
Gli schiavi moderni/3
21 marzo 2006 alle ore 17:59•di MoVimento 5 Stelle
L'iniziativa "Gli schiavi moderni" continua con questa lettera di Mauro Gallegati della Facolta' di Economia Giorgio Fua' dell'Universita' Politecnica delle Marche, che si è preso la briga di dimostrare con numeri e tabelle quello che è sotto gli occhi di tutti: che i posti di lavoro diminuiscono e che il precariato aumenta insieme ai nuovi poveri, quelli che in Francia sono stati chiamati "generazione low cost".
Scrivete le vostre storie, le più interessanti saranno raccolte in un libro on line scaricabile gratis da questo blog.
" Caro Grillo, aiutami. Passo il giorno a spulciare e produrre statistiche sull'economia, e sotto campagna elettorale non so se spararmi a un piede o chiedere a lui di sparare a me. So che non è facile fidarsi di uno che per mestiere dà i numeri, ma vorrei solo dare due chiarimenti su cosa è successo a lavoratori e disoccupati negli ultimi 10 anni, da quando è andato al governo Prodi, a quando ci è andato Berlusconi, a oggi.
Se su deficit e debito pubblico, Pil, competitività internazionale e indebitamento delle famiglie siamo tutti unanimi nel dire che le dinamiche sono state tra il bruttino e il disastroso, quelle sull'occupazione sono statistiche che il centro destra porta con sicurezza a vanto del proprio operato. Almeno sinora. Poi qualche giorno fa l'Istat ha detto che l'anno scorso l'occupazione è calata e Tremonti ha ribattuto che non è vero, e che per lui "conta solo l'Eurostat" (dimenticandosi che all'Eurostat i dati li dà l'Istat). Bankitalia ha detto che il problema è che i posti di lavoro durano poco, e un giovane su quattro è precario e Maroni ha ribattuto che i posti a termine "sono astrazioni statistiche". Mi prude, ti dicevo, qualche numero di chiarimento.
L'occupazione si misura in due modi: contando quante sono le persone che stanno lavorando, e quante sono le "unità di lavoro equivalenti", che tengono conto di quante ore lavora ognuno. Se ci sono due idraulici che lavorano 60 ore alla settimana, gli occupati sono due, ma visto che entrambi fan l'equivalente di un tempo pieno e mezzo le unità di lavoro sono tre. Se poi il lavoro va male, ed entrambi lavorano solo 20 ore, i lavoratori sono sempre due, ma le unità di lavoro sono solo più una. In pratica, in un caso si contano "le teste", nel secondo quanto lavoro c'è.
Nel grafico allegato si vede cosa è successo a lavoro e lavoratori nel decennio che si apre con Prodi e si chiude con Berlusconi. La prima cosa da dire è che l'occupazione è cresciuta durante il centro destra. Ma la crescita era già in atto con il centro sinistra. La "piccola" differenza, è che durante il centro sinistra l'occupazione parte fiacca e poi cresce, durante il centro destra parte crescendo, e rallenta bruscamente negli ultimi due anni. Guardando alle unità di lavoro poi il rallentamento è ancora più drastico, e diventa un calo nell'ultimo anno (quello che sottolineano sia Istat che Bankitalia). Da notare che per la prima volta nella storia repubblicana sono più i lavoratori che le unità di lavoro: c'è più gente che lavora, sì, ma di lavoro ce n'è poco.
Nel secondo grafico che allego si vede che anche la disoccupazione è calata negli ultimi cinque anni. Di nuovo, non è un dono del centro destra, il calo è in corso (fortunatamente) da circa un decennio. Il numero dei disoccupati non è una statistica da guardare da sola. Ci sono casi in cui le cose vanno bene, ma la disoccupazione aumenta: quel che capita è che molti sono presi da un turbine di ottimismo e si mettono a cercar lavoro, e finché non lo trovano il numero di disoccupati aumenta. E ci sono casi in cui il mercato è talmente depresso che molti alzano bandiera bianca, smettono di cercar lavoro, e il numero di disoccupati diminuisce. Nel grafico ho riportato il numero dei cosiddetti "scoraggiati", cioè persone senza lavoro che a domanda dell'Istat "Perché non sta cercando lavoro?" barrano la X su "Ritiene di non riuscire a trovarlo". Il numero di scoraggiati 600 mila fin verso il 2003 nel 2004 ha una prima impennata che li porta al milione, per poi salire ancora a circa 1.250.000. Basta convincere un altro mezzo milione di persone che è inutile stare a cercarsi un lavoro e porteremo la disoccupazione ad un confortante 5.5%.
Infine, i precari. Dai dati Eurostat, risulta che Berlusconi prende il testimone del precariato, nel secondo trimestre del 2001, a circa il 9.5%: questa era la percentuale dei lavoratori con contratto temporaneo sul totale dei dipendenti. Nel secondo trimestre del 2005 eravamo già al 12.5% (e non stiamo contando i co.co.co.). Un Maroni potrebbe sostenere però che il fatto che un contratto a termine non cambia un granchè, che sapere che il tuo posto di lavoro è solido salvo contrordine, o che è a termine salvo contrordine, non cambia nulla. Questa è una tale eresia che ho sacrificato il sabato sera, ed ho calcolato da dati di fonte Inps una semplice statistica: la correlazione che si osserva tra il tipo di contratto che ha una lavoratrice, e il fatto che questa decida o meno di fare un figlio. Bene, avere un lavoro precario riduce di dieci volte la probabilità che una lavoratrice faccia un figlio. Grazie per l'ospitalità". Mauro Gallegati
Commenti (2514)
Marcello Pera Cotta
21 marzo 2006 alle ore 18:55Ancora primo?!
nù campione!!
Federico Pusceddu
22 marzo 2006 alle ore 00:36m cm caz fai???
carletto sauro
21 marzo 2006 alle ore 18:57senza il motore di schietti non ci sarà nessun futuro per i precari di tutte le metropoli del mondo: energia per tutti, motore di schietti in produzione subito, la salvezza per i precari è il motore di schietti, basta con le bollette per l'energia!
http://www.forumcommunity.net/?f=433771
michael gschleier
21 marzo 2006 alle ore 18:58terzo??
Federico Pusceddu
22 marzo 2006 alle ore 00:39primo gloria
secondo terzo ... merda
Pietro Carli
21 marzo 2006 alle ore 19:02Complimenti per la chiarezza!
E grazie per le informazioni.
mara d'aleo
21 marzo 2006 alle ore 19:02come sempre siamo nella merda!!!!
Giambattista Spoldi
21 marzo 2006 alle ore 19:03l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro!
Michele correggia
21 aprile 2006 alle ore 13:1440 anni compiuti. 42 mia moglie... lavoro precario io, lavoro interinalelei. Meno di 500 euro mensili, mia moglie con 20 ore settimali ma 42 effettive... 3 giorni di vacanze estive l'anno scorso. Ora il prossimo mese le hanno prospettato un fermo di 30 giorni. L'ennesima truffa... ti richiameremo il prossimo mese, così si evita l'assorbimento a tempo indeterminato...Io stavo lavorando nella scuola nell'anno scolastico 2004/05. Quest'anno il regalo della moratti: migliaia di posti in meno. E dire che già mi ero sentito fortunato a fare il bidello (sono specializzato in informatica...) per nove mesi all'anno. e poi... tanti imbroglioni che si sono inseriti nelle liste dichiarando falsi titoli e che poi sono stati rimessi a lavorare grazie a giudici del lavoro a diro poco disonesti... dato che precedentemente le indagini in corso nel Provv. di Catanzaro avevano trovato centinaia di dichiarazioni false e centinaia sono stati i depennati. Io resto a casa e chi dichiara il falso viene riammesso a lavorare...
roberto zago
21 marzo 2006 alle ore 19:03racconto di mia moglie...
ci siamo sposati 6 mesi fa. Lei praticante avvocato dopo un anno a 12 ore in ufficio con un "congruo" stipendio ( 150,00 in 6 mesi, quale rimborso spese, e una canottiera di D&G a Natale) ha capito che la carriera forense non la gratifica e sceglie di cercare lavoro. Ha 26 anni, conosce l'inglese benissimo, sa usare il computer ed ha una presenza invidiavile... non trova occupazione perchè è sposata!
viva la politica per le famiglie!
Giorgio Muccio
21 marzo 2006 alle ore 19:04Lavoro interessantissimo e faccio i miei complimenti.
Non meravigliamoci quindi che non si faccia figli, ovvero il ricorso sempre più massiccio alla Procreazione Medicalmente Assistita, causa l'impossibilità economica di fare figli quando la fecondità naturale è buona.
antonio faraldi
21 marzo 2006 alle ore 19:05ma io queste cose le voglio leggere sulla prima pagina di repubblica, del foglio, de la stampa, del corriere della sera!
non ne posso più della gente che ci prende per il culo spostando virgole, decimali, crocette. così son capaci tutti a fare politica, a far giornalismo.
siamo analfabeti e, come tali, raggirati, ingannati, manipolati. bisogna uscire da questa situazione. assolutamente.
non ne posso più.
maurizio mapelli
21 marzo 2006 alle ore 19:05bene, se è vero che le donne con lavoro precario fanno meno figli, spero che ce ne siano sempre di più!
e ricordatevi che era il duce a volere "trenta milioni di baionette"
Giribaldi Francesco
21 marzo 2006 alle ore 19:07Come mai non mi arriva più giornalmente il tuo blog, problemi tecnici o cosa ?
Speriamo riprenda, grazie Francesco
Mauro Di Vincenzo
21 marzo 2006 alle ore 19:07PERCHè NON SENTIAMO QUESTE COSE IN TELEVISIONE???
PERCHè NON CI SONO GIORNALISTI TELEVISIVI CHE FACCIANO IL LORO LAVORO???
BASTA!!! BASTA!!! BASTAAAAAAA!!!!!!
claudio pausini
21 marzo 2006 alle ore 19:08Niente paura, da qualche parte ci sarà qualcuno che dirà che è uno studio comunista, d'altronde si sa, nell'Università delle Marche sono tutti comunisti, all'Istat sono tutti comunisti, anche la matematica è comunista per definizione, non è forse lo spauracchio dei bambini?
Basterà urlare che va tutto bene e qualcuno ci crederà.
federico brugnara
21 marzo 2006 alle ore 19:09CHE STATO DI MERDA...
riccardo gabbana
21 marzo 2006 alle ore 19:10e bravo Mauro! bel lavoro! sacrifica più sabati così che tanto poi in giro nn c'è un ..zo da fare!
Comunque sarà pure triste, ma è vero, siamo già tantissimi: dove li mettiamo i bimbi!?
Giacomo Montana
21 marzo 2006 alle ore 19:12
CONTINUAZIONE:
...(Sisu2)...e danneggiata sempre più la vittima di reato sia pure solo col silenzio assenso. Tutto questo è mostruoso e se me lo avessero raccontato non ci avrei creduto!
Ora che ho visto esercitare ancora violenza estrema persino ai danni di una donna ridotta disabile per causa di servizio, vorrei tanto che non fosse vero ma non ci sono dubbi questa donna viene fatta morire lentamente privata dei suoi diritti di legge e di contratto, tanto che sono stati raggiunti i termini previsti dalla legge per dichiarare la prescrizione dei reati penali ed assolvere gli imputati di lesioni colpose gravissime.
La più grande vergogna che io potessi constatare ai danni di una vittima di reato l'ho vista esercitare di nascosto e sino ad oggi in Italia.
Con riscontri oggettivi alla mano,emerge che non è assolutamente vero che la violenza appartiene alle classi disagiate, ma si tratta della viltà di individui apparentemente normali e degni di ricevere fiducia, che spesso hanno ricevuto insegnamenti di famiglie deviate e oppresse, ecco perchè sono protetti i criminali e danneggiate sempre più le vittime. Quindi: SEMPRE FORZA SISU. Giacomo Montana
Francesco Marillo
21 marzo 2006 alle ore 19:12Siamo una generazione... saltata.
Chi è quell'economista che disse: per far girare l'economia basta prendere degli operai, fargli fare una buca e poi farla ricoprire.
La competizione tra i lavoratori è direttamente proporzionale all'immobilismo dei monopoli.
Qual'è la verità? Cosa succede? Come gira l'economia?
Cosa gira bene e a tutti in questo paese?
liliana pace
21 marzo 2006 alle ore 19:27le p...e?
Giacomo Montana
21 marzo 2006 alle ore 19:13COME CAMBIANO I TEMPI.
Credevo che in Italia si rispettasse la Carta Costituzionale.
Pensavo che in Italia per una persona fatta divenire disabile in servizio e per causa di servizio, esistesse la giustizia e non la più spietata discriminazione. Invece per quella vittima di reato gli vengono esercitate senza fine ulteriori umiliazioni,derisioni e violenti stress emotivi devastanti.
Ricordo che alcuni anni fa mentre mi trovavo di a passare da Via Meravigli a Milano, mi fu proposto di tesserarmi gratis al Club di Forza Italia. "L'Italia farà un salto di qualità con Berlusconi" mi disserro"; "Se va al governo lui,ne beneficeranno tutti gli italiani" soggiunsero. Ritirai la tessera gratuita che ancora ho per ricordo e me ne andai. Alcuni anni dopo che si è insediato il governo Berlusconi anche io ho avuto il dispiacere di constatare come sa non mantiene gli impegni Berlusconi.
E' sotto gli occhi di tutti coloro che non sono né ciechi né sordi, la crisi che travaglia la famiglia italiana: è crisi di giustizia, di imparzialità, di verità, di trasparenza e di carità.
Questo è il male che continua la sua inarrestabile corsa col governo Berlusconi. Tante promesse con capacità imprenditoriali che in politica sono state come fumo! Nessuno guardando i risultati reali può smentirlo!
Ci sono diversi ordini di grandezza nella storia, tra questi vi è la violenza (seza limiti di distruzione), la filosofia, l'amore. L'uso spregiudicato della violenza, il più delle volte esercitata per la sete di potere, semina disumanità, sofferenza e morte. Mentre la vilenza può arrivare a distruggere qualsiasi ordine di grandezza, fonte di vita e di pace, l'amore è il significato autentico della pace, della vita e della serenità.
Quando tra chi governa uno stato prevale la simpatia per la violenza, per quanto attiene ai reati, vengono protetti i criminali..Continua qui sotto..(Sisu2)...
Alberto Falzoni
21 marzo 2006 alle ore 19:14Si potrebbe approfondire il discorso... Qualcuno sa esporre la relazione tra il tipo di contrato di lavoro e la possibilità di ricevere credito dalle banche???
Anche senza numeri alla mano una certa idea ce l'ho...
gabriele piana
22 marzo 2006 alle ore 13:37hai centrato un punto molto interessante.
Purtoppo !!!
Di fatto se non hai il babbo che sponsorizza (o meglio che fa da garanzia) ti puoi anche attaccare.
Stefano Firbo
21 marzo 2006 alle ore 19:14E' una tale banalità pensare che l'aumento della precarietà nel lavoro sia dovuto a Berlusconi, che quasi mi sembrerebbe inutile commentare.Purtroppo è il Sistema Italia che non funziona più. Negli anni sessanta-settanta non c'erano più posti fissi di oggi, solo che l'economia tirava tantissimo, i fortunati che si laureavano trovavano subito un'occupazione, idem per chi sceglieva lavori di operaio, tecnico specializzato, ecc.. ecc.. Si, c'era il fenomeno dell'emigrazione dal sud al nord, ma i posti di lavoro ci stavano ed erano in crescita. Oggi la situazione è diversa.Ma è un male che parte da lontano, dalla I repubblica.Quando si "blindarono" i posti pubblici, creando una classe di lavoratori che guadagnavano poco,e percciò si lagnavano molto,però avevano un secondo o terzo lavoro IN NERO, e,avendo un posto di lavoro BLINDATO, non si occupavano troppo di lavorare e produrre per la collettività.Parlo di insegnanti,ma soprattutto ministeriali e dipendenti pubblici in genere.Non che fossero tutti nullafacenti,anzi,il problema era che chi aveva voglia di lavorare e di emergere era spesso additato all'indice e comunque sapeva benissimo che ad un suo maggiore impegno sul lavoro avrebbe corrisposto solo un aumento di "rogne".A questo sistema elefantiaco, che si è andato incrementando anno dopo anno, si è aggiunto il capitalismo "aiutato" dei De Benedetti, della Fiat, delle aziende parastatali, ecc.. ecc.., che non agivano in situazione di libero mercato ma anzi erano foraggiate con i soldi pubblici.In ultimo,tanto per essere molto schematici,le Privatizzazioni, fatte in gran parte nel periodo quando Prodi era a capo dell' IRI, al seguito delle quali si REGALARONO AZIENDE IMPORTANTI ad alcuni privati che spesso fecero solo delle speculazioni(caso colaninno-telecom ma anche altri).Aggiungendo che oggi India e Cina si apprestano a diventare POTENZE ECONOMICHE e che ci schiacceranno semnpre di più,e con tutti gli errori fatti dal governo,come si fà a dire che è colpa di B.?
Luca Vannetiello
21 marzo 2006 alle ore 21:22beh... Berlusconi si è preso la briga di mentire su ogni singola affermazione che ha fatto.
non sarà tutta colpa sua, ma un bugiardo professionista di questo tipo non lo voglio più.
Luca
Raimondo Dussin
22 marzo 2006 alle ore 00:40CARO STEFANO
posso concordare con te.
Però di solito un governo di destra deve tagliare le spese per poi tagliare le tasse.
a me sembra che abbia fatto il contrario e Tremonti se ne vanta in continuazione:
questi continuano a foraggiare le clientele e le mafie compreso le tangenti già visto con il CAF
forse un governo di sx farà il contrario ? Bohh.
siamo in Italia non ci capisco più niente
daniele renzoni
22 marzo 2006 alle ore 09:05è opportuno ricordare che tra le imprese favorite da leggi ad hoc quelle dell'elefante non sono da escludere. il nostro eroe prima ha approfittato di un sistema che ci stava conducendo alla rovina, ed oggi lo sta insultando. non è che quando è caduta la prima repubblica B ha pensato che se non lo aiutava più la politica, dovesse aiutarsi da solo?
Marco Cofani
21 marzo 2006 alle ore 19:14Finalmente qualcuno che parla chiaro...adesso ho capito. Grazie Mauro.
Rocco Carmosino
21 marzo 2006 alle ore 19:15Caro Beppe
ti scrivo questa mail xke doveri kiederti un favore.
Io nel periodo che va dal 09/02/2006 al 26/02/2006 ho lavorato come promoter per la societa PROGET S.r.l. di Torino presso i giochi invernali di Torino 2006.Sul contratto alla voce pagamenti c'è scritto:"la liquidazione di quanto previsto al punto precedente sarà effettuata al termine del contratto."il contratto scadeva il 28/02/2006.Visto che nessuno si è fatto sentire;io posso fare qualcosa x ottenere dei danni,visto ke x pagare delle speso ho dovuto chiedere prestiti.
ti ringarzio e ti saluto.
Ciao grande Beppe
Raffaella Biferale
21 marzo 2006 alle ore 19:15caro mauro, questo lavoro è fatto molto bene e sono sicura che aiuterà a mettere chiarezza nella giungla delle cifre che sono state fornite dal centro destra nelle varie occasioni.
E' proprio così che va la cosa!
Mastcando un pò di statistica avevo notato questi fenomeno, e il pericolo che sfugga ai più, che di statistica non masticano molto.
Una cosa sono le persone un'altra le cosidette unità di lavoro.
La dminuzione delle unità di lavoro ha un significato molto chiaro, che non è stato mai messo in luce dai politici: che le persone lavorano meno, e anche se risultano "occupate" si tratta di posti di lavoro precari e che non riescono a coprire appunto le unità di lavoro corrispondenti.
Il che non significa, come si diceva negli anni '70 "lavorare meno, lavorare tutti" perchè allora si intendeva la diminuzione dell'orario a parità di salario. Qui c'è invece la dminuzione del lavoro e quella del salario!
Queste cose dovrebbero essere spiegate alla massa, ma questo non avviene, perchè si itengono troppo complicate. Invece sono semplici
PRECARIETA'= meno lavoro =meno soldi=meno sicurezza.
Nicola Mosti
21 marzo 2006 alle ore 19:15Era talmente ovvio che i calcoli sono quasi superflui...
Provate fondare una famiglia costituita da due precari (oggi quasi la regola)
Provate a chiedere un mutuo e vedrete che cosa vi risponderanno
Provate ad acquistare un'automobile a rate senza che nessuno garantisca per voi e vedrete che cosa vi risponderanno
Provate a dire al vostro datore di lavoro che siete incinte e vedrete che cosa vi risponderanno
Provate a dire ai vostri genitori che la vostra ragazza è incinta e vedrete che cosa -a malincuore- vi risponderanno
E adesso ditemi che tutti gli italiani possiedono uno o due cellulari.
Con la cifra corrispondente al loro valore ed al loro utilizzo, provate a fondarci una famiglia.
MORALE:
Provo più pietà per i figli mai nati a causa della Legge Biagi che per lo stesso Biagi...
Ilaria Rizzo
21 marzo 2006 alle ore 19:16Quanti di voi fanno file interminabili allo sportello?
Quanti di voi hanno avuto a che fare con impiegati pubblici burberi e arroganti?
Quanti aspettano mesi o anni per una pratica?
Quanti di voi si sono sentiti serviti dai dipendenti pubblici?
Una soluzione, parziale al problema precariato c'è!
Licenziare chi non lavora nelle amministrazioni pubbliche.
Le risorse dello stato sono quelle che sono, e per risolvere i problemi si vogliono tassano imprenditori o liberi professionisti capaci, e questo per RIDISTRIBUIRE LE RISORSE.
Posso essere d'accordo.
Come al solito ci sono due pesi e due misure.
Allo stesso modo si deve EQUIPARARE LAVORO PUBBLICO E LAVORO PRIVATO.
Con LA RIFORMA DEL PUBBLICO IMPIEGO, i lavoratori devono avere uguali privileggi, E VISTO CHE SI DEVONO RIDISTRIBUIRE LE RISORSE,
- si devrebbero aumentare le ore lavorative da 36 a 40 settimanali come tutti gli altri lavoratori con lo stesso stipendio.
- si dovrebbe dare la possibilità di licenziare chi non fà niente, le mele marce che sono più del 60 % nel lavoro pubblico e avvicendarle con giovani capaci e volenterosi, e il tutto dovrebbe essere controllato da un istituto autonomo.
- Si dovrebbero togliere i privileggi di questi signori e parificarli ai colleghi dell'impiego privato.
Tutto quanto darebbe uno slancio allo stato, velocizzando le sue funzioni per un servizio ai cittadini, no per un favore e ci sarebbero persone capaci.
E' ovvio che non voglio fare dell'erba un fascio, ma quasi.
Basta con le lunghe file, basta con tempi bibblici per una pratica, basta con l'inefficienza amministrativa.
Questa è la vera disparità sociale.
Libero Sempre
21 marzo 2006 alle ore 19:25Quanti di voi fanno file interminabili allo sportello?
Quanti di voi hanno avuto a che fare con impiegati pubblici burberi e arroganti?
Quanti aspettano mesi o anni per una pratica?
Quanti di voi si sono sentiti serviti dai dipendenti pubblici?
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scusa ma io questi problemi li ho riscontrati anche con chi lavora nel privato a tempo indeterminato, purtroppo sarà il caso di prendere coscienza che lavorare con il pubblico, non vuole dire che si è anche inclini a quel determinato tipo di lavoro, ne convieni?
emy verona
21 marzo 2006 alle ore 20:17Sono infermiera e dipendente statale. Il mio contratto prevede 36 ore settimanali, ma di fatto io, come tutti i miei colleghi, ne lavoro almeno 45-50 perchè il reparto è sottorganico.
Queste ore che nel privato sono considerate straordinarie, nel pubblico spesso sono considerate "volontariato" in quanto non vengono retribuite, ma messe in recupero, recupero che non si riuscirà mai a fare dato che siamo sotto organico.
Il tanto sbandierato aumento agli statali non è a tutt'oggi stato applicato :il mio stipendio è fermo a 3 anni fa e il contratto è nuovamente scaduto a dicembre nella, vana, attesa che ci venga applicato il precedente.
Statale nn è solo l'impiegato che si gratta, ma anche chi si un m....o cosi come me e come tantissime altre categorie che si possono anche sentir offese leggendo post come il tuo.
Quindi quando a Pasqua sarai seduta a tavola coi tuoi figli pensa che ci sarà un tot di SFATICATI STATALI regolarmente in servizio a svolgere un lavoro sottopagato, ma che, anche se demotivati, svolge con passione.
Saluti e complimenti per l'apertura mentale
Angelo Marcucci
21 marzo 2006 alle ore 23:34Cara Ilaria Rizzo,
per fortuna che tutta l'erba non fa un fascio; sono un dipendente pubblico e penso che non esistano solo impiegati agli sportelli come ci hai desvritto. Ci sono anche: Vigili del Fuoco, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e tutti quei Corpi dello Stato e Dipendenti Pubblici che fanno il proprio dovere. Pensi che nel Privato non esistono i lavativi come nel pubblico? Il Pubblico come il privato, stessa uguaglianza, anche negli stipendi, nelle mensilità, nel poter disporre dell'anticipo sulla liquidazione, nel pagamento delle ore di straordinario e non aggiungo altro, altro che privilegi. Io sono un Vigile del Fuoco elicotterista, con 30 anni di servizio, e lavoro una media di 9/10 ore al giorno dal lunedi al venerdi e se ci sono problemi anche il sabato e la domenica perchè il soccorso al cittadino non conosce festivi o ponti, con un tetto massimo di straordinari, le ore in più si recuperano......
Non fare di tutta un erba un fascio, la prossima volta pensa anche agli altri Dipendenti Statali.
Magari parificarci ai privati. A scusa non ti ho scritto quanto percepisce un Vigile del Fuoco, 1200 EURO. Parifichiamo pure. Saluti
luca biasini
21 marzo 2006 alle ore 19:16sempre più italiani aprono gli occhi e si rendono conto che il vero problema è l'omertà di beppe grillo.
occhio a venerdi 24!
Libero Sempre
21 marzo 2006 alle ore 19:18probabilmente a me deve essere scappato qualcosa... potresti essere più specifico? grazie.
Jacopo della Quercia
21 marzo 2006 alle ore 19:16Complimenti a Mauro per l'analisi, esauriente e tempestiva.
Infatti arrivo dal sito di repubblica, dove ho trovato questa notizia e la posso valutare alla luce del tuo lavoro:
OCCUPAZIONE: MARONI, LEGGE BIAGI DA' OTTIMI FRUTTI
Soddisfazione del ministro del welfare Roberto Maroni per i dati Istat di oggi sull'occupazione che confermano, a suo giudizio, "la bonta' e l'efficacia delle iniziative prese in questa legislatura dal governo in tema di mercato del lavoro". In particolare, secondo Maroni, la legge Biagi "continua a dare ottimi frutti, nonostante una situazione economica difficile con crescita vicina allo zero". L'esponente leghista ricorda che con un aumento dell'occupazione dello 0,7% "registriamo un incremento di 158 mila posti di lavoro in piu' rispetto al 2004" mentre per la disoccupazione che scende dello 0,3% si arriva al dato "eccezionale" del 7,7%, "una performance apprezzata a livello europeo". "L'Istat conferma inoltre - spiega ancora il ministro - che oltre l'87% dei contratti di lavoro e' a tempo indeterminato: la legge Biagi crea dunque nuove opportunita' senza far crescere il precariato, divenuto ormai bandiera strumentale di una sinistra disfattista che, da tempo, non ha altri argomenti".
COME FA UNO A RIMANERE CALMO ?
JdQ
Nicola Mosti
21 marzo 2006 alle ore 19:17Attenzione però ragazzi:
la Precarietà è un dono trasversale della politica nostrana.
Francesco Bottai
21 marzo 2006 alle ore 19:17Mentre sabato sera eri a menartela per dimostrare quanto i vertici siano paraculi e inaffidabili, i leghisti-fascisti che ci governano erano intenti a pianificare le loro vacanze nei pollai tipo Maldive. Quando dico che mi sento comunista è perché vorrei vivere il mio bene in relazione al bene altrui. Queste merde ci hanno rotto i coglioni con i loro traffici e chi li rivota avrà sulla coscienza il futuro disastrato dei propri figli.
luca marinetti
21 marzo 2006 alle ore 19:18FACILE FARE UN BLOG PUBBLICANDO OGNI GIORNO UNA MAIL RICEVUTA
TROPPO FACILE BEPPE
CHI TI OBBLIGA A FARE UN POST AL GIORNO?
FANNE UNO A SETTIMANA MA DI QUALITA'
michele urban
21 marzo 2006 alle ore 20:13perchè questa non è qualità? E poi vedendo che pubblica le mail di persone che gli scrivono sognifica che cè una interazione tra chi legge e chi come lui pubblica...
Riccardo Notari
22 marzo 2006 alle ore 10:14Se c'e' un post di qualita' e' proprio questo. Numeri indiscutibili a dimostrare la sciagura in cui siamo incappati ultimamente. Un grazie alla persona che ha dedicato del tempo a renderci informati veramente.
Nicola Mosti
21 marzo 2006 alle ore 19:19Per Luca Biasini:
Che cosa prevedi per venerdì 24?
Stefano Santini
22 marzo 2006 alle ore 07:32Senti da che pulpito ...
Scusami ma mi sembra molto facile questa inutile affermazione, che cercare ogni giorno di far capre che le informazioni libere possono circolare in altri modi. Nessuno ti chiede di crederci solo la tua intelligenza darà a te, la risposta per te.
pietro lascala
21 marzo 2006 alle ore 19:19Prima puntata della serie :
IL GATTO CHE SI MANGIA LA CODA...
ECCOCI QUA ..CARO GRILLO VEDO CHE E' LA TERZA VOLTA CHE RIMANDI QUESTO POST...
PER IL FATTO CHE HA AVUTO MIGLIAIA DI RISPOSTE..
SONO PASSATI UN PO' DI MESI CHE POSTO SU TUO BLOG..E FINALMENTE SONO GIUNTO ALLA CONCLUSIONE,CHE I SINISTROIDI I COMUNISTI E TUTTI QUELLI CHE ATTACCANO BERLUSCONI ,I VERDI ECC,...BENE LORO SONO LA VERA CAUSA DEL GRANDISSIMO PROBLEMA ECONOMICO E DEL LAVORO CHE C'E IN ITALIA...
ANDREI PER CAPITOLI,ECCO COSE' SUCCESSO IN QUESTI ANNI CHE PER CASO HANNO COINCISO CON LA SALITA AL POTERE DI BERLUSCONI.
1 :BOLLETTE SALATISSIME : PAGHIAMO LE BOLLETTE PIU' ALTE DEL MONDO ,PERCHE' OGNI TENTATIVO DI COSTRUIRE QUALSIASI CENTRALE DI QUALSIASI TIPO E BLOCCATO DAI VERDI E DAI COMUNISTI..
2 : AUMENTI PREZZI VERDURA ECC : IL TRASPORTO DI QUESTE MERCI AVVIENE TRAMITE TIR,I COSTI SONO AUMENTATI CAUSA CARO PETROLIO,SE FOSSINO TRAMITE ROTAIA COSTEREVVERO LA META':I VERDI E I COMUNISTI BLOCCANO L'ALTA VELOCITA'(VEDI TAV) ECC-
3 : AUMENTO PETROLIO : IN QUESTI ULTIMI 3 ANNI IL COSTO DEL BARILE E' TRIPLICATO,E NON MI PARE SIA COLPA DI BERLUSCONI,SEMLICEMENTE GLI ARABI ESTREMISTI TANTO AMICI DEI COMUNISTI ITALIANI(HAMAS ECC),USANO IL RICATTO DEL PETROLIO PER METTERCI IN GINOCCHIO..
4 .EURO : L'EURO CE' LO HA DATO PRODI,PAGATO CON L'EURO TAX DI TASCA NOSTRA.
5 :LEGGE BIAGI : FATTA DA UN UOMO,APPUNTO BIAGI CHE E DI SINISTRA,UCCISO DALLE BRIGATE ROSSE.
6:CRAK PARMALAT E CIRIO SONO SUCCESSI CUSA MAGISTRATURA TROPPO IMPEGNATA SOLO SU BERLUSCONI.
SIGNORI E SIGNORE..TUTTO QUELLO CHE NO VA E CAUSA DELLA SINISTRA..POTREI DIRE CHE BERLUSCONI E VERAMENTE STATO SFIGATO,AD ANDARE AL POTERE ADESSO....
CMQ VOI SINISTROIDI COME AL SOLITO SIETE LA CAUSA !! E COME AL SOLITO VI LAMENTATE DELL'EFFETTO, ADDOSSANDOLO AI VOSTRI AVVERSARI POLITICI....!!!!
CHE FURBO E' IL GATTO CHE SI MANGIA LA CODA..MA CHE FURBO CHE E'......
non scrivero altro percio non credete a altri postfirmati lascala
manuela bellandi
21 marzo 2006 alle ore 19:23Pietro,
hai tutta la mia simpatia, ma credere che il male italiano derivi dall'euro è come credere a Babbo Natale...
E secondo te perchè negli altri paesi europei la situazione non è così drastica?
Pietro, Pietro, dammi retta, informati meglio...sei ancora in tempo.
Pensa al futuro dei tuoi cari...
pietro lascala
21 marzo 2006 alle ore 19:25perche hanno tutti le centrali nucleari..e pagano comunque meno bollette...e gia' un inizio quando ti restano in tasca 200 euro in piu' al mese.....
Eugenio Bandini
21 marzo 2006 alle ore 19:30senti ma non ti vergogni di lasciare ai fruitori di questo blog un'immagine di te così superficiale e puerile?
Un pizzico di amor proprio per la miseria!
Massimo Bolzoni
21 marzo 2006 alle ore 19:32Scirvere in maiuscolo è maleducato.
1 non costriuamo centrali nucleari perchè berlusca non si è ancora messo nel business
2 la TAV non è per il trasporto merci ma per un berlusconiano dire cose che non c'entrano nulla è normale.... fa come il suo Presidente
3 l'aumento del petrolio è dovuto a cause di mercato tra cui la guerra in Iraq... notoriamente voluta dalla sinistra italiana
4 l'euro è la nostra salvezza, saremmo messi peggio di una repubblica delle banane senza, così governo a parte il resto è ancora europeo
5 i morti li lascerei stare per civiltà
6 la differenza è che ne Tanzi ne quell'altro sono diventati Presidente del Consiglio dei Ministri e che i crack dipendo da fattori economici e non politici... ma questo è difficile da capire per un berlusconiano
W la libertà di opinione
manuela bellandi
21 marzo 2006 alle ore 19:36Pietro,
io ti stimo per la tenacia nel far valere le tue idee a dispetto di tutti i commenti cattivi che hai ricevuto...ma ti sbagli.
Non ti chiedo di ammetterlo qui, ti chiedo solo di smanettare internet, di cercare fonti imparziali di cui puoi fidarti...ma che siano imparziali!
Credimi Pietro, se non sapessi che ti staanno prendendo in giro me ne starei zitta e mi farei i fatti miei...informati meglio.
andrea faedo
21 marzo 2006 alle ore 19:53Perchè non scrivi un thriller con questa trama fantasiosa? la fantasia proprio non ti manca, o dovrei dire la capacità di storpiare il senso reale delle cose, la storia.
Andrea
giovanni franzina
21 marzo 2006 alle ore 20:00Commento per punti:
1. Poco conveniente in questo blog scherzare sul risparmio energetico;
2. Eh, già, notoriamente la sinistra ama i tir e non ha mai auspicato il passaggio su rotaia delle merci;
3. Notoriamente a Gaza c'è il petrolio;
4. Le hanno fatto già notare un piccolo problema; niente da dire poi su tassi di interesse?
5. ?
6. Se io le metto Le mani addosso e Le faccio un occhio nero, è colpa dei magistrati che indagano sulla mafia?
Senza acrimonia, Saluti
salvatore santoro
21 marzo 2006 alle ore 20:53Ormai sei il pagliaccio del blog.
Ma,non puoi accorgetene sei troppo s......
Barbara Ramberti
21 marzo 2006 alle ore 20:53Era ora che ti decidessi a chiudere le tue comunicazioni... sono inutili e fanno perdere tempo... torna a sentire le parole dei non sinistroidi...così magari stai meglio e ti fai meno sangue marcio, lascia spazio a chi è interessato a ciò che viene detto sul blog... ciao!!!!
gabriele piana
22 marzo 2006 alle ore 13:46ti hanno gia' risposto in molti, ma mi voglio aggiungere percheé sei veramente poco informato. Del resto sicuramente guarderai le TV del regime e di sicuro non leggi i giornali.
Voglio solo commentare il punto 6: cosa cazzo c'éntra la magistratura con le truffe Parmalat e Cirio? Dovresti verficare quello che dici prima di parlare. Sono altri gli organi che dovevano controllare
Oleg Martini
22 marzo 2006 alle ore 17:56Cercherò di riassumere il mio pensiero sul tal Pietro Lascala schematizzandolo in pochi punti:
- Smettila di farti le pippe sui giornali di intimo di tua madre!
- Smettila di guardare italia 1!
- Smettila di difendere l'indifendibile!
- Impiccati!
manuela bellandi
21 marzo 2006 alle ore 19:19***AUGH!***
Complimenti a Mauro per la bella analisi, chi ha qualche dimestichezza con questi dati e con i grafici ne può valutare il contenuto, chi invece di queste cifre non ne capisce niente...si può dare un'occhiata intorno.
Ovunque si guardi ci sono prove di quanto scritto da Mauro...ovunque...meno che sui mass media.
...E non sono compresi i co.co.co...
...E nemmeno tante altre variabili...come quella che abbiamo letto qui su questo blog un paio di giorni fa e su altri siti di denuncia...
Imprenditori che assumono solo se sei di destra, se sei Donna invece ti assumono solo se firmi a priori la lettera di dimissioni in caso di eventuali gravidanze...
come succedeva per i ragazzi che dovevano partire per il servizio militare...che era una bella scocciatura per il datore di lavoro.
E NONOSTANTE TUTTO IL 47% DEGLI ITALIANI PREDILIGE ANCORA LA CDL...
MA CHI SONO QUESTI PAZZI?
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 19:59E' sonno amica mia.......ci stai provando col risveglio dolce, severo......ma il sonno è il sonno.
Ad ogni modo, non si deve smettere di provare....sono daccordo con te.
l'è dura ma..........chi la dura la vince!!
Ciao cara.
Reckie Lee Jones
21 marzo 2006 alle ore 19:19@ Manuela Bellandi
*******************
Sera cara, quando ti deciderai a chiamarmi per nome!!???
Il mio nome è Reckie, sesso maschile di professione....canterino.
So che ti piacerà...
|
| siete i poeti del blog
V
clik...ci si legge
manuela bellandi
21 marzo 2006 alle ore 19:29ca ne marche pas pour moi...
bises
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 19:47Ciao Reckie....mi perdoni?...Ricordavo qualcuno che suonava e donna....poi qualcuno ha usato il femminile con te e pensavo.....scusa.
Si, ci legge...il tipo.........Ciao grazie ancora per avermi permesso di assistere a quella splendida rappresentazione poetica. Grazie.
P.S. Allora suoni (canti)!!!!! Bene interessante.
Reckie Lee Jones
21 marzo 2006 alle ore 19:54J'am estanhès del tos duenna bis..
chakr frul end fik main
'sera
Saletti Walter
21 marzo 2006 alle ore 19:19Un grazie enorme al Sig. Gallegati.
Un intervento preciso e molto illuminante (che ho provveduto a stampare, a futura memoria), con dati che, per chi non è del mestiere, non è semplice desumere.
Ancora grazie.
Luca Schiatti
21 marzo 2006 alle ore 19:22Il discorso sul numero di "scoraggiati" dimostra quanto poi le statistiche non siano esattamente rappresentative della realtà.
Ma la disoccupazione, oltre i numeri, ha delle pessime conseguenze sociali. Soprattutto per i giovani. Il mio paese si apre in mezzo ad un industria prevalentemente meccanica, fatta di piccole aziende. Ebbene, queste piccole aziende sono per la maggior parte in cattive condizioni. Il lavoro è poco. La conseguenza è che i giovani si trovano con contratti di un mese. Passano buona parte dell'anno a FARE NIENTE. La conseguenza è l'abitudine ad un certo modo di comportarsi che annulla la forza di volontà. Se una persona è abituata a fare niente, ogni sforzo gli sembrerà ancora più grande di quanto è realmente. Il rischio è di diventare una società di gente poco motivata in qualunque campo, dal lavoro, alla politica, alla vita sociale. Persone fatte giusto per restare davanti alla tv a vedere mediaset...
Domenico Schietti
21 marzo 2006 alle ore 19:22Si parla spesso di precariato. Il posto di lavoro fisso non esiste più. La pensione è un miraggio irrealizzabile. L'età media continua ad aumentare. Una sola fabbrica può produrre tutti i fazzoletti del mondo. La tecnologia ha vinto.
Ma la distruzione avanza e nessuno ha più i soldi per vivere.
Bisognebbe istituire il reddito sociale di base, cioè dare a chi ne avesse bisogno i soldi necessari per sopravvivere, ma se le casse dello stato sono vuote, come fare?
Facile, si diceva una volta di non fare la carità, ma di regalare canne da pesca ed insegnare ad usarle.
Finalmente è iniziata la crisi petrolifera e basta regalare a chi li volesse dei pannelli solari, un terreno, oppure una zona di bosco, in modo da garantirgli un minimo attraverso la produzione e la vendita di energia, alimenti biologici, fibre vegetali o biomasse.
Oppure, al posto di costruire inutili opere faraoniche, finanziare con il microcredito la piccola industria ed il commercio.
Poi per difendere il lavoro e prevenire le catastrofi ambientali dobbiamo acquistare solo prodotti che rispettino i diritti dei lavoratori, dell'ambiente e dei consumatori.
Per le mansioni che nessuno vorrebbe più svolgere non c'è dubbio che si debba istituire il servizio civile obbligatorio retribuito per uomini e donne al compimento della maggiore età, e, se servisse, di un altro mese tutti gli anni, in modo da dividerle fra tutti.
Gli eserciti è giusto che si occupino di costruire case in modo che tutti ne abbiano una decente in cui vivere.
Va istituzionalizzata la solidarietà internazionale anche attraverso i grandi eventi mediatici.
Salute gratuita, istruzione gratuita, trasporti di base gratuiti.
Poi fatto questo se uno è bravo si inventa una sua attività redditizia, oppure fa il suo lavoro, se no fa volontariato, sport, lavori saltuari, viaggi, giochi, divertimenti, lavori di casa, mette su famiglia e così via.
Avete altre proposte?
http://www.free-people-world.com/1/campagne-attivita/vita-amore/
Giovanni Marco Pruna
21 marzo 2006 alle ore 19:22Ciò su cui si discute (vabbè, dati alla mano, è comunque un grosso passo avanti) è comunque un qualcosa che è sotto gli occhi di tutti: è un'evidenza.
Che le fabbriche stiano chiudendo, che non ci siano soldi, che non ci sia lavoro se non all'interno di qualche call center che ti sfrutta, sono fatti che stanno sotto gli occhi di tutti.
La mia ragazza (laureata in Beni Storico Artistici) lavora da qualche mese come commessa in un negozio di scarpe, e deve pure ritenersi fortunata.
Io mi sto per specializzare in fisica nucleare, dopodiché faccio le valigie e chi s'è visto s'è visto.
Colgo l'occasione per ringraziare i contribuenti italiani che mi hanno pagato il corso di studi.
Ciao ciao, bella Italia di m.....
Paolo Mairinioni
22 marzo 2006 alle ore 04:47Non ti chiederò di restare.
Io stesso sono fuggito a modo mio.
Specializzato in sistemi IDS e di Firewalling lavoro oramai da oltre 5 anni per dite americane, francesi e da poco taiwanesi.
Sono tutti molto impressionati dalla mole di corsi che ho frequentato e dal livello di istruzione e specializzazione raggiunto.
E devo purtroppo ringraziare anche io i contribuenti italiani per avermi pagato integralmente questi studi.
Vorrei ricambiare, ma ho moglie e due figlie e non posso permettermi di guadagnare in Italia in un anno quello che guadagno all'estero in quindici giorni.
Oltre che li vengo pagato a lavoro finito e non dopo un anno o più.
Però ca##o se la cosa mi rode.
Amo il mio paese che ho girato in lungo e largo con la mia fidanzata ora mia moglie e adoro la mia città e la gente che la rende viva, ma purtroppo la nostra Italia è diventata espulsiva per chi vale; troppo intenta ad osannare chi la usa solo per ..... distruggerla.
Amareggiato!
Giorgio Simonetti
21 marzo 2006 alle ore 19:22Direi che la situazione è abbastanza chiara, si parla di dare milioni di posti di lavoro nei prossimi anni e di aver dato milioni di posti di lavoro, senza dire che sono stati messi in regola molti extracomunitari e che il restante sono contratti a termine e/o a progetto...Beppe non ho mai visto una situazione critica come quella che stiamo passando, te lo dice uno che passa da contratti di un mese al max di due mesi, che dalla mattina alla sera sta su internet per cercarsi sempre un altro lavoro prima di ritrovarsi, allo scadere dei contratti, nuovamente disoccupato. E' molto triste e demoralizzante, questo andare ad elemosinare lavoro presso le aziende o ancor peggio presso le agenzie interinali, luogo dove abbondano gli incompetenti che di selezione del personale poco capiscono e che di umanità poco hanno...
Sarina Allegra
21 marzo 2006 alle ore 19:24W la democrazia.W il blog di Beppe Grillo.
luciano busi
21 marzo 2006 alle ore 19:25Poi ci si lamenta che in l'Italia si fanno pochi
bambini; grazie alla situazione economica creata dal capellone di Arcore e dalla sua armata
brancaleone.
Poco tempo ancora, di questi figuri, e rischiamo
il buio piu' tetro.
filippo da fiume
21 marzo 2006 alle ore 19:26Grazie Mauro,
per la chiarezza e la semplicità usata per esporre concetti importanti e mai abbastanza sviscerati nel mondo dell'informazione.
Chiederei la stessa preparazione e la stessa capacità di esposizione ai politici che vanno in televisione a dare i numeri al lotto!
Ma visto i politici che ci rappresentano...dall'una e dall'altra parte, siamo freschi!
pietro lascala
21 marzo 2006 alle ore 19:26Prima puntata della serie :
IL GATTO CHE SI MANGIA LA CODA...
ECCOCI QUA ..CARO GRILLO VEDO CHE E' LA TERZA VOLTA CHE RIMANDI QUESTO POST...
PER IL FATTO CHE HA AVUTO MIGLIAIA DI RISPOSTE..
SONO PASSATI UN PO' DI MESI CHE POSTO SU TUO BLOG..E FINALMENTE SONO GIUNTO ALLA CONCLUSIONE,CHE I SINISTROIDI I COMUNISTI E TUTTI QUELLI CHE ATTACCANO BERLUSCONI ,I VERDI ECC,...BENE LORO SONO LA VERA CAUSA DEL GRANDISSIMO PROBLEMA ECONOMICO E DEL LAVORO CHE C'E IN ITALIA...
ANDREI PER CAPITOLI,ECCO COSE' SUCCESSO IN QUESTI ANNI CHE PER CASO HANNO COINCISO CON LA SALITA AL POTERE DI BERLUSCONI.
1 :BOLLETTE SALATISSIME : PAGHIAMO LE BOLLETTE PIU' ALTE DEL MONDO ,PERCHE' OGNI TENTATIVO DI COSTRUIRE QUALSIASI CENTRALE DI QUALSIASI TIPO E BLOCCATO DAI VERDI E DAI COMUNISTI..
2 : AUMENTI PREZZI VERDURA ECC : IL TRASPORTO DI QUESTE MERCI AVVIENE TRAMITE TIR,I COSTI SONO AUMENTATI CAUSA CARO PETROLIO,SE FOSSINO TRAMITE ROTAIA COSTEREVVERO LA META':I VERDI E I COMUNISTI BLOCCANO L'ALTA VELOCITA'(VEDI TAV) ECC-
3 : AUMENTO PETROLIO : IN QUESTI ULTIMI 3 ANNI IL COSTO DEL BARILE E' TRIPLICATO,E NON MI PARE SIA COLPA DI BERLUSCONI,SEMLICEMENTE GLI ARABI ESTREMISTI TANTO AMICI DEI COMUNISTI ITALIANI(HAMAS ECC),USANO IL RICATTO DEL PETROLIO PER METTERCI IN GINOCCHIO..
4 .EURO : L'EURO CE' LO HA DATO PRODI,PAGATO CON L'EURO TAX DI TASCA NOSTRA.
5 :LEGGE BIAGI : FATTA DA UN UOMO,APPUNTO BIAGI CHE E DI SINISTRA,UCCISO DALLE BRIGATE ROSSE.
6:CRAK PARMALAT E CIRIO SONO SUCCESSI CUSA MAGISTRATURA TROPPO IMPEGNATA SOLO SU BERLUSCONI.
SIGNORI E SIGNORE..TUTTO QUELLO CHE NO VA E CAUSA DELLA SINISTRA..POTREI DIRE CHE BERLUSCONI E VERAMENTE STATO SFIGATO,AD ANDARE AL POTERE ADESSO....
CMQ VOI SINISTROIDI COME AL SOLITO SIETE LA CAUSA !! E COME AL SOLITO VI LAMENTATE DELL'EFFETTO, ADDOSSANDOLO AI VOSTRI AVVERSARI POLITICI....!!!!
CHE FURBO E' IL GATTO CHE SI MANGIA LA CODA..MA CHE FURBO CHE E'......
non scrivero altro percio non credete a altri postfirmati lascala
Eugenio Bandini
21 marzo 2006 alle ore 19:31senti ma non ti vergogni di lasciare ai fruitori di questo blog un'immagine di te così superficiale e puerile?
Un pizzico di amor proprio per la miseria!
DIEGO LIVOTI
21 marzo 2006 alle ore 19:41Ma non è che voi della destra portate iella?
giovanni franzina
21 marzo 2006 alle ore 20:03Commento per punti:
1. Poco conveniente in questo blog scherzare sul risparmio energetico;
2. Eh, già, notoriamente la sinistra ama i tir e non ha mai auspicato il passaggio su rotaia delle merci;
3. Notoriamente a Gaza c'è il petrolio;
4. Le hanno fatto già notare un piccolo problema; niente da dire poi su tassi di interesse?
5. ?
6. Se io le metto Le mani addosso e Le faccio un occhio nero, è colpa dei magistrati che indagano sulla mafia?
giovanni da penne
21 marzo 2006 alle ore 20:111)Ma non era il cane?
2)Caro amico è un vero strazio leggerti per gli strafalcioni e per le idee.
3)Ma un pensiero un po' più profondo (magari pensando alla FIAT che ha favorito il trasporto su gomma) non ti riesce? oppure voi di destra siete tutti così razionali?
andrea poli
21 marzo 2006 alle ore 20:20conosco tanta gente di destra che documenta le sue idee e cerca di darne una spiegazione...tu invece continui a dare la dimostrazione di essere un lobotomizzato fin dalla nascita...non sapevo che a san giovanni facessero questo tipo di interventi...
1.le bollette più alte del mondo non sono da imputare alle centrali nucleari perchè un paese come gli USA producono poco + del9%della loro energia con le centrali nucleari.il problema è la ricerca e losviluppo nello sfruttamento delle risorse energetiche.
2.non merita neppure risposta perchè è talmente idiota la tua motivazione che non mi spreco neanche
3.il petrolio, tesoro mio che vivi nel paese de balocchi,è prossimo all'eusarimento...per questo non viene estratto.è previsto che inizieremo ad avere carenze di petrolio fra un centinaio di anni
4.l'euro ha creato problemi causa la mancata applicazione delle commisioni di controllo prestabilite, da parte del governo e in secondo luogo da parte da parte di quella categoria arraffona e succhiasangue dei commercianti(che mediamente si "dimenticano" anche di pagare le tasse).l'euro tassa,almeno a mio padre e i miei familiari è stata restituita all'80%.non ti sto nenache a spiegare perchè bisognasse entrare nell'euro perchè non ci arrivi.
il punto 5. non lo argomento perchè non conosco perfettamente l'argomento quindi non mi addentro in discorsi su cose che ignoro(come dovresti fare tu)
6.il crack cirio e quello parmalat è stato causato dalle banche e il signor tanzi e non dalla magistratura perchè per controllare un bilancio di una società c'è bisogno di un esposto motivato da parte di un azionista o persona dubbiosa sulla realtà dei dati forniti dal bilancio depositato,in primis lo stato patrimoniale dell'azienda.aggiungiamoci vicino anche la collusione nella vicenda da parte delle banche(in particolare capitalai e il signor geronzi)che fanno finta di non averne mai saputo nulla.
sei proprio un coglione...
Giulia Giuliani
2 aprile 2006 alle ore 00:57ahahahah!!!!ahahahah!!!
Il problema non sei tu che sei vuoto come una zucca marcia!il problema è ke KI TI RAPPRESENTA è PROPRIO UGUALE A TE!
A parte ke qui nn si discute se siano piu santi quelli di destra o quelli di sinistra,ma questo ovviamente nn lo capisci se ti permetti di scrivere tali boiate,ma fare qualcosa per le cose che anche tu,stranamente,sai elencare!
TU...DESTROIDE IGNORANTE...HAI UNA SOLUZIONE X RISOLVERE ALMENO UNO DEI PUNTI KE HAI ESPOSTO?
O nn ti hanno ancora ammeastrato per una risposta????
Agostino Pedata (16:9)
21 marzo 2006 alle ore 19:27E basta!
che schifo!
non possiam trovar occupazione!
E pure
Berlusconi sui manifesti:
PER IL FUTURO DEI TUOI FIGLI AL SENATO VOTA SILVIO BERLUSCONI!!!!!!!!!!!!!!
Ancora!
Giovanni Paolucci
21 marzo 2006 alle ore 19:27Ci sta bene anche in quest'articolo
http://video.google.com/videoplay?docid=-7718464372095564086&q=berlusconi
Tieni duro Beppe!
Nicola Mosti
21 marzo 2006 alle ore 19:27Per Francesco Marillo:
...quell'economista (il tizio delle buche, per intenderci) era il grande Keynes.
Francesco Marillo
21 marzo 2006 alle ore 19:38Grazie Nicola.
Biagio Roggia
21 marzo 2006 alle ore 19:28http://www.rtsi.ch/prog/news/welcome.cfm?fascia=tg#telegiornale
Franco Franco
21 marzo 2006 alle ore 19:29Jacopo della Quercia 21.03.06 19:16
Ciao jacopo,
che la politica era il gioco delle tre carte l'ho sempre saputo, ma questi esagerano, ma non é reato spararle cosí grosse quando si riveste una carica dello stato?
P.s. Complimenti per l'analisi Mauro e grazie, uno strumento in piú per capire in che mani siamo, auguri per il tuo lavoro
Franco
Jacopo della Quercia
21 marzo 2006 alle ore 19:38Si, ma la coalizione delle tre carte sta al 47 e rotti percento ...
Speriamo bene ...
A dopo (mollo l'ufficio e vado a vedere Ballarò)
Ciao
JdQ
Michele Giulianelli
21 marzo 2006 alle ore 19:29EVVIVA L'ITALIA!!!!
ANDIAMO AVANTI COSI SI!!!
EVVIVA LE RIFORME DEL LAVORO!!!
ORMAI L'UNICA E' FARE IL POLITICO...
CHE SCHIFO...
Biagio Roggia
21 marzo 2006 alle ore 19:30http://www.marcotravaglio.it/forum/viewtopic.php?t=1087
carletto sauro
21 marzo 2006 alle ore 19:30con l'aumento inevitabile del prezzo dell'energia, con la cirsi petrolifera, se non mettiamo in produzione il motore di schietti qualcuno mi spiega come cazzo faremo a pagare le bollette della luce e scaldare le case?
http://www.forumcommunity.net/?f=433771
Franco Franco
21 marzo 2006 alle ore 19:45Senti carletto, quanto costerebbe costruire un motore di schietti capace di fornire energia a una unitá abitativa?
quanti motori (prototipi) e di che dimensioni sono stati costruiti?
Quale'é la proporzione fra dimensione e energia prodotta?
grazie per l'attenzione
Franco
carletto sauro
21 marzo 2006 alle ore 19:59trovi tutto spiegato nel forum
http://www.forumcommunity.net/?f=433771
comunque secondo i nostri calcoli costerebbe tra i 5 ed i 9 mila euro e si ripagherebbe in tre anni.
Però ovvio, se viene prodotto su scala industriale, se no ti costa 50 mila euro e non te lo ripaghi più.
Daniele Renzoni
22 marzo 2006 alle ore 11:15Io non ce l'ho con te in particolare. me la prendo solamente con tutti coloro i quali cercano di truffare gente onesta e un pò ingenua come te. il motore di schietti non funziona, così come non funziona alcun tipo di motore "gratuito". non ho neanche capito bene come funziona il motore che tu vai pubblicizzando, l'ho solo visto sul link che proponi. il funzionamento del tuo amato motore è legato, correggimi se sbaglio, al rempire la sfera d'aria quando è su il fondo, e riempirla d'acqua quando è in cima. per riempire d'acqua nessun problema, ma come puoi pensare di riempirla d'aria una volta sul fondo?
ci sono due soluzioni possibili. la prima è che l'acqua vada persa, la seconda che l'acqua rimanga nel cilindro.
se l'acqua va persa allora il cilindro prima o poi si svuoterà, e andrà nuovamente riempito il cilindro, con ovvi problemi di energia.
se invece l'acqua rimane nel cilindro allora è necessario che l'altezza dell'acqua aumenti, ma per farlo è necessario compiere un lavoro sull'acqua. ti suggerisco, prima di prendere così a cuore un progetto di valutare bene tutti gli aspetti fisici della questione, poi di costruirtene un piccolo modello in scala, e poi di proporlo in questo blog, ma in post che siano inerenti alla questione.
con tutto ciò non ho voluto affatto offendere te ne alcuno che ha creduto nei miracoli a costo zero, ma ho solo voluto ricordare che il problema dell'energia non si risolve certo con gli abracadabra, ma con lo sfruttamento delle risorse rinnovabili che abbiamo a disposizione, senza lasciarci abbindolare da alcune persone che sperano di arricchirsi sfruttando la scarsa propensine della gente a fare esperimenti per conto proprio
GIANVITO GARRA
21 marzo 2006 alle ore 19:31Mi pare che si sia avverata beffardamente la profezia di certa politica: "lavorare meno lavorare tutti".
Ma, dovendo ovviamente fare i conti con le leggi economiche(nulla e'gratis),si e' tradotta in:
"lavorare male, lavorare tutti".
Comunque, battute a parte, il punto e' che
non siamo, come Italia, in grado di produrre
qualita' occupazionale. Quindi, il meno che abbiamo, ce lo dividiamo fra tanti.
Sarebbe meglio ricominciare partendo da:
"piu' formazione, meno coercizione(*)"
e da "lavorare in meno, lavorare meglio"(**)
Inoltre emerge sempre piu' il conflitto generazionale tra chi, i giovani, hanno certezza di precarieta' e chi, i grandi, hanno fermezza
di stabilita'.
Sarebbe il caso di dare maggiori chance ai giovani a scapito delle certezze dei grandi.
Oppure vogliamo continuare a preferire l'anzianita' come parametro principe della determinazione dei diritti, privilegi e meriti? Non sarebbe il caso, per esempio, di abolire a razzo l'aumento per anzianita' dello stipendio di tutti i lavoratori( me compreso!) e dare onore al merito?
(*)Intesa come obbligo scolastico che non corrisponde ad un grado di istruzione(di base e specialistica)da parte dello studente. Es.la Terza Media senza sapere scrivere, solo perche' si ha l'eta'!
(**)Intendendo la massiccia riqualificazione
di chi lavori in settori a basso valore aggiunto,
anziche' elargire cassa integrazione o surrogati simili.
Gianluca Iovine
21 marzo 2006 alle ore 19:31Grazie per la chiarezza dei grafici. Quello che tutte le persone con un po' di onestà intellettuale affermano, qui è dimostrato scientificamente. Spero che questo Paese si dia una scossa e dia più certezze ai lavoratori, dando una mano a quelli tra loro che oggi sono più deboli e discriminati.
Eugenio Bandini
21 marzo 2006 alle ore 19:36dimostrato scientificamente è un parolone, ricordate cosa ha suggerito Beppe, restituiamo a ciascuna parola, ciascuna espressione, il proprio significato.
Ciò che leggiamo è una tesi supportata da grafici e numeri, ma prima di asserirne l'assoluta veridicità occorre obbligatoriamente trovare altre fonti che li confermino.
Altrimenti lasciamo spazio a contestazioni.
Nicola Mosti
21 marzo 2006 alle ore 19:31Per Domenico Schietti:
...molto di ciò che dici ha un senso, ma non ritengo che verrà mai applicato, perché l'uomo è una bestia imperfetta.
...E se questo è il migliore dei mondi possibili, credo che non durerà ancora per molto.
Domenico Schietti
21 marzo 2006 alle ore 19:56l'uomo è una bestia imperfetta che però quando finisce in acqua comincia a darsi da fare per imparare a nuotare. (anche se c'è ch annega in mezzo bicchiere d'acqua.
http://www.liberaassociazioneilpopolo.it/1/3/semplificazione/societa-liberta/
Mario Serino
21 marzo 2006 alle ore 19:31Thread molto interessante.
A suo tempo ho preso calci nei denti in cgil, perchè c'era la sinistra al potere ed il sig. Cofferati era tutto intento a trovare una poltrona futura e quindi non si poteva parlare di queste cose.. del precariato che la sinistra stava introducendo in maniera pesante.
La destra ha schiacciato ulteriormente sull'acceleratore.
Purtroppo, e su questo non mi sembra che nemmeno il centro-sinistra sia pronto, c'è bisogno di un ripensamento globale dell'economia. Bisogna capire che cosa si vuole dallo stato e cosa si vuole per i cittadini del proprio stato... se si vuole aumentare il livello della qualità della vita della media della popolazione o si vuole solo aumentare la ricchezza complessiva... perchè se si vuole aumentare la ricchezza complessiva, basta che 100 guadagnano 10mln di euro, poi 1000 possono anche fare la fame... Con questa flessibilità estrema, un'intera generazione viene imbrigliata, fa fatica ad avere figli, costruirsi famiglia, avere una casa... una vita, non-vita... è questo il paese che vogliamo ? quando vogliamo un aumento del PIL, leggiamo dentro quei numeri per capire cosa vogliono dire ? se uno arriva e mi dice che mi assicura che il PIL resta fermo per 5 anni, ma che ci sarà una ridistribuzione dei redditi per far star meglio le classi povere e l'ex-classe media (devastata), anche se questo vuol dire avere meno ricchi... beh.. lo voto... non voglio che l'Italia diventi come l'USA con 45mln di persone sfamate dalle organizzazioni umanitarie, dalla croce rossa o cose simili... non mi interessa entrare nei paesi più ricchi del mondo, voglio entrare in quelli ove si vive meglio, tutti, se uno vuol fare i soldi e diventare miliardario, vada all'estero... adesso accade il contrario.. per fare una famiglia e vivere decentemente si va all'estero... sob...
Stefano Firbo
21 marzo 2006 alle ore 19:35Io sono un libero professionista, lavoro come ingegnere e come "commerciale".Doveste vedere la situazione di crisi che c'è.E' difficilissimo anche per uno come me con una certa esperienza,laurea e tutto riuscire a tirare avanti la baracca.Attorno a me vedo giovani e meno giovani che non trovano lavori,piccoli imprenditori strozzati dalle tasse che fanno salti mortali per non chiudere,aziende che licenziano o che chiudono(ne conosco parecchie).La situazione è MOLTO GRAVE.Ma se posso dare un parere spassionato,non pensiate che sia tutto colpa del governo.Il governo di centrodestra non è riuscito a fare quello che aveva promesso ma è proprio una situazione legata al sistema italia che non funziona.Non funzionerebbe neanche col Prodi che abbiamo conosciuto in passato.Speriamo che nel futuro governo ci sia qualcuno che veda lungo e riesca a fare qualcosa di concreto.La situazione è difficile,non c'è dubbio.Il tutto escluso una infima minoranza che spende e spande come se nulla fosse.Io mi chiedo chi possa oggi permettersi un buon tenore di vita.I pensionati sono alla frutta, quelle famiglie che una volta erano definite "borghesi" sono diventati i nuovi "poveri ricchi".Ricchi perchè magari posseggono ancora una casa o qualche proprietà,poveri perchè non riescono a far fronte all'inmpennata dei prezzi.Non parliamo di chi è disoccupato,chi grava ancora sulla famiglia,eccetra.Bisogna che tutti ci tiriamo su le maniche per ricostruire un'italia migliore.Senza più furbetti del quartierino che truffino la gente,e così via.Ultima osservazione.Sono tornato in un quartiere ricco di Roma che frequentavo molti anni fà.Dove prima c'erano attività commerciali di vario tipo adesso ci sono solo BANCHE.Una banca ogni 20-30 metri di strada.Le banche si stanno mangiando l'italia,i nostri soldi,il nostro futuro.
Libero Sempre
21 marzo 2006 alle ore 19:43non sarà forse il caso di adoperarci responsabilizandoci di scendere in piazza e protestare alla francese? credo che se si avesse un poco più di dignità, noi lo avremmo dovuto fare già da tempo.
Tanto perderlo in una guerra o perderlo perchè te lo vengono a rubare, per me da più orgoglio dire che l'ho perso perchè c'era la guerra.
Stefano Firbo
21 marzo 2006 alle ore 19:52Protesterei ben volentieri se fosse una protesta non "pilotata" dai soliti noti che in questi anni hanno lavorato anche loro per lo sfascio dell'italia, provocando gli scioperi "politici" strafregandosene dei veri problemi di chi lavora.Io no credo più ai sindacati nè ai partiti,certo no forzza italia,che ha svilito l'italia, nè tantomeno quelli di sinistra.Serve un MOVIMENTO DI INCAxxATI che dia un pò di pedate nel sedere a tutti questi "mangiapane a tradimento",come si diceva una volta.
romano sisto
21 marzo 2006 alle ore 19:36W la democrazia.W il blog di Beppe Grillo.
Sarina Allegra 21.03.06 19:24
CHE CAZZO C'ENTRA LA DEMOCRAZIA COL GRASSO FASCISTA?
Marco Ferri
21 marzo 2006 alle ore 20:01Va a scaricare la tua diarrea verbale da un'altra parte. [Sarebbe ora che Grillo rendesse pubblici gli IP di quelli che vengono qua non a fare una critica costruttiva, ma a insultare.]
Libero Sempre
21 marzo 2006 alle ore 19:36comunque rileggendo l'argomento per la seconda volta, una cosa mi viene da argomentare:
MA COME CAZZO SI FA A VIVERE FIDANDOSI DI QUALCUNO QUANDO FANNO SCHIFO TUTTI!?!
scusatemi lo sfogo ed il maiuscolo
Raffaele Castelli
21 marzo 2006 alle ore 19:37La mia storia è una storia atipica.Sui vent'anni non me la sentii di imporre alla mia famiglia,monoreddito,altri5anni di università,anche se me l'avrebbero pagata volentieri.Partii per militare e mi dissi "vedremo dopo!".Partii di buon grado ed al ritorno,per puro caso,mi imbattei in un bando per borsa di studio:alta formazione post diploma in biotecnologie.Vinsi,studiai...e mi affermai. Dopo2anni di corso le cose iniziarono subito bene,una consulenza di6mesi,poi l'assunzione da parte di un colosso,la Sorin Biomedica Cardio SPA,allora "fiat".Operavo in una magnifica struttura di Ricerca e Sviluppo in cui c'erano esperti di ogni settore.Il paradiso per un giovane che si deve fare le ossa,perdipiù l'azienda lavorava molto su progetti di ricerca appaltati dal ministero:un'occasione unica per lavorare su temi diversificati,dalla sintesi di composti organici al progetto di protesi impiantabili per cardiochirurgia!Ma tutte le cose belle finiscono,così dopo3anni l'azienda decise di chiudere la struttura(i progetti in appalto che consentivano fatturati miliardari erano ormai cosa del passato).Fortunatamente nel frattempo le ossa me le ero fatte eccome,così riuscii ad approdare ad una consociata,la Dideco SpA.Lavoro nuovo,ricerca e sviluppo per il settore trasfusionale e la chirurgia,insomma,un altro settore di enorme interesse per me e al top del mondo scientifico-industriale(è la mia natura,per lavorare devo vedere una cosa nuova che diventa realtà ed aiuta i pazienti),una nuova vita tra progetto,laboratorio,sale operatorie e di terapia trasfusionale,studiando tutti i giorni,ottenendo continui aumenti e riconoscimenti(ma non pensate alla bella vita, il mio stipendio ha ingrassato padroni di casa, amministratori,benzinai e ferrovie!)poi,dopo6anni,il licenziamento,dall'oggi al domani.Per coprire i costi di un management tanto avido quanto impreparato.Eccomi qui,disoccupato,dopo1anno,con una specializzazione costata centinaia di milioni cosa faccio,vendo lavoro in affitto?
Mario Serino
21 marzo 2006 alle ore 19:44nel settore informatico è successa una cosa simile..
migliaia di persone che si sono ritrovate dall'oggi al domani senza lavoro co on lavori precari, saltando da un posto all'altro.
Io ho 30anni e per fortuna il posto di lavoro ce l'ho, anche se atipico... spero di trovarlo a tempo indeterminato, perchè ne ho viste troppe di persone a 40 anni con un contratto atipico rimanere per strada e non riuscire più ad alzarsi...
e vedo giovani come me e più giovani di me, usati... presi a progetto, a partita iva, anche se sono lì a fare sempre la solita cosa... con dipendenze mascherate...
sicuramente anche per gli imprenditori c'è stato un periodo di crisi, però dico solo una cosa : andiamo a guardare l'andamento dei consumi, lasciate perdere l'istat ed il suo paniere... guardate come sono i consumi dei beni primari e dei beni di lusso... c'è da piangere.. ed allora si capisce dove sono andati a finire i soldi..
Castelli Raffaele
21 marzo 2006 alle ore 20:08Capisco...ma sai cosa succede quando la gente vede il mio curriculum? Ti faccio un esempio...io ho sempre progettato, uso autocad come se fosse un prolungamento della mia mano...uso un pò anche pro e, per la modellazione solida...bhe, credi che io possa trovare un lavoro da disegnatore? manco per sogno, nemmeno per un mese! dato che l'esigfenza di un lavoro per poco tempo in reltà è una balla...poichè quello che cercano è qualcuno da sfruttare finchè dura, appena sentono cosa ho fatto o leggono i miei documenti...
...troppo qualificato è la risposta che ottengo...nella migliore delle ipotesi!
Salvatore Morfeo
21 marzo 2006 alle ore 20:43Io sono laureato in Ingegneria Biomedica, ho fatto anche un colloquio alla Dideco..
Ora mi spiego un po' di cose!
Intanto continuo a mandar Curriculum...
Raffaele Castelli
22 marzo 2006 alle ore 11:42Se appena te lo puoi permettere stà alla larga da quel posto!Se non puoi e ci entri comincia il giorno stesso a cercarti un altro lavoro...non ti fidare...il giorno prima ti danno 200 Euro di aumento e una lettera di encomio, il giorno dopo cambia il vertice (ed hanno una porta girevole ai piani alti! con nomine di presidenti e vice presidenti di qualcosa...non mi chiedre cosa perchè nessuno lo sa, ogni settimana)e ti arriva la lettera di licenziamento...da un giorno all'altro.
Arrivi al mattino, trovi qualcosa di strano sul PC, qualcuno ci ha messo le mani nottetempo...ti chiamano e ti annunciano che anni di fatica e promesse non valgono più...anzi, te ne devi andare subito (cosa che mi sono ben guardato fdal fare...tanto valeva farli impazzire un pò a quel punto)...a l ritorno in ufficio la tua posta è staccata...la FILCEA CGIL locale (Mr. PIGNATTI)alza le braccia e ti dice "è normale" non vorrà che ci mettiamo contro di loro (ho le registrazioni)...insomma...stà alla larga dalla dideco e meglio ancora da mirandola...è un posto marcio.
alberto alex
21 marzo 2006 alle ore 19:39gli imprenditori chiudono;
non perchè non producono piu' ma perchè
per fare piu' soldi licenziano i nostri e aprono in cina, albania, romania;
che si fa?
se bossi, tremonti, berlusca non hanno fatto niente (ancora oggi un imprenditore puo' delocalizzare per usare schiavi nel mondo e in Italia possono arrivare in una settimana milioni di container made in china)
a chi ci affidiamo?
è la fine senza ritorno;
altro che buco caro grillo.
non venite a dirmi che con la sx e il rilancio della ricerca competitività si risolve tutto perchè TANTO fabbriche di tecnologie avanzate
a taiwan è pieno.
giorgio clemenza
21 marzo 2006 alle ore 19:40LEGGETE: TUTTE LE BALLE SU BERLUSCONI.
Spiega tutte le stronzate che tentano di mettervi in testa i media e i comici di sinistra con dati istat, non con fantomatiche mail di sconosciuti professori pubblicate sul blog di un personaggio che pubblica le mail degli altri e quando parla lo fa solo per andare contro a una certa parte politica.
mai sentito dir niente del passato di prodi o del caso unipol dalla bocca di quest'uomo..
sperare che vadano al governo personaggi che si dichiarano apertamente comunisti nel 2006, negando la storia e offendendo milioni di morti è una pura IDIOZIA. QUESTE PERSONE DOVREBBERO VERGOGNARSI!
SPERARE IN UNA VITTORIA DELLE SINISTRE è CONSEGNARE IL PAESE IN MANO A QUESTA GENTE. SEMPLICEMENTE VERGOGNOSO.
QUESTO GOVERNO HA FATTO PIù RIFORME CHE TUTTI GLI ALTRI ASSIEME NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA.
e la bocca della verità??????????
VA IN PENSIONE CHE è MEGLIO!!!!!
LIbero Sempre
21 marzo 2006 alle ore 19:49Giorgio... abbi clemenza di te stesso, raccogli un fraterno consiglio - non guardare solo da una parte, rischi di divenire strabico, fidati.
Marco Ferri
21 marzo 2006 alle ore 19:58L'ho letto, "Tutte le balle su Berlusconi": è solo un'ammasso di fragili difese messe insieme dai suoi leccaculo. Farebbero meglio a titolarlo "tutte le balle DI Berlusconi".
Ad esempio, cita come prova del fatto che la legge Cirami non fosse una Salva-Previti, il fatto che i giudici non abbiano spostato la sede del processo. Contraddicendosi con tutti i piagnistei fatti dalla Destra per il fatto che il loro giochetto non sia riuscito.
Leggetevi piuttosto "Manuale del perfetto impunito" di Marco Travaglio (uno dei più leggibili del resto, non come altri suoi).
salvatore santoro
21 marzo 2006 alle ore 21:07Dì la verità,sei amico di pietro la scala?
vivete nello stesso condomino o frequentate la stessa bisca??.
gaetano rimini
21 marzo 2006 alle ore 19:41che goduria vederti nella polvere ciccione!
hai fatto più danni tu che tutti i politici iscritti alla p2 negli ultimi 40 anni!
sei un manipolatore delle deboli menti di questi str.onzetti che ti lecc.ano il cu.lo e hanno il cervello in pappa.
lurido ventre gonfio di menzogne farai un gran botto e tutti gli italiani apriranno gli occhi e capiranno la verità!
la verità ti travolgerà e ti schiaccierà come l'insetto di cui porti il nome.
Marco Ferri
21 marzo 2006 alle ore 19:49«hai fatto più danni tu che tutti i politici iscritti alla p2 negli ultimi 40 anni!»
Devi essere del tutto rincoglionito... a meno che non consideri un danno mettere in guardia la gente che in Parlamento c'è gente che fa i propri interessi e non quelli della gente.
Nessuno qui tifa per Grillo a occhi chiusi. Ad esempio, c'è gente che è a favore degli inceneritori e dell'Alta Velocità e a cui dispiace che Grillo non la pensi come loro.
luciano busi
21 marzo 2006 alle ore 19:42Poi ci si lamenta che in Italia si fanno pochi
bambini; grazie alla situazione economica creata dal capellone di Arcore e dalla sua armata
brancaleone.
Poco tempo ancora, di questi figuri, e rischiamo
il buio piu' tetro.
Mandiamoli a casa in maniera inequivocabile, ma
poi teniamo il fiato sul collo di coloro che
li sostituiranno.
salvatore secret
21 marzo 2006 alle ore 19:43Ottimo post,
mi interesserebbe sapere come viene calcolato il tasso di disoccupazione. A leggere il post sembra da un sondaggio Istat. Io, invece, pensavo che si calcolasse in base agli iscritti al collocamento.
Chiedo la cortesia a qualche esperto di chiarirmi questo punto.
Grazie
Franco Franco
21 marzo 2006 alle ore 19:49ciao salvatore, io non sono molto esperto ma mi pare di capire sia abbastanza chiaro che la disoccupazione é calcolata sul numero di iscritti al collocamento (quelli che cercano lavoro) mentre il numero dei disillusi (cioé coloro che hanno desistito dal cercare lavoro) é ripresa da fonte Istat.
ciao
Benito Le Rose
21 marzo 2006 alle ore 19:48dato che sapri numeri ,perchè non ci dici dove Prodi prendera i soldi per coprire i 5 punti di cuneo fiscale.
O meglio dove prenderà i soldi per poi transferirli ai suoi amichetti MONTEZUMA DELLA VALLE MERLONI TCTETCETC
lucia diniego
21 marzo 2006 alle ore 19:49il pil non esiste, dovere rendervene conto.
nessuno sa calcolare il pil, è solo una menzogna per incularvi.
siete schiavi dei banchieri e di chi vi nasconde questa realtà.
grillo è complice.
grillo è il vostro aguzzino.
grillo è lo strumento superpagato per mantenervi in schiavitù.
l'economia è una frottola per tenervi assoggettati.
le tasse non servono in realtà.
aprite gli occhi C.O.G.L.I.O.N.I!!!
date un calcio in culo alla obesa cicala!
Marco Frank
23 marzo 2006 alle ore 21:00hai dimenticato:
il calcio non esiste
Mario Serino
21 marzo 2006 alle ore 19:51siamo proprio un paese di boccaloni..
mi rendo sempre più conto che abbiamo accettato, ai tempi di Prodi e D'Alema, ed ora ai tempi di Berlsuconi, cose che in altri paesi non accettano...
vallo dire ai francesi... ai tedeschi...
già, ma la germania cresce poco ed ha problemi... sì.. vogliamo confrontare gli stipendi, i prezzi e la qualità della vita ??
a me del PIL non me ne frega niente!!! io misuro la ricchezza di un paese non dal PIL, che sono come le vacche di Fanfani, ma dai consumi delle fasce povere!
Come dice Nichi Vendola, per costruire una politica attenta ai bisogni veri, bisogna guardare in basso... nei livelli che stanno peggio ed incominciare ad alzare quelli ed a fare in modo che nessuno possa scendervi... allora la gente riacquisterebbe fiducia e voglia di investire in questo paese, che ha ancora tante risorse
Benito Le Rose
21 marzo 2006 alle ore 19:52Grillo ma perchè non ci fai un bel post su Della VALLE???
Ma è Vero che apre in Cina E vende a 400 Eurini le sue scarpe(mai comprate troppo brutte)indossate da BEVTTYNOTTY??
è vEro GRILLO c6?? cfai??sei Connessoo???
alberto alex
21 marzo 2006 alle ore 19:59imprenditori sia di sx che di dx aprono in cina;
ora berlusca che fesso non è poteva pero' fare qualcosa;
Nicola Simeon
21 marzo 2006 alle ore 19:53lucia diniego 21.03.06 19:49
..infatti se tu avessi visto almeno un suo spettacolo ti saresti reso conto di aver appena scritto quello che lui dice nei suoi spettacoli gia da diversi anni.
dicendo appunto e spiegando la bufala del PIL.Sono anni che lo dice e lo spiega per benino.
ma tu questo lo sapevi di sicuro...facevi solo finta di nulla non è vero?
a chi diamo ora il calcio nel culo?
alberto alex
21 marzo 2006 alle ore 19:54chi ce lo sta mettendo in quel posto è la cina et company;
ma vedete o no in giro la crescita esponenziale dei cinesi;
e che fanno turismo?
no, per ogni cinese che vedete c'è un italiano disoccupato in piu';
siccome da loro non hanno la forza di conquistarsi una democrazia, vengono da noi ad usufruirne gratis;
e il fatto che non muoiono è vero:
in giro li vedete i cinesi? si
andate negli ospedali e nei cimiteri o all'anagrafe:niente.
è talmente semplice che nessuno si preoccupa;
altro che musulamani
Mario Serino
21 marzo 2006 alle ore 19:57non rispondo alle tue frasi, perchè parlare del pericolo cinese è un pò assurdo.. può essere un pericolo per gli states, non è un grosso pericolo, almeno per il momento, per noi.
Siccome c'è un sacco di ignoranza sulla cina, anche da parte mia, ti consiglio pianeta cina, reportage di radio24, lo puoi trovare anche sul sito... Ci sono tanti luoghi comuni che vengono sfatati.. la cina non è come ce la dipingono, con questo non voglio dire che sia meglio o peggio, semplicemente è diversa.. allora se pensi che sia un vero nemico, forse è il caso di approfondire e di conoscerlo, non credi ?
Ti consiglio questi reportage, sono veramente interessanti.
alberto alex
21 marzo 2006 alle ore 20:09guarda che il pericolo cina che sottolineo
è legato al settore produzione-schiavi;
le fabbriche che licenziano da noi e aprono in cina, lo fanno perchè gli piace la cultura di quel paese o perchè ci sono gli schiavi?
sul settore produttivo sono abili copiatori e
se ne fottono dei marchi altrui etc..
che poi ci siano apsetti positivi nel loro paese cultura è cosa diversa;
qui si parla di fabbriche che chiudono e operai italiani licenziati e imprenditori che vanno là;
la colpa è in parte loro che non riescono a liberarsi dalla schiavitu' e in parte nostra che gli stiamo regalando la nostra democrazia ottenuta con tanti sacrifici in passato;
giovanni da penne
21 marzo 2006 alle ore 20:52Condìsiderando che siamo 60 milioni per eccesso, che sono 1300 milioni per difetto,da quanti uomini (considerandone almeno un terzo di maschi) dovrai "farti visitare"? Abbozza e godi caro, l'omosessualità è il futuro, mettiti al passo con i tempi, altrimenti finirai come rouini.
alberto materazzi
22 marzo 2006 alle ore 02:28O Giovanni, t'é presa la mania delle cifre pure a te ocome al tu padrone? e poi che é sta fobia homosexuale, a forza de pensa de mettelo al cul. degli altri sei diventato curioso su cosa si prova? Ciao Giuà
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 19:54Siamo una generazione... saltata.
Chi è quell'economista che disse: per far girare l'economia basta prendere degli operai, fargli fare una buca e poi farla ricoprire.
La competizione tra i lavoratori è direttamente proporzionale all'immobilismo dei monopoli.
Qual'è la verità? Cosa succede? Come gira l'economia?
Cosa gira bene e a tutti in questo paese?
Francesco Marillo 21.03.06 19:12
*****************
le p...e?
liliana pace 21.03.06 19:27 |
P.S.: Amici miei il buon umore è il buon umore....fatemi causa......ma era troppo divertente per lasciarla inosservata.
Bravo Francesco....esilarante Liliana cara!!!
Francesco Pinna
21 marzo 2006 alle ore 19:55Ma della Borsa Iraniana del Petrolio in aperta il 20 Marzo 2006 non ne parla nessuno?
MASSIMILIANO RODI
21 marzo 2006 alle ore 19:57IN ITALIA IL LAVORO C'è PER TUTTI
IL PROBLEMA è CHE TANTA GENTE PREFERISCE NON LAVORARE PER QUESTIONI POLITICHE
SOLO PERCHè AL GOVERNO CI STA BERLUSCONI IN TANTI PREFERISCONO NON DARSI DA FARE PER LAMENTARSI E GRAVARE SULLE SPALLE DELLO STATO
SI CRITICA LA SCUOLA
MA ABBIAMO IL SISTEMA SCOLASTICO MIGLIORE DEL MONDO
SI CRITICA LA POLITICA
MA ABBIAMO UNO DEI MIGLIORI GOVERNI DELL'EMISFERO BOREALE
SI CRITICA IL SISTEMA
E PER DEMOLIRLO LA SINISTRA E GLI SFATICATI SI AFFIDANO AGLI EXTRACOMUNITARI IN MODO CHE ESPLODA
LA LEGGE BIAGI è UNA LEGGE DI SINISTRA CHE SI INSERISCE NEL SOLCO INIZIATO CON IL PACCHETTO TREU DEL GOVERNO DALEMA
IL GOVERNO HA MIGLIORATO QUESTA LEGGE CHE ADESSO ATTRIBUISCE PIù TUTELE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI E PIù ONERI ALLE IMPRESE
L'UNICO PROBLEMA IN ITALIA è CHE SI CREANO FALSI PROBLEMI E NON SI AFFRONTANO QUELLI VERI
COME LA PRESSIONE FISCALE TROPPO ALTA L'IMMIGRAZIONE SELVAGGIA L'USO DI DROGHE LEGGERE
LA FACILITà DI ABORTO IL PROBLEMA DELL'ECCESSIVA PRESENZA DI LAVORATRICI DONNE SUL MERCATO DEL LAVORO CHE IN QUESTO MODO SQUILIBRIANO LE ENTRATE DI REDDITO NELLE FAMIGLIE,FAMIGLIE CHE SONO ADESSO MINATE DAI MATRIMONI GAY TANTO VOLUTI DALLA SINISTRA
PER IL RESTO IN ITALIA LA DISOCCUPAZIONE è SOLO VOLONTARIA
GLI UNICI CHE NON LAVORANO SONO QUELLI CHE NON VOGLIONO LAVORARE.
AH MI PRESENTO
MI CHIAMO MASSIMILIANO E DA OGGI POSTERò OGNI GIORNO SU QUESTO BLOG
MASSIMILIANO RODI
Antonio Sarti
21 marzo 2006 alle ore 20:00Hai ragione !!!
siccome io non lavoro e vorrei, invece, lavorare, mi dici quanto ti pagano per fare questo Forza Italia, od il tuo sponsor politico di turno, tutti i giorni ? Io voglio lavorare !
spero ti paghino bene, hai tenuto conto delle spese di connessione e cose simili ?
ah ah ah... dai, per favore... :-)
Jacopo della Quercia
21 marzo 2006 alle ore 20:00E' una minaccia ?
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 20:01cucù.. tana per.."Massimiliano"
Andrea Amadio
21 marzo 2006 alle ore 20:11Hai dimenticato le medicine per l'alzaimer oggi?Dai prendile su che così per un po' stai tranquillo!
Davide Bovolenta
21 marzo 2006 alle ore 20:14Mamma mia! cosa mi tocca sentire! questo va decisamente oltre l'opinione... Questo è, oggettivamente, un errore. Tutto quello che c'è scritto nel post di Massimiliano è pesantemente errato. Fonti internazionali autorevoli (da "the economist" a "the house of freedom") criticano le decisioni del governo, sia in campo economico sia in campo politico. Dire che le donne che lavorano scompensano le entrate in famiglia e che i matrimoni gay sono "un problema" sono evidentemente frutto del pregiudizio e della disinformazione, dunque, non mi scomodo a ribattere. Per quanto riguarda la riforma scolastica (che nessuno ci invidia, non credere a tutto quello che dice Berlusconi, io passo metà della mia vita a Londra e ci ridono dietro tutti), l'unico effetto che ha avuto è stato far scegliere a ragazzini troppo giovani una via troppo stretta. E se non fosse quella giusta? vabbè, è la legge! (è ovviamente un sarcasmo).
SE TU SCRVERAI OGNI GIORNO, IO RISPONDERò OGNI GIORNO, SMETTERAI QUANDO SARAI STUFO DI RENDERTI CONTO DI AVERE TORTO.
DAVIDE BOVOLENTA
Danilo Siragusa
21 marzo 2006 alle ore 20:15Vedi caro Massimiliano non basta dire che il lavoro in Italia c'è per tutti e che gli italiani non vogliono lavorare per chissà quale complotto contro berlusconi. Siamo tutti degli scansafatiche?
Non basta dire che abbiamo il miglior sistema scolastico del mondo quando i primi a criticarlo sono gli stessi professori (e tra i primi mia madre e la mia ragazza). Non basta dire che abbiamo uno dei migliori governi quando siamo guidati da una persona che è stata giudicata colpevole in diversi processi e che si è salvata solo per prescrizioni, amnistie, immunità e soprattutto per modifiche a leggi attuate da questo stesso governo che avrebbero dovuto mettere in carcere l'attuale presidente del consiglio (dai un'occhiata: http://it.wikipedia.org/wiki/Berlusconi#Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Berlusconi).
Ma davvero ci credi quando dici che la gente non lavora per ragioni politiche???
non ti pare assurdo che milioni di persone preferiscano non vivere bene, non farsi una famiglia, non crescere figli perchè ce l'hanno con Berlusconi???
Io spero che questo sito ti aiuti a farti un'idea più profonda e concreta dell'attuale situazione politica e sociale italiana, quindi mi fa piacere che scriverai in queste pagine ogni giorno. Per quello che mi riguarda sei il benvenuto.
Danilo
Libero Sempre
21 marzo 2006 alle ore 20:17SI CRITICA LA POLITICA
MA ABBIAMO UNO DEI MIGLIORI GOVERNI DELL'EMISFERO BOREALE
secondo me sei psicotico, vatti a curare che è meglio.
me stesso
21 marzo 2006 alle ore 20:23AH MI PRESENTO
MI CHIAMO MASSIMILIANO E DA OGGI POSTERò OGNI GIORNO SU QUESTO BLOG
Pensate come siam fortunati!
francesco fraioli
22 marzo 2006 alle ore 00:42Una cosa è certa critichiamo anche i coglionazzi come te.
Riccardo Notari
22 marzo 2006 alle ore 10:55"IN ITALIA IL LAVORO C'è PER TUTTI
IL PROBLEMA è CHE TANTA GENTE PREFERISCE NON LAVORARE PER QUESTIONI POLITICHE
SOLO PERCHè AL GOVERNO CI STA BERLUSCONI IN TANTI PREFERISCONO NON DARSI DA FARE PER LAMENTARSI E GRAVARE SULLE SPALLE DELLO STATO"
Questa e' la cosa piu' orribile che abbia mai letto in vita mia... (parafrasando Blob)
Solo una mente a dir poco offuscata puo' partorire un simile concetto... Quando mi chiedo chi puo' votare ancora per il Nano devo rileggermi questo commento. Evidentemente questo signore qui non ha problemi di disoccupazione e non sa nemmeno cosa significa tale parola. Beato lui!
Paolo Bertin
22 marzo 2006 alle ore 12:33ma dove ca**o vivi,
sei fuori come un poggiolo, ma datti all'ippica che fai un bene al mondo intero!
Sulla legge Biagi, io che la vivo ogni giorno, penso proprio che l'unico bene che ha fatto è eliminare il creatore della stessa!
addio
Alfio Lo Castro
22 marzo 2006 alle ore 20:01Massimiliano Rodi scrive:
"IN ITALIA IL LAVORO C'è PER TUTTI" ??
"IL PROBLEMA è CHE TANTA GENTE PREFERISCE NON LAVORARE PER QUESTIONI POLITICHE" ??
___________________
cioè una persona preferirebbe fare la fame ed andare con le pezze al culo solo per fare un dispetto a Berlusconi? concetto interessante...
ne conosci molti così? (immagino di si, altrimenti nessuno sano di mente farebbe un'affermazione del genere)
Guarda mi hanno giusto offerto un lavoro ieri ma l'ho rifiutato per paura di migliorare le statistiche a Berlusconi, ho chiesto se si poteva invece avere dopo le elezioni in maniera da migliorare le statistiche a Prodi....
ma la cosa più tremenda è che di gente come Massimiliano c'è pieno al governo! brrrr...
ilaria roncalli
23 marzo 2006 alle ore 18:33COME LA PRESSIONE FISCALE TROPPO ALTA L'IMMIGRAZIONE SELVAGGIA L'USO DI DROGHE LEGGERE
ma hai mai provato le droghe leggere? forse dovresti, quelle pesanti ti fanno un pò male!
e visto che hai deciso di scrivere ogni giorno su questo blog, perchè non ci dici che lavoro fai e magari chi te l'ha dato? io sono una di quelli che vengono chiamati parasubordinati...che termine orribile, e per poter avere a fine mese uno stipendio normale, sono costretta a fare un lavoro a nero, tutto questo per un totale di dieci ore di lavoro al giorno. chiedere un altro contratto a progetto per avere trattenute scandalose in busta paga e una miseria di contributi, no grazie non ci penso neanche. e chi è che non vorrebbe lavorare?
Roberto Giuliacci
21 marzo 2006 alle ore 20:03Bravo Mauro Gallegati...
L'ovvio è sempre bene spiegarlo e dimostrarlo è ancora più bene.
danilo bevilacqua
21 marzo 2006 alle ore 20:04beppe: per ogni post che hai cancellato ti sarà dato un calcio nei coglioni.
preparati.
danilo bevilacqua 21.03.06 15:40
marco montanari
21 marzo 2006 alle ore 20:05mai di pietro, piuttosto mi tagli le mani...e' solo un populista demagogo che sfrutta grillo e noi fans...ma non fa' nulla quando ci sono cittadini che concretamente chiedono il suo intervento.
salvatore secret
21 marzo 2006 alle ore 20:06http://www.uni.net/spc/celere.htm
Flavio Lupi
21 marzo 2006 alle ore 20:06Continuo a leggere i post e a non capirli...
l'unica cosa che mi appare chiaro è che sicuramente abbiamo e avremo il governo che ci meritiamo (PUNTO)
luke Fortuna
21 marzo 2006 alle ore 20:09Concordo pienamente...
Luke
Pietro Lascala
21 marzo 2006 alle ore 20:07non scrivero altro percio non credete a altri postfirmati lascala
pietro lascala 21.03.06 19:19
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VOLEVO SOLO AGGIUNGERE CHE FINCHè' I SLAVI SI APPROFITTANO DI NOI ITALIANI SUI NOSTRI DIRITTI, CON I COMUNISTI COMPLICI NOI ABBIANO IL DIRITTO SE PROTESTIAMO. QUESTO PERCJHè SONO STATO CRITICATO ASPRAMENTE.
ecco solo questa aggiunta e non scrivero' niente altro come ho' specificato nel post precedente.
pietro lascala
21 marzo 2006 alle ore 21:18NON LO SCRITTO IO...
Gabriele Rossi
23 marzo 2006 alle ore 18:16Chiunque siate vi prego di non scrivere di nuovo qui finchè non imparate l'italiano!!
Ettore Olivini
21 marzo 2006 alle ore 20:08Il mondo è sempre più piccolo e i ns. imprenditori, aiutati da "ottimi" politici, sempre meno intraprendenti. Ma andrà sempre peggio se non mettiamo un freno alle migliaia di aziende grosse e medio/piccole che: 1) acquistano all'estero a basso costo per rivendere sul territorio nazionale con guadagni esagerati - 2) impediamo che chiudano in Italia per riaprire in zone con costi di personale ridicoli con i quali non potremo mai competere. La tendenza ormai è molto diffusa, chi può fare così ha introiti molto elevati mentre a chi svolgeva le proprie mansioni manuali o impiegatizie fra non molto non resterà che girarsi i pollici. Ma sarà così anche nel resto d'Europa?
Mario Serino
21 marzo 2006 alle ore 20:09bello.. ti devo fare i complimenti, sei di parte, ma almeno il tuo post è civile, è un pò raro, su questo blog, vedere commenti di destra civili, qiundi ti rispetto.
Rispettandoti ti chiedo : Berlusconi onesto ? nel senso giudiziario del termine, oppure nel senso morale ? nel senso giudiziario posso obiettare molte sentenze che sono state di prescrizione, ben diversa dalla assoluzione, ma posso concordare con te una certa tendenza a sinistra della magistratura; in quanto, invece, dal punto di vista morale.. beh.. hai mai sentito parlare di P2 ? di 5mila mld di lire prestati ad interessi 0 ? (io per i miei 100mln di lire di mutuo li pago li interessi.. sob...), e quel simpatico giardinere ? che ci faceva nella villa di arcore ? il giardiniere ?
Con questo non voglio dire che a sinistra ci siano degli angeli, per carità!
Sul fatto che tu dica che gli italiani non arrivano alla 4° settimana perchè sono spendaccioni.. beh.. questo è un insulto, non a me, ma a tante famiglie che conosco che non ci arrivano e ti assicuro che sono molte e non sono spendaccione, ma la giri l'Italia, oppure pensi che questo paese viva solo dentro una convention di Forza Italia ?
saluti
umberto rossi
21 marzo 2006 alle ore 20:10La strada dell'Argentina
20 mar 2006 - La situazione economica dell'Italia assomiglia molto a quella dell'Argentina alla fine degli anni novanta, scrive il Financial Times.
"L'Italia segue l'Argentina sulla strada della rovina", titola il Financial Times. Che la situazione economica del paese sia molto simile a quella dell'Argentina verso la fine degli anni novanta, del resto, "lo ammette implicitamente il governatore Mario Draghi, quando afferma che l'Italia deve migliorare la propria capacità produttiva se vuole avere qualche speranza di invertire la tendenza di relativo declino".
Il commento è firmato da Desmond Lachman, membro dell'American Enterprise Institute, secondo il quale "in assenza di riforme reali, lo scenario più probabile per l'Italia è quello di un lungo periodo di stagnazione, se non di recessione, con un aumento del debito pubblico".
L'analista mette in guardia l'Italia dal "fare affidamento sull'indulgenza della Banca centrale europea" e ribadisce l'urgenza di "riguadagnare competitività attraverso riforme strutturali, soprattutto quella del mercato del lavoro".
Anche la situazione dei conti pubblici assomiglia a quella dell'Argentina nel decennio scorso: "Con un debito pubblico che supera il 105 per cento del pil, l'Italia è il paese più indebitato fra i grandi d'Europa. E un con deficit superiore al 4 per cento, sta violando i criteri di Maastricht. Ad aggravare la situazione, c'è la perdita di competitività a livello internazionale".
Mario Serino
21 marzo 2006 alle ore 20:13va bene, la situazione non è rosea, e lungi da me salvare questo governo che è stato come una grandine il giorno primo del raccolto...
ma questo articolo è a dir poco fazioso...
sono paragoni forzatissimi, innanzitutto dalle parole di Draghi non si dice quello che sostiene il Financial, ma solo che c'è una situazione di crisi a cui porre rimedio... mi sembra che l'Argentina avesse un buco gigantesco sotto e che non fosse in europa, sottoposta alle intemperie e speculazioni del mercato molto di più del nostro paese.
La situazione non è rosea, ma queste sono vere marchette e fanno solo il male della sinistra, perchè esagerate
ilaria Rizzo
21 marzo 2006 alle ore 20:16Leggiti il Foglio di Ferrara sull'argomento.
Paolo Bosi
21 marzo 2006 alle ore 20:20Veramente è proprio così, lo dice anche Nouriel Roubini, professore alla NY School of Economics.
http://www.lavoce.info/news/view.php?id=9&cms_pk=1967&uid=0
R. Leo
21 marzo 2006 alle ore 20:11Lo schiavo precario
***************
Dicasi SCHIAVO:
agg.
di persona che, avendo perduto la libertà personale ed ogni diritto civile, diventa proprietà altrui ed è trattato come cosa.
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La precarietà, bell'invenzione davvero; un sistema che non prevede più uomini e donne, ma cose da usare a proprio piacimento, con pieni poteri.
Fino a che sei utile lavori alle condizioni che dico io, quando non mi servi... via, aria, smammare !!!
Utilizzati come delle cose.
State quindi all'erta...
E se sentite qualcuno che vi dice " A COSO... ",
allora vuol proprio dire che siete messi male !!!
Nicola Facciolini
21 marzo 2006 alle ore 20:11"Tremonti Bis: agevolazione Tremonti Formazione
Ecco come investire in corsi di formazione risparmiando".
Una delle novità più importanti della cosiddetta Tremonti Bis (legge 383/2001) è rappresentata dalla possibilità di applicare l'incentivo anche alle spese sostenute per la formazione e l'aggiornamento del personale, oltre che al costo del personale impegnato per queste attività.
L'incentivo, disciplinato dal comma 2 dell'articolo 4, si sostanzia nella detassazione del
reddito nella misura pari al 50% dell'intero importo delle spese agevolabili. Tra cui sono comprese tutte le spese per la formazione e l'aggiornamento dei dipendenti inclusi quelli dei lavoratori autonomi (commercianti, artigiani e professionisti). Rientrano nella nozione anche i costi del personale interno, impiegato nell'attività di formazione e aggiornamento, docente e discente, fino a concorrenza del 20% del volume delle relative retribuzioni corrisposte in ciascun periodo d'imposta. Per la determinazione del costo del personale vanno considerati anche gli oneri previdenziali e le spese di vitto e alloggio relative alle trasferte nei limiti della deducibilità fiscalmente ammessa.
Ai fini dell'agevolazione, le spese sostenute per la formazione e l'aggiornamento del personale si assumono per l'intero ammontare, cioè senza confronti con la media dei periodi precedenti.
L'agevolazione riguarda tutti i costi sostenuti successivamente al 30 giugno 2001 e nell'intero periodo successivo.
Merito del Centrodestra e del Governo Berlusconi.
Via libera alla Tremonti Ter...
manuela bellandi
21 marzo 2006 alle ore 20:48tra il dire e il fare...c'è di mezzo l'imprenditore....
non hai risposto alle mie domande di ieri...
Prima di darti la tessera ti fanno pagare dei soldi?
Nella cifra è compresa la prima trasfusione di sangue di scilvio?
Ilaria Rizzo
21 marzo 2006 alle ore 20:12Parità tra lavoro Pubblico e privato!
Propongo la RIFORMA DEL PUBBLICO IMPIEGO.
40 ore per tutti!
Franco Franco
21 marzo 2006 alle ore 20:16Per una volta sono daccordo con te, ma con una piccola variante: riforma del pubblico impiego, nuova legge sul lavoro, lavorare tutti 36 ore, che ne dici?
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 20:13Buonasera ^^
a chi ha già postato cose sensate
e ai trolls, che non si capisce che mestiere facciano: o vivono ancora alle spalle di papà o hanno in tasca soldi non sudati, perché già hanno iniziato a cominciato a sparlare -da ragazzini oserei dire "inutili" quali sono- di Grillo e di un post serio sul problema serio del LAVORO.
Avverto che stasera ho più tempo e meno pazienza
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 20:16Il tempo è tua proprietà
non usi sprecarlo a iosa
non credo a te arrabbiata
ma cercatrice,
di verità,
collaudata.
Ciao Smakkkkk!!!!! Ti voglio bene!!
Paolo Alti
21 marzo 2006 alle ore 20:17mavaffanculo scema!
R .Leo
21 marzo 2006 alle ore 20:17La pazienza è la virtù dei forti...
ed il tempo è denaro...
aggiungerei...una rondine non fa primavera...tu sì...Paola oggi è primavera. YUK YUK YUK !!!
Libero Sempre
21 marzo 2006 alle ore 20:13una certa vicina mi dice che hai ragione, tempo fa lo dissi anche io, sicchè dopo, l'unico risultato fu aver bruciato una mail con la quale non posso più postare...
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 20:14Grazie per l'ospitalità".
Mauro Gallegati
****************************
Grazie a te baldo e grande universitario della nostra bell'Italia.....Grazie di cuore.
Non solo una risata
Non solo una pernacchia
La Semplicità vi seppellirà.
Mauro caro, hai reso semplice il complesso mettendolo in parole alla portata dei più.....sei grande!! Grazie ancora.
Berlusconi.....La semplicità ti seppellirà!!
R. Leo
21 marzo 2006 alle ore 20:21Francesco, AH AH AH
stavo pensando che Scilvio, date le dimensioni, lo si potrà seppellire in piedi !!!
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 20:27ah ah ah ah...Con tutti i tacchi fra l'altro!!!!
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 20:15e sti cavolfiori?
Nicola Facciolini
21 marzo 2006 alle ore 20:17"Rilevazione sulle forze di lavoro: IV Trimestre 2005".
L'Istituto nazionale di statistica ha condotto, con riferimento al periodo che va dal 3 ottobre al 1 gennaio 2006, la nuova rilevazione continua sulle forze di lavoro.
Nel quarto trimestre 2005 l'offerta di lavoro ha registrato, rispetto allo stesso periodo del 2004, un lieve incremento pari allo 0,1 per cento (+17.000 unità).
Rispetto al terzo trimestre 2005, al netto dei fattori stagionali, l'offerta è aumentata dello 0,3 per cento.
Nel quarto trimestre 2005 il numero di occupati è risultato pari a 22.685.000 unità con una crescita su base annua dello 0,2 per cento (+56.000 unità). Il risultato risente ancora, seppure in misura inferiore rispetto al recente passato, degli effetti della regolarizzazione dei cittadini stranieri. In termini destagionalizzati e in confronto al terzo trimestre 2005, l'occupazione nell'insieme del territorio nazionale ha registrato un aumento pari allo 0,2 per cento. Il tasso di occupazione della popolazione tra 15 e 64 anni è diminuito di un decimo di punto rispetto al quarto trimestre 2004, portandosi al 57,8 per cento.
Nel quarto trimestre 2005 il numero delle persone in cerca di occupazione è risultato pari a 1.980.000 unità, in contenuto calo rispetto allo stesso periodo del 2004 (-1,9 per cento, pari a -39.000 unità). Il tasso di disoccupazione si è posizionato all'8,0 per cento, due decimi di punto in meno in confronto al quarto trimestre 2004. Al netto dei fattori stagionali, e rispetto al terzo trimestre 2005, il tasso di disoccupazione è aumentato di un decimo di punto.
Nel quarto trimestre 2005 il numero degli inattivi (15-64 anni) registra ancora un aumento tendenziale (+ 125.000 unità) dovuto alla forte crescita che ha caratterizzato il Mezzogiorno.
Ulteriori dati sono disponibili sulla banca dati CONISTAT
Fonte: "Il Sole 24 Ore" - 21 Marzo 2006
MASSIMILIANO RODI
21 marzo 2006 alle ore 20:18IL GOVERNO BERLUSCONI HA SALVATO L'ITALIA DALLA VIA VERSO L'ARGENTINA
INCREMENTANDO LA RICCHEZZA NEI SETTORI DEL
TURISMO
AGRICOLTURA
INDUSTRIA
AUTOMOBILI
NEW ECONOMY
INFORMATION TECNOLOGY
NONOSTANTE MILIONI DI ORE DI SCIOPERO E L'OSTRUZIONISMO DELLA SINISTRA E DI CERTI ALLEATI
GRAZIE A QUESTO GOVERNO NON SI FARà PIù LA LEVA MILITARE
IN QUESTO MODO I GIOVANI SONO LIBERI DI CREARE IMPRESE DAL NULLA INVECE DI IRREGIMENTARSI IN UNA SOCIETà DI STAMPO SOVIETICO
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 20:19porta qualche dato - e la fonte - come ha fatto l'autore della lettera, poi ne riparliamo
R. Leo
21 marzo 2006 alle ore 20:19Prova a dire.... LORETO !!!
Mario Serino
21 marzo 2006 alle ore 20:24new economy, information tecnology ??
stai scherzando vero ?
io ci lavoro nell'IT... è dal 2001 e non solo, ovviamente, per colpa di Berlusconi che è in una situazione tipo post-bomba atomica...
automobili ? automobili, in Italia, vuol dire FIAT e mi sembra che non c'entri nulla la ripresa della Fiat, come anche i suoi mali, con Silvio...
Agricoltura ? ho amici agricoltori.. magari puoi chiederlo a loro...
Industria ? sì.. se ci fosse ancora un industria in italia...
Turismo ? sì, infatti gli italiani viaggiano sempre meno... mah...
io non ho dati, ma mi sembra che tu stia proprio sparando a caso, aspetto che tu confermi con dati verificabili... saluti
giovanni franzina
21 marzo 2006 alle ore 21:46Sulla leva militare:
per una legge si ringrazia il Parlamento, non il governo. Inoltre la riforma in questione (che peraltro a me non piace) è stata fatto durante la legislatura precedente.
cristiano di giovanni
21 marzo 2006 alle ore 20:18off topic
andate qui:
http://www.voisietequi.it/
e fate il test.Alla fine vi dice qual'è la vostra posizione politica. L'ho fatto è il test mi ha messo dritto dritto sopra il puntino dell'Italia dei Valori. Che è esattamente la mia posizione politica (Franca Rame forever!).
Ok, è solo un giochino e se avete le idee chiare non servirà granchè, ma magari se uno non sa cosa votare può anche essere utile!
Franco Franco
21 marzo 2006 alle ore 20:21Falso, é un trucco subdolo della CdL per far credere (perché loro credono che siamo deficenti) che "anche se non lo sappiamo siamo di destra"
fanno trucchi
mentono
offendono
speriamo che non sparino
Tanzi Paolo
21 marzo 2006 alle ore 20:20Lei ringrazia per l'ospitalità e noi ringraziamo per l'aiuto che ci da a capire la ridda di numeri che ci propinano falsamente i nostri dipendenti
Raffaella Biferale
21 marzo 2006 alle ore 20:21proprio ora al TG1 i dati istat sull'occupazine.
L'aumento dell'occupazione (numero di occupati) è da imputare alla regolarizzazione degli extracomunitari(che già lavoravano), mentre la diminuzione dei disoccupati è da imputare all'aumento degli "inattivi" cioè di coloro che, per disperazione, hanno smesso di cercare lavoro.
Lo dice l'Istat, non il centro sinistra!
R .Leo
21 marzo 2006 alle ore 20:22Maledetti bolscevichiiiiiiiii !!!
Ciao Raffaella, oggi è primavera !
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 20:23Ciao Raffaellina come va? Felice di trovarti.
Smak!!
Raffaella Biferale
21 marzo 2006 alle ore 20:32Ciao Leo, ciao Francelfo!
Buona primavera!!!!!
(fischia il vento, urla la bufera..
scarpe rotte eppur bisogna andar..
a conquistare la ROSSA primavera
dove sorge il sol dell'avvenir...)
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 20:37Ciao Leo, una rondine non fa primavera ma una, 2,3,4 ..eh eh..
Amedeo Lindo
21 marzo 2006 alle ore 20:22un'altra donna senza tette!
ah ah ah
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 20:22Paolo Alti 21.03.06 20:17
Paolo Alti, grande creatore di contraddizioni in nomi contrari, stai offendendo una grande Signora di questo blog.
Lava manine prima di risponderle ed usa toni appropriati.
Le tue normali volgarità, tue e famiglia, non sono appropriate contro Paola Bassi.
Usale con i tuoi ma lascia stare le signore del blog......soprattutto Paola. Tè capì testina?
P.S.: puzzi!!
Paolo Alti
21 marzo 2006 alle ore 20:23'sta zitto scemo spara-seghe!
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 20:26Ciao buco di ieri sera!!
Sempre in cerca di bigoli?
Ciao fasciorazzista va fan culo tu!!...Merdaccia possa il grande Manitù farti camminare sulle mani per tutto il resto della vita...che tu possa perdere l'uso della parola da questo istante cacca!
R. Leo
21 marzo 2006 alle ore 20:27Che è sto tanfo ?
Maronna, qua non si respira.
Qualche trolls si è cacago addosso.
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 20:23hai sbagliato blog
alberto alex
21 marzo 2006 alle ore 20:23ma che ci vuole tanto a sapere quanti disoccupati ci sono in Italia, quanti a tempo determinato etc..:
basta far passare una pubblicità in tv in cui chi è disoccupato manda un sms ad un certo numero;
per invogliare anche quelli che pur essendo senza lavoro non manderebbero neanche l'sms (alterando cosi' il risultato) si mette un premio di
1000 euro per 100 estratti;
pero' per evitare falsi sms si avvisa che a campione tra chi invia sms sarà fatto un controllo che se uno è occupato e manda sms gli sarà tolto il lavoro per darlo ad un disoccupato vero;
quindi idem per precari etc...
una settimana sai com'è la situazione del paese
Franco Franco
21 marzo 2006 alle ore 20:29fosse tutto cosí semplice, comunque la trovo una idea creativa, anche se secondo me inapplicabile (come fai a controllare che una persona non mandi piú di un messaggio? li dovresti cadastare, e il cadastro giá é fatto all'ufficio collocamento, creresti una copia con costi in piú e nessuna garanzia di efficacia maggiore)
Franco Franco
21 marzo 2006 alle ore 20:23WOW! ma sono naturali?
pincelli riccardo
21 marzo 2006 alle ore 20:24ragazzi,non capisco è 8 anni che ho diritto di voto,ho sempre votato sinistra (è un vizio di famiglia).Passano gli anni, e vedo il presidente del mio adorato Milan darsi alla politica, e fare del Italia un paese semi libero. Signori apriamo gli occhi anche voi di destra , non vi vergognate quando all' estero veniamo trattati male perchè di noi conoscono solo quello che fa con noi lo PSICONANO
gianni aranci
2 aprile 2006 alle ore 14:58hai detto bene voti sinistra perche' e' un vizio di famiglia ti hanno fatto il lavaggio del cervello non sai ragionare e decidere tu stesso chi votare classico comunista
Marco Nazaro
21 marzo 2006 alle ore 20:24Professor Mauro Gallegati la ringrazio molto!!
Mattia Ronzelli
21 marzo 2006 alle ore 20:24Cristiano Codispoti
21 marzo 2006 alle ore 21:11sono d'accordo!
Francesco Rositani
21 marzo 2006 alle ore 20:26Domani è la giornata mondiale dell'acqua.
L'acqua è un diritto fondamentale dell'umanità, l'acqua non ha padroni, appartiene a tutti gli abitanti della terra!
Leggi l'articolo:
http://ciunciun.blogspot.com/2006/03/22-marzo-giornata-mondiale-dellacqua.html
Lorenzo Arrighetti
21 marzo 2006 alle ore 20:27Chiedo scusa in anticipo se sono off-topic.
Ma secondo Voi, questa è civiltà?
http://liberoblog.libero.it/cronaca/bl2705.phtml
...e se non vi basta, guardate la fotogallery.
Vogliono l'atomica?
Gliela porto io; innescata!
Libero Sempre
21 marzo 2006 alle ore 20:39oh mi Dio!!! ma in che cazzo di mondo vivo.
Morte viemmi a prendere che in questo mondo non vale la pena di starci e per nessunissimo motivo.
dopo quello che ho visto vado a buttare la pasta che stavo attendendo si freddasse ed a finire il pianto che ma colto. BASTARDI
Francesco Ciabatta
21 marzo 2006 alle ore 20:46è un falso
http://attivissimo.blogspot.com/2006/03/iran-bambino-punito.html
Marco Ferri
21 marzo 2006 alle ore 20:47E' una bufala (c'è un trucco, il braccio non viene danneggiato):
http://buroggu.splinder.com/post/7237946
http://attivissimo.blogspot.com/2006/03/iran-bambino-punito.html
Lorenzo Arrighetti
22 marzo 2006 alle ore 04:25Chiedo venia.
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 20:27Paola, che tu abbia più tempo e meno pazienza credo che non possa cambiare ciò che è già scritto nel destino del mondo, Berlusconi è il nuovo messia e assurgerà agli onori del cielo, mi dispiace, è ineluttabile....poi...per favore, non offendere, c'è tanta meschinità nelle offese e così poca educazione...non credi?
Sai che credo che tuo fratello si chiami Paolo Bassi e lavorava a Radio Alfa no?
Ciao
Nero Cavaliere 21.03.06 20:19
mavaffanculo scema!
Paolo Alti 21.03.06 20:17
============================
Non ho fratelli, Berlusconi non è il messia, io non offendo nessuno, per principio, ho detto solo che stasera non ho molta pazienza
Paolo Alti queste sono le tue argomentazioni? ottimo davvero!
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 20:30BRAVAAAA!!!! CARICAAAA!!!!!
SMAKKKKKKK!!
P.S.: so proprio stupidini...e dire che li avevi avvertiti!!!...Sciocchini....però stasera stiamo attenti.........ciao amica mia.
Paolo Alti
21 marzo 2006 alle ore 20:34segaio! tanto non te la dà!
Raffaella Biferale
21 marzo 2006 alle ore 20:38Nero cavaliere... berlusconi è il messia???
Ma sì, certo... guarda, ora arriveranno due persone vestite di bianco, non ti fanno nulla di male, vai con loro, da bavo... infilati la camicia di forza, sù...
;-)
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 20:28Ciao nome vero....si scaldano i motori?
Una buona serata a te!!
Raffaella Biferale
21 marzo 2006 alle ore 20:29Wie sagt man auf Deutsch?
Silvio, du kannst mich mal.....!
;-)
R .Leo
21 marzo 2006 alle ore 20:30IN QUESTO MODO I GIOVANI SONO LIBERI DI CREARE NULLA e DI IRREGIMENTARSI IN UNA SOCIETà DI STAMPO SOVIETICO in cui l'informazione, l'economia, la finanza, la giustizia sono controllate dalla stessa persona.
Porfirio Villarosa 21.03.06 20:26
*******************************
LOOOORETO ! LOOOORETO ! LOOOOORETO !
Ripeti con me, CRIBBIO !
Cazzo, ma sto pappagallo è scemo !
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 20:32ah ah ah ah ah ah ah!!!!!!
Qualcuno lo disse qualche tempo fa....te lo ripeto...Se non ci fossi bisognerebbe inventartiiiiii!!!!!
Ciao amico mio.........Buona serata.
marcello bianchin
21 marzo 2006 alle ore 20:32Sono laureato in ingegneria e da due mesi ho scelto il lavoro che più mi piace.Si, avete letto bene: scelto. Questi post mi provocano il disgusto. Gente che si lamenta, non hanno fatto nulla per emergere e pretendono che dall'alto gli venga dato qualcosa. Io per distinguermi dai miei coetanei mi sono fatto il mazzo per tutta la mia (breve) vita.Ogni estate loro andavano in ferie o se ne stavano a casa ad oziare,io invece ho cambiato ogni estate un lavoro diverso,per fare esperienza e guadagnare pure qualcosa.Ho lavorato in fiere all'estero, ho fatto il modellista, il venditore porta a porta e pure il cameriere,imparato due lingue.Sono tutte cose che scrivi nel curriculum,ma che al primo colloquio si vedono,le ho interiorizzate.Per non parlare della scelta dell'università.Al liceo andavo piuttosto bene in tutte le materie:le uniche due con cui ero solo sufficiente erano matematica e fisica.Ho scelto ingegneria perchè credevo mi potesse offrire più possibilità in futuro,conscio delle maggiori difficoltà che avrei (e che ho)incontrato. Purtroppo per questi lamentosi il mondo del lavoro che io ho trovato è REALMENTE meritocratico,guardo i miei colleghi e hanno tutti la mia età,e tutti si sono sbattuti come me per arrivare a poter fare il lavoro che desiderano,per essere gratificati da quello che fanno.
Il mio contratto è di un anno,ma se darò risultati a fine anno mi confermeranno a tempo indeterminato, e credo sia giustissimo in quanto mi rendo conto di quanto l'azienda stia investendo in me,e concordo che se da qui ad un anno dovessi dimostrarmi non all'altezza di questo ruolo,debba scegliermene un altro.
Ora forse siete entrati nel mio ordine di idee ed iniziate a capire perchè mi dia fastidio il lamento di questi figli di papà che hanno sempre scelto la via più facile,che si trovano a 27-28 anni laureati in Scienze Politiche,con un Master in SticaXXi totalmente inutile e non "trovano il lavoro per loro". Eh no amici,io mi lascio sfuggire un bel "se lo meritano"
Pasquale Franzese
21 marzo 2006 alle ore 20:41ne riparliamo tra un anno, quando il contratto non te lo confermeranno perchè è arrivato un altro giovane come te che si spreme al massimo per la promessa di un posto fisso l'anno venturo, allo stesso stipendio che pagano a te oggi o meno, e sicuramente a meno di quello che dovrebbero darti se ti prendessero a tempo indeterminato.
Inoltre vorrei ricordarti un pò di cara vecchia saggezza popolare: "una rondine non fa primavera"!
Pasquale Franzese
21 marzo 2006 alle ore 20:47ne riparliamo tra un anno, quando il contratto non te lo confermeranno perchè è arrivato un altro giovane come te che si spreme al massimo per la promessa di un posto fisso l'anno venturo, allo stesso stipendio che pagano a te oggi o meno, e sicuramente a meno di quello che dovrebbero darti se ti prendessero a tempo indeterminato.
Inoltre vorrei ricordarti un pò di cara vecchia saggezza popolare: "una rondine non fa primavera"!
Franco Franco
21 marzo 2006 alle ore 20:57Guarda marcello, non voglio neanche entarre nel merito, ti dico solo, ne riparliamo a fine anno,
auguri
p.s. in italiano invece avevi problemi non é vero? ancora ne hai.
Milena Cuordileone
23 marzo 2006 alle ore 11:48Ciao caro Marcello Bianchin.
Mi chiamo Milena, ho frequentato il liceo linguistico, con voti alti. all'età di 15 anni mio padre il sabato e la domenica, giorni liberi, mi chiedeva:'cosa fai oggi?' e io rispondevo 'vorrei andare in centro con le amiche'. E lui'ah, visto che non hai un c...zzo da fare vieni in negozio con me'. Così passavo i sabati e le domeniche, anche estive nel centro commerciale, in negozio, senza nemmeno vedere se pioveva o c'era il sole. Poi ho potuto continuare a studiare, un diploma di laurea in interpretazione e traduzione.Estati a lavorare all'estero tra lager in Germania dove lavoravo dalle 12 alle 13 ore al giorno, e esperienze in inghilterra. Quando tornavo a casa c'era il negozio che mi aspettava.
Poi ho lavorato in un'azienda sottopagata per 2 anni, per una compagnia aerea 6 mesi gratis, 3 mesi di stage gratuito per un'altra azienda, 1 anno per uno strozzino a progetto dalle 9 della mattina alle 9 della sera....
Ora sono a casa, mando curriculum dalla mattina alla sera, mi viene proposto qualche call center...
Amo le lingue straniere e amo insegnare, e qualsiasi lavoro lo faccio con passione e amore. Amo lavorare e a casa mi deprimo. PErò sono a casa.
RAZZA DI GENIO. Ti auguro seriamente che tu provi soltanto per UN MESE, un mese quello che stanno rpovando tutte le persone di questo post da anni. MA tu veramente credi di avere quello che hai perchè te lo meriti.
ATTENDO anche io con ansia il momento del tuo rinnovo del contratto.....
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 20:32158.000 in più sul 2004, e circa i 2/3 è stato precisato, sono appunto regolarizzazioni di lavoratori stranieri - che già lavoravano in nero!! - lo capisci? quale creazione di posti di lavoro nuovi??
marcello bianchin
21 marzo 2006 alle ore 20:33Sono laureato in ingegneria e da due mesi ho scelto il lavoro che più mi piace.Si, avete letto bene: scelto. Questi post mi provocano il disgusto. Gente che si lamenta, non hanno fatto nulla per emergere e pretendono che dall'alto gli venga dato qualcosa. Io per distinguermi dai miei coetanei mi sono fatto il mazzo per tutta la mia (breve) vita.Ogni estate loro andavano in ferie o se ne stavano a casa ad oziare,io invece ho cambiato ogni estate un lavoro diverso,per fare esperienza e guadagnare pure qualcosa.Ho lavorato in fiere all'estero, ho fatto il modellista, il venditore porta a porta e pure il cameriere,imparato due lingue.Sono tutte cose che scrivi nel curriculum,ma che al primo colloquio si vedono,le ho interiorizzate.Per non parlare della scelta dell'università.Al liceo andavo piuttosto bene in tutte le materie:le uniche due con cui ero solo sufficiente erano matematica e fisica.Ho scelto ingegneria perchè credevo mi potesse offrire più possibilità in futuro,conscio delle maggiori difficoltà che avrei (e che ho)incontrato. Purtroppo per questi lamentosi il mondo del lavoro che io ho trovato è REALMENTE meritocratico,guardo i miei colleghi e hanno tutti la mia età,e tutti si sono sbattuti come me per arrivare a poter fare il lavoro che desiderano,per essere gratificati da quello che fanno.Il mio contratto è di un anno,ma se darò risultati a fine anno mi confermeranno a tempo indeterminato, e credo sia giustissimo in quanto mi rendo conto di quanto l'azienda stia investendo in me,e concordo che se da qui ad un anno dovessi dimostrarmi non all'altezza di questo ruolo,debba scegliermene un altro.
Ora forse siete entrati nel mio ordine di idee ed iniziate a capire perchè mi dia fastidio il lamento di questi figli di papà che hanno sempre scelto la via più facile,che si trovano a 27-28 anni laureati in Scienze Politiche,con un Master in SticaXXi totalmente inutile e non "trovano il lavoro per loro". Eh no amici,io mi lascio sfuggire un bel "se lo meritano"
R .Leo
21 marzo 2006 alle ore 20:36Ti sei lasciato sfuggire un post intero !
Ciao meritocratico.
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 20:41Lillo,.
Marcè....Dio nella sua immensa misericordia ti ha dato tre neuroni...Te lo meriti!!
P.S. neuroni e scienza hanno poco a che vedere evidentemente...ti manca il cuore....trovalo e anche i tuoi tre neuroni (forse) figlieranno....Auguri vanitoso melenso...che barba!!!!!
marcello bianchin
21 marzo 2006 alle ore 20:46bravi, date addosso anche a me. Ma anche questo non cambierà la vostra misera situazione
Marco Cerve
21 marzo 2006 alle ore 20:33http://www.rosanelpugno.it/rosanelpugno/?q=node/47
giacomo padrin
21 marzo 2006 alle ore 20:34usciamo insieme?
luca ursillo
21 marzo 2006 alle ore 20:34*****buona sera al blog****
ottimo post che svela le alchimie dei numeri di questi giorni...eh eh ehe
tremonti ieri sera tremava...era nervosetto...
anyway, solo per conoscenza...mai vista tanta polizia in giro tra le provincie di caserta e latina...voi?
che sono iniziate le parate??? uh uhu huh!! pauraaaa!!!
torno tra un'ora!!!ciaoo!!!
R. Leo
21 marzo 2006 alle ore 20:48Ciao !
Fabrizio Ferrari
21 marzo 2006 alle ore 20:36Salve ! E da almeno 20 anni che lavoro in Svizzera. Ho studiato all'universita', a Losanna, perche non mi andava di portarmi una sedia da casa per entrare in un'aula italiana. E non mi andava di dover mettere la Kefia e il reporter, senno' mi menavano. A me sono sempre piaciuti i Loden. Con un prestito bancario che un banca Svizzera (non quella di Consorte) mi ha dato sull'onore, e che ho rimborsato. Nonostante per fortuna ormai va tutto bene professionalmente, io non trovo niente di strano ad essere licenziato con tre mesi di preavviso, e senza "giusta causa". Premetto ancora che la disoccupazione massima che riceverei sarebbe meno del 30 % del mio stipendio. Mi possono licenziare semplicemente se non lavoro a sufficienza. Al mio datore di lavoro basta una lettera. Qualcuno mi spiega perche in Italia non e' possibile licenziare qualcuno semplicemente se non e' produttivo ? Qualcuno mi spiega perche gli studenti francesi stanno facendo tutto sto' casino ? Cosa c'e' di anornmale nell'essere licenziati se non si lavora ? La sicurezza dell'impiego uno se la crea con la sua reputazione e col suo professionalismo. Parlando 4 lingue. Sapendo utilizzare un computer. Non pretendendo sempre ma essendo generoso. E non facendo scioperi per la Palestina, per la Pace in Irak o per solidarieta' coi piccioni. Perche' durante i Governi di Sinistra (quando non va mica meglio di quanto vada siotto quelli di destra, solo c'e' piu' demagogia) la gente non sciopera mai ? Perché io non riesco a sentirmi scoraggiato ? Eppure mi sono fatto anchi'io piu' di un' anno senza impiego, di punto in bianco. Ma alla fine ho imparato un'altro mestiere e c'e l'ho fatta. C'ero anch'io in quelle statistiche di cui sopra. Saluti dalla Svizzera
R .Leo
21 marzo 2006 alle ore 20:42Ciao Fabrizio,
in Svizzera esiste da tempo il lavoro flessibile o a tempo determinato. Come tu saprai non ci sono particolari abusi.
Ci sono dei limiti di decenza che non vengono superati. Un clima che deriva dalla famosa "pace sociale" svizzera.
In Italia ed in Francia la situazione è diversa.
Queste opportunità vengono utilizzate a senso unico e talvolta si trasformano in abuso, con conseguenze fastidiose.
Quando perdi il lavoro, prova a cercarne un altro in Italia invece che in Svizzera e capirai cosa intendo.
Su altre cose concordo perfettamente con te.
Fabrizio Ferrari
21 marzo 2006 alle ore 20:55Ciao ! Ho molti amici in' Italia e mi ci reco spesso. Gli abusi ci sono anche qui, e se e solo per quello aumentano anche. Ma penso che la risposta a un sistema non viene dalla politica, viene dalla gente. Ti fanno un torto ? te ne freghi, hanno comunque ragione loro. Se un'azienda a fama di licenziare abusivamente, vedrai che dopo un po se la gente non cede non si presenta piu' nessuno per un posto. Quindi rendiamoci indipendenti, non cerchiamo lavoro. Facciamoci cercare per lavoarre, che e meglio. Bisogna darsi i mezzi della prorpia politica, senno' meglio lasciare perdere. Articolo quinto : chi ha i soldi ha vinto ! E questo vale in Svizzera, in Italia ... quello che in Italia non mi sembra la gente capisca ee che in francia e in germania e' 10, 20 volte peggio !!!!
Cordiali saluti
Umberto Mas
21 marzo 2006 alle ore 20:36Accade in Corea:
Il primo ministro va a giocare a golf; il suo avversario era stato condannato per reati finanziari, ma il premier non lo sa. La vicenda finisce sui giornali, e il premier (imegnato nei diritti umani e unanimamente riconosciuto come uno dei migliori presidenti nella storia della Corea dl Sud) da' le dimissioni per la sua "condotta scriteriata".
Mi chiedevo qual è la differenza con l'Italia.
Intanto in Afghanistan (dove regnano l'ordine, la Libertà e la democrazia, grazie a una democratica guerra):
un musulmano convertito al cristianesimo viene processato e condannato a morte. Pera insorge: "la pena di morte è inaccettabile". Si sveglia adesso. In Afghanistan c'è da anni, in America da secoli. Però ora c'è di mezzo un cristiano, quidi di colpo bisogna protestare contro la pena di morte. Non prima, ma ora si. E le leggi afghane- non perfette ma perfettibili- sono di colpo liberticide.
E di colpo si scopre che l'Afghanistan tanto libero non è, nonostante l'enduring freedom..
pv
manuela bellandi
21 marzo 2006 alle ore 21:06Pera....che vergogna....è vicino di casa di mia sorella...lei è pure contenta che sotto casa c'è fissa la polizia...che vergogna...
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 20:36Nero Cavaliere 21.03.06 20:19
Paolo Alti 21.03.06 20:17
Siete lo stesso schizzofrenico sciocco...
Una pernacchia, una risata e la semplicità vi seppelliranno!!!!
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!!!!!!!!
ah ah ah ah ah ah ah ah!!!!!!!!!!!
MASSIMILIANO RODI
21 marzo 2006 alle ore 20:36Scusate se fino a questo momento ho usato il maiuscolo;non era mia intenzione dare l'idea che stessi urlando.
Le fonti che sorreggono le mie opinioni sono di dominio pubblico.Fatti notori che sono a conoscenza di chiunque abbia un ruolo anche marginale nell'ambito di un qualsiasi settore produttivo.
Fino a cinque anni fa in Italia era difficilissimo farsi pagare in liquidità contante e le imprese di tutte le dimensioni erano indebitate.Adesso le imprese non hanno bisogno di credito e riescono ad essere competitive.Ciò accade soprattutto per la piccola e media impresa,fatta da lavoratori italiani con mentalità Berlusconiana che tra mille difficoltà imposte e spesso create ad arte riescono a competere con successo ed a conquistarsi nuovi mercati nel silenzio degli organi di stampa controllati dai poteri forti.
Per questo motivo la confindustria è spaccata,perchè i grossi industriali sono contro la loro base visto che i grossi industriali si indebitano perchè non hanno voglia di lavorare e rischiare e la base invece va avanti con coraggio e successo anche grazie al nuovo prestigio del nostro paese.Quindi la grande industria ed i loro capitani si aspettano favori dalla sinistra e criticano il governo ma i piccoli e medi industriali veri imprenditori riconoscono il merito del governo Berlusconi.
SILVIO BERLUSCONI è COME UN MODERNO CHE GUEVARA
CHE LOTTA CONTRO GLI OPPRESSORI CON IL PUEBLO AL SUO FIANCO CHE LO SOSTIENE E CHE LO INNALZERà A DEMIURGO DELLA NOSTRA NUOVA SOCIETà.
Pasquale Franzese
21 marzo 2006 alle ore 20:45berlusconi è un mafioso e un corruttore.
Vedi:
http://it.wikipedia.org/wiki/Silvio_Berlusconi/Procedimenti_giudiziari
antonello tenace
21 marzo 2006 alle ore 21:15...
SILVIO BERLUSCONI è COME UN MODERNO CHE GUEVARA
...
Che Guevara rischiava la vita ogni giorno combattendo per degli ideali, fino alla morte. Il nostro amato premier invece tra una distensione di cute e una rinfoltitura parietale si ingrassa dello sciocco servilismo di gente come te.
Che Guevara non è certo un mio idolo, ma questo paragone è veramente fantasioso.
marcello bianchin
21 marzo 2006 alle ore 20:40Sono laureato in ingegneria e da due mesi ho scelto il lavoro che più mi piace.Si, avete letto bene: scelto. Questi post mi provocano il disgusto. Gente che si lamenta, non hanno fatto nulla per emergere e pretendono che dall'alto gli venga dato qualcosa. Io per distinguermi dai miei coetanei mi sono fatto il mazzo per tutta la mia (breve) vita.Ogni estate loro andavano in ferie o se ne stavano a casa ad oziare,io invece ho cambiato ogni estate un lavoro diverso,per fare esperienza e guadagnare pure qualcosa.Ho lavorato in fiere all'estero, ho fatto il modellista, il venditore porta a porta e pure il cameriere,imparato due lingue.Sono tutte cose che scrivi nel curriculum,ma che al primo colloquio si vedono,le ho interiorizzate.Per non parlare della scelta dell'università.Al liceo andavo piuttosto bene in tutte le materie:le uniche due con cui ero solo sufficiente erano matematica e fisica.Ho scelto ingegneria perchè credevo mi potesse offrire più possibilità in futuro,conscio delle maggiori difficoltà che avrei (e che ho)incontrato. Purtroppo per questi lamentosi il mondo del lavoro che io ho trovato è REALMENTE meritocratico,guardo i miei colleghi e hanno tutti la mia età,e tutti si sono sbattuti come me per arrivare a poter fare il lavoro che desiderano,per essere gratificati da quello che fanno.Il mio contratto è di un anno,ma se darò risultati a fine anno mi confermeranno a tempo indeterminato, e credo sia giustissimo in quanto mi rendo conto di quanto l'azienda stia investendo in me,e concordo che se da qui ad un anno dovessi dimostrarmi non all'altezza di questo ruolo,debba scegliermene un altro.
Ora forse siete entrati nel mio ordine di idee ed iniziate a capire perchè mi dia fastidio il lamento di questi figli di papà che hanno sempre scelto la via più facile,che si trovano a 27-28 anni laureati in Scienze Politiche,con un Master in SticaXXi totalmente inutile e non "trovano il lavoro per loro". Eh no amici,io mi lascio sfuggire un bel "se lo meritano"
Pasquale Franzese
21 marzo 2006 alle ore 21:05ne riparliamo tra un anno, quando il contratto non te lo confermeranno perchè è arrivato un altro giovane come te che si spreme al massimo per la promessa di un posto fisso l'anno venturo, allo stesso stipendio che pagano a te oggi o meno, e sicuramente a meno di quello che dovrebbero darti se ti prendessero a tempo indeterminato.
Inoltre vorrei ricordarti un pò di cara vecchia saggezza popolare: "una rondine non fa primavera"!
Raffaella Biferale
21 marzo 2006 alle ore 20:41se proprio devo guardare delle tette, mi guardo le mie!
;-);-);-)
Alfredo Marchetti
21 marzo 2006 alle ore 20:46Un piccolo ragionamento: il d.lgs. 297/02 cambia la nozione di disoccupato. Precedentemente un disoccupato era una persona che non lavorava. Ora il disoccupato deve essere una persona priva di lavoro e che sia alla ricerca "attiva" di lavoro: deve recarsi ad un centro per l'impiego, dichiarare di esser privo di lavoro e dichiarare di essere immediatamente disponibile a svolgere un lavoro. Tralasciando i requisiti dell'offerta, il disoccupato deve poi cominciare un iter particolare: presentarsi a colloqui di orientamento e, se proposta, accettare l'offerta. Se dovesse risultare una mancanza in questi passaggi, il disoccupato perde lo status di disoccupazione.
Ora, penso a quando andavo all'università: ero iscritto al collocamento e, nonostante la mia attività fosse quella di studente, risultavo disoccupato. Attualmente sarebbe più difficile perché se non accettassi una proposta decadrei immediatamente e sarei un disoccupato in meno. Pensiamo a quanti possano essere i casi e relative conseguenze. In ogni caso, tralasciando queste congetture, è corretto presentare una comparazione se cambia il termine di comparazione?
Ecco perché secondo me è più significativo citare il tasso di occupazione, espressione di un mercato del lavoro, piuttosto che di disoccupazione, indice a, mio parere, meno espressivo.
Grazie per lo spazio e saluti a tutti
Alfredo Marchetti
Pierfrancesco Annicchiarico
21 marzo 2006 alle ore 20:46PER MASSIMILIANO RODI che scrive:
[...]GRAZIE A QUESTO GOVERNO NON SI FARà PIù LA LEVA MILITARE
IN QUESTO MODO I GIOVANI SONO LIBERI DI CREARE IMPRESE DAL NULLA INVECE DI IRREGIMENTARSI IN UNA SOCIETà DI STAMPO SOVIETICO.
1) La legge sull'abolizione dell'Obbligo Militare è entrata in vigore in questa legislatura, ma è del centrosinistra (o dei COMUNISTI!!! tanto per usare termini che ti sono familiari e cari). Soprattutto, però, non esiste un nesso logico o una ben che minima conseguenza tra non fare il MILITARE e creare un'IMPRESA. (misteri della fede)
2) Anche prima potevi metter su un'impresa, chi te lo impediva? quante imprese sono nate prima di questa legislatura?
Dato che secondo te abbiamo sempre vissuto in UNA SOCIETà DI STAMPO SOVIETICO evidentemente anche sotto i sovietici potevano nascere imprese. O no?
3) Quando dici creare dal NULLA a cosa ti riferisci? Evidentemente presupponi che prima potevi creare un impresa solo se avevi qualcosa di più del nulla e che comunque non espliciti.
Forse intendi che oggi se vuoi creare un'impresa non hai bisogno di un c***o, non hai bisogno di idee, di soldi ecc?
Mi sembra che tu stia vivendo in una favola, quella che ci stanno raccontando da 5 (ormai) lunghi, ma la cosa imbarazzante e che ci stai credendo: VA TUTTO BENE, PIù LAVORO X TUTTI, MENO TASSE PER TUTTI.
Speriamo che la favola finisca presto, anche perchè questo finale assomiglia più ad un "..dopo 5 anni vissero tutti CORNUTI E MAZZIATI"
Fabrizio Ferrari
21 marzo 2006 alle ore 20:47Sbagliato ! Sbagliatissimo ! Dipenda cosa vota. Nelle COOP c'e' sempre posto. Mica pagano le tasse quelli. E il cuneo fiscale lo inseriscono agli altri ...
Cordiali saluti
Pietro Lascala
21 marzo 2006 alle ore 20:48Mentre l'Italia puo' fare a meno della Maserati, della Fiat, dell'Alfa Romeo, di Della Valle... non puo' fare a meno della piccola e media impresa.
Ebbene, la confindustria non è rappresentata dalle piccole e medie aziende, ma è espressione di quella grande industria alla quale voi comunisti di Dalema avete promesso vantaggi economici.
LA CONFINDUSTRIA "DOVREBBE" RAPPRESENTARE SOPRATUTTO LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, CHE SONO LA SPINA DORSALE E PORTANTE DELLA NOSTRA ECONOMIA.
DELLA VALLE E TUTTI I GRANDI INDUSTRIALI SONO IN CONFINDUSTRIA SOLO PER AVERE VANTAGGI ECONOMICI DAL POLITICANTE DI TURNO.
(questo voglio sentir dire alla vera sinistra, che invece pare collusa con la grande industria, con sindacati, le lobby rosse, gli intrecci tra affari e politica nei quali la sinistra sguazza al pari degli altri)
DELLA VALLA APRIRA' IN CINA, E VENDERA' LE SUE SCARPETTE DA 400 EURINI AI NUOVI RICCHI CINESI
Questo dimostra una volta per tutte che la sinistra è morta e defunta.
(sarà forse un caso che Della Valle stesse nel consiglio di amministrazione dell'Iri al tempo di Prodi?)
VA LA'.... SVEGLIATEVI VOI, RAGAZZUOLI!!!
R. Leo
21 marzo 2006 alle ore 20:51Tu non sei Pietro la Scala.
Il vero Pietro la Scala non sa usare il congiuntivo !!!
matteo tasinato
21 marzo 2006 alle ore 20:53un po di realismo però!!!pensi che uno possa vincere le elezioni senza l'appoggio di almeno una parte della confindustria?
Piero Verdi
21 marzo 2006 alle ore 20:54Non é colpa tua se hai avuto un'infanzia difficile.
Ne riparliamo quando ti passa la sbronza!!
manuela bellandi
21 marzo 2006 alle ore 21:01benito,
ma ti rendi conto che anche gli industriali (come Berlusconi) non credono più ad una parola di quello che dice?
Finchè lo critichiamo noi che non c'abbiamo una lira può essere un giudizio di parte ai tuoi occhi, ma non lo vogliono più nemmeno quelli che di cifre se ne intendono.
Ma è mai possibile che questo non ti dica niente?
saluti
matteo tasinato
21 marzo 2006 alle ore 20:50complimenti a marco forse dovremmo consigliarlo a berlusconi che spara cifre a casaccio
giulio dir
21 marzo 2006 alle ore 20:52complimenti innanzitutto a mauro per l'ottima analisi economica supportata da dati concreti,ma il problema di fondo dell'informazione rimane, c'è un'informazione di regime che tende a mistificare tutto, che delegittima qualsiasi soggetto si permetta di obiettare dati alla mano che le cose non stanno proprio così, definendolo comunista.....chiunque si permette di dissentire diventa automaticamente comunista.
io non sono comunista e non ho capito perchè se sono di sinistra divento comunista in automatico...ma è ancora più assurdo che molti magistrati,giornalisti, imprenditori tradizionalmente di destra o di centro, lo diventano appena si permettono di criticare berlusconi..... ho alcuni amici di destra e mi rendo conto confrontandomi con loro che non sono in realtà capaci di confrontarsi, ma ripetono a pappardella le cose che sentono in televisone, e anche qui sul blog è lo stesso discorso....berlusconi ha fatto scuola con le sue televisoni di un modo di comunicare che è il vero flagello di questi anni e che non casualmente è molto simile a quello di zio bush:
sono tecniche di comunicazione, d'indottrinamento delle masse, che fanno presa soprattutto su quanti fanno della tivù il loro principale punto di riferimento per la formazione delle proprie opinioni....è un sistema che fa più presa più si trova davanti all'ignoranza, in matematica si dice direttamente proporzionale.....per quanto riguarda il post dell'altra sera su fassino e piero ricca, mi voglio scusare con grillo per la superficialità del mio intervento, in quanto la questione del conflitto di interessi e di un informazione pluralistica è la condicio sine qua non, e ha fatto benissimo a ricordarlo all'ulivo che già in passato purtroppo l'ha sottovalutato( e ci sono ancora i famosi scheletri nell'armadio)
saluti
Piero Verdi
21 marzo 2006 alle ore 20:52sì sì bravo bravo, ne riparliamo quando ti é passata la sbronza.
giacomo padrin
21 marzo 2006 alle ore 20:52MASSIMILIANO RODI 21.03.06 20:36 | Rispondi al commento |
ora non ho tempo ma domani spero di ritrovarti sul blog così ti smonto pezzo per pezzo insieme alle cazzate che scrivi sulla piccola imprenditoria.
giacomo padrin(un piccolo umile imprenditore)
pincelli riccardo
21 marzo 2006 alle ore 20:53io sono un operaio di sinistra che si fa le sue 45 orette settimanali di lavoro spaccandosi la schiena(con contratto a termine). NON PERMETTO A NESSUN BERLUSCONIANO A DIRE CHE LAVORANO SOLO LORO PERCHè MI INC........ POI OBBIETTIVAMENTE SE NON SIETE RICCHI FIGLI DI PAPà LA DESTRA NON FA PER VOI DATEMI RETTA
Pietro Campagnoli
21 marzo 2006 alle ore 20:53un grazie di cuore all'autore di questa lettera, il sig. Mauro Gallegati, che ha dato una interpretazione vera della situazione italiana. La minestra è sempre la stessa, destra o sinistra. La generazione low-cost avanza, ed io (25enne) sono scappato in UK per savarmi. Mi ritengo un privilegiato perchè ho avuto questa opportunità di andare via.
Guardare il mio Paese da qui mi fa rabbia, due settantenni che si sistemano i denti per vincere le elezioni. Uno sembra il prete di campagna e l'altro con l'alzheimer galoppante (quasi mi ricorda mio nonno... quando si ammalò iniziò ad accusare tutti quelli che gli erano intorno... ci sarà correlazione?!?)
Incrociamo le dita... in bocca al lupo per tutti i giovani, che come me, amano il nostro grande Paese e lo vedono gestire da mani non degne di questo compito.
Paolo Alti
21 marzo 2006 alle ore 20:53Chiedo scusa in anticipo se sono off-topic.
Ma secondo Voi, questa è civiltà?
http://liberoblog.libero.it/cronaca/bl2705.phtml
...e se non vi basta, guardate la fotogallery.
Vogliono l'atomica?
Gliela porto io; innescata!
Lorenzo Arrighetti 21.03.06 20:27
E' UNA BUFALA, QUESTO DIMOSTRA QUANTO SIETE COGLIONI! SIETE UN PERICOLO PER TUTTA LA COMUNITA'!
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 20:57PRRRRRRRRRRRRRR!!!!!!!!!!!
AH AH AH AH AH AH !!!!!!!!!!!!
pffff che puzza!!
Paolo Alti
21 marzo 2006 alle ore 20:59sai che è strano? fino a che non arrivavi tu la puzza non si sentiva!
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 21:03PRRRRRRRRRRRRRR!!!!!!!!!!!
AH AH AH AH AH AH !!!!!!!!!!!!
pffff che puzza!!
manuela bellandi
21 marzo 2006 alle ore 20:54Sbagliato ! Sbagliatissimo ! Dipenda cosa vota. Nelle COOP c'e' sempre posto. Mica pagano le tasse quelli. E il cuneo fiscale lo inseriscono agli altri ...
Cordiali saluti
Fabrizio Ferrari 21.03.06 20:47 |
*****************************************
Guarda Fabrizio,
a me delle coop non me ne frega proprio niente, ma per amor del vero devo sottolineare che le cooperative sono previste dalla costituzione e che hanno degli sgravi perchè gli utili non li possono portare in svizzera come scilvio, sono obbligate a reinvestirle per far crescere la cooperativa...
Laa legge dice questo, se scilvio non era d'accordo perchè in 5 anni non ha cambiato la legge, visto che i numeri per imporre ciò che più gli è piaciuto li aveva?
Fabrizio Ferrari
21 marzo 2006 alle ore 21:03Ciao ! Premetto che dalla Svizzera l'Italia la vedo un po' da lontano, ma da quanto mi ricordo gli sgravi non datano dall'altro ieri, ma da quando quei governi pasticcio del dopoguerra negoziavano di tutto e di piu' per stare in piedi. Ora la situazione e' un po' cambiata. E per me "investire nella cooperativa" non vuol dire comprarsi l'Unipol o decine di immobili a Bologna (c'e' qualcuno che sta' cercando di liquidarne un bel po' in questo momento, cosa fa la magistratura ? Niente, non mi stupisce ....) ... Di soldi nelle nostre banche qui c'e' n'e ditutti i colori, t'assicuro. Neri, rossi, bianchi e verdi, proprio come la bandiera italiana !!!!!!!!
Cordiali saluti
R. Leo
21 marzo 2006 alle ore 21:05Ciao Manuela,
il tuo ragionamento non fa una piega !
Notevole...
Ah dimenticavo, buona primavera anche a te.
Pietro da Trento
21 marzo 2006 alle ore 20:55L'economia non è messa bene, ma posso affermare che la ripresa c'è e sta progredendo da agosto del 2005, con una accelerazione all'inizio del 2006. Troppo tardi per Berlusconi, raccoglierà i frutti il prossimo governo, che si attribuirà il merito di tale risultato. O forse il Paese ha già annusato il cambio di rotta politica e la fiducia spinge i consumi. Teniamo douro ancora un po' i risultati arriveranno per tutti. Sempre se non accadranno altri shock esogeni.
Se qualcun altro puo' confermare questa "sensazione" di ripresa mi fa una cortesia. D'altra parte anche gli ultimi dati sulla produzione industriale fanno ben sperare.
R .Leo
21 marzo 2006 alle ore 20:58Berlusconi ti può confermare la forte ripresa.
Le sue aziende volano, senza aspettare la prossima legislatura.
pietro campagnoli
21 marzo 2006 alle ore 20:58nn mi vorrei sbagliare ma Draghi (banca di italia) ha detto che la nostra economia è a crescita 0 - zero) Siamo con le pacche nell'acqua.
Franco Franco
21 marzo 2006 alle ore 21:00Si, ti confermo che state proprio alla frutta, ma da dove vengono i dati che citi? quali sono le fonti? Tremonstat? Maronstat o Berlustat?
Fabio Martelli
21 marzo 2006 alle ore 20:56questo articolo mi fà ricordare una vignetta che girava a lavoro di mio padre, diceva cosi:
sono nato BIANCO, ma sono diventato ROSSO dalla rabbia per essere diventato NERO per trovare lavoro e lavorare come un GIALLO.
come italiano non si trova lavoro, (correggo) non si trova un lavoro che ti permette di mandare avanti una famiglia.
Contratti base 800 "se va bene" e un affitto di casa da 400 se mettiamo pure luce, acqua, gas e spesa alimentare ci rimangono poco più di 200 mensili.
ti laurei in una facoltà di tecnologie? per lavorare devi andare fuori Italia
fai la cariera militare? per mettere da parte qualche soldo devi andare in missione all'estero.
Fai il vigile del fuoco?
Fai il Pompiere! cavolo che fortuna che sei riuscito ad entrare.
per far vedere che hanno aumentato i posti di lavoro hano dato la possibilità alle prostitute di fare fatture e quindi dichiarare che la prostituzione è un lavoro.
all'ora perchè arrestano le persone per istigazione alla prostituzione? si possono considerare datori di lavoro!
se fare il pappone è un reato fare l'imprenditore ( chiedere il culo hai dipendenti per quel misero di stipendio) perchè non si arresta?
marcello bianchin
21 marzo 2006 alle ore 20:56scusate se ho ripututo il mio post troppe volte,ma non mi caricava la pagina. Rispondo che finora hanno sempre confermato i giovani precedenti quando hanno dato risultati, anche perchè almeno 4 mesi li spendi ad imparare. Chiaro che a pelar patate ti possono sostituire domani, ma se il lavoro prevede un minimo di formazione, chiunque ci pensa due volte prima di cacciarti senza motivo se non quello di pagare meno una persona.
ivo serentha'
21 marzo 2006 alle ore 20:57In francia si sono incazzati, bonta' loro, era ora,finalmente da quelle parti si ribellano ad una precarieta' che rende le giovani generazioni senza futuro indipendente.
Chissa' in italia cosa succedera', vedremo se i nostri ragazzi prenderanno spunto seriamente e mi rivolgo non ai no global chiaramente.
Oppure sono ancora ubriachi di veline,letterine, rivolti al dio pallone per affogare nella speranza milionaria.
Gia' il grande fratello e'un vero modello media-chic per nascondersi dietro un dito, ricchi premi e cotillons quest'anno vero!!!!
Chissa' sono curioso, domani e' all'orizzonte.
MASSIMILIANO RODI
21 marzo 2006 alle ore 20:57E adesso vado a dormire.Domani devo alzarmi alle sette per un altro giorno di lavoro.Ho un'azienda con 14 dipendenti da portare avanti.Potrei assumerne altri ma preferisco restare fuori dall'articolo 18 dello statuto dei lavoratori che priva i datori di lavoro come me della loro libertà di iniziativa economica.
Domani mi sveglierò anzioso per il fatto che questo governo possa essere presto sostituito da un altro che seppellira i piccoli imprenditori come me.
Produco gazebo e mobili da giardino da 20 anni e gli affari non sono mai stati floridi come adesso.
BASSA PRESSIONE FISCALE
BASSO COSTO DEL LAVORO
POSSIBILITà DI CONCORDARE COL FISCO
ma soprattutto consapevolezza che un PRESIDENTE RIBELLE rivoluzionerà il mondo economico italiano.
R. Leo
21 marzo 2006 alle ore 21:00MORS TUA, VITA MEA !
giulio dir
21 marzo 2006 alle ore 21:09sono contento per te, e capisco che puoi votare berlusconi.....infatti fai parte di quello spicchio di società che ha ricevuto beneficio da questo governo, però ricorda che esiste gente meno fortunata di te, io per esempio lavoro da 5 anni im modo precario ( ne ho cambiati sei o sette in totale),e ti assicuro che ho fatto bene la mia parte, eppure dopo un pò ti mandano via e prendono qualcun'altro, una ruota infinita, e non posso certo sposarmi e mettere su famiglia in queste condizioni, e io sono tra i più fortunati.....saluti
Davide Rossi
21 marzo 2006 alle ore 21:54La tua azienda di gazebo si chiama Mediaset e il tuo vero nome è Fedele Confalonieri, ammettilo...
Giacomo Montana
21 marzo 2006 alle ore 20:58CONTINUAZIONE:
...(Sisu2)...e danneggiata sempre più la vittima di reato sia pure solo col silenzio assenso. Tutto questo è mostruoso e se me lo avessero raccontato non ci avrei creduto!
Ora che ho visto esercitare ancora violenza estrema persino ai danni di una donna ridotta disabile per causa di servizio, vorrei tanto che non fosse vero ma non ci sono dubbi questa donna viene fatta morire lentamente privata dei suoi diritti di legge e di contratto, tanto che sono stati raggiunti i termini previsti dalla legge per dichiarare la prescrizione dei reati penali ed assolvere gli imputati di lesioni colpose gravissime.
La più grande vergogna che io potessi constatare ai danni di una vittima di reato l'ho vista esercitare di nascosto e sino ad oggi in Italia.
Con riscontri oggettivi alla mano,emerge che non è assolutamente vero che la violenza appartiene alle classi disagiate, ma si tratta della viltà di individui apparentemente normali e degni di ricevere fiducia, che spesso hanno ricevuto insegnamenti di famiglie deviate e oppresse, ecco perchè sono protetti i criminali e danneggiate sempre più le vittime. Quindi: SEMPRE FORZA SISU.
Giacomo Montana
22 marzo 2006 alle ore 00:03Ascolta Gianpiero, il sindacato che prende a cuore davvero chi è vittima di reato penale con a fronte gente protetta da personaggi politici, "deve ancora nascere".
Quando in parte, ci provai io come dirigente di un sindacato per la regione Lombardia (volevo creare una seconda TRIPLICE per una migliore difesa dei lavoratori), successe il finimondo.
Qualcuno del mondo della politica si sentì pestare i piedi fece appositamente girare la nomea che io avrei tradito il sindacato che rappresentavo. Dovetti rimettere il mio mandato.
La sofferenza, di cui ho parlato non è la mia, ma quella della persona vittima di reato con tutto lo stillicidio delle più inimmaginabili sofferenze nascoste da 14 anni.
E' così vedo che la fanno peggiorare sempre più in salute e anche l'ossigenoterapia certe volte serve a poco e diviene cianotica in volto.
Ogni cittadino che vede torturare con diversi metodi criminali una persona, è in dovere di tentare di tutto per cercare di salvargli la vita. Chi non lo fa o non capisce come minimo è entrato nella "borgata" dei disumani. Fino all'ultimo cercherò di impedire il peggio con cocciutaggine.
Non so se ci riusciro, ma non per questo non ci devo provare. Tento con tutti i canali legali possibili e immaginabili. Grazie. Giacomo Montana
senti ma perchè non interessi un sindacato della tua faccenda? ti consiglio un sindacato di base lascia perdere i confederali... cgil cisl uil...
sicuramente ottieni molto di più... te lo dico perchè mi dispiace per la tua sofferenza... ciao
giampiero puddu 21.03.06 21:10 |
daniele sursa
21 marzo 2006 alle ore 20:59Rispondo al giovane ingegner Marcello:
Mio caro collega, anche io sono ingegnere..anche io mi sono fatto il c..o come dici tu lavorando part-time in un ipermercato con contratto a tempo indeterminato come addetto vendite...solo che per varie vicissitudini sfavorevoli, tra le quali anche la salute, mi sono laureato molto tardi: anni fa se ti laureavi anche a 40 anni in ingegneria, eri sempre ingegnere ed un posto discreto lo trovavi sempre; oggi a 30 anni sei vecchio per il lavoro e questo perche' solo i ragazzini volenterosi come te assumono TEMPORANEAMENTE perche' danno il c..o per due soldi con il miraggio del rinnovo!!
Tu sei motivatissimo, ti senti lanciato dall'euforia dei risultati, sei pieno di te, ma presto ti sgonfierai se non hai qualcuno dietro ( e presto vedrai il vero volto della meritocrazia in italia).
Anche avendo capacita' e certificazioni, ed una minima esperienza nel settore, è l'eta' che mi frega, quindi spero tu sia molto piu' fortunato di me; credo sia la tua giovinezza ed inesperienza a farti parlare in quella maniera.
Pero', parlando e vedendo la mia realta' lavorativa , nella tua analisi non tieni conto di chi non è laureato ne' di chi perde il lavoro ed è operaio e magari ha gia' una famiglia dietro.
A queste persone cosa gli vai a dire? Che devono rifare la gavetta come te che non hai una famiglia a casa da tirar su ma piu' che altro una madre che ti aspetta a casa con la cena gia' pronta?
Ti auguro che sia come dici tu, ma ne riparleremo tra un anno.
Giacomo Montana
21 marzo 2006 alle ore 20:59COME CAMBIANO I TEMPI.
Credevo che in Italia si rispettasse la Carta Costituzionale.
Pensavo che in Italia per una persona fatta divenire disabile in servizio e per causa di servizio, esistesse la giustizia e non la più spietata discriminazione. Invece per quella vittima di reato gli vengono esercitate senza fine ulteriori umiliazioni,derisioni e violenti stress emotivi devastanti.
Ricordo che alcuni anni fa mentre mi trovavo di a passare da Via Meravigli a Milano, mi fu proposto di tesserarmi gratis al Club di Forza Italia. "L'Italia farà un salto di qualità con Berlusconi" mi disserro"; "Se va al governo lui,ne beneficeranno tutti gli italiani" soggiunsero. Ritirai la tessera gratuita che ancora ho per ricordo e me ne andai. Alcuni anni dopo che si è insediato il governo Berlusconi anche io ho avuto il dispiacere di constatare come sa non mantiene gli impegni Berlusconi.
E' sotto gli occhi di tutti coloro che non sono né ciechi né sordi, la crisi che travaglia la famiglia italiana: è crisi di giustizia, di imparzialità, di verità, di trasparenza e di carità.
Questo è il male che continua la sua inarrestabile corsa col governo Berlusconi. Tante promesse con capacità imprenditoriali che in politica sono state come fumo! Nessuno guardando i risultati reali può smentirlo!
Ci sono diversi ordini di grandezza nella storia, tra questi vi è la violenza (seza limiti di distruzione), la filosofia, l'amore. L'uso spregiudicato della violenza, il più delle volte esercitata per la sete di potere, semina disumanità, sofferenza e morte. Mentre la vilenza può arrivare a distruggere qualsiasi ordine di grandezza, fonte di vita e di pace, l'amore è il significato autentico della pace, della vita e della serenità.
Quando tra chi governa uno stato prevale la simpatia per la violenza, per quanto attiene ai reati, vengono protetti i criminali..Continua qui sotto..(Sisu2)...
Libero Sempre
21 marzo 2006 alle ore 21:11oh falla finita che ci hai fatto due coglioni a peperini, ogni posto giornaliero posti sempre la stessa solfa, anche io sono disabile e per il lavoro, ma non mi piango addosso. Semmai vivrò un'altra vita il culo lo farò fare agli altri e io mi imboscherò come facevano i miei colleghi, una volta che il danno è fatto indietro non ci si torna lo vuoi capire o no? e che cazzo! errare è umano ma perseverare è diabolico e tu ragazzo perseveri.
Pensi forse che a me non mi ci roda il culo? certo che si! ma sono coscente anche che se persevero continuerò a fare del male a me stesso, tu inoltre parli per terzi... e poi tutti i giorni, tutti i giorni... hai stufato più tu di quanto si possa essere stufata la persona che presenti.
Finiscila dammi retta.
Giacomo Montana
29 marzo 2006 alle ore 19:27Senti PALLE libere! Io non so con quale testa ragioni, ma forse ho capito. Non ho mai detto che tutti i lettori debbano capire. Io preferisco imbattermi in una persona che "rompe" e non in persone delinquanti, vigliacchi, sadici, speculatori e approfittatori di una donna ammalata grave, in ossigenoterapia e handicappata. Spero che la tua affermazione dipenda solo da una distrazione.
Aureon pastore
21 marzo 2006 alle ore 21:01FORUM POLITICO SULLA TELEVISIONE
CENSURE, BUGIE DEI POLITICI, PAR CONDICIO VIOLATA
PARTECIPATE ANCHE VOI E FATE LE VOSTRE SEGNALAZIONI
http://www.freeforumzone.com/viewforum.aspx?f=82841
LA REGISTRAZIONE E' RAPIDISSIMA
Roberto Mura
21 marzo 2006 alle ore 21:02Ringrazio il prof Gallegati per queste semplici ma efficaci statistiche. Sarebbe bello sapere se e' cambiata la composizione degli occupati a contratto in termini di livello medio d'istruzione. Ormai in Italia anche se uno ha il PhD non trova altro che posti a tempo determinato.
Roberto
Gianni Proietti Cara
21 marzo 2006 alle ore 21:55Roberto! Sei Roberto?
Se non sei tu è un'alias perfetto.
W San Genesio ed uniti con il suo pigmalione...
Gianni
Nicola Facciolini
21 marzo 2006 alle ore 21:03"I valori di Forza Italia nell'azione del Governo Berlusconi a sostegno della Famiglia e della Vita: centinaia di milioni di euro sono stati stanziati a favore dei coniugi e dei figli".
Apprezziamo vivamente il richiamo del Cardinale Camillo Ruini ai grandi principi che debbono sempre ispirare e sostenere la politica. E nella stessa misura condividiamo pienamente il suo alto richiamo alla centralità della Famiglia e ai valori della Vita, ideali e principi sui quali, fin dalla sua nascita, è schierata coerentemente Forza Italia nell'azione di Governo del Presidente Silvio Berlusconi.
Aiutare chi è rimasto indietro è stata una priorità per il Governo Berlusconi. Ma la
nostra impostazione è diversa dalla sinistra. Per loro le persone in difficoltà sono un settore di cui catturare il voto attraverso strutture assistenziali egemonizzate da personale politicizzato. Hanno quindi interesse a non farle uscire dal bisogno e, anzi, ad aumentarne il numero. Per noi, invece, il sostegno dello Stato deve mettere appena possibile questi cittadini alla pari con gli altri. La riduzione delle imposte sui redditi più bassi e un accesso più facile al lavoro sono anch'essi un aiuto per non lasciare nessuno indietro.
Forza Italia è un partito aconfessionale e al suo interno viene garantita piena libertà di coscienza su tutte le questioni inerenti a problemi religiosi e morali, comunque posti. Forza Italia riconosce il ruolo storico e spirituale svolto dalla Chiesa cattolica e la validità per la Repubblica dei Patti Lateranensi. Forza Italia apprezza e valorizza anche il ruolo che l'ispirazione cristiana ha svolto nella formazione del temperamento italiano e nelle qualità costitutive delle nostre famiglie e del nostro popolo.
Per Forza Italia, la centralità della persona ha priorità assoluta. Non le classi come credeva il comunismo, non la razza come voleva il nazismo, e neanche lo Stato o la Natura come altri hanno proposto e propongono.
www.forza-italia.it
Davide Rossi
21 marzo 2006 alle ore 21:47Si, ma se la persona in questione è Berlusconi stesso, capirai bene caro Nicola che non siete poi così onesti come volete far credere..
Barbara Ramberti
21 marzo 2006 alle ore 21:03In una situazione lavorativa come quella delineata dal post in cui vive la maggior parte dei giovani sotto i 40 anni, è già un problema chiedere un finanziamento, anche per somme non elevate, e ciò perchè:
- richiedono un lavoro stabile, possibilmente almeno 2/3 anni
- se hai uno stipendio basso ti chiedono un garante...
Figuriamoci cosa succede se uno va a chiedere un mutuo per una casa, ci si deve sempre e comunque appoggiare alla famiglia d'origine che si spera non si sia mai dovuta indebitare per i fatti loro...
Ma dove andremo a finire di questo passo?
Giorgio Cavalli
21 marzo 2006 alle ore 21:03copio questo commento fatto a bianchin mi sembra perchè mi trovo d'accordo:
se sei così bravo ed intelligente non ti sei chiesto però perchè metà delle specie viventi (compresi insetti, batteri,... ) negli ultimi 40 anni si sia estinta e nonostante un trattore possa fare il lavoro di milioni di contDINI NON CI SIA PANE PER TUTTI?
Non credi forse che tutta questa selezione sia fatta per escludere invece che per includere e che vivere sia diventata una faccenda troppo complicata al di là della semplice e naturale sforzo e competizione per emergere?
A parte tutto questo gran sgobbare non ti è venuto mai qualche dubbio, per esempio che vengano accuratamente selezionati i più deficienti, quelli che non capsicono un cazzo, mentre quelli bravi li emrginano sin da piccoli?
Capi mediocri, subordinati pessimi.
http://www.forumcommunity.net/?c=38259
marcello bianchin
21 marzo 2006 alle ore 21:10ottima idea! è un complotto del mondo intero!!! Le aziende ignorano i loro interessi solo per escludere i migliori!
Be, questa è la rivoluzione copernicana del Tutto. Complimenti, la teoria più strampalata che abbia mai sentito.
Giorgio Cavalli
21 marzo 2006 alle ore 22:58cretino anche hitler riempiva i forni e sicircondava di deficienti credendo che così facendo stesse facendo ilsuo interesse. Purtroppo a volte l'interesse del genere umano è suicidarsi.
Capi mediocri - subordinati pessimi
capi pessimi - subordinati come bianchin
dario canossi
21 marzo 2006 alle ore 21:04Solo Grazie
odio i numeri ed invidio chi li sa "giocare" mi hai chiarito non poche cose, e siccome questo ti è probabilmente costato molta fatica gratis almeno un Grazie te lo dovevo
Dario
marcello bianchin
21 marzo 2006 alle ore 21:05Beh, io vivo da solo. Il lavoro che cercavo lo ho trovato a 60 km di distanza e per andarci impiego un'ora e dieci di media. Ma non mi lamento, non lo ho mai fatto, ma ho la presunzione di credere che se qualcun altro facesse come me, il mondo andrebbe un po' meglio.
Danilo Sorce
21 marzo 2006 alle ore 21:26Non puoi lamentarti, io impiego 1 ora e 30 min per arrivare al lavoro ma a differenza tua devo percorrere solo 10 Km. Evviva i muli e i cavalli!!
Paolo Alti
21 marzo 2006 alle ore 21:06poveri coglioni!
vedono un bambino sdraiato per terra e sono pronti a buttare l'atomica su un POPOLO INNOCENTE!
grillettini cretini!
pincelli riccardo
21 marzo 2006 alle ore 21:19ma vai a cagare te lo psiconano maledetto ,bossi, fini, casini ecccccccc.
non ho parole per la vostra pochezza, di idee basate sul nulla!!!!!!!!!
paolo vigna
21 marzo 2006 alle ore 21:08
ma come si fa a dire ad una persona: "te lo meriti se sei nella merda e non riesci a sbarcare il lunario"
ekkcristo!
la concorrenza è una merda
oggi ho lavorato 10 ore.
sono un coglione. potevo lavorarne sette e "dare" tre ore a chi non aveva il lavoro.
io guadagnavo tre ore della mia vita e lui dei soldi per vivere.
Pietro Lascala
21 marzo 2006 alle ore 21:09un po di realismo però!!!pensi che uno possa vincere le elezioni senza l'appoggio di almeno una parte della confindustria?
matteo tasinato 21.03.06 20:53
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E' troppo semplicistico parlare di comizio Berlusconiano a Confindustria. In quel momento voleva farsi interprete delle esigenze dei piccoli e medi imprenditori, che guarda caso stanno con Berlusconi... avesse o non avesse arlato in Confindustria
La confindustria è fortemente divisa tra chi approva Berlusconi e chi no.
Chi non lo approva sono i grandi industriali, coloro cioè che piu dei piccoli imprenditori possono tarre giovamento dal politico di turno.
La piccola e media impresa sta con Berlusconi, perche' con Berlusconi puo' sperare in un fisco equo, mentre con Bertinotti sarebbero costretti a fuggire dall'Italia per aprire le fabbriche in Romania o in Cina.
Pietro
pietro lascala
21 marzo 2006 alle ore 21:14NON SONO IO CMQ SONO GIA TUTTI SCAPPATI IN CINA..CARO AMICO..TI SEI SVEGLIATO TARDI...
Pietro Lascala
21 marzo 2006 alle ore 21:13MI SONO IMPADRONITO DEL CORPO DI PIETRO LASCALA
UHA UHA UHA UHA UHA UHA!!!
NON MI SCACCERETE VIA, QUESTO CORPO MI APPARTIENE!!!
pietro lascala
21 marzo 2006 alle ore 21:29scherza scherza...CON GLI SPIRITI...
Gianluca Artuso
21 marzo 2006 alle ore 21:13Vorrei a tal proposito inserire un articolo tratto da pagine70.it.Quando la cura è peggiore della malattia...
Rischio-Argentina per l'economia italiana. "Senza delle vere riforme", ha detto Nouriel Roubini, consigliere del Fondo Monetario Internazionale e professore d'economia alla New York University, l'Italia potrebbe essere costretta a uscire dalla zona euro entro "cinque anni".
Il monito del professore, contenuto in un'intervista rilasciata al settimanale tedesco Wirtschaftswoche, è nettissmo: "I paralleli con l'Argentina prima della bancarotta sono semplicemente enormi: la debolezza della crescita minaccia di intensificarsi, i debiti pubblici seguiteranno a crescere. Così, potrebbe innescarsi una dinamica d'indebitamento, che alla fine costringerà l'Italia a lasciare l'Unione monetaria per ristrutturare i suoi debiti di Stato".
Per uscire dalla crisi, continua Roubini, l'economia italiana avrebbe bisogno di un massiccio incremento della produttività e di un freno ai salari che "negli ultimi anni sono cresciuti più della produttività". Per questa ragione, o si spinge sulla concorrenza e sulla flessibilità del mercato del lavoro e sulla riduzione della burocrazia, "oppure le retribuzioni devono scendere radicalmente, per diventare di nuovo competitive. Stanchezza nelle riforme e retribuzioni crescenti non vano bene insieme".
Secondo l'economista, il premier Berlusconi sarebbe corresponsabile della situazione e avrebbe perso la chance di modernizzare l'economia italiana. A giudizio di Roubini quest'occasione era estremamente favorevole: "I tassi d'interesse erano bassi, Berlusconi gode di una confortevole maggioranza in Parlamento, ma egli si è giocato alla leggera questa chance. La sua retorica è quella del liberalismo economico, ma in realtà si è trattato solo dei suoi interessi. Si è comportato come un monopolista che aumenta al massimo i suoi utili".
marcello bianchin
21 marzo 2006 alle ore 21:14La collega più brava in ufficio è appunto donna,ed è appena stata confermata con un contratto a tempo indeterminato. Ha fatto per anni la cameriera, ha studiato economia e ha fatto un master in marketing. E vi meravigliate che la assumano?
Massimiliano Tiranti
21 marzo 2006 alle ore 21:14E' ormai una lotta a chi promette di più. Promettere su un debito pubblico devastante poi è una cosa che fa ridere tutti tranne noi italiani. Ma parli che l'Italia va male e ti tacciano di comunista, come se quelli di sinistra avrebbero saputo fare meglio. Poi ti giri e ti accorgi che la corruzione inizia da una parte si contiuna nell'altra e così via. Tutti parlano della corruzione della sinistra: senza tale corruzione le leggi ad personam di Berlusca non sarebbero state fatte. Senza tale corruzione il conflitto di interesse sarebbe al primo ordien del giorno di Fassino quando sostiene che "non è un problema per l'Italia". E ci dicono che l'Italia è andate male per uno solo. Vergognatevi tutti, destra e sinistra, ci avete portato al declino, tanta brava gente che tiene a cuore l'Italia non può salire ai vostri livelli poichè deve cedere alla vostra corruzione. Ci avete ridotto peggio dell'Argentina, non siamo al trocollo solo perchè a differenza del paese sudamericano ci tengono su, ma chissà per quanto ancora. Vergognatevi, avete sulla coscienza 60 milioni di italiani che diventeranno morti di fame a spese vostre, mi fate solo schifo. Ma arriverà il giorno della rivoluzione che partità dal popolo (e ciò non c'entra niente cn la sinistra che dalla parte del popolo non ci sta più da un pezzo). Solo la nostra presa di coscienza ci porterà alla salvezza. Un saluto e auguriamoci tutti un grande in bocca al lupo.
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 21:16
cioè..clonano pure Lascala, "francesca f.", hanno ragione gli amici: grande puzza!
vado a sentire Ballarò e Della Valle .. ciao cari, ci si legge
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 21:30Della Valle, che bell'uomo!
manuela bellandi
21 marzo 2006 alle ore 21:16"I valori di Forza Italia nell'azione del Governo Berlusconi a sostegno della Famiglia e della Vita: centinaia di milioni di euro sono stati stanziati a favore dei coniugi e dei figli".
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@@@ Facciolini!
Io abito in un comune privilegiato, governato fino ad ora daalla destra....
Dove sono gli asili?
Dove sono gli aiuti per le persone anziane?
Dove sono le agevolazioni per la donna?
Facciolini!!!!
Ma cos'è per voi la famiglia? La dichiarazione dei redditi? non torna nemmeno quella!!!!
Aiuti alla famigliaa! Ruini!!!!
e poi appoggiate i fabbricatori di orfani in afganistan...
Si vergogni lei e pure Ruini!!!
R .Leo
21 marzo 2006 alle ore 21:17MI DIA DEL LEI E NON DEL TU !!!
Ah ah ah ah ah !!! Ah ah ah ah ah ah!!!
Lavorate di più...
fate l'amore non la guerra... una rondine non fa primavera !!! Non esistono più le mezze stagioni !
Il paese dei cachi...ah ah ah !!!
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 21:20Lei non sa chi sono io?..
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 21:17Ciao Giampiero. Come va?
Buona serata.
Certo che Ruini è proprio simpatico, mi fa tanto amore, lo amo dal più profondo del cuore.
Un amore nasce quando sento il suo nome........
Lo adoro tanto......Ma sembra che tu fossi contrario al caro Cardinal Ruini............che cattivo che sei...non capisco proprio come si fa a voler male a quell'esserino carino fascistino, razzistino, ortodossino..............
Possin'ammazzà!!
albertino stendardi
21 marzo 2006 alle ore 21:18FINALMENTE!!!! Finalmente si parla "nel dettaglio" del precariato. Sono un lavoratore umiliato dal contratto a chiamata.... una trappola. Faccio 8 ore al giorno (dovrei farne 6,40) e un lavoro da quarto livello ma con un contratto degno di cavallo e frusta.... E' uno schifo e continuano a parlare di maledette statistiche. Parlate (cari dipendenti) della vita vera.... PORCI!!!!!!
Pietro Lascala
21 marzo 2006 alle ore 21:19NON SONO IO CMQ SONO GIA TUTTI SCAPPATI IN CINA..CARO AMICO..TI SEI SVEGLIATO TARDI...
pietro lascala 21.03.06 21:14
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Non tutti, certo che con Bertinotti l'esodo non puo' che aumentare.
ABBIAMO SOLO UNA CERTEZZA, CHE CON BERTINOTTI QUELLE AZIENDE NON TORNERANNO IN ITALIA.
pietro lascala
21 marzo 2006 alle ore 21:27cazzo..ma io mi chiedo..ma voi di sinistra,am riuscite a fare un discorso senza barare...firmati col tuo nome va....
mirko testa
21 marzo 2006 alle ore 21:19per ora nome ecc.ecc. saranno fittizi(per motivi che capirete in seguito)....sono venuto a conoscenza che la societa' di lavoro interinale "ADECCO" di ROMA sta reclutando di tutto e di piu' per l'inserimento dati delle prossime elezioni,per adesso ho ricevuto notizie sommarie da una amica che si e' presentata ad un corso di formazione per poter poi operare durante le elezioni,risultato:e' scappata dalla disperazione...ma in virtu' della legge sulla trasparenza :e' legale mettere nelle mani di una societa' interinale le sorti di una nazione?Molto presto,comunque,anche io saro' invitato a partecipare ad uno di questi corsi di formazione...occhio gente!!!
Alessandro Magno
21 marzo 2006 alle ore 21:21http://liberoblog.libero.it/cronaca/bl2748.phtml
Fate attenzione... tutto fa brodo per aprire una nuova guerra.
L'atomica fa paura? che se ne liberino prima quelli che ce l'hanno...!
marcello bianchin
21 marzo 2006 alle ore 21:23Bèh, tutto sto piagni piagni mi ha messo fame. Buonanotte, e se questo Paese non vi piace, potete sempre andare altrove. Ma io che ho girato un po' il mondo, vi suggerisco di starvene qui, perchè, socialmente parlando, devo ancora trovare un posto in cui si stia meglio dell'Italia, dove anche se non hai nulla ti curano, giusto per dirne una.
giovanni da penne
21 marzo 2006 alle ore 21:35Certo che vado via se torna a vincere berlusconi, così ti può vendere un'altra fandonia sostenendo, con la mia dipartita da questa valle di lacrime, che è calata la disoccupazione.
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 22:02Bianchin, ora te lo dico....mi dispiace solo che sei a cena.
Ma va fan culo!!
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 21:24MI DIA DEL LEI E NON DEL TU !!!
Ah ah ah ah ah !!!
Lavorate di più...
fate l'amore non la guerra... una rondine non fa primavera !!! Non esistono più le mezze stagioni !
R .Leo 21.03.06 21:17
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Lei non sa chi sono io?..
pietro lascala
21 marzo 2006 alle ore 21:24Prima puntata della serie :
IL GATTO CHE SI MANGIA LA CODA...
ECCOCI QUA ..CARO GRILLO VEDO CHE E' LA TERZA VOLTA CHE RIMANDI QUESTO POST...
PER IL FATTO CHE HA AVUTO MIGLIAIA DI RISPOSTE..
SONO PASSATI UN PO' DI MESI CHE POSTO SU TUO BLOG..E FINALMENTE SONO GIUNTO ALLA CONCLUSIONE,CHE I SINISTROIDI I COMUNISTI E TUTTI QUELLI CHE ATTACCANO BERLUSCONI ,I VERDI ECC,...BENE LORO SONO LA VERA CAUSA DEL GRANDISSIMO PROBLEMA ECONOMICO E DEL LAVORO CHE C'E IN ITALIA...
ANDREI PER CAPITOLI,ECCO COSE' SUCCESSO IN QUESTI ANNI CHE PER CASO HANNO COINCISO CON LA SALITA AL POTERE DI BERLUSCONI.
1 :BOLLETTE SALATISSIME : PAGHIAMO LE BOLLETTE PIU' ALTE DEL MONDO ,PERCHE' OGNI TENTATIVO DI COSTRUIRE QUALSIASI CENTRALE DI QUALSIASI TIPO E BLOCCATO DAI VERDI E DAI COMUNISTI..
2 : AUMENTI PREZZI VERDURA ECC : IL TRASPORTO DI QUESTE MERCI AVVIENE TRAMITE TIR,I COSTI SONO AUMENTATI CAUSA CARO PETROLIO,SE FOSSINO TRAMITE ROTAIA COSTEREBBERO LA META':I VERDI E I COMUNISTI BLOCCANO L'ALTA VELOCITA'(VEDI TAV) ECC-
3 : AUMENTO PETROLIO : IN QUESTI ULTIMI 3 ANNI IL COSTO DEL BARILE E' TRIPLICATO,E NON MI PARE SIA COLPA DI BERLUSCONI,SEMLICEMENTE GLI ARABI ESTREMISTI TANTO AMICI DEI COMUNISTI ITALIANI(HAMAS ECC),USANO IL RICATTO DEL PETROLIO PER METTERCI IN GINOCCHIO..
4 .EURO : L'EURO CE' LO HA DATO PRODI,PAGATO CON L'EURO TAX DI TASCA NOSTRA.
5 :LEGGE BIAGI : FATTA DA UN UOMO,APPUNTO BIAGI CHE E DI SINISTRA,UCCISO DALLE BRIGATE ROSSE.
6:CRAK PARMALAT E CIRIO SONO SUCCESSI CUSA MAGISTRATURA TROPPO IMPEGNATA SOLO SU BERLUSCONI.
SIGNORI E SIGNORE..TUTTO QUELLO CHE NO VA E CAUSA DELLA SINISTRA..POTREI DIRE CHE BERLUSCONI E VERAMENTE STATO SFIGATO,AD ANDARE AL POTERE ADESSO....
CMQ VOI SINISTROIDI COME AL SOLITO SIETE LA CAUSA !! E COME AL SOLITO VI LAMENTATE DELL'EFFETTO, ADDOSSANDOLO AI VOSTRI AVVERSARI POLITICI....!!!!
CHE FURBO E' IL GATTO CHE SI MANGIA LA CODA..MA CHE FURBO CHE E'......
avverto tutti,ho scritto solo questo post,solo questo!!!
Nicolò Signorini
21 marzo 2006 alle ore 21:24***************************************************************************************************************************************************
BROGLI ELETTORALI PER LE FUTURE ELEZIONI USA
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Con una decisione amministrativa clandestina, il voto del 2008 in California (e dunque negli Usa) è stato deciso il mese scorso. Vincerà Bush, con un broglio già pronto. Non ha importanza chi sarà a correre per i Democratici - Hillary Clinton, Barack Obama, John Edwards, George Clooney o Gesù Cristo vestito da Zio Sam - perché questo non farà un'unghia di differenza. Tre settimane or sono, un oscuro funzionario repubblicano dello stato di California, non eletto ma nominato dal partito, ha deciso il futuro del mondo. Questo futuro sarà - almeno per i prossimi 6-7 anni a venire - un crescente incubo di guerra, corruzione, repressione, dissesti, atrocità e terrore.
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TUTTO L'ARTICOLO, TROPPO LUNGO PER ESSERE POSTATO, E' DISPONIBILE QUI:
http://svolte-epocali.blogspot.com/
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CHIUNQUE VOLESSE AGGIUNGERE MATERIALE, DIFFONDERE INFORMAZIONI O CORREGGERE AFFERMAZIONI NON FONDATE PUO' FARLO VISITANDO IL SITO http://svolte-epocali.blogspot.com/ E DICENDO LA SUA.
P.S.: SPERO CHE I FATTI A VENIRE MI SMENTIRANNO....
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Stefano Guandalini
21 marzo 2006 alle ore 21:44Ammetto la mia grande ignoranza della politica USA, ma mi sembrava di ricordare che un presidente non potesse essere rieletto per più di una volta.
Eduardo Rina
21 marzo 2006 alle ore 21:25
Cari amici di Beppe Grillo,leggete attentamente i contenuti di questa lettera a Ciampi e, se la condividete firmatela e inviatela a presidenza.repubblica@quirinale.it Grazie!
Sig. Presidente della Repubblica Italiana
Mi rivolgo a Lei, in qualità di Primo Cittadino della nostra Democrazia
Repubblicana e Capo dello Stato nato dalla Resistenza antifascista, perchè
intervenga autorevolmente con un "comunicato" prima che questa campagna
elettorale degeneri in conflitti preoccupanti e seri.
Poco fa le agenzie di stampa hanno riportato allarmanti dichiarazioni del Capo
del Governo in un comizio a Genova.
Il Presidente del Consiglio in carica ha "allertato" i militanti del suo
partito contro i "brogli" che avverrebbero nei seggi elettorali ad opera dei
sostenitori di Romano Prodi e del centrosinistra!
Sig. Presidente, un Capo del Governo non può esprimersi con questi toni e
usando queste strumentali falsità senza alcuna conseguenza. Sta creando un
clima da "guerra civile" poichè si sta accorgendo che non ha più la
maggioranza degli elettori dalla sua parte!
Utilizza, come amplificatori e megafoni, tutte le reti televisive per
diffondere un clima avvelenato e denso di prospettive poco tranquillizzanti
per gli elettori!
Ha arruolato, come suoi alleati organici, formazioni politiche e liste che si
dichiarano apertamente "fascisti e nazisti". E questo è già motivo di forte
pericolo e preoccupazione per tutti i democratici!
Sig. Presidente della Repubblica, ritenendo di interpretare lo sdegno e la
preoccupazione seria di tanti elettori del centrosinistra, Le chiedo di
utilizzare la Sua Prestigiosa e Alta carica istituzionale per un urgente
Appello finalizzato a rassicurare gli elettori che tutte le operazioni di
voto si svolgeranno serenamente e nel rispetto della Legge dello Stato!
Eduardo Rina - Consigliere comunale di Conegliano (TV)
Via Settembrini 123
tel 0438-450935
adele chiagano
21 marzo 2006 alle ore 21:25mi chiedo ma quando se mai finirà il precariato come mai si lavorerà se tanto non si assume comunque. vorrei sapere se qualcuno potesse mai rispondermi che se già un precario libero professionista lavora per quattro soldi perchè tante figure professionali sono considerate quasi inutili soprattutto al sud e quando si riesce a lavorare ti pagano una miseria proprio perchè non rispettano la tua professionalità ma vogliono fare i ganzi dicendo che hanno una tal figura professionale che lavora per loro, mi chiedo se mai si eliminerà il lavoro precario come ci si propone?
precaria assoluta
andrea vagnoni
21 marzo 2006 alle ore 21:32 BUONE NOTIZIE SULL'!
Ragazzi ce so' buone notizie sull'euro, speriamo bene, con quello che ciucciano le nostre macchinine. Per trovarle so' dovuto andà a legge la pravda... che fo', ce credo?
http://english.pravda.ru/world/asia/21-03-2006/77628-oil-0
pietro lascala
21 marzo 2006 alle ore 21:34IL GATTO CHE SI MANGIA LA CODA...
ECCOCI QUA ..CARO GRILLO VEDO CHE E' LA TERZA VOLTA CHE RIMANDI QUESTO POST...
PER IL FATTO CHE HA AVUTO MIGLIAIA DI RISPOSTE..
SONO PASSATI UN PO' DI MESI CHE POSTO SU TUO BLOG..E FINALMENTE SONO GIUNTO ALLA CONCLUSIONE,CHE I SINISTROIDI I COMUNISTI E TUTTI QUELLI CHE ATTACCANO BERLUSCONI ,I VERDI ECC,...BENE LORO SONO LA VERA CAUSA DEL GRANDISSIMO PROBLEMA ECONOMICO E DEL LAVORO CHE C'E IN ITALIA...
ANDREI PER CAPITOLI,ECCO COSE' SUCCESSO IN QUESTI ANNI CHE PER CASO HANNO COINCISO CON LA SALITA AL POTERE DI BERLUSCONI.
1 :BOLLETTE SALATISSIME : PAGHIAMO LE BOLLETTE PIU' ALTE DEL MONDO ,PERCHE' OGNI TENTATIVO DI COSTRUIRE QUALSIASI CENTRALE DI QUALSIASI TIPO E BLOCCATO DAI VERDI E DAI COMUNISTI..
2 : AUMENTI PREZZI VERDURA ECC : IL TRASPORTO DI QUESTE MERCI AVVIENE TRAMITE TIR,I COSTI SONO AUMENTATI CAUSA CARO PETROLIO,SE FOSSINO TRAMITE ROTAIA COSTEREBBERO LA META':I VERDI E I COMUNISTI BLOCCANO L'ALTA VELOCITA'(VEDI TAV) ECC-
3 : AUMENTO PETROLIO : IN QUESTI ULTIMI 3 ANNI IL COSTO DEL BARILE E' TRIPLICATO,E NON MI PARE SIA COLPA DI BERLUSCONI,SEMLICEMENTE GLI ARABI ESTREMISTI TANTO AMICI DEI COMUNISTI ITALIANI(HAMAS ECC),USANO IL RICATTO DEL PETROLIO PER METTERCI IN GINOCCHIO..
4 .EURO : L'EURO CE' LO HA DATO PRODI,PAGATO CON L'EURO TAX DI TASCA NOSTRA.
5 :LEGGE BIAGI : FATTA DA UN UOMO,APPUNTO BIAGI CHE E DI SINISTRA,UCCISO DALLE BRIGATE ROSSE.
6:CRAK PARMALAT E CIRIO SONO SUCCESSI CUSA MAGISTRATURA TROPPO IMPEGNATA SOLO SU BERLUSCONI.
SIGNORI E SIGNORE..TUTTO QUELLO CHE NO VA E CAUSA DELLA SINISTRA..POTREI DIRE CHE BERLUSCONI E VERAMENTE STATO SFIGATO,AD ANDARE AL POTERE ADESSO....
CMQ VOI SINISTROIDI COME AL SOLITO SIETE LA CAUSA !! E COME AL SOLITO VI LAMENTATE DELL'EFFETTO, ADDOSSANDOLO AI VOSTRI AVVERSARI POLITICI....!!!!
CHE FURBO E' IL GATTO CHE SI MANGIA LA CODA..MA CHE FURBO CHE E'......
avverto tutti,ho scritto solo questo post,solo questo!!!
paolo miniussi
21 marzo 2006 alle ore 21:39...dai dillo che ti chiami Silvio e non Pietro...eh...sti discorsi solo te li puoi fare...
maurizio Dè
21 marzo 2006 alle ore 21:42!
Guangzou Lee
21 marzo 2006 alle ore 21:46alla fine degli anni 90 l'industria italiana esportava molto perchè riusciva a produrre a prezzi bassissimi e com buona qualità.
Poi si sono aperte le frontiere con la cina e il ruolo dell'Italia è stato preso dalla Cina, che esporta prodotti, anche di buona qualità a prezzi bassissimi, soprattutto nel campo della microelettronica e nel tessile-calzaturiero
pasquale rezza
21 marzo 2006 alle ore 21:40Per favore chi mi dice dove posso trovare qualcuno di destra?
Sono proprio disperato, dopo che il nano ha detto che anche confindustria è un covo di comunisti, ho paura di essere nato in cina senza essermene mai accorto, chi mi da una mano ad espatriare?
Pietro Lascala
21 marzo 2006 alle ore 21:41DELLA VALLE UN GROSSO INDUSTRIALE COMUNISTA??
AH AH AHA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA
LO HA DETTO LUI!!!!
E CARUSO CHI SAREBBE? IL NUOVO CARDINAL RUINI?
AHA HA HA AH AH AH HA AA AH AHA HA AH AHA HA HA
ehm scusate, ma a Ballaro' ha cominciato a parlare di Cina (Della Valle)
... vuoi vedere che andrà in Cina per sconfiggere il nuovo capitalismo dilagante?
AH AHA HA HA AH AH AHA HA AH HAA HA HA HA HAH AHA
ariscusate, si, vorrebbe aprire una fabbrichetta la', ha fiutato l'affare Cina.
Una sola domanda ai Prodiani
Perche' le banche suggono linfa solo alle piccole e medie imprese mentre la grande industria (i capoccioni di Confindustria per intenderci) hanno agevolazioni e crediti degni della nobiltà pre-rivoluzione francese?
Mi asciugo le lacrime di risate che mi sono fatto ascoltando Della Valle a Ballaro'.
SVEGLIA RAGAZZUOLI, IDDU PENSA SOLO A IDDU (come diceva un tale tempo fa su questo blog)
Il vostro Pietro (ormai usucapito da me)
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 21:54Così come ai piccoli è stato concesso di evadere e innalzare prezzi al cambio lira euro...Anche di questo lei ne sa qualcosa sbaglio?......Botto?
Roby Cancelli
21 marzo 2006 alle ore 21:42QUOTE
Basta convincere un altro mezzo milione di persone che è inutile stare a cercarsi un lavoro e porteremo la disoccupazione ad un confortante 5.5%
END QUOTE
E se invece gli "scoraggiati" li definissimo "quelli che hanno capito tutto della vita" ?
Stare a cercare lavoro dipendente è una fatica inutile, perchè LAVORO = SCHIAVITU'.
Perchè si lavora per guadagnare abbastanza per pagare casa, bollette, auto, ecc... , cioè per reggere il gioco a questa schifosa società dei consumi, dove la persona esiste in quanto "consumatore", non in quanto essere vivente dotato di coscienza di sè.
Così abbiamo i problemi del "consumatore" e quelli del "risparmiatore" e quelli del "lavoratore" ecc... ecc... , ma i problemi dell'UOMO e di come realizza la sua esistenza dove stanno ?
Allora dico ai giovani d'oggi: non fate l'errore di pensare che si debba lavorare per vivere, pensate a realizzare VOI STESSI senza sobbarcarvi costi che non potrete sostenere se non lavorando come schiavi.
Il problema si risolverà da sè.
luigi perseo
21 marzo 2006 alle ore 21:42Ci manca un ippopotamo in tutù rosa e poi siamo a posto. Magari con una svastica tatuata nell'inguine maleodorante. E poi va tutto bene pagheranno i nostri figli. C loro. Intanto sputiamoci in faccia allegramente. Demente.
Antonio amati
21 marzo 2006 alle ore 21:43Scusate il fuori tema:
Lasciando la sala il presidente del Consiglio ha poi battibeccato con un giovane che gli ha gridato da dietro il cordone di protezione di polizia e carabinieri: «Evviva Vittorio Mangano!» (personaggio legato a Cosa Nostra, conosciuto - attraverso le cronache giornalistiche che hanno seguito gli iter processuali che lo hanno visto coinvolto - con il soprannome di stalliere di Arcore - Ndr). Berlusconi si è fermato, è tornato sui suoi passi, si è avvicinato con foga al giovane, gli ha puntato l'indice contro e gli ha detto: «Tu non ti puoi permettere, tu sei un coglione!». I
OCCORRE TROVARE quel"coglione" e candidarlo immediatamente!
Perchè è come se ce lo avesse detto a noi, che non ce lo possiamo permettere, che siamo dei coglioni.
INFATTI lo andiamo ripetendo da mesi, dei mafiosi, dei pregiudicati nelle liste, etc.
Quel ragazzo, ha invece dato un notevole spessore a tutta la manifestazione, che altrimenti sarebbe stata la solita baraonda che non conclude nulla.
Barbara Ramberti
21 marzo 2006 alle ore 21:47NOTIZIA DI SERVIZIO:
Se vi interessa l'argomento trattato in questo post, vi consiglio di guardare Ballarò dove l'ospite principale è Della Valle e si parla parecchio di lavoro...
lucia pico
21 marzo 2006 alle ore 21:47caro Marcello complimenti alla tua collega, di cuore! almeno "una su mille ce la fa!!!" (parafrasando il trio).
... siamo liete che almeno una delle tantissime, tantissime, tantissime donne che studiano e lavorano come delle matte ce la faccia ... peccato per le altre 999 che valgono altrettanto e lavorano altrettanto e che nonostante questo non ce la fanno ... non per causa loro ... ma perchè esiste la realtà! una realtà che non è "rosa" ... per nulla!
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 21:49Bianchini, guarda che se me la spedisci la laurea non ci credo lo stesso che ce l'hai.
Smettila con questa propaganda stupida.
E' proprio la tua parte che inneggia al clientelismo con un falso meritocratismo......va a prendere in giro altri blog, fa il piacere.
me sembri il tuo padroncino che si sbraccia per far vedere fiori nella cacca.
Bello la cacca puzza. Smettila con le tue sciocchezze propagandistiche.
Sai con chi stai parlando dottorino?
Sai con chi stai parlando?
No non lo sai e pontifichi.......è questo che ti squalifica...........lascia perdere bello che ci fai più bella figura.......lascia perde va. Vatte a fa na passeggiata.
pietro lascala
21 marzo 2006 alle ore 21:50Prima puntata della serie :
IL GATTO CHE SI MANGIA LA CODA...
ECCOCI QUA ..CARO GRILLO VEDO CHE E' LA TERZA VOLTA CHE RIMANDI QUESTO POST...
PER IL FATTO CHE HA AVUTO MIGLIAIA DI RISPOSTE..
SONO PASSATI UN PO' DI MESI CHE POSTO SU TUO BLOG..E FINALMENTE SONO GIUNTO ALLA CONCLUSIONE,CHE I SINISTROIDI I COMUNISTI E TUTTI QUELLI CHE ATTACCANO BERLUSCONI ,I VERDI ECC,...BENE LORO SONO LA VERA CAUSA DEL GRANDISSIMO PROBLEMA ECONOMICO E DEL LAVORO CHE C'E IN ITALIA...
ANDREI PER CAPITOLI,ECCO COSE' SUCCESSO IN QUESTI ANNI CHE PER CASO HANNO COINCISO CON LA SALITA AL POTERE DI BERLUSCONI.
1 :BOLLETTE SALATISSIME : PAGHIAMO LE BOLLETTE PIU' ALTE DEL MONDO ,PERCHE' OGNI TENTATIVO DI COSTRUIRE QUALSIASI CENTRALE DI QUALSIASI TIPO E BLOCCATO DAI VERDI E DAI COMUNISTI..
2 : AUMENTI PREZZI VERDURA ECC : IL TRASPORTO DI QUESTE MERCI AVVIENE TRAMITE TIR,I COSTI SONO AUMENTATI CAUSA CARO PETROLIO,SE FOSSINO TRAMITE ROTAIA COSTEREBBERO LA META':I VERDI E I COMUNISTI BLOCCANO L'ALTA VELOCITA'(VEDI TAV) ECC-
3 : AUMENTO PETROLIO : IN QUESTI ULTIMI 3 ANNI IL COSTO DEL BARILE E' TRIPLICATO,E NON MI PARE SIA COLPA DI BERLUSCONI,SEMLICEMENTE GLI ARABI ESTREMISTI TANTO AMICI DEI COMUNISTI ITALIANI(HAMAS ECC),USANO IL RICATTO DEL PETROLIO PER METTERCI IN GINOCCHIO..
4 .EURO : L'EURO CE' LO HA DATO PRODI,PAGATO CON L'EURO TAX DI TASCA NOSTRA.
5 :LEGGE BIAGI : FATTA DA UN UOMO,APPUNTO BIAGI CHE E DI SINISTRA,UCCISO DALLE BRIGATE ROSSE.
6:CRAK PARMALAT E CIRIO SONO SUCCESSI CUSA MAGISTRATURA TROPPO IMPEGNATA SOLO SU BERLUSCONI.
SIGNORI E SIGNORE..TUTTO QUELLO CHE NO VA E CAUSA DELLA SINISTRA..POTREI DIRE CHE BERLUSCONI E VERAMENTE STATO SFIGATO,AD ANDARE AL POTERE ADESSO....
CMQ VOI SINISTROIDI COME AL SOLITO SIETE LA CAUSA !! E COME AL SOLITO VI LAMENTATE DELL'EFFETTO, ADDOSSANDOLO AI VOSTRI AVVERSARI POLITICI....!!!!
CHE FURBO E' IL GATTO CHE SI MANGIA LA CODA..MA CHE FURBO CHE E'......
avverto tutti,ho scritto solo questo post,solo questo!!!
Antonio amati
21 marzo 2006 alle ore 21:50per La scala:
Perche' le banche suggono linfa solo alle piccole e medie imprese mentre la grande industria (i capoccioni di Confindustria per intenderci) hanno agevolazioni e crediti degni della nobiltà pre-rivoluzione francese?
hai ragione su questo punto: spesso c'è stato il patto d'acciaio grossi industriali-sindacato stritolando i medio-piccoli che stavano in mezzo.
Ma mi dispiace constatare che Berlusconi non ha fatto niente di sostanziale per eliminare questo.
Non so tu, ma io faccio parte di quella categoria, quella che sta in mezzo, e debbo riconoscere a Prodi il merito di aver liberalizzato il commercio. Ricordate quando per aprire un bar od un negozio occorreva comprarsi la licenza da chi già aveva un esercizio commerciale pagandola più di un appartamento?
Regole neoborboniche, da economia presabauda, che fortuna Prodi ha eliminato.
Giulio Gerli
21 marzo 2006 alle ore 22:17Peccato che il prezzo che si doveva pagare per acquistare una licenza da un'altro commerciante rappresentava, per questi, la liquidazione dei lavoratori dipendenti. Dopo aver sputato sangue e rischiato il tuo c**o per trenta-quarant'anni in un esercizio commerciale almeno ne avevi una contropartita. Adesso invece, quando cessi un'attivita' di commercio ti conviene restituire la licenza in Comune e chiudere. Spero che dopo aver passato anche solo dieci anni in negozio, senza una malattia, un'influenza aviaria,una mucca pazza, un pesce al mercurio ( e quant'altro ti puo' allietare quando apri la saracinesca alle cinque del mattino e la chiudi alle otto e mezza) e vorrai ritirarti,magari per goderti i nipotini, ti ricorderai del tuo post e magari ti darai una mazzata sulle p***e!!
Un'artigianello...
carlo cappelletti
21 marzo 2006 alle ore 21:54Caro Pietro La Scala.
1 :BOLLETTE SALATISSIME : PAGHIAMO LE BOLLETTE PIU' ALTE DEL MONDO ,PERCHE' OGNI TENTATIVO DI COSTRUIRE QUALSIASI CENTRALE DI QUALSIASI TIPO E BLOCCATO DAI VERDI E DAI COMUNISTI.
Si ti riferisci al nucleare si tratta di una decisione del popolo italiano (comunista quindi?!?!) tramite referendum, ma se ne può sempre fare un altro. Dopodiche dimmi dove abiti che per abbassarti la bolletta voto casa tua. Non è vero che sono le più alte del mondo per ogni categoria. Comunque sono fra le più alte in Europa. Che ci sia qualche monopolio di fatto? Comunisti?
2 : AUMENTI PREZZI VERDURA ECC : IL TRASPORTO DI QUESTE MERCI AVVIENE TRAMITE TIR,I COSTI SONO AUMENTATI CAUSA CARO PETROLIO,SE FOSSINO TRAMITE ROTAIA COSTEREBBERO LA META':I VERDI E I COMUNISTI BLOCCANO L'ALTA VELOCITA'(VEDI TAV) ECC-
Perfettamente daccordo... ma le merci possono anche andare a 60 all'ora non c`è nessuna necessità di spararle a 400 km.
3 : AUMENTO PETROLIO :
È ora di guardare alle energie alternative... se poi si fanno le guerre e bisogna pagarne i costi ... non sarà mica colpa dei comunisti?
4 .EURO : L'EURO CE' LO HA DATO PRODI, PAGATO CON L'EURO TAX DI TASCA NOSTRA.
In qualche maniera si doveva fare... purtroppo non c' èra Silvio Berlusconi al governo sennò sai che risultati... guarda ci davano 1 a 1000 lire, ma solo per la simpatia eh...
6: ...MAGISTRATURA TROPPO IMPEGNATA SOLO SU BERLUSCONI.
Adesso mi vuoi far credere che tutti i giudici d'Italia sono impegnati contro Silvio? Il Crak parmalat resta uno scandalo, però non è che personalmente vado in giro a rubare la borsetta alle vecchiette con la scusa che tanto fino a che non risolvono il caso Parmalat non sono perseguibile... non ho più 5 anni
E SIGNORE..TUTTO QUELLO CHE NO VA E CAUSA DELLA SINISTRA..POTREI DIRE CHE BERLUSCONI E VERAMENTE STATO SFIGATO,AD ANDARE AL POTERE ADESSO....
Si, è uno sfigato!
sperandio giacomo
21 marzo 2006 alle ore 21:55dopo moòti post letti posso dire una sola cosa:i postatori di destra sanno solo insultare e fare demagogia sempre su 2/3 argomentini.concludo che i destroidi sono intellettualmente inferiori alle comuni capacità critiche umane sennò non si spiegherebbe 5 anni di mafia al governo senza essersene accorti.
Jacopo Della Quercia
21 marzo 2006 alle ore 22:00... o essendosene accorti racimolando solo le briciole.
Fossero stati intelligenti avrebbero preteso un 5% come ogni partitino della prima repubblica.
Loredana Solerte
21 marzo 2006 alle ore 21:58Caro Luttazzi stavolta mi trovi in disaccordo col tuo post.
Credo vi sia un limite anche per la satira se questa viene usata per portare attacco politico.
Proprio io questo momento ho aperta la pagina del blog di Beppe Grillo e sto' scorrendo alla ricerca di un suo post nel quale tratta lo stesso argomento. Mi pare facesse riferimento al tuo caso, quando venisti bannato dalla Rai per aver consentito a Travaglio di parlare su Berlusconi.
Antonio amati
21 marzo 2006 alle ore 21:59Scusa la scala, ma dici cose insesatte, o perlomeno non del tutto vere:
1 : BOLLETTE SALATISSIME : PAGHIAMO LE BOLLETTE PIU' ALTE DEL MONDO ,PERCHE' OGNI TENTATIVO DI COSTRUIRE QUALSIASI CENTRALE DI QUALSIASI TIPO E BLOCCATO DAI VERDI E DAI COMUNISTI..
UNO : paghiamno le bollette più salate d'europa perchè solo qui esiste un regime di monopolio dell'elettricità e del gas: in Francia, che compra il gas dove lo compriamo noi ed allo stesso prezzo, costa il 30% in meno
2 : AUMENTI PREZZI VERDURA ECC : IL TRASPORTO DI QUESTE MERCI AVVIENE TRAMITE TIR,I COSTI SONO AUMENTATI CAUSA CARO PETROLIO,SE FOSSINO TRAMITE ROTAIA COSTEREBBERO LA META':I VERDI E I COMUNISTI BLOCCANO L'ALTA VELOCITA'(VEDI TAV) ECC-
DUE : Queste merci non risentono solo del caro petrolio (mitigato per fortuna dal fatto che abbiamo l'euro) ma anche dalle speculazioni fortissime. 10 giorni fa sono state ARRESTATE molte persone legate alla MAFIA a FONDI, che facevano lievitare artificiosamente i prezzi delle merci.
3 : AUMENTO PETROLIO : IN QUESTI ULTIMI 3 ANNI IL COSTO DEL BARILE E' TRIPLICATO,E NON MI PARE SIA COLPA DI BERLUSCONI,SEMLICEMENTE GLI ARABI ESTREMISTI TANTO AMICI DEI COMUNISTI ITALIANI(HAMAS ECC),USANO IL RICATTO DEL PETROLIO PER METTERCI IN GINOCCHIO..
TRE: Il prezzo è triplicato, oltre che per colpa della guerra in Iraq, per il fatto che CINA ed INDIA hanno aumentato esponenzialmente la loro richiesta di greggio. Ed in questo hai ragione: non è colpa di berlusconi....
4 .EURO : L'EURO CE' LO HA DATO PRODI,PAGATO CON L'EURO TAX DI TASCA NOSTRA.
QUATTRO: per fortuna che ce lo ha dato, altrimenti con la lira, in conseguenza del suo valore legato alla nostra economia, ed ai vari megascandali finanziari (Parmalat etc.) ora la benzina costerebbe 4500 lire al litro, con aumenti esponenziali di tutto il resto
5 e 6: no comment
pietro lascala
21 marzo 2006 alle ore 23:05 E ALLORA VEDI CHE NON E COLPA DI BERLUSCONI...
COME PER ESEMPIO STASERA FASSINO A RIPETUTO A BALLARO MILLE VOLTE...
LA CRISI NON E COLPA DI BERLUSCONI,SEMPLICEMENTE LA SINISTRA VUOLE LE POLTRONE E PER FARLO DA LA COLPA A BERLUSCONI DI TUTTO.
Pietro Campagnoli
21 marzo 2006 alle ore 22:00Lasciando la sala il presidente del Consiglio ha poi battibeccato con un giovane che gli ha gridato da dietro il cordone di protezione di polizia e carabinieri: «Evviva Vittorio Mangano!» (personaggio legato a Cosa Nostra, conosciuto - attraverso le cronache giornalistiche che hanno seguito gli iter processuali che lo hanno visto coinvolto - con il soprannome di stalliere di Arcore - Ndr). Berlusconi si è fermato, è tornato sui suoi passi, si è avvicinato con foga al giovane, gli ha puntato l'indice contro e gli ha detto: «Tu non ti puoi permettere, tu sei un coglione!».
corriere.it
Questa si che è democrazia!
Davide Rossi
21 marzo 2006 alle ore 22:05se mi date un breve identikit del giovane in questione giuro che gli faccio una statua e la metto nel mio giardino..
promesso :)
Marco Ferri
21 marzo 2006 alle ore 23:08Potremmo fare una colletta per pagare le spese mediche alla ragazza minorenne manganellata...
Reckie Lee Jones
21 marzo 2006 alle ore 22:00* * * buona sera * * *
Riprendo il post di Mattia
"THE END"
*********************************
Sono dell'avviso che quando non si ha nulla da dire si possa facilmente cadere nella pretestuosa tentazione di dire qualcosa x dire qualcosa, ma questo è (obiettivamente) farsi un torto.
Saluti
Mattia Ronzelli 21.03.06 19:28
********************************
QUOTO, e non avendo nulla da dire, mi limiterò a leggere, a scherzare con la tribu, e se il caso a qualche O.T.
P.S. vedi commento del post "telecom" Raffaella Biferale 21.03.06 18:58 discussioni
Jacopo Della Quercia
21 marzo 2006 alle ore 22:02O.T. SCHERZOSO (non perchè non abbia nulla da dire)
IN OMAGGIO ALLA TRIBU'
Ma i bookmakers inglesi quanto danno un intervento di Truffolo in diretta telefonica a Ballarò ?
Io me lo giocherei ...
JdQ
Davide Rossi
21 marzo 2006 alle ore 22:07Ah beh, anche io signor Jacopo, senza dubbio :)
R.Leo
21 marzo 2006 alle ore 22:03«Evviva Vittorio Mangano!»
R. Leo
...
...
roberto amo
21 marzo 2006 alle ore 22:05Vorrei invitare i moderatori di questo forum ad ELIMINARE I POST CHE NON C'ENTRANO NULLA CON UN ARGOMENTO COSI' IMPORTANTE. Purtroppo il blog si sta riempendo di gente con poco cervello che non ha nulla da fare. I soliti poveracci
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 22:05No nome vero, è solo che la semplicità una pernacchia e una risata li seppellirà così stavo....semplicemente spernacchiando l'individuo, e ridendo...la puzza è tutta del trolletto...bleah!!
pasquale rezza
21 marzo 2006 alle ore 22:08Questo l'ho copiato dal blog di Di pietro
Cari amici del Blog, leggete attentamente i contenuti di questa lettera a Ciampi e, se la condividete firmatela e inviatela a presidenza.repubblica@quirinale.it Grazie!
Sig. Presidente della Repubblica Italiana
Mi rivolgo a Lei, in qualità di Primo Cittadino della nostra Democrazia
Repubblicana e Capo dello Stato nato dalla Resistenza antifascista, perchè
intervenga autorevolmente con un "comunicato" prima che questa campagna
elettorale degeneri in conflitti preoccupanti e seri.
Poco fa le agenzie di stampa hanno riportato allarmanti dichiarazioni del Capo
del Governo in un comizio a Genova.
Il Presidente del Consiglio in carica ha "allertato" i militanti del suo
partito contro i "brogli" che avverrebbero nei seggi elettorali ad opera dei
sostenitori di Romano Prodi e del centrosinistra!
Sig. Presidente, un Capo del Governo non può esprimersi con questi toni e
usando queste strumentali falsità senza alcuna conseguenza. Sta creando un
clima da "guerra civile" poichè si sta accorgendo che non ha più la
maggioranza degli elettori dalla sua parte!
Utilizza, come amplificatori e megafoni, tutte le reti televisive per
diffondere un clima avvelenato e denso di prospettive poco tranquillizzanti
per gli elettori!
Ha arruolato, come suoi alleati organici, formazioni politiche e liste che si
dichiarano apertamente "fascisti e nazisti". E questo è già motivo di forte
pericolo e preoccupazione per tutti i democratici!
Sig. Presidente della Repubblica, ritenendo di interpretare lo sdegno e la
preoccupazione seria di tanti elettori del centrosinistra, Le chiedo di
utilizzare la Sua Prestigiosa e Alta carica istituzionale per un urgente
Appello finalizzato a rassicurare gli elettori che tutte le operazioni di
voto si svolgeranno serenamente e nel rispetto della Legge dello Stato!
Eduardo Rina - Consigliere comunale di Conegliano (TV)
Via Settembrini 123
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Postato
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 22:11ATTENZIONE!
Gli USA bombardano l'IRAN
notizia di 3 minuti fa!
Marco Roberto
21 marzo 2006 alle ore 23:01Dove lo hai letto ? Grazie
ivo serentha'
21 marzo 2006 alle ore 22:13In francia si sono incazzati, bonta' loro, era ora,finalmente da quelle parti si ribellano ad una precarieta' che rende le giovani generazioni senza futuro indipendente.
Chissa' in italia cosa succedera', vedremo se i nostri ragazzi prenderanno spunto seriamente e mi rivolgo non ai no global chiaramente.
Oppure sono ancora ubriachi di veline,letterine, rivolti al dio pallone per affogare nella speranza milionaria.
Gia' il grande fratello e'un vero modello media-chic per nascondersi dietro un dito, ricchi premi e cotillons quest'anno vero!!!!
Chissa' sono curioso, domani e' all'orizzonte.
mauro maggiora
21 marzo 2006 alle ore 22:15Buonasera a tutti.
Sono arrivato adesso sul blog e ho letto un po' di commenti :
la piccola e media impresa sta con la destra, il vertice con la sinistra:
questa è la solita spiegazione banale e semplicistica che corre spesso sui vari media :
la verità è che questi peronisti hanno toppato la politica che chiedeva la destra nel 2001:sarebbe normale che gli scontenti fossero i dipendenti ,insomma i poveri , invece i piu' incazzati sono i padroni: appena qualcuno si permette di criticare , ecco la tesi del vertice comunista , che sfrutta il motore del piccole imprese del nordest:
ma chi sarebbero poi questi imprenditori del nordest, spina dorsale dell'economia italiana:
quelli che producono manufatti con zero valore aggiunto e zero futuro?
quelli che licenziano e fanno lavorare stranieri irregolari in nero per poi chiederne l'espulsione alle manifestazioni leghiste?
quelli che ogni 4 parole ne dicono tre in veneto e 1 in italiano, generalmente una bestemmia?
di quale nordest stiamo parlando?quello di società fantomatiche di servizi che truffano e sono tutte localizzate a padova?
mah, da una parte abbiamo un mitomane in preda a gravi squilibri psichici, dall'altra abbiamo una sinistra che, secondo me, sul piano dell'economia ha una visione ferma al 1985.
Beneparlare di cuneo fiscale, ma perchè non si parla di cosa l'italia dovrà produtte.
Veramente si pensa di muovere il mercato del lavoro con le scarpe, la salsa di pomodoro o lemozzarelle?
passatemi una metafora non molto lieve, è come masturbare un morto.
il futuro dell'talia lavorativa deve passare obbligatoriamente attraverso il turismo , la scelta di un ramo di alta tecnologia da sviluppare, fonti energetiche rinnovabili:basta
Non è sufficiente?
Puo' essere: soprattutto l'italia deve ridimensionarsi nello stile di vita.credo sia fisiologico vedere uscire il nostro paese dal novero di quelli piu' industrializzati.
Dobbiamo acquisire un sistema di vita piu' spartano in termini di consumi energetici
Mattia Ronzelli
21 marzo 2006 alle ore 22:57Reckie Lee Jones
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Ciao Reckie
capito or ora a fagiulo, "come si suol dire".
Penso che tu abbia "recepito" per intero quel che intendessi nell'altro post, voglio dire, c'è chi vive il Blog in "prima linea" e "combatte" contro questa parte "oscura" che inspiegabilmente fa parte di ognuno, "semplicemente" si tratta di stabilire le "percentuali", tirarsi fuori significa affondarci dentro a testa in giù.
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In riferimento alla risposta di Raffaella Biferale, (mi permetto di dire che era una risposta "buttata lì", "scarabocchiata" e me ne dispiaccio), non sono assolutamente d'accordo sul discorso "EDUCAZIONE".
Il significante "EDUCAZIONE" è un mostro dietro al quale sono stati costruiti i più grandi crimini della "Storia Moderna" e sono certo che la lista è ben lungi dall'essere ultimata.
Per quanto mi riguarda come ho già asserito sono per i "risultati", sono per il "fine", sono pragmatico per scelta e per affinità "elettive" mi verrebbe da dire, ma mi vien da ridere e soprassiedo stilisticamente.
Concludo in un certo senso con la "difesa" ancora una volta del "tipo" JUAN.
PERCHE' sono così "cocciuto"?
..ora vi strappo una risata o un diniego:
il tipo "Juan" è sicuramente-chiaramente "sanguigno", "viscerale", ma per gli "intenditori" il suo siero è sì greve, ma è "genuino", dire il contrario significa (a mio avviso) avere il palato troppo fine e (ancora a mio avviso) avere il palato troppo fine significa non essere "maturi" alla crudezza della vita, mi spiace e sono conscio del fatto che possa suonare un pò retorico, ma in questo caso mi gioco il JOLLY, facendo appello alla vostra lungimiranza o a qualcosa di simile che (forse) in questo istante vi "bussa dentro".
Dimenticavo, come tutti i "sieri", come tutte le "bevande" spiccatamente "alcoliche", non è una bevanda da tutti i giorni e da tutte le ore, ma questo è un altro discorso.
Statemi bene
Reckie Lee Jones
21 marzo 2006 alle ore 23:01'sera Mattia
Reckie Lee Jones
21 marzo 2006 alle ore 23:03'Notte Mattia
Carlo Giorio
21 marzo 2006 alle ore 22:57ma allora per risolvere la disoccupazione è semplice. Diciamo a tutti che non c'è lavoro, così non lo cercano e così non risultano come disoccupati!
R.Leo
21 marzo 2006 alle ore 22:57
tu fai cag...re anche senza confettino falqui !
Una pernacchia vi seppellirà....
Reckie Lee Jones
21 marzo 2006 alle ore 22:57NOTIZIE O.T. MUSICA:
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MUSICA: B.B. KING A LUGLIO IN ITALIA
Suonera' a Mantova, Stra', Napoli, Trani e Taormina
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(ANSA) - ROMA, 21 MAR - Cinque tappe in Italia per B.B. King durante quella che, ha detta del chitarrista stesso, sara' la sua ultima tournee' europea. Il tour, secondo quanto reso noto dal promoter Francesco Sanavio, si aprira' il 16 luglio a Mantova e proseguira' il 18 a Villa Pisani a Stra' (Venezia), il 20 all'Arena Flegrea a Napoli, il 21 a Trani e il 22 a Taormina.
Mario Gabrielli Cossellu
21 marzo 2006 alle ore 22:57Buonasera a tutte/i...
Riporto doverosamente:
GENOVA (Reuters) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha apostrofato oggi col termine "coglione" un giovane manifestante che a Genova aveva gridato ironicamente "Viva Mangano", facendo allusione all'ex stalliere della villa di Arcore accusato di appartenere alla mafia.
Lo scambio polemico è arrivato al termine di un pomeriggio di contestazioni nel capoluogo ligure, contrassegnato da una serie di scontri tra manifestanti e forze dell'ordine, che hanno provocato il ferimento di una 17enne, ricoverata in ospedale per un trauma facciale dopo aver ricevuto un colpo di manganello in volto, secondo quanto riferito da fonti della polizia.
Mentre si recava a Palazzo Ducale dopo il comizio al Teatro Carlo Felice, Berlusconi è stato accolto dalle proteste di alcuni giovani, tenuti a distanza dalla polizia . Ma quando uno dei contestatori ha gridato "Viva Mangano! Viva Mangano!", il premier è tornato sui suoi passi e si è rivolto direttamente al giovane.
"Non ti permettere di dire cose del genere a una persona perbene come me - ha detto Berlusconi - e tu sei solo un coglione".
A Palazzo Ducale è in corso un'iniziativa elettorale con alcuni imprenditori liguri per sostenere Forza Italia in vista delle elezioni politiche del 9-10 aprile.
pietro lascala
21 marzo 2006 alle ore 23:01VOI SINISTROIDI,OFFENDETE,MINACCIATE,DISTRUGGIETE...E POI MI FAI LA MORALE A BERLUSCONI PERCHE' A DETTO COGLIONE?????
MA DAI....
Marco Ferri
21 marzo 2006 alle ore 23:04Beato lui che può dare del coglione senza timore di subire una querela. Quel poveraccio che gli ha dato del "puffone" non aveva immunità parlamentari...
luca ursillo
21 marzo 2006 alle ore 22:59che scherzi del ca...! ma lo sapete che esiste la ubris, che non è di dio , ma ve la tirate addoso da soli!!????
Renzo Ferro
21 marzo 2006 alle ore 22:59Ma vi siete accorti che da um po' di tempo in qua, il problema non e' piu' la ridistribuzione della ricchezza, no no, ... questo tipo di politica e' la ridistribuzione della POVERTA'!!!Piu' precari, piu' part time non e' creare certezze, e' aumentare le incertezze. E' la solita storia della statistica che dimostra che che ogni persona mangia un pollo (!!!???aviaria permettendo!!) a testa, poi in realta' si vede che il nano possiede un allevamento di milioni di gallinacei che mangia solo lui.
Se un giovane incontra un lavoro a 500 euro al mese e dopo 5 anni continua sempre con gli stessi 500....sara' una persona che puo' vedere un futuro in modo positivo? In termini galattici siamo sull' orlo di un buco nero, ci vuole una accelerazione per riuscire per sfuggire la sua grande forza di attrazione.. e un cambio di nave capace di cio'.
Buonanotte a tutti.
Riccardo Giunti
21 marzo 2006 alle ore 23:00Grazie mille a Mauro Gallegati per la chiarezza e la squisita capacità didattica, con la quale appaiono evidenti a colpo d'occhio situazioni che, nella vita quotidiana, chiunque non poteva oramai più omettere di considerare, se non per mero e bieco spirito di opportunista inganno, evidentemente volto a garantirsi un qualche privilegio elettorale per un'ulteriore legislatura.
Ma i flussi migratori, e con essi le ondate di disponibilità di manodopera in nero, sono un dato di fatto, sul fronte casalingo, come dato di fatto sono i salari medi di India, Cina e Romania; tutto ciò legato alle opportunità di trasporto che rendono le incidenze dei costi logistici su scala mondiale assolutamente trascurabili, soprattutto per manifattura di tipo commodity, dove invece l'ora/operaio incide assai di più.
Quindi, spinta sull'immersione al nero, in patria, con relativo effetto di apparente aumento del tasso di disoccupazione, e delocalizzazione di impianti produttivi che sempre comporta, nelle fasi successive, una fuoriuscita anche di capacità progettuali, manageriali ecc.
Il capitalismo italiano ha storicamente preferito, in massa, seguire e non anticipare: pochi hanno investito in R&D, meno hanno inventato nicchie future, la maggioranza continua a tirare a campare. Il sistema scuola è una fabbrica di analfabeti, si comincia a esigere la promozione dalla prima media: senza lacrime, sudore nè tantomeno sangue. Il sistema università si sta sfaldando sotto i colpi degli opposti schiaramenti (e io provengo dall'Alma Mater di Bologna, a noi qui va ancora bene col Rettore Calzolari). Il paese è in pieno depauperamento socio-culturale: si guardino gli scambi di post in questo blog.
Ecco sì, è proprio così. Chi ancora non si era fatto un bagno sufficiente di realtà, troppo preso dal virtuale 17" ora ha pure i grafici a spiegarglielo.
Ma adesso che succede? Davvero qualcuno crede che ci sia un hobbit che riesca a usare l'anello del potere senza esserne usato?
Saluti.
Mario Gabrielli Cossellu
21 marzo 2006 alle ore 23:0021.03.2006
Berlusconi a Genova: fischi, spintoni e insulti (del premier)
Tensione per la visita di Silvio Berlusconi a Genova. Circa cinquecento giovani hanno contestato il premier al suo arrivo al Teatro Carlo Felice per una manifestazione di Forza Italia. Cori, spintoni e isolati lanci di bottiglie ai quali la polizia ha risposto con cariche di alleggerimento, per fa «rispettare le distanze di sicurezza». Due ragazze sono rimaste contuse.
Ancora contestazioni nel tragitto che Berlusconi ha compiuto dal teatro al palazzo Ducale. «Viva Vittorio Mangano», ha gridato uno dei manifestanti, riferendosi al famigerato stalliere di Arcore accusato di rapporti con la mafia. «Tu non ti devi permettere, sei un coglione...», ha risposto il presidente del consiglio
«Mi dicono che sono successi incidenti a Genova durante il discorso di Berlusconi commenta a caldo Romano Prodi, a Bari per una manifestazione dell'Ulivo - Non conosco i particolari ma voglio che la nostra campagna sia serena e deploro ogni qualsiasi atto di violenza o di ostilità o di insofferenza e invito tutti alla serenità e alla calma. Devono essere elezioni di grande forza democratica».
R. Leo
21 marzo 2006 alle ore 23:02Mancavano le monetine, e potevamo dire...
Déjà vue !
Franco Franco
21 marzo 2006 alle ore 23:11Ancora no Leo, quelli che tiravano le monetine avevano provenieneza variata, ma ci arriveremo, ne sono sicuro
Antonio Marcianò
21 marzo 2006 alle ore 23:01No alla legge Biagi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Seguite il TG£ stasera: il servizio su La Spezia vi lascerà esterrefatti.
giovanni da penne
21 marzo 2006 alle ore 23:03Questa sera riesco a postare, vedo che è da grandi occasioni. Ci sono i soliti noti, i millantatori, gli usurpatori e grazie a chi per lui, anche persone che mi stanno simpatiche.Sul post penso che: manipolare cifre e dati è un'arte nella quale tutti coloro che hanno a che fare con i soldi, in Italia, son maestri,(finanza creativa docet) se una statistica ti da' torto rivoltala o rendila incomprensibile, vale anche per la manipolazione dei media, rendi incomprensibili le cose che dice il tuo nemico, lo farà sembrare altezzoso, accosta le condanne a morte in Afganistan con chi è contro la Guerra lì, sembrerà che sia pro pena di morte, infine fai parlare Ruini, dopo accostaci Bondi (2 preti, un pensiero) ed hai schierato entrambi.Che pena amici spero che chi dichiara di temere i brogli non li faccia, come sarebbe nel suo stile (accusare altri di ciò che si sta' per fare, sistema usato da S. Nilus nei "protocolli dei Savi di Sion"), temo che accada come negli States ove abbiamo ancora quello lì a gestire gli interessi di pochi grazie ad un sistema elettorale assurdo, e ad un auto stimato "miglior sistema democratico del mondo".
Buonasera agli amici che ci tengono (all'educazione) e che è sempre un piacere leggere.
alessandro bartolini
22 marzo 2006 alle ore 12:58Giovanni,
che piacere leggerti.
Condivido in specie le preoccupazioni per i brogli che potrebbero arrivare dal ribaltatore di frittate.Salutoni.
Giorgio Cavalli
21 marzo 2006 alle ore 23:04per bianchin che aveva detto così:
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Beh, io vivo da solo. Il lavoro che cercavo lo ho trovato a 60 km di distanza e per andarci impiego un'ora e dieci di media. Ma non mi lamento, non lo ho mai fatto, ma ho la presunzione di credere che se qualcun altro facesse come me, il mondo andrebbe un po' meglio.
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purtroppo tanti stanno facendo mcome te, hai mai sentito parlare di climate change?
Vietato lavorare a più di mille metri da casa!!!!!!!!
Energia rinnovabile per tutti!
http://www.forumcommunity.net/?f=433771
Mario Gabrielli Cossellu
21 marzo 2006 alle ore 23:04Contestazioni durante il comizio del presidente del consiglio al Carlo Felice
Cinquencento giovani urlano slogan e lanciano bottiglie di plastica
Parla Berlusconi, tensione a Genova
La polizia carica: contusa una 15enne
GENOVA - Contestazioni a Genova durante il comizio di Silvio Berlusconi al Carlo Felice. Nella piazza De Ferrari, davanti al teatro, si sono raggruppati 5-600 ragazzi, molti giovanissimi: erano studenti, alcuni appartenevano all'area dei Disobbedienti, ai centri sociali, ai movimenti antagonisti e a Rifondazione Comunista. Ci sono stati momenti di tensione, poi la polizia ha caricato. I giovani sono fuggiti dopo aver lanciato alcune bottiglie di plastica contro le forze dell'ordine e contro le vetrine dei negozi. Il questore ha ordinato un altro paio di cariche di allegerimento.
Striscioni e slogan contro il premier. "Berlusconi spacciatore di illusioni" si leggeva su uno striscione innalzato dai giovani che agitavano foulard rossi con la foto di Che Guevara. Poliziotti e carabinieri in assetto antisommossa si sono schierati con i caschi, gli scudi e i manganelli davanti ai portici del teatro Carlo Felice. I manifestanti hanno continuato a battere sui tamburi e urlare insulti nei confronti del presidente del Consiglio. Ad un certo punto un signore anziano si è messo provocatoriamente tra la polizia e gli studenti leggendo il quotidiano Libero alimentando ancor più le proteste dei manifestanti.
Una ferita. Davanti all'ingresso del teatro c'erano alcune centinaia di persone che non erano riuscite a entrare nella sala dove parlava il premier. Si è temuto il peggio. Nelle cariche della polizia, una quindicenne, figlia di un medico dell'ospedale San Martino, è rimasta contusa: è stata ricoverata in terapia intensiva per un trauma cranico e facciale. Sottoposta ad una Tac, risultata negativa, e medicata con numerosi punti di sutura, rimarrà in osservazione per altre 24 ore.
Elisabetta Carosi
21 marzo 2006 alle ore 23:06Contestazioni a Genova durante visita Premier:
«Mi dicono che sono successi incidenti a Genova durante il discorso di Berlusconi commenta a caldo Romano Prodi, a Bari per una manifestazione dell'Ulivo - Non conosco i particolari ma voglio che la nostra campagna sia serena e deploro ogni qualsiasi atto di violenza o di ostilità o di insofferenza e invito tutti alla serenità e alla calma. Devono essere elezioni di grande forza democratica».
ESATTO!
Manteniamoci carichi e pieni di energie per il DOPO ELEZIONI...chi vince vince ^_*
gabriella trabattoni
21 marzo 2006 alle ore 23:06Forse è giunto veramente il momento di accettare il cambiamento del nostro modo di vivere. E' inutile accanirsi, insultarsi, pensando ai tempi passati. Ora è in atto il cambiamento, non si torna più indietro, possibile che non vi accorgiate? E' iniziata una nuova Era quella della comunicazione, ci stiamo evolvendo, e naturalmente quando ci sono cambiamenti in atto si soffre, qualcuno più di altri, la maggior parte ha paura dell'ignoto. Non sarà più come prima, potrebbe essere meglio, perchè no! Stà a noi crearci la nostra vita giorno per giorno, se vogliamo l'inferno, l'inferno avremo.
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 23:06ATTENZIONE!
Gli USA bombardano l'IRAN
notizia di 3 minuti fa!
Paola Bassi 21.03.06 22:11
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demente! anzi, che puzza!! è molto più carino
Paolo Ares Morelli
21 marzo 2006 alle ore 23:07L'analisi di Mauro è la dimostrazione dell'importanza dello studio e della cultura. I laureati sono diventati la classe debole eppure sono la classe che potrebbe ridare slancio all'economia italiana. E' difficile che possano mettere a frutto i loro studi se sono costretti a vivere in una situazione di eterni precari. Stiamo iniziando ad unirci per reagire, aspetto altre adesioni al movimento di laureati (che però abbraccia anche i non laureati per dimostrare che quello che vogliamo è la meritocrazia), vi aspetto www.bloggers.it/movimentolaureati/
Luigi R. Viggiano
21 marzo 2006 alle ore 23:07"avere un lavoro precario riduce di dieci volte la probabilità che una lavoratrice faccia un figlio."
Che sia un nuovo metodo contraccettivo?
Prossima fidanzata: lavoratrice precaria :)
pietro lascala
21 marzo 2006 alle ore 23:08Scusa la scala, ma dici cose insesatte, o perlomeno non del tutto vere:
1 : BOLLETTE SALATISSIME : PAGHIAMO LE BOLLETTE PIU' ALTE DEL MONDO ,PERCHE' OGNI TENTATIVO DI COSTRUIRE QUALSIASI CENTRALE DI QUALSIASI TIPO E BLOCCATO DAI VERDI E DAI COMUNISTI..
UNO : paghiamno le bollette più salate d'europa perchè solo qui esiste un regime di monopolio dell'elettricità e del gas: in Francia, che compra il gas dove lo compriamo noi ed allo stesso prezzo, costa il 30% in meno
2 : AUMENTI PREZZI VERDURA ECC : IL TRASPORTO DI QUESTE MERCI AVVIENE TRAMITE TIR,I COSTI SONO AUMENTATI CAUSA CARO PETROLIO,SE FOSSINO TRAMITE ROTAIA COSTEREBBERO LA META':I VERDI E I COMUNISTI BLOCCANO L'ALTA VELOCITA'(VEDI TAV) ECC-
DUE : Queste merci non risentono solo del caro petrolio (mitigato per fortuna dal fatto che abbiamo l'euro) ma anche dalle speculazioni fortissime. 10 giorni fa sono state ARRESTATE molte persone legate alla MAFIA a FONDI, che facevano lievitare artificiosamente i prezzi delle merci.
3 : AUMENTO PETROLIO : IN QUESTI ULTIMI 3 ANNI IL COSTO DEL BARILE E' TRIPLICATO,E NON MI PARE SIA COLPA DI BERLUSCONI,SEMLICEMENTE GLI ARABI ESTREMISTI TANTO AMICI DEI COMUNISTI ITALIANI(HAMAS ECC),USANO IL RICATTO DEL PETROLIO PER METTERCI IN GINOCCHIO..
TRE: Il prezzo è triplicato, oltre che per colpa della guerra in Iraq, per il fatto che CINA ed INDIA hanno aumentato esponenzialmente la loro richiesta di greggio. Ed in questo hai ragione: non è colpa di berlusconi....
4 .EURO : L'EURO CE' LO HA DATO PRODI,PAGATO CON L'EURO TAX DI TASCA NOSTRA.
QUATTRO: per fortuna che ce lo ha dato, altrimenti con la lira, in conseguenza del suo valore legato alla nostra economia, ed ai vari megascandali finanziari (Parmalat etc.) ora la benzina costerebbe 4500 lire al litro, con aumenti esponenziali di tutto il resto
E ALLORA VEDETE CHE NON E' COLPA DI BERLUSCONI??
SEMPLICEMENTE LA SINISTRA STA SFRUTTANDO LA CRISI PER ANDARE AL POTERE.!
Matteo Bressan
21 marzo 2006 alle ore 23:08Accattateve 'o manuale!
Coltivatori di sogni, l'ora si avvicina!
su:
http://medica.altervista.org
Gianluca Cocco
21 marzo 2006 alle ore 23:08Complimenti al Prof. Gallegati, che in poche righe è riuscito a fare chiarezza su 2, 3 aspetti di un argomento vasto, dalle innumerevoli correlazioni e oggetto di strumentalizzazioni asettiche.
P.S.
Complimenti anche ai tanti commentatori che, di fronte ad un argomento cosi serio e che ci riguarda in prima persona, hanno preferito farneticare. Forse ognuno di questi non ha mai avuto il problema di non rappresentare da solo un'unita di lavoro equivalente!!!
Michele Mattioni
21 marzo 2006 alle ore 23:08Era nell'aria questa conclusione.
Era evidente. Basta stare attaccati alla realtà e non alla televisione.
Purtroppo i numeri sono chiari, tuttavia sono comunisti.
Non c'è altra spiegazione.
Una proposta. Poichè i comunisti sono diventanti un pochino tanti, allora io proporrei una classificazione in negativo.
Se credi alla realtà, non sei comunista, Non sei del polo.
Mario Gabrielli Cossellu
21 marzo 2006 alle ore 23:09Alla fine del comizio di Berlusconi, il pubblico che affollava il teatro Carlo Felice è stato fatto defluire da una via laterale per timore che venisse in contatto con i contestatori. I sostenitori di Forza Italia che hanno seguito il comizio nel teatro non si sono accorti degli incidenti accaduti all'esterno.
"Sei finto, vergogna". Berlusconi è uscito poco dopo per andare in albergo e più tardi è ritornato in piazza De Ferrari per un aperitivo con i suoi sostenitori a palazzo Ducale. Si è riaccesa la contestazione: qualcuno ha tirato lattine contro l'auto di Silvio Berlusconi. Da un gruppo sparuto di giovani si sono alzate grida di sfregio: "Hai paura a Genova, Berlusconi", "Sei finto, vergogna".
Battibecco con un giovane contestatore. Un altro giovane ha urlato contro l'auto blu: "Evviva Vittorio Mangano!" l'ex stalliere del premier legato a Cosa nostra. Berlusconi sceso dall'auto, si è avvicinato con foga al giovane, gli ha puntato l'indice contro e gli ha detto: "Tu non ti puoi permettere, tu sei un coglione!".
"E' tutto sotto controllo". Ora però la situazione in città è "sotto controllo": i contestatori sono andati via quasi tutti. "Le cariche che abbiamo ordinato - ha spiegato il comandante provinciale dei carabinieri - erano cariche di allegerimento senza scontro fisico. Si trattava di fare rispettare le distanze di sicurezza".
pietro lascala
21 marzo 2006 alle ore 23:13VOI DI SINISTRA,OFFENDETE MINACCIATE,DISTRUGGIETE..E POI FAI LA MORALE A BERLUSCONI...???
IPOCRITI....
corrado cenero
21 marzo 2006 alle ore 23:11non pensi che questa recessione sia stata creata solo dalle banche le quali ormai comandano lo stato italiano e quindi il governo stesso
pietro lascala
21 marzo 2006 alle ore 23:11Prima puntata della serie :
IL GATTO CHE SI MANGIA LA CODA...
ECCOCI QUA ..CARO GRILLO VEDO CHE E' LA TERZA VOLTA CHE RIMANDI QUESTO POST...
PER IL FATTO CHE HA AVUTO MIGLIAIA DI RISPOSTE..
SONO PASSATI UN PO' DI MESI CHE POSTO SU TUO BLOG..E FINALMENTE SONO GIUNTO ALLA CONCLUSIONE,CHE I SINISTROIDI I COMUNISTI E TUTTI QUELLI CHE ATTACCANO BERLUSCONI ,I VERDI ECC,...BENE LORO SONO LA VERA CAUSA DEL GRANDISSIMO PROBLEMA ECONOMICO E DEL LAVORO CHE C'E IN ITALIA...
ANDREI PER CAPITOLI,ECCO COSE' SUCCESSO IN QUESTI ANNI CHE PER CASO HANNO COINCISO CON LA SALITA AL POTERE DI BERLUSCONI.
1 :BOLLETTE SALATISSIME : PAGHIAMO LE BOLLETTE PIU' ALTE DEL MONDO ,PERCHE' OGNI TENTATIVO DI COSTRUIRE QUALSIASI CENTRALE DI QUALSIASI TIPO E BLOCCATO DAI VERDI E DAI COMUNISTI..
2 : AUMENTI PREZZI VERDURA ECC : IL TRASPORTO DI QUESTE MERCI AVVIENE TRAMITE TIR,I COSTI SONO AUMENTATI CAUSA CARO PETROLIO,SE FOSSINO TRAMITE ROTAIA COSTEREBBERO LA META':I VERDI E I COMUNISTI BLOCCANO L'ALTA VELOCITA'(VEDI TAV) ECC-
3 : AUMENTO PETROLIO : IN QUESTI ULTIMI 3 ANNI IL COSTO DEL BARILE E' TRIPLICATO,E NON MI PARE SIA COLPA DI BERLUSCONI,SEMLICEMENTE GLI ARABI ESTREMISTI TANTO AMICI DEI COMUNISTI ITALIANI(HAMAS ECC),USANO IL RICATTO DEL PETROLIO PER METTERCI IN GINOCCHIO..
4 .EURO : L'EURO CE' LO HA DATO PRODI,PAGATO CON L'EURO TAX DI TASCA NOSTRA.
5 :LEGGE BIAGI : FATTA DA UN UOMO,APPUNTO BIAGI CHE E DI SINISTRA,UCCISO DALLE BRIGATE ROSSE.
6:CRAK PARMALAT E CIRIO SONO SUCCESSI CUSA MAGISTRATURA TROPPO IMPEGNATA SOLO SU BERLUSCONI.
SIGNORI E SIGNORE..TUTTO QUELLO CHE NO VA E CAUSA DELLA SINISTRA..POTREI DIRE CHE BERLUSCONI E VERAMENTE STATO SFIGATO,AD ANDARE AL POTERE ADESSO....
CMQ VOI SINISTROIDI COME AL SOLITO SIETE LA CAUSA !! E COME AL SOLITO VI LAMENTATE DELL'EFFETTO, ADDOSSANDOLO AI VOSTRI AVVERSARI POLITICI....!!!!
CHE FURBO E' IL GATTO CHE SI MANGIA LA CODA..MA CHE FURBO CHE E'......
Fabrizio Balestrieri
21 marzo 2006 alle ore 23:56Ciao a tutti coloro che hanno risposto a Pietro Lascala.
Si nota che è un incompetente provocatore.
E' solo un troll!! Non ha assolutamente cognizione di quello che scrive.
Butta insulti qui e lì, aspettando solo che noi abbocchiamo e scriviamo qualcosa che gli dia una certa importanza. Ma il bimbo Pietro non merita tutto ciò: è ignorante. Non merita risposte analitiche.
Grazie
Fabrizio
pietrozzo lascalozza
21 marzo 2006 alle ore 23:59ma dài, tutto quello che non va è colpa dei sinistroidi? Allora è vero che il governo in questi cinque anni non ha fattoproprio nulla... pensa te, di tuti i mali dell'Italia è stata artefice l'opposizione, e il governo con la maggioranza che aveva in Parlamento che faceva? Proprio nulla?
Ah, già, abolizione del falso in bilancio, Cirielli, salvapreviti, condoni... e la sinistra con meno voti è riuscita a fare andare male l'Italia, ah ah ah...
Se ci credi davvero sei solo un buffone...
Diego Saccora
22 marzo 2006 alle ore 00:131-Si impediscono di costruire le centrali che sarebbero "lievemente pericolose" per la salute della gente; tali centrali non sono la prima fonte di energia di tutti i paesi al mondo eppure non pagano le nostre bollette ergo stai dicendo una cazzata;
2- Se si ricominciasse a consumare quello che produciamo nel nostro paese invece di mangiare la verdura della Groenlandia diminuirebbero i costi, altro che petrolio;
3- Guarda caso il petrolio è aumentato negli ultimi tre anni in concomitanza con la guerra per il petrolio che Bush e il suo fido tirapiedi Berlusconi sono andati a fare in Iraq...2+2=?;
4- L'euro ce lo ha dato Prodi ma non mi sembra che al tempo gli imprenditori con a capo l'immancabile Silvio, si siano svenati per impedirlo. E se l'imprenditore non fiata significa che dovrebbe essere un buon affare, infatti non è l'euro il problema è la nostra economia fatta di condoni, mazzette ed evasioni che è andata a rotoli. Alcune leggi, per non dire tutte, dell'attuale governo hanno contribuito alla situazione;
5- Biagi aveva stilato solo le basi di una legge che poi è stata stravolta ma è stata varata con il suo nome...ed è mal costume andare contro i morti giusto?
6- Questa potrebbe quasi essere vera se si intende che Berlusconi ha di proposito "distratto" con le sue malefatte i giudici per permettere ai dirigenti Parmalat e Cirio di far sparire i soldi. Penso che neanche il più convinto comunista sarebbe giunto ad un'idea del genere. Se invece la intendi in un altro senso ti vorrei ricordare comunque una leggina fatta da Silvio che non permette di risalire a quei bravi signori che quei soldi se li stanno riciclando, non dare la colpa ai giudici perchè loro le devono seguire le leggi non le fanno.
R. Leo
21 marzo 2006 alle ore 23:12Come sei permalosa !
Non sono pieno di astio, difendevo il mio compagno di ventura elfo.
Però, dimmi cosa significa il detto fiorentino !
Lo specchio nel blog non serve. E non puoi buttare il sasso e non aspettarti che ti si risponda a tono.
Comunque non volevo offenderti. Pace ?
Ah, ricorda di spiegarmi il detto.
Senza rancor !
P.S. Comunque, che puzza !
Ma, cosa hai fatto ! No, Jessica !!!
Roberto Chelli
21 marzo 2006 alle ore 23:12
La realta' e' una sola : l'Europa e' fallita anni fa, e non esiste.
Se l'Europa fosse decollata realmente, non sarebbe stato necessario andare a produrre nei paesi dalla manodopera facile a prezzo zero, smantellando le nostre fabbriche e con esse i nostri lavoratori.
Se l'Europa non fosse fallita, anziche' continuare a farci concorrenza nella comunita', avremmo fatto un muro contro quei paesi che lavorano 30 ore al giorno senza rispettare i diritti, ed avremmo tassato i loro prodotti, portandoli ad un prezzo pari al nostro.
Non avremmo avuto confrontare le due economie : gli orientali sarebbero andati avanti con la loro folle economia (dai tempi degli assalti giapponesi) e noi con la nostra.
Avremmo potuto realmente lavorare 36 ore settimanali, senza temere nulla, e ci sarebbe stata una economia molto vivace, fatta di tanta gente che lavora, e con il lavoro guadagna, e con i guadagni spende, mettendo in moto altre produzioni e altri commerci.
Ma i nostri cari geni dell'economia, non hanno mai creduto nell'Europa, l'hanno soltanto imposta a noi con i suoi costi, mentre loro distruggevano l'economia del continente, sperando di costruirne altre in giro per il mondo.
Peccato che nel resto del mondo non sono stupidi.
I Cinesi a furia di costruire oggetti per gli altri, hanno cominciato a capire che facendoseli da soli, e vendendoli direttamente a noi guadagnano di piu', ed ora ci stanno invadendo.
Abbiamo progettato l'Europa e l'abbiamo distrutta con le nostre stesse mani, ed ora andiamo ad inventarci nuove guerre, per avere qualcosa da ricostruire.
Francia e Germania avevano visto giusto nel non appoggiare l'america in Iraq, nella sporca guerra contro l'Euro e per il petrolio, ma l'Italia ha tifato per l'europa, ma ha fischiato il rigore a favore dell'america facendo fare autogol a tutto il continente. Ora pretende di entrare nell'economia francese, ma riceve calci in bocca, dopo aver svenduto alla francia il commercio italiano.
Mario Gabrielli Cossellu
21 marzo 2006 alle ore 23:13Battibecco del premier con un ragazzo finito con gli insulti
Berlusconi a Genova, danni e un ferito
Scontro tra centinaia di manifestanti e forze dell'ordine. Nessun fermato, una ragazza colpita alla testa portata in ospedale
GENOVA - Lanci di bottiglia e cariche, tamburi e insulti. Momenti di tensione a Genova durante la visita elettorale di Berlusconi. Il premier è stato contestato da 600 giovani, in maggioranza studenti dei licei, affiancati da gruppi antagonisti e dei centri sociali. Nessun fermato ma una ragazza minorenne è rimasta ferita al volto da una manganellata.
LA PRIMA CARICA - Gli incidenti sono iniziati intorno alle 17.30 quando dalla piazza che fiancheggia il teatro Carlo Felice sono volate due bottiglie e della farina lanciate da alcuni giovani per contestare l'arrivo del premier alla manifestazione elettorale di Forza Italia. La protesta iniziale, animata da circa 200 contestatori, è stata subito rintuzzata dalla polizia con una piccola carica e qualche manganellata. I poliziotti in divisa antisommossa hanno poi condotto via un uomo che aveva raccolto un coccio di bottiglia rotta e stava per scagliarlo. Prima dell'arrivo del premier, un gruppo di giovani manifestanti con la kefiah al collo ha tentato di oltrepassare le transenne di metallo poste per delimitare l'ingresso al teatro. Le forze dell'ordine hanno usato le stesse transenne per spingere via i contestatori.
LA SECONDA CARICA - Un altro momento di tensione si è avuto quando un gruppo di manifestanti si è fronteggiato con il cordone delle forze dell'ordine e una ragazza di 15 anni è stata colpita dalla manganellata di un carabiniere all'arcata sopracigliare. Ricoverata all'OBI (Osservazione breve intensiva) dell'ospedale Galliera, la ragazza, accompagnata dal padre, è stata sottoposta a una Tac cranio-facciale, che ha dato esito negativo.
Marco Roberto
21 marzo 2006 alle ore 23:13Grazie Mauro Gallegati, se posso darti del tu ! Sono anche io uno statistico ed apprezzo, a parte i conti che stan dietro e che tanto conosciamo, ma 2 cose che in particolare:
1) Hai usato "poche ma importanti" variabili per descrivere in modo chiaro e veritiero un fenomeno;
2) Hai interpretao in modo egregio i dati;
Se hai bisogno di aiuto io sono qui !!!
PS: ti iscrivero nella mail dell'Uni !!!
Ancora grazie da parte dell'Italia !!!
alessandro bartolini
21 marzo 2006 alle ore 23:16VIVA MANGANO,VIVA MANGANO!!
Guai sbeffeggiare gli amici più intimi del cavaliere;come minimo vieni apostrafato con un "coglione".
Mario Gabrielli Cossellu
21 marzo 2006 alle ore 23:16Nessuna frattura ma un trauma cranico, lividi e lesioni, per le quali è stata medicata con numerosi punti di sutura. Rimarrà comunque in osservazione per 24 ore in ospedale.
GLI SLOGAN- «Berlusconi spacciatore di illusioni» è stato lo slogan degli studenti scritto in un grande striscione davanti all'ingresso del teatro. Altri striscioni recavano le scritte «Silvio disempatia collettiva» e «I mille euro della vostra cena noi non li vediamo neppure in un mese» (il riferimento era alla cena a pagamento per sostenere la campagna elettorale poi annullata).
Per tutta la durata del comizio, poliziotti e carabinieri in assetto antisommossa sono stati schierati davanti ai portici del Teatro Carlo Felice per impedire l'accesso all' atrio del teatro. Di fronte a loro, al di là del marciapiede, sostavano i manifestanti percuotendo tamburi e urlando insulti nei confronti del presidente del consiglio. Alla fine del comizio, il pubblico che ha affollato il teatro Carlo Felice è stato fatto defluire verso galleria Mazzini, seguendo un percorso prestabilito, per timore che venisse in contatto con i contestatori. Non sono mancati gli insulti nei confronti di alcune signore impellicciate munite della bandiera di Forza Italia e dei loro accompagnatori. Un'«azzurra» uscita dal teatro è stata circondata e contestata e i manifestanti le hanno sfilato di dosso la bandiera di Forza Italia che le avvolgeva le spalle.
BATTIBECCO- Finito il comizio, lasciando la sala il presidente del Consiglio ha poi battibeccato con un giovane che gli ha gridato da dietro il cordone di protezione di polizia e carabinieri: «Evviva Vittorio Mangano!» (personaggio legato a Cosa Nostra, conosciuto - attraverso le cronache giornalistiche che hanno seguito gli iter processuali che lo hanno visto coinvolto - con il soprannome di stalliere di Arcore - Ndr).
R. Leo
21 marzo 2006 alle ore 23:16Mi chiedo se sei più furbo tu o il gatto di cui parli.
Domenico Schietti
21 marzo 2006 alle ore 23:16Per difendere il lavoro ed il salario dobbiamo acquistare solo prodotti che rispettino i diritti dei lavoratori, dell'ambiente e dei consumatori.
Purtroppo per conquistare fette di mercato, la competizione selvaggia induce a ribassare i prezzi dei prodotti, per ribassare i prezzi bisogna ribassare gli stipendi e ribassando gli stipendi nessuno ha più soldi per comperare niente.
La crisi dell'economia globale è tutta qua.
Sul mercato ci sono tutti i prodotti che si vogliono, ma sempre meno persone hanno i soldi per comperarli.
E gli stati spendono per rimediare alle catastrofi ambientali invece che costruire reddito per i cittadini.
Bisogna acquistare solo prodotti che siamo sicuri rispettino i diritti dei lavoratori e dell'ambiente: non basta lottare per difendere il posto di lavoro o avere un salario migliore.
http://www.free-people-world.com/1/campagne-attivita/vita-amore/
Reckie Lee Jones
21 marzo 2006 alle ore 23:16http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/italia/news/2006-03-21_12110956.html
sera
Marco Staffoli
21 marzo 2006 alle ore 23:17La demagogia la stai facendo tu.
Qui ci sono dati istat.
Fai una ricerca e portaci i tuoi risultati altrimenti la tua accusa di demagogia ti si ritorce contro.
Scusa ma siamo stufi di stare a sentire persone che parlano senza ragionare su dati oggettivi.
Mettiti giu con la calcolatrice, excell, inernet... se vuoi ti do una mano ma per favore non mi venire a dare della demagogia una delle poche volte che si cerca di fare chiarezza sui dati reali dell'occupazione... per favore!!!
Mario Gabrielli Cossellu
21 marzo 2006 alle ore 23:18Berlusconi si è fermato, è tornato sui suoi passi, si è avvicinato con foga al giovane, gli ha puntato l'indice contro e gli ha detto: «Tu non ti puoi permettere, tu sei un coglione!».
PRODI - «Mi dicono che sono successi incidenti a Genova durante il discorso di Berlusconi. Non conosco i particolari voglio però che la nostra campagna sia serena e deploro ogni qualsiasi atto di violenza o di ostilità, o di insofferenza» ha detto Romano Prodi al termine della manifestazione elettorale dell'Ulivo a Bari commentando le contestazioni ricevute dal premier. «Invito tutti alla serenità e alla calma - aggiunge il leader del centrosinistra - queste devono essere elezioni di grande forza democratica».
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 23:18Mi asciugo le lacrime di risate che mi sono fatto ascoltando Della Valle a Ballaro'.
Il vostro Pietro (ormai usucapito da me)
Pietro Lascala 21.03.06 21:41
============================
Caro Pietro usucapito, ce ne fossero di più in Italia di industriali come Della Valle.
Per inciso, la Prof.ssa Padoa Schioppa (questo nome non mi è nuovo..) ha detto le stesse cose che ha scritto qui Mauro Gallegati!
con buona pace del buon Landolfi
pasquale rezza
21 marzo 2006 alle ore 23:19*****************BUONA NOTTE*********************
Al blog.........ed a tutte le mie belle signore.
a domani.
R. Leo
21 marzo 2006 alle ore 23:21notte !
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 23:23'notte Pasquale e a domani!
Raffaella Biferale
21 marzo 2006 alle ore 23:33notte pasquale!!!!
Jacopo Della Quercia
21 marzo 2006 alle ore 23:33'notte.
giulio burchiani
21 marzo 2006 alle ore 23:21pietro lascala 21.03.06 23:11
ma tu pensi veramente quello che scrivi?
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 23:22Ciao Elisabetta, certe volte mi viene in mente la tua frase NON CI PROVAAAARE!! .. e i tuoi occhiolini :)
mariano sirigu
21 marzo 2006 alle ore 23:23purtroppo gli slogan non risolvono i problemi, ma almeno il 40% degli italiani è convinto di quello che scrivi tu. L'unica nota positiva e' che alle scorse elezioni eravate il 48% ed avete vinto, forse ora perderete, e l'italia ne guadagnerà. molto.
Franco Franco
21 marzo 2006 alle ore 23:23stavo pensando di controbbattere ma ci ha già pensato il/la furbet= il bacio dell amorte he he he!
Jacopo Della Quercia
21 marzo 2006 alle ore 23:24O.T.
A proposito di Della Valle e Landolfi a Ballarò sul discorso cinese
Ero a Shanghai per lavoro a fine aprile dell'anno scorso mentre la città festeggiava la presenza del primo ministro francese nell'ambito dell'anno dedicato alla Francia in Cina colorando la torre della telecomunicazioni di bianco-rosso-blu.
Ricordo che Raffarin con una trentina di industriali francesi tornò a casa con 4 MILIARDI di EURO di contratti riguardanti tra l'altro:
- 30 aerei AIRBUS tra cui 5 superjumbo;
- 2 centrali nucleari comprensive di addestramento al personale cinese
- due nuovi stabilimenti per ricambi per auto
in join-venture tra una fabbrica cinese e una francese
- una linea ferroviaria Pechino-Shanghai ad alta velocità comprensiva di materiale rotabile
- ETC ETC
Noi abbiamo mandato Buttiglione a vendergli qualche crosta e tre bibbie.
Giuro
JdQ
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 23:26che lungimiranza!. ciao JdQ
Jacopo Della Quercia
21 marzo 2006 alle ore 23:27
Ho trovato anche il link della vecchia notizia
http://www.chinadaily.com.cn/english/doc/2005-04/21/content_436356.htm
Jacopo Della Quercia
21 marzo 2006 alle ore 23:31Ciao Paola, c'è qualcuno che si diverte con il tuo nome.
Non sa che mette in risalto quanto siamo uniti.
carletto sauro
21 marzo 2006 alle ore 23:44non credo sia una cosa molto bella vendere centrali nucleari, mi spieghi dov'è il business? dove credi che gliele metteranno ai francesi tutte le loro belle scorie quando i popoli si incazzeranno?
http://www.forumcommunity.net/?f=433771
Jacopo Della Quercia
21 marzo 2006 alle ore 23:51Carletto, non stavo dando un giudizio di merito su ciò che la Francia ha venduto alla Cina, era inerente al fatto che quando si deve andare a vendere all'estero è la politica che si deve muovere per agevolare l'economia nazionale, non possiamo aprire o canali commerciali con la Cina mandando Buttiglione in missione culturale, o almeno non solo ...
Per quanto riguarda il nucleare la penso come te, anche se sul nucleare abbiamo gettato al macero anni di ricerca e professionalità, tutti i nostri cervelli sono scappati in Francia e USA.
Ciao
JdQ
carletto sauro
22 marzo 2006 alle ore 00:57per jacopo:
aiutami a fare il motore di schietti e poi spara tutte le cazzate che vuoi.
http://www.forumcommunity.net/?f=433771
Elisabetta Carosi
21 marzo 2006 alle ore 23:24Grazie
Certo,erano davanti al Carlo Felice...Carlo non potrà mai più essere felice...amaro sì.
Ciao Rick
Gianni Brancolini
21 marzo 2006 alle ore 23:25Dalla statistica riportata nell'articolo, si direbbe che in Italia ci siano 24,5 milioni di persone che lavorano (50% della popolazione), dato che mi sembra altamente improbabile, in quanto ho sempre sentito parlare che in Italia lavora il 30/35% della popolazione, cioè a grandi linee sui 18/20 milioni di persone.
Infatti se escludiamo quelli sotto i 18 anni ed i pensionati, già siamo a poco più del 50%; togliamo ancora le donne che non lavorano fuori casa, che sono un numero consistente ed un 10% di disoccupati, ecco che il 30/35% appare molto più ragionevole del 50% della statistica.
Saluti.
Riccardo Giunti
21 marzo 2006 alle ore 23:33Veda, è invece proprio così.
www.istat.it/dati/catalogo/
e può decidere lei anno e settore merceologico. Magari scopre qualcosa di nuovo e poi ce lo fa sapere, non si può mai dire.
lorenzo breda
21 marzo 2006 alle ore 23:35I lavoratori attuali sono 22,6 milioni,rispetto ai 21,3 del 2001 (dati istat)
Massimiliano Baldassarre
21 marzo 2006 alle ore 23:255 anni per 365 giorni (piu' uno perche' il 2004 e' stato bisestile) per 24 ore al giorno fanno 43824 ore percio' ci sono 1000000/43824= 22 categorie che scioperano ininterrottamente da 5 anni... l'unica categoria che sciopera ininterrottamente da 5 anni e' il cervello di certe persone ( e non so se normalmente siano pagate per pensare...)
R.Leo
21 marzo 2006 alle ore 23:26Notte a tutto il blog !
Con quella faccia un pò così, con quella bocca un pò così, che c'hanno i nani quando vanno a genova...ta ta ta tatatata ta ta
Franco Franco
21 marzo 2006 alle ore 23:28Ciao Leo, buonanottem a domani
Jacopo Della Quercia
21 marzo 2006 alle ore 23:29'notte Leo tatatataratata tatatataratata :)
JdQ
Raffaella Biferale
21 marzo 2006 alle ore 23:32notte Leo!!!!
Elisabetta Carosi
21 marzo 2006 alle ore 23:35...
che ben sicuri mai non siamo
che quel posto dove andiamo
non c'inghiotte e non torniamo più.
ahahahahahahahahaha
'notte Leo
Reckie Lee Jones
21 marzo 2006 alle ore 23:35quell'espressione un po così...
'notte
luca ursillo
21 marzo 2006 alle ore 23:41notte leo...sì meglio così...una risata...
Alessandro Gherardi
21 marzo 2006 alle ore 23:27Hai toccato tre temi tecnici affrontandoli con una disinvoltura disarmante, facendo un'analisi senza capo nè capo coda. Se vuoi ti posso suggerire delle risposte ai tuoi quesiti senza tirare in ballo fascisti e comunisti, cosa assai difficile nel nostro paese.
luigi perseo
21 marzo 2006 alle ore 23:28mauro gallegati non esiste
Elisabetta Carosi
21 marzo 2006 alle ore 23:30Ciao Paola
il "non ci provaaareee" è un mio omaggio a Max Stirner.E'sua la paternità...io ne sono la madre adottiva ^_*
Baci
R .Leo
21 marzo 2006 alle ore 23:31eh eh eh
buona notte !
Franco Franco
21 marzo 2006 alle ore 23:33E basta Jenny jolly!, tanto non ti si inc... nessuno, senti, chi decide i nick, ve li sciegliete da doli o c'é un manuale del troll fascista da cui le pretendete?
p.s. tanto si capisce che sei un uomo, é inutile che usi nick di donna, cretinetti.
dario casella
21 marzo 2006 alle ore 23:34un premier che dà del "cogl...e"
inaudito!!
Dovevamo arrivare anche a questo
Ma il TG 1 e il Tg2 lo diranno? :-)
W Mangano!!
Reckie Lee Jones
21 marzo 2006 alle ore 23:34NOTIZIE O.T........DARIO FO
* * * * * * * * *
FO: REALIZZATI PIU' SOGNI CHE POTEVO
Premio Nobel compie 80 anni venerdi' e traccia bilancio vita (ANSA) -MILANO, 21 MAR- Alla vigilia degli 80 anni, che compie venerdi', Dario Fo traccia un bilancio della sua vita: 'ho realizzato piu' sogni di quanti ne avevo'. 'Ho la consapevolezza di aver avuto un'esistenza intensa, piena di difficolta', ma soprattutto di soddisfazioni - dice il premio Nobel - nella quale ho realizzato piu' sogni di quanti ne avessi nel cassetto, da ragazzo'. E il riconoscimento del 1997 oggi lo considera 'un colpo di fortuna esagerato'
alberto alex
21 marzo 2006 alle ore 23:34Della Valle ha detto che con la Cina la competizione è persa in partenza (l'operaio costa 10 volte meno);
ora lui per aprire un'azienda doveva decidere tra Italia, Romania e Cina e gli conveniva in Cina; pero' essendo un prodotto a valore aggiunto ha preferito in Italia; mentre per prodotti di media qualità il discorso cambia;
credo comunque che farlo in Italia gli dà il vantaggio di non regalara alla conocorrenza cinese
il come si fa questo prodotto innovativo e originale;
perchè appena riescono a copiartelo ti incula.o il giorno dopo;
molti ancora non lo hanno capito e vanno a regalare conoscenze ai cinesi; il vantaggio lo hanno all'inizio ma poi quando in cinesi hanno imparato tutti processi della catena produttiva glielo mettono in quel posto;
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 23:36JESSE JAMES 21.03.06 23:27
.. e ce ne fossero di più anche di Leo!
Raffaella Biferale
21 marzo 2006 alle ore 23:39mi associo!
Raffaella Biferale
21 marzo 2006 alle ore 23:37una ragazza di 15 anni è stata colpita dalla manganellata di un carabiniere all'arcata sopracigliare
Mario Gabrielli Cossellu
-----------------------
Che schifezza! una pericolosissima ragazzina di 15 anni, che rappresnetava certamnete una minaccia per la vita del carabiniere in questione!!!!!!
VERGOGNATEVI VIGLIACCHI!!!!!
Raffaella Biferale
21 marzo 2006 alle ore 23:43io le avrei dato la medaglia, per questo!
;-)
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 23:38Beppe sul 3 (Lavoro)
gilli san
21 marzo 2006 alle ore 23:39RAITREEEEEEEEE!!!!!!!!
Andrea Pitonzo
21 marzo 2006 alle ore 23:39illuminante! grazie.
Elisabetta Carosi
21 marzo 2006 alle ore 23:41Cantando insieme a R.Leo
Con quella faccia un po' così
quell'espressione un po' così
che abbiamo noi prima di andare a Genova
che ben sicuri mai non siamo
che quel posto dove andiamo
NON C'INGHIOTTE E NON TORNIAMO PIU'.
Ahahahahahaaarrrggghhh^_^
Alex Salustia
21 marzo 2006 alle ore 23:41Ci stanno derubando, della dignità, della libertà, della democrazia, dei nostri valori, della nostra cultura, del nostro essere e della nostra vita..ci stanno sterminando..ma non molleremo..vai beppe!!
Raffaella Biferale
21 marzo 2006 alle ore 23:42@mattia ronzelli
"In riferimento alla risposta di Raffaella Biferale, (mi permetto di dire che era una risposta "buttata lì", "scarabocchiata" e me ne dispiaccio), non sono assolutamente d'accordo sul discorso "EDUCAZIONE"."
_____________________
La prossima volta non buttarla lì se devi ripsondermi, per favore, ma fallo con cognizione di causa.
Credo di poterlo pretendere, visto che lo faccio.
buonaserata
Mattia Danieli
21 marzo 2006 alle ore 23:44Racconto la mia esperienza da lavoratore : ho lavorato un anno facendo il tornitore con contratto a tempo indeterminato , poi ho ripreso gli studi (19 anni)quindi mi sono licenziato.
Poi quando avevo bisogno di un altro lavoro ho girato quasi 2 mesi x trovare un lavoro.... e alla fine x fortuna lo trovato .... mi hanno assunto con un contratto a termine , nel tempo stabilito mi sono impegnato molto ho fatto anche straordinari , alla fine del contratto il padrone mi chiama in ufficio e mi dice che non ce piu lavoro x me .
Quindi gli ho detto lei mi ha solo preso perchè era in ritardo nelle consegne e aveva bisogno di una mano momentanea ?? e lui mi rispose di no ....
Fate voi le conclusioni questa riforma del lavoro è inconcepibile .. va tutto a vantaggio degli imprenditori (sembra tutto fatto con buoni propositi) ma la realtà è che le imprese ne
traggono vantaggio....
Tra parentesi tutti i miei amici che sono usciti dalle medie superiori hanno un lavoro precario.
A le imprese costa molto meno assumere un operaio con contratto a termine che uno a tempo indeterminato .
Da come si sente dai nostri pricipali mezzi di informazione (parlo di TV) il 75 % dei lavoratori precari dopo un anno vengono passati a tempo indeterminato .. ma non è vero queste esperienze le ho vissute anche io.
Io sono di Vicenza le fabbriche più grosse del vicentino non fanno altro che assumere persone tramite agenzie interinali e dopo sei mesi li mandano a casa è ora di cambiare !!!!
Saluti Goodway!!!
Reckie Lee Jones
21 marzo 2006 alle ore 23:44* * * notte a tutti * * *
Trouble - Coldplay...per chi resta
Oh no, I see
a spiderweb is tangled up with me
and I lost my head
and thought of all the stupid things I'd said
oh no, what's this?
a spiderweb and I'm caught in the middle
so I turned to run
and thought of all the stupid things I'd done
and I never meant to cause you trouble
and I never never meant to do your wrong
ah, well if I ever caused you trouble
oh no I never meant to do you harm
oh no, I see
a spiderweb and it's me in the middle
so I twist and turn
but here am I in my little bubble
Raffaella Biferale
21 marzo 2006 alle ore 23:47Good night!
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 23:49mmhh.. mhh.. bella! (fingo di sentire la musica)
'notte :D
Elisabetta Carosi
21 marzo 2006 alle ore 23:51Trouble
già
no tte
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 23:51Buona notte Reckie.....Il tipo non mi fa ben credere.....Ciao sogni d'oro.
Jacopo Della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 00:07'notte Reckie, grazie per la canzone e per il precedente post su Alda Merini.
Ciao
JdQ
luca ursillo
21 marzo 2006 alle ore 23:44il tg3 passa in versione quasi integrale la vicenda di genova, eccetto per l'offesa a mangano, resa con "genericamente insulta"...
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 23:50Ciao Luca, come va?
Ieri sera c'è stata una bella confusione con troll, nomi sfuggenti ecc. ecc.
Ma ti ho fatto qualcosa? Se si, su quale post? (Intendo data e orario). Scusa ma o sei tu o è un troll che ti imita. Ciao.
luca ursillo
22 marzo 2006 alle ore 00:11ciao francè...sono un pò inc.... per il fatto che molti non si rendano conto del redde rationem (nazionale e internazionale). ed è difficile mantenersi quando i motivi di inc... sono tanti sai la vecchia storia del vaso di pandora...
quanto al fatto che c'è l'abbia con te, tutt'altro. non ricordo il post e ora non ho gran voglia di cercarlo, ma ricordo che ci fu un malinteso per un post dove sfottevo eroi medioevali in commento a un topic tutt'altro che frivolo (credevi mi riferissi a te e leo, invece era pei lumbard)... mi dicesti che per me è sufficiente una risata...mi mettesti un pò a posto..io ti risposi..intanto mi avevi già fatto riflettere, e capii che (come si dice dalle mie parti) m'era misurà a pall'( ridimensionarmi).
grazie per iersera, non sai quanto mi manchino parole così.
lorenzo breda
21 marzo 2006 alle ore 23:45sono sicuro del fatto che se chiedete a quei ragazzi dei centri sociali che hanno protestato a Genova(che poi non protestano,ma fanno macello lanciando bottiglie,insultando,usando violenza vedi Milano) il perche' della protesta non ve lo saprebbero dire!!!
Paola Bassi
21 marzo 2006 alle ore 23:46Della Valle, che bell'uomo!
Paola Bassi 21.03.06 21:30
==============================
mi era sfuggito..: demente!
Elisabetta Carosi
21 marzo 2006 alle ore 23:53Paola,
detto tra noi
sssscccccc
Della Valle
E'
un gran bell'uomo!
^_^
Ciao
Paola Bassi
22 marzo 2006 alle ore 00:04..ricordo.. eh eh.. (a dire il vero un po' troppa lacca) :)
Elisabetta Carosi
21 marzo 2006 alle ore 23:46Beppe al TG3
...se finanziamo dei latitanti
ci possiamo permettere di finanziare anche la cultura...
***
aiutooooo
è andatooooo
ora il berl
ai forza italioti:
"vi nominerò MISSIONARI DI VERITA'
MISSIONARI DI LIBERTA'...
@_@MISSIONARI???
MISSIONARI???
Sì MA LA MISSIONE E' FINIIIITAAAAA
ITE MISSA EST!
Baci
Domenico Schietti
21 marzo 2006 alle ore 23:47mi permettete di dire la stessa cosa che dico da 18 anni?
Perfortuna non c'è più lavoro per tutti, è milioni di anni che facciamo fatica per vivere.
Ora un trattore fa il lavoro di milioni di contadini ed un pc di milioni di impiegati.
Presto ci saranno robot che sostituiranno gli umani in tutti i lavori.
Va cambiato il bersaglio: non serve il lavoro, servono i soldi e gli strumenti per vivere porcaputtana!!!!!!
http://www.liberaassociazioneilpopolo.it/
francesco folchi
21 marzo 2006 alle ore 23:47Ciao Franco Franco, non ti far ingannare dalle apparenze. Se l'istinto non m'inganna costui è il letterato lettore di tribù.
Basta dargli del tu e se ne va imbronciato a vedere "peter pan" con i nipotini......che comunque questa storia lo rende un...come dire...simpatico...irriverente...ma simpatico.
Buona sera bandito.
Giuseppe Piras
21 marzo 2006 alle ore 23:49Complimenti a Gallegati per il suo lavoro molto dettagliato. Ha spiegato con numeri e termini tecnici ciò che è sotto gli occhi di tutti, e cioè che con la scusa della flessibilità ci stanno fregando. Dovremo iniziare a chiamare le cose con il loro nome (Flessibilità? io direi piuttosto precariato perenne sulle spalle dei poveracci). Un'altra considerazione che spero leggano tutti gli amici del Blog: ho notato che da quando stiamo privatizzando tutto c'è meno lavoro, meno sicurezza, meno servizi, meno possibilità finanziarie per le famiglie, un motivo ci sarà. Eppure dicono che è necessario per la competitività, per il made in italy, per le imprese, ecc... Io non vedo vantaggi per noi giovani anche se non mi devo lamentare dato che per fortuna un impiego sicuro (almeno in teoria) ce l'ho. Vorrei sapere allora: ma dalla diffusione di tutte queste teorie innovative sull'economia CHI CI GUADAGNA????? Spero che qualcuno mi risponda, Beppe se lo leggi dimmi cosa ne pensi: sono troppo pessimista?
alberto alex
21 marzo 2006 alle ore 23:51x Roberto Chelli
... europa fallita da sola
analisi esatta;
non so se era prevedibile tutto;
ma ora che si puo' fare?
e si farà?
c'è tempo?
Domenico Schietti
21 marzo 2006 alle ore 23:53E' giustissimo il lavoro precario, però un'ora di lavor deve essere pagata almeno 40 euro porcaputtana eva troia!!!!
Cretini che cazzo volete fare , sgobbare dodici ore tutti i giorni per 3 euro all'ora?
40 euro all'ora e per i lavori che nessuno vuole fare servizio civile obbligatorio retribuito in modo da dividerli in modo equo fra tutti
http://www.liberaassociazioneilpopolo.it/
Camillo Macaluso
21 marzo 2006 alle ore 23:54Se potessimo annodare
le kravatte del pianeta
per tentare l'evasione
da una moda compassata
il mondo resterebbe chiuso
in un gomitolo di seta
come un cielo nebuloso
che ci omologa la vita
Dipingiamo soli e mari
sopra a questo tovagliolo
siamo sempre troppo seri
con la scusa del decoro
Paravento dell'istinto
narrerà di un tempo
dove tutto è finto
e se ne vola con il vento
Ma se tramonterà
l'emblema della civiltà
poco male sarà
Alla fine è un'uniforme
che rinnega la natura
sembra piccola ma è enorme
come una sovrastruttura
che sta stretta nel colletto
e rende chic una carogna
più che con il fazzoletto
fa pandan con la menzogna
Mi costringe il gargarozzo
strozzatura giugulare
è un guinzaglio sul singhiozzo
è una morsa da slacciare
Ho bruciato la cravatta
e tutto ciò che resta
come Tarzan
giro nudo in mezzo a una foresta
C'è la necessità
di ritrovare verità
Bruno Memoli (alias Franco Zurzolo)
Gianni Brancolini
21 marzo 2006 alle ore 23:54A commento del mio messaggio in cui esprimevo dubbi che i lavoratori in Italia fossero oltre 24 milioni come appare dal grafico (io ipotizzavo con semplice deduzione logica un 18/20 milioni), fornisce dati ISTAT secondo cui i lavoratori sono 22,6 milioni, confermando quindi le mie perplessità.
Che valore hanno quindi le considerazioni riportate nell'articolo, se già i dati sembrano non essere corretti?
Saluti.
luca ursillo
21 marzo 2006 alle ore 23:55Mi scuso col blog e con le signore per le paroline di iersera, ma la carica era stata già lanciata, e quando sentii di nuovo il suono del corno era già tardi...eh eh
grazie a Reckie e a JdQ, e a tutti coloro.
riguardo a prima, bel tomo, ti ripeto.
non ripeterti.
luca ursillo
Jacopo Della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 00:02
Ciao Luca, tranquillo, i topi squittiscono perchè la nave affonda ...
Massimiliano Gerardi
21 marzo 2006 alle ore 23:55Piccola storia a-tipica.
Laureato in Ingegneria, informatica. Appena finito me ne vado a Dublino, miglioro l'inglese, dico e poi torno a casa.Lavoricchio un po' la`, in un 'call-center' per poter pagare vitto e alloggio, al telefono. Ma mi pagano, ho un contratto PERMANENTE, le ferie, la mutua, schema pensionistico e tutto. Roba che a sentire i racconti italiani e` fantascienza...Dopo un po' me ne vado in inghilterra, trovo lavoro in un progetto europeo che per caso e` attinente alla tesi che ho fatto in Italia. Lavoro per qualche anno, il progetto va bene, si crea un azienda per sfruttarlo, viaggio un po' per l'Europa a fare dimostrazioni. Purtroppo, errori del management (sono sempre loro che fanno i guai) l'azienda non e` produttiva, il software rimane ma noi andiamo via.Succede.Poco male.Il lavoro si trova, adesso ho un po' di esperienza e parlo Inglese e Spagnolo perche` nel frattempo...
Forse e` il caso di tornare in Italia... Forse?
Nell'ultimo paio di mesi ho mandato CVs, ho fatto colloqui, qualcuno e` andato bene, qualcuno no. Tutti in Inghilterra, e uno in Spagna.
I CVs che ho mandato in Italia non sono stati nemmeno presi in considerazione.
Tra due settimane comincio un nuovo lavoro a Londra.
Speranze di tornare in Italia non ne ho piu`.
Mia madre all'inizio voleva convincermi che ero a Dublino per turismo. Diceva ti fai la tua vacanza e poi torni in Italia a lavorare.
I miei sono gente un po' all'antia e un ingegnere e` sempre un ingegnere.
Adesso mi chiede di non ritornare, dice resta la` che stai bene.Se voglio vederti vengo io su. Tanto c'e` la RyanAir.
Gia`, c'e` la RyanAir.Sta a vedere che e` colpa della RyanAir se tanti come me se ne vanno o se non tornano.
Vado la`, qualche mese, al massimo un anno, poi torno. E son gia` quasi 7 anni.
Solo una testimonianza. Forse dovrei tornare a lottare per quel che mi spetta. Un lavoro, una casa, un futuro nella mia lingua.
Ma nel frattemp dove vado a dormire?
liliana pace
22 marzo 2006 alle ore 00:21la tua testimonianza è utilissima per far capire a tutti la differenza tra flessibilità e precarietà. La flessibilità la scegliamo noi, nel senso che ci permette di cambiare lavoro per cercarne e trovarne uno migliore, la precarietà è qualcosa che ci impongono altri, i datori di lavoro che cercano di fruttare al massimo la legislazione a loro favorevole, che vogliono fare profitti enormi, magari in nero, sulle spalle dei nuovi schiavi.
Naturalmente in Italia, governata da gente senza scrupoli si è scelta la strada peggiore, lasciando un'intera generazione in balia di una precarizzazione selvaggia e senza limiti
Da mamma di una figlia più che trentenne che non può farsi una famiglia sua, con 500 euro al mese, ti consiglio di non tornare, invidio il tuo coraggio che vorrei avesse anche mia figlia.
MASSIMILIANO RODI
21 marzo 2006 alle ore 23:58IL NOSTRO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO é STATO AGGREDITO DA UN BRANCO DI ADOLESCENTI SMIDOLLATI!!!
QUESTO é GRAVISSIMO!!!
QUESTO é UN GOLPE!
SPERO CHE LE FORZE DELL'ORDINE ABBIANO FATTO IL PROPRIO DOVERE!
dan sallo
21 marzo 2006 alle ore 23:59la domanda è semplice:
possiamo permetterci ancora il lusso di sottilizzare su valori espressi in decimali o poche unità.
Secondo me, no.
Quel tempo è passato, e lo abbiamo tutti lasciato colpevolmente passare.
Oggi, purtroppo, non saranno i 5 punti di riduzione del costo del lavoro del programma Prodi a scostare gli indici economici.
Non saranno riforme fatte come gradualità e molta concertazione e risollevare le sorti del Paese.
Non sarà qualche incentivo alla ricerca a farci riguadagnare il posto in classifica per brevetti registrati che avevamo trent'anni fa.
Se vi fa piacere credere che il programma dell'Unione contenga la ricetta per risalire la china, credetelo pure.
Credo invece, ahimè, che la sola speranza di tornare a ristabilire condizioni economiche minime, non possa che venire da riforme molto profonde, traumatiche, che nessuna maggioranza allo stato attuale può neanche concepire.
Dobbiamo, in stile tutto italiano, aspettare che la situazione degeneri ancora un pò, e allora, forse, con qualche centinaio di migliaia di famiglie in strada senza bandiere colorate ma con la disperazione dipinta sul volto, forse, qualche cosa si sbloccherà.
Argentina, sei sempre più vicina.
Paola Bassi
22 marzo 2006 alle ore 00:01mooolto più intelligente il suo pernacchio verso chi non capisce.. che tentare di farvi ragionare come a volte proviamo noi!
Raffaella Biferale
22 marzo 2006 alle ore 00:01tu sei completamente andato!!!!!
Mi associo non l'ho scritto dopo il tuo commento, mi sembra chiaro!!!!!!
falla finita.
Pierfrancesco Annicchiarico
22 marzo 2006 alle ore 00:02Mangano è un boss mafioso ed è stato per anni lo stalliere di Arcore a servizio della famiglia Berlusconi, presentato dal caro amico in comune Dell'Utri, condannato anche lui per mafia.
Antonio Cataldi
22 marzo 2006 alle ore 00:02Politici !!!
Sono trent'anni che qui non cambia niente.
con tutto il cuore !!!
VI MANDO UN VAFFANCULO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E VI DEDICO STA' CANZONE.
Pino Daniele > Terra Mia (1977) > Na Tazzulella 'E Cafe'
Na' tazzulella e' cafè e mai niente cè fanno sapè
nui cè puzzammo e famme, o sanno tutte quante
e invece e c'aiutà c'abboffano e' cafè
Na' tazzulella e' cafè ca sigaretta a coppa pe nun verè (VIETATO FUMARE !!! ANDATE FUORI !!).
che stanno chine e sbaglie, fanno sulo mbruoglie
s'allisciano se vattono se pigliano o' cafè
E nui passammo e uaie e nun puttimmo suppurtà
e chiste invece e rà na mano s'allisciano se vattono se
magniano a città
Na' tazzulella e' cafè acconcia a vocca a chi nun po'
sapè
e nui tirammo annanz che rulore e' panze
e invece e c'aiutà c'abboffano e' cafè
Na' tazzulella e' cafè ca' sigaretta a coppa pè nun verè (ALLORA NON HAI CAPITO !!! VAI FUORI A FUMARE !!).
s'aizano e' palazze fanno cose e' pazze ci girano
c'avotano ci iengono e' tasse..
Domenico Schietti
22 marzo 2006 alle ore 00:02I SUPERMERCATI SONO STRACOLMI DI PRODOTTI, I NEGOZI PURE, LE CONCESSIONARIE D'AUTO ANCORA DI PIU', ED I RISTORANTI BUTTANO VIA FRIGORIFERI DI CIBO!!!!
Non mancano i pordotti, mancano i soldi per comperarali, bisogna volere i soldi, non il lavoro...
oggetti sul mercato ce ne sono a sufficienza!!!
MANCANO I SOLDI PER COMPERARLI!!!!
Vanno aumentati gli stipendi!
http://www.liberaassociazioneilpopolo.it/
pietrozzo lascalozza
22 marzo 2006 alle ore 00:03lascala, eh?
ma dài, tutto quello che non va è colpa dei sinistroidi? Allora è vero che il governo in questi cinque anni non ha fatto proprio nulla... pensa te, di tuti i mali dell'Italia è stata artefice l'opposizione, e il governo con la maggioranza che aveva in Parlamento che faceva? Proprio nulla?
Ah, già, abolizione del falso in bilancio, Cirielli, salvapreviti, condoni... e la sinistra con meno voti è riuscita a fare andare male l'Italia, ah ah ah...
Se ci credi davvero sei solo un buffone... ma probabilmente sei solo qua ad abusare dello spazio che Grillo mette a disposizione.
Antonio amati
22 marzo 2006 alle ore 00:06Manganp aveva preoccupato Berlusconi per altri motivi, siete proprio dei comunisti sinistrosi! Suvvia, la preoccupazione era in realtà che gli lanciassero qualche bottiglia col "mangano"!
MANGANO:
Il mangano è un'arma da lancio medievale, simile ad una catapulta o ad un trabucco, costituita da un'asta imperniata su un supporto. Ad una delle estremità era fissata la fionda che doveva ospitare il proiettile (poteva essere un cesto ottenuto incrociando corde oppure in modo analogo realizzato in cuoio). All'altra estremità erano fissate delle corde per la trazione.
La differenza tra il trabucco e il mangano sta nella trazione: il mangano sfrutta la forza umana (attraverso le corde) mentre il trabucco sfrutta un peso basculante. Il mangano in termini di gittata e peso del proiettile fu superato dal trabucco agli inizi del XIII secolo, ma per essere utilizzato aveva bisogno di un maggior numero di uomini specializzati.
INFATTI QUEL RAGAZZO era un coglione, Berlusconi ha ragione, è innegabile! Infatti ha dimenticato di tirargli una bottiglia col mangano....
marco. sartor
22 marzo 2006 alle ore 09:21peccato che il ragazzo ha detto viva Vittorio Mangano.
Paolo Ares Morelli
22 marzo 2006 alle ore 00:07Esiste un'altra forma di disoccupazione di cui non si può parlare: se un ingegnere per vivere fa il muratore può essere considerato occupato in modo pieno? Se un economista fa il cameriere, è del tutto occupato? Quello che voglio far comprendere è che non mi lamento del fatto che alcune persone possano aver viste frustrate le proprie aspirazioni professionali, quanto che l'Italia spreca molte delle proprie risorse intellettuali, e le risorse intellettuali sono altrettanto importanti (se non di più) di quelle materiali
www.bloggers.it/movimentolaureati/
Gianni Proietti Cara
22 marzo 2006 alle ore 00:07Mastella e pannella....
o fisichella...
e poi ancora
il nano col mortadella...
se vuoi ci metto pure i casiniiiii...
e perchè noooo...gianfranco fini...
Si son fatti i palazzi sul jambo....
invece qui noi....
corriamo sempre appresso all'ambo....
ambo terno tombola e cinquina....
se vinco mi danno...
un litro di benzina.
Pace et prosperità lunga vita al sultano!
*****
Gianni Proietti
22 marzo 2006 alle ore 00:10Del mitico: Rino Gaetano
da "spendi spandi, effendi" 1976
Ciao nì!
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 00:12Ciao zio,
ti volevo rispondere ieri sera ma poi il blog è andato in tilt.
Quel racconto sul louvre era una bufala, 'na patacca...un simpatico impostore aveva scritto con il mio nome...'Sto fio de 'namicatua!
Ma veramente è successo a tuo chi? padre?nonno?
ciao ziè, un bacione!
luca ursillo
22 marzo 2006 alle ore 00:17Acquedotti
Nuvole,
come sinuose danzatrici
avvolgono il respiro
della terra
affaticata dal giallo
che brucia
mentre
dalle rupi selvaggi
arbusti
impongono la loro etica
come austero monito
all'uomo
che sciupa il tempo
nella singolare sua sfida
contro se stesso
ciao gianni
Gianni Proietti
22 marzo 2006 alle ore 00:20Manuè! è successo a me.
Mi son seduto veramente. Ero ad un museo
ad Arles o Avignonne, adesso non mi ricordo
di preciso, era agosto, ero stanco, non era recintato e un pò così, li mi sedetti.
Manno seguito per tutta la visita.
Me sembravo no scolaro che pe ripà me appassionavo de tutto. E Katia che me diceva...sto burino!
Vabbè, sicuramente su quella sedia Luigi
ci avrà scorreggiato, io pure. Jç risposto!Sticavolinoncelimetti!
Magari erano pure false, le sedie.
Ciao Manu
Zio
**************
Gianni Proietti
22 marzo 2006 alle ore 00:24E' positivo e bello vedere
che Rino, povero ragazzo, ci unisce ancora.
Almeno questo "nun se lo famo toccà"!
Ciao amici.
Zio
Antonio amati
22 marzo 2006 alle ore 00:08INVECE Vittorio MANGANO....
Borsellino:
Vittorio Mangano l'ho conosciuto anche in un periodo antecedente al maxi-processo e precisamente negli anni fra il 1975 e il 1980, ricordo di aver istruito un procedimento che riguardava delle estorsioni fatte a carico di talune cliniche private palermitane.
(sospensione per una telefonata ricevuta) Vittorio Mangano fu indicato sia da Buscetta che da Contorno come "uomo d'onore" appartenente a Cosa Nostra.
Giornalista:
"Uomo d'onore" di che famiglia?
Borsellino:
Uomo d'onore della famiglia di Pippo Calò, cioè del....di quel personaggio capo della famiglia di Porta Nuova, famiglia alla quale originariamente faceva parte lo stesso Buscetta. Si accertò che Vittorio Mangano, ma questo già risultava dal procedimento precedente che avevo istruito io e risultava altresì dal....da un procedimento cosiddetto procedimento Spatola, che Falcone aveva istruito negli anni immediatamente precedenti al maxi-processo, che Vittorio Mangano risiedeva abitualmente a Milano, città da dove, come risultò da numerose intercettazioni telefoniche, costituiva un terminale del traffico di droga che....dei traffici di droga che conducevano le famiglie palermitane.
pietro lascala
22 marzo 2006 alle ore 00:09IL RATTO CHE SI MANGIA LASCALA...
ECCOCI QUA ..CARO GRILLO VEDO CHE E' LA TERZA VOLTA CHE RIMANDI QUESTO POST...
PER IL FATTO CHE HA AVUTO 1 RISPOSTA..
SONO PASSATI UN PO' DI MESI CHE POSTO SU TUO BLOG..E FINALMENTE SONO GIUNTO ALLA CONCLUSIONE,CHE I DESTROIDI I FASCISTI E TUTTI QUELLI CHE ATTACCANO PRODI,I VERDI LONGOBARDI ECC,...BENE LORO SONO LA VERA CAUSA DEL GRANDISSIMO PROBLEMA ECONOMICO E DEL LAVORO CHE C'E IN ITALIA...
ANDREI PER CAPITOLI,ECCO COSE' SUCCESSO IN QUESTI ANNI CHE PER CASO HANNO COINCISO CON LA DISCESA DAL POTERE DI BERLUSCONI.
1 :BOLLETTE SALATISSIME : PAGHIAMO LE BOLLETTE PIU' ALTE DEL MONDO ,PERCHE' OGNI TENTATIVO DI COSTRUIRE QUALSIASI CENTRALE DI QUALSIASI TIPO E BLOCCATO DA FORZA ITALIA E DAI FASCISTI..
2 : AUMENTI PREZZI VERDURA ECC : IL TRASPORTO DI QUESTE MERCI AVVIENE TRAMITE TIR,I COSTI SONO AUMENTATI CAUSA CARO PETROLIO,SE FOSSINO TRAMITE ROTAIA COSTEREBBERO LA META':LA CDL BLOCCA TUA SORELLA
3 : AUMENTO DEL PENE : IN QUESTI ULTIMI 3 ANNI IL COSTO DEL PENE E' TRIPLICATO,E NON MI PARE SIA COLPA DI DALEMA,SEMLICEMENTE GLI AUSTROUNGARICI ESTREMISTI TANTO AMICI DEI FASCISTI ITALIANI(HERMES ECC),USANO IL RICATTO DEL PETROLIO PER METTERCI IN GINOCCHIO..
4 .FICA : LLAFICA CE' L'HA DATA ALBANESE, PAGATA CON L'EURO DI TASCA MIA.
5 :LEGGE E SCRIVE : FATTA DA UN UOMO, APPUNTO IO CHE E DI SINISTRA, UCCIDO IL NANO.
6:CRAK E MARIUANA SUCCESSI CUSA MAGISTRATURA TROPPO IMPEGNATA SOLO SUI COGLIONI.
SIGNORI E SIGNORE..TUTTO QUELLO CHE NO VA E CAUSA DELLA DESTRA..POTREI DIRE CHE BERLUSCONI E VERAMENTE SFIGATO,AD ANDARE A CACARE ADESSO....
CMQ VOI FASCISTI COME AL SOLITO SIETE LA CAUSA !! E COME AL SOLITO VI LAMENTATE DELL'EFFETTO, ADDOSSANDOLO AI VOSTRI AVVERSARI POLITICI....!!!!
CHE FURBO E' IL GATTO CHE SI MANGIA LA CODA..MA CHE FURBO CHE E'......
Paolo Allegrini
22 marzo 2006 alle ore 00:10Mangano sarebbe il motivo per cui uno che si firma Forza Nuova non dovrebbe votare SB, ma al limite dargli dell'olio di ricino :)
Domenico Schietti
22 marzo 2006 alle ore 00:10Il posto di lavoro fisso non esiste più. La pensione è un miraggio irrealizzabile. L'età media continua ad aumentare. Una sola fabbrica può produrre tutti i fazzoletti del mondo. La tecnologia ha vinto.
Ma la distruzione avanza e nessuno ha più i soldi per vivere.
Bisognebbe istituire il reddito sociale di base, cioè dare a chi ne avesse bisogno i soldi necessari per sopravvivere, ma se le casse dello stato sono vuote, come fare?
Facile, si diceva una volta di non fare la carità, ma di regalare canne da pesca ed insegnare ad usarle.
Finalmente è iniziata la crisi petrolifera e basta regalare a chi li volesse dei pannelli solari, un terreno, oppure una zona di bosco, in modo da garantirgli un minimo attraverso la produzione e la vendita di energia, alimenti biologici, fibre vegetali o biomasse.
Oppure, al posto di costruire inutili opere faraoniche, finanziare con il microcredito la piccola industria ed il commercio.
Poi per difendere il lavoro e prevenire le catastrofi ambientali dobbiamo acquistare solo prodotti che rispettino i diritti dei lavoratori, dell'ambiente e dei consumatori.
Per le mansioni che nessuno vorrebbe più svolgere non c'è dubbio che si debba istituire il servizio civile obbligatorio retribuito per uomini e donne al compimento della maggiore età, e, se servisse, di un altro mese tutti gli anni, in modo da dividerle fra tutti.
Gli eserciti è giusto che si occupino di costruire case in modo che tutti ne abbiano una decente in cui vivere.
Va istituzionalizzata la solidarietà internazionale anche attraverso i grandi eventi mediatici.
Salute gratuita, istruzione gratuita, trasporti di base gratuiti.
Poi fatto questo se uno è bravo si inventa una sua attività redditizia, oppure fa il suo lavoro, se no fa volontariato, sport, lavori saltuari, viaggi, giochi, divertimenti, lavori di casa, mette su famiglia e così via.
Avete altre proposte?
http://www.free-people-world.com/1/campagne-attivita/vita-amore/
luca ursillo
22 marzo 2006 alle ore 00:14OT--
@ Messere Folchi
Anna De Angelis
22 marzo 2006 alle ore 00:15...Il lavoro che cercavo lo ho trovato a 60 km di distanza e per andarci impiego un'ora e dieci di media. Ma non mi lamento, non lo ho mai fatto, ma ho la presunzione di credere che se qualcun altro facesse come me, il mondo andrebbe un po' meglio.
marcello bianchin 21.03.06 21:05
Hai ragione Marcello la tua è una presunzione, però sbagliata.
Chi ti scrive ha passato 6 anni e 12 giorni (seianniedodicigiorni)della propria vita a 450 (quattrocentocinquanta)Km da casa,per fare un lavoro che non è quello che cercavo, ma era il meglio che offriva la piazza:un lavoro "sicuro", come si diceva una volta,anche se oggi di sicuro non c'è più nulla.Non ero sola, come te, e ci sono voluti i sacrifici e, perdona questa di presunzione,l'intelligenza mia e di mio marito per mantenere un rapporto vedendosi solo il fine settimana!E non mi è andata neanche malaccio, perchè io a casa poi ci sono tornata, ma sai quanti amici ho lasciato che hanno dovuto rassegnarsi a vivere lontano dalle loro città di origine, stravolgendo completamente le loro vite?Tu percorri 60km?Prova ad andare nel nord Italia, gira per le scuole, gli uffici pubblici, e guarda gli uomini e le donne in divisa ascolta i loro accenti e prova ad immaginare quanti km hanno percorso per avere un lavoro.Eppure il mondo non va meglio per questo.Anzi! E le situazioni che ti ho descritto, sembrano rose e fiori rapportate alle prospettive che hanno i giovani oggi.
Sicuramente è necessario l'impegno in prima persona di ciascuno, ma altrettanto necessario è l'impegno serio di chi ci governa.Finchè non cambierà la prospettiva che mette al centro di tutto il profitto, il lavoro diventerà sempre meno dignitoso, sotto tutti i punti di vista,(e chiunque sia al governo).E noi prima di immaginare ricette miracolose, ricordiamoci sempre che fuori delle nostre case ci sono mille mondi che non conosciamo e che non immaginiamo neppure.
Ciao
francesco folchi
22 marzo 2006 alle ore 00:16Brutto, tu sei brutto...capisci a me.
Della Valle è bello,
il conduttore è bello, De Michelis...socialista?! avvalora la mia tesi che di la arrivano li meio fascisti d'Italia......Sti conservatori......che se conservano poi? Boh!!
Io con servo
tu con servi
egli con serva
Ecco perchè so conservatori.
Gli piaccioni gli schiavi.
Che oggi sono i servi....le colf filippine.....i nordafricani pagati in nero........i nostri co co co sotto lo schiaffo del "ti licenzio se non lavori bene.........o se sei cummunista.....bello bello.
Come ha detto er troll? So matto, so malato...si si so malato....so matto.......
Spero tanto che i troll qui sono co co co......
Poi i moralisti so i mejo. Quelli che sono stati bravi ragazzi, laureati, tutti andati all'estero a imparà due tre lingue..........poi dopo sti curricula vengono qui a pugni chiusi....non aperti.....e danno consigli su chi è bravo lavoratore e chi non......mamma che palle questi...so sempre uguali...(so sempre lo stesso).....uffa.....pfffff......
C'è però qualcuno che mi sta a cuore. E' l'autore del post originale. Lui è bravo, semplice, preciso, voglioso di far comprendere, caruccio, veramente caruccio......Bravo!! Grazie ancora, spero tu possa trovare un buon lavoro a fine studi, sembra tu lo meriti tanto.
Sarai anche un ottimo insegnante se vorrai...ricordalo.... Poi basta.
Buona notte a tutti e puro ali banditi...Il nome di quello di stasera è quello di un mio eroe di quando ero piccolo.....nèh Jessie?
Berlusconi, l'ultimo pensiero(della notte....mentre faccio danze scaramantiche nèh?) è per te e quel giovine insultato.......Ciao Berluscolo nervi saldi tante belle cose, sei basso ma simpatico.....sei trapiantato di capelli e brillante........Stai studiando la parte di domani?.....Che prevede?.......
Dai facce ride n'artro po.
Paola Bassi
22 marzo 2006 alle ore 00:20Caro Francesco, vedo molti puntini, l'ora è giunta del meritato riposo.. vado anch'io tra poco.. si pugna, a volte si cade, ma ci si rialza, 'notte
Jacopo Della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 00:51' notte Frà, ci si sente.
Elisabetta Carosi
22 marzo 2006 alle ore 08:18^_^
Paola Bassi
22 marzo 2006 alle ore 00:16Ora un trattore fa il lavoro di milioni di contadini ed un pc di milioni di impiegati.
Presto ci saranno robot che sostituiranno gli umani in tutti i lavori.
Va cambiato il bersaglio: non serve il lavoro, servono i soldi e gli strumenti per vivere porcaputtana!!!!!!
http://www.liberaassociazioneilpopolo.it/
Domenico Schietti 21.03.06 23:47
==================================
Domenico, il tuo grido di dolore è senz'altro motivato da una qualche situazione lavorativa pesante. Immagino tu intendessi dire che tutti hanno il diritto a una retribuzione per la propria attività che consenta di vivere decentemente.. è così?..
Ma mi interesserebbe di più sviluppare la prima affermazione e la rilancio: le MACCHINE ci hanno aiutato o no? in che senso possono aiutarci?
*******************
Patrick Alexander Amato
22 marzo 2006 alle ore 00:17p.s. anche la Versace resta in Italia:ha tirato due somme,e ha visto che tra la mafia cinese col suo pizzo,e la merce fallata da rifare-rattoppare-scartare,tanto le vale lasciare qui il lavoro... magari questa filosofia si diffonde! Sento di tanti "pionieri" dell'industria che stan tornando a casa bastonati...!
FUORI DAL CORO:
Berlusconi ha fatto i danni che sappiamo,che leggiamo anche qui sopra,e che vediamo tutti i giorni,ok...
E PRODI che propone???? IL MODELLO DANESE!!!
Libero licenziamento:l'industriale in questo modo,sentendosi libero di licenziare l'eventuale elemento non adatto o 'sbagliato' per la mansione,assumera' piu' volentieri... E GIA' MI CHIEDO:'ZZO DICE QUESTO???
Un lavoratore a tempo determinato,ha tra gli altri,i seguenti problemi:vuole comprare l'auto? la finanziaria boccia la pratica.Sfora con un assegno o un prelievo,e la banca O non paga,O lo chiama e lo minaccia,perche' non gli da agio di scendere manco di 100 euri. vuole affittare casa? le agenzie immobiliari SCONSIGLIANO al locatore clienti con contratti a tempo.Vuole chiedere un mutuo x casa/famiglia:HAHAHA!!!!
con quali prospettive voler fare famiglia?
Ma se ognuno diventa licenziabile,mi domando,COSA CAMBIERA? da QUESTO punto di vista??? BOH!!!
Ma ATTENZIONE!!! Prodi SOTTOLINEA:"...sara' applicato solo alle fasce piu' alte di lavoratori,mentre le fasce piu' basse saranno protette..."
BUUUUMMMM!!!!
"Sig Rossi! Lei e' un ottimo elemento e una brava persona,cosi' visti il suo impegno nell'azienda e l'apporto che ha sempre dato,ho deciso di proporle un inquadramento migliore e un aumento che si e' meritato..."
"NONO la prego... c'ho famiglia,c'ho il mutuo... la prego non mi rovini!!! anzi se davvero vuol farmi del bene guardi... mi abbassi un livello,mi levi pure l'anzianita'... cosi' se buco una rata un mese,la banca mi chiude un occhio... non mi metta in difficolta',mi lasci operaio...grazie..."
MADDAICCHECCAZZ...!!! Ma UNO col cervello da votare,proprio nisba???
Enzo Mattarella
22 marzo 2006 alle ore 00:19Una pernacchia ti spazzerá via alle prossime elezioni! PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!
luca ursillo
22 marzo 2006 alle ore 00:26pffffffffff...
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 00:29Cerchiamo di ricapitolare...
A destra dicono che i problemi italiani attuali sono causati dai precedenti governi e di tutti i comunisti, dell'11 settembre e dell'euro.
A sinistra dicono che L'italia si trova in grave difficoltà, nonostante il difficile salto in europa e la situazione mondiale , tutti gli altri paesi europei stanno facendo progressi seppur piccoli o quantomeno stanno investendo nel futuro con la ricerca, l'industria e la scuola.
In tutte e due le versioni avrete notato un piccolo particolare...siamo nella cacca!
Io stimo maggiormente la sinistra perchè tiene conto nelle sue analisi di fattori che secondo me sono importanti, L'educazione scolastica, la ricerca e i giovani in genere.
Questo non vuol certo dire che mi fido ciecamente del centro sinistra, anzi sono molto cinica in questo senso, ma devo dire che il centro-destra mi sembra che viaggi con il paraocchi e questo non mi da sufficiente fiducia per concederle il mio voto.
Questo volevo dire ai sostenitori della cdl, lasciando da parte tutte le questioni che esulano daai programmi.
Ditemi la vostra, ma senza frasi di partito per faavore, la VOSTRA, grazie
Paola Bassi
22 marzo 2006 alle ore 00:34Manu, centrato.. il problema non è di destra o di sinistra.. basta sentire come viene affrontato nelle varie tribune.. mi sa che occorre il famoso guizzo d'ingegno, all'italiana se vuoi, ma quella onesta
Jacopo Della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 00:39Sono molto preoccupato.
Ormai il mondo è comandato dall'economia, la politica è relegata alle funzioni di sindacato, quando non si insinua tra la gente comune promettendo sogni ed incantesimi.
Secondo te ? Come se ne può uscire ?
Laura Marchini
22 marzo 2006 alle ore 11:49Cara Manuela,
lA NOSTRA SE, INTENDI, QUELLA DEGLI ANZIANI O DEI VECCHI ( come me ) NON è DI PARTITO, ma ce la siamo, da tempo, pensata, meditata, per conto nostro e, a parte qualcuno che si è perso per strada, cioè, è crepato, ci farà fare una scelta giusta. La nostra, ti ripeto, è molto simile, quasi uguale alla tua, infatti andremo a votare,anche noi, se arriviamo vivi al 9 aprile, per l' Unione e per il Prof.Prodi, che ha avuto l' ulmiltà di volere una verifica con le Primarie e che al faccia a faccia con berlusconi, si è presentato preparato e ha fatto delle proposte per il futuro, mentre berlusconi ha dato dei numeri,anche falsi!!
berlusconi, intanto, continua a fare delle sceneggiate, l'ultima a Genova al teatro Carlo Felice, dove si è beccato un mucchio di fischi e di lattine.
Cara Manuela, c'è invece una grande differenza,
fra te e me: quella che tu sei giovane, disinvolta, con molta energia, mentre io sono vecchia, inbranata, con poca energia.
Ti saluto affettuosamente e auguro una buona giornata a te e a Beppe Crillo
laura marchini
Laura Marchini
22 marzo 2006 alle ore 11:52Cara Manuela,
lA NOSTRA SE, INTENDI, QUELLA DEGLI ANZIANI O DEI VECCHI ( come me ) NON è DI PARTITO, ma ce la siamo, da tempo, pensata, meditata, per conto nostro e, a parte qualcuno che si è perso per strada, cioè, è crepato, ci farà fare una scelta giusta. La nostra, ti ripeto, è molto simile, quasi uguale alla tua, infatti andremo a votare,anche noi, se arriviamo vivi al 9 aprile, per l' Unione e per il Prof.Prodi, che ha avuto l' ulmiltà di volere una verifica con le Primarie e che al faccia a faccia con berlusconi, si è presentato preparato e ha fatto delle proposte per il futuro, mentre berlusconi ha dato dei numeri,anche falsi!!
berlusconi, intanto, continua a fare delle sceneggiate, l'ultima a Genova al teatro Carlo Felice, dove si è beccato un mucchio di fischi e di lattine.
Cara Manuela, c'è invece una grande differenza,
fra te e me: quella che tu sei giovane, disinvolta, con molta energia, mentre io sono vecchia, inbranata, con poca energia.
Ti saluto affettuosamente e auguro una buona giornata a te e a Beppe Crillo
laura marchini
Laura Marchini
22 marzo 2006 alle ore 11:54Cara Manuela,
lA NOSTRA SE, INTENDI, QUELLA DEGLI ANZIANI O DEI VECCHI ( come me ) NON è DI PARTITO, ma ce la siamo, da tempo, pensata, meditata, per conto nostro e, a parte qualcuno che si è perso per strada, cioè, è crepato, ci farà fare una scelta giusta. La nostra, ti ripeto, è molto simile, quasi uguale alla tua, infatti andremo a votare,anche noi, se arriviamo vivi al 9 aprile, per l' Unione e per il Prof.Prodi, che ha avuto l' ulmiltà di volere una verifica con le Primarie e che al faccia a faccia con berlusconi, si è presentato preparato e ha fatto delle proposte per il futuro, mentre berlusconi ha dato dei numeri,anche falsi!!
berlusconi, intanto, continua a fare delle sceneggiate, l'ultima a Genova al teatro Carlo Felice, dove si è beccato un mucchio di fischi e di lattine.
Cara Manuela, c'è invece una grande differenza,
fra te e me: quella che tu sei giovane, disinvolta, con molta energia, mentre io sono vecchia, inbranata, con poca energia.
Ti saluto affettuosamente e auguro una buona giornata a te e a Beppe Crillo
laura marchini
Laura Marchini
22 marzo 2006 alle ore 11:58Cara Manuela,
lA NOSTRA SE, INTENDI, QUELLA DEGLI ANZIANI O DEI VECCHI ( come me ) NON è DI PARTITO, ma ce la siamo, da tempo, pensata, meditata, per conto nostro e, a parte qualcuno che si è perso per strada, cioè, è crepato, ci farà fare una scelta giusta. La nostra, ti ripeto, è molto simile, quasi uguale alla tua, infatti andremo a votare,anche noi, se arriviamo vivi al 9 aprile, per l' Unione e per il Prof.Prodi, che ha avuto l' ulmiltà di volere una verifica con le Primarie e che al faccia a faccia con berlusconi, si è presentato preparato e ha fatto delle proposte per il futuro, mentre berlusconi ha dato dei numeri,anche falsi!!
berlusconi, intanto, continua a fare delle sceneggiate, l'ultima a Genova al teatro Carlo Felice, dove si è beccato un mucchio di fischi e di lattine.
Cara Manuela, c'è invece una grande differenza,
fra te e me: quella che tu sei giovane, disinvolta, con molta energia, mentre io sono vecchia, inbranata, con poca energia.
Ti saluto affettuosamente e auguro una buona giornata a te e a Beppe Crillo
laura marchini
Laura Marchini
22 marzo 2006 alle ore 12:01Cara Manuela,
lA NOSTRA SE, INTENDI, QUELLA DEGLI ANZIANI O DEI VECCHI ( come me ) NON è DI PARTITO, ma ce la siamo, da tempo, pensata, meditata, per conto nostro e, a parte qualcuno che si è perso per strada, cioè, è crepato, ci farà fare una scelta giusta.
La nostra, ti ripeto, è molto simile, quasi uguale alla tua, infatti andremo a votare,anche noi, se arriviamo vivi al 9 aprile, per l' Unione e per il Prof.Prodi, che ha avuto l' ulmiltà di volere una verifica con le Primarie e che al faccia a faccia con berlusconi, si è presentato preparato e ha fatto delle proposte per il futuro, mentre berlusconi ha dato dei numeri,anche falsi!!
berlusconi, intanto, continua a fare delle sceneggiate, l'ultima a Genova al teatro Carlo Felice, dove si è beccato un mucchio di fischi e di lattine.
Cara Manuela, c'è invece una grande differenza,
fra te e me: quella che tu sei giovane, disinvolta, con molta energia, mentre io sono vecchia, inbranata, con poca energia.
Ti saluto affettuosamente e auguro una buona giornata a te e a Beppe Crillo
laura marchini
Laura Marchini
22 marzo 2006 alle ore 12:03Cara Manuela,
lA NOSTRA SE, INTENDI, QUELLA DEGLI ANZIANI O DEI VECCHI ( come me ) NON è DI PARTITO, ma ce la siamo, da tempo, pensata, meditata, per conto nostro e, a parte qualcuno che si è perso per strada, cioè, è crepato, ci farà fare una scelta giusta.
La nostra, ti ripeto, è molto simile, quasi uguale alla tua, infatti andremo a votare,anche noi, se arriviamo vivi al 9 aprile,
per l' Unione e per il Prof.Prodi, che ha avuto l' ulmiltà di volere una verifica con le Primarie e che al faccia a faccia con berlusconi, si è presentato preparato e ha fatto delle proposte per il futuro, mentre berlusconi ha dato dei numeri,anche falsi!!
berlusconi, intanto, continua a fare delle sceneggiate, l'ultima a Genova al teatro Carlo Felice, dove si è beccato un mucchio di fischi e di lattine.
Cara Manuela, c'è invece una grande differenza,
fra te e me: quella che tu sei giovane, disinvolta, con molta energia, mentre io sono vecchia, inbranata, con poca energia.
Ti saluto affettuosamente e auguro una buona giornata a te e a Beppe Crillo
laura marchini
Laura Marchini
22 marzo 2006 alle ore 12:10Cara Manuela,
la nostra, se intendi, quella degli
anziani e dei vecchi( come me ), non è di partito, ma ce la siamo, da tempo, pensata, meditata, per conto nostro e, a parte qualcuno che si è perso per strada, cioè, è crepato, ci farà fare una scelta giusta.
La nostra, ti ripeto, è molto simile, quasi uguale alla tua, infatti andremo a votare,anche noi, se arriviamo vivi al 9 aprile,
per l' Unione e per il Prof.Prodi, che ha avuto l' ulmiltà di volere una verifica con le Primarie e che al faccia a faccia con berlusconi, si è presentato preparato e ha fatto delle proposte per il futuro, mentre berlusconi ha dato dei numeri,anche falsi!!
berlusconi, intanto, continua a fare delle sceneggiate, l'ultima a Genova al teatro Carlo Felice, dove si è beccato un mucchio di fischi e di lattine.
Cara Manuela, c'è invece una grande differenza,
fra te e me: quella che tu sei giovane, disinvolta, con molta energia, mentre io sono vecchia, inbranata, con poca energia.
Ti saluto affettuosamente e auguro una buona giornata a te e a Beppe Crillo
laura marchini
Laura Marchini
22 marzo 2006 alle ore 12:59Cara Manuela,
ti devo dire una cosa la nostra, se intendi, quella degli anziani e dei vecchi
( come me ), non è di "partito", ma ce la siamo, da tempo, pensata, meditata, per conto nostro e, a parte qualcuno che si è perso per strada, cioè, è crepato, ci farà fare una scelta giusta.
La nostra, ti ripeto, è molto simile, quasi uguale alla tua, infatti, anche noi, andremo a votare,anche noi, se arriviamo vivi al 9 aprile:
per l' Unione e per il Prof. Prodi, che ha avuto l' ulmiltà di volere una verifica con le Primarie e l'ha ottenuta. Per il Prof. Prodi, che al faccia a faccia, con berlusconi, si è presentato preparato, e ha fatto delle proposte per il futuro, mentre berlusconi ha dato i numeri,anche falsi!!
berlusconi, intanto, continua a fare delle gran sceneggiate, l'ultima a Genova al teatro Carlo Felice, dove si è beccato un mucchio di fischi e di lattine sulla testa, molto contento, perchè è arrivato al punto che, purchè si parli di lui, è contento e spera di romperci le palle, almeno per un altro quiquennio.
Cara Manuela, c'è invece una grande differenza, fra te e me: quella che tu sei giovane, disinvolta, con molta energia, mentre io sono vecchia, imbranata, con poca energia.
C'è anhe un altro problemino, che è quello che gli italiani sono molto ignoranti, un pò qualunquisti e credono, che non andare a votare sia una scelta positiva.
Ti saluto affettuosamente e auguro una buona giornata a te e a Beppe Crillo
laura marchini
genova 23/03/2006
Laura Marchini
22 marzo 2006 alle ore 13:29Cara Manuela,
ti devo dire una cosa: la NOSTRA, se intendi, quella degli anziani e dei vecchi
( come me ), non è una frase di partito, ma ce la siamo, da tempo, pensata, meditata, per conto nostro e, a parte, qualcuno che si è perso per strada, cioè, è crepato, ci farà fare una scelta giusta.
La nostra, ti ripeto, è molto simile, quasi uguale alla tua, infatti, anche noi, andremo a votare,anche noi, se arriviamo vivi al 9 aprile:
per l' Unione e per il Prof. Prodi, che ha avuto l' ulmiltà di volere una verifica con le Primarie e l'ha ottenuta. Per il Prof. Prodi, che al faccia a faccia, con berlusconi, si è presentato preparato, e ha fatto delle proposte per il futuro, mentre berlusconi ha dato i numeri,anche falsi!!
berlusconi, intanto, continua a fare delle gran sceneggiate, l'ultima a Genova al teatro Carlo Felice, dove si è beccato un mucchio di fischi e di lattine sulla testa, molto contento, perchè è arrivato al punto che, purchè si parli di lui, è contento e spera di romperci le palle, almeno per un altro quiquennio.
Cara Manuela, c'è invece una grande differenza, fra te e me: quella che tu sei giovane, disinvolta, con molta energia, mentre io sono vecchia, imbranata, con poca energia.
C'è anhe un altro problemino, che è quello che gli italiani sono molto ignoranti, un po' qualunquisti e credono, che non andare a votare sia una scelta positiva.
Ti saluto affettuosamente e auguro una buona giornata a te e a Beppe Crillo
laura marchini
P.S. Giovedì i6 aprile è uscito nelle librerie il libro:LE MILLE BALLE BLU
autori: Peter Gomez e Marco Travaglio
casa editrice B.U.R.
costo euro 11,50
io l'ho comprato, l'ho letto, lo lascerò in eredità ai miei figli.
Laura Marchini
22 marzo 2006 alle ore 13:33Cara Manuela,
ti devo dire una cosa: la NOSTRA, se intendi, quella degli anziani e dei vecchi
( come me ), non è una frase di partito, ma ce la siamo, da tempo, pensata, meditata, per conto nostro e, a parte, qualcuno che si è perso per strada, cioè, è crepato, ci farà fare una scelta giusta.
La nostra, ti ripeto, è molto simile, quasi uguale alla tua, infatti, anche noi, andremo a votare,anche noi, se arriviamo vivi al 9 aprile:
per l' Unione e per il Prof. Prodi, che ha avuto l' ulmiltà di volere una verifica con le Primarie e l'ha ottenuta. Per il Prof. Prodi, che al faccia a faccia, con berlusconi, si è presentato preparato, e ha fatto delle proposte per il futuro, mentre berlusconi ha dato i numeri,anche falsi!!
berlusconi, intanto, continua a fare delle gran sceneggiate, l'ultima a Genova al teatro Carlo Felice, dove si è beccato un mucchio di fischi e di lattine sulla testa, molto contento, perchè è arrivato al punto che, purchè si parli di lui, è contento e spera di romperci le palle, almeno per un altro quiquennio.
Cara Manuela, c'è invece una grande differenza, fra te e me: quella che tu sei giovane, disinvolta, con molta energia, mentre io sono vecchia, imbranata, con poca energia.
C'è anhe un altro problemino, che è quello che gli italiani sono molto ignoranti, un po' qualunquisti e credono, che non andare a votare sia una scelta positiva.
Ti saluto affettuosamente e auguro una buona giornata a te e a Beppe Crillo
laura marchini
P.S. Giovedì i6 aprile, a Genova, è uscito nelle librerie il libro:LE MILLE BALLE BLU
autori: Peter Gomez e Marco Travaglio
casa editrice B.U.R.
costo euro 11,50
io l'ho comprato, l'ho letto, lo lascerò in eredità ai miei figli.
raffaele tomei
22 marzo 2006 alle ore 00:30Che palle!!!!!!! Se continua così posso dire con dati alla mano che max. 10 ANNI E TUTTO FINIRA' (sempre se non finisce prima), IL MONDO E' GIA' CAMBIATO TROPPO IN NEGATIVO, E NOI ITALIANI SIAMO TALMENTE IGNORANTI CHE COME DICE GRILLO OLTRE A NON ACCORGERCI CHE ABBIAMO TOCCATO IL FONDO STIAMO "SCAVANDO" PERCHE' CREDIAMO AD UN MUCCHIO DI CAZZATE CHE CI RACCONTA GENTE CHE E' CONVINTA DI POTER COMANDARE E DECIDERE PER GLI ALTRI. BHò UNA COSA SOLA Sò: CHE Sò CAZZI NOSTRI!!!
Raffaele Tomei
Anna De Angelis
22 marzo 2006 alle ore 00:30Quale?
Rinchiuderli dentro una scuola, pestarli a sangue, procurare un pò di prove false per dimostrare che erano tutti delinquenti?
Tanto erano a Genova, magari era avanzato qualcosa dal G8.
Ma dai,non è che tutto ciò che riguarda Berlusconi è "lesa maestà" mentre lui può insultare chiunque.
P.S.:Chi è stato a dare del co....ne a qualcun altro?
Elisabetta Carosi
22 marzo 2006 alle ore 00:30***notte***
a tutta la tribù e
anche alle Platinette
^_*
che sa da fa' pe'
aumenta'
le quote rosa
^_^ naaaaaaaaaaa
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 00:33ciao Liz,
alias S.Tommaso...eheheh!!!
bacibacibacibaci
Franco Franco
22 marzo 2006 alle ore 00:35
'notte Elisabetta, a domani
Paola Bassi
22 marzo 2006 alle ore 00:37'notte Elisabetta, i tuoi occhiolini si riconoscono da lontano un miglio!.. :)
Anna De Angelis
22 marzo 2006 alle ore 00:43Notte Eli
Elisabetta Carosi
22 marzo 2006 alle ore 00:49Notte ragazzi/e
@_@
Bacisssimi
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 00:31ciao marcello!
Jacopo Della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 00:32DOVE VAI TEST@ DI C@ZZO
TI ABBIAMO DATO IL PERMESSO ?
EH ?
NON CE NE FREGA UN C@ZZO SE HAI PISCI@RE,
HAI GIA' C@G@TO ABBASTANZA !!!!!
Emmanuele Da Iglesias
22 marzo 2006 alle ore 00:32Grazie Beppe e ancor di più grazie a Mauro.
Per me che faccio ricerca, anche se in un altro campo, fa piacere finalmente un pochino di vera chiarezza, sentire numeri che sono pieni di significato.
Spero che questo post sia utile a molti per diradare il fumo sparato da molti illusionisti...
Domenico Schietti
22 marzo 2006 alle ore 00:33x paola bassi:
-
la mia situazione lavorativa è pesantissima, potrei essere tuti il giorno al parco o in spiaggia con gli amici a giocare e far casino perchè tanto di lavoro non ce n'è ed invece sono tutti in giro a far colloqui, curriculum, bussare ad aziende o prendersi lavoretti a 100 km oppure chiusi in casa dalla vergogna di non avere uno stipendione col macchino.
E' molto pesante essere ai giardinetti, o in spiaggia, o a farsi un giro in bici in campagna da solo, o fischiare alle belle ragazze senza nessuna compagnia.
E' veramente pesante.
Il problema non è essere precari, ma avere i soldi per vivere!!!
Porca troia, è così difficile da capire?
Giuklio cesare cambierebbe il suo regno per un pc ed un treno per andare al mare!
http://www.free-people-world.com/1/campagne-attivita/vita-amore/
Paola Bassi
22 marzo 2006 alle ore 00:46I tuoi commenti sono molto interessanti (anche se ci vedo alcune incongruenze: vorresti più soldi per vivere, ma sei contrario a questo sistema che produce e produce cose che tutti già hanno e che inquinerebbero irrimediabilmente quello che è già inquinato.
Forse intendevi più mezzi per vivere, che non sono necessariamente soldi.. Le tue proposte alternative sono da meditare, ora però è un po' tardi, spero che scriverai ancora, ciao
Domenico Schietti
22 marzo 2006 alle ore 00:49in amicia e congruenza posso dirti una cosa?
vaffanculo!
telocaccio giovanni
22 marzo 2006 alle ore 00:36VIVA il MONOPOLIO PRIVATO finalmente satrapi smodatamente ricchi. FORZA ITALIA altrochè partecipazioni statali, lacci, lacciuoli, concertazioni, sindacati, cooperative PUAHH. MONOPOLIO PRIVATO la COSA è NOSTRA. Non è più una società "civile"? e chi se ne frega. Anche le tavole di Mosè hanno fatto il loro tempo. Viva il falso in bilancio, viva la figa ...e chi la stuziga, chi l'ha più lungo se lo tira. Lavoratoriii PRRRRRRR!!
Paola Bassi
22 marzo 2006 alle ore 00:36Caro Pietro usucapito, ce ne fossero di più in Italia di industriali come Della Valle.
Paola Bassi 21.03.06 23:18
-----------------------
Chiedo scusa, ma dopo aver sentito Della Valle dire che era necessario convincere i piccoli imprenditori ad investire in Cina, ritito tutto cio' che ho detto a proposito di questo individuto (il comunista Della Valle... comunista de che?)
E riformulo quanto da me detto precedentemente,
ossia:
Speriamo che di industriali come Della Valle non ne nascano mai piu', anzichè favorire il ritorno delle aziende italiane in Italia, lui pubblicizza la Cina, e invita gli altri ad investire in quel paese.
Vergogna!
Paola Bassi
22 marzo 2006 alle ore 00:38clone
Roberto Bellinato
22 marzo 2006 alle ore 00:54Ciao. Non credo che investire in cina sia la soluzione ai problemi dell'italia, ma so per certo che se non lo farà un italiano lo farà un tedesco e poi verrà a vendere in italia. Quindi, si può anche investire in cina, ma lasciare in italia le attività di ricerca. Spiace dirlo, ma se non si mettono delle regole in cina per garantire i lavoratori non è possibile pensare di riportare o mantenere produzioni in italia dove la manodopera costa 1000 volte di più. L'unico modo è fare prodotti migliori, di maggior tecnologia; e per questo serve la ricerca!
mastro mastri
22 marzo 2006 alle ore 01:00ma guarda che lui fa il suo lavoro, cioe "guadagnare". é il governo che deve mettere i Della Valle nelle condizioni di lavorare. la destra dovrebbe essere il partito delle grandi aziende, degli industriali, dei "ricchi", e li sta "costringendo" and investire fuori... c'e' qualcosa che non torna... :-)
secondo me era provocatorio, della valle.
Notte a tutti
Enzo Mattarella
22 marzo 2006 alle ore 00:37Silvio facci un piacere a tutti:
VATTENE VIA!
Mario Gabrielli Cossellu
22 marzo 2006 alle ore 00:38Carissime/i,
Prima ho fatto un po' di copia-incolla da alcuni mezzi di informazione sugli incidenti di Genova... e un Presidente del Consiglio che risponde alle contestazioni con insulti puri e duri. Come se fosse un qualunque troll da blog :-)
A parte gli scherzi, il clima si sta facendo sempre più pesante... i giorni passano lentissimi e ogni giorno ce ne possiamo aspettare una nuova. Non vedo l'ora di tornare in Italia ed essere lì la domenica e il lunedì... ma finchè non vedrò il passaggio di consegne formali tra il governo uscente e il nuovo di Prodi, non sarò tranquillo.
Troppi nervi... e, come evidenziato dal post, troppe situazioni limite, e gente che comincia ad avere sempre meno da perdere... carne da cannone, masse di manovra. Situazione pericolosa...
Buonanotte, a domani e che passino presto questi giorni!
Jacopo Della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 00:42'notte Mario, a domani.
Anna De Angelis
22 marzo 2006 alle ore 00:45In attesa della primavera...vera, buonanotte.
Anna De Angelis
22 marzo 2006 alle ore 00:38...sei basso ma simpatico...ah ah, solo dai tuoi tasti poteva...sortire!
Ciao e buona notte
Paola Bassi
22 marzo 2006 alle ore 00:39'notte Mario ..e dormi tranquillo! :)
sonia virgilio
22 marzo 2006 alle ore 00:42Grillo interessati del Moige...
Vieni a firmare la petizione pro Rocco!!!
E' una cosa seria!!!
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 00:44@ l'imitatore di Paola Bassi 22.03.06 00:36
------------------------------------------
Io invece ho sentito il ministro della cdl dire che loro faranno un accordo con gli industriali...
...ma Berlusconi non li ha appena mandati tutti a cagare? (scusate la parolina ma è sul vocabolario)
Elisabetta Carosi
22 marzo 2006 alle ore 00:53E' VERO!!!
ahahahahahahaha
ca|cà|re
v.intr. e tr.
CO
1 v.intr. (avere) volg., espellere escrementi, defecare
2 v.tr., espellere defecando | anche fig.: c. soldi, denari, ecc.
3 v.tr., fig., gerg., nel linguaggio giovanile: tenere in considerazione: Mario non mi caca per niente
Varianti: cagare
Ciao da S. Tommasa
carletto sauro
22 marzo 2006 alle ore 00:44chiunque sia medico o insegnante ed è precario e non è in africa a lavorare a tempo pieno per me è un delinquente e gli andrebbe ritirata la laurea,
poi agli altri gl diamo il motore di schietti, no?
http://www.forumcommunity.net/?f=433771
Anna De Angelis
22 marzo 2006 alle ore 00:47E a tutti gli stupidi che ci sono in giro che facciamo, gli ritiriamo il cervello?
Ciao
Jacopo Della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 00:49Carletto, ti ho risposto sul commento al mio post, l'hai letto ?
Ciao
eurasio mondini
22 marzo 2006 alle ore 00:46Mangano era un mafioso.
Il padre di Berlusconi lavorava nella banca dei mafiosi (parole di Sindona immediatamente prima del'suicidio').
Tutta la Sicilia vota forza italia.
Berlusconi fa il grandioso ponte di messina e gli appalti se li accaparrano le imprese della mafia.
Quando si dice il caso...
paolo razza
22 marzo 2006 alle ore 00:52lavorare meno, lavorare pochi
Armando Salpeno
22 marzo 2006 alle ore 00:52@ Paola Bassi
Un clone che pero' dice la verità.
Adesso ho capito quale è la ricetta di Della Valle per il lavoro. Solo un piccolo particolare, il lavoro di cui parla è quello dei cinesi non quello degli italiani. Daranno lavoro ai cinesi.
dice testualmente
"le cose da fare sono a portata, diciamo cosi', di intelligenza umana (?) Bisognerebbe parlare di meno e utilizzare di meno lo spauracchio della Cina, e convincere di piu' i nostri... eh...(piccola pausa) convincere non serve basterebbe spiegarglielo (?) i nostri piccoli imprenditori che la Cina puo' essere una grande opportunità, purchè venga considerata tale (?)"
Prodi sembra gongolare e fargli da spalla.
Credo servano pochi commenti
ecco il video:
http://www.ilgiulivo.com/video/Dellavalle.wmv
Paola Bassi
22 marzo 2006 alle ore 00:54il giulivo?
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 01:02veramente Della Valle è solo stato realistico, ha detto che un'azienda non lavora per la gloria e se ritiene più conveniente lavorare all'estero lo fa... ha chiesto al governo di fare in modo che sia più conveniente in italia...mi sembra un'analisi schietta e realistica.
Il giulivo non è una fonte imparziale, spero tu lo sappia...
Paola Bassi
22 marzo 2006 alle ore 00:52Più leggo questo post e più penso all'INCANTESIMO DELLE PAROLE..
ci sono meno disoccupati perchè più persone RINUNCIANO a cercare lavoro
i nodi stanno venendo al pettine, stasera vari canali parlavano di LAVORO..
continuiamo a rifletterci anche noi (domani però!)
BUONA NOTTE A TUTTI ^^^^^^^^^
Jacopo Della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 00:57'notte e note Paola, spero ci siano tempi migliori per aprire una bella riflessione.
Ormai la campagna elettorale ha inquinato temporaneamente anche il blog, ma la primavera è alle porte.
Ciao e buoni sogni.
JdQ
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 00:58notte paola...dai che manca poco ormai!
Anna De Angelis
22 marzo 2006 alle ore 01:03notte Paola
Paola Bassi
22 marzo 2006 alle ore 01:03Notte Manuela e Jacopo anche a voi..un ultimo focherello da spegnere.. e vado :)
luca ursillo
22 marzo 2006 alle ore 01:12buonanotte Paola, e sogni d'oro...
Giulio Aria
22 marzo 2006 alle ore 00:53Caro Beppe, non ho mai avuto una grande simpatia per gli imprenditori, o almeno per quasi tutti, in particolare per i grandi imprenditori, quelli per capirci, che non hanno mai rischiato del loro, ma hanno sempre fatto la fila ai vari ministeri, e che quando le cose per le loro aziende vanno male, rifilano i problemi alla comunità servendosi degli ammortizzatori sociali per sistemare le questioni dei lavoratori, senza battere ciglio sui soldi che hanno intascato finchè tutto procedeva bene.
Però dopo la sceneggiata del "nano malefico" al convegno di Confindustria a Vicenza, un pò di solidarietà a questi Italiani mi sento di dargliela.
Si perchè, anche se non sono tutti dei campioni di correttezza, hanno già, da tempo, espresso preoccupazioni rispetto all'andamento dell'economia nostrana. Magari hanno denunciato la situazione, solo per interessi propri, però lo hanno denunciato, ed è indicativo di una seria preoccupazione il fatto che per aziende quotate in borsa, che tra l'altro che hanno guadagnato molto bene, esternare motivi di incertezza sul futuro, in primis per la instabilità del mercato e poi per una azione di governo che non è stata capace di preparare il terreno per le sfide industriali e commerciali che avanzano dai paesi emergenti.
In effetti abbiamo avuto un governo impegnato per i primi 4 anni a difendere le posizioni di pochi personaggi e l'ultimo anno usato a prepararsi la strada per rimontare in sella e continuare la guida dello sfascio dell'Italia.
Il "nano malefico" non ha capito che siamo stufi della sua strategia di contrapporre tutti contro tutti. Di nascondersi dietro lo scudo dell'elettore che l'ha mandato al governo e per questo fare tutto quello che gli serve.
Basta.... si prenda tutto ciò che è suo, i milioni di euro che hanno guadagnato le sue aziende ed anche le responsabilità del pantano in cui ci ha portato, ma per favore si tolga dai COGLIONI.
Ciao Beppe e saluti a tutti.
PS: quasi dimenticavo: VIVA MANGANO.
Domenico Schietti
22 marzo 2006 alle ore 00:54se la matematica a casa vostra non è ancora diventata una opinione, se i negozi di tutto il mondo sono pieni di oggetti e miliardi di persone non hanno i soldi per comperarli:
a)manca il lavoro
b)mancano gli oggetti
c)mancano i soldi
a casa mia la risposta è CCCCCCCCCCCCC
vanno riemiti le tasche della gente di soldi senza svalutare il denaro!!!
http://www.free-people-world.com/1/campagne-attivita/vita-amore/
Marko Cpararelli
22 marzo 2006 alle ore 00:55X MASSIMILIANO GERARDI
Sono rimasto molto colpito dal tuo commento, sara' perche' la tua storia e' identica alla mia. L'unica differenza consiste nel fatto che io sono laureato in Lingue, tu invece in ingegneria, ma x il resto le ns storie si intrecciano. Anch'io sono partito per Dublino e poi x Londra alcuni anni fa, tanto per rinforzare il mio inglese (un po' alla Toto' e Peppino inizialmente) e x concedermi una vacanza. Beh, questa vacanza mi sa che sia durata anche troppo: sono 3 anni che vivo e lavoro a Londra!!! Ho 31 anni, x l'Italia sono troppo vecchio x cercare un lavoro! La reazione che ha avuto mia madre alla mia scelta di rimanere qui, e' esattamente quella avauta dalla tua. Mi dice: "Rimani li, cosa vieni a fare in Italia, l'elemosina? vengo su io a trovarti, tanto c'e' la....Easyjet!"
Gia', la Easyjet......
In bocca al lupo Massimiliano. Ti auguro un presto ritorno nella tua patria.....ALLA GRANDE!
Ciao
Jacopo Della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 00:59Ciao Marko, un buon ritorno anche a te, ma solo se è buono ...
JdQ
Domenico Schietti
22 marzo 2006 alle ore 00:59 Massimiliano vieni a farti qualche giro in bici con me.... smettila di fare l'idiota borghese che vuole la famiglia, la macchina, la casa, il conto in banca ed il lavoro sicuro:
devi volere i soldi, che cazzo te ne frega del lavoro!!!
http://www.free-people-world.com/1/campagne-attivita/vita-amore/
Paola Bassi
22 marzo 2006 alle ore 00:59in amicia e congruenza posso dirti una cosa?
vaffanculo!
Domenico Schietti 22.03.06 00:49 |
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Lo hai scritto tu?
Jacopo Della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 01:01Non credo sia possibile, è stato qualcuno in fin di vita ...
Domenico Schietti
22 marzo 2006 alle ore 01:10paola, se i negozi di tutto il mondo sono pieni di oggetti e miliardi di persone non hanno i soldi per comperarli:
a)manca il lavoro
b)mancano gli oggetti
c)mancano i soldi
mi rispondi perfavore?
Domenico Schietti
22 marzo 2006 alle ore 01:03porca troia è 18 anni che lo spiego:
l'economia monetaria è sbagliata è sbagliata è sbagliata è sbagliata è sbagliata!!!!
è ancora regolata a quando per fare una pagnotta ci volevano mille contadini quattro asini, un bue e tre cavalli, un aratro, un carro ed un rastrello.
I conti non tornano!!!!
Un contadino fa centom ila pagnotte,
un impiegato col pc sostituisce un intero ufficio
perchè prendono ancora la stessa paga di 100 anni fa?
http://www.free-people-world.com/1/campagne-attivita/vita-amore/
Elisabetta Carosi
22 marzo 2006 alle ore 01:08Torneranno gli angeli
a sfiorarci l'anima
l'allegria
sapra' tenerci per la mano
Oltre gli arcipelaghi
mari senza limiti
andiamo via
leggeri come un deltaplano
Per noi, che non gridiamo mai
che non cerchiamo eroi
che siamo in mezzo alla tempesta
ritornera' per noi
l'azzurro e la magia
il lampo di un'idea
l'amore che ti da' alla testa
Torneranno gli angeli
tra i lenzuoli tiepidi
mi amerai
come fosse un' avventura
giocheremo a illuderci
svaniranno gli incubi
sorridimi
vivi e non aver paura
Per noi che non gridiamo mai
che non cerchiamo eroi
che siamo in mezzo alla tempesta
ritornera' per noi
l'azzurro e la magia
il lampo di un'idea
la voglia di non dire basta
sognando ancora un po'
il buio sciogliero'
che tu ci creda o no
l'amore ci dara' alla testa
Fiorella Mannoia
Gianni Proietti
22 marzo 2006 alle ore 01:16buona notte.
Zio
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 01:18questa al governo varrebbe 6/7 quote rosa...ehehehe!!!!
Elisabetta Carosi
22 marzo 2006 alle ore 02:04Ciao Manu
contavo su 10 su 10
eh eh eh la solita
ingorda...
Ciao Zio
te li saluto
promesso
^_*
ah che sarà che sarà
Laura Marchini
22 marzo 2006 alle ore 01:11Caro Beppe,
vorrei dirti una cosa e vorrei che, per favore, quando io ti mando un commento con l'indiririzzo di un sito, tu capissi che mi sta veramente a cuore e non sono fuori argomento ,perchè si tratta di un sito dove c'è una persona che lavora gratuitamente per tantissime ore per essere utile a tanta gente, che le vuole certamente molto bene e le è riconoscente. Ma il sito sarà costretto a chiudere se nessuno lo aiuta un poco, pochissimo
Il sito ha questo in indirizzo:
http://www, il paesedeibambinichesorridono.it/
grazie e mille, laura marchini
Jacopo Della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 01:14Prodi sembra gongolare e fargli da spalla.
Credo servano pochi commenti
ecco il video:
http://www.ilgiulivo.com/video/Dellavalle.wmv
Armando Salpeno 22.03.06 00:52
Sinceramente, ho visto il filmato e non mi sembra tanto assurdo, anzi.
Il discorso di Della Valle è semplice:
Se nel giro di pochi anni la Cina ci copierà tutti i nostri prodotti a basso apporto tecnologico, è meglio che facciano tutto i cinesi o conviene anche ai piccoli imprenditori aprire in Cina, produrre là e offrire almeno posti di lavoro di tipo impiegatizio in Italia ?
D'altronde per i nostri figli sognamo posti da operaio o qualcosa di meglio ?
C'è poco da scegliere, tanto non riusciremo mai ad essere competitivi sulla manodopera non specializzata ...
JdQ
Emilio Pizzuti
22 marzo 2006 alle ore 01:15"Confindustria deve ascoltare e porre domande a ciascun politico senza fare politica attiva altrimenti rischia che gli altri pensino che ci sia convenienza personale."
Sì ma Prodi rispondeva alle domande, Berlusconi è partito per la tangente e ha cominciato a insultare.
Giusto per la precisione.
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 01:15@ JdQ
----------
Ho visto la tua domanda solo adesso.
Mah, che dire, Obiettivamente dal punto di vista sociale, il fatto che siamo in un epoca totalmente basata sull'interesse economico dovrebbe darci un potere immenso.
Se il mondo regge l'equilibrio nonostante l'imminente collasso aamericano e noi giochiamo bene le nostre carte assicurandoci sistemi d'informazione accettabilmente imparziali, ci converrebbe far espandere definitivamente questo sistema globale.
Alla fine noi "consumatori" saremmo i più potenti del mondo...ma solo potenziali...tutto dipenderebbe da noi.
Fantapolitica?
Jacopo Della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 01:28Dipende sicuramente da noi, ma solo unendoci, singolarmente non abbiamo nessun potere.
Purtroppo il denaro è usato dai poteri forti per dividerci, come una carota davanti ai nostri occhi.
Sarà una battaglia continua, fatta di corse per la sopravvivenza e rivendicazioni.
L'importante è sapere di essere in buona compagnia.
Questo scenario italiano è un bel campo di allenamento di ciò che succederà.
Vado in branda, spero in sonni tranquilli ;)
Notte Manu, tengo l'elmetto sul comodino ...
JdQ
luca ursillo
22 marzo 2006 alle ore 01:29il tuo è un punto di vista interessante.
ci sono due punti: 1)il tempo scarseggia e la cina ha voglia di consumare quanto e come da modello usa. questo non è possibile.
2)é necessario eliminare i freni allo sviluppo delle energie rinnovabile, freni posti da quella stessa elitè mondiale che si pone dietro le due B.(quella americana e quella inglese, non quella italiana, fantoccetto). hanno le armi.
il problema urgente è l'energia e la riconversione del sistema produttivo.
che dici?
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 01:44Mah luca carissimo,
prima bisogna vedere quanto regge 'sto pianeta...se la terra regge un'altra centinaia d'anni, con il petrolio che si sta esaurendo, esploderanno tutte le energie alternative che hanno tenuto nel cassetto fino ad ora.
Intanto tra 20 anni la svezia sarà totalmente autonoma dal petrolio...io vorrei vivere lì!
carletto sauro
22 marzo 2006 alle ore 01:16Schietti smettila di prenderli per il culo, li hanno programmati che i soldi si fanno lavorando o rubando, non hanno ancora capito che si fanno stampandoli.
E' ovvio dai, o riempi la gente di soldi o gli dai tutto quello che gli serve di base per le necessità esitenziali gratis.
Come il tuo m otore del cazzo che dici non serve aniente perchè la gente deve andare avivere in campagna:
va fatto il tuo motore cazzo!!!!!
http://www.forumcommunity.net/?f=433771
Ancora tre quattro anni e che ci saranno i robot che faranno tutto, anche le infermiere ed i massaggi, cosa faranno, si suicideranno che nessun essere umano farà più lavori? Ci sarnno anche le medicine per vivere sino 150 anni, faranno dai 23 sino a 140 a scrivere curriculum?
Son cretini, li hanno programmati male: spegnete le tv usate il cervello!!!!!!!!!
Yuri Di Gioia
22 marzo 2006 alle ore 04:34>Ancora tre quattro anni e che ci saranno i
>robot che faranno tutto, anche le infermiere ed
>i massaggi, cosa faranno, si suicideranno che
>nessun essere umano farà più lavori? Ci sarnno
>anche le medicine per vivere sino 150 anni,
>faranno dai 23 sino a 140 a scrivere curriculum?
Magari! Sarebbe un sogno!
Pure tu sei stato programmato male! Il lavoro non è un fine, e se lo fanno i "robot" significa solo liberarsene!
Paola Bassi
22 marzo 2006 alle ore 01:17in amicia e congruenza posso dirti una cosa?
vaffanculo!
Domenico Schietti 22.03.06 00:49 |
==================================
Lo hai scritto tu?
Paola Bassi 22.03.06 00:59
==================================
Ti chiedo scusa: un non violento non si esprime così, sei stato clonato.
Ciao
Domenico Schietti
22 marzo 2006 alle ore 01:23se i negozi di tutto il mondo sono pieni di oggetti e miliardi di persone non hanno i soldi per comperarli:
a)manca il lavoro
b)mancano gli oggetti
c)mancano i soldi
mi rispondi perfavore?
Jacopo Della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 01:30Ma non ti vergogni a mandare @ff@nculo la gente per avere visibilità ?
Ti ascolterei, ma oggi paghi pegno.
JdQ
Anna De Angelis
22 marzo 2006 alle ore 01:17
************buona notte alla tribù**************
*************buona notte a tutti****************
....e per nessuno pensieri e sogni brutti!
A domani
Paola Bassi
22 marzo 2006 alle ore 01:18assolutamente! notte anche a te :)
Jacopo Della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 01:19Buonanotte Anna, a domani
JdQ
liliana pace
22 marzo 2006 alle ore 01:18per calmare gli animi da qualche giorno avvelenati sul blog:
And in my hour of darkness
she's standing right in front of me
speaking words of wisdom
let it be
Buona notte
Jacopo Della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 01:21'notte
JdQ
Paola Bassi
22 marzo 2006 alle ore 01:22good night! it's been another Hard day's night :)
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 01:33notte
telocaccio giovanni
22 marzo 2006 alle ore 01:23WIWA il MONOPOLIO PRIVATO! Si dimostra, essendo autoreferente, essere molto più efficace, è in grado di esercitare una formidabile ed efficente capacità sanzionatoria (anche grazie all'utilizzo di armi a canne mozze, a canne intere, doppiette, rivoltelle, tritolo ecc.ecc.). Dove il MONOPOLIO PRIVATO riesce ad affermarsi (come in Italia) l'arricchimento smodato di adeguati satrapi è finalmente pacifico, naturalmente non si parlerà più di società "civile", ma chi se ne frega: Basta con lacci lacciuoli, partecipazioni statali, concertazione (puzza, troppi industriali comunisti), sindacati, cooperative PUAHH! Chi l'ha più lungo se lo tiri e senza nessun controllo, anche le tavole di Mosè hanno fatto il loro tempo. VIVA sempre il FALSO in BILANCIO, onore al merito. ...lavoratoriii...PRRRRRRRRR!!!
Antonio Cataldi
22 marzo 2006 alle ore 01:29OTTIMO.
Realistico.
Giulio Aria
22 marzo 2006 alle ore 01:24Ma che fai?
Rispondi alle tue domande?
manuela bellandi = aleunam idnalleb
mah !? che dio c'è la mandi buona.
Domenico Schietti
22 marzo 2006 alle ore 01:27x carletto
per me bisogna dare i soldi, se dai gli oggetti la gente li spreca.
devi dare a tutti i soldi e poi si fa come le medicine, si lascia un ticket però più basso, la gente le cose gratis ne fa incetta per niente, si riempe le case e poi butta via tutto.
vanno dati a tutti i soldi che gli servono per vivere...
poi se uno riesce anche a trovarsi o costruirsi un lavoro buon per lui!
No?
http://www.free-people-world.com/1/campagne-attivita/vita-amore/
Jacopo Della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 01:29Notte Giovanni da Penne (PE).
JdQ
YURY PASTORE
22 marzo 2006 alle ore 01:29 A TUTTI GLI SCRITTORI DEL BLOG
A BEPPE GRILLO
QUESTO LA TESTIMONIANZA CHE NON COMPARIRA' IN NESSUN LIBRO.
HO 28 ANNI,HO INIZIATO A FARE IL BAGNINO A 18.PRIMO LAVORO 6 ORE E 40,TUTTO IN BUSTA,GIORNOLIBERO E FERIE PAGATE.1800000 LIRE CIRCA PIU'MODICA LIQUIDAZIONE.FINCHE' HO TROVATO UN DATORE DI LAVORO CHE,PENSANDO DI SFRUTTARMI MI PAGAVA 50000000 DI LIRE AL MESE.PIU':PEDALO'
A 20000 ALL'ORA,DIVENTATI POI 20 E CIRCA 100000 LIRE DI MANCE AL GIORNO,PER TRE MESI.GUADAGNAVO INTORNO AI 40000000 DI LIRE IN 5 MESI.MA CERTO,CARI AMICI,NON TIMBRAVO IL CARTELLINO,HO LAVORATO CON TENDINI E COSTOLE ROTTE,COL MAL DI DENTI E CON LA SCHIENA DISTRUTTA.INIZIAVO ALLE 730 DEL MATTINO E FINIVO ALLE 22 DI SERA,SPESSO,ANCHE PIU' TARDI.IN POCHI ANNI,SONO RIUSCITO A METTERE DA PARTE UNA DISCRETA SOMMA DI DENARO CHE HO INVESTITO IN UN ESERCIZIO COMMERCIALE.CERTO,SE AVESSI AVUTO LA PRETESA DI ESSERE MESSO IN REGOLA,PER TUTELARE QUELLI CHE LA SINISTRA CHIAMA I DIRITTI DEL LAVORATORE,OGGI SAREI COME TUTTI QUEI DISPERATI CHE,PRIVI DI SPIRITO DI SOPRAVVIVENZA E DI INIZIATIVA,NON RIESCONO NEMMENO AD ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE,MA CHE SONO DISPOSTI A RINUNCIARE AD UN GIORNO DI PAGA PER SCIOPERARE.L'IMPEGNO E LA VOLONTA',L'AMORE PER SE STESSI,E LA VOGLIA DI MIGLIORARE,NON SONO SENTIMENTI DI DESTRA.SONO LE CONDIZIONI MENTALI INDISPENSABILI PER AFFRONTARE LA VITA.SE QUALCUNO TI SCHIACCIA,DIMOSTRA DI ESSERE PIU' FORTE DI LUI,FALLO PER TE STESSO,LO FARAI SENTIRE INSICURO.LA TUA FORZA E' LA SUA DEBOLEZZA.IL PADRONE NON E'IL TUO NEMICO.IL NEMICO E' COLUI CHE TI ILLUDE DI POTER CAMBIARE L'ORDINE NATURALE.LA NATURA NON SI CAMBIA.VERSO LA FINE CI AVVIAMO,LA NOSTRA STRADA E' LA DISTRUZIONE.CHE TU PRENDA IL SENTIERO DI DESTRA O DI SINISTRA,ALLA META,COL SORRISO O CON IL PUGNO ALZATO,QUEL GIORNO,ANCHE TU ARRIVERAI.
mikele cozza
22 marzo 2006 alle ore 01:56controlla gli zeri mi se che te n'è sfuggito
qualcuno di troppo
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 01:30aleunam idnalleb 22.03.06 01:03
*******************************
Che bello trovare uno del centro destra che risponde in modo sensato! grazie sei il primo lo sai? potevi anche scrivere il tuo nome...
ti vergogni a dimostrarti civile?
io credo che sia un merito...
Per quanto riguarda la miriade di piccoli imprenditori...siamo sempre al solito problema quando si parla di Berlusconi...le parole non corrispondono ai fatti.
Io ho una piccola impresa e quindi in questi anni sono per forza di cose stata aattenta a ciò che i politici facevano al governo, e devo dirti in tutta onestà che con il breve periodo di governo Prodi le cose andavano molto meglio.
Non lo dico per contraddirti, lo dico per ciò che ho vissuto, c'erano un pò meno privilegi, ma erano ben distribuiti fra tutti, c'era equità insomma, adesso la cosa è drammatica, Berlusconi con i tagli ai comuni ci sta ammaazzando.
Adesso oltre le tasse statali siamo costretti a pagare gravi oneri comunali, tutte le tasse con l'euro sono raddoppiate, lo stato è il primo ad aver speculato sull'euro.
I comuni, da parte loro, non hanno avuto scelta, certi impegni con il cittadino dovevano rispettarli e si sono trovati costretti ad aumentare le entrate con gabelle varie.
ps. Le nostre informazioni ci dicono che la miriade consisteva in 250 persone non accreditate al congresso che sono state portate da Berlusconi, la versione CDL qual è?
Lo vedi che ci prendono tutti per i fondelli?
Ciao e grazie per la cortesia
carletto sauro
22 marzo 2006 alle ore 01:31certo, ma se i soldi li spendono per la tav ed il ponte mica possono darli alla gente!
VOGLIAMO il motore di schietti altro che la tav!
i soldi alla gente, i mezzi per fare energia lla gente, basta con le opere inutili!
http://www.forumcommunity.net/?f=433771
Vittorio Faletti
22 marzo 2006 alle ore 01:33@ JdQ
@ Manuela Bellandi
Dietro il discorso della Valle cosa vedete?
Io stento a credere che il suo discorso sia una constatazione che oramai siamo costretti ad accettare il fatto che i cinesi ci rubano i posti di lavoro con le aziende italiane che vanno ad aprire i battenti in Cina.
In quel video dove parla Della Valle un vero comunista vomiterebbe dal disgusto, c'è tutto il gelo della mente calcolatrice di un grande industriale... e Prodi gli fa da spalla...! E voi lo difendete, la sinistra difende Dalla Valle solo perchè attacca Berlusconi.
Quello di Della Valle è' un discorso orrendo che nessun paese oserebbe mai fare. I discorsi da fare sono altri, come incentivare le aziende a rimanere in Italia, come fare per far tornare in Italia le aziende che sono volate via tempo fa. Non per il solo tornaconto degli imprenditori, sopratutto per il lavoro a noi italiani.
Mi sia consentito dire che solo Berlusconi ha fatto discorsi in questo senso.
Quel discorso non era una amara constatazione della nostra, era puro calcolo da tornaconto.
Deve pur farsi perdonare la sua fuga in Cina.
Se Della Valle è un comunista, beh, complimenti! E' proprio vero, il comunismo ha cambiato volto. Sariei curioso di sentire cosa direbbe Bertinotti in proposito.
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 01:38ma della valle non è no un comunista! è un imprenditore...nemmeno tu sei un comunista, il comunismo non è mai esistito nella suaa vera forma.
Della Valle secondo me è un buon imprenditore, ha detto le cose come stanno, ha detto che per convincere un industriale non servono chiacchiere, si deve fare in modo che gli convenga di più una cosa invece che un'altra.
Cosa volevi che dicesse?
che se il suo governo non è in grado di proteggerlo contro le contraffazioni lui si emula egualmente per il bene della bandiera e resta a lavorare in italia dove tutto costa 10 volte di più?
Non è mica scemo! e a quanto pare nemmeno ipocrita.
Jacopo Della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 01:45Vittorio, anch'io sarei curioso di sapere cosa ne pensa Bertinotti, per adesso ti devi accontentare del mio punto di vista.
Per cominciare ti dico che non sono mai stato comunista.
Sono convinto che la Storia abbia dimostrato che realisticamente l'uomo non ha trovato ancora un sistema di organizzazione sociale migliore del capitalismo, non tanto a livello teorico ma sul piano pratico.
Ora, non credo sia arginabile lo tsunami cinese che sta arrivando sulle spiagge occidentali, un miliardo e mezzo di persone vogliono partecipare e condividere la ricchezza del mondo occidentale.
Cosa si può fare di fronte a questo muro d'acqua ?
O la cavalchiamo con una tavola o ne saremo sommersi, non ci sono altre possibiltà.
Credi davvero che una politica di dazi possa attutire la forza dell'onda ?
Poi se continuiamo il discorso ti dico il resto.
Chris Donovan
22 marzo 2006 alle ore 01:35X PASTORE
Prova ora ad andare a cercare lavoro come bagnino.
8,5 euro l'ora..in nero chiaramente e neanche se ti spacchi la schiena e pure le palle arrivi a a quelle cifre (che mi sembrano comunque un po- sparate.)
Chris
Marco Berselli
22 marzo 2006 alle ore 01:35Caro Beppe,
grazie ancora per averci riproposto l'ARGOMENTO! Ho partecipato in precedenza ai tuoi blog e devo dire che quelli con il titolo SCHIAVI MODERNI sono i miei preferiti(nel senso che mi sembrano i piu' veri e quindi sentiti dalla gente di ogni età e classe sociale). In questi ultimi giorni di campagna elettorale è successo di tutto e di piu'. Il NANO pertatore di MENZOGNA e FALSITA'(vedi lombo-sciatalgia su misura)spara oramai su tutto cio' che a suo giudizio NON è con lui(chiaro segno di insicurezza), CASINI e FOLLINI nel tentativo di DISTINGUERSI(e ultimamente anche alcuni esponenti di AN che COSTANTEMENTE chiedono per FINI 1 voto in + del BERLUSCA!!)sono diventati estremamente insofferenti alle "battute elettorali" del loro capo-coalizione, la LEGA con i suoi ex-ministri, sta gia' battendo in ritirata preventiva "sopra" il Rubicone.. Si puo' ormai dire che i giochi sono fatti per l'UNIONE-ULIVO-CENTROSINISTRA: eppure gli indecisi(stando ai sondaggi ISTAT) non accennano a calare, anzi si "stabilizzano" attorno al 9-10% dell'elettorato.. Sara' che dopo tante POLEMICHE, LITIGI e quant'altro visto e letto, la GENTE si è stufata di stare ad ascoltare questi DIPENDENTI preoccupati SOLO del rinnovo della loro SEDIA e NON delle sorti dei loro PADRONI(o presunti tali se facciamo riferimento alla costituzione),gli ELETTORI? Io credo che la scommessa vincente stavolta NON saranno le PROMESSE di milioni di posti di lavoro o della riduzione delle tasse, quanto il recupero delle certezze di uno STATO SOCIALE che oggi tutti(giovani e vecchi)abbiamo perso nel decennio PRODI(1)- BERLUSCONI(2). Provino cosroro a capire perchè il loro EGOISMO ha prodotto tanta INSICUREZZA e tanto SCORAGGIAMENTO nelle persone quando guardano al futuro!!
Ciao e buona fortuna Michael Moore dei "poveri italiani".
Domenico Schietti
22 marzo 2006 alle ore 01:36bravo carletto,
vanno dati i soldi alla gente, oppure le canne da pesca del 2000, con la crisi petrolifera ora fare energia è conveniente ed i trasporti stanno diventando impossibili:
un bosco per biomasse, un campo per fare verdura o fiori, un tetto di un capannone per pannelli solari
dai il reddito a tutti, altro che tav e centrali nucleari:
chi avrà mai i soldi per comperare l'energia nucleare e salire sulle tav? Dove troverà i soldi la gente?
http://www.liberaassociazioneilpopolo.it/
carletto sauro
22 marzo 2006 alle ore 01:40io per oggetti intendevo mezzi di produzione però ci siam capiti
i soldi alla gente
i mezzi per produrre energia alla gente
moriremo tutti di fame con i supermercati pieni presidiati dall'esercito che buttano via camionate di cibo, come già succede in molti paesi del mondo
bisogna ribellarci, basta, energia per tutti!
http://www.forumcommunity.net/?f=433771
Domenico Schietti
22 marzo 2006 alle ore 01:44ma certo carletto, se un solo contadino può fare pagnotte per tutti, gli altri è giusto che se ne vengano in giro in bici con me al parco o in spiaggia con la pagnotta ed i soldi che avrebbero guadagnato lavorando per fare la pagnotta.
Punto e basta, tutto il resto sono cazzate!
http://www.liberaassociazioneilpopolo.it/
carletto sauro
22 marzo 2006 alle ore 01:48ma certo scusa, se è pieno di pagnotte e c'è lavoro per uno solo gli altri cosa devono fare?
Stare in fila per farsi assumere a fare pagnotte per avere i soldi per comprare la pagnotta, mentre dall'altra parte buttano via pagnotte perchè nessuno ha i soldi per comperarale?
pagnotte per tutti!
soldi per tutti!
energia per tutti!
http://www.forumcommunity.net/?f=433771
luca ursillo
22 marzo 2006 alle ore 01:49buonanotte e buona primavera
***a tutti
Jacopo Della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 01:53'notte Luca, buona primavera anche a te.
JdQ
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 01:57notte fiorellino! eheheheh!!!
Elisabetta Carosi
22 marzo 2006 alle ore 02:11E' un po' che manco!
Chi è questo forellino.
me lo presenti?
Domenico Schietti
22 marzo 2006 alle ore 01:54ma certo carletto, credono che tutti siano disposti a farsi il culo per il villone, il mercedes, il grand hotel ed il puttanone, ma lla gente non gliene frega niente di queste cose, gli basta una biciletta, un po' di tempo libero, una spiaggia, una chitarra, una pagnotta, una casa piccolaper non averla da pulire e qualche cazzata....
pensano che tutti siano disposti a lavorare 15 ore per un bmw
del bmw alla gente non gliene frega niente
vogliamo i bisogni di base
casa, salute, scuole, trasporti, pagnotte biologiche...
altro che treni spaziali, centrali nucleari, guerre, bmw e grattcieli
Volgiamo una vita semplice e felice!
Non ci avrete mai come volete voi, non vogliamo fare un cazzo!!!!
Vlgiamo vivere, non soffrire!
luca ursillo
22 marzo 2006 alle ore 01:57si Domenico, cerchiamo di fare le cose giuste e stiam tranquilli
buonanotte buona primavera
telocaccio giovanni
22 marzo 2006 alle ore 02:00Che la forza sia sempre con te.
Libero Sempre
22 marzo 2006 alle ore 05:01guarda gente come te non merita neanche vivere figurati sentirti parlare, sappi che per i parassiti è prevista la disinfestazione non le standing ovetion
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 01:55*** buona notte a tutta la tribù ***
Si parlava di realtà...vi posto questa bella frase di Jean-Luc Godart :
le cinéma, comme la peinture, montre l'invisible
luca ursillo
22 marzo 2006 alle ore 01:59'notte, fresia bella!
nhff...
Jacopo Della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 02:01Ciao Manu, mi sarebbe piaciuto continuare il discorso con Vittorio Faletti, ci sarà il tempo.
Ti saluto con una strofa di Vinicio Capossela:
Se questa è la miseria mi ci tuffo con dignità da Re.
Notte
JdQ
Marco Staffoli
22 marzo 2006 alle ore 02:04Seconda cosa: il grafico lavoratori / unità lavorative dovrebbe risponderti da solo.
IN PROPORZIONE PUOI CALCOLARE CHE:
Nel 2001 c'erano 5 persone che facevno il lavoro di 6
Nel 2005 ce ne sono si 7,5 ma che hanno lavoro solo per 7,2 come la mettiamo?
Gli immigrati c'erano anche prima, solo che ultimamente ne hanno regolarizzati molti di piu, è solo grazie a quelli che si vede il grafico salire un po negli ultimi 5 anni forse... Anche qui bisognerebbe verificare con i dati
ciao
sabrina barbisan
22 marzo 2006 alle ore 02:08Caro Mauro son oramai quindici anni che mi occupo di amministrazione del personale e dal 1990 ho fatto applicare le finanziarie cedolini paga dei dipendenti e a conti fatti e alla mano,
purtroppo devo darti ragione, siamo in discesa e anche se la legge biagi ha dei buoni spunti non è stata a mio avviso preparata in modo corretto e piu precisamente per alcuni aspetti ha fatto piu danni che altro.
Per il resto posso dire che aumenta il lavoro a termine e questo non è assolutamente un aspetto positivo ed è inutile che ci nasconda dietro questa realta.
Avrei altri commenti ma ....sorvoliamo.
Saluti
Domenico Schietti
22 marzo 2006 alle ore 02:29se in futuro non ci sarà lavoro perchè faranno tutto i robot, se l'energia verrà prodotta da centrali nucleari al torio e non dai singoli cittadini, se la terra verrà coltivata da trattori automatici, se, se se...
qualcuno mi sa dire la gente come farà a guadagnare da vivere?
verrà pagata per tenersi le scorie del torio nel culo?
Seun robot da mille euro farà tutto, anche da amante, autista, colf e personal trainer...
mi sapete spiegare a cosa servirà la gente?
Se l'italia è fondata sul lavoro e non ci sarà più lavoro come faremo?
come a militare che ci facevano spostare i sacchi di sabbia al mattino di là ed al pomeriggo dove li avevamo presi al mattino?
la gente va liberata, bisogna dare a tutti i soldi per vivere, bisogna dargli da fare l'eneria ed i prodotti che gli servono!
basta!
Poi se qualcuno come un artista riesce ad inventarsi un lavoro che gli altri lo pagano pure, bravo se no niente....
Vogliamo un mondo a misura di bambino!
http://www.liberaassociazioneilpopolo.it/1/3/semplificazione/societa-liberta/
Yuri Di Gioia
22 marzo 2006 alle ore 04:38X Domenico Schietti (e altri):
La "gente" non "serve" per lavorare! La vita non è fatta per lavorare!
Vuoi un mondo a misura di bambino?
Bene, i bambini non lavorano (o non dovrebbero)!
Sarà ovviamente vero che la questione è complicata, ma già una frase tipo "a che servirà la gente" è terrificante!
Ma avete il posto, il macchinario, "la fatica", come senso di vita??
Libero Sempre
22 marzo 2006 alle ore 04:51allora ragionando col tuo distorto pensiero, smettila di mangiare non vorremmo che ti stancassi il braccino (che non è fatto solo per farsi le pi..e)
Vittorio Faletti
22 marzo 2006 alle ore 04:38@Jdq
@Bellandi
Noto che sapete fregarvene altamente persino dei vostri convincimenti pur di difendere chi attacca Berlusconi. Io non riuscirei a farlo, sono fermo nelle mie opinioni, e non sono costretto come voi a fare i vostri contorcimenti mentali per autoconvincervi di qualcosa.
Complimenti! Una vera lezione di coerenza.
Se quel video l'aveste visto prima che Della Valle attaccasse Berlusconi non avreste fatto quei contorcimenti mentali che azzerano tutti i vostri discorsi sulle politiche del lavoro.
IO non mi meraviglio di quello che ha detto Della Valle, mi meraviglio di come sia possibile fare politica all'interno di Confindustria.
Franco Franc o
22 marzo 2006 alle ore 05:13se ti meravigli di questo puó voler dire solamente due cose
1) che non hai capito molto della vita politica, sopratuttutto di quella in italia, che le organizzazioni industriali siano indirizzate verso politiche particolari é normale, solo che essendo "naturale" che queste politiche siano di destra (come ha gridato il nano a vicenza) e non déstino scalpore quando la confindustria é schierata con la destar (praticamente sempre dalla dine della guerra), la attuale situazione "innaturale" (WOW La confindustria co la sinistra, ma che so diventanti communisti stindustriali?) provoca sgomento. Ma perché la Confindustria, dopo decenni di inclinazione politica verso l'area di centro destra oggi pare essere orientanta verso lo schieramento opposto? La risopsta chiaramente non é che siano diventati di sinistra, ma ché vedono in Berlusconi un pericolo per i propri interessi, e quelli con senso civico, un pericolo anche per gli interessi degli italiani in generale.
Continua pure a meravigliarti, mi sa che il 10 aprile rimarrai proprio a bocca aperta...... attento alle mosche ;)
FF
Franco Franco
22 marzo 2006 alle ore 05:16ho dimenticato la 2) cosa che il tuo intervento puó significare: che sei il solito troll destronzo provocatore che non ci dorme la notte per dire baggianate.
p.s. io lavoro la notte, in casa, come libero professionista, c´é più silenzio.....
Artemio Giusti
22 marzo 2006 alle ore 05:34E' una cretinetta dei vostri quella che ieri a Genova si è ferita andando a protestare contro Berluska???
Su ragazzi teneteli a casa questi malati di mente.
Va bene che è stata fatta una legge che abolisce i manicomi, ma che siano le forze di polizia che devono guardarseli, non sono daccordo.
Prendetevi quattro infermieri e teneteli a casa
Arturo Gianfranceschi
22 marzo 2006 alle ore 05:46GLI SCOREGGIATI
Se uno è scoraggiato vuol dire che se lo può permettere. Neanche gli extracomunitari lo sono, e si sono messi tutti in fila.
Di sicuro c'è una corrente di pensiero legata alla sinistra che stà mettendo in testa alle persone che il lavoro non è spirito di servizio ma che prima ti devono pagare e poi forse tu se vuoi puoi fare uno sforzo.
Ne vedo tutti i giorni di questi pezzi di merda che se guardano se il lavoro è a cinquanta metri più in là, se sono inquadrati correttamente, se l'azienda corrisponde alle loro aspettative... e intanto stanno a grattarsi alle spalle della famiglia e di tutti noi.
Tizi che durano venti giorni, poi si mettono in malattia, magari provano l'infortunio... magari in itinere, per poi passare mesi sulle spalle della collettività.
Tanto un paio di certificati non si negano a nessuno, magari per telefono.
Stefano Santini
22 marzo 2006 alle ore 07:40Quando una persona ne offende un altra , penso che in quel preciso momento stia parlando di se.
Mi spiace che tu non conosca l'amore ricerca...
Arturo Gianfranceschi
22 marzo 2006 alle ore 05:53A PROPOSITO DELLE ULA
Berluska ha incentivato il Part-time.
E questo ha dato la possibilità a molte mamme e a molte donne di organizzare meglio la loro vita famigliare senza rinunciare all' inserimento nel mondo del lavoro.
E' evidente che le ULA rimangono le stesse ma ci sono due persone occupate.
NON E' SINTOMO DI povertà ma di RICCHEZZA.
Medico Precario
22 marzo 2006 alle ore 06:04Salve, sono un medico. Specialista in medicina interna, indirizzo urgenza. Brevemente la mia storia: lavoro come precario in un pronto soccorso di una grande città, da un anno e 3 mesi circa. Contratto a termine, che viene rinnovato di scadenza in scadenza. Dovrei fare dei turni di lavoro di giorno e invece ho gli stessi turni e orari dei colleghi assunti, anche le notti e i festivi, che mi vengono pagati come normali ore di lavoro feriali di giorno. Posso ammalarmi, ma la malattia non viene pagata e dopo due mesi di malattia il rapporto di lavoro può essere concluso. Che ironia: passo la giornata (fra le altre cose) a dare giorni di malattia alla gente e io medico non posso ammalarmi!
Scusate per il nome fittizio.
ivana iorio
22 marzo 2006 alle ore 06:06il lavoro andava conservato quando c'era..adesso cosa volete piu' fare ? avete voluto l'europa unita ? il libero mercato ? la libera circolazione del capitale ? l'euro ? la liberta ai paesi emergenti di invaderci ? e allora cosa vi lamentate ?
mettetevi il cuore in pace :lavori appena appena dignitosi saranno distribuiti a chi ha la raccomandazione migliore, gli altri o accettano le proposte che girano (...e in quasi concorrenza con gli extracomunitari che amate cosi' tanto !)o dovranno fare le valigie!! molto semplice
e non date la colpa a berlusconi !!..datela a chi ha studiato l'euro e l'europa dei banchieri
e....mi raccomando..fate tutto il possibile per attirare nuovi extracomunitari..cosi le valigie le fate prima del tempo!!
stiamo anche facendo di tutto per imparentarci con gente che ..vedi ultima notizia..mussulmano che vuole farsi cristiano,,ancora un po' e lo facevano secco per legge.. e c'e qualche pirla che vuole dare parte dell'8 per mille alla religione islamica !!
tristezza,,,abbiamo o stiamo per buttar via l'italia a barbari economici e barbari extracomunitari in genere
il bello e' che hanno anche il supporto e aiuto da quella massa di sinistroidi nullafacenti che sogna accoglienza, diritti , aiuti, solidarieta' per tutti..i doveri ordine rispetto legalita' sono quisquiglie di poco conto
sinistra rovina dell'italia
non doveva finire cosi'...sigh
nota: non c'e bisogno che dall'universita esca qualcuno a dire che abbiamo dei problemi : basta solo stare in mezzo alla gente, parlare con la gente, osservare il territorio in cui abiti, interessarsi alla vita cittadina, osservare i venditori ,,quasi si prostituiscono pur di venderti la merce..ascoltare quei rompicoglioni dei callcenter ( detto in modo amichevole..capisco la vostra situazione e me ne dispiace) che continuano telefonicamente a tampinarti per vendere qualcosa...
..e dopo avere svenduto la parte buona del paese..votate prodi & C che risollevera' lui l'italia...
Arturo Gianfranceschi
22 marzo 2006 alle ore 06:09Porfirio Villarosa 22.03.06 06:05 |
Credo tu ti stia sbagliando, e non tanto per Berlusconi, ma per il fatto che nessuna persona di buonsenso voterebbe mai Prodi-demens.
Meglio convivere con la malattia che morire certamente.
Arturo Gianfranceschi
22 marzo 2006 alle ore 06:23Senti solo i disinformati se di destra possono pensare di mandare capo del governo un demente legato capo e piedi alla massoneria di sinistra.
Io non discuto che si possa o meno essere delusi, certo mi sembra strano che tu citi partiti "puliti" che eleggono premier il rè dei ladri.
ivana iorio
22 marzo 2006 alle ore 06:15non sento mai politici di sinistra..ex paladini della classe lavoratrice.. insistere sul lavoro....forse non hanno ne soluzioni ne la bacchetta magica.
pero..possono sempre dire che berlusconi ha rovinato l'economia
Arturo Gianfranceschi
22 marzo 2006 alle ore 06:30Ivana, gli schiavi moderni sono loro.
Sono rimasti al palo! Leggono i loro giornaletti, dicono tutti la stessa cosa, credono di aver ragione prima di essersi ascoltati.
Io quello che sarebbe accaduto lo sapevo dieci anni fà... quando loro erano li a lottare... sti coglioni!
Bastava guardare quello che accadeva negli altri paesi...
e adesso basterebbe guardare quello cahe accade in Francia per capire che la nostra è una buonissima legge.
No, loro sono lì al palo, inseriamoglielo per bene stò palo!!!
Luca Fineschi
22 marzo 2006 alle ore 06:18Ti pippa il culo perchè tutta europa parla di lui e non c'è nessuno che caga i tuoi idoli mezzeseghe???
Sparati sui coglioni Alì,
Sparati ora,sparagli Alì , sparagti ora
e dopo un colpo sparati ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue
cadere in terra a coprire il suo sangue.
Arturo Gianfranceschi
22 marzo 2006 alle ore 06:40Leggi tutto , non solo le dispense che ti passa il partito o il grillificio.
Erostato???
E chi cazzo è sto Erostato... cos'era un pazzo incendiario... Ma cosa c'entra con il fatto che un giornale inglese dice che Berlusconi è il Premier più moderno d'Europa.
Senti, dopo che ti sei sparato nei coglioni, per sicurezza dagli anche fuoco.
Luca Fineschi
22 marzo 2006 alle ore 06:49@Arturo Gianfranceschi
Ahhh Grande King Arthur, ma cosa credono questi che dodici milioni di italiani si siano squagliati solo perchè sono anni che raccontano BALLE???
Lo sappiamo tutti che D'Alema non ha lasciato che Tremonti trucidasse Fazio perchè doveva proteggere quell' affaruccio che stava facendo Unipol.
Hai sentito ieri sera? Lo avevano eletto loro, lo hanno protetto da Tremonti, ma la colpa per l'umiliazione dell' Italia è colpa di Berlusconi...
Ah ah ah Cazzo che pena però che mi fanno quelli che gli credono!
Alfredo pierucci
22 marzo 2006 alle ore 07:22Grazie ai politici di dx.,abbiamo un aiuto per la campagna elettorale.Quando diffondono dati positivi sui posti di lavoro , sulla produttività italiana , sul benessere dilagante in ogni settore,dimostrano al cittadino che lo stanno prendendo in giro poichè queste affermazioni sono il netto contrario della vita reale a cui gli italiani sono costretti ad adeguarsi.Invito quei cittadini italiani che riscontrano onestamente di aver migliorato la propria vita usufruendo dei benefici prodotti da questo governo a votare dx.,mentre tutti coloro che provano sulla propria pelle i disastri prodotti, a votare sx. Questa semplice ed onesta operazione
potrebbe dire la verità sulle affermazioni dei nostri governanti.In base a questo ragionamento mi sento di affermare tranquillamente che la dx.sta aiutando la sx. ad andare al governo.
Cordiali saluti,Alfredo Pierucci.
sandro pietramala
22 marzo 2006 alle ore 07:24Ma perche si continua a confondere la precarietà con la flessibilità. La precarietà è un male generazionale che deve essere eliminato, la flessibilità deve essere incentivata, ma deve anche essere pagata dalle aziende. La discussione devrebbe essere posta su quanto vale in più la flessibilità e quindi quanto deve essere remunerata. I lavori a tempo indeterminato sono una chimera che non esiste per i lavori di basso profilo, ma che è una gabbia per i profili alti...
Saluti
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 07:27Se in itaglia non c'e' lavoro, qualcuno mi spieghi perche' permettono un'immigrazione di questa portata ?? Dicono per pagare a voi...A VOI ...le pensioni future, ma io ripeto se non c'e' lavoro, se non lavorate come potete pagare l'INPS ed in futuro reclamare una pensione ?? Dicono che gli immigrati fanno i lavori che voi non volete fare, ma sono cosi' tanti i lavori e i posti liberi che non volete fare ?? Volete veramente tutti fare i 'promotori finanziari' ??
O li fanno entrare per creare il caos ?? Il famoso KAOS, un substrato di merda sociale dove i ladroni politici clericali, burocrati grandi e piccoli sguazzano !!
Artemio Giusti
22 marzo 2006 alle ore 07:28DIEGUITO DELLA VALLE,
cosa ci fai a sinistra???
Ah ma dimenticavo... siamo tutti più poveri.
Ma se tu fai scarpe da 350 al paio, e c'è chi le compra... come fai a stare da quella parte???
Tu sfrutti gli operai, poi vendi le scarpe e dci che siamo tutti poveri???
DIEGUITO, quante palle ci stanno in un paio di Tod's?
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 07:36VI STANNO FOTTENDO DI BRUTTO E VOI CONTINUATE A BALLARE A BALLARO' !!
POTENZA DEI MEDIA !!
Maurizio Frascaria
23 marzo 2006 alle ore 09:09cambia cantina!
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 07:40.....una quindicenne, figlia di un medico dell'ospedale San Martino, è rimasta contusa: è stata ricoverata in terapia intensiva per un trauma cranico e facciale. Sottoposta ad una Tac, risultata negativa, e medicata con numerosi punti di sutura, rimarrà in osservazione per altre 24 ore.
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manganellare una ragazzina e' tutto quello che sanno fare !!
Con la mafia usano guanti di velluto, anzi sono pappa e ciccia !!
E la psicologia dell'itagliano medio !!
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 07:43Battibecco con un giovane contestatore. Un altro giovane ha urlato contro l'auto blu: "Evviva Vittorio Mangano!" l'ex stalliere del premier legato a Cosa nostra. Berlusconi sceso dall'auto, si è avvicinato con foga al giovane, gli ha puntato l'indice contro e gli ha detto: "Tu non ti puoi permettere, tu sei un coglione!".
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"lo stalliere del premier" ...."tu non ti puoi permettere, tu sei un coglione" ....
Lo stalliere del Mangano ha perso l'aplomb !!!
Vittorio Sanfilippo
22 marzo 2006 alle ore 07:50DIEGUITO DELLA VALLE,
cosa ci fai a sinistra???
Ah ma dimenticavo... siamo tutti più poveri.
Ma se tu fai scarpe da 350 al paio, e c'è chi le compra... come fai a stare da quella parte???
Tu sfrutti gli operai, poi vendi le scarpe e dci che siamo tutti poveri???
DIEGUITO, quante palle ci stanno in un paio di Tod's?
Artemio Giusti 22.03.06 07:28
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Hai dimenticato di dire: che quellle scarpe da 200/300 euro sono state "fatte" in ROMANIA ed in CINA.
Questa è la sinistra che VOGLIONO al governo!
bruno bassi
22 marzo 2006 alle ore 08:08sono almeno 6 anni che chatto con al romania e ho molti amici di mirc da quelle parti.
Una volta sono anche andato in vacanza e devo dire che non mi hanno fregato nemmeno un centesimo.
Purtroppo ultimamente in chat ricevo rischieste di aiuto economico di 50 o 100 euro anche da perone perbene (conosco bene la storia delle truffe agli italiani via internet e non ci casco) maultimamente sono le persone perbene a chiedere aiuto.
Per conto vedo sulle statistiche che il governo Romeno manda alla unione europea un pil che aumenta molto ogni anno come se iRomania ci fosse un miracolo economico ma in realtà la gente stà peggio di prima.
In tutti i paesi "truccano" i conti e piu va male e più li truccano.
Che forse hanno imparato da Tanzi?
SE poi ti scoprono ti dichiari molto malato echiedi scusa a tutti e scarichi la colpa sulle banche o hehehehhehe sui comunisti.
In effetti i comunisti sono sempre stati incapaci di dare benessere al popolo nella storia ma anche Berluka non mi è sembrato molto bravo in questo.
Una cosa ch Berluska sa fare ben invece sono i suoi Interessi personali.
Stefano Zehnder
22 marzo 2006 alle ore 07:51Mi sembra che la gente non si renda conto.....
Sono un libero professionista che lavora nell'informatica. Sono bravo (dicono) e lavoro. Se dovesse tornare Prodi al governo... mi sa che io e molti miei colleghi ce la vedremo brutta. E di riflesso molta gente che gode del nostro lavoro (che verrà fatto dai soliti sindacalisti-raccomandati) altrettanto brutta. Ma è così difficile ammettere che il nanoportatoredidemocrazia sarà un coglione ma il paese lo sa fare andare? quante società a fatto fallire? e quante prodi? quanta gente ha cacciato lui e quante prodi?
bah!
mario ambrosini
22 marzo 2006 alle ore 08:23Non e' difficile. E' impossibile. E ripassa la grammatica che non si vive di soli bit.
Angelo Bertola
22 marzo 2006 alle ore 07:59La storia roacconta che i soldi si fanno non lavorando ma fottendo il prossimo.
Se poi uno impegna 12 ore a l giorno a fottere il prossimo e si compiace perchè lavora allora (se è intelligente e scaltro) ottiene il massimo della ricchezza.
C'è chi non ruba per prigrizia e chi fa del suo maglio anche in quella attività.
C'è anche chi ha la pretesa di avere sempre ragione e riesce a convincere tutti della sua ragione.
Ora avete capito perchè Berlusconi ha una marcia in più degli altri politici.
Per fortuna che c'è un limite a tutto e non siamo piu negli anni 20!!!
Stefano Ceresa
22 marzo 2006 alle ore 08:04Buongiorno a tutti.
Leggendo alcuni post, questa mattina mi è tornato il buon umore.
Ma quanti sono gli elettori di destra terrorizzati.
Anche oggi sono tutti qui ad arrampicarsi sui vetri con argomentazioni tipo "meglio la malattia che la morte certa" "quel comunista di Della Valle" "Prodi ci licenzierà tutti" e via dicendo.
Grazie a tutti. Continuate così, perché state finalmente convincendo gli indecisi.
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 08:09Le mie previsioni:
Il 9 aprile in sicilia e calabria ci sara' una valanga di voti per belrusconi !
Devono bilanciare la leggera perdita che avra' nelle altre parti del paese !!
Morale: BELRUSCONI ALTRI 5 ANNI AL POTERE !!
si accettano scommesse !!
Lorenzo Palazzo
22 marzo 2006 alle ore 08:52Scommetti tu allora. Potresti diventare ricco! Il nano lo danno a tre.
sergio casagrande
22 marzo 2006 alle ore 08:10Paolo Dubois
22 marzo 2006 alle ore 08:11Vittorio Sanfilippo 22.03.06 07:50
Lungi da me difendere Della valle, finanziatore della campagna elettorale di FI, grande amico di Casini e certamente assai poco di sinistra.
Ho avuto modo di partecipare ad un convegno di giovani imprenditori piemontesi, ospite d'onore: Della Valle.
Di fronte ad una platea terrorizzata, che chiedeva lumi su come affrontare l'invasione della Cina, Della Valle si alzò piuttosto irritato e disse che sarebbe stata ora di vergognarsi. Perché l'imprenditoria italiana, lui compreso, da anni si faceva fare le scarpe in cina, pagandole 3 euro e rivendendole a 60, e ora invece di lametarsi per il fatto che i cinesi vendono quelle stesse scarpe a 15 euro, nessuno rifletteva sullo spropositato guadagno ottenuto fino ad oggi.
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 08:17Sono stato un co.co.co. per 8 mesi nel 2002 appena laureato in ingegneria. Ho scoperto solo dopo che i contributi pensioninstici sono molto bassi, non so ancora quanto perche' non sono nemmeno stati contabilizzati dall'inps ad oggi!
Bartolomeo Nicolotti 22.03.06 08:15
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Perche' pensi che +/- fra 50 anni esista ancora l'Inps e le pensioni ?? Ottimista !!
Roberto Chelli
22 marzo 2006 alle ore 08:19@ alberto alex
Dovremmo fare come gli altri paesi : cominciare a ricostruire il nostro, bloccando la svendita dei nostri beni come ha fatto la Francia, e tornando a puntare sul nostro mercato in primo piano, pur non trasccurando gli altri mercati. Oggi invece si fa tutto il contrario : si guarda all'India o all'Iran (che follia!) e si trascura l'Italia.
Una nota casa di auto giapponese, costruisce le sue vetture per l'Europa, in Francia e Inghilterra, e le vende (anche in Italia) a prezzi inferiori rispetto alle case europee. Come fa?.. Noi andiamo a produrre in Turchia, chiudiamo i nostri stabilimenti e non ci stiamo dentro con la concorrenza!
Il discorso e' molto semplice : loro hanno snellito i loro processi produttivi, eliminando i costi passivi. Tutto cio' che non e' tecnologia, lo lasciano invariato, e nei nuovi modelli cambiano solo cio' che e' necessario. Hanno degli indici di efficienza maggiori, perche' da noi certe industrie sono diventate come aziende statali, e convivono con i mali tipici del sistema statale (burocrazia, nepotismo, assenza di meritocrazia, conflitti di interessi e interessi personali ecc.).
Se eliminassimo questi problemi, e se eliminassimo gli sprechi di stato (che da noi sono enormemente maggiori che altrove)a vantaggio del fisco, potremmo tranquillamente produrre in casa nostra senza dover ricorrere alla manodopera a basso costo.
Si tornerebbe a vendere i prodotti a chi lavora per produrli (come una volta),e tornerebbero fiorenti anche gli altri settori (commercio, servizi ecc.).
In piu' abbiamo una fonte di gran valore che e' il turismo : ne avremmo da stare bene tutti, ma siamo come quei paesi arabi che galleggiano sull'oro nero, e hanno una popolazione povera.
Essere in Europa non significa demolire l'Italia, perche' se crolla la prima, non ci resta piu' nulla, e questo Francia e Germania lo hanno capito da tempo : ora toccherebbe a noi svegliarci un po'.
Chelli.
gabriella trabattoni
22 marzo 2006 alle ore 08:20Ho cercato di vedere la situazione italiana e l'avvento di Berlusconi al governo da un' altro punto di vista da quello che normalmente tutti vediamo.
Premesso che tutto qello che succede su questa terra, per me, non succede mai per caso, ma è una conseguenza di scelte e decisioni che vengono prese prima, mi sono chiesta: che cosa è successo o che cosa è stato fatto in questi ultimi anni?
Allora devo dire che il risultato non è così negativo, anzi, il signor Berlusconi ci stà facendo un grandissimo favore, stà distruggendo tutto quello che in 50 anni è stato costruito e che ci ha portato alla situazione di questi ultimi anni. NON DIMENTICHIAMO CHE IN ITALIA NON CI SONO PIU SOLDI, SIAMO POVERI E NON PER COLPA DI BERLUSCONI!!! Infatti se ci pensiamo, senza farci coinvolgere dalle emozioni, il miglior modo per ricostruire è distruggere. Ora il nostro compito è di individuare nel panorama politico italiano la persona giusta per la ricostruzione. Sicuramente non saranno anni facili, ma utili.
Elio Giannatempo
22 marzo 2006 alle ore 08:33Praticamente sei d'accordo al progetto della P2 e del "Nuovo ordine mondiale"? Fammi capire un po'... al posto di usare 50 anni DIRETTAMENTE per crescere dal poco che c'era, era meglio buttare giù tutto per poi ricrescere gettando le basi di una società ideale?
Complimenti! Abbiamo permesso il realizzarsi del progetto di quel mentecatto di Gelli!
Ovviamente credo che il tuo post avesse un tono volutamente canzonatorio, vero?
Elio.
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"Ahi Serva Italia, di dolore ostello!
Nave senza nocchiere, in gran tempesta.
Non di donna di provincie, ma di bordello."
Cristiano Garelli
22 marzo 2006 alle ore 09:21Il miglior modo di RIcostruire e' distruggere...
Davvero un bel metodo...usato tuttora nella politica estera USA...
Ma si parlava dell' Italia...e in Italia, di costruito, a mio parere c'e' ben poco.E' un paese di carrozzoni (quasi) mai portati a termine.Quelli completati, con una barca di soldi in piu' del previsto....!Non mi riferisco solo alle opere pubbliche, ovviamente...
Anni di DC, PSI ed alcuni pseudoSinistrorsi hanno creato tanta di quella corruzione da rendere l' agire nella legalita' un modus operandi da fessi.
Berlusconi non sta distruggendo un bel nulla.Semmai lo sta ACQUISENDO.In questo mare di furbi arrivisti lui si e' districato benissimo, fino ad arrivare alla cima della cupola, diventando capo del governo.Peccato che lo stato italiano non sia una associazione mafiosa, almeno non ancora.
Ma sto divagando.Quello che in ogni caso va invocato, e' solo una maggiore onesta'e serieta' (che illuso, eh?).Se l'uomo della ipotetica ricostruzione non esistesse? Rimarremmo sulle "macerie" all'infinito?
Allo stato attuale delle cose, con pochissimi nomi veramente nuovi e capaci, io vedo il panorama politico italiano come una gigantesca pattumiera.
E personalmente, votero' quello che, a mio parere, puzza meno di immondizia.
Saluti da un qualunquista qualunque.
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 08:23
Roberto Chelli 22.03.06 08:19
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mamma mia quanti 'se' in un post !!
Se l'itagliano fosse meno coglione avremmo un altro paese, un altra politica un'altro presidente del consiglio ne' salume ne' ladrone ne' basso !!
Biagio Siani
22 marzo 2006 alle ore 08:33Un saluto a tutti del blog. Come ben sapete le elezioni si avvicinano, quindi se volete veramente che il vostro voto serva a cambiare modo di fare politica, votate le uniche persone che hanno gia dato in passato modo di dimostrare il loro valore, e la loro voglia di cambiare. Attualemnete io vedo una sola prospettiva, cioe votare Antonio Di Pietro, e vi invito a visitare il suo bellissimo blog, www.antoniodipietro.com
Se verrete a visitarlo capirete che oggi si può veramente cambiare.
Marco Torres
22 marzo 2006 alle ore 08:44Vero, verissimo, le elezioni si avvicinano. Ed io, che non sono molto moderato e ho la certezza che servano cambiamenti SERI, voterò Bertinotti. Antonio di Pietro pare persona seria e di fiducia, ma è troppo "tiepidino" per i miei gusti. Qui l'Italia va cambiata. E va cambiata parecchio! I "cattivissimi comunisti" di casa nostra si interessano di occupazione, pensioni, sanità, istruzione... non centrano un fico secco con la Russia, nè con Stalin, nè coi campi di lavori forzati in Siberia! Con quelli, casomai, centra Putin, che il buon Berlusconi stesso ha definito "l'amico Putin"... Ma non è mica uno sporco comunista?!? Bha!
Patrick De Angelis
22 marzo 2006 alle ore 08:33Voglio andare un poco fuori tema per porre una questione più generale.
L'Italia è forse l'unico paese al mondo per il quale ANCHE LA MATEMATICA E' UN'OPINIONE (attenzione, vale x destra e sinistra).
Ovvero ognuno porta le SUE percentuali che cercano di portare acqua al SUO mulino. E quel che è peggio è che SPESSO HANNO RAGIONE ENTRAMBI, solo che ognuno vede i dati in una sua (INTERESSATA) ottica (ho letto un interessantissimo articolo sull'argomento in una rivista scientifica).
Quindi io direi questo: perchè MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE, in CONCERTAZIONE, non scelgono una decina di indicatori che misurino la QUALITA' DELLA VITA nel nostro paese, riconosciuti da entrambe le parti, e solo e unicamente su quelli SI DISCUTE?
Questa moltiplicazione di percentuali, stime, calcoli, prospetti di vario genere, generano solo CAOS e frustrazione nella cittadinanza che vorrebbe valutare SENZA PRECONCETTI.
Certo alla fine chi sta male poco glie ne cale se complessivamente l'Italia va bene, e ovviamente vale anche il contrario, ma almeno chi sta nel mezzo potrebbe valutare meglio con dati OGGETTIVI.
Saluti!
Patrick
Maurizio Giusti
22 marzo 2006 alle ore 08:36...uhmmm ho come l'impressione che ci troviamo di fronte al solito problema: su questo bel pianeta blù ci possiamo vivere tutti oppure è come quel liquore, per molti, ma non per tutti ??
Considerando l'andamento della sanità italiana, dell'inquinamento e della qualità della vita comincio a pensare che un pastore Masai sia più fortunato di me.
Frank Valenzano
22 marzo 2006 alle ore 08:38Un grazie a Mauro Gallegati e a Beppe, per l'ottimo lavoro. Si ha sete di chiarezza su tali temi, in particolare in questo periodo.
Mentre mi stupisce il livello medio dei commenti che ho ritrovato associato a questo tema. Sono convinto che a Beppe ogni tanto verrebbe voglia di chiuderlo questo Blog. Una simile esposizione avrebbe meritato ben altra considerazione e spunti per riflessioni intelligenti e comunque di una certa levatura, in linea con il bel lavoro di Gallegati.. E invece nessuno, o pochissimi, raccolgono l'invito di Mauro e Beppe. E a leggere i commenti si accappona la pelle per la bassezza della forma e la poverta' dei contenuti. Mi chiedo: Ma è questa l'Italia?
Forse questo è uno dei motivi per i quali ci ritroviamo questa compagine di pregiudicati al governo? Ma basta con sti Juan Miranda, Edmond Dantes, Ali Agca, Ivana Iorio..cosi'si firmano questi soloni di bassa lega che scambiano il blog per una chat..
In ogni caso, caro Mauro, proprio ieri in un programma di Radio24 (Sole24ore) sono stati comunicati i dati emanati dall'Istat sull'occupazione. Anche in quella sede si faceva rilevare l'importanza e la maggior rilevanza che ha la statistica che citavi anche tu e che tiene conto di quante ore lavora ognuno e calcola, di conseguenza, a fronte di un monte ore annuale, le "Unita' di lavoro equivalenti". Credo che questo sia un dato che meglio evidenzia lo stato dell'occupazione.
Grazie ancora a Mauro Gallegati per le preziose informazioni ed i notevoli spunti che ci ha offerto.
Luca Rova
22 marzo 2006 alle ore 08:43Caro Beppe,
prima di tutto un vivo ringraziamento per il Blog, che dà la possibilità a molti di esprimersi e ad altri di conoscere situazioni che oggi i media si guardano bene dal pubblicizzare.
Sono un ingegnere e lavoro per una grande azienda del nord (riamango sul generico e mi scuserete). Sono un occupato stabile e devo dire che non devo lamentarmi per la mia posizione socio-economica. Ho maturato le mie esperienze lavorando per diverse aziende che, fino al 2001, cambiavo con una certa facilità. Sempre richiesto per le mie capacità non ho mai avuto difficoltà a trovare nuove opportunità (più che un dipendente assomigliavo ad un consulente). Dopo il 2001 questo meccanismo si è inceppato. Con alcuni colleghi abbiamo pensato di metterci in proprio,.....ma ha ragione la statistica dicendo che il lavoro scarseggia!
E sia io che i miei "soci" oggi abbiamo timore nel fare questo passo: per la prima volta dopo tanto tempo ho paura.
Io non sono particolarmente propenso ad appoggiare una specifica parte politica: non mi sono mai considerato un fiancheggiatore nè di destra nè di sinistra. Sono un cattolico credente e fino ad ora ho guardato molto ai programmi delle parti più che alle facce che li esprimevano cercando di discernere ciò che si avvicinava di più ai miei principi.
Tuttavia, per ciò che concerne il lavoro, bisogna e devo riconoscere che in questi ultimi anni la domanda di prestazioni, che era non floridissima ma sostanzialmente alta, si è ridotta ai minimi storici. Per concludere dirò (e sembra uno scherzo ma non lo è) che avevo più offerte quando avevo "meno esperienza" che ora che ho maturato una certa professionalità.
Ringraziando ancora,
Luca
Alessandro Arrigo
22 marzo 2006 alle ore 08:54Una volta per tutte vorrei capire cosa c'entra la religione con la politica. Cmq puoi guarirne facilmente: http://www.luigicascioli.it
Michele Cerbella
22 marzo 2006 alle ore 09:04Bel post Luca, mi sentoidentificato con le tue parole.
Avanti,senza pessimismi, a testa alta, incassando i colpi bassi(e cercando di darle ogni tanto).........prima o poi deve spuntare il sole.
Luisa Musto
22 marzo 2006 alle ore 08:52Sono laureata in scienze statistiche e per questo cerco di spiegare quando capita ai miei amici questi fatti che per un tecnico sono semplici, ma per chi guarda la tribuna elettorale dove qualcuno dice che la disoccupazione è calata, sono astruse fantasie.
In questo post la cosa è spiegata con chiarezza e soprattutto con l'aiuto di grafici che "visivamente" possono agevolare la comprensione.
Aggiungo solo che in Italia la disoccupazione viene monitorata sulla base di una serie di indagini campionarie periodiche e sull'osservazione degli iscritti all'ufficio di collocamento. Come si sa tra noi gente comune, molte persone a questi uffici delle speranze perdute non ci si iscrivono nemmeno più, per cui la lunghezza delle file di attesa, apparentemente, cala...ecco un altro esempio di come i numeri, presi così senza interpretazione di chi li mastica abitualmente possano dare informazioni erronee. Quelli che sono stati chiamati nel post "scoraggiati" sono quelle persone che cancellano il loro nome dalle liste, facendo aumentare le percentuali degli apparenti occupati.
E se ora qualche sostenitore del "benefattore degli italiani" mi vuole contestare pure questo (ed è il mio pane quotidiano) vuol proprio dire che non c'è limite alla faccia tosta, scusate.
Davide Gallo
22 marzo 2006 alle ore 08:52Grazie Mauro Gallegati e grazie a te Beppe che hai ospitato le sue riflessioni sulla situazione lavorativa in Italia.
La cosa e' emersa anche ieri sera a Ballaro':
1) Ci sono piu' persone occupate ma lavorano meno ore di prima, ma questo non era uno slogan della sinistra "Lavorare meno per lavorare tutti"?
2) In Italia abbiamo avuto il boom economico quando eravamo la Cina dell'Europa, ora che la VERA Cina e' arrivata la produzione a basso costo del lavoro si e' spostata la
3) Le industrie italiane non hanno investito in innovazione, pensando solo a fatturare prodotti a basso contenute tecnologico: ora che la Cina produce con la stessa qualita' ma a una prezzo 10 volte inferiore le nostre industrie e purtroppo noi ci troviamo in difficolta'
4) La Cina in 2 anni e' arrivata a costruirsi un microprocessore equivalente al Pentium III, le nostre industrie non hanno nemmeno iniziato a competere tecnologicamente!
5) Personalmente il governo Berlusconi mi ha deluso, ma non diamo a lui tutte le colpe della situazione economica italiana, anche le nostre industrie devono fare un bel esame di coscienza
pino santacroce
22 marzo 2006 alle ore 08:54Faccio prima un'osservazione: è singolare che le poche (ma proprio poche) cose andate bene con questo governo "erano cmq in atto già precedentemente", mentre per le cose che sono peggiorate non si fa lo stesso ragionamento.
Poi pongo una domanda: ma se prima con il governo di CS si stava così bene, perché gli italiani hanno votato l'attuale governo? Non credo perché si siano fatti incantare da Berlusconi, già lo conoscevamo (ricordiamoci che è in politica da più di 10 anni e che avevamo già assaggiato un suo governo: si sapeva chi fosse!). Forse la risposta è che sia da una parte che dall'altra non abbiamo gente adeguata...
Riccardo Casagrande
22 marzo 2006 alle ore 09:15Ti sbagli proprio sul fatto deòò'incantamento su Silvio. Negli ultimi anni il ceto medio basso si è completamente rincoglionito davanti alla TV e crede a qualsiasi cosa ci passa sopra senza mai nemmeno riflettere con la propria testa. Fidati. Ho 23 anni e faccio l'università, provengo da una famiglia di operai, ho amici e conoscenti che vanno dall'ingegnere all'amico operaio, e le differenze si vedono tra chi pensa solo alle veline e simili e chi ogni tanto usa la testa x cose un po piu serie
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 09:25Ciao Pino.
Bertinotti ieri sera da Ferrara ha detto: "il centro sinistra vincerà le prossime elezioni non per i suoi meriti, ma perchè la CDL ha fallito".
Sono pienamente d'accordo con lui. Questo è il senso dell'alternanza.
Il centro sinistra vincerà e nei prossimi 5 anni dovrà dimostrare al popolo italiano di aver meritato la vittoria (i governi si giudicano sulla base dei risultati e non delle promesse). Se sarà in grado di dimostrare questo, guadagnerà una seconda legislatura, altrimenti tutti a casa!!!!
Michele Cerbella
22 marzo 2006 alle ore 08:55Ansa:
PECHINO - Il dissidente cinese Hu Jia e' sparito da un mese e la sua salute potrebbe essere in serio pericolo. Lo ha affermato oggi la moglie, Zeng Jinyan, in una conversazione telefonica con l' Ansa. La donna ha precisato di non aver notizie di Hu dal 16 febbraio, quando il marito era agli arresti domiciliari sotto il controllo di almeno sei agenti dell' Ufficio di pubblica sicurezza. Hu Jia, 32 anni, e' noto per aver difeso i diritti dei contadini della provincia dell' Henan che si sono ammalati di Aids negli ospedali a causa di trasfusioni di sangue eseguite senza le normali precauzioni. In seguito, Hu ha partecipato allo sciopero della fame condotto in febbraio da 140 persone per protestare contro il pestaggio subito dall' attivista democratico Yang Maodong.
=========================
I veri schiavi del XXI secolo.........
Elena Bianchi
22 marzo 2006 alle ore 08:58O.T. ma nemmeno troppo
Qualcuno ieri sera ha visto Ballarò?
Qualcuno ha visto la situazione della "ricca" Bolzano? Ricchi, ricchissimi, praticamente in mutande...
Che dite, magari dopo aver visto una cosa simile anche la sinistra (che comunque avrà il mio voto) capirà che è ora di piantarla con questa "emergenza Mezzogiorno" (che sta in emergenza da 60 anni!!!) e deciderà di dedicarsi all'EMERGENZA ITALIA?
La mia unica speranza, da Milanese con cuore che batte a sinistra ma mentalità comunque padana, è che si capisca che, prima di offrire aiuto e solidarietà agli immigrati, dovremmo aiutarci ed essere solidali con gli ITALIANI! Ci sono laureati che si accontenterebbero di fare i baby sitter per qualche mese, per racimolare qualche soldo, ma non ci riescono perchè la senegalese o la bulgara accettano di lavorare per molto meno. Ci sono pensionati, qui a Milano, che rovistano negli scarti dei mercati ortofrutticoli per racimolare il pranzo! Li ho visti CON I MIEI OCCHI! Ci ho parlato! Una signora dignitosa, curata nel suo vecchio cappotto un po' logoro, che frugava tra spinaci e carote gettati via, infilava tutto nella borsetta e poi se ne andava! PENSIONATI! Gente che ha lavorato una vita! E che oggi non riesce a pagarsi sia affitto sia cibo e così si arrangia...
SINISTRA, DATTI UNA SVEGLIATA!!!
Giuseppe Gentile
22 marzo 2006 alle ore 09:10il caso Bolzano è eloquente!
caro prezzi, euro non controllato, in più le rate con interessi del 34%. l'economia frena, i tassi aumenteranno, la domanda crolla, i prezzi salgono.. è una catena.
e da qualcosa è partito.
Berly Hills ci sta lasciando in questo paese, soli e depravati.
Maurice Infanti
22 marzo 2006 alle ore 17:25Purtroppo la senegalese o la bulgara che lavorano per molto meno ci saranno sempre...anzi...con il tempo aumenteranno di numero. In questo sistema di libero mercato la responsabilità è solo di una certa classe imprenditoriale, che mira al massimo profitto con il minimo dei costi. Lo sai quanto guadagna un senegalese in una giornata di lavoro a Castellina in Chianti, nel periodo della vendemmia? Solo 30 per raccogliere quintali di uva, destinata a diventare vino di pregio. E' difficile trovare qualche italiano che scenda a "ricatti" di questo genere!
Lorenzo Lodi
22 marzo 2006 alle ore 09:01Ecco un bel post!
Dati organicamente esposti. Non una serie di insulti messi rapidamente assieme dall'ex direttore di "marxismo oggi".
Ho comunque l'impressione che chi vota il berluschino non si farà convincere, visto che ogni sera vediamo e sentiamo politici dare i numeri, e quando non vanno bene dire che sono "una menzogna".
Grazie al dott. Gallegati.
Nicola Baggio
22 marzo 2006 alle ore 09:07Da uomo di scienza mi rendo conto che portare esperienze personali non è molto oggettivo, tuttavia visto il disfattismo (latente a destra e palese a sinistra) porto i miei numeri:
- tutti i miei colleghi ing. aerospaziali neulaureati hanno trovato lavoro (in Italia o all'estero)
- nessuno dei miei amici (appartenenti a tutte le classi sociali) è disoccupato...anche quelli laureati in filosofia...
- io lavoro con passione nel campo fotovoltaico (e non lo faccio per i soldi ma perchè credo sia giusto rimboccarsi le maniche per migliorare le cose), sono stato assunto subito a tempo indet.
- lavoro 220 ore al mese... e anche i miei colleghi fanno orari analoghi. con sacrificio, ma anche con amore per il proprio lavoro. non so quante "unità equivalenti" di lavoro produciamo...
ma ce ne freghiamo... mio nonno cominciava il lavoro nella stalla alle 5 e finiva alle 19.
analizzate voi questi dati: io giungo alla conclusione che non va poi così male (per il lavoro)
Mario Salvetti
22 marzo 2006 alle ore 09:20Bhe A TE non va male.. Se leggi un paio di altri commenti ti accorgerai che non tutti sono fortunati come te!
barbara colaiocco
22 marzo 2006 alle ore 09:21Domande:
1) se hanno trovato lavoro all'estero, che c'entra con l'Italia che va bene?
2) perchè all'estero?
3) mediamente, tu e i tuoi amici, quanti anni avete?
4) abiti per conto tuo (con famiglia a carico, amgari ed affitto da pagare) oppure stai ancora a casa dei tuoi?
Basta con questa storia che basta la volontà e olio di gomito per lavorare e guadagnare! In queste pagine ci sono persone che denunciano una grave situazione economica in cui gli imprenditori ci sguazzano, è anche un segno di rispetto non dar loro dei fancazzisti!
barbara
Stefano Galardini
22 marzo 2006 alle ore 09:30Sono un ragazzo di 21 anni neodiplomato ad un istituto tecnico industriale nella specializzazione di elettronica e telecomunicazioni....
Benchè mi sono fatto un mazzo cosi per lo studio non sono riuscito a trovare 1 misero posto di lavoro nel mio campo di studi seppur oggi è molto sviluppato.
Da queste parti gli unici lavori a tempo indeterminato che esistono sono solo "Operatori di call-center"..
Sicuramente capisco la tua posizione...anche un dipendente comunale direbbe che "La situazione non va poi cosi male come dicono"...ma la realtà come ti hanno dimostrato i dati del professore universitario di cui hai espresso il commento è ben diversa...
Rifletti su quanto ho scritto e se magari non consideri verità ciò che ho detto possiamo discuterne..
Saluti
Federico Bettero
22 marzo 2006 alle ore 09:39Io sono un sistemista informatico, e sono un lavoratore atipico, poiche' l'informatica in Italia sembra la forma piu' atipica di professione.... La mia ragazza e' a tempo determinato part-time in un CAAF, perche' ha gia' fatto il periodo di apprendistato (3 anni) come commessa e ora non riesce a trovare piu' nulla (il precedente datore di lavoro l'ha lasciata a casa dopo i 3 anni)... La situazione non permette di vivere... ti fa andare avanti... sempre con il dubbio di un domani incerto sul fronte lavorativo ed economico (fortunatamente non sul fronte dei sentimenti e dell'umanita')... guardati un po' in giro caro il mio ingegnere... e senti la gente che no ha POTUTO prendere una laurea, essere mantenuto dai genitori per 6 o 7 anni, ha un diploma di m*** che viene valutato zero, senti questa gente, e dimmi poi se le cose non vanno poi cosi' male!!!
Saluti.
Bettero Federico
Nicola Baggio
22 marzo 2006 alle ore 09:46per rispondere ai commenti di barbara
1)è la dimostrazione che una buona facoltà prepara bene (peccato che io appartenga al vecchio ordinamento... berlinguer ha fatto proprio una bella riforma...)
2)all'estero perchè hanno fatto questa scelta. e poi siamo o no in europa?? oppure siamo solo parte di una moneta?
3)ho 25 anni
4)vivo per conto mio (e sono orfano di padre dall'età di 17 anni)
5)la mia ragazza, che è romena, mi dice (magari sono illazioni...) che da loro la paga media è di 100... se dobbiamo confrontarci con mercati così cosa pretendete??!
barbara colaiocco
22 marzo 2006 alle ore 09:56Hai ragione sulla vecchia e a me cara università... Ed infatti, sono un ing. elettronico, vecchio ordinamento, laureata con 110 e lode, pubblicazione della tesi sulla IEEE. Esperienze di lavoro varie, tra cui un PB IBM, su due sw che in Italia conoscono in pochi (a quei livelli). AMici come me laureati a pieni voti....
La situazione? Siamo tutti o disoccupati, o con contratti vergognosi e da fame. Io vivo con il mio ragazzo dal periodo della laurea, anche lui ing.elettronico, e se non fosse per i nostri genitori..... LA COSA BELLA? Nemmeno come commessa o come operaia mi prendono!! Qualche valido elemento, che ha fatto il dottorato in Ancona, terninati i tre anni è DOVUTO andare in Germania e in Svizzera per trovare lavoro...
Te queste cose come le giudichi?
Martina Ferrari
22 marzo 2006 alle ore 09:59Per favore, mi dici dove vivi, che mi trasferisco subito?
alberto alex
22 marzo 2006 alle ore 10:00analizzate voi questi dati: io giungo alla conclusione che non va poi così male
per te e qualche amico;
e qualcuno è espatriato;
Nicola Baggio
22 marzo 2006 alle ore 13:29Strano... io vedo in giro dalle mie parti (padova) un sacco di extracomunitari che lavorano. in ditta da me ce ne sono più di uno (prendono uno stipendio come il mio), sono amico di molti di loro e non si lamentano.
La preparazione è cosa ben diversa dai titoli. io ho un misero 88/100 di voto di laurea. che il dottorato assicuri qualcosa dove sta scritto? porta la gente lontano dal mondo del lavoro per altri 3 anni. (io potevo farlo ma ho rifiutato.. mio malgrado perchè è affascinante rimanere nella ricerca pura)
Mi spiace per chi è in diffocoltà e certo le potiche sociali vanno via via migliorate ma qua mi pare che diamo ragione al portatore nano con questo disfattismo.
ubaldo tebaldi
22 marzo 2006 alle ore 09:10vorrei portare l'attenzione su un problema che magari ai più sembrerà marginale ma, vivendo io in un ambiente di liberi professionisti, vedo quotidianamente e trovo parecchio irritante.
ovvero: in certe categorie "privilegiate" (medici, architetti, geologi, ingegneri) fra i 40/50 enni sono un discreto numero quelli che fanno il "doppio lavoro"... (ospedale+clinica privata+studio, insegnamento alle superiori+studio, dipendente di ente pubblico+consulente per studi, dipendente di società private+libera professione, ecc).
io che ho sempre fatto solo la libera professione sono un po' irritato da costoro perchè
a- non si assumono alcun rischio imprenditoriale (hanno cmq lo stipendio fisso con cui mantengono la famiglia, il resto è un di più)
b - sottraggono lavoro ai giovani laureati (facendone due...)
c - spesso prendono il lavoro "a stipendio" come un passatempo, dato che il secondo lavoro è più appagante, sia professionalmente che economicamente
d - operano concorrenza sleale nei confronti di chi il professionista lo fa in modo esclusivo, disponendo di un altro stipendio possono operare a tariffe più vantaggiose (a me capita sovente di perdere lavori perchè il cliente trova un "doppiolavorista" che gli fa di meno). qui credo che sarebbe ora che gli ordini professionali facessero un po' di sanzioni....
e - a qualcuno sembrerà un concetto un po' comunista, pero' mi pare irritante che a qualcuno che cmq opera una professione che gli rende redditi intorno ai 50-100mila euro l'anno sia consentito di avere anche un posto da insegnante, da dipendente pubblico o privato, da medico in ospedale, ecc. (concentrazione del lavoro in mano di chi il lavoro ce l'ha già)
credo che un governo di centro-sinistra dovrebbe legiferare in merito. se vuoi fare il dipendente fai pure. avrai certe garanzie ma un tenore di vita più basso. se vuoi fare la professione privata avrai maggiori possibilità ma anche maggiori rischi.
e soprattutto non farai due (a volte tre) lavori
elena iarossi
22 marzo 2006 alle ore 09:20BRAVO!!!
Aram Megighian
22 marzo 2006 alle ore 09:24Il concetto non è comunista, ma riguarda l'eticità del libero mercato.
Negli Stati Uniti, i Professori delle Facoltà Mediche delle Università (private e pubbliche) stipulano un contratto vincolante con le Università stesse che in poche parole dice:
io, Università, ti do il titolo di Professore, quindi la possibilità di guadagnare con questo titolo. Quindi, ti concedo di fare attività privata, ma solo all'interno delle mie strutture che ti concedo di usare, dietro pagamento di una percentuale.
Semplice, pratico e chiaro.
Ricordo alcuni anni fa che simile caso era scoppiato in Italia per quel che riguarda i piloti militari. Lo Stato spendeva miliardi di vecchie lire per prepararli e poi le comapgnie aeree facevano man bassa di piloti ripsarmiando molto sulla loro preparazione. A ciò si ovviò allungando molto la ferma obbligatoria.
Il punto è che in Italia il libero mercato c'è solo a parole, ma non nei fatti.
Paolo Battacchio
22 marzo 2006 alle ore 09:10iiiihhh, ueeeehh... sniff, sigh..
so' ancora io, il tuo presidente operaio.
Sto ancora a piagne per i carci che me so' pijato dar mortadella.
E poi ieri a genova dopo il mio spettacolo al teatro non-mi-ricordo-come-cazzo-se-chiama c'e' stata sta manifestazzione de no globbal...
ma che no globbal, questi erano LICEALI in piena regola, gente senza scrupoli...
e pure una violenta di 15 anni, dicono che l'hanno manganellata, ma nun e' vero gniente, sono i giornali comunisti.. sniff, iiihhh,... la sinistra mi imbavaglia... la sinistra mi infanga...
la verita' e' che quella violenta noglobal liceale m'e' venuta addosso apposta, e s'e' skiantata contro le corna mie, un po' come il sasso volante che ha deviato il proiettile che ha ammazzato l'altro no global, quel carlo si', vi ricordate..
che sfortuna.
sniff...
Pietruccio, Ilariuccia, dove siete??...
Sniff...
Dai, commentate i titoli dei miei giornali..
"VIOLENZE DEI CONTESTATORI"
Simone Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 09:11con il centro sinistra cambierà tutto !!! è sparito anche l'amianto in val di susa !!! urra! urra!
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/03_Marzo/22/mangiarotti.shtml
Sergio DI Nunzio
22 marzo 2006 alle ore 09:19Bellissimo, bravo, finalmente numeri, in un mondo telivisiomane, dove tutto sembra risolvibile con una cazza gridata in tv, falsa ma efficace, finalmente ci fai sbattere la faccia sulla complessità della nostra società
Visto che sei esperto ti chiedo altri numeri:
Quanti sono gli immigrati con lavoro regolare in italia?
Se i disoccupati italiani accettassero i lavori degli extracomunitari a quanto scenderebbe il tasso di disoccupazione?
Si può stimare il lavoro nero? Il sud ha un altissimo tasso di disoccupazione, ma quanti di loro effettivamente non guadagnano un euro?
Infine, esiste una stima di disoccupati privilegiati?
Per disoccupati privilegiati intendo quei furbacchioni che riescono a portare a casa una pensio d'invalidità o a farsi dare un posto in un ente inutile in cambio di voti alle elezioni.
Se mettessimo tutti questi numeri insieme avremmo una visione chiara della situazione occupazionale in Italia. Altrimenti sono solo chiacchiere
Paolo Ares Morelli
22 marzo 2006 alle ore 09:21Oggi sul corriere si parla nuovamente delle convenzioni universitarie, ho riportato un commento sul blog, ne avevo già parlato, di questo squallido modo di svilire la preparazione di coloro che studiano, per renderne più difficile l'accesso al mondo del lavoro...beh sarebbe un argomento collegata di cui potrebbe parlare Beppe nel suo blog...
www.bloggers.it/movimentolaureati/
Silvana Gambaro
22 marzo 2006 alle ore 09:26Leggo sempre questo blog con interesse e nella maggior parte di situazioni lo trovo illuminante. Vorrei portare a conoscenza una situazione purtroppo personale ma che credo riguardi la maggior parte delle persone titolari di piccolissime imprese (meno di tre dipendenti)
Tre anni fa ho assunto una donna di 40 anni con un figlio piccolo e le ho espressamente chiesto se intendeva avere figli perche in 25 anni di attività ho "subito" 4 gravidanze e avrei desiderato creare un certo spazio per me. Rassicurata da lei l'ho assunta con contratto a tempo indeterminato. A distanza di un anno e mezzo è in gravidanza. Il mio problema è che per il budget del mio negozio non è possibile assumere una persona in sostituzione (ho un'altra dipendente a tempo pieno in regola a tempo indeterminato di 30 anni che prima o poi farà un bambino) Direte dov'è il problema??? Che io non sono in grado di programmare le ferie, nè di decidere di fare un giorno di festa perchè :
1- non posso licenziare la donna in gravidanza per almeno un anno dalla nascita del bambino
2- non posso andare in ferie perchè il budget
lavorativo non me lo permette (avevo assunto due persone per poter avere un po' di spazio in più per me visto che ho quasi 56 anni e lavoro da quanto ne avevo 17)
3- avrei i tempi tecnici (35 anni di attività) per andare in pensione nel 2007 ma poichè sono commerciante ci andrò a 61......... grazie alla legge nuova sulla pensione per 5 mesi rimetto 4 anni di vita.
Le piccolissime aziende come la mia non riescono a reggere il carico di una maternità perchè se è vero che lo stato interviene per una parte è vero anche che bisogna assumere un'altra persona. CHe la donna in maternità sparisce per un anno e per i tre anni successivi a miliardi di diritti (giustissimi ma tutti a carico della azienda)
Di qui a non assumere donne in età fertile il passo è breve.
Non discuto che la donna debba essere tutelata ma ribadisco quando l'azienda è piccolissima viene penalizzata fortemente. Grazie
roberto simeone
22 marzo 2006 alle ore 09:37Mi perdoni..a me risulta che le gravidanze, le malattie,ecc. vengano pagate, al lavoratore, dall'inps o no?
hellen franceschi
22 marzo 2006 alle ore 09:55Le maternità vengono pagate ma non al 100% dall'inps, e così anche per la malattia.
Sergio Di Nunzio
22 marzo 2006 alle ore 10:01Caro Simone ma allora sei di coccio, è vero che in parte la paga l'INPS ma la signora poi ne deve assumere un'altra, che non sa nulla e deve perdere altro tempo a spiegare, e magari non va bene, e la nuova che assume la prende a tempo determinato? E quella accetta? O forse poi se ne cerchi una a tempo determinato non si presentano quelle veramente valide?
Il risultato è che la signora paga una parte consistenete della gravidanza della sua dipendente e non la paga la collettività, nel caso delle grandi aziende è tutto diverso, questo ancora una volta dimostra che l'organizzazione del lavoro in Italia è pensata per la grande azienda e non per la piccola, peccato che sia la piccola azienda che continua ad occupare, non è che i veri schiavi moderni siano i piccoli imprenditori eh?
Martina Ferrari
22 marzo 2006 alle ore 10:141) Assuma uomini
2) Obblighi le sue dipendenti alla sterilizzazione, come si fa con le gatte
3) Scommetto che anche lei ha rinunciato alle gioie della maternità pur di poter mandare avanti la sua attività senza essere costretta a star a casa per un anno e a doversi assentare ogni volta che suo figlio ha la febbre o si becca una malattia infettiva...
Perdoni il sarcasmo, ma sono d'accordo con lei solo quando dice che la donna va tutelata e che le piccolissime aziende ci rimettono. Occorrerebbero leggi mirate: oggi la donna DEVE lavorare (perchè con un solo stipendio non si combina nulla), ma anche i piccolissimi imprenditori dovrebbero essere considerati in modo diverso dalle aziende con 150 dipendenti: una maternità in un'azienda di 3 persone pesa di certo in misura diversa di una in un'impresa con 150 dipendenti...
barbara colaiocco
22 marzo 2006 alle ore 09:27BEPPE PERCHè NON CONTRIBUIAMO TUTTI AD ACQUISTARE UNA PAGINA DI UN GIORNALE COME IL CORRIERE A TIRATURA NAZIONALE E PUBBLICHIAMO L'ARTICOLO?
Io credo che la spiegazione sia davvero illuminante e l'ausilio dei grafici aiuterebbe anche chi di matematica non ne mastica un granchè!
Almeno si dipanerebbero alcune questioni che in questi giorni sono al centro dell'attenzione nazionale.
I miei elogi al prof., sono contenta che tra l'altro appartenga proprio all'uni di Ancona! :)
barbara
Luca Carrera
22 marzo 2006 alle ore 10:03Concordo in pieno con Barbara! Magari anche più di uno se si riesce.
ANDY McTREDO
22 marzo 2006 alle ore 09:29ottimo articolo. la conclusione va però allargata aggiungendo: "...ed azzera la possiblità di contrarre un mutuo per l'acquisto della casa, nonchè di accedere ad un qualche tipo di affitto decente."
Marco Torres
22 marzo 2006 alle ore 09:45Vero, verissimo! Sono fidanzato da più di 5 anni, ma nè io nè lei abbiamo un lavoro stabile, quindi quando siamo andati a chiedere informazioni per un mutuo ci hanno praticamente detto che ce lo avrebbero fatto solo se avessimo IPOTECATO la casa dei nostri genitori come garanzia... Fà un po' tu!
Andreves Kunanan
22 marzo 2006 alle ore 17:12E allora facciamo anche i conti dei TUOI benefit....
X Esempio.... Quel farabutto del mio vecchio datore di lavoro..... nn solo non mi ha mai assunto, ma mi ha sempre procurato contratti a progetto sottopagati lamentandosi del risicato margine di guadagno... Pero' non ha MAI MAI MAI rinuciato ai suoi benefit (superauto, 2/(3 cellulari, viaggi, cene, puttane). Nel frattempo piangeva miseria e mi pigliava per il culo, perche lui furbo riusciva a non pagare 1 lira di tasse, visto che era tutto intestato alla società o alla moglie mentre io idiota a fine anno fiscale dovevo compilare il mio bell'"UNICO".
Papponi di sto genere non meritano nemmeno che li si chiami imprenditori.... prma o poi li andremo a prendere casa per casa.....
Stiano attenti!
A.K.
Marco Rossi
22 marzo 2006 alle ore 09:29Salve, vorrei che qc mi spiegasse cosa ci puo fare un governate se il lavoro fisicamente manca, o meglio se il lavoro se ne va all' estero?? Fino a qualche hanno fa il lavoro era regolare e si poteva pensare senza problemi di avere dipendenti a tempo indeterminato, oggi quando mi si chiede di produrre a metà del costo( nel 1998 vendevo un componente a 150lire, oggi mi chiedono di farlo per 72-74 lire...non sono dati inventati,ma la cosa certa è che nn lo poso fare!!) un mese si e 2 no?? Come faccio a tenere 30 dipendenti?? Forse apro una salagiochi, cosi un mese si e un mese no li faccio giocare? Mentre nei periodi che potrei dar da lavorare al doppio delle persono evito di assumerle!! Cosi si evitano i lavori precari?
Non è mia intenzione suscitare polemiche ma vorrei solo che tutti ci venissimo in contro e ci rimboccassimo le maniche, oggi nemmeno gli imprenditori "tanto cattivi" se la passano bene!
Saluti
hellen franceschi
22 marzo 2006 alle ore 09:50Finalmente qualcuno che parla stando dall'altra parte! Bisogna anche sapersi mettere nei panni dei datori di lavoro a volte!
marco Rossi
22 marzo 2006 alle ore 14:39Sono contento che qc mi dia corda, qui si fa sempre presto a parlare ma nessuno pensa agli imprenditori che hanno capitali investiti che rendono meno degli interessi bancari!
Speriamo che la gente ne prenda atto!!
Grazie dell' appoggio!
Saluti.
Matteo Marziantonio
22 marzo 2006 alle ore 09:30Grazie della spiegazione. Ora però avrò un conato di vomito in più quando sentirò una di queste teste di c...o aprir bocca!!!
Matteo Dierre
22 marzo 2006 alle ore 09:30Secondo me ha proprio ragione chi dice che la sinistra sta facendo di tutto per far sembrare quello che non è... Intorno a me io vedo tutti che lavorano, non conosco un disoccupato e tutti i miei amici lavorano. Solamente 1 ha un lavoro precario, ma ce l'ha da 2 giorni perchè si è laureato 4 giorni fa... Alcune banche l'hanno già contattato e penso che presto troverà anche lui un lavoro adatto a quello che ha studiato... perchè poi il problema è anche qui: non si può generalizzare con "i laureati non trovano lavoro", perchè le lauree sono molto diverse!!! Adesso ditemi voi perchè un'azienda dovrebbe assumere un laureato in lingue occidentali quando può avere un laureato di qualsiasi facoltà economica, dal marketing alla finanza, che oltre a conoscere 2 o più lingue sa anche "far di conto"!!! Sento laureati di filosofia lamentarsi che non trovano lavoro, così come i laureati in lettere o in comunicazione (che ormai sono milioni)... io capisco che è giusto studiare quel che piace, ma poi però non lamentatevi se avete scelto un percorso che produce pochi sbocchi o in cui la concorrenza è troppo elevata!!! Io mi sono laureato ieri in Marketing, lavoro da più di 2 anni con un contratto a tempo indeterminato e preoccupazioni per il fututo al momento non ne ho!!! Un pò di lavoro precario è necessario a fare le prime esperienze lavorative, poi starà a voi darvi da fare per trovare un lavoro adatto e che vi piace, e sono sicuro che lo troverete, perchè al di là del pessimismo di chi ci si trova dentro, il precariato è in percentuale molto bassa rispetto ai lavori con contratto a tempo indet. Saluti a tutti.
Roby Rossi
22 marzo 2006 alle ore 09:34guarda che qui ti prendono per un marziano
Stefano Ceresa
22 marzo 2006 alle ore 09:42Matteo, io sono davvero felice per te, credimi.
Solo non confondere il tuo fortunato entourage, la tua città, la tua provincia, con l'intero paese.
Alessia Carli
22 marzo 2006 alle ore 10:08Scusami Matteo, ti posso dare del tu?
Io fortunatamente come dici tu, ho trovato lavoro subito dopo la laurea, sono una fisioterapista, e ancora questo ambito da' modo di lavorare, nel mercato c'e' molta richiesta.
Ma se ti dico che la maggior parte dei fisioterapisti e' costretta ad aprire la partita Iva non per lavorare in proprio, ma sotto padrone quindi niente ferie, malattie neppure a parlarne, il compenso e' inferiore a quei pochi lavoratori dipendenti e sei costretto a pagarti tutto da solo, tasse, inps, corsi di aggiornamento, commercialista ecc ecc, e a volte vieni pagato anche a prestazione.
Io non vedo tutta questa faccenda cosi' rosea come la descrivi tu. E neppure e' giusto scegliere il proprio futuro in base alle disponibilita' di mercato, a volte capita che tutti si lancino verso un'universita' che da' numerosi sbocchi lavorativi ma dopo qualche anno, ovvero il tempo necessario a completare gli studi, il mercato e' saturo e sei costretto magari dopo anni dedicati allo studio a scegliere un tipo di lavoro che potevi benissimo intraprendere da subito senza perder tempo.
I contratti a tempo determinato o di collaborazione sono molti di piu' di quelli che credi tu e per fortuna tu sei nella fascia dei lavoratori non precari.
Tanto per dirne un'altra su questo governo, circa un mese fa dato che i laureati in scienze motorie da anni non trovano lavoro, il governo ha pensato bene di rendere equipollente la loro laurea a quella dei fisioterapisti (con un tirocinio su paziente che equivale circa al 10% di quello effettivo nella laurea di fisioterapia). Il programma di studi dei tre anni e' totalmente diverso, non si studiano le patologie e la riabilitazione allo IUSM, e non e' sufficiente un esame su paziente per renderti conto di cosa vuol dre riabilitare anche problemi gravi neurologici.
Per loro risolvere i problemi di occupazione per loro e' facile pero', ma poi ne creano sempre degli altri perche' non pensano davvero al bene dei cittadini.
Maurizio Frascaria
22 marzo 2006 alle ore 10:28anch'io ho intenzione di trasferirmi a Disneyland...
Matteo Dierre
22 marzo 2006 alle ore 11:48Ciao Alessia, certo che puoi darmi del tu, ho 26 anni e preferisco l'informalità...
In parte concordo con quello che hai detto, che molte volte per opportunità, per favorire qualcuno si danneggia qualcun'altro, ma è anche vero che la situazione non è così malandata come si vuol far credere...
Sono al corrente che ci sono moltissimi casi di disagio, che molta gente fa fatica ad arrivare a fine mese, ma poi quando il sabato esco e devo aspettare ore per riuscire a sedermi in una pizzeria, quando per una birra devo spingere come un forsennato per arrivare al bancone, o ancora quando vedo in giro miei coetanei che si lamentano perchè non hanno una lira e un lavoro e poi sono vestiti completamente Prada, un pò di rabbia mi sovviene!!! Lo so che non è sempre così, ma non dirmi che non ti è mai capitato di assistere a queste cose?!?!?!
Io per dirti abito in veneto, e da come senti al telegiornale sembra che il miracolo economico del nord-est sia finito... E' vero che c'è stata crisi, ma prevalentemente per un solo settore, quello tessile, mentre il resto continua ad andar bene... vedo dirigenti e imprenditori con auto decorose ma, non lussuose... mi giro e passa l'operaio di 20 anni con il BMW serie 7... non ti viene un pò da pensare vedendo queste cose e poi sentire alla tv che tutto va male, che non ci sono più soldi, ecc... Forse l'attuale governo non ha tutti i torti, qualcuno ci marcia sopra a sta cosa!!!
sabrina di lella
22 marzo 2006 alle ore 14:35va bene, hai ragione, non avrei dovuto laureami in filosofia, ma al mio collega ingegnere infomatico, alla dottoressa in lingue orientali, al laureato in economia e commercio che con me lavorano tutti i giorni in una sala per scommesse, cosa gli racconti?
Matteo Dierre
23 marzo 2006 alle ore 10:04Cara Sabrina, premetto che non ho nulla contro la filosofia, anzi, mi piace moltissimo... ma nel momento in cui ti sei iscritta già lo sapevi che nn sarebbe stato facile trovare un impiego adatto ai tuoi studi...
Lo so che poi ci sono laureati in discipline più concrete che lavorano ai call center o ai centri scommesse, ma secondo te sarà per sempre?
La maggior parte degli studenti aspetta con comodo di finire gli studi per poi cominciare a cercare un lavoro, non fa il minimo lavoro durante gli anni di studio e poi pretende il posto fisso in ufficio?
Io ritengo che se lo debba guadagnare, e sono convinto che se una azienda assume un giovane in prova, con contratto a termine, e poi si accorge che il tipo è in gamba non lo manda via, ma se lo tiene stretto... se poi non lo tiene i motivi potrebbero essere diversi... non ha brillato, l'azienda è in crisi e non può assumerlo, ecc...
L'unica cosa che penso è che il precariato non sarà per sempre, magari all'inizio, ma non per sempre!!!
Almeno voglio sperarci!!!
Aram Megighian
22 marzo 2006 alle ore 09:31L'attenta analisi dei dati ci dice almeno 2 cose:
1 la matematica NON E' un'opinione, ma una scienza esatta. I numeri sono numeri e da quelli non si scappa. I numeri diventano un'opinione solo tra gli imbonitori televisivi....(ma naturalmente l'Università è comunista, l'Eurostat è comunista, la matematica è comunista...)
2 i dati ci sono e sono accessibili a tutti (il sito dell'eurostat è libero e consultabile da chiunque), quindi invece di polemizzare, leggiamoli e facciamoci una nostra opinione.
Diana Canavè
22 marzo 2006 alle ore 09:34HO DOVUTO METTERMI IN PROPRIO, aprendo la Partita IVA, perché lo stipendio da dipendente che raggiungevo a 26 anni (nel 2000) era da fame.
L'equivalente di 600 euro al mese.
E le paghe, attualmente, vedo che non sono aumentate in proporzione al caro-vita!
Sono stata licenziata (per riduzione del personale) ed ero stufa di cercare lavoro inutilmente, con paghe da terzo mondo.
Oggi le cose sono comunque difficilli, tante spese e TANTE tasse, aprire una partita iva non è da poco: ma, a parità di miseria, almeno c'è un po' di soddisfazione personale...
Ah, a proposito: nel 2001 ho abortito per l'impossibilità oggettiva di mantenere decorosamente un figlio.
Oggi lavoro per sopravvivere.
milena conti
2 maggio 2007 alle ore 17:17Desidero contattare Diana Canavè, la mia mail è milena_conti@libero.it
Paolo Ares Morelli
22 marzo 2006 alle ore 09:36Dimenticavo di ricordare, nello spazio appropriato, a Beppe Grillo, di parlare del fatto che in Italia ormai la disoccupazione è diventata un business, come spiego in un articolo del blog. Ci sono troppe aziende che sfruttano i disoccupati e credo che sia una cosa scandalosa...
elena poggi
22 marzo 2006 alle ore 09:37Grazie!
Ogni giorno leggo le vere verità su questo blog che non è nè di sinistra nè antiberlusconiano.
Semplicemente ci informa invitandoci a riflettere.
Elena
Daniele Nosi
22 marzo 2006 alle ore 09:37io non ho capito i grafici sulla disoccupazione, mi sembra che manchi un anello di congiunzione nel discorso, o nel mio cervello, ma non capisco com'è che se uno smette di cercare lavoro non è piu contato fra i disoccupati, i grafici sono fatti sulle domande di lavoro e basta?
Pierfrancesco Annicchiarico
22 marzo 2006 alle ore 09:55Beh ti spiego: se tu non cerchi più lavoro per il collocamento è come se non esistessi, non facendoti "vivo" non vieni preso in considerazione come campione dei disoccupati perchè non fornisci i tuoi dati.
È come se non paghi le tasse, per il fisco non esisti. Quando vai in vacanza all'estero ad esempio dovresti contattare l'ambasciata per notificare la tua presenza in quel territorio, ma non lo fa quasi nessuno quindi è come se tu in quel momento non esisti in quel paese eppure ci sei, tanto è vero che le statistiche sul turismo si basano sui dati dalle agenzie viaggi, dai tour operator o dalle ambasciate.
Spero di essermi spiegato.
Paolo Dubois
22 marzo 2006 alle ore 09:38La cosa che davvero mi preoccupa?
è che a noi, in fondo, non importa proprio nulla. Non importa dei preacari, dei disoccupati, dei numeri e delle statistiche.
A noi importa quello che ci riguarda personalmente e nient'altro.
Siamo un popolo che ha portato la cura del se al parossistico.
A noi che vinca l'uno o che vinca l'altro, non importa molto, basta non perdere i propri privilegi e al diavoli i diritti, a quel paese i doveri. Non ci spinge nessun senso civico, nessun senso di appartenza, nessun rispetto del prossimo. La maggioranza di noi ha un lavoro, ed alla maggioranza che ha un lavoro, nulla importa di chi non ce l'ha, l'ha perso, ha un contratto a termine o lavora per tre euro l'ora in un call center. Ma tutto ciò sarebbe meno grave se l'italiano medio godesse di una tale stima in se stesso, di una tale forza interiore, di un tale culto dell'ego da considerarisi un isola, indipendente ed inespugnabile. Invece è vero il contrario. siamo tutti in attesa di un messia, di un duce, di un leader maximo, di un pastore che ci guidi, a cui tutto delegare, anche la menzogna, dimenticando ogni responsabilità ed ogni dovere verso la Nazione, verso il prossimo, verso noi stessi. Scusate lo sfogo. Mi passerà.
sergio casagrande
22 marzo 2006 alle ore 09:38CARO BEBBE
dopo il post sugli schiavi moderni dovresti farne uno sulla matematica moderna...
i governanti stravolgono i dati si inventano forme di comparazione e ci rifilano un sacco di fregnacce (come ampiamente dimostrato col post di oggi).
ma ci credono forse deficenti????
non c'e' mica bisogno dell'istat (o chi per esso) per capire che siamo nella me*da. ci siamo fino al collo e la gente lo sta imparando a capire.
MA LA COSA PIU' DEPRIMENTE E' IL DOVER 'SCEGLIERE' TRA PRODI E BERLUSCONI......
Fabio salamanca
22 marzo 2006 alle ore 09:48Cazzo si..dover scegliere tra Prodi e berlusconi è proprio deprimente nonchè inutile...tanto non cambierà niente...pensare che in Spagna governa un 38enne e da noi dobbiamo scegliere tra 2 settantenni rincoglioniti con la scogliosi...
alberto alex
22 marzo 2006 alle ore 09:39a real banana-state situation
nella foto c'è una scimmia con una pistola:
contro se stessa? o in attesa della zona rossa?
ora la foto è violacea, diciamo il livelllo di
sopportazione si sta alzando?
è una foto in codice dei precari-disoccupati?
Nicola Mosti
22 marzo 2006 alle ore 09:41Per Ubaldo Tebaldi:
Avevo postato un commento analogo al tuo ma è stato inspiegabilmente censurato.
Alessandro Lentini
22 marzo 2006 alle ore 09:42mi domando: ma perchè non si riesce a trovare una serie di candidati che si presentino alle elezioni con una intelligenza e trasparenza come l'autore dell'articolo ? perchè si devono invece presentare alle elezioni persone che NON SONO in grado neanche di parlare un italiano corretto e comprensibile ???
Elio Giannatempo
22 marzo 2006 alle ore 10:07Perché se fossero così intelligenti non farebbero i politici... il loro senso morale glielo impedirebbe. Uno dei requisiti per fare il politico è non avere rispetto del prossimo e della morale. Tendenzialmente, (non tutti purtroppo) i matematici e gli intelligenti hanno un alto rispetto di essa.
Paolo Giugliano
22 marzo 2006 alle ore 09:42se qualcuno ha la possibilità dovrebbe, gentilmente, far arrivare questa perfetta analisi ai vertici del centro-sinistra così la prossima volta che devono dibattere sull'argomento portano dati e non si limitano a dire poco convincenti frasi di cirscostanza.
grazie
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 09:47Inetti persecutori di pace, VERGOGNATEVI.
La sinistra mostra sempre di più la sua vera faccia violenta, anche a Genova dopo Milano. Elettori di questa sinistra hanno dimostrato come si fà a non rispettare le idee atrui, ed è evidente anche in questo Blog.
Censurate comizi come a Bologna, infatti sta prendendo piede il solito regime dittatoriale comunista, il male assoluto della storia recente.
Come possono i moderati votare questa marmaglia, che non ha valori e vive solo per il dio danaro?
La Chiesa ha preso la sua posizione, e non è a sinistra.
Vergogna!
Lucio Gobbetti
22 marzo 2006 alle ore 10:01probabilmente Ilaria ha sbagliato post, perchè non vedo cosa c'entri il suo intervento con l'occupazione.
Sicuramente ha sbagliato i toni e francamente me ne rammarico: non potrà mai esserci nessun dia-logo (scambio di parole tra due persone) se uno dei due si propone in questo modo. Una volta la dialettica politica era sì vivace ma mai aveva assunto questi toni da scontro, oserei dire da "guerra incivile".
Cerchiamo di riflettere su cosa ci ha portato a questo.
Un'ultima annotazione: la Chiesa ha espresso una leggittima posizione coerentemente con quella che è la sua missione. Mi sembra disonesto strumentalizzarla per biechi fini politici. Personalmente credo stia dalla parte del più debole il quale, se vogliamo rifarci al concetto espresso domenica dal Presidente del Consiglio, non fa certamente parte della Confindustria.
Cordiali saluti.
Maurizio Frascaria
22 marzo 2006 alle ore 10:16è vero, noi di sinistra siamo violenti. dopo aver letto il tuo messaggio infatti ho subito contattato Bin Laden fornendogli l'indirizzo di casa tua
Paola Rebulla
22 marzo 2006 alle ore 10:45Il tuo commento in questo luogo mi sembra decisamente inopportuno, e nn meriterebbe neppure una risposta...ma nn riesco a tacere!
Chi si deve vergognare è la Chiesa!
Una Chiesa che invece di pensare a sollevare dal baratro i derelitti (e in questa Italia ce ne sono una infinità), aiutando anche economicamente la povera gente, pensa solo a fare una marea di chiacchiere inutili. E la cosa peggiore è che coloro i quali nn riescono a trovare altri appigli per la pace dell'anima e per la sopravvivenza, danno ascolto a quelli che invece dovrebbero proclamare la parola del Signore...ma di quello che sta in cielo...e nn di quello che sta al capo dell'attuale Governo. Questa è la vera vergogna!!!
masso salvi
22 marzo 2006 alle ore 11:54Comizi di cosa di nazifascisti ?!?! forse non ti hanno informato che per la republica ITALIANA tali figuri sono fuori legge e se a milano colui che doveva farla rispettare l'avesse rispettata i nazifascisti in corteo dovevano essere accompagnati in galera, poi se parli di marmaglia che vive solo per il dio fai il solito discorso del cristiano che vede la pagliuzza nell'occhio del vicino e non si accorge del tronco nell "occhio" suo, mi comincai a venire il sospetto che ci provate piacere!!!!!!!
pierfrancesco polidori
22 marzo 2006 alle ore 12:11pensavo fossi normale, solo un pochino invidiosa di chi ha un posto, perchè sono sicuro che te uno che ti paga non lo trovi certamente, ma ora ho capito che hai dei problemi psichici e non mipermetto di maltrattare le persone malate, riguardati
Gerrit Boekbinder*
22 marzo 2006 alle ore 09:48Buon giorno al Blog e soprattutto alla tribù
finalmente posso parlare da "cultore della materia", nel senso che mi occupo proprio di OCCUPAZIONE.
il mio lavoro principale consiste nell'analizzare i dati occupazionali.
concordo pienamente con quanto affermato da Beppe nel post.
la situazione occupazionale italiana è a dir poco preoccupante.
rispetto al 2004 c'è una flessione del tasso di attività, indicatore "di controllo" dello stato di salute di un mercato del lavoro.
cercherò di spiegarmi in parole semplici.
caso specifico:
-flessione del tasso di disoccupazione (cosa realmente accaduta): se questa flessione c'è è un segno positivo quando è accompagnata, per lo meno da una "tenuta" del tasso di attività (meglio sarebbe da un aumento del tasso di attività).
quando al flettersi del tasso di disoccupazione si accompagna un aumento della popolazione inattiva in età lavorativa (15-64 anni) la conclusione che si può trarre è che un numero elevato di persone che potebbe lavorare o almeno cercare lavoro RINUNCIA in quanto non ritiene di trovare lavoro (sfiducia nel mercato).
La situazione della chiusura 2005 è drammatica soprattutto per le donne in età 15-24 del sud italia, credo che il loro tasso di disoccupazione sia calato di oltre il 6%.
Settori economici in maggiore difficoltà: agricoltura, tessile e ceramico.
Gert
giovanni baghino
22 marzo 2006 alle ore 09:50Per una migliore comprensione della situazione, ma non so se ci siano cifre al riguardo, sarebbe interessante vedere una distribuzione di "quanti lavorano quanto" e quanto guadagnano.
Nella mia esperienza (quadro, contratto dei bancari), guadagno di più rispetto a 10 anni fa (2.200 mensili netti con anzianità di 28 anni), ma lavoro molto di più (c.a 50 ore a settimana) con straordinari non pagati.
Se la diminuzione del lavoro riguardasse tutti ("lavorare meno, lavorare tutti"; leggete inoltre "prospettive economiche per i nostri nipoti" di Keynes - sono poche pagine), cioè se più gente lavorasse meno (entro limiti accettabili, come le 35 ore francesi), sarebbe un progresso, ma mi sembra che accada il contrario: dati anche i costi del lavoro, chi ha un lavoro fisso viene costretto a lavorare sempre di più, togliendo lavoro a chi non ne ha o ne ha poco.
Aggiungo che part time, anni sabbatici e aspettative sono ancora poco accessibili e penalizzanti: se li chiedessi perderei le (minime) prospettive di carriera e al mio ritorno non ritroverei il posto di lavoro lasciato. Molte persone potrebbero rinunciare a 2 ore di lavoro a settimana o concedersi 6 mesi di svago ogni 10 anni, o avere 12 giorni di ferie annue in più. Si potrebbe (teoricamente) riassorbire il 5% di disoccupazione e creare una rotazione sulle mansioni, a vantaggio dei giovani (che verrebbero formati) e delle imprese (che non sarebbero ostaggio di persone "insostutuibili").
fabio salamanca
22 marzo 2006 alle ore 09:56Si una merda...pensa solo che un mio amico qui in spagna, neolaureato, neoassunto in banca come stagista prende 1300 euro, con promozione assicurata circa ogni anno...si arriva a direttore di filiale in 5 anni...questa è la differenza con l'Italia, dove i capi sono solo 70enni e ormai prox alla pensione...basta vedere i candidati al governo...il mio capo qui in Spagna ha 28 anni e questa è la media...
Enrico Rocco
22 marzo 2006 alle ore 09:54La precarietà é l'altra faccia della medaglia della flessibilità, che si riveka per quello che è:
SOLAMENTE UNA BALLA PER NON PAGARE LE TASSE E I CONTRIBUTI!!!!!
sono pronto ad una scommessa con chiunque:
facciamo una picola modifica al mercato del lavoro, cioè manteniamo le tipologie di contratto attuali (mantenendo la tanto agognata flessibilità) imponendo, però, che l'imprenditore debba pagare sempre tutti contributi del lavoratore (come se fosse a tempo det o indet)...scommettiamo che crescerà la disoccupazione?
Ma cos'altro ci si può aspettare da un imprenditore al governo? E dai partiti finanziati direttamente dagli imprenditori?
Secondo me la precarietà ormai è un diritto acquisito dei potenti e un dovere imposto ai poveri che sarà molto difficile da scardinare.
paolo.bonomi@fondazioneiard.org
22 marzo 2006 alle ore 09:54kppò
Saletti Walter
22 marzo 2006 alle ore 09:55@ Silvana Gambaro h. 9,26
Il suo post illustra chiaramente la situazione in cui ci troviamo noi piccoli o piccolissimi imprenditori (io faccio il fotografo);tutti a parole ci sostengono, ci indicano come la struttura portante del paese, ma nei fatti si verifica l'esatto contrario. Lei ha mai visto una manifestazione sindacale contro la chiusura di decine di attività commerciali? Eppure anche noi abbiamo famiglia, figli, la casa da pagare, come tanti lavoratori dipendenti a favore dei quali pero' la mobilitazione è sempre pronta.
In più abbiamo avuto 5 anni di scelte politiche disastrose che hanno ulteriormente peggiorato la situazione.
Le faccio due esempi:
Riduzione delle imposte per 6 miliardi di euro, di cui ne hanno goduto soprattutto i redditi alti o altissimi.Non era meglio investirli in modo mirato nelle piccole imprese?
Missione in Iraq. Non solo è una missione senza senso ma ci è costata e ci costa una montagna di soldi che potevano essere investiti per aiutare le piccole imprese ad affrontare delle condizioni contingenti come la sua, oppure potevano almeno in parte essere destinati ad agevolarci nel rapporto con le banche.
Chi doveva scegliere ha scelto diversamente, vediamo di ricordarcelo.
gianni magris
22 marzo 2006 alle ore 09:59certo che è veramente umiliante il fatto che il popolo italiano debba fronteggiare una offensiva da parte di "docenti" nostalgici del 68 di quando cioè erano giovani e belli lottavano per il sei politico e giocavano a fare i proletari e poi grazie alla militanza o a raccomandazioni di famiglia questi operai con la erre moscia si sono ritrovati a fare i professori ai nostri figli!
MA DOVE CAVOLO ERANO NEGLI ANNI OTTANTA E NOVANTA? Questi professoloni così tanto bravi al punto che non si capisce come mai non intraprendono invece di insegnare teoria del lavoro a chi si spezza la schiena? DOVE CAVOLO ERANO quando negli anni ottanta facevamo le file al collocamento? quando con il diploma di perito tecnico ti ci pulivi il culo? quando per 10 posti da impiegato si presentavano a Roma in 100.000? quando, sfiancati dai raccomandati e dai lecchini ci siamo dovuti reinventare il futuro andando a scaricare merci con i furgoni o a vendere frutta nei mercati? MI FATE SCHIFO TUTTI!!! grillo con la sua offensiva elettorale vi sta illudendo e vi sta dando in mano agli incapaci e ai borghesi! povera Italia
Giacomo Montana
22 marzo 2006 alle ore 10:00CONTINUAZIONE:
(Sisu3)
In questo caso la vittima, come vedremo, è stata portata allo stremo delle sue forze ed oggi dopo 14 anni di torture, dopo essere stata ridotta ammalata in servizio e per causa di servizio, e successivamente anche disabile, da due anni è stata abbandonata in malattia grave con ossigenoterapia domiciliare e privata persino della possibilità economica di potersi curare sufficientemente, secondo prescrizione medica, a causa del fatto che non si può acquistare tutti e farmaci prescrittigli, non esentati dal pagamento dal Servizio Sanitario Nazionale.
Quando durante il mio lavoro di volontariato, vedo a volto assumere un colorito cianotico a questa signora, nonostante la somministrazione dell'ossigeno, è inspiegabile il sentimento di sdegno che provo, pensando a tutti i personaggi politici che continuano pacificamente ad ingannare la buona fede degli elettori, mascherando molto bene chi sono in realtà. Siamo liberi di capire, quanto di fare finta di non capire. Ricordiamoci sempre però che anche quando la violenza non ci tocca in prima persona, perché sopprime gli altri, non può comunque infondere tranquillità di spirito a nessuno. Forza e onore in un'Italia Sisu.
Giacomo Montana
22 marzo 2006 alle ore 10:00CONTINUAZIONE:
(Sisu2)
A questo punto possiamo facilmente convenire che la violenza e i relativi delitti, talvolta sono da ritenersi il braccio terrificante del potere politico degenerato, specializzato nel sapere bene confondere ed annebbiare le coscienze dei cittadini, smistandone i consensi elettorali.
Sappiamo bene che c'è un'enorme differenza tra uccidere milioni di contadini, come è accaduto sotto il regime di Hitler, e uccidere lentamente e di nascosto qualcuno, ma ciò che unisce è la convinzione che in alcuni casi l'annientamento fisico di un soggetto talvolta viene tacitamente accettato dal governo, persino soltanto per salvare la faccia di parecchi criminali amici, che si sono coalizzati tra loro e sono addirittura divenuti parte della linfa vitale del potere politico.
Un'altra forma di violenza è anche quella che si manifesta quando si pretende che la vittima della violenza debba restare a subire senza protestare, come se ci si infastidisse più per la protesta della vittima che del crimine di stato. La protesta, secondo me, è l'unica arma di legittima difesa pacifica e legale che rimane alla vittima del crimine occulto e non può essere soffocata.
C'è da dire che, in un certo senso, rappresenta persino una lotta più generale contro le infinite reti appartenenti al conflitto di interessi, sia visibili e noti che non. Paradossalmente, la violenza viene mascherata in parecchie maniere, persino nel nome di ideali di fratellanza e di soccorso umanitario, sino a vederla rientrare nelle azioni illegali esercitate da funzionari di una struttura ospedaliera, così come è accaduto e meglio spiegato e provato nel seguente sito web di legittima difesa della Signora Giovanna Nigris: http://www.mobbing-sisu.com
CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE
(Sisu3)
Giacomo Montana
22 marzo 2006 alle ore 10:01I MILLE VOLTI DELL'INDIVIDUALISMO E DELLA VIOLENZA
-di Giacomo Montana
Anche il nuovo millennio ha conosciuto l'esplosione della violenza senza limiti, sia sul piano giustificativo della guerra, come parte dell'ingranaggio della politica, sia su quello della possibilità di potere fare altra conoscenza scientifica sul contagio di una malattia avvenuto in una struttura ospedaliera. Come vedremo sono capaci entrambe, sebbene in proporzioni notevolmente diverse, di una violenza che comunque, sul piano del profilo della disumanità, è da ritenersi inaccettabile.
Da questa cultura discende tutta una serie di danni alla persona con una infinità di conseguenze. Impressionante è la sequela dei mille volti della violenza! Inquadrando il rapporto di una vicenda drammatica e il potere politico, si riscontra che il tutto diviene assolutamente indissolubile, come se fosse un unico corpo. A questo punto emerge persino che il potere politico assume il monopolio della violenza.
Con questo sporco sistema la violenza viene legittimata, persino da quella parte di governo che ne è venuta a conoscenza e che nulla fa per fermarla. In questo modo, anche il valore fondamentale della sicurezza della propria vita per una vittima della violenza finisce inesorabilmente in fumo. Secondo la mia personale esperienza di osservatore, nella collettività vi sono parecchi usi della violenza e, anche quando apparentemente non fanno capo al potere politico, a lungo andare rientrano in un sistema criminale più generale ed è un modo nuovo di fare politica.
Il governo a questo punto, quanto meno anche solo con l'inerzia che manifesta non intervenendo in aiuto di una VITTIMA, incorpora alla violenza IL PROPRIO SILENZIO ASSENSO e contestualmente prende forma un sistema violatore di ogni principio morale, umano e religioso.
CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE
(Sisu2)
Berardi Cristian
22 marzo 2006 alle ore 10:01Non vi crediate che avere un'impresa sia cosa remunerativa e facile....
Tasse (diminuite?...mah).....Spese (benzina,bolli,materiali e burocrazia varia).....in piu' aggiungiamo il fatto che oramai la gente paga a distanza di 3/4 e a volte anche 5 mesi ....che già la banca con gli interessi si è mangiata una buona fetta di guadagno.
Infine aggiungiamo anche quelli che non pagano affatto (i cosiddetti bidoni)...ed il gioco è fatto.
Il precariato nasce anche da questo....nasce anche dal fatto che le imprese viaggiano a vista e nessuna vuole più rischiare il "freddo per il letto"...come si dice qui da noi.
E' finita l'era del figlio che subentra al padre alla FIAT....quelli erano i tempi d'oro...i tempi del BOOM.
Ora abbiamo raggiunto tutti un livello di benessere elevato....tutti studiano e tutti vorrebbero, giustamente, guadagnare approppriatamente per quello che hanno studiato.
Qui a Brescia,negli allevamenti sono tutti Indiani,nelle fonderie Pakistani o Senegalesi,a fare le bariste nei rifugi in montagna ci sono le Romene e le Bulgare...i cuochi sono Filippini...le badanti Russe o Ucraine.
Il lavoro c'è...esiste....ma non si trova più la manodopera nostrana.
Bisogna uscire da questo circolo vizioso....ma per farlo bisognano riforme importanti con l'appoggio di tutte le forze politiche....bisogna avere coraggio....bisogna essere seri.
Nicola Mosti
22 marzo 2006 alle ore 10:03
Uno dei più grandi problemi dell'occupazione, trasversale da Destra a Sinistra, è la concentrazione del lavoro nelle mani di pochi privilegiati.
Volete esempi calzanti?
- Il professore universitario, luminario titolare di cattedra, direttore o primario nell'ospedale pubblico, titolare di studio o clinica privata, professione in evidente conflitto di interessi con l'attività nel settore pubblico, con retribuzioni extra per consulenze in ambito pubblico o privato
- Il politico di professione, onorevole o senatore, con incarichi in commissioni parlamentari, eurodeputato, con consulenze in ambito pubblico o privato, queste ultime in evidente conflitto di interessi con l'attività politica
- l'architetto e/o l'ingegnere docenti universitari, con studio privato privilegiato dall'attività accademica, con commesse da privati e dallo Stato
- l'economista, il finanziere od il manager con incarico di Direttore d'Azienda pubblica od Amministratore Delegato di Impresa privata, con ruoli in qualche altro Consiglio di Amministrazione, con studio privato talora facilitato dall'attività nel settore pubblico, spesso contattato per remunerative consulenze.
Da ciò scaturisce la famosa media di Trilussa:
"Se io mangio due polli e tu nessuno, la media è di uno a testa"...
Badate che queste situazioni di privilegio non verranno smantellate né dalla Destra né dalla Sinistra attuali, perché dovrebbero lottare contro i loro stessi interessi.
sergio rizzoli
22 marzo 2006 alle ore 10:04bravo Gallegati! E grazie.
dopo aver letto quanto hai scritto mi è tornato un po' di ottimismo.
In Italia è rimasto ancora qualcuno che sa far andare il cervello.
gianni magris
22 marzo 2006 alle ore 10:09meglio i curriculum in bianco che la flessibilità nel lavoro? schiavi di che? schiavi di chi? degli uffici di collocamento? delle segreterie politiche? dei frocetti portaborse factotum della classe politica? ragazzi sveja! avete questa opportunità che noi non abbiamo avuto grazie al dominio di questi soloni da strapazzo!
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 10:11A tutti i teppisti e i violenti di Sinistra.
Il programma futuro del vostro PRODI, a proposito di conflitto di interessi.
A partire dal 2007, gli istituti di credito saranno chiamati ad accantonare quote di capitale proporzionali al rischio di credito assoluto.
In altre parole ci sarà una banca dati per determinare il valore assoluto degli immobili, ad esempio nella pratica di richiesta di un mutuo, ma non solo.
Sistema "BASILE II".
Prendendo l'esempio della richiesta di un mutuo, la prima garanzia da fornire ad una banca o istituto di credito è l'immobile acquistato o costruito oggetto dello stesso mutuo, fino ad adesso la determinazione del suo valore derivava da una Perizia estragiudiziale formulata da un tecnico professionista, che poteva essere vicino al richiedente.
Oggi il valore è determinato da questa banca dati ed è assoluto cioè incontestabile.
Ma chi fornisce il valore per metro quadro alle Banche per la determinazione del presunto prezzo di mercato?
NOMISMA, chi è NOMISMA?
NOMISMA è una società di consulenza, che ha già avuto dei trascorzi torbiti nella sfera economica del nostro paese, chi ha creato NOMISMA ?
Non è Berlusconi, ma il vostro PRODI, il simpaticone che da oggi in poi controllerà il mercato immobiliare di tutta Italia potendo fare il bello o il cattivo tempo, variando solo dei numerini.
Il sistema bancario il vero cancro della nostra economia dipenderà da NOMISMA cioè PRODI.
Bravi, vi conviene essere come al solito clienti di questi personaggi.
sperandio giacomo
22 marzo 2006 alle ore 12:56ti ricordo ke stai dalla parte dis.berlusconi
enrico bosco
22 marzo 2006 alle ore 10:13Grande ! Hai messo su carta quello che molti vanno predicando da anni.
Hai dato NUMERI ben precisi ed inoppugnabili sll'andamento cacheo dell'economia e del lavoro, hai usato per bene quel cervello che tutti hanno ma che in pochi sanno usare veramente bene.
L'unico mio rammarico e' che lo hai potuto postare QUI...e soltanto qui.
Una ricerca come la tua, su rete nazionale, basterebbe a seppellire quel nano barzellettiere ma non apparira' MAI.
Tanta ricerca, tanto lavoro per condividerlo con noi, 4 amici al bar che tentano di cambiare il mondo, come diceva il buon Gino Paoli, incapaci pero' di affondare la lama nel cuore del cattivo.
Speriamo che le cose cambino, che VERAMENTE almeno un canale televisivo nazionale si prenda la brida di fare INFORMAZIONE VERA e PULITA.
Ne basterebbe uno solo... :)
max mattia
22 marzo 2006 alle ore 10:14Cazzo ma con tutte le lavoratrici a termine , progetto oppure co.co.co. sfido io che poi a fare i figli sono solamente gli immigrati.
Non hanno garanzie, fanno fatica ad aprirti un mutuo per comprare casa, finito il progetto ti lasciano a casa per mesi, ma poi forse ti richiamano se il progetto ha portato molti frutti per chi ti ha proposto il progetto.
Ma quando le dicono queste cose i giornalisti in televisione ?
Mai e mai le diranno.
gianni magris
22 marzo 2006 alle ore 10:14bravo continua con ste cazzate basta che non nomini i disastri del comunismo sennò chi ti comanda ti bacchetta!
Berardi Cristian
22 marzo 2006 alle ore 10:14L'ITALIA E' COME UNA MALATA DI DEPRESSIONE...BERLUSCONI E' COME IL PROZAC...FA EFFETTO MA SOLO DOVE VUOLE LUI....PRODI INVECE LO VEDO PIU' COME UN'ASPIRINA....VA BENE PER TUTTO MA CON EFFETTI PIU' SOFT....
VABBE' STAREMO A VEDERE....INTANTO AUGURI E BUON FUTURO A TUTTI.
Massimo Listelli
22 marzo 2006 alle ore 10:15Da un maramaldo che sconfigge il crimine eiliminando i reati (se vi rubano il portafogli senza che ve ne accorgiate non potete più denunciare FURTO, ma solo SMARRIMENTO, già da qualche anno) cosa vi aspettate ?
Un disoccupato è uno che CERCA lavoro. Il fetido BerlusKa lo convince drogandogli la mente che "è meglio per tutti se smette di cercare". Per poi sciorinare i suoi improbabili risultati nei salotti televisivi amici.
Il mio disprezzo per quell'uomo è totale. Spero veramente che si possa voltare pagina. Anche perché il governo Prodi eventuale sarà solo un piccolo, fragile punto di partenza per una rinascita politica profonda. Rinascità da coccolare, proteggere, fare evolvere. A Destra quanto a Sinistra.
Però la condizione suprema deve essere: l'inquinatore nano della politica deve levarsi dai coglioni.
Massimo Listelli
22 marzo 2006 alle ore 10:18La mia colf prende 8 euro netti. Forse ti converrebbe cambiare settore ...
Secherzi a parte, so che la tua situazione è pesante, ti capisco. Una curiosità: in cosa sei laureato ? Quanti anni hai ?
roberta pizzocaro
22 marzo 2006 alle ore 10:20forse si rivelerebbe un'impresa inutile, ma hai provato a postare questa tua splendida ricerca anche a giornali come La Repubblica o il Corriere, magari se in tanti potessero leggerla .... no?
Grazie del tuo splendido lavoro, comunque!
Roberta
gianni magris
22 marzo 2006 alle ore 10:20certo che è veramente umiliante il fatto che il popolo italiano debba fronteggiare una offensiva da parte di "docenti" nostalgici del 68 di quando cioè erano giovani e belli lottavano per il sei politico e giocavano a fare i proletari e poi grazie alla militanza o a raccomandazioni di famiglia questi operai con la erre moscia si sono ritrovati a fare i professori ai nostri figli!
MA DOVE CAVOLO ERANO NEGLI ANNI OTTANTA E NOVANTA? Questi professoloni così tanto bravi al punto che non si capisce come mai non intraprendono invece di insegnare teoria del lavoro a chi si spezza la schiena? DOVE CAVOLO ERANO quando negli anni ottanta facevamo le file al collocamento? quando con il diploma di perito tecnico ti ci pulivi il culo? quando per 10 posti da impiegato si presentavano a Roma in 100.000? quando, sfiancati dai raccomandati e dai lecchini ci siamo dovuti reinventare il futuro andando a scaricare merci con i furgoni o a vendere frutta nei mercati? MI FATE SCHIFO TUTTI!!! grillo con la sua offensiva elettorale vi sta illudendo e vi sta dando in mano agli incapaci e ai borghesi! povera Italia ///g.m.
giuseppe urso
22 marzo 2006 alle ore 10:20FORZA ITALIANI!!!!
(non è stato ancora brevettato)
raga, io me la squaglio
ad agosto vado in spagna e se ci riesco ci resto!
ADDIO SCHIAPPE!
gianni magris
22 marzo 2006 alle ore 10:22se ci vai prima del 9 aprile fai un favore a tutta Italia, ciao nullità
giuseppe urso
22 marzo 2006 alle ore 10:43Due precisazioni:
1)prima di andarmene DEVO ASSOLUTAMENTE VOTARE.
2)le schiappe non siete voi, fratelli miei, ma le persone nelle cui mani abbiamo messo il nostro futuro...
VIVA ZAPATERO!
Mauro Clementi
22 marzo 2006 alle ore 10:22#################################################
Caro Mauro,
hai fatto un lavoro eccellente e chiarissimo!
Grazie!
Sapevamo tutti come stavano le cose, ma vederlo riassunto in grafici è meglio.
Ho sempre pensato che alle buffonate, sparate a squarciagola nelle trasmissione televisive si debba rispondere con i dati, purtroppo nessuno di quelli che ne avrebbero la possibilità lo fa, ma anche se il tuo messaggio, caro Mauro, arriverà a una piccola percentuale di italiani (quelli che frequentano questo blog) hai contribuito alla diffusione della verità.
Sarebbe bello se si facesse la stessa cosa anche con altri argomenti, per esempio, qualcuno potrebbe confrontare analiticamente i prezzi pre-2000 con quelli immediatamente successivi all'entrata in vigore della nuova moneta. Non per dimostrare che l'euro ci ha impoveriti, ma che una miriade di commercianti e fornitori di servizi ci hanno TRUFFATO raddoppiando i prezzi, senza che nessuno, dico nessuno, li abbia in alcun modo ostacolati.
Un saluto al blog.
#################################################
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 10:22RIFORMARE IL PUBBLICO IMPIEGO!!!
Una soluzione, parziale al problema precariato c'è!
Licenziare chi non lavora nelle amministrazioni pubbliche.
Le risorse dello stato sono quelle che sono, e per risolvere i problemi si vogliono tassano imprenditori o liberi professionisti capaci, e questo per RIDISTRIBUIRE LE RISORSE.
Posso essere d'accordo.
Come al solito ci sono due pesi e due misure.
Allo stesso modo si deve EQUIPARARE LAVORO PUBBLICO E LAVORO PRIVATO.
Con LA RIFORMA DEL PUBBLICO IMPIEGO, i lavoratori devono avere uguali privileggi, E VISTO CHE SI DEVONO RIDISTRIBUIRE LE RISORSE,
- si devrebbero aumentare le ore lavorative da 36 a 40 settimanali come tutti gli altri lavoratori con lo stesso stipendio.
- si dovrebbe dare la possibilità di licenziare chi non fà niente, le mele marce che sono più del 60 % nel lavoro pubblico e avvicendarle con giovani capaci e volenterosi, e il tutto dovrebbe essere controllato da un istituto autonomo.
- Si dovrebbero togliere i privileggi di questi signori e parificarli ai colleghi dell'impiego privato.
Tutto quanto darebbe uno slancio allo stato, velocizzando le sue funzioni per un servizio ai cittadini, no per un favore e ci sarebbero persone capaci.
E' ovvio che non voglio fare dell'erba un fascio, ma quasi.
Basta con le lunghe file, basta con tempi bibblici per una pratica, basta con l'inefficienza amministrativa.
Questa è la vera disparità sociale.
Donato Tobi
22 marzo 2006 alle ore 10:41Essendo un lavoratore PUBBLICO ti rispondo io.
Non servono tutte le cose che dici tu, serve molto molto meno essenzialmente 3 cose:
1) Premiare i lavoratori per la loro produttività e non appartenenza politica e/o lecchinaggio vario e/o spintarelle varie da amici degli amici;
2) Eliminare la lottizzazione politica da ogni settore pubblico;
3) Avere Sindacalisti responsabili che spesso difendono i lavoratori peggiori e se ne vantano pure come un grosso successo personale.
Certo non sono cose facili da realizzare xchè levare la Politica dalla cosa Pubblica è quasi impossibile, ma sono comunque aspetti a cui si dovrebbe tendere.
Questo deve avvenire dall'alto (dalla politica stessa) perchè le lotte dal basso (fatte dai dipendenti) si scontrano sempre su muri di gomma.
Te lo dico per esperienza personale xchè stufo di subire passivamente tutte le angherie del pubblico mi sono messo a part-time ed ho cominciato a lavorare all'esterno come libero professionista, sai che soddisfazione quando ho fatto pagare cara e salata una consulenza informatica ad una responsabile che mi aveva scartato ad un Pubblico Concorso!
Pippo Laddaga
22 marzo 2006 alle ore 10:44Oltre ai deliri (che leggo con divertimento) devo farle notare che la il suo uso della grammatica (utilizzo delll doppie in primis) è a volte disdicevole...ergo, prima di cimentarsi in acrobazie cerebrali, si ripassi la sintassi e l'ortografia ;))
Alessandra Foschi
22 marzo 2006 alle ore 11:03Quest'anno si e' registrato il boom dei pre-pensionamenti nelle scuole italiane. Perche' la riforma Moratti non gli andava bene..dicevano gli insegnanti interrogati. Sapete qual'e' la verita'? Che da quest'anno gli insegnanti, quelli che stanno li' da anni, sarebbero stati sottoposti a verifiche, obbligati ad imparare informatica ed inglese. E la verita' e' che ALCUNI impiegati pubblici, a 60 anni non ne vogliono piu' mezza di impegnarsi nel lavoro che fanno. Allora piuttosto che subire verifiche vanno via...Noi precari saremmo disposti ad imparare anche il cinese e la robotica per avere un posto di lavoro a tempo indeterminato...e ci sottoponiamo a prove tutti i giorni nel nostro lavoro, tutto quello che facciamo e' sottoposto a giudizi, pena il mancato rinnovamento dell'incarico.
Un bella RIFORMA DEL PUBBLICO IMPIEGO sarebbe quella di SOTTOPORRE A VALUTAZIONE TUTTI GLI IMPIEGATI...vedrai tu quanti posti si liberano, tempo di ottenere il pre-pensionamento!
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 11:10@ prof. Pippo Laddaga 22.03.06 10:44 |
Prof. "delll" si scrive delle.
Studi non sia tanto sicuro di sè, perchè la sua cultura è comunque limitata.
Lei ignora cose che io sò.
sergio petruzzelli
22 marzo 2006 alle ore 10:27La situazione era evidente per tutti, tranne magari per alcune nicchie di giovani che, fortuna loro, hanno trovato subito lavoro e si sono inseriti in una discreta o buona struttura aziendale.
Ora grazie a Mauro Gallegati abbiamo anche dei numeri che confermano la nostra sensazione.
Ogni tanto l'azienda per cui lavoro opera la cosiddetta cessione di ramo d'azienda per disfarsi di un po' di personale che continua da circa 6 anni a spostarsi di sede. Dal 1998 a oggi ho quasi fatto il giro della Toscana. E siccome le fusioni, cessioni e altre menate non sono finite, a breve continuerò il mio giro, sperando sempre di rimanere in Toscana. E che la mia macchina non mi abbandoni, visto che non ho i soldi per tagliandi, cinghie, controlli.
Ma sono fortunato, molto fortunato. Queste grandi manovre sino ad oggi hanno comportato spostamenti e non licenziamenti. Una qualche tutela i dipendenti l'hanno avuta. Non posso dire lo stesso di tante persone che conosco. Lavorano da anni a termine al livello minimo del contratto, obbligo di straordinario la sera (e vorrei vedere se non lo fanno, altrimenti rischiano di trovarsi con il c..o per terra alla scadenza del contratto), nessuna tutela nemmeno per la salute. Vorrei riportarvi alcune delle parole riferite a colleghi o ex colleghi dal loro capo, ma non posso. Semplicemente vergognose, mi vengono i brividi solo a rammentarle.
Come sempre, è facile farsi forti quando le alternative son poche. Tanto, troppo facile. E questo, attenzione, non vale solo per il lavoro.
Lasciamo stare però i discorsi sulla destra e sulla sinistra. Son più di 20 anni che esprimo il voto e seguo i nostri illustri candidati. C'è solo da scegliere chi fa meno schifo.
E incrociare le dita di mani e piedi.
Pablo Stefanni
22 marzo 2006 alle ore 10:27Faccio i complimenti a Mauro Gallegati per la chiarezza e l'esaustività dei temi trattati e rilancio con una drammatica intervista dell'imrenditrice M.Salomon rilasciata alle Iene. Bene, se questa è l'immagine degli imprenditori italiani, sono ben felice di aver lasciato l'Italia per cercare di farmi una posizione all'estero. L'imprenditrice ha dichiarato:"Diamo un consiglio ai giovani, smettete di avere paura e smettete di chiedere troppe garanzie...e poi continua, incalzata sul fatto che i manager fanno sempre più soldi e i lavoratori sempre di meno...Prima è successo in America e adesso sta arrivando qui...questo è il capitalismo....that's it!" Bene, che questo appello venga fatto da un'imprenditrice con un tono identico ad un vocalist di milano marittima non lo accetto. Ma questo è il capitalismo. Mi tornano alla mente tante frasi di Beppe Grillo sugli imprenditori italiani e sentendo queste dichiarazioni, me ne convinco sempre di più. Sono altresì convinto che sia verò che i giovani hanno poca voglia di rischiare e parecchi siano mammoni, la generazione dei 1000 euro al mese e della vita con i genitori è una realtà. Ma ci sono anche quelli che migrano, con la bava alla bocca e le pezze al c..o, in cerca di fortuna, io sono tra quelli e incoraggio tutti a farlo. Penso sia il collegamento logico tra il lamentarsi e fare qualcosa per migliorarci la vita. Sono bresciano,cottimista di vocazione ed ingegnere per scelta...te lo faccio vedere il that's it!
p.s. Il filmato è sul sito http://www.iene.mediaset.it/programma/ultimapuntata.shtml
cliccate su "La confindustria" e godetevi lo spettacolo
Massimo Listelli
22 marzo 2006 alle ore 12:04Bravo. Hai fatto la scelta giusta. Coraggiosa ma inevitabile.
Tanto, mammoni o no, la dovremo fare in parecchi questa scelta.
Nicola Mosti
22 marzo 2006 alle ore 10:27Uno dei più grandi problemi dell'occupazione, trasversale da Destra a Sinistra, è la concentrazione del lavoro nelle mani di pochi privilegiati.
Volete esempi calzanti?
- Il professore universitario, luminario titolare di cattedra, direttore o primario nell'ospedale pubblico, titolare di studio o clinica privata, professione in evidente conflitto di interessi con l'attività nel settore pubblico, con retribuzioni extra per consulenze in ambito pubblico o privato
- Il politico di professione, onorevole o senatore, con incarichi in commissioni parlamentari, eurodeputato, con consulenze in ambito pubblico o privato, queste ultime in evidente conflitto di interessi con l'attività politica
- l'architetto e/o l'ingegnere docenti universitari, con studio privato privilegiato dall'attività accademica, con commesse da privati e dallo Stato
- l'economista, il finanziere od il manager con incarico di Direttore d'Azienda pubblica od Amministratore Delegato di Impresa privata, con ruoli in qualche altro Consiglio di Amministrazione, con studio privato talora facilitato dall'attività nel settore pubblico, spesso contattato per remunerative consulenze.
Da ciò scaturisce la famosa media di Trilussa:
"Se io mangio due polli e tu nessuno, la media è di uno a testa"...
Badate che queste situazioni di privilegio non verranno smantellate né dalla Destra né dalla Sinistra attuali, perché dovrebbero lottare contro i loro stessi interessi.
Gigi Bianchi
22 marzo 2006 alle ore 10:28Perché i vari Rizzo e Magris non si attengono al tema e sparano a zero su Nomisma (pensate proprio che a sinistrta noi beatificheremo Prodi così come voi avete santificato Berlusconi?), sulla sinistra "violenta" (la guerra la fanno loro, se non è violenza questa)?
Forse perché sono messi alle strette, sono bravi a propagandare, un po' come i consulenti Mediolanum che a parole ti imboniscono, poi però presto o tardi arrivano i fatti, che puntualmente smentiscono i promotori, e gli epigoni del mafioso brianzolo.
alessandro paganini
22 marzo 2006 alle ore 10:29il lavoro non manca - MANCANO GLI STIPENDI
Uno dei grandi equivoci, propagandati ad arte dalla alta finanza, è quello che non ci sia lavoro.
(Volutamente) sbagliato: non manca il lavoro, mancano i soldi, è ben diverso.
I processi durano 6, 10, 20 anni: servirebbero montagne di giudici e magistrati.
Analisi e visite specialistiche dopo mesi: servirebbero medici, tecnici, strumentazione e chi la progetta, produce e distribuisce, strutture, e chi le costruisce. Siamo immersi nell'inquinamento: studiare gli effetti degli inquinanti, delle sostanze sintetiche, e soprattutto delle loro interazioni richiederebbe molti chimici e biologi. L'Italia si sta deindustrializzando: servirebbero migliaia di ricercatori. Servono architetti, muratori, restauratori per conservare l'immenso patrimonio architettonico. Servono treni, carrozze, e ferrovieri. Oltre il 90% dei reati resta impunito, servono poliziotti. Il 25% del PIL è sommerso, servono finanzieri. Non servono asili e relative maestre? E case di riposo? E pannelli solari? E idraulici?
Continuate pure l'esercizio.
Il potere di emettere moneta, moneta che dovrebbe semplicemente relazionare chi ha bisogno di un servizio con chi ha bisogno di lavorare, non è più dello Stato, cioè MIO e TUO, ma della BCE.
Chi è la BCE?
La BCE è partecipata dalle banche nazionali (Bankitalia, per noi); a sua volta, Bankitalia è per oltre il 90% di banche PRIVATE (Intesa, SanPaolo, Capitalia, Unicredito, Generali...)
La BCE è, dunque, un organismo privato, e come tale, a fini di lucro.
(E così la Federal Reserve americana)
E il lucro, è tutto qui: le banche centrali, semplicemente, non mettono in circolazione la massa monetaria che servirebbe a pagare tutte le transazioni necessarie, ma un po' meno.
Così, io devo chiedere mutui e prestiti alle STESSE banche che partecipano Bankitalia, che partecipa la BCE.
Così, io che avrei bisogno di riparare le persiane non ho i soldi per farlo, e l'azienda che le ripara non ha commess
Pietro Carli
22 marzo 2006 alle ore 10:30Grazie Mauro!
Se puoi inviami altre spiegazioni come questa.Grazie!
francesca pacchini
22 marzo 2006 alle ore 10:30Caro "Tapino", anche io sono messa come te: partita IVA (che serve solo ai clienti - enti pubblici o privati che ti danno lavoro per 10 giorni, un mese, sei mesi per non pagarti contributi, farti lavorare anche con la febbre, non coprirti per eventuali infortuni, ecc..ecc..ecc..)dopo anni di studio (brillante) e laurea in matematica.
Solo che io non arrivo che a quattro/cinque euro all'ora (quando son pagata bene: a volte ho guadagnato anche meno di un euro - in Cina sono pagati molto molto meglio ed hanno più diritti di me)e ricevo i soldi dopo - mediamente - un anno, quando mi pagano: qualche volta non mi hanno neppure pagato.
Che possiamo fare? Uniamoci in qualche modo tutti quelli come noi, in una specie di sindacato, non so, visto che per i sindacati confaderali ufficiali neanche esistiamo, perchè ci considerano "imprenditori"...ma per favore!!!!!!!!Mi viene da ridere!!! Siamo davvero gli schiavi moderni.
Francesco Rositani
22 marzo 2006 alle ore 10:31Scoppia la polemica sul programma di Fabio Fazio, a causa dell'invito di Nanni Moretti.
Leggi l'articolo:
http://ciunciun.blogspot.com/2006/03/io-amo-fabio-fazio.html
Luciano Cantoni
22 marzo 2006 alle ore 10:31Ottima disamina, molto chiara e illuminante. Un ringraziamento all'autore.
E' chiaro che questo governo ha interesse a fornire dati parziali ed "elettorali"
Ricordo tra i tanti dibattici politici cui ho assisitito in questo periodo una puntata di Ballarò dove Tremonti, a seguito dell'incalzare di un economista che snocciolava i dati desolanti della crescita italiana, rispondeva che erano causati da una settimana in meno di lavoro nel 2005, causa festività...
Ma vi sembra una giustificazione? da un Economista...
Infine, Tremonti non aveva promesso di ridurre le tasse a 8 imposte, facendo pulizia di tutti balzelli? L'idea era semplice ma efficace, tipo la patente a punti: determinare le tasse è molto facile e immediato, le pagano tutti, cala l'evasione.
Avete visto le 8 tasse voi?
Mah...
Buona giornata e grazie a Beppe per lo spazio.
Luciano Cantoni
PS Beppe, complienti per il DVD è bellissimo!
Roberto Stabile
22 marzo 2006 alle ore 10:34Adesso regalano anche le lauree ai nostri dipendenti!
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/03_Marzo/22/stella.shtml
Nicola Mosti
22 marzo 2006 alle ore 10:36IMPORTANTE per Paganini:
Molte delle cose che dici sono vere; tuttavia, se a prima vista il tuo ragionamento sembra filare, dimentichi però che l'incremento della massa di denaro circolante è per definizione denominato "INFLAZIONE"...
Ora è vero che "inflazione" non significa in senso stretto aumento dei prezzi, d'altro canto quest'ultimo ne sarebbe l'automatica conseguenza.
Verrebbe probabilmente a crearsi un circolo vizioso che ci porterebbe a girare con la carriola piena di banconote per pagare un caffé.
Qualcosa del genere è già successo in passato in Unione Sovietica ed in America Latina e non ha prodotto certo benefici...
Alessio Pennati
22 marzo 2006 alle ore 10:42bravo mauro una bella analisi
Nicola Mosti
22 marzo 2006 alle ore 10:44Berlusconi mi fa schifo ma il finto sinistro Prodi non me ne fa molto meno!
Una cosa importante -anzi essenziale- che un Governo di Centro Sinistra degno di questo nome dovrebbe realizzare?
Altro che detrazioni e sgravi fiscali che sono vanificati dall'intervento a pagamento del commercialista, occorrerebbe piuttosto eliminare del tutto imposte e tasse indirette che gravano in maniera iniqua in particolar modo sulle fasce meno abbienti e sostituirle esclusivamente con una tassazione/imposizione diretta proporzionale al reddito secondo una semplicissima funzione sigmoide, una formuletta di un rigo che chiunque, inserendo il proprio reddito sul computer, sarebbe in grado di calcolare.
Attendo pareri da matematici ed esperti di statistica.
Elena Bianchi
22 marzo 2006 alle ore 10:45O.T. ma nemmeno troppo
Qualcuno ieri sera ha visto Ballarò?
Qualcuno ha visto la situazione della "ricca" Bolzano? Ricchi, ricchissimi, praticamente in mutande...
Che dite, magari dopo aver visto una cosa simile anche la sinistra (che comunque avrà il mio voto) capirà che è ora di piantarla con questa "emergenza Mezzogiorno" (che sta in emergenza da 60 anni!!!) e deciderà di dedicarsi all'EMERGENZA ITALIA?
La mia unica speranza, da Milanese con cuore che batte a sinistra ma mentalità comunque padana, è che si capisca che, prima di offrire aiuto e solidarietà agli immigrati, dovremmo aiutarci ed essere solidali con gli ITALIANI! Ci sono laureati che si accontenterebbero di fare i baby sitter per qualche mese, per racimolare qualche soldo, ma non ci riescono perchè la senegalese o la bulgara accettano di lavorare per molto meno. Ci sono pensionati, qui a Milano, che rovistano negli scarti dei mercati ortofrutticoli per racimolare il pranzo! Li ho visti CON I MIEI OCCHI! Ci ho parlato! Una signora dignitosa, curata nel suo vecchio cappotto un po' logoro, che frugava tra spinaci e carote gettati via, infilava tutto nella borsetta e poi se ne andava! PENSIONATI! Gente che ha lavorato una vita! E che oggi non riesce a pagarsi sia affitto sia cibo e così si arrangia...
SINISTRA, DATTI UNA SVEGLIATA!!!
giuseppe urso
22 marzo 2006 alle ore 10:46si, e aggiungerei anche con una certa violenza, piuttosto e anzichenò
jah bless you
Mario Serino
22 marzo 2006 alle ore 10:46questa non mi sembra una cosa a discapito del dipendente pubblico, ma delle aziende private e della scarsa tutela e capacità di investimento delle aziende private nella formazione dei lavoratori..
e questo te lo dice un libero professionista...
Cmq, in parte, hai centrato il problema... c'è bisogno di estensione di diritti per i lavoratori, sopratutto per i lavoratori precari e dell'impresa privata, non di diminuire i diritti dei lavoratori del pubblico impiego
Carlotta Gambaro
22 marzo 2006 alle ore 10:47Anche io sono precaria presso l'Ente Regione.
Sono in graduatoria in due concorsi a tempo indeterminato, in uno ho solo 4 persone davanti ma Berlusconi ha bloccato tutto.
Sono una contrattista a progetto che svolge un sacco di ore extra (per carenza di personale)non retribuite, nè mi vengono retribuite le ore di viaggio.
Ho 34 anni non ho nè una casa nè dei figli perchè non mangiano a termine ma tutti i giorni!
Sono una traduttrice specializzata, lavoro con un contratto inferiore alla mia specialità e pure a termine...
QUesta non è vita. Voglio una casa, una famiglia e un lavoro.
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 10:48I contratti a termine possono essere migliorati.
Ho un'idea, su come si possono migliorare tali contratti.
Propongo di avvicendare i lavoratori del pubblico impigo con lavoratori privati, in una sorta di rotazione che garantisca a tutti un reddito minimo dignitoso, e allo stesso tempo una redistribuzione della forza lavoro che qualificherebbe il servizio pubblico.
Diamo la possibilità ad altri di usufruire dell'unico privilegio rimasto in Italia
l'Impiego Pubblico.
RIFORMA DEL PUBBLICO IMPIEGO!
vittoria colonna
22 marzo 2006 alle ore 10:56puoi fare un esempio?
Carlotta Gambaro
22 marzo 2006 alle ore 10:49Anche io sono precaria presso l'Ente Regione.
Sono in graduatoria in due concorsi a tempo indeterminato, in uno ho solo 4 persone davanti ma Berlusconi ha bloccato tutto.
Sono una contrattista a progetto che svolge un sacco di ore extra (per carenza di personale)non retribuite, nè mi vengono retribuite le ore di viaggio.
Ho 34 anni non ho nè una casa nè dei figli perchè non mangiano a termine ma tutti i giorni!
Sono una traduttrice specializzata, lavoro con un contratto inferiore alla mia specialità e pure a termine...
QUesta non è vita. Voglio una casa, una famiglia e un lavoro.
Saletti Walter
22 marzo 2006 alle ore 10:49Caso più unico che raro, potrei anche essere d'accordo con ILARIA RIZZO sul fatto che i dipendenti pubblici siano troppi.In Italia sono circa 3 milioni. Bene; immaginiamo di ridurli a 1 milione.
L'esercito di 2 milioni di ex-dipendenti dove lo mettiamo? Non vorrete mica prepensionarli a carico di tutti a 50 anni così oltre alla pensione lavorerebbero anche al nero?
Forza, vediamo come funziona la vostra materia grigia, offriteci una soluzione.
manuele massetti
22 marzo 2006 alle ore 10:50Ciao a tutti,
leggo assiduamente il tuo blog e i commenti della gente che lo frequenta. E' un bel modo a mio parere di tenerci informati sulle reali condizioni di lavoro, e di tutte quelle cose che gli organi di informazione non dicono.
Io ho quasi 26 anni e lavoro da 6 anni da un commercialista nell'amministrazione del personale. Ho fatto tutto il periodo di apprendistato anche se ho raggiunto l'autonomia in poco più di 3/4 mesi) e ora sono a tempo indeterminato. Nonostante la mia giovane età mi sento in grado di poter fare un quadro abbastanza reale di quello che è capitato nell'arco almeno di questi 6 anni.
La Legge Biagi, a mio parere, è una legge incompleta con buoni spunti ma con grosse lacune. Non vi rendete conto quanti corsi di aggiornamento, noi operatori, abbiamo dovuto sostenere per entrare nel meccanismo (Inps, Ispettorato, Ordine dei Consulenti del lavoro...). Abbiamo applicato solo alcuni contratti della legge Biagi (lavoro a chiamata) per particolari settori (ristoranti). I contratti a progetto sono stati applicati per particolari settori come le agenzie immobiliari ma niente di più.
Attraverso vari colloqui con gli organi di vigilanza (Ispettorato e Inps) s'è spesso parlato di una certa perplessità in quanto questi "nuovi professionisti" non hanno orario di lavoro (altrimenti sarebbero lavoratori dipendenti) ma è stato camuffato e a livello pensionistico non valgono molto (si versa il 18,20% invece del 32,70%). Praticamente un modo per non far gravare sui bilanci il costo del personale, e meno tutele per il lavoratore. La cosa più buffa (ma verrebbe da dire altro) che le ditte a volte scartano giovani che provengono dai co.co.pro. e a loro volta assumono persone con quel progetto.
La mia fortuna, è stata il fatto che dopo la scuola sono subito entrato nel mondo del lavoro. Se avessi scelto l'università per poi laurearmi all'età che ho ora, sarei stato sottoposto alla dura legge dei co.co.pro. saluti.
Jacopo della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 10:51Gerrit Boekbinder* 22.03.06 09:48
Ciao Gert, grazie per il contributo interessante, ieri ho sentito le grancasse del governo spertircarsi nel leggere i dati Istat al contrario.
Riposto il mio contributo di stanotte sulla Cina.
A dopo
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O.T.
A proposito di Della Valle a Ballarò sulla mancanza della politica a sostegno dell'economia italiana
Ero a Shanghai per lavoro a fine aprile dell'anno scorso mentre la città festeggiava la presenza del primo ministro francese nell'ambito dell'anno dedicato alla Francia in Cina colorando la torre della telecomunicazioni di bianco-rosso-blu.
Ricordo che Raffarin con una trentina di industriali francesi tornò a casa con 4 MILIARDI di EURO di contratti riguardanti tra l'altro:
- 30 aerei AIRBUS tra cui 5 superjumbo;
- 2 centrali nucleari comprensive di addestramento al personale cinese (non entro nel merito del prodotto, sono contento della scelta italiana);
- 2 nuovi stabilimenti per ricambi per auto
in join-venture tra una fabbrica cinese e una francese;
- 1 linea ferroviaria Pechino-Shanghai ad alta velocità comprensiva di materiale rotabile.
- ETC ETC
Noi abbiamo mandato Buttiglione a vendergli qualche crosta e tre bibbie.
Giuro
JdQ
Francesco Donia
22 marzo 2006 alle ore 11:28Sono daccordo con te, ma anche se gli mandavi qualcun'altro, cosa vendevi ai Cinesi? Le scarpe o le borse che ci fanno loro? Qualche suoneria per cellulare? Al massimo un pò di pasta, vino e formaggio......questo puoi vendere ai cinesi!
Italo Svevo
22 marzo 2006 alle ore 10:53La mia storia.
Ho 29 anni, sono laureato in Ingegneria da tre. Ho sempre lavorato a cottimo, con contratti precari. In tre anni ho cambiato 4 aziende, l'ultima dura da 1 anno e mezzo. Mi rinnovano il contratto di "settimana in settimana", quando va bene di "mese in mese", non ho diritto alle ferie, non posso ammalarmi perché rischio di perdere il lavoro.
Percepisco uno stipendio di 750 euro netti al mese. A volte, a seconda delle esigenze dell'azienda, il mio stipendio subisce delle variazioni. Alcuni mesi ho preso anche 500 euro, pur lavorando dal lunedì al venerdì e qualche fine settimana.
HO chiesto di stabilizzare almeno lo stipendio, mi viene risposto che "non vedono perché loro (i titolari) devono rischiare e io no. Lo stipendio settimanale è proporzionato alle aspettative economiche del periodo". In questo modo sono terrorizzato, perché se non trovo i clienti rischio di vedermi decurtato lo stipendio e di non riuscire a pagare l'affitto: 350 euro al mese per un letto in una doppia con uno studente.
A volte non ho i soldi per comprarmi da mangiare, se i miei non mi aiutassero non saprei come tirare avanti. Non dormo neanche più la notte, a anche pensato di farla finita.
Forse non avrei dovuto studiare ... e pensare di più a lavori pratici, come l'idraulico, il muratore, l'imbianchino.
Quando sento "quello lì" dire che dobbiamo essere ottimisti, che il catastrofismo è una invenzione "delle sinistre", che dovrei fare ?
Dire che va tutto bene ? Forse per altri.
Ma non per me.
Franca Verrone
22 marzo 2006 alle ore 11:08E' veramente sconfortante sentire un laureato in ingegneria che prende uno stipendio non da fame ma quasi. Il fatto è che l'aumento indiscriminato dei prezzi e il non adeguamento degli stipendi e delle pensioni al caro vita ha ulteriormente decurtato salari già bassi in partenza. Questa è la società che questa destra propone e difende a spada tratta: un mondo in cui non c'è quasi alcuna differenza tra occupati e disoccupati, perchè mancano i diritti e le garanzie. Mi dispiace doverle dire che ha ragione: tanto studio per ritrovarsi precari, senza alcuna certezza.
vittorio cristiano
22 marzo 2006 alle ore 10:54Andatelo a dire a Ruini che sponsorizza questa destra solo per la miserabile questione dei PACS.
Ruini è Satana!!!
Nicola Mosti
22 marzo 2006 alle ore 11:01Mi voglio esprimere anche sul lavoro precario...
E' chiaro che un lavoratore flessibile, ovvero che risponde alla chiamata dell'azienda in caso di necessità contingenti, che non ha tutele sociali e previdenziali, che può esser lasciato a casa non appena le condizioni lo richiedano è una vera risorsa per il mercato del lavoro ed è una figura insostituibile, indispensabile.
...doveva essere istituita; sono d'accordo.
Ma proprio perché garantisce tutti questi vantaggi all'impresa, in un paese civile deve essere pagato IL DOPPIO; alle aziende conviene comunque e lo stesso precario potrebbe accettare di buon grado il lavoro a queste condizioni.
Il compenso, infatti, in una Società in cui valgono le razionali leggi della Logica, deve assolutamente essere proporzionale al rischio.
Se invece una Legge sbilenca permette lo sfruttamento del Lavoro, anche le poche eventuali aziende "iluminate" saranno loro malgrado costrette ad approfittare della situazione, pena soccombere di fronte all'impietosa concorrenza.
In realtà, pensateci bene, questa Legge Biagi, imbriglia le stesse imprese, obbligandole allo sfruttamento del Lavoro.
Tranne che agli imprenditori cinici agli altri non interessa affatto creare disagio tra i lavoratori, poiché il loro unico obiettivo è il profitto e non la sofferenza dei dipendenti.
Tra l'altro l'applicazione diffusa di tale sistema, non genera alla fine un incremento dei margini di profitto, poiché la diminuzione della disponibilità di denaro nelle mani del consumatore, non può che contrarre i consumi.
In una situazione del genere l'unica suicida conseguenza-necessità diviene la riduzione del costo del lavoro, ciò che non fa che peggiorare ulteriormente le condizioni del mercato interno.
oscar tramor
22 marzo 2006 alle ore 11:01votiamo verdi
sono gli unici che se prendono qualche voto
in più non devono restituire favori a nessuno
votiamo verdi
Marcello Marangio
22 marzo 2006 alle ore 11:03Ciao Beppe!
Interessantissimo questo commento.
Mi piacerebbe vedere, insieme ai dati sul numero di disoccupati, occupati e scoraggiati, un altro dato, che secondo me' e' indicativo dello stato delle cose: l'indebitamento medio pro-capite, cioe' mutui e prestiti personali da finanziarie e banche.
Ritengo che il dato sia importante, visto che personalmente ricorro a prestiti personali spesso e mal volentieri, e non per comprare telefonini, dvd, e ca**ate varie, ma, ad esempio, per il dentista.
Tempo fa ho visto in tv un servizio sull'argomento e la somma di danaro prestata da una *singola* societa' finanziaria in un anno era una cifra spaventosa, pari al PIL di un piccolo stato.
Coraggio Beppe! Continua cosi'!!! Non mollare!!!
Ciao
Marcello
oscar tramor
22 marzo 2006 alle ore 11:05l'italia ERA una democrazia
l'italia ERA una repubblica fondata sul lavoro
l'italia RIPUDIAVA la guerra...
gianni magris
22 marzo 2006 alle ore 11:13se ti riferisci al passato governo prodi dalemadalema amato che tra il lavoro precario e i bombardamenti in kossovo approvo!
Raffaella Biferale
22 marzo 2006 alle ore 11:06@ilaria rizzo
Scusa ma certe castronerie non si possono sentire!
Prima di tutto i dipendenti pubblici non sono affatto TROPPI, anzi, in molte categorie manca uil personale, le assunzioni sono ferme da anni e anni, casomai si tratta di razionalizzare l'impiego del personale all'interno delle varie amministrazioni e sopratutto riformare la P.A. per renderla più efficinete ed efficace, come molte leggi hanno sancito nel corso degli anno ma sono poi rimaste lettera morta nella pratica.
E poi, che razza di concezione dei lavoratori hai? Non sono mica pacchi postali che sposti a tuo piacimento, prendiamo un mucchio di lavoratori laà, li mettiamo qua etc.,..
PROFESSIONALITA', FORMAZIONE, COMPENSATION, queste sono le leve per migliorare il rendimento dei lavoratori pubblici e privati!
Un lavoratore è UNA PERSONA, e il suo percorso lavorativo, dall'assunzione alla pensione, dovrebbe essere anche un percorso di crescita professionale. Dimtichi che il LAVORO significa spendere il prorpio patrimonio fisico e intellettuale, ogni lavoratore è una risorsa in sè di conoscenze, competenze e capacità, che deve essere capitalizzata dall'azienda, perchè è anche suo vantaggio.
No ai lavoratori usa e getta!
Raffaella Biferale
22 marzo 2006 alle ore 11:56prima di tutto COME TI PERMETTI di sindacare su come sfrutto il mio tempo, lavorativo o no.
Non sai che lavoro faccio, che tipo di contratto ho, quindi, parla per te (che stai scrivendo su questo blog... sei diusoccupato?)
Ugo D'Agostino
22 marzo 2006 alle ore 11:06Volevo dire da puro ingenuo. Comunque vadano le cose, che resti la destra o "salga" la sinistra di Prodi, mi risulta che il difficile é governare, stare in mezzo a tutti quei papponi, che non lasciano lavorare chi vorrebbe veramente cambiare le cose in meglio, magari restando una persona onesta..
Perché quella qualsiasi persona che ha l'occasione di prendere in mano la situazione (ed essere ricordato nella storia come un grande)
non presenta un programma preciso DATATO! Es: entro luglio faro' questo, entro ottobre faro' quest'altro. Se non riesce, i cittadini devono sapere che non dipende da lui ma chi glielo impedisce.
Ma perché non possiamo diventare come gli svedesi?! I ministri sono interpellati costantemente dai cittadini. Ascoltavo un amico che diceva, i ministri mettono on-line il proprio numero di cellulare, si spostano come tutti gli altri cittadini, a piedi, in mezzi pubblici, ma vi rendete conto? Vogliono abolire il petrolio e quant'altro! E lo faranno, sarà il primo paese a farlo! Gente, viviamo sullo stesso pianeta, non sono marziani!!!!
stefano crema
22 marzo 2006 alle ore 11:07L'innovazione ha però spalancato una porta nella quale hanno fatto irruzione un mucchio di atenei, spesso gli ultimi arrivati e i più discussi, che vanno in cerca di clienti esattamente come una compagnia assicurativa va in cerca di gente disposta a fare una polizza vita. E va da sé che (sono affari, bellezza...) la concorrenza è spietata e spinge le varie università a offrire le condizioni migliori, i prezzi più bassi, i percorsi più facili bussando di porta in porta come un tempo i rappresentanti della Folletto. L'Università telematica non statale Tel.ma, ad esempio, ha inviato ai sindacati dell'Usi/Rdb-Ricerca, la proposta di una convenzione già compilata in ogni dettaglio salvo un po' di puntini di sospensione da riempire a cura della controparte. Nessuno però, per quanto se ne sa, ha messo all'amo le esche che ha messo la «Libera Università degli studi S. Pio V», di Roma, nella convenzione firmata con il ministero degli Interni.
Nata nel 1996 con un forte «riferimento ai valori cristiani», guidata dal rettore Francesco Leoni, già docente a Chieti e a Cassino, additata da qualche malalingua come vicina all'Opus Dei e alla ciellina Compagnia delle Opere, la «S.Pio V» ha sede in via delle Sette Chiese (e ti pareva...) ed era già finita sui giornali. Prima per i nomi dei professori via via coinvolti, da Rocco Buttiglione a Salvo Andò, da don Giacomo Tantardini a Ferdinando Adornato. Poi per un convegno sui diritti umani. Convegno che, scartati i lugubri centri congressi moldavi e i cupi alberghi bulgari, venne organizzato nella caliente Avana con estensione a Varadero. E infine per le polemiche sollevate nell'ottobre 2003 da un sontuoso finanziamento: un milione e mezzo di euro l'anno corrispondente, secondo il diessino Walter Tocci che cercò inutilmente di mettersi di traverso, a dieci volte la somma media stanziata per le fondazioni private di ricerca. Così da suonare come un «regalo inspiegabile, ingiusto e offensivo per tutti gli altri». E da spingere Repubb
Massimo Listelli
22 marzo 2006 alle ore 11:07Beh, ti auguro di risolvere.
Penso che dovresti provare ad andartene.
All'estero cercano medici (specie in UK), e forse avresti dovuto (se non lo hai già fatto) frequentare gli ambienti internazionali quando eri specializzando.
In questa cosa credo molto.
Il nostro paese produce una quantità vergognosa di medici, anche per colpa del cosiddetto diritto allo studio colpa, purtroppo, della Sinistra. Chi non passava il test di Medicina veniva riammesso dalla porta di servizio mediante ricorsi al TAR ecc ... ecc ...
Quantità vergognosa di medici, dicevo, e di qualità bassa: non si fa pratica, neanche nelle scuole di specializzazione. I seguiti meglio sono i "figli di", quelle che trovano subito posto nelle cliniche private alla dine della specializzazione sono quelle che "la danno a". Si va avanti per amicizie, parentele, e spesso si pensa di più a preservare il proprio misero orticello di potere che a insegnare qualcosa. Anzi spesso si evita di insegnare proprio per timore di perdere potere.
Ci sono specializzazioni di cui avremmo DISPERATO bisogno (gli anestesisti sono in cronico ritardo). E poi mancano infermieri, che lavorano subito e sono meglio pagati di un medico, almeno nella fascia di età 25-35.
Scappa, vai altrove. Questo paese NON TI MERITA.
Anche se a 34 anni può sembrare difficile. VAI VIA.
In bocca al lupo.
stefano crema
22 marzo 2006 alle ore 11:08Laurea in offerta speciale per i dipendenti del Viminale La convenzione «miracolosa» con l'Università San Pio V fa risparmiare da 12 a 18 esami STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
Era dai tempi di Solforio, il personaggio di Alto Gradimento inventore del «pacco operaio, pacco del lavoratore», che non si vedevano offerte simili. Al posto del piumino termico, del set asciugamani o della mitica supposta a tre punte, ci sono ora le lauree facili. Proposte in convenzione come batterie di pentole.
Una sagra di offerte speciali: e in più ti ci metto l'esame di diritto pubblico, più l'esame di statistica e più, mi voglio rovinare, l'esame di diritto privato! Da non perdere la proposta ai dipendenti del Viminale dell'«Università San Pio V»: solo 6 esami, lisci lisci, ed eccoti dottore! Per carità: è tutto formalmente in regola. La nuova legge prevede appunto che gli atenei possano riconoscere agli aspiranti laureandi dei «crediti», maturati facendo per anni un certo lavoro, che rendono loro superflua l'imposizione di un esame. Esempio: si suppone che un impiegato della Ragioneria dello Stato da venti anni addetto a leggere i bilanci si sia fatto col tempo una infarinatura intorno a certi argomenti e ne sappia perfino di più di qualche studente che ha appena dato l'esame.
Fin qui, poche obiezioni. Alzi la mano chi oserebbe contestare un salvacondotto per una laurea agevolata in letteratura a Dario Fo, in storia del teatro a Giorgio Albertazzi o in scienze al paleontologo veneziano Giancarlo Ligabue, protagonista di decine di spedizioni per le maggiori università del mondo e autore di scoperte che oggi portano il suo nome come il Masrasector ligabuei (un creodeonte oligocenico) o l'Araripescorpius ligabue (uno scorpione cretacico).
Walter Saletti
22 marzo 2006 alle ore 11:09ILARIA RIZZO e GENNARO SCOGNAMIGLIO
Aspetto soluzione per pubblico impiego!!!!!
vittroia colonna
22 marzo 2006 alle ore 11:18non ce l'hanno la soluzione perchè la Rizzo propone la rotazione e se ho capito cosa intende vuol dire che se io sono una statale e tu un privato be', ci diamo il cambio ogni tot di tempo (follia pura)
Mentre Scognamiglio dice che il problema è a monte perchè la categoria degli statali non sa cosa voglia dire lavorare.
e quindi?
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 11:19Ti rispondo:
1) 40 ore settimanale invece che 36.
2) Eliminare Privileggi quali, es. corsi di aggiornamento personalizzati retribuiti, lauree con esami scontati ecc..
3) Possibilità di valutazione del rendimento attraverso un'istituto autonomo di sorveglianza.
4) possibilità di licenziare chi utilizza per scopi personali i beni comuni, e chi non fà niente.
5) Parificare il lavoro pubblico a quello privato!
Valentina Razeto
22 marzo 2006 alle ore 11:11Invio la mail spedita dopo l'ennesima delusione: una galleria d'arte che richiedeva stagisti full-time (laureati, automuniti, disponibili a viaggiare,....), pagato 200 euro al mese.
Gentile,
scusi lo sfogo che non è riferito a lei personalmente, ma ad una serie di eventi che cominciano ad intristirmi e a preoccuparmi. Nello specifico:
- un mondo lavorativo in generale demotivante
- il modo svalutativo in cui questa nostra società continua a sottrarre l'entusiasmo a giovani che,come me, avrebbero voglia di fare, di impegnarsi, di imparare, ma che trovano sempre più difficoltà nel riuscire a farlo.
Si passa da un precariato ad un altro e da uno stipendio da fame ad un altro (anche per incarichi che presumono certi gradi di responsabilità).
Guai a dire che non si è disposti ad accettare uno stage.
Guai a dire che NON E' GIUSTO continuare ad accettare di sottovivere perchè tanto se dici di no tu, ce ne sono altri milioni disposti a dire di sì al tuo posto e così quel tuo no, magari detto a fatica, non viene notato da nessuno (o,peggio, scambiato per poca voglia di fare, poca voglia di sacrificarsi).
Guai a dire che si vorrebbe qualcosa in più (quello che sarebbe giusto) perchè si è abituati a chinare il capo e ad accettare qualsiasi condizione dato che si è in difficoltà.
Ho lavorato per otto mesi al progetto per Coca-Cola e le Olimpiadi lavorando dalle 9 alle 12 ore al giorno, guadagnando 800 euro al mese e facendo i salti mortali per riuscire a mantenermi. E fortunatamente ho una famiglia alle spalle che, se lo chiedessi, avrebbe le possibilità di darmi un aiuto. Ma anche lei converrà che uscire da casa dei propri genitori per continuare a farsi mantenere sia abbastanza umiliante.
E avrei altre decine di situazioni come questa (che non è nemmeno la peggiore), vissute da amici e conoscenti, da poterle raccontare.
Siamo il vostro futuro e rischiate di non rendervene più conto.
Mi scuso ancora per lo sfogo (che, però, è venuto spontaneo dopo una ser
stefano crema
22 marzo 2006 alle ore 11:11 E da spingere Repubblica a bollare l'ateneo come «l'Università miracolata». Poco ma sicuro, altre polemiche scoppieranno adesso. Nella convenzione col Viminale, infatti, la «S. Pio V» offre ai dipendenti del ministero di «Area B» e con «Posizioni economiche B2 e B3» (per capirci traducendo dal burocratese: quelli che una volta si chiamavano gli impiegati di concetto) la possibilità di ottenere una laurea triennale in Scienze Politiche e Sociali facendo soltanto una manciata di esami: elementi di diritto e procedura penale, sociologia della devianza, sociologia dei processi culturali, storia delle relazioni internazionali, psicologia sociale, psicopatologia, geopolitica, pedagogia sociale, sociologia dei fenomeni politici, scienza della politica, diritto internazionale o dell'Ue e infine demografia. Totale: una dozzina di esami.
Di quelli che gli studenti considerano da sempre, a torto o a ragione, «facili». Quelli «dove si chiacchiera». Quelli dove non c'è il rischio di restare impigliati in una definizione testuale, una legge, un comma. E tutti gli altri, quelli più difficili? Abbonati. Ancora più ghiotta, però, è l'offerta agli aspiranti dottori che al Viminale hanno raggiunto grazie ai concorsi interni (più volte bocciati e sanzionati dai giudici, ma inutilmente) posizioni per le quali sulla carta sarebbe stato necessaria la laurea. Come i dirigenti prefettizi, quelli di «Area 1» e quelli di «Area C», vale a dire, molto schematicamente, i funzionari e i vecchi direttori di sezione. A loro, di esami, ne vengono abbonati 18. E che esami! Praticamente tutti, ma proprio tutti, quelli che i giuristi di lingua spagnola chiamano troncales perché costituiscono il tronco di un percorso universitario e mediamente tolgono il sonno agli studenti bravi e volonterosi inchiodandoli al tavolino per un paio di mesi l'uno: dal diritto pubblico al diritto amministrativo, da statistica a diritto privato, da economia politica a diritto costituzionale comparato.
stefano crema
22 marzo 2006 alle ore 11:13Che due coglioni sti 2000 caratteri.....
l'articolo completo sulle lauree regalate lo trovate sul corriere di oggi.
Stefano
Walter Saletti
22 marzo 2006 alle ore 11:18@ Gennaro Scognamiglio
NON BASTA, NON BASTA, NON BASTA !
AVETE DETTO CHE SONO TROPPI, TROPPI,TROPPI
DOVE LI METTIAMO,DOVE LI METTIAMO, DOVE LI METTIAMO
CHI PAGA, CHI PAGA, CHI PAGA.
Fabio Enrico
22 marzo 2006 alle ore 11:18x Luana Libera 22.03.06 11:02
Che belle tette che hai!
sylvya bada
22 marzo 2006 alle ore 11:19esempio di sciacallaggio politico inverecondo con i soliti metodi da regime, intervista palesemente falsificata ad uso e consumo degli imbecilli e dei parassiti assistenzialisti che insieme e nelle dovute proporzioni compongono l'elettorato di sinistra. Il dileggio, come sempre, è l'arma di chi non ha argomenti o di chi è vittima di pura inettitudine.
vito dislab
22 marzo 2006 alle ore 11:19http://www.gheminga.it/articolo.asp?art=273&title=licio+gelli,+silvio+berlusconi+ed+il+piano+della+p2
Nicola Mosti
22 marzo 2006 alle ore 11:22I nostri politici cadono dalle nuvole e parlano di mele marce isolate, ma a tutti i co.co.pro. viene regolarmente richiesto di rispettare l'orario di lavoro dei dipendenti in pianta stabile. Addirittura in alcuni casi si spingono follemente a consegnarti il cartellino da timbrare.
Elena Bianchi
22 marzo 2006 alle ore 11:25Complimenti innanzitutto per l'analisi, in cui peraltro mi rispecchio avendo lavorato per un anno con un impiego diviso per due persone (io + collega = 2 lavoratori per un posto solo).
Mi permetto poi un off topic "ambientale":
Il WWF stila il rapporto dell'attività svolta dal Governo Berlusconi in materia di salvaguardia e tutela ambientale:
http://www.wwf.it/news/NewsArticolo.asp?Articolo=832006_3089.tmp&nArgomento=59&Titolo=Fine+legislatura%2C+bilancio+amaro+per+l%27ambiente
Il 9 aprile si avvicina. Chi ama animali ed ambiente ha di che riflettere
sylvya bada
22 marzo 2006 alle ore 11:28già e quindi gli italiani staranno meglio su l'arca di Noè vero? avranno 5 anni di primavera, di faralle, di pace e di girotondi solo che l'arca non la guida Noè no, la guida una mortadella con le orecchie, ma a te che ti frega? a te interessa portare a termine la missione o no? correggimi se sbaglio, soldatino ...
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 11:28@ vittroia colonna 22.03.06 11:18 |
e Walter Saletti 22.03.06 11:09 |
Vi rispondo:
1) 40 ore settimanale invece che 36.
2) Eliminare Privileggi quali, es. corsi di aggiornamento personalizzati retribuiti, lauree con esami scontati ecc..
3) Possibilità di valutazione del rendimento attraverso un'istituto autonomo di sorveglianza.
4) possibilità di licenziare chi utilizza per scopi personali i beni comuni, e chi non lavora per dare un buon servizio al cittadino.
5) Parificare il lavoro pubblico a quello privato!
A casa chi non lavora!
Sai quanti posti si liberano? TANTI
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 11:32Ilaria Rizzo, sei licenziata!!!
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 11:30 i cinesi....I veri schiavi del XXI secolo.........
Michele Cerbella 22.03.06 08:55
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
Perche' tu no non sei schiavo vero ???
sylvya bada
22 marzo 2006 alle ore 11:30chissà se il marescialletto grillo o qualche suo soldatino sà dirmi quanti Amministratori Delegati di questi Enti Morali abbiano votato la mortadella con le braccia alle primarie!
Tommaso Danieli
22 marzo 2006 alle ore 11:31Finalmente qualcuno che da' i numeri giusti e che fa capire a tutti come stanno veramente le cose!
Il docente autore del post non lo conosco, ma sicuramente mi fido molto di piu' di lui che non ho mai visto e che ha speso il suo tempo libero senza uno scopo lucroso che di tutti i nostri "DIPENDENTI"...
Grazie per la chiarezza
e
come al solito grazie Beppe
tommy
Andrea Lotti
22 marzo 2006 alle ore 11:31ciao
Walter Saletti
22 marzo 2006 alle ore 11:31@ Gennaro Scognamiglio
Che lavoro fai, se non sono troppo curioso?
Beatrice Postridi
22 marzo 2006 alle ore 11:33Cito quanto detto sopra: "la correlazione che si osserva tra il tipo di contratto che ha una lavoratrice, e il fatto che questa decida o meno di fare un figlio. Bene, avere un lavoro precario riduce di dieci volte la probabilità che una lavoratrice faccia un figlio.
Grazie per l'ospitalità"."
Commento: ma no,cosa dici !!! In fondo le donne 30-35enni (ultimo straccio di fertilità residua per fare un figlio) sono solo delle terribili egoiste e carrieriste, rinnegano la loro funzione primaria di "fattrici dell'umanità" !!!
Del resto, questo mi sono sentita rispondere dal mio datore di lavoro "a progetto" :
"Se una donna decide di fare un figlio prende una decisione e quindi poi deve accettarne le conseguenze".
Quindi le alternative sono:
1) fai un figlio e finisci sotto un ponte a fare la barbona perchè perdi al 100% il tuo lavoro (a meno che tu non abbia sposato qualche riccone) o nel migliore dei casi vieni sottoposta ad un mobbing distruttivo;
2) resti una bastarda egoista e carrierista e ti fai sterilizzare.
GRAZIE da parte di tutte le donne che avendo studiato per anni (inutilmente a quanto pare) si ritrovano messe all'angolo dalla Legge 30 !!!
Ugo D'Agostino
22 marzo 2006 alle ore 11:34il bue dice cornuto all'asino....e tu che fai??
Riossigenati su questo blog, da bravo...
Alessandro Fini
22 marzo 2006 alle ore 11:35
EFFETTI e CAUSE
L'Italia è in una crisi economica preoccupante. Inevitabilmente, la qualità del lavoro si sta deteriorando rapidamente.
L'analisi di Gallegati conferma quindi in modo formale quello che è sotto gli occhi di tutti: il lavoro sta diventando sempre più precario e sempre meno retribuito.
Perchè?
Ovvio, che molti danno la colpa a Berlusconi. La crisi peggiora quando c'è lui al governo, quindi... E sbagliano. Almeno in parte.
L'Italia oggi non è competitiva perchè ieri non ha costruito i presupposti per esserlo. Ma "ieri" non è cinque anni fa. Ma 10, 20 o 30 anni fa. Una centrale elettrica richiede circa 10 anni per essere pronta. Un sistema di trasporti moderno richiede anche di più.
La malsana dose di protezionismo dei decenni scorsi ha poi ingenerato una mentalità imprenditoriale che è fuori dal tempo. Questi sono solo esempi di un problema molto più generale e più ampio.
Il risultato è che l'Italia oggi non è in grado di competere.
Il risultato è che oggi l'Italia ha un debito pubblico pericoloso--specialmente con tassi di interesse in aumento.
Berlusconi ha colpe, certo. Ad esempio, quella di non aver fatto privatizzazioni e dismissioni atte a ridurre il debito pubblico. Ma è ingenuo attribuirgli la colpa della crisi economica in cui l'Italia oggi versa.
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 11:35Mangano stalliere di belrusconi ??
Non mi sembra proprio, mi sembra invece l'opposto, e' belrusconi lo stalliere del Mangano !!
lucrezia evangelista
22 marzo 2006 alle ore 17:34
BELLA QUESTA .....effettivamente non ci avevo
mai pensato,
ciao
Lu
Mario Serino
22 marzo 2006 alle ore 11:35scusate, ma non mi sembra questa novità.. ricordo un report di 2 o 3 anni fa che enunciava i primi 20 "padroni veri" di bankitalia...
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 11:35RIFORMARE IL PUBBLICO IMPIEGO!!!
Una soluzione, parziale al problema precariato c'è!
Licenziare chi non lavora nelle amministrazioni pubbliche.
Le risorse dello stato sono quelle che sono, e per risolvere i problemi si vogliono tassano imprenditori o liberi professionisti capaci, e questo per RIDISTRIBUIRE LE RISORSE.
Posso essere d'accordo.
Come al solito ci sono due pesi e due misure.
Allo stesso modo si deve EQUIPARARE LAVORO PUBBLICO E LAVORO PRIVATO.
Con LA RIFORMA DEL PUBBLICO IMPIEGO, i lavoratori devono avere uguali privilegi, E VISTO CHE SI DEVONO RIDISTRIBUIRE LE RISORSE,
- si dovrebbero aumentare le ore lavorative da 36 a 40 settimanali come tutti gli altri lavoratori con lo stesso stipendio.
- si dovrebbe dare la possibilità di licenziare chi non fa niente, le mele marce che sono più del 60 % nel lavoro pubblico e avvicendarle con giovani capaci e volenterosi, e il tutto dovrebbe essere controllato da un istituto autonomo.
- Si dovrebbe togliere i privilegi di questi signori e parificarli ai colleghi dell'impiego privato.
Tutto quanto darebbe uno slancio allo stato, velocizzando le sue funzioni per un servizio ai cittadini, no per un favore e ci sarebbero persone capaci.
E' ovvio che non voglio fare dell'erba un fascio, ma quasi.
Basta con le lunghe file, basta con tempi biblici per una pratica, basta con l'inefficienza amministrativa.
Questa è la vera disparità sociale.
franco castelli
22 marzo 2006 alle ore 11:58Gentile Ilaria,la riforma del pubblico impiego sarebbe veramente auspicabile e prima o poi avverrà ed è già in corso...ma per giudicare bisogna conoscere e non generalizzare. Il pubblico impiego si distingue nettamente al suo interno,da una parte i ministeri e dall'altra gli enti locali. E,scusa se lo dico,i ministeriali sono una casta iperprotetta dal governo. Io,pubblico dipendente di un ente locale,farei volentieri 40/42 ore alla settimana,se me le pagassero! Vorrei che fosse tutto più efficiente ma non è cosi semplice. Sparare sui dipendenti pubblici è facile...ma perchè non andare a vedere i veri sprechi...gli stipendi dei dirigenti pubblici,dei deputati e senatori,le spese del quirinale e chi più ne ha più ne metta. Ah...e non dimentichiamo che se siamo conciati cosi...la colpa è anche degli imprenditori privati,incompetenti...che sfruttano le leggi per fregare i lavoratori,non per creare un mondo del lavoro flessibile! Vedi TANZI,CRAGNOTTI,BERLUSCONI,DE BENEDETTI,GARDINI...
giorgia della seta
22 marzo 2006 alle ore 12:03tu le tasse le paghi? sempre?
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 11:35Il mio buongiorno a tutta la tribù!
Marco Montanari
22 marzo 2006 alle ore 11:36E'impossibile paragonare i due schieramenti con dati storici visto e considerato che negli ultimi 5 anni dalle torri gemelle alla cina all'iraq al raddoppio del petrolio è cambiato il mondo. Sarebbe molto meglio se chi segue la politica ma soprattutto chi la fa (o la dovrebbe fare) iniziasse a ragionare chiaramente su progetti futuri su come affrontare i problemi dell'energia del lavoro del turismo del commercio. Uno schieramento propone una soluzione l'altro ne propone un altra motivandole a questo punto chi vota decide. Basta con gli stucchevoli dibattiti dove entrambi gli schieramenti ad esclusione di Bertinotti da una parte e Tremonti dall'altra parlano solo dei danni degli altri senza accennare realisticamente alle proprie idee per il futuro!
gianni magris
22 marzo 2006 alle ore 11:36lavorare meno lavorare tutti, ma una volta non inneggiavate voi a queste cose? ed ora ve ne siete dimenticati? oppure è solo fumo per cercare di accecare qualche giovanotto che ci potrebbe cascare? andate a lavorare parassiti se rivince Berlusca questa volta sparirete per sempre come è accaduto nel resto del mondo!
Mario Serino
22 marzo 2006 alle ore 11:37consulente a p.iva per ditta privata
lavoro e scrivo sul blog, lavoro molto più delle 8 ore, purtroppo, ma questo non è un vanto... anzi...
vorrei che i diritti dei lavoratori privati venissero portati al livello di quelli pubblici e non il contrario...
saluti
Dario Mozzaglia
22 marzo 2006 alle ore 11:38Bisognerebbe essere abbastanza coraggiosi... (e forse anche economicamente coperti, perchè non tutti ci stanno a giocarsi il posto di lavoro per coraggio)... da denunciare sti figli di troie... questo utilizzo del co.co.pro è riconducibile ad un rapporto di dipendenza... subordinazione... basta con datori di lavoro... semiimprenditori, che hanno il diritto di sfruttarti, pagrti meno, pagare meno tasse, in frode alla legge... Quella denominata Marco Biagi è una riforma, ma non ha spazzato via 50 anni di sudatissimi diritti del lavoratore, ha solo riformato un pò la contrattualistica ed inculcato un concetto di precarietà, che non era quello del giuslavorista in questione... era ciò che faceva piacere alla destra intendere che lui avesse detto...
Il poveruomo si starà girando nella tomba al vedere che tipo di riforma è uscita dai suoi appunti... e cmq ribadisco... queste mezze calzette di politicanti, hanno sì introdotto una riforma, ma per grazia diddio non sono riusciti a cancellare 50 anni di lotte, concertazione e crescita del diritto della nostra giovane piccola maltrattata repubblica...
ester ginnetti
22 marzo 2006 alle ore 11:38grazie mauro...la tua analisi si commenta da sola.
Grazie anche perchè ci hai dato un esempio di come si usa la statistica, di come si interpretano i dati numerici...se non ci fossero persone come te, molta gente crederebbe ancora che la statistica è la favola dei polli di Trilussa
Gabriele Bernabini
22 marzo 2006 alle ore 11:38Vado un pò fuori tema ma vorrei far conoscere una cosa riguardo le prossime elezioni politiche a coloro che non lo sanno.
In base ad una recentessima legge fatta dal Governo, alle prossime elezioni politiche tutti gli scrutarori dei seggi elettorali saranno nominati direttamente dai partiti politici e lo saranno in proporzione di 3 a 1 fra a favore della maggioranza.
E' un FATTO che il Governo ha LOTTIZZATO anche le nomine degli scrutatori e lo ha fatto in modo da potersi scegliere i 3/4 delle persone che spoglieranno le nostre schede.
In ogni seggio 3 dei 4 scrutatori saranno nominati direttamente, SCELTI, dalla maggiornza di Governo.
Ovviamente la buona fede è presunta ed ovviamente la responsabilità finale è del Presidente di Seggio.
(qui faccio un inciso ma questo non è dimostrabile.. Anche sulle nomine dei Presidenti di seggio sembra ci siano alcune anomalie e comunque grossi ritardi nell'assegnazione.. ritardi probabilmente dovuti all'accuratissima SCELTA)
Comunque ripeto che la buona fede non deve essere messa in discussione ma..
LA DOMANDA E':
PERCHE' IL GOVERNO HA FATTO QUESTA COSA?
ED ANCHE
PERCHE' NEI MEZZI DI INFORMAZIONE QUESTA COSA NON VIENE DETTA?
BEPPE GRILLO.. COMPRARE UN'ALTRA PAGINA SUI QUITIDIANI PER SCRIVERCI QUESTA NOTIZIA RIPORTANDO GLI ESTREMI DELLA LEGGE E QUINDI RIPORTANDO FATTI E NON OPINIONI?
Gianluca Cencio
22 marzo 2006 alle ore 12:16dopo aver letto il commento di Gabriele Bernabini sono rimasto sbigottito. Ho cercato sul web altre info sperando che fosse una bufala (mi scuso con Gabriele).....ecco il link al sito del ministero dell'interno dove se ne parla:
http://www.interno.it/news/articolo.php?idarticolo=21939
Gli scrutatori non saranno più sorteggiati ma scelti dalla commissione elettorale per cui sorge la domanda: chi stabilisce i componenti della commissione elettorale?
Dovremmo far sorvegliare le prossime elezioni dall'ONU........
ciao a tutti
Alberto Accetta
22 marzo 2006 alle ore 11:39QUANDO OFFRO LAVORO NON TROVO CANDIDATI....
x GENT. PROF. GALLEGATI
Buongiorno prof. Gallegati,
ho letto la sua relazione: i numeri si leggono, e vanno accettati, perchè sono un risultato di calcolo su fonti ufficiali (salvo malafede, che non credo le appartenga). SU UN ARGOMENTO NON CONDIVIDO LA SUA ANALISI, poichè il dato di origine è "emozionale" e, per l'esperienza da me raccolta negli ultimi 15 anni come gestore e selezionatore di risorse, NON VERITIERO. Sto parlando degli SCORAGGIATI. PER AMORE DI VERITA' bisogna riconoscere che un'alta percentuale di "scoraggiamento", soprattutto nei giovani, è conseguenza di delusione di aspettative retributive e carrieristiche SOVRADIMENSIONATE, e di impreparazione ad affrontare i giusti tempi di crescita professionale. Sicuramente sono vittime della pressione mediatica che suggerisce MODELLI DI VITA SBAGLIATI perchè non riconducibili alla nostra realtà sociale ed ecoomica, così come di un gap mostruoso fra formazione scolastica (anche accademica) e mondo del lavoro: ma dalla lista degli SCORAGGIATI DOVREBBE, per proseguire ONESTAMENTE LA SUA AMMIREVOLE (senza poliemica!)ANALISI, ELIMINARE I SEGUENTI CASI:
1) DISOCCUPATI CHE ACCETTANO LAVORI SOLO NELLA CITTA' D'ORIGINE
2) DISOCCUPATI CHE ACCETTANO LAVORI SOLO IN ITALIA, NON ALL'ESTERO.
2) DISOCCUPATI CHE NON ACCETTANO TURNI FESTIVI O NOTTURNI
3) DISOCCUPATI CHE NON ACCETTATO DI SFIDARE SE STESSI, ACCETTANDO UNA QUOTA DI RETRIBUZIONE VARIABILE IN BASE AI RISULTATI RAGGIUNTI
4) DISOCCUPATI LAUREATI PER I QUALI UN LAVORO TEMPORANEO E' VISTO UNA SCONFITTA, NON COME UNA VOCE IN PIù che arricchisca i loro CV
5) DISOCCUPATI PER I QUALI "COSA STO COSTRUENDO" è MENO IMPORTANTE DI "QUANTO STO GUADAGNANDO".
LA LISTA POTREBBE CONTINUARE: mi fermò qui.Le dico che quanto sopra riportato E' DOCUMENTABILE ED E' SOLO PARTE delle difficoltà che ho incontrato ed incontro quotidianamente QUANDO OFFRO LAVORO.
Mauro Plumitallo
22 marzo 2006 alle ore 11:56Gentle Sig. Accetta
Nella sua lucidissima osservazione ha dimenticato solamente un concetto assai importante. Chi cerca lavoro lo fa per poter guadagnare il necessario alla sopravvivenza secondo le proprie aspettative di vita. Lei dice che "offre lavoro" ma se l'offrire lavoro consiste nel guadagnare da laureato ( ma anche da diplomato o meno) 800 euro in città come Milano può ben capire che moltissime persone possano rifiutare la prospettiva di dover fare gli schiavi moderni per potersi giusto pagare una topaia e mangiare pasta tutti i giorni.
giovanni rossi
22 marzo 2006 alle ore 11:59Finalmente qualcuno che interpreta i dati in versione non politica e ideogizzata. In italia e sopratutto al sud moltissimi ragazzi (sopratutto laureati) preferiscono emigrare al nord non solo per la ricerca di lavoro ma nella scelta di Multinazionali e in genere di Grandi Aziende. (conseguenza - retribuzione miserevole per un laureato e costo della vita altissimo) Moltissi giovani non hanno voglia di crescere nelle piccole e medie aziende ma soprattutto non si identificando in queste.
Aggiungo che il dato emozionale "per cui non reale" è testimonianza del profondo pessimismo che ci tiriamo addosso.
Francesco Donia
22 marzo 2006 alle ore 12:031) Li paga a sufficienza per potersi mantenere lontano da casa?
2) E' previsto un "compenso" per lavoro non ordinario?
3)-4)-5)
Avete rotto!!!! Non è colpa dei giovani se in Italia si esce tardi dalle Università! In Paesi più civili, dove si comincia a lavorare a 22-23 anni, c'è tutto il tempo per fare esperienza e gavetta, con paghe basse, lavoro più incerto. Ma in Italia, questa soglia è spostata verso i 28-30 anni! Ci sono esigenze diverse e aspettative diverse. Come spiega che gli stessi disoccupati Italiani, se vanno all'estero (Francia,Germania,UK,etc.=UE) vengono pagati il doppio o il triplo?
Si dia una letta a questo documento dell'UBS:
http://www.ubs.com/1/ShowMedia/media_overview/media_global/mediareleases?contentId=34588&name=PL_2003_e_m.pdf
Gli imprenditori Italiani devono RISCHIARE di più, loro, non chiedere favori allo Stato, come hanno sempre fatto! Vogliamo trasferire il rischio ai dipendenti, bene. Diamogli bonus e stock-options adeguati.....stando attenti che i dirigenti non vendino tutto prima che la barca affondi.
Enrico Faini
22 marzo 2006 alle ore 12:08Gentile signore,
La sua garbata precisazione impone un approfondimento.
1) Se le aspirazioni dei giovani sono SOVRADIMENSIONTE questo non si deve solo alla loro tracotanza, ma anche a un sistema-paese che non è stato all'altezza degli obiettivi che si era imposto. Molti laureati sono stati ILLUSI. Che ora siano solo i giovani a pagare è nella logica delle cose, ma non è eticamente accettabile.
2) A rivedere i propri stili di vita, dunque, dovrebbe essere l'intera società, non solo una parte. In un contesto economicamente depresso alcune categorie, oggettivamente, sono meno penalizzate di altre. Questo non solo per capacità intrinseche, ma anche per RENDITE DI POSIZIONE.
3) Anche nell'interesse di queste categorie auspico una stagione di collaborazione e solidarietà. La chiusura in difesa di interessi corporativi avrebbe, in questo periodo, effetti devastanti sulla pace sociale.
Mi permetta di dirle che il suo intervento risulta un po' sterile. Pretendere che un lavoratore computi nella propria paga anche la CRESCITA PERSONALE impone che altrettanto facciano le aziende riguardo ai loro profitti. Altrimenti lei ci fa pensare che il datore di lavoro sia un MAESTRO, un SAGGIO, e che il lavoro stesso sia un FAVORE che l'azienda fa al lavoratore.
Io credo che i vantaggi siano reciproci, che si compensino, e che la paga debba essere, onestamente, il risultato di una contrattazione nella quale si debba tener conto soprattutto delle variabili ECONOMICHE. Ivi compreso il costo della vita.
Cordiali saluti
2)
mario ambrosini
22 marzo 2006 alle ore 12:171) capita che dovendo lavorare in altra citta' uno debba anche pagarsi l'affitto che come si sa in italia e' ovunque economicissimo
2) vedi sopra e aggiungici anche le spese maggiorate per i viaggi quando (eh capita) uno voglia rivedere i suoi
3) i turni festivi o notturni da quando e' finita la logica dei padroni delle filiere dovrebbero essere incentivati a livello di paga oraria rispetto a turni feriali normali. E in paesi seri sono parecchio incentivati.
4) come disoccupato laureato dipende se il lavoro proposto ha senso nel cv oppure no. Non credo che un lavoro di 3 mesi in un call center abbia senso per un architetto, ad esempio
5) chissa' perche' ho l'impressione che per lei "quanto sto guadagnando" abbia molta piu' importanza di "cosa sto costruendo"
Francesco Donia
22 marzo 2006 alle ore 12:32Il link è troppo lungo: cercate con Google "prices and earnings ubs"; primo risultato.
Rispondo a chi dice che si preferiscono multinazionali alle piccole aziende. Perchè in Italia non si pone un rapporto tra quanto fattura una SRL e quanto dispone di capitale sociale?
Bello fare una SRL con poche migliaia di euro....si traffica per milioni. Poi le cose vanno male, si chiude la baracca e buonanotte.
Dario Mozzaglia
22 marzo 2006 alle ore 12:51Io mi chiedo se ci sia disonestà intellettuale o solo gente che non si rende conto della realtà:
Io ho studiato un bel pò in Germania e quindi ho il paragone con un paese un pò più civilizzato e un pò più sociale...
Allora adesso vorrei che ciascuno di voi andasse su uno qualunque (meglio su tutti) dei siti cercalavoro, e vi guardaste le offerte.
Venditore cercasi... produttore.. collaboratore esterno... agente mono-pluri-ultramandatario...
Sono tutti disposti a scommetter sulla ripresa di un paese in cui chi ci mette qualcosa sono i giovani che ci mettono la schiena...
Gli altri sono ben pronti a dividere 70-30 con loro... se fanno un buon lavoro...
Le uiversità da noi non inseriscono nel mondo del lavoro... sono accademiche... in germania non si esce dall'università senza avere fatto 1/2 stage... qua da noi lo stage inizia quando esci dall'università (che vada bene 24 anni, perchè poi vogliamo essere anche un popolo colto... quindi io ti insegno poco e neanche una minima idea di come applicarlo praticamente, ma voglio che tu lo sappia alla perfezione per caricare il mio ego e farmi sentire un gran professorone).
Quello che ci offre l'università come supporto è ALMALAUREA, che è gestito da un'ente privato... vorrei sapere chi c'è dietro e chi ha interesse... che non serve a un cazzo... fa pubblicità agli 8000 corsi di master e specializzazione di cui ci stiamo riempendo...
Quando poi esci da lì e vuoi cercare lavoro, che tu abbia 24, 25, 26 o 27 anni, vedi che le aziende cercano o gente sotto i 25 per non pagarti indennità e contributi, oppure cerca gente con 2,3,4 anni di esperienza... ma quale esperienza chi ne ha avutyo il tempo... io ho investito sulla mia formazione ed intanto ho sempre lavorato, come venditore, portapizze, traduttore... ma esperienza non ne ho...
Ah beh allora non ti pago.. ovvero ti pago 2 lire giusto per liberarmi la coscienza...
Poi però l'affitto costa, il cibo costa, non parliamo dei vestiti...
-continuo sotto per i caratteri esauriti...
Dario Mozzaglia
22 marzo 2006 alle ore 13:14Da noi i prezzi sono cresciuti come da nessun'altra parte in Europa... e ve lo garantisco perche nel 2003 ho passato 6 mesi in Germania, e ho amici e parenti che lavorano in Inghilterra, Belgio, Olanda etc...
Ma gli stipendi un cazzo...
I prodotti che ti fanno vendere fan schifo normalmente, dall'assicurativo, al software, agli stessi prodotti telefonici ed internet provider...
Contratti scandalosi con clausole ridicole...
Gli stage non sono pagati... i lavori per studenti esistono ma sono pochissimi... e non sono istituzionalizzati...
In Germania ci sono norme di diritto del lavoro che disciplinano e tutelano anche gli studenti lavoratori, non come qua lavoretto in nero e via... e quando uno esce dal mercato del lavoro, giovane o vecchio che sia, riceve sempre un'assegno di sussistenza... grande quanto dipende dalla situaz famigliare, ma lo riceve, perchè io posso anche dover smettere di lavorare ma l'affito lo pago sempre e continuo a mangiare...
E poi ci meravigliamo che i giovani italiani non escono dalla famiglia fino ai 28-30 anni??? Ma come cazzo fanno prima... OK magari 30 devi essere un tantino cazzaro...ma fino ai 25 è praticamente impossibile...La gente al nord è fuori di casa a 18-19 anni fuori dalle balle... fatti la tua vita dice lo stato la famiglia la società... e lo stato ti fa il prestito di onore (vabbè queste magari sono realtà scandinave)... ma cmq non stiamo parlando del paese dei balocchi...
Stiamo parlando di un vicino di casa che non più tardi di 60 anni fa ha dovuto pagare debiti di guerra da far accapponare la pelle, altro che i nostri... Noi abbiamo l'INPS in fallimento io non avrò probabilmente mai una pensione pubblica... dove sono i nostri soldi dove i nostri diritti, dove la nostra povera democrazia e stato sociale...
maurizio iannusom
22 marzo 2006 alle ore 11:39ILARIA RIZZO JUAN MIRANDA ILVS PADRONE DEL CALDEROLI VI CHIAMA CHE GLI DOVETE LECCARE IL CULO PERCIò ANDATE SECONDO ME NON SIETE BUONI NEANCHE A LECCARE
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 11:42A CALDEROLI solo Lei è in grado di LECCARE IL CULO perchè è abbituato a farlo pacsista!
Claudia da Roma
28 marzo 2006 alle ore 19:00X Ilaria Rizzo
Comunque "abituato" si scrive con una "B" e non con due.... italiano, questo sconosciuto.....
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 11:42Andatelo a dire a Ruini che sponsorizza questa destra solo per la miserabile questione dei PACS.
Ruini è Satana!!!
vittorio cristiano 22.03.06 10:54
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
....e anche pedofilo !!!
'crimine solicitationies'
Mario Serino
22 marzo 2006 alle ore 11:44ah ah ah!!!
allora, ti rispondo punto per punto :
- si dovrebbero portare le ore di lavoro a 40 per il lavoro privato, ma dico veramente 40!!! non 40 che diventano con gli straordinari 80... e dopo portarle a 36... altro che il contrario
- su questo posso concordare... con un problema, nei posti pubblici, quasi sempre, quello che non fa niente è quello che ha le coperture politiche (dx o sx che sia)... quindi è più probabile che si mandi via quello che lavora, piuttosto che quello che non fa nulla... e su questo anche il centro-dx ci mangia, poche balle.
- i priviligi di cui parli, sono diritti dei lavoratori!!! e semmai andrebbero estesi anche ai lavoratori del privato!
cmq le tue posizioni sono rispettabili, sono classiche posizioni di destra, spero che si possa avere un confronto in campagna elettorale proprio con questi discorsi, poi la gente sceglierà tra le soluzioni che gli sembrano più concrete e realizzabili
Alessandro Fini
22 marzo 2006 alle ore 11:45
La SOLUZIONE è quella di ridurre il "pubblico" al minimo.
Questo non significa tagliare i servizi. E nemmeno i posti di lavoro. Anzi.
Una sana competizione (sana è tutto il contrario di quello che esiste in Italia!) porta ad una riduzione dei costi attraverso l'efficienza. Porta anche alla creazione di nuovi posti di lavoro, dato che la competizione viene fatta tra più ditte, con ognuna che assume.
Il ruolo dello stato, ove la competizione non fosse possibile, sarebbe quello di regolamentare le tariffe a favore dei consumatori. Anche su questo: esattamente il contrario di quello che avviene in Italia!
Tutte le altre soluzioni non portano a nulla.
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 11:45ILARIA RIZZO JUAN MIRANDA ILVS PADRONE DEL CALDEROLI VI CHIAMA CHE GLI DOVETE LECCARE IL CULO PERCIò ANDATE SECONDO ME NON SIETE BUONI NEANCHE A LECCARE
maurizio iannusom 22.03.06 11:39
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Qual'e' la logica perversa che ti fa accomunare me a ilaria rizzo e calderoli ???
O sei focomelico o sei in malafede !!
Propendo per la prima che ho detto !!
Ugo D'Agostino
22 marzo 2006 alle ore 11:48LA SVEZIA, LA SVEZIA!!
Viiviamo seriamente come gli svedesi!
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 11:48Libera professionista, Analista socio-economico per studi di marketing.
E il blog è fonte di analisi, quindi il mio lavoro.
Alfredo Dante
22 marzo 2006 alle ore 11:48Ho visto situazioni ben piu' tristi della mia, ma vorrei aggiungere la mia testimonianza...
Lavoro come programmatore presso un'azienda con un contratto a tempo indeterminato.
Sembrerebbe una situazione senza problemi, peccato pero' che sono assunto con un contratto da semplice impiegato, quindi con uno stipendio inferiore a quello che mi spetterebbe, inoltre, a questo, bisogna aggiungere che, in busta paga, non mi viene versato neanche l'inero stipendio che mi spetterebbe da impiegato...
Potrei ribellarmi, rifiutarmi di firmare la busta truffaldina. In fondo, ho un contratto a tempo indeterminato che mi dovrebbe difendere...
Peccato che, prima di farmi firmare il contratto di lavoro, ho dovuto firmare il foglio delle mie dimissioni, che pende inesorabilmente sulla mia testa, come una spada di Damocle. Quindi, il capo mi tiene in pugno ed appena non sono piu' gradito, sono fuori!
Ho provato a rivolgermi ad avvocati e sindacati, ma tutti mi hanno detto che non c'e' niente da fare, quindi, per ora, vado avanti e nel frattempo cerco un altro lavoro, nella speranza di trovarlo.
Dario Mozzaglia
22 marzo 2006 alle ore 11:56Ma figuriamoci se non c'è nulla da fare, ma a chi ti sei rivolto...
E' una questione che esiste da sempre... ci saranno 30-40 kilogrammi di carta imbrattata con tutte le leggi e la giurisprudenza giuslavoristica, (che nel nostro paese non fa legge, ma nel caso del diritto del lavoro costituisce un precedente vincolante), le quali si occupano appunto del tuo caso...
Ma non c'è un cazzo di consulente del lavoro, commercialista, qualcuno di 80.000 bloggers che dia una dritta a sta gente??
Le tue dimissioni contestuali all'assunzione non hanno alcun valore... sono nulle..non annullabili... sono viziate nella tua volontà di firmarle, e nell'oggetto non identificato (la ragione delle medesime)...
Basta farci schiacciare... gente è morta, alcuni in piedi, altri cagando per farci avere questi diritti... se li facciamo cadere siamo 2 volte colpevoli..nei nostri e nei loro confronti... e 1 volta siamo coglioni...
Alfredo Dante
22 marzo 2006 alle ore 12:04Non ho possibilita' di dimistrare che le dimissioni le ho firmate contestualmente all'assunzione...
Dario Mozzaglia
22 marzo 2006 alle ore 12:22Scusa ma non esiste proprio...
una qualunque ridicola e umile perizietta scientifica da 4 soldi, sapre bbe datare con esattezza il tempo a cui risale foglio, inchiostro...
Guarda che il RIS non esiste solo nei telefilm o per gli omicidi... e cmq esistono anche investigatori privati, periti del tribunale di ogni genere...
Questi bastardi non hanno il diritto di tenerti in pugno come uno schiavo... ti prego rivolgiti ad un'avvocato del lavoro o ad un sindacalista incazzato... o vieni a Genova che te ne presento io... non esiste... basta a questi mezzucci da '800
Alfredo Dante
22 marzo 2006 alle ore 12:41Grazie! Seguiro' il tuo consiglio e faro' ulteriori e piu' approfondite indagini in merito
Dario Mozzaglia
22 marzo 2006 alle ore 11:48Scusate, vorrei andare un minimo fuori tema per fare un'altra analisi di tipo pseudoeconomicogrottescorealistatragicomia:
IL BILANCIO DEL "CONTRATTO CON GLI ITALIANI":
1. Più figa per tutti.
2. Più cocaina nei ministeri.
3. Più magna magna per i miei amici.
4. Meno tasse per mio fratello.
5. Più impunità per i potenti.
6. Più giustizialismo con i deboli.
7. Più soldi per pochi (già straricchi).
8. Più lavoro per extracomunitari, braccianti, pigiauva, badanti, venditori ambulanti, centralinisti, onlusricicladenaro...etc, lavori qualificati come ci si aspetterebbe da un paese G8... quelli un pochino meno...in leggera contro..
9. Più figure di merda internazionali, possibilmente con i vicini di casa.
10. Più saliva sulle scarpe di George W.
11. Più tossici in galera e meno soldi ai SERT.
maurizio iannusom
22 marzo 2006 alle ore 11:48prima di parlare DI PACS INFORMATEVI LO SAPETE CHE UN DEPUTATO CHE CONVIVE CON LA SUA COMPAGNA/O GLI SONO RICONOSCIUTI I DIRITTI CHE AL POPOLO SONO NEGATI PER ES. IN CASO DI MORTE DEL DEPUTATO/A LA SUA COMPAGNA/O HA DIRITTO ALLA PENSIONE DI REVERSIBILITà QUESTA è UNA PROFONDA INGIUSTIZIA VORREI CHE LA DESTRA E RUINI RISPONDESSE INVECE DI FARE DEMAGOGIA MI RIPETO ILARIA RIZZO VAI A LECCARE IL CULO A CALDEROLI
Marco Gioanola
22 marzo 2006 alle ore 11:49Il grafico Disoccupati e scoraggiati
e la forma inquietante intorno al suo punto di intersezione tra le due curve (Una croce da cimitero ....) non è a mio parere per nulla incoraggiante.
Chiediamoci :
1) Vogliamo continuare a farci prendere per il culo ?
2) Vogliamo impegnarci direttamente e in modo (anche piccolo) costante, affinchè le cose cambino veramente ?
3) Vogliamo fare in modo che i nostri dipendenti ci rendano conto di quello che fanno ?
5) Vogliamo sparargli un calcio nel culo se disattendono le nostre aspettative ?
5) La politica oggi è un servizio o un vizio ?
6) Vogliamo finirla di fare i furbetti e permettere agli altri di farlo ?
7) .... continuate la lista voi
Un saluto.
MAX RISI
22 marzo 2006 alle ore 11:50dal blog dell'ITALIA DEI VALORI- ANTONIO DI PIETRO (EX MAGISTRATO MANI PULITE) LISTA PRESENTE ALLE PROSSIME ELEZIONI DEL 9 E 10 APRILE
www.antoniodipietro.it
vi consiglio di visionarlo.
Licenza di uccidere
Hanno ucciso un ragazzo di 28 anni, Enzo Cotroneo, in Calabria. Lo hanno ucciso perchè non testimoniasse nel caso Fortugno. Mentre gli sparavano era al telefono con la sua fidanzata, dovevano sposarsi a maggio, e le ha detto: "Mi stanno ammazzando".
Lo hanno ucciso con nove colpi sparati da un fucile e da una pistola. Enzo è stato ucciso come altri 28 calabresi nella Locride nell'ultimo anno e mezzo.
Ed oggi sono stati uccisi due uomini a Scampia, Napoli.
E sempre oggi è stata celebrata la giornata contro la Mafia in molte città d'Italia.
I nomi dei morti per mafia sono stati riportati, divisi per anni, da alcuni lettori in questo sito nei commenti all'articolo: "Media senza pudore".
Leggerli, uno dopo l'altro, e molti di loro li ho conosciuti ed apprezzati di persona, è straziante.
Una parte consistente del nostro Paese è assimilabile al Far West, ad una zona sotto il controllo delle mafie con cui un ministro di questo Governo disse che bisogna convivere.
Per cinque anni si è gridato al lupo islamico, alla guerra tra religioni e tra civiltà, senza che un solo omicidio, che mi risulti, sia avvenuto in Italia a causa di estremisti musulmani.
Allo stesso tempo si sono registrati, in un silenzio complice, centinaia di delitti compiuti dalla criminalità organizzata.
In questi cinque anni dei parlamentari sono stati condannati in primo grado per mafia, imputati per mafia, hanno ricevuto la solidarietà di cariche dello Stato come Pierferdinando Casini dopo condanne per mafia.
L'economia del nostro sud è strangolata dalla mafia, una situazione sotto gli occhi di tutti.
I magistrati e le forze dell'ordine che ogni giorno rischiano la vita vanno aiutati con nuovi mezzi e con un vero e forte supporto politico. Quello che oggi è del tutto assente.
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 11:51Concordo!
Walter Saletti
22 marzo 2006 alle ore 11:53@ Ilaria Rizzo
D'accordo sul 1° punto
2° Punto. Se vogliamo personale preparato e quindi in grado di svolgere bene il proprio lavoro deve essere aggiornato e competente, sia nel pubblico che nel privato. Quindi corsi SERI di formazione a carico dell'azienda, TOTALMENTE DEDUCIBILI dalle imposte.
3° Punto. Esiste di già nella pubblica amministrazione; il dirigente è chiamato a dare dei giudizi sui suoi sottoposti, dai quali derivano le eventuali progressioni. Non è il massimo, certo; a me piacerebbe che i cittadini potessero fare un sondaggio,ogni anno, sul funzionamento del proprio comune e renderlo pubblico.
4° Punto Sono d'accordo.
5° Punto. In pratica sta già avvenendo. Le assunzioni a tempo indeterminato sono bloccate, quelle che vengono fatte sono tutte a termine, come nel privato. Questa, secondo me, è una parificazione in peggio. Questa precarizzazione esasperata va eliminata, nel pubblico e nel privato.
P.S. Hai visto che quando ragioni e non dai dello sporco comunista a chiunque non la pensi come te, si riesce anche a dialogare?
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 12:13Va Beh! Quindi che facciamo?
Ma almeno sei daccordo che chiunque governi non ci risolverà i problemi?
Ognuno di noi è costretto a votare, non all'uomo o il partito che ci rappresenta, ma la nostra personale idea di appartenenza ad uno schieramento.
Walter Saletti
22 marzo 2006 alle ore 12:20Vedi, personalmente non sopporto nel modo più assoluto le persone che mi prendono per i fondelli e vorrebbero pure farmi passare per bischero. Berlusconi, nei confronti degli italiani, lo ha fatto per 5 anni; tutti i dati ufficiali, non della sinistra, quelli ufficiali, lo confermano. Prodi non mi piace nemmeno un po', ma nella sua coalizione c'è Di Pietro che rappresenta quel poco di decente della politica italiana.
Gerrit Boekbinder*
22 marzo 2006 alle ore 11:53ciao Jacopo
mi ero perso il post "cinese".
dev'essere una terra affascinante.
il comportamento "estero" dei nostri governanti è a dir poco ridicolo; snobbano un così importante mercato solo perché troppo impegnati per legiferare ad personam.
molto interessante il ragionamento di Della Valle.
la mia prima esperienza lavorativa era affiancato ad un funzionario di una Camera di Commercio, che già da fine 90 si "batteva" per inculcare nella testa degli imprenditori della provincia (Nordest - locomotiva d'Italia ai tempi) l'idea che senza specializzazione eravamo "fottuti".
i più invece di invesitire e specializzarsi hanno delocalizzato in Romania, dove comunque il costo del lavoro, rispetto a quello cinese, è elevato.
Risultato a breve termine: una marea di cappannoni vuoti tra Padova ed il confine sloveno
Risultato prevedibile entro una decina di anni: i rumeni imparano a fare impresa e accontentandosi di profitti minori dei nostri fanno chiudere anche le delocalizzate.
BILANCIO= meno occupazione operaia italiana (oggi), meno prodotti italiani, anche se "delocalizzati"(domani)
Paolo Battacchio
22 marzo 2006 alle ore 11:53Le disuguaglianze sociali sono aumentate enormemente.
Se pericolosi liceali, insieme a pericolosi pensionati (e non i noglobal, come hanno detto le TV serve del padrone) contestano i politici, ci sara' una ragione.
E intanto le scoregge viventi di destra blaterano di Pacs, crocifissi, Vladimir Luxuria, delle troppe tasse...
______________________
«Buffone, buffone, vattene» gli hanno gridato qualche centinaio di giovani che erano ad attenderlo davanti al teatro Carlo Felice di Genova. Il nervosismo delle forze dell'ordine si è fatto sempre piu' evidente. Un supporter del premier ha sventolato una copia di "Libero" sotto il naso dei primi manifestanti. C'è stato un momento di forte tensione. Tafferugli, spintoni, bottiglie in frantumi, qualche manganellata. Anche dura. Un po' di ragazzi a farsi medicare, una è stata anche sottoposta alla Tac. Ad attendere il premier sotto i portici del palazzo Ducale c'era anche il passato ad attenderlo. "Viva Vittorio Mangano" ha insistentemente gridato un giovanotto. Prima Berlusconi ha fatto finta di nulla. Ma il nome dello stalliere di Arcore, processato per mafia, lo ha evidentemente fatto uscire dai gangheri. "Tu non ti devi permettere, sei un coglione", ha gridato al malcapitato che subito dopo è stato sommerso dagli agenti e portato via con la forza.
Dario Mozzaglia
22 marzo 2006 alle ore 12:08Che belle scene... peccato che ero in ufficio...
ma le ho viste con sincera commozione...
gente che va in piazza solo ed esclusivamente per fargli vedere quanto siamo incazzati... odioso nano... ci permettiamo e come...
...Viva Vittorio Mangano...
...Viva i marchesini Casati Stampa...
...Viva Marcello Dell'Utri...
...Viva 22 Holding...
...Viva Giancarlo Miccichè...
...Viva i figli da relazione extraconiugale...
...Viva viva l'olio di oliva...
Marco Tatta
22 marzo 2006 alle ore 11:54"la correlazione che si osserva tra il tipo di contratto che ha una lavoratrice, e il fatto che questa decida o meno di fare un figlio. Bene, avere un lavoro precario riduce di dieci volte la probabilità che una lavoratrice faccia un figlio."
si ok, ma nel calcolo statistico sono stati valutati anche gli influssi dei fattori come l'età, lo status socioeconomico della famiglia di appartenenza, e quant'altro possa venire in mente?
attenzione con la statistica. spesso si può tirar fuori qualunque risultato dai dati se si omettono (volontariamente o no) variabili importanti!
Emiliano Ferrari
22 marzo 2006 alle ore 11:55Se tutti sacrificassimo qualche c..o di sabato sera, e fossimo un po'più tutti interessati alle questioni che ci riguardano, forse non lo prenderemmo proprio sempre nel c..o.
Grazie
maurizio iannusom
22 marzo 2006 alle ore 11:56ILARIA RIZZO SEI DA MANICOMIO
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 12:19Duole, sentirsi causa degli spechi dello stato, vero?
vittoria colonna
22 marzo 2006 alle ore 11:57io non sono mai d'accordo con quello che scrive la Rizzo, però in questo caso un pochino concordo con quello che scrive circa l'impiego pubblico. Dai, c'è un sacco di gente che non fa un tubo dalla mattina alla sera ma la busta paga ce l'hanno assicurata ogni mese.
E questo non è giusto!
Mio suocero, cancelliere del tribunale di Milano, mi raccontava che spesso i neo assunti, i quali devono tra le altre cose assistere alle udienze,le evitano presentando certificati medici
per improbabili problemi fisici (ad esempio la scogliosi, circolazione sanguina delle gambe difettosa).
Certo che è una menata star seduto in un'aula di tribunale per 6/8 ore, però sei pagato per farlo!
giorgia della seta
22 marzo 2006 alle ore 11:57mi domando e dico, la gente manda sms per votare i ragazzi di amici, i partecipanti al grande fratello, alla fattoria, ai sondaggi vari, spendendo svariati soldi, riusciranno i nostri eroi a fare due passi ed andare a votare per le prossime elezioni e cambiare programma?
Massimo Soldano
22 marzo 2006 alle ore 11:59Gli schiavi professionisti
L'Italia è il paese delle partite IVA. Peccato che pochi tra coloro che ce l'hanno siano "liberi" professionisti. Molti miei colleghi che lavorano in studi legali, non sono null'altro che dipendenti: hanno un orario di lavoro e la loro attività è regolata da un superiore (in genere un avvocato più anziano)che stabilisce priorità e modalità di lavoro. Hanno gli stessi doveri di un dipendente, ma nessuno dei diritti: nessun diritto a malattia, ferie pagate, nessuna liquidazione, senza considerare che le tasse sono tutte a loro carico. Alcuni di loro, che pure lavorano in studi prestigiosi, hanno lavorato un semestre "in prova" senza percepire neanche un centesimo: altro che contratto da primo impiego! La ragione: non sanno fare nulla, sono un peso per lo studio. Bella balla: mai sentito parlare di contratto di apprendistato? Io stesso ho lavorato in uno studio legale otto ore al giorno percependo (giuro!) 300.000 lire al mese come "rimborso spese".
Purtroppo l'assenza di un sindacato e -diciamolo pure a costo di suonare marxisti- l'assenza di coscienza di classe fa sì che nessuno faccia in concreto nulla per cambiare le cose, compresi coloro che subiscono questa situazione,i quali magari nutrono la segreta speranza di poter un giorno, approffittare di questa situazione di sfruttamento, passando dall'altra parte della barricata.
giuseppe francioso
22 marzo 2006 alle ore 11:59MANDIAMO VIA BERLUCONI
MANDIAMO VIA BERLUCONI
MANDIAMO VIA BERLUCONI
MANDIAMO VIA BERLUCONI
MANDIAMO VIA BERLUCONI
MANDIAMO VIA BERLUCONI
MANDIAMO VIA BERLUCONI
MANDIAMO VIA BERLUCONI
MANDIAMO VIA BERLUCONI
MANDIAMO VIA BERLUCONI
MANDIAMO VIA BERLUCONI
michele zapponi
22 marzo 2006 alle ore 12:04"tu, tu non ti puoi permettere, sei solo un c......e", silvio (nanerottolo) berlusconi a Genova.
Lorenzo Lodi
22 marzo 2006 alle ore 12:00scusate se lo riporto qui, ma "la voce della val di susa" è ferma da febbraio
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/03_Marzo/22/mangiarotti.shtml
Tav in Val di Susa: niente amianto nel sottosuolo
Non c'è amianto nel sottosuolo di una delle zone della Valle di Susa interessate dal passaggio dell'Alta velocità ferroviaria (Tav) Torino-Lione. Sono questi i risultati dei rilievi eseguiti nell'area del monte Rocciamelone che saranno presentati oggi. Nella norma anche i valori della radioattività. La possibile presenza di amianto, molto dannoso per la salute, è stata una delle cause scatenanti delle manifestazioni contro i lavori. Protesta il Comitato anti-Tav: «Servono altri test».
se a qualcuno interessa, quello è il link
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 12:02Una domandina facile facile per i per-benisti moderati del blog:
Fa piu' danno alla collettivita' 1 (Un) Tronchetto, o un Tanzi o un Fazio o un bel-rusconi o una banca, o un'assicurazione, o un burocrate di stato .....o.....20.000 (ventimila no-global incazzati ??
tamer shahin
22 marzo 2006 alle ore 12:04ciao, sono uno schiavetto a progetto presso l'università di milano-bicocca. mi è giunta voce che presso l'università milano-politecnico è stata inserita da parecchio tempo una dinamica di controllo e verifica del lavoro che permette, in base a quanto una persona lavora e produce effettivamente, di avere consistenti aumenti in busta paga.
questo a sentirlo dire cosi sembra positivo: si parte (ipoteticamente) da 900 per arrivare anche a 1500-1600! vorrei sapere se qualcuno qui ha esperienze lavorative presso il politecnico cosi da avere un quadro piu chiaro e testimonianze dirette. sarebbe carino anche capire perche una cosa del genere non venga applicata a tutte le struttre pubbliche.
ciao
giorgia della seta
22 marzo 2006 alle ore 12:05quando si dice monopolio! E baffettoni mi continua a parlare di liberismo economico. Ma la smettesse.
Walter Saletti
22 marzo 2006 alle ore 12:08@ Gennaro Scognamiglio
Ho capito, di mestiere fai la foca ammaestrata.
A quando il prossimo pranzo di aringhe del Mar di Arcore?
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 12:08X L'ana-lista socio-scappellatrice ilaria rizzo una domanda inerente alla sua 'professione' :
Fa piu' danno alla collettivita' 1 (Un) Tronchetto, o un Tanzi o un Fazio o un bel-rusconi o una banca, o un'assicurazione, o un burocrate di stato .....o.....20.000 (ventimila no-global incazzati ??
cristiano panzera
22 marzo 2006 alle ore 12:08...la cosa che nn capisco è: appurato che il lavoro pubblico sia meno pesante e piu tutelato..e che invece quelloprivato sia piu pesante,e come diceva qualcuno "nn mi danno neanche il permesso per andare dal medico"..sarebbe ragionevole andare verso il lavoro pubblico insomma cercare di incrementarlo,io personalmente peferirei che mio figlio andasse a lavorare in un posto dove lo tutelano di più ...o sbaglio..invece l'italiano ragiona al contrario,no tagliamo i posti pubblici(dove nn si fa niente) facciamoli tutti privati(dove ci si rompe il culo e si è sottomessi)..cosi quando dovremmo fare un controllo dal dottore ci vedremmo negato il permesso....
Mariano Alterio
22 marzo 2006 alle ore 12:09In risposta ad Alberto Accetta 22.03.06 11:39.
Senz'altro le statistiche tratte da sondaggi anzichè da dati reali e certi possono nascondere qualche imprecisione, però il dato fornito dallo studioso marchigiano (che suggerirei a Prodi come Ministro del Lavoro, nella speranza che spazzino via quella schifezza di nome "welfare") è il raffronto tra i risultati del sondaggio di oggi e di quello di 10 anni fa, con un aumento del 100% degli scoraggiati. La scrematura che Lei suggerisce di quelle categorie che ha elencato non è accettabile, in quanto i disoccupati che non vogliono il lavoro lontano da casa, all'estero, inferiore al loro titolo di studi, ecc. esistevano anche 10 anni fa, e forse anche in numero maggiore, e quindi andrebbero contati anche per il dato del 1996. Il vero riscontro numerico preoccupante è nel raddoppio del dato, indipendentemente se il numero di partenza del '96 sia 600.000 o 500.000 e quello del 2006 sia 1.200.000 o 1.000.000.
Grazie
Alfonsina Massa
22 marzo 2006 alle ore 12:15LA SVEZIA, LA SVEZIA!!
Viiviamo seriamente come gli svedesi!
Ugo D'Agostino 22.03.06 11:48
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QUOTO
Ho lavorato dal 2003 al 2004 in una multinazionale svedese e davvero sono mille anni luce avanti, da allora adoro la Svezia.
Alberto Broggian
22 marzo 2006 alle ore 12:15Il precariato non fa figli, non fa case, non fa futuro, è solo un circolo vizioso che fa gli interessi di pochi.
Spiegatemi il senso di un contratto a progetto per un operaio o un impiegato! tanto sempre quel lavoro deve fare!
Posso capire i contratti a progetto per dirigenti aziendali ( che se fotti l'azienda almeno salti anche tu!), ma un povero dipendente? ora gli si è vietato anche fare il dipendente !
oltre che a fare la fame.
Ma dovè finito il diritto al lavoro!
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 12:17Un presidente del consiglio (quale consiglio ?? la cupola di cosa nostra !!) di destra e anti-comunista (dice lui !!) che ha contro buona parte degli industriali !!
L'itaglia non e' ne' un paese capitalista ne' liberale, ne' socialista ne' radicale ne' mandrakista !!
Ma ha tutti i difetti di questi sistemi senza averne nessun pregio !!
E' TERRA DI SACCHEGGIO, TERRA DI NESSUNO !!
Giovanni Felaco
22 marzo 2006 alle ore 12:19signori il problema non è voglio lavorare di più per guadagnare di più perchè altrimenti non posso mangiare, ho bisogno di guadagnare... il problema è: LAVORARE POCO GUADAGNARE UN MINIMO E NON ESSERE COSTRETTI AD ESSERE SCHIAVI!!! RENDENDOCI TUTTI AUTONOMI DALLE SPESE PRINCIPALI DI UNA CASA... acqua, luce, gas, sono i tormenti principali per ogni padre di famiglia o per chi vuole vivere da solo... riuscire in questo OBBIETTIVO PRIMARIO vorrebbe dire che con un lavoro da part time di 400,00 o 500,00 potrebbe vivere tranquillamente perchè dovrebbe pagarsi solo da mangiare e qualche vestito (non firmato è meglio) e potrebbe dedicare il resto del suo tempo alla cura di noi stessi e magari anche ad una forma di studio e di cultura personale che non farebbe male a nessuno, ma che anzi... aiuterebbe ad aprire sempre di più il nostro cervello. Siamo noi che diamo agl'altri il potere che gli riconosciamo. PENSATECI SERIAMENTE!
giovanni karde
22 marzo 2006 alle ore 12:19Vota ROSA NEL PUGNO!
Aff......i moderati!
Se vogliamo che qualcosa cambi realmente, diamo fiducia ai VERI politici, non al solito bivacco di trasformisti che ha mandato in cancrena (dagli anni '50) il nostro grande paese!
PROVIAMOCI!!
Ps: Non è campagna elettorale, è lo sfogo di un uomo stanco
Ezio Malgrati
22 marzo 2006 alle ore 12:20IMPRENDITORI ONESTI ORMAI NON SI PUO PIU ESSERE, VISTA LA CONCORRENZA CINESE E NON SOLO, VISTO CHE I PIU' POVERI SE RIESCONO A GUADAGNQRE TANTO DA MANGIARE GLI SEMBRA GIA' UN LUSSO, COME POSSIAMO PENSARE AD UN MONDO IMPRENDITORIALE CHE PRETENDE DI AVERE TRE CASE LA BARCA LA SUPER MACCHINA, ED ESSERE NEL CONTEMPO ONESTI? SOLO LA GUERRA RISISTEMA UNA SITUAZIONE COSI' IN DECLINO, E PURTROPPO C'E' GIA CHI CI STA PENSANDO....COME DICE QUALCUNO...LA STORIA SI RIPETE, PERCHE' DALLA STORIA NON ABBIAMO IMPARATO UN BEL NIENTTTTTT
.TEMPO DI PACE?.....PORTA PAZIENZA
..
CIAO A TUTTI BELLI E BRUTTI.
EZIO
luca frangella
22 marzo 2006 alle ore 12:21la cosa più grave è che si sta formando una generazione di giovani che piegano la testa e la schiena di fronte ai loro datori di lavoro, giovani che elemosinano il lavoro, dimenticando che il lavoro è un loro diritto prima che un dovere e che esistono diritti a cui appellarsi per il rispetto della dignità umana.
ciò è molto molto grave per il futuro della democrazia.
Dario Mozzaglia
22 marzo 2006 alle ore 12:36E' esattamente ciò che sta accadendo...
Pur di avere un tozzo di pane... l'elemosina... e avvenga di me ciò che il Signore desidera...
Leggi straordinari non pagati (ma non pochi)... leggi no ticket restaurant o indennità di mensa... no tutela... leggevo prima il post delle 11:48 di Alfredo Dante, a cui ho dovuti rispondere...
La maggior parte delle persone, non conoscono bene i loro diritti... si fanno ancora taglieggiare con la staoria delle dimissioni firmate contestualmente alla firma del contratto... i nostri nonni ed i nostri genitori (ho 26 anni) si sono scassati i coglioni, fatti manganellare, legati ai cancelli delle fabbriche, combattuto vere e proprie guerre civili e di civiltà, non dico per nulla, ma per troppo poco, se questo è il grado di coscienza che abbiamo...
Marco Torres
22 marzo 2006 alle ore 15:47Ed eccomi qua! Presente! Collega di non uno, ma molti ragazzi che hanno dovuto firmare la lettera di dimissioni in bianco prima che venisse dato loro il rinnovo del contratto.
Belli industriali di m...a! E poi si stupiscono se sono rosso fino all'osso e voto Bertinotti!
Ivano Croce
22 marzo 2006 alle ore 12:23Ieri sera a Ballarò dalla dott.ssa Paola Schioppa è stata indicata la stessa distinzione statistica e, in modo similare ma meno analitico, la medesime cifre. Il precariato (brutto termine, meglio dire la "flessibilità", tanto per continuare il gioco di parole di questa vergognosa maggioranza) sta stravolgendo la nostra società, le aspettative per il futuro dei nostri giovani. Sembra che per il mondo del lavoro non vai mai bene: hai poca/nessuna esperienza, sei troppo giovane, hai troppa esperienza, hai un'età troppo avanzata ("veramente cercavamo uno più giovane..."), lei è sposata? ecc. ecc. In Italia serve un ritorno REALE al LIBERO MERCATO! Continuando con macchinose congetture, intrecci poco chiari fra politica ed interessi economici si è creata una serie di monopoli che stanno strozzando la nostra economia! Non solo per i dipendenti ma anche per tutti quei piccoli-medi imprenditori, artigiani che si vedono annientati da politiche che fanno gli interessi solo dei grossi gruppi. Lobby che fanno il bello e cattivo tempo, smembrano, ricostruiscono, craeno e disfano società (in queste pagine l'esempio della Getronics, tanto per citarne uno). E chi perde è il lavoro! Ci vuole una seria politica per il lavoro: TUTTO IL LAVORO. Lavoratori ed imprenditori devono ritornare alla concertazione, al dialogo, altrimenti andiamo in bancarotta! Contrapporre i 2 schieramenti è una bestialità assurda! Quello che non capisce questa maggioranza è proprio questo: la contrapposizione, il muro contro muro, porta al degrado ed al fallimento! Precarietà porta solo a bassi consumi e quindi alla morte economica di un paese. Credo che Confindustria questo lo abbia capito. I sindacati, certamente mirano alla stabilità dei lavoratori e dei loro diritti, ma nel dialogo hanno sempre fatto la loro parte, per trovare un accordo il più equo possibile. Ora bisogna vedere il governo... ma quale? E' tutto in mano nostra ora! Il 9-10 aprile si sceglie. Cerchiamo di farlo valutando con senso civico.
cristiano panzera
22 marzo 2006 alle ore 12:25...ah dimenticavo:
il lavoro pubblico nn lo perdi mai..
il privato..licenzia..
Enrico Marelli
22 marzo 2006 alle ore 14:54Col cavolo! Le ha detto nessuno che adesso anche nel pubblico si va avanti a suon di tempo determinato e precariato?
cimbro mancino
22 marzo 2006 alle ore 12:26Gli "schiavi?" moderni/3 (un pochino se la cercano).
Questi numeri servono perché ci dicono cosa è avvenuto e fotografando il passato consentono, di fare valutazioni sulle scelte future a chi di dovere è chiamato a legiferare.
Ma i numeri da soli non bastano.
Quello che i numeri non fotografano è l'abbassamento del "desiderio" di lavorare e per lavorare intendo il lavoro prettamente manuale il lavoro fisico il lavoro che fa sudare , ormai visto come una disgrazia una ultima spiaggia una roba da "schiavi" moderni , una condizione della quale vergognarsi.
Molti giovani non trovano lavoro anche perché certi lavori non li vogliono fare e non tanto perché poco pagati o faticosi ma perché giudicati disonorevoli , quindi :
meglio il commesso del falegname , meglio il venditore di enciclopedie dell'idraulico, meglio il centralinista del carpentiere, meglio il magazziniere del posatore, meglio il distributore di volantini dell'imbianchino e così via.
Una politica che rivalutasse economicamente e socialmente il lavoro manuale artigianale
otterrebbe : diminuzione della disoccupazione , diminuzione della immigrazione , mantenimento di una cultura della manualità creativa artigianale italiana che non ha eguali al mondo.
Wedjets Windings
22 marzo 2006 alle ore 13:03Penso che tu abbia ragione, ma fino ad un certo punto.
Mai sentito parlare della "Laurea"?
Ebbene da quando cominci il liceo a quando lo finisci ti bombardano dicendo che senza non puoi trovare lavoro. NON PUOI.
Ora, mi spieghi cosa dovrei fare dopo quattro, cinque anni di studi? Andare a fare l'imbianchino??? Dopo anni di studio?
Il problema allora è un altro.
Far capire che la laurea può servire ma fino ad un certo punto, vale a dire serve soltanto se hai delle raccomandazioni o la fortuna del passa parola o ancora la genialità o ancora una preparazione mostruosa o trovarti nel momento in cui escono concorsi pubblici.
Gli altri non troveranno alcunché. Quindi bisognerebbe portare all'attenzione dei ragazzi che se intendono continuare con lo studio (post-scuola secondaria) è a loro rischio e pericolo.
Perché i posti per laureati saranno ricoperti esclusivamente da chi ha le caratteristiche di cui sopra.
Se poi uno decide di continuare, ripeto, è a suo rischio e pericolo (gettare al vento anni di studi per fare l'imbianchino, dove di sicuro non serve studiare analisi o chimica industiale o fisica applicata ai beni culturali).
Ed è giusto che una laurea ti porti a svolgere un compito diverso. E non perché l'imbianchino valga di meno, ma perché per fare l'imbianchino (e parlo di coloro che non hanno studiato) non è necessario studiare sui libri e perché quindi non si è fatto il culo sui libri (e dio solo sa quando devi studiare migliaia di pagine e poi affrontare un esame).
Il problema è a monte e c'entra poco o niente con il valore dato all'imbianchino.
Cominciamo con il dire ai nostri figli: "Guarda che non è detto troverai lavoro con la laurea" e non "Tu devi prenderti la laurea".
mario ambrosini
22 marzo 2006 alle ore 12:28uuuuuuhhhh.... significaaaaa.... spe'..... ah si, GENNARO ESPOSITO!!!
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 12:30Inetti persecutori di pace, VERGOGNATEVI.La sinistra mostra sempre di più la sua vera faccia violenta, anche a Genova dopo Milano. Elettori di questa sinistra hanno dimostrato come si fà a non rispettare le idee atrui, ed è evidente anche in questo Blog.Censurate comizi come a Bologna, infatti sta prendendo piede il solito regime dittatoriale comunista, il male assoluto della storia recente.Come possono i moderati votare questa marmaglia, che non ha valori e vive solo per il dio danaro?La Chiesa ha preso la sua posizione, e non è a sinistra.Vergogna!
Ilaria Rizzo 22.03.06 09:47
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La chiesa non è a sinistra ma tu, come molti altri, hai dimenticato che l'Italia non è la chiesa!
A Bologna, nel rispetto della costituzione italiana, che per molti di noi vale ancora qualcosa, è stata giustamente impedita una sfilata di neofascisti.
Per quanto riguarda le varie manifestazioni dei no-global, credo sia arrivato il momento di fare una seria analisi di questo fenomeno. In uno stato democratico, quando c'è una protesta di piazza (e mi pare che negli ultimi 5 anni ce ne siano state davvero molte) ci si interroga innanzitutto sulle motivazioni di questa protesta. Una manifestazione è l'espressione di un disagio. E' una richiesta di ascolto. E' il sintomo di un malessere profondo.
Il governo berlusconi ha deciso, in modo del tutto arbitrario, che centinaia di migliaia di persone, comprese quelle che hanno appoggiato e favorito il suo ingresso in politica, sono improvvisamente impazzite, scendendo in piazza e manifestando contro i grandi successi, le grandi riforme, ed il grande benessere che quest'uomo, con grande sacrificio, gli ha regalato.
Siamo pazzi Ilaria, siamo tutti dei folli comunisti
cristiano panzera
22 marzo 2006 alle ore 12:36...e ci mangiamo i bambini...infatti crescita zero...ciao
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 12:48Sì Cristiano. Cannibalismo finanziato dalla CDL....1000 euro per ogni nuovo nato: pancia piena e portafoli anche. Ha ha ha ha!!!!!
Ciao
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 12:52ops, sorry
Sì Cristiano. Cannibalismo finanziato dalla CDL....1000 euro per ogni nuovo nato: pancia piena e portafogli anche. Ha ha ha ha!!!!!
Ciao
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 12:54ops, sorry
Sì Cristiano. Cannibalismo finanziato dalla CDL....1000 euro per ogni nuovo nato: pancia piena e portafogli anche. Ha ha ha ha!!!!!
Ciao
giovanni scampini
22 marzo 2006 alle ore 12:30INTERPUMP. utile netto di 27,1 mln eu (+142,6% sul 2004)
Il gruppo Italmobiliare (ITM.MI)utile netto in crescita del 15,1% a 606,1 milioni di euro
Nuova commessa per Finmeccanicada 460 mln di euro in Calabria.
Banco di Desio utile balza dell'89,8% a 103,72 milioni
Seat Pg: utile netto 2005 a 131,9 mln (+65%),
Il risultato netto di Sirti nel 2005 più che raddoppiato a 32,8 milioni di euro.
CAPITALIA 2005 utile netto a 1,028 miliardi di euro rispetto ai 306 del 2004.
Rcs Mediagroup: utili 2005 +113,7%
Geox (GEO.MI) ha accresciuto l'utile netto 2005 del 43% a 75,3 milioni di euro
Acea (ACE.MI) utile netto a 127,9 milioni di euro (+13,5%
Amplifon (AMP.MI) utile netto + 36,1% a 47,2 mln di euro.
Banca Italease (BIL.MI) utile netto in crescita del 62,1% a 93,5 milioni di euro
Banca Lombarda (BL.MI) un utile netto 239 milioni di euro, più 19,6%
NON E' IL LIBRO DEI SOGNI
questo,cari signori,e' solo un piccolo estratto delle notizie dell'ultima settimana e vi risparmio il resto...perche' se non finisco i caratteri
quindi questo e'il vero stato dell'economia italiana con buona pace di Prodi e compagnia cantante: non e' affatto vero che il Paese va male,anzi i suoi amici di Confindustria e Banche si stanno meravigliosamente ingrassando i gia' pingui portafogli.
Perche' la sinistra fa solo catastrofismo e non propone un sistema affinche' queste cifre immense abbiano una ricaduta positiva sul tenore di vita della gente?
Perche' tentano di convincerci che e' solo colpa del Berlusca?
io temo che sara' piu' stritolante l'abbraccio Prodi - Confindustria e non avranno piu' l'alibi del nano.
come la metteremo dopo?
ubaldo tebaldi
22 marzo 2006 alle ore 13:02bisogna anche considerare come vengono fatti quei soldi.
in Italia c'è sempre più la tendenza a "fare soldi con i soldi". in termine tecnico mi pare si chiamino plusvalenze.
questo genere di arricchimento non porta alcun beneficio al paese.
le imprese sono sempre più svuotate di contenuti tecnici e sempre più riempite di persone che conducono operazioni finanziarie o che, tramite il marketing, spacciano per crescita dell'azienda la crescita del fatturato o degli utili.
Non sono un economista (sono appunto un tecnico irritato da questo stato di cose, in cui esistono società immobiliari che sono poco più di gestori finanziari. analogamente si potrebbe parlare del fatto che fra le aziende in forte crescita lei mi cita molti gruppi bancari...) e quindi potrebbe anche esserci dell'ingenuità in cio' che dico, pero' onestamente credo che la tassazione severa delle rendite finanziarie (che non sono "i risparmi di una vita", come populisticamente afferma berlusconi) proposta dal centro-sinistra, potrebbe avere l'effetto di far tornare alle aziende la voglia di crescere come aziende, e non come società finanziarie.
cordialità
Rocco Carmosino
22 marzo 2006 alle ore 12:31Caro Beppe
ti scrivo questa mail xke doveri kiederti un favore.
Io nel periodo che va dal 09/02/2006 al 26/02/2006 ho lavorato come promoter per la societa PROGET S.r.l. di Torino presso i giochi invernali di Torino 2006.Sul contratto alla voce pagamenti c'è scritto:"la liquidazione di quanto previsto al punto precedente sarà effettuata al termine del contratto."il contratto scadeva il 28/02/2006.Visto che nessuno si è fatto sentire;io posso fare qualcosa x ottenere dei danni,visto ke x pagare delle speso ho dovuto chiedere prestiti.
ti ringarzio e ti saluto.
Ciao grande Beppe
(rispondi via mail.grazie)
fabio maneli
22 marzo 2006 alle ore 12:31In francia è successo più o meno quello che da tempo succede in Italia ma noi abbiamo accettato questo status senza battere ciglio. Non capisco, siamo tanto caproni? O non ci interessa? Oppure siamo tutti imprenditori pronti a sfruttare gli sfruttati da sfruttati?
Un saluto ai servi dei servi dei servi.
Roberto Chelli
22 marzo 2006 alle ore 12:31@Juan Miranda
un saluto molto scortese da Carmine Donatelli, detto Crocco.
Mario Maretta
22 marzo 2006 alle ore 12:31Non è che grazie a questa legge elettorale truffa ci ritroviamo Berlusconi in groppa per altri 5 anni? gira un e-mail in proposito.
Nicola Facciolini
22 marzo 2006 alle ore 12:32Teramo / Istat conferma miglioramento del mercato del lavoro: l'Italia aggancerà la ripresa. E' la replica di Forza Italia alle iniziative falsamente satiriche dell'Associazione "Società Civile" contro la persona del Premier Silvio Berlusconi.
Forza Italia di Teramo alle stucchevoli, ridicole ed infantili sceneggiate falsamente satiriche messe in campo in provincia di Teramo dall'Associazione culturale Società Civile contro la persona del Premier Silvio Berlusconi, oppone la verità oggettiva dei dati Istat sull'occupazione e l'industria. Nella media del 2005 il tasso di disoccupazione è sceso al 7,7% (dall'8% del 2004) e sempre nella media del 2005, l'occupazione è aumentata dello 0,7%, pari a 158 mila unità in più rispetto al 2004. L'occupazione dipendente è aumentata (nel 2005 sul 2004) di 416 mila unità, con un saldo positivo nel conteggio con quella autonoma. Questi dati confermano il miglioramento del mercato del lavoro dal punto di vista della sua attitudine a includere piu' persone che in passato a parita' di andamento dell'economia. Merito del Governo Berlusconi. Crescono l'occupazione, il fatturato e gli ordini dell'industria, l'export. C'è qualcosa che diminuisce? La disoccupazione. Dal fronte dell'impresa e da quello del lavoro, due risposte perentorie agli "sfascisti" e ai fautori del declino del Paese. Nel giro di 48 ore l'Istat, non il governo, ha sfornato cifre inoppugnabili che indicano come l'Italia abbia ormai agganciato la ripresa. Quel che colpisce di più, all'indomani dei piagnistei di Confindustria e di Prodi a Vicenza sul deficit di competitività, è il vigoroso segnale che arriva dall'export. Se gli ordini, anno su anno, sono cresciuti del 9,8% e il fatturato dell'8,4%, a trainare la crescita è stata proprio la domanda estera, che è salita del 16,6%. Le imprese italiane hanno rialzato la testa e lo hanno fatto perentoriamente in comparti le cui performance si prestano a una lettura politica scomoda per la sinistra...
www.forza-italia.it
Jules Bonnot
22 marzo 2006 alle ore 12:32Quando persone che si ritengono demcratiche e liberali censurano, mi veine da pensare che siano massimaliste, filoautoritarie, che usino sbandierare la parola "democrazia" senza sapere che cosa sia, che libertà per loro è la libertà di prednere a calci (virtuali) chiunque dica o scriva cose scomode.
In questo controdx e centrosx sono più simile di quanto non si pensi.
Walter Saletti
22 marzo 2006 alle ore 12:32@ Ilaria Rizzo
Ti ho risposto nel commento del post precedente.
fabio maneli
22 marzo 2006 alle ore 12:34Vorrei ricordare che il più grande e convinto comunista della storia si chiamava GESU' DI NAZARET.
Alessandro Arrigo
22 marzo 2006 alle ore 12:36vorrai dire: Giovanni di Gamala
per approfondimenti: http://www.luigicascioli.it
Walter Saletti
22 marzo 2006 alle ore 12:36@ Gennaro Esposito
"Credere, obbedire, combattere" semmai, somaro!!
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 12:36@Juan Miranda
un saluto molto scortese da Carmine Donatelli, detto Crocco.
Roberto Chelli 22.03.06 12:31
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...embe' .e chi siete ?? due dei re magi ??
Pablo Stefanni
22 marzo 2006 alle ore 12:37Manca uno dei tre concetti fondamentali......OBBEDIRE....Ciao
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 12:37La lettera dei D.S. alle aziente per cercare soldi, sono assurdi.
Sig. Beppe perchè non pubblica queste di lettere come ha fatto per Bondi?
Segue lettera:
Spett. ....
oggetto: Sottoscrizione Elezioni Politiche 2006
Ci permettiamo di rivogerci a nome nostro a della Federazione Provinciale dei Democratici di Sinistra, a codesta Spett/ Le Azienda per chiedere un contributo economico a sostegno delle iniziative che i D.S. stanno mettendo in campo in occasione delle elezioni politiche che si svolgeranno il prossimo Aprile.
La posta in gioco è molto alta;.....
.....
Si precisa che per ogni contributo verrà rilasciata regolare ricevuta e che la legge sul finanziamento pubblico ai partiti consente fiscalmente di detrarre dall'imposta il 22% a copertura dell'amontare della sottoscrizione, ma è necessario che il versamento venga effettuato direttamente sul conto corrente dei DS tramite bonifico bancario.
Grazie per quello che potrà fare per noi.
Fernado Carlà
Tesoriere Provinciale
N.B. Le coordinate del nostro Conto Corrente sono le seguenti:
....
Pavel Skorski
22 marzo 2006 alle ore 12:52Signora Rizzo,
E questo che c'entra con quanto ha scritto il Sig Bondi nella sua letera?
Si chiede un cotnributo, del tutto legittimo e legale, non si estorce un voto con viscide lusinghe e snocciolamento di attività svolte durante un quinquennio tali (così si auspica Bondi) da far emergere un senso di gratitudine da parte del mondo ecclesiastico.
Cordialmente.
Daniele Nosi
22 marzo 2006 alle ore 13:04forse le assurdità sono nella parte omessa? voglio dire, chiedere soldi ad un'azienda per sostenere delle spese non è così assurdo. Lo fanno in tanti, lo possono fare anche i partiti. Se poi tali partiti vendono le proprie posizioni, politiche ed etiche, alle aziende finanziatrici, allora si crea un problema serio.
Pera Marcello
22 marzo 2006 alle ore 12:38E' già cominciata la fuga di capitali!
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=75560&START=0
Pietri Barone
22 marzo 2006 alle ore 12:39E'FUORI TEMA MA INTERESSA
Il canone Telecom è illegittimo.Lo ha stabilito una recente sentenza del Giudice di Pace di Torre Annunziata, Giuseppe D'Angelo.Il giudice ha accolto la domanda di un utente telefonico, condannando la Telecom alla restituzione dei canoni percepiti e al pagamento delle spese di giudizio. "Il Giudice - fa sapere il Codacons - dopo aver esaminato l'art. 3 del D.P.R. n° 318/97 che impone alla Telecom di fornire "il servizio universale" su tutto il territorio nazionale, ha ritenuto che taleservizio consista nella fornitura di alcuni servizi, tra cui non rientra il canone di abbonamento. L'obbligo di pagare il canone incombe solo sugli operatori che gestiscono reti pubbliche di telecomunicazioni, sui fornitori di servizi di telefonia vocale accessibili al pubblico e sugli organismi che prestano servizi di comunicazioni mobili e personali". Gli utenti dunque sono esclusi dall'onere del agamento del canone ichiesto dalla Telecom. Nella sentenza si legge che il contratto di utenza telefonica è un contratto di adesione, con necessità, quindi, di verificare la eventuale vessatorietà della clausola che prevede il pagamento del canone di abbonamento.Ebbene,il Giudice ha evidenziato che la clausola produce uno squilibrio dei diritti e degli obblighi e che,al pagamento del canone, non corrisponde nessun servizio erogato. In definitiva,la clausola è daq considerarsi ingiusta "Tale sentenza-afferma il Codacons-apre la strada a oltre 20 milioni di cause analoghe dinanzi ai Giudici di pace, da parte degli utenti Telecom ancora costretti a versare l'odioso canone.Se anche altri giudici concorderanno con la decisione del GdP di Torre Annunziata, svariati miliardi di euro dovranno uscire dalle casse dell'azienda telefonica per rientrare nelle tasche degli utenti.Le sedi Codacons sul territorio sono pronte ad assistere tutti i consumatori che decideranno di chiedere a Telecom Italia la restituzione del canone versato negli ultimi 5 anni
Vettorino Ruggiero
22 marzo 2006 alle ore 12:52Anke se è fuori tema il tuo commento ci aiuta a capire quanti monopoli PRIVATI siano illeggittimi nel nostro paese e in particolare l'enel, FS televisioni ecc., ke oltretutto sono in mano a pochi
:-)
Romano Tedesco
22 marzo 2006 alle ore 12:40ma l'amianto dov'è? ahaaaaahaaaa
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 12:41...ah dimenticavo:
il lavoro pubblico nn lo perdi mai..
il privato..licenzia..
cristiano panzera 22.03.06 12:25
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Guerra fra poveri?!
Anche questo è il risultato di 5 anni di governo della CDL.
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 12:42Per me lo stalliere e' belrusconi, Mangano....Mangano e' il badrone !!
Mangano da buon mafioso si era nascosto in un posto che riteneva supersicuro ! Chi lo avrebbe cercato da Belrusconi considerando che chiunque con un briciolo di sale in zucca non nasconderebbe mai un capomafia in casa ??
Percio' se 2+2 fa 4 , Mangano era a casa !!
Intiendo !
Vettorino Ruggiero
22 marzo 2006 alle ore 12:43Bhe, adesso quello ke era sotto gli okki di tutti è diventato anke dato statistico; numeri ke sono molto cari al nostro portatore nano di democrazia....infatti cn la politica dei numeri si usano sotterfugi per dimostrare statisticamente ke iin italia tutto va bene..... la matematica dunque e una scenza imperfetta diventando un opinione??
la risposta è ke la matematica nn è un opinione l'opinione la stipula ki fa le statistike nn tenendo ASSOLUTAMENTE conto della realta sociale ed economica del nostro paese.... oltre ai preziosi dati ke ci ha fornito l'illustre dott. Mauro Gallegati, ke spiegano realmente come sta la realta socio-economica del nostro paese, vorrei invitare gli amici del blog (se vuole anke Gallegati) a fare ricerke statistike anke su un ulteriore dato ke a me sembra importante (poikè io vivo in questa realtà): l'emigrazione dei giovani dal sud al nord (senza contare anke quelli ke vanno all'estero) cosi si puo avere un effettivo quadro completo della nostra realte socio-economica... Aggiungo anke ke, poikè qui al sud c'è anke un profondo clientelismo, sono i lavoratori migliori e maggiormente qualificati (moltissimi anke i laureati) quelli ke se ne vanno!!!!!!!!!!!!!
P.S. Grazie grillo per tutto quello ke fai anke per noi giovani ke siamo la stragrande minoranza del paese :D
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 12:45Vorrei ricordare che il più grande e convinto comunista della storia si chiamava GESU' DI NAZARET.
fabio maneli 22.03.06 12:34
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Gesu' di nazareth chi ???
quello di 'Gesu' Lava piu' Bianco' ?? Il figlio del falegname ?? Parli di Pinocchio ??
gigi del paine
22 marzo 2006 alle ore 12:52Ascolta Juanito... sei ateo? No hay problema cabron...
Come io ti rispetto, tu rispetta me e chi invece credo in Dio e in Gesù Cristo.
In un poche parole.
FATTI CRISTIANAMENTE I CAZZI TUOI.
Entiendes?
Hasta pronto.
Gigetto
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 12:53Non essere blasfema!
I comunisti sono il nulla, perchè per antonomasia atei.
Vettorino Ruggiero
22 marzo 2006 alle ore 13:02Credo ke dare appartenenze politike a grandi della storia nn sia giusto, però comprendo quello ke tu forse volevi dire.... Forese Jesus è stato uno dei primi idealisti della storia aprendo le menti di tanti popoli verso la libertà e l uguaglianza minimizzando i tiranni, vorrei ricordarti un altro grande idealista a cui nn è giusto dare appartenenze politike questi è il mitico Che Guevara
filippo ricca
22 marzo 2006 alle ore 12:45**** assolutamente imperdibile ****
non so se è uno scoop o se ha già girato per la rete: io è la prima volta che lo vedo, e l'ho pescato su un sito russo.
è un filmatino che documenta in modo inequivocabile il grande sense of humor del nostro premier che, insieme a tutto il resto, contribuisce a dare del nostro paese una immagine ... (mi sfugge la parola per autocensura) a tutto il resto del mondo.
alè, beccatevelo :)
http://fishki.net/comment.php?id=8707
(per vederlo uno dei due pulsanti sotto il finestrone centrale, wmv o quicktime)
ciao
filippo
cristiano panzera
22 marzo 2006 alle ore 12:49...bellissimo ...facciaolo girare il più possibile
barbara colaiocco
22 marzo 2006 alle ore 12:49OH MIO DIO.....
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 12:59Meraviglioso!!!
Non vorrei dire un'assurdità, però mi sembra un tarocco....
Federico Martini
22 marzo 2006 alle ore 12:48VOGLIAMO ESSERE TRATTATI COME ESSERI UMANI! ABBIAMO UNA DIGNITA', NON SIAMO BESTIE! SIAMO SOLO GIOVANI LAVORATORI! SIAMO STUFI DEI SOPRUSI DEGLI IMPRENDITORI!!
ADDIO ITALIA, IO ME NE VADO!!
Mattia Ronzelli
22 marzo 2006 alle ore 12:49eheh
Ciao Juan,
unire l'utile al dilettevole è (da) sempre un arte sopraffina.
Stammi bene
Mattia
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 12:50RIFORMARE IL PUBBLICO IMPIEGO!!!
Una soluzione, parziale al problema precariato c'è!
Licenziare chi non lavora nelle amministrazioni pubbliche.
Le risorse dello stato sono quelle che sono, e per risolvere i problemi si vogliono tassano imprenditori o liberi professionisti capaci, e questo per RIDISTRIBUIRE LE RISORSE.
Posso essere d'accordo.
Come al solito ci sono due pesi e due misure.
Allo stesso modo si deve EQUIPARARE LAVORO PUBBLICO E LAVORO PRIVATO.
Con LA RIFORMA DEL PUBBLICO IMPIEGO, i lavoratori devono avere uguali privilegi, E VISTO CHE SI DEVONO RIDISTRIBUIRE LE RISORSE,
- si dovrebbero aumentare le ore lavorative da 36 a 40 settimanali come tutti gli altri lavoratori con lo stesso stipendio.
- si dovrebbe dare la possibilità di licenziare chi non fa niente, le mele marce che sono più del 60 % nel lavoro pubblico e avvicendarle con giovani capaci e volenterosi, e il tutto dovrebbe essere controllato da un istituto autonomo.
- Si dovrebbe togliere i privilegi di questi signori e parificarli ai colleghi dell'impiego privato.
Tutto quanto darebbe uno slancio allo stato, velocizzando le sue funzioni per un servizio ai cittadini, no per un favore e ci sarebbero persone capaci.
E' ovvio che non voglio fare dell'erba un fascio, ma quasi.
Basta con le lunghe file, basta con tempi biblici per una pratica, basta con l'inefficienza amministrativa.
Questa è la vera disparità sociale.
Giacomo Corelli
22 marzo 2006 alle ore 13:42Hai ragione, il pubblico impiego è pieno di nullafacenti che dobbiamo mantenere e che rappresentano un alto costo per lo stato. Bisognerebbe cominciare a licenziare questi oziosi privilegiati, di colpo le cose comincerebbero a funzionare meglio.
patrizia lazzarin
22 marzo 2006 alle ore 14:10PERCHE' NON VAI IN CINA A RIFORMARE IL SISTEMA
LAVORATIVO? TI PROPONGO DI IMPORTARCI QUELLO CINESE
Nicola Cellamare
22 marzo 2006 alle ore 12:52I cordless sono 100 volte peggio dei cellulari, dicono gli esperti
Avere un telefono cordless in casa può essere 100 volte più dannoso alla salute dell'uso di un cellulare. I popolari cordless ci inondano continuamente con alti livelli di radiazione - anche quando non sono usati. Si pensa che le linee di casa siano più sicure dei cellulari. Ma ricercatori svedesi ci avvertono ora che i cordless costituiscono una causa di tumori al cervello probabilmente molto più grande dei cellulari.
Le emissioni del caricatore di un cordless possono essere tanto elevate da raggiungere i sei volt per metro intensità doppia di quella che si registra a 100 metri da un'antenna per cellulari. A distanza di due metri dal caricatore, la radiazione è ancora abbastanza alta da raggiungere 2.5 volt per metro cioè 50 volte tanto la quantità che gli scienziati considerano sicura.
Potenza
A un metro di distanza il pericolo è moltiplicato per 120 e si riduce a un tranquillo 0.05 volt per metro solo quando si è a 100 metri dal caricatore. Per come funziona il cordless, il caricatore emette sempre radiazioni a piena forza anche quando il telefono non è in uso - e altrettanto fa il ricevitore quando è sganciato dal caricatore.
Le leucemie sono i tumori più comuni causati da tale radiazione. Ma sono stati collegati anche cancro della mammella, tumore del cervello, insonnia, mal di testa e comportamenti disturbati nei bambini. Con il caricatore vicino al letto, si è sottoposti a radiazione durante il sonno.
http://www.disinformazione.it/nuovi_pericoli_telefonini.htm
Ivano Croce
22 marzo 2006 alle ore 12:53Genova, 21/03/06: un manifestante urla all'indirizzo del premier "Vittorio Mangano (pluricondannato boss mafioso, ormai deceduto)fu suo ospite nella villa di Arcore".
"Non ti permettere di dire queste cose a una persona perbene come me - ha replicato Berlusconi - tu sei solo un coglione". Belin, ma è vero! E' storia! Ce lo ha portato Dell'Utri. Ufficialmente ricopriva l'incarico di stalliere. Come mai il premier nega una cosa che è di dominio pubblico, agli atti giudiziari, di cui ne parla chiaramente nell'ultima intervista anche Borsellino (che votava AN, morto 50 giorni dopo nel famoso attentato...)come è stato testimoniato più volte in vari suoi processi? Va bene che la verità offende, ma dare del "coglione" in risposta ad un'affermazione vera e comprovata mi sembra che non le faccia fare una bella figura, caro presidente del Consiglio!!
gabriella trabattoni
22 marzo 2006 alle ore 12:54@Alberto Accetta
Sono d'accordo con quanto hai scritto, purtroppo puoi vedere anche in questo blog le persone preferiscono insultarsi che analizzare seriamente se stessi. Io ho due figli uno ha fatto l'Accademia delle Belle Arti, si è "laureato" l'anno scorso in gennaio e in febbraio già lavorava, premetto che noi non abbiamo conoscenze nel campo artistico, si è dato da fare per cercarsi un lavoro. Certamente l'inizio è stato da fame ma poi, grazie alle sue capacità si è sistemato definitivamente. L'altro figlio studia all'università, nel frattempo ha lavorato tramite l'Adecco alle Dcathlon, scaricava i camion tutte le sere, oggi studia all'università ed è stato assunto alla Decathlon definitivamente. Questo per dire che se si sa aspettare, in maniera costruttiva cioè impegandosi e sacrificandosi, un lavoro dignitoso si trova. Dare per avere, non pensare che, visto che ho studiato e sono laureato, tutto mi è dovuto.
Umberto Mas
22 marzo 2006 alle ore 12:54"In questi anni solo insulti personali"
(S.Berlusconi)
"Genova. Un giovane ha urlato contro l'auto blu su cui viaggiava Berlusconi: 'Evviva Vittorio Mangano!', l'ex stalliere del premier legato a Cosa nostra. Berlusconi, sceso dall'auto, si è avvicinato con foga al giovane, gli ha puntato l'indice contro e gli ha detto: 'Tu non ti puoi permettere, tu sei un coglione!'"
(Repubblica.it, 22 marzo 2006)
pv
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 12:54X MATTIA
Perche' "l'utile al dilettevole" ??
Vedere il comportamento degli itagliani e' una pena !! Non ci sono speranze !
Mi dispiace per una bella penisola andata a fare in culo !
Se uno ha ancora un po' di sale in zucca emigrare e' l'unica soluzione !
Leonardo Conti
22 marzo 2006 alle ore 12:57Parla Berlusconi, tensione a Genova
La polizia carica: ferita una 15enne
Parla Berlusconi, tensione a GenovaLa polizia carica: ferita una 15enne
La contestazione davanti al teatro che ospitava il comizio di Berlusconi
GENOVA - Contestazioni a Genova durante il comizio di Silvio Berlusconi al Carlo Felice. Nella piazza De Ferrari, davanti al teatro, si sono raggruppati 5-600 ragazzi, molti giovanissimi: erano studenti, alcuni appartenevano all'area dei Disobbedienti, ai centri sociali, ai movimenti antagonisti e a Rifondazione Comunista. Ci sono stati momenti di tensione, poi la polizia ha caricato. I giovani sono fuggiti dopo aver lanciato alcune bottiglie di plastica contro le forze dell'ordine e contro le vetrine dei negozi. Il questore ha ordinato un altro paio di cariche di allegerimento.
Striscioni e slogan contro il premier. "Berlusconi spacciatore di illusioni" si leggeva su uno striscione innalzato dai giovani che agitavano foulard rossi con la foto di Che Guevara. Poliziotti e carabinieri in assetto antisommossa si sono schierati con i caschi, gli scudi e i manganelli davanti ai portici del teatro Carlo Felice. I manifestanti hanno continuato a battere sui tamburi e urlare insulti nei confronti del presidente del Consiglio. Ad un certo punto un signore anziano si è messo provocatoriamente tra la polizia e gli studenti leggendo il quotidiano Libero alimentando ancor più le proteste dei manifestanti.
Una ferita. Davanti all'ingresso del teatro c'erano alcune centinaia di persone che non erano riuscite a entrare nella sala dove parlava il premier. Si è temuto il peggio. Nelle cariche della polizia, una quindicenne, figlia di un medico dell'ospedale San Martino, è rimasta contusa: è stata ricoverata in terapia intensiva per un trauma cranico e facciale. Sottoposta ad una Tac, risultata negativa, e medicata con numerosi punti di sutura, rimarrà in osservazione per altre 24 ore.
Alla fine del comizio di Berlusconi, il pubblico che affollava il teatro
Leonardo Conti
22 marzo 2006 alle ore 13:07Avete notato come il Tg5 (per dirne uno) ha stravolto gli eventi. Riportando perfino che i contestato "impazziti" hanno spaccato le vetrine dei negozi in piazza e lanciato sassi e bottiglie di vetro contro gli sbirri.
Se un TG importante come quello riesce e stravolgere la realtà, solo per propaganda, è la fine della democrazia. Prima l'oscuramento della grande manifestazione di Rifondazione e movimenti contro la guerra, poi lo stravolgimenti dei fatti di ieri a Genova. Vabbe che Rifondazione è l'unico partito riformatore in grado di dare un'alternativa al paese, rispetto al berlusconismo.
Destroidi avete così paura di una politica equa e sociale da buttare nel cesso la democrazia. Bravi davvero bravi.
Che personcina che è il nano, rispondere in quel modo ad un minorenne, solo perchè gli ha ricordato di un suo vecchio amico intimo"MANGANO il MAFIOSO".
Nicol Nissa
22 marzo 2006 alle ore 13:00Per Ilaria Rizzo.
Ho capito dove vuoi arrivare, al "Medio Evo" così i nobili (come te) riprendono il potere di una volta,purtroppo se andiamo avanti così ci arriveremo!!
Ecco, perchè tanto accanimento!!
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 13:00FATTI CRISTIANAMENTE I CAZZI TUOI.
Entiendes?
Hasta pronto.
Gigetto
gigi del paine 22.03.06 12:52
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
Un par de balle !!! il cristianesimo si fa i cazzi miei altroche' liberta religiosa del cazzo, e io mi difendo ....come posso !!
......ti stai chiedendo e stai per rispondere che il cristianesimo non si fa i cazzi miei e se si come ??
Pensaci,.... non ho voglia di scrivere un trattato sulla circonvenzione di incapace !!!
Gianluca Ghisi
22 marzo 2006 alle ore 13:01Se un lavoro sicuro, o meglio a tempo indeterminato da sicurezza ed è una base solida sulla quale pianificare e realizzare il proprio futuro, il lavoro a tempo determinato, precario, è la quasi totale privazione di libertà.
Ho 27 anni e lavoro come operaio da circa nove anni. Ho vissuto sulla mia pelle tante piccole realtà, dall'artigianato alla grande multinazionale senza anima...ora sono un lavoratore interinale, non libero di esprimere le mie idee sul lavoro perchè "non si può", non libero di accedere a finanziamenti o mutui per l'auto o per la casa, non libero di prendermi un piccolo periodo di malattia per un'operazione al setto nasale.
In fin dei conti questi famosi lavori a tempo determinato non sono altro che un lungo periodo di prova che agevola le aziende, anche dal punto di vista economico, ma penalizza fortemente i lavoratori che sono praticamente e sempre vittime di questo ricatto legalizzato.
Quindi, mentre un presidente del consiglio fa propaganda come se vendesse batterie di pentole in tv, sempre sorridente pensando al proprio conto in banca, mentre un partito chiamato "lega lombarda" sta tentando di dividere il paese andando contro la costituzione, mentre la tim "erroneamente" mi decurta il credito reiduo, mentre una guerra fatta a nome dell' italia mi fa un pò vergognare di essere italiano, mentre i veri delinquenti ono liberi e chi ruba per fame è in galera...mentre tutto va al contrario resto in attesa del mio posticino di lavoro fisso, traendo da tutte queste negatività la voglia e la volontà di cambiare le cose o almeno di provarci.
Gianluca Ghisi
dal bo francesco
28 marzo 2006 alle ore 19:10noi non siamo in guerra, ignorante.
Ignori!! questo è il tuo problema.
Brombol
Paolo Battacchio
22 marzo 2006 alle ore 13:02Le Foibe dove sono??????
gino buonasera 22.03.06 12:41
Le foibe furono il teatro di una pulizia etnica.
Credo stiano un po' piu' a nord-est dei luoghi dove i PORCI FASCISTI e NAZISTI uccisero oltre 30000 civili dall'8 settembre 43.
questa roba invece accadeva in italia.
te l'hanno insegnato a scuola, o gia' allora si parlava di telefonini veline devivendertibene devitirartidapaura deviesserecompetitivo devispaccaretutto bastatasse vivalemietradizioni abbassolislam vivaicelti amorteicomunisti ???
loretta missiroli
22 marzo 2006 alle ore 13:04"Buon Giorno" a tutti,
sono un co.co.... e qualche cosa di coop. che lavora presso una amministrazione: se facessi solo 40 ore settimanali ne sarei felice, se non fosse obbligatorio l'orario d'ufficio ne sarei felice (ho chiesto il cartellino per tutela: scrivere a mano le mie ore su un foglio dava adito ad illazioni sui miei "presunti orari" visto che quando uscivo non c'era mai nessuno, il badge elettronico ha evidenziato la mia "dedizione" all'ufficio); se fossi pagata decentemente (le altre colleghe che fanno il mio lavoro sono D3, io ho lo stesso stipendio della signora delle pulizie, non me ne voglia! Diritti e privilegi che sono?) se lo stipendio ci fosse tutti i mesi........ogni 3/4 mesi e quando necessito di anticipi non vi dico.... mi hanno detto che dovrei pagare interessi passivi sugli anticipi chiesti, INTERESSI PASSIVI SUL MIO STIPENDIO?!!???!!
....Vorrei un figlio, ma ho 32 anni e non me la sento!
A OTTO E MEZZO la settimana scorsa, parlando di precarietà è emerso che i co.co.pro. ecc. che si lamentano sono gente che non ha voglia di far niente.....
nel tempo libero faccio altri lavori....
E MI VOGLIO LAMENTARE: L'UNICO DIRITTO CHE HO!!!!
PS: i dipendenti "cozza", che non fanno niente e se si scheggiano un'unghia prendono 3 mesi di malattia, a casa!!!!!!
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 13:04Scusa le ripetizioni, ma si era bloccato l'invio.
pietro lascala
22 marzo 2006 alle ore 13:04Prima puntata della serie :
IL GATTO CHE SI MANGIA LA CODA...
ECCOCI QUA ..CARO GRILLO VEDO CHE E' LA TERZA VOLTA CHE RIMANDI QUESTO POST...
PER IL FATTO CHE HA AVUTO MIGLIAIA DI RISPOSTE..
SONO PASSATI UN PO' DI MESI CHE POSTO SU TUO BLOG..E FINALMENTE SONO GIUNTO ALLA CONCLUSIONE,CHE I SINISTROIDI I COMUNISTI E TUTTI QUELLI CHE ATTACCANO BERLUSCONI ,I VERDI ECC,...BENE LORO SONO LA VERA CAUSA DEL GRANDISSIMO PROBLEMA ECONOMICO E DEL LAVORO CHE C'E IN ITALIA...
ANDREI PER CAPITOLI,ECCO COSE' SUCCESSO IN QUESTI ANNI CHE PER CASO HANNO COINCISO CON LA SALITA AL POTERE DI BERLUSCONI.
1 :BOLLETTE SALATISSIME : PAGHIAMO LE BOLLETTE PIU' ALTE DEL MONDO ,PERCHE' OGNI TENTATIVO DI COSTRUIRE QUALSIASI CENTRALE DI QUALSIASI TIPO E BLOCCATO DAI VERDI E DAI COMUNISTI..
2 : AUMENTI PREZZI VERDURA ECC : IL TRASPORTO DI QUESTE MERCI AVVIENE TRAMITE TIR,I COSTI SONO AUMENTATI CAUSA CARO PETROLIO,SE FOSSINO TRAMITE ROTAIA COSTEREBBERO LA META':I VERDI E I COMUNISTI BLOCCANO L'ALTA VELOCITA'(VEDI TAV) ECC-
3 : AUMENTO PETROLIO : IN QUESTI ULTIMI 3 ANNI IL COSTO DEL BARILE E' TRIPLICATO,E NON MI PARE SIA COLPA DI BERLUSCONI,SEMLICEMENTE GLI ARABI ESTREMISTI TANTO AMICI DEI COMUNISTI ITALIANI(HAMAS ECC),USANO IL RICATTO DEL PETROLIO PER METTERCI IN GINOCCHIO..
4 .EURO : L'EURO CE' LO HA DATO PRODI,PAGATO CON L'EURO TAX DI TASCA NOSTRA.
5 :LEGGE BIAGI : FATTA DA UN UOMO,APPUNTO BIAGI CHE E DI SINISTRA,UCCISO DALLE BRIGATE ROSSE.
6:CRAK PARMALAT E CIRIO SONO SUCCESSI CUSA MAGISTRATURA TROPPO IMPEGNATA SOLO SU BERLUSCONI.
SIGNORI E SIGNORE..TUTTO QUELLO CHE NO VA E CAUSA DELLA SINISTRA..POTREI DIRE CHE BERLUSCONI E VERAMENTE STATO SFIGATO,AD ANDARE AL POTERE ADESSO....
CMQ VOI SINISTROIDI COME AL SOLITO SIETE LA CAUSA !! E COME AL SOLITO VI LAMENTATE DELL'EFFETTO, ADDOSSANDOLO AI VOSTRI AVVERSARI POLITICI....!!!!
CHE FURBO E' IL GATTO CHE SI MANGIA LA CODA..MA CHE FURBO CHE E'......
luca Cortese
22 marzo 2006 alle ore 13:11Colpa del petrolio .... ma scusa il tuo nano pinocchio non AVEVA PROMESSO DI RIDURRE LE TASSE?
PERCHE' NON HA RIDOTTO LE ACCISE CHE SONO SUPERIORI ALL'80% DEL COSTO DI GASOLIO E BENZINA?
Avrebbe risolto un po' di problemi che hai enunciato.
Legge Biagi? non penso fosse nelle sue intenzioni il precariato del 50% dei giovani al primo impiego!
R. Leo
22 marzo 2006 alle ore 13:06Ditemi che non è vero...
********************
"Ad Arcore avevo bisogno di uno stalliere, uno che si occupasse dei terreni e degli animali, dei cavalli. Chiesi a Marcello dell'Utri, che mi presentò Vittorio Mangano: assumerlo fu una mia scelta, su una rosa di nomi che mi vennero prospettati. No, non feci indagini preventive su Vittorio Mangano, perché mi diede l'idea di una persona a posto e competente" (Berlusconi 1987)
------------------------------------------------
"Vittorio Mangano è Cosa Nostra. La mafia non pulisce le stalle a nessuno." (pentito Francesco Di Carlo 16.2.1998)
Fonte: http://www.provincia.fe.it/gruppoci/vm-ghedini.htm
Leonardo Conti
22 marzo 2006 alle ore 13:10...continua da prima
Carlo Felice è stato fatto defluire da una via laterale per timore che venisse in contatto con i contestatori. I sostenitori di Forza Italia che hanno seguito il comizio nel teatro non si sono accorti degli incidenti accaduti all'esterno.
"Sei finto, vergogna". Berlusconi è uscito poco dopo per andare in albergo e più tardi è ritornato in piazza De Ferrari per un aperitivo con i suoi sostenitori a palazzo Ducale. Si è riaccesa la contestazione: qualcuno ha tirato lattine contro l'auto di Silvio Berlusconi. Da un gruppo sparuto di giovani si sono alzate grida di sfregio: "Hai paura a Genova, Berlusconi", "Sei finto, vergogna".
Battibecco con un giovane contestatore. Un altro giovane ha urlato contro l'auto blu: "Evviva Vittorio Mangano!" l'ex stalliere del premier legato a Cosa nostra. Berlusconi sceso dall'auto, si è avvicinato con foga al giovane, gli ha puntato l'indice contro e gli ha detto: "Tu non ti puoi permettere, tu sei un coglione!".
"E' tutto sotto controllo". Ora però la situazione in città è "sotto controllo": i contestatori sono andati via quasi tutti. "Le cariche che abbiamo ordinato - ha spiegato il comandante provinciale dei carabinieri - erano cariche di allegerimento senza scontro fisico. Si trattava di fare rispettare le distanze di sicurezza".
Prodi. Il leader dell'Unione ha condannato gli incidenti. "Mi dicono - ha dichiarato Prodi - che sono successi degli incidenti a Genova durante un discorso dell'onorevole Berlusconi. Io non conosco i particolari, voglio però che la nostra campagna sia serena e deploro ogni atto di violenza, di ostilità o di insofferenza. Invito tutti alla serenità e alla calma".
(21 marzo 2006)
Leonardo Conti
22 marzo 2006 alle ore 13:11Avete notato come il Tg5 (per dirne uno) ha stravolto gli eventi. Riportando perfino che i contestato "impazziti" hanno spaccato le vetrine dei negozi in piazza e lanciato sassi e bottiglie di vetro contro gli sbirri.
Se un TG importante come quello riesce e stravolgere la realtà, solo per propaganda, è la fine della democrazia. Prima l'oscuramento della grande manifestazione di Rifondazione e movimenti contro la guerra, poi lo stravolgimenti dei fatti di ieri a Genova. Vabbe che Rifondazione è l'unico partito riformatore in grado di dare un'alternativa al paese, rispetto al berlusconismo.
Destroidi avete così paura di una politica equa e sociale da buttare nel cesso la democrazia. Bravi davvero bravi.
Che personcina che è il nano, rispondere in quel modo ad un minorenne, solo perchè gli ha ricordato di un suo vecchio amico intimo"MANGANO il MAFIOSO".
R. Leo
22 marzo 2006 alle ore 13:11Dobbiamo trovare anche noi uno stalliere in gamba che ci spali tutta la m..da sotto la quale siamo sepolti...
Qualcuno conosce che sò, un capomafia, un serial killer, anche un omicida semplice ???
MI RACCOMANDO, NO PERDITEMPO !!!
Gianluca Ghisi
22 marzo 2006 alle ore 13:11Se un lavoro sicuro, o meglio a tempo indeterminato da sicurezza ed è una base solida sulla quale pianificare e realizzare il proprio futuro, il lavoro a tempo determinato, precario, è la quasi totale privazione di libertà.
Ho 27 anni e lavoro come operaio da circa nove anni. Ho vissuto sulla mia pelle tante piccole realtà, dall'artigianato alla grande multinazionale senza anima...ora sono un lavoratore interinale, non libero di esprimere le mie idee sul lavoro perchè "non si può", non libero di accedere a finanziamenti o mutui per l'auto o per la casa, non libero di prendermi un piccolo periodo di malattia per un'operazione al setto nasale.
In fin dei conti questi famosi lavori a tempo determinato non sono altro che un lungo periodo di prova che agevola le aziende, anche dal punto di vista economico, ma penalizza fortemente i lavoratori che sono praticamente e sempre vittime di questo ricatto legalizzato.
Quindi, mentre un presidente del consiglio fa propaganda come se vendesse batterie di pentole in tv, sempre sorridente pensando al proprio conto in banca, mentre un partito chiamato "lega lombarda" sta tentando di dividere il paese andando contro la costituzione, mentre la tim "erroneamente" mi decurta il credito reiduo, mentre una guerra fatta a nome dell' italia mi fa un pò vergognare di essere italiano, mentre i veri delinquenti ono liberi e chi ruba per fame è in galera...mentre tutto va al contrario resto in attesa del mio posticino di lavoro fisso, traendo da tutte queste negatività la voglia e la volontà di cambiare le cose o almeno di provarci.
Gianluca Ghisi
Jules Bonnot
22 marzo 2006 alle ore 13:13PRIMA PARTE
Milano, 30 marzo 2006
Una bomba esplode a Villa S. Martino, residenza del presidente del Consiglio. Berlusconi rimane ferito a una gamba, insieme a due passanti colpiti dalle schegge del muro di cinta. Un sito arabo vicino ad Al Qaeda esprime giubilo per l'attentato, che colpisce i fedeli alleati di Bush. La notizia fa il giro del mondo, le Tv e i giornali non parlano d'altro. Tutto il paese si stringe compatto intorno al presidente del consiglio, leader di maggioranza e opposizione si dichiarano "solidali e preoccupati". Il calendario elettorale è stravolto, salta di fatto la par condicio, si aprono consultazioni con Ciampi per capire se è il caso di rinviare il voto. Le elezioni si tengono in un clima tesissimo, Forza Italia è il primo partito, e così la CdL vince di stretto margine alla Camera. A Berlusconi rimane la scelta se fare di nuovo il presidente del Consiglio o puntare alla presidenza della Repubblica.
Questo, per ora, è uno scenario di fantapolitica, forse l'unico che potrebbe portare il premier a rovesciare i pronostici. Un'ipotesi anticipata peraltro da Cossiga, grande esperto di ombre e occultismo politico, già il 1° marzo, quando dichiarava: " L'unico modo che Berlusconi ha per vincere è che qualcuno gli organizzi un attentato contro ".
Però invece l'idea che sia plausibile un attentato elettorale non è fantapolitica, ma cronaca.§
Ieri, infatti Martino, ministro della Difesa, dichiarava: "Attentati in Italia alla vigilia delle elezioni? E' una eventualità che non può essere esclusa - ha spiegato il forzista, secondo l'agenzia Adnkronos - quanto accaduto in Spagna ci ha insegnato che il terrorismo internazionale ama influenzare gli esiti politici dei nostri confronti democratici.(
).
Se questo accadesse, ricompatterebbe il paese senza nessuna esitazione".
(continua)
Mario Gabrielli Cossellu
22 marzo 2006 alle ore 13:14Buongiorno a tutti!
È un OT ma è una bellissima notizia:
L'organizzazione indipendentista vasca E.T.A. ha finalmente dichiarato una "tregua permanente" delle sue attività "militari".
È un ottimo risultato nel cammino della fine, definitiva, del terrorismo vasco in Spagna... grazie anche alla politica intelligente del Presidente Josè Luis Rodríguez Zapatero. Un'altra lezione a chi pensa che la violenza si combatte solo con più violenza, invece che con gli strumenti della legge e della giustizia, da una parte, e del dialogo e dell'azione sociale, dall'altro.
Sono contentissimo, come tutti gli Spagnoli e tutte le persone che amano la pace e la giustizia.
Oggi più che mai: VIVA ZAPATERO!!!
Clemente Carlucci
22 marzo 2006 alle ore 13:20Viva! Viva Zapatero!!
R. Leo
22 marzo 2006 alle ore 13:21Quoto !
Jules Bonnot
22 marzo 2006 alle ore 13:15SECONDA PARTE
Contemporaneamente, Gheddafi gettava benzina sul fuoco: "Altre Bengasi o attentati in Italia? È da aspettarselo, purtroppo". Lo afferma il leader libico in un'intervista esclusiva a Sky Tg24 curata da Ilaria D'Amico.
Insomma, c'è qualcuno che ci sta pensando. Da oggi l'ipotesi di un attentato elettorale (con il dichiarato fine di influenzare il risultato delle urne ) è nell'agenda ufficiale di questo paese. Alla stregua delle violenze di piazza a Milano, delle commissioni Mitrokhin e Telekom Serbia, dei servizi paralleli di Saya, dello spionaggio elettorale dei collaboratori di Storace.
In molti si sono esercitati, in questi anni, a discettare della natura eversiva di Berlusconi. Questa è la prova del nove. Che farà il premier quando - come probabilmente sta capitando adesso - i sondaggi gli diranno che nemmeno l'uso del suo corpo come kamikaze mediatico, introdottosi e fattosi "esplodere" nella tana del nemico, in Confindustria, è sufficiente a vincere?
Quale sarà la sua arma da "fine del mondo" che molti s'aspettano che tiri fuori?
Tra le tante anime di servizi segreti, c'è un'ipotesi che si fa strada. C'è qualcuno che si sta muovendo secondo sperimentati schemi del passato, pensando a un attentato magari più dimostrativo che sanguinario con Al Qaida al posto delle varie brigate rossonere . Contando magari su una "captatio benevolentiae" ovviamente non dichiarata da parte di chi avrebbe vantaggi da questo sviluppo. Rimane il problema di capire a chi dopo le magliette di Calderoli gli italiani attribuirebbero la "colpa" politica di un attentato islamico.
(continua)
Fabio Martelli
22 marzo 2006 alle ore 13:15il primo articolo della costituzione italiana dice:
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
MA il lavoro in italia diminuisce e i politici, anzi le tasche dei politici, aumentano di volume
Però noi ragazzi non lo vediamo o non lo vogliamo vedere.
si fanno disordini pubblici perchè la scuadra del cuore ha perso, si fanno cariche contro i celerini perchè è stata bloccata una partita di calcio, faccciamo la calca davanti all'ingresso della casa del Grande Fratello, facciamo autogestione perchè non vogliamo imparare
Però ci aumentano le assicurazioni,
diminuisce il lavoro,
non abiamo i soldi per la carta igenica,
aumenta il costo del mattone (degli edifici)
e noi stiamo zitti.
in 5 superiore (3 anni fa) un giorno un professore ci ha chiesto il parere sull'aumento delle assicurazioni dei motorini, un compagno ha risposto: " non mi interessa, l'assicurazione la paga mio padre!"
ecco dove viviamo, in un paese di menefreghisti, non abbiamo le palle di unrci per farci semtire, si scende in piazza, ma nessuno ci viene dietro.
siamo piu di 25.000.000 di abitanti solo a Roma, i politici e i polizziotti messi assieme non raggiungono il numero della popolazione, però abbiamo paura, ma cazzo paura di che?
si fanno gli scioperi degli autobus? si, ma nelle ore in cui i mezzi vengono usati meno.
si fanno cortei? si ma si deve comunicare il motivo e il percorso che se non va bene viene cambiato se non addirittura fermato.
ce lo stanno mettendo al c..o e gli stiamo dicendo grazie con il nostro silenzio.
Jules Bonnot
22 marzo 2006 alle ore 13:16ULTIMA PARTE
Certo se l'attentato non fosse islamico, ma mafioso magari dopo la cattura di Provenzano allora il quadro diventerebbe decisamente diverso. E le affermazioni di Martino sarebbero un presagio abbastanza inquietante, già colto da qualcuno, come Jacopo Venier, del Pdci, che ha commentato: "Le parole del ministro Martino sono di una gravità assoluta: parlare in termini generici di attentati in Italia ed associarli al periodo elettorale e ai tempi del ritiro delle nostre truppe dall'Iraq, è un gesto di totale irresponsabilità". Giusto. A meno che non sia una previsione fatta sulla base di informazioni che noi non abbiamo. E i servizi della Difesa invece sì.
Ps Nell'intreccio di fantapolitica abbozzato sopra, dopo circa un anno dall'ipotetico attentato a Berlusconi, sul Washington Post esce un trafiletto nella pagina esteri: "Pentito di mafia: così ci accordammo col premier per l'attentato a Villa S. Martino".
di Giulio Gargia
www.disinformazione.it
Mario Verdi
22 marzo 2006 alle ore 13:25Leggi qui:
http://www.freeforumzone.com/viewmessaggi.aspx?f=39721&idd=1485
MAX TRAVAGLINI
22 marzo 2006 alle ore 13:18COMUNICATO STAMPA
ITALIA DEI VALORI DI PIETRO
COORDINAMENTO PROV.LE CHIETI
SI COMUNICA CHE DOMENICA 26 MARZO P.V. ALLE ORE 17,00 PRESSO IL RISTORANTE "VILLA PARADISO" FARA S. MARTINO-CHIETI (S.S. X CIVITELLA MESSER RAIMONDO) SI TERRA' LA PRESENTAZIONE UFFICIALE DEI CANDIDATI AL PARLAMENTO PER LA LISTA
"ITALIA DEI VALORI DI PIETRO"
DR. CARLO COSTANTINI (CAMERA DEI DEPUTATI)
DR. VERINO CALDARELLI (SENATO).
PRESENZIERANNO IL COORDINATORE REG.LE ITALIA DEI VALORI DR. ALFONSO MASCITELLI E IL COORDINATORE PROV.LE-CHIETI ANGELO MANCINI.
LA CITTADINANZA TUTTA DEL COMPRENSORIO SANGRO-AVENTINO ED ABRUZZESE E' INVITATA A PARTECIPARE.
22 marzo 2006
Coordinamento Prov.le IDV
Luana Libera
22 marzo 2006 alle ore 13:18Stasera sono a Roma, chi mi porta a cena fuori?
R .Leo
22 marzo 2006 alle ore 13:31Ti va bene uno stalliere ?
Rino Scribano
22 marzo 2006 alle ore 13:21COME FA UN UOMO RICCO AD ESSERE DI SINISTRA?
COME FA UN IMPRENDITORE, CHE NON È CERTO UOMO POVERO, A SCHIERARSI CON BERTINOTTI E DI LIBERTO?
COME FA IL RE DELLE SCARPE, CHE HA PUBBLICAMENTE AMMESSO DI AVER A SUO TEMPO FINANZIATO E SOSTENUTO FORZA ITALIA, A FARE IL VOLTA GABBANA ED INTONARE "BELLA CIAO"?
COME FA UNO CHE VENDE SCARPE, CHE COSTANO QUANTO IL SALARIO DI UN SUO OPERAIO, AD IMPUGNARE FALCE E MARTELLO?
DELLE DUE L'UNA: O È USCITO FUORI DI TESTA, PER DIRLA ALLA BERLUSCONI, O SOFFRE DEL COMPLESSO D'INFERIORITÀ NEI CONFRONTI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, DEL MILAN, DI MEDIASET, DI ECC, ECC, TANTO DA NON SENTIRSI SUFFICIENTEMENTE RICCO!
CERTO È CHE - IL RE DI SUOLE E TOMAIE - NEL TENTATIVO DI FARE LE SCARPE A RE SILVIO, È RIMASTO "SOLATO" IN QUEL DI VICENZA DAI FISCHI DEI SUOI STESSI "COLLEGHI" IMPRENDITORI!
www.rinoscribano.it
R.Leo
22 marzo 2006 alle ore 13:28Ti ho letto e mi è venuto un complesso di superiorità !
Altro che tomaie, la sola te la sta facendo il tuo padrone di Arcore. DIN DON !
Marco Sartor
22 marzo 2006 alle ore 13:481) Berlusconi non era amico di Craxi e quindi dei socialisti e quindi della sinistra???
2) Della valle ha detto di essere con l'UDEUR con l'UNIONE non con Diliberto e Bertinotti
3)non ho mai sentito della valle cantare bella ciao e se vogliamo essere precisi Il volta gabbana è stato Berlusconi promettendo una cosa e facendone un'altra.
4)Il complesso d'inferiorità, se c'è, è causato alle leggi ad personam che il presidente ha potuto e si è fatto per aumentare la sua ricchezza
5)Non è affatto certo che della valle sia stato fischiato da suoi collegi ma dalle comparse di Berlusconi.
Paolo Battacchio
22 marzo 2006 alle ore 13:21gino buonasera 22.03.06 13:10
ciumbia oggi di deficienti ce ne erano abbastanza, ora abbiamo anche quello che crede che l'itaglia ha perso per colpa dei comunisti, degli ebrei, di badoglio
AHAHAHAHAH
dai fai andare il cervellino come pietruccio.. prova a vomitare roba migliore, tipo 'se il petrolio e' aumentato e' colpa degli arabi e dei comunisti'
AHAHAHAAH
soltanto un popolo di mentecatti poteva arrivare alla situazione attuale. Altri 20 anni di merda per voi!!!!
Adios,
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 13:22si fanno cortei? si ma si deve comunicare il motivo e il percorso che se non va bene viene cambiato se non addirittura fermato.
ce lo stanno mettendo al c..o e gli stiamo dicendo grazie con il nostro silenzio.
Fabio Martelli 22.03.06 13:15
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Sono d'accordo ! Ma la manipolazione cerebrale in itaglia ha fatto un ottimo lavoro, percio' inutile aspettarsi una reazione allo sfacelo !!
R.Leo
22 marzo 2006 alle ore 13:25Il padrino lo disse:
Sò bravi picciotti !!!
Ciao...
Leonardo Conti
22 marzo 2006 alle ore 13:26http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/politica/berlugenova/berlugenova.html
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 13:26X JULES BONNOT
Bellisssima proiezione possibile ! Speriamo che sbaglino le dosi delle cariche esplosive o che qualcuno sbagli la mira !!
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 13:28INDOVINELLO
"Non puoi permetterti di parlate così, io sono una persona per bene, tu sei un coglione!"
DI CHI E' QUESTA FRASE?
R. Leo
22 marzo 2006 alle ore 13:29TOTO' RIINA ?
Leonardo Conti
22 marzo 2006 alle ore 13:33Il NANO malefico
Si è rivolto così ad un ragazzino, gli stava solo ricordando una sua vecchia amicizia.
Jules Bonnot
22 marzo 2006 alle ore 13:28sarebbe più corretto dire "hai dimostrato quello che sei", se fai di tutt'erba un fascio, poi... te la devi fumare
Leonardo Conti
22 marzo 2006 alle ore 13:30Avete notato come il Tg5 (per dirne uno) ha stravolto gli eventi. Riportando perfino che i contestato "impazziti" hanno spaccato le vetrine dei negozi in piazza e lanciato sassi e bottiglie di vetro contro gli sbirri.
Se un TG importante come quello riesce e stravolgere la realtà, solo per propaganda, è la fine della democrazia. Prima l'oscuramento della grande manifestazione di Rifondazione e movimenti contro la guerra, poi lo stravolgimenti dei fatti di ieri a Genova. Vabbe che Rifondazione è l'unico partito riformatore in grado di dare un'alternativa al paese, rispetto al berlusconismo.
Destroidi avete così paura di una politica equa e solidale da buttare nel cesso la democrazia. Bravi davvero bravi.
Che personcina che è il nano, rispondere in quel modo ad un minorenne, solo perchè gli ha ricordato di un suo vecchio amico intimo"MANGANO il MAFIOSO".
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 13:30x Bonnot
Forli', 12:55
LACRIME MADONNA FORLI', NOMINATI PERITI PER VALUTARE SOSTANZA
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
Intanto hanno ricominciato a piangere le madonne !! Lacrime azzurre !!
Ilario Clemente
22 marzo 2006 alle ore 13:32Caro (si fa per dire) Rolando,
si mi comunichi il tuo indirizzo l'amianto della Valle di Susa lo porto in casa tua. Certo che dai sondaggi non ne è uscito. Se si buca solo dove si sa che non c'è è molto improbabile che losi trovi. Ma il cervello, già trapanato, dei cretini come te aqueste cose non ci arriva. Vota pure Lunardi & co, non ti meriti altro.
Giuseppe Sorvini
22 marzo 2006 alle ore 13:32Mi domando come cavolo fanno Maroni e il Nano a dire che ci sono un sacco di assunzioni a tempo indeterminato........caz...ma basta consultare qualsiasi sito per il lavoro per vedere che le inserzioni pubblicate sono solo per posti precari!! Va bene che i politici devono raccontar balle ma c'è un limite a tutto !!!!
Paolo Battacchio
22 marzo 2006 alle ore 13:32Volete il Dialogo: campi di sterminio
gino buonasera 22.03.06 13:26
dialogo? chi?
io quelli come te li prendo per il culo.
e' la sola risposta possibile.
Vai pietruccio!
e' il tuo momento!!!!
Vai con I SLAVI !!!!
Vai con I ARABI !!!
Vai Ilariuccia..
Vai con 'Prego Dio per salvarci dai rossi' !!!
Vai !!!
Fabio Greggio
22 marzo 2006 alle ore 13:33(((((DENCHIU' CAMILLO)))))
di Fabio Greggio
LEGGI L'INTERO ARTICOLO CON VIGNETTA DEL CARDINAL RUINI-VIGILE QUI:
http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=1163]www.politikon.it
Il Cardinal Camillo ha dato indicazione.
Ha dichiarato di tenere conto di quelle forze che difendono la famiglia.
Ha ragione.
La famiglia è importante.
Ma indirettamente ha anche fatto capire non tanto per chi votare, ma per chi non votare.
Destra o Sinistra?
Quali esempi di difesa della famiglia porta la Destra e la Sinistra?
Camillo Ruini ha indirettamente indicato di prediligere la Sinistra.
Già perchè ha analizzato le situazioni familiari dei leaders della Destra:
Berlusconi, divorziato e risposato con una attrice avvenente con cui ha fatto due figli, non porta la fede nunziale.
Fini sposato con una divorziata
Casini ha abbndonato moglie e figlia per una giovane miliardaria palazzinara.
Almirante lottò per annullare la legge sul divorzio: lui era divorziato.
La Santanchè è separata.
Pippo Franco, candidato nelle liste di Forza Italia per dare un tocco di cultura, lo ricordiamo in film anni 70 " La Professoressa" e altre storie.Oggi si veste da donna al Bagaglino assieme ad altri attori en-travestì.
Bell'esempio di famiglia.
Alessandra Mussolini e Iva Zanicchi hanno ancora foto in giro con le zinne e deretano al vento....
Molto più affidabili i maschi di sinistra.
Da Fassino a D'Alema, da Mastella a Rutelli, da Bertinotti a Occhetto l'esempio di coppie solide.
Vladimir Luxuria? E' single
Denchiù Camillo
Fabio Greggio
Matteo Bertini
22 marzo 2006 alle ore 13:35Carissimi tutti, destrosi e sinistrosi, ma di che cosa blateriamo? Le parole, il veicolo più importante che sembra ci sia dato per comunicare, non servono più. DOBBIAMO SCENDERE IN PIAZZA, come i francesi e rivendicare il nostro sacrosanto diritto a lavorare. Mi guardo intorno e vedo troppi miei coetanei rassegnati al precariato (se non quando a stages non retribuiti) pur di uscire dalla paranoia e la depressione che ci attanaglia stando chiusi in casa senza un cazzo da fare. Presto i soldi dei nostri genitori finiranno e non avremo neanche più quelli per divertirci. Ma cosa aspettiamo tutti? Di essere vecchi e senza pensione? Una SANA INCAZZATURA ecco quello che manca! Un più alto coordinamento di attività e obiettivi da parte di tutte quelle associazioni studentesche italiane che sembrano vivere di sole iniziative "battezzate dall'alto". Cosa aspettate a portarci in piazza? Ho sempre fatto lavori umili per avere due spiccioli in più da spendere durante gli studi universitari sovvenzionati da mio padre. Ci credvo che avrei trovato lavoro dopo aver ottenuto "il pezzo di carta". E invece dopo un'esperienza in una libreria, senza regolare contratto, conuno stipendio di 500 per 44 ore lavorative ho dovuto licenziarmi e adesso sono due anni che sono disoccupato perché troppo presuntuoso per tornare a consegnare piante o a fare il "ragazzo" a qualche idraulico. Ma lo Stato i soldi me li ha presi per farmi studiare. Io ho fatto un investimento e sono stato truffato perché a me lo Stato non ha reso nulla. Sì, certo, la cultura personale, ma cosa me ne faccio se poi questa interessa solo a me? Credo di riassumere la posizione di molti miei coetanei che amaramente ridono della loro condizione di falliti. Aiutateci, perché non potrete poi sostenere la colpa per il suicidio di un'intera generazione. Spero che qualcuno raccolga il mio sfogo e prenda coscienza del fatto che non diventati tutti dei pecoroni. Saluti.
ivana iorio
22 marzo 2006 alle ore 13:37Smascherata una rete di estremisti islamici. Ordine d'attacco: «Fuoco e fiamme sull'Italia» STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
MILANOOrdini precisi per i «fratelli» in Italia: mettere a fuoco e fiamme Bologna e Milano colpendo in Emilia la basilica di San Petronio, da ieri praticamente blindata dalle forze dell'ordine, e facendo un attentato al metrò del capoluogo lombardo, preferibilmente nei giorni delle prossime elezioni politiche. Questi i piani mandati all'aria da una delicatissima inchiesta dei carabinieri del Ros della Lombardia iniziata sei mesi fa e coordinata dai magistrati milanesi Armando Spataro e Nicola Piacente. Doveva restare tutto segreto. I presunti terroristi, marocchini e tunisini pedinati e intercettati senza sosta, notte e giorno, dopo il fermo sarebbero dovuti passare inosservati tra le decine di irregolari espulsi in queste settimane dal nostro territorio, ma le informative diramate alle forze di polizia che hanno dovuto alzare al massimo il livello di guardia hanno scoperto le carte. Sono sette in tutto i presunti terroristi smascherati e cacciati dall'Italia. Si tratta di estremisti islamici che non sono stati arrestati per quella che in questi casi sembra oramai essere diventata la consolidata prassi di «politica della sicurezza» decisa a tavolino dal Ministero dell'Interno: meno processi a rischio d'assoluzione e più espulsioni. I marocchini e i tunisini cacciati risultano affiliati a due gruppi estremisti: «Al Qaeda per il Maghreb » e «Gspc», ovvero il «Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento». I carabinieri del Ros di Milano dopo averli agganciati non li hanno mai persi di vista un solo istante, arrivando a pedinare uno di loro capace di camminare per tutta Milano senza mai salire su un bus o scendere in una stazione del metrò. Mai un taxi, niente. Sempre a piedi per chilometri e chilometri, infaticabile. Lui davanti e i militari in borghese dietro. Non un'operazione di intelligence, sia chi
ivana iorio
22 marzo 2006 alle ore 13:37una breve domanda all'imprenditore Della Valle. «Come mai un industriale fortemente impegnato nel sociale (visto che è chiaramente pro-Ulivo e quindi pro-comunismo) ha dirottato le proprie aziende in Romania, privando l'Italia di posti di lavoro, di un cospicuo introito fiscale, danneggiando il made in Italy?». D'altronde per lui è logico: è giusto andare a sfruttare ora una situazione favorevole per un libero imprenditore in un paese diventato povero e affamato, grazie a un comunismo quarantennale. In questa maniera, caro Della Valle, facciamo tornare il comunismo in Italia, così l'affamiamo e poi torniamo a installare le industrie in Italia, una volta diventate competitive. Ma attenzione di piano Marshall ce n'è stato uno; non so se gli americani sosterranno ancora l'Italia con i compagni anti-Usa al potere. Invito a leggere attentamente le etichette dei prodotti Della Valle.
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È un bene che Della Valle abbia lasciato il direttivo di Confindustria. Non era una claque di Berlusconi, ma la stragrande maggioranza dei presenti applaudiva davvero il premier e fischiava Della Valle. Altro che lasciare per evitare strumentalizzazioni. Vista la sua alta moralità sarebbe bene che spostasse la sua sua finanziaria dal Lussemburgo in Italia.
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Egregio direttore, Prodi dice che se vincerà le elezioni risolverà i problemi di Confindustria e Cgil, Mastella e Bertinotti, pro Tav e no Tav, clienti e negozianti, radicali e dipietristi, verdi e costruttori di infrastrutture, preti e comunisti, giovani e anziani e molti altri. Ma Prodi ha la bacchetta magica? È forse il mago Mandrake?
Davide Rossi
22 marzo 2006 alle ore 13:48"Non era una claque di Berlusconi, ma la stragrande maggioranza dei presenti applaudiva davvero il premier e fischiava Della Valle. Altro che lasciare per evitare strumentalizzazioni."
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ivana iorio
22 marzo 2006 alle ore 13:39Da Vicenza il segnale è stato chiarissimo: chi lavora è con Berlusconi, i fannulloni, radicalpacifisti, sfasciavetrine, socialmente assistiti, trasgendergay con "Mortadella". Quanto alla maleducazione indicata da taluni come il motivo della performance di Silvio ricordo al calzolaio marchigiano di rivedere il suo intervento contro il presidente a Porta a porta e al grissino cattocomunista di ripassarsi le interviste sul premier per finalmente capire che, alle olimpiadi della maleducazione il podio difficilmente sarebbe sfuggito a entrambi. Le reazioni indignate dei politici con le mani pulite, più che per onestà (Unipol insegna) probabilmente per non aver mai lavorato, lasciano il tempo che trovano. Indubbiamente la sparata del presidente ha disturbato molto i capi dell'armata Brancaleone al punto che alcuni leader come Fassino, Mastella e soci, impegnati nel candidare mogli e parenti stretti nelle proprie liste, hanno dovuto sospendere momentaneamente uno studio preventivo per l'inserimento futuro dei rispettivi eventuali figli.
**************
Diego Della Valle, l'imprenditore caro al centrosinistra sembra sposare le tesi dell'Unione solo quando è davanti alle telecamere o sul palco di qualche importante dibattito. Una volta varcati i cancelli dei suoi stabilimenti e al limite del portone della sua palazzina, infatti, la musica cambia: addio illuminismo imprenditoriale, lì non è mai stato scoperto il contratto integrativo aziendale e il dipendente che osa invocare i propri diritti sindacali rischia il licenziamento.
Roberto Chelli
22 marzo 2006 alle ore 13:39
juan miranda = ominicchio =omme e' mer2a.
Il vero eroe e' Carmine Crocco.
Linda Fredra
22 marzo 2006 alle ore 13:40mi hanno detto che grillo ha aperto un post sul signoraggio, è vero?
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 13:40Cosa tirera' fuori da sotto la bandana il belrusca per rimanere fuori galera altri 5 anni non riesco ancora a d immaginarlo !
Qualcosa fara' !! Di sicuro !
Mario Gabrielli Cossellu
22 marzo 2006 alle ore 13:41@ Jules Bonnot 22.03.06 13:16
Ciao amico,
Grazie per citare l'articolo di "Disinformazione", e grazie Mario per citare anche "Freeforumzone". È importante, MOLTO IMPORTANTE, che se ne parli di questa "possibilità fantapolitica", per evitare che quelli che ci stanno pensando, arrivino a pensarci sul serio.
C'è molta tensione, il napoleongesù e la sua banda non vogliono e non possono cedere il potere, potrebbero essere capaci di tutto. Non si può stare tranquilli finché non ci sarà il passaggio di consegne formale tra il governo uscente e il nuovo governo di Romano Prodi.
Leggete anche questo su Repubblica:
Dal libro "Il mercato della paura" di Carlo Bonini e Giuseppe D'Avanzo, la storia delle brigate "Al Masri", troppo occidentali per essere vere -
Quei misteriosi scrivani del web che minacciavano l'Italia
http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/spettacoli_e_cultura/librobodav/librobodav/librobodav.html
Franco Franco
22 marzo 2006 alle ore 13:41Cardinal Ruini?
Luca Guidi
22 marzo 2006 alle ore 13:42Sarebbe molto utile se chi inserisce i commenti alle notizie, si attenesse all'argomento.
E' fastidioso vedere commenti di persone ceh si mandano a quel paese come tifosi di calcio.
Molto chiaro l'argomento di oggi. Cosa succederebbe se si parlasse anche nei media tradizionali di lavoro con questi dati?
Grazie per il servizio di informazioni
ivana iorio
22 marzo 2006 alle ore 13:43In Italia un ministro della Repubblica dà vita ad una consulta islamica per capire i problemi dei musulmani. Non solo. Acconsente che i partecipanti possano anche esprimersi in maniera democratica presentando diversi punti di vista. In Afghanistan, invece, un islamico che dice di volersi convertire al Cristianesimo rischia la pena di morte. È questa una delle tante cartine di tornasole che dimostrano... ...come l'islam moderato, sia un'araba fenice, come la tanto invocata "reciprocità" sia ben lontana anche solo dall'essere concepita.
La notizia che arriva da Kabul non è infatti riferita ai giorni della dittatura talebana, ma è stata riportata dai giornali italiani nelle ultime ore, quando nella capitale afgana il governo è quello appoggiato dalle forze occidentali che hanno defenestrato il mullah Omar e tutti i suoi studenti coranici appoggiati dai combattenti di Osama Bin Laden struttura portante di Al Qaeda. Dunque anche se si cambia forma di governo, il sub strato culturale rimane lo stesso che era in vigore nell'oscurantismo talebano.
La vicenda è questa. Nei giorni scorsi un cittadino afgano è stato incriminato da una corte di Kabul per essersi convertito al cristianesimo e potrebbe essere condannato alla pena capitale. L'uomo, Abdul Rahman, 41 anni, è stato denunciato e arrestato il mese scorso come convertito da suoi familiari nell'ambito di una lite con l'ex moglie per la custodia dei due figli. Trovato in possesso di una Bibbia, è stato accusato di apostasia per aver abbandonato l'Islam. Secondo quanto riferito dal giudice Ansarullah Mawlavezada il processo per ripudio dell'Islam ha avuto inizio giovedì scorso. Nella prima udienza Rahman ha confessato di essersi convertito al cristianesimo 16 anni fa, mentre lavorava come operatore umanitario per un'associazione internazionale cristiana che si dedica al soccorso dei rifugiati afgani a Peshawar, in Pakistan.
«Noi non siamo contrari ad alcuna religione in particolare, ma in Afghanistan questo genere di co
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 13:44
juan miranda = ominicchio =omme e' mer2a.
Il vero eroe e' Carmine Crocco.
Roberto Chelli 22.03.06 13:39
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..e voi chi siete ?? 2 dei tre porcellini ??
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 13:44Al Teatro Massimo di Palermo
Beppe Grillo dirige i coristi in protesta
PALERMO - Hanno protestato intonando il "Va´ Pensiero" e a dirigerli c´era un maestro d´occasione: Beppe Grillo. L´artista genovese, che lunedì sera si è esibito nel teatro Metropolitan, ieri s´è improvvisato maestro d´orchestra davanti al teatro Massimo di Palermo, dove una cinquantina di coristi stavano manifestando contro la dirigenza dello stesso teatro.
Beppe Grillo, dopo la performance che ha attratto l´attenzione di decine di curiosi, si è anche incatenato simbolicamente ai cancelli con alcuni dei coristi che rivendicano il rinnovo dei contratti di lavoro, scaduti nei giorni scorsi.
Matteo Bertini
22 marzo 2006 alle ore 13:44Carissimi tutti, destrosi e sinistrosi, ma di che cosa blateriamo? Le parole, il veicolo più importante che sembra ci sia dato per comunicare, non servono più. DOBBIAMO SCENDERE IN PIAZZA, come i francesi e rivendicare il nostro sacrosanto diritto a lavorare. Mi guardo intorno e vedo troppi miei coetanei rassegnati al precariato (se non quando a stages non retribuiti) pur di uscire dalla paranoia e la depressione che ci attanaglia stando chiusi in casa senza un cazzo da fare. Presto i soldi dei nostri genitori finiranno e non avremo neanche più quelli per divertirci. Ma cosa aspettiamo tutti? Di essere vecchi e senza pensione? Una SANA INCAZZATURA ecco quello che manca! Un più alto coordinamento di attività e obiettivi da parte di tutte quelle associazioni studentesche italiane che sembrano vivere di sole iniziative "battezzate dall'alto". Cosa aspettate a portarci in piazza? Ho sempre fatto lavori umili per avere due spiccioli in più da spendere durante gli studi universitari sovvenzionati da mio padre. Ci credevo che avrei trovato lavoro dopo aver ottenuto "il pezzo di carta". E invece dopo un'esperienza in una libreria, senza regolare contratto, con uno stipendio di 500 per 44 ore lavorative ho dovuto licenziarmi e adesso sono due anni che sono disoccupato perché troppo presuntuoso per tornare a consegnare piante o a fare il "ragazzo" a qualche idraulico. Ma lo Stato i soldi me li ha presi per farmi studiare. Io ho fatto un investimento e sono stato truffato perché a me lo Stato non ha reso nulla. Sì, certo, la cultura personale, ma cosa me ne faccio se poi questa interessa solo a me? Credo di riassumere la posizione di molti miei coetanei che amaramente ridono della loro condizione di falliti. Aiutateci, perché non potrete poi sostenere la colpa per il suicidio di un'intera generazione. Spero che qualcuno raccolga il mio sfogo e prenda coscienza del fatto che non siamo diventati tutti dei pecoroni. Saluti.
Maena Gambaiani
22 marzo 2006 alle ore 13:46Gent.mo Signor Pietro Lascala,
aver le proprie opinioni e' un diritto, non so se lo sia parlare a vanvera. Ma si in Italia e' un diritto ed un dovere Berlusconi docet!
1. Non ho sentito, da parte del Governo di centro-destra, nessuna concreta proposta per la creazione di energie alternative. Forse e' colpa del fatto che vivo all'estero. La prego se ci sono state concreti progetti me ne fornisca traccia cosi' mi posso informare meglio. Grazie.
2. Lei ha pienamente ragione si dovrebbe usare molto di piu' il trasporto su ferrovia. Ma nel resto d'Europa il trasporto va su camion al pari dell'Italia eppure l'aumento dei prezzi e' stato piu' contenuto. Due le spiegazioni: o i commercianti hanno esagerato aumentando i prezzi al dettaglio o le aziende di trasporto lo hanno fatto. Scelga lei chi dei due.
3. E per fortuna che siamo nell'EURO altrimenti a pagare in lire acquistavamo a botte cariole di lire.
4. Grazie Prodi per averci tenuto in Europa anziche' attaccarci al Nord Africa.
5. Se la commenti da solo. La informo solo che Biagi lavorava alle bozze della riforma. E' morto nel marzo 2002 e la legge e' passata nel febbraio 2003. Ci passa un anno tra bozze e legge finale.
6. CRAK PARMALAT il Sig.r Berlusconi ancora sostiene che il suo caro amico non puo' aver fatto tutto cio' che i magistrati dicono perche' uomo perbene e d'onore.
Sig.r Lascala il Sig.r Berlusconi non e' andato al potere adesso, ma 5 anni fa.
Sono passati 5 anni non 5 minuti, non 5 ore, non 5 giorni, non 5 settimane, non 5 mesi MA 5 LUNGHI ANNI.
E speriamo finiscano presto altrimenti andiamo diritti diritti nell'area economica Nord Africa.
Saluti,
M.G.
Pierfrancesco Annicchiarico
22 marzo 2006 alle ore 13:46Il NANO al telefono con Craxi. (Le Mille Balle Blu - Marco Travaglio e Peter gomez 2006)
Adriano Morelli
22 marzo 2006 alle ore 13:48Salve a tutti, sono Adriano Morelli, uno studente al secondo anno di ingegneria informatica all'università di Pavia.
Seguendo il corso di "Comunicazione digitale e multimediale" ci è stato richiesto, come prova finale, di esporre una realizzazione nostra, riguardo quello che sta "dietro" una generica entità riguardante la comunicazione.
Subito ho pensato: "Quale entità migliore, se non il Blog di Beppe Grillo?"
E' proprio questo lo scopo di questo messaggio.
Vorrei intervistare i normali utenti del blog per capire meglio chi sono le persone che gravitano attorno a questa realtà che è "Il Blog di Beppe Grillo".
Chiunque fosse interessato mi scriva ad "adriano.morelli01(chiocciola)ateneopv.it" (al posto di "(chiocciola)" mettete "@", non scrivo l'indirizzo nel normale modo perchè gli spammer sono sempre in caccia di nuove persone da molestare...) entro la fine di Marzo ed io gli invierò le domande.
Grazie per l'attenzione, ciao a tutti
Adriano
ivana iorio
22 marzo 2006 alle ore 13:48Secondo Bossi questa «è l'Europa di Prodi e Prodi è un ganassone, occorreva mettere i dazi subito e frenare la concorrenza sleale. Se uno non salva le imprese e fa licenziare i lavoratori, come può andare a chiedere i voti?». Il Segretario federale ha poi spiegato che l'Europa degli Stati nazionali è morta
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Mi ricordo quando alla Camera presentavo la Bossi-Fini e quelli della sinistra mi urlavano "razzista". Dopo quello che sta accadendo nel Modenese, posso dire che i fatti ci danno ragione. Le chiacchiere dei comunisti non se le bevono neanche più nelle regioni dove governano: non è lontano il giorno in cui la loro gente si solleverà contro di loro. La fregatura è che comunque pagherà il popolo mica i responsabili di queste politiche dissennate».
Per Bossi «gli immigrati vengono per trovare lavoro, per guadagnare soldi. La cosa grave è che quando non c'è lavoro, non si fanno scrupoli nel commettere reati. Ecco perché abbiamo voluto che l'ingresso fosse legato ai contratti di lavoro». Il problema è che «usano l'immigrazione per distruggere quello che resta dell'identità occidentale
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Hanno svenduto l'identità con le aperture del mercato».
«Siamo vicini a perdere ormai tutto: l'identità e il valore della famiglia. Il mondo gira alla rovescia: - sentenziò - la sinistra vorrebbe la famiglia omosessuale. Siamo tornati al tempo dei figli dei fiori. Mi auguro che la gente si svegli e gli dia una bella legnata. Io difendo la famiglia tradizionale. E non lo faccio mica da oggi. Mi ricordo che agli inizi in Lega volevo solo persone sposate e con figli, perché solo chi ha famiglia può capire quali sono i bisogni e le esigenze del popolo. Un tempo la famiglia era fatta per proteggere i bambini. Oggi invece parliamo di famiglia gay, quindi di famiglia sterile».
Intanto, chi fa i figli sono soprattutto gli immigrati e «chissà se mai si integreranno. Ho molti dubbi; - fu la sua previsione - ci sono differenze culturali eno
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 13:49INDOVINELLO
"Non puoi permetterti di parlare così, io sono una persona per bene, tu sei un coglione!"
DI CHI E' QUESTA FRASE?
Annamaria Farina 22.03.06 13:28 | Rispondi al commento |
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Discussione
...il membro a uno dei suoi figli???
m.tryx 22.03.06 13:33 |
Il NANO malefico
Si è rivolto così ad un ragazzino, gli stava solo ricordando una sua vecchia amicizia.
Leonardo Conti 22.03.06 13:33 |
TOTO' RIINA ?
R. Leo 22.03.06 13:29 |
Chiudi discussione
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Leonardo, sei bravissimo, ma leo è molto più lungimirante!
ivana iorio
22 marzo 2006 alle ore 13:52La Lega Nord batte il Corriere 2 a zero. Ieri il tribunale di Milano ha infatti condannato il quotidiano di via Solferino a rimborsare i danni per avere diffamato il Carroccio e il suo segretario federale Umberto Bossi.
A scatenare le ire della Lega Nord rappresentata dall'avvocato Roberto Cota - segretario nazionale del Carroccio piemontese e sottosegretario alle Attività Produttive - un articolo a firma di Francesco Merlo pubblicato su Sette, il settimanale del Corriere della Sera, il 17 luglio 2003. Nell'articolo dal titolo "Il bossismo è una sconcezza e legittimarlo è stato ed è il più grave delitto contro la politica e la cultura", Merlo affermava che, tralasciando le accuse più colorite, il movimento leghista è formato da persone volgari, rozze ed eversive.
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Panto contro tutti: con le mie tre tv sfido Silvio e Lega» è il titolo dell'articolo, a pagina 15, del solito Gian Antonio Stella, dedicato al piccolo padroncino locale che usa le sue tv come clava contro il Carroccio. Giorgio Panto, proprietario della «prima industria italiana nel settore dei serramenti», parole del Corriere, è il padre padrone di tre televisioni locali in Veneto, Antenna3, Telenordest e Telealtoveneto, con cui raggiunge circa 600mila spettatori. Preso da un'insana voglia di scopiazzare (in peggio) Berlusconi, ha prima deciso di scendere in campo con una sua forza politica, il Partito del Nord Est, e poi di usare le televisioni come delle armi puntate alla tempia della Lega Nord. Alle scorse regionale riuscì a conquistare il 6% dei consensi, queste politiche cerca il bis per il collegio senatoriale. E per ottenere questo ha iniziato ad usare e abusare delle proprie risorse mediatiche, con una marea di spot dove si autointervista attaccando la Lega e Berlusconi e regalando così voti al centrosinistra, di cui si dichiara nemico. Le stesse tv di Panto ospitano a pagamento gli spot elettorali della Lega, dopo i quali vanno regolarmente in onda
David Fastelli
22 marzo 2006 alle ore 14:58Cari amici della Lega Nord Berlusconiani Finiani Bondiani Casiniani:
vorrei farvi una domanda che mi sembra vi sfugga in questo ultimo periodo.
Secondo voi l Italia sta andando bene?
MI SPIEGO MEGLIO PERCHè FORSE NON VI è BEN CHIARO...LO SO NON VI PREOCCUPATE SONO ARGOMENTI DIFFICILI...che percezione avete avuto dell' Italia in questi ultimi 5 anni?
Perchè anche io ero curioso di vedere cosa sarebbe riuscito a fare il nostro amico Silvio Berlsconi e la sua combriccola...ero veramente curioso...ma Vedete io sono uno scienziato e come tale tendo ad analizzare le cose da vari punti di vista...se si fa un bilancio di questi ultimi 5 anni analizzando vari punti di vista analizzando cifre vedendo e sentendo non una ma tutte le campana come sono abituati a fare gli uomini di scienza si arriva a non ad UNA verità MA ALLA VERITà e questa è scienza non un dogma della fede voi sapete il perchè 1+1 fa due grazie alla scienza e non lo accettate così come dogma della fede ascoltando un chicchessia che vi dice è così punto e basta. Fino a quì credo che mi possiate seguire allora vorrei dirvi cominciate a fare la stessa cosa con la poltica e gli accadimenti sociali di questi ultimi 5 attraverso fonti scientifiche e di vario genere...vi accorgerete che le cose non vanno molto bene..e che se invece di bruciarli i libri imparerete prima o poi a leggerli vi accorgerete che la storia ha già visto momenti come questi: la gente era nell'apatia più completa, il lavoro scarseggiava, le scuole diventavano sempre più per i ricchi, la gente cominciava ad arrabbiarsi ed e fu così che hai politici corrotti e hai sui sotenitori fu tagliata la testa "Rivoluzione Francese" questo penso che almeno alle elementari ve lo abbiano insegnato!!!
Bene ora continuate a sostenere pancioni corrotti che affamano il popolo e vediamo quanto ci mette quest'ultimo a capire che tutto il potere è in mano solo a se stesso e che se vogliamo con la rete ci diamo appuntamento a domani mattina per farvi un culo così
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 13:54che agli inizi in Lega volevo solo persone sposate e con figli, perché solo chi ha famiglia può capire quali sono i bisogni e le esigenze del popolo. Un tempo la famiglia era fatta per .....proteggere i bambini. Oggi invece parliamo di famiglia gay, quindi di famiglia sterile».
Intanto, chi fa i figli sono soprattutto gli immigrati e «chissà se mai si integreranno. Ho molti dubbi; - fu la sua previsione - ci sono differenze culturali eno
ivana iorio 22.03.06 13:48
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porco di un ruini pedofilo di merda, Iorio dici stronzate !! Unione gay unioni sterili ??
Perche' gli etero fanno figli ?? Protezione della famiglia e dei figli ?? Li sai i numeri della pedofilia clericale cattolica nel mondo ??
Adeguati, rassegnati, fattene una ragione, il prossimo futuro vedra' un'itaglia di monchi !!
ivana iorio
22 marzo 2006 alle ore 13:55Gli obiettivi erano i treni della metropolitana e la Basilica di San Petronio
È durata per tutta la giornata di ieri l'operazione nei confronti di sette islamici che per le procure distrettuali di Milano e Bologna, stavano preparando attentati nel metrò di Milano e nella chiesa di San Petronio nel capoluogo emiliano. I sette sono stati espulsi dal nostro Paese perché considerati, ovviamente, personaggi pericolosi. Secondo le indiscrezioni pubblicate dal Corsera, sarebbero di origine marocchina e tunisina.
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Per la destra il richiamo dell'altroieri della CEI a salvaguardare la famiglia è sacrosanto. La sinistra, che ha la coda di paglia, si è scatenata e - ancora una volta - si è dimostrata per quello che è, un brutto spettacolo, un "kolossal dai piedi d'argilla". Il leader Romano Prodi ha applaudito «il lucidissimo elenco di priorità politiche e morali» fatto dal cardinale Camillo Ruini. Il suo plauso è stato, tuttavia, fuori dal coro: intorno a lui, infatti, si sono levati fischi e insulti contro la Chiesa.
Insomma, il Professore - in debito di voti - si è messo sull'attenti di fronte al richiamo ai valori tradizionali fatto dal Consiglio episcopale permanente. Ovviamente non ha detto nulla sui Pacs, né per bocciarli né per approvarli, facendo l'equilibrista sul filo - appunto - del non detto (ma non del non scritto: ne fa fede la lettera di appoggio inviata pochi giorni fa ai presidenti di Arcigay e Arcilesbica, Sergio Lo Giudice e Francesca Polo).
A cantare è stato, anzitutto, il diessino Franco Grillini: «È sgradevole che a tre settimane dal voto si debba registrare l'ennesima interferenza del presidente della CEI sull'attività legislativa del Parlamento e, addirittura, sull'attività legislativa degli enti locali i quali sono intervenuti lodevolmente per garantire le pari opportunità in materia di servizi sociali e di welfare anche a favore delle coppie di fatto. La verità è che si vuole limitare la libertà personale, ignorare
Maena Gambaiani
22 marzo 2006 alle ore 14:05Sig.ra Iorio,
Lei confonde la manifestazione della fede cristiano-cattolica come atto personale (e tutti sanno che il Sign.r Prodi e' cristiano cattolico) con l'ingerenza dello Stato-Chiesa nell'attivita' legislativa dello Stato laico italiano.
Nessuno vuole imporre ai nostri politici cosa devono o non devono credere.
Quello che i cittani italani vogliono e' essere rappresentati e tutelati dallo Stato laico italiano non dalla Chiesa Romana Cattolica con sede in Vaticano.
Credo ci passi un po' di differenza.
Saluti,
M.G.
ivana iorio
22 marzo 2006 alle ore 13:57Spacciatori come la gramigna. Fiumi di droga che arrivano dal Marocco per un traffico difficile da sradicare perché da gruppi stroncati ne nascono continuamente di nuovi. In ogni caso, la mobile di Milano ha assestato un altro duro colpo nell'ambito dell'operazione che dura da mesi denominata "Rain in the face". Di nuovo un gruppo di presunti spacciatori componenti di un gruppo criminale dedito all'importazione, dal Marocco e dall'Olanda, di hashish e cocaina in Milano e provincia. L'operazione, effettuata in collaborazione con la Squadra Mobile di Padova, è stata diretta dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia. Cinque le ordinanze di custodia cautelare ma nel corso dell'attività sono stati arrestati in flagranza di reato anche due cittadini marocchini ed uno francese per detenzione di oltre 3 chilogrammi di cocaina. Così, se Rain in the face, progetto investigativo di ampio respiro, ha portato, finora, a grandi risultati, anche l'attuale sequestro di droga non è stato da ridere. I numeri per Rain in the face parlano di 23.000 quintali di hashish sequestrati oltre a 3 milioni e mezzo di euro, due appartamenti, una quindicina di autovetture e un centinaio di arresti. In questa operazione sono "saltati" 1.800 chilogrammi di hashish mentre si stima che ogni carico importato non pesasse meno di 600 chilogrammi. «Le cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere - ha puntualizzato ieri Fabio Bernardi, vice dirigente della Squadra mobile di Milano ed esperto di narcotraffico - sono state eseguite per associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. I tre arresti in flagranza di reato, poi, sono scattati per detenzione di oltre 3 chilogrammi di cocaina. Protagonista un gruppo di marocchini con due italiani e un francese che si riforniva di hashish dal Marocco via Spagna e Francia e di cocaina via terra dall'Olanda. Per l'hashish, trasportatori erano due italiani, padovani trentenni, che trasportavano lo stupefacente dal sud della Spagna, attraversando l
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 13:57L´AMACA
MICHELE SERRA
La mia allarmata constatazione sul progressivo rimpicciolimento della testa di Berlusconi sta provocando, in Italia e nel mondo, unanime preoccupazione, nonché vivissimo interesse. Ma tra i lettori di Repubblica, di prevalente formazione razionalista, sono soprattutto gli aspetti scientifici ad appassionare. Per esempio, tra i tanti che hanno scritto per dire la loro, il lettore Bisol riferisce di certi suoi studi comparati sulle recenti fotografie dei rotocalchi. Mettendo a confronto orecchie e cranio, il Bisol ne ha ricavato un "indice oto-craniale" (sono parole sue) dal quale si può dedurre, inconfutabilmente, che non sarebbe il cranio a rimpicciolire, ma le orecchie ad aumentare di volume. L´ipotesi Bisol tenderebbe dunque a defalcare a sindrome piuttosto periferica (una specie di elefantiasi delle orecchie) il vivo allarme di questi giorni.
Ben più grave, e densa di implicazioni non solo sanitarie, ma ai confini della filosofia della scienza, la teoria del lettore Alajmo, che non esita a parlare di "entropia dei tratti somatici", dando per imminente l´implosione e la susseguente sparizione del volto del premier. Chi scrive resta dell´avviso che si tratti di un effetto del sistema di tiranti applicato dal lifting: basterebbe allentarli e la situazione tornerebbe normale. Altre ipotesi, possibilmente fauste, saranno le benvenute.
ivana iorio
22 marzo 2006 alle ore 14:00 il preliminare di vendita a Bnp Paribas di 119.900.000 azioni ordinarie di Bnl, i vertici dell'istituto francese aprivano una porta, non certo di poco conto, a Unipol. Il colosso assicurativo, ha infatti chiarito l'Ad di Paribas Baudoin Prot, sarà infatti il «fornitore privilegiato» di prodotti assicurativi per Bnl. Una "collaborazione" grazie alla quale la banca transalpina si aspetta di «rafforzare i legami tra Unipol, Bnl e Bnp Paribas». Una conferma più che una novità. La voce di una stretta collaborazione tra Bnp Paribas e l'istituto delle cooperative rosse, infatti, era circolata lo stesso giorno in cui il gruppo francese aveva annunciato l'Opa. Una sorta di accordo tra gentiluomini con il quale Bnp in qualche modo "ringraziava" Unipol per la cessione delle quote in Bnl riservandole comunque un ruolo di primo piano nella nuova gestione della banca. Così, proprio pensando a questa importante collaborazione, ai piani alti di via Stalingrado qualcuno sarebbe già all'opera per studiare nuove strategie che possano rilanciare Unipol paludendo più o meno velatamente all'ingresso francese nel nostro sistema del credito
cimbro mancino
22 marzo 2006 alle ore 14:02Wedjets Windings 22.03.06 13:03 |
Scusa , ma credo che tu non abbia colto il vero senso della mia "provocazione".
Di laurea non ne ho volutamente parlato, davo per scontata l'idea che una persona possa farsi una cultura quando, quanto, come, dove vuole.
E l'imbianchino (visto che lo hai preso ad esempio) si può fare anche con la laurea , l'imbianchino guadagna molti più soldi di tanti laureati che lo disprezzano.
IGOR DAMI
22 marzo 2006 alle ore 14:03W L'italia E TUTTI VOI CHE NONOSTANTE QUESTI DATI
RIUSCITE ANCORA A LITIGARE ....
IO SONO RIMASTO SENZA PAROLE!!
Jules Bonnot
22 marzo 2006 alle ore 14:04IVANA IORIO
Ci terrei a discutere con te di una cosa, una cosa che condividerei con la Lega, ma non so se la Lega è sincera.
Dal 1975 al 2005 era in vigore l'Accordo Multifibre. Degiso dal GATT che era il vecchio G8-WTO eccetera.
Poi, nel 1995, i globalizzatori decisero che questo accordo (che proteggeva il tessile nostrano, occidentale) doveva morire il 31 gennaio 2004.
Conseguenza: chiudono le fabbriche in italia e spostano la produzione in Cina, India, Pakistan ecc...
Concordo con la Lega che vorrebbe la localizzazione invece che la globalizzazione, ma la Lega si è alleata politicamente con i filoglobalizzazione, non dovrebbe la Lega detestare il G8 e il WTO?
Non credi che destra-sinistra siano concetti ormai superati e che nuove linee politiche dovrebbero essere: globalisti vs localisti?
Io personalmente sarei un localista.
E' un discorso serio, spero non finisca in caciara come gli altri.
Ciao.
luca ursillo
22 marzo 2006 alle ore 14:07********OT**** assolutamente imperdibile ****
non so se è uno scoop o se ha già girato per la rete: io è la prima volta che lo vedo, e l'ho pescato su un sito russo.
è un filmatino che documenta in modo inequivocabile il grande sense of humor del nostro premier che, insieme a tutto il resto, contribuisce a dare del nostro paese una immagine ... (mi sfugge la parola per autocensura) a tutto il resto del mondo.
alè, beccatevelo :)
http://fishki.net/comment.php?id=8707
filippo ricca 22.03.06 12:45
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senza parole. questo è l'uomo che ci rappresenta.
luca ursillo
22 marzo 2006 alle ore 14:10@ annamaria...a me purtroppo non sembra un tarocco...guarda le reazioni della guardia del corpo a sx di b. e delle persone sul fondo...
Jessica Redeano
22 marzo 2006 alle ore 14:31Spero sia un tarocco.......
Ditemi che è un tarocco!!!!!!
Se non lo è, allora un posto in clinica psichiatrica, a quel pezzo di.., non glielo leva nessuno
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 15:42ma sì che è un tarocco!!! che sia un povero demente nessuno lo mette in dubbio, ma anche lui avrà la sua dignità, capperi!
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 14:07Per me belrusconi e' solo la facciata ! Come il suo amico Bush !! Dietro ci sono le anime nere di Cheney per Bush e la Cupola mafiosa sotto la bandana !!
Con quella testa cosi' piccola, quel corpo sgraziato in doppio petto, tarchiato, la faccia da feto, glabra, la mancanza di dialettica ecc... lui e' solo una marionetta !! ...i soldi.....se pensate che il giro d'affari della mafia in itaglia e' il doppio del fatturato della microsoft si fa presto a capire che la mafia e' un'ottimo pagatore per gli amici !!!
Ezio Malgrati
22 marzo 2006 alle ore 14:09INFORMASI NON FA MAI MALE, soprattutto se a parlare sono persone SERIE, suggerirei, x capire come mai siamo finiti a questo punto, di leggere questo libro, di A. Neill ( Summerhill)scaricabile a questo indirizzo..... http://www.leesperienze.org/Download/Download.htm...... leggere per capire, cosa difficile e faticosa.
Ciao a tutti.
Ezio
www.leesperienze.org
Cristiano Codispoti
22 marzo 2006 alle ore 14:47bravissimo!!!
avevo letto questo libro al primo anno di universita', per psicopedagogia, e condivido moltissime delle cose scritte!
Mettete in mano ai vostri bambini degli attrezzi e degli utensili, finche' non trovano quello che li rende felici, invece di farli passare l'inferno della scuola, ch serve solo a dar da mangiare ai docenti!!!!!
Mattia Ronzelli
22 marzo 2006 alle ore 14:11Perche' "l'utile al dilettevole" ??
Vedere il comportamento degli itagliani e' una pena !! Non ci sono speranze !
Mi dispiace per una bella penisola andata a fare in culo !
Se uno ha ancora un po' di sale in zucca emigrare e' l'unica soluzione !
juan miranda 22.03.06 12:54
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Ciao Juan,
ho letto solo adesso, sorry,
..mi riferivo all'utilità di ripetersi le cose "per se stessi" (un pò come ripassare ad alta voce), che per chi ha la cricca di mettersi spesso "in gioco", come dire, è buona cosa.
Giusto per non cadere nelle "trappoline" che tanti bifolchini-forzisti-leghisti-bighotti-preteschi ti scavano (quotidianamente) intorno, a partire dal perimetro-vita, si intende.
Io cmq sono in Austria, anche se è un paese vergnosamente cattolico (e quindi rozzo e spietato, nonchè anti-umano) non è conciato come l'Italia, in ogni caso l'anno prossimo torno in Inghilterra, dove la notte fa paura camminare (anche non) da soli (tranna che a Londra), ma non so spiegarmi come sia possibile che anche lì, dove c'è (anche solo per strada) una quantità (spaventosa) di relitti e malriusciti, ma dove in ogni caso si vive (molto) meglio che in Italia (guardacaso).
Ps
Mi permetto di consigliarti qualche lettura (tutte se vuoi) del più grande scrittore moderno austriaco:
THOMAS BERNHARD.
Ne vale (veramente) la pena, puoi contarci.
Angelo W. Nirom
22 marzo 2006 alle ore 14:13TELECOMANDO , meno male
A quel prepotente che Venerdì a Vicenza si è permesso di fare quella cagnara dico semplicemente che quando e se entrerà a casa mia ( dibattiti TV ) non potrà fare altrettanto . Al minimo accenno di comportamento fuori dalle regole , con il telecomando , gli toglierò l'audio lasciandolo boccheggiare e muto come un pesce . Chiaro il concetto ?
Salute a tutti i Cittadini Italiani ,
Angelo W. Nirom
Alessandro Arrigo
22 marzo 2006 alle ore 14:13Ecco come farà Berlusconi a vincere le elezioni: http://www.disinformazione.it/attentato_elettorale.htm
Marco Rossi
22 marzo 2006 alle ore 14:28secondo te gli servirebbe a vincere? Mah...si è visto come è servito ad Aznar in Spagna a vincere...forse l'attentato l'aveva organizzato Zapatero? Sono antisinistra, ma manco se lo affermasse Zapatero in persona di averlo fatto, gli crederei. Questa non è fantapolitica, ma fantademenza
Alessandro Arrigo
22 marzo 2006 alle ore 15:14Ma perchè l'attentato in Spagna ha colpito Aznar? Caspita, almeno un po' di rispetto per le vittime operaie di quel giorno...
marco cozza
22 marzo 2006 alle ore 15:21qualcosa si dovrà pure inventare,non ce lo vedo
che aspetta buono buono l'esito del voto.
Poi ci penserà Pisano,comincerà il primo aprile
a gridare "al lupo al lupo" sperando che gli indecisi non vadano a votare per paura . . . il 10 aprile dirà sono stato frainteso!
Gigi Bianchi
22 marzo 2006 alle ore 14:15Ma che simpaticone che sei, hai proprio tanti argomenti, come la campagna elettorale della CdL.
lanata achille
22 marzo 2006 alle ore 14:16caro gino buonasera io ho inserito un post non ho offeso nessuno e men che meno ho dato del ricettatore a chichessia ho esposto una verità incnfutabile ho risposto a uno che vuol boicottare Della valle
Cristian Concu
22 marzo 2006 alle ore 14:16Chiaro e conciso, grazie per la spiegazione.
Una domanda che forse c'entra poco:
lo stage non dovrebbe essere proposto nel caso in cui si volesse insegnare un mestiere in ottica di assunzione? Allora qualcuno mi spiega a che cosa serve uno stage presso un call centre? Si deve imparare come usare un telefono? Nel 2006? O forse si sta volutamente abusando di queste forme di contratto che rasentano appunto la schiavitù.
Non parliamo poi dei contratti interinali che dovrebbero essere usati per gestire i picchi di lavoro, chi mi spiega cos'è un picco di lavoro? Può durare due anni di fila???
Ciao
a tutti
Cristian
stefano rossi
22 marzo 2006 alle ore 14:19quanto schifo in questa italia... speriamo vinca il nano così forse con altri 5 anni riesce a dare una raddrizzata a questo paese rovinato da decenni di mal governo...
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 14:19La proprietà privata è un furto!
Il risparmio accantonato è il risultato di razzie compiute a danno della collettività, pertanto và fortemente tassato!
La politica di Prodi e Bertinotti và in questo senso. Siamo consapevoli che una politica del genere (che vada sempre piu' verso una tassazione che colpisce a fondo sia proprietà privata che risparmio accantonato) debba seguire una fase graduale di attuazione, pero' rappresenta già un primo passo significativo verso una tassazione che miri a colpire questo grave fenomeno, che porta noi italiani ad essere il popolo piu' risparmiatore dell'Europa.
Colpire il risparmio e la proprietà privata è essenziale. Altresi' si rende necessario detassare completamente tutte tutte quelle forme di cooperativismo rosso che sono alla base del movimento partitico anticapitalista ed anticonsumista nonchè antiliberista.
Gigi Bianchi
22 marzo 2006 alle ore 14:20Berlusconi non è un industriale, è un imprenditore. Se non conosci la sottile differenza informati.
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 14:20Ps
Mi permetto di consigliarti qualche lettura (tutte se vuoi) del più grande scrittore moderno austriaco:
THOMAS BERNHARD.
Ne vale (veramente) la pena, puoi contarci.
Mattia Ronzelli 22.03.06 14:11
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
Grazie del consiglio lo seguiro' sicuramente poi ti sapro' dire !
Hai letto: 'La Posizione della Missionaria' di Cristhopher Hitchens ? Come macellare un mito fasullo !!
Io ora sto rileggendo dopo 20 anni: 'Il mattino dei maghi' di Pauwels e Bergier. Un autentico cult ! Sempre bello come un film di Sergio Leone !
Ciao.
Ciao !
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 14:20DELLA VALLE:
"PARLARE MENO DELLO SPAURACCHIO DELLA CINA E CONVINCERE DI PIU' I NOSTRI PICCOLI IMPRENDITORI CHE LA CINA PUO' ESSERE UNA GRANDE OPPORTUNITA'"
QUESTO E' IL GRANDE L'IMPRENDITORE COMUNISTA
AH AHA HA HA HA HAHA HA HA HAH AHA HHA HA HAH
PRODI GLI FA DA SPALLA.
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BERLUSCONI PER LO MENO HA FATTO POLITICHE DIVERSE, TESE A FARE RIENTRARE LE NOSTRE FABBRICHE SCAPPATE VIA IN ITALIA
COMUNQUE I COMPAGNI LAVORATORI CINESI RINGRAZIANO I COMPAGNI COMUNISTI ITALIANI CHE CON "IL COMPAGNO DELLA VALLE" HANNO CAPITO DOVE STA' "L'AFFARE"
AHA HA HA HAH AHA HAH AH AH AH AH AA HAHHA H A
sich! Scusate
Guardatevi il video di Della Valle e di Prodi
è lampante che Della Valle (il comunista Della Valle) sta preparando il terreno e renderlo piu' morbido perchè altrimenti dovrebbe spiegare ai suoi compagni la sua fuga in Cina.
c'è qualcuno tra voi che vuole spendere qualche parola?
Pietro Lascala 21.03.06 23:19
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Pietro Lascala@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
Non sono riuscita a vedere il video da te postato, ma ieri sera Della Valle ha detto chiaramente (stò cercando il video per riascoltarlo) che la Tod's ha scelto di non delocalizzare in Cina ed in Romania (se non ricordo male).
Qualcuno di voi può confermare?
Lorella Cardinali
23 marzo 2006 alle ore 15:44Vivo nelle marche e lavoro in un calzaturificio. Conosco moltissime persone chelavorano da Della Valle e vi posso assicurare che non fa prodotti in cina o in romania. Come vi posso assicurare che lui non è comunista, è un imprendire e si comporta come tale.
Antonio amati
22 marzo 2006 alle ore 14:25La proprietà privata è un furto!
Il risparmio accantonato è il risultato di razzie compiute a danno della collettività, pertanto và fortemente tassato!
NON SAPEVO CHE QUESTO FOSSE IL BLOG DELLE BARZELLETTE! Ah, commemorate il decennale della morte di Gino Bramiaeri, capisco...
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 14:25Molti bloggers mi chiedono perché difendo Stalin
Perché mai non dovrei difendere quell'uomo, figlio di un umile ciabattino, che ha vinto sugli sfruttatori? Qualche decina di milioni di morti non sono niente di fronte alla meravigliosa continuità con l'opera iniziata da Lenin. Una continuità che ha realizzato il Socialismo, condizionato il sistema capitalista dopo l'annientamento della belva nazifascista, favorendo la creazione del grande Campo Socialista.
Dario Mozzaglia
22 marzo 2006 alle ore 15:52eeeeeeeeeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhhhhhhhhh??????????????
Spero tu stia scherzando, perchè con questa ti sei guadagnato credibilità=0...
Checcazzo di ragionamento è???
Quel pazzo sanguinario dalla mente retrogada non ammette giustificazioni, altrimenti con argomenti simili veramente evviva Silvio che da umile figlio di impiegato di banca blablabla...
Ma siamo seri...
carletto sauro
22 marzo 2006 alle ore 14:25mi sembra che nessuno abbia ancora risposto alla domanda di Schietti:
se i negozi di tutto il mondo sono pieni di oggetti e miliardi di persone non hanno i soldi per comperarli:
a)manca il lavoro
b)mancano gli oggetti
c)mancano i soldi
qualcuno mi risponde perfavore?
Se si capisce questo poi è un attimo risolvere la stragarnde maggioranza dei problemi del mondo, basta mettere in produzione il motore di schietti e poco altro.
http://www.forumcommunity.net/?f=433771
stefano rossi
22 marzo 2006 alle ore 14:25Dopo 5 anni di governo PRODI l'Italia ha il Pil a zero... ci tocca votare per chi stava all'opposizione in questi ultimi 5 anni di mal governo, ci tocca votare per SILVIO... eh se avesse governato lui avremmo avuto pensioni dignitose, meno crimini, e un Pil altissimo!!!
Antonio amati
22 marzo 2006 alle ore 14:26L'Ira di Forza Italia contro Violante
L'esponente Ds: «Giro di mafia vicino al premier»
Il capogruppo alla camera dei Ds ai microfoni di Radio Radicale: «Mangano era lo stalliere mafioso del premier. C'era giro di mafia vicino a lui». Rotondi: il premier convochi un vertice oggi stesso, poi in piazza. Bondi: parole incivili, deve chiedere scusa.
Si infiamma la polemica politica
DOBBIAMO RINGRAZIARE QUEL GIOVANE DI IERI che è stato l'unico a saper metter in evidenza certi fatti...
erra ora che si cominciasse a parlare apertamente anche di questo!
Juventud Rebelde
22 marzo 2006 alle ore 14:34La Verità non è civile o incivile, la Verità non è rossa e non è nera, la Verità è la Verità, e quando la incontrerete a nulla vi servirà scappare.
Adriana radelli
22 marzo 2006 alle ore 14:37Mangano ha avuto svariate condanne per MAFIA.
Mangano era un uomo fidato alle dipendenze della Famiglia Berlusconi, infatti accompagnava perfino i figli a scuola.
Ieri Berlusca ha dato del COGLIONE (scusate, io le parolacce non le ho mai dette) al giovane che ieri gli ha detto: W Mangano!
Il TG 1 chiaramente non ha minimamente accennato al "coglione" detto dal Berlusca.....
Era chiaro!
Vittorio Sanfilippo
22 marzo 2006 alle ore 14:261000 post diviso 10 = 100
HAHAHAHA povero beppe ha solo 100 persone che sparano cavolate nel suo Blog.
Da questo deduco che è un povero IGNORANTE.
daniele bolletta
22 marzo 2006 alle ore 14:38Cazzo, complimenti, il tuo ragionamento e' lineare ed univoco... direi una mente analitica la tua... che fai insegni analisi alla Normale?
sergio pensato
22 marzo 2006 alle ore 14:29Ringrazio Mauro Gallegati, per la sua chiarezza ed onestà.
Purtroppo di solito gli accademici, che sanno e dovrebbero far sapere, sono struzzi o conniventi. Se non saranno capaci di darsi una regola come ha fatto questo galantuomo, mi auguro che la crisi li faccia star male e peggio.
carletto sauro
22 marzo 2006 alle ore 14:31mi sembra che nessuno abbia ancora risposto alla domanda di Schietti:
se i negozi di tutto il mondo sono pieni di oggetti e miliardi di persone non hanno i soldi per comperarli:
a)manca il lavoro
b)mancano gli oggetti
c)mancano i soldi
qualcuno mi risponde perfavore?
Se si capisce questo poi è un attimo risolvere la stragarnde maggioranza dei problemi del mondo, basta mettere in produzione il motore di schietti e poco altro.
http://www.forumcommunity.net/?f=433771
Jules Bonnot
22 marzo 2006 alle ore 14:32IVANA IORIO
Ci terrei a discutere con te di una cosa, una cosa che condividerei con la Lega, ma non so se la Lega è sincera.
Dal 1975 al 2005 era in vigore l'Accordo Multifibre. Degiso dal GATT che era il vecchio G8-WTO eccetera.
Poi, nel 1995, i globalizzatori decisero che questo accordo (che proteggeva il tessile nostrano, occidentale) doveva morire il 31 gennaio 2004.
Conseguenza: chiudono le fabbriche in italia e spostano la produzione in Cina, India, Pakistan ecc...
Concordo con la Lega che vorrebbe la localizzazione invece che la globalizzazione, ma la Lega si è alleata politicamente con i filoglobalizzazione, non dovrebbe la Lega detestare il G8 e il WTO?
Non credi che destra-sinistra siano concetti ormai superati e che nuove linee politiche dovrebbero essere: globalisti vs localisti?
Io personalmente sarei un localista.
E' un discorso serio, spero non finisca in caciara come gli altri.
Ciao.
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 14:33Non sono riuscita a vedere il video da te postato, ma ieri sera Della Valle ha detto chiaramente (stò cercando il video per riascoltarlo) che la Tod's ha scelto di non delocalizzare in Cina ed in Romania (se non ricordo male).
Qualcuno di voi può confermare?
Annamaria Farina 22.03.06 14:20
------------------
Balle, Della Valle vendera' le sue scarpette da 400 euro ai nuovi ricchi cinesi. E' possibile quello che dici solo se è una notizia dell'ultima ora.
Ad ogni modo credo ti sia difficile postare un link per confermare quanto dici.
Della valle andra' a Vendere in Cina.
Alessandro Arrigo
22 marzo 2006 alle ore 14:37Ho visto la puntata ieri. Della Valle vende in tutto il mondo e va 30 volte l'anno in Cina proprio per questo. La produzione però rimarrà in Italia. Così disse.
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 14:40BALLE, DE LA VALLE ANDRA' A PRODURRE E VENDERE IN CINA
POSTAMI IL LINK DI QUANTO DICI
Alessandro Arrigo
22 marzo 2006 alle ore 14:47guardati la puntata: http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/homePage.srv
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 14:48Il fatto che Della Valle venda i suoi prodotti in tutto il mondo non può che farci piacere (è un'azienda italiana!). L'accusa riguardava la delocalizzazione della produzione, e al riguardo mi pare che ieri sera sia stato molto chiaro.
salvador righi
22 marzo 2006 alle ore 14:33Tabelle e dati per confermare una sensazione comune a tanti di noi: ci stanno fottendo il futuro! Ho 31 anni, ho avuto la fortuna di cominciare subito a lavorare dopo la laurea, ma chissà se tra sei mesi sarò ancora qui? Il guaio è che viviamo troppo nell'incertezza; per fortuna la mia situazione familiare mi permette di guardare al futuro con qualche preoccupazione in meno di tanti altri, ma la tendenza della società oggi è questa:
1) Si comincia a lavorare troppo tardi;
2) Siamo sottopagati e spesso e volentieri al nero;
3) In una condizione di precarietà col fischio che le banche ti danno un mutuo;
4) Se sei donna e rimani incinta rischi di perdere il lavoro.
Allora, l'altro giorno Ruini ha parlato e straparlato dei problemi della nazione e comunque, vivaddio, ha accennato anche alla crisi economica. I mass media si sono concentrati solo su PACS SI - PACS NO con il solito panino del cazzo nei tg. Ma lo volete capire si o no che ci sono meno famiglie soprattutto per questo motivo: come fai a sposarti se non puoi mettere su casa? Come puoi mettere al mondo un figlio se non sai come sfamarlo? Mando vivamente a quel paese chi pensa che in Italia si stia bene!
Luca Ascheri
22 marzo 2006 alle ore 14:36@ filippo ricca
Tu che sei di Dolcedo ... dimmi qunti soldi hanno fatto i Tuoi genitori con l'nitegrazione sugli ULIVETI!
Salutami Dolcedo e vota berlusconi (ti conviene)
lanti_g@leonardo.it
P.S. i camion non rendono tanto?
filippo ricca
22 marzo 2006 alle ore 15:00??? forse non è a me che stavi parlando...
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 14:37ROMANO PRODI
Attività accademica
Iniziò i suoi studi a Reggio Emilia, al Liceo classico Ariosto, si laureò poi con lode nel 1961 all'Università Cattolica di Milano in Giurisprudenza, con una tesi sul protezionismo nello sviluppo dell'industria italiana. Approfondì i suoi studi a Milano, Bologna e alla London School of Economics, sotto la supervisione del prof. Basil Yamey.Nel 1963 divenne assistente di Beniamino Andreatta alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna, professore incaricato nel 1966 e infine professore ordinario, tenendo la cattedra di Economia politica e industriale (dal 1971 al 1999). È stato anche visiting professor presso la Harvard University e presso lo Stanford Research Institute.I temi delle sue ricerche hanno riguardato principalmente lo sviluppo delle piccole e medie imprese e la politica antitrust. In un secondo momento si è anche interessato delle relazioni fra Stato e Mercato e della dinamica dei diversi modelli di capitalismo.Ha presieduto la "Società Editrice Il Mulino" (19741978), nel 1982 divenne direttore delle riviste "Energia" e "L'Industria". Nel 1981 ha fondato Nomisma, una società di studi economici e consulenza.
Attività politica ed amministrativa
Nel 1963 si affacciò per la prima volta in politica, venendo eletto consigliere comunale a Reggio Emilia. Presidente della Maserati nei primi anni Settanta, successivamente è stato Ministro dell'Industria dal novembre 1978 fino al marzo 1979, nel quarto Governo Andreotti. Promosse da ministro un decreto legge che porta il suo nome (legge Prodi), volto a egolamentare la procedura di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi.Nel periodo dal 1982 fino al 1989 è stato presidente dell'Istituto per la Ricostruzione Industriale.Fu richiamato a guidare di nuovo l'IRI nel 1993, guidando una serie di privatizzazioni di diverse società del gruppo, in quel momento la maggiore holding italiana di proprietà pubblica.
Antonio amati
22 marzo 2006 alle ore 14:37Ruini non credo abbia voluto indirizzare gli elettori verso il centrodx conn la faccenda dei pacs, bensì credo voglia dire, se votata a sx, votate udeur o margherita.
Anche perchè sa benissimo che iol 95% delle forze politiche italiane non toccherà mai certi argomenti, nemeno Rifondazione.
Vi porto un esempio:
ricordate quando si dibatteva sull'eventualità di far tornare i Savoia in Italia? Tuoni di Rifondazione, anatemi dei Verdi, vesti stracciate di Comunisti italiani, e poi?
Cambiano la Costituzione, e non hanno nemmeno provato a raccogliere le firme per indire un referendum che si esprimesse sulla faccenda, e tutto è passato in cavalleria....
sabina marceca
22 marzo 2006 alle ore 14:38Gentile Beppe e voi tutti, nel post "Schiavi moderni/2" mi sono permessa di lanciare l'idea di organizzare una manifestazione/dibattito per esportare fuori da questo blog le discussioni sul lavoro precario e far conoscere il problema della precarietà a chi ancora crede che in Italia vada tutto bene. Come già detto nel precedente blog, la manifestazione che avrei in mente io, deve essere una sorta di grande discussione apartitica e asindacalista. Manterrei i rischi di strumentalizzazione politica a debita distanza. Tuttavia, i riscontri da parte di voi lettori sono stati fino adesso pochini e francamente visto lo stato in cui siamo mi aspetterei un'adesione immediata e di massa. Questo progetto è tutto da costruire, ma per gettarne le basi è necessario capire quanti di voi sono disposti a parteciparvi. Per questo è necessario diffondere la voce, per questo è necessaria la sponsorizzazione di Beppe Grillo (ci leggi?). Per questo, infine, sono anche necessari i vostri suggerimenti e commenti. Ripeto, la mia è solo un'idea. Proviamo a perfezionarla.
Sabina
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 14:38La proprietà privata è un furto!
Il risparmio accantonato è il risultato di razzie compiute a danno della collettività, pertanto và fortemente tassato!
La politica di Prodi e Bertinotti và in questo senso. Siamo consapevoli che una politica del genere (che vada sempre piu' verso una tassazione che colpisce a fondo sia proprietà privata che risparmio accantonato) debba seguire una fase graduale di attuazione, pero' rappresenta già un primo passo significativo verso una tassazione che miri a colpire questo grave fenomeno, che porta noi italiani ad essere il popolo piu' risparmiatore dell'Europa.
Colpire il risparmio e la proprietà privata è essenziale. Altresi' si rende necessario detassare completamente tutte tutte quelle forme di cooperativismo rosso che sono alla base del movimento partitico anticapitalista ed anticonsumista nonchè antiliberista.
massimo piras
22 marzo 2006 alle ore 14:59ma tu non stai bene!
Giovanni FLORIS
22 marzo 2006 alle ore 14:41ieri sera lo scarparo della valle ha detto che non ha bisogno di delocalizzare in Cina e Romania, ma ha detto, con disprezzo, AL MINISTRO LANDOLFI che lui va 30 volte l'anno in Cina. ??'a far cosa?
1 )!a vendere scarpe, non credo!
2) a far produrre lì le sue scarpe e i suoi giubbotti da miliardari
3) nell'armadio non ha solo scheletri, ma del buon vino
4) ha vinto 30 viaggi con le mille miglia aalitalia
5) è semplicemente bugiardo e sbruffone.
Il sondaggio è presente anche su la stampa web. SE e' vera la 2 cazzi vostri
ubaldo tebaldi
22 marzo 2006 alle ore 15:00beh.
lo scarparo intanto è un dottore, ottimo imprenditore.
il ministro landolfi avrebbe bisogno di un corso di dizione, prima di tutto.
e già questo se permette merita non dico disprezzo ma quanto meno disappunto (un ministro, e non è l'unico, che parla italiano in quel modo sarebbe da rimandare a scuola col grembiulino blu. consiglio che è stato dato anche a berlusconi da pininfarina).
se poi lei ritiene che sia normale che un ministro delle telecomunicazioni italiano non sia mai stato in cina, in un momento storico in cui questa nazione è (a torto o a ragione, ma questo è il fatto) l'ombelico del mondo e, nonostante questo, si senta in diritto di apostrofare saccentemente un grande imprenditore che, come è normale che sia, ci va 30 volte l'anno... allora lei ritiene normali tante cose che a me paiono semplicemente vergognose.
mi pare semplicemente vergognoso che un primo ministro si permetta di parlare alla confindustria come se stesse a una convention di publitalia80, in cui deve "motivare" i suoi collaboratori.
esistono qualità che si chiamano impegno, serietà, abnegazione e, perchè no? anche classe e cultura.
il ministro landolfi ieri sera con la sua affermazione ha dimostrato di non possedere almeno un paio di queste qualità.
il primo ministro ha dimostrato in molte occasioni di possederne soltanto una (abnegazione, ma solo per le sue aziende)
saluti.
Alberto Ferri
22 marzo 2006 alle ore 14:42Mangano ha avuto svariate condanne per MAFIA.
Mangano era un uomo fidato alle dipendenze della Famiglia Berlusconi, infatti accompagnava perfino i figli a scuola.
Ieri Berlusca ha dato del COGLIONE (scusate, io le parolacce non le ho mai dette) al giovane che ieri gli ha detto: W Mangano!
Il TG 1 chiaramente non ha minimamente accennato al "coglione" detto dal Berlusca.....
Era chiaro!
Adriana radelli 22.03.06 14:37 |
Hai ragione Adriana!
Graziano Menghi
22 marzo 2006 alle ore 14:44O.T.
Avete sentito oggi sul programma Forum su rete 4 quel culattone e mega gay di Cecchi Pavone, che ha inneggiato riguardo al fatto che è giusto che quel 10% di italiano che si sentono e sono comunque gay, devono venire fuori e fare outing con coraggio, perché è giusto che sia così ed è importante per il loro futuro e quello dell'Italia stessa.
Perché secondo lui, molti uomini di potere del passato e riconosciuti come molto "macho", tipo:
Carlo Magno, Gengis Can, e altri grandi condottieri del popolo e che sebbene erano gay, questi hanno contribuito a fare grande i loro popoli.
Perché a suo dire i gay hanno sicuramente una marcia in più e quindi anche un'intelligenza strategica maggiore degli uomini normali!
Quindi secondo Cecchi Pavone, gli italiani potrebbero vincere sopra ogni ingiustizia da loro subita con il proprio "culo"!
Naturalmente Cecchi Pavone si permette di dire queste cose su una rete Mediaset, quasi a voler tirare dalla parte del nano anche quel 10%!
Se lo dice lui....
mario ambrosini
22 marzo 2006 alle ore 14:49Non so se "hanno sicuramente una marcia in piu' e quindi anche un'intelligenza strategica maggiore degli uomini normali", ma di te sicuramente (e ci vuole molto poco, del resto)
Graziano Menghi
22 marzo 2006 alle ore 15:36X Mario Ambrosini:
se per te Mario Ambrosi, essere culattoni significa essere "strategicamente superiori all'italiano normale", allora a me va comunque benissimo essere italiano di tipo inferiore!
Tu Mario Ambrosini, intanto, se ti senti un italiano di tipo superiore perché sei parte di quel 10% cappeggiati da Cecchi Pavone: fai pure il superiore prendendelo in culo anche per me!
carletto sauro
22 marzo 2006 alle ore 14:44Se i negozi di tutto il mondo sono pieni di oggetti e miliardi di persone non hanno i soldi per comperarli:
a) manca il lavoro
b) mancano gli oggetti
c) mancano i soldi
Se i ristoranti buttano via frigoriferi pieni di cibo:
a) manca la fame
b) mancano i cuochi
c) mancano i soldi per andare a ristorante
Se centinaia di migliaia di dottori non hanno pazienti:
a) ci sono pochi malati
b) ci son troppi dottori
c) mancano i soldi per curarsi
Soldi per tutti!!! Ora subito!
A sufficienza per vivere, curarsi, istruirsi, muoversi e anche divertirsi!
www.free-people-world.com/1/campagne-attivita/vita-amore/2006/01/soldi-per-tutti-ora-subito-e.html
Luca Ascheri
22 marzo 2006 alle ore 14:44Mangano ha avuto svariate condanne per MAFIA.
Mangano era un uomo fidato alle dipendenze della Famiglia Berlusconi, infatti accompagnava perfino i figli a scuola.
Ieri Berlusca ha dato del COGLIONE (scusate, io le parolacce non le ho mai dette) al giovane che ieri gli ha detto: W Mangano!
Il TG 1 chiaramente non ha minimamente accennato al "coglione" detto dal Berlusca.....
Era chiaro!
Adriana radelli 22.03.06 14:37 |
Hai ragione Adriana!
Alberto Ferri 22.03.06 14:42
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siete dei DEFECATI SOLIDI IMBECILLI!
silvio bernasconi
22 marzo 2006 alle ore 14:59bravo luca rispondi cosi a quei comunisti e che cribio,siamo circondati.o lucaz datti una svegliata
ubaldo tebaldi
22 marzo 2006 alle ore 14:45@juan miranda su Della Valle
prima di usare certi toni da mercato del pesce magari converrebbe informarsi.
personalmente non nutro nè antipatia nè simpatia per mr tod's, pero' quanto postato corrisponde a quello che lui ieri sera ha dichiarato a ballaro', e non c'entra niente con quello che dice il signor miranda, che evidentemente non comprende il significato della parola "delocalizzare". significa andare in un luogo a produrre, non a vendere.
che venda in cina mi sembra legittimo, e me lo auspico. (cmq un paio di tod's costano 200 euro, non 400. è sempre tanto ma la metà di quello che dice lei). se uno puo' permettersi le scarpe da 200 euro è sacrosanto che se le compri. in cina come in mongolia come in romania, come in somalia.
il dott. Della Valle ha fatto un discorso molto pragmatico e, secondo me, serio.
Ha semplicemente detto "io posso permettermi di non delocalizzare perchè vendo un prodotto di alta qualità fortemente connotato dal made in italy (le scarpe da 200 euro e i giacconi da 600, appunto).
sono fiero di questo e cerco di mantenere le mie aziende in italia, ma mi rendo conto che per chi produce prodotti a bassa qualità e non così affermati sul mercato sia veramente difficile restare in italia con il costo del lavoro cinese, che è un terzo di quello dell'est (già un quinto di quello italiano)"
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 14:58E secondo te perchè ha fatto il discorso che bisognerebbe invitari i piccoli imprenditori ad investire in Cina?
Senti ubaldo, postami il link dal quale hai preso il discorso ed io ti credero'.
Farmi passare Della Valle come un comunista equivale a tentare di farmi credere che Caruso è un cardinale della cei.
Inoltre Della Valle faceva parte del consiglio di amministrazione dell'Iri al tempo di Prodi, e questo, ad ogni persona con un minimo di intelligenza in zucca, dovrebbe fargli subito pensare che il suo tentativo di fare politica all'interno di Confindustria è alquanto sospetto.
Della Valle è un industriale, vada a raccontare balle a sua nonna, non alle persone intelligenti.
Giovanni Pacioli
22 marzo 2006 alle ore 14:46dalla biografia di prodi si evince chiaramente eche ha fatto il liceo classico, laurea in legge, insegnamento a scienze politiche. Ecco il problema non ha mai studiato ragioneria, lui sa solo fare sermoni coi numeri s'imbroglia ed imbroglia!
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 14:57Ministro dell'industria e presidente dell'IRI...mi pare che i titoli per parlare al convegno di confindustria li abbia, non credi?!
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SILVIO BERLUSCONI
È il primogenito di una famiglia della borghesia milanese. Il padre, Luigi Berlusconi, era impiegato alla Banca Rasini, dove ha lavorato fino a diventarne procuratore generale. Dall'unione matrimoniale di Luigi con Rosa Bossi erano nati rispettivamente, Silvio, Maria Antonietta, nel 1943 e Paolo, nel 1949, oggi anche esso imprenditore.
Nel 1954 ha conseguito la maturità classica al liceo salesiano S.Ambrogio di Milano, al cui termine si è iscritto alla facoltà di Giurisprudenza presso l'Università Statale, dove si è laureato in legge nel 1961 con lode, presentando una tesi sul contratto pubblicitario, che gli valse una borsa di studio. In quegli anni universitari conobbe anche Marcello Dell'Utri, che diverrà suo braccio destro negli affari e in politica, quando si occuperà della creazione del suo partito, e Fedele Confalonieri.
Chi è costui per pretendere di avere un credito maggiore presso gli industriali?
robi pizzocaro
22 marzo 2006 alle ore 15:15eh già, c'hai proprio ragione eh! Sarebbe come avere un ingegnere che si occupa di giustizia, nè? oppure un sedicente ingegnere o laureato in giurisprudenza che ad interim si occupa di medicina ... inaccettabile!
Mattia Ronzelli
22 marzo 2006 alle ore 14:46Ciao Juan,
ti ringrazio per i consigli, purtroppo non ho letto nulla di quanto da te riportato, ma voglio al più presto leggere quello su quella "santa-donna" di Madre Teresa di Calcutta.
Purtroppo io studio in 2-3 lingue differenti e mi faccio (permettimelo) un kulo "schifidosamente" cubico, di conseguenza porto le mie (relative) capacità celebrali (spesso) allo sfinimento, vien da sè, che non leggo (mai) nulla se non ho le adeguate (energie) psico-"motorie" (eheh), nel senso di girare le pagine autonomamente, comunque ti ripeto, il prossimo libro sarà quello di Cristhopher Hitchens.
PS
Mi permetto di consigliarti "L'Origine" di Thomas Bernhard, anche perchè nonostante Bernhard sia morto relativamente giovane, ha scritto nell'arco della sua (straordinaria) attività letterario-distruttiva più di 50 opere.
L'Origine è un libro "imperdibile" per "spietatezza", "veridicità", "onestà", "coraggio", "talento letterario", etc etc, etc:
uno spunto interessante, riguardo all'opera è il suo punto di vista di quando da giovane (adolescente), appena conclusa la 2' Guerra Mondiale si trova (in prima persona) a vivere il passaggio "di consegne" da il nazismo al cristianesimo, ed è straordinario come sappia riproporre dal punto di vista di un ragazzino l'assoluto "non cambiamento", o meglio come sia solo il "marchio", l'"etichetta", vale dire il passaggio "formale" dalla croce celtica al crocefisso ad essere l'unica "novità", ma come invece la "sostanza", "ciò che conta" rimanga esattamente la stessa: si passa da una forma di dittatura "malata" ad un'altra forma di dittatura (sempre) malata.
Dice testualmente infatti, che il cristianesimo così come il nazismo non siano altro che due malattie e che abbiano come unica "differenza" il metodo attraverso il quale "portino" alla rovina l'Uomo.
Ma il libro è tremendamente più interessante e questo bieco-scarno riassunto che ti ho qui prosposto non vale "un unghia" di questa INAGGETTIVABILE opera di questo uomo "SUPERIORE".
Tschüss
filippo cirino
22 marzo 2006 alle ore 14:48www.precariarestanca.it
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 14:48Questa politica della sanità, che definire disastrosa sarebbe riduttivo, ci porta ad avere un'Italia nella quale un malato di mente come me ha difficiltà a curarsi.
Sono un ragazzo down e trovo molte difficoltà nell'inserirmi completamente in un constesto fatto di tante barriere architettoniche, purtoppo non solo materiali.
Io spero che nella prossima legislatura si vorrà tenere conto della nostra condizione di malati down
Grazie
FRANCESCO GIORZA
22 marzo 2006 alle ore 14:51Per TUTTI coloro i quali sono interessati ad intervenire per migliorare le nostre (già pessime) condizioni di vita lavorativa.
ADESIONE per RACCOLTA FIRME x FAR CONOSCERE E SAPERE LE NOSTRE CONDIZIONI LAVORATIVE
E DIVULGARE IL PIU POSSIBILE
(Da Far Pervenire allo Staff di Beppe Grillo..in
modo tale da intasare la e-mail...)
Nome e Cognome
_________________
Via/Corso/Piazza
_________________
Cap Città
____________________________________________
Data Firma
____________________________________________
INSERITE VOI TUTTE LE VOSTRE CONCLUSIONI(informare le proprie condizioni di lavoro e, se possibile, scrivere la nostra precarietà e il nostro salario)
STAMPATE O RIFATELO IN EXEL O WORLD E SPEDIAMOLO!!
P.S. QUESTO E'SOLO UN ESEMPIO (Ma potrebbe essere un buon inizio...)PERCHE' SIAMO GIA' IN RITARDO!!!
VA BENE SCRIVERE, INCAZ...SI E QUANT'ALTRO SI VOGLIA...IO VORREI VEDERE I FATTI!!!!!!!!!
SE QUALCUNO HA ALTRE IDEE, BEN VENGANO!!!!
(Fate sapere qui in questo blog l'evolversi della
mia iniziativa!!!!!!!!)
Tanti saluti a tutti
FRANCESCO
Giorgio Antinori
22 marzo 2006 alle ore 14:53Oh Pietro Lascala, ma hai la seppur pallida idea di cosa vuol dire la parola "COMUNISTA" ???
Dire comunista a Della Valle è come dire alto o capellone o onesto a Berlusconi !!!
Cristiano Codispoti
22 marzo 2006 alle ore 14:55
Vediamo se riusciamo a imbufalirci ancora un po', cosi' forse facciamo anche noi come gli studenti francesi...
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/03_Marzo/22/stella.shtml
Laurea in offerta speciale per i dipendenti del Viminale
La convenzione «miracolosa» con l'Università San Pio V fa risparmiare da 12 a 18 esami
Era dai tempi di Solforio, il personaggio di Alto Gradimento inventore del «pacco operaio, pacco del lavoratore», che non si vedevano offerte simili. Al posto del piumino termico, del set asciugamani o della mitica supposta a tre punte, ci sono ora le lauree facili. Proposte in convenzione come batterie di pentole.
Una sagra di offerte speciali: e in più ti ci metto l'esame di diritto pubblico, più l'esame di statistica e più, mi voglio rovinare, l'esame di diritto privato! Da non perdere la proposta ai dipendenti del Viminale dell'«Università San Pio V»: solo 6 esami, lisci lisci, ed eccoti dottore! Per carità: è tutto formalmente in regola. La nuova legge prevede appunto che gli atenei possano riconoscere agli aspiranti laureandi dei «crediti», maturati facendo per anni un certo lavoro, che rendono loro superflua l'imposizione di un esame. Esempio: si suppone che un impiegato della Ragioneria dello Stato da venti anni addetto a leggere i bilanci si sia fatto col tempo una infarinatura intorno a certi argomenti e ne sappia perfino di più di qualche studente che ha appena dato l'esame.
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 14:56Ha semplicemente detto "io posso permettermi di non delocalizzare perchè vendo un prodotto di alta qualità fortemente connotato dal made in italy (le scarpe da 200 euro e i giacconi da 600, appunto).
sono fiero di questo e cerco di mantenere le mie aziende in italia, ma mi rendo conto che per chi produce prodotti a bassa qualità e non così affermati sul mercato sia veramente difficile restare in italia con il costo del lavoro cinese, che è un terzo di quello dell'est (già un quinto di quello italiano)"
ubaldo tebaldi 22.03.06
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E secondo te perchè ha fatto il discorso che bisognerebbe invitari i piccoli imprenditori ad investire in Cina?
Senti ubaldo, postami il link dal quale hai preso il discorso ed io ti credero'.
Farmi passare Della Valle come un comunista equivale a tentare di farmi credere che Caruso è un cardinale della cei.
Inoltre Della Valle faceva parte del consiglio di amministrazione dell'Iri al tempo di Prodi, e questo, ad ogni persona con un minimo di intelligenza in zucca, dovrebbe fargli subito pensare che il suo tentativo di fare politica all'interno di Confindustria è alquanto sospetto.
Della Valle è un industriale, vada a raccontare balle a sua nonna, non alle persone intelligenti.
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 15:00juan, perchè ti ostini a mettere in dubbio ciò che ha detto della valle?
ti assicuro che queste sono state le sue precise parole, l'ho ascoltato anch'io.
Alessandro Arrigo
22 marzo 2006 alle ore 15:05Juan, fai chiarezza in te stesso:
- della valle non è comunista (voterà margherita o udeur)
- della valle non andrà a produrre in Cina (guardati al puntata in cui lo dice: http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/homePage.srv)
ubaldo tebaldi
22 marzo 2006 alle ore 15:17la solita tattica.
si alzano i toni per non rispondere.
saper dire "non lo so" è sintomo di intelligenza, oltre che di classe e coraggio.
io o qualcun altro ha mai detto "della valle è un comunista"????
non mi pare proprio
della valle ha detto "andate a produrre in cina"????
non mi pare proprio.
lei conosce il significato della parola "delocalizzazione" e il costo di un paio di tod's o hogan o di un giaccone fay?
non mi pare proprio
lei sa come stava il bilancio IRI quando Prodi si è insediato (-3000 MLD) e come stava quando se ne è andato (+1000 MLD)???
non mi pare proprio
lei parla di della valle che fa politica all'interno di confindustria, mentre invece si è dimesso proprio per poter esternare le sue posizioni politiche... quindi "lei è informato sui fatti"????
non mi pare proprio
se c'è ancora qualcos'altro che non sa la prego, lo aggiunga. è riuscito a dire 5 cose false in 6 righe.
praticamente un record
Cristiano Codispoti
22 marzo 2006 alle ore 14:572-
Fin qui, poche obiezioni. Alzi la mano chi oserebbe contestare un salvacondotto per una laurea agevolata in letteratura a Dario Fo, in storia del teatro a Giorgio Albertazzi o in scienze al paleontologo veneziano Giancarlo Ligabue, protagonista di decine di spedizioni per le maggiori università del mondo e autore di scoperte che oggi portano il suo nome come il Masrasector ligabuei (un creodeonte oligocenico) o l'Araripescorpius ligabuei (uno scorpione cretacico). L'innovazione ha però spalancato una porta nella quale hanno fatto irruzione un mucchio di atenei, spesso gli ultimi arrivati e i più discussi, che vanno in cerca di clienti esattamente come una compagnia assicurativa va in cerca di gente disposta a fare una polizza vita. E va da sé che (sono affari, bellezza...) la concorrenza è spietata e spinge le varie università a offrire le condizioni migliori, i prezzi più bassi, i percorsi più facili bussando di porta in porta come un tempo i rappresentanti della Folletto. L'Università telematica non statale Tel.ma, ad esempio, ha inviato ai sindacati dell'Usi/Rdb-Ricerca, la proposta di una convenzione già compilata in ogni dettaglio salvo un po' di puntini di sospensione da riempire a cura della controparte. Nessuno però, per quanto se ne sa, ha messo all'amo le esche che ha messo la «Libera Università degli studi S. Pio V», di Roma, nella convenzione firmata con il ministero degli Interni.
sabina marceca
22 marzo 2006 alle ore 14:57Gentile Beppe e voi tutti, nel post "Schiavi moderni/2" mi sono permessa di lanciare l'idea di organizzare una manifestazione/dibattito per esportare fuori da questo blog le discussioni sul lavoro precario e far conoscere il problema della precarietà a chi ancora crede che in Italia vada tutto bene. Come già detto nel precedente blog, la manifestazione che avrei in mente io, deve essere una sorta di grande discussione apartitica e asindacalista. Manterrei i rischi di strumentalizzazione politica a debita distanza. Tuttavia, i riscontri da parte di voi lettori sono stati fino adesso pochini e francamente visto lo stato in cui siamo mi aspetterei un'adesione immediata e di massa. Questo progetto è tutto da costruire, ma per gettarne le basi è necessario capire quanti di voi sono disposti a parteciparvi. Per questo è necessario diffondere la voce, per questo è necessaria la sponsorizzazione di Beppe Grillo (ci leggi?). Per questo, infine, sono anche necessari i vostri suggerimenti e commenti. Ripeto, la mia è solo un'idea. Proviamo a perfezionarla.
Sabina
Gianluca Iovine
22 marzo 2006 alle ore 15:06Sabina, lo sai com'è, no? Armiamoci e andateci.
L'idea l'avevo lanciata anch'io. Sarebbe tempo di una grande trasversale manifestazione di un milione di precari. Renderla apolitica è difficile, visto che cavalcare la tigre del precariato fa molto comodo. Invece so per certo che il precariato fa comodo alle aziende, ai sindacati, a tutti gli enti. Serve che dal basso gli stessi precari urlino la volontà di una legge nuova, che dia stabilità e progettualità di vita.
sabina marceca
22 marzo 2006 alle ore 15:30Allora siamo d'accordo. Vogliamo entrambi la stessa cosa. Vogliamo entrambi una manifestazione dalla quale vengano fuori proposte, suggerimenti, non le solite bandiere, il solito Che, e i soliti simboli. Se nessuna la raccoglie, questa proposta, sono autorizzata a pensare che:
1) Internet è una bufala (ma questo lo penso già)
2) non siamo poi così disperati come si crede
3) perdiamo tempo a scrivere commenti anziché lavorare
mah...io comunque ci provo. Sì, forse alla fine la mia proposta verrà fagocitata dalle altre migiaia di commenti, ma nel frattempo avrò sondato il terreno e alla fine m'incazzerò ancora di più non con destra né con sinistra ma con noi tutti branco di smidollati. Nota bene, io non sono precaria (benché lo sia stata), vanto un bel contrattino a tempo indeterminato che dovrebbe tenermi alla larga da tutte queste chiacchere, eppure qualcosa brucia.
Cari saluti,
Sabina
FRANCESCO GIORZA
22 marzo 2006 alle ore 16:07NON ARRENDERTI MAI...NON MOLLARE, ANCH'IO COME TE CI PROVO ANCHE SE NON E' FACILE!!!
(PURTOPPO VIVIAMO DI CHIACCHERE E DI TROPPA IGNORANZA E MENEFREGHISMO)
IO RIPETERO' SEMPRE LA MIA SPERANZA!!!
Tanti Cari saluti
FRANCESCO
Antonella Martino
22 marzo 2006 alle ore 17:34Anche io mi associo a voi. Effettivamente scrivere e leggere su questo blog può risultare una lenitiva occasione di sfogo e per qualcuno un piacevole passatempo ma poi serve un passo in più. Questa è un'ottima occasione per raccogliere adesioni per una manifestazione di piazza (vedi Francia), e comunque per divulgare a quante più persone possibile le reali condizioni dei lavoratori italiani e chiedere a gran voce di abolire o cambiare radicalmente la legge 30. Diamo un senso a queste chiacchiere e lamentele. CERCASI ADESIONI
AM
sabina marceca
22 marzo 2006 alle ore 18:02Bene! Allora diamo il via a quest'opera di persuasione e convincimento. Rivolgiamoci direttamente agli altri, non limitiamoci ai commenti individuali. Ribadiamo il concetto!
Millantano le grandiose opportunità offerte da Internet, dal villagio globale,...beh..mettiamole alla prova, non vi pare?
marcello corrado
22 marzo 2006 alle ore 14:59Mattia Ronzelli 22.03.06 14:46 | Rispondi al commento |
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Il cristianesimo una dittatura?
Ma se il risultato delle tue letture e' questo
e' meglio che ti accanisci contro te stesso e la tua capacita' di comprensione.
P.s. j-u-a-n m-i-r-a-n-da:
accanisciti contro la dittatura mediatica che sta corrompendo tutti (anche te)
Cristiano Codispoti
22 marzo 2006 alle ore 14:593-
Nata nel 1996 con un forte «riferimento ai valori cristiani», guidata dal rettore Francesco Leoni, già docente a Chieti e a Cassino, additata da qualche malalingua come vicina all'Opus Dei e alla ciellina Compagnia delle Opere, la «S.Pio V» ha sede in via delle Sette Chiese (e ti pareva...) ed era già finita sui giornali. Prima per i nomi dei professori via via coinvolti, da Rocco Buttiglione a Salvo Andò, da don Giacomo Tantardini a Ferdinando Adornato. Poi per un convegno sui diritti umani. Convegno che, scartati i lugubri centri congressi moldavi e i cupi alberghi bulgari, venne organizzato nella caliente Avana con estensione a Varadero. E infine per le polemiche sollevate nell'ottobre 2003 da un sontuoso finanziamento: un milione e mezzo di euro l'anno corrispondente, secondo il diessino Walter Tocci che cercò inutilmente di mettersi di traverso, a dieci volte la somma media stanziata per le fondazioni private di ricerca. Così da suonare come un «regalo inspiegabile, ingiusto e offensivo per tutti gli altri». E da spingere Repubblica a bollare l'ateneo come «l'Università miracolata». Poco ma sicuro, altre polemiche scoppieranno adesso. Nella convenzione col Viminale, infatti, la «S. Pio V» offre ai dipendenti del ministero di «Area B» e con «Posizioni economiche B2 e B3» (per capirci traducendo dal burocratese: quelli che una volta si chiamavano gli impiegati di concetto) la possibilità di ottenere una laurea triennale in Scienze Politiche e Sociali facendo soltanto una manciata di esami: elementi di diritto e procedura penale, sociologia della devianza, sociologia dei processi culturali, storia delle relazioni internazionali, psicologia sociale, psicopatologia, geopolitica, pedagogia sociale, sociologia dei fenomeni politici, scienza della politica, diritto internazionale o dell'Ue e infine demografia. Totale: una dozzina di esami.
massimo berti
22 marzo 2006 alle ore 15:00http://www.guerino.blogspot.com/
Roberto Rubbini
22 marzo 2006 alle ore 15:01Caro Beppe, volevo solo segnalarti che io e tanti altri colleghi abbiamo lavorato come precari per la Autostrade SpA per 14 anni,dal 1990 al 2003,da Maggio ad Ottobre (5 o 4 mesi ognuno)e, mentre io sono entrato per mia fortuna in un Ente Locale, altri sono riusciti ad entrare in Autostrade SpA grazie all'accoglimento di cause al pretore del lavoro per motivi legati ai primi contratti stipulati.Quindi so cosa vuol dire vita da precario con tutto quel che ne consegue:attese vane di assunzione, attese della telefonata, discussioni con la moglie o con la fidanzata,con i genitori,ferie estive zero,discussioni interminabili e vane con i colleghi, sindacati filo-aziendali,delusioni e illusioni.Non so dare consigli ma sono vicino a tutti quelli che sono in queste condizioni.Picchia più che puoi, Beppe, ciao.
sylvya bada
22 marzo 2006 alle ore 15:18allora i precari non sono un invenzione di berlusca!
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 15:02non mi risulta che gli inquisitori medioevali fossero atei.
Ivana Iorio 20.03.06 20:54
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E a me non pare che i gulag sovietici servissero per pregare Dio.
Giovanni Felaco
22 marzo 2006 alle ore 15:03Essere schiavi vuoldire "dare il potere al padrone di comandare" non si deve lavorare come schiavi 15 ore al giorno per vivere e guadagnare soldi per pagare ciò che ci viene dato... BISOGNA RENDERSI AUTOSUFFICIENTI E NON LEGATI AL RAPPORTO "PIU' LAVORO = PIU' SOLDI" ma bisogna cominciare a pensare che: NON DOVENDO PAGARE CIO' CHE CI SERVE PER VIVERE (ACQUA, LUCE E GAS) I COSTI DIMINUISCONO E DI CONSEGUENZA LA NECESSITA' DI SOLDI... QUINDI "PIU' AUTONOMIA = -NECESSITA' DI SOLDI" Lavorare per pagarsi solo ciò che serve ovvero: "pagare il cibo e i vestiti (meglio se non di marca ed italiani).
PENSATECI!
sperandio giacomo
22 marzo 2006 alle ore 18:18come si fà
scusa
sergio pensato
22 marzo 2006 alle ore 15:03Mi sembra un argomentare risibile quello dei dipendenti cozza per due ragioni.
La prima è che il cattivo lavoratore abbassa la produttivitò dell'azienda. Ne trovi tanti nella Pubblica Amministrazione perché per lo Stato Italiano è normale avere i conti in rosso. Ma un privato che non sia attivo fallirebbe e quindi licenzia comunque. La Pubblica Amministrazione da anni stringe i suoi ranghi, mentre per i privati è normale amministrare secondo criteri di produttività. Se questi fantomatici parassiti fossero in gran numero, semplicemente non potrebbero esistere. I problemi della nostra economia sono ben altri e molto più seri. E se dobbiamo dare le pagelle,boccerei più imprenditori che operai.
In secondo luogo, gli Italiani dal Centro in su si scordano completamente il Sud, che è due volte più numeroso. Tutte le cose che avete detto a Sud non valgono: nella maggior parte dei casi si lavora malissimo e l'opposizione sindacale è inesistente; la qualità finale del prodotto e le condizioni di lavoro fanno schifo perchè si sfruttano all'osso il precariato e la sottoccupazione. Altro che professionalità! Nel sud la mentalità d'impresa è quella delle multinazionali nel Terzo Mondo.
GENNARO ESPOSITO
22 marzo 2006 alle ore 15:05per juan miranda
TORNA A CUBA COGGGGGGGGGGLIONE...........
FIGLIO DI EXTRACOMUNITARI
carletto sauro
22 marzo 2006 alle ore 15:07Taci terrone, fammi una pizza margherita e suonami il mandolino
cristiano codispoti
22 marzo 2006 alle ore 15:064-
Di quelli che gli studenti considerano da sempre, a torto o a ragione, «facili». Quelli «dove si chiacchiera». Quelli dove non c'è il rischio di restare impigliati in una definizione testuale, una legge, un comma. E tutti gli altri, quelli più difficili? Abbonati. Ancora più ghiotta, però, è l'offerta agli aspiranti dottori che al Viminale hanno raggiunto grazie ai concorsi interni (più volte bocciati e sanzionati dai giudici, ma inutilmente) posizioni per le quali sulla carta sarebbe stato necessaria la laurea. Come i dirigenti prefettizi, quelli di «Area 1» e quelli di «Area C», vale a dire, molto schematicamente, i funzionari e i vecchi direttori di sezione. A loro, di esami, ne vengono abbonati 18. E che esami! Praticamente tutti, ma proprio tutti, quelli che i giuristi di lingua spagnola chiamano troncales perché costituiscono il tronco di un percorso universitario e mediamente tolgono il sonno agli studenti bravi e volonterosi inchiodandoli al tavolino per un paio di mesi l'uno: dal diritto pubblico al diritto amministrativo, da statistica a diritto privato, da economia politica a diritto costituzionale comparato. Via tutti gli incubi, avanti con gli esami-materasso: sociologia della devianza, sociologia dei processi culturali, psicologia sociale, psicopatologia, geopolitica, pedagogia sociale. Sei prove in totale: bene, bravo, brindisi, lei è dottore. Alla faccia di chi attende da anni i concorsi per occupare i posti destinati ai laureati veri. Per carità: bene così. Purché si abolisca però, come invocano le persone serie, il valore legale dei titoli di studio. E purché ai nuovi dottori venga dato in omaggio, s'intende, un set di pentole antiaderente.
Gian Antonio Stella
Carlo Cappelletti
22 marzo 2006 alle ore 15:07Io sono laureato in statistica ed è un piacere leggere finalmente cifre e grafici e non le solite puttanate politiche demagogiche, tipo i numeri a caso del Berlusca (quando anche uno studente al primo anno sa che se non citi la fonte il dato vale meno di nulla) o le stronzate del Tremonti, che doveva regalarci dall'alto del suo genio il miracolo economico e poi ha partorito condoni o vendita delle spiagge (idee che poteva darci anche un troglodita, un Calderoli per capirsi). Complimenti per l'autore dell'articolo per la sintesi e l'efficacia espositiva e per il mazzo che si sarà fatto a calcolare la correlazione (di sabato sera).
Marco Zinni
22 marzo 2006 alle ore 15:08Ma com'é che qui ci sono blogger che scrivono cose che non hanno niente a che vedere con l'articolo in questione?!
Non é possibile informarsi decentemente e riuscire a capire di cosa stiamo discutendo se si inseriscono commenti su altri temi.
Alcuni nomi:
juan Miranda: sulla sanitá
Adriana Radelli: sul coglione del berlusca
Mattia Ronzelli: sul cristianesimo
Se non avete niente da dire sull'argomento é preferibile passare il tempo facendo altre cose.
Per esempio leggere ció che viene scritto in coerenza con l'articolo
Grazie blogger
Andrea Giova
22 marzo 2006 alle ore 18:00tutto sommato sono persone che si crogiolano nel disfattismo, e intendono questo spazio solo come momento ludico, nel quale, indipendentemente dall'argomento del giorno, piazzano i soliti allarmi su Berlusconi e company, sui pacs...
Viene il sospetto che nessuno di loro sappia cosa significhi essere disoccupato o precario. Devono maturare, ci vorrà tempo.
Giorgio Cavalli
22 marzo 2006 alle ore 15:12Par carletto sauro
è ovvio, mancano i soldi. Siamo arrivati al punto che per far lavorare i meccanici fanno macchine testate apposta perchè non durino più di 100 mila km... è ovvio che manchino i soldi.
va dato a tutti un minimo per vivere, poi van fatte macchine che non si rompano e nel tempo libero qualcuno se gli piace per fare il figo o avere qualche extra , può fare il meccanico e aggiusta qualche macchina .
e così per gli altri lavori.
per l'energia basta dare uno di quei motori di schietti o qualcosa di simile... che altro?
sylvya bada
22 marzo 2006 alle ore 15:13forse doveva fare da spalla alla propaganda di ieri sera a Ballarò della Padoa Schioppa che a detta di mia figlia oltre ad essere docente di ruolo in economia è una nota assenteista! la solita italietta!
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 15:16@ Roberto Che Furioso
Annamaria Farina e tutti gli altri difendono un grosso industriale come Della Valle perchè fa' campagna elettorale per Prodi.
Che poi Della Valle vada in Cina o non ci vada, (ma ci andra' altrimenti non si comprende il discorso che ha fatto nel video) per loro è la stessa cosa. L'importante per loro è che faccia propaganda a favore di Prodi, dimenticando tutti i discorsi sul lavoro.
Un vero comunista non li voterebbe mai.
Hanno detto che bisogna convincere i piccoli imprenditori a guardare alla Cina come fonte di guadagni.
In quel video quelli che parlano non sono italiani, sono grossi industriali che fanno ragionamenti da tornaconto.
Lecito farli, pero la smettano di definirsi comunistiCAZZO! E' una presa per il culo. Stanno a Confindustria per ottenere favori dal politicante di turno, mentre la piccola impresa viene soffocata dalle banche usuraie e deve fare i conti con una concorrenza spietata.
SVEGLIATEVI VOI RAGAZZUOLI!!! SE VOTATE PRODI DELLA VALLE INGRASSA PARECCHIO (e i compagni lavoratori cinesi vi ringrazieranno)
Alessandro Arrigo
22 marzo 2006 alle ore 15:29A me della valle sta pure sui maroni, per non parlare di prodi. Io difendo solo le verità che conosco e siccome tu stavi dicendo il falso su della valle, ti ho corretto. Punto. Non partorire intenzioni fantapolitiche illusionarie. Grazie.
roberto brianzolo
22 marzo 2006 alle ore 15:17toh.... due pirla in contemporanea....
gennaro esposito
22 marzo 2006 alle ore 15:17PER carletto sauro 22.03.06 15:07 |
"Taci terrone, fammi una pizza margherita e suonami il mandolino"
esempio di comunista tollerante.
tornate a cuba a fare il mestiere più antico del mondo
Alessandro Arrigo
22 marzo 2006 alle ore 15:18Quando i numeri sono inattaccabili, si attaccano le persone. Che italietta!
ps. sylvya, spero che tua figlia trovi subito lavoro appena laureata
Marina Cozzi
22 marzo 2006 alle ore 15:20RIFORMARE IL PUBBLICO IMPIEGO!!!
Una soluzione, parziale al problema precariato c'è!
Licenziare chi non lavora nelle amministrazioni pubbliche.
Ilaria Rizzo 22.03.06 10:22
Gentile Ilaria,
io nel settore pubblico ci lavoro. Come precaria, in seguito a concorso vinto regolarmente (non ho parenti politici né prelati
), dopo essermi fatta un mazzo tanto a studiare mentre lavoravo nel pubblico (anche lì come precaria, ovviamente!). Devo dire che purtroppo ha ragione: almeno la metà dei miei colleghi tirano sera senza faticare, e giorno dopo giorno tirano fine settimana, così via sino alla pensione. Naturalmente, loro sono a tempo indeterminato
Da ciò una mia considerazione: o si fa in modo che TUTTI i dipendenti pubblici possano essere cacciati se non fanno il loro dovere, o si continuerà così, che chi è a tempo determinato si trova a lavorare per sé e per il collega fannullone che però ha il posto assicurato. Ben venga il tempo indeterminato così si può aprire un mutuo, decidere di metter su famiglia ecc. ecc. ma a condizione che chi non produce possa essere licenziato CON GIUSTA CAUSA!
Detto ciò, è meglio che evidenzi che non sto postando dal pc dell'ufficio: ho dovuto prendere un giorno di ferie per poter frequentare un corso di specializzazione ed ora sono a casa (mentre i colleghi a tempo indeterminato hanno la possibilità di migliorare le proprie conoscenze tecniche frequentando corsi GRATUITI ed usufruendo di un apposito monte-ore
).
Cordiali saluti
Marina Cozzi
lanata achille
22 marzo 2006 alle ore 15:22caro gino strada ladron come vedi ti rispondo con un pò di ritardo perchè sono dovuto uscire e come vedi con il mio nome vero dunque se dire la verità significa scatenare risposte al limite della querela(non ho mai ne comprato e neanche venduto qualsiasi cosa di dubbia provenienza)vul dire che non avete argomenti solidi con cui controbattere.Io mi sono limitato a esporre un fatto palese di conflitto di interessi da parte del vostro amato presidente non ho offeso nessuno,non sono un capitalista pentito casomai un tabaccaio pentito (ma contento di aver scelto se dare i miei soldi a berlusconi o nò)uno può scegliere di comprare o non comprare le scarpe io per questa scelta ho pagato con denari miei guadagnati ONESTAMENTE e facendo tutti gli scontrini a questo punto caro gino strada mi dispiace per quello vero non mi rimane che salutarti assieme al tuo degno compare gino buonasera a lei e tutta la vostra compagnia.
Sandro Chellisi
22 marzo 2006 alle ore 15:22OT
Ha ragione Ruini, i valori della Famiglia sono rappresentati da Silvio.
Ora anch'io, come lui, faccio un figlio con un'altra e poi (come ha fatto lui) lascio mia moglie e mi sposo con rito civile con l'altra.
Grazie Ruini!
Camillo Macaluso
22 marzo 2006 alle ore 15:30Vedi, voi camionisti travisate sempre le parole degli altri, Ruini indicava nell'UDC il partito giusto, loro si che difendono la "famigghia" minchia!
Roberto Massa
22 marzo 2006 alle ore 18:50Minchia anche quella famiglia è sfasciata CASINI
divorziato fu'.
Ciro Menotti
22 marzo 2006 alle ore 15:24SECONDO UN'AUTOREVOLE GIORNALE ECONOMICO DEL NAGORNO PARATRACK, LE ELEZIONI IN ITALIA SARANNO VINTE DA UNA COALIZIONE NATA LA NOTTE DEL 8 APRILE DA UNA SCISSIONE DEL CENTRODESTRASINISTRAETUTTINTORNO. IL PREMIER SARA' TRICCHE BALLACCHE, I PARTITI SARANNO: COMITATO PER LA NUOVA MAFIA AUTOPULENTE, LEGA PER L'UNIONE COL BURKINA FASO, UNIONE PER LA DIVISIONE E LA SOTTRAZIONE DELLA PENSIONE, POLO PER TUTTI ED ALITO PURO,PARTITO PER LA TUTELA DEGLI OPOSSUM IMPECARITI, RIFONDAZIONE VASELINA E NICOTINA, E PER FINIRE ANCHE IL PATTO TRANSIBERIANI CLAUDICANTI PER IL TERREMOTO IN PATAGONIA. L'ALBA DEL 9 APRILE SALIRO' SULL'AEREO PER LA NUOVA ZELANDA...BIGLIETTO DI SOLA ANDATA.
simone scotto
22 marzo 2006 alle ore 15:24Gentile Grillo
ma le liste elettorali con i nomi dei condannati in via definitiva?
Le stiamo attendendo come una manna.
A presto
Simone Scotto di Carlo
salvatore santoro
22 marzo 2006 alle ore 16:47ci sono già da un bel po, guarda alla tua destra (vai sotto) vedi " iniziative " trovi parlamento pulito e anche onerevoli wanted.
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 15:24RAGAZZI, SENTITE QUESTA!
Socia di una sporca coop rossa, sono appena stata contattata dalla segreteria politica (comitato elettorale) di Alemanno. Volevano fissare un appuntamento per il sostegno alla canditatura di Alemanno a sindaco di Roma...Ha ha ha ha!!!! Non riesco più a tenermi dalle risa...ha ha ha!!!!
Elena Bianchi
22 marzo 2006 alle ore 15:27O.T. ma nemmeno troppo
Qualcuno ieri sera ha visto Ballarò?
Qualcuno ha visto la situazione della "ricca" Bolzano? Ricchi, ricchissimi, praticamente in mutande...
Che dite, magari dopo aver visto una cosa simile anche la sinistra (che comunque avrà il mio voto) capirà che è ora di piantarla con questa "emergenza Mezzogiorno" (che sta in emergenza da 60 anni!!!) e deciderà di dedicarsi all'EMERGENZA ITALIA?
La mia unica speranza, da Milanese con cuore che batte a sinistra ma mentalità comunque padana, è che si capisca che, prima di offrire aiuto e solidarietà agli immigrati, dovremmo aiutarci ed essere solidali con gli ITALIANI! Ci sono laureati che si accontenterebbero di fare i baby sitter per qualche mese, per racimolare qualche soldo, ma non ci riescono perchè la senegalese o la bulgara accettano di lavorare per molto meno. Ci sono pensionati, qui a Milano, che rovistano negli scarti dei mercati ortofrutticoli per racimolare il pranzo! Li ho visti CON I MIEI OCCHI! Ci ho parlato! Una signora dignitosa, curata nel suo vecchio cappotto un po' logoro, che frugava tra spinaci e carote gettati via, infilava tutto nella borsetta e poi se ne andava! PENSIONATI! Gente che ha lavorato una vita! E che oggi non riesce a pagarsi sia affitto sia cibo e così si arrangia...
SINISTRA, DATTI UNA SVEGLIATA!!!
umberto lusoli
22 marzo 2006 alle ore 15:37Brava Elena!!
sylvya bada
22 marzo 2006 alle ore 15:28@@@ Alessandro Arrigo 22.03.06 15:18 |
Quando i numeri sono inattaccabili, si attaccano le persone. Che italietta!
ps. sylvya, spero che tua figlia trovi subito lavoro appena laureata
Alessandro Arrigo 22.03.06 15:18 |
-----------------
Mia figlia già lavora, lavora da quando ha 16 anni e contemporaneamente studia, mi aiuta in casa con le altre mie 2 bambine e mi dà una mano nella mia attività che nonostante io abbia conseguito il diploma in chimica industriale nell'81 e la laurea in farmacia consiste nello gestire 3 negozi di fiori e piante, mia figlia sà già cosa vuol dire lavorare non preoccuparti.
ciao s.b.
Alessandro Arrigo
22 marzo 2006 alle ore 15:35E chi ha mai detto che tua figlia non sa cosa vuol dire lavorare? Oltretutto è molto fortunata ad avere un posto "in caldo". Purtroppo altri, come me, il lavoro devono cercarselo in mezzo ad una selva di assicurazionisimilfinanziarie che cercano solo commerciali che gli vendano la loro porcheria con contratti che chiamare precari è un'offesa alla torre di Pisa. E penso di parlare per un buon numero di laureati in Economia e Commercio.
Dario Mozzaglia
22 marzo 2006 alle ore 15:28Da noi i prezzi sono cresciuti come da nessun'altra parte in Europa... e ve lo garantisco perche nel 2003 ho passato 6 mesi in Germania, e ho amici e parenti che lavorano in Inghilterra, Belgio, Olanda etc...
Ma gli stipendi un cazzo...
I prodotti che ti fanno vendere fan schifo normalmente, dall'assicurativo, al software, agli stessi prodotti telefonici ed internet provider...
Contratti scandalosi con clausole ridicole...
Gli stage non sono pagati... i lavori per studenti esistono ma sono pochissimi... e non sono istituzionalizzati...
In Germania ci sono norme di diritto del lavoro che disciplinano e tutelano anche gli studenti lavoratori, non come qua lavoretto in nero e via... e quando uno esce dal mercato del lavoro, giovane o vecchio che sia, riceve sempre un'assegno di sussistenza... grande quanto dipende dalla situaz famigliare, ma lo riceve, perchè io posso anche dover smettere di lavorare ma l'affito lo pago sempre e continuo a mangiare...
E poi ci meravigliamo che i giovani italiani non escono dalla famiglia fino ai 28-30 anni??? Ma come cazzo fanno prima... OK magari 30 devi essere un tantino cazzaro...ma fino ai 25 è praticamente impossibile...La gente al nord è fuori di casa a 18-19 anni fuori dalle balle... fatti la tua vita dice lo stato la famiglia la società... e lo stato ti fa il prestito di onore (vabbè queste magari sono realtà scandinave)... ma cmq non stiamo parlando del paese dei balocchi...
Stiamo parlando di un vicino di casa che non più tardi di 60 anni fa ha dovuto pagare debiti di guerra da far accapponare la pelle, altro che i nostri... Noi abbiamo l'INPS in fallimento io non avrò probabilmente mai una pensione pubblica... dove sono i nostri soldi dove i nostri diritti, dove la nostra povera democrazia e stato sociale...
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 15:28Una parente?! No!!! Sono la sua amante...hai problemi?
Dario Mozzaglia
22 marzo 2006 alle ore 15:29Io mi chiedo se ci sia disonestà intellettuale o solo gente che non si rende conto della realtà:
Io ho studiato un bel pò in Germania e quindi ho il paragone con un paese un pò più civilizzato e un pò più sociale...
Allora adesso vorrei che ciascuno di voi andasse su uno qualunque (meglio su tutti) dei siti cercalavoro, e vi guardaste le offerte.
Venditore cercasi... produttore.. collaboratore esterno... agente mono-pluri-ultramandatario...
Sono tutti disposti a scommetter sulla ripresa di un paese in cui chi ci mette qualcosa sono i giovani che ci mettono la schiena...
Gli altri sono ben pronti a dividere 70-30 con loro... se fanno un buon lavoro...
Le uiversità da noi non inseriscono nel mondo del lavoro... sono accademiche... in germania non si esce dall'università senza avere fatto 1/2 stage... qua da noi lo stage inizia quando esci dall'università (che vada bene 24 anni, perchè poi vogliamo essere anche un popolo colto... quindi io ti insegno poco e neanche una minima idea di come applicarlo praticamente, ma voglio che tu lo sappia alla perfezione per caricare il mio ego e farmi sentire un gran professorone).
Quello che ci offre l'università come supporto è ALMALAUREA, che è gestito da un'ente privato... vorrei sapere chi c'è dietro e chi ha interesse... che non serve a un cazzo... fa pubblicità agli 8000 corsi di master e specializzazione di cui ci stiamo riempendo...
Quando poi esci da lì e vuoi cercare lavoro, che tu abbia 24, 25, 26 o 27 anni, vedi che le aziende cercano o gente sotto i 25 per non pagarti indennità e contributi, oppure cerca gente con 2,3,4 anni di esperienza... ma quale esperienza chi ne ha avutyo il tempo... io ho investito sulla mia formazione ed intanto ho sempre lavorato, come venditore, portapizze, traduttore... ma esperienza non ne ho...
Ah beh allora non ti pago.. ovvero ti pago 2 lire giusto per liberarmi la coscienza...
Poi però l'affitto costa, il cbo costa, non parliamo dei vestiti...
-continuo sotto per i caratteri esauriti...
gennaro esposito
22 marzo 2006 alle ore 15:31per Marina Cozzi 22.03.06 15:20 |
Non ti preoccupare appena sarai assunta a tempo indeterminato potrai, anche tu fare i cazzi tuoi come i tuoi colleghi, non ci illudiamo.
A proposito da quanto tempo lavori aspetta un pò e ti adeguerai.......
Abbi fede che nessuno ti dirà nulla.
marina cozzi
22 marzo 2006 alle ore 15:53Lavoro qui da quasi 2 anni. Purtroppo è vero, ho ancora la mentalità da privato: quella che se non lavori, non ti meriti lo stipendio...
A veder certi colleghi mi sale una tale inkazzatura... E' proprio questo il punto del discorso: vorrei che mi assumessero a tempo indeterminato perchè lavoro e non perchè "si usa così"! Allo stesso modo, vorrei che venissero tolti di mezzo i colleghi nullafacenti, che spesso per di più intralciano chi lavora. Ci si lamenta tanto dei dipendenti pubblici e purtroppo, lavorando in ambito pubblico, devo dire che spesso si ha ragione.
Ezio Malgrati
22 marzo 2006 alle ore 15:32C'è chi si lagna di questo chi di quello, ma quasi tutti ci lagniamo con la panza piena. Ho visto una trasmissione in RAI TRE dal titolo "Ospedali", si è visto come sono trattati gli anziani malati di cancro o tumore, malati in chemioterapia, dalle loro testimonianze trasudava il dolore e lo sconforto, la netta sensazione di essere divenuti un peso insostenibile, che però rende molti quattrini a chi li cura. Credo che sia ora di smetterla di piangerci addosso e di vedere bene come stanno le cose, e chi sono quelli che soffrono, e quelli che si lagnano, senza per altro alzare un dito verso i lavori umili e faticosi. Sono polemico volutamente farò parte anche dei rompimaroni, ma di certo non faccio il tifo x Berl
Ciao a tutti
Ezio
www.leesperienze.it
Enzo Mattarella
22 marzo 2006 alle ore 15:32Piena solidarietà anche ai duecento lavoratori precari con contrattino in scadenza che non verrà rinnovato: la claque di Berlusconi.
kevin johansen
22 marzo 2006 alle ore 15:33x juan miranda
Hola Juan,
Della Valle ha parlato molto bene ieri sera. Ho visto il dibattito. Ha parlato in modo chiaro, calmo e logivo ed ha addirittura proposto iniziative per la piccola e media impresa (la sua regione ne è particolarmente ricca). Le sue scarpe le venderà ai cinesi ricchi, come fa in tutto il mondo. Niente di male, anzi, meglio per lui e i suoi dipendenti. La produzione per il momento resta in Italia, perchè non si impara il mestiere in 5 mesi, giustamnte. Insomma lucidità e savoir-faire per Della Valle.
Per quanto rigarda gli interventi dei 4 politici sia di destra che di sinistra presenti, beh ho dovuto cambiare canale perchè mi si accaponava la pelle. Credo che molti di voi siano d'accordo con me: quei signori erano lontani ANNI LUCE dalla realtà del mondo nel quale vivoiamo tutti. Loro vivono in un quartiere di Roma tutto l'anno e se mettono fuori il naso dalla porta di casa è solo per ritrovarsi tutti i nsieme a litigare.
Una tristezza assoluta.
Dessulpame Juan, si te como el coco, pero como lo puedes entender la situacion esta fatal.
Leonardo Migliarini
22 marzo 2006 alle ore 15:39perdóname una pregunta curiosa_
¿adonde dicen "comer el coco" - quizás en España?
porque suena harto chistoso el dicho_
nunca lo había escuchado_
en verdad, muy chistoso_
nos estamos viendos_
kevin johansen
22 marzo 2006 alle ore 15:50Hola Leonardo,
vos tenes razon. La verdad es que me confundo con los idiomas. Como he vivido en Brasil y hablo castellano como una argentino as vezes las cosas se me confunden en la cabeza. Lo que quieria decir es : comerse el coco (che significa pensare troppo)
Vos de otro lado lo manejas barbaro, el espanol.
Un placer escribirte
K
Leonardo Migliarini
22 marzo 2006 alle ore 15:35BUONGIORNO A TUTTI
SCUSATE
MI INSERISCO NELLA DISCUSSIONE SU DELLA VALLE
per fare due osservazioni rapide
(non intendo difendere Juan Miranda che, primo, non ha bisogno di nessun gorilla, secondo mi sembra un po' fanciullesco e prigioniero delle propria gabbia, ma promette benino se legge "La posizione della missionaria" di Christopher Hitchens)
PERÒ
DELLA VALLE
non si può certo affermare categoricamente che non andrà mai a produrre in Cina - forse a un certo punto, se il mercato lo mettesse nella posizione di rischiare di chiudere o andare in Cina, lo farebbe - ci sono quindi delle aberrazioni IN QUESTO sistema di mercato quindi che non si possono negare, è supido come rifiutarsi di credere che un A-320 di 900 tonnellate possa volare_
infatti, cosa più importante, si deve notare che quella di Della Valle è UNA SCELTA DELIBERATA, fatta contro la logica del mercato e del profitto, secondo le quali andando a produrre in Cina guadagnerebbe comunque di più_ Quindi a maggior ragione si evidenzia la distorsione DI QUESTO sistema di mercato attuale_
non so se siete d'accordo_
Alessandro Arrigo
22 marzo 2006 alle ore 15:42A me di quello che farà della valle non me ne importa nulla. Ma se leggo qualcuno che afferma il falso, glielo faccio notare. Poi per me della valle ci si può pure trasferire in cina. Questo non toglie però il fatto che ho ragione io sulle sue affermazioni di ieri a ballarò e juan ha torto. punto. nessuna ulteriore lettura sociopolitcodemagogica per favore.
Annamaria Farina
22 marzo 2006 alle ore 17:36Un processo alle ipotesi?!
luca ursillo
22 marzo 2006 alle ore 15:36 ***OT***
THE TIMES March 22, 2006
Britain pushes for military option to restrain Tehran
By Richard Beeston, Diplomatic Editor
BRITAIN IS PRESSING for a United Nations resolution that would open the way for punitive sanctions and even the use of force if Iran were to refuse to halt its controversial nuclear programme.
In a confidential letter obtained by The Times, a leading British diplomat outlines a strategy for winning Russian and Chinese support by early summer for a so-called CHAPTER VII RESOLUTION demanding that Iran cease its nuclear activities.
If the Government in Tehran refused to comply with such a resolution, the UN Security Council would be legally compelled to enforce it.
The strategy marks a SIGNIFICANT HARDENING of the Government's position.
[...]
The US refused to take steps that would reward Iran or ease pressure on the regime. Russia, which has billions of pounds in contracts to supply Iran with civilian NUCLEAR TECNOLOGY and sophisticated arms, and China, which has multibillion-pound deals to import Iranian OIL AND GAS, rejected any move that could lead to punitive action. Yesterday follow-up talks at the UN were postponed...
disponibile interamente su:
http://www.timesonline.co.uk/article/0,,251-2097772,00.html
Ezio Malgrati
22 marzo 2006 alle ore 15:36C'è chi si lagna di questo chi di quello, ma quasi tutti ci lagniamo con la panza piena. Ho visto una trasmissione in RAI TRE dal titolo "Ospedali", si è visto come sono trattati gli anziani malati di cancro o tumore, malati in chemioterapia, dalle loro testimonianze trasudava il dolore e lo sconforto, la netta sensazione di essere divenuti un peso insostenibile, che però rende molti quattrini a chi li cura. Credo che sia ora di smetterla di piangerci addosso e di vedere bene come stanno le cose, e chi sono quelli che soffrono, e quelli che si lagnano, senza per altro alzare un dito verso i lavori umili e faticosi. Sono polemico volutamente farò parte anche dei rompimaroni, ma di certo non faccio il tifo x Berl
Ciao a tutti
Ezio
www.leesperienze.org
solia nicola
22 marzo 2006 alle ore 15:52Ciao Ezio, è vero, chi soffre veramente sono le persone di cui parli tu, oltre a quelle che muoiono di fame o di malattie banali in molti angoli del mondo. Ciò non toglie che i lavoratori precari siano nella cacca, credimi.
Mattia Ronzelli
22 marzo 2006 alle ore 15:36marcello corrado 22.03.06 14:59
---
Was willst du von mir, du Arsch?!
Kennst du Herr Bernhard, wirklich?
Na, keine Chance, es besteht nicht der geringste Zweifel, dass du aus den Abfällen kommst.
Geh noch einmal in den Mül, du scheiße Nebensache.
Ich wollte mich mit fremden Federn nicht schümcken, aber ich wollte nur etwa klug und "nützlich" hervorheben.
Eine kleine widerholung für die dummen Luten und vor allem für dich, dass du nur geeignet bist, um die intelligenten Leuten zu stören:
"..In der ganzen Psychologie des -Evangeliums- fehlt der Begriff Schuld und Strafe; insgleichen der Begriff Lohn. Die "Sünde", jedwedes Distanzverhältnis zwischen Gott und Mensch ist abgeschafft - eben das ist die "Frohe Botschaft". Die Seligkeit wird nicht verheißen, sie wird nicht an Bedingungen geknüpft: Sie ist die einzige Realität - der Rest ist Zeichen, um von ihr zu reden ... - Ein neuer Wandel, nicht ein neuer Glaube ..."
Verstanden?!
Leck mich am Arsch!
..was für ein Sack!
francesca gatto
22 marzo 2006 alle ore 16:19Siamo in Italia, nel caso lei non lo abbia capito.
Es tut mir leid...
Elena Bianchi
22 marzo 2006 alle ore 16:29Wir sind Italienish. Bitte, sprachen - und schreiben - Sie Deutsch nicht mehr. Danke
Dario Mozzaglia
22 marzo 2006 alle ore 16:53Was willst du eigentlich auf Deutsch auf einen italienischen Blog, dazu noch mit Beleidigungen drauf...
Es hoert und sieht sich nicht gut an, nochmehr weil due einen italienischen Name hast daher koennte man vermuten dass du Italienisch kannst und dich hinter einer Fremdsprahce versteckst...
Ziemlich laecherlich
Franco Franco
22 marzo 2006 alle ore 15:38Ultimora: Cari Commercianti i soldi ve li darò a rate.....
due mazzi di banconote tagliate a metà prima delle elezioni del 2006 e le altre due metà dopo, semprechè mi abbiate adeguatamente votato....
CAMBIO DI PROGRAMMA- I motivi del cambio di strategia di Berlusconi è nella preoccupazione elettorale indicata dai sondaggi e dalle reazioni diffuse dopo l'annuncio dato da lui stesso in seguito al vertice dell'altra settimana. «Avevo pensato che si potesse anticipare il taglio dell'Irap e poi posticipare l'Irpef nel 2006, e avevo pensato che gli italiani capissero che non era un venir meno al programma, ma semplicemente una diversa rimodulazione del programma. Così non è stato recepito nemmeno da quei giornali che normalmente non sono critici verso il governo». Così Berlusconi, spiega perchè ha deciso di provare a convincere gli alleati a tagliare le aliquote Irpef dal primo gennaio 2005.
«Ho quindi ritenuto - ha aggiunto il premier - che per confermare la fiducia degli italiani nelle possibilità di uno Stato che costi meno e quindi che tolga meno tasse dalle tasche dei cittadini, non si potesse procedere che secondo quanto annunciato e cioè con una riduzione che parte già dal primo gennaio 2005. Questa che facciamo - ha continuato Berlusconi - non è la riduzione delle aliquote, ma soltanto la prima di quattro tappe. E cioè interventi di pari importo per mezzo punto di Pil ad anno: nel 2005 la prima, nel 2006 la seconda e poi, se gli italiani ci daranno fiducia, nel 2007 e nel 2008».
vittoria colonna
22 marzo 2006 alle ore 15:48..e poi aumenterà anche le pensioni minime! peccato che non ho 70 anni altrimenti lo voterei!
Cialtrone! riduce da una parte togliendo soldi da un'altra. Ha tagliato i fondi ai comuni e questi in qualche modo devono recuperare denaro. Come? Ad esempio autovelox ovunque! Conclusione: pago, grazie a berlusconi, 200 euro all'anno in meno di tasse, ma poi, sempre grazie aberlusconi, ho una multa da 200 euro da pagare perchè andavo a 67 Km/h anzichè a 60 sulla statale!
mario spagnoli
22 marzo 2006 alle ore 15:40per chi ha firefox, provate questa estensione!!
http://peekko.com/chat/HomePage.html
Franco Franco
22 marzo 2006 alle ore 15:45l'unica soluzione é la redistribuzione del reddito e una politica aziendale che veda nel proprio funzionario una ricchezza e non una spesa, non sembra difficile, lo sai cosa manca? semplice, la volontà politica!
quindi, giá che sono nostri dipendenti, facciamogliela venire questa volontà
Mattia Ronzelli
22 marzo 2006 alle ore 15:45PER carletto sauro 22.03.06 15:07 |
"Taci terrone, fammi una pizza margherita e suonami il mandolino"
esempio di comunista tollerante.
tornate a cuba a fare il mestiere più antico del mondo
gennaro esposito
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Gennaro, prima insulti Juan, gratuitamente, poi ti trovi un amico che ti "ditrugge" e tu hai pure la sfacciataggine di "lamentarti"?
..vai a farti un giro sul sito del gazzetta dello sport o su quello di Piero Angela, sai quante cose interessanti ci sono, anche per i bambini è, davvero!?
hehehe
dalle mie parti si direbbe "ti ha smerdato alla grande" e pure:
tàs valà ke l'hè mei!!
David Fastelli
22 marzo 2006 alle ore 15:47Strano che la gente parli di tutto soprattutto gli amici di Berlusconifinicasinibossicalderoli e cobriccola....ma niente dati!!!!Cose vere fatti che mi possono far capire o dimostrare un miglioramento di un punto del sistema Italia importante e non marginale migliorato in Italia in questi ultimi 5 anni amici della destra che vogliono continuare a votare il Nano riflettete su questo e fate una ricerca oggettiva e scientifica su ciò che è migliorato e presentatela su questo Blog convinciete le persone con i fatti e non con i discorsi!!!
Provateci e vi accorgerete che il vostro nanetto non ha pensato a voi in questi ultimi 5 anni ma a sistemarsi prima di scappare ad Hamamet...vi ricorda qualcuno?Provare per credere!!!
roberto brianzolo
22 marzo 2006 alle ore 16:02basta la parola .... la nostra..... che vale molto più dei dati di un qualsiasi prof di economia di una qualsiasi università....
f.to Tremonti
f.to Berlusconi
f.to Fini
f.to Casini
f.to LA CASA DEI DATI PARLATI
f.to LA CASA DELLA CONTABILITA' CREATIVA
f.to LA CASA DELLE MERAVIGLIE
f.to LA CASA DEI NUMERI IN LIBERTA'
cristiano codispoti
22 marzo 2006 alle ore 15:48OFF TOPIC
Sulla borsa petrolifera in Iran.
Questa fantomatica borsa petrolifera avrebbe dovuto aprire al 20 marzo.
Si continua solo a sentirne parlare su alcuni siti di informazione alternativa, ma nei principali canali finanziari web non se ne accenna neanche, ne' tra le notizie sul dollaro, ne' sul petrolio, ne' sull'Iran o l'Euro.
Direi che si tratta di una bufala, anche per questo semplice ragionamento:
un'istituzione tanto importante ce lo avra' un sito internet, certamente da parecchio prima della sua apertura, con una pagina in inglese, indicizzato in maniera da essere in cima alle ricerche dei vari motori (come la corrispettiva inglese International Petrolium Exchange -www.theipe.com/).
Beh, fate un po' una prova...
non si trova nulla...
motivazioni per spiegare tutto cio': forse e' la censura cinese che, dopo Beppe Grillo, ha fatto un'altra importantissima vittima!...
o forse il management dell'Eni...
mah!...
Camillo Macaluso
22 marzo 2006 alle ore 16:25Per l'esattezza tutte le fonti che ho esaminato riportano come data ufficiale il 26 marzo, sempre considerato che gli USA non bombardino.
Giorgio Panza
22 marzo 2006 alle ore 16:42gli usa hanno già pronti i missili ma non per la borsa petrolifera, ma per le miniere di uranio in venezuela che chavez venderebbe all'iran.
In venezuela escono già tuti di casa con l'obrello in questi giorni e con le mani fra le palle sperando sarà solo un'operazione chirurgica con meno danni possibili
Matteo Proglio
22 marzo 2006 alle ore 15:51Credi nell'Istat?...credi ai numeri che spara il nostro super Silvio?...credi all'informazione di Studio Aperto?...credi a quello che dice Silvia Vada, o a quello che dice la stupenda Cristina Parodi...peggio ancora a quello che dice Fede???inutile dire che credi ai reality...dormi...dormi...
lanata achille
22 marzo 2006 alle ore 15:52esimio sig.Gino Strada come vedi le ho risposto appena ho potuto, sotto al suo post, e nel dubbio che lei non lo legga le rispondo anche di quà con il mio nome VERO dunque se dire una cosa vera significa scatenare risposte come la sua e come quello che mi definito evasore e ricettatore di valori bollati vuol dire che qualcosa in voi non funziona non sò che colpa possa avere io se un presidente del consiglio all'epoca dei fatti e come del resto ora ha un conflitto di interessi di dimensioni COLOSSALI ,uno cento mille persone possono non comprare le scarpe di della valle o qualsiasi altra merce di qualsiasi azienda ma io e sottolineo io questa scelta mi è costata molti denari guadagnati onestamente sottolineo ONESTAMENTE ne vado fiero di questa scelta posso camminare scalzo ma a testa alta non sono un capitalista pentito ma una persona che ha iniziato a lavorare a 14 anni a 18 anni pulivo i cessi su una nave e se fosse necessario potrei anche tornarci perchè è preferibile pulire i cessi dei passeggeri che annusare la merda dei conflitti e dei loro portatori nani.Un saluto a lei e a al signor buona sera.
gino strada
22 marzo 2006 alle ore 16:01Le regole dello stato vanno rispettate in qualsiasi caso. cosa c'entra il conflitto di interessi con le lotterie nazionali che finanziano in tutto o in parte il lavoro pubblico.
Non racconti frottole sulla cessione della licenza
dalla quale avra forse ottenuto qualche lira, giustamente o meno questo lo valuti lei. Spero e mi auguro che adesso percepisca un bella pensione anche dalla cassa dei tabaccai.
grazie per la risposta
Paolo Ares Morelli
22 marzo 2006 alle ore 15:55Un libro naturalmente non è sufficiente, i libri, in Italia, non li legge nessuno, o almeno li leggono quelle persone che non ne avrebbero bisogno. Occorre organizzarsi e reagire, ho bisogno di nuove adesioni, organizzerò una nuova conferenza e vorrei che fossero in molti a partecipare, intanto vi invito a scrivermi nel blog...
luca ursillo
22 marzo 2006 alle ore 15:55 ***OT***
THE TIMES March 22, 2006
HOW free trade pioneers are busy manning the BARRICADES
By Anthony Browne
On the eve of EU summit there is alarm at defence of national economies
EUROPE's leaders gather in Brussels tomorrow to consider ways to transform their Continent into an economic powerhouse. Yet even as they discuss free trade their countries are erecting barriers that threaten to tear the Union apart.
Many of the 25 are blocking takeovers and mergers, resisting the free movement of workers and imposing tariffs on cheap imports.
[...]
The two-day summit begins TOMORROW and Senhor Barroso and his commissioners have been making increasingly outspoken attacks on countries, such as France, that have been pandering to public fears about globalisation by trying to shut out competition from the Far East, from Eastern Europe and, most alarmingly, even from other Western European countries
[...]
Senhor Barroso said yesterday: "We can't build barriers against each other in the single market that's absurd. Our problems shouldn't arise because of our problems with each other. We are a big supranational market of 450 million people. We can't have 25 mini markets."
[...]
Madrid is trying to block E.ON, the German energy group, taking over Endesa, its Spanish rival. Paris is trying to block Enel of Italy from acquiring the Suez energy concern by pre-emptively ordering the merger of SUEZ with state-owned Gaz de France.
[...]
"We've had several years of slow growth and stubbornly high unemployment and we're digesting Eastern European enlargement," she said. "For most people, enlargement and globalisation are part of the same thing low-cost foreign competition that threatens their social model."
disponibile interamente su:
http://www.timesonline.co.uk/article/0,,3-2097664,00.html
vittoria colonna
22 marzo 2006 alle ore 15:56the pen in on the table..
ernesto scontento
22 marzo 2006 alle ore 15:56La verginità perduta di Montezemolo
ESTRATTO di Arturo Diaconale
http://www.opinione.it
Non bastano le dimissioni di Diego Della Valle dal direttivo di Confindustria per riportare l'associazione degli industriali italiani in una posizione di equidistanza rispetto agli schieramenti politici in campo. La spaccatura tra il vertice dei grandi capitalisti assistiti in cerca di protezione dalla sinistra e la base di piccoli e medi imprenditori spaventati dalle minacciose promesse dell'Unione di nuove tasse, è nei fatti. E quel che è più grave, non è più componibile. Non per la presunta protervia di Silvio Berlusconi, accusato di essere andato a Vicenza con il proposito di lacerare e dividere la Confindustria. Ma per la soave presunzione con cui Romano Prodi ha annunciato che i costi della futura redistribuzione del reddito, cioè delle prossime tasse, dovranno finire sulle spalle dei piccoli e medi imprenditori e dell'intero ceto medio. Di fronte alla tranquillità con cui il leader dell'Unione ha formulato il proprio annuncio, i piccoli e medi imprenditori hanno avuto la certezza assoluta del patto scellerato stipulato ai loro danni dal vertice confindustriale dei "padroni assistiti". E hanno reagito di conseguenza. Il quadro, dunque, è chiaro. La Confindustria non può recuperare la verginità perduta dell'equidistanza. E non lo può fare, a dispetto delle dimissioni di Della Valle e dei silenzi di Luca Cordero di Montezemolo, perché sono i diversi interessi dei suoi iscritti gli unici e diretti responsabili dello sverginamento.
L'oligarchia confindustriale, quella fatta dai capitalisti senza capitale e dai banchieri proprietari di grandi aziende non più competitive sui mercati internazionali, sanno che la loro sopravvivenza passa attraverso la rinnovata assistenza da parte dello Stato. E che questa assistenza dipende dall'accordo con le grandi confederazioni sindacali e con le forze di sinistra di riferimento.
Il costo lo dovranno sotenere i piccoli imprenditori
Gerolamo Virdis
22 marzo 2006 alle ore 15:57Dum te krevnj hosta dai, set herat maj ke rdjia nonc et sader.
Mije devrosnje pakat, devrosnje erat, devosnje sadat, nos trorovje mihil maj rdjia. Silvio tabar set krevnj.
Maria Teresa Chiapparino
22 marzo 2006 alle ore 15:59Help!Io sono una pittrice. possibile che in Italia non esiste la mia categoria lavorativa?
vittoria colonna
22 marzo 2006 alle ore 16:02io mi occupo di restauro e risulto artigiana. Ma in effetti i pittori....artigiani anche voi?
gennaro esposito
22 marzo 2006 alle ore 16:06vai a lavorare
se fai l'imbianchina scusa altrimenti va fatic.
gennaro esposito
22 marzo 2006 alle ore 16:14lavorate parassiti
Ciro Menotti
22 marzo 2006 alle ore 17:33Ti consiglio di trasferirti in Francia, potresti rimanere sorpresa nello scoprire che esiste una terra anche per gli artisti.
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 15:59Dai, siate onesti, la maggior parte dell'impiegati pubblici a tempo indeterminato sono fannulloni.
Manca la parità nel lavoro, i contratti a termine nel pubblico impiego e nel privato, si possono ritenere prestazione professionale di un individuo ideneo sottopagato, cioè colui il quale lavora realmente.
Diamo la possibilità di licenziare chi non lavora, attraveso la valutazione sulla produttività degli uffici pubblici da parte di un istituto autonomo creato ad hoc, controllato anch'esso.
Il tempo indeterminato nel pubblico è l'eden del lavoro. Si può fare qualsiasi cosa senza venire licenziati, e si lamentano pure.
40 ore invece di 36 e uguali compensi, non ci possiamo permettere lo spreco.
LA RIFORMA DEL PUBBLICO IMPIEGO, COME QUELLA DELLE PENSIONI.
nicolatavoni
22 marzo 2006 alle ore 16:03NAZISTA! FASCISTA! RAZZISTA ! LEGHISTA ! MODERATA ! SOSTENITRICE DELLA FAMIGLIA !
GLI STATALI NON SI TOCCANO MAI !!!
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 16:06Perchè?
Davide Comeri
23 marzo 2006 alle ore 01:12 """""GLI STATALI NON SI TOCCANO MAI !!!"""""
Ma fatela finita.
NESSUNO deve essere 'intoccabile' ma TUTTI devono essere tutelati. L'intoccabilità sà di mafioso. In tutti i lavori devono smetterla di sopravvivere alle spalle degli altri tutte quelle schiere di fannulloni molto ben radicate nel pubblico impiego e ben protette dalle varie rsu, rsa ecc..
DIPENDENTE PUBBLICO, cioè a spese dello Stato, cioè nostre!!! Ed io NON VOGLIO PIU' pagare lo stipendio a quelle centinaia di fannulloni tutt'ora presenti nelle posteferroviecomuniregioniprovincieetcetc. Fate lavorare chi non lavora e mandate a casa chi pensa che lo stipendio sia dovuto per stare 7 ore al giorno a leggere il giornale piuttosto che a scrivere sui blog.
Intoccabili?!?!...ma che si deve sentire!!!"
ernesto scontento
22 marzo 2006 alle ore 15:59Dati Istat: la disoccupazione scende, fatturati e ordinativi aumentano
di Giancarlo Colombo
I dati di oggi dell'Istat confermano che la disoccupazione in Italia, nel 2005 è scesa dall'8% al 7,7%. In un anno in cui a sentire la sinistra siamo andati indietro sul piano dello sviluppo, del Pil e quant'altro, questo dato di minore disoccupazione si coniuga bene con i dati usciti ieri di aumento del fatturato e degli ordinativi, i quali sono cresciuti del 14,5% nel gennaio 2006 rispetto al gennaio 2005. Possiamo lambiccarci il cervello per capire come in un anno difficile sia aumentata l'occupazione, né possiamo negare che evidentemente vi è una forte spinta a "regolarizzare" e ottimizzare servizi e produzione con l'assunzione di uno 0,3% di forza produttiva in più. Sicuramente questo dato grezzo contiene anche la regolarizzazione di tanti extracomunitari che lavoravano in nero, ma anche questo eventuale fatto regolarizzativo dimostra le difficoltà di rilevazione delle nostre statistiche ufficiali in periodo di cosiddetta bassa produttività e di abbondanti scioperi sindacali, 25 milioni di ore perse in più rispetto al 2005. L'aumento del Pil che gli indicatori europei, leggi Eurostat, assegnano al nostro Paese non sarà eclatante, ma è indice qualitativo e quantitativo molto sensibile e soprattutto affidabile.
http://www.opinione.it/pages.php?dir=naz&act=art&edi=62&id_art=1307&aa=2006
roberto brianzolo
22 marzo 2006 alle ore 16:12ERNESTO...ti spiego come avviene........
io ho 5 dipendenti.... 5 famiglie.... 13 persone che vivono decentemente
se licenzio i 5 dipendenti a tempo indeterminato e ne assumo 7 contratto a termine ......
IO GUADAGNO MOOOOOOLTO DI PIU'
LA DISOCCUPAZIONE CALA
L'OCCUPAZIONE CRESCE
5 FAMIGLIE ALLA FAME NERA
7 FAMIGLIE CHE NON TIRANO FINE MESE......
MA IO GUADAGNO MOOOOOOLTO DI PIU'
david fastelli
22 marzo 2006 alle ore 16:24x il mio amico ernesto scontento che ne dici se andiamo anche su qualche altro sito se confrontiamo i dati in maniera scientifica?con tante voci che circolano in giro è facile trovare quella che ci interessa ma guardandone cento o centocinquanta come ho fatto io be vedrai che tirando una media le cose che ti troverai davanti saranno in "leggera controtendenza"!!!Sai com' è la matematica c'ha sempre qul brutto difetto che per quanto tu possa continuare a ragionare 1 più uno farà sempre due!!!
P.S: per chi dice di che grillo vive in una zona vip e altre cose inutili mi dispiace per lui iio sono convinto che se le persone che se tutte le persone che hanno i soldi facessero quello che fa lui sono che le cose ora andrebbero in "leggera controtendenza" Terzani non so se conosci altrimenti informati ne vale la pena...ha fatto lo stesso quindi ben venga la vera informazione e la libera discussione 10-100-1000 Beppe Grillo...
Mattia Ronzelli
22 marzo 2006 alle ore 16:00Ma com'é che qui ci sono blogger che scrivono cose che non hanno niente a che vedere con l'articolo in questione!
Non é possibile informarsi decentemente e riuscire a capire di cosa stiamo discutendo se si inseriscono commenti su altri temi.
Alcuni nomi:
juan Miranda: sulla sanitá
Adriana Radelli: sul coglione del berlusca
Mattia Ronzelli: sul cristianesimo
Se non avete niente da dire sull'argomento é preferibile passare il tempo facendo altre cose.
Per esempio leggere ció che viene scritto in coerenza con l'articolo
Marco Zinni
---
Salve gentile amico perditempo-sceriffo-furbacchione-impertinente,
capisco che lei come tutti gli "impotenti", debba essere sempre "stimolato" per arrizzarsi, voglio dire, un pò l'età, un pò vuoi la mancanza di fantasia e soprattutto (ahimè) la mancanza di occasioni (favoreli), portano a questa "pervesione", questo bisogno continuo di essere "condotti", "presi per mano" anche nelle faccende (considerate) più comune quali "pensare" ed "esprimersi".
Ora vede, io capisce esattamente che gli individui come lei che soffrono di questa malattia, meglio nota come impotenza "celebrale", provino una certa (malcelata) "invidia" (mortale e mortifera) nei confronti di coloro i quali, al contrario, sappiano "trovare" argomentazioni "correlate" al tema di fonda e talvolta addirittura "rendere" interessante un tema che non collimi direttamente con il "post di turno", questo è per me chiaro quanto patetico.
Questa "licenza artistica" che "ci prendiamo" mi permetto di dire, non è reato, soprattutto quando (amichevolmente) avviene tra terzi, senza che implichi l'intromissione di nessun "4".
Va notato altresì, che è davvero villano e pretestuoso nonchè un pochetto capricciosetto e infatile arrivare quà (trotterellando) su due o anche (quattro) piedi, (ma più spesso zampe) e mettersi per mancanza di materia grigia e di tatto a fare degli inutili quanto prurigginosi capricci giusto per avere un pò di (immeritata) "attenzione".
Suvvia, cresca.
Stefano Ceresa
22 marzo 2006 alle ore 16:11Non solo trovo il post del signor Zinni quantomai pertinente, ma lo trovo ben posto nonché educato.
Dovendo riconoscere della villaneria non ho difficoltà ad attribuirla a lei signor Ronzelli. Credo sia possibile discutere con chi la pensa diversamente in maniera civile senza necessariamente dover offendere. Anche perché, le offese gratuite, svelano spesso un mal celato tentativo di difesa, tipico dei bambini colti in flagranza di marachella.
Ora, lei è liberissimo di dissentire con chiunque, ma sarebbe senza dubbio un segno di civiltà farlo nell'ambito della buona educazione e del rispetto.
Marco Zinni
22 marzo 2006 alle ore 16:18Bella prosa, ridondante e alquanto saccente.
Rimane comunque il fatto che lei ha scritto un commento non pertinente all'articolo e da buon italiano non si é scusato, ma ha rigirato la frittata per farla tornare a suo favore...
Capisca che le da fastidio ma anche a me da fastidio dover perdere tempo nel leggere tre o 4 righe per poi capire che si parla d'altro.
Se vuole scambiare battute su altri argomenti usi messenger...
Saluti da un bambino che deve ancora crescere in un mondo di adulti intelligenti come lei
Silvia Visconti
22 marzo 2006 alle ore 16:00..chi non ce l'ha!!
martina ferrari
22 marzo 2006 alle ore 16:04Il precariato non fa figli, non fa case, non fa futuro, è solo un circolo vizioso che fa gli interessi di pochi.
Spiegatemi il senso di un contratto a progetto per un operaio o un impiegato! tanto sempre quel lavoro deve fare!
Posso capire i contratti a progetto per dirigenti aziendali ( che se fotti l'azienda almeno salti anche tu!), ma un povero dipendente? ora gli si è vietato anche fare il dipendente !
oltre che a fare la fame.
Ma dovè finito il diritto al lavoro!
Alberto Broggian 22.03.06 12:15 | Rispondi al commento |
Quoto! Ma che caxxo di progetto ci sarà mai, che so?, nel costruire brugole? Sempre brugole sono, sempre con questo materiale vengono fatte, sempre questa capacità viene richiesta e sempre in questi orari di lavoro... Un progetto lo fà un architetto, mica un impiegato o un metalmeccanico, e che cavolo!
roberto brianzolo
22 marzo 2006 alle ore 16:04UN GRANDE ERRORE DI FOLLINI... QUELLO DI NON AVER FATTO FUORI PRIMA B......
UN GRANDE ERRORE DI ANCELLOTTI... QUELLO DI AVER ABBANDONATO LO JUVE....
Lucia Buttitta
22 marzo 2006 alle ore 16:05La terroncella vien dalla campagna
Non conoscono i ritmi della mia terra i colori dei
volti, i sapori di mare
mi sembra quasi di essere in
guerra dicono di andar via e di non restare. Mi
chiamano "l'africana"la sicilia per loro una terra
lontana. Armata di passione e della mia valigia di
cartone vengo in cerca di fortuna ma é come quasi
chiedessi la luna.
"Laureati!" ""studia!"dicevano i miei genitori
"che se lo fai sai quanti lavori".
Ed io come un automa seguendo un idioma
ho studiato, ho lavorato, ho viaggiato ma
senza nessun risultato. Laureata in 4 anni, 3 lingue
scritte e parlate non lo dico per vantarmi. Laureata con
centodieci e lavoro in un call center che ne dici?
Lavoro con colleghi che hanno la terza media pagati
uguale a me per scaldare una sedia. Prendiamo lo stesso
stipendio, ma mi dicono di non guardare solo il
compendio. In effetti mi pago la luce il gas e
l'affitto, e a fine mese posso anche mangiare un
biscotto. Ma sempre meglio di quello di prima,
stagionale di giorno e di notte in una cantina a
dividere il bagno con 20 persone di tutte le razze di
tutte le zone. E guardo il futuro in questo mondo duro,
che se voglio aver soldi per comparare una casa devo
pure fare qualcosa. Un lavoro di giorno ed uno di sera
in fondo puoi sempre far la cameriera, in nero
ovviamente altrimenti non si ricava proprio un bel niente. Lo chiamano nord la chiamano vita ma non vedo l'ora che sia finita. I nuovi contratti un mondo di matti seguamo il capitale e stiamo sempre piú male. Siam tutti piú ricchi o tutti piú vecchi? Il determinato un campo minato lo stage di un mese ma senza pretese, la laurea ce l´hai ma che te ne fai..lo fai per cultura non aver paura...vedrai che prima o poi.. ti arrenderai
come me con la voglia matta di un figlio ma ho paura di dirlo che mi buttano fuori e poi sono dolori.
la terroncella vien dalla campagna in su calar del sole.
David Fastelli
22 marzo 2006 alle ore 16:07Altra cosa importante che mi sono dimenticato: i dati che ci ha fornito l' amico Gallegati sono gravissimi, fotografano una situazione di malcontento generale che si avverte in tutto il paese le rivolte in Francia non sono collegate solo e soltanto all' ultima assurda legge sul primo impiego vengono da lontano questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso!!
Attenzione il rischio 'è anche in Italia si tratta soltanto di una questione di tempo se le cose non camieranno la storia ci insegna che un popolo scontento ed informato è molto pericoloso ed instabile...una volta c'erano i giornali ora c'è la rete quando la maggioranza degli italiani sarà in rete non sarà più preso per il c..o da televisioni o giornali "faziosi" ci saranno solo dati inconfutabili come quelli che ha presentato Gallegati. Quando il popolo capira che basta darsi appuntamento in rete per riunirsi il giorno dopo e levare di mezzo il marciume che si sente persino nell' aria lo farà...per tutti quelli che hanno voluto continuare a prendere per il c...o le persone con i discorsi ci saranno a disposizione per loro i fatti...è solo una questione di tempo...
Leonardo Migliarini
22 marzo 2006 alle ore 16:07@@@
TUTTI GLI ATEI COME ME
in particolare agli eretici Juan Miranda e Mattia Ronzelli (credo che leggerò Bernhard, il tuo spot mi ha convinto come non mi succedeva dai tempi di Franco Cerri a mollo nel Dixan - o Dash, o Bio Presto? boo)
mi sembra da limitati arroccarsi sulle torri diroccate dell'antireligiosità, specialmente quando il 90% della popolazione è religiosa - non si capisce che cosa vorreste fare, i condottieri eroici e superiori che guideranno l'Umanità dalla penombra della superstizione alla luce della verità? e quale verità poi? quella Scientifica? perché anche quella comincia a dimostare la melmosità delle proprie fondamenta - dopodiché, fra 3 secoli, gli uomini definitivamente illuminati dovrebbero ergervi monumenti in tutto il mondo come i liberatori dalla tenebra?
purtroppo invece sarebbe l'ora di ammettere che l'Uomo come affidabile pilota del mondo con gli strumenti del Razionalismo e dell'Idealismo si è dimostrato altrettanto fallimentare di tutti gli altri Uomini progettati prima di lui_
non siamo capaci di guidare da soli una nave così complessa come il mondo, almeno per ora e per un bel po'- quindi c'è bisogno di Dio, del padre che ancora ci insegni cere cose - e faremmo bene ad ascoltarlo_
tra l'altro quell'Uomo che con la Ragione e la Sapienza era convinto di correre verso la Libertà invece si è costruito altre gabbie ideologiche piene di dogmi a fare da sbarre - l'Ideologia della Scienza e quella del Mercato_ E accidenti a quali sono meglio quindi_
certo nelle grandi religioni ci sono 3 problemini non di poca importanza, quello del "popolo eletto", quello del "popolo prediletto" e quello del "popolo senza peccato", ma all'atto pratico sono problemi più sociali che dogmaici, quindi si dovrebbero poter risolvere_
meglio cominciare a imparare la convivenza fra i milioni di verità diverse della Storia e della Terra, prima di divorarci tutti a vicenda_
secondo me_
FRANCESCO GIORZA
22 marzo 2006 alle ore 16:09Per TUTTI coloro i quali sono interessati ad intervenire per migliorare le nostre (già pessime) condizioni di vita lavorativa.
ADESIONE per RACCOLTA FIRME x FAR CONOSCERE E SAPERE LE NOSTRE CONDIZIONI LAVORATIVE
E DIVULGARE IL PIU POSSIBILE
(Da Far Pervenire allo Staff di Beppe Grillo..in
modo tale da intasare la e-mail...)
Nome e Cognome
_________________
Via/Corso/Piazza
_________________
Cap Città
____________________________________________
Data Firma
____________________________________________
INSERITE VOI TUTTE LE VOSTRE CONCLUSIONI(informare le proprie condizioni di lavoro e, se possibile, scrivere la nostra precarietà e il nostro salario)
STAMPATE O RIFATELO IN EXEL O WORLD E SPEDIAMOLO!!
P.S. QUESTO E'SOLO UN ESEMPIO (Ma potrebbe essere un buon inizio...)PERCHE' SIAMO GIA' IN RITARDO!!!
VA BENE SCRIVERE, INCAZ...SI E QUANT'ALTRO SI VOGLIA...IO VORREI VEDERE I FATTI!!!!!!!!!
SE QUALCUNO HA ALTRE IDEE, BEN VENGANO!!!!
(Fate sapere qui in questo blog l'evolversi della
mia iniziativa!!!!!!!!)
Tanti saluti a tutti
FRANCESCO
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 16:09infatti, cosa più importante, si deve notare che quella di Della Valle è UNA SCELTA DELIBERATA, fatta contro la logica del mercato e del profitto, secondo le quali andando a produrre in Cina guadagnerebbe comunque di più_ Quindi a maggior ragione si evidenzia la distorsione DI QUESTO sistema di mercato attuale_
non so se siete d'accordo_
Leonardo Migliarini 22.03.06 15:35
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SI MA GUARDA CASO LE DISTORSIONI SONO SOLO IN CASA DEL CENTRO SINISTRA.
QUANDO C'E' UN PERSONAGGIO SCOMODO AL CENTRO SINISTRA E' UNA DISTORSIONE, MENTRE GLI ALTRI SONO MAFIOSI.
SAI QUAL'E' LA DISTORSIONE VERA? PRODI...
DELLA VALLE E' UNO CHE SI DEFINISCE COMUNISTA, VIAGGIA IN ELICOTTERO, PARLA DI MERCATO CINESE ECC ECC.
NON E' UNA DISTORSIONE, E' UNO FURBO CHE ESSENDO AMICO DI PRODI ATTACCA BERLUSCONI.
DELLA VALLE PUO' FARE TUTTA LA POLITICA CHE VUOLE, PUO' DORMIRE ANCHE CON L'EFFIGE DI CHE GUEVARA A CAPOLETTO, MA LO FACCIA A CASA SUA, NELLA SEDE DEL SUO PARTITO SENZA USARE CONFINDUSTRIA COME ALTOPARLANTE.
CONFINDUSTRIA DEVE FARE CONFINDUSTRIA NON GLI INTERTESSI POLITICI DI DELLA VALLE.
E BERLUSCONI HA FATTO BENE AD ATTACCARLO PROPRIO NELLA SEDE DOVE DELLA VALLE LO ATTACCO'.
ti ringrazio per avermi definito un bambino prigioniero nella culla.
se la finisci di credere che Della Valle sia un comunista magari hai speranze di crescere anche tu, ciao e suonami i sonaglietti, comunista industriale.
Alessandro Arrigo
22 marzo 2006 alle ore 16:15Correzione alle bugie di juan miranda:
- della valle non si è mai definito comunista
- dice di volere produrre in italia
- vota margherita o udeur
il tutto è verificabile dalla puntata del 21/03 di ballarò (disponibile a breve su raiclick)
Prima di fare certe affermazioni, sarebbe utile documentarsi.
Roberto Massa
22 marzo 2006 alle ore 18:25Comunicazione ieri sera a Ballarò dello stesso.
Poi dove sta scritto che Della Valle sia amico di Prodi?Ieri ha detto papale papale che ha finanziato nel 2001 la campagna del Berlusca.
Constatato che vendeva fumo si è ritirato.
Poi non ho capito perchè si voglia trovare l'ago nel centrosinistra con le trave del Centrodestra.
Non ti sembra che il dna sia differente?Per cui le percentuali nel centrosinistra di imbonitori e truffaldini siano limitatissime.
Giovanna Nigris
22 marzo 2006 alle ore 16:10Dopo avere visto come sa imbroccare bene la strada dell'inganno Berlusconi, per il prossimo futuro, potremmo intraprendere un cammino diverso, più promettente, più sicuro e senza ostentazione. A Berlusconi, sono bastati cinque anni di mal-governo per paralizzare l'economia italiana (questa è la verità reale, quella virtuale scrupoli e senza morale lasciamola a lui) con conseguenze dolorose e traumatiche per la stragrande maggioranza dei cittadini e per la società italiana in generale, insieme alle forti tensioni che si sono sviluppate un poco in tutte le regioni della nazione.
Tutto ciò, ci ha insegnato che, il mal-governo, lungi dal risolvere i problemi degli italiani, verosimilmente risolve solo i problemi dei parenti e amici stretti, del noto cavaliere, provocando seri costi sociali. Ci insegna anche in modo inequivocabile che, finché continueranno a persistere le cause che hanno generato questo stallo e fermento, gli italiani vivranno ulteriore pericolo costante di nuovi disastri all'economia del Paese dalle conseguenze di uguale blocco economico, se non addirittura peggiori.
Per questo diviene di vitale importanza che coloro che manovreranno le leve del potere in Italia, coloro che ostenteranno il potere reale e quello formale, abbiano davvero la volontà e la ferma determinazione di volere rimuovere le cause nocive allo stato e al tempo stesso promuovere un serio dialogo senza pregiudizi con la minoranza in parlamento per la soluzione ragionata, razionale e pacifica dei problemi. Ne beneficeremmo tutti e faremmo una migliore figura in ambito internazionale.
Spero anche io che col nuovo governo possa ottenere la cessazione delle torture contro la mia persona come meglio spiegato dettagliato e provato nel mio sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com FORZA SISU! Giovanna Nigris
luca ursillo
22 marzo 2006 alle ore 16:22ciao Giovanna, forza SISU!!!
Andrè Linoge
22 marzo 2006 alle ore 16:10Jules Bonnot @@@@@@@@@@@@@@@
La Iorio non trova copia-incolla da fare e non riesce a strutturare una risposta autonoma, l'argomento è interessante e allora invio il mio punto di vista.
Quello che hai scritto è assolutamente vero, il problema però non sta nell'abolizione dei vincoli protezionistici a favore delle produzioni nostrane, al contrario, tali vincoli infatti sono stati la causa della situazione attuale.
Forti di questa protezione le aziende nostrane hanno snobbato per anni la ricerca ed il reinvestimento degli utili nell'azienda al fine di migliorare ed ottimizzare il processo produttivo, ritrovandosi poi inermi ed impotenti nei confronti dell' " aggressività " delle imprese orientali.
La delocalizzazione delle imprese a sua volta è stata la causa dell'attuale competitività delle industrie orientali, infatti proprio le aziende che hanno delocalizzato hanno portato le tecnologie e le tecniche produttive " innovative " che nel giro di un decennio sono state fatte proprie e rese migliori dai cinesi e vietnamiti.
Essere localisti può essere positivo e non significa obbligatoriamente essere leghisti, per essere localisti bisogna amare il posto in cui si vive e credere nelle risorse che offre, ritenerlo capace di fornirci tutto ciò di cui abbiamo necessità.
Come giustamente facevi notare la cdl raggruppa partiti con visioni diametralmente opposte centralismo dello stato ( an ) e federalismo ( lega ) con un unico collante in questi anni mr B che chissà come è riuscito a tenere tutti insieme.
Giustamente come tu dicevi sono alleanze senza senso ma nel caso del partito localista ( lega ) mirate al raggiungimento di determinati obbiettivi ( devolution ) altrimenti irraggiungibili.
Spero di non aver fatto caciara! :-)
alessandro magli
22 marzo 2006 alle ore 16:12da 3 anni e mezzo l'amministrazione comunale di Roma ci tiene in ostaggio usque la necessita' finira'!!!
Ma finira' mai la necessita' in un luogo di lavoro dove bisogna continuamente tamponare emorragie di personale in pensione e in procinto di andarci? Dove la mole di lavoro aumenta di pari passo con la popolazione e con le necessita' di un sistema tributar-comunale sempre piu' eclettico e quasi gabellistico?
Retorica a latere potremmo certamente rispondere negativamente a meno che non si ricorra ,come sempre piu' si sta facendo in questi ultimi anni, a continue ed infruttuose ( per l'erario comunale ) esternalizzazioni?
Vi potreste chiedere allora dov'è la preoccupazione dato che secondo la mia analisi la continua emergenza dovrebbe comunque garantire un discreto postoa vita.... ma cosi non è!
La mia condizione a tempo determinato mi tarpa in molte cose sia oggettive che soggettive, da un mutuo ai permessi studio ( di cui non posso usufruire anche se l'universita' la pago e non la frequento ora!!! ), anche una possibilita' di carriera è preclusa; concorsi interni manco a parlarne!.....insomma lavoratori di serie B, buoni per la statistica ma non altrettanto per i diritti, lasciati in balia degli eventi anche da un sindacato che parla ma non opera...in poche parole soli!
buona vita a tutti.....aspettando Prodi?
Ai posteri l'ardua sentenza!
salvatore santoro
22 marzo 2006 alle ore 16:12Ma tu credi veramente che questo blog o beppe grillo, esistano perchè c'è una destra ?, non ti salta per la capocchia che tutta questa gente si lamenti contro le ingiustizie?, che siano di destra o di sinistra?, non credi che tutte queste lamenti vengano da persone avvilite e che sperano che almeno cambiando forse si possa avere qualche cosa di meglio?.
a me non me ne frega niente della destra, cosi come non me ne fraga niente della sinistra o del centro, io spero solo che qualche cosa di meglio Prodi possa farlo, mi ha ispirato fiducia, o meglio, la cosiddetta sinistra, in questo momento, mi ispira molto più fiducia di quel ladrone di nanetto e spelacchiato ( peggio di craxi) cui ci siamo fatti abbindolare come polli.
Jon Mors
22 marzo 2006 alle ore 16:13@Ezio Malgrati
C'è chi si lagna di questo chi di quello, ma quasi tutti ci lagniamo con la panza piena.
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ci si lagna, a torto o a ragione, pero' una cosa è certa: i giovani che "stanno bene" in realtà stanno dilapidando i soldi messi da parte dai genitori (a volte con grosse speculazioni a volte con duro lavoro), ed è solo grazie a quello che si tira avanti, altrimenti saremmo già un paese del terzo mondo.
ALLORA, i giovani hanno 2 cellulari a testa, è vero, ma solo perchè mammà e papà hanno fatto fortuna negli anni "buoni": questo non è benessere, è solo miopia, è solo non vedere la realtà che stà degradandosi velocemente.
Poi vorrei dire 2 parole anche per chi lavora: la realtà italiana che è fatta per la maggiorparte di piccole imprese, è fatta di lavoratori che si fanno il mazzo 8 (ma spesso molto di più) ore al giorno.. spesso lavorare significa passare 3/4 della propia vita in un ambiente che non piace, magari a fare cose che non piacciono, magari a contatto con gente che non piace, sicuramente per uno stipendio che permette a malapena di sopravvivere.
Ecco, non è solo questione di trovare lavoro, è questione di qualità della vita, che non è cosa da sottovalutare per nulla.
Parliamone, parliamo anche di questo, non solo di precariato.
Jon
Serena Scuderi
22 marzo 2006 alle ore 16:13Ciao Beppe, ciao a tutti
consiglio vivamente di leggere l'articolo uscito oggi sulla Repubblica relativo alla precarietà del mitico GAD LERNER..Beppe, tu DEVI leggerlo, è semplicemente geniale, è vero, è tutto vero, e getta una luce nuova sulla faccenda.
elena bianchi
22 marzo 2006 alle ore 16:16Complimenti innanzitutto per l'analisi, in cui peraltro mi rispecchio avendo lavorato per un anno con un impiego diviso per due persone (io + collega = 2 lavoratori per un posto solo).
Mi permetto poi un off topic "ambientale":
Il WWF stila il rapporto dell'attività svolta dal Governo Berlusconi in materia di salvaguardia e tutela ambientale:
http://www.wwf.it/news/NewsArticolo.asp?Articolo=832006_3089.tmp&nArgomento=59&Titolo=Fine+legislatura%2C+bilancio+amaro+per+l%27ambiente
Il 9 aprile si avvicina. Chi ama animali ed ambiente ha di che riflettere
luca ursillo
22 marzo 2006 alle ore 16:18 ***OT***
THE TIMES, 22 marzo 2006
La prevista crisi dell'acqua dolce nel mondo
La brevità del ciclo dell'acqua dolce sarà probabilmente la causa dell'allargamento dei danni nei prossimi 15 anni, come previsto da uno studio internazionale sullo stato delle acque mondiali.
Le acque scorrono con maggiore potenza nei fiumi, aumentando la salinità degli estuari, causando la perdita di importanti specie di pesci e piante acquatiche, nonchè la riduzione dei sedimenti sulle coste. Questi fenomeni si incrementeranno progressivamente in diverse aree del globo di qui al 2020.
OGGI è il WORLD WATER DAY.
The Times March 22, 2006
su:
http://www.timesonline.co.uk/article/0,,3-2097547,00.html
Leonardo Migliarini
22 marzo 2006 alle ore 16:18@@@
TUTTI I FEDELI, IN PARTICOLARE CRISTIANI, PRESENTI
a voi che avete la fortuna di credere invece vorrei dire un paio di cose_
primo - visto che siete così bravi a credere non dovrebbe essere uno sforzo eccessivo per voi cominciare a credere anche a tutte le altre verità esistenti, almeno fin dove non aggrediscono la vostra verità preferita - perché fra Cattolicesimo, Protestantesimo, Islam, Ebraismo, Induismo, Buddismo, dottrina liberale, analisi economica marxista, Idealismo, etc.. etc.. ci sono anche parecchie cose in comune, più di quanto si creda - basta guardarci attentamente dentro_
secondo - e più importante - ricordate che a volte, e beneficio della maggior parte dell'umanità, quindi della società, serve anche abbattere certe Leggi che si sono incacrenite e difendono solo gli interessi di pochi potenti - d'altra parte è esattamente quello che faceva Gesù, che infatti dalla società del suo tempo era considerato un fuorilegge - ed è quello che hanno fatto tutti i grandi Maestri della Civiltà, e normalmente senza armi_
che ne dite?
Cristiano Baroni
22 marzo 2006 alle ore 16:19E' assolutamente vero ciò che affermi. Ed è compito della satira attaccare e deridere il potere qualunque esso sia. Da Wikipedia: "...la Prima sezione penale della Corte di Cassazione ha addirittura, nel 2006, dato una definizione giuridica del termine satira:
"È una manifestazione del pensiero talora di altissimo livello che nei tempi si è addossata il compito di castigare 'ridendo mores', ovvero di indicare alla pubblica opinione aspetti criticabili o esecrabili delle persone al fine di ottenere, mediante il riso suscitato, un esito finale di carattere etico, correttivo cioe' verso il bene". ..."
Stefano Ceresa
22 marzo 2006 alle ore 16:20Mattia Ronzelli 22.03.06 16:00
Non solo trovo il post del signor Zinni quantomai pertinente, ma lo trovo ben posto nonché educato.
Dovendo riconoscere della villaneria non ho difficoltà ad attribuirla a lei signor Ronzelli. Credo sia possibile discutere con chi la pensa diversamente in maniera civile senza necessariamente dover offendere. Anche perché, le offese gratuite, svelano spesso un mal celato tentativo di difesa, tipico dei bambini colti in flagranza di marachella.
Ora, lei è liberissimo di dissentire con chiunque, ma sarebbe senza dubbio un segno di civiltà farlo nell'ambito della buona educazione e del rispetto.
d'Atri Francesco
22 marzo 2006 alle ore 16:38Certe persone non meritano rispetto dato che non lo dimostrano nei nostri confronti , lascia perdere il buonismo perchè con quello non si cambia nulla !
Quando una persona dissente con un giudizio forse in pò forte tira fuori dal cilindro sempre l'edicazione , ma basta!
Stefano Ceresa
22 marzo 2006 alle ore 16:44Permettimi di dissentire.
Con l'educazione, per me cambia tutto.
Per cominciare, mi permette di parlare, che è diverso dal litigare.
Carlo Brandizzi
22 marzo 2006 alle ore 16:21Quest'ultimo dato sulla relazione tra precariato e natalità è molto interessante. Un lavoro stabile fa parte delle politiche per la famiglia, e dato che siamo il paese più vecchio del mondo dire che tali politiche non vanno certi nella direzione giusta..
Ciao!
roberto brianzolo
22 marzo 2006 alle ore 16:21ILARIA RIZZO propone di riformare il pubblico impiego....... guarda Ilaria che lì dentro c'è tutta A.N ed UDC ..... tutta gente amica..... mica si toccano.... meglio agire sui metalmeccanici..... capisciammè.....
Prospero Pirotti
22 marzo 2006 alle ore 16:21SKY: UNA TRUFFA ELEVATA A SISTEMA++++++++++++
Nauseato da Sk, per cinque mesi di scarti che ho dovuto subire come "Cinema Classic", a settembre annullo la canalizzazione sul conto corrente , e nel contempo si dà formale disdetta con sei mesi d'anticipo: sapete che Sky speculava sull'obbligo della durata annuale dell'abbonamento, ora è scesa a sei mesi.
Dopo qualche mese Sky disattiva la Card, ovvero sospende il servizio:Ora per un servizio non fruito pretende Euro 451,45 così ripartiti:
- 64,71 Penale risoluzione contratto
- 103,30 Spese recupero crediti, ma fin qui quali spese avrebbe fatto? ancora devono arrivare le spese, o no?
- 150,00 Penale decoder, ma il decoder loro non hanno voluto che si restituisse, perchè "moroso". Non ho capito.
-
Sono questi gli episodi di quotidiana vessazione, che ti fanno stare male fisicamente: da due giorni ho come un "cane" che mi morde sotto lo sterno, anche perché altre vicende.... si vivono nell'ambiente di lavoro.
Siamo davvero sicuri che la politica non c'entri in entrambi i casi?
_________ www.ricostruire.it _____________
Tieni duro e non lasciarci le penne
daniele venzanni
22 marzo 2006 alle ore 16:25Indipendentemente dal proprio credo politico mi sembra che il criticare così aspramente il lavoro precario sia abbastanza utopistico, cosa si insegue la piena occupazione a tempom indeterminato? Non è forse meglio un contratto di collaborazione a termine, dove posso mettere in mostra le mie qualità professionali, piuttosto che una attesa agli uffici di collocamento?
Enzo Mattarella
22 marzo 2006 alle ore 16:46Ma che bel paragone!
Allora...
Non è meglio rivolgersi ad uno strozzino piuttosto che vedersi negato un credito dalle banche che vogliono come garanzia un contratto a tempo indeterminato?
Non è meglio forse vivere sotto un ponte piuttosto che una normale casa , visto che anche per prendere una casa in affitto vogliono delle garanzie sull lavoro...
...etc...etc......
vittoria colonna
22 marzo 2006 alle ore 16:27Per Gennaro Esposito:
Ho letto il tuo commento al post della pittrice.
Io credo che tu probabilmente faccia parte di quella categoria di persone che tra un mobile di aiazzone e un mobile del '500, sceglie quello di aiazzone perchè è nuovo!
io credo che probabilmente tu faccia parte di quella categoria di persone che esclamò "tanto era vecchia.." riferendosi alla basilica di San Francesco quando fu gravemnete danneggiata dal terremoto.
io non so in italia se i pittori facciano parte di una categoria, ma so tu in quale categoria rientri(!)
gennaro esposito
22 marzo 2006 alle ore 16:34per tua informazione sono architetto
e tu non fai parte della categoria dei lavoratori come intesa in questo blog.
come al solito i più privileggiati hanno anche la presunzione di fare le vittime.
Aiazzone è comunque una industria rispettabile non tutti hanno opportunita di trafugare i beni storici restaurando restaurando sai quanti ne conosco.
gen esposito
22 marzo 2006 alle ore 16:46Per vittoria colonna
per caso sei la figlia o la nipote del famoso docente??????
si spiegherebbero troppe cose.
vogliamo fare qualche altra vela come a scampia o secondigliano.........
alessandro albano
22 marzo 2006 alle ore 16:27Beppe che la situazione del Paese Italia e' una tragedia che ne rendiamo conto tutti i santi giorni. Nello specifico in tema di lavoro pseudo-occupazionale poi non ne parliamo, io infatti lavoro da sei mesi per una catena di grande distribuzione con contratto di diciotto mesi. Si, faccio parte della folta schiera dei lavoratori che finiti i diciotto mesi verranno rispediti al mittente con un bel calcio nel culo. Come me sono tante le persone che all'interno dell'azienda hanno questo bel contrattino. Devo dire che mi sento anche fortunato, pensa un po'te, infatti tanti altri entrano tramite agenzie con contratti bimestrali con la logica conseguenza del calcio nel sedere non appena scaduto il contratto. Al peggio non c'e' mai fine.... help.. help.. help..
Marco Torres
22 marzo 2006 alle ore 17:05Aiutati che il ciel ti aiuta!
Vota Rifondazione! Vota Rifondazione! Vota Rifondazione! Bertinotti è la soluzione! Vota Rifondazione! Vota Rifondazione! Vota Rifondazione!... A parte gli slogan, è DAVVERO l'unico partito che SERIAMENTE si propone di affrontare il problema dell'occupazione. Anche dove lavoro io (distribuzione bibite) ci sono ragazzi che, dopo due contratti a tempo determinato di 18 mesi ciascuno, sono stati assunti a tempo indeterminato ma hanno prima dovuto firmare le loro dimissioni in bianco: se si ammalano, se fanno/dicono qualcosa che non sta bene ai capi, se non accettano straordinari, viene messa la data sulle loro dimissioni e sono disoccupati dal giorno dopo!
Vana Speranza
22 marzo 2006 alle ore 16:33A proposito di dipendenti pubblici: mia mamma, 57 anni, lavora da oltre 20 come cuoca nelle scuole comunali. Naturalmente è assunta a tempo indeterminato. O almeno così dovrebbe essere, ma non è certo: da oltre due anni lei e le sue colleghe vanno tutti i santi giorni a lavorare senza che sia stato loro rinnovato il contratto... Per l'esorbitante cifra di 900 euro al mese (con 20 anni di anzianità sul groppone!!!)...
gennaro esposito
22 marzo 2006 alle ore 16:42quante ore lavora????
Che mangiate voi a casa???? lo stesso della mensa??? adesso non hanno avuto 100 euro di aumento????
Vana Speranza
22 marzo 2006 alle ore 16:58Dovrebbe lavorare 36 ore settimanali ma ne fà sempre almeno 42, tutti straordinari non retribuiti (vanno in recupero ore, che però naturalmente non vengono mai recuperate visto che manca personale e qualcuno i pranzi li deve pur preparare...).
A casa non mangiamo le cose della mensa perchè:1- mia madre non è una ladra (e dubito lo siano le sue colleghe...);
2- tutto viene pesato all'arrivo a scuola, prima della cottura, dopo la cottura e dopo la somministrazione dei pasti (gli eventuali scarti).
No, non hanno avuto nè rinnovo del contratto nè aumento.
Giorgio Cavalli
22 marzo 2006 alle ore 16:34If shops all around the world are full of items and billions of people cannot afford them:
a) there's a lack of jobs
b) there's a lack of items
c) there's a lack of money
If restaurants are empty and throw away fridges full of food:
a) there's a lack of hunger
b) there's a lack of cooks
c) there isn't enough money to haunt restaurants
If hundreds of thousands of doctors don't have patients:
a) there are a few ill people
b) there are too many doctors
c) there isn't enough money to afford treatments
Money for all! Right here, right now!
Enough money to live, have access to treatments, education, to travel and to have fun too!
www.free-people-world.com/1/ideas-proposals/actions/
pietro lascala
22 marzo 2006 alle ore 16:35Prima puntata della serie :
IL GATTO CHE SI MANGIA LA CODA...
ECCOCI QUA ..CARO GRILLO VEDO CHE E' LA TERZA VOLTA CHE RIMANDI QUESTO POST...
PER IL FATTO CHE HA AVUTO MIGLIAIA DI RISPOSTE..
SONO PASSATI UN PO' DI MESI CHE POSTO SU TUO BLOG..E FINALMENTE SONO GIUNTO ALLA CONCLUSIONE,CHE I SINISTROIDI I COMUNISTI E TUTTI QUELLI CHE ATTACCANO BERLUSCONI ,I VERDI ECC,...BENE LORO SONO LA VERA CAUSA DEL GRANDISSIMO PROBLEMA ECONOMICO E DEL LAVORO CHE C'E IN ITALIA...
ANDREI PER CAPITOLI,ECCO COSE' SUCCESSO IN QUESTI ANNI CHE PER CASO HANNO COINCISO CON LA SALITA AL POTERE DI BERLUSCONI.
1 :BOLLETTE SALATISSIME : PAGHIAMO LE BOLLETTE PIU' ALTE DEL MONDO ,PERCHE' OGNI TENTATIVO DI COSTRUIRE QUALSIASI CENTRALE DI QUALSIASI TIPO E BLOCCATO DAI VERDI E DAI COMUNISTI..
2 : AUMENTI PREZZI VERDURA ECC : IL TRASPORTO DI QUESTE MERCI AVVIENE TRAMITE TIR,I COSTI SONO AUMENTATI CAUSA CARO PETROLIO,SE FOSSINO TRAMITE ROTAIA COSTEREBBERO LA META':I VERDI E I COMUNISTI BLOCCANO L'ALTA VELOCITA'(VEDI TAV) ECC-
3 : AUMENTO PETROLIO : IN QUESTI ULTIMI 3 ANNI IL COSTO DEL BARILE E' TRIPLICATO,E NON MI PARE SIA COLPA DI BERLUSCONI,SEMLICEMENTE GLI ARABI ESTREMISTI TANTO AMICI DEI COMUNISTI ITALIANI(HAMAS ECC),USANO IL RICATTO DEL PETROLIO PER METTERCI IN GINOCCHIO..
4 .EURO : L'EURO CE' LO HA DATO PRODI,PAGATO CON L'EURO TAX DI TASCA NOSTRA.
5 :LEGGE BIAGI : FATTA DA UN UOMO,APPUNTO BIAGI CHE E DI SINISTRA,UCCISO DALLE BRIGATE ROSSE.
6:CRAK PARMALAT E CIRIO SONO SUCCESSI CAUSA MAGISTRATURA TROPPO IMPEGNATA SOLO SU BERLUSCONI.
SIGNORI E SIGNORE..TUTTO QUELLO CHE NO VA E CAUSA DELLA SINISTRA..POTREI DIRE CHE BERLUSCONI E VERAMENTE STATO SFIGATO,AD ANDARE AL POTERE ADESSO....
CMQ VOI SINISTROIDI COME AL SOLITO SIETE LA CAUSA !! E COME AL SOLITO VI LAMENTATE DELL'EFFETTO, ADDOSSANDOLO AI VOSTRI AVVERSARI POLITICI....!!!!
CHE FURBO E' IL GATTO CHE SI MANGIA LA CODA..MA CHE FURBO CHE E'......
valerio fabbroni
22 marzo 2006 alle ore 16:46sono molto interessato a ricevere, quando lo vorrai, delle tue impressioni su qualsiasi argomento, purchè siano ancora così poco documentate come quelle di oggi. Mi fa piacere, perchè mi convince sempre più della pochezza informativa e culturale del nostro caro amato popolo in vena di biascicamenti mameliani; fin quando avremo gente che pensa come se avesse fatto la seconda elementare, non credo che avremo la possibilità di avvicinarci a nessuno standard di vita "decente" per i prossimi vent'anni. Che vinca ancora Berlusconi, tanto un popolo come questo che tu rappresenti, non può ambire a parlare con coscienza di causa, ma parlare a casaccio come un beone avvinazzato dopo dodici ore di assunzione alcoolica. Saluti e auguri per la sua salute mentale. Valerio da Firenze
gianluca castaldo
22 marzo 2006 alle ore 16:53
Adesso non ho tempo di rispondere a tutte le ingenuita' che hai scritto, mi limito a rispondere al primo dei punti da te elencati e spero che qualcun'altro provveda al resto
1) centrali idroelettriche attualmente in uso e fonti rinnovabili su cui investire sarebbero piu' che sufficenti per sopperire al bisogno energetico italiano (piccolo esempio: in estate abbiamo il picco di consumo di energia elettrica, supera di gran lunga l'inverno, ricordi i black out dell'anno scorso.... per via dei condizionatori e dei frigo... guarda caso in estate siamo inondati da sole in quantita', la tecnologia fotovoltaica permetterebbe di sopperire a tale bisogno....)
La risposta dell'attuale governo al fabbisogno energetico italiano e': centrali a carbone, centrali nucleari, dipendenza da petrolio e tecnologie obsolete come oli pesanti e quant'altro. per fortuna qualcuno impedisce di procedere per questa strada....
ma sono gia' stufo di continuare a spiegarti... leggi un po', studia ed evita di infervorarti su cose che non conosci minimamente...
cordialmente
gianluca
gianluca castaldo
22 marzo 2006 alle ore 16:57Adesso non ho tempo di rispondere a tutte le ingenuita' che hai scritto, mi limito a rispondere al primo dei punti da te elencati e spero che qualcun'altro provveda al resto
1) centrali idroelettriche attualmente in uso e fonti rinnovabili su cui investire sarebbero piu' che sufficenti per sopperire al bisogno energetico italiano (piccolo esempio: in estate abbiamo il picco di consumo di energia elettrica, supera di gran lunga l'inverno, ricordi i black out dell'anno scorso.... per via dei condizionatori e dei frigo... guarda caso in estate siamo inondati da sole in quantita', la tecnologia fotovoltaica permetterebbe di sopperire a tale bisogno....)
La risposta dell'attuale governo al fabbisogno energetico italiano e': centrali a carbone, centrali nucleari, dipendenza da petrolio e tecnologie obsolete come oli pesanti e quant'altro. per fortuna qualcuno impedisce di procedere per questa strada....
ma sono gia' stufo di continuare a spiegarti... leggi un po', studia ed evita di infervorarti su cose che non conosci minimamente...
cordialmente
Alberto Liverani
22 marzo 2006 alle ore 17:10Dici che Berlusconi è stato sfigato ad andare al potere adesso a me risulta che ci sia da 5 anni.
E dopo 5 anni di governo Berlusconi dove ha potuto fare e disfare tutto quello che volevo vista la grande maggioranza che aveva continui a sostenere che la colpa di tutto quello che non va sia dei comunisti e dei verdi.
Come pensi di essere credibile.
Altre 2 annotazioni.
1) Tanto di cappello ai Verdi, c'è ne saranno 3 in tutta Italia, e visto quello che riescono a fare, indipendentemente dal fatto che sia giusto o sbagliato, devono essere proprio una forza.
2) Caro Pietro Lascala vuoi fare un favore all' Italia... Sparisci !
andrea giovanardi
22 marzo 2006 alle ore 17:37I VEEEERRRRDIII!!!! I COMUNIIIISTIII!!! AAAAARGGGHHH!!!!
Nelle tue righe, parche di ragionevolezza e di contenuti, c'è la prova esplicita della colossale inconsistenza e incoerenza delle ragioni non dico di chi è di destra, per carità, fanno benissimo ad esserlo, MA delle menti affascinate dal principe azzurro, delle masse incantate dal pifferaio magico..
"VOI SINISTROIDI COME AL SOLITO SIETE LA CAUSA !! E COME AL SOLITO VI LAMENTATE DELL'EFFETTO, ADDOSSANDOLO AI VOSTRI AVVERSARI POLITICI....!!!!" e tu che stai facendo? non ti lamenti forse? e non addossi la colpa ai tuoi avversari politici?
dovresti spiegarci poi cosa intendi con quel "solito"..mah..quanto alla tua visione ipocondriaca di come va il mondo, prova a evitare di vederti rinchiuso in un piccolo sgabuzziono assediato dall'armata rossa.. vai a letto con la tua donna una volta in più.. e cerca di giudicare i fatti di casa nostra alla luce di ciò che avviene all'estero :e per "alla luce" intendo leggi e segui giornali e programmi tv di emissioni straniere, se ne hai la facoltà, se no, fatti aiutare da chi conosce la lingua.
Comincia col leggere il grande, illuminato e non solo attualissimo ma perfino futurista saggio di Alexis de Tocqueville, "la democrazia in america", che aiuta a trovare le chiavi di lettura della vita democratica in generale, adduirittura per il livello di democrazia del nostro paese oggi.
luca Cortese
22 marzo 2006 alle ore 18:18Grillo rimanda il post per avere un dibattito intelligente su un tema attuale, scomodo e non persone che mandano sempre lo stesso post con idee ... confuse
Elisa Rossi
22 marzo 2006 alle ore 16:35>>Bene, avere un lavoro precario riduce di dieci volte la probabilità che una lavoratrice faccia un figlio.
Ma qualcuno si è preoccupato di dirlo a Ruini?
:-DD
giacomo padrin
22 marzo 2006 alle ore 16:36SORRY O.T
ma violante vuole morire?
http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/politica/versoelezioni42/viomaf/viomaf.html
Roberto Massa
22 marzo 2006 alle ore 16:53E' lo scotto che si paga a dire la verità,le persone oneste non hanno remore a dirla,quello che ti sconcerta e che dei parassiti,lo sai no che i parassiti perche non hanno più sangue da succhiare,ti si rivoltono contro.Tipo BONDI,BERTOLINI,SCHIFOSO,VITO ecc.il bello che tra questi vi è qualcuno condannato come il loro idolatra.CARTA CANTA DICEVA TOTO'.
Pierfrancesco Annicchiarico
22 marzo 2006 alle ore 16:56Non penso proprio che morirà, sia perchè non è stato il primo a dire certe cose (leggi il libro Gli Intoccabili di Travaglio) secondo perche in un famoso discorso alla Camera pronunciò parole del tipo "...l'onorevole Berlusconi e l'onorevole Letta sanno benissimo che avevamo dato mandato affinchè le televisioni dell'on.Berlusconi non fossero toccate..."
È tutto un grande INCIUCIO.
Mauro Bellaspica
22 marzo 2006 alle ore 16:38Se persone si arricchiscono con l'attività altrui malpagata ed incerta è LOGICO AFFERMARE CHE SI è RIPRISTINATA UNA SITUAZIONE DI INCIVILE SCHIAVITù. Nn mi dichiaro aderente ad alcuna ideologia e pongo un problema di ordine SENSATO: perchè il SACRIFICIO LAVORATIVO di un soggetto deve ricevere un trattamento retributivo NOTEVOLMENTE inferiore rispetto ad un altro soggetto lavorativo???
ESEMPIO: il politico (di solito si impegna molto per legiferare per i propri comodi) ed un operaio SONO ENTRAMBI DIPENDENTI (i primi dipendono dalla loro avidità, i secondi dalla propria condizione di vita che consente loro di soddisfare le esigenze primarie della persona e della famiglia)
LEZIONE DI DIRITTO COSTITUZIONALE:
ART. 36 I comma:
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
Quest'articolo è difatti disatteso ed è un caso di incostituzionalità SOSTANZIALE. I parlmentari si vergognino di presiedere un incarico che consente loro di attribuirsi benefici che nn meritano.
Se i nostri politici sono dipendenti, NN DOVREMMO ESSERE NOI CITTADINI A STABILIRE IL LORO STIPENDIO!?
gen esposito
22 marzo 2006 alle ore 16:39per vittoria colonna
per tua informazione sono architetto
e tu non fai parte della categoria dei lavoratori come intesa in questo blog.
come al solito i più privileggiati hanno anche la presunzione di fare le vittime.
Aiazzone è comunque una industria rispettabile non tutti hanno opportunita di trafugare i beni storici restaurando restaurando sai quanti ne conosco.
gennaro esposito 22.03.06 16:34 |
dario casella
22 marzo 2006 alle ore 16:52La scuola italiana non istruisce più,
gli architetti scrivono "privileggiati" con due g.
E' incredibile!
Mattia Ronzelli
22 marzo 2006 alle ore 16:42Sono assolutamente impreparato nelle arti della matematica (e non solo), qualcuno può aiutarmi?
Marco Zinni + Stefano Ceresa = ?
Amici buontemponi,
mi spiace deluderMi o meglio rendervi ragione, devo lasciarvi, devo cedere all'imperversare dell'ineluttabile..
ora ho una lezione, devo andare all'università perchè "insegno" italiano (privatamente) ad un anziano (saggio) professore austriaco, mi spiace ammettere che tocchi anche alla mia (mediocre) persona prostituire quel poco che di (sempre mediocre) saccenza sin qui (faticosamente) raggiunta, mi spiace (ancor più) dovervi lasciare nel bel mezzo della vostra (educata e moderata) discussione sulle "Ruine (dell'incoerenza) di alcuni assatanati blogger" che lascivi e impertitenti vi ostacolano con il loro imperturbante incalzare di "argomentazioni" "fuori tema".
Spero di non aver ulteriormente ferito la vostra ipocondriaca sensibilità riproponendomi con questo "strano", "diverso", modo "di interloquire" o se preferite alla vostra maniera di "disturbare".
Rimango dell'idea che (spesso) gli OT siano il "sale" di questo blog, che ogni tanto (come tutte le cose del resto), fa acqua.
Vi saluto.
Stefano Ceresa
22 marzo 2006 alle ore 16:53Anche lei si stanca a leggere e?
Scrissi, che la ritengo libero di scrivere ciò che vuole.
Scrissi anche che sarebbe lecito farlo nell'ambito del rispetto altrui.
Cosa c'entrano le offese personali con gli Out Topic?
L'attacco è sempre la miglior difesa?
Marco Zinni
22 marzo 2006 alle ore 16:54Sono punti di vista...
Io credo che, per il rispetto di chi legge su questo argomento, si debba cercare di scrivere cose pertinenti al tema.
Poi lei faccia ció che vuole ma ricordi che le parole scritte rimangono, e ció che ha scritto non ci incastra un bel niente con il tema del lavoro.
Continui ad arrampicarsi sugli specchi pur di non ammettere che ció che ha postato starebbe bene in altre sezioni del blog.
Non commento la sua prosa perché a me non interessa chi é lei ma cosa scrive.
Il sale del blog sono interventi interessanti e pertinenti.
Il suo non era salato, provi magari a metteci dentro un'aringa.
Saluti
pietro lascala
22 marzo 2006 alle ore 16:43LO SO ..VORREI SCRIVERE ALTRE COSE..MA CE UN FENOMENO DISICURO SINISTROIDE CHE SI FIRMA COL MIO NOME...E NON MI FIDO...
FRA UN PO' SCRIVO,CIAO
Jules Bonnot
22 marzo 2006 alle ore 16:43Spero di non aver fatto caciara! :-)
Andrè Linoge
No, anzi, ottima argomentazione.
Gira e rigira la solfa è sempre la stessa: manodopera a basso costo, il sogno degli imprenditori è uno e uno soltanto: ottenere il massimo dando il minimo possibile, e se questo minmo è ulteriormente riducibile, ben venga.
Poi cerchiamo gli imprenditori seri, è una contraddizione in termini!
Io personalmente odio il capitalismo.
Roberto Massa
22 marzo 2006 alle ore 16:45Ti sbagli gli viene rinfacciato tuti i giorni da Rutelli,Prodi,Diliberto ecc,ma lo sai bene no che i giornali ha detto del bugiardo stanno in mano alla sinistra come le televisioni.Se ti rivedi qualche trasmissione di Ballaro' sono mesi che glielo dicono,ma loro ribattono che non è vero.La bugia che sovrasta la realtà.
Andrè Linoge
22 marzo 2006 alle ore 16:49Jules Bonnot @@@@@@@@@@@@@@@
La Iorio non trova copia-incolla da fare e non riesce a strutturare una risposta autonoma, l'argomento è interessante e allora invio il mio punto di vista.
Quello che hai scritto è assolutamente vero, il problema però non sta nell'abolizione dei vincoli protezionistici a favore delle produzioni nostrane, al contrario, tali vincoli infatti sono stati la causa della situazione attuale.
Forti di questa protezione le aziende nostrane hanno snobbato per anni la ricerca ed il reinvestimento degli utili nell'azienda al fine di migliorare ed ottimizzare il processo produttivo, ritrovandosi poi inermi ed impotenti nei confronti dell' " aggressività " delle imprese orientali.
La delocalizzazione delle imprese a sua volta è stata la causa dell'attuale competitività delle industrie orientali, infatti proprio le aziende che hanno delocalizzato hanno portato le tecnologie e le tecniche produttive " innovative " che nel giro di un decennio sono state fatte proprie e rese migliori dai cinesi e vietnamiti.
Essere localisti può essere positivo e non significa obbligatoriamente essere leghisti, per essere localisti bisogna amare il posto in cui si vive e credere nelle risorse che offre, ritenerlo capace di fornirci tutto ciò di cui abbiamo necessità.
Come giustamente facevi notare la cdl raggruppa partiti con visioni diametralmente opposte centralismo dello stato ( an ) e federalismo ( lega ) con un unico collante in questi anni mr B che chissà come è riuscito a tenere tutti insieme.
Giustamente come tu dicevi sono alleanze senza senso ma nel caso del partito localista ( lega ) mirate al raggiungimento di determinati obbiettivi ( devolution ) altrimenti irraggiungibili.
Spero di non aver fatto caciara! :-)
Roberto Massa
22 marzo 2006 alle ore 17:12Il tema è importante ma non lo restringerei alla localizzazione.Dovete sapere che non è da oggi che aziende hanno smantellato fabbriche e portati i macchinari in Cina o nei paesi dell'Est.Se uno ci si mette di buzzo buono e va a ricercare le finanziarie dalla fine anni sessanta inizio anni ottanta si ci accorge che la parolina magica era RICONVERSIONE INDUSTRIALE,con i dovuti sostegni del Governo,ma datesi che purtroppo di industriali tipo Galan,ed in tempo di mani pulite,impervesavano,l'Italia ha subito un doppio misfatto.Prendevano i finanziamenti e vendevano macchinari obsoleti,quindi doppio guadagno a discapito di noi cittadini Italiani.
La riconversione se attuata all'epoca,datesi che non abbiamo risorse,ma esportiamo solo tecnologia,al giorno d'oggi non ci saremmo ritrovati con la Cina alle porte.
A dimostrazione di quanto detto vi sono trattati di economisti che andavano per la maggiora ed erano più che lungimiranti.Siccome l'Italia è stata lasciata da questi saltinbanchi con il raschiamento totale del fondo del barile,prima di Prodi è dopo di Prodi sostituiti da Clown e inetti,perchè dediti a faccende personali,ci troviamo in questa situazione.Resosi conti gli stessi industriali del marcio,diciamo un atto di contrizione,volevano far ripartire l'Italia con i fatti e non con i comizi e le mancie che si dispensono in campagna elettorale.
Leonardo Migliarini
22 marzo 2006 alle ore 16:51@@@
JULES BONNOT
e
ANDRÉ LINOGE
premetto che ho trovato molto interessante il vostro scambio_
e premetto che quei paesi che non rispettano i Diritti Umani e che si pongono in concorrenza non rispettando certi Diritti Base dei lavoratori comunque li sanzionerei con barriere commerciali, indipendentemente se sono cazzetini come Cuba o potenze economico-nucleari come la Cina_
vorrei, se me lo permettete, spostare il discorso a monte, su un piano di principio - e farvi 2 domande sull'incongruenza - non certo per discutere, ma per capire davvero se esiste un'incongruenza dannosa o se certe strutture sono state create invece proprio per non danneggiare_
1 - l'economia Liberale, in sistemi politici delimitati, ha funzionato nel portare a maggior equilibrio sociale e nel diffondere benessere: si dava un colpo alla botte per non penalizzare l'impresa e il mercato, un colpo al cerchio per dare un po' di sicurezza sociale ai cittadini, e il sistema avanzava_ Si suppone quindi che anche in un Liberismo Totale su scala globale questo dovrebbe portare a un benessere più diffuso e riequilibrare lo squilibrio attuale_ Ma questo penalizzerebbe la società più ricca, cioè occidentale? È per questo che su scala globale non si permette Liberismo vero e che si allarga la fazione dei localisti?
2 - il localismo per contro ha un sacco di vantaggi pratici per i cittadini, specialmente se gli viene data una vera possibilità di esprimersi sulla politica locale, come un Grande Condominio, o per l'ambiente, che non è personaggio secondario - ma in che punto ci si deve posizionare per evitare il rischio dello scivolamento verso l'Autarchia?
non so se siano domande che possano trovare spazio in un luogo come il Blog, ma mi sono sembrati spunti di riflessione importanti_
Jules Bonnot
22 marzo 2006 alle ore 16:56In Cina (predno la Cina, ma sarebbe giusto considerare anche altri paesi) non ci sono diritti, i lavoratori non possono alzare la testa, non possono rivendicare nulla.
In Sudamerica ci sono paramilitari al soldo delle multinazionali (Monsanto, Cocacola) che ammazzano i sindacalisti... ovvio che qui la manodopera costi meno... i cosiddetti liberali dovrebbero desiderare l'uguaglianza dei trattamenti, dovrebbero, ma non sarebbe conveniente... quindi non la desiderano affatto!
Ancora più a monte: per liberismo ormai si intende la libertà delle grosse imprese di inglobarse quelle piccole, di assoggettarsi mercati e manodopera... il liberismo ormai ha perso l'identificazione con la libertà, i tempi cambiano, ciò che era liberale una volta oggi non lo è più.
Leonardo Migliarini
22 marzo 2006 alle ore 17:03sì, ti capisco perfettamente_
fin qui tutto regolare, si fa per dire - nel senso di continuità con i valori un po' strani dell'ultimo secolo_
grazie della risposta_
FEDERICO MOTTA
22 marzo 2006 alle ore 16:51SI SCANNANO TRA LORO VIVA IL COMUNISMO
Per Gennaro Esposito:
Ho letto il tuo commento al post della pittrice.
Io credo che tu probabilmente faccia parte di quella categoria di persone che tra un mobile di aiazzone e un mobile del '500, sceglie quello di aiazzone perchè è nuovo!
io credo che probabilmente tu faccia parte di quella categoria di persone che esclamò "tanto era vecchia.." riferendosi alla basilica di San Francesco quando fu gravemnete danneggiata dal terremoto.
io non so in italia se i pittori facciano parte di una categoria, ma so tu in quale categoria rientri(!)
vittoria colonna 22.03.06 16:27 | Rispondi al commento |
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Discussione
Per vittoria colonna
per caso sei la figlia o la nipote del famoso docente??????
si spiegherebbero troppe cose.
vogliamo fare qualche altra vela come a scampia o secondigliano.........
gen esposito 22.03.06 16:46 |
Senti Gennaro, da architetto ad architetto, lascia perdere che la fossa che ti stai scavando è un pozzo artesiano.
Le Corbousier 22.03.06 16:40 |
per tua informazione sono architetto
e tu non fai parte della categoria dei lavoratori come intesa in questo blog.
come al solito i più privileggiati hanno anche la presunzione di fare le vittime.
Aiazzone è comunque una industria rispettabile non tutti hanno opportunita di trafugare i beni storici restaurando restaurando sai quanti ne conosco.
gennaro esposito 22.03.06 16:34 |
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GIANFRANCO AVELLINO
22 marzo 2006 alle ore 16:51ATTENZIONE SE IL NANO DICE BROGLI, SIGNIFICA CHE DOPO AVERLE PROVATE TUTTE PROVERA ANCHE I BROGLI.
Roberto Murgia
22 marzo 2006 alle ore 16:52Ho quasi 23 anni,mi sono detto varie volte che se Berlusconi dovesse rivincere le elezioni, sarei emigrato in un altro Paese d'Europa, forse in Francia.
ma visto quello che sta combinando il governo di De Villepin, penso che non sia meglio di quello che fa Berlusconi...
Dove andremo a finire?
Il 9 e il 10 aprile cerchiamo di dare un messaggio serio!!!
Enzo Mattarella
22 marzo 2006 alle ore 17:18Vieni in Germania e ti renderai conto come qui e tutto migliore!
Esempio Berlino
1 Un disoccupato riceve il 60% dell ultimo stipendio e se non ti basta ad andare avanti entra in azione l`ammortizzatore sociale che ti copre le uscite fino a quando ti trovano un nuovo lavoro!
2 Gli affitti sono alla portata di tutti al contrario dell italia che sono uno scandalo!
3 I mezzi di comunicazione sono efficentissimi a tal punto che non mi serve un automobile!
Mi fermo qui...
Solo una cosa...
Mi dispiace vedere l'Italia divisa e alla deriva, spero che vinca la sinistra anche con il mio voto!
Ciauz!
Mozzarella Di Bufala
22 marzo 2006 alle ore 16:53
Spero sia una BUFALA !!!
http://www.break.com/index/primeminister.html
Pierfrancesco Annicchiarico
22 marzo 2006 alle ore 17:02Sicuramente è una bufala ma è bellissima e ti dirò di più, sarebbe anche capace di farlo.
Antonio Signore
22 marzo 2006 alle ore 17:05Se fosse vero, rimarrebbe basito anche Rocco Siffredi......il nostro PREMIER!!
Ma può essere vero??
Ma c'è un manicomio ancora aperto?
alessandro vaia
22 marzo 2006 alle ore 17:23si tratta di quell'attore che gli somiglia tantissimo e che già poco fa si era presentato con tanto di guardie del corpo al festival del cinema di berlino...inoltre è protagonista di un film comico attualmente in lavorazione, dove il berluscaz viene rapito da un gruppo di terroristi (per problemi legali il regista, genovese, ha dovuto spostare tutta la troupe in Francia, per riuscire a finirlo).
Comunque è una cosa divertentissima, fatela vedere a più gente possibile!!
saluti
lucrezia evangelista
22 marzo 2006 alle ore 17:24
Questo è uno dei commenti al video !!!!
I think it's not a joke, it's his political program for all italian people.
Mi sa che chi scrive ha capito meglio di tanti babbei che ancora si ostinano a votarlo.
Lu
marco pieri
22 marzo 2006 alle ore 16:53Ciao a tutto il blog
e Antonella.
viva radio3 999FM
Lidia Relli
22 marzo 2006 alle ore 16:55Ma com'è possibile che un architetto (Gennaro Esposito) non sappia che "privileggiato" si scrive con una sola g?
E poi ci chiediamo come mai i laureati siano disoccupati.
GENNARO ESPOSITO
22 marzo 2006 alle ore 16:57BRAVA 10 E LODE.
CONTENTA
telocaccio giovanni
22 marzo 2006 alle ore 17:19forse l'architetto intedeva riferirsi a chi subisce o magari ostenta "privile" (?) Mah!
girolamo verrelli
23 marzo 2006 alle ore 19:34Meglio Radio "LIFEGATE" su fm 105.1 in lombardia..
vittoria colonna
22 marzo 2006 alle ore 16:55Per Gennaro:
Dunque per te io sono una priligiata perchè sono una restauratrice, il perchè dovrei esserlo mi sfugge ma a parte ciò, tu che sei architetto non sei privilegiato?
Antonio Signore
22 marzo 2006 alle ore 16:57è un architetto (?) privileggiato lui
gennaro esposito
22 marzo 2006 alle ore 17:01AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
TUTTI PROF. DI ITALIANO
QUANDO NON SI HANNO ARGOMENTI SI BADA ALLA FORMA.
Filippo Zuliani
22 marzo 2006 alle ore 16:57Quanto scritto oggi è verissimo. La verità la sentiamo ogni giorno sulla nostra pelle. C'è però una cosa da puntualizzare: è vero che noi abbiamo la classe politica con una lunga tradizione (e attualità) di collusione e corruttela al servizio di chi "unge" però è anche vero che l'italiano medio si lamenta solo quando sta dalla parte sfavorita. Una volta che tutto gira bene, anche grazie a favoritismi o altre schifezze puramente italiane, allora stiamo tutti zittizitti a proteggere gli interessi del nostro piccolo orticello e si fotta tutto il resto. Esempi? quanti ne volete: in politica la Lega, nata come voto antipartitocrazia di tangetopoli, entrata nel magna magna della politica è diventata si è insediata nella Roma ladrona tanto vituperata, nella vita di tutti i giorni: eserciti di bidelli/tecnici nelle scuole, impiegati statali, paraculati vari (e ce ne sono tanti, ma tanti) che se ne stan zitti ad assistere a qualsiasi scempio finche non si parla del mancato rinnovo del loro contratto. E allora giù a scioperare, poi tutto come prima, si fottano le altre categorie.
In sunto, quel che mi pare manchi ora all'Italia, e la classe politica attuale e passata ne è solo espressione non causa, è un certo senso civico dello stato e del rispetto degli altri. Non si può continuare a cercare di mettercelo in culo gli uni con gli altri (c'è già la concorrenza europea ed asiatica per quello) e poi lamentarsi che le cose non vanno e dar la colpa ai politici...
pietro lascala
22 marzo 2006 alle ore 16:57terza puntata della serie :
QUELLI DI SINISTRA NON CI HANNO PEL CULO.
BENA ,CAUSA LE VARIE LAMENTELE,SCRIVO LA TERZA PUNTATA DI QUESTA..RICHIESTISSIMA SERIE..
LA POTREI DEFINIRE UN DOCUMENTARIO..SU COME I PRODI ..D'ALEMA..FASSINO,VI STANNO USANDO A VOI ITALIANI SINISTROIDI,..APPUNTO VI STANNO USANDO PER SEDERSI DI NUOVO SULLE POLTRONE DEL POTERE,DATO CHE CMQ IL LORO LAVORO E QUELLO DI RIEMPIRVI ,A VOI ILLUSI COMUNISTI,RIEMPIRVI LA TESTA DI CAZZATE DEMAGOGICHE,USANDO LE TELEVISIONI,DI STATO,PAGATE CON IL NOSTRO SUDORE E SANGUE,..USANDO APPUNTO LE TELEVISIONI PER CONVINCERVI CHE BERLUSCONI E IL DEMONIO,APPUNTO BERLUSCONI CHE NON E' UN POLITICANTE MA E' UN IMPRENDITORE ..
MA POI GUARDATE CHE FENOMENI CHE SIETE,TANTO STUDIATI CHE SIETE,PAROLONE ECC E POI SULLE COSE PIU' SEMPLICI VI FATE INCHIAPPETTARE..
BERLUSCONI HA LA MENTALITA' DELL'IMPRENDITORE,PERCIO' VEDE LO STATO COME UN IMPRESA,E LUI AUTOMATICAMENTE NEL SUO DNA CERCA DI FAR QUADRARE I CONTI,IN QUALSIASI ATTIVITA CHE INTRAPRENDE..
MENTRE I VOSTRI ADORATI CAPI,D'ALEMA,FASSINO,BERTINOTTI,PRODI,.SONO SOLO DEI POLITICANTI DI PROFESSIONE!!
CIOE' IL LORO LAVORO,LA LORO META PROFESSIONALE,IL LORO OBIETTIVO E RAGGIUNGERE LA POLTRONA DEL COMANDO..E COME SI FA??..LO SI FA CONTANDO DALLA MATTINA ALLA SERA CAZZATE POLITICANTI DEMAGOCICHE A DEI FENOMENI CREDULONI COME VOI COMUNISTI SINISTROIDI...
E VOI LA CHE VI MANGIATE IL FEGATO,SU E GIU CORTEI,CAZZATE..PER POI COSA....PER FAR SI CHE L'ARROGANTE D'ALEMA POSSA DINUOVO SEDERSI SULLA POTRONA DEL POTERE..
QUELLI NON HANNO MAI AVUTO IN VITA LORO A CHE FARE CON PROBLEMI DI QUADRATURA DI BILANCI ECC...
RAGAZZI SIETE COMPLETAMENTE DEFICENTI...MI DISPIACE DIRVELO,MA SIETE ALLA PARI DI QUEI FENOMENI CHE DAVANO I SOLDI ALLA VANNA MARCHI.
Fabio Marconi
22 marzo 2006 alle ore 17:17A PIETROO!! MA VAFFANCULO!!
Leonardo Migliarini
22 marzo 2006 alle ore 16:58@@@
JULES BONNOT
e
ANDRÉ LINOGE
scusate, mi era rimasta una domanda a traverso come una lisca di cernia_
1.a - e questa ricchezza dell'Occidente che ha accelerato fino alla posizione di squilibrio attuale, è ricchezza reale, materiale, o è in gran parte credito?
a quando vorrete, se vorrete_
que les vaya bien_
Jules Bonnot
22 marzo 2006 alle ore 17:04Mi piacciono le tue domande.
Ti dico questo: Berlusconi parla di azioni che aumentano del 50%...
nel 1929 negli USA le azioni volavano, peccato che era solo una situazione virtuale, tutti compravano azioni, il mercato volava e si teneva poco conto del valore effettivo delle società su cui si investiva (indebitamento reale, reali capacità di coprire le domande)... poi venne il 18 ottobre 1929, uscirono notizie sui dati rali, tutti i poveracci vendettero e il 21 ottobre crack...
poi venne il "martedì nero" e crack pure per i ricchi investitori... presto o tardi i conti con i dati reali si fanno!
Il rischio di bolle speculative è alle porte, basti guardare al Nasdaq dopo il 2000... al caso Enron ecc.
Pablo Stefanni
22 marzo 2006 alle ore 17:00Cari tutti
Leggo con un po di tristezza tutti i post di persone maleducate e pseudofilosofe del nulla.Capisco che l'educazione sia un bene raro e la saccenza una dote che tanti ostentano. Per carità, il blog è bello perchè tutti ci possono scrivere, la cosa triste è che poche persone maleducate rovinino un clima discussione pacata e civile solo per il piacere effimero di esere contestatori e di godere di una gloria che diversamente non avrebbero. Il mondo ci ride dietro anche per la nostra tuttologia e ipercompetenza ostentata basata sul nulla. Un saluto a tutti sperando che le elezioni finiscano presto e che i tuttologhi la finiscano di tuttologare. Ciao
Pablo
emiliano Petronilli
22 marzo 2006 alle ore 19:14amen!
Giovanna Nigris
22 marzo 2006 alle ore 17:02A Silvia
-Giacomo Leopardi
Silvia, rimembri ancora
quel tempo della tua vita mortale,
quando beltà splendea
negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
e tu, lieta e pensosa, il limitare
di gioventù salivi?
Sonavan le quiete
stanze, e le vie dintorno,
al tuo perpetuo canto,
allor che all'opre femminili intenta
sedevi, assai contenta
di quel vago avvenir che in mente avevi.
Era il maggio odoroso: e tu solevi
così menare il giorno.
Io gli studi leggiadri
talor lasciando e le sudate carte,
ove il tempo mio primo
e di me si spendea la miglior parte,
d'in su i veroni del paterno ostello
porgea gli orecchi al suon della tua voce,
ed alla man veloce
che percorrea la faticosa tela.
Mirava il ciel sereno,
le vie dorate e gli orti,
e quinci il mar da lungi, e quindi il monte.
Lingua mortal non dice
quel ch'io sentiva in seno.
Che pensieri soavi,
che speranze, che cori, o Silvia mia!
Quale allor ci apparia
la vita umana e il fato!
Quando sovviemmi di cotanta speme,
un affetto mi preme
acerbo e sconsolato,
e tornami a doler di mia sventura.
O natura, o natura,
perché non rendi poi
quel che prometti allor? perché di tanto
inganni i figli tuoi?
Tu pria che l'erbe inaridisse il verno,
da chiuso morbo combattuta e vinta,
perivi, o tenerella. E non vedevi
il fior degli anni tuoi;
non ti molceva il core
la dolce lode or delle negre chiome,
or degli sguardi innamorati e schivi;
né teco le compagne ai dì festivi
ragionavan d'amore.
Anche peria tra poco
la speranza mia dolce: agli anni miei
anche negaro i fati
la giovanezza. Ahi come,
come passata sei,
cara compagna dell'età mia nova,
mia lacrimata speme!
Questo è quel mondo? questi
i diletti, l'amor, l'opre, gli eventi
onde cotanto ragionammo insieme?
questa la sorte dell'umane genti?
All'apparir del vero
tu, misera, cadesti: e con la mano
la fredda morte ed una tomba ignuda
mostravi di lontano.
Leonardo Curioni
22 marzo 2006 alle ore 17:03Questi sono gli indirizzi email dei responsabili capi dottori st...i dell'ufficio relazioni al pubblico di TRENITALIA.
Tutti siete pregati di usarli x lamentarvi di tutti i disservizi...
g.gagliano@trenitalia.it
c.cristofani@trenitalia.it
a.scattone@trenitalia.it
Ciao Beppe.
Leonardo
vittoria colonna
22 marzo 2006 alle ore 17:03No Gennaro, non sono parente di quel Colonna.
Ho qualcosa a che fare con Michelangelo e l'Ariosto...;-)
sonia ferrari
23 marzo 2006 alle ore 11:34grazie ma tanto a me non servono , perchè prima di prendere un treno mi avvio a piedi. l'ultima volta che l'ho preso è stato 4 anni fa per andare da mia zia in CH e mi sono schifata per tutto il viaggio. a parte le cose più eclatanti ma anche la pulizia è una vergogna.
Nicola Facciolini
22 marzo 2006 alle ore 17:06Oggi l'Assemblea di Forza Italia e l'incontro con il Ministro Giulio Tremonti alla Sala Polifunzionale della Provincia di Teramo.
Il Ministro Giulio Tremonti, Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, parteciperà oggi pomeriggio (mercoledì 22 Marzo 2006) all'Assemblea provinciale dei quadri attivi di Forza Italia di Teramo organizzata presso la Sala Polifunzionale della Provincia di Teramo, in via V. Comi. L'Assemblea, originariamente programmata presso l'Hotel Abruzzi in Viale Mazzini a Teramo, è stata spostata per motivi organizzativi e di ordine pubblico, vista la partecipazione del Ministro Tremonti e di centinaia di azzurri e di azzurre d'Abruzzo.
Alla presenza del Coordinatore regionale Andrea Pastore, capolista al Senato, interverranno tutti i candidati delle liste di Forza Italia, tra cui il Viceministro all'Istruzione università e ricerca, avv. Giovanni Ricevuto, candidato in Abruzzo per la Camera dei deputati, e tutti i dirigenti di Forza Italia Abruzzo. Gli azzurri schierano per la provincia di Teramo: Giorgio D'Ignazio e Luigia Corneli alla Camera dei deputati; Pasqualina Piccioni e Antonio Norante al Senato della Repubblica.
L'Assemblea vedrà la partecipazione di tutti i Coordinatori comunali di Forza Italia, dei membri del Coordinamento provinciale, dei Consiglieri e degli Assessori comunali, dei Sindaci, dei Candidati azzurri al Comune ed alla Provincia di Teramo, ed alla Regione Abruzzo.
www.forza-italia.it
Roberto Massa
22 marzo 2006 alle ore 17:20Non c'è ne importa un c...o noi andiamo ad ascoltare i costrutivi non i distrutivi.
Roberto Massa
22 marzo 2006 alle ore 17:23Non c'è nè importa un c...o,ascltiamo i costruttivi non i distruttivi.Smamma
Roberto Massa
22 marzo 2006 alle ore 17:25Vai ad ascoltarlo,che aspetti?Non c'è nè importa un c...o.Ascoltiamo i costruttivi non i distruttivi.Ammoccati tu le palle che dice.
Giovanni Paolucci
22 marzo 2006 alle ore 17:07http://video.google.com/videoplay?docid=-7718464372095564086&q=berlusconi
Tieni duro Beppe!
pietro lascala
22 marzo 2006 alle ore 17:09terza puntata della serie :
QUELLI DI SINISTRA NON CI HANNO PEL CULO.
BENE ,CAUSA LE VARIE LAMENTELE,SCRIVO LA TERZA PUNTATA DI QUESTA..RICHIESTISSIMA SERIE..
LA POTREI DEFINIRE UN DOCUMENTARIO..SU COME I PRODI ..D'ALEMA..FASSINO,VI STANNO USANDO A VOI ITALIANI SINISTROIDI,..APPUNTO VI STANNO USANDO PER SEDERSI DI NUOVO SULLE POLTRONE DEL POTERE,DATO CHE CMQ IL LORO LAVORO E QUELLO DI RIEMPIRVI ,A VOI ILLUSI COMUNISTI,RIEMPIRVI LA TESTA DI CAZZATE DEMAGOGICHE,USANDO LE TELEVISIONI,DI STATO,PAGATE CON IL NOSTRO SUDORE E SANGUE,..USANDO APPUNTO LE TELEVISIONI PER CONVINCERVI CHE BERLUSCONI E IL DEMONIO,APPUNTO BERLUSCONI CHE NON E' UN POLITICANTE MA E' UN IMPRENDITORE ..
MA POI GUARDATE CHE FENOMENI CHE SIETE,TANTO STUDIATI CHE SIETE,PAROLONE ECC E POI SULLE COSE PIU' SEMPLICI VI FATE INCHIAPPETTARE..
BERLUSCONI HA LA MENTALITA' DELL'IMPRENDITORE,PERCIO' VEDE LO STATO COME UN IMPRESA,E LUI AUTOMATICAMENTE NEL SUO DNA CERCA DI FAR QUADRARE I CONTI,IN QUALSIASI ATTIVITA CHE INTRAPRENDE..
MENTRE I VOSTRI ADORATI CAPI,D'ALEMA,FASSINO,BERTINOTTI,PRODI,.SONO SOLO DEI POLITICANTI DI PROFESSIONE!!
CIOE' IL LORO LAVORO,LA LORO META PROFESSIONALE,IL LORO OBIETTIVO E RAGGIUNGERE LA POLTRONA DEL COMANDO..E COME SI FA??..LO SI FA CONTANDO DALLA MATTINA ALLA SERA CAZZATE POLITICANTI DEMAGOCICHE A DEI FENOMENI CREDULONI COME VOI COMUNISTI SINISTROIDI...
E VOI LA CHE VI MANGIATE IL FEGATO,SU E GIU CORTEI,CAZZATE..PER POI COSA....PER FAR SI CHE L'ARROGANTE D'ALEMA POSSA DINUOVO SEDERSI SULLA POTRONA DEL POTERE..
QUELLI NON HANNO MAI AVUTO IN VITA LORO A CHE FARE CON PROBLEMI DI QUADRATURA DI BILANCI ECC...
RAGAZZI SIETE COMPLETAMENTE DEFICENTI...MI DISPIACE DIRVELO,MA SIETE ALLA PARI DI QUEI FENOMENI CHE DAVANO I SOLDI ALLA VANNA MARCHI.
ambrosini mario
22 marzo 2006 alle ore 17:14PROT !!!
sperandio giacomo
22 marzo 2006 alle ore 17:38tu stai parlando della cdl
Marco Caciagli
22 marzo 2006 alle ore 17:09grazie mille per i chiarimenti...
Massimo De Santis
22 marzo 2006 alle ore 17:09Il più pulito ha la rogna!
Elena Bianchi
22 marzo 2006 alle ore 17:10O.T. ma nemmeno troppo
Qualcuno ieri sera ha visto Ballarò?
Qualcuno ha visto la situazione della "ricca" Bolzano? Ricchi, ricchissimi, praticamente in mutande...
Che dite, magari dopo aver visto una cosa simile anche la sinistra (che comunque avrà il mio voto) capirà che è ora di piantarla con questa "emergenza Mezzogiorno" (che sta in emergenza da 60 anni!!!) e deciderà di dedicarsi all'EMERGENZA ITALIA?
La mia unica speranza, da Milanese con cuore che batte a sinistra ma mentalità comunque padana, è che si capisca che, prima di offrire aiuto e solidarietà agli immigrati, dovremmo aiutarci ed essere solidali con gli ITALIANI! Ci sono laureati che si accontenterebbero di fare i baby sitter per qualche mese, per racimolare qualche soldo, ma non ci riescono perchè la senegalese o la bulgara accettano di lavorare per molto meno. Ci sono pensionati, qui a Milano, che rovistano negli scarti dei mercati ortofrutticoli per racimolare il pranzo! Li ho visti CON I MIEI OCCHI! Ci ho parlato! Una signora dignitosa, curata nel suo vecchio cappotto un po' logoro, che frugava tra spinaci e carote gettati via, infilava tutto nella borsetta e poi se ne andava! PENSIONATI! Gente che ha lavorato una vita! E che oggi non riesce a pagarsi sia affitto sia cibo e così si arrangia...
SINISTRA, DATTI UNA SVEGLIATA!!!
Ray Milano
22 marzo 2006 alle ore 17:13[1]
Mi compiaccio per il terzo Post in pochi giorni sull'argomento. Beppe forse ha capito che il problema diventerà serio, è già serio. Il pericolo di una banlieau italiana, fa paura. Soprattutto a chi da una situazione di precariato diffuso, trae benefici.
Per quest'argomento però non sono attratto dalle cause ed agli effetti prodotti, che credo di aver ben elaborato, quanto invece a trovare una soluzione alternativa. Ovviamente nel mio piccolo e senza presunzioni.
Una piccola prefazione però la devo fare. Per scardinare dall'interno il modello del Mercato del Lavoro (indispensabile per abbassarne i costi e far fronte alle nuove sfide del futuro imposte dai mercati globalizzati per i quali la sola delocalizzazione non basta più) oltre alla necessità di creare contratti professionali ad hoc, andava rivisto anche il sistema di competitività delle professioni. Sfida non facile visto il ruolo che avevano i sindacati in Italia fino al 1994, i quali garantivano tramite le forme contrattuali consolidate nel CCNL, pari opportunità (mantenendo alto il costo del lavoro). L'apertura dei cancelli all'immigrazione di massa delle genti provenienti dai Paesi in via di sviluppo o del 3° mondo, ha risolto questo problema.
Utilizzo all'atto pratico una frase che sempre più spesso mi sento ripetere: "Non lo vuoi fare tu questo lavoro per questa cifra? Ho già 10 rumeni che mi bussano alla porta!".
Il costo del lavoro è già drasticamente diminuito a causa della competitività tra le figure professionali stesse, che si offrono sempre più spesso per cifre sempre più basse. Prima dell'inserimento dei Co.Co.Co. e l'afflusso degli extracomunitari, non era immaginabile.
Porto un particolare accento su questo punto poiché riscontro una "enorme" responsabilità dei SINDACATI (tutti), che per accondiscendere alle volontà di una parte politica ha svenduto senza remore un'intera generazione, accettando, assecondando o almeno non ostacolando una vergogna simile.
Andrè Linoge
22 marzo 2006 alle ore 17:13Jules Bonnot @@@@@@@@@@ò
Capitalismo / Comunismo :
entrambi questi sistemi economici hanno dimostrato in modo empirico, purtroppo utilizzando come cavia le popolazioni, il loro fallimento.
Il Comunismo è ormai morto e defunto ( almeno come sistema economico ) ed il capitalismo sta dando gli ultimi colpi di coda, il mostro si è autofagocitato, e la cosa non era nemmeno tanto imprevedibile, infatti l'economia è costituita da cicli che si alternano con fasi crescenti e fasi calanti.
L'idea stessa di capitalismo spinta agli estremi come succede ai nostri tempi avrebbe prodotto una linea perennemente crescente, ogni impresa chiede dei risultati ai propri collaboratori e pretende che tali risultati vengano raggiunti ( nel dialetto di un'isola del nord europa sono definiti BUDGET ). A obbiettivo raggiunto le imprese pretendono per l'esercizio successivo che vengano raggiunti budget superiori, ora è chiaro per tutti ( i bambini ed i mentecatti ed i dipendenti intendo ) che tale richiesta dell'impresa possa essere soddisfatta per un anno, due, cinque, ma che la crescita non può continuare all'infinito in assenza di modifiche ai fattori spazio-temporali ( allargamento del mercato e aumento del lavoro e/o del numero dei dipendenti.
Gli imprenditori bravi in Italia c'erano e ci sono tutt'ora, e non tutti si sono fatti coi soldi dello stato o di qualche amico politico, l'Italia è purtroppo affetta da nanismo economico, le grandi aziende si contano sulle dita delle mani , quindi abbiamo aziende medio piccole che per prime sono esposte ai danni delle crisi economiche ( che è poi quello che sta succedendo ).
Da parte mia prevedo una situazione che si andrà degenerando, che vinca l'uno o l'altro schieramento politico la crisi economica porterà al collasso ( tipo 1929 ) l'economia mondiale.
Vedremo cosa nascerà dalle ceneri!
Leonardo Migliarini
22 marzo 2006 alle ore 17:30vedo con piacere che siamo d'accordo su tutta la linea_
speriamo nasca un sistema un po' meno libero, un po' più equilibrato e un po' più lungimirante_
ma c'è gente che invece spera nell'abbattimento drastico della popolazione, per riportare la situazione ai livelli originari - con quale mezzo te lo lascio immaginare liberamente_
e ci crede seriamente_
Fernão de Magalhães
Jules Bonnot
22 marzo 2006 alle ore 17:51propongo: economia partecipativa
marcello corrado
22 marzo 2006 alle ore 17:14Mattia Ronzelli 22.03.06 15:36 | Rispondi al commento |
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E adesso che hai fatto sfoggio della tua smisurata cultura ti ricordo che avere anche una laurea non significa capire la vita e il suo significato.
E che prima di scaricare sull'universo mondo le proprie frustrazioni bisogna ascoltare se' stessi.
Usare la mente senza il cuore rende spietati.
P.s. questo e' rivolto anche a c-ar-lo r-a-gg-i
alias j-u-a-n m-i-r-a-n-d-a
Ray Milano
22 marzo 2006 alle ore 17:14[2]
D'altronde come si fa a competere con un prodotto, magari identico, fabbricato in Cina con un costo di produzione che è notevolmente inferiore allo stesso prodotto in Italia?
L'errore è sicuramente stato quello di aprire a mercati che non rispettano gli stessi standard di produzione a tutti i livelli (qualitativi, di diritti del lavoro, di sicurezza, ecc.). Non potremo mai competere con i bambini cinesi che per 2 EURO al giorno lavorano 14 ore, senza alcuna tutela, producendo scarpe col marchio NIKE che vengono rivendute sui nostri mercati per 150/200 Euro.
Bisogna impedire l'apertura ai mercati non omologati.
Chiudere le frontiere all'immigrazione di massa degli extracomunitari e avviare una selezione di professionalità in ingresso che tornerebbero, quelle si, d'aiuto alla nostra economia non è solo auspicabile ma soprattutto necessario.
Dal 1955 in poi, già l'immigrazione interna aveva garantito la supplenza del fabbisogno di manodopera nelle grandi industrie del Nord, quando queste ancora c'erano e avevano davvero bisogno di risorse umane. Ma oggi? Oggi che queste fabbriche non ci sono più, che quelle ancora esistenti riducono personale mi chiedo e vi chiedo:
"Ma a chi fa gioco avere saturato il mercato del lavoro con l'ingresso di 2.200.000 immigrati "regolari" ai quali vanno aggiunti gli altrettanto "irregolari", con la diceria che ci volevano più risorse per le industrie del Nord?"
Allo stesso modo trasecolo quando sento dire: "Gli extracomunitari fanno lavori che nessuno vuol fare."
Non conosco un solo italiano che preso dalla necessità non si sia adattato a fare di tutto.
L'unica verità è che adesso lo fanno con contratti assurdi per cifre assurde.
Peggio quando sento pronunciare la parola flessibilità. Nel CCNL è sempre stata contemplata: si lavorava con straordinari, si lavorava su 3 turni, si lavorava il sabato e i festivi insomma, si lavorava sempre, ma giustamente retribuiti.
Oggi non più.
fabio volontè
22 marzo 2006 alle ore 17:28Per entrare nel WTO qualcuno avrà intascato qualcosa.
La cina grazie ai capitali europei e statunitensi, è diventato quello che è.....
Per 20 30 anni ancora potranno crescere e poi quando si accorgeranno che costruire città dal nulla e infilarci dentro centinaia di migliaia di persone, sarà dannoso, avremo un'altra grossa crisi mondiale.
maurice Infanti
22 marzo 2006 alle ore 17:45Aver saturato il mercato del lavoro con un invasione di extracomunitari è un gioco che avvantaggia solo quella classe di imprenditori senza etica ne morale, che mirano al massimo profitto con il minimo dei costi. Un esempio? Tutto il settore dell'ortofrutta!! A Castel Volturno (CE), tanto per dire un posto, a raccogliere i pomodori ci sono esclusivamente senegalesi, congolesi, nigeriani. Guadagnano solo 30 al giorno per spaccarsi la schiena, senza contributi ne garanzie. Per non parlare del vino che arriva sulle nostre tavole. La vendemmia in tutta Italia ormai è affidata solo a loro.
Chi sarebbe quell'italiano disposto a subire un simile ricatto?? Non penso ci sia!
ambrosini mario
22 marzo 2006 alle ore 17:17Citi IL GIORNALE ? e perche' non CRONACA VERA gia' che ci sei?
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 17:18cristiano codispoti 22.03.06 15:48
**********************************
ti segnalo 2 link utili sull'argomento Iranian Oil Bourse:
http://www.energybulletin.net/12125.html
http://globalresearch.ca/articles/CLA410A.html
Marco Torres
22 marzo 2006 alle ore 17:19Beppe che la situazione del Paese Italia e' una tragedia che ne rendiamo conto tutti i santi giorni. Nello specifico in tema di lavoro pseudo-occupazionale poi non ne parliamo, io infatti lavoro da sei mesi per una catena di grande distribuzione con contratto di diciotto mesi. Si, faccio parte della folta schiera dei lavoratori che finiti i diciotto mesi verranno rispediti al mittente con un bel calcio nel culo. Come me sono tante le persone che all'interno dell'azienda hanno questo bel contrattino. Devo dire che mi sento anche fortunato, pensa un po'te, infatti tanti altri entrano tramite agenzie con contratti bimestrali con la logica conseguenza del calcio nel sedere non appena scaduto il contratto. Al peggio non c'e' mai fine.... help.. help.. help..
alessandro albano 22.03.06 16:27
Aiutati che il ciel ti aiuta!
Vota Rifondazione! Vota Rifondazione! Vota Rifondazione! Bertinotti è la soluzione! Vota Rifondazione! Vota Rifondazione! Vota Rifondazione!... A parte gli slogan, è DAVVERO l'unico partito che SERIAMENTE si propone di affrontare il problema dell'occupazione. Anche dove lavoro io (distribuzione bibite) ci sono ragazzi che, dopo due contratti a tempo determinato di 18 mesi ciascuno, sono stati assunti a tempo indeterminato ma hanno prima dovuto firmare le loro dimissioni in bianco: se si ammalano, se fanno/dicono qualcosa che non sta bene ai capi, se non accettano straordinari, se si infortunano, viene messa la data sulle loro dimissioni e sono disoccupati dal giorno dopo!
Leonardo Migliarini
22 marzo 2006 alle ore 17:20@@@
Lucia Buttitta 22.03.06 16:05
CONSIGLIO SPASSIONATO
prendi bagagli, amore e competenze e vieni in America Latina - meglio paesi sicuri come Cile, Argentina, Perù, Uruguay, Ecuador, forse Messico, ideali Belize, Suriname e Guyana - meglio evitare Brasile, Venezuela, Colombia e gli altri del Centroamerica_
sempre che non crolli il dollaro, sennò so'cazzi ma per davvero_
le case costano ancora poco, ancora PER poco - e anche i terreni_
il lavoro per chi conosce le lingue e ha competenza ancora si trova_
in paesi che hanno un programma politico e economico mediamente serio, come il Cile dove vivo io, ci sono possibilità di crescita come nell'Italia anni 50/60 - con enormi differenze ovviamente, quaggiù non sono ancora così aperti_
però c'è buona probabilità di comprarsi una casina con giardino, un'auto, e campare senza nemmeno lontanamente immaginarsi il consumismo, beni essenziali e qualche regalino_
certo, non bisogna assolutamente essere schizzinosi - e meglio avere la cotenna leggermente dura_
altrimenti preferibile Inghilterra, Irlanda, Francia, Germania, Europa del nord e qualcosa dell'est_
ma alla fine l'America Latina assomiglia un poco al Sud_
salutoni affettuosi_
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 17:24Ciao Leonardo!
ehm...sul dollaro non ci scommetterei nemmeno una pizza in questo momento....
Ray Milano
22 marzo 2006 alle ore 18:33Ciao Leonardo,
un saluto affettuoso da Milano.
RAY
Francesca Ugolini
22 marzo 2006 alle ore 17:21Ciao a tutti,
Volevo sapere se è vero che questi dati considerano lavoratori, anche gli "stagisti/tirocinanti", anche se nella maggior parte dei casi fatica a percepire un rimborso spese? ossia tutti quelli che per essere più "competitivi" nel mercato del lavoro fanno periodi dai 3 ai 6 mesi di tirocinio (1/2anni per coloro che vogliono far parte di un albo professionale).
Io so che vengono considerati occupati, anche se nella stragrande maggioranza dei casi non prendono neanche un "buono pasto".
Ciao da una tirocinante
Fabio Ranghiero
22 marzo 2006 alle ore 17:22Interessantissimo!
Grazie Mauro!
pietro lascala
22 marzo 2006 alle ore 17:22terza puntata della serie :
QUELLI DI SINISTRA NON CI HANNO PEL CULO.
BENE ,CAUSA LE VARIE LAMENTELE,SCRIVO LA TERZA PUNTATA DI QUESTA..RICHIESTISSIMA SERIE..
LA POTREI DEFINIRE UN DOCUMENTARIO..SU COME I PRODI ..D'ALEMA..FASSINO,VI STANNO USANDO A VOI ITALIANI SINISTROIDI,..APPUNTO VI STANNO USANDO PER SEDERSI DI NUOVO SULLE POLTRONE DEL POTERE,DATO CHE CMQ IL LORO LAVORO E QUELLO DI RIEMPIRVI ,A VOI ILLUSI COMUNISTI,RIEMPIRVI LA TESTA DI CAZZATE DEMAGOGICHE,USANDO LE TELEVISIONI,DI STATO,PAGATE CON IL NOSTRO SUDORE E SANGUE,..USANDO APPUNTO LE TELEVISIONI PER CONVINCERVI CHE BERLUSCONI E IL DEMONIO,APPUNTO BERLUSCONI CHE NON E' UN POLITICANTE MA E' UN IMPRENDITORE ..
MA POI GUARDATE CHE FENOMENI CHE SIETE,TANTO STUDIATI CHE SIETE,PAROLONE ECC E POI SULLE COSE PIU' SEMPLICI VI FATE INCHIAPPETTARE..
BERLUSCONI HA LA MENTALITA' DELL'IMPRENDITORE,PERCIO' VEDE LO STATO COME UN IMPRESA,E LUI AUTOMATICAMENTE NEL SUO DNA CERCA DI FAR QUADRARE I CONTI,IN QUALSIASI ATTIVITA CHE INTRAPRENDE..
MENTRE I VOSTRI ADORATI CAPI,D'ALEMA,FASSINO,BERTINOTTI,PRODI,.SONO SOLO DEI POLITICANTI DI PROFESSIONE!!
CIOE' IL LORO LAVORO,LA LORO META PROFESSIONALE,IL LORO OBIETTIVO E RAGGIUNGERE LA POLTRONA DEL COMANDO..E COME SI FA??..LO SI FA CONTANDO DALLA MATTINA ALLA SERA CAZZATE POLITICANTI DEMAGOCICHE A DEI FENOMENI CREDULONI COME VOI COMUNISTI SINISTROIDI...
E VOI LA CHE VI MANGIATE IL FEGATO,SU E GIU CORTEI,CAZZATE..PER POI COSA....PER FAR SI CHE L'ARROGANTE D'ALEMA POSSA DINUOVO SEDERSI SULLA POTRONA DEL POTERE..
MA PENSATE BENE,PER ESEMPIO,INVECE DI ESSERE TRISTI PERCHE' LE COSE NON SONO STATE FATTE,TIPO GRANDI OPERE ECC,EBBENE,PRODI ..E FASSINO,INVECE DI ESSERE TRISTI PER L'ITALIA..SONO CONTENTI!!! PER LORO PEGGIO VA,MEGLIO E'...
QUELLI NON HANNO MAI AVUTO IN VITA LORO A CHE FARE CON PROBLEMI DI QUADRATURA DI BILANCI ECC...
RAGAZZI SIETE COMPLETAMENTE DEFICENTI...MI DISPIACE DIRVELO,MA SIETE ALLA PARI DI QUEI FENOMENI CHE DAVANO I SOLDI ALLA VANNA MARCHI.
Gian Domenico Vaccarecci
22 marzo 2006 alle ore 18:22Al di là delle offese che riserva Pietro Lascala verso tutti, mi sembra opportuno ricordargli quello che pensa Berlusconi del popolo Italiano che ha definito "...con il quoziente intellettivo di un bambino di dodici anni neppure molto dotato, che sicuramente non siede sui primi banchi di scuola...". Mi sembra evidente che Berlusconi mentre si esprime così pensa ai suoi elettori, qui degnamente rappresentati da Pietro Lascala!
sergio adami
28 marzo 2006 alle ore 00:05Io non sono di sinistra ne di destra e spesso mi trovo all' estero per lavoro, come adesso.
Io trovo il tuo commento tale e quale a quelli di sinistra, e ricordati che è proprio vero che tutti ci deridono, il tuo caro amico imprenditore ha fatto troppe cazzate forse è meglio passare il testimone.
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 17:22Prova aa dirlo ad una banca quaando vai a chiedere il mutuo per la casa....
Giorgio Santi
22 marzo 2006 alle ore 17:23pietro lascala 22.03.06 17:09
Tu dimostri di essere un deficente ogni volta che digiti una lettera
telocaccio giovanni
22 marzo 2006 alle ore 17:24..e l'autorevole IL RESTO DEL CASINO
Martina Ferrari
22 marzo 2006 alle ore 17:27Io mi prendo tutti i dati, tutte le statistiche, tutte le ricerche e me le leggo ben bene. Poi esco nel mondo vero e trovo: me stessa, lavoro precario; mia sorella, co.co.co.; la mia migliore amica (laureata 110 e lode in giurisrudenza) che da quasi un anno fà la baby sitter; il suo ragazzo (laurea 97/110 in fisica) che lavora al Mc Donald's; il mio ragazzo, contratto trimestrale che viene rinnovato per la seconda volta; il mio vicino di pianerottolo, diploma di perito chimico che lavora come magazziniere all'Esselunga (ma solo fino a luglio, poi non si sa se gli rinnovano il contratto di altri 6 mesi)... Devo continuare?
Carlo Bianchi
22 marzo 2006 alle ore 17:28Valerio Fabbroni concordo con il tuo giudizio di Lascala al 100%.
Mio nipote di 8 anni fa dei ragionamenti meno elementari.
Ma in queso Paese quanti sono quelli, non dico sani o normali, ma almeno "pseudonormali"?
A leggere certi interventi mi viene da pensare: non è che alla fine ci meritiamo quello che abbiamo?
Mirco Palomba
22 marzo 2006 alle ore 17:28Se non altro hai sbagliato a scrivere un po' di parole. Eri un po' frustrato mentre scrivevi?
Non ho mai conosciuto "berlusconiani" rilassati.
vittoria colonna
22 marzo 2006 alle ore 17:29Per Pietro Lascala:
con riferimento a quello da te sbraitato un po' più sotto:
infatti il problema è questo: berlusconi pensa che l'italia sia mediaset e la gestisce come se lui fosse il padrone! Per lui la Costituzione (e lo scrivo con la esse maiuscola!) è solo un pezzo di carta. Berlusconi a Vicenza, a Strasburgo, a Roma, si comporta come ad uno dei conviviali di mediaset: racconta barzellette e si parla addosso. Con la differenza che i dipendenti mediaset devono loro malgrado fare buon viso, mentre "l'azienda Italia" insorge s'incazza e si oppone!
marcello corrado
22 marzo 2006 alle ore 17:29pietro lascala 22.03.06 17:22 | Rispondi al commento |
MA PERCHE' TI AFFANNI TANTO?
viviana vivarelli
22 marzo 2006 alle ore 17:30Caro Giovanni Pacioli
Prodi non è uno sprovveduto, fai confusione con B che è laureato in legge con tesi sulla pubblicità e poi non ha studiato altro. Non sa nemmeno l'inglese
Prodi:
si laureò con lode alla Cattolica di Milano in Giurisprudenza, con tesi sul protezionismo nello sviluppo dell'industria italiana
Approfondì gli studi a Milano, Bologna e alla London School of Economics
Nel '63 fu assistente di B. Andreatta alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna, prof. incaricato e infine prof. ordinario, con cattedra di Economia politica e industriale È stato anche visiting professor presso la Harvard University e presso lo Stanford Research Institute
Le sue ricerche hanno riguardato lo sviluppo delle piccole e medie imprese e la politica antitrust. Si è interessato delle relazioni fra Stato e Mercato e della dinamica dei diversi modelli di capitalismo
Ha presieduto la "Società Editrice Il Mulino", nell'82 era direttore delle riviste "Energia" e "L'Industria". Nell'81 ha fondato Nomisma, una società di studi economici e consulenza. Consigliere comunale a Reggio Emilia. Presidente della Maserati nei primi anni 70, poi Ministro dell'Industria nel 4° Gov. Andreotti. Un decreto legge porta il suo nome (legge Prodi), per la procedura di amministraz. straordinaria delle grandi imprese in crisi
Dall'82 all'89 è presidente dell'IRI
Richiamato a guidare di nuovo l'IRI nel 93, guidò una serie di privatizzazioni di diverse società del gruppo
Insomma, se lo confronti con un attore-cantautore che impara i dati economici a memoria e se gli fai unadomanda, risponde facendo un comizio, anche a occhio si vede una qualche differenza.
Ha presieduto la "Società Editrice Il Mulino" (19741978), nel 1
Mirco Palomba
22 marzo 2006 alle ore 17:30Guardatevi cosa combina quello che rischia di essere rieletto premier quando va all'estero:
http://fishki.net/comment.php?id=8707
Scaricate pure il video e mostratelo...non si può sempre tacere.
Io mi vergogno per lui! Bella figura per l'Italia....
vittoria colonna
22 marzo 2006 alle ore 17:38l'ho visto!!! sono senza parole!
che cialtrone buffone schifoso!
Pensa di fare quello che vuole!
christian laurito
22 marzo 2006 alle ore 17:31stiamo finendo nella merda !!!!!! siamo il paese classificato semilibero e ancora non ci siamo ribellati ???? non c'è lavoro e berlusconi dice di votarlo per avere lavoro !!!!
hanno anche il coraggio di appendere i suoi manifesti !MA BUTTATELI GIù
Andrè Linoge
22 marzo 2006 alle ore 17:32Leonardo Migliarini @@@@@@@@@@@@@@
L'nizio o la fine della ricchezza materiale si ha agli inizi degli anni settanta, con l'abbandono della parità aurea per l'emissione di moneta da parte degli stati sovrani ( cosa che dovrebbero leggere anche i cultori del sig no ra gg io ).
Dal 1971 era ormai sempre più evidente che il Governo USA non avrebbe potuto ricomprare i suoi dollari con l'oro, ed esso giunse a stringere nel 1972-73 un patto di ferro con l'Arabia Saudita affinché in cambio di supporto alla "Casata dei Saudi", scambiassero il petrolio accettando in cambio "solo" dollari USA. Il resto dell'OPEC (Organizzazione Paesi Esportatori di Petrolio) si comportò allo stesso modo e accettò solo i dollari. Poiché tutto il mondo comprava petrolio dai paesi arabi produttori, nacque un motivo per pagarlo solo in dollari. E siccome la richiesta mondiale di petrolio aumentava assieme al prezzo del petrolio stesso, anche la domanda mondiale di dollari non poteva far altro che aumentare. Anche se i dollari non potevano più essere riconvertiti in oro, erano comunque convertibili in petrolio.
In pratica l'America è sostenuta da debiti, e per farla breve le guerre contro l'Iraq e quella che si prospetta contro l'Iran servono solo per non far crollare il valore del dollaro.
Infatti Saddam nel duemila aveva dichiarato di voler scambiare il petrolio con l'euro, eliminando le riserve di dollari dello stato. Tutti gli stati hanno riserve in dollari proprio per il fatto che fino ad oggi sono unica moneta di pagamento per il petrolio e come è scritto sulle banconote " this note is legal tender for all debts, public and private " sostituiscono di fatto l'oro.
La bomba atomica Iraniana è quella che verrà aperta a giugno e cioè la borsa di scambio pertolio valorizzata in EURO!
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 17:34ciao andrèée,
hai letto i due link ?
http://www.energybulletin.net/12125.html
http://globalresearch.ca/articles/CLA410A.html
francesco cassina
22 marzo 2006 alle ore 17:32Una semplice riflessione; se è vero che negli U.S.A., che rappresentano il massimo per quanto riguarda un economia liberista, probabilmente senza particolari tutele, ma sicuremente libera ed estremamente flessibile, la disoccupazione è di diversi punti inferiore alla media europea, non sarà che voler, anche per ragioni giuste, incanalare il discorso su binari precostituiti, sia poi dannoso alla soluzione del problema.
Mi pongo una domanda: l'equo canone poteva essere una cosa giusta ma in verità ha completamente bloccato gli affitti; non si trovava niente in affitto; nel momento in cui, si è data libertà di affittare, il fenomeno si è sbloccato; ovviamente abbiamo assistito a fenomeni di prezzi altissimo, ma alla fine il mercato, fatto di domanda ed offerta, riporterà un certo equilibrio.
Non so sinceramente cosa pensare come "medicina".
emiliano Petronilli
22 marzo 2006 alle ore 18:46"il mercato riportera' equilibrio"....
con tutto il dovuto rispetto, mi sembra un atto di fede. Un dogma, Un assioma. E se cosi' non fosse?
Elena Bianchi
22 marzo 2006 alle ore 17:32O.T.
Il WWF ha pubblicato il bilancio ambientale di questi cinque anni di legislatura.
Segnalo il sito:
http://www.wwf.it/news/NewsArticolo.asp?Articolo=832006_3089.tmp&nArgomento=59&Titolo=Fine+legislatura%2C+bilancio+amaro+per+l%27ambiente
E un brevissimo stralcio: "E' l'analisi dei dati che ci porta a queste conclusioni: non si tratta dunque di un pregiudizio da estremisti', come spesso il mondo ambientalista viene giudicato. A meno che qualcuno non voglia giudicare come tali anche la Commissione Ambiente Europea, la Corte di Giustizia Europea, la Corte Costituzionale, il mondo più avanzato della scienza che da un lato concorda con le nostre analisi giuridiche e dall'altro conviene sulle evidenze scientifiche relative all'inquinamento e all'impatto delle attività umane sull'ambiente" conclude Gaetano Benedetto, curatore dell'analisi.
Saletti Walter
22 marzo 2006 alle ore 17:33@ Ray Milano
Come tu stesso hai scritto la responsabilità è anche delle aziende occidentali, comprese tante delle nostre, che hanno delocalizzato in Cina. I cinesi,hanno approfittato della tecnologia che gli imprenditori occidentali gli hanno presentato su un piatto d'argento, per di più a casa loro, l'hanno copiata con il risultato che;
se compro un articolo fatto in Cina da un marchio occidentale lo pago 7 o 800 volte più di quanto è costato produrlo, se un articolo simile lo compro direttamente in un negozio cinese lo pago al massimo il triplo del costo di produzione.
A proposito, la maggior parte delle aziende che hanno chiuso in Italia mandando a casa i dipendenti, hanno semplicemente delocalizzato, non solo in Cina ma anche in India, Romania, Polonia, Ungheria...
Ray Milano
22 marzo 2006 alle ore 17:42Concordo pienamente e ti ringrazio per la precisazione di aggiunta al mio Post.
Ciao
Massimo Listelli
22 marzo 2006 alle ore 17:34@@ pietro lascala
"USANDO APPUNTO LE TELEVISIONI PER CONVINCERVI CHE BERLUSCONI E IL DEMONIO".
Berlusconi "è" il demonio. Il Grande Mistificatore, l'Ego Supremo, la tentazione lussuriosa dei porci comodi privati (i suoi, bada bene) in stupro al bene comune.
E tu sei un povero stolto, hai ceduto alle tentazioni demoniache del Berluscotto.
I fassino, i rutelli, i d'alema, i PRODI, sarebbero falsi ?
Questa fase democratica è purtroppo DISTRUTTIVA. Dobbiamo ANNIENTARE il BERLUSCOTTO con la sola forza del voto.
E poi CACCIARLO da Palazzo Chigi.
E poi SPERARE che a destra si sappia costruire qualcosa di buono, e che a sinistra si evolva verso qualcosa di meglio.
Perché la vittoria elettorale del CS è solo un piccolo, timido, fragile PUNTO DI PARTENZA.
Speriamo di sapere coma farlo progredire.
Altrimenti, sia che vinca il MOSTRO SATANICO, sia che vinca PRODI ma che non ci si evolva a sinistra "E" a Destra, sarà la FINE. Ci sarà una vera crisi DEMOCRATICA.
I toni APOCALITTICI sono molto benevoli. Ciò che penso è MOLTO PEGGIO, ma non lo dico per paura di TURBARVI.
montalbano antonio
22 marzo 2006 alle ore 17:37Guardate assolutamente il video che c'è a questo indirizzo, è sconvolgente.
http://fishki.net/comment.php?id=8707
juan miranda
22 marzo 2006 alle ore 17:38Dal 1971 era ormai sempre più evidente che il Governo USA non avrebbe potuto ricomprare i suoi dollari con l'oro
Andrè Linoge 22.03.06 17:32
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NESSUN PAESE AVREBBE MAI POTUTO FARLO, NEMMENO L'UNIONE SOVIETICA ECCO PERCHE' INVASE L'AFGHANISTAN. (molti se lo chiedono)
INOLTRE GLI USA SI ACCORSERO CHE L'ECONOMIA NON TIRAVA E QUINDI PENSARONO BENE DI INVADERE PANAMA.
INOLTRE AVEVANO UN FORTE DEBITO PUBBLICO, ECCO PERCHE' ATTACCARONO IL VIETNAM
INOLTRE LE LORO INDUSTRIE NON ERANO ABBASTANZA COMPETITIVE, ECCO PERCHE' MINACCIARONO L'IRAN
INOLTRE AVEVANO UN TASSO DI DISOCCUPAZIONE ALLARMANTE, ECCO PERCHE' INVASERO L'IRAQ
INOLTRE MI STANNO UN SACCO SUL CAZZO, ECCO PERCHE' ULTIMAMENTE HANNO MINACCIATO L'IRAN
aureon pastore
22 marzo 2006 alle ore 17:39
FORUM POLITICO SULLA TELEVISIONE
CENSURE, BUGIE DEI POLITICI, PAR CONDICIO VIOLATA
PARTECIPATE ANCHE VOI E FATE LE VOSTRE SEGNALAZIONI
http://www.freeforumzone.com/viewforum.aspx?f=82841
LA REGISTRAZIONE E' RAPIDISSIMA
Barbara Zambelli
22 marzo 2006 alle ore 17:39Anche io pensavo fino a un po' di tempo fa che impedire l'accesso alle merci prodotte sfruttando manodopera a cui non fosse garantito uno standard di garanzie minime potesse essere un buon modo per impedire la "delocalizzazione" delle nostre industrie all'estero e per ridare competitività alla nostra economia. E' vero quello che dici, come si fa a competere con chi paga un operaio poche centinaia di euro al mese e senza nessuna garanzia? Il problema è che impedire tutto ciò è utopistico: quale governo impedirebbe l'entrata delle scarpe nike, dei vestiti Benetton, del caffè e della frutta esotica di note multinazionali, etc? I prodotti delle più note multinazionali non potrebbero più essere venduti. E, a essere sinceri, gli italiani in generale sarebbero d'accordo se non potessero comprare più la scarpa firmata nike? Sarebbe bello, ma non credo che accadrà mai.
Gli immigrati fanno davvero lavori che nessuno vuole fare, in Emilia la raccolta della frutta in estate non si potrebbe fare se non ci fossero loro. Così come gran parte dei lavori più pesanti (manovale, etc). Il fatto(sicuramente positivo) è che il livello di istruzione degli italiani è aumentato in questi decenni, e ora pochissimi andrebbero a fare i lavori più pensanti... forse ci andrebbero se l'alternativa fosse morire di fame(forse ci stiamo arrivando??), ma ancora i giovani hanno le spalle coperte dalla generazione precedente, dai soldi di mamma&papà. E poi io sono convinta che oramai siamo cittadini del mondo, quindi ben vengano gli immigrati!Anche perchè con il nostro sistema economico(che NOI abbiamo creato e imposto loro) il più delle volte siamo noi la causa dell'impoverimento del loro mondo. Quindi... gli dobbiamo qualcosa, no? Se non altro, dovremmo dare loro le nostre stesse possibilità...
Enzo Mattarella
22 marzo 2006 alle ore 17:40pietro la scala
BERLUSCONI HA LA MENTALITA' DELL'IMPRENDITORE,PERCIO' VEDE LO STATO COME UN IMPRESA,E LUI AUTOMATICAMENTE NEL SUO DNA CERCA DI FAR QUADRARE I CONTI...
____________________
Nessuno dice il contrario, infatti il suo guadagno aumenta sempre (12 miliardi di dollari) e a noi ci lascia il debito di 1.409,997 miliardi di euro;
...
E io pago!
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 17:44In questo senso non hai tutti i torti...ma è proprio questo che non va nel sistema berlusconiano, fa preferire il lavoro in nero...e un azienda che può pagare in nero, significa che commercia anche in nero...poi ci sono i soliti poveri scemi che mandano avanti la baracca italia.
ad una prima lettura sembrava tu preferissi l'impiego al nero all'impiego normale (e per normalità non intendo certo il co.co.co).
No, non ho mai avuto il dispiacere di provare il contratto a progetto, solo il contratto a formazione lavoro...
Aldo Caldo
22 marzo 2006 alle ore 17:45Cari colleghi del blog,
non dovete prendervela con i vari LASCALA che incontriamo, loro hanno avuto dal premier una missione:fare conoscere i grandi risultati ottenuti da questo governo, quindi devono rompere i co...oni ovunque, hanno avuto un ordine.......ma non sono i padroni che danno gli ordini? i politici non sono nostri dipendenti?
Spero per voi che in questi 5 anni abbiate fatto i c.zzi vostri appresso al premier perchè se non è così avete grossi problemi sociali e mentali.
ad ogni modo buon lavoro dovete veramente svolgere una missione impossibile!
Agli amici del blog dico: lasciateli crepare nelle loro convinzioni noi abbiamo le nostre!!
viviana vivarelli
22 marzo 2006 alle ore 17:46Prodi ha presieduto la Società Editrice "Li Magnaccioni siamo noi" (19741978)
Indagato dal giudice Darida per il caso Iri/Sme.
Il Financial Times ha attaccato Berlusconi, ma ha anche aggiunto che Prodi l'incapace non è l'alternativa valida
Roberto Massa
22 marzo 2006 alle ore 17:55Più in alto ti ho postato un link così ti rendi conto perchè mille volte Prodi.
Jacopo della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 18:16Non è viviana, è un clone.
JdQ
flavio miano
22 marzo 2006 alle ore 17:47Scusate dove si trova il filmato di berlusconi al parlamento europeo che grillo ha fatto vedere nello spettacolo.
grazie !
vittoria colonna
22 marzo 2006 alle ore 17:50http://video.google.com/videoplay?docid=-926629105834987595
SIRONICH MARENA
22 marzo 2006 alle ore 17:57ciao, è uscito un bellisimo dvd "quando c'era Berlusconi" se non ricordo male.
Lì trovi anche il filmato famoso.
Ciao Mare
+-17 euro in edicola,
manuela bellandi
22 marzo 2006 alle ore 17:47chi tocca il signoraggio muore...infatti nessuno commenta ...ehehehe!!!
L'America è alla frutta, così il petroldollaro...tutto questo secondo voi che risvolti avrà nella questione?
Jules Bonnot
22 marzo 2006 alle ore 17:48@MIRANDA e LINOGE
1971, guerra in Vietnam... dollaro vincolato al valore aureo => poche possibilità di indebitamento a causa di misure atte a contenere appunto il debito pubblico: ideona di Nixon: svincolare il dollaro dal valore aureo.
2000: il dollaro è pur sempre vincolato al petrolio, ma l'Iraq decide di valutare il proprio petrolio all'euro, così il Venezuela e l'Iran. Successivamente abbiamo: guerra in Iraq, tentativo di deporre Chavez in Venezuela, accuse infondate all'Iran.
Saletti Walter
22 marzo 2006 alle ore 17:48@ Volta Gabbana 17,25
Intanto ripassa la grammatica della 3° elementare, SOMARO!!!
Chissà perchè, d'estate, vi fiondate a migliaia dalle nostre parti, in Toscana per l'appunto.
Io l'ho scoperto; perchè mentre voi vi rifate la bocca, gli occhi e lo spirito, le vostre mogli si rifanno di un anno di pisellini padani bianchicci e flaccidi.
Se non ti è chiaro, te lo riscrivo in vernacolo.
viviana vivarelli
22 marzo 2006 alle ore 17:49E' scandaloso, sono andata al Louvre di Parigi, un museo che descrivere a parole non basterebbe tutto il blog di Beppe Grillo. E' talmente vasto che si ha la sensazione di perdersi tra i suoi mille corridoi. Naturalmente è affolatissimo e per chi volesse visitarlo per bene, approfonditamente, consiglio una visita in piu' giornate.
Io ho avuto la sventura di visitarlo solo l'ultimo giorno che avevo a disposizione per le vacanze in Francia, e cio' mi ha costretto ad una vera e propria maratona tra i cimeli custoditi in quel museo.
Ad un certo punto, stanca ed affaticata mi sono seduta sulla prima sedia che ho visto.
L'arroganza dei guardiani del museo non si è fatta attendere; un guardiano si è rivolto a me e mi ha chiesto di alzarmi, e mi ha detto che quella sedia è appartenuta a un certo Luigi XIV, e che quella sedia non era fatta per sedercisi sopra.
Non è bastata la mia assicurazione che, una volta tornato questo signor Luigi (che non conosco nemmeno) mi sarei alzata per restituirgli la sedia per muovere a compassione il guardiano. Certi musei dovrebbero licenziare questi arroganti senza senso civico.
Gianfranco Corbelli
22 marzo 2006 alle ore 17:58Lei scrive troppo bene per non conoscere LuigiXIV.
E,forse,ha visto anche una foto di troppo,dove il nuovo re era con i propri figli in quel di Arcore.
Jacopo della Quercia
22 marzo 2006 alle ore 18:14Non è Viviana, è un clone.
JdQ
Marco Torres
22 marzo 2006 alle ore 17:50(((((DENCHIU' CAMILLO)))))
di Fabio Greggio
LEGGI L'INTERO ARTICOLO CON VIGNETTA DEL CARDINAL RUINI-VIGILE QUI:
http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=1163]www.politikon.it
Il Cardinal Camillo ha dato indicazione.
Ha dichiarato di tenere conto di quelle forze che difendono la famiglia.
Ha ragione.
La famiglia è importante.
Ma indirettamente ha anche fatto capire non tanto per chi votare, ma per chi non votare.
Destra o Sinistra?
Quali esempi di difesa della famiglia porta la Destra e la Sinistra?
Camillo Ruini ha indirettamente indicato di prediligere la Sinistra.
Già perchè ha analizzato le situazioni familiari dei leaders della Destra:
Berlusconi, divorziato e risposato con una attrice avvenente con cui ha fatto due figli, non porta la fede nunziale.
Fini sposato con una divorziata
Casini ha abbndonato moglie e figlia per una giovane miliardaria palazzinara.
Almirante lottò per annullare la legge sul divorzio: lui era divorziato.
La Santanchè è separata.
Pippo Franco, candidato nelle liste di Forza Italia per dare un tocco di cultura, lo ricordiamo in film anni 70 " La Professoressa" e altre storie.Oggi si veste da donna al Bagaglino assieme ad altri attori en-travestì.
Bell'esempio di famiglia.
Alessandra Mussolini e Iva Zanicchi hanno ancora foto in giro con le zinne e deretano al vento....
Molto più affidabili i maschi di sinistra.
Da Fassino a D'Alema, da Mastella a Rutelli, da Bertinotti a Occhetto l'esempio di coppie solide.
Vladimir Luxuria? E' single
Denchiù Camillo
Fabio Greggio
Fabio Greggio 22.03.06 13:33
-------------------------------------
GRANDISSSSSSIMOOOOOO FABIOOOOOOOOO!!!!! :-D
vittoria colonna
22 marzo 2006 alle ore 17:53è tutto vero! grande!
Andrea Corrà
22 marzo 2006 alle ore 18:10Caro Fabio Greggio ;
concordo in pieno sull'evidente ipocrisia dei leader politici che hai citato.
Per me bisogna impegnarsi a spiagare alla gente che la POLITICA PER LA FAMIGLIA non ha nulla a che fare con l'essere pro o contro le unioni di fatto o i gay ( non hanno mai fatto male alla mia famiglia ! )
Bisogna spiegare che CONTRO LA FAMIGLIA sono quei politici che :
- sottraggono soldi alla previdenza sociale spendendo cifre innominabili per fare guerra a chi non ci ha mai fatto niente.
- pianificano opere pubbliche costosissime di dubbia utilità e di pessimo impatto ambientale come lo stretto di messina , anzichè costruire ospedali o case di riposo pubbliche.
- rendono precario il lavoro impedendo di fatto a chi una famiglia vorrebbe crearla di potere pianificare con serenità la propria esistenza.
- abbassano le tasse ai mega miliardari o a se stessi.
- truffano svergognatamente sui dati dell'inflazione impoverendo i salari e il loro potere d'aquisto.
- parlano solo di macroeconomia senza fare nulla per quelli che non arrivano a fine mese.
- votano leggi che depenalizzano il falso in bilancio nel momento in cui MIGILIAIA DI FAMIGLIE SONO STATE ROVINATE DA COLORO CHE I BILANCI LI HANNO FALSATI.
Italiani ..... svegliatevi !!!!!!!!!!!
Andrea Corrà
22 marzo 2006 alle ore 18:15Caro Fabio Greggio ;
concordo in pieno sull'evidente ipocrisia dei leader politici che hai citato.
Per me bisogna impegnarsi a spiagare alla gente che la POLITICA PER LA FAMIGLIA non ha nulla a che fare con l'essere pro o contro le unioni di fatto o i gay ( non hanno mai fatto male alla mia famiglia ! )
Bisogna spiegare che CONTRO LA FAMIGLIA sono quei politici che :
- sottraggono soldi alla previdenza sociale spendendo cifre innominabili per fare guerra a chi non ci ha mai fatto niente.
- pianificano opere pubbliche costosissime di dubbia utilità e di pessimo impatto ambientale come lo stretto di messina , anzichè costruire ospedali o case di riposo pubbliche.
- rendono precario il lavoro impedendo di fatto a chi una famiglia vorrebbe crearla di potere pianificare con serenità la propria esistenza.
- abbassano le tasse ai mega miliardari o a se stessi.
- truffano svergognatamente sui dati dell'inflazione impoverendo i salari e il loro potere d'aquisto.
- parlano solo di macroeconomia senza fare nulla per quelli che non arrivano a fine mese.
- votano leggi che depenalizzano il falso in bilancio nel momento in cui MIGILIAIA DI FAMIGLIE SONO STATE ROVINATE DA COLORO CHE I BILANCI LI HANNO FALSATI.
Italiani ..... svegliatevi !!!!!!!!!!!
fabio greggio
3 aprile 2006 alle ore 10:44...per non parlare della famiglia "mista" di Pecoraro Scanio,delle disavventure di Di Petro, Panella, Cicciolina...Moana.
Che poi Vladmir sia single è ovvio.. e chi se lo prende?
Chi è senza peccato scagli...e poi di quello che dice Camillo chi se frega.
Roberto Massa
22 marzo 2006 alle ore 17:51Mille volte Prodi che non questa feccia a rappresentarci sia in Italia che all'estero.
Vedi questo filmato è capirai le palle dette a Vicenza e che considerazione abbiamo grazie a questa mer.a.http://fishki.net/comment.php?id=8707
barbara Zambelli
22 marzo 2006 alle ore 17:51Io all'estero ci ho vissuto e lavorato, in Belgio e in Gemania, in periodo in cui c'era già l'euro, e ti posso assicurare che il rapporto stipendio/costo della vita è almeno il doppio che da noi. Gli stipendi medi per neolaureati si aggirano sui 2000-2500 al mese (contro gli 800-1000 da noi) e la vita costa almeno il 20 % in meno che da noi (io per la spesa alimentare di una settimana spendevo più o meno 20 !Qui li spendo quando vado a comprare 2 cose...). Sicuramente anche all'estero hanno avuto la crisi economica, così come hanno avuto l'aumento dei prezzi legati all'euro, ma hanno reagito...In Inghilterra la vita costa un po' di più forse (da quanto mi dicono amici che vivono là stimerei un 20 % in più), ma un neo-laureato prende circa 20000 sterline l'anno (oltre 30000 , quindi quasi 3000 al mese).Non mi venire a raccontare che noi non stiamo molto ma molto peggio!
Leonardo Migliarini
22 marzo 2006 alle ore 17:52@@@
GIOVANNA NIGRIS
a te, che risvegli gli amori più sconvolgenti della nostra infanzia, beccati queste !!
questa è assai sottovalutata, non si sa perché_
SCHERZO
Quando fanciullo io venni
A pormi con le Muse in disciplina,
L'una di quelle mi pigliò per mano;
E poi tutto quel giorno
La mi condusse intorno
A veder l'officina.
Mostrommi a parte a parte
Gli strumenti dell'arte,
E i servigi diversi
A che ciascun di loro
S'adopra nel lavoro
Delle prose e de' versi.
Io mirava, e chiedea:
Musa, la lima ov'è? Disse la Dea:
La lima è consumata; or facciam senza.
Ed io, ma di rifarla
Non vi cal, soggiungea, quand'ella è stanca?
Rispose: hassi a rifar, ma il tempo manca.
_____________ G. Leopardi
****************************************************
Toits bleuâtres et portes blanches
Comme en des nocturnes dimanches,
Au bout de la ville sans bruit
La rue est blanche, et c'est la nuit.
La rue a des maisons étranges
Avec des persiennes d'anges.
Mais, vers une borne, voici
Accourir, mauvais et transi,
Un noir angelot qui titube,
Ayant trop mangé de jujube.
Il fait caca: puis disparaît:
Mais son caca maudit paraît
Sous la lune sainte qui vaque,
De sang sale un léger cloacque!
______________________________ Louis Ratisbonne
______________________________ ( A. R. )
Rosario Pisanò
22 marzo 2006 alle ore 17:53Beppe mi aspetto un post sul mitico Violante che oggi ha sparato in faccia la verità ai forza italioti!!
Bravo ancora Violante!
"d'altro canto Mangano era lo stalliere mafioso del presidente del Consiglio...c'è un giro di mafia vicino a lui...e il ragazzo ha quindi toccato i nervi scoperti di Berlusconi".
http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/politica/versoelezioni42/viomaf/viomaf.html
Mauro Bellaspica
22 marzo 2006 alle ore 17:53Per PABLO STEFANNI h. 17.00
1)discutere di problematiche nn è da saccenti, ma comunicare il proprio pensiero;
2)sei tu accusando gli altri che esalti te stesso;
3) impara a giudicare te stesso prima poi forse riuscirai a farlo con ponderatezza degli altri
4) INDIGNATI PIUTTOSTO DI COLORO CHE SVOLGENDO UNA FUNZIONE ISTITUZIONALE IMPORTANTE QUALE GOVERNO O LEGISLAZIONE se ne approfittano a proprio vantaggio;
5) nn sei costretto a leggere alcun commento puoi evitare volendo anche di comunicare, ma se lo fai evita esternazioni puerili e di scarsa sensatezza;
6) nn fingere educata magnificenza, che è specioso modo per sminuire le problematiche ed INDECENTE ESPEDIENTE per cagionare i mittenti di maleducazione (così facendo dimostri di essere fasullo);
7) indica il tuo nominativo reale quando fai delle accuse perchè se credi in ciò che affermi devi assumertene la RESPONSABILITà (altrimenti rischi di esser considerato un vile);
8) ciao
Pablo Stefanni
22 marzo 2006 alle ore 19:45Hai capito niente del mio post, però trovo interessante come dal semplice descrivere un dato di fatto, si possano trarre lezioni di vita. Grazie
Elena Bianchi
22 marzo 2006 alle ore 17:54O.T. ma nemmeno troppo
Qualcuno ieri sera ha visto Ballarò?
Qualcuno ha visto la situazione della "ricca" Bolzano? Ricchi, ricchissimi, praticamente in mutande...
Che dite, magari dopo aver visto una cosa simile anche la sinistra (che comunque avrà il mio voto) capirà che è ora di piantarla con questa "emergenza Mezzogiorno" (che sta in emergenza da 60 anni!!!) e deciderà di dedicarsi all'EMERGENZA ITALIA?
La mia unica speranza, da Milanese con cuore che batte a sinistra ma mentalità comunque padana, è che si capisca che, prima di offrire aiuto e solidarietà agli immigrati, dovremmo aiutarci ed essere solidali con gli ITALIANI! Ci sono laureati che si accontenterebbero di fare i baby sitter per qualche mese, per racimolare qualche soldo, ma non ci riescono perchè la senegalese o la bulgara accettano di lavorare per molto meno. Ci sono pensionati, qui a Milano, che rovistano negli scarti dei mercati ortofrutticoli per racimolare il pranzo! Li ho visti CON I MIEI OCCHI! Ci ho parlato! Una signora dignitosa, curata nel suo vecchio cappotto un po' logoro, che frugava tra spinaci e carote gettati via, infilava tutto nella borsetta e poi se ne andava! PENSIONATI! Gente che ha lavorato una vita! E che oggi non riesce a pagarsi sia affitto sia cibo e così si arrangia...
SINISTRA, DATTI UNA SVEGLIATA!!!
CRISTIAN MARCK
22 marzo 2006 alle ore 18:08per chi si lamenta del lavoro:
DIVENTATE IMPRENDITORI
aprite partita iva
e smettetela di lamentarvi
cristian
TAZIO CAVANNA
22 marzo 2006 alle ore 18:15Cara Elena, il mio cuore batte da un'altra parte rispetto a te ma credo che conti poco. Mi spiego.
Sei rimasta colpita dal fatto che nella ricca Bolzano ci siano persone che sono in difficoltà economica, famiglie con il quinto pignorato e via dicendo. Queste situazioni esistono ovunque piu' o meno. Va pero' rimarcato che molte famiglie non volendosi privare di cellulare ultima generazione , dell'ultimo televisore magari al plasma, del jeans firmato e via dicendo fanno mutui, rate, finanziamenti da irresponsabili. Vedi, una volta chi non aveva la possibilità economica di permettersi i cosiddetti beni voluttuari ne faceva a meno o aspettava di avere i margini nel suo bilancio mensile ; oggi non è piu' cosi. C'è gente che fa finanziamenti per fare le ferie e questo è assurdo. Sul lavoro penso che si debba andare verso una completa liberalizzazione con max flessibilità, altro che lavoro garantito. Le aziende, cara Elena, stanno delocalizzando all'estero perchè con i costi che ci sono in Italia e le rigide disposizioni in materia di licenziamenti NON CI STANNO PIU' DENTRO. Della Valle, che si erge a paladino della sinistra, le sue scarpe le produce tutte all'estero, altro che contestare Berlusconi, da che pulpito.
La sinistra sei davvero convinta dia una scossa in tal senso? Non è la politica che assume ma l'imprenditoria e aggiungo medio-piccola.
E' un discorso lungo....ma sii realista e non sognare. L'azienda alla quale verrà imposto rigidità ancora maggiori non avrà scelta: emigra. E noi italiani rimarremo con il cerino in mano e il pugno chiuso.
Sacha Morgese
22 marzo 2006 alle ore 18:16Io vorrei capire due cose:
Perchè ci si lamenta dell'immigrazione?I lavori che fanno gli immigrati non mi sembrano lavori che noi italiani vorremmo fare o far fare ai nostro figli.Non mi pare che gli extracomunitari vadano a lavorare come programmatori o come avvocati....o forse aspirate a fare muratori e manovali?E che razza di cretinata è:"Ci sono laureati che si accontenterebbero di fare i baby sitters ma non possono perchè gli immigrati prendono di meno"?Il problema secondo me è che ci sono laureati che vorrebbero fare i baby sitters!Man!diamo a casa la gente che ha rovinato il nostro paese in tutti i settori.
Per quanto riguarda il mezzogiorno non spariamo ca****e,se siamo in emergenza da 60 anni è perchè in 60 anni non è stato fatto un emerito ca**o!Per non parlare degli effetti disastrosi di questi 5 anni di governo!Le strade fanno più schifo di sempre,e sono in una situazione penosa,le ditte e le attività commerciali stanno fallendo o se la cavano per il rotto della cuffia,lavoro qui non ce n'è a meno che non si voglia fare il venditore porta a porta o rispondere ad un call center...la situazione è la stessa in tutta italia.Se risale Berlusca meglio andarsene,perchè allora saremo davvero nel fascismo.
Nicola Simeon
22 marzo 2006 alle ore 17:55pietro lascala 22.03.06 16:57
io non sono di sinistra però non mi pare il caso di offendere non ti pare?
guarda che se posti ogni giorno hai l'effetto contrario...alla fine la gente si abitua.
è come quando ascolti la radio sempre le solite canzoni...alla fine non ti piacciono più perchè le hai sentite troppo.
e poi sono critiche distruttive...non costruttive.
Se non ti piace il blog e le persone che lo frequentano a tuo parere non capiscono nulla perchè ti mescoli a loro?
Anzi , continuando a frequentare questo blog lo mantieni anche tu con la tua visita ogni giorno e per paradosso aiuti a crescere qualcosa che detesti.
Non ti piace Boppe Grillo.
Non ti piace il blog.
Non ti piacciono gli argomenti trattati.
Non ti piacciono le iniziative intraprese.
Ma perchè non provi tu a fare una cosa simile?
Perchè dopo anni di gavetta non provi tu a fare il tutto esaurito in ogni singola data di un tour e a scuotere così interesse nel pubblico italiano e straniero?
ma non la fai,perchè 'un ti si caga nessuno.
per questo vieni qui.
gaetano taffali
22 marzo 2006 alle ore 17:55Ma perchè continuiamo a parlare dei comunisti? o appassionarci al fatto che due miliardari non siano d'accordo con loro? Perchè non ci guardiamo in torno e vediamo quanta gente fa fatica. Io sono un fortunato che ha un buon lavoro, quadro commerciale, e buon stipendio. Ma la vita non è solo lavoro e stipendio, nonostante le assicurazioni del miliardario più miliardario in Italia si vive ridendo di meno.
Genny Grimaldi
22 marzo 2006 alle ore 17:59Questo è il mio pensiero:
Si, ai contratti a termine solo se usati per inserire i giovani o meno giovani disoccupati nel mondo del lavoro.
Essi hanno la necessità di maturare esperienza, quindi devono umilmente acquisire ciò che la scuola e l'università non da.
Il lavoro non cade dal cielo, conosco persone che passano la loro vita a fare concorsi per pubblico impiego e vivono viaggiando da un concorso ad un altro.
E' idea diffusa che laureandosi si ha un lavoro sicuro e redditizio,
mi accorgo invece sulla mia pelle che tale idea è sostenibile se il laureato entra in produzione da subito in un'azienda, senza un periodo di apprendimento pratico.
In ultima analisi, secondo me i contratti a termine sono da ritenere periodo formativo utilissimo ed essenziale, e che comunque è preferibili rispetto a non lavorare.
genny.grimaldi@yahoo.it
Fabio Greggio
22 marzo 2006 alle ore 17:59Grazie alle contrarieta' di verdi ambientalisti & C, riguardanti strade ed autostrade, abbiamo un nord Italia messo in ginocchio dal traffico e dall'inquinamento (le code inquinano, le deviazioni di 30-40 km per i mezzi pesanti per evitare un centro abitato di 200 mt, etc etc.....). A queste soluzioni i Sigg. Verdi & C. continuano a dire che ci vuole il treno, ma quando e' il momento di realizzare strutture non vi va bene. Siamo considerati l'ultima ruota del carro "Europa",se andiamo avantii cosi' diventeremo quella del 3* mondo...
VERDI: OGGI SONO PER IL TRENO, DOMANI NON PIU'
Cristian Puccio
22 marzo 2006 alle ore 18:27x Fabio Greggio
Premetto che non sono un verde ma solo uno studioso appassionato di ambiente. Non voglio fare prediche e dilungarmi eccessivamente, ma mi preme considerare che la sua riflessione è, a mio parere, limitata: non penso che la relazione più strade=sviluppo possa essere accettata. Un dato su tutti: in Italia abbiamo 1 Km di strade per Km quadrato di superficie. Considerando l'orografia del nostro bellissimo territorio mi sembra (e non sono il solo a pensarla così, mi creda) che già adesso la nostra situazione sia alquanto critica. Quanto incide il mantenimento delle strade in un bilancio nazionale? Magari qualcuno me lo può suggerire. Riporto un'ultima considerazione di illustri scienziati: un continuo aumento del costo delle risorse energetiche causerà la "non manutenzione" di molte strade (in altri termini: le strade bisognerà demolirle e non costruirle). (Visione sicuramente molto pessimista: auguriamoci si possa risolvere il problema energetico prima di pensare a costruire nuove strade!)
francesco fanelli
22 marzo 2006 alle ore 18:00Vorrei dire una cosa.
Gli imprenditori chiedono flessibilità altrimenti dicono che vanno via dall'italia. E lo dicono con un arrogonanza che per il semplice fatto che non l'abbiano ancora fatto si considerano degli eroi.
Vogliono sempre piu' flessibilità. Va bene ,vuoi la flessibilità , la paghi.
Assumi un dipendente a tempo indeterminato e lo paghi X. Ne assumi uno a tempo determinato e lo paghi 5X . Con quei cinque X sostieni il cuscinetto sociale che permetterebbe al lavoratore in caso di licenziamento o non rinnovo una sicurezza .
Esternare il rischio d'impresa con la flessibilità e' facile ,nessuno rischia. Se non va bene andate via e non rompete i coglioni.
PRODI SVEGLIA NON LECCARE IL CULO .... FA PAGARE LE TASSE A TUTTI QUESTI FIGLI DI PUTTANA....
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 18:06Purtroppo per te, sono gli imprenditori che ti danno da mangiare nessun altro!
Se non ci fossero loro (come i lavoratori), non esisterebbe l'economia quindi non si mangierebbe più la pagnotta e non potresti pagare la tangente ai tuoi sindacalisti.
Quindi quieto con i tuoi umori.
Stefano Ceresa
22 marzo 2006 alle ore 18:17Vorrei dire una cosa anch'io.
Non ci sono solo i Tronchetti, i Della Valle e compagnia, ma ci sono anche i piccoli ed i piccolissimi.
Io sono un piccolissimo imprenditore che ha un unico dipendente a tempo indeterminato. Pago tutte le tasse che mi spettano e spesso non dormo la notte per le responsabilità che sento nei riguardi di questo mio collaboratore. Non mi dilungo nei dettagli che il mio lavoro comporta in termini di costo del lavoro, prelievo fiscale, studi di settore e utili divorati letteralmente, ma ti dico solo una cosa: non sono il solo che per anni ha avuto un reddito inferiore a quello dei propri dipendenti.
PS
Questo è il mio vero nome, puoi quindi verificare quanto ho scritto.
Giovanni Paolo Delle Cave
22 marzo 2006 alle ore 19:12Vorrei anchio dire due cose.
1 I piccoli "imprenditori" fanno anche loro parte della grande massa di sfruttati dal Capitale.
2 Io vivo vendendo la mia forza lavoro, come gli schiavi, comunque penso che lavorerei comunque anche senza gli imprenditori, il lavoro non crea, discende dalla necessità!
Grazie
viviana vivarelli
22 marzo 2006 alle ore 18:01PIl: crescita zero, negli anni precedenti era molto basso, lo O,6%, contro tassi molto superiori europei
Il Pil da solo non è un buon indice perché misura solo lo scambio di beni e servizi
(per es. se ricostruisco un paese distrutto dal terremoto, il PIl sale ma non è proprio un bene)
Consumi: crescita zero
dentro questo zero ci sono alcuni a lavoro indipend., che hanno maggiorato i profitti
e tutte le famiglie con capofamiglia a lavoro dipendente che hanno ridotto i consumi con caduta secca del valore reale di quel poco che prende
Sull'occupazione è inutile parlare dell'aumento dello 0,7%, questi dati Istat sono contraddetti da altri dati Istat appena usciti che mostrano nel 2005 una riduzione delle ore di lavoro
Dunque non è vero che ci sono più occupati (come pretende FI), ci sono più persone che fanno un lavoro intero, poiché è cresciuto molto il lavoro a tempo parziale
2 persone che lavorano a tempo parziale possono essere considerate 2 posti di lavoro, oppure una sola unità di lavoro a tempo pieno (è un trucco di Tremonti)
Se un lavoro di 8 ore lo frantumo tra 4 persone, non ha molto senso dire che ho creato 4 posti di lavoro (ho creato 4 morti di fame)
Se poi considero che i dati Istat comprendono i lavoratori in nero regolarizzati, la situazione peggiora e se considero che chi smette di iscriversi agli uffici di collocamento, cambia regione o emigra viene conteggiato come occupato, peggiora ancora
(I dati vanno interpretati o permettono vari trucchetti a cui non corrisponde miglioramento reale)
Anche l'Istat poi dà i conti pubblici in deficit
ben lontani dall'obiettivo del 3% e anzi sopra il 4%
ed è il 3° anno che siamo sopra il 3%!
Il debito pubblico aumenta da 10 anni contro gli impegni presi a Maastricht
Inoltre: tutto l'avanzo primario si sta azzerando, siamo allo 0,5%, eravamo, nel 97, intorno al 5%
L'avanzo primario è la differenza tra entrate e spese al netto degli interessi del debito
E anche questo dice che va male
Robert Dubois
22 marzo 2006 alle ore 18:02Questi dati qui sopra riportati purtroppo li verifico sulla mia pelle da qualche anno... ogni singolo numeretto nasconde una vita, spesso umiliata nella sua dignità.
Vorrei adesso fare una riflessione di un altro tipo, e riguarda la situazione contingente della campagna elettorale; come sapete da tempo Berlusconi ha avviato la strategia della dura contrapposizione, della demonizzazione esasperata e dal parossismo dei toni, al limite dell'isteria. Tutto ciò ha degli effetti, alcuni cercati altri meno, altri ancora sperati. Uno di questi, e qui sottolineo l'alto grado di irresponsabilità del premier (e della maggioranza) "uscente" é quello di cercare di esasperare gli animi delle persone non solo amiche ma soprattutto degli avversari. Si paventa lo scontro mentre in realtà lo si cerca, anche quello fisico, e si creano le condizioni e le occasioni perché ciò avvenga.
Faccio un appello, un accoratissimo appello alle sensibilità democratiche, affinché siano preservate le condizioni democratiche di confronto ed un ritorno alle forme più civili di espressione. Ai più caldi dico: non cedete alla provocazione. Ai maggiorenti dico: più responsabilità. E che tutto vada per il meglio.
vittoria colonna
22 marzo 2006 alle ore 18:12Sono d'accordissimo con te!
Berlusconi vuole creare disordini, mettere scompiglio nel Paese, vuole disorientare.
Non bisogna raccogliere le provocazioni ma non basta. Lui ha i media noi no. dunque?
possiamo noi accontentarci solo di non rispondere alle provocazioni che piovono qui nel blog?
Robert Dubois
22 marzo 2006 alle ore 18:21qualunque forma di mobilitazione va bene, purché circoscritta nelle regole democratiche di espressione civile
francesca forni
22 marzo 2006 alle ore 18:37Siamo ormai nel pieno paradosso creato ad arte da quel genio della comunicazione di massa che é Berlusconi. Da una parte non posso che essere d'accordo con te sull'evitare di reagire alle provocazioni e di attenersi alle regole democratiche e civili di un paese quale era l'Italia. Dall'altro pero' reputo una battaglia persa rispondere ai toni da irresponsabile (come giustamente dici) ma sempre urlati a squarciagola del nostro premier (vai a vedere l'utlima sugli squadristi della sinistri di Berlusconi) con un sommesso e civile borbottio.
Non so come se ne potrà uscire.
Con stima
fra
FRANCESCO GIORZA
22 marzo 2006 alle ore 18:02x SABINA MARCECA
x ANTONELLA MARTINO
x GIANLUCA IOVINE
e TUTTI coloro i quali sono interessati ad intervenire per migliorare le nostre (già pessime) condizioni di vita lavorativa.
ADESIONE per RACCOLTA FIRME x FAR CONOSCERE E SAPERE LE NOSTRE CONDIZIONI LAVORATIVE
E DIVULGARE IL PIU POSSIBILE
(Da Far Pervenire allo Staff di Beppe Grillo..in
modo tale da intasare la e-mail...)
Nome e Cognome
_________________
Via/Corso/Piazza
_________________
Cap Città
____________________________________________
Data Firma
____________________________________________
INSERITE VOI TUTTE LE VOSTRE CONCLUSIONI(informare le proprie condizioni di lavoro e, se possibile, scrivere la nostra precarietà e il nostro salario)
STAMPATE O RIFATELO IN EXEL O WORLD E SPEDIAMOLO!!
P.S. QUESTO E'SOLO UN ESEMPIO (Ma potrebbe essere un buon inizio...)PERCHE' SIAMO GIA' IN RITARDO!!!
VA BENE SCRIVERE, INCAZ...SI E QUANT'ALTRO SI VOGLIA...IO VORREI VEDERE I FATTI!!!!!!!!!
SE QUALCUNO HA ALTRE IDEE, BEN VENGANO!!!!
(Fate sapere qui in questo blog l'evolversi della
mia iniziativa!!!!!!!!)
Tanti saluti a tutti
FRANCESCO
Giusi Rotondo
22 marzo 2006 alle ore 18:03Mi sembra una buona analisi di fronte alla quale dire che va tutto bene è proprio un'eresia.
Leonardo Migliarini
22 marzo 2006 alle ore 18:04@@@
ANDRÉ LINOGE
grazie - in realtà la storia la conoscevo già a quel livello_
quello che invece mi chiedevo, e vorrei capire perché a questo livello non ho competenze per arrivarci, è:
a che consistenza di debito siamo arrivati, noi e gli USA?
mi spiego_
CASO A) se io ho un'entrata mensile di 1200 , lo stipendio, e nel mese mi indebito per 500 - oppure, se io compro una casa con mutuo ventennale e le condizioni sono che mi costa 650 al mese - tutto OK_
CASO B) ma se io mi indebito per 5000 al mese o faccio un mutuo in di 10 anni che mi costa 2500 al mese è tutto un altro paio di maniche_
quindi al domanda era:
in che tipo di debito è l'Occidente?
e se è del tipo B, come si può permettere di non fallire?
non so se mi sono spiegato bene_
sabina marceca
22 marzo 2006 alle ore 18:04Bene! Allora diamo il via a quest'opera di persuasione e convincimento. Rivolgiamoci direttamente agli altri, non limitiamoci ai commenti individuali. Ribadiamo il concetto!
Millantano le grandiose opportunità offerte da Internet, dal villagio globale,...beh..mettiamole alla prova, non vi pare?
sabina marceca
22 marzo 2006 alle ore 18:06REINOLTRO L'INVITO !!!! SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAA
Gentile Beppe e voi tutti, nel post "Schiavi moderni/2" mi sono permessa di lanciare l'idea di organizzare una manifestazione/dibattito per esportare fuori da questo blog le discussioni sul lavoro precario e far conoscere il problema della precarietà a chi ancora crede che in Italia vada tutto bene. Come già detto nel precedente blog, la manifestazione che avrei in mente io, deve essere una sorta di grande discussione apartitica e asindacalista. Manterrei i rischi di strumentalizzazione politica a debita distanza. Tuttavia, i riscontri da parte di voi lettori sono stati fino adesso pochini e francamente visto lo stato in cui siamo mi aspetterei un'adesione immediata e di massa. Questo progetto è tutto da costruire, ma per gettarne le basi è necessario capire quanti di voi sono disposti a parteciparvi. Per questo è necessario diffondere la voce, per questo è necessaria la sponsorizzazione di Beppe Grillo (ci leggi?). Per questo, infine, sono anche necessari i vostri suggerimenti e commenti. Ripeto, la mia è solo un'idea. Proviamo a perfezionarla.
Sabina
Mauro Bellaspica
22 marzo 2006 alle ore 18:14Ma nn è + facile presenziare il parlamento e contestare i politici?? Tirargli uova marce insultarli insomma berlusconE sostiene la battaglia per la libertà... usiamo la sua idea di libertà per sbeffeggiarlo e rivendicare i diritti affermati dalla costituzione ... cmq disponibile ad eventuali ipotesi di azione ps: nn sono di parte, nè catalogabile, perseguo certi ideali in modo ponderato senza assolutismi
FRANCESCO GIORZA
22 marzo 2006 alle ore 18:15IO STO COME TE DIVULGANDO IL PIU' POSSIBILE
NON ARRENDIAMOCI
Baci e abbracci
Francesco
Mauro Bellaspica
22 marzo 2006 alle ore 18:15Ma nn è + facile presenziare il parlamento e contestare i politici?? Tirargli uova marce insultarli insomma berlusconE sostiene la battaglia per la libertà... usiamo la sua idea di libertà per sbeffeggiarlo e rivendicare i diritti affermati dalla costituzione ... cmq disponibile ad eventuali ipotesi di azione ps: nn sono di parte, nè catalogabile, perseguo certi ideali in modo ponderato senza assolutismi
Fabio Greggio
22 marzo 2006 alle ore 18:06"Meglio il treno, ma solo se lo fa Prodi"
Campagna nazionale dei Verdi Venerdì 16 dicembre dalle ore 7 alle ore 9, stazione ferroviaria di Bergamo e Romano di Lombardia
Più treni (solo quelli fatti da Prodi) meno smog!
Sono oltre 150 le piazze mobilitate in tutta Italia dai Verdi per la Giornata nazionale a sostegno del servizio ferroviario nazionale (ma solo per i treni voluti da Prodi).
L'iniziativa "Meglio il treno, più treni meno smog (ma solo quelli voluti da Prodi)" intende presentare agli utenti i motivi per preferire il trasporto su rotaia (ma solo quello voluto da Prodi) e le richieste dei Verdi per migliorarne la qualità ( ma solo quella voluta da Prodi, perchè noi votiamo per lui).
Il treno sostituisce l'automobile e non inquina l'aria, è più sicuro rispetto al trasporto su strada, aiuta milioni di pendolari a raggiungere il centro delle città ogni giorno: meglio il treno quindi, ma deve essere puntuale, frequente, pulito, confortevole e accessibile.
Gianluca Di Febo
22 marzo 2006 alle ore 18:09Ciao Beppe...
Ti ho mandato un e mail su segnalazioni a nome di amnesiak22@libero.it (la mia mail). Ti prego leggila e cominciamo a fare qualcosa. Io sto cercando di prensentare un progetto alla mia città.. Montesilvano (pescara) progetto che come sarà pronto ti illustrerò. Un abbraccio da uno che ti segue sempre e comunque:)
Gianluca
tito azzara
22 marzo 2006 alle ore 18:09c'è un link
riguarda il re nudo
sembra incredibile, irreale...
http://fishki.net/comment.php?id=8707
no comment
giovanni matera
22 marzo 2006 alle ore 18:22questa è la considerazione di cui grazie a berlusconi godiamo al mondo.é veramente incredibile
mirco mencarelli
22 marzo 2006 alle ore 18:11io credo che persone come Mauro Gallegati avrebbero bisogno di un pochino più di spazio sul web, non so se il dott. Gallegati ha già un suo sito web. Se ce l'ha mi piacerebbe vederlo, se non ce l'ha mi piacerebbe farglielo.
Gianni Cattaneo
22 marzo 2006 alle ore 18:11Tutto molto interessante peccato che proprio ieri l'ISTAT abbia affermato l'esatto contrario di ciò che viene scritto nella lettera da Mauro Gallegati.
L'ISTAT infatti afferma che l'occupazione è aumentata e non diminuita
www.istat.it
leggere per credere... (c'è scritto sulla home page)
Andrea Giova
22 marzo 2006 alle ore 18:15Peccato che Mauro Gallegati afferma quanto segue:
...la disoccupazione è calata negli ultimi cinque anni...
Ne deduco che tu non possa trovare interessante ciò che non leggi.
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 18:17RIFORMARE IL PUBBLICO IMPIEGO!!!
Una soluzione, parziale al problema precariato c'è!
Licenziare chi non lavora nelle amministrazioni pubbliche.
Le risorse dello stato sono quelle che sono, e per risolvere i problemi si vogliono tassano imprenditori o liberi professionisti capaci, e questo per RIDISTRIBUIRE LE RISORSE.
Posso essere d'accordo.
Come al solito ci sono due pesi e due misure.
Allo stesso modo si deve EQUIPARARE LAVORO PUBBLICO E LAVORO PRIVATO.
Con LA RIFORMA DEL PUBBLICO IMPIEGO, i lavoratori devono avere uguali privilegi, E VISTO CHE SI DEVONO RIDISTRIBUIRE LE RISORSE,
- si dovrebbero aumentare le ore lavorative da 36 a 40 settimanali come tutti gli altri lavoratori con lo stesso stipendio.
- si dovrebbe dare la possibilità di licenziare chi non fa niente, le mele marce che sono più del 60 % nel lavoro pubblico e avvicendarle con giovani capaci e volenterosi, e il tutto dovrebbe essere controllato da un istituto autonomo.
- Si dovrebbe togliere i privilegi di questi signori e parificarli ai colleghi dell'impiego privato.
Tutto quanto darebbe uno slancio allo stato, velocizzando le sue funzioni per un servizio ai cittadini, no per un favore e ci sarebbero persone capaci.
E' ovvio che non voglio fare dell'erba un fascio, ma quasi.
Basta con le lunghe file, basta con tempi biblici per una pratica, basta con l'inefficienza amministrativa.
Questa è la vera disparità sociale.
vittoria colonna
22 marzo 2006 alle ore 18:18ma bastaaaaaaaaaaaaaaaa! è da stamattina che lo scrivi!
Marco Ferri
22 marzo 2006 alle ore 18:29Quasi quasi sarei d'accordo... Blair ha tolto parecchi privilegi al pubblico impiego;
comunque sento dire che anche nel pubblico impiego c'è chi piange. Non corri il rischio di essere licenziato, ma il salario da fame rimane da fame.
Raffaella Biferale
22 marzo 2006 alle ore 19:21se fossi il tuo capo, licenzerei te, per rottura di coglioni aggravata e continuata (e poi ditemi che non giusta causa!)
marco bisceglie
22 marzo 2006 alle ore 19:25Non è da stamattina, è da ieri che lo scrive! Lo stile forzitaliota... ripetere, ripetere, ripetere. Un esempio? sinistra, sinistra, sinistra, comunisti, comunisti, comunisti, pericolo, pericolo, pericolo, sinistra, sinistra, sinistra ecc. ecc.
TAZIO CAVANNA
22 marzo 2006 alle ore 18:18Cara Elena, il mio cuore batte da un'altra parte rispetto a te ma credo che conti poco. Mi spiego.
Sei rimasta colpita dal fatto che nella ricca Bolzano ci siano persone che sono in difficoltà economica, famiglie con il quinto pignorato e via dicendo. Queste situazioni esistono ovunque piu' o meno. Va pero' rimarcato che molte famiglie non volendosi privare di cellulare ultima generazione , dell'ultimo televisore magari al plasma, del jeans firmato e via dicendo fanno mutui, rate, finanziamenti da irresponsabili. Vedi, una volta chi non aveva la possibilità economica di permettersi i cosiddetti beni voluttuari ne faceva a meno o aspettava di avere i margini nel suo bilancio mensile ; oggi non è piu' cosi. C'è gente che fa finanziamenti per fare le ferie e questo è assurdo. Sul lavoro penso che si debba andare verso una completa liberalizzazione con max flessibilità, altro che lavoro garantito. Le aziende, cara Elena, stanno delocalizzando all'estero perchè con i costi che ci sono in Italia e le rigide disposizioni in materia di licenziamenti NON CI STANNO PIU' DENTRO. Della Valle, che si erge a paladino della sinistra, le sue scarpe le produce tutte all'estero, altro che contestare Berlusconi, da che pulpito.
La sinistra sei davvero convinta dia una scossa in tal senso? Non è la politica che assume ma l'imprenditoria e aggiungo medio-piccola.
E' un discorso lungo....ma sii realista e non sognare. L'azienda alla quale verrà imposto rigidità ancora maggiori non avrà scelta: emigra. E noi italiani rimarremo con il cerino in mano e il pugno chiuso.
masso salvi
22 marzo 2006 alle ore 18:43Che ci stai dicendo che dovremmo lavorare con lo stipendio equiparato ai cinesi !!!!! e magari anche con i stessi dirittti !!!!
francesco Nicoletti
22 marzo 2006 alle ore 18:19insomma, si può dire che Berlusconi sia intervenuto sul corpo sociale come una motosega... How are the italians? Not so wellfare...
mario ambrosini
22 marzo 2006 alle ore 18:19"Beppe mi aspetto un post sul mitico Violante che oggi ha sparato in faccia la verità ai forza italioti!!
Bravo ancora Violante!
"d'altro canto Mangano era lo stalliere mafioso del presidente del Consiglio...c'è un giro di mafia vicino a lui...e il ragazzo ha quindi toccato i nervi scoperti di Berlusconi"."
....
e' strano comunque che un uomo che non si ricorda dell'avvocato mills, che non sapeva che i suoi dirigenti pagavano mazzette alla gdf, che non sapeva neanche che il fratello vendeva decoder, che non si ricordava neanche di essere stato iscritto alla loggia p2, ecc. ecc., ricordi cosi' nitidamente il nome di uno stalliere. Curioso davvero
michele florio
22 marzo 2006 alle ore 18:19CARO BEPPE GRILLO SAI IL POSTO SENZA DIRITTI E DOVERI PEGGIORE DEL MONDO E LA SVIZZERA ; TU NE PARLI SEMPRE BENE MA SAI CHE E` NELLA LISTA NERA DELL' ONU . ED IN ALTRA LISTE NERE.
QUI I DIRITTI DEGLI OPERAI NON ESISTONO E VIETATO PURE SCIOPERARE .
Giancarla Plessi
22 marzo 2006 alle ore 18:20Riporto fedelemente quanto è scritto sulla 4° di copertina del libro "Inciucio" di P.Gomez e M.Travaglio:
E' dall'inizio dell'era Berlusconi che questa sinistra ipocrita fa campagna contro chiunque si opponga al suo doppio gioco. Ma che rispetto si può avere per gente che se ne infischia della libertà d'informazione e mira soltanto a stare nella stanza dei comandi e dei buoni stipendi?
F.to Giorgio Bocca.
E certo non si può dire che G. Bocca sia di destra...per cui sono disposta a crederci ed a non votare la megacoalizione di sinistra (il centro sinistra e ben poco rappresentato)
Marco Ferri
22 marzo 2006 alle ore 18:24C'è sempre l'alternativa Italia dei Valori...
mauro bernini
5 aprile 2006 alle ore 13:30Ti consiglio di leggere anche il resto e non fermarti solo al'introduzione prima di orientarti al voto e leggere Bocca anche sull'espresso, non si prendono malattie a farlo!!!!
Simeone Camporese
22 marzo 2006 alle ore 18:20I dati del post, per me, sono fine a se stessi.
Francesco Bastianelli
22 marzo 2006 alle ore 18:21quando ancora il SOLE24ore non doveva passare le veline per il patto di ferro serrato fra grande industria e Prodi, uscivano notizie come quella del link
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1555067275&chId=30&artType=Articolo&DocRulesView=Libero
da cui si capisce che tanto cose dette molto carinamente nel post sono nulla se paragonate alla media europea o al "modello" zapateriano ...
WWW.UNCAS.SPLINDER.COM
f.alberti
22 marzo 2006 alle ore 18:21L'ennesima furbata telecom
Per attivare un nuovo numero telefonico per un ufficio ho contattato telefonicamente il 187-191,chiedendo l'attivazione di una linea adsl,una dedicata al telefono l'altra ad internet.L'impresa incaricata di attivare la linea ha applicato un apparecchio tipo isdn,al che ho chiesto per quale ragione la stessero applicando.Mi hanno risposto che così risultava dalla richiesta,ma che non serviva e che potevo richiedere alla telecom la disattivazione. Ho telefonato al call center ed un impiegato mi ha risposto che si potevo farlo ma avrei dovuto comunque pagare il canone per UN ANNO!!!
Mi hanno fatto capire che al momento dell'attivazione forzavano questa opzione inutile per farsi pagare un canone aggiuntivo
BANDITI !!!!!!!!
viviana vivarelli
22 marzo 2006 alle ore 18:23Siamo un paese a rischio
Il consumo a credito e le rate aumentano. Le persone si indebitano e B ha detto: "Vuol dire che hanno fiducia nel futuro!"
Questo può dirlo solo un pazzo!
Non è fiducia, è disperazione
La gente non ce la fa a vivere e compera a rate o apre un credito presso un market. I negozi vendono a rate il 30% o più della merce. In un anno il ricorso al credito al consumo in Italia è cresciuto del 18,5%, più di 5 milioni di persone!
Non aumenta solo il debito dello stato, aumenta l'indebitamento dei singoli
A giugno 2005, ogni famiglia doveva al sistema bancario in media 12.400
Ballarò ci mostra la Caritas che a Bolzano apre un centro di assistenza per i nuovi poveri (a Bolzano!?) gente schiantata dalle rate e dai debiti. Ne sono stati aiutati un migliaio, ma Bolzano ha 97.000 abitanti! E siamo nel ricco Nord! Cosa dovrebbe dire qualunque città del Sud?
La lotta per far abbassare i tassi bancari è stata a coltello, l'avidità delle banche è vergognosa; oggi, a legge fatta, ci sono dei tassi legalizzati del 34-36%. Questa è usura!
B dice di voler aiutare le piccole imprese e spacca Confindustria, lui che è l'imprenditore più ricco e che le maniche non se le è mai rimboccate. Ci prende per il cu..o?! Molti nuovi poveri sono piccolissime imprese fallite con debiti!
E chi fa consumo a credito non potrà pagare i suoi debiti domani. E cosa farà?
Si invita la gente a cedere 1/5 dello stipendio e a comprare cose con soldi che non ha
Ricordate lo spot della borsina gialla?
E Tremonti che diceva: "Ipoteca la casa! Così puoi spendere e aiutare l'economia!" Ipoteca la casa ??!! Ma questi sono pazzi!
Se sei pieno di debiti, basta poco, una malattia, la perdita di un lavoro, un incidente, un bambino che sta male, un divorzio.. e ti trovi a terra, in piena disperazione. I pignoramenti dei mobili sono saliti del 38%. Ma vi rendete conto? del 38%! E questi fanno la finanza creativa e ci vengono a urlare che siamo nella migliore Italia possibile!
ivo serentha'
22 marzo 2006 alle ore 18:26Sono d'accordo con te, ma non vedo l'ora che finisca questa infinita campagna elettorale, il nome del megalomane e le sue sceneggiate sono decisamente iper inflazionate.
Non ne posso piu'.
Pieta'.
Giancarlo Torri
22 marzo 2006 alle ore 18:25Alcuni spunti di riflessione:
Occupati e unità di lavoro: durante il governo berlusconi gli occupati sono cresciuti di poco più di 1000 e le unità di lavoro di poco più di 500. Non male per un periodo di recessione economica post 11 settembre. Tuttavia le curve tendono a diminuire. Da ciò si può indurre che la crescita sia stata conseguente in realtà allo slancio del governo precedente e la descrescita sia responsabilità del governo attuale? La risposta dipende dal tempo che intercorre fra le azioni di governo e gli effetti sull'occupazione. Credo che stimarlo sia difficile e dipenda innanzitutto dal tipo di azione di governo, se a lungo o a breve termine. Ad esempio, un'azione a breve termine potrebbe essere assumere gente negli enti pubblici, una a lungo termine investire nel sistema viabilistico: comunicazioni più facili -> minor costo dei trasporti -> minor costi per le aziende -> assunzione.
Disoccupati e scoraggiati: seguendo il giusto ragionamento i disoccupati veri sono i disoccupati + gli scoraggiati. La variazione di questo numero è di + 300.000, effettivamente negativo.
Donna lavoratrice - figlio. Da una correlazione non si può automaticamente dedurre un rapporto di causa - effetto. Nel caso in esame la causa sarebbe non avere un contratto fisso e l'effetto non fare figli. Un rapporto di causa - effetto si può indurre solo per esclusione, ossia escludendo tutte le altre possibili altre spiegazioni logiche. Ne suggerisco una: una donna lavoratrice con contratto a tempo determinato è tipicamente giovane, mentre una con contratto a tempo indeterminato è tipicamente più matura. Quindi la spiegazione della correlazione potrebbe essere semplicemente: le donne preferiscono fare figli solo in età più matura. La situazione di lavoro precario non è causa del non fare figli, ma effetto della giovinezza. Dai dati presentati questa spiegazione del fenomeno non si può scartare.
Alberto REtozzi
22 marzo 2006 alle ore 18:27volevo dire che l'Italia va male a causa del fatto che sul sito di BEPPE GRILLO è scritto sì senza accento, credo sia una responsabilità morale gravissima da parte del comico genovese e dei suoi webmaster perpetuare in questo errore e NON correggere il FORM quissotto!!!
ANSA: dich. di retozzi
Saletti Walter
22 marzo 2006 alle ore 18:27@ Gianni Cattaneo h. 18,11
Mi sa che li hai letti poco attentamente i dati Istat sull'occupazione.
L'incremento è dovuto in modo sostanziale alla regolarizzazione di moltissimi immigrati ed al sud sono stati persi ben 20.000 posti di lavoro.
Semmai era Sacconi, ieri sera a Ballaro', che li leggeva al contrario.
ivana iorio
22 marzo 2006 alle ore 18:27 compagni !!!! invece di lamentarvi tutto il giorno, guardate come ci trattano in europa...
ma siete cosi' contenti di questo mix di mentalita europee..cittadini del mondo ..
vi conviene far le valigie..tra poco sarete in concorrenza con gli extracomunitari !!
******************************************
I Paesi Bassi non hanno l'intenzione di sottoscrivere il documento contro il protezionismo promosso tra gli altri dal ministro delle Finanze, Giulio Tremonti, anche se sono d'accordo con i contenuti. "Al momento e' chiaro che i Paesi Bassi non firmeranno, anche se noi aderiamo ai contenuti e ci opponiamo al protezionismo", ha detto il portavoce del ministro delle Finanze olandese, William Lelieveldt, precisando di non aver visto la versione definitiva del testo.
Secondo il Financial Times, l'Italia con Olanda e Gran Bretagna starebbe preparando una denuncia congiunta al protezionismo da presentare domani ai capi di stato europei.
Massimo Listelli
22 marzo 2006 alle ore 18:28@@ michele florio
LA STRONZATA che hai sparato sul divieto di sciopero della svizzera te la rimangi guardando questo sito:
http://isyours.com/f/immigration/programmes/affaire/greves_syndicats.html
Ce ne sono pochissime, ma non sono proibite.
nicola solo
22 marzo 2006 alle ore 18:28sempre piu' penso che tra due mesi non ci saranno miracoli. solo gente piu' inca***ta che non se la puo' prendere con quelli che ha votato...
uff...
vittoria colonna
22 marzo 2006 alle ore 18:28qualunque forma di mobilitazione va bene, purché circoscritta nelle regole democratiche di espressione civile
Robert Dubois 22.03.06 18:21 |
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Monsieur Dubois, parole giuste le tue!
Dovrebbe leggerle Berlusconi...
Robert Dubois
22 marzo 2006 alle ore 18:35Je sais madame, je sais...
ALESSANDRO FORNETTI
22 marzo 2006 alle ore 18:29Ho letto lo sfogo di Mauro Gallegati, personalmente è dal 1989 che do' i numeri, ho fatto consulenza aziendale, e ho fatto un piccolo studio sul lavoro che stava trasformandosi. Già da allora si vedeva che sarebbe calato e il perchè. L'ho presentato ai politici di destra e di sinistra. Tutti ridevano come matti. Ora che si è toccato il fondo, quelle 200 pagine di studio, le ho date al fuoco. Vedi Mauro, il politico, qualunque sia la sua bandiera, non ha interesse che il lavoro aumenti, basta sentire le chiacchiere di questi giorni. L'interesse è solo quello di andare o rimanere al potere.
Un dato mi manca caro Mauro. Dove hai messo i cassintegrati? Dovrebbero esserci migliaia e migliaia di cassintegrati che non lavorano da parecchi anni. Avrei piacere di sapere come li considera la statistica, perchè a me risulta che vengono conteggiati come lavoratori occupati a tutti gli effetti.
Sono nelle tue stesse condizioni, ma non mi sparo. Ho 56 anni e sono disoccupato. E' un'età in cui difficilmente riesci a reinserirti. Avevo pensato anche ad andare in Albania e rientrare con un gommone, forse buttando via i documenti, sarei stato accolto, sfamato, vestito, e da extracomunitario mi avrebbero dato anche un lavoro.
Saluti. Io non mollo, debbono schiattare loro, i politici, di destra e di sinistra. Chi vincerà le elezioni? Poco importa, chi perderà sarà comunque il popolo.
Alex
Leonardo Migliarini
22 marzo 2006 alle ore 18:29SCUSATE
PARENTESI
a me personalmente sembra che Violante sia un po' disturbato_
a volte parla, fa scoop da basso pettegolezzo, e non conclude_
a parte che quelle cose non le devono dire i politici_
LE DEVONO DIRE LA MAGISTRATURA E LA STAMPA, PORCALAMIGNOTTASBIRUTROTTOLINA !!!!
una magistratura e una stampa libere, s'intende_
FINE PARENTESI
francesca forni
22 marzo 2006 alle ore 18:56La magistratura già ha parlato, anche se in questo periodo troppo spesso tentano di chiuderle la bocca: Dell'Utri é stato condannato (in primo grado) per concorso esterno in associazione mafiosa.
Sai meglio di me chi é Dell'Utri, quindi non ti tedio più.
Sempre un piacere e una crescita culturale leggerti.
Grazie
Fra
Roberto Massa
22 marzo 2006 alle ore 18:57Scusa quando leggi una condanna tu non la commenti?Libertà d'opinione confutata da molti fatti.Ti risulta che Violante ha fatto parte della ?Quindi qualche verità la conosce.
Leonardo Migliarini
22 marzo 2006 alle ore 19:25sì ragazzi, forse c'avete ragione_
ma a me non piacciono quelli che la cantano sempre, come rockstars_
preferivo quelli che stavano zitti e facevano_
e Violante mi sembra uno che parla sempre un po' di più di quanto dovrebbe, e poi non conclude nemmeno il discorso, resta con le dichiarazioni a mezz'aria_
ma può darsi sia una visione strettamente personale_
Giorgio Gau
22 marzo 2006 alle ore 18:30Permettetemi un commento che potrebbe sollevare l'ira di alcuni.
Sarebbe ora di smetterla con le generalizzazioni tra oppressi ed oppressori, padroni maledetti e povera classe operaia.
Non tutti gli imprenditori sono Tronchetti, Delle Valli e Montezemoli, ma esistono anche i piccoli ed i piccolissimi.
Io sono un piccolissimo imprenditore di una società di servizi.
Non mi dilungo nel raccontare di costo del lavoro, di studi di settore e di imposte sul reddito. Ho un solo dipendente, a tempo indeterminato di cui sento una schiacciante responsabilità. Siamo in molti, in italia a dare lavoro ad una o due persone (lavoro a tempo indeterminato) e per anni io ho avuto un reddito decisamente inferiore a quello del mio collaboratore. Non sono il solo che nei periodi di crisi scelgono di mantenere i collaboratori rinunciando ai dividendi. Perdonatemi, ma quando sento parlare di sfruttamento, sento che si sta generalizzando un po' troppo.
ivo serentha'i
22 marzo 2006 alle ore 18:41Tempi duri per tutti, hai deciso l'opportunita' di metterti in proprio, consolati se ti gira bene hai risolto il precariato non possiamo diventare tutti imprenditori, i dipendenti saranno sempre incazzati, sopratutto le ultime generazioni, in francia hanno cominciato.
Leonardo Migliarini
22 marzo 2006 alle ore 19:02purtroppo lei ha ragione
anch'io ho conosciuto qualche imprenditore come lei
ma siete sempre meno
ormai siete rarità_
ivana iorio
22 marzo 2006 alle ore 18:32 compagni !!!! invece di lamentarvi tutto il giorno, guardate come ci trattano in europa...
ma siete cosi' contenti di questo mix di mentalita europee..cittadini del mondo ..
vi conviene far le valigie..tra poco sarete in concorrenza con gli extracomunitari !!
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I Paesi Bassi non hanno l'intenzione di sottoscrivere il documento contro il protezionismo promosso tra gli altri dal ministro delle Finanze, Giulio Tremonti, anche se sono d'accordo con i contenuti. "Al momento e' chiaro che i Paesi Bassi non firmeranno, anche se noi aderiamo ai contenuti e ci opponiamo al protezionismo", ha detto il portavoce del ministro delle Finanze olandese, William Lelieveldt, precisando di non aver visto la versione definitiva del testo.
Secondo il Financial Times, l'Italia con Olanda e Gran Bretagna starebbe preparando una denuncia congiunta al protezionismo da presentare domani ai capi di stato europei.
alessandra.buttura
22 marzo 2006 alle ore 18:34Anche con un lavoro fisso sono scoraggiata a far figli perchè pensando al futuro mi chiedo come farò a tirare avanti dovendo spendere quasi tutto lo stipendio in baby sitter o asilo nido. In tante siamo costrette a scegliere... figli o lavoro. Non si può rinunciare al lavoro quindi niente figli!
Le aziende cominciano a preferire uomini alle donne per evitare maternità anche nelle tipiche mansioni femminili non l'avete notato? Bisogna chiedersi il perchè...ciao
ivo serentha'
22 marzo 2006 alle ore 18:34Solidarizzo con la sgrena, anche per me la medaglia a quattrocchi non era il caso di concederla.
Il rispetto va bene,non e' andato come volontario disinteressato in iraq, l'eroismo e' sempre stato un'altra cosa.
Dario Mattiroli
22 marzo 2006 alle ore 18:35ciao ragazzi, ho una laurea triennale da 5 mesi in ingegneria ambientale e finora non ho trovato nulla!
ho collaborato per 2 mesi in uno studio di ingegneria e poi sono stato lasciato a casa senza motivo; mi facevano fare di tutto, oltre al lavoro d'ufficio andavo in banca, in posta, dal benzinaio etc...praticamente + che l'ingegnere facevo il facchino (nulla di male, ci mancherebbe, ogni lavoro è degno di esistere ma non ero lì per fare quello...)
ho inviato circa 200 curriculum e ho avuto una risposta pari al 10% (e tutte le risposte erano negative)
ogni volta che vado a fare un colloquio c'è qualcosa che non va bene...tutti vogliono persone con esperienza !!!! ma dove la faccio esperienza se nessuno mi mette alla prova ?!?
saluti a tutti
Giovanni Latorre
22 marzo 2006 alle ore 18:37Grazie Mauro...
G.
Gian Domenico Vaccarecci
22 marzo 2006 alle ore 18:37Al di là delle offese che riserva Pietro Lascala verso tutti, mi sembra opportuno ricordargli quello che pensa Berlusconi del popolo Italiano che ha definito "...con il quoziente intellettivo di un bambino di dodici anni neppure molto dotato, che sicuramente non siede sui primi banchi di scuola...". Mi sembra evidente che Berlusconi mentre si esprime così pensa ai suoi elettori, qui degnamente rappresentati da Pietro Lascala!
francesco folchi
22 marzo 2006 alle ore 18:39A volte mi trovo a pensare cose belle.
Belle per me.
Mi capita di parlare con gente mnemonica e, poichè non soddisfo le loro "menti a memoria", mi stracciano i ricordi.
Così come mi trovo a mio agio con i logici, quelli che ripartono sempre da zero.
Mi torna utile la memoria, è un apparato veramente interessante. Ti facilita la vita e non v'è bisogno di sforzo ulteriore.
Ma i suoi limiti sono nella brevità di ogni ricordo. Allora, come in un collage di un bimbo di pochi anni, si passa dal blu al marrone troppo facilmente, troppo impunemente, troppo velocemente.
Coordinare i ricordi è cosa migliore...Per me.
E' un collage preordinato e si può passare dal blu al marrone in Armonia.
Comprendo che si può affermare la mia follia.
Non m'interessa.
L'interessante è che qualcuno leggerà e troverà la cosa soddisfacente o superficiale e magari sarà solo spunto.
Non farà affidamento solo alla memoria per ricordare solo che: "chist' l'ha scritt' francesco o Pazz'"
Francesco da Roma
Click- - - - - "Reckie lee jons 21.03.06 19:19"
Grazie ancora Reckie, è una carezza al cuore che non riesco a non ascoltare spesso...Si vede che tu sai amare.
Reckie Lee Jones
22 marzo 2006 alle ore 18:57'sera
il musone
Massimiliano Claps
22 marzo 2006 alle ore 18:40Grazie per questo articolo veramente dettagliato sull'argomento.
Io ed alcuni amici ci eravamo permessi di porre al Presidente del Consiglio una domanda in proposito alcune settimane fa, quando La Stampa e Le Monde avevano organizzato un forum sul sito del giornale italiano. La nostra domanda più o meno diceva quello che sta scritto sopra, anche se in termini molto più semplici e concisi. Purtroppo non è stata fra le 7 fortunate che sono arrivate al presidente (tutte abbastanza deludenti e molto politiche a mio parere).
Nondimeno un paio di giorni dopo, durante un confronto televisivo fra Tremonti e Letta, moderato da Lucia Annunziata su Rai Tre, la giornalista poneva la questione all'attuale ministro dell'economia. Quest'ultimo rispondeva dicendo che l'Istat si era inventata un nuovo modo di misurare gli occupati che non aveva nulla a che fare con gli standard internazionali. Questa unità sarebbero le ULA che il ministro definiva ridicole anche come nome. Evidentemente il dott. Tremonti non bazzica i siti di statistica internazionali da molto tempo, perché i cosiddetti FTEs o Full Time Equivalents sono una misura essenziale in tutti i paesi. Probabilmente era troppo occupato a fare il fiscalista, mestiere rispettabilissimo, ma che ha poco a che fare con la carica più importante per l'economia di un paese.
Grazie ancora
Gianni Cattaneo
22 marzo 2006 alle ore 18:41@Saletti Walter
io non ho scritto in quale modo è aumentata l'occupazione, ho scritto solo che è aumentata così come viene affermato dall'ISTAT mentre nella lettera c'è scritto che è diminuita (e anche lì senza specificare niente).
Poi non capisco perchè quando si parla di disoccupati si tenga conto degli immigrati e quando si parla di occupati invece no.
Solite distorsioni
ivo serentha'
22 marzo 2006 alle ore 18:46L'occupazione e' aumentata in virtu' delle legalizzazioni dei clandestini che gia' esistevano e lavoravano in nero.
Anche chi e' occupato "meglio che niente" mi potresti dare atto che con quei stipendi, si resta a casa da mamma e papa'.
L'adolescenza a tempo indeterminato.
Andrea Giova
22 marzo 2006 alle ore 18:46Continuo a non capire. Ecco un altro passaggio della lettera:
...c'è più gente che lavora...
Franco Franco
22 marzo 2006 alle ore 18:47E no caro Gianni, se fai atttenzione ti accorgi che l'occuazione é cresciuta con al "regolarizzazione" di lavoratori clandestini: i posti di lavoro non sonon stati creati, nessuso di loro (o quasi penso) ha trovato un nuovo lavoro, giá lavoravano prima, sono solo stati regolarizzati perció computarli come "posti di lavoro creati" é una truffa
Walter Saletti
22 marzo 2006 alle ore 18:49Io non voglio distorcere nulla, ma la nota Istat recitava:- L'occupazione è cresciuta dello 0,7%.
Questo incremento è dovuto in modo sostanziale alla recente regolarizzazione di moltissimi immigrati; persi al sud 20.000 posti di lavoro.
Questo dichiarava l'Istat e questo ho scritto.
Dov'è la distorsione?
Andrea Giova
22 marzo 2006 alle ore 18:53Ma al di là delle sottilizzazioni, l'Istat e la lettera di Mauro dicono la stessa cosa: l'occupazione è aumentata. Non serve parlare di regolarizzazioni.
Franco Franco
22 marzo 2006 alle ore 18:56Continuo a non capire. Ecco un altro passaggio della lettera:
...c'è più gente che lavora...
Andrea Giova 22.03.06 18:46
non é difficile, sono aumentati i posti di lavoro (nel senso di contratti che possono essere registrati e quindi computati dall'Istat) e diminuite le 'unitaà di lavoro' ossia le ore lavorate. Cióe, se ho un contratto di tre (6,9,occhessia) mesi per lavorare tre giorni a settimana per tre ore al giorno risulto occupato, ossia, l'Istat mi computerá come "occupato". Ecco fatto il giochetto, diminuisco le tasse a chi assume precarie part time e rendo alto il costo del lavoratore a tempo indeterminato, cosí che l'industriale che fa? chiaro, ottimizza i costi e assume lavoratori precari in modo precario dandogli una vita precaria; risultato: "ci sono più persone occupate" che legge efficace!!!!
Andrea Giova
22 marzo 2006 alle ore 19:02Aspetta Franco, io continuo a non capire perché si debba sottilizzare come fai tu quando il nostro affezionato lettore ha frainteso alcuni passaggi della lettera di Mauro. Qui stiamo facendo un confronto tra la lettera di Mauro e i dati Istat. Per quanto riguarda l'occupazione tutti e due dicono la stessa cosa; ribadita inoltre dall'ultimo bollettino economico della Banca d'Italia: l'occupazione è aumentata. Non sto dicendo che non dici cose sensate, sto solo dicendo che non serve la tua analisi quando ancora ci troviamo all'abc: capire ciò che si legge.
emilio d'ambrosio
22 marzo 2006 alle ore 19:03Gentile Signore, gli immigrati regolarizzati occupavano 700.000 posti di lavoro, che non risultavano, perchè erano al nero.
Con la regolarizzazione sono stati portati alla luce anche i 700.000 posti di lavoro, che il governo rivendica di avere creato, ma, ovviamente, è solo un artificio contabile, perchè c'erano già, ma non erano conteggiati!
Attribuirsi un tal merito è disgustosamente offensivo.
Liberiamo l'Italia da questi Bugiardi!
La bugia è contro la democrazia, che necessita della verità dell'informazione.
Chi l'usa è antidemocratico!
Distinti saluti
Rolando Bobbio
22 marzo 2006 alle ore 18:42LETTO IL COMMENTO DELLA SGRENA SU QUATTROCCHI PROPONGO DI DARE ANCHE A LEI UNA MEDAGLIA D'ORO, ANZI DUE, CON LA SOLA CONDIZIONE CHE FACCIA RESUSCITARE CALIPARI O SI SUICIDI CANTERELLANDO " BELLA CIAO"
Paolina Carli
22 marzo 2006 alle ore 18:43una mia poesia per dare un piccolo contributo
Dalla via
dalla via il rumore spacca la notte
sono gli scaricatori del mercato rionale
stranieri (e clandestini) a buon prezzo
da sfruttare per globalizzare il profitto
intanto che l'alba esalta il profilo dei monti
le camere dell'albergo di lusso si animano
e i pendolari s'arrischiano tra associazioni a delinquere
dove tutte le erbe compongono un fascio
Paolina Carli 2006
Matteo Fusillo
22 marzo 2006 alle ore 19:25Per una notte,solo per una, ci vada la Paolina al mercato rionale a scaricare e magari offrire alloggio per una notte e pagare il conto a tutti i clandestini cosi' che non si sentano sfruttati, almeno noi almeno possiamo dormire tranquilli! senza baccano,per una notte solo per una.Meglio dire "un fascio di luce che una coopertiva di raggi" Matteo Fusillo
Paolina Carli
28 marzo 2006 alle ore 12:14non capisco cosa intendi dire... evidentemente non sono riuscita a esprimere bene il mio essere contro lo sfruttamento di chiunque
Grazie comunque di avermi letto e commentato... cercherò di essere più chiara
Paolina Carli
Mattia Ronzelli
22 marzo 2006 alle ore 18:47----Questi kloni hanno (proprio) rotto i koglioni----
x lo STAFF,
capisco che l'"idea" di mettere una registrazione (seria) obbligatoria, andrebbe a gravare sul "numero dei contatti", ma ne va della qualità e del futuro del blog stesso.
Blog avvisato mezzo salvato.
Arrivedorci
masso salvi
22 marzo 2006 alle ore 18:48 3 colloqui per lavorare ai call center...ci credete che NESSUNO dei 3 l'ha assunta?E credetemi che mia cugina è iper-referenziata!Oggi,ho ricevuto 2 offerte di lavoro SERIE
Se ne deduce che tu hai un bel culo, scusa sei molto fortunato.
ivo serentha'
22 marzo 2006 alle ore 18:48Ivo, e' tempo perso costui fa' parte senza dubbio di quelle categorie che in questi 5 anni hanno il loro portafoglio piu' voluminoso
viviana vivarelli 19.03.06 20:32 |
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E' per questo motivo che i Ds di Fassino tentano di fare altrettanto? Hanno ragione di farlo allora, e mi spiace solo che qualche bastardo abbia intercettato Fassino, altrimenti avremmo avuto anche noi la nostra bella banca.
Con Prodi i Ds hanno molte possibilità per arricchirsi, possiamo rifarci benissimo del tempo perso
ivo
ivo serentha
22 marzo 2006 alle ore 19:57Naturalmente si capisce chi e'il masterizzato.
ivana iorio
22 marzo 2006 alle ore 18:48A giugno 2005, ogni famiglia doveva al sistema bancario in media 12.400
l'avidità delle banche è vergognosa; oggi, a legge fatta, ci sono dei tassi legalizzati del 34-36%. Questa è usura
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adesso non esageriamo..poi detto da floris non si deve prendere neanche in considerazione..il suo maestro santoro l'ha istruito bene
Leonardo Migliarini
22 marzo 2006 alle ore 18:49@@@
ANDRÉ LINOGE
e
JULES BONNOT
grazie per ora - devo andare ma voi continuate tranquilli, se volete, sarò felice di leggervi anche domani_
RIPOSTO L'ULTIMA RIFLESSIONE
quello che mi chiedo, e vorrei capire perché a questo livello non ho competenze per arrivarci, è:
a che consistenza di debito siamo arrivati, noi e gli USA?
mi spiego_
CASO A) se io ho un'entrata mensile di 1200 , lo stipendio, e nel mese mi indebito per 500 - oppure, se io compro una casa con mutuo ventennale e le condizioni sono che mi costa 650 al mese - tutto OK_
CASO B) ma se io mi indebito per 5000 al mese o faccio un mutuo in di 10 anni che mi costa 2500 al mese è tutto un altro paio di maniche_
quindi al domanda era:
in che tipo di debito è l'Occidente?
e se è del tipo B, come si può permettere di non fallire?
non so se mi sono spiegato bene_
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la domanda nasce da questo:
a un certo punto si ha l'impressione che il Credito e la Finanza pura si siano progressivamente sostituiti all'economia industriale e produttiva_
questo ha voluto dire senza dubbio un nuovo trampolino di ricchezza, praticamente per l'Occidente che lo aveva scoperto_
ed è ovvio, e anche giusto, che i politici di allora non si potevano far scappare l'occasione per riversare benessere sull'elettorato, ma forse è stato fatto tutto senza un minimo studio o programma anche di lungo termine_
così come è ovvio che nessun politico occidentale di oggi voglia prendersi l'onere di guardare in faccia i cittadini e dirgli "siete indebitati oltre ogni misura, praticamente falliti - e la colpa è soprattutto politica, cioè nostra"_
ora, questa riflessione e le domande di sopra hanno delle falle o appoggiano su una base reale?
grazie comunque - ci sentiamo_
Raffaella Biferale
22 marzo 2006 alle ore 19:19Il fatto è anche che tutto il sistema si basa punto sull'indebitamento dei cittadini, che vengono continuamente spronati a spendere soldi che non hanno (compra ora, paghi fra un anno...)in modo tale che si mantengano i consumi e si arricchiscano le banche.
Quando il nostro presdelcons strombazza ai quattro venti che l'Italia è il paese europeo dove c'è la più alta percentuale di case di proprietà, dimentica di dire quanti interessi vengono pagati alle banche per pagare mutui ventennali o trentennali, da parte di gente che soldi non ne ha...
La finanza ha davvero sostiuito l'economia, a tutti i livelli.
mauro Bellaspica
22 marzo 2006 alle ore 18:49Ieri notte il figlio di S. ossia P.S. (da nn confondersi con Post Scriptum), parlava delle prospettive dell'attività relativa al DECODER DIGITALE alludo a quella obsoleta tecnologia mediatica promossa da Gasparri in nome e per conto di S. e finanziato con i tributi di C. (leggi collettività!) Ma derubare gli italiani a proprio vantaggio è legittimo??? Se legifera S.(che nn sta per Stronzo benchè lo sia) Sì
Michela Stangherlin
22 marzo 2006 alle ore 18:50Ho bisogno di raccontare anche la mia esperienza prima con la sinistra e ora con la destra.Sono,diplomata,laureata,ho fatto esperienza all'estero ma il lavoro purtroppo non l'ho trovato.Ora seguo un master perchè dicono che dopo andrà meglio.Durante l'università fra il 2002 e il 2005 per essere indipendente dai miei e fare gavetta nel lavoro prima piuttosto che dopo ho lavorato in cooperativa.Io sono per il sociale e per il pubblico ma le cooperative sono state la prima fonte di lavoro precario e non pagato.Certo io avevo un contratto a tempo indeterminato,seguivo i bambini disabili a scuola.Però venivo pagata ad ore.Cioè se il bambino era malato io non venivo pagata,quando la scuola era chiusa (quasi tre mesi x anno)a parte il periodo di ferie,io non percepivo reddito.Ogni anno il mio contratto poteva mutare:se l'ulss riteneva che i miei bambini erano gravi allora potevo lavora 35 ore/sett.=650 euro,se da un anno all'altro miglioravano potevano decurtarmi il monte ore e quindi la paga.Insomma un mese potevo guadagnare 650 euro e quello successivo 150.Come pagare un mutuo così?Allora ho deciso di cambiare lavoro.A 7 mesi di distanza niente all'orizzonte,a parte un'esperienza in un call center come venditrice di aspirapolveri dove quello che mi pagavano non copriva nemmeno le spese della benzina.Oggi sto cercando uno stage perchè sembra che sia il primo "step" verso un lavoro.Certo lavorare dai 3 ai 6 mesi a gratis, forse con un rimborso spese per imparare e farsi conoscere...Oggi ho quasi 26 anni.Convivo da 3.Dopo l'università c'era la voglia di sposarsi e avere dei figli.Ovviamente con la sola paga del mio compagno,900 euro al mese,non possiamo nemmeno permetterci di andare dal dentista,e un figlio ora sarebbe un problema.Non posso dire di sentirmi povera perchè la mia famiglia mi sostiene,ma con che coraggio a 26 anni dopo aver conquistato l'indipendenza e abitare per conto mio posso chiedere ai miei di mantenermi?
vittoria colonna
22 marzo 2006 alle ore 18:51Dubois, ci tengo a dirti (n.b. sono passata al tu) che secondo me sei una persona che si legge con piacere; lucido, pacato, obiettivo e soprattutto mai volgare.
Ora vado, a bientot!
mauro Bellaspica
22 marzo 2006 alle ore 18:51Ieri notte il figlio di S. ossia P.S. (da nn confondersi con Post Scriptum), parlava delle prospettive dell'attività relativa al DECODER DIGITALE alludo a quella obsoleta tecnologia mediatica promossa da Gasparri in nome e per conto di S. e finanziato con i tributi di C. (leggi collettività!) Ma derubare gli italiani a proprio vantaggio è legittimo??? Se legifera S.(che nn sta per Stronzo benchè lo sia) Sì
sergio casagrande
22 marzo 2006 alle ore 18:53X ROLANDO BOBBIO
sono d'accordo con te! ma che faccia tosta 'sta defici*nte.....
ci e' costata qualche milioncino di euro ed ha ancora il coraggio di parlare.
perche' invece di buttare mer*a in faccia a una persona che non c'e' piu' non si fa un'analisi di coscienza e si chiede cosa pensano di lei la moglie e i figli del povero calipari???????
la sgrena meritava ben altra fine .... con le sue dichiarazioni si puo' capire che razza di animale e'..
masso salvi
22 marzo 2006 alle ore 19:54Invece co le stronzate che hai detto tu
stefano manuguerra
23 marzo 2006 alle ore 08:45buongiorno.
Anche il nostro caso è assurdo:mia moglie ha lavorato per un sito internet di acon line di bassa e altissima moda per 5 anni ,sempre con contratti incredibili, alla fine sbocciando in una comodissima co.co.co, con pc a casa e oneri e accessori a carico!una ditta che guadagna miliardi al mese e che non ha praticamente dipendenti...
Nel 2005 i contratti co.co.co diventano a progetto...non sono riusciti a convertirla(ci hanno pensato tantissimo...erano tutti sudati dallo sforzo!) e invece di assumerla(dopo 6 anni la conoscevano, no?)ha dovuto aprire una ditta con partita iva con tutto quello che ne consegue...Al momento sono 6anni che non fà ferie(o quasi!),da quando c'è il pc a casa lavora fino alle due-tre di notte, sabati e domeniche compresi...ora hanno bisogno di altre persone...e nemmeno le cercano loro, ora è mia moglie che deve cercare altri schiavi, comprargli il pc, insomma metterli in grado di camminare con le loro gambe...lo schiavo assume altro schiavo che a sua volta assume altro schiavo ... ecco la vera catena di sant'Antonio!
Morale della favola:Uno schifo!!!!!!!!!!!
Secondo morale della favola:non ho coraggio di scrivere il nome della ditta perchè di mobbing ne fanno a tonnellate e ho paura che sicuramente sarebbero capaci di arrivare a farle causa e questo significherebbe perdere un "lavoro",con il pericolo di vedere sfumata la possibilità di acquistare casa e dare da mangiare ai bambini!!!
Scrivetele queste cose e urlatele maledizione perchè non si puo' piu' andare avanti così!
ivo serentha'
22 marzo 2006 alle ore 18:55Credo che la vera civiltà di un popolo la si misuri dal numero di aborti che si effettuano in un anno. Sono convintissimo di cio'.
Purtroppo da noi in Italia non si abortisce abbastanta, siamo parecchio indietro rispetto agli altri paesi. Negli Usa ad esempio la percentuale di aborti in rapporto al numero di abitanti è di gran lunga superiore alla nostra.
Dovremo fare qualcosa, ma abbiamo un grosso ostacolo da superare: la chiesa.
Una campagna per sensiblizzare ed invitare le mamme indecise ad abortire sarebbe opportuno farla. Oggi questa indecisione ci porta ad avere un numero di aborti di gran lunga inferiore agli altri paesi europei. Un passo che ci si dovrebbe aspettare dal governo Prodi è proprio un'attenzione particolare a questo tipo di fenomeno. E sarebbe anche una bella soddisfazione dare un dispiacere a Ratzingher
ivo
ivo serentha
22 marzo 2006 alle ore 20:00Masterizzati uniti PRRRRR.....
Elio Martino
22 marzo 2006 alle ore 20:20Scusa ma mi sa che stai dicendo una ca++ata enorme, ma davvero grossa!
La tua sensibilità è equivalente a quella di un lombrico: come fai a dire che bisogna incentivare l'aborto?
Sia ben inteso io sono ateo, comunista, per la libertà di coscienza e acerrimo nemico della chiesa militante, ma quello che tu dici a proposito della "civiltà" è decisamente abberrante!
Spero proprio che tu non ti debba mai trovare nella situazione di voler fare abortire tua moglie o la tua ragazza.
spero inoltre che tu rifletta sulla cretinata che hai detto; sono sicuro che lo farai visto che da altri post mi eri sembrato una persona intelligente. Grazie
Ilaria Rizzo
22 marzo 2006 alle ore 18:55Di riporto,
Il professore parla di sfascio etico e prende posizione sulle cosiddette "leggi ad personam", attaccando a testa bassa Berlusconi e il governo. E' davvero singolare, visto che il primo ad avvalersi di un provvedimento "ad personam" è stato proprio Prodi quando rischiò di finire sotto processo per il caso "Cirio-Bertolli-De Rica con l'accusa di abuso d'ufficio (perché da presidente dell'Iri aveva svenduto quasi regalato il colosso alimentare alla Unilever, società della quale lo stesso Prodi era stato consulente, configurando così non solo l'abuso d'ufficio ma anche il conflitto d'interesse). Il Parlamento all'epoca modificò proprio quel reato, facendo in modo che l'udienza preliminare si concludesse con il non luogo a procedere grazie alla modifica del reato. Prodi, poi, ebbe la copertura del capo dello Stato, Oscar Luigi Scalfaro, dal quale si recò in lacrime dopo aver subito un pesante interrogatorio da parte dell'allora pm Di Pietro, che voleva sapere di presunti finanziamenti alla Dc.
Il risultato dell'unico intervento garantista del presidente Scalfaro fu emblematico: il professore venne sottratto dalle grinfie della magistratura, (cioè da quelle di Di Pietro), che qualche anno più tardi incassò la cambiale diventando ministro dei Lavori pubblici proprio nel governo Prodi. Sentire parlare di etica da uno che, da presidente dell'Iri, ha fatto a pezzi il patrimonio dello Stato, regalandolo o tentando di farlo, per cercare di soddisfare i suoi più cari amici (per esempio De Benedetti) è davvero paradossale. Prodi è stato e rimane un burocrate legato a doppio filo con i poteri forti e con certi partiti, che ha cercato di assecondare in ogni modo. E' uno che la moralità l'ha sempre messa sotto i piedi e da lui non si può accettare alcun tipo di lezione.
Roberto Massa
22 marzo 2006 alle ore 19:03Come al solito spari balle senza aggiornarti.
Vedi bene che di quella accusa fu assolto.
Il fango lo spargete solo voi.Vediti il filmato sul link che ho postato e vedrai che figuracce
facciamo all'estero altro che considerazione.
Da far vergognare tutti gli italiani.Datesi poi che nei post precedenti ti definisci di Chiesa guarda con i tuoi occhi che bella Chiesa.
Franco Franco
22 marzo 2006 alle ore 19:06TUTTE BALLE!!! UHA UHA UHA SIETE BALLONARI COME IL NANO (CITO TRAVAGLIO"LE MILLE BALLE BLU")! pORODI HA SOLO FATTO IL SUO DOVERE E VOI TUTTI A CASA! EPURAZIONE DEGLI INCARICHI PUBBLICI APERTURA DI CONCORSI E ASSUNZIONE DI PERSONE CAPACI, EVVIVA, L'IMPERO (RIFERIMENTO A "L'IMPERO" DI TONI NEGRI) DEL NANO É FINITO
BYE!!!
franco franco
22 marzo 2006 alle ore 19:48vivi con il paraocchi come i cavalli toglili
francesco folchi
22 marzo 2006 alle ore 18:57A tutti coloro che clonano i miei amici della tribù.
Non siete sportivi, anche se mi fa piacere che stazionate qua. Indubbiamente il blog di Grillo ha l'aria buona e farà bene anche a voi.
Profittatene.
Nel frattempo dite ai vostri capetti che una risata li seppellirà.
Buona serata a tutti.
Ci si sente più tardi.
Massimiliano D'Angelo
22 marzo 2006 alle ore 18:582 Proposte:
1. DEPUTATI E SENATORI POSSONO RIMANERE SOLO PER 4 LEGISLATURE, POI VIA A CASA. (PORTIAMO IL PRECARIATO IN PARLAMENTO CHE DIAMINE)
2. IL LORO STIPENDIO SIA ABBASSATO (E DI MOLTO) E EVENTUALI AUMENTI O DIMINUIZIONI DEI NOSTRI STIPENDI COMPORTANO L'AUMENTO O LA DIMINUZIONE DEL LORO. (NOI SE NON PRODUCIAMO NON GUADAGNAMO, PERCHE' SE LORO NON PRODUCONO GUADAGNANO COMUNQUE?)
PROPONETE ANCHE VOI. CHE NE DITE SE INTANTO LI MANDIAMO VIA DI LI TUTTI QUANTI, NESSUNO ESCLUSO?
Riccardo Casagrande
22 marzo 2006 alle ore 19:00Io ci sto se ti serve una mano!
maurizio vignoli
22 marzo 2006 alle ore 19:14Ok bella proposta tutti a casa tanto come dice beppe grillo dobbiamo scegliere tra una merdina fredda e una tiepidina
Franco Franco
22 marzo 2006 alle ore 19:18Propongo
I parlamentari possono recepire la pensione solamente se sono stati eletti e hanno completato per lo meno 3 legislature
ivana iorio
22 marzo 2006 alle ore 18:59la sgrena meritava ben altra fine ....
sergio casagrande 22.03.06 18:53
aggiungi anche i costi del recupero..pagati da questo schifoso governo berlusconi....ma pochi sinistroidi ne accennano
aggiungi anche le due simone..
sinistra rovina dell'italia
Giovanni Volpi
22 marzo 2006 alle ore 20:30La Sgrena si trovava in Iraq per informare il mondo su quanto accadeva in una zona di guerra...
Il tuo disprezzo nei suoi confronti è decisamente fuori luogo. Pensi mai alle implicazioni di ciò che scrivi?
O forse credi davvero che i giornalisti debbano svolgere il loro lavoro esclusivamente mediante i comunicati stampa che politici/militari passano loro?
Giovanni
Silvia Valori
22 marzo 2006 alle ore 18:59ESIMIO PROFESSOR GALLEGATI, QUELLO CHE SCRIVE SULLA MANCANZA E PRECARIETA' DEL LAVORO LO SPERIMENTO IO DA CIRCA DIECI ANNI E CIOE' DA QUANDO, DOPO LA MATERNITA', HO COMINCIATO A CERCARE UN LAVORO. SOLO LAVORI A TEMPO DETERMINATO E NEGLI ULTIMI SETTE ANNI SOLO CO.CO.CO. O LAVORI A PROGETTO. SONO LAUREATA IN GIURISPRUDENZA, HO SUPERATO I QUARANTA ANNI, HO UNA BUONA CONOSCENZA DI NORMATIVE, BANDI, USO PC ED ALTRO MA ANCORA MI BARCAMENO TRA CONTRATTI SENZA NESSUNA GARANZIA, SENZA FERIE PAGATE, DI DURATA AL MASSIMO ANNUALE. SONO STUFA DI QUESTA SITUAZIONE CHE MI RENDE NERVOSA OGNI VOLTA CHE SI AVVICINA LA SCADENZA DI UN CONTRATTO. NESSUNA AZIENDA O UFFICIO E' IN GRADO DI GARANTIRTI UNA CONTINUITA' LAVORATIVA. DOBBIAMO FARE QUALCHE COSA PER CAMBIARE LA SITUAZIONE, SPECIALMENTE NEI CONTROLLI DEI CONTRATTI A PROGETTO CHE CAMUFFANO QUASI SEMPRE MANSIONI DI LAVORO DIPENDENTE SENZA NESSUN BENEFICIO PER NOI LAVORATORI DI SERIE Z. NESSUN SINDACATO CI TUTELA E DA QUELLO CHE SENTO IN GIRO SIAMO IN MOLTI......
LA SALUTO E LA RINGRAZIO PER IL SUO CONTRIBUTO.
SILVIA VALORI
Rolando Bobbio
22 marzo 2006 alle ore 19:01caro callegati , ma non è che non fai figli perchè non ti tira più?
aldo caldo
22 marzo 2006 alle ore 19:04Dai che il 9 aprile è vicino!
votate votate votate, per chi volete ma votate
....e aprite gli occhi che la nostra vita non è un reality ma è realtà!
meditate gente meditate...e votate!
Ilaria Bruni
22 marzo 2006 alle ore 19:05Buonasera,
vedo con piacere che sopravviviamo all'assalto mediatico pre-elettorale...sembra oramai non dover più finire.
Il caro Silvio oramai in pieno stato delirante oggi ha detto: "quando agli italiani gli si dice che va tutto male loro si spaventano e non spendono più per cui c'è bisogno di ottimismo"
Questa frase dimostra tante cose, ma mi preme sottolinearne alcune:
1) Silvio pensa degli italiani che siamo una massa di deficienti condizionabili (ma forse qui non sbaglia del tutto)
2)omette di pensare che gli italiani sanno contare i soldi e se non spendono non è perchè sono pessimisti, ma perchè non hanno soldi da spendere
2)questo modo semplicistico di trattare l'argomento del comportamento economico degli italiani dimostra che Silvio vive in un altro pianeta: perchè non va a dire di spendere con ottimismo a quel milione di italiani "scoraggiati" che non cerca nemmeno più il lavoro?Lui spende forse perchè è ottimista?
in bocca al lupo a tutti noi "pessimisti"
Walter Saletti
22 marzo 2006 alle ore 19:12Buonasera Ilaria, come va?
Leonardo Migliarini
22 marzo 2006 alle ore 19:31ciao Ilaria, dove siete finiti tutti voi "vecchi maestri" del Blog, che vi siete fatti una riserva indiana di lusso a Beverly Hills?
a volte mi mancate sai?
c'era più saggezza l'anno scorso qui dentro_
stai bene_
Leonardo Migliarini
22 marzo 2006 alle ore 19:33ciao Ilaria, dove siete finiti tutti voi "vecchi maestri" del Blog? che vi siete fatti una riserva indiana di lusso a Beverly Hills?
a volte mi mancate sai?
c'era più saggezza l'anno scorso qui dentro_
stai bene_
masso salvi
22 marzo 2006 alle ore 19:48E vorrei vedere, ha iniziato nel 2001 e le sue aziende erano i forte perdita ha finito il quinquennio con diverse centinaia di milioni di euro in attivo, dal 48° posto nella lista dei più ricchi ora è passato al 25° tutto ciò mentre l'italia va a rotoli certo che è ottimista.
pietro lascala
22 marzo 2006 alle ore 19:05terza puntata della serie :
QUELLI DI SINISTRA NON CI HANNO PEL CULO.
BENE ,CAUSA LE VARIE LAMENTELE,SCRIVO LA TERZA PUNTATA DI QUESTA..RICHIESTISSIMA SERIE..
LA POTREI DEFINIRE UN DOCUMENTARIO..SU COME I PRODI ..D'ALEMA..FASSINO,VI STANNO USANDO A VOI ITALIANI SINISTROIDI,..APPUNTO VI STANNO USANDO PER SEDERSI DI NUOVO SULLE POLTRONE DEL POTERE,DATO CHE CMQ IL LORO LAVORO E QUELLO DI RIEMPIRVI ,A VOI ILLUSI COMUNISTI,RIEMPIRVI LA TESTA DI CAZZATE DEMAGOGICHE,USANDO LE TELEVISIONI,DI STATO,PAGATE CON IL NOSTRO SUDORE E SANGUE,..USANDO APPUNTO LE TELEVISIONI PER CONVINCERVI CHE BERLUSCONI E IL DEMONIO,APPUNTO BERLUSCONI CHE NON E' UN POLITICANTE MA E' UN IMPRENDITORE ..
MA POI GUARDATE CHE FENOMENI CHE SIETE,TANTO STUDIATI CHE SIETE,PAROLONE ECC E POI SULLE COSE PIU' SEMPLICI VI FATE INCHIAPPETTARE..
BERLUSCONI HA LA MENTALITA' DELL'IMPRENDITORE,PERCIO' VEDE LO STATO COME UN IMPRESA,E LUI AUTOMATICAMENTE NEL SUO DNA CERCA DI FAR QUADRARE I CONTI,IN QUALSIASI ATTIVITA CHE INTRAPRENDE..
MENTRE I VOSTRI ADORATI CAPI,D'ALEMA,FASSINO,BERTINOTTI,PRODI,.SONO SOLO DEI POLITICANTI DI PROFESSIONE!!
CIOE' IL LORO LAVORO,LA LORO META PROFESSIONALE,IL LORO OBIETTIVO E RAGGIUNGERE LA POLTRONA DEL COMANDO..E COME SI FA??..LO SI FA CONTANDO DALLA MATTINA ALLA SERA CAZZATE POLITICANTI DEMAGOCICHE A DEI FENOMENI CREDULONI COME VOI COMUNISTI SINISTROIDI...
E VOI LA CHE VI MANGIATE IL FEGATO,SU E GIU CORTEI,CAZZATE..PER POI COSA....PER FAR SI CHE L'ARROGANTE D'ALEMA POSSA DINUOVO SEDERSI SULLA POTRONA DEL POTERE..
MA PENSATE BENE,PER ESEMPIO,INVECE DI ESSERE TRISTI PERCHE' LE COSE NON SONO STATE FATTE,TIPO GRANDI OPERE ECC,EBBENE,PRODI ..E FASSINO,INVECE DI ESSERE TRISTI PER L'ITALIA..SONO CONTENTI!!! PER LORO PEGGIO VA,MEGLIO E'...
QUELLI NON HANNO MAI AVUTO IN VITA LORO A CHE FARE CON PROBLEMI DI QUADRATURA DI BILANCI ECC...
RAGAZZI SIETE COMPLETAMENTE DEFICENTI...MI DISPIACE DIRVELO,MA SIETE ALLA PARI DI QUEI FENOMENI CHE DAVANO I SOLDI ALLA VANNA MARCHI.
gianni fed
22 marzo 2006 alle ore 19:25secondo me ti fai di tavernello...
allungalo con l'acqua...senza offesa
claudio conti
22 marzo 2006 alle ore 19:28""RAGAZZI SIETE COMPLETAMENTE DEFICENTI...MI DISPIACE DIRVELO,MA SIETE ALLA PARI DI QUEI FENOMENI CHE DAVANO I SOLDI ALLA VANNA MARCHI.""
E ...Caro Pietro, scusami...in questo momento tu a chi dai i soldi?...
mi ero ripromesso di non risponderti.
claudio conti
22 marzo 2006 alle ore 19:29""RAGAZZI SIETE COMPLETAMENTE DEFICENTI...MI DISPIACE DIRVELO,MA SIETE ALLA PARI DI QUEI FENOMENI CHE DAVANO I SOLDI ALLA VANNA MARCHI.""
E ...Caro Pietro, scusami...in questo momento tu a chi dai i soldi?...
mi ero ripromesso di non risponderti.
claudio conti
22 marzo 2006 alle ore 19:31""RAGAZZI SIETE COMPLETAMENTE DEFICENTI...MI DISPIACE DIRVELO,MA SIETE ALLA PARI DI QUEI FENOMENI CHE DAVANO I SOLDI ALLA VANNA MARCHI.""
E ...Caro Pietro, scusami...in questo momento tu a chi dai i soldi?...
mi ero ripromesso di non risponderti.
claudio conti
22 marzo 2006 alle ore 19:31""RAGAZZI SIETE COMPLETAMENTE DEFICENTI...MI DISPIACE DIRVELO,MA SIETE ALLA PARI DI QUEI FENOMENI CHE DAVANO I SOLDI ALLA VANNA MARCHI.""
E ...Caro Pietro, scusami...in questo momento tu a chi dai i soldi?...
mi ero ripromesso di non risponderti.
claudio conti
22 marzo 2006 alle ore 19:32""RAGAZZI SIETE COMPLETAMENTE DEFICENTI...MI DISPIACE DIRVELO,MA SIETE ALLA PARI DI QUEI FENOMENI CHE DAVANO I SOLDI ALLA VANNA MARCHI.""
E ...Caro Pietro, scusami...in questo momento tu a chi dai i soldi?...
mi ero ripromesso di non risponderti.
matteo campolucci
22 marzo 2006 alle ore 20:02....ogni tanto metti un pò di tabacco in quello che fumi!
sei troppo nervoso e soprattutto sei troppo convinto della malafede dei politicanti di sinistra, non pensare che quelli di destra abbiano chissà quali obiettivi se non una poltrona in parlamento!
il problema del nostro presidentissimo è forse proprio quello di essere esclusivamente un imprenditore e non un politico...la politica è un'arte serie e non può concentrarsi nelle mani di una persona che a fine giornata deve far quadrare i conti! nemmeno i suoi più stretti collaboratori, Fini e Follini (che al di là dell'ideologia possono essere considerati dei seri politici di professione) riescono a comprenderlo.
capisco che la sinistra al momento non ha grandi statisti, ma sicuramente persone in grado di farci fare meno figuracce di quelle fatte dal ragioniere di arcore!
Giovanni Volpi
22 marzo 2006 alle ore 20:161) Chiedo scusa a tutto per l'OT... ma ogni tanto si ha il dovere morale di rispondere... anche alle persone che NON sanno neppure cosa sia il "caps lock"... o lo "shift"... :(
2) Qualora Mister LaScala NON avesse letto i giornali, segnaliamo che MEDIASET è stata DOPPIAMENTE condannata per la violazione della Par COndicio: dopo il confronto con Prodi ha infatti concesso a Berlusconi 30 MINUTI di COMIZIO, ovviamente senza interlocutore.
3) Il Consiglio di Amminsitrazione della RAI è stato scelto per 3/5 dall'attuale governo.
4) Gli imprenditori a cui si riferisce Lascala sono ormai tramontati. Oggi abbiamo MANAGER che si occupano di amministrare le imprese in modo tale da MASSIMIZZARE IL PROPRIO PROFITTO PERSONALE. Guardate per esempio la PARMALAT: Tanti era o non era un manager? Si è preoccupato di far quadrare i conti? No. Essere manager non è condizione sufficiente per garantire l'integrità morale di una persona.
5) Prodi era all'IRI e quindi -purtroppo- qualche bilancio l'ha visto anche lui... considerare gli avversari dei cretini solo perché lo dice qualcuno alla TV non è un comportamento serio...
6) Come mai gli industriali votano per il centro sinistra a questa tornata? Sapevate che Valle dieci anni fa aprì uno dei primi club di Forza Italia? Dobbiamo arguire che dopo le toghe rosse anche gli industriali siano operativi del KGB? Fate vobis.
Se continua così mi trasferisco in Giappone, Cina o Korea... sarà doloroso vedere la propria patria che affonda, ma meglio assistere al dramma per mezzo di un bel plasma da 50 pollici che viverlo in prima persona... :(
Che tristezza!!! Che tristezza!!! :(
eugenio pirisi
22 marzo 2006 alle ore 22:07Caro Pietro domani (se ci riesci ) fatti una bella tac e poi vai e butta tutto il fumo che hai (lo sai che adesso rischi la galera x una canna)altrimenti tutte le cazzate che hai in testa continueranno ad uscire da quella bocca di merda che hai!!!!!
emilio d'ambrosio
22 marzo 2006 alle ore 19:06Via il MENZOGNERO DALLE ISTITUZIONI!
Michele la Forgia
22 marzo 2006 alle ore 19:07Ho una perplessità:
Nel conteggio degli occupati che è stato stilato alla fine dei 5 anni del governo Berlusconi, i lavoratori che hanno cambiato lavoro una decina di volte sono intesi come nuovi posti di lavoro?
Ossia il sig. X che ha lavorato a tempo determinato per 10 volte rappresent 10 posti di lavoro in più? Oppure con un calcolo algebrico 10 assunzioni meno 9 licenziamenti della stessa persona danno luogo ad un solo posto di lavoro in più? Sembra una enorme banalità, ma sai con i furbetti che ci sono n giro non si sa mai. Potrebbero anche inserire come nuovi posti di lavoro qualche migliaio di persone disoccupate che passegiano per strada dicendo che tuttavia svolgono una funzione sociale, rendendo più viva la città.
Saletti Walter
22 marzo 2006 alle ore 19:09Non mi permetterei mai di dare giudizi sulla persona di Quattrocchi e sicuramente il dolore dei suoi familiari è pari a quello provato dai familiari di Baldoni o di Calipari.
Ma non era un eroe. Era andato a svolgere un lavoro, in piena libertà di scelta, armato di tutto punto, in un ambiente e in una situazione ad altissimo rischio, con proporzionata prospettiva di guadagno, consapevole di tutto cio'.
Non si puo' mettere sullo stesso piano la morte di Calipari, sacrificatosi per salvare un'altra persona, o del giornalista Baldoni o dei volontari,, di cui non ricordo il nome, morti nell'attentato di Nassyria che comunque indossavano l'uniforme italiana ( che peraltro, vergognosamente, non hanno avuto alcun riconoscimento ; Ciampi che cazzo combini?)con quella di Quattrocchi.
Anche qui la faccia schifosa della politica che non ha alcun pudore di tirare per la giacca anche i morti.
roberto amo
22 marzo 2006 alle ore 19:10Attenetevi all'argomento!!!!!!!!!!!
Questo "schiavi moderni3" e' pieno di interventi che con il lavoro non c'entrano niente!
Ma e' tanto difficile capirlo? o siete i soliti italianucci che appena hanno uno strumento un po' libero lo rovinano riempendolo di str......?
roberto alfabeta
22 marzo 2006 alle ore 19:11Vi racconto la mia esperienza molto in breve...Ho iniziato un anno fa con un bello stage, per fare il programmatore, dopo di che l'azienda ha deciso di tenermi con un contratto di collaborazione a progetto - evviva i figli della legge biagi!!! morale, poco meno di un mese fa mi comunicano che sono stato licenziato x problemi economici dell'azienda.Quello che + mi fa incazzare e' che per fare un bel lavoro, dove bisogna aver studiato, essersi fatti il mazzo e ti propongono uno stipendio di 750 euro al mese! ora, vivo coi genitori e sono piuttosto giovane con quella cifra ci posso sguazzare quanto mi pare, ma poi? come posso semplicemente pensare di andrmene di casa con uno stipendio del genere?bho, la cosa mi preoccupa!
Andrea Zoglio
22 marzo 2006 alle ore 19:11- ZONA RETROCESSIONE -
Sabato sera, mentre scambiavo quattro chiacchiere con una coppia di amici, curiosamente abbiamo trattato l'argomento LAVORO.
Un brivido mi ha attraversato la schiena durante il racconto della mia amica che si dichiarava fortunata per aver firmato un contratto a tempo indeterminato nel quale le verranno riconosciute ferie e straordinari (a differenza dei precedenti contratti co.co.co/termine).
MA CI RENDIAMO CONTO? Ferie e straordinari! Che fortuna! Ma non sono diritti? Qualcuno sussurra una volta.
Riconosco che trovare un lavoro sicuro di questi tempi è proprio un'impresa, ma mi chiedo: di quanto tempo siamo tornati indietro? E quanto ancora dovremo retrocedere?
Patrizia Testaverde
22 marzo 2006 alle ore 19:53L'INDIGNAZIONE è in questo momento il mio sentimento primario e, credo, quello di molti. C'è qualcuno che in questa campagna elettorale abbia intenzione di evidenziare la differenza tra un contratto a tempo determinato e un contratto a progetto? Negli ultimi dibattiti ho sentito parlare di LAVORO A TEMPO DETERMINATO: io, come tanti (troppi), me lo sogno la notte...ferie, malattie, permessi...che roba è? Nessuno (nè a destra nè a sinistra) ha mai trattato l'argomento; nessuno ha mai proposto di regolamentare quei punti fondamentali che permettono ai privati la totale libertà di interpretazione del contratto a progetto. E se qualcuno lo ha fatto chiedo scusa: mi sono persa l'unica cosa che mi interessava (egoisticamente parlando). Che tristezza...
Amleto il danese
22 marzo 2006 alle ore 19:12volevo dire che l'Italia va male a causa del fatto che sul sito di BEPPE GRILLO è scritto sì senza accento, credo sia una responsabilità morale gravissima da parte del comico genovese e dei suoi webmaster perpetuare in questo errore e NON correggere il FORM quissotto!!!
ANSA: dich. di retozzi
Franco Franco
22 marzo 2006 alle ore 19:12IVANDA IOZZO!!!IO TI AMOOOOOOO!!! HAI GIÁ PENSATO DI CHIEDERE CONSIGLI A GRILLO PER METTERTI IN PROPRIO? SEI UN PORTENTO, LE SPARI COSÍ GROSSE CHE SEMBRI QUASI UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO (QUELLO CHIARAMENTE, O DOVREI CHIAMARLO 'QUELO' VISTO CHE SI CREDE DIO?)
VAI IOLARIA, SEI TUTTI NOI!
Andrea Biasutti
22 marzo 2006 alle ore 19:15se andassimo tutti a cagare (quanti siamo?) mettendoci circa 1-10minuti, producendo 100gg al giorno e facendola tutti nello stesso IMPIANTO DI BIOGAS, produrremmo quanti Kw di energia elettrica?
rivendendola e beneficiando degli incentivi (certificati verdi) quanto guadagneremmo?
e quanto gas fossile proveniente dalla russia potremmo non comprare più?
se chi si firma "Il duce" impiegasse ogni giorno 1-10 minuti a riflettere, quante stronzate in meno si sentirebbero in giro?
ciao e... caghiamo tutti! caghiamo bene!
Rolando Bobbio
22 marzo 2006 alle ore 19:17cari miei anche noi siamo INCAZZATI l'unica differenza è ch eNOi siamo quelli che potrebbero darvi un lavoro, cosa che si guarderemo bene di fare, da precari a DIsoccupati a tempo indeterminato!
Walter Saletti
22 marzo 2006 alle ore 19:31La prima cosa che dovresti fare te è quella di iscriverti ad un corso serale di lingua italiana.
ASINO!!
Carlo E. Revel
22 marzo 2006 alle ore 19:25Io ci vado tutti i giorni con grande soddisfazione,grazie.
Daniele Biondani
22 marzo 2006 alle ore 19:26secondo me la sinistra (Prodi)sta dando molta speranza a noi giovani e spero seriamente che vincano.Diversamente la destra in questi 5 anni ha praticamente distrutto l'economia del paese e guardato solo all'interesse di pochi.Il nano portatore di democrazia ha quadruplicato i suoi capitali in questi 5 anni(no comment)
enzo lo iacono
22 marzo 2006 alle ore 19:31A PROPOSITO DI PRECARIETA' E PSEUDO-OCCUPAZIONE
Siamo veramente stanchi dei numerini che puntualmente il berlusca & c., falsari e mistificatori professionisti, ci propinano a 360°! I conti li facciamo a casa nostra e oggi ancora piu di ieri non tornano piu!
Bene allora, io capofamiglia monoreddito, decido insieme alla mia compagna che è tempo che si rimbocchi le maniche anche lei, i figli son già grandi, adesso è possibile oltrecchè necessario!
Con non poche difficolta riesce a trovare una "occupazione" in un centro commerciale ma a queste condizioni:
1) Contratto di inserimento 18 mesi (in questo modo il boss non paga un centesimo di contributi - vedi legge sull'occupazione femminile nelle aree a bassa occupazione femminile)
2) Busta paga da 3° livello ma, ovviamente scontata del 50%. (in pratica su 1100 euro ne ricevi la metà e solo se firmi il cedolino)
3) 48 ore settimanali effettive da eseguire anzicchè le 40 previste dal citato contratto
4) 1 domenica al mese aggiuntiva alle 48 ore ma non remunerata (fa parte del patto privato)
5) Ed infine, nei periodi di congestione delle vendite, (saldi, festività di fine anno, e comunque in tutte le situazioni in cui l'afflusso della clientela aumenta notevolmente) tutte le domeniche sono comprese nella prestazione!
MI DOMANDO NON SARA' CHE PURE LEI SIA STATA CONTEGGIATA TRA I NUMERI DEL CAVALIERE TRA I PRESUNTI NUOVI OCCUPATI????!!!!!
ANTONIO BELVISO
22 marzo 2006 alle ore 19:35IO NON SONO NE DI DESTRA NE TANTO MENO DI SINISTRA, MI FA' TROPPO SCHIFO LA POLITICA . MA CI TENGO A DIRTI CHE UNO COME TE CHE SCRIVE CERTE STRONZATE é UN MENTECATTO MITOMANE E COGLIONE E TI AUGURO VIVAMENTE ANZI SONO PROPRIO CONVINTO CHE FARAI LA STESSA FINE DI QUEL COGLIONE DA CUI HAI PRESO IL NOME. STRONZO
Massimiliano Arcangeli
22 marzo 2006 alle ore 19:41HA RAGIONE PIERFERDINANDO CASINI: sostiene che è meglio un lavoro precario che niente. Il che vuol dire: l'attuale sistema economico non è in grado di garantire reddito e benessere. Il benessere dell'attuale sistema capitalista è: o questa minestra o te la pianderc...
Jon Mors
22 marzo 2006 alle ore 20:18@Massimiliano Arcangeli
HA RAGIONE PIERFERDINANDO CASINI: sostiene che è meglio un lavoro precario che niente. Il che vuol dire: l'attuale sistema economico non è in grado di garantire reddito e benessere. Il benessere dell'attuale sistema capitalista è: o questa minestra o te la pianderc...
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Il punto è che Casini e i suoi colleghi politici, sottosegretari, portaborse, funzionari pubblici vari ecc. prendono sbarcate di soldi anche se c'è crisi, il punto è che ci sono diversi imprenditori, azionisti, pseudo uomini d'affari senza capitali se non in qualche banca estera che fanno soldi a palate, A PALATE, mentre la gente comune si impoverisce sempre di più.
Il punto è che bisognerebbe capire che la crisi è dovuta ad una maldistribuzione della ricchezza sempre più accentuata, (di cui quelli come Casini e Berlusconi sono fautori attivi) non ad un malocchio o ad una fattura di maga mago'.
Il punto è che questi discorsi fanno si' che chi ha privilegi giustifichi il fatto di averli non parlandone neppure e dicendo agli altri che si devono accontentare e che hanno vissuto sempre sopra le righe... ma come puo' dirlo uno che guadagna 20000 euro/mese di *soldi pubblici* e ha una miriade di privilegi?
Pero' la cosa che fà male è che questo atteggiamento lo ha quasi chiunque non solo Casini & co. quando puo' averlo.
questo atteggiamento lo hanno un po' tutti gli italiani: non si guarda mai a quello che è giusto ma solo al propio interesse, non si guarda mai oltre il propio naso, poi ci si lamenta quando gli altri fanno la stessa cosa con noi.
Jon
Jon Mors
22 marzo 2006 alle ore 20:21Massimiliano Arcangeli
HA RAGIONE PIERFERDINANDO CASINI: sostiene che è meglio un lavoro precario che niente. Il che vuol dire: l'attuale sistema economico non è in grado di garantire reddito e benessere. Il benessere dell'attuale sistema capitalista è: o questa minestra o te la pianderc...
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Il punto è che Casini e i suoi colleghi politici, sottosegretari, portaborse, funzionari pubblici vari ecc. prendono sbarcate di soldi anche se c'è crisi, il punto è che ci sono diversi imprenditori, azionisti, pseudo uomini d'affari senza capitali se non in qualche banca estera che fanno soldi a palate, A PALATE, mentre la gente comune si impoverisce sempre di più.
Il punto è che bisognerebbe capire che la crisi è dovuta ad una maldistribuzione della ricchezza sempre più accentuata, (di cui quelli come Casini e Berlusconi sono fautori attivi) non ad un malocchio o ad una fattura di maga mago'.
Il punto è che questi discorsi fanno si' che chi ha privilegi giustifichi il fatto di averli non parlandone neppure e dicendo agli altri che si devono accontentare e che hanno vissuto sempre sopra le righe... ma come puo' dirlo uno che guadagna venti mila euro/mese di *soldi pubblici* e ha una miriade di privilegi?
Pero' la cosa che fà male è che questo atteggiamento lo ha quasi chiunque non solo Casini & co. quando puo' averlo.
questo atteggiamento lo hanno un po' tutti gli italiani: non si guarda mai a quello che è giusto ma solo al propio interesse, non si guarda mai oltre il propio naso, poi ci si lamenta quando gli altri fanno la stessa cosa con noi.
Jon
Valentina Jannacone
22 marzo 2006 alle ore 19:45DA che parte cominciare?dai cartelloi che promettevano milioni di posti lavoro?in effetti io sono tra quei "fortunati" che grazie ai famigerati contratti a progetto potrebbero portare a inserire nei grafici delle statistiche un'iperbole ascendente.Peccato che ritenga d'essere una delle centinaia di migliaia di co.co.co-ora co.co.pro-di cui si è abusato!
Laureata nel 2002,da allora, nonostante un master in comunicazione,resto tra le file dei tanti lavoratori precari a cui hanno sempre offerto "vantaggiosi" co.co.pro.
Comincio alla fine del master, con un contratto di collaborazione a Milano -io sono di Genova- in una società di comunicazione. Stipendio 250 portato dopo il primo mese a 350 e rimasto tale fino all'abbandono alla fine del 2003. Accetto, pensando sia un investimento:in effetti ritengo di essere molto brava del mio lavoro anche per merito di quell'esperienza dove sono stata subito istruita senza "passare per la fotocopiatrice". Per resistere,la spesa veniva fatta e offerta dai miei che sostanzialmente continuavano a mantenermi quasi totalemente.
Rientrata a Genova,cerco di fare del mio meglio. La piazza nel mio settore non offre nulla. Di fronte alla possibilità di avviare un mia piccola società con un amico grafico, mi imbatto in un funzionario della Camera di Commercio a cui chiedo come poter ricevere sovvenzioni con Sviluppo Italia o finanziamenti similari. Mi sento rispondere "conosci qlcn?". Trovo un altro co.co.pro: stipendio equivalente a 6 netti l'ora, straordinari non conteggiati e dati per scontato. Raggiungo con ben oltre 8 ore al giorno i dignitosissimi 900 e lavoro di notte come webwriter. A metà febbraio mi opero alla spalla. risultato? Niente mutua, ovviamente,e al rientro dopo 2 settimane..ricevo il ben servito con un'offerta di consulenza esterna. Ora sto tentando il grande salto: lavoro sola e per ora va bene ma a quasi 30 anni, che futuro mi aspetta?oggi ho clienti per qualche mese, ma domani?
Penso: sono brava,ce la farò
giorgio salvadori
22 marzo 2006 alle ore 19:45Buonasera a tutti,un grande applauso al signor Mauro Gallegati della facoltà di economia per aver dimostrato con numeri e tabelle la realtà delle nostre aziende,io sono un operaio che lavora presso l'aeroporto di fiumicino e posso dirvi che da qualche anno ci sono ragazzi e gente che ha famiglia che viene sfruttata e schiavizzata e anche mobbizzata dagli stessi sindacati (cgil,uil,cisl e ugl)dove che svariati anni di precariato e stagionalità ancora nn hanno diritto a un posto.
E' un vero schifo signori,lavoratori che sono andati in pensione e quei signori (sindacati)invece di tutelare la classe operaia (fanno accordi con le aziende) e nn ci si può fare niente,ecco xchè i lavoratori diminuiscono e i precari aumentano..Siamo in mano a gente che di noi fà il porco comodo loro e i nostri sindacati che dovrebbero tutelarci e li paghiamo bene che fanno??Dove stanno??Sappiamo tutti quello che stanno facendo ma nessuno lo dice.Grazie x lo sfogo
Antonino Trunfio
22 marzo 2006 alle ore 19:52Complimenti a Mauro Callegati
Ragionando sui numeri si osservano dinamiche di fenomeni che in telvisione e sui giornali i politici, soprattutto quelli mestiaranti, che non sanno neanche un minimo di economia, sproloquiano a tutto andare.
Questo è il dramma per gli italiani, una classe politica che si affanna e si erudisce in una retorica immorale, perchè basata sulla menzogna e sul solo desiderio di potere. E qui il fenomeno è trasversale, e non c'entrano nè i simboli, nè i colori politici
Cordiali Saluti
A. Trunfio
FABIO CETERONI
22 marzo 2006 alle ore 19:52Bè che dire, ho 50anni e sono da 5 anni che combatto con i contratti prima del Pacchetto Treu - l'inizio della fine -, poi la Legge Biagi o per meglio dire Legge 30 - Ma Tiraboschi adeguato discepolo, che rilascia continue interviste a "IL MESSAGGERO" è stato assunto con un contratto a progettoo invece ha un contratto da docente universitario che mi risulta non proprio da futuro incerto....!Allora ora sono per la stessa Azienda come "MANAGER" con un CO.PRO. per i profani sarebbe a dire il Contratto a Progetto...ma come finirà quando scadrà il CO.PRO? A 50anni...cosa mi aspettera per il futuro...quando sento parlare i nostri Politici sia di destra che sinistra comunque tremo!Quale Ticket dovranno pagare ai loro Grandi Elettori? Tutti si riempiono la bocca di dare certezze ai Giovani...ma a chi propriamente giovane non è più che fa? Si Spara?Aver alimentato con la legge 30 la più completa precarizzazione dle lavoro, ma non tanto per quanto precario, ma per l'arma messa in mano agli imprenditori che stavolta hanno l'arma del ricatto, dalla loro...per la serie: O ti mangi questa Minestra o Ti butti dalla Finestra!Non conta la capcità, l'esperienza contà l'età e se accetti le loro regole da "30", chissà se lo scomparso Dott. Biagi vedendo ciò sarebbe contento, chissà se figli siano contenti di quanto lo pensino e in che modo, migliaia di precari giovani e vecchi!Ma Tiraboschi dove vive? C'è mai sceso fra noi poveri mortali?Ma perchè Il Messaggero non ha mai intervistato qualcuno giovane o vecchio per sapere possibilment con il volto coperto, se no rischi il "PRECAVORO", perchè lavoro non si può chiamare, per sapere la sua? Ecco ora la Legge 30 si può chiamare la "LEGGE DEL PRECAVORO"..Che dite dico eresie?
Saluti e speranza
Antonino Trunfio
22 marzo 2006 alle ore 20:00Ti consiglio di completare le tue conoscenze. Visita il sito dei marxisti leninisti italiani,
al sito www.pmli.it e leggi le 32 pagine scritte da questi signori che sono più vicini a Prodi e compagni che non a Berlusconi, dei 5 anni di governo dell'Ulivo.
Ovviamente di Berlusconi non parlano perchè è ovvio che di lui è stato già detto e scritto tutto
Ma prova a leggere che cosa si dice di R. Prodi.
Un dato interessante che puoi verificare sul sito dell'UE, riguarda il curriculum del sig. Mortadella.
Leggi le pubblicazioni che gli vengono attribuite, soprattutto il titolo del 1978 per Editore F. Angeli, e nel 1991 per editore il Mulino
Potresti quasi quasi cominciare a pensar meno peggio di Silvio
Stammi bene
Antonino T.
FABIO CETERONI
22 marzo 2006 alle ore 20:02A proposito che dire della Legge sull'Apprendistato...ora si assumono apprednisti per 4 anni tanto alla fine paga anche lo Stato alla AZIENDA CHE LI ASSUME.....APPRENDISTI,...ed alla fine con gli escamotage dei vari Consulenti del Lavoro, licenziati e saranno assunti altri APPRENDISTI insomma 4 X 4 x 4, e per fortuna non hanno seguito i dettami della Chiesa Cattolica - che poverini non hanno mai spinto molto per i problemi del lavoro come spingono per i Pacs, per la Inseminazione eccetera, ma si sa son datori di lavoro anche loro - perchè altrimenti avrebbero adottato la formula del 7 volte 7!
Saluti e Speranza
ale milano
22 marzo 2006 alle ore 20:11per tua informazione il contratto di apprendistato dura 2 anni, entro i quali l'apprendista deve obbligatoriamente frequentare anche dei corsi teorici in materia, della durata di 160 ore, retribuite dal datore di lavoro.
per tua informazione dopo il periodo di apprendistato è obbligo assumere.
E OBBLIGATORIO ASSUMERE L'APPRENDISTA COME OPERAIO..
ma in che mondo vivete? le sapete le cose o sparate a raffica e basta??
inaudito..
Roberto che Furioso
22 marzo 2006 alle ore 20:03CARI avete mai sentito parlare di domanda ed offerta, anch'io volevo laurearmi in Storia poi ho scelto Economia che mi garantiva migliori prospettive. Poi ricordate che c'è gente che è diventata Presidente del Consiglio iniziando come piazzista di aspirapolveri o sindaco di Roma(anzi ormai sono 2) O presidente del Consiglio (mda) senza una laurea!!!
leone rodaà
22 marzo 2006 alle ore 20:15Non a tutti piaccino le aspirapolveri....
Elio Martino
22 marzo 2006 alle ore 20:35forse era meglio se ti laureavi in storia! magari imparavi qualcosa di come funziona il mondo. Anche io mi sono iscritto a economia a 18 anni per trovare lavoro. Beh! sono orgoglioso di aver cambiato a metà strada per scienze politiche: il mondo non sono solo i freddi numeri che studi a macro o istituzioni di economia.
Credo che tu abbia fatto il più grosso errore della tua vita: diventerai forse ricco, ma rimmarrai il servo dei servi che sei adesso; una larva insignificante al servizio del potere, in una parola: un coglione.
P.S. non tutti quelli che studiano economia sono dei deficienti come te.
luca lorenzetti
22 marzo 2006 alle ore 20:03e ora???
Andrea Di Pietrantonio
22 marzo 2006 alle ore 20:04mi sono rotto veramente le p.... di questi cavolo di contratti a tempo determinato.ormai sono circa 4 anni che vado avanti cosi'...e sinceramente me se' leva tutta la buona volonta'...quello che ti metti a pizzo quando lavori,lo spreghi quando ti fanno rimanere a casa,ad aspettare i 20-25giorni che servono alle aziende per non metterti a tempo indeterminato.tanto vale fare in ladro,o ancor peggio lo spacciatore(almeno il lavoro si trova)e poi si lamentano che i ragazzi non si sposano piu'...brutte teste di c...o come facciamo a sposarci se il lavoro che si trova non te lo permette.Voi politici del C...o pensate solo alle vostre tasche,sempre + gonfie,voi imprenditori pulciari,pensate solo per voi stessi.Ma vaff......
BUFFONI!
ste billo
22 marzo 2006 alle ore 20:21..a casa mia chi vuole lavorare e si impegna non passa dall'interinale,che per altro costa il 17% in più all'azienda.. ma spedisce curriculum e cerca direttamente..
le agenzie sono nate per far trovare personale alle aziende.
le agenzie sono nate e proliferano perchè oggi cercarsi un lavoro direttamente è impegnativo e voi sinistroidi giovani fannulloni non brillate certo di iniziativa e volontà..
a casa mia se bussi il lavoro c'è e tanto basta averne voglia.. le pensioni dei genitori prima o poi finiranno e saranno cazzi..
l'interinale è comodo per i fancazzisti ed i tirasera...
valerio franco
22 marzo 2006 alle ore 20:07Troppi imprenditori di piccole,piccolissime ,medie,grandi e grandissime industrie in parlamento,nei governi regionali,provinciali e persino nei comuni!!!!
non potranno e vorranno mai fare leggi a nostro favore!!
mandiamoli a casa l'8 ed il 9 aprile.
Beppe Grillo e Antonio Di Pietro,gli unici che ancora parlano di lavoro,precariato e di coloro che non rispettano le leggi.
Diffondiamo i loro pensieri e le loro idee.
Gigliola Cinguetta
22 marzo 2006 alle ore 20:07Tutto «falso», secondo l'ufficio stampa di Romano Prodi, che tuttavia lancia l'allarme su una «destra» che «sta creando turbativa nei mercati e preoccupazione tra i risparmiatori, sostenendo che il nostro governo aumenterà le tasse». La verità è che «il nostro progetto per una tassazione più giusta - dice Prodi - porterà invece maggiori benefici alla grande maggioranza dei cittadini italiani. Non è assolutamente nostra intenzione modificare la tassazione su Bot e altri titoli di Stato, mentre applicheremo una aliquota che rimarrà inferiore alla media europea su tutte le altre rendite finanziarie».
In una nota, il leader dell'Unione si rivolge direttamente alla Cdl, con un ammonimento: «Chiediamo agli esponenti della destra se hanno a cuore la serenità dei cittadini e la stabilità dei mercati, di sospendere questa campagna di disinformazione e di mistificazioni. Il paese ha bisogno di serenità e di certezze, non certo di veleni e di calunnie».
Nicola Girotti
22 marzo 2006 alle ore 20:12I numeri proposti da Gallegati evidenziano in pieno l'andamento dell'occupazione in Italia:
invece di cercare l'abbattimento dei costi di dipendenti o affini,è stato precarizzato il lavoro.
Semplice no come per ridurre gli incidenti stradali, basta togliere la patente a 1/4 degli automobilisti e calano per forza.....
Purtroppo quando sento parlare di Imprenditore come motore dell'economia,
nonchè dell'italia intera,
vorrei sapere ai milioni di lavoratori dipendenti quale aggettivo dare?
forse lavoratoti benzina per il motore??
Italiani aiutiamoci e mandiamo a casa il nano e compagnia varia....
alessandra Musolesi
22 marzo 2006 alle ore 20:18pag 122 per lo sviluppo:La seconda direttrice è la creazione di sedi di confronto con i diversi attori sociali e di cooperazione tra tutti i soggetti economici coinvolti nei progetti (per esempio nella forma del partenariato pubblico-privato). Questo con testo presuppone a sua volta la concertazione tra le varie istituzioni interessate, che potrebbero ricorrere sul modello di quanto sperimento con efficacia in ambito comu nitario allo strumento del cofinanziamento MA CHE COSA SIGNIFICA PROFESSORE
simona cava
22 marzo 2006 alle ore 20:19La precarietà cresce perchè le leggi lo favoriscono...se un precario costasse di più le aziende non ne approfitterebbero e userebbero i contratti a termine per valutare se una persona è capace, valida e dunque pronta per essere assunta a tempo indeterminato!!!Ma nel regime di silenzio in cui viviamo ultimamente, dove chi dovrebbe parlare tace, difficilmente le cose potranno cambiare...aspetto e spero...
elisabetta zuliani
22 marzo 2006 alle ore 21:23Mia figlia 21 anni, diplomata ha cominciato a mandare curriculum un mese dopo il diploma, ne ha spedito per mail posta a mano a centinaia, ha accettato lavori come cameriera in nero ovviamente, call center da interinale a singhiozzo, e altre cazzate, finalmente arriva il vero lavoro!!!!!!! proposta come apprendista, ma siccome nn si può fare il contratto a termine per pochi mesi all'apprendista che prevede un termine come da c.c.n.l., allora firma contestuale all'assunzione anche delle dimissioni....
Naturalmente accettato il lavoro con la speranza di essere così brava da essere confermata...e allora è meglio fare straordinari gratis...ecc.ecc.
Trovo disgustoso il ricatto e l'uso delle aziende delle leggi.
ste billo
22 marzo 2006 alle ore 20:24..a casa mia chi vuole lavorare e si impegna non passa dall'interinale,che per altro costa il 17% in più all'azienda.. ma spedisce curriculum e cerca direttamente.. ma questo è troppo difficile e faticoso vero?
le agenzie sono nate per far trovare personale alle aziende chevsi trovano in difficoltà a reperire manodopera.. così è pronta subito..
le agenzie sono nate e proliferano perchè oggi cercarsi un lavoro direttamente è impegnativo e voi sinistroidi giovani fannulloni non brillate certo di iniziativa e volontà..
a casa mia se bussi il lavoro c'è e tanto basta averne voglia.. le pensioni dei genitori prima o poi finiranno e saranno cazzi..
l'interinale è comodo per i fancazzisti ed i tirasera...
Mauro Vigotti
22 marzo 2006 alle ore 20:47Vedi caro Ste, io vivo a Milano e ho un contratto a tempo indeterminato.....a casa mia il lavoro l'ho trovato perchè mi sono dedicato a farlo.....però, da buon sinistroide non fancazzista, al contrario di te, cerco sempre di pensare che i privilegi che ho a casa mia non sempre a casa degli altri sono accessibili....prova ad andare a vivere in Calabria e poi confermami che a casa tua se vuoi il lavoro lo trovi.....
Marco Panniello
22 marzo 2006 alle ore 20:53Il problema vero sta nel fatto che oggigiorno, a causa di tutto il precariato esistente, un aspirante lavoratore non riesce a mantenersi, in una città diversa dalla sua. Se guadagni 1000 euro al mese e ne spendi 500 di affitto( e per le grandi città nn è neanche troppo) nn ti rimane abbastanza per sperare in un futuro. Tanto più se sai che da li ad 1 anno sarai di nuovo a spasso, quindi niente mutuo x aquistare casa e niente soldi da parte x farsi 1 famiglia, a stento arriveresti a comprarti un'auto. Questo vale sia per i "sistroidi" come li chiami, sia x i destroglioni come te. Il mio caso è il campo dalla ricerca. A mesi me ne parto x l'America, e la cosa mi fa abbastanza incazzare, considerato che 1 paese straniero è più contento del mio di pagarmi 3500 dollari per il mio lavoro. A persone come voi fa comodo parlare, tanto la cosa nn vi riguarda più. Dall'alto del vostro lavoro sicuro le sparate grosse e superficiali, senza tenere conto del reale problema. Fannulloni noi!Sarei proprio curioso di sapere cosa fai dove vivi e quanti anni hai. Sono proprio contento per te che "a casa tua" questo problema nn esiste. Avrei proprio voluto vederti emigrare, per sentire poi come la penseresti. Staremmo apposto se casa tua fosse tutta l'italia. Una persona che ha vissuto problemi lavorativi non parlerebbe in questo modo.Evidentemente, caro il mio ste billo (spero x te sia nome falso), ti mancano 1 o 2 di quelle rotelle ke sono necessarie a far funzionare bene il cervello, in compenso sei fornito di quelle che fanno girare altre cose.
pat gadaleta
22 marzo 2006 alle ore 22:31Vorrei dirti che io non so tu che lavoro qualificato faccia,non so quale sia il tuo titolo di studio,non so in che zona d'Italia viva,però di certo so che devi avere un gran c... se hai trovato lavoro mandando un curriculum. Mio figlio ha inviato curricula in quantità ma di certo se ha voluto lavorare ha dovuto ricorrere alle agenzie interinali che con contratti da fame gli hanno offerto lavori che sarebbero potuti diventare a tempo indeterminato ma che grazie all'attuale governo di centro destra non lo sono stati. Forse l'interinale alle aziende non conviene e quindi l'hanno preso a lavorare solo x bontà d'animo, o x carità cristiana??? E inoltre prima di offendere questa categoria di lavoratori rifletti, se ne sei capace;la tua preparazione culturale ,che traspare dalle quattro ca..... che hai scritto, non ti permette di lanciare epiteti a chiunque,potresti finire molto peggio date le tue idee e spero proprio che tu possa finire lì dove dico io. A proposito guarda che il fascio non esiste più da circa 60 anni ed è apologia di reato assumere atteggiamenti tali, puoi finire in galera e lì ci sono anche gli extracomunitari ......pensaci
Jon Mors
22 marzo 2006 alle ore 20:25@Massimiliano Arcangeli
HA RAGIONE PIERFERDINANDO CASINI: sostiene che è meglio un lavoro precario che niente. Il che vuol dire: l'attuale sistema economico non è in grado di garantire reddito e benessere. Il benessere dell'attuale sistema capitalista è: o questa minestra o te la pianderc...
------------------------------------
Il punto è che Casini e i suoi colleghi politici, sottosegretari, portaborse, funzionari pubblici vari ecc. prendono sbarcate di soldi anche se c'è crisi, il punto è che ci sono diversi imprenditori, azionisti, pseudo uomini d'affari senza capitali se non in qualche banca estera che fanno soldi a palate, A PALATE, mentre la gente comune si impoverisce sempre di più.
Il punto è che bisognerebbe capire che la crisi è dovuta ad una maldistribuzione della ricchezza sempre più accentuata, (di cui quelli come Casini e Berlusconi sono fautori attivi) non ad un malocchio o ad una fattura di maga mago'.
Il punto è che questi discorsi fanno si' che chi ha privilegi giustifichi il fatto di averli non parlandone neppure e dicendo agli altri che si devono accontentare e che hanno vissuto sempre sopra le righe... ma come puo' dirlo uno che guadagna 20000 euro/mese di *soldi pubblici* e ha una miriade di privilegi?
Pero' la cosa che fà male è che questo atteggiamento lo ha quasi chiunque non solo Casini & co. quando puo' averlo.
questo atteggiamento lo hanno un po' tutti gli italiani: non si guarda mai a quello che è giusto ma solo al propio interesse, non si guarda mai oltre il propio naso, poi ci si lamenta quando gli altri fanno la stessa cosa con noi.
Jon
ste billo
22 marzo 2006 alle ore 20:26
----------V E R G O G N A T E V I-----------
Marco Panniello
22 marzo 2006 alle ore 20:58Sei un povero cervello bruciato dalla televisione che si è fatto infinocchiare da tutte quelle false buone notizie che ti fa comodo ascoltare.
Scommetto guardi solo tg4 e studio aperto. Mi fai pena
Fabio Toneatto
22 marzo 2006 alle ore 20:28Grazie al cielo, almeno la mia dolce metà ha un buon lavoro. A tempo determinato ovviamente.
Quello che tuttavia mi sconvolge maggiormente, sono le 2 semplici domande che, ad ogni colloquio di lavoro, le venivano ripetute come un tormentone mica troppo da ridere:
1- "Lei, signorina, è fidanzata?"
2- "Ha in programma di sposarsi e/o avere dei figli?"
E' da tempo che mi domando quante altre giovani donne si sono trovate in situazioni del genere, e cosa hanno risposto di fronte a sittanta premurosa attenzione nella ricerca di personale.
Per la cronaca, la mia ragazza se ne è sempre andata indignata da quelle parole; poi però abbiamo dovuto pagare l'affitto, ed ha mentito.
Fabio, Udine
elena balzaretti
22 marzo 2006 alle ore 22:33queste belle domandine non sono cosa nuova, anke mia mamma 30 e passa anni fà se le è sentite chiedere! anzi, dopo il colloquio l'hanno persino spiata dalla finestra per vedere se un fidanzato la passava a prendere..
Silvia Crucitti
22 marzo 2006 alle ore 20:33saremo la generazione low cost, saremo gli schiavi moderni, saremo quelli da max 1000 euro al mese.
ho 26 anni. laureata in lingue a 24. un master di primo livello da 6000 euro (perchè BISOGNA specializzarsi) e poi????? da 2 anni barcollo tra un lavoro ed un altro. tra contratti a tempo determinato. tra stage non pagati. tra mensilità NON retribuite. nello sfruttamento più totale. di figli non se ne parla minimamente. di andare a vivere da sola neanche. ci ho provato, anzi per 6 anni ho vissuto fuori casa, ma che senso ha lavorare per regalare metà del tuo stipendio ad un padrone di casa che nn ti fa neanche un contratto? è tutto così sensa senso.....e la cosa che più mi terrorizza sono tutti questi migliaia di messaggi di persone che sono nella merda totale ma non fanno assolutamente nulla. Serve una dimostrazione di giorni e giorni. Serve che tutti noi andiamo a casa di berlusconi o di tremonti a farci risarcire pezzi di vita buttati al vento.
Marco Sitzia
22 marzo 2006 alle ore 21:00E a quel figlio di TROIA di Prodi che si è svenduto l'IRI??
Paolo Saltarelli
22 marzo 2006 alle ore 22:08guarda che non serve andare a casa di berlusconi per farci risarcire basta non guardare la televione.......
Elio Martino
22 marzo 2006 alle ore 22:12ma vaffanculo tu e l'IRI!!!
qua la gente muore di fame per colpa di quel bastardo fascista e tu te ne vieni con l'IRI?
sei un coglione!
Stefano Bologna
22 marzo 2006 alle ore 20:43vorrei ricordare a tutti coloro che votano centro sinistra di non mettere nomi e cognomi sulle schede elettorali ma solo una croce sul simbolo.Diffondete cio' anche alle persone anziane perche' in caso contrario le schede saranno nulle
Marina Vizzini
22 marzo 2006 alle ore 20:45Oggi ho riportato il curriculum presso il call center dove ho lavorato per 15 mesi con un contratto interinale.
Sono stata costretta a tornare lì...visto che non c'è lavoro e lo cerco ormai da 7 mesi ( tutti sottopagati..max 250 euro al mese!!!)...
Ho scoperto che dopo aver lavorato come interinale non posso essere più riassunta con un contratto Lap...qualcuno mi spiega perchè???
Ma questo tipo di contratti precari non dovevano garantire la mobilità dei lavoratori???
Paolo Pezzetti
22 marzo 2006 alle ore 20:47Ho sleggiucchiato questo paginone, complimenti a tutti per i diversi punti di vista.
Dico anche la mia...
1) Berlusconi non ha fatto il suo dovere, ergo si metta da parte.
2) La legge Biagi sta facendo danni terribili: trovate fuori le parole che più vi piacciono ma precarizzare il lavoro non è FUTURO. C'è gente che conosco che lavora al Sindacato con contratti cocopro... una tristezza immane.
3) La borsa petrolifera IRANIANA in Euro... era da dire... sulla falsa riga di quello che voleva fare Saddam Hussein, AGLI AMERICANI NON VA BENE perchè nel medio termine il bigliettone verde potrebbe avere lo stesso valore della carta igienica: uno strappo.
4) Vorrei ricordare a SB che i suoi odiati COMUNISTI consumano le cose che lui stesso pubblicizza. Se i COMUNISTI si incazzano e non comprassero più NIENTE di NIENTE allora... ADDIO PUBLITALIA, addio Canale 5, addio Rete 4... Sembra un sogno ma... il popolo ha questo potere e... potrebbe esercitarlo!
masso salvi
22 marzo 2006 alle ore 20:50To guarda caso
D> C'è un altro capitolo che secondo me è molto interessante, ed è quello sulla legge Tremonti: Tremonti è nella cronaca di questa settimana perché ha dato del gangster al ministro Visco ecc. ecc.: ho letto però una cosa interessantissima su questa legge Tremonti in realtà.
M> La legge Tremonti è una legge che, detta in soldoni, rilascia delle agevolazioni fiscali alle imprese che reinvestono gli utili. E quindi è una legge neutra. Senonchè un giorno una certa azienda, che si chiama Mediaset, compra dei film, e comprati quei film chiede al governo se può beneficiare dei vantaggi della legge Tremonti. Il governo le risponde si, puoi beneficiare di questi vantaggi. E questi vantaggi, quantificati, sono 243 mliardi. Il problema qual è: io non so se la Mediaset avesse o non avesse il diritto ad accedere a questi vantaggi: c'è chi sostiene di no perche i film acquistati non sono beni materiali e la legge Tremonti si occupava soltanto di beni materiali; ma diciamo che fosse tutto di loro diritto: il problema è che a beneficiare di questa legge è colui che l'ha fatta, e cioè il Cavalier Silvio Berlusconi con una mano è presidente del Consiglio e con l'altra è padrone della Mediaset e si interpella da solo chiedendo: "scusa, puoi tu usufruire di questa legge? Si che puoi." . E alla fine ci guadagna 250 miliardi.
mauro grassi
22 marzo 2006 alle ore 20:59Ciao Grillo!leggendo il tuo blog mi rendo conto che c'è un malcontento generale quando si tratta di lavoro.Sono un ragazzo di 25 anni della ormai "defunta"prov.di Bari.Defunta perchè alcune volte penso che qui il tempo si sia veramente fermato agli anni della democrazia cristiana.Va bè a parte questa parentesi volevo raccontarti la mia piccola storia lavorativa.Venendo da una famiglia mono reddito mi ritrovai a 14 anni ad andare ad un istituto professionale la mattina e a lavorare il pomeriggio in una piccola officina..chiaramente senza alcun contratto a soli 40.000 lire alla settimana.Insomma dopo appena 2 anni ho dovuto lasciare la scuola,aspettandomi dal mercato del lavoro una sicurezza.succede che continuo a lavorare in questa officina fino all'età di 20 anni.Dopo 6 anni finalmente mi ribello a tutto ciò.comincio ad iscrivermi a queste famose agenzie di lavoro interinale,e anche li c'è bisogno della famosa "conoscenza".dopo svariati mesi di precariato totale e varie esperienze anche di pulizie,decido di far parte di quella famosa categoria chei io definisco "LAVORO CON IL PANINO NELLA CARTA ALLUMINIO",cosi definito x il mio panino che mi portavo nel treno lasciando la mia vita intera alle spalle.Vado a Torino.mi trasferisco,o meglio quella era la mia intenzione,trovo un lavoro con un contratto interinale di 1 mese.Chiaramente accetto,era un anno che non lavoravo...Prendevo 1000 euro al mese con 12 ore di lavoro al giorno,pagavo 300 euro senza spese per una camera divisa con un'altra persona.insomma i miei soldi non bastavano.le spese erano tante.Il mio datore di lavoro mi promise un aumento e una "Garanzia per il futuro"fatto stà che erano 6 mesi che lavoravo con lui e ogni fine mese andavo a firmare il contratto per il mese seguente.Sono tornato a casa,non riuscivo più a vivere.Ora mi ritrovo senza un lavoro stabile,e pensandoci sono 10 anni che sono nel "Mercato" del lavoro e mi ritrovo appena 1 anno di contributi versati.Che faccio?
Marco Sitzia
22 marzo 2006 alle ore 21:02E di quel figlio di [frase offensiva massima a vostro piacere] di prodi????
Nessuno ci racconta PERCHE' SI E' SVENDUTO L'IRI?????
Gli venisse un tumore al cervello (pieno di letame)!!
eugenio pirisi
22 marzo 2006 alle ore 21:22Se Prodi ha la testa piena di letame, nella tua ,non c'è neanche quello !!! Guardati allo specchio e rifletti sui disastri che hanno fatto i tuoi amici con a capo l'uomo che ride sempre (e non si sa perchè) in cinque anni di governo!!
VERGOGNATI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Cadesedda
22 marzo 2006 alle ore 22:44Ciao Marco, ma non eri diventato di sinistra?
Saluti dalla Torre.
Danilo Giorgini
22 marzo 2006 alle ore 23:08Sappiamo chi sei....
Occhio a quel che dici
ACABSardegna....
amico menzogno
23 marzo 2006 alle ore 08:42..benvenuto nel club degli scaricati..numero membri...tu!
Turi Finocchiaro
22 marzo 2006 alle ore 21:07Dammi il voto che ti nomino scrutatore...
Fresco di queti giorni è l'ennesimo atto di malgoverno che stiamo subendo in modo silenzioso e indolore.
Forse non tutti sanno che, riguardo alle nomine del personale scrutatore per le amministrative è cambiata la legge.
Fino a qualche settimana fa, le oscure leggi della matematica vigilavano sul destino degli ignari cittadini , i quali come in una mega tombola si iscrivevano con fiducia nelle liste dei scrutatori;la sorte successivamente , alla data stabilita, in un pubblico sorteggio e alla presenza di una commissione, provvedeva a nominare le persone che avrebbero scrutinato le coloratissime schede elettorali.
Magari qualcuno si ricorda di persone sempre un pò piu presenti delle altre , ma la sorte giustifica tutto e trasforma il resto in voci di palazzo...Adesso le regole sono cambiate , spetta infatti alla commissione elettorale nominare gli scrutatorievi ricordo che la commissione elettorale è formata da consiglieri comunali.
Non riesco ancora a spiegarmi le motivazioni che hanno spinto i nostri politici a tale cambiamento.Siruramente questi cambiamenti non smuoveranno interessi forti o chissa che , ma in ogni caso non sono espressione di liberta o eguaglianza per diritti che dovrebbero essere alla portata di tutti.Molte persone tra cui giovani, disoccupati, si iscrivevano nelle liste per poter magari fare un paio di giorni di lavoro come scrutatori e arrotondare qualche magra mensilita , ma in ogno caso anche se esclusi dal sorteggio si sentivano alla pari rispetto a chi è sempre attaccato al capezzolo della politica.
http://www.lapaginadieclive.blogspot.com/
Fabrizio Lescio
22 marzo 2006 alle ore 21:09Ho un'esperienza lavorativa raccapricciante, che non posso non raccontare. Innanzitutto diciamo che sono nel settore informatico, e che ho passato gli ultimi 3 anni a lavorare presso un call center come tutto fare informatico, quindi dal cambiare le lampadine, al gestire server di posta e a preparare le maschere di lavoro che povere operatrici telefoniche erano costrette a guardare tra i loro 55cm di spazio vitale per 8 ore al giorno. Ho iniziato come stagista e poi sono passato in nero siccome lo stage prevede un massimo di 12 mesi in totale. Fatto sta che gli stipendi in questo call center torinese arrivavano dai 2 ai 3 mesi in ritardo, e fin qui tutto normale, il problema e' che una volta licenziato nn ho piu' percepito alcuno stipendio, quindi ho praticamente regalato 3 mesi del mio lavoro, e non ho la possibilita' di dimostrarlo visto che non esiste alcun contratto! Dopodiche' fortunatamente ho trovato un lavoro all'estero per un grossa multinazionale, dove pero' in realta' sono entrato tramite un'azienda intermediaria, dove sono entrato attraverso un'altra azienda intermediaria!!! Quindi praticamente ora sto lavorando in un paese europeo per un'azienda che nn sa nulla in realta' dell'azienda per cui sto lavorando davvero :D Sono un subsubappalto che non puo' dire di esserlo, che viene pagato 1/5 di quando viene retribuito probabilmente e che ha un contratto mensile!!!! In realta' sono un po' stanco di cambiare contratti d'affitto e di lavoro, di lasciare famiglia/amici e relazioni sentimentali varie ogni 2 mesi. Il libero mercato non deve essere anche delle persone! Non siamo carne! Non siamo merce!
Sara Minuzzo
22 marzo 2006 alle ore 22:20Non so se ti può consolare Fabrizio, anch' io sono di Torino e lavoro come informatica in un' azienda in cui anch' io faccio praticamente la tutto fare informatica e traduttrice sottopagata, è bello sapere che dopo anni di studio, e tanta passione per l' informatica, quello che faccio non sia nè remunrato decentemente, nè apprezzato umanamente.
Fammi sapre come va!
Michele Varotto
22 marzo 2006 alle ore 21:19Ricordo che un lavoro "precario", oggi, all'85% si trasforma in un lavoro con contratto a tempo indeterminato....basta voler lavorare ed avere buona volonta.
Un lavoro cosiddetto "precario", in ogni caso, è migliore che starsene a casa a tirarsi pippe.
Dobbiamo chiamare gli extracomunitari a fare avori che i nostri "cocchi" non fanno...in attesa di una opportunità migliore. Meglio farsi le pippe, vero? Facile, poi, dire che la disoccupazione cresce. SVEGLIA!!!!!!!!!!! Andiamo male per questo, NON per Berlusconi. Ebeti!!!!!!!!!!!
eugenio pirisi
22 marzo 2006 alle ore 21:31Forse tu vivi ad Arcore e hai un contratto con Berlusconi a tempo indeterminato !!Beato tu .Pero non riesco a capire la mansione !! lecca ........??? Prendi il suo elicottero e tona in Italia !!SVEGLIAAAAAAAA
silvio zanchet
22 marzo 2006 alle ore 21:41Quando i contratti precari sostituiscono quelli a tempo indeterminato e si crea una marea di gente ricattabile e si ingrassano gli imprenditori disonesti che ci marciano ... poverini li ammazzano di tasse ma a chiedere l'elemosina non ce li trovi mai ... con il cavolo che è lo stesso e ebete è soltanto chi non realizza ...
agostino aglieri
22 marzo 2006 alle ore 22:10Forse confondi i contratti a tempo determinato con i precari. Nel primo caso la possibilità di passare a tempo indeterminato c'è. Me se vengono proposti contratti di precariato la possibilità di passare all'indeterminato è pari a ZERO. è più facile che ti facciano campare a forza di contratti di precariato settimanale da fame.
Giuseppe Darchi
22 marzo 2006 alle ore 22:25A Michè ma vedi di annà a f..............
Sono 4 anni che faccio il precario, sono laureato e gestisco una rete informatica aziendale enorme. Se dovessi andarmene di botto i miei datori di lavoro si troverebbero nella m..... fino al collo. Ma nonostante questo continuano a propormi contratti a progetto.
Tornatene ad Arcore dal tuo Imperatore...dagli una mano a preparare i bagagli per S. Elena !!!
ingrid culos
23 marzo 2006 alle ore 11:13probabilmente a te è andata bene,
anch'io lavoro da 2 anni a progetto ora e prima a co.co.co per un ufficio regionale e un'università (me ne hanno fatti ben 5!)
lavoro a volte anche 12 ore al giorno, ho fatto notti insonni e week end al computer... per te questa nn è voglia di lavorare? bah!!
come detto sopra, probabilmente confondi contratti a progetto con contratti a tempo determinato... a trovare anche quelli è un miraggio!!!
impegnati un po' tu a leggere qualche testimonianza e qualche dato in più!! prenditi un po di tempo per informarti prima di parlare?
e poi, qual è la fonte (istat?) della percentuale che citi? sentiamo... belusconi forse?
ingrid culos
23 marzo 2006 alle ore 11:14probabilmente a te è andata bene,
anch'io lavoro da 2 anni a progetto ora e prima a co.co.co per un ufficio regionale e un'università (me ne hanno fatti ben 5!)
lavoro a volte anche 12 ore al giorno, ho fatto notti insonni e week end al computer... per te questa nn è voglia di lavorare? bah!!
come detto sopra, probabilmente confondi contratti a progetto con contratti a tempo determinato... a trovare anche quelli è un miraggio!!!
impegnati un po' tu a leggere qualche testimonianza e qualche dato in più!! prenditi un po di tempo per informarti prima di parlare..
e poi, qual è la fonte (istat?) della percentuale che citi? sentiamo... belusconi forse?
Alessandro Leotta
22 marzo 2006 alle ore 21:28Non riesco a capire. E non so più se votare o meno...diamine,ma parlano tanto di numeri,di opere e grandi riforme.Ma non mi sembra che i due schieramenti, destra e sinistra, non abbiano poi un programma politico tanto differente.E' agghiacciante.Ma dobbiamo per forza tenerci sti politici? Ma per forza devo votare per uno di sti incapaci? La famosa legge Biagi miei cari non la cambierà nessuno, nè di destra nè di sinistra.La sinistra perchè la legge l'hanno partorita loro (credevo che essere di sinistra significasse stare dalla parte del più debole,del lavoratore!)e per loro va solo "perfezionata".E la destra dal canto suo non farà nulla perchè "hanno creato occupazione".Per non parlare poi degli altri temi...case,affitti,carovita,energia.Ma li avete sentiti? Si al nucleare (però "sicuro",senza rischi,ma come si fa a dirlo?) vai col carbone (carbone? con la tecnologia e le rinnovabili che abbiamo a portata di mano?) vai aumentando l'ICI (c...o e mi dovrebbe diminuire l'affitto secondo loro? di nuovo l'equo canone ci vorrebbe) tassiamo i BOT (certo così non investe più nessuno,anche quelli che i risparmi riescono ad accumularli!).Un programmone politico.Diamine son sempre stato di sinistra,ma questi in televisione di sinistra non dicono proprio un c...o.Ma non ci pensa nessuno ancora a scendere in piazza e mandarli a quel paese? Certo, il Berlusca e co. è meglio toglierceli dalle balle, ma io non sono così ottimista per il futuro.In questi giorni si vede la protesta dei francesi per quello che noi abbiamo già in Italia...perchè abbiamo permesso una legge come la Biagi? Perchè subiamo sempre in silenzio? Perchè quando si parla di manifestare il dissenso ci guardiamo dicendoci che non ne vale la pena? proporrei di parlare meno e agire più apertamente.Lo Stato siamo noi, i nostri dipendenti sono loro...mettiamo loro a co.co.pro.
Progetto Italia per 5 anni,ho già pronto lo striscione.Ma se gli obiettivi non si raggiungono, licenziati in tronco, e mai più ricandidati!
Marco Ferri
22 marzo 2006 alle ore 21:35Quella che la Sinistra tasserà i BOT è una palla messa in giro dalla Destra. Non cascateci. Nemmeno Bertinotti e Diliberto intendono farlo.
Alessandro Leotta
22 marzo 2006 alle ore 21:43Caro Marco Ferri, purtroppo l'ho sentito in un dibattito in tv con Rutelli, e mi ricordo che questa era una vecchia idea di Bertinotti.
Amara verità
sergio marino
22 marzo 2006 alle ore 22:14caro Alessandro,
ho 53 anni e sono depresso (per l'italia, per i giovani, ecc)!!!! Volesse il cielo e si potesse fare un progetto italia, ma con le prossime regole no, perchè tanto andranno in parlamento i soliti, per le prossime se cambiano la legge prpongo di votare gi ultimi delle liste, i nuovi, gli sconosciuti, così tutti i vecchi li mandiamo a fare l'isola dei famosi, music farm, la fattoria e altra ca..ate del genere.
in Quanto ai francesi il loro spirito nazionalista non permette mai che lo stato agisca
autonomamente da loro, altrimenti subito in piazza.
Bho? spero che il futuro si modifichi e possa dare almeno ai giovani una prospettiva migliore.
sonia ferrari
23 marzo 2006 alle ore 11:02mi sembra che tu parli un pò troppo per slogan. chi ascolta i politici alla tv ha capito che prodi non vuole tassare i BOT e i CCT (anche perchè chi investirebbe più nello stato italiano, sarebbe un controsenso) purtroppo il problema di una parte della destra (non di tutta perchè personalmente apprezzo la pacatezza e ragionevolezza di alcuni come Tabacci e Casini, che rispettano di più l'avversario) è quello di avere una strategia di demonizzazione dell'avversario per cui si prende una parte di un discorso che gli fa comodo e tralasciano il resto che li contraddirebbe. e voi pecore che ci credete. ascoltate, aprite le orecchie e il cervello quando parlano le persone e poi giudicate se sono giusti o sbagliati i concetti, ma per favore BASTA CON GLI SLOGAN...PECORE!!!
Alessandro Leotta
23 marzo 2006 alle ore 14:28Cara Sonia,
a me sembra di aver capito,dalle parole di Rutelli (e quindi non di Casini)che è possibile una tassazione sui BOT, naturalmente sostenendo di non andare a colpire i piccoli risparmiatori.
Il problema è che questa cosa risulta velata,non spiegata e parzialmente appoggiata all'interno della coalizione.E la cosa mi preoccupa,tutto qui.
Leonardo Conti
22 marzo 2006 alle ore 21:33Avete notato come il Tg5 (per dirne uno) ha stravolto gli eventi. Riportando perfino che i contestato "impazziti" hanno spaccato le vetrine dei negozi in piazza e lanciato sassi e bottiglie di vetro contro gli sbirri.
Se un TG importante come quello riesce e stravolgere la realtà, solo per propaganda, è la fine della democrazia. Prima l'oscuramento della grande manifestazione di Rifondazione e movimenti contro la guerra, poi lo stravolgimenti dei fatti di ieri a Genova. Vabbe che Rifondazione è l'unico partito riformatore in grado di dare un'alternativa al paese, rispetto al berlusconismo.
Destroidi avete così paura di una politica equa e sociale da buttare nel cesso la democrazia. Bravi davvero bravi.
Che personcina che è il nano, rispondere in quel modo ad un minorenne, solo perchè gli ha ricordato di un suo vecchio amico intimo"MANGANO il MAFIOSO".
giacomo iazzetta
22 marzo 2006 alle ore 21:59scusi,mi spieghi in che modo rifondazione salva le sorti italiche,con questi chiari di luna,in cui governo ed opposizione ,fanno la corsa al poco lardo rimasto !
E fracamente non mi sembra che rifondazione ,sia ancora attuale , vende sogni antichi ,ma gli italiani ,sognano il futuro,che in questo momento e un gran brutto sogno,e la cena non e' stata pesante
Giorgio Gardini
22 marzo 2006 alle ore 22:54Ma perchè essere sempre "fuori tema"?
Si parla di lavoro precario non del nano e dello stalliere.
GG
marco morini
22 marzo 2006 alle ore 21:35Dieci volte meno propabile che una lavotrice precaria faccia un figlio...
Questi dati dovrebbero fare pensare quando si parla di tutela dei valori.
Invece la destra preferisce scagliarsi contro i pacs e l'aborto....
Alessandro Leotta
22 marzo 2006 alle ore 21:39Concordo con Tonino...possiamo metterci tutti d'accordo per manifestare in tutte le città d'italia,magari nasce qualcosa di buono.
Già siamo in tre,io tonino e silvia,chi si aggrega?
FATEVI SENTIRE DIAMINE!
eugenio pirisi
22 marzo 2006 alle ore 21:43Mi auguro che la gente ti dia retta !! Io sono con te .Elettori di destra !! VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ferdinando Massetto
22 marzo 2006 alle ore 21:44La vita precaria è peggio dell'aviaria!
Visita
http://www.lavorivariabili.it/lv/
Ciao!
Antonio amati
22 marzo 2006 alle ore 21:55Dieci volte meno propabile che una lavotrice precaria faccia un figlio...
Questi dati dovrebbero fare pensare quando si parla di tutela dei valori.
Invece la destra preferisce scagliarsi contro i pacs e l'aborto....
NON MI SEMBRA CHE ci sia una relazione tra le cos eche citi: emerge che non fanno i figli perchè le condizionbi economiche sono disagiate, non perchè si è costretti a sposarsi! Anzi, l'aborto ne riduce ulteriormente il numero, non capisco che relazione ci possa essere tra lo studio ed i pacs e l'aborto
Elio Martino
22 marzo 2006 alle ore 22:03non capisci perchè sei un cretino.
sonia ferrari
23 marzo 2006 alle ore 11:15il collegamento è OVVIO il problema è che quelli come te non lo capiscono. non ci sono parole... e poi ci stupiamo se Berlusconi è al governo!!!
Turi Finocchiaro
22 marzo 2006 alle ore 21:55Cliccate sul mio nome e vedrete cosa sta accadendo con gli scrutatori per le elezioni. Questo caso riguarda Salerno. E' finita l'imparzialità degli scrutatori.E' arrivato il PAPOCCHIO all'Italiana-
http://ilmattino.caltanet.it/mattino/view.php?data=20060322&ediz=SALERNO&npag=34&file=POPO.xml&type=STANDARD
Giovanni Scotti
22 marzo 2006 alle ore 22:04Mi fermo al primo grafico.
Se interpreto bene, fino al 2004 c'era più ULA che persone occupate, è cosi?
Se cosi è vuol dire che c'era gente che faceva gli straordinari e gente che non aveva lavoro.
Nel punto in cui le due linee si intersecano si hanno tanti occupati quante ULA richieste.
Non è quello che sindacati e operai volevano?
O sbaglio?
Vito D'Onofrio
22 marzo 2006 alle ore 22:10E' proprio vero che non c'è miglior cieco di chi non vuol vedere.
Sono convinto che se il Cavaliere ti spiaccicasse una zolla di letame puzzolente in faccia saresti capace di dire che hai gradito molto la torta al cioccolato
andrea besantini
22 marzo 2006 alle ore 23:05non è che prima un posto di lavoro era occupato da una persona che prendeva 1000 ora è occupato da due persone che prendono 500 oltre a non avere certezza per domani?
E' questo che volevano i sindacati?
Franco Ferrario
22 marzo 2006 alle ore 22:21Gentilissimo Mauro Gallegati,
vito che lei è uno "spaccanumeri", mi può far capire quanti degli "occupati" in più del governo Berlusconi è dovuto alle regolarizzazioni di extracomunitari (ovvero di persone che già avevano un lavoro solo che nessuno lo contava?).
In altri termini mi piacerebbe sapere:
- quanti erano gli occupati a tempo indeterminato nel 2001 e quanti sono ora
- quanti erano i precari nel 2001 e quanti sono ora
al netto delle regolarizzazioni di exttra-comunitari, così vedremo finalmente numeri su cui poter ragionare.
Perfetto il ragionamento sulle unità di lavoro, contare le teste con il massiccio ricorso a tempi determinati ed a part-time non lo fa nessuna azienda che conta i suoi dipendenti
Grazie
enrico desimone
22 marzo 2006 alle ore 22:23Importiamo misria di ricambio e creiamo i salari di cittadinanza, ovvero sfruttamento del nazionale sull'immigrato; Gnutti disse: i mestieri di mio nonno, mio padre e miei fino ai primi anni sessanta agli immigrati e con i governatori che si scambiano quote di fabbisogno come partite di cavalli dopo che moiono in parte prima dello sbarco
Giuseppe De Gennaro
22 marzo 2006 alle ore 22:27In Campania, tra Acerra, Nola e Marigliano, si riscontra la media più alta di morte per cancro.
Sì, cancro.
La magistratura ha sequestrato migliaia di capi bovini, bufale comprese. Nessuno ne parla. Per queste notizie legate alla camorra, non c'è giornale o tv che ne accenna. I discorsi sono sempre gli stessi: colpa della sinistra. No, della destra. Ma la parolina magica per porre rimedio a tutto ciò non si pronuncia mai: lavoro!
Pino
Sara Minuzzo
22 marzo 2006 alle ore 22:28Quando volete si cono anch' io.
Ma perchè si parla tanto e non si fa mai niente?
Antonella Martino
22 marzo 2006 alle ore 22:35RACCOLTA ADESIONI
Urgesi manifestazione di piazza per incazzatura collettiva finalizzata all'abolozione totale della legge Biagi (vedi Francia)! Aderiamo in massa all'iniziativa proposta da
Francesco Giorza
Sabina Maracea
Gianluca Giovine
vedi post sotto e/o chi vuole lasci un segno nel blog per la propria adesione...basta lamentele e chiacchiere inutili.
AM
Alessandro Leotta
22 marzo 2006 alle ore 22:53Aderisco.
Ci sono anche molti altri disposti.
Organizziamoci e facciamoci sentire.
Silvia Girardi
23 marzo 2006 alle ore 10:00Aderisco, e penso anche molti miei amici nelle mie stesse condizioni, ovvero precarie!
Giuseppe Sorvini
22 marzo 2006 alle ore 22:36Si ma perchè discutiamo tanto ? Secondo molti nostri politici il precariato non esiste.......io non ci sono .......anche voi non esistete.......che tristezza !!!! Mi viene proprio voglia di andarmene dall' Italia.......
enrico risso
22 marzo 2006 alle ore 22:57io l'ho fatto per un anno e, credo non tornero' piu in Italia, troppi pupazzi incompetenti a gestire milioni di persone. L'avvento dell'euro ci ha mandato in rovina, gli ultimi governi hanno peggiorato la situazione e, a quanto pare, "l'inventore" dell'euro (che ha accettato un cambio con la lira che farebbe ridere persino l'ultimo vu-cumpra' che vende cd copiati e videogiochi sul marciapiede) sta tornando di moda.... la vedo dura.
Saluti dalle UK
sonia ferrari
23 marzo 2006 alle ore 10:54meno male che te ne 6 andato...ma non tornare, mi raccomando! come si fa ancora a credere all'Euro ladrone che ci ha mandato tutti in rovina. ma non lo capite che se non c'era l'Euro oggi in Italia i tassi di interesse erano alle stelle? come mai nel resto dell'Eurozona non ci sono i problemi nella misura che abbiamo noi? Spiegami perchè visto che6 tanto erudito? purtroppo è più facile dare la colpa a Prodi che alle cose reali. la colpa è di chi se ne approfitta e specula sui prezzi e di chi non ha controllato. Ringraziate che ci sia l'Euro. E poi ricordati che Berlusconi, quando si discuteva dell'Euro, urlava che voleva il cambio a 1500 lire e ora invece dice che era meglio a 2.000. Che si decida?
Guerriero Selvaggio
22 marzo 2006 alle ore 22:38Sono precario dal 2001, 5 anni, da 14 mesi non firmo nemmeno un contratto (manco mi è stato proposto), lavorando per una associazione di categoria. Potrei denunciare i miei "datori di lavoro", ma se lo facessi perderei la mia unica fonte di reddito. Soffro di depressione e ansia. Non vedo futuro. Cerco lavoro in continuazioe, e di lavoro non ce n'è, tranne che per chi è figlio, amico, parente, etc. di qualche politico. Sono schifato, deluso e non so più cosa mi resta da fare. Devo farla finita o resistere?
Stefano Emanato
22 marzo 2006 alle ore 23:04Carrissimo Guerriero Selvaggio ,lavoravo con un azienda di disribuzione nel canale oreca ,che si mi fece firmare a suo tempo un contratto ,ma oltre a lavorare per il doppio delle ore ,senza retribuzione straordinaria alcuna ,non mi pagava ne tredicesia ,ne quattordicesima e le uniche ferie che diponevo erano 15 gg annuali:
Con questi resupposti sono durato tre anni ,alla fine ho mollato e ad oggi circa due mesi ,sono senza alcuna forma di reddito e di lavoro neanche l'ombra non mollare la situazione deve cambiare , la ruota deve girare .............
massimo corona
22 marzo 2006 alle ore 22:51Con la legge Biagi,si e' toccato il fondo...il governo ha dato in mano lo stato sociale agli imprenditori,che notoriamente si fanno i loro interessi;tutto il resto sono balle !
SACCONI CHE E' PRESENTE ALL' INFEDELE,MA DI CHE PARLA? MA DOVE VIVE? LO SO IO:E' SEMPLICEMENTE A LIBRO PAGA DALLA DESTRA E DAGLI IMPRENDITORI:QUANTA IPOCRISIA !
Vito Nicola Mastromarino
22 marzo 2006 alle ore 22:59da www.stopberlusconi.splinder.com
Cari amici e amiche,
come ben tutti sappiamo il 9 e 10 aprile ci attende un evento che deciderà il futuro politico dell'Italia e quindi di ciascuno di noi per i prossimi 5 anni. Con questa lettera vogliamo darvi qualche elemento in più per aiutarvi a decidere.
Noi che abbiamo scritto e firmato questa lettera siamo giovani di Massafra (TA) che per poter costruire il nostro futuro abbiamo fatto le valige e ci siamo trasferiti in un'altra città, chi in Puglia stessa, chi a centinaia di chilometri di distanza, chi per studiare, chi per trovare un lavoro. Con questa lettera vogliamo mostrarvi cosa hanno significato per noi 5 anni di governo di centrodestra, darvi delle esperienze concrete di come in questi 5 anni le nostre condizioni di vita sono andate sempre più peggiorando, di come il nostro futuro è diventato sempre più difficile e precario.
Abbiamo visto gli affitti delle case aumentare a dismisura fino a pagare anche 500 euro per una camera, affitti spesso anche in nero. Questo a causa di una politica della casa inesistente, che ha lasciato salire i prezzi in modo incontrollato a favore dei più ricchi (proprietari di molte case), e di continui condoni che hanno incentivato la gente a non pagare le tasse.
Abbiamo visto le tasse universitarie aumentare vertiginosamente di anno in anno a causa dei numerosi tagli all'università e molti che avevano una borsa di studio l'hanno persa perché, a causa dei tagli, le soglie di ammissione sono diventate sempre più alte.
Abbiamo visto quanto sia diventato proibitivo trovare un lavoro, anche con una laurea ottenuta dopo anni di sacrificio. Si trovano lavori precari a poco più di 800 euro al mese, per di più poco qualificati... il resto del testo su www.stopberlusconi.splinder.com
piero neri
22 marzo 2006 alle ore 22:59questa sera all'Infedele di Gad Lerner ospiti rigorosamente al servizio di confindustria.Assolutamente squallido Pietro Ichino(ex sindacalista della CGIL)che continua a difendere a spada tratta i contratti di lavoro precario e a giustificarli raccontando frottole senza nessuna decenza.perché dobbiamo essere costretti a vedere sulle nostre televisioni questi squallidi personaggi che non rappresentano nessuno se non gli industriali che li pagano.
V.Renzo P.
22 marzo 2006 alle ore 23:00Caro Beppe,
ti racconto i colloqui di lavoro che ho avuto oggi.
Ho 27 anni,laurea in lettere,esperienza di lavoro stagionale all'estero,ho finito martedì un master in Human Resources (a fatica pagato da mio padre impiegato di banca,nonostante la borsa di studio).Ho lasciato Napoli sette giorni dopo la discussione della mia tesi di laurea:ho preso casa a lodi perchè milano costava troppo e cerco lavoro a milano.
Ti racconto la giornata di oggi,perchè è un buon esempio della mia giornata tipo.
Alle 9.30 ho bussato alla porta di una società che si chiama DMR Cosulting, che si occupa di informatica. In un meraviglioso ufficio di C.so Venezia, la responsabile HR mi dice che ricevono centinaia di curricula al giorno, hanno il volume di un'agenzia di lavoro, per questo ha bisogno di un assistente per immagazzinare tutta questa mole di dati, oltre che per gestire colloqui e selezioni.Per me è perfetto,mi sono proposto come stagista e ho chiesto durata e possibilità di copertura spese: per sei mesi dovrei lavorare senza retribuzione, forse si potrebbe avere un buono pasto."Speranza" di un minicontrattino a tempo determinato, nemmeno a parlarne.
Alle 19.00 mi sono recato a Corsico (MI),convocato per un secondo colloquio da una società che si chiama Cointer, che fa consulenza informatica altre aziende (si occupa anche del sito studiando.it). La proposta: uno stage di sei mesi a 400 Euro dalle 8.45 alle 18.30 quando non ci sono progetti importanti, altrimenti sino alle 21.00. Se dimostro di avere le capacità forse si potrebbe parlare di contratto di inserimento.
Spese della giornata 6.30 Euro per biglietti dei mezzi pubblici: per me non è poco.
Caro Beppe, ti ho raccontato i fatti, non mi interessano i commenti: so che c'è gente che se la passa molto peggio e so che quasi tutti hanno iniziato la propria carriera tra mille difficoltà.
Io non ci sto: vado all'estero.
Sono un grande ottimista e mi consolo pensando che il lavoro in Italia oggi è meglio di quello di doman
Paolo Gobbetti
23 marzo 2006 alle ore 08:34Fai benissimo ad andare a lavorare all'estero e magari in Cina, perchè questo è il secolo della Cina e dell'India!Purtroppo fino a che il capitale finanziario non verrà seriamente regolato senza paradisi fiscali e altro e il valore delle merci prodotte totalmente staccato dal capitale nel mondo ci sarà diseguaglianze e quindi siamo tutti vittime di un sistema economico basato solo su numeri! Penso che bisognerà concordare un nuovo sistema di categorie economiche in modo da frenare le multinazionali...ti consiglio la lettura di un libro "Il diritto di sognare" di R.Petrella un economista che indica un possibile nuovo percorso!Forse è utopia, ma dobbiamo cercare di uscire, come mi ripeto, dalle solite categorie!
Anch'io ho viaggiato per qualche anno per il mondo da tecnico e ancora ricordo varie esperienze, ma il viaggio più duro è solo quello in noi stessi cercando di vedere oltre quello che i media ci indicano e solo in noi stessi la forza e poi vivere in un paese o altro non ha grossa importanza in fondo siamo mortali!
Coraggio e utilizziamo al meglio i mezzi che la tecnica ci fornisce e insieme ne verremo fuori ne sono certo!
marcello bignardi
22 marzo 2006 alle ore 23:03Guarda che vi scoveremo tutti ad uno ad uno
Occhio
Vi troviamo... vi troviamo
pietro lascala
22 marzo 2006 alle ore 23:04terza puntata della serie :
QUELLI DI SINISTRA NON CI HANNO PEL CULO.
BENE ,CAUSA LE VARIE LAMENTELE,SCRIVO LA TERZA PUNTATA DI QUESTA..RICHIESTISSIMA SERIE..
LA POTREI DEFINIRE UN DOCUMENTARIO..SU COME I PRODI ..D'ALEMA..FASSINO,VI STANNO USANDO A VOI ITALIANI SINISTROIDI,..APPUNTO VI STANNO USANDO PER SEDERSI DI NUOVO SULLE POLTRONE DEL POTERE,DATO CHE CMQ IL LORO LAVORO E QUELLO DI RIEMPIRVI ,A VOI ILLUSI COMUNISTI,RIEMPIRVI LA TESTA DI CAZZATE DEMAGOGICHE,USANDO LE TELEVISIONI,DI STATO,PAGATE CON IL NOSTRO SUDORE E SANGUE,..USANDO APPUNTO LE TELEVISIONI PER CONVINCERVI CHE BERLUSCONI E IL DEMONIO,APPUNTO BERLUSCONI CHE NON E' UN POLITICANTE MA E' UN IMPRENDITORE ..
MA POI GUARDATE CHE FENOMENI CHE SIETE,TANTO STUDIATI CHE SIETE,PAROLONE ECC E POI SULLE COSE PIU' SEMPLICI VI FATE INCHIAPPETTARE..
BERLUSCONI HA LA MENTALITA' DELL'IMPRENDITORE,PERCIO' VEDE LO STATO COME UN IMPRESA,E LUI AUTOMATICAMENTE NEL SUO DNA CERCA DI FAR QUADRARE I CONTI,IN QUALSIASI ATTIVITA CHE INTRAPRENDE..
MENTRE I VOSTRI ADORATI CAPI,D'ALEMA,FASSINO,BERTINOTTI,PRODI,.SONO SOLO DEI POLITICANTI DI PROFESSIONE!!
CIOE' IL LORO LAVORO,LA LORO META PROFESSIONALE,IL LORO OBIETTIVO E RAGGIUNGERE LA POLTRONA DEL COMANDO..E COME SI FA??..LO SI FA CONTANDO DALLA MATTINA ALLA SERA CAZZATE POLITICANTI DEMAGOCICHE A DEI FENOMENI CREDULONI COME VOI COMUNISTI SINISTROIDI...
E VOI LA CHE VI MANGIATE IL FEGATO,SU E GIU CORTEI,CAZZATE..PER POI COSA....PER FAR SI CHE L'ARROGANTE D'ALEMA POSSA DINUOVO SEDERSI SULLA POTRONA DEL POTERE..
MA PENSATE BENE,PER ESEMPIO,INVECE DI ESSERE TRISTI PERCHE' LE COSE NON SONO STATE FATTE,TIPO GRANDI OPERE ECC,EBBENE,PRODI ..E FASSINO,INVECE DI ESSERE TRISTI PER L'ITALIA..SONO CONTENTI!!! PER LORO PEGGIO VA,MEGLIO E'...
QUELLI NON HANNO MAI AVUTO IN VITA LORO A CHE FARE CON PROBLEMI DI QUADRATURA DI BILANCI ECC...
RAGAZZI SIETE COMPLETAMENTE DEFICENTI...MI DISPIACE DIRVELO,MA SIETE ALLA PARI DI QUEI FENOMENI CHE DAVANO I SOLDI ALLA VANNA MARCHI.
paolo casciano
23 marzo 2006 alle ore 08:35A me sembra che il fenomeno sei tu, ma dove vivi ma sei sicuro di stare bene ma ci parli con la gente che hai intorno, ma ti guardi allo specchio quando parli per slogan a wanna marchi che a sinistra non ci sono geni questo lo sappiamo ma che un periodo nero per l'italia cosi' non c'e' mai stato ma dove stai vivendo ora ...... La tua sindrome si chiama " percezione distorta della realta'" ma non ti preoccupare si puo' curare e stai in buona compagnia c'e' anche silvio che ne soffre e sta anche peggio di te. Auguri x il futuro ma se la meta' degli italiani sta come te auguri a tutti.
SOLIA NICOLA
23 marzo 2006 alle ore 09:39Caro Pietro Lascala, non sei deficente, sei DEFICIENTE.
sonia ferrari
23 marzo 2006 alle ore 10:43bravo pietro, ci fai un favore se ti ricoveri perchè è la tua ultima speranza di tornare normale. magari la prossima volta che scrivi dacci un segno di normalità così analizziamo insieme a te i progressi fatti. un po di spirito critico, grazie, mi sembri una pecora... behhh!
Giuseppe Salvadori
23 marzo 2006 alle ore 16:14Al sig. Pietro Lascala:
E' la prima volta che lascio un commento su questo blog, nonostante da qualche tempo io lo consulti quasi quotidianamente.
Non ho potuto fare a meno di notare che il blog é invaso dai commenti insulsi e assolutamente ignoranti, superficiali e arroganti. Ma chi cazzo ti credi di essere? Da quando e soprattutto perché pensi di aver capito tutto della vita? E dall'alto di quale posizione pensi di poterci dare dei coglioni gratuitamente sentenziando a destra e sinistra cazzate tipo quella della mentalità dell'imprenditore o roba simile?
E proprio per gente come te che ci ritroviamo nella merda...tutti quelli che come te hanno pensato: "Cazz, hai visto quanti soldi ha fatto Berlusconi? Eleggiamolo, cosi' farà gli interessi dell' Italia come finora ha fatto i suoi! Lui é un bravo imprenditore!"
Si, certo, un filantropo. E ora invece lui continua a fare i suoi interessi, guarda un po'. E coglioni come te lo difendono pure.
In questo paese, addirittura, la verità, la realtà é diventata propaganda di sinistra...ma dove siamo finiti?
Ma non leggi i commenti di tutta questa gente? Vogliamo contarli insieme tutti questi italiani che vivono situazioni drammatiche? Anche senza statistiche capiremmo che c'é qualcosa che non va. Apri gli occhi, sei tu che ti fai inchiappettare.
Grazie a Beppe per tutto questo.
Roberto Gramolini
24 marzo 2006 alle ore 22:36BERLUSCONI HA LA MENTALITA' DELL'IMPRENDITORE,PERCIO' VEDE LO STATO COME UN IMPRESA
che fortuna, ecco perchè l'Italia è arrivata così in basso.
togli gli occhiali che non ci senti....
Giorgio Gardini
22 marzo 2006 alle ore 23:07A questa tragedia dei precari occorre aggiungere le azioni di "massacro morale" nei confronti degli over 40/45.
Non essendo precari e quindi .... non minacciabili, ma "purtroppo" per ruolo/merito considerati ormai "onerosi", si agisce mobbizzandoli, stressandoli, trasferendoli, demansionandoli, ecc.
Sarebbe curioso sapere quanti sono gli "esuberi" e/o i "scivolati" oppure quanti sono quelli che, per disperazione, si sono licenziati.
Negli ultimi anni, nel settore bancario e/o nella grande industria, ad esempio, si sono fatti "stragi" pur in presenza di utili in crescita e/o di scandali che non hanno mai toccati i vertici decisionali.
Se consideriamo che un neo-laureato resta precario fino ai 30/35 annui e che potrebbe iniziare a diventare un "peso" dopo i 45 .... restano solo 10 anni per cercare di crearsi un ruolo... oppure... andiamo in India a vendere la piadina romagnola.
GG
Giovanni Nicosia
22 marzo 2006 alle ore 23:09Concordo pienamente con quel che dici ed aggiungo che in Italia quasi solo sepolcri imbiancatici sono.
E' un paese di ipocriti. Il più grosso è Bertinotti, che oggi loda l'occupazione dela Sorbona, che è una lotta sacrosanta contro un malefico congegno rispetto al quale però il pacchetto Treu (lavoro interinale, co.co.co. ad libitum eccetera) che lui stesso votò era roba da ridere.
Io alle prossime elezioni vado all'ippodromo!
Gion
Mauro Terrone
22 marzo 2006 alle ore 23:09"Bene, avere un lavoro precario riduce di dieci volte la probabilità che una lavoratrice faccia un figlio."
A questo volevo aggiungere:
1) Le coppie non si sposano quindi non comprano casa, non l'arredano ecc.ecc.= meno economia, meno lavoro per altri e meno P.I.L.
2) I single non possono comprarsi una macchina nuova a rate o un impianto HiFi o qualsiasi sfizio voglia togliersi e perchè no anche una casa e tutto quello che ne viene dietro?? = come sopra!!
Per far ripartire l'economia, secondo me, sembrerà strano ma bisogna cambiare radicalmente la legge Biagi!!!!
ciao a tutti
Mauro
Riccardo Cesarei
22 marzo 2006 alle ore 23:14Finalmente un lavoro chiaro e basato su fatti.
Ma possibile che nessun giornalista si prenda la briga di farsi fare degli specchietti del genere su un po' tutti i temi e poi pubblicarli, chiedendo ai politici di turno di spiegarcene le ragioni?
Capisco che non li voglia la destra, ma la sinistra?
pietro lascala
22 marzo 2006 alle ore 23:15SCUSATEMI,
SONO UN DEFICENTE
SONO COMPLETAMENTE RINCOGLIONITO
CORRO A RICOVERAEMI IN UN OSPEDALE PSICHIATRICO E D'ORA INPOI NON VI DARO' PIU' ALCUN FASTIDIO
ADDIO
Mauro Benanzi
22 marzo 2006 alle ore 23:16Da ex - precario volevo ringraziare Mauro Gallegati
per averci spiegato finalmente qualcosa di economia e di lavoro. Testimonianza Lui che le Universita' possono sfornare qualcosa di piu' che gente da precarizzare a vita.
La mia storia e' simile a quella di molti se non fosse che l'ho vissuta a Roma dove sono nate un turbine di aziende strane ( con produzione ZERO!!!!!) nell'ambito informatico....fannno cose strane...che non capisco...tipoooo il BODY RENTAL!!! ma che c.... e'? direte voi a bhe e' semplice ...prendi una persona dici che e' brava a fare una cosa che non ha mai visto la presenti ad una azienda piu' grande la quale la gira ad una un po' piu' grande la quale se sei fortunato ti manda a fare cose decenti ma potrebbe anche tenerti li' a contare i tasti della tastiera (tanto si sono messi daccordo) ma potrebbe anche riformularti il contratto dicendo che ora sei di una azienda X con sede Y con scadenza Z, e inoltre se sei sfigato ti fa fare quello di cui hanno bisogno ovvero cose che non sai fare con il risultato che l'obbiettivo del tuo contratto a progetto si allontana sempre di piu' ...sempre di piu'........sempreeeee di piu'.
Ringrazio per la cortese ospitalità e per il servizio fornito.
Mauro
Riccardo Cesarei
22 marzo 2006 alle ore 23:17Meno male che ci sei tu che li dai a Berlusconi.
Qualcuno ha detto: "gli adulti non credono a Babbo Natale. Però lo votano."
P.S. Basta con 'ste maiuscole. Tanto non ci fate paura urlando.
Laura Pupillo
22 marzo 2006 alle ore 23:19Ciao Beppe,
Sono una ragazza ho 23 anni ed è la prima volta che scrivo al suo blog, anche se lo seguo costantemente
Vorrei denunciare velocemente quanto mi è accaduto all'incirca due settimane e mezzo fa. No, anzi partiamo da un po' prima.
A settembre 2005 comincio con una scuola elementare(G. Leopardi di Foggia) un progetto nell'ambito del Pof.
Sorvoliamo sul fatto che fin dall'inizio ho ricevuto un trattamento poco consono all'ambiente nel quale operavo.( ho firmato ho contratto solo dopo varie sollecitazioni, in pratica 4 mesi dopo! Mi hanno risposto: "Scusi, ma a lei cambia qualcosa firmare un contratto o meno"
, in più non volevano che lo leggessi
e, infatti, era tutto sbagliato, un accozzaglia di pezzi presi qua e la su un libro dove vi erano elencati dei contratti(l'ho visto con i miei occhi)
loro hanno assemblato insieme i pezzi che più li convenivano e tirato fuori il mio contratto!ecc Ma la cosa più grave, secondo il mio punto di vista e che da cinque anni a questa parte viene regolarmente stipulato questo contratto e nessuno mai evidentemente si è posto il problema di leggerlo prima di firmarlo!
Infine mi è stato anche recesso, come le dicevo due settimane fa, perché "sfortunatamente" ho avuto una febbre che mi ha costretto a letto per due giorni!
Attenzione si tratta di MALATTIA!!! Un alienabile diritto umano!
Per di più certificato regolarmente!
Secondo il dirigente scolastico, non sono previste assenze sul contratto
.
Sono sconcertata, ma com'è possibile che tutto questo avvenga in un istituzione pubblica e sotto gli occhi di tutti!
Io mi rivolgerò ad un sindacato, e non so se riuscirò a risolvere qualcosa per lo meno non voglio starmi zitta!
Credo che se tutti cominciassimo davvero ad urlare per tutto quello che di sbagliato c'è nel mondo davvero qualcosa potrebbe cambiare
o almeno mi piace crederlo!
Infine vorrei ringraziarla per tutto quello che fa, per la forza d'animo, la tenacia e la costanza che ha, nel proseguire fino in fond
Andrea Porro
22 marzo 2006 alle ore 23:20E' vero...ma come si è raggiunta quest'intersezione?
Distribuendo il lavoro. Il che' puo' essere anche visto positivamente. Ma come è stato fatto?
Lo stato va dalla ditta e dice;"non far piu' fare straordinari, prendi una persona in piu',gli dai una miseria, io ti faccio pagare pochissime tasse e a me compare un occupato in piu'.
"D'altronde sui cartelloni c'era scritto 1.000.000 di posti di lavoro in piu'" E NON "Lavoro in piu' per 1.000.000 di persone"
E la cosa è mooooooolto diversa.
Siamo stati noi poco attenti ad interpretare quell'enorme frase scritta in giallo vicino ad un sorriso a 68 denti.
Riccardo Cesarei
22 marzo 2006 alle ore 23:27Vedi se ti guariscono dalla sindrome di Caps Lock.
Tra parentesi, deficiente, con la "i" in mezzo.
Va bene essere di destra, ma tu te ne approfitti...
andrea besantini
22 marzo 2006 alle ore 23:27Mi ero ripromesso di non prenderti in considerazione ma ora ho capito il tuo gioco.
Tu vuoi farti passare per il re degli stupidi per fare credere a chi ti legge che tutti quelli di destra sono come te.
Se questa mia intuizione è giusta ti ringrazio perchè stai portando discredito alla dx.
Se questa mia intuizione è sbagliata allora significa che anche in questo caso la tua stupidità sta facendo il gioco della sx.
In tutti i casi ti invito a continuare a ragionare in questi termini perchè il tuo pensiero fà il gioco del tuo avversario vero o falso che sia.
Grazie, continua a ragionare in questi termini.
Davide Menini
22 marzo 2006 alle ore 23:28la mia carriera di "precario" parte da lontano:
amo la sintesi:
- militare (è il primo lavoro precario che o fatto)
- cooperative di lavoro a milano (in nero) con mansioni di carico scarico autorimorchi (nessuna possibilità di contratto)
- contratto di formazione lavoro presso società informatica per inserimento dati (licenziato prima dello scadere del contratto per minacce verso l'amministratore - le mie minacce veritiere: "mi renderà condo di questo in altra sede" dopo aver sbito mobbing estremo, intendevo un tribunale o un sindacato, che non mi ha assistito)
- porta a porta (non con Vespa), libri fazzolettini di carta, etc... senza contratto
- letturista enel (in subappalto di subappalto...)
- distribuzione volantini (in nero)
- manovale (in nero)
- imbianchino (in nero)
- Agente immobiliare (regolare ero in proprio ma fallito per mancanza fondi da investire)
- interventi informatici a domicilio (per arrotondare)
- istruttore informatico nei doposcuola (regolare con lettera di nomina e contrbuti - a termine max 3 mesi all'anno)
- pulizia giardini (e vai di zappa)
- finalmente tecnico registratori di cassa (5 anni sottopagati senza straordinari ... le solite cose)
- imprenditore di nuovo nel settore informatico (di nuovo fallito a causa di clienti che non hanno pagato grosse forniture con aggravio delle spese per la causa etc...)
- ancora tecnico free interventi a domicilio
- adesso programmatore con contratto a termine in scadenza e chissà come va a finire.
forse tralascio qualcosa, ma la sostanza è che è vero che chi ha tenaia e volontà lavora ma a che prezzo ? io l'ho fatto per necessità moglie e due figlie, ma è un continuo ricatto morale che crea frustrazione depressione nei più deboli, in pratica un mondo peggiore. Oggi ho 35 anni ed ancora nonostante tutto mi trovo a fare "gavetta" perchè sono l'ultimo arrivato. Speriamo che possa tirare un vento migliore per posteri. In culo alla balena a tutti i precariacci come me e speriamo non caghi
veneziano michelangelo
22 marzo 2006 alle ore 23:49Non riesco a capire, vi lamentate tutti ma credo sia giusto ricordarvi che esistono anche figure diverse dai precari in questa società. Se siete tutti insoddisfatti provate a fare qualcosa a livello personale facendo ad esempio i liberi professionisti. Provate a mettere in gioco le vostre capacità andando a ricercare il lavoro e non aspettarlo come una cosa dovuta. Qui non ci sono datori di lavoro cattivi ed esigenti, soltanto voi, la vostra capacità e soprattutto la vostra voglia di fare.
michele b
23 marzo 2006 alle ore 00:07se si lamentano tutti un motivo ci sarà...
te li vedi centinaia di migliaia di persone (magari senza esperienza) che aprono un'attività?
il problema è reale e non è un capriccio o peggio pigrizia.
aloa
cris benelli
23 marzo 2006 alle ore 00:11ciccio veneziano, io sono un libero professionista e ti assicuro che mi faccio un culo come un paiolo...non tutti sono disposti a fare questi sacrifici ma non e' una buona giustificazione per avere contratti precari senza motivo. Il contratto a progetto nasce da un esigenza dell'azienda ma nella maggior parte dei casi il progetto non esiste.... gli italiani sono un esercito di opportunisti sfruttatori e la legge glie lo permette. Io i miei dipendenti dopo un anno di prova li ho assunti.
Se nessuno assume l'ecconimia non gira , e nemmeno il mio business e quello di molti altri vanno peggio.
Marco Berselli
23 marzo 2006 alle ore 00:17Caro Sig. Veneziano,
ma di che lavoro autonomo va farneticando? Quelli che scrivono su questo blog sono in massima parte persone che gia' fanno impresa.. si, l'impresa di provare a lavorare in questo paese!! Lei crede davvero che dopo aver subito vessazioni, sfruttamento e umiliazioni di ogni genere(si, perchè i call center questo sono: UMILIAZIONI dei lavoratori), costoro NON avrebbero voglia di "mettersi in proprio" e magari prendersi la loro rivincita? Peccato che per mettersi in proprio occorrono i $ e a volte non basta.. i clienti non te li inventi, magari quelli che che potresti avere sono quelli che in teoria ha FOTTUTO al tuo precedente "datore di lavoro"(bella metafora, vero?). E già, perchè tutti sappiamo che per portare via un cliente devi offrire di PIU' a di MENO $!! E spesso non è nemmeno possibile questo perchè chi ti dava lavoro prima è lo stesso che ti SCREDITA agli occhi del cliente se gli provi anche solo a fare concorrenza.. Quindi si finisce come sempre: se hai santi i paradiso, forse campi.. sennò sono soltanto c..i tuoi. Se Lei e quelli come Lei non ci siete ancora arrivati(o non volete ammetterlo, che è piu' facile!), allora ve ne accorgerete quando i vostri figli o nipoti si troveranno a lavorare in un call center.. magari in Cina!! Lunga vita e prospera..
Milena Cuordileone
23 marzo 2006 alle ore 00:30Eh bravo! Genialoide. Quindi tu pensi che tutti questi milioni di precari sono in realtà dei fancazzieri che stanno lì a farsi le pippe tutto il giorno e non hanno il coraggio di mettersi in discussione o non ci abbiano mai provato a mettersi in proprio e a rischiare, che si lamentano per nulla....
Stai attento...un giorno la tua azienda potrebbe fallire e potresti ritrovartici tu con un contratto A PROGETTO.
Il tuo consiglio/giudizio è stato come dire a una donna che prova a restare in cinta e non riesce:'ma perchè non provi a non usare il preservativo', o come a un tossicodipendente che vuole disintossicarsi:'è sufficiente che tu la smetta di drogarti, drogato'.
Grazie veneziano Michelangelo. E' grazie alle persone come te ci si può sentire finalmente sollevati.
Davide Menini
23 marzo 2006 alle ore 00:46Parla di buona volontà ? più di quella che ho avuto finora ?
Tralasciavo nelle precedenti esperienze lavorative anche la partecipazione a diversi corsi di formazione, tempo buttato: chi gestiva il corso era solo a prendere firme per i finanziamenti UE e quando al termine dopo 6 mesi di duro lavoro abbiamo chiesto che ci venisse finanziato il progetto di gestione di un campeggio abbandonato ci hanno riso in faccia: "ma veramente pensavate che ...?"
Ai diversi meeting sulla imprenditorialità giovanile è stato più volte ricordato che almeno il 30% dell'investimento deve essere di tasca propria e non volendo esagerare per un investimento di 60.000 euro (magari solo per fare pizzette o per un piccolo centro servizi) e se la matematica non è un'opinione ci vogliono per partire già 18.000 euro. forse per chi vive su marte come il nostro presidente del consiglio trattasi di spicciolate ma per chi vive come me nella realtà e che ha già tentato per ben due volte questa strada (leggi l'altro commento) ti posso assicurare che sono una cifra ragguardevole da mettere insieme. aggiungo infine che non tutti nascono imprenditori ma che non per questo quelli che lo nascono sono obbligati a vessare gli altri.
cap cap
23 marzo 2006 alle ore 01:00ma vai a prenderlo nello stesso posto che lo va a prendere il tuo padrone il lavoro.. non ti do del deficiente perchè non ho voglia di insutarti ma siccome non ho voglia di dirti che sei un gran coglione non ti dico che sei un gran coglione e tutto perchè non ho voglia di dirtelo.
ti saluto un libero prefessionista come te...
cap..cap
giuseppe boselli
23 marzo 2006 alle ore 08:16il libero professionista dignitosa professione che tuttora sto seguendo ora è aumentata per effetto che molti studi ma soprattutto anche enti pubblici obbligano molti lavoratori prima interinali o precari a passare alla libera professione per poter continuare a alvorare, sgravandosi di oneri ma lasciandoti tutti i doveri, libera professione dove hai orari??? e certe volte persino vincoli di esclusività su quella ditta o studio..anche questi lib prof. sono in fondo precari perche FOTTIBILI SEMPRE. sono uno dei tanti laura e 100 lavori all'anno da insegnante a tecnico a scaricatore al mercato con contratti dal nero al lib prof appunto. e tutto per vivere dignitosamente.
forse dimentichamo che nessuno di noi vuole nulla di più che vivere dignitosamente, quello che chiedo a tutti voi è comunque di continuar la lotta, su tutti i fronti perche è tutto un castello di carta, tutto è legato, guerra e petrolio acqua, ed energie pulite, tasse assurde e ministeri assurdi, agevolazioni a politici e progetti faraonici, ponti, tav commercio su gomma e nulla su rotaia, scuole private e università uccise, ed oltre ad un folle al governo abbiamo la nuova inquisizione al vaticano..che se potesse...ri ridurrebbe al popolino credulone..povero ed ignorante
Paolo Ruffatti
23 marzo 2006 alle ore 00:00Caro La Scala,
ma lei non li vede i "panini" del TG1: guardi che sono anni che TG1 raccota che il povero Silvio è in mano alle TV comuniste. Voi, non di destra, ma incantati dalla sirena Berlusconiana avete il prosciutto negli occhi, pensate davvero che quel che vi racconta a reti unificate sia vero: uno che si crede Gesù, che si paragona a Napoleone o è un matto da legare oppure è il re dei furbi che dice queste cose perchè purtroppo ha un vasto seguito nelle anime semplici come la sua e le porta a votare come delle pecore intruppate.
Veda di emigrare nel (vaf)fan club di Emilio Fede e lasci in pace noi di questo blog che abbiamo smesso da un pezzo di credere alla Befana.
Cordiali saluti
Paolo Ruffatti
enrico gozzo
23 marzo 2006 alle ore 00:07 BERLUSCONI CHE NON E' UN POLITICANTE MA E' UN IMPRENDITORE ..
Sono d'accordo, non su tutto però!
Guarda i conti dell'italia
Guarda i conti di berlusconi
e vedi chi ha guadagnato di più
con questo governo!
Gli inchiappettati sono molto più
numerosi di quanto credi.
ciao
Stefano Battista
23 marzo 2006 alle ore 00:07Berlusconi guarda allo stato come ad un'azienda. Bene! Peccato che lo Stato non lo sia; un'azienda infatti funziona quando si arricchisce sempre di più, uno Stato invece, seppur ricco non è detto che funzioni bene: un esempio a caso? Gli Stati Uniti, ricchissimi, dietro una facciata di finto benessere, nascondono tantissime persone che sono tagliate fuori dal sistema perchè poco ricche. Il benessere non si misura solo con i numeri, perchè le persone non sono numeri.
giorgio sornicola
23 marzo 2006 alle ore 00:07Una piccola riflessione. I posti a tempo indeterminato esistono sono nelle forze armate e nelle forze di polizia che strano vero?
mario grimaldi
23 marzo 2006 alle ore 00:18Scusa ma non ho visto le prime due puntate e mi spiace molto perchè se erano come la terza dovevano essere formidabili.Io se fossi al tuo posto sciverei un libro perchè se non metti nero su bianco in modo completo il tuo immenso pensiero è una grave perdita per l'umanità tutta. Non so se te ne rendi conto ma il tuo idolo è il maestro di quelli che come vanna marchi inchiappettano i tipi come te.
Milena Cuordileone
23 marzo 2006 alle ore 00:41Ciao Guerriero!
Anche io precaria da un anno, mio padre che mi dice che sono una fallita, gli amici che mi dicono che non ho voglia di lavorare, sono depressa ma faccio finta di non esserlo, ho l'ansia ma cerco di tranquillizzarmi.
NON SI MOLLA. BARCOLLO MA NON MOLLO è il nostro motto. VEdrai che qualcosa prima o poi salta fuori...tieni duro...arriva anche per noi il momento giusto
Marcello Virzì
23 marzo 2006 alle ore 00:48Bravo e proprio questa la stampa che ci vorrebbe!!!Piu' chiara e piu' Arrogante!!!
Marcello Speranza
23 marzo 2006 alle ore 00:59Amico non si molla mai ASsOlutamente,pensa invece alla solidarieta' e all'amore che proviene dalle persone che ti stanno accanto,certo non ti da' a mangiare ma ti da la forza di continuare a lottare insieme con noi
Ciao e tieni duro
Francesca Diano
23 marzo 2006 alle ore 01:10Io sono un'insegnante di scuola superiore, con 25 anni di anzianità. Ho specializzazioni, esperienze importanti all'estero (dove ho insegnato all'università, qui no, l'università italiana non ritiene sia il caso)Sono entrata per concorso, mentre molti altri all'epoca entravano con leggine speciali per i precari. Bastava aver fatto supplenze negli anni giusti. Il mio stipendio è quasi pari a quello che prende un mio allievo che va a fare uno stage (scuola professionale). Tra piccoli prestiti per sopravvivere e quel balzello che si chiama "ricongiunzione degli anni di laurea" mi restano 1000 euro al mese. Sono sotto la soglia di sussitenza. I miei allievi, meccanici, idraulici, elettricisti, trovano lavoro appena diplomati, spesso nell'impresa paterna e guardano noi professori per quello che siamo: morti di fame.
Mia figlia, laureata all'estero con una laurea prestigiosa, 4 lingue, specializzazioni varie, per motivi di salute è dovuta tornare da due anni. Da allora non ha trovato uno straccio di lavoro. Abbiamo contato che ha fatto circa 200 domande, spedito altrettanti curricula, risposto a inserzioni, sostenuto colloqui di ogni tipo, anche i più assurdi. Si è fatta sfruttare da scuole di inglese truffaldine per poche ore alla settimana, pagata meno di una colf (a proposito, non andate a imparare l'inglese in queste migliaia di scuole truffa che sono sorte come funghi e che prendono come insegnanti soprattutto studenti di passaggio, che parlano male persino la propria lingua) ha fatto progetti per professionisti che si sono intascati le parcelle,ha arricchito le agenzie interinali, che come forse sapete, prendono da non so chi un tanto a colloquio ed è per questo che chiamano a tutto spiano ma non danno lavoro a nessuno, tantomeno a chi ha qualifiche. Dunque in questa repubblica delle banane, dove un dittatorello ignorante, che sarebbe da operetta se non fosse tragico, propaga l'ignoranza e la volgarità in cui è nato e cresciuto , c'è futuro solo per le wannemarchi
M D Lorenzato
23 marzo 2006 alle ore 03:53All'Estero?
India! Irlanda! Filippine! Cina!
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Infatti son d'accordo....siamo quasi tutti sotto lo "SPELL" (incantesimo).....subliminale degli astuti imbonitori!
Auguro a sua figlia successo......ma siamo ritornati nella giungla.....!
M D Lorenzato
23 marzo 2006 alle ore 04:07Dove.....Irlanda?....India?....Pakistan?....Cina?
Filippine?....
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Siamo tutti vittime di astuti imbonitori....che ci saturano con pubblicita' Subliminale.....!
Auguro a sua figlia successo
MD Lorenzato - Boca Raton - US
Margherita Hacker
23 marzo 2006 alle ore 11:30Ciao. Anche io sono una di quelle sfigate che ha lavorato per quelle scuole di lingue.
Oggi sono stata assunta da una di queste (NON HO ALTRA SCELTA, sono disoccupata da quasi 2 mesi) e il titolare mi ha detto:
'ah, non avevamo parlato del contratto. Si tratterà di un contratto a progetto. Questo per dimostrarti quanto la nostra azienda ci tiene ai suoi dipendenti.'
Nicola De Rossi
23 marzo 2006 alle ore 01:21Ma diavolo! I messaggi crescono in maniera esponenziale, ma perchè non indire un referendum? A breve raccoglierò le firme su www.laplife.com ma se avete altre idee fatevi "vedere"!!! La situazione è così amara che solo "tutti noi" possiamo fare qualcosa!!!
elisabetta sartorelli
23 marzo 2006 alle ore 09:09Sono d'accordo sulla raccolta di firme, l'eventuale referendum dovrebbe chiedere l'abrogazione della legge Biagi?
I nostrio cari dipendenti non so cosa proporrebbero, forse anche qualcosa che appare meglio, ma si sa in italia trovata la legge è fatto l'inganno.
Sarebbe bello riuscire invece a indire delle manifestazioni dimostrative in tutta l'italia, città e paesi, dove tutti lo stesso giorno chiedessimo ai nostri cari dipendenti di andarsene tutti a casa con 900 euro al mese,previa devoluzione di tutti i loro beni ai poveri? Sapendo di essere un'inguaribile utopista, aspetto sempre Roby Nood!
ciao Elisabetta Sartorelli Verona
Gian Vanni
23 marzo 2006 alle ore 01:54Ciao! Rivolgiti a un giudice. In tema di contrattazione del lavoro alcuni aspetti sono tutelati dalla legge e non danno spazio all'autonomia negoziale delle parti, molto probabilmente se è come dici quest aclausola è illecita e se il giudice lo dichiarerà il contratto resterà valido, ovviamente ad esclusione della clausola, e dovrai essere riasunta. Lo statuto dei lavoratori riconosce dei diritti al lavoratore e alcuni di questi diritti sono inderogabili e quindi anche se hai firmato un contratto che viola questi diritti le clausole che li derogano sono nulle o giù di lì. chiedi magari a un avvocato(possibilmente lavorista)se è il causa di impugnare il contratto e il licenziamento
Stefano Sassi
23 marzo 2006 alle ore 01:57ciao scrivo da genova. qui da qualche anno si fa lo scrutinio elettronico.
degli operatori se ne occupa adecco.
Ovviamente il contratto è di collaboratore occasionale. dice che lavoriamo in proprio senza nessun vincolo, eppure c'e tutta una tabella di marcia che regola il lavoro ora per ora.
Anni fa per lavori simili adecco avrebbe assunto in regola per qualche giorno, oggi se ne guarda bene.
In piu quest'anno, pur avendo ridotto l'orario di servizio solo di 4 ore su una piu di 20, (meno del 5%), la paga è stata ridotta del 25%. questo tra l'altro senza nemmeno avvisare nessuno ma, comunicandolo gia ad attività iniziata, visto che il contratto è stato presentato dopo l'inizio del servizio.
immagino che un'altr'anno sarà ridotto ulteriormente.
GianLuca Zanni
23 marzo 2006 alle ore 01:58signori tali dimostrazioni di stupidità non meritano risposta, vi prego non consideratelo, non rispondete ai suoi commenti
così lui e i "profeti" come lui andranno a proferire verbo in altri forum
gianna guidi
23 marzo 2006 alle ore 02:07non starci e andare all'estero è un'ottima idea. Se ne hai la volontà e la possibilità, te lo consiglio.
In bocca al lupo!!
gianna (UK)
cap cap
23 marzo 2006 alle ore 02:12Caro amico, sicuramente hai ragione la sinistra non è melio della destra ma ti assicuro che come imprenditore le cose peggio non possono andare e se sopravvivo lo devo al lavoro con l'estero, comunque volevo dirti bello mio che tu hai la testa piena di segatura e non va bene neanche per asciugare dove piscia il mio cane, probabilmente hai tempo da perdere invece di lavorare se mai sai cosa è il lavoro, non insultare la gente che cerca di sopravvivere con dignità e deve fare i conti giusti della spesa per arrivare fine mese, ma probabilmente te non sai nemmeno quanto costa un uovo o un litro di latte.
Nn ti do del coglione perchè ho studiato Yale e la mia educazione di 5onne mi vieta di insultare gli imbecilli come te ma ti posso asscurare che se potessi insultare ti direi che sei un celebroleso e che se ti incontro ti prendo a calci in culo fino a che ti sento fischiare lAida in cinese. Ma non lo faccio perchè sono una persona educata e civile. Qui l'unico fenomeno sei te...
a presto spero di incontrarti
capcap
biagio leto
23 marzo 2006 alle ore 02:23Aderisco!Ditemi come,quando e dove e io ci sarò
Giuseppe Caruso
23 marzo 2006 alle ore 02:31Per Davide Menini,
ho letto delle tue peripezie raccontate con un tono molto particolare, che definirei "offesa dignità". Stavo per spegnere il Pc alle 02,15 quando ho letto la tua storia e ciò mi ha provocato una oppressione a livello dello sterno che mi impedisce quasi di respirare. Avevo appena finito di vedere "L'Infedele" di Gad Lerner su La7 e anche li si è parlato di precariato a tutto spiano. Storie come la tua e anche peggio.
Non so cavolo te ne farai di questa solidarietà che ti manifesto. Se una persona con le tue capacità fa così fatica a tirare a campare comincio a temere che per questa nazione non ci sia più molto da fare. Sono almeno due anni che ho un pensiero ricorrente: per uscire da un disastro morale e materiale del genere temo che possa accadere una generale ribellione che quasi certamente sfocerà in una violenza pari se non superiore alla rivoluzione francese. Per forza poi di notte non dormo...! Buona fortuna Davide, per te moglie e due figlie. Sinceramente.
Gianni Redditi
23 marzo 2006 alle ore 03:33Mi fate tutti ridere ... siete solo dei qua quarà quà .. vi siete tutti fatti imbambolare ...pensate alle cazzate solo...fate solo discorsi filosofici per darvi arie e per essere superiori a chi non ha studiato ...votate sinistra ah! ... votate destra ah! .. sono uguali... ci imbambolano ...vi hanno ridotto a essere fantocci senza cervello ..buttate via il tempo pensando di risparmiare ..pensate di risparmiare guardando i centesimi ...poi pagate mezzo litro di acqua + di un litro di benzina ..e vi lamentate...siete pecore,belate sempre ... comprate cazzate per accumulare punti .. per prendere premi che non vi servono.., che ridere ,grazie per esistere , ogni giorno io rido sempre di più . io vi osservo , vi scruto , non capite che ci prendono per il culo.ah...
avete solo coraggio di scrivere su un blog , ah che grandi!
Gianni Redditi (Miami Fl USA)
mik mik
23 marzo 2006 alle ore 05:50cioa sign vigliacchetto del blog pocomi interessa.ma lei è un maleducato le farei un pepito sul faccino senza vergogna
Marina Frattarelli
23 marzo 2006 alle ore 06:31Siamo tutti d'accordo sull'analisi dei fatti! Ma non vedo cosa ci sia da ridere! Tutt'altro! iL FATTO EVIDENTE è CHE siamo tutti profondamente ITALIANI! CI PIACE CHIACCHIERARE, GIUDICARE, APPALUDIRE SVENTOLANDO BANDIERINE ROSSE O VERDI...e poi? Tu che fai? Ti sei imopegnato a fare qualcosa o pensi che sia sufficiente solo il fatto di aver capito come vanno le cose, a differenza di altri!? Esiste un popolo silente che fa meno chiacchiere e più azioni concrete. Esiste un popolo molto più dignitoso del nostro che scende in piazza, esce dall'oscurità, e combatte compattato per le cose che ritiene giuste o ingiuste:vedi i Francesi. Il fatto è che siamo Italiani e ci meritiamo la merda che abbiamo votato quando eravamo meno accorti, più distratti o meglio più attenti al nostro personalissimo ed egoistico interesse:ricchezza e benessere per il maggior numero delle persone, valori propaganda di uno Stato liberal-liberista, incarnati per più di quarant'anni in soggetti come Andreotti. E tu per chi hai votato?
Marina Frattarelli
23 marzo 2006 alle ore 06:51A Roma direbbero:"Ridi su sto C.....", c'è poco da ridere quando un intero popolo è allo sbando, alla disperazione, alla depressione dovuta alla assoluta mancanza di dignità di un intero popolo che non scende in piazza come i Francesi ma che si limita come al solito a criticare in modo distaccato, dall'alto appunto, i drammi evidenti, i fatti, del proprio contesto sociale, culturale e politico. Chi ha votato chi ci governa e male e che "paghiamo" per derubarci? Chi ha votato per più di 40 anni soggetti come Andreotti che manteniamo a vita? Tu dove eri e tu che fai ora perchè si possa mettere la parola fine a tale merda? Hai forse digunato con Pannella? Hai fatto una maratona per la Pace e sei arrivato ultimo? In che posto ti nascondi o sei arrocato per giudicare gli altri e non fare niente? Se fossi in te riderei meno....
Nicola Gambetti
23 marzo 2006 alle ore 07:46Vado un attimo fuori tema per rispondere a questo nostro connazionale, apparentemente all'estero. E' vero, l'imbambolamento italiano inizia negli anni 80, con l'ascesa di Publitalia, Mediaset e Berlusconi, e da lì mamma televisione privata ci ha detto piano piano prima cosa comprare, poi cosa dire, ora cosa pensare. Mi ricorda un vecchio cartone di Bozzetto, VIP mio fratello Superuomo, invito tutti a vederlo ed a vedercisi. Ma mentre alcuni sono rimasti nel Belpaese, un po' per curiosità di vedere come andava a finire, un po' per cercare di cambiare le cose, altri sono andati all'estero, ed anche qui abbiamo 2 belle categorie: chi ha tenuto alti i principi del nostro popolo (santi, poeti, navigatori), ed i vigliacchi, quelli che per un bel fondoschiena sudamericano, o per facili guadagni, hanno mollato magari moglie, figli (e debiti), e si sono subito dimenticati di essere italiani. Ad alcuni ha detto male (i debiti e le mogli li hanno ritrovati), altri invece si sono alla fine ritrovati in America a sostenere Bush (padre, figlio, fate voi), il maggior fautore delle prese per i fondelli di cui si parla (economia globale, guerra, etc. etc.).
Non saremo un popolo eccelso, ma solo chi sta qui, a soffrire ogni giorno, magari stupidamente credendo che qualcosa possa ancora essere migliorato ma senza ribellarsi ed impegnarsi in prima persona, ha il diritto di dire a NOI ITALIANI cosa dobbiamo dire, fare e pensare. Io dall'estero non accetto lezioni, soprattutto quelle che mi vengono date con arroganza: credo ancora nella civiltà, nella diplomazia e nella solidarietà fra tutti i popoli, bianchi, neri, gialli, ebrei, cristiani e musulmani.
Sappiamo tutti bene che nè destra nè sinistra sono i salvatori di questo INTERO MONDO malato, ma almeno proviamo a credere in qualcosa e sosteniamo chi sembra difenderlo.
Come per i padani, chi non è contento di essere italiano chieda pure asilo altrove, nessuno lo constringerà in questi splendidi (per me) confini.
M D Lorenzato
23 marzo 2006 alle ore 03:35I sussulti del medio Oriente e quelli dell'asia son dovuti alla poverta'!
Ora li abbiamo in Europa!
Quanto tempo ci vorra' per questi cretini politici per capire che siamo incanalati nella strada sbagliata?....
Il divario fra gli abbienti e non abbienti e' tale che OFFENDE!
Chi non ha nulla.......andar in galera....e' un privilegio che non e' solo dei ricchi!
La violenza aumentera' e saranno i ricchi a viver in galera.....per preservarsi!
Abbiamo bisogno di condividere se vorremmo sopravvivere!
M D Lorenzato - US
ambra jovinelli
23 marzo 2006 alle ore 03:47Caro amico LASCALA,
molti punti da te presi in considerazione nel tuo post, sono sicuramente interessanti purtroppo, la troppa foga ti ha portato a scrivere in maniera confusa e sembra quasi che tu abbia affermato che la sinistra fa tutte le cose che fa il tuo buon amico al governo.
Ripassa la gramamtica, usa le lettere minuscole e qualche "accenno" di punteggiatura. Il tuo messaggio sara' piu' chiaro e la gente potrebbe trovare simpatia nelle tue parole.
Altrimenti ...taci e' meglio.
Roberto e Nicoletta stella Agostini
23 marzo 2006 alle ore 04:58ciao beppe siamo appena tornati a Marino, Roma poco dopo il tuo spettacolo di Perugia, oggi facevano cinque mesi di matrimonio ed abbiamo festeggiato venendo a vederti, e così abbiamo incontrato anche gli amici di PG, per fortuna son riuscito a prendere una mattina di permesso per domani al lavoro. Poi per lei era la prima volta che ti ascoltava,ed anche gli amici di PG,insomma hai tre bloggers in più.
massimo guerra
23 marzo 2006 alle ore 05:48Ringrazio il Dott. Mauro Gallegati per l'analisi e il suo sabato sera speso così bene, te Beppe per averci dato l'informzione.
Cordialità.
Giacomo Montana
23 marzo 2006 alle ore 07:03CONTINUAZIONE:
(Sisu3)
Altre spese che dovrebbero essere assolutamente evitate sono quelle legate ai costi delle guerre. Non è né leale né tanto meno onesto, fare sostenere tali costi anche ai cittadini che sono assolutamente contrari alla guerra. In questo caso questi cittadini, dovrebbero essere rimborsati su quanto il governo ha indebitamente percepito attraverso le tasse per finanziare la guerra.
Tasse che per non creare ulteriori proteste della gente, cautelarmene ne viene mantenuta nascosta la percentuale relativa di aggravio su tutti i prodotti di largo consumo che comunque incidono ulteriormente sul costo della vita. Questa teoria dei rapporti sociali nel suo insieme deve essere rivalutata e rimodernata. FORZA E ONORE IN UN'ITALIA SISU!
(Sisu è una parola finlandese, intraducibile in qualsiasi altra lingua, in quanto vuol dire allo stesso tempo: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, prudenza, probità, sacrificio, dovere, obbedienza, disciplina.... Nella vita, ed in particolare nelle Forze dell'Ordine e nell'Esercito, si vedono molti esempi di Sisu). Giacomo Montana
Giacomo Montana
23 marzo 2006 alle ore 07:04CONTINUAZIONE:
(Sisu2)
A mio modesto parere con l'insediamento dell'attuale governo vi è stata una bilancia di sperequazione che un corretto censimento potrebbe presumibilmente quantificare intorno al 30%, se non addirittura superiore. Di questo passo, se ci si avvicina al 50%, il potere di acquisto dei redditi da lavoro e delle pensioni, saranno presto dimezzati.
Se poi si considera che con il raggiro delle false verità per quanto attiene all'impiego vi è una disoccupazione sempre più preoccupante a fronte di una pretesa di questo governo di volere fare apparire che c'è più manodopera occupata con contratti di lavoro a termine, quando si sa bene che con questo sistema invece i lavoratori sono sempre più disoccupati, oltre al danno lo stesso governo ci aggiunge anche la beffa molto ben mascherata come in tante altre cose che amministra molto male.
Se poi si getta lo sguardo sulla politica fiscale, questa piuttosto che essere redistributiva tende parecchio ad essere incentivante per i settori imprenditoriali con fabbriche e manodopera all'estero (Cina e paesi dell'est europeo) con costi di produzione portati al minimo con ricavi enormi per condurre una vita molto più agiata in Italia.
Questi imprenditori con tale artifizio finanziario, oltretutto creano un grave danno al Paese, perché causano parecchia disoccupazione tra i lavoratori, di conseguenza, per sostenere chi è disoccupato e le loro famiglie, ci vorrebbe l'intervento straordinario di un governo imparziale che pensi anche a loro recuperando per esempio dagli imprenditori una tassa supplementare sulle merci importate di loro produzione.
CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE
(Sisu3)
Giacomo Montana
23 marzo 2006 alle ore 07:05SISU: LO SPECCHIO DEI VALORI
All'inizio del terzo millennio né il clima delle relazioni Stato-società né il modello di governo del cavaliere Silvio Berlusconi danno uno spiraglio di luce e di speranza per un futuro migliore. La giustizia finta, la potente discriminazione, da una parte e le carriere facili ed altrettanto facili arricchimenti dall'altra prendono tuttora il sopravvento!
A fronte di tutto questa iniquità e relativo disordine con l'approssimarsi delle elezioni politiche che ci saranno nel mese venturo, fa persino sorgere il sospetto che questo attuale governo si potrebbe organizzare persino un sistema elettorale fraudolento.
A prescindere da tutto ciò, se avremo la disgrazia di dovere avere in carica per la terza volta il governo con Silvio Berlusconi, dobbiamo rassegnarci ad avere un'amministrazione della giustizia corrotta, influenzata dal partito politico che continua a fare garantire l'impunità al terrorismo di Stato che tocca il fondo peggiore quando viene perfino rivolto ciecamente e senza scrupoli ai danni di chi è stato reso ammalato e disabile in servizio e per causa di servizio, come per esempio si verifica tuttora nella la vicenda della Signora Giovanna Nigris, così come meglio precisato e provato nel seguente sito web di legittima difesa della stessa dipendente assistente amministrativo di uno ospedale pubblico: http://www.mobbing-sisu.com
L'auge economico preparato e attivato da un vergognoso aumento generale del costo dei generi alimentari, prodotti petroliferi (con la benzina in testa), luce, gas, telefono ecc., in aggiunta agli affitti per la casa laddove i costi sono saliti alle stelle, fa rimarcare la tendenza del governo a non volere alleviare le misere condizioni di lavoratori e pensionati già duramente tartassati da una fonte di reddito davvero insufficiente in quanto era già stato reso assolutamente inadeguato al reale costo della vita.
CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE
(Sisu2)
tiziana blanco
23 marzo 2006 alle ore 07:05il grafico ha reso perfettamente l`idea della situazione attuale in Italia grazie a chi ci rappresenta....ma...secondo voi?quando si sveglieranno gli italiani a smettere di votare la spazzatura?e anche riguardo alle nuove elezioni....c`e` qualcuno che vi da` fiducia?
Giacomo Montana
23 marzo 2006 alle ore 07:10Una parte si è già svegliata. Un'altra lo sta facendo e l'ultima si svegierà quando gli porteranno via anche le mutande! Ciao Giacomo Montana
Guzzi Marina
23 marzo 2006 alle ore 11:05Tra il Portatore Nano e la Mortadella Sintetica?????
accidenti... non è disponibile Gargamella???
ciao
Una sfiduciatissima Marina
emilio d'ambrosio
23 marzo 2006 alle ore 07:23Il PIDUISTA (fascista!) al POTERE!
Chi crede di essere ancora in una vera DEMOCRAZIA POLITICA?
Artemio Giusti
23 marzo 2006 alle ore 07:47PIDUE non c'è più
MASSONERIA di sinistra affiliato PRODI
PALLE COMUNISTE PALLE COMUNISTE PALLE COMUNISTE PALLE COMUNISTE PALLE COMUNISTE PALLE COMUNISTE PALLE COMUNISTE PALLE COMUNISTE PALLE COMUNISTE
Maurizio Frascaria
23 marzo 2006 alle ore 08:50la P2 esiste ancora; e fino al 9 aprile continua agovernare....
Maurizio Frascaria
23 marzo 2006 alle ore 08:51la P2 esiste ancora; e fino al 9 aprile continua agovernare....
alvise Fasolo
23 marzo 2006 alle ore 07:55Non voglio mettere in discussione i quadri citati e le statistiche... dico solo che le aziende, dopo aver capito nel 2000 la stangata dell'euro, si sono man mano messe ai ripari cercando di avere più persone in partime e con contratti semestrali, per poter essere più "snelle" in caso di crisi.
A questo il governo attuale sta cercando di mettere un blocco, ma ormai il problema è radicato.
claudia pesarini
23 marzo 2006 alle ore 08:00vorrei denunciare quello che mi è successo due settimane fa presso l'ufficio il centro per l'impiego di ancona, e chiedere a qualcuno di voi se non c'è qualche azione legale che si può intraprendere. Ho consegnato il curriculum di mia sorella (35 anni, laurea in lingue 110/110, anni e anni di lavoro precario in Italia e all'estero, attualmente ancora disoccupata) in risposta ad un'offerta di lavoro presentata da un'azienda della provincia di Ancona. La tizia che mi riceve mi dice che sull'annuncio pubblicato si parlava di ricerca di "impiegatO", e non di "impiegato/a", perché l'azienda cerca un uomo, e non è disponibile ad assumere una donna. Così ho lasciato il curriculum di mia sorella, ma senza nessuna speranza, la ragazza mi ha detto che il centro ha una cartella piena di curricula di donne che a quella ditta non interessano. Mi piacerebbe sapere:
1) non si tratta di una discriminazione, è legale una cosa del genere????
2) il centro per l'impiego, come rappresentante delle istituzioni, non dovrebbe denunciare una cosa del genere, o quantomeno rifiutarsi di fare da tramite tra una azienda sessista e il mercato del lavoro????
Grazie a chi vorrà rispondermi,
Marco Falce
23 marzo 2006 alle ore 08:33Ciao Claudia.
Postalo a nche sul nostro meetup questo messaggio, o se vuoi ce lo posto tranquillamente io. Per quanto riguarda il discorso legale mi informero' in giornata
Un bacione
Massimo Listelli
23 marzo 2006 alle ore 08:35Devi sporgere denuncia. Però dovresti provare la cosa, non credo che l'azienda in questione scriva sull'annuncio "solo uomini".
Io chiamerei Striscia e farei un altra visitina al centro per l'impiego ... CON LE TELECAMERE PERO' ...
fallo fallo ...
Angelo Monaco
23 marzo 2006 alle ore 09:03Esiste in Italia una legge precisa secondo cui gli annucci di lavoro devono obbligatoriamente essere rivolti a Donne e Uomini. Se prende un quotidiano o altro giornale che riporta tali annunci troverà sicuramente uno specchietto in cui sono riportati gli esterwmi della legge che purtroppo ora io non ho. In questo modo potrà verificare quali azioni siano possibili contro chi consente, nel 2006, ancora la discriminazione dei genere sul lavoro!saluti
Nilo Pacenza
23 marzo 2006 alle ore 09:32Io credo che un azienda abbia la libertà di scegliere la persona che più crede opportuna a impiegare nella sua attività.
Se l'azienda citata per esempio, ha un organico completamente maschile, il titolare magari vuole mantenere equilibrio nel suo personale.
Io non ci vedo niente di male.
L'azienda è mia, sono io che pago, sono io che rischio, mi assumo responsabilità e benefici. Perchè non dovrei avere la libertà di stabilire chi lavora da me e chi non lavora.
Se desideraste commentare quanto scritto, vi invito a non generalizzare e anon estendere il discorso al colore della pelle, orientamenti sessuali o religisiosi, questioni completamente differenti.
Giuseppe Di Siena
23 marzo 2006 alle ore 08:23I miei complimenti a chi si è preso la briga di usare la MATEMATICA e spiegare le cose chiaramente, in un momento in cui i politici vanno per slogan e accuse reciproche di falsità, e i giornalisti sembrano incapaci (?) di dire chi ha ragione e chi ci prende per il naso.
stefano peroni
23 marzo 2006 alle ore 08:36sig. mauro gallegati,scusi se la disturbo e approfitto, sono un prossimo laureando in scienze politiche indirizzo politico economico siccome devo fare la tesi sulla legge biagi chiedevo se poteva darmi delle dritte dove poter prendere dei dati non trattati sugli occupati e sui contratti co co co della nostra regione le marche e la provincia di ascoli piceno. Grazie.
fabio di fabio
23 marzo 2006 alle ore 08:39spero....che gli italiani...aprano gli occhi....
...i giovani senza futuro ...sono ricatatti da contratti di lavoro ...beffa...una bella beffa...
...essere sfruttati per qualche mese o anno...e poi....arrivederci....senza possibilità di futuro....alle prossime elezione....passiamoci una mano sulla coscienza....e prima di votere...pensiamo ai nostri figli...
Federico Fara
23 marzo 2006 alle ore 08:41voglio ringraziare il Dott. Gallegati per aver detto la verità usando i grafici statistici, che al contrario, spesso vengono usati per ingannarci.
La laurea, come il matrimonio, è il giorno più bello della nostra vita, proprio per questo il giorno dopo la vita inizia a peggiorare.
Sono laureato in Economia già da 3 anni ma la mia esperienza di lavoro in Italia è durata solo 5 mesi.Sono comunque contento di aver contattato alcune agenzie interinali, perchè posso raccontare storie divertenti agli amici.
ne racconto solo una:
ho assistito a un caso in cui un'agenzia interinale in Toscana e tutto il suo personale facevano finta di essere una succursale di una azienda Padovana(a ripensarci forse sono stato vittima di scherzi a parte, ma sono scappato troppo presto per poterlo scoprire),scusate la parentesi.
Devo dire che fingevano bene, ma quando da un ufficio, proprio poco dopo aver accettato di collaborare con loro, uscii il fornaio che mi vendeva il pane ogni mattina, vestito in giacca e cravatta,e che chiuse di corsa la porta quando mi vide, ebbi il leggero presentimento che mi stessero prendendo per i fondelli(direbbe educatamente mio trisnonno).
dopo vari lavori scappai a Londra dove ho scoperto un mondo del lavoro incredibilmente organizzato.
dopo 1 mese ho trovato un buon lavoro.
la cosa che più mi ha stupito e che dopo una breve presentazione della loro azienda, mi hanno proposto prima lo stipendio e solo dopo aver accettato abbiamo parlato dei dettagli. inoltre anche il periodo di prova era retribuito e alla fine di questo ho ricevuto subito un aumento.
dopo un anno a Londra ho deciso di imparare il russo, e ora vivo e lavoro a SanPietroburgo dove anche i russi si stupiscono quando racconto la situazione del lavoro in Italia e sopratutto dello sfruttamento dei giovani laureati nello "STAGE" che avrei chiamato piuttosto "STRAGE".
ps. Anche quando la sinistra sarà al potere dobbiamo continuare a farci sentire"togliamo i cuscini dalle loro poltrone". Forza
emilia piazzoli
23 marzo 2006 alle ore 08:44Buona Giornata a tutti, vorrei raccontare cosa e' succeso a mia figlia anni 21, nell'ottobre del 2005, si e' ritrovata licenziata dopo 20 mesi di lavoro in una ditta (bella e buona) dove lei si trovava benissimo, amava il lavoro che faceva perche' era in laboratorio analisi, azzeccatissimo alla scuola che ha fatto (perito chimico dell'alimentazione)GRAZIE ALLA LEGGE BIAGI! attualmente è in un'altra grande ditta ma per 6 mesi..... speriamo bene, perchè che progetti possono fare questi ragazzi(FIGLI DEL PRECARIATO?) grazie a voi.
enzo palmieri
23 marzo 2006 alle ore 08:50Negli ultimi quattro anni tre persone della mia famiglia hannolavorato ininterrottamente, sebbene con contratti a termine. Prima erano stati disoccupati per quasi dieci anni. Tante altre persone che conosco lavorano con questo sistema; e sono contenti di lavorare piuttosto che restare a casa in attesa di posti definitivi che non ci sono. Allora, prima di criticare il precariato bisognerebbe esporre proposte concrete, proposte di governo che possano procurare lavori definitivi, a vita. Se queste proposte non ci sono si fa soltanto della demagogia. Perchè c'è qualcosa di molto peggio del lavoro precario, ed è la disoccupazione: dover dipendere dalla famiglia a trent'anni perchè c'è qualcuno che ci dice che il lavoro se non è a vita non possiamo accettarlo. Chi critica il lavoro precario dica prima in modo chiaro e preciso quali provvedimenti legislativi e di governo bisogna fare per eliminare il pracariato. Ma non vengano a dirci che bisogna protestare, sfilare e assediare le prefetture, perchè molti, credo, preferiscono andare a lavorare.
Marco Bianchi
23 marzo 2006 alle ore 09:32Non so per quale motivo i tuoi 3 familiari fossero rimasti disoccupati per 10 anni ma nella tua valutazione penso ci sia un piccolo errore di fondo. l'equazione non è così semplice: o accetti il precariato o non lavori. Il precariato NON è l'alternativa alla disoccupazione. Questo è quello che vogliono farci credere ma sta a noi non cascare in questo trabocchetto. Il precariato (riassumo) è SOPRATTUTTO il meccanismo messo in piedi per consentire a chi ha già in mano l'economia, dopo l'arrivo delle economie asiatiche, di mantenere inalterati i propri GUADAGNI sulle spalle dei propri dipendenti... Questo almeno per ora.
Francamente, accettare passivamente l'assunto che se non accetti di essere precario non lavori e chi protesta è un "fannullone", secondo me equivale a calarsi le braghe prima ancora di sapere dove te lo vogliono mettere.
E poi un'altra cosa. Credi veramente che basti un contratto CoCoCo per contrastare l'arrivo di prodotti fabbricati da gente che vive in fabbrica, lavora 15 ore al giorno, non fa mai ferie ed è felice per un centinaio di euro al mese? Chedi veramente che basti????
Marco Bianchi
23 marzo 2006 alle ore 09:33Non so per quale motivo i tuoi 3 familiari fossero rimasti disoccupati per 10 anni ma nella tua valutazione penso ci sia un piccolo errore di fondo. l'equazione non è così semplice: o accetti il precariato o non lavori. Il precariato NON è l'alternativa alla disoccupazione. Questo è quello che vogliono farci credere ma sta a noi non cascare in questo trabocchetto. Il precariato (riassumo) è SOPRATTUTTO il meccanismo messo in piedi per consentire a chi ha già in mano l'economia, dopo l'arrivo delle economie asiatiche, di mantenere inalterati i propri GUADAGNI sulle spalle dei propri dipendenti... Questo almeno per ora.
Francamente, accettare passivamente l'assunto che se non accetti di essere precario non lavori e chi protesta è un "fannullone", secondo me equivale a calarsi le braghe prima ancora di sapere dove te lo vogliono mettere.
E poi un'altra cosa. Credi veramente che basti un contratto CoCoCo per contrastare l'arrivo di prodotti fabbricati da gente che vive in fabbrica, lavora 15 ore al giorno, non fa mai ferie ed è felice per un centinaio di euro al mese? Credi veramente che basti????
sonia ferrari
23 marzo 2006 alle ore 10:14enzo, caro, è inutile che ti inalberi. è ovvio che sia meglio lavorare a t.det. che non lavorare affatto. il problema è che se io lavoro a t.det. e voglio chiedere un mutuo in banca, un finanziamento x un pc o altro mi ridono in faccia. e poi voglio dire a te e a chi la pensa come te che se solo stessi a sentire quello che dicono i politici di centro sinistra, allora la proposta l'avresti sentita. il problema è che è più comodo non ascoltare che dare ragione agli altri. Prodi ha proposto di tassare allo stesso modo (con la stessa %, cosa che ora non è) lavoro a t.det. e fisso in modo che non ci sia più, da parte degli imprenditori, la speculazione sul low cost dei precari. in questo modo si investe sulle risorse umane e si ha la convenienza a che una persona impari e venga assunta a t.indeterminato. hai capito ora?
Dario Mozzaglia
23 marzo 2006 alle ore 12:03Non sono assolutamente d'accordo con il post di Enzo, ma nemmeno con quello di Marco...
Che il precariato sia meglio della disoccupazione, non c'è ombra di dubbio, e non è neanche possibile pensare che o mi dai il posto fisso o protesto...
Ma non è neanche possibile immaginare il lavoro "flessibile" come sostituto di quello a tempo indeterminato, come mezzo di sfruttamento dei deboli, come mezzo per pagare meno tasse e contributi.
Il lavoro flessibile serve, benvenga, ma non può essere usato contro i lavoratori, deve essere usato a loro favore.
Deve costare molto di più, e non ne deve essere consentito l'impiego in frode alla legge (leggi lavoro a progetto che si conclude stai a casa due settimane nuovo progetto etc...)
Ci vogliono più controlli, più severità, perchè adattarsi a necessità di fessibilità è un conto, ma prendersela sempre in culo è un'altro.
Le norme ci sono, vanno migliorate ok, ma principalmente vanno fatte rispettare meglio.
E ogni lavoratore prima di immetrtesi sul mercato, dovrebbe ricevere, a scuola piuttosto che dal centro pubblico di collocamento, tre giorni di educazione ai suoi diritti... basta gente sfruttata perchè ignara...
Qui in Italia i giovani non hanno chance altrimenti di costruirsi un futuro... nessuno ti fa un fido, un mutuo... e nessuno mette al mondo figli... solo gli immigrati lo fanno perchè hanno una cultura diversa della famiglia ma gli italiani no... perchè che futuro potrebbero offrirgli, se non vedono nemmeno il loro...
Io appena potrò me ne andrò da questo paese di sole, pizza, mandolino, parolai cialtroni, sfruttatori, oltre che conigli perchè chi ha i soldi non li investe... preferisce farli gestire a qualche Sicav lussemburghese piuttosto che investire nel paese...
Io non pagherò le pensioni che si sono mangiati, la sanità che si lottizzano, la politica che insudiciano (e che tra parentesi è una delle + care del mondo se non la + cara)
Francesco Giorza
23 marzo 2006 alle ore 08:51x SABINA MARCECA
x ANTONELLA MARTINO
x GIANLUCA IOVINE
x BIAGIO LETO
x ALESSANDRO LEOTTA
e TUTTI coloro i quali sono interessati ad intervenire per migliorare le nostre (già pessime) condizioni di vita lavorativa.
ADESIONE per RACCOLTA FIRME x FAR CONOSCERE E SAPERE LE NOSTRE CONDIZIONI LAVORATIVE
E DIVULGARE IL PIU POSSIBILE
(Da Far Pervenire allo STAFF DI BEPPE GRILLO - IL NOSTRO SPONSOR - in modo tale da intasare le e-mail...)
Nome e Cognome
_________________
Via/Corso/Piazza
_________________
Cap Città
____________________________________________
Data Firma
____________________________________________
INSERITE VOI TUTTE LE VOSTRE CONCLUSIONI(informare le proprie condizioni di lavoro e, se possibile, scrivere la nostra precarietà e il nostro salario)
STAMPATE O RIFATELO IN EXEL O WORLD E SPEDIAMOLO!!
P.S. QUESTO E'SOLO UN ESEMPIO (Ma potrebbe essere un buon inizio...)PERCHE' SIAMO GIA' IN RITARDO!!!
VA BENE SCRIVERE, INCAZ...SI E QUANT'ALTRO SI VOGLIA...IO VORREI VEDERE I FATTI!!!!!!!!!
SE QUALCUNO HA ALTRE IDEE, BEN VENGANO!!!!
(Fate sapere qui in questo blog l'evolversi della
mia iniziativa!!!!!!!!)
Tanti saluti a tutti
FRANCESCO
Valentina Callegarini
23 marzo 2006 alle ore 08:59Vorrei raccontare in breve la mia storia.
Ho 37 anni, laureata a 24 in Biologia e a 32 anni ho avuto necessità di ricollocarmi sul mercato perché l'Azienda per cui ho lavorato alcuni anni ha chiuso.
Ora lavoro in un'Azienda Speciale del Comune in cui i dipendenti si dividono in parastatali ipergarantiti e lavoratori a progetto che, da anni, ogni 3-4 mesi rischiano il posto e portano a casa decisamente meno di 20.000 euro lordi all'anno!
Non sono più una "giovane" ma sono intrappolata in questa situazione ad libitum. Passa la mia vita, mentre subisco questa realtà e non posso trovare alternative perché i trattamenti che riceverei altrove sono analoghi. La legge Biagi ha sostanzialmente cambiato il titolo dei contratti: da co.co.co. a co. pro; ma se puoi avere dei co.pro trimestrali a ripetizione, cosa cambia?
E, ultima domanda, se per motivi di bilancio agiscono regolarmente così gli enti pubblici del centro-sinistra che speranze ci sono dopo il 9???
Oggettivamente 0.
Grazie
stella polare
23 marzo 2006 alle ore 09:02Una persona della mia famiglia è stata assunta per circa 50 giorni in un noto istituto bancario, in occasione degli eventi olimpici e paralimpici. Ovviamente conta per un posto di lavoro nel 2006,e per due nella legislatura che sta per finire..
Anche nel 2005 fu assunta da un'azienda multinazionale per 90 giorni, e contribuì alla statistica dell'ottimismo con i suoi 4000 Euro di retribuzione che, divisi per i 12 mesi dell'anno, fanno 330 Euro al mese. Ovviamente, vista l'entità della cifra percepita, non si può considerare "fiscalmente a carico", con quello che ne consegue. I giudizi collezionati in queste due esperienze sono stati di assoluta eccellenza, la persona è laureata con lode in Economia....l'unico difetto che ha, è che non manifesta eccessivo ottimismo per il suo futuro. Chissà perchè?
cristian simone
23 marzo 2006 alle ore 09:04GRANDE ENZO PALMIERI !!!!!!!!
Fulvio Diana
23 marzo 2006 alle ore 09:05Grillo sei sempre un grande.
Certo che ce l'hai "un pò" col Berlusca, o no?
Prodi??? Gli scheletri non si contano e troppa gente lo vuole lì, capito???
Un saluto a tutti
Fulvio
Alessandro Gugino
23 marzo 2006 alle ore 09:12Salve a tutti, piu´di una volta ho lasciato alcuni post per il vecchio Beppe e per tutti coloro che volevano leggerli!
Oggi piu´di ieri mi ritrovo a scrivere sulla condizione lavorativa...sulla mia condizione lavorativa.
Sono un ingegnere aerospaziale da 3 anni. Durante l´Universita´ero un forte assertore del prendo qualunque voto basta terminare in fretta e non vegetare anni all´Uni.
Sono al giorno d´oggi convinto di aver fatto la scelta giusta e vi spiego perche´.
Lavoro per una agenzia di consulenza come ce ne sono a migliaia in tutta Italia.
Piu´di una volta mi sono capitati per le mani CV di ragazzi usciti con 100 e lode in tempissimo...che da anni pero´non lavoravano o avevano lavoricchiato qua e la´.
Perché direte voi?? Perche´in Italia il mondo del lavoro non si valuta sul voto ma sull´esperienza.
Io avendo fatto una tesi sperimentale con un´azienda leader nel campo spaziale in Italia, sono stato contattato per un lavoro a Torino.
Ho lavorato con un contratto a progetto per 8 mesi e poi ho firmato con un´altra agenzia di consulenza a tempo indeterminato, quella con cui lavoro ora.
Vi scrivo da Monaco di Baviera in Germania, vi scrivo per dirvi che purtoppo i giovani laureati aumentano come aumentano i posti traballanti che occupano!! Traballanti perche´le agenzie di consulenza sfruttano le persone finché´fa comodo a loro e al cliente (che ne gode di sgravi fiscali).
Il giovane consulente si trova a lavorare per tot tempo non godendo di alcun protezione sindacale ( e sfido chiunque a dire il contrario malgrado la creazione di istituti sindacali per i lavoratori ATIPICI!!).
Il giovane consulente sa gia´che nell´azienda dove andra´non potra´mai far carriera..ma proprio per questo non dovrebbe avere dei benefits in piu´
!!!
Io ora ho un contratto per un anno per lavorare qui in Germania, le condizioni di trasferta sono a dir poco imbarazzanti!
Fare esperienza e usarla alla prima occasione.....all´estero!!
Saluti
Grüßen
Chiara Frangi
23 marzo 2006 alle ore 09:12Ringrazio di cuore Mauro per il sabato sera perso a dare una prova scientifica alla sensazione di rabbia e impotenza della stragrande maggioranza dei laureati della mia generazione (20-35 anni). Mi piacerebbe poter obbligare tutti i candidati alle elezioni politiche ad imparare a memoria queste sacrosante verità.
Vorrei aggiungere un mio contributo riferendo il dialogo che ho avuto con una dei possibili candidati sindaci della mia città, Varese. Parlando proprio di problemi occupazionali dei giovani, la signora (candidata mi pare dai Verdi alle probabili primarie del centro sinistra) ha detto che il problema di tutti questi lavoratori precari NON E' ANCORA EMERSO. Non credendo alle mie orecchie, le ho chiesto: "mi scusi, ma in base a che cosa lo dice? Tra tutte le mie conoscenze,e le assicuro che non sono poche, di ragazzi sotto i 35 con un lavoro davvero sicuro ne conosco UNO SOLO!Gli altri, se sono usciti dalla casa dei genitori, lo hanno fatto per PURO OTTIMISMO, non certo per delle concrete sicurezze economiche a lungo termine!"La risposta, furbissima, è stata:"ma tutta questa gente viene aiutata o vive ancora con i genitori, quindi il problema resta sommerso". Complimentoni. Allora, per far emergere il problema, dobbiamo aspettare che tutta una generazione finisca sotto i ponti? Intanto, noi tutti (e le ragazze anche di più, visto ciò che ha raccontato il fratello della laureata in lingue), subiamo l'umiliazione di essere visti da una parte non come persone ma come forza lavoro usa e getta, e dall'altra, quella di essere accusati di mammismo e scarsa intraprendenza. Forse dovremmo imparare dai giovani francesi e farci sentire un po' di più.Ma siamo troppo occupati a spedire mille curriculum vitae al giorno e a fare tre o quattro lavori sottopagati e superprecari.
sonia ferrari
23 marzo 2006 alle ore 10:02scusa ma non penso che tu ti debba arrabbiare su un commento giusto. nonostante le condizioni tremende in cui viviamo oggi giorno noi giovani abbiamo ancora un appiglio di salvataggio, che sono i nostri genitori. la loro generazione è riuscita in gran parte a comprarsi casa e a risparmiare (sono gli ultimi con il lavoro fisso). i miei hanno una casa di proprietà e avevano messo un sacco di soldi da parte per me e mia sorella. negli ultimi 5 anni si sono volatilizzati. e chiaramente io non ho la possibilità di pagare un affitto o un mutuo. penso che quando finiranno anche questi ultimi salvataggi i problemi saranno ancora peggiori.
francesca selleri
23 marzo 2006 alle ore 09:14Caro Mauro e Beppe vi parlo da una regione che volente o nolente si avvicina alla piena occupazione la grassa e dotta Emilia...è vero che è difficile trovare la strada da percorrere per trovarsi un lavoro che "calzi" alla propria indole, io 10 anni fa arrivai con l'illusione che avere un posto fisso fosse il massimo ed ora...voilà a 37 anni sono agente di commercio lavoratrice autonoma con famiglia! Penso che un posto a termine non sia da demonizzare perchè è pur sempre un inizio...io ho avuto ben 2 incarichi a termine (1 sostituzione di maternità e 1 formazione lavoro) che però mi hanno dato la possibilità di capire cosa volessi veramente un posto fisso dove stare a "scaldare la scrivania" (tipo poste o grande azienda dove non contano le attitudini ma le ore in ufficio) oppure qualcosa di dinamico che mi stimoli a dare di più? Riflettete e se vi va rispondete...
CIAO! FRA
sonia ferrari
23 marzo 2006 alle ore 09:50anche io sono daccordo sul fatto che il lavoro flessibile non deve essere demonizzato. e' essenziale per le imprese avere la facoltà di conoscere una persona prima di sposarsi a tempo indeterminato con essa. e anche per chi entra nel mondo del lavoro è importante, come dici tu, tenersi aperte molte strade per trovare quella giusta. il problema di oggi però non è il lavoro flessibile ma il lavoro precario. in un momento di difficoltà economiche per tutti come questo, se chiedi ad un imprenditore se preferisce assumere una persona a tempo indeterminato (costo per l'azienda circa 33%) e uno a tempo determinato (costo per l'azienda 19%)cosa credi che risponda? il problema secondo me è che oggi l'interesse principale è sul risparmio e non sull'investimento nelle risorse umane
Jonathan Mazzantini
23 marzo 2006 alle ore 19:11Potrei anche essere d'accordo con te ma non può esiste una società dove tutti sono imprenditori o autonomi,purtoppo ci sono anche i dipendenti che devono essere ben regolamentati e nn presi per il culo..
Stefano Bandiera
23 marzo 2006 alle ore 09:15sono un piccolo artigiano, uno di quelli che chiami quando hai il lavandino che perde, ho provato negli anni scorsi ad assumere un'auiutante, ma i problemi mi hanno sopraffatto, a partire dalla gestione dei rapporti umani, a ficcare in testa al mio dipendente il significato di qualità, e ultimo ma non ultimo il lato economico, perchè a volte mi sono trovato a dover lavorare per due e pagare uno che praticamente non mi aiutava nè mi rendeva.
immaturo, io, forse come imprenditore, ma comunque con una tenacia degna di un samurai ho provato più volte ad assumere.
risultato, è che ho preferito ridurre la mole di lavoro, in quanto la differenza tra impazzire per qudrare i conti per me e il mio dipendente e farli quadare da solo è che guadagno meglio da solo e torno da mia moglie prima la sera...
non so indicare se sia una colpa di DESTRA o SINISTRA, ma so che è una colpa TOTALE.
MIA, che devo diventare un'imprenditore dal nulla.(...)
DEI GOVERNI, che mi incasinano l'esistenza con burocrazie enormi e paletti ovunque.(...)
DEI DIPENDENTI, che a volte credono che l'azienda sia per loro beneficenza.(...)
occorre comunque un'umiltà,
da samurai anche questa,
ma per TUTTI,
altrimenti continueremo in questo mordicchiare il sedere oggi al governo, domani all'impresa, sempre ai dipendenti.
spesso vedo che gli obbiettivi non sono gli stessi,
il mio, per la mia azienda, a scopo di migliorare il mio benessere personale (lucro).
il dipendente, per la sua famiglia, a scopo di migliorare il suo benessere personale (lucro).
lo stato, per il nostro benessere collettivo, a scopo di migliorare il benessere personale nazionale-mondiale di poche persone (lucro).
l'interesse sembra comune, ma così non funziona.
vorrei tornare al tempo che fù, quando io ti riparavo il lavandino se tu mi davi in cambio un solo un pezzo di salsiccia.
senza denaro (lucro) e solo con la fame.
pier angelo borgianni
23 marzo 2006 alle ore 09:31a proposito di artigiani non credo che spetti a loro fare la morale si ricordino di fare i samurai anche quando ci sono da pagare le tasse,poiche'del fisco si ricordano soltanto quando c'e' da cambiare macchina, che possano acquistare a iva agevolata e scaricandone le spese;meditate artigiani meditate ciao
Sara B
23 marzo 2006 alle ore 10:00Caro Pier Angelo Borgianni,
vergognati invece di sparare a zero su chi ha una partit IVA, che vuol dire NIENTE CONTRIBUTI, NIENTE FERIE PAGATE, NIENTE MALATTIA, NESSUNA SICUREZZA. Non tutti i lavoratori autonomi sono onesti, ma non tutti sono ladri. Il problema dei dipendenti che credono di avere diritti illimitati solo perchè assunti esiste e complica la situazione per gli altri.
Tutta la mia solidarietà all'artigiano.
Enrico Faini
23 marzo 2006 alle ore 10:53Caro Stefano,
Persone che scrivono con lucidità e pacatezza come te sono solo degne di rispetto.
da non imprenditore, dico che gli imprendtori hanno il diritto di avere dipendenti seri e affidabili: la selezione bisognerebbe farla seriamente e prima, soprattutto tramite la scuola, qualsiasi tipo di scuola.
Però della scuola ormai non si fida più nessuno. In parte per colpa della scuola, in parte (ma, stai attento, non parlo di te) perché è più comodo spacciare la propria esperienza per l'unica scuola possibile e la migliore.
E' così che nascono i master milionari, i tirocini infiniti: nascono dall'idea che il 'giovane' abbia solo e sempre da imparare.
Così un paese si sclerotizza: perpetua saperi e, con essi, differenze sociali. Ma intanto gli altri ci passano avanti.
Ho preso spunto dal tuo intervento, ma non credo, sinceramente, che tu faccia parte della categoria che stigmatizzo. Lo si vede da come scrivi
Ciao
Paolo Ares Morelli
23 marzo 2006 alle ore 09:25La prima parte della conferenza del movimento laureati è stata inserito on line, per adesso sono solo 10 minuti di video ma presto inserirò anche le altre parti, trovate il link su: www.bloggers.it/movimentolaureati/
fabio p
23 marzo 2006 alle ore 09:32Il club "disoccupati con laurea" della provincia di massa carrara organizza gita all'estero. Richiesto passaporto, buona presenza e tanta voglia di lavorare. Costo del viaggio euro 200, viaggio sola andata.
sabina marceca
23 marzo 2006 alle ore 09:37x FRANCESCO GIORZA
x ANTONELLA MARTINO
x GIANLUCA IOVINE
x BIAGIO LETO
x ALESSANDRO LEOTTA
e TUTTI coloro i quali sono interessati ad intervenire per migliorare le nostre (già pessime) condizioni di vita lavorativa
Ho seguito il tuo suggerimento, Francesco, e ho ricopiato il tuo format su Word. Cosa proponi (proponete) di fare? Inviarlo a quale indirizzo email esattamente? E' solo una questione di "dare il là!".
Ciao
FRANCESCO GIORZA
23 marzo 2006 alle ore 10:15PER IL MOMENTO MI VIENE SOLTANTO IN MENTE DI SPEDIRLA ALLO STAFF DI BEPPE GRILLO (MAGARI PIU' VOLTE IN MODO DA FARGLIELO NOTARE)CON LA SPERANZA CHE NON SIAMO SOLO 4 GATTI, MA SI AGGIUNGANO ALTRI MAGARI CON ULTERIORI SUGGERIMENTI
FAMMI SAPERE E NON MOLLARE MAI!!!!!
Baci
FRANCESCO
Matteo Rebizzi
23 marzo 2006 alle ore 09:44Lavoro da 3 anni per un'agenzia di grafica pubblicitaria. CONTRATTO A PROGETTO, non sono tenuto a presentarmi sul posto di lavoro, potrei dedicare il tempo che voglio alla mia mansione il tutto ricevendo un fisso mensile per un anno....BALLE!....sono obbligato a presentarmi tutti i giorni in ufficio x otto ore, anche di più se necessario, ho solo 3 settimane di ferie l'anno....insomma devo comportarmi come un vero dipendente....quando finirà tutto questo?....la risposta la conosco ed è MAI....inutile piagersi addosso quando ci si limita a parlarne a bassa voce e basta (anche su un blog importante come questo)....invito chi ne ha le possibiltà e le capacita a organizzare un serio movimento di protesta!
sabina marceca
23 marzo 2006 alle ore 09:58Matteo, lo stiamo organizzando un serio movimento di protesta, tramite il blog appunto.
Basta solo aderire al progetto. Prova a leggere i precedenti commenti, partendo da quello subito sotto il tuo.
Ciao
Marta Prisco
23 marzo 2006 alle ore 10:50Come ti capisco... sono entrata in stage in un'agenzia pubblicitaria e poi, facendo promesse di contratto e mettendomi a lavorare sui loro top client, hanno deciso di tenermi. 3 mesi a 0. poi 1 anno a 400. Poi ancora 6 mesi a 800. Ovviamente tutto in nero. Né co.co.co. né tempo determinato o formazione. Perché il numero di persone assunte era già al limite della piccola-media impresa. Ovviamente 8 ore al giorno + straordinari non retribuiti. A quel punto ho trovato un altro lavoro in cui mi offrivano un tempo indeterminato solo da book, ma mi dispiaceva lasciare un'agenzia grande e formativa per lavorare in una così piccola. Ho chiesto da entrambe le parti un part-time. A questo punto guadagnavo 500 + 500 euro, metà in nero, metà con contratto a tempo indeterminato. L'agenzia grande non mi ha fatto alcuna proposta e così, dopo un anno, ho deciso di passare definitivamente all'altro lavoro con la possibilità di portarmi via in parte uno dei top client dell'agenzia. Solo per onestà nei confronti dei miei colleghi non l'ho fatto. Come, sempre per rispetto a loro e vista la situazione economica dell'azienda, non gli ho fatto causa alla fine del rapporto, visto che erano talmente furbi da pagarmi con assegni della società! Con la gestione dissennata dell'agenzia sarebbero rimasti i miei colleghi sulla strada. Il direttivo ha comunque le spalle coperte. E questo perché invece che pagare per meritocrazia portano avanti gestioni antieconomiche e sono sempre sull'orlo del fallimento pur essendo una agenzia con un grande potenziale. Che tristezza.
Luca Vandi
23 marzo 2006 alle ore 09:45Mi pare che nel grafico inserito all'interno del post, le ULA vadano diminuendo dal 2003, mentre nel documento PDF allegato risultano in aumento. O mi sbaglio?
Andrea Rosetti
23 marzo 2006 alle ore 10:03Questo è un esempio di come andrebbe approfondito un tema Economico sociale come l'occupazione.
In modo serio e scientifico..... Complimenti.
Purtroppo non è mai cosi
1° non ci si ritrova mai in trasmissioni di approfondimenti o dibattiti politici a dire seriamente le cose come stanno per una sorta di reverenza che i giornalisti, conduttori hanno nei confronti dei politici.
Molto preoccupante è il meccanismo che si è affermato per cui ogni qualvolta un qualsiasi cittadino: Studente o pensionato, casalinga o menager, prete o scienziato, operaio o professore universitario, cittadino di destra o di sinistra che sia.......
Insomma chiunque parla di un problema reale analizzando i puri e semplici dati di fatto descrivendo cosi una situazione di criticità e conseguentemente di inefficenza del governo riguardo il problema preso di esame, viene additato e accusato di essere un comunista o comunque sia un simpatizzante della sinistra, screditando cosi l'anilisi fatta e insinuando subdolamente la non veridicità della stessa.....
UN PAESE CHE ORMAI è STATO PORTATO A CREDERE CHE LA VERITà è PROPAGANDA DELLA SINISTRA....
...........NO LA VERITà è VERITà...........
Questo è Triste e indicativo della situazione che viviamo oggi .......
Quindi al ragazzo che ha scritto l'analisi sull'occupazione: -Se solo un esponente del governo oggi leggesse la tua analisi ti direbbe sei un comunista marchigiano amico di della Valle.... Purttroppo è tutto molto triste
Concludo dicendo che la colpa è della gente di coloro che "Credono alle verità della Televisone"
e che "Gia dalla prima trincea sono molto meno curiosi di noi"
........due citazioni di un Grandissimo concittadino del mitico beppe Grillo.....
Oggi serve CURIOSITA'
Giovanni Cimmino
23 marzo 2006 alle ore 10:03io sinceramente darei un bel contratto a tempo determitato ai nostri politici con un bel referendum!!! solo cosi vedremo le cose cambiare...
CEL FOGGIA
23 marzo 2006 alle ore 10:03CARO BEPPE GRILLO SIAMO 17 LAVORATORI DELLA C.E.L. DI FOGGIA E 2 ANNI LAVORIAMO CON UN CONTRATTO A PROGETTO.IL NOSTRO COMPITO E' QUELLO DI GESTIRE I SISTEMI INFORMATICI DEL COMUNE DI FOGGIA ANCHE SE ALLA FINE FACCIAMO IL LAVORO DEI DIPENDENTI COMUNALI MA CON RETRIBUZIONE E ORARIO DI LAVORO DIVERSO.LA NOSTRA SITUAZIONE NON E' GRAVE E' DRAMMATICA,CHI TI SCRIVE LAVORA IN QUESTA AZIENDA SOLO DA 7 MESI IN NERO MA CI SONO ALTRE PERSONE CHE AVENDO FAMIGLIA NON PERCEPISCONO ASSEGNI FAMILIARI,TFR,MA SOPRATUTTO IL PAGAMAENTO DELLO STIPENDIO NON AVVIENE IN MODO REGOLARE OGNI MESE.IN QUSETO PERIODO DI VOTAZIONE CI VENGONO FATTE TANTE PROMESSE CI VIENE DETTO DI NON PREOCCUPARCI MA LA MAGGIOR PARTE DI NOI ORMAI HA PERSO LA SPERANZA.
GRAZIE
Michele De Monte
23 marzo 2006 alle ore 10:05sono un precario ma non so cosa significhi la parola. lavoro e prendo 9000 euro al giorno mi piace il gelato alla frutta e sono tanto amico di un certo siffredi.la patatina tira e mi piace e non ho mai passato dei momenti intensi e profondi come con rocco
e de
23 marzo 2006 alle ore 10:15dicci dova si fanno i provini che ci presenteremo in massa
Dal Pont Emiliano
23 marzo 2006 alle ore 10:11ciao sono ciccione e ho il naso rotto e berlusconi vuole eliminarmi perchè troppo grasso e con quoziente intellettivo circa 65%. quindi sono una spesa per lo stato.adesso mi gratto il coccige perchè è un po infiammato sdjfhrfkghhkdnvkht (scusate) dopo un po mi scattano i nervi.
Silvia Amato
23 marzo 2006 alle ore 10:17!)Ho iniziato l'università nel 1983 pagando le tasse universitarie con lavori quanto mai precari come "venditrice di corsi per corrispondenza" e "ragazza sandwich" per pubblicizzare gli spettacoli di un teatro romano. Al terzo anno di università mia madre ha chiesto il mio contributo per riuscire a comprare la casa in cui abitavamo, ho trovato un lavoro nella dedazione di un giornale locale di Nettuno dove venivo pagata circa lire 700.000 al mese assolutamente in nero. Entrata come segretaria ho svolto sempre più mansioni all'interno della redazione: redattrice e responsabile della stampa, nel senso che andavo fisicamente da Nettuno a Roma con le pagine stampate con la stampante laser (le prime)le portavo in tipografia, aspettavo le stampe dei giornali e li riportavo indietro perchè la distribuzione era autonoma. Il mio orario medio di lavoro era di circa 10 ore, quando andava bene, altrimenti aumentava anche di molto.
Dopo circa due anni di lavoro in queste condizioni iniziarono a allontanare sempre di più la data dello stipendio che dal 1 del mese era passata al 15 poi addirittura al 30 del mese successivo. Quando ho osato fare presente che l'allontanamento continuo dello stipendio mi creava dei problemi sono stata licenziata da un giorno all'altro.
Assunta in un altro giornale locale di Anzio, sempre per 700.000 lire al mese in nero(che consegnavo interamente a mia madre per la rata del mutuo)ricominciai ad occuparmi praticamente di tutto con la grande gratificazione del titolo di capo redattrice. L'orario di lavoro era variabile dalle 9 alle 15 ore al giorno, ma in redazione avevamo una cucina ed una macchina del cafè, potevamo dirci fortunati!
Dopo 7 anni di questa vita rimasi incinta e fui costretta a lasciare il lavoro senza ricevere alcu indennizzo ovviamente!
Naque mio figlio nel 1991 ed il secondo nel 1998. Vivo in un garage di una zia di mio marito riadattato a casa che non siamo stati in grado di condonare per mancanza di soldi, ci volevano 38.000 euro
Matteo F.
23 marzo 2006 alle ore 10:22Ciao Beppe ...... ho 29 anni e sono geom. iscritto all'albo, nonostante le molteplici esperienze lavorative anche lontane dalla mia specializzazione, lontano da casa, ed il tirocinio(3 anni a 400 al mese come co.co.co.)ad oggi affronto una situazione imbarazzante...come se ancora non valessi niente..... un colloquio dopo l'altro e sempre la stessa proposta 700-800 al mese spese incluse per lavorare 8-9ore al giorno con un contratto a progetto.Ma il tirocinio l'ho già fatto.... allora perchè non merito nemmeno una seria possibilità lavorativa? ......... Dopo mesi di ricerca e dopo aver guardato negli occhi decine di responsabili d'azienda ho trovato la risposta.... siamo in crisi... e l'ultima possibilità per il benestare di imprendidittatori è quella di schiacciare e sottopagare il nuovo lavoratore 20-35enne che può riuscire a sopravvivere con l'aiuto della mamma o dei nonni... che grandi imprenditori... grazie a loro il nostro presente è un far-west all'italiana dove vince il contratto più veloce che uccide colpendoti nel nostro punto debole... la fiducia... nel paese...nelle istituzioni... nello pseudo-padronato speculatore sulle nuove leve... il fututro del paese!!!! Per adesso cerco di contenere le spese, anche se telecom e compagnia bella ormai hanno sviluppato le loro truffe trimestrali... delle quali non ho abbastanza stomaco per parlarne!!! Prevedo un futuro lontano da qui... sicuramente un futuro migliore...
PS: MEGLIO UNA SINISTRA FRAGILE CHE UN CENTRO-DESTRA FOLLE ORMAI SULLA STRADA DEL RIDICOLO FALLIMENTO PAGATO CON LE NOSTRE TASCHE......UNICA SOLUZIONE?..... CHE ALZINO QUEI GROSSI CULI FLACCIDI DALLE LORO POLTRONE E LASCINO IL POSTO ALLE NUOVE LEVE CHE CONOSCONO IL REALE E NON I NUMERI... CHE VOGLIANO IL BENE DEL PAESE E NON VEDANO AL PAESE COME UN BENE LUCRABILE!!!
CIAO BEPPE...... MEGLIO COMICI CHE BUFFONI!!!!!
emilio d'ambrosio
23 marzo 2006 alle ore 10:34Caro Matteo,
ho due figli ingegneri, che vivono la tua stessa disperazione esistenziale.
Non si molla, ma si combatte per conquistare un futuro sociale rispettoso delle esigenze di ogni cittadino.
Occorre informare, informare e acora informare, perchè la democrazia si costruisce con la conoscenza verità dei cittadini/elettori.
Il prepotente e corruttore è NUDO!
Ce la faremo!
Cordiali saluti
emilio
emilio d'ambrosio
23 marzo 2006 alle ore 10:24L'Idiota (accezione classica) per antonomasia, tronfio consapevole della sua incommensurabile megalomania, va blaterando da ogni occasionale pulpito "urbe et orbi", assolutamente immemore del ruolo istituzionale improvvidamente assegnato.
E' pur vero che la parte avversa non é immacolata, ma tale e tanta sconcezza putrida esorbita, anche dalla sola immaginazione, del suo più improbo componente.
Solo chi è burattino delle proprie insane pulsioni può prorompere in comportamenti così socialmente devastanti e, poi, ignobilmente GLORIFICARSENE!
L'Italia é assurta a livello mondiale a sinonimo di illegalità legalizzata!
E' un'esigenza etica primaria procedere alla DERATTIZZAZIONE delle nostre ISTITUZIONI, tanto infangate e asservite ai propri molteplici interessi personali!
Recuperiamo il 9 e 10 aprile le condizioni di un PAESE NORMALE, dove soggetti EVASORI, CORRUTTORI, RICICLATORI di denaro, ORGANIZZATORI di trame(P2) contro la Stato stanno in CARCERE non ad insozzare le ISTITUZIONI!
Liberiamo l'Italia dalla violenza della MENZOGNA e dal brigantaggio MEDIATICO!
Riacquistiamo il diritto della SPERANZA nel domani, soprattutto, ridoniamolo ai NOSTRI FIGLI, che vivono nell'umiliazione del presente e nella disperazione del futuro!
Silvia Amato
23 marzo 2006 alle ore 10:30! seconda parte) Mio marito, anzi il mio compagno (non siamo sposati perchè anche sposarsi costa parecchio) lavora in nero come venditore in un negozio di proprietà di un parente che gli ha proposto questa soluzione così che lui risparmia sulle tasse :"ed invece di darle allo Stato le do a te" non contando che in questo modo siamo impossibilitati a prendere un qualunque tipo di mutuo o prestito personale ecc...
Da 6 anni io lavoro come grafica e webmaster, in nero, per una associazione culturale dove vengo pagata 5,12 euro l'ora e dunque riesco a raggiungere gli 800,00 euro se tutto va bene, non ho malattie ne io ne i miei figli. Altrimenti prendo meno, molto meno. Il mese scorso ho preso 520,00 euro!
E devo anche ritenermi fortunata che c'è chi perende meno di me nello stesso ufficio. Una mia collega, laureata in econpomia e commercio, sta frequentando i corsi regionali per insegnante ed ha finito il tirocinio presso un commercialista, prende 4,30 euro l'ora!
Abbiamo delle buste paga che sembrano regolari con trattenute inail ecc... il fatto è che i versamenti all'inps non sono stati mai effettuati.
Questa è la mia situazione con chi prendermela?
Silvia Amato
Silvia Amato
23 marzo 2006 alle ore 10:35Nella foga del racconto ho dimenticato di dire che mia madre nel 1989 è stata costretta a vendere la casa perchè era caduta in mano ad una rete di strozzini che l'hanno divorata, ora abita in una casa in affitto in un borgo di Latina, dove i prezzi sono accettabili e paga 350 euro al mese per due camere cucina e bagno!
marisa bonsanti
23 marzo 2006 alle ore 10:31con tutto il rispetto per il lavoro accurato e puntuale del sig. Mauro Gallegati, tutto ciò era stato previsto dal vecchio governo monopolizzato dalla dc ed è questo il motivo per cui si e disgregata (rimanendo sotto mentite spoglie su tutto l'arco parlamentare in attesa di risorgere) mandando a prendere schiaffi prima alla sinsitra e poi è toccato alla destra. Il momento congiuturale non è ancora finito quindi non ha importanza chi andrà al governo, sarà sempre una battaglia difficile e credo che non ci possiamo aspettare molto dai futuri governanti saranno già bravi a non farci collassare. Non sono catastrofista ma la vera politica vincente sarà lo sfruttasmento intelligente e rispettoso delle nostre materie prime. Beni culturali, sole, mare , arte culinaria, piccola industri manifatturiera che non conosce concorrenza, in poche parole turismo per tutte le borse.Le grandi opere non sono possibili da noi perchè siamo un piccolo territorio accidentato. Ci sono delle vecchie strade ferrate che attraversano paesi e montagne affascinanti, perchè non sfruttatle a scopo turistico? Lasciamo il resto del mondo correre, poi verrà quì da noi a riposare ritrovando il ritmo armoniso della vita. Utopia? Forse ma questo è il mio sentire e vedere e pensare dell'Italia, unica e irripetibile:
PAOLA GIRELLI
23 marzo 2006 alle ore 10:37Benissimo,
ma non è tutto qui il mondo ci sono un sacco di sfumature, di sottosfigati di persone che non sanno dove collocarsi! Che tipo di sfigato sono io? Sono nata nel 1969 l'anno dello sbarco sulla luna, sono la 3a figlia di un operaio e di una casalinga, mio padre era un "Socialista" nel senso pi' alto del termine, io sono cresciuta con tante speranze, volevo fare tante cose, come tutti i bambini!!! Poi un giorno la mia vita è cambiata, mio padre è venuto a mancare e mia madre ha fatto quello che ha ritenuto + giusto, per noi. Nel 1992 dopo aver fatto i casini che fanno tutti gli adolescenti, ho incontrato il "malcapitato" che ha insistito affinchè lo sposassi!! Abbiamo messo su una bella famiglia, ho sempre lavorato ma alla nascita del 2° figlio mi sono trovata con un lavoro di "Responsabile Ufficio" che mal si concigliava con i 2 figli e tutto il resto. Così ho lasciato il lavoro per accudire per 1 anno e1/2 i miei 2 bambini. Per rientrare al lavoro non vi dico la fatica, questo prima del governo Berlusconi, perchè alla fine siamo un numero nessuno ci da una mano, dipende da mille cose, ma sopratutto da come ti sai vendere, più la spari grossa + possibilità hai, basta guardare i siti delle agenzie interinali e iscriversi per rendersi conto di come va il mercato di lavoro!!! Cose da pazzi, per darti un lavoro a tempo determinato in un'ufficio vogliono la laurea, il sapere almeno 2 lingue correttamente, avere già svolto un lavoro nello stesso ruolo x almeno 1 o 2 anni, per darti la possibilità di lavorare 6/8 mesi a 700/800 e nell'eventualità(se sai pulire bene sotto la scrivania), forse se sei brava/o una assunzione a tempo..........,ma io mi chiedo come fanno i laureati a farsi un'esperienza se nessuno li assume, ma in che mondo viviamo!!!! Ora vi lascio perchè ho ricevuto l'ennesima telefonata dei signori che vendono fumo!!!!
Michele Cerbella
23 marzo 2006 alle ore 10:45Bellissimo post Paola, soprattutto quando parli di venditori di fumo. Io li chiamo fantasmi!
Apriamo un sito dedicato a loro? Che so'tipo www.sotuttoio.com oppure www.tunoncapisciunasegaeiosi.it
Avanti Paolo che gli uomini (e le donne) di buona volontá ce la fanno sempre!
Ivo Pisano
23 marzo 2006 alle ore 10:42E' ufficiale ! Dichiarazione del centrosinistra di oggi (domani apparirà su tutti i giornali :
PRODI DICHIARA : SE LA SINISTRA SALE AL POTERE SI CREERANNO PER DECRETO TUTTI I POSTI DI LAVORO NECESSARI PER CHI NE FARA' RICHIESTA A 2.500,00 NETTI MENSILI PER 15 MENSILITA', FERIE (45 GG. L'ANNO), AGEVOLAZIONI PER LE DONNE CHE INTENDONO AVERE FIGLI, 6,40 ORE GIORNALIERE PER 4 GIORNI ALLA SETTIMANA (IL VENERDI' SARA' FACOLTATIVO, NEL CASO SI VOLESSE FARE UN WEEKEND FUORI E SARA' NATURALMENTE RICONOSCIUTO COME STRAODINARIO IN BUSTA PAGA) .
VOTATE TUTTI COMPATTI PER PRODI, BASTA BARRARE IL SIMBOLO (UNA MORTADELLA CON IL NOME DEL NOSTRO) E TUTTO CIO' ED ALTRO ANCORA SARA' SPLENDIDAMENTE REALIZZATO !
Liliana Scarlassare
23 marzo 2006 alle ore 12:53Stai scherzando?? E se fosse vero, chi vogliono prendere per il c...o?
Antonio Demarcus
23 marzo 2006 alle ore 10:43Perchè da sabato 1 aprile non iniziamo il blocco dell'italia? cosi per scherzo...! Nessuno va a fare la spesa, nessuno usa la macchina, nessuno spende e sabato sera restiamo in casa o per strada a camminare e parlare, senza comprare niente, cosi blocchiamo per due giorni l'economia... per scherzo.
uno scherzo per i politici.
Vi invito anche ad un altra cosa, evitate di andare ai comizzi stupidi, vuoti o meglio solo pieni di parole inutili. Loro voglio questo, perchè noi siamo solo un indice di gadimento, il loro numero per vicere!
Saverio Serio
23 marzo 2006 alle ore 10:45Ciao Beppe e buongiorno a tutti i blogghisti.
Ragazzi, cerchiamo di mettere in chiaro alcune cose successe in questi ultimi 7-8 anni:
la situazione economica Italiana si è deteriorata, a causa di:
- continui aumenti del costo delle fonti energetiche;
- crisi del mercato causate da conflitti armati;
- speculazioni sul cattivo andamento dei mercati;
- l'11 settembre, che fa sempre bene dirlo
- scandali finanziari "a raffica", sia nazionali che internazionali; (E NON SONO ANCORA FINITI
)
- l'introduzione dell'euro, con le sue speculazioni e l'aumento dei prezzi
- l'allargamento dell'Europa
- l'entrata in campo della CINA dell'INDIA e della RUSSIA nel mercato mondiale organizzato
E' chiaro che in un mondo diventato così competitivo sono in grado di "competere", senza disfunzioni rilevanti, SOLO le strutture ben organizzate, siano esse aziende o Stati Sovrani.
Purtroppo il nostro Bel Paese ha carenze strutturali 30ennali, la macchina funziona
ma lentamente ed in malo modo.
A causa di tutto ciò i Governi che si sono susseguiti negli ultimi anni non sono stati in grado di creare nuova produzione sul nostro territorio.
Questo ha fatto si che questi nuovi posti di LAVORO TEMPORANEO sorti negli ultimi 8 anni abbiano valenza STRUTTURALE.
All'insaputa dei lavoratori, ma non dei legislatori-datori di lavoro-sindacati badate bene
è nata una nuova figura sociale:
L'IMPIEGATO TEMPORANEO A TEMPO INDETERMINATO!!!!
Gli analisti ci dicono: non drammatizziamo, in Europa è così che funziona.
Io dico: a questo punto cambiamo l'Europa Signori.
Comunque, a mio modo di vedere
fino a quando in Italia non si costruiranno nuovi impianti produttivi saremo in questa situazione, anzi
peggio.
Buona giornata.
Ilaria Diciomma
23 marzo 2006 alle ore 10:46Ciao a tutti, sono Ilaria di Milano saluto con simpatia Beppe che a modo suo cerca di coinvolgere tutti noi nella vera realta quotidiana e non quella che ci fanno vedere.Comunque sono qui per dire che nel febbraio del 2004 a 36 anni ho scoperto di avere un cancro al seno, da allora sono passati 2 anni nei quali credetemi ho avuto modo di confrontarmi con un mondo totalmente diverso e sicuramente piu'vero.Sembra assurdo ma e'cosi,ho lottato dopo i primi momenti di sconforto, la chemio,il punto di domanda che porti sulla testa ad ogni visita di controllo, come sara' ora la tua vita? avrai un futuro? A parte tutto sono passati 2 anni e 4 operazioni alle spalle, chemio e depressione data dal fatto che a livello preventivo sono in menopausa indotta x 5 anni con tutti i problemi del caso.Comunque lunedi 20/03/06 sono stata chiamata dai titolari,la soc. non e'grande lavoro in uff. marketing con una ragazza che a breve andra' in maternita', ebbene torno al punto cruciale mi e' stato riferito che hanno deciso di chiudere l'ufficio e dare il lavoro al di fuori, purtroppo dovendo io mancare (per le visite) varie volte non se la sentono di portare avanti un rapporto con una persona che x motivi di salute, (diventa invalidante agli occhi della societa'), mi hanno parlato in modo gentile, certo sono in categoria protetta e non possono buttarmi in mezzo a una strada, ma credimi Beppe mi sono sentita umigliata xche' ho avuto un problema oggettivo, non sono piu'idonea a questa societa, sono diventata inutile.Uscita da quella stanza mi sono messa nei panni di tutte quelle persone che sono obbligate a lavorare in modo precario senza l'ombra di un possibile futuro e io sottolineo che rientro ancora in quella fascia se vuoi fortunata del contratto a tempo indeterminato. Vorrei aggiungere infine che tenendomi informata sulla realta'di quello che mi circonda(e non quella che i ns.politici vogliono farci credere) vivo una costante umigliazione alla mia intelligenza.Un caro saluto da ilaria
stefania vailati
23 marzo 2006 alle ore 11:26Ilaria descrive una situazione normale nella società di oggi. Per la verità, anche ieri nel mondo del lavoro era difficile trovare da parte datoriale solidarietà e comprensione per i lavoratori, ma i lavoratori erano consapevoli dei propri diritti, a differenza di oggi.
Ilaria sta attraversando un periodo duro della sua vita e constato che lo sta facendo usando tutta la sua grinta e la sua determinazione e le auguro di vincere la sua battaglia per la vita. Quanto quella per il lavoro, vorrei saperne di più: l'azienda chiude i battenti oppure semplicemente ha deciso di "esternalizzare"? Non sempre l'appalto di un servizio è lecito. In questo campo c'è molta confusione e spesso i lavoratori si "rassegnano" senza denunciare la circostanza agli Enti preposti al controllo (Direzione Pronciale del Lavoro, INPS) che con la collaborazione dei lavoratori potrebbero tentare di contrastare il fenomeno.
Sono un ispettore di vigilanza dell'INPS, che scrive a titolo personale. Spesso, ispezionando un'azienda ed ascoltando i lavoratori mi rendo conto di essere visto come un "rompiscatole" e non come una possibilità di denunciare una condizione di lavoro ingiusta.
Voglio premettere che, come descrive Ilaria, la condizione non è rosea nemmeno per chi come lei è stata assunta a tempo pieno ed indeterminato, che è il solo rapporto che secondo l'Unione Europea può essere considerato TIPICO:
Per utti gli altri rapporti, di conseguenza ATIPICI, c'è un abisso di differenze di tutele tra rapporti di natura subordinata part time o lavori subordinati a temine e rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, a progetto e/o programma e quindi considerati "autonomi", senza vincolo di subordinazione.
Questi ultimi rappresentano la piaga del PRECARIATO: rapporti che recano l'etichetta LAVORO AUTONOMO SENZA VINCOLO DI SUBORDINAZIONE ma che di fatto sono lavori di natura subordinata, con rispetto di orario e vincoli tipici del lavoro dipendente. Perchè non denunciarli agli ispettori?
stefania vailati
23 marzo 2006 alle ore 11:29Ilaria descrive una situazione normale nella società di oggi. Per la verità, anche ieri nel mondo del lavoro era difficile trovare da parte datoriale solidarietà e comprensione per i lavoratori, ma i lavoratori erano consapevoli dei propri diritti, a differenza di oggi.
Ilaria sta attraversando un periodo duro della sua vita e constato che lo sta facendo usando tutta la sua grinta e la sua determinazione e le auguro di vincere la sua battaglia per la vita. Quanto quella per il lavoro, vorrei saperne di più: l'azienda chiude i battenti oppure semplicemente ha deciso di "esternalizzare"? Non sempre l'appalto di un servizio è lecito. In questo campo c'è molta confusione e spesso i lavoratori si "rassegnano" senza denunciare la circostanza agli Enti preposti al controllo (Direzione Pronciale del Lavoro, INPS) che con la collaborazione dei lavoratori potrebbero tentare di contrastare il fenomeno.
Sono un ispettore di vigilanza dell'INPS, che scrive a titolo personale. Spesso, ispezionando un'azienda ed ascoltando i lavoratori mi rendo conto di essere visto come un "rompiscatole" e non come una possibilità di denunciare una condizione di lavoro ingiusta.
Voglio premettere che, come descrive Ilaria, la condizione non è rosea nemmeno per chi come lei è stata assunta a tempo pieno ed indeterminato, che è il solo rapporto che secondo l'Unione Europea può essere considerato TIPICO:
Per utti gli altri rapporti, di conseguenza ATIPICI, c'è un abisso di differenze di tutele tra rapporti di natura subordinata part time o lavori subordinati a temine e rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, a progetto e/o programma e quindi considerati "autonomi", senza vincolo di subordinazione.
Questi ultimi rappresentano la piaga del PRECARIATO: rapporti che recano l'etichetta LAVORO AUTONOMO SENZA VINCOLO DI SUBORDINAZIONE ma che di fatto sono lavori di natura subordinata, con rispetto di orario e vincoli tipici del lavoro dipendente. Perchè non denunciarli agli ispettori?
Lucio Gobbetti
24 marzo 2006 alle ore 09:25Ilaria, voglio solo trasmetterti la mia solidarietà, anche se non serve a nulla. In questa società dove il benessere viene misurato dal numero di telefonini che possediamo ti offro questo mio pensiero, con l'augurio veramente di cuore che tu sconfigga prima il male fisico e poi il cinismo di chi ti circonda.
Tieni duro; faccio il tifo per te.
Un Abbraccio.
Giuseppe Macrina
23 marzo 2006 alle ore 10:49Sarei molto soddisfatto per il futuro dei nostri figli qualora si abattessero le percentuali negative di disoccupazione e occupazione. Ma quante sono le famiglie all'interno della quale marito e moglie o solo uno dei due, occupano un posto pubblico di rilievo e non, quando per il fabbisogno familiare sarebbe sufficente solo il lavoro dell'altro? Capisco che posso essere provocatorio o offensivo, purtroppo offeso e provocato mi sento io quando quale motivazione mi sento rispondere per indipendenza economica o desiderio di fare qualcosa.
lanata achille
23 marzo 2006 alle ore 10:57ancora due righe per il signor" Gino Strada." la mia licenza dei tabacchi non è stata venduta semplicemente è stata riportata all'amministrazione monopoli di stato non ho preso una lira ho vissuto con proventi del bar annesso e ora mi godo la meritata pensione ribadisco che la decisione è dovuta al fatto che l'obbligo di acquisto dei biglietti e i conseguenti spot pubblicitari sulle reti mediaset erano in contrasto con la mia idea di dare soldi a mediaset.DOPO LA SANZIONE HO RICONSEGNATO LA LICENZA.un saluto da achille
Claudia da Roma
23 marzo 2006 alle ore 10:58Ciao a tutti
Non so chi di voi lunedì scorso abbia visto "Le Iene".Un inviato è stato alla riunione di Confindustria per chiedere agli industriali cosa ne pensassero della situazione di precariato ormai diffusa.Oltre alla deprimente ignoranza della lingua italiana di gran parte degli intervistati (uno ha testualmente detto:" i ragazzi italiani di oggi sono solo dei mammoni! Che imparassero ad alzare il c..o ed andassero a lavorare!Non è vero che c'è precariato,è che alla gente non và di fare un caxxo ed aspettano che l'impiego gli caschi dal cielo!!" E questo, come altri uguali a lui, è a capo di un' industria....poveri noi!) mi ha veramente "urtato" la dichiarazione di quella befana presidentessa dei giovani industriali italiani (che se sono tutti come lei e quel tossico di Lapo Elkhann che in 1 minuto si è pippato lo stipendio mensile di due operai della fiat...!)che ha detto che i giovani devono smetterla di volere delle garanzie, anche minime, per il futuro e non si devono aspettare niente di niente!
A tutti questi "magnati" (o meglio "magnaccia") dell' industria italiana io consiglio di guardarsi bene alle spalle...noi precari saremo dei vostri potenziali "non clienti" a vita...Non compreremo più le vostre Panda del cavolo (prodotte in Polonia a 2 lire ma rivendute in Italia a prezzo pienissimo!), i vostri maglioni "made in Italy" cinesi del cavolo, le vostre lavatrici del cavolo, le vostre scarpe del cavolo... cercheremo di "riciclare" vecchie cose il più possibile (più di quanto non facciano già oggi molti di noi) perchè non avremo un centesimo bucato in tasca! E voi?! Spero che arriviate al punto in cui non vi sarà neanche più sufficiente delocalizzare le vostre industrie nel Burundi per guadagnare qualcosa! Siete solo dei burini ripuliti disonesti! vergognatevi!!
W le macchine strausate da 200 euro(come la mia uno di 13 anni che va 'na bomba)! W i maglioni lavorati a maglia da nonna!W tutti noi impavidi precari! Ce la faremo!!!Un saluto Claudia
paolo moretti
23 marzo 2006 alle ore 11:09Eh , si! Ti quoto e me ne dispiace, perche`si dovrebbe andare avanti, ma si riesce solo a tornare indietro...comunque, mai fermarsi! Un abbraccio.
Paolo
Milena Cuordileone
23 marzo 2006 alle ore 11:17Claudia ti voglio bene.
ce la faremo sono sicura.
Paolo Sterzi
23 marzo 2006 alle ore 11:24GRANDE CLAUDIA! E' GIUNTO IL MOMENTO DI IMPARARE UN ARTE E METTERLA DA PARTE, E' IL MOMENTO DI ANDARE DAI NOSTRI NONNI E FARSI INSEGNARE COME SI VIVEVA 50 ANNI FA, DOVE OGNUNO ERA PRATICAMENTE AUTOSUFFICENTE E I PRODOTTI "AUTO-PRODOTTI" IN ECCESSO SI BARATTAVANO CON ALTRI.
IO HO UNA NONNA CHE FA' ANCORA IL BURRO IN CASA, HA GALLINE, CONIGLI...ANNI FA' AVEVA PECORE, BOVINI, CAMPI COLTIVATI E MI SI RACCONTAVA CHE SI AVEVA TUTTO E TUTTO SI FACEVA IN CASA.
NON E' UNA BELLA PROSPETTIVA, FORSE QUALCUNO OBBIETTERA' CHE SI RITORNA INDIETRO, MA QUANDO UNO NON HA NEPPURE I SOLDI PER COMPRARSI IL PANE, FORSE E' BENE CHE SI COSTRUISCA UN FORNO IN CASA E INIZI A FARSELO.. PIUTTOSTO CHE LAVORARE 10 ORE AL GIORNO PER COMPRARSELO!!!
HA RAGIONE CLAUDIA...VEDREMO DOVE I NS INDUSTRIALI FINIRANNO QUANDO CI STANCHEREMO DI FARE GLI SCHIAVI PER COMPRARE I PRODOTTI CHE NOI PRODUCIAMO, NOI OPERAI, NELLE STESSE INDUSTRIE MA PAGATI FIOR DI QUATTRINI PER INGRASSARE I NS STESSI DATORI DI LAVORO.
SCHIAVISMO MODERNO
FEUDALESIMO DEL III° MILLENNIO:
IO PADRONE TI PAGO UNA MISERIA PER PRODURRE IL BENE, TU TI DEVI AMMAZZARE DI LAVORO SENZA NESSUNA GARANZIA PER GUADAGNARE QUEI POCHI SOLDI I QUALI MI RITORNERANNO QUANDO COMPRERAI LO STESSO PRODOTTO CHE HAI FATTO MA A PREZZI DECUPLICATI...
COMPLIMENTI..
L'HO GIA' SCRITTO MA LO RIPETO: SE CONTINUA COSI' MOLLO IL LAVORO DEL CAZZO CHE HO, COLTIVO UN PEZZO DI TERRA CHE HO, ALLEVO QUALCHE OVINO E BOVINO E STATE SICURI CHE FORSE NON MI ROVINO IL FEGATO A FORZA DI PENSARE LE BOLLETTE, LA BANCA SANGUISUGA, IL CELLULARE, I MILLE GIRI NEI DISCOUNT A TROVARE I PREZZI MIGLIORI PER UN PRODOTTO CHE ORMAI E' PIETOSO..
HO COMPRATO POCHI MESI FA' DELLA CARNE CHE SEMBRAVA PLASTICA: HO FATTO UN BRODO CHE SAPEVA DI PESCE!!!! SARANNO I MANGIMI, CHE C...O NE SO'.. MA NON CE L'HO FATTA A MANGIARLA. HO BUTTATO TUTTO.
MA E'POSSIBILE?? A QUESTO PUNTO ME LI ALLEVO IO GLI ANIMALI DA CORTILE ALMENO SO' COSA MANGIO..
SVEGLIA, ALTRIMENTI LO PRENDEREM SEMPRE NEL C..O!!!
enrica rolando
23 marzo 2006 alle ore 12:00GRANDE CLAUDIA!!! sono daccordissimo con te, anche io sto riscoprendo l'abitudine e il piacere di cucinare per poter mangiare cose sane e avere la piena coscienza di ciò che metto sulla mia tevola, in fondo l'unico potere di noi piccoli italiani è il potere del NON ACQUISTO....sabotiamo le grandi distribuzioni!!!!
un abbraccio
enrica
silvio richard
23 marzo 2006 alle ore 12:51Complimenti, verissimo.
Il potere l'abbiamo noi acquirenti.
però loro fanno leva, purtroppo, sull'egoismo, per cui finchè la gente continuerà a comprare made in china perchè costa poco e non può permettersi il made in italy, (anche perchè siamo abituati a dei livelli di consumo spropositati) allora concidono gli interessi normalmente contrapposti di industriali e acquirenti e l'unica maniera per uscirne è quella che dici tu. Ciao.
jurij salluzzo
23 marzo 2006 alle ore 13:28io li progetto i prodotti che hai citato...pandino compreso, e sai che ti dico da nneolaureato...me li progetto e me li vendo , anche se sono 5 all anno, ma col cazzo che questi porci avranno la mia creatività e il mio lavoro.ho fittato un sottoscala e l'ho fatto diventare il mio studio, e sono felice.
e sai un altra cosa, da qualche giorno ho cominciato a fare il pane in casa, e sono felice.
w l'autarchia, già gusto il momento in cui ci saranno + immigrati che italiani in questo paese del cazzo, e i porci faranno la loro propaganda sull'unità della famiglia e i valori della tradizione a cinesi nord africani che non ne vorranno sapere un cazzo.
e già mi vedo in qualce psarte desolata di questo pianeta con i mie fratelli "selvaggi" che ce la ridiamo all afaccia loro!!!
sarà realtà.
Vedi quello che le persone non capiscono è che con le manifestazioni non accade nulla...ma se blocchi un paese rifiutando tutti, di accettare lavori da schiavi, allora si intacca la capacità dei porci a fare quattrini (che sono veramente l'unica cosa che conta) in quell istante, e solo in quello si fermeranno a chiedersi perchè.
la mia ragazza è stata chiamata da una grandissima università privata, molto rinomata in italia per un lavoro...le hanno cacato in mano e lei ha rifiutato l'hanno richiamata, molto + accondiscendenti , alla fine l'hanno richiamata (visto che il mercato non offre molto in quel settore)e le hanno dato quasi quanto chiedeva.
col suo massimo disprezzo.
voi volete fare i furbi, volete considerarmi come un professionista (co.co.pro.) e voglio essere pagato come tale, altrimenti ...è stato un piacere.
un saluto
e mettiamoli in ginocchio a sti mafiosi!!!
Claudia da Roma
23 marzo 2006 alle ore 14:33X silvio richard
Hai ragione che gli industriali fanno leva sull' egoismo e, soprattutto, sui pochi soldi a nostra disposizione. Però, a parità di "cineseria" (anche io non posso permettermi le megamarche made in italy supercostose), preferisco andare direttamente in un negozio di cinesi che importa merce dalla Cina e pagare una maglietta 5 euro (se conosci Roma, c' è la zona dell' Esquilino, vicino la staz Termini, che è piena di questi negozi... o comunque qualsiasi bancarella cinese nei mercati ambulanti),piuttosto che far arricchire il sig. Benetton di turno che straguadagna alla faccia mia e mi vende un prodotto qualitativamente scadente al quadruplo del prezzo. Un saluto Claudia
gianni pelillo
23 marzo 2006 alle ore 11:03Ciao Beppe e ciao a tutti,
sono lieto di informarVi che a 34 anni sono finalmente riuscito a trovare una soluzione "personale" al problema del precariato.
Vado a lavorare all'estero,dove ho finalmente trovato un impiego fisso.
Questa soluzione va bene per me che sono un single,ma se tutti dovessero fare come me pensa dove andremmo a finire.
Un grazie a tutte le istituzioni italiane.
ciao a tutti
Salvatore Ferragina
23 marzo 2006 alle ore 11:07Ho 43 anni, mia moglie ha la mia stessa età ed abbiamo due bambini di 10 e 5 anni.
Ho lavorato per circa diciotto anni, con contratto di lavoratore dipendente, presso un ente di formazione della Calabria di emanazione della Lega delle Cooperative. La mia busta paga, pur non essendo altissima e pur non pagandomi ogni mese mi ha consentito di sposarmi, di avere due figli e di acquistare casa.
Nel 1994 quando scese in campo il Cavaliere ed iniziò la sua battaglia contro le coop non mi resi conto, che quello per me era l'inizio della fine. Per attaccare la grande distribuzione e tutelare i suoi interessi iniziò a sparare a zero sulle cooperative in generale; i miei interlocutori di riferimento (nell'azienda io curavo l'amministrazione)cominciarono a guardarmi ed a guardare la mia azienda con sospetto, iniziarono i dispettucci, i ritardi nei pagamenti, i controllo serrati, insomma il risultato finale è che l'azienda dove lavoravo nel 2002 ha licenziato tutto il personale (eravamo in sette, compreso mia moglie) ed ora è in liquidazione. Sicuramente anche i vertici della mia azienda hanno commesso degli errori di strategie e di gestione, ma il risultato finale è che nei miei 18 anni di lavoro, non pensando a ciò che poteva capitare, ho contratto il debito per acquistare casa e qualche prestito per normale routine.
Oggi a 43 anni mi ritrovo a lavorare in un altro ente di formazione con un contratto, diciamo a tempo indeterminato (diciamo perchè è inutile spiegare che da un giorno all'altro finito il corso di formazione dove sono stato imputato per essere rendicontato mi troverò fuori) con un compenso mensile di circa 950 di cui 250 per assegni famiglia.
Siamo in quattro in famiglia, moglie a casa, figli come dicevo prima di anni 5 e anni 10, in poche parole da due anni a questa parte lavoro solo per pagare bollette (ormai per i debiti v/le banche mi sono arreso).
Eppure qualcuno dice che non c'è crisi, eppure nessuno mi dice a 43 anni cosa potrò fare.
NikolNissa
23 marzo 2006 alle ore 12:52Lavoro per cooperative dal 1998 e fino al 2002 prendevo uno stipendio decente come impiegata addetta al personale, mi hanno passata da un full time a part time e poi ancora a full time per quasi la metà dello stipendio che prendevo prima, ho replicato che non era giusto, ma non potevo neanche più di tanto non dargli ragione visto che vedevo i conti di ogni fine mese che andavano e vanno ancora oggi sempre peggio. Nell'ultimo mese abbiamo perso due appalti che hanno preso (dicono voci di corridoio) delle altre società vicino a colui che parla con disprezzo delle cooperative. Intanto io tiro avanti con un marito disoccupato (lavora ogni 2 mesi circa per qualche settimana) di 45 anni, un figlio all'università (che merita) e una figlia che cerca un lavoro stabile. Come faccio ti chiederai? Faccio la spesa con la carta di credito che copro a mala pena con lo stipendio e mi arrabbatto alla meglio con bollette, mutuo (questo mese non l'ho pagato),multe (che non riesco a pagare),finanziamento che ho pagato in ritardo e condominio ( 2.000)che mi ha mandato un decreto di ingiunzione!!! Ho provato diverse alternative, da padroncino a trattoria/pizzeria a mettere su un'asilo........ma nessuno ha fiducia in questo momento così critico per l'economia.
Ma spero, spero che qualcosa succeda altrimenti fino a quando starò a galla???????????????....... E chi dice che non c'è crisi vive su un'altro mondo, o solo nel suo probabilmente molto agiato.
Stefano Papini
23 marzo 2006 alle ore 11:12Buongiorno a tutti,
questi sono dati "quantitativi", nero su bianco, non sono slogan od opinioni.
Congratulazioni a Mauro Callegati per la sintesi: grazie per avere "denudato" la verità dei numeri.
Grazie Beppe per dare visibilità a queste cose, mi associo a coloro che hanno già affermato come sarebbe opportuno dare sempre più eco a questi temi.
Stefano, Genova
P.S.: Poche ore fa il sig. Berlusconi, intervistato per radio, ha usato la parola "squadrismo" in merito ai fatti della manifestazione del Carlo Felice. Ma, dico io, le manganellate da dove sono partite? Chi le ha prese? Chi è che ha i manganelli? ... Come diceva Govi "mi tocco per sapere se ci sono..."
Nikol Nissa
23 marzo 2006 alle ore 12:18E hanno manganellato una squadrista di 15 anni!!!! Mooolto pericolosa!!!
Marco Del Piccolo
23 marzo 2006 alle ore 11:13Se in Italia i telegiornali, soprattutto quelli del servizio pubblico, facessero realmente informazione anziché occuparsi delle notizie più stupide della cronaca rosa-nera, delle ricette di cucina ecc, prenderebbero di sana pianta questo post e molti dei suoi commenti, pieni di esperienze vere, drammatiche, difficili, e li leggerebbero, così, senza commentare, perché, come si diceva un tempo, ci sono fatti che si commentano da soli; poi, dopo che uno ha potuto confrontarsi con la realta, voti pure quel che gli pare, ma da persona informata e non più cloroformizzata da un'informazione varietà.
claudia flo
23 marzo 2006 alle ore 11:22Hai pienamente ragione!
Pensa che ieri mentre su La7 c'era Lerner che parlava di precariato a Porta Porta il Cardinal Vespone ha fatto una puntata sulle cinquantenni e la sessualità....ma che c...o di giornalista è Vespa?
Mi sembra Anna La Rosa al maschile
Alessandra F
23 marzo 2006 alle ore 11:18Qui alla Provincia di Bologna stiamo tentando di cercare soluzioni per i precari...dopo l'ultima finanziaria sappiamo che a 30 di noi non e' stato rinnovato il contratto. L'amministrazione non vuole dirci quanti siamo (ipotizziamo di essere 150 circa) e, pur non approvando le decisioni di taglio della finanziaria, dice che non puo' farci nulla, deve rispettare i dettati...Allora abbiamo aperto un FORUM per incontrarci e mobilitarci: http://precariprovbo.mastertopforum.net/
Per dare a tutti un'idea di come si sono evoluti i fatti nelle ultime settimane, ecco un breve resoconto: tutto è iniziato con una una petizione contro il precariato nella Provincia, raccolta di 500 firme per richiedere piu' tutela al precariato, che è stata consegnata alla presidente Draghetti. I sindacati e le rappresentanze dei lavoratori si stanno facendo portavoce delle nostre richieste. Ci sono stati incontri e proposte, ma per ora solo promesse di "vedremo, ma non ci sono soldi".
Il punto non e' essere contro il precariato, ma utilizzare i contratti di collaborazione coordinata e continuativa anche per 10 anni e per occupare posizioni come l'amministrativo o la segreteria che non sono dei veri e propri "progetti a scadenza"...Speriamo che qualcosa si smuova!
Rita Trotta
23 marzo 2006 alle ore 11:21Condivido purtroppo le pagine, le riflessioni del blog. Se riassumo la mia esperienza lavorativa le fornisco il quadro degli ultimi anni di precariato.
Laurata-borse post laurea; supero i concorsi di dottorato per parte scritta ma non ho amici che mi sponsorizzino la ricerca: non vinco il corso alla fine.
Comincio a lavorare in piccola azienda: paga cash 2.000.000, dopo qualche mese vedo che sulla busta paga si paga di prestazioni coordinate e continuate..insomma mi riconosce un forfait (ma io sono stata pagata per l'importo pattuito). E' la commercialista a suggerire di risparmiare, per non dividere con lo stato. Lascio, mi sembra poco corretto.
Due contratti a termine nella pubblica amministrazione. Non hanno pagato nel secondo contratto (presso un comune!)i contributi: denuncio il fatto dopo un po' di mesi e scoprono all'ispettorato del lavoro che c'erano anche altri lavoratori nella stessa situazione.
Altra collaborazione per cooperativa: mesi di precariato con 1.400.000 £.
Altre collaborazioni saltuare.
Contratto 1.060,00 mensili per società cosmesi a tempo determinato, dicono che conviene a loro e per me non fa differenza(!) Dopo 3 anni sempre lo stesso stipendio...mi propongono di rientrare dopo 20 giorni con nuovo contratto a termine. Non li mando a cogliere margherite poiché le sterminerebbero...
Nuova collaborazione...dopo 23 giorni di lavoro ho scoperto: sulla busta paga ci sono 900,00 ai quali aggiungono per rimborso spese...300,00 circa. Tutto questo per risparmiare 300 euro di contributi..spese allo stato...
Vogliamo parlare dei risvolti? Non accedo a nessun mutuo per acquistare una casa, per la situazione precaria ho cambiato diverse città e per quanto i miei fidanzati siano stati gentiluomini..la pazienza è terminata: ho chiuse delle relazioni sentimentali anche per questo. Con questo bilancio lo faccio un bambino? Piuttosto mi faccio adottare dalla Carrà a distanza....
Nora Ruggieri
23 marzo 2006 alle ore 11:29Sei una grande e ti ammiro. Spero che la vita ti riservi tante occasioni di essere davvero felice.
enrica rolando
23 marzo 2006 alle ore 11:49ti abbraccio forte e ti comprendo...siamo in un paese a crescita zero e poi si chiedono perchè? ho 31 anni e una bambina di 7 e mi chiedo ogni giorno che futuro possa dargli il nostro bellissimo paese governato in questo modo, il futuro sono i giovani, ma così combinati ci sentiamo già il peso di 80 anni...
pensiamo positivo e forza: solo noi possimo cambiare le cose...non molliamo mai!!!
enrica rolando
Andrea Falzone
23 marzo 2006 alle ore 11:23cribbio telchì un'alter comunista coglione, tutti a parlare male e a fare disfattismo, ci vuole più entusiasmo, l'Italia sotto il governo di Tarma letale và benissimo, meglio non potrebbe essere, la sinistra ci ha lasciato solo buchi, e noi a fare miracoli per chiuderli.
Scherzi a parte, molto apprezzabile il lavoro fatto da Mauro, condividio in pieno la disamina, vi scrivo dalla Provincia di Imperia dove, negli ultimi due anni sono stati persi 5000 posti di lavoro!
Una Provincia nella quale interessi finaziari " strani" sono impegnati alcuni nomi per esempio: Fiorani e Ricucci per le aree di edilizia pubblica e privata, il gruppo Caltagirone sui 4 porti turistici in via di costruzione, il Circolo Culturale di dell'Utri e tanto altro che per sicurezza personale è meglio tacere.
5000 posti di lavoro persi nonostante tutto il fermento edilizio che la presenza di un Ministro (Scagliola) garantisce su tutta la partita per i suoi fedelissimi.
sarebbe altrettanto interessante avere da Mauro qualche proiezione sul lavoro nero, molto spesso unico modo di sopravivenza per sempre più lavoratori, quì da noi è una piaga difficile da debellare, sopratutto nell'edilizia con lavoratori extracomunitari, grazie ancora per gli stimoli Beppe sarò a Sanremo entusiasta spettatore al tuo spettacolo.
Nora Ruggieri
23 marzo 2006 alle ore 11:24Ho già descritto la mia situazione di neolaureata nel post gli schiavi moderni/2 e ho lasciato in sospeso la mia situazione perchè, dopo lunghe ricerche del mio "datore di lavoro" su come mettermi in regola senza che ciò gli creasse problemi, arrivati al momento di decidere cosa fare ha preferito rimandare la discussione a data da destinarsi. Per questo motivo sono stata pagata in nero da gennaio 2006 ad oggi.
Ora, però, le cose stanno cambiando e mi è stata proposta la tanto attesa regolarizzazione.
Sentite questa: la commercialista del "datore di lavoro" ha trovato la soluzione "giusta";
CONTRATTO DI "ASSUNZIONE" PART-TIME PER L'ASSOCIAZIONE SPORTIVA "Tal De Tali".
Il trucco? Io non lavoro per l'associazione, il vero lavoro, che sto svolgendo principalmente per inserirlo nel Curriculum, non mi verrebbe riconosciuto, non maturo niente dal punto di vista contributivo, il fisso mensile che viene dichiarato nel "contratto" non sarà rispettato visto che sono pagata a percentuale!!!
E' INTERESSANTE VEDERE COSA SONO IN GRADO DI FARE I COMMERCIALISTI CHE SI ABBASSANO A LAVORARE PER GENTE DEL GENERE!!
E' VERO CHE LE LEGGI PERMETTONO QUESTE ABERRAZIONI MA RICORDO A TUTTI CHE SONO LEGGI CHE NON IMPONGONO NULLA PERCIO'..... SI POSSONO ANCHE NON UTILIZZARE!! O SFRUTTARE?!?
Nadia Avataneo
23 marzo 2006 alle ore 11:25Ciao a tutti, sono Nadia, 32 anni, Torino.
Dal 2000 lavoro in proprio in seguito ad una decisione irresponsabile di ragazza intraprendente, allora non mi rendevo conto di quello che mi aspettava dietro il varco.
Mi sento di dare solidarietà a tutti voi che occupate posti precari, che non vi sentite appagati, che state cercando qualche soluzione alle vostre paure.
Da 6 anni mi sveglio tutte le mattine con la paura di non arrivare a fine mese (guadagno meno di 1.000 al mese rischiando tutto, ho una società di persone e in caso di problemi rispondo io personalmente). Temo continuamente in controlli scellerati della guardia di finanza, che come si sa, anche se sei in regola con tutto trova sempre qualche magagna; sono sempre in apprensione quando arriva il momento delle tasse (un anno ho rischiato di dover chiedere un finanziamento alla banca per poter pagare le imposte........meno male che questo governo le ha ridotte.....); non ho il coraggio di vivere la vita come vorrei perchè l'ansia di non sapere quale sarà il mio futuro mi opprime.
Da "imprenditrice" vorrei poter stringere la mano ad ognuno di voi perchè so che non è facile e vorrei anche aggiungere che non è facile neppure per noi. Berlusconi dice che va tutto bene, ma mi domando perchè non parla con persone come noi che lavorano per far vivere la macchina dello stato.
La situazione è drammatica non solo per il lavoratore dipendente precario, anche per noi piccoli piccolissimi imprenditori che non sappiamo cosa sarà del nostro futuro, esattamente come tutti voi.
Spero che la protesta non si fermi, dobbiamo far sentire le nostre voci.
Nadia
Adriana Tisselli
23 marzo 2006 alle ore 12:29Ciao Nadia, ti dò tutta la mia solidarietà (di lavoratrice a progetto) perchè ti posso assicurare che nelle tue stesse condizioni stanno anche tanti liberi professionisti che hanno dovuto chiudere barcacca e burattini (le partite IVA) poiché a fronte di enormi responsabilità (anche penali), rischi e auto-procacciamento INCERTO del lavoro giorno per giorno, il bilancio (spese + tasse) a fine mese risultava ALLA PARI se non addirittura IN PERDITA. E' ora di finirla con questa "caccia alle streghe" degli evasori fiscali, tanto i grossi evasori si sa dove stanno "da 30 anni" e la verità è che non si vuole prenderli. In compenso si sta schiacciando, con la scusa di una stupida lotta di classe all'evasione (una guerra tra poveri, ormai) tutto il tessuto dei liberi professionisti medio-piccoli che per anni hanno trainato la carretta ITALIA pagando in rischi, salute e tangenti date a funzionari pubblici corrotti (.....e non dico altro) con l'unico scopo di cercare di SOPRAVVIVERE.
Lavoratori precari, piccoli imprenditori e operai ormai sono nella stessa barca, sia per i guadagni (scarsissimi) sia per i rischi (altissimi). Chi dobbiamo ringraziare per questa schifezza generale ?
Non facciamoci abbindolare da chi ci vuol solo far litigare tra noi per mettercela in quel posto come al solito, distogliendo l'attenzione dai VERI COLPEVOLI !!!
Marco B.
24 marzo 2006 alle ore 18:22Voglio aggiungere qualcosa sul tema lanciato da Nadia, basate sulla mia piccola esperienza.
Anch'io ho deciso di intraprendere la "carriera" di libero professionista, dopo aver tanto studiato. Ho voluto fare l'avvocato, mi sono sorbito i miei anni di praticantato, l'esasperante esame di stato (e meno male che l'ho superato alla prima volta) e ora? ora mi trovo praticamente a lavorare a cottimo presso uno studio legale non mio: il mio guadagno è una piccola percentuale sugli incassi che, grazie al mio lavoro riesco a far ottenere al titolare dello studio, il quale non muove un braccio ma si limite a smistare il lavoro fra i suoi collaboratori. ovviamente non ho nessuna garanzia, se domani mi dice di stare a casa io sono a spasso, non c'è malattia, non c'è nulla.
Risultato? un compenso lordo che si aggira tra le 900 e i 1400 euro al mese, vedete un po' voi cosa rimane detratte tutte le imposte.
Il paradosso è che il titolare dello studio, che fattura tranquillamente 1-2 milioni di euro all'anno, si permette anche di fare incassi in nero, da noi collaboratori pretende la fattura fino all'ultimo centesimo; il che di per sé è giusto, però pensate un po' se il fisco italiano può incassare bene finché paga per intero le tasse chi ha un reddito basso e chi invece ha enormi redditi lo evade. non solo, grazie agli studi di settore, io non posso guadagnare, in via presuntiva, meno di un tot all'anno, e siccome sono ben al di sotto, rischio un'indagine della finanza! ripeto: il mio lavoro me lo sono scelto e va bene così, però vorrei che le leggi italiane permettessero ai giovani di non finire letteralmente sfruttati perché non c'è vera liberalizzazione delle professioni. se ci fosse la possibilità di creare anche per le libere professioni come la mia delle società di capitali, di farsi pubblicità, di praticare tariffe concorrenziali (ossia più basse), i giovani avrebbero più prospettive. è chiedere troppo di avere la possibilità tutti di lavorare?
Raimondo Rosa
23 marzo 2006 alle ore 11:27Buongiorno a tutti, do una voce ai grafici di Mauro Gallegati dove sostiene che avere un lavoro precario riduce di dieci volte la probabilità che una lavoratrice faccia un figlio. Mi sono laureato in Scienze della Comunicazione nel 1999. Dopo tanti co.co.co. e tanto lavoro sommerso, a Gennaio 2005, riesco a farmi assumere in una piccola azienda metalmeccanica con un contratto in sostituzione di maternità, tempo determinato anche se lo determinava la neo mamma ("per provare a vedere se ci troviamo bene insieme"). Giugno 2005 riesco ad infortunarmi durante un attività sportiva e costringere con il mio comportamento il mio datore di lavoro a chiedermi di lasciare il lavoro, lei ha bisogno di qualcuno che mi sostituisca, ("mettiti una mano sulla coscienza, sei stato incosciente"). Non la ascolto, a Maggio 2005 è nata mia figlia e ho bisogno di mantenere il lavoro sino a che sia possibile. Torno ad Agosto 2005 dopo le ferie e mi licenzio, l'aria in ufficio si è fatta pesante.
Trascorro, a parte il dolore, dei bei mesi, sono a casa con mia figlia neonata e avevo messo negli anni alcuni mille euro da parte. Ma non sono sereno, il tempo passa, non trovo un lavoro, le scorte calano, l'affitto è caro, la mia compagna è assunta a tempo determinato e il secondo figlio non riesco ad immaginare come poterlo mantenere. Passo un concorso selezione presso la Regione in cui vivo, lo passo bene, mi assumono a Febbraio 2006 sino a Novembre 2006. Ho dinuovo voglia di provare a fare un fratellino per la principessa, ma devo sbrigarmi, ho nove mesi di tempo prima che il pessimismo torni.
Conclusione, se lavoro riesco ad immaginarmi un futuro, se non lavoro vado in crisi psicologica e di sostentamento. Ma in realtà sono un incosciente illuso, quando lavoro credo ancora che sia per sempre, altrimenti mi viene un pò d'ansia.
Quindi, sono anche disposto a lasciare che mia moglie si trasferisca a Roma dal Lunedì al Venerdì e a pensare che c'è sempre chi sta peggio di me.
Valeria Pezzotta
23 marzo 2006 alle ore 11:2732 anni, Mi scade l'ennesimo contratto a progetto part time per 600 euro(non poteva permettersi full time) a giugno. Decido di sposarmi a fine giugno. Vorrei tanto un bambino ma c'è l'ipotesi che a settembre inizi a lavorare con un altro contratto a progetto per 3 anni, quindi non mi conviene rimanere incinta altrimenti sono fuori...e intanto il mio orologio biologico va avanti...e non so per quanto tempo le mie ovaie aspettino...
Fulvia Franco
23 marzo 2006 alle ore 12:44Non sei sola... non è una consolazione, spesso è un motivo per arrabbiarsi: ma perché, alla fine, la legge sul lavoro si riduce a colpire soprattutto le donne? Sono triste e scoraggiata, ma voglio intestardirmi a vedere, da qualche parte, un barlume di speranza.
Antonella Martino
23 marzo 2006 alle ore 11:29RACCOLTA ADESIONI
Urgesi manifestazione di piazza per incazzatura collettiva finalizzata all'abolozione totale della legge Biagi (vedi Francia)! Aderiamo in massa all'iniziativa proposta e appoggiata da
Francesco Giorza
Sabina Maracea
Gianluca Iovine
Silvia Girardi
Biagio Leto
Alessandro Leotta
Antonella Martino
vedi post sotto e/o chi vuole lasci un segno nel blog per la propria adesione...magari il nome e cognome sul blog per cominciare a vedere che siamo in tanti. Basta lamentele e chiacchiere inutili.
E Anche
ADESIONE per RACCOLTA FIRME x FAR CONOSCERE E SAPERE LE NOSTRE CONDIZIONI LAVORATIVE
E DIVULGARE IL PIU POSSIBILE
(Da Far Pervenire allo STAFF DI BEPPE GRILLO - IL NOSTRO SPONSOR - in modo tale da intasare le e-mail...)
Nome e Cognome
_________________
Via/Corso/Piazza
_________________
Cap Città
____________________________________________
Data Firma
____________________________________________
INSERITE VOI TUTTE LE VOSTRE CONCLUSIONI(informare le proprie condizioni di lavoro e, se possibile, scrivere la nostra precarietà e il nostro salario)
STAMPATE O RIFATELO IN EXEL O WORLD E SPEDIAMOLO!!
P.S. QUESTO E'SOLO UN ESEMPIO (Ma potrebbe essere un buon inizio...)PERCHE' SIAMO GIA' IN RITARDO!!!
VA BENE SCRIVERE, INCAZ...SI E QUANT'ALTRO SI VOGLIA...IO VORREI VEDERE I FATTI!!!!!!!!!
Elio Martino
23 marzo 2006 alle ore 11:38Ciao Antonella.
Io aderisco alla tua iniziativa,
ma sarei curioso di sapere da dove vieni vsto che abbiamo lo stesso cognome e ti chiami come mia sorella.
Elio Martino
24 marzo 2006 alle ore 16:57carramba che sorpresa!
Elio Martino
23 marzo 2006 alle ore 11:30La situazione della nostra economia è dovuta principalmente all'ingresso del nostro paese nell'unione europea:
Avendo perso l'autonomia nella gestione della politica monetaria non possiamo più utilizzare la svalutazione della lira come volano per le esportazioni.
(sarebbe lunga voler entrare nei dettagli).
Io non sono anti europeista ma sono contro le regole sulla quale è nata l'Europa. Chi lo piglia in quel posto siamo proprio noi italiani, e un pò anche i francesi, che abbiamo una produzione a bassa intensità tecnologica sulla quale i cinesi ci inculano a saltelloni. I tedeschi invece non temono la concorrenza cinese e non auspicano dazi come alcune delle nostre imprese.
L'attuale governo a braccetto con quelli degli ultimi 10 anni ci hanno portato alla rovina. L'unica soluzione praticabile sarebbe:
1 o puntare tutto sulla ricerca e innovazione in modo da cambiare il nostro sistema produttivo.
2 oppure uscire dall'euro in modo da poter giocare con la svalutazione competitiva.
Vi ricordo che negli anni del boom economico l'Italia utilizzava proprio questo sistema per inchappettare sia i tedeschi che gli americani.
Senza bisogno di dazi, semplicemente con tassi di interesse appetibili!
La nostra banca centrale è diventata una succursale di quella europea con la scusa della stabilità.
Bene ora siamo stabilmente nella merda!
sonia ferrari
23 marzo 2006 alle ore 12:20il problema. elio. è che oggi non si potrebbe più,in una ipotetica uscita dall'Euro, svalutare la lira perchè contro una Euro Europa i tassi di interesse andrebbero alle stelle. grazie ai vincoli dell'Europa poi, fino a quando c'era Prodi al Governo siamo riusciti a contenere il Debito Pubblico e a pagare meno interessi. Oggi, con il debito oltre il 4% di Pil siamo messi male. secondo me, tra le due soluzioni che proponi, l'unica praticabile è la prima. ovvero l'unica soluzione per l'Italia, la cui produzione è a bassa intensità tecnologica, è quella di inverstire nella ricerca, nelle università e soprattutto nell'innovazione e nella creatività, ovvero nel Made in Italy, unico elemento caratterizzante le nostre eccellenze
GENNARO ESPOSITO
23 marzo 2006 alle ore 12:53BRAVA COSI CREIAMO UN ALTRO PO'DI "RICERCATORI" FIGLI DEI PROFESSORI O DI QUALCHE POLITICO. LA RICERCA VA FATTA DALL'INDUSTRIA PER ESSERE PRODUTTIVA.
Fabrizio Guidetti
23 marzo 2006 alle ore 11:31Che dire...la situazione è alquanto chiara. In Francia si stanno mobilitando...qui che aspettiamo?
La verità è che in italia la cosiddetta classe dirigente è composta da incompetenti arrivisti che hanno come unico scopo "la villa in Sardegna" e la Mercedes in garage. Figli di chi ha reso l'italia uno dei paesi più industrializzati del mondo, vissuti nell'agio e nella completa assenza di responsabilità, incapaci di prenderne di proprie...figuriamoci per i propri dipendenti.
Vanno a produrre all'estero...costa meno...ma poi godono dei "favori" del mercato del lavoro in italia. Perchè è qui che hanno le sedi amministrative.
Io dico una cosa: Costringiamo chiunque abbia delocalizzato la produzione della propria azienda a TRASLOCARE anch'egli...
E li voglio vedere vagare nelle campagne rumene...imparare una lingua sconosciuta, vivere lontano dalla famiglia. Via dall'Italia!!! Imprenditorucoli da strapazzo!!
Valeria Pezzotta
23 marzo 2006 alle ore 11:39SONO PIENAMENTE IN ACCORDO CON TE...CHE ANDASSERO ANCHE LORO IN CINA O ROMANIA E PER TORNARE IN ITALIA DOVREBBERO PAGARE DAZIO ANCHE PER LE LORO PRODUZIONI...COSI' VEDIAMO TUTTA QUESTA VOGLIA DI TOGLIERE IL PANE QUOTIDIANO ALLE FAMIGLIE ITALIANE
Claudia da Roma
23 marzo 2006 alle ore 12:48Bravo Fabrizio hai detto bene!!! Avrei prorio voluto vedere chie fine avrebbe fatto Lapo Helkann (come cavolo si scrive non lo so!!!) se lo avessero beccato in Romania, o ancora peggio (non x lo stato, ci mancherebbe altro, ma x la severità delle sue leggi morali)in Turchia a buttar via soldi in droga e "travoni" con gli operai della sua fabbrica in mobilità e cassa integrazione...
Un abbraccio Claudia
Mario Tortora
23 marzo 2006 alle ore 11:31La manipolazione dei dati è una cosa scandalosa, ma il fatto che venga consentito in televisione è a dir poco assurdo. La stessa cosa è avvenuta con la diminuzione dei reati se ben ti ricordi. Se un reato non può essere più denunciato è come se non ci fosse..... un pò com'è avvenuto con i furti.
Per favore mandiamoli a casa!!!!!
Pontini Denis
23 marzo 2006 alle ore 11:34Salve a tutti,
Io, al contrario di tutti voi, non mi sorprendo dei dati e non imputo la colpa, ne al governo Prodi, ne al governo Berlusconi e ne agli industriali. Siamo onesti ragazzi, la colpa e tutta e solo nostra, perchè non lottiamo per cambiare le cose. Credo sia giunto il momento di far nascere qualcosa di nuovo, che cresca dal popolo, un partito o una correnete che non sia ne di destra ne di sinistra, ma che sia capeggiata da giovani non corrotti. Un partito che abbia il coraggio di presentare ragazzi giovani con un massimo di 50-55 anni di età a rappresntare un Italia che chiede innovazione. Credo sia giunto il momento di mandare a spasso veramente quei politici che si sono arroccati nella loro seggiolina, gente tra i 60 e gli 80 anni, che rubano il posto di lavoro a ragazzi disocupati invece di andarsene in pensione. Le prossime elezioni non sono che un'altro sistema per confermare questa cosa, votare un simbolo. Chi mi rappresenterà se voto un simbolo? Chi deciderà per me? Chi ha il diritto di decidere chi volevo votare io? Per favore uniamoci, scrivetemie cerchiamo di mandarli a spasso.
Enrico Ceccarelli
23 marzo 2006 alle ore 11:37Caro Beppe Grillo,
prima di tutto volevo ringraziarti per lo splendido spettacolo che mi hai offerto ieri sera a Perugia, sei stato eccezionale anche se mia moglie dopo che vede un tuo spettacolo, cosa successa anche dopo la visione del DVD 2005, si rattrista e cade in depressione!!! Quindi tieniti pronto che se dovessi divorziare
ti riterrò responsabile del tutto!!! Scherzi a parte, ho cercato di fare capire a mia molgie che dobbiamo ringraziarti
perché sei l'unica persona in questo paese che cerca di fare luce e chairezza su argomenti che fanno parte della
nostra vita, cosa non da poco visto le barzellette che raccontano giornali e telegiornali!!!
Comunque volevo prendere spunto da ieri sera per fare una riflessione politica: mi è sorto un dubbio
in questo periodo di campagna elettorale. Tu giustamente dici che alla sinistra per vincere le elezioni
basterebbe stare in silinzio, invece assistiamo ogni giorno a dichiarazione a dir poco infelici dei
vari rappresentanti della coalizione. Per non parlare poi della destra che non c'è giorno che passa senza
una castroneria detta soprattutto dall'amico Berlusconi. Allora a me è sorta una domanda: ma non è che nessuna delle due parti voglia vincere le elezioni? Visto che i nostri politici conosco perfettamente la situazione
reale della nostra Italia, non è che preferiscono stare all'opposizione piuttosto che governare un paese alla deriva e
prendere solamente insulti e botte? A me pare di assitere ad una grande partita di ROVESCINO, non se conosci questo gioco
è come il tresette solamente che vince chi fa meno punti; non pare anche a te che le due coalizioni cerchino di scaricarsi a vicenda il timone dell'immensa barca del nostra paese, che sembra sempre più assomiglaire al TITANIC?
Riflettici caro Beppe e rifletteteci pure tutti voi che frequentate questo blog, a me questa campagna elettorale sembra molto strana.
Per ora è tutto cari amici.
Buona giornata e buon lavoro come dice il nostro amico Berlusconi.
raoul r
23 marzo 2006 alle ore 11:39SOGNO QUEL GIORNO IN CUI IL POPOLO ITALIANO NON VA A VOTARE.
SE HO CAPITO BENE QUEST'ANNO BISOGNA VOTARE UN DISEGNO, UN SIMBOLO, UNO SPOT.....
ALLORA SIAMO ARRIVATI PROPRIO AL CAPOLINEA.
IO NON VOTO....COME FORMA DI PROTESTA CONTRO QUESTO SISTEMA CHE NON E' DEMCRATICO
DEMOCRAZIA E' QUANDO IL MIO VOTO VALE 1
E' QUANDO TUTTO IL POPOLO ITALIANO VIENE ESPRESSO IN PARLAMENTO.
QUANDO IO DECIDO QUALE DIPENDENTE IO VOGLIO CHE MI RAPPRESENTI (ANCHE SE NON LO FA')
NON VOTATE.....
DIMOSTRIAMO A QUESTI UOMINI CHE SENE DEVONO ANDARE VIA
walter esposito
23 marzo 2006 alle ore 11:47sono daccordo ma occorre annullare il voto, io lo annullerò con la scritta "mandiamoli a lavorare"
Giuliano Berdini
23 marzo 2006 alle ore 11:44Se fosse possibile Mauro Callegati potrebbe anche inserire un grafico inerente all'aumento dei prezzi delle abitazioni e degli affitti (in nero e non) e la durata media dei mutui per una famiglia generica...l'idea che mi sono fatto è che la fascia dai 25/35 anni non può metter su famiglia; magari con dei dati posso avvolorare questa tesi. Grazie
Adriana Tisselli
23 marzo 2006 alle ore 12:15Noooo, ma che dici !!! Gli italiani 35 enni non mettono su famiglia perchè sono pigri, sfaccendati e soprattutto MAMMONI !!!
Ma non li guardi i fantastici servizi di RAI 1 e Rete 4 ???
Ahhh giovani FANNULLONI, vergogantevi !!!
(e so' ironica, ovviamente)
Barbara Pirozzi
23 marzo 2006 alle ore 11:46Come mi sento depressa...per fortuna che la Costituzione italiana sottolinea il diritto al lavoro.
Io fino a 2 anni fà non conoscevo bene il precariato, perchè ho avuto la fortuna di lavorare a tempo indeterminato per ben due volte dal 1999 al 2003...ma la prima volta mi hanno licenziato appena mio figlio ha compiuto 1 anno di età...nonostante sia stata assente solo i 5 mesi obbligatori per la maternità...mentre la seconda volta ero alla Zuritel (assicurazione telefonica di merda) che ha deciso di usufruire delle agevolazioni della comunità europea per aprire una sede a Cagliari considerata zona disagiata, licenziando quindi 30 persone a Roma...tra cui io che adesso assaporo il gusto dell'incertezza quotidiana sul mio futuro..Io e mio marito vorremmo un'altro figlio, visto che il primo ha 10 anni, ma penso che non riusciremo a trovare la serenità economica e mentale...anche perchè adesso ho un lavoro dove i contratti sono a 3 mesi e quindi decidere di fare un figlio significa autolicenziarsi e smettere di lavorare..intanto comunque, qualora tutti quanti decidessimo di diventare dei delinquenti, Berlusconi provvederà a fornirci leggi ad hoc per evitare il carcere...leggi che a noi giovani e meno giovani che sperano in un futuro migliore servono come il frigorifero agli esquimesi...mi sento depressa....
Genny b
23 marzo 2006 alle ore 11:48Quello che in tanti non hanno ancora capito è che noi poveri co.co.co o co.pro come volete chiamarli tanto è uguale, non è che non vogliamo lavorare: io potrei anche accettare questo tipo di contratto con tranquillità a condizione però che il contratto venga rispettato e che quindi non abbia nè orari nè obblighi di presenze, invece se sto male o devo fare una visita(sacrosanti diritti di tutti penso)me lo vedo detrarre dalla paga. Addirittura sono stata 2 mesi con il braccio ingessato con mio padre che, avendo la mattina libera mi accompagnava a lavoro e mi veniva a riprendere a fine mattinata; facevo quindi metà giornata per non incasinare la ditta visto che ci sono solo io ma per ringraziamento cosa hanno fatto? mi pagano metà mese... e le spese per i quattro viaggi al giorno che mio padre faceva per far si che andassi in ufficio perchè da soli non sono in grdo di fare niente? Bel ringraziamento per la mia disponibilità...
Inoltre se con questo contratto mi permettessero di accendere un mutuo senza problemi, già sarebbe un bell'incentivo ad accettare in modo più sereno questo tipo di contratto... Io voglio lavorare, non sono una fannullona, ma se per lavorare, ogni giorno devo sentirmi calpestata nella dignità perchè non posso progettare un futuro se non ho un lavoro a tempo indeterminato(che forse non esiste nemmeno)...
Andrea Cugola
23 marzo 2006 alle ore 11:52Astenersi dal voto sarebbe controproducente e non eliminerebbe l'elezione dell'uno o dell'altro (cambierebbe poco o niente in tutti i sensi). Mentre esprimere voto nullo annullando la scheda con una bella X su ogni simbolo presente renderebbe la scheda utilizzabile per brogli e sarebbe il modo migliore per mandarli tutti a casa. Far capire che intendiamo resettare il sistema e che vogliamo altre persone e altre modalità di voto.
frank Valenzano
23 marzo 2006 alle ore 15:20Vedi, Andrea, a mio parere, in questo Paese si è perso un
po' anche il gusto della verità. Vi sono dei dati che riportano
la situazione economica alla fine di ben 5 anni di legislatura Chi
mai ha avuto dal dopoguerra ad oggi tutto questo tempo per
mantenere, almeno ,la rotta di quel che il precedente governo
aveva lasciato: un avanzo primario al 5,6 del PIL che oggi e'
sotto zero. Nello stesso periodo gli altri Paesi Europei, vivendo
le stesse problematiche internazionali, dietro le quali ci si nasconde,
sono tutti in crescita. Capire, insomma, che al di la di tutto e delle ideologie,
una verità esiste su cio' che si sbattono in faccia i 2
schieramenti. Se si fa parte della ristretta cerchia di persone appartenenti
al ceto che in questi 5 anni ci ha guadagnato, allora diventa
comprensibile un voto confermato al centro-destra. Ma sono convinto
che tante famiglie, meno fortunate di noi a livello di salari, hanno toccato con mano
la crisi della IV e ora anche della III settimana. Al di là dei freddi
indicatori economici.
Ad oggi il Pil non è aumentato neppure di uno 0 virgola, è rimasto immobile come già lo era stato nel 2003. I consumi sono addirittura andati indietro dello 0,1 per cento sull'anno precedente. L'AVANZO PRIMARIO, CHE IL CENTROSINISTRA LASCIÒ AL 5,6 DEL PIL, È SCESO ALLO 0,6 E NEI PRIMI DUE MESI DELL'ANNO IN CORSO È ANDATO SOTTO ZERO.
La produzione industriale è ferma o recede. L'occupazione stabile è diminuita di centomila unità. La bilancia commerciale registra un vistoso passivo. Il fabbisogno di cassa è in aumento e infatti il debito pubblico cresce per la prima volta dal 1993. Siamo di nuovo al 108 per cento sul Pil e il trend prevede quota 110 per la fine dell'anno.
C'e' la possibilita' di non votare, ma francamente questo non mi sembra
giusto nei confronti dei molti che, in passato, hanno versato lacrime e sangue per assicurare a tutti noi, oggi, questo DIRITTO/DOVERE.
Un caro saluto.
Franco.
Marco F
23 marzo 2006 alle ore 11:53
News > Libero Blog > Economia
Notizia del 23 marzo 2006 - 11:04
Finiremo come l'Argentina?
L'analisi del Financial Times è impietosa: senza riforme, sulla strada della rovina. Dì la tua
Di: Leonardo Coen
Buone notizie
"L'Italia segue l'Argentina sulla strada della rovina". A scriverlo è il Financial Times. Berlusconi direbbe che sono frottole di giornalisti comunisti... Ebbene, secondo il prestigioso quotidiano economico della City londinese, il governatore della Banca d'Italia "Mario Draghi implicitamente ammette questa somiglianza quando afferma che l'Italia deve migliorare la propria performance produttiva se vuole avere qualche speranza di invertire il trend di relativo declino" intrapreso dal Paese.
L'analisi del Financial Times è impietosa: "In assenza di riforme reali, lo scenario più probabile per l'Italia è quello di un prolungato periodo di stagnazione economica, se non di recessione, con un aumento del debito pubblico. Queste spingerà le agenzie di rating ad abbassare ulteriormente l'outlook italiano e costringerà la Banca Centrale Europea a tirare fuori dai guai l'Italia". Torneremo ad essere la Grande Malata d'Europa, di triste memoria? Sì, a meno di non seguire una brutale terapia per guarire dal disastroso virus del crack. Quale, la indica lo stesso Financial: "L'Italia commetterebbe un grave errore se postponesse riforme del mercato anche dolorose e se facesse affidamento sull'indulgenza della Bce". Lo stesso errore commesso dall'Argentina che si è sempre affidata "alla benevolenza del Fondo Monetario Internazionale per misurare la debolezza della propria economia".
"Come nel caso dell'Argentina - prosegue il Ft - l'unica strada da seguire per l'Italia è quella di riguadagnare competitività attraverso riforme strutturali, e soprattutto quella del mercato del lavoro". Il quotidiano osserva infine che "come l'Argentina negli anni '90, le finanze pubbliche italiane sono veramente in disordine: con un debi
Mirco Magi
23 marzo 2006 alle ore 11:53Salve a tutti,
e' molto triste dirlo, ma devo davvero dire che la decisione che ho preso quasi 10 anni fa di lasciare l'Italia e' stata forse una delle migliori della mia vita. Ero uno studente di psicologia con ancora 6 esami e la tesi da passare e sono venuto a Londra solo per un paio di mesi nel '97. Ho 32 anni e sono ancora qui. Sono riuscito a finire l'universita' studiando qui e lavorando come cameriere. Ho fatto poi un master di un anno in trattamento delle tossicodipendenze e, appena finito, ho subito trovato lavoro nel "pubblico" circa 3 anni fa. Prendevo 20.000 sterline quando ho iniziato, ora quasi 30.000, quasi il 50% in piu' in 3 anni. Soprattutto, lavoro nella sanita' pubblica, qualcosa che era sempre stato il mio obbiettivo e sogno. Dei vecchi compagni, tantissimi si sono scoraggiati, altri sono diventati cinici e "liberi professionisti" abbandonati i sogni di lavorare per chi sta veramente male vedendo contemporaneamente rispettati la propria professionalita' e conto in banca. Sono passato da un mondo universitario italiano pieno di fannulloni pronti ad approfittare del lavoro degli altri (e parlo dei docenti, sia chiaro), strafottenti e arroganti, ad uno inglese dove il successo dello studente e' prestigio per l'universita'. Qui la gente importante NON arriva in ritardo agli appuntamenti. Qui prendono sul serio l'"investire sul personale". Ho cominciato adesso il mio secondo master, pagato dal posto dove lavoro. Tutto questo perche' premiano chi lavora molto e bene, non ci sono conoscenze, favoritismi, bustarelle e tutte le altre schifezzuole. E qualcuno dice che dovremmo restare per "migliorare" l'Italia? Cercate di comportarvi in modo "normale" prima, cominciate a denunciare le angherie di tutti i giorni invece di sorridere da "furbi", tipo "cosi fan tutti". Magari riuscirete a tenervi qualche giovane che ha voglia di lavorare. Per adesso, e per un pezzo, io in Italia ci vengo in vacanza.
Silvio Chiozzi
23 marzo 2006 alle ore 11:57Buon giorno a tutti e grazie Beppe.
Vorrei fare una considerazione economica sulla cosidetta "faccenda" (per alcuni), ma io direi "fenomeno": Cina. Un fenomeno appunto, ben previsto e del tutto fisiologico (il boom prima o poi, anche l' Africa lo dovrà avere e non vedo l' ora: se lo meritano davvero).
Tornando alla Cina, la mia impressione è che, noi vecchi europei, si voglia solamente piangere ed aspettare che accada qualcosa, attendendo di essere schiacciati economicamente dalle aziende cinesi e sopratutto dagli sfruttatori stranieri che in Cina hanno furbescamente piantato le tende (compresi noi Italiani). Secondo me la cosa che si potrebbe fare veramente, per portare la Cina agli standards internazionali e quindi anche i loro prezzi più elevati per uno scambio delle merci conseguentemente più equo, sarebbe di aprire nuove aziende disseminate qua e là nella loro vasta nazione, iniziando poi a pagare i dipendenti con stipendi giusti e dando loro la dignità che meritano. Mi spiego: una azienda apre a Beijing (Pechino): ai propri dipendenti darà 500 euro per un massimo di 160 ore al mese, senza dimenticare permessi e ferie; il potere di acquisto dei lavoratori di questa azienda sarà maggiorato di molto rispetto ad ora e gli altri lavoratori delle altre ditte inizieranno a farsi domande come: "perchè quelli si possono permettere di non spaccarsi la schiena e di vivere una vita dignitosa???". L'unica via di uscita, per il mio parere è un '68 anche lì. Voi mi direte: ma chi è quell' imprenditore che farebbe mai qualcosa di simile, andando a "regalare" via i propri soldi? Forse non c'è nessun singolo che lo farebbe, ma i governi, per difendersi, potrebbero ideare qualcosa che acceleri il processo di industrializzazione cinese e aumenti il costo del lavoro. Volere è potere: qualche prestanome per conto di paesi già industrializzati che vada ad ammodernare il sistema lavorativo in Cina nel modo che vi ho descritto. Certo, non è facile, considerando il regime che c'è.
Beppe Soretti
23 marzo 2006 alle ore 12:05Sono anni che lo dico che in cina bisogna esportare C.I.G.L. C.I.S.L. e U.I.L
ubaldo tebaldi
23 marzo 2006 alle ore 12:59non voglio sembrare colui che vi riporta con i piedi per terra ma forse non avete del tutto chiaro come funziona il sistema economico cinese in questo momento.
Non è una questione di dignità, diritti dei lavoratori e altre questioni che, specialmente in un posto come la cina, fanno poco più che sorridere.
Se (e dico se) il governo fa una piccola concessione alla democrazia la fa per un calcolo
ben prestabilito di alleanze internazionali piuttosto che di equilibri sociali e/o economici.
Per loro tienanmen fu un errore. ma politico, mica umano. se sapessero di non essere poi isolati commercialmente per ritorsione lo rifarebbero domani. senza alcun problema.
Consiglio di leggere un libro di federico rampini "il secolo cinese". c'è un'intervista a un manager cinese che dice "fin quando non esauriremo il nostro serbatoio di manodopera a basso costo saremo forti. e abbiamo ancora un miliardo di contadini in povertà disposti a lavorare per 1 dollaro al giorno".
la realtà è questa. non voglio fare il cinico, ma credo che, anche in italia, dovremmo smetterla un po' tutti di sognare.
lei parla del '68.
io ero appena nato, ma in famiglia qualcuno ha fatto le occupazioni, le barricate e conosco anche qualche ex-br.
vogliamo parlare di chi sono costoro oggi?
vogliamo parlare del fatto che, fra i leader della rivolta troviamo personaggi come:
1 - paolo mieli
2 - luciano ferrara
3 - claudio petruccioli
e mi fermo qui. ma ce ne sarebbero molti altri.
vogliamo ancora credere alle rivoluzioni o semplicemente capire che là fuori ci sono circa due miliardi di poveri disposti a fare 160 ore di lavoro settimanali?
secondo me (e anche la confindustria diceva cose simili) la strada sta da un'altra parte. sta nel riuscire a essere MIGLIORI dei poveri della terra che bussano alla porta del nostro lavoro.
sta nel mettere a frutto 100 anni di know-how che loro non possono avere, ma di farlo ai massimi livelli e farlo in frettta, perchè loro corrono...
saluti
Alfredo Morfini
23 marzo 2006 alle ore 11:59Lancio una proposta: tornare a essere visibili. Finchè saremo invisibili non avremo consapevolezza, non saremo organizzati, in una parola: spacciati.
Per tornare a essere visibili: un'anagrafica dei lavoratori precari. Nome, Cognome, Data di nascita, Città, Professione, Tel., Indirizzo mail.
Partendo dai meetup presenti sul territorio, attraverso il passaparola e il consenso al trattamento dei dati, ci contiamo veramente una volta per tutte e capiamo se abbiamo ancora una possibilità di cambiare questo schifo.
Pensateci, anche tu Beppe, pensaci perchè attraverso il tuo sito puoi veramente darci una mano.
Saluti ai bloggers
sabina marceca
23 marzo 2006 alle ore 12:15Gentile Alfredo,
ci stiamo lavorando, io e altri lettori di questo blog stiamo cercando di organizzare una manifestazione a livello nazionale che come ho già detto altre volte serva a portare fuori da questo computer le discussioni sul lavoro precario e farle conoscere a chi, tutt'oggi, fa finta di nulla. Abbiamo inserito un format qualche commento più giù, una sorta di scheda da compilare con i propri dati e da inviare al sito dello staff di Beppe Grillo per aver la sua sponsorizzazione all'idea. Sai com'è, no? "iù siamo meglio è", "l'unione fa la forza" e cose del genere...
Sabina
Ing. Silvio Richard
23 marzo 2006 alle ore 12:05Stupendo!!
Finalmente dei numeri da controbattere alle parole dei politici.
Deprimente che qualcuno si lamenti con Beppe di carenza di qualità per post di questo genere, probabilmente non vuole danneggiare le fette di prosciutto davanti ai suoi occhi.
Ciao e ... continuiamo così!
raffaello rapinese
23 marzo 2006 alle ore 12:14Lasciate un commento o una vostra storia anche su www.storiedilavoro.it
Grazie a tutti.
barbara colaiocco
23 marzo 2006 alle ore 12:15STAMANE CHIAMATA DALL'UFFICIO DEL LAVORO (EX COLLOCAMENTO):
Sebbene abbia detto che non ero disposta a stage, al più a tirocini, questa mattina una gentile signora dell'ufficio di collocamento mi chiama per questa fantastica proposta: nota azienda marchigiana operante nel settore MODA cerca ing. per uno STAGE di 6 MESI!! Leggi: va_a_lavurar_gratis_per_6_mesi e in un settore che mi si deve spiegare che futuro offre ad un elettronico specializzato in microelettronica!!!
Mi sento presa in giro, ancora una volta...
Dopo le esperienze maturate in 3 anni, anche belle qualificanti, mi si propongono ancora stage....
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
barbara
Andrea Cugola
23 marzo 2006 alle ore 12:25E comunque ribadisco che la legge Biagi NON va abrogata ma, come un'arma pericolosa e carica, va tolta dalle mani di chi non è affidabile a detenerla. Sono gli industriali ed i titolari d'azienda che la usano a loro esclusivo vantaggio, sono i politici di destra che autorizzano gli imprenditori senza scrupoli ad usare quell'arma in maniera deleteria e pericolosa. La legge Biagi, di per se, nei principi è una legge che se usata eticamente potrebbe favorire ed incentivare la competenza dell'occupazione e la qualità della stessa.
Dario Mozzaglia
23 marzo 2006 alle ore 13:02Lo credo anch'io...
Che il precariato sia meglio della disoccupazione, non c'è ombra di dubbio, e non è neanche possibile pensare che o mi dai il posto fisso o protesto...
Ma non è neanche possibile immaginare il lavoro "flessibile" come sostituto di quello a tempo indeterminato, come mezzo di sfruttamento dei deboli, come mezzo per pagare meno tasse e contributi.
Il lavoro flessibile serve, benvenga, ma non può essere usato contro i lavoratori, deve essere usato a loro favore.
Deve costare molto di più, e non ne deve essere consentito l'impiego in frode alla legge (leggi lavoro a progetto che si conclude stai a casa due settimane nuovo progetto etc...)
Ci vogliono più controlli, più severità, perchè adattarsi a necessità di fessibilità è un conto, ma prendersela sempre in culo è un'altro.
Le norme ci sono, vanno migliorate ok, ma principalmente vanno fatte rispettare meglio.
E ogni lavoratore prima di immetrtesi sul mercato, dovrebbe ricevere, a scuola piuttosto che dal centro pubblico di collocamento, tre giorni di educazione ai suoi diritti... basta gente sfruttata perchè ignara...
Qui in Italia i giovani non hanno chance altrimenti di costruirsi un futuro... nessuno ti fa un fido, un mutuo... e nessuno mette al mondo figli... solo gli immigrati lo fanno perchè hanno una cultura diversa della famiglia ma gli italiani no... perchè che futuro potrebbero offrirgli, se non vedono nemmeno il loro...
Io appena potrò me ne andrò da questo paese di sole, pizza, mandolino, parolai cialtroni, sfruttatori, oltre che conigli perchè chi ha i soldi non li investe... preferisce farli gestire a qualche Sicav lussemburghese piuttosto che investire nel paese...
Io non pagherò le pensioni che si sono mangiati, la sanità che si lottizzano, la politica che insudiciano (e che tra parentesi è una delle + care del mondo se non la + cara)
Lorella Cardinali
23 marzo 2006 alle ore 12:30cARISSIMO PIETRO, INNANZITUTTO IL TUO MODO DI ESPRIMERTI DA ARROGANTE PRESUNTUOSO E' PROPRIO TIPICO DEI BERLUSCONIANI COME TE E VERAMENTE FA ANDARE IL SANGUE AL CERVELLO. PRIMO IMPARA L'EDUCAZIONE. SECONDO FORSE NON HAI ANCORA CAPITO A COSA SERVE LA POLITICA. VISTO CHE SEI UN GRAN SAPIENTONE DOVRESTI SAPERE CHE SERVE A CERCARE DI DIMINUIRE IL DIVARIO DI CHI HA TROPPO A FAVORE DI CHI HA POCO. E CREDO SIA MOLTO DIFFICILE CHE QUESTO LO FACCIA UN IMPRENDITORE PERCHE' E' ASSOLUTAMENTE CONTRARIO AI SUOI PRINCIPI. PER STARE MEGLIO GLI OPERAI DOVREBBE RINUNCIARE A QUALCOSA LUI MAGARI PAGANDO LE TASSE CHE DOVREBBE.
VE NE FREGATE DELL'AMBIENTE, CI FATE RESPIRARE E MAGIARE CACCA E NOI DOVREMMO DARVI FIDUCIA.
SENZA PARLARE DI COSA AVETE FATTO FINO AD ORA.
P.S.; NON CAPISCO PERCHE' NESSUNO DICE CHE NEL MIO T.F.R. DOVE 5 ANNI FA PAGAVO IL 19% ORA PAGO IL 23% (RETROATTIVO) SENZ'ALTRO BERLUSCONI COME IMPRENDITORE E' BRAVISSIMO.
MA PERCHE' NON VAI A FFANC..O!!!!!!
Adriana Tisselli
23 marzo 2006 alle ore 12:32Ciao Nadia, ti dò tutta la mia solidarietà (di lavoratrice a progetto) perchè ti posso assicurare che nelle tue stesse condizioni stanno anche tanti liberi professionisti che hanno dovuto chiudere barcacca e burattini (le partite IVA) poiché a fronte di enormi responsabilità (anche penali), rischi e auto-procacciamento INCERTO del lavoro giorno per giorno, il bilancio (spese + tasse) a fine mese risultava ALLA PARI se non addirittura IN PERDITA. E' ora di finirla con questa "caccia alle streghe" degli evasori fiscali, tanto i grossi evasori si sa dove stanno "da 30 anni" e la verità è che non si vuole prenderli. In compenso si sta schiacciando, con la scusa di una stupida lotta di classe all'evasione (una guerra tra poveri, ormai) tutto il tessuto dei liberi professionisti medio-piccoli che per anni hanno trainato la carretta ITALIA pagando in rischi, salute e tangenti date a funzionari pubblici corrotti (.....e non dico altro) con l'unico scopo di cercare di SOPRAVVIVERE.
Lavoratori precari, piccoli imprenditori e operai ormai sono nella stessa barca, sia per i guadagni (scarsissimi) sia per i rischi (altissimi). Chi dobbiamo ringraziare per questa schifezza generale ?
Non facciamoci abbindolare da chi ci vuol solo far litigare tra noi per mettercela in quel posto come al solito, distogliendo l'attenzione dai VERI COLPEVOLI !!!
Enrico Viglianti
23 marzo 2006 alle ore 12:32Ho 26 anni...ed ho PAURA! paura di non farcela, paura di rimanere nella "generazione low cost", paura di Vivere. Posso aver paura di Vivere? NO NON DEVO!!!
Però la paura ci fà fare cose assurde, come prendersela con gli immigrati che ma è una scusa per non aprire gli occhi e dire che la colpa è nostra, che c'eravamo abituati a credere in una vita senza pensieri, perchè c'è qualcuno che pensa per te...(cercate di Rino Gaetano, ascoltatela e chiedetevi se ciò che dice non vale per ogni tempo). Questo è un piano ben congeniato per far sì che tutti noi, come delle docili pecorelle, seguiamo il nostro "buon pastore", verso una terra rigogliosa e verde dove brucare e proliferare.
Allora che dobbiamo fare? rimaniamo pecore oppure scendiamo in piazza e armati fino ai denti diamo una ripulita o, pensiero più alto che fà parte della mia concezione di vita, PRENDIAMO COSCIENZA del fatto che Lo Stato siamo Noi, Noi dobbiamo tutelarci, Noi dobbiamo investire in un nuovo futuro e parlo, scusatemi se mi permetto, a nome di tutti i ragazzi che come me oggi non sanno se riusciranno a vivere una vita dignitosa, non sanno se la cosa giusta da fare è emigrare (oooohhhh) non sanno perchè veniamo presi per il c..o da chi invece dovrebbe credere in noi!
Guardate in basso, cercate per le strade e chiedetevi perchè il movimento Punk trova, dopo 25-30 anni, nuove persone che ci credono, con le trasformazioni dovute al tempo trascorso; PERCHE'? io credo che il disagio che c'era allora si è ripresentato, i ragazzi sono inc...ti e tendono a cercare le cose vere, i primordi, cose che sono radicate in noi; forse è possibile condensare il tutto in una parola: UMANITA'.
Il mio pensiero può sembrare confuso ma è un po' difficile avere le idee chiare di questi tempi, più che mai alla mia età. Vorrei continuare ma lo spazio a mia disposizione è terminato, quindi vi saluto e torno alla mia vita cercando di avere MENO paura di ieri. Proviamoci!!
elena rapisardi
23 marzo 2006 alle ore 12:40sono una lavoratrice flessibile di 44 anni.
si, flessibile è così che ci chiama qualcuno.
il lavoratore flessibile sembra quasi un cavaliere jedi o un samurai. un lavoratore che deve tenere il passo con l'innovazione, ampliare le sue competenze per poter attraversare settori diversi, informarsi e coltivare con sacralità il sapere, dotarsi di un metodo forte e della capacità di applicarlo creativamente in contesti nuovi e diversi.
io che sono flessibile da sempre, ho fatto tutto questo, con grande fatica, ma con diverse soddisfazioni.
Questa flessibilità non mi pesava, mi sembrava una realtà possibile.
Poi l'ho vista trasformarsi in precarietà.
La precarietà la tocchi con mano quando tuo padre, che sta a 700 km da te, si ammala ed ha bisogno di cure. Nessuno ti riconferma un contratto se sa che non puoi essere presente nel luogo di lavoro perché al capezzale di tuo padre.
La precarietà è anche trovarsi a decidere tra il lavoro e l'affetto.
Io ho scelto la via dell'affetto, non mi pento di aver perso un lavoro per accompagnare chi mi ha dato la vita, nel suo ultimo viaggio.
Dopo reinserirsi in un mercato del lavoro asfittico è stato difficile, duro e anche dequalificante.
E questa è una delle tante ingiustizie della precarietà, come non potersi permettere un affitto o un mutuo, pensare ad una vecchiaia sofferta, o fare fatica ad arrivare a fine mese.
Pensare al futuro lo fai ma di nascosto, anche da te stessa, perché a volte ti senti il vuoto sotto i piedi e l'ansia diventa la più lieve elle emozioni.
Andrea Falzone
23 marzo 2006 alle ore 12:57Cara Elena, io faccio il sindacalista, e per lavoro sempre più frequentemente mi confronto con realta molto simili alla tua, spesso mi sento inutile e impotente e questo fa aumentere im me la rabbia e la frustrazione, io credo in Dio e spero che chi causa a persone sensibili come te le riflessioni che ci hai esternato deve pagare in qualche modo, non credo che la giustizia terrena riesca nel suo intento, quindi non rimane che sperare in quella Divina, e poca cosa ma forse un minimo di voglia di continuare a lottare ce la può infondere per noi e per i nostri cari
Carmelo La Licata
23 marzo 2006 alle ore 15:54Cara Elena, esprimerle la mia solidarietà è il minimo che possa fare per ringraziarla del piacere ricavato dalla lettura del suo intervento. Piacere per la profondità della sua riflessione apparentemente semplice. Per come ha nobilitato con pochissime parole la scelta di umanità a fronte del rischio per il lavoro. Per la grande dignità, che quando come nel suo caso è così palese è di grande aiuto a chi come me non smette di lavorare per una maggiore giustizia e non trova conforto nell'idea in una soluzione nell'al di là.
Con amicizia,
Carmelo L.L.
Andrea V.
23 marzo 2006 alle ore 12:44Mamma mia, con quello che stò leggendo e provando ultimamente, c'è veramente da rabbrividire!
Mi hanno proposto di lasciare l'Italia...
Riccardo Vian
23 marzo 2006 alle ore 12:48sono scoraggiato per due. aumentate di due punti il grafico. paese di merda!
Salvatore Volpe
23 marzo 2006 alle ore 13:01Allora. Questa sul lavoro e sul precariato è una discussione che mi tocca da vicinissimo. Mi sono laureato a luglio in Chimica e Tecnologia Farmaceutica con 108, ho 26 anni appena compiuti e a Palermo per uno come me non c'è lavoro. In totale ho fatto sedici colloqui con una decina di azziende diverse e tutte mi chiedevano esperienza sul campo. Ma porca miseria se sono un neolaureato che esperienza posso avere?
Ma la cosa più tragicomica è che le aziende che assumono non pubblicano annunci, in pratica fanno girare la voce solo in certi ambienti, in modo che solo chi è figlio di......o amico di.....possa accedere al colloquio. Avete capito bene.....a Palermo occorre la raccomandazione per fare un collolquio.......il lavoro resta una chimera. Inoltre ultimamente la situazione è peggiorata. Insieme a me, ad aspettare dietro una porta, vedo anche padri di famiglia ultra quarantenni, che aspettano di parlare con l'azienda per un contrattino-ino-ino di due annetti.Allora, visto come stanno le cose, mi domando e dico ke ca..o ho studiato a fare? Non potevo imparare un mestiere tipo pasticcere, parrucchiere e aprirmi una mia attività? Non era meglio iniziare subito a lavorare invece di farsi un cu.o così sui libri per poi restare disoccupato o bene che mi vada guadagnare quanto un portiere di palazzo? Lascio a voi la risposta intanto mi preparo per il diciassettesimo colloquio...........
Antonella De Pieri
23 marzo 2006 alle ore 13:02Ciao Beppe,
mi chiamo Antonella ho 33 anni e sono 15 anni circa che mi giostro tra concorsi e contratti a tempo determinato (principalmente Regione e Comune perché sono gli unici che mi garantiscono uno stipendio fisso e più tempo di lavoro), prima di 6 mesi (15 anni fa circa) oggi di 18 mesi ma il con un unico finale... sei stata preziosa all'attività lavorativa, ci dispiace perderti ma la legge non permette..... buona fortuna e vienici a trovare!!
Dopo vado all'Ufficio per la massima occupazione dove oltre che riiscrivermi nelle liste di collocamento, partecipo pure alle chiamate e mi chiedono di presentare il mod. ISEE (dove si deve presentare la situazione patrimoniale ed economica di tutta la famiglia, ecc.) io gli dico di no e in alternativa? In alternativa se sei un disoccupato ricco fatti mantenere dai tuoi genitori! Morale della favola finisco sempre fra gli ultimi posti della graduatoria e con loro non si lavora!!!
Grazie e ciao!!!
Andrea Mutti
23 marzo 2006 alle ore 13:06Ciao Beppe,
mi sono laureato nel 2004 in disegno industriale... la mia esperienza lavorativa è iniziata nel 2003 però... perchè iniziare prime della laurea mi sembrava una bella cosa... l'unico problema era che di lavoro quanto ne vuoi, soldi neanche l'ombra!!! Solo stage gratuiti e via andare... e la mia ricerca non è stata di un giorno... ho cercato studi di progettazione per quasi 5 mesi... sono arrivato a mandare quasi duemila curriculum... tutti con le stesse risposte: non abbiamo bisogno, abbiamo bisogno di più esperienza, può iniziare anche domani ma gratis. Alla fine mi sono rassegnato e ho accettato uno stage gratuito per 6 mesi, da febbraio 2004 a luglio 2004, ad aprile 2004 mi sono laureato e ad agosto 2004 ho trovato lavoro presso un allestitore fieristico. Sono rimasto li un anno, in nero, in fiera a montare senza assicurazione, a lavorare anche per giorni dormendo un'ora a notte, utilizzando il mio portatile e la mia auto per gli spostamenti... poi non ce l'ho più fatta.
Ora sono precario, prendo 900 euro netti, non mi comprerò il ferrari, avrò bisogno di una compagna che lavori come me, ma almeno prendo soldi puliti, i contributi mi vengono pagati. Se la gente è di merda non sempre è colpa del governo.. quello che ho fatto io un lavoratore a tempo indeterminato non lo avrebbe mai fatto.. e come loro neanche uno con la mentalità di sinistra, dove tutto gli è dovuto... mi sono fatto umiliare, sono stato sfruttato, ma alla fine adesso ho esperienza da vendere.. una volta c'era la gavetta, c'era l'apprendistato gratuito.. orasiamo tutti pretenziosi... un po' di umiltà secondo me farebbe molto bene a molti che scrivono su questo blog.. ad altri invece tutto il mio rispetto e tutta la mia solidarietà!!!
In bocca al lupo a tutti!!!
Silvio Gatti
23 marzo 2006 alle ore 13:54Bravo Andrea! Spero che nella vita tu abbia tutta la fortuna che meriti.
Silvio
claudio p
23 marzo 2006 alle ore 15:48Mentalità di sinistra?
Che commento idiota.
Il piacere del lavoro non conosce colore politico. Mi sto laureando (relazioni int) e nel medesimo tempo faccio il metalmeccanico (contratti da due settimane, rinnovati con sadica coerenza da mesi) oltre che alcuni piccoli lavoretti quali fonico o webdesigner per sbarcare il lunario.
Prova ad immaginare il monte ore che dedico ad attività di tipo "professionale" e quante invece alla cura dei miei affetti e della mia persona.
Sono un militante di sinistra, oltre che un precario, e sono sinceramente stufo di certo snobbismo di destra che vorrebbe dipingerci come una massa di attendisti inclini all'ozio ed ai vizi.
L'impegno, la tenacia, l'etica (lavorativa e non) sono vizi/virtù proprie del singolo individuo. Non appartengono in toto ad una data "categoria". Ti sono assolutamente solidale per il tuo percorso difficile, ma per favore evita di esternare certe ridicole affermazioni...
michele santochirico
23 marzo 2006 alle ore 13:06http://fishki.net/comment.php?id=8707
Giorgio Paglia
23 marzo 2006 alle ore 13:07Sapete cari amici del blog cosa dà veramente fastidio? Le menzogne che da anni ci vogliono far bere. Tutto va bene, gli italiani sono felici, i lavoratori soddisfatti, l'economia tira, siamo tutti ricchi,ecc., ecc. Ci credo, perchè chi lo dice lo dice è un uomo che a settant'anni ha un patrimonio personale di oltre 22.000 miliardi di vecchie Lire! Oggi invece rischiamo di fulminare un'intera generazione che è quella dei giovani: gli under 30, laureati e con 3-5 anni di esperienza lavorativa, sono così penalizzati da aver perso quasi il 15% del valore della loro retribuzione dal 2001 ad oggi. E questi dati escono da una statistica effettuata su 306.849 osservazioni negli ultimi 5 anni. Questa è la verità: la classe media e i ragazzi sono schiacciati dalla nuova situazione economica. E poi vogliono mandarci a votare senza nemmeno poter scegliere i candidati. W l'Italia!!!
Adriana Tisselli
23 marzo 2006 alle ore 13:13Come lavoratrice a progetto,per assurdo, mi sento di dare tutta la mia solidarietà sia ai piccoli imprenditori sia a tanti piccoli liberi professionisti e freelance che negli ultimi anni hanno dovuto chiudere "baracca e burattini" (le partite I.V.A.) poiché a fronte di enormi responsabilità (anche penali), rischi professionali e faticoso auto-procacciamento INCERTO del lavoro giorno per giorno, il bilancio mensile finale (decurtato di spese e tasse) risultava ALLA PARI se non addirittura IN PERDITA. Non si può togliere a chi lavora l'unica leva psicologica e cioè IL GUADAGNO E LA SPERANZA DI MIGLIORARE IL PROPRIO FUTURO, per se stessi e per la propria famiglia. E' ora di finirla con questa "caccia alle streghe" degli evasori fiscali, tanto i grossi evasori si sa benissimo dove stanno: la verità è che non si vuole prenderli. In compenso si sta schiacciando, con la scusa di una stupida lotta di classe (una guerra tra poveri, ormai) tutto il tessuto dei liberi professionisti medio-piccoli che per anni hanno trainato in silenzio la carretta ITALIA pagando in rischi, salute e tangenti date a funzionari pubblici corrotti (.....) con l'unico scopo di SOPRAVVIVERE.
Lavoratori precari, piccoli imprenditori e operai sottopagati ormai sono nella stessa barca, sia per i guadagni (scarsissimi) sia per i rischi "ad personam" (altissimi). Perchè ormai il rischio è tutto caricato sul singolo. Chi dobbiamo ringraziare per questa schifezza generale ? Perchè nessuno ha vietato alla FIAT, alla TELECOM e tutti gli altri grossi colossi (che pur avrebbero le risorse per assumere regolarmente) di fare man bassa dei contratti a progetto, in teoria studiati per inserire i giovani e per aiutare le giovani imprese in start-up, di fatto utilizzate dalle grosse aziende per schiavizzare i lavoratori di tutte le età ? Chi controlla sui mega manger delle grosse aziende che si beccano centinaia di migliaia di euro per le ristrutturazioni anche quando le cose vanno bene ?
VERGOGNA !!!
fabrizio raucci
3 aprile 2006 alle ore 17:21sono di milano e devo aprire la partita iva, qualcuno mi puo' suggerire un sindacato o associazione per i liberi professionisti che abbia costi minimi rispetto ad un commercialista?
grazie di cuore.....già prendiamo 800 euro al mese meno il 10% per il commercialista meno le tasse ci rimane veramente poco.....ma poco poco poco...
Maurizio Persi
23 marzo 2006 alle ore 13:16Io non riesco a credere che un Presidente del Consiglio affermi tutte quelle stupidagini e contesti addirittura documenti ufficiali (vedi Berlusconi-Diliberto a Matrix) firmati dai suoi ministri. Siamo caduti nel ridicolo, io propongo, per incentivare le persone che veramente credono nel bene comune dell'Italia, un referendum (lo so che sono solo abrogativi ma ci provo lo stesso) per far si che lo stipendio dei parlamentari, ministri e tutta la corte venga non più deciso da loro stessi ma dal popolo attraverso una votazione, dato che come afferma lo stesso Beppe qui, loro sono nostri dipendenti... è giusto far decidere a noi quanto dargli di stipendio, no?
Saluti Maurizio.
Antonio Ceparano
23 marzo 2006 alle ore 13:21qualcuno, Sacconi e compagnia bella, ti direbbero che la tua è demagogia.
Per quanto mi riguarda, sono d'accordo con te: è facile caricare le fascine sulle spalle altrui.
Saluti.
gino buonasera
23 marzo 2006 alle ore 13:20per Maurizio Persi 23.03.06 13:16
qualcuno poi dovrebbe rinunciare ad andare in barca a vela!?!?!
come si dice a napoli "a rò vir e a rò ciec"
gianluigi ferrari
23 marzo 2006 alle ore 13:24Ma analisi un po' più profonde? Tipo che il capitalismo ha saturato i suoi settori di intervento? Che dagli anni novanta è cresciuto il mondo della finanza che non produce beni consumabili ma da solo vantaggi a chi è 'nel giro'? Occorrerebbe una nuova Bretton Woods; la fine della finanza che si autogiustifica; piani di investimento transnazionali. Ma tutto questo non avverrà, verrà una grande depressione alla fine della quale di potrà ripartire. E fra tre anni pensare a quando tutto sommato un lavoro precario lo si trovava sembrerà incredibile. Non dico che tutto questo sia bello o positivo, solo che le soluzioni non sono né facili né dietro l'angolo.
luca mariolini
23 marzo 2006 alle ore 13:44La tua idea è molto buona peccato che sia già stata attuata e che in questo momento ci sono circa 200.000.000 di Cinesi che vivono con uno stipendio anche superiore a quello italiano il problema sono l'altro milione e trecentomila che lavorando a costo zero (si va dai 60/100 euro al mese sulla costa ai 12 euro al mese nell'entro terra)questa è la leva economica che garantisce alla Cina altri 20 anni di PIL al 10% secondo te anche con tutta la buona volontà quanto ci metteresti a dare un lavoro decente a tutti i Cinesi?
Porco Rosso
23 marzo 2006 alle ore 13:51Ciao Beppe, un'altra testimonianza:
Sono un pilota di linea, o almeno, lo sono sulla carta, come potrebbe esserlo un avvocato neo laureato.
Dopo aver preso il brevetto, mi sono messo a cercar lavoro nelle compagnie aeree, arrivando addirittura a cercare lavoro in Cina.
Il ricatto a cui siamo sottoposti è il seguente:
per poter pilotare un aereo qualunque che non sia un piccione viaggiatore da 4 posti, ci vuole una abilitazione per tipo. Qualche anno fa succedeva che tu firmavi un contratto con una compagnia, lei ti pagava l'abilitazione sul mezzo da lei impiegato e tu ti impegnavi a lavorare per lei per un certo numero di anni.
Adesso invece, ti devi pagare l'abilitazione. E non si parla di lirette, si parla di cifre che vanno dai 20000 ai 40000 euro. Pensi che dopo questo investimento loro ti diano una qualche garanzia? Scordatelo.
Se pensi che solo per prendere il brevetto ci vogliono sui 50000 euro, pensare di spenderne altri 30000 senza nessuna garanzia è semplicemente assurdo. Questo sistema funziona solo se sei già ricco, ma se sei già ricco, chi te lo fa fare di lavorare?
Completamente scoraggiato da questo assurdo sistema, ho pensato di spendere meno e di fare un corso per Istruttore di Volo (altri 9000 euro).
Nel frattempo gli insegnanti della scuola di volo mi hanno trovato capace e preparato e mi hanno chiesto (sventolandomi davanti al viso la possibilità di essere assunto) di fare da insegnante di teoria ai ragazzini che prendono lì il brevetto di pilota privato.
La faccio breve: sono ormai quasi 12 mesi che lavoro gratis, ad intervalli si qualche settimana mi sventolano la possibilità di un colloquio che non arriva mai, io ho fiducia, continuo a lavorare gratis, ma di giorno in giorno chiedere soldi ai miei diventa sempre più pesante. Il 25 aprile compirò trent'anni. Chiedo solo di lavorare.
Porco Rosso
Monica Leva
23 marzo 2006 alle ore 13:52Caro Beppe e cari amici,
vorrei raccontare la mia esperienza lavorativa.
Ho 40 anni, sono sposata da 15 anni ed ho 2 figli di 11 e 13 anni.
Fino al 1992 ho lavorato come segretaria di un team di manager nelle pubbliche relazioni, un lavoro che sinceramente mi piaceva molto; poi ho deciso di avere un figlio ed il mio datore di lavoro non ha condiviso la mia scelta.. quando il mio primogenito ha compiuto 1 anno, mi è arrivata la lettera di licenziamento.
Ho fatto causa allo studio presso il quale lavoravo e l'ho vinta .. ma poichè sotto i 15 dipendenti niente riassunzione ma solo una quota in denaro.
Successivamente ho cercato altrove ma.. niente, troppo frastidioso assumere una donna sposata e a maggior ragione con un figlio e la possibilità di decidere di averne un secondo.. meglio una ragazza giovane anche se inesperta.
Per fortuna all'epoca mio marito guadagnava circa 4 milioni al mese e potevamo vivere tranquilli anche con il mutuo e così abbiamo deciso di avere il secondo figlio.
Arriva l'Euro e quei 4 milioni si trasformano in 2000 euro ed incominciano i problemi,siamo in 4 e non bastano più.
Conduciamo una vita semplice: una pizza ogni tanto.. 15 giorni ad agosto in campeggio ..nulla di più.. ma a fine mese non ci arriviamo.
Per farla breve lavoro per me niente ora sono troppo "vecchia" e malgrado sia aggiornatissima in materia di computer che so usare molto bene nessuno mi assume.
Così da qualche mese faccio le pulizie in casa di estranei che ovviamente mi tengono in nero e porto a casa circa 75 euro la settimana..non sono niente ma saltano fuori i pantaloni piuttosto che il materiale scolastico per i miei figli.
Chiedo all'attuale governo:dove va bene l'Italia..?? Dove i posto di lavoro saltano fuori come funghi ??.. Ho vissuto in un paese da favola e non me ne sono accorta ??.
Vergognatevi di donne come me capaci e preparate ce ne sono molte ma non trovano lavoro e ci si accontenta di quel che "passa il convento".
Ciao e scusatemi per lo sfogo
Stefano DM
23 marzo 2006 alle ore 14:40Gentile Amica,
comprendo quello che dici perchè la mia famiglia vive una situazione simile. Noi abbiamo 3 figli (qualcuno ci guarda storto quando lo diciamo) e mia moglie ha lasciato il lavoro 2 anni fa per seguire un mio trasferimento temporaneo negli USA.
Noi abbiamo entrambi 36 anni e il nostro unico rammarico è di essere dovuti rientrare in Italia.
La cosa strana, vedi, è che negli stati uniti dove c'è un certo J. Bush per una donna con figli è molto + facile trovare lavoro. Si avete capito bene, le donne con figli e di 40 anni trovano lavoro. Ci sono associazioni che promuovono il lavoro delle donne con figli e ci sono addirittura riviste dedicate alle madri lavoratrici. Ci sono concorsi tra le aziende per qualificarsi come "migliori" per le madri che lavorano. L'accesso alla formazione professionale è più ampio e strutturato. Io lavoro nell'ambito delle risorse umane da circa 12 anni e ti posso assicurare che né con Treu, né con Dalema o Prodi alcuna donna con figli ha avuto un posto in più che non con Berlusconi. Per dirla in breve, non credo sia una questione di governo quanto piuttosto di cultura. Cultura che si riflette su leggi che non agevolano e su servizi di sostegno inesistenti (scuola e insegnanti davanti a tutti).
Grazie ciao
s.
gabriella Casella
23 marzo 2006 alle ore 14:06bravo Mauro,
sei stato IPER esplicativo
io aggiungerei una cosa... e poi si domandano xchè i giovani restano a casa con i genitori fino (e oltre) 40 anni. Ma come ** si fa a pagare un affitto se non x quanto tempo sarai stipendiato?
deprimente!
Dino Provenzani
23 marzo 2006 alle ore 15:30Ciao Beppe,
Vorrei anch'io raccontare la mia esperienza di lavoratore precario. Ho 33 anni mi sono laureato in economia circa 5 anni fa', dopo ripetuti curricula, inviati nelle piu svariate forme possibili, l'unica opportunita' di lavoro che mi si e' presentata era quella del call center, avendo speso parecchi soldi per conseguire la laurea ho pensato bene di fare un'esperienza all'estero durata poco piu di un'anno, dalla quale ho acquisito una discreta conoscenza della lingua inglese. Tornato in Italia ho trovato lavoro presso un grande e rinomato gruppo bancario, sono passati due anni e da allora mi ritrovo ancora con un contratto precario che mi viene rinnovato ogni tot mesi, a questo punto mi chiedo " ma questa situazione durera' per sempre? chissa se dopo il periodo estivo lavorero' ancora nello stesso posto? la cosa ancora piu' grave e' che da precario che lavora con persone che hanno avuto la fortuna di essere assunte con contratti a tempo inderminato vieni sempre considerato estraneo a tutte le decisioni che vengono prese riguardo al lavoro e tutto il quello che riguarda l'ufficio nel suo insieme. Mi piacerebbe saperne di piu' su eventuali associazioni o gruppi che intendano far qualcosa per rappresentare la categoria di sfigati a cui mi sento di appartenere. Grazie mille Beppe sei un grande
Dino
Serena Scuderi
23 marzo 2006 alle ore 14:08PERCHE' IN FRANCIA SI ORGANIZZANO E SI FANNO SENTIRE, ROMPONO LE SCATOLE E DA NOI PASSA LA LEGGE BIAGI E NESSUNO DICE NIENTE?
SAPPIAMO SOLO LAMENTARCI AL BAR MA POI NESSUNO FA LO SFORZO DI PROTESTARE! PERCHE' TUTTI I PRECARI NON SI RITROVANO IN PIAZZA DAVANTI A MONTECITORIO? NON DICO DI TIRARE I SASSI MA ROMPERE LE SCATOLE SI, CON LA NOSTRA CLASSE POLITICA E' L'UNICA SOLUZIONE ( VEDI LA TAV!)
MI SPIACE DIRLO MA I FRANCESI SI' CHE HANNO LE PALLE E VEDRETE CHE LA SPUNTERANNO....NOI INVECE RIMARREMO COME AL SOLITO INDIETRO, STOLIDI E PIAGNONI. CHE TRISTESSA!
SECONDO ME POI SULLA QUESTIONE DEL PRECARIATO NON ESISTONO SOLO DUE SOLUZIONI BIANCO O NERO , LAVORO PRECARIO O POSTO FISSO AD AETERNUM: NELLA LEGGE BIAGI CI SONO DELLE COSE BUONE, LO STAGE IN SE STESSO NON E' UN ARMA, BISOGNA SOLO REGOLAMENTARE SEVERAMENTE ED EVITARE IL LORO ABUSO E LO SFRUTTAMENTO FRAUDOLENTO DA PARTE DEI DATORI DI LAVORO.
MA SENTIRE DIRE AL SIG. PRODI CHE HA FATTO PASSARE LA LEGGE BIAGI CHE ORA VUOLE AZZARARLA MI FA DAVVERO PENA E RIDERE INSIEME...COS'E', NON L'AVEVA LETTA BENE LA LEGGE PRIMA DI FARLA PASSARE? O HA DEI PROBLEMI DI COMPRENSIONE?
STIAMO MESSI MALE...DAVVERO MALE..DOVUNQUE CI GUARDIAMO....
Giuseppe De Risio
24 marzo 2006 alle ore 19:51...appunto, perchè in Francia ci sono i francesi.
La storia passata non è un dettaglio insignificante,
i francesi potranno pure risultare boriosi ed antipatici, ma hanno fatto 5 rivoluzioni in un secolo circa.
Noi, devo dire purtroppo, non siamo affatto padroni del nostro destino.Per quanto riguarda il mercato del lavoro...beh, magari ci sarà occasione di raccontare tutte le mie esperienze nelle prossime settimane,ma più che un commento per raccontare tutto quello che ho visto negli ultimi anni nel mercato dell'IT Operation, penso dovrei scrivere un libro ( ...magari come anonimo, perchè temo che se dovessi tirare in causa società e persone da me consciute, il minimo che mi aspetto è una querela per diffamazione nei miei confronti.)
La situazione nel mio settore è pessima, le società informatiche vanno avanti con ragazzini usa e getta di 23-24 anni, che sfruttano senza problemi; la tanto decantata professionalita che vanno cercano le varie società "leader nel settore" è una chimera.Finisce che tra poco non sarà sufficiente nenanche essere iper specializzati e certificati : per il nuovo mercato del lavoro,indipendentemente dalla tua preparazione, a 40 anni sei "vecchio".
Il giro di triangolazioni, mazzette e passaggi vari per allocare una "risorsa" ( Dio quanto odio questo termine!!)è scandaloso, c'e' tutta una serie di appalti e subappalti vergognoso.
Manca un contratto di categoria, manca un sindacato specifico, ma sopratutto data la crisi del settore c'è troppa gente pronta a svendersi per un pezzo di pane e senza garanzie.Non vedo soluzioni nel breve periodo, mi auguro solo che le cose non peggiorino ulteriormente.
Claudia da Roma
23 marzo 2006 alle ore 14:10Fermi tutti!!!
Mi rivolgo a coloro che hanno deciso di espatriare x trovare lavoro... non ve ne andate! A breve si verificherà un nuovo "miracolo italiano": verranno costruite nuove infrastrutture, ci saranno delle agevolazioni per le giovani coppie e facilitazioni per tutti coloro che entrano nel mondo del lavoro, le donne avranno più potere nelle sedi politiche, dormiremo sonni tranquilli poichè verrà aumentato il numero dei poliziotti e carabinieri di quartiere, i clandestini verranno rimpatriati, l'evasione fiscale verrà combattuta strenuamente...un paradiso terrestre! Evviva! evviva! evviva!!!!! Se votiamo An alle prox elezioni tutti i nostri problemi saranno risolti e non dovremo più ammorbare Beppe Grillo con i nostri post sulla disoccupazione ed il precariato! Sarà solo acqua passata!!! Fini, menomale che ci sei tu!
(fonte:spot elettorale di AN appena trasmesso da rai 2...è inquitante e nella "forma" ricorda "altri" spot appartenenti ad un ventennio poco felice x noi....). Claudia
gianni silva
23 marzo 2006 alle ore 14:42
Cara la me bela TUSA
CLAUDIA DE'RRRRRRRRROMA!
...e allora dai la preferenza a Prodi, Bertinotti Pecoraro e Fassino!
PER FARE il lavoro più antico del mondo...altro che BLOG di Cavalletta!.( Grillo non frinente Xchè muto e stecchito)
... e non per avere più soldi e sperare di vivere meglio; ma solo perchè gli extracomunitari che i TUOI PREDILETTI VOGLIONO IN ITALIA, (SI SA) NON SI ACCONTENTERANNO DI VEDERE GLI ITALIANI AGLI INCROCI A FARE I LAVAVETRI...Xchè Prodi li avrà mandati in malora come ha fatto con L?IRI, ALFA ROMEO CIRIO, EUROPA ecc. ECC: ma!!!???!!!???Vulgarnebte ma in modo molto concreto e pesante...perchè...(faranno di tutto per mettercelo in quel posto! GIA' LO FANNO SENZA RITEGNO con l'aiuto della politica che ti piace tanto!
PREPARATI ! cara mia. Ti supplico, visto che le donne sono un po' più elastiche, fallo anche per me! IO non avrò colpe. DI CERTO NON VOTERO'Tua LA SINISTRA!
Claudia da Roma
23 marzo 2006 alle ore 18:01X Gianni Silva
Caro Gianni
io non sostengo che Prodi e Fassino siano degli "stinchi di santo", ho ritenuto solamente "eccessivo" lo spot elettorale di AN ( x non dire una presa x i fondelli) perchè in un momento di crisi come questo non mi sembra opportuno promettere le stelle...forse ci hanno preso x deficienti! Comunque ognuno è libero di credere a qualsiasi cosa senta, spero x tutti che le promesse fatte da Fini (qualora vincesse la CdL) si avverino; se così sarà ammetterò 1000 volte di aver votato x la coalizione sbagliata. Però si dovrà avverare prorio TUTTO TUTTO TUTTO ciò che ha promesso. Prodi non gode della mia massima stima però, almeno,non ci prende per polli totali.Riguardo la legge Biagi, ha pubblicamente ammesso che non la abolirà ma apporterà solo qualche modifica (praticamente ha detto che ci rimarrà sempre "in quel posto dove non batte mail il sole" ma x lo meno cercherà di lenirci un pò il dolore!!!). Un saluto
tonino c
23 marzo 2006 alle ore 14:11@@@@@@@@@@@@@@@@ Salvatore Volpe
.............Avete capito bene.....a Palermo occorre la raccomandazione per fare un collolquio.......il lavoro resta una chimera.....
Il problema delle raccomandazioni non è solo di Palermo ma di tutta l'Italia.
Quando un paese arriva a fare a favore dei raccomandati anche una trasmissione televisiva, vuol dire che si vogliono prendere in giro i giovani come te, che si spaccano il culo dallo studio e si vedono scavalcati da emeriti scansafatiche solo perchè "RACCOMANDATI".
Perchè non lanci da questo blog un messaggio a tutti i laureati disoccupati e vi organizzate in associazione?.
Forse non risolvete nulla ,ma sicuramente vi fatte sentire.
Auguri
luca mariolini
23 marzo 2006 alle ore 14:12Caro Beppe,
la tua idea di ascoltare le assurdità del lavoro in Italia mi sembra ottima perchè è giusto dare la parola a persone che vengono sfruttate ma vorrei analazzare un attimo la questione da un altro punto di vista: è giusto dire che la legge Biagi non da sicurezza ed è giusto dire che permette alle aziende di sfruttare agevolazione che vanno a descapito dei lavoratori ma è anche giusto dire che la situazione economica attuale è devastante.
Paragoniamo per un momento il dipendente tipo (contratto tempo indeterminato) Italiano con il lavoratore del terzo mondo (contratto a vita) nel senso che lavori finche non muori.
Possibilità di essere licenziato
per l'italiano è scarsa
per il terzo mondo è giornaliera
Retribuzione
per l'italiano è fissa
per il terzo mondo è se lavori ti pago altrimenti stai a casa tua
diritti e doveri
per l'italiano tanti diritti pochi doveri
per il terzo mondo tanti doveri neanche un diritto
Sicurezza sul lavoro
per l'italiano è diventata un peso, tra un pò ci obbligheranno a pisciare con il para spruzzi
per il terzo mondo l'unica sicurezza è che prima o poi ci lasci le penne sul posto di lavoro.
Siamo diventati tutti delle FIGHETTE non vogliamo più abbasare la schiena e questo è giusto perchè i nostri diritti ce i siamo conquistati con il sudore della fronte e con il lavoro duro, i nostri padri e i nostri nonni si sono spezzati la schiena per darci un futuro agiato e pieno di privilegi e per questo dobbiamo essere grati a loro e a tutti quelli che con fatica hanno permesso al nostro paese di andare avanti nonostante tutti i problemi, ma adesso siamo difronte ad un nuovo problema, nei paesi poveri non ci sono diritti e la mano d'opera non costa niente, il nostro nemico non è il politico di turno ma una concorrenza spietata di poveri diavoli che lavorano per sopravvivere. Dobbiamo sacrificare un pò dei nostri privilegi se non vogliamo essere schiacciati perchè le aziende non possono competere con prodotti che costano dieci volte meno
Beatrice Postridi
23 marzo 2006 alle ore 14:19Dunque dato che in Cina c'è la schiavitù, decidiamo di reintrodurre la schiavitù anche in Europa ?
Allora perchè il sig. Della Valle fabbrica le scarpe in Cina e le rivende a 400 euro ?
Tra un po' giusto i suoi amici Montezuma & co gliele compreranno, e qualche ricco cinese, perchè qui se va avanti così torniamo a farcele di cartone con lo spago.
Nikol Nissa
23 marzo 2006 alle ore 14:37Da quello che ho capito ci dobbiamo adattare come un paese del terzo mondo, perchè è quello che sta diventando l'Italia.
Ma stai scherzando???
Stella Cappellini
23 marzo 2006 alle ore 14:49senti quello che è successo a me dal 1991 ad oggi.
Ho due diplomi di Conservatorio, una quasi laurea al Dams (non completata per sopraggiunta orchite e per la convinzione che l'Arte va soprattutto praticata e "dopo aver imparato tutto bisogna dimenticare tutto e fare di testa propria",come diceva il povero Charlie Parker, un grande nel suo genere). Faccio musica da quando ero minorenne, ne è passato di tempo, e, strano a dirsi, la faccio ancora a costo di sacrifici personali perchè non c'è denaro che valga la libertà creativa. Ma proprio per mantenere la libertà creativa nel 1990 scelsi di andare ad insegnare la musica nelle scuole pubbliche e private. Non l'avessi mai fatto! Mi sono ritrovata a fare per dodici lunghi tristi anni il co.co.co. senza nessun diritto e con paghe orarie da fame, e con tutti i doveri di un insegnante normale. Non solo: il comune (di centro-sinistra) che mi aveva "appaltata" mi pagava quando pareva a lui, dimodochè se volevo mangiare dovevo fare altri lavori e così ho fatto. Nel frattempo mi sono stati rubati (ovvero non versati) cinque anni di contributi Inps. Non solo: ma dovevo anche fare concorsi triennali per dimostrare che le mie competenze erano valide. Dopo avere vinto quattro concorsi triennali ho cercato di sbagliare l'ultimo concorso in modo che mi buttassero fuori e potessi finalmente cambiare vita. Ovvero: se povera devo essere voglio essere almeno libera. E così ho fatto. Ora campo di lavori musicali vari ben cosciente che se il mondo del lavoro presenta dei problemi, il mondo del lavoro musicale selvaggio lo è sempre stato e può diventare addirittura impossibile. Negli ultimi tre anni nella scuola media mi hanno fatto firmare contratti "a giornata" anche per due mesi di seguito. Ho provato anche il lavoro a progetto nella scuola: una bufala colossale in cui fanno degli insegnanti ciò che vogliono, cioè dei tappabuchi senza diritti, indipendentamente dalle capacità e dallo spessore del curriculum.
sabina marceca
23 marzo 2006 alle ore 14:27A
Francesco Giorza
Sabina Maracea
Gianluca Iovine
Silvia Girardi
Biagio Leto
Alessandro Leotta
Antonella Martino
e quanti vogliano aderire al progetto di una manifestazione contro il lavoro precario
Ho inviato la mia adesione (ho adottato il modello creato da Francesco Giorza) a segnalazioni@beppegrillo.it con preghiera rivolta a Beppe Grillo di pubblicizzare la nostra iniziativa direttamente dal blog. Diamoci una mossa!
Saluti
Beatrice Postridi
23 marzo 2006 alle ore 14:27Dunque dato che in Cina c'è la schiavitù, decidiamo di reintrodurre la schiavitù anche in Europa ?
Allora perchè il sig. Della Valle fabbrica le scarpe in Cina e le rivende in Europa a 400 euro ?
Tra un po' giusto i suoi amici Montezuma & co gliele compreranno, e qualche ricco cinese, perchè qui se va avanti così torniamo a farcele di cartone con lo spago. E lui si terrà sul gobbo un magazzino pieno di scarpe ...a marcire !!
tonino c
23 marzo 2006 alle ore 14:28Serena Scuderi 23.03.06 14:08 | Rispondi al commento |
Ho letto diverse volte in questo blog e nei precedenti (schiavi moderni 1 e 2) l'invito ai precari ed occupati temporanei, a riunirsi in associazione, ma non è successo nulla.
Pare che ognuno di loro aspetti che qualcun altro prenda l'iniziativa.
I nostri giovani sono la retroguardia dei francesi, eppure con la rete non è difficile mettersi d'accordo e darsi appuntamento in piazza.
La pigrizia o lo sconforto non pagano. Bisogna PROTESTARE. Pacificamente,ma PROTESTARE IN TANTI.
La legge 30, impropriamente chiamata legge Biagi
è stata concepita per dare la possibilità alle imprese di poter assumere in casi particolari dei lavoratori a tempo determinato, poi la cdl con opportune modifiche ne ha snaturato il senso ed ha autorizzato le imprese all'assunzione di lavoratori con contratto di precariato permanente.
Beatrice Postridi
23 marzo 2006 alle ore 14:37Apriamo un sito internet con un form di iscrizione e una / due date per riunirsi in piazza IN MASSA, possibilmente prima delle elezioni.
Poi ci facciamo due risate perchè ci sarà una corsa alla prostituzione mai vista....vedrete, improvvisamente tutti diventeranno paladini dei precari, pur di fregarci il voto :-)
Paura ? Sì è vero c'è molta paura perchè finché sei anonimo su internet puoi raccontare tutto, ma se poi vai a manifestare ...e la RAI ti filma in piazza... e il tuo datore di lavoro ti vede in TV .....e tu c'hai famiglia....
Ci siamo capiti....ci hanno messo nelle condizioni di essere RICATTABILI è questo IL VERO SCHIFO !!!
Vorrei Sapere
23 marzo 2006 alle ore 14:30Egr. Prof. Gallegati, la ringrazio per aver spiegato in maniera chiara ed inequivocabile la situazione in questione. Sono uno studente della Facoltà di Economia dove lei insegna. Sarei proprio curioso di sapere cosa pensano i suoi colleghi di lavoro. Grazie ancora, e buon lavoro.
pamico stilton
23 marzo 2006 alle ore 14:30Cari ragazzi, ci sono delle storie che rattristano, io ho avuto la fortuna di conoscere la flessibilità in altri paesi europei. Questione totalmente diversa.La flessibilità/precarietà quando c'è benessere può andare bene, anzi forse ti permette di cambiare lavoro da un giorno all'altro senza dover fare lo stesso per 40 anni e annoiarti. Ma i rapporti tra lavoratore e prestatore d'opera sono basati sulla reciproca onestà, se sei un lavoratore che vali in termini di produttività e di serietà, il datore di lavoro ha tutto l'interesse a tenerti a costo di cedere alle tue richieste di aumenti di stipendio, le banche ti concedono mututi di centinaia di migliaia di euro e mia figlia a 22 anni si è potuita acquistare una casa, senza chiedre aiuti a mammà. In Italia il precariato è servito a legalizzare lo sfruttamento, le vessazioni, e a accentuare la demotivazione dei lavoratori che sono diventati dei mercenari, senza nessun senso di appartenenza all'azienda per la quale lavorano. Io sono uno di quei fortunati che da ventanni ha un impiego a tempo indeterminato, prego di non cadere nel trabochetto, chi sta al potere ha interesse a far passare chi ha un lavoro fisso come persone privilegiate, non è chi ha un lavoro fisso ad avere troppo, è chi vive firmando contratti a tempo, uno dietro l'altro che ha poco e ha diritto a avere di più. Io lavoro in un settore, trasporto aereo, dove il 40% dei lavoratori è a tempo determinato, nonostante ci sia bisogno per 12 mesi all'anno di forza lavoro, si va avanti con contratti a tempo, nonostante tutto le richieste di lavorare anche nei giorni di riposo non si contano. I sindacati stanno lavorando abbastanza bene per cercare di ridurre le percentuali di precari, parlo di persone che a 38 anni non sanno ancora che fare nella vita, perchè quando si è precari basta un'antipatia perchè tu rimanga a casa e l'azienda non ti voglia più. Un'ultima cosa, senza voler criticare le vostre scelte del passato, sarei curioso di sapere quanti di voi n
pamico stilton
23 marzo 2006 alle ore 14:34......continua....
Vorrei sapere quanti di voi nel 2001 hanno creduto alle promesse di Berlusconi, dandolgi fiducia per gli ultimi 5 anni.
tonino c
23 marzo 2006 alle ore 14:34A
Francesco Giorza
Sabina Maracea
Gianluca Iovine
Silvia Girardi
Biagio Leto
Alessandro Leotta
Antonella Martino
e quanti vogliano aderire al progetto di una manifestazione contro il lavoro precario
Ho inviato la mia adesione (ho adottato il modello creato da Francesco Giorza) a segnalazioni@beppegrillo.it con preghiera rivolta a Beppe Grillo di pubblicizzare la nostra iniziativa direttamente dal blog. Diamoci una mossa!
Saluti
sabina marceca 23.03.06 14:27 | Rispondi al commento |
Finalmente qualcuno si muove. Era ora.
Copiate e lanciate questo messaggio in tutti i blog.
Alessandro Leotta
23 marzo 2006 alle ore 14:36RACCOLTA ADESIONI
Sto per ricopiare il form proposto per protestare contro la Legge Biagi e la manderò al Blog di Beppe.
Sollecito tutti quelli che son d'accordo per una manifestazione di protesta a contribuire.
Chiederò anche io a Beppe e al blog di sostenerci.
Alziamo la voce.
maurizio cera
23 marzo 2006 alle ore 16:03credo che otre che manifestare contro la legge biagi dovremmo ricreare un nuovo movimento a difesa degli operai, diventati ormai strumento di sfruttamento da parte di tutti.
Beatrice Postridi
23 marzo 2006 alle ore 14:40Apriamo un sito internet con un form di iscrizione e una / due date per riunirsi in piazza IN MASSA, possibilmente prima delle elezioni.
Poi ci facciamo due risate perchè ci sarà una corsa alla prostituzione mai vista....vedrete, improvvisamente tutti diventeranno paladini dei precari, pur di fregarci il voto :-)
Paura ? Sì è vero c'è molta paura perchè finché sei anonimo su internet puoi raccontare tutto, ma se poi vai a manifestare ...e la RAI ti filma in piazza... e il tuo datore di lavoro ti vede in TV .....e tu c'hai famiglia....
Ci siamo capiti....ci hanno messo nelle condizioni di essere RICATTABILI è questo IL VERO SCHIFO !!!
sabina marceca
23 marzo 2006 alle ore 14:40A Tonino C. e Serena Scuderi
Ci stiamo provando, appunto! Ad organizzare questa dannata manifestazione. Se guardate più in basso, noterete che abbiamo anche inserito una scheda da compilare e inviare a segnalazioni@beppegrillo.it per far sì che sia Beppe Grillo stesso a dare il là direttamente dal blog, perché come dici tu Tonino, è vero che ci vuole poco, "basta darsi appuntamento in piazza!", ma di quel poco bisogna pur gettare le prime basi, no?
Saluti
antonio venezia
23 marzo 2006 alle ore 14:4030 anni, lucano,laureato in ing. elettronica.inizio la mia carriera "professionale", in un laboratorio universitario, a fare la cosiddetta "ricerca" seguito ed insieme a ragazzi validissimi, capaci di lavorare anche 12 ore al giorno, per il puro piacere del loro lavoro.
nel frattempo mando cv ovunque e faccio colloqui un po' in tutte le agenzie di vendita di esseri umani presenti sul territorio nazionale, sottoposto a domande vergognose del tipo :se tu fossi un animale che animale saresti.
oppure la perdita di capelli puo' influire sul tuo sex appeal.
un purgatorio a tappe di promesse, illusioni e viaggi della speranza in tutta italia.
poi finalmente la grande occasione:azienda a reggio emilia, contrallo a tempo determinato , 6 mesi, produzione di macchine utensili;
e allora parto felice per l'avventura, prendo casa in affitto 500 euro al mese (su 1100 di contratto) e mi ritrovo all'inferno.
finisco a fare l'operaio elettricista, tirare i fili, scablare quadri e così via,trattato come un garzoncello di 16 anni.
ed il mio capo (46 anni diploma di perito elettronico alle scuole serali) che ogni volta che parlo mi fa il coretto in barese...neanche fossi lino banfi.
dopo 4 mesi di sacrifici,fotocopie,guide di muletto e amenità varie mi sento una mattina d'inverno chiamare dal medesimo: "marocchino".
premetto peso 90 kg e faccio kick boxing da anni...mi incazzo, gli urlo in faccia la mia rabbia e vado dal grande capo a protestare...
lui mi risponde: che ha fatto di male,tu per noi vali quanto kabir, ti abbiamo assunto perche' avevamo contributi sull'assunzione dei neo-laureati, così come abbiamo assunto lui in quanto extracomunitario,quindi sei licenziato.
trovatomi per strada rientro nell'incubo delle agenzie e finisco questa estate a fare il PORTALETTERE 4 mesi estivi ed intanto continuo la lotta. ora faccio l'ing. tuttofare in un azienda di impianti, 8 mesi di contratto a termine..con la coda tra le gambe,ma continuo la ricerca con coraggio! forza ragazzi
giovanni masullo
23 marzo 2006 alle ore 16:04Sono un laureato in fisica , abbastanza più vecchio di te, per ora lavoro, ma capisco perfettamente la tua posizione. Hai tutta la mia comprensione (forse inutile ,sic !) NON ti arrendere
pamico stilton
23 marzo 2006 alle ore 14:42Per Luca mariolini, perchè non fai paragoni con i lavoratori di paesi come quelli scandinavi per esempio? Preferisci avvicinarti alla Cina o alla Svezia? Chissà perchè il "sistema" ci porta a guardare chi sta peggio e non a cercare di avvicinarci a chi sta meglio.......
barbara colaiocco
23 marzo 2006 alle ore 14:43A:
Francesco Giorza
Sabina Maracea
Gianluca Iovine
Silvia Girardi
Biagio Leto
Alessandro Leotta
Antonella Martino
Sabina Marceca
mi aggrego anche io! Propongo però un metodo alternativo per aderire: intasare la casella di posta non mi sembra un buon metodo, anche perchè non è detto che in seguito all'intasamento, le mail vengano lette, potrebbero essere cestinate da chi si occupa della egstione degli spazi (e dubito che questo lo faccia direttamente Grillo).
Dunque, propongo semplicemente di aggiungere, man mano che le persone aderiscono, il nome di chi partecipa in coda alla lista che si sta formando. Sono certa che diventando lungo il post, verrà notato, e magari Grillo chiederà al webmaster di aprire una sezione apposita con qualche semplice form da compilare con i propri dati, che andranno a riempire un database, per una raccolta dati più efficace e a disposizione di tutti.
Spero di essermi spiegata... Che ne dite?
barbara
FRANCESCO GIORZA
23 marzo 2006 alle ore 15:26OK CARA BARBARA, FACCIAMO DUNQUE ANCHE COSI'
L'IMPORTANTE E' VEDERE LA LISTA ALLUNGARSI!!!!
Tanti cari saluti
FRANCESCO
Monica Ardolino
23 marzo 2006 alle ore 14:44I nostri dipendenti si preoccupano davvero che non abbiamo un posto di lavoro?Oppure siamo solo in periodo elettorale??...Sarebbe un ottima soluzione emigrare tutti all'estero e lasciarli soli con i pensionati...
Stefano Baral
23 marzo 2006 alle ore 14:48Ragazzi ma perche' non vi decidete a denunciare tutti questi fenomeni di sfruttamento e abuso di queste tipologie contrattuali?
Ok perderete o non troverete lavoro per un po' ma se nessuno di voi fara' niente le condizioni non cambieranno.
Preferite andare avanti cosi' in eterno o rinunciare a una paga irrisoria o nulla per qualche mese per cercare di cambiare le cose?
Credo che se iniziassero a piovere migliaia di denuncie sugli ispettorati del lavoro qualcosa cambierebbe no?
Di sicuro chi offre lavoro cerchera' sempre di pagarvi il meno possibile e di sfruttarvi se voi non farete nulla.
Denunciate questi bas...di a tutti gli enti possibili, alle iene, a striscia la notizia ai giornali.
Chi e' a contratto a progetto, senza contratto o in stage ripetuti e reiterati e fa in realta' il lavoro di un dipendente lo denunci, tanto cosa avete in fondo da perdere?
Qualche mese a 200 Euro?
Una vita a 300 Euro mensili?
Ne vale la pena?
Penso che se iniziassero a partire le prime sanzioni pesanti e la cosa fosse publicizzata, ci penserebbero su due volte prima di sottopagarvi e sfruttarvi con il rischio di pagare di piu' in multe di quello che risparmierebbero sulle vostre retribuzioni.
Se lascerete le cose cosi' facendo valere solo la legge di mercato della domanda e dell'offerta vi dico a chiare lettere per esperienza vissuta che NON AVETE NESSUNA SPERANZA se non quella di andarvene all'estero.
Rendete antieconomico il vostro sfruttamento denuciando il piu' possibile ogni forma di abuso, e' l'unica possibilita'.
Se non potete permettervi un avvocato per eventuali cause,provate a informarvi sulle polizze di assistenza legale,con una cifra modesta vi danno la copertura di tutte le spese di una causa; credo che oggi sia impossibile per un precario non averne una.
Credo che sia possibile ottenere dei risultati apprezzabili se molti di voi facessero cosi'.
Fate valere i vostri diritti e fatela pagare a questi sfruttatori!
gianni silva
23 marzo 2006 alle ore 14:55Cara le me bele TUSE
OGGI E' UN BLOG AD ALTA PARTECIPAZIONE FEMMINILE!
Mi premuro ad avvisarVi che, se siete di sinistra dovrete prepararVi, dopo aver dato la preferenza a a Prodi, Bertinotti Pecoraro e Fassino!
A FARE il lavoro più antico del mondo...altro che scrivere sul BLOG di Cavalletta!.( Grillo non frinente Xchè muto e stecchito)
... e non per far soldi come le prostitute veline; ma solo perchè gli extracomunitari che i VOSTRI PREDILETTI VOGLIONO IN ITALIA, (SI SA) NON SI ACCONTENTERANNO DI VEDERE GLI ITALIANI AGLI INCROCI A FARE I LAVAVETRI...Xchè Prodi li avrà mandati in malora come ha fatto con L'IRI, l'ALFA ROMEO, la CIRIO, L'EUROPA ecc. ECC: ma!!!???!!!??? "Vulgarmente", ma in modo molto concreto e pesante...perchè...(QUESTI NUOVI VICINI DI CASA, DI MENSA, DI PIAZZA, DI Laboratori sommersi esentasse, faranno di tutto per mettercelo " FISICAMENTE" in quel posto! GIA' LO FANNO SENZA RITEGNO con l'aiuto della politica che piace tanto alle femministe reazionarie studentesse finte perchè il loro tempo lo passano nei Centri Sociali, e con bandiere rosse. magliette di Pino e vessillo che inneggia alla Maria!
PREPARATeVi ! care Voi.
UNA SUPPLICA VI RIVOLGO: constatato che i vostri apparati sono un po' più elastici e pronti per accogliere; fatelo anche per me! IO non avrò colpe; di CERTO NON VOTERO'la sinistra!
gianni silva
23 marzo 2006 alle ore 15:02
ECCO COSA SCRIVONO LE DONNE SU QUESTO BLOG!:
Apriamo un sito internet con un form di iscrizione e una / due date per riunirsi in piazza IN MASSA, possibilmente prima delle elezioni.
Poi ci facciamo due risate perchè ci sarà una corsa alla prostituzione mai vista....vedrete, improvvisamente tutti diventeranno paladini dei precari, pur di fregarci il voto :-)
COME VOLEVASI DIMOSTRARE...LE BELE TUSE COLPISCONO ANCORA
SCIOPERO E PROSTITUZIONE!!!
W. L'ITALIA W gli extracomunitari abusivi!
che piacciono tanto alla sinistra!
riccardo parasassi
23 marzo 2006 alle ore 15:24La tua totale mancanza di rispetto e del senso della realtà mi suggerisce ampiamente quello che voterai!Ringrazia se non dovrai mai aprire gli occhi ai veri e complessi problemi della società di oggi.Molti che la pensavano come te e che si sono poi impantanati in questo circolo lucroso, che gli imprenditori stanno sfruttando senza pudore e etica professionale,non cambieranno certo schieramento politico ma hanno visto una realtà meschina.Con la superficialità e strafottenza le cose non si migliorano e se adesso chi si sta lamentando sono i precari,fra un pò se gli imprenditori continuerrano a sfruttare tutto e tutti senza guardare più in là del loro naso spesso infarinato, i loro prodotti li dovranno vendere solo all'estero xchè in italia nessuno avrà tempo e denaro per farlo.
gianni silva
23 marzo 2006 alle ore 15:40Al carissimo Riccardo.
Sono certo di usare toni poco o per niente eleganti.
Sta di fatto che le falsità mi esasperano...e...per la cronaca io do lavoro a tempo indeterminate a 6 persone.
Se non ci fosse da mantenere uno stato sperperone e disattento la mia economia andrebbe ancora meglio e farei posto per altri collaboratori.
NOTA BENE, CARO MIO, IO LI CHIAMO COLLABORATORI!
Prima di annaffiare con litanie delicate pensa sempre che:
UN IMPRENDITORE, sopratutto se piccolo si sveglia spesso di notte per pensare al lavoro del giorno dopo.
I professori, gli statali, i dipendenti, i burocrati...CASCASSE IL MONDO SE NE FREGANO!
HAI CAPITO O ANCORA NON HAI CAPITO UN CAZZO DELLA VITA?
Nikol Nissa
23 marzo 2006 alle ore 15:50Si vede che quello che avevi più disponibile lo hai già dato!!!Non passo il tempo a dire e fare cazzate come te, forse se hai una sorella o qualsiasi parentado al femminile lo potrà fare per te!! E probabilmente se siamo qui a raccontarcela e perchè non siamo state disponibili prima, come quel corteo che va sempre in giro ad applaudire e dire stronzate dientro ad un piazzista tuo leader!!
Beatrice Postridi
23 marzo 2006 alle ore 15:52Veramente per PROSTITUZIONE intendevo quella dei nostri signori politici che prendono 15.000 euro per scaldare il banco del POSTO PUBBLICO (esclusi i benefits) e che quando vedranno milgiaia di precari in piazza si dichiareranno subito pronti a "proteggere i poveri precari" etc. etc. etc. e le solite balle che sia a destra che a sinistra ci raccontano da 50 anni.
QUESTA E' LA VERA PROSTITUZIONE (e maschile, visto che di donne in Parlamento ce ne sono poche perchè "le signore non lasciano soli i mariti").
La verità è che LORO DOVREBBERO ESSERE PRECARIZZATI, resi licenziabili da un giorno all'altro, senza malattia, senza pensione, senza TFR....e andare a dar via il cù senza preavviso !!
gianni silva
23 marzo 2006 alle ore 16:05Pestifere, ingrate e insoddisfatte.
Gridate alla libertà ed al futuro non certo per accattivarvelo.
...Roba da suicidio!
MA CHE CAppero AVETE DA LAMENTARVI!
CREATEVI UNA AZIENDA, FATEVI IMPRENDITRICI!
oppure provate a vivere con il BURCA e fate i confronti ctra la vostra e altrui libertà. Ma smettetela di aggredire sti poveri Hommini!tirate le conclusioni.
Io non l'ho mai preso nel C! come dite Voi ma Voi nella F! DI SICURO! e ringraziate chi Vi ha dato una mano!
Jonathan Mazzantini
23 marzo 2006 alle ore 16:38non ho parole per descrivere il tuo linguaggio abominevolmente maleducato..
Cmq ti vorrei suggerire di studiare il modello politico/sociale svedese dove per esempio i redditi sopra i 100.000 euro sono tassati al 54% e la gente è felice di pagare le tasse per far funzionare il sociale..
Studiati Roosvelt e guarda come uno di destra ha dovuto fare per tirare fuori l'America dalla crisi del '29..
Ricordati una cosa,i tuoi concetti politici prima o poi investiranno anche tu imprenditoretto..
STUDIATE GENTE!!!!
gianni silva
23 marzo 2006 alle ore 19:50Jonathan dovrebbe smettere di studiare ...
E COMINCIARE A LAVORARE!
Monica Ardolino
24 marzo 2006 alle ore 02:07Governi=belini cittadini=culi
CAMBIANO I BELINI MA I CULI SON SEMPRE GLI STESSI
PREPARATI ANCHE TU!
valeria lo bianco
23 marzo 2006 alle ore 14:56ciao Beppe,
ho 30 anni e lavoro da quasi 6 anni nella stessa azienda, ho fatto 2 anni di co.co.co. per poi essere assunta, credevo! pensavo di riuscire a comprare casa... metter su famiglia... ma le sorprese dovevano ancora arrivare...infatti il contratto che mi hanno proposto è stato a tempo determinato e dopo 4 anni lo è ancora...sempre rinnovato a 9 o 8 mesi con scadenza sempre intorno al mese di luglio, cosi anche le ferie e i permessi sono difficili da utilizzare, ma la cosa più brutta e che passi un mese all'anno senza percepire lo stipendio (tredicesima inesistente)...il contratto è di metalmeccanici anche il rimborso che abbiamo ottenuto x noi che siamo "neo assunti" è stato calcolato solo in parte...tu ti chiederai come è possibile rinnovare sempre alla stessa persona il contratto a tempo determinato?? facile,ha due ragioni sociali...
ancora non ho casa ne famiglia...aspetto di essere regolramente integrata in questa società...in tutti i sensi.
grazie ITalia!!!
ciao
Giorgia Da Re
23 marzo 2006 alle ore 14:56Concordo con Nadia Avataneo, con Stefano Bandiera e con quanti hanno parlato delle enormi difficoltà dei piccoli imprenditori.
Sono solidale e comprendo i lavoratori precari, anche io lo ero prima di mettermi in proprio, ma bisogna capire che il lavoro non è solo un diritto, è anche un dovere. Lo stipendio bisogna guadagnarselo, non arriva per contratto.
Vorrei che fosse chiara a tutti la nostra fatica di CONQUISTARCI il lavoro giorno dopo giorno, di far fronte alle tasse più assurde, ai ritardi dei pagamenti, alla difficoltà di fare previsioni sui due mesi successivi...
Servono regole diverse per le piccole e 'piccolissime' aziende. Oggi i piccoli imprenditori sono precari di lusso, che poi lusso non è perché 1500 euro al mese per 12 mensilità non mi paiono proprio un lusso.
Silvia Crucitti
23 marzo 2006 alle ore 14:57ma perchè invece di parlare di cazzate da vespa o da altri illustrissimi personaggi non mandano in onda questa pagina del blog, con più di 2000 commenti?
questo sarebbe ascoltare e capire veramente i problemi dell'elettorato.
Beppe non puoi farti invitare semplicemente per rappresentarci??????
Beatrice Postridi
23 marzo 2006 alle ore 15:42Ma cosa dici !!! Molto meglio parlare di menopausa e di sessualità over 50, oppure di vino novello, o di bistecca alla fiorentina, o di Grande Fratello / Fattoria / Music Farm........e altre cagate .....invitando i soliti 4 sfigati ad un dibattito da valium !!!
Arnaldo De Francesco
23 marzo 2006 alle ore 15:10Cari amici/che precari e disoccupati di tutta Italia,
so di ripetermi ma vorrei ribadire un'esigenza mia e, da quel che leggo, di tanti altri qui sul blog. L'iniziativa di raccogliere denunce e storie di ordinaria vita precaria e di tradurre il tutto in un libro è lodevole, ma non risolutiva.
Per avere finalmente un pò di visibilità occorre farsi sentire perchè in Italia purtroppo conti solo per il rumore che fai.
L'esperienza francese è lontana, ma anche qui si puo' organizzare qualcosa. Che sia in piazza, in teatro o in altro luogo aperto al pubblico sarebbe opportuno riunirsi e iniziare, finalmente, ad essere operativi sulla scena socio-politica. Ognuno scrivendo sul blog si lamenta della situazione, ma fino a quando da parte nostra ci saranno solo autocommiserazione o, peggio, rassegnazione, niente potrà cambiare.
Facciamoci vedere!!
Mario Rossi
23 marzo 2006 alle ore 15:11Cerco di dare sinteticamente di seguito un punto di vista che sia di spunto ulteriore alla discussione.
PRIMO FATTO: I benchmark danno il seguente scenario nel settore ICT per l'immediato fututo:
1) India maggiore produttore di software
2) Cina maggiore produttore di hardware
Perchè?
1) costo di un indiano a Bangalore = 100/mese
2) costo di un cinese a Pechino = 200/mese
3) costo di un italiano a Roma = 1000/mese
SECONDO FATTO: Qual'è il valore che gli analisti assegnano ai vari comparti dell'industria?
Ricerca e Sviluppo: Alto
Manifattura : Basso
Marketing e Vendite : Alto
Risultato:
1) Tutto le produzioni con basso valore aggiunto vanno spostate dove costa di meno (delocalizzazione)
2) Si accentrano i siti di ricerca e sviluppo dove ci sono finanziamenti elargiti dai governi locali (centri di competenza)
3) Si sposta tutta l'attenzione sulla penetrazione del mercato (vendite).
TERZO FATTO: Getronics, Siemens Informatica dismettono le loro attività in Italia. HP, IBM e SUN stanno dimettendo fette consistenti del loro personale in Italia. IBM afferma inoltre che sta disinvestendo dall'Italia perchè questo paese ha tassi di crescita paragonabili a quelli del Nord Africa (per essere buoni!).
Previsione:
1) l'Italia sarà presto abbandonata dai maggiori player tecnologici e le attività sul mercato ICT saranno gestite tramite terze parti locali (VAD, VAR, ...).
2) Non avendo più attività produttive importanti non ci saranno più i volumi economici per finanziare la ricerca.
CONCLUSIONE:
1) Il mercato ICT in Italia si trasformerà nel MERCATO DELLE VACCHE sia per i prodotti che per i servizi.
2) Tra qualche anno i nostri datori di lavoro saranno indiani o cinesi. Noi faremo in Italia al massimo vendita o supporto.
3) I stipendi saranno equiparati. Quelli dei cinesi ed indiani saliranno mentre quelli degli italiani (e in generale europei) scenderanno.
EMIGRATE FINCHE' SIETE IN TEMPO PRIMA CHE LE VOSTRE COMPETENZE RISULTINO FUORI MERCATO.
Alessandro Fini
23 marzo 2006 alle ore 16:13
Esatto!
Anzi, puoi sostituire a ICT pressochè qualsiasi altro settore ed il discorso non cambia.
Qui non c'è futuro.
paolo donzelli
23 marzo 2006 alle ore 15:14perche' mettete i cookie nelle e-mail?
volete controllarci anche voi?
cosa e' 145/67508?
il mio codice "cliente" ?
ebbene si', ammetto di aver letto la vostra mail
ma delle immagini di un pixel non me faccio proprio niente,
anzi fa un po' di dispiacere
http://notizie2.beppegrillo.it/db/145/67508/1.gif
ton.c
23 marzo 2006 alle ore 15:24Cari amici/che precari e disoccupati di tutta Italia,
so di ripetermi ma vorrei ribadire un'esigenza mia e, da quel che leggo, di tanti altri qui sul blog. L'iniziativa di raccogliere denunce e storie di ordinaria vita precaria e di tradurre il tutto in un libro è lodevole, ma non risolutiva.
Per avere finalmente un pò di visibilità occorre farsi sentire perchè in Italia purtroppo conti solo per il rumore che fai.
L'esperienza francese è lontana, ma anche qui si puo' organizzare qualcosa. Che sia in piazza, in teatro o in altro luogo aperto al pubblico sarebbe opportuno riunirsi e iniziare, finalmente, ad essere operativi sulla scena socio-politica. Ognuno scrivendo sul blog si lamenta della situazione, ma fino a quando da parte nostra ci saranno solo autocommiserazione o, peggio, rassegnazione, niente potrà cambiare.
Facciamoci vedere! domenica tutti in piazza alle 11
Arnaldo De Francesco 23.03.06 15:10 | Rispondi al commento |
Barbara Z
23 marzo 2006 alle ore 15:24Sono d'accordo Arnaldo! Basta lamentarsi! Dovremmo organizzarci e reagire alle ingiustizie finalmente! In Francia per lo meno i cittadini si fanno rispettare, fanno sentire la loro volontà e così riescono ad influenzare la politica.
Sono però anche d'accordo con Stefano: finchè qualcuno continuerà ad accettare di essere sfruttato e sottopagato, chi deve assumere continuerà ad approfittarsene! Ma vedo gente che lavora tanto, sottopagata o addirittura gratis, nella speranza di essere prima o poi assunto! Finchè c'è chi accetterà queste condizioni, non penso che le cose miglioreranno. Quindi, va bene protestare e fare sentire la nostra voce, ma smettiamola di accettare di essere schiavi! Sono precaria anche io, ma ancora non mi sento sfruttata, perchè lavoro da relativamente poco e mi sento ancora nella fase della "gavetta". Io non accetterei mai di fare un lavoro se mi sentissi sfruttata. Non lo accetterei, perchè ho una mia dignità! E perchè non voglio alimentare l'ingiustizia. Se sarà l'unica alternativa, piuttosto che lo sfruttamento sceglierò l'esilio.
Riccardo Bellini
23 marzo 2006 alle ore 16:02Io mi sto trasferendo all'estero (per me è un traguardo, una conquista e non certo un esilio). Quando leggo messaggi come i tuoi, poi, non vedo l'ora di andarmene!
Quindi, mi raccomando, non andare "in esilio." Davvero, non vorrei correre il rischio di incontrarti!
massimiliano antonioli
23 marzo 2006 alle ore 15:25Visto che secondo il portatore nano non c'e' il precariato e che bisogna essere ottimisti, la prossima volta che si ha bisogno di un prestito in banca senza contratto con lavoro "fisso" ci mandiamo lui a dire col direttore che deve essere ottimista.Italiani facciamo in modo che se ne vada !!!
Barbara Z
23 marzo 2006 alle ore 15:37Beh, forse hai ragione, non cambierà niente cambiando governo, ma almeno daremo al nostro mondo una possibilità per cambiare. Se questo governo dovesse essere rieletto (non ci posso neanche pensare), non avremmo nessuna speranza di cambiamento. Votiamo la speranza! Diamo una possibilità al cambiamento. E poi... stiamo a vedere e cerchiamo di fare il possibile per fare sentire la mostra voce.
Francesco Poletti
23 marzo 2006 alle ore 15:53
Ma quale speranza!??
Non hai visto Prodi? Alza le tasse, poi non le alza più... solo che non sa spiegare da dove prende allora i soldi per tagliare il cuneo fiscale... E' una farsa.
E Cric&Crock (Diliberto e Mastella)... sullo stesso argomento non sapevano rispondere. Mastella ha addirittura dichiarato: "io mi fido di Prodi! Se Prodi ha detto che taglia il cuneo fiscale senza alzare le tasse, io mi fido!"
Questi sottoscrivono il programma e non hanno la più vaga idea nemmeno di questioni fondamentali come le politiche economiche e fiscali!!
E tu confidi in questi!!??
Mi puoi spiegare come fai?
gianni silva
23 marzo 2006 alle ore 16:12Barbarella aspetta e spera che il bel giorno s'avvicina!
Patrizia Pagliai
23 marzo 2006 alle ore 15:40Ciao Beppe,
tanto per aumentare la lista delle testimonianze eccomi qua.. ho 26 anni abito a firenze e fino a qualche mese fa lavoravo per un'organizzazione molto prestigiosa, sotto molti punti di vista..compreso quello retributivo.. ci ho lavorato per circa 4 anni con contratti tramite agenzia interinale..(e per un anno con contratto interno perchè di più non si poteva) rinnovati più o meno ogni 4-6 mesi con ovviamente una bella interruzione degli stessi durante il periodo delle ferie.. più o meno part-time con la speranza che facendomi vedere volenterosa e propositiva questo mi avrebbe favorito nel caso di un concorso... bene dopo 3 anni si intravedono prospettive concrete, la possibilità di agguantare un contratto interno sempre a tempo determinato di 3 anni per la mia posizione.. mi faccio ulteriormente in quattro, dò la mia disponibilità per coprire carenze di personale e nel frattempo continuo con i corsi di lingua importantissimi... investo, miglioro ciò che era già molto buono... continuo gli studi perchè ancora non mi sono laureta (in economia e ho ancora strada da fare)... arriva il giorno del concorso.. faccio tutto al massimo, molto bene..insomma il posto a concorso era il mio se non l'avessi saputo fare sarebbe stato grave... dopo 4 anni salta fuori un'altra persona.. amica di questo e di quello che già aveva il suo bel lavoro sicuro, etc.. e tadan.. arrivo seconda... oltre al danno la beffa! e ora continuo gli studi con l'ansia di trovare un minimo di lavoro che possa mi permettere di andarmene da casa dei miei e vivere la mia vita e la mia socialità.
Frank Valenzano
23 marzo 2006 alle ore 15:41In questo Paese si è perso il gusto della verità (l'abbiamo mai avuto?). Vi sono dei dati che riportano la situazione economica alla fine di ben 5 anni di legislatura. Chi mai ha avuto dal dopoguerra ad oggi tutto questo tempo per mantenere, almeno ,la rotta di quel che il precedente governo di sinistra aveva lasciato: un avanzo primario al 5,6 del PIL che oggi e'
sotto zero. Nello stesso periodo gli altri Paesi Europei, vivendo le stesse problematiche internazionali, dietro le quali ci si nasconde,
sono tutti cresciuti. Capire, insomma, che al di la di tutto e delle ideologie.
Una verità esiste su cio' che si sbattono in faccia i 2 schieramenti. Se si fa parte della ristretta cerchia di persone appartenenti
al ceto che in questi 5 anni ci ha guadagnato, allora diventa comprensibile un voto confermato al centro-destra. Ma sono convinto
che tanti hanno toccato con mano
la crisi della IV e ora anche della III settimana. Al di là dei freddi
indicatori economici.
UN APPELLO A TUTTI COLORO CHE VOGLIONO ASTENERSI DAL VOTO
C'e' la possibilita' di non votare, ma francamente non mi sembra
giusto verso i molti che, in passato, hanno versato lacrime e sangue per assicurare a tutti noi, oggi, questo DIRITTO/DOVERE.
Un caro saluto a tutti.
Francesco Tamburrano
23 marzo 2006 alle ore 15:42Scrivo la mia da quasi ex operatore del mondo del lavoro.
Da quando sono laureato(5 anni)ho lavorato nelle risorse umane.
Prima con agenzie di ricerca e selezione e poi con interinali.
Ho avuto il mio primo contratto stabile dopo circa due anni di co.co.co.
Anzi prima stage non retribuito, poi l'elemosina, poi collaborazione occasionale, poi co.co.co.
Uscito dal fantastico mondo della ricerca di quadri e dirigenti, entro nell'interinale (ancora con una co.co.co.). infine cambiando società arriva un tempo determinato che a distanza di 6 mesi si trasforma in tempo indeterminato.
Per gaudagnarmi questo contratto sono stato costretto a fare i salti mortali:
sia professionalmente che deontologicamente.
L'etica in questo settore non esiste.
Ad oggi mi sono visto costretto a cambiare ancora lavoro e per mi afortuna o per mia bravura ho un'opportunità al di fuori del mio settore di riferimento.
POurtroppo la felssibilità, come tutto in Italia, viene interpretata e trasformata in SFRUTTAMENTO.
Senza lavoro interinale ( voluto giustamente da prodi) e senza altre forme di contratto flessibile sicuramente non saremmo piùà concorrenziali.
Il problema è che questi strumenti andrebbero utilizzati ai fini e con scopi precisi: regolarizzati dalle norme.
Invece, vengono usati impropriamente per lucrare su extracomunitari, neoassunti e altro.
Ecco, dopo 6 anni sono lieto di uscire dal "business dei lavoratori".
Si mettano tutti una mano sulla cosicenza: un po' come ho già fatto io.
barbara colaiocco
23 marzo 2006 alle ore 15:48A TUTTI QUELLI CHE DECIDONO DI PARTECIPARE AD UN RADUNO PACIFICO E CIVILE PER FAR SENTIRE CONCRETAMENTE I DIRITTI DEI LAVORATORI LOW COST:
seguite una o entrambe queste strade:
1) copiate quanto segue in una mail e compilate
Nome e Cognome
_________________
Via/Corso/Piazza
_________________
Cap Città
____________________________________________
Data Firma
____________________________________________
descrivendo, se vi va, le condizioni di lavoro e di precariato che vi riguardano; spedite poi la mail a segnalazioni@beppegrillo.it
2) scrivete un post in cui copierete la lista che segue con in coda anche il vostro nome!!
Francesco Giorza
Sabina Maracea
Gianluca Iovine
Silvia Girardi
Biagio Leto
Alessandro Leotta
Antonella Martino
Sabina Marceca
Barbara Colaiocco
------------------------------------------
PRECARI UNIAMOCI: FATE DIVENTARE LUNGA QUESTA LISTA COSì CHE CI NOTINO!!
PS PER GRILLO: puoi aiutarci creando una sezione con dei form da compilare per gestire meglio i nostri dati? tks.
barbara
sabina marceca
23 marzo 2006 alle ore 15:51Grazie, Barbara!
Grazie per aver fatto un riassuno molto chiaro di quanto stabilito fino adesso.
Andiamo avanti!
Sabina
gianni silva
23 marzo 2006 alle ore 15:55...Ed aspettare qualche settimana e chiederlo a Fassino Bertinotti e Pecoraro di darVi una Mano dalla opposizione?
Ma perchè non ve l'hanno data fino ad ora?
Antonella Martino
23 marzo 2006 alle ore 15:57Grazie Barbara,
ti aggiorno la lista:
1)Francesco Giorza
2)Sabina Maracea
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
AM
sabina marceca
23 marzo 2006 alle ore 16:05Ragazzi, propongo di non rispondere direttamente al commento ma di inserire le nostre risposte, osservazioni subito sul blog, affinché anche gli altri si rendano conto dell'evolversi della cosa e capiscano che non si tratta di una boutade.
Grazie
Beatrice Postridi
23 marzo 2006 alle ore 15:59Veramente per PROSTITUZIONE intendevo quella dei nostri signori politici che prendono 15.000 euro per scaldare il banco del POSTO PUBBLICO (esclusi i benefits) e che quando vedranno milgiaia di precari in piazza si dichiareranno subito pronti a "proteggere i poveri precari" etc. etc. etc. e le solite balle che sia a destra che a sinistra ci raccontano da 50 anni.
QUESTA E' LA VERA PROSTITUZIONE (e maschile, visto che di donne in Parlamento ce ne sono poche perchè "le signore non lasciano soli i mariti").
La verità è che LORO DOVREBBERO ESSERE PRECARIZZATI, resi licenziabili da un giorno all'altro, senza malattia, senza pensione, senza TFR....e andare a dar via il cù senza preavviso !!
Harry Steed
23 marzo 2006 alle ore 16:03Ho qualche difficoltà a postare: semplice verifica
pino gino
23 marzo 2006 alle ore 16:08Premetto che io faccio parte di una categoria in via di estinzione.Lavoro dal 1973 nella stessa azienda pubblica e credo sia irriverente nei comfronti delle nuove generazioni dire che la cosa non mi stà più bene.Non mi stà bene dal momento che avrei dovuto essere in pensione già da qualche anno,ma purtroppo un deficiente che ci governa ha asserito che è vergognoso vedere in giro gente dell'età di 53 anni fare i pensionati;rispondendo altresì guardate mè, ho 68 anni e lavoro 18 ore al giorno.(BRAVO)Visto che forse non avremmo più(perchè ho ancora fiducia negli ITALIANI)capi del governo uguali o migliori di Napoleone,solo perchè dicono di essere più alti,PERCHè CARO BERLUSCONI NON HAI PROVATO TU A FARE L'OPERATORE ECOLOGICO X 33 ANNI? PERCHè NON HAI TIMBRATO IL CARTELLINO CON TURNI MASSACRANTI X 37 ANNI? NO!Per quelli come LUI è molto più importante farsi tirare la pelle,trapiantarsi capelli,inventarsi televisioni,promulgare leggi arbitrarie a unico interesse;ilsuo.Diventa comunque comodo dire che sono regole prese dal "libro bianco"stritto dal povero Biagi.Ma siamo sicuri che sul libro bianco c'era scritto qualche cosa?Rigraziamo anche il sig.DINI che se avesse curato di più gli interessi della moglie VITTORIA in guatemala,forse avrebbe fatto meno danni sulle spalle dei lavoratori.IL SIG.ANDREOTTI che con i vecchi governi x scambio di voti ha mandato in rovina le casse pensioni d'italia,il dott.SOTTILE che ti svegli un mattino e ti preleva una percentuale sui conti correnti,quando in quel tempo, solo la classe medio borghese aveva ancora dei piccoli risparmi.
LA classe politica di quel tempo aveva investito tutto in BOT. I sig.SINDACALISTI che piano piano hanno costruito un impero con il controllo delle leve di comando nelle pubbliche anmministrazioni.ORA LA GENERAZIONE DEI NOSTRI FIGLI
STà PAGANDO LE NOSTRE COLPE....LA COLPA DI AVER VOTATO DEI PARTITI POLITICI E DELLE PERSONE CHE NON MERITAVANO LA NOSTRA FIDUCIA.RAGAZZI PERDONATECI SE POTETE
Tonino Lospazzino
23 marzo 2006 alle ore 16:21
Perchè non ti ci butti dentro al bidone?
Ti pare giusto che se campi fino a cent'anni, ti si debba pagare la pensione ancora per 47!?
Mentre tu non fai niente!??
Giovanni Parisi
23 marzo 2006 alle ore 16:17PAROLE, PAROLE, PAROLE. Continuiamo a dirci un sacco di belle cose, però i fatti dove sono? Ieri il Tronchetto dell'Infelicità era a Valencia per il varo di Luna Rossa. Ma il Presidente dell'azienda più INDEBITATA del mondo perchè non risana l'azienda invece di spendere milioni di Euro per sponsorizzare le barche a vela 8suo sport preferito dopo l'Afef)?!? Ma quanti di voi hanno un telefonino TIM e si stanno LAMENTANDO? Il Berlusconi ci ha rotto i c... stiamo urlando tutti noi, però stasera guardiamo Mediaset o no?
Il più Agnelli dei non Agnelli Luca Cordero di Montezemolo (ma avete visto che ha lo stesso profilo e le stesse rughe dell'avvocato?) fa il moralista da Vicenza, ma a parte quando giovanotto portava a spasso la bella Edvige, si ricorda oggi il buon Luca che la Fiat è stata in piedi per decenni solo grazie ai copiosi contributi statali? Eppure chi di VOI ha una FIAT alzi la mano....
Allora cari AMICI, meno piagnistei e più FATTI. E' ora di avere il coraggio di cambiare, ma veramente.
Saluti a tutti.
Barbara Z
23 marzo 2006 alle ore 16:19Ma mi sembra di sognare! Dopo 5 anni in cui questo governo e questo parlamento sono stati al servizio di uno tra gli italiani più potenti d'Italia, che ha usato il NOSTRO parlamento per fare le leggi per se stesso, per arricchirsi ulteriormente e per non finire in galera per le numerose cose illecite che ha fatto (e il fatto che i reati che ha commesso siano finiti in prescrizione non significa che non lui non li abbia commessi!!), mi si parla dei politici di sinistra! Ragazzi, chi ci ha governato in questi 5 anni? La sinistra? I famosi "comunisti"? Può darsi che "i politici siano tutti uguali", ma chi ci ha governato in questi anni non è un politico. E oserei dire che ciò si è rivelato molto pericoloso per la nostra democrazia, se questa si può ancora chiamare tale!
francesco cassina
23 marzo 2006 alle ore 18:51 Bene, allora vota a sinistra così la democrazia è salva. Di che ti lamenti? Se sei convinta fai così, siamo in democrazia e ognuno puo votare quello che preferisce.
Davide Santori
23 marzo 2006 alle ore 16:19Non voglio fare commenti su Berlusconi e sul suo governo, perché si commentano benissimo da sé in queste settimane e quelli che credono a ciò che dicono lui e i suoi lacché sono dei disgraziati con il cervello distrutto dai c**i delle veline....
Preferisco raccontare la mia recentissima esperienza di lavoro.
Ho 28 anni, sono laureato in biologia e con belle speranze, parlo correttamente tre lingue (inglese, francese, spagnolo). Sono sposato da poco, per ora senza figli ma con grande desiderio di averne.
Nel 2004 sono entrato in "prova" presso l'Azienda per la quale lavoro, con la promessa di una futura regolarizzazione della mia posizione in caso di buon esito della stessa prova. Nel frattempo i mesi trascorsi presso la Ditta sarebbero stati rimborsati con una somma che avrebbe coperto almeno le spese, il tutto promesso solo verbalmente. Come molti giovani nella mia situazione, con la penuria di lavoro che c'è ho accettato di lavorare a queste condizioni. Nei mesi successivi non è seguita neppure una riga scritta da parte del Direttore a riguardo del promesso "rimborso spese", solo promesse e parole.
Avendo comunque bisogno di lavoro e non riuscendo a trovare altro, fortemente scoraggiato dopo aver inviato a mie spese circa 100 curriculum vitae (200 euro ca. di spesa) e aver affrontato una quindicina di colloqui, continuo a lavorare assolutamente GRATIS fino a settembre dello stesso anno (sono passati 7 mesi). E ti assicuro Beppe che ho lavorato molto sodo.
Infine al 27 settembre ottengo il sudatissimo contratto di formazione lavoro, 12 mesi, e ritenendo di essere estremamente fortunato firmo entusiasta il contratto (1000 euro di stipendio). Le premesse paiono buone, ottengo un incarico di una certa responsabilità, e decido con la mia fidanzata di convolare a giuste nozze.
Parentesi: Mia moglie, 26 anni, estetista, è stata nel frattempo assunta come APPRENDISTA in un centro di benessere in maniera del tutto fraudolenta dalla sua datrice di lavoro....
Stefano Marini
23 marzo 2006 alle ore 16:23
Prodi si nasconde dietro i 2 minuti e mezzo.
Infatti, più parla, PIU' PERDE VOTI!!!!
Prodi, parla più che puoi!!!!!
Barbara Z
23 marzo 2006 alle ore 16:28Filippo, come si possono peggiorare ancora le cose? Alla fine degli anni '70 il lavoro non era precarizzato... solo entrando nel mondo del lavoro 10 anni fa, forse anche meno, il lavoro a tempo indeterminato esisteva ancora! E poi, un conto è avere un "posto fisso", un conto è un "posto sicuro". Io non chiedo che sia ripristinato il "posto fisso", ma chiedo al mio paese un "lavoro sicuro", per potere programmare la mia vita e avere fiducia nel futuro.
Marcello Farinelli
23 marzo 2006 alle ore 16:36
Tu lamenti gli effetti, ma non ne capisci le cause.
Quindi, non hai idea di quale sia la soluzione.
E allora come fai a votare?
sabina marceca
23 marzo 2006 alle ore 16:29ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE!
1)Francesco Giorza
2)Sabina Maracea
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
Davide Santori
23 marzo 2006 alle ore 16:29...dalla sua datrice di lavoro, la quale approfittando del fatto che lei aveva allora 24 anni e 8 mesi ha pensato bene di assumerla per tre anni con un contratto che poteva stipulare al massimo fino all'età di 25 anni.
Ma pensiamo che siamo comunque fortunati ad avere entrambi un lavoro e andiamo avanti per la nostra strada.
Cerchiamo casa vorremmo andare in affitto ammobiliato, ma nella mia città il caro affitti è legge (pur essendo una cittadina) e l'affitto medio è 500 euro per un buco polveroso di 65 mq e mobili sfasciati. "Non aver paura, amore, le dico, ce la caveremo, chiediamo un mutuo e compriamo la casa" poiché abbiamo qualche soldo da parte. Il lavoro sembra stabile, ci impegniamo per la casa, ci impegnamo per i mobili, stipuliamo contratti, impegni e compromessi. "Tireremo la cinghia, amore, le dico per rassicurarla, in futuro le cose andranno meglio, che vuoi che sia un cinema o una pizza in meno?".
Il mese scorso il mio Datore di Lavoro (=padrone) mi OBBLIGA, essendo la Ditta in crisi, a firmare una richiesta di riduzione dell'orario di lavoro, risultato: mi ritrovo a 543 euro al mese mentre mia moglie ne prende 700 con 600 euro al mese di mutuo, spese per i mobili annessi e connessi vari. Non posso denunciarlo perché risulta che sono stato io a suicidarmi chiedendo non si capisce perché il part-time....non so che devo fare? quando sarò del tutto disperato mi travestirò come una bomba-carta e mi lancerò su di lui con la miccia accesa....auguratemi almeno che lo riduca in pezzettini!!!
Stefano Marini
23 marzo 2006 alle ore 16:29
L'Italia non è competitiva.
Più i lavoratori fanno sciopero, più ci sono incentivi per le ditte a chiudere in Italia e trasferire la produzione altrove.
QUINDI:
Più scioperate, più perdete il lavoro.
emilio pardo
23 marzo 2006 alle ore 16:30Caro Beppe,
Sono iscritto al tuo blog da quasi un anno ma non ho mai inviato un "post"; non per un motivo particolare ed in verità non so nemmeno io perchè. Ora che hai avviato questa iniziativa sul precariato però ho deciso di dare la mia testimonianza. Io ho 31 anni e lavoro dal 2000 come consulente informatico. Ho cominciato con i co.co.co di Prodi ed ora, continuo con i co.co.pro del "caro" Silvio. Non mi è stata mai offerta la possibilità dell'assunzione (sia a Napoli, dove sono nato, sia nella ricca Modena dove ora risiedo e lavoro) tranne, ovviamente, quella a tempo determinato e con stipendio da fame - poco più di 800 al mese - e, almeno per me quindi, non si è avverato quello che il nostro "amato" e "perseguitato" presidente del consiglio dice: e cioè che i contratti a progetto vengono quasi sempre convertiti in contratti di assunzione a tempo indeterminato o, comunque, di lavoro subordinato. Questo significa: precariato da più di 5 anni durante i quali non c'è stata la continuità del lavoro e, quindi, anche periodi senza guadagnare un soldo e senza nessuna liquidazione o indennità di disoccupazione per poter "arrangiare" nel mentre. Inoltre, contributi bassissimi in base ai quali non avrei diritto nemmeno alla "minima" di pensione ed un rapporto di lavoro tutt'altro che libero - ovvero quello che dovrebbe essere il lavoro del collaboratore a progetto - perchè nel migliore dei casi si viene pagati a giornata lavorata rateizzando mensilmente il compenso per riprodurre il classico stipendio del "progetto" che andrebbe, invece, pagato qualunque sia il numero delle ore lavorate purchè, ovviamente, il progetto venga portato a termine. I giorni di malattia non sono retribuiti così come le ferie e nella stragrande maggioranza dei casi si è obbligati a raggiungere ed a lasciare tutti i giorni il "posto" di lavoro a determinati orari come un dipendente normale e, solo in alcuni casi, con un pò più di tolleranza in caso di inosservanza. E' tutto. Grazie Beppe !
pietro lascala
23 marzo 2006 alle ore 16:31terza puntata della serie :
QUELLI DI SINISTRA NON CI HANNO PEL CULO.
BENE ,CAUSA LE VARIE LAMENTELE,SCRIVO LA TERZA PUNTATA DI QUESTA..RICHIESTISSIMA SERIE..
LA POTREI DEFINIRE UN DOCUMENTARIO..SU COME I PRODI ..D'ALEMA..FASSINO,VI STANNO USANDO A VOI ITALIANI SINISTROIDI,..APPUNTO VI STANNO USANDO PER SEDERSI DI NUOVO SULLE POLTRONE DEL POTERE,DATO CHE CMQ IL LORO LAVORO E QUELLO DI RIEMPIRVI ,A VOI ILLUSI COMUNISTI,RIEMPIRVI LA TESTA DI CAZZATE DEMAGOGICHE,USANDO LE TELEVISIONI,DI STATO,PAGATE CON IL NOSTRO SUDORE E SANGUE,..USANDO APPUNTO LE TELEVISIONI PER CONVINCERVI CHE BERLUSCONI E IL DEMONIO,APPUNTO BERLUSCONI CHE NON E' UN POLITICANTE MA E' UN IMPRENDITORE ..
MA POI GUARDATE CHE FENOMENI CHE SIETE,TANTO STUDIATI CHE SIETE,PAROLONE ECC E POI SULLE COSE PIU' SEMPLICI VI FATE INCHIAPPETTARE..
BERLUSCONI HA LA MENTALITA' DELL'IMPRENDITORE,PERCIO' VEDE LO STATO COME UN IMPRESA,E LUI AUTOMATICAMENTE NEL SUO DNA CERCA DI FAR QUADRARE I CONTI,IN QUALSIASI ATTIVITA CHE INTRAPRENDE..
MENTRE I VOSTRI ADORATI CAPI,D'ALEMA,FASSINO,BERTINOTTI,PRODI,.SONO SOLO DEI POLITICANTI DI PROFESSIONE!!
CIOE' IL LORO LAVORO,LA LORO META PROFESSIONALE,IL LORO OBIETTIVO E RAGGIUNGERE LA POLTRONA DEL COMANDO..E COME SI FA??..LO SI FA CONTANDO DALLA MATTINA ALLA SERA CAZZATE POLITICANTI DEMAGOCICHE A DEI FENOMENI CREDULONI COME VOI COMUNISTI SINISTROIDI...
E VOI LA CHE VI MANGIATE IL FEGATO,SU E GIU CORTEI,CAZZATE..PER POI COSA....PER FAR SI CHE L'ARROGANTE D'ALEMA POSSA DINUOVO SEDERSI SULLA POTRONA DEL POTERE..
MA PENSATE BENE,PER ESEMPIO,INVECE DI ESSERE TRISTI PERCHE' LE COSE NON SONO STATE FATTE,TIPO GRANDI OPERE ECC,EBBENE,PRODI ..E FASSINO,INVECE DI ESSERE TRISTI PER L'ITALIA..SONO CONTENTI!!! PER LORO PEGGIO VA,MEGLIO E'...
QUELLI NON HANNO MAI AVUTO IN VITA LORO A CHE FARE CON PROBLEMI DI QUADRATURA DI BILANCI ECC...
RAGAZZI SIETE COMPLETAMENTE DEFICENTI...
E RINGRAZIAMO LA SINISTRA ANCHE PER LA FIGURA DI MERDA MONDIALE CHE STIAMO FACENDO...
Carmine Bencivenga
23 marzo 2006 alle ore 18:43Carissimo Pietro, tu crederesti a Berlusconi qualsiasi cosa facesse: è solo un'icona di un certo modo di fare affari, un'imbonitore molto abile che fa presa su tutti quelli che non hanno accesso ad un minimo di informazione appena più approfondita di quella che passa in Tv. E' certo un buon imprenditore,capace di far quadrare i conti, ma solo i suoi e con qualsiasi mezzo. Ha il senso dell'impresa ma non certo quello dello stato che richiede rispetto per tutti, capacità di dialogo e di mediazione, uso intelligente delle risorse.Anche tutto questo si chiama far politica e non capisco come mai venga ritenuto un lavoro disonesto e se ne abbia una visione così sporca! Allora perchè sporcarsi le mani e non restare nei propri lindi e onestisimmi paradisi economici? Far politica è l'unico modo che conosciamo per cercare di far applicare una se pur claudicante democrazia, che è una cosa ben diversa dalla monarchia e dal totalitarismo che certo forse non permetterebbe nemmeno a te di poterti esprimere così liberamente.
Per governare forse non serve solo "saper far di conto" ma molto di più e cioè saggezza e rispetto delle regole.
Luca Mezzadri
23 marzo 2006 alle ore 19:21Amico, mi sembri in delirio. Stai calmo, inspira e vedi di far uscire la nebbia che di certo hai accumulato nella scatola cranica.
La vita non è fatta solo di bilanci da far quadrare (+ o - forzatamente e, solo perchè lo citi tu, credo priprio che nemmeno Berlusconi abbia tanto il problema di far quadrare il bilancio suo, non credi?). Per quel che mi riguarda ti voterei volentieri se solo mi facessi venire il dubbio che il tuo pensiero ed i tuoi sforzi fossero diretti a immaginare una nuovo modo per mettere al centro della vita l'uomo. Vorrei che ti sforzassi di rendere dignità all'uomo, di dargli la possibilità di elevarsi culturalmente perchè ognuno per sè possa comprendere il senso della sua vita (non quello di Ratzinger, Ruini e compagnia: quello è stravecchio!). Ti interessa? Se ti va ne parliamo..
Michele la Forgia
23 marzo 2006 alle ore 19:43Proprio perchè Berlusconi vede l'Italia come un impresa, sono preoccupato.
Hai stilato un interminabile elenco di banalità. La Tua ignoranza è pari solo alla tua totale mancanza di senso civico.
Uno stato NON E' UN IMPRESA.
Per definizione un Imprenditore è tale quando con il MINIMO della spesa trae il MASSIMO profitto. Questo teorema non può essere applicato alla amministrazione di uno stato.
Non possiamo licenziare i cittadini non produttivi. Essere seduto in Parlamento presuppone un forte senso delle istutuzioni e un grande senso della democrazia. Democrazia è una parola GRANDISSIMA. Dietro questa parola c'è il meglio dell'essere umano. La visione dello stato di Berlusconi è TERRIFICANTE. Tutto ciò che è lontano dal suo modo di pensare è da abbattere. Avesse i numeri darebbe un calcio in culo ai suoi alleati, assumerebbe ad interim i ruoli di: Giudice, Pubblico Ministero, Primo Ministro; presidente Corte Costituzionale, darebbe qualche ministero a suoi dipendenti. Ministro della Cultura abolito! La cultura non serve. Anzi peggiora la vita. NON sapere significa campare meglio. La prossima volta scrivi in miniscolo.
W. Rinaldi
23 marzo 2006 alle ore 20:09@pietrolascala
Caro Pietro Lascala,
delle volte ho cosi poca stima per i miei connazionali da pensare che l'Italia si meriti di avere un governo come questo, ma soprattutto un presidente come questo, e quando leggo quello che scrivi mi rendo conto di avere ragione al mille per cento; se davvero il tuo caro presidente-imrenditore manda avanti le sue aziende come ha mandato avanti l'Italia in questi ultimi cinque anni, significa che o ha avuto un gran culo, oppure ha gente veramente con le palle che lavora per lui, perchè per la gente "normale" come me e milioni di altri italiani questi 5 anni si possono riassumere in una sola parola: DISASTRO!!!.
Per quanto riguarda le figure di merda, lasciamo perdere...ecco, in quello egli è veramente un maestro.
In conclusione penso che è grazie a questa gentaglia che molti abitanti del fu bel paese preferiscono o preferirebbero emigrare cercando di dimenticare di esserlo italiani...non che i sinistroidi come li chiami tu siano tanto meglio, ma questo è un incubo dal quale preferirei svegliarmi!
Davide Santori
4 aprile 2006 alle ore 16:36Che dire? Anche se questa risposta non verrà mai letta non fa nulla, devo per forza dire qualcosa....
Il tuo delirio rivela il principale motivo per cui gente come il tuo amato politico imprenditore oggi governa il nostro paese. Altrimenti non si spiega come faccia quel coso ad essere Presidente del Consiglio.
Al principio leggendo le tue righe (fra l'altro volgari e offensive) pensavo si trattasse di uno scherzo, invece ho dovuto constatare che scrivevi sul serio. Voi seguaci (e uso questo termine a bella posta) del nano siete talmente ubriachi delle sue farneticazioni che credereste a tutto quello che promette, compresa l'abolizione della morte.
Non posso sprecare altro tempo a rispondere a persone come te, perché non troverei in te un essere pensamte capace di un dialogo che vada oltre i monosillabi; solo ti devo rigraziare di avermi dato una notizia interessante: Berlusconi ha un DNA?
Beatrice Postridi
23 marzo 2006 alle ore 16:34uhm.....forse perchè molte COOPERATIVE DI SINISTRA hanno un sacco di lavoratori precari ? E gli stessi enti pubblici (comuni, provincie, regioni di tutti i colori) HANNO IN ORGANICO DEI PRECARI ? Forse che gli stessi sindacati utilizzando DEI PRECARI ????
Che PUZZA........
manuel serra
23 marzo 2006 alle ore 16:41Fortunatamente se così posso definirmi, non sono un lavoratore precario ed ho un contratto a tempo indeterminato. Però vorrei comunque raccontarvi la mia situazione. Sono una guardia giurata da 9 anni quindi operaio di 4 livello con tre scatti di anzianità. Nel mese di febbraio ho lavorato per 8 notti, 4 domeniche e fatto circa 20 ore di straordinari. Il tutto diviso in turni di 8 ore. Ebbene il mio stipendio è stato di 1018 euro (1.971.122 lire) e 23 buoni pasto da 4.4 euro. Lasciando da parte la fatica per arrivare a fine mese, mi soffermo sul fatto che la mia prima busta paga è stata di 2.100.000 lire con una ventina di ore di straordinario in più. Praticamente lo stesso stipendio dopo due differenti legislature. Il contratto Nazionale di categoria è scaduto da più di due anni, dovrebbero speriamo rinnovarlo nei prossimi giorni con 60 euro lorde retroattive da gennaio, altre 20 da gennaio 2007 e 15 da gennaio 2008, incrociando le dita che benzina, bollette e altro non aumentino oltre la barzelletta quale è ormai dell'inflazione. L'italia paga ogni anno 75 milioni di euro di multa alla comunità europea per non avere ancora riformato il settore, che è regolato da leggi emanate nel 1933. La colpa è di Prodi? di Berlusconi? del sindacato cgil cisl e uil? Una cosa è certa ho perso la fiducia della classe politica e sindacale, tanto che sicuramente non andrò a votare ad aprile per scegliere tra il peggio e il leggermente meno peggio e a dicembre non regalerò più quasi 11 euro al mese al sindacato,visto che a fine anno con quei soldi posso pagarmi il bollo della macchina.
federico Lorenzini
23 marzo 2006 alle ore 18:17Anche io come tutti voi faccio parte del precariato.
Sono laureato in scienze politiche e dopo la laurea ho cercato lavoro. Tutte le aziende a cui presentavo il curriculum mi dicevano che ci volevano almeno 2 anni d'esperienza nel settore e quindi non potevano assumermi ma se volevo potevo fare uno stage di 6 mesi non retribuito.
A questo punto ho deciso di fare il rappresentante di commercio nel settore del vino e il settore del vino è andato in crisi.
Quindi ho preso un bar in gestione, pensavo di avercela fatta ma il miliardario proprietario non mi ha rinnovato il contratto dicendomi che a pelle non gli piacevo.
Sono entrato in una grande depressione perchè il mondo che mi ero immaginato quando avevo 18 anni non era sicuramente questo,un mondo dove per comprare una casa normale ci vogliono 250000 euro, ovvero i 500 milioni delle vecchie lire, e dove un operaio guadagna 900 euro, dove una laurea come la mia ti serve solo come poster da attaccare in casa, dove la classe politica di destra o di sinistra non ha più ideali.
Ma nonostante tutto sono ottimista e voglio ancora sognare di avere la vita del uomo medio americano, una casa con giardino, una moglie che ti tradisce, un cane che quando lo chiami si allontana, il vicino di casa che ti spara perchè gli stavi sulle palle ecc..
Per finire penso che la crisi della nostra società sia nell'anima, il problema è che non conta tanto essere precario o meno ma che ormai la nostra democrazia in realtà sia solo uno specchietto per le allodole, dove la maggioranza di noi si comporta come un automa e non se ne rende conto.Siamo bombardati da messaggi subliminali e non ce ne rendiamo conto, perchè il benessere ci ha annebbiato la vista.
Come la società romana è crollata a causa della ricchezza la società occidentale crollerà a causa del benessere. Ma io quel giorno non ci sarò e quindi pensando a me dico, vivi il presente non pensare al futuro che non ci sarà.
giulio savini
23 marzo 2006 alle ore 16:42caro Grillo, temo che le statistiche che ho appena letto siano del tutto reali: sia io che mia moglie fino al 2001 lavoravamo tranquillamente a tempo indeterminato. Per motivi di studio abbiamo lasciato entrambi il posto, convinti che la nostra giovane età, gli studi effettuati e la voglia di lavorare, ci avrebbero portato di nuovo ad una situazione lavorativa stabile. Ebbene è da quel di che lavoriamo con contratti a tempo determinato, nonostante lei si sia laureata e io abbia ottenuto il brevetto da pilota di aeroplani di linea!! Proprio oggi abbiamo chiesto ad una banca se eravamo meritevoli di mutuo per comprare casa e...ci hanno fatto una sonora pernacchia! E dire che si pubblicizzano tanto per essere una delle poche banche che concede mutui ai lavoratori atipici! Come fa ad andare avanti una società in cui se chiedi dei soldi ti chiedono cosa hai da dare in garanzia!!! E se avessi avuto qualcosa da darti in garanzia ( immobili, Titoli ecc) non sarei venuto a chiederti il mutuo!
Vedremo se qualcosa cambierà l'11 aprile, nel frattempo il sentimento predominante è di precarietà e sfiducia totale.
Giulio e Valeria
maria esposito
23 marzo 2006 alle ore 16:50ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE!
1)Francesco Giorza
2)Sabina Maracea
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito
Aderisco anche io
Maria Esposito
Emanuel Benedetti
23 marzo 2006 alle ore 19:06ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE!
1)Francesco Giorza
2)Sabina Maracea
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito
22) Emanuel Benedetti
Andrea Martinelli
23 marzo 2006 alle ore 16:52"Le banche segnalano che è in atto una vera e propria fuga di capitali verso l'estero"
Prodi è rozzo.
I suoi progetti di tassazione fanno uscire i capitali dal paese (era ovvio e lui solo non l'aveva capito!). Quindi, il paese diventa più povero--si svuota.
Prodi, anche se vince, non sarà più in grado di raccogliere i fondi sperati dalla tassazione.
E sarà più difficile collocare il debito italiano in futuro. Questo comporterà tassi di interesse più elevati per l'Italia e farà quindi peggiorare notevolmente le finanze italiane.
Bravo Prodi!
Bravi furbi: votate Prodi! Così vi aumenta le tasse e del cuneo fiscale ridotto non ve ne farete niente.
Assieme ai capitali se ne andranno anche le ditte!!
PS
Siete solo ignoranti (di economia) o solo masochisti??
marco de nicolò
23 marzo 2006 alle ore 23:18tu invece ne capisci di economia? vero? e dove ti sei laureato ad arcore?
laureato 91
23 marzo 2006 alle ore 16:53Ma esistono anche i "precari di lusso"!
http://economiaitaliana.splinder.com/post/7533604
barbara colaiocco
23 marzo 2006 alle ore 16:56@ pietro lascala:
premesso che non ritengo di poter essere etichettata come comunista, sinistroide o qualche altro riduttivo appellativo del genere, guarda il TUO presidente che belle figure ci fa fare a livello internazionale:
http://video.google.com/videoplay?docid=-926629105834987595&q=berlusconi
stefano cima
23 marzo 2006 alle ore 17:42cercate sui programmi Peer-to-Peer il video itizen Berlusconi... e diffondetelo.
molti non sanno nemmeno chi è.
chi lo sa dice che è una favola della sinistra.
diego dellavalle
23 marzo 2006 alle ore 17:06in cina guadagnano 100 dollari al mese e ringraziano!!!!Pensateci!
Arianna Melandri
23 marzo 2006 alle ore 17:17
Guadagnano $100 al mese, producono di più, non fanno scioperi...
...e non perdono nemmeno tempo a scrivere c...te sul blog di Grillo!
Barbara Z
23 marzo 2006 alle ore 17:17Allora che dovremmo fare? Accettare anche noi 100 al mese e tenere la bocca chiusa? E, anche non considerando l'immoralità di tutto ciò, chi comprerà poi ciò che le aziende producono? Come andrà avanti l'economia se nessuno potrà più permettersi di comperare?
Beatrice Postridi
23 marzo 2006 alle ore 17:22Se è per quello in Cina espiantano gli organi ai detenuti "ancora vivi" e li vendono.
Se è la legge della domanda e dell'offerta, perchè non ti espianti i cervello e lo vendi ?
Perchè nessuno lo comprerebbe, caro Della Valle?
;-)
Arianna Melandri
23 marzo 2006 alle ore 17:28Barbara, non c'è niente di immorale se i cinesi non vogliono più essere poveri.
Quello che invece è immorale è l'ignoranza degli italiani.
L'Italia non va male per colpa dei cinesi. Va male perchè è una società marcia. Corrotta. Inefficiente.
E' vero che la soluzione adesso è difficile. Come è difficile guarire un tumore dopo che lo si è ignorato per lungo tempo. L'unica via di uscita è di ridurre gli sprechi, diminuire le tasse, aumentare la competizione. Ossia, cercare di diventare più efficienti.
E' improbabile che ci riesca Berlusconi. Ma è impossibile che lo faccia Prodi.
virdis pietro
23 marzo 2006 alle ore 17:32siamo noi i cinesi
virdis pietro
23 marzo 2006 alle ore 17:35siamo noi i cinesi
Raffaella Tamborini
23 marzo 2006 alle ore 19:01Poi però spiegami come si a comprare le scarpe che fai... che francamente ora come ora vista la moralità espressa neanche se avessi i soldi che escono dalle orecchie le comprerei..
Marco Del Piccolo
23 marzo 2006 alle ore 19:11Prima di dire che i cinesi ringraziano per i 100 euro al giorno che guadagnano vai a starci per un po' in Cina; vai a lavorare là, senza garanzie, senza diritti, senza libertà di scioperare, sfruttato e malpagato. dopo qualche mese passato là ti aspettiamo sul blog, così ci racconti quanto è bello essere lavoratori in Cina.
paolo46
25 marzo 2006 alle ore 11:54loro con 100 dollari vivono, noi con 1000 euro non si arriva a fine mese, in cina la vita non costa come da noi
M.Luisa Daina
23 marzo 2006 alle ore 17:06
Siamo salvi...l'occupazione è in aumento!!
Oggi mi va di raccontarvi un episodio che risale a qualche mese fa...a quando ho perso il lavoro per l'appunto. Premetto che potrebbe sembrare normale in questi tempi in cui viviamo, tempi in cui un'ingiustizia sociale che giorno dopo giorno si consuma sotto gli occhi di tutti non stupisce ed ancor peggio tempi in cui a rendere legale il sopruso è lo stesso stato.
Capisco che potrebbe non fare notizia il caso di un'onesta lavoratrice che viene licenziata in tronco senza giusta causa, solo perché il suo contratto di lavoro appartiene ad una tipologia che consente ai datori di lavoro questo genere di cose, capisco perfettamente anche che ci sono casi molto più gravi del mio e che sicuramente fanno più scalpore, ma ho deciso lo stesso di raccontarle la mia storia, perché ritengo di essere vittima di una ingiustizia e sono sicura che esistono in Italia decine e decine di casi del tutto simili al mio.
Sono una giovane professionista, laureata, un master post-laurea in ricerca e sviluppo delle risorse umane, specializzata in selezione e formazione del personale. Ho seguito quello che ormai si ritiene il normale iter per entrare nel mondo del lavoro, specializzarsi in una particolare area e perseguire con tenacia e determinazione i propri obiettivi, ebbene io ho in sostanza seguito tutta la trafila, studio, stage aziendale non retribuito in un'azienda catanese ed in seguito ricerca spasmodica di un lavoro che soddisfacesse le mie aspettative e con il quale potermi finalmente confrontare. Dopo diverse collaborazioni con varie aziende, eccomi finalmente approdare a quella che ritenevo essere l'occasione giusta per mettere a frutto anni di studio e di praticantato mal pagato o per niente retribuito, dopo un colloquio andato a buon fine presso una nota società di servizi palermitana, ottengo un lavoro come addetta alla selezione e formazione del personale.
Lavoro alacremente p
donatella boiocchi
23 marzo 2006 alle ore 17:08Io ho quasi 49 anni e dopo 29 anni di lavoro, una carriera da quadro in un'azienda multinazionale, ora, grazie ad una pseudo chiusura aziendale ( in realtà l'azienda è stata ceduta dagli americani ai giapponesi), mi ritrovo, insieme ad altre decine di colleghi, a dover cercare un nuovo posto di lavoro e a diventare anche noi precari. Sì, perchè la tua professionalità, il tuo know how, la tua esperienza, la puoi buttare nel cesso. Le aziende vogliono gente superesperta, multilingue, superinformatizzata, ecc. ecc. pagandola come un neo assunto e naturalmente con contratti di 3/6 mesi. Spero che i 40/50enni che si trovano nella mia situazione e che magari fino a ieri condividevano le statistiche del Sig.Tremonti sull'occupazione, oggi essendo coinvolti in prima persona, si rendano conto di quale mondo del lavoro ci circonda. O qui cambia qualcosa seriamente altrimenti cosa sarà delle future generazioni ? Un augurio a tutti
Beatrice Postridi
23 marzo 2006 alle ore 17:12Ecco come avvengono le votazioni degli italiani ALL'ESTERO.
Meditate, gente, meditate..
http://www.forumfree.net/?t=2959812
A proposito: è vero che con la nuova legge quest'anno gli scrutatori saranno scelti direttamente dai PARTITI e non più estratti a sorte dai Tribunali ???
Se vera, questa notizia, sarebbe una vera PORCATA (tanto per usare un termine molto in voga, ultimamente !)
Maria Steiner
23 marzo 2006 alle ore 17:22Non so se è vera, ma a me pare una buona idea.
Tanto, gli infiltrati di partito c'erano anche prima. Lo scrutatore nel mio seggio in una delle elezioni recenti era un noto leninista, esponente di rifondazione comunista, che tiene addirittura il pizzetto alla Lenin pur di assomigliargli ed indossava anche una spilletta con falce e martello nel seggio.
Sarei disgustato anche se fosse del partito che voto. E' uno spettacolo da paese del terzo mondo.
Se gli scrutatori li scelgono i partiti, probabilmente ci sarà più equilibrio.
Davide Bernard
23 marzo 2006 alle ore 17:21Beppe,
il "motore" di un sistema illusorio continua ad abbattersi silenziosamente su giovani incoscienti. La frammentazione psico-culturale rende sempre più labili. Contro la precarietà bisogna agire immediatamente, seguire l'esempio dei cugini francesi. Coraggio!
Barbara Z
23 marzo 2006 alle ore 17:36Tu lamenti gli effetti, ma non ne capisci le cause.
Quindi, non hai idea di quale sia la soluzione.
E allora come fai a votare?
Marcello Farinelli 23.03.06 16:36 |
Io capisco le cause, ma non è compito mio trovare soluzioni. A che serve votare dei nostri "delegati" se sono io che devo trovare la soluzione ai problemi? La soluzione di aumentare la tassazione sui precari e diminuirla sul lavoro a tempo indeterminato secondo me ha un senso logico. Ma cmq io non sono un'esperta di economia, quindi non sono io che devo decidere se questa è la soluzione migliore al problema. Il senso di andare a votare è proprio delegare qualcuno per trovare soluzioni a problemi. Il problema ora è che il sistema non è equo ed è profondamente ingiusto.
Marcello Farinelli
23 marzo 2006 alle ore 17:49
Barbara, che tu non sia un'esperta di economia forse riesce a capirlo anche Fassino.
Comunque, come scegli chi delegare se non hai chiaro cosa ti propone?
Il sistema non è equo e non è giusto--su questo siamo d'accordo. Ma qual è la causa?
La causa è che il sistema non è competitivo. E la soluzione a questo problema è molto molto complessa. Il giochetto delle tasse sul lavoro è come prendere un'aspirina quando hai un tumore.
Non serve a niente.
Se hai osservato la sceneggiata di Prodi con le tasse sugli investimenti, poi, ti dovrebbe venire qualche dubbio su Prodi&Co.!
Tutta la sua strategia di riduzione del cuneo fiscale era basata sulla tassazione degli investimenti. Ha dovuto smentirsi. Ora non è più chiaro come intende finanziare la riduzione del cuneo fiscale.
L'unica cosa chiara è che le banche segnalano enormi fuoriuscite di denaro dall'Italia!!
Senza soldi e senza ditte, la situazione peggiora anche per i lavoratori!!
Guarda cos'ha ottenuto Prodi! E non è neanche al governo!
Pensa dopo...
barbara colaiocco
23 marzo 2006 alle ore 17:36@ Beatrice:
Purtroppo è vero, e come diceva qualcun'altro qui sul blog:
"In base ad una recentessima legge fatta dal Governo, alle prossime elezioni politiche tutti gli scrutarori dei seggi elettorali saranno nominati direttamente dai partiti politici e lo saranno in proporzione di 3 a 1 fra a favore della maggioranza."
La notizia qui:
http://www.interno.it/news/articolo.php?idarticolo=21939
roberta saiardi
23 marzo 2006 alle ore 17:49Amici è nata Anagrafe Precari - contiamoci. perché contiamo
Andate sul sito www.anagrafeprecari.it
Iscriversi è facile: basta lasciare un post con nome, età, anni di precariato e professione.
Il difficile è contarci e contare qualcosa in questo e per questo paese.
Perciò vi chiedo di partecipare e contribuire con le vostre testimonianze e idee.
Insieme saremo più forti
Davide Piana
23 marzo 2006 alle ore 18:00Ho perso il mio lavoro precario trovato a circa sette mesi di distanza dalla mia laurea in scienze politiche una settimana fa. Inserivo via computer dati a cottimo per una nota società di informazioni creditizie lautamente ricompensato con 30 centesimi per ogni pratica inserita. Ho cercato di resistere malgrado il mio stipendio fosse circa di 380 euro malgrado ormai da tempo si respirasse in ufficio un'aria da camera a gas per via dell'insindacabile decisione dell'azienda di effettuare tagli rilevanti all'organico, in corrispondenza di collaboratori ritenuti meno validi, alla data del 15 marzo. Evidentemente ero da considerare tra i collaboratori meno validi, come constatato dal colloquio finale nel quale mi è stato fatto notare come la mia primaria responsabilità fosse da ricercare nel fatto di essere assunto da tre mesi e per questo evidentemente più in difficoltà rispetto a colleghi che facevano, e credo continuino a fare, questo lavoro da parecchio tempo. Attualmente spero, in attesa di tempi migliori: ho ricominciato a lavorare nella picola impresa di pulizie di mia madre. E devo ammetterlo: malgrado la fatica, malgrado la difficoltà di rapportarsi ad un ruolo che certo non sento mio e la cui paga, visti gli scarsi mezzi a disposizione, è rappresentata da vitto e alloggio, ho recuperato tranquillità e debellato quell'ansia che mi svegliava tutti i giorni tra nausea ed incertezza.Tra il desiderio di scappare da quella che riconoscevo essere un'evidente presa per il culo, e l'esigenza di restare il più possibile vista la necessità di inserire qualcosa nel curriculum alla voce esperienze lavorative.Un'ultima considerazione: ho ascoltato per caso questa mattina l'irreprensibile Del Debbio, storico leccapiedi di Berlusconi e brillante conduttore di "Secondo Voi",affermare che l'unica alternativa alla flessibilità è rappresentata nel mercato moderno dalla disoccupazione.Mi chiedo: ma se si iniziasse con lui lasciando spazio, pur se per pochi mesi, a persone capaci?
Claudia da Roma
23 marzo 2006 alle ore 18:11Mammaia, anche io l'ho visto!!
Effettivamente se De Debbio scomparisse dal panorama giornalistico italiano non farebbe un soldo di danno. Ma non si trova qualche giovane giornalista di buona volontà che sia pronto a sostituirlo ( a patto che dica meno cavolate e che sia meno "servo della gleba")?! Che qualcuno di voi si candidi... che ve frega anche con contratto a progetto è sempre un buon posto!
Siccome in questo blog siamo tutti contro le angherie lavorative, non sarebbe giusto licenziare Del Debbio senza assicurargli almeno uno straccetto di posto in alternativa (co.co. pro. si intende!!!)... potrebbe fare da moderatore a Buona Domenica nei dibattiti tra Platinette e la Lecciso, che ne dite? Un saluto Cla
Raffaella Tamborini
23 marzo 2006 alle ore 18:53Faccio questo lavoro da oramai sedici anni finalmente da 4 anni contratto a tempo indeterminato. Nel mio ufficio dobbiamo portarci la carta igenica da casa, e quindi con tutto che si lavora anche di notte niente benefit. Ci siamo riuniti tra colleghi e ci siamo decisi: chiamiamo i sindacati formiano una rsu per chiedere quello che riteniamo giusto. La risposta è stata mobilità... Trovati un pò ora un altro lavoro dopo che ti si è appiattito il cervello a forza di inserire dati e l'età aumenta...La mia consolazione? Ho fatto appena in tempo a chiedere e ottenere un mutuo, ma ora come lo pago?
alberto alex
23 marzo 2006 alle ore 18:24Scarpe cinesi, dall'Ue ok ai dazi
La Commissione ricorda comunque in una nota che il caso riguarda solo 9 paia di scarpe su 100 vendute in Europa. In media ci sarebbe un aumento di circa 1,5 euro su un prezzo medio di 8,5 euro per scarpe in cuoio rivendute al dettaglio tra i 30 e i 100 euro.
MA E' UNA PRESA PER IL CULO????
salvatore petrenga
23 marzo 2006 alle ore 18:28Ho scritto qualche settimana fa sul post del mio blog "Il modo in cui è uscito dalla crisi il Giappone può servire da lezione all'Italia", che i nostri politici devono smettere di usare strumenti fuorvianti come la disoccupazione (chi è stufo di cercare lavoro o non si iscrive ai nuovi collocamenti non è considerato disoccupato) e la misura dell'inflazione. Il Giapppone è uscito dalla crisi aumentando gli stipendi e i bonus di fine anno. In tal modo sono aumentati i consumi. Tutto il resto non era servito a nulla. Http://www.petsalvatore.blogspot. com
Marcello Marcellini
23 marzo 2006 alle ore 18:36cari amici del Blog,
è giunta l'epoca, dopo 15 anni di cosiddette "riforme" varate contro la gente, i lavoratori, i giovani e i pensionati di mettere fine alla spremitura "per legge" delle masse.
Bisogna essere consapevoli di ciò che sta accadendo in Italia e in Europa sui temi del lavoro, delle pensioni, delle politiche socio-assistenziali: far pagare ai lavoratori,pensionati e i giovani il cosiddetto sviluppo e creare un area di di cittadini privilegiati (imprenditori, artigiani, liberi professionitsti) sui quali puntare per generare ricchezza! ricchezza per tutti!
Sui temi del lavoro e del pensioni non si può più mediare; biosgna incazzarsi, agire, farsi sentire ... altrimenti lo prenderemo in quel posto anche da Prodi!
Bruna Gazzelloni
23 marzo 2006 alle ore 18:47Premesso che sono molto pessimista anche quando governerà il centro sinistra, perché credo che parlare di certe cose sarà ancor più tabu di oggi, direi che sarei felice delk declino berlusconiano almeno per poter criticare la magistratura del lavoro e i sindacati senza esser tacciata di berlusconismo! Peraltro un conto è criticare da destra el'altro criticare da sinistra! Perché non c'è dubbio che la magistratura in generale e quella del lavoro in particolare i potrentati ecnomico/politici li abbia sempre coperti e salvaguardati!
Così come (anche avendo visto ieri l'Infedele di lerner) non ho dubbi che i sindacati i9taliani abbiano più fatto la guardia ai poteri consolidati politico/economici ed essendone ripagati) che salvaguardato gli interessi dei lavoratori, altrimenti non saremmo in queste condizioni con le testimonianze drammatiche che ho letto e col bel risultato davvero concertativamente raggiunto di dividere i lavoratori, i giovani flessibili "sfilacciandone" la capacità e possibilità di aggregazione se non passando sotto il controllo di un sindacalismo confederale che "calmiera" parecchio le loro istanze e le riconduce sempre a "moderazione".
Giglioli, nota autorità che si occupa di mobbing, disse in un indimenticabile convegno a Roma, che se il sindacato svolgesse appieno la sua funzione il mobbing non avrebbe manco modo di instaurarsi nelle realtà lavorative.
Così come l'arbitrio non potrebbe affermarsi se la magistraturo facesse il suo dovere.
Mi pare ovvio che ne l'uno, né l'altra il proprio dovere lo facciano. Non almeno salvaguardando oltre i diritti dei "padroni" anche quelli del mondo del lavoro che non a caso è anche incapace oggi di ribellarsi a qualsiasi arbitrio! Bel lavoro, davvero!
franco gospel
23 marzo 2006 alle ore 20:54..ma tu,cara Bruna, e lo dico senza polemica , sei iscritta a qualche sindacato o no ? No, perchè altrimenti perdiamo tempo ! Da me su 100 dipendenti gli iscritti al sindacato..siamo 2!! e tutti criticano il sindacato perchè "fa poco"!!
ciao franco
Bruna Gazzelloni
23 marzo 2006 alle ore 19:03E' notizia comparsa su Liberazione di oggi che un pubblico ministero ha chiesto la condanna di Franco Tatò (amministratore delegato dell'ENEL voluto da Massimo D'Alema) e di Paolo Scaroni (uscito per aver patteggiato dalle inchieste di mani pulite)e voluto da Berlusconi allo stesso compito per i fumi solforosi inquinanti della centrale di Porto Tolle sul delta del Pò.
La PM ha incaricato una ricercatrice che ha trovato il nesso tra i fumi inquinanti emessi dalla centrale e l'insorgenza massiccia di tumori (che hanno anche portato a morte) in parecchi abitanti di quelle zone. La requisitoria è piuttosto dura. Ha criticato l'arroganza e l'ignavia di quei vertici che per far profitto e per risparmiare non hanno rispettato neanche le delibere regionali che vietavano certe immissioni inquinanti nell'ambiente in quella riserva ed in quei luoghi (peraltro come non osservare che queste sono anche conseguenze quasi fatali dei disastrosi procesi di privatizzazione portati avanti soprattutto dai partiti di centro sinistra e dai governi da questi appoggiati almeno da una decina d'anni?).
Sarebbe legittimo esigere, in prossimità di elezioni importantissime per il nostro paese, ci dica cosa farà Prodi in tema di privatizzazioni dei servizi pubblici essenziali e sui temi del lavoro, della sicurezza, del mobbing, ecc?
Sull'inopportunità di privatizzare la gestione dell'acqua mi pare abbia detto la sua ma in tema di energia e compatibilità amientale vogliamo continuare nel modo disastroso in cui anche il suo governo e quelli successivi di centro sinistra hanno operato?
Ed alle vedove ed agli orfani della gente morta di tumore nel Polesine che gli va a dire? Marrazzo sui nuovi impianti a carbone voluti dall'ENEL ha preso una decisione importante bloccandone la costruzione. I segnali e le critiche che sono venuti dalla sua stessa coalizione al momento sono un pessimo segnale che non fa per nulla ben sperare per il futuro nel caso dovessero tornare a governare questo paese!
guido bernardi
23 marzo 2006 alle ore 19:37So che non è il posto giusto per lamentarsene... ma vorreio sottoporre a Grillo un tema che mi ha fatto indignare.
Abbiamo, noi ricchi europei, messo i dazi sulle scarpe cinesi con la scusa che lì i produttori hanno sovvenzioni statali. Premesso che sono fatti comunque salvi gli interessi delle multinazionali che in Cina ci producono le loro di scarpe grazie ad una clausola che esclude i dazi sulle scarpe "ad alta tecnologia", vi avverto che le imprese cinesi non hanno alcun bisogno di aiuti dal loro governo, che pertanto non prendono, e che quindi non possono essere addotti come causa dei neoimposti dazi.
Produrre un paio di scarpe in cina costa, con una media qualità, fra i 3 e i 4 euro. Credete che abbiano bisogno di aiuti statali per invadere i nostri mercati? Credete che il governo Cinese sperperi così i suoi soldi?
Ma a noi, pur di difendere i nostri produttori di scarpe faremmo di tutto...anche affamare un popolo di 1.300.000.000 persone che sta tornando a sperare e a mangiare.
Abbiamo avuto il merito portargli know how e di dare da mangiare, nelle fabbriche, a milioni di affamati...ma la contropartita già la avevamo nella disponibilità della loro manodopera a basso costo. Quella che per noi era manodopera a basso costo per loro era la possibilità finalmente di mangiare e di imparare un vero mestiere. Lo scambio era ecquo... tanto equo che la Cina cresce al 9% e la gente sta meglio da un anno all'altro....
ma ora non roviniamo tutto...non arrabbiamoci se iniziano a farci concorrenza e a produrre direttamente loro... il trasferimento del know-how era gia inclusa nella contropartita per la manodopera a basso costo....non possiamo pretendere tutto e non concedere nulla. Sarebbe da ingordi.
Alessandro Fini
23 marzo 2006 alle ore 20:43
Non sapevo il costo esatto di un paio di scarpe in Cina. Grazie dell'informazione.
Sono d'accordo con te, che dobbiamo essere contenti se il popolo cinese esce dalla povertà.
Prima di tutto, è etico.
Secondo, una Cina ricca è stabile. Una Cina povera, con un sesto della popolazione mondiale, può destabilizzare il mondo.
Terzo, il basso costo dei prodotti (finchè dura, dato che ci sono pressioni al rialzo del costo di energia, materie prime e manodopera) ci permette di acquistare di più, con minor spesa. Quindi, se non ci facciamo del male da soli (e ce lo stiamo facendo), il nostro tenore di vita migliora.
Quarto, la Cina diventa un mercato di sbocco per le nostre merci.
Il problema è proprio qui: l'Italia non ha costruito i presupposti per uscire dai settori su cui sarebbe entrata la Cina e non ha costruito i presupposti per passare ad un livello più alto.
Per questo ora c'è crisi. La colpa è degli italiani, non dei cinesi.
Si può fare ancora qualcosa?
Forse. E' molto tardi, ma forse qualcosa si può fare per evitare il collasso economico e l'uscita dall'euro.
Ma comportamenti come quelli di Prodi sono esattamente il contrario di quello che serve.
Andrea Lario
23 marzo 2006 alle ore 19:47Sono laureato in informatica (5 anni di corso di laurea),ho iniziato tardi ed ho finito anche tardi, ha 30 anni.Di questo lo so bisogna tener conto.
Ma sono anche un grande appassionato del mio lavoro e da quando lavoro i clienti sono tutti contenti.
Stipendio di 1200 euro lordi... a progetto.
Non aggiungo altro
michelangelo veneziano
23 marzo 2006 alle ore 19:48Volevo rispondere congiuntamente a:Marco Boselli,Cris Benelli,Michele B.,Giuseppe Boselli, cap cap (chi si nasconde dietro a pseudonimi non meriterebbe neanche risposta),Davide Menini, Milena Cuordileone.
Innanzitutto sono molto felice per il polverone suscitato..come primo intervento non c'è male.
Io ho 40 anni e 20 anni fà anche io mi sono trovato nelle stesse vostre condizioni.
Pensate fosse facile trovare lavoro negli anni 80?!
Tutti ci siamo piegati al lavoro in nero e sottopagato,ma l'importante era entrare nel mondo del lavoro per fare esperienza, cambiarne molti per capire quale in realtà potesse sviluppare a pieno le potenzialità personali.
Pensate veramente che il vostro primo impiego sia quello per la vita?!
Per evitare il lavoro nero il governo di allora ha varato un decreto di legge riguardante i contratti di lavoro al primo impiego.
Voi avete a che fare con i contratti interinali, noi quarantenni abbiamo dovuto fare i conti con l'ancora più tremendo CONTRATTO DI FORMAZIONE LAVORO della durata di due anni.
Contratto del quale potevi usufruire solo una volta e che quindi se non confermavi il posto di lavoro,alla scadenza ti trovavi punto a capo.
Contratto che permetteva alle aziende di assumerti pagando zero contributi,ma anche pagando il minimo possibile al dipendente.
Se per meriti venivi fortunatamente confermato ti venivano proposti tipi di assunzione con stipendi da fame, sempre finalizzati a pagare meno contributi allo stato..la storia si ripete sempre.
Spero di essermi spiegato meglio, forse ieri sera sono stato troppo categorico ma penso realmente che le persone valide veramente prima o poi riescono a trovare una collocazione ottimale nella società.
Anche senza santi in paradiso,come qualcuno di voi ha scritto,ma per puro merito.
Ora auguro a tutti buona fortuna,anche a chi mi ha augurato il fallimento della mia azienda..peccato che ho detto di essere un libero professionista e non un imprenditore..la differenza è sostanziale.
roberto amo
23 marzo 2006 alle ore 20:02Hai scritto un sacco di c.... anche io ho usufruito di un contratto di formazione/lavoro di 24 mesi ed era assai raro che al termine non venivi confermato e dopo il datore era OBBLIGATO ad assumerti a tempo indeterminato non c'era la giungla che c'e' adesso grazie a questo governo e alla schifosa legge 30 e non venire a dire che se hai voglia di fare anche oggi la tua strada la trovi! E' la solita str... che dice chi non rischia nulla di suo.
Marcello Staino
23 marzo 2006 alle ore 21:00
Secondo me, la situazione generale in cui versa l'Italia oggi è peggiore a quelle in cui si è trovata nei decenni scorsi.
In passato, la via maestra per uscire dai problemi è stata quella di svalutare ed emettere debito. Nel contempo, la competizione era limitata e l'Italia di allora faceva quello che fa la Cina oggi.
Ora, la Cina fa quello che l'Italia ha continuato a fare, solo meglio e a minor costo. Il debito è lievitato a tal punto da non poter più essere utilizzato. L'euro preclude la svalutazione, che sarebbe comunque suicida.
L'Italia non è competitiva e le ditte se ne vanno. Quindi, il mercato del lavoro è sfavorevole a chi lo presta. In modo molto pesante che nei decenni scorsi. E le prospettive di una soluzione rosea sono molto minori che nei decenni scorsi.
marco bassi
23 marzo 2006 alle ore 22:52caro coetaneo, avrei voluto scrivere dei nostri vent'anni, purtroppo ho cancellato tutto il testo,era inutile, inutile come voler convincere i ventenni attuali che il loro futuro sarà ricco di soddisfazioni, assistenza sanitaria, pensione?!?, stato sociale insomma, assistiti dalla culla alla tomba come si dice.A loro manca la speranza e vengono rimproverati di non averla.
per fortuna che noi quarantenni ci siamo riusciti, ci siamo realizzati, ma nei nostri anni 80 non c'erano i "comunisti"?
Michele Babolin
24 marzo 2006 alle ore 00:52A parte il fatto che guardare come andavano le cose 25 anni fa non ha troppo senso...non mi dire poi che la situazione ti piaceva e/o la ricordi con nostalgia e/o la rifaresti. Dubito fortemente (molto fortemente) che la situazione di allora fosse paragonabile a quella odierna. Bisogna tenere presente tra l'altro che 25 anni fa, generalmente, non si cominciava a lavorare finita l'università cioè minimo a 23 anni. A 23 anni si era già stanchi di lavorare...Ora tutto è traslato in avanti di almeno 5 anni. Come fai a trattare così (co.co.co ripetuti, co.co.pro ripetuti, etc etc) una persona che non sta più nella pelle di farsi una vita? non dico che una volta non ci fosse sto problema ma quantomeno se uno era meritevole a 23 anni aveva finito la gavetta ed era "tranquillo", aveva sicurezze. Ora le sicurezze sono un miraggio, anche se sei meritevole. Perchè non credo che i meritevoli siano solo quelli della tua generazione, non siamo diventati tutti deficienti dopo di voi, cacchio! Io non sono totalmente contro questi contratti, sono contro la possibilità che viene data all' azienda di poter reiterare tali contratti a piacimento: questa è un'infamia. 3 mesi bastano e avanzano per poter conoscere una persona.
Patrizia Testaverde
23 marzo 2006 alle ore 20:00Lavoro all Help Desk di una delle piu grandi istituzioni italiane (quella il cui oramai ex capo ci ha fatto vergognare agli occhi di tutta l'europa). Il servizio e' fornito da una societa' di informatica che ha vinto una gara d'appalto e che, a sua volta, ha subappaltato un'altra societa',la quale ha stipulato il mio contratto.Svolgo un lavoro da impiegata da 8 ore al giorno. TIMBRO UN CARTELLINO.La mia retribuzione si basa sulle giornate lavorative: se domani non vado la giornata non mi viene retribuita. 55 euro lorde al giorno,no ferie,no malattie.Al momento del colloquio questa condizione mi e' stata presentata come un VANTAGGIO per potermi organizzare per le ferie estive...Secondo voi cosa vuol dire?
Ci sara' qualcuno, a destra o a sinistra, che entro le prossime due settimane esprima la volonta' di rivedere quei punti della legge Biagi che lasciano ai privati cosi' tanta liberta' di interpretazione?
No, vero?
...E intanto in Francia scoppia una rivoluzione per una legge che qui sarebbe salutata come la manna dal cielo: quando ci svegliamo?
massimo carrettin
23 marzo 2006 alle ore 20:56cara patrizia stavo pensando anch'io la stessa cosa,chissà perchè per cambiare le cose si deve sempre partire dalla francia come se quelli non fossero già abbastanza montati che hanno già fatto la I° rivoluzione.......No bando alle battute la cosa è molto preoccupante perchè se io mi ritengo fortunato perchè ho il posto fisso e lavoro per una delle poche ditte che in Italia ha ancora voglia di assumere persone con contratto a tempo indeterminato, mia figlia invece il problema ce l'ha e purtroppo come uscire dal tunnel?Io spero solo che vinca la sinistra perchè questa volta con Bertinotti che sarà al governo ci"dovrebbero"essere più attenzioni verso i lavoratori.Certo che di questo passo non si va da nessuna parte e......per adesso vediamo che succede in francia.
ciao massimo
Mirko Sacripanti
23 marzo 2006 alle ore 20:03A proposito di economia...
cosa ne pensate di questa mia idea?
http://alwayshc.7te.it/
Grazie a tutti.
michelangelo veneziano
23 marzo 2006 alle ore 20:12Avevano l'obbligo? Ma quando mai. Nessuno aveva l'obbligo di assumere nessuno. Veniva stilato un rapporto sull'attività svolta durannte i due anni di lavoro e se era negativa col cavolo che venivi riassunto.
prospero roveraro
23 marzo 2006 alle ore 20:31mi dite il perche alassio è stato cancellato grazie
Annunziata Angelo
23 marzo 2006 alle ore 20:42
Se con il ricatto ti offrono un lavoro contaminato e con una legge ti obbligano ad elevare chi non riconosce chi sei.
Non indugiare è giunta l'ora di lottare per non farsi disprezzare.
L'uomo libero conta e cammina.
Mauro Mauro
23 marzo 2006 alle ore 20:51Non so quanti di voi hanno votato Berlusconi, ma sicuramente lo hanno fatto la maggior parte perchè altrimenti come cavolo avrebbe vinto? Ecco adesso cerchiamo di fare le persone serie e di votare nel modo giusto. VI GIURO vedere l'ipocrisia della gente che parla e poi pensa solo ai propri interessi è schifoso!!! La sinistra non sarà un granchè ma se votiamo per Berlusconi, in Italia rimangono i cinesi, gli albanesi, insomma tutti e noi italiani ce ne andiamo e basta!!!!!! Diamo potere agli imprenditori e fra poco vedrete ancora la schiavitù.
Stefano Romano
23 marzo 2006 alle ore 22:35Non credo che si tratti di imprenditori. Sul serio pensate che se la sinistra vince le elezioni non ci saranno imprenditori che ne trarranno vantaggio o non ci saranno politici che si coalizzeranno con le organizzazioni mafiose?
Il fatto e' che fra i tutti problemi dobbiamo preoccuparci di quello piu' grande: c'e' troppo potere in mano ad una sola persona. Quindi per ora la cosa piu' importante e togliere potere a Berlusconi e ridistribuirlo fra altri. In questo senso non e' un male che le farie "fazioni" della sinistra non vadano troppo daccordo perche' in questo modo, se dovessero vincere, si autocontrolleranno fra loro.
Comunque se noi italiani "normali" riusciremo a decentrare tutto il potere che ora e' di uno poi dovremo cominciare a preoccuparci degli altri problemi (vedi mafia-politica, disoccupazione, immigrazione, etc) che certo non si risolveranno miracolosamente solo perche' Berlusconi non e' piu al governo.
Stefano Romano
23 marzo 2006 alle ore 22:36Non credo che si tratti di imprenditori. Sul serio pensate che se la sinistra vince le elezioni non ci saranno imprenditori che ne trarranno vantaggio o non ci saranno politici che si coalizzeranno con le organizzazioni mafiose?
Il fatto e' che fra i tutti problemi dobbiamo preoccuparci di quello piu' grande: c'e' troppo potere in mano ad una sola persona. Quindi per ora la cosa piu' importante e togliere potere a Berlusconi e ridistribuirlo fra altri. In questo senso non e' un male che le farie "fazioni" della sinistra non vadano troppo daccordo perche' in questo modo, se dovessero vincere, si autocontrolleranno fra loro.
Comunque se noi italiani "normali" riusciremo a decentrare tutto il potere che ora e' di uno poi dovremo cominciare a preoccuparci degli altri problemi (vedi mafia-politica, disoccupazione, immigrazione, etc) che certo non si risolveranno miracolosamente solo perche' Berlusconi non e' piu al governo.
Giacomo Montana
23 marzo 2006 alle ore 20:59CONTINUAZIONE:
(Sisu3)
Caro Beppe, chi può cambiare tutta questa sporcizia sono soltanto gli elettori, ma finché si da credito a Berlusconi che di imprenditoria se ne intende, non possiamo che dispiacere persino alla memoria di quel grande uomo che fu FALCONE. Quello che bisogna dire agli elettori è che la qualità della vita, se avremo ancora un governo sbagliato, andrà sempre peggiorando e non verrà mai più restituito il senso del valore sociale vero, del lavoro e della vera legalità, con una parola sola non verrà mai restituito il valore Sisu!
Ho cercato in tante maniere di fare capire la verità pericolosa che abbiamo tutti sulle nostre teste. Ogni volta che ho parlato della grave vicenda della Signora Nigris (Vedi sito: http://www.mobbing-sisu.com ) è come se avessi detto: questa è la prova del nove, vedete cari lettori, che viene data carta bianca anche per continuare il crimine contro una donna indotta ad essere ammalata e portatrice di handicap in servizio e per causa di servizio e come se non bastasse, privata pure del relativo diritto di legge e di contratto?
Peccato che c'è stato persino chi si è persino infastidito di avere letto la vicenda. Quei signori sono un terreno pronto e fantastico per la proliferazione dell'imprenditoria dell'illecito!!
A prescindere, desidero dire che c'è un vecchio detto siciliano che così recita: "Un uomo senza dignità è come un pupu senza puparu" (
è come un burattino senza burattinaio). Volete regalargli ancora il voto elettorale? Fatelo! Chi vuole intendere intenda. FORZA E ONORE per un'ITALIA SISU.
Giacomo Montana
23 marzo 2006 alle ore 21:00CONTINUAZIONE:
(Sisu2)
Il giudice Falcone capì tutto questo e di conseguenza voleva intraprendere una battaglia sul piano finanziario ove vi erano traffici illeciti immessi nei circuiti dei capitali legali. Comprese che tutto questo condizionava fortemente la nascita di una nuova imprenditoria e quando fu sicuro che accanto al grande crimine vi era anche un altro fenomeno in cui legalità e illegalità non avevano più limiti netti, capì anche che esisteva una imprenditoria senza scrupoli che appariva a prima vista una imprenditoria normale ma che in realtà non era così.
Collegò tutto questo meccanismo e capì che al vertice vi era la mafia che prosperava con tutti questi movimenti artificiosi e sporchi. Aveva capito che se esiste una domanda, un mercato, che recepiva un'offerta, gli affari per i malviventi andavano a gonfie vele. Tra questi affari vi era la prostituzione, la droga, le armi ed infine i voti elettorali. Ecco il fenomeno economico che genera l'imprenditoria dell'illecito. Questa forma perversa di imprenditoria si espande a macchia d'olio.
Dopo tutta questa premessa il pensiero che un uomo come Falcone fu ucciso perché aveva capito troppo e perché voleva un'Italia pulita, a chi scrive come credo a chi legge, da un certo sgomento. Un uomo solo non potrà mai migliorare l'Italia e renderla Sisu ossia piena di valori positivi e costruttivi. Chi volesse saperne di più deve sapere che lo scambio elettorale politico-mafioso sussiste ancora anche senza erogazione di denaro. (FONTE: Cassazione , SS.UU. penali, sentenza 12.07.2005 n° 33748)
e più in particolare: http://www.altalex.com/index.php?idnot=14
CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE
(Sisu3)
Giacomo Montana
23 marzo 2006 alle ore 21:01LE PORTE POLITICHE DELLA DISTRUZIONE (non sottovalutate!)
-di Giacomo Montana
Oggi noi fantastichiamo ancora una realtà che in Italia non esiste. Pensiamo che in politica ci possano essere persone che aiutano i cittadini, i lori figli e nipoti ad avere un futuro migliore, ma non è così. Noi cittadini col nostro voto elettorale attualmente possiamo soltanto permettere di fare la dolce vita ai relativi candidati che vengono eletti, alle loro famiglie, parenti e amici. Attualmente non esiste un terreno fertile per fare crescere l'onestà e l'uguaglianza.
Ciò per un semplice motivo, perché i grandi mutamenti sino ad oggi, se hanno fatto crescere le economie dei paesi industrializzati, hanno prodotto anche una nuova forma di economia illegale, che non è più il brigantaggio, ma la multinazionale del crimine, che si impegna su più tavoli da gioco, investe denaro sporco, entra nell'economia di intere regioni e quindi proviene di fatto dal sudore del lavoro di tutti i cittadini onesti.
L'economia illegale cresce in verso direttamente proporzionale con quella legale anche se con proporzioni diverse. I cittadini ignari di tutto ciò di tanto in tanto si devono confrontare con questa nuova criminalità vedendo e subendo solo le conseguenze delle ignominie e dei danni ma mai gli viene permesso di vedere o di conoscere la radice e il seguito che produce i danni economici e morali al popolo italiano.
CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE
(Sisu2)
toscano alessandro
23 marzo 2006 alle ore 21:11L'italia=pentola a pressione,vesiete pappati tutto!
michelangelo veneziano
23 marzo 2006 alle ore 21:11Complimenti Marcello Staino, finalmente un commento che merita un plauso perchè esprime perfettamente quello che stà succedendo in Italia in quest' ultimo decennio. Vi invito a leggerlo perchè veramente merita...andate nella discussione del mio messaggio delle 19,48..
matteo gino
23 marzo 2006 alle ore 22:08E' bello sapere che matteo z. non scrive un post e questo viene cancellato e pino pino o gino gino o altri pseudonimi vengono censurati. Complimenti.
giovanni borsarelli
23 marzo 2006 alle ore 22:17Tratto da RAI Utile News "Ogni settimana dieci ingegneri sono espulsi dalle industrie nel torinese: a lanciare l'allarme è l'Ordine degli Ingegneri della provincia di Torino che ha deciso di creare un'apposita "Unità di crisi' che tuteli coloro che vengono investiti dai processi di riorganizzazione produttiva. A subire i contraccolpi della crisi, legata soprattutto alla Fiat Auto e all'Olivetti con il loro indotto, sono gli ingegneri meccanici ed elettronici. La maggior parte ha un'età fra i 40 e i 50 anni, molti sono in mobilità e in cassa integrazione: in alcuni casi vengono riassunti dalle aziende con contratto di consulenza, altre volte cercano di passare dal lavoro dipendente alla libera professione."
daniela ferrando
23 marzo 2006 alle ore 22:20Ho vissuto una situazione di precariato per ben 3 anni e mezzo... ero il classico co.co.co. ... le galline pensanti ... ci definivamo noi...ma a parte questo piccolo dettaglio collegato ad una definizione...
il problema è lo stato che si vive... costantemente in angoscia,... hai il contratto per un anno? negli ultimi tre mesi devi andare a ricordare al tuo dirigente che scadi.. sì scadi proprio come una bottiglia di latte, come un formaggino o uno yogurt.. e questo ti rassicura con il suo sorrisino di uomo arrivato .. "tranquilla" dice, ma alla fine se non gli ricordi costantemente che il tuo contratto scade, si dimenticano proprio che tu esisti, anche se senza di te magari è un ufficio aperto al pubblico che non va avanti...
Ma lasciamo a parte questa poca considerazione e questa mancanza di rispetto presente nel mondo lavorativo odierno, mondo che le conquiste si vanta di averle raggiunte tutte.. o quasi...
Altro problema che si innesca è la dipendenza verso un lavoro che di dipendente non ha nulla..
se non puoi andare un giorno a lavorare perchè hai il dentista prenotato come un qualsiasi altro lavoratore (anche autonomo), capita ed è capitato a tanti, che all'ultimo minuto un dipendente prende ferie e che l'ufficio non deve rimanere sguarnito e quindi capita che il dirigente ti dica che il dentista non si prenota alle cinque e mezza, perchè è in orario di lavoro e che non devi andarci... e quindi cosa fai.. non ci vai ..non ci vai, perchè in quella frase - quella del dirigente - ci sono un sacco di sottintesi.. se non ti rendi disponibile come voglio io quando voglio io e ben più di qualsiasi altro dipendente assunto a tempo indeterminato, non hai speranze di rimanere a lavorare qui..
e questo cosa crea? una mandria di servi che non hanno in mano nessun potere e si schiavizzano Ma l'unione fa la forza e non bisogna sempre avere paura.. e piegarsi... basterebbe un giorno di sciopero coordinato di tutti i cococo e forse ne comprenderebbero i diritti..
daniela ferrando
23 marzo 2006 alle ore 22:23Ho vissuto una situazione di precariato per ben 3 anni e mezzo... ero il classico co.co.co. ... le galline pensanti ... ci definivamo noi...ma a parte questo piccolo dettaglio collegato ad una definizione...
il problema è lo stato che si vive... costantemente in angoscia,... hai il contratto per un anno? negli ultimi tre mesi devi andare a ricordare al tuo dirigente che scadi.. sì scadi proprio come una bottiglia di latte, come un formaggino o uno yogurt.. e questo ti rassicura con il suo sorrisino di uomo arrivato .. "tranquilla" dice, ma alla fine se non gli ricordi costantemente che il tuo contratto scade, si dimenticano proprio che tu esisti, anche se senza di te magari è un ufficio aperto al pubblico che non va avanti...
Ma lasciamo a parte questa poca considerazione e questa mancanza di rispetto presente nel mondo lavorativo odierno, mondo che le conquiste si vanta di averle raggiunte tutte.. o quasi...
Altro problema che si innesca è la dipendenza verso un lavoro che di dipendente non ha nulla..
se non puoi andare un giorno a lavorare perchè hai il dentista prenotato come un qualsiasi altro lavoratore (anche autonomo), capita ed è capitato a tanti, che all'ultimo minuto un dipendente prende ferie e che l'ufficio non deve rimanere sguarnito e quindi capita che il dirigente ti dica che il dentista non si prenota alle cinque e mezza, perchè è in orario di lavoro e che non devi andarci... e quindi cosa fai.. non ci vai ..non ci vai, perchè in quella frase - quella del dirigente - ci sono un sacco di sottintesi.. se non ti rendi disponibile come voglio io quando voglio io e ben più di qualsiasi altro dipendente assunto a tempo indeterminato, non hai speranze di rimanere a lavorare qui..
e questo cosa crea? una mandria di servi che non hanno in mano nessun potere e si schiavizzano Ma l'unione fa la forza e non bisogna sempre avere paura.. e piegarsi... basterebbe un giorno di sciopero coordinato di tutti i cococo e forse ne comprenderebbero i diritti..
Alfredo Seghieri
23 marzo 2006 alle ore 22:30 Crescita della produttività e distruzione dei posti di lavoro. E la domanda ?
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Il commento pubblicato dal Guardian firmato da Jeremy Rifkin, autore tra l'altro del celebre volume "La fine del lavoro". Secondo Rifkin, l'economia è di fronte ad un vero e proprio dilemma: se i progressi tecnologici provocano nel contempo la crescita della produttività e l'espulsione del lavoro umano, da dove verrà la domanda per consumare i nuovi prodotti e servizi ? una contraddizione inerente all'economia di mercato sin dai suoi albori ma che ora appare irrisolvibile.
In particolare da quest'ultimo riprendo due citazioni di dati incontrovertibili:
1) "dal 1982 al 2002 la produzione USA di acciaio è cresciuta da 78m a 102m tonnellate mentre i lavoratori del settore acciaio sono diminuiti, sempre nel medesimo periodo, da 289m a 78m":
2) Il fenomeno del calo di occupazione è generalizzato e coinvolge già da tempo anche i paesi emergenti. Tra il 1995 e il 2002 la Cina ha perso più di 15m posti di lavoro nell'industria manufatturiera, il 15% del suo totale addetti del settore.
Valentina Marconi
23 marzo 2006 alle ore 22:35Mi presento.Laureata, specializzata,"perfezionata",sono architetto ed esercito,inevitabilmente,la libera professione.Inevitabile professionista perchè del "posto fisso" di remota memoria non se ne parla da un pò,a meno che uno non voglia buttarsi sul primo concorso che incontra,e vada a tentar la fortuna a 36o gradi,dal settore primario alle forze armate.Tengo duro,cerco di mantenere il filo che mi ha portato ad ANNI persi per ottenere una professionalità che,in fin dei conti,pare servire veramente a poco.Non voglio fare i banali discorsi,triti e ritriti,inerenti ai "soliti noti" di ogni luogo,di ogni paese o città,che,nonostante tutto,lavorano sempre.Io guardo alla mia generazione,ai di mezzo,che non sono più i "giovani professionisti inscritti all'albo da meno di cinque anni" che servono per acquisire punteggio nei concorsi di progettazione(quelli in virtù dei quali si ottengono i famigerati"lavori pubblici")e non sono ancora quelli maturi,rispettati,che si sono fatti un nome e una carriera,e che probabilmente hanno pattuito con il proprio Ente di Previdenza il riscatto degli anni universitari,fidando in una pensione sicura.Alla notizia che avrei dovuto versare,per il detto riscatto,una cifra che va dai 15 ai 20.000 euro,io ho deciso di non caricarmi di quest'ennesimo mutuo,e cercare di mangiare tutti i giorni.Pregando,nel frattempo,che l'Ente in questione sopravviva,nel marasma di questi ultimi tempi,e sia in grado di restituirmi,un giorno,non un di più,ma almeno quello che io,nel corso di questi anni,e a prezzo di notevoli sacrifici,provvedo a versare.E puntuale,se no ti stroncano con le more.E,alla mia generazione,ai trentaquarantenni di oggi,cosa dire,cosa suggerire?Continuerò forse a scriverne,a tentare di andare avanti a gomitate,pagare quello che si deve,e non incassare quello che si dovrebbe,qualsiasi commento sarà gradito.Un consiglio:io ho iniziato a giocare al Superenalotto.Credo sia + facile che mi esca il 6 piuttosto che il concorso in Soprintendenza.
Lucio Rizzo
24 marzo 2006 alle ore 00:09Carissima,
simpaticissima quella frase sul 6 al superenalotto.
Voglio provarci anch'io.
Grazie.
P.S.: Non è una battuta sei stata spontaneamente ed intelligientemente simpatica.
valentina marconi
26 marzo 2006 alle ore 13:32Grazie a te,fa piacere qualcuno con cui condividere la malasorte.Anche se questo non è che mi consoli più di tanto.. In questi ultimi tempi,quando si parla,o ci si lamenta,è uguale,con qualcuno,la risposta più frequente che ci si sente dare é: ma stanno tutti in queste condizioni.. e allora? Ci sarà ancora meno spazio sotto i ponti?
E continuiamo a utilizzare 'sta figura retorica..e se vivessi in un posto che non ha manco un fiume?
Annunziata Angelo
23 marzo 2006 alle ore 22:43lavoratori nelle città d'Italia oggi sono alla ricerca di un secondo lavoro per aumentare significativamente il proprio reddito.
Lavorare oggi come operaio per 800 euro mensili per 160 ore con un costo mensile degli affitti a 700 euro, è lavorare gratis per un padrone che trae profitto viscidamente tre volte; una prima, perché il lavoratore è sfruttato, una seconda perché il padrone è anche proprietario degli alloggi dove il lavoratore vive, e una terza perché il padrone si fa una legge in parlamento auto destinandosi il fondo sociale a sostegno dell'affitto abrogando la legge sull'equo-canone.
Compagno, è tempo di agire e di non stare a guardare: chi si arricchisce alle nostre spalle e ci vuole con l'acqua alla gola: rapinare la nostra dignità e l'opportunità d'essere uomini è il loro fine.
Essere uomini e vivere una vita rispettabile è il privilegio che oggi ci viene levato.
Alberto Bevilacqua
24 marzo 2006 alle ore 09:09Compagno le tue parole sono piene di verità, ma come fare per lottare contro questo sistema?
Gerlando Cuffaro
23 marzo 2006 alle ore 22:43I politici intanto hanno i loro privilegi e prebende e vitalizi. Tutte cose ipergarantite, e sicuramente i figli e le figlie di codesti galantuomini o gentildonne, non sanno nemmeno cosa sia il "lavoretto". Hanno le spalle stracoperte cari miei.
Ora questa legge elettorale che giustamente Calderoli definisce "porcata", è il TRIONFO della partitocrazia. SPAZZARE VIA ANCHE QUESTA SECONDA REPUBBLICA SCHIFOSA. Preferisco dare in mano il potere agli Ajatollah piuttosto che a questi vermi.
Viva la legge della SHARIAH!!!
Lucio Rizzo
24 marzo 2006 alle ore 00:00Vorrei semplicemente ringraziarti per il minuzioso lavoro che ha prodotto una certa chiarezza nel palese occultamento dei mezzi chiarificatori di ogni azione politica. Più si complica l'operato quindi, meno chiaro è al popolo, più diventa interessante e discutibile, naturalmente, in senso buono per parte di tendenza favorevole, producendo dall'altra la forte opposizione.
Mio Carissimo, Ognuno ha le sue colpe, ovvero ognuno commette degli errori. Gestire le risorse umane e ed economiche di un popolo è assai arduo e, spesso, irrealizzabile; a volte per scarse capacità, altre volte per mancanza di mezzi, o semplicemente, perchè dall'altra parte si hanno esigenze diverse e, talvolta soddisfare un'esigenza può andare a discapito di altre. Quello che manca a questa gente è l'assunzione di responsabilità, strettamente correlata alla volontà di fare. Non sono le ore della notte che rendono saggi e volonterosi i nostri politici i quali si vantano di aver lavorato duro solo perchè, dopo una certa ora del giorno, è tutto straordinario. Quello che rende capace un uomo di stato è quanto esso crede di poter confidare nel suo popolo perchè questi possa, a sua volta, aiutarlo nel suo intento non per la sua tendenza politica, ma per il concetto di rispetto che lo distingue e distingue ogni popolo; perchè l'unico diritto a questo mondo è la vita, nel rispetto della stessa, perchè possa essere vissuta da ognuno dignitosamente.
NICO BROGGI
24 marzo 2006 alle ore 01:03dal blog della LISTA ITALIA DEI VALORI- DI PIETRO (EX MAGISTRATO)presente alle prossime elezioni del PArlamento del 9 e 10 aprile p.v. www.antoniodipietro.it
che vi consiglio di visionare.
COMUNICATO STAMPA
ITALIA DEI VALORI DI PIETRO
COORDINAMENTO PROV.LE CHIETI
SI COMUNICA CHE DOMENICA 26 MARZO P.V. ALLE ORE 17,00 PRESSO IL RISTORANTE "VILLA PARADISO" FARA S. MARTINO - CHIETI (S.S. X CIVITELLA MESSER RAIMONDO) SI TERRA' LA PRESENTAZIONE UFFICIALE DEI CANDIDATI AL PARLAMENTO PER LA LISTA
"ITALIA DEI VALORI DI PIETRO"
DR. CARLO COSTANTINI (CAMERA DEI DEPUTATI)
DR. VERINO CALDARELLI (SENATO).
PRESENZIERANNO IL COORDINATORE REG.LE ITALIA DEI VALORI DR. ALFONSO MASCITELLI E IL COORDINATORE PROV.LE-CHIETI ANGELO MANCINI.
LA CITTADINANZA TUTTA DEL COMPRENSORIO SANGRO-AVENTINO ED ABRUZZESE E' INVITATA A PARTECIPARE.
22 marzo 2006
X Coordinamento Prov.le IDV
(Travaglini Massimiliano).
Barbara Z
24 marzo 2006 alle ore 01:17
Guarda cos'ha ottenuto Prodi! E non è neanche al governo!
Pensa dopo...
Marcello Farinelli 23.03.06 17:49 |
No no, io guardo al disastro che ha ottenuto Berlusconi...scusa, ma prederisco basarmi sui fatti piuttosto che sui se... io non so quali siano le soluzioni, ma so che non sono d'accordo con nemmeno una delle leggi fatte da Berlusconi in questi anni (neanche sulle proposte, ma ora considero i fatti...). Un sistema equo è quello dove chi ha di più paga di più, per fare sì che ci siano dei servizi di cui tutti possono usufruire. Sei mai stato in Svezia, in Norvegia? Hai mai visto le loro università, le loro scuole, i loro ospedali? Io sì..Pagano più tasse, hanno stipendi molto più alti di noi, ma molto più unificati (un professore ad es. prende poco di più che un dricercatore, ma il ricercatore prende più di un professore italiano...). Ma con le tasse che pagano, vengono prodotti i servizi e gli ammortizzatori sociali, che la popolazione usa. Ho lavorato in Germania e in Belgio, e ti assicuro che in questi paesi le cose sono andate molto meglio in questi 5 anni, per lo meno la popolazione vive MOLTO meglio di noi! Per non parlare di come ci vedono all'estero. Non c'è stato uno solo (davvero neanche uno!) degli europei con cui mi sono trovata a lavorare che non mi abbia detto "ma come avete fatto a votare Berlusconi?". E poi lui sarebbe ben visto all'estero? Ma per favore...
ANDREA PESCINO
24 marzo 2006 alle ore 11:59CITARE SVEZIA, NORVEGIA ECC. COME SPESSO ED A SPROPOSITO FANNO ANCHE ILLUSTRI (?) COMMENTATORI POLITICI E COSA SCIOCCA- IN QUEI PAESI ESISTONO POPOLI DIFFERENTI DAL NOSTRO DOVE LA MORALE E' SI' COMUNEMENTE CONVENUTA MA IL GIUDIZIO DELLA MEDESIMA E' DELEGATO AL "TUTTO ALTRO" CHIAMATO DIO O, SIMILARMENTE, AD ALTRA AUTORITA' DI UN SISTEMA DISCIPLINARE ( IL PRESIDE, IL PROCURATORE, IL PREFETTO E COSI' VIA)- QUEI POPOLI SUCCITATI PORTANO, BEATI LORO CHE NON SONO OCCUPATI DA VENTI SECOLI DA UN MONARCA DISPOTICO DI UNO STATO ESTERO, IL GIUDIZIO MORALE DENTRO SE STESSI. E' UN VERO PECCATO CHE NESSUN ITALIANO LEGGA LA LORO LETTERATURA O VADA A CONOSCERNE LA RICCHEZZA INTERIORE. DOPODICHE' SI CAPIREBBE PERCHE' I CORROTTI SONO RARI, GLI APPROFITTATORI INESISTENTI I BAUSCIA IMPRESENTABILI, BERLUSCONI E PRODI UNIMAMENTE CONSIDERATI DUE IRRILEVANTI!
Marcello Farinelli
24 marzo 2006 alle ore 12:51
Quindi, tu pensi che se vince Prodi, l'Italia diventa magicamente come la Svezia, la Norvegia o la Finlandia....!?
Non confondiamo l'economia con la magia.
La Norvegia è diventata ricca quando ha trovato il petrolio nel Mare del Nord. Pensi che Prodi troverà il petrolio?
La Germania ha una situazione più solida dell'Italia. Ma la Germania ha un livello tecnologico molto più elevato. Ah, e in Germania ci sono i tedeschi, con l'organizzazione tedesca ed il rispetto delle regole tipici dei tedeschi. Pensi che Prodi farà diventare gli italiani come i tedeschi?
Inoltre, la Germania ha un debito pubblico che è circa la metà di quello italiano. Questo è un grosso problema (te lo assicuro in tutta onestà). Prodi come lo taglia il debito? Alzando le tasse? Buona idea: ma su chi, quando le ditte e i capitali si trasferiscono all'estero solo dalla paura che salga al potere!?
La Svezia è un paese enorme, con una popolazione molto più ridotta di quella italiana. Risorse naturali, efficienza, organizzazione, istruzione, infrastrutture... E' più facile che Prodi ci faccia diventare alti, biondi e con gli occhi azzurri, piuttosto che trasformare l'Italia in una Svezia. (Per chiarezza: è impossibile.)
Ovviamente, vota Prodi. Se vince Prodi, imparerai i principi di economia a tue spese. E a spese di tutti gli altri che rimangono in Italia.
Io sto facendo le valigie.
Ciao
Paolo Tettamanti
25 marzo 2006 alle ore 11:24x Marcello Farinelli
"La Norvegia e' diventata ricca grazie al petrolio nel mare del nord.."
E allora come la mettiamo con la Svezia e la Finlandia che di petrolio non ne hanno nemmeno una goccia.
La verita' e' che invece di cercare sempre scuse, occorre cambiare la mentalita'. Nei paesi del nord c'e' un profondo SENSO CIVICO, di appartenenza ad una comunita' per cui vale la pena rinunciare un po' a qualcosa per beneficiarne tutti. Questa mentalita' si riflette anche nelle istituzioni. Il politico lavora per la comunita' perche' ne fa parte. In Italia il politico lavora per se stesso, per gli amici e per la sua corte di Versailles che lo sostiene. Il politico si sente quindi al di sopra della comunita' e finche puo' ci resta.
Il senso civico nasce dalle piccole cose, dalla rinuncia di egoistiche abitudini, ma ci vorrano generazioni per cambiare la sfiducia totale nello stato, che non e' rappresentato da marziani, ma da noi stessi.
Buona fortuna
Giacomo Montana
24 marzo 2006 alle ore 05:37CONTINUAZIONE:
(Sisu3)
Caro Beppe, chi può cambiare tutta questa sporcizia criminale sono soltanto gli elettori, ma finché si da credito a Berlusconi che di imprenditoria se ne intende, non possiamo che dispiacere persino alla memoria di quel grande uomo che fu FALCONE. Quello che bisogna dire agli elettori è che la qualità della vita, se avremo ancora un governo sbagliato, andrà sempre peggiorando e non verrà mai più restituito il senso del valore sociale vero, del lavoro e della vera legalità, con una parola sola non verrà mai restituito il valore Sisu!
Ho cercato in tante maniere di fare capire la verità pericolosa che abbiamo tutti sulle nostre teste. Ogni volta che ho parlato della grave vicenda della Signora Nigris (Vedi sito: http://www.mobbing-sisu.com ) è come se avessi detto: questa è la prova del nove, vedete cari lettori, che viene data carta bianca anche per continuare il crimine contro una donna indotta ad essere ammalata e portatrice di handicap in servizio e per causa di servizio e come se non bastasse, privata pure del relativo diritto di legge e di contratto? I funzionari amministrativi carnefici che sopprimono la signora e che mi leggono, sappiano che chi riceve un ordine politico criminale non può mai essere tenuto ad eseguirlo e non può rinunziare ad agire secondo la propria coscienza!
Peccato che c'è stato persino chi si è persino infastidito di avere letto la vicenda. Quei signori sono un terreno pronto e fantastico per la proliferazione dell'imprenditoria dell'illecito!!
A prescindere, desidero dire che c'è un vecchio detto siciliano che così recita: "Un uomo senza dignità è come un pupu senza puparu" (
è come un burattino senza burattinaio). Volete regalargli ancora il voto elettorale? Fatelo! Chi vuole intendere intenda. FORZA E ONORE per un'ITALIA SISU.
Giacomo Montana
24 marzo 2006 alle ore 05:38CONTINUAZIONE:
(Sisu2)
Il giudice Falcone capì tutto questo e di conseguenza voleva intraprendere una battaglia sul piano finanziario ove vi erano traffici illeciti immessi nei circuiti dei capitali legali. Comprese che tutto questo condizionava fortemente la nascita di una nuova imprenditoria e quando fu sicuro che accanto al grande crimine vi era anche un altro fenomeno in cui legalità e illegalità non avevano più limiti netti, capì anche che esisteva una imprenditoria senza scrupoli che appariva a prima vista una imprenditoria normale ma che in realtà non era così.
Collegò tutto questo meccanismo e capì che al vertice vi era la mafia che prosperava con tutti questi movimenti artificiosi e sporchi. Aveva capito che se esiste una domanda, un mercato, che recepiva un'offerta, gli affari per i malviventi andavano a gonfie vele. Tra questi affari vi era la prostituzione, la droga, le armi ed infine i voti elettorali. Ecco il fenomeno economico che genera l'imprenditoria dell'illecito. Questa forma perversa di imprenditoria si espande a macchia d'olio.
Dopo tutta questa premessa il pensiero che un uomo come Falcone fu ucciso perché aveva capito troppo e perché voleva un'Italia pulita, a chi scrive come credo a chi legge, da un certo sgomento. Un uomo solo non potrà mai migliorare l'Italia e renderla Sisu, ossia piena di valori positivi e costruttivi. Chi volesse saperne di più deve sapere che lo scambio elettorale politico-mafioso sussiste ancora anche senza erogazione di denaro. (FONTE: Cassazione , SS.UU. penali, sentenza 12.07.2005 n° 33748)
e più in particolare: http://www.altalex.com/index.php?idnot=14
CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE
(Sisu3)
Giacomo Montana
24 marzo 2006 alle ore 05:39LE PORTE POLITICHE DELLA DISTRUZIONE (non sottovalutate!)
-di Giacomo Montana
Oggi noi fantastichiamo ancora una realtà che in Italia non esiste. Pensiamo che in politica ci possano essere persone che aiutano i cittadini, i lori figli e nipoti ad avere un futuro migliore, ma non è così. Noi cittadini col nostro voto elettorale attualmente possiamo soltanto permettere di fare la dolce vita ai relativi candidati che vengono eletti, alle loro famiglie, parenti e amici. Attualmente non esiste un terreno fertile per fare crescere l'onestà e l'uguaglianza.
Ciò per un semplice motivo, perché i grandi mutamenti sino ad oggi, se hanno fatto crescere le economie dei paesi industrializzati, hanno prodotto anche una nuova forma di economia illegale, che non è più il brigantaggio, ma la multinazionale del crimine, che si impegna su più tavoli da gioco, investe denaro sporco, entra nell'economia di intere regioni e quindi proviene di fatto dal sudore del lavoro di tutti i cittadini onesti.
L'economia illegale cresce in verso direttamente proporzionale con quella legale anche se con proporzioni diverse. I cittadini ignari di tutto ciò di tanto in tanto si devono confrontare con questa nuova criminalità vedendo e subendo solo le conseguenze delle ignominie e dei danni ma mai gli viene permesso di vedere o di conoscere la radice e il seguito che produce i danni economici e morali al popolo italiano. Quello che conta è che ciascuno che causa danni ai cittadini, partecipa alla violenza. Queste azioni quali che siano, distruggono la salute, la vita e la libertà delle persone con atti particolari, ben calcolati e preordinati di un'operazione politica generale
CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE
(Sisu2)
ANDREA PESCINO
24 marzo 2006 alle ore 11:43UN COMMENTO VERAMENTE BREVE:
EMERGE UNA CRITICA AL VOTO IN SE E PER CIO' CHE VALE PERO' MANCA LA RAGIONE VERA ED ECCOLA QUINDI-ELEZIONI POLITICHE 2006-CINQUE FILOPAPISTI CHIEDONO IL VOSTRO VOTO: BERLUSCONI,FINI,CASINI DELLA CDL - PRODI E RUTELLI NELL'UNIONE.
DOMANDA: A CHE SERVE VOTARE UN MONRCA DI UNO STATO ESTERO ?
ALTRA DOMANDA: LO SAPETE O NO CHE LA DOTTRINA DI QUELLO STATO ESTERO HA LA SPECIFICITA' DI ESSERE ANSIOGENA ? VOTARE, DUNQUE, E' DEMENZIALE. CIAO
Giacomo Montana
24 marzo 2006 alle ore 22:56Caro Andrea, anche io non vedo il motivo perchè dovrei votare gente che mi ha dimostrato di non valere proprio nulla. Sono stato messo nelle condizioni di non potere votare e non voterò. Ciao. Giacomo Montana
Andrea Pescino
Giacomo Montana
24 marzo 2006 alle ore 06:56DISCUTENDO di politica con la gente, c'è chi mi dice che: quel partito o l'altro si salva perché è il migliore. Io sono un uomo pratico, per l'esperienza di vita che ho non cedo alla spicciola propaganda elettorale fatta anche della spontanea emotività e animosità degli stessi elettori. Le promesse e le teorie le metto da parte e guardo solo ai fatti. Proprio su questa pista non ho mai visto nessun uomo o donna del nostro Parlamento, presentare una INTERPELLANZA PARLAMENTARE ai ministri di competenza per fare cessare il crimine e la interminabile privazione del diritto di legge e di contratto alla torturata Signora Giovanna Nigris
( http://www.mobbing-sisu.com ) .
Ciò in maniera agghiacciante, sta a dimostrare che non c'è rimasto nessuno, ma proprio nessuno tra i signori che chiamiamo ONOREVOLI che sia dalla parte della persona più debole, ossia dalla parte della vittima di reato!! Ogni partito politico ed ogni suo componente, vuole fare credere di essere il migliore ma è solo una ennesima BUFFONATA! Sono i fatti che contano, non le macchinazioni meschine delle promesse e degli inganni!!
Caro Beppe, tu sei l'unico che mi fa vedere il coraggio, la ponderatezza, la determinazione e i fatti. Mostri il sentimento puro del tuo cuore senza mai scendere in basso come fanno altri e mostrare disonore (con rima). Il mio voto elettorale lo assegnerei volentieri a te se tu fossi un candidato al Parlamento. Anch'io mi rifiuto di assegnare il mio voto elettorale a dei CONIGLI D'ORO. Sono buono, tollerante, paziente ma non sono un fesso e tanto meno sono come "UNA PECORA CHE SI FA CONTINUAMENTE TOSARE dopo ogni legislatura e poi sta lì buona, docile e muta.
FORZA E ONORE per un'ITALIA SISU!
Giacomo Montana
gianni silva
24 marzo 2006 alle ore 08:44condivido...
e le farei rifare l'esperienza evitando che qualcuno cadesse per salvare LEI!.
Francesco Giorza
24 marzo 2006 alle ore 08:46Ribadisco l'impegno di tutti coloro i quali vogliano migliorare la proprie condizioni lavorative di inserire il proprio nominativo e la città in modo tale (sperando nei meetup e in Beppe Grillo) da poter smuovere questa precarietà che ci vede senza un futuro certo.
In questo mondo di "numeri" dobbiamo ottenere un risultato, perchè piu' siamo e piu' contiamo!!!
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Maracea
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito
22) Emanuel Benedetti
P.S.: SE QUALCUNO HA ALTRE INIZIATIVE, PUO' PROPORLE LIBERAMENTE!!!!
Grazie a tutti
Francesco
sabina marceca
24 marzo 2006 alle ore 09:13ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE
)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito
22) Emanuel Benedetti
Alfredo Morfini
24 marzo 2006 alle ore 09:43Cara Sabina,
io parteciperei alla manifestazione, anche se credo che il potenziale impatto di 23 persone sia praticamente vicino allo zero.
Censiamo i precari, cerchiamo di metterli insieme prima. I meetup sono già sul territorio e operano da mesi. Potrebbero fare questa anagrafica e poi mandarla a Beppe che assembla e razionalizza.
Ho visto già spuntare miracolosamente siti internet tipo www.anagrafeprecari.it di cui ignoro completamente la provenienza.
Un pò di pazienza e metodo.
Ti saluto
Alessandro Leotta
24 marzo 2006 alle ore 09:56ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE
)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito
22) Emanuel Benedetti
sabina marceca
24 marzo 2006 alle ore 10:03Caro Alfredo,
hai ragione! 23 persone non fanno la differenza, neanche 50 la fanno se è per questo, ma non vorrei peccare di ingenuità nel dire che la lista potrebbe ogni giorno farsi più lunga. E se invece dovesse limitarsi a poche decine di partecipanti, che dire? Ci abbiamo provato.
Il tuo suggerimento di appellarsi ai meet up è ben accetto. E' tutto ben accetto...purché si faccia, purché ci si muova. Ho come la sensazione che stiamo solo perdendo tempo. La pazienza certo è fondamentale, il metodo, quello, lo si costruisce con il confronto. E siamo tutti disposti a confrontarci, mi pare.
Cari saluti
samuel thanderburp
24 marzo 2006 alle ore 09:21Carlo M. Cipolla, Professore Emerito di storia Economica a Berkeley
piccolo saggio intitolato
LE LEGGI FONDAMENTALI DELLA STUPIDITA' UMANA
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I grandi personaggi carismatici/demagoghi moltiplicano/attirano gli stupidi trasformandoli da cittadini pacifici in masse assatanate
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Quando la maggior parte di una società è stupida allora la prevalenza del cretino diventa dominante ed inguaribile
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Fatti:
1. gli stupidi danneggiano l'intera società;
2. gli stupidi al potere fanno più danni degli altri;
3. gli stupidi democratici usano le elezioni per mantenere alta la percentuale di stupidi al potere;
4. gli stupidi sono più pericolosi dei banditi perché le persone ragionevoli possono capire la logica dei banditi;
5. i ragionevoli sono vulnerabili dagli stupidi perché:
* generalmente vengono sorpresi dall'attacco;
* non riescono ad organizzare una difesa razionale perché l'attacco non ha alcuna struttura razionale.
Prima Legge
Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero degli individui stupidi in circolazione:
a) persone che reputiamo razionali ed intelligenti all'improvviso risultano essere stupide senza ombra di dubbio;
b) giorno dopo giorno siamo condizionati in qualunque cosa che facciamo da gente stupida che invariabilmente compaiono nei luoghi meno opportuni.
E' impossibile stabilire una percentuale, dato che qualsiasi numero sarà troppo piccolo.
continua
samuel thanderburp
24 marzo 2006 alle ore 09:25Seconda Legge
La probabilità che una certa persona sia stupida é indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa persona, spesso ha l'aspetto innocuo/ingenuo e ciò fa abbassare la guardia.
Se studiamo la percentuale di stupidi fra i bidelli che puliscono le classi dopo che se ne sono andati alunni e maestri, scopriremo che è molto più alta di quello che pensavamo. Potremmo supporre che è in relazione con il basso livello culturale o col fatto che le persone non stupide hanno maggiori opportunità di avere buoni lavori. Però se analizziamo gli studenti ed i professori universitari (o i programmatori di software) la percentuale è esattamente la stessa.
Le femministe militanti potranno arrabbiarsi, ma la percentuale di stupidi è la stessa in ambo i sessi (o in tutti i sessi a seconda di come si considerano).
Non si può trovare nessuna differenza del fattore Y nelle razze, condizioni etniche, educazione, eccetera.
Terza Legge
Una persona stupida è chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.
Quarta Legge
Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. Dimenticano costantemente che in qualsiasi momento, e in qualsiasi circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore.
Quinta Legge
La persona stupida é il tipo di persona più pericolosa che esista.
Questa è probabilmente la più comprensibile delle leggi per la conoscenza comune che la gente intelligente, per quanto possano essere ostili, sono prevedibili mentre gli stupidi non lo sono.
Inoltre il suo corollario di base: "Una persona stupida è più pericolosa di un bandito" ci conduce all'essenza della Teoria del Cipolla.
Esistono quattro tipi di persone in dipendenza del loro comportamento in una transazione:
Disgraziato (o Sfortunato): chi con la sua azione tende a causare danno a sé
samuel Thunderburp
24 marzo 2006 alle ore 09:32continua Cipolla
Disgraziato (o Sfortunato): chi con la sua azione tende a causare danno a sé stesso, ma crea anche vantaggio a qualcun altro;
Intelligente: chi con la sua azione tende a creare vantaggio per sé stesso, ma crea anche vantaggio a qualcun altro;
Bandito: chi con la sua azione tende a creare vantaggio per sé stesso, ma allo stesso tempo danneggia qualcun altro;
Stupido: chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.
R. Leone
24 marzo 2006 alle ore 10:06Dopo un'esperienza all'estero sono tornata in Italia (sono laureata), per due anni sono stata co.co.co da un anno sono co.pro. Ricopro sempre la stessa carica. Mi ritengo sicuramente fortunata lo stipendio è buono e il lavoro mi sembra nella norma. A maggio scado. da sei mesi cerco di capire da mezze parole e sguardi penetranti se il "mio" posto verrà "ribandito". Pare di sì. Un anno rinnovabile per altri due, i primi due garantiti poi si vedrà. Sono fortunata, grazie. Il mio anno trascorre così: 6 mesi tranquilli 6 mesi per capire se esiste la possibilità del rinnovo. Vorrei un figlio, grazie. Osservo pensierosa il calendario per capire dove incastrare una maternità. E se poi non mi rinnovano il contratto? La soluzione è stata trovata, partorire a luglio, usare agosto per allattare e tornare il 15 di settembre. Ho diritto a 180 giorni ma sai com'è: certo 6 mesi sono tanti, dovrei garantire "continuità nel servizio". rifletto. E se ad ottobre il mio compagno avesse un calo del desiderio? e se non ci piacesse il segno del leone? e se desiderassi allattare per 6 mesi? Mi accorgo che pretendo veramente tanto, ho la fortuna che per due anni il posto "è assicurato" adesso mi metto anche a pensare ad un figlio? "Ma poi tu un figlio lo ha già". Vero. Meno male che a 27 anni mi sono distratta e mi sono ritrovata con un figlio altrimenti nemmeno quello. La cosa deprimente è che mi sento una privilegiata e mi sento in dovere di dire sempre grazie. Grazie per i rinnovi, grazie per dover discutere con il mio capo (che è diventato un amico) della mia vita sessuale per capire quando fare un figlio, grazie per farmi trovare tante soluzioni alternative che spezzano la monotonia della coppia.
Grazie.
Valeria Pezzotta
24 marzo 2006 alle ore 11:52sono nella tua stessa situazione, il co.pro.co mi scade a giugno, a fine giugno mi sposo ma a settembre è previsto un altro co pro co. Ci sposiamo per avere un figlio, dove lo incastro? Ho già 32 anni e le ovaie non aspettano! Vale RC
Barbara Nasca
24 marzo 2006 alle ore 10:27E' assurdo quanti nomi ci si può inventare pur di non dire che il lavoro non c'è, ed ecco che allora arrivano i co.co.co, i contratti a progetto ed altre forme più o meno simili. Mi sono laureata oramai da otto anni, il primo lavoro l'ho trovato come commessa con contratto in associazione in partecipazione, poi mi è stato cambiato in contratto a progetto, intanto credendo che fosse un problema di tipo di laurea(in quanto non ritengo di essere nè meno nè più intelligente di tanti altri) ho intrapreso nuovi studi , una nuova laurea con costi raddoppiati ovviamente(perchè il conseguimento di una seconda laurea costa di più).
Ho mandato curriculum ovunque ma le risposte erano del tipo "non ha esperienza" e quando l'esperienza l'avevo " il suo profilo è alto", quante fesserie....solo una volta mi è stato detto chiaramente "devo prendere un'altra persona per pressioni politiche"(ne sono stata contenta almeno non dipendeva da me). Alla fine mi sono arresa....
Mia madre è una commerciante, ho ceduto e quando i miei mi hanno proposto di lavorare con loro ho accettato, certo io sono molto fortunata perchè un lavoro adesso lo ho, ma non è quello che volevo...
Mi chiedo chi questa fortuna non l'ha.....
Chi come dice il post si arrende e basta.....
Ma, c'è un'altra cosa da dire, è anche vero che oggi assumere una persona è un lusso, oggi io ho un contratto di coadiuvante poichè il mio datore di lavoro(MIA MADRE ) non poteva permettersi di pagare tutti i contributi e le varie cose legate ad una assunzione di tipo standard. Credo che il problema stia proprio qui...il lavoratore costa e al lavoratore costa lavorare (pensiamo alle trattenute in busta paga) è un circolo vizioso.
Spero che non attacchiate questo mio commento io non conosco la soluzione, il mio è solo uno sfogo....
Barbara
Fabio Ascari
24 marzo 2006 alle ore 10:38Da un po' di tempo non ce la faccio più.
Ho pensieri e istinti che non avrei mai immaginato di avere.
Sento che rabbia e disgusto stanno superando ogni limite.
Ho passato la notte a sognare barricate, scontri, rappresaglie, caos, palingenesi.
La disperazione che finalmene scoppia e urla tutto il suo dolore, contro l'ingiustizia e lo sfruttamento e la vergogna che durano da anni.
Tutti i nostri diritti schiacciati da una generazione che ora DEVE PAGARE.
I vecchi, i decrepiti, i mafiosi, gli ex sessantottini: essi GODONO della nostra disperazione.
Una generazione che sta uccidendo prima moralmente, da tempo anche materialmente i propri figli.
Essi hanno tutto e IMMERITATAMENTE: soldi, case, pensioni, capitali, possibilità.
Solo i vecchi hanno "FUTURO" oggi. Questa è LA MORTE.
Ci hanno rubato la giovinezza, l'hanno vissuta e la stanno vivendo al nostro posto.
Leggette quello che scriviamo, considerate che aspetto abbiamo, ci hanno reso penosi.
Facciamo pena.
Noi che alla nostra età dovremmo essere pieni di vita e progetti e fierezza e orgoglio e soddisfazioni e circondati dai NOSTRI figli piccoli, siamo ridotti in qusto stato.
Mentre loro se la spassano, giocano in televisone, si scopano le vallette, si comprano le barche e i SUV.
Dopo anni di speranze, impegno, umiliazioni, rospi ingoiati e sforzi SOVRUMANI per continuare a sperare ora non riesco a pensare ad altro:
CHE TUTTO IL LORO MONDO DEVE BRUCIARE PER RISTABILIRE LA GIUSTIZIA.
ATTENZIONE: Io non sono un estremista, non ho mai frequentato centri sociali, non mi sono mai professato comunista né di sinistra. Sono un uomo di 29 anni libero, laureato a pieni voti con tre stage alle spalle. Un uomo che non regge più il peso dell'iniquità, dell'ingiustizia.
Ogni volta che vedo in vecchio IN QUANTO VECCHIO, una voce urla dentro di me:
VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, HAI CAPITO VATTENE, SPARISCI, TOGLITI DI MEZZO, SCOMPARI SPORCO INFAME MISERABILE, IL MONDO NON E' PIU TUO
Nora Ruggieri
24 marzo 2006 alle ore 10:54Non è che quelli di sinistra o gli estremisti la pensano sempre così e ogni giorno studiano il modo di "fare casino"!
Non vergognarti di ciò che senti ma cerca un modo civile per indirizzare la tua rabbia.
Per cominciare puoi provare a vivere senza commettere ingiustizie, senza violare la legge e "cose simili"; puoi parlare in modo costruttivo della situazione in cui ci troviamo con tanta gente, con i tuoi amici, i tuoi parenti e vedere che ne pensano.
La lotta violenta è una meravigliosa valvola di sfogo ma non risolve i problemi ("la Storia è maestra di vita") e siamo in una società civile perciò, almeno noi (visto che i nostri politici se ne fregano), cerchiamo di dare il buon esempio.
Sandy M
24 marzo 2006 alle ore 18:01Hai visto V per Vendetta??
Io si e ho voglia di fare la rivoluzione come stanno provando a fare in Francia.
Anche io mi scopro ad avere pensieri rivoluzionari, e non sono mai scesa in piazza, nemmeno al liceo, nemmeno quando i miei compagni di scuola facevano occupazione.
Adesso invece sono pronta. Tengo a bada i miei istinti omicidi (quelli che Berlusconi aizza continuamente parlando di 1milione di posti di lavoro), però voglio urlare la mia delusione e disperazione.
Come fare?
paolo46
25 marzo 2006 alle ore 11:35caro amico, ai un solo sistema per non invecchiare "suicidati"
pietro lascala
24 marzo 2006 alle ore 10:50Prima puntata della serie :
IL GATTO CHE SI MANGIA LA CODA...
ECCOCI QUA ..CARO GRILLO VEDO CHE E' LA TERZA VOLTA CHE RIMANDI QUESTO POST...
PER IL FATTO CHE HA AVUTO MIGLIAIA DI RISPOSTE..
SONO PASSATI UN PO' DI MESI CHE POSTO SU TUO BLOG..E FINALMENTE SONO GIUNTO ALLA CONCLUSIONE,CHE I SINISTROIDI I COMUNISTI E TUTTI QUELLI CHE ATTACCANO BERLUSCONI ,I VERDI ECC,...BENE LORO SONO LA VERA CAUSA DEL GRANDISSIMO PROBLEMA ECONOMICO E DEL LAVORO CHE C'E IN ITALIA...
ANDREI PER CAPITOLI,ECCO COSE' SUCCESSO IN QUESTI ANNI CHE PER CASO HANNO COINCISO CON LA SALITA AL POTERE DI BERLUSCONI.
1 :BOLLETTE SALATISSIME : PAGHIAMO LE BOLLETTE PIU' ALTE DEL MONDO ,PERCHE' OGNI TENTATIVO DI COSTRUIRE QUALSIASI CENTRALE DI QUALSIASI TIPO E BLOCCATO DAI VERDI E DAI COMUNISTI..
2 : AUMENTI PREZZI VERDURA ECC : IL TRASPORTO DI QUESTE MERCI AVVIENE TRAMITE TIR,I COSTI SONO AUMENTATI CAUSA CARO PETROLIO,SE FOSSINO TRAMITE ROTAIA COSTEREBBERO LA META':I VERDI E I COMUNISTI BLOCCANO L'ALTA VELOCITA'(VEDI TAV) ECC-
3 : AUMENTO PETROLIO : IN QUESTI ULTIMI 3 ANNI IL COSTO DEL BARILE E' TRIPLICATO,E NON MI PARE SIA COLPA DI BERLUSCONI,SEMLICEMENTE GLI ARABI ESTREMISTI TANTO AMICI DEI COMUNISTI ITALIANI(HAMAS ECC),USANO IL RICATTO DEL PETROLIO PER METTERCI IN GINOCCHIO..
4 .EURO : L'EURO CE' LO HA DATO PRODI,PAGATO CON L'EURO TAX DI TASCA NOSTRA.
5 :LEGGE BIAGI : FATTA DA UN UOMO,APPUNTO BIAGI CHE E DI SINISTRA,UCCISO DALLE BRIGATE ROSSE.
6:CRAK PARMALAT E CIRIO SONO SUCCESSI CAUSA MAGISTRATURA TROPPO IMPEGNATA SOLO SU BERLUSCONI.
SIGNORI E SIGNORE..TUTTO QUELLO CHE NO VA E CAUSA DELLA SINISTRA..POTREI DIRE CHE BERLUSCONI E VERAMENTE STATO SFIGATO,AD ANDARE AL POTERE ADESSO....
CMQ VOI SINISTROIDI COME AL SOLITO SIETE LA CAUSA !! E COME AL SOLITO VI LAMENTATE DELL'EFFETTO, ADDOSSANDOLO AI VOSTRI AVVERSARI POLITICI....!!!!
CHE FURBO E' IL GATTO CHE SI MANGIA LA CODA..MA CHE FURBO CHE E'......
akku leer
24 marzo 2006 alle ore 13:23se magari imparasse ad esprimersi in un italiano standard il suo sforzo di ragionamento ne guadagnerebbe e, forse, si paleserebbe anche all'uditorio, dimostrando una sua coerenza, e, perché no? magari, una sua valenza ed efficacia?!!!
cordiali saluti,
akku leer
Raffaele Cianflone Mottola
24 marzo 2006 alle ore 13:55ma dove vivi, sulla luna ? leggi qualcosa che non sia diverso da IL GIORNALE ?
Ti do qualche consiglio (anche se sarà inutile):
1) chiedi una centrale vicino a casa tua, così gli tieni le scorie radioattive o ti respiri tu gli agenti tossici
2)la TAV é una linea EST-OVEST, l'Italia, puoi verificare prendendo la carta geografiche, é un paese che si estende prevalentemente da Nord a Sud. La TAV, oltre che dannosa, é inutile per i quantitativi che dovrebbe sostenere. Puoi sostituirlo anche tu con un carretto, che non inquina
3)questa non é commentabile, sicuramente non sai che Hamas é un'organizzazione palestinese (e in Palestina non hanno niente figurati il petrolio) e che ci sono un paio di guerre in corso targate U.S.A. e con il placet del Berlusca per il controllo di questa fonte energetica. Puoi aiutare tu a risparmiare spegnendo RETE4
4) l'EURO era una condizione obbligatoria da seguire per entrare nell'UNIONE EUROPEA, se Berlusca avesse OBBLIGATO poi i commercianti a non usare il cambio Lire 1000 = 1 Euro forse sarebbe andata meglio per tutti
5) le brigate rosse non sono rappresentative di nessuno se non di se stesse, chi usa violenza non ha mai ragione e non riesce ad ottenere mai nulla.
6) la magistrature era forse impegnata a difendersi da Berlusconi & Company, a qualsiasi persona normale bastava vedere i tassi di interesse (15%) che venivano dati per i Bond argentini e sapere che qualcosa non quadrava. Inoltre tutte le operazioni erano vigilate e accettate da Banche, istituti di controllo, ecc. (Fazio é forse, sotto sotto, uno sporco comunista), tutti organismi internazionali presiedute da gente non di sinistra.
Svegliati
Raffaele Cianflone Mottola
Andrea Aprile
25 marzo 2006 alle ore 11:52caro Pietro ,
vorrei obiettare ai tuoi punti:
1-Non solo soltanto verdi e comunisti che si oppongono alle centrali nucleari, ma anche tutti gli italiani che hanno votato NO al referendum sul nucleare (vinto appunto dal no).
Secondo me si sentirebbero arrabbiati se aprissero nuove centrali.
La Germania (paese senza sole) ha 10 volte più pannelli solari di noi, che ne abbiamo di sole.
Rubbia, quando era presidente dell' Enea, ah inventato un nuovo tipo di pannello solare ultra efficiente.
L' hanno cacciato dall' enea e ha dovuto inziare la produzione su larga scala di questi pannelli in Spagna...
2-quanto incide il prezzo del petrolio sui prodotti?
Sei sicuro che la tav influenzi i trasportipesanti? sei sicuro che invece non sia per la maggior parte per il trasporto passeggeri?
3-secondo Tremonti il bolscevico (matrix del 25-03-06) il consumo del petrolio eccessivo e il suo raddoppio di prezzo e Dovuno alla 4 lettere C I N A messe di fila.
4-l' euro mica è un problema, una cosa negativa, lo ha detto anche belus nel confronte televisiovo con prodi; di negativo l ' euro (secondo berlus) ha avuto il cambio, sbagliatissimo secondo la cdl.
5-la legge biagi ha fatto moltissimo piacere a quelli che fanno lavoro interinale. basta leggere il muro del pianto...
Prova a farti una famiglia senza stipendoio fisso , a chieder un mutuo senza tempo indeterminato, a fare un progetto a lungo medio termine ...
meglio che niente lavoro? beh, può darsi...
6-la magistratura fa il suo dovere, come gli avvocati di silvio / parlamentari di forza italia che usciti dal processo vanno in parlamento a votare si a una legge che prevede l annullamneto del processo...
In un paese dove c'e' stato il crack della Enron (USA guidata da bush, non unione sovietica) , che fa falso in bilancio si becca 25 anni , noi lo depenalizziamo... e facciamo rientrare i capital esteri n mdo ANONIMO
Beh mi auguro un confronto civile.
Saluti
Andrea (costretto a votare a sinistra)
fulvio ferrari
25 marzo 2006 alle ore 23:15A quale livello arriva l'indottrinamento dall'una e dall'altra parte. Rispondo a questa:
DATI, DATI, DATI.
Guarda i dati e poi decidi:
1) Le nostre bollette sono "le più alte del mondo" non perchè la nostra energia è più cara (la compriamo sul mercato ogni giorno, da Francia ed anche dalla Svizzera), ma perchè le tasse sull'energia sono le più alte del mondo
2)La frutta e la verdura sono aumentate nel 2002, quando il petrolio costava meno della metà di adesso
3)Il petrolio è aumentato, peccato che le tasse sul petrolio hanno seguito l'aumento. Questo governo introita per ogni litro di benzina oggi il 40% in più di poco tempo fa (e si è ben guardato dal caricare sul litro di benzina gli stessi soldi in valòore assoluto che erano caricati qualche anno fa)
4) Sì l'euro ce l'ha dato Prodi. Ma ricordo che oggi paghiamo il petrolio circa 50 euro al barile (circa 100.000 delle vechhie lire) se non avessimo l'euro lo pagheremmo l'equivalente di circa 200.00 lire al barile
un terzo di adesso non
Andrea Rossi
24 marzo 2006 alle ore 10:57Offerta speciale in corso......
venite a trovarmi.....
http://blog.virgilio.it/sitomilione
Nora Ruggieri
24 marzo 2006 alle ore 11:04ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
CHE IDEA MERAVIGLIOSA!!!
marcello trifolini
24 marzo 2006 alle ore 11:16ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE
)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito
22) Emanuel Benedetti
23) Marcello Trifolini ROMA
ernesto scontento
24 marzo 2006 alle ore 11:18http://grillacci.blogspot.com/
Persone che vivono di politica
Eletti: 149.593
Incarichi e consulenze: 278.296
Costo del sistema: 1.851.767.958
Fonte: "Il costo della democrazia", Salvi, Villone (Mondandori, 2005)
----------------------
Con queste cifre, da brivido, vorrei aprire il post di oggi a consigli commenti e INSULTI...
Su come dare un taglio netto a questi sprechi. Mantenuti con le trattenute in buste paga che spesso non superano la soglia del milione in vecchie lire.
Per rendere l'idea, è come se gli impiegati FIAT dovessero pagare i festini a base di coca di Lapo.... ops in effetti lo fanno.
Allora, è come se i cittadini pagassero i calciatori che si divertono in compagnia di veline/letterine/zoccoline.... ops.... anche questo succede....
Allora è come dire che, i privilegi di cui ancora godono banchieri e bancari e assicuratori, li sosteniamo noi con i nostri scarsissimi e rosicati risparmi... ahi è ancora così....
Non sarebbe in effetti l'ora di usare un buon prodotto per scrollarci di dosso un buon numero di parassiti????
Attendo commenti e idee sul mio blog... LIBERO... Senza censura....
Franco Marese 24.03.06 09:52
*******************
Ragazzi Franco ha dato inizio ad una bella iniziativa.
Date un'occhiata al suo blog è lasciate un mesaggio lui se puo cercherà di rispondere.
In fondo costa poco ed è un piccolo aiuto morale ad un blogger.
Andrea Fontana
24 marzo 2006 alle ore 11:46E' giusto che i politici guadagnino il giusto, ovvero un adeguato stipendio da manager, in quanto sono nostri dipendenti amministratori dell'ente più importante: lo Stato.
Altrimenti vince la logica berlusconiana percui fanno politica solo i ricchi.
Ho visto l'elenco dei partiti che non hanno candidati condannati ecc...mi sembrano tutti partiti di sinistra e questo mi fa piacere perchè sono partiti che voto: ecco un altro motivo percui credo sia giusto votare a sinistra.
Naturalmente qualcuno identifica negativamente la sinistra perchè buonista oppure per motivi personali, magari i suoi genitori erano democristiani o di destra oppure sessantottini casinisti oppure quando studiava la Storia da piccolo si identificava maggiormente con i nobili o i fascisti (io invece mi sono sempre messo dalla parte dele rivoluzioni progressiste) oppure è un cattolico tradizionalista oppure un capitalista convinto...questa è normale ideologia e logica democratica...il non-senso politico è Forza Italia!!!
Alessandro Leotta
24 marzo 2006 alle ore 11:59ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
P.S. scusate la manipolazione ma non voglio perderne manco uno della lista.
sabina marceca
24 marzo 2006 alle ore 12:04GRANDE ANDREA!!!
Gianluca Iovine
8 aprile 2006 alle ore 23:58Chiamatemi al 3381833451 e 3332648284.
Neanche sapevo ci fosse la manifestazione!
Gianluca Iovine NAPOLI
Emilio Pizzuti
24 marzo 2006 alle ore 12:10E' più probabile che tu non trovi più i tuoi commenti. Ce ne sono 2000 e rotti...
"Stamattina ho notato che i miei commenti al post, comprese le risposte sono state cancellate (forse nottetempo) da qualcuno che forse ritiene non consone alla discussione l'opinione di un precario che con obiettività non reputa l'attuale governo il diretto responsabile di questa avvilente situazione ma più direttamente chi oggi agita le acque e promette che se ritorna cambierà tutto. Premesso che la democrazia concede libertà di parola e di opinione anche A CHI NON LA PENSA COME IL SIGNOR GRILLO, che, sempre secondo la mia opinione, sta facendo una campagna di disinformazione degna dei peggiori galoppini delle dittature più laide, vorrei di nuovo far presente ai ragazzi che si trovano nella stessa mia situazione, come avevo già sottolineato ieri, come io non riesco a capire a che serva votare contro il centro destra che ha cercato finora di cambiare la situazione, anche se si potevano sforzare di più, a favore di un centro sinistra che annovera Prodi, Bertinotti Diliberto, Rutelli, D'Alema, Fassino, Mastella, Mancino, De Mita, Pannella, Boselli, Amato, Dini, Bindi, Grande Industria e Sigle Sindacali che sono sempre gli stessi personaggi che hanno causato questo disastro.
... e intanto Grillo mi censura!"
Andrea Vino
24 marzo 2006 alle ore 14:03Caro Emilio,non so cosa sia successo ai tuoi commenti, ma ormai è qualche anno seguo Grillo e non gli ho mai sentito rendere merito a personaggi come D'Alema o Rutelli, anzi...e in quanto alla censura il nostro Silvio insegna...potrei fare anch'io una lista di tutti quei bei personaggi che sollazzano nella CdL, da Borghezio a Buttiglione, da Schifani a Gasparri, da Bondi (Dio ci salvi!) a Tremonti(!),senza menzionare i nomi "eccellenti",ma ciò non basterebbe a ricordare che tutto quello di positivo che sono riusciti a fare sono una legge antifumo e la patente a punti, mentre tutto il resto dell'attività legislativa è servita a salvare Berlusconi e amici dai guai giudiziari. Mi sembra un pò poco per voler cambiare la situazione in Italia: a proposito, ho sentito che la soluzione da loro offerta per evitare una nuova crisi energetica è il ricorso al CARBONE!150 anni dopo la seconda rivoluzione industriale! Non ti sembra leggermente anacronistico?
Se non altro mi fa piacere che almeno qualche sostenitore del Centrodestra riesca ad esprimere le proprie posizioni in maniera civile, senza ringhiare come un cane rabbioso ai propri avversari, come un despota scandalizzato di fronte ai sudditi ribelli, come sta facendo Berlusconi con tutti quelli che osano contraddirlo. E' democrazia questa? Neanche io sono innamorato dei bellimbusti del centrosinistra, ma almeno la maggior parte di loro non è così arrogante.
Infine, ti vorrei lasciare con una semplice domanda: come fa il cittadino più ricco del paese (e la sua cricca di manigoldi), a gantire una politica equa, spassionata e volta al benessere di tutti gli altri cittadini, di cui egli ne è il rappresentante?
Io penso che sia indispensabile una persona talmente equilibrata da arrivare ad interporre gli interessi degli altri ai propri: praticamente impossibile. Quando penso a Berlusconi, una delle poche cose che non mi vengono in mente è l'equilibrio.
Saluti
roberto amo
26 marzo 2006 alle ore 13:47E allora tieniti Berlusconi, lui si onesto!
Se non ti piace Beppe Grillo non scrivere sul blog, vai sul sito di Forza Italia
Il solito polemico rompi c....
Riccardo Imbrattato
24 marzo 2006 alle ore 12:15Belli vero i Vigili del Fuoco? Pensare che si gettano tra le fiamme,che salvano vite umane senza chiedere niente in cambio a discapito della propia vita propio com'è successo qualche giorno fa a Bergamo dove un vigile permanente è morto e un vigile volontario discontinuo è rimasto ferito.
Propio a riguardo dei discontinui voglio raccontarvi una bella storia....
In Italia ci sono circa 7000 discontinui che svolgono il loro lavoro a chiamata ossia per un periodo di 20gg,in pratica vengono assunti e poi licenziati ogni volta,con un assegno di circa 960 compresi di liquidazione ovviamente rientrando in quella categoria oggi definita come PRECARIATO STATALE.
Ora tutti voi e anche tu Beppe vi chiederete:-Ma non serebbe meglio assumerli tutti quanti visto che il CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO conta una carenza di organico che si aggira intorno alle 13000 unità?
Già sarebbe meglio....ma troppo semplice ...
Intanto il nostro caro Ministro dell'interno e compagnia cantanti hanno deciso di svolgere dei concorsi per pochissimi eletti (55 posti per ausiliari in congedo nel 2005-11 posti per discontinui nelle isole lipari -e anche l'assunzione di vigili di una copagnia privata dell'aeroporto di cuneo direttamente nel corpo nazionale)mancano solamente i nomi poi i giochi sono fatti....e sinceramente non mi meraviglierei di trovare qualche nome affine al mondo dei politicanti.Che bella PRESA PER IL CULO, pensare che ci sono persone che come me aspettano da 10 anni di entrare a far parte del CNVVF........Grazie
danilo bernardi
1 aprile 2006 alle ore 10:51BELLA PRESA PER IL CULO IO STO NELLA STESSA CONDIZIONE TUA SONO 6 ANNI CHE FACCIO IL DISCONTINUO CON 756 GIORNI MI HANNO DELUSO COMPLETAMENTE CHE VERGOGNA SPERIAMO BENE IO LOTTERO FINO A CHE SARA' POSSIBILE SPERANDO UN GIORNO DI DIRE CE L'HO FATTA!!!!!!!!!!!!!!!
francesco azzini
24 marzo 2006 alle ore 12:4724 marzo 2006
ma potrebbe essere il 24 marzo 1996
Sono tornato a casa dei miei genitori con la coda fra le gambe; devo essere sincero mi vergogno un'po perchè ho 31 anni e non ho saputo mantenere la stanza che avevo in affitto insieme ad altri due ragazzi. Negli ultimi due anni ho lavorato complessivamente 391 giorni. Ho preso l'assegno di disoccupazione a requisiti ridotti l'anno scorso e lo riprenderò quest'anno, forse arriverà prima di queste elezioni.
Speriamo perchè nel frattempo sono andato sotto con la banca; è dal 1996 che ho il conto corrente e da quattro anni ho un fido bancario di 1550 euro che perennemente uso. E' da novembre del 2005 che non lavoro. Mi sono fermato un attimo, un attimo lungo tre mesi ed ho perso la mia indipendenza. Non voglio dare la responsabilità a nessuno e nemmeno alla data dell'undici settembre; la vita è mia e me la gestisco io. Per essere più competitivo nel mercato del lavoro ho pensato di riprendere gli studi interrotti nel 1999. Sono andato a parlare con il tutor della mia facoltà il quale mi ha conteggiato gli anni in cui non ho pagato le tasse: "Se vuole ricominciare e prendersi la laurea breve deve pagare 1870 euro. Guardi che le conviene perchè con il sistema dei crediti le mancano solo cinque esami". Solo cinque esami ma tre stipendi da garagista l'ultimo lavoro che ho fatto. Penso di volare a Londra ma non ho i soldi per farlo. In realtà volevo fare il cinema e per 5 anni l'ho inseguito lavorando come segretario di produzione, assistente scenografo, microfonista, autista, runner, fonico di presa diretta. Acchiappavo tutti i film che passavano dalla Provincia: non ho preso il treno che andava a Roma la città del cinema per eccellenza. Il motivo? Poca autostima e la constatazione che a Roma avrei lavorato per gonfiare fatture false, sottostare a ricatti sul lavoro, mangiare insieme a chi dovrebbe essere in galera o a vendere i polli di Panariello. Oggi vicino a me arriva Prodi forse avrò qualcosa da chiedergli
Barbara Z
24 marzo 2006 alle ore 12:53CITARE SVEZIA, NORVEGIA ECC. COME SPESSO ED A SPROPOSITO FANNO ANCHE ILLUSTRI (?) COMMENTATORI POLITICI E COSA SCIOCCA- IN QUEI PAESI ESISTONO POPOLI DIFFERENTI DAL NOSTRO ... QUEI POPOLI SUCCITATI PORTANO, BEATI LORO CHE NON SONO OCCUPATI DA VENTI SECOLI DA UN MONARCA DISPOTICO DI UNO STATO ESTERO, IL GIUDIZIO MORALE DENTRO SE STESSI.... DOPODICHE' SI CAPIREBBE PERCHE' I CORROTTI SONO RARI, GLI APPROFITTATORI INESISTENTI I BAUSCIA IMPRESENTABILI, BERLUSCONI E PRODI UNIMAMENTE CONSIDERATI DUE IRRILEVANTI!
ANDREA PESCINO 24.03.06 11:59 |
Condivido in parte il discorso, ma io ancora non ho perso la speranza (e la convinzione) che anche da noi esistano persone oneste e con un senso morale. Il problema è che la società intorno ti spinge verso tutt'altro. Berlusconi che rompe le regole in confindustria e fa un comizio, mentre avrebbe dovuto limitarsi a rispondere a 10 domande, implicitamente dice "io posso fare quello che voglio perchè sono potente e LO FACCIO! Chi può faccia come me!" Io rifiuto una mentalità di questo genere! E credo e spero di non essere la sola. Dire che da noi delle leggi giuste non si possono applicare non è giusto, è una scusa per non affrontare il problema. Anche perchè finchè ci saranno leggi ingiuste chi è più forte se ne approfitterà sempre. E i deboli anche, appena ne abbiano la possibilità!
Daniele Galli
24 marzo 2006 alle ore 13:30Ciao a tutti, è la prima volta che inserisco un commento in questo blog, vi prego perciò di scusarmi se troverete argomenti già trattati ma l'articolo trovato sul sito di repubblica di oggi (24/03/2006) merita di essere letto (poichè c'è un giusto limite di caratteri allego in fondo al commento il link dell'articolo), fosse anche la seconda o terza volta. Infatti stiamo perdendo pian piano anche un altro di quei diritti per i quali si sono battuti i nostri genitore, il diritto alla sicurezza.
Ancora a tutti un saluto. Daniele (BO)
http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/scuola_e_universita/servizi/giovanilavoro/incidentilavoro/incidentilavoro.html
Daniele Galli
24 marzo 2006 alle ore 13:30Ciao a tutti, è la prima volta che inserisco un commento in questo blog, vi prego perciò di scusarmi se troverete argomenti già trattati ma l'articolo trovato sul sito di repubblica di oggi (24/03/2006) merita di essere letto (poichè c'è un giusto limite di caratteri allego in fondo al commento il link dell'articolo), fosse anche la seconda o terza volta. Infatti stiamo perdendo pian piano anche un altro di quei diritti per i quali si sono battuti i nostri genitore, il diritto alla sicurezza.
Ancora a tutti un saluto. Daniele (BO)
http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/scuola_e_universita/servizi/giovanilavoro/incidentilavoro/incidentilavoro.html
Daniele Galli
24 marzo 2006 alle ore 13:35Ciao a tutti,
ecco che un altro diritto conquistato grazie alle dure lotte dei nostri genitori se ne sta pian piano andando, il diritto alla sicurezza sul posto di lavoro. Vorrei che leggeste l'articolo comparso oggi (24/03/2006) sul sito di repubblica (link alla fine del mio commento).
Ancora un saluto a tutti.
http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/scuola_e_universita/servizi/giovanilavoro/incidentilavoro/incidentilavoro.html
maria vegher
24 marzo 2006 alle ore 13:38In questi giorni c'è una guerra in corso e siamo tutti divisi:
Pochi giorni fa, ho scoperto che sono di sinistra. Io non lo sapevo perchè sono stata molto all'estero e pensavo di essere semplicemente di centro.
Poi l'altro trauma: mi è capitato di parlare con alcune donne pensionate ed ho dovuto litigare mio malgrado.
Ho scoperto che queste pensionate avrebbero votato Berlusconi per due motivi:
1. Ha promesso di aumentare le pensioni, e quindi è amico dei pensionati.
2. Qualcuno di sinistra ha parlato di tassare i risparmi (non so in che termini) e loro hanno paura di perdere i loro soldi ammucchiati in banca.
L'altra cosa tragicissima è questa:
Io gli ho detto: "Voi volete una pensione più alta, ma noi NON abbiamo pensione!!!"
Allora lei mi ha detto: "Ma allora lavori in nero?"
Io dico:"Noooo, cazzo, ho un contratto a progetto e qualche 30 giorni di prestazione occasionale in diverse aziende per un salario da fame, MA E' TUTTO LEGALE E PAGO LE TASSE!!!"
Allora lei mi ha detto:" No, non ci credo, non ho mai sentito di niente del genere, è una balla della sinistra per screditare Berlusconi. Te lo sei inventata tu!"
Sono disperata!
Con un'altra donna di 57 anni PENSIONATA ho avuto questo litigio:
Lei dice:"Avrai capito che io sono di destra, voto Berlusconi!"
Io dico:"Ma come è possibile? Hai visto come mi sono ridotta, io ero una professionista informatico e guadagnavo e ora sono un'accattona"
Lei dice:"Tutte balle, risparmia di più!"
Io grido:"Che cosa? Vivo in miseria..oh no, non posso continuare."
Questa donna è pensionata da quando ne aveva circa 50 anni e lavora sempre tutti i giorni in NERO e ha due proprietà che affitta in nero, in più a casa di proprietà, e tutti i giorni fa assistenza agli anziani in nero essendo un ex infermiera.
Io ho detto:"Ma la pensione ve l'hanno data i governi di centro!"
A quel punto mi ha cacciato fuori dalla macchina come se fossi stata io a rubare!
Luisa V
24 marzo 2006 alle ore 17:51Mia nonna vota Berlusconi perchè promette di alzare le pensioni minime.
Mia nonna ha 76 anni, non ha lavorato un solo giorno in tutta la sua vita (a parte il lavoro domestico), eppure alla fine del mese c'è sempre arrivata.
Se io facessi come lei ha fatto da giovane sarei già finita da un pezzo in mezzo alla strada.
Mia nonna non sa cosa vuol dire alzarsi la mattina, fare 1ora e mezza di viaggio su un treno superaffollato e sporco, lavorare 8/9 ore, (subire e stare zitti, non importa che lavoro faccio), tornare a casa con un treno spesso in ritardo.
Mia nonna non capisce che ai colloqui a cui mi sono presentata la maggior parte delle volte mi hanno proposto di lavorare gratis per almeno un anno.
Ma mia nonna ha bisogno di essere accompagnata in macchina per andare a votare, e io mi rifiuto di portarcela.
Mia mamma la pensa come me: mia nonna il 9 e 10 aprile starà a casa.
Gianmarco Murru
24 marzo 2006 alle ore 13:48Miracolo italiano.
Sono stato invitato ad un colloquio di lavoro dalla banca Mediolanum. Tutti sanno di che si tratta, la pubblicità non ci fa mancare nulla. Infatti mi sono dovuto sorbire un'ora e mezza di spot della banca e di tutti i vantaggi che la suddetta azienda offre ai risparmiatori. Sarà vero che non si pagano commissioni da nessuno dei 15.000 sportelli disponibili? Sarà vero che il conto corrente ci costa da zero a cinque euro al mese? Sarà vero che la banca è "costruita attorno a me"? Bisognerebbe provare dice giustamente il selezionatore. Ma il problema è che il colloquio di lavoro si è trasformato in un vero e proprio spot pubblicitario per farmi aprire il conto corrente con il berlusca. Chi ha fatto chilometri per non avere nessuna indicazione di quale fosse il lavoro proposto. Ho dovuto insistere non poco per farmi spiegare in cosa consistesse il lavoro, e per ribadire che non mi interessava il bellissimo mondo di Milano3! I 15.000 sportelli bancari, mi hanno detto, sono gli stessi del Banco Poste. Ma com'è possibile tutto ciò?
Rimango dubbioso e terribilmente irritato del trattamento subito. Non è possibile accettare ancora questi metodi di vendita! Ma per chi ci hanno presi? e questo è lo specchio della realtà nazionale, vendere aria
roberto amo
26 marzo 2006 alle ore 13:32Te lo dico io cosa cercano: Consulenti Globali li chiamano loro! dei comunissimi venditori senza fisso solo provvigioni senza portafoglio clienti..sai come si inizia? ti dicono che devi fare una lista delle persone che conosci (il selezionatore ci diceva.."li conoscete almeno 100 persone?") e ci deve mettere dentro genotori, parenti, amici e propinare loro i prodotti chiaramenti + costosi, a lungo periodo e naturalmente i + rischiosi, visto che non hai un fisso! x guadagnari tu ma sopratutto il tuo capetto...eh si' xche' anche li' vige lo strumento del multi level..tu ti sbatti come un pazzo senza orari, ne' rimborso spese, benzina ecc ( la macchina e' tua) x piazzare prodotti finanziari ad alto rischio x guadagnare 10, mentre i tuoi capetti che non si muovono dalla sede 90. Sono stato chiamato al telefono e invitato a un colloquio di gruppo in un hotel della mia citta'(chi gli avra' mai dato il mio nominativo visto che non ho mai avuto rapporti con la Mediolanum???)... ti sorbisci 2 ore di filmati stile convention..poi un tipo giacca azzurra di ordinanza ti impartisce il suo sermone: "noi" abbiamo successo xche' non abbiamo filiali (quindi niente dipendenti fannulloni, sindacati..ecc) ma solo un call center e bla, bla, bla...2 ore e niente sul lavoro. Se sei interessato devi compilare un modulo e poi vieni chiamato x un colloquio di 1 giorno alla sede di Milano3, ti fanno vedere tutta la sede stile giro turistico..poi verso le 4 del pomeriggio ti dicono qualcosa del "lavoro" e di come si dovrebbe svolgere....Nel gruppo dove ero inserito c'era gente con esperienze la vorative pazzesche eppure era li' x un lavoro porta a porta e c'era chi credeva a quelle panzane..guadagni, carriera facile, successo e ogni 7 parole la menzione di Ennio Doris, il loro dio in terra l'ex venditore di detersivi come Beppe dice !! Lobotomizzati completamente! Lascia stare cercati un lavoro serio.
Carmela Riccardi
24 marzo 2006 alle ore 13:49Sottoscrivo l'anagrafe di uomini e donne flessibili. E poi? Con chi ne parliamo? Come costruiamo nuove prospettive? Cosa proponiamo? Dov'è la democrazia? Dove sono i diritti? Chi partecipa a cosa?
Bologna 23/03/2006
Carmela Riccardi Architetto
carmelariccardi@fastwebnet.it
La mia storia è quella già scritte da uomini e donne flessibili - schiavi moderni. La mia storia, come molte delle Vostre inizia molto prima della legge Biagi.
Oggi c'è chi pensa di avere dei diritti, e chi non ha l'opportunità né di poterli immaginare, né di poterli rivendicare. C'è anche chi i diritti se li pensa da solo e pensa anche di esigerli sbattendo i piedi, e chi più abilmente prima ne parla nei salotti che contano, poi costruisce le alleanze giuste e poi cerca di ottenere quello che vuole. Ed è così che qualcuno a modo suo riesce a partecipare, ma a questo punto i diritti si sono trasformati in privilegi per alcuni, per quelli che si fanno da soli e sanno trovare le opportunità.
Pensare alla partecipazione dei cittadini alla vita pubblica è una questione di diritti civili. Ma i diritti civili, come afferma Hannah Arendt, sono "una questione di principi costituzionali, che per definizione esulano dal problema dell'utilità e delle decisioni della maggioranza.".
I diritti civili non si promuovono e non si costruiscono solo nei salotti, né dovrebbero essere di diritto questioni per le quali solo le forze progressiste e/o di centro-sinistra riescono a dare gli unici e significativi contributi.
Non può esistere nella forma e nella sostanza un diritto pensato e costruito solo da una coalizione politica, o dalla maggioranza.
Certo, se alle Istituzioni non interessa promuovere questi processi, o i governi di turno intendono far partecipare a tali processi solo i loro amici, e se alcuni cittadini, associazioni e movimenti, pensano di imporre a tutti gli altri le loro idee sulla partecipazione e sui diritti civili, il futuro democratico delle nostre città e dei nostri governi ha prospettive
sabina marceca
24 marzo 2006 alle ore 14:03Mi rivolgo ai lettori di questo blog:
ALLUNGHIAMO LA LISTA - che trovate qualche commento più giù - DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEL LAVORO PRECARIO!!
24 adesioni sono poche. Dovrebbero essercene 24 al minuto.
Non facciamo in modo che anche questa di iniziativa finisca nel dimenticatoio.
Grazie
leonardo pedano
24 marzo 2006 alle ore 14:09intanto potresti cominciare ad esprimerti più educatamente. la volgarità è ormai parte del sistema, ma tu cerca di andare contro corrente: se anche dici banalità, dille con gentilezza!
Francesco Giorza
24 marzo 2006 alle ore 14:16Cerchero' di non stancarmi mai, vorrei vedere sinceramente piu' partecipazione; non voglio girare pagina senza avere concluso un qualche cosa che ci lega tutti per una migliore stabilità di vita. Non ci si puo' solo lamentarsi scrivendo o dicendo una miriade di frasi e parole...è il momento di fare i "fatti nostri" (nei nostri interessi!!!). Perchè è così difficile cambiare una legge quando è già stata emanata???
Cerchiamo di farci sentire una volta per tutti
)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
Saluti
Francesco
Alessio Bissoli
24 marzo 2006 alle ore 14:19Buongiorno!
Giorni fà curiosando in libreria ho trovato una raccolta di pagine inserite in una copertina azzurra dal titolo "L'italia è una repubblica fondata sulle rendite". Libro di recente uscita.
Devo riconosce che il titolo mi ha fatto molto riflettere..costituzione italiana, valore del lavoro,ecc...
Lascio a voi costruire il vostro network di pensieri.
Paolo Baldessari
24 marzo 2006 alle ore 14:44Buongiorno!
Hai ragione di meditare sulla Costituzione per quanto concerne il lavoro... Credo di non uscire dal tema se ti allego, qui di seguito, quano ho recentemente scritto sull'onda del precariato e relativi dati inconfutabili.
ESERCITO CO.CO.CO E CO.CO. PRO
Se per i lavoratori atipici il presente è difficile , il futuro rischia di essere addirittura molto
peggiore.
Il sindacato Nidil della Cgil , la sigla che tutela i parasubordinati, ha recentemente realizzato una serie di simulazioni sul futuro pensionistico di CO.CO.CO , CO.CO.PRO. , lavoratori a tempo e variamente impiegati grazie alle nuove forme contrattuali, alla luce delle nuove norme in materia previdenziale introdotte con la legge 243/2004.
Schematizzo alcuni esempi che , a mio parere , dovrebbero fare rabbrividire chiunque , in particolare chi oggi strombazza in televisione fandonie sulla reale situazione dell'occupazione!
Media dei redditi (2004) dei collaboratori iscritti alla gestione separata Inps,senza altre coperture previdenziali /anno 10 880 ,00.
Presupponendo un tasso di crescita delle retribuzioni reali del 2% annuo e che non vi siano discontinuità contributive, succede questo :
A ) Collaboratore (maschio) 65 anni di età con 40 anni di contributi /mese 410,83 (con aliquota del 20%)
B ) Collaboratore (maschio) 65 anni di età con 25 anni di contributi /mese 256,77 (con aliquota del 20%)
C ) Collaboratrice(femmina) 60 anni di età con 40 anni di contributi /mese 345,68 ( con aliquota del 20%)
D ) Collaboratrice(femmina) 60 anni di età con 25 anni di contributi /mese 216,05 ( con aliquota del 20%)
ATTENZIONE ! Se un nuovo governo portasse le aliquote di computo al 33%, parificandole con i lavoratori dipendenti , le cose NON cambierebbero di molto , ed il conteggio sarebbe , rispettivamente a quanto sopra :
A ) passa da 410,83 a 677,87 /mese
B ) passa da 256,77 a 423,67 /mese
C ) passa da 345,68 a 570,38 /mese
D ) passa da 216,05 a 356,4
FRANCESCO DI SARNO
24 marzo 2006 alle ore 14:50SALVE AVREI UNA PROPOSTA DA ACQUA CALDA X FAR RECUPERARE IL POTERE D'ACQUISTO ALLE NOSTRE MANCE.ESISTE L'ISTA CHE DICE CHE I NOSTR I STIOPENDI AUMENTANO PIU' DELL'INFLAZIONE?PRENDANO IL PREZZO DEL PANE PRIMA DELL'EURO ,CALCOLINO L'INFLAZIONE E POI..QUANTI NEGOZI LO VENDONO AL PREZZO GIUSTO?ABBIAMO L AFORTUNA GEOGRAFICA DI ESSERE IN EUROPA AM IL TITOLO D'ARGENTIAN EUROPEA NON CE LO TOGLIE NESSUNO!!1
Antonella Martino
24 marzo 2006 alle ore 14:33E' varamente poco confortante vede quanta poca gente si è aggiunta alla lista per una eventuale manifestazione PACIFICA di piazza.
Ho fatto due conti Schiavi moderni3 2063 post - Schiavi moderni2 - 2784 post - Schiavi moderni1 3227 post - in tutto 8074 post; considerando chi scrive più volte, chi va fuori tema e chi è contro si può ipotizzare che almeno 3000 persone si siano affacciate a questo blog denunciando le loro storie di disoccupazione, precariato e sfruttamento. Solo 23 persone si sono prese la briga di sottoscrivere con il proprio nome la lista proposta in questo blog per organizzare un movimento spontaneo di piazza. Perchè?
Siete già così disillusi che qualcosa possa cambiare?
Credete che basti semplicemnte cambiare governo per rivendicare il diritto al lavoro pagato?
Vi hanno fatto così bene il lavaggio del cervello che trovate giusto sacrificarsi per questa società in crisi e fare a 30 anni l'ottavo stage gratuito? (Andate a vedre i figli dei politici e imprenditori (quelli grossi) se si stanno sacrificando per noi!
Avete paura che aggiungendo il vostro nome ci verranno a manganellare direttamente a casa squadroni di fascisti con i cappucci da Ku KLux klan? Ehi...siamo ancora in un pasese libero e democratico.
Facciamoci sentire senza doverci per forza appoggiare a sindacati e partiti.
Aderite alla manifestazione del movimento spontaneo: disoccupati, precari, stagisti, affini e simpatizzanti.
AM
barbara colaiocco
24 marzo 2006 alle ore 14:50@ robinudde
Intanto dimostri che non sei civile, per come ti esprimi e per l'assenza di idee che riveli.
In secondo luogo vorrei che ti censurassero: perchè usi uno speudonimo quando le regole (a te care se sei di destra come dici) impongono di usaer nome e cognome reali?
In terzo luogo, ciò che distingue i "sinistroidi" da quelli come te sono gli ideali. Votiamo chi ci sembra possa portarli avanti. Tu, evidentemente, con B. e il suo braccio destro Dell'Utri, condividi altro....
barbara
barbara colaiocco
24 marzo 2006 alle ore 14:53@ robinudde
Intanto dimostri che non sei civile, per come ti esprimi e per l'assenza di idee che riveli.
In secondo luogo vorrei che ti censurassero: perchè usi uno speudonimo quando le regole (a te care se sei di destra come dici) impongono di usaer nome e cognome reali?
In terzo luogo, ciò che distingue i "sinistroidi" da quelli come te sono gli ideali. Votiamo chi ci sembra possa portarli avanti. Tu, evidentemente, con B. e il suo braccio destro Dell'Utri, condividi altro....
barbara
chiara campodonico
24 marzo 2006 alle ore 14:57Ciao volevo parlare un attimo del passo precedente al precariato,ossia l'università.Mimancano2 esami alla laurea in scienze dell'educazione e posso comunicare con la mia testimonianza la difficolta' a laurearsi in questo paese del c.Il mio corso di laurea mi costringe a svolgere 150 ore di tirocinio in luoghi dove si perde solo tempe e dove si inciampa nella solita burocrazia.Non basta fare 40 esami pagando fior fiore di tasse ma bisogna anche dedicare 150 ore del proprio tempo in attivita' neanche definibili di bassa manovalanza.Posso capire che l'università cerchi di offrire un approccio al mondo del lavoro ma non ne è capace!!!!Io così ora mi ritrovo a dover cambiare tirocinio dopo 20 ore in un'ist.comunale dove il più grande lavoro che svolgevano era stare a braccia conserte.Pensa sono stata l'unica tirocinante a trovarsi male su 20 che ci sono state.Bè questo è il mio caso ma nessuno si chide il perchè di una VOCE che si discosta!!!! Conta solo l'omologazione!!! Se fossi anche l'unica su100 non avrei diritto a un beneficio di dubbio,almeno,sulla mia ragione?!!!!Come dice Nanni Moretti in Caro Diario "faccio parte di una minoranza...".Bisogna sempre lottare anhe quando si pagano tasse annuali universitarie e ci si fa un c. sui libri.Poi ci si scontra subito con le realtà statali inacessibili a una minoranza che PENSA con la propria testa.Grazie per avermi dato voce ALMENO qui !!
carla erittu
24 marzo 2006 alle ore 19:44sono laureata in scienze dell'educazione e ho avuto un esperienza simile ma presso un agenzia regionale.Il mio responsabile passava tutta la mattina al telefono con la moglie o con le dita nel naso.Facevano monitoraggio del sistema di formazione e quando li sentivo discutere su cosa mai potesse essere un indicatore, veniva voglia di urlare.
Non mi lamento troppo del fatto che a un anno dalla laurea, pur continuando a studiare e acquisendo titoli e specializzazioni,trovo solo tirocini praticamente gratuiti, mi lamento del fatto che andrei anche gratis in un posto dove avessero davvero qualcosa da insegnarmi! Non mi lamento del fatto che il mio obiettivo nella vita è una professionalità che mi permetta di accedere a collaborazioni e contratti a termine, mi lamento del fatto che affianco a chi non ha diritti ci siano lavoratori con troppi privilegi.
Nella PA non deve bastare una certificazione in entrata per assicurarsi una sedia tutta la vita, tredicesima, quatordicesima, ferie pagate, cassa integrazione e le varie agevolazioni del caso.
Per questo,ad esempio, nel programma della sinistra mi sarebbe piaciuto vedere a fianco alla proposta di aumento degli stipendi per gli insegnanti (giusta) anche l'introduzione di strumenti per la verifica e la promozione (scegliamoli insieme, miglioriamoli nel tempo ma ci devono essere).
La riforma del lavoro senza un ripensamento del welfare (sussidi di disoccupazione, servizi, diritto alla casa, formazione, etc.) non ha speranze.
sabina marceca
24 marzo 2006 alle ore 15:02COPIO E INCOLLO IL MESSAGGIO DI ANTONELLA MARTINO
E' varamente poco confortante vede quanta poca gente si è aggiunta alla lista per una eventuale manifestazione PACIFICA di piazza.
Ho fatto due conti Schiavi moderni3 2063 post - Schiavi moderni2 - 2784 post - Schiavi moderni1 3227 post - in tutto 8074 post; considerando chi scrive più volte, chi va fuori tema e chi è contro si può ipotizzare che almeno 3000 persone si siano affacciate a questo blog denunciando le loro storie di disoccupazione, precariato e sfruttamento. Solo 23 persone si sono prese la briga di sottoscrivere con il proprio nome la lista proposta in questo blog per organizzare un movimento spontaneo di piazza. Perchè?
Siete già così disillusi che qualcosa possa cambiare?
Credete che basti semplicemnte cambiare governo per rivendicare il diritto al lavoro pagato?
Vi hanno fatto così bene il lavaggio del cervello che trovate giusto sacrificarsi per questa società in crisi e fare a 30 anni l'ottavo stage gratuito? (Andate a vedre i figli dei politici e imprenditori (quelli grossi) se si stanno sacrificando per noi!
Avete paura che aggiungendo il vostro nome ci verranno a manganellare direttamente a casa squadroni di fascisti con i cappucci da Ku KLux klan? Ehi...siamo ancora in un pasese libero e democratico.
Facciamoci sentire senza doverci per forza appoggiare a sindacati e partiti.
Aderite alla manifestazione del movimento spontaneo: disoccupati, precari, stagisti, affini e simpatizzanti.
AM
marilena pontra
24 marzo 2006 alle ore 16:05Amici è nata ieri pomeriggio www.anagrafeprecari.it - contiamoci. perché contiamo
Contarci per contare qualcosa accidenti
Contarci per scoprire che non siamo i soli e non siamo soli.
Iscriviti all'anagrafe inserendo nome, cognome, anni o mesi di precariato, professione e titolo di studio. Lascia la tua testimonianza nell'apposita rubrica.
Ci hanno contato e raccontato a modo loro.
Hanno dato i loro numeri. Adesso i numeri li diamo noi.
Non abbiamo bisogno di altri. Abbiamo bisogno di noi.
Ci hanno indeboliti, isolati e perfino umiliati.
Insieme siamo la forza lavoro di questo paese.
Insieme siamo più forti.
fate girare
anagrafe precari
------------
Quando prenderemo coscienza di quanti siamo allora sì che qualcosa cambierà
Barbara Z
24 marzo 2006 alle ore 16:09Ovviamente, vota Prodi. Se vince Prodi, imparerai i principi di economia a tue spese. E a spese di tutti gli altri che rimangono in Italia.
Io sto facendo le valigie.
Ciao
Marcello Farinelli 24.03.06 12:51 |
Allora chi dovrei votare secondo te? Berlusconi?? Uno che è arrivato dove è arrivato non certo in modo lecito e che è entrato in politica per arricchirsi e non finire in galera? Uno che ha avuto rapporti stretti con la mafia? Uno che ha praticamente abolito la libertà di opinione, di espressione e di parola in televisione? Che ha fatto leggi per depenalizzare il falso in bilancio (in un periodo di scandali come parmalat e cirio), e tanti condoni per chi non ha pagato le tasse? Che ci ha portato in guerra? Io non so ancora dove ci porterà Prodi, ma so dove ci ha portato Berlusconi. E se dovessi avere ragione tu su Prodi, pazienza, farò le valigie anche io, tanto non credo di avere problemi a trovare lavoro all'estero. Ma se vince Berlusconi, non starò a vedere, le valigie le faccio subito! Non dimentichiamoci il precedente governo Prodi nel '96, quello che purtroppo hanno fatto cadere: prova a rileggere un giornale dell'epoca... quello è stato l'unico periodo che io ricordi in cui in Italia si stava bene!
Marcello Farinelli
25 marzo 2006 alle ore 00:07Prodi non vi porterebbe da nessuna parte: non è lui che decide. Se voti Prodi, devi pensare di votare DS, Rifondazione Comunista e altri simili "illuminati." Sono loro che detengono la maggioranza, non Prodi. Prodi è solo una copertura. Anzi, già questo è inquietante: perchè non hanno candidato premier il leader del partito di maggioranza?
Di Berlusconi non sono proprio entusiasta. Anzi. Sono più le questioni su cui sono in disaccordo con lui che quelle che condivido.
Non credo che B. sarà in grado di evitare la crisi economica. Ma Prodi con la sua coalizione la farà precipitare. Il deflusso di capitali dall'Italia è un chiaro segnale.
Citavi le tasse per incentivare il lavoro a tempo indeterminato e disincentivare quello a tempo determinato...
Sbagli.
Le tasse servono a ridistribuire la ricchezza. Ma il problema principale è CREARE LA RICCHEZZA.
Che ricchezza pensi si possa creare se capitali e ditte se ne vanno? A prescindere che sia giusto o sbagliato, questo è quello che avviene già ora ed avverrà ancor di più dopo, se vince Prodi.
Sei sicura che l'alternativa al lavoro temporaneo sia il lavoro a tempo indeterminato?
Secondo me, l'alternativa è il non-lavoro.
L'Italia già non è competitiva. Se alzi le tasse ed aumenti la burocrazia (politiche tipiche della sinistra), la competitività diminuisce ulteriormente.
Se le ditte non trovano un ambiente competitivo in Italia chiudono o si trasferiscono. Chi creerà i posti di lavoro?
La priorità ora è l'economia. E' una vera emergenza. Tra Prodi e Berlusconi, Prodi con la sua coalizione per l'economia sono peggio.
Quindi, voterò Berlusconi perchè per quanto riguarda la priorità assoluta--l'economia--è il male minore.
Non mi sono ancora trasferito definitivamente, quindi preferirei che il Titanic non affondasse proprio ora! Tu vota Prodi. Vota per l'iceberg.
Leonardo Buffo
24 marzo 2006 alle ore 16:16I 48 lavoratori, che dal luglio 2003 svolgono il servizio di custodia e guardiania all'interno dell'università La Sapienza, rischiano di non vedere tutelati i loro diritti. L'affidamento del nuovo appalto alla Soc. IN ATI BIBLOS-TEAM PROJECT LAZIO comporta gravi conseguenze sul piano occupazionale ed economico testimoniando lo scarso interesse dell'Amministrazione della più grande Università italiana verso i lavoratori. Perciò riteniamo indispensabile richiamare la vostra attenzione affinchè le difficoltà economiche dell'Università non vadano a ricadere sui lavoratori.
I lavoratori di custodia e guardiania e le RSA FISASCAT CISL - FILCAMS CGIL
ubaldo tebaldi
24 marzo 2006 alle ore 16:28a tutti quelli che dicono "ma prodi è una mortadella"... "non capisce niente di economia" etici
vorrei solo ricordare che è entrato alla presidenza dell'IRI con 3000 miliardi di deficit e ne è uscito con 1000 miliardi di attivo, che è riuscito nell'intento quasi impossibile di farci entrare in europa con l'euro a duemilalire e di tenere la spesa pubblica per tre anni sotto il 3%, mi pare....
ora, l'IRI è stata quello che è stata, il dott. prodi avrà anche lui i suoi scheletri nell'armadio e appartiene di sicuro alla prima repubblica, ma la smettiamo almeno di dire che è un incapace e un buono a nulla???
sembra che solo a destra abbiano il coraggio di dire quello che hanno fatto, a sinistra si ricordano solo gli errori (non aver fatto la legge sul conflitto di interessi ed altri..)
ubaldo tebaldi
25 marzo 2006 alle ore 11:11riconosco la finezza della sua analisi, ma io volevo dire un'altra cosa "basta con 'ste critiche da bar a prodi!". a livello serio non mi sembra che il suo operato in passato sia stato così disdicevole.
anche io dissi comunque che sulla gestione dell'IRI nutrivo un po' di riserve.
non sono d'accordo sull'euro pero'.
sono un europeista convinto e sono fermamente convinto che una moneta forte potrà salvarci in un mercato dell'energia che diventerà sempre più competitivo e sempre più influente per il nostro futuro.
oltre a una moneta forte ci vorrebbe un'europa, che ancora non c'è, ma sono fiducioso.
riguardo ai partiti dell'"estrema sinistra" a me sembra lo spauracchio del premier dei "comunisti" che mangiano i bambini. dopo un governo d'alema in cui si sono operate privatizzazioni selvagge nemmeno fossimo sotto un governo di dx.
con bertinotti che (giustamente) dice che il comunismo è finito, la lotta di classe non ha più senso perchè non ci sono più le classi, che nel prossimo simbolo sparirà la parola comunista e il simbolo falce e martello...
pero' dagli oppositori si continua a parlare di "estrema sinistra".... ma dove lo vedete tutto questo estremismo? in 500 cretini che abitano nei centri sociali? quanto possono essere influenti in una politica di governo costoro? siamo realisti....
Alessandro Fini
25 marzo 2006 alle ore 13:14Ciao Ubaldo,
era sempre mio il messaggio :)
La moneta forte aiuta quando si acquista all'estero--energia o altro.
Ma rende più difficile competere sui mercati internazionali. Ci sono circostanze che permettono di mitigare questo impatto negativo: ad es. alta produttività, alto livello tecnologico, economie di scala, ecc. Infatti, la Germania ha avuto export record nel 2005.
L'Italia, però, ha una situazione molto diversa e si trova in grossa difficoltà a competere. L'unica via è quella di diventare efficienti e competitivi. L'euro non protegge in questo senso.
L'Argentina aveva debito alto, bassa produttività e moneta forte (agganciata al dollaro americano). Risultato: collasso economico. L'Italia si trova in una situazione simile e l'uscita dall'euro è probabile.
L'Europa è una buona idea. Ma realizzata molto male. Una moneta unica non funziona bene in un sistema eterogeneo, come in Europa. Situazioni economiche differenti in zone diverse richiedono interventi diversi (ad es. tassi di interesse). Una moneta unica rende questo impossibile.
In USA il sistema funziona grazie alla flessibilità dell'economia, alla mobilità della forza lavoro ed ai trasferimenti fiscali. In Europa questo non avviene. Non c'è nemmeno una lingua comune! Quindi, l'euro è un gigante coi piedi d'argilla.
La prosperità di un paese dipende principalmente dalla produttività. Flessibilità, bassa tassazione, efficienza, poca burocrazia, competizione ed efficienza del mercato sono alcuni dei punti fondamentali per raggiungere questo obiettivo.
Quindi, se Bertinotti non è Stalin, propone comunque misure che vanno nel senso contrario allo sviluppo di un sistema in grado di competere a livello internazionale.
Deng Xiaoping aveva capito: quello che conta è adottare politche che funzionano. Che migliorano l'economia. Infatti, la Cina è comunista a livello politico, ma capitalista a livello economico. E cresce.
La sinistra italiana capirà, se vince, a spese di tutti.
Daniele M
25 marzo 2006 alle ore 21:33Diciamo di no perchè la Repubblica Italiana azionista dell'IRI nel periodo di presidenza del Sig. Romano Prodi ha versato nelle casse dell'IRI 41.000 miliardi delle vecchie Lire sono capace anch'io a risanare con i soldi della Repubblica Italiana cioè i nostri soldi.
E poi ti svelo un'altra cosa, lo sai chi ha consentito alla Cina di importare in Europa tutte le merci che hanno voluto?
Indovinato? si lui il Sig. Romano Prodi
ecco chi ha mandato molte imprese in crisi e io mi devo affidare ad uno così? no grazie
Daniele M
Alessandro Fini
26 marzo 2006 alle ore 01:35Daniele, gentilmente, non farmi difendere Prodi!!
Le aziende italiane sono in crisi perchè non sono competitive. In parte è colpa del sistema Italia, inefficiente e penalizzante. In parte è anche responsabilità della mentalità e delle competenze (scarse) degli imprenditori italiani in generale.
La competitività è un processo dinamico. L'Italia è immobile e, di conseguenza, viene travolta.
Un esempio chiaro: il tessile. La Cina è entrata nel WTO ed ha aperto il suo mercato, ottenendo in cambio accesso al nostro. Si sapeva da dieci anni. Eppure, gli imprenditori italiani sono arrivati all'appuntamento del tutto impreparati. E lo stato italiano non aveva alcuna strategia per assisterli.
La colpa non è di Prodi. Forse, questa è l'unica colpa che non ha!!
:)
FRANCESCO GIORZA
24 marzo 2006 alle ore 17:36Cerchero' di non stancarmi mai, vorrei vedere sinceramente piu' partecipazione; non voglio girare pagina senza avere concluso un qualche cosa che ci lega tutti per una migliore stabilità di vita. Non ci si puo' solo lamentarsi scrivendo o dicendo una miriade di frasi e parole...è il momento di fare i "fatti nostri" (nei nostri interessi!!!). Perchè è così difficile cambiare una legge quando è già stata emanata???
Cerchiamo di farci sentire una volta per tutti!!
(AGGIUNGETEVI ANCHE VOI DELL' ANAGRAFE PRECARI!!!!!)
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
Saluti
Francesco
Claudio Cuccuru
24 marzo 2006 alle ore 19:13attualmente disoccupato e precario dal 1995(anno del mio primo impiego)
severino baldrani
24 marzo 2006 alle ore 18:07Il dato più allarmante, di tutti questi sondaggi e cifre, che ormai ci hanno intasato il cervello, è a mio parere che esiste ancora una parte rilevante di indecisi. Trattasi probabilmente di un'enclave vissuta fino ad ora segregata nella più totale oscurità, costretta a vivere in un mondo stile 1984 di Orwell. Auguro a questi apolidi di ritrovare al più presto la luce, e consiglio loro di stare alla larga dai caimani, considerando che sono appena usciti da un'oscuro regime.AMEN
sara b
24 marzo 2006 alle ore 19:07Ciao a tutti...la butto in ridere che non fa mai male. Ieri ho visto un annuncio di lavoro in un sito che frequento spesso (sono disoccupata...) era di un albergo a Lignano Sabbiadoro, località balneare, che cercava personale. Ok, chiaro che, essendo il lavoro stagionale il contratto offerto sarà a tempo determinato...eh no! Mica sono i piu stupidi! Oltre ad alcune figure a tempo determinato (camerieri/e, cuochi/e, segretari/e) cercavano altrettante figure da inserire come stagisti!!! Dicevano: iniziale contratto di stage per successivo inserimento in organico. Ma...se lo stage dure tre mesi e la stagione estiva dura 3 mesi, quando saranno inseriti in organico? Perche vi servono stagisti? non li potete pagare? se uno aiuta il cuoco, perche non deve avere diritto a ricevere del denaro? bisogna fare lo stage anche per lavare i piatti? e per rispondere al telefono?Insomma, per lo sfruttamento non esiste limite! (domani li chiamo solo per delucidazioni...chissa cosa mi dicono...li insultero comunque.)
giovanni arcero
24 marzo 2006 alle ore 19:24Stiamo finendo dalla padella nella brace..leggete questo comunicato sindacale girato nel gruppo Unicredit capeggiato da Profumo molto vicino alla sinistra che andra' al governo e capirete in mano a chi andremo..gente senza scrupoli piu' vicina alla confindustria che ai lavoratori..uno schifo insomma.......
==Cari Amministratori VERGOGNATEVI !!!
I fatti:
- il Gruppo e'indisponibile a fornire SERIE garanzie occupazionali ai 374 dipendenti di 2S Banca (azienda del gruppo Unicredit che e' in fase di cessione);
- il CdA del Gruppo licenzia un Bilancio estremamente soddisfacente.
- nella stessa riunione vengono decise "performance share" a favore del Top Management;
- il CdA vara un Piano di Incentivazione per i Dirigenti che consiste in future "performance share" e "stock option";
- a Gennaio peraltro pochi fortunati realizzano in 3-4 giorni mirabolanti plusvalenze con le passate "stock option";
- sempre in quella riunione il CdA decide di non utilizzare gli Accordi Sindacali che permettono l'azionariato ai dipendenti. Quindi
NIENTE AZIONI AI DIPENDENTI,MA RICCHI GUADAGNI AL MANAGEMENT !
E' questa la nuova linea imprenditoriale?!
negli stessi giorni l'A.D. di UniCredit Banca scrive una comunicazione a tutti noi per ringraziarci della "condivisione e costanza e tenacia" con cui abbiamo permesso "gli ottimi risultati che oggi festeggiamo";
di piu, l'azienda ci comunica che dal 1 maggio le Condizioni al personale subiranno un drastico peggioramento.
Ma avete preso i dipendenti per degli sprovveduti?pensate che basta una letterina per avere il consenso?
Avete capito quanta rabbia e indignazione hanno prodotto (per tempistica e guadagno realizzato) con la loro vergognosa operazione di inizio anno?
Nonostante il determinante contributo ed impegno profuso dai Colleghi che hanno permesso risultati eccellenti a livello europeo ed hanno creato le condizioni favorevoli all'operazione HVB, ora i costi vengono scaricati sulle spalle dei dipendenti?..==
gennaro pucciarelli
24 marzo 2006 alle ore 19:5625) Gennaro Pucciarelli
raffaello rapinese
24 marzo 2006 alle ore 20:17Leggete la storia di Max su www.storiedilavoro.it
Grazie.
Marco Brodi
24 marzo 2006 alle ore 23:46Ubaldo,
Senza entrare nel merito della gestione dell'IRI da parte di Prodi, vorrei sottolineare che la gestione non si può valutare solo in base ai risultati annuali (ad es. da -3000 a +1000). Bisogna tener conto di altri fattori, tra cui spiccano la variazione della situazione patrimoniale ed il contesto generale. Quindi, i dati che citi, purtroppo, non sono sufficienti a determinare la qualità dell'operato di Prodi.
Anche l'"entrata nell'euro" è soggetta a misinterpretazioni. La rappresentazione che ne viene data è quasi mistica: "l'euro ci ha salvato..." o roba simile. Bene: non è vero.
In quel senso, la protezione dell'euro è un mero paravento. Non salverà l'Italia da niente.
Anzi. La rigidità e le limitazioni agli interventi economici che ha imposto ha reso più difficile effettuare quegli interventi necessari a costruire solide basi economiche per il paese. Il governo ha infatti perso controllo sul cambio, sui tassi di interesse e deve rispettare vincoli che limitano o impediscono politiche di spesa pubblica.
La Gran Bretagna, peraltro, dimostra che rimanere fuori dall'euro non è necessariamente deletereo e che, quindi, una solida crescita economica non dipende da esso.
Per quanto riguarda poi il deficit sotto al 3%: quanto dipende il risultato dalla gestione di sinistra? Gli anni del precedente governo di sinistra sono stati gli anni del boom delle borse. Non è un fatto trascurabile perchè gli investimenti di massa in borsa hanno generato enormi introiti allora. Non è più così ora.
La competizione dalla Cina inoltre si è fatta molto più pressante solo negli ultimi anni. Questo riduce la competitività delle ditte italiane.
Quindi, la valutazione della sinistra o di Prodi in base ai parametri che citi, non è oggettiva.
Inoltre, a prescindere da Prodi, i partiti che controllano la sua coalizione hano idee di estrema sinistra. Saranno loro a determinare le politiche, non Prodi.
Prodi è solo uno specchietto per le allodole.
Alessandro Leotta
25 marzo 2006 alle ore 00:10ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
Giovanna Nigris
25 marzo 2006 alle ore 00:25CONTINUAZIONE:
(Sisu2)
È imperativo rivelare l'essenza terroristica di questa alleanza che, andando violentemente contro i principi della Costituzione italiana si priva il mio diritto a ricevere giustizia. L'opinione pubblica italiana ha incominciato a mobilitarsi inviandomi centinaia di petizioni da fare avere al Capo dello Stato e al Procuratore della Repubblica del Tribunale di Milano (cosa che ho già fatto e continuerò a fare), senza che per ora siano state tenute nel dovuto conto. Anche di questo l'opinione pubblica deve essere informata con tutti i mezzi.
L'impunità dei terroristi non può continuare. Nessun crimine può rimanere senza punizione. FORZA SISU! Giovanna Nigris
Luigi Esposito
25 marzo 2006 alle ore 00:26Semplicemente una notizia relativa al merito di questo post.. l'Italia affonda sempre di + .. i nostri politici stanno creando una nuova Cirio/parmalat. Grillo fai le tue verifiche... la parola chiave è Tirrenia di Navigazione.
Ciao
Giovanna Nigris
25 marzo 2006 alle ore 00:26L'IMPUNITA' ITALIANA DEI CRIMINI CONTRO LA DONNA
Giornalisti ed altri intellettuali per i diritti umani fanno pacificamente le orecchie da mercante riguardo alla mia testimonianza e a quella dei miei conoscenti, relativamente ai crimini da me subiti, così come dimostrano le relazioni e i riscontri oggettivi esposti nel mio sito web di legittima difesa http://www.mobbing-sisu.com , senza considerare la trama di terrorismo esercitata sulla mia persona contro il diritto di legge e di contratto, con la complicità di governanti dell'attuale governo.
L'opinione pubblica ha diritto di sapere la verità. Non è possibile che quelli che hanno scatenato 14 anni di torture psico fisiche nei miei confronti pretendano di fare occultare l'utilizzo sistematico che hanno fatto dei più perversi metodi terroristici contro il diritto positivo (le leggi dello stato).
Non è possibile passare sotto silenzio gli stretti vincoli, provati e documentati, contro una donna ridotta ammalata e portatrice di handicap. Non possono essere dimenticate delle così atroci ed interminabili sofferenze e le relative conseguenze, Non possono rimanere impuniti i crimini a DANNO di chi ha lavorato SEMPRE ONESTAMENTE.
Oggi più che mai urge denunciare questa storica rete di complicità sulla quale si fonda l'impunità con la quale le autorità italiane proteggono illegalmente chi ha commesso reato penale, ignorando completamente la mia richiesta di ricevere un giusto processo per i reati e relative conseguenze continuate e da me subite per 14 anni. Sostenere che vi è prescrizione dei reati è semplicemente un artifizio fraudolento, verosimilmente solo finalizzato a proteggere i criminali verosimilmente amici di personaggi politici. CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE
(Sisu2)
Marcello Gambardella
25 marzo 2006 alle ore 00:48Nessuno ne parla,nessuno la accetta,nessuno la conosce.
La dittatura esiste già nella nostra società, nelle noste strade e gli artefici sono i romani del 2000,ossia gli Americani! E' una dittatura complessa e calcolata nei minimi dettagli con l'aiuto delle scienze e delle tecnologie che sono al servizio solo dei potenti.
Parlo della DITTATURA MEDIATICA
arte che rende tutti SCHIAVI INCONSAPEVOLI, traforma la gente in burattini programmati per sostenere valori artefatti e svianti; che si insinua nell'individuo sino a renderlo FELICE DELLA SUA CONDIZIONE DI SCHIAVO. La scoperta rivoluzionaria è rendere lo SCHIAVO felice di lavorare per due. Il cinema USA può! La Televisione può!
Inoltre è davvero facile distrarre la gente dai grossi temi che interessano tutti creando fenomeni di depistaggio come i "reality show" ed i "salotti pilotati"che impongono una lettura univoca e di parte alle menti indifese ed in buona fede della gente.
Colui che oggi gestisce i media, e che soprattutto sa farne buon uso a proprio vantaggio,ha in mano tutte le carte necessarie per raggiungere il potere,ma sarà sempre un potere non leggittimato dalla volontà del popolo perchè sarà semplicemente il frutto del plagio di questa stessa volontà.
..Spielberg forse in tale occasione immaginerebbe un ipotetico mondo futuro dove i carnefici diventano vittime di loro stessi. Immaginiamo un mondo dove un sistema di "condizionamento mediatico" dovesse diventare patologico; chi mai potrebbe essere in grado di fermarlo? Avremmo a che fare con una lotta tra REALTA' MEDIATICA e REALTA' REALE,in cui la linea di confine tra le due cose va sempre più sfumando. La commedia,nel dramma,prenderebbe vita nel caso in cui NEPPURE gli stessi fautori di tale operazione mediatica potrebbero esimersi dal suo condizionamento,riducendosi così a lottare per la sopravvivenza perdendo però il contatto con il concreto e affogando nella finzione al punto da farla prevalere sulla realtà.
..Scusate il fuoritema!
Gianpiero Romano
25 marzo 2006 alle ore 01:03Per chi stai votando? Prima informati!
http://fuocoamare.blogspot.com/
Barbara Z
25 marzo 2006 alle ore 01:15Marcello, io capirei il tuo discorso se B. non fosse e non si fosse dimostrato quello che è, se a destra ci fosse un politico serio, probabilmente non condividerei le sue idee, perchè il mio sistema di valori è differente, ma probabilmente lo rispetterei. Il problema è che B. rappresenta tutto ciò che mi fa desiderare di lasciare questo paese, quella che io chiamo la politica del "mangia tu che mangio anche io", quella in cui i più furbi vincono e gli amici dei più furbi. E anche perchè ha in mano la parte più consistente dei media italiani, non hai visto i suoi tentativi spesso riusciti di censura? Non vedi i tg faziosi che si vedono in TV? E poi ti sembra possibile che colui che deve legiferare sul sistema economico, che deve essere per così dire, l'arbitro, sia anche uno dei più importanti giocatori sulla scena? Per non parlare delle condanne che ha avuto, delle collusioni con la mafia... Ma come fai a votare una persona così, se sei una persona onesta?
Per quanto riguarda una risposta a quanto dici:
"Che ricchezza pensi si possa creare se capitali e ditte se ne vanno? A prescindere che sia giusto o sbagliato, questo è quello che avviene già ora ed avverrà ancor di più dopo, se vince Prodi."
Questo avviene soprattutto da quando c'è Berlusconi, durante il governo Prodi nel '96 non mi risulta che sia avvenuto.
"Sei sicura che l'alternativa al lavoro temporaneo sia il lavoro a tempo indeterminato? Secondo me, l'alternativa è il non-lavoro."
E allora cosa bisogna fare, cedere al ricatto di un sistema che non ti permette di vivere una vita decente e di costruirti un futuro?E magari ringraziare perchè hai un lavoro?
Cmq io non parlo di lavoro a tempo indeterminato, parlo di "lavoro sicuro", nel senso di un lavoro che ti dia una ragionevole fiducia nel futuro. La precarietà la puoi creare se c'è molta domanda di lavoro (altrimenti diventa una forma di ricatto) e se viene pagata adeguatamente, mentre ora è sottopagata anche rispetto al "tempo indeterminato"
(continua)
Marcello Farinelli
25 marzo 2006 alle ore 13:13In un paese normale è indubbio che il conflitto di interessi non dovrebbe esistere. In un paese normale, però, si sarebbe fatta una legge per risolverlo. In Italia, la sinistra ha preferito non risolverlo. Ed utilizzare l'accusa. Ti sembra onesto? A me no. Anzi, mi pare un atteggiamento molto preoccupante, di gente che usa tutti i mezzi per un vantaggio politico. Più preoccupante del conflitto di interessi.
I media italiani sono ad un livello infimo. Vedo alcuni programmi palesemente pro-Berlusconi. Ma la maggior parte sono contro di lui, anche sulle sue stesse tv! Quindi, il problema dei media c'è. Ma evitare il tracollo economico ora è molto più importante.
Le accuse a B. le hai lette tutte. Mi pare che tu non abbia letto niente sulla sinistra. (Telekom Serbia, le privatizzazioni, la gestione dell'IRI di Prodi... i finanziamenti dal KGB, per citare alcuni esempi)
Su B. e la mafia, mi pare che il teorema non regga proprio. Che qualche irregolarità l'abbia fatta è probabile. Ma nel contesto italiano, mi pare che le irregolarità siano la norma. Il sistema è marcio.
B. non lo risolverà. Ma le proposte della sinistra sono improntate ad una mentalità vecchia, che non permetterà al paese di competere a livello internazionale.
Tu chiedi il lavoro sicuro. E' giusto. Per ottenerlo, però, bisogna creare i presupposti perchè qualcuno abbia interesse a crearlo in Italia e non altrove.
Non si può creare per legge: non puoi obbligare qualcuno ad assumere. Non si può neanche più crearlo come in passato: con posti di lavoro inutili, gonfiando la burocrazia.
Si può solo crearlo con l'efficienza del sistema paese. Con le competenze. Con le infrastrutture. Con poca burocrazia. Con la possibilità di licenziare. Con tasse basse. Esattamente il contrario di quello che propone la sinistra.
E ti pare onesto invece l'atteggiamento della sinistra sul programma? Tutto e il contrario di tutto... a me pare che il programma sia un altro specchietto per le allodole.
Barbara Z
25 marzo 2006 alle ore 01:34(continua)
Scrivi:
"L'Italia già non è competitiva. Se alzi le tasse ed aumenti la burocrazia (politiche tipiche della sinistra), la competitività diminuisce ulteriormente." e "Le tasse servono a redistribuire la ricchezza, ora c'è bisogno di creare ricchezza"
Sono d'accordo che ci sia bisogno di creare ricchezza.Ma io vedo anche un'enorme mal distribuzione della ricchezza, c'è chi è molto ricco, mentre ci sono sempre più persone che non arrivano alla fine del mese. Cosa vogliamo fare, lasciare che queste si impoveriscano ulteriormente? Creare altri poveri? E alla fine, scusa, chi comprerà le merci prodotte dalle ditte? Solo i ricchi? Io non voglio una società ricca, voglio soprattutto una società GIUSTA! E ancora, come puoi pensare di creare competitività se non dai ai giovani la possibilità di esprimersi, di crescere professionalmente, se frustri continuamente le loro capacità, le loro iniziative... Te lo dico per esperienza, se sei bravo e vali qualche cosa, ciò che provi venendo sottopagato e dovendo chiedere un lavoro un anno dopo l'altro, pur sapendo di dare molto di più di quello che ricevi... beh, a lungo andare è molto frustrante e deprimente, viene voglia di smettere di lavorare e di smettere di dare il meglio di te, oppure di andarsene in un paese che sappia premiare meglio le tue capacità. E come creare la competitività se le persone migliori sono spinte ad andarsene? No, così non può funzionare....
"Se le ditte non trovano un ambiente competitivo in Italia chiudono o si trasferiscono. Chi creerà i posti di lavoro?"
Ripeto: e se la gente non ha più i soldi per comprare e non ha fiducia nel futuro (cosa che incentiva il risparmio, non certo il consumo) chi compra ciò che le ditte producono?
Ciao
Marcello Farinelli
25 marzo 2006 alle ore 13:24Ok, siamo d'accordo sugli obiettivi: opportunità, giustizia, equità nella distribuzione della ricchezza.
Solo che è come se stessimo in una barca in cui entra l'acqua. Prima bisogna evitare che continui ad entrare l'acqua. Poi, si discute su dove ciascuno si deve sedere.
Se inverti l'ordine, il risultato cambia! Non giova avere il posto migliore in una barca che affonda.
Quindi, la situazione è di emergenza. Se l'Italia adotta politiche come quelle di sinistra, la situazione economica peggiora. Siamo già al limite: l'Italia ha il terzo debito pubblico del mondo in termini assoluti. I tassi di interesse salgono e tra poco diventeranno un problema serio. Nessuno viene ad investire in Italia, creando attività produttive.
Bisogna chiedersi come fermare l'acqua.
Le tasse, le leggi, la burocrazia servono solo ad allargare la falla.
I soldi vanno reperiti principalmente tagliando gli sprechi. Tagliando la burocrazia. Diminuendo le tasse. E verificando che tutti le paghino.
I posti di lavoro si creano attraverso l'efficienza. Se una ditta non può licenziare, non assume. Se può licenziare, assume. Bisogna creare condizioni favorevoli alle imprese.
Altrimenti, se ne vanno e in Italia rimane molta offerta di lavoro (lavoratori) e poca domanda (imprese).
In un mercato con molta offerta e poca domanda, le regole le fanno i pochi che assumono... Quindi, paradossalmente, i diritti che invoca Bertinotti finiscono col fare danno ai lavoratori.
Deng Xiaoping l'ha capito trent'anni fa. Bertinotti non ancora!
Ciao
Giacomo Montana
25 marzo 2006 alle ore 06:27CONTINUAZIONE:
(Sisu3)
Caro Beppe, chi può cambiare tutta questa sporcizia sono soltanto gli elettori, ma finché si da credito a Berlusconi che di imprenditoria se ne intende, non possiamo che dispiacere persino alla memoria di quel grande uomo che fu FALCONE. Quello che bisogna dire agli elettori è che la qualità della vita, se avremo ancora un governo sbagliato, andrà sempre peggiorando e non verrà mai più restituito il senso del valore sociale vero, del lavoro e della vera legalità, con una parola sola non verrà mai restituito il valore Sisu!
Ho cercato in tante maniere di fare capire la verità pericolosa che abbiamo tutti sulle nostre teste. Ogni volta che ho parlato della grave vicenda della Signora Nigris (Vedi sito: http://www.mobbing-sisu.com ) è come se avessi detto: questa è la prova del nove, vedete cari lettori, che viene data carta bianca anche per continuare il crimine contro una donna indotta ad essere ammalata e portatrice di handicap in servizio e per causa di servizio e come se non bastasse, privata pure del relativo diritto di legge e di contratto?
Peccato che c'è stato persino chi si è persino infastidito di avere letto la vicenda. Quei signori sono un terreno pronto e fantastico per la proliferazione dell'imprenditoria dell'illecito!!
A prescindere, desidero dire che c'è un vecchio detto siciliano che così recita: "Un uomo senza dignità è come un pupu senza puparu" (
è come un burattino senza burattinaio). Volete regalargli ancora il voto elettorale? Fatelo! Chi vuole intendere intenda. FORZA E ONORE per un'ITALIA SISU.
Giacomo Montana
25 marzo 2006 alle ore 06:28CONTINUAZIONE:
(Sisu2)
Il giudice Falcone capì tutto questo e di conseguenza voleva intraprendere una battaglia sul piano finanziario ove vi erano traffici illeciti immessi nei circuiti dei capitali legali. Comprese che tutto questo condizionava fortemente la nascita di una nuova imprenditoria e quando fu sicuro che accanto al grande crimine vi era anche un altro fenomeno in cui legalità e illegalità non avevano più limiti netti, capì anche che esisteva una imprenditoria senza scrupoli che appariva a prima vista una imprenditoria normale ma che in realtà non era così.
Collegò tutto questo meccanismo e capì che al vertice vi era la mafia che prosperava con tutti questi movimenti artificiosi e sporchi. Aveva capito che se esiste una domanda, un mercato, che recepiva un'offerta, gli affari per i malviventi andavano a gonfie vele. Tra questi affari vi era la prostituzione, la droga, le armi ed infine i voti elettorali. Ecco il fenomeno economico che genera l'imprenditoria dell'illecito. Questa forma perversa di imprenditoria si espande a macchia d'olio.
Dopo tutta questa premessa il pensiero che un uomo come Falcone fu ucciso perché aveva capito troppo e perché voleva un'Italia pulita, a chi scrive come credo a chi legge, da un certo sgomento. Un uomo solo non potrà mai migliorare l'Italia e renderla Sisu ossia piena di valori positivi e costruttivi. Chi volesse saperne di più deve sapere che lo scambio elettorale politico-mafioso sussiste ancora anche senza erogazione di denaro. (FONTE: Cassazione , SS.UU. penali, sentenza 12.07.2005 n° 33748)
e più in particolare: http://www.altalex.com/index.php?idnot=14
CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE
(Sisu3)
Giacomo Montana
25 marzo 2006 alle ore 06:28LE PORTE POLITICHE DELLA DISTRUZIONE (non sottovalutate!)
-di Giacomo Montana
Stiamo permettendo che la politica vada troppo in là. Oggi noi fantastichiamo ancora una realtà che in Italia non esiste. Pensiamo che in politica ci possano essere persone che aiutano i cittadini, i lori figli e nipoti ad avere un futuro migliore, ma non è così. Noi cittadini col nostro voto elettorale attualmente possiamo soltanto permettere di fare la dolce vita ai relativi candidati che vengono eletti, alle loro famiglie, parenti e amici. Attualmente non esiste un terreno fertile per fare crescere l'onestà e l'uguaglianza.
Ciò per un semplice motivo, perché i grandi mutamenti sino ad oggi, se hanno fatto crescere le economie dei paesi industrializzati, hanno prodotto anche una nuova forma di economia illegale, che non è più il brigantaggio, ma la multinazionale del crimine, che si impegna su più tavoli da gioco, investe denaro sporco, entra nell'economia di intere regioni e quindi proviene di fatto dal sudore del lavoro di tutti i cittadini onesti.
L'economia illegale cresce in verso direttamente proporzionale con quella legale anche se con proporzioni diverse. I cittadini ignari di tutto ciò di tanto in tanto si devono confrontare con questa nuova criminalità vedendo e subendo solo le conseguenze delle ignominie e dei danni ma mai gli viene permesso di vedere o di conoscere la radice e il seguito che produce i danni economici e morali al popolo italiano.
CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE
(Sisu2)
giovanni battista tilatti
25 marzo 2006 alle ore 12:12Io credo che ci voglia equità e giustizia in tutto e specialmente nel dare e nell'avere. Non è giusto che molti imprenditori arraffino in modo apocalittico , risorse e denari e moltisimi debbano soccombere alle loro scelte. Ecco allora ci vorrebbe un giusto guadagno per gli imprenditori ed un giusto salario per i dipendenti ed un giusto rispetto per questa terra. Conosco contadini che pensano la terra come una industria dimenticando che è un essere. Ci vorrebbe più giustizia!!! Come ha detto Gandhi, la Terra ha abbastanza per la necessità di molti ma non per l'avidità di pochi.
Paolo Ares Morelli
25 marzo 2006 alle ore 12:55Ho pubblicato la storia di una persona che non riesce a trovare lavoro perché ha sorpassato il limite di età. Lo sfogo è davvero toccante, fotografia di una situazione paradossale (quella italiana) nella quale quando cerchi lavoro o sei troppo giovane o troppo vecchio, ma raramente hai l'età giusta...
Leggete lo sfogo, ne vale la pena, naturalmente sul blog:
www.bloggers.it/movimentolaureati/
Riccardo Petillo
25 marzo 2006 alle ore 13:38il 13 febbraio mi hanno fatto un contratto per 2 mesi di collaborazione... il mio lavoro consisteva nel correggere i prezzi un un programma di gestione. 10 min fa mi hanno detto che non mi avrebbero rinnovato il contratto a causa del budget. La mia intenzione era quella di rimanere fino a settembre in modo da poter poi ricominciare gli studi con i soldi guadagnati ma credo che non potrò farlo. Fortuna che ho 22 anni e faccio un altro lavoro che mi prende di più ma mi da di meno(faccio fimini per una associazione velica se così si può definire per 1000 divisi in 3 mesi). speriamo che la fortuna giri da questa parte anche perchè non so cosa faro dopo questo lavoro.
Gia ho scritto su questo post... ma come si può notare il lavoro e volatile come le cazzate che spara questo governo ed un giorno hai prospettive per il futuro e il giorno dopo non sai dove sbattere la testa...
Cmq auguroni a tutti
Ciao ciao
Riccardo Petillo
Barbara Z
25 marzo 2006 alle ore 14:56Marcello, ma tu su cosa basi il tuo sistema di valori? Tu riesci a vivere senza? Io no, e spero come me molti altri! E per me la SOLIDARIETA' è un valore fondamentale, se io ho tanto, mi sembra giusto dare di più perchè anche chi non ha niente possa avere una vita dignitosa, perchè i miei figli vadano a scuola insieme a figli di tutte le diverse classi sociali, e quando si è malati tutti si abbia un buon medico. Qui stanno andando a fondo le persone comuni, quelle che devono arrivare alla fine del mese, mentre i grandi ricchi sono sempre più ricchi! E se non vedi prospettiva nel futuro non compri, non consumi, risparmi il più possibile... Poi: Il fatto stesso che tu dica che "Che qualche irregolarità l'abbia fatta è probabile. Ma nel contesto italiano, mi pare che le irregolarità siano la norma. Il sistema è marcio." significa accettare "le irregolarità", e questo non mi sembra l'approccio giusto per risolvere un problema che nasce proprio dal fatto che chi si trova in una posizione dominante commette irregolarità. E non credo che si possa paragonare le irregolarità compiute da una delle persone più potenti di italia con quelle compiute da un politico (anche di dx) o da un professore universitario! I problemi delle nostre imprese non sono solo legate a quello che dici tu, altrimenti non si spiegherebbe perchè per es.Alitalia sta andando così male, mentre AirFrance e Luftansa (e in Francia e Germania ci sono più ammortizzatori sociali!) vadano meglio. La verità è che in genere gli imprenditori italiani hanno sempre tirato a campare, senza investire e senza guardare al medio-lungo termine. E ora si ritrovano con merci e servizi vecchi e non più competitivi su un mercato che richiede soprattutto continua innovazione e qualità, perchè le cose meno innovative possono venire prodotti a basso costo in paesi come la Cina. Cosa dovremmo fare per essere competitivi, accettare le condizioni di vita e di lavoro dei cinesi?? Mi dispiace, ma io questo non lo accetto.
Marcello Farinelli
25 marzo 2006 alle ore 15:31Di nuovo, siamo d'accordo sui principi, ma la tua visione è nobile ed idealisa, ma poco pratica.
Che i problemi di fondo siano quelli che ti ho indicato è certo. E' confermato a scadenze regolari anche dai vari istituti internazionali che periodicamente esprimono giudizi sullo stato dell'Italia.
Essendo questioni economiche, ovviamente, non a tutti risulta palese quanto sia grave lo stato in cui versa l'Italia oggi. La situazione è comunque molto simile a quella dell'Argentina poco prima della crisi.
Sono comunque d'accordo con la tua opinione sugli imprenditori italiani. E' un problema culturale--sia di mentalità, che di competenze. Servono più competenze. E serve anche un sistema che non incentivi l'evasione con alte tasse e burocrazia opprimente.
Anche sulla solidarietà sono d'accordo. Ma non ha molto senso "prendere da chi ha." Prendere da chi ha rubato è anche giusto. Prendere da chi ha risparmiato, molto meno. E comunque non serve. Con questa strategia riduci in miseria anche chi ha risparmiato... e poi?
Così facendo, chi può se ne va. Chi potrebbe venire non viene. E la situazione che ti trovi dopo è che nessuno ha più niente. Quindi, da chi prendi poi?
E con il terzo debito del mondo hai anche il problema di rifinanziare il debito. Chi credi che presterebbe soldi ad un paese in tale situazione? Te lo dico io: nessuno. Oppure qualcuno, ma a tassi di interesse esorbitanti. Catastrofe economica. E tutti stanno peggio.
L'Alitalia va male per cattiva gestione, principalmente politica. Cattiva gestione e sprechi sono la ragione per cui l'Italia va male.
Quindi: alzi le tasse, togli a chi ha risparmiato--e poi i soldi li sprechi! Questo non solo porta al collasso economico, ma non è nemmeno etico. L'Italia è profondamente marcia.
La solidarietà ci deve essere. Per funzionare, ha bisogno di un sistema che produca ricchezza. E non è certo il sistema che si ottiene con le politiche promosse dalla sinistra.
Barbara Z
25 marzo 2006 alle ore 15:17continua...
E io ogni caso, io ora giudico sulla base dei 5 anni trascors (basta parlare di quello che non ha fatto la sx, in queste elezioni stiamo valutando l'ultimo governo, altrim. possiamo andare indietro alla DC!)i. B.ha diviso il paese in tutto, tutte le categorie gli sono contro, non solo i sindacati, ma anche i giudici, i medici, i docenti, gli avvocati, e ora anche confindustria. Per governare, bisogna sapere anche mediare fra le parti, e questo non è mai stato fatto. Io credo che l'Italia non ha mai toccato il fondo come in questi 5 anni.
E il governo non può chiamarsene fuori, governava lui e si deve prendere la responsabilità di ciò.
A proposito della TV, la sx non avrà fatto la legge in passato, ma ora questo fatto rende la situazione ancora più pericolosa per la democrazia. Perchè ci possono esserw anche alcune trasmissioni contro B.(che poi ora si limitano a prenderlo in giro in modo innocuo),ma quello che contribuisce a formare le opinioni sono i TG e gli approfondimenti. E questi sono assolutamente faziosi! Ma non ti è mai capitato di vedere notizie date in modo differente dal TG1 e dalla radio, o dal giornale? Guarda solo come è stata data la notizia della bella figura fatta da B.in Europa solo ieri! Hai visto qualcosa? I giornalisti "scomodi" sono stati eliminati dalla TV, gli altri sono stati ridotti al silenzio. Tutto ciò è molto preoccupante, più di tutte le considerazioni economiche. Preferisco una democrazia più povera ed equa piuttosto che una dittatura ricca e ingiusta.
Ultima cosa (ma secondo me non meno importante...): la guerra... ma su questo avrei troppo da scrivere...
Ok, tanto nessuno dei due ha cambiato idea. Se vince B. io cmq valuterò seriamente l'opzione di andarmene da un paese sempre meno giusto, meno libero e democratico, un paese che non rappresenterebbe più i valori su cui io baso la mia vita.
Daniele M
25 marzo 2006 alle ore 21:13Cara Barbara te lo spiego io perchè B li ha tutti contro.
I giudici hanno paura di dover rendere conto della loro inefficenza faranno carriera solo per i meriti.
I medici hanno paura di perdere i loro mega guadagni pensa solo che per una semplice visita poco che prendono sono 100 Euro facciamo due conti in media lavorano 5 giorni la settimana fanno 10 visite al giorno minimo fanno 20.000 Euro di visite "esentasse" prendono uno stipendio all'ospedale dove lavorano che è di base 2.500 Euro un intervento la settimana prendono 6.500 Euro per 4 settimane alla fine del mese prende pulito 48.500 lo credo bene che ci sono le liste di attesa negli ospedali è nell'interesse dei medici e credo bene che sono contro Berlusconi.
Confindustria considerando che Montezemolo è presidente della Fiat e considerando che gli Agnelli hanno ricevuto l'Alfa Romeo praticamente quasi regalata dall'allora presidente dell'IRI il Sig. Romano Prodi credo bene che si deve schierare dalla parte della sinistra e con l'ultima crisi quando il governo ha sostenuto i lavoratori al posto degli azionisti comè successo sempre negli anni passati. Ecco come si manda un settore come l'Auto in crisi, se la Repubblica Italiana si fosse fatta dare le azioni quando gli dava i soldi alla Fiat sarebbe pubblica ora dai tanti soldi che ha ricevuto.
Ti voglio ricordare che anche quando il Governo era presieduto da Dalema l'Italia a partecipato alla guerra in Bosnia in modo peggiore dall'Italia partivano gli aerei Americani carichi di bombe e tornavano scarichi non è forse peggio.
E poi non è vero che non c'è liberta di parola in TV Celentano a detto quello che a voluto a invitato chi a voluto che hanno detto quello che hanno voluto, poi su un quotidiano hanno pubblicato la lettera di dimissioni del Sig. Biagi firmata da lui e dopo va in TV a piangere che lo hanno cacciato.
Daniele M
Francesco Rocco
25 marzo 2006 alle ore 15:35Il sussiego di gente come ubaldo tebaldi è semplicemente ridicolo: sembra di avere a che fare con quelli che "benpensano", un vecchio adagio di qualche anno fa. A sentire questo tristo figuro e la sua retorica meritocratica dovrebbero tutti mettersi in proprio, studiare professioni "spendibili(!)" sul mercato del lavoro' oppure, se dipendenti, mettersi l'anima in pace e condannarsi a una vita di stenti. Cosa c'è dietro a individui maschere come tebaldi? Anzitutto il pessimo vizio di elevare la propria esperienzuccia particolare a modello universale, per cui, in sintesi, "se ce l'ho fatta io che ero povero e sottopagato ce la dovrebbero fare anche gli altri", altrimenti, seguo il ragionamento euclideo del Nostro, si è dentro il novero delle persone senza mordente', cito alla lettera. Ora, Ubaldo Tebaldi dichiara pure di non voler fare professione di darwinismo sociale, ma allora vorrei proprio chiedergli di fronte a cosa siamo, se non a un modello di sviluppo semplicemente marcio e decotto, un molok che pretende produzione e consumo a ciclo continuo, un processo che vorrebbe stravolgere la Natura, si pensi alla difficoltà socio-economica di procreare attorno ai trent'anni questo lo ha capito il Tebaldi o all'effettiva distruzione delle risorse in atto ai quattro angoli del pianeta. E allora cosa fanno gli individui monodimensionali come Teobaldi? Incapaci di qualunque critica sull'esistente lo giustificano: se il sistema impone fare figli oltre una certa età allora si procrastini la maternità, se il lavoro dipendente non consente una vita degna ci si getti nella selva delle libere professioni, se si sceglie di studiare ci si laurei a 25 e non a 30, e si badi bene, solo in ingegneria, economia o giurisprudenza, fisica teorica è già una disciplina iperuranica. (segue)
Franco Di Mauro
25 marzo 2006 alle ore 15:40Ciao a tutti! A proposito di precariato fate un giro su questo sito: www.anagrafeprecari.it
Mi sembra una bella iniziativa, io l'ho scoperto per caso in un forum. Io ho la fortuna di essere un tempo indeterminato, ma conosco bene il problema visto che sono stato precario per oltre 10 anni. Iscrivetevi al sito. Ho letto che l'intento è quello di arrivare ad un numero "spropositato" di iscrizioni per avere la forza organizzare iniziative contro il precariato... certo che se si fermano i precari stiamo freschi!
Francesco Rocco
25 marzo 2006 alle ore 16:14Ecco, gente simile ricorda l' Eichmann di Hanna Harendt, sono l'emblema della banalità del male, interamente rinchiusi nel loro piccolo e angusto sistema di riferimento, la mogliettina, la professione, la carriera, la cultura' considerata come orpello e prodotto. Tebaldi, lasci stare i suoi ponderosi manuali e le sue norme Uni Eni Iso, si legga un po' di letteratura d'anticipazione, - non le chiedo tanto, - Orwell, Huxley, Zamjatin, se ha il senso delle proporzioni non dovrebbe difettare a un palazzinaro come lei - vi scorgerà la propria figura, glielo assicuro. Tebaldi, io penso che le persone come lei siano tra le più pericolose e mediocri prodotte dallo Zeitgeist: pensate, se il mondo fosse così come Ubaldo se lo immagina sarebbe tremendo, un mondo alla Matrix, se poi dovesse restare cosi com'è, bè, tanto peggio per i suoi figli. E non saluti con quello stupidissimo cordialità', è già ridicolo nelle sgrammaticate comparse degli avvocati - le ho corrette per anni - si figuri in chiosa alle sue stolide sparate. Legga Tebaldi legga, la cultura non oscilla fra i suoi manuali e quelli di sua moglie, la cultura è un'altra cosa, non è il nozionismo astratto di giovanotti come lei. Quanto alle castronerie sul suo amico rockstar (sic) ingegnere e su Ammanniti biologo (sic), ho la pietà di non voler opporre argomenti, perchè conosco le rockstar nostrane e pure la famiglia di Ammanniti. Insomma, essere antiberlusconiani - condivisibile - e votare Romano Prodi, essere progressisti e radical chic, essere come Ubaldo Tebaldi, è il destino della nostra peggiore umanità presente e sopratutto futura. Scongiuriamo quest'apocalisse sociale, a presto, F.R.
ubaldo tebaldi
27 marzo 2006 alle ore 16:27non è questione di essere "incapaci di una critica sull'esistente"... è che con tutta la buona volontà non credo di essere in grado di cambiare l'esistente. non a grande scala.
probabilmente perchè sono un "uomo piccolo".
questa la accetto.
quella di "male assoluto" onestamente mi sembra un po' spropositata...
leggero' i suoi autori (a parte orwell che già conosco. io invece le consiglio i racconti di dick, se già non li conosce) pero' visto che lei ha una visione globale (che io, in quanto "male assoluto", non ho) sarebbe così gentile da proporre a tutti la sua "soluzione globale"???
darth vader.
sempre cordialmente
piesse: se i progressisti radical chic ai quali apparterrei (e non lo nego) sono la gramigna del globo verso quale modello sociale dovremmo orientarci, se non le spiace?
ubaldo tebaldi
27 marzo 2006 alle ore 18:20postpiesse: perchè se lei avesse la "soluzione globale" a tre miliardi di poveri (e ci sono anche i poveri ultraspecializzati, come i programmatori indiani e i biomedici cinesi) che bussano alle porte del nostro benessere (che come si legge qua comincia a vacillare pericolosamente) io sarei ben felice di abbandonare il mio status di "piccolo uomo rinchiuso nella sua carriera" o quantomeno di potermi ogni tanto rilassare un po'. ma se lo faccio precipito nella povertà anch'io. e sarei solo uno di più che campa a stento in questo forum. ci sarebbe proprio poco da sorridere, anche per lei.
sapesse quanti sogni e quanta letteratura e quanto jazz ho buttato nel cesso per sopravvivere dignitosamente, per dirla brutalmente, se proprio ci tiene a saperlo...
io e molti miei amici non siamo più quelli di una volta. siamo diventati tutti cinici, lavoriamo 11 ore al giorno, rinunciamo a fare figli... ok ha ragione. umanamente siamo peggiorati, e di molto. pero' se non avessimo deciso di fare così oggi saremmo solo un numero in più nei disperati di questo forum.
è colpa anche mia se il mondo è diventato cinico e piccolo borghese? non posso negarlo.
pero' lei dall'alto delle sue "bacchettate" non ha ancora detto cosa proporrebbe per un pianeta migliore.
a parte eliminare quelli come me, si intende
Francesco Rocco
28 marzo 2006 alle ore 20:59Tebaldi, non si scaldi. Qua nessuno ha soluzioni globali, ma a tutti è richiesto un menomo contributo. Se il suo consiste nel consigliare ai quattro venti di mettersi ciascuno in proprio - come ha scritto svariate volte - o altrimenti di condannarsi all'inferno della vita da schiavi dei lavoratori dipendenti, bhè, viene da sè l'inclocudenza di una proposta simile. Inclocudenza economica, poichè in un'economia produttiva o di servizi esisteranno sempre dei lavoratori dipendenti, ed inclocudenza sociologica, perchè un mondo di soli lavoratori autonomi è inconcepibile. Se poi si vuole dare una vernice logica a queste tesi bislacche, fondate sulle proprie piccine esperienze professionali, come lei pretende, ci si espone a critiche come la mia, che vedono in lei tutti i limiti dell'umanità attuale, cinica e incapace di evolversi. Lei è l'escrescenza patologica del concetto di meritocrazia, la meritotirannia. Volgiamo lo sguardo a cosa accade in Francia e abbandoniamo la prospettiva dei giudizi di valore - io stesso sono molto critico su quel che accade oltralpe. Vediamo un'intera generazione in grado di chiedersi chi e in nome di cosa pretende di decidere per essa, e gran parte del tessuto sociale è solidale con quelle persone. In Italia questa vis la si è persa, e per quanto mi riguarda, anche grazie al contributo di gente come lei e del suo anodino sistema di valori - carriera, famiglia, benessere - tutti condivisibili, ma non condivisi. Io potrei sonoramente fregarmene di tutto ciò - potremmo essere colleghi sa? - ma ho il dovere di non farlo, e il voto a Romano Prodi non dà alcuna superiore patente etica, anzi, stride con posizioni come la sua, meschina ed egoista. Certo, lei ha buon gioco a sfottere qualche povero Cristo su questo blog, ma potrebbe essere il riflesso del futuro delle persone più care, non glielo auguro. Dimenticavo, che lei fosse un uomo piccolo, anzi piccino, era lapalissiano, e la prossima volta che tira l'acqua del cesso si accerti del contenuto.
ubaldo tebaldi
29 marzo 2006 alle ore 15:16non ho di sicuro buon gioco a sfottere poveri cristi, ho sempre fatto mille distinguo nelle mie argomentazioni.
la superiorità etica, il voto a prodi e argomentazioni del genere le tira fuori lei, per conto mio.
ah, a proposito. non faccio il palazzinaro - per mia scelta etica - ma se io scrivo un giudizio faccio della triste retorica, lei al contrario si scaglia contro di me con una veemenza mai vista e, non si sa per quale ragione ultraterrena, la sua prosa non è retorica sterile.
conosco molti tristi personaggi che guidavano le occupazioni nel 68, se io sono cinico e meschino allora deve vedere chi sono diventati costoro.
o preferisce che parliamo di claudio petruccioli, giuliano ferrara, paolo mieli?
dovrei ancora credere nei grandi cambiamenti?
credo nei piccoli cambiamenti che ognuno di noi puo' apportare alla propria vita, con grande sforzo di volontà.
da uomini piccini quali siamo
tutti indistintamente, anche lei.
le mie soluzioni non erano certo universali. erano consigli da chi ci è già passato, basati su quello che vedo intorno a me. se fossi così meschino ed egoista perchè mi preouccuperei di elargire simili consigli, generando pure concorrenza? potrei stare "concentrato sui miei valori", invece di scrivere su questo forum.
lei invece, da grande uomo che si contrappone al meschino tumore della meritocrazia, parla di soluzioni di grande respiro.
affascinante, non lo nego.
pero' allora le chiedo:
a - come, tecnicamente e giuridicamente parlando
b - con quali tempi
c - con quali soldi
d - con quali risorse energetiche
altrimenti è la sua ad essere triste retorica.
io da uomo piccino ho dato soluzioni piccine, ma che almeno in qualche caso saranno applicabili.
e quando fai fatica ad arrivare alla fine del mese vanno benissimo anche quelle.
se vogliamo cambiare qualcosa nella società bisogna anche essere disposti ad accettare le critiche.
io le sue le accetto, lei accetti le mie
Francesco Rocco
2 aprile 2006 alle ore 13:16Tebaldi, accetto le sue critiche, nel senso che le tratto con l'accetta. Si rilegga i miei post: non ho mai parlato di soluzioni globali o di ampio respiro, termini che lei mi attribuisce, e che la dicono lunga sulla sua capacità d'analisi e sulle virtù da "uomo con mordente" che sotterraneamente millanta. Anzitutto non cerchi nelle sfere superne per capire le mie critiche alle sue posizioni, esse hanno un fondamento più terreno. Repetita iuvant, non sarò breve ma spero chiaro. È da qualche tempo che leggo le sue scorribande su questo forum. Sostanzialmente i suoi argomenti' possono essere così riassunti: a) il lavoro dipendente non premia, occorre mettersi in proprio b) chi sceglie di studiare studi giurisprudenza, economia o ingegneria e non si laurei oltre i 24-25 anni, pena ricadere nel mefistofelico girone del lavoro dipendente c) lei ha l'ardire di sostenere che coloro i quali non fanno impresa sono "persone senza mordente" d) alle giustificate lamentele di chi oggi è precario, e lo è anche da un decennio, lei ripropone la litania della sua esperienza di sottopagato e sfruttato che ce l'ha fatta, un tebaldi way of life invero poco convincente, e) da qualche parte ha persino sostenuto che solo la scienza che per lei immagino corrisponda all'ingegneria è realmente formativa, e segnatamente, che comprenderla è indice di superiore capacità intellettuale, cita infatti i casi di Ammanniti biologo del suo amico rockstar (sic) ingegnere. Sarebbero queste le sue posizioni? Passo a confutarle: il lavoro dipendente esisterà sempre, è inconcepibile un'economia di solo lavoro autonomo, anche in un contesto sempre più orientato verso le produzioni immateriali e i servizi, come accade in Italia e nei paesi industrializzati. È altrettanto ingenuo ripiegare il target formativo nei settori da lei elencati, ed entro quei tempi. Le università formano ottimi ingegneri anche a 28 e 30 anni, altrettanto dicasi per laureati in economia e in legge.
Francesco Rocco
2 aprile 2006 alle ore 13:21Negli ultimi due casi subentrano problemi relativi agli ordini professionali in Italia sono più simili alle caste indiane con leggi che non prevedono un rimborso per i praticanti e fanno degli ordini di avvocati e commercialisti due torri d'avorio tra di essi è vietata la pubblicità o i patti di quota lite come negli Stati Uniti, è chiaro che non stanno sul mercato, ma lo drogano perché privi di concorrenza. Idem per i farmacisti. Perché mio zio deve fare due tre o quattro km la domenica per acquistare l'aspirina? L'austero ordine dei farmacisti sentenzia che a vendere i farmaci al supermarket non si tutela la salute come se i giovani farmacisti non potessero esercitare all'interno di quelle strutture. Questa è l'Italia degli ordini, Francesco Giavazzi, economista al M.I.T., ci ha scritto un bel pamphlet, Lobby d'Italia, gliene caldeggio la lettura. Devo ammettere che gli ingegneri stanno meglio, ma tutta una struttura gerontocratica sta strozzando questo paese. Perché? Perché la legge glielo consente. Anche la Biagi con tutti i suoi pregi è una norma priva di cogenza. Infatti assistiamo a uno stillicidio di stagisti, a uno sfrenato turn-over di lavoratori a progetto nel pubblico e nel privato. Pensi alla legge sulla patente a punti, funziona molto bene, così come quella sul divieto di fumare nei locali pubblici. La differenza sta nel deterrente, nelle forze dell'ordine per il fumo e la guida, nell'ispezione del lavoro per i contratti flessibili. Ora, un mercato del lavoro normato ma non controllato non può essere meritocratico.. Possiamo anche spingerci oltre nella flessibilizzazione contrattuale, dunque libertà di licenziamento assoluta, come sostiene in questi giorni Pietro Ichino, e per tutti, non solo per chi oggi entra nel mercato del lavoro, ma a patto che i controlli funzionino e siano severi. S'è detto troppe volte, le leggi ci sono ma non vengono fatte rispettare.
Francesco Rocco
2 aprile 2006 alle ore 13:25E vengo al suo giudizio di valore. Dire che un lavoratore dipendente è una persona "senza mordente" è grave, indice di una malcelata e inconsistente superbia. Potrei limitarmi a ricordarle che Einstein, nel 1905, anno in cui in 35 pagine dava il suo primo contributo all'umanità, era un burocrate, un impiegato di concetto e che concetto! dell'ufficio brevetti non ricordo bene a Berna. A questa lista potrei aggiungere Kafka impiegato e Van Gogh bracciante agricolo , e farle notare che non è la scienza a formare la persona, come lei crede ma la persona ad elevare la disciplina in cui si cimenta. Crede forse che l'abilità di Ammanniti dipenda dai suoi studi di biologia? Sappia che suo padre è un docente universitario di letteratura. Forse lo ignora, ma lei vive in un mondo sotteso da grandi tesi filosofiche realismo, scientismo, nichilismo solo per fare degli esempi e non credo sia sufficiente prendersi un manuale di filosofia per comprendere il mondo secondo quelle visioni. Lei sarà pure un ottimo professionista, ma le scienze sociali e i processi culturali sono fenomeni complessi e non riducibili alle sue improvvisate opinioni. Io non nego l'alto valore formativo della scienza moderna, ma non oso subordinarlo a quello di altri saperi, anche perché, come afferma un logico e brillante divulgatore come Pierluigi Odifreddi, esiste una sola cultura, un solo processo di creazione di valori culturali, all'interno del quale stanno la matematica e la filosofia, la musica e le scienze sociali.Che nella nostra era la capacità di saper progettare e costruire automobili e palazzi sia più spendibile' della raffinata arte di suonare un violino o della la teoria dei numeri è un altro discorso, ma un mondo di soli ingegneri e meccanici è un delirio distopico. Infine, la sua esperienza è la sua esperienza, una vuota ed autoreferenziale tautologia.A lei e ad altri, me compreso, è andata bene.
Francesco Rocco
2 aprile 2006 alle ore 13:33Ma forse a persone più abili di noi è andata male e vivono un incubo da cui è difficile uscire, anche per uno sfaldamento, a mio avviso, etico del tessuto sociale. Quanto ai casi che lei cita del 68, essi non tolgono valore a quell'epoca di profondi rivolgimenti. Ecco perché stimo i giovani francesi, a prescindere dall'argomento del contendere, perché riaffermano il proprio diritto ad autodeterminarsi e a negoziare ciò che li riguarda, mentre in Italia questo non accade, e un paese senza una gioventù rumorosa mi spaventa. Ancora, nei suoi post lei farnetica di soluzioni globali e povertà, un soliloquio terzomondista tutto suo a cui non pretendo di dare risposte, ma non consento nemmeno che l'esperienza e i consigli di Ubaldo Tebaldi siano la panacea alle drammatiche storie di precarietà di questo blog. L'unico rilievo fondato che lei mi muove è relativo alla mia veemenza: fa parte del gioco, ma sono certo di non averla turbata. Vede Tebaldi, lei infondo non mi ha criticato, si è difeso mediante un mezzo attacco. Ah, non faccia il filantropo, la concorrenza non si crea parlandone. Insomma, il mondo, caro Tebaldi, è molto più complesso, variegato e sfumato di quanto appaia dal suo studio, dalle sue prospettive, dall'ottica limitata e deformata della sua esperienza. E con questo ho chiuso. La saluto, e incrociamo le dita per il prossimo week-end. F.R.
ubaldo tebaldi
3 aprile 2006 alle ore 10:36pienamente d'accordo su quasi tutta la linea
ha argomentato chiaramente, prima il suo post mi sembrava un attacco sui generis.
ho peccato di presunzione e lo ammetto, mi sono decisamente fatto prendere la mano.
chiedo scusa più che a lei a chi ho attaccato con troppa foga e troppo genericamente.
cio' non toglie pero' che, se lei è il Francesco Rocco di Roma che credo (nel qual caso siamo è vero per certi versi colleghi, anche se ho l'umiltà di non fare paragoni) forse lei ha la possibilità di modificare gli assetti dell'economia e della società italiana da posizioni di tutto rispetto.
Il sottoscritto e la maggior parte di quelli che scrivono su questo blog sono "uomini piccini", come lei stesso scrive, e devono trovare un modo (legale) per portare a casa 20mila euro l'anno, al meno.
non hanno la possibilità di modificare sostanzialmente l'assetto della nostra economia e società, se non con il voto.
ma anche qui io non mi faccio molte illusioni
(le dichiarazioni di montezemolo le avrà sentite anche lei) per cui, come attenuante generica, dico che, essendo questa la situazione, cercavo di dare qualche facile ricetta a chi poteva averne bisogno, basata su quello che vedo intorno a me.
a questo proposito dico ancora una cosa: la tesi sulla spendibilità maggiore di certe lauree giusto l'altra sera era esposta da Alberto Brambilla, sottosegretario al Welfare e, in merito a quello che vedo intorno a me, l'altro giorno La Stampa titolava "boom di imprese: 1 ogni 9 abitanti in provincia di torino. crescita enorme delle ditte individuali e delle imprese fino a 5 addetti".
questo solo per dire che, anche se io l'ho ribadito troppo e troppo crudamente, forse non sono l'unico a rendersi conto di cosa sta succedendo, almeno in questa parte d'italia.
chiudo anch'io e la saluto, sperando che possa cambiare qualcosa fra una settimana e scusandomi con chi ho attaccato troppo duramente.
Francesco Rocco
7 aprile 2006 alle ore 19:27Le chiedo scusa anche io Tebaldi, ho volutamente esagerato e mi sono lasciato trascinare da un'inutile foga. Deve capire però che sentire argomentare in tal modo persone come lei, vale a dire l'attuale classe dirigente italiana, è scoraggiante. Nono sono quel Rocco di Roma, vivo in Sardegna, e in verità ho un altro nome, cambia appena una consonante, ma questo è un dettaglio. Sia ben chiaro, rinnovo le mie scuse, le auguro buon lavoro e a presto, magari su questo stesso blog, con stima, F.R,
Francesco Rocco
7 aprile 2006 alle ore 20:05Dimenticavo, il discorso che lei crudamente faceva, sulla spendibilità di certe lauree rispetto ad altre e sopratutto quello sul lavoro autonomo, lo considero pienamente condivisibile, ovviamente se sfrondato da certi eccessi - pensi al fenomeno delle ditte individuali, talvolta molte partite iva celano solo forme di lavoro dipendente. Comunque, detto questo, le auguro un buon fine settimana, a lei e alla sua famiglia, a presto, e diamoci pure del tu.
Con stima, Francesco Rocco.
Daniele M
25 marzo 2006 alle ore 18:15Della sinistra io mi ricordo:
-L'Eurotassa
-Il prelievo dei soldi dal conto corrente
-La guerra in Bosnia
-L'Alfa Romeo regalata da Prodi come presidente dell'IRI agli Agnelli
-La SME quasi regalata al sig De Benedetti per un quinto del suo valore
-Quando Prodi era presidente della commissione Europea e stava trattando per le quote di ingresso delle merci in Europa dalla Cina le ha abbolite ha consentito ai cinesi di portare in Europa quanto e quello che vogliono. (Poi ci lamentiamo che le nostre imprese vanno in crisi e chiudono)
e potrei andare avanti ancora molto.
Di Berlusconi dite di tutto in base al vostro orientamento politico io non cercherò di difenderlo, ma vi chiedo di porvi una semplice domanda: Se avesse commesso veramente quello di cui lo accusano da anni per voi sarebbe già in galera?, io dico di si, e lo abbiamo visto Tanzi, Fiorani, Cragnotti.
Il mondo non si adatta a noi siamo noi a doverci adattare al mondo, e se vogliamo dirla tutta la colpa è anche nostra di noi consumatori che cerchiamo e acquistiamo i prodotti che costano meno.
Il così detto "Posto Fisso" non esiste, non esisterà e non è mai esistito è un'illusione quella del posto fisso anche con i contratti a tempo indeterminato, lo vediamo azienda in crisi o fallisce o chiude o si trasferisce.
Vediamo cosa fanno gli imprenditori tengono le aziende perennemente in debito e se i sindacati rompono i c.....ni usano il fallimento come minaccia.
Ma i sindacati stanno dalla parte dei lavoratori o delle imprese? circa un mese fa hanno firmato il contratto delle tute blu ricordate? gli imprenditori offrivano 60 Euro di aumento i sindacati ne volevano 115 di Euro 13 mesi di trattative e alla fine 100 Euro di aumento però devono lavorare più ore di prima, praticamente l'aumento non c'è stato la paga per ogni ora lavorata è rimasta uguale, e gli arretrati? 320 Euro (neache subito dilazionati), 13 mesi X 60 Euro= 780 Euro le tute blu ci hanno rimesso 460 Euro.
Daniele M
Maurizio Balla
25 marzo 2006 alle ore 19:47Senza offesa Daniele, ma SI, assolutamente!!
Berlusconi sarebbe finito in galera se non si fosse auto-depenalizzato e accorciato i tempi di prescrizione..
Se vai a vedere come sono state chiuse molti dei 13 (!) rinvii a giudizio sono tutti "colpevole ma non ci possiamo fare nulla"..
Anche la causa di Luttazzi e' caduta perche' appunto le cose di cui accusava Berlusca si sono rivelate infatti vere a tutti gli effetti..
Se vuoi ti mando i vari link relativi ai fatti.
Ciao
Barbara Z
26 marzo 2006 alle ore 01:54Beh, io del governo Prodi ho un ottimo ricordo! L'eurotassa era proporzionale, le persone con redditi bassi non l'hanno pagata e cmq E' STATA IN GRAN PARTE RESTITUITA (cosa che prima non era mai successa). B. ha commesso molti reati, ed è stato condannato in più processi, solo che sono caduti in prescrizione grazie a una legge apposita fatta da lui sul momento. Prodi in Europa ha fatto un ottimo lavoro e almeno è rispettato dalla maggior parte degli europei, come mi hanno detto TUTTI i miei amici europei che ho incontrato durante i diversi periodi in cui ho lavorato all'estero. Al contrario di Berlusconi: non c'è nessuna persona con cui ho parlato che non mi abbia detto : ma come avete fatto a votare una persona che ha un così enorme impero economico? Ci prendono in giro ovunque!!!
I sindacati fanno il loro lavoro, cioè difendere gli iteressi dei lavoratori. Oppure questi devono solo lavorare, chinare il capo e stare zitti??
Conosco avvocati, medici e imprenditori, e anche professori universitari, ricercatori, e tutti sono contro Berlusconi, e non per i motivi che tu hai enumerato, ma perchè le leggi che ha imposto (senza discuterne) non vanno bene assolutamente. Di Montezemolo non so, ma so che conosco piccoli imprenditori che voteranno a sx, disgustati dalla politica che ha fatto il governo in questi 5 anni.
Daniele M
26 marzo 2006 alle ore 09:19Siamo daccordo tutti nel dire che le leggi fatte da Berlusconi sono state fatte negli ultimi 5 anni?
Bene allora mi spiegate perchè non lo hanno messo in galera nel 94 quando a Napoli a ricevuto l'avviso di garanzia?, e prima ancora come libero e privato cittadino, perchè non è stato arrestato?, ve lo dico io perchè non hanno prove se l'avessero avute a quest'ora sarebbe in galera, poi le motivazioni delle sentenze quando un giudice è di parte quale risposta volete che dia, e i Sig. Tanzi, Cragnotti e Fiorani li hanno arrestati prima del processo.
Poi non dico che i lavoratori debbano solo chinare il capo e stare zitti, ma ho fatto semplicemente due conti:
offerta degli imprenditori 60 Euro a parità di ore lavorate, richiesta dei sindacati 115 Euro a parità di ore lavorate, contratto firmato 100 Euro di aumento ma però devono fare più ore e alla fine quello che prendono per ogni singola ora lavorata non è cambiato prendono di più perchè lavorano più ore.
L'aumento proposto dagli imprenditori erano 60 Euro reali a parità di ore cioè un aumento della retribuzione oraria.
Se guardiamo bene gli arretrati sarebbero dovuti essere 1300 Euro e gliene hanno dati 320 Euro. Io sono sempre più convinto che i sindacati stiano facendo gli interessi degli imprenditori non dei lavoratori.
Daniele M
Nello giacobelli
26 marzo 2006 alle ore 18:03Daniele nn dici cose esatte sul contratto...le ore lavorate in piu' riguardano la flessibilità..ossia per picchi di lavoro,le aziende possono obbligarti a lavorare 6 giorni anzikè 5..per un massimo di 6giorni in un anno!!!e cmq questi giorni saranno recuperati come riposi compensativi dai lavoratori!!
roberto picchetti
25 marzo 2006 alle ore 18:23Sono un interinale in un automotive di Livorno mi hanno fatto lavorare 7 giorni su 7 e pure la domenica il mio contratto prevede 2 giorni di riposo di settimana tassativo la domenica.
Ho fai cosi o vai a casa io devo pagare il mutuo.
A una vedova famosa la cassazione ha negato un risarcimento il piccolo nano gli ha dato 1000000 euro a me chi li da i soldi e lòa dignita
Daniele M
25 marzo 2006 alle ore 18:43Primo nessuno ti da niente per niente a questo mondo, secondo è peccato lavorare la domenica?.
Io lavoro 15 ore al giorno 7 giorni su 7 e la domenica anche il doppio e faccio 7 giorni di ferie in un anno e non mi trovo pentito, anche se non ho un mutuo, cioè tu fai sacrifici solo quando sei nella m....a? pensa se non saresti ingrado di lavorare chi te lo paga il mutuo?
Si deve fare di più quando si può per quando non si può e il lavoro va preso quando c'è perchè quando non ce nè non ce nè per nessuno.
Daniele M
Barbara Z
26 marzo 2006 alle ore 03:01Per Daniele M.
Ma tu lavori per vivere o vivi per lavorare??? Se vivi per lavorare, spero per te che farai carriera (anche se ormai non basta neanche più dare tantissimo per avere indietro un lavoro con garanzie per il futuro e uno stipendio dignitoso...), ma c'è chi nella vita vuole avere anche una famiglia, dei figli, altri interessi, una cultura... Poi ognuno fa le sue scelte, se uno sceglie di lavorare 7 gg su 7 faccia pure, ma non è giusto obbligare tutti a fare questo! se uno firma un contratto che prevede un certo numero di ore di lavoro e un certo numero di ore di riposo, quel contratto va rispettato da entrambe le parti! Altrimenti è ricatto e sfruttamento!!
Daniele M
26 marzo 2006 alle ore 08:21Per Barbara Z,
Io lavoro per vivere, ma non voglio vivere senza un Euro in tasca e prendere 3 stipendi in un mese mi mette molto al sicuro si economicamente che dignitosamente, si perchè alla fine è quello che ti permette di non soccombere alle prepotenze del proprio datore di lavoro essere liberi economicamente te lo puoi permettere e ti puoi imporre, se guardiamo dove lavoro io non farò di certo carriera come la intendete voi lavorare in ufficio in giacca e cravatta ma però ho fatto carriera economica io prendo il 30% in più rispetto ai miei colleghi e il datore di lavoro me l'ha dato quando un suo concorrente mi voleva allora non sono io ad avere bisogno di lavoro ma sono loro che hanno bisogno di me, faccio un buon lavoro costante sempre presente mai un giorno di malattia. Ti svelo una cosa a me le ferie me le impone il datore di lavoro se no nemmeno quelle farei.
Per finise nella zona dove lavoro io ci sono aziende che cercano personale e non lo trovano, poi mi vengono a dire che in Italia non c'è lavoro, il lavoro c'è e anche tanto è la voglia di lavorare che non c'è.
Daniele M
roberto amo
26 marzo 2006 alle ore 12:12Daniele M. ma come c.. scrivi? Non andare in vacanza ma vai un po' a scuola (dubito che tu ci abbia mai messo piede). Ma lo sai che nessuno e' indispensabile? Lavori come un pazzo x pagarti il mutuo probabilmente x un buco di casa..e il tuo datore di lavoro quanto ci guadagna su di te?.. tu non sei uno schiavo..tu sei peggio
Daniele M
26 marzo 2006 alle ore 13:50Per roberto amo
Mi dispiace contraddirti su tutto il fronte, io a scuola ci sono andato e fino all'università e so fare bene i conti e prendo 3 volte quello che prendono i miei colleghi, che ragionano come te però tutti i giorni si lamentano che non riescono a tiraare la fine del mese e mi dicono che sono fortunato, balle non sono fortunato lavoro sodo eccola la verità non è fortuna, non vivo in un buco vivo in 600 mq, e il datore di lavoro dove credi che li prende i soldi per pagare i propri collaboratori e poi è logico e normale che ci guadania se no starebbe a prendersi gli interessi senza rotture di scatole e senza rischiare il suo il suo di capitale.
E poi io lavoro per chi mi offre di più non di meno.
Daniele M
Barbara Z
26 marzo 2006 alle ore 23:31Beh guarda Daniele, c'è anche chi crede che non si lavori solo per soldi ma anche per passione. E anche chi ama il proprio lavoro e lavora sodo mettendoci tutto se stesso e si sente sfruttato quando lavora 10 ore al giorno e si vede arrivare a fine mese 800 . Magari se uno si sente sfruttato perde anche la voglia di lavorare, mentre se sentisse di ricevere il giusto compenso lavorerebbe con più passione! E poi, tu puoi anche lavorare 15 ore al giorno, ma non puoi pretendere che tutti facciano come te, e che l'alternativa al lavorare 15 h al giorno sia non lavorare. Il mondo è bello perchè siamo tutti diversi. Dovrebbe essere che chi lavora di più prende di più, è ovvio, ma non può essere accettabile che chi lavora 8 h al giorno non abbia la possibilità di mantenersi. Non è un sistema normale questo! Qualcosa che non va c'è, o no?
Io amo tantissimo il mio lavoro, e non potrei vivere senza, e non solo per motivi economici, ma perchè mi realizza molto. Sono capace di lavorare anche la sera fino a tardi e i fine settimana. Ciò non toglie che il lavoro non sia l'unico scopo della mia vita, mi piace anche viaggiare e fare le vacanze, leggere, studiare altre cose, andare al cinema, a ballare...
e poi scusa, tu potrai anche lavorare 15 h al giorno, ma questo è fattibile per un genitore per esempio? O secondo te chi ha figli deve essere tagliato fuori dal mondo del lavoro? una mamma e un papà dovranno pur stare anche con i loro figli, o smettiamo di fare anche quelli per potere lavorare? Le situazioni non sono tutte uguali...
delcolle giuseppe
25 marzo 2006 alle ore 19:19E'la solita storia....Nove persone muoiono di
fame e una si sbafa dieci bistecche,ma per la statistica le nove persone sono passibili di furto.
Per chi si vuole fare quattro risate c'é un po'
di satira su www.moonbazar.com
FIDEL CASTRO
26 marzo 2006 alle ore 00:52Sono un interinale in un automotive di Livorno mi hanno fatto lavorare 7 giorni su 7 e pure la domenica il mio contratto prevede 2 giorni di riposo di settimana tassativo la domenica.
Ho fai cosi o vai a casa io devo pagare il mutuo.
A una vedova famosa la cassazione ha negato un risarcimento il piccolo nano gli ha dato 1000000 euro a me chi li da i soldi e lòa dignita
@ roberto picchetti 25.03.06 18:23
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VAI DA COSIMI..... TE LI DA LUI DIGLI CHE TI MANDO IO.
MAGARI GLI RESTITUISCO QUELLI CHE SI SONO MANGIATI ALL'ASA CON I VIAGGI A CUBA.....
FIDEL CASTRO - LEADER MAXIMO
Barbara Z
26 marzo 2006 alle ore 03:22Marcello, secondo me la solidarietà per funzionare ha bisogno soprattutto di una gestione onesta, e quella di B. non lo è di certo!! Hai visto cosa sta succedendo, l'unico rispultato nell'abbassare le tasse (e togliere i servizi) e creare questa flessibilità sfrenata (che è diventata sfruttamento) nel lavoro ha fatto in modo che la gente smettesse di consumare e che le persone migliori andassero all'estero. Quelle rimaste non hanno più incentivi a lavorare bene e a formarsi. E' così che le nostre aziende diventeranno competitive? Perdendo le persone migliori perchè non potranno offrire loro quello che in tutta Europa si trova così facilmente, cioè un buono stipendio, fiducia nel futuro e una qualità della vita molto più alta?
Una persona che conosco lavora in un'azienda piccola che sta andando molto bene, nonostante il suo settore stia attraversando un momento un po' "fiacco": sta andando bene perchè assume ancora a tempo indeterminato, investe in formazione nei dipendenti e assume gente con esperienza nel settore, pagandola anche più del doppio di quanto pagherebbe un dipendente meno specializzato. E' così che si fa!
Cmq ripeto, nessuno dei due riuscirà a convincere l'altro. Resta il fatto che, al di là di tutte le considerazioni economice, io consideri la vittoria di B. come uno dei più gravi rischi per la nostra democrazia che stiamo correndo. Ognuno si prenderà la responsabilità del suo voto, in ogni caso. Ciao.
Marcello Farinelli
26 marzo 2006 alle ore 23:20Ciao Barbara,
Veramente non cercavo di convincerti. Non ho nemmeno pensato che sia possibile.
Per me, salvare l'economia ha priorità assoluta. Se il paese non è in grado di generare prosperità, penso che sia impossibile che rimangano ordine, pace sociale e democrazia.
Forse saremo d'accordo di nuovo sui risultati che penso saranno comunque deludenti. Peggio con Prodi, a mio avviso, ma non bene neanche con Berlusconi.
Saluti
Giacomo Montana
26 marzo 2006 alle ore 05:48CONTINUAZIONE:
(Sisu7)
Anche nel rispetto della memoria di chi in passato ha sacrificato la propria vita per la Patria, combattiamo con più determinazione e fermezza le ipocrisie e gli inganni politici da ovunque parte essi provengano e di qualsiasi colore politico siano! Il cittadino italiano deve esigere rispetto, correttezza e serietà dal proprio governo, cinque anni di vincolo sono troppi: DELLE PROMESSE FATTE, OGNI ANNO NE VA DATO IL RESOCONTO FORMALE AGLI ELETTORI!! BASTA! GIOCARE CON LA BUONA FEDE, CON LA FIDUCIA E CON L'ONESTA' DEI CITTADINI ELETTORI!
FORZA E ONORE per un'ITALIA SISU.
(Sisu è una parola di origine finlandese ed è intraducibile in qualsiasi altra lingua, in quanto vuol dire allo stesso tempo: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, prudenza, probità, sacrificio, dovere, obbedienza, disciplina.... Nella vita, ed in particolare nelle Forze dell'Ordine e nell'Esercito, si vedono molti esempi di Sisu).
roberto amo
26 marzo 2006 alle ore 13:35 E BASTA CON QUESTO SISU! HAI ROTTO
Giacomo Montana
29 marzo 2006 alle ore 18:50ROBERTO! Non ho mai detto che tutti i lettori debbano capire. Io preferisco imbattermi in una persona che "rompe" (come dici tu) e non in persone delinquanti, vigliacchi, sadici, speculatori e approfittatori di una donna ammalata grave, in ossigenoterapia e handicappata. Spero che la tua affermazione dipenda solo da una distrazione.
Giacomo Montana
26 marzo 2006 alle ore 05:49
CONTINUAZIONE:
(Sisu6)
per renderli efficaci, gradevoli, e coerenti nell'ambito dei nostri principi democratici, relativamente ai quali, come italiani, abbiamo sempre -ed in ogni circostanza- collocato la verità democratica, come base del nostro discorso, del nostro ordinamento e del nostro agire.
Talvolta persino senza avere esperienza alcuna nell'uso di internet come strumento di lotta, ci siamo messi a fare riflettere il lettore per arrivare fare emergere le conclusioni dei cinque anni di governo più reali e tangibili. In questo processo, che continua a svilupparsi, abbiamo pensato che ogni passo fatto deve essere orientamento ad insegnamento ed apprendimento, non solo in merito al migliore uso di apparecchiature del Computer, ma anche e soprattutto nel concepire, pianificare, organizzare e realizzare comunicazioni in condizioni di mobilità, per forgiarci poco a poco come una squadra organizzativa e propagandistica che contribuisca in qualche modo a dare impulso e propulsione alla lotta ideologica, politica democratica italiana per la vera giustizia sociale.
Internet, quando i media sono manipolati, filtrati e i fatti informati con mezze verità permette di fare una controinformazione con un'ampia copertura terrestre. Questo mezzo è molto utile come arma principale di legittima difesa contro ogni crimine e strapotere vigliacco ai danni dei più deboli ed ha la peculiarità di penetrare nelle case senza chiedere permesso al governo Berlusconi o chi come lui, tenendo presente che, aldilà di quanto detto e al di sopra di ogni altra considerazione, l'idea principale che ci deve muovere e che effettivamente ci muove é un profondo sentimento di amore rivolto al popolo italiano e al suo sperato effettivo progresso storico e sociale
.CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE
(Sisu7)
Giacomo Montana
26 marzo 2006 alle ore 05:50CONTINUAZIONE:
(Sisu5)
e che contestualmente hanno rappresentato severi colpi alla politica della Berluscon-Simil-Democrazia, sono verosimilmente solo una piccola parte delle catene di nefandezze sistematicamente occultate (come la vicenda Nigris) dai media di regime, al fine d'imporre il più artificiosamente possibile uno scenario surreale. Questa è l'Italia reale, dunque. Diametralmente opposta a quella virtuale, dei rapporti ufficiali e dei media di regime.
Grazie al GRANDE BEPPE GRILLO, una Italia continuamente attraversata da molteplici strumenti di contro-informazione positiva e salvatrice via internet, che lavorano notte e giorno per contrastare il poderoso apparato della propaganda berlusconiana dell'Italia virtuale. Ora ci sarebbe da organizzare le masse e denunciare le infinite violazioni, tenute nascoste, contro i diritti umani, sociali, politici, economici e culturali del popolo italiano.
Chi è a conoscenza di ingiustizie e abusi di potere occultati dovrebbe parlare, come con estremo sacrificio e coraggiosamente fa ancora la Signora Giovanna Nigris. Riuscirà il popolo italiano a fare mettere in luce tutte la ignominie fatte subire ai singoli, alle famiglie, alla gente, dal governo Berlusconi?
Sarebbe un progetto di comunicazione di nuovo tipo, avrebbe lo scopo di portare al popolo italiano informazione, formazione ed orientamenti di vero carattere politico ed organizzativo, nel quadro della lotta per l'emancipazione e la costruzione di una società in cui si vedrebbero primeggiare davvero la giustizia, la libertà e la pace, anelate da tutti gli italiani di fatto pacifici, giusti e onesti.
Fino dalla nascita di questo nuovo governo ho avuto modo di assodare che Berlusconi non ha mai cercato di mettere a fuoco e a profitto i propri programmi nel miglior modo possibile, .
CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE
(Sisu6)
Giacomo Montana
26 marzo 2006 alle ore 05:51CONTINUAZIONE:
(Sisu4)
Anche l'Italia per una miriade di motivi che sappiamo, sta collezionando vergogne su vergogne, agli occhi del mondo e tutto grazie all'attuale governo. Faccia attenzione il lettore, la tanto millimetrica carta scritta giustificativa presentata da Berlusconi, quanto la relativa caricaturale esattezza con cui sono presentate.le riforme sono solo un paravento dei facili arricchimenti e di fiumi di inerzie di lavori urgenti, mai eseguiti a beneficio della Nazione.
Basta uscire in strada e guardare il traffico come è stato selvaggiamente abbandonato a sé stesso nelle grandi città, basta andare nelle Pubbliche Amministrazioni ed osservare come sono ridotte a lavorare male, è sufficiente persino leggere certi editoriali, di quanta gente che portata a situazioni estreme di vita senza ricevere aiuto, muore per la mala- sanità e la mala-giustizia, senza contare tutto quello che il governo Berlusconi riesce a fare rientrare con arroganza e cinismo nel silenzio stampa come la vicenda drammatica della Signora Giovanna Nigris della quale anch'io sono testimone oculare ( vedi sito: http://www.mobbing-sisu.com
Cosa contano di più per voi, cari amici, i fatti o i PARAVENTI fumogeni berlusconiani? )
Seguendo la logica di quegli inverosimili e fallaci dati di Berlusconi dovremmo arrivare alla conclusione che in Italia stiamo progredendo su ogni versante. Questo E' FALSO e lo sapete tutti!! La situazione del progresso nel nostro Paese esiste solo nei sogni fascistoidi di un certo gruppo arrogante e cinico di potere, tanto da essere drasticamente smentito dai ripetuti sporchi fatti che danneggiano economicamente e moralmente in modo grave i cittadini contribuenti onesti. Queste ed altre azioni insorgenti, che i mezzi di disinformazione dell'oligarchia italiana non hanno potuto fare ignorare.
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(Sisu5)
Giacomo Montana
26 marzo 2006 alle ore 05:52CONTINUAZIONE:
(Sisu3)
A fronte del conflitto di interessi, è un caso davvero emblematico il governo berlusconiano. E' contornato da contraddizioni anche per quanto attiene le attuali inesattezze della macchina propagandistica elettorale di quel gruppo politico. Gli autori dei recenti fallimenti politici "Inconfutabili mancati risultati e sfide arroganti alla politica di difesa e sicurezza democratica", in questi cinque anni di governo non si possono ignorare!
Ora per insabbiare le scandalose inerzie e i favoritismi politici clientelari ai cittadini si presentano apparenti prove cartacee, facendole sbandierare come vessillo di una presunta "vittoria inarrestabile" che combatte la povertà e la recessione, mentre si sa benissimo che è tutto falso e serve solo a gettare fumo negli occhi e a confondere l'elettore, in quanto se si è accorti si nota che i danni di questo governo, superano di gran lunga i benefici elencati e vantati da Berlusconi.
Quello che è l'Italia oggi e le relative vergogne, sono sotto gli occhi del mondo intero! Inoltre ai danni del popolo italiano vengono dilapidati ingenti capitali per potere mantenere in piedi guerre di occupazione, fatte apparire agli occhi della gente, come fossero missioni di pace. LA PACE NON SI EDIFICA CON TORTURE E ASSASSINI SIANO ESSE AMERICANE O DI ALTRO STAMPO! E' divenuta tutta una vergogna, distruggere e sopprimere gente inerme, ovunque essa si trovi!!!
In sostanza, il dato aggregato che se ne ricava è che, nei cinque anni presi in esame, il Governo Berlusconiano ha sperperato stratosferici capitali nella guerra (mantenuti anche essi nascosti alla gente), che invece potevano essere benissimo investiti per la pace, l'occupazione in posti di lavoro per i giovani e per il vero progresso reale e sociale del nostro Paese.
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(Sisu4)
Giacomo Montana
26 marzo 2006 alle ore 05:53CONTINUAZIONE:
(Sisu2)
L'importante è non nascondersi o fuggire, bisogna parlarne. Non importa se davanti a te ci sono persone che recitano la parte dei veri sordi, l'importante è dire ciò che si vede a chi ne ha bisogno lottando contro le onde gigantesche del male senza stancarsi mai.
Negli articoli qui proposti che hanno messo in luce le dinamiche del fallimento del presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, quale dimostrazione migliore si poteva avere. Berlusconi ora vorrebbe frenare l'avanzata dello schieramento politico opposto, ma tuttavia sa bene che sarà inutile: valgono più cinque anni di fallimenti che centomila promesse ingannevoli sciorinate per opportunismo in campagna elettorale!
Sia io che la Signora Giovanna Nigris abbiamo testimoniato l'inerzia più scandalosa di questo governo mantenuto con cinismo, persino di fronte allo stillicidio criminale più spietato ai danni di una donna oggi per mezzo di crimini impuniti, fatta divenire anche portatrice di handicap. Che cosa vogliamo vedere di più torbido da un governo compiacente?
Abbiamo denunciato con argomenti inconfutabili le menzogne del regime oligarchico berlusconiano, proprie della sporca manovra che aiuta e salva i malviventi e distrugge sempre più, una donna vittima di reato. Quanti ne sono stati fatti morire così, in silenzio, di nascosto? Ora in periodo elettorale, si vorrebbe fare apparire una realtà virtuale stravolgendo quella reale.
Tutto per meglio mascherare il vero andamento dello sporco conflitto di interessi del cavaliere, facendo sembrare falsamente come oro colato tutto ciò che di fatto non è assolutamente impiegato a beneficio del popolo italiano, bensì per sporchi scopi individualisti. Da principio anch'io ero caduto nella rete della speranza, ma ora ho visto, ho capito.
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(Sisu3)
Giacomo Montana
26 marzo 2006 alle ore 05:54UN PROFONDO SENTIMENTO DI AMORE AL POPOLO ITALIANO
-di Giacomo Montana
Le notizie riportate di volta in volta sono state raccolte come importanti "segni dei tempi" con l'intento di fornire al lettore dei riscontri e degli spunti di riflessione su fatti italiani del nostro tempo. Il lettore potrà verificare liberamente la concordanza di molti di questi avvenimenti dei nostri giorni con gli eventi da lui osservati o in prima persona vissuti. Le mie radici per metà italiane (siciliane da parte di madre) e indiane americane da parte di padre mi hanno fatto essere sempre un altruista e un profondo osservatore tanto da essere sempre d'accordo con la seguente meditazione CHEYENNE:
"La vita è una canoa che il Grande Mistero ci ha consegnato alla nascita. Facciamola correre sul fiume, evitando le rapide che vorrebbero travolgerla e le paludi che le impedirebbero di procedere alla scoperta di nuove bellezze. Un giorno arriveremo ad un grande mare sconosciuto
Viviamo senza avere la presunzione di potere deviare il corso del fiume o di sapere quel che troveremo nel mare
Questi sono poteri che solo Dio possiede".
Vorrei ringraziare esprimendo gratitudine e riconoscenza a tutte le persone che per avere consigli si sono rivolte a me. Esse mi hanno dato ulteriore conoscenza della vita e del genere umano. Avvolte penso che mio nonno che era uno sciamano americano mi è sempre vicino col suo spirito e mi fa sentire di essere sempre utile a qualcuno. Per quelle che un giorno erano le mie aspettative e che tanto avrei desiderato per il futuro dell'Italia, oggi al contrario mi viene fatto provare sconcerto, amarezza e vergogna.
Gli uomini politici oggi con le loro bassezze morali ci fanno sempre persino vergognare di dire ad uno straniero sono italiano. Speriamo che crimini, disonestà, viltà e ipocrisie andranno scomparendo anche dalla classe politica
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(Sisu2)
Giampiero Fabiani
26 marzo 2006 alle ore 09:49"...una potente agenzia immobiliare in Roma",..."una nota banca internazionale a Milano"...ma se non avete neppure il coraggio di fare nomi e cognomi di chi vi ha sfruttato e sfottuto dove pensate di trovare la forza per impegnarvi sul campo e gridare ad alta voce che le cose devono cambiare,che è in discussione il valore della dignità umana,che desiderate un altro mondo,che ve lo meritate...Cosa aspettate che le solite mille persone organizzino sacrificando tempo e denaro, manifestazioni,volantinaggi,picchetti,conferenze stampa,blocchi e cortei mentre voi state davanti al computer immersi in questa omertà che non è altro che un altra faccia della complicità a questo sistema di cose... ci vuole tanto a dire Banca Intesa o Atesia call-center in Roma... la vostra codardia mi terrorizza!Avete quasi o più di trent'anni è ora che qualcuno vi dica di chi siete figli...um32-12@hotmail.it
ernesto de martino
26 marzo 2006 alle ore 12:24Laureato, giovane (fino a che età si è giovani, comincio ad avere qualche dubbio), del sud, anzi, del profondo sud.
Forse era in un film, comunque ricordo una battuta: sei negro, perchè vuoi diventare pure ebreo? Vincerei comunque io 3 a 2.
Sono a pieno titolo uno"scoraggaito" anzi, un sottoscoraggiato: ritengo di non riuscire a trovare lavoro, sono pienamete cosapevole di non fare niente per trovarlo. Questo è un mio difetto? Lo so, beati tutti gli altri, che difetti non ne hanno.
E... ma se tu non fai niente per cominciare, devi pure cominciare in qualche modo...
Qualche piccola cosa ogni tanto comincia, e in quello stesso momento so che come è cominciata così finirà.
...se non ti muovi sigifica che stai bene così!!!
Massimo piacere nell'interlocutore, persona perfetta, ovviamente.
Quando riesco a tenere la testa sotto la sabbia è un conto, però poi ogni tanto ho bisogno di tiralrla fuori per respirare. Certo troppo ossigeno forse mi farebbe male, essendo abituato ormai a respirare poco...
Una cosa che non ho capito è: il margine di crescita economica, se le cose fossero state fatte per bene e per tempo, non sarebbe stato molto più grande per il mezzogiorno che per il nord. Se il nord va a 100 e il sud a 50, non è più semplice per tutti, leghisti compresi (che il proporzionale se li porti), riuscire a far produrre di più il sud.
La mia ragazza (non viviamo nello stesso posto, 4 a 2) mi dice
- dobbiamo restare così per quanto? non hai nessuna idea per il futuro? non pensi a noi?
- non riesco a pensare a me stesso, come cazzo faccio a pensare a noi, le rispondo.
Lei non capisce, ma magari non è neanche l'unica.
Continuerò per quanto a dimostrare finto interesse (che scena pietosa) per il ritaglio di giornale di quel concorso a due posti tempo indeterminato, che i miei familiari ogni tanto mi passano ?
Paghiamo il macigno del debito pubblico, paghiamo l'andamento demografico, paghiamo la globalizzazione: anzi, non la globalizzazione, ma
Sebastiano Casotto
26 marzo 2006 alle ore 13:22Salve a tutti!Forse non servirà a nulla,ma penso sarebbe interessante sapere quante sono in Italia le aziende che hanno fatturato utili quest'anno,come vengono investiti o divisi questi utili!Per coprire quali spese abbiamo dovuto subire tutti questi aumenti;per capire come mai anche le aziende sane devono ricorrere all'assunzione di dipendenti a tempo determinato (che guarda caso costano meno)...ma apparte questo,quante aziende chiedono l'abbassamento delle tasse e aiuti dallo Stato quando in realtà sappiamo tutti che sono le prime a falsificare i bilanci e a intascare soldi in nero,non dichiarati al fisco che potrebbero tornare utili a tutti gli italiani e che invece vengono divisi tra pochi che già hanno tanto e che vogliono avere sempre più???(logicamente ci sono anche gli imprenditori onesti e per fortuna)ho 21 anni,e quindi posso capire ancora troppo poco di certe cose,ma ho avuto già esperienze lavorative e ho visto già più di qualcosa che mi ha fatto schifo!!!
Alessandro Leotta
26 marzo 2006 alle ore 13:24Adesso facciamo un bel quiz. Vediamo quanti di voi mi sanno dire chi ha scritto le parole che vi sto per riportare:
"[...]No;la condizione del popolo non ha migliorato;ha peggiorato anzi e peggiora in quasi tutti i paesi, e specialmente qui dov'io scrivo,il prezzo delle cose necessarie alla vita è andato progressivamente aumentando,il salario dell'operaio in molti rami d'attività progressivamente diminuendo,e la popolazione moltiplicando.In quasi tutti i paesi,la sorte degli uomini di lavoro è diventata più incerta,più precaria;le crisi che condannano migliaia di operai all'inerzia per un certo tempo si son fatte più frequenti.L'accrescimento annuo delle emigrazioni di paese in paese, e d'Europa alle altre parti del mondo, e la cifra crescente sempre degli istituti di beneficenza,delle tasse per i poveri,dei provvedimenti per la mendicità,bastano a provarlo.[...]
E nondimeno, in questi ultimi 50 anni, le sorgenti della ricchezza sociale e la massa dei beni materiali sono andate crescendo.La produzione ha raddoppiato.Il commercio,attraverso crisi continue,ha conquistato più forza d'attività euna sfera più estesa alle sue operazioni.Le comunicazioni hanno acquistato pressochè dappertutto sicurezza e rapidità, e diminuito quindi,col prezzo del trasporto, il prezzo delle derrate.Perchè dunque la condizione del popolo non ha migliorato? Perchè il consumo dei prodotti,invece di ripartirsi equamente fra tutti i membri dlle società europee, si è concentrato nelle mani di pochi uomini appartenenti ad una nuova aristocrazia? Perchè il nuovo impulso comunicato all'industria e al commercio ha creato,non il benessere dei più,ma il lusso d'alcuni? [...]"
Naturalmente il testo è molto lungo e non posso riportarlo qui per intero,ma se vi vedete delle analogie con la nostra situazione attuale e se,soprattutto,mi sapete dire chi ha scritto queste parole vi dirò dove trovare il testo completo. E saprete come va a finire la storia...
Giacomo Feno
27 marzo 2006 alle ore 13:05@ Alessandro Leotta
Riguardo al testo a cui ti riferisci ho un leggero sospetto: è forse il MEIN KAMPF?
Alessandro Leotta
27 marzo 2006 alle ore 13:48Sbagliatissimo....
Ritenta,sarai più fortunato.
Alex Leotta
giacomo feno
28 marzo 2006 alle ore 18:26ci riprovo (poi non ti rompo più :)
J. Rifkin, la fine del lavoro
Alessandro Leotta
28 marzo 2006 alle ore 19:09No,ancora sbagliato.
Ti do un indizio...è italiano!
Alex
pierpaolo vassallo
26 marzo 2006 alle ore 16:34Ciao.
Piccola testimonianza personale.
Siciliano. Laureato in Filosofia, master in comunicazione multimediale. Lavoro nel nordovest presso un call center gestito da una S.P.A. (controllata indirettamente/direttamente da una aziendona di tlc che tutti conosciamo).
Da che mondo è mondo quelli che pagano sono sempre gli stessi. Contratti da II° livello per 'addetti alle informazioni' a gente che effettua test di linea con applicativi ed invia dettagliate segnalazioni di guasto con tanto di valori elettrici misurati. I ns 'fratellini maggiori' per fare la stessa cosa, con turni e diritti del tutto divergenti rispetto ai nostri, possono contare su contratti dal 4° livello in su del contratto nazionale tlc. Ti rinnovano il tempo determinato per due contratti, poi ti dicono che "poichè lavori bene ti lasciamo a casa per un mesetto di ferie forzate". Presa in giro denominata, secondo la nuova mentale fantascienza creativa sul lavoro, 'STOP&GO'.
Ora, potrete immaginare dove li manderei (GO TO) se nn fosse che nn riesco a trovare NULLA!
Come si fa ad avere 'esperienza di almeno due anni nel ruolo' se nn mi fai nemmeno capire qual'è il ruolo?
La verità è che nn si investe in formazione vera.
Un consiglio, diffidate dai master post-universitari (compresi quelli organizzati dagli Atenei), gli unici che ci guadagnano sono quelli che li organizzano.
Un'ultima riflessione sul numero di posti di lavoro 'in aumento'. Se io mi rompo e me ne vado perchè sono precario, un altro prenderà il mio posto. Il posto di lavoro è sempre uno, ma i geni delle statistiche ne calcolano due. O sbaglio?
Saluti,
Pierpaolo
Matteo Ricci
26 marzo 2006 alle ore 18:31La conseguenza di questa "occupazione" o per meglio dire "sottocupazione" è data dal fatto che migliaia di giovani non riescono ad allontanarsi da casa e costruirsi un futuro.Ho 36 anni e vivo a Roma,sono un venditore,da 5 anni,presso uno di questi grandi centri commerciali.Sono inquadrato come agente di commercio ed in questo modo guadagno in percentuale delle vendite che faccio.
Ebbene sto cercando una casa per vivere da solo e non più in compagnia di amici con cui divido l'appartamento ma appena vedo i prezzi sia degli affitti che degli acquisti mi viene da piangere.
Oggi x una casa di poco + di 50mq a Roma servono almeno 250mila e bisogna andare verso la periferia con le conseguenze che possiamo immaginare(trasporti pubblici carenti utilizzo propria macchina e quindi spese correlate.Se considero che devo prendere un mutuo di 30 anni alla fine la casa costa almeno 500mila:se penso che i miei pagarono nel 97 una casa di 125mq 300milioni.....
Come puo allora crescere un paese se noi giovani non possono nè sposarsi nè trovare una casa?
Mi domando perciò perchè in questo periodo nessun politico parla di ciò.Bewppe tu parli molto della potenza della rete ma vedo che in Italia in realtà nessuno ci crede.
Penso alle migliaia di e-mail ricevute per boicottare a turno i distributori di benzina e costringerli ad abbassare i prezzi e nessuno mette in pratica l'invito.
Mio cugino in America mi assicura che da loro funziona.Ed allore questa volta chiedo a tutti di Non COMPRARE CASE per un mese intero e poi vedremo se abbasseranno i prezzi.Solo così potremmo finalmente partecipare attivamente allo sviluppo del paese.
Perdonate se ho deviato dal discorso ma è la prima volta che partecipo ad un blog e non sono ancora pratico.
Chiudo facendo un appello e rilevando l'ipocrisia di giornali e tv :Oggi è ricominciata la mattanza in Canada che prevede l'uccisione di centinaia di migliaia di foche.A parole tutti contari ma chi si è lamentato per divise ns atleti a To2006?
Luca V
27 marzo 2006 alle ore 11:35Eh, lo so...ma la verità è che siamo tutti mammoni,(x questo stiamo in casa fino a 35/40 anni) come dicono al tg o scrivono sui giornali....no?????????
Scommetto che PierSilvio è andato via di casa a 22 anni o giù di li......
maffi letizia
26 marzo 2006 alle ore 20:14bè, ragazzi, penso che i lavoratori stiano ,ormai ,sulle palle a tutti politici e imprenditori ,per il semplice fatto che non sanno piu' cosa farne di noi .La produzione và all'estero ,dove costa meno e purtroppo per i politici non veniamo esportati anche noi. Se ne vanno solo le aziende,ma noi restiamo qui'a rompergli le scatole con le nostre lamentele.
Oggi in tempo di mega-elezioni potremmo servirgli, ma non sappiamo come vendere bene una delle poche cose che ci è rimasta ,il nostro voto,e purtroppo per noi ,non abbiamo nessuno che ci insegni a vendere bene il nostro prodotto :il voto dei lavoratori! Peccato perderemo una occasione di non essere come il solito usati da questa o quella coalizione politica ,peccato davvero!
Claudio Masiero
26 marzo 2006 alle ore 23:17ciao, leggo il yuo messaggio e penso ai ragazzi (non tanto ragazzi) che conosco e con i quali ho rapporti: collaboratori, studenti, amici) per i quali il problema, o dramma, di una collocazione con un minimo di stabilità è il problema centrale della loro vita. Penso, per raffronto, alla mia situazione: i tempi diversi, il caso e forse le mie capacità, mi hanno portato ad avere un lavoro stabile.
Non so proporre nulla se non una speranza, quella che uno dei due duellanti giorni fa ha proposto. Proporre speranza può essere uguale a proporre verità acquisite. Bisogna poi essere in grado di rispondere alle aspettative. Il tuo voto vale un bit ma senza tanti bit uniti insieme neppure potremmo essere qui.
Paolo Ares Morelli
26 marzo 2006 alle ore 20:37Nell'articolo di oggi del blog ho scritto che quello che andrebbe cambiata è la mentalità mafiosa di cui sono vittima molti di noi, che preferiscono cercare protettori piuttosto che far valere i propri diritti, aspetto i vostri commenti, mi aspetto che tutti insieme possiamo reagire:
www.bloggers.it/movimentolaureati/
Paolo Ares Morelli
26 marzo 2006 alle ore 20:41Dimenticavo, ho anche inserito il video della conferenza che ho tenuto a Firenze (questa volta tutti e quattro gli spezzoni). Ho cercato di inserire direttamente i link del video qui sul blog, ma ci sono stati problemi tecnici, così vi chiedo di andare sul blog, il link è sulla sinistra...l'indirizzo è sempre lo stesso:
www.bloggers.it/movimentolaureati/
Harry Steed
26 marzo 2006 alle ore 21:52Scusami,
che problemi tecnici hai incontrato ?
(volevo capire quelli che ho incontrato io)
Paolo Ares Morelli
27 marzo 2006 alle ore 16:36Quando inviavo il messaggio mi rimandava ad un'altra pagina...
Lundberg Annalisa
26 marzo 2006 alle ore 22:29Gentile signor Grillo
Sono una studentessa universitaria del primo anno della facoltà di
fisioterapia. Le scrivo per esporle dei problemi di cui il grande pubblico
non è informato (temi che io, prima dell'iscrizione, non conoscevo neanche),
e che invece potrebbero rivelarsi importanti.
Innanzitutto, i fisioterapist sono operatori sociosanitari ancora privi di
un albo. Questo è estremamente rischioso per eventuali pazienti, in quanto
possono capitare nelle mani di chiunque, anche un "non autorizzato", col
rischio di riportare seri danni... in fin dei conti, una laurea triennale in
fisioterapia, non è proprio la stessa cosa che un corso di un anno in
shiatsu...
E qui arriviamo al secondo punto. Forse lei sa che il 21 di questo mese, a Roma, c'è stata
una grande manifestazione contro l'articolo 1-septies, ovvero una legge che
permette di equiparare un fisioterapista ad un laureato dell'ISEF... Come
altri miei colleghi ero presente alla manifestazione, e se da una parte
vedevo curiosità dalle persone che incontravamo lngo la strada, dall'altra
mi rendevo conto che non sapevano neanche di cosa parlassimo, qual'era il
motivo per cui richiedevamo a gran voce l'abrogazione. Essendo lei, signor
Grillo, una sorta di "rain man", una di quelle persone che sposano cause
proiettando su di esse sia l'interesse della gente che quello dei nostri
"dipendenti", la prego di parlare anche di questo fatto. Io non sono molto
abile nello spiegare esattamente tutte le vicende, ma allego a questa mia il
volantino della manifestazione. In fin dei conti, rientra nell'interesse
pubblico sapere di essere seguiti da un professionista qualificato piuttosto
che da un istruttore di body building...
Grazie per la cortese attenzione
Lundberg Annalisa ( mishairan_moon@hotmail.com )
Mauro Vettori
26 marzo 2006 alle ore 23:46VI DICO IO COME STANNO LE COSE!!!
Sono un lavoratore a tempo determinato
oppure (interinale, senza posto fisso, precario, eccetera)
Sapete come funziona? NO? Ve la spiego IO!!!
Ultima busta paga dell'ultimo mese di contratto tramite agenzia interinale:
Netto Busta 1399.59 . Comprese le ferie non godute, i permessi non retribuiti ecc.
TOTALE TRATTENUTE: 420
Fate un rapporto con le vostre buste paga (e ricordate che normalmente guadagnerei 1150/1200)
e confrontate i dati delle trattenute: mio padre ha circa 1100 di grana che va a finire in tasca a lui e circa 1000 che se ne va in fumo in trattenute.
Ora, se un'azienda X ha un margine di guadagno di 600 per ogni cranio di un lavoratore precario, è ovvio che le conviene tenere il lavoratore nello stato più precario possibile.
Ora, senza comunque proteggere il portatore nano di miseria. I lavoratori precari vanno bene si, ma fino ad un certo punto: ad esempio, si infortuna un lavoratore per 4 mesi e serve sostituirlo, ok.
Ma siamo arrivati ad un punto tale che o fai un lavoro specializzato per il quale non possono sostituirti con il primo che passa, oppure se sei un operaio generico, che costituisce una fetta molto grossa della popolazione, terminato il periodo di prova ti licenziano per prendere un altro (precario) come te. E continuando così all'infinito. Arrivano a tenerti anche 2 anni così
Ora la politica io la vedo così: il popolo ha un problema e vuole una cosa ed il politico deve attuarla. Nel senso il Trentino vuole la ferrovia gliela si dà. Vuole che i propri figli abbiano un futuro più sicuro ed il governo glielo deve garantire. Il popolo non vuole che si speculi sopra i giovani, e così dev'essere.
Qui il nano dice che tutto va bene così, ma se alla popolazione così non va bene, così non deve essere! Non ci si può prendere per il ####.
E' a 56 milioni di persone che deve andare bene e non solo a lui!!!
Nicola Cusano
26 marzo 2006 alle ore 23:51Io sono un ragazzo di 22 anni ke nn ancora 18enne decide di partire per il militare come volontario. Per 2 motivi. Avevo poca voglia di studiare (lo ammetto) e la mia famiglia era in difficoltà economiche (e i politici dicono ke va tutto bene ma già 5 anni fa nn si stava benissimo). Dopo una esperienza terribile. Ho passato un anno prima rinchiuso in un magazzino e poi in un ufficio a cazzeggiare... Deciso ke nn continuerò con la carriera militare finito il servizio mi trovo un lavoro da magazziniere grazie alle agenzie interinali. Dopo 3 mesi mi viene fatto un contratto a tempo indeterminato con stipendio da 1000 euro al mese (e voi direte:"Beato te!").
Tutto sembrava andasse bene. Senonchè dopo un anno, dove sono stati licenziate 5 persone ke mi dovevano affiancare nel lavoro, nella stessa azienda si libera un posto da tecnico informatico. e mi viene offerto in quanto me la cavavo bene col PC. Io entusiasta accetto anke xkè mi viene offerto un aumento di stipendio e soprattutto nob lavorerò più in magazzino se non nei periodi di bisogno. Dopo 3 mesi (Aprile 2005) però mi ritrovo sempre più spesso in magazzino ma soprattutto senza l'aumento di stipendio ed allora chiedo spiegazioni. Mi viene risposto ne riparliamo tra un mese. Questa cosa si ripete di mese in mese finchè ad Ottobre vengo a scoprire da un cliente che la mia azienda mollerà la parte di assistenza informatica ed in più nn mi trovo più, oltre all'aumento, gli straordinari in busta paga. Chiedo spiegazioni. Mi viene risposto che siccome non timbro il cartellino (nessuno timbrava) loro non possono controllare che io effettivamente faccia gli straordinari. Da quel momento nn feci più neanche un minuto in più in quella ditta ma soprattutto nn lavoravo più con la serenità di un tempo. Questo mi portò a Novembre a commettere un errore accidentale (anke xkè nel frattempo erano state licenziate altre persone ke mi facevano aumentare il lavoro) che costò 250 euro all'azienda ma nn mi venne contestato nulla...
De Vita Annunziata Tiziana
27 marzo 2006 alle ore 01:00Gentile Beppe Grillo,
chi vi scrive è una giovane laureata idonea al concorso per Ufficiale Giudiziario. Le ho già inviato una e-mail con un allegato affinché comprenda le mie ragioni e quelle dei miei colleghi che per tutelare i propri diritti sono stati costretti a formare una associazione A.N.Gi-C.I.C.U.G; www.cicug.altrvista.org.
Siamo ormai difronte all'inverosimile : con una previsione legislativa, due ordini del giorno della Camera accettati dal Governo, 60 interrogazioni parlamentari e parecchie promesse non solo non si è ancora riusciti a risolvere il problema, ma si rischia che una grossa fetta di idonei non venga mai assunta, poiché la priorità cui alla Finanziaria 2005 richiamata sopra, cesserà nel 2007 anno in cui per assumere tutti i restanti idonei se ne dovrebbero assumere ben 405.
Va sottolineato che gli idonei cui al nostro concorso, già espletato pienamente, potrebbero nell'immediato contribuire a risolvere parzialmente i problemi che affliggono la Giustizia italiana, poiché permetterebbero di coprire parzialmente le forti carenze nelle piante organiche, sia degli Ufficiali Giudiziari, sia dei Cancellieri così come previsto nella finanziaria 2005 e contribuire allo snellimento dei processi e di tutta la macchina giudiziaria.
Purtroppo in un incontro del 14.03.2006 ci siamo sentiti rispondere presso la Funzione Pubblica che i soldi stanziati dal governo sono finalizzati alle forze armate per i problemi di terrorismo. Siamo anche noi giovani che lottano ogni giorno con il precariato la sottoccupazione e la disoccupazione, questa assunzione per noi sarebbe la risoluzione di tutti i nostri problemi ma lottiamo e gridiamo da due anni. Spero che abbia letto l'email e l'allegato per tutti i dettagli e La prego ci aiuti a non finire nel dimenticatoio ed a mantenere viva l'attenzione su di noi.
La saluto cordialmente
Dott.ssa De vita Annunziata Tiziana
Nicola Cusano
27 marzo 2006 alle ore 00:07CONTINUAZIONE
... Però a Dicembre mi trovo la sorpresa. Nn mi viene pagata la 13sima. Io pensai ad un errore od un ritardo e nn me ne preoccupai anke perchè ero già in ferie. Tornato a Gennaio vedo che la 13sima non è stata ancora pagata ed ho da pagare l'Assicurazione e la rata della macchina. Chiedo ancora spiegazioni, Mi viene risposto dal datore di lavoro ke mi avrebbe dato i soldi ma trattenendosi la cifra che avevo fatto perdere (in teoria perchè era un prodotto rivendibile). Io non accettai perchè gli risposi che c'erano tempi e modi per richiedere il rimborso rispettando le regole e soprattutto evitando di inguaiarmi i conti finanziari e mi feci dare la cifra intera (ho aspettato altri 10gg).
Questo ha rovinato definitivamente i nostri rapporti e tra litigate ed altro siamo arrivati a ad un venerdì di Marzo 2005 (Ho sbagliato le date nel post precedente erano 2004) dopo l'ennesima litigata mi dice sono stufo di te voglio ke te ne vai immediatamente. E così è successo. Io chiamo il mio avvocato che mi consiglia di tornare Lunedì e di parlarne a freddo.
Il Lunedì successivo mi presentai preciso alle 8.30 (nn ho praticamente dormito quella notte) e mi rispose "cosa c fai qui? non ti avevo detto di non ripresentarti più?". Io ho tentato di cercare il dialogo. Allora tentò di spaventarmi. Prima mi propose di andare nella sede di Vicenza (io abito a Verona) dicendomi che dovevo stare attento e presentarmi sempre puntuale. Io risposi:"va bene";nn mi feci intimorire. Allora mi propose di andare in ferie 15gg e io gli risposi va bene però dammi una carta che lo attesta (era una piccola azienda quindi le ferie le chiedavamo a voce) ma nn voleva farmela e mi beccai del Terrone perchè richiedevo questa carta. Allora mi cacciò dall'ufficio e mi disse torna nel pomeriggio e avrai la carta. Il pomeriggio mi presentò una carta dove praticamente con paroloni c'era scritto che ero io ke mi licenziavo e che loro mi avrebbero concesso di pagarmi i 15gg di preavviso. Grazie...
Nicola Cusano
27 marzo 2006 alle ore 00:21CONTINUAZIONE
... al c***o. Rifiutai e allora mi minacciò con fantomatiche foto in cui si vede che mi facevo i fatti miei (foto neanche filmati) e mi cacciò un'altra volta strappandomi la lettera dalle mani.(MA SI PUò UN UOMO DI 50 ANNI CHE MINACCIA UN 22ENNE CHE CHIEDE SOLO DI LAVORARE O COMUNQUE DI FAR VALERE I PROPRI DIRITTI). Allora richiamao il mio avvocato e che mi disse di chiamare la Polizia e di farli intervenire in quanto io nn timbro il cartellino quindi risulterebbe un'assenza ingiustificata dal lavoro. Arrivò la Polizia, gli descrissi la situazione e poi andarono a parlare con il mio datore di lavoro che commise un grave errore.
Gli rispose che nn aveva niente da dire: quindi le mie parole erano legge...
Andò avanti per avvocati ed alla fine ottenni solo 5000 euro ma soprattutto ero disoccupato. Da allora danni. Dopo 3 mesi trovai un lavoro in una fabbrica metalmeccanica ma scappai perchè nn era rispettata nemmeno una norma 626 ma in più mi mandavano sotto i macchinari a pulire finchè questi erano in funzione. A luglio ho trovato un lavoro in un magazzino sotto A.I. ma era una sostituzione e durò solo 3 mesi. Dopo un'altro mese fermo e senza un euro trovo lavoro in una cooperativa dove lavoro per un mese in un'azienda e da gennaio in un'altra a 800 euro al mese.
Adesso ho trovato un buon lavoro come trasportatore (dopo un anno di pena e sacrifici) ma sono ancora in prova e dove farò 3 anni di apprendistato (quindi sono praticamente ancora precario). L'unica cosa che posso dire è:"SPERIAMO BENE".
Scusate la prolissità ma volevo essere il più preciso possibile.
Scusate anche il passaggio troppo frequente da Passato prossimo a Passato Remoto ma ho scritto velocemente e senza riguardare.
Buonanotte
Emanuele Mazzaglia
27 marzo 2006 alle ore 00:51Il precariato è fondamentale per la sopravivvenza del clientelismo, sistema basato sulla raccomandazione, fenomeno sempre più diffuso e non solo nel mondo del lavoro; prima serviva principalmente per fare carriera, oggi per trovare lavoro, quindi autonomia e dignità, ma anche per visite mediche, per snellire pratiche burocratiche; si legalizza la raccomandazione, parente della tangente. Chi gestisce il mercato del lavoro, gestisce la vita della gente, dei cittadini; anzi, ne può diventare padrone; chi gestisce il mercato del lavoro, gestisce molto, molto potere. In un mercato del lavoro libero, lo Stato non interviene, lo Stato assiste passivamente, lo Stato abdica, lo Stato cessa di essere Stato. La democrazia è un bene costoso, un bene che poveri e precari non si possono facilmente permettere, è un bene che pian piano, senza rendersene conto, il cittadino perde; e quando se ne renderà conto, potrebbe essere troppo tardi. La flessibilità non accompagnata da adeguati ammortizzatori sociali e peggio ancora da reali ed efficienti controlli, rappresenta semplicemente un pericolo per la democrazia. L'Italia oggi è un paese dove le raccomandazioni sono prassi consolidata, dove un posto di lavoro statale (sicuro) viene considerato come prerogativa di chi si può permettere una raccomandazione e chi non ne ha o non se la può permettere, deve restare una vita sospesa, deve rinunciare a una famiglia, ad una casa, investimento che può portare al fallimento persone e famiglie. Non siamo la Francia ma, cosa succederà quando i vari precari, flessibili ed affini, durante le varie manifestazioni, cominceranno a guardare poliziotti, carabinieri e finanzieri non come i figli degli operai e dei contadini di Pasolini ma, come "raccomandati"? La popolazione non campa di statistiche, la mancanza di controlli, sanzioni ed ammortizzatori sociali credibili e puntuali, associati al dimezzamento del potere d'acquisto causato dall'euro e soprattutto dalla mancanza di controlli sulle speculazio
Emanuele Mazzaglia
27 marzo 2006 alle ore 00:54...speculazioni seguite (innanzitutto immobiliari) hanno indebolito lo Stato alla sua base: il cittadino. I rischi vanno dallo scadimento a democrazia "delle elite" all'implosione dello Stato; 'Armata Rossa non avrebbe potuto fare di meglio
.
Giacomo Montana
27 marzo 2006 alle ore 05:43UNA POLITICA ITALIANA ANDATA IN SECCA CIECA SOTT'ACQUA COME UNA NAVE
-di Giacomo Montana
Ritengo che ogni gruppo culturale dipenda da una propria storia, la quale a sua volta, in parte dipende dallo sviluppo interno della società e in parte dalle miriadi di influenze e sollecitazioni esterne che talvolta generano persino una grave stretta dipendenza da esse.
Da qui ne deriva il fatto sconcertante e che sappiamo un po' tutti, che la storia della civiltà non rispecchia assolutamente una evoluzione uniforme in tutte le parti del modo, perché non esiste un rapporto direttamente proporzionale basato su un'impalcatura psicologica che al contrario determinerebbe una evoluzione più o meno equilibrata nel mondo.
Oggi con cinque anni di governo Berlusconi, di sviluppo interno non ne abbiamo visto, mentre abbiamo visto l'influenza e la relativa preoccupante ripercussione che produce la politica del Presidente Americano Buch sulla politica italiana: si accetta tutto e non si contesta mai nulla.
E' mai possibile che l'Italia con tutta la sua ricca storia che meriterebbe di essere ai primi posti mondiali, si ritrovi ad avere una politica come una nave andata in secca cieca sott'acqua, con un capo del governo che verso la politica espansionistica del Presidente George W. Bush non riesce a contestare mai nulla? E' così tanto un santo uomo il Presidente americano?
Perché non pensiamo invece a recuperare i valori che continuiamo a perdere proprio perché dal governo non parte una politica equilibrata, costruttiva e ragionata? Alle prossime elezioni non permettiamo che si debbano ripetere inadempienze ed inerzie ai danni dei cittadini!
Spero in una Italia Sisu che è una unica parola di origine finlandese vuole significare allo stesso tempo lealtà, onestà, coraggio, tenacia, prudenza, probità, sacrificio, dovere, disciplina.....
Quindi: FORZA E ONORE in una ITALIA SISU!
FRANCESCO GIORZA
27 marzo 2006 alle ore 08:41Cerchero' di non stancarmi mai, vorrei vedere sinceramente piu' partecipazione; non voglio girare pagina senza avere concluso un qualche cosa che ci lega tutti per una migliore stabilità di vita. Non ci si puo' solo lamentarsi scrivendo o dicendo una miriade di frasi e parole...è il momento di fare i "fatti nostri" (nei nostri interessi!!!). Perchè è così difficile cambiare una legge quando è già stata emanata???
Cerchiamo di farci sentire una volta per tutti!!
(AGGIUNGETEVI ANCHE VOI DELL' ANAGRAFE PRECARI!!!!!)
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
Saluti
Francesco
P.S.: C...o**!!La maggior parte ha una situazione drammatica e continua giustamente a lamentarsi scrivendo in questo bel blog le proprie vicende e i propri sfoghi...Non riesco a capire come mai tutta questa gente non prende iniziative come quella che io e altri vogliono iniziare a portare a termine (sapendo che ci vuole tempo!!!)
Se non facciamo qualche cosa noi nessuno MAI ci considererà...faranno sempre come vorranno LORO nei loro sporche interessi!!!
SVEGLIAMOCI!!!!!!
sabina marceca
27 marzo 2006 alle ore 09:09ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26)
27)
28)
...
49)
...
199)
...
1000)
...
1.500)
Alessandro Leotta
27 marzo 2006 alle ore 12:24Non c'è speranza,tanti blablabla ma nessuno è disposto neanche a muovere un dito.
Che tristezza....
Giacomo Montana
27 marzo 2006 alle ore 10:06Ogni riferimento è puramente...voluto!
Poichè la passione è cieca, ecco la meditazione e la spontanea sopportazione di una parte degli elettori:
CON ORPELLI E INGANNI
Annulla la nostra sicurezza
Distruggi i nostri sogni
Insabbia le nostre parole
Piega la schiena ai giornalisti
Oscura la verità ovunque.
Proteggi i malviventi
Calpesta i diritti degli umili, delle vittime
Smorza le voci di ciò che è libero,
naturale, dolce, originale.
Arrogati ogni diritto su tutto
Approfitta delle coscienze pulite
Divertiti ridendo di tutti noi
Schiaccia le conquiste del nostro passato
Raggira con i tuoi orpelli la nostra buona fede,
la giustizia, l'uguaglianza, l'onore,
l'importanza della nostra storia,
il progresso, tutto ciò che è giusto,
umano, trasparente, legale, leale.
Con le tue parole vuote inganni,
Con stile di fronzoli illudi,
Fai inutilmente sperare, poi sconcertare.
Il cielo piangerà lacrime di compassione
sulla gente, per tutto il tempo del tuo dominio.
Specchio infedele dell'umnità
Cuore scolpito dalla pietra
Ci scagli altri cuori di pietra
che ci colpiscono senza pietà!
(Giacomo Jim Montana)
Guerriero Selvaggio
27 marzo 2006 alle ore 10:30http://nidil.blog.tiscali.it il blog dei lavoratori precari della Sardegna
Ernesto Tomas
27 marzo 2006 alle ore 12:00Oggi l'elefante ha confermato....la sua Italia deve essere un'Italia Monoculturale e Monoetnica , ma la tratta degli schiavi è necessaria e quindi porte aperte ai nuovi schiavi del 21° secolo.....
C.G.
27 marzo 2006 alle ore 12:01La mia testimonianza:
Ho 45 anni, vedovo da due mesi esatti e con una bimba piccola da crescere. Di mestiere (il mio originale è sistemista informatico) faccio l'operaio interinale con contratti che non durano più di 2/3 mesi, poi lo stacco di minimo 20 giorni per evitare l'assunzione obbligatoria...
La paga non supera mai, compresi i turni notturni, gli 700/800 euro.
Una vita dedicata all'informatica, alla famiglia e all'ONESTA'
Ora mi trovo ad essere un relitto umano di 45 anni senza nessun diritto lavorativo, ma con il dovere (piacere) di crescere da solo una figlia senza che NESSUNO si preoccupi di come io possa farlo. La legge m'impone di farlo, ma la stessa legge non mi mette in condizione di farlo...
Giuro che mi pento amaramente di non essere un delinquente, e non è escluso che prima o poi sia costretto a diventarlo per riuscire a vivere e mangiare. Altro che Argentina, saremo ridotti tra poco MOLTO peggio.
Speriamo di riuscire a crescere i nostri figli.
Ciao
Maura V
27 marzo 2006 alle ore 12:03C'è un negozio in cui i dipendenti comprano abitualmente la merce, pagano e mettono nella borsa i capi acquistati.
In questo negozio, per ragioni ovvie di evasione fiscale, i titolari non rilasciano lo scontrino ai dipendenti che comprano regolarmente.
Ma un giorno, all'ora di chiusura i titolari "perquisiscono" una dipendente, per controllare se abbia rubato: sorpresa, esce dalla borsa un articolo, regolarmente pagato in giornata, senza scontrino....e il dipendente viene accusato di furto! >> "Sei senza scontrino, io non mi ricordo che tu abbia pagato, che vergogna, che delusione....restituisci quello che hai rubato in questi anni....non ti voglio più vedere...ti denuncio, ti sp####no, non lavorerai mai più"
Questo si chiama calunnia e mobbing.
Era da un po' che volevano licenziare questa dipendente....forse ci riusciranno, forse no.
Appena potrò farò il nome del negozio, così se riceverete una proposta di lavoro ci penserete due volte prima di accettare...e se siete clienti, attenzione allo scontrino, se uscite senza potrebbero accusarvi di furto!!!!
Marcello Cavalieri
27 marzo 2006 alle ore 12:21Adesso le ho viste proprio tutte. Dal Corriere della sera del 17 marzo, tra gli annunci di lavoro ne leggo uno della Manpower (tra quelli che ci guadagnano davvero dalla "flessibilità"):
"Montatori per reti telefoniche sotterranee in rame - requisiti esperienza nel campo, ecc. ecc.
Offriamo:
- LAVORO TEMPORANEO A LUNGO TERMINE
....."
Ma ci prendono anche per il c..o?
sabina marceca
27 marzo 2006 alle ore 12:34IN RIFERIMENTO ALLA RACCOLTA FIRME QUI DI SEGUITO AI COMMENTI:
Scrive Alessandro Leotta:
"Non c'è speranza,tanti blablabla ma nessuno è disposto neanche a muovere un dito.
Che tristezza...."
Allora è proprio vero...non siamo poi così disperati, non siamo poi così ridotti male, in fondo in fondo ci piace così, l'importante è che ci sia il campionato di calcio, che il cellulare funzioni e, SOPRATTUTTO, che la televisione funzioni e ci inebetisca, e ci rincoglionisca, e ci intorpidisca, e ci imbrutisca.
Evviva Internet, evviva il villagio globale, evviva la comunicazione, evviva tutto questa finzione...
Sabina
lavoratrice a tempo Indetermintato
Maria Esposito
27 marzo 2006 alle ore 14:35@ Sabina, Francesco, Alessandro, Antonella
Ce ne eravamo persi uno
ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
Comunque avete ragione a demoralizzarvi, effettivamente è sconfortante...tutti a piangere per la piantina che secca nel prorio orticello e nessuno che muove un dito.
Tanta reticenza ad aggiungere il proprio nome a questa lista, anche solo a titolo simbolico, non me la spiego. Paure ancestrali?... chisà....Se non fosse per la rete, non avremmo neanche coscienza dell'entità del problema e della diffusione del fenomeno precariato, disoccupazione. Siamo quaotidianamente bombardati da una miriade di informazioni più o meno inutili ma nessuno che denunci realmente la situazione dei giovani disoccupati/precari. Tutti a preoccuparsi per l'innalzamento dell'indice di vecchiaia nella popolazione italiana e nessuno che grida a chiare lettere "E' PERCHè GLI ATTUALI 20-40ENNI NON HANNO LAVORO STABILE E NON SI POSSONO PERMETTERE FIGLI !!!!" Adesso fanno a gara a chi ci da il contributo più alto: 1000/2000 euro. Lo trovo oltremodo offensivo, anche tenersi un cane implica una responsabilità maggiore, altro che figli!!! Ci avevano convinti, presi individualmente, che la nostra disoccupazione ce la meritavamo: perchè non avevamo scelto la laurea o il titolo di studio giusto,perchè non conoscevamo l'inglese o l'informatica, perchè non abbiamo frequentato l'inutile ennesimo corso
Carmela Riccardi
27 marzo 2006 alle ore 16:12Avevo già offerto il mio nominativo : Carmela Riccardi Bologna da aggiungere alla lista degli uomini e donne flessibili. Avevo anche aggiunto alcune riflessioni sulla questione dei diritti.......non so se poi hanno suscitato un qualche interesse. E' probabile che sia andata fuori tema. Credo però che sia comprensibile che anche l'iniziativa della manifestazione non faccia molti adepti. Ciascuno ha le sue storie e si è perso, ha perso la speranza di cambiare le cose. E non dimentichiamoci che gli uomini e le donne flessibili sono ricattati e toccano quotidianamente la loro ininfluenza. Siamo o non siamo schiavi moderni?
Certo occorre cambiare ma cerchiamo anche di analizzare le condizioni di vita in cui ci hanno ridotto.
La conquista di diritti richiede tempo e salute e le nostre esistenze sono davvero malandate.
I molti che non sottoscrivono avranno sicuramente i loro buoni motivi per essere così sfiduciati da pensare che una manifestazione è troppo poco per iniziare a sperare
sabina marceca
27 marzo 2006 alle ore 16:37Cara Carmela,
una manifestazione è sicuramente troppo poco per pretendere di smuovere appena il torpore generale.Il disincanto è sopraggiunto qualche anno fa ormai e mi rendo conto che un altro mondo non è possibile. Inoltre, come ha detto qualcuno, molto più intelligente di me e grande osservatore del caos che ci circonda, le "manifestazioni" non sono mai servite e mai serviranno a nulla, altrimenti perché le autorizzerebbero? Tuttavia, rivendico il diritto ad alzare la voce quando è necessario. Rivendico il diritto al dissenso, quando è troppo. Ma soprattutto, ritengo preoccupantemente necessario rendere nota (non "più" nota, solo nota sarebbe già sufficiente) la piaga "lebbrosa" della precarietà a chi ancora ha troppo tempo da perdere davanti alla tv a bersi le baggianate che gli vengono propinate.
Bada bene, io credo che il vero dissenso oggi vada fatto in un unico modo, più semplice e innocuo: spegnendo televisione e computer. Fatto questo: Berlusconi, Prodi e tutta l'oligarchia al seguito non esistono più.
Purtroppo non c'è più uno "spettro che si aggira per l'Europa", c'è solo tanta sonnolenza che bisogna smuovere! E ricollocare il dibattito nel suo giusto contesto. Bisogna ritornare a discutere, non a scrivere "comments" sui "Blog". Vedi come siamo ridotti? Parliamo per codici, rispondiamo per bip, e ci muoviamo a segnali....Di questo passo, smetteremo di mangiare, tanto di nutrire il cervello abbiamo smesso da tempo...
Detto questo, se vuoi aggiungere il tuo nominativo all'elenco, ben venga.
Saluti,
Sabina
Fabio Serpico
28 marzo 2006 alle ore 01:46Cari amici,
vi scrivo sulla base di una profonda delusione ricevuta sabato sera, quando cioè nella buca postale ho trovato per il secondo anno consecutivo un CUD proveniente da Padova. Il problema è che stavolta, a differenza di fine 2004, nel 2006 mi son visto attribuire dalla suddetta certificazione una borsa di studio ed un Corso di formazione FSE di cinque mesi che nel 2005 non ho mai percepito nè svolto. Dunque, oltre il danno di non aver trovato altro che precariato al Nord, si profila anche la beffa del rischio di aver visto il proprio nominativo utilizzato da persone prive di scrupoli che, magari facendomi apparire come percettore di più corsi, intascano bei quattrini o ricevono sgravi fiscali.
E' vero che nessuno al mondo è esente da peccati, ma questo non giustifica affatto il comportamento scorretto di enti di formazione che dovrebbero utilizzare al meglio i Fondi comunitari, specie se stanziati ed erogati per tentare di dare impulso all'occupazione di più o meno giovani sventurati d'Italia, d'Europa o del Mediterraneo (nel caso specifico, a Padova si era in dieci veneti, un campano come me ed una ragazza marocchina).
La fortuna ha voluto che oggi stesso, sia passato il ragioniere e consulente del lavoro cui lo Studio professionale ove presto servizio si rivolge per sbrigare le pratiche più complesse relative alle tematiche del lavoro. Ebbene, lui mi ha consigliato di inviare una lettera all'ente formativo patavino ove specicare bene di non aver mai percepito l'importo imputatomi nel 2005 e certificatomi nel 2006, a scanso di equivoci. Spesso, a detta sua, si verificano duplicazioni ed errori di trascrizione dati. Una parte, sia pur minima, di me vuole ancora credere nalla buona fede dell'accaduto, e dunque non sporgerò alcuna richiesta di indagine agli enti a ciò preposti.
Caro e grande Beppe:"Sempre meglio che PRECARIANTE o aspirante tale..." Qualche giorno fa in Tv sulla Sette da Gad Lerner c'era il creatore di San Precario!!!
Fabio (da NAPOLI)
Alessandro Malantrucco
27 marzo 2006 alle ore 14:44Caro Beppe,
ci sono tanti modi per non far lavorare la gente. E per fermare la crescita sociale del nostro paese. Io sono un insegnante. Faccio questo mestiere da 12 anni. La scorsa settimana ho portato i miei studenti a Torino alla Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime di mafia. Al mio ritorno ho scoperto che l'ultima finanziaria ha abolito (dal 1 gennaio 2006) le indennità di missione per il personale scolastico sul territorio nazionale. Chiaro che non mi fermeranno. A iniziative del genere sono disposto a portare a mie spese gli studenti. Magari al solito viaggio d'istruzione (e di distruzione per i nervi dei prof.) no. Ma per Luigi Ciotti, Gian Carlo Caselli, e soprattutto per le 656 vittime innocenti della mafia, e i loro parenti, questo ed altro. Ma non è giusto. E non sono tanti tra i miei colleghi a pensarla come me. Anzi, mi sento molto isolato, alla resa dei conti. Chi ce lo fa fare? Io le mie ragioni ce l'ho. Ma tutti gli altri?
maria esposito
27 marzo 2006 alle ore 14:45Ci avevano convinti, presi individualmente, che la nostra disoccupazione ce la meritavamo: perchè non avevamo scelto la laurea o il titolo di studio giusto,perchè non conoscevamo l'inglese o l'informatica, perchè non abbiamo frequentato l'inutile ennesimo corso di formazione o master, perchè non ci diamo sufficientemente da fare,perchè siamo scansafatiche, perchè non siamo disposti ad allontanarci dal luogo di nascita, ci sono troppi laureati (la giustificazione più assurda) ecc.ecc. Confrontandoci, anche solo attraverso questo ed altri blog in rete, è venuto fuori quello che già inconsciamente avevamo capito: sono tutte cavolate. La nostra condizione non dipende da noi individualmente, ma da un sistema a cui noi facciamo particolrmente comodo: università, enti per la formazione, società di lavoro interinale,centri per l'impiego, giornali e siti per trovare lavoro, politici che possono barattare il voto, aziende (medie,grandi e piccole) che possono non assumere e quant'altro. La soluzione ai nostri problemi non arriverà mai dall'alto (vedi anche ultima campagna elettorale, non mi pare che gli attuali candidati a governarci abbiano presentrato alcunchè di significativo sulla questione lavoro) ma dovrebbe partire da noi stessi. Noi attualmente abbiamo un unico mezzo per poterci organizzare in maniera autonoma, e cioè la rete. Io almeno la penso così, se non siete d'accordo ad aderire alla manifestazione pacifica che qualcuno si è preso la briga di organizzare, siete ovviamente padroni di farlo, ma spiegateci almeno perchè.
sabina marceca
27 marzo 2006 alle ore 15:04ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE SUL PRECARIATO
Dal commento di Maria Esposito
"...Noi attualmente abbiamo un unico mezzo per poterci organizzare in maniera autonoma, e cioè la rete. Io almeno la penso così, se non siete d'accordo ad aderire alla manifestazione pacifica che qualcuno si è preso la briga di organizzare, siete ovviamente padroni di farlo, ma spiegateci almeno PERCHE'??????."
PERCHE'PERCHE'PERCHE'PERCHE'PERCHE'PERCHE'PERCHE'PERCHE'PERCHE'PERCHE'PERCHE'PERCHE'PERCHE'PERCHE'PERCHE'PERCHE'PERCHE'PERCHE'PERCHE'PERCHE'PERCHE'
piera carisi
27 marzo 2006 alle ore 15:15ma come si fa ad aggiungere il proprio nome alla lista? spiegatelo almeno una volta al giorno così chi si collega saltuariamente come me può capire.
Grazie.
inoltre vorrei dire la mia sul tuo commento: chi si lamenta è comunque in attesa della "paraculata", (così si chiama in gergo concorsista) ossia promessa di un lavoro, convinti che le promesse di qualcuno verranno mantenute -Poveri illusi- ma dobbiamo capirli, sopratutto i più giovani,sono inesperti e non ancora disillusi del tutto.
sergio coccia
27 marzo 2006 alle ore 15:16Caro prof. Malantrucco sei una persona degna di rispetto, spero un giorno qualcuno decida di onorare economicamente tutti gli insegnanti e non strapagare i militari che non servono quasi più a nulla.
Continua così professore vedrai un giorno qualcosa cambierà.
Un caro saluto
sabina marceca
27 marzo 2006 alle ore 15:19Cara Piera,
basta copiare e incollare la lista aggiungendovi il proprio nome e cognome e città di provenienza. Nulla di più elementare.
Saluti
Piero Ghirelli
27 marzo 2006 alle ore 15:36ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi
28) Piero Ghirelli
dal commento di Sabina "basta copiare e incollare la lista aggiungendovi il proprio nome e cognome e città di provenienza. Nulla di più elementare.
Saluti
FRANCESCO GIORZA
27 marzo 2006 alle ore 16:07C...o**!!
La maggior parte ha una situazione drammatica e continua giustamente a lamentarsi scrivendo in questo bel blog le proprie vicende e i propri sfoghi...Non riesco a capire come mai tutta questa gente non prende iniziative come quella che io e altri vogliono iniziare a portare a termine (sapendo che ci vuole tempo!!!)
Se non facciamo qualche cosa noi nessuno MAI ci considererà...faranno sempre come vorranno LORO nei loro sporchi interessi!!!
SVEGLIAMOCI!!!!!!
TUTTI COLORO I QUALI INOLTRANO QUI LE LORO "DRAMMATICHE" STORIE, PREGO CORTESEMENTE DI INSERIRE IL PROPRIO NOME NELLA LISTA!!!!!!!!!!!!
Continuiamo così
Tanti cari saluti
FRANCESCO
gabriella gemini
27 marzo 2006 alle ore 16:12Precarieta'/flessibilita'
Ciao Beppe,
Ho potuto conoscere il tuo blog solo pochi giorni fa, ma non sapevo di voler subito intervenire, il fatto e' che si tocca un argomento che mi sta a cuore e una situazione che conosco direttamente: riallacciandomi all'ultima frase del post, posso testimoniare che si', è vero che la precarieta' del lavoro riduce drasticamente la scelta di fare un figlio, (a volte accade anche che il figlio si faccia ma non venga alla luce,) purtroppo, questo a causa della paura di perdere il posto e per l'incertezza economica che si vive. Io ho visto direttamente questa situazione quando, fino ad un anno fa ero assistente di volo all'Alitalia, dopo aver fatto questo lavoro per anni in un'altra compagnia, come responsabile, qui mi sono ritrovata a ricominciare tutto da "stagionale"e ho visto tante mie colleghe con questo tipo di paure/speranze/ansie nell'attesa di una vita normale che abbiamo visto rimandare per anni senza mai una garanzia né una meta per il futuro.
L'aspetto piu' triste della precarieta' e' che questa diventa nient'altro che discriminazione, alimentata dall'azienda che ti considera un dipendente di serie B, e inevitabilmente coltivata dagli altri tuoi colleghi "fissi" che magari ti chiamano "l'allieva", ALLIEVA? Molti di questi "allievi vicino ai quarant'anni, padri e madri di famiglia, con anni di esperienza anche in quello stesso settore... sentirsi discriminati pubblicamente dalla azienda per cui si lavora e' un fatto assolutamente inaccettabile e controproducente anche per la produttivita'.
concludo di seguito...
gabriella gemini
27 marzo 2006 alle ore 16:17Tanto per chiarire la differenza tra precarieta' e flessibilità, che a me sembra ovvia, ma forse chi ne parla non ha mai idea di che cosa si parli: io sono favorevole a un lavoro flessibile, dove IO scelgo di diversificare le mie conoscenze e sono incentivata a farlo, dove le aziende ti prospettano ruoli e mansioni diversi sempre più in linea con il futuro e tu sai rispenderti in nuove realtà, dove invece vieni facilmente cacciato via, magari quando la tua situazione famigliare cambia, oppure ti dicono "il suo tempo è scaduto, lei da questo momento non fa più parte della nostra azienda, forse non ne hai mai fatto parte, se ci servirà la ricontatteremo noi" QUESTA E' PRECARIETA'!!
Provare per credere.
Ciao
FRANCESCO GIORZA
27 marzo 2006 alle ore 16:40AIUTACI AD ALLUNGARE LA LISTA....LASCIA SCRITTO IL TUO NOME!!!!!!CREDIAMOCI E PROVIAMOCI INSIEME
Buona Giornata
FRANCESCO
Maria Esposito
27 marzo 2006 alle ore 16:21ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
dal commento di Sabina "basta copiare e incollare la lista aggiungendovi il proprio nome e cognome e città di provenienza. Nulla di più elementare
Paolo Ares Morelli
27 marzo 2006 alle ore 16:38)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
Ditemi dove facciamo la manifestazione, a Firenze ho la possibilità di avere un altro spazio per poter discutere, lasciate i vostri commenti sul mio blog...
www.bloggers.it/movimentolaureati/
sabina marceca
27 marzo 2006 alle ore 16:47Caro Paolo,
non esiste un "dove" per il momento. Ogni suggerimento è ben accetto. Il tutto dipende dal numero di adesioni. Purtroppo. Se riusciamo a raggiungere un numero "importante" e coinvolgere Beppe Grillo, si potrà decidere in seguito luogo e data. Ripeto, ben vengano altri suggerimenti.
Lavoriamo assieme.
Saluti
maria esposito
27 marzo 2006 alle ore 18:24Grazie Paolo, ho visitato il tuo blog; è molto interessante.
Saluti
Paolo Morelli
27 marzo 2006 alle ore 17:38Io comunque sono disponibile per organizzare e per fare arrivare la notizia a più media possibile...
Omar Pedrini
27 marzo 2006 alle ore 17:44Caro Beppe,
ho letto i tanti post riguardanti questo argomento e devo dire che molte situazioni sono veramente drammatiche!!!
Detto questo xo' vorrei pero' portare all'attenzione di tutti anche l'altro lato della medaglia del lavoro temporaneo:
- molte aziende medio-piccole nn hanno la possibilita' di assumere a tempo indeterminato personale, soprattutto se si tratta di sostituzioni temporanee (maternita' ecc...)
- Il lavoro temporaneo permette a chi nn ha mai avuto esperienze di formarsi in un settore e alle aziende di selezionare il personale.
Certo, oggi questo tipo di contratto è stato usato "troppo" dagli imprenditori e ha portato a grossissimi problemi x buona parte delle famiglie italiane, pero' il concetto nn è asolutamente da scartate in toto !!!
Nella mia esperienza lavorativa posso dire di essere stato assunto 4 volte su 4 a tempo determinato, xo' posso anche dire che 4 volte su 4 alla fine del primo contratto mi è stato proposta l'assunzione a tempo indeterminato!!!
Secondo me la verita' sta', come al solito, nel mezzo: da un lato vedo imprese che sfruttano i lavoratori in tutti i modi, dall'altro vedo tanti dipendenti che se ne strafregano dei loro obblighi verso l'azienda xche' convinti sin dal primo giorno che nn verranno riconfermati...
Certo, nn tutti i casi sono uguali, pero' bisogna considerare anche queste cose quando si parla di lavoro dipendente!!!
David Lombardi
27 marzo 2006 alle ore 17:57Omar ha ragione non vediamo sempre e solo le cose da una parte sola!!!
Finalmente un ragionamento sensato ed equilibrato!!!
Genny b
27 marzo 2006 alle ore 18:16Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
Enrico Guiso
27 marzo 2006 alle ore 20:50Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
Emanuela Di Bartolomeo
27 marzo 2006 alle ore 18:33Ciao Beppe,
ti scrivo in merito alla rubrica"Schiavi moderni", ricollegandomi alla lettera di Mauro Gallegati e a quanto scriveva nella conclusione "Bene, avere un lavoro precario riduce di dieci volte la probabilità che una lavoratrice faccia un figlio".
Sono una lavoratrice co.co.co. al quinto mese di gravidanza, con una sola certezza (quella di non avere diritti e soldi) e tante perplessità verso il futuro.
In breve la mia storia. Dal maggio 2000 lavoro presso un Istituto di Ricerca in Agricoltura (adesso trasformato in CRA-Consiglio per la Ricerca e sperimentazione in Agricoltura) prima come borsista, di seguito con diverse forme contrattali (incarico professionale, contratto a tempo determinato, co.co.co.). Una decina di giorni fa mi sono recata presso l'INPS della mia città per avere informazioni per avviare la pratica per l'indennità di maternità.
SORPRESA: l'indennità cito testualmente dal MOD MAT./GEST.SEP COD SR29 dell'Istituto Nazionale Previdenza Sociale equivalente al 80% di 1/365 del reddito utile ai fini contributivi, è corrisposta per la lavoratrice madre due mesi precedenti la data del parto e tre mesi successivi alla data stessa, ed il REDDITO di riferimento (in caso di collaborazione coordinata e continuativa) è quello dei 12 mesi precedenti ai due mesi prima del parto.
Nel mio caso la data presunta del parto è il 15 luglio e dunque i 12 mesi di riferimento sono quelli che vanno dal 15 maggio 2006 al 15 maggio 2005.
PROBLEMA: nel periodo che va da maggio 2005 a dicembre 2005 io ho avuto un contratto a tempo determinato con contribuzione INPS ma NON GESTIONE SEPARATA. Quel reddito non è valido ai fini dell'indennità di maternità. E dunque il reddito di riferimento è solo quello da contratto co.co.co. che va da gennaio 2006 a maggio 2006. E gli altri mesi, gli altri anni che ho lavorato, con regolari contributi versati?
Emanuela Di Bartolomeo
27 marzo 2006 alle ore 18:37PARTE 2
Perché non posso decidere io quale forma di previdenza sia meglio per me? Se es., avessi messo sotto il materasso 100 euro al mese, adesso avrei a disposizione circa 7000 euro e non miserie divise tra INPS e Gestione Separata, alle quali non posso neanche accedere.
Di seguito riporto il testo di una e-mail del 22 marzo inviata a tutto il personale (dipendente e non) del CRA da parte del nostro Direttore Generale
.. In questo caso anche noi PRECARI siamo stati contattati per rendere GRAZIE/A al nostro ministro.
Vi lascio alle parole del Direttore annunciatore della LIETA NOVELLA, io non riuscirei ad essere così "positiva".
Emanuela Di Bartolomeo
Sono lieta di informarvi che nella giornata di oggi, 22 marzo, il Ministro Alemanno ha firmato il decreto di approvazione del Piano di riorganizzazione e razionalizzazione della rete di ricerca del CRA deliberato dal Consiglio di Amministrazione dopo aver acquisito i pareri della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e del Tavolo agroalimentare.
Ogni riorganizzazione porta con sé aspettative e preoccupazioni ma ora le forze di tutti noi, negli organi, nell'amministrazione centrale così come nelle strutture di ricerca potranno concentrarsi sulle azioni da intraprendere per il rilancio delle attività di ricerca.
Con l'impegno di tutti faremo del CRA un ente di ricerca forte, moderno, di valore internazionale e pienamente rispondente alle esigenze dell'agricoltura italiana e della società.
A tutti l'augurio di buon lavoro.
Paolo Ares Morelli
27 marzo 2006 alle ore 18:44Ho appena inserito un sondaggio sul blog sull'importanza dello studio per inserirsi nel mondo del lavoro, mi piacerebbe conoscere la vostra opinione, l'indirizzo è sempre lo stesso, basta cliccare il mio nome...
Andrea Giova
27 marzo 2006 alle ore 19:34Permettimi di dire che il sondaggio è formulato male. Lo studio può essere nessario o meno. Dipende dal lavoro a cui si aspira.
raffaello rapinese
27 marzo 2006 alle ore 19:32In Italia esistono più di 30 ordini professionali ed è il Paese europeo che ne ha di più.
Dovendoli appellare correttamente non dovremmo chiamarli ordini, bensì "caste chiuse" alle quali si dovrebbe accedere (il dubitativo è d' obbligo), dopo aver penato per alcuni anni come fac-totum dei vari professionisti o "dominus" ai quali ci si affida per una sapiente e onnisciente formazione professionale. Le leggi statali impongono che per far parte di un ordine-casta professionale sia necessario il possesso di un determinato titolo di studio, per alcune professioni è poi previsto un periodo solitamente biennale di praticantato, ed infine il superamento di un apposito esame di abilitazione da sostenersi in un' unica sessione annuale.
Sin qui appare tutto ben definito, chiaro, organizzato e semplice: si studia, ci si laurea, si pratica e poi si supera un' esame per poter finalmente esercitare una professione di tutto rispetto con l' orgoglio di appendere all' esterno dello studio una targhetta dorata, sulla quale si adagia una sinuosa ed aristocratica scrittura che riporta il titolo di Avv., Dott. Commercialista, Geometra, Ing., Cons. del Lavoro, ecc. ecc.
Essendo un ex praticante avvocato ed avendo frequentato le aule dei tribunali, posso soltanto esporre quali scompensi emotivi hanno gli aspiranti "periti del Diritto", senza commentare le esperienze dei cadetti iscritti in altri albi professionali. La realtà è pressoché sconcertante. Vi sono giovani praticanti, in media trentenni, sofferenti di malattie psicosomatiche dovute allo stress accumulato per non riuscire a superare l' esame di abilitazione: uomini in giacca e cravatta che nei corridoi delle corti di giustizia assumono pastiglie di maalox per sedare i lancinanti dolori allo stomaco, donne in tailleur che piangono perchè i loro tentativi di conquistare il tanto agognato titolo professionale hanno raggiunto le edizioni del Grande Fratello.
Tra il serio ed il faceto, bisogna ammettere che viamo in un paese in cui
raffaello rapinese
27 marzo 2006 alle ore 19:34la costanza nello studio e l'abnegazione professionale non vengono ripagate. I praticanti sono intellettuali sfruttati, che investono enormi capitali e fanno prostranti sacrifici in attesa di divenire dei professionisti.
L' esame per essere abilitati alla professione forense, in Italia, si tiene una sola volta all' anno, nel mese di dicembre e le statistiche evidenziano che la media dei promossi agli scritti (per poi accedere all' orale) è del 20%.
E' mai possibile che su 1000 persone soltanto 200 abbiano acquisito, in due anni di praticantato prestato gratuitamente, le competenze necessarie per essere dei futuri Avvocati?
Se non si eliminano o regolamentano con vero spirito liberale gli ordini professionali, si alimenterà e crescerà a livelli esponenziali il numero dei precari, dei disoccupati, dei giovani avviliti ed esacerbati in virtù del mancato riconoscimento degli sforzi intellettivi profusi per poter professare un lavoro dignitoso.
Potete lasciare i vostri commenti anche su WWW.STORIEDILAVORO:IT
Grazie.
eros boffi
27 marzo 2006 alle ore 19:50Carissimo
Mi preme ricordare la vicenda di trenta famiglie di Roma sfrattate(tra cui la mia). La documentazione è già stata inviata più volte in allegato. Queste famiglie dopo una vita trascorsa in immobili ex I.N.A. (Istituto Nazionale Asssicurazioni) avevano avuto assicurazioni dall'istituto che le case sarebbero state vendute alle persone che le abitano da decenni e decenni. Stranamente, sono state vendute a Tronchetti Provera, il quale, a sua volta le ha rivendute ad otto società(scatole cinesi?). Ora vogliono sfrattare gli attuali inquilini, oppure venderle a 10.000 euro al mq. ( impossibile comprare ) dopo aver tolto loro il diritto di prelazione. Quindi gli stessi vedono svanire il loro diritto di comprare la casa, alle condizioni che l'I.N.A. e la stessa Pirelli avevano assicurato.Beffa delle beffe, hanno ricevuto l'avviso di sfratto. Sappiamo che la cosa sta particolarmente a cuore, in quanto trattasi di diritti calpestati, della salute e della tranquillità di persone ultra ottantenni che vi abitano, aprendosi grosse problematiche per tutti i nuclei familiari formatisi nel corso degli anni .Confidiamo in un interessamento alla vicenda, affinchè trionfi la giustizia. Il problema siconoscebene, ma essere sfrattati per motivi speculativi è un grave delitto.
invio mie cordialità
Annunziata Tiziana De Vita
27 marzo 2006 alle ore 23:41Gentile Beppe Grillo,
chi vi scrive è una giovane laureata idonea al concorso per Ufficiale Giudiziario. Le ho inviato diversi e-mail ed allegati affinché comprenda le mie ragioni e quelle dei miei colleghi che per tutelare i propri diritti sono stati costretti a formare una associazione A.N.Gi-C.I.C.U.G; www.cicug.altrvista.org.
Siamo ormai difronte all'inverosimile : con una previsione legislativa, due ordini del giorno della Camera, accettati dal Governo 60 interrogazioni parlamentari e parecchie promesse non solo non si è ancora riusciti a risolvere il problema, ma si rischia che una grossa fetta di idonei non venga mai assunta, poiché la priorità cui alla Finanziaria 2005 richiamata sopra, cesserà nel 2007 anno in cui per assumere tutti i restanti idonei se ne dovrebbero assumere ben 405.
Va sottolineato che gli idonei cui al nostro concorso, già espletato pienamente, potrebbero nell'immediato contribuire a risolvere parzialmente i problemi che affliggono la Giustizia italiana, poiché permetterebbero di coprire parzialmente le forti carenze nelle piante organiche, sia degli Ufficiali Giudiziari, sia dei Cancellieri così come previsto nella finanziaria 2005 e contribuire allo snellimento dei processi e di tutta della macchina giudiziaria.
Purtroppo in un incontro del 14.03.2006 ci siamo sentiti rispondere presso la Funzione Pubblica che i soldi stanziati dal governo sono finalizzati alle forze armate per i problemi di terrorismo. Siamo anche noi giovani che lottano ogni giorno con il precariato la sottoccupazione e la disoccupazione, questa assunzione per noi sarebbe la risoluzione di tutti i nostri problemi ma lottiamo e gridiamo da due anni. La prego di leggere gli allegati per tutti i dettagli e spero ci possa aiutare a non finire nel dimenticatoio e mantenere viva l'attenzione su di noi.
La saluto cordialmente
Dott.ssa De vita Tiziana
Annunziata Tiziana De Vita
27 marzo 2006 alle ore 23:45Gentile Beppe Grillo,
chi vi scrive è una giovane laureata idonea al concorso per Ufficiale Giudiziario. Le ho inviato diversi e-mail ed allegati affinché comprenda le mie ragioni e quelle dei miei colleghi che per tutelare i propri diritti sono stati costretti a formare una associazione A.N.Gi-C.I.C.U.G; www.cicug.altrvista.org.
Siamo ormai difronte all'inverosimile : con una previsione legislativa, due ordini del giorno della Camera, accettati dal Governo 60 interrogazioni parlamentari e parecchie promesse non solo non si è ancora riusciti a risolvere il problema, ma si rischia che una grossa fetta di idonei non venga mai assunta, poiché la priorità cui alla Finanziaria 2005 richiamata sopra, cesserà nel 2007 anno in cui per assumere tutti i restanti idonei se ne dovrebbero assumere ben 405.
Va sottolineato che gli idonei cui al nostro concorso, già espletato pienamente, potrebbero nell'immediato contribuire a risolvere parzialmente i problemi che affliggono la Giustizia italiana, poiché permetterebbero di coprire parzialmente le forti carenze nelle piante organiche, sia degli Ufficiali Giudiziari, sia dei Cancellieri così come previsto nella finanziaria 2005 e contribuire allo snellimento dei processi e di tutta della macchina giudiziaria.
Purtroppo in un incontro del 14.03.2006 ci siamo sentiti rispondere presso la Funzione Pubblica che i soldi stanziati dal governo sono finalizzati alle forze armate per i problemi di terrorismo. Siamo anche noi giovani che lottano ogni giorno con il precariato la sottoccupazione e la disoccupazione, questa assunzione per noi sarebbe la risoluzione di tutti i nostri problemi ma lottiamo e gridiamo da due anni. La prego di leggere gli allegati per tutti i dettagli e spero ci possa aiutare a non finire nel dimenticatoio e mantenere viva l'attenzione su di noi.
La saluto cordialmente
Dott.ssa De vita Tiziana
Barbara Paradiso
29 marzo 2006 alle ore 11:24Da un anno mi sto convincendo sempre di più che studiare non serve più a niente. Sono laureata in Economia disoccupata da un anno non mi hanno mai proposto un lavoro nemmeno come co.co.pro. ma solo ed esclusivamente stage addirittura gratuiti. Nella disperazione totale ho deciso di cominciare a fare pratica in uno studio commerciale sapendo già che per tre anni non prenderò nulla che sommati agli anni di studio significano sommati agli anni della laurea e al master quasi 10 anni senza un euro.
A questo punto mi chiedo a cosa mi è servito studiare? Non mi è servito a niente perchè non solo non ho migliorato la mia situazione economico-sociale ma penso di non avere alcun futuro. Certo è vero la mia cultura si è accresciuta con un maggiore presa di coscienza dei miei ideali. Ebbene in questo momento vivo un conflitto interiore non indifferente, perchè sento di essere venuta meno a uno dei miei principi fondamentali che è quello di non cedere allo sfruttamento. Invece eccomi qui, anche io purtroppo ho ceduto e mi lascerò sfruttare per ben tre anni perchè stare a casa a non fare niente è deprimente.
Leggo dei giovani francesi che si stanno ribellando alla precarizzazione del lavoro, bravi, perchè noi in Italia non l'abbiamo fatto?
Io non credo che sia dovuto al fatto che i francesi abbiano una maggiore coscienza sociale. Credo invece che sia dovuto al fatto che fino a quando non viene toccato il nostro piccolo orticello allora la cosa non ci tocca minimamente.
Giacomo Montana
28 marzo 2006 alle ore 01:16CONTINUAZIONE:
(Sisu3)
Chi avesse dubbi su quanto sopra è detto, è possibile visitare il seguente sito web di legittima difesa di una povera donna ridotta ammalata, disabile e ancora sempre più distrutta sul posto di lavoro con la privazione in modo incivile e illegale dei suoi diritti di legge e di contratto, eccolo: http://www.mobbing-sisu.com si potranno leggere, FATTI, PROVE e PARTICOLARI SCANDALOSI per le Istituzioni, per la Politica e per la Nazione.
Chi continua questo orrore, viene lasciato ai posti di comando e viene permesso loro di esercitare ancora su quella donna derisione e scherno con falso ideologico, omissione di atti di ufficio e mobbing estremo, producendo ancora disperazione su disperazione in quella donna, giunta oggi a 14 anni di inferno.
E' facile da personaggi politici di questo governo, fare continuare a distruggere una vita! Sarebbero questi GLI UOMINI CHE ANDREMO A VOTARE? Scusate ma mi vergogno io per loro di quanto in realtà sono stati capaci di scendere moralmente in basso!!!
L'unico Personaggio Politico che personalmente mi inspira fiducia è Romano Prodi. Da come parla e da ciò che dice di saggio non credo che anche lui sia sceso in basso al livello delle persone informate dei fatti criminali.
Mi sembra un Signore Autentico. Spero che se vincesse lui le elezioni, tenga a bada il gruppo e faccia un buon Governo Civile Duraturo e Democratico come merita di diritto il nostro Amato Bel Paese.
FORZA E ONORE in un'ITALIA SISU! Giacomo Montana
Giacomo Montana
28 marzo 2006 alle ore 01:17CONTINUAZIONE:
(Sisu2)
Queste tutte mostruosità criminali che vengono fatte passare inosservate agli occhi della gente, sino a vedere assegnare preferenze elettorali proprio a coloro che tirano le fila di tutto questo mal-costume, in quanto pur informati dei delitti e delle ingiustizie danno il silenzio-assenso su tutto e pertanto, data la carica politica, si vedono al vertice del consenso e della cordata.
Per certi aspetti umani siamo messi anche peggio del Terzo Mondo, in quanto se il crimine occulto fosse esposto alla luce del sole, credo che nessuno avrebbe il coraggio o peggio, il fegato di sostenere che in tal senso, il nostro è un Paese Civile e Democratico.
Anche mandare al governo chi tira le fila del malcostume di un paese (nel senso completo esposto sopra) non penso che si possa fare rientrare in un comportamento Civile e Democratico. Ancora una volta assisteremo a delle elezioni politiche BURLA per i cittadini onesti, mentre per tutti gli altri ci saranno festeggiamenti con "tarallucci e vino"!
Chi pensa che l'inaffidabilità dimostrata da questo governo sia solo occasionale, si sbaglia: GLI AFFARI SONO AFFARI per certe persone. E' facile per loro prendersi gioco della gente comune, usarla per farsi assegnare il voto e poi ingannarla e dileggiarla per rimanere a cavallo del comando della politica.
Oggi c'è "il cavaliere" e domani forse pure, se la gente comune non capisce di essere solo usata e gettata, ignorata e calpestata subito dopo, quando si parlerà di diritti e di uguaglianza per lavoratori e pensionati.
CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE
(Sisu3)
Giacomo Montana
28 marzo 2006 alle ore 01:18NESSUN PAESE POTREBBE ACCETTARE CHE UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MANIFESTI CERTE BASSEZZE UMANE DENIGRANDO E OFFENDENDO COME METODO DI LOTTA GLI AVVERSARI POLITICI, A MENO CHE NON SIA UN PAESE SPERDUTO DEL TERZO MONDO
-di Giacomo Montana
Una condizione terzomondista che sarebbe indegna dell'Italia, che troviamo nel temperamento del nostro caro Premier, fa sorgere spontanea una domanda: "Ma francamente gli elettori che lo amano in quale Mondo pensano di vivere?".
E' vero che certe persone sono troppo impulsive, arroganti e prive di diplomazia per occuparsi adeguatamente della vita politica del Paese, ma proprio per questo, come fa le gente che lo ama a non rendersi conto, sia della realtà di recessione italiana di questi ultimi anni, sia in che mani di governo siamo finiti.
Malafede di chi si ostina a non volere sapere, udire e vedere? Solo in parte forse sì. Per comprendere a sufficienza il problema non si deve nascondere il fatto che vi è un certo disprezzo per la gente comune, a causa di una diversa formazione culturale, sempre meno informata e umana e sempre più informatizzata.
I rapporti umani sono sempre più divisi o ridotti e annullati, sino a permettere che ci sia l'assuefazione ad uno stato di cose divenuto la "normalità di questo Paese", che impedisce a chi ci vive in mezzo, di coglierne le arroganze, le violazioni di legge, protette insabbiate e passate inosservate, le speculazioni, i raggiri, le spaventose discriminazioni, le ingiustizie, le impunità.
CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE
(Sisu2)
sabina marceca
28 marzo 2006 alle ore 08:531)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
FRANCESCO GIORZA
28 marzo 2006 alle ore 08:55MI CONGRATULO CON CHI OGNI GIORNO AGGIUNGE IL PROPRIO NOME NELLA LISTA....CREDIAMOCI!!!!!
VORREI FARVI NOTARE UNA COSA...LA SIGNORA o SIGNORINA SABINA MARCECA LAVORA ATTUALMENTE A TEMPO INDETERMINATO, QUINDI A LEI NULLA POTREBBE IMPORTARE DELLA PRECARIETA' DI TUTTI QUEI LAVORATORI CHE ATTUALMENTE ANCORA SCRIVONO E SI LAMENTANO SU QUESTO "TRISTE" ARGOMENTO, E QUINDI COME ME ED ALTRI VOGLIAMO CHE TUTTI POSSANO LAVORARE DIGNITOSAMENTE E CON UN MINIMO DI SPERANZE E CERTEZZE PER IL FUTURO!!!
DOPO LE GIUSTE PAROLE,ADESSO TOCCA A NOI MOSTRARE I FATTI!!!!
CORAGGIO A TUTTI!!
Saluti
FRANCESCO
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
Giovanna Nigris
28 marzo 2006 alle ore 09:23Dopo avere visto come sa imbroccare bene la strada dell'inganno Berlusconi, per il prossimo futuro, potremmo intraprendere un cammino diverso, più promettente, più sicuro e senza ostentazione.
A Berlusconi, sono bastati cinque anni di mal-governo per paralizzare l'economia italiana (questa è la verità reale, quella virtuale scrupoli e senza morale lasciamola a lui) con conseguenze dolorose e traumatiche per la stragrande maggioranza dei cittadini e per la società italiana in generale, insieme alle forti tensioni che si sono sviluppate un poco in tutte le regioni della nazione.
Tutto ciò, ci ha insegnato che, il mal-governo, lungi dal risolvere i problemi degli italiani, verosimilmente risolve solo i problemi dei parenti e amici stretti, del noto cavaliere, provocando seri costi sociali. Ci insegna anche in modo inequivocabile che, finché continueranno a persistere le cause che hanno generato questo stallo e fermento, gli italiani vivranno ulteriore pericolo costante di nuovi disastri all'economia del Paese dalle conseguenze di uguale blocco economico, se non addirittura peggiori.
Per questo diviene di vitale importanza che coloro che manovreranno le leve del potere in Italia, coloro che ostenteranno il potere reale e quello formale, abbiano davvero la volontà e la ferma determinazione di volere rimuovere le cause nocive allo stato e al tempo stesso promuovere un serio dialogo senza pregiudizi con la minoranza in parlamento per la soluzione ragionata, razionale e pacifica dei problemi. Ne beneficeremmo tutti e faremmo una migliore figura in ambito internazionale.
Spero anche io che col nuovo governo possa ottenere la cessazione delle torture contro la mia persona come meglio spiegato dettagliato e provato nel mio sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com
FORZA SISU! Giovanna Nigris
ernesto scontento
28 marzo 2006 alle ore 11:22PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L'INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE
**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell'immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
..
l'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L'ARMA E' IL VOTO .
**************************************
N.B.
Il presente invito al voto libero sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST indipendentemente dal tema, visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono. Data inizio 10/01/06 Data Fine Invio 09/04/06
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.
**************************************
I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
Nicola De Rossi
28 marzo 2006 alle ore 11:39Scusatemi Sig.ri Francesco e Sabina, ma perchè non mi considerate, forse perchè sono del SUD, e quindi più addentrato nelle problematiche del lavorio precario???
Intanto io mi sono inserito nella lista, se mi vorrete bene, altrimenti credo proprio che non abbiate capito nulla...è l'Unione che fa la forza!!!
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
sabina marceca
28 marzo 2006 alle ore 11:45Scusa Nicola,
nessun torto, come potrei?, sono siciliana anch'io! Non avevo visto il tuo nominativo. Non prendertela. Sei più che ben accetto!!
Un abbraccio,
Sabina
FRANCESCO GIORZA
28 marzo 2006 alle ore 13:43CONCORDO CON SABINA...E' STATO ANCHE DA PARTE MIA UN'ENORME DISTRAZIONE...FAI BENE A SEGNALARCELO!!!!
Scusa ancora
Francesco
Nicola De Rossi
29 marzo 2006 alle ore 15:28Ok ragazzi! Scuse accettate, ed ora facciamoci SENTIRE!!!!
roberto picchetti
28 marzo 2006 alle ore 11:53è dal 2002 che aspetto e come me 550 ragazzi di essere assunti presso il ministero di grazia e giustizia come ufficiali giudiziari.
Ci sono state piu di 60 interrogazioni parlamentari Promessa entro il 2006 di farci assumere tutti.
il 14 avevamo un incontro con il ministro baccini risultato non si è fatto trovare e il suo segretario ha detto che non ci sono soldi.
Ma perchè non lo doce il nano quando fa i comizi con le bandiere (son tutti pagati come è successo 2 anni fa a Livorno) che siamo alla frutta??
mastudiate leggete e spegnete la tv
beppe dacci una mano
http://www.cicug.altervista.org/
dott roberto picchetti
Francesco Iantorno
28 marzo 2006 alle ore 16:17Sono fra i 550 giovani laureati idonei al concorso di Ufficiali Giudiziari, continuamente preso per i fondelli dal Governo uscente. Promesse, speranze, quasi certezze per un'assunzione che dal 2004 sta per arrivare ma poi si scopre che i numeri sono diversi da quelli annunciati. Avrebbe (questo Governo) potuto dare un forte segnale di interessamento verso una giustizia ormai allo sbando ed invece ha confermato un disinteresse non solo della giustizia ma soprattutto dei giovani. Nell'appuntamento di Catania ho capito che guai a fare un torto perchè se passa Lei sono guai, la prego passi nei pressi di questo problema e lo sostenga come Lei sa fare.
Francesco Iantorno - Catania
Maria Esposito
28 marzo 2006 alle ore 12:30Salve, ho riletto velocemente i post è ho trovato qualche altra persona che aveva esplicitato il desiderio di creare un movimento. Ci scusiamo se qualcuno sfugge.
Comunque per iscriversi basta fare un copia e incolla della lista aggiungendo il proprio nome, cognome e se si vuole città di provenienza. Può andare bene anche specificare l'adesione alla lista a coda del proprio post.
Saluti
ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
Maria Esposito
28 marzo 2006 alle ore 12:40Salve, ho riletto velocemente i post è ho trovato qualche altra persona che aveva esplicitato il desiderio di creare un movimento. Ci scusiamo se qualcuno sfugge.
Comunque per iscriversi basta fare un copia e incolla della lista aggiungendo il proprio nome, cognome e se si vuole città di provenienza. Può andare bene anche specificare l'adesione alla lista a coda del proprio post.
Saluti
ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
Harry Steed
28 marzo 2006 alle ore 12:45«Espulsioni in stile Usa»
Il caso dei clandestini portoghesi costretti a lasciare il Canada scatena la polemica con Ottawa
Di ALAN PATARIA
Joe Volpe
Se ne sono dovuti andare, con il tempo appena per fare le valigie e salutare parenti e amici, imbarcati a forza su un aereo diretto a Lisbona. Hanno lasciato le loro abitazioni di Toronto, i loro vicini di casa, spesso italo-canadesi, di College e di St. Clair.
Così decine di immigrati portoghesi hanno detto addio per sempre al Canada e al loro sogno nordamericano. Alcuni di loro, mal consigliati, avevano chiesto ASILO POLITICO al governo di Ottawa, pretendendo lo status di rifugiati provenendo da un Paese, il Portogallo appunto, che è una solida democrazia da decenni
da http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=49231.
P.S. (Pensierino della Sera)
ANCHE IN EUROPA C'È QUALCUNO CHE TENTA DI EMIGRARE
MA VIENE RIBUTTATO A MARE
(ma ... che rima infelice)
Basilio Puoti
28 marzo 2006 alle ore 12:56Caro Beppe, c'è una categoria lavorativa molto molto precaria: i giornalisti. Parlo soprattutto dei tanti giovani che collaborano con ogni tipo di mezzo di informazione (carta stampata, tv, radio, internet, agenzie di comunicazione,...) ricevendo in cambio, nelle migliori delle ipotesi, un misero rimborso spese, o il pagamento dei diritti d'autore,... Questi spiccioli, di solito, sono versati al netto della ritenuta di acconto (20%) e poi c'è il 2% per l'Inpgi (istituto di previdenza per i giornalisti italiani) ed eventualmente c'è anche l'Irpef.
Si tratta, per lo più, di pubblicisti che, se pure avessero l'aspirazione di diventare professionisti, non hanno molta speranza dinanzi ad una giungla di vincoli, paletti, datori di lavoro irriconoscenti e altro ancora. La situazione è ancor più grave se cio' avviene in una regione come la Campania, tanto bella, quanto difficile. Personalmente scrivo quotidianamente per diversi giornali (un quotidiano, alcuni mensili e settimanali) e saltuariamente svolgo attività di addetto stampa per varie società. Negli ultimi due mesi sono anche diventato direttore responsabile di un quindicinale, al momento, per spirito di volontariato. Secondo il tariffario 2006, per il lavoro che svolgo, dovrei guadagnare mensilmente, più o meno, 15 mila euro, lordi! Di questi invece ne vedo solo l'8%, quando mi va bene. E l'Ordine, e le associazioni di categoria, cosa fanno? Siamo senza tutela e cio' che ci fa continuare ad andare avanti in questa professione è la passione, che però non durerà in eterno, soprattutto per chi come me ha superato, da un anno, la trentina. Voglio chiudere ringraziando i giornalisti, sfruttati e malpagati, di tutta Italia, per il loro impegno quotidiano. Ragazzi non mollate e non rassegnatevi mai alle ingiustizie.
Un saluto a tutti.
Viva Amerini
28 marzo 2006 alle ore 13:07Salve Beppe,
la situazione è triste, frustrante e assai deprimente per i giovani di oggi e di domani (sempre se ci saranno!)Ho 26 anni e da quando ho 18 anni lavoro con i famosi contratti Co.Co.Co. Quando ho iniziato, anche io pensavo che fossero un'opportunità per conoscere il mondo del lavoro e capire cosa uno volesse fare da grande, soprattutto durante il periodo universitario, quando la tua unica preoccupazione è studiare, fare gli esami e trovare un lavoretto che ti impegni poco e ti permetta di mantenere i tuoi vizi. Poi 1 anno e mezzo fa mi sono laureata ed ho realizzato che questo magnifico tatrino era diventato una grande gabbia dove tu assistevi allo spettacolo da fuori, senza avere la possibilità di entrarvi e tirare un "sospiro di sollievo" dicendo - ce l'ho fatta!!-
Forse per i ragazzi(uonimi) non è la stessa cosa, magari per loro è ancora una splendida opportunità per mettersi in gioco, ma per una donna è il massimo della frustrazione! 5 anni di Università (del vecchio ordiamento) per sentirsi dire, come mi è capitato per un concorso a Siena riservato a Educatori professionali e Ass. Sociali, che sono troppo qualificata per fare il lavoro per cui ho studiato: "vogliamo diplomate"..uno scandalo! Per non parlare poi del desiderio di avere un bambino! Con quali soldi potrei mai mantenerlo, se un giorno la mia storia finisse o rimanessi da sola? Detto tra noi Beppe, l'incertezza di questo futuro non ti lascia scampo! Pensa che io con 900,00 (che risquoterò per ora fino ad Agosto) mi pago 400,00 di Affitto e 130,00 di rate per la macchina (che dovrò pagare per 6 anni); senza contare le altre spese varie. Come si fa a campare tranquilli?
Spero solo che aumentando il numero dei poveri e diminuendo il numero degli "indeterminati" questo sistema da "Tratta degli schiavi" crolli deltutto! Quando non ci sarà più nessuno in grado di pagare le tasse e di mantenere gli stipendi plurimilionari dei nostri Politici, voglio proprio vedere cosa accadrà!
Daniele M
28 marzo 2006 alle ore 13:24Ho letto di molti che attribuiscono la situazione in Italia tutta al governo
Più che mal governo io dico che la colpa l'hanno i sindacati e vi racconto la storia di un mio amico, lavora nei caselli dell'autostrada, sono tre anni che chiede, insieme ad altri suoi colleghi, al suo superiore non che rappresentante sindacale di fargli fare a lui ed agli altri delle ore di straordinario perché fanno fatica ad arrivare alla fine del mese ( lo credo bene fanno 6h al giorno chi riuscirebbe ad arrivare alla fine del mese?) la risposta del rap. Sindacale è: "Non facciamo straordinari perché devono assumere altro personale" (è fortunato che non è il mio superiore, ma non si accorge che stanno mettendo tutte le macchine automatiche per pagare i pedaggi e vogliono aumentare i telepas, dagli anche una scusa per farti licenziare e sei apposto).
Bene sono tre anni che stanno discutendo sulla possibilità delle straordinarie e finalmente dal primo di aprile cominceranno a farle, io mi chiedo se dovesse vincere ancora B. andranno avanti a fare straordinari o si tornerà a fare solo 6h di lavoro?
Non diamo la colpa tutta al governo, infondo non erano proprio i sindacati e la sinistra a voler far lavorare meno ma lavorare tutti.
E mi viene da pensare dato che lo fanno in un casello lo possono fare per tutti gli altri caselli e di conseguenza anche in tutte le aziende che ci sono in Italia, allora la mia conclusione è che sono tre anni che i sindacati e la sinistra si stanno preparando a queste elezioni mandando l'Italia alla crescita zero, e hanno portato alla rovina molte persone in Italia .
Questi sono metodi terribili per fare politica sono una vera e propria associazione a delinquere, come si fa a ragionare in questa maniera come dei bambini dell'asilo.
Daniele M
Maria Esposito
28 marzo 2006 alle ore 13:42@ Daniele M.
Caro Daniele,
lo slogan della sinistra "lavorare meno, lavorare tutti" era riferito ad una migliore distribuzione delle opportunità lavorative a parità di salario magari riducendo sprechi e limitando il più possibile il pur vergognoso fenomeno dell'evasione fiscale (1 su 3 in Italia non paga le tasse e non sono certo i dipendenti statali)il che a tutt'oggi non mi sembra una cattiva idea. Quello che viviamo noi oggi, responsabilità soprattutto dell'attuale governo, ma non solo, è la totale abolizione di qualsiasi diritto per le fasce più deboli e per chi si è affacciato al mondo del lavoro (senza spalle coperte... si intende) dagli ultimi 10 anni a oggi a tutto vantaggio di imprenditori senza scrupoli e di chi nel mondo della lavoro e delle libere professioni ci si è comodamnete sprofondato con la opportunità di arraffare a piene mani da tutte le parti.
Laura Esposito
28 marzo 2006 alle ore 17:35Se può aiutare: io mi rifiuto di passare al telepass e, se posso scegliere, preferisco pagare allo sportellista umano e non alla macchina...
Mi dispiace x il tuo amico.
laura
Harry Steed
28 marzo 2006 alle ore 13:29Da Harry Steed per MARIA ESPOSITO
Personalmente sono un po' Sporco (si premette per ogni definizione che non si rispetti), un "po'" Individualista un "po'" Relativista insofferente di ogni aggregato strutturato che non sia ma Rilancio la tua lista pur senza aggiungere ad essa il mio nome.
In politica lo chiamano Appoggio Esterno che significa comprensione piena per una condizione (la precarietà) che conosco da sempre nella mia vita senza unità di intenti e partecipazione attiva.
Ti voglio dire di più:
OGGI LA DISTINZIONE TRA RICCHI E POVERI E' DIVENTATA OBSOLETA QUANTO LA DIVISIONE IN CLASSI E QUELLA IN CORPORAZIONI: LA VERA DIVISIONE E' TRA CHI HA DIRITTO DI VIVERE PER LEGGE E CHI QUESTO DIRITTO SE LO VA A CONQUISTARE A PROPRIO RISCHIO E PERICOLO; OGNI GIORNO: TUTTI I GIORNI SUL MERCATO CHE COMPRENDE L'AMBIENTE SOCIALE IN CUI VIVIAMO.
Una questione tecnica (e timido suggerimento)
Tu hai molti Posti nel Blog di Grillo, dispersi qua e là e il tuo Progetto (per rimanere in clima di precarietà :-)) non è globalmente visibile quanto ritengo, anche personalmente, che meriti.
Prova a verificare perché su Google.it cercando il Harry Steed appaiono tutti i miei post riuniti in una sottocategoria del BeppeGrillo's Blog, mentre così non avviene per i tuoi che sono più funzionali a questa organizzazione della ricerca (o meglio, questa organizzazione dei post è più funzionale alla tua esigenza comunicativa). Prova a vedere se riesci a ottenerla e dai maggiore visibilità alla tua iniziativa.
Maria Esposito
28 marzo 2006 alle ore 15:38Caro Harry,
anzitutto grazie per il tuo appoggio sia pur solo esterno.
Sono d'accordo con la tua distinzione che non si discosta molto (a mio parere) dalle vecchie contrapposizioni: ricco-povero, plebeo-nobile, operaio-imprenditore. Per me la storia è sempre quella, la tecnologia avanza ma la materia umana rimane la stessa. La sfida è quella di ridurre il purtroppo inevitabile divario tra chi ha diritto a vivere per legge???? (le leggi le facciamo noi) e chi questo diritto se lo deve conquistare. Le modalità sono sempre le stesse, si deve partire dal basso perchè chi il diritto già ce l'ha generalmente se ne frega, anzi....
Vorrei aggiungere giusto per scrupolo che l'iniziativa della lista non è mia, io mi sono aggiunta in un secondo momento perchè l'ho ritenuta una interessante e indispensabile iniziativa.
Il mio nome e cognome su google.it non risulta perchè è un mome stradiffuso, mentre Harry Seed almeno in Italia no.
Saluti
Maria
Francesco Giorza
28 marzo 2006 alle ore 13:48CI STIAMO COMPORTANDO BENE!!!
CONTINUIAMO COSI!!!!!!
ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
Saluti
FRANCESCO
Giancarlo Bossis
29 marzo 2006 alle ore 14:29mi aggiungo anch'io alla lista...moooolto volentieri
Lorenza Sgarioto
28 marzo 2006 alle ore 14:08Sono una scoraggiata, ma questo non mi basta per arrendermi alla situazione...non credo più a nessuno, i "signori", come li chiamo io, non fanno più da tempo l'interesse dei cittadini...è palese! Basti pensare che il presidentissimo ha potuto fare in pochi anni tutto quello che gli è passato per la testa senza che nessuno riuscisse ad impedirglielo e che quando la gente scende in piazza per manifestare il suo dissenso viene appellata con il nome di GIROTONDINI e quant'altro!
La nostra non è più una democrazia; siamo un paese semilibero dove la voce grossa viene fatta solo dai comici...GRILLO, perchè non ti candidi...almeno potrei andare a votare serenamente e con convinzione!!
A parte le facezie che a poco servono, la mia intenzione era quella di raccontarvi la mia storia, che non è molto dissimile dalle altre, ma che a queste si può aggiungere:
" Ho 31 anni, sono laureata in Conservazione della Natura e sue risorse, sono anche un tecnico superiore dei sistemi idrici, un'informatore ambientale, un tecnico dei prodotti agricoli biologici, sono speleologa e svolgo attività di ricerca sul campo nel mio territorio (non retribuita)...insomma, ho investito tanto nella mia formazione personale credendo che, più una persona investe nella sua professionalità, e più dovrebbe essere facile trovare un lavoro che consenta di vivere con dignità e perchè no, mettere sù famiglia...
Purtroppo però, nella ridente e ricca cittadina Siciliana in cui vorrei continuare a vivere, i posti (purtroppo pubblici) in cui la mia professionalità potrebbe essere richiesta, vengono in realtà elargiti generosamente a persone, spesso e volentieri assolutamente incompetenti, che si vendono al sistema politico corrotto e bieco che impera in questa terra di nessuno...io non mi venderò mai! preferisco fare la fame o emigrare come hanno fatto i nostri nonni...
Ma vi rendete conto come il dio denaro abbia messo in ginocchio il raziocinio umano??!
Lorenza Sgarioto
28 marzo 2006 alle ore 14:13ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
Miki Rossi
28 marzo 2006 alle ore 14:49ciao a tutti....vogliamo parlare degi giovani architetti....
ho 32 anni ho iniziato a lavorare a 22 disegnando per studi professionali e frequentando l'università. Pensavo che la fatica fatta a facendo le due cose insieme un giorno venisse ripagata...ed invece nulla! oltre all'esperienza fatta (di cui vado fiera) non rimane altro, soldi non se ne vedono e non mi riferisco allo stipendio fisso (quello è un sogno) dico proprio che mi ritrovo laureata con esperienza nel settore e mi devo far mantenere perchè si lavora poco e con scarso profitto.
devi avere la partita iva per fatturare collaborazioni con grossi studi che quando va bene ti danno 1000 (lordi naturalmente)...come si può andare avanti non lo sò a volte mi fermo a pensare e mi prende una morsa allo stomaco...penso che un giorno sarebbe bello avere un figlio...ma poi chi lo mantiene non rieco a mantenermi da sola....ma che stupida ce la posso fare mi danno l'assegno per il primo figlio.
FRANCESCO GIORZA
28 marzo 2006 alle ore 15:26Caro MIKI,
aiutaci e aiutati anche tu...inserisci il tuo nome in fondo alla lista (se ti va)...noi speriamo di ottenere qualcosa in un prossimo futuro (l'unione fa la forza!!!)
Ti ringrazio
Francesco
maria rossi
28 marzo 2006 alle ore 15:35notizia diffusa qualche minuto fa alla radio
"3 MILIONI di persone in piazza in Francia per manifestare contro il lavoro precario.."
FRANCESCO GIORZA
28 marzo 2006 alle ore 15:38CARA MARIA,
aiutaci e aiutati anche tu...inserisci il tuo nome in fondo alla lista (se ti va)...noi speriamo di ottenere qualcosa in un prossimo futuro (l'unione fa la forza!!!)
Ti ringrazio
Francesco
giulia marin
28 marzo 2006 alle ore 15:43fate pena
FRANCESCO GIORZA
28 marzo 2006 alle ore 15:51PENSA PER TE!!!!!!!!!
Saluti
Francesco
Matteo Dierre
28 marzo 2006 alle ore 16:44Salve a tutti, volevo far notare a tutti i lavoratori precari che Banca Intesa ha istituito un nuovo mutuo pensato proprio per i lavoratori precari... Secondo me è un'ottimo passo avanti... voi che dite? Ciao a tutti
FRANCESCO GIORZA
28 marzo 2006 alle ore 16:54Caro Matteo,
spero tu ci possa aiutare e ti prego gentilmente anche tu di inserire il tuo nome nella lista!!!! (Non c'è nessun obbligo, ma solo un modo per incominciare ad essere sempre piu' numerosi e convinti di un possibile cambiamento)
Grazie e buona giornata
FRANCESCO
Giovanna Nigris
28 marzo 2006 alle ore 17:25ALLUNGO ANCHE IO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
Mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno distrutto nell'economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari. Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro in ospedale, dopo avermi privata di tutti i mezzi di protezione in ambiente contaminato. Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (vedi sito internet: http://www.mobbing-sisu.com). Talvolta una risposta schietta e senza reticenze su come viene fatta vedere la società ad una persona torturata non la si legge facilmente, se non scritta da chi ha il coraggio di dire la verità, relativamente al vero mondo del crimine che in silenzio gli è stato vigliaccamente vivere.
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali. Cordiali saluti a Beppe e a tutti gli amici. Giovanna Nigris
sabina marceca
28 marzo 2006 alle ore 17:35ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
40) Giovanna Nigris
M.F.Ricci
29 marzo 2006 alle ore 13:15Son vecchietto e "rincitrullito", forse per questo non sono ancora riuscito a individuare il "modo" di mettere il mio nome nella "lista" che ogno tanto appare. Ma!!! Chi mi indica il "trucco"? Grazie
Masaghepensu@Yahoo.it
FRANCESCO GIORZA
28 marzo 2006 alle ore 17:44Come stiamo andando??? (a piccoli passi mi pare!!!)Pensavo meglio.
E' Molto dura!!!Ma io resisto!!!
Tanti saluti e una buona serata
FRANCESCO
sabina marceca
28 marzo 2006 alle ore 17:52Che dire? Mi aspetterei una "maggiore affluenza alle urne"! Anche se c'era da aspettarselo.
...loro, 3 milioni in piazza, noi 3 milioni al computer.
Vediamo cosa succede ancora nei prossimi giorni. Un intervento di Beppe Grillo sarebbe auspicabile.
Ciao
nicola rullo
28 marzo 2006 alle ore 18:21Salve a tutti, volevo far notare a tutti i lavoratori precari che Banca Intesa ha istituito un nuovo mutuo pensato proprio per i lavoratori precari... Secondo me è un'ottimo passo avanti... voi che dite? Ciao a tutti
Matteo Dierre 28.03.06 16:44 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
Discussione
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Secondo me invece è un bruttissimo sintomo: se una della più importanti banche italiane cerca di entrare prepotentemente nel mercato dei mutui "precari" che sono per ovvie ragioni ad alto rischio, significa che i laoratori precari sono sempre di più e che i mutui a avoratori indeterminati sempre di meno.
Insomma, lo sfascio è sempre più vicino...
roberto toti
28 marzo 2006 alle ore 18:4250 anni non so chi votare, sempre di sinistra ma difeso solo da personalita' come te, organizziamoci per votare come tu hai consigliato hai tutta la mia fiducia del resto peggio di cosi' non si puo'.
Attendo tuo consiglio per chi votare e far votare.
un ringraziamento anticipato roberto
FRANCESCO DAL BO
28 marzo 2006 alle ore 19:06Volevo aggiungere che con la sinistra era aumentata un po' l'occupazione solo per l'operazione bislacca e sicuramente controproucente degli incentivi sulle auto, che hanno fatto fare un boom di produzione ma con purtroppo un'eco negativo negli anni a seguire, senza contare chè è stata una truffa in piena regola ai danni dei cittadini, che subito dopo gli incentivi hanno trovato le case di auto disponibili a fare sconti di 2000 3000 euro. E' stato gonfiato un mercato, sono entrati miliardi di lire solo di imposte sull'automobile. E quindi è ovvio che la Fiat non ha venduto più finora. Basta fare un calcolo piccolo: una famiglia tiene in media l'auto per 10 anni.
Io mi ricordo che con Prodi la gente aveva solo incazzature.
La politica poi della Sinistra, che è quella di garantire tutti, è ovviamente sbagliata. Il presupposto è che il governo ITALIANO deve badare all'ITALIANO. In afganistan gridano: MORTE AI CRISTIANI. E noi siamo qui invece a vendere il nostro culo e a fare i bonaccioni. Io non sono razzista, ma certe volte chi di spada ferisce di spada deve essere ferito.
sara gabbri
1 aprile 2006 alle ore 11:10MA PER FAVORE!!!
Evita di scrivere queste stronzate e leggi un paio di libri di storia, apri il cervello e fai un paio di viaggi in giro per il mondo per allargare i tuoi orizzonti! Persone intelligenti e con spirito critico non hanno voglia di leggere questi commenti da bar dello sport da due lire. forse faresti meglio a postare su qualche sito da "camerata" o fatti un giro in qualche skin house ma, per favore, non rubare spazio in un posto animato da spiriti critici e liberi. ciao, sara
Gianpiero Romano
28 marzo 2006 alle ore 23:46Per chi stai votando? Prima informati!
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/03/per-chi-stai-votando-come-tutti-ormai.html
Non vuoi votare?
http://fuocoamare.blogspot.com/
FABIO CETERONI
29 marzo 2006 alle ore 00:07Medaglia d'oro si! Medaglia d'oro no!Io dico che a Quattrocchi come scelta diplomatica non avrei dato una medaglia d'oro, ma una Medaglia di Bronzo, ma non per polemizzare per quel che era a fare giù in Iraq, ma per come ha saputo affrontare con coraggio il suo omicidio!Le medaglie d'oro le darei ai tanti agenti di polizia, di carabinieri che per uno stipendio da fame stanno per strada e magari si sono beccati una coltellata o una pistolettata lasciando moglie e figli con la pensione da statale una medagli e forse se lo Stato se ne ricorda un qualche scarso beneficio...!Ribadisco la mia rabbia nasce proprio da questo "concetto", cioè che anche fra gli eroi - se si vuol considerare cosi Quattrocchi, preferire considerarlo attore di un gesto eroico - ed i veri eroi che per 1200 euro al mese inseguono ladri ed assassini per poi mai più tornare a casa. Si è vero Poliziotti, Carabinieri non sono perfetti, ma ricordiamoci sono esseri umani come noi con pregi e difetti, ed anche fra loro ci possono essere chi sbaglia1 Quindi Quattrocchi un erore d'accordo ma parliamo più spesso dei tanti sconosciuti eroi di cui dopo il funerale non si ricorda più nessuno!
Salute e speranza!
Harry Steed
29 marzo 2006 alle ore 00:33Il Rischio connesso al Credito
Le cose funzionano in questo modo (abitualmente)
La Banca ti fa un mutuo,
(preferibilmente per un po' meno di quanto ti serve)
con pagamento mediante l'accredito in conto,
ti fa un piccolo fido in conto corrente,
diciamo tre-quattro rate del mutuo,
ti pone una ipoteca sulla casa,
tu cominci a pagare,
arrivi oltre la metà del mutuo,
succede qualcosa e le tue entrate rallentano,
le rate continuano ad entrare automaticamente nel piccolo fido del tuo conto corrente,
vai in rosso per qualche milione,
non ci sono problemi ti dicono,
sei onesto e scrupoloso,
ti fermi sotto il limite di fido che ti e' stato concesso,
il conto diventa NON MOVIMENTATO,
ergo ti chiedono lecitamente il rientro,
aspettano sei mesi,
intanto ti mettono alla berlina alla Centrale del Rischio,
sei proprietario di 100 mila euro di mezza casa ma non trovi più un Banca che ti faccia credito,
poche scaramucce ancora,
la casa, pagata a metà, è fottuta per 5/10 mila miserabili euro (non del muto) ma del fido in conto,
la casa passa felicemente in mano alla Banca che la Rivende.
C'è uno splendido mercato degli immobili provenienti da Civil Action.
Vuoi far ostruzione:
peggio ancora,
vai in mano a una finanziaria,
ti ci mandano loro,
il gioco si replica,
ti trascinano in tribunale,
le cose andranno di male in peggio,
Questo è il riassunto (ho saltato per brevità alcuni passaggi) del film Sofferenza su Sofferenza: evitate di interpretarlo.
FRANCESCO GIORZA
29 marzo 2006 alle ore 08:54ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI PER DISCUTERE E POI DECIDERE PER UNA FUTURA MANIFESTAZIONE PER I NOSTRI DIRITTI.
CORAGGIO!!!!DI QUESTO PASSO NEANCHE FRA 50 ANNI POTRANNO CAMBIARE LE COSE...E ADESSO CHE BISOGNA AGIRE..BASTA CON LE PAROLE!!!!!!!
TUTTO AUMENTA (Dalla tassa rifiuti, gas, luce e quant'altro..) E NOI DOVE ANDIAMO A FINIRE????
TUTTO IN MANO AGLI IMMIGRATI???COSA HANNO PIU' DI NOI???(FORSE HANNO L'UNIONE CHE CI MANCA A NOI!!!)
CORAGGIO!!!!!!
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
40) Giovanna Nigris
Giuseppe Roberto Vicari
29 marzo 2006 alle ore 11:20Mi associo, e mi aggiungo volentieri alla tua lista. Un pò di amore per la nostra bella terra,che ormai sembra essere vuota di cultura e ideologia privata della sua autonomia e capacità intellettiva e creativa,che per millenni l'ha distinta,e che adesso si ritrova a dover combattere con false ipocrisie miraggistiche. GRAZIE
Domiziana Cassarino
1 aprile 2006 alle ore 15:49Magari caro Francesco,
Mi metterei in lista molto volentierise non fosse per il fatto che rimarrei a casa già dal giorno dopo, scatterebbe immediatamente il "licenziamento".
Dammi comunque notizie, parteciperei molto volentieri ma l'unica cosa certa è che per ora non mi sento di aggiungere il mio nome alla lista.
Grazie!!!!!
laura spaggiari
29 marzo 2006 alle ore 10:01Sono una giovincella inesperta che ha voglia di lavorare mi sono xò avventurata in un mondo quello delle cooperative sociali che ora mi sta facendo inaiare,ovviamente sono stati tutti contratti a progetto il massimo del precariato ora sono stanca di sentire le solite proposte , non mi lamento tanto dello stipendio alla fame ma ho molto da dire sull'atteggiamento di queste realtà che dovrebbe essere no profit ma in verità hanno sempre il bilancio in bocca ,cosa sta succedendo? Dovrebbero valorizzare le risorse umane non demolirle!Nonostante tutto mi piace il lavoro che faccio aiuto le persone in situazioni di svantaggio e consiglio a tutti i giovani come me di provare una volta nella vita tramite anche il volontariato esperienze simili alle mie.
Forza beppe sei tutti noi
Domiziana Cassarino
29 marzo 2006 alle ore 10:03bene! Siamo 20 lavoratori di un canale satellitare!!! FAMOSISSIMO, quindi abbiamo tutti dei ruoli tecnici specifici, insomma sappiamo fare il nostro lavoro.La nostra paga è di 65 euro al giorno (chi più chi meno). Bello no? Peccato che:
Siamo a chiamata giornaliera, dai nostri 65 euro vengono tolti 5,16 euro di buoni pasto, e diventano 60, sulla busta paga 30 sono di chachet giornaliero dai quali bisogna togliere le tasse e 30 sono messi come trasferta o kilometri. Da cui si deduce che se ho un infortunio sul lavoro percepirò circa 18 euro al giorno dall'inail (il 60% del chachet giornaliero)e il rimanente che dovrebbe darlo il datore di lavoro non lo avremo mai perchè essendo a chiamata giornaliera, se non lavoriamo non percepiamo proprio niente, ne consegue che non abbiamo pagata la malattia, le ferie... la maternità, non possiamo comprarci una casa, una macchina figuriamoci una lavatrice!!! Quando prendiamo la disoccupazione per i peridi di fermo, la percepiamo su 30 euro!E per dirla tutta alcuni di noi sono stati licenziati la mattina che sono venuti a lavorare! Senza preavviso alcuno!!! Che ne pensi caro Beppe??? AH che bello lavorare in televisione!!!
FRANCESCO GIORZA
29 marzo 2006 alle ore 10:57METTETEVI ANCHE VOI IN FONDO ALLA LISTA
ALMENO PROVIAMOCI!!!!!
Saluti
FRANCESCO
Alex Bernard
29 marzo 2006 alle ore 11:19Egr. Prof. Gallegati,
la sua analisi non fa una piega,e i numeri sono numeri, ma converra con me che interpretarli è più difficle. è ragionevole pensare che coloro che hanno un contratto a termine, si sentano meno sicuri e facciano meno figli, ma:
-gli italiani non facevano tanti figli neanche prima dei pacchetti Treu e Biagi; ed è perlomeno probabile che la CAUSA di questo non siano questi contratti; ma ad esempio visto il trend generale dei Paesi sviluppati, il benessere economico. Insomam la relazionè fra benessere e figli è inversa, e non diretta come vorrebbe far credere.
-Gli italiani con contratti a tempo indeterminato quanti figli fanno in più degli altri?
-E ultimo: che dire delle madri che hanno gia figli ma non possono lavorare a tempo indeterminato ma beneficiano (beneficiano!) del part-time, potendosi così occupare della figliolanza, senza lasciarla in balia del nulla?
Cordialmente
A. Bernard
FRANCESCO GIORZA
29 marzo 2006 alle ore 11:34POTREBBE METTETESI ANCHE LEI IN FONDO ALLA LISTA??
ALMENO PROVIAMOCI!!!!!
Saluti
FRANCESCO
Sonia Antonilli
29 marzo 2006 alle ore 23:36Se cortesemente mi volesse indicare dove si trovano tutti questi posti di lavoro part-time per madri che vogliono occuparsi dei propri figli gliene sarei davvero grata!!!!!!
Scusi ....ma dove vive??????
Sonia
FRANCESCO GIORZA
29 marzo 2006 alle ore 11:38ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI PER DISCUTERE E POI DECIDERE PER UNA FUTURA MANIFESTAZIONE PER I NOSTRI DIRITTI.
CORAGGIO!!!!DI QUESTO PASSO NEANCHE FRA 50 ANNI POTRANNO CAMBIARE LE COSE...E ADESSO CHE BISOGNA AGIRE..BASTA CON LE PAROLE!!!!!!!
TUTTO AUMENTA (Dalla tassa rifiuti, gas, luce e quant'altro..) E NOI DOVE ANDIAMO A FINIRE????
TUTTO IN MANO AGLI IMMIGRATI???COSA HANNO PIU' DI NOI???(FORSE HANNO L'UNIONE CHE CI MANCA A NOI!!!)
CORAGGIO!!!!!!
NON MI STANCHERO' MAI DI RINGRAZIARVI!!!!
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
40) Giovanna Nigris
41) Giuseppe Roberto Vicari
alessia la nunziata
29 marzo 2006 alle ore 12:03...che un lavoro precario riduce di 10 volte la possibilità che....e meno male che io un figlio l'ho fatto prima di iniziare a lavorare, allora!
ma anche così non è che le cose migliorino...ho partorito 2 mesi dopo essermi laureata, a 25 anni. al disorientamento post-laurea si è subito sostituita la stravolgente gioia della maternità, rovinata "solo" dal fatto che il padre di mia figlia si era dato circa 5 mesi prima che lei nascesse...vabbè a parte questo, dopo 1 anno di cure dedicate esclusivamente alla pargola capisco che è arrivato il momento di cercare/trovare lavoro! mica facile! laureata, donna, madre.....peggio di così? ah sì, alla ricerca del primo lavoro! trovo un primo posto con contratto interinale, per 3 mesi, a tempo pieno...ma prendeva più la baby sitter che io. secondo lavoro ho dovuto rifiutare perchè a volte è troppo difficile conciliare maternità e lavoro (e non solo per le mega donne manager ai vertici della carriera,anzi!)...poi via curriculum in giro, stage, corsi di formazione, altre proposte, altri lavori.....ma tutti lavori di m....., a tempo, senza contratto, senza soddisfazione, senza che la laurea servisse a qualcosa! ah, ed ora?! lavoro da un anno in uno studio di architetti come segretaria, senza l'ombra di un contratto, part-time, 8,00 euro l'ora....da pauraaaaa! non è il massimo, ma ho la libertà che ora mi serve per far crescere mia figlia con una mamma presente anche se "non proprio" soddisfatta della sua vita professionale!
FRANCESCO GIORZA
29 marzo 2006 alle ore 14:05POTREBBE METTETERSI ANCHE LEI IN FONDO ALLA LISTA??
ALMENO PROVIAMOCI!!!!!
Saluti
FRANCESCO
Massimiliano Sassetti
30 ottobre 2006 alle ore 21:08Sei un mito!
Un abbraccio
Max
riccardo baldelli
29 marzo 2006 alle ore 12:09Carissimo Beppe Grillo ti prego gentilmente
di scrivere ma non di commentare eventi e fatti che riguardano vita e morte gioie e violenze degli e sugli animali,
sei una persona veramente intelligente come lo dimostra quella tua profonda e simpatica espressione
" e´ mia colpa"; ma per un semplice banale vegetariano, maledetto e odiato dai veganiani, che fino a ieri avrebbe mangiato un bufalo intero,
che crede di aver buon senso sapendo distinguere che anche tra i carnivori cé´la brava e cattiva persona, stessa cosa tra i vegetariani,
un maiale o un vitello o un cane non sono soltanto salcicce, ma un essere di piu´che uno spezzatino...
Caro Beppe sei gia´ simpatico e bravo non ti "arrufianare" con noi animalisti ma se vuoi racconta ma non commentare...
MARCELLO CAPRARELLI
31 marzo 2006 alle ore 22:23caro RICCARDO BALDELLI
Parli degli animali come se fossero tuoi. Ma chi cavolo sei? Non sei nessuno x ordinare agli altri se fare o nn fare qcosa. Se Grillo ha la sensibilita' di volere raccontare qcosa sugli abusi constro gli animali, non vedo cosa ci sia di male. Anzi! Ne dovresti essere felice, essendo un animalista (anche se ho dei dubbi!). Penso che il tuo attacco sia dovuto ad una certa antipatia "a priori" nei confronti di grillo.
Ciao e fa meno l'ipocrita!
MARCELLO CAPRARELLI
31 marzo 2006 alle ore 22:28caro RICCARDO BALDELLI
Parli degli animali come se fossero tuoi. Ma chi cavolo sei? Non sei nessuno x ordinare agli altri se fare o nn fare qcosa. Se Grillo ha la sensibilita' di volere raccontare qcosa sugli abusi constro gli animali, non vedo cosa ci sia di male. Anzi! Ne dovresti essere felice, essendo un animalista (anche se ho dei dubbi!). Penso che il tuo attacco sia dovuto ad una certa antipatia "a priori" nei confronti di grillo.
Ciao e fa meno l'ipocrita!
MARCELLO CAPRARELLI
31 marzo 2006 alle ore 22:29caro RICCARDO BALDELLI
Parli degli animali come se fossero tuoi. Ma chi cavolo sei? Non sei nessuno x ordinare agli altri se fare o nn fare qcosa. Se Grillo ha la sensibilita' di volere raccontare qcosa sugli abusi constro gli animali, non vedo cosa ci sia di male. Anzi! Ne dovresti essere felice, essendo un animalista (anche se ho dei dubbi!). Penso che il tuo attacco sia dovuto ad una certa antipatia "a priori" nei confronti di grillo.
Ciao e fa meno l'ipocrita!
M.F.Ricci
29 marzo 2006 alle ore 12:55Caro Riccardo,
condivido perfettamente ciò che scrivi, ma in un "Mondo" come quello in cui viviamo, dove non vengono rispettati nemmeno gli "esseri" Umani non si ci può scandalizzare più di tanto. È una cosa che fà male ma, che cosa si Può fare? Bisognerebbe poter fare tanti "trapianti" di cervello e poi stare a vedere che cosa succede. Cordialmente
Masaghepensu@Yahoo.it
Maria Esposito
29 marzo 2006 alle ore 13:00@ Alex Bernard
Volevo fare due considerazioni a proposito dell'equazione più benessere = meno figli. Indubbiamente nei paesi meno sviluppati le donne fanno molti più figli di quelli dei paesi più sviluppati. Anche in Italia del resto, fino agli anni '40, le nostre antenate arrivavano a fare fino a 13 figli a testa , soprattutto quelle dei ceti più poveri.La vita media era 45 anni; i figli più grandi accudivano quelli più piccoli, non c'erano tante attenzioni e ERANO tutti rigorosamente analfabeti. Gli emigranti Italiani, immigrati per paesi come l'Australia, il Canada e gli Stati Uniti e altri erano visti con malo occhio anche in relazione all'enormità della loro prole che creava non pochi problemi ai paesi ospitanti. La crescita economica e culturale,la possibilità di decidere quanti figli avere e soprattutto la presa di coscienza da parte delle donne di non esistere a questo mondo solo in funzione di quanti figli riuscivano a sfornare e la possibilità di studiare e di aspirare ad un lavoro professionale ha ridotto drasticamente questo numero.Meno male che io sono nata 30 anni fa e non 100 anni fa.Detto questo io e tanti altri 1/2 e forse anche più figli oggi li faremmo se avessimo un lavoro stabile o anche un sistema lavorativo che ci permettesse di cambiare senza problemi e con buone retribuzione e, soprattutto, che ci desse la possibilità di occuparci almeno dal tardo pomeriggio in poi della prole.Tutto questo però chiaramente non è.Vorrei sottolineare che oggi una lavoratrice precaria che si prende il lusso di fare un figlio dal mondo del lavoro viene cacciata a calci nel culo perchè, quasi sempre,si preferisce la pur meno esperta giovane(20-30-35enni)stagerrina da pagare il minimo indispensabile e disposta a stare sul posto di lavoro fina a notte fonda. Tutto questo è possibile grazie alla legge 30.
@ Francesco Giorza
cosa c'entrano gli immigrati? Togli quella frase!
Consiglio queta lettura: L'orda:quanto gli albanesi eravamo noi di G.A Stella
FRANCESCO GIORZA
29 marzo 2006 alle ore 13:58Cara Maria,
sta tranquilla, toglierò quella benedetta frase...la mia era soltanto un affermazione per far capire che loro riescono nella loro "unione" ad ottenere un lavoro (magari sarà sottopagato o in nero); mentre noi siamo poco "uniti"...se si cerca di fare qualche cosa, siamo tutti bravi a lamentarci...ma poi i fatti si vedono!!!
Tanti cari saluti
FRANCESCO
maria esposito
29 marzo 2006 alle ore 15:12Bravo Francesco,
e grazie per il tuo impegno!
Maria
Giovanna Nigris
29 marzo 2006 alle ore 13:04Mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno distrutto nell'economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i mezzi di protezione in ambiente contaminato. Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona.
Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (vedi sito internet: http://www.mobbing-sisu.com).
Talvolta una risposta schietta e senza reticenze su come viene fatta vedere la società ad una persona torturata non la si legge facilmente, se non scritta da chi ha il coraggio di dire la verità, relativamente ad un'altro vero mondo del crimine che in silenzio e di nascosto le viene ancora fatto vigliaccamente vivere.
Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.
Cordiali saluti a Beppe, a tutti gli amici e a tutti coloro che mi hanno firmato la petizione che c'è nel mio sito internet. Giovanna Nigris
Giancarlo Bossis
29 marzo 2006 alle ore 13:32Ciao Beppe,sono Giancarlo 31 anni di Bari. lavoro in un'azienda che si occupa di edilizia pubblica e privata che conta circa 500 dipendenti.
da quando è stata applicata la legge biagi al mondo del lavoro, in questa azienda ho visto un turnover pauroso del personale.naturalmente io sono uno dei tanti con contratto a progetto, però, a due anni fortunatamente.gli altri di soli 6 mesi. l'insicurezza che genera questo tipo di contratto non è l'aspetto più mortificante per il lavoratore, non è la precarietà che spaventa veramente, ma il fatto che non si ha nessun diritto, non ti puoi ammalare nè andare in ferie ne accendere un mutuo, chiedere un prestito.lavori come un normale dipendente (8 e più ore) ma non ti verranno mai riconosciuti gli stessi diritti.è vero che la legge biagi ha aiutato a far emergere il lavoro sommerso, ma non a tutelarlo. le aziende hanno approfittato della natura del contratto, che lascia troppo libere le aziende di sciacallare su chi ha bisogno di lavorare. poi per non parlare delle retribuzioni che non sono mai le stesse di mese in mese;le tasse regionali sono a nostro carico.ma dico io, già pagate due spiccioli di tasse sulle nostre teste almeno le tasse regionali pagatele voi. io ritengo scandaloso togliere dalla busta paga 10 di tasse regionali a chi ne guadagna solo 800. magari per chi ne guadagna 2000 e oltre 10 euro sono una miseria(io ci mangio due giorni).ormai sono 11 anni che lavoro e da 3 sono uscito dal lavoro a nero....bhè sai che c'è di bello? voglio tornare a nero. ho più di trent'anni e ho la necessità umana di crearmi una famiglia, avere un figlio e diventare nonno,di questo passo divento nonno prima di avere figli. è triste ma e la realtà con la quale mi scontro ogni maledetta mattina. non basta essere ottimisti e sperare nelle elezioni politiche perchè ci vorrebbe una classe politica che abbia attenzione etica e magari un bel contratto a progetto della durata di una legislazione a 800 euro al mese.
Ciao
Giancarlo
FRANCESCO GIORZA
29 marzo 2006 alle ore 14:09POTREBBE METTETESI ANCHE LEI IN FONDO ALLA LISTA??
ALMENO PROVIAMOCI!!!!!
Saluti
FRANCESCO
FRANCESCO GIORZA
29 marzo 2006 alle ore 13:481)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
40) Giovanna Nigris
41) Giuseppe Roberto Vicari
42) Giulia Coppo
43) Gerrit Boekbinder BOLOGNA
Alessandro Rossi
29 marzo 2006 alle ore 13:52Forse dobbiamo muoverci come qualcuno sta facendo oltre le alpi?.... solo tre milioni di persone!!!
Già, quello e il paese della Rivoluzione Francese, noi siamo il popolo del tira a campà... Mi auguro che sia solo un fatto contingente, per prossimità elettorale... ma se il centrosinistra vincesse cambierebbe qualcosa sul precariato dei nosri giovani, che tra l'altro saranno coloro che dovranno pagare le future pensioni di chi lavora adesso?
FRANCESCO GIORZA
29 marzo 2006 alle ore 14:08POTREBBE METTETESI ANCHE LEI IN FONDO ALLA LISTA??
ALMENO PROVIAMOCI!!!!!
Saluti
FRANCESCO
Giampiero Fabiani
29 marzo 2006 alle ore 14:24Ciao,venerdì 31 Marzo alle 17 da piazza Barberini a Roma tanti lavoratori , lavoratrici,studenti,flessibili ed inflessibili di tante realtà diverse si incontrano in un corteo allegro e rumoroso contro le attuali normative del lavoro precario...sarà un modo per incontrarci e programmare altre iniziative...facciamo sentire le nostre ragioni!!Ci vediamo lì.Ciao!
Giancarlo Bossis
29 marzo 2006 alle ore 14:51volevo solo aggiungere qualcosa al mio commento precedente dicendo che per quanto riguarda la lista dei partecipanti...mi aggiungo anch'io, e poi volevo fare un'altra osservazione: leggendo i commenti degli altri mi sono accorto di una cosa sconcertante....che ci sono nella mia stessa situazione tanti uomini e tante donne che svolgono lavori di tutto rispetto (non che gli altri non lo siano, mio compreso)...mi spiego meglio, il disagio del contratto a progetto colpisce anche professioni che un tempo potevano generare regimi econonmici idilliaci....non sono solo i classici impiegati a subirne le conseguenze. dal fattorino all'architetto "pluridecorato" incontra difficoltà notevoli a trovare una stabilità lavorativa ed economica. questo fa capire che un po' tutti siamo i poveri del presente. bisogna fare qualcosa e subito...con estrema urgenza.vogliono lasciarci in precariato? ok che la facciano pure!!!! ma che almeno ci diano le garanzie che ci servono per crescere e far crescere questo paese.
Giancarlo
P.S. messaggio rivolto all'impiegato di banca che sponsorizza mutui per precari:
1) tu che contratto hai?
2) se hai un contratto a progetto accendilo tu un mutuo
3) trovo molto pericoloso e di cattivo gusto scrivere una cosa del genere tra i post di gente così incazzata
4) il mio contratto scade il 30/06/06....posso avere un mutuo?
Maria esposito
29 marzo 2006 alle ore 15:20ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI PER DISCUTERE E POI DECIDERE PER UNA FUTURA MANIFESTAZIONE PER I NOSTRI DIRITTI.
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
40) Giovanna Nigris
41) Giuseppe Roberto Vicari
42) Giancarlo Bossis
Maria Esposito
29 marzo 2006 alle ore 15:28ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI PER DISCUTERE E POI DECIDERE PER UNA FUTURA MANIFESTAZIONE PER I NOSTRI DIRITTI.
CORAGGIO!!!!DI QUESTO PASSO NEANCHE FRA 50 ANNI POTRANNO CAMBIARE LE COSE...E ADESSO CHE BISOGNA AGIRE..BASTA CON LE PAROLE!!!!!!!
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
40) Giovanna Nigris
41) Giuseppe Roberto Vicari
42) Giulia Coppo
43) Gerrit Boekbinder BOLOGNA
44) Giancarlo Bossis
45) M.F.Ricci
Carmela Riccardi
29 marzo 2006 alle ore 16:07Sono andata a vedere il sito www.anagrafeprecari.it, risultano iscritti 145 persone, attualmente la lista di schiavi moderni è di 45 persone. Occorre riflettere, alcune riflessioni te le ho già comunicate, occorre pensare a possibili sinergie con la stessa anagrafe e con altri siti e/o.......................
E' possibile comunicare direttamente con te tramite e-mail o telefono?
I miei recapiti sono 333/4021340 carmelariccardi@fastwebnet.it
Carmela Riccardi
Michele P.
29 marzo 2006 alle ore 15:39Avevo un sogno, mettere su famiglia. Questo sogno l'ho realizzato; ho una figlia di 3 mesi e una compagna meravigliosa. Questo, però, ha avuto un prezzo: mi sono dovuto trasferire da Milano a Bologna. Fin qui nulla di male, anzi, credevo di aver scelto una città civile e finalmente rossa! Invece mi sbagliavo. Dopo 10 anni di sudore e sangue, la società che mi ha ASSUNTO A TEMPO INDETERMINATO, mi lascia a casa per dei motivi abbietti (ma dovranno risponderne in sede legale). Risultato, sono di nuovo sul mercato del lavoro, con 10 anni di esperienza e sempre con contratti a tempo indeterminato... Cosa trovo nella civilissima comunità Emiliana?!?!?! Mi stanno distruggendo il sogno, perchè in alcuni casi ho un profilo troppo elevato, in altri solo contratti COCORICIPUPRO (sotto sotto pagati rispetto al mio stipendio... che è mio, me lo sono guadagnato), in altri... "dirigi tutto l'ufficio tecnico, caricati di oneri e possibilmente gratis, anzi dacci tu dei soldi e ringraziaci alla fine di ogni giornata lavorativa".
Dove sono i comunisti della rossa Emilia-Romagna?!?!? Qui si è di sinistra, solo perchè fa figo ed è di moda.
Io so solo che tra un mese non avrò più uno stipendio, con una pargoletta da tirar su, ma non accetterò mai e sottolineo MAI di essere sfruttato.
Buonanotte Italia.
FRANCESCO GIORZA
29 marzo 2006 alle ore 16:08Caro Michele,
la situazione è sempre piuì drammatica. Se ti va inserisci il tuo nome nella lista che trovi su questo post.
Forse non cambierà nulla, ma almeno ci stiamo provando ad non avere incubi, ma sonni tranquilli.
Ciao
Francesco
Giacomo Feno
30 marzo 2006 alle ore 13:36Gentile Michele,
benvenuto a Bologna,
la città più comunista che più comunista non si può...
Dove i comunisti sono coloro che affittano, in nero e a prezzi immondi, gli appartamenti agli studenti!
Dove i comunisti sono tra i più grandi evasori fiscali d'Italia!
Dove il mercato del lavoro è ormai totalmente bloccato!
Dove i contratti a termine crescono più dei funghi, come le agenzie interinali!
Michele P.
30 marzo 2006 alle ore 15:42Caro Giacomo... non hai idea di quanto mi distrugga il doverti dire che hai ragione... Ma purtroppo è proprio così.... Hai ragione!!!
Buona serata
Frighi Claudio
29 marzo 2006 alle ore 16:24Caro Grillo ieri sera 28/03/06 sono stato a Busto Arsizio al tuo Show. Premetto che non ho la mentalità di sinistra. (al mio paese in Emilia hanno fatto scappare tutti i giovani come mio padre e me, non dico che li odio ma ci siamo vicini) Volevo però farti un osservazione,mi sarebbe tanto piaciuto che avessi parlato anche un pò di Unipol, coop rosse ecc in maniera accanita come hai fatto ieri sera sulla destra. Ti seguirò comunque per le battaglie che fai e grazie per il servizio che offri. Però la tua ieri sera aveva tutta l'aria di campagna elettorale e ho avuto dei momenti di noia. Secondo me avresti dovuto fare il bilanciere.....Ora mi congedo con la speranza di sentirti critico verso gli uni come gli altri con lo stesso peso. Naturalmente resta un mio punto di vista tu fa ciò che vuoi del mio parere... Cordialità Claudio Frighi
daniele mattalia
29 marzo 2006 alle ore 16:29ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI PER DISCUTERE E POI DECIDERE PER UNA FUTURA MANIFESTAZIONE PER I NOSTRI DIRITTI.
CORAGGIO!!!!DI QUESTO PASSO NEANCHE FRA 50 ANNI POTRANNO CAMBIARE LE COSE...E ADESSO CHE BISOGNA AGIRE..BASTA CON LE PAROLE!!!!!!!
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
40) Giovanna Nigris
41) Giuseppe Roberto Vicari
42) Giulia Coppo
43) Gerrit Boekbinder BOLOGNA
44) Giancarlo Bossis
45) M.F.Ricci
46) Daniele Mattalia - MILANO
umberto d'aliberti
29 marzo 2006 alle ore 22:071)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi - VENEZIA-
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
40) Giovanna Nigris
41) Giuseppe Roberto Vicari
42) Giulia Coppo
43) Gerrit Boekbinder BOLOGNA
44) Giancarlo Bossis
45) M.F.Ricci
46) Daniele Mattalia - MILANO
47) Umberto d'Aliberti - VENEZIA
FRANCESCO GIORZA
29 marzo 2006 alle ore 16:43Caro Michele,
purtroppo noi abbiamo sempre meno voglia di fare lavori "pesanti" con paghe per lo piu' basse e lavori stagionali...ma vorrei farti una domanda. Perchè noi ci rifiutiamo e ci lamentiamo quando il lavoro effettivamente ci puo' essere per tutti? Forse a noi manca effettivamente la voglia di combattere veramente per delle cose giuste!!!!
La strada è assai lunga, la mia iniziativa non so che fine farà (visto che non aderiscono molte persone...), ma è un modo per iniziare a fare un piccolissimo passo.
Ti saluto e ti auguro una buona giornata
FRANCESCO
Antonella Martino
29 marzo 2006 alle ore 17:17lA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE SI FA SEMPRE PIU' LUNGA.... ALTRI 145 SI SONO ISCRITTI SUL SITO www.anagrafeprecari.it E QUALCUN ALTRO SI STA MUOVENDO.
SARA' UNA GRANDE MANIFESTAZIONE, DOBBIAMO COORDINARE IL TUTTO.
FRANCESI ASPETTATECI.......
FRANCESCO GIORZA
29 marzo 2006 alle ore 17:21BRAVA ANTONELLA...TIENICI SEMPRE AGGIORNATO ANCHE SU ALTRI SITI O ALTRE INIZIATIVE!!!!
DOBBIAMO FACELA!!!!
Cari Saluti
FRANCESCO
A Schmitz
29 marzo 2006 alle ore 17:38Ieri sera ho visto Berlusconi a 'Ballero'.
Diceva che i precari non esistono, perche' dopo 18 mesi uno viene assunto...
Ora mi chiedo: Ma ho capito male io, oppure allora perche' dopo 5 anni di lavoro in Alitalia con tante insoddisfazioni, non perche' il lavoro era duro, ma proprio perche' non c'era una prospettiva, ho iniziato di nuovo da 0. E tutte le frustrazioni, non sapendo quando vengo chiamato per una nuova stagione... Che veniva pure sfruttato dal AZ perche' ti chiamavano max una settimana prima, magari si doveva cambiare pure la base da Roma a Milano...
Ed e' forse un caso che un mio amico dell'Alitalia viene chiamato per un contratto a tempo fisso, proprio adesso??? Non voglio fare la paranoica, perche' io questa chiamata l'aspettavo per 5 anni, lui invece 8....
Grazie al ca....
Paolo Ares Morelli
29 marzo 2006 alle ore 18:22Come ho già detto sono disponibile ad organizzare una manifestazione, a pubblicizzare l'evento, mi piacerebbe che chi scrive da Firenze mi contattasse, io ho già creato un'organizzazione, dobbiamo contarci e comprendere se ci sono le possibilità di realizzare il prima possibile qualcosa,
scrivetemi:
paolomorelli@tin.it
Inserirò il messaggio sul blog e diffonderò la notizia con la mia mailing list, mi piacerebbe capire se i lettori del mio blog sono o non sono gli stessi di questo blog, altrimenti i numeri potrebbero non essere significativi.
Alessandro Amato
29 marzo 2006 alle ore 18:35La legge Biagi mi ha aiutato: Infatti lavoro "saltuariamente e in nero" presso un'azienda per una retribuzione pari a 4,13 all'ora. Le ore lavorative giornaliere variano da 9 a 15 e le ore straordinarie vengono retribuite come quelle ordinarie.
Giovanna Nigris
29 marzo 2006 alle ore 19:12ciao Giovanna, forza SISU!!!
luca ursillo 22.03.06 16:22 |
Ciao Luca, scusa se non ti ho letto prima. Io prego che forza SISU sia per tutti gli italiani non solo per me. Auguro Sisu a tutti, ovvero di beneficiare di tutti i pricipi morali positivi e quindi sani, salvati dalle illegalità. Grazie. Giovanna
Giacomo Montana
29 marzo 2006 alle ore 19:41Senti PALLE libere! Tu ti nascondi dietro un'altro nome, ti firmi come: Sempre Libero e inveisci. Io non mi nascondo! Non so con quale testa ragioni, ma forse ho capito.
Non ho mai detto che tutti i lettori debbano comprendere. A prescindere, io preferisco imbattermi in una persona che "rompe" e non in persone delinquanti, vigliacchi, sadici, speculatori e approfittatori di una donna ammalata grave, in ossigenoterapia e handicappata.
Spero che la tua affermazione dipenda solo da una distrazione. Grazie a Dio la maggiorparte dei lettori che scrive, al contrario di te e di pochi altri come te, incoraggia la vittima e la consiglia di non arrendersi.
Auguri per la tua saggezza.
Umberto d' Aliberti
29 marzo 2006 alle ore 22:31AGGIUNGO ANCHE IL MIO NOME ALLA LISTA IN SEGNO DI SOLIDARIETA'.
SALVE
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi - VENEZIA-
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
40) Giovanna Nigris
41) Giuseppe Roberto Vicari
42) Giulia Coppo
43) Gerrit Boekbinder BOLOGNA
44) Giancarlo Bossis
45) M.F.Ricci
46) Daniele Mattalia - MILANO
47) Umberto d'Aliberti - VENEZIA
Ingri Usseglio
30 marzo 2006 alle ore 14:2748) INGRID USSEGLIO VIRETTA - TORINO
Rossi Alessandro
30 marzo 2006 alle ore 14:29Alessandro Rossi - Torino
Elisabetta Borghi
1 aprile 2006 alle ore 22:2848)Elisabetta Borghi
alessandro manicone
30 marzo 2006 alle ore 09:23Un contributo tardivo, ma che spero possa servire:
Esiste un contratto di stage che le aziende possono proporre anche ai laureati purchè non sia passato un anno. Dunque, mi laureo, cerco lavoro, faccio 6 mesi di tirocinio(pagato se l'azienda è magnanima...) e poi rischio di stare a casa. Per l'azienda è manodopera a costo zero. Altro che Francia, noi l'abbiamo perfino superata! Se fossi un'azienda andrei avanti a contratti stage, tanto si può fare! Cazzo me ne frega? Non devo render conto a nessuno, non pago nulla se non un rimborso, ma solo se ne ho voglia.
antonella martino
30 marzo 2006 alle ore 13:25Aggiungiti alla lista, basta fare copia e incolla e aggiungere il proprio nome.
Stiamo organizzando un movimento di protesta contro gli abusi che tu denunci.
Antonella
Mauro Setti
30 marzo 2006 alle ore 09:32@Michele P.
Michele, penso che tu sia giovane per il fatto che dici che tua figlia é neonata, lo sono anch'io (nel senso che l'età "giovanile" o "sfruttabile" per motivi contrattuali si sta allungando, forse ne sai qualcosa).
Da più di 10 anni faccio un lavoro, nel senso che mi piace fare quello, non occupando un posto di lavoro... spero di spiegarmi. Ho cambiato ditte, contratti, sono stato in proprio, sempre occupandomi di informatica, insomma mi piace e sono apprezzato, e mi piace valutare ogni nuova occasione per farlo.
Il tuo modo di ragionare é proprio l'abbaiare di sinistra. Nessuno dovrebbe avere l'obbligo di pagarti se non fornisci motivi, e un motivo non é sicuramente la disponibilità ad essere sfruttato, su questo siamo d'accordo.
Invece di lamentarti, trova le ragioni vere che hanno posto fine al tuo contratto "posto di lavoro fisso"... Secondo me l'abbaiare c'entra qualcosa (lo dico perché siete un po' tutti così).
Nel senso, se SAI FARE qualcosa ci metti impegno e la fai, se vuoi un posto... non é proprio periodo.
In bocca al lupo a te e tutti i bloggers!
Michele P.
30 marzo 2006 alle ore 11:21Caro Mauro, hai detto hai detto, ma non hai detto nulla!!! Sinceramente questa risposta non l'ho capita. Chi sei tu per dire che abbaio e che c'entra qualcosa l'abbaiare? Cosa ne sai tu dei motivi che hanno "costretto" l'azienda a lasciarmi a casa? Chi mi ha affidato lavori importanti per 10 anni allora è un emerito idiota!?!?! Questo modo di fare è (visto che la buttiamo in politica) tipico della destra: sparare sentenze, accusare e condannare.. così, perchè c'avete sempre ragione!
Buona giornata
FRANCESCO GIORZA
30 marzo 2006 alle ore 10:00CONTIAMO SU DI TE!!!
Saluti
FRANCESCO
FRANCESCO GIORZA
30 marzo 2006 alle ore 12:03CERTO CHE DI QUESTO PASSO POSSIAMO SOLO LAMENTARCI!!!! (TIPICO ITALIANO).
NON E' POSSIBILE CHE QUANDO UNO INIZIA A FARE QUALCOSA CHE SIA AUSPICABILE PER TUTTI....SILENZIO!!!
PARLARE E' TROPPO FACILE!!!!
Tanti saluti
FRANCESCO
P.s. Forse stiamo ancora troppo bene!!!!!
Ma quando sarà troppo tardi..non c'è piu' speranza!!!
Nicola De Rossi
30 marzo 2006 alle ore 12:53Il presidente della Confindustria dal Brasile ieri ha lanciato un'opa sulla campagna elettorale italiana: la precarietà del lavoro è sacra, «l'Unione dia risposte chiare». Gli industriali invitano anche il centrosinistra, qualora vincesse le elezioni, a "non cancellare le scelte positive compiute dall'attuale governo". Il presidente Montezemolo precisa che la legge Biagi non va toccata, ma completata con gli ammortizzatori sociali.
Cosa sarà una proposta o una minaccia? Dopo queste parole del presidente della Confindustria mi viene da chiedere se vedremo mai "la luce del sole che illumina il nostro mattino seguente" o dovremo continuare a sbucciare cipolle per altri 5 anni!?!?
P.S.: MA NON SIAMO POCHINI IN LISTA??? ITALIANI FATEVI SENTIRE!!!!!!!!!!!!
Michele P.
30 marzo 2006 alle ore 14:33Facendo due conti, tutti noi siamo il motore che in questo momento sposta capitali e arricchisce gli sfruttatori allora vi chiedo:
Perchè invece di fare una lista (manifestare invece si DEVE) tutti gli emarginati esiliati e precari smettono di accettare il ricatto (bloccando così l'economia) e non si uniscono formando una COOPERATIVA (che brutta parola) dove tutti sono soci mettendo a disposizione la proprie capacità e diventando padroni di se stessi?
A quel punto gli sfruttatori devono pagare sul serio una società che gli fornisca manodopera specializzata (bodyrental altra brutta parola) pena la fine del loro arricchimento.
Io ci provo... hai visto mai?!??!
sabina marceca
30 marzo 2006 alle ore 14:34ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi - VENEZIA-
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
40) Giovanna Nigris
41) Giuseppe Roberto Vicari
42) Giulia Coppo
43) Gerrit Boekbinder BOLOGNA
44) Giancarlo Bossis
45) M.F.Ricci
46) Daniele Mattalia - MILANO
47) Umberto d'Aliberti - VENEZIA
48) Alessandro Rossi - TORINO
49) Ingrid Usseglio Viretta - TORINO
50)
51)
60)
70)
1000)
Massimo Cappuccio
30 marzo 2006 alle ore 16:14Sono con voi......
Massimo Cappuccio ( Roma )
Massimo Cappuccio
30 marzo 2006 alle ore 16:22ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi - VENEZIA-
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
40) Giovanna Nigris
41) Giuseppe Roberto Vicari
42) Giulia Coppo
43) Gerrit Boekbinder BOLOGNA
44) Giancarlo Bossis
45) M.F.Ricci
46) Daniele Mattalia - MILANO
47) Umberto d'Aliberti - VENEZIA
48) Alessandro Rossi - TORINO
49) Ingrid Usseglio Viretta - TORINO
50)Massimo Cappuccio - ROMA
nicola r
30 marzo 2006 alle ore 16:44Sempre pù ridicolizzati...
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/03_Marzo/30/mille_euro.shtml
Fabio Ascari
30 marzo 2006 alle ore 16:45MILANO - Giovani, superqualificati, ma senza garanzie e con le tasche quasi vuote. Il precariato cronico dei giovani italiani finisce in prima pagina sull'International Herald Tribune che bacchetta i politici italiani, scandalizzato di come nella loro accesa campagna elettorale stiano sottovalutando il problema.
LIBRO E SITO DEI «MILLEURISTI» - Il quotidiano newyorchese, nella sua edizione internazionale, gioca sul filo dell'ironia e titola: «Silenzio, l'Italia ha un problema, ma non se ne parla molto». Il giornale parte dalla storia di un giovane architetto, Antonio Incorvaia, che dopo la laurea è saltato da un posto di designer grafico a quello di editor di testi per la tv, per poi approdare al giornalismo web. Un «serial trainee», come si autodefinisce questo 31enne, ovvero un «apprendista seriale» sulla falsa riga del termine serial killer. Dalla sua storia, che lo accumuna a molti, troppi, trentenni e qualcosa, sono scaturiti un libro e un sito Web: «Generazione 1.000 euro» (www.generazione1000.com). Una community virtuale «dedicata ai Milleuristi, alle loro storie e alle loro testimonianze, alle loro frustrazioni e alle loro speranze», come si legge online. E un «reality book» come è stato definito, che racconta la vita quotidiana di un gruppo di giovani che non riescono a uscire dal labirinto fatto di stage, contratti a tempo o a progetto.
L'ACCUSA AI POLITICI - Citando il testo - in parte già leggibile sul web, e che uscirà come libro a maggio per Rizzoli - scritto a quattro mani dallo stesso Incorvaia con Alessandro Rimassa, il quotidiano americano sottolinea come la situazione di milioni di giovani sia sostanzialmente sottovalutata in questa campagna elettorale. «Con il premier Silvio Berlusconi e il suo principale avversario, Romano Prodi, che si scambiano vicendevolmente insulti e difendono i loro trascorsi, l'incertezza che circonda gli italiani che entrano nel mercato del lavoro non è stata una questione di primo piano» denuncia l'articolista.
OMAR PEDRINI
31 marzo 2006 alle ore 10:29Piu' leggo certi post e piu' penso "ma è colpa del governo o è colpa degli italiani???".
Sicuramente il posto fisso oggi è una chimera, l'economia nn permette infatti di avere certezze sul domani e x un imprenditore nn è conveniente investire su una persona con un contratto a tempo indeterminato.
Questo è il dato di fatto di cui buona parte degli utenti si lamenta, ma vedo ben pochi guardare anche l'altra faccia della medaglia del problema!!!
Mi e' capitato spesso di lavorare con accanto "precari" e posso testimoniare che la stragrande maggioranza dei ragazzi "provati" dalla societa' x cui lavoravo prendevano i 6 mesi di contratto come sei mesi di vacanze pagate !!!
Se un lavoratore nn si dimostra in grado di fare un mestiere come puo' pensare di essere poi assunto ??? Certo... come in ogni cosa c'e' caso e caso, xo' nn vorrei che iniziative come queste contribuissero solo ad aumentare la mancanza di impegno di chi si trova a iniziare una professione senza un assunzione diretta.
Mi piacerebbe che gli italiani che hanno voglia di far cambiare le cose al posto di perdere tempo nelle piazze si tirassero su le maniche e cominciassero a dimostrare di saper fare e di saper dare!!!
giacomo feno
31 marzo 2006 alle ore 13:26Sul lavoro bisogna impegnarsi, ma se i 6 mesi significano schiavismo e sfruttamento oltre che non fare niente è giusto tirare fuori i mangtanelli!
Giulia_la_jena
2 aprile 2006 alle ore 00:04Ma ke discorsi sono????...tra l'altro da come parla mi pare ke lei abbia un lavoro a tempo indeterminato!..."all'imprenditore nn conviene.."è x questo ke si va avanti con il sistema del precariato!xke nessuno pone un limite a questo imprenditore!!!E' x questo ke aumenta il precariato e nn se ne viene piu fuori!
L'azienda prende x tre mesi un ragazzo...scaduto il contratto,dopo 20gg ne prende un altro;..e poi un altro..sempre x quella stessa mansione,pagando sempre uno stipendio da apprendistato e versando sempre contributi inferiori grazie agli sgrarvi dello stato!
Ma alla Finanza e/o chi che sia,nn interviene mai dicendo:"CAPO!!!MA A TE UN LAVORATORE X QUESTO INCARICO TI SERVE O NN TI SERVE?o pensi di continuare all'infinito????"
Tra l'altro certo ke i ragazzi sembrano vadano in vacanza(eccezioni fatte):vengono presi dalle agenzie interinali,casomai,gia hanno avuto altri tipi di contratti sifatti,sanno ke nn verranno riconfermati,salvo sempre come nuovi precari,come dovrebbero lavorare?sn demotivati!nn hanno responsabilità,all'interno di quella azienda di passaggio sanno ke nn possono progredire!Fanno quella cosa giusto x prendere soldi...tanto poi andranno via!Ke stimoli pensa ci possano essere nel lavorare cosi?Tra l'altro all'azienda poco interessa avere lavoratori cosi:altrimenti ne prenderebbe SOLO UNO,gli fa fare l'apprendistato,gli da gli strumenti x formarsi x poi tenerselo caro!xke su quell'individuo ci ha investito tempo e denaro x creare una persona qualificata x quel tipo di mansione!!!!ma nn è cosi!evidentemente,in questo gioco di contributi e sgravi,tutte le "risorse umane" sono importanti ma nessuna è fondamentale!!!
Marco Frigerio
3 aprile 2006 alle ore 11:44Cantante dei Timoria,
forse è meglio tacere che dire stronzate.
Non posso sentirle queste cose, cazzo! Parla di numeri, di fatti, di esperienze, non di stragrande maggioranza, che non significa niente. Io una mia esperienza ce l'ho, dico solo che so fare, so dare, sono un ingegnere che vuole farsi una vita con la sua compagna e non può. E mi sto consumando di stress e tensione perchè fra 10 giorni il mio cazzo di contratto di somministrazione termina. E lavoro per un'azienda che mi manderà via. Passo sopra alla mia dignità, sono stressato nervoso e piglio ansiolitici. Chiaro? Chiaro o no? E vaffanculo. Spero di non sentire più commenti come questo.
Omar Pedrini
4 aprile 2006 alle ore 16:32Cari utenti,
vedo che il mio post, volutamente provocatorio, ha ricevuto da alcuni insulti e da altri commenti costruttivi.
Noto, a onor del vero, che per fortuna le risposte costruttive sono state le maggiori e di questo da Italiano son contento.
Son contento xche' anche io ritengo che i contratti di lavoro a tempo determinato nella ns societa' sono oggi troppo sfruttati dalle grandi aziende x sfruttare i lavoratori e ritengo che questa legge debba essere urgentemente modificata.
Un errore sarebbe xo' la sua completa cancellazione, va infatti precisato come x aziende di piccola dimensione contratti a tempo determinato possano essere comunque utili x entrambe le parti. Nn puo' infatti spesso permettersi una piccola societa' una nuova assunzione in casi, ad esempio, di sostituzione maternita' e senza questa legge si correrebbe il rischio di avere piu' "lavoro nero"!!!!
Tra i due mali va sempre preferito il minore e nn scordiamo che in 1 anno di lavoro un ragazzo appena uscito dalla scuola puo' apprendere le giuste competenze del campo in cui viene impiegato ed avere cosi' maggiori possibilita' di essere assunto da un'altra parte.
Mi piacerebbe inoltre far notare che un governo nn puo' garantire un posto di lavoro inerente a quello che si è studiato x tutti e noto io stesso, con molto dispiacere, che molti italiani oggi nn prestano la benche' minima attenzione agli annunci di RICERCA personale di aziende che propongono lavori manuali.
Ripeto, è sbagliatissimo fare di tutta l'erba un fascio, ma mi fa male vedere ragazzi di 20 anni che si rifiutano di fare lavori umili e contemporaneamente si lamentano perche' nn trovano lavoro!!!
FRANCESCO GIORZA
31 marzo 2006 alle ore 11:14Caro Omar,
naturalmente hai ragione che non bisogna far di tutta l'erba un fascio, e ritengo anch'io che soprattutto i nostri giovani non hanno assolutamente voglia di lavorare (purtroppo questa è una brutta generazione!!!), ma vorrei anche notare che ci sono situazioni inimmaginabili di persone che vivono continuamente nello sfruttamento e che hanno voglia di lavorare seriamente, ma oggi con la precarietà dilagante e, sapendo che il 80-90% dei casi non verrai assunto, chi glielo fa fare a certa gente di "spaccarsi" il c..o con la consapevolezza che tanto finisce e addio contratto!!
La nostra iniziativa (che sarà difficile da proseguire per determinati casi che non sto qui a elencarti...ma mai mollare!!!) è solo per far notare che tutti hanno diritto di lavorare dignitosamente per stare tutti un po' piu' tranquilli e sereni (perchè ritengo che il lavorare sapendo che il lavoro è sicuro, per me è una grande garanzia per determinati miei progetti)
Ti saluto
FRANCESCO
Francesco Giorza
31 marzo 2006 alle ore 11:20ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
ITALIANI FATEVI AVANTI!!!!!! CORAGGIO!!!!!
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi - VENEZIA-
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
40) Giovanna Nigris
41) Giuseppe Roberto Vicari
42) Giulia Coppo
43) Gerrit Boekbinder BOLOGNA
44) Giancarlo Bossis
45) M.F.Ricci
46) Daniele Mattalia - MILANO
47) Umberto d'Aliberti - VENEZIA
48) Alessandro Rossi - TORINO
49) Ingrid Usseglio Viretta - TORINO
50)Massimo Cappuccio - ROMA
Piera Carisi
31 marzo 2006 alle ore 15:52.....non riprendere gli italiani con frasi come quella di cui sopra!! noi italiani quando mai abbiamo avuto coraggio?... lealtà?... iniziativa?
silvia la vita
31 marzo 2006 alle ore 12:38Sono una lavoratrice a tempo indeterminato. Una rarità, di questi tempi. Ma mi sento ugualmente precaria. Impiegata, guadagno circa 1000 euro al mese. E cosa ci fai a 27 anni con mille euro al mese? Poco. Però grazie alla mia condizione di lavoratrice "fissa" ho la fortuna di poter aver accesso ad un mutuo e a prestiti vari: infatti ho comprato un mini appartamento (indebitandomi per trent'anni ed esaurendo i miei tanto sudati risparmi)nel quale però non posso ancora andare ad abitare perchè non riesco a sobbarcarmi rata di mutuo, rata dei mobili, bollette, spesa etc. In Italia, oggi, se non hai alle spalle una famiglia che ti può dare un aiuto economico o sei single o non hai un compagno benestante, pur lavorando, non puoi crearti nessun tipo di futuro e indipendenza. Ecco cosa mi fa veramente arrabbiare: dover oltretutto sentire e leggere numerosi dibattiti ed editoriali dove opinionisti di ogni genere s'interrogano sul perchè i giovani italiani fino a 35 anni vivono ancora in casa con papà e mamma! Ma dico in che realtà vivete? La nostra generazione è condannata all'incertezza. E che non mi si venga a dire che bisogna rimboccarsi le maniche! Io più che lavorare 9 ore al giorno non so cosa fare. Vorrei non essere costretta a dovermi cercare un secondo lavoro (come tanti mi raccontano stanno facendo), perchè vorrei almeno avere il tempo di leggere un libro, fare sport, uscire con gli amici.
Un abbraccio a tutti.
FRANCESCO GIORZA
31 marzo 2006 alle ore 14:09Cara Silvia,
è veramente deprimente come oggi anche chi come te ha un lavoro indeterminato, è allo stesso tempo incerta sul domani per le troppe spese che uno deve sostenere!!!
Non si ha piu' spazio di fare cio' che uno vorrebbe fare!!!Si arriva a casa sempre piu' stanchi e sfiniti e, quel poco tempo che hai a disposizione, ben poco ti resta per il tuo svago (leggere, correre, fare 2 passi...)
Tutto si fa di corsa..da quando arrivi al lavoro bisogna fare tutto e subito e le tue 8-9 ore sembrano infinite e la giornata terminata!!
Non è questa, penso la vita che vorremmo fare...eppure con l'era dei computer si doveva lavorare meglio e di meno..e invece tutto il contrario, anzi direi anche peggiore!!!
Ma questo blog potrebbe far si di smuovere qualche cosa (almeno spero..) e se ci facciamo notare come numero, forse possiamo cercare di ritornare indietro....io almeno ci spero.
Ti saluto augurandoti una buona giornata
FRANCESCO
Giampiero Risa
31 marzo 2006 alle ore 13:11L'incredibile situazione italiana
si puo' notare da questo piccolo evento:
il Corriere della Sera parla di noi precari oggi in questo articolo:
"Precari italiani in prima pagina sull'Herald Tribune"
www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/03_Marzo/30/mille_euro.shtml
La sconcertante ed insostenibile situazione italiana fa piu' notizia all'estero che da noi, mentre fa notizia da noi che all'estero se ne accorgano....
Siamo o no un paese "strano"?
Il titolo originale dell'Herald Tribune infatti riporta: "Italy (sh!) has a problem"
ossia "L'Italia (zitti!) ha un problema"
di cui ne' da destra ne' da sinistra si vuole parlare.
Che non ne parli il portatore nano di sorrisi fasulli (il joker!) non mi meraviglia, ma che gli altri ne parlino tanto poco (con qualche lodevole eccezione) non dovrebbero dircelo dall'estero.
Sbaglio?
Ciao a tutti
Giampiero
FRANCESCO GIORZA
31 marzo 2006 alle ore 13:59Caro Giampiero,
Non sbagli affatto, ma se aspettiamo che qualcuno che ci governi (sia destra, che sinistra) faccia qualche cosa per noi...allora siamo fritti!!!
Purtroppo le informazioni (quelle che effettivamente dovrebbere essere date!!!) non ce le danno...ma abbiamo una piccola spreranza qui nel blog!!!!Dovremmo solo essere uniti ed avere la volontà di creare qualche cosa, un'iniziativa
(io ho pensato di inserire i nominativi solo per farci notare!!!!!)
Ti saluto cordialmente
FRANCESCO
Piera Carisi
31 marzo 2006 alle ore 15:39Salve, ricordo le modalità di iscrizione alla lista: copia e incolla, aggiungendo poi il proprio nome. Nessun modulo da compilare con i propri dati e nessun coinvolgimento.Tranquilli!
Piera
FRANCESCO GIORZA
31 marzo 2006 alle ore 16:37Cara Piera,
ti ringrazio per il tuo sostegno e l'impegno.
Per il tuo commento sotti: Il mio è solo un modo per spronare chi ancora "non vuole vedere nè sentire"
Ti saluto calorosamente
FRANCESCO
Marcello Caprarelli
31 marzo 2006 alle ore 20:35Caro RICCARDO BALDELLI,
Parli degli animali come se fossero tuoi. Ma chi cavolo sei? Non sei nessuno x ordinare agli altri se fare o nn fare qcosa. Se Grillo ha la sensibilita' di volere raccontare qcosa sugli abusi constro gli animali, non vedo cosa ci sia di male. Anzi! Ne dovresti essere felice, essendo un animalista (anche se ho dei dubbi!). Penso che il tuo attacco sia dovuto ad una certa antipatia "a priori" nei confronti di grillo.
Ciao e fa meno l'ipocrita!
Marcello Caprarelli
31 marzo 2006 alle ore 20:37Caro RICCARDO BALDELLI,
Parli degli animali come se fossero tuoi. Ma chi cavolo sei? Non sei nessuno x ordinare agli altri se fare o nn fare qcosa. Se Grillo ha la sensibilita' di volere raccontare qcosa sugli abusi constro gli animali, non vedo cosa ci sia di male. Anzi! Ne dovresti essere felice, essendo un animalista (anche se ho dei dubbi!). Penso che il tuo attacco sia dovuto ad una certa antipatia "a priori" nei confronti di grillo.
Ciao e fa meno l'ipocrita!
riccardo baldelli
18 aprile 2006 alle ore 12:41caro marcello, io sono nessuno, non sono un´autorita´, sono semplicemente una persona,un vegetariano, un immigrato. Un immigrato che quando parla dell´Italia , mi emoziono e sono fiero, perche´ non c´e´ solo corruzione e mafia, ma ci sono state persone geniali come Dante manzoni Boccaccio
casanova, giotto michelangelo..etc.. e ora io dico che in italia non c´e´ solo corruzione e mafia, ci sono persone che ci danno lustro, e tra queste cé´ Beppe Grillo.
Paolo Pasquero
1 aprile 2006 alle ore 18:01(3-continua)
Depressione (devo lavorare con le scarpe antinfortunistiche, un grembiule blu e le cuffie antirumore), perdita del sonno, implicazioni familiari.
Perdita di professionalità: in cinque anni la tecnologia non si ferma.
Il capo, dopo una serie di minacce per farmi licenziare spontaneamente, mi chiese più volte se mi fossi trovato un altro lavoro, se riuscissi a rientrare nel prepensionamento dell'azienda e spinse molto in tale direzione. A seguito del mobbing, presentai all'INPS una domanda di ricongiunzione e riscatto del periodo scolastico. Il 24 dicembre 2003 mi fu data risposta negativa. Il 22 marzo 2004 presentai ricorso.
Il 23 marzo 2004, improvvisamente, ci fu comunicato la "dismissione di ramo d'azienda", e ci ritrovammo alla Cooperativa EOS di Pocapaglia (CN), 18 km da Alba, in base ad un accordo con la PSP che si concluderà il 31/12/2006. In pratica siamo stati venduti, cinque persone, insieme alle macchine in uso, come una volta si faceva con gli schiavi.
Da quest'operazione emerge che:
L'iniqua legge "Biagi" sulla dismissione di ramo d'azienda prevede la cessione alle medesime condizioni, MA noi siamo passati da un contratto a tempo indeterminato ad uno a tempo determinato.
La dismissione non riguardava un ramo d'azienda, MA 5 persone da far fuori.
C'è stata una trattativa sindacale MA, stranamente, l'azienda non ha ceduto nemmeno di una virgola su quanto avevamo richiesto.
La decisione poteva essere impugnata entro 60 giorni, MA i sindacati non ce ne hanno dato notizia.
La dismissione è avvenuta MA in PSP sono presenti lavoratori interinali e pensionati quali consulenti da 5.000 /mese. MA per me, in attesa della risposta dall'INPS, non si è trovato il posto per ricollocarmi.
Il 3 settembre 2004 dall'INPS mi arrivò la risposta positiva, che mi avrebbe permesso, da quella data, di essere in pensione.
Pasquero Paolo
Tessera O.G. 065842 Elenco Pubblicisti
Paolo Pasquero
1 aprile 2006 alle ore 18:07(2-continua)
Il solo rilancio della rivista "Famiglia Cristiana", nell'autunno 2000, per farla assomigliare a "Panorama", costò 14 miliardi di lire, con lo slogan "Non è mica casa e chiesa" e un bel didietro femminile in primo piano, dimenticando che le vendite avvengono proprio in chiesa e dintorni.
In quegli stessi anni, anche la direzione del CED di Alba passò sotto il controllo della sede milanese e cominciarono i miei guai seri: sono stato oggetto di vessazioni e mobbing, culminati col mio illecito declassamento ad operatore-taglierinista, rimproveri ingiustificati, demansionamento. Tanto per capirci, tra programmatore/analista e operatore passa la differenza che c'è tra professore e bidello. Se poi si aggiunge il lavoro preponderante di taglierinista, si può tranquillamente paragonarlo ad un lavacessi.
Tutto questo ha avuto una serie di "risvolti" sulla mia vita:
Mal di schiena, in quanto lavoro di fatica: ogni turno movimento 3 tonnellate di carta.
Visita dal dermatologo: mi ha consigliato di cambiare lavoro, essendo i miei problemi dermatologici generati dallo stress lavorativo.
Intervento chirurgico al menisco sinistro per sovraffaticamento e in previsione per il destro.
Ipertensione alle stelle con rischio infarto (di colpo sono passato dall'assunzione giornaliera di ½ pastiglia per l'ipertensione a 2 pastiglie; in un anno ho cambiato 10 volte la cura e ogni cambiamento era conseguente ad una o più visite mediche seguite a malori).
Lavoro pericoloso: toner dichiaratamente cancerogeno, polveri fini respirate (carta, inchiostri e toner), puzza insopportabile.
Turni da solo in tutta la ditta (in barba alla Legge 626).
Taglierine rumorose, polverose e scarsamente protette.
Implicazioni sociali: non scrivo più (dopo 10 anni di firma su di un settimanale e l'iscrizione all'Albo Giornalisti); ho dovuto dimettermi dalla cantoria (dopo 18 anni) a causa dei turni. (2-continua)
Paolo Pasquero
1 aprile 2006 alle ore 18:07Caro Beppe, ti racconto come la legge Biagi mi abbia raggiunto non a venti, neanche a trenta e nemmeno a quarant'anni, ma a cinquanta, nel preciso momento in cui avrei potuto usufruire di un prepensionamento.
Sono stato assunto il 26 gennaio 1987 presso il CED (Centro Elaborazione Dati) della SASP (Società Apostolato San Paolo, l'holding del gruppo dei paolini di "Famiglia Cristiana") di Alba con la qualifica di Programmatore Analista, per poi confluire nella PSP (Periodici San Paolo s.r.l.), editore di "Famiglia Cristiana", "Il Giornalino", "Jesus", "Club3", "Letture", "La Domenica", ecc.
E' da menzionare il lungo e duro braccio di ferro tra due correnti di potere all'interno della Società San Paolo che, oltre a finire su tutti i giornali e far ridere l'Italia intera, ha provocato l'intervento diretto del Vaticano con la minaccia di commissariamento. Il tutto era partito col siluramento di un alto dirigente PSP, titolare, attraverso la moglie, di un'agenzia pubblicitaria in diretta concorrenza con quella dei paolini. A questo era seguito il suo pronto reintegro e la dipartita di tutto il consiglio di amministrazione PSP. Su di un altro fronte si vide don Zega, allora direttore di Famiglia Cristiana, tentare di appropriarsi della testata, ostacolato dal resto della famiglia paolina. Tutta questa pubblicità non favorì certo la diffusione dei periodici PSP, crollati ai minimi storici. Famiglia Cristiana "tira" oggi poco oltre le 700.000 copie, da cui vanno decurtati da 100.000 a 200.000 resi a settimana. Ricordiamo che ai tempi d'oro di don Zilli tirava 1,5 milioni di copie a settimana.
Il 66% dello stabilimento è stato venduto ai tedeschi per circa 75 miliardi di lire, che si fanno pagare una cifra intorno ai 250 milioni di lire per la stampa di ogni numero di "Famiglia Cristiana". Come dire che in sei anni si mangiano il capitale. (1-continua)
fadda paolo
1 aprile 2006 alle ore 21:06beppe ti chiedo (visto che sono ancora in causa di non pubblicare il mio nome e cognome).
volevo far notare che l'articolo 18 per noi operai non esiste piu.
nel senso che per rientrare in un azienda dopo un ingiusto licenziamento ci vogliono circa tre anni tra giudizio d'emergenza, 1 livello giudizio, appello e cassazione, nel fra tempo non si puo lavorare in regola.
ora mi chiedo quale operaio si puo permettere di non lavorare per tre anni.
senza contare che questa tieniti forte che il sindacato puo fare accordi che violano le leggi dello stato tipo in un assorbimento basta una scusa sul riasetto di produzione e saltano livelli anzianita' ecc ecc e ora il bello tutto questo in nettezza urbana.
come se la spazzatura variasse o i servizi di pulizia funzionassero efficentemente se non mi credi fai un indagine su come amiu (ometti il nome) prende i cantieri in conto terzi e come assorbe il personale .
volevo scrivere questo sfogo per far notare a tutti quelli che ti leggono che tutto questo parlare di diritti e inutile visto che i diritti fondamentali del lavoro sono calpestati dagli stessi che dovrebbero difenderli a voi le conclusioni....
Giulia_la_jena
2 aprile 2006 alle ore 00:47ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
ITALIANI FATEVI AVANTI!!!!!! CORAGGIO!!!!!
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi - VENEZIA-
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
40) Giovanna Nigris
41) Giuseppe Roberto Vicari
42) Giulia Coppo
43) Gerrit Boekbinder BOLOGNA
44) Giancarlo Bossis
45) M.F.Ricci
46) Daniele Mattalia - MILANO
47) Umberto d'Aliberti - VENEZIA
48) Alessandro Rossi - TORINO
49) Ingrid Usseglio Viretta - TORINO
50)Massimo Cappuccio - ROMA
51)Giulia Ester Giuliani - Pescara
Giulia Giuliani
2 aprile 2006 alle ore 01:29Carissimo Beppe,
sai che ti dico???...ogni volta che leggo questi post mi viene una rabbia allucinante!
BASTA!BASTA!BASTA!basta con tutti questi ke dicono BERLUSCONI HA FATTO ...BERLUSCONI NON HA FATTO!!!LA SINISTRA è MEGLIO DELLA DESTRA E VICEVERSA!..CI STANNO RUBANDO TUTTO!MA LO CAPITE O NO?persino i film in televisione!infatti l'ho spenta tanto ci sono sempre loro!
Ci rubano i soldi!si ingrassano come porci e ci vengono a dire ke l'economia piu o meno va!Certo VA xke incassano tanto!Nn va xke ridanno poco allo stato e agli investimenti in Italia.Ci rubano quando facciamo la spesa,ci rubano quando dobbiamo fare un documento,ci rubano su i trasporti ke sono sempre gli stessi da anni...INCASSANO INCASSANO INCASSANO E NN INVESTONO MAI NULLA!..Bhe certo!tutte le grandi imprese e le grandi distribuzioni appartengono a loro!!!!MA SOPRATTUTTO BASTA a quando vanno in tv e ci dicono:NON è VERO!VA TUTTO BENE!!!ma come si fa?ma come fanno a dirci ancora tutte queste cose ignobili,senza ke mai uno tra il pubblico si alza a dire:BUFFONE!STAI ZITTO!!!
RUBANO,RUBANO E RUBANO SU QUALSIASI COSA!senza mai trovare il fondo dell'immoralità!
Dibattiti in tv e radio VUOTI.Slgan su ..NOI FAREMO MEGLIO!..Meglio di ke?...cioè volete rubare piu di prima?io nn vedo un ANCORA MEGLIO DI PRIMA!CI MANCANO I SOLDI IN ITALIA????
Bhe,siccome siamo una grande famiglia comportiamoci come tale:
R I D U C I A M O L E S P E S E
1)A fare la guerra nn si va piu(xke siamo in guerra!l'hanno detto pure gli USA):CARI AMICI COMMILITONI è STATO BELLO MA TORNIAMO A CASA XKE I SOLDI SN FINITI!
2)Riduciamo la spesa petrolio:tutti gli autobus gratis giorno e notte e blocco totale delle macchine.
3)Nn si aiutano piu le grandi imprese ke fanno banca rotta!Ognuno dovrà chiedere i prestiti alle banche,fare un progetto di rinnovo ben specifico ed efficiente cosi nel tempo restituisce il SUO debito!come fanno tutti quelli ke comprano casa!
Ora vi saluto,scusate lo sfogo,forse incompresibile...
Ciauzzzz
FRANCESCO GIORZA
3 aprile 2006 alle ore 09:30Cara Giulia,
ritengo che nè ha destra, nè a sinistra le cose potranno migliorare!!!
"Loro" sono solo capaci di parlare, parlare e parlare con termini che la maggior parte della gente resta "stupita" e "abbindolata" da tutto quel loro sapere parlare!!
Prima con D'Alema e adesso con Berlusconi, ritengo che siamo caduti sempre piu' in basso (sventoliamo come una bandiera al vento senza cognizione!!); e la colpa penso sia stata nostra che li abbiamo lasciati agire come meglio credevano mentre loro INGRASSAVANO sempre di piu' nei nostri confronti!!!
Dobbiamo smettere tutti di criticare, ADESSO DOBBIAMO NOI AGIRE E FARCI SENTIRE, PERCHE' NON NE POSSIAMO VERAMENTE PIU'
Vorrei vedere un politico nelle nostre condizioni
Con la precarietà se poi ha ancora il coraggio di dire che in Italia si sta bene!!!
(forse purtroppo in Italia c'è ancora tanta ignoranza e preferiamo i reality e il Grande Fratello!!!)...ma dobbiamo veramente fare qualcosa!!!
Ti saluto
FRANCESCO
Paolo Sterzi
25 maggio 2006 alle ore 14:21
ci stiamo facendo prendere per il culo e ci vorrebbe tanto poco per bastonare noi coloro che ci spremono come limoni..
ma sapete che il popolo italiano avrebbe la capacità di mandare all'aria le maggiori banche italiane nel giro di 24 ore??
COME??
tutti i correntisti, un bel giorno, si presentano in banca per prelevare in liquidi i propri risparmi..tutti!lo stesso giorno!!
le banche diventano insolventi e vanno in bancarotta, si!, perche' non tutti sanno forse che i soldi materialmente non esistono (tipo i biglietti euro) ma esistono solo sui computer, sui video che mostrano numeri senza riscontri cartacei..
quello che è successo in argentina..tutti si sono precipitati a prelevare ma non c'erano soldi cartacei sufficienti...
in poche parole: VIVIAMO SUL CREDITO E SUL DEBITO che ognuno ha.
bisognerebbe svegliarsi e fare capire a questi signori che ci stiamo stufando, invece di sopportare gli immobiliaristi che fanno i cazzi loro, le banche che ti vendono i loro debiti sotto forma di bond, le multinazionali che ti costringono a comperrare in determinati posti determinati prodotti (non era meglio una volta con la bottega del paese??)...
svegliamoci italiani svegliamoci perche non possiamo credere a coloro che dicono che la luna e' una formaggia e poi ci incazziamo con loro perche' non e' vero....
Nora Ruggieri
2 aprile 2006 alle ore 02:01ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
ITALIANI FATEVI AVANTI!!!!!! CORAGGIO!!!!!
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri - Roseto degli Abruzzi - TERAMO
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi - VENEZIA-
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
40) Giovanna Nigris
41) Giuseppe Roberto Vicari
42) Giulia Coppo
43) Gerrit Boekbinder BOLOGNA
44) Giancarlo Bossis
45) M.F.Ricci
46) Daniele Mattalia - MILANO
47) Umberto d'Aliberti - VENEZIA
48) Alessandro Rossi - TORINO
49) Ingrid Usseglio Viretta - TORINO
50)Massimo Cappuccio - ROMA
51)Giulia Ester Giuliani - Pescara
penna valerio
2 aprile 2006 alle ore 03:32ma io mi chiedo in tutta onestà:ma chi cazzo stà al governo?
Maria Esposito
2 aprile 2006 alle ore 10:27ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
ITALIANI FATEVI AVANTI!!!!!! CORAGGIO!!!!!
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri - Roseto degli Abruzzi - TERAMO
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi - VENEZIA-
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
40) Giovanna Nigris
41) Giuseppe Roberto Vicari
42) Giulia Coppo
43) Gerrit Boekbinder BOLOGNA
44) Giancarlo Bossis
45) M.F.Ricci
46) Daniele Mattalia - MILANO
47) Umberto d'Aliberti - VENEZIA
48) Alessandro Rossi - TORINO
49) Ingrid Usseglio Viretta - TORINO
50)Massimo Cappuccio - ROMA
51)Giulia Ester Giuliani - Pescara
52)Domenico Rinaldi
Giampiero Fabiani
2 aprile 2006 alle ore 05:15Come avevo segnalato venerdì a Roma erano più di tremila i lavoratori precari scesi in piazza per smetterla di battere il marciapiede.Cobas,centri sociali,collettivo Atesia e molte altre realtà.Parole d'ordine:reintegro dei lavoratori licenziati per le rivendicazioni,abrogazione della legge 30,case a prezzi popolari,garanzia del reddito,scuola,sanità,trasporti pubblici e gratuiti,organizzarsi con le altre associazioni,solidarietà con i compagni francesi,prepararsi per la May Day di Milano del prmo Maggio,smetterla di piagnucolare davanti al computer,continuare a scendere in piazza per smetterla di battere i marciapiedi.
Domenico Rinaldi
2 aprile 2006 alle ore 09:04
Tra un mese sarà il 1 Maggio festa del lavoro,credo sia giunto il momento di modificare il calendario di tale manifestazione..che x naturale consequenza dell'attuale mondo del lavoro venga celebrata a Novembre in concomitanza della festa dei defunti..sul palco non voglio più rappresentanti sindacali in quanto
inutili e complici della disfatta del "lavoratore" . Credo vada meglio Piero Angela
che ci parlera dell' Homo lavoratoris dimenticatis...
le nuove categorie dei lavoratori saranno..le donne co.cco.dè...
i co.me.lo.pre.in.cu.la. interverra Platinette
x spiegrci meglio chi sono...e come fare...
Il 1 maggio scendiamo tutti in piazza,ma x urlare che siamo stanchi di questa situazione e di essere in mano alle Banche ed alle Assicurazioni.. vogliamo che anche chi ci governa abbià un contratto di 3 mesi ,eppoi se non ci va più ,lo licenziamo..come fanno con noi..questa sarebbè democrazia...
svegliamoci e basta..solo lamentarsi .non serve a niente...fatti concreti ci servono..facciomogli vedere che esistiamo e siamo in tanti..
FRANCESCO GIORZA
3 aprile 2006 alle ore 09:07Bravo Domenico,
facciamogli vedere che siamo in tanti e inc.....i e diamo anche a chi governa un contratto a termine di 3-6 mesi con stipendi da 700-800 euro, finiti i mesi del contratto di nuovo alla ricerca di un altro lavoro a tempo determinato come sopra, e così via dicendo.....
Poi voglio ancora vedere se dicono che in Italia si vive bene e si sta meglio!!!
Tanti cari saluti
FRANCESCO
maria esposito
2 aprile 2006 alle ore 10:39ALLUNGHIAMO LA LISTA DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PER DISCUTERE DEI NOSTRI DIRITTI:
ITALIANI FATEVI AVANTI!!!!!! CORAGGIO!!!!!
1)Francesco Giorza - TORINO
2)Sabina Marceca - TORINO
3)Gianluca Iovine
4)Silvia Girardi
5)Biagio Leto
6)Alessandro Leotta - BOLOGNA
7)Antonella Martino
8)Barbara Colaiocco
9)Elio Martino
10)Serena Scuderi
11)Tonino C.
12)Beatrice POstridi
13)Arnaldo De Francesco
14)Barbara Z.
15)Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri - Roseto degli Abruzzi - TERAMO
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi - VENEZIA-
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
40) Giovanna Nigris
41) Giuseppe Roberto Vicari
42) Giulia Coppo
43) Gerrit Boekbinder BOLOGNA
44) Giancarlo Bossis
45) M.F.Ricci
46) Daniele Mattalia - MILANO
47) Umberto d'Aliberti - VENEZIA
48) Alessandro Rossi - TORINO
49) Ingrid Usseglio Viretta - TORINO
50)Massimo Cappuccio - ROMA
51)Giulia Ester Giuliani - Pescara
52)Domenico Rinaldi
Caro Beppe, pemetti a chi vuole aggiungeresi alla lista di iscriversi con uno pseudonimo perchè molti non possono esporsi, è giusto per contarci e per cominciare ad organizzare un movimento. Ti chiedo inoltre di appoggiare tu stesso l'iniziativa magari dando più visibilità nel tuo blog.
Maria
Rebecca Mattioli
3 aprile 2006 alle ore 09:47Caro Beppe, ringrazio moltissimo lei e tutte le persone che hanno scritto e scriveranno in merito al problema della precarietà del lavoro. Ecco il mio contributo in breve: ho 26 anni, mi sono laureata in tedesco ormai 3 anni fa. Il mio primo "lavoro" è stato uno stage presso una casa di produzione mignon della mia città che per 9 mesi ha preteso che stessi 8 ore al di seduta di fronte ad un monitor con un paio di cuffie a trascrivere e tradurre filmati di interviste fatte in inglese (è la mia seconda lingua). Traducendo da parecchi anni mi sono sentita un pò presa in giro a doverlo fare gratis e così ho interrotto lo stage. 6 mesi e mille ricerche dopo vengo assunta come co.co.pro. per 12 mesi a sostituire una maternità nella direzione di un ufficio che effettua un servizio al pubblico. Ottima l'idea, peccato che il servizio sia gestito da un privato che ha ottenuto l'appalto dall'università e che non dia a nessuna delle 4 persone assunte (io e 3 colleghe) speranze. Il rientro della maternità mi costringe a scegliere se restare (con il terzo rinnovo per sei mesi sempre co.co.pro) o cercare altro. Da allora ho fatto per 6 mesi la commessa in libreria e adesso mi arrabatto con qualche lezione privata di inglese. Non ho maturato i contributi sufficienti a chiedere il sussidio (respinto dall'INPS perchè il co.co.pro. non da diritto ai contributi!!!) e al momento non fosse per l'aiuto dei genitori non saprei come pagare affitto e bollette (guadagno circa 130 euro al mese). Ho preso la decisione di andaremene dall'Italia e cercare lavoro fuori. Ho un contatto in Australia dove stanno cercando insegnanti di italiano e penso che partirò entro il prossimo anno al massimo. Ho 26 anni, convivo con uno specializzando in medicina ed entrambi siamo sulle spalle dei genitori. Non possiamo sposarci nè pensare ad una famiglia perchè non abbiamo i soldi e le prospettive scarseggiano. Ho paura che il prossimo voto sarà inutile come i precedenti. A malincuore rinuncio e cerco altrove.
FRANCESCO GIORZA
3 aprile 2006 alle ore 10:21Cara Rebecca,
purtroppo siamo sempre di piu' in quelle condizioni cui tu scrivi ed veramente preoccupante..ed anche secondo me nessun governo potrà cambiare le nostre precarie condizioni future!!!!
Non è possibile che siamo arrivati al punto di non poterci fare una famiglie e vivere nella serenità, di farci un futuro..sicuramente fuori dall'Italia non sono nelle nostre condizioni, qui c'è troppa gente che pensa agli affari suoi!!!
(e noi restiamo a guardare, muti e sordi, di fronte a tale "dramma"...eppure dobbiamo essere uniti per sperare in un domani)
Pensa, ieri sera ho visto per TV su raitre (strano che in tv facciano in prima serata delle trasmissioni culturali ed interessanti...) un programma "W LA RICERCA" e mi ha impressionato di quanta gente c'è che fa cose straordinarie per l'umanità, ma come tale gente non puo' far notare i propri modelli di prototipi perchè non danno nessun FINANZIAMENTO PER LA RICERCA (per non parlare di dove sono questi uffici...neglli scantimati!!!!) e questa gente emigra all'estero (principalmente negli Stati Uniti) ed ha molte piu' possibilità di far notare i loro magnifici prototipi e lavora in ambienti non malsani!!
Io che resterò (per il momento in Italia) cercherò di divulgare il piu' possibile il decadimento di questo nostro paese che fino all'altro ieri era bello, affinchè si possa ritornare di nuovo a sorridere
Ti saluto augurandoti a te e al tuo ragazzo uno splendido futuro e un immenso augurio
(facci poi sapere come viene vista il "nostro stivale")
Ciao
FRANCESCO
FRANCESCO GIORZA
3 aprile 2006 alle ore 15:23Con Tutto Quelle che abbiamo scritto e letto (purtroppo di estremamente drammatico e "precario") dovremmo essere piu' uniti e essere tutti d'accordo (perchè non c'è nessuna fregatura..è solo un inizio!!!) ad allungare la lista che quasi ogni giorno ormai appare...
Spero vivamente che ogni giorno che passa si aggiunga sempre piu' persone che vogliono sperare in un cambiamento.
1) Francesco Giorza - TORINO
2) Sabina Marceca - TORINO
3) Gianluca Iovine
4) Silvia Girardi
5) Biagio Leto
6) Alessandro Leotta - BOLOGNA
7) Antonella Martino
8) Barbara Colaiocco
9) Elio Martino
10) Serena Scuderi
11) Tonino C.
12) Beatrice POstridi
13) Arnaldo De Francesco
14) Barbara Z.
15) Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri - Roseto degli Abruzzi - TERAMO
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi - VENEZIA-
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
40) Giovanna Nigris
41) Giuseppe Roberto Vicari
42) Giulia Coppo
43) Gerrit Boekbinder BOLOGNA
44) Giancarlo Bossis
45) M.F.Ricci
46) Daniele Mattalia - MILANO
47) Umberto d'Aliberti - VENEZIA
48) Alessandro Rossi - TORINO
49) Ingrid Usseglio Viretta - TORINO
50)Massimo Cappuccio - ROMA
51)Giulia Ester Giuliani - Pescara
52)Domenico Rinaldi
Un saluto a tutti
FRANCESCO
Alessandro Leotta
3 aprile 2006 alle ore 16:09Non siamo ancora pronti.
Non siete ancora pronti.
Una cinquantina di persone su...boh? almeno tremila post autentici.Un anagrafe precari che conta poco più di 200 iscritti...e poi ho trovato un sito su una mega manifestazione sul precariato chiamata mayday che non è mai partita.
Tutto ciò è piuttosto sconfortante.
Hanno ragione quelli che dicono che gli italiani sanno solo lamentarsi.Escludo naturalmente quelli che hanno coraggiosamente messo il loro nome in una lista e quelli che dichiarano apertamente di voler fare qualcosa.Ma in 100,200 o 1000 non si fa nulla.
In Francia son 3.000.000...magari non cambieranno nulla,magari non otterranno niente,ma almeno non son rimasti zitti.E sai che strizza che hanno adesso Villepin e Co.
Berlusconi invece se la ride.E così anche Prodi e tutti gli altri,perchè tutti e due gli schieramenti sanno che,comunque vadano le cose,la passeranno sempre liscia.
E noi Italiani saremo comunque contenti di poterci sempre lamentare e subire.
Contenti voi...
FRANCESCO GIORZA
3 aprile 2006 alle ore 16:31Caro Alessandro,
non posso che ribadire cio' che tu hai già scritto...siamo un popolo di "mollicci" capaci solo di tante immense parole, ma quando si riescono a fare dei fatti, la maggior parte ti gira le spalle e non partecipa...Chissà dove andremo a finire di questo passo!!!
Ti saluto
FRANCESCO
Giampiero Fabiani
24 aprile 2006 alle ore 07:14Che pena!Che sia ignoranza o malafede è comunque sempre condita con l'invidia.Alla mayday di Milano ci sono tutti gli anni almeno TRENTAMILA PERSONE.Vedere per credere:primo Maggio Milano ore 15 porta Ticinese.
FRANCESCO GIORZA
3 aprile 2006 alle ore 17:02LICENZIAMENTI, PRECARIETA'
Quasi la metà(46%)delle persone che si sono rivolte a Voce Amica ha segnalato problemi relativi a questioni giuridiche.Al secondo posto(23%)si piazzano disagi legati alla sfera lavorativa.Tirando le somme sfratti, licenziamenti,denunce o problemi fiscali appaiono i principali crucci degli italiani e rispetto all'anno precedente hanno fatto un balzo in avanti passando dall'ultimo al primo posto Seguono le problematiche sanitarie(19%)a cui si aggiungono quelle relative alla ricerca della casa(11%)
SONO I GIOVANI i NUOVI INFELICI
IL Rapporto 2006 segnala la nascita di una nuova categoria di infelici:i giovani.Se negli anni passati il maggior numero di chiamate proveniva da persone anziane,sole,senza mezzi e malate ora il loro posto è occupato dalla categoria diametralmente opposta.Sebbene le problematiche più diffuse rimangano sempre quelle legate a solitudine,depressione, questioni sentimentali e sesso,è possibile tracciare il ritratto di un nuovo "appellante" afflitto da problemi di ordine pratico.La sua età va dai 25 ai 45 anni,ha una occupazione perlo più precaria e discontinua, ha una famiglia di provenienza o ne ha una sua.E' schiacciato da problemi pratici e con grande difficoltà riesce a far fronte alle necessità di tutti i giorni.Vive un presente senza mezzi e non ha speranza nel futuro.E spesso i problemi pratici di questo genere divengono causa di scompensi in altri campi sfociando in depressione, aggressività, crisi sentimentali.
"In 1/2 secolo di attività, Voce Amica ha assistito al continuo evolversi dei cambiamenti sociali", ha spiegato Monica Silvestrini, Pres. Associazione-il processo di urbanizzazione,la crisi della famiglia,l'istituzione del divorzio,la legalizzazione dell'aborto,la legge Merlin,la legge 180 rivolta ai malati mentali,la droga,la depressione,la crisi economica,l'Aids.Anche stavolta siamo testimoni di una trasformazione epocale:la crisi dei giovani,precari nel lavoro come nei sentimenti"
MEDITATE GENTE!
Paolo Ares Morelli
3 aprile 2006 alle ore 18:11Vi prego di dare un'occhiata alle considerazioni che ho scritto sui master: www.bloggers.it/movimentolaureati/
una delle cose più scandalose della crisi lavorativa attuale è che qualcuno sfrutta i disoccupati per fare soldi...
cardillo zallo alessandro
4 aprile 2006 alle ore 08:10Lavoravo prima a progetto , poi a formazione , poi ho fatto uno stage, poi allora ho lavorato 6 mesi , poi mandato a casa.
Ora ho lavorato 6 mesi , rinnovato pochi giorni fa per altri 6 mesi , fino ad ottobre....................e poi???????
quale futuro???
la storia continuera e fa la faro sapere al piu presto . Vergogna governo e tutti i suoi filistei .
Ciao Beppe.
FRANCESCO GIORZA
4 aprile 2006 alle ore 09:27X TUTTI I PRECARI
ANDATE A VEDERE IL SITO WWW.PRECARIARESTANCA.IT
(ATTENZIONE: I MEET-UP DI TORINO RACCOGLIERANNO FIRME DURANTE I 2 GIORNI DI SPETTACOLO DI BEPPE GRILLO)
X COLORO DI ALTRE CITA' INFORMATEVI CON I VOSTRI MEET-UP!!!
SPERIAMO DI POTER CAMBIARE QUALCHE COSA!!!!
UNA BUONA GIORNATA A TUTTI
FRANCESCO
maria teresa chiapparino
4 aprile 2006 alle ore 13:44tutti si lamentano del lavoro . BASTA!!!! in Italia esistono lavoratori che non possono neanche essere definiti tali.per noi non esiste il lavoro in nero,a tempo determinato o di qualsiasi altra forma, noi non abbiamo neanche una categoria lavorativa.
sono una pittrice.lavoro antistorico!? dopo anni mi sono arresa all'evidenza:io non ho diritto a niente perchè non esisto in questa nazione.
grazie d'esistere...ma deprimete più di quanto non lo sia già.
Alessandra Foracappa
4 aprile 2006 alle ore 19:11Ciao Beppe, circa una settimana fa ho ricevuto una telefonata da parte di un grosso negozio di bricolage(è una catena di negozi francese pensa tu!!!!!)il quale mi si chiedeva di fare un colloquio il giorno dopo;devo precisare che parecchi mesi fà avevo inviato loro il mio curriculum.Quando sono andata mi hanno spiegato che si trattava di un tirocinio formativo di sei mesi e che il mio rimborso spese(non riesco a chiamarlo stipendio!!!)sarebbe stato di 300Euro!!!!!!!!!!Mi hanno anche precisato che per i tirocini le aziende non hanno l'obbligo di dare il rimborso(sono stati magnanimi, vero!?!)Inoltre mi hanno spiegato che fanno questi "contratti" in base alla nuova legge Biagi!Il mio orario di lavoro sarebbe di 40 ore settimanali(8 ore al giorno per 300euro).Alla fine dei sei mesi non mi assicurano il lavoro, hanno precisato.Chiamali stupidi:se io fossi l'azienda andrebbe contro i miei interessi asssumere personale a 1000euro al mese anzichè 300euro senza pagare nessun contributo, no?Purtroppo ho accettato, ho 25 anni e ho bisogno di una mia indipendenza economica......anche se con 300euro l'indipendenza non so che sia!!!!Beppe continua a dare voce alle nostre parole!!!!
piera carisi
4 aprile 2006 alle ore 20:37scusa ma se nessuno accettasse questi contratti dovrebbero assumere personale a tempo indeterminato o, per lo meno, a tempo determinato e pagare regolari contributi e, inoltre, se ti ammali saresti pagatA e avere regolari ferie.
prova ad informarti dagli altri dipendenti se prima di te hanno assunto qualcuno dopo il periodo formativo. Ho il fondato sospetto che ciò non sia avvenuto e se ti hanno detto che non hanno l'obbligo di pagarti vedrai che non lo faranno!!SVEGLIAMOCI!! IN FRANCIA I FRANCESI STANNO PROTESTANDO E QUI CI FACCIAMO "COGLIONARE" - TANTO PER USARE UN TERMINE.... ATTUALE.
SIAMO NOI CHE DOBBIAMO INIZIARE A CAMBIARE LE COSE... ISCRIVITI ALLA LISTA!!
Maria Esposito
4 aprile 2006 alle ore 22:29Cara Piera, manca un minimo di coraggio anche per un gesto simbolico come iscriversi ad una lista per cominciare a solidarizzare tra coglionati. Purtroppo il tirocinio di 6 mesi a 300 euro che Alessandra ha firmato è sicuramente il primo di una lunga serie alla quale la ragazza andrà incontro. Sperando che almeno il tirocinio non sia per attività di commessa o assistente alle vendite (bastano un paio di settimane di tirocinio)....la presa per il c..o sarebbe veramente galattica.
ABBIATE PIU' CORAGGIO O VI SFRUTTERANNO A VITA!!!!!!!
Giacomo albanesi
5 aprile 2006 alle ore 00:29Sig. Beppe Grillo avevo già scritto in precedenza per chiedere informazzioni sui pannelli fotovoltaici nel fratempo mi sono informato e direi che le prospettive per la diffusione di tali impianti è molto oscura, almeno nella mia zona abito a civitanova (MC), perchè le ditte a cui mi sono rivolto dopo avermi presentato un preventivo di 25.000 mi hanno detto che avrei dovuto aspettare almeno un paio di anni prima di poter realizzare tale progetto. Mi sono rivolto all' enel che mi ha chiesto la bellezza di 10.000 in più per realizzare lo stesso progetto con le stesse metrature, questo per tornare al discorso delle sanguisughe, ma la mia domanda è visto che si parla tanto di dipendenza energetica perchè il governo invece di dare incentivi per acquistare il digitale terrestre non incentivano le industrie italiane che si stanno immettendo nel mercato dell'energia alternativa e spigere di più coloro che vogliono fare questo genere di impianti, anche perchè senza digitale terrestre si può stare ma senza energia non credo.
vale sandri
5 aprile 2006 alle ore 03:21Stavo riflettendo...i miei genitori (io ho 29 anni) hanno iniziato a lavorare intorno ai 13 anni (papà), la mamma anche prima perche aiutava sua nonna nella vecchia osteria tutto il giorno quando non andava a scuola. Pero i primi stipendi gli sono arrivati dopo diversi anni, certo lavoravano in famiglia, oggi pero questo sarebbe impensabile, oltre che improbabile certamente. Si sono sposati intorno ai 25 anni e non avevano quasi nulla, erano entrami andati all'estero (a fare manovalanza) dove si sono conosciuti.Hanno avuto me e un altro figlio, sempre lavorando entrambi in fabbrica. Io ricordo che avevamo un piccolo televisore bn, poi e arrivata una tv più grande b/n solo molto tempo dopo quella a colori. Non ho mai fatto "le vacanze" con i miei, al massimo si prendeva l'appartamento con almeno 2 coppie di amici e/o parenti a settembre o fine maggio. Mi chiedevo dunque: dopo 30 anni la cosa che mi colpisce è il tenore di vita assolutamente più elevato che abbiamo adesso - io ho potuto studiare fino a 26 anni, certo ho lavorato anche durante gli studi, ma part time o solo per alcuni periodi. Non ho un lavoro fisso, ma i periodi "interinali" mi hanno permesso di comprarmi la macchina (una carretta oscena certo, però si muove) e fare qualche visita agli amici a Londra. Vivo con il mio ragazzo che per fortuna guadagna 1400 al mese cosi paghiamo l'affitto. Io ho pazienza, spero che il lavoro per me salterà fuori, al mutuo ci pensero quando sarà il momento, ai figli pure. Per adesso però non ci facciamo mancare le piccole cose che possiamo permetterci, confesso che la vita di rinunce dei miei genitori non potrei condurla. Con questo messaggio volevo solo far riflettere che il mondo è cambiato e la nostra mentalità pure, forse non siamo pronti ad accettarlo?Ma la situazione non è tanto peggiore di 30 anni fa!Io vedo tanto allarmismo e non capisco se è giustificato oppure no.Paesi che stanno meglio di noi hanno il precariato all'ennesima potenza.Dunque?
FRANCESCO GIORZA
5 aprile 2006 alle ore 08:43Cara Vale,
hai perfettamente ragione, una volta ci si accontentava di piu' e si facevano enormi sacrifici che oggi non sappiamo piu' cosa siano!!
Siamo arrivati al punto di avere tutto e subito senza nemmeno sforzarsi di fare qualcosa; purtroppo il consumismo eccessivo che abbiamo davanti ci sta portando al regresso!!!
Infatti non riesco mai a capire come mai la gente si lamenta (per i costi!!!) e poi tutti vogliono avere tutto (2 macchine, 3 cellulari, una bella casa, andare sempre in vacanza!!!) BISOGNA UN PO' FERMARSI A RIFLETTERE SU QUEL CHE STA ACCADENDO!!
E allora ti dico che anche se adesso stiamo andando verso un mondo pieno di ostacoli e buche, SIAMO NOI CHE, CON LA NOSTRA UNIONE E SENZA TANTO EGOISMO, DOBBIAMO CAMBIARE LE COSE!!!!
(Penso che anche a te, se avessi un lavoro un po' meno precario, riusciresti ad essere piu' serena e a fare dei piccoli progetti a lungo termine!!!
Con la speranza che le cose possano cambiare, Ti auguro una buona giornata
Ciao
FRANCESCO
Giacomo Feno
5 aprile 2006 alle ore 14:26Hai ragione, però in questi anni è successo questo:
Molti di noi hanno genitori che sono riusciti a mettere su famiglia, a comprarsi una casa, con molti sacrifici. Faccio questa domanda: ora è possibile fare questo? Secondo me no. Sono contrario a chi pretende tutto e subito, come a chi vuole il posto a tempo indeterminato a qualunque costo, ma ora non c'è più futuro.
Una volta si diceva 'accetto una paga bassa perchè in futuro, con la carriera, me la aumenteranno' ora si dice 'sono costretto ad accettare una paga bassa da fame perchè è l'unica cosa che posso fare (ringraziando il capo se me la posso permettere il più tempo possibile)!'
Una volta gli affitti erano attorno all'1/4, 1/3 di stipendio, oggi sono più della metà! Il mutuo? Resta un sogno
Gli altri paesi? E' vero, sono il trionfo della precarietà, ma in quelli civili succede questo:
- un sistema di lavoro (come quello americano) in cui trovi occupazione (non come dirigente, per carità) dopo un'ora (e non ti fanno le pippe che ti fanno qui per andare a fare un lavoro come il cameriere)!
- un sistema di lavoro (come quello anglosassone) dove gli uffici di collocamento e i sussidi di disoccupazione FUNZIONANO!
Contesto il sistema americano, credo privo di qualsiasi sussidio sociale ma, a questo punto, è meglio del nostro.
In bocca al lupo!!!
Luca Gaballo
5 aprile 2006 alle ore 10:21Stiamo Tutti Bene?
Ma tutti chi?
Siate felici e dormite tranquilli perché il nano malefico dice che l'Italia, grazie a lui, va bene!!!
Un blog sulla politica del capello trapiantato: http://egalux.wordpress.com/
Scrivete un commento e raccontate la vostra situazione...e ditemi se voi state bene o no.
Luca
FRANCESCO GIORZA
5 aprile 2006 alle ore 10:44E' ovvio che la frase "stiamo tutti bene?" si riferisce soltanto a tutti coloro i quali sono ricchi (vari medici, cantanti,calciatori, politici..); questa gente dovrebbe solo "vergognarsi" e dovrebbero anche loro sapere come è difficile il mondo del lavoro e le difficoltà di arrivare a fine mese!!!!
La realtà "nostra" è ben lontana da coloro i quali "vedono" che la situazione è nella normalità!!
Teniamo duro e uniamoci affinchè NOI POSSIAMO CERCARE DI FAR CAPIRE CHE SIAMO ARRIVATI ALLA DISPERAZIONE
Ti saluto
FRANCESCO
Fabio Ascari
5 aprile 2006 alle ore 10:52MILANO - Sono i giovani, soprattutto i trentenni, i più infelici oggi in Italia. Più degli anziani che vivono soli, più dei pensionati. Afflitti dai problemi pratici derivanti in particolare dalla precarietà nel lavoro che genera incertezza e toglie speranza nel futuro. È il dato più rilevante che emerge dal Rapporto annuale di «Voce Amica», l'associazione romana nata nel 1956 e realizzato sulla base di oltre diecimila casi analizzati.
PENSIONATI PIU' FELICI DI CASALINGHE - Se negli anni precedenti il maggior numero di chiamate proveniva da persone anziane, sole, senza mezzi e malate, seguiti da lavoratori dipendenti e disoccupati, oggi casalinghe e lavoratori dipendenti occupano le prime due posizioni. Chi fa e chi produce, insomma, non solo non è appagato dalla sua operosità, ma è anche frustrato, visto che questa si rivela spesso inadeguata a far fronte alle primarie necessità della vita.
GIOVANI I PIU' INFELICI - Il Rapporto 2006 segnala dunque la nascita di una nuova categoria di infelici: i giovani. La loro età va dai venticinque ai quarantacinque anni. Hanno un'occupazione perlopiù precaria e discontinua. Hanno una famiglia di provenienza o una propria. Sono schiacciati da problemi pratici e con grande difficoltà riescono a far fronte alle necessità di tutti i giorni. Vivono un presente senza mezzi e non hanno speranza nel futuro. Spesso - si legge ancora - sono i problemi pratici di questo genere che divengono causa di scompensi in altri campi sfociando in depressione, aggressività, crisi sentimentali.
SVOLTA EPOCALE - Sfratti, licenziamenti, precarietà, fisco sono le problematiche che in un anno balzano dall'ultimo al primo posto fra le questioni pratiche. «siamo testimoni di una trasformazione epocale: - dice Monica Silvestrini - la crisi dei giovani, precari nel lavoro come nei sentimenti».
CI HANNO RUBATO IL FUTURO
FACCIAMOGLIELA PAGARE
FACCIAMOGLIELA PAGARE
FACCIAMOGLIELA PAGARE
FACCIAMOGLIELA PAGARE
FACCIAMOGLIELA PAGARE
Francesco GIORZA
5 aprile 2006 alle ore 11:14Con Tutto Quelle che abbiamo scritto e letto (purtroppo di estremamente drammatico e "precario") dovremmo essere piu' uniti e essere tutti d'accordo (perchè non c'è nessuna fregatura..è solo un inizio!!!) ad allungare la lista che quasi ogni giorno ormai appare...
Spero vivamente che ogni giorno che passa si aggiunga sempre piu' persone che vogliono sperare in un cambiamento.
1) Francesco Giorza - TORINO
2) Sabina Marceca - TORINO
3) Gianluca Iovine
4) Silvia Girardi
5) Biagio Leto
6) Alessandro Leotta - BOLOGNA
7) Antonella Martino
8) Barbara Colaiocco
9) Elio Martino
10) Serena Scuderi
11) Tonino C.
12) Beatrice POstridi
13) Arnaldo De Francesco
14) Barbara Z.
15) Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri - Roseto degli Abruzzi - TERAMO
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi - VENEZIA-
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
40) Giovanna Nigris
41) Giuseppe Roberto Vicari
42) Giulia Coppo
43) Gerrit Boekbinder BOLOGNA
44) Giancarlo Bossis
45) M.F.Ricci
46) Daniele Mattalia - MILANO
47) Umberto d'Aliberti - VENEZIA
48) Alessandro Rossi - TORINO
49) Ingrid Usseglio Viretta - TORINO
50)Massimo Cappuccio - ROMA
51)Giulia Ester Giuliani - Pescara
52)Domenico Rinaldi
Un saluto a tutti
FRANCESCO
Valerio Porcu
5 aprile 2006 alle ore 11:35Andrà tutto a puttane, ormai non manca molto. Ci sono ancora tanti ciechi, che vedono un paese con tante auto nuove, tutti con il cellulare e il cazzo di iPod, e con bei vestiti nuovi.
Ma sta per scoppiare, e allora dovranno dirlo che questa non è degna di essere chiamata occupazione.
Anzi, dovremmo spingere i politici a dare una definizione chiara. Si può chiamare occupato solo chi, con il suo lavoro, è in grado di mantenersi da solo, libero dalla dipendenza dai propri genitori e/o partner, e le cui entrate economiche gli/le permettono di progettare un futuro dignitoso. Dignitoso vuol dire che posso pensare di comprare/affitare un casa, fare dei figli, curare la mia evoluzione culturale (andare al cinema, comprare e leggere dei libri, etc.)
Se la definizione di occupato fosse chiara e priva di vie d'uscita, allora anche i nostri dipendeneti dovrebbero esserlo. Altro che maghi delle parole!
Marco Esposito
5 aprile 2006 alle ore 12:16Io e la mia fidanzata abbiamo 30 anni, mai perso un minuto della nostra vita, sempre il massimo impegno negli studi e nel lavoro ch quegli studi ci sonsentiva di portare a termine. Poi il master e gli stage e alle spalle cinque anni di continue, dico continue delusioni e mancanza di futuro. Oggi dobbiamo vedere una nazione, il nostro paese considerato come un popolo che ELEMOSINA il taglio dell'ICI come se la nostra massima aspirazione fosse una cazzo di tassa in meno, come fossimo un popolo che decide il proprio voto in base all'ICI. Vi rendete conto che schifo? A che punto siamo arrivati? Viene solo da piangere. Tutte le aspirazioni possibili, la POLITICA, il futuro... e tutto un paese che discute di ICI. Facciamo pena che più pena non si può. Una pena che non si riesce a descrivere. Ebbene io e la mia ragazza non siamo no global e i no global ci sono sempre stati sulle balle, ma il mondo è cambiato e noi siamo cambiati. Siamo diventati degli schiavi. E la cosa non ci va. Perciò abbiamo deciso di aspettare ancora un po' per vedere se il popolo di questo paese è in grado di fare l'unica cosa oggi possibile, ovvero distruggere questo sistema, distruggere i suoi simboli e la sua iniquità. Molti sanno e diranno che ciò non porta a nulla, non è vero. La società è come un organismo che quando è malato si ribella ai virus e li espelle e ogni generazione ha il suo destino. Ormai non c'è alternativa, anche se sarà doloroso e scorrerà anche del sangue. I governanti sappiano che hanno martoriato scandalosamente una generazione che ormai questo sistema lo vuole soltanto distruggere come unico modo affinché ritrovi un senso. Se però ciò non accadrà (e noi faremo il possibile per dimostrarci pronti) lasceremo l'Italia per sempre. E saremo fieri e orgogliosi di lasciarla morire e affondare come merita. E il momento di andarsene da questa miseria sarà dopo tanti anni di fatiche inutili, il primo momento di FELICITA'.
danielle
5 aprile 2006 alle ore 13:05PRIMA DI ENUNCIARE UNA SOLUZIONE PER IL FUTURO DEL PROBLEMA AL LAVORO PRECARIO, SAREBBE BENE ANCHE ENUNCIARE UNA SOLUZIONE PER QUELLO PRESENTE ALLO STATO ATTUALE CHE COINVOLGE NUMEROSI LAVORATORI PRECARI CHE ORAMAI STANNO IN UN LIMBO SENZA ALCUNA SPERANZA. POTRA' ESSERE LA
*STABILIZZAZIONE, REGOLARIZZAZIONE ECC.
PER ESEMPIO INCOMINCIAMO A STABILIZZARE I LAVORATORI PRECARI NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI CON LE LEGGI VIGENTI E ATTUALI DELLO STATO ITALIANO.
IN QUANTO UN DIPENDENTE PUBBLICO IN SERVIZIO RISULTA TALE PERCHE' SI E' INSERITO CON LE NORMATIVE VIGENTI A SEGUITO UN NORMALE CONCORSO PER TITOLI,PER INARICO, ECC., COMUNQUE RISPETTANO LE PROCEDURE VIGENTI . **********ALLORA PERCHE' NON STABILIZZARLO APPLICANDO IL D.lgs 368/2001 ************** CHE TESTULAMENTE riporta:
Articolo 5
(Scadenza del termine e sanzioni. Successione dei contratti)1. Se il rapporto di lavoro continua dopo la scadenza del termine inizialmente fissato o successivamente prorogato ai sensi dell'articolo 4, il datore di lavoro è tenuto a corrispondere al lavoratore una maggiorazione della retribuzione per ogni giorno di continuazione del rapporto pari al venti per cento fino al decimo giorno successivo, al quaranta per cento per ciascun giorno ulteriore.2. Se il rapporto di lavoro continua oltre il ventesimo giorno in caso di contratto di durata inferiore a sei mesi, ovvero oltre il trentesimo giorno negli altri casi, il contratto si considera a tempo indeterminato dalla scadenza dei predetti termini.3. Qualora il lavoratore venga riassunto a termine, ai sensi dell'articolo 1, entro un periodo di dieci giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata fino a sei mesi, ovvero venti giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata superiore ai sei mesi, il secondo contratto si considera a tempo indeterminato.4. Quando si tratta di due assunzioni successive a termine, intendendosi per tali quelle effettuate senza alcuna soluzione di continuità, il rapporto di
liliana gnesutta
5 aprile 2006 alle ore 13:09In questa campagna elettorale ho sentito la destra denigrare e parlare con fare sprezzante degli omosessuali, delle persone che non hanno una famiglia regolare, delle persone in qualche modo (per i loro canoni ) diverse, allora faccio una proposta ai loro rappresentanti fate un annuncio chiaro davanti al paese e dite che i voti di queste persone, di queste categorie umane non li volete; infatti trovo non coerente accettare i voti degli omossessuali o delle coppie di fatto di destra se poi per questi signori sono cittadini di serie b;
come mai non hanno il coraggio di farlo ?????????
al presidente del consiglio va benissimo se i COGLIONI DI SINISTRA vedono Mediaset o comprano le sue azioni; allora di chi fanno gli interessi!!!!!
beppe colombo
5 aprile 2006 alle ore 13:27Ciao Beppe, ieri sera ero al tuo spettacolo di Cuneo, ne sono uscito stravolto sono sdisgutato hai ragione il nostro paese non esiste più.
Ho appena perso il lavoro grazie a questi signori in particolare a quelli di Telecom.
La nostra piccola azienda chiude a fine mese siamo stati parters di Telecom per tanti anni, molti di noi avevano un lavoro lo hanno lasciato e si sono dedicati a questa piccola impresa che ha investito un sacco di soldi per stare dietro alle loro pretese pagandoci sempre a babbo morto, bè dopo quattro anni da un giorno all'altro ci hanno detto grazie e arrivederci, premetto che negli ultimi mesi ci hanno richiesto prestazioni gratis, fatto spendere altri soldi in tecnologia....
La scorsa settimana non ci hanno più rinnovo il contratto, il motivo ufficiale è che devono ridurre i patners nel nord, tutte balle la verità era che lavoravamo bene che contestavamo con dati certi le cose che non andavano, ci siamo rifiutati di prendere lavori sottopagati come le famose schede telefoniche di cui parlavi proprio ieri sera.
Abbiamo gestito la telefonia pubblica per quattro anni in modo impeccabile sotto ogni punto di vista, adesso 8 persone sono senza lavoro media età 40 anni, una persona che ha investi molti soldi e ci ha dato il lavoro adesso si trova con una raccomandata in mano un sacco di aggeggi che ci hanno obbligati a comprare che non servono più a nulla visto che non abbiamo più il lavoro e dicendoci:" ragazzi che vi devo dire mi hanno tolto il lavoro di conseguenza siamo tutti a piedi....)io ho 47 anni che faccio a fine mese?
i miei colleghi che lavoravano dalle 5.00 del mattino alla sera spaccandosi il culo per ogni capriccio di Telecom sulle strade, che fanno?
Se vuoi visto che ero il responsabile ti posso fornire tutti i dati, tutto quello che ci hanno richiesto da fare con guadagni da fame oppure gratis, nomi e cognomi numeri di e-mail, telefoni ecc... sono incazzato nerooooo!!!!!!
Guerra a Telecom....!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
Paolo Nicoletti
5 aprile 2006 alle ore 14:38Dunque. Analizziamo la situazione.
Lavoro da 8 anni. Ho cambiato la bellezza di 10 società più o meno grandi.
10 società=10 delusioni.
Ho passato per le diverse forme di "schiavismo legalizzato": co.co.dè, a progetto, a tempo determinato, partita i.v.a. ...qui quo qua e paperino.....
A 29 anni suonati MI sono detto BASTA!
La vita è unica e irripetibile. Il "LAVORO" è una cosa SERIA.
Da 2 mesi a questa parte sono impegnato in una "missione": fanculizzare tutti quei datori di lavoro "che puzzano".
Ebbene, con determinazione, ho cominciato a inviare cv a destra e a manca e a fare una valanga di telefonate a tutte quelle società che mi potevano interessare.
Naturalmente sempre riportando questa dicitura nel cv: "interessato solo a rapporti di lavoro a tempo indeterminato". Vi assicuro che i silenzi e le porte chiuse in faccia mi hanno fatto veramente "male" anche economicamente parlando.
Adesso però sono riuscito a "sfilare" un contratto a tempo determinato. Certo, con questo non voglio dire di aver raggiunto "la pace dei sensi" vista l'economia globale ristagnante, ma almeno ho "un'attimo di respiro".
La "DETERMINAZIONE NEL VOLER TROVARE" conta, altro che no.
Naturalmente, senza modestia, ho un cv di 10 pagine e sono altamente specializzato (ma non credo sia stata quella la chiave di volta).
Concludo riportano le massime di due grandissimi filosofi:
- "Tutti pensano di dover cambiare il mondo, nessuno pensa di dover cambiare se stesso".
- "Tutto ciò che non ci uccide, ci rende più forti"
Le lamentele non servono a nulla, sono e restano "parole invisibili". Contano solo "LE AZIONI".
CONTINUA COSI BEPPE, TI VOGLIO BENE.
Valentina Iachini
5 aprile 2006 alle ore 21:28....e sì leggendo tutti problemi di lavoro che ci sono e che l'unica speranza per i ragazzi di oggi è un contratto a tempo indeterminato...la mia rabbia aumenta! Sono una ragazza di 27 anni che vive vicino Roma e che fino ad un mese fa aveva un posto di lavoro con contratto a tempo indeterminato!!!Io sono stata costretta -leggi mobbing- ad andare via.si ci sono tutte le procedure per il mobbing ma va provato, documentato, testimoni, processi..ecc.ecc.
ma io ho lottato in base ai miei diritti e almeno le dimissioni coercitive le ho scampate, quindi con una lettera di licenziamento (con motivazioni assurde)-leggi impugnabile-ho sperato che la mia fosse una liberazione da quel posto di lavoro che era diventato un incubo!ma le buste paga sono sbaglite,le ferie e i permessi spariti,sempre minacce e niente soldi!!!!io non vorrei fare la guerra ma ora sono stanca!!!e poi avevo fiducia di trovare un altro posto di lavoro ma la vedo dura.però ora io vorrei un lavoro sereno e non è importante tanto il contratto perchè se vogliono ti mandano via uguale.é vero che per fare progetti è meglio un posto fisso e più tutela ma voglio essere ottimista e sperare che le cose in questa Italia cambino in meglio.Magari ci riusciamo se quel cogl...e di Berlusconi si toglie dalle pa..e e comincia a pensare che non tutti abbiamo i miliardi come lui.Vorrei che un giorno si svegliasse e si incarnasse in me!!!così capirebbe come è difficile oggi stare nella mia situazione e in quella di tanti miei amici e forse farebbe una campagna elettorale più sensata e non sparerebbe cazz...e!!Lo stesso vale per Prodi!!!!
un bacio a tutti. e non disprezzate l'Italia....
Baci TVB Beppe
paolo di tullio
5 aprile 2006 alle ore 15:02Caro Beppe e cari amici del blog bisogna assolutamente (secondo il mio modesto parere) fare una raccolta di firme in tutte le piazze della "NOSTRA" e sottolineo "NOSTRA" Italia, per ABOLIRE LA LEGGE BIAGI
Votiamo per abolire questa legge Bipartisan che ci ha creato solo danni.
Dite la vostra.
Sara Mautino
10 aprile 2006 alle ore 14:19Ciao Paolo, se ti interessa entrare a far parte dell'organizzazione della raccolta di firme, mandami il tuo email, così ti inserisco nella mailing list del comitato torinese di precariarestanca.
Ti aspettiamo!
Sara Mautino
Gli Amici di Beppe Grillo di Torino
sara.mautino@libero.it
Paolo Nicoletti
5 aprile 2006 alle ore 15:13Dunque. Analizziamo la situazione.
Lavoro da 8 anni. Ho cambiato la bellezza di 10 società più o meno grandi.
10 società=10 delusioni.
Ho passato per le diverse forme di "schiavismo legalizzato": co.co.dè, a progetto, a tempo determinato, partita i.v.a. ...qui quo qua e paperino.....
A 29 anni suonati MI sono detto BASTA!
La vita è unica e irripetibile. Il "LAVORO" è una cosa SERIA.
Da 2 mesi a questa parte sono impegnato in una "missione": fanculizzare tutti quei datori di lavoro "che puzzano".
Ebbene, con determinazione, ho cominciato a inviare cv a destra e a manca e a fare una valanga di telefonate a tutte quelle società che mi potevano interessare.
Naturalmente sempre riportando questa dicitura nel cv: "interessato solo a rapporti di lavoro a tempo indeterminato". Vi assicuro che i silenzi e le porte chiuse in faccia mi hanno fatto veramente "male" anche economicamente parlando.
Adesso però sono riuscito a "sfilare" un contratto a tempo indeterminato. Certo, con questo non voglio dire di aver raggiunto "la pace dei sensi" vista l'economia globale ristagnante, ma almeno ho "un'attimo di respiro".
La "DETERMINAZIONE NEL VOLER TROVARE" conta, altro che no.
Naturalmente, senza modestia, ho un cv di 10 pagine e sono altamente specializzato (ma non credo sia stata quella la chiave di volta).
Concludo riportano le massime di due grandissimi filosofi:
- "Tutti pensano di dover cambiare il mondo, nessuno pensa di dover cambiare se stesso".
- "Tutto ciò che non ci uccide, ci rende più forti"
Le lamentele non servono a nulla, sono e restano "parole invisibili". Contano solo "LE AZIONI".
CONTINUA COSI BEPPE, TI VOGLIO BENE.
Paolo Nicoletti
5 aprile 2006 alle ore 15:41Dunque. Analizziamo la situazione.
Lavoro da 8 anni. Ho cambiato la bellezza di 10 società più o meno grandi.
10 società=10 delusioni.
Ho passato per le diverse forme di "schiavismo legalizzato": co.co.dè, a progetto, a tempo determinato, partita i.v.a. ...qui quo qua e paperino.....
A 29 anni suonati MI sono detto BASTA!
La vita è unica e irripetibile. Il "LAVORO" è una cosa SERIA.
Da 2 mesi a questa parte sono impegnato in una "missione": fanculizzare tutti quei datori di lavoro "che puzzano".
Ebbene, con determinazione, ho cominciato a inviare cv a destra e a manca e a fare una valanga di telefonate a tutte quelle società che mi potevano interessare.
Naturalmente sempre riportando questa dicitura nel cv: "interessato solo a rapporti di lavoro a tempo indeterminato". Vi assicuro che i silenzi e le porte chiuse in faccia mi hanno fatto veramente "male" anche economicamente parlando.
Adesso però sono riuscito a "sfilare" un contratto a tempo indeterminato. Certo, con questo non voglio dire di aver raggiunto "la pace dei sensi" vista l'economia globale ristagnante, ma almeno ho "un'attimo di respiro".
La "DETERMINAZIONE NEL VOLER TROVARE" conta, altro che no.
Naturalmente, senza modestia, ho un cv di 10 pagine e sono altamente specializzato (ma non credo sia stata quella la chiave di volta).
Concludo riportano le massime di due grandissimi filosofi:
- "Tutti pensano di dover cambiare il mondo, nessuno pensa di dover cambiare se stesso".
- "Tutto ciò che non ci uccide, ci rende più forti"
Le lamentele non servono a nulla, sono e restano "parole invisibili". Contano solo "LE AZIONI".
CONTINUA COSI BEPPE, TI VOGLIO BENE.
Giacomo Montana
5 aprile 2006 alle ore 15:57LA RICERCA DI LUCE DOPO IL BUIO
-di Giacomo Montana
Anche io sono italiano e vorrei che quando viaggio all'estero possa dirlo con orgoglio e a testa alta. Questa classe politica che oggi abbiamo al governo ci fa ridicolizzare. L'ho assodato attraverso chi da italiano vive all'estero da parecchi anni. Mi domando se si rendono conto gli elettori che si dichiarano FILOBERLUSCONIANI.
E' possibile che altri italiani, viaggiando all'estero non si accorgano di nulla? Come si può concedere fiducia ad esponenti politici che oggi sono al governo, se tollerano da anni le torture psicofisiche inflitte ad una donna fatta ammalare in servizio in ospedale, perché comandata a lavorare in ambiente contaminato, senza neppure i più elementari mezzi di protezione contro contagio e infezione.
Come si può credere ad un Presidente del Consiglio da comparsa cinematografica che recita la parte della persona corretta in televisione da una parte e durante il suo mandato permette che ben due sentenze di due Giudici Amministrativi vengano calpestate dai funzionari amministrativi dell'ospedale ente datore di lavoro della torturata signora? Chi volesse leggere le prove e conoscere meglio i fatti può visitare il sito web: http://www.mobbing-sisu.com e così si può rendere direttamente conto di quanto sopra è detto.
E' possibile che una parte degli italiani abbiano un attaccamento morboso verso uomini politici che oggi sono al governo e che dimostrano una forte inattendibilità e una inerzia spaventosa in soccorso del nostro Paese mantenuto sistematicamente come ultimo fanalino di coda dell'Europa? Vogliamo davvero che l'Italia vada sempre più in rovina, accettando personaggi politici che hanno imparato solo a sapere parlare? Da quello che leggo anche in questo blog comincio a sospettare che vi sia una pandemia virale di MASOCHISMO DILAGANTE.
FORZA E ONORE IN UNA ITALIA SISU! Giacomo Montana
Giacomo Montana
5 aprile 2006 alle ore 16:08LA RICERCA DI LUCE DOPO IL BUIO
-di Giacomo Montana
Anche io sono italiano e vorrei che quando viaggio all'estero possa dirlo con orgoglio e a testa alta. Questa classe politica che oggi abbiamo al governo ci fa ridicolizzare. L'ho assodato attraverso chi da italiano vive all'estero da parecchi anni. Mi domando se si rendono conto gli elettori che si dichiarano FILOBERLUSCONIANI.
E' possibile che altri italiani, viaggiando all'estero non si accorgano di nulla? Come si può concedere fiducia ad esponenti politici che oggi sono al governo, se tollerano da anni le torture psicofisiche inflitte ad una donna fatta ammalare in servizio in ospedale, perché comandata a lavorare in ambiente contaminato, senza neppure i più elementari mezzi di protezione contro contagio e infezione.
Come si può credere ad un Presidente del Consiglio da comparsa cinematografica che recita la parte della persona corretta in televisione da una parte e durante il suo mandato permette che ben due sentenze di due Giudici Amministrativi vengano calpestate dai funzionari amministrativi dell'ospedale ente datore di lavoro della torturata signora? Chi volesse leggere le prove e conoscere meglio i fatti può visitare il sito web: http://www.mobbing-sisu.com e così si può rendere direttamente conto di quanto sopra è detto.
E' possibile che una parte degli italiani abbiano un attaccamento morboso verso uomini politici che oggi sono al governo e che dimostrano una forte inattendibilità e una inerzia spaventosa in soccorso del nostro Paese mantenuto sistematicamente come ultimo fanalino di coda dell'Europa? Vogliamo davvero che l'Italia vada sempre più in rovina, accettando personaggi politici che hanno imparato solo a sapere parlare? Da quello che leggo anche in questo blog comincio a sospettare che vi sia una pandemia virale di MASOCHISMO DILAGANTE.
FORZA E ONORE IN UNA ITALIA SISU! Giacomo Montana
Marco Esposito
5 aprile 2006 alle ore 18:24Io e la mia fidanzata abbiamo 30 anni, mai perso un minuto della nostra vita, sempre il massimo impegno negli studi e nel lavoro ch quegli studi ci sonsentiva di portare a termine. Poi il master e gli stage e alle spalle cinque anni di continue, dico continue delusioni e mancanza di futuro. Oggi dobbiamo vedere una nazione, il nostro paese considerato come un popolo che ELEMOSINA il taglio dell'ICI come se la nostra massima aspirazione fosse una cazzo di tassa in meno, come fossimo un popolo che decide il proprio voto in base all'ICI. Vi rendete conto che schifo? A che punto siamo arrivati? Viene solo da piangere. Tutte le aspirazioni possibili, la POLITICA, il futuro... e tutto un paese che discute di ICI. Facciamo pena che più pena non si può. Una pena che non si riesce a descrivere. Ebbene io e la mia ragazza non siamo no global e i no global ci sono sempre stati sulle balle, ma il mondo è cambiato e noi siamo cambiati. Siamo diventati degli schiavi. E la cosa non ci va. Perciò abbiamo deciso di aspettare ancora un po' per vedere se il popolo di questo paese è in grado di fare l'unica cosa oggi possibile, ovvero distruggere questo sistema, distruggere i suoi simboli e la sua iniquità. Molti sanno e diranno che ciò non porta a nulla, non è vero. La società è come un organismo che quando è malato si ribella ai virus e li espelle e ogni generazione ha il suo destino. Ormai non c'è alternativa, anche se sarà doloroso e scorrerà anche del sangue. I governanti sappiano che hanno martoriato scandalosamente una generazione che ormai questo sistema lo vuole soltanto distruggere come unico modo affinché ritrovi un senso. Se però ciò non accadrà (e noi faremo il possibile per dimostrarci pronti) lasceremo l'Italia per sempre. E saremo fieri e orgogliosi di lasciarla morire e affondare come merita. E il momento di andarsene da questa miseria sarà dopo tanti anni di fatiche inutili, il primo momento di FELICITA'.
Marco Esposito
5 aprile 2006 alle ore 18:34Io e la mia fidanzata abbiamo 30 anni, mai perso un minuto della nostra vita, sempre il massimo impegno negli studi e nel lavoro ch quegli studi ci sonsentiva di portare a termine. Poi il master e gli stage e alle spalle cinque anni di continue, dico continue delusioni e mancanza di futuro. Oggi dobbiamo vedere una nazione, il nostro paese considerato come un popolo che ELEMOSINA il taglio dell'ICI come se la nostra massima aspirazione fosse una cazzo di tassa in meno, come fossimo un popolo che decide il proprio voto in base all'ICI. Vi rendete conto che schifo? A che punto siamo arrivati? Viene solo da piangere. Tutte le aspirazioni possibili, la POLITICA, il futuro... e tutto un paese che discute di ICI. Facciamo pena che più pena non si può. Una pena che non si riesce a descrivere. Ebbene io e la mia ragazza non siamo no global e i no global ci sono sempre stati sulle balle, ma il mondo è cambiato e noi siamo cambiati. Siamo diventati degli schiavi. E la cosa non ci va. Perciò abbiamo deciso di aspettare ancora un po' per vedere se il popolo di questo paese è in grado di fare l'unica cosa oggi possibile, ovvero distruggere questo sistema, distruggere i suoi simboli e la sua iniquità. Molti sanno e diranno che ciò non porta a nulla, non è vero. La società è come un organismo che quando è malato si ribella ai virus e li espelle e ogni generazione ha il suo destino. Ormai non c'è alternativa, anche se sarà doloroso e scorrerà anche del sangue. I governanti sappiano che hanno martoriato scandalosamente una generazione che ormai questo sistema lo vuole soltanto distruggere come unico modo affinché ritrovi un senso. Se però ciò non accadrà (e noi faremo il possibile per dimostrarci pronti) lasceremo l'Italia per sempre. E saremo fieri e orgogliosi di lasciarla morire e affondare come merita. E il momento di andarsene da questa miseria sarà dopo tanti anni di fatiche inutili, il primo momento di FELICITA'.
Clara Bianchi
7 aprile 2006 alle ore 20:49Ho lasciato l'Italia da tre anni..
Vivo in Inghilterra, qua non e' tutto rose e fiori. Non ti possono licenziare, e' vero, ma ti mobbizzano..
Lavoro per una grossa compagnia, dove primeggiano i leccaxxxx. Contratti con stipendi bassi, ma bassi, e spese alle stelle. Gente di 22 anni, alla loro prima esperienza lavorativa, ha il coraggio di chiedere l'aumento di stipendio, dopo appena due mesi e mezzo trascorsi dall'assunzione. Con quale merito? Si rifiutano di svolgere le mansioni piu' faticose/noiose (lavorare); cercano di distruggere la reputazione dei colleghi con i soliti mezzucci.. ecc ecc.. (loro sono i cocchini)
L'erba del vicino e' diventata nera.
Clara Bianchi
7 aprile 2006 alle ore 23:34Ho lasciato l'Italia da tre anni..
Vivo in Inghilterra, qua non e' tutto rose e fiori. Non ti possono licenziare, e' vero, ma ti mobbizzano..
Lavoro per una grossa compagnia, dove primeggiano i leccaxxxx. Contratti con stipendi bassi, ma bassi, e spese alle stelle. Gente di 22 anni, alla loro prima esperienza lavorativa, ha il coraggio di chiedere l'aumento di stipendio, dopo appena due mesi e mezzo trascorsi dall'assunzione. Con quale merito? Si rifiutano di svolgere le mansioni piu' faticose/noiose (lavorare); cercano di distruggere la reputazione dei colleghi con i soliti mezzucci.. ecc ecc.. (loro sono i cocchini)
L'erba del vicino e' diventata nera.
FRANCESCO GIORZA
6 aprile 2006 alle ore 09:11Con Tutto Quelle che abbiamo scritto e letto (purtroppo di estremamente drammatico e "precario") dovremmo essere piu' uniti e essere tutti d'accordo (perchè non c'è nessuna fregatura..è solo un inizio!!!) ad allungare la lista che quasi ogni giorno ormai appare...
Spero vivamente che ogni giorno che passa si aggiunga sempre piu' persone che vogliono sperare in un cambiamento.
1) Francesco Giorza - TORINO
2) Sabina Marceca - TORINO
3) Gianluca Iovine
4) Silvia Girardi
5) Biagio Leto
6) Alessandro Leotta - BOLOGNA
7) Antonella Martino
8) Barbara Colaiocco
9) Elio Martino
10) Serena Scuderi
11) Tonino C.
12) Beatrice POstridi
13) Arnaldo De Francesco
14) Barbara Z.
15) Antonella Martino
16) Nicola Rullo
17) Ema Desa
18) Alessandro de Simone
19) Francesco Piraneo G.
20) Sara Minuzzo
21) Maria Esposito NAPOLI
22) Emanuel Benedetti
23) Nora Ruggieri - Roseto degli Abruzzi - TERAMO
24) Marcello Trifolini ROMA
25) Gennaro Pucciarelli
26) Claudio Cuccuru
27) Piera Carisi - VENEZIA-
28) Piero Ghirelli
29) Carmela Riccardi BOLOGNA
30) Paolo Ares Morelli Firenze
31) Bettazzi Genny PISTOIA
32) Enrico Guiso - Nuoro
33) Nicola De Rossi - PALERMO
34) Alfredo Morfini
35) Emanuel Benedetti
36) Maurizio Cera
37) Matteo Rebizzi
38) Mauro Bellaspica
39) Lorenza Sgarioto
40) Giovanna Nigris
41) Giuseppe Roberto Vicari
42) Giulia Coppo
43) Gerrit Boekbinder BOLOGNA
44) Giancarlo Bossis
45) M.F.Ricci
46) Daniele Mattalia - MILANO
47) Umberto d'Aliberti - VENEZIA
48) Alessandro Rossi - TORINO
49) Ingrid Usseglio Viretta - TORINO
50)Massimo Cappuccio - ROMA
51)Giulia Ester Giuliani - Pescara
52)Domenico Rinaldi
Un saluto a tutti
FRANCESCO
Disoccupato Intellettuale
6 aprile 2006 alle ore 10:46NAPOLI - ASUB, LA PROTESTA DEI DISOCCUPATI LAUREATI
Data: Lunedì, 13 marzo @ 09:00:00 CET
Argomento: Napoli
I lavoratori laureati impiegati nel progetto ASUB vogliono focalizzare l'attenzione dell'opinione pubblica sulla loro intricata vicenda. "Aiutateci a dare forza alle nostre legittime richieste ed aspettative, .... a differenza di altri disoccupati non spacchiamo la testa a nessuno, Non minacciamo, Non bruciamo copertoni, Non facciamo facciamo irruzione ne pubblici uffici. Forse per questo non abbiamo voce in capitolo, eppure tutto il mondo civile (compresi i politici che ci amministrano) concordano nel dire che bisogna colloquiare con le Istituzioni, di fatto però soltanto quelli che sono in grado di definire azioni di forza, vedono risolte le proprie problematiche".
I "Progetti Ambientali" affidati ad ASUB, con delibere Provinciali, si rivolgevano alle aree costiere e al reticolo idrografico delle isole di Ischia e Procida e della Penisola Sorrentina e Capri. Le attività hanno impegnato 43 persone, provenienti delle aree scelte per il progetto, selezionati per titoli e colloquio, dagli Uffici Provinciali di Collocamento. Le figure professionali si contraddistinguono per una formazione medio-alta: architetti, ingeneri civili, ingegneri informatici, agronomi, geologi, naturalisti, economisti, geometri, periti informatici, periti chimici, periti agrari e diplomati in maturità classica/scientifica per la segreteria. ala fine di questa esperienza di formazione-lavoro è stato creato un sistema informativo geografico con Data-Base relazionale (GIS) e definito su più progetti preliminari per alcuni tratti della costa e di alcuni alvei del reticolo idrografico particolarmente problematici. La finalità è di consentire alla Provincia di Napoli una visione completa delle condizioni dei territori in esame dal punto di vista ambientale, paesaggistico, naturalistico ed urbanistico, della difesa del suolo, della presenza di rifiuti e scarichi.
Disoccupato Intellettuale
26 agosto 2006 alle ore 10:40Questo Articolo proviene da
Informazione.Campania.it
http://www.informazione.campania.it/portale/
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http://www.informazione.campania.
it/portale//modules.php?name=News&file=article&sid=18308
Paolo Sterzi
6 aprile 2006 alle ore 15:34Oggi 6 Aprile e ieri sia io che mia moglie abbiamo ricevuto sul cellulare codesto messaggio:
NOI ABOLIAMO L'ICI.LORO TASSANO LA TUA CASA E I TUOI RISPARMI. SCEGLI DI ANDARE AVANTI. VOTA FORZA ITALIA!
Brutti zozzoni come vi permettete di mandarmi sul mio cellulare di proprieta' privata questi messaggi?? ma non vi vergognate?? lasciateci in pace, ci invadete con la tv, con i cell, con i volantini, con i cartelloni pubblicitari...
non ne possiamo piu'..!
SPERO CHE IL 9 e il 10 si possa uscire da questo regime dittatoriale bello e buono...
viva la liberta', viva la possibilita' di staccarsi dai coglioni (non i comunisti) una volta per tutte queste zecche di destra...
Maria Vecchi
6 aprile 2006 alle ore 16:24Cacchio! Questa è davvero grossa!
Ma come hanno avuto il tuo numero di cell?
Con la legge sulla privacy ci sono un sacco di intoppi inutili per chi lavora (come studi professionali di architetti/ing e geometri che devono tenere sottochiave i disegni...) e poi succedono queste cose! Questa si che è violazione della privacy, della quiete, della sfera familiare...Sarebbe davvero bello capire se sia una cosa legale o meno....
Qualche anno fa un'esponente (ingegnere, moglie di un dirigente Mediaset) di Forza Italia della mia città, mia ha telefonato a casa il giorno prima delle elezioni (quindi a campagna elettorale conclusa) per chidere "mi vota?" e io le ho risposto, "no grazie, preferisco quelli che non chiamano a casa gli elettori fuori tempo massimo"....
Forse il "vizietto" ce l'hanno nel dna....
Giuseppe Foti
7 aprile 2006 alle ore 10:46http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=48576
Giampiero Fabiani
7 aprile 2006 alle ore 06:25Primo Maggio tutti a Milano perl'EUROMAYDAY 2006 per conoscersi,per organizzarsi contro la precarietà per i diritti sindacali,maternità e malattia pagate,continuità di reddito per tutti e per tutte.Milano porta Ticinese ore 15.Ciao!
Ele V
7 aprile 2006 alle ore 12:50Ciao a tutti,
era da un pò di gg ke non leggevo questi dolorosi messaggi, e devo dire ke fa male....
Mentre leggevo ho trovato ke alcuni di voi hanno proposto di fare un'assemblea, con comizio e tutti gli annessi e connessi.... sono perfettamente d'accordo anke se credo si dovesse fare un bel pò di tempo fa... (guardate la Francia, appena approvato il CPE sono scesi subito in piazza)
Cmq fatemi sapere come aderire e dove e quando si farà e sarò dei vostri!!
Anch'io sono una precaria e vorrei 1 situazione + stabile x comprare casa e mettere su famiglia.
Baci,
Ele
francesca giacomini
7 aprile 2006 alle ore 15:28laureata architettura 93/110
(premetto che leggo storie di ragazze e ragazzi molto più bravi di me e messi anche peggio,
ma riporto la mia esperienza giusto per scrivere su tuo sito! )
per cominciare: 4 mesi gratis, nemmeno il contratto di tirocino han voluto firmare, ma a parole mi portavan
qua là etc.. etc..mi hanno messo davanti al computer con photoshop. Quando me ne sono andata mi hanno
detto che quando hanno incominciato loro a lavorare li hanno messi 6 mesi a fare fotocopie gratis.. bastava
dirmelo all'inizio tutto qui..
poi ora in un altro studio mi danno 700 euro al mese a contratto a progetto da 1 e mezzo.
la laurea nel privato non conta assolutamente niente, conta solo essere giovane.
Io ragazza (30 anni..) anche se laureata evidentemente ho studiato perchè non avevo voglia
di fare niente visto che non vedo gente disposta ad assegnarmi mansioni nuove che non
sia il disegno al computer..
non so... se non c'è lavoro non ce nè..
quindi penso sia anche possibile ci siano contratti che consentano un + veloce licenziamento,
ma non è giusto sia meno costoso tenere una persona con contratto a progetto rispetto
ad una assunta con altri contratti. E dalle leggi vorrei vedere premiato il merito e l'incentivo alla
qualità e non le conoscenze.. etc.etc.
Per il mio futuro spero solo di capitare con uno non fascista o maschilista ...ciao beppe non condivido tutto quel che scrivi ma voglio rivederti anche in tv! ciao
sara mautino
7 aprile 2006 alle ore 15:54RACCOLTA DI FIRME PER LA MODIFICA DELLA LEGGE BIAGI
Caro Beppe,
sono una metupper piuttosto attiva nel Meetup Gli Amici di Beppe Grillo di Torino', che tu hai definito nel tuo ultimo spettacolo come "il piu agguerrito' dei Meetup" (http://beppegrillo.meetup.com/13/boards)
Vorrei segnalare a tutti i blogger del tuo sito che in tutta Italia è in corso una raccolta di firme per una proposta di legge di iniziativa popolare che andrebbe a modificare la legge 30 nella sua parte contrattuale.
La raccolta di firme, iniziata da poco ed attiva fino a luglio, è proposta da Precariarestanca ( www.precariarestanca.it), di cui Torino è nato l'omonimo comitato trasversale.
Ci servono almeno 70.000-80.000 firme, mi raccomando :-)
Sarina
FRANCESCO GIORZA
7 aprile 2006 alle ore 16:06NON MI SONO MAI FERMATO AFFINCHE' SI POSSA FARE CONCRETAMENTE QUALCOSA CONTRO QUESTA PRECARIETA'!!
SONO DECISO A FIRMARE
CI PUOI CONTARE
UN SALUTO ED UN ABBRACCIO
FRANCESCO
sara mautino
7 aprile 2006 alle ore 16:05N.D.R.: Riinvio un msg. già inviato perchè dimenticato firma:
RACCOLTA DI FIRME PER PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER LA MODIFICA DELLA LEGGE BIAGI
Caro Beppe,
sono una metupper piuttosto attiva nel Meetup Gli Amici di Beppe Grillo di Torino', che tu hai definito nel tuo ultimo spettacolo come "il piu agguerrito' dei Meetup" (http://beppegrillo.meetup.com/13/boards)
Vorrei segnalare a tutti i blogger del tuo sito che in tutta Italia è in corso una raccolta di firme per una proposta di legge di iniziativa popolare che andrebbe a modificare la legge 30 nella sua parte contrattuale.
La raccolta di firme, iniziata da poco ed attiva fino a luglio, è proposta da Precariarestanca ( www.precariarestanca.it), di cui Torino è nato l'omonimo comitato trasversale.
Ci servono 70.000-80.000 firme, mi raccomando :-)
Sara Mautino
Gli Amici di Beppe Grillo di Torino
FRANCESCO GIORZA
7 aprile 2006 alle ore 16:15NON MI SONO MAI FERMATO AFFINCHE' SI POSSA FARE CONCRETAMENTE QUALCOSA CONTRO QUESTA PRECARIETA'!!
SONO DECISO A FIRMARE
CI PUOI CONTARE
UN SALUTO ED UN ABBRACCIO
FRANCESCO
P.S. ADESSO MI AUGURO CHE QUESTA INIZIATIVA CONTI VERAMENTE PIU' DI QUEL DATO CUI TU HAI SCRITTO!!
(Aggiorna prossimamente ogni dato cui tu sarai in possesso!!!!)
fabrizio ricca
7 aprile 2006 alle ore 16:13La mia storia: lavoro (anche se ancora per poco) in un ente pubblico che smaltisce rifiuti. Sono stato assunto a tempo indeterminato 3 anni fa, e mi sarei dovuto occupare della gestione del personale. Mi pagavano anche bene, sui 1400/1500 euro al mese.
Tutto bello, penserete....
E invece no! Lavorando con coscienza mi sono imbattuto in abusi, furti, privilegi e sprechi (dipendenti che segnavano 200 ore di straordinari, che bollavano la cartolina e andavano al mare ecc. ecc.).
Ho più volte segnalato tutto ai miei superiori. Risultato? Dapprima isolamento, poi violenze verbali, mobbing e alla fine vere e proprie minacce. Un vero e proprio complotto ordito dai ladri che ho smascherato (che purtroppo sono amici degli amici degli amici....) e che mi accusano di aver rubato insieme a loro.
Risultato? sono dimissionario.
Per fortuna sarò riassunto dallo studio dove lavoravo in precedenza, dove però guadagnerò 900 euro al mese (e ho 38 anni...)
Due mesi fa ho visto un collega ricoverato per esaurimento nervoso a causa del mobbing, ed è un collega tra i più capaci e coscenziosi...
Questo per dire che il problema non è Berlusconi o Prodi. Il problema è il sottobosco dei piccoli dirigenti delle aziende pubbliche, che trattano l'azienda come una proprietà privata, assumendo e promuovendo incapaci raccomandati e mettendo alla porta le persone capaci...
Fino a tre anni fa non lo avrei mai pensato, ma adesso non mi arrabbio più quando vedo i dipendenti pubblici allo sportello demotivati e depressi....chissà cosa hanno dovuto ingoiare...
FRANCESCO GIORZA
7 aprile 2006 alle ore 16:25Purtroppo ti capisco....
Se ti va inserisci il tuo nomimativo per l'iniziativa della signora o signorina Sara (vedi sotto gli altri post!!!) ed anche un po' la mia (senza presunzione!!!) affinchè le cose vadano per il verso giusto
Un saluto
FRANCESCO
ELISABETTA MAFFIOLETTI
7 aprile 2006 alle ore 18:14Ciao Beppe! Ciao a tutti glialtri precari!
Sono Betty, ho 30 anni, sono laureata in lingue da 5 anni e mezzo, vengo dal "ricco nord est" dove tutti trovano lavoro...
be'...tutti tranne me...:
allora, mentre studiavo lavoravo come istruttrice di nuoto: 7 euro l'ora in nero, dopo la laurea speravo in un lavoro con un contratto decente, infatti..
6 mesi di stage gratuito presso una grossa azienda quindi nessun contributo, nessuno stipendio, nessun rimborso spese,
3 anni presso un'agenzia di viaggio, gestivo un'agenzia, quindi grande responsabilita:contratto co.co.co a 780,00
POi mi sono sposata (mio marito e di li)e mi sono trasferita ad Alba piccola cittadina borghese dove si dice che tutti stanno bene, dove tutti trovano un buon lavoro...
8 mesi contratto a progetto a 500,00 al mese
4 mesi disoccupata.. ho cercato di tutto, anche lavori non qualificati, ma la risposta e' sempre stata negativa in quanto iio ero troppo qualificata!
Disperata ho ricominciato a fare la bagnina in bero e finalmente da settembre ho trovato lavoro in un'agenzia di viaggio:contratto: FINTO A PROGETTO (NON HO ANCORA VISTO IL CONTRATTO!!) IN QUANTO HO ORARI FISSI COMPRESO IL SABATO MATTINA, stipensio 800,00 DI CUI 600 IN BUSTA E GLI ALTRI 200 IN NERO!!!
Il lavoro mi piace e per questo motivo sono disposta a farmi sfruttare... ma ogni volta che prendo lo stipendio... un magone!!!
BASTA!!!
RIVOLUZIONE!!!
PRECARI D'ITALIA UNIAMOCI!
Paolo Ares Morelli
7 aprile 2006 alle ore 18:26La lista degli aderenti alla manifestazione conta cinquanta persone, ormai da diverso tempo, forse siamo davvero cinquanta e dobbiamo rassegnarci a questo, se fossimo di più ci incontreremmo, non ci vuole molto a scrivere il proprio nome su una lista...sicuramente ci sono state più persone che hanno letto il mio blog...
ada luce
7 aprile 2006 alle ore 20:14ciao a tutti.
ho letto i vostri commenti e le vostre storie!
senza parole...
io sono a casa a girarmi i pollici piena di rabbia e frustazione
31 anni, laurea in chimica e tecnologia farmaceutiche presa a marzo di 4 anni fa.107/110
tesi sperimentale.
mi laureo e ho una borsa di studio all'universita' per 9 mesi.
lavoro massacrante!
10 ore al giorni e dico 10 per 2500 euro in toto,ovvero per tutti e 9 i mesi.
in piu ero fuori sede quindi aiuto di mamma e papa'.
ero brava ma sai com'è...
l'univ. è fatta come è fatta e quindi vengo sbattuta fuori.
torno a casa mia.
cerco lavoro.
dopo altri 11 mesi di nulla trovo finalmente lavoro in una farmacia in provincia.
ok mi dico è fatta...
macchè!!
contratto?
neanche a parlarne!
niente!!!
niente co.co.co niente co.co.pro. e cazzate del genere..lavor in nero.
resisto vabbè mi dico è difficile per tutti all'inizio.
vinco una specializzazione.
studio e lavoro,pagata a giorni...
mille mortificazioni,mille sfruttamenti.
porto avanti una farmacia,imparo a gestire tutto,dalle persone agli stupefacenti.
chiamata di giorno e di notte.
tutto sulle mie spalle.
mi rompo la schiena ma alla fine ce la faccio
mi specializzo ad ottobre..
a marzo sono andata via dalla farmacia.
ora cerco mando cv a tutti ma a nessuno interessa.
tutti vogliono la ragazzina neolaureata,basta che risparmino 10euro per i contributi con questa legge biagi del cazzo
della mia professionalita' delle mie capacita se ne sbattono il cazzo e scusate il francesismo.
domani si chiude la campagna elettorale.con quale coraggio rimandare a governo questa gente che sta massacrando una generazione?
noi siamo pecore.questa legge ci taglia le gambe ma nessuno dice niente.
noi non siamo francesi.a noi basta grande fratello ed il milan e siamo tutti contenti!!
bisogna scendere in piazza urlare occupare!dove sono gli italiani??
gli inglesi ridono di noi tutta l'europa ride di noi.
è proprio un 'ITALIETTA.ha ragione nanni moretti.
ada luce
7 aprile 2006 alle ore 20:16ciao a tutti.
ho letto i vostri commenti e le vostre storie!
senza parole...
io sono a casa a girarmi i pollici piena di rabbia e frustazione
31 anni, laurea in chimica e tecnologia farmaceutiche presa a marzo di 4 anni fa.107/110
tesi sperimentale.
mi laureo e ho una borsa di studio all'universita' per 9 mesi.
lavoro massacrante!
10 ore al giorni e dico 10 per 2500 euro in toto,ovvero per tutti e 9 i mesi.
in piu ero fuori sede quindi aiuto di mamma e papa'.
ero brava ma sai com'è...
l'univ. è fatta come è fatta e quindi vengo sbattuta fuori.
torno a casa mia.
cerco lavoro.
dopo altri 11 mesi di nulla trovo finalmente lavoro in una farmacia in provincia.
ok mi dico è fatta...
macchè!!
contratto?
neanche a parlarne!
niente!!!
niente co.co.co niente co.co.pro. e cazzate del genere..lavor in nero.
resisto vabbè mi dico è difficile per tutti all'inizio.
vinco una specializzazione.
studio e lavoro,pagata a giorni...
mille mortificazioni,mille sfruttamenti.
porto avanti una farmacia,imparo a gestire tutto,dalle persone agli stupefacenti.
chiamata di giorno e di notte.
tutto sulle mie spalle.
mi rompo la schiena ma alla fine ce la faccio
mi specializzo ad ottobre..
a marzo sono andata via dalla farmacia.
ora cerco mando cv a tutti ma a nessuno interessa.
tutti vogliono la ragazzina neolaureata,basta che risparmino 10euro per i contributi con questa legge biagi del cazzo
della mia professionalita' delle mie capacita se ne sbattono il cazzo e scusate il francesismo.
domani si chiude la campagna elettorale.con quale coraggio rimandare a governo questa gente che sta massacrando una generazione?
noi siamo pecore.questa legge ci taglia le gambe ma nessuno dice niente.
noi non siamo francesi.a noi basta grande fratello ed il milan e siamo tutti contenti!!
bisogna scendere in piazza urlare occupare!dove sono gli italiani??
gli inglesi ridono di noi tutta l'europa ride di noi.
è proprio un 'ITALIETTA.ha ragione nanni moretti.
adele importa
8 aprile 2006 alle ore 15:39salvea tutti! ciao beppe!
vi scrivo dal sud.avellino precisamente.
la mia è una famiglia di emigranti.una generazione che dagli anni 50 ai 70 si è sparsa per il mondo.la francia,la svizzare,il sud america,gli stati uniti.tutto il mondo pur di cambiare,andare.
mio padre negli anni 60è partito con un diploma ed una valigia di cartone.e cosi i suoi fratelli i suoi zii i suoi cugini.alcuni sono tornati altri no.sono rimasti nella terra doe hanno trovato diritti e lavoro.ed io?30 anni una laurea ed una specializzazione e probabilmente partiro'.perchè in 50 anni nulla è cambiato,anzi.oggi c'è internet gli aerei la megacomunizione ma questa resta una terra dove non c'è fututo per i giovani.non hanno costruito nulla,non c'è speranza.stanno distruggendo la nostra generazione e nessuno muove un dito.
nessuno ti ascolta,il massino che ti danno è un lavoro in nero e devi pure ringraziare.qui la legge biagi è arrivata a stento,figuratevi.
ho lavorato per 2 annia nero, il nero piu' tutole,nero come il mio,il nostro paese.
con grande amarezza scrivo queste parole,anche con rabbia.perchè la speranza di mio padre che ha lavorato 40 anni in parte in svizzera ed in parte qui era che poi io e mia sorella avessimo una vita divera migliore ed invece..domani si vota.
andro' a votare con il cuore in gola,forse con l'ultima carta da giocare prima della scelta definitiva.con la flebile ed ingenua speranza di non dover partire.ma ci credo poco..un bacio ed un abbraccio fotre a tutti.
Dejanira Piras
9 aprile 2006 alle ore 17:02A.A.A. CERCASI I DIRITTI DEI LAVORATORI
Caro Beppe,
Nell'articolo del ../02/06 hai già parlato di me o meglio di NOI!
Sono un'universitaria, al terzo anno di Scienze Politiche di Sviluppo e Cooperazione e cerco di barcamenarmi fin da ora nel mondo del lavoro, è una cosa mi è molto chiara:E' MALATO!
Per un anno ho scelto di fare il Servizio Civile Nazionale presso la Provincia di Torino 7 ore al giorno per 438 euro. Ho deciso di ricevere poco, faticare molto per provare a crearmi un curriculum che alla mia età (22 anni) non è semplice ma, visto che tutti cercano GIOVANI che però abbiano già esperienza bisogna arrangiarsi.
Ah! Dimenticavo in tutto questo cercavo di dare esami all'Università.4 esami, infatti li ho dati!
Domanda: "Beppe non credi sia un controsenso volere GIOVANI CON ESPERIENZA e CON UNA LAUREA PRESA IN TEMPO? L'ESPERIENZA non si ottiene con il tempo? L'ESPERIENZA non si ottiene lavorando? LAUREARSI in tempo LAVORANDO vi assicuro che è dura!
Non desidero farvi scoprire l'acqua calda, ma semplicemente sottolineare una realtà che ormai nessuno ricorda più."
Ultima cosa: ora l'unico part-time che ho trovato per non pesare economicamente a casa è stato ovviamente la call-center! Quelle persone che vi stressano la vita per offrirvi tutte le offerte telefoniche del momento.
6.50 lordi contratto a progetto valido per un mese (iniziato il 28/02 e terminato il 31/03)
.ma.se volessi continuare a lavorare lì devo assicurarli molti contratti e quindi di essere tenuta, ma.non più a 5 euro netti bensì a 4 euro più gli incentivi (=quanti contratti riesci a fare).
Ciao Beppe un grosso saluto da una universitaria come tante
Dejanira da Torino
P.S: Sono venuta a vederti a Torino al Mazda Palac e ti faccio i miei più sinceri complimenti!
CONTINUA COSì, ALMENO "TU CHE SEI UN COMICO"!
FRANCESCO GIORZA
10 aprile 2006 alle ore 13:45In Francia, dopo le giuste contestazioni, il Governo Chirac, ha dovuto obbligatoriamente cambiare la legge precedente....
E' mai possibile che qui in Italia ci va sempre bene tutto???Cosa abbiamo in meno dei nostri "cugini francesi"??? Usciamo dal torpore e tentiamo di farci sentire per cambiare la legge n. 30 e le nostre vite future...
Non ci sarà nessuno che ci darà una mano, se non il nostro spirito di unione e disperazione!!!
Un saluto a tutti
FRANCESCO
P.s.: Vorrei avere notizie sugli esiti delle varie iniziative di raccolte firme!!!!!!!!
Alessia Franciosi
12 aprile 2006 alle ore 16:08Ciao Beppe,
io mi chiedo semplicemente 1 cosa: ma perchè qua in Italia dobbiamo essere sempre i più stupidi? In Francia a suon di dimostrazioni, proteste e scioperi la vergognosa legge che prevedeva il licenziamento senza giusta causa è stata abrogata. La legge francese è senz'altro più eclatante, ma c'è poi molta differenza con un contratto a progetto dove non ti possono licenziare senza giusta causa ma ti possono rinnovare in eterno 1 contratto anche mensile con stipendio simbolico? O con quei simpaticissimi datori di lavoro che ti assumono solo dopo essersi premurati di farti firmare una lettera di dimissioni con la data lasciata in bianco? Io ho 30 anni, sono laureata e dopo 2 stage, per un totale di 9 mesi, completamente non retribuiti, mi stanno continuando a riproporre questo maledetto contratto a progetto da quasi 2 anni... Ma poi ce l'avessi 1 "PROGETTO" lavoro a tutti gli effetti come lavoratrice dipendente e come tale dovrei essere pagata...
Vabbè torno al mio triste lavoro malpagato!
Alessia
stefania bertani
16 giugno 2006 alle ore 17:46hai perfettamente ragione se ti dovessi raccontare la mia avventura lavorativa si potrebbe girare una commedia
Micaela Bortolotti
13 aprile 2006 alle ore 15:54Caro Beppe,
appartengo ad un folto gruppo di precari operante all'interno di un Centro per l'Impiego dell'Emilia, dove curiamo i servizi di orientamento.
La mia situazione è particolarmente spiacevole in quanto il gruppo di orientatori è stato dato in appalto tramite un bando del fondo sociale europeo ad un ente di formazione (bella roba!!!) che ormai da 5 lunghi anni ci rinnova il contratto di anno in anno (anzi ogni 11 mesi perché il mese di ferie non è pagato) applicandoci un contratto a progetto per la gestione di attività continuative nel tempo, ripetitive ed inserite in un servizio pubblico. Inoltre alcune di queste attività sono gli stessi servizi svolti anche da dipendenti pubblici.
Il nostro committente ci inquadra come co co pro quantificando la nostra attività in ore di lavoro svolte e retribuendoci in base alle ore lavorate.
Nel nostro contratto non è possibile stare a casa con l'influenza perché si perdono ore di lavoro e quindi ci viene decurtato lo stipendio.
Stipendio che è perennemente in ritardo o
.che non arriva
Il che è assurdo: oltre ad avere condizioni contrattuali SCANDALOSE, io lavoro tutti i giorni, il fondo sociale europeo da i soldi alla provincia, la provincia da i soldi all'ente di formazione e
.PUFF, a me non arriva niente!!!!!!!!!!!!!! O mi arriva in ritardo e l'ente di formazione guadagna sul mio lavoro non offrendomi alcun servizio di gestione del personale o attenzione e rispetto alla mia persona.
Che bella storia!!!!!
raffaello rapinese
13 aprile 2006 alle ore 20:10La Cassazione sta tendendo la mano ai lavoratori per risolvere le situazioni di mobbing.
Ma quanti sono effettivamente coloro che vengono quotidianamente "mobbizzati" ?
Ditelo su WWW.STORIEDILAVORO.IT
Grazie.
Vanessa Sensini
14 aprile 2006 alle ore 17:34IL LAVORO STRAORDINARIO IN ITALIA: UN GENERATORE DI DISOCCUPAZIONE
Nei paesi civili vigono due regole semplici e fondamentali per quanto attiene al mondo del lavoro:
1) ADEGUAMENTO DEGLI STIPENDI AL COSTO DELLA VITA
2) 36-40 ORE LAVORATIVE SETTIMANALI E CONVERSIONE DELLE ORE DI STRAORDINARIO IN TEMPO LIBERO
In Italia ci si dedica allo straordinario per arrotondare, per sfuggire alle responsabilità della famiglia o, nel peggiore di casi, per soddisfare pulsioni masochistiche. Otto persone che si sottopongono a un'ora di straordinario al giorno tolgono lavoro a un potenziale occupato. Si calcola che se 10 milioni di italiani si sottraessero al lavoro straordinario si renderebbero disponibili 1.250.000 nuovi posti di lavoro. Sorgerebbero nuovi problemi certo, i sindacati perderebbero credibilità ad esempio, visto che non si sono mai addentrati in queste problematiche. E poi si vedrebbero in giro imprenditori con facce spente, ma forse molta gente vivrebbe più serenamente senza l'obbligo di dover prendere la supposta.
Stefano Naletto
14 aprile 2006 alle ore 18:32Buonasera a tutti!è il primo post che faccio...:)ma veniamo alla mia storia (devo cominciare da lontano,ma c'è un perchè...)!
Sono un 31enne del Veneto,lavoro dall'età di 18 anni.Ho cominciato dopo il diploma tecnico come operaio,quindi ho fatto l'impiagato tecnico come progettista elettrico,poi ho lavorato nell'azienda dei miei per avere la "flessibilità" con un contratto a tempo indeterminato;)visto che avevo ripreso gli studi all'univ.Mi sono laureato in Scienze Motorie con 110/110 ed ho un Master in Economia dello Sport.Peccato che nel frattempo fosse nata le Legge30 e le varie Leggi che defiscalizzano le Associazioni Sportive di ogni forma&realtà imprenditoriale.Ho fatto l'istruttore di fitness in NERO per cieca un anno,mi era stato promesso un contratto a progetto che nn è mai arrivato.Il boss mi credeva incapace di intendere come i mie colleghi,ma il fatto è che da snc (tassata) stava pensando di diventare Associazione Sportiva (totalmente detassata),ed infatti una volta fatto tutto mi ha presentato un contratto da "tecnico dilettante" (che vuol dire un nero legalizzato nn prevedendo nulla) che nn ho firmato e sono restato in NERO,quindi mi sono licenziato sentendomi dire "buona fortuna per il futuro" e "ti sbagli,da noi nn lavora nessuno in nero" alla mia incazzatura nel dare le dimissioni (premetto che avevo sollecitato la cosa 3-4 volta in un anno) PAZZESCA l'arroganza del titolare!ora lavoro in un Golf CLub con lo stesso contratto per 3 mesi,guadagno benino (ma nn mi si concede niente altro che la paga oraria)poi a Giugno sarò disoccupato anche se con la proposta di 2 mesi a Luglio-Agosto,ma poi?vorrei vivere con la mia ragazza e prendere casa (anche in affitto ma nn posso x i prezzi e x la discontinuità del reddito) e a 31 anni lo stress cresce e mi sento scemo x le scelte del passato!ho pure ripreso a fumare,chiederò i danni al governo!
PS appena avrò un posto certo denuncerò la palestra,ora nn posso o rischio di nn lavorare + nel settore...sai mai!
pietro luigi crasti
3 maggio 2006 alle ore 18:04BRAVA VANESSA!
Condivido in pieno. E' questo il nocciolo del problema..ma lo capiremo, ho l'uomo per sua avidità vorrà sempre salvare la logica di prevalere uno sull'altro che equivale a "..stò bene io..stanno bene tutti".Un mix di egoismo e menefreghismo.
Dovremo ricostituire la REPUBBLICA ..non più fondata sul lavoro, ma..FONDATA SULLA VITA.
Allora sì..le cose che Tu prospetti si avvererebbero.
pierfrancesco Saladino
15 aprile 2006 alle ore 12:05Salve a tutti,
Sono un appassionato lettore del blog quasi trentenne e vorrei sollevare una mia opinione che forse (spero) riuscirà a destare e a stuzzicare gli animi di molti permettendo almeno una riflessione.
In molte parti del blog ( soprattutto quella relativa alle leggi sul lavoro visto che è quella che ci tocca per prima) ci si lamenta immensamente e catastroficamente della situazione odierna dicendo che andare avanti così è impossibile.
Posso capire molto bene questi sentimenti di frustrazione e fastidio spesso vissuta anche da me, ma mi chiedo come persone come noi, figlie dello stesso sistema che a generato tutto questo, possano avere il coraggio di lamentarsi !
Tutto quello che succede adesso è solo la semplice conseguenza di quello che abbiamo fatto tempo fa e che si continua A FARE.
Se dagli anni '50 in poi ci siamo mangiati letteralmete tutte le risorse che avevamo, alimentando dei modellli economici, produttivi e sociali finalizzati soltanto ad una crescita illimitata( come le colonie di batteri)e spazzando via buona parte di quegli equilibri che ancora resistevano nel tessuto sociale adesso non dobbiamo stupirci dei sintomi del male profondo che abbiamo causato alla nostra razza!!!
Perchè secondo me ( se mi concedete questa metafora medica) il fatto che tanta gente non trova lavoro, che l' illegalità regna sovrana, che i furbi sono quelli più pagati dal sistema, dello stallo dell' economia mondiale non sono i problemi da risolvere ma sono solo i Sintomi del male che abbiamo inoculato nella nostra società e se continueremo solo a tenerli a bada senza ricercarne le cause porteranno questa malattia ad esplicarsi in tutta la sua virulenza.
Se per far studiare me e tutti i miei coetanei e alcune generazioni prima e dopo la mia, permettendoci di avere tutti gli agi i nostri genitori (spesso inconsapevolmente)hanno distrutto mezzo pianeta non importa moltissimo!
_________continua nel commento sotto______________
pierfrancesco Saladino
15 aprile 2006 alle ore 12:11:___________leggere prima il commento sotto___________-:
Questo e la conclusione di quello che ho scrito sotto
Bisogna innanzitutto pensare che IO che ho faticato tanto per la laurea non trovo lavoro e sto (a 23 anni o 30 che siano)a spasso senza prospettive perche loro cattivi mi hanno illuso!!!
Beh io a questo non ci credo!!!!!
Chi sta al governo è lo specchio della società e se le colpe le hanno loro ne abbiamo molte di più noi!!!
Perchè si insorge contro le leggi solo quando ci toccano personalmente o ci toccano dei privilegi (non solo noi guarda anche in Francia)????
Perchè la caratteristica più importante della politica che è la lungimiranza è divenuta un problema secondario in confronto dell'importantissima scelta della cravatta che il premiere fa per andare in televisione??
Perchè invece di lamentarsi e dire che le cose vanno male non ci si riunisce tutti insieme, magari qui su questo blog, e non si cerca di dare un risposta alternativa alle scelte sbagliate che stanno facendo sia destra che a sinistra dimenticandoci per una volta la nostra fede politica e cercando veramente il bene di tutti!!?? Ci sono molti laureati,scenziati e altre persone capaci di pensiero a cui non va bene quello che sta succedendo che scrivono su queste pagina web, e allora la mia proposta è questa:
uniamoci e cerchiamo di dare una risposta efficace alle probblematiche esistenti!
E a chi mi dice tanto non servirebbe a niente posso benissimo obbiettare il fatto che non serve nemmeno lamentarsi e che senza dubbio è anche meno produttivo, ma mi sembra che un sacco di gente qui lo fa !
In fede Pierfrancesco Saladino
Sergio Magni
15 aprile 2006 alle ore 14:17Ciao a tutti.
E' la prima volta che leggo il blog e così d'acchito voglio raccotare la mia esperienza.
Parlo di lavoro a tempo indetrminato (e cosa avrà mai da lamentarsi allora, vi chiederete), e bè voglio sottoporre la variante alle due regole dette sopra: adeguamento salariale e lavoro straordinario.
Allora mettiamola così, lavoro a tempo indeterminato come già detto, senza nessuna timbratura = si lavorano 10 o 20 ore al giorno fa lo stesso a livello monetario (e quindi il costo del lavoro non aumenta, anche se il datore continua a piangere).
D'accordo che si toglie lavoro ad altri ma è anche vero che il caro imprenditore si sollazza perchè ha gli stessi impiegati che lavorano più ore allo stesso prezzo e una persona in più non la prende nemmeno a torturarlo. La vera ingiustizia non è quindi lo straordinario, ma questa prassi comunemente utilizzata nelle nostre belle aziende dove esiste questa pseudo-flessibilità.
Infatti se oggi lavoro dieci ore, domani potrei lavorarne 6, in realtà ciò è pressochè improbabile in quanto il lavoro è tanto (per forza siamo sempre in pochi) e le RESPONSABILITA', cheaumentano con l'anzianità (sono quelle che ti inc...no e te lo fanno pure pesare), te lo impediscono.
Quindi finisci per lavorare più del dovuto senza essere pagato. Questa cosa è avallata anche dai sindacati che non fanno un bel nulla. Infatti se sul CCNL la timbratura non vale più solo dalle alte sfere (dalle categorie A per intenderci) ci si chiede perchè l'azienda può, in barba al contratto, applicare questo bel sotterfugio anche ai livelli inferiori.
Risultato finale: rapporto paga/ore lavorate non coerente e gente stressata/incazzata in giro.
Già perchè le due belle regole descritte sopra ora non valgono proprio più per nulla. Conviene ritornare coi piedi sulla terra (o meglio, in italia).
Vi sottopongo questo perchè è già la seconda azienda che con il passaggio di categoria mi affibbia questa bella "variazione"!
Grazie per l'ospitalità.
Marco Roberti
17 aprile 2006 alle ore 14:17Mayday!!! mayday!!!
forza tutti a manifestare!!! è in ballo il lavoro ma anche la costituzione! Finché siamo invisibili nessuno ci ascolta!
http://www.euromayday.org/milano/
Marco Roberti
17 aprile 2006 alle ore 14:18Mayday!!! mayday!!!
forza tutti a manifestare!!! è in ballo il lavoro ma anche la costituzione! Finché siamo invisibili nessuno ci ascolta!
http://www.euromayday.org/milano/
Paolo Ares Morelli
17 aprile 2006 alle ore 17:20Dobbiamo svegliarci, senza dubbio, io continuo imperterrito a trasmettere i miei messaggi sul blog: www.bloggers.it/movimentolaureati/ perché se il pensiero circola è in grado di erodere alle fondamenta l'ingiustizia, manca il pensiero critico a molti connazionali, manca la capacità di vedere oltre le apparenze, ben vengano i personaggi come Grillo che aiutano la riflessione, ma adesso è arrivato il momento di organizzarci e di far sentire la nostra voce...
Matteo Lanata
17 aprile 2006 alle ore 21:11I precari non hanno vita nel sistema consumista odierno: prova ad andare a chiedere un prestito o un pagamento rateale nei supermercati anchce per pochi euro, e senti cosa ti rispondono quando gli dici che sei precario: e questo sarebbe il modo di Pirlusconi di sollevare dalla povertà o did are un futuro ai giovani?
Mandiamolo a marcire in galera! Altro che al quirinale...
zaira zarbano
17 aprile 2006 alle ore 23:46Io sono spaventatissima di finire l'università! Mi mancano poche materie e ho tanta fretta di finire,.....ma dopo? cosa mi aspetta? dopo tutti i sacrifici fatti (economici e non), che futuro mi aspetta? un guadagno(se sono FORTUNATA!!) che avrei potuto avere anche senza laurea! Un mio amico laureato in ingengneria elettronica fa il commesso in un negozio, un altro con tre laurea sta facendo il dottorato di ricerca all'università (cioè il RICERCATORE che a parere mio dovrebbe avere un grandissima importanza, perchè è grazie alla ricerca che il modo si evolve!!) invece con quello che gli danno non si può permettere neanche di vivere in una casa decente ed è completamente escusa l'idea di farsi una famiglia! Non si può continuare in questo modo, si deve fare di tutto per poter cambiare questa situzione OSCENA!!! Grazie Beppe Grillo per quello che fai!! è davvero una un bell'aiuto che dai a tutti i giovani che desiderano potere avere un futuro decente!
Fabio Sansoni
19 aprile 2006 alle ore 12:37Cara Zaira
come vedi il post che ho scritto oggi, questa è la realtà dei laureati italiani.
Ho 2 lauree (110 cum laude) conosco 3 lingue ma:
se so inglese, spagnolo e tedesco cercano qualcuno che parli correttamente il danese o il lettone. Se sei maschio vogliono una bella ragazza, se sei trentenne vogliono un ventenne...
Consiglio da amico (compartecipe della sfiga comune): inizia a cercare un lavoro subito, invia curricula subito e non ti risparmiare.
Poi, fai esperienza, perche 110 cum laude NON SERVE A NIENTE, te lo dice uno che ne ha collez già due. La laurea? fai contenti i genitori, tu sei più ricca (interiormente) e colta, ma attenzione: viviamo in una società dove CULTURA = INUTILE (non produttiva, NO MONEY) preparati ma affronta il mondo a testa alta! Fabio
Maria Esposito
18 aprile 2006 alle ore 22:40Tutto Tace......
E pur si mouve! Disse G.G.
Saluti
Maria
Fabio Sansoni
19 aprile 2006 alle ore 11:43Mi chiamo fabio, ho 35 anni. Sono laureato in lingue e prima ancora ho un diploma di laurea in arti grafiche. Ho lavorato per anni nel settore dell'illustrazione editoriale a Milano, poi,nel 1999 mi sono trasferito sul lago di Garda a casa dei miei.Due anni fa ho deciso di andare a convivere con la mia ragazza e ci siamo presi un appartamento..facendo dei debiti. Avendo bisogno di soldi,ho cambiato tanti lavori finchè sono capitato in un villagio turistico in zona.
Mi hanno assunto con contratto stagionale come responsabile del marketing, ma in realtà facevo di tutto: pacchetti last minute,creavo percorsi naturalistici in bici e noleggio bici, aminazione per bambini,tenevo rapporti con agenzie straniere...etc..
Alla fine del contratto, a ottobre, mi hanno detto che mi avrebbero assunto a tempo indeterminato,ma non subito...a gennaio.
A metà gennaio mi hanno proposto un CONTRATTO INDETERMINATO DI 2 ANNI, si, queste le parole e
con queste clausole: stipendio forfettario 1200,00 mensili, gli straordinari non pagati, ma da recuperare in inverno quando il titolare va in vacanza, disponibilità 7 giorni su 7 e IN CASO MI FOSSI LICENZIATO PRIMA dello scadere dei 2 anni, il titolare mi ha fatto ben intendere che mi avrebbe chiesto un "risarcimento" per tutti i mesi che io non avrei poi ricoperto il mio ruolo in ditta. Io mi sono permesso di criticare quest'ultima cosa e lui mi ha sventolato un foglietto dattiloscritto citando la LEGGE BIAGI: "è una legge che ci tutela tutti sa?". Poi però mi ha detto che potrebbe anche vendere l'attività nel giro di 2 anni. E la mia tutela? Risposta: "non si preoccupi, avremmo sempre un qualcosa da gestire, magari un bar, un chiosco , un ristorante." Mi son visto a 37 anni a fare il direttore del marketing di un chiosco di gelati in riva al lago e me ne sono andato.
Ho mostrato la bozza di contratto a un amico avvocato il quale mi ha assolutamente negato ogni legame con la legge Biagi.Questi sono i contratti che girano di questi tempi
Marco Ceriani
19 aprile 2006 alle ore 13:58Vi segnalo il primo sciopero alle Librerie Feltrinelli: cade un mito!
La grande distribuzione non può essere solo portatrice di incompetenza e precarietà!
L'articolo su Repubblica:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/04_Aprile/19/feltrinelli.shtml
Emanuele Mazzaglia
19 aprile 2006 alle ore 23:17Ciao Beppe, sono un operaio del Gruppo Alitalia, sono entrato nel 1996 con contratto a termine e part time, nel 2004, dopo 12 contratti ho ottenuto quello a tempo indeterminato, resto part time a 6 ore giornaliere per 5 giorni la settimana, lavoro a turni, (16 gestiti con massima flessibilità, il primo comincia alle 04:30 del mattino), ho 2 domeniche libere ogni 2 mesi circa, dopo 10 anni di servizio, l'estate scorsa ho avuto la mia prima settimana di ferie; qualche anno fa, in 5 mesi ho accumulato oltre 700 (settecento) ore in più rispetto alle 4 giornaliere/20 settimanali del contratto part time che avevo; per diversi anni sono stato discriminato per i turni e gli orari di riposo per il semplice motivo di avere un contratto a termine; il primo corso sulle merci pericolose l'ho visto (una VHS con commento, totale 2 orette) solo dopo essere finito all'ospedale a seguito di un incidente con merci radioattive; per anni ho chiesto uno straccio di autorizzazione per la conduzione di mezzi speciali che per anni ho condotto, un'abilitazione, un corso
l'ho ottenuta solo dopo 8 anni di servizio; formazione? 30 ore circa in 10 anni come vanno? Però con i periodi di prova va meglio: 12 contratti a termine
mah, circa 30 mesi di prova. Ancora non ho visto il mio primo scatto di anzianità dal 1996, lavoro sotto la pioggia, al vento, al freddo, al sole, al caldo, in stive alte 80 cm
per quanto? 850 euro netti circa al mese; dal 1996 ad oggi ho perso dalla busta paga circa 550 euro al mese, altro che adeguamento all'inflazione. Ho provato a rivendicare i miei diritti tramite ufficio provinciale del lavoro
l'azienda "statale" non mi fatto lavorare più facendomi saltare due assunzioni: ovviamente l'usanza è conosciuta, approvata e sottoscritta dai principali sindacati. Oggi sono a tempo indeterminato, vivo con mia madre, ho rinunciato a farmi una mia famiglia, a comprare casa, diciamo che sopravvivo. Ovviamente Alitalia, malgrado questa flessibilità, questi risparmi sul personale
Emanuele Mazzaglia
19 aprile 2006 alle ore 23:20... "ordinario" ha i conti sempre più disastrati
ed io dovrei subire la duplice beffa, come lavoratore e come contribuente restando in silenzio???
Luca dellaPenna
20 aprile 2006 alle ore 10:31Hai la laurea ed anche esperienza? Il mercato italiano ti paga meno di un diplomato senza esperienza. Ma questo gia' si sapeva...
http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/scuola_e_universita/servizi/giovanilavoro/giovani-stipendi/giovani-stipendi.html
Paolo Ares Morelli
20 aprile 2006 alle ore 23:34Ho inserito nel blog un sondaggio:
"Secondo voi Prodi risolverà i problemi del precariato?" vi prego di darmi il vostro parere, l'indirizzo è sempre quello:
www.bloggers.it/movimentolaureati/
Mario Canini
24 aprile 2006 alle ore 02:24Vi segnalo un altro blog dove si raccolgono testimonianze precarie, sotto forma di una specie di sondaggio con domande..
sembra carino..
http://www.vitaprecaria.splinder.com
ciao!
Giampiero Fabiani
24 aprile 2006 alle ore 06:55Conoscersi,incontrarsi,organizzare una resistenza comune e condivisa a questo sistema di sfruttamento selvaggio.Primo Maggio euro mayday a Milano ore 15 porta Ticinese.Scendere in piazza per smetterla di battere il marciapiede!
adriano femminile
24 aprile 2006 alle ore 15:38Ciao Beppe e FORZA IENE siete GRANDISSIME.
sono una ragazza che lavora con altri 150 ragazzi, presso il Contact Center nazionale INPS-INAIL. Siamo inquadrati con un contratto a progetto VERGOGNOSO per un Call Center definito da "Venerdi di Repubblica" fra i migliori d'Italia per qualità e velocità e che è di fondamentale importanza per gli italiani che ci chiamano per avere risposte alle loro innumerevoli problematiche. Nessun tipo di garanzie: NO malattia, NO ferie, NO tredicesima, NO indennità di cuffia, NO disoccupazione in caso di licenziamento, No autonomia lavorativa (prevista dal contratto) e uno stipendio da fame (circa 5 euro all'ora).Venerdi è arrivato a Bitritto (BA) fuori Contact Center il sigor SORTINO delle "IENE" per fare un servizio sulla nostra situazione lavorativa e contrattuale. IL PANICO PIU' TOTALE PER I BOSS. Prima di tutto il turno del sabato è stato "casualmente" sospeso per i colleghi dell'altro gruppo che lavora con noi (perchè probabilmente sospettati di essere i responsabili di aver chiamato le IENE). Poi sono iniziate a sentirsi strane voci in giro (sembravano più minacce velate che altro a dir la verità) su possibili epurazioni e persino chiusura del Contact Center scatenando il panico di molti colleghi che hanno anche famiglia e che anche se scontenti non hanno altro con cui arrivare a fine mese. Puntano sulla paura delle persone. E' tutto molto triste. Spero che questo servizio delle IENE sia il punto di avvio per iniziare una lotta civile ma dura rispetto questa precarizzazione (io lo chiamo lavoro nero legalizzato) che sta gradualmente ammazzando tutte le conquiste dal dopoguerra ad oggi dei lavoratori e soprattutto le speranze di un domani felice e sicuro per una moltidudine di ragazzi. La Francia insegna: ti toccano un diritto fondamentale di uno stato fondato sul lavoro? Scendi in piazza e finchè i colletti bianchi (chissa se loro hanno figli contrattualizzati a progetto) non capiscono NON TI MUOVI e URLI LA TUA INDIGNAZIONE.
Nicola De Rossi
25 aprile 2006 alle ore 03:54Ragazzi ci smuoviamo o no??? Chi dorme non piglia pesci...anzi, mi sa che a finire nella rete, saremo noi ben presto!!!
Leggete un pò cosa sta succedendo in casa COS, dove vi lavorano migliaia di persone, che spero presto si incaz... e si decidano a scendere in piazza.
"1) Alla Cos di Roma è in corso una cassa integrazione per diverse decine di persone che ormai si protrae da più di 6 mesi (ultima proroga firmata dalle strutture di categoria del Lazio, nonostante il parere negativo dei delegati), che segue a una procedura di mobilità aperta nel 2004. 2) Alla Cos Napoli lo scorso anno è stata aperta una cassa integrazione per 6 mesi per diverse decine di persone e sono presenti centinaia di L.A.P. 3) Xcos nel Lazio è stata messa in liquidazione licenziandone il personale a tempo indeterminato, 36 persone che non hanno neanche avuto accesso alla mobilità. 4) Per le diverse società che compongono Finsiel spa dopo le dichiarazioni dell'azienda su costi eccessivi ci sono timori per i possibili esuberi e per un cambiamento contrattuale (sono metalmeccanici). 5) Alla Alicos di Palermo (proprietà 60% Cos, 40% Alitalia), dopo aver promesso la creazione di 1400 posti di lavoro per usufruire (ed intascarsi) dei contributi regionali della 488; ora ci sono forti tensioni tra i lavoratori che hanno il contratto dei trasporti...." continua su www.laplife.com
Paolo Ares Morelli
25 aprile 2006 alle ore 11:41Sapete perché è difficile organizzarci, perché ognuno pensa di poter emergere dal gruppo, da qualche mese tutti hanno aperto un sito per parlare di questi argomenti, come feci del resto io l'anno scorso...Forse bisognerebbe anche decidere di unirci agli altri...
pietro luigi crasti
3 maggio 2006 alle ore 18:13BRAVO PAOLO!
...ognuno vuol giocare da "libero" e non formare una squadra.
Io sono per la squadra. Io ci stò!
Luigi Gentilini
25 aprile 2006 alle ore 17:08Caro Beppe ecco un'altra vittima della legge Biagi.
Lavoro per Poste Italiane come portalettere.
Ho un contratto da interinale(cioè che scade ogni 3 o 4 mesi)che mi viene rinnovato di volta in volta ma non ho alcuna prospettiva di essere assunto,nonostante lavori nell'azienda da oltre un anno.
Vengo a sapere del mio futuro il giorno prima o il giorno stesso della scadenza del contratto,ma quello che conta di più è che sono un lavoratore di serie B.
L'azienda naturalmente ,potendo sfruttare una legge simile , tende a prorogare i contratti della manodopera che più soddisfa i suoi desideri. Non dico che tu sia costretto,ma se non fai dello straordinario e non copri i servizi che rimangono scoperti rischi di rimanere a casa a vantaggio di chi è disposto a sacrificarsi.
I lavoratori a tempo indeterminato che lavorano con noi sono invece tutelati dalle prestazioni straordinarie e possono rifiutarsi se superano un tot di ore prestabilite (10 ore mensili).
Il lavoratore di serie B non può permettersi di scioperare, perchè è mal visto dal direttore: interrompe la produzione e rischia il posto, al contrario del lavoratore fisso che è coperto dalla legge.
Per farla breve la Biagi ha creato una serie di lavoratori che non hanno alcun diritto ma devono sottostare agli impliciti ricatti di una logica di mercato del genere.
jara berlan
26 aprile 2006 alle ore 13:20caro Beppe,
ti dico, di lavoro ce n'è poco o niente.
ma sai perchè i posti sono davvero così pochi? perchè in pochi fanno nuove imprese.
Se non nascono le nuove imprese chi assume? lo stato? il lavoro pubblico si sa è per pochi, i posti sono messi a concorso ogni 5 anni circa e diminuiscono sempre di più.Chi ha un titolo o più titoli di studio e un minimo di esperienza o anche nessuna, deve per forza buttarsi sul lavoro presso le aziende private. I primi anni di gavetta, si può lavorare gratis o mal pagati e questo è anche accettabile, per imparare si accetta questo e altro, ci siamo passati tutti (tranne i raccomandati che entrano per grazia ricevuta)ma stare tanti anni a lavorare gratis o mal pagati e senza garanzie, questo non lo può sopportare a lungo una persona, che sia un genio o una semplice figura generica.
Non è gratificante, non è dignitoso non è appagante.
Io ormai mi sono rassegnata a fare un'attività per conto mio, se non altro per non continuare ad aspettare la manna dal cielo che arriva a singhiozzo e ovviamente trattasi di contratti a termine destinati sempre a NON DURARE.
Così non va. La riforma Maroni ha portato instabilità e ha aumentato il precarismo.
matteo zanichelli
26 aprile 2006 alle ore 18:18ho 23 hanni l' anno scorso ho partecipato a un corso di formazione personale organizzato dall' ufficio di collocamento come operatore di magazzino della durata di 3 mesi 1 teorico e 2 lavorativi.Finito il mese teorico dovetti fare domanda ad alcune ceramiche se erano disposte a prendermi come stagista e dopo alcuni tentativi mi presero precisandomi che non avrei avuto nessuna retribuzione e che avrei dovuto segnare solo 8 delle 10 ore che mi chiesero su il documento rilasciato dalla regione fatto stà che finiti i miei 2 mesi (giugno e luglio) a 10 ore il giorno a 20km da casa senza nessuna retribuzione minima mi venne detto che momentaneamente non avevano più bisogno e se avessero saputo qualcosa mi avrebbero chiamato.Non posso trovare le parole per esprimere l' odio che mi travolse in quel momento illuso usato sfruttato da cinici speculatori industriali ed enti di formazione inutili finanziati dalle tasse della gente che lavora inflitti sulle spalle di chi pur di trovare un occupazione è disposto a sacrificare tempo soldi e fatica a favore di una classe senza scrupoli e coscienza sociale.ormai è passato un anno ma la rabbia e lo scoraggiamento sono ancora vivi.pensavo non esistessero condizioni peggiori che un contratto da precario (subito per 9 mesi), e pensavo che i trattamenti di un corso finanziato dalla regione fossero ben diversi da quelli di una agenzia privata ma mi sbagliavo ormai al peggio non c'è più limite.
Elisabetta Demarco
27 aprile 2006 alle ore 12:59eh si è vero. L'occupazione è aumentata: soltanto che con il lavoro interinale si paga l'affitto a turno: quando lavoro io, pago l'affitto al vicino di casa e viceversa..sono 5 anni che lavoro cosi..è deprimente.
franca giani
7 giugno 2006 alle ore 11:03ciao,
ma qualcuno crede ancora a un contratto a tempo indeterminato?
Claudio Arduini
2 maggio 2006 alle ore 01:10A Berlusconi possiamo criticare tutto, ma cerchiamo di non esagerare. Non possiamo imputargli nè la colpa dell'inflazione, nè lo smisurato aumento dei prezzi. Questo perchè da una parte l'inflazione è ormai un fenomeno congenito dell'economia capitalista dagli anni '60 del secolo scorso ad oggi. Dall'altra il grave aumento dei prezzi dal 2002 ad oggi, meglio conosciuto come "effetto Euro", non è da imputarsi nè a Berlusconi, nè al sistema economico, nè all'inflazione. Ma solo e unicamente a chi ha il potere di fissare i prezzi all'ingrosso delle merci (prima di tutto) e ai produttori di petrolio che hanno aumentato a dismisura i prezzi del greggio. Berlusconi però sbaglia cognitivamente nel suo concetto di ripresa. Giusto puntare sui consumi, ma per aumentarli bisogna creare il risparmio prima di tutto. Altrimenti il consumo senza risparmio crea indebitamento. Ed è quello che purtroppo è accaduto oggi.
Nicola Ulivieri
3 maggio 2006 alle ore 12:15Caro Grillo,
sono un ingegnere in Telecomunicazioni di 36 anni con Dottorato di ricerca in Elettronica (o PhD -philosophy doctorate , nessuno in Italia sa cosa sia anche se è "il più alto grado di istruzione"- http://it.wikipedia.org/wiki/Dottorato). Posso aggiungere nel curriculum ottima conoscenza della lingua inglese, 6 mesi passati a lavorare in Inghilterra all'Università di Warwick ed 1 mese in Spagna all'Università di Barcellona.
Attualmente ho un assegno di ricerca all'Università di Siena che scadrà il 31 dicembre 2006 e non avrò possibilità di continuare la mia attività. Il concorso da ricercatore è andato male; si potrebbe dire che "non era stato bandito per me", ma non è questo il punto. Da allora so che non ci saranno altri concorsi "abbordabili" e devo lasciare l'università. Poco male, mi piace lavorare più su progetti che mi permettono di creare degli strumenti funzionali anziché insegnare e scrivere articoli scientifici. Ora il punto é: nella ricerca di un lavoro presso aziende e all'invio del mio curriculum a diversi annunci NON HO RICEVUTO MAI RISPOSTA E HO FATTO UN SOLO COLLOQUIO IN 18 MESI!
Nel mio caso, quell'unico colloquio è andato bene e mi hanno preso con un contratto a 3 MESI!
In qualunque modo vada a finire anche io voglio denunciare questa situazione italiana orrenda in cui non contano più nulla tutte le qualifiche ed esperienze che uno si è costruito con fatica.
Un dottorando (laureato che sta lavorando e studiando per qualificarsi come PhD) prende 836Euro al mese per 3 anni, poi deve trovare altre borse di studio o vincere un concorso da ricercatore per avere un posto fisso. Un assegnista di ricerca, come me, prende 1260Euro al mese per 4 anni, poi stessa storia; se non ci sono possibilità all'università deve passare all'industria che però non è interessata per via dell'età e dello stipendio che dovrebbe fornire.
Attualmente è addirittura più facile trovare lavoro senza laurea come mi confermano diversi amici.
Nicola Ulivieri
3 maggio 2006 alle ore 12:19Caro Grillo,
sono un ingegnere in Telecomunicazioni di 36 anni con Dottorato di ricerca in Elettronica (o PhD -philosophy doctorate , nessuno in Italia sa cosa sia anche se è "il più alto grado di istruzione"- http://it.wikipedia.org/wiki/Dottorato). Posso aggiungere nel curriculum ottima conoscenza della lingua inglese, 6 mesi passati a lavorare in Inghilterra all'Università di Warwick ed 1 mese in Spagna all'Università di Barcellona.
Attualmente ho un assegno di ricerca all'Università di Siena che scadrà il 31 dicembre 2006 e non avrò possibilità di continuare la mia attività. Il concorso da ricercatore è andato male; si potrebbe dire che "non era stato bandito per me", ma non è questo il punto. Da allora so che non ci saranno altri concorsi "abbordabili" e devo lasciare l'università. Poco male, mi piace lavorare più su progetti che mi permettono di creare degli strumenti funzionali anziché insegnare e scrivere articoli scientifici. Ora il punto é: nella ricerca di un lavoro presso aziende e all'invio del mio curriculum a diversi annunci NON HO RICEVUTO MAI RISPOSTA E HO FATTO UN SOLO COLLOQUIO IN 18 MESI!
Nel mio caso, quell'unico colloquio è andato bene e mi hanno preso con un contratto a 3 MESI!
In qualunque modo vada a finire anche io voglio denunciare questa situazione italiana orrenda in cui non contano più nulla tutte le qualifiche ed esperienze che uno si è costruito con fatica.
Un dottorando (laureato che sta lavorando e studiando per qualificarsi come PhD) prende 836Euro al mese per 3 anni, poi deve trovare altre borse di studio o vincere un concorso da ricercatore per avere un posto fisso. Un assegnista di ricerca, come me, prende 1260Euro al mese per 4 anni, poi stessa storia; se non ci sono possibilità all'università deve passare all'industria che però non è interessata per via dell'età e dello stipendio che dovrebbe fornire.
Attualmente è addirittura più facile trovare lavoro senza laurea come mi confermano diversi amici.
annamaria evangelisti
3 maggio 2006 alle ore 15:33Dopo tanti dubbi (questo mondo non mi piace abbastanza) ma almeno un lavoro certo a quarant'anni ho voluto una figlia, almeno io lavoravo, anche se mio marito non continuativamente. Quindi l'ho avuta, e allo scadere dei cinque mesi di legge per la mia maternita' post parto(perche' ho lavorato fino all'ottavo compiuto per lealta' verso il mio datore di lavoro che si trovava in maggio, sotto scadenze fiscali, con una dipendente in meno)ho trovato la mia lettera di licenziamento. A chi ha un'impresa e non lo sapesse, spiego come si fa: si spendono non piu' di 2.000/3.000 euro da un notaio (ma ne vale la pena, perche' ci si libera con un colpo solo di mamma, figlia, di pediatri, diarree, orari nido, allatamenti...) si liquida le societa' mentre la stupida femmina e' in maternita', se ne crea un'altra anche se nello stesso edificio e con gli stessi titolari e con le stesse altre quattro dipendenti senza figli, e ci si mette tutti dietro la porta trepidanti per fare la sorpresa quando quella che si e' concessa un lusso cosi', senza chiedere prima, vuole rientrare. Ignara, ma ben le sta, cosi' impara a fare... l'essere umano.
Grazie, Grillo.
Mia Stengo
17 agosto 2006 alle ore 20:46
WOW. Spero che al tuo ex datore di lavoro crolli il palazzo in testa e rimanga stecchito
Luca Tesini
5 maggio 2006 alle ore 18:17CIAO,HO 28 ANNI E PENSO CHE CAPIRE IL MARCIO CHE SI CELA NELL'ECONOMIA MONDIALE è TALMENTE FACILE CHE LA GENTE NON ASCOLTA PIù,TENTANDO AL MASSIMO DI BIASIMARLO CON BATTUTE INUTILI E LUOGHI COMUNI,DISTACCANDOSI INEVITABILMENTE DALLA VECCHIA SANA INCAZZATURA,DALLA QUALE NON ABBIAMO IMPARATO NIENTE,SE NON CHE PER COLPA DELLA NOSTRA PIGRIZIA VIZIATA RISCHIAMO DI FARCI FREGARE QUEI POCHI MA FONDAMENTALI DIRITTI,SUDATI DAI NOSTRI GENITORI, DOVENDOLI POI FAR RECUPERARE A SUON DI MAZZATE E MORTI,CHE ANCHE SE POLIZIOTTI O DIMOSTRANTI SEMPRE POVERACCI,AI NOSTRI CARI$ FIGLI......CIAO BY LUCA TESINI
silvia giusti
21 maggio 2006 alle ore 17:20Caro Beppe,
voglio con questo messaggio mettere in evidenza una delle tante schifezze dette dai rappresentanti dell'economia italiana.
Rai3- Ballarò- Il rappresentante di turno di Confindustria a proposito di precariato nel mondo del lavoro dice: Chi ha una raccomandazione..il lavoro a tempo INdeterminato ce l'ha per gli altri c'è il tempo Determinato. In quell'occasione era presente in trasmissione, fra gli altri, Epifani CGIL che si è guardato bene dall'intervenire..
IL DIRITTO E' MORTO!!!
Sabrina Bardella
19 luglio 2006 alle ore 22:04L'ho vista anche io quella puntata, e purtroppo quello che ha detto l'industriale di turno è vero, io conosco molte persone che occupano dei "signori" posti di lavoro, con contratti a tempo indeterminato, e pur sapendo che queste persone non hanno nè qualifica nè esperienza per occupare tali posti, sono lì perchè conoscono il pezzo grosso di turno, anche se non lo ammetteranno mai. La cosa veramente frustrante è quando senti che si lamentano perchè devono lavorare...
Paolo Sterzi
25 maggio 2006 alle ore 14:40PROPONGO UNA COLLETTA PURCHE' SIA L'ULTIMA PER REGALARE AL NANO BOCCIATO UN BEL CATAMARANO COSI' SE NE VA IN POLINESIA COME LUI HA DICHIARATO, COSI' NON LO VEDIAMO PIU'...
mi sa che se in italia continua cosi' scoppierà una guerra civile...non è possibile andare avanti così..ma purtroppo noi 30eeni siamo nati in un epoca di boom e prosperita (anni 60-70) e quindi non sappiamo e non abbiamo visto i ns genitori combattere per i diritti e per un mondo migliore, ma con le qualità umane piu' buone e nobili..
siamo figli del consumismo ed il ns problema non è l'iniquità che esiste e la giustizia che dovrebbe essere garanzia di pace..il ns problema è rincorrere un consumismo che oramai è prerogativa di pochi, di quei pochi furbi che se lo sono accaparrato grazie alla spregiudicatezza e il disprezzo di tutti quei valori sopra citati..
e allora appaiono i piu' capaci e i piu' furbi, ma non sanno e noi non ci rendiamo conto che codeste persone mangiano e bevono grazie al nostro "mettersi a 90" e loro lo sanno e fanno di tutto per impaurirci, per toglierci il potere di opporci; ci danno le briciole, ci danno ico.co.co., ci vendono i telefoni con cui ci contattano per venderci l'olio, ci fanno pagare il canone rai per farci vedere la pubblicita', ci vendono i bond che sono i loro debiti, ci tolgono il TFR con la promessa di darcelo rivalutato fra 20 anni (bho..!) e se fra 20 anni protestiamo perche' non siamo soddisfatti ci fanno aspettare finche' non tiriamo le gambe o finche' il reato non va' in prescrizione...
Signori: non preoccupiamoci per il consumismo mancato, preoccupiamoci di non farci bollare come SCHIAVI MODERNI al servizio di lobby e di pochi...
E' questa la grande paura dei potenti..e quindi ci infarciscono con reality show, matrimoni dei calciatori e veline, posti di villeggiatura di coloro che prendono in un giorno quello che noi ci impieghiamo in un anno e poi ci facciamo pure prendere per il culo guardandoli e sospirando perche' noi non possiamo...
Paolo Giannattasio
29 maggio 2006 alle ore 17:07Salve Beppe, sono un lavoratore interinale di professione. Io non ho un lavoro sicuro e non avrò un futuro.
Vivo le mie giornate facendo lavoretti con contratti mensili e senza alcuna garanzia di assunzione. Vivo comprando i giornali con gli annunci di lavoro fasulli, inviando mail a tutti gli indirizzi di posta elettronica e tradizionale, sperando che qualcuno degli eletti a contratto indeterminato, cioè di coloro che hanno il futuro sicuro, si renda conto che esisto anch'io. Vivo da quattro anni a 800 km dalla mia terra natia, senza famiglia, senza amici, senza sorriso. Sono partito solo con me stesso, salutando i miei genitori alla stazione come se stessi partendo per una guerra. E la guerra l'ho combattuta e la combatto sul serio, visto che lungo questi 4 interminabili anni ho stampato centinaia di CV, fatto centinaia di colloqui, scritto a decine di persone
ma niente, di niente. Solo lavoretti a tempo determinato, di una durata irrisoria per poterci costruire qualcosa, anche solo una macchina nuova con i soldi guadagnati. Tutto quello che ho costruito in questi anni è frutto dei risparmi dei miei genitori, che, commossi nell'avere un figlio lontano e senza garanzie di sopravvivenza (bollette, affitto e tutto il resto), hanno cercato di sostenere la scelta di vita che avevo fatto, aiutandomi con un piccolo appoggio economico: una specie di paracadute per questo salto nel vuoto del mondo del lavoro, che purtroppo non ha fondo. Sono stanco di sorridere alle agenzie di lavoro interinale. Sciacalli che succhiano linfa vitale a milioni di poveri ragazzi come me. Società che si arricchiscono dal nulla, sfruttando un servizio fascista, contro la democrazia e la Costituzione del nostro paese. Rileggendo i primi articoli della Nostra Costituzione, soprattutto il numero 4, mi sembra di capire che il diritto al lavoro è un muro che do-vrebbe sempre restare in piedi ed essere decorato alla perfezione. -----------il testo continua con prossima mail.
Paolo Giannattasio
29 maggio 2006 alle ore 17:12----- continua dalla mail di prima ------- Ma nella realtà, esso, viene continuamente abbattuto da gente presuntuosa, che ti giudica per il sesso, il colore, la tua esperienza, se sudi, se non hai la macchina, se sei omosessuale, se vivi a casa dei tuoi genitori o col tuo compagno, se vuoi sposarti a breve ed avere dei figli
gente che ci ha fatto passare la voglia e la gioia del lavoro; gente che ci ha reso apatici, senza sogni. Noi lavoratori interinali siamo persone di serie B; non rientriamo in nessuna logica sociale e non siamo rappresentati da nessuno perché è troppo scomoda la nostra posizione. Ci maltrattano, fanno di noi quello che vogliono e quando non gli siamo più utili ci lasciano a casa, in balia del nostro destino, precario anch'esso. Ci hanno rubato il futuro ed io non posso sperare in una vita migliore senza di esso. Ti rendi conto che non riesco a capire a cosa è servito l'essermi allontanato dalla mia città per cercare una vita migliore ad 800 km di distanza. Per La cronaca, sono nato in Campania e vivo a Milano. Grazie. Un cordiale saluto. E perdona i toni forti utilizzati.
Paolo Giannattasio
29 maggio 2006 alle ore 17:18 ----seconda parte seguente precedente mail-----------------------------------------------------
Ma nella realtà, esso, viene continuamente abbattuto da gente presuntuosa, che ti giudica per il sesso, il colore, la tua esperienza, se sudi, se non hai la macchina, se sei omosessuale, se vivi a casa dei tuoi genitori o col tuo compagno, se vuoi sposarti a breve ed avere dei figli
gente che ci ha fatto passare la voglia e la gioia del lavoro; gente che ci ha reso apatici, senza sogni. Noi lavoratori interinali siamo persone di serie B; non rientriamo in nessuna logica sociale e non siamo rappresentati da nessuno perché è troppo scomoda la nostra posizione. Ci maltrattano, fanno di noi quello che vogliono e quando non gli siamo più utili ci lasciano a casa, in balia del nostro destino, precario anch'esso. Ci hanno rubato il futuro ed io non posso sperare in una vita migliore senza di esso. Ti rendi conto che non riesco a capire a cosa è servito l'essermi allontanato dalla mia città per cercare una vita migliore ad 800 km di distanza. Per La cronaca, sono nato a Napoli e vivo a Milano. Grazie. Un cordiale saluto. E perdona i toni forti utilizzati.
antonio marinu
30 maggio 2006 alle ore 00:35Buona sera a tutti.
Non sono un precario ma lo sono stato in passato, ora lavoro full time e a tempo indeterminato presso una multinazionale dell'elettronica a Sassari in Sardegna.
La situazione occupazionale nella mia città è a livelli terrificanti, il lavoro nero è una consuetudine, lo sfruttamento degli impiegati è all' ordine del giorno.
Le istituzioni non fanno nulla per contrastare questo fenomeno, che assume sempre più le sembianze di un nuvo periodo di padronato.
Siamo in un medio evo lavorativo/istituzionale dal quale, penso, non si uscirà sino a quando i lavoratori/umani non verranno riconosciuti tali e i loro salari adeguati alle condizioni di lavoro sempre più sacrificanti.
Nella mia città non esiste più il diritto al lavoro e nemmeno al riposo di domenica,non esiste il diritto alla famiglia e il comune si china volentieri ai "ricatti" dei centri commerciali e delle multinazionali, ma è sordo alle richieste dei suoi cittadini.
Io credo che il lavoro non sia più un diritto come sancito dalla costituzione, bensì una mercanzia, sì una merce, quasi mai soggetta ai saldi, dove la valuta per il suo acquisto sono i diritti umani e civili e la rinuncia ad un salario adeguato...in cambio di cosa? Una catena chiamata ccnl e le frustate impartite da datoridilavoroaguzzini definite incentivi forza vendita. Ci stanno prendendo in giro e con rammarico mi accorgo che molti lavoratori sono compiacenti, perchè confusi da iperboliche promesse di carriera con salari da finti manager e orari da veri schiavi.Poverini loro e poverini noi...
Grazie per questo spazio.
Raffaella Bionda
8 giugno 2006 alle ore 16:08Non so mai da dove iniziare, ma so che un giorno o l'altro dovrò scrivere un libro sulle mie vicessitudini.
Sto al computer circa 8 ore al giorno alla ricerca di un lavoro, il resto delle ore lo passo ad attendere risposte e a fare patetici " giri di Ching" per sapere dall'oracolo se qualcuno mi risponderà. Almeno i Ching, loro, mi rispondono. Mi sono laureata in storia nel lontano 1993 e, come molti altri, di quel pezzo di carta non me ne sono mai servita. Ho fatto la cameriera, ho distribuito volantini, sono andata all'estero, ho lavorato nei call centre, ed ora sono un po stanca ed incazzata. Vorrei che qualcuno mi credesse, mi desse una possibilità anche se ho 40 anni, non ho famiglia, non sono religiosa e non sono neppure bella.
Sto leggendo il tuo libro e sulla questione del " datore di lavoro" avevo riflettuto anch'io. E' vero. Ma perchè allora io il lavoro lo darei ma nessuno se lo piglia?
L'unica cosa che mi consola è che non sono l'unica, siamo in molti, e li riconosci quelli come te: occhi pesante, schiena curva, vivono coi genitori, e si mangiano le unghie. Comprano giornali solo se ci sono annunci di lavoro, parlano solo di quello. Hai voglia a dire che il lavoro non deve essere totalizzatore, sono più che d'accordo, ma se non c'è è pure peggio.
Va bene, intanto alla pensione non arriverà nessuno, chi se ne frega se non si lavora.
Balle.
Perchè ho scritto? Così per 10 minuti mi sono sottratta da annunci vari e poi perchè avevo voglia di farlo.
Ciao
Franco Del Vecchio
10 giugno 2006 alle ore 00:16Salve
vi racconto la mia storia
ho 33 anni e sono un Co.Co.Co. da circa 9 anni
lavoro presso l'amministrazione provinciale della mia città, che dire, ho vissuto questi anni di lavoro precario sperando nell'assunzione a tempo indetermiato, e nel frattempo sono cresciuto, sono divenuto meno appetibile per il mercato del lavoro, e mi sono aggrappato sempre di piu' a questo pseudo-lavoro.
Svolgo le stesse attività, e molto piu' dei miei colleghi di seria A,che oltretutto loro sono assunti con tutti i bonus di straordinario, malattia, produttività etc....
Avrei voluto costruire qualcosa nella mia vita, una famiglia, la casa....
non ho neppure l'auto,non me la posso permettere, utilizzo quella di mio padre che è in pensione,facciamo un po' lui e un po' io.
Amici miei Prodi e Berlusconi .... per me sono solo nomi di gente che non deve fare i conti per arrivare a fine mese, loro vivono nel lusso, nella ricchezza, e quindi come potranno mai capire le esigenze di noi italiani che per la maggior parte sicuramente non navighiamo nell'oro?
Sono stanco, demotivato, e non vedo la fine di quest'incubo, ormai mi trascino in questa quotidianità, fatta di rassegnazione, e come me tanti altri colleghi vivono le mie stesse emozioni.
Ai nostri governanti dico rubate pure, ma almeno lasciateci le briciole, a noi che siamo i cani.
Fabio Galiè
13 luglio 2006 alle ore 10:55Caro Beppe, è un pò di tempo che non scrivo, ma non ho mai smesso di leggere il bolg.
Mi chiamo Fabio, ho 33 anni, mi sono laureato in Scienze Geologiche con 110 e lode, alternando gli studi a qualche piccolo lavoretto (cameriere, barista, ecc), successivamente inoltre ho conseguito un diploma di specializzazione come disegnatore cad con ottima votazione, e ho cercato lavoro.
Come prima esperienza ho trovato impiego presso un impresa che operava nel mio settore, pur di lavorare alternavo il lavoro da geologo a quello di operaio utilizzando, senza alcun rimborso spese, la mia auto, praticamente "guadagno zero", pero l'esperienza mi è stata "estremamente utile", ora va meglio...!
Lavoro in uno studio professionale, come segretario portaborse, portaposta, portapacchi, scrivilettere, fotocopiatore, ecc. senza contratto, senza malattia, senza ferie, senza contributi e senza giorno di paga fissa (infatti il giorno di paga viene stabilito secondo "l'umore" del "padrone"!) e la cosa bella è che sono stato obbligato ad aprire una partita iva, quindi la mia misera paga di 1000 euro lorde, viene cosi suddivisa:
230 di tasse;
80 di commercialista;
150 circa di benzina
quindi facendo una semplice sottrazione il mio stipendio netto ammonta a 550.
Considerando che anch'io come molti ho il vizio di MANGIARE e BERE,e di pagare l'affitto, insomma di sopravvivere, ogni mese ciò che riesco a risparmiare per costruirmi un dignitoso futuro, ammonta a 0,00.
Anzi, spesso mi trovo sotto in banca, con numerosi problemi.
Dice un famoso proverbio "la speranza è l'ultima a morire",
Sto iniziando a mollare, sono stanco.
Ma qundo finirà?
eliana nunziata
19 luglio 2006 alle ore 19:58Per me non è terribile leggere le vicende dei precari. E' un sollievo. Perché è solo qui dove trovo tante storie come la mia che mi sento meno sola, meno incompresa, meno idiota. Ho sempre preso il massimo dei voti, ho talento, ho iniziativa, ho carattere. Ho una famiglia che mi ha pagato un costosissimo master e mi ha mantenuta a milano per due anni. Finirà, mi dicevo, la gavetta è lunga ma finirà e li ripagherò di tutto. Non finisce, va avanti e ti spolpa fino all'osso. Lavoravo in un'agenzia di pubblicità. Stage. 500 euro per imparare e invece lavoravo dieci ore al giorno compresi i fine settimana. Gli altri avevano i buoni pasto. Io no. Gli altri le ferie. Io no. Gli altri ridevano al lavoro. Io lavoravo solo di più nella speranza di un contratto. Me lo hanno proposto alla fine dello stage, ma alla stessa cifra 500 euro. Non ce l'ho fatta. Ho un orgoglio io. Ora che ne guadagno 200 al mese quasi li rimpiango. Ma continuo ad avere un orgoglio e non lo faccio. Sono 200 ma sono miei. Mi spremo le meningi per trovare una via d'uscita per procurarmi più lavoro e qualche volta penso con le lacrime agli occhi a Gaia, la figlia che non avrò perché non posso permettermela. Ho 32 anni se facessi anche un figlio sarei lavorativamente spacciata. Ho talento, mi spaccherò la schiena finché non riuscirò a dimostrarlo ma mi cavassero tutti i denti non rinuncerò mai alla dignità della cultura che mi sono formata con tanto amore e tanta passione.
torcasio giuseppe
31 luglio 2006 alle ore 19:53io laoro per coop seza apparente scopo di lucro per le assistenze particolare in un grande aereoporto di milano.naturalmente il servizio e'i appalto.chi si scrive al sindacato e vuole che si rispettino livelli e altre cose viene diciamo cosi vivamente ostacolato in tuuto.poi da quando la mia compagna che lavora con me e'rientrata al lavoro dopo la maternita'i problemi come per magia sono aumentati e adesso senza poter provare la situazione di vessazioe lavorativa almeno io sono costretto a trovarmi un'altro lavoro.dietro questa coop c'e'la compagnia delle opere e comunione e liberazione
OMBRETTA SIMEONI
31 luglio 2006 alle ore 20:25ECCO ...HO LETTO ANCH'IO ...ADESSO AL 31-07-06 CERCO NUOVAMENTE LAVORO HO 34 ANNI F. E HO ANCORA 1 MESE DI MOBILITA'....AH IL CORSO PER DISOCCUPATI ERA PROFESSIONALIZZANTE "TECNICO DEL RISP. ENERGETICO" MA APPENA CONCLUSO GUARDA CASO NON MI DA OPPORTUNITA' DI LAVORARE!!!!! NON ESISTE LA MIA MANSIONE LE LEGGI DEVONO ANCORA DIRE DOVE POTRO' LAVORARE...ORMAI NON CERCO LAVORO GIRANDO IN MACCHINA ...GUARDO IN INTERNET,ALMENO RISPARMIO LA BENZINA !!!VORREI SOLO TROVARE UN LAVORO NON DA TAPPABUCHI(DA 1 SETTIMANA DI CONTRATTO)SONO DEMORALIZZATA ANCH'IO SE VADO AL C. PER L'IMPIEGO MI VIENE UNA RABBIA ,TANTI UFFICI PER NOI DISOCCUPATI,PER NON PARLARE DELLE PARI OPPORTUNITA',TUTTE PAROLE AL VENTO,SOLO PAROLE FATTI .....E' MEGLIO SE TORNI UN ALTRO GIORNO.....SONO DI VERCELLI E QUI E' UNO SCHIFO!!!!SI CE L' AVREI UN'OPPORTUNITA' LAV A 45 Km DA CASA CON UN PART TIME DI 25 ORE SETTIMANALI .VORREI MANDARE LORO ,I POLITICI, A FARE UNA SETTIMANA DI LAVORO E POI SEMPRE DA CAPO ....SIAMO DIVENTATI CARNE DA MACELLO.......IO NON CI CREDO PIU' ...BRAVO BEPPE SEI IN GAMBA DAVVERO ,TI STIMO VORREI ANCH'IO L'AUTO AD IDROGENO ....HO STUD ANCHE QUELLO....!!!!!
Erendira Ferruzzi
21 agosto 2006 alle ore 10:0633 anni compiuti il 20 giugno, laureata in biologia dal '99, collaboro da un 1 anno e 1/2 con un laboratorio di ricerca dell'Università di Padova con borsa di studio annuale di 11.000 euro (lordi).
Lo scorso 19 giugno mi viene proposto un contratto triennale (!) di 60.000 euro (totali lordi) finanziato dal MIUR per affiancare il biologo già in organico nella conduzione di un progetto di ricerca. La posizione era vacante già da qualche tempo e il lavoro era stato svolto dal personale borsista del centro tra cui in particolare io nell'ultimo anno. Da qui la proposta, ma... il bando ministeriale poneva un limite di età inferiore a 33 anni. Che brutto scherzo del destino! E pensare che sono nata di 8 mesi... tanta fretta di venire al mondo allora mi è costata il "sogno" di un contratto (con ferie, malattia, contributi..., un contratto-contratto, e di 3 anni!). Ci deve essere una via d'uscita, non può andare così, per una volta sono la persona giusta al posto giusto, quel lavoro è il MIO lavoro, lo faccio già da un anno, ho sempre lavorato in questo campo, ho il titolo di studio adatto!
E si, la soluzione c'è: il ministero prevede il finanziamento di una persona con età oltre il limite nel caso essa abbia esperienza di lavoro post laurea di almeno 3 anni. Per tutelare la professionalità del contrattista tuttavia in questo caso il bando impone che l'importo del contratto debba essere almeno pari alla retribuzione minima di un ricercatore universitario di primo livello: 80.000 euro in tre anni. Qui il sogno si infrange perchè quando si tratta di mettere mano al portafoglio, si sa, diventa tutto molto più difficile.
Alla fine della storia si è preferita una neo-laureata che però non è ancora arrivata. Ora mi è stato chiesto di iniziare il suo lavoro finché non prenderà servizio. Traete voi le opportune conclusioni, dal canto mio ho capito che l'esperienza e la professionalità valgono poco e, soprattutto, sono quantificabili in meno di 20.000 euro in tre anno.
tullio scipione
23 agosto 2006 alle ore 14:22il mondo del lavoro e diventato cosi, purtroppo
il meccanismo e simile ad una tonnara ,il tonno leggi precario una volta entrato e fottuto
.............la cosa mi fa pensare ad un cancello con su scritto in tedesco il lavoro rende liberi
Marzia Granta
26 agosto 2006 alle ore 16:13Ciao a tutti co.co.co.,
ho 28 anni e da 4 sono collaboratrice coordinata e coontinuativa presso una clinica privata gestita da un ospedale pubblico, che già di per sè è contorto di suo come rapporto di lavoro...
Dicevo che ormai al 31 dicembre 2006 scoccano i 4 anni di anniversario di un contratto che non dovrebbe esserci praticamente più o meglio è stato trasformato in un contratto a progetto per chi lavora nel privato ma, essendo alle pseudo dipendenze di un istituto pubblico sto ancora aspettando che si trasformi in quanlcosa visto che a quanto pare per le pubbliche amministrazioni di questi co.co.co. si sa poco o niente. Dopo aver firamto per 4 anni lo stesso contratto, dove vengono riportati solo i diritti del "committente" nel mio caso "obblighi del prestatore" cioè io, dove dal 2003 non è stato previsto nessun adeguamento al mio "corrispettivo", dove per mancata voglia di infromazione mia mi sono fatta soffiare la matrimoniale alla quale avevo diritto nonostane il mio "capo", pur sapendolo, ovviamente ne ha negato l'esistenza, mi trovo adesso ad avere, in quanto donna sposata un desiderio spasmodico di avere un bimbo e qui sono dolori. Sono già stata avvisata che se ciò dovesse avvenire in poche parole "là! c'è la prota..." il mio testolino pigro comincia a lavorare anzi a ragionare e sento il bisogno di uscire da questa situazione che per altro rende pensante (come un gatto aggrappato con le unghie ai genitali) andare al lavoro e non dico lavorare dico andare al lavoro perchè il disagio comincia ormai non al luogo di lavoro ma già in garage alla mattina quando tiri fuori la macchina per andare a pagamento a farti prendere un po' per i fondelli.
Questa è la mia/nostra piccola realtà da precari.
Caro Beppe grazie per dare questa possibilità a noi di informarti e informare altre persone, con le esperienze reali, del disagio che c'è attorno a questo precariato e magari "far pensare" a chi non ha ancora "pensato".
Baci e in c... alla balena a tutti. Marzia.
Lucia Monti
2 ottobre 2006 alle ore 23:57 I Comitati CdA per la Riforma del Sistema Italiano delle Abilitazioni alle libere professioni e a tutela dei praticanti nascono per realizzare un duplice scopo:
1. Riformare il sistema di accesso alle libere professioni "liberalizzandolo" in linea con i recenti interventi del Governo Italiano e le indicazioni dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in conformità ai dettami dell'UE;
2. Tutelare e valorizzare il lavoro svolto dai praticanti e dai collaboratori che hanno concluso il periodo di tirocinio attraverso la previsione di una forma di compenso proporzionato alla qualità e quantità del lavoro svolto, almeno nella fase iniziale in cui i giovani ancora sprovvisti di una propria clientela, oltre ad imparare il "mestiere" danno un contributo fondamentale alla gestione e conclusione delle pratiche all'interno degli studi professionali.
C'è da sottolineare che i Comitati in ordine alla retribuzione chiedono solo il rispetto di LEGGI già in vigore ma ignorate dagli stessi professionisti (a titolo di esempio il Codice Deontologico degli Avvocati già prevede un compenso per il praticante).
Il Movimento, che ha carattere nazionale ed apartitico, è coordinato dal Comitato CdA di Salerno, promotore delle iniziative, costituitosi a seguito del "caso Salerno", dove lo scorso dicembre solo il 18% dei praticanti su quasi 1000 candidati ha superato l'esame scritto per l'abilitazione.
Le nostre proposte sono finalizzate a disciplinare in maniera diversa la fase di tirocinio con la previsione di controlli in itinere per verificare e garantire l'effettività della pratica nonché sua retribuzione all'interno degli studi e hanno lo scopo di eliminare gli attuali esami di accesso alle libere professioni poiché non basati sull'applicazione del principio meritocratico né nella fase di selezione né in quella valutativa ma usati in modo strumentale per creare una barriera al libero mercato a danno dei giovani.
Il Comitato CdA di Salerno coordina i dive
Lucia Monti
3 ottobre 2006 alle ore 00:03Il Comitato CdA di Salerno coordina i diversi Comitati che agiscono autonomamente su tutto il territorio nazionale seguendo però le direttive e gli obiettivi comuni.
I Comitati fanno sentire la propria voce reperendo alleanze e contatti all'interno delle Università, con le Associazioni e gli Studenti, con le Categorie di Consumatori e Cittadini interessati, Assessorati e altri Enti Locali, Partiti e Associazioni poiché il problema che intendiamo evidenziare è collegato allo sfruttamento di migliaia di giovani laureati nel mondo del lavoro, ben più grave del precariato poiché non è prevista alcuna forma di compenso durante il tirocinio.
I Comitati chiedono un tavolo di concertazione con i ministri interessati alla Riforma degli Ordini Professionali e organizzano manifestazioni di protesta, utilizzando i mass media per sensibilizzare l'opinione pubblica e presentando proposta di legge ex art. 71 Cost. e/o referendum abrogativo degli esami in vigore ex art. 75 Cost.
Concludo permettendomi di citare la frase detta dal Presidente di un'Associazione studentesca, a termine del nostro accordo di operare insieme:
"Non abbiam niente da perdere fuorchè le catene".
Chiediamo l'aiuto di Beppe Grillo e di chiunque voglia rendere pubblica la nostra situazione che è diventata insostenibile da un punto di vista economico e psicologico.
Per tutti coloro vogliono costituire ulteriori Comitati e/o dare il proprio sostegno inviare una mail a:
comitaticdaitalia@libero.it; e consultare i:
blog provvisorio: http://blog.libero.it/LIBEREprofession;
forum di discussione: http://libere.mastertopforum.org
Referente dei Comitati CdA Italia
Steve Colantuoni
11 ottobre 2006 alle ore 12:09Potrei dettagliare la mia storia da precario, ma è inutile, uguale a mille e mille altre storie non più eccezione ma regola. Il pensiero è sempre lo stesso quando ti anzi la mattina finchè non ti rimetti a letto la sera: come fare, affitto, luce, acqua, gas, macchina, lavoro...lavoro..lavoro! Rabbia. Si. Tanta. Rassegnazione.Mai. Di chi è la colpa? Destra, sinistra. Ma da cosa si differenziano? Per i primi semplicemente non siamo. Per i secondi siamo merce preziosa in campagna elettorale, uno scomodo problema poi. Meglio farci sparire, eclissarci. Giornali, tv, radio. Ma dove siamo? Abbiamo avuto il nostro momento di popolarità. Ora basta. Il razzismo del nuovo secolo: banche, proprietari di casa, imprenditori, giornalisti, politici, gente comune. Nessuno ci vuole, non siamo graditi fin quando non ci sarà di nuovo da votare! Ecco allora che si accorgono nuovamente di noi. Siamo di nuovo italiani, la costituzione appartiene pure a noi, qualcuno ci intervista, prova pena, qualcun altro si indigna, promette, interviene, prende a cuore. Ma è solo un attimo. Le poltrone sono state nuovamente assegnate, non c'è più spazio. Ma ci sarà tempo alle prossime elezioni. Ripetutamente la storia si ripete....
Anna Bubacco
17 ottobre 2006 alle ore 12:46Quando ho cercato lavoro la prima volta ci ho messo 1 anno e mezzo a trovarlo, la risposta era sempre la stessa; non hai esperienza, e mi dicevano la stessa cosa anche sè cercavano apprendisti (ma come l'apprendistato non serve per farsela l'esperienza. Poi finalmente ho trovato un bel lavoro come impiegata. Quadagnavo bene, c'era gente simpatica, ma era solo un lavoro di sostituzione maternità, dopo un anno e due mesi non avevano più bisogno di me. Anche se lo sapevo dal principio mi dispiaceva molto, ma ho pensato vabbè almeno adesso posso dire di avere esperienza. Invece è da 3 anni che sono di nuovo disoccupata, e sì che mi sono resa disponibile anche per lavori molto più umili. Ma volevano esperienza anche per fare cameriera, pulizie o commessa, ho spiegato agli alberghi che cercavano cameriere ai piani che anche sè non ho mai lavorato in un albergo quel genere di lavori li faccio anche a casa ma mi hanno risposto che non è la stessa cosa, magari fra un pò diranno che vogliono laureati per pulire i cessi. Una domanda; uno che non ha esperienza come fà a farsela sè nessuno gli da il lavoro perchè non ha esperienza?! E' il colmo!
antonio C
6 novembre 2006 alle ore 01:18Io lavoro nell' informatica.Beh purtroppo sono onesto come te e per questo non sono riuscito a cambiare lavoro tanto facilmente.Molte persone per inserirsi nel mondo del lavoro o per migliorare la propria situazione lavorativa si inventano l' esperienza : ennessima dimostrazione di come questo paese premi regolarmente i piu' furbi a scapito delle persone oneste come te.
Anna Bubacco
9 novembre 2006 alle ore 10:29Incredibile! Tutti hanno un lavoro! Magari a tempo determinato o sottopagato, ma tutti hanno un lavoro! Sono l'unica disoccupata in tutta italia! A parte gli scherzi non capisco con che criteri assumono i dipendenti. Con 5 minutti di colloquio? Mi è capitato solo un paio di volte di essere messa alla prova, le altre volte mi hanno sempre e solo giudicato per i 5 minutti di colloquio e anche sè mi sono sempre mostrata gentile e disponibile mi hanno sempre chiuso la porta in faccia, solo perchè non avevo esperienza o ne avevo poca. Vedo molte persone che anche se hanno anni di esperienza lavorano malissimo, eppure sono stati assunti. Perchè? Solo perchè hanno più esperienza di me? Io consiglierei agli imprenditori di essere meno superficiali e di giudicare caratteristiche più importanti come la buona educazione, la buona volontà e l'onestà. L'esperienza se la può fare chiunque ma altre caratteristiche uno o le ha o non le ha.
mary v
26 luglio 2007 alle ore 16:54anche io laureata con master alle spalle e 6 mesi di stage. ogni volta ai colloqui vengo giudicata xchè ho 30 anni, xchè sono una ragazza xchè ho poca esperienza. mi chiedo ma come posso fare esperienza se nessuno mi xmette di farla.nessuno è pronto a dare fiducia a un giovane laureato. i grandi imprenditori come hanno fatto? non sarebbero seduti su quelle belle poltrone se nessuno gli avesse dato una possibilità.
si vergognassero..anzicchè prendere persone volenterose e desiderose di mettersi in gioco prendono il primo ragazzo da apprendistato o con diploma di laurea e via stage a tutta carica.
dove vanno a finire i nostri sogni di realizzazione???
speriamo cambi qualcosa
scelsi raffaella
4 agosto 2007 alle ore 16:15Tesoro mio, il problema sai qual'è? ed è successo pure a me, il problema non è l'esperienza, ma se la dai, sicoome non siamo le tipe, troppo serie, niente lavoro, altro che esperienza...
scelsi raffaella
4 agosto 2007 alle ore 16:15Tesoro mio, il problema sai qual'è? ed è successo pure a me, il problema non è l'esperienza, ma se la dai, sicoome non siamo le tipe, troppo serie, niente lavoro, altro che esperienza...
Valerio Farris
1 dicembre 2006 alle ore 20:21Sino a quando l'esistenza stessa degli individui sarà legata al concetto di lavoro i fenomeni di sfruttamento perdureranno.Il lavoro deve essere un'attitudine dell'uomo non una necessità, il sistema di sfruttamento si regge sulle concezioni Marxiste del lavoro come fattore di produzione oggi del tutto inappropriate, infatti possediamo la tecnologia e le conoscenze adeguate per permettere l'uscita dalla condizione di necessita delle nostre comunità, ovviamente a scapito delle lobby economiche che oggi governano il mondo.
Karin Grigatti
20 dicembre 2006 alle ore 18:45Scusa tesoro! Ma sè non ho un lavoro, come cavolo faccio ad avere i soldi per comprarmi una casa in cui vivere e da mangiare?
Onofrio Giglia
5 dicembre 2006 alle ore 16:21Sono un Veterinario di 33 anni che lavora dal 2003 per l' A.U.S.L. n 5 di Messina con contratto di diritto privato a termine (per la realizzazione di un progetto) rinnovato annualmente anche se MAI in maniera continuativa, in cui non è prevista malattia né assicurazione contro gli infortuni o le malattie professionali, non sono previste ferie né tredicesima e in cui i pagamenti tramite fattura (con partita IVA aperta per il solo "cliente" A.U.S.L.) che sono in proporzione altamente inferiori ai colleghi dipendenti, avvengono con ritardi di anche i 6 mesi. SONO PREVISTI SOLTANTO I RISULTATI! Non ottemperati i quali
per qualsiasi motivo
è prevista una bella lettera di licenziamento! Faccio parte, per chi non lo sapesse, della schiera dei Medici Veterinari Convenzionati col SSN (Servizio Sanitario Nazionale) presenti in Italia in numero superiore a 1200 con contratti di lavoro diversi da A.U.S.L a A.U.S.L. (di cui so a Siracusa per un "guadagno" di 800 euro mensili) utilizzati essenzialmente per i piani di risanamento dalle malattie infettive e diffusive degli animali domestici (anche trasmissibili a persone) su tutto il patrimonio zootecnico presente a livello nazionale. Compiti indispensabili e onerosi e non privi di alta responsabilità che quotidianamente affrontiamo tra le varie difficoltà a supporto insostituibile e indispensabile delle aziende U.S.L.. Ho una laurea con 105/110 e una specializzazione con 50/50 inerente il mio lavoro specifico, ma l'A.U.S.L., in cui in tempi non lontani ha traghettato senza concorso tutti i colleghi Veterinari Comunali come dipendenti con contratto di dirigenza, per sopperire alle proprie carenze di organico invece di bandire nuovi concorsi per dipendenti ha preferito (risparmiando notevoli risorse finanziarie) "occupare" le nuove "leve" veterinarie con condizioni da sfruttamento coloniale di cui sopra. Un abbraccio.
gabriella denti
8 gennaio 2007 alle ore 16:30vorrei solo poter gridare anche io ....gridare in faccia a chi ci ha ridotto( noi soci delle varie cooperative sociali)letteralmente in mutande!!!!siamo schiavi obbligati a sottostare a continui mutamenti ... a non avere aiuti tangibili dai vari sindacati ed essere, per il duro ed iportante lavoro svolto estremamente sottopagati...un dipendente a.s.l con le stesse mie mansioni guadagna 500 euro in più !!!e la situazione ultimamente è precipitata per far si che gli oragani deputati al controllo delle normative che regolano i rapporti stipulati fra le varie a.s.l.e coopsociali , non venissero a conoscenza di questo vero e proprio sfruttamento . io amo il mio lavoro e fortunatamente posso ancora permettermi di svolgerlo ...infatti non ho una famiglia non ho un figlio da mantenere!!!
sonia mazzero
29 gennaio 2007 alle ore 13:32Si è parlato dei nuovi schiavi, in particolare delle catene commerciali straniere, ma in quelle italiane non va tanto meglio.
Vi racconto di una nota catena di abbigliamento veneta, in cui lavora una mia cara amica.
Quest'azienda assume come commesse ragazze giovanissime, tutte con contratti di apprendistato di un anno e mezzo, che puntualmente alla scadenza non viene rinnovato. Vengono "sfruttate", sono sempre troppo poche perché possano fare i turni di riposo che spettano loro, in vista delle festività lavorano continuamente (feriali e festivi, orari continuati, le ore di straordinario non si contano). Tutto questo per ben 900 euro nel mese di dicembre (c'è la flessibilità dell'orario, quindi gli straordinari vengono pagati al 15%)
Dopo le feste ci sono i saldi, dopo l'inventario,dopo la restrutturazione del negozio
quindi niente ferie per nessuno, anzi si lavora ancora la domenica.
Quando, arrivate le bustepaga con un mese di ritardo e post datate al mese successivo, le dipendenti si sono ribellate, minacciando niente straordinari finché non fossero state regolarizzate, il capo area le ha minacciate che non avrebbero avuto più ferie, né permessi (ma chi li ha mai visti?), e che si scordassero anche le pause
.tutto solo per aver chiesto di essere pagate per il loro lavoro.
D'altronde per aver qualche speranza di rinnovo dei contratti, sono costrette a chinare la testa (ma questo non solo loro, ci sono molte, troppe persone nella loro situazione) e a farsi trattare da schiave; tutto perché la legge consente questo tipo di contratti.
E noi?
continuiamo a stare zitti
Laura Mambelli
8 febbraio 2007 alle ore 16:32Sai quando spegni le candeline per il tuo compleanno? Beh adesso i sogni hanno cambiato registro, oggi i miei sogni riguardano cose che mia madre poteva dare per scontato. Vorrei tanto potermi permettere 1 lusso, ma 1 lusso lussuoso, quello di poter pensare di avere un giorno 1 bambino. Sto per compiere 32 anni, direi che è ora. Carriera scolastica da manuale: liceo, poi Laurea in pieno corso di studi, non 1 solo mese in ritardo, con tanto di Lode, e via subito senza aspettare iscritta alla specializzazione quadriennale nella grande mela milanese. Sforzi miei, sfrozi dei miei genitori; fortuna che sono figlia unica. Nel farttempo il tirocinio e l'esame di stato, e anche un po' di babysitteraggio, che due lire (ancora le lire c'erano!) non fan mai male. Specializzazione finita in corso, non 1 solo mese di ritardo. E poi si parte: si parte con 1 anno di volontariato in ospedale, non un soldo ma tanta esperienza. Poi il concorso, ma non per me, per l'ultima arriva con la parentela giusta o almeno è il mio dubbio, nessuna certezza, forse non ero all'altezza del posto... ecco perchè mi fanno una elemosina di ben 5mila lordi l'anno per restare a insegnare a chi l'aveva vinto il concorso come fare il proprio lavoro. Poi basta. Allora si ricomincia in un altro posto, in un altro reparto e ora sì che finalmente va meglio! Da 5 anni borsa di studio, un grosso aumento, ben 8mila stavolta gli euri lordi l'anno.
Sempre di borsa (portaspicci più che altro) si tratta però, e non sempre rinnovata, all'inizio lasciata scadere, sei mesi senza stipendio nè assicurazione, ma a lavorare ci andavo eccome, poi ripartiva e poi riscadeva. Da 2 anni è stata rinnovata di seguito, sempre all'ultimo minuto dell'ultimo giorno, sempre col cuore in gola e il pensiero "come le pago le rate dell'auto?". E quando dal tuo capo ti senti dire "Vorresti 1 figlio?!?! E il lavoro?!? Ahh beh si vede che hai fatto una scelta di vita!" allora soffi sulle candeline e esprimi desideri molto, molto terreni.
Fabrizio Accardi
26 febbraio 2007 alle ore 06:11Grazie Mauro Gallegati apprezzo molto il lavoro che hai fatto e vorrei che il mio commento come quello di altri ti gratifichi più del vile danaro.
Non ho molto da aggiungere , mi sento disarmato difronte a cose che accadono fuori dal mio controllo vorrei sapere cosa fare ... confido molto nella rete e vorrei leggere in futuro qualche altro tuo lavoro.
Non esistono soluzioni rapide , uniche o tantomeno semplici... ho la senzazione che questi governanti siano una medaglia di qualchecosa non più grande ma organizzato... che sia il veramente la rete lo strumento che ci aiutera' a rioganizarci...
cinzia d.
26 febbraio 2007 alle ore 21:45da circa 1 anno lavoravo in una cooperativa che ha in appalto comunità-alloggio x disabili.
la sistuazione al primo impatto si dimostra abbastanza accettabile. ero assunta con contratto a tempo indeterminato (cosa potevo chiedere dipiù????)
bene, con il passare del tempo incominciai a vedere cosa si mascondeva dietro: allora turni estenuanti, rapporto operatori-ragazzi che doveva essere di 1:4 era di 1:6-7, se ero fortunata avevo 1 domenica ogni 3mesi a casa, il giorno di riposo dopo la notte era un optional soprattutto se cadeva nel fine settimana, continui cazziatoni x il nulla, continui ricatti che potevamo essere buttati fuori da un momento all'altro...
l'apice arriva quando un giorno di fine gennaio vengo interpellata x degli avvenimenti successi; espongo i fatti e mi permetto di dare un mio personalissimo punto di vista... ebbene dopo 1sett.ricevo una raccomandata.. era una lettera di richiamo dove chiedevano le mie scuse riguardo a quei MIEI pensieri esposti su loro richiesta.
se non facevo loro le scuse avrebbero proceduto con il licenziamento. sbagliando ma x questioni di principio mi sono licenziata con effetto immediato un sabato mattina.
provate ad aiutarmi come lo chiamare tutto questo?? mobbing??? nonnismo???
secondo voi cosa potrei fare? grazie
Claudio Di Tomassi
2 marzo 2007 alle ore 09:29Ma cosa vi aspettavate di diverso da questo, cari i miei schiavi moderni che postate a più non posso?Cosa vi aspettate in un paese dove
1)abbiamo (universalmente riconosciuto mi pare) la classe politica più scadente dai tempi di hammurabi
2)abbiamo una classe dirigente che non sa parlare neanche correttamente l'italiano ma sa benissimo come si fotte il prossimo(ricucci e furbetti del quartierino con l'appoggio esterno di fazio.A proposito,quanti di questi sono in galera?)
3)nella suddetta classe dirigente vorrei annoverare tanzi, cragnotti e simili, grazie ai quali molte famiglie si sono ritrovate senza risparmi(loro sono in galera?non mi pare...in america un dirigente accusato di un reato analogo si è SUICIDATO!!!)
4)metteteci inoltre: a)clientelarismi b)lobbies c)raccomanfati d)leccaculi e)tangenti ecc....
Un mio prof diceva che chi amava la Sicilia, doveva andarsene...mi sa che ormai il concetto si può estendere a tutta la penisola.
Un saluto da un chimico industriale precario e ormai vecchio (32 anni).Racimolo altri due spiccioli e poi faccio fagotto.
Paola Rosati
8 marzo 2007 alle ore 09:51Mi chiamo Paola e sono di Roma. Vivo nel precariato, mio malgrado dal 1999. Accettai il primo contratto con una delle tante agenzie interinali, illudendomi che prima o poi sarebbe arrivato il lavoro a tempo indeterminato. Poi si e' rivelato un incubo, dal quale non riesco piu' ad uscirne.
Sono la prima a contestare questa forma di lavoro, a detestarla,sottopagata e spesso vessatoria, dove il lavoratore è un servizio, e non un individuo, e come tale il datore di lavoro ti tratta. Si deve sottostare a questo meccanismo di merda, che preclude ogni strada a chi vuole esprimere le sue capacità, perché di fatto in Italia, non te lo consentono, perché di fatto l'Italia e' il paese del nepotismo e della raccomandazione facile e chi ha talento non trovando altre strade, si butta nel precariato, avendo la speranza di emergere. L'agenzia interinale, pur essendo un intermediario fra lavoratore e datore di lavoro, e quella parte datoriale che il lavoro, anche se per tre mesi te lo trova, e ti fa respirare, ti consente di pagare l'affitto, la luce e il gas. Ai ragazzi giovani da la possibilità di fare gavetta, di crescere, di farsi le ossa per poi andare avanti. A me le Brigate Rosse mi hanno rovinato la vita, perché se non avessero ucciso Biagi, oggi non starei in mezzo ad un mare di guai, tanta altra gente avrebbe avuto altre opportunità oltre a questa maledizione del lavoro precario. Perche' e' una maledizione, ed e' inutile che dicano che il lavoro sia aumentato, certo sono aumentati i lavori a tre mesi, 6 mesi. E quindi le statistiche sono sballate, prive di fondamento. Dove sta il lavoro a tempo indeterminato?La legge Biagi, è una riforma scellerata, contestata perfino dai sindacati, ma che per quieto vivere,hanno dovuto sottoscrivere.Se poi a 41 anni sei ancora precaria come me, dopo aver lottato, e non con il fucile in mano, ma inviando curriculum, accettando anche situazioni imbarazzanti ed umilianti.Allora tichiedi,quale e' il progetto di Vita di cui parlava D'Antona?
Paola Rosati
8 marzo 2007 alle ore 13:13
http://michiamopaola.blogspot.com/index.html
Questo e' il nome del blog, dove ho scritto qualcosa a proposito del lavoro precario e non solo.
Ciao e grazie
beniamino e
18 marzo 2007 alle ore 02:28Ciao a tutti,leggendo questi commenti mi sono reso conto che la situazione italiana è veramente disastrata.
Mi sto per laureare in sconomia e sto scrivendo la mia tesi dal titolo: IL CONTRATTO DI LAVORO IN SOMMINISTRAZIONE (ovvero è il vecchio interinale).Siccome molti hanno avuto o hanno a che fare con queste agenzie interinali/di somministrazione chiedo a chi è interessato di raccontarmi la sua esperienza,visto che vorrei raccontare quanto sta accadendo nella mia tesi. Ognuno è libero di contattarmi all'indirizzo bennuch@hotmail.com ,grazie.
Nora Banchi
20 marzo 2007 alle ore 14:18
Quarant'anni, madre di due figlie, laureata in architettura con massimo dei voti e lode, ancora priva di un posto fisso!
Da piccola pensavo che se avessi avuto la voglia e la costanza di prendermi una laurea non avrei mai avuto problemi di lavoro o di denaro. Quanto mi sbagliavo!
Dopo la laurea ho portato pubblicità nelle cassette postali di gente che non la voleva, ho cercato di vendere spazi pubblicitari a gente che non li voleva, ho telefonato casa per casa per fare sondaggi che mascheravano vendite di tutti i tipi rompendo l'anima a chissà quante persone.
Lavoro decisamente umiliante e non adatto a me ma era l'unica cosa che ero riuscita a trovare.
Ero disposta a fare un po' di tirocinio gratuito presso qualche studio tecnico ma a Firenze, città infestata da laureati e laureandi in tutte le discipline possibili, oltre alla laurea per darti un posto non pagfato da 8 ore al giorno pretendono anche una certa esperienza nel settore.
Mi sono trasferita in un piccolo centro dove le cose vanno un po' meglio. Collaborazioni a 300 mila lire al mese poi un po' di più e poi, se vuoi farti uno stipendio appena decente ti chiedono di prenderti una partita iva in modo da essere SCARICABILE!
Ci provo e vado avanti un'altro po'.
Poi arriva la prima gravidanza. A casa, i liberi professionisti che hanno giri d'affari così scarsi non dovrebbero permettersi gravidanze!
Con una bimba di sei mesi riesco ad entrare in un ente pubblico in sostituzione di una maternità. Incarico di tre mesi - un mese a casa - incarico di sei mesi - rinnovato per altri tre - incarico di un anno - un mese a casa ecc. ecc.
Sono 7 anni che sono impiegata nel solito ente con incarichi sempre un po' diversi e sempre, per fortuna, rinnovati.
L'ultimo incarico per fortuna mi ha consentito di avere la mia seconda figlia.
Spero che la mia situazione trovi una definizione anche se leggendo il blog mi sembra di non essere messa poi tanto male.
Viva il vecchio motto mal comune mezzo gaudio!
Maria P
23 marzo 2007 alle ore 09:33Fa male leggere tutte queste storie anche perchè la consapevolezza che il problema si stia estendendo a macchia d'olio toglie quel filo di speranza che mi era rimasto nel cuore.
Ho 34 anni lavoro da quando ne avevo 18 e sono precaria nella pubblica amministrazione.
Tutti i contratti ottenuti (durata semestrale)sono stati il frutto di concorsi sudatissimi.
Negli anni di servizio ho dovuto assistere inerme anche alle brillanti prove sostenute da neo diplomati "figli di amici del dirigente" per i quali i concorsi erano sempre a tempo determinato.
Sono sola con una figlia piccola da crescere. Il mio contratto scadrà a luglio 2007 e da allora sarò a casa e senza stipendio.
Come li troverò i soldi per fare mangiare mia figlia?
Grazie Biagi era quello che volevo!!!!!!!
Marta Pavan
22 aprile 2007 alle ore 22:56Ciao Beppe
Ecco una delle tante storie di precariato. Ho 40 anni sposata con due figlie piccole e un lavoro da bibliotecaria ovviamente precario!
Ho iniziato ha fare questo lavoro dopo aver conseguito una laurea in lingue e dopo 950 ore di specializzazione. Scrivo per tutti quelli che fanno il mio mestiere e che purtroppo o per saranno precari ancora per lungo tempo. Il nostro lavoro è controllato o dagli enti pubblici che fanno il bello ed il cattivo tempo e che dopo vari contratti e rinnovi in svariati anni di lavoro ti lasciano a casa, oppure dalle coop culturali dove fai generalmente il CATALOGATORE, mestiere che necessita di una buona professionalità (la bibl. per la quale lavoro oggi accetta personale dalle coop solo con minimo 2 anni di esperienza). Ora noi catalogatori poveri tapini, con contratti camuffati da CO.CO.PRO., siamo pagati a cottimo...o meglio peggio del cottimo perchè ci pagano (1,30 euro lordi) a libro catalogato, senzaun fissi come il cottimo prevede. Quando va bene sei pagato a ore (5 o 6 euro lordi)... La colf di mia madre...(la sua io non me la posso permettere) guadagna di più. Eppure pur di continuare a fare un lavoro che ci piace e di sperare in un improbabile futuro da dipendente a tempo indeterminato, continuiamo nostro malgrado a farci sfruttare. Purtroppo ci sono bollette da pagare tutti i mesi che non ti lasciano scampo... O mangi sta minestra o fai LA FAME!!!
Samantha Giuliva
28 aprile 2007 alle ore 09:19--Come si fa a diventare venditori del Fondo Milanese per la Protezione dell'Infanzia e diventare ricchi sconfiggendo la pedofilia costruendo giardinetti sicuri in tutto il mondo?
Devi andare sul sito di Banca Popolare Etica
http://www.bancaetica.com/contatti/default.php?carica=true&CDtipologie=FBA
e scrivere all'agente di zona o ad un qualsiasi sportello di Banca Popolare e spiegare che vuoi diventare venditore del Fondo Milanese per la Protezione dell'Infanzia
Compenso: provvigioni 5%
da http://domenico-schi,,,etti.blogspot.com/2007/04/fondo-milanese-per-la-protezione.html
Sembrerà una cazzata , ma l'energia positiva che genera l'investimento in un fondo etico solidale automaticamente retroalimenta la voglia di mettere in moto iniziative per ingrandire il fondo e con gli utili retribuire chi presta attività socialmente utili al servizio del genere umano, come chi presta servizi per la mia campagna 2010: Eliminazione Povertà, così come chi presterà servizi per il Festival Mondiale della Cultura Popolare e il Fondo Milanese per la Protezione dell'Infanzia.
Io pago tutti dal 1999 e non raccogliamo più monetine dal 1993.
Pago anche me, ho uno stipendio di oltre 500 euro al mese, affitto della casa pagato, più telefono, luce...
Nel frattempo tutte le altre organizzazioni di volontariato continuano a non pagare i propri dipendenti, e a dover raccogliere le monetine.
Informati:
Devi andare sul sito di Banca Popolare Etica
http://www.bancaetica.com/contatti/default.php?carica=true&CDtipologie=FBA
e scrivere all'agente di zona o ad un qualsiasi sportello di Banca Popolare e spiegare che vuoi diventare venditore del Fondo Milanese per la Protezione dell'Infanzia
Emmanuel Rivaro
2 maggio 2007 alle ore 16:13Grillo, perché non fa qualcosa per questa PIAGA che distrugge l'Italia e la famiglia ed il futuro stesso italiani? Come ha fatto in Telecom, anche perché questa situazione è infinitamente peggiore!!!!
Lei gode di quel seguito che ha chi può fare la differenza!
Agisca, per tutti i giovani che sono l'oro del domani.
Grazie.
alessandro marinelli
13 giugno 2007 alle ore 18:43caro beppe
pensavo di averle viste e sentite tutte, ma quello che mi è successo oggi travalica ogni soglia di comprensione.
Faccio parte di una cooperativa sociale che si occupa di garantire servizi sociali a bambini(il mio caso) e famiglie con disagio.
Lavoro nell'ambito delle scuole come appoggio a bambini diversamente abili e nei centri estivi come animatore e/o sostegno.
lasettimana prossima avrei dovuto iniziare un nuovo centro estivo, e la mia cooperativa mi aveva assicurato che nn ci sarebbero stati problemi a rimandarmi a lavorare nello stesso CRE dell'anno prima ,dove i risultati erano stati egregi, e dove mi ero trovato bene con gli altri educatori...ma ecco che agenti esterni, che neanche conoscono la mia realtà lavorativa ma che tutto possono,..stiamo parlando dei politici, decidono di punto in bianco di non riconfermarmi, e perchè, perchè sonouna persona che soffre di epilessia, e che spaventa i bambini, e che non può ricoprire un ruolo di educatore.
l'anno scorso non ho avuto problemi di sorta nè con i miei colleghi tantomeno con i bambini..è stata un'estate positiva, un'esperienza bellissima, che non vedevo l'ora di ricominciare.
SE questa gente conscesse queste dinaiche lavorative, l'importanza di una continuità di progetto educativo......ma loro sono convinti di avere ragione..e quando alcuni dei miei colleghi hanno provato a insistere per farmi riconfermare, sono stati minacciati da questi signori, che hanno detto testuali parole "vi consigliamo di non montare un caso che non esiste e non c'è soluzione, quindi o fate come diciamo voi o il centro estivo non parte!!!!"..
Risultato..quest'estate non so se lavorerò, e se lavorerò sarà sicuramente per un numero di ore ridotto...tanto euro più euro meno, precariosono e precario rimago.
Beppe aiutaci tu
Livio Quattrocchi
13 settembre 2007 alle ore 16:43Car Beppe,
non è solo la legge a cui ti riferisci che, nella sua applicazione, ha in qualche modo contribuito al fenomeno spiegato dal professore in testa alla pagina.
Ci sono decenni di attività orientata in tale direzione, leggi di complemento che hanno contribuito non poco all'effetto descritto.
Ti faccio esempio molto vicini: Legge di complemento (ancorchè antoeriore, ma rinforzata dalla legge Biagi): Decreto Legislativo 422 del 1997. Vai a vedere gli effetti avuti sul trasporto pubblico, ad esempio. Da una società di trasporto ne son nate per partenogenesi diverse altre, con la perdita di occupati nel passaggi odall'una, all'altra, con la diminuzione degli stipendi (vedi ad esempio personale viaggiante). Come è chiamato questo decreto? Decreto BURLANDO. Ti dice niente?
ALtro esempio. Si legge che nella prossima finanziaria il governo intenderebbe stanziare nuovi aiuti alle aziende che assumono al sud attraverso defiscalizzazioni varie. Chi paga queste defiscalizzazioni? E che effetto hanno sul resto dell'Italia? Non sarebbe bene mettere aiuti e defiscalizzazioni a chi assume al sud, se nel contempo non toglie, nel suo ambito, occupazione altrove, promuovendo così il delta di occupazione positivo? Altrimenti, come azienda, mollo 10 persone che mi costano 1000 sparse nelle mie varie sedi e ne assumo 7 che mi costano 200 (con gli incentivi) al sud, procurando dunque un danno enorme al rapporto fra occupazione e unità lavorative. Quale è il costo sociale e finanziario complessivo di questa operazione?
Ultimo caso, vicnissimo a te. Forse non te ne accorgi, perchè in fondo a Genova ci sei poco o anche perchè vivi un pò dissociato da quello che avviene nella tua città, ma cosa ti suggerisce il fatto che negli ultimi venti anni la tua città abbia perso 300.000 abitanti (su 950.000 - un fenomeno da menzionare all'ONU) e oltre 100.000 posti di lavoro (pari all'incirca ad un milione di unità lavorative?)
Di chi è la colpa? Grazie per l'ospitalità
rosanna Bettini
5 agosto 2008 alle ore 01:41Ma c'è qualcuno nel web che come me ha lavorato anni e mesi nelle pubbliche amministrazioni e non rientra nei criteri di stabilizzazione perchè poi non è stato più chiamato grazie all uso di coco' iterinali cooperative ecc????
E chi è presente nelle graduatorie di idonei di concorsi pubblici che fanno puntualmente scadere senza scorrere per bandirne altri?
Se c'è mettiamoci in contatto
Lucio Valerio (poplicola)
22 marzo 2009 alle ore 16:03 I DOVERI DELL'UOMO
"L'avvenire, della Patria è vostro, voi non lo fonderete se non liberandovi da due piaghe che oggi purtroppo, spero per breve tempo, contaminano le classi più agiate e minacciano di sviare il progresso Italiano : il Macchiavellismo e il Materialismo. Il primo, travestimento meschino della scienza d'un Grande infelice, v'allontana dall'amore e dall'adorazione schietta e lealmente audace della Verità : il secondo vi trascina inevitabilmente, con il culto degli interessi, all'egoismo ed all'anarchia.
Voi dovete sottrarvi all'arbitrio e alla prepotenza degli uomini. E nella guerra che si combatte nel mondo tra il Bene e il Male, dovete dare il vostro nome alla Bandiera del Bene e avversare, senza tregua, il Male, respingendo ogni dubbia insegna, ogni transazione codarda, ogni ipocrisia di capi che cercano maneggiarsi fra i due ; sulla via del primo, voi m'avrete, finchè io vivo.
E perché quelle due Menzogne vi sono spesso affacciate con apparenze seduttrici e con un fascino di speranze che solo il culto di Dio e della Verità può tradurre in fatti per voi, ho creduto debito di scrivere, a premunirvi, questo libretto. Io v'amo troppo per adulare alle vostre passioni o accarezzare i sogni dorati coi quali altri tentano ottenere favore da voi.
La mia voce può apparirvi severa e troppo insistente a insegnarvi la necessità del sacrificio e della virtù per altrui. Ma io so, e voi, buoni e non guasti da una falsa scienza o dalla ricchezza, intenderete fra breve, che ogni vostro diritto non può essere frutto che d'un dovere compiuto."
GIUSEPPE MAZZINI - Aprile 23 - 1860.
Sebbene scritto poco prima dell'unità d'Italia questo libretto risulta essere in molte sue parti tremendamente attuale. Lo potete consultare integralmente e gratuitamente al seguete indirizzo:
http://cronologia.leonardo.it/storia/a1860aa.htm
John Buatti
26 marzo 2009 alle ore 12:20
Ma si pensa che con la cassa integrazione o la disoccupazione piena o ridotta si puo campare?
Se sei fortunato che la prendi,ti sei mai chiesto: ma dura per la durata della crisi??
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Incollo una notizia di oggi che si commenta da solo-
UOMO SI DA' FUOCO IN PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO A ROMA
ROMA - Un uomo, V.C. si è dato fuoco in piazza del Campidoglio a Roma. A soccorrere nei primi istanti l'uomo é stato un poliziotto che era in servizio sulla Piazza del Campidoglio. L'agente si è tolto il giubbotto e lo ha gettato sull'uomo per spegnergli le fiamme. Ad aiutare l'uomo anche alcuni dipendenti del Comune di Roma. L'uomo ha ustioni di secondo grado sul 20 per cento del corpo, in particolare volto, collo, braccia e torace. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Ai primi soccorritori l'uomo avrebbe detto "sono disperato".
"Sono un disoccupato, il mio era un gesto dimostrativo". Questo ha detto l'uomo che stamani si è dato fuoco in piazza del Campidoglio ai medici del reparto grandi ustionati dell'ospedale Sant'Eugenio dove è ricoverato. Secondo quanto affermano fonti mediche l'uomo avrebbe ustioni di secondo e terzo grado alla nuca e alle orecchie. Le condizioni generali sono buone.
ERA STATO LICENZIATO SEI MESI FA - Un passato di rapine ma un presente, seppur recente, di lavoro. Vincenzo C., 39 anni, l'uomo che si é dato fuoco stamani in Campidoglio era stato licenziato sei mesi fa da un panificio a Roma dove lavorava. E non era riuscito neanche ad avere il sussidio di disoccupazione perché "la persona per la quale lavorava non aveva correttamente versato tutti i contributi", spiega un amico dell'uomo. Insomma dietro il gesto disperato "c'è anche una storia di indigenza -spiega l'amico di Vincenzo- ha un figlio, ora anche una casa popolare a Ponte di Nona, una di quelle case che cadono a pezzi, si allagano ma sempre meglio di niente. Stamani l'ho visto, gli ho chiesto: dove vai? Lui non mi ha risposto. Poi ha fatto quello che ha fa
John Buatti
26 marzo 2009 alle ore 12:29UOMO SI DA' FUOCO IN PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO A ROMA
ROMA - Un uomo, V.C. si è dato fuoco in piazza del Campidoglio a Roma. A soccorrere nei primi istanti l'uomo é stato un poliziotto che era in servizio sulla Piazza del Campidoglio. L'agente si è tolto il giubbotto e lo ha gettato sull'uomo per spegnergli le fiamme. Ad aiutare l'uomo anche alcuni dipendenti del Comune di Roma. L'uomo ha ustioni di secondo grado sul 20 per cento del corpo, in particolare volto, collo, braccia e torace. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Ai primi soccorritori l'uomo avrebbe detto "sono disperato".
"Sono un disoccupato, il mio era un gesto dimostrativo". Questo ha detto l'uomo che stamani si è dato fuoco in piazza del Campidoglio ai medici del reparto grandi ustionati dell'ospedale Sant'Eugenio dove è ricoverato. Secondo quanto affermano fonti mediche l'uomo avrebbe ustioni di secondo e terzo grado alla nuca e alle orecchie. Le condizioni generali sono buone.
ERA STATO LICENZIATO SEI MESI FA - Un passato di rapine ma un presente, seppur recente, di lavoro. Vincenzo C., 39 anni, l'uomo che si é dato fuoco stamani in Campidoglio era stato licenziato sei mesi fa da un panificio a Roma dove lavorava. E non era riuscito neanche ad avere il sussidio di disoccupazione perché "la persona per la quale lavorava non aveva correttamente versato tutti i contributi", spiega un amico dell'uomo. Insomma dietro il gesto disperato "c'é anche una storia di indigenza -spiega l'amico di Vincenzo- ha un figlio, ora anche una casa popolare a Ponte di Nona, una di quelle case che cadono a pezzi, si allagano ma sempre meglio di niente. Stamani l'ho visto, gli ho chiesto: dove vai? Lui non mi ha risposto. Poi ha fatto quello che ha fatto". Alla moglie che lo ha visto in ospedale ha solo detto: "non ce la facevo più, come possiamo andare avanti senza soldi, ora forse qualcuno si ricorderà di me".
Luigi Caparello
7 aprile 2009 alle ore 14:31A dire il vero, manca una categoria, gli occupati delusi/amareggiati/offesi. Nessuno dice che le persone che lavorano, con la scusa della crisi vengono presi per il collo dal proprio datore di lavoro. Non so se è peggio ribellarsi ai sopprusi e non riuscire a pagare il mutuo, oppure sopportare ogni giorno le offese intellettuali, nel vedere delle persone completamente aride, condurre un'azienda in cui una persona ha creduto ed investito 12 ore di lavoro al giorno senza mai reclamare e senza percepire straordinari.
Sylvie R.
19 febbraio 2010 alle ore 12:23Ciao a tutti.
Oltre a far parte del mucchio delle nuove partite iva aperte (dal 2006 non è cambiato assolutamente nulla quindi) sono anche parte attiva e creativa di un gruppo di professionisti e artisti che vorrebbe ri-cominciare a lavorare in un modo nuovo o ormai dimenticato: professionale e performante.
Il gruppo si chiama Play4* perché il lavoro torni ad essere piacevole, divertente come un gioco e soprattutto una passione, visto che dedichiamo ad esso tre quarti del nostra vita.
In questo momento stiamo oranizzando una Mostra/Evento proprio dedicata al precariato in Italia, dal nome
"Gli Equilibristi - Istantanea di un'Italia precaria".
Qui potete leggere il comunicato stampa: http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-81749/
In quanto mostra collborativa, abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti voi per realizzarla.
Vogliamo restituire all'italia il volto di chi la fa vivere e ancora tenere in piedi, nonostante tutto.
Il nostro volto, il vostro.
Aiutateci a promuoverla e diffonderla e partecipate insieme a noi.
Smettiamo almeno di vergoganrci di essere precari.
Ulteriori informazioni sul sito www.play4.org
equilibristi@play4.org
Grazie mille
Sylvie
Elena
5 aprile 2011 alle ore 11:14Ciao ^^
sono laureata in Progettazione e Gestione di eventi presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli studi di Firenze. Ovviamente, sono disoccupata.
Lo so che qualcuno storcerà il naso riguardo al mio lavoro, ma andiamo... quanti avvocati, ricercatori, economisti lavorano oggi? La mia laurea è come la vostra: inutile. Dovrebbero toglierci il disincanto a 18 anni, smettere di farci sognare giorni gloriosi e porci davanti alla creuda realtà.
Da quando mi sono laureata (2009) non ho fatto altro che ricevere proposte di stage alternate a lavori presso disgraziate società assicurative (sappiate che a Firenze, queste aziende tengono una lista aggiornata dei neolaureati in lettere e cercano di assumerli in quanto sfruttare un letterato conviene rispetto a un economista!!).
Lo stage presso la società organizzatrice di Danza in Fiera è stato il top. Due mesi davanti a blocchi immensi di excel perchè la tipa addetta si era rotta le palle di aggiornare il data base. Conosco l'inglese e il francese: mi era stato promesso che avrei avuto contatti con clienti e scuole di ballo straniere: i contatti che intendevano loro era sempre questo database del piffero. Tutti propongono STAGE, STAGE E STAGE ma nessuno pensa a noi? Io voglio un futuro per me stessa. Non mi interessa nè una famiglia nè un marito, ma vorrei avere la sicurezza economica e arrivare al punto di non dover più chiedere 10 euro per la benzina al mio babbo. A 25 anni sono costretta a farmi dare una paghetta di 20 euro a settimana per campare. Non faccio la bella vita, non mi circondo di cose costose, ma è chiaro che a 25 anni mi piace andare a bere una birra piccola da 3,50 al pub. E come faccio se non lavoro? Chi me li da i soldi?
Alla fine, non è solo questione della birra del sabato sera... vorrei realizzare il mio sogno più che legittimo di essere un'organizzatrice di eventi, in tutta legalità senza più essere sfruttata. Che triste questa Italia
Monica Dogi
4 luglio 2011 alle ore 10:10In un paese in cui i sogni ed i progetti dei cittadini muoiono avvolti da un terreno sterile ed arido le persone sono destinate a vivere la perdita di parti di se`
nel disconoscimento della loro identita`professionale.
Essere schiavi in questo paese vuol dire non essere liberi di scegliere un futuro, di costruire i nostri domani e mentre i nostri desideri e sogni muoiono nell`indifferenza dello stato alla gioventu` viene sottratta la piu` bella e tenera forza dell`essere umano: la speranza.
Morando Sergio Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando Vico Morando Vico
1 febbraio 2016 alle ore 10:28Italia 2016 la situazione del lavoro per gli ITALIANI disoccupati o precari NON è cambiata quasi per NULLA !!! I famigerati contratti interinali a tempo determinato esistono sempre e vanno sempre in peggio,ovvero sempre MENO lavoro e legge continuamente violata sugli infortuni,in codeste ditte interinali NON poche di fatto "quando" si lavora si richiedono qualifiche come saldatore,ecc. ma assumendoti a tempo come manovale raggirando alla grande la legge sugli infortuni sul lavoro e relative visite mediche e corsi opportuni di qualifica ! Tutti questi contratti a tempo sono stati ammessi dai SINDACATI POLITICI già prima della crisi e hanno creato i nuovi schiavi odierni del lavoro e del ricatto del NON lavoro! Poi si aggiungono quelli che sbarcano ogni giorno altri nuovi schiavi moderni che chiedono lavoro dove il lavoro NON esiste per gli ITALIANI stessi !!! E codeste persone in Italia NON arrivano con un immigrazione sussidiata calcolata come usava un tempo in Sud America per gli Italiani che migravano, specialmente in Brasile..arrivano e vogliono lavoro dove NON esiste qui ci sono già schiavi ITALIANI del lavoro e del NON lavoro ricattati TACERE E SUBIRE se no non lavori ma si resta così schiavi e ogni giorno se ne aggiungono altri stranieri..dove però si trova il denaro per mantenerli con alloggi,hotel,ristoranti pagati mentre agli ITALIANI ugualmente nelle stesse situazioni NO !!! Guerra dei poveri di un mondo alla rovescia ,si dovrebbe nuovamente in Italia applicare sia per gli Migranti che per gli Italiani stessi il Decreto dell'On. Giulio Prinetti anti schiavismo del lavoro e del non lavoro con i contratti capestro determinati a tempo che sono solo contratti lavoro del ricatto in codesti contratti interinali e similari si deve accettare di tutto ,mal pagati, senza rispetto legge infortuni sui lavoratori e sul lavoro insomma tacere e subire è schiavismo in atto in ITALIA che fa parte " dell'Europa "!Si faccia intervenire Tribunale Strasburgo!
Morando Sergio
