoro e dell'impegno di questa categoria di umanità, che viene continuamente defraudata delle proprie scoperte e dei propri ingegni.Per questo motivo esistono le banche, le grandi società, i grandi monopoli di tutto quello che è produttivo e remunerabile, che dettano legge agli stati, naturalmente senza risponderne loro stessi, i quali si arrogano di diritti improrogabili, ed è grazie a questa categoria, che non si sa da dove provengano e se facciano parte dei cosìddetti comuni mortali, che il mondo marcia sempre più faticosamente.E' facile ai petrolieri imporre il loro prezzo, bloccare la ricerca, alle banche è facile truffare il risparmiatore, e alle grosse società dello stato speculare sui pagamenti delle bollette, così come sulla salute, sulla comunicazione e sui trasporti...
Elisabetta Piccin
30 aprile 2006 alle ore 15:34salve, Le scrivo per sapere se può dirmi dove poter trovare il fumetto KRAKE HIPPIHOPP che mi interessa e mi serve per la mia tesi sui farmaci. Grazie per la disponibilità
roberto carrori
30 aprile 2006 alle ore 17:33Vedendo un documentario (l'erba proibita)c'e' un commento di DARIO FO', che appunto parlando della coltivazione della canapa,spiegava come i contadini americani utilizzavano questa pianta. con l'olio prodotto dalla canapa i contadini producevano un propellente che poteva sostituire il gasolio.i petrolieri preoccupati dallo svluppo che stava avendo questo prodotto, a un certo punto sono arrivati a dimezzare il prezzo del petrolio.Vedendo minacciata la fonte di guadagno,a favore di contadini che con la canapa oltre il combustibile potevano fare anche produzione nel tessile.(invece di quella plastica)Il potere dell'epoca fece bene di vietare le coltivazioni perche' altro non servivano se non per produrre droga!!!!roba da matti!!!!!vorrei veramente che la gente,che noi,generazione stufa di questi abusi, si discuta,perche' e' venuto il momento di far qualcosa,perche'il petrolio e' solo fonte di guerre di morte e di poverta'.RIPRENDIAMOCI QUELLO CHE CI HANNO TOLTO!!!!i fiumi i laghi i mari e tutto quello che serve per far vivere questo pianeta e i suoi abitanti!!!!
Nicola Scibilia
1 maggio 2006 alle ore 03:02Gentilissimo sig. Grillo
Posso chiamarti Beppe e darti del tu? Spero di si!
Sono uno studente in ingegneria energetica (ATTENZIONE: il mio campo di specializzazione può variare dal solare termico e fotovoltaico al carbone, passando anche dal nucleare, quindi non potete accusarmi di conflitto d'interessi). Ho letto tutti i post più recenti lasciati su questo blog, riguardanti lo sviluppo energetico e l'opzione nucleare in particolare, e ho trovato, quando andava bene,davvero tante
< imprecisioni >, sia nei messaggi pro, sia in quelli contro questa fonte energetica. Adesso non mi sembra opportuno iniziare a snocciolare altre cifre sull'argomento,poiché chiunque potrebbe contraddirle, cercando su fonti d'informazioni diverse dalle mie (ad esempio siti ecologisti, per dirne una), o descrive cosa davvero è realizzabile oggi in campo energetico e cosa, invece, può essere considerato solo propaganda. Basti dire che ritengo valide le opinioni espresse nella tanto citata puntata di Superquark del sig. Angela, trasmessa qualche settimana fa, e nella quale non era presente un inno al nucleare, come molti hanno inteso, ma si suggeriva di non demonizzare l'energia prodotta dalla fissione, prendendo in seria considerazione l'idea di un suo ritorno.
Quello che ti voglio riproporre è un quesito simile a quello posto da Emmanuele Crespan il 28.04.06. Per quanto ne sappia, nel sopraccitato documentario, è stato espresso il pensiero di buona parte del mondo accademico, pensiero con il quale non ti trovo molto d'accordo.
Capirai che la mia formazione si basa in buona parte su dati forniti da questi professori e, dovendo scegliere, mi sento portato a considerare esatte queste informazioni. So che il mondo universitario e scientifico in generale, non sono perfetti, possono anche sbagliare, ma dati tecnici come, ad esempio, i rendimenti, sono oggettivi. Come puoi contraddire tutto e diffidare di tutti?
Barbara Gozzi
2 maggio 2006 alle ore 12:49Salve Nicola, stò faticosamente realizzando un forum (nato per promuovere il mio libro in uscita) dove c'è una sezione dedicata al "nucleare"..l'obbiettivo sarebbe quello di informare il più possibile la gente...la guerra dei numeri è uno degli ostacoli più grossi perchè a seconda della fonte, dell'articolo, della parte politica si possono trovare cifre anche nettamente diverse...e credo che questo sia uno dei fattori che demoralizzano le persone a interessarsi ...per cui mi farebbe molto piacere se condividessi con noi sul forum le tue conoscenze da studioso e le tue opinioni in merito... se sei interessato basta che clicchi sul mio nome alla fine di questo commento e dovresti arrivare direttamente alla pagina del forum...
Ciao!
Barbara
Nicola Scibilia
1 maggio 2006 alle ore 03:05Senza nulla togliere alle tue idee, senza sottovalutare il potere decisionale di alcuni gruppi finanziari, senza minimizzare la democrazia, che è stata una grande conquista, non credi sia lecito accordare un po' più di fiducia anche ai professionisti del settore? Se ti ammalassi (niente di serio, naturalmente), ti faresti visitare da un medico laureato e con esperienza o da uno dei tanti smascherati dal programma del sig. Ricci? Mi auguro che la tua risposta sia la più ovvia
E' duro per me e per tanti altri ragazzi, dedicare tanti anni allo studio, per poi essere criticati e considerati degli sciocchi sprovveduti che non capiscono nulla (se si è in buona fede) o aguzzini profittatori (se si è in cattiva fede), da tanta gente che alla TV ha sentito Grillo o Crozza o chiunque altro, affermare il contrario di quanto abbiamo studiato. Scusatemi tutti per la lunghezza del messaggio e per il piccolo sfogo finale. Chiedo anche scusa per eventuali errori grammaticali e/o ortografici, ma, data l'ora, non ritengo opportuno rileggere tutto.
Mi farebbe piacere poter leggere qualche impressione su quanto ho scritto e poter chiarire (se rientra nelle mie conoscenze) qualche dubbio dei frequentatori del blog riguardo al tema energetico. Grazie per l'attenzione ricevuta!
Salvatore Merola
1 maggio 2006 alle ore 12:41Caro Beppe, tutto quello che dici è giusto (come del resto è sempre accaduto), ma permettimi di dissentire su una cosa. SIcuramente come dici tu le emissioni di CO2 ci sono, ma alttettanto sicuramente sono di gran lunga minori delle centrali a combustibili fossili. Inoltre ti vorrei ricordare che le centrali fossili emettono anche NOX e solfati che sono ben più pericolosi della CO2. Poi riguardo la durata dell'uranio, il petrolio quanto è durato? Non forse poco più di un secolo?........ Comunque ciò no toglie che sei un grande e ti farei presidnte del consiglio!!!!!!!!!!! Altro che Prodi o Berlusconi. Hasta la Victoria
Marco Taddei
1 maggio 2006 alle ore 13:59Caro Grillo, sono uno studente di chimica all'Università di Perugia e per quanto riguarda la questione del nucleare devo dire di non essere molto in accordo con te, nonostante la gran parte delle volte tu dica cose giuste e soprattutto che nessuno ha il coraggio o, peggio, la voglia di dire.
Venendo al punto, io non credo che il nucleare debba essere demonizzato in maniera troppo esasperata e ora cercherò di evidenziare alcuni aspetti che validano la mia ipotesi (sempre che quello che si legge in giro sia vero).
Innanzitutto l'incidente di Chernobyl non fu una disgrazia inevitabile, anzi fu determinato dalla negligenza di chi decise di effettuare test non ben specificati disattivando i sistemi di sicurezza (un pò come successe a Bhopal quando avvenne la ben nota tragedia).
Sul mensile Le Scienze si tratta spesso questo argomento e in particolare sull'ultimo numero c'è un articolo su una nuova tecnologia che permetterebbe di utilizzare gran parte del combustibile (attualmente solo il 5% produce effettivamente energia) basandosi su un processo ciclico che utilizza l'uranio non combusto e che sarebbe praticamente autoalimentato (magari sono previsioni molto ottimistiche ma una parte di verità ci sarà pure). Inoltre si produrrebbero scorie meno radioattive delle attuali e perdipiù non utilizzabili a scopi bellici.
Per quanto riguarda il problema dello smaltimento delle scorie, è emblematico il caso di Scanzano Jonico: è stato notato che un sito geologico di quel tipo è quanto di meglio si possa chiedere per stoccare materiale radioattivo: il problema sarebbe quello di evitare intrusioni d'acqua, che verrebbe contaminata, e a Scanzano la morfologia del sottosuolo è tale da evitare ciò, essendo presenti due strati di argilla (impermeabile) fra i quali è presente uno strato di salgemma (tradotto: sale, ed è chiaro che se c'è il sale non c'è l'acqua).
Marco Taddei
1 maggio 2006 alle ore 14:23Naturalmente bisogna anche prendere in considerazione altre fonti di energia come l'eolico e il solare, che potrebbero dare un contributo importante alla produzione energetica, seppur non in grado di sostentare una nazione da sole. In una conferenza sulla fotochimica di un mio professore dell'anno scorso per la settimana della cultura scientifica e tecnologica, si diceva che se cominciassimo a sfruttare seriamente l'energia del sole ci sarebbe un grosso problema per noi paesi ricchi: i paesi equatoriali (ovvero i più poveri del pianeta) hanno ovviamente maggiore irradiamento di raggi solari durante tutto l'arco dell'anno e potrebbero cominciare a diventare scomodi... Per questo dobbiamo naturalmente ringraziare i nostri amici petrolieri, ai quali spero che presto cominci a stringersi il culo per via della carenza di oro nero (sperando che sia vero quello che si dice). Anche se ci sarebbe il rovescio della medaglia: la gran parte di quello che usiamo ogni giorno deriva dal petrolio e ci troveremmo in difficoltà... Confidiamo nel riciclo.
Ho volutamente omessol'idrogeno come fonte di energia per le grosse complicazioni dovute alla produzione (l'elettrolisi dell'acqua richiede molta più energia di quanta ne produca la combustione di idrogeno), allo stoccaggio (non si può comprimere un gas al'infinito per motivi di sicurezza, non penso che nessuno voglia una potenziale bomba nella propria auto) e alla distribuzione (bisognerebbe creare una rete di distributori che non si fa in una settimana). Un ottimo combustibile per le automobili sarebbe l'etanolo, il comunissimo alcol, che dà un processo a emissione zero, emettendo la stessa quantità di C02 che viene assorbita dalle barbabietole da cui si estrae, e che in Brasile viene utilizzato come alternativa alla benzina quando il prezzo di questa sale a livelli vertiginosi (in una puntata di Report di qualche tempo fa si parlava di questo).
Nicola Scibilia
1 maggio 2006 alle ore 15:34Grosse cavolate, no... ma qualcuna, piccola, di carattere tecnico, si!E dato che sei uno studente di chimica, conviene fare attenzione a certi . Di petrolio ce ne sarebbe ancora tanto... il problema è estrarlo. Quello che sta per finire è il greggio detto . L'idrogeno è un vettore energetico (come l'elettricità)e non una fonte energetica. Un gas reale non si può comprimere all'infinito, non per motivi di sicurezza, ma per motivi fisici... un chimico che si scorda del covolume? Anche con pressioni altissime e temperatura a 0 kelvin (condizioni tecnicamente non attuabili),la compressione reale ha un limite.Insomma,infinito è una parola grossa. Se poi parliamo di singolarità gravitazionali... ma non credo sia il caso!Cmq il problemma della compressione per il trasporto di H2 è aggirabile. Ultima riflessione su etanolo e biodiesel in genere. E' vero che la produzione di CO2 è virtualmente nulla, per il motivo da te citato, ma non scordiamo che l'Italia ha una superficie leggermente minore rispetto a quella brasiliana... ok produrre combustibile, ma se coltiviamo tutto a barbabietole e colza, poi che si mangia??? E le monocoltivazioni estensive non sono mai ben gradite dal territorio in cui si attuano. Per il resto ho apprezzato il tuo intervento. Scusa se mi sono permesso di sottolinerae qualche imprecisione ( magari sono io a sbagliarmi, in tal caso sarei pronto a rimediare).
Marco Taddei
1 maggio 2006 alle ore 14:44Detto tutto questo, sperando che nessuno mi maledica per la mia logorrea, penso sia lecito muovere una forte critica al sistema energetico italiano: dipendiamo totalmente dall'estero e dal petrolio e questo basta a far pensare come siamo sull'orlo di un baratro... Mi viene da ridere quando si parla dei famigerati rigassificatori, che vengono presentati come una soluzione geniale: il gas che importiamo dall'Indonesia viene trasportato in nave, che non penso sia mossa da qualche centinaia di rematori o che sia spinta dal vento, quindi facendo un rapido calcolo si capisce quanto bisognerebbe inquinare per trasportare qualche litro di gas. Roba da Medioevo... Un'altra cosa esilarante è stata la proposta di rimettere in funzione le centrali a oli combustibili o di utilizzare il carbone. Roba da Paleozoico... Sono proprio curioso di vedere cosa farà il governo a questo riguardo, visto che ci avviciniamo a larghi passi al collasso energetico.
Intanto da parte mia ho già deciso che la mia prossima auto sarà una ibrida.
Adesso tiro un pò l'acqua al mio mulino e dico che in Italia siamo forse uno dei popoli più intelligenti al mondo (anche se spesso utilizziamo questa capacità per fare i furbi) e, visto che comunque l'industria tradizionale è in un periodo di forte recessione, credo sia opportuno investire in ricerca e sviluppo e cercare di orientarsi verso prodotti ad alta tecnologia, tanto comunque i cinesi producono in serie allo stesso nostro livello con prezzi irrisori. E' desolante vedere le facoltà di scienze della comunicazione e affini strabordanti di gente e facoltà scientifiche che sputano sangue per accaparrarsi qualche studente.
Ringrazio chi leggerà questi messaggi e spero di non avere detto qualche grossa cavolata.
Un ultimo appello: l'unica arma contro i potenti che ci vogliono inculare è la cultura, quindi cerchiamo di essere sempre interessati e curiosi e non ci facciamo abbindolare dai nostri politicanti e predicatori televisivi.
paola belli
2 maggio 2006 alle ore 15:24@ marco taddei
non credo che si voglia attribuire il disastro di chernobyl semplicemente all'ENERGIA nucleare, è ovvio che ci sia stato un errore umano.
è proprio questi errori che non dobbiamo rischiare, e siccome sbaglia chi lavora, direi sul nucleare di non lavorarci proprio.
inoltre dobbiamo guardare a quelle energie INESAURIBILI, altro che petrolio e uranio, ci bastano il vento, il sole, lo scorrere delle acque, e a sentire qualcuno anche le naturali vibrazioni terrestri.
se poi proprio non basta montiamo degli accumulatori sotto alle palestre che fanno spinning.
avete idea di quanta energia sviluppano quei pazzi??
queste sono idee, altro che nucleare.
p.s.:
viva berlusconi
che s'è tolto da.. NOI!
Marco Taddei
5 maggio 2006 alle ore 17:30Sono dell'idea che il sillogismo 1)sbaglia chi lavora 2)se sbaglia chi lavora nel nucleare succede Chernobyl 3)di conseguenza non lavoriamo sul nucleare perchè tanto prima o poi risuccederà, sia fondamentalmente sbagliato. Chi lavora nel nucleare deve sapere che se sbaglia può provocare grossi disastri e quindi deve armarsi di una cosa prima di tutto: responsabilità. Il problema di Chernobyl è che non è stato un incidente inevitabile, ma un caso di sventatezza e totale mancanza di criterio da parte di chi ha avuto l'insana idea di effettuare un esperimento assolutamente rischiosissimo. Non sarebbe successo nulla se fosse stata seguita la solita procedura. Purtroppo siamo abituati a vedere sempre il lato distruttivo del nucleare, anche a causa dell'uso bellico che ne è stato fatto, e al solo sentire la parola nucleare molti rabbrividiscono, più o meno la stessa cosa che accade quando si parla di chimica, tralasciando tutto quello di positivo che ne deriva. Per fare un semplice esempio: i gas intestinali espulsi da molti animali da allevamento come pecore e mucche contribuiscono per una discreta percentuale all'effetto serra, ma nessuno ha mai proposto di tappare loro il culo oppure di sterminarli in massa... E questo probabilmente non sarebbe accaduto se qualche migliaio di anni fa l'uomo non avesse imparato ad allevarli, facendoli prolificare per mangiarli, utilizzare il loro latte, la loro pelle e la lana...
Meditate gente meditate...
Rosa Di Maggio
2 maggio 2006 alle ore 15:50Povera Italia! A parole tutti favorevoli alle energie alternative e poi nei fatti
. In una valle della Maremma, dove si produce un vino di pregio, è stato approvato dal Comune di Scansano un progetto per costruire una centrale eolica con dieci torri alte 110 metri, a Murci, nel cuore di un territorio che attira numerosi turisti grazie alla sua integrità. Il grande apparato industriale andrebbe inoltre ad interferire con il Castello dell'XI sec. di Montepò, che domina da un poggio al centro della valle. Per osteggiare il progetto si sono mossi in tanti, ultima in ordine di tempo persino Italia Nostra che ha deciso di presentare ricorso al TAR della Toscana contro l'autorizzazione alla costruzione della centrale eolica. La prima conseguenza sarebbe il cambiamento del microclima, con una variazione dei flussi del vento e delle piogge e ripercussioni sulla vita degli animali e delle piante selvatiche. Queste centrali, al di là dell'impatto paesaggistico, generano anche un traumatico inquinamento acustico, a cui si aggiunge un notevole squilibrio ambientale, a sfavore di tutta la flora e la fauna stanziale e di passo presente. La vallata è infatti il canale naturale che raccoglie il flusso migratorio di numerose specie pregiate dal punto di vista naturalistico. E se gli uccelli, soprattutto falchi rari, gufi e altri rapaci protetti, vengono forzatamente allontanati dal loro habitat, a causa dell'enorme rumore generato dai rotori eolici e del cambiamento del microclima, si crea un forte squilibrio generando una proliferazione di ratti e simili. Un altro aspetto rilevante sono i lavori necessari per realizzare le infrastrutture, con la costruzione di strade per i camion adibiti a trasporti eccezionali e di scavi per la posa di cavi. Tutti d'accordo nel ritenere disastrosa una eventuale realizzazione del progetto che avrà anche un forte impatto sulla vita della popolazione e sul turismo. E voi?
mauro proietti
2 maggio 2006 alle ore 16:10Qualche giorno fa in una nota trasmissione della tv di stato (di parte?) si parlava dell'energia eolica. Sembra che per produrre l'energia di una centrale elettrica di mille megawatt occorrano circa 4000 (dico quattromila) pale alte ognuna circa 100 metri (dico cento metri) con un diametro di rotazione di 80 metri. Ora mi domando: se questi dati sono veri dove le mettiamo queste 4000 pale?
PS: Ovviamente per la prima centrale poi ne occorreranno molte altre........
Giovanni Greatti
2 maggio 2006 alle ore 18:26Carburanti, nuovo record storico
benzina a quota 1,369 euro al litro
... cosa fà il governo Prodi ???
Rosa Di Maggio
3 maggio 2006 alle ore 16:51Il governo Prodi sta ancora aspettando di poter iniziare a lavorare....
PIERGIORGIO BALBONI
2 maggio 2006 alle ore 19:39SONO D'ACCORDO SU QUANTO DETTO SUL NUCLEARE
MA PER IL SOLARE FATE BENE I CONTI:
3 MODULI DA 7,5 Mq DANNO REALMENTE 1024 KWh IN UN ANNO(RILEVATO SU IMPIANTO ESISTENTE) E COSTANO
21.000 EURO FATE BENE I CONTI E ATTENZIONE CHE NON TUTTE LE DOMANDE SARANNO FINANZIATE.
MEDITATE GENTE MEDITATE.
rocco de franchi
3 maggio 2006 alle ore 00:11Cosa pensa beppe sull'intervista fatta da Minoli all'AD di ENI Scaroni la sera del primo maggio?
paola belli
3 maggio 2006 alle ore 14:14Se avete ascoltato cosa dice Beppe, c'è già stata (in Germania?) una sperimentazione di ACCUMULATORI sparsi sul territorio, che ricevono energia da diverse fonti (eolica, idroelettrica, solare), che da sole sarebbero senz'altro insufficienti, ma CONVOGLIANDOLE INSIEME, possono accumulare una grande quantità di energia, per poi redistribuirla dove serve.
eddai che le idee ci sono!
SOLO CHE IN TROPPI CI GUADAGNANO SULLE ENERGIE ESAURIBILI!!
SE UNA COSA è ESAURIBILE CHIARAMENTE COSTA TANTO!
Rosa Di Maggio
3 maggio 2006 alle ore 17:15COME AVERE LA BENZINA A META' PREZZO
Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere.Possiamo far abbassare il prezzo della benzina ai colossi del petrolio,senza dover rinunciare ad acquistare benzina!!!
Possiamo far abbassare il prezzo solo se ci muoviamo insieme, in modo intelligente e solidale.
Ecco come. Posto che l'idea di non comprare la benzina un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che,per noi, si tratta solo di un pieno.. differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti.
La parola d'ordine è: colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli.
I petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia tra 0,95 e 1 euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far
loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro é circa la metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende.
Bisogna usare il potere che abbiamo.
La proposta è che, da qui alla fine dell'anno, non si compri più benzina delle due più grosse compagnie,SHELL e ESSO, che peraltro ormai formano una unica compagnia.
Se non venderanno più benzina, saranno obbligate a calare i prezzi.
Se queste due compagnie calano i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi.
Per farcela, però dobbiamo essere milioni di clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo. Fate circolare questo messaggio via mail a tutti i vostri amici.
E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere,non vi pare?
Coraggio, diamoci da fare!!!!
davide Brazo
7 maggio 2006 alle ore 10:11Io Compro sempre benzina dalla SP ovvero sicilia Petroli. Se devo far arricchire qualcuno che almeno sia Italiano meglio ancora Siciliano (Visto che io compro in Sicilia). Questo Pricncipio è ottimo per molti generi di consumo, per la benzina non so...
In ogni caso una riduzione dei prezzi del carburante potrebbe solo far aumentare i consumi, credo sia molto meglio sforzarsi di consumare il meno possibile.
I prezzi continueranno ad aumentare poichè il petrolio comincia a scarseggiare. Se consumiamo meno le nostr tasche ne beneficieranno ed anche l'aria!
Ciao
Enrico Camilli
4 maggio 2006 alle ore 07:01IMPORTANTE:Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere nei
confronti delle compagnie petrolifere.
Potremmo tentare di far abbassare il prezzo della benzina ai colossi del petrolio,
senza dover rinunciare ad acquistare benzina!!!
Anche se non possiedi l'auto, sei pregato di far circolare questo messaggio agli
amici e conoscenti. Si tratta di una buona idea!
Viene ipotizzato che la benzina aumenterà ancora fino a 1.40 euro al litro.
Potremmo far abbassare il prezzo muovendoci tutti insieme, in modo intelligente
e solidale.
Ecco come:
Posto che l'idea di non comprare la benzina un determinato giorno della settimana
ha fatto ridere le compagnie petrolifere (in quanto sanno benissimo che, per noi,
si tratta solo di un pieno... differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno...), c'è
invece un sistema che farebbe ridere pochissimo le compagnie petrolifere, purché
si agisca in tanti e coalizzati.
La parola d'ordine è: colpire il portafoglio delle compagnie, senza lederci da soli.
I petrolieri e l'OPEC ci condizionano a credere che un prezzo che varia tra 0,95
euro e 1 euro al litro sia un buon prezzo. Noi però, potremmo far loro scoprire che
un prezzo del carburante che si possa considerare veramente conveniente, é giusto
la metà di 1 euro al litro.
I consumatori hanno scoperto che possono incidere moltissimo sulle politiche di
determinazione dei prezzi. In fondo è molto semplice! Basterebbe decidere di usare
il potere in nostro possesso...
Nella fattispecie il sistema è semplicemente il seguente:
da ADESSO e fino alla fine di quest'anno, NON DOBBIAMO PIU' COMPRARE il
carburante delle due più grosse compagnie petrolifere, cioè SHELL ed ESSO,
(che ormai formano un'unica compagnia petrolifera).
Non vendendo più carburante, Shell ed Esso saranno obbligate a calare per forza i
prezzi. Nel momento in cui queste due compagnie
giacomo crisafulli
4 maggio 2006 alle ore 14:02ciao a tutti, ciao beppe!
da anni mi occupo di temi legati allo sviluppo sostenibile. parlando di energia sicuramente il nucleare è il sistema + efficiente in termine di resa e "costi", ma x niente sostenibile e con una impronta ecologica capace di schiacciare il pianeta. questo basta, se solo ci fosse un po' di buon senso e amore, a bandire x sempre il nucleare dal globo terrestre. credo invece che si debba intervenire, grazie alle moderne tecnologie, sull'efficienza energetica e sul risparmio. iniziamo a costruire case efficienti dove limitare l'uso del riscaldamento o del raffreddamento in estate, quindi attiviamo politiche di risparmio energetico incentivando la produzione casalinga... se montassimo x ogni tetto un pannellino fotovoltaico da 1Kw abbatteremmo i costi del fotovoltaico e ci risparmieremmo una centrale, questo è solo un esempio, ci sarebbero tante altre cose da dire, le alternative ci sono.
sul versante benzina credo che il costo x quanto possa aumentare non sia mai abbastanza con quello che costa in termini di ambiente e vite umane... il motore a scoppio + che un motore è una stufa visto che metà dell'energia (benzina) viene consumata per produrre calore e non trazione. anche qui miglioriamo l'efficienza... "un motore elettrico sfrutta il 99% dell'energia in trazione perdendo in calore solo l'1%" senza contare che da fermo non consuma. usiamo le tecnologie per vivere meglio e non per dimostrare che il nucleare è efficiente, restituendo ai posteri un pianete sicuro e pulito. e poi non aspettiamo che iniziano gli altri, non aspettiamo i governi o i politici, non serve nessuna rivoluzione (anche questo è spreco di energia), facciamo una rivoluzione dentro di noi e iniziamo a comportarci di conseguenza facendo le scelte giuste.
saluti giacomo
Ermanno Pecorari
4 maggio 2006 alle ore 16:58Caro Beppe, penso che dal punto di vista dei costi, è piuttosto difficile ammettere che chi sostiene il nucleare come alternativa al petrolio/carbone abbia sempre torto, specialmente quando si considera come fattore determinante, il basso costo iniziale. Se allarghiamo la visuale però, sappiamo che ogni energia prodotta genera effetti collaterali che interagiscono con l'ambiente, basti pensare che anche l'accensione di un solo fiammifero contribuisce a "sbilanciare" se pur minimamente, l'equilibrio dell'ambiente circostante. Da questa logica non sfuggono nemmeno i pannelli a energia solare o i generatori eolici, che per essere prodotti necessitano anche loro di energia e materie prime, poi da smaltire a fine utilizzo. Ad essere obiettivi, nel conto si dovrebbero includere tutti i costi della filiera dell'attività di generazione dell'energia, dalla ideazione al suo smaltimento finale e alle successive opere di bonifica e trattamento dei residui non distruttibili nei tempi brevi. Se volessimo spingerci più a fondo, potremmo includere anche i costi ipotetici che le varie comunità dovrebbero sostenere per fronteggiare eventuali complicazioni sanitarie sulla popolazione.
Però formulare un costo che tenga conto di tutta la filiera non è per niente facile, ma ritengo sia doveroso. I governi dei vari paesi dovrebbero sforzarsi a perseguire un obiettivo in tal senso, in modo da trovare un linguaggio comune in materia energetica, che riduca al massimo le singole interpretazioni e mostri in modo univoco il costo complessivo di ogni energia.
Nel frattempo diamoci da fare, e questa volta localmente, anzi personalmente, nel produrre energia veramente pulita e altamente rinnovabile: spegniamo le luci e altre apparecchiature inutilmente accese, riscaldiamo le nostre case solo per lo stretto necessario, evitiamo il più possibile di accendere il condizionatore, usiamo più spesso la bicicletta e l'autobus, coinvolgiamo anche gli altri nella nostra produzione di energia, ....
luca visconti
4 maggio 2006 alle ore 17:19Caro Beppe,
ti scrivo queste poche righe per farti i miei complimenti per tutto ciò che fai; o meglio per ciò che dici nei tuoi spettacoli. Scriverti per ringraziarti di dirci come stanno le cose mi sembra strano, perchè noi dovremmo fidarci dei nostri governanti: invece purtroppo non è così. Senza i tuoi monologhi e quelli di pochi altri che ci aprono gli occhi su come stanno effettivamente le cose, oggi crederemmo ancora alla fata turchina, al "nano portatore sano di democrazia" e al "mortadella".
Ma vado al dunque.
Io, come molti altri che usano il tuo blog, sto imparando ad usare il cervello; informarsi e conoscere ciò che ci circonda con occhio molto interrogativo!!!
In questi ultimi anni si parla molto di ENERGIA come farla dove trovarla. Se la natura ha bisogno di energia la cerca nei venti, nel moto ondoso, nel sole,... e noi ci scervelliamo nel procurarla con il petrolio, il nucleare, il carbone...!!! Tutte energie, queste ultime, a grosso impatto ambientale.
Io mi chiedo ma il progetto della "fusione fredda" che fine ha fatto ? Nel 1989 si sono inventati qualcosa di straordinario, ma come tutte le cose belle tutto è finito in un pugno di mosche. Avremmo potuto veramente cambiare il mondo auto, caldaie, camion a emissioni zero, energia infinita tutto a costo ridottissimo: tutto finito. Mah... !!! Qui sotto il resoconto di una prova di laboratorio (dati presi dal web):
"Come moltissimi di voi già sanno, Progettomeg ha l'onore di seguire da vicino un esperimento volto a replicare il fenomeno della fusione fredda, portato avanti da ricercatori Casertani.
I documenti che trovate sono il frutto, di volta in volta, degli stati di avanzamento della sperimentazione. Vengono descritte le attrezzature, le configurazioni ed i passi seguiti in modo da rendere comprensibile ed eventualmente replicabile, con le dovute attenzioni, tutto il nostro lavoro. ..."
luca visconti
4 maggio 2006 alle ore 17:21"...Attualmente l'esperimento è ad un livello di maturità in cui sono stati chiariti molti passi e creata una teoria quasi completa del fenomeno. Ancora rimangono da fare alcune analisi essenziali per la totale comprensione delle variabili in gioco ma oramai possiamo affermare con certezza che la nostra cella ottiene overunity energetica e che al suo interno avvengono delle trasmutazioni nucleari a bassa energia (LENR). Queste sono importanti affermazioni e non le pronunciamo senza cognizione di causa. Aprite occhi, cuore e cervello e gustatevi questo splendido lavoro che stanno portando avanti con successo questi ricercatori della verità. Quello che ci rimane da fare, e qui chiediamo l'aiuto a chi potrebbe fornircelo, è l'esecuzione di alcune misure importanti che richiedono strumentazioni molto costose e quindi fuori della nostra portata. L'ideale sarebbe una collaborazione con qualche grosso laboratorio o università."
(Fonte : www.progettomeg.it/FFredda.htm)
Come al solito mancano i soldi perchè i vari Moratti, Tronchetti Provera, etc... preferiscono dare milioni di euro agli analfabeti di turno (vedi Vieri, Cassano, Totti....) che sistemare le cose.
Ecco Beppe tu ti chiederai perchè queste cose le dico a te. Semplice: tu sei un comico a te ti credono!!
Ciao
Andrea Mazzalai
5 maggio 2006 alle ore 13:43Penso di dire una cosa sulla quale concordano tutti se affermo che l'effetto serra sta distruggendo il Pianeta e che gli sforzi debbano essere indirizzati sia a breve che a lungo termine alla riduzione delle emissioni.
E' necessaria pertanto in primo luogo una politica seria di risparmio energetico (anche se per essere efficace deve coinvolgere le coscienze degli italiani: auguri...). Purtroppo oggi le fonti di energia rinnovabili da sole non bastano. Quindi servono approvvigionamenti in grado di soddisfare il fabbisogno e il cui impiego non implichi l'emissione di gas serra.
Sono pienamente convinto che il nucleare di oggi e di ieri sia da lasciare alle spalle; non per la pericolosità degli impianti ma unicamente per la produzione di scorie radioattive che oggigiorno non sono smaltibili.
Non vorrei che si facessero scelte pregiudiziali di cui ci si potrebbe pentire amaramente in futuro. E' opportuno che si finanzi la ricerca in questo settore che è veramente molto promettente: soluzioni molto interessanti sulla carta sono state avanzate; come il "Rubbiatrone".
Temo che con lo scopo di salvaguardare l'ambiente si finisca per comprometterlo definitivamente.
massimo magnani
6 maggio 2006 alle ore 20:12Caro Andrea, caro Beppe, cari tutti,
il principale difetto delle energie rinnovabili, risiede nel fatto che sono facilmente privatizzabili. Chiunque, in linea di principio, potrebbe crearsi una indipendenza energetica. Due pannelli solari, un sistema di pale, un po' di tecnologia già vecchio di qualche decennio ed oplà il gioco è fatto. Meglio, molto meglio costruire un megaimpianto, con megaprogetto e megastipendi per il megaconsiglio di amministrazione ed il megapersonale. L'energia, gestita in forma concentrata e monopolista, diventa potere. Nessuna forza politica rinuncerà mai volentieri a questa forma di controllo dei destini comuni. Il sole costa troppo poco e ce n'è troppo, non conviene.
Salute a tutti
Massimo Magnani
Marco Taddei
5 maggio 2006 alle ore 18:07Per Nicola Scibilia:
Ti ringrazio per avermi fatto notare queste cose e voglio riprenderle per puntualizzare:
1)il fatto che l'idrogeno sia un vettore piuttosto che una fonte di energia penso sia un problema di carattere dialettico: nell'usare il termine fonte volevo riferirmi all'utilizzo dell'H2 allo scopo di generare energia per far muovere un autoveicolo; sul fatto che poi in realtà esso ha la funzione di immagazzinare energia attraverso la formazione del legame H-H per poi liberarla reagendo con l'ossigeno sono d'accordo con te nel definirlo un vettore, anche perchè, come ho sottolineato nel mio intervento, è necessario produrlo per elettrolisi, non essendo disponibile in natura in forma molecolare.
2)quando parlo dei problemi dello stoccaggio, effettivamente mi sono espresso male: dicendo che non si può comprimere un gas all'infinito volevo sottolineare il fatto che per immagazzinare un gas in un certo volume si crea all'interno del contenitore una pressione sulle sue pareti, che devono ovviamente resistere ad essa. Il problema grosso quindi non è la compressione del gas ma la pressione che esso esercita sul contenitore, che potrebbe quindi non sopportarla e creare i problemi di sicurezza di cui parlavo.
3)Sono d'accordo sul fatto che non possiamo coltivare solo barbabietole o colza, ma già potremmo diventare più autonomi di come siamo ora. Anche se poi dovessimo comprare l'etanolo che non riusciamo a produrre dall'estero non sarebbe mai peggio di dover comprare tutto il petrolio che ci serve come succede attualmente. Inoltre ci sarebbe una concorrenza più democratica: il petrolio è ad appannaggio di pochi paesi che hanno la fortuna di averlo nel sottosuolo, le barbabietole si possono coltivare in diversi luoghi senza dover per forza alterare gli equilibri naturali.
Nicola Scibilia
6 maggio 2006 alle ore 22:04Non volevo essere troppo pignolo, sono sicuro che alcune mie puntualizzazioni ti siano sembrate inutili. Probabilmente per chi studia in campo tecnico-scientifico, è scontato dare per assodate certe nozioni, pensa però a tanta gente che frequenta questo blog senza un'adeguata preparazione a riguardo. Le informazioni fornite dalla fonti ufficiali più comuni ( televisione e anche giornali), sono spesso di pessima qualità proprio per la facilità con cui molti giornalisti usano una terminologia inappropriata per spiegare tecnologie, fenomeni, eventi
E così l'idrogeno, da vettore energetico, può diventare una fonte (o una compressione può diventare infinita)
portando il signor X a credere che non ci sia nessuna differenza tra questo e il petrolio o il carbone. Peccato che le differenze esistano (e non solo a livello dialettico), esattamente come esistono tra energia elettrica e fonti fossili ( a meno che non sia stato scoperto un giacimento di energia elettrica e io ne sia all'oscuro).
Ma supponendo che sia solo un problema di nomi , penso che la differenza tra l'opinionista appena uscito da un reality show e un professionista, consista anche nel saper utilizzare in modo appropriato la terminologia corretta. Scriviamo su un blog di un uomo che ha fatto dell'informazione imparziale e corretta, la sua bandiera
non proprio qui!
Sempre pronto a ricevere una risposta e portare avanti una conversazione civile!
domenico stallone
7 maggio 2006 alle ore 10:00sull'utilizzo dell'idrogeno come combustibile per uso automobilistico c'è da precisare penso due aspetti. l'H2 è un combustibile che pùo essere utilizzato direttamente dai motori a ciclo otto tradizionali, con opportune modifiche (si ha già un modello BMW) oppure sfruttando le celle a combustibile, che producono energia elettrica per alimentare motori elettrici, ma sono molto costose. il rischio nn sta nel comprimere li'idrogeno, lo si fa anche col metano, in quanto ad una data pressione i gas diventano liquidi e nn sono ulteriormente comprimibili, ma qst sistemi, già in uso, sono efficienti. il problema sta nella produzione e diffusione dell'H2 in gran quantità e la costruzione in larga scala di centrali per il suo rifornimento, i cuoi costi sono per ora esagerati. una strada ben più possibile è quella dei combustibili prodotti dalle biomasse (metano) e dallo sfruttamento dei vegetali, infatti abbiamo esempi di oli combustibili ricavati da girasoli e ortaggi. inoltre così facendo non sarebbe necessaria la sostituzione o l'aggiornamento di milioni di auto funzionanti a petrolio che circolano, e i cuoi proprietari non sono disposti a cedere in cambio di scatolette elettriche.
Marco Taddei
7 maggio 2006 alle ore 13:34Non credo assolutamente che siano stati inutili i tuoi commenti, anzi, visto che sei un ingegnere energetico, penso che la sappia molto più lunga di me su certe cose soprattutto di carattere tecnico e non voglio assolutamente andare a rubare in casa dei ladri.
Molto di quello che ho riportato deriva da articoli letti soprattutto su Le Scienze ed alcune cose non rientrano pienamente nel mio bagaglio culturale, essendo un aspirante chimico organico.
Sono d'accordo con te sul fatto che molta gente sia un pò digiuna di certi concetti, ma già penso di essere stato un pò troppo prolisso nello scrivere e andare a caricare ancora di più il mio commento avrebbe solo fatto desistere dalla lettura.
Per finire, penso che le critiche, se provenienti da una fonte adeguata, siano sempre costruttive e dunque da accettare, visto che comunque da tutti c'è qualcosa da imparare.
nagual nigell
5 maggio 2006 alle ore 18:12Mi scuso con questo blog di aver lamentato la scomparsa di un mio commento scritto in data 01.05.2006 in risposta all'interessante commento del sig.ANGELO VERRILLO. Mi sembrava strano che fosse stato censurato dal momento che questa mi sembra la sede giusta per discutere su questi temi.Un cordiale saluto.
Matteo Torreggiani
6 maggio 2006 alle ore 10:48Vorrei porre all'attenzione di voi tutti e sopratutto di Beppe un dispositivo facilmente installabile su tutte le vetture per ridurre i consumi (anche del 30%) e le emissioni. Qualcuno lo conosce, è da fidarsi? www.bl-servizi.com
rodolfo murador
7 maggio 2006 alle ore 00:02margherita hack for president, sarebbe una scelta stellare, no?
davide brazo
7 maggio 2006 alle ore 10:28Caro Benzina?
Evviva!
Al posto del governo aumenterei le tasse sui carburanti.
Quali sarebbero gli effetti?
1) per poter vendere un tantino di Più le compagnie petrolifere magari abbassano i prezzi alla fonte, ovvero loro guadagnano meno e lo stato un tantino di Più (ed alle casse Italiane, cioè agli Italiani tutti, potrebbe andare bene: questi guadagni in più si potrebbero investire in ricerca, sviluppo ed incentivi per risorse energetiche alternative).
Gli Stati Arabi che finanziano il terrorismo e che si vogliono costruire il loro bel giocattolo atomico guadagnano meno!
2) I Consumatori userebbero meno l'auto con beneficio per gli edifici delle nostre città (un po meno anneriti) i nostri polmoni, e la nostra forma fisica se usiamo un pò di più le gambe.
3) Trasporti: i costi dei prodotti provenienti da lontano aumenterebbero inducendoci a comprare cose prodotte in loco.
4) Verrebbero incentivate la industrie a proggettare produrre, e vendere auto che consumano poco o pochissimo, o auto che non usano derivati del petrolio come fonte di energia.
Cavolo lo raddoppiamo o no il prezzo della benzina?
Ciao
Stefano Niccolini
8 maggio 2006 alle ore 16:06Pur facendo 30000 km all'anno dico che la proposta è geniale. Peccato che politicamente non sia praticabie.
Credo che nessun partito politico sia disponibile a includere pubblicamente tale punto in un proprio programma di governo. Purtroppo.
(E gli interessi delle compagnie dove li mettiamo, come li gestiamo?)
Ciao!
Stefano
davide brazo
7 maggio 2006 alle ore 13:13Uno dei nostri piu importanti scienziati, (Carlo Rubbia) stava mettendo a punto una tecnologia per sfruttare in maniera efficiente (più efficiente delle celle fotovoltaiche) il sole (Solare Termodinamico) ai fini della produzione di energia elettrica. E' già stato costruito un impianto di questo tipo a Priolo (Siracusa), importantissimo da far notare è che tale tipo di centrale è in grado di generare energia anche di notte, grazie all'accumulo di calore.
Carlo Rubbia ha dovuto migrare in Spagna per poter continuare a metter a punto tale tecnologia.
L'impianto di Siracusa attende da più di un anno una legge che equipari tale tipo di produzione dell'energia al fotovoltaico in modo da renderla economicamente conveniente, legge immediatamente approvata in Spagna.
Aiutatemi a fare si che tale governo si impegni a fondo su questioni fondamentali come questa.
Aiutami a fare in modo che anni di ricerca in Iatlia non vengano sfruttati economicamente da altri e che alla fine ci si ritrovi ad importare energia prodotta con sistemi inventati da noi.
Da quanto diceva Prodi in Campagna elettorale mi sembra abbia le idee un po confuse su come affrontare i probelemi energetici, anzi sembrava proprio non ne avesse idea (Se queste sono le premesse... speriamo bene).
Per favore Alziamo la voce e facciamo funzionare la centrale di Priolo.
A chiunque abbia informazioni sull'argomento le scriva sul blog (nella sezione ENERGIA) oppure a me direttamente (aieie.brazorf@inwind.it).
Ciao
Davide
Simona Facchini
11 maggio 2006 alle ore 13:07Ciao,
Scusate se scrivo solo ora, lunedì 24 Aprile ho letto un articolo su Rubbia nel giornale Corriere-Economia.
Ho scoperto con stupore solo ora, che Rubbia, premio Nobel per la Fisica, aveva sviluppato un progetto per realizzare centrali solari di nuova concezione e aveva intenzione di realizzare un prototipo a Siracusa, ma grazie alla lungimiranza del governo di centro-destra ciò non è stato possibile e tale progetto sarà realizzato in Spagna.
Allego alcuni links dove ho approfondito l'argomento:
In questo articolo http://www.ecoage.com/ambiente/energia-solare-progetto-archimede.htm
pubblicato nel 2004, si prevedeva l'operatività del prototipo nel 2007, questo progetto è rimasto solo su carta perchè in Italia non c'è una legge che definisce l'energia solare come "energia verde". In Spagna che sono più svegli di noi, hanno fatto la legge e proposto a Rubbia di realizzare il suo progetto in Spagna.
Questo link riporta una intervista a Rubbia:
http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scienza_e_tecnologia/rubbiaene/rubbiaene/rubbiaene.html
Questo link parla del progetto:
http://www.enel.it/rinnova/doc/Franco_Donatini.pdf
!!!! P R O P O S T A :
Non possiamo fare qualcosa, una raccolta di firme per richiedere al nuovo governo di riportare questo progetto in Italia?
Simona Facchini
Pisa
Renato Capece
8 maggio 2006 alle ore 09:38Vi Invito a visitare questo sito
http://www.eoloenergie.it/html/multimedia.html
Fabrizio Baiocchi
8 maggio 2006 alle ore 11:07Sul convegno svolto a Roma il 19 aprile nel ventennale della tragedia di Chernobyl potete trovare un contributo video alla pagina http://www.panagea.it
A presto,
Fabrizio
Giorgio Allocco
9 maggio 2006 alle ore 15:21A proposito di energia eolica... mai sentito parlare del Kite Wind Generator?
Potrebbe essere una tecnologia davvero rivoluzionaria, perchè se realizzata consentirebbe di creare centrali eoliche della stessa potenza di una centrale nucleare!
Non ci credete? Andate su http://www.kitewindgenerator.com/
Elena Cavallone
9 maggio 2006 alle ore 15:59ERRATA CORRIGE "Gli Amici della Terra" dicono che nella versione italiana della Petizione "un milione di europei chiedono l'uscita dal nucleare" è stato ERRONEAMENTE riportato che la raccolta firme terminava il 26 aprile scorso.
POSSIAMO FIRMARE ANCORA Per raggiungere il milione di firme e diamoci da fare, perchè ne mancano ancora molte e le/gli italiane/i che hanno firmato sono davvero poche/i!
Si può fare direttamente sul sito
www.million-against-nuclear.net
DIAMOCI DA FARE, firmiamo e diffondiamo, chissà mai che una mobilitazione europea non apra gli occhi anche alle/ai Cittadine/i Iraniane/i e che li faccia capire che il loro governo li sta ingannando e mettendo a rischio la loro vita, perchè, ammesso anche che vogliano fare solo delle centrali energetiche, l'Iran è una zona altamente sismica e lì il nucleare è ancora più rischioso che ai tempi di Chernobyl
Ciao Elena
Luca Aquila
10 maggio 2006 alle ore 14:31Caro Beppe,
Mi chiamo Luca, Ti scrivo perchè da alcuni giorni mi stanno arrivando delle e-mail riguardanti un'iniziativa che dovrebbe essere partita da questo blog, cioè riuscire a convincere il più numero possibile di persone a non fare rifornimeto di benzina alla "ESSO" e ad altre compagnie petrolifere che adesso non ricordo,per far in modo che si crei una concorrenza tra loro e far abbassare il prezzo del carburante.
Volevo chiedere a te o chi per te se realmente è una tua idea o meno.
Ciao e grazie di questa opportunità.
davide brazo
10 maggio 2006 alle ore 23:17Scusate,
Il prezzo della benzina deve aumentare! Raddoppiare Magari triplicare. Propongo La seguente impopolare (quindi molto probabilmente giusta!) decisione da parte del nuovo governo:
Raddoppiare le imposte sulla benzina, anzi sui carbiranti in genere, anche sugli oli combustibili usati per produrre energia elettrica!
Usare i nuovi introiti fiscali per finanziare incentivi all'uso di energie alternitive e la ricerca scientifica per rendere efficienti e competitive le fonti energetiche rinnovabili. Per incentivare la costruzione o ristrutturazione di immobili ben coibentati etc...
Le compagnie petrolifere devono abbassare i prezzi per poter continuare a vendere con gli stessi volumi ovvero guadagnano meno. Inoltre i consumi di carburanti ed energia elettrica diminuiranno, le famiglie, i privati, saranno incentivati a non sprecare energia (Uso di Lampadine a Risparmio energetico per esempio, lavatriciin classe A, totale abolizione degli scaldabagni elettrici etc)
Saluti
Davide
alberto scagliarini
13 maggio 2006 alle ore 09:29Il prezzo della benzina non deve aumentare...è già troppo caro.
Non è giusto fare pagare i costi della riconversione sempre e solo a noi poveretti che lavoriamo per 1000 euro al mese e anche meno.
Se le persone sono abituate ad usare i mezzi privati non dipende solo dalla loro inciviltà .... ma anche dal fatto che se arrivano in ritardo al lavoro sono grane serie.
E' ora di invertire il flusso prima i servizi pubblici poi sognamo tutti i castelli in aria del mondo quanto ci pare!!!!!!!!!!!!!!!!!
davide brazo
10 maggio 2006 alle ore 23:54Propongo la seguente impopolare (quindi molto probabilmente giusta!) decisione da parte del nuovo governo:
Raddoppiare le imposte sulla benzina, anzi sui carburanti in genere (gasolio GPL un po meno per il metano visto che non inquina), anche sugli oli combustibili usati per produrre energia elettrica!
Usare i nuovi introiti fiscali per finanziare incentivi all'uso di energie Pulite e la ricerca scientifica per rendere efficienti e competitive le fonti energetiche rinnovabili. Per incentivare la costruzione o ristrutturazione di immobili ben coibentati etc...
Le compagnie petrolifere devono abbassare i prezzi per far fronte al calo di vendite.
Inoltre i consumi di carburanti ed energia elettrica diminuiranno, le famiglie, i privati, saranno incentivati a non sprecare energia (Uso di Lampadine a Risparmio energetico per esempio, le lavatrici in classe A saranno un investimento, averra finalmente la totale abolizione degli scaldabagni elettrici etc.)
E' qualcosa di talmente sensato che non lo faranno MAI!
Cosa ne Pensate?
Manuela Cassotta
11 maggio 2006 alle ore 01:34Non mi piace il nucleare, soprattutto non mi piace quando l'uomo maneggia tale energia. Visti i precedenti non c'è da stare tranquilli. Però i nostri "vicini di casa" sono pieni di centrali e ci mettono comunque in pericolo!...e noi che facciamo? compriamo l'energia da loro. Ok, se questo bastasse a stare più tranquilli si potrebbe dire che paghiamo il prezzo della tranquillità. Ma 2 centrali in Slovenia per uno che abita in fvg non è che siano molto lontane da casa... :( e i 59 reattori francesi dove li mettiamo? non so se quelli della Valle d'Aosta possano sentirsi tanto sicuri ad avere 59 centrali "sulla testa". Però forse mi sfugge qualcosa, visto che non sono particolarmente ferrata in materia.
Giancarlo Persia
11 maggio 2006 alle ore 22:13La storia infinita della centrale di Montalto di Castro - Vt - , invece che cercare fonti antiquate basterebbe alle "teste" che dirigono l'Enel fare una semplice riflessione, la bassa maremma che circonda la zona di Montalto potrebbe produrre colza e barbabietole da trasformare nella centrale in combustibile biodiesel , che potrebbe alimentare la centrale e soddisfare la richiesta di energia ed inoltre coltivare campi di scarso pregio agricolo rendendo prodottiva ed economicamente migliore la vita di molti agricoltori. troppo semplice come soluzione ? il modello di Montalto potrebbe essere utilizzato anche in altre centrali con intorno zone agricole scarsamente sfruttate, perchè di braccia rubate all'agricoltura ce ne sempre in abbondanza.
Pasquale Autiero
12 maggio 2006 alle ore 15:05Ho appena letto una cosa interessante su tgcom.it vi riporto il testo iniziale e l'indirizzo per leggerla.
NON SI BUTTA NIENTE
Scienziato Usa:"Estraggo petrolio da feci suine"
Il professor Yuanhui Zhang dell'università dell'Illinois afferma: "Ricavo 13 litri di carburante da ogni porco"
www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo309237.shtml
Salve!!
Alberto Lupo
12 maggio 2006 alle ore 17:12Voglio farvi una domanda: secondo voi quante probabilità c'erano che la polizia di Londra decidesse nel 2005 di fare una esercitazione antiterrorismo, immaginando degli attacchi con esplosivi piazzati proprio nelle stesse stazioni in cui poi gli attacchi sono realmente avvenuti, nello stesso giorno e alla stessa identica ora? La risposta è semplice: le stesse probabilità che c'erano, nel 2001, che la difesa aerea americana e la CIA decidessero di simulare un attacco a palazzi e grattacieli, con aerei civili dirottati, proprio nel giorno e nell'ora in cui i veri attacchi sono avvenuti...
Non ci credete?
E' tutto documentato sul mio sito, su www.xander.it/verità11settembre.htm e su http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=3048
Ciccio Porkys
13 maggio 2006 alle ore 10:34Qui da noi (Sicilia) si dice "del maiale non si butta niente" nel senso che si mangiano tutte le parti del corpo (perfino i testicoli).
Ura ne usiamo la cacca per far andare la macchina? Grandioso!!
Vuoi vedere che Maometto lo sapeva che dalla cacca di maiale si ricava gasolio, e per non far subire ai suoi pronipoti una tale concorrenza a cercato di eliminare il maiale definendolo animale impuro, proibendone di magiare la carne etc?
Ciao
Davide Brazo
13 maggio 2006 alle ore 10:47http://www.enel.it/azienda/sala_stampa/notizie_territorio/sicilia/ss_notizieterritorio_articolo.asp?IdDoc=1461868
Interessantissimo!
Per quanto riguarda le fonti rinnovabili, L'ENEL sebra sistia muovendo, sfruttando le correnti dello stretto di Messina.
http://www.enel.it/azienda/sala_stampa/notizie_territorio/sicilia/ss_notizieterritorio_articolo.asp?IdDoc=1449459
Per quato riguarda l'eolico in Sicilia sembra essere parecchio sfruttato, almeno dal numero di pale che Vedo, anzi a mio parere cominciano ad esagerare, Va bene energia Pulita però...
Oltre alle centrali eoliche di cui segnalo il Link, nella zona compresa tra Ragusa e Catania ve ne sono parecchie altre anche se non so a quale Società appartengano.
Ciao
Silvia Ciaffo
14 maggio 2006 alle ore 19:02le pale cominciano a diventare troppe, il carbone non se ne parla, il gas .... niente rigassificatori, ... caro beppe grillo pensi veramente che in queste condizioni l'italia possa avere un futuro nella competizione mondiale?
poi ci lamentiamo del costo della bolletta.
il futuro governo deve assolutamente affrontare il tema della politica energetica e lo deve fare a livello nazionale garantendo una produzione con un ampio mix di fonti (per non creare dipendenza), ma deve anche regolamentare l'iter autorizzativo per evitare che ogni amministrazione locale possa "bloccare" progetti anche se approvati. grazie e ciao.
poi ci lamentiamo del costo della bolletta.
il futuro governo deve assolutamente affrontare il tema della politica energetica e lo deve fare a livello nazionale garantendo una produzione con un ampio mix di fonti (per non creare dipendenza), ma deve anche regolamentare l'iter autorizzativo per evitare che ogni amministrazione locale possa "bloccare" progetti anche se approvati. grazie e ciao.
davide brazo
16 maggio 2006 alle ore 21:36Dicevo un pò troppe pale almeno quelle che si vedono percorrendo la Ragusa - Catania, ma in ogni caso ben vengano e ben venga l'energia pulita.
Una soluzione intelliggente è una diversificazione ampia delle fonti di Energia privilegiando ovviamente e di gran Lunga le rinnovabili e pulite. Per esempio i tetti delle nostre case: a me sembra spazio sprecato che non siano ricoperti di pannelli solari termici per riscaldare l'acqua e la casa e di pannelli fotovoltaici per poter produrre energia elettrica.
Ciao
Davide Brazo
13 maggio 2006 alle ore 11:00http://www.pontediarchimede.it/language_it/progetti_det.mvd?RECID=1&CAT=001&SUBCAT=&MODULO=Progetti&returnpages=&page_pd=p
Altro Link Interessantissimo!
Un Alternativa al Ponte sullo stretto. Il Tunnel, sootomarino. Non Bisogna Scavare poichè non è sottoterra ma sott'acqua ed è anti-sismico
Ciao
raimondo barbera
15 maggio 2006 alle ore 17:32Caro Beppe
mi risulta che nella civilissima Inghilterra non esista il reato di voto di scambio.
Forse perchè a nessun inglese non verrebbe mai in mente di pagare per il voto di un'altro ... o forse perchè non ne vedono la conveninza (di chi compra ovviamente) ... o non ci vedono nulla di male se uno non ha nient'altro da vendere ... o forse perchè pensano che nel voto ci debba essere una sorta di contratto tra eletto ed elettore.
Poichè la volta scorsa Berlusconi presentò il suo contratto in maniera chiara e concisa vinse, mentre questa volta non ha fatto altrettanto ed ha perso. Però non mi sembra che Prodi abbia brillato in chiarezza e concisione ... l'idea che gli italiani si sono fatti è che almeno un programma questa volta la sinistra ce l'ha ma non hanno idea di cosa contenga.
Se puoi, ti prego, dacci qualche perla per sorridere (o per piangere ... fai tu) sulle differenze tra noi italiani e loro inglesi.
CHE NE DICI DELLE DIFFERENZE tra ENI e BP??
PROVA A CHIEDERE IN GIRO QUALE MINISTRO DELL'INDUSTRIA (e perchè) HA COMANDATO ALL'ENI DI FOCALIZZARSI SUL CORE BUSINESS PETROLIFERO E DI TRALASCIARE TUTTI GLI ALTRI SETTORI COME IL BIOETANOLO INIZIATO DA GARDINI?
Cordialmente
Raimondo
Salvatore Gargiulo
16 maggio 2006 alle ore 01:10Beppe questo mese su Newton trovi un interessantissimo articolo su Energia e sul Nostro Rubbia che, rifiutato dall'Italia, ha portato impianti elettrici a energia solare termodinamica (brevetto Rubbia)in Spagna! Un vero scnadalo! Beppe fai qualcosa!
umberto leo
16 maggio 2006 alle ore 11:27nel nostro paese,purtroppo,sono davvero pochi gli utenti del fotovoltaico.Sarà,forse,dei costi troppo alti dei pannelli solari?
Propongo che venga preso in esame una proposta di legge che favorisca,con appositi finanziamenti da parte dello Stato,i possibili e favorevoli utenti.
Fabrizio Baiocchi
16 maggio 2006 alle ore 15:40Vi invito a visitare un piccolo contributo video sul tema al seguente indirizzo:
http://www.panagea.it
enzo ferreri
16 maggio 2006 alle ore 20:30se i governi che si succedono pensassero che ridurre le importazioni di prodotti per sviluppare energia e incominciassero ad incentivare seriamente i pannelli solari, l'energia eolica e tutte quelle forme di energia rinnovabile forse ne godremmo tutti in salute e risparmio.
Alessandro Sias
17 maggio 2006 alle ore 10:30L'energia eolica e quella solare sono una bufala.
Per fornire energia agli USA tramite pannelli solari, bisognerebbe coprire un'area pari alla superficie del Massachussetts.
Se non vivete lì, ma in uno degli altri 49 stati, va tutto bene...
Sulla pagina di Cagliari del blog di Beppe Grillo, qualcuno ha scritto che la Danimarca otterrebbe il 30% del fabbisogno energetico dall'energia eolica: è una enorme cazzata. Ottiene l'8%, ed è una delle nazioni al mondo che sfrutta maggiormente l'energia eolica, se non quella che la usa di più.
Per chi desidera, in primis l'autore di questo blog, ho le pubblicazioni scientifiche con le referenze per quanto affermato sopra.
Prima di scrivere informatevi.
Riccaro Bottti
17 maggio 2006 alle ore 12:02Sono d'accordo con le energie rinnovabili e pulite.
Però visti i costi stratosferici per produrle e lo scarso rendimento quantitativo, conviene puntare la ricerca sull'energia nucleare "pulita" (si spera) come stanno facendo i francesi.
Ricordo inoltre che in Italia oltre il 75% dell'energia è importata dall'estero! e x questo motivo abbiamo tra le + costose bollette d'Europa x luce e gas.
Remo Zaccaria
20 maggio 2006 alle ore 20:13L'energia importata è circa del 30% (dati GRTN), e il costo dell'energia in Italia, superiore mediamente di circa 20 /MWh rispetto agli altri paesi è dovuto al fatto che l'80% dell'energia viene prodotta con centrali termoelettriche che bruciano per la maggioranza petrolio e i suoi derivati..che al momento attuale hanno dei prezzi esorbitanti e quindi allo stesso modo l'energia.
Jan Matthys
18 maggio 2006 alle ore 16:27Mai sentito parlare di MagneGas e MagneHydrogen
del prof. Santilli?
Lui dice che la tecnologia dell' idrogeno non è sostenibile per via dell' impoverimento dell' ossigeno e propone il suo reattore andronico??
Beppe, metteresti un po di luce su questa tecnologia e sull' idrogeno?
Poi, che fine ha fatto l' auto francese che doveva funzionare ad aria (Eolo) era una bufala???
josael gambino
21 maggio 2006 alle ore 20:41Salve.IO da parte mia posso dirvi solo una cosa che comunque riguarda tutto cio'che e'attinente al terrorismo-energia & politica...non dormiremo piu'sonni tranquilli se ci sara'quella strana fonte di energia chiamata scora peppegrillorica e sapete perche'?perche'e'facile fare Dio sapendo tutto di tutti o di qualche individuo che magari vuole avere la ragione su di se',guadagnando quel milione di euro in piu'perche'nel garage oltre la ferrari ci vuole pure una porsche o magari invece della classica filippina che ti lava mutande e wc ci vuole la bella tedescona che ti prenda bene a calci forse per un tuo vizietto nascosto come il bdsm o feticismo.Siamo solo confusi...solo questo,senno'dove li troviamo i nostri amici"stranieri"per permetterci il lusso di farci spolverare le scarpe?Eh gia'...siamo tutti bravi a parlare,criticare,commentare ed avere qualche volta un po'di ragione e perche'no,un po'di compassione e pure un bel consiglio per come svegliarci la mattina senza il gusto amaro in bocca della cacca.Hey,svegliatevi...stiamo e state facendo voi male al pianeta solo per avere il telefonino di ultima generazione e l'auto piu'veloce...e per favore peppe...con stima ti dico una cosa...quando fai uno spettacolo,cerca di farli all'aperto ma non sprecando milioni e milioni di kw di luce per amplificatori-riflettori da palco e in piu' quando ti trucchi per andare in scena,per favore...fallo solo con la farina di castagne come la si usava nell'700 ma non il grasso in polvere di ossa bovine e suine e per fare luce(sempre ritornando all'energia elettrica)usa le candele o i lumini.Siamo in un paese libero e democratico no?allora non cestinate questo mio "PENSIERO" se il sito e'stato fatto apposta per esser liberi da tutto e tutti(poi da chi se si ha la paura di esser liberi)...come nel deserto.Grazie. .JOSAEL.
Jan Matthys
22 maggio 2006 alle ore 17:27Il tuo PC funziona ad energia solare?
Non vorrei che tu stessi sprecando energia "inutilmente".
fabrizia negro
7 giugno 2006 alle ore 18:15Rispondo a Joasel Gambino:
Ben venga chi ha coraggio nell'esprimere senza peli sulla lingua (come si suol dire) le verità negative che circondano la nostra vita e il nostro pianeta.
Spesso queste realtà negative vengono nascoste da coloro molto in alto che hanno
ragioni di potere e guadagni faraonici. Accordi fra potenti... questi sono i freni che non fanno marciare l'Italia e che ci fanno rimanere fanalino di coda dei paesi più intelligenti; che si "prendono" i nostri 'cervelli' migliori, che a giusta ragione scappando(lo farei anch'io se fossi scenziata...), mettono in pratica in terra straniera le loro scoperte e capacità migliorando 'quel' paese e non il nostro, a descapito di noi italiani...
Viva, dunque Beppe Grillo e altri che come lui non hanno timore di spiatellare le verità...
Poi se anche lui usa cose che potrebbe farne a meno... beh questo fa parte di un pò di vanità che alberga in ognuno di noi. Nessuno è perfetto. Quello che è utile, secondo me, è che ci sia qualcuno che ci apra un po il pensiero per domandarci: "perchè non potremmo migliorare?"
Migliorare?,Forse sarà solo utopia!!!
Alberto Villa
22 maggio 2006 alle ore 19:57Dal Corriere del 19 Maggio:
Paolo Cento, sottosegretario all'Economia dei Verdi:
E' vero che ha una macchina Suv?
«Sì, ma è in vendita e comunque resto contrario al suo uso in città»
Certo che non hanno nemmeno un briciolo di vergogna.
massimo tarantino
24 maggio 2006 alle ore 18:29Ciao a tutti,è la prima volta che scrivo sul blog,quindi mi scuso fin da ora per eventuali errori.
Volevo parlare di energia,in particolre dei reattori a fusione,tempo fà ho letto su una rivista (Newton),non ricordo il numero,che questi reattori a fusione sono una realtà e tecnologicamente fattibili.
Allora mi domando,perchè buttiamo via tutti questi miliardi (di euro) per il petrolio,per il calcio,per il trattamento e lo stoccaggio delle scorie radioattive e non cominciamo a costruire questi reattori e le automobili a idrogeno?
PS:E' una domanda retorica,noi sappiamo già la risposta!
A meno che,l'articolo che ho letto, è una bufala!
Saluto tutti.
Un saluto speciale a Beppe Grillo,che con coraggio denuncia tutte queste porcate.
Ciao da Max
Alessandro De Conti
24 maggio 2006 alle ore 21:02Mi chiamo Alessandro ho 14 anni, e sto per finire le terza media. La nostra prof. di tecnica, come approfondimento ci ha mostrato un "Super Quark" di Piero Angela, che trattava il disastro di Chenobyl. Veniva mostrata con incredibile realismo l'esplosione del reattore nucleare e gli enormi danni che esso ha provocato, oltre agli ancora più enormi danni che avrebbe causato, se non ci fosse stato il disperato sacrificio dei pompieri che si sono sacrificati per impedire che la catastrofe giungesse a dimensioni molto più vaste di quanto è giunto realmente.
Attualmente le polveri radioattive disperse nell'aria dopo l'esplosione sono solo pochi metri sotto di noi, probabilmente ne abbiamo già mangiate buona parte con frutta e verdura...
Vorrei dire che io, pur che non si ripetano simili disastri nonesiterei un istante a tornare alle lampade ad olio, alle candele.
Ai cavalli, persino. Che forse si riducono anche gli incidenti.
Un enorme grazie a Beppe Grillo, che ha il coraggio di informarci anche su ciò che molto spesso fa scomodo.
Manu Cassandra
1 giugno 2006 alle ore 22:06Vedo con piacere che una persona di 14 anni è spesso più matura di una di 50!:) La penso anch'io come te. E' un'utopia, però è così.
Giulio Ferretti
25 maggio 2006 alle ore 02:55Ecco quello che fanno in Danimarca e noi?
Un circuito virtuoso basato sull'energia pulita e rinnovabile
H2pia, la città che non inquina
Il suo unico tesoro è l'idrogeno
Abitazioni, uffici, negozi ed automobili in questa isola felice
di BENEDETTA PERILLI
H2PIA è una città nella quale gli abitanti producono da soli l'energia che consumano, una comunità di individui che vivono di idrogeno e che dividono spazi comuni nei quali creano, immagazzinano e consumano energia pulita e rinnovabile. H2PIA è la prima città al mondo interamente ad idrogeno, un'isola felice, e anche un progetto da realizzare. Un'utopia? Sembrerebbe di no: la costruzione di questa città prenderà il via nel 2007 in Danimarca ma il luogo esatto è ancora da decidere.
Pensate che sia un progetto visionario che in fondo non vi riguarda? Forse è utile ricordare che nel 2023 la popolazione mondiale dovrebbe aumentare di circa il 24% e il numero di autovetture presenti sul territorio globale crescerà del 50%. La produzione di petrolio necessaria a soddisfare una tendenza di questo tipo dovrebbe quindi salire del 66%. Uno scenario che inevitabilmente imporrà delle scelte.
H2PIA è un esempio di quelle che si definiscono città sostenibili, ovvero luoghi destinati ad assicurare un benessere bilanciato fra consumo e inquinamento, e basa il suo funzionamento sul combustibile del futuro: l'idrogeno. La sua applicazione più diretta avviene tramite le celle a combustibile, dall'inglese fuel-cell, o pile combustibili, dispositivi elettrochimici che permettono di ottenere elettricità da idrogeno ed ossigeno senza nessun processo di combustione termica. Gli unici sottoprodotti del processo sono acqua e calore.
L'intera struttura di H2PIA funziona attraverso le pile combustibili consentendo così di ridurre le emissioni di anidride carbonica, di sopperire alla crescente crisi del petrolio, al conseguente e vertiginoso aumento dei prezzi e di arginare le lobby delle nazioni che lo producono. (segue)
Giulio Ferretti
25 maggio 2006 alle ore 02:57Le celle a combustibile esistono già a partire dagli anni Novanta e vengono utilizzate nei sistemi di riscaldamento, ecco perché la sfida di H2PIA non sembra poi così utopistica.
Il progetto prevede la realizzazione di un'intera comunità urbana - composta da abitazioni, uffici, negozi ed automobili - abitata da cittadini comuni che hanno scelto di vivere in una società non inquinata. Le infrastrutture saranno concepite e costruite in una nuova formula per permettere alla migliore tradizione architettonica di abbracciare le esigenze che le tecnologie ad idrogeno comportano.
Ecco spiegato perché H2PIA non ha proprio la struttura di una città ordinaria. Si compone infatti di diverse unità e nuclei abitativi. Il centro nevralgico della città è H2PIA Public. Immediatamente fuori dal centro urbano vengono posizionati pannelli solari e turbine a vento che forniscono energia ed idrogeno per la città. L'energia rinnovabile, solare ed eolica, viene distribuita direttamente agli abitanti. Quella in eccesso viene immagazzinata per essere poi trasformata in idrogeno quando sole e vento scarseggiano. Public è proprio il luogo dove avviene questa trasformazione, è lo svincolo per l'acquisto, la produzione e la distribuzione di idrogeno ed energia. Contiene una centrale di riscaldamento combinato e un impianto di produzione elettrica fatto di celle a combustibile. Qui è possibile anche fare il pieno di idrogeno per le automobili che sfruttano l'impianto a fuel cell. Altro luogo importante della città è H2PIA Share dove si trovano negozi, uffici pubblici e aree di ricreazione. Rappresenta il borgo della città, il villaggio commerciale.
Per quanto riguarda le zone residenziali queste vengono divise in tre categorie a seconda delle esigenze degli abitanti: Villa Unplugged, letteralmente abitazione staccata, è destinata alle famiglie che amano la libertà e la versatilità. (segue)
Giulio Ferretti
25 maggio 2006 alle ore 02:58La casa non è allacciata alla centrale elettrica cittadina, sono gli stessi abitanti a gestire la produzione d'idrogeno destinato al riscaldamento domestico e all'alimentazione delle automobili. Il nucleo abitativo si trova in campagna per permettere di sfruttare la natura e gli spazi aperti.
Succede il contrario ai residenti di Villa Plugged, che non devono preoccuparsi della produzione di energia dato che possono sfruttare al 100% quella prodotta dalla centrale situata in H2PIA Public. Gli abitanti di Plugged sono prevalentemente giovani.
La terza e ultima soluzione abitativa è Villa Hybrid che, come dice il nome, è la fusione delle due proposte precedenti. I residenti di Hybrid possono scegliere di produrre autonomamente la propria energia o di connettersi alla rete centrale. Le abitazioni sono lussuose, panoramiche e destinate a famiglie benestanti che utilizzano prevalentemente auto ad idrogeno che, anche da ferme, producono idrogeno che inviano alla centrale tramite dei condotti. Per questo Villa Hybrid può garantire riserve di energia all'intera città in caso di bisogno.
Dietro al progetto di H2PIA si nasconde un team di giovani aziende e di istituzioni danesi che condivide una visione comune di società. Una società basata sul principio di libertà, dove gli abitanti non dipendano dal petrolio, e si servano di energia pulita, ovvero l'idrogeno è prodotto da sole e vento. Una società dove prevalga la creatività, in cui pubblico e privato sperimentano soluzioni ecologiche. H2PIA è un progetto che cerca di espandersi rapidamente verso un panorama internazionale, cercando di abbracciare l'intenzione dichiarata dai paesi industrializzati di muoversi verso la cosiddetta economia dell'idrogeno. Una missione decisamente difficile, se non impossibile. Loro intanto ci provano.
(24 maggio 2006)
marco moientale
25 maggio 2006 alle ore 11:53La fusione nucleare avviene giá da tempo a soli 8 minuti-luce da noi e durerá ancora per millenni senza particolari costi per l'intera comunitá umana, perché non approfittarne? Leggo invece che dall'italia scappa un (altro) scienziato che con le sue scoperte stava puntando con buoni risultati sul solare: sto parlando chiaramente di Rubbia che ha dichiarato di trasferirsi in Spagna. Vogliamo smettere di sbattere furi di casa la gente che vorrebbe restare? Non sono i cervelli a fuggire bensí miopi le politiche industriali italiane intrise di lobby stantie a cacciare chiunque porti "pericolosa" innovazione.
silvia agnello
25 maggio 2006 alle ore 15:42Vorrei porre alla vostra attenzione una notizia sconcertante sul tema delle quote di emissioni di CO2 di Kyoto.
Secondo quanto riferito dal prof. Federico Butera del Best Politecnico di Milano durante il convegno di oggi sul tema "Energia nelle Comunità dell'abitare", la società ENEL avrebbe riversato su NOI consumatori, con le bollette di non so quale trimestre del 2006, i costi delle quote di emissioni che ha dovuto acquistare per non aver rispettato i limiti di emissioni di CO2 che le erano stati attribuiti dal Ministero secondo il Piano Nazionale di allocazione concertato a livello europeo. Se la cosa non viene divulgata ( per questo mi appello anche a te Beppe!) e sottoposta alle autorità competenti che regolano il mercato delle quote, rischiamo di portare all'estero l'ennesima "buona pratica made in Italy".
Lancio un appello globale di boicottare l'ENEL che tanto si vanta del suo impegno ambientale e poi devia le SUE responsabilità di protezione ambientale su noi consumatori...eh no troppo facile! Il mercato dell'energia è già liberalizzato: chi detiene partita iva può aderire al servizio di fornitura di energia rinnovabile promosso anche da Legambiente:
www.la220.it/legambiente
Francesco Piazza
27 maggio 2006 alle ore 16:34A proposito di energia, è vero che in Francia dei comuni appoggiati dal governo francese, stanno favorendo la vendita di un kit per rifornire direttamente da casa la propria auto con il metano?
Coccia Simone
29 maggio 2006 alle ore 11:38Allucinante!
Chi di voiha avuto la fortuna di seguire questa notte lo speciale del TG1 sull'energia?
tante belle parole per propinare l'importanza di fare dei rigassificatori!
La riconversione di centrali ad olio verso il gas e il carbone! Terrificante!
Per il fotovoltaico il direttore del GTRN non ha detto nulla del tetto massimo di qualche MW per anno fissato dal decreto sul conto energia!
Chi ha fatto il servizio manco se l'é posta la domanda! Bravi giornalisti!
l'impianto solare termico del progetto archimede in sicilia sta aspettando decisioni politico-mafiose, Rubbia se rotto le palle e se ne va in Spagna, questo non l'hanno detto!
Poi come al solito questi servizi vanno in onda nelle fasce più comode!!
Porca mignotta! Della biomassa neanche un esempio!
Il biogas non se ne parla neppure!
Facciamoci sentire!
Che servizi del genere li faccia Report di rai tre in una fascia serale!
manuela ferrari
30 maggio 2006 alle ore 11:47E' davvero incredibile! Di tutti i tg, l'unico che abbia riportato la notizia che Rubbia è stato costretto a lasciare l'Italia e che la Spagne sta già realòizzando il suo progetto di energia alternativa, è stato il tg7. E' anche vero che gli altri non si possono più definire telegiornali... Spero anch'io che report ne parli.
Vittorio Giardino
29 maggio 2006 alle ore 18:58Signori, vi propongo uno scambio di informazioni sull' argomento. Studio ingegneria Energetica all' università di Palermo e vorrei leggere direttamente i risultati della riunione di cui si parla per poterli commentare in prima persona. Studiando questi argomenti proprio in questi giorni ed avendo a disposizione delle informazioni, mi sento di dover diventare un sostenitore del ritorno al nucleare in Italia, ma non per questo disinteressato a conoscere tutte le possibili sfaccettature e le varie problematiche legate all' argomento per cercare insieme di vederci di più.
davide brazo
29 maggio 2006 alle ore 22:13Caro Beppe
Il governo si è insediato, è l'ora di chiedere quale politica energetica intende fare.
Questa e la priorità assoluta.
L'ultimo Post sull'energia risale al 22 Aprile. Non che tu ne abbia colpa, ma Intanto Rubbia è scappato. Intanto non si fa niente e neanche si pensa di fare niente.
Non li sento parlare di energia, di ricerca, i nostri dipendenti, e quelle poche volte che lo fanno sono molto vaghi, così vaghi che si dubita che abbiano un minimo di cognizione del problema.
Dirai tu, be lasciamoli lavorare....
Non basta, bisogna incalzarli, bisogna fare tornare Rubbia in Italia!
Lo sapevate che Rubbia ha inventato un modo per produrre energia bruciando scorie nucleari che vengono del tutto eliminate da questa combustione?
E' riportato su Newton di questo mese, pare si proverà a mettere a punto l'idea in Giappone...
Ma vi rendete conto!!!
E se proprio non vuole tornare, porca miseria, almeno facciamo andare avanti il progetto Archimede.
Totò Cuffaro (Sig.) ha appena vinto le elezioni!
Che ci piaccia o no chi la governa, questa è la terra del Sole. Sproniamolo incalziamolo affinchè anche la Regione Sicilia si muova nella direzione che tutti noi (che scriviamo su questo blog) sappiamo essere quella giusta. Non che abbia molta fiducia in Toto Cuffaro, ma ormai lo hanno votato!
davide brazo
29 maggio 2006 alle ore 22:35Rubbia in Sicilia a continuare il progetto Archimende!
daniele bonasoro
30 maggio 2006 alle ore 01:12Il segreto dell'antigravità venne scoperto da un fisico olandese, Hendrik Casimir, nel lontano 1948. Casimir, nato a L'Aja nel 1909, è noto in particolare per i suoi studi sulla superconduttività, uno strano fenomeno per cui alcuni materiali, quando vengono raffreddati a temperature bassissime, perdono del tutto la resistenza elettrica (recentemente i fisici e gli ingenieri hanno accolto entusiasticamente la scoperta di alcuni superconduttori che non devono essere superraffreddati, ma possono operare a temperatura ambiente). Dal 1942 in poi Casimir lavorò presso i laboratori di ricerca della Philips - il gigante dell'elettricità - e fu in quel periodo che ipotizzò l'esistenza di un fenomeno, implicito nelle leggi della fisica dei quanti, ancora più strano della superconduttività, che venne chiamato effetto Casimir.
Rodolfo Marusi Guareschi voleva attuare il tutto , auto volanti silenziose ad energia pulita , un geniaccio , trovò il modo di capovolgere questo sistema economico fasullo , divenne pericoloso sul serio , col potere di attuare il tutto a favore del bene , un'economia collettiva , funzionante , capace di far star bene tutto il mondo , poichè di fatto l'inflazione non esisterebbe con un sistema volto al bene e non al controllo ,ma venne bloccato e lo fecero usando striscia la notizia...che ignoranti egoisti ! tutto questo male avrà una ripercussione prima o poi , dicono i messaggi dall'alto ....staremo a vedere ....
nikola tesla anche :
Nel 1903 il sostenitore Morgan ritirò il finanziamento.fornire energia elettrica in forma illimitata e gratuita a tutto il mondo.
nikola tesla !!!!!
maledetto morgan!!!ha smesso di finanziare tesla xchè l'energia gratis infinita non l'avrebbe fatto guadagnare .
nei suoi files c'era l'antigravità applicata su tutti i mezzi di trasporto funzionanti con l'energia free illimitata. mezzi volanti anche per il trasporto di materiali , funzionanti con minimo dispendio energetico comunque free e illimitato.....
daniele bonasoro
30 maggio 2006 alle ore 01:15Il segreto dell'antigravità venne scoperto da un fisico olandese, Hendrik Casimir, nel lontano 1948. Casimir, nato a L'Aja nel 1909, è noto in particolare per i suoi studi sulla superconduttività, uno strano fenomeno per cui alcuni materiali, quando vengono raffreddati a temperature bassissime, perdono del tutto la resistenza elettrica (recentemente i fisici e gli ingenieri hanno accolto entusiasticamente la scoperta di alcuni superconduttori che non devono essere superraffreddati, ma possono operare a temperatura ambiente). Dal 1942 in poi Casimir lavorò presso i laboratori di ricerca della Philips - il gigante dell'elettricità - e fu in quel periodo che ipotizzò l'esistenza di un fenomeno, implicito nelle leggi della fisica dei quanti, ancora più strano della superconduttività, che venne chiamato effetto Casimir.
Rodolfo Marusi Guareschi voleva attuare il tutto , auto volanti silenziose ad energia pulita , un geniaccio , trovò il modo di capovolgere questo sistema economico fasullo , divenne pericoloso sul serio , col potere di attuare il tutto a favore del bene , un'economia collettiva , funzionante , capace di far star bene tutto il mondo , poichè di fatto l'inflazione non esisterebbe con un sistema volto al bene e non al controllo ,ma venne bloccato e lo fecero usando striscia la notizia...che ignoranti egoisti ! tutto questo male avrà una ripercussione prima o poi , dicono i messaggi dall'alto ....staremo a vedere ....
nikola tesla anche :
Nel 1903 il sostenitore Morgan ritirò il finanziamento.fornire energia elettrica in forma illimitata e gratuita a tutto il mondo.
nikola tesla !!!!!
maledetto morgan!!!ha smesso di finanziare tesla xchè l'energia gratis infinita non l'avrebbe fatto guadagnare .
nei suoi files c'era l'antigravità applicata su tutti i mezzi di trasporto funzionanti con l'energia free illimitata. mezzi volanti anche per il trasporto di materiali , funzionanti con minimo dispendio energetico comunque free e illimitato.....
Stefano Pisera
30 maggio 2006 alle ore 21:35H2PIA è un esempio di quelle che si definiscono città sostenibili, ovvero luoghi destinati ad assicurare un benessere bilanciato fra consumo e inquinamento, e basa il suo funzionamento sul combustibile del futuro: l'idrogeno. La sua applicazione più diretta avviene tramite le celle a combustibile, dall'inglese fuel-cell, o pile combustibili, dispositivi elettrochimici che permettono di ottenere elettricità da idrogeno ed ossigeno senza nessun processo di combustione termica. Gli unici sottoprodotti del processo sono acqua e calore. Perciò mi chiedo:perchè l italia deve sempre essere indietro agli altri paesi?perchè nessuno di quelli che stanno al governo si preoccupa veramente del problema energietico,e finge di non sapere la gravità della questione?caro Grillo ti chiedo con tutto il cuore di fare qualcosa per quest'italia che sta sprofondando nel menefreghismo e nel totale disinteresse.......grazie........
Franco Tempesta
1 giugno 2006 alle ore 17:10Ciao Beppe,
che fine ha fatto il progetto Archimede ideato dal Prof. Rubbia sul modello degli specchi ustori? Mi risultava un impianto pilota in Sicilia. Pare che, scaldando un liquido speciale solamente con il calore del sole, avesse risolto il problema dei costi delle cellule fotovoltaiche, che sarebbero dispendiose. Questo liquido invece manterrebbe il calore e sarebbe direttamente utilizzabile per produrre energia pulitissima. Varrebbe la pena di rispolverarlo?
francesco correnti
3 giugno 2006 alle ore 13:54Credo che la fine di ogni sforzo dall esito geniale che vada contro l establishment petroeconomico sia destinato all estero ...o ad un museo
marco marcozzi
7 giugno 2006 alle ore 21:30ho letto che in un articolo del "corrire della sera" del 23 settembre 2005 in cui si parlava proprio di questo progetto. Ho letto che, purtroppo,si stà costruendo la centrale a specchi ustori in Spagna mentre si poteva fare benissimo a siracusa e con una spesa minima ,però, il ministero delle attività produttive e dell'ambiente non ha voluto esprimersi perchè era una cosa nuova. E' stata un'occasione persa. Dal punto di vista scientifico, che l'impianto venga realizzato in un paese piuttosto che in un'altro non cambia nulla. L'opportunità è stata persa dai disoccupati siracusani che potevano lavorare. Poi si parla di disoccupazione in italia! il sistema è sbagliato
mario schiavon
1 giugno 2006 alle ore 20:32il prof. Rubbia dopo 10 anni di studi e di brevetti gli è stato proibito dall'enel di costruire la centrle in Italia così è volato in spagna dove gli faranno costruire 20 centrali di sua invezione speriamo che questo governo possa richiamarlo in patria.
mario schiavon
1 giugno 2006 alle ore 20:33il prof. Rubbia dopo 10 anni di studi e di brevetti gli è stato proibito dall'enel di costruire la centrle in Italia così è volato in spagna dove gli faranno costruire 20 centrali di sua invezione speriamo che questo governo possa richiamarlo in patria.
marco marcozzi
3 giugno 2006 alle ore 11:19caro Beppe,
anche se i tuoi dubbi sul nucleare sono fondati,penso che questo tipo di tecnologia , data la fame di energia nel mondo e soprattutto in italia (dobbiamo comprare energia elettrica dalla Francia che ha ,se non erro, 56 centrali nucleari)sia utile almeno per ora finche non si riuscirà a scoprire una fonte energetica rinnovabile che riesca davvero a sostituire il petrolio.
Volevo dirti un'altra cosa:in Francia si sta studiando un prototipo di centrale nucleare a FUSIONE. Se si riuscirà mai a costruire di fiderai del nucleare o no?
P.S. :io non ho potuto partecipare al referendum per abolire il nucleare in Italia, perchè non ero ancora nato, ma se ne avessi avuto la possibilità avrei votato per il "no" perchè i francesi,nostri confinanti ne hanno 56 se, per sforuna dovesse accadere una tragudia, non penso che l'Italia ne sarà immune
davide nullo
5 giugno 2006 alle ore 11:37Quindi se i nostri vicini hanno 56 centrali (che comunque forniscono solo il 17% dell'energia elettrica del paese e non il 70% come dice qualcuno), è logico metterne altre 100 da noi... tanto se di disastro bisogna morire...
ma sei scemo o ci fai???
Forse è meglio che ti informi un po' meglio, tra l'altro disastri nucleari ci sono stati anche con le centrali cosidette "sicure" visto che si è avuto un disastro a Civaux in Francia nel 1998 con perdita di liquido refrigerante primario e conseguente contaminazione. Il reattore in questione è il più recente di costruzione.
E' questa la tua soluzione aumentare i reattori per aumentare i rischi? Sei una volpe bisogna proprio dirlo....
francesco correnti
3 giugno 2006 alle ore 13:42Purtroppo non c'è sordo peggior di chi non vuol sentire e questo perchè il dio denaro ha cristallizzato i sistemi di potere nei quali cambiano le facce ma non le espressioni. Le nostre parole sono scricchiolii in questa struttura che preme sulle nostre coscienze intontite dai media che ci pasciono come un gregge . La parte buona soccombe alle necessità che ci sono imposte come briglie. Tutti sanno o sono in grado di capire cosa sia meglio , se una ciminiera o il silenzioso girare di una pala , la fissione dell uranio o pannelli spiegati al sole.
La benzina aumenta , ma anche le macchine.
Viviamo tra i buchi...dell ozono, quello del deficit, e arriveremo a quello energetico. Allora il sacrificio imposto a chi verrà dopo di noi sarà ancora più grande e la colpa come al solito sarà di chi c'era prima..
Sono ottimista
roberto frollà
3 giugno 2006 alle ore 14:03 a mio avviso, al di la' di tutti i fatti specifici conseguenti alla gestione di un'azienda, dobbiamo chederci se l'approvvigionamento e la distribuzione di energia ad un Paese debba rientrare nel campo dell'imprenditoria o in quello dei servizi.
nel primo caso la logica è una sola, l'interesse della Proprietà, l'utile, il profitto, come preferite. Quindi la regola è: comprare a poco e vendere più possibile, se poi siamo in monopolio è meglio.
se l'energia è invece come l'aria, l'acqua, la terra, qualcosa di indispensabile per la Vita (migliore) siamo in un altra logica, quella del rispetto, del risparmio, dei bassi costi (tutti i costi!!!) di produzione.
purtroppo la scelta non è più nostra, specie da quando ci hanno fatto azionisti.
davide brazo
3 giugno 2006 alle ore 19:28http://www.corriere.it/solferino/romano/06-06-03/02.spm
Caro Romano, sono ingegnere nucleare, laureato nel 1983, ma non ho mai praticato come tale per motivi che può ben immaginare.
Quando l'argomento verte sulle scorie nucleari, si sentono regolarmente discorsi del tipo «stiamo lasciando il problema alle generazioni future» o, peggio ancora, «lasciamo in eredità una bomba innescata».
Val la pena ricordare che quei residui, seppur nucleari, non sono una bomba e che le probabilità di esplosione sono pari a quelle che ci esploda fra le mani la copia di questo giornale. Altra cosa importantissima, regolarmente taciuta, è la seguente: i combustibili tradizionali generano i loro bei residui nella forma di particelle e gas di scarico. Il problema non c'è per il semplice fatto che si preferisce rilasciare il tutto nell'atmosfera, con buona pace per l'ambiente e per la nostra salute. A nessuno viene in mente che stiamo lasciando una bella pattumiera in eredità alle generazioni future?
In Francia, con il suo 75 per cento di energia nucleare, c'è l'aria più pura fra i Paesi industrializzati. Concludo dicendo che pur essendoci ancora molta strada da fare, resta il fatto che i residui nucleari sono almeno sotto controllo e rappresentano un'infima frazione di quelli tradizionali.
Ciò che lei scrive è indirettamente confermato dal fatto che molti ambientalisti, in questi anni, si sono convertiti al nucleare. Hanno compreso che è molto meno inquinante delle energie tradizionali.
davide brazo
3 giugno 2006 alle ore 19:49Non Credo che un no preventivo alle centrali nucleari sia giusto o ragionevole. Si deve si cercare di sfruttare al meglio le risorse rinnovabili, incentivare la ricerca in questo campo e sopratutto l'uso dei sitemi ecologici di generazione dell'enrgia (Solare Fotovoltaico, Idroelettrico, Eolico, Sfruttmento della enrgia delle correnti marine etc.) ma anche di risparmio di enrgia (Case ben coibentate, uso di panneli solari termici per il riscaldamento di sanitari ed interni, uso di lampadine a basso consumo etc.).
Ma per poter raggiungere un mondo dove l'enrgia viene generata in maniera pulita, probabilmente passerà del tempo. Per fare si che tutte le case siano ben coibentate passeranno decenni.
Nel frattempo una soluzione temporanea che probabilmente inquina meno delle centrali aPetrolio potrebbe essere l'energia nucleare. Permettere di poter utilizzare anche tale metodo di produzione dell'energia incentiverebbe anche la ricerca in questo campo. E perchè no un giorno la fusione fredda, o l'antimateria potrebbe essere una tecnologia Italiana. Fermi e i ragazzi di via Panisperna erano italiani. La fisica nucleare comincia in Italia si o no?
Ricordo che l'indipendenza dal petrolio e necessario raggiungerla prima che l'esaurirsi delle scorte (con conseguente aumento di prezzi) metta in ginocchio la nostra economia.
davide brazo
3 giugno 2006 alle ore 19:57Vi sono paesi detti emergenti il cui consumo di energia va crescendo rapidamente, Cina ed india in Testa. L'inquinamento prodotto sara molto superiore a quello dei paesi sviluppati, sia perchè stiamo parlando di più di 2 Miliardi di persone, sia perche spesso in questi paesi le emissioni e\o gli scarichi di sostanze nocive non sono sottoposti a restrizioni o comunque controllati.
Il consumo di petrolio da parte di questi paesi aumenta ogni giorno riducendo drasticamente le riserve del pianeta.
Se vogliamo stare tutti bene, la popolazione modiale deve necessariamente diminuire o se non altro non aumentare. Le risorse energetiche sono solo un aspetto del problema. Più avanti si parlerà di risorse idriche o alimentari.
Non è il caso di cominciare a parlare seriamente a livello modiale di controllo demografico?
roberto rossi
3 giugno 2006 alle ore 22:42sono molto preoccupato di come viene preso troppo alla leggera il tema del nucleare, mentre sto scrivendo questo commento aspetto il preventivo per 3 kw fotovoltaici da sistemare nel mio tetto, da 3 anni possiedo un pannello solare termico che funziona benissimo.
Di solito non commento mai i vari temi che sono sul blog, ma quello dell'energia è un argomento a cui tengo particolarmente, mi informo , vado alle fiere per vedere di persona a che punto è il mondo fuori dall' Italia, visito siti internet sul tema e poi agisco.
Ecco, è proprio questo il problema degli italiani, si parla ma poi al momento di decidere tiriamo i remi in barca mettendo davanti mille scuse tipo ma quanto costa ma funzionerà ma durerà, meglio il nucleare, il petrolio, il gas, si stà comodi sul divano senza rompersi, senza problemi,tanto qualcuno ci penserà.
Ognuno di noi dovrebbe essere energeticamente indipendente, la tecnologia oggi lo permette e come dice il nostro amico Beppe, il cavo non deve arrivare ma partire da casa mia, allora si che le cose cambierebbero veramente, io ci credo e ci provo, voi fatemi sapere.
Paola Di Bonito
7 giugno 2006 alle ore 09:26Caro Grillo
il Ministro svedese Mona Sahlin ha tenuto un coraggioso discorso alla
conferenza del 9 Maggio a Washington su " Beyond peak oil" su come la Svezia sarà fuori dal petrolio e dall'energia nucleare entro il 2020. La redazione del Foglietto Usi/RDB (http://www.usirdbricerca.it) nei numeri 20-21-22 ha tradotto e diffuso il discorso, ignorato da tutta la stampa.
Forse già lo conosci, potrei mandarti l'articolo in pdf ma non sò come.
ciao e grazie
dominga belloni
7 giugno 2006 alle ore 13:37come mai non vengono diffusi i dati inerenti all'utilizzo dell'energia solare nel nostro bel paese,dove rivolgersi, e come farsi installare un impianto senza lasciarci i reni come anticipo,come avere le sovvenzioni europee previste....e molto altro...certo il nostro nuovo governo ha molte cose oggi da programmare, ma risulta sempre una costante la disinformazione portata avanti ad arte da ogni governo per non agevolare la diffusione di queste notizie, si vede che non è così grave la situazione sul fronte energetico per l'italia, oppure, l'acquisto di energia dai paesi limitrofi è un lucro troppo alto per rinunciarvi, sempre per il bene del paese....
maurizio becchia
8 giugno 2006 alle ore 12:14Va bene! Chernobyl è stato un casino!! L'energia nucleare è pericolosa! ..a parte il fatto che quei poveri imbecilli avevano escluso tutti i sistemi di sicurezza della centrale per fare delle prove (?)...sarebbe come andare con una sigaretta accesa in una santa barbara per vedere se c'è pericolo di innesco (!!!); comunque ok: l'energia nucleare è pericolosa ma perchè i nostri vicini (francia, germania e austria) hanno i loro impianti vicino al nostro confine ? Il superphenix francese è appena dietro le alpi in linea d'aria se succede un casino qualsiasi il nord italia è spacciato! Però noi facciamo i denuclearizzati e compriamo dai francesi e dai tedeschi a prezzi....non certo stracciati. Comunque sono d'accordo per trovare fonti alternative e sfruttarle, il fatto è che non si fà niente in questo senso. La legislazione svizzera prevede, mi pare, che le nuove unità abitative devono avere un impianto fotovoltaico...e noi? gli impianti eolici deturpano il paesaggio (dicono in sardegna) e allora dove li mettiamo ? in un posto magari dove non tira vento ma dove sicuramente non danno fastidio....possibile che in italia valga sempre la legge : non sul mio prato ma in quello del mio vicino!
Mario de Cristofaro
25 giugno 2006 alle ore 13:05..purtroppo la mentalità italiana è VECCHIA..come diceva un imitatore su Viva Radio 2..SIETE VECCHI!!come si può far ragionare sul futuro un paese in cui almeno metà della popolazione ha sopra i 60anni??gli provi a dire la parola "nucleare"-->gli viene in mente Chernobyl-->ciò è male..quindi NO!anche se farei 1referendum solo per sapere quanta gente SA COSA è SUCCESSO VERAMENTE nell'86...
Silvia Vitiello
8 giugno 2006 alle ore 16:40Gent. Sig Grillo,
ho appena letto sul Corriere che lei ritiene che gli inceneritori siano uno sperpero dei soldi dei contribuenti, in particolare di quelli destinati alle energie rinnovabili.
secondo me lei sta facendo in questo modo disinformazione: gli inceneritori non solo ci permettono di non essere sommersi dai rifiuti, ma permettono di fare un utilizzo migliore dell'immondizia che produciamo, generando calore ed elettricità e rilasciando nell'atmosfera vapore acqueo. tanto per farle un esempio, la regione campania, data la resistenza delle comunità locali (ovvero dei cittadini che la pensano come lei) agli inceneritori, per porre fine ai disagi causati dal riempimento delle discariche ha trovato qualche anno fa una brillante soluzione al problema: vendere i rifiuti a società tedesche di smaltimento, che, dopo essere state pagate profumatamente con i soldi dei contribuenti - che hanno anche un nome, TARSU, tassa sui rifiuti solidi urbani- trasportano i rifiuti in Germania, dove grazie agli inceneritori producono energia elettrica e calore.
inoltre, vorrei farle notare che gli inceneritori sono sicuramente meglio delle DISCARICHE, che inquinano il territorio e lo rendono inutilizzabile per periodi che arrivano fino a centinaia di anni.
Mahela Zaniolo
15 giugno 2006 alle ore 21:46Cara Silvia,
partendo dal presupposto che NULLA SI CREA E NULLA SI DISTRUGGE, ti spiego due regolette Chimiche per cui quello che dici tu è una GRAN CAZZATA, considera chè ciò che viene buttato ad incenerire è principalmente materiale SOLIDO NON RECICLABILE, sai che noi, caro popolo pigro, non stiamo tanto a dividere con amore le cose, quindi lì dentro ci và: il tetrapak, alcuni tipi di plastiche (tipo bicchieri e posate monouso), i poliuretani, sacchettini e plastiche di confezzionamento vario.
Allora le plastiche poliuretaniche vengono prodotte, principalmente, partendo dal TDI(toluendiisocianato) le quali per processo di combustione generano principalmente CO2. La CO2 ha un forte ruolo nell'aumento delle temperature globali. Inoltre alcune plastiche con il calore reagiscono chimicamente liberando composti organici gassosi, generalmente classificati come cangerogeni, oltretutto il fatto stesso della combustione, e quindi calore per una reazione chimica, eccita gli elettroni esterni, quindi l'atomo o la molecola passa ad uno stato eccitato, quindi più incline a formare legami o reazioni, ed i legami che crea li crea con le nostre mucose, legandosi all'acqua nei nostri alveoli, e di conseguenza passa nel plasma, e viene trasportata fino al Fegato, nostro filtro, nel quale di depositano e nel quale reagiscono chimicamente con le nostre cellule, soprattutto durante la duplicazione del DNA.
... a te le dovute conclusioni, ma io non sarei così superficiale nel giudicare, soprattutto quando si parla della salute o del futuro o meglio ancora dei figli che potremmo generare. Calibra meglio la prossima volta!
Enrico Cappelletti
18 giugno 2006 alle ore 16:10Non mi sembra proprio vero quel che dici.. ..per quel che ne so, inceneritori del genere che tu descrivi, in Italia sono presenti in una quantità irrisoria rispetto a Germania ed altri paesi nord-europei. Io conosco solo quello di Brescia che lavora sulla trasformazione dei rifiuti in energia; tutti gli altri altro non sono che inceneritori che disperdono fumi inquinanti (vedi quello di Dalmine BG). La soluzione inceneritori, dunque, potrebbe essere attuata solamente con l'esistenza di mezzi adatti, non solo alla combustione, ma anche alla trasformazione in energia di codesta combustione.
Marco Galbiati
8 giugno 2006 alle ore 18:37Invito a dare un'occhiata a:
http://www.lescienze.it/specialarchivio.php3?id=10801
Daniele Petti
15 giugno 2006 alle ore 12:05Riporto parte di un articolo preso da una rivista scientifica su ricerche che stasvolgendo il governo Islandese.
Stanno cercando di perforare un vulcano attivo per ricavare energia. "A circa 4.000 metri di profondità i ricercatori sperano di trovare ciò che viene definita "acqua supercritica", una condizione dell'acqua che è una via di mezzo tra il vapore e l'acqua fluida, ma che ha in sé una enorme quantità di energia. Ciò significa che da un solo pozzo dove la temperatura potrebbe essere di circa 300 gradi centigradi con una pressione 200 volte superiore a quella che vi è sulla superficie terrestre, si può estrarre energia per creare una centrale geotermica con una potenza compresa tra i 5 e i 50 megawatt, energia paragonabile a quella di una piccola centrale atomica. Abbinando questa immensa riserva energetica al progetto che vuole utilizzare l'idrogeno per tutti i veicoli circolanti, l'Islanda potrebbe diventare il luogo abitato più "pulito" del pianeta entro il 2010." ANCHE NOI ABBIAMO VULCANI ATTIVI, ANCHE NOI ABBIAMO ESPERIENZA IN GEOTERMIA, ANCHE NOI ABBIAMO ESPERIENZA IN PERFORAZIONI PROFONDE (VEDI ENI) ...ALMENO COMINCIAMO A PENSARCI, NON APETTIAMO CHE ALTRI ARRIVINO PER PRIMI.
S.Rocca
19 giugno 2006 alle ore 09:03Caro Beppe
volevo segnalare quanto sta accadendo in questi giorni di giugno ai nostri ex fiumi (discariche)
In una settimana il loro livello è sceso quasi completamante. Visto che sicuramente vi è moltissima siccità ma che lo scorso inverno è nevicato e piovuto non si capisce come è possibile che fiumi di tale portata in una settimana vengono prosciugati.
Poi durante un TG ho sentito la notizia: l'acqua viene bloccata nei bacini perchè le centrali idroelettriche non devono produrre energia. ENEL utilizza quella comprata da altri stati perchè è più economico.....Cioè non utilizziamo energia pulita già disponibile ma bruciamo-inquiniamo-nuclearizziamo perchè l'azienda costruita tutta con i nostri soldi si fa i c..i suoi.
Sono esausto di incavolarmi.
Saluti M.up Savona
PAOLO FANCOLI
19 giugno 2006 alle ore 10:26Caro Beppe,
Ti sto scrivendo non tanto per "denunciare" qualche fatto inquietante, ma semplicemente per raccontare che nel mio lavoro di consulente sui fondi strutturali sto trovando molti imprenditori con a cuore il problema energetico e che, grazie alle loro competenze, hanno deciso che nella vita ogni singolo non può cambiare il mondo ma se solo ognuno facesse la sua parte sicuramente il mondo sarebbe migliore, e da questa semplice frase stanno nascendo cogeneratori per la produzione di metano dagli scarti di produzione nell settore alimentare, bioedilizia, impianti di raffrescemento dell'aria (consumo pari al 10% rispetto a condizionatori normali.
Denunciare fatti di nostro interesse e insabbiati dal sistema informativo serve, ma a volte serve anche raccontare la storia di questi piccoli imprenditori ITALIANI che stanno facendo veramente qualcosa, nulla di trascendentale, fanno semplicemente la loro parte.
Se volessi ulteriori informazioni contattami.
Cordialmente Paolo.
domenico valerio
19 giugno 2006 alle ore 10:58ciao, questo è 1 altro dei dubbi oscuri imposti, che condizionano la Vita, non ha senso xchè l'evidenza della realtà patologica in cui viviamo dimostra 1 fine di autodistruzione,perseverando a non usurfruire dell'energie alternative. DIABOLICO
Michele Sinzieri
19 giugno 2006 alle ore 22:28Ciao beppe volevo sapere che fine ha fatto il progetto Archimede dell'ENEA doveva essere attivo gia' nel2004!!!Tanti soldi investiti a Priolo ma soprattutto tante speranze.Il prof. Carlo Rubbia presidente dell'ENEA so che e' stato licenziato dal governo precedente! Che tu sappia il dipendente attuale cosa vuole fare? Ma ne e' informato?
Ci puoi pensare tu? Grazie ciao da Michele.
Mario Buschi
20 giugno 2006 alle ore 17:44Ciao Beppe,
ho 30 anni e sono ligure proprio come te.Volevo rilasciare un commento riguardo l'energia nucleare.é vero!è innegabile che come tante altre fonti non alternative è un'energia inquinante.Ma come tu ben saprai siamo circondati da centrali nucleari.A circa 300 Km da Savona,in Francia, ce n'è una.Ora io so che in Francia il costo della bolletta è inferiore a quella italiana con in + il vantaggio di avere un'energia disponibile superiore ai 3 KW che l'ENEL ci consente per l'utilizzo.Ora andrò sicuramente contro la tua opinione ma io sono favorevole al nucleare per tanti motivi.Primo:se dovesse esserci un incidente in questa centrale io sarei tra quelli che diventano fosforescenti in men che non si dica e non mi interessa poter dire "beh però la responsabilità è della Francia...".Secondo:le energie alternative sono ancora troppo costose e necessitano di grandi spazi.Tu ben saprai che la conformazione territoriale della Liguria non offre spazi immensi.Con ciò cosa voglio dire che,per es.,per produrre la stessa potenza erogata di una centrale nucleare,occorerebbe un'area vastissima.inoltre si avrebbe il problema della discontinuità dell'erogazione in quanto nei giorni di cielo nuvoloso si avrebbe un calo di potenza erogata che in qualche modo bisogna sopperire.Dunque io mi auguro che la tecnologia possa ridurre gli spazi e ottimizzare l'utilizzo dell'energia solare,ma al momento credo che sia molto difficile finchè i potenti non investono in modo serio.E poi una fonte alternativa esiste capace di sopperire a tutte queste problematiche: "il GAS DI BROWN".Dimmi cosa ne pensi e se puoi mi piacerebbe che tu possa dirmi qualcosa di più su quest'ultima fonte energetica.Io ho letto che la Cina ci fa andare i suoi sommergibili con il "Gas di Brown" e che è stato l'unico paese ad aver acquisito questa tecnologia. Ciao
Gabriele Zorzi
21 giugno 2006 alle ore 11:09Situazione assurda in Trentino: a causa di una circolare dell'Assessore all'urbanistica è vietato installare i pannelli solari nei centri storici dei paesi.
Nota bene che non si tratta di edifici particolari da tutelare esteticamente in quanto il centro storico dei nostri paesi di montagna sicuramente non è caratteristico per i suoi tetti.
Il solito assessore (o è meglio dire come Beppe il solito dipendente) poi in autunno-inverno spara a raffiche contro gli inquinamenti delle caldaie.
marco loi
21 giugno 2006 alle ore 13:09riporto una notizia sconfortante che si commenta da sola...RUBBIA SE NE VA IN SPAGNA
Il premio Nobel Carlo Rubbia andrà in Spagna a realizzare la centrale solare termodinamica che l'Italia gli ha negato.Il nobel italiano, presidente ENEA fino a pochi mesi fa, ha deciso di partecipare alla realizzazione della prima centrale termodinamica solare in Spagna. Il progetto è conosciuto con il nome di "Progetto Archimede" e, negli ultimi anni, è stato portato avanti da Rubbia in Italia senza alcun successo.
La prima centrale solare termodinamica doveva essere costruita a Priolo, in Sicilia. L'idea riprende il famoso principio degli specchi ustori di Archimede e, non a caso, sarebbe dovuto essere realizzato in Sicilia tramite un progetto Enel-Enea. Non parliamo di fotovoltaico. Nel progetto di Rubbia gli specchi concentrano la luce solare in un unico punto-caldaia producendo calore e quindi energia.
Il progetto Archimede era il frutto di tre anni di studio e non avrebbe richiesto fondi pubblici. La realizzazione della centrale avrebbe beneficiato del finanziamento bancario.
Purtroppo il progetto Archimede è rimasto sospeso nel nulla per un anno e mezzo, bloccato dall'immobilismo governativo. E' questo quello che si apprende in un'intervista rilasciata da Carlo Rubbia al quotidiano LaRepubblica:
"Abbiamo chiesto un anno e mezzo fa di avere una risposta semplice. Ci voleva qualcuno nel ministero delle Attività produttive e dell'Ambiente che dicesse 'il solare termodinamico che voi avete progettato è verde, pulito, come l'energia eolica o il solare fotovoltaico'. Ma essendo una cosa nuova nessuno ha voluto esprimersi." ha dichiarato Carlo Rubbia (fonte Ansa 23 settembre 2005).
Nel frattempo la Spagna ha equiparato per legge il solare termodinamico alle fonti rinnovabili pulite ed ha avviato la realizzazione industriale della centrale solare.
Matteo Furgoni
21 giugno 2006 alle ore 14:10Dopo un incontro con i funzionari dell'Agenzia delle Dogane Mantova ho finalmente chiarito la situazione delle addizionali gravanti sull'energia prodotta da impianti solari.
Il produttore di energia elettrica da fonte solare (rinnovabile) che si autoconsuma la propria energia prodotta:
-non deve piu corrispondere per fortuna allo stato l'imposta erariale pari a circa 0,0031 /kWh (6 lire/kwh)
-ma deve ugualmente corrispondere allo stato l'addizionale enti locali pari a circa 0,0093 /kWh
Calcolando che gli impianti già approvati dal GRTN ammontano ad una potenza pari a circa 300.000kW e che mediamente ogni anno produrranno 300.000x1300=390.000.000kWh, gli enti locali (Provincia e comuni d'Italia) avranno ogni anno nelle loro casse circa 3.627.000 derivanti dall'utilizzo dell'energia elettrica solare!
Considerando poi che la potenza di impianti solari richiesta al GRTN oltrepassa oramai i 1000MW, l'introito totale derivante dall'addizionale locale sarà pari a circa 12.090.000 ogni anno.
In poche parole sono riusciti anche a tassarci il sole!!!
Matteo Furgoni
21 giugno 2006 alle ore 14:14Dopo un incontro con i funzionari dell'Agenzia delle Dogane Mantova ho finalmente chiarito la situazione delle addizionali gravanti sull'energia prodotta da impianti solari.
Il produttore di energia elettrica da fonte solare (rinnovabile) che si autoconsuma in loco la propria energia prodotta:
-non deve corrispondere per fortuna allo stato l'imposta erariale pari a circa 0,0031 /kWh
-ma deve ugualmente corrispondere allo stato l'addizionale enti locali pari a circa 0,0093 /kWh
Calcolando che gli impianti già approvati dal GRTN ammontano ad una potenza pari a circa 300.000kW e che mediamente ogni anno produrranno 300.000x1300=390.000.000kWh, gli enti locali avranno ogni anno nelle loro casse circa 3.627.000 derivanti dall'utilizzo dell'energia elettrica solare!
Considerando poi che la potenza di impianti solari richiesta al GRTN oltrepassa oramai i 1000MW, l'introito totale derivante dall'addizionale locale sara pari a circa 12.090.000 ogni anno.
In definitiva sono riusciti a tassare anche il sole!
Amedeo Vantini
24 giugno 2006 alle ore 11:13a parer mio l'italia,come tutti i paesi europei avrebbe un estremo bisogno di energie alternative x poter andare avanti..il nucleare sarebbe una cosa più che giusta, visto che cmq sia francia che germania ce l'hanno già, e se dovesse accadere un incidente,l'italia ne sarebbe coinvolta comunque..è una centrale inoltre sarebbe una fonte inestinguibile di energia,che comporterebbe notevoli vantaggi sotto tutti punti di vista, parte quello ambientale ovviamente..ma uno stato non può crescere se pensa sempre ai problemi di ogni singolo,deve pensare alla collettività,se no non si va da nessuna parte...e questo è il problema che non entra in testa a nessuno!!
Alessandro Arturi
25 giugno 2006 alle ore 14:06Giustooo...invece di spingere perché Francia e Germania rinuncino al nucleare, mettiamolo anche noi. Così magari anche l'Albania, Croazia e Tunisia ci fanno un pensierino...
MA PER FAVORE!
Eolica, solare... questi sconosciuti!
Simone Coccia
26 giugno 2006 alle ore 16:39Ciao Beppe e ciao a tutti,
da tempo mi interesso alle fonti rinnovabili e torno ora dal InterSolar Expò di Friburgo dove ho assistito al gigantesco spiegamento di forze da parte dei più importanti produttori di pannelli solari fotovolatici e termici.
Di italiano c'era veramente poca roba, che peccato.... ma penso che la causa sia da imputare alle illusioni e incantesimi tramandati da una lista di adepti pro nucleare che ho scoperto essere online!
eccola qua: http://www.galileo2001.it/identita/comunicati/051217_lettera_aperta.php
Ti consiglio di creare un link dal blog dove sarà possibile ogni giorno verificare i nuovi NEMICI delle fonti rinnovabili italiane.
Grazie a tutti per quello che facciamo, ci si sente alla prossima scoperta!
Andreas Brugora
26 giugno 2006 alle ore 23:35Caro Beppe, il problema, come sempre, non è il nucleare o l'eolico, il solare, o l'idrico, o l'idrogeno o qualsiasi altra fonte. Il problema è lo status economico attuale, un sistema economico basato sulla speculazione sfrenata. insomma... l'esigenza di far quadrare i conti è un pericoloso limite in termini di sicurezza, La storia insegna, no? Andate a chiederlo a chi ha progettato il Titanic, con tre scialuppe e senza chiusure stagne, però era innaffondabile... eccolo qua il liberismo, la concorrenza. il nucleare sarebbe anche pensabile se solo non ci speculasse. e quindi, visto che non siamo capaci di non speculare, speculiamo sulle pale a vento, che se va male al massimo crollano le pale, si resta al buio, ma almeno avremo ancora il coraggio di darci degli esseri umani, già perchè quello che è successo a cernobyl non è umano. Il problema è sempre quello, si hanno le idee, spesso anche buone e potenzialmente utili e si fa di tutto perchè quell'idea sminchi il più possibile il concetto di umanità. Si inventa il nucleare, cosa nuova, potenzialmente anche buona... magari no, comunque è un'idea, parliamone. No cazzo, il passo successivo è la bomba H. Si inventa un motore più performante, che consuma di meno e ha una resa maggiore. Il passo successivo è montarlo su un carroarmato habram. Si inventa la religione, la filosofia, che dice a tutti di evitare di sminchiarsi l'un l'altro, e il passo successivo è una crociata, un sarcificio umano. Così siamo concorrenziali però, facciamo le guerre a basso costo (miliardi di dollari e mattatoi). Basta cazzo, siamo ancora qui a chiederci cosa è giusto e cosa è sbagliato, intanto lì sulla cadreghina c'è ancora il gobbo che baciava riina. Mi scappa da ridere. Mi viene da piangere invece a pensare ad una centrale in qualsiasi paese allo status economico attuale, figuriamoci in Italia dove la Mafia ce l'abbiamo nel dna, altro che Moggi. Succede una cosa del genere il giorno dopo ho un biglietto aereo per l'isola di pasqua.
Simone Coccia
27 giugno 2006 alle ore 11:06Vi rimetto in chiaro la lista di cui scrivevo ieri, vi ricordo che questa compagine di buontemponi si é dichiarata apertamente nemica al finanziamento della ricerca per le fonti rinnovabili che dovrebbe invece essere consacrato totalmente per il nucleare!
Allucinante totalmente contro tendenza!
Eccoli qua:
Renato Angelo RICCI, Presidente
Giorgio SALVINI, Presidente Onorario
Umberto VERONESI, Presidente Onorario
Franco BATTAGLIA, Vice Presidente Vicario
Carlo BERNARDINI, Vice Presidente
Tullio REGGE, Vice Presidente
Umberto TIRELLI, Vice Presidente
Angela ROSATI, Segretario Generale
Silvio GARATTINI, Direttore Istituto Ricerche Farmacologiche "Mario Negri"
Gian Tommaso SCARASCIA MUGNOZZA, Professore Emerito di Genetica Agraria, Comitato Nazionale Biotecnologie
Giorgio TRENTA, Presidente Associazione Italiana di Radioprotezione Medica
Paolo VECCHIA, Presidente ICNIRP
Stefano AGOSTEO, Ordinario di Strumentazioni nucleari, Politecnico di Milano
Alessandro BAILINI, Ingegnere Nucleare, Politecnico di Milano
Claudia BALDINI, Vice Presidente Associazione Bioetica di Ravenna
Lanfranco BELLONI, Ricercatore di Fisica, Università di Milano
Argeo BENCO, Fisico, già Presidente Associazione Italiana di Radioprotezione
Alessandro BETTINI, Ordinario di Fisica Generale, Università di Padova
Giuseppe BLASI, Architetto, Presidente Associazione ProgettAmbiente
Mirko BRESSANELLI, Ingegneria Nucleare, Politecnico di Milano
Tullio BRESSANI, Ordinario di Fisica Sperimentale, Università di Torino
Giovanni CARBONI, Ordinario di Fisica Generale, Università di Roma-Tor Vergata
Diego CATTANEO, Ingegnere Elettronico, Politecnico di Milano
Arrigo CIGNA, già ricercatore ENEA
Leopoldo CONTE, Ordinario di Fisica Medica, già Presidente Associazione Italiana di Fisica Medica
Leone CORRADI DELL'ACQUA, Ordinario di Scienza delle Costruzioni, Politecnico di Milano
Guido FANO, già Ordinario di Metodi Matematici della Fisica, Università di Bologna
segue.....
Luisa Amato
17 ottobre 2006 alle ore 13:29 Non sono un esperta, ma mi sembra che la minaccia più grave per l'umanità sia quella dovuta all'effetto serra; e finchè non saranno disponibili altre forme di energia, mi sembra tutt'altro che "allucinante" pensare all'energia nucleare, che in Francia è usatissima senza che finora ci siano stati incidenti notevoli. I reattori nucleari non rilasciano CO2 nell'atmosfera.
Simone Coccia
27 giugno 2006 alle ore 11:13continua..
Rodolfo FEDERICO, Ordinario di Fisiologia Vegetale, Università di Roma-Tre
Gianni FOCHI, Professore di Chimica, Scuola Normale Superiore di Pisa
Paolo FORNACIARI, Ingegnere, Presidente Comitato Italiano Rilancio del Nucleare
Renato GIUSSANI, Ingegnere, Direttore MIND
Roberto HABEL, Comitato di Presidenza, Società Italiana di Fisica
Alberto LANZAVECCHIA, Economista, Università di Parma
Carlo LOMBARDI, Membro del Comitato Scientifico ENEA
Lelio LUZZI, Ricercatore Impianti Nucleari, Politecnico di Milano
Giorgio MOLINARI, Ordinario di Elettrotecnica, Università di Genova
Stefano MONTI, Ingegnere nucleare, ENEA
Giovanni V. PALLOTTINO, Ordinario di Elettronica, Università di Roma-La Sapienza
Matteo PASSONI, Ingegnere Nucleare, Politecnico di Milano
Ernesto PEDROCCHI, Ordinario di Energetica, Politecnico di Milano
Carlo PELANDA, Docente di Politica ed Economia Internazionale, University of Georgia, Athens GA, USA
Aulo PERINI, Medico Radioprotezionista
Guido PIZZELLA, Ordinario di Fisica, Università di Roma-Tor Vergata
Norberto POGNA, Dirigente di ricerca, CRA-Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura
Francesca QUERCIA, Geologo, Agenzia per la Protezione dell'Ambiente
Niccolò RIGHETTI, Ingegnere Nucleare
Alceste RILLI, Ingegnere nucleare, AIN
Roberto ROSA, Fisico Nucleare
Valeria RUSSO, Ingegnere Nucleare, Politecnico di Milano
Francesco SALA, Ordinario di Botanica e Direttore Orti Botanici, Università di Milano
Sandro SANDRI, Fisico
Alberto SILVESTRI, Ingegnere nucleare, ENEA
Giorgio SIMEOLI, CNR
Elena SOETJE BALDINI, Segretario Associazione Bioetica di Ravenna
Ugo SPEZIA, Ingegnere nucleare, Segretario Generale AIN
Carlo STAGNARO, Direttore Ecologia di Mercato, Istituto "Bruno Leoni"
Francesco TROIANI, Fisico, ENEA
Roberto VACCA, Ingegnere, Scrittore
Giulio VALLI, Ingegnere nucleare, ENEA
Vincenzo VAROLI, Ordinario di Elettronica Industriale, Politecnico di Milano
Franco VELONÀ, Ingegnere nucleare, Politecnico di Bari
altri si aggiungono in corsa.... ma!
Gaetano Tortora
13 luglio 2006 alle ore 20:44Quelli ke tu kiami buontemponi sono alcuni dei miei professori, io studio ing nucleare, e ti dico che nn parlano di nucleare per lavorare perchè lavorano costantemente con gli stati uniti e altre 17 nazioni per il progetto IRIS. Poi informati sul nucleare e lascia stare il rinnovabile, perchè l'unica sfruttabile è il solare e siamo davvero alla frutta se crediamo di andare avanti col solare almeno su larga scala.Ciao
alessio taddei
27 giugno 2006 alle ore 13:41
Al di là della stramberia di qualcuno che mi chiede qualcosa non direttamente ma tramite la cronaca locale di un giornale, e al di là dell'assurdità di qualcuno che, definendosi "verde", abbraccia certe posizioni che con l'ambiente pulito fanno palesemente a cazzotti, sarebbe opportuno che chi parla avesse competenza di ciò che dice, soprattutto se indossa una veste pubblica.
Senza entrare nel merito di altre questioni riportate nell'articolo come dubbie e che, invece, sono l'ABC della materia toccata, vorrei solo cercare di spiegare con la maggiore semplicità possibile l'"imbroglio" delle PM10.
L'amico Golinelli afferma che, pesando le PM10, si pesa tutto ciò che è grande quanto un granello da 10 micron (diametro aerodinamico) o più piccolo. Il che è assolutamente vero. Il problema, però, sta altrove. Se si prende una pallina da 10 micron di diametro e la si pesa, si vedrà che 64 palline del diametro di 2,5 micron hanno lo stesso peso. Si vedrà anche che 1.000 palline da 1 micron di diametro hanno quel peso. E, proseguendo, che un milione di palline da 0,1 micron conservano sempre lo stesso peso. Dunque, se la determinazione viene effettuata in quel modo, una pallina da 10 micron o un milione di palline da 0,1 micron non fanno differenza: per la legge è tutto PM10.
Il nostro organismo, però, della legge se ne infischia e per lui c'è una bella differenza tra l'affrontare una palla da 10 micron o un milione di palline da 0,1 micron, visto che più piccola è la particella, più questa è penetrante ed aggressiva.
Se l'amico Golinelli è contrariato da questo fatto, è bene si metta in diretto contatto con il Creatore, perché di questa bizzarria è responsabile lui e non c'è carta bollata o gazzetta ufficiale che possa spostare un fatto della natura.
Io so benissimo che la legge vigente è fatta in u
Danilo Cormano
27 giugno 2006 alle ore 16:11120 nuove centrali nucleari entro 15 anni
La produzione salirà da 368 gigawatt a 498. La Cina da sola vuole raddoppiare la produzione a 40 gigawatt.
Si profila una svolta verso il nucleare. Vi sono 441 centrali nucleari, secondo l'ultimo rapporto dell'EIA, con una capacità di 368 gigawatt. Queste centrali producono il 6,3% del fabbisogno mondiale di energia (la Francia detiene il record con il 78% dei suoi consumi elettrici, un dato che ha spinto al rialzo del 28% il titolo Edf nelle prime settimane di privatizzazione). Entro il 2020 l'Eia prevede che la produzione salirà a 498 GW il che equivale a circa 120 nuove centrali nucleari nei prossimi 15 anni. Ciò significa una crescita dell'1,4% all'anno ben al di sotto della soglia del 2% per l'intero mercato dell'energia. Ma si ritiene che tali previsioni siano sottostimate poichè la Cina, da sola , già stima un aumento di 40 GW mediante produzione nucleare rispetto ai 23 GW inizialmente previsti. Germania, Francia e UK potranno dare anch'esse un forte contributo. Lo stesso vale per gli USA. Inoltre le nuove centali nucleari sono più efficienti,come sta avvenendo in Finlandia. L'accordo ta Washington e Tokyo proietta una sforzo intenso verso la fusione nucleare. In Francia, come in molti paesi,un aumento della capacità di produzione nucleare è nuovamente al centro delle priorità: ora gli ecologisti sono costretti a scegliere tra sicurezza e pollution generata dalle soluzioni alternative.
E l'Italia cosa fa....stà a guardare ????
ivan del mastro
28 giugno 2006 alle ore 15:55Se la cina costruirà centrali come costruisce i giocattoli che non compro più a mio figlio....
e che cavolo, si sfasciano dopo qualche minuto, e ci rimane malissimo.
Mah!
Ludovico Bonfiglio
28 giugno 2006 alle ore 10:51Caro Beppe Grillo,
solo tu e i tuoi lettori potete capirmi ed aiutarmi.
Sto preparando un articolo che verrà pubblicato su riviste del settore finanziario e bancario, l'articolo sarà così:
Inventore, Energy Manager (attestato Enea), titolate di un brevetto che sfrutta le correnti marine per generare elettricità dall'energia del mare e altre 35 invenzioni
su Energie Rinnovabili, risparmio Energetico, bio Barburanti e tutela ambientale,
CERCA
finanziamenti da Enti, Banche, Fondazioni, Aziende e Privati, che vogliono investire in progetti di Ricerca e Sviluppo per produrre Elettricità da Fonti Rinnovabili
il sito aziendale www.lanews.it è in costruzione
e-mail: ludovico.bonfiglio@lanews.it
grazie
Ludovico Bonfiglio
Amministratore Unico
N.E.W.S. Srl
Natural Electric Wind Sea
alessio taddei
29 giugno 2006 alle ore 13:41
Altroconsumo , Ambiente e Lavoro , A.M.I.C.A., Amici della Terra, Green Cross Italia, Greenpeace, IRES, Legambiente, Medicina Democratica, Movimento Difesa del Cittadini, WWF
REACH: il Consiglio UE ignora il Parlamento Europeo nella sostituzione delle sostanze chimiche pericolose
Preoccupate le associazioni
Le associazioni Altroconsumo , Ambiente e Lavoro , A.M.I.C.A., Amici della Terra, Green Cross Italia, Greenpeace, IRES, Legambiente, Medicina Democratica, Movimento Difesa del Cittadini, WWF sono molto preoccupate: nella Posizione Comune del Consiglio UE sulla futura legislazione UE sulle sostanze chimiche (REACH) approvata oggi dai ministri dell'ambiente, infatti, non si protegge la salute delle le persone e dell'ambiente dalle sostanze chimiche tossiche. Le scappatoie contenute nel testo del Consiglio fa addirittura sorgere seri dubbi sul fatto che REACH costituirà un miglioramento dell'attuale legislazione in materia di sostanze chimiche.
La Posizione Comune del Consiglio, in particolare, non prende in considerazione la posizione espressa in Prima Lettura dal Parlamento Europeo sulla "sostituzione delle sostanze chimiche pericolose con alternative più sicure, dove possibile". Questo consente che sostanze chimiche cancerogene, tossiche ai fini della riproduzione (es. lo ftalato DEHP) e distruttrici del sistema ormonale (es. il bisfenolo A) rimangano sul mercato, anche se esistono alternative più sicure. Se questa scappatoia dovesse rimanere nel testo finale, REACH rappresenterebbe un ben piccolo cambiamento rispetto all'attuale e imperfetto sistema che non controlla le sostanze chimiche più pericolose e impedisce a prodotti innovativi più sicuri di entrare sul mercato.
Inoltre, il testo del Consiglio riduce drasticamente le informazioni di sicurezza che i produttori di sostanze chimiche saranno obbligati a fornire, in particolare per le sostanze prodotte in basse quantità. In questo modo, centinaia di sostanze chimiche potranno rimanere sul mercato anche in mancanza totale di informazioni sulla salute. Ciò riduce la probabilità di identificare alternative più sicure e di intraprendere azioni precauzionali sulle sostanze chimiche.
Le ONG esortano il Parlamento Europeo a riaffermare il suo appoggio al principio di sostituzione nel corso della Seconda Lettura. E' da prevedere che la sostituzione, insieme all'obbligo di responsabilità vincolante legalmente e a un maggiore accesso alle informazioni, diventerà la principale area di dibattito. Solo quando questi principi verranno sostenuti dalle istituzioni dell'Unione Europea che decidono in materia di REACH, i cittadini europei e l'ambiente beneficheranno davvero della nuova legislazione UE in materia di sostanze chimiche.
Roma, 27 giugno 2006
alessio taddei
29 giugno 2006 alle ore 13:44
REACH: il Consiglio UE ignora il Parlamento Europeo nella sostituzione delle sostanze chimiche pericolose
Preoccupate le associazioni
Le associazioni Altroconsumo , Ambiente e Lavoro , A.M.I.C.A., Amici della Terra, Green Cross Italia, Greenpeace, IRES, Legambiente, Medicina Democratica, Movimento Difesa del Cittadini, WWF sono molto preoccupate: nella Posizione Comune del Consiglio UE sulla futura legislazione UE sulle sostanze chimiche (REACH) approvata oggi dai ministri dell'ambiente, infatti, non si protegge la salute delle le persone e dell'ambiente dalle sostanze chimiche tossiche. Le scappatoie contenute nel testo del Consiglio fa addirittura sorgere seri dubbi sul fatto che REACH costituirà un miglioramento dell'attuale legislazione in materia di sostanze chimiche.
La Posizione Comune del Consiglio, in particolare, non prende in considerazione la posizione espressa in Prima Lettura dal Parlamento Europeo sulla "sostituzione delle sostanze chimiche pericolose con alternative più sicure, dove possibile". Questo consente che sostanze chimiche cancerogene, tossiche ai fini della riproduzione (es. lo ftalato DEHP) e distruttrici del sistema ormonale (es. il bisfenolo A) rimangano sul mercato, anche se esistono alternative più sicure. Se questa scappatoia dovesse rimanere nel testo finale, REACH rappresenterebbe un ben piccolo cambiamento rispetto all'attuale e imperfetto sistema che non controlla le sostanze chimiche più pericolose e impedisce a prodotti innovativi più sicuri di entrare sul mercato.
Inoltre, il testo del Consiglio riduce drasticamente le informazioni di sicurezza che i produttori di sostanze chimiche saranno obbligati a fornire, in particolare per le sostanze prodotte in basse quantità. In questo modo, centinaia di sostanze chimiche potranno rimanere sul mercato anche in mancanza totale di informazioni sulla salute. Ciò riduce la probabilità di identificare alternative più sicure e di intraprendere azioni precauzionali sulle sosta
Marco Tait
29 giugno 2006 alle ore 14:09ciao Beppe,
vorrei segnalarti una cosa che mi ha colpito e di cui non ho trovato (forse non l'ho vista) segnalazione nel tuo
ostro blog.
In sardegna e'stato aperto il piu grande parco eolico dÍtalia, capace di fornire energia PULITA a 33000 famiglie. Bene, la cosa assurda sai qual'é? che il progettoé stato finanziato dall'enel, di sua iniziativa a quanto dicono i quotidiani, per far fronte alla futura carenza di materie prime.
e fin qui.. Se non fosse poi che questo e'il primo e ultimo parco eolico che si é costruito in italia, perché LE ASSOCIAZIONI DI AMBIENTALISTI E VERDI DELLE 6 REGIONI PIU VENTOSE D'ITALIA SI SONO OPPOSTE.
MOTIVO? DETURPANO IL PAESAGGIO..
ma dico, si puo? invece un termocancroinceneritore cosa fa? il soggetto per le cartoline del bel paese???
siamo alla frutta.. e contaminata per giunta..
vorrei emigrare in svizzera.. anzi no, dopo il referendum sara'invasa dai leghisti.. me ne vado a trinidad e tobago, che per quanto riguarda liberta'di informazione sono piu alti di noi in graduatoria.
Marco Tait
Verona
emanuel zamperini
29 giugno 2006 alle ore 18:57Ma quanta disinformazione cè ne lin questo post...scusate è la prima volta che vengo in questo sito e ho letto solo il post iniziale(quello i nostalgici del nucleare) e ci sono molte false notizie: l'apporto del nucleare nel mondo e del 17%, i costi di decommissionamento e dagli anni 70 che sono compresi nei prezzi di vendita dell'energia, uranio è dappertutto in riserve accertate 60 anni. attualmente si parla di reattori autofertilizzanti , e anche di fusione nucleare (come il sole).
attenzione perche tutti parlano di nucleare ma pochissimi sanno quello che dicono, gli altri fanno la figura dei ciarlatani.
Giorgio Squadrani
3 luglio 2006 alle ore 09:49Risposta interessante e di buona educazione, grazie. Credo che si possa aprire una buona discussione.
A me personalmente risulta (da vecchi ricordi e brevi nuove ricerche sulla rete) che i punti interrogativi sull'uso del nuclerae rimangano 2:
1. La gestione dei residui
2. (soprattutto) per mettere in produzione realmente una centrale nucleare nuova ci vogliono circa 10-15 anni (tutto incluso) e fra 10-15 anni, forse, non servirà più il nucleare.
Sicuramente c'è un problema di fonti, nel senso che non si capisce mai (quando si leggono le opinioni e i dati) quanto questi siano scientificamente corretti e quanto viziati da pregiudizi/interessi di fondo. C'è qualche fisico sul blog che può venirci in aiuto?
Un abbraccio a tutti
michele sanna
29 giugno 2006 alle ore 23:36basta con i miti del nucleare.l'energia l'abbiamo davanti agli occhi ogni giorno...il sole e il vento sono le vere fonti.con tutto il sole e il vento che abbiamo in sardegna potremo produrre tantissima energia a bassissimi costi,ma sopratutto energia pulita.
Ivan Caramello
30 giugno 2006 alle ore 10:12www.progettomeg.it
L'ho trovato davvero interessante
algieri giancarlo
2 luglio 2006 alle ore 20:56Caro beppe,e blogghers mi chiamo Algieri Giancarlo e
scrivo da colle val d'elsa (siena). Vorrei Che tu si parlasse del progetto H.A.A.P nascosta frai ghiacci dagli stati uniti e del suo scopo. Essa ha a che fare con il progetto Guerre Stellari voluto da Reaghan negli anni 80. Cerca su google informazioni su Nicola Tesla, e sul suo pregetto di Free Energy. La popolazione del globo corre un gravissimo rischio. Beppe, ti prego, parla anche delle scie chimiche (Chemtrails)...e' tutto collegato. Il futuro che ci attende e' spaventoso. Beppe, ti supplico, Cerca su google gli esperimenti militari americani sul progetto della guerra a Controllo Climatico...e' tutto collegato...Beppe, ti supplico. Divulghiamo queste notizie.
P.S.
Il futuro energetico sta' nei CONCENTRATORI PARABOLICI PUNTUALI SISTEMI DISH-STIRLING
www.webalice.it/oseido
algieri giancarlo
3 luglio 2006 alle ore 03:04Caro beppe,e blogghers mi chiamo Algieri Giancarlo e
scrivo da colle val d'elsa (siena). Vorrei Che tu parlassi del progetto H.A.A.P nascosta frai ghiacci dagli stati uniti e del suo scopo. Essa ha a che fare con il progetto Guerre Stellari voluto da Reaghan negli anni 80. Cerca su google informazioni su Nicola Tesla, e sul suo pregetto di Free Energy. La popolazione del globo corre un gravissimo rischio. Beppe, ti prego, parla anche delle scie chimiche (Chemtrails)...e' tutto collegato. Il futuro che ci attende e' spaventoso. Beppe, ti supplico, Cerca su google gli esperimenti militari americani sul progetto della guerra a Controllo Climatico...e' tutto collegato...Beppe, ti supplico. Divulghiamo queste notizie. P.S
Il futuro dell'energia si chiama:
CONCENTRATORI PARABOLICI PUNTUALI SISTEMI DISH-STIRLING
www.webalice.it/oseido
alessandra piva
3 luglio 2006 alle ore 16:03ci accorgeremo di quanto si preziosa l'acqua quando aprendo i rubinetti non scorrerà ! Allora capiremo l'enorme spreco che ne facciamo e quanto poco educhiamo noi stessi e gli altri su questo tema.
Giuliano D'Andrea
8 luglio 2006 alle ore 19:53Beh, quello che posso dirti è che essendo cresciuto nel Sud dell'Italia ho dovuto da sempre convivere con la mancanza d'acqua, soprattutto l'estate.
La cosa che più mi dispiace è che molta gente non ha praso sul serio la gravità di tutto ciò!!!
Volete "1" esempio???
Pensate a tutta la gente che conoscete che lava i piatti con l'acqua corrente, tirane fuori una
% sul totale e traducila in migliaia di persone.
Quanti milioni di persone pensi che lo facciano??
TROPPE!
Franco Marra
3 luglio 2006 alle ore 17:08Vi ricordate il casino di Pons e Fleischman negli anni 80? Avevano affermato la produzione di energia in eccesso e di atomi di elio in una pila da loro fabbricata, dichiarando la possibilità di produrre energia tramite fusione a freddo, in contrapposizione alla fusione calda, per la quale i budget di ricerca di numerosi paesi (tra cui l'Italia) si svenano nel tentativo di costruire macchine complicatissime con prospettive di avere i primi risultati nei prossimi decenni!
Pons & Fleischman furono sbeffeggiati dalla comunità scientifica che affermò essere i loro risultati non riproducibili. Molta gente nel mondo afferma da allora di aver riprodotto i risultati, ma più o meno tutti non sono ascoltati e sono implicitamente accusati di errori metodologici durante la sperimentazione. Insomma, l'impossibilità della fusione fredda è rimasta un dogma, e l'argomento viene affrontato con fastidio e sufficienza dai mass media. Io sono ingegnere, e sono molto sensibile ai fatti metodologici, e anch'io ho vissuto la vicenda della fusione fredda come come qualcosa più di alchemico che scientifico.
Ora andate a vedervi il sito dell'ENEA: dico dell'ENEA! www.frascati.enea.it/nhe/
Cito testualmente: "La presenza, verificata sperimentalmente, di 4He rappresenta la prova definitiva della natura nucleare del processo" e ancora, "I risultati (positivi) delle attività relative al progetto "Nuova Energia da Idrogeno" , svolte nell'ambito dell'Unità Tecnico Scientifica FUSIONE, sono stati raccolti nel rapporto tecnico ENEA RT2002/41/FUS. Per l'anno 2003 non sono stati assegnati finanziamenti ulteriori per cui non sono previsti ulteriori sviluppi".
CIOE', ENEA HA DIMOSTRATO LA FUSIONE FREDDA E NESSUNO DICE NIENTE! E APPARENTEMENTE NON SONO STATI ASSEGNATI SOLDI PER CONTINUARE!
G. Preparata (defunto) e E. Del Giudice dell'Università di Milano hanno elaborato una teoria quantistica che spiega il fenomeno, primi al mondo. Credo che la lettura di un'intervista di Del Giudice possa essere molto istruttiva! Quanti soldi ci vorrebbero per le prime applicazioni pratiche della fusione fredda: 10 Miliardi di vecchie lire! http://www.progettomeg.it/ffreddadelgiudice.htm
giulio vicari
11 settembre 2006 alle ore 21:32Sfruttare l'energia nucleare in qualunque forma (fredda ,calda ...tiepida!)può generare gravi problemi al bilancio energetico terrestre, con conseguenze poco prevedibili(il sistema terra può essere considerato,dal punto di vista termodinamico, con discreta approsimazione un sistema aperto-non è detto affatto che il calore in eccesso possa essere smaltito dall'atmosfera verso lo spazio)l'entropia del sistema terra potrebbe aumentare molto più di quello che naturalmente fà.
ciao Giulio
Francesco Rossi
3 luglio 2006 alle ore 17:19Avete saputo che il nostro dipendente Prodi sta per introdurre nuove riforme riguardanti L'ENERGIA???? Chissa che cosa tireranno fuori se le solite c....te all'italiana o finalmente qualche cosa di veramente utile per il paese.....mah!!!!
Davis Fiore
5 luglio 2006 alle ore 23:12
Prima hanno inquinato l'aria con i gas di scarico, poi hanno saturato l'etere con le onde radio e adesso vogliono rischiare con il nucleare. Le centrali di oggi saranno sicure, ma non si può attribuire questa qualità a ogni singolo uomo. Ricordo che al disastro di Chernobyl seguirono notevoli disagi persino qui, in Italia, l'aria era contaminata e si sconsigliava di mangiare determinati alimenti.
http://www.altraconsapevolezza.it
Giuliano D'Andrea
8 luglio 2006 alle ore 19:48Buondì.
Questa è la prima volta che commento una qualche notizia ma la tentazione sull'argomento energia è stata davvero forte.
Mi sorprendo di quanto poco seriamente sia presa veramente in considerazione l'energia prodotta dalle fonti rinnovabili.
E' chiaro a tutti che sarebbe cosa buona e giusta, ma è altrettanto chiaro come gli interessi di pochi prevalgano sulla vita e sul destino di tanti.
Inoltre credo che gli italiani dovrebbero avere più interesse per quello che accade alla propria nazione, al proprio paese, a se stessi e al proprio futuro, magari non il nostro ma di chi lasceremo al mondo.
Si parla troppo e si conclude poco.
Non è possibile che tutti si lamentino e cambiamenti in giro praticamente inesistenti.
Vorrei solo dire di uscir fuori dalla massa e cominciar a pensar con la propria testa al bene di tutti.
Girate il mondo e l'Europa per vedere quanto ci piace nasconderci dietro "troppe chiacchiere".
Spero di non essere stato troppo duro e/o diretto, è sottointeso comunque che non tutti sono così, c'è chi si batte con passione e fà il proprio dovere ed è proprio su quelle persone che spero si possa contare per il bene di tutti.
Facciamole girare queste pale!!!woschh....
Raul Bottazzi
9 luglio 2006 alle ore 09:47Perchè non dotare ogni abitazione di una copertura fotovoltaica? Non dico quelle già costruite(anche se, magari con qualche incentivo...), ma obbligare per legge le nuove costruzioni, altrimenti niente concessione edilizia! Sono convinto che se qualche parlamentare mettesse su un'impresina che produce pannelli fotovoltaici, quanto meno una proposta di Legge.....
sergio prezioso
9 luglio 2006 alle ore 17:46sono stato in sicilia,terra che amo molto....in un villaggio turistico ancora in costruzione..il nome è portorosa vicino furnari prov. messina.non ci volevo credere, per i bagni e le docce della spiaggia usano lo SCALDABAGNO ELETTRICO!!!!!!! io a casa mia ho i pannelli solari e mi trovo bene e spendo poco. Come mai in Sicilia non decolla il solare ????
Gaetano Tortora
11 luglio 2006 alle ore 15:49Salve sig.Grillo,
voglio fare solo un piccolo appunto sull'energia nucleare...non sono d'accordo con greenpeace, nè coi verdi italiani. Scusami ma l'energia nucleare in Francia è molto diffusa, negli USA non ci sono centrali in costruzione ma nel tempo hanno aumentato il rendimento delle centrali (miglior rendimento=più energia elettrica tramite fonte nucleare). L'energia nucleare è il 17% per quanto riguarda energia elettrica prodotta nel mondo e penso che l'Italia con Caorso e Trino attive adesso avrebbe meno problemi sulla bolletta!!!Per quanto riguarda il fotovoltaico è bene vedere bene i costi (inammissibili) e l'eolico è stato sfruttato in Italia...di certo nn si possono costruire impianti in zone poco ventose. Studio ingegneria nucleare e penso che sia giusto sfruttare tutte le fonti e ho seguito varie conferenze su questo problema e di certo sono convinto che MANCA INFORMAZIONE e non mi aspettavo che anche una persona come lei, da me molto apprezzata, discriminasse una fonte indispensabile. Poi si parla sempre di Chernobyl, è giusto perchè è stato un incidente catastrofico, ma allora perchè dopo Bhopal l'industria chimica non è caduta nel baratro???ricordo molte vittime. Usciamo dalla torre d'avorio creata sul nucleare, chiedo solo INFORMAZIONE e NON DEMISTIFICAZIONE di una fonte che male poi non è. Cordiali saluti.
Mirko Bonfadini
12 luglio 2006 alle ore 00:05Beh, prima di tutto il fotovoltaico viene considerato "costoso" perchè si guarda la spesa totale data da ogni singolo impianto; il nucleare costa "meno" (fino ad un certo punto, ma non mi dilungo) ma, a differenza del fotovoltaico le cui spese sono suddivise su parecchie persone, il costo di una centrale nucleare è sobbarcata da una singola entità.E visto che in Italia vi è per lo più la piccola e media impresa nessuno, a parte lo stato, potrebbe sopportare una spesa simile. E poi si sa come vanno queste cose,almeno in Italia... Si inizia con un budget, questo non viene rispettato e allora si taglia con le spese (ad esempio diminuendo i livelli di sicurezza) oppure si abbandona il progetto.
Riguardo l'uranio, beh, io ho sentito vari pareri contrastanti circa le riserve che si hanno. Ma in tutti i casi, sia che le riserve durino 100 anni o 1000, il solare garantisce 5 miliardi di anni di energia assicurata. E non sarebbe bello regalare alle future generazioni un mondo libero dalla paura (e dai disagi economici) di esaurire da un momento con l'altro le sorgenti di energia, come ci succede oggi con il petrolio? E' vero, c'è parecchia disinformazione. Molte persone credono che il nucleare sia pericoloso perchè dopo Chernobil sembra che una centrale sia una bomba ad orologeria, che può scoppiare da un momento con l'altro (cosa che non è vera)... ma questo non toglie che a mio parere l'informazione darebbe alla gente la conferma che il nucleare è da lasciar perdere per il semplice motivo che c'è di meglio, ovvero il solare (e le rinnovabili in generale).Non capisco perchè la gente si ostini a ritenere il nucleare indispensabile: una cosa è indispensabile quando non si può fare altro che usare quella, il nucleare non calza proprio in questa definizione.
Gaetano Tortora
12 luglio 2006 alle ore 18:52Certo solo lo stato protrebbe sobbarcarsi una spesa come quella sul nucleare. Negli ultimi 30 anni lo stato ha speso miliardi e miliardi di euro per fare studi sul rinnovabile: considerando che con quei soldi si sarebbero costruite 10 centrali nucleari e che il rinnovabile alla fine nn ha risolto i nostri problemi energetici...penso ke forse la prima opzione era quella giusta...almeno non importavamo energia nucleare da slovenia,svizzera e francia e le bollette erano meno costose. Il fotovoltaico ha bisogno di spazi immensi, a salerno la centrale dell'Enel a fotovoltaico produce 3,3 MW...si rende conto che 10000 ettari di terreno portano a una quantità di energia irrisoria???centrali nucleari hanno bisogno di minore spazio e arrivano a potenze di 1600 MW (vedi EPR francese in costruzione in Finlandia a Olkiluoto). Vero che il solare è per 5 miliardi di anni, ma va bene per piccoli paesi non a larga scala. E sul nucleare si parla di riserve di uranio, ma si è mai sentito parlare di reattori AUTOFERTILIZZANTI???ci sono molti studi a riguardo e penso che possa essere il futuro del nucleare...della fissione nucleare. Mi scusi se la contraddico ma ci vorrebbe INFORMAZIONE INFORMAZIONE INFORMAZIONE sul nucleare. Cordiali saluti.
Mirko Bonfadini
12 luglio 2006 alle ore 23:20Il rinnovabile non ha risolto i nostri problemi perchè non vi è la spinta per risolverli in tale maniera.Le ricerche hanno portato a poter produrre impianti fotovoltaici particolarmente efficaci da un punto di vista del rendimento.Circa gli spazi immensi,beh,nel precedente post parlando della suddivisione della spesa per il solare in molte persone mi riferivo alla possibile decentralizzazione della produzione dell'energia elettrica, soprattutto per la richiesta domestica, e l'utilizzo di centrali (solari,eoliche,idroelettriche etc)per sopperire a eventuali richieste del singolo e per la fornitura industriale.Il reattore autofertilizzante richiede costi ancora più elevati di un normale reattore(già elevatissimi), e si basa sull'uso del plutonio Pu-239, se non erro. E questo è uno dei principali elementi utilizzato per le armi nucleari.Iniziare ad estrarlo in grande quantità potrebbe non essere salutare...
Gaetano Tortora
13 luglio 2006 alle ore 10:41Per quanto riguarda l'energia rinnovabile, con certezza si può dire che l'idroelettrico, l'eolico e l'energia geotermica, sono state sfuttate al massimo in italia. Io penso che sia giusto sfruttare il solare, ma purtroppo il rendimento dei pannelli è basso e l'energia prodotta è minima rispetto all'impatto ambientale che ha (parlo dei migliaia di ettari di terreno di cui ha bisogno un'impianto fotovoltaico). Devo dire che io nn voglio un'Italia nuclearizzata (come la Francia ad esempio), penso che bastino pochi impianti, i 4 che avevamo sarebbero stati più che sufficienti, per sopperire a una richiesta di energia molto elevata. Le ricordo che noi acquistiamo a basso costo energia nucleare dalla Francia, altrimenti in eccesso (la francia senza di noi quell'energia nn la sfutterebbe) e di rimando alimentiamo la Corsica insieme alla Sardegna. Io vorrei solo che l'ipotesi nucleare sia presa in considerazione perchè offre energia a basso costo (certo sempre che lo stato si sobbarchi la spesa e con investimenti iniziali elevati) così che dopo l'installazione dell'impianto si vedano i primi miglioramenti sulle bollette e senza che l'enel compri energia dalla rete francese, svizzera e slovena. Per quanto riguarda il minimizzare i costi di installazione si potrebbe considerare un impianto modulare, non so se ha sentito parlare del reattore IRIS, così che gravino meno i costi di investimento, che l'impianto sia costruito più velocemente e che prima si inizi a guadagnare costruendo energia.
Mirko Bonfadini
21 luglio 2006 alle ore 20:14Non ho ben capito da che dati nasce la considerazione che l'energia idroelettrica, eolica e geotermica non si possano sfruttare ulteriormente. Sull'ultima ammetto che non sono informatissimo, almeno a livello di sfruttamento, ma posso dire qualcosa circa le restanti due. Abito in Ossola, una zona sulla punta nord del Piemonte, e qui è presente un alto numero di centrali idroelettriche grazie ai numerosi corsi d'acqua che scendono dalle montagne. Ma posso affermare che vi sono ancora vari luoghi dove sarebbe possibile piazzare altre centrali idroelettriche, ma nelle quali non è possibile a causa della burocrazia e delle proteste, a volte fondate ma altre volte no, di alcune categorie di persone. A livello di energia eolica la nostra zona è ricca di passi e valichi, che sono tipicamente aree particolarmente ventose, ma che non sono per niente sfruttate. E per niente intendo che, per quanto ne so, esiste un solo "impianto elico" posto al passo del Sempione che credo serva solo per dare energia al gruppo di case presenti. Non credo che il resto del nord Italia sia messo meglio di noi.Parli degli ettari di terreno da occupare per il solare, ma già precedentemente avevo accennato alla possibilità della produzione distribuita di energia. E i tetti delle case occupano spazio sia che ci siano i pannelli sia che non ci siano.
alessandro pirrone
13 luglio 2006 alle ore 22:59Su Superquark hanno appena fatto l'apologia del nucleare..E' una vergogna, solo pro a non finire senza il più piccolo dubbio..Il tutto mascherato da lezioncina.Mi ripeto che vergogna, pensare che vedo Super quark da bambino..
Guido Bolognesi
13 luglio 2006 alle ore 23:43
Ho appena visto in TV il servizio di Superquark sulle centrali nucleari di terza generazione e non ho resistito a fare una semplice considerazione...Si diceva nel servizio che gli studiosi hanno calcolato che le probabilità che si verifichi un incidente grave in queste centrali è di 1 su dieci milioni (forse anche cento milioni..ora non ricordo). Inoltre si aggiungeva che tale probabilità è cento volte inferiore a quella che si ha di essere colpiti da un fulmine durante il corso di un anno. Ora voglio fare una semplice considerazione matematica. Un numero molto molto molto piccolo può essere di per sè insignificante e quindi lo posso trascurare nei miei ragionamenti. MA SE IL NUMERO PICCOLO MOLTIPLICA UN NUMERO MOLTO MOLTO MOLTO GRANDE allora il numero che esce fuori potrebbere non essere più trascurabile, anzi potrebbe essere ancora molto grande. Ora se moltiplichiamo la probabilità, che una centrale di terza generazione ha di fare cilecca, per il casino che questa può provocare (si parla di conseguenze sull'ambiente come quella di Cernobyl che ha fatto tanti morti e farà ancora tanti morti comparabili solo ad un conflitto armato pluridecennale) guarda come il numero che esce fuori non è più cosi piccolo. Per ribattere al paragone di SuperQuark, se una persona viene invece colpita da un fulmine il danno rimane comunque circoscritto alla persona stessa e basta!!! Per concludere, se qualcosa ho capito da quei pochi anni che frequento aule di facoltà di Ingegneria (e non sono sarcastico, intendo infatti dire che sono davvero pochi) niente è certo o sicuro! qualsiasi cosa che costruiamo può avere dei risvolti imprevedibili, comportamenti impensabili, che portano a conseguenze disastrose o comunque gravi. Vallo a dire ai progettisti delle Torri Gemelle che avevano detto che le Torri non sarebbero crollate neanche con l'impatto di un aereo. Avevano ragione!( continua..)
Guido Bolognesi
13 luglio 2006 alle ore 23:45(continua da prima...)
Le Torri sono rimaste in piedi dopo l'impatto..purtroppo però le temperature raggiunte con l'esplosione hanno reso l'acciaio resistente quanto una lattina di coca cola. Anche il costruttore del ponte di Takoma aveva l'animo tranquillo e poi puff!! il ponte è venuto giù per fenomeni di autoeccitazione del vento totalmente ignoti al tempo (almeno ai costruttori di ponti e non a quelli di aeroplani). Quindi secondo me anzichè costruire nuove centrali è meglio sfruttare solo quelle esistenti e impegnarsi nella ricerca di fonti rinnovabili e comunque non dannose 'in atto' come il petrolio o 'in potenza' come il nucleare.
Gaetano Tortora
14 luglio 2006 alle ore 09:33Io penso che le centrali nucleari non siano così pericolose come molti pensano...sai perchè a chernobyl è saltato il reattore n°4?L'RBMK 1000 (reattore tipo Chernobyl) è stato usato molto nell'ex URSS e fino al 2002 dei modelli erano ancora in funzione. L'errore umano a Chernobyl fu fatale...non si possono staccare in cascata sistemi di sicurezza per verificare che la turbina con l'inerzia meccanica del rotore riuscisse ad alimentare delle pompe!E poi ti ricordo che anche a Tree Mile Island nel 1979 si ebbe una fusione parziale del nocciolo...ma avendo un contenitore dal reattore non uscirono quantità di gas di fissione maggiori di quelle che normalmente escono da un reattore in esercizio. Scusami ma forse è bene che ci si informi su tante cose sul nucleare e poi iniziare a trovare i pro e i contro. CIao
Mauro Costa
14 luglio 2006 alle ore 17:54Mi spiace leggere una volta di più una espressione tanto incompetente in una materia che per essere giudicata richiede invece profonda conoscenza.
A me sembra che i veri nostalgici siano proprio quegli oscurantisti che scrivono così, a difendere a oltranza una cieca e insulsa scelta fatta in passato sotto il vessillo di un gregge ottuso e belante.
Da ingegnere nucleare, che non può occuparsi nel proprio paese e con la propria competenza dell'unica fonte pulita di energia che gli esperti - e parlo di ingegneri, non di individui che blaterano ma che non ne sanno nè capiscono di tecnologia - riconoscono come tale, confermo il mio disgusto.
Sono comunque a disposizione: quanti desiderano sapere i VERI perchè della scelta antinucleare (datata 1974 e non 1986, e non fatta dagli elettori referendari ma dalle compagnie petrolifere) e le ragioni per cui l'energia termonucleare è - al di là dell'erronea opinione a bella posta propagandata - sicura e efficiente, ed è il maggior vanto tecnologico italiano del XX secolo (l'energia nucleare è una invenzione totalmente sviluppata da nostri scienziati) possono scrivermi al mio indirizzo ing.maurocosta@libero.it.
Gaetano Tortora
15 luglio 2006 alle ore 16:58Anche io sto intraprendendo la strada di ingegnere nucleare e studiando mi accorgo giorno dopo giorno di come è efficiente una centrale nucleare e quanto sicura sia. Purtroppo la colpa principale è della mancanza di vera informazione, perchè penso che alla fine Chernobyl abbia fatto danni ma Bhopal forse ha ucciso più persone. Servirebbe che si dica il vero sul nucleare...in Svezia ci sono visite guidate ai siti di stoccaggio dei rifiuti...noi italiani sembriamo cavalli coi paraocchi e intanto ci lamentiamo se le bollette salgono. Un peccato sentire di persone che parlano di forza degli uragani...penso che dovrebbero parlare persone competenti.
Guido Bolognesi
16 luglio 2006 alle ore 09:40Con riferimento al commento dell'ing.Costa, vorrei fare presente che anch'io sono Dottore in Ingegneria Meccanica. Certamente un ingegnere nucleare sa molte cose più di me su energia nucleare, ciò nonostante tengo a precisare che nulla è più sbagliato che ritenere (cosa per altro diffusa tra gli ingegneri) che solo chi è ingegnere può avere il diritto di parlare, mentre gli altri sono solo "individui che blaterano" facente parte di un "gregge ottuso e belante". Da ingegnere, dico che l'errore esiste sempre e che compito di un bravo ingegnere è sapere controllare e ridurre al minimo qualsiasi sorta di errore. Quindi non mi venga a dire nessuno che una centrale nucleare ha zero possibilità di fallimento, perchè non è vero. Neanche la miglior macchina (meccanica o no) realizzata dai migliori ingegneri può essere ritenuta sicura al cento per cento. Il problema è come tenere sotto controllo le eventuali conseguenze di un fallimento. Nel caso del nucleare le conseguenze di fallimento sono devastanti. Tutto qui. Con questo non penso certo di aver esaurito in poche righe un problema così grande come quello del nucleare, ma ci tenevo a dire la mia e a mostrare che anche alcuni ingegneri possono pensare come il "gregge belante"!!!
daniele cau
14 luglio 2006 alle ore 22:49Buonasera. Vorrei ricordare che una centrale nucleare, oltre ad avere effetti disastrosi nel caso più sfortunato, produce delle Scorie. Perchè produrre qualcosa che va soterrato, nascosto, gettato? Non sarebbe più carino evitare di produrre quei rifiuti radioattivi e cercare di sfruttare per esempio l'enorme energia liberata da un uragano?
Enrica Martolini
15 luglio 2006 alle ore 08:41Firmiamo tutti sul sito www.million-against-nuclear.net Un milione di firme contro il nucleare in Europa
Ciao Enrica Martolini
Gaetano Tortora
15 luglio 2006 alle ore 17:18Prima di firmare contro il nucleare...hai mai seguito una conferenza sul nucleare?hai mai letto cosa è successo a Chernobyl e perchè è successo?ascolti i verdi o persone competenti?io rispetto la tua opinione, ma chiedo solo che ti informi meglio perchè il nucleare è una risorsa come tutte le altre e può essere sfruttata con sicurezza. Non guardare solo ad una faccia della medaglia e non vedere solo i contro di questa tecnologia.
Poi ti assicuro che dietro ad una centrale nucleare ci sono tante persone competenti e non si faccia il paragone con Chernobyl perchè quella è tutta un'altra cosa...imparare dagli errori e superare l'ostacolo sarebbe stata la cosa giusta, non chiudere le centrali in Italia che adesso tanto rimpiangiamo.
algieri giancarlo
16 luglio 2006 alle ore 15:01Caro beppe,e blogghers mi chiamo Algieri Giancarlo e
scrivo da colle val d'elsa (siena). Vorrei Che tu parlassi del progetto H.A.A.R.P nascosta frai ghiacci dell'alaska dagli stati uniti e del suo scopo. Essa ha a che fare con il progetto Guerre Stellari voluto da Reaghan negli anni 80. Cerca su google informazioni su Nicola Tesla, e sul suo pregetto di Free Energy. La popolazione del globo corre un gravissimo rischio. Beppe, ti prego, parla anche delle scie chimiche (Chemtrails)...e' tutto collegato. Il futuro che ci attende e' spaventoso. Beppe, ti supplico, Cerca su google gli esperimenti militari americani sul progetto della guerra a Controllo Climatico...e' tutto collegato...Beppe, ti supplico. Divulghiamo queste notizie. P.S
Il futuro dell'energia si chiama:
CONCENTRATORI PARABOLICI PUNTUALI SISTEMI DISH-STIRLING
www.webalice.it/oseido
luca di fausto
16 luglio 2006 alle ore 18:25Se da una parte é forse vero cio che si dice, che la costruzione di una centrale nucleare ha dei costi che non ne giustificano la realizzazione, a prescindere dai problemi ad essa connessi, non é detto che con le cellule fotovoltaiche si abbia un processo differente. I costi di realizzazione oggi come oggi non giustificano la relativa energia che riescono a produrre. Anche le pale eoliche (io abito in Schleswig Holstein, Nord della Germania e qui é pieno di pale)con i loro esorbitanti costi e infine quello che viene effettivamente ricavato ancor piu non giustifica l´installazione.Potrebbero essere sufficenti se la civiltá fosse educata diversamente, purtroppo non é cosi. L´energia idroelettrica é i fondo quanto di piu pulito ed economico si possa realizzare al giorno di oggi, e visto che saremmo pronti a sacrificare l´estetica del paesaggio con le pale eoliche, allora perché non costruire un numero notovole di dighe? Tra l´altro saremmo favoreggiati dalla fisionomia del nostro territorio.
Mirko Bonfadini
21 luglio 2006 alle ore 19:52Vero,io abito in Ossola (sulla punta del Piemonte) e da noi di energia idroelettrica se ne produce molta, favoriti dalla abbondanza di corsi d'acqua che scendono dalle montagne. Il problema è che le centrali sono esteticamente brutte (anche se non dubito che anche le pale non siano stupende ;->),comportano una modifica del territorio non trascurabile (ad esempio a causa delle dighe da dover costruire),necessitano di una portata di acqua decente (non ho sotto mano i dati, ma non tutta l'acqua si può utilizzare per la produzione, è necessario mantenerne una percentuale minima) rendendo quindi inutilizzabili un sacco di fiumi, e necessitano di un sacco di permessi per niente facili da ottenere e solitamente ostacolati da alcune categorie di persone ( ad esempio i pescatori, o gli abitanti della zona che in genere sono contrari). Personalmente anche a me l'energia idroelettrica piace, ma purtroppo il suo sfruttamento è per taluni aspetti un po' "complicato"...
Barbara Randazzo
16 luglio 2006 alle ore 21:31Proprio in questi giorni pare si sia deciso qualcosa in merito alal costruzione di depositi per le scorie, alla centrale di Borgo Sabotino. Io ci abito vicino. C'era un progetto per convertirla, con pannelli solari, progetto ad opera di Rubbia. Non se ne è mai saputo più nulla. Ora 'staltra novità....Come fare per avere notizie certe? A chi chiedere una rilevazione della quantità di radiazioni subito a ridosso della centrale, o sulla spiaggia? Peraltro ultimamente supertrafficata?
Che dite, sono ansiosa? Sino a pochi giorni fa non lo ero, sarà il caldo....
Barbara
algieri giancarlo
16 luglio 2006 alle ore 23:04Caro Beppe, visto che hai scoperto che la rete puo' essere uno strumento adeguato per creare quell'agora' virtuale necessaria all'emergere della VERA democrazia, vorrei farti notare che esistono, nelle varie aree glogger's del pianeta, in questo momento, degli scoop eccezionali che pian piano stanno filtrando di prepotenza anche dalla malvagia scatoletta nera (tv). Uno di questi e' di sicuro cio' che realmente e' successo l'11 settembre 2001 al wolrd trade centre di Neew York, al pentagono; e a bordo di altri due velivoli quel giorno. L'altro scoop sara' sicuramente riferito alle SCIE CHIMICHE (Chemtrails) vaporizzate su tutto il pianeta dall'aviazione Americana. Gia' Dipietro, e Pecoraro Scanio sono stati informati dell'anomalo fenomeno che si sta verificando nei cieli di tutto il globo. Le scie chimiche hanno uno scopo militare ben preciso, ed il loro effetto collaterale e' che avendo al loro interno quantita' imprecisate di bario ed altri componenti chimici, risultano pericolosamente cancerogene e tossiche. Invito tutti quelli che hanno visto una scia chimica bianca sulle loro teste di verificare per quanto tempo essa rimane ferma nel cielo. Se vi rimane per piu' di venti minuti, E' una scia chimica (Chemtrails). Le scie degli aerei tradizionali si chiamano "Contrails" e restano in cielo per non piu' di 4 minuti. Le SCHIE chimiche restano in cielo per ore, allargandosi e formando una patina bianca nel cielo. Beppe, PARLA. Parla perke altrimenti diventiamo complici del progetto H.A.A.R.P, direttamente collegato al fenomeno. Cerca notizie di Nikola Tesla, e della sua free energy. Rimarrai stupefatto. Dai sui studi ottocenteschi i NEOCONS Americani stanno costruendo un'arma spaventosa gia' in fase di sperimentazione. Non voglio essere complice di tutto cio'. E tu? E voi? Fate ricerche e smentitemi con argomenti. Ma se comincerete a cercare...purtroppo non troverete argomenti per darmi del bugiardo. Cercate notizie sul progetto "Guerre Stellari" di Reaghan(anni 80).
Tullio Tesorone
17 luglio 2006 alle ore 09:21Salve,
vorrei segnalare quello che, a mio avviso, è uno dei più evidenti sprechi di energia 'rinnovabile' dei ns. tempi.
Si tratta di una quantità enorme, di energia elettrica, che potrebbe essere ricavata dall'energia cinetica prodotta da milioni di autoveicoli piccoli e grandi che percorrono le ns. autostrade ogni giorno consumando milioni di tonnellate di petrolio e inquinando l'ambiente.
Come ?
Con una bella dinamo (tipo quella delle biciclette) da 'azzeccare' insieme a un bell'accumulatore (una grande batteria aggiuntiva) su tutti gli autoveicoli circolanti sul territorio nazionale (partendo dai tir e dagli autoarticolati).
Poi cosa succede:
- I mezzi entrano nelle aree di servizio attrezzate.
- Da un lato si riforniscono di carburante e pagano il dovuto.
- Dall'altro scaricano l'energia accumulata in appositi marchingegni e l'Enel rimborsa.
Ecco qua!
Non ci vedo controindicazioni, e voi ?
Poi, naturalmente, le case costruttrici di autoveicoli beccano gli ecoincentivi, gli autotrasportatori pagano un pieno la metà, le aree di servizio si attrezzano subito per attirare i clienti, e l'Enel oltre a comprare energia a basso costo ci fa anche un figurone.
Oh no?
La stessa cosa varrebbe per i treni. . . .
Non lo so , mi sembra che sia la scoperta dell'acqua calda, . . . .. forse già si fa questa cosa qui ??? . .
Tullio Tesorone
Napoli
Luciano Cavalli
17 luglio 2006 alle ore 12:29Scusa Tullio,
ma se aggiungi il ventolone sull'auto, aumenti semplicemente la resistenza all'avanzamento del veicolo, e devi utilizzare più energia per mantenerlo in moto. E solo una parte di questa energia viene recuperata dal 'ventolone', ed immagazzinata nelle batterie.
Altrimenti.... avemmo inventato il moto perpetuo!!!
Mi fai venire in mente una mia 'geniale' invenzione di quand'ero bambino: applicai suilla mia bicicletta una dinamo, e la collegai ad un motorino elettrico. poi collegai il motorino alla ruota. Secondo il mio progetto, sarebbe bastato dare due pedalate alla bici, poi la dinamo avrebbe fatto partire il motore, e la bicicletta sarebbe andata via come un fulmine. Rimasi molto deluso quando mi resi conto che la cosa non funzionava.... ecco, i ventoloni sulle auto assomigliano molto al mio sogno di ragazzino (avrò avuto 10 anni o giù di lì....)
Tullio Tesorone
25 luglio 2006 alle ore 14:39Rispondo a Luciano Cavalli:
Non parlo del moto perpetuo,
penso solo che una batteria in una autovettura si carica comnpletamente in 10 minuti circa a un certo numero di giri di motore.
Da quel momento in poi, è tutto spreco.
Ora non so di quanto il peso di una adeguata batteria aggiuntiva, su un mezzo predisposto al trasporto di tonnellate di merce, possa influire sulla resistenza al moto come dici tu.
Secondo me il rapporto non esiste.
Potrei sbagliarmi, ovviamente.
Conunque, complimenti , se a 10 anni pensavi quelle cose, figurati ora!!!
Tullio Tesorone
25 luglio 2006 alle ore 22:07Luciano , ti rispondo una seconda volta perchè nel tuo commento ho percepito un pochettino di sufficienza. . . .
Ho scoperto (www.ecotransit.org) che con un camion da 40t per trasportare una tonnellata in più da Milano a Palermo servono circa 40 litri di diesel in più sui circa 1.700 litri necessari per le restanti 39 tonnellate.
Ora te lo immagini da una batteria di una tonnellata che viene caricata per circa 1.500 kilometri quanta energia si ricava?
Per quanto riguarda il ventolone mi sta venendo qualche idea su dove piazzarlo.
Mirko Bonfadini
11 agosto 2006 alle ore 13:46Mi permetto di inserirmi nella conversazione.Non è solo una questione di peso della batteria, ma anche (e soprattutto) di resistenza all'aria dovuta alla pala.L'energia ricavata è sottratta al moto del veicolo.Non ci guadagni niente alla fine,anzi! Ci perdi a causa di fenomeni quali attriti interni etc.
Tullio Tesorone
7 giugno 2007 alle ore 14:40Scusa, Mirko
ma io non sto parlando di un ventolone!!!!
Io sto parlando di caricare questo accumulatore aggiuntivo, ultraleggero , ricavato dallo spazio interno dell'automezzo, così come si caricano le normali batterie . . .
SIMONE BORDONARO
17 luglio 2006 alle ore 10:14HO SOLO UNA DOMANDA, MI SPIEGATE PERCHE' CONTINUIAMO A COMPRARE PETROLIO DAGLI ARABI FINANZIANDO DI FATTO I LORO ARSENALI E LA FIAT HA NEL CASSETTO UN PROGETTO DI AUTO ALL'IDROGENO DAL 1970 SENZA AVERLO MAI SVILUPPATO? NON SAREBBE PIU' SEMPLICE NON COMPRARLO PIU' COSI FORSE LA SMETTERANNO DI ROMPERE IL CAZZO?
CON CHE COSA FARANNO LA LORO BELLA JIHAD IPOCRITA DEL CAZZO SE NON AVRANNO PIU' NEANCHE I SOLDI PER MANGIARE?
VOLETE SAPERE PERCHE'... PERCHE' LE INDUSTRIE DEL TERRORISMO E DELL'ANTI TERRORISMO FATTURANO UN SACCO DI SOLDI, SOLDI CHE GIUSTIFICANO LE BOMBE NELLA METROPOLITANA LONDINESE, O LA CADUTA DELLE TORRI A NY... E' UNA RUOTA NOI COMPRIAMO IL PETROLIO DA LORO ARRICCHENDOLI... LORO CON I NOSTRI SOLDI COMPRANO LE ARMI DA NOI PER POI FARCI LA GUERRA... E' BELLISSIMO E' L'IMMAGINE PURA E SANA DELLA NOSTRA UMANITA'... L'AUTODISTRUZIONE
algieri giancarlo
17 luglio 2006 alle ore 13:43Caro Beppe, visto che hai scoperto che la rete puo' essere uno strumento adeguato per creare quell'agora' virtuale necessaria all'emergere della VERA democrazia, vorrei farti notare che esistono, nelle varie aree glogger's del pianeta, in questo momento, degli scoop eccezionali che pian piano stanno filtrando di prepotenza anche dalla malvagia scatoletta nera (tv). Uno di questi e' di sicuro cio' che realmente e' successo l'11 settembre 2001 al wolrd trade centre di Neew York, al pentagono; e a bordo di altri due velivoli quel giorno. L'altro scoop sara' sicuramente riferito alle SCIE CHIMICHE (Chemtrails) vaporizzate su tutto il pianeta dall'aviazione Americana. Gia' Dipietro, e Pecoraro Scanio sono stati informati dell'anomalo fenomeno che si sta verificando nei cieli di tutto il globo. Le scie chimiche hanno uno scopo militare ben preciso, ed il loro effetto collaterale e' che avendo al loro interno quantita' imprecisate di bario ed altri componenti chimici, risultano pericolosamente cancerogene e tossiche. Invito tutti quelli che hanno visto una scia chimica bianca sulle loro teste di verificare per quanto tempo essa rimane ferma nel cielo. Se vi rimane per piu' di venti minuti, E' una scia chimica (Chemtrails). Le scie degli aerei tradizionali si chiamano "Contrails" e restano in cielo per non piu' di 4 minuti. Le SCHIE chimiche restano in cielo per ore, allargandosi e formando una patina bianca nel cielo. Beppe, PARLA. Parla perke altrimenti diventiamo complici del progetto H.A.A.R.P, direttamente collegato al fenomeno. Cerca notizie di Nikola Tesla, e della sua free energy. Rimarrai stupefatto. Dai sui studi ottocenteschi i NEOCONS Americani stanno costruendo un'arma spaventosa gia' in fase di sperimentazione. Non voglio essere complice di tutto cio'. E tu? E voi? Fate ricerche e smentitemi con argomenti. Ma se comincerete a cercare...purtroppo non troverete argomenti per darmi del bugiardo. Cercate notizie sul progetto "Guerre Stellari" di Reaghan(anni 80)
Enrica Martolini
17 luglio 2006 alle ore 20:33Chi vuole può firmare contro il nucleare in Europa sul sito www.million-against-nuclear.net Enrica
Giovanni Devoto
17 luglio 2006 alle ore 20:49Ciao a tutti. Vorrei raccontarvi una storia dell'orrore. Con i sudati risparmi mi sto costruendo una casetta. Fin qui niente di strano. Tanti sacrifici ma si spera anche in qualche soddisfazione. Ho deciso di installare un impianto di riscaldamento misto con pannelli solari, termocaminetto a legna e caldaia a condensazione a metano. L'impianto è a pavimento per sfruttare l'acqua a basse temperature. Mi sembra una decisione giusta (il prezzo: una fucilata) ma anche una goccia è importante. La Regione Liguria pare abbia stanziato circa 130.000,00 per "contribuire" (mah...) alle spese di installazione per un max.del 25%. Ora chiedo se è possibile "fare l'elemosina" in questo modo. Se fossimo veramente attenti alle energie alternative la mia Regione sarebbe un tappeto di pannelli solari. Forse non saranno bellissimi da vedere ma immaginate il risparmio di combustibili e soprattutto il miglioramento dela qualità dell'aria che respiriamo. Sembra che ancora una volta ci abbiano preso per il c... Vota x l'ecologia, x un mondo più pulito... TUTTE MUSSE COLOSSALI!!!!Gli ecoincentivi li danno solo agli avvelenatori immanicati. Scusate lo sfogo ma mi ci voleva. Per mettere tre pannelli ho dovuto fare più documenti che per lanciare lo Shuttle. Viva l'Italia.
ANDREA BOLLETTA
19 luglio 2006 alle ore 08:16Lavoro in una ditta d'automazioni industriali...per la precisione progetto i quadri elettrici che andranno a pilotare le macchine industriali...non riesco a capire come, anche nel mio settore, non si investa nelle fonti di energia pulite...e parlo di ricerca e sviluppo, di sistemi di conversione di energia..ad alto rendimento...gli aeolici sono una realta' solo che costano un sacco, le stesse celle fotoelettriche le fanno pagare un casino...io devo mettere su casa nuova volevo installare il fotoelettrico... ma perche' lo fanno pagare cosi' caro?perche tutte le energie pulite costano cosi' tanto?penso sia perche'cercano di esaurire propio tutto il petrolio...fino all'ultima goccia..e poi?cosa facciamo?Ripeto e' scandaloso che in questo momento di crisi energetica in ditte come la mia e piu' ampiamente nelle ditte di elettronica del nord-est non si investa in ricerca e sviluppo...
Ciao Beppe e daie giu!!come dici nel tuo spettacolo a Roma...
Roberto Avanzini
19 luglio 2006 alle ore 15:39Nel proprio piccolo tutti possiamo fare qualcosa ma non sarebbe mai abbastanza per ridurre l'inquinamento.
Io per risparmiare qualcosina ho progettato e realizzato un sistema super economico (ma anche di basse pretese) che dovrebbe RIDURRE I CONSUMI DELLA CALDAIA per i mesi che vanno da marzo a ottobre circa.(Di certo in questi mesi c'è meno bisogno di acqua calda, ma con questo sistema quella poca che mi serve mi dovrebbe venire a costare meno, insomma tutto fa brodo)
In un impianto normale l'autoclave pesca l'acqua a circa una decina di gradi e poi va in caldaia che la porta ad almeno 40. Io ho pensato di creare una "precamera" per scaldare un po' l'acqua prima che arrivi alla caldaia. Ho messo 2 bidoni del latte sul balcone (sole da mattino a sera), coperti da pannelli si plastica trasparenti per proteggerli dalle correnti d'aria.
Da marzo a ottobre quindi chiudo il percorso tradizionale e apro l'altro: l'acqua pescata dall'autoclave va nei bidoni, dai bidoni passa in una serpentina (tipo quelle dei bagni al mare) anch'essa al sole e da quest'ultima va nella caldaia.
Prima la caldaia ogni tanto si accendeva, ora non la sento quasi + e quelle poche volte che si accende va per non + di 2 minuti.
Vedrò il prossimo anno se effettivamente ho risparmiato. Ciao a tutti
Roberto Avanzini
30 settembre 2006 alle ore 05:38Farai sapere anche a me, omonimo?
Magari confrontando le bollette dell'anno scorso sai gia' fare un paragone..
Grazie, a presto
Rob
Andrea Viola
20 luglio 2006 alle ore 10:50Caro Beppe, riguardo la sortita di ieri sera a matteotti, non sono d'accordo con te su deu punti:
1- non sono i poveri cano che inzzozzano i parchi, ma sono quella sottospecie di "padroni" che fanno defecare il cane dove non dovrebbe, mi pare...
2- anche sul fare la spesa con un clic non sono molto d'accordo, siamo in mondo dove siamo sempre più obesi, se pure abbiamo questa comodità ti lascio dire...
Grazie, Andrea
michele napione
27 luglio 2006 alle ore 12:55Caro Andrea, mi sembra che nel tuo ragionamento (punto 2) non tieni conto di una cosa: Esistono le persone disabili e di conseguenza riuscire ad avere un servizio come questo, può davvero renderti migliore la quotidianetà.
Michele
Gentian E.
20 luglio 2006 alle ore 11:34ENERGIA: ENI APRE PRIMO DISTRIBUTORE IDROGENO IN EUROPA
L'Agip ha inaugurato sulla Fi-Pi-Li, a Grecciano, la prima stazione europea con distributore di idrogeno aperta al pubblico. "Con questa iniziativa - ha spiegato il direttore generale refining e marketing, Angelo Taraborrelli - Eni e' la prima a distribuire da una propria stazione di servizio idrogeno prodotto da fonti rinnovabili, ottenuto da un sistema integrato che rende anche energeticamente autonoma la stazione di servizio". A fare il pieno di idrogeno saranno tre veicoli di una mini flotta di una azienda della zona che collabora a questa sperimentazione. L'idrogeno per uso automobilistico viene prodotto direttamente presso l'impianto che e' un vero e proprio laboratorio all'avanguardia a livello mondiale. Eni ha investito circa due milioni di euro nella realizzazione del distributore di Grecciano e, ha detto Taraborrelli, "questa iniziativa e' la testimonianza concreta della sensibilita' dell'Eni all'innovazione tecnologica e allo sviluppo sostenibile, oltre che di attenzione al cliente, qualita' che fanno parte del patrimonio culturale e genetico dell'Eni, del suo dna potremmo dire". La stazione di Grecciano eroga oltre a benzina e gasolio anche metano e gpl. E' completamente autonoma dal punto di vista energetico grazie ad un impianto fotovoltaico ed eolico che fornisce l'elettricita' sia per la produzione dell'idrogeno che per il funzionamento della stazione
Alberto Rocca
20 luglio 2006 alle ore 23:45Ciao a tutti vorrei sapere se qualcuno è riuscito ad attingere all'incentivo del fotovoltaico, io ci ho provato due volte, la prima posso effettivamente avere sbagliato qualche cosa nella domanda in quanto l'ho fatta per conto mio con le informazioni prese dalla rete, la seconda l'ho presentata a dicembre 2005 dopo avere contattato una ditta specializzata in impianti la quale mi ha preparato tutta la documentazione ed il progetto, sottolineando anche che il mio tetto fortunatamente era posizionato perfettamente a sud(ideale per lo sfruttamento del pannello) ma a marzo mi arriva la lettera del GRTN dicendo che la domanda non era conforme alla legge, in pratica non avrei indicato di essere il proprietario della casa, ma sia io che la ditta che ho contattato(la quale tra l'altro mi ha chiesto 100 per il progetto) siamo sicuri di aver consegnato tutto in regola. Non mi arrendo e ripresenterò la domanda fino a quando sarà possibile anche se mi vengono dei dubbi (non sarà una bufala)
Daniele Moscetta
21 luglio 2006 alle ore 19:19salve,mi puoi indirizzare sulla procedura di domanda e installazione dell impianto fotovoltaico?te ne sarei grato. saluti.
Riccardo Corradini
21 luglio 2006 alle ore 11:07NO. La mia non è un'opinione di parte, le valutazioni devono essere più oggettive per dire che il nucleare non è conveniente.
1- a parità di potenza elettrica da installare quante centrali ad energia rinnovabile bisogna costruire?
2- quanto costa, in termini economici ed ambientali costruire il numero di centrali sopra dette?
3- il reattore nucleare veloce moltiplica le risorse di uranio per un fattore 1000! produce plutonio che però in mano a DEMOCRAZIE vere non fa paura
4- non è un passo definitivo, il nucleare deve essere un passo intermedio verso una nuova fonte meno problematica
5- per ricercare una fonte meno problematica serve energia, tanta (e torniamo al punto 1) ed alla svelta
6- quanti fondi pubblici sono, o dovrebbero essere stanziati per promuovere le centrali ad energia rinnovabile (e torniamo al punto 1 e 2)
Conclusione: anche se sono laureato in energia nucleare non sono per violentare l'opinione di nessuno, ma voglio più chiarezza per tutti, anche per me!! Voglio sapere non solo come far funzionare correttamente il nucleo (che già lo so) ma anche i dati V E R I e non l'opinione di qualche giornalista che nella maggiornaza dei casi (e Beppe lo ha detto migliaia di volte) non informano veramente.
Grazie per lo spazio
Grazie a chi vorra leggermi
Mirko Bonfadini
21 luglio 2006 alle ore 17:361)tante.... forse una soluzione può essere la decentralizzazione della produzione di energia elettrica?
2)tanto... ma i costi sono ripartibili tra molti soggetti in quanto si vanno a pagare molti impianti di "basso" costo, a differenza del nucleare, la cui spesa per una singola centrale, senza contare le spese di gestione (smaltimento scorie in testa), è enorme e grava su di un singolo soggetto (o al più una collaborazione di pochi)
3)Sarebbe bello avere DEMOCRAZIE vere... ma da buon ingegnere dovresti sapere che nella realtà i modelli non sono mai come la realtà...
4) E allora perchè non passare direttamente ad una fonte definitiva? I cambiamenti costano, si sa... meno se ne fa meglio è.
5)Veramente le fonti sono già state trovate (solare,idroelettrico, eolico, etc... e se ne possono magari trovare altre in futuro).
6)Parecchi suppongo, anche se nel caso il mercato decollasse (ad esempio nella vendita dei pannelli solari) si creerebbe una concorrenza che porterebbe ad abbassare il costo delle attrezzature. Ma certo il nucleare non può essere considerato una alternativa di basso costo...
Saluti.
7)
Fabio Samorè
21 luglio 2006 alle ore 18:58Caro Grillo, credo che pensare di produrre il 100% dell' energia da fonti rinnovabili sia quasi un utopia, pur essendo un appassionato e anche sperimentatore di varie tipologie di energie rinnovabili, tipo bio combustibili, biogas, fotovoltaico, ecc. mi rendo conto che la quantità di energia da produrre sia enorme.
Il problema è che c'è un vero e proprio abuso dell' energia, per esempio se si entra in un centro commerciale qualsiasi l'estate si rischia di ammalarsi perché è troppo freddo, l'inverno bisogna entrare in camicia altrimenti si suda. E così nella maggior parte delle abitazioni o negli uffici. Non è impatto ambientale questo?
Il costo dell' energia si dice che è troppo alto, ma siamo sicuri? Non è forse che se ne usa troppa?
Il problema siamo noi! le nostre troppe comodità oltre il superfluo!
E' molto facile dire di essere contro il nucleare, però per essere coerenti bisognerebbe comportarsi come persone che ne possono fare a meno!
Comunque penso che impegnandosi un po' le cose potrebbero migliorare, partendo da scelte politiche diverse arrivando all'impegno di tutti i cittadini.
Per quanto riguarda le scelte politiche, mi chiedo come mai l'attuale ministro dell' ambiente non proponga cose concrete, forse perché quello che realmente gli stava a cuore lo ha già ottenuto?
Secondo il mio punto di vista l'energia dovrebbe avere un costo variabile a seconda dell'utilizzo, ma soprattutto il costo dovrebbe impennarsi quando dal necessario si passa al superfluo facendo un pò di conti si può approssimare una soglia.
In oltre, chi compra ad esempio un condizionatore dovrebbe essere obbligato per legge, ad installare un pannello fotovoltaico per alimentarlo e Chi consuma oltre un certa soglia dovrebbe pagare una penale ambientale.
daniele moscetta
21 luglio 2006 alle ore 19:14HO VISTO IERI IN TV UN SERVIZIO IN TOSCANA SU UN DISTRIBUTORE DI IDROGENO ED UNA AUTOVETTURA AD IDROGENO DELLA FIAT.ERA VERO?
Maurizio Tancredi
22 luglio 2006 alle ore 00:15Il nucleare è pericoloso , ( anche se vorrei vedere Pecoraro Scanio impedire l'accesso ad eventuali particelle espulse dalle centrali francesi al nostro confine negandogli il visto di entrata...) , il carbone è inquinante per le polveri e lo zolfo contenuto , il petrolio è inquinante e costoso , il gas ( che dobbiamo importare ) ci viene elargito da fornitori sulla cui affidabilità non ci giurerei , l'idroelettrico è ormai supersfruttato e non credo che altri valligiani siano disposti a "sacrificare" le loro zone per farci un bacino , l'eolico è visto come un pugno nell'occhio paesaggistico e le pale fanno rumore ( del resto a metterle in un fondovalle non ci si ricava un granchè) , il fotovoltaico è costoso e rende ancora troppo poco per farci affidamento , le maree del Mediterraneo non accenderebbero una lampadina...
Però , quando torniamo a casa ed azioniamo l'interruttore vogliamo che la luce si accenda , si ma con cosa ?
Una chicca , ho trovato sul Web la copia di una rivista di elettronica datata Agosto 1955 , in una rubrica di innovazioni tecnologiche veniva segnalato che il rendimento dei pannelli fotovoltaici era passato dal 6% dell'anno prima all'11% , ora siamo arrivati al 22-28% , un anno per raddoppiare il rendimento e CINQUANTA per quadruplicarlo???
( Un ex dipendente ENEL )
gesuino bussu
23 luglio 2006 alle ore 11:39Salve
sarivo 2 righe per contestare la scelta della regione Sardegna che impedisce lo sviluppo dell'energia eolica
perchè(dice che c'è un forte impatto ambientale)
e tollera invece la Saras(raffineria più grande d'europa dei moratti)che si trova alle porte di Cagliari.
Ma va fa n cu l
gesuino bussu
23 luglio 2006 alle ore 12:14Salve
vorrei sapere come lo svizzero Markus Friedli produce l'idrogenoe come ha modificato il motore del furgone.
Caro beppe sei 13 anni che ci parli di questo miracolo ,adesso informaci meglio, dove cavolo si trova questo Svizzero
Saluti
giorgio kennedy
24 luglio 2006 alle ore 09:34Volevo solo fare una critica a chi vuole l'energia prodotta dai cogeneratori o inceneritori: premetto che abito a Cologna Veneta, un paese di 5000 anime circa nella bassa veronese. Qui ci sono molte fabbriche ma altrettanti campi agricoli, dove viene coltivata anche la "famosa patata dorata D.O.P." e specifico che ce la mangiamo tutti... ma condita con le tossine del tanto amato cogeneratore. Questi inceneritori comprendono anche dei sistemi per il filtraggio dei fumi tossici e riescono a depurare un max del 30% del fumo emesso (direi che il 70% di aria malsana è un po' tantina) poi specificano che viene bruciato solo legno e altro materiale naturale
. ma le balle che si trovano all'esterno dell'edificio non convincono molto e si pensa che brucino anche l'involucro di nylon e il polistirolo di notte. Tanto chi è che sta lì a guardare?
Però c'è chi è d'accordo e si batte perchè ci siano questi cosi per avere la bolletta della corrente meno salata, ma nessuno li vuole vicino casa
occhio non vede
Questi cogeneratori sono stati costruiti con il consenso del sindaco, senza far sapere nulla ai cittadini e alla provincia
solo la regione sapeva e guarda caso amici del l'ex sindaco.
Ma non esiste una legge che vieta la costruzione di questi (produttori di veleni) vicino a campi agricoli o zone residenziali? Mi sono dimenticato di dire che per questo paese passa anche un "mega tubo" che porta tutte le schifezze delle concerie del vicentino, verso il fiume (già il più inquinato del veneto) che costeggia i campi agricoli la cui acqua viene usata per irrigare i campi
per fortuna non è ancora in funzione. Ma volevo chiedermi: cosa abbiamo fatto di male noi colognesi e altri paesi limitrofi, per meritare tutto questo e sopratutto a nostra insaputa e senza sapere a quali rischi per la nostra salute? Credo che possa interessare anche al resto dell'Italia, visto che il radicchio e altri prodotti agricoli di queste zone sono conosciuti.
Grazie e spero che tu prenda in considerazione questo messaggio.
anna pittorru
25 luglio 2006 alle ore 01:19anche io vorrei sapere di più sulla macchina ad idrogeno ,e perche non utilizzare le università come fornitori di credito e di sponsor per promuovere tale bene?visto che la sensibilità delle industrie è più difficile da stimolare?
in bocca al lupo a noi tutti
Davide Bonanno
24 luglio 2006 alle ore 15:54Caro Beppe, il tuo lavoro è straordinario l'impegno e la passione che metti per aprire gli occhi a noi che trascuriamo, per ignoranza o per poca voglia l'idea di leggere un giornale....
in concreto non pensi che sia utile coinvolgere la toyota a abbassare il prezzo della prius dato che il vero progresso non può definirsi tale se non è accessibile a tutti????
Davide Bonanno
24 luglio 2006 alle ore 16:38mi sa che ha ragione Gesuino Bussu, caro beppe credo che uno come te deve essere anche contento di ricevere qualche criticuccia....
tante volte ci parli di idee innovative e parsimoniose nei riguardi dell'energia, sappiamo che tu vendi corrente all' ENEL (ma non ci dici la procedura per poterlo fare anche noi...) che ci sono dei lavandini a risparmio energetico ma non ci spieghi dove aquistarli e come possiamo usufruirne nella vita quotidiana...se ti posso suggerire perchè non descrivi minuziosamente con tabelle esplicative di costi e risparmi "UNA CASA PERFETTA, BASSO IMPATTO AMBIENTALE CON COSTI DI MANUTENZIONE DI MOLTO INFERIORI ALLA MEDIA" FAI UNA CASA VIRTUALE DAI PAVIMENTI CON SERPENTINA RADIANTE A GLI INFISSI ECOLOGICI O CHE SO IO...io sto facendo una casa ex novo e mi piacerebbe avere NOTIZIE PRATICHE tipo dove si comprano i pannelli fotovoltaici(ma non solo quelli),a che prezzo,i lavandini, la quantità in euro del risparmio ecc ecc
diceva mio nonno (sono siciliano):A PRATICA FUTTI A GRAMMATICA...
Buon lavoro....
LOS 74
25 luglio 2006 alle ore 10:03Inanzitutto complimenti per la serata di ieri a Cairo Montenotte. Gli argomenti trattati sono stati molteplici e tutti,purtroppo, di grande interesse per la valbormida.
L'unica amarezza è stato il quasi totale disinteresse dei primi cittadini presenti verso gli interventi fatti dagli esperti e verso le molte molte idee per che hai dato per cercare di cambiare qualcosa.
A volte credo che ci meritiamo questa classe dirigente.
Un ringraziamento per quello che stai facendo e ,cosa più importante, per quello che stai cercando di trasmettere alla gente.
CONTINUA COSI'
Alberto Gattel
25 luglio 2006 alle ore 11:47Tutto bene e tutto bello discutere sulle fonti alternative, ma ricordatevi che noi dobbiamo consumare di meno! Però questa è una trasformazione radicale che la gente non vuole fare perché è scomoda!
Smetterte di andare in vacanza con veicoli privati, smettete di prendere l'aereo, smettete di usare l'auto per andare a fare la spesa, smettete di accompagnare in auto i figli a scuola, non acquistate prodotti alimentari che fanno il giro del mondo (ad es. l'aglio argentino che vende la Coop!), non acquistate prodotti che hanno troppo imballaggio, separate i rifiuti, piantatela di dormire col condizionatore acceso, staccate le spine agli elettrodomestici provvisti di un trasformatore quando non li usate, non lascite luci accese, fate la doccia di 3 minuti, comperate solo quello che vi serve!
Francesco Di Paolo
25 luglio 2006 alle ore 15:36Penso che il nucleare andrebbe vietate in via definitiva dall'ONU e che si dovrebbero incentivare quelli stati che sfruttano le energie rinnovabili.
Qui in Italia abbiamo anche maggiori possibilità di sfruttamento ad esempio per l'energia solare: nonostante tutto questa forma di energia viene sfruttata di più in paesi che hanno meno potenzialità di noi(come la Germania).
Pietro Salvarezza
25 luglio 2006 alle ore 18:34propongo un piano alternativo per la produzione "ecologica" di energia elettrica. Avete presente quella marea di frequentatori di palestre? perchè non sfruttare tutta la loro prestanza per ricavarne energia elettrica? magari pensare anche ad un modo per dare una mano ai giovani: in cambio delle loro prestazioni fisiche, l'enel potrebbe pagare loro le spese universitarie, o pagarli a KWatt prodotte. con il tasso di disoccupazione che abbiamo, secondo me di forza lavoro ce ne sarebbe a quantità industriali. palestre attrezzate per produrre energia.... pensiamoci.
Lido Pasquesi
21 agosto 2006 alle ore 12:30Ottima idea! Si potrebbe anche chiedere lo stipendio alle palestre che potrebbero lucrare sull'energia venduta. Lo sottoporrò alla metà palestrata convinta.
Luca Magis
26 luglio 2006 alle ore 09:05Caro Beppe,
mi riferisco ad una notizia data dal TG2 di ieri sera. L'Italia sta vendendo energia ai paesi limitrofi tra cui la Francia.(che ha il nucleare)
L'anno scorso stesso periodo più o meno con il governo Berlusconi oltre ad avere i famosi black out si diceva che non eravamo autosufficienti dal punto di vista energetico e che dovevamo riconsiderare il nucleare.
Come si spiega che a distanza di un anno, con cospicuo consumo dovuto ai condizionatori siamo passati dai black out all'esportazione? Non è che qualcuno del governo di destra cercava di pilotare l'opinione pubblica per il nucleare ed i black out erano creati ad arte?
Enrico Maggi
26 luglio 2006 alle ore 10:49Vi invio questo sito con relativo articolo su una nuova tecnologia che sta per essere attuata in Australia che sfrutta l'energia solare anche di notte!
http://www.enertop.it/energia-alternativa-notizie/029006.php
Un'opera maestosa. Nel deserto australiano, un generatore di energia pulita dotato di pannelli solari produrrà 200 MW
Le idee più semplici possono essere le migliori. Il progetto australiano per la "torre solare" sembra avvalorare l'ipotesi. L'anno prossimo inizieranno i lavori di costruzione, nel deserto australiano, del camino più alto del mondo , un chilometro di altezza, rivestito esternamente di pannelli solari, per una superficie di 5 chilometri quadrati, che genererà 200 MW di energia senza inquinare l'ambiente.
380 milioni di euro, sarà il costo dell'impresa approvata dal governo federale australiano, e ideata dal ricercatore tedesco dell'università di Stoccarda, Jorg Schlaich. Nel 2005 la centrale dovrebbe iniziare la sua attività. In questi due anni circa 2700 persone lavoreranno al progetto finanziato dalla EnviroMission.
24 ore al giorno d'energia
Il principio del suo funzionamento è già stato collaudato: i pannelli solari scalderanno l'aria presente alla base della torre che tenderà a salire verso l'alto formando una corrente ascensionale. Questa verrà coinvogliata in un enorme camino del diametro di 130 metri. La corrente sarà tanto più forte quanto maggiore sarà la differenza di temperatura tra la base e la cima della torre. Considerato che la temperatura atmosferica si riduce di un grado ogni cento metri di altezza, nel tubo di cemento l'aria soffierà ad una velocità variabile dai 35 ai 50 chilometri l'ora, facendo muovere 32 turbine poste alla base di capacità di 6,5 MW ciascuna.
La caratteristica principale di questo particolare impianto, che la distingue da tutte le altre tecniche che si avvalgono dell'energia solare, è che produrrà elettricità giorno e notte...........
giovanni Losio
26 luglio 2006 alle ore 15:24Non credo sia una soluzione ridurre i consumi, ormai siamo troppo bene abituati.
Si parla tanto di fotovoltaico, ma non si parla dello smaltimento dei pannelli, che se non sbaglio contengono silicio.
Credo di più nell'eolico e forse nell'idrogeno.
Pero' non parla mai nessuno del MARE??'
Pensate alla forza delle maree o delle correnti sottomarine.... e se mettessimo delle eliche o ruote che sfruttassero tale forza???
Troppo semplice forse perchè il mare è quasi ovunque e non potrebbero più controllare l'energia mondiale...
Chi mi dice qualche cosa su questo tipo di energia???'
Ciao a tutti Gio
E comunque basta con il petrolio ci ha proprio rotto le palle
Francesco Rossi
27 luglio 2006 alle ore 16:11Caro Beppe,
Vorrei fare una proposta alternativa all'inceneritore.
Sappiamo che circa il 40% dei rifiuti sono organici, il resto può essere interamente riciclato (vetro, carta, alluminio e metalli) o non prodotto come imballo alla produzione (plastica delle confezioni ecc..).
1) I soldi necessari possono essere impiegati in un servizio di raccolta capillare e differenziato dei rifiuti ( le cooperative sociali di cui faccio parte sono in grado di disporre di una fitta rete territoriale cittadina e regionale di servizi) creando nuova occupazione per almeno un migliaio di lavoratori;
2) Si devono indentificare più grandi aree di conferimento dove smistare (sul modello di Alessandria) e avviare al compostaggio il rifiuto organico, in modo da ottenere sia un prodotto di alta qualità per l'agricoltura, sia un prodotto di bassa qualità (ma comunque non tossico) da utilizzare per riempimenti nell'edilizia civile e industriale.
3) Devono essere coinvolte nelle operazioni di riciclo del materiale le aziende produttrici delle plastiche e dei materiali che non possono essere trattati in loco (rispedendo al mittente le plastiche la dove vengono prodotte);
4) Intensificare la raccolta differenziata anche per altri prodotti di scarto (sul modello dello "Staccapanni" per vestiti e stracci);
5) Avviare il sistema di pagamento magnetico in base al numero di sacchetti inseriti nei bidoni di raccolta, come avviene in molte regioni, scoraggiando la produzione di rifiuti e punendo severamente gli abusi;
6) Recuperare le risorse economiche derivanti dalla vendita di vetro e carta (gli unici materiali effettivamente riciclabili e rivendibili)
In questo modo avremmo il 60/70 % di spazzatura in meno e nessuna ulteriore combustione potenzialmente inquinante come e più del traffico urbano.
Avremmo sicuramente dei maggiori costi in bolletta, ma grandi ritorni occupazionali e sviluppo di nuove attività.
Francesco Rossi
3482221320
francesco ruggiero
27 luglio 2006 alle ore 19:13Caro Beppe ti segnalo sul sito newton.corriere.it del mese di agosto un articolo d sulla produzione di idrogeno dalle alghe marine.
Marco Di Falco
27 luglio 2006 alle ore 20:27signor@ggio
Mirko Baroni
28 luglio 2006 alle ore 11:42Caro Beppe,ho fatto un sogno stranissimo.Ho sognato che il sindaco della mia città emanava un`ordinanza con la quale il comune si impegnava, ad installare sui tetti delle case, pannelli per la produzione di energia elettrica.I cittadini dovevano solo pensare, alla manutenzione ordinaria e straordinaria,ed il surplus di energia restituirlo al comune, che a sua volta penserà a rivenderlo all`Enel.I cittadini che aderivano a questa iniziativa avevano l`obbligo di rimanere allacciati alla linea elettrica esistente,e pagare una tassa di "noleggio"al comune di 300 euro l`anno per 5 anni.Il comune a sua volta con il ricavato dalla vendita di energia,si impegnava a devolverne il 40% per l`acquisto di strutture e materiali, alle società sportive senza scopo di lucro,per organizzare corsi di varie discipline sportive per bambini e anziani.C...o il sindaco eri tu.Mi sono svegliato di buon umore pensando che non è un sogno irrealizzabile,.............dimenticavo che siamo in ITALIA.Cosa ne pensi di diventare un nostro dipendente,tanto comico in più comico in meno.
federico rettondini
28 luglio 2006 alle ore 17:29Siamo a fine Luglio, il fiume Po è sotto di 7 metri, non piove, non pioverà, manca l'acqua.
Nel 2003 se non ricordo male, fermarono due centrali termiche sul Po proprio per mancanza d'acqua...
Una domanda semplice...quanto "beve" una centrale nucleare? Siamo sicuri che con il consumo attuale di risorse idriche il più grande fiume italiano sia in grado di reggerne un paio? Qualcuno l'ha fatto questo conto? Se si, è gradita una risposta.
Rinaldo Sorgenti
29 luglio 2006 alle ore 12:26E' francamente sconsolante osservare la pretestuasità con cui si presentano i dati e si fanno considerazioni su questo importante tema.
Come attore riscuotevi la mia simpatia, ma la bieca speculazione che fai di questo argomento non è ammirevole.
Se invece, ma è solo un'ipotesi balzana, tu credi in quello che dici, ti invito ad andare "tu stesso" ad osservare quali sono le fonti energetiche che usano i Paesi più ricchi e sviluppati del Mondo e soprattutto quelli che non hanno risorse naturali, come l'Italia.
Faccio un semplice banale esempio: l'Italia ha rinunciato al nucleare, ma dipende per circa un sesto (1/6) dei suoi bisogni con il nucleare che proviene da 13 centrali tutt'intorno alle Alpi a meno di 200 km. dal ns. confine. E poi c'è chi fa finta di demonizzare il nucleare, giusto per speculare emotivamente sulle paure indotte nella popolazione, ma non dice e non fa nulla per questo !
Si parla tanto di rinnovabili (eolico e solare) e si citano Germania, Danimarca, Spagna e Giappone come Paesi più seri e virtuosi dell'Italia per il loro impegno in questa direzione. Basterebbe osservare - senza pregiudizi - qual'è la prima e più usata fonte per produrre elettricità in questi stessi Paesi: il CARBONE ! E' difficile credere che ci deve probabilmente essere una "Causa ed effetto" per questo ? La ragione è che risparmiano tali e tante risorse utilizzando il combustibile più disponibile e meno costoso sul Pianeta che poi possono investirne UNA PARTE per finanziare lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
L'Italia, comunque, non è poi messa così male, essendo al 4° posto in UE e se avesse un "mix energetico" più equilibrato, potrebbe poi veramente fare molto di più. Necessita però mettere da parte i PREGIUDIZI, LA DISINFORMAZIONE, I LUOGHI COMUNI e guardare a chi è più oculato di noi.
Se tu non ti riconosci in quanto ho detto sopra, bene! Sono certo che ti informerai e poi avremo il piacere di sentirti dire cose più oculate. Altrimenti, pensa al teatro, è meglio.
Luana Babini
29 luglio 2006 alle ore 21:26Oltre a chiedere a Prodi di tassare chi usa troppi imballaggi, vorrei invitare chi ha a cuore inutili sprechi a boicottare nei supermercati i sempre più frequenti vassoi o contenitori di plastica rigida usati per prodotti organici come la frutta e la verdura. Non basta la farsa del guanto di plastica per comprare lo sfuso - e qui invito il governo a rivalutare la necessità di indossare il patetico guanto al supermercato dopo che chissà quante persone hanno toccato il prodotto prima del consumatore finale. è ridicolo e non si usa, che io sappia, nel resto d'Europa. E soprattutto basta con l'impacchettamento coatto di limoni, fagiolini o pesche in cestini di plastica dura. E la Coop, che da anni ci affligge con lo slogan 'la coop sei tu, chi può darti di più' è tra i peggiori quanto a spreco di contenitori. Smettiamo di comperare verdure già selezionate e impacchettate con plastica e cominciamo a protestare con i manager dei supermercati.
gioix m
2 agosto 2006 alle ore 16:44anche io oggi sono andata a fare la spesa e ho trovato disgustoso vedere formaggi, affettati, frutta e verdura nei contenitori di polistirolo!!
Incelofanato con metri di pellicola!
Riccardo Milki
31 luglio 2006 alle ore 09:25Ciao
Io vorrei sapere una cosa, sono Valtellinese e la mia valle è solcata in lungo ed in largo da tralicci dell'alta tensione, e disseminta di centrali e centraline idroelettriche. Ora mi vengono a dire che c'è la crisi idrica e, effettivamente, su può chiaramente vedere che i fiumi sono molto sotto al loro livello, tuttavia a me sorge spontanea una domanda: Ma se non c'è acqua perchè in Valtellian c'è la coda di 20 società elettriche private che chiedono lo sfruttamente dei torrenti e dei fiumi per produrre energia???? me lo sapete spigare?
Matteo Caiterzi
2 agosto 2006 alle ore 09:17Vorrei sapere se c'è qualche incontro, convegno, ecc.., anche informale fra coloro che frequentano il blog, avente a tema l'energia eolica e fotovoltaica.
Non vorrei acquistare un pannello, quanto invece produrli, ossia capire se la produzione rivolta a privati di pannelli, pale, ecc... può funzionare.
Sarebbe opportuno pertanto conoscere quanto costano, quanto rendono in termini tecnici ed economici..
Saluti
valentina albertini
2 agosto 2006 alle ore 15:29Salve,
volevo raccogliere informazioni circa l'energia geotermica. In particolare vorrei sapere se si tratta di energia "pulita", ed avere informazioni circa gli eventuali rischi conseguenti allo sfruttamento geotermico in zone con presenza di mercurio nel sottosuolo (ad esempio la zona del Monte Amiata, in provincia di Grosseto/Siena, dove da anni si stanno portando avanti progetti di costruzione e implementazione di centrali geotermiche).
Qualcuno ha qualche link da consigliare?
Grazie mille
gioix m
2 agosto 2006 alle ore 16:55OLTRE AGLI IMBALLAGGI PROPORREI DI RISPEDIRE AL MITTENTE VOLANTINI PUBBLICITARI CHE INFESTANO LE NOSTRE BUCHETTE.
IO STO FACENDO UN PACCHETTO E A FINE MESE LO SCARICO DAVANTI ALLA PORTA DI OGNI SUPERMERCATO!
Roberto Malindi
3 agosto 2006 alle ore 12:57Val di Mello prosciugata
Pubblicato Venerdi 14 Luglio 2006 alle 16:30:36
Cari amici, sembra davvero impossibile ma lo spettro della Val di
Mello prosciugata di ogni sua fonte è tornata drammaticamente attuale.
Il Tribunale Superiore delle Acque ha dato il via libera alla Geogreen
S.p.A di proseguire il suo progetto di captazione di TUTTI i torrenti
della Val di Mello con la costruzione di 2 grandi centrali
idroelettriche.
La Val di Mello rappresenta un ambiente unico in Europa, di
straordinario interesse paesaggistico, storico e naturalistico.
Sono centinaia di migliaia i turisti che ogni anno la visitano, sono
decine le pubblicazioni che la riguardano, sono quasi una decina anche
le leggi che la tutelano a cominciare dal Decreto Ministeriale 16
novembre 1973......
http://www.valdimello.it/v2/User/asp/Vdm.asp?ac=50
Se vi sta a cuore la val di mello...
Firma la petizione:
http://www.valdimello.it/v2/User/asp/Vdm.asp?a=52#__firmapetizione
manuel alessi
5 agosto 2006 alle ore 13:50ciao beppe non sò se ne hai mai accennato ma vorrei segnalare la possibilità di creare ghiaccio senza elettricità!
oltretutto questa è un invenzione che risale al 1930 il tubo di ranque e che appunto prende il nome dal suo inventore.
è un semplice tubo con all'interno delle spirali dal quale in uno dei due fori entra l'aria calda da un foro creato su un lato si fa passare aria compressa e dal secondo foro del tubo uscirà aria ghiacciata!!pensa che effetti avrebbe nella conservazione dei cibi in africa o della possibilita di portare acqua in questi posti!abbiamo il pane ma fanno di tutto per non usare i denti per altre info basta dicitare tubo di ranque su un motore di ricerca.
Agostino Angilica
17 agosto 2006 alle ore 12:35...e l'aria come la comprimi senza corrente? con la bici?!
gesuino bussu
6 agosto 2006 alle ore 11:26Salve,
Caro beppe negli anni 90 ci raccontavi che uno svizzero produceva idrogeno per produrre energia e per carburante per un furgone.
Si possono avere notizie,informazioni,
come cavol. si fa
Ciao
gesuino bussu
6 agosto 2006 alle ore 11:49Vorrei informare grillo che la REGIONE sARDEGNA ha deciso di favorire lo sviluppo dell'eolico,e fin qui più che bene,
poi ho sentito che doveva concentrarsi nelle aree industriali(porto torres,portovesme e qualche altra zona) (premetto che stimavo Renato Soru e ancora oggi spero che sia un presidente della regione non coglion..e che si distingua dai precedenti )ma sono depresso,
Pensavo che le pale eoliche si dovessero posare in zone ventose e non in zone utili a soddisfare le richieste di questi mostruosi sindacalisti.
Per favore grillo tel. al presidente e chiedi di fulminare l'assessore idiota che gli ha proposto una simile cosa, gli impianti si fanno in zone dove c'è vento,e vafancul alla SARAS, che inquina più della base della Maddalena(che sicuramente inquinava poco ma questa RAFFINERIA CI INTOSSICA ogni giorno).
Saluti.
alessio colacchi
9 agosto 2006 alle ore 19:14salve signor grillo,
sono un ragazzo di Genzano di Roma.
avevo sentito parlare qualche settimana fa di pale eoliche che sono disposte in spazi aperti di mare.
secondo me, viste le condizioni atmosferiche del mar tirreno, questo esperimento sarebbe riproponibile anche in Italia, e potrebbe garantire dei risultati senz'altro migliori che se fossero disposte nella terraferma.
lei cosa ne pensa?
Fabrizio B.
11 agosto 2006 alle ore 11:43Iniziamo a dire che é offensivo chiamare i nuclearisti "nostalgici di Chernobyl". Siamo persone intelligenti e un incidente simile é per noi terribile. Comunque sull'argomento c'é tanta disinformazione, sia sull'incidente che sul nucleare. Parlando con cognizione di causa (laurea in fisica basta?) posso dire che il nucleare é una fonte di energia più conveniente delle altre, ha i suoi svantaggi certo, ma sono delle inezie rispetto al rendimento e alla pericolosità delle altre fonti (CARBONE E PETROLIO). Fisici ed ingegneri stanno studiando metodi per rendere innocue le scorie nucleari, scorie di cui non ci preoccupiamo quando parliamo di carbone e petrolio (vi assicuro che i residui chimici sono altrettanto pericolosi e duraturi).
Ora parliamo delle fonti "rinnovabili", é molto importante svilupparle ma fino a quando non risulteranno una VALIDA alternativa a cosa ci dobbiamo affidare? Tetti fotovoltaici e torri eoliche non basteranno mai (con gli attuali rendimenti). Eppure quando arriviamo a casa accendiamo gli interruttori della luce senza preoccuparci MAI di niente.
Parliamo delle nazioni che hanno il nucleare ora: una mia amica é andata in Francia dove usano la corrente per tutto. Lei, nei 3 mesi invernali, usando riscaldamento, fornelli elettrici e corrente ha speso 80 euro! Che ne dite? Però continuiamo a demonizzare il nucleare.
Quando riusciremmo a scoprire la FUSIONE demonizzerete anche quella, si perché anche li si producono scorie! (i neutroni di fusione interagiscono con il metallo della centrale facendola diventare radioattiva), eppure si produrrebbe un mare di energia a costo bassissimo.
Visto che siete tanto bravi a criticare ci volete dare una vostra soluzione VALIDA? Le fonti alternative PER ORA non lo sono.
Vogli alla fine dire che rispetto le idee degli altri purché abbiano delle corrette basi scientifiche, altrimenti si rischia di fare demagogia e terrorismo scientifico/culturale.
chiara mura
29 agosto 2006 alle ore 18:24Caro Fabrizio B., rispondo al tuo intervento del 11.08.06 riguardo l'energia nucleare ed il suo utilizzo. Le problematiche mondiali quali:diossina, furani, scorie nucleari, effetto serra, eutrofizzazione, problematiche inerenti lo smaltimento dei rifiuti, smog fotochimico sono causa delle soluzioni al bene comune che economisti, fisici e ingegneri prontamente trovano. soluzione per il bene comune si intendono tutta quella gamma di servizi e prodotti che la imperiale tecnologia ci mette a disposizione per trovare il benessere. Questo benessere ci sta costando la vita e la tecnologia ha fallito!!
La società industriale, ed il tuo pensiero ne è testimone, ha prodotto e sta producendo merci che violano le leggi della natura.
Ti aspetto qui, aspetto una tua seconda opinione solo dopo che avrai letto il seguente libro: il cerchio da chiudere, di Barry Commoner, edizione Garzanti e voglio proprio vedere cosa hai tanto da dire!!!
sarai un esperto di leggi sulla termodinamica e sulla cibernetica ma sugli aspetti ambientali hai ancora tanta strada da fare.
CM.84
Giorgio Ristrutti
11 agosto 2006 alle ore 19:35Le cose semplici restano le meno diffuse ma le più convenienti. Mio figlio in un giorno nel quale, preso dalla rabbia per una bolletta enel salata, e con la luna storta, evitai di dargli retta e non andai a fare il consueto giro serale con la bicicletta. Il giorno dopo mi alzo come tutte le mattine per andare a lavoro e trovai sul tavolo della cucina un foglio con sopra scritto: La bici che mi hai regalato ha quell'affare (dinamo) che quando cammini fa illuminare la luce posta sul parafango, perchè non le metti anche sulle ruote della tua auto così crei energia che utilizziamo senza dover spendere più niente? Ora, visto che questo blog sarà frequentato anche da inventori perchè non si danno da fare e attuano un'idea del genere? Guido e creo energia per casa... Immaginate quanta energia in più si potrebbe creare senza dover essere schiavi dell'enel. Forza inventori esperti di elettrica, create qualcosa e sbattetela su un blog così vediamo di darci una mano noi anzichè aspettare che qualcuno ci consigli: AIUTIAMOCI TRA DI NOI.
emmanuele crespan
3 ottobre 2006 alle ore 15:33caro giorgio,
un sistema come quello da te pensato per incamerare energia dal movimento delle ruote della macchina e senz altro tecnicamente realizzabile, e in maniera tutto sommato semplice. Il problema e che ogni volta che passi da un tipo di energi ad un altro, ne perdi un po per strada, sotto forma di calore. Questa e una legge assolutamente inderogabile della natura, e nn c e modo di schivarla. Cosi, quando passi dall energia del movimento delle ruote a quella elettrica, ne perdi sempre un po per strada. Inoltre, dato che per immagazzinarla hai per forza bisogno di un congegno in movimento,questo causera attrito. Il che vuol dire che ti saranno necessari piu litri di carburante per fare la stessa strada. Cosicche, se tu produci direttamente energioa elettrica a partire dal carburante, saltando il passaggio delle ruote dell auto, avrai un notevole risparmi (roba da 70% o giu di li) e alla fine della fiera inquinerai molto meno.
DeRossi Luca
13 agosto 2006 alle ore 00:59mha... conversione no....
.... fonti rinnovabili....
ma se la possibilità di mettere le fonti rinnovabili non c'è che facciamo restiamo a piedi?
Compriamo energia dagli altri stati europei e la paghiamo cara... e soprattutto è nucleare!
e voi non la usate l'energia nucleare a casa vero?
Proponete validi soluzioni.. senza sparare a zero su tutto e su tutti!
ps: anche le energia rinnovabili hanno un grosso impatto ambientale... vedi l'energia prodotta con il vento...
gilda prato
13 agosto 2006 alle ore 19:05Carissimo l'eolico ha un impato ambientale solo se lo guardi
gli inceneritori,il nucleare, il petrolio inquinano sempre e non ti danno la possibilità di prottegerti,
respiri cac. dalla mattina alla mattina seguente.
prendiamoci l'eolico e se proprio ti da fastidio non guardarlo.
sono una persona che abita vicino ad una raffineria e non ti auguro lo stesso.
vorrei alzarmi ogni mattina e vedere pale eoliche che girano e non ciminiere che fumano.
senza scortesia
saluti
patrizia amadio
15 settembre 2006 alle ore 19:10infatti è proprio questo il problema...che usiamo l'energia nucleare e non diciamo niente!il punto non è sparare a zero contro tutto e contro tutti...il PUNTO è rendersi conto dellle falsità che arrivano soprattutto dal mondo politico...le possibilità di mettere fonti rinnovabili ci sono,il problema è che non vogliono usarla perchè forse le perdite in termini di guadagni sarebbero troppo grandi per questo Paese che è fatto da molte persone disoneste!
ANTONIO SABATINI
24 maggio 2008 alle ore 17:05Ecco la macchina che chiedevi:
http://www.infomotori.com/a_165_IT_15015_1.html
Ciao
gesuino bussu
13 agosto 2006 alle ore 18:15Salve,
Caro beppe negli anni 90 ci raccontavi che uno svizzero produceva idrogeno per produrre energia e per carburante per un furgone.
Si possono avere notizie,informazioni,
come cavol. si fa
Ciao
gesuinobussu@tiscali.it
gilda prato
13 agosto 2006 alle ore 19:10Carissimo l'eolico ha un impato ambientale solo se lo guardi
gli inceneritori,il nucleare, il petrolio inquinano sempre e non ti danno la possibilità di prottegerti,
respiri cac. dalla mattina alla mattina seguente.
prendiamoci l'eolico e se proprio ti da fastidio non guardarlo.
sono una persona che abita vicino ad una raffineria e non ti auguro lo stesso.
vorrei alzarmi ogni mattina e vedere pale eoliche che girano e non ciminiere che fumano.
senza scortesia
saluti
gilda prato
13 agosto 2006 alle ore 19:10Salve Vorrei sapere qualcosa sulla produzione di energia con il motore di Shietti,
pare si possa ottenere enertgia pulita e a basso costo
Nicola Samarelli
16 agosto 2006 alle ore 04:04Caro Beppe,
Per motivi di lavor,navigo,sto bazzicando fra il Baltico e il mare del Nord ,qui si vedono un sacco di mulini per ottenere energia eolica,ora ,in Italia ,Genova compresa,vento ne abbiamo parecchio ma tale forma di energia viene
ignorata non so' bene per quale ragione.
Deturpano il paesaggio??? Allora delle antenne sul monte fasce che dobbiamo dire ,una volta ci si andave con il prete a fare le gite,ora se ti azzardi ad avvicinarti diventi un telefonino.
Tornando all'energia eolica se in paesi,come quelli scandinavi,in cui gli ambientalisti non stanno certo a guardare,viene accettata come mai in Italia no??
Dalle nostre parti diciamo "sciusciaa e sciurbi nu se peu" (succhiare e soffiare allo stesso tempo non si puo') .
Saluti
Nicola
gilda prato
18 agosto 2006 alle ore 18:03Ciao Nicola, hai ragione,
noi siamo semplicemente più coglion delle popolazioni nordiche.
Matteo Coduri
20 giugno 2007 alle ore 20:10A Genova è molto difficile sfruttare l'en. eolica,perchè il vento non è costante nè in intensità ne in direzione,quindi sarebbe incredibilmente antieconomico!
Comunque la ERG stà cercando posti sulle alture genovesi per costruire un impianto eolico.
Per trovare un sito favorevole spesso ci vogliono anni!!
Ricordiamoci poi,che eolico e solare,possono solo aiutare la produzioe elettrica,non dominarla!Sono fonti assolutamente discontinue!!
se avessimo solo tale fonti, nelle notti senza vento,come la produrremmo l'elettricità???e quante torri eoliche e pannelli solari ci vorrebbero??
E soprattutto,anche il solare inquina!è un inquinamento termico!infatti abbassa l'en. dei raggi solari,che rimangono intrappolati nella nostra atmosfera (in parte dovuto ai gas serra,in parte al naturale ozono),riscaldando ancora di più la terra!
Teodoro Santoni
21 agosto 2006 alle ore 22:49nn si può fare come la Destra? (soluzioni secche)
nucleare=radioattivo=enculet (parolaccia dialettale bresciana)
eolica=disturba il segnale TV=Merdoch può fare più soldi col satellite abbassando il prezzo di SKY...
solare=aumenta la temperatura nel territorio circostante=no, è una palla inventata da Carlo Rubbia
idrogeno=non si può trasportare=altra palla, DATOSI CHE si può trasportare l' acqua nn potabile per produrlo...
lasciamo perdere,và.
Francesco D'Ambrosio
22 agosto 2006 alle ore 14:24Rigassificatori: Cappato a Di Pietro "il Governo dia priorità alle rinnovabili"
Roma, 21 agosto 2006
Dichiarazione di Marco Cappato, membro della Segreteria nazionale della Rosa nel Pugno, Deputato europeo
Leggo su "L'Unità che secondo il Ministro Di Pietro "occorrono subito quattro rigassificatori". Personalmente, sono convinto della inadeguatezza relativa della soluzione rigassificatori a causa del costo e dei tempi di realizzazione, che ci farebbe arrivare tardi per mitigare il problema. Un analogo impegno potrebbe essere più utilmente prodigato per avviare un programma serio di solare termico e di diffusione delle pompe di calore per il riscaldamento delle case, dei cogeneratori diffusi o centralizzati, nonché il miglioramento dell'isolamento termico degli edifici.
Questi presidi potrebbero in via teorica ridurre di molte volte il fabbisogno di gas per riscaldamento, rendendo l'attuale fornitura sovrabbondante e perciò inutile l'ampliamento delle infrastrutture di ricezione esistenti, accelerando inoltre il necessario processo di superamento dell'uso dei combustibili fossili condannati ad un futuro di scarsità e costi crescenti.
L'unico rigassificatore italiano, in funzione nel golfo di La Spezia, fornisce il 3% del fabbisogno nazionale di gas, quindi ogni intervento che permettesse di risparmiare e/o ottenere direttamente dal sole il 3% dell'energia per il riscaldamento oggi ottenuta dal gas, equivarrebbe ad un nuovo rigassificatore. Tale obiettivo come sostengono gli esperti dell'Associazione radicale Rientro Dolce - è fattibile senza particolari difficoltà da subito, e rappresenterebbe un rilancio delle attività artigianali e delle PMI ed uno stimolo all'economia.
gianfranco oliveri
24 agosto 2006 alle ore 22:58Salve a tutti.Pensierino della sera! Siamo l'ultimo paese dell'Europa che investe in energie alternative ed ancora esiste qualcuno che si sveglia la mattina e decide di comprare nucleare. Ma la smettano ed anzi pensino ai moltiplicati casi si malattie da tiroide che hanno colpito la popolazione italiana dopo Cernobyl. A proposito per incentivare la costruzione di impianti fotovoltaici,attraverso i quali produrre energia da rivendere all'enel a 0,55 centesimi di euro la BCC di Pergola mette a disposizione finanziamenti a 10 anni a tassi agevolatissimi. G.Franco Oliveri
Fabrizio B.
2 settembre 2006 alle ore 14:42Su questo ho TUTTO da ridire. Da una mia analisi fatta sul consumo medio di un nucleo familiare composto da 4 persone risulta che, per coprire la totalità dei consumi, sarebbe necessario un pannello di circa 10m^2 del costo di circa 15mila euro.
Ora con il solo fatto di non pagare le bollette la cifra si ripagherebbe in circa 40 anni!! Figuriamoci con gli interessi del mutuo!
Peccato, già, anche perché il pannello dura al massimo 25.
Se siete interessati vi posso mandare i dettagli su tutti i calcoli.
Christian Borrello
25 agosto 2006 alle ore 16:16In Inghilterra stanno mettendo a punto un sistema per raccogliere l'energia generata dalla gente che cammina in metropolitana. Siamo sempre gli ultimi!!!
fonte:
http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/scienza_e_tecnologia/energia-dai-passi/energia-dai-passi/energia-dai-passi.html
giuseppe cocuccio
7 ottobre 2006 alle ore 21:05si..io sto costruendo un macchinario capace di produrre il moto perpetuo con lo sciaquone del water...ma i soldi spediamoli meglio...se da un litro di gasolio riusciamo ancora oggi a trarne solo il 30% del suo effetivo potere energetico...ed è gia un risultato notevole secondo alcuni..mi chiedo ma perche..perche tutto questo spreco di intelletto per fonti assurde di energia?perche?bisognerebbe trarre piu energia da quello che gia esiste..migliorare l'efficenza..affinare la tecnica...il motore a scoppio a circa 100 anni...si puo migliorare...lo dice un profano..le leggi termodinamiche sono dei muri impossibili da aggirare...sono sicuro che gli attuali sistemi "primitivi" sono molto migliorabili..io penso al motore a gasolio...prima rozzo e poco potente..con l'avvento di una semplice tecnologia (almeno sulla carta)..il comon-rail è migliorato tantissimo nell'efficenza!piu energia..minori consumi...ecco..per me questa è la strada su cui la scienza dovrebbe insistere..si ..io parlo da profano..ma la penso cosi
Santi Massimiliano
30 agosto 2006 alle ore 08:11Ho letto un articolo di Jeremy Rifkin, che dovrebbe essere uno scienziato o uno studioso, su "L'espresso" del 31 agosto il quale tratta delle centrali nucleari e dei motivi per cui non si dovrebbero costruire ed utilizzare questa energia. La prima ragione è perché è costosa, e l'autore spiega i motivi; la seconda è che genera rifiuti non smaltibili, e la causa è spiegata (come in tutti gli altri casi); la terza è che si basa su una materia prima che scarseggia; la quarta è che apre nuovi fronti di attacco ai terroristi; la quinta è che è una tecnologia centralizzata tipica di un'era passata.
Insomma, non è per fare il solito ecologista da strapazzo, tuttavia appare chiaro che l'energia nucleare non comporta solo problemi di inquinamento..
Nicola Scibilia
30 agosto 2006 alle ore 13:29Beh...Jeremy Rifkin, se parliamo della stessa persona, più che uno scienziato è un economista, con il pallino (probabilmente giutificato)per gli scenari apocalittici e convinto che nutrirsi anche di carne sia un grave peccato per l'umanità. Premettendo che alle costolette d'agnello non rinucio, vorrei provare a salvare un pò anche il nucleare. Potrei ribattere ai punti segnalati, ma in questo blog è già stato fatto decine di volte. Mi limiterò a dire che, in realtà, non appare così chiaro del perchè abbandonare completamente la strada del nucleare. Ci sono prove a favore e prove contro, ma definirle chiare è tutto da dimostrare.
Fabrizio B.
2 settembre 2006 alle ore 14:53Il fatto che la centrale é costosa può anche essere vero, tutte le altre affermazioni invece vanno prese con le pinze.
Seconda motivazione genera rifiuti non smaltibili:
ci preoccupiamo dei rifiuti delle centrali nucleari ma dei rifiuti di quelle a carbone? Di quelle ad olio combustibile? Ci sono cifre immani di rifiuti tossici (CO2, CO, NOx, SOx, idrocarburi incombusti) di cui sembra non ci preoccupiamo, mentre una centrale nucleare crea pochi m^3 anno di rifiuti, inoltre stanno anche studiando dei processi per rendere innocui questi rifiuti nucleari.
Terza, materia prima che scarseggia: vero se si usano centrali "vecchie". Con un nuovo tiipo di centrali ovvero le "autofertilizzanti" il nucleare può risultare una valida aggiunta al set di risorse energetiche (per i prossimi 200 anni circa). Inoltre non sottovalutiamo lo sviluppo delle centrali al torio (materiale nucleare sostituibile all'uranio un futuro).
Quarta ed ultima, attacchi terroristici:
ci preoccupiamo di attacchi alle centrali nucleari, giusto! Ma delle dighe? Delle raffinerie? Se un pazzo mettesse esplosivo su una diga cosa succederebbe? Non per questo svuotiamo tutte le dighe d'Italia! Vi faccio poi notare che storicamente hanno prodotto più morti immediate le dighe che le centrali nucleari. Inoltre le stime su l'influenza delle radiazioni sull'insorgenza dei tumori sono molto incerte purtroppo.
Tommaso Pellegrini
30 agosto 2006 alle ore 21:21Nell'articolo si fa riferimento a Chernobyl, mi sta a cuore fare un paio di precisazioni al riguardo. Innanzitutto la causa prima dell'esplosione del reattore 4 è stata l'incompetenza dei tecnici che volontariamente hanno simulato un black-out,senza pensare alle conseguenze; in secondo luogo vengono le responsabilità del governo sovietico, che anzichè evacuare subito le zone a rischio ha aspettato 3 giorni prema di divulgare la notizia.
Passiamo alle morti. Nel 2003 è stato stilato un rapporto noto come "Chernobyl Forum", alla cui stesura hanno partecipato la IAEA, l'OMS, la FAO e la Banca Mondiale (enti più che attendibili!!): le vittime riconducibili all'esplosione dal momento dell'incidente a oggi sono in totale 58.
Passiamo al costo del nucleare. I prezzi riportati nell'articolo sono errati: é risaputo che l'energia nucleare sia tra le più economiche da produrre (0,03 a kW): seconda solo a energie idroelettrica e da cardone (entrambe a 0,02 per kW).
Mi permetto un'ultima osservazione. Consideriamo per un attimo il fattore inquinamento:il nucleare è una delle fonti a minor impatto ambientale, si nominano nell'articolo le centrali a carbone, faccio presente che nulla inquina quanto una centrale a carbone (nel 1952,in una sola notte,a Londra morirono più di 5000 persone a causa dell'inquinamento da carbone nell'aria)!!! Faccio presente che lo stesso James Lovelock (il convinto anbientalista che negli anni settanta ha formulato l'ipotesi di Gaya) è un fervido sostenitore del nucleare, ne cito le parole: "..ho sempre ritenuto che il nucleare fosse un'opzione ragionevole.La maggior parte delle obiezioni a questo rigauardo sono di natura quasi religiosa, basate su credenze invece che su fatti scientifici."
pierpaolo mittica
9 settembre 2006 alle ore 11:54mi chiamo Pierpaolo Mittica e credo di avere una conoscenza adeguata sull'argomento Chernobyl per poter criticare lo studio del Chernobyl Forum, in quanto per quattro anni ho girato in lungo e in largo la Bielorussia e l'Ucraina come fotoreporter per realizzare un lavoro sulle conseguenze di Chernobyl. Ho visitato ospedali e orfantrofi, parlato con medici e scienziati del luogo che hanno a che fare giornalmente con le conseguenze del disastro, e scienzati di fama mondiale esperti di Chernobyl che ho avuto la fortuna di conoscere. Inoltre tutte le informazioni che ho ricavato sul campo le ho confrontate leggendo più di 200 articoli scientifici sulle conseguenze di Chernobyl (compresi gli studi del Chernoyl Forum) e che la mia preparazione medica (dato che prima di essere fotoreporter sono medico) mi permette di comprendere e di capirne la validità. Questo mio progetto, per la sua validità, è stato selezionato dal Chernobyl National Museum di Kiev come mostra ufficiale per rappresentare le celebrazioni del ventennale della catastrofe ed è stato pubblicato un libro in Spagna, e nei prossimi mesi in Inghilterra e in Italia da tre editori (ometto i nomi perchè non voglio che crediate che sia un modo per farmi pubblicità). Questo solamente per dire che, per l'esperienza diretta che ho avuto, penso di poter parlare del problema Chernobyl con cognizione di causa.
Lo studio del Chernobyl Forum, nonostante molti cerchino di farlo passare come lo studio definitivo e ufficiale sul disastro di Chernobyl, con la complicità dei più importanti media, non ha alcun tipo di valenza scientifica. Per comprendere la validità di uno studio bisogna conoscere innanzitutto la fonte di provenienza. Il Chernobyl Forum è costituito principalmente da due agenzie dell'ONU, L'AIEA (agenzia internazionale per l'energia atomica) e l'OMS (organizzazione mondale della sanità), insieme ad altre agenzie dell'ONU con la collaborazione degli stati di Bielorussia, Ucraina e Russia. (continua...)
pierpaolo mittica
9 settembre 2006 alle ore 12:01...(continua 2) L'AIEA è un'agenzia deputata, oltre che al controllo sulla diffusione degli armamenti nucleari, allo sviluppo e alla promozione dell'utilizzo dell'energia nucleare come risorsa energetica. In pratica l'AIEA promuove la tecnologia nucleare per usi civili e allo stesso tempo fa uno studio, in questo caso lo studio del Chernobyl Forum, sull'impatto determinato dal disastro di un incidente nucleare civile come quello di Chernobyl. É come chiedere alla Phillip Morris di fare uno studio sul danno da fumo, nessuno crederebbe alla validità del suo studio e quindi, visto il notevole conflitto di interessi intrinseco all'AIEA, perchè credere agli studi dell'AIEA? Perchè sono avvallati e supportati dall'OMS, un'autorevole agenzia che dovrebbe tutelare la salute pubblica? Anche la maggior parte degli studi dell'OMS su Chernobyl non hanno nessun valore scientifico perchè esiste una legge dell'ONU, la legge WHA 12-40 del 28 maggio 1959, fatta firmare dall'AIEA all'OMS che, in parole povere, impedisce all'OMS di emettere qualsiasi dato che possa danneggiare il lavoro dell'AIEA (chi volesse approfondire l'argomento lo trova sul sito www.progettohumus.it). Chernobyl è stato un durissimo colpo per l'immagine del nucleare e per questo l'AIEA, che deve "vendere" nucleare civile, non ha mai permesso e non permetterà mai la diffusione di studi che dicono la realtà, e cioè il grave danno sanitario e ambientale causato dal disastro nucleare di Chernobyl. "L'applicazione" di questo accordo avviene costantemente e un esempio spudorato è avvenuto nel 1996, quando in occasione del decennale della catastrofe di Chernobyl l'OMS fece una conferenza dove molti studiosi affermarono il notevole aumento dei tumori e di altre numerose patologie nelle terre contaminate. La pubblicazione degli atti di questa conferenza fu bloccata dall'AIEA (gli atti di questa conferenza si trovano oggi negli scantinati della sede dell'OMS a Ginevra a prendere polvere) (continua...)
pierpaolo mittica
9 settembre 2006 alle ore 12:05...(continua 3)L'OMS ha le mani legate da questa legge, e da diversi anni numerose organizzazioni di ogni genere e da tutto il mondo hanno presentato una petizione a Kofi Annan per l'abrogazione di questa legge, ma fino ad oggi l'ONU non lo ha fatto (e a quanto pare non ha la minima intenzione di farlo).
I veri dati del disastro di Chernobyl tratti dalla realtà che ho potuto constatare di persona e da centinaia di studi scientifici di autorevoli scienziati indipendenti e di fama mondiale quali (solo per citarne alcuni): Dott. R. Bertell (International Institute of Concern for Public Health,Toronto); Dott. C.C. Busby (European committee on Radiation Risk, Bruxelles); Dott. E.D. Williams presidente della European Thyroid Cancer Association; Prof. J. Gofman, Progetto Manhattan e professore alla Berkeley e alla San Francisco University, California; Dott. Bella Belbéoch, fisico (commissariato dell'energia atomica francese); Dott. André Paris (CRIIRAD, Francia); Prof. Y. I. Bandazhevsky anatomo patologo e rettore dell'istituto di medicina di Gomel, Bielorussia; Dott. V.M. Chernousenko, direttore scientifico dei lavori di liquidazione all'interno della Zona di Esclusione dal 1986 al 1991 etc. etc., sono questi (riassumendoli molto brevemente):
65 milioni di persone contaminate in tutta Europa, 260 mila km2 di terra contaminata e inabitabile per millenni (non solo in Bielorussia e Ucraina, ma anche in Scandinavia, Inghilterra, Germania, Austria, Italia etc.). Nelle terre più contaminate si ha: aumento dell'incidenza dei tumori alla tiroide e delle anemie di 200 volte e di altri tumori quali leucemie, tumori delle ossa e del cervello di 100 volte. Aumento dell'incidenza delle malformazioni dovute a mutazioni genetiche, delle patologie cardio vascolari, degli organi sensoriali, dei sistemi ossei, muscolari e tessuti connettivali, del sistema nervoso e turbe psichiche, di 60 volte. (continua ...)
pierpaolo mittica
9 settembre 2006 alle ore 12:10(...continua 4)Aumento dell'incidenza delle malformazioni dovute a mutazioni genetiche, delle patologie cardio vascolari, degli organi sensoriali, dei sistemi ossei, muscolari e tessuti connettivali, del sistema nervoso e turbe psichiche, di 60 volte. L'incidenza dei bambini nati prematuri è aumentata di 40 volte. Chernobyl, secondo vari studi statistici fatti da questi illustri scienziati, causerà da 900.000 a 1.800.000 decessi solo per cancro, senza contare i decessi determinati da altre patologie.
Questa è la realtà. e non è quella raccontata dal Chernobyl Forum. è ora di iniziare a dare un'informazione corretta sulle conseguenze del disastro di Chernobyl, per dare almeno un pò di giustizia e rispetto alle vittime di Chernobyl passate, presenti e future.
fabio mondini
5 settembre 2006 alle ore 02:45Domanda semplice.
Perchè l'energia nucleare per uso civile non
va bene (antieconomica,inquinante,di destra ecc..) in Italia, ma va benissimo in Iran?
mi riferisco ad alcune affermazioni di qualche(uno) nostro ministro...
giordano giordani
18 settembre 2006 alle ore 16:05caro fabio,
non so chi abbia detto che l'energia nucleare va bene in iran sì ed in italia no.
so però che in iran ancora non c'è, mentre c'è in diversi altri paesi.
per esempio, negli usa.
e so un'altra cosa: che fa male. molto ma molto male.
mandi dal friul (vicino all'austria felix)
giordano
pierpaolo mittica
9 settembre 2006 alle ore 12:15(...continua 4) L'incidenza dei bambini nati prematuri è aumentata di 40 volte. Chernobyl, secondo vari studi statistici fatti da questi illustri scienziati, causerà da 900.000 a 1.800.000 decessi solo per cancro, senza contare i decessi determinati da altre patologie.
Questa è la realtà. e non è quella raccontata dal Chernobyl Forum. è ora di iniziare a dare un'informazione corretta sulle conseguenze del disastro di Chernobyl, per dare almeno un pò di giustizia e rispetto alle vittime di Chernobyl passate, presenti e future.
pierpaolo mittica
9 settembre 2006 alle ore 12:17...(continua 3)L'OMS ha le mani legate da questa legge, e da diversi anni numerose organizzazioni di ogni genere e da tutto il mondo hanno presentato una petizione a Kofi Annan per l'abrogazione di questa legge, ma fino ad oggi l'ONU non lo ha fatto (e a quanto pare non ha la minima intenzione di farlo).
I veri dati del disastro di Chernobyl tratti dalla realtà che ho potuto constatare di persona e da centinaia di studi scientifici di autorevoli scienziati indipendenti e di fama mondiale quali (solo per citarne alcuni): Dott. R. Bertell (International Institute of Concern for Public Health,Toronto); Dott. C.C. Busby (European committee on Radiation Risk, Bruxelles); Dott. E.D. Williams presidente della European Thyroid Cancer Association; Prof. J. Gofman, Progetto Manhattan e professore alla Berkeley e alla San Francisco University, California; Dott. Bella Belbéoch, fisico (commissariato dell'energia atomica francese); Dott. André Paris (CRIIRAD, Francia); Prof. Y. I. Bandazhevsky anatomo patologo e rettore dell'istituto di medicina di Gomel, Bielorussia; Dott. V.M. Chernousenko, direttore scientifico dei lavori di liquidazione all'interno della Zona di Esclusione dal 1986 al 1991 etc. etc., sono questi (riassumendoli molto brevemente):
65 milioni di persone contaminate in tutta Europa, 260 mila km2 di terra contaminata e inabitabile per millenni (non solo in Bielorussia e Ucraina, ma anche in Scandinavia, Inghilterra, Germania, Austria, Italia etc.). Nelle terre più contaminate si ha: aumento dell'incidenza dei tumori alla tiroide e delle anemie di 200 volte e di altri tumori quali leucemie, tumori delle ossa e del cervello di 100 volte. Aumento dell'incidenza delle malformazioni dovute a mutazioni genetiche, delle patologie cardio vascolari, degli organi sensoriali, dei sistemi ossei, muscolari e tessuti connettivali, del sistema nervoso e turbe psichiche, di 60 volte. (continua ...)
pierpaolo mittica
9 settembre 2006 alle ore 12:19...(continua 2) L'AIEA è un'agenzia deputata, oltre che al controllo sulla diffusione degli armamenti nucleari, allo sviluppo e alla promozione dell'utilizzo dell'energia nucleare come risorsa energetica. In pratica l'AIEA promuove la tecnologia nucleare per usi civili e allo stesso tempo fa uno studio, in questo caso lo studio del Chernobyl Forum, sull'impatto determinato dal disastro di un incidente nucleare civile come quello di Chernobyl. É come chiedere alla Phillip Morris di fare uno studio sul danno da fumo, nessuno crederebbe alla validità del suo studio e quindi, visto il notevole conflitto di interessi intrinseco all'AIEA, perchè credere agli studi dell'AIEA? Perchè sono avvallati e supportati dall'OMS, un'autorevole agenzia che dovrebbe tutelare la salute pubblica? Anche la maggior parte degli studi dell'OMS su Chernobyl non hanno nessun valore scientifico perchè esiste una legge dell'ONU, la legge WHA 12-40 del 28 maggio 1959, fatta firmare dall'AIEA all'OMS che, in parole povere, impedisce all'OMS di emettere qualsiasi dato che possa danneggiare il lavoro dell'AIEA (chi volesse approfondire l'argomento lo trova sul sito www.progettohumus.it). Chernobyl è stato un durissimo colpo per l'immagine del nucleare e per questo l'AIEA, che deve "vendere" nucleare civile, non ha mai permesso e non permetterà mai la diffusione di studi che dicono la realtà, e cioè il grave danno sanitario e ambientale causato dal disastro nucleare di Chernobyl. "L'applicazione" di questo accordo avviene costantemente e un esempio spudorato è avvenuto nel 1996, quando in occasione del decennale della catastrofe di Chernobyl l'OMS fece una conferenza dove molti studiosi affermarono il notevole aumento dei tumori e di altre numerose patologie nelle terre contaminate. La pubblicazione degli atti di questa conferenza fu bloccata dall'AIEA (gli atti di questa conferenza si trovano oggi negli scantinati della sede dell'OMS a Ginevra a prendere polvere) (continua...)
pierpaolo mittica
9 settembre 2006 alle ore 12:21mi chiamo Pierpaolo Mittica e credo di avere una conoscenza adeguata sull'argomento Chernobyl per poter criticare lo studio del Chernobyl Forum, in quanto per quattro anni ho girato in lungo e in largo la Bielorussia e l'Ucraina come fotoreporter per realizzare un lavoro sulle conseguenze di Chernobyl. Ho visitato ospedali e orfantrofi, parlato con medici e scienziati del luogo che hanno a che fare giornalmente con le conseguenze del disastro, e scienzati di fama mondiale esperti di Chernobyl che ho avuto la fortuna di conoscere. Inoltre tutte le informazioni che ho ricavato sul campo le ho confrontate leggendo più di 200 articoli scientifici sulle conseguenze di Chernobyl (compresi gli studi del Chernoyl Forum) e che la mia preparazione medica (dato che prima di essere fotoreporter sono medico) mi permette di comprendere e di capirne la validità. Questo mio progetto, per la sua validità, è stato selezionato dal Chernobyl National Museum di Kiev come mostra ufficiale per rappresentare le celebrazioni del ventennale della catastrofe ed è stato pubblicato un libro in Spagna, e nei prossimi mesi in Inghilterra e in Italia da tre editori (ometto i nomi perchè non voglio che crediate che sia un modo per farmi pubblicità). Questo solamente per dire che, per l'esperienza diretta che ho avuto, penso di poter parlare del problema Chernobyl con cognizione di causa.
Lo studio del Chernobyl Forum, nonostante molti cerchino di farlo passare come lo studio definitivo e ufficiale sul disastro di Chernobyl, con la complicità dei più importanti media, non ha alcun tipo di valenza scientifica. Per comprendere la validità di uno studio bisogna conoscere innanzitutto la fonte di provenienza. Il Chernobyl Forum è costituito principalmente da due agenzie dell'ONU, L'AIEA (agenzia internazionale per l'energia atomica) e l'OMS (organizzazione mondale della sanità), insieme ad altre agenzie dell'ONU con la collaborazione degli stati di Bielorussia, Ucraina e Russia. (continua...)
Cristina Monni
23 ottobre 2006 alle ore 19:39Sono un fisico.visto che si parla di energia e di centrali nucleari,credo che potrei apportare un utile contributo al blog fornendo qualche informazione su ciò che accade dentro un reattore. Personalmente, ritengo che l'energia nucleare sia una risorsa da tenere in considerazione, ma ha chiaramente i suoi pro e contro. Oggi le centrali sono ipersicure, ma se disgraziatamente dovesse succedere qualche incidente chi ci rimette doppiamente siamo noi italiani. In Francia hanno le centrali, e quindi ne sfruttano l'energia. In Italia non le abbiamo, quindi è una fonte di energaia in meno. Se però una delle centrali francesi esplode le radiazioni arrivano tranquille tranquille anche a noi!
Quando un nucleo di uranio fissiona catturando un neutrone, si formano nuovi elementi più leggeri e si liberano in media 2,5 neutroni,innescando la reazione a catena. Gli elementi prodotti decadono in altri ancora più leggeri, che hanno tempi di dimezzamento sempre più lunghi, fino a milioni di anni. Ciascun passaggio è quindi radioattivo. L'energia deriva per l'80% dall'energia cinetica dei frammenti, che "schizzano" via; e dei neutroni. Questi ultimi sono velocissimi e vengono fatti sbattere più volte contro le pareti di un contenitore per trasferirgli la loro energia, che viene immagazzinata. Tuttavia una percentuale di questi neutroni esce dal reattore, costituendo una radiazione. Mediamente la produzione di 2,5 neutroni fornisce 2 milioni di elettronvolt. Per avere un confronto, diciamo che la reazione di combustione del carbonio, che produce CO2, fornisce qualche elettronvolt. Quindi una centrale nucleare è due milioni di volte più redditizia. Provate a contare fino a due milioni e capite quanto è più redditizia. Tornando all'energia prodotta, il restante 20% è dato dai decadimenti radioattivi, ditipo gamma e beta.
Le scorie radioattive sono di tre tipi:
Cristina Monni
23 ottobre 2006 alle ore 20:001)PRODOTTI DI FISSIONE. sono circa 30 elementi chimici che decadono con tempi di dimezzamento minori di 30 anni. Richiedono quindi uno stoccaggio di 30 anni al massimo.
2)ATTINIDI. Sono 5 elementi che decadono quasi tutti alfa con tempi di dimezzamento lunghissimi, fino a miliardi di anni! Sono le scorie a cui bisogna stare più attenti. Innanzi tutto perchè le particelle alfa, se inalate o ingerite, sono dannosissime per i nostri tessuti. Inoltre, queste particelle vengono prodotte per miliardi di anni, e non è che ce ne liberiamo facilmente...
La quantità di attinidi prodotta è però molto piccola, e attualmente si studiano delle techiche per indurli a decadere prima.
3)MATERIALI ATTIVATI. Sono parti dell'impianto che diventano radioattive perchè catturano i neutroni che "scappano" dalla reazione. Vengono emesse radiazioni gamma.
Ora, abbiamo detto cosa sono le radiazioni alfa, le più dannose (solo se entano nell'organismo). Le particelle beta sono elettroni, che possono essere frenati da materiali plastici come il plexiglass. Le particelle gamma sono fotoni, ossia luce "molto energetica".
Il problema dello stoccaggio dei rifiuti esiste, e va considerato.
Qualcuno ha parlato della possibilità di utilizzare il torio. Molto più abbondante dell'uranio, sembra un candidato migliore come materia prima. Però in questo caso il rendimento non è favorevole e il reattore si spegne. Ciò può essere un vantaggio e permette di avere una centrale che si autoregola. Si tratta di aspettare la ricerca...
Ricordiamo che la scienza applicata serve a migliorare la qualità della vita. I fisici nucleari non fanno altro che lavorare per proporre alternative. Per quanto riguarda la fuzione, i rendimenti sono ancora maggiori e la quantità di rifiuti è molto minore, ma i costi della ricerca sono altissimi.
GIANFRANCO STRAFACE
25 ottobre 2006 alle ore 22:23E' un po di tempo che gira questa mail ( allego un estratto)il contenuto sembra abbastanza interessante ( se vero) in tema con l'ecologia e altro..
saluti
G.
......
L'auto ad aria è... volata via
Notizia del 28 febbraio 2006 - 14:49
L'auto ad aria è... volata via
Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA
QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002:
Danilo Poggio
27 ottobre 2006 alle ore 02:10Caro Beppe,
ho appena finito di vedere un tuo spettacolo (scaricato! :) come spesso dici tu "sei un comico" perchè prima di fare disinformazione sul nucleare non ti informi.
Io sono un Ingegnere Nucleare, un comunista, un ambientalista, un tesserato dell'Italia dei Valori ed una persona in grado di sostenere ogni obiezione contraria al nucleare con argomenti di interesse collettivo nonchè ambientali.
Segui un'altro tuo consiglio: guarda quali interessi ci sono dietro! Guarda quanti soldi sono dietro le campagne di disinformazione e terrorismo portate avanti dalle lobby del petrolio in stile Bush. Credi che esista una "lobby nucleare" di pari potere?
Siccome mi piacciono i tuoi spettacoli voglio proprio convincerti che UN AMBIENTALISTA E' UN SOSTENITORE DEL NUCLEARE! Risponderò a tutte le tue domande, ma i 1170 caratteri che mancano non bastano certo per esaurire le domande: vieni a pranzo da me o telefonami!!
Intanto ti invito a rileggere i messaggi di Tommaso Pellegrini e Alessandro Rossi, che, in stile impeccabile, danno ottime risposte ad alcuni dei quesiti.
Intanto aggiungo qualche commento:
"Il nucleare è la fonte energetica più costosa e con il maggior bisognodi sussidi statali."
E' FALSO: è competitiva ai prezzi attuali. Le più onerose sono il biogas ed il fotovoltaico (sono stato responsabile delle valutazioni economiche per una Energy Service Company: so quel che dico).
"Infine, neppure il nucleare è esente da emissioni di anidride carbonica, basti considerare l'energia fossile necessaria per costruire la centrale..."
Ti ricordo che un vagone di uranio equivale a mille treni con mille vagoni di carbone e che basta ad una centrale nucleare per due anni... Il conto dell'anidride carbonica con che criterio è fatto? Anzi! Dal nucleare si ricaverebbe il famoso Idrogeno da autotrazione... Riducendo le emissioni... delle automobili.
O mi telefoni o smetti di dire bischerate sul nucleare!
chichibbio camuno
1 novembre 2006 alle ore 18:30 E che dire allora del' energia idroelettrica?
se l´energia idroelettrica vuole davvero affermarsi come fonte di energia ecologica rinnovabile, è indispensabile imporre e attuare regolamentazioni specifiche per la tutela e la protezione dell'´ambiente e che il Minimo Deflusso Vitale (M.D.V.), nasce dall'esigenza di garantire l'integrità ecologica di un corso d'acqua, con particolare riferimento alla tutela della vita acquatica e quindi deve essere inteso come la portata residua, in grado di permettere a lungo termine la salvaguardia della struttura naturale dell'alveo e la presenza di una biocenosi che sia corrispondente alle condizioni naturali .
L'acqua è l'oro bianco del secolo, un bene prezioso e comune che non deve poter essere monopolio di qualsiasi entità,si può utilizzare ma non abusare dell'utilizzo, bisogna rispettarla, rispettare i M.D.V ovvero il Minimo Deflusso Vitale per maggiori informazioni a riguardo,ad esempio nel Torrente Palobbia a Braone, visitate il sito http://aps-braone.blogspot.com
benito poletti
17 novembre 2006 alle ore 11:31A proposito di energia pulita e rinnovabile, in valtellina la popolazione (sobbilata da chi non lo so. verdi, ambientalisti e/o politici?)rifiuta inpianti eolici "a Madesimo" - e impianti idroeletrici "in Val Tartano".
A proposito di risparmio energetico,invece di spegnere il "led" della televisione perchè non spegnamo parte dell'illuminazione delle città e dei paesi (la metà basterebbe per mantenere la sicurezza attuale).
alessandro d'angelo
29 novembre 2006 alle ore 20:05propongo la lettura di questo rapporto sulla fusione fredda:
www.progettomeg.it/ffstoria.htm
MATTEO BOCCHINI
1 dicembre 2006 alle ore 19:20PENSATE CHE AL MONDO C'E' GENTE CHE PER IL POTERE O I SOLDI O PER IL POTERE DEI SOLDI SE FOTTE DI TUTTO E DI TUTTI. NON CI SONO PIU' COSCIENZE. DOBBIAMO AVERE IL CORAGGIO DI GUARDANCI INDIETRO QUANDO IL RAPPORTO DELL'UOMO CON LA TERRA ERA MOLTO MENO INVASIVO PER IL NOSTRO PIANETA. PROBABILMENTE IL TENORE DI VITA ERA MOLTO PIU' BASSO MA SICURAMENTE LA QUALITA' DI VITA NO. ADESSO NECESSITIAMO DI COSE CHE DI PER SE NON VARREBBE LA PENA CHE UNA MENTE UMANA NEMMENO NE CONCEPISSE L'ESISTENZA. INVECE PENSIAMO A RIEMPIRE LA NOSTRA TERRA DI RIFIUTI RADIOATTIVI CON LA SOLA "FREGOLA" DI POTERCI PERMETTERE UNA MACCHINA DI LUSSO O PER UN TELEFONO CELLULARE. VIVIAMO NEL MONDO DELLA COMUNICAZIONE MA IO SENTO SOLO VOCI DI DISPERAZIONE. MIO PADRE LAVORAVA 10 ORE AL GIORNO, UNA VOLTA LA SETTIMANA ANDAVA A CENA FUORI CON GLI AMICI, AVEVA LA TELEVISIONE E UNA MACCHINA, ANDAVANO I PANTALONE A ZAMPA DI ELEFANTE E CHI NON LI AVEVA ERA UNO SFIGATO. GRAZIE AGLI SFORZI EVOLUTIVI COMPIUTI DA LUI E DALA SUA GENERAZIONE E A TUTTE LE STRAORDINARIE MIGLIORIE DELLA TECNOLOGIA MODERNA IO LAVORO 11 ORE AL GIORNO, VADO AL RISTORANTE 1 VOLTA AL MESE (SAI UNA VOLTA IL LIMITE DEL COLESTEROLO ERA MOLTO PIU ALTO), HO UNA TELEVISIONE (E' GIA LA SECONDA CHE HO COMPRATO MENTRE MIO PADRE E' ANCORA ALLA PRIMA) E UNA MACCHINA (A METANO PERCHE' A BENZINA COME FACEVA MIO PADRE E' IMPENSABILE). GRAZIE E SCUSATE PER LA NOIA
enrico sciacca
10 dicembre 2006 alle ore 10:29perchè i mass media ed anche Voi di questo blog, su questo argomento,non divulgate le opinioni ed anche le ricerche di uno scienziato italiano ben preparato che ci invidia tutto il mondo?
il suo nome è Antonio Zichichi (ficico),credo che lui possa chiarirci le idee su questo benedetto tema del nucleare e dell'energia, dei suoi pro e dei suoi contro.Da sempre è uno scienziato attentissimo alle problematiche ambientali ed etico-mondiali
RENATO G.
24 gennaio 2007 alle ore 23:58Eolico.... bellissimo.... nella provincia di CT- SR ci sono centinaia di generatori eolici in funzione,
peccato che a farcene pentire è stato cuffaro.. mettendo una tassa sull'energia prodotta dall'eolico..leggete bene la bolletta enel...
Purtroppo in italia se vuoi essere "ecologico devi pagare il lusso" CHE AMAREZZA!!!!!
sirio costarelli
26 gennaio 2007 alle ore 00:39Oh Grillo, ma quando la smetti di parlare prima di informarti seriamente!
Il nucleare è la vera alternativa se vogliamo avere un futuro!!!
E guarda che non è un caso che con l'uranio ci puoi costruire la cosa più pericolosa del mondo: a noi la scelta!
Con i reattori autofertilizzanti con moderatore a piombo-bismuto di quinta generazione gli incidenti sono impossibili, e il combustibile nel mondo basterebbe per 15.000 anni!
Vai a pranzo con Danilo Poggio e salutamelo anche se non lo conosco.
Un'altra cosa che manca nel mondo è :-)
Ciaaaouuu!
Ing. Vincenzo Romanello
10 febbraio 2007 alle ore 14:25Vorrei contribuire alla discussione segnalando qualche mio articolo tecnico-divulgativo in merito alla produzione di energia elettronucleare:
scorie nucleari: http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicurezza%20delle%20scorie%20nucleari.pdf
costi del nucleare:
http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Costi.pdf
I reattori nucleari NATURALI di Oklo:
http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/01/25/oklo-fissione-nucleare-naturale/
Prima di parlare (o anche solo farsi un'opinione) su certi argomenti sarebbe bene esserne un minimo informati. O no?
m.
1 marzo 2008 alle ore 20:00Lei é socio della ditta di stoccaggio??
Lei ha letto un grande SVANTAGGIO??
Costi elevati e la materia prima é scarsa!!!
Ci parli dei locali di estrazione di uranio, chi lo estrae chi ci lavora, dove si estrae!!!!
Antonio Malon
22 febbraio 2007 alle ore 20:52Mistificare la realtà è un vizio che i potenti hanno da sempre e i verdi in Italia sono potenti. IO sono un ambientalista serio e faccio tutti i giorni qualcosa in questo senso: mi comporto il meglio che posso cercando di sprecare il meno possibile, sia in auto che per quanto riguarda i rifiuti che per l'energia. Finita la presentazione vado al sodo:
mi preoccupano gli estremisti ambientalisti che si nascondono dietro il dito di cernobyl e che non vogliono vedere la realtà delle cose squisitamente per ragioni politiche. La scelta del nucleare è presente in tutti i paesi sviluppati del mondo (a parte l'Italia); è a detta dei migliori scienziati del mondo (vi sono tesi di ciò in praticamente ogni università del globo che se ne occupi) una scelta di produzione meno costosa delle fonti combustibili fossili e del rinnovabile (sull'eolico sono tutti discordanti, ma provate voi ad abitarci vicino e mi dite se dormite!); non produce CO2 e oggi è un sistema molto sicuro. Il problema è che per intraprendere un'attività nucleare ci vogliono diversi anni e moltissimi soldi (che poi col tempo tornano indietro cresciuti). L'Italia aveva delle centrali all'avanguardia e un'ottima struttura di ricerca attorno, era insomma tecnologicamente al pari di Francia e Svizzera (che ce l'hanno messe vicino ai confini, quindi in caso di rischio il nord è fregato lo stesso!). Detto questo ringrazio gli scellerati ignoranti che hanno permesso che l'Italia si fermasse e stesse a guardare; li ringrazio perché hanno cancellato molte speranze di crescita futura per questo paese. Grazie.
macchia marco
14 marzo 2007 alle ore 09:25Quando si parla di energia si considera quella nucleare la più costosa e pericolosa ma siamo sicuri di tutto ciò? Credo di no che molte persone non si rendano conto che nel prossimo futuro l'energia nucleare sara quella che oltre ha produrre energia elettrica dovra produrre anche l'idrogeno,ma anche l'acqua dissalata per usi civili ecc... se c'è una fonte di energia alternativa che la possa sostituire fatemelo sapare!
Con l'avvento dei reattori della IV generazione tutto cio sara possibile cosi come lo smaltimento delle scorie nucleari con i rattori FBR.
Certo che le altre fonti elternative avranno la loro utilita ma sara il nucleare ha fare la parte del leone.
Con una fonte energetica come il nucleare indipendente della condizioni climatiche e la possibilita di realizzare isole energetiche in mare con piu reattori ad una distanza dalle coste.
Con la produzione del idrogeno a basso costo prodotto dai reattori ad alta temparatura come gli HTGR,VHTR GFR Lle auto del futuro saranno una rrealta anche se credo che a migliore soluzione sara quella del metanolo(CH3OH)che daranno prestazioni superiori quelle ad idorogeno
E tutto cio riducendo le emissioni di CO2 del 80%
non credo che sia da buttare l'idea!
Per il nostro paese si tratta di avere 50 Isole energetiche e un totale di 274 reattori nucleari suddivisi 24 SFR 50 GFR e 200 VHTR. Con essi si potra sopperire sia hai nostri fabbisogni energetici e idrici permettendoci un futuro abbastanza discreto che ci permettera di vivere mantendo le nostre coltivazioni in un paese devastato dal effetto serra.
Il nostro futuro è nelle nostre mani e abbiamo tutte le carte del mazzo.
fabio rompat
18 marzo 2007 alle ore 12:58.. a tutti i nostalgici:
http://www.progettohumus.it/chernobyl.php?name=oltreindifferenza
.. e buon divertimentooooo!!!!!!
Stefano Lovisetto
26 marzo 2007 alle ore 19:27Ciao a tutti,
è in corso una petizione su internet affinchè il governo dia sostegno alla ricerca della 'fusione fredda'
http://www.progettomeg.it/fusione-fredda-petizione.htm
Gabriele Sanna
28 marzo 2007 alle ore 03:41Ciao Beppe,
ho letto il post sul nucleare e devo dire di non essere d'accordo con te. Con i nuovi tipi di reattori autofertilizzanti che usano il Torio le riserve salirebbero sino a 1000 anni con consumi sempre crescenti. Inoltre io preferirei avere affianco a casa una centrale nucleare piuttosto che una a carbone. Guardiamo in faccia la realtà (studio ingegneria energetica): le tecnologie rinnovabili sarebbero l'ideale ma, per ora, non possono rispondere prontamente sia alla crisi energetica che a quella ambientale.
Inoltre, se proprio vogliamo essere pignoli, anche per installare quella tua pala eolica di fronte alla sede dell'ENEL dovremmo emettere parecchi gas serra. Facili speculazioni a parte, per costruire, gestire, e smantellare tutti gli impianti, qualsiasi fonte essi sfruttino, è "necessario" (ad oggi visto che usiamo per i trasporti quasi esclusivamente comb. fossili) emettere una quantità notevole di gas serra ed altri inquinanti.
Per produrre un pannello di Silicio drogato con Boro e Potassio di energia ce ne vuole davvero tanta per avere un'efficienza del 13% MASSIMO!
Io non sono un nostalgico di Chernobyl, ma se dovessi votare ad un referendum come quello del 1987 oggi voterei a favore di un ritorno al nucleare. Il motivo sta nel fatto che oggi l'Italia importa l'82% (e sottolineo la cifra) dell'energia elettrica che consuma. La cosa tragicomica è che di questa percentuale la parte maggiore proviene dalla Francia (che produce 78% dal nucleare). Inoltre se vai sul sito http://www.edf.fr/index.php4?coe_i_id=35008 vedrai la disposizione degli impianti in Francia. Noi in realtà siamo esposti ad eventuale incidente visto che i venti ci arrivano da nord ovest. Quindi acquistiamo energia da nucleare (pagandola profumatamente) e nn siamo per nulla protetti dagli eventuali incidenti.
Secondo me potremmo usare il nucleare come fonte di transizione (40/50aa), spingere sull'auto elettrica e poi avere (contempor agli anni citati) una diffusione del rinnovabile
Fabrizio Melis
12 aprile 2007 alle ore 16:56
E la saga dei rimbecilliti in campo energetico In Italia continua ( manco il signore degli anelli, o harry potter - o , poterono di più ).
Quell'imbeccili che lei Signor Beppe Grillo stipendia, hanno preso un 'altra Fantastica decisione; invece di costruire centrali NUCLEARI in Italia Nuove di zecca ( se non altro per 30 anni potevamo stare sereni ) le comprano Obsolete e vecchie di 50 anni dalla Spagna ( ENDESA )complimenti,
Il massimo delle capacità intellettuali che so, non riesco a esprimere tutta la mia riconoscenza a cotanta sapienza in economia, scienza politica , energetica insomma all' Enel e su indirizzo del vostro governo disogna dargli il NOBEL non vi dico in quale Materia ( Indovinate ).
Grazie ai vostri Falsi divieti, alle vostre false innovazione tecnologiche, al vostro accaparrarvi risorse economiche che non portano a niente.
L'Italia E' la nazione europea che inquina più di tutti ZOZZONI
Melis Fabrizio
Stefano Luchetta Afra
10 maggio 2007 alle ore 13:48Che bisogno c'è di una centrale nucleare quando basta guardare in alto (vedi ad esempio l'energia solare)? Dal basso dei miei vent'anni di vita (io sono dell'86, guarda caso) posso permettermi di considerare il nucleare come un errore da non ripetere MAI PIU! anche ammessa l'(assurda) ipotesi che si tratti di un'energia a rischio praticamente nullo, si tratta comunque di uno spreco di tecnologia, denaro e logistica. Nel Nord Europa stanno impiantando impianti eolici e fotovoltaici anche se hanno poche ore di sole e neanche tanto forte! Senza tener conto degli sprechi di energia che noi facciamo spesso senza renderci conto. Avete presente l'esempio del televisore in stand-by o del campanello di casa che aveva fatto il buon vecchio Beppe tempo fa? Invece di produrre energia preventiva, perchè non utilizziamo delle energie adeguate per il risparmio e la produzione di energia pulita? Queste tecnologie ESISTONO GIA', e da un sacco di tempo!!! Chissà perchè non vengono utilizzate... forse perchè siamo governati da dei coglioni, se mi è permesso di dirlo
angelo casarola
12 settembre 2007 alle ore 09:51io credo che per un economia piu seria, la filosofia dei nonni di " non fare il passo piu lungo della gamba", vada riconsiderata piu attentamente, ( vorrebbe essere una provocazione ma sopratutto un invito a pensarci un po')
mi spiego: abbiamo votato no al nucleare?
bene, allora perche acquistiamo( e consumiamo ) energia prodotta col nucleare?
non vogliamo l'inceneritore o la discarica nelle vicinanze ?
bene, la spazzatura si butta quando sappiamo dove buttarla..
quando siamo a mettere la famosa crocetta a cosa pensiamo? a chi dei candadati ci ha fatto o potrebbe fare il favore, o a chi invece non guarda in faccia a nessuno e si comporta come sarebbe giusto fare?
- l'energia in italia è gestita ( di fatto ) dall'enel, tutti abbiamo visto in televione la pubblicita dove si evidenziavano gli utili enel per incoraggiare l'acquisto di azioni,
- contemporanemente l'enel aumenta i costi dell'enegia sulla bolletta.
leggendo i vari blog ho notatato che tecnici e addetti ai lavori sarebbero favorevoli al nucleare
( io sono tra questi ) mentre c'è un netto no di persone diciamo "comuni", scusatemi ma viene in mente una sciocchezza: in democrazia contano piu due scemi che un furbo.. senza voler offendere nessuno
Michelangelo Giuffrida
29 settembre 2007 alle ore 19:19ma porca puttana Beppe! ma se per il telegiornale hanno detto che da un recente sondaggio la percentuale di italiani che sarebbero a favore del nucleare e' aumentata considerevolmente! a parte che come hai fatto vedere i sondaggi che fanno sull'energia alternativa con asterisco tipo a favore dell'energia eolica, ma con un pochino di uranio, sono uno scandalo. io andrei a casa di chi organizza sti sondaggi e di chi spara malainformazione e gli infilerei una barra di uranio nelle mutande cosi, almeno quando vanno a fare pipi mi risparmiano sulla corrente elettrica, maledetti!!! ciao Beppe
Marco Valerio Mercurio
9 ottobre 2007 alle ore 23:55 3 cose semplici:
1) nucleare per l'industria, la produzione, trasporti di massa (treni magari a levitazione per le tratte che dovrebbero UNIRE l'europa, tipo la leningrado - palermo; edimburgo - istanbul; lisbona - kiev).
2) rinnovabili per l'uso civile (ognuno si usa l'energia che produce, e così se vuoi il condizionatore ti metti il pannello o alle 12:00, quando l'elettricità tutti la vogliono, io ti SPENNO. MIO NONNO L'ESTATE ANDAVA A LAVORARE I CAMPI E NON SI LAMENTAVA PER IL CALDO MA RINGRAZIAVA IL CIELO!). Inoltre usare sinergie per il risparmio.
3) Smettetela con sta cavolo di CO2. E' un gas innocuo, provatelo a respirare! L'ossigeno vi fa male, la CO2 no! Vi da solo un senso di asfissia dovuta al cervello che percepisce la presenza di CO2 come pericolosa e NON la mancanza di ossigeno - vi hanno mai raccontato la storiella delle prime mongolfiere e i loro morti? -. Effetto serra? Leggete qualcosa sul vapore acqueo. Soluzione alla CO2? Piantiamo alberi. Guardate che nella città i bambini non hanno problemi per CO2, nemmeno i monumenti, pensa te! Magari per i NOX si! Ah! Anidride carbonica fa molto meno impressione del Biossido di Carbonio. LA prima la si associa all'acqua minerale, la seconda al monossido (mortale) di carbonio che non è la stessa cosa. Quando non c'è ossigeno in sufficienza si produce mono, altrimenti biossido (innocuo) che è lo stesso di anidride carbonica (bollicine).
In ultimo: chi calcola i costi del VETTORE ENERGETICO IDROGENO (cioè na "batteria" per intendere il parolone "VETTORE ENERGETICO") con la elettrolisi dell'acqua per favore faccia caso che si produce anche ossigeno e che ha un valore anche notevole! (sapete, i malati o al massimo li si spara sulla luna come comburente se proprio si vuole buttare! - è ironico - o lo si lascia in atmosfera - magari si riforma il BUUUUCO dell'Ozono - paura eh! peccato che anche questo argomento bisognerebbe trattarlo con le pinze)
Nel caso di cretinate avvertite, chiederò scusa. Serio.
alessandro petrucci
17 novembre 2007 alle ore 22:3011 motivi per dire no al nucleare.
www.sherwy.eu
thabattleofchernobyl@mac.com
Antonio A.
3 aprile 2008 alle ore 19:13(2) segue dal punto (2)
Prima che quest'ultimo tornerà a sedimentarsi, liberando l'acqua dalle impurità, ci vorranno tempi biblici. Maledette sanguisughe! Che voi possiate annegare nel petrolio che "succhiate", così come chi affoga nel proprio sangue. Estrarre, oltreché innaturale, è immorale. Continuando di questo passo andremo allegramente sull'orlo del baratro per precipitarvi dentro. Ma una soluzione c'è. Se solo noi tutti iniziassimo una volta per tutte ad avere la consapevolezza che il futuro dobbiamo tenercelo ben stretto nelle nostre mani e non affidarlo in quelle incoscienti dei politici che, già prima di essere eletti, sono stati "sequestrati" dalle lobby (sostenute da scienziati prezzolati) di cui innanzi, solo allora potremmo dirci ospiti degni del suolo che calpestiamo. Procederemo, altrimenti, sempre come quel bambino che inizia a muovere i primi passi e le cui gambe vanno nella direzione opposta all'obiettivo che vuole raggiungere, perché non sono ancora ben coordinate con gli occhi. Saremo degli eterni schizofrenici. Infatti la logica comune suggerisce talune soluzioni ai problemi. La "politica" delle altre è in tutt'altra direzione. Dobbiamo trasformarci da consumatori a datori di lavoro. Protagonisti delle nostre scelte. E' giunto il momento di usare l'intelligenza. Del suo buon uso, prima o poi, ci verrà chiesto conto. Ricordate la parabola evangelica dei talenti? No! Non sto delirando libertà contro il servile buon senso da più parti, pappagallescamente, invocato. Occorre avere il coraggio di rivedere l'attuale modello di vita, senza poi troppi sconvolgimenti. E come? Noi lucani siamo favoriti dalla natura (una volta tanto), ma dobbiamo spostare l'attenzione dal sottosuolo al cielo. (continua)
Simone zeo
9 maggio 2008 alle ore 20:42Caro Grillo....
A quanto pare se parli così mi sembri proprio un bell'asino!
Se pensi ancora che l'eolico e le altre energie rinnovabili siano la giusta soluzione non hai capito nulla.
Spiegami un pò....in quei paesi a forte industrializzazione (cina ad es.) dove la fame energetica è sempre in crescita come faremo?Andrai tu a soffiare sulle pale eoliche???
Inoltre l'uranio non è assolutamente in piccole piccole percentuali, o per lo meno l'uranio 238 lo è ma il 239 è estremamente diffuso sulla terra.
Inoltre per non parlare dei reattori autofertilizzanti che ad ogni fissione dell'uranio creano del nuovo combustibile; quindi il nucleare è la vera fonte energetica alternativa al petrolio!!Hai capito?Smettila di andare in giro a dire cazzate quando non sei per nulla informato, ASINO!!!
domenico cucinelli
25 giugno 2010 alle ore 18:04Hai le mani in pasta nel nucleare? Il tuo nucleare potatelo a casa tua e friggiti a dovere..ci sono altre fonti alternative al nucleare, il problema è la divulgazione, ma si sa perchè cio' accade.
Michele Tomasicchio
26 giugno 2010 alle ore 11:18Caro Simone Zeo,
credo che l'asino sia tu, oppure non hai letto bene l'articolo postato da Grillo. Lui non ha parlato di piccole percentuali, ha parlato di piccole concentrazioni. Significa che è poco economico vagliare metri cubi di roccia per recuperare letteralmente poche migliaia di atomi di Uranio, di cui solo lo 0,7% è fissile ( a proposito, l'uranio fissile è il 235, quello non fissile è il 238, l'uranio 239, che secondo te "è estremamente diffuso sulla terra" lo ottieni dopo che l' Uranio 238 ha assorbito un neutrone e sta per trasformarsi in Plutonio e ha emivita di 23 minuti). Certamente esistono giacimenti di uranio, ma sono pochi. per esempio vicino a LLhasa in Tibet, Non è un caso se i cinesi hanno invaso quel territorio.
Riguardo ai reattori autofertilizzanti, il fallimento del Phoenix prima e del SuperPhoenix dopo parlano da soli. Ti suggerirei di informarti prima di postare commenti con errori così grossolani, e, già che ci siamo, di limitare foga e turpiloquio.
Ciao
ANTONIO SABATINI
24 maggio 2008 alle ore 16:32Caro Grillo
si riparla di nucleare, e credo, che più di ora che in qualsiasi altro momento la gente debba avere una risposta precisa.
Io ti seguo da sempre e so che tu sei sempre stato un grande sostenitore di energie alternative.
Non lasciarci soli ora... proprio quando il governo sta pianificando con logiche perverse di potere, l'intallazione delle centrali..
Ti chiedo di promuovere una raccolta firme no-nucleare...
Ti ringrazio per il messaggio di speranza che ci dai ogni giorno...
Roberto Stanzani
10 novembre 2013 alle ore 19:23Solo pochi Stati oggi sono in grado di essere autosufficienti dal
punto
di vista Energetico. Quelli che non riescono ad esserlo
chiedono Energia ad altri. L'Italia di oggi è in una situazione
di gravissima
non-autosofficienza. Consiglio a tutti di visionare la mappa mondiale
dell'autosufficienza energetica che trovate a questo link (
http://www.ilmioeden.it/e-se-domani-non-avessimo-piu-energia/ )nella quale
si vede chiaramente la situazione di tutti i paesi del mondo.
A presto,
Roberto Stanzani
