
Zucchero amaro
28 febbraio 2006 alle ore 17:06•di MoVimento 5 Stelle
coltivazioni a Casei Gerola
Pubblico parte della lettera di Laura, scelta tra le tante che ho ricevuto sulla chiusura dello storico zuccherificio di Casei Gerola vicino a Pavia. Un altro scempio della politica delle sovvenzioni e dell'Europa dei trasporti contrapposta all'Europa delle produzioni locali. Stabilimenti produttivi vengono chiusi senza informare PRIMA le popolazioni locali, in questo caso gli abitanti della provincia di Pavia. Senza chiedere il loro consenso e proporre soluzioni alternative. Qui ci sono migliaia di famiglie a spasso e le ragioni sono tecniche, burocratiche, corrette, europeiste, ma soprattutto incomprensibili. La Val di Susa ha insegnato a tutti che non si possono prendere decisioni senza coinvolgere le persone, senza ascoltarle. Lo scorso anno, anche grazie al piccolo contributo di questo blog, la fabbrica di birra (ottima!) di Pedavena non ha chiuso. Vediamo cosa si può fare per lo zuccherificio di Casei Gerola, uno dei migliori del mondo. Scrivetemi, mandatemi informazioni all'indirizzo info@beppegrillo.it. Nei prossimi giorni farò un salto a Casei Gerola. "Salve, mi chiamo Laura ho 20 anni e vivo a Voghera (PV) . Volevo chiederti se potevi occuparti della chiusura degli zuccherifici in Italia e in particolare volevo segnalarti l'assurdità della logica imprenditoriale. Nella mia zona c'è (o meglio c'era) lo zuccherificio a Casei Gerola, sicuramente ne hai sentito parlare ultimamente perchè gli agricoltori e i dipendenti hanno bloccato l'autostrada Milano-Genova per circa 30 ore. E' uno degli zuccherifici più produttivi d'Italia, il più tecnologicamente avanzato e rifornisce importanti multinazionali, senza contare le industrie farmaceutiche che necessitano di uno zucchero di alta qualità.... Avrebbe tutte le carte in regola per rimanere aperto, e invece niente, dopo l'ennesima presa in giro da parte del sig. (se così si può dire) ministro Alemanno, chiude i battenti. L'Unione Europea dà 730 euro per ogni tonnellata di zucchero non prodotta, così diventa conveniente chiudere uno stabilimento produttivo e mantenere aperto quello in gravi difficoltà e che poi chiuderà l'anno successivo!! Ci sono 103 dipendenti, cooperative di collaborazione, 192 dipendenti stagionali (tra cui io e di questi 192 almeno un centinaio sono ragazzi di età compresa tra i 18 e i 24 anni che con la stagione si pagavano l'università senza gravare sulla famiglia), 5000 agricoltori, convinti dalla stessa società a fare investimenti e che adesso si ritrovano a pagare macchinari da un miliardo di vecchie lire, li hanno presi a rate e il debito sarebbe dovuto scendere spalmato nel tempo man mano che si portavano le barbabietole da lavorare. E' l'unico stabilimento che permetterebbe la bieticultura in Piemonte e Lombardia e invece chiudendo collassa un'intera area geografica! Ti sembra giusto? A me no, è così che il governo pensa di creare nuovi posti di lavoro? Licenziando, mettendo in cassa integrazione e togliendo le prospettive ai giovani? Come può un giovane pensare portare avanti il lavoro dei genitori che coltivano la terra se poi la prospettiva è questa? Grazie dell'attenzione." Laura B. Ps: le città del tour che prima apparivano sulla barra di destra sono state sostituite dai link alle città di Meet Up
Commenti (1299)
pinco pallino
28 febbraio 2006 alle ore 18:57primo
aureon pastore
28 febbraio 2006 alle ore 19:01FORUM POLITICO SULLA TELEVISIONE
CENSURE, BUGIE DEI POLITICI, PAR CONDICIO VIOLATA
PARTECIPATE ANCHE VOI E FATE LE VOSTRE SEGNALAZIONI
http://www.freeforumzone.com/viewforum.aspx?f=82841
LA REGISTRAZIONE E' RAPIDISSIMA
R .Leo
28 febbraio 2006 alle ore 18:57Riso amaro no ?
stefano mazzone
28 febbraio 2006 alle ore 18:59è uno schifo! ci vogliono sbattere a tutti i costi in strada, non basta che localizzano ogni genere di produzione nei paesi poveri. quello che non si può delocalizzare lo chiudono e basta. ma dove dobbiamo andare a finire in Italia? bisogna a tutti i costi che venga una guerra civile?
Andrea Ferrero
28 febbraio 2006 alle ore 19:02che vergogna! mandiamoli tutti a lavorare in campagna questi politici di merda, facendoli vivere con quello che guadagnano... illudiamoli con promesse come loro fanno con noi, spingiamoli a fare debiti... e poi facciamoli chiudere, buttiamoli sulla strada! vedi che i nuovi politici ci penserebbero due volte prima di fare cazzate!
ciao beppe sei un grande!
Matteo Luzzeri
28 febbraio 2006 alle ore 19:04Speriamo di poter dare una mano ai nostri amici di Pavia...
A presto
Matteo Luzzeri www.jollyski.it
Nicolò Signorini
28 febbraio 2006 alle ore 19:04**************************************************************************************************
Coincidenze umanitarie
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Nel libro «La guerra del petrolio» (Editori Riuniti), l'autore, Benito Li Vigni, entrato all'ENI con Mattei e rimasto nel gruppo fino al 1996, ricoprendovi posizioni di grande responsabilità, a proposito di Nassiriya scrive: «La presenza italiana in Iraq, al di là dei presupposti ufficialmente dichiarati, è motivata dal desiderio di non essere assenti dal tavolo della ricostruzione e degli affari. Questi ultimi riguardano soprattutto lo sfruttamento dei ricchi campi petroliferi. Non a caso il nostro contingente si è attestato nella zona di Nassiriya dove agli italiani dell'ENI il governo iracheno, pensando alla fine dell'embargo, aveva concesso fra il 1995 e il 2000 lo sfruttamento di un giacimento petrolifero, con 2,5-3 miliardi di barili di riserve: quinto per importanza tra i nuovi giacimenti che l'Iraq di Saddam voleva avviare a produzione».
TUTTE LE INFORMAZIONI A RIGUARDO SUL MIO BLOG (FONTI E LINK COMPRESI)
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http://svolte-epocali.blogspot.com/
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manuela bellandi
28 febbraio 2006 alle ore 19:04*** augh! ***
Beppe scrive:
Ps: le città del tour che prima apparivano sulla barra di destra sono state sostituite dai link alle città di Meet Up
...che sia un'esortazione ????
L'iscrizione ai gruppi meet up è gratuita
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 19:07GRATISSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS !!!
Musica per le mie orecchie !
Forza con le iscrizioni !!!
manuela bellandi
28 febbraio 2006 alle ore 19:18ciao leo,
è importante iscriversi se vogliamo realizzare qualcosa fuori dal blog
giacomo padrin
28 febbraio 2006 alle ore 19:07quest'italietta ha altro a cui pensare, ha altri modi per investire i soldi, ad esempio invece di salvare ciò che ci appartiene e che ci sfama dobbiamo costruire un bel ponticello per i signori d'onore o magari darli alle parrochie e a quei castrati del vaticano...non speriamo più in quest'italietta gente..
giacomo
Cristian Pozzi
28 febbraio 2006 alle ore 19:07Anche a Fermo(AP) hanno chiuso uno stabilimento perfettamente funzionante ed in attivo per le logiche davvero incromprensibili dell'europa.
Potete immaginare i 150 dipendenti, 300 lavoratori stagionali, le centinaia di coltivatori, trasportatori etc etc dell'indotto. Una catena produttiva funzionante ed attiva chiusa, per cosa?!
Pur essendo un convinto europeista penso che certe mosse mettano a forte rischio la già minina popolarità dell'istituzione europea.
PS - Nonostante scioperi, manifestazioni, blocchi di strade etc. etc. i lavoratori sono riusciti ad apparire 2 minuti su Striscia La Notizia e basta. L'impressione è di forte oscurantismo...
PORCO........
michele urban
28 febbraio 2006 alle ore 19:08I sindacati maledizione!!!! Sono delegato cgil ( ancora per poco) è mi incazzo come un bestia quando a livello nazionale li vedi ancora portare il caffè a braccietto di cisl e uil ai tavoli e poi parlano di governo amico quando cè su la sinistra...GUGLIELMO!!!!PEZZOTTA LO DEVI LASCIARE IN TRATTORIA A MANGIARE I FAGIOLI E NON DEVI SEGUIRE LE DECISIONI ECONOMICHE DEL PARTITO MA SOLAMENTE GLI ISCRITTI ALEANDOVI CON LE ASSOCCIAZIONI DEI CONSUMATORI E SOPRATTUTTO CON I COBAS ( LA LEGGE 180 E' STATA FATTA APPOSTA CONTRO GLI SCIOPERI, VERO?) SE SI PARLA EFFETIVAMENTE DI SINDACATO LIBERO...ALTRIMENTI A CHI DATE RETTA? ALL' UNIPOL????
Gli SCIOPERI DOVETE FARLI CONTRO LE BANCHE CHE CHIEDONO INTERESSI DA USURA ALLE AZIENDE CHE POI CHIUDONO!!!IN TUTTI QUESTI ANNI SENTO GLI STESSI DISCORSI DI QUANDO ERO UN MARMOCCHIO MA CON AURITI VI SIETE MAI PARLATI?
Luca Pistolesi
6 marzo 2006 alle ore 17:23Anch'io vivo vicino a Fermo e mi hanno detto che qualche settimana fa si è presentata l'ENI, con pergiunta (secondo quanto ho sentito in giro) 2 tipi che si sono spacciati per igegneri, a presentare il piano di conversione dell'impianto in centrale elettrica (biomassa credo si parlasse) ... NON aggiungo altro...
Tony Pacati
28 febbraio 2006 alle ore 19:12I francesi hanno fatto bene a bloccare l'Enel. Quello che il nostro governo non riesce a fare lo fanno loro anche per noi. Come ci si può fidare delle politiche e delle strategie di un ente monopolista su un settore così fondamentale come l'energia. I francesi hanno visto che fine hanno fatto le nostre autostrade, la telecom, le ferrovie, ecc. ecc. vendute come fossero strutture ripetibili in Italia. Passate a privati, o in odore di privatizzazione, che non si assumeranno alcuna responsabilità per lo sviluppo dello specifico business. Spremeranno solo il limone approfittando di un monopolio ereditato che nessuno, vedi telecom, potrà contrastare. Noi siamo i cretini che pagano e ci sono leggi, vedi Canone Rai, che ti obbligano a pagare per servizi che di pubblico non hanno niente.
L'agricoltura, cenerentola dei settori produttivi italiani, con questa operazione è entrata in coma alla faccia dei bei discorsi di politica economica, di strategia, e di sviluppo rurale. Poveri noi. Si salvi chi può.
Domenico Schietti
28 febbraio 2006 alle ore 19:15con lo zucchero ci si fa l'etanolo che gli americani useranno per fare andare i jet quando finirà il petrolio. Lo zucchero è un buon prodotto.... è da stupidi chiudere...
http://www.free-people-world.com/1/campagne-attivita/vita-amore/
Diego V Macaluso
28 febbraio 2006 alle ore 19:16E' una vicenda davvero triste. Tuttavia il settore dello zucchero era uno dei più sussidiati d'Europa (il sussidio sosteneva il 41% dei costi)e nelle negoziazioni per la PAC il governo italiano ha ritenuto "strategico" difendere il grano duro ed il pomodoro che danno maggior valore aggiunto dello zucchero. La vergogna come dice Beppe è che nessuno abbia avvertito le popolazioni locali quando sono almeno 5 anni che si sapeva della riforma del settore. L'unica possibilità per poter salvare il settore passerebbe dall'utilizzo delle barbabietole per la produzione di etanolo come combustibile, sul modello di come si fa in Brasile. Temo però che si possa difficilmente arrivare ad occupare la stessa quantità di manodopera. Quindi ci vuole un mix di interventi mirati, prepensionamenti e investimenti sul lato dei nuovi carburanti (un settore in cui si potrebbero creare figure professionali qualificate)
Giovanni Cantone
28 febbraio 2006 alle ore 19:16USA - Aviaria H5N1 - Contagio diretto dal tacchino all'uomo
http://italy.indymedia.org/news/2006/02/1004259.php
christian integlia
28 febbraio 2006 alle ore 19:17We're sorry
The page you're looking for doesn't exist. If you followed a link on the Meetup.com website, please let us know.
la barra dei meetup non funziona!!!!!
Scusate per il post fuori tema!!!
Cmq forza Pavia cambiare le cose e' possibile.
Roberto Bertelli
28 febbraio 2006 alle ore 19:18Non ci sono parole:
Effettivamente Guardando il Telegiornale, mi chiedevo come mai...
Ora pure: Dove diavolo andremo a prendere lo Zucchero ? chi aumenterà la produzione ?
Marco Barion
28 febbraio 2006 alle ore 19:31Lo zucchero lo prendiamo dal sudamerica, nello specifico dal brasile. se non mi sbaglio solo il 30% della produzione rimane in italia, il resto verra' importato.
Per quanto ami il brasile, devo riconoscere che non e' esattamente la piu' stabile e affidabile delle nazioni. e se succede qualcosa, dove lo prendiamo lo zucchero? facciamo come il col gas russo?
gente, lo zucchero e' un bene di prima necessita'!
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 19:18Nel post di Grillo una frase mi colpisce:
"L'Unione Europea dà 730 euro per ogni tonnellata di zucchero non prodotta..."
Ecco, dietro questa frase assurda, ci sarà pure una logica, ma qualunque sia, è una logica demenziale !
Volevamo un Europa dei popoli, ed invece abbiamo un Europa delle multinazionali, volevamo un Europa con la libera concorrenza, ed invece abbiamo ancora il solito protezionismo becero nazionalista, volevamo un Europa unita politicamente, invece abbiamo i soliti summit tra i due o tre paesi più "Forti"...
Come dice Beppe...VAFFANCULO !
Mi scuso, siamo ancora nella fascia protetta.
E come se non bastasse a Bruxelles fanno dei "piani" sull'agricoltura e sulle produzioni (vedi quote latte) da fantascienza....che neanche la vecchia Unione Sovietica riusciva a concepire con i suoi piani quinquennali.
(Ora mi infervoro...nèh)
E' caduto il muro di Berlino, ma a Bruxelles mi sa tanto che è nato un altro soviet !!!
Ho esagerato ? Mah !
mario caruso
28 febbraio 2006 alle ore 19:29Scusa ma quando l'Europa gli dava 1000 Euri per tonnellata prodotta non si lamentava nessuno eppure era evidente che si trattava di una stupidaggine!!!!
Odio le ipocrisie, vogliamo l'Europa per averne i contributi e la sussistenza (basti pensare a manu chao e quegli imbecilli dei no global francesi che contestano l'Europa ma ne pretendono i sussidi agrari che assorbono da soli il 50% del bilancio comunitario) e poi fingono solidarietà al terzo mondo al quale impediscono di portare le merci in Europa per non far crollare i prezzi sussidiati.
Indignamoci prima, e pretendiamo che cessino i sussidi in tutti i settori (sono tasse nostre neh)
R. leo
28 febbraio 2006 alle ore 19:34Mario,
alcune cose che dici le penso anche io.
Non si può sussidiare i nostri contadini e nello stesso tempo impedire a quelli del terzo mondo l'accesso al nostro mercato.
Aiutiamo uno ed ammazziamo l'altro...
Tutta la faccenda è piena di contraddizioni...
Comunque al di là di questi problemi, già pagare qualcuno per non fare un cacchio, o per non produrre è una logica inaccettabile
Come se te ed io domani non andiamo al lavoro e ci danno dei soldi...
mario caruso
28 febbraio 2006 alle ore 20:33Condivido in toto, e comunque ......... se da domani mi pagano senza lavorare giuro che non mi lamento più...... :-)))))) scherzo, ciao
Carmine Desogus
28 febbraio 2006 alle ore 21:28parli parli e non hai la minima idea di quello che dici in fatto di unione europea inizia ad< analizzare l'emissione monetaria e capirai perche va tutto male!
www.signoraggio.org
Roberto Orgnacco
28 febbraio 2006 alle ore 19:19Ciao a tutti, in primis a Laura e tutti i poveretti che subiranno in prima persona questa situazione scandalosa. Ma dove andremo a finire in mano a gente del genere(politici ed imprenditori tutti)? Possibile che il dio denaro offuschi così tanto la loro vista? Almeno le aziende o comunque tutte le realta che funzionano... Ciao Beppe, continua così
christian integlia
28 febbraio 2006 alle ore 19:19anche a forlimpopoli vogliono chiudere un azienda che lavora le barbabietole!!!giusto????Forli dove sei???
nicola lombardi
28 febbraio 2006 alle ore 19:20Anche nella mia zona (Desenzano del Garda) il Comune ha vietato l'allevamento dei maiali, perchè dice puzzano, così gli agricoltori che da sempre hanno allevato (sono realtà piccole e piccolissime) in questa zona che non è solo turistica, ma è anche campagna, pian piano spariscono, ma ti sembra giusto? Chi da sempre ha vissuto qui è costretto a fare altro o andarsene per lasciare il posto agli orrendi residence e alla speculazione edilizia che puzzano molto più dei porci, perchè nell'edilizia c'è il marcio.
Io vedo, non sono cieco e non voglio esserlo e ti dico caro Beppe che questa Italia è fatta di ladri in giacca e cravatta con il sorriso sulle labbra, profumati, ma dentro marci fino al midollo.
Un piccolo aneddoto: non vogliono i maiali, ma vanno cercando i salami nostrani fatti come una volta, perchè sono più buoni, ma che coerenza hanno?
Stefano Fontanesi
28 febbraio 2006 alle ore 19:20Se va avanti cosi' il terzo mondo produrra zucchero e caffe perche piu' a buon mercato.
A noi non rimarra' altro che coltivare coca, papavero da oppio e cannabis, cosi' per nostri cari politici la "roba" sara' a piu' buon mercato!
Questi sono fuori dai coppi!
Mauro Longone
28 febbraio 2006 alle ore 19:20AAARGGGGGGGGGGH!!!! Beppe.... ma ti droghi?????
L'ho detto io che ormai sei schizofrenico e ti contraddici da solo, ma a 'sti livelli è preoccupante!!!
Rileggiti il TUO POST sul TUO BLOG!! E poi conciliamelo con quanto dici in quest'altro!!!
PRIMA DICI UNA COSA, POI IL SUO CONTRARIO?????
Effetti della vecchiaia?
http://www.beppegrillo.it/2005/07/_il_14_luglio_4.html
claudio semeraro
1 marzo 2006 alle ore 09:29cazzarola, hai completamente ragione!!
complimenti per la memoria...
Beppe perde colpi stavolta... o aveva ragione prima, oppure ce l'ha adesso!!
ma una volta almeno ha toppato!
bel giochetto
1 marzo 2006 alle ore 13:45Avresti ragione se a scrivere i post fosse beppe grillo...
o se a scrivere i post fossero più persone ma poi beppe grillo li leggesse tutti...
ma così non è!
Mauro Rizzo
28 febbraio 2006 alle ore 19:23Alemanno, senti...guarda che c'è stato un equivoco...quando a scuola ti dicevano che dovevi darti all'agricoltura non intendevano quello che hai capito tu...
Alemanno...il 9-10 aprile TE CE MANNO
roberto braga
28 febbraio 2006 alle ore 19:23PER LO STAFF
I LINK NON SONO TUTTI GIUSTI
QUELLO DI GENOVA PER ESEMPIO è SBAGLIATO
cè http://beppegrillo.meetup.com/20/boards/boards/
INVECE QUELLO GIUSTO è
http://beppegrillo.meetup.com/20/boards/
caterina loriga
28 febbraio 2006 alle ore 19:26Salve a tutti, ho appena finito di vedere il tg...A Sassuolo un ragazzo è stato pestato da 3 agenti dei carabinieri...non sò se avete visto le immagini, ma sono veramente allucinanti...anche se oramai dovremmo esserci abituati...Ke schifo...
Alfredo Cavina
1 marzo 2006 alle ore 14:42PER ALESSANDRO PIVETTI.
Di quello che vuoi ma ho contato i pugni, gliene danno sei in pancia e per chiudere in bellezza e per finire gli fanno anche un paio di salti sopra, con gli stivali mentre lui e' seminudo e immobilizzato. Questo e' INACCETTABILE.
KKKKKE SKKKKKKIFO
con tante KAPPA
alberto alessandri
28 febbraio 2006 alle ore 19:26se è vero che ci si puo' fare l'etanolo;
quindi carburante a basso costo ed ecologico;
non è che è una mossa strategica per toglierci nel prossimo futuro una possibile fonte di produzione di energia, visto che abbiamo (avevamo) delle industrie molto potenti?
ma in brasile la fiat vende auto ad etanolo?
Alberto Rosso
28 febbraio 2006 alle ore 23:04si.
Angelo Barreca
1 marzo 2006 alle ore 00:26tutte le grandi case automobilistiche che producono modelli per il mercato brasiliano hanno la caratteristica del motore che è in grado di funzionare con benzina ed etanolo. Se vogliono vendere lì le regole del mercato sono queste.
manuela bellandi
28 febbraio 2006 alle ore 19:27Ognuno di noi sborsa ogni settimana 2 euro per finanziare le sovvenzioni all'agricoltura, in totale sono 5 miliardi di euro; soldi che dovrebbero servire a garantirci un cibo di qualità e al giusto prezzo.
Al contrario, l'anno scorso ogni famiglia ha dovuto comprare 25 chili in meno di frutta e verdura fresca, a causa degli aumenti.
Da 50 anni i nostri contadini si ritrovano mediamente un quarto dello stipendio garantito dalla Pac, la Politica agricola comunitaria.
Secondo Blair, "un bilancio moderno per l'Europa non è uno che, tra dieci anni, spenderà ancora il 40% delle risorse per la Politica Agricola Comune".
Poi si scopre che la Regina possiede 108mila ettari di proprietà agricola, per i quali incamera non meno di 250mila euro di sussidi...
vi consiglio di ripassare tutta la puntata del 30 ottobre 2005 su
http://www.report.rai.it/
Mauro Longone
28 febbraio 2006 alle ore 19:36Infatti, fanno bene a chiuderli 'sti impianti!!
L'agricoltura, e la barbabietola in particolare, la paghiamo con le nostre tasse!
E non lo dico io! Lo dice... Beppe Grillo!
http://www.beppegrillo.it/2005/07/_il_14_luglio_4.html
MAH!
andrea vagnoni
28 febbraio 2006 alle ore 19:30per entrare ho dovuto copiare l'indirizzo che appariva sulla barra, ma sembra che stavolta i commenti siano difficili, quando si dice la sfortuna.. con un poco di zucchero la pillola va giù, ma fino a quando? In effetti la lettera si commenta da sola... e che sòla!!
Bruno Esposito
28 febbraio 2006 alle ore 19:30queste chiusure Killer, qui al sud, succedono da almeno 50 anni: Prima ci hanno rubato l'arte bianca, poi ci hanno fatto credere nell'industria "siderurgica", chiuse anche queste. Nessuno si è mai mosso per aiutarci.. che dire.. "mal comune mezzo gaudio". Voi del nord dovete imparare a vostro spese, che il male del sud è frutto di una politica corrotta e si sa.. che al sud non c'è più niente da spremere!! Adesso tocca a voi, cosi imparate a vostre spese cosa significa vivere nell'abbandono totale.
Stefano Comoglio
28 febbraio 2006 alle ore 19:30mmm, macchina ad etanolo...
uno a te
uno a me
uno a te
uno a me
:Q_________
(cmq, che merda chiudere lo zuccherificio -.-)
Mauro Longone
28 febbraio 2006 alle ore 19:30"Continuare a produrre zucchero in Europa è come continuare a produrre le banane in Svezia o gli abeti in Congo.
Come potrebbe la Svezia diventare un esportatore di banane cresciute nelle serre del Circolo Polare sotto gli occhi delle renne?
Con le sovvenzioni.
Ogni 3 euro di zucchero europeo venduto, 1 euro lo mette il mercato, 2 euro li mette lo stato.
Così l'Europa può invadere il mercato con le sue eccedenze (10 milioni di tonnellate l'anno), rovinando i Paesi come il Brasile più adatti a produrre zucchero perchè hanno più sole, terra migliore e più manodopera."
Chi l'ha detto?
Provate a indovinare, se non avete memoria....
....
non c'arrivate? Ma Beppe Grillo!!!
http://www.beppegrillo.it/2005/07/_il_14_luglio_4.html
.............devo aggiungere altro?
Beppe, almeno abbi il buon gusto di dire "ho detto una cazzata" o oggi, o il 19 Luglio 2005!
Non puoi dire una cosa e poi l'opposto nel giro di 6 mesi!
giacomo lorenzetti
28 febbraio 2006 alle ore 19:43Grande Longone.
luciano pin
28 febbraio 2006 alle ore 19:49Ciao Mauro.
Ho letto l'articolo di Beppe Grillo che hai evidenziato.
Hai adottato una strada semplice, ti chiedo di provare ad elaborare più a fondo.
Infatti poniamo il caso che io sia convinto che produrre zucchero in Europa sia una grandissima cazzata, darei ragione a Grillo il 19 Luglio 2005.
Poniamo anche il caso che io sia convinto che chiudere una fabbrica dall'oggi al domani lasciando in crisi intere zone e famiglie e giovani d'Italia, senza allestire alternative, ma pensando solo ad intascarsi l'intascabile (Storia tipica Italiana), sia una grandissima cazzata, allora sarei ancora concorde con Grillo, il 28 febbraio 2006.
Non è particolarmente complesso o profondo un ragionamento che stà in soli 638 caratteri, convenevoli compresi.
Mauro Longone
28 febbraio 2006 alle ore 19:57Come già risposto ad altro messaggio, l'Europa si è stufata di sovvenzionare (come richiesto da Grillo!).
Ora, le sovvenzioni a "non produrre" che ci sono ora, a cosa servono, secondo te? Appunto ad accompagnare le aziende alla dismissione!
Cos'altro doveva fare l'Europa per rispettare il volere di Grillo espresso a Luglio?
Forse ti sfugge, ma se togli le sovvenzioni in toto, il comparto è fallito il giorno dopo!
Giovanni Salvi
28 febbraio 2006 alle ore 19:31Volevo far presente che la stessa fine dello zuccherificio di Casei Gerola la farà lo zuccherificio di Celano (AQ). Credo che il problema vada approfondito a livello nazionale in quanto di più ben vasto rilievo. Lo zuccherificio di Celano permette la rotazione per circa un terzo dei terreni del Fucino (il Fucino è un altopiano dell'abruzzo di circa 20000 ettari di terreno agrario), ed e una fonte di lavoro sia diretto che indotto.
Pablo Neruda
28 febbraio 2006 alle ore 19:34 Festival Sanremo e Salute Gratuita in Africa: Spegni la TV!
Inizia il Festival di Sanremo, milioni di persone rivolgeranno la loro attenzione verso il piccolo schermo, ma non si può fare di meglio? Noi stiamo cercando di dare la salute gratuita a tutti gli africani, che ne dici? Cosa scegli? Salute gratuita in Africa o Festival di Sanremo?
Decine di milioni di persone complessivamente nei prossimi giorni si sintonizzeranno sui canali che trasmettono notizie dal festival di sanremo.
I presentatori inviteranno i telespettatori ad acquistare ogni genere di boiata.
Milioni di euro saranno dilapidati in ospiti e sceneggiatura.
Milione di ore di tempo di decine di milioni di persone saranno rivolte verso il nulla.
Il tempo è denaro, quanto valgono quelle milioni di ore?
Non si può fare di meglio?
L'Africa piange, centinaia di milioni di persone non godono della salute gratuita, non si potrebbe fare qualcosa?
Io mi rifiuto assolutamente di sintonizzarmi anche solo per un minuto sul Festival di Sanremo.
Avevo iniziato durante le Olimpiadi Infernali di Torino una raccolta di fondi per la salute gratuita in Sudan:
Olimpiadi Torino 2006: neanche un minuto della mia attenzione!
Olimpiadi Torino 2006: raccolta investimenti!
e vado avanti, non mi fermo,
Volevamo aprire il centro cardiologico Salam di Khartoum
e non ci fermiamo, vogliamo dare la salute gratuita a tutti gli africani:
perchè non organizzate al Festival invii di massa di sms al 48587 ?
Perchè non indirizzate le energie di milioni telespettaori verso la salute gratuita in Africa?
Noi lo faremo lo stesso, con o senza voi!
Avanti!
Salute gratuita in Africa!
http://italy.indymedia.org/news/2006/02/1005075.php
Stefano Manca
28 febbraio 2006 alle ore 19:35Scusate ma quei carabinieri che hanno pestato in una maniera selvaggia quel ragazzo, sono usciti dalla palestra di Bolzanetto o da quella della scuola Diaz....di Genova?o sono i contractors italiani di Abu-Ghraib?
riccardo zanierato
28 febbraio 2006 alle ore 19:35sulla vicenda del zuccherificio io sono uno di quelli che è rimasto bloccato in autostrada a causa del blocco. quando ho saputo il motivo di colpo mi è passata l'incazzatura e nel contempo avrei voluto solidarizzare con quelle persone che devo purtroppo subire questa inqualificabile chiusura poi i nostri dipendenti si lamentano se ci incazziamo io proporrei di torglierli lo stipendio di colpo a lorobloccando qualunque altro introito io penso che ci penserebbero bene prima di vendere le VITE degli altri
Marco Catellacci
28 febbraio 2006 alle ore 19:36Scusa ma sai leggere? La lettera dice che a causa delle sovvenzioni europee per l'azienda conviene non produrre per niente e incassare soltanto, e Grillo nel vecchio post diceva che il sistema delle sovvenzioni fa schifo, dov'è la contraddizione? Forse nel fatto che le sovvenzioni sono le principali responsabili del sottosviluppo, quel fenomeno che porta la gente a morire di fame o a migrare (in che condizioni!) per venire a riprendersi quello che gli hanno tolto e che crediamo spetti a noi.
Mauro Longone
28 febbraio 2006 alle ore 19:52Non ho ben capito cosa volessi dire. Ad ogni modo farei notare che, come detto da Beppe Grillo 6 mesi fa(!!!), il comparto zucchero in Europa campa solo grazie ai 2/3 di sovvenzioni!
L'Europa si è rotta di versare e ha deciso di lasciar perdere. Le "contro-sovvenzioni" sono, appunto per permettere una morte "dolce" (è proprio il caso) delle aziende, dandogli la possibilità di guadagnare mentre si dismettono!
Più di così che dovevano fare, scusa???
Continuare a sovvenzionarle per 2/3?
Smettere di sovvenzionarle (col risultato che fallivano tutte all'istante)!
luigi perseo
28 febbraio 2006 alle ore 19:37ma cosa vuol dire? Magari si dismetta la produzione dello zucchero senza lasciare soli tutti quelli che finora ci stanno campando... non si può fare così dall'oggi al domani sulle spalle della gente o del popolo che dir si voglia. Se la convenienza degli accordi di Alemanno è nazionale, che sia nazionale anche la spesa, mi sembra ovvio...
Tommaso Ciuffoletti
28 febbraio 2006 alle ore 19:39Come al solito: poca informazione e tanta polemica ... non sorprende che questo blog sia tra i più letti d'Italia ...
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 19:40Anche tu, non ha detto un cacchio...quindi poca informazione....
...e hai fatto solo polemica...
leggere, lo ammetto, sai leggere...
Mah !
Tommaso Ciuffoletti
28 febbraio 2006 alle ore 20:04ha ragione son stato troppo sintetico e un pò scortese (anche se mai quanto Lei). Cmq adesso se scorre un pò più sù troverà un argomentazione più adeguata alle sue esigenze!
Cordiali saluti!
massimo piras
28 febbraio 2006 alle ore 19:40Le tue battaglie,caro Beppe,apparentemente meritano tutte rispetto e mi trovano d'accordo.Ho detto apparentemente:sono andato a leggere il tuo post di circa 7 mesi fa(luglo 2005) come consigliato da un amico più in basso e ho trovato anche io parecchie incongruenze e contraddizioni tra il post di oggi e il suddetto post.
http://www.beppegrillo.it/2005/07/_il_14_luglio_4.html
Detto questo volevo esortarti a parlare di una cosa che ritengo possa essere considerata di interesse mondiale.La commissione europea ha approvato lo stanziamento di circa 120 milioni di euro da destinare alla Palestina di Hamas.Avete prorpio capito bene,nessun errore;la più importante organizzazione terroristica palestinese,diventata recentemente anche partito di maggioranza in Palestina(e qui c'è davvero da chiedersi chi sia tra Palestina e Israele a volere la guerra),aha incassato questo finanziamenti europei senza batter ciglio.
Ma non è questa la notizia incredibile:l'incredibile è che non sono state poste condizioni da parte della comunità europea,come il riconoscimento dello stato di Israele o la rinuncia alla lotta armata da parte di Hamas,e anzi,Hamas stesso ha detto che accetterà i soldi solo se alcuna condizione li accompagnerà.In sintesi,con i soldi europei(e quindi anche i nostri),si sta finanziando in maniera DIRETTA IL TERRORISMO.Penso che questo valga una piccola riflessione..
R .Leo
28 febbraio 2006 alle ore 19:43Massimo, a prescindere da tutto...
...non capisci che chi muore di fame...automaticamente è terrorista ?
Questi soldi comunque non vengono dati direttamente allo "stato" palestinese; viene gestito in loco dall' Europa stessa...
Se non aiuti minimamente la gente palestinese, il terrorismo può solo aumentare.
Massimo Piras
28 febbraio 2006 alle ore 19:49su questo sono d'accordo,infatti nonn trovo in generale che stanziare dei soldi per la Palestina sia sbagliato,ci mancherebbe muoiono di fame molti più di altri paesi arabi.Con questo voglio solo dire che imporre delle condizioni(a prescindere da dove finiranno realmente questi soldi) fosse un obbligo morale.
Siro Masuri
28 febbraio 2006 alle ore 20:50Ho letto che Putin probabilmente ricevera' al Cremlino una delegazione di Hamas per discutere ed eventualmente rabbonirli con aiuti economici( piu' probabile con armi, business is business).
Spero che almeno uno di loro indossi un corpetto esplosivo cosi da far saltare in aria l'amico di silvio..
iop elena
28 febbraio 2006 alle ore 22:10volevo dire una cosa al riguardo della palestina. premetto: sono contro terrorismo e guerre e ogni forma di violenza. tuttavia mi fa vomitare il fatto che si ignori che dove ora gli ebrei vogliono costituire un loro stato, prima c'era la palestina dei signori palestinesi. ora mi chiedo come sia possibile pensare di creare uno stato dove prima ve ne era un'altro senza che la gente poi si ammazzi. perchè pochi hanno il caroggio di ammettere che israele ha occupato la pastina e che gli israeliani, all'inizio, per liberarsi dei palestinesi facevano anche loro i camikaze. L'onu dopo anni di conflitto ha avuto le finte palle di ammettere che la lotta di israele è illegittima. in ogni caso c'è stato un tale spargimento di sangue dea entrambe le parti che nessuno sta dalla parte del giusto perchè alle uccisioni non vi è alcuna giustificazione. adesso ci si scandalizza perchè l'europa finanzia hamas...sono d'accordo. però non si doveva far finta di niente nemmeno quando israele ha dato via ai "lavori" per impadronirsi della palestina". questa è una guerra fabbricata e dall'europa e dagli usa. dopo l'infamia dei campi di concentramento è stata data vita ad un'altra tragedia per riparare a quanto successo agli ebrei....perchè non si vuole dire la verità su questa guerra? ci sono ebrei che riconoscono questi fatti e palestinesi che odiano il terrorismo e che vogliono convivere pacificamente. allo stato attuale le cose sono talmente complicate....hamas ha vinto le elezioni perchè il popolo palestinese è abbandonato e perchè per le strade c'è solo hamas (e forse anche la precedente classe dirigente era corrotta)e molti vedono erroneamente in essa la via di uscita....sbagliano tutti. la violenza porta altra violenza e odio in aggiunta a quello che già c'è
iop elena
28 febbraio 2006 alle ore 22:12volevo dire una cosa al riguardo della palestina. premetto: sono contro terrorismo e guerre e ogni forma di violenza. tuttavia mi fa vomitare il fatto che si ignori che dove ora gli ebrei vogliono costituire un loro stato, prima c'era la palestina dei signori palestinesi. ora mi chiedo come sia possibile pensare di creare uno stato dove prima ve ne era un'altro senza che la gente poi si ammazzi. perchè pochi hanno il caroggio di ammettere che israele ha occupato la pastina e che gli israeliani, all'inizio, per liberarsi dei palestinesi facevano anche loro i camikaze. L'onu dopo anni di conflitto ha avuto le finte palle di ammettere che la lotta di israele è illegittima. in ogni caso c'è stato un tale spargimento di sangue dea entrambe le parti che nessuno sta dalla parte del giusto perchè alle uccisioni non vi è alcuna giustificazione. adesso ci si scandalizza perchè l'europa finanzia hamas...sono d'accordo. però non si doveva far finta di niente nemmeno quando israele ha dato via ai "lavori" per impadronirsi della palestina". questa è una guerra fabbricata e dall'europa e dagli usa. dopo l'infamia dei campi di concentramento è stata data vita ad un'altra tragedia per riparare a quanto successo agli ebrei....perchè non si vuole dire la verità su questa guerra? ci sono ebrei che riconoscono questi fatti e palestinesi che odiano il terrorismo e che vogliono convivere pacificamente. allo stato attuale le cose sono talmente complicate....hamas ha vinto le elezioni perchè il popolo palestinese è abbandonato e perchè per le strade c'è solo hamas (e forse anche la precedente classe dirigente era corrotta)e molti vedono erroneamente in essa la via di uscita....sbagliano tutti. la violenza porta altra violenza e odio in aggiunta a quello che già c'è
elena iop
28 febbraio 2006 alle ore 22:14volevo dire una cosa al riguardo della palestina. premetto: sono contro terrorismo e guerre e ogni forma di violenza. tuttavia mi fa vomitare il fatto che si ignori che dove ora gli ebrei vogliono costituire un loro stato, prima c'era la palestina dei signori palestinesi. ora mi chiedo come sia possibile pensare di creare uno stato dove prima ve ne era un'altro senza che la gente poi si ammazzi. perchè pochi hanno il caroggio di ammettere che israele ha occupato la pastina e che gli israeliani, all'inizio, per liberarsi dei palestinesi facevano anche loro i camikaze. L'onu dopo anni di conflitto ha avuto le finte palle di ammettere che la lotta di israele è illegittima. in ogni caso c'è stato un tale spargimento di sangue dea entrambe le parti che nessuno sta dalla parte del giusto perchè alle uccisioni non vi è alcuna giustificazione. adesso ci si scandalizza perchè l'europa finanzia hamas...sono d'accordo. però non si doveva far finta di niente nemmeno quando israele ha dato via ai "lavori" per impadronirsi della palestina". questa è una guerra fabbricata e dall'europa e dagli usa. dopo l'infamia dei campi di concentramento è stata data vita ad un'altra tragedia per riparare a quanto successo agli ebrei....perchè non si vuole dire la verità su questa guerra? ci sono ebrei che riconoscono questi fatti e palestinesi che odiano il terrorismo e che vogliono convivere pacificamente. allo stato attuale le cose sono talmente complicate....hamas ha vinto le elezioni perchè il popolo palestinese è abbandonato e perchè per le strade c'è solo hamas (e forse anche la precedente classe dirigente era corrotta)e molti vedono erroneamente in essa la via di uscita....sbagliano tutti. la violenza porta altra violenza e odio in aggiunta a quello che già c'è
bruno manni
28 febbraio 2006 alle ore 19:40Laura insisti con i tuoi colleghi -non mollate -
se 30 ore di blocco non sono bastati fatene altre 30 e ancora - comportarsi da persone civili con questi arzigogoli che ci governano vuol dire perdere in partenza -
bisogna non far chiudere lo stabilimento e salvare quelli che sono in difficoltà -
Siro Masuri
28 febbraio 2006 alle ore 19:41Mancano i cervelli e le palle in Italia!
alberto alex
28 febbraio 2006 alle ore 19:42alcool prodotto con le canne da zucchero
Le fabbriche in Brasile che producevano zucchero oggi producono anche carburante.
In Brasile questa tecnologia viene usata dagli anni '70.
I grandi produttori di auto commercializzano motori con tecnologia FLEX FUEL. Questa tecnologia permette di funzionare con una grande varietà di combustibili, compreso l'alcool. La nostra FIAT vende in Brasile una vasta gamma di auto flex come la Stilo, Palio ecc. Lo stesso fanno gli altri produttori come la Volkswagen o la Renault.
usare alcool produce meno inquinamento, le piantagioni assorbono CO2 e possiamo veramente apprezzarne i vantaggi.
christian integlia
28 febbraio 2006 alle ore 19:43il link che avete messo per i meetup non funzionano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Marco Catellacci
28 febbraio 2006 alle ore 19:44Ci si presenta davanti una chiara occasione di trasformare l'ennesimo "troiaio" all'italiana in un rilancio economico locale basato sulla produzione di biocarburanti. Dobbiamo fare pressione per dimostrare che si può cambiare, che non siamo così miopi da accorgerci di avere un muro davanti solo dopo averci sbattuto. Facciamo qualcosa per destinare la produzione verso i biocarburanti, che ne dite? Beppe che ne dici?
Mauro Longone
28 febbraio 2006 alle ore 19:44Al di là di Grillo che 6 mesi fa chiedeva di smettere di produrre zucchero in Europa, ora si lamenta se lo ascoltano e smettono (MAH!), cmq lo zucchero raffinato non fa bene:
http://www.enotime.it/zoom/default_body.aspx?ID=1081
...e non riesco a trovare adesso al volo un riferimento, ad ogni modo, fra tutti gli zuccheri, quello di barbabietola è il peggiore in assoluto per effetti sull'organismo!
Altri zuccheri, come quello di canna, sono molto più naturali e salutari!
Beppe, invece di dire tutto e il contrario, informati e torna qua un po' più preparato sull'argomento, va!
Oggi ti meriti un bel 3!
Diego Catanzano
28 febbraio 2006 alle ore 19:45Ma perchè vi preoccupate?
Silvio dice che va tutto bene, che i posti di lavoro sono in aumento. Ma attenzione, sono stato colpito da "tremontite", sto avendo un momento di finanza creativa: tutti gli ex dipendenti dello zuccherificio possono essere impiegati in un call-center a 400 euro al mese!!
Chi non riesce ad entrare nel call-center può sempre farsi impiegare nella campagna elettorale di Forza Italia!!! Non vi preoccupate perchè le cose vanno bene. Sono diventato un devoto di San Silvio, il santo protettore dei lavoratori.
Abbiate fede, non siate pessimisti, il "pessimismo è pessimo".
In fondo lo zucchero potremmo sempre importarlo dalla Cina!!
Siro Masuri
28 febbraio 2006 alle ore 20:39Mi sa che ti sei beccato anche l'aviaria! naturalmente scherzo
Donato Tinari
28 febbraio 2006 alle ore 19:45Produrre zucchero in Europa costa il triplo del prezzo internazionale.
Continuare a produrre zucchero in Europa è come continuare a produrre le banane in Svezia o gli abeti in Congo.
Ogni 3 euro di zucchero europeo venduto, 1 euro lo mette il mercato, 2 euro li mette lo stato.
Perchè l'Europa deve invadere il mercato con le sue eccedenze (10 milioni di tonnellate l'anno), rovinando i Paesi come il Brasile più adatti a produrre zucchero perchè hanno più sole, terra migliore e più manodopera?
alberto grigio
28 febbraio 2006 alle ore 19:46stessa sorte è già toccata allo zuccherificio ERIDANIA di SARMATO PROVINCIA DI PIACENZA.
stabilimento messo a nuovo alcuni anni fà e chiuso circa due anni fà.
dava lavoro a parecchi operai e molte aziende agricole producevano grandi quantità di barbabietole.
il fatto è che il prossimo prodotto in, diciamo, disuso sarà il pomodoro una volta chiamato l'oro rosso.
macchissenefrega produrremo festival, reality, talk scow, telenovela.
chi può si compri un pezzetto di terra, almeno un pò di patate, carote e quantaltro li potrà mangiare e ci potrà anche mantenere un paio di capre, o conigli per le galline per il momento lasciamo perdere
christian integlia
28 febbraio 2006 alle ore 19:46non funzionano i meetup al quale avete inserito due volte board!!!tipo quello di faenza.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
alberto zanatta
28 febbraio 2006 alle ore 19:46beh, tanto li mangiano i cinesi... Cazzi loro dahdehdaehdeadae
Mauro Rizzo
28 febbraio 2006 alle ore 19:48Esprimo tutta la mia solidarietà ai VICENTINI
Francesco Marillo
28 febbraio 2006 alle ore 19:49Credo che l'Europa prende queste decisioni 'drastiche' anche perchè è convinta che in Italia ci siano i famosi .
Gli ammortizzatori sociali sono inesistenti per la maggior parte dei lavoratoi, oppure sono scarsi o di 'facciata'.
L'Italia sarebbe entrata nell'UE col primo gruppo se non avesse (sulla carta) la tutela di chi perde il lavoro??
Credo anche che l'Europa, oltre ai 730 euro per ogni tonnellata di zucchero, dia anche delle sovvenzioni per gli operai messi fuori, ma gli interessati non lo sanno... Alemanno o chi per lui, avrà contrattato la cosa, avrà messo sul piatto il numero di lavoratori coinvolti: in cambio di cosa?
Il solo risarcimento per l'azienda?
Una tonnellata di zucchero vale di più di una famiglia??
Oltre il danno...
ivo serentha'
28 febbraio 2006 alle ore 19:52E' nella logica europea,specializzare determinate coltivazioni in determinate aree, magari piu' produttive ed economiche, la lettera di laura e'toccante, fa capire l'incomprensione di determinate decisioni, mi auguro per lei e le popolazioni della zona che si arrivi almeno ad un compromesso, qui ci vorrebbe l'intervento governativo non semplificando con mobilita' o cassa integrazione ma dando delle prospettive magari riconvertendo lo stabilimento in qualcosa di compatibile.
Ma ci sono problemi a collocare impiegati a torino per la dismissione degli interessi fiat nell'area per fare un'esempio, insomma e' un colabrodo, tanti scappano in oriente,per l'occupazione europea ma sopratutto italica, vedo nero, molto nero, speriamo, ma con la classe dirigente industriale e politica che ci ritroviamo, sara' un miracolo.
Tommaso Mascarello
28 febbraio 2006 alle ore 19:53Mi dispiace per tutti i dipendenti che hanno perduto il lavoro.
La mia proposta è quella di ampliare la produzione della fabbrica all'alcol (ottenuto dalla fermentazione dello zucchero) da usarsi come comnustibile come già fanno in Brasile.
visitate il sito di Report di Milena Galbanelli(raitre):
http://www.report.rai.it/viewer.asp?c=n&q=69
Bisogna tenere conto di due cose:
1) lo zucchero extra-europeo costa 5 volte di meno di quello europeo (le aziende europee erano sostenute da pesanti dazi sullo zucchero extra-europeo)
2) bisogna mettere d'accordo lavoratori(sindacati) e imprenditori
3) lo stato dovrebbe cominciare ad agevolare la produzione di alcol come carburante in quanto inquina e costa meno
4)dovremmo comprare macchine dotate di motori appositi(funzionano sia a benzina che a alcol)
e farci almeno andare i trasporti pubblici
VISITATE DAVVERO IL SITO DI Report, puntata del 13 novembre 2005: "L'auto vegetale".
luciano pin
28 febbraio 2006 alle ore 19:56Buongiorno a tutti,
Ho letto l'articolo segnalato da Mauro ed altri in cui Grillo dice che produrre zucchero in Europa è un errore.
Per questa incoerenza un paio di visitatori sono andati in panico, semindando panico.
Ecco cosa ho elaborato a mia volta, preso dal panico: poniamo il caso che io sia convinto che produrre zucchero in Europa sia una grandissima cazzata, darei ragione a Grillo il 19 Luglio 2005.
Poniamo anche il caso che io sia convinto che chiudere una fabbrica dall'oggi al domani lasciando in crisi intere zone e famiglie e giovani d'Italia, senza allestire alternative, ma pensando solo ad intascarsi l'intascabile (Storia tipica Italiana), sia una grandissima cazzata, allora sarei ancora concorde con Grillo, il 28 febbraio 2006.
Non è particolarmente complesso o profondo un ragionamento che stà in soli 638 caratteri, convenevoli compresi.
luciano pin
28 febbraio 2006 alle ore 19:59E non mi sento nemmeno incoerente.
Donato Tinari
28 febbraio 2006 alle ore 20:13buongiorno a quest'ora????
Carlo Bianchi
28 febbraio 2006 alle ore 19:56Secondo me:
1° assaltare tutti i palazzi e prendere a calci in culo tutti i politici di merda. Tutti, da quelli a livello nazionale a quelli regionali, provinciali e comunali. Indipendentemente dal colore politico. Le teste di cazzo più teste di cazzo fucilarli in piazza come traditori del paese.
2° a quelli rimasti, ceppi alle caviglie e giù a pulire e togliere bottiglie di plastica, cartaccia, preservativi usati dai cigli di tutte le strade del paese, a mani nude Carcere fino a 70 anni, pane e acqua ed una corda in cella... se volessero farci il favore di togliersi dalle palle da soli. Arresto anche degli ex politici.
3° stessa misura per amici, segretari, portaborse, parenti, che lavoravano con loro
4° confisca di tutti i loro beni, successiva vendita allo scopo di raccogliere fondi per gli ospedali. Obbligo di restituire tutti i compensi percepiti. Annullamento delle loro pensioni e obbligo di restituirle (con gli interessi, s'intende).
5° governo affidato a 100 senatori. Abbiamo più governanti di USA e della Cina (20 volte la nostra popolazione). Nessuno di loro deve aver mai manifestato, anche solo con una vecchia zia, la simpatia per gli attuali partiti di merda. Divieto di ricandidarsi.
6° divieto di formazione di partiti, ognuno deve pensare con la sua testa.
7° uscita dall'Europa, dalla Nato e dal G8, dal FMI. Tutti posti in cui non si combina un cazzo e dove la gente prende gran stipendi per mettercelo in quel posto.
8° carcere duro per qualsiasi tipo di reato. 3 anni per il furto, 10 per la rapina, 15 per rapina a mano armata e spaccio , 20 per concussione o corruzione ed evasione fiscale, 30 per violenza sessuale, pedofilia, sfruttamento della prostituzione, adulterazione di sostanze alimentari, inquinamento con grave rischio per la salute (amianto, mercurio ecc), corruzione o concussione in ambito sanitario, 50 anni per omicidio. Tutte condanne ai lavori forzati di pubblica utilità, senza possibilità di sconti di pena, indulgenza, indultini, domiciliari ecc. Se il Papa chiede la grazia, paracadutargli in Vaticano, con obbligo di soggiorno per i successivi 20 anni, 10.000 carcerati assassini tagliagole rinnegati senza Dio. Fra 10 anni progressiva diminuzione delle pene, quando tutti avranno rimesso il culo in carreggiata. Introduzione del reato di utilizzo del termine "globalizzazione": pena 18 mesi. Riempiendosi la bocca con sto termine ci hanno fregato!
9° liberalizzazione delle frequenze televisive (è la televisione che ci ha rincoglionito!!!!!!!!), esilio di CostanzoDeFilippiVenturaD'EusanioBaudoFedeSantoro, dei giornalisti (ma si possono chiamare giornalisti quelli di Studio Aperto????) e di tutti gli attori delle soap opera italiane su una emittente locale del Katanga. Basta pubblicità di maghi, santoni, materassi, batterie di cucina a 92 euro, e falli, vagine di gomma e pornazzi dalle 22 in poi.
10° autarchia, dove possibile. Lo so che lo diceva già uno che ha fatto tante cazzate 80 anni fa
Prodotti con marchio 100% italiano enorme, visibilissimo. Prodotti con marchio "fabbricato con componenti straniere" e prodotti con marchio 100% straniero. Ulteriore marchio per i prodotti cosiddetti etici.
Per finire, revisione di tutti i codici. Passaggio dalle circa 100.000 leggi attuali (ma chi può contarle) a 1.000. Durata massima dei processi: 1 anno. Divieto di utilizzo di pentiti.
Lo so, sono folle, ma una volta anche io ero normale.
giacomo zanitti
28 febbraio 2006 alle ore 20:02mi piace la tua follia. VOGLIO ESSERE PAZZO ANCHE IO!!!!!
Tommy Pelaz
28 febbraio 2006 alle ore 21:38Da tenere presente e seguire alla lettera in vista dell'imminente rivolta popolare successiva alle Elezioni 2006...
Oleg Martini
1 marzo 2006 alle ore 15:08... mancano delle cose....
mhmmmhmmmhmmmhmmm....
1-liberalizzazione delle droghe leggere (vendute dallo stato come le sigarette o l'alcool)
2-Richiamo nella costituzione della LAICITA' DELLO STATO (comportamenti da fondamentalismo religioso di qualunque natura puniti per xenofobia --- da non confondere con i reati d'opinione - il Pastore tedesco si deve stare zitto....abita al Vaticano fuori dall'Italia!!!)
3-Abolizione degli ordini professionali...(in particolare i Notai!!!!!)
forse manca ancora qualcosa...ma iniziamo ad esserci!!!
Mattia Ronzelli
28 febbraio 2006 alle ore 19:58francesco folchi 28.02.06 18:05
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Ciao France'
che dire di più?
hai detto tutto tè!
perdonami, ma ho la pelle d'oca (senza scherzi o false retoriche) la tua "maturità" (non parlo d'età, o di altre filobusterie moralistiche) è davvero toccante, mi hai davvero stupito, ma la tua intelligenza supera di gran lunga il mio sconfinato stupore, hai capito perfettamente quel che volevo dire, anzi l'hai intenso ribadendolo ancor meglio!
Questo è qualcosa di sublime (non nel senso romantico del termine), sono davvero esterrefatto dalla tua capacità di "mettere in discussione" (ovviamente non perché tu mi dia "ragione", questo è un discorso che non esiste e anche solo pensarlo sarebbe idiota e bieco), ma per il tuo coraggio e la forza con la quale hai combattuto la tua piccola "idiozia", (tutti abbiamo una piccola o grande idiozia dentro, come un "fiore nero", che cresce ogni volta e averci che fare è una faccenda quotidiana).
Permettimi solo di complimentarmi ancora con la tua capacità introspettivo-empatica (proiettata verso di te, per giunta!), questo è quanto di più nobile ci sia in un essere umano "superiore".
Hai inteso perfettamente il senso di quel che in poche imperfette parole ho cercato di "dirti"; e poi per la tua strada hai "sintetizzato" questo "concetto" in una maniera strabiliante.
E' incredibile, sono davvero felice per la poliedrica capacità del tuo intelletto.
;-)
Ps
Tra l'altro non mi avevi assolutamente "offeso", ma a maggior ragione avevi "offeso" te stesso, semplificando in una modalità tanto inefficace quanto "pericolosa".
Io, non mi permetterei mai di "giudicarti" e nemmeno mi interessa, (lungi dall'essere un inquisitore), volevo solo che tu "took the hint" (prendessi l'accenno) ancora una volta e finisco, sono davvero contento, essere così coraggiosi e abili (!), andando "contro" una parte di sè che talvolta per debolezza e pigrizia ha la meglio su di noi, non mi succedeva da anni che trovassi una "tal" persona.
Ciao
Mattia
manuela bellandi
28 febbraio 2006 alle ore 20:14non lo sapevi ??
francesco non è un essere umano, è un elfo.
francELFO
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 20:39Dai Manuela.... ti ringrazio...oggi ho riflettuto su quei post e mi sono sentito così così.
Sai .....conta fino a dieci prima di "scureggiare" col cervello........
E' così.
Leonardo Conti P.R.C.
28 febbraio 2006 alle ore 19:59Alcol come combustibile... la canapa va usata, la miglire pianta del pianete, la più amata.
Laura hai tutto il mio appoggio e per quando mi è possibile vi darò una mano.
Questo la dice lunga anche sul fatto che il signor "mi sono fatto da solo" senza l'aiuto della mafia sappia aiutare degli imprenditori in difficoltà,
a già lui è il presidente operaio, ha aiutato solo noi operai....si ma ha darci la spinta verso il fondo.
Eros Sebastiani
28 febbraio 2006 alle ore 20:00Scusate ma in Brasile fanno dalla canna da zucchero un alcool per le autovetture ad un prezzo più che dimezzato rispetto alla benzina o al diesel.
Inoltre visto che inquina poco e quel poco che inquina lo smaltisce la stesso canna da zucchero è proticamente 0000000% di inquinamento.
vorrei sapere se questo è possibile anche con la barbabietola da zucchero, se questo è possibile perchè noi tutti non diciamo basta.
Perchè io scommetto che se fosse possibile allora noi cittadini facciamo una colletta con comuni associazioni e compriamo i campi li facciamo coltivare agli agricoltori e poi noi mettiamo sul mercatro il nostro ore nero pardon orozuccherino e mandiamo a quel paese tutti quelli che attualmente fanno i miliardi di euro sulle nostre spalle aspetto notizie.
PS alcool da canna dazucchero lo visto su REPORT 3 mesi fà e le vetture erano FIAT possiamo rilanciarci noi il mercato forza BEPPE AIUTACI
ciao con affetto Eros
Tommaso Mascarello
28 febbraio 2006 alle ore 20:26Si l'ho vista anche io:
http://www.report.rai.it/viewer.asp?c=n&q=69
Cmq per produrre alcol è necessario fermentare lo zucchero, da dove provenga lo zucchero non importa. Tieni conto che il 90% dello zucchero in europa viene dalla barbabietola.
Il problema è che lo zucchero protesti importarlo da paesi extraeuropei dove costa 5 volte di meno...
Tommaso Ciuffoletti
28 febbraio 2006 alle ore 20:01Il commento più sotto di Giovanni Salvi è perfetto!
Questo non tanto per entrare nel merito di una questione, quello della riforma della Politica Comunitaria sullo Zucchero (che è all'origine della chiusura degli stabilimenti in Italia), perchè si tratta di questione ben complessa che il populismo polemico di Grillo non aiuta certo a comprendere, quanto per rivelare proprio le debolezze di questo suo atteggiamento.
Se pagassero me per incazzarmi ne sarei ben felice .. ma se fossi felice sarei meno incazzato! cercherei così di continuare ad incazzarmi per non far cessare il gioco ed a quel punto troverei inevitabile incazzarmi un giorno per una cosa ed il giorno per il suo opposto.
Ricordo anche che qualche mese fa, in un'esibizione allo Stensen di Firenze, il signori Grillo mostrò i limiti della sua contraddittoria incazzosità nel giro di circa un quarto d'ora.
Parlando di Internet inveì prima contro il sovraccarico d'informazioni che circolano in Rete e che lo rendono il regno del caos e quindici minuti primi dopo bestemmiò contro la censura cinese che proprio quel caosa "ordina" secondo i propri criteri. Mr Grillo si metta d'accordo prima di incazzarsi: o le va bene il caos o le va bene l'ordine imposto dalla censura (ed evito di dire quale sia preferibile perchè è scontato).
Insomma, mi pare che Lei concentri troppe energie nello sbracciarsi e nell'incazzarsi, tanto che poi gliene rimangono poche per riflettere su quello che dice e che ha appena detto.
Un cordiale saluto,
Tommaso Ciuffoletti
sebastiani Eros
28 febbraio 2006 alle ore 20:09Gentile Tommaso Ciuffoletti, perchè non leggi il mio intervento e mi dici se quello che scivi ancora a un senso.
Anche perchè vorrei sapere questi accordi chi tutelano e chi lo prende nel BOILER anche perxchè non sento parlare di rilancio di imprese ma di soppressione di imprese, non dicimo che la colpa è europea o di un gioco molto grande più di noi il gioco è semplice e perverso diamo ora a chi a di meno come la parte dell'est europeo gli aiuti e poi tra qualche anno li bombardiamo ( non militarmente ) spero, così i nostri grandi imprenditori possono tornare con quanto più hanno potuto ARRAFFARE.
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 20:12Ciao,
sono quello di sotto, se vuoi mi puoi dare del tu e ti assicuro...non volevo essere scortese.
Quando si fanno delle "battute" una certa ruvidezza è inevitabile.
Comunque per le due cose che dici in questo messaggio...una non esclude l'altra. Da una parte ci sono le troppe informazioni che possono avere l'effetto contrario, cioè di non informare, proprio perché troppe.
Dall'altra c' è la censura, che sarà anche un ordine "imposto" come dici, ma sempre censura è...quindi odiosa.
Tommaso Ciuffoletti
28 febbraio 2006 alle ore 21:21con ordine:
1) Figurati, i commenti e le discussioni via pc sono spesso frutto di questo tipo di scambi. Nessun rancore!
Sul merito della questione: o si prende per buono così com'è (con le sue potenzialità ed i suoi limiti) oppure criticarne con troppa veemenza l'eccesso d'informazioni (e cattive informazioni) che vi circolano può diventare facilmente strumental(izzabil)e.
2) Vede la questione dello zucchero non è così semplice come questo post potrebbe far supporre. Ad ogni modo cercherò il suo commento, come lei suggerisce, anche se qui nn è facilissimo!
Siro Masuri
28 febbraio 2006 alle ore 20:02La cosa che rende particolare questo Paese e' che le persone che hanno realizzato il blocco di 30 ore e passa, gente a cui e' stato letteralmente scippato il lavoro e che per non finire nel dimenticatoio e' costretta ad azioni eclatanti come questa, vengono considerate come dei criminali ,dei pericolosi sovversivi,e quando va bene fancazzisti dalla maggior parte dei media.
Ora, quelle teste di cazzo che hanno deciso di chiudere lo zuccherificio, paladini della globalizzazione e del portafoglio di politici che sentono aria di smobilitazione, come e cosa dovrebbero essere considerati?
francesco prisco
28 febbraio 2006 alle ore 20:06Sono del sud e sono abituato ad essere sbattuto in mezzo alla strada,ma questo non vuol dire che sia indifferente alla vostra realtà.Combattete per i vostri diritti sono con voi.
forza ragazzi
francesco
Liliam Franci
28 febbraio 2006 alle ore 20:06
GRAZIE PRODI!!!
Grazie per la bella Europa che ci hai dato!!
Dove passi tu non cresce più l'erba!!
Ma l'avete visto ieri in TV??? INGUARDABILE!!! E Rutelli?? E Diliberto?? Gesù Gesù....
Sono di sinistra ma voterò la destra perchè il mio Paese tutto si merita, anche i ladroni di destra ma una banda di incompetenti come questa sinistra proprio no!
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 20:15Era meglio se eri di destra...e votavi a sinistra.
Sandro Corselli
28 febbraio 2006 alle ore 20:24Non ci crede nessuno che sei di sinistra, chi è di sinistra voterà in quanto tale per cacciare questa gentaglia al governo.
Inutile che ci provi e ricordati che Prodi non è più presidente della commissione europea da un pezzo (ora c'è un amico del nano) mentre al governo abbiamo signor tutti ricchi col telefonino.
IO SONO DI SINISTRA, VOTERO' A SINISTRA E LA SINISTRA VINCERA' LE ELEZIONI.
pietro lascala
28 febbraio 2006 alle ore 20:32penso che tanta gente si stia accorgendo che l'unione non riuscira' a combinare niente,troppo forte il potere di rifondazione,troppe facce vecchie e acide vogliose solo di vendettta...tipo Bindi e company...
Siro Masuri
28 febbraio 2006 alle ore 20:33quindi tu non voterai per uno che in televisione risulta palloso a causa dell'eloquio lento e dei temi seri che affronta in favore di un ladro che pero' in tv e' divertente e racconta un sacco di barzellette. I miei complimenti!!
Francesco Brignola
28 febbraio 2006 alle ore 21:12Come vedo nussuno è ancora stanco di questi farabbutti in tutte le direzioni.BASTA SE NE DEVONO ANDARE TUTTI A CASA!
NON DOBBIAMO PIU SCEGLIERE TRA CHI E PEGGIO E CHI E LEGGERMENTE MENO PEGGIO!
BASTA DOVETE SMETTERLA!!!
giuio terruzzi
28 febbraio 2006 alle ore 20:07io nn conoscevo l'esistenza di questo zukkerificio ma a quantopare è uno dei migliori. se lo chudono credo solo ke sia per questioni riservate dei politici e degli imprenditori e sicuramente sbagliate perkè una ditta ke funziona bene e a regime non si puo e non sideve chiudere, oltre per il motivo ke tanta gente va a spasso e qsta nn è 1 cosa da poco, anke perkè ci dimostriamo come al solito una repubblica delle banane! e questo ci ha stancato, noi siamo migliori di tanti altri paesi nel mondo, allora tiriamo fuori le palle e dimostriamolo, anke tenendo aperto questo zukkerificio. orgoglio italiano e sopratutto orgoglio per ki lavora onestamente e fa bene il proprio mestiere. ps: complimenti per la tua maturità e per l'interesse ke poni in tali argomenti a volte + grandi di ki ha la tua età e ke per comodità nn prova neanke a capire e invece bisogna farlo perkè noi siamo il futuro solo se non ci facciamo fregare il presente da 4 scribacchini politici con il conto in banca alto.
Mauro Longone
28 febbraio 2006 alle ore 20:08Allora, riassumiamo, seguendo i misteriosi meandri della mente di Beppe Grillo.
In Luglio teorizza lo stop alla produzione di zucchero da barbabietola in Europa:
http://www.beppegrillo.it/2005/07/_il_14_luglio_4.html
Oggi protesta che una serie di stabilimenti che producono quanto sopra chiudano! Sinceramente mi riesce difficile conciliare le 2 cose.
Però i fan inarrestabili di Beppe cercano in qualche modo di giustificarlo, mettendoci una pezza. Il concetto pare essere: "ok, lo zucchero non va più sovvenzionato in Europa, però si poteva evitare la chiusura forzata di questi stabilimenti".
A parte che mi pare funanmoblico come concetto, ad ogni modo fare notare che:
a) Togliendo le sovvenzioni, tutti gli zuccherifici fallivano dall'oggi al domani
b) La sovvenzione, paradossale, a "non produrre" nasce proprio da questo, ossia: vi finanziamo per dismettere la produzione. In pratica vi paghiamo per lavorare sempre meno, fino a non lavorare proprio (praticamente un sogno! ...per l'imprenditore, capisco che per l'operaio che alla fine si troverà a casa un po' meno)
Ora, non vedo cosa l'Europa poteva fare più di così! Diminuire progressivamente le sovvenzioni (appioppandocele per anni e anni a venire sulle nostre teste e tasse, ricordiamolo!), facendo inevitabilmente fallire il settore in ogni modo, visto che senza sovvenzioni saltava comunque e tutti sarebbero scappati da un settore destinato alla morte?
Io non vedo molte soluzioni. Quella tracciata dall'Europa mi sembra la più sensata.
Se me ne trovate una alternativa, sono curioso di saperla!
Per quanto riguarda l'etanolo, ottima cosa senz'altro. Ma non è che si possa passare dallo zucchero all'etanolo così, da un giorno all'altro! Le due produzioni sono "leggerissimamente" diverse! Gli stabilimenti in questione andrebbero dismessi in ogni caso!
Ciro Menotti
28 febbraio 2006 alle ore 20:11Cara Laura, mi dispiace veramente che ti sia trovata a confrontarti con la realtà politico/economica attuale. Vista la tua età suppongo che permangano in te etica e idealismi. Purtroppo l'Unione Europea è utopia almeno quanto lo fu l'unione degli stati italiani dopo il risorgimento.Pensa che la turchia entrerà un giorno in europa!basterebbe questo per spiegare tante cose. Per quanto riguarda l'agricoltura, mi immagino le facce dei parlamentari a Strasburgo quando si parla di finanziamenti o provvedimenti nei confronti dell'italia, visto che il nostro sud produce da solo la maggiore percentuale di truffe ai danni dell'Unione Europea. Sono comunque solidale con le vostre preoccupazioni, perchè io disoccupato lo sono già.E in questo paese non ho i requisiti sufficienti per la disoccupazione, quando invece in inghilterra o in Svezia a pari condizioni ne avrei diritto.Perciò ecco un'altra differenza dell'europa unita.Ti auguro di risolvere i tuoi problemi, o di trasferirti in uno stato socialmente piu evoluto e meno ippocrita.
Giacomo Schinco
28 febbraio 2006 alle ore 20:14ma stiamo scherzando!!!!!!!!!
la cosa è assurda!!!
parlano di fuga di cervelli,
ma almeno le teste vuote le possiamo buttare
Siro Masuri
28 febbraio 2006 alle ore 20:14Mi unisco al leghista padano quando parla della Lega a fianco dell'impresa e degli artigiani padani, con un distinguo pero': guarda che non gli sta a fianco bensi' dietro le spalle che stantuffa generosamente, o forse la banca Credieuronord se la sono letteralmente mangiata Stalin, Solana, Barroso e Prodi ( i primi tre non giocano nell'Inter, prima che tu lo chieda..)?
Il tuo partito ha truffato i suoi elettori nonche' risparmiatori e tu scrivi ancora frasi da trofeo letterario Topolino? Ma ragionare, per lo meno con la propria testa, no?
luca
28 febbraio 2006 alle ore 20:14la mia piu' totale solidarieta' a laurae a tutte quelle persone che rischiano il proprio posto di lavoro.
nel 1999 l'ho vissuto anche io sulla mia pelle,(multinazionale tedesca che compra lo stabilimento e lo trasferisce,lasciandoci tutti a casa...).
dico a laura di lottare di non mollare mai!!!! di tenerese mpre la testa alta,di sorridere dei guai,di urlare la rabbia per questo sistema che rende tutti solo dei codici a barre.
un grande grande grande in bocca al lupo a tutti voi.a laura.
luca (torino)
O'Terron' nammurat'
28 febbraio 2006 alle ore 20:15FORSE QUALCHE CENTINAIO DI NOGLOBAL AVREBBERO DATO VISIBILITA'AL FATTO
E INVOGLIATO IL GOVERNO A DISCUTERE LA FACCENDA.
MA I NOGLOBAL SONO VIOLENTI
CHIUDERE LE FABBRICHE "PACIFICAMENTE",SENZA INTERPELLARE
LA POPOLAZIONE E COSTRINGENDO MIGLIAIA DI PERSONE A ULTERIORI DISAGI,COSE'?
CERCHIAMO,PRIMA,DI INQUADRARE NELLA GIUSTA PROSPETTIVA IL CONCETTO DELLA VIOLENZA
POI GRIDIAMO;AL LUPO AL LUPO!!!!!
VIVA I NOGLOBAL!
Mario Gabrielli Cossellu
28 febbraio 2006 alle ore 20:23Longone, abbiamo capito:
Hai trovato una apparente, e sottolineo apparente, contraddizione tra due post di Beppe Grillo. Hai avuto finalmente il tuo momento di gloria; lo stai godendo bene, vedo; ma non è che la stai facendo un po' troppo lunga?
Vediamo un po'. Potrei cominciare dicendoti che Beppe Grillo non è l'Oracolo di Delfo che non sbaglia mai; la pretesa di essere infallibile o di avere sempre ragione la lasciamo volentieri ai pazzi fanatici o agli autoproclamati messia e unti del signore.
Ma andiamo alla sostanza della questione.
Evidentemente la politica dell'Unione Europea delle sovvenzioni alla produzione e all'esportazione poteva avere un senso cinquant'anni fa, con i primi piani della PAC, ma oggi è insostenibile - come la stessa UE ormai riconosce nei vari negoziati della OMC -, quindi questo sistema si sta progressivamente riducendo, in vista ad una futura eliminazione.
Ma eliminare questo sistema perverso non vuol dire cancellare dall'oggi al domani delle realtà produttive e, soprattutto, dei posti di lavoro e intere comunità che vivono di essi. Come non ha senso finanziare impianti all'avanguardia che in due anni si fanno chiudere.
Aberrazioni come queste non sono frutto delle politiche dell'Unione Europea, ma dei criteri scriteriati con i quali certe Amministrazioni Pubbliche nazionali e regionali danno la caccia ai fondi europei per costruire, prima, e per chiudere, poi: cioé, si dedicano a cercare denaro tanto per fare qualunque cosa, senza avere uno straccio di programmazione produttiva, economica e sociale. Fregandosene altamente delle conseguenze che certe mosse possono avere, conseguenze sulle persone, e sul territorio.
Ed è per colpa di questa criminale assenza di programmazione, e di una visione seria, che succedono cose come quelle denunciate in questa lettera.
Ecco qual'è la sostanza. Non cercare il pelo dell'uovo di apparenti contraddizioni grilliane, perché appunto sono apparenti, ma soprattutto perché il problema è ben altro.
Domenico Latorraca
28 febbraio 2006 alle ore 20:31Gli affari sono affari cara Laura... sinceramente non condivido nella maniera più assoluta gli aiuti statali o comunitari all' agricoltura, sono provvedimenti che distorcono notevolmente il mercato creando parecchie diseconomie, tra cui il tuo licenziamento: spero solo che la comunità ponga rimedio a questo anche grazie alla globalizzazione galoppante (io sono un global di destra convinto comunque per intenderci...)
Laura Marchini
28 febbraio 2006 alle ore 20:24Signor Mauro Longone,
si prenda un libro di chimica organica e si vada a vedere la formula del saccarosio, che è uguale sia che provenga dalla barbabietola o dalla canna da zucchero.
laura
Mauro Longone
1 marzo 2006 alle ore 09:47Sig.ra Laura, sa bene che nelle lavorazioni di trasformazione e non di sintesi chimica in laboratorio, il prodotto risultante non è il semplice elemento chimico, ma ha tutta una serie di impurità e artefatti derivanti dalla lavorazione dei prodotti naturali.
Il saccarosio è quello, ma cambia tutto quello che c'è attorno!
Si legga qua per iniziare e poi ne riparli con più cognizione di causa:
http://www.enotime.it/zoom/default_body.aspx?ID=1081
Claudio Collu
28 febbraio 2006 alle ore 20:26Ho sempre votato destra, ma questa volta voterò sicuramente sinistra se non altro per mandare a casa questa squadra di ladri, bugiardi e mafiosi maledetti di merda..... che il vento se li porti via e li disperda!!! VOTIAMO TUTTI SINISTRA E MANDIAMOLI A CASA UNA VOLTA PER TUTTE.
Raffaella Biferale
28 febbraio 2006 alle ore 20:32Speriamo che molti altri (la maggioranza!) segua il tuo esempio!
Francesco Brignola
28 febbraio 2006 alle ore 20:58io vorrei ivece che fossero tutti sfiduciati e mandati a casa,ci hanno preso troppo per troppo tempo,TUTTI;c'è bisogno di persone nuove,nuove idee...,facciamo un pò di pulizia,ma prima di tutto cio deve partire dalle nostre coscienze.
Claudio Collu
1 marzo 2006 alle ore 13:42Sono pienamente d'accordo con voi, serve gente nuova e sopratutto onesta. Ecco il mio invito è questo: se davvero vogliamo cambiare in meglio l'Italia votiamo in base all'onestà di un politico!
Siro Masuri
28 febbraio 2006 alle ore 20:26PER LO STAFF DEL BLOG
Insomma , non ho fatto in tempo a rispondere al post del "leghista padano" che gliel'avete gia cancellato! Che palle 'sta censura!
Leonardo Conti P.R.C.
28 febbraio 2006 alle ore 20:29Prodi ha deciso di sostenere la campagna elettorale dell'Unione incontrado Kohl Helmuth, il portabandiera dell'Europa liberista e filoatlantica contro il quale anche la sinistra tedesca ha combattuto una dura battaglia. Autolesionismo puro autolesionismo.
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 20:34Mattia Ronzelli 28.02.06 19:58
Che posso dire....Grazie, grazie.
MI ha fatto piacere che lo hai letto.
Sai Mattia....C'è la teoria dell'angolo.
Tante persone possono vedere tutti i trecentosessanta gradi. Uno solo al massimo e sicuramente meno di 180.
Insieme siamo una forza perchè ci ricordiamo delle nostre debolezze e questo è un fatto.
Ciao amico mio bentrovato.
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 21:01Ciao Francesco,
chi trova un amico trova un tesoro !
rossella croce
28 febbraio 2006 alle ore 20:44Quanti usi ha la barbabietola...!!
forse troppi
- mangime per animali
- zucchero per noi
- futuro carburante (sono ottimista)
Se trattata può servire anche per fertilizzare!
é scomoda come tante altre cose in Italia.....
è una strategia simile a quella che si usa in Africa (Burkina)continente povero dicono, forse la parola esatta è "mantenuta povera", ma dalle mille possibilità: strano ma vero i cereali vengono benissimo ma non vengono coltivati, meglio quelli della tailandia sono...più belli!il loro presidente negli anni 70'fece una politica agraria per l'interesse della sua popolazione..ma troppo giusta per il popolo (non sia mai che diventa indipendente)...venne assassinato!!
Quindi..Usiamo ciò che abbiamo!
Avanti Pavia!!tieni duro!
Leonardo Conti P.R.C.
28 febbraio 2006 alle ore 20:44penso che tanta gente si stia accorgendo che l'unione non riuscira' a combinare niente,troppo forte il potere di rifondazione,troppe facce vecchie e acide vogliose solo di vendettta...tipo Bindi e company...
pietro lascala 28.02.06 20:32
Rifondazione per il prossimo sarà la forza di coesione per tutta l'Unione, più forte è più radicale sarà l'alternativa al berlusconismo.
Rifondazione l'ha gia dimostrato con il caso Ferrando quando ci tiene a tenere unita la coalizione, e domanica a dato anche una dimostrazione della sua forza di movimento dell'elettorato, riempiendo il teatro quirino di roma. Iscrivendo anche Alì Raschid, alla faccia di tuttti i leghisti/fascisti/razzisti del cazzo.
Mario Gabrielli Cossellu
28 febbraio 2006 alle ore 20:46Leonardo, non so perché non te l'ho detto prima ma te lo dico adesso: sei un grande, compagno!
Ce la faremo "alla faccia di tuttti i leghisti/fascisti/razzisti del cazzo"!
Un abbraccio
Stefano Fontanesi
28 febbraio 2006 alle ore 20:45O.T.
Leggo ora dal sito di Repubblica, potete verificare, adesso:
ELEZIONI: COSSIGA,BERLUSCONI VINCE SE GLI FANNO ATTENTATO.
Questo Kossiga se ne intende signori, e' un furbacchione, se fossi nel nano inizierei a preoccuparmi, siamo in little italy o no!
Spero vivamente che nessuno si azzardi a pensare queste cose ma, qualcuno pero' ci sta pensando!!!
Spero che la frase sia un augurio, nel senso, che la democrazia deve essere conquistata con il voto e mai e poi mai con le armi,
Attenzione signori, sono preoccupato, le cassandre prevedono sempre le disgrazie, vedrete che qualcosa succedera', pur di non perdere cosa si inventeranno questi signori?
Hanno anni e anni di eperienza!! (P2, Calvi, Moro, Falcone, Borsellino, Biagi.....).
Qui pero' mi fermo, valutate voi dalle vostra esperienza notizie/fatti successi in italy, mi devo pero' proprio fermare.
p. rivera
28 febbraio 2006 alle ore 20:45Grazie per averci citato.
Un valsusino
www.montagnanostra.org
Jacopo Padroggi
28 febbraio 2006 alle ore 20:54finalmente!
GRAZIE x AVERNE PARLATO ALMENO TU CARO BEPPE!!!!
alessandro pigozzi
28 febbraio 2006 alle ore 20:54I seguenti zuccherifici:
Comacchio FE, iolanda di savoia FE, migliarino FE,molinella BO,
sono stati chiusi da anni,
é salvo Pontelagoscuro Fe, e forse ostellato.
Qui la zona era veramente sostenuta dalla campagna saccarifera, eravamo una potenza.
Adesso qui facciamo tutti i pendolari.
io dal 1986 faccio 150km al giorno in macchina per andare a lavorare a Bologna.
Migliarino ad esempio sfruttando la rete ferroviaria che arrivava dentro lo stabilimanto adesso da anni cè una ditta che smaltisce le carrozze dei treni con o senza amianto.
Voci dicevanoo di convertire gli impianti per fare l'alcool come in brasile fanno con la canna, ma di certo non cè niente.
corbelli gianfranco
28 febbraio 2006 alle ore 21:01Per Claudio collu
Sicuro d'aver sempre votato a destra?
Se la risposta è sì la domanda seguente è:
Sicuro che siano tanto peggiorati in cinque anni?
Erano identici ad oggi anche cinque anni fa.
Rivoterai per loro,urli troppo.
Claudio Collu
1 marzo 2006 alle ore 13:35Sono sicurissimo di ciò che ho detto credimi! Voterò a sinistra se non altro (lo ripeto) per mandare l'attuale governo, ladro ma sopratutto bugiardo e piglia in culo, a casa... Urlo perché ormai non se ne può più. E poi credo che sia stupido non riconoscere obiettivamente gli errori quando vengono commessi, anche se è dal partito per il quale si è sempre tenuto... le cose cambiano e cambieranno sempre.
Carmine Desogus
28 febbraio 2006 alle ore 21:03Provo un senso di angoscia, immaginare che esista gente disposta a credere che le azioni del Signor Beppe Grillo come lui desidera che voi crediate, siano risolutive per i guasti del nostro paese, nessuno puo' credere che il Signor Beppe sia in grado di risolvere alcunche' tranne che aumentare fraudolentemente la sua notorieta' a spese vostre come e' gia' successo in passato con le iniziative di raccolta denaro per campagne sui quotidiani, dove venne stampata la sua facciona, aprite gli occhietti fans di Beppe Grillo.
www.signoraggio.org
R. leo
28 febbraio 2006 alle ore 21:06Invece tu con il tuo WWW.signorisinasce.it non vuoi aumentare la tua notorietà o del tuo sito !
Non siamo qui per ideare o fare azioni "risolutive". Ma solo per riflettere, capire e ogni tanto scherzare...
Carmine Desogus
28 febbraio 2006 alle ore 21:14almeno sul sito che indico si parla di cose serissime e tu sei limitato a commenti da bambini dell'asilo dispettosi.
www.signoraggio.org
Siro Masuri
28 febbraio 2006 alle ore 21:15un altro che si e' beccato l'aviaria!
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 21:31Carmine,
tu hai iniziato screditando Beppe, che comunque è un uomo non perfetto come tutti noi; ed io come dici tu, ho risposto, forse come all'asilo.
Se ti fa piacere, guarderò il tuo sito... non voglio essere limitato !
Carmine Desogus
28 febbraio 2006 alle ore 21:46screditando o dicendo la verita?
www.signoraggio.org
iop elena
28 febbraio 2006 alle ore 21:46forse quello che dici può anche essere vero. qualunque siano le intenzioni di beppe grillo una cosa è certa: molte cose che dice (non le ho potute verificare tutte) le ritengo vere. non perchè le dice beppe grillo ma perchè con la mia testa e con un pò di senso critico vedo che molte cose non vanno come dovrebbero...e il più delle volte corrispondono a quello che dice beppe grillo. naturalmente anche lui come tutti può sparare delle fesserie. Penso che l'importante non sia ederire alle idee di una persona solo perchè proviamo per essa una certa simpatia....l'importante è far funzionare la nostra testa e se poi le nostre idee corrispondono a quelle di beppe grillo allora significa che si hanno dei punti in comune.
certamente tutto questo porta a beppe grillo a una certa notorietà (ci guadagna in immagine) ma se queste suo gioco riesce a portare l'attenzione su certi argomenti di cui il nostro mondo politico e l'informazione non vogliono parlare allora penso che lui se lo possa anche permettere. certo che visto come vanno le cose è difficile fidarsi di chiunque.....
Carmine Desogus
28 febbraio 2006 alle ore 22:04hai visionato la sua dichiarazione dei redditi?
o sei il suo commercialista?
www.signoraggio.org
Anna De Angelis
1 marzo 2006 alle ore 00:43Anch'io provo un senso di angoscia a pensare che esista gente disposta a credere, come lui desidera che noi crediamo, che il signor B.(e non parlo di Beppe) possa fare qualcosa per il nostro paese.Nessuno può credere che il signor B.(e non parlo di Beppe) sia in grado di risolvere alcunchè, tranne aumentare fraudolentemente la sua ricchezza(e quella della sua famiglia) a spese nostre come successo in questi anni e magari di tanto in tanto farsi una leggina ad personam. Apriamoli tutti gli occhietti!!!
Carmine Desogus
1 marzo 2006 alle ore 01:33non sono un sostenitore di Berlusconi, siete voi che sostenete comunque politiche impossibili, finche' non verra' risolta la gravissima questione della sovranita' monetaria, coca che perarltro non conoscete per profonda ignoranza.
www.signoraggio.org
Vitangelo Moscarda
28 febbraio 2006 alle ore 21:08LA N(V)OSTRA INFORMAZIONE: LA RUBRICA CHE CONFRONTA I TG
OGGI: tg5
------------------STUDIO APERTO-------------------
Ieri ho visto STUDIO APERTO
Durata: 28 Min
Cronaca: 7 min (25%)
Meteo: 1,5 Min (5,36%)
Sport: 4,5 min (16,07%)
Gossip: 12 MIN (42,86%)
Borsa: 0 min (0%)
Presentazione servizi + approssimazioni 3 min (10,71%)
CONCLUSIONE: STUDIO APERTO E' UN ROTOCALCO DI VERISSIMO (Il gossip ha il doppio dello spazio rispetto alla cronaca)
-------------------------------------------------
Oggi ho visto il TG5
20:00 Berlusconi da Bush (Cronaca "C") 2,5min
20:03 Rutelli sul Margherita express (C) 2min
20:05 Candidature varie al senato (C) 2min
20:07 Italia-Francia (C) 4min
20:11 Pestaggio di un marocchino (C) 4,5min
20:15 Scontri a un centro di accoglienza (C) 1,5min
20:17 Caso Parmalat (C) 2min
20:19 Arrestato il piromane di Roma (C) 1,5min
20:20 Contrabbando di stoccafisso (C) 1,5min
20:22 Aviaria gatto (C) 2min
20:24 Iraq (C) 1,5min
20:25 Ex coniglietta di playboy ereditiera di una fortuna (Gossip "G") 1,5min
20:27 Carnevale nel mondo (G)1,5min
20:28 Prezzi ancora in aumento (C) 15sec
20:28 Borsa 15sec
20:29 Fine
-------------------RIASSUNTO TG5-----------------
Durata: 29 min
Cronaca: 25,25 min (87,07%)
Meteo: 0 Min (0%)
Sport: 0 min (0%)
Gossip: 3 MIN (10,34%%)
Borsa: 0,25 min (0,86%)
Approssimazioni: 0,5 min (1,72%)
CONCLUSIONI
Il tg5 può ritenersi un tg con l'87% di cronaca.
Si noti però come l'edizione delle 13 presenti una rubrica di dubbia utilità ("Gusto").
Ancor più grave è lo 0,86% (15 sec) dedicato all'aumento dei prezzi rispetto al 10,34% (3 min)dedicato al Gossip.
Questo comunque riguarda la qualità dell'informazione e non la sua ripartizione nei vari tg (che è la cosa di cui mi sto occupando).
Rispetto a Studio Aperto, il tg5 mostra ampiamente la parvenza di tg.
DOMANI guarderò per la prima volta Emilio Fede. Se non troverete un resoconto non preoccupatevi, vorrà dire che avrò spaccato la tv.
R.Leo
28 febbraio 2006 alle ore 21:10
domani...ricordati di NON prendere le fave di fuca...
saluti.
Vitangelo Moscarda
28 febbraio 2006 alle ore 21:19Ciao Leo.
Lo sai che invece stavo proprio pensando di prendere un po' di lassativo subito dopo per eliminare la bile?...
franco bernardini
28 febbraio 2006 alle ore 22:06Ma se stai facendo i resoconti di tutti i TG e della qualità dell'informazione... CHE C'ENTRA EMILIO FEDE!!! Dei comici ne parli un'altra volta.
manuela bellandi
28 febbraio 2006 alle ore 22:45ciao vit!!!
sono interessanti questi dati, sei il nostro inviato al rovescio...dall'esterno all'interno della tv
Davide Mastrostefano
28 febbraio 2006 alle ore 21:08Salve! spero che qualcuno possa rispondermi, ho sentito la notizia sull ENEL stasera, a 8e1/2 hanno detto che l'ENEL negli ultimi mesi ha veduto, in Italia, alcune sue partecipazioni propietà ed ora ha parecchi soldi liquidi da investire e può comprare all'estero, ora io mi chiedo sono anni che si sente dire che l'ENEL è un monopolio e che impone le tariffe energetiche + alte d'Europa a noi italiani(grazie che ha liquidi) perchè tutti si scandalizzano dx e sx per questa vicenda con i francesi e nessuno con un po di intelligenza e onestà invita l'ENEL, visti i suoi utili ad abbassare le tariffe e investire in energia rinnovabile, in modo da nn essere dipendenti dagli altri paesi? sono tutti dx e sx collusi con questo schifo? comandano solo le lobbi finanziare? nn c'è propio speranza?...e forse credo che i francesi abbiamo anche ragione di nn volere che imprese italiane entrino nel loro mercato se guardano alle nostre imprese e ai nostri manager..... fiat,telecom,parmalat,cirio...tronchetti,tanzi,cragnotti,romiti...io avrei paura anche solo se amministrassero il mio condominio, in poco tempo finirei sotto un ponte.........
Emilio Camera
28 febbraio 2006 alle ore 21:09Bisogna dare maggiore visibilita' a questi avvenimenti ragazzi....bisogna che li sbattano in prima pagina dei giornali e dei telegiornali!!
Cazzo ma al pensiero che anche produzioni locali tipiche per queste assurde sovvenzioni si debbano estinguere, io, io......a me viene da piangere....bisogna porre l'attenzione su questi temi e indurre il governo di Bruxelles a cambiare prima che ci rimanga solo il Tavernello in cartone.....
Riccardo Fiume
28 febbraio 2006 alle ore 21:10 Berlusconi? No, grazie.
Non voterò Berlusconi perchè:
- la sua carriera è dovuta fin dall'inizio
a favoritismi anche sospetti
(Rasini, FfRAg, P2, Servizio Italia, Craxi, ecc.)
- non mi piace una persona che, in giardino,
al posto di Pisolo o un cane,
tiene un mafioso (Vittorio Mangano)
- si dice liberale ma non lo è
- per lui il falso in bilancio è una necessità
- è un bugiardo e un corruttore (con sentenze)
- per lui la televisione è: tette, culi e pubblicità
- ha promulgato leggi a suo favore e leggi contro altri
- si allea con i neo-nazi-fascisti
- insulta la magistratura
- non ha risolto il conflitto di interessi
- ha invitato ad evadere le tasse
- non ha rispettato "il contratto"
- è più a favore degli USA che dell' Europa
- ha cacciato Biagi Santoro Luttazzi Guzzanti
- è un megalomane
- in Parlamento 14 pregiudicati sono del suo partito
- mi ha offeso quando sul caro-prezzi dichiarò
che eravamo noi cittadini ad avere un difetto
di percezione della realtà
non è tutto ma a me basta.
Salù
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 21:16
Chi non salta...
BERLUSCONI E'..E' !!
Chi non salta...
BERLUSCONI E'..E' !!
Chi non salta...
BERLUSCONI E'..E' !!
Scusa Riccardo...uno sfogo...
dan sallo
28 febbraio 2006 alle ore 21:12avete presente il PROGRESSO ?
Quello che ci consente di guidare le macchine più belle e veloci, di andare in vacanza al sole quando in Italia piove, di mangiare le banane a dicembre, di vestire le pellicce di zibellino o i maglioni di lana cashmere, di spostarci in macchina da una parte all'altra, di avere la casa sempre calda d'inverno e sempre fresca d'estate, di fare la doccia ogni giorno, di tenere i prodotti deperibili in figorifero ?
Cento anni fa non era così.
Niente vacanze, niente riscaldamento autonomo, niente illuminazione nelle case, cibo e frutta di stagione, bicletta per muoversi etc..
La domanda nasce spontanea:
siamo proprio sicuri che questo genere di progresso sia un bene tutta l'umanità ?
Oppure dovremmo tornare ad una gestione delle risorse 'compatibile' con la nostra capacità di comprendere e governare gli effetti secondari che alcuni apparenti benefici producono ?
Tanto per essere pratici:
Se ogni paese vivesse del suo, forse dovremmo rinunciare alle Maldive d'estate, ma potremmo consumare lo zucchero che si produce in Italia.
Un volta si chiamava 'autarchia', oggi mi pare che stia diventando solo 'buon senso'.
Le vacanze non
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 21:47Ciao dan, chiaro ma difficilotto....e bello (comunque), sei un romanticone tu nèh?
A proposito, ne hai più di quelle intelligentissime osservazioni sui pachidermi in televisione? Tremonti col tick per intenderci.
Ciao caro.
dan sallo
28 febbraio 2006 alle ore 21:50no, adesso di battutone non me ne vengono, ma appena ti tolgono la corrente ci facciamo tutti due belle risate.. al buio.
Ma tanto non succede, vero...? Dicevano la stessa cosa quando Hitlee andò al potere...e dopo era troppo tardi..
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 22:26Si Dan, bisogna stare attenti, ti invito solo a pensare a tutti gli aspetti di quel che hai proposto. Non sono semplici. E detto fra me e te, spero che "questo Hitler" non arrivi. Vorrebbe dire (rimanendo sempre su temi di previsioni) un gran caos indescrivibile, molto molto difficile.
Cioè in linea teorica sono daccordo con te, la realizzazione del progetto mi lascia un po interdetto. Non credo all'umanità che rinsavisce tutto di un botto...semplicemente questo.
Credo di più ad un botto che faccia rinsavire i superstiti....per capirci ancor meglio.
Ciao.
dan sallo
28 febbraio 2006 alle ore 23:14E' molto probabile, lo penso anch'io, che si correrà ai ripari quando ormai non restarà granchè da salvare. Sono anche convinto, però, che non ci siano già oggi molti margini di manovra.Ed anche per questo soluzioni che potevano sembrare 'utopiche' e controrivoluzionarie solo vent'anni fa, ora non sono più procrastinabili. Nei mari non si pesca, nelle città si soffoca e l'aria che si respira è la stessa anche se sei a bordo di una Porsche Cayenne.. cosa aspettiamo .. che la gente muoia per strada per fare qualcosa ? Per questo credo che i veri 'idealisti' siano quelli che non prendono atto di come stanno 'oggi' le cose illudendosi di poter mantenere questo andazzo per sempre.Loro si che sono dei sognatori...
giuliano bes
28 febbraio 2006 alle ore 21:12Questo può essere la base del discorso.
http://www.consiglioregionale.piemonte.it/infocommissioni/8/dwd3/30012006.028/sintesi_internet.doc
giuliano bes
1 marzo 2006 alle ore 09:091.a lezione internet x tutti
Basta che vai su www.consiglioregionale.piemonte.it
sul motore di ricerca metti "casei gerola" , è il primo link.
Mario Pasquali
28 febbraio 2006 alle ore 21:18dipendenti e agricoltori hanno perso il posto, ma i nostri politici in perenne encefalo-necrosi troveranno per tutti loro dei contratti a termine di 3 mesi in diversi call-center (nei quali impareranno a utilizzare il computer e a parlare inglese), rinnovabili nel corso di tutto il 2006: così, nelle statistiche ufficiali di fine anno il governo potrà vantarsi di aver creato tanti nuovi posti di lavoro, mentre nessun organo di stampa e televisivo parlerà più di questa vicenda (oltretutto io vengo a saperne adesso da questo blog)
alla prossima manifestazione di protesta diranno che un gruppo di pericolosi eversivi comunisti e anarco-insurrezionalisti ha cercato di abbattere le istituzioni democratiche per le quali il nano ha sacrificato tutta la sua vita... che schifo!
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 21:20Ciao Leo...Questo lo scrissi ier sera per voi,
lo ripeto stasera dedicandolo anche al caro Matteo.
"Mai come ora ho degli amici con i quali confidare esattezze. Veloci turbinii di venti che intrecciano loro esperienze accomunati da umide vivaci e forti veemenze"
Ciao tesoro.
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 21:26
Francesco,
sai cosa mi ricorda come scrivi ?
In parte certi scritti futuristi un pò onomatopeici (Frizz, Pum !), conditi da un pizzico di cavalier cortese...
Ed il senso delle parole è comunque bello e chiaro !
Ciao
Francesco Brignola
28 febbraio 2006 alle ore 21:21Ma che c***O sta succedendo tra un po chiudiamo tutto e l'Italia diventerà il paese delle discariche.
Paola Bassi
28 febbraio 2006 alle ore 21:21http://www.report.rai.it/
manuela bellandi 28.02.06 19:27
===================================
Ciao Manuela, buonasera a tutti.
Anch'io appena letto il post di stasera sono andata sul sito di Report, ricordo perfettamente come mi ha colpito la storia dei sussidi dati a agricoltori, non in base a quello che producono, ma in base all'ampiezza dei loro appezzamenti (doppia beffa per i piccoli coltivatori!) e ivi inclusa la Regina d'Inghilterra!
Credo proprio (come dice Mario Cossellu più sotto) che alcune "cosine" in ambito europeo vecchie di anni vadano riviste!
Questi pure sono sprechi di soldi pubblici che potrebbero essere adoperati molto meglio.
Altro che chiudere le fabbriche che funzionano!!
Aridateci la GABANELLI!!! non puo' fare tutto Beppe!!!
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 21:56Ciao Paoletta bella ben arrivata cercatrice di verità. Ciao ti voglio bene amica mia.
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 22:00Ciao Paola,
piace anche a me Report...
Uno dei pochi programmi che non assomigliano
al mio sacco della spazzatura. Bleah !
manuela bellandi
28 febbraio 2006 alle ore 22:35ciao paola,
ogni tanto uso quel sito per rinfrescarmi la memoria...ci sono archiviate tutte le trasmissioni
Giancarlo Roberti
28 febbraio 2006 alle ore 21:25Perchè non produrre alcool con le barbabietole come fanno in Brasile, ci fanno andare le auto, tra l'altro la tecnologia è pure italiana......
A volte certe cose non capisco perchè non le fanno
chiabotti francesco
28 febbraio 2006 alle ore 21:31si, tra un pò l'italia chiude, almeno la facciamo finita con st'agonia. Che tristezza....
chiabotti francesco
28 febbraio 2006 alle ore 21:31si, tra un pò l'italia chiude, almeno la facciamo finita con st'agonia. Che tristezza....
Roberta Pizzocaro
28 febbraio 2006 alle ore 21:34Chi è stato eletto nel parlamento europeo nella zona di Vigevano? magari si potrebbe fare pressione anche sui ns. parlamentari perchè promuovano i cambiamenti nelle leggi europee... se qualcuno ha nomi/indirizzi e-mail, potremmo subito inviare messaggi a raffica ...
giuseppe resolk
28 febbraio 2006 alle ore 21:42Messaggio di ALERTBOX #56 - 27/02/2006
PROPRIO LA RITORSIONE DI PULCINELLA
Il ministro Scajola ha proprio annunciato ritorsione contro la Francia
per la questione della esclusione dell’Enel dalla fusione Suez-GDF.
Figuriamoci che razza di ritorsione possa imbastire la repubblica delle
banane che importa l’86% della propria energia ed in particolare il
15% della propria elettricità proprio dalle centrali nucleari
francesi. Proprio il giorno in cui si è saputo che la Russia ha
nuovamente e pesantemente tagliato il gas!
E’ la vera e propria presa per il culo dei cittadini da parte della
merdosa classe politica italiana. Proprio così.
Canna-Power Team
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 21:42Il caro Beppe ancora stupisce.
Tutti assopiti di fronte alle proposte e lui devia i nostri pensieri come un raggio di luce deviato dalla materia.
La velocità è la medesima, e noi a cavallo del turbine d'immenso, seguiamo dopo tanti anni quel che Pasolini previde.
Pazzesco, diamine, siamo a cavallo di un raggio di luce deviato dalla materia.
Quel po di materia, toglie l'incantesimo della politica, ritorna sui nostri passi, quei passi che percorriamo tutti i giorni.
Ci fa vedere la vicina di casa Laura che rischia il suo futuro stagionale ed universitario. E' lei la protagonista ora.
Chi scrive d'elefanti ragioni bene su questo. Preferisce il sonno pachidermico, all'amico del cuore. Laura sono io, sei tu che leggi è mia moglie o tuo marito.
Laura siamo noi. Forse Beppe sta cercando di consigliarci di riappropiarci semplicemente delle nostre vite.
Noi abbiamo un debito pubblico di 2.000.000.000.000.000 di vecchie lire (lira più lira meno) e noi ne parliamo come fosse semplice.
(Legge di parkinson: In una riunione di un qualsiasi consiglio di amministrazione, la discussione per la costruzione di una centrale atomica del costo di 20 milioni di euro finirà in pochi minuti con un accordo. Ma mettersi daccordo per lo sgabuzzino delle scope del costo di mille euro terrà impiegato il consiglio stesso per più di due ore.....Tutti hanno competenze per una cifra così bassa....pochissimi per una cifra altissima)...Chiaro?
Fosse che Beppe volesse farci riappropiare dei nostri reali pensieri cercando di riportare in auge pensieri Pasoliniani?
(cito Il Grande P.P.Pasolini nei miei ricordi.
Loro vogliono che parliamo sempre del palazzo dei problemi del palazzo ma noi dovremmo parlare invece dei problemi della nostra vicina di casa.............)
Ciao cari vi voglio bene.
Diamo una mano alla vicina Laura, spremiamo le meningi non sono ancora incartapecorite.....ce lo dice il Grillo parlante.
michele botrugno
28 febbraio 2006 alle ore 21:44Io nn ho piu' parole...BEPPE VISTO CHE SEI UN COMICO PENSACI TU!!
luca kiri
28 febbraio 2006 alle ore 21:48Povera italia..andiamo via tutti e ci fondiamo uno stato nostro..
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 21:50Fondiamo uno stato nostro ?
Dove ? In Palestina ?
Leonardo Conti P.R.C.
28 febbraio 2006 alle ore 21:50
KE SKIFO HO VISTO ADESSO LE IMMAGINI DEL PESTAGGIO DELLE FORZE DELL'ORDINE. BASTARDI MELEDETTI PER FORTUNA ERA IN PIENO GIORNO ALTRIMENTI UCCIDEVANO ANCHE LUI, COME HANNO FATTO CON FEDERICO ALDROVANDI.
FATE SKIFO, COME POSSIAMO FIDARCI DI GENTE DEL GENERE LORO CI DOVREBBERO PROTEGGERE? SONO SOLO ASSASINI. QUESTO SI ERA VISTO GIA AL G8 CHE CON I FASCISTI DI AN AL POTERE, UNA DELLE FORME DI CONTROLLO DI QUESTO GOVERNO è LA PUARA SU OGNI CAMPO.
E POI VENGONO CRIMINALIZZATI CHI URLA
10 100 1000 NASSIRYA
E SOPRATTUTTO MI FANNO PIù SKIFO TUTTI QUELLI CHE NON SI INDIGNANO DIFRONTE A QUESTE MOSTROSITà
E CI PERMETTIAMO ANCHE DI ESPORTARE LA DOMOCRAZIA
MA QUALE DOMOCRAZIA ABBIAMO NOI?
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA.
http://www.kataweb.it/articolo/1317990
ringrazio Luca Kiri per il sito
Leonardo Conti P.R.C.
28 febbraio 2006 alle ore 22:00Già, per fortuna da noi ci sono compagni che kantano 1 10 100 1000 nassirya
kazzo
Alessandro Zanotti
28 febbraio 2006 alle ore 21:51francesco folchi
ma come ti esprimi?
scrivi cose concrete per favore.
Non fare filosofia.
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 21:57...il concetto del condominio però non era filosofico, forso un pò metaforico...ma molto
concreto, non trovi ?
Saluti. A presto
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 22:05Alessandro, ora mi viene così.
Evidentemente non ho competenze in materia.
Ad ogni modo leggi bene e vedi che qualche cosa di utile ci può essere.
Il fatto stesso di invitare a non parlare di cose di palazzo di fronte ad un vicino di casa in difficoltà non mi sembra filosofia.
Non riesci ad immaginare questo?
Questo è uno dei miei modi di esprimermi, non piacendoti, è probabile che tu mi possa consigliare quale è quello che preferisci.
Proverò ad esaudire i tuoi desideri.
P.S. non sono assolutamente un filosofo.
Se non ti aggrada quel che scrivo la
prossima volta che leggi francesco folchi
non leggere.
Senza alcun rancore e con amicizia F. F.
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 22:18No Leo si parla di un consiglio di amministrazione. Il concetto, forse spiegato male, è che siamo talmente abituati alle cifre astronomiche che ci mancano quelle di tutti i giorni....appunto come la "banale" storia di Laura.
Alberto Maino
28 febbraio 2006 alle ore 21:53Pieno e completo appoggio per ogni iniziativa che Beppe potra' attivare a favore degli amici e di tutti i lavoratori dello zuccherificio di Casei Gerola vicino a Pavia.
FORZA BEPPE !!...individua alcune efficaci strategie operative per rimuovere la situazione negativa. Pieno cooperazione da parte nostra anche se viviamo in tutt'altra parte d'Italia.
Sono, SIAMO pienamente concordi, che certe decisioni devono essere prese con l'adeguata partecipazione dei cittadini coinvolti.
TUTTI REAGIAMO CONTRO QUESTI INTERVENTI DALL'ALTO.
E LO FAREMO SEMPRE DI PIU' !!!...
Enrico Casari
28 febbraio 2006 alle ore 21:56Zuccherificio chiuso anche a Bondeno in provincia di Ferrara!
Ci abitavo di fronte... sentivo puzza e rumore da agosto a ottobre, ma non mi lamentavo. Sapevo che il caro zuccherificio dava da lavorare a tante persone e a tanti ragazzi durante l'estate in modo che si potessero pagare gli studi.
Mi mancherà.
Emanuele Dasso
28 febbraio 2006 alle ore 21:58Vai Beppe!
Tieni duro Laura!
Leonardo Conti P.R.C.
28 febbraio 2006 alle ore 22:02Gli extracomunitari dovrebbero rispettare le regole che ci siamo imposti in Italia, perchè sono regole civili.
Chi non ha intenzione di rispettarle venga sbattutto fuori
Leonardo Conti P.R.C.
luca kiri
28 febbraio 2006 alle ore 22:03sacrosanto
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 22:05
Perché non sbattiamo fuori però anche gli italiani che non le rispettano, le regole ?
Non sono pochi.
luca kiri
28 febbraio 2006 alle ore 22:02questo blog dovrebbe essere visitato da milioni di persone(basterebbe solo la meta' di chi guarda la tv):gli italiani devono ritornare a pensare alle cose veramente serie e non ai trickke e ballakke!
Ruben Kahlun
28 febbraio 2006 alle ore 22:05Il trikke ballakke ha inventato Grillo.(che l'ha copiato)
Grande Portento!
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 22:08??
Claudio Castellani
28 febbraio 2006 alle ore 22:06"L'infiltrato"
Buonasera a tutta la tribù,
Sicuramente l'unione europea esagera con sovvenzioni,è un dato di fatto.
Ma se queste sovvenzioni,portassero ad un innalzamento della qualità del prodotto,ad un giusto prezzo di vendita al consumatore finale ed un giusto guadagno per tutte le categorie, ripeto tutte,(bisogna aiutare quelle aziende che retribuiscono equamente i lavoratori)non saremmo messi male.
Invece come ogni volta queste infinite risorse, infinite perché li sborsiamo sempre noi, sono usate in maniere discriminanti.
Accade, che ad aziende convenga far andar male i propri bilanci.,sono mantenute!!.
Accade che gli eccessi di produzione,invece di essere utilizzati per un'emissione sul mercato abbassando chiaramente il prezzo,siano inviati nei paesi più poveri destabilizzando il mercato interno(e sono leggero).
Ma la cosa peggiore rimane il fatto che l'Unione Europea spende quasi metà del suo bilancio in sussidi all'agricoltura,e cosa succede?
Che come il solito chi ha molta terra riesce ad avere dei contributi ottimi,senza che esista né produzione né vendita,chi non rientra nella cerchia dei grandi proprietari terrieri,becca un pugno di mosche ed è poi costretto a vendere.
Percorrendo questo sentiero,ci ritroveremo ancora comandati da grandi latifondisti.
Sbaglio o l'Italia c'è già passata?
"In Italia ci sono 700 grandi aziende che ricevono dall'Unione Europea premi superiori a 300mila euro l'anno e che si portano a casa il 15% di tutti i premi".
Non lo dico io, ma Milena Gabanelli di Report, (grazie Manuela,ogni tanto la dimentico) una delle poche trasmissioni che vale ancora la pena di vedere,almeno non possiamo dubitare della sua imparzialità.
Insomma,sono soldi gettati al vento..,peccato soffi sempre nelle stesse tasche
speriamo si tenui e si disperda.
"Sior pàron dale bele braghe bianche,
piene de palanche, piene de palanche,
Sior paron dale bele braghe bianche,
piene de palanche,
noi n'demo a cà"
Saluti
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 22:10Bravo bene bissssssssssss !!!
Aggiungerei...
Sior paron dale bele braghe bianche,
FÒRA LE PALANCHE,
noi n'demo a cà
manuela bellandi
28 febbraio 2006 alle ore 22:30prego,
non c'è di che!!!
ciao claudio
Giovanni Principe
28 febbraio 2006 alle ore 22:06E con questo i cittadini hanno un'ennesima prova di chi li rappresenta.
E' questo che vogliono? Si vedra' ad Aprile.
Orlando Portento
28 febbraio 2006 alle ore 22:06Ma la smetti di fare il populista?
Vacci te in Africa!
Carlo Priani
28 febbraio 2006 alle ore 22:08Ma lo zucchero non si può usare per farci eco-combustibili?
Voglio dire, così recuperano i quattrini per non averlo messo in commercio, e contemporaneamente si produce carburante per le macchine delle forze dell'ordine.
Già, ho sentito tanto poliziotti che carabinieri, e mi dicono di diverse circolari con cui sono stati esortati a girare di meno, perchè non ci sono soldi. Se non gli hanno tolto le macchine.
No, non perchè c'è meno criminalità, perchè bisogna risparmiare.
A parte quando bisogna portare la moglie di qualche "autorità" a fare la spesa...
Ci credo che gli saltano i nervi!
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 22:09??
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 22:10Si.
Max Stirner
28 febbraio 2006 alle ore 22:11@MASSIMO GUERRA
Se ci sei o se mi leggerai, contattami lasciandomi un recapito sul mio blog.
L'argomento su cui ti devo riferire riguarda quell'esigenza di conoscere un certo segreto di cui parlammo qualche tempo fa; ora sono in grado di darti l'informazione.
Ciao
Max Stirner
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 22:31Ciao caro Max.
corbelli gianfranco
28 febbraio 2006 alle ore 22:11Promemoria per il Signor Carmine Desogus.
=================================================
Compilando la denuncia dei redditi,gli sbadati,ed ero anch'io uno di loro,danno il denaro alla Chiesa cattolica anche se non vogliono.
Il denaro a Grillo gli è stato dato per libera scielta,senza trucchi di sorta.
Carmine Desogus
28 febbraio 2006 alle ore 22:20credi che non sappia queste cose, e ora dimmi che cazzo centra 8 per mille che puoi evitare di dare alle chiese mettendo la tua volonta' nella dicharazione
Pasquale Rezza
28 febbraio 2006 alle ore 22:11*********************BUONA SERA******************
Alle belle signore........e al resto del blog.
X Manuela Ballandi
ciao manu, ci sono riuscito! però non riesco a capire in quale blog ti posso contattare per salutarti, ce ne sono così tanti.
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 22:19Ciao Pasquale ben arrivato.
manuela bellandi
28 febbraio 2006 alle ore 22:25ciao pasquale,
sono riuscita aa togliere le protezioni...cliccando sul mio nome vai a veritas, clicca su commenti a fine post e scrivi quello che vuoi.
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 22:25Ciao, benvenuto !
Vero Stamoli
28 febbraio 2006 alle ore 22:13Perché non sbattiamo fuori però anche gli italiani che non le rispettano, le regole ?
R. Leo 28.02.06 22:05
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E che le rispettiamo a fare se gli altri non le rispettano con noi? Un Italiano ha piu' diritto di un extracomunitario. Vai nei loro paesi e mettiti a parlare di diritti, vedrai che ti succede.
Vai a parlare di regole da rispettare con i francesi che non fanno entrare l'Enel in Francia.
Alla faccia delle regole.
In Francia stanno cominciando a chiudere le frontiere, si sono accorti troppo tardi dello sbaglio che hanno fatto nel fare entrare tutti indistintamente.
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 22:23E giusto quello che dici...però mischi tante cose (secondo me).
Nel nostro paese rispettare le regole è un optional. Già prima che arrivassero gli stranieri, le tasse le hanno sempre pagate solo una minoranza, il lavoro in nero è sempre stata una consuetudine, gli abusi edilizi, i condoni, le truffe all'assicuraziioni, i voti di scambio, la cassa del mezzogiorno...ecc. ecc.
Mi fermo ma potrei continuare...
Tutte azioni tradizionalmente compiute da noi itaiani. E' per queste cose che oggi stiamo male.
Poi esiste il problema dell' immigrazione (come in Francia), che se gestito bene potrebbe anche essere una risorsa. Perché in molti casi gli stranieri possono aiutarci.
Comunque ripeto, puntare il dito SOLO verso gli immigrati che delinquono non è costruttivo.
Gli immigrati non devono servire da capro espiatorio.
Per contro anche i nostri connazionali che delinquono vanno condannati, con la stessa forza.
Senza due pesi e due misure.
Ciao
Antonio amati
28 febbraio 2006 alle ore 22:16IL Berlusca ha accettao di farsi intevistare dai lettori della Stampa...
INTERVISTA AL CANDIDATO: BERLUSCONI 27/2/2006
Silvio Berlusconi, in visita a Torino sabato 4 marzo, per l'occasione ha accettato di farsi intervistare dai lettori de La Stampa. Potete partecipare inserendo le vostre domande qui entro giovedì 2 marzo.
Le vostre domande verranno sottoposte tutte all'intervistato venerdì 3 marzo, quando risponderà. E le risposte saranno tutte pubblicate qui.
ANDIAMO TUTTI SUL SITO DE LA STAMPA www.lastampa.it E FACCIAMOGLI DELLE DOMANDE SERIE!
Ma che dite? Rispondera?
Enzino Mannino
28 febbraio 2006 alle ore 22:16E con questo i cittadini hanno un'ennesima prova di chi li rappresenta.
E' questo che vogliono? Si vedra' ad Aprile.
Giovanni Principe 28.02.06 22:06
-----------
VORREI FARTI NOTARE CHE GRILLO, TEMPO FA', TUONAVA CONTRO I COLTIVATORI DI BARBABIETOLE DA ZUCCHERO, DICENDO CHE RUBAVANO IL MESTIERE AI BRASILIANI. FOSSE PER LUI, LI FAREBBE CHIUDERE TUTTI (GLI ITALIANI, NON I BRASILIANI)
AHEM
Elisa Prandi
28 febbraio 2006 alle ore 22:17Desidero ringraziare Carmine Desogus per aver segnalato il sito
www.signoraggio.org
Grazie Carmine
reali davide
28 febbraio 2006 alle ore 22:20La TAV è interesse sopratutto politico, Casei Giarola oppure le piccole aziende con 30/40 dipendenti che chiudono hanno bisogno del comico!! cerca di andare in tutti i posti Beppe dato che non siamo più nella canna del gas ma direttamente nel metanodotto !!! bravo Beppe, fai qualche spettacolo in meno e vai in questi posti abbiamo bisogno del comico !! A te Laura un abbraccio...non scoraggiarti siamo con te!
Possiamo solo ringraziare l'Unione Europea ma non potevamo farne a meno......ci hanno raccontato che saremmo stati come nel 3 mondo....anche se in realtà siamo peggio
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 22:20Trovi?
Elisa Caltagirone
28 febbraio 2006 alle ore 22:24io per principio il tabacco non lo coltiverei. mi farei schifo da sola, a vivere sulle spalle di una malattia.
Gianni Proietti Cara
28 febbraio 2006 alle ore 22:25* viva l'Italia (di franceso e gianni)
Viva l'italia, l'italia liberata
l'italia senza più re e l'italia senza duce,
l'italia di chi suda e che produce
viva l'italia, l'italia addormentata.
Viva l'italia, l'italia dei matti
l'italia dei furbi l'italia dei prepotenti,
l'italia che non immagginava tal togliatti
viva l'italia, l'italia dei serpenti.
Evviva st'italia, un'italia da pallone
l'italia della canzone e della televisone,
viva l'italia, l'italia in politica
viva l'italia e tutta la sua mimica.........
***************
Un caffè amaro e tutto ok, le "mondine"
a casa e poi spazio alle "mondane".
(Pardon madame e madamoiselle).
No zucchero... no riso....
no quattrinucci per sopravvivere.
***
*********************
manuela bellandi
28 febbraio 2006 alle ore 22:51ciao zio!!!
Gianni Proietti
28 febbraio 2006 alle ore 23:02Ciao Manù!
un saluto a tutta la tribù.
Zio "er folle".
manuela bellandi
28 febbraio 2006 alle ore 23:21...da vicino nessuno è normale... lo dico sempre!
e poi anche arlecchino disse la verità burlando!
Masiero Orlando
28 febbraio 2006 alle ore 22:26Coltivare Zucchero o mais non ha importanza, basta coltivare. Sapere che si può coltivare.Ma dalle coltivazioni si deve anche guadagnare. Con l'equivalente di 100 Kg di grano vai a comprare tre-quattro kg di pane. Qualcosa non funzione. Il governo ha tolto nel 2005 le agevolazioni su centomila ettolitri di biocarburanti (biodisel).
Ai pochi giovani che ancora lavorano in agricoltura và il nostro sostegno,il nostro incoraggiamento. Ma se non seguono decisioni immediate, reali e propositive il settore ha ormai gli anni contati.
davide reali
28 febbraio 2006 alle ore 22:28E con questo i cittadini hanno un'ennesima prova di chi li rappresenta.
E' questo che vogliono? Si vedra' ad Aprile.
Giovanni Principe 28.02.06 22:06
*************************************************
Sei sicuro che con il governo di csx lo zuccherificio sarebbe rimasto aperto ?????
Ma x favore !!!!!!!!
Pensa a laura e a tanti che sono nella sua situazione non al governo che se ne sbatte i coglioni !!!!! Che tanto se ne sbatte sia il tuo amico mortadella che il nano !!! SVEGLIATI DALL'INCUBO amico !!!!!
Pasquino Arduino
28 febbraio 2006 alle ore 22:40I sindacati dov'erano.
Forse, erano imboscati? come quello che bloccò
i treni e autostrade per difendere
20.000(ventimila)individui della forestale
in calabria e che poi hanno trovato ucciso a casa sua.
Omicidio avvenuto durante on'orgia tra
tre "uomini".
Te lo dico io dov'erano l'amici tuoi!
Con le braghe abbassate.
Perchè sono servi e soprattutto schiavi dei poteri forti e non certo, come qualche becero dice, del governo.
La gebnte che la pensa come lei è il vero male di chi suda il salario.
Non certo il mio. Mi fai solo ridere e pena.
Raffaella Biferale
28 febbraio 2006 alle ore 22:57ma che significa????
Io credo che i cittadini hanno almeno la possibilità di scegliere, e che questa possibilità, anzi questo diritto è SOVRANO.
E' giusto dare fiducia ai cittadini che ad Aprile sceglieranno chi li rappresenterà, e spero nel migliore modo possibile.
Davide Reali, hai qualche idea migliore?
reali davide
28 febbraio 2006 alle ore 23:09Raffaella Biferale se leggi bene, con qualche "che" di troppo (e per questo chiedo scusa), non ho scitto di non andare a votare, giustamente come dici tu è SOVRANO ! Ho detto e lo ridico che non sarebbe cambiato un cazzo !! Hai capito adesso ???? Spero di si....
Per le idee....aspetto il 10 aprile x sentire altre 1000 cazzate indipendentemente dalle simpatie politiche
Raffaella Biferale
28 febbraio 2006 alle ore 23:24ti dirò... io aspetto il 10 aprile con MOLTA speranza. QUALCOSA cambierà, e anche s enon sarà la perfezione, sempre meglio del NANO!!!!!!!!!
Luca Andreozzi
28 febbraio 2006 alle ore 22:28....che schifo....
Paola Bassi
28 febbraio 2006 alle ore 22:34Ciao Francesco, Leo, Pasquale (scusate a volte non rispondo subito, vado e vengo)
Posso postare un -- O.T.---?
(ha sempre a che vedere con due..tuberi)
(ANSA) - WASHINGTON, 28 FEB - Le parole di Bush nei confronti di Berlusconi non sono 'un avallo politico' al suo schieramento in vista del voto del 9 aprile. E' quanto precisa una fonte del Consiglio per la sicurezza nazionale. 'Non interferiamo - afferma la fonte - nelle politiche interne di un Paese sovrano. Il presidente parlava del suo rapporto personale con Berlusconi e manifestava apprezzamento per la sua forte leadership. Ma questo non deve essere interpretato come un appoggio in senso politico'.
Secondo me "perfino" Bush ha capito che l'aria sta cambiando!...
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 22:37
E se l'ha capito uno che non sa andare in bicicletta con una mano sola... !!!
Eh eh eh !!!
manuela bellandi
28 febbraio 2006 alle ore 22:39sono terrorizzata al pensiero di cosa può avergli promesso in cambio di certe dichiarazioni...con la dote mediaatica che si porta dietro...
Pasquale Rezza
28 febbraio 2006 alle ore 23:01Ciao paola.
non farci caso questo è ultimo di nome e di fatto, solo che non sarà l'ultima stronzata che dice ci scommetto.
liliana pace
28 febbraio 2006 alle ore 23:18Ultimo, vuoi qualche idea su dove metterti quella bottiglia??
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 22:34francesco folchi
ma come ti esprimi?
scrivi cose concrete per favore.
Non fare filosofia.
Alessandro Zanotti 28.02.06 21:51
************************
Alessandro, ora mi viene così.
Evidentemente non ho competenze in materia.
Ad ogni modo leggi bene e vedi che qualche cosa di utile ci può essere.
Il fatto stesso di invitare a non parlare di cose di palazzo di fronte ad un vicino di casa in difficoltà non mi sembra filosofia.
Non riesci ad immaginare questo?
Questo è uno dei miei modi di esprimermi, non piacendoti, è probabile che tu mi possa consigliare quale è quello che preferisci.
Proverò ad esaudire i tuoi desideri.
P.S. non sono assolutamente un filosofo.
Se non ti aggrada quel che scrivo la
prossima volta che leggi francesco folchi
non leggere.
Senza alcun rancore e con amicizia.
francesco folchi 28.02.06 22:05 |
manuela bellandi
28 febbraio 2006 alle ore 22:36...non tutti possono comprendere il linguaggio degli elfi...
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 22:47Sai Manuela, la sensibilità ti fa venire mille dubbi. Almeno rispondessero.....
Non sanno loro che su dal cielo gli dei hanno gia cestinato dei post REALMENTE filosofici....ieri un imprenditore(?!) "fozza tania co noi" c'è rimasto alquanto male.
Le parole se ben usate fanno male anche ai Troll.
Comunque può essere anche una brava persona e magari un chiarimento ci può essere....io aspetto fiducioso. Ciao cara amica.
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 23:02Ciao Francesco,
la sensibilità è importante, ti aiuta a scrivere le cose belle nei tuoi post.
Però non deve farti essere troppo attento al giudizio altrui...chi capisce bene, chi no amen.
Oh messere Francesco...
E lo cavallo tuo, che in cotante imprese fu compagno di venture ne li cieli di fulmini e saette ? Dove sta costui ?
Ne li turbinii del vento ti lanciasti senza lo tuo destriero ne li vortici de lo male siderale?
Ma l'amico Leo le terga tue protegge da li attacchi de lo nemico destroso e ti aspetta per le nuove aventure.
Messere
Uno per tutti !
massimo ricci
28 febbraio 2006 alle ore 22:38Bisognerebbe chiedere a Michele santoro od a Lilly Gruber se dal loro comodo seggio europeo altamente remunerato, hanno fatto qualcosa per lo zuccherificio pavese. Scommetto di no, troppo impegnati a demonizzare Berlusconi che urla (a vanvera) contro la comunità europea.....
Paola Bassi
28 febbraio 2006 alle ore 22:59Dal sito di Lilli Gruber:
"Giornalista, parlamentare europea, membro della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni, membro della Commissione per gli affari esteri. Presidente della Delegazione per le relazioni con gli Stati del Golfo, membro della delegazione per le relazioni con l'Iran, vicepresidente dell'Intergruppo Stampa, Comunicazione e Libertà."
Certo.. volendo potrebbe anche occuparsi delle barbabietole, ma forse è compito di altre commissioni?
Paolo Catania
1 marzo 2006 alle ore 00:21Prima di tutto bisognerebbe chiedere al ministro Alemanno (che è in politica solo grazie al suocero) che è la vera parte in causa. In secundis, ma l'Italia non era stimata e rispettata in Europa? Qui ci stanno prendendo a calci sulle gengive tutti, noi in Europa non contiamo un cazzo, meno che mai possiamo essere rispettati se il nostro Premier (cioè una delle più alte cariche istituzionali) pensa solo a fare le corna ai colleghi esteri, ad offenderli con battute che capisce solo lui. Forse che il nano pelato dice solo cazzate? E gli italiani non lo capiscono. Qui abbiamo perso di credibilità, all'estero non ci calcolano manco di striscio.
Elena Robuschi
28 febbraio 2006 alle ore 22:41Ne ho piene le palle di quelli di sinistra.
Gli Asili devono essere a disposizione degli italiani prima che degli extracomunitari.
Non vedo perchè dovrei rinunciare a lavorare perchè davanti a mè ci sono cento marocchini che hanno punteggi più alti.
Solo chi non ne capisce un cazzo può votare Prodi
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 22:45Scusa Elena,
ma chi ha detto che gli asili saranno a disposizione prima per gli extracomunitari e poi per gli itailani?
Saranno a disposizione per tutti. Così come oggi, se mancano, mancano per tutti.
Ciao
Elena Robuschi
28 febbraio 2006 alle ore 22:49Ma tu sei fuori di testa. Questi non hanno un lavoro, non fanno un cazzo e sono i primi in graduatoria... ma dove vivi??? O ti ha messo li Grillo per dare risposte a cazzo a chi tira fuori i problemi veri?
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 22:49Non si curi messer Leo....ma lasci passar tal maleodorante meteora dello firmamento del nulla.....Tal pulzella di maleaffare vuol parlar del pachiderma.......!!
Lo ronzino Braghimorfo mi galoppa poco oggi.
Sarà il consiglio d'amministrazione?
reali davide
28 febbraio 2006 alle ore 22:53Sssssssssssss......... siamo in Europa !!.....
che figata !!!
Paolo Torino
28 febbraio 2006 alle ore 22:42!!!!!!!!!!!!!!!!!!!PER TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Vi prego non date retta a Leonardo Conti P.R.C., è il solito guastatore che appesta questo blog da mesi.
Cambia nome di continuo e questa volta ha cambiato pure pelle, di solito fa il guastatore di destra mentre oggi si camuffa da comunista .
Se cercate nei post vecchi troverete vagonate di post scritti sempre con la stessa sintassi zoppicante e gli stessi insulti gratuiti.
Questa è gente pagata dai partiti per sabotare le discussioni dei vari blog,sono sempre attivi anche su altri siti, è la solita propaganda vomitevole del "Circo delle Libertà".
Paola Bassi
28 febbraio 2006 alle ore 22:50ma non vedi che sono due che scrivono in due maniere diverse? quello con le maiuscole è ovviamente il mistificatore..
ansicora efis
28 febbraio 2006 alle ore 22:45Dopo la fine delle ideologie rimane la supremazia del mercato e dell'economia assunti a simbolo globale e spacciati come vera democrazia e unico modello di sviluppo possibile
Ma allora come si spiegano tutti gli scandali finanziari italiani e no ?
come si spiega questa vicenda dello zuccherificio di Pavia che seppur competitivo deve chiudere ?
Finirà come con le acciaierie che abbiamo venduto ai cinesi e adesso dobbiamo importare l'acciaio ?
Basta con la METAECONOMIA bisogna restituire al lavoro il suo giusto e reale senso
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 22:54Comandante Ultimo 28.02.06 22:45
A ultimo, e commandante..........bottiglia di sciampagna......10 aprile ....ultimo......ultimo....
lassamm' perdere va, Qua lei sta parlando con gente di mondo gente che ha fatto il milite a Como......niente popò di meno!!!
Ma ci facci il piacere!!!
Alessio Conti
28 febbraio 2006 alle ore 22:56X Paolo Torino, sarei te che ti mascheri per screditare chi non ti piace.
Ignorante non parlare se non sai le cose.
Il mio fratello non è mesi che impesta il sito con le cazzate, abbiamo messo internet da poco.
Ti assicuro che non è di destra, è 5 anni che ha la tessera di Rifondazione, in quello che dice ci crede e non ti permettere più di ifamarlo quando non c'è.
Per la sintassi è colpa della sua educazione, ha dovuto lasciare la scuola a 16anni, se mai ci fossero degli errori.
Per fortuna che ogni tanto mi piace anche a ma leggere le notizie di Beppe.
Paolo Torino
28 febbraio 2006 alle ore 23:04Hai cambiato di nuovo nome e pelle.
E'l'odore che ti frega.
Vai a nanna va, che per oggi la paga te la sei guadagnata.
eva spagna
28 febbraio 2006 alle ore 23:01caro beppe,
scusa se sono un po' fuoritema rispetto allo zucchero.
ma il collegamento c'e'. A proposito di multinazionali accentratrici alimentari.
Ti volevo chiedere. Com'e' che se uno va al ristorante italiano(in Germania, dove abito; ma forse anche in Italia) puo' solo scegliere tra acqua San Pellegrino (gassata) e Panna (naturale)?
A parte l'assurdita' della esportazione di acqua minerale... possibile che non ci siano altre acque minerali italiane che concorrono al mercato estero?
perche' uno e' obbligato a bere Nestle'?
perche' in Europa non si offre gratutitamente al ristorante una bella caraffa di sana acqua del rubinetto (come si fa in Canada)?
Pensa a che a Firenze, cara mia citta' natale, in un ristorante nemmeno troppo turistico mi sono trovata obbligata a pagare non poco un mezzo litro di acqua del rubinetto depurata!!!
esiste un modo per ribellarsi a questo? (a parte il poco fine portarsi dietro una borraccia...)
buon lavoro!
Eva
mauro maggiora
28 febbraio 2006 alle ore 23:31Te lo spiego immediatamente:mi occupo della commercializzazione di bevande in genere;perchè esportare costa molto in termini di investimenti pubblicitari e promozionali e non tutte le aziende (soprattutto se sono piccole,come la mia)se lo possono permettere.le multinazionali si , per quello in Germania te le ritrovi dappertutto e non solo:
non possono farti pagare mezzo litro di acqua depurata, te la devono dare GRATIS: se poi te la spacciano per acqua minerale è una frode alimentare e li devi denunciare:non sto disquisendo sulla migliore o peggiore qualità delle due acque, (potabile e minerlae), sto solo dicendo che non possono venderti una cosa per l'altra...
Vitangelo Moscarda
28 febbraio 2006 alle ore 23:02Mia mamma guarda sanremo e dice:
aaahhh!!! Quando ero giovane io era meglio.
Io guardo mia mamma e le dico da bravo figlioletto:
Mamma, ma che ca**o lo guardi a fare allora???
Comunque ora vado a letto perchè domani mi alzo presto presto...
BUONA NOTTE A QUASI TUTTI
fuor che a chi non è civile
e speriamo che d'aprile
fioriranno nuovi frutti
manuela bellandi
28 febbraio 2006 alle ore 23:06notte vit,
sei l'inviato (in) tv del blog!!!
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 23:07Sogni d' oro.
E non sognare Sanremo !
Al massimo le tette della Ilary...eh eh eh
Raffaella Biferale
28 febbraio 2006 alle ore 23:20speriamo nei nuovi frutti..
buonanotte!
Paola Bassi
28 febbraio 2006 alle ore 23:22buonanotte anche a Mostarda
che la sera è notte tarda
ad aprile certamente
si rallegrerà la mente
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 23:02Comandante Ultimo 28.02.06 22:54
Tu fai il morto vero?
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 23:05Non sono lo morto, non sono lo comandante, ma il messaggio tuo ti porgo.
Ciao Francesco,
la sensibilità è importante, ti aiuta a scrivere le cose belle nei tuoi post.
Però non deve farti dare troppo importanza al giudizio altrui...chi ti capisce bene, chi no amen.
Oh messere Francesco...
E lo cavallo tuo, che in cotante imprese fu compagno di venture ne li cieli di fulmini e saette ? Dove sta costui ?
Ne li turbinii del vento ti lanciasti senza lo tuo destriero ne li vortici de lo male siderale.
Ma l'amico Leo le terga tue protegge da li attacchi de lo nemico destroso e ti aspetta per le nuove aventure.
Messere
Uno per tutti !
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 23:09Eh lo so...anche io non voglio morire...
Pasquale Rezza
28 febbraio 2006 alle ore 23:11Manu@@@@@@@
Tutto ok.ti ho lasciato i saluti.
Ciao elfo! stasera ti trovo in forma smagliante
Ciao anche a te leo.
OT. l'unica cosa bella di sanremo è questa meravigliosa "margherita" che sta cantando cocciante, e che io dedico a tutte le mie belle signore del blog.
manuela bellandi
28 febbraio 2006 alle ore 23:16grazie pasquale,
mi fa piaacere avere qualcosa di tuo sul blog
Paola Bassi
28 febbraio 2006 alle ore 23:18buonanotte al più "gentiluomo".. :)
Raffaella Biferale
28 febbraio 2006 alle ore 23:18sono ritornata or ora a casa e non ho visto san remo, ma conosco Margherita di Cocciante, e mi emoziona molto...
quindi ti ringrazio della dedica...
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 23:12Si Messer Leo, lo blog infestato vedo, vo a prender le armagioni et lo scudo, con lo schiniero et lo resto tutto..................
AH Braghimorfo! cavallo malnato, vien qua fatti montar dallo cavaliere tuo........
Or ben son pronto o mio caro messere li si carica tutti insieme? Che di poi in un sol colpo li si tramortisce?
bene messere pronti?
CARICAAAAAA!!!!!!!
Ultimo mo arrivo!!!!!!
Paola Bassi
28 febbraio 2006 alle ore 23:15Ps: non so se possa essere un'idea, ma sarebbe molto utile e intelligente, se convertissimo lo zucchero prodotto in eccesso, in "alcol di canna"
mirco blasi 28.02.06 22:57
==================================
Caro Mirko, interessante il tuo "Scienza facile".. per una come me, non ingegnere e un po' schiappa in fisica e chimica.
Proporrei ai lettori che hanno COMPETENZE SPECIFICHE in materia di mandare le loro proposte all'email segnalato da Beppe (gli facilitate il compito), magari sintetizzandoci qualcosa sul blog, per darci la speranza che le cose CONCRETE si possono fare!
cervelli, cervelli italiani dove siete??
Oscar Pelli
28 febbraio 2006 alle ore 23:16I sondaggi di Berlusconi dicono che lui è in vantaggio, gli altri dicono il contrario. Bando alle cance: in Inghilterra se punti 28 euro su Prodi vincente ne guadagneresti 8, su Berlusconi di nuovo a Palazzo Chigi con la stessa puntata ne porteresti a casa 63. Dato che i bookmakers non ti regalano niente facile capire chi è in TESTA.
Pasquale Rezza
28 febbraio 2006 alle ore 23:19Ciao manu tutto ok. ti ho lasciato i saluti
ciao elfo stasera ti trovo in forma
ciao leo ti rileggo con piacere
OT. l'unica cosa bella di sanremo è stata "margherita" di cocciante, che io dedico a tutte le belle signore del blog.
R .Leo
28 febbraio 2006 alle ore 23:27Ciao Pasquale, a presto !
Raffaella Biferale
28 febbraio 2006 alle ore 23:32good night!
fabrizio ferlito
28 febbraio 2006 alle ore 23:20salve signor mirco confermo ,io in brasile ci son stato mi hanno detto che producono cosi tanto frumento che lo trasformano in alcool per le macchine ,infatti hai distributori si vede benzina e poi alcool,sarebbe un 'idea per un industriale fare questa trasformazione...qui in italia
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 23:21OT
OH Messere Francesco,
a la dimanda tua rispondo...tutti insieme li si carica, che di poi in un sol colpo li si tramortisce.
Noi caccerem li infidi destrosi, per la gloria e per l'amor cortese delle dolci pulzelle, che con le grazie loro ci ricompenseranno, per tal onorevole servigio...ne li cieli 77 vergini il nostro augello attendono...
Avanti Braghimorfo, avanti Scolopasta...CARICAAAAAAAAAAAAAAAAAAAaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa !!!
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 23:25Ah!Ah!Ah!Ah!Ah!Ah!Ah!Ah!Ah!Ah!Ah!
Leo...Leo. Costì la carica mi vien male.....di poi con voi di pulzelle non parlovi più....ricordi Afeff......che ancor in su pe lo gargarozzo la tengo ancor!!
CARICAAAAAAAAA!!!!!
manuela bellandi
28 febbraio 2006 alle ore 23:25ehm, per la ricompensa...va bene un assegno contro corrente?
Pasquale Rezza
28 febbraio 2006 alle ore 23:35Non vorrete far credere messere di esser fornito di ferreo augello?
in quanto per 77 vergini è in tal guisa che dovarria esser lo vostro regale arnese, ne convenite messere?
Alberto Rosso
28 febbraio 2006 alle ore 23:23Aboliamo le sovvenzioni europee e soprattutto le "quote" che sono una cosa assurda e un controsenso: da un lato ci propinano il libero mercato incazzandosi se la francia non vuole farsi fregare un settore strategico come il gas da qualcun altro, e dall'altra lo drogano imponendo tagli alle produzioni finanziandoli con soldi pubblici... non ha senso.
W l'Europa, ma non questa.
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 23:25A volte esagero...
ma a cosa ti riferisci ? O mi condanni senza appello a priori?
Ho risposto a gente che ce l' ha con gli extracomunitari...non posso dissentire ?
E non voglio mettere in discussione con le mie "sentenze" le qualità di nessuno.
Se l'ho fatto, involontariamente... pronto a scusarmi...
Ciao
Paola Bassi
28 febbraio 2006 alle ore 23:28liliana pace 28.02.06 23:18
ma Liliana... non ti riconosco più!.. :D
in questi ultimi tempi sta venendo fuori anche la parte peggiore di me ..ah ah..
liliana pace
28 febbraio 2006 alle ore 23:35è che ho preso una grossa fregatura (va bene così?) oggi. Mi piacerebbe tanto restituirla a qualcuno che se lo merita!!
Pasquale Rezza
28 febbraio 2006 alle ore 23:28Oscr pelli@@@@@@@@@@@@
L'unica cosa del tuo post su cui vale la pena soffermarsi è il terno che inconsapevolmente hai dato 8-28-63 forza ragazzi giocatelo tutti e buon pro vi faccia
Paola Bassi
28 febbraio 2006 alle ore 23:30infatti.. ruota di Napoli? :)
Pasquale Rezza
28 febbraio 2006 alle ore 23:36Napoli e tutte!
oscar pelli
28 febbraio 2006 alle ore 23:36grazie
Giuseppe Altieri
28 febbraio 2006 alle ore 23:29Zucchero buono... ed altra agricultura...Bio-logica
1. gli zuccherifici sono l'emblema dell'agricoltura industriale. Per produrre barbabietole da zucchero (Saccarosio... raffinato e dannoso per la salute...) fanno usare agli agricoltori pesticidi, fungicidi e diserbanti a volontà... ordinati dai tecnici degli zuccherifici, che prendono per il collo gli agricoltori... vietandogli di produrre biologico... altrimenti non gli ritirano le barbabietole...
2. molto meglio sarebbe produrre altre cose come Patate e Pomodori biologici... o meglio ancora la Canapa, con la cui pianta puoi fare tutto (sostituendo e fibre sintetiche...) e cresce da sola senza concimi e pesticidi... distruggendo tutte le erbacce dannose per l'anno successivo...
3. mangiamo troppo zucchero raffinato che oltre a farci venire il diabete ci toglie il calcio dalle ossa (osteoporosi) e provoca altre patologie...
4.Proposta: trasformiamo gli zuccherifici in impianti di produzione di fruttosio biologico... lo zucchero della frutta... come il nuovo dolcificante apparso in questi giorni nei caffè di Todi... fatto con le mele biologiche... così facciamo altrettanti posti di lavoro...la più grande industria di trasformazione di prodotti biologici italiani del mondo... in Italia addirittura!!! (marmellate di frutta biologica... miele di api che non girano in mezzo ai campi avvelenati... frutta secca biologica come Albicocche e mele , ecc... nutrientissime per i nostri bambini.... ) altro che zucchero bianco raffinato di Barbabietole (saccarosio) killer dei denti dei nostri cuccioli... per il godimento dei dentisti !!!
5. viva il coraggio dell'Europa... che tenta di mettere i bastoni tra le ruote alle multinazionali della chimica agrofarmaceutica, che ci schiavizza da 50 anni
6. in fondo Alemanno ha ragione... lo stesso farei col tabacco.... finanziando la riconversione in canapa... le industrie della canapa darebbero almeno 10 volte i posti di lavoro degli zuccherifici...
Prof. Giuseppe Altieri
dan sallo
28 febbraio 2006 alle ore 23:29non so se può essere di qualche consolazione ricordare che la stupidità ha sempre regnato sovrana, ed in Italia, spesso, si è accompagnata con una generalizzata viltà, soprattutto ai massimi livelli politici ed istituzionali (09 settembre '48: Il Re e un manipolo di altri gerarchi se la squagliano da Brindisi..).
Speriamo che la fortuna ci assista, perchè i tempi moderni hanno trasformato quella che era una variabile relativa in un fattore determinante e fatale:il tempo. Dobbiamo fare le cose per tempo o non ce la faremo a tornare indietro.
Tanto più frustante sapere che oggi siamo dotati di conoscenze e strumenti adeguati ad imprimere svolte e inversioni di tendenza nei processi sociali che solo cinquant'anni non avremmo neanche immmaginato. Abbiamo, al solito, l'unica cifra costante con cui fare i conti: la nostra natura umana, gli stessi instinti,le stesse pulsioni dei nostri antenati cavernicoli.
Raffaella Biferale
28 febbraio 2006 alle ore 23:29dolce notte a tutti quanti (esclusi i troll)
:-)
Paola Bassi
28 febbraio 2006 alle ore 23:32'notte Raffaella.. e chissà che la notte non porti consiglio pure ai troll? speranza ultima dea
R.Leo
28 febbraio 2006 alle ore 23:33Notte !
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 23:36Buonanotte carissima...
Raffaella Biferale
28 febbraio 2006 alle ore 23:37allora auguriamo buonanotte anche a tutti i troll, e che la notte porti loro consiglio..
(magari fanno incubi persecutori, con il Nano che li insegue..., si svegliano tutti sudati e in preda al panico, e il 9 aprile votano giusto...
la speranza è l'ultima a morire...)
;-)
manuela bellandi
28 febbraio 2006 alle ore 23:38notte raffa!!
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 23:32
Chi trova un amico trova un TESORO !
(Emilio Fede)
-----------------------------------
Buonanotte a tutti ed arrivederci
a presto....ciao Francesco, Manuela, Paola, Pasquale, Vitangelo ecc. ecc
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 23:35Ciao buonanotte.....
manuela bellandi
28 febbraio 2006 alle ore 23:36notte leo
Pasquale Rezza
28 febbraio 2006 alle ore 23:37Notte leo!
Pasquale Rezza
28 febbraio 2006 alle ore 23:38Notte leo!
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 23:33Nome vero 28.02.06 23:18
O cavalier vero di nome.....Miglior sarebbe se tu immettessi nelo post tuo orari pe lo confronto.
Come ben sai girar pe tal contrade senza alcun valida indicazione nulla serve e periglioso è.
Se dipoi per far bisboccia sei tu qui, li cavalieri tutti colle braccia liete ti accoglieranno.
Ma se tu invece, com'or sembra, vuoi sfidar tal cavalieri di tavole a quadrato......Attento.... inimici insalubri tu scegliesti.
Orsu decidi....o cavalier vero......
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 23:53Caro nome vero, sei una persona bella, mi sei simpatico.
Anche se non votiamo pe lo stesso signore che ce frega. L'importante è cercare di parlarsi. Grazie vero....Notte notte..
Giuseppe Altieri
28 febbraio 2006 alle ore 23:35Zucchero buono... ed altra agricultura...Bio-logica
1. gli zuccherifici sono l'emblema dell'agricoltura industriale. Per produrre barbabietole da zucchero (Saccarosio... raffinato e dannoso per la salute...) fanno usare agli agricoltori pesticidi, fungicidi e diserbanti a volontà... ordinati dai tecnici degli zuccherifici, che prendono per il collo gli agricoltori... vietandogli di produrre biologico... altrimenti non gli ritirano le barbabietole...
2. molto meglio sarebbe produrre altre cose come Patate e Pomodori biologici... o meglio ancora la Canapa, con la cui pianta puoi fare tutto (sostituendo e fibre sintetiche...) e cresce da sola senza concimi e pesticidi... distruggendo tutte le erbacce dannose per l'anno successivo...
3. mangiamo troppo zucchero raffinato che oltre a farci venire il diabete ci toglie il calcio dalle ossa (osteoporosi) e provoca altre patologie...
4.Proposta: trasformiamo gli zuccherifici in impianti di produzione di fruttosio biologico... lo zucchero della frutta... come il nuovo dolcificante apparso in questi giorni nei caffè di Todi... fatto con le mele biologiche... così facciamo altrettanti posti di lavoro...la più grande industria di trasformazione di prodotti biologici italiani del mondo... in Italia addirittura!!! (marmellate di frutta biologica... miele di api che non girano in mezzo ai campi avvelenati... frutta secca biologica come Albicocche e mele , ecc... nutrientissime per i nostri bambini.... ) altro che zucchero bianco raffinato di Barbabietole (saccarosio) killer dei denti dei nostri cuccioli... per il godimento dei dentisti !!!
5. viva il coraggio dell'Europa... che tenta di mettere i bastoni tra le ruote alle multinazionali della chimica agrofarmaceutica, che ci schiavizza da 50 anni
6. in fondo Alemanno ha ragione... lo stesso farei col tabacco.... finanziando la riconversione in canapa... le industrie della canapa darebbero almeno 10 volte i posti di lavoro degli zuccherifici...
Prof. Giuseppe Altieri
giuseppe Napoli
28 febbraio 2006 alle ore 23:37Per salvare almeno il lavoro degli agricoltori, perchè non si utilizza la barbabietola per produrre bioetanolo, cosa possibile ed auspicabile di questi tempi? si potrebbe anche fare in modo, se c'e' la volontà politica, di assorbire i lavoratori dello zuccherificio nella eventuale distilleria di etanolo...ci pensino le persone che devono prendere decisioni.
Non sarà una soluzione indolore ma potrebbe essere il male minore
gianni giannini
28 febbraio 2006 alle ore 23:39andare a leggere il seguente articolo:
"Se 125 anni vi sembran pochi"
(Pensione a 75 anni)
http://www.silvioberlusconifansclub.org/page2c.asp?IDP=275
io spero che chi l'ha scritto sia un troll, davvero.... perchè qui non si sa più se ridere o piangere...
Cristian Corrini
28 febbraio 2006 alle ore 23:40chissà cos'ha da dire il signor Fornaciari su quest'argomento..
R. Leo
28 febbraio 2006 alle ore 23:40Ascolta,
Francesco lo conosco da un pò, è un giocherellone come me, intelligente e...sensibile, forse anche come te...
Mi sono sentito in dovere di correre "in aiuto" anche se forse non ne ha bisogno.
Quel "se qualcuno non capisce amen" ti assicuro che non era riferito a te.
Hai visto come gli piace scrivere a Francesco?
Io lo trovo esilarante. Però tanti non lo capiscono e magari lo offendono.
Per questo ho scritto quella cosa.
Se vorrai qualche sera "giocare" con noi, sei benvenuto....e grazie per l' "ottimo umorismo" che mi attribuisci.
A presto. Ciao
andrea cinturini
28 febbraio 2006 alle ore 23:45perchè la casa delle libertà è una coalizione speciale:
FORZA ITALIA: ci protegge dalla magistratura e difende i forti, non optando per la debolezza.
UDC: ci assicura le basi del cristianesimo moderato e l'onore
AN: forza e determinazione, viva i vincenti, abbasso l'uguaglianza
LEGA NORD: ci protegge dai negri e dagli omosessuali
NUOVE DESTRE: più forza alla forza
Paola Bassi
1 marzo 2006 alle ore 00:00ma de ché?
Pasquale Rezza
28 febbraio 2006 alle ore 23:46********************BUONA NOTTE *****************
A tutte le belle signore............e al resto del blog.
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 23:48Buonanotte Pasquale..grazie del terno giocherollo....
manuela bellandi
1 marzo 2006 alle ore 00:17notte
Giovanna Nigris
28 febbraio 2006 alle ore 23:47Ogni cittadino dovrebbe avere eguali dignità e diritti con trattamenti di fratellanza, invece a chi viene tolto il lavoro oppure non gli viene dato, perché non si creano le possibilità materiali, si verifica il grave fenomeno della discriminazione che è esattamente l'opposto della logica anzidetta. Il problema fondamentale nella questione italiana, inerente all'occupazione, non è tanto l'incapacità di coloro che abbiamo scelto per governare il Paese, quanto invece è l'inerzia e la strafottenza illimitata che gli stessi mantengono verso le gente.
Il vero problema sta nell'abisso che separa il cittadino da chi, stando al governo, si sente soltanto un essere POTENTE , tanto da pretendere di potere fare ciò che vuole per il solo fatto che è riuscito ad ingannare la gente che gli ha concesso il voto elettorale. Tutto quello che di ingiusto, viene tollerato ai danni dei cittadini, verosimilmente si verifica perché chi va al governo considera gli elettori degli esseri inferiori e incapaci di emanciparsi del loro stato, sino al punto da non essere in grado a sufficienza di protestare per le vergognose inerzie di un governo che invece dovrebbe rappresentarli.
E' ovvio che la posizione relativa ad ogni ceto sociale, come gruppo umano superiore o inferiore, non si misura affatto secondo il livello del ceto sociale,ma secondo le loro vere capacità di svilupparsi in un ambiente favorevole. Quando invece tutto viene controllato,affinché l'ambiente si crei sfavorevole ne segue la mancanza di sufficiente occupazione certa e duratura. In questo modo viene bloccata la capacità dei giovani di svilupparsi e vengono abbandonati a sé stessi e alle proprie famiglie. Oggi quegli stessi personaggi che vivono vantandosi di essere degli uomini politici,sono sicuri che gli verranno ancora regalati milioni di voti elettorali. Avranno ancora ragione? Si vedrà. Giacomo Montana.
Vorrei un'Italia politicamente migliore. Forza SISU!
Paola Bassi
1 marzo 2006 alle ore 00:24Ciao Giovanna.. la vogliamo tutti!
Gianni Proietti
28 febbraio 2006 alle ore 23:48* Casei Gerola (Pavia)
Realtà dura, almeno un tempo,
risaie e barbabietole...
e cantavan le canzoni....le belle mondine:
"o signor dalle belle braghe bianche
sfila le palanche...za za zà",
forse non tutti sanno che è posizionata,
la "triste e nebbiosa" cittadina, allo zen del 45esimo parallelo.
Ora manca solo che ci espropriano il prosciutto e poi sarà discesa libera, dal 46esimo per raggiungere il 90esimo parallelo.
Poi se magnamo sta ceppa o i pomodori cinesi.
Boni qui! Argomento blindato.
Vivo in paolo sarpi in mezzo a 15mila cinesi.
Qualcuno l'altro giorno davanti a me e mia moglie
ha esclamato: anvedi! due italiani.
Me potessi cecà se non è vero.
Va bè, andrò in cina a fare lo stesso.
Magari comincio facendo il mondino.
Svejateve!!!l'animadelimejomortadellacciavostraedelnanismoirreversibilecheaffligeerpopolo.
Buonanotte.
***
francesco folchi
28 febbraio 2006 alle ore 23:50Ciao sagacissimo e saggissimo zietto nostro.
Buonanottissima.
Gianni Proietti
28 febbraio 2006 alle ore 23:54Porco zio!
Me so sbajato.
Volevo dire il parallelo zero!
Prima che qualche esperto mi redarguisce
*
mato mato
28 febbraio 2006 alle ore 23:50grande beppe!!!!!!!stamane ho comprato 2 biglietti per il tuo show a martina franca!!!non vedo l ora sei un grande!!!
Paola Bassi
28 febbraio 2006 alle ore 23:545. viva il coraggio dell'Europa... che tenta di mettere i bastoni tra le ruote alle multinazionali della chimica agrofarmaceutica, che ci schiavizza da 50 anni
6. in fondo Alemanno ha ragione... lo stesso farei col tabacco.... finanziando la riconversione in canapa... le industrie della canapa darebbero almeno 10 volte i posti di lavoro degli zuccherifici...
Prof. Giuseppe Altieri
Giuseppe Altieri 28.02.06 23:29 |
Gentile Professore,
so che lo zucchero bianco raffinato è meno salutare di quello grezzo e le premetto che sono favorevole anch'io alle coltivazioni biologiche.
Non credo però, forse sbaglio, che la politica europea nella fattispecie sia finalizzata a contrastare l'industria chimicofarmaceutica!
In ogni caso prima di "bruciare" posti di lavoro, soldi spesi per i macchinari ecc. le ristrutturazioni andrebbero "quanto meno" discusse con le persone interessate
http://www.italiazuccheri.it/opencms/opencms/italia_zuccheri/it/bieticolo/bacini.html
Paola Bassi
28 febbraio 2006 alle ore 23:57'notte .. Gianni il mondino :)
Gianni Proietti
28 febbraio 2006 alle ore 23:59Dicevo...zero al posto di 90! a 180l'equatore che sogno, mejo de milano e de roma sicuramente.
Mannaggia a me.
Sarà sto manduria di vigna ultracentenaria che meeeeeeee confonne.
Buona!
Leonardo Conti P.R.C.
1 marzo 2006 alle ore 00:01Avete visto, su italia 1 ci sono le immagini di quello che accadra, se il Nano vince l'elezioni il 9 Aprile.
Una pulce mi ha detto che una persona poco seria cerca di screditarmi con delle assurdita inaudite.
Ti posso assicurare che non ho bisogno di mascherarmi, non ho paura di esprimere le mie idee, e non sarai certo te a chiudermi la bocca, sei libero di criticarmi ma non di screditarmi gratuitamente, se mi vuoi conoscere ti dico anche dove trovarmi, buffone. Puoi guardare tutti gli interventi che ho fatto da quando frequento il blog, credo proprio di non essere mai cascato in contradizione, se ho così tanti volti e tante pelli almeno una volta mi potrei essere sbagliato.
E poi come potrei sceditare il mio partito con quello che dito è in perfetta sintonia con la linea, controlla bene, non ho paura di confrontarmi con te e le tue illazioni.
HAi capito "Paolo Torino"
Leonardo Migliarini
1 marzo 2006 alle ore 00:01CARI AMICI
CARO STAFF
CARO BEPPE BEPPE
vi consiglio la lettura di un ottimo articolo del sempre buon vecchio Maurizio Blondet,
qui:
http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=980¶metro=%20esteri
anche se non sono d'accordo di partenza con molte cose, è un ottimo punto da cui partire per un dialogo convergente, ovvero:
nucleare - per l'indipendenza energetica potrebbe anche essere stato un'alternativa valida, ma solo con paralleli investimenti poderosi sull'energia alternativa che in futuro lo sostituisse, quindi in un'ottica non di mercato ma pubblica, e puntare all'indipendenza dal petrolio senza nucleare fra 15 anni come sta facendo la Svezia_
mercato/politica - effettivamente se ci sono temi sui quali il mercato non può essere padrone assoluto, come invece adesso è su tutto, dovremmo cominciare a limitarlo - e forse fra questi settori che dovrebbero restare liberi dal mercato possiamo includere, a parte l'energia,
la casa
il lavoro
la salute
l'informazione
il risparmio
anche perché, faccio domande da profano, siamo sicuri che questi settori gettati in un mercato senza protezioni producano più ricchezza??
e se la producono è una ricchezza di cui beneficia la cittadinanza nel suo complesso o rimane esclusiva dell'élite che la gestisce??
e siamo sicuri che producono più occupazione??
mentre invece potremmo smettere di gettare soldi pubblici per salvare imprese private, per mantenere competitivi settori che non lo sono più - potremmo davvero ripulire la burocrazia e limitare gli sprechi potremmo combattere violentemente l'evasione_
Europa - anche qui si può cercare di convergere - si può davvero pensare un'Europa più indipendente sull'energia e il commercio - più chiusa con quelle realtà esterne che penalizzano il nostro commercio violentando i diritti civili o i nostri principi politico-economici - federale, delle regioni, dei popoli - con un apparato centrale leggerissimo poco intrusivo e poco costoso - pochi principi politico-economici - federale, delle regioni, dei popoli - con un apparato centrale leggerissimo poco intrusivo e poco costoso - pochi principi comuni generali - e che si regoli su relazioni bilaterali, o fra alcuni paesi, a seconda del momento, come una rete comunque unita, in collaborazione, con un forte scambio interno che difenda collegialmente dal potere assoluto del mercato i beni più fondamentali (dopo tutto la genuflessione al mercato è un'altro valore NON europeo, dal quale ci dovremmo difendere)_
Queste, dal mio punto di vista un po' estremista, sono comunque direzioni in cui ci si può tranquillamente incamminare_
maurizio uras
1 marzo 2006 alle ore 00:02ciao Beppe,
vedo un sacco di commenti a sproposito.
io volevo rispondere alla ragazza della lettera.
Il governatore dipendente Soru è riuscito l'anno scorso ad ottenere i contributi per tenere aperto un anno in più lo zuccherificio di Sardara (o un altro paese del campidano) ed in quell'anno e con quei soldi è stato riconvertito in "fabbrica" di biogasolio, salvando il posto sia dei dipendenti dello zuccherificio che gli agricoltori.
dato che una percentuale di gasoli da autotrazione dovrà essere obbligatoriamente di origine vegetale invece di chiudere sarebbe meglio cambiare produzione utilizzando i soldi della pac
un saluto
P.S. mi despiace vedere il blog utilizzato da tanti che non hanno niente da dire, rendono difficile e frustrante la lettura.
Paola Bassi
1 marzo 2006 alle ore 00:11Ciao Maurizio,
la tua mi sembra una proposta concreta (l'hai mandata anche all'email segnalato sopra?).
Quanto ad alcuni commenti fuori tema, scusaci ma a quest'ora e specie dopo aver ribattuto a diversi post "negativi", a volte si scherza un po', spero continuerai a leggere e soprattutto a scrivere! :)
Rickie Lee Jones
1 marzo 2006 alle ore 00:19'notte
Raimondo Dussin
1 marzo 2006 alle ore 00:06son d'accordo con coloro che sostengono che la PAC europea va cambiata . vanno eliminate le sovvenzioni (bisogna dirlo alla Francia) ma , come dice Grillo; la gente VA INFORMATA DI QUESTI CAMBIAMENTI per tempo e devono essere date delle nuove prospettive di occupazione :
FORSE bisognerebbe parlare dei profondi cambiamenti che ci aspettano e non ESSERNE TRAVOLTI ALL'IMPROVVISO !
- DOBBIAMO AVERE UNA DIVERSA CLASSE POLITICA - che parli e convinca .
E non che nasconda per paura di perdere Voti.
ciao a tutti
Leonardo Migliarini
1 marzo 2006 alle ore 00:08CARI AMICI
CARO STAFF
CARO BEPPE BEPPE
vi consiglio la lettura di un ottimo articolo del sempre buon vecchio Maurizio Blondet,
qui:
(purtroppo sembra che il sito sia censurato dallo staff, perché effettivamente su certe cose è un po' eccessivo, ma su molte è interessante, va preso con le molle si chiama FDF)
http://www.effedief..(punto)com/interventizeta.php?id=980¶metro=%20esteri
anche se non sono d'accordo di partenza con molte cose, è un ottimo punto da cui partire per un dialogo convergente, ovvero:
nucleare - per l'indipendenza energetica potrebbe anche essere stato un'alternativa valida, ma solo con paralleli investimenti poderosi sull'energia alternativa che in futuro lo sostituisse, quindi in un'ottica non di mercato ma pubblica, e puntare all'indipendenza dal petrolio senza nucleare fra 15 anni come sta facendo la Svezia_
mercato/politica - effettivamente se ci sono temi sui quali il mercato non può essere padrone assoluto, come invece adesso è su tutto, dovremmo cominciare a limitarlo - e forse fra questi settori che dovrebbero restare liberi dal mercato possiamo includere, a parte l'energia,
la casa
il lavoro
la salute
l'informazione
il risparmio
anche perché, faccio domande da profano, siamo sicuri che questi settori gettati in un mercato senza protezioni producano più ricchezza??
e se la producono è una ricchezza di cui beneficia la cittadinanza nel suo complesso o rimane esclusiva dell'élite che la gestisce??
e siamo sicuri che producono più occupazione??
mentre invece potremmo smettere di gettare soldi pubblici per salvare imprese private, per mantenere competitivi settori che non lo sono più - potremmo davvero ripulire la burocrazia e limitare gli sprechi potremmo combattere violentemente l'evasione_
Europa - anche qui si può cercare di convergere - si può davvero pensare un'Europa più indipendente sull'energia e il commercio - più chiusa con quelle realtà esterne che penalizzano il nostro commercio violentando i diritti civili o i nostri principi politico-economici - federale, delle regioni, dei popoli - con un apparato centrale leggerissimo poco intrusivo e poco costoso - pochi principi comuni generali - e che si regoli su relazioni bilaterali, o fra alcuni paesi, a seconda del momento, come una rete comunque unita, in collaborazione, con un forte scambio interno che difenda collegialmente dal potere assoluto del mercato i beni più fondamentali (dopo tutto la genuflessione al mercato è un'altro valore NON europeo, dal quale ci dovremmo difendere)_
Queste, dal mio punto di vista un po' estremista, sono comunque direzioni in cui ci si può tranquillamente incamminare_
manuela bellandi
1 marzo 2006 alle ore 00:30ciao leonardo,
io sulla politica di mercato ho un mio semplicistico punto di vista.
Ho imparato con il mio lavoro che ci sono momenti in cui si può investire e costruire ed altri in cui bisogna tirare la cinghia.
Per stabilire in che periodo siamo però bisogna fare bene i conti sul pulito, senza sbavature che "rattoppano" una situazione già confusa.
Per l'italia come per l'europa il problemaa non è su quale settore economico focalizzare l'attenzione, ma eliminare tutte le dispersioni, proprio come feci in casa mia con l'impianto elettrico.
Mi scuserai l'esempio poco dotto, ma la situazione è proprio questa, è inutile rattoppare quando c'è troppa dispersione.
Se l'italia non elimina il problema delle tangenti e dei favoritismi e nel contempo (sperando che non sia già troppo tardi) non elabora un programma di educazione e formazione di cervelli, non se ne uscirà.
Allo stesso modo l'europa non può essere funzionale se i paesi che la compongono intendono prendere senza concedere.
Ti ricordo però che attualmente in economia ben poche cose sono certe...la questione monetaria mondiale ci riserverà grandi sorprese in futuro specilmente con la fine del dominio del dollaro.
Secondo me Prodi ha i numeri per affrontare la situazione, a patto chè li usi per il nostro interesse.
Scusa ma in poche righe non si può dire di più.
Leonardo Migliarini
1 marzo 2006 alle ore 00:35SÌ
MANU
ma se non hai letto l'articolo linkato, te o consiglio, è un buon punto su cui convergere fra chila pensa diversamente_
Leonardo Conti P.R.C.
1 marzo 2006 alle ore 00:08ma non vedi che sono due che scrivono in due maniere diverse? quello con le maiuscole è ovviamente il mistificatore..
Paola Bassi 28.02.06 22:50
Paola tranquilla sono sempre io a scrivere.
è che veramente sono indignato per quello che è successo a Sassuolo. Mi sono innervosito davvero a vedere quelle scene.
SE ho un atteggiamento troppo aggressivo scusatemi cercherò di controllarmi di più.
E comunque io sono vero e il mio fratello pure, se ci sono puoi controllare le liste degli iscritti a Rifondazione nella provincia di Firenze.
Paola Bassi
1 marzo 2006 alle ore 00:18hops..scusa..ho preso una cantonata. Personalmente non ho bisogno di fare alcun controllo, mi basta quello che una persona scrive..:) e saluta il fratellino!
Antonio amati
1 marzo 2006 alle ore 00:09IL Berlusca ha accettato di farsi intevistare dai lettori della Stampa...
INTERVISTA AL CANDIDATO: BERLUSCONI 27/2/2006
Silvio Berlusconi, in visita a Torino sabato 4 marzo, per l'occasione ha accettato di farsi intervistare dai lettori de La Stampa. Potete partecipare inserendo le vostre domande qui entro giovedì 2 marzo.
Le vostre domande verranno sottoposte tutte all'intervistato venerdì 3 marzo, quando risponderà. E le risposte saranno tutte pubblicate qui.
ANDIAMO TUTTI SUL SITO DE LA STAMPA www.lastampa.it E FACCIAMOGLI DELLE DOMANDE SERIE!
Ma che dite? Rispondera?
Leonardo Conti P.R.C.
1 marzo 2006 alle ore 00:16Gli extracomunitari dovrebbero rispettare le regole che ci siamo imposti in Italia, perchè sono regole civili.
Chi non ha intenzione di rispettarle venga sbattutto fuori
22:02
28/02/2006
###############################################
Questo non l'ho scritto io lo giuro.
mauro maggiora
1 marzo 2006 alle ore 00:19FIAT LEADER NEI MOTORI BICOMBUSTIBILI
In Brasile i biocarburanti sono già una realtà da molti anni. Da decenni il grande paese sudamericano spicca negli investimenti sul carburante naturale tratto da alcool vegetale estratto dalla canna da zucchero, ben più a buon mercato della normale benzina pura.
Immaginate ora un'automobile in grado di andare indifferentemente a benzina o ad alcool di canna da zucchero. Queste auto bicombustibili permettono di fare il pieno con la normale benzina, con alcool (cd bioetanolo) o con un qualsiasi mix fra i due. In Brasile potreste comprarla anche oggi al prezzo di una qualsiasi utilitaria.
Quello che però lascia sorpresi è scoprire queste automobili sono prodotte dalla FIAT con tecnologia italiana della Magneti Marelli. La Fiat è infatti la maggior produttrice di auto bicombustibile del Brasile.
Una vera rivoluzione tecnologica e commerciale, firmata col contributo di una casa automobilistica italiana... in Brasile.
Paradossalmente proprio in Italia i biocarburanti sono ancora sospesi in una lunga fase sperimentale nonostante la stessa Unione Europea spinga per una loro rapida introduzione. Le solite stranezze del vecchio continente.
Fonte Informazioni:La Repubblica e Progetto Meg
Riccardo Fiume
1 marzo 2006 alle ore 00:19EDUARDO PEREIRA DE CARVALHO - Pres. Ass. produttori canna da zucchero
L'utilizzo dell'alcol come carburante per i veicoli privati è iniziato in
Brasile nel 1973 dopo il primo shock petrolifero,
allora cominciammo a
produrre una miscela di benzina e alcol. Poi con il crollo del prezzo del
petrolio, il programma fu praticamente abbandonato. Da alcuni anni invece
la tendenza è stata nuovamente invertita, e oggi produciamo più alcol che mai.
CLEBER AGUIAR - Produttore canna da zucchero
Solo in questo impianto trattiamo circa 10, 11 mila tonnellate di canna da
zucchero al giorno il 60% serve per produrre zucchero, e il 40% per produrre alcol, e la quota sta crescendo. In tutto fanno circa 70 milioni di litri di alcol l'anno.
EDUARDO PEREIRA DE CARVALHO - Pres. Ass. produttori canna da zucchero
Con questo raccolto nel centro sud abbiamo raggiunto una produzione di 14
miliardi di litri di alcol, ai quali vanno aggiunti altri 2 miliardi di
litri prodotti al nord, in tutto sono 16 miliardi di litri l'anno.
AUTORE
E a chi lo vendete?
EDUARDO PEREIRA DE CARVALHO - Pres. Ass. produttori canna da zucchero
A tutti, perché la benzina che vendono ai distributori contiene il 25% di
alcol.
VOCE DELL'AUTORE FUORI CAMPO
Non è poco in un mercato dove circolano 15 milioni di auto. Eppure è solo l'inizio.
SILVERIO BONFIGLIOLI - Magneti Marelli Brasile
Le sto mostrando la tecnologia flex, è un motore che può funzionare con alcol puro o può funzionare con benzina pura, o con qualunque miscela dei
due combustibili nel serbatoio.
VOCE DELL'AUTORE FUORI CAMPO
La tecnologia flex fuel è il contributo dell'industria italiana all'universo dell'alcol. Un successo.
GUSTAVO SCHMIDT - Volkswagen Brasile
Noi produciamo 350.000 vetture l'anno in Brasile E nell'ultimo mese il 90% delle auto prodotte avevano tecnologia flex.
Renault clio, è flex. Fiat palio, flex
continua su
http://www.report.rai.it/2liv.asp?c=n&q=69
luca Cemovia
1 marzo 2006 alle ore 09:03E' anche vero che la coltivazione di canna in Brasile è possibile grazie a enormi latifondi con manodopera semischiava... il prezzo del progresso è questo?
Leonardo Conti P.R.C.
1 marzo 2006 alle ore 00:21Già, per fortuna da noi ci sono compagni che kantano 1 10 100 1000 nassirya
kazzo
28.02.06 22:00
###################################################
questo commento al mio intervento che si trova dentro la discussione 28.02.06 21:50(KE SKIFO HO VISTO ADESSO LE IMMAGINI DEL PESTAGGIO DELLE FORZE DELL'ORDINE) non l'ho scritta io, KE SKIFO.........si quello l'ho scritto io, il bastardo che si diverte è molto molto poco serio.
Gino Paoli
1 marzo 2006 alle ore 00:34Ho capito che hai scritto uno schifo.
Ecchediamine un po' di solidarietà con chi rischia la vita contro i delinquenti
Roberto Caria
1 marzo 2006 alle ore 00:22fuori post
http://www.antiproibizionisti.it/
mauro maggiora
1 marzo 2006 alle ore 00:23Auto sotto spirito
Si chiama Proalcol ed è uno dei programmi più audaci al mondo sull'utilizzo di energia rinnovabile per il trasporto. Nato nel 1975 in Brasile, e in parte abbandonato negli anni '80, ritorna oggi con forza dopo gli accordi stesi a Johannesburg tra Germania e Brasile. In previsione: 100 mila nuove auto ad alcol per un valore di 32 milioni di dollari.
L'utilizzo dell'alcol come combustibile per le automobili in Brasile non è una novità. A partire dal 1975 infatti il governo del più grosso Stato sudamericano ha lanciato il Programma Nazionale dell'Alcol, ribattezzato Proalcol, un piano di incentivazione dell'uso del combustibile "mas pulito do mundo" ricavato dalla fermentazione della canna da zucchero.
I vantaggi dell'impiego dell'alcol sono molteplici: pochissimi residui nell'atmosfera a fronte delle numerose emissioni di carbonio delle vetture alimentate a benzina, tra i primi responsabili dell'effetto serra. Una fonte continuamente rinnovabile, perché estratta dalla canna. Le piantagioni di canna brasiliane inoltre, attraverso la fotosintesi, assorbono oltre un quinto di tutto il carbonio rilasciato nell'atmosfera dal petrolio consumato nel paese, l'equivalente di una riduzione di 39 milioni di tonnellate di CO2 l'anno. E ogni tonnellata del vegetale ha un potenziale energetico equivalente a 1,2 barili di petrolio. Dalla spremuta di una tonnellata di canna, poi, oltre allo zucchero e alla grappa, si possono estrarre fino a 60 litri di alcol, producendo dai 300 ai 500 kg di buccia per alimentare le caldaie delle stesse fabbriche che producono l'alcol (sostituendo gli oli combustibili derivati dal petrolio). Un circolo virtuoso che fa capire le reali potenzialità del progetto. In definitiva, se queste vengono sfruttate appieno, la canna da zucchero può generare energia elettrica, alcol, fertilizzante, cibo e altro ancora.
Paola Bassi
1 marzo 2006 alle ore 00:26Mauro, ma lo zucchero di canna è equivalente a quello da barbabietola?
mauro maggiora
1 marzo 2006 alle ore 00:31non saprei, il primo a parlare della barbabietola e della relativa fermentazione per ottenere combustibile é stato Raul Gardini, negli anni ottanta...
Simone Niossi
1 marzo 2006 alle ore 00:27Franca Rame si candiderà per L'Italia dei Valori!
http://www.freeforumzone.com/viewmessaggi.aspx?f=71485&idd=1643
leggetevi l'articolo, è interessante!
Simone Niossi
1 marzo 2006 alle ore 00:38@ FIGLIO DEI FIORI
Per attirare la tua attenzione dovevo scrivere che si candida Elisabetta Canalis?
g. mugo
1 marzo 2006 alle ore 00:28iscrizione al meet up di lecce ,ma non so l'inglese. per me è difficile accedervi, chi mi aiuta? grazie
Antonio amati
1 marzo 2006 alle ore 00:30SCUSATE il FUORI TEMA
dedicto a tutti coloro che vantavano i giorni scorsi una superiore libertà di espressione in europa..... che c'è, ma a certe condizioni
La valle dei lupi", un film turco nella polemica per i forti toni anti-USA
Cose turche al cinema. "La valle dei lupi: in Iraq", con 8 milioni e mezzo di euro di budget è il film più costoso della storia della Turchia, e il più discusso: la sua miscela violenta di realtà e finzione sul conflitto iracheno è accusata di essere antiamericana e antisemita.
Il cast è prestato da una popolare serie tv, e integrato da star di Hollywood. A partire da un vero incidente tra truppe turche e americane, il film mostra soldati statunitensi massacrare civili durante un matrimonio o sparare su musulmani in preghiera. Lo sceneggiatore Bahadir Ozdemer. "Grida di dolore si stanno alzando dall'Iraq: non dobbiamo tapparci le orecchie. L'Iraq è a 200 kilometri da qui. Gli Stati Uniti dicono di esserevenuti a portare la democrazia, ma noi possiamo dire che c'è una violazione dei diritti umani".
In Germania la pellicola è uscita 3 settimane fa. Le sue immagini di Abu Graib e il personaggio di un perfido medico ebreo trafficante di organi non sono piaciuti alle autorità in Germania: il leader della Csu, Edmund Stoiber, ha chiesto le scuse di Ankara e alcune sale si sono rifiutate di proiettarlo.
Leonardo Migliarini
1 marzo 2006 alle ore 00:31TRA L'ALTRO
COSA BUFFA
(ora, lo staff di questo Blog ha censurato il sito FDF che non si può linkare, e avranno le loro buone ragioni, se vogliamo se ne trovano perché è un sito con alcune tendenze strane)
però il suo Direttore, Maurizio Blondet, di cui si può dire tutto tranne che sia di sinistra, è abbastanza esperto di questioni mediorientali, di cultura araba, e antica, E SULLO SCOPPIO DELLA GUERRA CIVILE IN IRAQ, CON LA DISTRUZIONE DELLA CUPOLA DI SAMARRA, dice le stesse identiche cose di Fulvio Grimaldi, oggi su www.comedonchisciotte.org (questo è un sito di buoni, ci scrive anche Lupo de Lupis), altro esperto che si potrebbe dire invece di sinistra eccome_
Non si arriverà mica domani l'altro a scoprire che c'avevano ragione TUTTI, TRANNE LA SOLITA STAMPA COMPATTA DA HISTORICAL GOSSIP ALLA CREMA DI CARCIOFI??
PS
potrete immaginare cosa voglia dire per un fiorentino vedere la cupola di un edificio sacro così importante distrutta - roba fra il brivido e le lacrime_
Leonardo Conti P.R.C.
1 marzo 2006 alle ore 00:32Prima di giudicare l'operato dei carabinieri ti faccio presente che il comune di Sassuolo è comunista e che anche la gente lo è, ma da 10 anni a questa parte grazie al "buonismo" ci siamo riempiti di delinquenti provenienti dall'estero come se non bastassero i nostri.
Adesso però se ne raccolgono i frutti, ma i modenesi che sono gente di buon senso sa che con certa gente bisogna usare le maniere forti.
Ti faccio presente che quello che hanno giustamente pestato, è un deliquente che stava sfasciando macchine e rompendo vetrine, infatti non a ccaso sia il sindaco che gli abitanti del quartiere BRAIDA (luogo del "pestaggio") è diventata una zona dove la gente la notte ha paura ad uscire di casa.
Perchè non vai di persona a portare la tua solidarietà a quelle "oneste" persone che vengono pestate dai carabinieri vedrai che bella accoglienza ti riserveranno.
Inoltre per il caso Aldrovandi 18enne morto per soffocamento...entrambe le perizie delle 2 parti hanno dimostrato che a seguito dell'alcool ingerito e della reazione violenta avuta contro i carabinieri c'è stata una situazioone di affissia fisica, certo la posizione prona e l'amanettamento hanno contribuito, ma lui poteva anche evitare di ubriacarsi e di aggredire gli agenti.
La sfortuna ha voluto che anche loro non avessero le conoscenze per rianimarlo, sarebbe bastato molto poco, inoltre dalle perizie non risultano strangolamenti o segni particolari che portino a pensare a percosse così violente da portare all'asfissia.
Prima di parlare bisogna informarsi, non è un caso che la gente abbia preso le parti dei carabinieri.
SOLIDARIETA' A CHI FA IL SUO DOVERE E CI DIFENDE DAI DELINQUENTI!.
Alessandro Pivetti 28.02.06 22:52 |
Allora sulla questione di Sassuolo ho visto solo le immagini e sono disgustose non sono un comportamento da forze dell'ordine di un paese civile. Per quanto riguarda Federico caro mio il non informato sei te
1 Gli agenti che l'hanno agrdito sono ritornati con un manganelo rotto, -> segue
Stefano Caco
1 marzo 2006 alle ore 01:05sai qual'è il tuo problema Leonardo?
è che tu non hai una tua libertà intelletuale, vedi tutto attraverso la lente della tua ideologia PRC.
Sì è disgustoso che 2 agenti delle forze dell'ordine si accaniscano contro quell'uomo, questo vedi tu.
ma in realtà sai cos'è disgustoso? è disgustoso che 2 agenti si trovino a sclerare e ad accanirsi contro un pluripregiudicato ubriaco in un quartiere degradato, dopo che il sottoscritto pluripregiudicato ubriaco abbia opposto resistenza sferrando un pugno in faccia ad uno degli agenti, vorrei farti notare che spesso sono gli agenti a lasciarci le penne.
sono vittime, non carnefici
qui allora c'è un problema di base... senti la voce degli abitanti di quel quartiere! spaccio di droga, violenza, paura di uscire di casa... certo , guarda ti vengo incontro, loro sono gli emarginati e non hanno altra scelta che darsi alla violenza, ok, probabilmente è così, ma allora? allora non abbiamo i mezzi per accogliere queste persone. Se li accogliamo lo stesso condannandoli alla delinquenza, vuol dire che siamo scellerati: loro crepano, noi crepiamo, ci mettiamo nella condizione di uno scontro frontale. Loro muoiono di fame , lo so. ma noi dobbiamo pensare di accoglierli solo se possiamo dare loro una prospettiva: fare i delinquenti, i magnaccia, i ladri, , quelli che ubriachi investono i bambini, non è una prospettiva, nè per noi, nè per loro.
E mi rimane comunque un interrogativo reale. perchè vivo in un quartiere a forte componente centraficana e tutti loro riescono a lavorare e non succedono mai casini? mah, sarà un caso...
buonanotte
marco marchi
1 marzo 2006 alle ore 00:33I THAILANDESI SI STANNO RIBELLANDO, E NOI?
Dal sito de L'Unità:
Rivolta in Thailandia contro il Berlusconi asiatico
di Eva Pedrelli
Il Berlusconi d'Asia, Thaksin Shinawatra, ha sciolto il parlamento tailandese venerdì scorso, dopo un'udienza con il re, per evitare possibili violenze in seno alle manifestazioni dei movimenti che da settimane chiedono che il primo ministro lasci l'incarico e la politica in genere. (continua)
articolo completo:
http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=47709
Rickie Lee Jones
1 marzo 2006 alle ore 00:38* * * notte a tutti * * *
Riso amaro,
1949, Giuseppe De Santis
" Silvana mangano"
Paola Bassi
1 marzo 2006 alle ore 00:42..ripreso in una scena da N.Moretti..:)
'notte!
francesco folchi
1 marzo 2006 alle ore 00:39Ciao Paola, ciao Giampiero e (come il solito) a tutti i superstiti.
Buona notte.
Paola Bassi
1 marzo 2006 alle ore 00:40'notte Francesco, riposati..per domani! :)
Leonardo Conti P.R.C.
1 marzo 2006 alle ore 00:45Antonio amati
1 marzo 2006 alle ore 00:46Da Tg Com
Premier: un altro milione di posti
Il programma della Cdl a Tgcom
Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi spiega a Tgcom il programma della CdL sull'occupazione: "Tra il 2006 e il 2011 la Casa delle Libertà prevede di creare un ulteriore milione di nuovi posti di lavoro. Un risultato che si aggiungerà al milione e mezzo di posti di lavoro, in gran parte a tempo indeterminato e quindi stabile, creati tra il 2001 e il 2006: sono infatti due su tre i neoassunti in questi anni che oggi hanno un posto stabile".
Il risultato spiega il Presidente Berlusconi - è stato raggiunto nonostante la congiuntura europea sfavorevole e in controtendenza rispetto alle altre principali economie del continente. In Germania è cresciuta la disoccupazione e sono oggi cinque milioni i tedeschi senza lavoro. L'impegno della Casa delle Libertà ha tra le priorità il Sud, con l'obbiettivo di giungere alla piena occupazione".
"L'obbiettivo aggiunge il Presidente del Consiglio - può essere raggiunto grazie alle innovazioni introdotte con la legge Biagi, tra cui la "borsa del lavoro", uno strumento che mette in contatto diretto la domanda e l'offerta di lavoro attraverso le agenzie per l'impiego pubbliche e private.
Un Presidente comico per prendervi meglio per....
Fabrizio Parisio
1 marzo 2006 alle ore 00:47
Fa sempre male, sapere che venga chiusa una nostra (italiana) struttura.
Ancora di più sapere che molte persone perderanno il lavoro.
Ma questa volta, non c'è nessuna logica perversa dietro. Questa volta prevale la logica.
L'Italia non deve produrre zucchero.
L'Italia producendo zucchero nuoceva all'economia di altri paesi.
Invece dello zucchero, dovremmo produrre articoli a noi convenienti e TUTELARE le cose che sappiamo fare bene.
Il MADE IN ITALY è ancora sinonimo di qualità assoluta...
Per il problema zucchero leggete!.
Cito lo stesso Beppe Grillo dal blog del 19/07/2005:
"Produrre zucchero in Europa costa il triplo del prezzo internazionale, però l'Europa è uno dei maggiori esportatori.
Com'è possibile?
Secondo la teoria economica se da noi è così faticoso e costoso produrre zucchero, dovremmo importarlo dai Paesi dove i costi di produzione sono più bassi.
Questo lo insegnava Antonio Martino prima di essere modificato geneticamente da Berlusconi.
Continuare a produrre zucchero in Europa è come continuare a produrre le banane in Svezia o gli abeti in Congo.
Come potrebbe la Svezia diventare un esportatore di banane cresciute nelle serre del Circolo Polare sotto gli occhi delle renne?
Con le sovvenzioni.
Ogni 3 euro di zucchero europeo venduto, 1 euro lo mette il mercato, 2 euro li mette lo stato.
Così l'Europa può invadere il mercato con le sue eccedenze (10 milioni di tonnellate l'anno), rovinando i Paesi come il Brasile più adatti a produrre zucchero perchè hanno più sole, terra migliore e più manodopera.
A causa delle sovvenzioni ai produttori di zucchero, il Brasile ogni anno perde un miliardo di euro.
Questo è un effetto della globalizzazione. Domanda, offerta, competizione, libero mercato... sono termini ormai senza senso."
andrea vagnoni
1 marzo 2006 alle ore 00:49l'argomento del blog è interessante ma nessuno ne parla
come mai?
Fabrizio Parisio
1 marzo 2006 alle ore 00:51
Semplice, l'Italia non deve produrre zucchero...
Ma dedicarsi ad altro.
Antonio amati
1 marzo 2006 alle ore 00:51l'argomento del blog è interessante ma nessuno ne parla
come mai?
andrea vagnoni
BEH, stanno tutti a vedere la tetta di Ilary Totti.... tutte le prime pagine dei giornali on line sono intasati da ieri delle sue foto....
andrea vagnoni
1 marzo 2006 alle ore 00:53che poi mi sembra come la prossima caviglia del marito... rifatta!
andrea vagnoni
1 marzo 2006 alle ore 00:56ho aperto una "discussione" che figata!
andrea vagnoni
1 marzo 2006 alle ore 00:51comunque non devono essere i singoli (incentivati fino a ieri) a pagare questa scelta economica nazionale
F Parisio
1 marzo 2006 alle ore 00:55
... non si può dare nemmeno sempre la colpa allo stato.
Poi se ne parla da parecchio. Se B.Grillo ne ha parlato nel 2005...
andrea vagnoni
1 marzo 2006 alle ore 01:03ma non vuol dire per forza di smettere di produrre zucchero tout-court, se c'è uno stabilimento avanzato perché deve smettere di produrre? Stiamo diventando sempre più dipendenti dall'estero per quanto riguarda l'apprivvigionamento di fonti di energia, e lo zucchero è una di queste, per i cervelli e forse le auto
F Parisio
1 marzo 2006 alle ore 01:26
i tempi delle autarchie sono finiti.
Bisogna produrre cio che conviene.
... ed essendo in Europa, dobbiamo pure sottostare anche a quote di mercato.
Prima dell'Europa (CEE) eravamo fortissimi nella produzione di aciaio. Poi, abbiamo dovuto chiudere delle fabbriche.
ma se non fossimo stati in Europa (che da le sovvenzioni per la produzione), lo zucchero, sarebbe stato troppo caro da produrre...
Paolo Proni
1 marzo 2006 alle ore 00:53Ciao Beppe,
sono un tuo fan di Russi, in provincia di Ravenna
Anche da noi c'è (o meglio c'era) un importante zuccherificio.
Anche il nostro è stato chiuso e molte famiglie sono in difficoltà.
Qui vicino c'è un importante impianto chimico che inquina. Quello rimane aperto.
Immagino che ci siano interessi superiori, però è un peccato uccidere la nostra agricoltura come fosse un malato terminale irrecuperabile, soprattutto dopo che si sono fatti degli investimenti importanti di recente per ammodernare gli impianti...
Continua così
Paolo
Stefano Gavioli
1 marzo 2006 alle ore 00:54Il settore della bieticoltura in Europa è anti-economico. Il costo di produrre lo zucchero in Europa è molto più alto del prezzo di mercato.
Ossia: in Europa non si guadagna producendo zucchero, barbabietole, ecc. ... Il "guadagno" deriva solo dai sussidi dell'UE.
Il risultato di questa politica è che:
* I soldi delle nostre tasse finiscono in sussidi all'agricoltura (il 40% del budget dell'UE è per l'agricoltura, che occupa solo il 5% della popolazione!)
* Sovvenzioniamo l'agricoltura, che non ha futuro in Europa, e non abbiamo fondi ad esempio per la ricerca, su cui invece dobbiamo puntare
* Paghiamo lo zucchero molto di più di quello che costerebbe se lo comprassimo sul mercato mondiale
* Impediamo a paesi in via di sviluppo di vendere liberamente i loro prodotti agricoli in Europa per tutelare gli agricoltori UE
* Impedendo ai paesi poveri l'accesso al nostro mercato, limitiamo le loro possibilità di uscire dalla povertà. Di conseguenza, gli prestiamo soldi. Poi, ovviamente, gli condoniamo il debito.
SOVVENZIONIAMO IL PASSATO A SCAPITO DEL FUTURO!!!
manuela bellandi
1 marzo 2006 alle ore 00:55@ leonardo
leggerò domani l'articolo che hai consigliato, però qui nel nostro paese, dal punto di vista economico non si può fare un discorso serio.
Come si possono fare previsioni di convenienza comune se a prendere le decisioni e soprattutto ad offrire soluzioni sono lobbies di tutte le specie?
Come si può fare un programma energetico serio senza ribellarsi alla schiavitù del petrol/dollaro, o senza sapere con certezza dove stanno portando le scoperte innovative?
Noi comuni cittadini possiamo solo guardare al "dettaglio" che ci riguarda, ma se non saremo correttamente ed onestamente raggruppati in associazioni di settore ogni miglioria sarà vana.
Siamo al punto che qualcuno ci dà la benzina verde e qualcun'altro ci dice che inquina più della super...ma sempre benzina è, e non si hanno grandi scelte.
E non parliamo dell'aspetto amministrativo, spendiamo uno sproposito per mantenere personale organizzativo, propositivo ed esecutivo nella gestione pubblica e non ne abbiamo alcun beneficio.
Se al governo ci fossero anzichè politici, nostri rappresentanti di associazione competenti ognuno nel proprio settore le cose porterebbero sicuramente un miglior risultato.
Anche perchè peggio è impossibile.
F Parisio
1 marzo 2006 alle ore 01:19
Noi cittadini, per prendere tutte le nostre decisioni, abbiamo già tutti gli strumenti.
Basterebbe votare e partecipare.
MA NON COME MOLTI FANNO ORA, seguendo stupide logiche, come quella che va per la maggiore ora: la scelta del MENO PEGGIO.
C'è chi dice: scelgo Prodi, NON perchè mi piaccia, ma perchè Berlusconi mi ha rotto...
VOTO se c'è chi mi rappresenta.
Per problemi come l'energia... purtroppo bisogna considerare che siamo una nazione piccola, densamente popolata e scarsamente dotata di risorse energetiche naturali.
Abbiamo scelto di non usare il nucleare, ma la Francia ha centrali non molto distanti da noi...
...
Paola Bassi
1 marzo 2006 alle ore 00:58Gino Paoli 01.03.06 00:34 |
Io dico che si possono anche scrivere delle cose in difesa delle forse dell'ordine firmandosi con il proprio nome! Qui non mangiamo nessuno...
Io credo che ci sono tanti CC (e poliziotti) che fanno il loro dovere, spesso è vero sono figli del Sud che non hanno trovato altro lavoro: il dramma è, secondo me, che in situazioni drammatiche o di pericolo (manifestazioni, stadi, aggressioni di singoli ecc.) alcuni possono non aver ricevuto il dovuto addestramento, e passano, con un loro comportamento ingiustificatamente violenti, dalla parte del torto.
In ogni caso, se ci sono vittime, le responsabilità vanno accertate, almeno questo è dovuto ai familiari che hanno perso un figlio (di Federico si è occupato anche "Chi l'ha visto" lunedì).
Personalmente io - se mai avessi il potere - indagherei sui metodi di addestramento delle forze dell'ordine. E'un lavoro delicato e pericoloso (e quindi andrebbe adeguatamente retribuito), ma soprattutto delicato perché bastano pochi attimi di nervosismo e di incertezza per commettere un errore fatale.
Alberto Falzoni
1 marzo 2006 alle ore 01:00Egregio Sig. Grillo, ancora una volta mi sono permesso di rimandare a questo suo spazio dal mio piccolo blog amatoriale, che qui non vale nemmeno la pena citare.
E lascio un commento. Non perchè ritengo di avere qualcosa di particolarmente intelligente da dire, ma perchè un commento in più viene registrato, "fa numero".
E il numero, in questi casi, non è lì solo a significare la popolarità di un comico graffiante e spesso irriverente come Lei, ma sta a significare che siamo in tanti, contro la fredda logica del mercato, contro il capitalismo selvaggio, contro le lobby degli interessi economici.
Siamo in tanti, e la nostra solidarietà va a chi aspira solamente a potere lavorare onestamente, messaggio, questo, di cui chi aspira a governarci dovrebbe tenere conto.
O almeno lo spero.
Distinti saluti
manuela bellandi
1 marzo 2006 alle ore 01:03benvenuto sul blog,
io trovo invece che il tuo commento sia intelligente,anch'io credo alla teoria dei numeri.
Antonio amati
1 marzo 2006 alle ore 01:03Ogni anno muoino Carabinieri in azioni di contrasto alla malavita, gli ultimi episodi solo alcuni giorni fa.
Come tutte le categorie, anche lì ci sono mele marce, persone non all'altezza del loro compito, ma questi casi non pregiudicano l'operato globale dei carabinieriu, in moltissimi casi egregio.
Credo poi che questo episodio abbia fatto particolare scalpore perchè il pestato era extracomunitario: se fosse capitatop a qualche tossico di periferia, la notizia sarebbe passata inosservata.
Leonardo Conti P.R.C.
1 marzo 2006 alle ore 01:05http://www.comune.sassuolo.mo.it/sanpietro/intervento_sindaco.htm
www.comune.sassuolo.mo.it/sanpietro/index.htm
Questi sono gli indirizzi del comune di Sassuolo che parlano del problema braida.
Gli agenti dovevono intervenire molto prima se le cose stavavo così, rimane il fatto che chi è intervenuto ha comesso un gravissimo errore ha comportarsi così, ripeto non è un comportamento da tutori dell'ordine pubblico di un paese civile l'indirizzo dove vedere la scena http://www.kataweb.it/articolo/1317990
e comunque sono casi isolati dove non si riesce ad integrare gli immigrati. Se spacciano hashish è colpa di Fini, se liberalizzassimo l'autoproduzione nessuno comprerebbe il fumo per strada e loro non potrebbero vivere con lo spaccio di sostanze stupefacenti, ne loro ne i mafiosi.
Paola Bassi
1 marzo 2006 alle ore 01:05Manuela, Leonardo e gli altri sopravvissuti ..(Max? :)
non ce la faccio più a leggere, buonanotte a tutti^^
manuela bellandi
1 marzo 2006 alle ore 01:38notte paola, ho visto solo ora...
Stefano Caco
1 marzo 2006 alle ore 01:06sai qual'è il tuo problema Leonardo?
è che tu non hai una tua libertà intelletuale, vedi tutto attraverso la lente della tua ideologia PRC.
Sì è disgustoso che 2 agenti delle forze dell'ordine si accaniscano contro quell'uomo, questo vedi tu.
ma in realtà sai cos'è disgustoso? è disgustoso che 2 agenti si trovino a sclerare e ad accanirsi contro un pluripregiudicato ubriaco in un quartiere degradato, dopo che il sottoscritto pluripregiudicato ubriaco abbia opposto resistenza sferrando un pugno in faccia ad uno degli agenti, vorrei farti notare che spesso sono gli agenti a lasciarci le penne.
sono vittime, non carnefici
qui allora c'è un problema di base... senti la voce degli abitanti di quel quartiere! spaccio di droga, violenza, paura di uscire di casa... certo , guarda ti vengo incontro, loro sono gli emarginati e non hanno altra scelta che darsi alla violenza, ok, probabilmente è così, ma allora? allora non abbiamo i mezzi per accogliere queste persone. Se li accogliamo lo stesso condannandoli alla delinquenza, vuol dire che siamo scellerati: loro crepano, noi crepiamo, ci mettiamo nella condizione di uno scontro frontale. Loro muoiono di fame , lo so. ma noi dobbiamo pensare di accoglierli solo se possiamo dare loro una prospettiva: fare i delinquenti, i magnaccia, i ladri, , quelli che ubriachi investono i bambini, non è una prospettiva, nè per noi, nè per loro.
E mi rimane comunque un interrogativo reale. perchè vivo in un quartiere a forte componente centraficana e tutti loro riescono a lavorare e non succedono mai casini? mah, sarà un caso...
buonanotte
Paola Bassi
1 marzo 2006 alle ore 01:20Sì, Stefano, la realtà non ha mai una faccia sola.. e anch'io mi chiedo quale sia la politica di accoglienza dell'Italia verso gli immigrati, ne abbiamo una? calcola che l'Italia comunque ha vergognosamente ridotto i contributi alla coperazione internazionale, e si diceva una volta aiutiamoli nel loro paese...
Che fine fanno tutti quelli che arrivano con le carrette del mare? alcuni sono solo di passaggio e raggiungono i parenti in altri paesi, una parte rimane? quanti ricevono il diritto d'asilo? quanti rimangono vittime della delinquenza? Il discorso è complesso, ma credo proprio che lo si dovrà affrontare e neanche troppo tardi
Lenardo Migliarini
1 marzo 2006 alle ore 01:56ciao Stefano
sono un altro Leonardo - cosa vuoi c'è un'invasione, vi stiamo conquistando_
l'altro giorno sull'ANSA c'era questa notizia
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200602241823232405/200602241823232405.html
""" ROMA - Non meno di 300 mila italiani sono interessati ad assumere un lavoratore extracomunitario. Eppure, il decreto flussi 2006 stabilisce che non saranno più di 170 mila gli stranieri autorizzati ad entrare in Italia per lavorare. [...]
Se le domande realmente presentate confermeranno la tendenza, è evidente che circa una richiesta su due è destinata a rimanere insoddisfatta. I kit di moduli sono andati esauriti in un batter d'occhio: in media, nei 14 mila uffici postali di tutta Italia, ne sono stati distribuiti circa 30 mila all'ora, tenendo presente gli orari medi di apertura degli uffici postali. [...] "
Quindi gli immigrati servono - tra l'altro aumentano la popolazione e di consequenza la produttività_
Il problema è che in Italia non viene mai fatto niente per eliminare la delinquenza di base - come fanno in altri paesi come germania, Inghilterra, USA - e perché?
Come dicevo prima -
1 - perché la macchina stato italiana è inefficiente e sprecona, lo è sempre stata_
2 - anche perché come farebbero a fare leva sui sentimenti di odio e l'esasperazione della gente, a farla incazzare e poi dargli ragione e farsi eleggere, se eliminassero davvero il problema?
Infatti, come dicevi giustamente te, Sassuolo è una zona tradizionalmente di sinistra e tollerante, però senza risolverle il problema basilare della sicurezza vira decisamente di là - QUINDI IL METODO FUNZIONA_
E comunque quello che non ha risolto il problema negli ultimi 5 anni è stato il governo in carica - stai sicuro che se dovesse cambiare e non lo risolve neanche l'altro governo, anche quello si beccherà le sue belle badilate in viso, te lo garantisco_
andrea bianchi
1 marzo 2006 alle ore 01:07Oggi S.B. doveva comparire davanti al Giudice di Pace di Roma per quanto segue....
" Teoricamente, entro il 28 febbraio, Silvio Berlusconi dovrebbe comparire davanti al Giudice di Pace di Roma per rispondere alle accuse di una pensionata di 78 anni di S. Cesareo (Rm).
La signora non ha ottenuto l'aumento a 516 euro della pensione minima, aumento che Berlusconi aveva promesso firmando il "Contratto con gli italiani" durante una puntata di Porta a Porta. Bruno Vespa e' infatti tra i testimoni. Se il Giudice stabilira' che quel contratto televisivo ha un valore giuridico, la signora potrebbe anche vincere. Se il Contratto non vale un cazzo Berlusconi ci fa la figura del teleimbonitore.
Non e' un film anche se la regia dell'iniziativa sarebbe stata della "Lista Consumatori" e del partito "Italia dei Valori" di Antonio Di Pietro.
(Tratta da Cacao del 18 gennaio 2006) "
P.S. OGGI ERA IN AMERICA CON L'EX(????)ALCOLISTA BUSH!!!! E' sempre impegnato per il nostro bene, ha ragione cornacchione!!!
Antonio amati
1 marzo 2006 alle ore 01:08se liberalizzassimo l'autoproduzione nessuno comprerebbe il fumo per strada e loro non potrebbero vivere con lo spaccio di sostanze stupefacenti, ne loro ne i mafiosi.
BEH, allora liberalizziamo la vendita delle armi, così i delinquenti non sono costretti a venderle al mercato nero; anzi, anche le sostanze dopanti, vendiamole liberamente, altrimenti quelle brave persone che le smerciano poptrebbero essere considerati spacciatori.
SE è vietato venderfe hashish, non lo devono vendere e basta, altro che colpa della legge! Se poi dovesse vincere la linea antiproibizionista,(mi auguro di no) e la legge cambiata, allora sono liberi di vendere quello che vogliono, ma finchè è viatato, sono spacciatori da mettere in galera e basta.
Leoanrdo Migliarini
1 marzo 2006 alle ore 01:10EH SÌ MANU
IL PROBLEMA È GENERALE IN TUTTA EUROPA
QUI È PIU`SPECIFICO E CONCENTRATO PERCHÉ ABBIAMO IL PACHIDERMA NANO
MA IL PROBLEMA È CHE SI DEVE ARRIVARE A UN CAMBIO STRUTTURALE, PROFONDO, RIVOLUZIONARIO
e non c'è proprio nessuna corrente politica che lo possa promuovere e realizzare
è che la lobby sono loro - i politici - dal Comune all'Europa_
BUONA NOTTE
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BUONA NOTTE ANCHE A PAOLA
Paola Bassi
1 marzo 2006 alle ore 01:12..io già.. zzzz... ronf.. 'notte Leo
manuela bellandi
1 marzo 2006 alle ore 01:12notte bradipo peloso!
Leonardo Conti P.R.C.
1 marzo 2006 alle ore 01:15ma in realtà sai cos'è disgustoso? è disgustoso che 2 agenti si trovino a sclerare e ad accanirsi contro un pluripregiudicato ubriaco in un quartiere degradato
Stefano Caco 01.03.06 01:05
Gli agenti non ci devono arrivare a quelle situazioni. Hanno il dovere di bloccare prima quelle situazioni. Non vedo tutto atraverso la lente del PRC leggo la repubblica, quindi dove mi indottrinerei?
michele martelli
1 marzo 2006 alle ore 01:17Oltre ai casini italiani dobbiamo risolvere anche i casini europei. Io ragazzi mi sto scoraggiando. Non vedo più la fine di questo incubo.
L'Europa è una macchina già malata.
Che fiducia posso avere nell'istituzione europea se accadono cose totalmente prive di logica?
- Il latte lo si butta.
- Le fabbriche buone si chiudono.
- Si incentivano le aziende che fanno marcire intere coltivazioni.
- Si consente a paesi di applicare il proibizionismo quando gli fa più comodo (vedi Francia).
Perchè, ca**o, la burocrazia riesce sempre a ribaltare la realtà! Mi sono rotto di questi meccanismi assurdi che ci vogliono far passare per cretini!
La soluzione? Non lo so. Ditemela voi...
Antonio amati
1 marzo 2006 alle ore 01:20Scusate il fuori tema, ma volevo chiedervi se ritenete attendibile questa notizia
Ma questo non è tutto nelle contraddizioni tra i tabaccai naturali ed i suoi migliori clienti, perché nell'anno 2004, lo zar antidroga del Perù, Nils Ericsson, in un scritto edito il 26 gennaio, affermò che: La Coca Cola, la mondialmente conosciuta fabbrica di bibite gassose, compra al Perù 115 tonnellate di foglia di coca all'anno e a Bolivia 105 tonnellate con le quali produce, senza alcaloidi, 500 milioni di bottiglie di bibite gassose al giorno" (Luís Gómez, The Narco Bulletin, 28 gennaio 2005, in www.narconews.com).
manuela bellandi
1 marzo 2006 alle ore 01:27confermo
www.disinformazione.it/formula_coca cola.htm
vai a vedere cosa succede in bolivia
manuela bellandi
1 marzo 2006 alle ore 01:20Antonio amati 01.03.06 01:08
*************
sulle armi, che dire...non si può dare disponibilità generalizzata ai privati, ma a livello internazionale se qualcuno ha visto "Lord of war" si sarà certamente fatto un'idea di cosa c'è.
per quanto riguarda certi tipi di droga, ci sono medici che la usano per le terapie e studi che ne avvalorano l'uso mirato...e poi la storia è sempre la stessa...drogarsi è male, ma se vai dal medico perchè sei stressato da questa gabbia di vita lui non ti consiglia verdi pascoli ma ti droga...e i soldati americani?
a loro danno lo speed per ammazzare più nemici, poco importa se poi vanno a casa in licenza ed ammazzano la moglie.
Paola Bassi
1 marzo 2006 alle ore 01:39Manuela..perché le discussioni interessanti vengono fuori a quest'ora? :)
'notte vado davvero. a domani! 'notte Antonio
michele martelli
1 marzo 2006 alle ore 01:24Altra cosa. In Brasile girano con bio-carburanti!
Ma ca**o è possibile che in Europa, la Grande e Moderna Europa, non riusciamo a copiare i brasiliani.
Ma poi dico io... copiare i barsiliani! Ma vi rendete conto come siamo messi?
Con tutto il rispetto per i brasiliani, ero dell'opinione che il nostro sistema fosse un pò più tecnologicamente avanzato...
Ma vedete che il mondo si sta stravolgendo?
Mi fa più paura l'Europa della Cina!!!!
Arturo Gianfranceschi
1 marzo 2006 alle ore 05:57ma perchè dobbiamo dire le solite ovvietà...
in brasile ci sono motori vecchi, fumanti e puzzolenti.Quello che bruciano non basta... bisogna vedere come lo bruci.
Non basta fare alcool o olio di colza. Quando li bruci vengono fuori lacche e fumi che inquinano altrettanto.In compenso per coltivarle hai sparso anche un poco di pesticidi....
E' probabile che in europa si ritenga ancora sconveniente abbandonare altri tipi di coltura per produrre combustibili.
Antonio amati
1 marzo 2006 alle ore 01:24Per Manuela Bellandi:
non soino contrrario all'utilizzo di sostanze stupefacenti per utilizzo terapeutico, ma chiaramente dietro prescrizione e controllo medico
Ci sono medicinali che sono droghe, e puertoppo ci sono persone c he devono assumerne ogni giorno, pensa per esempio al fenobarbital, ed altri di quel genere. Ma se li assume una persona che non ne ha necessit, chiaramente penso che sia drogato, e non nel senso negativo che ormai ha assunto il termine, ma nel semplice assunto che fa uso di stupefacenti
michele martelli
1 marzo 2006 alle ore 01:31Diciamola chiara e tondo questa cosa. La gente che si fa le canne sta cercando di liberalizzarla con la scusa dell'uso terapeutico.
Non mi si venga a dire che la preoccupazione di questa gente è migliorare la salute del mondo! Non ci credo!!!! Anche perchè alcune droghe sono già normalmente utilizzate negli ospedali.
Antonio amati
1 marzo 2006 alle ore 01:27Un'ultima cosa Manuela: i soldati americani che vengono drogati, non sono affatto una bella cosa da portare ad esempio, ma anzi da condannare duramente
Dedo Sgancira
1 marzo 2006 alle ore 01:34Oggi è stata una brutta giornata per il centrosinistra.
Il cow boy di arcore si è fatto fotografare con il buttero texano e stampa e televisioni hanno pompato il tutto all'inverosimile.
Speriamo che i cari connazionali non abbocchino a questo colpo di teatro se tra due giorni i sondaggi dovessero essere meno favorevoli un altro granello di fiducia nei confronti degli italiani verrà spazzato via dal vento della delusione.
Ps.prodi non sa fare campagna elettorale,non ci riesce proprio non ha elasticità,non riesce ad adattarsi alle situazioni.Forse è davvero troppo serio per governare buffopoli.
michele martelli
1 marzo 2006 alle ore 01:39-----------------------------------
Ps.prodi non sa fare campagna elettorale,non ci riesce proprio non ha elasticità,non riesce ad adattarsi alle situazioni.Forse è davvero troppo serio per governare buffopoli.
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Ho la stessa sensazione. Da quando si è iniziato a parlare di Prodi la Cdl sta risalendo.
Non sanno comunicare. E' un dato di fatto! Sono troppo lontani dalla massa.
In fondo, hai ragioni, gli italiani sono dei minchioni, credono alle favole, però sono convinto che guidati in un certo modo possono arrivarci tutti!
Però un'esca per farli abboccare ci vuole! E non dico di fare delle promesse non fattibili. Dico solo che in campagna elettorale si deve essere più chiari, incisivi, brillanti e sintetici!!!
Dedo Sgancira
1 marzo 2006 alle ore 01:44Se Prodi arriva al dibattito televisivo con questa verve da usciere di ministero Berlusconi lo massacra.
Speriamo bene,speriamo che i fatti pesino più delle stronzate,almeno per una volta
Paola Bassi
1 marzo 2006 alle ore 01:35Fabrizio Parisio 01.03.06 00:47
L'analisi è interessante, ma ho due perplessità:
- il Brasile produce sì zucchero, ma di canna.
Lo zucchero di cui parla la lettera è zucchero di barbabietola, che, se non ricordo male, viene prodotta in abbondanza dalle nostre parti.
Potrebbero non essere in competizione, o si?
Secondo, il made in Italy: cosa intendi? design? moda? autovetture? cose che "non si mangiano", anche se producono ricchezza.
Dobbiamo per forza mandare a ramengo la nostra agricoltura e mangiare pomodori della Cina, arance del Cile, olive della Grecia ecc. ecc.
grosso punto di domanda.. secondo me no.
L'agricoltura è un settore vitale! ma il suo valore andrebbe riconosciuto.. macchinari, sistemi di coltivazione e di allevamento più moderni, manodopera regolarmente retribuita.
Credo che tutto ciò costerebbe comunque meno e i prodotti sarebbero più sani e più freschi che non raccogliendoli verdi, facendoli viaggiare per km ricaricando il costo degli intermediari e del trasporto sul prezzo al consumatore!.
Fabrizio Parisio
1 marzo 2006 alle ore 12:26
Paola,
Lo zucchero prodotto in Italia NON è competitivo a livello economico. Non c'entra barbabietola o canna.
L'Italia produce/produceva zucchero solo per i sovvenzionamenti dell'U.E..
Per Made in Italy, intendo tutto quello che viene prodotti in Italia (made in Italy=prodotto in Italia).
Noi siamo leader in moltissimi prodotti tra cui anche numerosi alimenti o come dici tu, cose che "si mangiano".
Parmigiano, prosciutto, vino, pasta... ecc...
L'importante, secondo me, è difendere e valorizzare ancora di più i ns prodotti.
Incentrare tutto sulla qualità.
Es. non ci possiamo permettere di fare la pasta con il grano che viene da paesi che non hanno norme sanitarie (e altre) al pari delle nostre.
Cmq, il problema è molto più grande. Come si puo competere con paesi come la Cina, che utilizza manodopera a basso costo?.
(e chissà come coltiva quei famosi pomodori...)
credo cmq, che noi, possiamo fare qualcosa.
Evitare di comprare cose fatte in Cina (quando è possibile) per esempio.
Pretendere di sapere come il prodotto che stiamo per comprare è stato preparato. Non solo una lista completa e chiara di ingredienti, ma anche la loro provenienza.
manuela bellandi
1 marzo 2006 alle ore 01:36io sono pienamente d'accordo con te ma quello che volevo evidenziare è che siamo veramente in dittatura, il nostro duce è l'ipocrisia.
ci aspettiamo che si occupino seriamente del problema della droga, quando in realtà saappiamo benissimo che coloro che la proibiscono sono i primi a farne uso.
Le leggi proibizioniste servono al potere solo per ricattare un povero cristo di diciassettenne che si fa una canna (io ho un bar e ne vedo di cose)e per farsi perdonare dalla mafiaa gli errori politici, o per aumentarne i prezzi e l'uso perchè la mafia deve rimpinguare le casse per qualche investimento mondiale.
ho fatto l'esempio del militare americano, perchè generalmente i peggiori proibizionisti sono anche quelli che prediligono le armi e la guerra.
giacomo padrin
1 marzo 2006 alle ore 01:38manuela bella, non riposi il cervellino?
buona notte
manuela bellandi
1 marzo 2006 alle ore 01:40giacomo,
tu sai dov'è l'interruttore?
se lo sai dimmelo, ti prego!
Alberto Rossido
1 marzo 2006 alle ore 01:40Manuela sei una trentacinquenne ricciolona coi seni prosperosi che gestisce un bar sulla riviera romagnola?
Ti immagino cosi.
manuela bellandi
1 marzo 2006 alle ore 01:43alberto,
sei decisamente fuori strada, mi dispiace...
sono sull'altro versante.
ok ho capito, vado a nanna, caffè ?
Carmine Desogus
1 marzo 2006 alle ore 01:42Provo un senso di angoscia, immaginare che esista gente disposta a credere che le azioni del Signor Beppe Grillo come lui desidera che voi crediate, siano risolutive per i guasti del nostro paese, nessuno puo' credere che il Signor Beppe sia in grado di risolvere alcunche' tranne che aumentare fraudolentemente la sua notorieta' a spese vostre come e' gia' successo in passato con le iniziative di raccolta denaro per campagne sui quotidiani, dove venne stampata la sua facciona, aprite gli occhietti fans di Beppe Grillo.
www.signoraggio.org
Carmine Desogus 28.02.06 21:03 | Rispondi al commento | Chiudi discussione Discussione
non sono un sostenitore di Berlusconi, siete voi che sostenete comunque politiche impossibili, finche' non verra' risolta la gravissima questione della sovranita' monetaria, cosa che perarltro non conoscete per profonda ignoranza.
www.signoraggio.org
Carmine Desogus 01.03.06 01:33 |
Anch'io provo un senso di angoscia a pensare che esista gente disposta a credere, come lui desidera che noi crediamo, che il signor B.(e non parlo di Beppe) possa fare qualcosa per il nostro paese.Nessuno può credere che il signor B.(e non parlo di Beppe) sia in grado di risolvere alcunchè, tranne aumentare fraudolentemente la sua ricchezza(e quella della sua famiglia) a spese nostre come successo in questi anni e magari di tanto in tanto farsi una leggina ad personam. Apriamoli tutti gli occhietti!!!
Anna De Angelis 01.03.06 00:43 |
hai visionato la sua dichiarazione dei redditi?
o sei il suo commercialista?
www.signoraggio.org
Carmine Desogus 28.02.06 22:04 |
Per Carmine Desogus
Quello che dici è condivisibile ma ti assicuro che Grillo prendeva più soldi prima e lavorava meno quando era in rai che oggi, che lo hanno estromesso.
Se danno 20 miliardi di vecchie lire a bonolis per fare dei flop quanto darebbero a Grillo per fare successo, loro lo sanno che un Grillo in tv fare venire giù l'auditel e gli costerebbe sicuramente meno di un adriano celentano.
Ma nessuno lo chiama e nessuno parla di lui e questo mi fa pensare molto.
Poi è vero lui non risolve le cose da solo ma le 5 dita di una mano separate fanno poco ma unite insieme fanno un pugno in grado di difenderci.
Alessandro Pivetti 28.02.06 21:55 |
forse quello che dici può anche essere vero. qualunque siano le intenzioni di beppe grillo una cosa è certa: molte cose che dice (non le ho potute verificare tutte) le ritengo vere. non perchè le dice beppe grillo ma perchè con la mia testa e con un pò di senso critico vedo che molte cose non vanno come dovrebbero...e il più delle volte corrispondono a quello che dice beppe grillo. naturalmente anche lui come tutti può sparare delle fesserie. Penso che l'importante non sia ederire alle idee di una persona solo perchè proviamo per essa una certa simpatia....l'importante è far funzionare la nostra testa e se poi le nostre idee corrispondono a quelle di beppe grillo allora significa che si hanno dei punti in comune.
certamente tutto questo porta a beppe grillo a una certa notorietà (ci guadagna in immagine) ma se queste suo gioco riesce a portare l'attenzione su certi argomenti di cui il nostro mondo politico e l'informazione non vogliono parlare allora penso che lui se lo possa anche permettere. certo che visto come vanno le cose è difficile fidarsi di chiunque.....
iop elena 28.02.06 21:46 |
screditando o dicendo la verita?
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Carmine Desogus 28.02.06 21:46 |
Carmine,
tu hai iniziato screditando Beppe, che comunque è un uomo non perfetto come tutti noi; ed io come dici tu, ho risposto, forse come all'asilo.
Se ti fa piacere, guarderò il tuo sito... non voglio essere limitato !
R. Leo 28.02.06 21:31 |
un altro che si e' beccato l'aviaria!
Siro Masuri 28.02.06 21:15 |
almeno sul sito che indico si parla di cose serissime e tu sei limitato a commenti da bambini dell'asilo dispettosi.
www.signoraggio.org
Carmine Desogus 28.02.06 21:14 |
Invece tu con il tuo WWW.signorisinasce.it non vuoi aumentare la tua notorietà o del tuo sito !
Non siamo qui per ideare o fare azioni "risolutive". Ma solo per riflettere, capire e ogni tanto scherzare...
R. leo 28.02.06 21:06 |
Chiudi discussione
manuela bellandi
1 marzo 2006 alle ore 01:47buona notte...carmine
Carmine Desogus
1 marzo 2006 alle ore 01:50buonanotte Manuela
www.signoraggio.org
Andrea Milan
1 marzo 2006 alle ore 02:32Facile dire che Beppe Grillo si arricchisce alle spalle di chi, come me, visita il suo blog ogni giorno.Lui affronta argomenti di grande importanza..chiunque faccia qualcosa di positivo in pubblico ci guadagna in immagine personale,secondo questo principio nessuno mai fa qualcosa di positivo..vogliamo criticare Beppe Grillo perchè il suo blog ha successo???
Carmine Desogus
2 marzo 2006 alle ore 03:44critichiamolo perche' su questo blog non parla del signoraggio, la colossale truffa a danno del popolo
www.signoraggio.org
Antonio amati
1 marzo 2006 alle ore 01:51Manuela, sono d'accordo con te, ma credo che te ed io siamo due persone proibizioniste (io) ed antiproibizioniste(tu) col cervello, e credo che le scelte in mano nostra sarebbero più sensate di quelle che vengono effettuaste da chi ci governa. Infatti poi, tra le persone che fanno uso di queste sostanze, ognuna ha una sua storia ed un suo microverso.
manuela bellandi
1 marzo 2006 alle ore 01:59Che vuoi che ti dica antonio...io non sono solo antiproibizionista, io sono per la MAGGIORE ETA',i nostri dipendenti ci vogliono fare da genitori, ma io sono maggiorenne ormai da un pò, e voglio decidere sulla mia vita da adulta responsabile della propria esistenza.
Il loro compito invece è solo di vegliare che la libertà di un singolo non vada ad intaccare quella di un altro.
Ti sembra che il GOVERNO lo faccia???
ci riempiono di cose che non si possono fare, tante che non possiamo mai essere in regola, così ci vergognamo, ci nascondiamo e non vediamo i loro casini...
Ti è chiaro il mio concetto?
ti ringrazio per laa bella chiacchierata notturna, ma ora devo darti la buona notte.
ci si legge più vecchi!!!
*** notte a tutta la tribù AUGH! ***
Leoanrdo Migliarini
1 marzo 2006 alle ore 02:00@@@
ANTONIO AMATI
la pregherei di leggersi queste due analisi
http://www.borsari.it/Giaccheferru5.php
http://www.borsari.it/Giaccheferru6.php
e poi ne riparliamo, della droga - magari a mente più fresca_
Grazie_
manuela bellandi
1 marzo 2006 alle ore 02:02Buona Notte Leonardo
Leonardo Migliarini
1 marzo 2006 alle ore 02:09'NOTTE MANUU
GRAZIE PER LA DICKINSON
così ho un po' meno di nostalgia
Francesco Potenza
1 marzo 2006 alle ore 04:17Oggi abbiamo paura di aprire gli occhi, di guardare ciò che ci circonda con aria circospetta, non abbiamo voglia, o forza, di capire il valore del denaro non in quanto tale, ma come simbolo che serve a quantificare il valore di un bene; non abbiamo il coraggio di chiederci quale è il prezzo giusto, quale è l'utilità di quel prodotto, e soprattuto chi ci guadagna. Nel nostro lessico si traslano a piacimento degli imprenditori i significati delle stesse parole; bicchiere da "oggetto che serve per bere" a "di cristallo", automobile da "mezzo per spostarsi" a "sportiva con cerchi in lega e molti cavalli", telefono cellulare da "strumento per comunicare" a "display a colori, 20 grammi"; gli stessi medicinali sono diventati prodotti per lucrare la cui attrattiva non deve essere più costituita dal beneficio per la nostra salute ma da altri fattori che hanno utilità marginali ma consentono guadagni elevati, quali l'aroma, il colore, la marca, il tipo di assunzione. Alcuni la chiamano cultura del sospetto per demonizzare la qualità dell'essere umano in quanto tale, la facoltà di pensiero, di ragionamento, quasi fosse un reato chiederci perchè?perchè?perchè?.....
Credo che Beppe Grillo sia scomodo perchè ha il difetto di far tornare la gente a pensare, di invitare la gente a pensare, ma soprattuto quello di non guardare l'economia con preconcetti ideologici ma con realismo, facendo appello alla razionalità di tutti e non al colore politico di pochi; non interpreta l'economia a proprio uso e consumo, cosa che fanno tutti i politici che dicono di voler migliorare le nostre condizioni di vita, ma cerca di fornirci i mezzi per analizzarla da soli.
Non chiedo a nessuno di osannare Beppe Grillo, vorrei solo che si avesse rispetto per chi ci chiede soltanto di ragionare, e se ne avesse un poco di meno per chi dice di aver ragione senza poter essere contraddetto, per chi ci mostra solo ciò che gli fa comodo.
Giacomo Montana
1 marzo 2006 alle ore 04:33CONTINUAZIONE:
(2)
. che sono tutti sotto il nostro naso. Parliamoci chiaro, la fine dei partiti politici si è potuta verificare con l'esaurirsi delle ideologie tradizionali, è emersa con la fine del comunismo mondiale e la caduta del muro di Berlino. Tutto è caduto "col muro" , ed è proseguito con un percorso senza fine, di un sommovimento giudiziario condizionato fortemente da spinte politiche di accelerazione e frenaggio che va sotto il nome di "Tangentopoli". Le nuove regole elettorali col superamento del sistema proporzionale, certamente ha segnato l'inizio del maggioritario e la nascita del sistema bipolare ma per il popolo NON E' CAMBIATO NULLA IN MEGLIO, semmai in peggio!! Molte gigantesche carenze ed inerzie politiche hanno sempre più contraddistinto persino questa nuova fase della vita della Nazione. Si è fatto ricorso alla nascita dei due schieramenti, ma anche questo sul piano del miglioramento economico è stato il più vergognoso fallimento evidente che la gente si potesse immaginare! Oggi si parla di Casa delle Libertà, ma io parliamoci chiaro, in quanto a libertà ho visto ancora quelle di danneggiare sempre più la gente che lavora onestamente, ho constatato la grave sofferenza economica e morale anche dei pensionati, ho visto torturare persino con derisioni e scherni una donna che ha contratto la tubercolosi in servizio e per causa di servizio per 14 anni (vedi sito web: http://www.mobbing-sisu.com ) e poi come tutti, vedo anch'io "LA NAVE DELLA POLITICA ITALIANA CHE FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI, SI E' COMPLETAMENTE INCAGLIATA TRA LE SECCHE E NESSUNO CHE DIMOSTRI SERIAMENTE DI VOLERLA AGGIUSTARE E SOLLEVARE). SI CONTINUA LA POLITICA DEL TANTO MEGLIO SE E' TANTO PEGGIO: evidentemente rende più affari ai politicanti che pacificamente continuano a mungere "LA MUCCA" dell'economia del Paese. Vogliamo bendarci ancora gli occhi? SE PREFERITE CONTINUIAMO PURE, senza l'unità non si può migliorare nulla! Grazie per avere letto. Giacomo Montana
Potenza Francesco
1 marzo 2006 alle ore 05:04Credo che sia impossibile anche per il politico più onesto riuscire a far valere le ragioni della gente che rappresenta(sul concetto stesso di rappresentanza ho molti dubbi), anche se secondo la costituzione il parlamentare non ha vincoli di mandato(dovrebbe decidere secondo coscienza), egli è in effetti vittima della stessa struttura del proprio partito; decide tutto il segretario ,il capogruppo, il presindente, il vertice del partito, ogni qual volta si vota in parlamento. In questo modo è molto facile e costa molti meno soldi la corruzione politica in quanto il numero di bustarelle è ridotto, i parlmentari possono decidere di avere una piccola fetta o isolarsi nei gruppi misti per non essere più candidati dai propri partiti. La nuova legge elettorale consente agli stessi vertici di partito di decidere chi verrà eletto rendendo ancora più difficile l'uscita da questo circolo vizioso.
Giacomo Montana
1 marzo 2006 alle ore 13:18Quando nessun politico malgrado sia stato informato dei fatti illeciti e benché sia posto davanti alle prove della consumazione di reiterate torture fisiche, psicologiche e morali ai danni di una vittima, pur prendendo atto dei riscontri oggettivi, non presenta una interpellanza parlamentare credo proprio che ci troviamo parecchio oltre la linea delle tue affermazioni giustificative.
Quando ero dirigente per la Lombardia di un sindacato, di interpellanze ne ho fatte fare e conosco il meccanismo. LA VERITA', RIPETO, E' CHE SUL CRIMINE VEROSIMILMENTE ORAMAI CI SONO SCAMBIEVOLI COPERTURE RECIPROCHE CON RISCHI DI RITORSIONE DI QUALCUNO E COSI'SI POSSANO VENIRE A SAPERE, EVENTUALI ALTRE ILLEGALITA'COMMESSE DA ALTRI MALVIVENTI AI DANNI DI ALTRE POVERE VITTIME. E' UN GRAN CASOTTO LO SO!
A mio modesto parere, chi può camminare a testa alta, non avrebbe mai nessun motivo di temere la presentazione di una interpellanza parlamentate su dei fatti illeciti estremamente lampanti come per esempio, risultano quelli illustrati per tutta la vicenda Nigris. Per questi comportamenti, sono estremamente sconcertato e disgustato, specialmente costatando le sofferenze estreme che continuamente e di nascosto si fanno ancora prolungare ai danni di chi è sempre più in pericolo di vita per il motivo che pure si somma alle torture e si lascia vigliaccamente nell'inferno la vittima, senza neanche potersi curarsi a sufficienza perchè gli vengono fatti mancare persino i relativi sufficienti mezzi economici per l'acquisto di farmaci non dispensati dal nostro S.S.N. Grazie della tua osservazione. Giacomo Montana
Giacomo Montana
1 marzo 2006 alle ore 04:34LA FINE DEI GRANDI PARTITI POLITICI PROSEGUE, OPPURE PRESTO CI SARA' UNA REGOLARE RINASCITA E UN RILANCIO?
I partiti politici italiani arrancano come una vecchia fa su per la salita. Questo mi spinge a qualche considerazione sui personaggi noti e meno noti della politica italiana e che rivolgo alle persone che desiderano più rispetto più onestà e trasparenza per tutti i cittadini del nostro bene amato Paese.
Oramai la gente li ha scoperti a fare tutt'altro che la politica per il Paese. Arricchirsi approfittando della fiducia degli elettori non poteva durare a lungo. Prima o poi la fine dei grandi partiti politici italiani sarebbe stata di dominio pubblico e questo lo si sapeva. Oggi proprio perché siamo su questa strada dissestata, tutto in Italia è in crisi eccetto le FORTUNE ECONOMICHE DEI PERSONEGGI POLITICI CHE CREDEVAMO CHE FOSSERO ANCORA RAPPRESENTANTI DEL POPOLO ITALIANO IN PARLAMENTO. Parlano i fatti purtroppo, è inutile che qualcuno continui a cercare di nascondere l'evidenza più gigantesca. Mi auguro che finalmente ci sia una presa di coscienza generale e per il bene della Nazione si alimenti presto un adeguato dibattito prima di andare ancora alla cieca alle urne a regalare voti elettorali che si tramutano esclusivamente in SOLDONI per i candidati eletti, mentre contestualmente c'è chi nelle famiglie non riesce neppure a mantenere una vita decorosa perché nessuno pensa alle misere entrate economiche, ai costi degli affitti della casa alle stelle, ai disoccupati, ai lavori vergognosamente precari offerti in condizioni estremamente scoraggianti e deprimenti, alle pensioni da fame e così via dicendo. In poche parole è inutile che si faccia finta di non vedere il marciume che si è creato col tempo, sperando ancora sull'onestà di chi ci governava ieri, di chi ci governa oggi oppure domani. Questa mia osservazione non vuole essere affatto una provocazione giornalistica ma è una constatazione dei fatti.. CONTINUA SOTTO APPENA E' POSSIBILE
(2)
Mario Lalfi
1 marzo 2006 alle ore 04:58Meglio essere governati da un "nano" che da gente come Prodi.
Francesco Potenza
1 marzo 2006 alle ore 05:21La politica del meno peggio è molto interessante ma in questo blog i temi meriterebbero un maggiore approfondimento!!!
ivana iorio
1 marzo 2006 alle ore 05:30zuccherifici ? altra fitta al cuore :non so chi li ha inventati, ma penso che ci sia molta italianita'....
perche' vi lamentate ? avete voluto l'euro, l'europa senza confini, allargamento a tutti ed eliminazione di dazi ?
queste sono le conseguenze !!!!
ci prendiamo le rogne e svendiamo la crema..
avete voglia a dire che l'euro ha portato questo questo e questo : la realta' e' molto chiara
quando saremo costretti ad elemosinare, continueremo a sentire i soliti novelli pseudo economisti che diranno : la nosta salvezza e' stata la moneta unica.
poi a sentire i giovani ( nullafenti )economisti...competere, competere,,, MA COMPETERE CON CHI ? competere per ritrovarci nudi ?
ma perche' dobbiamo obbligatoriamente competere ? per far arricchire quattro delinquenti di banchieri e lobby ?
ricetta : ritornare a prima del 92 ... !! solo che ormai le industrie hanno delocalizzato, cosa vuoi piu' tirarti fuori dal guano : il finale e' ognuno per se dio per tutti ( tra qualche anno, per adesso continuiamo a vivere sugli allori)
Elena Robuschi
1 marzo 2006 alle ore 05:38PRODI è una disgrazia a livello europeo.
Come fate a non capirlo.
Adesso vorrebbe ritorsioni contro i Francesi quando sa benissimo che non si può fare nulla.
Proprio lui che ha svenduto tutte le aziende dello stato!!! LUI dà colpe agli altri!!!!!
Berlusconi è odiato perchè lo temono.
Prodi lo considerano proprio uno che ha fatto la meningite.
Federico Perugini
1 marzo 2006 alle ore 08:07Personalmente Berlusconi non mi piace (cerco di tenere l'odio al di fuori della mia vita, cerco...)
perchè è arrogante, ipocrita e va dietro alla carota degli Stati Uniti. Più gli anni passano, più stiamo peggio... di chi è la colpa? Certo, la situazione mondiale non è rosea, ma mi sono rotto i (sai cosa) di sentirlo dire che in Italia si sta benissimo... forse sta bene lui e quelli come lui, che considerano una nazione un'azienza, qualcosa da spremere, un luogo alieno all'umanità per come è intesa nella società moderna (Occidentale e non ormai). Se stesse più zitto (salvo spesso dire "mi avete frainteso) non lo voterei comunque (lo considero un'estremista di destra, lui e i suoi colleghi), ma almeno non mi darebbe fastidio vedere il suo faccione in giro... Ci manca solo che rovini la Costituzione (e qui bisogna unirsi, a qualunque ideologia politica si appartenga!) e poi siamo proprio alla frutta...
Roberto Cassio
1 marzo 2006 alle ore 05:46Non preoccupatevi Berlusconi ha l'atomica in tasca.
La tirerà fuori l'ultima settimana.
Cercheranno di fermarlo con ogni mezzo,con la magistratura come al solito, ma l'ultima settimana calerà l'ASSO!
E' per questo che si stanno cagando sotto.
Piuttosto vedo una campagna un pò sgonfia a sinistra, non è che mancano che sò io...TRECENTOMILIONCINI di EURI???
gio felix
1 marzo 2006 alle ore 06:07barzelletta: LA VERITA' FA MALE!
"Signor parroco, mi vorrei confessare".
"Certo figliolo, qual è il tuo nome?"
"Romano Prodi, padre"
"Ah! Ex Presidente del Consiglio.
Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richieda una competenza superiore, credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo".
Così Prodi si presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva confessare.
"Certo figliolo, come ti chiami?" "Romano Prodi"
"EX Presidente del Consiglio? No caro mio, non ti posso confessare perché il tuo è un caso difficile, = E8 megli o che tu vada in Vaticano".
Prodi va dal Papa
"Sua Santità, voglio confessarmi"
"Caro figlio mio, come ti chiami?"
"Romano Prodi".
"ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso è molto difficile anche per me.
Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c'è una piccola cappella. Al suo interno troverai una croce, il Signore ti potrà ascoltare".
Prodi, giunto nella cappella, si rivolge alla croce:
"Signore, voglio confessarmi"
Certo figlio mio, come ti chiami?"
"Romano Prodi"
"Ma chi?
Ex Presidente del Consiglio?
Ex Presidente del IRI?
Ex Presidente della Comunità Europea?
l'amico dei comunisti ?
Quello che ha creato la tassa una Tantum sui conti
correnti di tutti ricchi e poveri(8x1000), quello che
ha creato la tassa di lusso una tantum sulle moto dei
po veri e dei ricchi(700.000 lire), quello che ci
spremuti per entrare nell'EURO (da 60.000 lire a
testa), quello che a fatto una voragine nei conti
dell'IRI e che ovviamente ha insabbiato, quello che
ha permesso alla Cina di invadere i mercati europei di
materie prime a basso costo senza controllo.....
"Ehm... sono sempre io, Signore"
"Figlio mio, non hai bisogno di confessare, tu devi solamente ringraziare!"
"Ringraziare? E chi?"
"I Romani, per avermi inchiodato qui, altrimenti scendevo e ti facevo un culo così"
Giacomo Montana
1 marzo 2006 alle ore 06:12UN DRAMMA ITALIANO COL TERMOMETRO CHE MISURA IL CAMPO ESTREMO
DELL'ILLEGALITA' MANTENUTA SISTEMATICAMENTE NASCOSTA ALLE GENTE
Caro Beppe,vediamo tutti l'Italia portata alla rovina in quanto si arriva persino a proteggere i criminali e di conseguenza,vengono sempre più danneggiati addirittura i cittadini che hanno subito gravi reati con danni alla persona senza fine come abbiamo visto nella vicenda che viene fatta vivere ancora FORZATAMENTE alla signora Giovanna Nigris e che come sappiamo,si può leggere con prove documentali nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com Un'Italia ove una povera donna dipendente assistente amministrativo di un ospedale pubblico si VEDE CALPESTARE PERSINO DUE SENTENZE DEL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE CHE GLI HANNO DATO RAGIONE IN MANIERA SCHIACCIANTE,SINO A RICONOSCERE LA FALSITA' IN ATTI DEI FUNZIONARI DIRIGENTI DI QUELLO STESSO OSPEDALE. Sapete perché tutto questo? Perché non deve emergere che quattro dirigenti di quell'ospedale violando l'art. n.2987 del codice civile hanno fatto contagiare la tubercolosi in servizio e per causa di servizio alla propria dipendente. Non si deve sapere soprattutto perché verosimilmente i posti di comando di quei quattro dirigenti che non avevano provveduto a rendere operativi neppure i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione,erano stati fatti nominare da personaggi politici che si sono sempre nascosti persino di fronte a questo dramma umano gravissimo. Per continuare a riscuotere ancora fiducia della gente? Ho il grave sospetto che i calcoli erano che la vittima non sarebbe vissuta a lungo e con lei sarebbero sparite le tracce dei crimini lasciati impuniti. Questo l'ho sempre voluto impedire,dando io stesso sempre volontariamente,assistenza infermieristica alla malcapitata signora facendola salvare sempre in tempo dal Pronto Soccorso e dai reparti di altri ospedali. Ecco che cosa si deve sopportare per fare ottenere immeritatamente voti elettorali. Giacomo Montana
Giacomo Montana
1 marzo 2006 alle ore 06:25ERRATACORRIGE:
L'ART. del codice civile sotto riportato e violato è il n.2087 e non il 2987 CHIEDO PUBBLICAMENTE SCUSA PER L'ERRORE DI BATTITURA.
Arturo Gianfranceschi
1 marzo 2006 alle ore 06:28Andate sul sito di Forza Italia a calcolarvi quante tasse pagate in meno.
Poi guardatevi allo specchio
poche palle...
Marco Sala
1 marzo 2006 alle ore 06:57Andate sul sito di Forza Italia a calcolarvi quante tasse pagate in meno.
Poi guardatevi allo specchio
poche palle...
Arturo Gianfranceschi 01.03.06 06:28 | Rispondi al commento
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A me non serve il sito di Forza Italia per calcolare se ho risparmiato sulle tasse, a voi si ?
Ma che razza di discorsi sono !? Io faccio un mio sito nel quale scrivo che ho ridotto del 90% la quantità di polveri sottili nell'aria e poi dico a chi non ci crede "vai a vedere nel mio sito e vedrai quanta polvere in meno respiri, poche palle". Quello la polvere la respira ugualmente, però nel mio sito ............
Stava sicuramente scherzando.
cimbro mancino
1 marzo 2006 alle ore 07:02barzelletta: LA VERITA' FA MALE!
"Signor parroco, mi vorrei confessare".
"Certo figliolo, qual è il tuo nome?"
"Silvio Berlusconi, padre"
"Ah! Presidente del Consiglio.
Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richieda una competenza superiore, credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo".
Così Berlusconi si presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva confessare.
"Certo figliolo, come ti chiami?" "Silvio Berlusconi "
"Presidente del Consiglio? No caro mio, non ti posso confessare perché il tuo è un caso difficile, è meglio che tu vada in Vaticano".
Berlusconi va dal Papa
"Sua Santità, voglio confessarmi"
"Caro figlio mio, come ti chiami?"
"Silvio Berlusconi ".
"ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso è molto difficile anche per me.
Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c'è una piccola cappella. Al suo interno troverai una croce, il Signore ti potrà ascoltare".
Berlusconi , giunto nella cappella, si rivolge alla croce:
"Signore, voglio confessarmi"
Certo figlio mio, come ti chiami?"
"Silvio Berlusconi "
"Ma chi?
il Presidente del Consiglio?
quello iscritto alla P2 di Licio Gelli ?
quello che ha corrotto i giudici ?
quello che ha corrotto la guardia di finanza ?
quello che è colluso con la mafia ?
quello che ha ospitato in casa sua Mangano?
Quello che è citato nell'inchiesta sulla morte dei giudici Falcone e Borsellino
Quello che si le leggi personali ?
Quello indagato per evasione fiscale ?
Quello che ha 60 società offshore
(non ce piu spazio per scrivere)
"Ehm... sono sempre io, Signore"
"Figlio mio, mi fai talmente schifo che non ti toccherei neanche con un bastone e confessarti non ci penso nemmeno ma se ti fai un po più sotto ti piscio in testa !"
Marco Sala
1 marzo 2006 alle ore 07:03Meglio essere governati da un "nano" che da gente come Prodi.
Mario Lalfi 01.03.06 04:58 | Rispondi al commento
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Io, personalmente, credo che il problema stia in questi termini: siamo faziosi di natura e ci irrigidiamo sulle nostre posizioni non appena ci sentiamo attaccati da altri.
Anche in questo blog lo si vede spesso. Ad un commento di qualcuno segue una offesa personale e poi comincia un palleggio infinito di "voi comunisti" e "voi fascisti".
Bisognerebbe smetterla di "attaccarsi personalmente" e cominciare a pensare CON LA TESTA che cosa è giusto e che cosa è sbagliato. Se una cosa è giusta, ma giusta veramente, allora lo capisce chiunque, anche uo sfegatato di destra e anche uno sfegatato di sinistra, che è giusta.
Un solo esempio (scimmiottando Grillo, mi rendo conto): può essere normale che il parlamento italiano serva come rifugio a tutti quelli che, a destra come a sinistra, hanno dei conti in sospeso con la giustizia e vogliono "pararsi il c**o" da azioni legali giuste e sacrosante?
Che questo non è normale lo capisce chiunque, di destra o di sinistra, di estrema destra o di estrema sinistra.
I politici dovrebbero essere coloro che risolvono i complessi problemi di una società, minimizzando i disagi PER TUTTI, e massimizzando i vantaggi PER TUTTI. E se in politica ci sono coloro che hanno rubato e ancora rubano agli altri per se stessi e i loro sgherri, come si può pensare che facciano il bene della collettività ?
Cristina Burelli
1 marzo 2006 alle ore 07:14cari bloggisti-lettori:vi prego
L'ARGOMENTO E' SUGLI ZUCCHERIFICI CHE VENGONO CHIUSI!!!!!! RIMANIAMO IN TEMA
Al mio vicino, che è un coltivatore diretto, ho chiesto cosa aveva messo a semina nel campicello, mi ha risposto "GRANO": ne sono stata felice e gli ho detto che sarei stata contenta di sapere chi lavorerà il suo grano e che ,se ci fosse stato il suo nome io l'avrei comprato più volentieri.Mi ha anche detto però che non metterà più barbabietole, perchè non "conviene" ed io ho pensato....mangerò più miele!!!!(di certa provenienza).
NOI CONSUMATORI POSSIAMO SE VOGLIAMO FARE QUALCOSA.
quercia anna
1 marzo 2006 alle ore 07:16ho abitato nel pavese parecchio tempo, e conosco voghera,so che c'è crisi, ma non ti preoccupare all'attuale governo tu non interessi, i nuovi posti di lavoro,quelli che si sono inventati già esistevano in nero, fatti per la maggiore da badanti,possibilmente di extracomunitari, sai costano meno,poi bisognerebbe descrivere la vita di questi badanti, hanno 36 ore settimanali di libertà,sono i nuovi schiavi dell'era 2000,750 euro mensili,nessun diritto alla malattia, e se hanno un incidente,insomma un infortunio prendono il 75% del salario, sono licenziabili come vuoi,quando vuoi ,dove vuoi, insomma i nuovi posti di lavoro sono questi, non ti lamentare c'è anche per te, e ringrazioa il nostro governo, ciao
sergio casagrande
1 marzo 2006 alle ore 07:22bravo bebbe
queste si che sono lotte che vale la pena di combattere .
la cosa piu' raccappricciante e' che l'unione europea dia 730 euro per ogni tonnellata non prodotta?!?
ma a che livello siamo arrivati?????
chi ca**o li paga tutti sti soldi????
ci facciamo il mazzo per pagare tasse e continui balzelli e questi anziche' investire in qualcosa di utile danno 730 euro per ogni tonnelleta non prodotta?????
oh sono io fuori dagli schemi o qua siamo arrivati al limite della demenza!!!!
fanculo all'europa e a tutte ste multinazionali del ca**o.
IL PROBLEMA BEBBE SONO LE MULTINAZIONALI. finche' esisteranno e influenzeranno le politiche di molti paesi vivremo sempre in un povero mondo ricco di ingiustizie e di soprusi.
nel '700 c'era una setta (una regia nascosta) chiamata 'gli illuminati' che influenzavano di le politiche dei vari paesi, oggi ci sono le multinazionali.....
ma almeno gli illuminati lo facevano di nascosto questi bastardi lo fanno alla luce sole !!!!
Fausto Paladini
1 marzo 2006 alle ore 07:35Caro Beppe Grillo,
Ogni giorno uno stimolo a riflettere, ma anche purtroppo a piangere su questa Italia che potrebbe essere un paese molto piu' civile e invece sta scivolando verso il terzo mondo, economico, industriale , politico, e soprattutto morale.
Da sempre seguo le sue « artistiche esternazioni », sia ( una volta ) televisive , sia teatrali.
Se già mi piaceva , come mi piacciono sempre tutti quelli che fanno ironia e satira ( sale della vera democrazia), ora che da vero indipendente la suona e la canta a chi di dovere, mi piace ancora di piu'. La democrazia difesa da un non politico, da un Calandrino che non ha peli sulla lingua e non bada alla faccia e al potere di nessuno e che interpreta il sentire della gente comune , che poi è la stragrande maggioranza.
Bravo, ce ne vorrebbero tanti come lei, Fo e Benigni. Vedi caso i politici cercano in tutti i modi di imbavagliarvi. Bravo, e il successo straordinario di questo suo spazio web lo dimostra.
Io vivo da tre lustri in un paese dove è normale rivolgersi anche al Presidente della Repubblica con il solo Monsieur e non con Eccellenza, che ha di continuo , e e su ogni canale televisivo pubblico e privato, una totale libertà di critica e di sbeffeggio di tutti, nessuno escluso. Credo che lei ad esempio conosca i "Guignols" di canal + e pure un certo Coluche, d'origine italiana , che oltre ad essere un magnifico artista , fu un denunciatore implacabile e satirico dei costumi e della politica e lascio' quella grande opera assistenziale che sono i "ristoranti del cuore". .
Un paese certo, come tutti, non privo di difetti, ma dove la democrazia è qualcosa di diffuso e sentito e dura da piu' di duecento anni
Ho imparato, via camminando nella vita,
Marco Biri
1 marzo 2006 alle ore 07:45NON vi preoccupate del futuro giovani Pavesi , studiate l'inglese e imparate a usare il PC , ci pensa Zio Silvio a trovarvi il posto in un bel call center e , un bel contrattino co.co.co.col.caxxo ...
Se andiamo avanti di questo passo l'agricoltura e l'artigianato in italia andranno a sparire , solo tasse e debiti per la schiena dura dell'italia .
barattieri marco
1 marzo 2006 alle ore 07:51Prodi ci ha fatto entrare in Europa, ora ne paghiamo tutte le conseguenze.Grazie
Non sono berlusconiano(non rompetemi le balle)
Brucio Dichinsone
1 marzo 2006 alle ore 07:55Scusate l'off topic, ma penso valga la pena riflettere su questo punto:
Italia, traffico internet sotto sequestro
Via libera dal Governo e dai Monopoli: l'Italia è il primo paese occidentale che reindirizza l'utenza da un dominio legittimo ad una propria pagina. Un precedente pericoloso autorizzato dalle istituzioni
http://punto-informatico.it/p.asp?i=58081&r=PI
oppure (senza i $)
http$:$//punto-informatico.$it/p.asp?i=58081&r=PI
anacleto o'italiano
1 marzo 2006 alle ore 08:00Abbiamo scoperto che Romano Prodi ha un altro difetto: ci mette un po' di tempo e di sospiri, ma alla fine sa essere l'uomo sbagliato nel momento sbagliato. Ieri, l'Unione Europea ha vissuto una delle sue giornate più ingloriose (e oggi sarà ancora peggio). Riunita a Bruxelles, ha ufficialmente sancito che il suo encefalogramma se la passa maluccio: prove di vitalità prossime allo zero, atmosfera rassegnata al fallimento, vuote dichiarazioni, soliti impegni sulla necessità del rilancio politico, pause di riflessione. Di solito, quando si è in un mare di guai e non si hanno idee per tirarsi fuori, ci si comporta così: si prende tempo e si allunga l'agonia. L'Europa è fritta, o quasi. Sempre ieri, con incredibile tempismo, Romano Prodi è apparso alla trasmissione "Punto e a capo" e ha detto: io e Ciampi abbiamo salvato il Paese. Come? Lo hanno fatto entrare in Europa, quella con l'encefalogramma di cui sopra, rosolata a puntino dal voto francese e olandese e dall'ondata di proteste contro la moneta unica. Non ci sarebbe neppure bisogno di commentare: se si impegna, Romano Prodi sa benissimo farsi male con le proprie mani. Solo un vero Professore di fallimento può vantarsi di un naufragio. Dalle parti di Milano direbbero: bel pirla (termine bonario, non si offenda, Professore). E chiuderebbero qui la storia, magari con un sorriso di accompagnamento. A Napoli farebbero una pernacchia (atto sonoro che si esegue emettendo un forte soffio d'aria tra le labbra serrate, spiega il vocabolario). Questione di gusti: scegliete voi. Due o tre cose sul Prodi salvatore però bisogna dirle, se non altro per correttezza (...) storica. Caro Professore, ricorda? Correva l'anno 1992,a Palazzo Chigi c'era Giuliano Amato voluto da Oscar Luigi Scalfaro. Il dottor Sottile, riserva della Repubblica a tempo pieno, governò 298 giorni. Pochino.
anacleto o'italiano
1 marzo 2006 alle ore 08:01Ma tanto bastò per farlo passare alla storia come l'ideatore della "Finanziaria lacrime e sangue", 93 mila e duecento miliardi di lire tra prelievi, balzelli e tagli vari alle spese, roba mai vista prima. E fu solo l'inizio di una lunga serie di Finanziarie che prelevarono tutto il prelevabile per consentire il rispetto dei parametri di Maastricht e per farci avvicinare all'Europa. Chi pagò? Pagammo noi, soprattutto i lavoratori dipendenti e le fasce più deboli. E Romano Prodi ora va in tv e dice che ha fatto tutto lui assieme a Ciampi. Appropriazione indebita di un fallimento che ci è costato carissimo. E la storia dello scippo, Professore? Ha dimenticato anche questa? Un giorno, anzi una notte visto che tutto avvenne dalla sera alla mattina, il solito dottor Sottile decise che avrebbe prelevato il 6 per mille dai nostri conti correnti, sempr e per far quadrare il bilancio. Possiamo assicurare Prodi e i prodiani che i conti correnti erano proprio i nostri, non quelli dello zio d'America. Ancora: la tassa sull'Europa. Questa volta Giuliano Amato è innocente. Fu proprio lei, Professore, a volerla. La chiamò eurotassa,disse che l'avrebbe restituita e quasi giurò che sarebbe stato l'ultimo sacrificio. Più o meno testuale: una volta entrati in Europa tutto cambierà,la moneta unica ci proteggerà, non ci saranno privazioni e via discorrendo. Conosciamo a memoria la cantilena, e sappiamo anche com'è andata a finire: abbiamo pagato l'eurotassa, non abbiamo riottenuto tutti i soldi sborsati e i sacrifici continuano. Come se non bastasse, dopo l'invenzione della tassa per l'Europa è arrivata quella dell'Irap e in nove anni (1989-1998, dati Ocse) il prelievo fiscale in Italia è aumentato del 16,7 per cento. Vuole qualche numero? Spulciamo nell'archivio. La fonte è la Banca d'Italia. Nel 1995 le imposte dirette generavano un flusso di 259mila miliardi. Nel 1998 era già stata raggiunta quota 357mila.
Andrea Rossi
1 marzo 2006 alle ore 08:21Complimenti per le analisi puntuali e sagaci. Finalmente un pò di verità e non di continue sentenze sputate addosso a Berlusconi!
Maurizio Pignone
1 marzo 2006 alle ore 08:02Si, ma adesso per sostenere l'azienda di Casei Gerola, cosa devo fare? Non consumare piu' zucchero? Non ci capisco un tubo...
Marco De Rocca
1 marzo 2006 alle ore 08:04Trovo tutti questo paese assurdo e pieno di contraddizioni, si vive in un mondo troppo alla rovescia.. dove bisogna camminare a testa iin giu per cercare di vederlo dritto, Grillo... gli sforzi fatti da te, sono notevoli.. di una persona che non vuole abbassare la testa.. ma che vuole.. o tenta di vederlo dritto il mondo.. sperando che prima o poi lo diventi, godi della stima di molta gente.. un bel punto di riferimento anche per noi giovani... mi sono avvicinato alla rete.. all'informazione.. al NON far finta di nulla, per una volta.. bisogna finirla di permettere certe cose...! siamo una Nazione! un popolo... che regna sovrano, da sempre... dobbiamo riprenderci questo diritto!
ANDREA MOCHI
1 marzo 2006 alle ore 08:09Quando sento queste notizie e, soprattutto, non le apprendo dai maggiori mass media mi arriva lo sconforto!!!! E' deplorevole, non solo per loa Nostra Nazione ma anche per chi la Abita e la vive e, soprattutto,la sogna diversa più I T A L I A!!! Andarsene sarebbe codardia, come cedere alle difficoltà, una specie di non credere...
Ma stò davvero progettando di andarmene a vivere Lontanissimo in NUOVA ZELANDA!!!! la parte opposta... Se tutto funziona come nei negativi.. beh...
W l'Italia, W gli Italiani (onesti) e W mio nonno che ha dato la sua saluto a soli 20 anni per regalarci la Libertà... ????? !!!!! ????? (eh si)
stefano savini
1 marzo 2006 alle ore 08:14allora, è vero il blog di beppegrillo ha salvato la birreria pedavena(bene), allora visto il potere almeno mediatico di questo blog non si potrebbe iniziare almeno a far almeno del rumore su questa vicenda dell'alcool?salvare la produzione nazionale e creare anche in italia macchine che vanno anche ad alcool come in brasile? beppe metti un inserto giornaliero come hai fatto con l'operazione parlammento pulito! secondo me è molto importante su questa cosa bisogna fare del casino tutti i giorni almeno fare in modo che la gente sappia! non capisco perchè non ti fai aiutare dal tuo amico ricci di striscia la notizia(onestamente non ho ancora capito perchè lui che ha uno spazio così in tv non fà certe battaglie...)....voglio potere usare anch'io la palio ad alcool!!
Franco Claudio
1 marzo 2006 alle ore 08:20 E' na tristezza, ma è pur anche vero che nn condivido quelle categorie di lavori che per essere competitive devono ricevere sovvenzionamenti di un tot per ogni kg ...o simile. Via i sovvenzionamenti.
Secondo me bisogna proprio penalizzare i trasporti in quanto condivido il discorso che è assurdo mangiare un prodotto che arriva da 10.000km xkè costa meno di quello che fanno dietro casa mia ... ma come è possibile??? La bisogna agire.
Poi per il cibo do volentieri + soldi se sò che è italiano e fatto a determinati standard che altri paesi nn rispettano ... e a tal proposito nn capisco perchè importiamo roba prodotta chissà come e trattata con pesticidi da noi estinti da decenni.
Bisogna consumare in loco ...ci sarà sempre spazio per l'esportazione a lungo raggio, ma nn si deve puntare solo su quella, via i un bel pò di camion dalle strade anche creando vincoli che chi fà un trasporto DEVE trovare il sistema di tornare a casa con un altro carico.
RIDATEMI LA PEDAVENA !!!
ambrogio gini
1 marzo 2006 alle ore 08:22Dovremmo provare ad adottare lo zuccherificio, come fosse un progetto pilota.
Mi spiego meglio. Se a fronte di chiare speculazioni economiche agissimo invece in difesa di noi stessi, perchè le attività economiche nel loro insieme stanno morendo ( in Italia ), costruendo una solidarietà tra cittadini che vogliono un futuro più certo soprattutto per i propri figli a cui si debbono le scelte di averli generati. Potremmo prendere in considerazione la possibilità di creare delle società no profit o delle banche etiche che aiutassero le ditte in crisi. Eliminiamo gli imprenditori incapaci e liquidiamoli poi ci si impegnerà ad acquistare i diversi prodotti. Insomma lo facciamo già adottando a distanza, aiutando la ricerca devolvendo con sms denaro a diverse istituzioni quindi cominciamo a farlo per noi. Le persone oneste sono sempre in numero maggiore rispetto ai disonesti isoliamoli possiamo farlo.
verde speranza
1 marzo 2006 alle ore 08:24Si, ma adesso per sostenere l'azienda di Casei Gerola, cosa devo fare? Non consumare piu' zucchero? Non ci capisco un tubo...
Maurizio Pignone 01.03.06 08:02 |
13 nostri zuccherifici da chiudere,
vorra dire che importeremo lo zucchero dalla francia o germania in pratica dalle nazioni che hanno gli zuccherifici in europa , loro lavoreranno di piu' e i costi alla produzione saranno piu' bassi( per chi lo produce ) o in alternativa lo importeremo dal brasile o paesi simili,
( chissa' se la cina o turchia ha zuccherifici )
l'impianto di casei gerola ? probabilmente butteranno via tutto , lo stato dovra' occuparsi del welfare di tutta questa situazione, ovviamente soldi non c'e ne sono per cui ..solito aumento di bolli ici tasse sigarette autostrade .
traformarlo per produrre etanolo ? costa meno importarlo dal brasile !! chi mette in piedi una produzione di questo genere ? importare lo zucchero, costi di trasporto e il trasporto di un camion intero costa..., riconvertire la fabbrica, i soliti verdi che reclameranno, fare l'etanolo ...
pero' siamo tutti contenti : abbiamo l'euro che ci ha salvati !!.
fantapolitica : se casulamente lo zucchero lo fanno in francia e in italia lo trasformano in etanolo : vuoi vedere che centra la TAV ?
chissa il suocero di Gardini cosa pensa di cio' !
juan miranda
1 marzo 2006 alle ore 08:29Vaticano: "Complice di omicidio
chi vota i partiti anti-embrione"
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FINCHE' QUESTI PEDOFILI CARTOMANTI LADRONI USURAI NON SONO TUTTI IN GALERA L'ITAGLIA SARA' SEMPRE ...SEMPRE UN PAESE NORD-AFRICANO !!!
juan miranda
1 marzo 2006 alle ore 08:31...E ANCHE QUEL POCO DI BUONO CHE E' RIMASTO (COSA...LO ZUCCHERIFICIO ???...E POI ??) SE NE VA A FARE IN (____@____) !!
enrico bosco
1 marzo 2006 alle ore 08:33Grillo ha una grande echo nel Mondo, molta meno in Italia dove lo evitano coem la peste e gli impediscono di COMUNICARE alla massa.
Non puo' certo risolvere tutti gli NMILA problemi che assillano l'Italia ma il solo fatto che ci stia provando gia' mi conforta.
Siamo al paradosso un altro paradosso uno dei tanti, in Italia viviamo nei paradossi,che proprio non vogliono sparire.
Chiudere una azienda SANA e PRODUTTIVA per prendere gli aiuti dell'UE, che bella idea...facciamo gli ACCATTONI EUROPEI...chiediamo la questua ma dobbiamo dimostrare prima di essere indigenti...ma che bella trovata...ma che ministri SCALTRI che abbiamo...perche' non li fucilano!?
La nuova frontiera dell'economia!
Evita di produrre, fatti sovvenzionare o raccatta aiuti in giro per il mondo, e' la soluzione giusta!
Ma perche'...perche' esiste l'aviaria e non la MINISTREA?!Perche' LASSU' nessuno li vuole?!MA sempre tutta a noi la rumenta?!
Secondo me il Signore fa come noi...produce scorie radioattive ed indesiderate e le posteggia ALTROVE...dove possono fare danno senza impensierirlo...
Giorgio Degiorgis
1 marzo 2006 alle ore 08:34La crisi dello zuccherificio suddetto viene da lontano e era nell'aria da anni. Tutto è cominciato dai tempi di Raul Gardini e dell'affare eni-montedison.
Comunque non mi piacciono gli atteggiamenti di mera denuncia delle colpe di non ben precisati altri (Europa, Ministro, le lobbies, ecc.) pur comprendendo il dramma dei dipendenti e dell'indotto annesso.
Davvero lo stabilimento è redditizio, e inoltre si possono sviluppare altre produzione promettenti (alcoli e altri prodotti per l'energia)? COMPRIAMOLO!
Se veramente ci sono 5000 aziende dell'indotto e persone interessate ad una reale solidarietà di economia produttiva non dovrebbe essere così difficle tentare un'acquisizione (e magari chiediamo anche un prestito a Geronzi, che ha dato soldi alle aziende più indebitare del paese!) Questa sarebbe vera cooperazione!
Potrebbe essere veramente un'occasione per non blaterare soltanto ma agire una buona volta, se ci si crede veramente. Io dei soldi sono disposto a metterceli sul serio!
mario pertutti
1 marzo 2006 alle ore 08:57CONCORDO !!
E' sufficiente che una parte di coloro, che quotidianamente scrivono in questo blog, si iscrivano al Club dello zucchero (vendita a domicilio o per corrispondenza) per assorbire totalmente la produzione dello zuccherificio a prezzi migliori e con garanzia di qualità superiore.
Questa é la strada obbligata che avremo nei prossimi anni, per combattere CARTELLI di settore, MAFIE varie.
juan miranda
1 marzo 2006 alle ore 08:34"Complice di omicidio
chi vota i partiti anti-embrione"
di CARMELO LOPAPA
Benedetto XVI
ROMA - Chi voterà per un candidato che non rispetta l'embrione si renderà complice dell'omicidio che sta dietro ogni aborto. Più che un ammonimento all'indirizzo degli elettori cattolici, è un anatema che ha tutta l'aria di puntare ai candidati, cattolici in primo luogo, schierati nelle liste di centrosinistra. Se parte poi dalle mura del Vaticano, il caso fa presto a esplodere. Tanto più che monta all'indomani del richiamo di Papa Ratzinger sul Dio che "non distingue un embrione da un adulto".
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SIAMO ALLE FATWE, E' COMINCIATA LA CAMPAGNA ELETTORALE DEI PEDOFILI USURAI VATICANI !!
E VOI ?? VI SCIROPPATE STO SCHIFO ??
Antonio Cataldi
1 marzo 2006 alle ore 09:11Ma cosa ti aspetti da un tipo del genere,questo vive da anni a Roma,dove ha fatto parecchi affari.Quando Woityla non stava bene diceva palesemente che Dio gli doveva dare una mano,non dirmi come lo so,ma è la pura verita' !! Questo è un personaggio vergognoso..............
e lo fanno pure Papa.......................................
Giuliano Filippetto
2 marzo 2006 alle ore 14:17Seguendo un insegnamento ormai bimillenario, l'importanza che i cristiani (cattolici e ortodossi in particolare) danno alla vita è tale che qualche insulto rabbiosamente urlato non potrà certo far loro cambiare idea: sono talmente fissati che qualcuno di loro arriverebbe persino a farsi ammazzare! Però il discorso non è poi così difficile da comprendere: se uccidere una persona è male, rimane un male in ogni situazione. Ossia se io sostengo che la vita inizia con il concepimento perchè da lì in poi si sviluppa un'evoluzione della persona che continuerà fino alla sua morte si comprende che tutto il discorso non fa una piega. Semmai dovrebbe essere chi non è daccordo con loro a dimostrare che si sbagliano. Ritenendo poi che la vita terrena è un bene che ci viene affidato dal Dio creatore ... per tutta una serie di "validi motivi", allora si fa un ulteriore passo in una direzione che forse meriterebbe di essere approfondita da chi ne ha interesse. Comunque sì, sono un cristiano e cattolico, non ancora usuraio e nemmeno pedofilo. Ciao
Ferrari Gianluigi
1 marzo 2006 alle ore 08:35Ma vogliamo smetterla di fare demagogia? Che sbraita contro la chiusura degli zuccherifici vuole continuare a vivere in una agricoltura sovvenzionata dall'Europa contro i paesi poveri che potrebbero esportare il loro prodotto a prezzi per loro vantaggiosi. Certo, è più difficile trovare nuovi settori per cui produrre (uno è la Tav...), ma è la sola strada possibile. Chi parla, cerchi di farlo con argomenti sostenibili da una posizione di governo.
ubaldo tebaldi
1 marzo 2006 alle ore 10:03perfettamente d'accordo.
consiglio a tutti di comprarsi un po' di saggi sulla cina, sulla corea e sulle altre "tigri asiatiche".
ci stanno per fare un mazzo tanto.
e il punto non è fare del protezionismo. è prepararsi a competere nei settori dove loro non possono ancora arrivare, essendo civiltà da poco entrate nel "nostro" sistema produttivo.
se non ci sbrighiamo a riformare in primis le università, in modo da avere veramente una generazione di laureati competenti sul mercato mondiale, rischiamo di arrivare secondi anche su quel terreno (loro cominciano già ad avere i migliori centri di ricerca e ottime università... ci rimane poco tempo per rimediare).
E se arriviamo secondi sul terreno del know-how, dopo aver preso sonore legnate sul terreno della produttività, ci aspettano un paio di decenni molto bui...
berardi cristian
1 marzo 2006 alle ore 08:36Ma davvero è una cosa che dipende dal governo o qui come nella Tav arrivano ordini da Bruxelles?
juan miranda
1 marzo 2006 alle ore 08:40....SAREBBE STATO PIU' APPROPRIATO DIRE 'SCROFA' NON TROIA, PER EVITARE CONFUSIONE !!
Felice Marconi
1 marzo 2006 alle ore 08:43..anche a Sarmato(Pc) c'era uno splendido zuccherificio ora dismesso..sono figlio di agricoltori e vi posso assicurare che non sappiamo piu'che cosa seminare..gli agricoltori sono silenziosamente disperati,si perde su tutte le coltivazioni, ora hanno bloccato anche l'impianto delle nuove piante di pomodoro(e'meglio il cinese!)gli stabilimenti si dice abbiano i magazzini ancora pieni,x la bietola quest'anno la superficie a semina sara' 1/10 dello scorso anno..ma qualcosa dobbiamo ben seminare...Sento parlare di biodiesel, di alcol di progetti che dal 1975 stanno portando avanti paese del terzo mondo per svincolarsi dal petrolio..e qui siamo in Italia. Nel mio piccolo mi sono scaldato questo inverno con la granella di mais, lo sapevate che il mais costa meno della legna? E'triste pensare che si muore di fame e che devo bruciare il mais per scaldarmi perche'nessuno lo vuole...
Paolo Battacchio
1 marzo 2006 alle ore 08:43
e' il mercato, bellezza.
Avete voluto il libero mercato?
Evidentemente c'e' chi produce zucchero a prezzo minore. In Brasile, in Colombia.. perche' strozzarli col nostro protezionismo?
Avete voluto il libero mercato ?
Forse vi piace ascoltare questi 'esperti' di economia, i vari Oscar Giannino, queste nullita' che straparlano di crescita al 4% ecc.
Avete voluto il libero mercato?
Sono molto piu' seri i cinesi che hanno aperto il loro mercato all'estero.
Avete voluto il libero mercato?
Ecco il cervellone o'italiano che mira a spodestare la iorio con le sue scoregge.. tutta colpa di Prodi, Prodi corrotto, Prodi di qua, Prodi di la'....
Avete voluto il libero Mercato??
Mi fai pena, ora te la prendi con l'europa... Se non ci fosse l'Euro avremmo oggi l'inflazione al 10%, caprone !!!!!
Leggete giornali e libri, e viaggiate, ignoranti.
Avete voluto il libero mercato?
Non vi facevate le pippe quando il male del mondo crollo' nel fatidico 1989 ???
Avete voluto il libero mercato ?
E MMO' PEDALATE !
Carlo Paolini
1 marzo 2006 alle ore 08:58Le economie chiuse sono sempre fallite, o no?
L'economia deve essere aperta ma deve avere regole comuni. Se costa di meno perchè invece di lavoratori ci sono schiavi, non deve essere consentita l'importazione, se le aziende italiane, per lavorare devono essere certificate iso 9000/10000/20000 e quante ne vuoi, devono esserlo anche le altre, altrimenti niente. Io credo nelle "pari opportunità" : regole uguali per tutti e vinca il migliore. Non sono un economista e spero di non avere detto troppe idiozie! Ciao
bruno crippa
1 marzo 2006 alle ore 08:59Ma quale libero mercato!
Il "libero mercato", come dice la parola stessa, è un luogo dove ciascuno puo' comperare e vendere senza regole, ovvero non ci sono monopoli. Qui siamo di fronte al MdM "Monopolio delle Multinazionali" che se ne fottono di tutto e di tutti e noi piccoli scarafaggi siamo solo:
"CARNE DA MACELLO". Anni fa ... qualcuno lancio' un segnale ma è stato sconfitto!
Un consiglio a tutti se "Il comandante della nave da solo la ricetta" ... "si salvi chi puo"
juan miranda
1 marzo 2006 alle ore 08:43BEPPE A QUANDO UN BEL POST SU: 'CRIMINE SOLICITATIONIES' ?????????????????????????
domenico caraccia
3 marzo 2006 alle ore 11:12caro beppe, vedendo la mole di mail che ti inviano si ha la sensazione che si prova quando si prega e si pensa: possibile che tra miliardi di persone il Padreterno ascolterà proprio me?
mauro marcassoli
1 marzo 2006 alle ore 08:45E' veramente inconcepibile quello che sta succedendo.Fabbriche che vengono chiuse o trasferite senza un briciolo di raziocinio,persone lasciate a casa e senza prospettive accettabili per il futuro.
A volte penso d'esser fortunato ad aver ancora un impiego,ma ho davvero paura perche' ti infondono il timore d'essere in bilico e senza certezze. Ieri sera ho visto alle Iene la storia di un signore costretto da un mutuo-capestro,una separazione dalla moglie con tanto di alimenti da passare e allontanamento da casa e altre vicessitudini a dormire dove capita (l'automobile di qualche collega,lo sgabuzzino o gli uffici in ditta etc etc.)pur facendo una marea di straordinari e arrivando ad oltre 2000 euro di stipendio.Senza entrare nel merito di queste vicende personali,com'e' possibile che in Italia oggigiorno devi dormire in macchina e mangiare alla Caritas pur guadagnando il doppio(!)del mio stipendio? Bastano davvero un mutuo e una separazione per passare la soglia della poverta'? Dove ci stanno portando?
Poi a Ballaro'(durante una pausa pubblicitaria ho fatto il consueto zapping)hanno affrontato il problema della carenza degli asili-nido,a causa della mancanza di fondi e della conseguente carenza di personale.E tutte queste promesse di un'Italia migliore,cari politici,dove sono finite? Tutta la mia solidarieta' ai lavoratori di Casei Gerola,a cui qualcuno dovra' spiegare perche' in nome dell'Europa non possono lavorare e vivere dignitosamente.
Ferrari Gianluigi
1 marzo 2006 alle ore 08:46Bisogna progettare il nostro futuro, facendo fare agli altri quello che possono fare meglio di noi, senza escludere protezionismi dove servono. Certo, progettare non è facile, questo governo ha dimostrato di non saperlo fare. Ma dove pensate possa portare produrre merci (come lo zucchero) sovvenzionate dalla collettività per permettere ai produttori di sopravvivere?
Lorenzo Chesini
1 marzo 2006 alle ore 08:47"non mi toccare Gardini che e' un mio idolo..."
Buon per te.. bella personcina onesta soprattutto..
Amaro Lucano
1 marzo 2006 alle ore 08:48
verde speranza 01.03.06 08:41
be', sono 500 anni che sono 'gli altri' a fare i barboni....
Domenico Angiola
1 marzo 2006 alle ore 08:49convertire in carburante (alcool) e mandiamoli a casa!!!
giampaolo cerri
1 marzo 2006 alle ore 08:49Caro Beppe ti ho già scritto e segnalato situazioni per lo meno anomale ma vorrei sottolineare quanto sta accadento in Lombardia Prov. Pv Lomellina.
La Regione e la Provincia se ne lavano le mani, dicono di non sapere nulla e poi ci troviamo con aziende che raddoppiano lo stoccaggio di rifiuti da trattare senza che il comune possa intervenire per poter mettere almeno VIncoli di controllo e chi dice di essere contrario è seduto o è stato seduto sui banchi della maggioranza che amministra con cariche anche di giunta per qualcuno.... e la gente strumentalizza solo perchè ha in antipatia alcuni amministratori di paese.
Buffa la cosa vero Beppe tutto va bene e le colpe sono sempre dell'ultimo, eventuali e dettagliate informazioni posso inse lo ritieni opportuno.
Ciao
juan miranda
1 marzo 2006 alle ore 08:50BEPPE A QUANDO DEI BEI POST SU:
MADRE TERESA
CARD. PIO LAGHI E I LEGAMI VATICANO GENERALI TORTURATORI
SUL VATICANO E L'USURA
SULLE BANCHE VATICANE IN AFRICA
SULLA PEDOFILIA CLERICALE IN ITAGLIA
...IN EUROPA E NEGLI USA (PERCHE' SI HANNO DATI CERTI !!)
SULLA TOMBA DEL CAPO DELLA BANDA DELLA MAGLIANA IN UNA DELLE CHIESE ROMANE CON BENEDIZIONE PAPALE
SU PADRE ROMERO QUELLO UCCISO IN SALVADOR
SUL 'SANTOSUBITO' ESCRIVERA DE BALAGUER
SUI RAPPORTI CHIESA FRANCISCO FRANCO
SUI LEGAMI CHIESA BABY DOC IN HAITI
CHIESA IN SUDAMERICA
CHIESA NAZISMO
ECC.....
roby rossi
1 marzo 2006 alle ore 08:57sei un malato di mente.
giorgio buscia
1 marzo 2006 alle ore 08:54GRILLACCIO DELLA MALORA....
VISTO CHE CONTINUI AD AFFERMARE CHE VUOI AMNDARE A CASA IL TRONCHETTO PERCHè NON PREPARI UN SITO SUL MODELLO DI SKIPE MA GRATUITO ANCHE PER LE CHIAMTE AI CELLULARI E TELEFONI FISSI?
IO SONO DISPONIBILE A FARTI UN'OFFERTA..CHE DA BUON GENOVESE DI CERTO NON RIFIUTERAI.
verde speranza
1 marzo 2006 alle ore 08:59verde speranza 01.03.06 08:41
be', sono 500 anni che sono 'gli altri' a fare i barboni....
Amaro Lucano 01.03.06 08:48
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certo: solo che loro lo hanno anche voluto fare per 500 anni ..e' diverso..e psicologicamente salire un gradino per loro e' un forte arrivare.
invece scendere obbligatoriamente di 10 gradini per ritornare a fare il barbone e' molto difficile adeguarsi.
e' automatico , come da copione, che un domani si risolvera' la questione con qualche import di democrazia
amaro lucano, pensa se un domani ti tolgono la pensione come sarai contento che si importi lo zucchero
. .
Luca Cemovia
1 marzo 2006 alle ore 08:59Passara al biologico? Vendita diretta? Basta con le grandi distribuzioni di pessima qualità: piccolo è meglio
aron prati
1 marzo 2006 alle ore 09:01ed il problema è che l'alternativa (Prodi e banda) non sarà in grado di rimettere a posto le cose...speriamo almeno non le peggiori ulteriormente...
Patrick De Angelis
1 marzo 2006 alle ore 09:03Alla luce di quest'altro SCANDALO, non posso che augurarmi che il PETROLIO salga a 10.000 euro al barile, così:
1) Si tornerebbe a ragionare "in locale" senza comprare merci che fanno 2 volte il giro del mondo (e magari sotto casa le fanno meglio)
2) Terminerebbe questa maledetta DELOCALIZZAZIONE verso i paesi asiatici, mancando la convenienza economica
3) Finalmente farebbero auto ECOLOGICHE, che con un litro di benzina fanno 3000 km (e magari tornerebbero in auge metodi alternativi, come la BICICLETTA)
4) Si comincerebbe SERIAMENTE a produrre energia da fonti rinnovabili (speriamo però che pure IL CARBONE sali di prezzo!)
5) Non ci sarebbero più i sprechi energetici cui assistiamo tutti i giorni
Purtroppo, in un mondo regolato dal DENARO, è solo la CONVENIENZA ECONOMICA a dettare legge, tutto il resto passa in secondo piano.
Saluti!
Patrick
Antonio Cataldi
1 marzo 2006 alle ore 09:03Ognuno di noi puo' pensarla come vuole,ma rompere le palle sul fatto che è aumentato un bollo di 2,10 euro è da matti.Dove eravate voi quando c'era l'irap,quando i pedaggi autostradali aumentavano del 20% ogni anno regolarmente.quando c'era la tassa sulla salute,quando si sono fregati un sabato sera i soldi dal conto giustificando il lunedi la nascita di una nuova tassa.Ma la cosa piu' incredibile è che quelli dell' unione dicono palesementeche se vanno al governo ci massacreranno di tasse!!!!! E vi mettete a fare le morali ?
roberto totaro
1 marzo 2006 alle ore 09:09massacreranno di tasse chi le tasse fino ad adesso non le ha mai pagate o non le ha pagate mai per intero. Gente salvata dai condoni tombali
con quattro soldi. Abusivisti che hanno costruito ad 1 metro dalla battigia e sono stati salvati dai condoni
Io lavoratore dipendente le tasse le pago fino all'ultimo centesimo anche, aime', per chi non le paga
Patrick De Angelis
1 marzo 2006 alle ore 15:49Roberto Totaro mi meraviglio della tua ingenuità. Davvero pensi che la sinistra si metterà, torcia alla mano, a cercare tutti i furfanti e gli evasori fiscali e farà pagare solo loro????
Ah ah ah! Bella questa!
Appesantiranno sempre più noi dipendenti, la fascia più debole (ma che paga di sicuro!), come hanno sempre fatto.
Non che la destra sia meglio, per carità, ma messaggi tipo il tuo, che vaticinano sulla sinistra come sull'arrivo di un nuovo messia... beh sono proprio fuori luogo.
Saluti!
Giuseppe Nigro
1 marzo 2006 alle ore 09:06Ciao Beppe, ogni volta che entro nel tuo blog e leggo queste notizie mi va il sangue al cervello. Ma in che c***o di paese viviamo? Un paese dove la gente che lavora onestamente la prende sempre nel di dietro e rischia di trovarsi senza lavoro perchè quella massa di rinc********i che ci governa corre dietro ai propri interessi e si nasconde dietro le "parole". Come si può far chiudere un azienda italiana produttiva, che da lavoro a migliaia di persone e ricevere in cambio dei soldi!!! Almeno questi soldi li usassero per aiutare le famiglie degli operai e degli agricoltori che sono colpiti da questa ingiustizia, invece chissà in quali tasche vanno a finire. Io personalmente sono stufo di questa gente e penso di non essere il solo e sono sicuro che molta gente non è al corrente di quanto sta succedendo in questo Paese perchè non si informa e soprattutto non è informata, quindi ho deciso di fare delle copie del "La Settimana" e lasciarle nei bar della mia cittadina cosicchè la gente cominci a vedere quello che i media nascondono e magari gli incomincino a girare un po' i c******i. Ciao e continua così!!!
Amaro Lucano
1 marzo 2006 alle ore 09:07verde speranza 01.03.06 08:59
(vabbe', praticamente la iorio)
ciumbia.. abbiamo uno psicologo eh?
no ciccio, a me la pensione non la tolgono.
Sai perche?
Perche' vivo in un paese dove la gente vota dei politici, non degli affaristi.
Dove non ci sono i COCOCO.
Dove a chi straparla di 'ah io avrei messo l'euro a 1500 lire' gli danno un CALCIO IN CULO.
Dove chi specula e vende a 1000 cio' che aveva comprato a 10, viene chiamato col proprio nome, SPECULATORE, non imprenditore.
Dove c'e' dignita' per tutti.
Dove un immigrato non deve farsi la coda di notte per un modulo del cazzo.
Dove non ci si scandalizza per un vladimir luxuria.. ci si scandalizza per i Berlusconi.
Devo continuare?
A voi la pensione ve la toglieranno...ma sara' tardi, avrebbero dovuto togliervela prima.
Godetevi il ponte di messina, quello si' che porta i posti di lavoro.
Matteo Del Fiacco
1 marzo 2006 alle ore 09:07Scusate, ma che senso ha dare 700 euro per ogni tonnellata di zucchero NON prodotta?! e a chi vanno poi?Qualcuno me lo sa spiegare? scusate l'ignoranza...
Matteo
verde speranza
1 marzo 2006 alle ore 09:08L'economia deve essere aperta ma deve avere regole comuni. Se costa di meno perchè invece di lavoratori ci sono schiavi, non deve essere consentita l'importazione, se le aziende italiane, per lavorare devono essere certificate iso 9000/10000/20000 e quante ne vuoi, devono esserlo anche le altre, altrimenti niente. Io credo nelle "pari opportunità" : regole uguali per tutti e vinca il migliore. Non sono un economista e spero di non avere detto troppe idiozie! Ciao
Carlo Paolini 01.03.06 08:58 |
parole santissime, ma cosa lo racconti a fare ? qui' sono tutti pseudo economisti acculturati appena usciti da sQuola
dice tutto :
regole uguali per tutti e vinca il migliore.
Alfonsina Massa
1 marzo 2006 alle ore 10:16Troppo verde in giro in questo periodo!
Silvana Andreoli
1 marzo 2006 alle ore 09:14Zucchero amaro - precisiamo cara Laura:
1) Se con il lavoro nello zuccherificio i giovani come te si pagano l'università vuol dire anche che con lo zuccherificio e l'agricoltura, in un futuro, avrano poco a che fare.
2) I signori contadini della zona e di quelle limitrofe sono dei veri Signorotti di campagna (casa in campagna, terre di proprietà, automobili di grossa cilindrata ecc.) rispetto agli operai e ai dipendenti.
3) La zona di Pavia e quelle limitrofe sono ben servite da discoteche e locali simili, e quando non bastano i giovani vanno anche fino a Riccione e Rimini. Dopo anni di vita da discoteca e locali serali/notturni non vedo in giro giovani troppo interessati alle questioni sociali se non quando viene toccato il loro diritto (!????) di avere a disposizione denaro.
4) Qualcuno ha votato il SI per l'Europa. E sicuramente non è stata la minoranza. E queste sono le conseguenze. Cari 20enni, sono stati i vostri genitori a votare l'entrata dell'Italia in Europa.
Saluti.
alessandro moscatelli
1 marzo 2006 alle ore 09:20Cara Silvana
la tua superficilalità è seconda solo al tuo ciclo
Andrea Brizzi
1 marzo 2006 alle ore 09:25Effettivamente cascano i coglioni a sentire, oggi nel 2006, ancora discorsi "è colpa dell'Europa"
FRANCESCO GIORZA
1 marzo 2006 alle ore 09:15Solidarietà a tutti coloro i quali hanno perso il lavoro o lo stanno perdendo!!!
MA NON PERDETEVI D'ANIMO..DOBBIAMO UNIRCI PER SCONFIGGERE QUELLE PERSONE CHE VOGLIONO PORTARCI VIA I NOSTRI PRODOTTI E LA NOSTRA MANODOPERA.
SIAMO IN TANTI!!!! ED E' INCREDIBILE COME TANTE AZIENDE DI TANTI SETTORI HANNO CHIUSO O SONO IN PROCINTO DI CHIUDERE PER SPOSTARE LA PROPRIA PRODUZIONE ALL'ESTERO (TESSILE/AUTO/MANGIMI...)E NON SE N'E' MINIMAMENTE PARLATO O VISTO POCHE PERSONE CHE IN GRUPPO MANIFESTAVANO CONTRO I LORO DATORI DI LAVORO!!! (Purtroppo siamo un popolo "debole" che non frega a nessuno degli altri..finchè io ho il mio bel posto, chi se ne frega del vicino!!! Questo è un ragionamento sbagliato...piano piano tocca a tutti se andiamo di questo passo!!!!!!!!!!!!!!!!!)
Sarà veramente difficile, MA CREDIAMOCI...POSSIAMO FARE TANTISSIMO!!!
CREDO CHE TUTTO RUOTI INTORNO AL LAVORO!!!!
(é senza di esso che la gente è piu' esaurita, piu' violenta, senza una famiglia, un progetto, un investimento...)
Un caro e affettuoso abbraccio a tutti
Francesco
P.S.: TANTA SOLIDARIETA'!!!!! CE NE BISOGNO!!!
Riccardo Petillo
1 marzo 2006 alle ore 09:16Sta gente ha rotto i c....ni...
Ma dove vogliamo arrivare?
Che sconforto, per la logica/illogica del mercato guarda a cosa dobbiamo assistere
alberto alessandri
1 marzo 2006 alle ore 09:16alcool prodotto con le canne da zucchero.
In Brasile questa tecnologia viene usata dagli anni '70.
I grandi produttori di auto commercializzano motori con tecnologia FLEX FUEL. Questa tecnologia permette di funzionare con una grande varietà di combustibili, compreso l'alcool.
La nostra FIAT vende in Brasile una vasta gamma di auto flex come la Stilo, Palio ecc. Lo stesso fanno gli altri produttori come la Volkswagen o la Renault.
e pianta ancora piu' economica:
Il panico verga è una pianta da cui si può ricavare etanolo, come la canna da zucchero. Il vantaggio di questa pianta è che cresce facilmente, in una grande varietà di clima.
ANDREA MOCHI
1 marzo 2006 alle ore 09:51a dire il vero ci potremmo anke riscaldare con l'idrogeno e tutto prodotto dai pannelli fotovoltaici e così anke le auto che come gas di scarico produrrebbero vapore acque e come dice il Nostro Amato Beppe potremmo andare per strada e curarci le Bronchiti!!!!!
W BEPPE
HIC SUNT LEONES
alberto alessandri
1 marzo 2006 alle ore 09:17Bill Gates punta sull'etanolo
Pare che Bill Gates abbia investito 84 milioni di dollari in un progetto della Pacific Ethanol per aumentare la diffusione di questi carburanti alternativi.
Cristiano Capello
18 aprile 2006 alle ore 13:30Buongiorno a tutti,
quasi ogni giorno sentiamo novità sui biocarburanti; biodiesel ed etanolo.
L' etanolo sarebbe la soluzione ideale perchè è poco inquinante, semplice da produrre, necessita di pochi additivi e funziona BENISSIMO nei NORMALI motori a benzina.
Il problema è del Ministero del tesoro:
se metesse in commercio un carburante cosi' facile da produrre per chiunque, ad un prezzo troppo alto -mantenendo gli attuali livelli di tassazione sui carburanti- è chiaro che sarà più conveniete produrselo a casa -anche se è vietato-piuttosto che comprarlo dai distributori autorizzati.
Conseguenza: tracollo immediato per le entrate.
Ecco perchè si parla poco di alcool e molto di idrogeno ( che è, quest' ultimo, un vettore energetico, non una fonte).
Perchè per produrre, stoccare, distribuire idrogeno occorrono grandi e costose infrastutture.
l' Italia, e molti altri paesi europei, " sono da tempo a mio parere: paesi fondati sul consumo di idrocarburi"
Chissà per quanto ancora.
Saluti Cristiano da Torino
gianfranco avellino
1 marzo 2006 alle ore 09:19xil D.S. x Prodi;
dopo il 9 aprile bisogna fare immediatamente le cose di sx,niente tentennamenti, niente inciuci,sarò in prima fila con lautorità dei miei voti per giudicarvi e nel caso fischiarvi dovunque.(CAPITO ?)
Antonio Cataldi
1 marzo 2006 alle ore 09:21massacreranno di tasse chi le tasse fino ad adesso non le ha mai pagate o non le ha pagate mai per intero. Gente salvata dai condoni tombali
con quattro soldi. Abusivisti che hanno costruito ad 1 metro dalla battigia e sono stati salvati dai condoni
Io lavoratore dipendente le tasse le pago fino all'ultimo centesimo anche, aime', per chi non le paga
roberto totaro 01.03.06 09:09 |--------------------------------------------------------------------Ammocati le cazzate che dicono,sono arrivati i giustizieri.Questi hanno governato per cinque anni,e non hanno risolto il problema dell'evasione.Anzi per cercare di portare fieno in cascina si sono inventati gli studi di settore,che non è altro un' imposizione di pagare un minimo.Morale loro decidono,non si sa come,quanto devi guadagnare.Inoltre quest'altra cazzata che i lavoratori dipendenti pagano le tasse,senza dubbio le pagano,anzi gliele pagano sulla busta paga.Ti farei parlare con un mio socio,che ha fatto l'impiegato per 6 anni,e oggi che non vive di stipendio e di tasse pagate bestemmia come un diavolo.
EMILIO SARRO
1 marzo 2006 alle ore 09:29BE, IO NON SO COME AIUTARVI. E' UNA PENA CIO' CHE LEGGO. PAGATI PER CHIUDERE! MA SE SI E' EFFICIENTI SI FAVORISCE LA CONCORRENZA, E LA CONCORRENZA E' IL NEMICO DELL'ECONOMIA CAPITALISTA MONOPOLISTICA. E' SORPRENDENTE COME DUE STUDIOSI GIA' NEL 1964 AVESSERO PREVISTO TUTTO QUESTO "SWEEZY E BARAN" IN UN LORO LIBRO IL CAPITALE MONOPOLISTICO. MAGARI LEGGERLO VI, CI PUO' AIUTARE A COMPRENDERE UN PO DI PIU' DOVE CI STANNO PORTANDO I NOSTRI POLITICI SIA DI DESTRA CHE DI SINISTRA.
CIAO A TUTTI, E NON MOLLATE LO ZUCCHERIFICIO RESTERA'IN PIEDI.
FRANCESCO GIORZA
1 marzo 2006 alle ore 09:33Non è possibile che tutto venga modificato, che ci siano sempre meno terreni da coltivare (e cosi' meno contadini e allevatori, i quali secondo me se incentivati anche i giovani andrebbero a lavorare la terra); cosa mangeremo un domani???? Tutto è inquinato e non sappiamo veramente piu' "gustare"! un prodotto.
Sarò arretrato, ma visto che noi di prelibatezze ne abbiamo a sufficienza, chiuderei di nuovo tutte le frontiere (affinchè ci sia un efficace controllo!!!), le persone vengono piu' volentieri solo per turismo e per curiosità, lascerei il petrolio e il gas agli altri senza scaturire guerre o minacce (le alternative ci sono)
Fuori tutti coloro che non sono del nostro paese...già abbiamo i nostri problemi da superare!!!!Non c'e' ne frega niente della manodopora...sappiamo anche noi tirar su le maniche nel momento del bisogno.
La mia era solo un'idea (forse utopica), ma forse, oggi come oggi, qualcuno sarà daccordo con me...E' meglio riflettere e magari fare un passo indietro perchè cosi' è sempre piu' difficile continuare.
Grazie a tutti
FRANCESCO
marco bona
1 marzo 2006 alle ore 09:33Penso che tutti quanti si dovrebbe fare una bella pausa di riflessione sul libero mercato. Concettualmente può essere bello pensare che tutto si autoregoli, lo trovo simile all'ecologia e affascinante. Ma c'è un problemino, noi viviamo in società stabili (oddio l'obbiettivo è quello), dove a differenza delle comunità di animali abbiamo messo delle regole e degli strumenti che ci dovrebbero tutelare dai cambiamenti esterni, e ora, abbiamo deciso di abbatere tutto. Ripeto, molto interessante, ma allora dovremmo essere consapevoli che l'abbatimento di barriere poste negli anni, come in ecologia, ha delle conseguenze quali migrazioni di massa, carestie, riduzione delle popolazioni... e alla lunga dovrebbe tornare l'equilibrio. Gli estimatori del libero mercato se ne sono accorti ? E se l'equilibrio dei mercati fosse che dobbiamo restare con meno soldi ? O se non ci fosse abbastanza energia per un arricchimento generale ? Insomma siamo sicuri che dopo avere tentato di creare società equilibrate, che la legge del più forte sia quella da seguire ?
massimiliano schembri
1 marzo 2006 alle ore 09:33QUESTA DELLO ZUCCHERIFICIO è L'ENNESIMA PROVA CHE L'EUROPA è UNA PRESA PER IL C.... PER GLI ITALIANI!!!
... MA ESSENDO CIECHI DOBBIAMO PRENDERLA NEL... PER CAPIRE DI STAR SBAGLIANDO ... NON LO VEDIAMO ARRIVARE!!
PER jUAN ... POVERO REPRESSO NEW COMUNISTA... MA TU HAI REGOLARE PERMESSO DI SOGGIORNO?? E SE SI... BACIA IN TERRA L'ITALIA... E NON LAMENTARTI TROPPO!!
Annamaria Farina
1 marzo 2006 alle ore 09:34AZIONARIATO OPERAIO
Questa potrebbe essere la soluzione al problema. Interessante il cortometraggio ENZIMA ROSSO che tratta l'argomento.
Il film
1954: le fabbriche di ceramiche di Civita Castellana si fermarono per uno sciopero di settimane. Le energie della forza operaia non impegnate nella produzione si riorganizzarono in una iniziativa spontanea. Furono costruite nuove fabbriche, che presero la forma di un azionariato operaio.
Se tutti gli operatori dell'indotto si impegnassero nell'acquisizione della fabbrica, si potrebbe, anche attraverso la diversificazione della destinazione d'uso della canna da zucchero (alcool per autotrazione),salvare la fabbrica e centinaia di posti di lavoro, ed iniziare un discorso di partecipazione attiva nella scelta di energie alternative.
E' un'idea.
Nicole Tirabassi
1 marzo 2006 alle ore 09:35A TUTTI I BLOGGERS ROMANI:
RICORDATEVI che ALEMANNO si è candidato SINDACO di Roma x le prossime comunali.
SE QUESTO E' IL MODO IN CUI AMMINISTRA...CHE IL CIELO CE NE SCAMPI E LIBERI!!!
(e io non sono credente...)
roberto ba
1 marzo 2006 alle ore 09:35beppe ti chiedo e vi chiedo
se una impresa o una fabbrica o una industria o chiunque svolge una sua attivita nel territorio nazionale,se tutto questo deve essere considerato un BENE SOCIALE!!!???
un saluto
Laura Rossi
1 marzo 2006 alle ore 09:39DA ESPERTONE.BLOGSPOT.COM
Pillole di ''Controcultura''
NE UCCIDE PIU' LA LINGUA CHE LA SPADA
Perchè quella banda di brutta gente per lo più ladra, ex fascista (ex?) quando non spudoratamente razzista (Bossi) malamente riciclata (vedi Fini e Fiuggi) insieme al suo megalomane tirannello mediatico paranoico si mette insieme e prende il potere, finisce come sapete che è finita. Ma se il nano malefico, come ora, finalmente lo chiamano almeno in internet si mette a chiamare i magistrati come li chiama (rossi e fuori di testa) la Confcommercio, gli ordini professionali, i partiti tutti come li chiama, insomma, tutti rossi con le mani sporche del sangue di cento miioni di morti, non riesci a capire perchè l'altra parte, quella che nella nostra pubblicità domenicale sul Manifesto (vedetela in pag. 3) abbiamo chiamato' il fratacchione democristiano e i suoi ipocriti pasticcioni con la coda di paglia' non provano nemmeno a chiamare l'altro campo con il nome che tecnicamente gli compete: una masnada di pericolosi ed illegali fascisti. Ci hanno lasciato letteralmente soli a gridare al regime (con il nostro libro NEL PAESE DI BERLUSCONIA) e solo nell'ultimo anno è uscita qualche parola come piuma leggera, nel teatro mediatico osceno. Se rossi eran tutte le persone civili, neri erano, oltre che imbroglioni, massacratori della Costituzione e clericofascisti, Perchè non l'hanno mai detto? perchè? Perchè mentre LUI strilla le sinistre (fino al Bertinotti al chachemire e fino alla moglie di D'alema che stringe la mano a Gelli) mormorano sommesse giaculatorie idiote sul loro esser capaci di governare... Insomma, è scontro tra clericofascisti che gridano come ossessi sui media per smuovere la trista Italia degli ignoranti rimasti mentre loro, cattocomunisti che fanno finta di essere statisti col birignao, tutti ipocriti e perbenino per raccattare il voto dell'ultimo borghesino, rischiano addirittura di perdere.
Se succede, io emigro, giuro.
GIORGINA CORSI
1 marzo 2006 alle ore 09:41Volevo rispondere a Laura con parole semplici e poco utili di solidarieta' per quello che sta facendo quel C.....E di Alemanno...io piu' sento igiornali cara Laura,piu' leggo questo blog piu' passeggio per le starde e vedo queste facce da LADRONI che non fanno aaltro che cancellare 50 anni di storia d'Italia mandandola a P.....E,dovrei andarmene dall'Italia ma perche' devo andarmene io e non loro....un saluto a te e a tutte le persone che lavorano in quell'azienda...Giorgia da Roma
Fabio Menci
1 marzo 2006 alle ore 09:42Cara Laura e Caro Beppe
anche a Castiglion Fiorentino in provincia di Arezzo hanno chiuso lo stabilimento SADAM ZUCCHERIFICIO ma nessuno a invaso la vicina autostrada nessuno a protestato.
Tu Beppe che vai sempre a scoprire tutto, fai presente che non è conveniente produrre bietole in Italia per motivi di clima e che in altri paesi dove la bietola crescerebbe meglio non viene prodotta.
Inoltre come piccolo proprietario terriero (2ha)negli ultimi 2/3 anni mi anno proposto molte volte di seminare bietole ma facendo due conti mi sono accorto che non ci guadagnavo guasi nulla perchè i costi del seme, lavorazioni, concimazioni, diserbo, raccolta, e trasporto erano a mio carico esclusivo carico, come anche il rischio che dal campo non uscisse niente per vari motivi meteorologici, mentre il prezzo delle bietole lo facevano loro e negli ultimi anni si erano inventati il grado saccarifero con il quale se le tue bietole non raggiungevano un certo grado mediante un analisi venivano declassate e pagate meno. Solo chi possedeva molti ettari almeno + di 10 e aveva attrezzatura propria e approfittando del contributo europeo per l'agricoltura riusciva, tolte le numerosissime spese, a realizzare un guadagno di circa 5/600 a ettaro. Detto tutto cio e avendoci pure lavorato dentro questo zuccherificio a me, che l'hanno chiuso, non è cambiato nulla. Sapete cosa si sono messi a fare i grossi proprietari terrieri della zona? In molti ortaggio (pomodori) altri serre (zucchine) e gli altri, cereali, come prima dello zuccherificio. Personalmente mi piacerebbe che lo stabilimento si mettesse a produrre olio di colza da usare per autotrazione ma le voci circolanti sono discordanti tra centrale elettrica a gas e scatolificio e altre.
Conosco molte cose di questo zuccherificio chi avesse domande: kalamala@libero.it
Ciao
Mirco Sanguineti
1 marzo 2006 alle ore 09:43Bisogna forzare i nostri dipendenti a promuovere economie locali insieme ad una globalizzazione ragionata e non vampiristica come l'attuale... Utopie? mah...
Non solo lo zucchero, guardatevi questa simpatica animazione (inglese con sottotitoli in italiano)
http://www.themeatrix.com/italian/
e poi leggete la pagina "d'azione" (in italiano)
http://www.themeatrix.com/italian/action/
Buona giornata.
Nico Maccentelli
1 marzo 2006 alle ore 09:56E'incredibile come notizie come queste non trovino più spazio nemmeno nei giornali del centro-sinistra. Ci vogliono far credere che l'Italia sia quella che si interezza di Totti a Sanremo. Ma grazie anche a blog come questo di Beppe, sappiamo che c'è un altro paese, quello vero, che vive problemi concreti sulla sua pelle e che si batte per risolverli. Rendiamo sempre più visibile questa Italia, perché quest'Italia siamo noi! Nico
stefano usai
1 marzo 2006 alle ore 09:488 anni fa il direttore commerciale di una pmi mi disse che in futuro in Europa non si sarebbe prodotto più nulla. A posteriori devo dire che aveva ragione.
E d'altronde dobbiamo considerare che nel sud del mondo miliardi di persone premono per conquistare un tenore di vita migliore(anzi decente), per cui o apriamo i nostri mercati o facciamo entrare in Europa queste persone.
Rassegniamoci, l'illusione del benessere per tutti è terminata. Sono stati 50 anni molto belli ma è finita.
luca martinelli
1 marzo 2006 alle ore 10:00sante parole, amico. tuttavia devo dirti che si sapeva da tempo che il periodo delle vacche grasse era terminato. i meno giovani ricorderanno che a metà degli anni 80, il re d'Italia Gianni Agnelli, tornando da un viaggio negli States disse,sbarcando dall'aereo, che la festa era finita. aveva appena parlato con i gestori del mondo, in quel salotto buono in cui , unico italiano,veniva invitato. ora aspettiamo che il Titanic finisca di affondare, mentre le orchestrine continuano a suonare, per distrarci.
Antonio Cataldi
1 marzo 2006 alle ore 09:49@maurizio cataldo 01.03.06 09:34 |------------------------------------------------------------------Il mio non è un commento di parte,il problema è che su questo blog in molti vedono le cose con il paraocchi.E molto facile dire che le tasse le devono pagare tutti,ma come si fa ? Mi devono dire come fanno a farle pagare a tutti !!! Voglio sapere il metodo che usano? Come fanno a scovare gli evasori totali ? Allora io gli posso dare ragione.Ma dire che le tasse le devono pagare tutti,per beccarsi qualche consenso,e poi non aggiungere niente,è il solito atteggiamento italiano paraculante.Specialmente dopo che hai governato per piu' di cinque anni è non hai risolto niente.Ed in molti applaudono ed esultano a queste mastodontiche prese per il culo...........e cosi la nave cammina e la fava si cuoce................Capisc'a me !
Mauro Longone
1 marzo 2006 alle ore 09:49"Continuare a produrre zucchero in Europa è come continuare a produrre le banane in Svezia o gli abeti in Congo.
Come potrebbe la Svezia diventare un esportatore di banane cresciute nelle serre del Circolo Polare sotto gli occhi delle renne?
Con le sovvenzioni.
Ogni 3 euro di zucchero europeo venduto, 1 euro lo mette il mercato, 2 euro li mette lo stato.
Così l'Europa può invadere il mercato con le sue eccedenze (10 milioni di tonnellate l'anno), rovinando i Paesi come il Brasile più adatti a produrre zucchero perchè hanno più sole, terra migliore e più manodopera."
Chi l'ha detto?
Provate a indovinare, se non avete memoria....
....
non c'arrivate? Ma Beppe Grillo!!!
Leggere per credere:
http://www.beppegrillo.it/2005/07/_il_14_luglio_4.html
Silvestro Cattaneo
1 marzo 2006 alle ore 09:57Sinceramente quando ho letto l'argomento quotidiano del blog sono rimasto letteralmente a bocca aperta, che credo sia stata la medesima reazione dei blogger di buona memoria. Ottimo il suo richiamo alle stesse parole di Grillo che suonano mortalmente contradditorie con quelle odierne. Silenzio e disillusione. Null'altro da aggiungere.
masso salvi
1 marzo 2006 alle ore 14:59Anche i computer hanno una grande memoria ...
Lorenzo Manente
1 marzo 2006 alle ore 09:50Un po di tempo fa su "Report" (Rai 3) avevano fatto vedere che in un paese del Sud-America (mi pare CUBA), utilizzavano le fabbriche di per la trasformazione delle canne da zucchero anche per fabbricare del "carburante ecologico" (alcool) che poteva essere utilizzato per Autotrazione, macchine he andavano a benzina ed Alcool. Tra queste macchine c'erano anche dei modelli di case europee tra cui anche la FIAT!!!
Su tale trasmissione l'intervistato si meravigliava che anche in altri paesi non venisse fatto la stessa cosa.
Sarà per la strapotenza delle lobby del petrolio??
RAOUL REDDITI
1 marzo 2006 alle ore 09:52NON SONO EUROPEO....SONO UN CITTADINO DELL'EURO.
VOGLIO COMPRARMI LO ZUCCHERIFICIO IN QUESTIONE, QUESTA SOCIETA' LA VOGLIO DEDICARE COME PRODUTTORE DI ZUCCHERO NO PROFIT.
TUTTA LA PRODUZIONE ANDRA' IN BENEFICENZA.
OPPURE
PER LA PRODUZIONE DI ALCOOL PER USO CARBURANTI.
INSOMMA QUESTI SIGNORI SI PREOCCUPANO SOLO CHE IL PREZZO DELLO ZUCCHERO NON SCENDA...
SE QUESTE SONO LE CONDIZIONI :
LATTE, ARANCE, ZUCCHERO, E TANTO ALTRO,
IO NON VOGLIO FAR PARTE DI QUESTO PATTO INDUSTRIALE/BANCARIO CHIAMATO EUROPA...OPS...EURO.
P.S. PRODI SE VINCI ....CI DEVI RIPAGARE LA TASSA DELL'EURO.....
IO SPERO CHE NON VINCA NESSUNO, E CHE PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DI QUESTA REPUBBLICA NON CI SIA NESSUNO CHE VADA A VOTARE.....
giuseppe resolk
1 marzo 2006 alle ore 09:53Messaggio di ALERTBOX #56 - 27/02/2006
PROPRIO LA RITORSIONE DI PULCINELLA
Il ministro Scajola ha proprio annunciato ritorsione contro la Francia per la questione della esclusione dell'Enel dalla fusione Suez-GDF.
Figuriamoci che razza di ritorsione possa imbastire la repubblica delle banane che importa l'86% della propria energia ed in particolare il 15% della propria elettricità proprio dalle centrali nucleari francesi. Proprio il giorno in cui si è saputo che la Russia ha nuovamente e pesantemente tagliato il gas!
E' la vera e propria presa per il culo dei cittadini da parte della merdosa classe politica italiana. Proprio così.
Canna-Power Team
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
Daniele DeSimone
1 marzo 2006 alle ore 09:54riconvertire e continuare la produzione sia di zucchero che di etanolo .creamo no le basi e imponiamole ai nostri "dipendenti e baroni " se vedono che possiamo campare sensa di loro ci seguiranno per forza di cose .dimostriamo che non sia mo un popolo debole che si fa passare tutto addosso e poi si lamenta che tutto va ma le (ma questa è caratteristica dellì italiano mediocre dura da combattre specie nelle ultime generazioni(ho 22 anni ma i ragazzi più giovani sono inguaiati )che sono ancora più mediocri (ci sono le eccezioni e molti sono nel blog )
dimostriamo che siamo capaci di mandarli a c..gare e recuperiamo tutto ciò che ci è stato tolto in nome del pil o del libero mercato (cosa che approvo ma che deve essere accompagnata dalla ripresa delle nstre radici che possono essere d'aiuto
ciao beppe e laura non ti abbattere riuscirete a spuntarla
Elena Bianchi
1 marzo 2006 alle ore 09:55Mi è rimasta in mente una cosa detta dal nostro MITICO BEPPE tempo fa, circa Europa e trasporti.
I francesi importano tonnellate di nostri biscotti. Noi importiamo tonnellate di biscotti dalla Francia. Camion vanno avanti e indietro. Non farebbero prima a scambiarsi le ricette deibiscotti?...
Siamo ormai in pieno non-senso. Vengo pagato per NON produrre, importo prodotti che potrei benissimo farmi da solo, esporto prodotti che all'estero potrebbero benissimo farsi da soli, facciamo viaggiare una patata per mezza Europa prima che questa finisca sugli scaffali di un supermercato, chiudiamo fabbriche che funzionano e che danno lavoro ad un sacco di gente...
Speriamo che il 9 e 10 aprile si riesca, tutti noi insieme, a fare in modo che le cose riacquistino un senso...
Stefano Lovato
1 marzo 2006 alle ore 09:57Ne ho piene le palle di quelli di sinistra.
Gli Asili devono essere a disposizione degli italiani prima che degli extracomunitari.
Non vedo perchè dovrei rinunciare a lavorare perchè davanti a mè ci sono cento marocchini che hanno punteggi più alti.
Solo chi non ne capisce un cazzo può votare Prodi
Elena Robuschi 28.02.06 22:41 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
Discussione
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Non capisco cosa c'entri col problema dello zuccherificio, ma lasciami dire che solo chi veramente non capisce un cazzo può pensare che un diritto di nascita sia un diritto acquisito ed inviolabile.
pietro lascala
1 marzo 2006 alle ore 09:58PRODI è una disgrazia a livello europeo.
Come fate a non capirlo.
Adesso vorrebbe ritorsioni contro i Francesi quando sa benissimo che non si può fare nulla.
Proprio lui che ha svenduto tutte le aziende dello stato!!! LUI dà colpe agli altri!!!!!
Berlusconi è odiato perchè lo temono.
Prodi lo considerano proprio uno che ha fatto la meningite
CARA ELENA SE PARLI MALE DI PRODI TI MANADANO SUBITO A QUEL PAESE IN QUESTO BLOG..MENTRE SE PARLI MALE DI BERLUSCONI SEI UNA STAR....
SOLITI FURBETTI SINISTROIDI..
sergio casagrande
1 marzo 2006 alle ore 09:58
OT-OT-OT-OT-OT-OT-OT-OT-OT-OT-OT
ENI : UTILE NETTO + 8,8 MILIARDI DI (+24% SUL 2004)
e intanto nonostante gli utili qualche aumentino ce lo picchiano dentro ('sti bastardi)
e noi abbassiamo la testa e paghiamo......
salvador righi
1 marzo 2006 alle ore 09:59Stupidità, stupidità, stupidità, stupidità, stupidità, stupidità, stupidità, stupidità...io non mi intendo di economia ma da quel poco che ho imparato nel corso della mia vita c'era che un'azienda chiudeva quando andava male e falliva, non quando aveva tutte le carte in regola!!! E' inutile che poi ci lamentiamo della Cina o di chi volete voi, il guaio è che il nostro è un sistema economico allo sfascio, parassitario....
Ari Bra
1 marzo 2006 alle ore 10:01In queste settimane si è parlato tanto di riconversione degli zuccherifici per produrre bio-combustibili. Visto che ne hanno parlato tutti come una cosa realizzabile, mi chiedo se ci sono casi in cui questa possibilità sarà messa in pratica... o come al solito al teatrino dell'Italia si fanno tante parole e pochi fatti??
Ha ragione Beppe Grillo, in questo paese, e non solo, siamo cechi!
...Bella Italia addormentata...
matteo daghetta
1 marzo 2006 alle ore 10:02FUORI POST
Berlusconi fa tanto il gradasso perchè Bush gli fa il grattino dietro l'orecchia, dicendo bravo di qui affidabile di là. Io non sarei così fiero di ricevere gli elogi da uno che ha migliaia di morti ammazzati sulla coscienza, uno che nel suo Paese ha oggi il 34% di consensi. Comunque contento lui...
Vedremo il 9 aprile...
lorenzo biagini
1 marzo 2006 alle ore 10:39non preoccupatevi , i vivo in canada e qui dalla cnn non hanno trasmesso nulla relativo al nano
Elisabetta Orosei
1 marzo 2006 alle ore 10:04O.T.
Ma Krillo! Krillo! Al nostro sindaco non devi fare quattro domande, gli devi suggerire 40 risposte su come si amministra una città!
Grazie.
luca rossi
1 marzo 2006 alle ore 10:12ma di chi è lo zuccherificio di Casei Gerola?
ivana iorio
1 marzo 2006 alle ore 10:12 ma lasciami dire che solo chi veramente non capisce un cazzo può pensare che un diritto di nascita sia un diritto acquisito ed inviolabile.
Stefano Lovato 01.03.06 09:57
e' tuo il sito ? ma siete pazzi...andate a lavorare e ringraziate il cielo che vivete nella bambagia
luca rossi
1 marzo 2006 alle ore 12:57A lavorare in miniera però!
elena favaretto
1 marzo 2006 alle ore 10:15Mi domando:Abbiamo le più grosse aziende alimentari con tutte le carte in regola e con i controlli sanitari più efficenti al mondo l'Italia vuole chiudere questi stabilimenti? Il bello è che poi siamo costretti a comperare le cose che ci mancano dall'estero pur non sapendo che controlli sanitari sono stati fatti.
Cose da pazzi.
Ma è possibile per questo tipo di aziende essere gestite da cooperative? Oppure farle diventare delle cooperative in modo che il tutto rimanga aperto e controllato da noi, da chi ci lavora veramente? Puo' essere anche uno stimolo a lavorare di più e con qualità e avere più guadagni? o no?
Buona giornata a tutti.
pietro lascala
1 marzo 2006 alle ore 10:16PRODI è una disgrazia a livello europeo.
Come fate a non capirlo.
Adesso vorrebbe ritorsioni contro i Francesi quando sa benissimo che non si può fare nulla.
Proprio lui che ha svenduto tutte le aziende dello stato!!! LUI dà colpe agli altri!!!!!
Berlusconi è odiato perchè lo temono.
Prodi lo considerano proprio uno che ha fatto la meningite
CARA ELENA SE PARLI MALE DI PRODI TI MANADANO SUBITO A QUEL PAESE IN QUESTO BLOG..MENTRE SE PARLI MALE DI BERLUSCONI SEI UNA STAR....
SOLITI FURBETTI SINISTROIDI..
pietro lascala 01.03.06 09:58 | Rispondi al commento |
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Pietro facci un favore: dì che lavoro fai, così capiamo come fai a non esserti accorto dell'impoverimento generale che è avvenuto negli ultimi 5 anni. Non sarai mica un dirigente Mediaset?
Prodi è la speranza dell'Italia, un Italia piegata e umiliata dal tuo idolo di Arcore
CIOE' MI VUOI DIRE CHE LA NOSTRA SALVEZZA E METTERCI NELLE MANI DI RIFONDAZIONE,CHE NEL GOVERNO PRODI DETTERA' LEGGE,,..CHE COME PRIMA DECISIONE..FARA' ENTRARE CANI E PORCI IN ITALIA...CHE NON VEDONO L'ORA DI METTERCI UNA BOMBA SOTTO IL CULO....
giovanni gianfranceschi
1 marzo 2006 alle ore 10:16"Continuare a produrre zucchero in Europa è come continuare a produrre le banane in Svezia o gli abeti in Congo.
Come potrebbe la Svezia diventare un esportatore di banane cresciute nelle serre del Circolo Polare sotto gli occhi delle renne?
Con le sovvenzioni.
Ogni 3 euro di zucchero europeo venduto, 1 euro lo mette il mercato, 2 euro li mette lo stato.
Così l'Europa può invadere il mercato con le sue eccedenze (10 milioni di tonnellate l'anno), rovinando i Paesi come il Brasile più adatti a produrre zucchero perchè hanno più sole, terra migliore e più manodopera."
Beppe Grillo....proprio lui!
http://www.beppegrillo.it/2005/07/_il_14_luglio_4.html
svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
GIUSEPPE BELLU
1 marzo 2006 alle ore 10:16Buongiorno,
come al solito stamattina ho dato un occhiata al blog come faccio già da un pò e mi dispiace osservare che non c' è unione ,non nel senso di bandiera politica.....mi raccomando...non è un osservazione da bar dove si discute su un fuorigioco, o su chi è il miglior attaccante del momento come fanno i nostri politici in TV dalla mattina alla sera .
Non voglio fare il moralista ma vi prego ( ed è un appello anche a Grillo) vi è una forte necessità di cambiare le cose , di rimettere i piedi a terra , di sentirsi partecipi in qualcosa di importante per tutti, di condividere obiettivi veramente comuni non obiettivi di comodo.
Credo che questo si possa fare soltanto se ci si dimentica di quella banda ( solo cosi si può chiamare) di delinquenti che ha creato la POLITICA DA STADIO e si inzia a pensare in una nuova filosofia dove ritorna ad essere importante la natura, la terra e l'essere umano.
Si dico proprio l' essere umano, che oggi vive in appartamenti a mò di Bunker dove trovare i propri equilibri è impossibile,con stipendi dimezzati rispetto a 5 anni fa, che per lavorare è costretto a spostarsi dal posto dove vivono i suoi affetti, che il week-end sta ore in coda in autostrada per trovare un minimo di relax da quel casino chiamato città.
La cosa che più mi fa ridere e che perdiamo un sacco di tempo a parlare di quella BANDA DI ANIMALI che ci governa,perdendo un sacco di tempo senza sapere che la loro esistenza e legata alla nostra e da noi dipende questa nazione di enormi valori che si stanno perdendo pian piano.
Noi siamo il paese del bello e della qualità sotto tutti gli aspetti , partendo dal cibo per poi continuare attraversando le nostre città ,per finire con il calcio, i motori,gli abiti,il cinema , l'architettura e chi ne ha ne metta ancora.
Vi prego prendiamo delle iniziative per qualcosa di importante al di fuori delle discussioni che cercano di distrarci dai nostri obiettivi.
Io sono pronto a sfidare l impossibile...se qualcuno è con me
pietro lascala
1 marzo 2006 alle ore 10:20PRODI è una disgrazia a livello europeo.
Come fate a non capirlo.
Adesso vorrebbe ritorsioni contro i Francesi quando sa benissimo che non si può fare nulla.
Proprio lui che ha svenduto tutte le aziende dello stato!!! LUI dà colpe agli altri!!!!!
Berlusconi è odiato perchè lo temono.
Prodi lo considerano proprio uno che ha fatto la meningite
CARA ELENA SE PARLI MALE DI PRODI TI MANDANO SUBITO A QUEL PAESE IN QUESTO BLOG..MENTRE SE PARLI MALE DI BERLUSCONI SEI UNA STAR....
SOLITI FURBETTI SINISTROIDI..
pietro lascala 01.03.06 09:58 | Rispondi al commento |
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Pietro facci un favore: dì che lavoro fai, così capiamo come fai a non esserti accorto dell'impoverimento generale che è avvenuto negli ultimi 5 anni. Non sarai mica un dirigente Mediaset?
Prodi è la speranza dell'Italia, un Italia piegata e umiliata dal tuo idolo di Arcore
CIOE' MI VUOI DIRE CHE LA NOSTRA SALVEZZA E METTERCI NELLE MANI DI RIFONDAZIONE,CHE NEL GOVERNO PRODI DETTERA' LEGGE,,..CHE COME PRIMA DECISIONE..FARA' ENTRARE CANI E PORCI IN ITALIA...CHE NON VEDONO L'ORA DI METTERCI UNA BOMBA SOTTO IL CULO....
Marco Torres
1 marzo 2006 alle ore 10:23Va beh, sta stro
ata di chiudere una fabbrica che funziona proprio mi fa iniziare bene la giornata
E poi mi vengono a parlare di incremento dell'occupazione? Di lavoro per tutti? Più passa il tempo e più mi convinco:
VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE ! VOTA RIFONDAZIONE !
alessandro goralindo
1 marzo 2006 alle ore 10:25pietro lascala 01.03.06 10:20
Le solite idiozie
le solite frasi
propaganda da 4 soldi....
continua pure, anche la merda che puzza ala fine si secca.
ciao :)
Fabio Neri
1 marzo 2006 alle ore 10:31RELATIVAMENTE AL BLOG "SCHIAVI MODERNI"
CERCANDO UNA SOLUZIONE:
Bastano solo 5.000 o 10.000 persone, tutti davanti a Montecitorio (ci costerebbe solo il costo del treno e di una giornata di lavoro buttata, ma per una giusta causa). Impediamo ai politici di entrare in questo palazzo per legiferare leggi ad Personam o TAV Si TAV No, almeno per una giornata.
Impediamogli di alzarsi il loro compenso (come hanno già fatto).
Impediamogli di prendersela tra di loro come dei bambini.
Stampiamo tutti questa colonna INFERNALE e diamola in mano a tutti i poliziotti e/o carabinieri che vorranno sfollarci. LEGGIAMO tutti ad alta voce come un CORO alla rinfusa dal primo all'ultimo intervento, non è importante che dal brusio si capiscano tutti i concetti, l'importante è che si senta un gran vociare.
SIAMO UN POPOLO DI LAMENTONI !!! SPERIAMO CHE BEPPE GRILLO FACCIA QUALCHE COSA PER NOI !!! MA VI RENDETE CONTO CHE PER QUELLA GENTE BEPPE GRILLO NON CONTA UN CAZZO ? LO CHIAMEREBBERO
BEPPE ? CHI ? AH SI LUI !!! IL BUFFONE. POPOLO! E' DIRETTO A NOI QUESTO AFFRONTO !!!
GUARDATE IN ARGENTINA, QUANTI ERANO IN PIAZZA A PICCHIARE SUI TEGAMI !!!
LE COSE SONO DUE:
1) O NON E' VERO CHE STIAMO COSI' MALE !!!
2) O SIAMO DEI CODARDI.
Cosa vogliamo fare ?
Fino ad ora ricevo consensi da:
ANNA ANNUNZIATI 23.02.06 15:05
micky boniotto 23.02.06 18:14
emiliano bombardieri 24.02.06 09:46
Paolo T 24.02.06 11:42
sara.torchitti 24.02.06 12:19
antonella lisi 24.02.06 14:39
grazia simonao 26.02.06 09:04
Più svariate mail (Per ora mi hanno risposto una 30ina di persone via mail, ma dietro alcune di queste pulsa un movimento spontaneo di individui che si aggregano. Quindi conto che, già in un giorno solo di iniziativa, potremmo essere più di una 80ina)
ne aspetto altri
sono determinatissimo ad organizzarla personalmente questa manifestazione
chi volesse aderire visto che il blog è quantomeno anonimo, puo' scrivermi a questo indirizzo mail:
aktarus1973@hotmail.com
donatello menna
1 marzo 2006 alle ore 10:31qui da me, a chieti scalo, c'è da anni (forse decenni!!) uno zuccherificio abnorme completamente in rovina. non me ne intendo, ma ad occhio e croce si tratta certamente di diversi chilometri quadrati. è talmente in rovina che la mia band metal (per gli ignoranti il metal è un genere di musica più rumoroso e duro del più noto rock che sentiamo su mtv) ha deciso di andare a farci le foto per il prossimo cd!! (www.heavenblast.com).
quello che stupisce è la quantità di materiale e spazio COMPLETAMENTE sprecato.
Emiliano Grandi
1 marzo 2006 alle ore 10:32"Continuare a produrre zucchero in Europa è come continuare a produrre le banane in Svezia o gli abeti in Congo.
Come potrebbe la Svezia diventare un esportatore di banane cresciute nelle serre del Circolo Polare sotto gli occhi delle renne?
Con le sovvenzioni.
Ogni 3 euro di zucchero europeo venduto, 1 euro lo mette il mercato, 2 euro li mette lo stato.
Così l'Europa può invadere il mercato con le sue eccedenze (10 milioni di tonnellate l'anno), rovinando i Paesi come il Brasile più adatti a produrre zucchero perchè hanno più sole, terra migliore e più manodopera."
Beppe Grillo....proprio lui!
http://www.beppegrillo.it/2005/07/_il_14_luglio_4.html
svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
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QUOTO ALLA GRANDE, MA VEDRAI CHE A NESSUNO FREGHERA' NULLA DI QUELLO CHE DICEVA... GLI BASTA RIMANGIARSI LA PAROLA, COME HA FATTO IN ALTRE CIRCOSTANZE... TUTTO QUI. E TUTTI DIETRO COME PECORONI.
E IO CHE PENSAVO CHE UN UOMO VALESSE QUANTO LA SUA PAROLA.
Paolo Baldassarre
1 marzo 2006 alle ore 10:33L'ennesima dimostrazione che questa Unione Europea così come è stata costruita e impostata, non rappresenta i suoi cittadini,bensì solo gli interessi delle grandi corporazioni economiche.
E come tale questa struttura va demolita e riproposta in senso marcatamente politico-sociale E POI economico, in un futuro non a breve termine purtroppo,perchè il senso europeista dei singoli stati europei è clamorosamente smentito questi giorni dalla vicenda Enel-Suez che dimostra quanto sia nazionalista la Francia,una degli stati più rappresentativi nel contesto della costruzione unita europea.
Non dimentichiamo inoltre la politica della UE nella vicenda irakena,ogni nazione componente ha fatto di testa sua, a dimostrare senza alcun dubbio che gli egoismi nazionali prevalgono su Bruxelles.
E che dire di Berlusconi,unico cagnolino europeo(oltre a Blair) a leccare il sedere della Casa Bianca?
L'Europa è divisa su tutto, tranne che sulla catastrofica direttiva Bolkenstein, fortunatamente in parte rigettata, e sulla politica solo a favore delle grandi corporazioni economiche.
No, questo tipo di Unione Europea, prendendo in prestito una frase di Alessandro Manzoni nel suo "I Promessi Sposi", non s'ha da fare!
Saluti
Andrea Brizzi
1 marzo 2006 alle ore 10:33Bene, adesso siamo pronti per utilizzare l'etanolo come carburante alternativo nei motori a scoppio: quando non produrremo più un solo grammo di zucchero in Italia e saremo totalmente dipendenti dalle importazioni.
Un altro piccolo passo avanti verso l'uscita dal consesso della nazioni moderne e civili...
enrico biagi
1 marzo 2006 alle ore 10:39Vabbe' prendiamo il caffe' senza zucchero di barbabietola, ci rimane sempre quello di "canna"
si del gas
Fabrizio La Iena
1 marzo 2006 alle ore 10:36
Voglio tornare a quando avevo sei anni.
Voglio la televisione in bianco e nero.
Voglio le tribune politiche con Berlinguer.
Voglio i telegiornali pacati, con il tipo che parla lentamente invece di blaterare 'Berlusconi a tutto campo'.
Voglio Enzo Biagi che fa domande ad un politico, non un coglione che riporta le dichiarazioncine di Bondi, le scureggine di Schifani, le lezioncine di Cicchitto
Voglio gli spettacoli con Mina Battisti AlbertoLupo Sordi Vianello Tognazzi Mastroianni Toto'
Voglio la TV con 5 canali, Primo Secondo Svizzera Capodistria e Montecarlo.
Voglio dimenticarmi delle scureggine di Iorio Lascala Islam Stimussulmanichevadanoacasaloro E'colpadiProdi Colpadell'euro
Voglio che si parli dei partigiani.
Voglio che si parli degli agricoltori.
Voglio dimenticarmi dei costantinivelinecalciatoricontreccineStudioApertoEmilioFede Se lavoriguadagnitantodiventifamoso Devivendertibene Devispaccaretutto DeviessereGrintoso Deviappariremeglio
Dimenticarmi degli stronzi che girano col SUV, che ti suonano dietro a 1 centimetro dal culo
Dimenticarmi di quelli che voteranno sempre berlusconi perche' ha fatto i soldi
FERMATE IL MONDO VOGLIO SCENDERE.
Roberto Puleo
1 marzo 2006 alle ore 16:12quoto al mille per mille. Che Dio ti benedica !
Piero Battista
1 marzo 2006 alle ore 10:36...caro Grillo, ma Taranto che fine ha fatto???
non fa parte dei meet up, ok, nessuno ha avuto la volontà di seguire questa strada, ma che significa??? Che possiamo anche andare a morire ammazzati, come si suol dire??? Almeno prima si poteva discutere, segno di libertà!!! Ma la libertà la diamo solo a chi è amico e partecipe alle nostre iniziative oppure è una situazione oggettiva che non appartiene a nesuuno (o che appartiene a tutti!)??? Mi mancano i commenti e le discussioni che si sono create sul tuo blog nei mesi scorsi sulla mia città, ed ora non solo non ci sei tornato con il tuo spettacolo, spostandoti a Martina Franca, ma addirittura ci hai cancellato dalla tua vita!!! Dimostri, così, di essere come tutti gli altri e di non meritare la nostra fiducia; ti prego fammi ricredere. Con rispetto...
Paola Bassi
1 marzo 2006 alle ore 10:37http://www.themeatrix.com/italian/
e poi leggete la pagina "d'azione" (in italiano)
http://www.themeatrix.com/italian/action/
Buona giornata.
Mirco Sanguineti 01.03.06 09:43
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grazie Mirco, ma dopo aver visto l'animazione.. "buona giornata" è un po' dura
Franco Maletta
1 marzo 2006 alle ore 10:40"Continuare a produrre zucchero in Europa è come continuare a produrre le banane in Svezia o gli abeti in Congo.
Come potrebbe la Svezia diventare un esportatore di banane cresciute nelle serre del Circolo Polare sotto gli occhi delle renne?
Con le sovvenzioni.
Ogni 3 euro di zucchero europeo venduto, 1 euro lo mette il mercato, 2 euro li mette lo stato.
Così l'Europa può invadere il mercato con le sue eccedenze (10 milioni di tonnellate l'anno), rovinando i Paesi come il Brasile più adatti a produrre zucchero perchè hanno più sole, terra migliore e più manodopera."
Beppe Grillo....proprio lui!
http://www.beppegrillo.it/2005/07/_il_14_luglio_4.html
svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
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AHAHAHAHA
Bene bene!!! Dopo l'ultimo post sull'influenza aviaria dove diceva il contrario di quello che aveva detto alcuni mesi prima vedo che il caro Grillo è di nuovo qui a cambiar bandiera. Ma bravo!!!!!!!
Sei proprio il migliore!!!!
Prima polemizzi dicendo "ma perchè cavolo si produce zucchero in Europa??" e poi quando chiudono uno zuccherificio ti incazzi...
Mi sa che la demenza senile è alle porte!!
Abbi almeno il coraggio delle tue idee Grillo!!!! sei davvero un bell'esempio: dici tutto e il contrario di tutto come se niente fosse!!! Aripijate!!!!
Francesco Cerisoli
1 marzo 2006 alle ore 10:41Occhio Beppe
Qui siamo in un campo minato, e te lo possono dire quelli della Rete Lilliput, Zanotelli, il Commercio equo e solidale.... Noi facciamo da anni lo zucchero con le barbabietole perché imponiamo misure protezionistiche sullo zucchero di canna (un po' anche perché ci sta sul c**o Fidel Castro!), che sarebbe MOLTO meno costoso e farebbe guadagnare onestamente la pagnotta a gente povera tipo i brasiliani, i cubani, i venezuelani... (benché la multinazionali siano sempre pronte a profittarne). Ora l'EU ha deciso che basta, anche perché si chiede da anni di frenare le sovvenzioni e le misure protezionistiche per l'agricoltura europea che soffocano l'agricoltura del terzo mondo. Ci vanno di mezzo, è ovvio, tanti operai, tanti imprenditori, tante famiglie.Quello che fa schifo è che il provvedimento si applichi così, "senza rete", chi s'è visto s'è visto. Perché, ad esempio, non riconvertiamo le colture di barbabietola per la produzione di alcoli per l'autotrazione (In Brasile, con gli scarti della lavorazione della canna, ci fanno etanolo per mandare le auto, alla faccia di Bin Laden)? Non costerebbe troppo aiutare le imprese a riconvertirsi (a livello di terreni e di colture nulla, in verità), ed avremmo motori puliti e meno dipendenza energetica da petrolio, gas e carbone.
Ma, d'altra parte, non c'è problema complesso per il quale un idiota non abbia una semplice soluzione....
furio brandi
1 marzo 2006 alle ore 10:42Ok, è giusto protestare, avete sicuramente tutte le ragioni del mondo.
Ma perchè bloccare l'autostrada per 30 ore??
Questa è una cosa che sinceramente non capisco e che soprattutto colpisce persone che con la protesta non centrano niente.
Bloccate le strade che portano a casa Alemanno al limite.
Grazie e scusate lo sfogo.
C'ho messo 4 ore ad andare a Genova quel giorno.
Furio
thomas turbato
1 marzo 2006 alle ore 10:48Però grazie a quel blocco e a quel ritardo adesso sai che loro hanno tutte le ragioni del mondo
Giuseppe Foti
1 marzo 2006 alle ore 10:58Sono dei poveretti e vanno compatiti. Anche loro sono vittima dei media e della logica "Se non appaio non esisto. Per apparire, faccio danno". E' colpa di questi atteggiamenti (i blocchi, non la chiusura delle fabbriche) se in Italia non si può più costruire un cavolo di niente (vuoi costruire qualcosa nel mio paesello? E io ti faccio il blocco e chiamo i giornalisti e i verdi) e il nostro paese e in ginocchio a livello energetico.
Andrea Brizzi
1 marzo 2006 alle ore 12:37Furio, aspetta a vedere quello che succederebbe se perdessi io il lavoro, prova a immaginare quanto cazzo me ne fregherebbe di quanto ci metteresti tu a andare a Genova?
Gabriele Leggiero
1 marzo 2006 alle ore 10:44molto ben fatta l'nimazione, fa riflettere sulle logiche distruttive del for-profit intensivo....
Bisogna agire singolarmente ogni giorno quando andiamo a fare la spesa.
PS. Sabato mi facio 2 regali: non vedo Sanremo e vado a Pesaro a vedere il Grillo
Francesco Guerriero
1 marzo 2006 alle ore 10:44Il problema non sta nell'europa questa volta. Anche tu Beppe dovresti ognitanto collegare i vari temi del blog. Da una parte discuti di ecologia e dall'altra quando per ovviare a problemi ecologici / economici, dai addosso alle soluzioni. Non poco tempo fa il WWF ha lanciato una campagna europea contro la produzione spropositata di zucchero in Europa che oltre a dover usufruire di sussidi in euro per essere competitiva si adottano culture estremamente dannose all'ambiente. Mentre in altri paesi tale cultura é facilitata dalle caratteristiche ambientali. Questo non vuol dire che bisogna smettere di produrre zucchero in Europa ma di limitare la produzione a livelli sopportabili per l'ambiente.
Il problema é purtroppo che in Italia come in altri paesi non si concertano alternative con i lavoratori / sindacati enti locali enti ecologici e via dicendo. Se per una tonnellata di zucchero non prodotta la UE paga 730 Euro, ecco che il buon senso dovrebbe far si che questi soldi vengano utilizzati a beneficio dei lavoratori colpiti dalla chiusura di stabilimenti o culture. Inoltre se la chiusura è l'unica soluzione bisogna concertare in anticipo un alternativa in modo da non mandare le persone con le pezze al c..o.
Lo stesso discorso vale per la TAV; che non é inutile se studiata con senso. Lo scopo della TAV non deve essere di mandare in giro mozzarelle a 200 Km orari, ma la rimozione dalla strada di tanti camion e di ridurre le emissioni nocive per un'aria migliore. Noi in Svizzera non vediamo l'ora che la nostra TAV detta Alptransit sia funzionante in modo da toglierci dalle scatole tutti quegli orribili TIR italiani, Tedeschi, Olandesi ecc ecc.
Il mondo di oggi é basato in molti casi su compromessi. Su tutto deve regnare il buon senso, dialogo e la colalborazione.
Quindi aiutiamo lo zuccherificio ma prima bisogna capire il perché é stato chiuso in modo da proporre soluzioni.
thomas turbato
1 marzo 2006 alle ore 10:45quoto e straquoto
Stefano Zoffoli
1 marzo 2006 alle ore 10:46Salve, io sono un cittadino di forlimpopoli, e come molti(ssimi) facevo la campagna estiva allo zuccherificio SFIR (una manna dal cielo per forlimpopoli con tutto il lavoro che forniva).
Operai, stagionali, agricoltori, camionisti, fornitori... Centinaia e centinaia di persone si vedranno togliere quella che per loro era una certezza!
Sinceramente non è di me che mi preoccupo, visto che facevo la campagna da soli 2 anni, che vivo in una famiglia che può definirsi benestante e che vado all'università, ma di tutte quelle persone la cui unica fonte di guadagno era la vecchia saccaiona e che dopo anni e anni di duro lavoro si sono visti sfumare via tutto. E mi dispiace un casino per tutta quella brava gente che si faceva il culo e che meritava ogni centesimo che guadagnava.
Mio babbo è il sindaco di Forlimpopoli. Purtroppo neanche lui sembra riuscire a fare qualcosa anche se continua a fare riunioni su riunioni.. Sembra che l'unica speranza che resta sia la riconversione (cioè il passaggio dalla pruduzione di zucchero alla produzione di bio-diesel), anche perchè è l'unico modo per la società di avere il rimborso dei 750 euro per tonnellata di zucchero dall'unità europea.
Sarebbe una magra consolazione, ma comunque molto molto molto molto meglio che niente.
Mario Verri
1 marzo 2006 alle ore 10:47Invito tutti quelli che hanno un''intelligenza libera a inviare a Grillo questa mail:
"Caro Beppe, saresti così gentile da spiegarci come mai a luglio dicevi che era assurdo produrre zucchero in Europa e adesso per il fatto che chiudono uno zuccherificio ti levi a protestare? Se non ti ricordi più ti allego in basso le tue parole:
"Continuare a produrre zucchero in Europa è come continuare a produrre le banane in Svezia o gli abeti in Congo.
Come potrebbe la Svezia diventare un esportatore di banane cresciute nelle serre del Circolo Polare sotto gli occhi delle renne?
Con le sovvenzioni.
Ogni 3 euro di zucchero europeo venduto, 1 euro lo mette il mercato, 2 euro li mette lo stato.
Così l'Europa può invadere il mercato con le sue eccedenze (10 milioni di tonnellate l'anno), rovinando i Paesi come il Brasile più adatti a produrre zucchero perchè hanno più sole, terra migliore e più manodopera."
Certo di una tua pronta risposta ti saluto con stima"
Luca Mazzone
1 marzo 2006 alle ore 10:57Assolutamente daccordo. Grillo dovresti essere più coerente fra le affermazioni che fai. Prima dicevi che i computer erano il male del secolo e poi ti scateni con un blog su Internet. Poi dici negli spettacoli che lo zucchero è assurdo produrlo qui e poi inoltri questi articoli.
Forse un giorno ti renderai anche conto che quello che denigri come lavoro precario in realtà ha aumentato i posti di lavoro ed ha dato lavoro a chi non lo aveva.
Mi sei molto simpatico, ma cavolo un po di coerenza.
Paola Bassi
1 marzo 2006 alle ore 10:50http://www.beppegrillo.it/2005/07/_il_14_luglio_4.html
svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
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QUOTO ALLA GRANDE, MA VEDRAI CHE A NESSUNO FREGHERA' NULLA DI QUELLO CHE DICEVA... GLI BASTA RIMANGIARSI LA PAROLA, COME HA FATTO IN ALTRE CIRCOSTANZE... TUTTO QUI. E TUTTI DIETRO COME PECORONI.
E IO CHE PENSAVO CHE UN UOMO VALESSE QUANTO LA SUA PAROLA.
Emiliano Grandi 01.03.06 10:32
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Credo che nel post di luglio Grillo intendesse dire che è stupido produrre cose che in altri paesi abbondano a prezzi inferiori, peraltro danneggiando economie già in pericolo, come quelle del Terzo mondo (es. Brasile).
In questo post credo voglia sottolineare la "cecità" economica del chiudere una fabbrica che già esiste e "non" è in crisi, sbattendo allegramente dei lavoratori sulla strada.
Oltretutto, la fabbrica di Pavia produce zucchero dalle barbabietole, che abbondano nelle pianure del Nord Italia, NON dalla canna da zucchero!
Diversi lettori hanno detto poi che questo prodotto si potrebbe utilizzare per fabbricare carburante ecologico (alcol) per trazione, come già fa la FIAT (!!) in Brasile.
Per cortesia qualcuno mi corregga se sbaglio
Gabriele Leggiero
1 marzo 2006 alle ore 11:08E' banale ma molti fanno finta di non capire o peggio stanno in agguato e aspettano di poter fare volgare speculazione e propaganda antigrilliana.
Premesso che Grillo non essendo Wiston Cristo Napoleone possa sbagliare, mi spiace per i troll che usano il blog non per costruire ma per distruggere, non è questa l'occasione.
Il post di Luglio diceva che è stupido produrre dove costa di più farlo e che è ancora più stupida la logica dei finanziamenti per compensare questo gap.
Il post di ieri dice che chiudere una fabbrica moderna lasciando gli operai senza lavoro è un dramma.
Guardate troppo striscia la notizia forse! se trovate delle parole contraddittorie
Volete dire che non si è parlato delle alternative alla chiusura? sono daccordo con voi ma evitate di ridurvi così in basso ...E' vero chi striscia non inciampa però tiratevi su e argomentate post più seri!
Grazie
paolo sossella
1 marzo 2006 alle ore 11:09tutta la filiera dello zucchero da barbabietola
senza i sostanziosissimi aiuti dello stato non esisterebbe.
www.agricoltura.org
Maria Teresa Rancati
1 marzo 2006 alle ore 10:51Mi hai commosso. Mi sa che siamo coetanei. Hai la mia solidarietà.
Mario Gabrielli Cossellu
1 marzo 2006 alle ore 10:52Buongiorno a tutti, e tanti auguri perché questo mese di marzo passi rapidissimo per entrare in un bellissimo e primaverile aprile!
Mentre il "nostro" sciagurato napoleongesù ripassa freneticamente il suo discorsetto in inglese di oggi (altra bella caterva di risate che regaleremo agli statunitensi), e mentre i lacché del suddetto sciagurato non hanno niente di meglio che continuare a insozzare questo blog, vengono resi noti nuovi dati su ciò che resta dell'economia italiana:
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Sostanzialmente confermate le previsioni economiche del governo
Continua a peggiorare anche l'avanzo primario:
ora è dello 0,5%
L'Istat: nel 2005 crescita zero
deficit pubblico al 4,1 per cento
Pesante contraccolpo sull'occupazione: perduti oltre centomila posti
Economia italiana ferma nel 2005
ROMA - L'economia italiana non è cresciuta nel 2005. Secondo l'Istat il Pil è rimasto fermo allo zero per cento, confermando così le ultime stime ufficiali del governo. Una frenata che ha avuto pesanti ripercussioni sull'occupazione portando, sempre secondo l'Istat, alla perdita di circa 102.000 unità di lavoro, ovvero di posti a tempo pieno. Secondo i dati comunicati dall'istituto, l'occupazione - espressa in termini di unità di lavoro al netto della cassa integrazione - ha segnato un calo dello 0,4% e si è così attestata a 24.192.200 unità di lavoro. La maggior parte dell'occupazione è nei servizi, a quota 16.117.700 unità, in crescita rispetto all'anno precedente.
_____
Per i lacché prima citati, che magari a questo punto potrebbero avere la tentazione di dire che si tratta di "difficoltà strutturali di tutta l'Europa", vorrei far notare che in questi stessi giorni la Spagna ha annunciato un'ulteriore diminuzione del suo tasso di disoccupazione, e che i conti statali hanno registrato un superavit - che se non lo sapete, è il contrario di deficit - allo stesso livello dei paesi UE più avanzati come la Finalndia.
La SPAGNA, che qualche anno fa era ben dietro l'Italia.
Andrea Brizzi
1 marzo 2006 alle ore 11:00Impossibile, Mario: la Spagna è governata da Zapatero, lo spauracchio della destra, colui che ha fatto addirittura la legge per i matrimoni gay...
Mario Gabrielli Cossellu
1 marzo 2006 alle ore 11:14Eh già Andrea, hai ragione, che pericoloso pazzo estremista sono, arrivare a pensare che in Italia si possa governare come Zapatero in Spagna, un senzadio, un immorale distruttore dei Sacri Principi di Dio, Patria e Famiglia... :-)
Un salutone Andrea, ridiamo amaro adesso ma speriamo che la primavera cominci davvero presto!
Saletti Walter
1 marzo 2006 alle ore 10:56@ Pietro Lascala h.10.20
Ora te lo dico in toscano: "ma sei peggio d'un gatto attaccato a 'oglioni!!"
Ruben Kahlun
1 marzo 2006 alle ore 10:56Beppe vai a Sanremo
Dario Alberton
1 marzo 2006 alle ore 10:57Non è prorpio così semplice, a parte la chiara ironia dell'articolo.
Le produzioni di zucchero, alcool e biodeisel-bioetilene, sono contingentate, in modo da non intralciare troppo gli interessi sia delle multinazionali del petrolio, sia dei produttori di alcolici.
Produrre zucchero è conveniente per l'agricoltor, percui per evitare che tutti producano bietole, gli zuccherifici scelgono ogni anno appezzamenti e tutto, quindi si può facilmente immaginare la portata di tale chiusura.Lo zuccherificio è un riferimento per il comprensorio!
comunque le quote di produzione dovrebbero funzionare a favore degli agricoltore e non contro, anche se si prendono in considerazione solo gli agricoltori "europei".
Non è solo l'Euro che ha portato la condizione attuale, ma tutti i commercianti che hanno fatto i furbetti aumentando i prezzi per adattarli alla nuova valuta senza che lo stato facesse nulla. Ora siamo al punto che chi mantiene i prezzi della lira può essere accusato di concorrenza sleale.
Ah si, la tassa sull'euro! Viste le condizioni disastrate del paese (e per fare questo basta vedere un quadro istat annuale), dubito che la nostra italia possa permettersi di regalare soldi ai cittadini. Prima deve pagare debiti verso gli altri paesi, anche europei, che altrimenti solleverebbero un polverone a bruxelles per una scorretta politica economica!
Scusate la lunghezza, volevo scrivere alcuni pensieri che mi giravasno in testa!
paolo sossella
1 marzo 2006 alle ore 11:01apicoltura.org
la bieticoltura è uno scempio per l'ambiente finanziato dalle casse dello stato.
juan miranda
1 marzo 2006 alle ore 11:01COMUNQUE LO ZUCCHERO IPERRAFFINATO DI BARBABIETOLA FA PIU' MALE DELLO ZUCCHERO DI CANNA !
ED E' ANCHE VERO CHE TEMPO FA BEPPE DICEVA LO STESSO, CHE COLTIVARE LO ZUCCHERO IN ITAGLIA ED IN EUROPA NON E' CONVENIENTE !!
FORSE PERCHE' LO ZUCCHERO DI QUESTO PARTICOLARE STABILIMENTO HA DELLE QUALITA' UNICHE !!
CHE FAMO ??
PS: SECONDO STUDI GIAPPONESI SEMBRA CHE LO ZUCCHERO DI PALMA SIA IL MENO DANNOSO PER I DENTI ! BAH !! FORSE PERCHE' LO ZUCCHERO DI QUESTO PARTICOLARE STABILIMENTO HA DELLE QUALITA' UNICHE !!
Mario Gabrielli Cossellu
1 marzo 2006 alle ore 11:04Paola Bassi 01.03.06 10:50
Ciao Paola!,
Sulla questione dell'apparente contraddizione tra i post di Beppe, riporto a continuazione la risposta che già postai ieri alle 20:23 al tale Longone che stava facendo due palle così. Lo stesso oggi questi "Emiliano Grandi", "Mario Verri", "Franco Maletta", "Giovanni Gianfranceschi"... che poi magari saranno tutti nomi di comodo (e degli stessi due o tre) perché non si sono mai visti prima...
Veramente, che pesante è questa gente che capisce solo quello che vuole capire! Come "godono" quando, secondo loro, un Grillo si sbaglia! Ma sarà possibile che non hanno proprio un cazzo da fare appena appena? Sempre lì a criticare, a cercare il pelo nell'uovo, contro chi cerca di denunciare i problemi... mai contro chi li CREA, i problemi!
Ma fate schifo, abbiate pazienza!!!
Paola Bassi
1 marzo 2006 alle ore 12:13Ciao Mario, leggo solo ora.. sì fuciletto puntato a ogni "sgaro" di Beppe, mah! Un saluto e a presto
masso salvi
1 marzo 2006 alle ore 12:15me pare giusto un pò duro ma rende l'idea
giovanni gianfranceschi
2 marzo 2006 alle ore 10:10certo che per inventare un cognome come il mio ci vuole una bella fantasia! devi essere veramente un genio!
abbi pazienza...
MARINA GREGGIO
1 marzo 2006 alle ore 11:04Si è partiti con l'essere solidali con i lavoratori dello Zuccherificio di Casei e non si è riusciti nell'intento... mi pare!
Quello che ho letto e visto è un po'(??) di polemica pre elettorale con questo o quel partito.
Vorrei esprimere la mia solidarità con i lavoratori sopra menzionati.. Ho trovato lavoro da non molto e mi rendo conto di quanto è dura tirare avanti con i pochi mezzi a disposizione. Se poi un settore intero ne risente... non ho proprio idea di dove andremo a parare..
Vorrei essere più concreta, ma purtroppo non sono in grado di proporre soluzioni. Mi spiace molto!
Sono con VOI! In bocca al lupo ed al "Grillo Parlante"
ivana iorio
1 marzo 2006 alle ore 11:04ROMA, 27 FEB - Romano Prodi ha incontrato oggi a Roma l'ex cancelliere tedesco Helmut Kohl con il quale si e' confrontato sul futuro dell'Ue. Il leader dell'Unione, affrontando il tema dei rapporti tra Italia e Germania, ha detto 'no' a presunti 'direttori' ma ha precisato che sara' necessario che un gruppo di paesi che rilanci il progetto europeo. "Abbiamo parlato di come si puo' rilanciare l'Europa insieme -ha riferito Prodi- con un rapporto forte e con uno spirito europeo rafforzato".
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questo e' fissato con l'europa..non si e' ancora accorto che ci ha rovinati
.rilanciare che cosa ? non l'hanno appena costruita ?
Gabriele Leggiero
1 marzo 2006 alle ore 11:10ma chi sei? la moglie di lascala?
mander flavio
1 marzo 2006 alle ore 11:05che dire, a parole il nostro generale nano spara sicurezze a vanvera, e qualcuno ancora ci crede. i fatti dovrebbero parlare, probabilmente siamo diventati tutti ciechi e sordi, forse se si tocca il portafoglio qualcunio si sveglia, allora non facciamoci prosciugare, svegliamoci prima, quasi ci siamo, andiamo a votare e mandiamoli a casa,
non ci credo ma ci spero, grazie anche a beppe, probabilmnte qualcoa si muove
ad maiora
Saletti Walter
1 marzo 2006 alle ore 11:08Dati Istat:
nel 2005 crescita zero, persi 100.000 posti di lavoro, in costante calo il lavoro a tempo indeterminato.
Che covo di sporchi comunisti che è diventata l'Istat! Sempre a denigrare il governo.
In compenso la pressione fiscale è calata dello 0,1%. Che culo!!!
TERESA GUIDA
1 marzo 2006 alle ore 12:07SEI UN FIGO !
SEI RIUSCITO A FARMI RIDERE.. NON SORRIDERE, E CIO' ACCADE QUANDO CON SEMPLICITA' VIENE RAPPRESENTATA LA VERITA'. CIAO
Mario Gabrielli Cossellu 28.02.06 20:23
1 marzo 2006 alle ore 11:08Longone, abbiamo capito:
Hai trovato una apparente, e sottolineo apparente, contraddizione tra due post di Beppe Grillo. Hai avuto finalmente il tuo momento di gloria; lo stai godendo bene, vedo; ma non è che la stai facendo un po' troppo lunga?
Vediamo un po'. Potrei cominciare dicendoti che Beppe Grillo non è l'Oracolo di Delfo che non sbaglia mai; la pretesa di essere infallibile o di avere sempre ragione la lasciamo volentieri ai pazzi fanatici o agli autoproclamati messia e unti del signore.
Ma andiamo alla sostanza della questione.
Evidentemente la politica dell'Unione Europea delle sovvenzioni alla produzione e all'esportazione poteva avere un senso cinquant'anni fa, con i primi piani della PAC, ma oggi è insostenibile - come la stessa UE ormai riconosce nei vari negoziati della OMC -, quindi questo sistema si sta progressivamente riducendo, in vista ad una futura eliminazione.
Ma eliminare questo sistema perverso non vuol dire cancellare dall'oggi al domani delle realtà produttive e, soprattutto, dei posti di lavoro e intere comunità che vivono di essi. Come non ha senso finanziare impianti all'avanguardia che in due anni si fanno chiudere.
Aberrazioni come queste non sono frutto delle politiche dell'Unione Europea, ma dei criteri scriteriati con i quali certe Amministrazioni Pubbliche nazionali e regionali danno la caccia ai fondi europei per costruire, prima, e per chiudere, poi: cioé, si dedicano a cercare denaro tanto per fare qualunque cosa, senza avere uno straccio di programmazione produttiva, economica e sociale. Fregandosene altamente delle conseguenze che certe mosse possono avere, conseguenze sulle persone, e sul territorio.
Ed è per colpa di questa criminale assenza di programmazione, e di una visione seria, che succedono cose come quelle denunciate in questa lettera.
Ecco qual'è la sostanza. Non cercare il pelo dell'uovo di apparenti contraddizioni grilliane, perché appunto sono apparenti, ma soprattutto perché il problema è ben altro.
ivana iorio
1 marzo 2006 alle ore 11:09la bieticoltura è uno scempio per l'ambiente finanziato dalle casse dello stato.
paolo sossella 01.03.06 11:01
ho una mezza idea che voti quel fissato di pecoraro..
paolo sossella
1 marzo 2006 alle ore 11:18mi sono semplicemente informato prima di scrivere,
prova a documentarti ti lascio l'indirizzo di un sito interessante.
www.apicoltura.org
dimenticavo pecoraro scanio quasi non so chi è.
maurizio iannusom
1 marzo 2006 alle ore 11:10ivana iorio sfogati perchè il 10 aprile è finita x te w europa
Marco Gritti
1 marzo 2006 alle ore 11:24cazzo c'entra con gli zuccherifici?
juan miranda
1 marzo 2006 alle ore 11:11BEPPE DIMENTICA LO ZUCCHERO CHE TI FA ANCHE MALE, A QUANDO DEI BEI POST SU:
MADRE TERESA
CARD. PIO LAGHI E I LEGAMI VATICANO GENERALI TORTURATORI
SUL VATICANO E L'USURA
SULLE BANCHE VATICANE IN AFRICA
SULLA PEDOFILIA CLERICALE IN ITAGLIA
...IN EUROPA E NEGLI USA (PERCHE' SI HANNO DATI CERTI !!)
SULLA TOMBA DEL CAPO DELLA BANDA DELLA MAGLIANA IN UNA DELLE CHIESE ROMANE CON BENEDIZIONE PAPALE
SU PADRE ROMERO QUELLO UCCISO IN SALVADOR
SUL 'SANTOSUBITO' ESCRIVERA DE BALAGUER
SUI RAPPORTI CHIESA FRANCISCO FRANCO
SUI LEGAMI CHIESA BABY DOC IN HAITI
CHIESA IN SUDAMERICA
CHIESA NAZISMO
ECC.....
Jack Monferrino
1 marzo 2006 alle ore 11:14Le ultime news:
* L'italia è l'unica nazione occidentale a censurare il web: bloccati 516 siti di casinò e scommesse!!!!
for more information
mario bianchi
1 marzo 2006 alle ore 11:14Parlo da dipendente dello zuccherificio Sfir di Pontelagoscuro:
La riforma dello zucchero è stata fatta per un motivo valido e cioè aumentare la competitività e l'orientamento al mercato del settore dello zucchero dell'Unione europea, a garantire al settore un futuro sostenibile a lungo termine e a rafforzare la posizione negoziale dell'UE nell'ambito dell'attuale ciclo di negoziati sul commercio mondiale.
Prezzi di vendita:
375 euro/tonn - mondiale
600 euro/tonn - italia fino ad ora
404 euro/tonn - riforma OCM zucchero Europa
Questo eccessivo protezionismo se si vuole ragionare in termini di economia globale è ingiusto e lo scarto di prezzo lo paghiamo noi con le nostre tasse,dobbiamo essere contenti ?? praticamente sovvenzioniamo la filiera bieticolo-saccarifera perché non siamo competitivi,soldi statali ed europei in mano a privati contadini e industriali.
Vi sembra giusto ??
In Italia stiamo pagando così tanto in termini di chiusure perché sono diversi decenni che i soggetti della filiera non investono per competere con l'avvallo del protezionismo economico,abbiamo le fabbriche tecnologicamente arretrate,la logistica delle materie prime da migliorare,poca industrializzazione agricola,piccoli proprietari terrieri.
In Francia,Germania ecc non hanno arraffato come in Italia,hanno investito,bisogna dargliene atto.
Adesso grazie alla riforma avremmo tanti soldi ( 730 euro/tonn ) per chiudere stabilimenti FATISCENTI per investire in quelli che rimarranno aperti.
SPERO FACCIANO QUALCOSA DI PIU' IN FUTURO E CHE NON VERRANNO ANCORA UNA VOLTA SPESI PER SPECULAZIONE FINANZIARIE,IMMOBILIARI O YACHT
!!
Concludo dicendo che,e mi allargo ad un problema nazionale,di questo passo facciamo la fine dell'Argentina,e l'avremmo già fatta se non fossimo "attaccati" all'Europa che vigila e controlla imprenditori ladri.
Giovanni Iuliani
1 marzo 2006 alle ore 11:26Non so se ciò che dici sull'Argentina è una battuta, ma avendo vissuto nel Nord Argentina per un anno ti posso assicurare che il processo che viviamo è lo stesso. Soprattutto per ciò che riguarda lo zucchero.
juan miranda
1 marzo 2006 alle ore 11:16Vaticano: "Complice di omicidio
chi vota i partiti anti-embrione"
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FINCHE' QUESTI GIOSTRAI PEDOFILI CARTOMANTI LADRONI USURAI VATICANI NON SONO TUTTI IN GALERA L'ITAGLIA SARA' SEMPRE ...SEMPRE.. UN PAESE NORD-AFRICANO !!!
Alessandro
1 marzo 2006 alle ore 11:25ti dovresti vergognare! e si dovrebbe vergognare anche Beppe perche ti lascia scrivere queste stronzate sei proprio un Comunista di Merda.
Gabriele Leggiero
1 marzo 2006 alle ore 11:17
E' banale ma molti fanno finta di non capire o peggio stanno in agguato e aspettano di poter fare volgare speculazione e propaganda antigrilliana.
Premesso che Grillo non essendo Wiston Cristo Napoleone possa sbagliare, mi spiace per i troll che usano il blog non per costruire ma per distruggere, non è questa l'occasione.
Il post di Luglio diceva che è stupido produrre dove costa di più farlo e che è ancora più stupida la logica dei finanziamenti per compensare questo gap.
Il post di ieri dice che chiudere una fabbrica moderna lasciando gli operai senza lavoro è un dramma.
Guardate troppo striscia la notizia forse! se trovate delle parole contraddittorie
Volete dire che non si è parlato delle alternative alla chiusura? sono daccordo con voi ma evitate di ridurvi così in basso ...E' vero chi striscia non inciampa però tiratevi su e argomentate post più seri!
Grazie
Lorenzo Tenconi
1 marzo 2006 alle ore 11:28Forse parli cosi' perche' tuo padre non lavora in uno zuccherificio o forse proprio perche' tu stesso non lavori in uno zuccherificio e non perdi niente.
Hai detto che e' stupido produrre dove costa di piu' farlo, citando un post, ora ti faccio questa domanda: E' piu' stupido produrre dove costa di piu', ma dove sono presenti gia' strutture e dove l'economia del luogo si basa su di esse oppure chiudere strutture, lasciare a casa e improduttivi impianti nuovi e aprirne uno dove costa meno?
Un mio professore di economia diceva che se a fine anno l'azienda aveva un guadagno quasi nullo non era conveniente tenerla aperta, io gli rispondevo che preferivo tenerla aperta perche' era grazie a quell'azienda se un padre poteva mangiare e comprare libri e giochi ai propri figli a fine mese. Risultato devo ancora passare l'esame.
Maurizio Longo
1 marzo 2006 alle ore 11:17
Salviamo il lavoro di tanta gente onesta che vede la propria vita minacciata dalle regole comunitarie.
A favore di chi, poi?
Basta con questa europa tiranna.
Basta con la moneta delle banche.
Sor Beppe, è ora di dire basta!
Lorenzo Tenconi
1 marzo 2006 alle ore 11:17Il problema non e' solo a Pavia e nel Lombardo veneto, il problema della bieticoltura si estende per tutta la pianura padana, vicino a casa mia e' in procinto di chiudere lo stabilimento di Massa Finalese (Modena) tra l'altro appena rinnovato e migliorato, senza contare i vari Zuccherifici limitrofi che hanno gia' chiuso o stanno anche loro chiudendo.
Dove andremo a finire con l'agricoltura in Italia?
Beppe pensaci tu!!
Stammi bene
ciao
Mario Rossi
1 marzo 2006 alle ore 11:17(Scusate se sono OT)
GRANDE NOTIZIA: FRANCA RAME SI CANDIDA CON L'ITALIA DEI VALORI in Emilia Romagna e Lombardia! ! ! !
lo posto anche qui perchè anche Beppe ne ha parlato dicendo che è una grande cosa (a proposito, Beppe perchè non ne fai un articolo sul Blog domani??)
Io ne sono contentissimo, Franca è una persona stupenda, di alti valori e combattiva.
vi mando 2 link: http://www.antoniodipietro.com/2006/02/franca_rame_con_litalia_dei_va.html
http://www.jacopofo.com/?q=node/955
Alessandro Gabbia
1 marzo 2006 alle ore 11:21Si vede che non ne hanno avuto abbastanza del successone di Dario...
juan miranda
1 marzo 2006 alle ore 11:21Scusate se sono OT)
GRANDE NOTIZIA: FRANCA RAME SI CANDIDA CON L'ITALIA DEI VALORI in Emilia Romagna e Lombardia! ! ! !
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SPERIAMO NON FACCIA LO SBAGLIO CHE HA FATTO DARIO FO CHE SI E' DICHIARATO 'NON MODERATO' ....E GLI HANNO PISCIATO IN (____$____) !!
QUESTO E' UN PAESE DI 'MODERATI', SIETE DEI MODERATI, DEI TOLLERANTI FINO ALL'ULTIMO ....E OLTRE....DEI DEBOLI, TIMOROSI DELL'ORDINE COSTITUITO DEI 'PAGA E TACI' !!!
E BELRUSCONI LO SA....E SI FARA' IN "QUALCHE MODO" ALTRI 5 ANNI !!
Emanuele Bonin
1 marzo 2006 alle ore 11:25Io quest'anno NON ho prodotto 100 tonnellate di zucchero.
A chi devo far domanda per la sovvenzione europea di 70300 Euro ?
ivana iorio
1 marzo 2006 alle ore 11:26Le ultime news:
* L'italia è l'unica nazione occidentale a censurare il web: bloccati 516 siti di casinò e scommesse!!!!
for more information
Jack Monferrino 01.03.06 11:14
bisogna dare un premio a tutti quelli che hanno lavorato alla chiusura
raffaele trito
1 marzo 2006 alle ore 11:27state facendo un gran casino co sti commenti... la giovane laura si lamentava di un problema serio riguardo ad una azienda che ha fatto investire a dei poveri agricoltori ingenti somme di denaro... che non recupereranno mai più... di giovani che lavoravano... (non chiedevano elemosine o borse di studio fasulle.. lavoravano) per mantenersi studi o altro..... casini che combinate dicendo, facendo... una sola cosa:
piena solidarietà ai lavoratori e agli agricoltori che hanno creduto in questo investimento e che ora grazie a politiche scellerate rischiano.
un abbraccio dal profondo sud.
zopox
Barbara Paola
1 marzo 2006 alle ore 11:28Ma impara a scrivere Italia correttamente...
Matteo Torrati
1 marzo 2006 alle ore 11:41PER NON DIMENTICARE:
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Problema
• Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati.
• Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo.
• Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.
Domande:
1. Perché lo Stato non si stampa da solo i soldi ?
2. Perché conia le monete metalliche ma non stampa le banconote ?
3. Perché emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse ?
4. Perché, dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci di Bankitalia S.p.A. è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005 ?
5. Perché il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti ?
domenico Coppola
1 marzo 2006 alle ore 12:24Pienamente d'accordo. Il guaio che la sinistra ha delegato Prodi a pensare per tutti e Prodi, ex Demitiano e demolitore dell'IRI, è uomo della finanza divoratrice. Ha schiacciato l'Italia di tasse per farci entrare nell'euro, promettendoci che saremmo stati meglio. Infatti.
Tra i tanti record dell'euro c'è quello di essere l'unica moneta emessa SENZA UN GOVERNO DI RIFERIMENTO, visto che non esiste nemmeno un governo europeo (sarebbe più giusto dire eurolandese visto che solo 12 Paesi su 25 usano l'euro).
La BCE governa l'Europa come vuole e senza dover rendere conto a nessuno.
www.noeuro.it
enrico mantovani
1 marzo 2006 alle ore 14:29Risposta alla domanda n.3:se lo stato stampasse moneta per coprire le uscite di cassa, immetterebbe sul mercato una quantità di moneta superiore alla domanda, per riequilibrare il mercato ed evitare fenomeni di iperinflazione, si dovrebbe alzare il tasso di sconto che si ripercuote in maggiori tassi di interesse per lo stato!! il tutto va a creare un circolo vizioso che porta inevitabilmente al collasso finanziario dello stato. Dove l'hai letto che lo stato stampa solo monete e non banconote?? Non mi risulta, hai qualche fonte??? W L'EURO!!! un saluto
renzo mil
1 marzo 2006 alle ore 17:10"solo 12 Paesi su 25 usano l'euro"
Non me ne intendo di finanza quindi spero di non dire troppe fesserie. Se lo faccio qualcuno mi corregga.
L'euro e' la moneta ufficiale di 12 paesi, ma sono molti di piu' quelli che lo "usano".
Una trentina di paesi hanno legato la loro moneta all'euro, vedi
http://europa.eu.int/comm/economy_finance/euro/world/euro_world_main_en.htm
Altri lo accettano di buon grado. Per quel che so, nei paesi dell'Asia orientale ti accettano l'euro, con cambio ottimo, anche i negozianti, come capita per il dollaro USA, e come non capitava per le monete nazionali europee, con eccezion fatta forse per il marco tedesco. Certamente non capitava alla lira, per cui si avevano cambi decenti solo nelle sedi centrali delle banche.
Chi se ne intende di finanza potrebbe spiegare che impatto tutto cio' abbia nell'economia di un paese.
Oliviero Nostrano
1 marzo 2006 alle ore 17:22mantovani rileggi il NON-senso della tua frase:
non emette banconote altrimenti aumenterebbe gli interessi? se emettesse banconote non ci sarebbero interesse, tra le altre cose. bah!
non sapete uscire dal circolo vizioso in cui vi hanno insegnato a vivere e pensare.
ps:
chi dice delle monetine e delle banconote? ma duisenberg-tremonti li hai mai sentiti? ari-bah!
Guglielmo Di Girolamo
1 marzo 2006 alle ore 11:42Berluscone è uomo di parola dice Bush,
(se lo dice lui),sembra quasi parafrasare l' elogio funebre di Marcantonio a Cesare, in questo caso il defunto è l'Italia.
Abbiamo creato un milione e più di posti di lavoro ha detto il "Nano", oggi leggi i Giornali e dicono che si sono persi 100 mila posti di lavoro a tempo indeterminato e sul Blog il post è dedicato alla chiusura di un' azienda attiva vittima della Globalizzazione.
Si sa che questi nuovi posti di lavoro sono la conseguenza della regolarizzazione di 750 mila immigrati + l' emersione del nero+ i contratti atipici (precariato), d' altra parte come possono nascere posti di lavoro a crescita zero?
Il 90% della popolazione si è impoverita,
Berluscone è diventato più ricco del $ 400%,
(3x4= 12 miliardi di euro),confesso che se non
fosse per mia moglie sarei già sul lastrico,
chi è del Sud sa bene che non consideriamo "fare una bella figura " avere la moglie che lavora...,
eppure Berluscone è persona rispettabile...,
SPERIAMO DI NON AVERNE MAI PIU' UN'ALTRO!
Guglielmo By Napoli
Mario Rossi
1 marzo 2006 alle ore 11:53(Scusate se sono OT)
GRANDE NOTIZIA: FRANCA RAME SI CANDIDA CON L'ITALIA DEI VALORI in Emilia Romagna e Lombardia! ! ! !
lo posto anche qui perchè anche Beppe ne ha parlato dicendo che è una grande cosa (a proposito, Beppe perchè non ne fai un articolo sul Blog domani??)
Io ne sono contentissimo, Franca è una persona stupenda, di alti valori e combattiva e servirà a portare una boccata d'aria nuova alla politica italiana.
Se Franca verrà eletta metterà al centro del suo impegno l'analisi degli sprechi dello stato e la razionalizzazione del sistema giudiziario (certezza della pena, basta con i cavilli che invalidano le condanne, lotta ai reati di truffa, corruzione, manipolazione del mercato azionario, reati finanziari e umanizzazione delle carceri) e fra le altre cose ha già detto che rinuncerà al suo stipendio di parlamentare.
vi mando 2 link: http://www.antoniodipietro.com/2006/02/franca_rame_con_litalia_dei_va.html
http://www.jacopofo.com/?q=node/955
M. Santoni
1 marzo 2006 alle ore 11:56Vediamo se qualcuno ha il coraggio di dire che il Corriere è un quotidiano "comunista"....
Corriere della Sera. 01 marzo 2006.
duccio borghi
1 marzo 2006 alle ore 11:56Caro Beppe,
nel nostro Paese c'è un grosso problema: sempre più imprenditori privati non trovano
motivazioni valide per produrre in Italia. Delocalizzano la produzione all'estero, chiudono l' azienda facendola fallire o mettendola in liquidazione. Tralasciamo
ogni considerazione di carattere morale o etico e guardiamo in faccia alla realtà:
questo fenomeno crea disoccupazione e riduce la ricchezza prodotta in Italia con
tutte le ben note conseguenze.
Ti propongo di creare un forum dove seri lavoratori dipendenti e seri imprenditori si
confrontano per cercare una soluzione, perché mentre i politici discutono
di ciò che è giusto o sbagliato fare, i lavoratori e le imprese, nel frattempo, vanno a farsi benedire.
L' imprenditore ha molti difetti ma rischia il suo patrimonio per creare ricchezza per sé,
i lavoratori e il Paese e quando c' è ricchezza si può discutere con la pancia piena di tutti gli altri importantissimi problemi.
Cordiali saluti
Duccio borghi
M.Santoni
1 marzo 2006 alle ore 11:59Istat: crescita zero nel 2005 -
...OCCUPAZIONE - Sul fronte dell'occupazione nel 2005 sono state perse circa 102.000 unità di lavoro, ovvero di posti a tempo pieno. Lo comunica l'Istat specificando che nel 2005 l'occupazione - espressa in termini di unità di lavoro al netto della cassa integrazione - ha segnato un calo dello 0,4% e si è così attestata a 24.192.200 unità di lavoro. La maggior parte dell'occupazione è nei servizi, a quota 16.117.700 unità, in crescita rispetto all'anno precedente.
L'occupazione totale, espressa in termini di unitá di lavoro al netto della cassa integrazione guadagni, è diminuita quindi nel 2005 dello 0,4%: +1,3% le unitá di lavoro dipendenti, -4,5% quelle indipendenti.
Corriere della sera : 01 marzo 2006
paolo sossella
1 marzo 2006 alle ore 12:00http://www.themeatrix.com/italian/
bisogna cominciare a pensare ad una agricoltura sostenibile
karl tozzi
1 marzo 2006 alle ore 12:10C'est n'importe quoi ... Et comme toujours.
Domenico Coppola
1 marzo 2006 alle ore 12:11Non è solo questione di barbabietole o di zucchero. Il problema si ripresenterà sempre più e ovunque. E nessun governo europeo ci può fare niente perchè questo è il risultato dell'economia dominata dalle banche centrali.
Qualche giorno fa l BCE ha stabilito che, poichè il mercato degli immobili e sopravvalutato, aumenterà il tasso di sconto. Questo accrescierà il costo dei mutui e una certa percentuale di chi si è indebitato per la casa non riuscirà più a pagare e dovrà vendere la casa. Così aumentando l'offerta i prezzi caleranno.
Nessun governo può farci niente, la BCE, che fabbrica gli Euro e ce li "presta", è autonoma e privata. La "certa percentuale" che dovrà vendersi la casa, potrà solo prenderlo in culo e ringraziare.
Che fortuna essere in Eurolandia!!!
www.noeuro.it
juan miranda
1 marzo 2006 alle ore 12:13ma chi sei? il capo di una setta satanica?
Alfredo T. 01.03.06 12:05 |
ma chi sei? il capo di una setta satanica?
Alfredo T. 01.03.06 12:03 |
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
IL CAPO DELLA SETTA SATANICA LO TROVI IN FONDO A VIA DELLA CONCILIAZIONE, CON TUTTI I SATANISTI DELLA MINCHIA !!
IL CAPO DELLA SETTA SATANICA LO TROVI IN FONDO A VIA DELLA CONCILIAZIONE, CON TUTTI I SATANISTI DELLA MINCHIA !!
Annamaria Farina
1 marzo 2006 alle ore 12:14CIAO BEPPE. QUALCOSA SI MUOVE NELLE NOSTRE TELECOMUNICAZIONI?!!!!!!! VEDREMO.....
il Sole 24 ORE
Chiamate via web in tutto il mondo con i videofonini 3 Italia
È 3 Italia la prima compagnia telefonica a fornire, per i telefoni mobili, un servizio di chiamata internazionale sfruttando la tecnologia VoIP (quella che consente la comunicazione vocale via web).
È attivo infatti International No Limit, che consentirà agli utenti di 3 Italia di effettuare chiamate in 23 Paesi del mondo a 5 centesimi l'ora, per un totale di 10 ore al giorno, dopo un costo di attivazione di 15 euro. L'offerta è valida a condizione che le chiamate vengano generate sotto copertura diretta di 3 Italia. In caso di copertura Gprs vengono invece applicate le tariffe internazionali valide per tutti i piani tariffarie di 3. Per attivare International No Limit è sufficiente chiamare il numero 4321 o il 133 dal videofonino; per effettuare una chiamata internazionale è necessario comporre il "4" prima del prefisso internazionale e del numero desiderato per chiamare su rete fissa in Gran Bretagna, Irlanda, Germania, Spagna, Francia, Svizzera, Austria, Belgio, Danimarca, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia, Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Sud Corea, Malesia, Taiwan o per chiamare numeri di rete fissa e mobile in USA, Cina, Canada, Singapore e Hong Kong.
Federico Scaioli
1 marzo 2006 alle ore 12:15..MA NON ERI TU BEPPE CHE FACEVI CONSIDERAZIONI SULL'ANTIECONOMICITA' NEL PRODURRE ZUCCHERO CON LA BARBABIETOLA CHE è ENORMEMENTE PIù COSTOSO DI QUELLO PRODOTTO DALLA CANNA DA ZUCCHERO? E CHE SPENDIAMO MILIARDI PER TENERE SU CERTE STRUTTURE (MAGARI ALL'AVANGUARDIA TECNOLOGICAMENTE) MA CHE SONO ANTIECONOMICHE?
POI SONO DACCORDO CHE LE COSE VADANO AFFRONTATE SENZA METTERE A RISCHIO IL FUTURO DI NESSUNO..MA TU COSA AVRESTI FATTO IN QUESTO CASO VISTO CHE HAI AFFERMATO SUL BLOG 2 POSIZIONI APPARENTEMENTE ANTITETICHE?
GRAZIE
Gabriele Leggiero
1 marzo 2006 alle ore 12:17
Forse parli cosi' perche' tuo padre non lavora in uno zuccherificio o forse.....
===============================================
Caro Lorenzo
hai ragione, io e nessuno dei miei familiari lavora in uno zuccherificio.
Il mio post non voleva dire che è giusto chiudere fabbriche e perdere posti di lavoro.
Dire che è stupido e antieconomico produrre dove costa di più farlo significa che in quella fabbrica si deve produrre qualcosa di diverso per esempio ci si potrebbe specializzare come diceva Laura sugli zuccheri di altissima qualità per la farmaceutica o convertire la produzione in alcol per autotrazione o altro.
Io non sono un tecnico e non posso proporre soluzioni in quel settore ma trovo coerenti entrambi i post di Grillo.
No alla produzione dove costa più e si necessita di finanziamenti per sopravivere.
No alle chiusure e ai licenziamenti.
Si alle produzioni specialistiche e di alta qualità
Ai alle riconversioni produttive
spero di essere stato più chiaro, ti saluto e ti ringrazio per il post
giuseppe borracci
1 marzo 2006 alle ore 12:17buon giorno,
siamo diretti da incapaci ad ogni livello i migliori sono e vengono eliminati da tutti i posti di comando -
vi chiedo da pensare :
credete che se si potesse cambiare il petrolio/dollaro con un sostituto si potrebbe farlo????
credete che se per caso INVENTO una epidemia quanto guadagno a vendere milioni di dosi di vacino ??
credete che potrei diffonderla nel mondo usando mangimi manipolati sia in vendita che lasciati abbandonati in giro ???
credete che si possa analizzare il mangime distribuito negli allevamenti chiusi , cosa troverei???
credete che in medicina ci sono solo sei principi attivi e milioni di medicine???
credete che convenga avere in giro PIU' malati o meno malati ????
----------------------------------------------
a VOI cari AMICI che siete i promotori della felicita' e benessere di questo pianeta MADRE TERRA vi dico i cambiamenti sono GIA' avvenuti sara' cura della giustizia dell'ASSOLUTO rendervi immediatamente TUTTO QUELLO CHE VOI AVETE FATTO .....
auguri
giuseppe
alberto alessandri
1 marzo 2006 alle ore 12:21grillo si evolve;
odiava il pc,
poi ci ha ripensato e ora ha un blog tra i primi dieci piu' seguiti al mondo e il primissimo in Italia;
quindi forse ora la stessa cosa!?!
abbiamo industrie che funzionano, con piccoli ritocchi si puo' creare etanolo (e se la canna da zucchero costa c'è un'altra erba ancora piu' econommica), abbiamo la fiat che fa già le auto a etanolo (ma non da noi);
praticamente si potrebbere rilanciare il settore auto, farci il carburante da soli, e quindi non dipendere dagli altri etc...
non è che grillo riconvertendosi ci sta vedendo molto bene invece????
Mario Lagorio
1 marzo 2006 alle ore 12:24ok, a qualcuno può anche interessare, soprattutto a chi ne subisce le conseguenze dirette (che ha tutta la mia comprensione e il mio appoggio morale), ma bloccare l'autostrada per 30 ore è SBAGLIATO. Si fa un danno a chi non c'entra, si pasa dalla parte del torto.
Emanuele Contini
1 marzo 2006 alle ore 12:27Forza gente della provincia di Pavia!!! E per le grandi menti che non hanno altro da fare che denigrare il ns. Beppe posso dire: Fate qualche cosa da Forzista andate a prenderlo nei ciapet! Ma prima fatevi belli potrebbe piacervi!
Corti Andrea
1 marzo 2006 alle ore 12:27in un anno persi altri 100 mila posti di lavoro fissi....c'e da pianger
Fabio Greggio
1 marzo 2006 alle ore 12:28((((((FRANCA RAME SI CANDIDA CON DI PITRO))))))
LEGGI L'INTERO ARTICOLO QUI:
http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=1126
E' con orgoglio che annunciamo la candidatura di Franca Rame, come capolista al Senato in Lombardia e altre regioni Italiane - ha dichiarato ieri Antonio Di Pietro - la candidatura di Franca, che impreziosisce ed arricchisce il nostro partito, vuole essere un segnale preciso di apertura di Italia dei Valori ai movimenti della società civile e della cultura, che costituiscono una fonte inesauribile di vitalità, progettualità e sensibilità civile.
Siamo onorati che Franca Rame abbia accettato la candidatura dando ulteriore dimostrazione, qualora ce ne fosse stato bisogno, della sua sensibilità democratica e della sua passione civile".
Soddisfatto anche Leoluca Orlando, anche lui entrato da poco a far parte del partito dell'ex Magistrato: "Quando con Antonio Di Pietro abbiamo deciso di unire le nostre energie per dar vita a quello che abbiamo definito il partito delle primarie, volevamo dare un chiaro segnale di apertura ai mondi vitali della società civile, dei movimenti, della cultura.
Abbiamo rivolto un invito a quello che chiamiamo il popolo delle primarie, a tutti coloro che condividono la necessità di liberare il progetto dell'Unione dalle logiche di apparato. Abbiamo rivolto un appello, in tutta Italia, a quanti hanno testimoniato e testimoniano rispetto della libertà e della persona umana insieme all'impegno per la difesa della democrazia nel nostro paese. Oggi Franca Rame, raccogliendo con tanti altri quell'invito, ci dà una ulteriore prova della sua sensibilità democratica, della sua passione civile. Una passione di cui tutti dobbiamo esserle grati e che ci spinge ed incoraggia nell'impegno a liberare l'Italia dalla brutalità e dalla violenza della destra....CONTINUA AL LINK SOPRA
GRANDE FRANCA RAME!!!
FABIO GREGGIO
WWW.POLITIKON.IT
paolo sossella
1 marzo 2006 alle ore 12:31la produzione di zucchero da barbabietola, attività deficitaria in termini economici, alimentari ed energetici, ma altamente retributiva sotto il profilo elettoralistico e finanziario. Ridurne la produzione di 1/3 permetterebbe di liberare 100.000 ettari di terreno che, in aggiunta a quelli del set-aside e dopo riconversione con piante mellifere, potrebbero ampiamente soddisfare il consumo nazionale di miele (Accorti, 1; Persano Oddo,6). Consumare giornalmente un paio di bustine di zucchero in meno ed un cucchiaino di miele in più permetterebbe ai cittadini italiani un risparmio energetico pari al fabbisogno in petrolio di 2 giorni.
Viene da osservare che simili obiettivi potrebbero anche essere perseguiti secondo i vecchi canoni assistenziali: basterebbe infatti spostare sul miele quegli aiuti ormai chiaramente deficitari che continuano ad essere elargiti alla barbabietola. Tuttavia non si otterrebbero quei risultati che una simile apicoltura potrebbe invece conseguire, producendo scenari economici, ambientali ed immaginifici (tab. A) e andando così ben al di là della semplice produzione di merce, anche se nobile come il miele.
da apicoltura.org
Fabio Greggio
1 marzo 2006 alle ore 12:31((((((FRANCA RAME SI CANDIDA CON DI PIETRO))))))
LEGGI L'INTERO ARTICOLO QUI:
http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=1126
E' con orgoglio che annunciamo la candidatura di Franca Rame, come capolista al Senato in Lombardia e altre regioni Italiane - ha dichiarato ieri Antonio Di Pietro - la candidatura di Franca, che impreziosisce ed arricchisce il nostro partito, vuole essere un segnale preciso di apertura di Italia dei Valori ai movimenti della società civile e della cultura, che costituiscono una fonte inesauribile di vitalità, progettualità e sensibilità civile.
Siamo onorati che Franca Rame abbia accettato la candidatura dando ulteriore dimostrazione, qualora ce ne fosse stato bisogno, della sua sensibilità democratica e della sua passione civile".
Soddisfatto anche Leoluca Orlando, anche lui entrato da poco a far parte del partito dell'ex Magistrato: "Quando con Antonio Di Pietro abbiamo deciso di unire le nostre energie per dar vita a quello che abbiamo definito il partito delle primarie, volevamo dare un chiaro segnale di apertura ai mondi vitali della società civile, dei movimenti, della cultura.
Abbiamo rivolto un invito a quello che chiamiamo il popolo delle primarie, a tutti coloro che condividono la necessità di liberare il progetto dell'Unione dalle logiche di apparato. Abbiamo rivolto un appello, in tutta Italia, a quanti hanno testimoniato e testimoniano rispetto della libertà e della persona umana insieme all'impegno per la difesa della democrazia nel nostro paese. Oggi Franca Rame, raccogliendo con tanti altri quell'invito, ci dà una ulteriore prova della sua sensibilità democratica, della sua passione civile. Una passione di cui tutti dobbiamo esserle grati e che ci spinge ed incoraggia nell'impegno a liberare l'Italia dalla brutalità e dalla violenza della destra....CONTINUA AL LINK SOPRA
GRANDE FRANCA RAME!!!
FABIO GREGGIO
WWW.POLITIKON.IT
Alberto Tromba
1 marzo 2006 alle ore 12:32LEGGO E PUBBLICO DAL SITO DEI VIAGGI DEL VENTAGLIO
Dopo il soft opening di metà dicembre, il VentaClub Boa Vista sull'isola omonima nell'arcipelago di Capo Verde è stato inaugurato ufficialmente la prima settimana del gennaio 2006.
.....
Il villaggio ha ospitato, oltre al Vice Ministro on. Adolfo Urso e al Presidente di Ventaglio Bruno Colombo, alcuni volti noti al grande pubblico: da Beppe Grillo a Renzo Arbore, da Gino Paoli ad Attilio Romita.
BRAVO BEPPE ECCO PERCHE' NON HAI ROTTO LE BALLE PER UNA SETTIMANA!!!!!!! HASTA LA VACANZIA SIEMPRE!!!!!
BUFFONE TE E COGLIONI QUELLI CHE TI SEGUONO (INFATTI SONO QUASI TUTTI COMUNISTI)
juan miranda
1 marzo 2006 alle ore 12:40CRETINETTI !!
TROMBA DI PIU' !!
dino calloi
1 marzo 2006 alle ore 16:53io sono comunista, e il coglione te lo tieni x te e per tutti quelli come te che votano FI
COGLIONE!
PONE UMBERTO
1 marzo 2006 alle ore 12:33Emanuele Bonin, sei un ganzo
juan miranda
1 marzo 2006 alle ore 12:36"LA VOSTRA LIBERTA' COMINCIA DOVE FINISCONO I MIEI SOLDI"
NAPOLEONE DI ARCORE (ALTAN)
ALTAN E' UN GENIO !!
giacomo padrin
1 marzo 2006 alle ore 12:37perdonatemi in anticipo per essere fuori argomento:
ieri sera al cinema "spazio capitol" di vimercate (MI) ho partecipato all'anteprima del lungometraggio "quando c'era silvio".
spero che abbiate tutti l'occaasione di vederlo, non perchè dica cose a noi sconosciute(noi intendo quelli che sanno davvero chi è berlusconi)ma soprattutto perchè ci sono filmati inediti che la tv non ha mai mostrato.
la rai si è rifiutata di trasmetterlo anche sul satellite, ma qualche giornalista ha comunque fornito materiale e appoggio.
qualcun'altro l'ha visto?
giacomo
Venturini Antonio
1 marzo 2006 alle ore 13:19Se hai eMule, lo trovi!! sperando sia quello che intendi tu?! ciao e grazie :)
gigi tirotti
1 marzo 2006 alle ore 12:39IO non produco tonnellate e tonnellate di zucchero... che dite chiedo i 730 euro a tonnellata???
Ma che c___o di leggi fanno nel parlamento europeo ...soldi per ogni tot non prodotto???
...e poi questi 730 euro a tonnellata a chi vanno??? chi se li prende???
Sarebbe da indagare....ma è vero che la situazione è drammatica... e se a destra c'è la cacca, a sinistra la coalizione è guidata da un costruttore di questa illuminata comunità europea.
Dove andremo a finire?
Simone Marini
1 marzo 2006 alle ore 12:40Forza lavoratori, FORZA!!!
Io sono di Voghera e ho seguito la protesta con apprensione. Sul corriere ne hanno parlato a lungo. TUTTI, dal direttore all'ultimo degli operai, erano determinati LAVORARE, a PRODURRE, a IMPEGNARSI.
Ma ca**o!
So che il padre di un mio caro amico, persona mite ed onesta, agricoltore (anche se non di barbabietole), s'è incazzato così tanto da partecipare al blocco dell'autostrada, per sostegno ai colleghi coltivatori.
Speriamo di riuscire a muovere qualcosa.
Antonio Piras
1 marzo 2006 alle ore 12:41Ecco i dati ISTAT relativi al 2005: crescita ZERO, persi 102 MILA posti di lavoro a termpo INDETERMINATO, rapporto deficit- PIL che sale al 4,1% (dovrebbe essere al 3% come soglia massima), pressione fiscale che scende appena dello 0,1% . Sono dati drammatici e, ahimè, autentici ed inconfutabili. Vanno confrontati con le dichiarazioni mirabolanti del Premier, per capire quante balle ci rifilano! Altro che un milione e mezzo di nuovi posti di lavoro! Quelli sono lavoratori da 4 ore a giornata e da 400 euro al mese che magari vengono riassunti 5 volte in un anno, e per le statistiche sono 5 nuovi posti di lavoro! 100 mila posti di lavoro a tempo indeterminato in meno significano 100 famiglie che non avranno più la certezza di avere un reddito a fine mese! Basta con le fandonie elettorali, ora serve qualcuno che ci governi davvero e in modo serio!
http://spaces.msn.com/andryyy7
Andrea Brizzi
1 marzo 2006 alle ore 12:42Alberto Tromba
Abbi un po' di pudore a dare del buffone a chicchessìa, con quel nome...
luciano tiscali
1 marzo 2006 alle ore 12:42LAVORO, LAVORO, LAVORO,LAVORO..................
La nostra societa' è piena di posti di lavoro
che, non solo non rendono nulla, ma costano
moltissimo alla collettivita'.
Pero' non si possono di punto in bianco mandare
a casa queste persone,facendole vivere di aria.
La responsabilita' appartiene a tutte quelle
forze politiche che hanno fatto un clientelismo
criminale, riempendo molti posti di lavoro di
persone impreparate e per niente motivate.
Starebbe alla classe politica creare dei posti
di lavoro utili all'economia del nostro paese;
ma nel frattempo non si puo' mettere sulla
strada nessuno.
Questi simpaticoni vogliono cambiare la costituzione, ancora prima di aver applicato
la vecchia; eppure il 1° articolo dice che
l'Italia è una Repubblica Democratica fondata
sul lavoro.
juan miranda
1 marzo 2006 alle ore 12:43Iraq, ancora attentati
A Bagdad 26 morti e 40 feriti
Dopo la stragi di ieri, un'altra mattinata di attentati. Una autobomba è esplosa tra la folla in un mercato
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
FORZA INSURGENS SCANNATEVI !!
Antonio Cataldi
1 marzo 2006 alle ore 12:43
@maurizio cataldo 01.03.06 10:01 |-------------------------------------------------------------------Scusami del ritardo della risposta.Io sono d'accordo con te,il problema di non far pagare le tasse è sopratutto politico,ma non è un problema che riguarda solo uno schieramento. Io vorrei che un politico,dico uno,avesse nel suo programma un punto nel quale si affermasse che per gli evasori fiscali c'è l'arresto, come fanno in America.Sarebbe bellissimo,ma purtroppo tutto questo nel nostro paese è impossibile,perchè abbiamo inserito nel DNA il gene della paraculite acuta,che è una malattia incurabile! Il Governo Berlusconi,criticabile per molte cose,ha iniziato gia una riduzione fiscale.Tu dirai che molte tasse le ha passate alle regioni,questo è vero.Ora tocca alle regioni tagliare le spese inutili,ma molte non lo fanno perchè governate ancora in maniera prima repubblica,in modo clientelare; in poche parole tu mi dai il voto a me,io ti faccio un favore a te ........................ Io,vivo in Campania,regione governata dalla sinistra,ma questo per il concetto che voglio esprimere è relativo,da piu' di dieci anni.Cosa ti combina Bassolino,che ricordo comanda una regione in deficit,apre un ufficio di rappresentanza della regione Campania a New York ? Ma a che serve ? Nella mia regione ci sono centinaia di problemi irrisolti da decenni,e tu ti metti a fare O' MERICANO !!!!!! Il problema è che in Italia si predica bene e si razzola male,e nessun politico si prende la responsabilità delle falsità che dice.Poi mi hai parlato di Di Pietro,e io aggiungo il partito radicale,ed io potrei essere d'accordo con te.Ma vedi noi viviamo in paese dove uno come Mastella prende piu' voti di Di Pietro e del partito radicale,e che speranze si possono avere! Io ti auguro che Di Pietro possa avere molti voti,ma poi potra' avere voce in capitolo nell'unione? La speranza è l'ultima ha morire...........
Antonio Cataldi
1 marzo 2006 alle ore 14:00Discutiamo,ma è probabile che forse diciamo la stessa cosa e forse la pensiamo alla stessa maniera;ma forse agiamo in maniera diversa,forse io in questo momento sono molto deluso.In quanto a Bassolino,anche io ammettevo che era un buon sindaco,ma ti dico che come presidente regionale è una frana.
Ciao Antonio
Marisa Lorza
1 marzo 2006 alle ore 12:44La Birreria Pedavena (ex heineken) è stata venduta alla fine alla Castello che sen non sbaglio è del gruppo Moretti che, sempre se non sbaglio, è della heineken!!! Cioè heineken si è venduta la birreria a se stessa...bho....cose strane...
giacomo padrin
1 marzo 2006 alle ore 12:47http://www.quandocerasilvio.com/
questo è il link
giacomo
Annamaria Farina
1 marzo 2006 alle ore 12:48Scusate se vado fuori tema, ma in relazione ai PACS ho scoperto qualcosa che ignoravo totalmente. Sentite qua:
Gia' in varie categorie professionali, dai giornalisti ai commessi della Camera, il compagno o la compagna hanno diritto alla mutua. Emilia e Toscana attribuiscono da tempo una serie di dirtti (sulla casa, sull'assistenza ecc.) alle coppie di fatto, che possono iscriversi a uno speciale registro comunale in varie citta' italiane.
Fra l'altro succede anche alla Camera e al Senato: chi convive da almeno tre anni con un nostro parlamentare ha diritto alla super-previdenza che e' riservata a quella categoria.
Avete maggiori informazioni in merito? Mi è stato detto che l'altra sera a Matrix Diliberto ha sussurrato questa notizia.
Leoanrdo Migliarini
1 marzo 2006 alle ore 12:51@@@
gigi tirotti 01.03.06 12:39
MA GUARDA
MA IN CHE BASSIFONDI DELL'ARTE TI ERI NASCOSTO??
MA SEI UN GENIO
RESTA CON NOI
C'È TANTO BISOGNO
se fai i miglioni come Luttazzi, potresti scrivere nell'autobiografia che ti ho scoperto io?
***********************************************
HAI RAGIONE !!!!!!!!!!
NEANCH'IO PRODUCO ZUCCHERO
ANCH'IO VOGLIO 730 Euro per ogni tonnelleta di zucchero che non produco_
È GENIALE
METTIAMO SU UNO ZUCHERIFICIO CON TUTTE LE CARTE IN REGOLA, E POI COMINCIAMO A DIRE CHE NON PRODUCIAMO 1.000 TONNELLATE ALL'ANNO - 730.000 EURO LORDI DA DIVIDERE IO E TE - FIFTY FIFTY_
pensiamoci
giorgio buscia
1 marzo 2006 alle ore 12:51GRILLO...IL TUO TEOREMA FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI,QUESTA NE è LA PROVA.
http://liberoblog.libero.it/blogworld/bl2789.phtml
Andrea Ferigo
1 marzo 2006 alle ore 13:10Quello da lei riportato, caro Giorgio Buscia, non è affatto una prova di errore commesso da Beppe Grillo , è invece l'evidente prova che le azioni e le parole di Grillo stanno cominciando a dare fastidio a qualcuno, il quale è partito da questi mezzucci per cercare di diffamare senza avere il coraggio di mostrarsi e non baderà a spese per rincarare, o meglio, i suoi padroni non baderanno a spese per cercare di affossare l'impresa del Beppe nazionale.
masso salvi
1 marzo 2006 alle ore 12:52Nooi no e !?!?!
Vi sarà capitato forse di fare o subire un dispetto: quello di mettere lo zucchero nel serbatoio. Veramente odioso. I brasiliani non la pensano così. Anzi hanno trovato un modo per contrastare il caro petrolio. Ovviamente non ci mettono lo zucchero puro, ma l'alcool prodotto con le canne In Brasile questa tecnologia viene usata dagli anni '70. All'epoca però il prezzo del petrolio crollò e si perse interesse per altri carburanti. Oggi usare alcool è nuovamente conveniente: costa la metà! E quindi in Brasile, e non solo, sono tornati i distributori di alcool. La differenza è che i brasiliani si sono fatti furbi e ora preferiscono un auto che possa andare con entrambi i carburanti in modo da usare quello più conveniente. Quando il prezzo del greggio sale sopra i 35 dollari a barile (in questo periodo ne costa più di 60) diventa più costoso dell'alcool. A questo punto vi state immaginando auto modificate con qualche impianto un po' come avviene da noi con il GPL. Fino a qualche tempo fa era così, ma oggi le cose sono cambiate. I grandi produttori di auto commercializzano motori con tecnologia FLEX FUEL. Questa tecnologia permette di funzionare con una grande varietà di combustibili, compreso l'alcool. La nostra FIAT vende in Brasile una vasta gamma di auto flex come la Stilo, Palio ecc. Lo stesso fanno gli altri produttori come la Volkswagen o la Renault.
Le fabbriche in Brasile che producevano zucchero oggi producono anche carburante, con gli scarti producono energia e con gli scarti degli scarti fertilizzante. Mai sentito parlare di sostenibilità? Aggiungiamo il fatto che usare alcool produce meno inquinamento, le piantagioni assorbono CO2 e possiamo veramente apprezzarne i vantaggi.Noi che facciamo? Buttiamo le eccedenze di barbabietole nelle discariche e poniamo dazi alle importazioni dal Brasile.
da:
http://www.ecoblog.it/post/625/flex-fuel-canna-zucchero-carburante-brasile
http://www.autoblog.it/post/2726/erba-al-posto-del-petrolio
Davide Caiaffa
1 marzo 2006 alle ore 12:58Seconda e ultima giornata di visita per il premier negli Stati Uniti
Oltre all'intervento davanti alle camere riunite previsto un ricevimento della Niaf
Berlusconi alla prova del Congresso Usa
oggi il discorso a Capitol Hill
Berlusconi alla prova del Congresso Usa
oggi il discorso a Capitol Hill Berlusconi con Bush alla Casa Bianca WASHINGTON - Sarà densa di impegni la seconda e ultima giornata di visita di Silvio Berlusconi negli Stati Uniti. L'appuntamento più importante è quello fissato per le 11 di Washington (le 17 in Italia), quando il presidente del Consiglio pronuncerà un discorso al Congresso degli Stati Uniti riunito in sessione plenaria nell'aula della Camera a Capitol Hill, sul Campidoglio di Washington. @@@@@ ....se veniosse fischiato anche li sarebbe il massimo!!!!! ...ma ho dei dubbi..
oggi il discorso a Capitol Hill Berlusconi con Bush alla Casa Bianca WASHINGTON - Sarà densa di impegni la seconda e ultima giornata di visita di Silvio Berlusconi negli Stati Uniti. L'appuntamento più importante è quello fissato per le 11 di Washington (le 17 in Italia), quando il presidente del Consiglio pronuncerà un discorso al Congresso degli Stati Uniti riunito in sessione plenaria nell'aula della Camera a Capitol Hill, sul Campidoglio di Washington. @@@@@ ....se veniosse fischiato anche li sarebbe il massimo!!!!! ...ma ho dei dubbi..
juan miranda
1 marzo 2006 alle ore 13:00L'Europa è caduta nella trappola di Hamas
Cari amici, vi ripropongo il mio commento alla decisione dell'Unione Europea di devolvere oltre 120 milioni di euro all'Autorità nazionale palestinese, trasmesso dal Tg "Studio aperto" su Italia 1 alle 12,30.
Nella trappola l'Unione Europea ci si è ficcata da sola. Prima ha perorato la causa della democrazia, una democrazia intesa solo in modo formale, ostinandosi insieme all'America di Bush a coinvolgere Hamas nonostante il gruppo terroristico palestinese miri esplicitamente alla distruzione di Israele. E una volta che Hamas ha stravinto le elezioni, l'Occidente si è illuso che facendo leva sui finanziamenti, avrebbe potuto condizionare e piegare alla propria volontà i terroristi islamici. Per ottenere il riconoscimento di Israele e la rinuncia al terrorismo. Ma così non è stato. I leader di Hamas si sono rivolti all'Iran, all'Arabia Saudita, alla Lega Araba e all'insieme dei paesi islamici, denunciando l'Occidente per il suo tentativo di interferire negli affari interni palestinesi, di non rispettare l'esito delle elezioni democratiche che lo stesso Occidente aveva voluto. Ed è così che ora l'Unione Europea, che è il principale finanziatore dell'Autorità nazionale palestinese e che può contare solo sui finanziamenti quale strumento di pressione politica, si è trovata costretta a sborsare oltre 120 milioni di euro senza alcuna contropartita. E' l'ennesima prova dello sbandamento, della fragilità e del fallimento politico dell'Unione Europea.
Magdi Allam
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L'UNIONE EUROPEA PRINCIPALE FINANZIATORE DEI PALESTINESI ! POI VENGONO GLI USA, ISRAELE E I PAESI DEL GOLFO !
LA CIFRA COMPLESSIVA DI QUESTI 'FINANZIAMENTI' SI AGGIRA SUI 26MILA EURO A CRANIO DI PALESTINESE MA MANGIATI OVVIAMENTE DAI LORO CAPOCCIA !!!
CON LE BRICIOLE SI COMPERANO ARMI E TRITOLO PER FARSI SALTARE IN ARIA NEI BUS SCOLASTICI ISRAELIANI O NEI METRO' EUROPEI !!!
luigi salomone
1 marzo 2006 alle ore 13:04C'è una politica economica scellerata che viene
portata avanti a livello europeo...lo slogan
era di entrare in europa a me pare
con questa testimonianza il contrario...che ci
sono molti effetti negativi. Ora abbiamo
lobbi che operano a livello europeo e gli
stessi nazionalismi di sempre.
Qualcosa non funziona..
Alfio Vasta
1 marzo 2006 alle ore 13:05Mi sa tanto che sarà proprio il "quasi" a fregare
il "Polo della Libertà Provvisoria".
aurelio moriano
1 marzo 2006 alle ore 13:05tutto ciò succede sotto colpa di un sistema politico completamente inefficiente....e attenzione!! non parlo di destra,centro o sinistra.....ma di tutto il sistema politico!
la fabrica di zucchero in questione è,purtroppo,una delle tante messe in ginocchio da questo sistema politico;ogni settote oggi ha la sua crisi:il tessile-lavoratori della cina,india,ecc...che lavorano sottopagati,e aziende che traferiscono addirittura lì la produzione stanno facendo crollare il tutto.
fiat,alfa ed altre aziende automobilistiche italiane,producono in brasile,polonia ed altri paesi per risparmiare,ma poi vendere a fior di quattrini le vetture!!.....e chi più ne ha più ne metta!!!
insomma la produzione devia dappertutto fuorchè rimanere in italia!!!
forse,secondo me,l'unica cosa che l'italia dovrebbe importare per risollevarsi dalla crisi sono I POLITICI!!!! SI,IMPORTIAMO POLITICI STRANIERI E I LORO SISTEMI POLITICI....FORSE CE LA FAREMO,CHE NE DITE?
salvador righi
1 marzo 2006 alle ore 13:12Lo diceva già Benigni in un vecchio spettacolo del 1983...solo che lui lo diceva per scherzo! Se non sbaglio proponeva "Donald" Reagan ad Ascoli Piceno...purtroppo oggi non c'è più da scherzare su questa cosa.....
luigi salomone
1 marzo 2006 alle ore 13:07Post corretto.
C'è una politica economica scellerata che viene
portata avanti a livello europeo...lo slogan
era di entrare in europa "piu oppurtunita per tutti" "piu lavoro per tutti" a me pare
con questa testimonianza il contrario...che ci
sono molti effetti negativi. Ora abbiamo
lobbi che operano a livello europeo e gli
stessi nazionalismi di sempre.
Qualcosa non funziona..
Antonio Cataldi
1 marzo 2006 alle ore 13:54QUOTISSIMO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
juan miranda
1 marzo 2006 alle ore 13:098x1000 AI PEDOFILI VATICANI, 8X1000 AD HAMAS ...............VERAMENTE UN BEL MONDO !!
diego livoti
1 marzo 2006 alle ore 13:09A TUTTI GLI SCHIERATI DI DESTRA SINISTRA E CENTRO:
Dal momento che sia la banda B che la banda P non hanno nei loro programmi proposte di legge fatte per cambiare questo sistema politico composto solo da PAPPONI buoni solo a prendersi la strapaga da noi sborsata e che ha permesso senza batter ciglio truffe come i bond Parmalat,Cirio,Tango e ha permesso a Fiorani a Consorte&C a Ricucci a Gnutti di agire indisturbati non capisco in base a quali valori si può ancora una volta dare il voto a questi PAPPONI PARASSITI interessati più ai propri interessi che a quelli di chi li strapaga cioè il popolo.
L'unico a fare una buona proposta di legge è l'On.Di Pietro cioè assumere questi dipendenti a tempo determinato cioè solo per due legislature e a non ammettere pregiudicati in parlamento.
M.Caboni
1 marzo 2006 alle ore 13:13Amici del Blog,
mi scuso per l'OT, MA VORREI SEGNBALARVI UN IMPORTANTE INIZIATIVA.
Al sito http://www.clubfattinostri.it/8x1000 potrete aderire ad un progetto che vuole portare qualche fondo in più alla ricerca...
dopo il vero e proprio Martirio di Luca Coscioni da parte dei nostri integralisti Cattolici, (Ratzinger ha ribadito le medievali posizioni della chiesa) credo che sia un ottima iniziativa..tutto è ben spiegato nel sito.
Un saluto a tutti.
Grazie
marco rugo
1 marzo 2006 alle ore 13:15E' l'ennesima burla. Infatti basta guardare sul sito dell'agricoltura della Comunità Europea e vedere quali coltivazioni prendono sovvenzioni a discapito di quelle già presenti. 1ql di mais viene valutato pochi cents, mentre coltivazioni di tabacco o rape prendono sovvenzioni di rilievo. A mio avviso le politiche comunitarie non fanno niente per salvaguardare la tipicità delle produzioni agrolimentari, a favore delle multinazionali, che producono in paesi del terzo mondo con il DDT, e poi lo spacciano per prodotti biologici.
Angelo cobucci
1 marzo 2006 alle ore 13:16Qualcuno a genova ha cercato di fermare la globalizzazione ma ci ha rimesso le penne, pace all'anima sua, siamo ancora in tempo per voltare pagina... UN ALTRO MONDO E' POSSIBILE.
Fabio Avanzi
1 marzo 2006 alle ore 13:28Per cortesia non generalizziamo.
Global o No Global non vuol dire proprio nulla. Qua siamo in un caso specifico che va valutato come tale.
Si chiude per una scelta che non si sa bene di chi sia per motivi che non si sanno bene.
Pensiamoci un attimo. Un azienda che va benissimo viene chiusa e tutti i dipendenti messi in cassaintegrazione. Senza ad esempio un piano di outplacement.
E' questa la nuova economia europea?
I soldi della comunità europea, che vengano investiti per nuovi posti di lavoro per gli operai, piuttosto che essere intascati da pochi imprenditori o politici.
andrea mologni
1 marzo 2006 alle ore 13:21Io non sono d'accordo. Il problema degli zuccherifici è nella bieticultura. Da decenni le produzioni ed i costi non giustificano i contributo che vengono elargiti. La produzione di zucchero raffinato di canna ha costi minori e rese molto maggiori.
Mi spiace molto per chi perde il lavoro, ma è da decenni che l'agricoltura e gli zuccherifici dovevano aggiornarsi. Magari cambiare. Sono stati anni di politica agricola sbagliata.
Sono stati anni in cui un mercato morto è stato tenuto in vita a tutti i costi. Posso capire l'importanza dello zucchero, ma da noi sarebbe bene non farlo più. Non è conveniente per i costi elevati rispetto alle rese effettive.
enrico mantovani
1 marzo 2006 alle ore 14:46Sono pienamente d'accordo!!! Purtroppo la nostra economia ha bisogno di efficienza!!! Le casse statali non possono più permettersi interi settori sussidiati!! E'inoltre iniquo che esistano settori protetti ed altri alla mercè del mercato come quello tessile!! Sarebbe più intelligente proporre una riconversione di tali impianti a fini energeti (biodiesel e bioetanolo) magari con investimenti importanti da parte dello stato,piuttosto che coprire attraverso sussidi i costi d'esercizio di un'intera filiera di produzione fuori mercato per costi e competitività!!!Un saluto
sommarti jaio
2 marzo 2006 alle ore 22:24Sono daccordo con voi.Lo zucchero per il momento, costa in Europa, tre volte di più che negli altri paesi e le ragioni le sappiamo.Purtroppo in questo blog, poco importa il soggetto, la maggior parte và di pagina in pagina rsparando sempre le stesse cose che non hanno niente da che vedere col soggetto. Che sia per questo che in Italia và cosi' male?
Ferdinando Morgana
1 marzo 2006 alle ore 13:21#################################################
GRAZIE PER OCCUPARTI DI QUESTO, BEPPE.
UN PAIO DI ANNI FA L'ERIDANIA HA ACQUISTATO ED IMMEDIATAMENTE DOPO FATTO CHIUDERE LO ZUCCHERIFICIO DI CEGGIA (VE), MANDANDO A CASA CENTINAIA DI LAVORATORI E SOTTRAENDO ALLA CITTA'IL PERNO CENRALE DELL'ECONOMIA LOCALE.
CI SIAMO OCCUPATI A LUNGO DI QUELLA CHISURA PER NOI INGIUSTIFICATA (BILANCI FLORIDI, MERCATO IN AUMENTO), CHE SOCCOMBEVA ALLE LOGICE DEL MERCATO INTERNAZIONALE.
PERò SIAMO RIUSCITI A STRAPPARE ALL'ERIDANIA UN ACCORDO PER LA CESSIONE DI UNA ZONA SULLA QUALE SORGERA' A BREVE UN CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE.
http://giudiziouniversale.puntogiovane.it
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pietro lascala
1 marzo 2006 alle ore 13:23PRODI è una disgrazia a livello europeo.
Come fate a non capirlo.
Adesso vorrebbe ritorsioni contro i Francesi quando sa benissimo che non si può fare nulla.
Proprio lui che ha svenduto tutte le aziende dello stato!!! LUI dà colpe agli altri!!!!!
Berlusconi è odiato perchè lo temono.
Prodi lo considerano proprio uno che ha fatto la meningite
CARA ELENA SE PARLI MALE DI PRODI TI MANDANO SUBITO A QUEL PAESE IN QUESTO BLOG..MENTRE SE PARLI MALE DI BERLUSCONI SEI UNA STAR....
SOLITI FURBETTI SINISTROIDI..
pietro lascala 01.03.06 09:58 | Rispondi al commento |
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Pietro facci un favore: dì che lavoro fai, così capiamo come fai a non esserti accorto dell'impoverimento generale che è avvenuto negli ultimi 5 anni. Non sarai mica un dirigente Mediaset?
Prodi è la speranza dell'Italia, un Italia piegata e umiliata dal tuo idolo di Arcore
CIOE' MI VUOI DIRE CHE LA NOSTRA SALVEZZA E METTERCI NELLE MANI DI RIFONDAZIONE,CHE NEL GOVERNO PRODI DETTERA' LEGGE,,..CHE COME PRIMA DECISIONE..FARA' ENTRARE CANI E PORCI IN ITALIA...CHE NON VEDONO L'ORA DI METTERCI UNA BOMBA SOTTO IL CULO....
angelo palermo
1 marzo 2006 alle ore 13:23Beppe volevo segnalarti la imminente chiusura dello stabilimento Polti in provincia di Cosenza...I padroni della suddetta azienda han chiuso qui per aprire in Cina dove dicono..(ma guarda un po!!)di spender meno in manodopera e tasse....Intanto decine e decine di lavoratori rimangono senza lavoro...è vergognoso!..
Marcello Bello
1 marzo 2006 alle ore 13:25Scusate, dov'è il bagno?!
Camillo Macaluso
1 marzo 2006 alle ore 13:35In fondo a destra.
Ferdinando Morgana
1 marzo 2006 alle ore 13:29#################################################
GRAZIE PER OCCUPARTI DI QUESTO, BEPPE.
UN PAIO DI ANNI FA L'ERIDANIA HA ACQUISTATO ED IMMEDIATAMENTE DOPO FATTO CHIUDERE LO ZUCCHERIFICIO DI CEGGIA (VE), MANDANDO A CASA CENTINAIA DI LAVORATORI E SOTTRAENDO ALLA CITTA'IL PERNO CENRALE DELL'ECONOMIA LOCALE.
CI SIAMO OCCUPATI A LUNGO DI QUELLA CHISURA PER NOI INGIUSTIFICATA (BILANCI FLORIDI, MERCATO IN AUMENTO), CHE SOCCOMBEVA ALLE LOGICE DEL MERCATO INTERNAZIONALE.
PERò SIAMO RIUSCITI A STRAPPARE ALL'ERIDANIA UN ACCORDO PER LA CESSIONE DI UNA ZONA SULLA QUALE SORGERA' A BREVE UN CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE.
http://giudiziouniversale.puntogiovane.it
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ivana iorio
1 marzo 2006 alle ore 13:29ma in francia , germania e nei paesi dell'est appena entrati in europa quanti zuccherifici hanno chiuso ?
Alessandro Fornasier
1 marzo 2006 alle ore 13:31Caro Beppe perchè tutto questo accade?
masso salvi
1 marzo 2006 alle ore 13:32GRILLO...IL TUO TEOREMA FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI,QUESTA NE è LA PROVA.
http://liberoblog.libero.it/blogworld/bl2789.phtml
giorgio buscia
Che virus avranno certe persone !!!!!!!
Renzo Martino
1 marzo 2006 alle ore 13:33Scusate, dov'è il bagno?!
Marcello Bello 01.03.06 13:25
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In fondo a SINISTRA ... gli STRONZI sono TUTTI Li
Guido Gagliardo
1 marzo 2006 alle ore 13:36eheheheh
quando si è davvero disperati, ci si accontenta di poco, ma proprio di poco, quasi niente.
ciao reeenzò
hehehehe
Alessandro Gabbia
1 marzo 2006 alle ore 16:45Veramente il cesso è sempre in fondo a destra..
Silvio Berlusconi
1 marzo 2006 alle ore 13:33ivana iorio 01.03.06 13:29
Brava vana
..che Italia sarebbe governata dalla sinistra, e andiamo avanti...
Leonardo Conti P.R.C.
1 marzo 2006 alle ore 13:36@pietro lascala 01.03.06 13:23
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Rifondazione per il prossimo sarà la forza di coesione per tutta l'Unione, più forte è più radicale sarà l'alternativa al berlusconismo.
Rifondazione l'ha gia dimostrato con il caso Ferrando quando ci tiene a tenere unita la coalizione, e domanica a dato anche una dimostrazione della sua forza di movimento dell'elettorato, riempiendo il teatro quirino di roma. Iscrivendo anche Alì Raschid, alla faccia di tuttti i leghisti/fascisti/razzisti del cazzo.
Leonardo Conti P.R.C. 28.02.06 20:44
juan miranda
1 marzo 2006 alle ore 13:38 A VOI STRONZI LA RIFORMA MORATTI, I FIGLI DEL CAVALIERE BASSO INVECE VANNO ALLA SCUOLA STEINER DI MILANO !!
Marco Torres
1 marzo 2006 alle ore 13:38Beppe volevo segnalarti la imminente chiusura dello stabilimento Polti in provincia di Cosenza...I padroni della suddetta azienda han chiuso qui per aprire in Cina dove dicono..(ma guarda un po!!)di spender meno in manodopera e tasse....Intanto decine e decine di lavoratori rimangono senza lavoro...è vergognoso!..
angelo palermo 01.03.06 13:23 | Rispondi al commento |
Va beh, sta stro
ata di chiudere una fabbrica che funziona proprio mi fa inca...are!!! E poi mi vengono a parlare di incremento dell'occupazione? Di lavoro per tutti? Più passa il tempo e più mi convinco:
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juan miranda
1 marzo 2006 alle ore 13:43BEPPE DIMENTICA LO ZUCCHERO CHE TI FA ANCHE MALE, A QUANDO DEI BEI POST SU:
MADRE TERESA
CARD. PIO LAGHI E I LEGAMI VATICANO GENERALI TORTURATORI SUDAMERICANI
SUL VATICANO E L'USURA
SULLE BANCHE VATICANE IN AFRICA
SULLA PEDOFILIA CLERICALE IN ITAGLIA
...IN EUROPA E NEGLI USA (PERCHE' SI HANNO DATI CERTI !!)
SULLA TOMBA DEL CAPO DELLA BANDA DELLA MAGLIANA IN UNA DELLE CHIESE ROMANE CON BENEDIZIONE PAPALE
SUL VESCOVO ROMERO QUELLO UCCISO IN SALVADOR
SUL 'SANTOSUBITO' ESCRIVERA DE BALAGUER
SUI RAPPORTI CHIESA FRANCISCO FRANCO
SUI LEGAMI CHIESA BABY DOC IN HAITI
CHIESA IN SUDAMERICA
CHIESA E NAZISMO
ECC.....
Giancarlo Polo
1 marzo 2006 alle ore 13:45Io penso una cosa
Tutti vanno in cina o romania a produrre, chi va pure in vietnam che costa meno della cina
Vero se io devo fare un pezzo che qua un tecnico mi costa 30 euro l'ora,e mi viene a costare 5 euro, in cina me lo fanno per 1 euro!
Poi pero' cosa succede come la mettiamo con la qualita'?
Io anni fa lavoravo in una ditta di import/export elettronica consumer, e li quando arrivavano i bilici 40 piedi pieni di elettrodomestici, si facevano i test di qualita'(esempio : mettiamo 1000 pezzi se ne trovavano diciamo 3 pezzi guasti) il lotto passava se ne trovavamo 4 guasti il lotto es di 10000 pezzi veniva testato interamente e si scartavano i pezzi guasti e venivano messi in vendita quelli perferttamente funzionanti) lo so e' un costo ma quanti di voi hanno avuto a che fare con apparecchi non funzionanti e traversie perche' non ci sono i ricambi?
Purtroppo tutte e dico tutte le case che troviamo nei iper o negozi specializzati attingono alla cina, e li test di qualita' se ne fanno ma molto alla carlona credetemi
Quindi al produttore converra' andare produrre in altri posti pero' poi la qualita' e quindi anche le vendite caleranno di molto.
POi un bel giorno i cinesi o chi per essi si accorgeranno che:
a) prendono troppo poco
b) inquinano troppo ( e qui ci sono gia' state manifestazioni sedate nel sangue purtroppo)
c) non hanno liberta' nel posto di lavoro etc..
per cui si ribelleranno e entreranno in sciopero.
La merce costera' piu cara e quindi chi ha aperto la' si spostera' in altri posti , ma i posti sono limitati .
La gente e' stufa di farsi prendere per il culo!
Antonello Brichetto
1 marzo 2006 alle ore 14:12Non posso non dare un mio parere sul problema dello zucchero amaro......
quando si prendono certe decisioni,c'è sempre l'egoismo umano(misero)ed allora devono entrare in gioco altri egoismi più Umani(Ricchi)per capire e dare una risposta ALTERNATIVA alla formula che si vuole propinare grazie ai lacci e laccioli che ci siamo creati.Questa operazione aritmetica la devono risolvere solo gli abitanti di Casei Gerola:individuando dei Talenti Umani che sappiano dare benissimo una lettura che spiega papale papale a chi giova questa operazione.Solamente dopo aver ottenuto il risultato della formula,è necessario che tutti,prendano coscienza ed agiscano il più presto possibile prima che sia troppo tardi.Non c'è altro da dire, la Francia insegna e non certo
da oggi.
Auguremus
Antonello Brichetto
igor ingannamrote
1 marzo 2006 alle ore 13:45ed2k://|file|Citizen%20berlusconi%20-%20[Divx%20Ita].avi|734115840|3ECA0E222AD0F668029C27916C2D2F07|/...oppure...rtsp://146.159.229.19:554/tsi/vod/falo/falo_berlusconi18062004_hs.rm ...l'informazione è potere....e chi detiene l'informazione detiene il potere,e puo usarlo in qualsiasi modo possibile....giusto prodi o no, vi consiglio di darvi uno sguardo a questo documento...visto che i ciarlatani parlano...tutto va bene in italia?...secondo me ( studente di ingegneria di 24 anni, che il sabato sera lavora per pagarsi gli studi) non è cosi...grandi opere pronte tra 15 anni...e i treni regionali che fanno pietà,scioperi dei mezzi pubblici a getto continuo,abbiamo bisogno di ammodernare le lenee telefoniche vecchissime ormai, ma la nostra amata Telec....decide lei quando e quanto...i pensionati che vengono abbindolati da una pensione piu onorevole....i meie amici ceh lavorano 6 mesi in aziende e poi vengono scaricati...le cariche pubbliche che hanno le condanne....ma vi sembra normale?cioe io mi faccio rappresentare al mondo intero da un mafioso, oppure uno che tratta con la malavita, o uno che ha in corso procedimenti penali?...a questo punot mi faccio rappresentare da un carcerato..!!! e lo stesso...!!!ma svegliamoci...tante cose non vanno bene in italia..e ci illudiamo di vedere che tutto sia apposto...c'è gente che aon 1000 euro al mese non campa!!!1000 euro ragazzi!! n'altro po 2 milioni!!! non è possibile...ci stiamo impoverendo sempre piu..e la gente non se ne accorge fino a quando sapete quando?non quando si deve andare in vacanza, perche la i soldi li tirano fuori...ma quando si vuol mettere qualcosa da parte...e non ci si riesce mai..!!!secondo me le cose non vanno.....e spero che ad aprile molta gente apra gli occhi....scaricatevi quei video...e poi fate le vostre considerazioni...
M. Santoni
1 marzo 2006 alle ore 13:50@ Annamaria Farina
visto che menzioni [OT?] una società di comunicazione di cui non faccio nome, ti inviterei anche a verificate diverse denunce all'Antitrust da parte dell'ADUSBEF.
Consiglio per tutti: leggete bene i contratti e PRETENDETE di VISIONARE bene le clausole vessatore.
Annamaria Farina
1 marzo 2006 alle ore 14:26Il mio commento non voleva certo essere un'inserzione pubblicitaria della 3 (società di cui cito il nome). Trovo interessante il fatto che almeno uno degli operatori di telefonia mobile in Italia, inizi a fare un discorso di questo tipo. Che un piccolissimo passo in avanti si stia tentando di farlo?! Non lo sò, offrivo un argomento di discussione. Sono a conoscenza delle denunce di cui parli, e sò perfettamente qual'è la situazione italiana in merito alle telecomunicazioni
Eugenio Fava
1 marzo 2006 alle ore 13:55Paola Bassi.01-03.06-ore 10,50-
Sono daccordo.Io cerco di inserirmi nel blog dopo aver letto se non tutti ma quasi i commenti.
Purtroppo molti oltre a non riflettere prima di inserirsi,non leggono e sono spinti dalla pochezza che sanno;sono degli abbattitori.Grazie del commento.Vorrei se trovo il tempo raccogliere i nomi di quelli che hanno ripetuto la stessa considerazione(Quella a cui hai risposto) per farli riflettere, purtroppo il raffinarsi non è da tutti.Vogliono solo solleticarsi gli orecchi per egotismo.Spero che lo staf di beppe grillo stia gia provvedendo a mettere nella guida iniziale riferimenti di come inserirsi limitando le ripetizioni,che fanno perdere tempo.Cordiali saluti.
E.Fava.
Christian Masiero
1 marzo 2006 alle ore 13:56ciao beppe, io vivo a padova e come penso tu saprai anche lo zuccherificio di Pontelongo sta per chiudere.
non importa, vivranno lo stesso quelle persone che tra non molto si ritroveranno in mezzo alla strada. noi siamo veneti, gente dura.
ma lo erano i nostri genitori, io ho 31 anni e non intendo lavorare per sfamare i politici e dirigenti con stipendi colossali. seguirò tra breve questo blog da qualche parte del mondo.
vi invito a fare lo stesso, lasciamo qui il popolo del grande fratello e co.
Alfonsina Massa
1 marzo 2006 alle ore 14:06lasciamo qui il popolo del grande fratello e co.
Christian Masiero 01.03.06 13:56
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QUOTO
Massimiliano Tiranti
1 marzo 2006 alle ore 14:10Sono vicino ai lavoratori di Casei Gerola, tipico esempio esempio d come si può spolpare un sistema aziendale efficiente, spolparlo fino all'osso, per poi spolpare il futuro di quelli che hanno lavorato per mantenerlo. Così vogliono portare l'Italia a livelli competitivi? In questo modo siamo destinati solo a diventare un fantasma dell'Argentina! Ci dobbiamo opporre, dobbiamo impedire che il destino degli italiani sia in mano agli incompetenti di sinistra e destra, dobbiamo decidere noi, attraverso opposizioni dirette, occupazioni scioperi. La politica italiana è solo una vergogna. Inboccallupo a tutti voi lavoratori.
FRANCESCO GIORZA
1 marzo 2006 alle ore 15:02Il problema è che non siamo poi cosi' uniti...
Anch'io vorrei tanto che si scioperasse, manifestasse...ma se alla fine si è in 4 gatti a scioperare (sempre quelli che non sono "vicini" alla direzione e/o capi)e allora, capisci bene pure tu, che è difficile.
SPERIAMO CHE LA GENTE, ORMAI NEL BARATRO, ABBIA LA FORZA E SOPRATTUTTO LA RABBIA PER REAGIRE!!!!
Tanti saluti
Francesco
FOIS GIACOMO
1 marzo 2006 alle ore 17:00IN QUESTI CASI BISOGNA SEMPRE SENTIRE TUTTE E DUE LE CAMPANE! QUELLA DI ALEMANNO NON L'ABBIAMO ANCORA SENTITA, E POI A QUANTO PARE, DOVREMMO SENTIRE ANCHE I SINDACATI,GLI AGRICOLTORI,GLIIMPRENDITORI,I LAVORATORI ECC.ECC. PERSONALMENTE SONO PER IL FARE E NON PER IL PARLARE , E OTTIMA L'IDEA DELLE MACCHINE VEGAN A PROPULSIONE ALCOLICA , RICAVATA APPUNTO DALLE BARBABIETOLE. A TUTTI I LAVORATORI IL MIO SOSTEGNO. SALUTI GIACOMO
Emanuele Contini
1 marzo 2006 alle ore 14:13Caro Altan,
per quanto riguarda il Napoleone di Arcore, forse era meglio dire: La vostra libertà finisce dove inziano i miei soldi!!
Elena Bianchi
1 marzo 2006 alle ore 14:14Approvo e quoto:
Mi dispiace per tutti i dipendenti che hanno perduto il lavoro.
La mia proposta è quella di ampliare la produzione della fabbrica all'alcol (ottenuto dalla fermentazione dello zucchero) da usarsi come comnustibile come già fanno in Brasile.
visitate il sito di Report di Milena Galbanelli(raitre):
http://www.report.rai.it/viewer.asp?c=n&q=69
Bisogna tenere conto di due cose:
1) lo zucchero extra-europeo costa 5 volte di meno di quello europeo (le aziende europee erano sostenute da pesanti dazi sullo zucchero extra-europeo)
2) bisogna mettere d'accordo lavoratori(sindacati) e imprenditori
3) lo stato dovrebbe cominciare ad agevolare la produzione di alcol come carburante in quanto inquina e costa meno
4)dovremmo comprare macchine dotate di motori appositi(funzionano sia a benzina che a alcol)
e farci almeno andare i trasporti pubblici
VISITATE DAVVERO IL SITO DI Report, puntata del 13 novembre 2005: "L'auto vegetale".
Tommaso Mascarello 28.02.06 19:53 | Rispondi al commento |
Rickie Lee Jones
1 marzo 2006 alle ore 14:14vi consiglio di ripassare tutta la puntata del 30 ottobre 2005 su
http://www.report.rai.it/
Manuela Bellandi 28.02.06 19:27
Buona giornata
Alfonsina Massa
1 marzo 2006 alle ore 14:15((((((FRANCA RAME SI CANDIDA CON DI PIETRO))))))
LEGGI L'INTERO ARTICOLO QUI:
http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=1126
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Sempre più spazio ai 'giovani' vedo...
Sorry ma noi rosse siamo dispettose...'rossomalpelo'...
patrizialazzarin
1 marzo 2006 alle ore 14:25per quelli di destra il 9 aprile useremo lo sciacquone
Lupo Marsicano
1 marzo 2006 alle ore 14:27Anch'io vorrei sottolineare l'analoga e grottesca situazione della piana del Fucino (AQ).
Nel XIX secolo era un lago, il terzo d'Italia per estensione. Fu prosciugato dal neonato Regno d'Italia (artefice Alessandro Torlonia) per ricavarne una terra tra le più fertili del paese.
Questo però provocò anche una mutazione economica e demografica, con grossa immigrazione dalle regioni limitrofe.
Ora l'agricoltura, che era la principale fonte di reddito, è in forte crisi. E la chiusura dello zuccherificio di Celano causerà la fine della bieticultura, con pesante riduzione dei mercati possibili per i produttori locali ed una seria crisi economica: questo anche perché il clima non permette una grossa diversificazione.
La considerazione finale è la stessa: ma non sarebbe il caso di considerare i cittadini, che debbono affrontare sempre decisioni imposte dall'alto?
Tommy Marinelli
1 marzo 2006 alle ore 14:28Cari Tommaso/Elena sono daccordo con voi (ho visto anke io il servizio in tv quel giorno) ma mi prodigo per ricordare due cose:
1-Sindacato e Imprenditori sono già d'accordo sono i lavoratori che ci rimettono.
2-Se bisogna comprare macchine così innanzi tutto bisogna trovare un rivenditore di queste auto e una casa produttrice qualunque disposta a montare motori del genere
Karpe Ideam
1 marzo 2006 alle ore 14:29Salve,
volevo allertare sulla possibilità che il 'temerario' possa fare brogli con gli scrutini elettronici. Ne basterebbe una minima quantità per portarsi a casa il pareggio al senato. Difatti le regioni in cui si faranno gli scrutini elettronici corrispondo, casualmente, proprio alle regioni in 'bilico' (Lazio, Puglia, Sardegna).
Altra casualità.. quando costui parla di una cosa (perlappunto brogli) significa che ci sta pensando e mette le mani avanti!!
Bush, Berlusconi.. Stessi interessi, stessi metodi!!
WiWa
L'Italia!!
giuliano bes
1 marzo 2006 alle ore 14:34Ecco qual'è la sostanza. Non cercare il pelo dell'uovo di apparenti contraddizioni grilliane, Mario Gabrielli Cossellu 28.02.06 20:23
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Io non le trovo apparenti contraddizioni, anzi è una delle tante in cui cade il comico Grillo; spesso nella foga di schierarsi si scorda di quello che ha scritto poco tempo prima, ma tant'e', il dogma dell'infallibilità non ce la più nessuno.
Non si possono sostenere da un lato i diritti dei paesi del secondo/terzo mondo ad avere un'economia legata all'agricoltura competitiva e dall'altro sostenere un'industria i cui finanziamenti comunitari sono la prima voce d'entrata.
Detto ciò.
Sovente mi occupo di pratiche edilizie relative alla concessione di questi finanziamenti, i famigerati PAC.
In tutta onestà in certi casi c'e' da restare sbalorditi, contributi a fondo perduto pari al 40% dell'investimento; quale attivita economica è così sovvenzionata?
Sono d'accordo quando si vuole sostenere l'agricoltura di qualità, ma l'elargizione di fondi a pioggia non fa poi così bene, e non fa bene soprattutto ai coltivatori onesti.
Ha un senso dare contributi per la coltivazione (il doppio del canone di locazione agrario, mio caso personale) eppoi in seguito agli accordi UE ti fissano un prezzo al quintale del mais ASSOLUTAMENTE non remunerativo?
Ha un senso fissare quote di produzione per poi essere trattate (le quote) come merce da mettere sul mercato?
Non è meglio lasciare fluttuare il prezzo dei prodotti come una qualsiasi materia prima?
Non sarebbe meglio lasciar produrre gli agricoltori ognuno secondo le proprie possibilità?
Conosco decine di piccoli imprenditori agrari e non mi paiono sprovveduti, tutt'altro.
Questa forma di assistenzialismo sta portando alla rovina l'agricoltura, assistenzialismo sostenuto anche e soprattutto dai sindacati confederali a meri scopi elettoralistici, non nascondiamocelo, perchè è una verità grande così, e spesso si ha paura a dirlo.
Francesco Cardi
1 marzo 2006 alle ore 14:41Come gia' fatto notare da altri (pochi) lettori, questo post e' in disarmante contraddizione con il post del 14 di Luglio (Zucchero di Stato).
"Continuare a produrre zucchero in Europa è come continuare a produrre le banane in Svezia o gli abeti in Congo. Come potrebbe la Svezia diventare un esportatore di banane cresciute nelle serre del Circolo Polare sotto gli occhi delle renne? Con le sovvenzioni. Ogni 3 euro di zucchero europeo venduto, 1 euro lo mette il mercato, 2 euro li mette lo stato. Così l'Europa può invadere il mercato con le sue eccedenze, rovinando i Paesi come il Brasile più adatti a produrre zucchero perchè hanno più sole, terra migliore e più manodopera.".
E' contradditorio sovvenzionare industrie non competitive a livello mondiale e allo stesso pretendere di pagare lo zucchero a prezzi bassi. E' come volere la botte piena e la moglie ubriaca.
Evidenziare problemi e' molto importante, ma dopo e' cruciale proporre soluzioni coerenti ai problemi sollevati.
Seba Stufo
1 marzo 2006 alle ore 14:46Nel 2005 sono state perse circa 102.000 unita' di lavoro, ovvero di posti a tempo pieno. Lo comunica l'Istat specificando che nel 2005 l'occupazione - espressa in termini di unita' di lavoro al netto della cassa integrazione - ha segnato un calo dello 0,4% e si e' cosi' attestata a 24.192.200 unita' di lavoro.
A Rimini l'assise del sindacato. Il segretario: "Su fisco, diritti e lavoro sono stati persi cinque anni".
Disastro carceri: sovraffollate
e un detenuto su 3 tossicomane
I dati del Dap: 63 mila persone per 43 mila posti. Tassi di malattie molto più alti che all'esterno.
Questi sono i numeri del vostro governo (ivana,lascala, trolls e leghisti vari)
non vedo l'ora che questo siparietto si chiuda!!!
pietro lascala
1 marzo 2006 alle ore 14:46PRODI è una disgrazia a livello europeo.
Come fate a non capirlo.
Adesso vorrebbe ritorsioni contro i Francesi quando sa benissimo che non si può fare nulla.
Proprio lui che ha svenduto tutte le aziende dello stato!!! LUI dà colpe agli altri!!!!!
Berlusconi è odiato perchè lo temono.
Prodi lo considerano proprio uno che ha fatto la meningite
CARA ELENA SE PARLI MALE DI PRODI TI MANDANO SUBITO A QUEL PAESE IN QUESTO BLOG..MENTRE SE PARLI MALE DI BERLUSCONI SEI UNA STAR....
SOLITI FURBETTI SINISTROIDI..
pietro lascala 01.03.06 09:58 | Rispondi al commento |
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Pietro facci un favore: dì che lavoro fai, così capiamo come fai a non esserti accorto dell'impoverimento generale che è avvenuto negli ultimi 5 anni. Non sarai mica un dirigente Mediaset?
Prodi è la speranza dell'Italia, un Italia piegata e umiliata dal tuo idolo di Arcore
CIOE' MI VUOI DIRE CHE LA NOSTRA SALVEZZA E METTERCI NELLE MANI DI RIFONDAZIONE,CHE NEL GOVERNO PRODI DETTERA' LEGGE,,..CHE COME PRIMA DECISIONE..FARA' ENTRARE CANI E PORCI IN ITALIA...CHE NON VEDONO L'ORA DI METTERCI UNA BOMBA SOTTO IL CULO....
Fabrizio Li Vigni
1 marzo 2006 alle ore 14:46Pubblicizzo il libro di mio padre sull'esperienza di vita della nostra famiglia nella città di New York nell'anno 2003.
Il libro si intitola "Vado a vivere a New York... e poi torno". Mio padre si chiama Mauro Li Vigni. La casa editrice è la Sigma Edizioni e il costo del libro è di 7 . La distribuzione del libro si è limitata alla Sicilia, ma dal resto della penisola potete averlo tramite ordine presso la vostra libreria di fiducia.
Per qualsiasi informazione, potete contattarci a fabrizio_livigni@hotmail.com o a elviramauro@msn.com (che è l'e-mail di mio padre, ossia, ripeto, l'autore del libro).
Grazie per l'attenzione,
Fabrizio.
il rosso
1 marzo 2006 alle ore 14:50Pietro facci un favore: dì che lavoro fai, così capiamo come fai a non esserti accorto dell'impoverimento generale che è avvenuto negli ultimi 5 anni. Non sarai mica un dirigente Mediaset?
Prodi è la speranza dell'Italia, un Italia piegata e umiliata dal tuo idolo di Arcore
CIOE' MI VUOI DIRE CHE LA NOSTRA SALVEZZA E METTERCI NELLE MANI DI RIFONDAZIONE,CHE NEL GOVERNO PRODI DETTERA' LEGGE,,..CHE COME PRIMA DECISIONE..FARA' ENTRARE CANI E PORCI IN ITALIA...CHE NON VEDONO L'ORA DI METTERCI UNA BOMBA SOTTO IL CULO....
pietro lascala 01.03.06 13:23 | Rispondi al commento
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pietro, pietro fa il bravo e non scrivere tutto maisuscolo, please
non rispondi alla mia domanda, chi tace acconsente...
In Italia cani e porci già ci sono, portano cravatta e fazzoletto verdi o amano un uomo piccolo con grandi orecchie
Cerca di essere un po' meno nervoso, nessuno ti mette bombe in faccia, sopratutto se dal 10 aprile ci sarà un governo serio e responsabile
Fabrizio Li Vigni
1 marzo 2006 alle ore 14:51Vabbé, allora non solo sei un impiegato mediaset, ma sei anche un razzista!!
Forse non hai capito che qui gente che il cervello ce l'ha solo come contrappeso per camminare, non viene vista di buon occhio, perché la stragrande maggioranza dei frequentatori del blog di Grillo sono persone pensanti e informate, e se non informatissime proprio su tutto, quanto meno umili, pronte ad ascoltare e curiose.
Ciao a tutti i leghisti, razzisti e forzisti che vedono in Mussolini ed Hitler dei cari modelli.
basoli giovanni
1 marzo 2006 alle ore 14:51 per tutti i bloghisti.
La visita di Berlusconi negli usa inizia a dare i suoi frutti.
I sondaggi dicono che L'Unione SALE a + 4,9 dalla cdl e questa SCENDE a -4,9.
Quando parlerà al congresso USA la differenza sarà del 6%.
G D
1 marzo 2006 alle ore 14:52Ma in Inghilterra c'è stata la Tatcher (e ora c'è Blair)...noi la aspettiamo da trentanni ma ancora nn si vede...ma ho il forte sospetto ke se venisse, i no-global, i cgiellini, i pecorari-scannati, gli Alemanniani, i neoMussoliniani, i Borgheziani, ke so tutti uguali e ripeto: tutti uguali, la spedirebbero indietro a calci nel sedere!!!
Ci hai rotto
1 marzo 2006 alle ore 14:54A te pietrino una bomba ti ci vorrebbe proprio... avrei solo il rammarico di non poterti piu' portare ad esempio di quanto possano essere coglioni i destroidi deficienti come te!
Leoanrdo Migliarini
1 marzo 2006 alle ore 14:55@@@
GIULIANO BES
e
MARIO GABRIELLI COSSELLU
buongiorno ragazzi, vi chiamo ragazzi tanto qui siamo tutti ragazzi - io sulla questione dei sussidi UE, e in generale dei sussidi pubblici a aziende private o a settori di mercato, sono d'accordo con Giuliano - diciamo che io in generale, in questo sistema liberale, sono per la totale apertura - e prima di modellare il mercato a forza di soldi pubblici o salvare aziende private, limiterei il mercato di servizi fondamentali per i cittaadini: la casa, la salute, l'educazione, l'editoria - ora, ho fatto un discorso molto sintetico e poco articolato, spero mi abiate capito_
Ma una buona possibilità di incontro su questo tema con idee diverse dalle mie è in questo articolo - purtroppo ve lo linko tagliato perché il sito è censurato dallo staff, ma lo potrete completare da voi - si chiama FDF - si parle di un'Europa più aperta all'interno, più chiusa all'esterno, specialmente con i paesi che sfruttano le violazioni ai diritti basialri per imporsi competitivamente - in sostanza un'Europa più unita e un po' autarchica, un po' garantista dei beni basilari dei cittadini, anche se liberale al massimo - è ovvio che il concetto andrebbe approfondito e studiato, qui siamo sempre a un livello chiacchiera da bar, ma sono sicuro che ci ragionerete un po' anche da soli - io lo vedo come un buon punto d'incontro_
http://www.effedief..(punto)com/interventizeta.php?id=980¶metro=%20esteri
Mario Gabrielli Cossellu
1 marzo 2006 alle ore 15:22Ciao Leonardo,
Grazie per la segnalazione. Vorrei solo dirti che personalmente non condivido affatto l'idea di "un'Europa più aperta all'interno, più chiusa all'esterno", né nessuna idea di "autarchia". Sì che sarebbe necessaria un'unità sempre maggiore dell'Unione Europea, tanto economica come politica e sociale, ma sempre aperta al mondo, e senz'altro più etica nelle sue relazioni esterne e con molto più rigore nei confronti di paesi che violano i diritti umani - e, anche, stando molto attenta a non violarli lei stessa, in casa e fuori.
Riguardo al ruolo pubblico nell'economia, sono convinto che certi settori di vero e proprio interesse collettivo - quelli che hai detto (salvo l'editoria), e anche l'energia, i trasporti e la produzione di beni di consumo primari - debba essere, o in mano dello Stato direttamente, o almeno da essa saldamente regolato e controllato, mettendo sempre in primo piano l'interesse dei cittadini, e non di minoranze di speculatori privati.
Un salutone!
Leonardo Migliarini
1 marzo 2006 alle ore 15:49Ciao Mario_
Ti spiego - io come TEORIA sarei per l'eliminazione del Libero Mercato e la costruzione di un'Economia Distributiva - per poi lasciare comunque una certa libertà di mercato, ma aldisopra di alcuni parametri e della garanzia di beni basilari a tutti i cittadini_ Ma questo solo in Teoria, e a lunghissimo termine_
Oggi, visto che siamo in un'Economia Liberale, sarei quasi del tutto in linea con te - cioè con un Liberismo vero, aperto, che venga fatto funzionare in tutti i suoi meccanismi, anche in quelli che purtroppo a volte possono essere dannosi ai vertici del sistema ma che servono appunto a riequilibrarlo_
Però nel cercare percorsi convergenti con idee di base diverse dalla mia, l'articolo di Blondet mi è sembrato un ottimo punto di partenza comune - addirittura sul nucleare, su cui sarei contro_ Ma se fosse stato posto come passaggio verso un'indipendenza dal petrolio futura, e accompagnato da potentissimi investimenti sulla ricerca delle alternative, per arrivare fra 20 anni all'indipendenza da entrambi, come la Svezia - QUINDI fuori da una politica di mercato, in una politica obbligatoriamente pubblica - l'avrei potuto anche accettare_
Pensa te fino a dove si può arrivare con la diplomazia_
Gianni Proietti
1 marzo 2006 alle ore 14:55***
L'animadelimejomortadellaccevostreedelnanismoirreversibilecheaffliggonoilpopolobueebecero!
Mangia e vota.
Vota e magna.
fatece largo che arrivamo noi
li sarvatori de sta patria bella
de li politici semo li più belli
dar tempo de...er gioacchino belli
Ma che ce frega ma che ce 'mporta
se popolo sta male e se rivorta
e noi je dimo e noi je famo
solo un fregnone abbocca all'amo.
C'è piaciono li polli
che ce fanno fa la grana
perchè so tutti molli
e son come er baccalà....
****
Mario Gabrielli Cossellu
1 marzo 2006 alle ore 14:57"Chi più ha, più paga di tasse"
"Basta con i condoni"
"Lotta seria all'evasione fiscale"
Chi può dirsi contrario a questi principi, che ha enunciato di nuovo Epifani oggi al congresso CGIL, e ha l'Unione nel suo programma?
Il governo uscente ha attuato invece contro questi principi, non solo perché, come dicono i maligni ;-) , aveva interessi personali diretti nel non pagare tasse, approfittare di condoni tombali ed evadere le tasse, ma anche perché aveva una sua idea dell'economia, stile neoliberismo rampante.
L'idea è che se le imprese e gli imprenditori possono disporre di più capitale, questo si traduce - presto o tardi - in più sviluppo per tutti. Quindi, se devono essere solo i lavoratori dipendenti a sopportare in pieno la pressione fiscale diretta e indiretta, mentre le imprese e gli imprenditori pagano in proporzione solo le briciole per la riduzione delle aliquote più alte, per i condoni e per la tolleranza della grande evasione parziale o totale, questo va considerato come un "sacrificio" utile per tutti. Se le imprese crescono, cresciamo tutti.
Neoliberisticamente parlando, un discorso del genere si può anche capire.
Invece la realtà si è dimostrata ben diversa. Cosa ne hanno fatto le imprese e gli imprenditori italiani della maggiore disponibilità di capitale? Invece di reinvestirlo nel miglioramento produttivo e organizzazionale, nella ricerca, nello sviluppo, nell'innovazione, nell'apertura di nuovi mercati, nella valorizzazione delle risorse umane etc..., li hanno usati per comprarsi o rifarsi il villone, il macchinone, il telefoninone, il viaggione... e per accumulare conti opachi in Svizzera, in Lussemburgo o nei più esotici paradisi fiscali.
Hanno sprecato nel modo più improduttivo, egoista, miope e stupido possibile queste risorse che un governo compiacente ha messo loro a disposizione, grazie al sacrificio dei lavoratori tutti. E così stiamo tutti peggio, l'Italia economica è al limite del collasso.
Ma adesso, basta... NO?
giulio bottin
1 marzo 2006 alle ore 14:57caro pietro m dispiace che la pensi così.dovresti farti un giro nelle poste italiane e chiedere a quanti il TUO governo BERLUSCA abbia aiutato la gente e i risparmiatori come me, che ogni mese si trovano con sempre meno nelle tasche....secondo me nn ne esci vivo...
antonio carrassi
1 marzo 2006 alle ore 14:59La prima considerazione è relativa la solidarietà a tutte le persone, le famiglie, gli uomini e le donne che con la chiusura dello zuccherificio avranno sicuri problemi di sussistenza. Il problema, tuttavia, è più ampio perchè quanto accade oggi a Casei Gerola accade in forme e con modalità diverse in tutto il paese. Sicuramente se chiediamo a chi ci sta intorno se intende spendere per due prodotti uguali o molto simili 100 o 200 euro, tutti risponderebbero che preferirebbero acquisire il prodotto da 100 Euro. Mi sembra inevitabile.
E' per noi tutti importante, ed al di là della sicura e piena solidarietà con i lavoratori che rischiano il loro posto, che nel Paese venga promossa la cultura dell'innovazione e delle attività che non basino il loro successo commerciale solo sul basso costo della manodopera di chi le produce. Certo è curioso che mentre stanno per essere abbattute le produzione di zucchero di qualità per motivi economici, si continui a sostenere finanziariamente annualmente con centinaia di milioni di euro la filiera del tabacco( una delle prime cause di morte nell'uomo occidentale) ove non so se tutti sanno l'Italia è in Europa uno tra i principali paesi produttori.
Credo che questo governo non sia stato in grado di sostenere nè innovazione, nè ricerca nè tutela del lavoro se non per gli amministratori delegati.
Dobbiamo votare l'Unione anche se tanti di noi è"...solo leggermente meno peggio.."
Ad maiora.
Davide Tritini
1 marzo 2006 alle ore 15:01Vi dirò...io onestamente (e deprimendomi sempre più) mi rendo conto che non c'è nessuna soluzione concreta...e a dirvi la verità ancora non ho trovato dove sta realmente il problema, non riesco a vedere attraverso il fumo mediatico.
Guardate ad esempio questo forum, ogni commento (come già scritto da una postatrice) sembra avere il fine di fare propaganda elettorale, chi per la destra chi per la sinistra chi per tizio chi per caio chi per sempronio...ma poche persone mi sembra riescano a rendersi conto che il problema non sono la destra e la sinistra e che parlare di destra e sinistra equivale a parlare della medesima cosa...mai a nessuno viene in mente che il solo scopo sia quello di distogliere l'attenzione dai problemi reali e dalle porcherie che banche, politici e multinazionali combinano senza remora alcuna.
Sono dispiaciutissimo per la zuccherificio...ma purtroppo questo è quello che aspetta tutti noi se continuiamo a rivolgere l'attenzione alla par condicio piuttosto che alle vignette satiriche.
Non credo purtroppo che il triste destino dello zuccherificio si fermi all'agricoltura...io lavoro in una società del circuito IBM...credete che la mia azienda non stia cercando di spostare più lavoro possibile in Romania e che qui la gente non venga lasciata a casa e che non ci siano continue riduzioni dei diritti per quelli che rimangono?
Ma insomma non voglio paragonare le situazioni volevo solo cercare di far capire che qui la situazione è grave...voi vi sentite tutti veramente liberi?
Credo che il malessere non sia solo di pochi, diciamo che in pochi lo ammettono veramente e che se non ci incazziamo DAVVERO tutti quanti insieme possiamo solo peggiorare...ma più mi guardo intorno e più mi sembra che invece le persone siano (e cito Grillo) una massa di ciechi.
Insomma io sono dell'idea che si debba imparare ad essere UOMO prima di essere massa...
in bocca al lupo a tutti...
ilenia nefzi
1 marzo 2006 alle ore 15:27Sono pienamente d'accordo con quel che dice Davide.Dello zuccherificio io, per esempio, non ne ho sentito parlare per tv dove invece si parla, nei titoli di coda del telegiornale,per esempio, dell'audience che hanno fatto il "grandefratello" o "l'isola".Sono veramente schifata del paese in cui vivo,paese in cui giorno dopo giorno vengono lesi i diritti delle persone senza che nessuno si muova o si ribelli, mentre la classe dirigente (mi riferisco sia alla destra che alla sinistra)si sta occupando della campagna elettorale per assicurarsi per altri 5 anni il culo sulla sedia dei nulla facenti (e magari fossero solo nullafacenti, sono pure distruttivi in quel poco che fanno!).Dice bene Grillo che noi italiani dobbiamo scegliere sempre tra il meno peggio e questa cosa è veramente grave per un paese che si considera civile e portatore di democrazia nel mondo.Vorrei dimostrare la mia solidarietà ai dipendenti dello zuccherificio e vorrei dire, con rammarico, che purtroppo i cittadini in tutto ciò sono abbandonati a sè stessi. E' come se in questi pochi anni stessimo perdendo anche quei pochi diritti e libertà che le generazioni passate avevano cercato di conquistare.Forse sembrerò negativa ma non vedo molta luce in questo paese e l'in bocca a lupo di Davide mi sa che serve proprio a tutti.
claudio
1 marzo 2006 alle ore 16:20giustissimo Davide!
infatti come consumatori dimentichiamo che siamo noi che facciamo marciare le multinazionali, i veri padroni del mondo, e siamo noi che compriamo i bond, scegliamo le polizze ecc ecc. anni fa era girata l'idea del boicottaggio attraverso il non consumo di certi prodotti: l'idea è morta, perchè gli italiani non sanno organizzarsi, sono fondamentalmente solipsisti, cioè ognuno pensa di essere l'unico umano vivente, gli altri sono fantasmi da investire sulle strisce, da sfruttare, da ghettizzare, tanto chemme frega, io penso a me, voi fottetevi...
questo per me spiega anche la profonda mancanza di civilità e senso sociale che in Italia produce evasione fiscale, abusivismo di tutti i tipi, razzismo, insomma in una parola un devastante egoismo. che come dici tu acceca, impedisce di vedere i veri problemi: la presa in giro dei consumatori da parte di produttori senza etica, i lavoratori visti come numeri, lo strapotere del petrolio che ha ostacolato per decenni l'energia alternativa, l'abissale malafede di chi gestisce i nostri risparmi prestando soldi a manager che si giocano miliardi senza rischiare niente, un sistema mediatico da terzo mondo (ma noi ci preoccupiamo solo del nuovo telefonino) ecc ecc.
è più facile urlare il tifo al proprio partito, che affrontare le proprie responsabilità quotidiane di cittadini, consumatori, lavoratori, imprenditori.
siamo un popolo di mafiosi non dichiarati: prima di tutto i miei affari, gli altri se posso li frego - poi l'omertà, la solidarietà tra evasori e furbi - e il rifiuto del vivere sociale: questa roba è mia e non si tocca, quella è dello Stato quindi di nessuno e se posso me la fotto.
detto questo, non posso fare a meno però di dirti che SB è esattamente colui che ha alimentato per anni questo egoismo nazionale. infatti agli amici di destra dico sempre "liberatevi di SB e ripartite, sarà meglio anche per voi".
scusa lo spot, ma è inevitabile.
paolo bulgarelli
1 marzo 2006 alle ore 15:02ancora una volta ci ritroviamo a assistere impotenti a scelte politiche che guardano soli numeri e basta
Pietro Menchini
1 marzo 2006 alle ore 15:08Davide Tritini 01.03.06 15:01
Caro Davide, quoto in pieno il tuo post!
Anche io non so cosa fare di fronte ad una grandissima maggioranza di persone che postano facendo propaganda. D'altra parte se tutti avessero delle soluzioni alle migliaia di problemi della nostra piccola italietta non staremmo a tirarci merda in faccia l'uno contro l'altro. Il fatto è che chi ci comanda dovrebbe per primo essere propositivo e tirare fuori le idee. Ma ingessati in un meccanismo di potere non riescono a vedere al di la del proprio naso e per questo, di riflesso, noi facciamo la stessa cosa. E non parliamo se no abbiamo un argomento per cui scagliarsi contro l'opposta fazione...
Leoanrdo Migliarini
1 marzo 2006 alle ore 15:09vorrei fare un'osservazione sui fatti Sassuolo - perché sarà che io vivo lontano e vedo le cose da altra prospettiva, ma mi sembra che in italia stiate rasentando la psicosi sociale_
è ovvio che bisogna sempre difendere i tutori dell'ordine - e che bisogna difendere l'ordine pubblico e la sicurezza a tutti i costi, con politiche mirate e efficaci - è ovvio anche che se ci sono situazioni specifiche di degrado vadano risolte, e non abbandnate a sé stesse risolte come hanno sempre fatto e continuano a fare in Germania, Inghilterra, USA risolte come si è fatto negli anni 70, quando le stesse situazioni avvenivano con gli immigrati del sud, i "terroni" erano le stesse identiche situazioni: degrado, disordine, microdelinquenza, violenza_
comunque è ovvio che non si può condannare Polizia e Carabinieri in toto però per controparte va detto che non è ammissibile usare quei metodi per risolvere il problema e forse quelle reazioni indicano anche una frustrazione all'interno degli Organi di Sicurezza per l'inadeguatezza dei mezzi, per l'inefficienza a cui sono costretti_
io se fossi stato in Italia comunque avrei fatto un esperimento mi sarei infradiciato con mezza bottiglia di vino, poi avrei detto a un amico di telefonare impaurito ai Carabinieri dicendo che c'era un ubriaco che stava sfasciando vetri di auto e vetrine, e avrei fatto filmare tutto, per vedere come si comportano di norma con un deficiente italiano_
agostino bove
1 marzo 2006 alle ore 15:56HOLA LEONARDO BUENAS TARDES.
sai io sono uno di quelli che negli anni 60-70 emigrarono proprio in emilia romagna, la mia
famiglia a dovuto sopportare di tutto.
sui fatti di sassuolo io non considero quei tre energumeni siano carabinieri ma delinquenti con una divisa,credo che avrebbero fatto la stessa cosa con un italiano perche questa gente non rispetta nessuno.
sai cosa mi fa piu male di tutto questo, che proprio i piu razzisti sono proprio quelli che anno sofferto il razzismo sulla propria pelle.
ASTA PRONTO.
Leonardo Migliairini
1 marzo 2006 alle ore 16:25EEH Agostino
è proprio come dici te, purtroppo_
voi che siete arrivati al nord in quegli anni lo sapete come funzionano questi meccanismi dall'odioper il diverso, della fobia sociale_
sono mecanismi che comunque tornano a intermittenza_
ma il peggio è che c'è gente che li cavalca e li sprona per fare potere_
Hasta pronto_
cinzia finotello
1 marzo 2006 alle ore 15:10io sono nata a portoviro un paese in provincia di rovigo,anche noi abbiamo uno zuccherificio dove molte persone trovano lavoro,se si penza poi che molti facevano la stagione invernale li e quella estiva negli stabilimenti balneari di rosapineta,si capisce che mantenevano la famiglia.anche questo lo vogliono chiudere mi chiedo che fine faranno tutte quelle persone,in una zona come la nostra dove non ci sono molte alternative.
berardi cristian
1 marzo 2006 alle ore 15:11CREDO CHE IL PROBLEMA PRINCIPALE DELL'ITALIA ...SIAMO NOI "GLI ITALIANI"...PRODI O BERLUSCONI NON CAMBIA...IL PROBLEMA VERO SIAMO NOI...GENIO E SREGOLATEZZA....GUAI A RINUNCIARE AL TELEFONINO....GUAI AD ANDARE UNA DOMENICA A PIEDI...UHHH I CINESI...E POI TUTTI A COMPRARE O FARCI AFFARI...
CI DEFINIAMO UNA POTENZA A LIVELLO MONDIALE E POI L'AMICO PUTIN CI TOGLIE IL GAS....E ADESSO L'AMICO CHIRAC CE LO METTE NEL DIDIETRO CON L'ELETTRICITA'...
SEMPRE PIU' GRANDI NOI ITALIANI....UN PO' SCIENZIATI E UN PO' GUASCONI...SEMPRE PRONTI AL VOLEMOCESE BENE...SEMPRE PRONTI A RECLAMARE DIRITTI E MAI DOVERI...
IL NANO E IL PRETE CI RAPPRESENTANO ALLA GRANDE...PER META' FURBI LADRI E CORROTTI...PER L'ALTRA META' FURBI LADRI E CORROTTI MA OH..."FINO AD UN CERTO PUNTO"...OH...CHE...SCHERZIAMO...
NON C'E' NIENTE DA FARE.....FORTUNA CHE C'E' BEPPE CHE TIRA FUORI I VERI PROBLEMI...SE NO SAREMMO QUI A DISCUTERE DI PANARIELLO E LA MOGLIE DI TOTTI...
ITALIANI...PROVINCIALI E QUALUNQUISTI....
PROPRIO COME ME....
CIAO A TUTTI...
mario bernocco
1 marzo 2006 alle ore 15:44Hai scritto il vangelo....purtroppo!
Nazareno Orlando
1 marzo 2006 alle ore 16:12Sono d'accordo...Ma questo non può essere usato come giustificazione di un comportamento che oltre che deleterio,è anche inutile.Non posso assolutamente essere d'accordo con te quando mi dici che siamo sempre stati così.Non possiamo dimenticare i morti che si sono sacrificati solo per un ideale come l'Unità d'Italia.Io punterei il dito contro queste ultime generazioni,che non sanno cosa significa la parola "valore".Sì mi sento inferiore ai miei nonni,che conobbero la vera amicizia,il vero amore,il vero sacrificio.La società del lusso come quella di oggi è per me una grossa scatola dove non c'è nulla all'interno,solo semplice illusione del grande.
berardi cristian
1 marzo 2006 alle ore 16:29Caro Nazzareno...la mia voleva solo essere una provocazione...ma è la verità.
Tutti pronti a combattere....ma non nel mio orticello...sa come è...
Tutti pronti a lottare...ma mai in prima o seconda fila....tengo figli...
Insomma tutti finocchi col culo degli altri....
Inoltre io non ho mai detto che siamo sempre stati così....anzi....
Io sto solo dicendo che sarebbe ora di VOLERE PIU' BENE AL NOSTRO PAESE E ALLE NOSTRE TRADIZIONI SENZA PER FORZA E PER SEMPRE CADERE NEL BIGOTTISMO RELIGIOSO O POLITICO.
gianluca fontanella
1 marzo 2006 alle ore 17:31puo' essere, ma tra Prodi e Berlusconi cambia, eccome se cambia...
significa accentuare o attenuare i problemi degli italiani provinciali e qualunquisti.. come Noi.
(evidente chi sia il peggiore)
ciao, buona fortuna fratello!
pietro lascala
1 marzo 2006 alle ore 15:11SU SKY TG24..C'E TREMONTI CON DIPIETRO CHE PARLANO DI QUEI FENOMENI DEI FRANCESI...
alberto alex
1 marzo 2006 alle ore 15:13a sanremo quando pannariello ha intervistato totti e gli ha chiesto di berlusconi, dal pubblico in crescendo si sono iniziati a sentire urla e fischi e pannariello subito ha cambiato argomento dopo 5 secondi, se insisteva poco piu' succedeva il casino;
o erano gli stessi di torino o pure al festival pieno di comunisti;
Pietro Menchini
1 marzo 2006 alle ore 15:15Davide,
io credo che tante cose dovrebbero cambiare, a cominciare dalla testa della gente. Bisognerebbe dare una rinfrescata al panorama politico: ci vorrebbero nuove persone con nuove idee, con ideali VERI, non quelli mostrati fino ad oggi di potere e soldi. Bisognerebbe tornare al concetto di politica sana, al servizio della collettività e non come adesso che la collettività la usa per arricchire le multinazionali e le grandi aziende.
Ma come fare? Hai un'idea?
IO NO PURTROPPO.
Giulio Pierucci
1 marzo 2006 alle ore 15:15TOTALMENTE OFF TOPIC!!!
http://www.intersos.org/maipiubombe.htm
Scusate l'intrusione...
pietro lascala
1 marzo 2006 alle ore 15:16HA RAGIONE TREMONTI..L'EUROPA E APERTA FERSO I CINESI E ALTRI STATI MONDIALI..ED... E' PROTEZIONISTA CON I STATI INTERNI..
CIOE' TRA DI NOI CI BLOCCHIAMO ..PER UN SOLO FATTO NAZIONALISTA....
SIA TREMONTI CHE DIPIETRO HANNO DETTO CHE PRODI..SALE SEMPRE SUL BALCONE CHE GLI CONVIENE..NON GL FREGA NIENTE ALLA SINISTRA DELL'ITALIA..VOGLIONO SOLO LE POLTRONE DEL POTERE..PECCATO CHE DIPIETRO SIA A SINISTRA..CHE VOTARLO A LUI E COME DARE UN VOTO A D'ALEMA...
il rosso
1 marzo 2006 alle ore 15:24ANSA: L'economia italiana registra uno zero percento di crescita. La conferma delle stime ufficiali del Governo viene dall'Istat E la conseguenza non è solo un rapporto deficit/Pil al 4,1% e un ulteriore contrazione dell'avanzo primario, fondamentale per la riduzione del debito pubblico, allo 0,5% contro lo 0,6% previsto dal governo e il 3,2% del 2001. Nel 2005 è calata anche l'occupazione: persi 100mila posti lavoro.
E allora pietro lascala cosa dice il tuo stupido tremonti a proposito?
AD CAPOCCHIAM
1 marzo 2006 alle ore 15:27Non ti preoccupare che fra poco Bersani risolverà tutto !!!!!!!!!!!!!!
pietro lascala
1 marzo 2006 alle ore 15:31si tassandoci i triplo e regalando le nostre seconde case ai rumeni...
il rosso
1 marzo 2006 alle ore 15:33pietro lascala, non ti ho chiesto di polemizzare su bersani, ti ho chiesto cosa dice il tuo stupido tremonti sui dati dell'istat!
pietro lascala
1 marzo 2006 alle ore 15:37se non offendete voi di sinistra non siete contenti..e sei anche arrogante...non darmi ordini..se voglio te lo dico se no..no...va a cuba va che e' meglio..
il rosso
1 marzo 2006 alle ore 15:44la tua risposta, "se voglio te lo dico se no no", in pieno stile tremontiano, quello del "daai fassino, smettila" (a Ballarò), si commenta da solo
Su, facciamo pace, tu porgo un rametto d'Ulivo...
Pietro Menchini
1 marzo 2006 alle ore 15:32NON RISPONDETE AGLI ZOMBIE E AI TROLL!!!!!
giuliano bes
1 marzo 2006 alle ore 15:34Mario Gabrielli Cossellu 01.03.06 14:57
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Hai una visione dell'economia di mercato da sindacalista massimalista.
Dovresti sapere che il Sistema Italia è composto principalmente da aziende medio piccole e piccole (ed è una cosa che viene spesso imputata all'Italia la carenza di grosse aziende), composte principalmente dal titolare, dai famigliari e da 5/6 dipendenti.
Le citate imprese, reinvestono nell'azienda, eccome se reinvestono, anche solo per mettere a norma le attrezzature vetuste e non più a norma con le disposizioni di legge vigenti.
L'azienda Italia non è fatta solo di Fiat, Tronchetti e Della Valle, o di qualche grosso imprenditore edile, questi rappresentano l'apice, più visibile a tutti.
Ma esiste un'economia fatta di poco, i cui introiti al netto delle tasse e degli investimenti, dopo il rischio d'impresa, arrivano ad essere pari ad un stipendio di buon livello.
Se poi con il surplus di guadagni, dopo aver regolarmente pagato i suoi dipendenti, e mantenuto l'azienda con il "criterio del buon padre di famiglia", si comprano macchine, ville e fanno viaggi, non ci trovo nulla di male, anzi tutt'altro, è un aiuto all'economia, non un danno.
Io sono innanzitutto per la meritocrazia, e la tua equazione imprenditore=padrone=sfruttatore=evasore è da vetero comunista, lasciatelo dire.
Soldi a chi se li merita, siano essi imprenditori od operai.
Leonardo Migliarini
1 marzo 2006 alle ore 16:09Giuliano,
sono Leonardo - guarda, te lo sai - io in Economia Politica sono Marxista, non certo Keynesiano - ma solo in teoria, cioè in un processo di cambiamento radicale a lungo termine_
Ora siamo nell'Economia di Mercato Liberale - e quindi, benedette le tue idee, magari funzionassero davvero, ma magari !!
Infatti per certi versi hanno funzionato - quando i sistemi erano meno globali ci sono stati luoghi e momenti che sono cresciuti enormemente_
E poterlo applicare su scala globale - magari senza annientare altre culture, ma solo dandoglielo a disposizione come mezzo - sarebbe ugualmente ottimo_
Purtroppo io sono convinto che non sia applicabile - o che al limite dovrebbe essere midificato e tenuto sotto controllo strutturale_
Cioè credo che il Liberismo puro sia altrattanto utopico del Marxismo - ceto visto che oggi c'abbiamo questo potrebbe essere meno dispersivo modificare questo che rivoluzionare tutto - ma andrebbe comunque modificato_
Infatti: per tappare le falle della sovrapproduzione e proteggersi dalla concorrenza si spreca e si distrugge, si finanziano imprese private con soldi pubblici, si pongono limiti a senso unico e si difendono solo le posizioni dei vertici, ma non quelle della base della società_
Senza contare che ci sono studi che dimostrano che quando nel centro nevralgico del Capitalismo, l'Occidente, c'è crisi economica, le risorse vengono prelevate sempre dalle periferie, cioè il 3º mondo, anche limitandolo_ Basta leggere "Le vene aperte dell'America Latina" di Eduardo Galeano - ma non so se esiste in italiano_ E questo genera squilibri sociali incontenibili_
Incontenibili a meno di sterminare metà della popolazine mondiale, come auspicava qualcuno del PNAC_
Comunque - magari funzionasse questo sistema, magari- anche solo dandogli una regolatina alle valvole - magari !!!
giuliano bes
1 marzo 2006 alle ore 17:01Io di economia mondiale, e forse s'era capito, ne so poco.
Ma da realista quale sono mi balzano agli occhi certe incongruenze, certi falsi moralismi, certi frasi fatte che mi fanno incazzare due righe.
Un cosa in cui credo fermamente e che appartiene al mondo dell'economia, è l'iniziativa dell'imprenditore. Forse sarà perchè sono figlio di artigiani, forse perchè ho un'attività in proprio, e giorno per giorno la devo curare, farla crescere.
Questo perchè il mio lavoro, le mie idee ed il mio entusiasmo darà il pane a me, alla mia famiglia e magari a qualcun'altro.
L'uomo è pieno di risorse ingegnose, non vincoliamole solo ed esclusivamente a leggi di mercato che ci impongono burocrati ed economisti. Sono utopistico ? Lo so pazienza.
Prendo a prestito un modo di dire da 68ino, forse a te caro visto il tuo pensiero "marxista" (azz ma esistete ancora?), detto da un destraiolo (come ci chiamano qua) convinto come il sottoscriito, striderà un po', pazienza, "la fantasia al potere".
Appena la trovo ti trasmetterò un pensiero di Einaudi, che sintetizza nel modo migliore
Saluti.
pietro lascala
1 marzo 2006 alle ore 15:35STANNO PARLANDO CHE TUTTI CI BLOCCANO..
MA SCUSATE ..BERLUSCONI E L'ITALIA DA FASTIDIO PERCHE' NON SI E' SOTTOMESSO ALLE DECISIONI DEI STATI CHE SI SONO ELETTI I POTENTI 'DEUROPACIOE' FRANCIA E GERMANIA..
MI PARE CHE PRODI E SIMPATICO AGLI EUROPEI,..PERCHE SI SOTTOMETTE,..
LA TATTICA ..SOLITA TATTICA DELLA SINISTRA E PIEGARE LA TESTA...
MA PERCHE' DOBBIAMO SEMPRE PIEGARCI..MA PERCHE????..
il rosso
1 marzo 2006 alle ore 15:39Tenta di scrivere in italiano, ogni tanto e per la miseria non scrivere tutto stampatello, cretino!
Non mi ha più risposto al post sui dati istat, non sai più cosa dire, servo?
pietro lascala
1 marzo 2006 alle ore 15:41NON TI RISPONDO PERCHE' OFFENDI..SEI ARROGANTE..COME I TUOI CAPI...
Seba Stufo
1 marzo 2006 alle ore 15:45non hai capito caro lascala che ogni volta che il nano alza la testa come dici tu e' per incularti non per aiutarti.
E' normale che la sinistra vada a testa bassa per la vergongna del dopo nano sfido chiunque ad esserne fiero
Saluti
Carlo Cappelletti
1 marzo 2006 alle ore 15:36Condivido per la gran parte le Vs. riflessioni;più che Destra e Sinistra sarebbe più giusto parlare (mica tanto scherzosamente) di Alto e Basso, dove per Alto intendo tutto ciò che porta miglioramenti alla vita degli Italiani, e per Basso tutto ciò che li danneggia o che favorisce ingiustamente un piccola parte della popolazione.
Vista così, la politica italiana, gestita per lo più da personalità di poco o nessuno spessore (e la Storia me ne darà ragione) si nota più per gli sprechi e le occasioni perdute che per le iniziative lodevoli.
Paradossalmente inoltre la politica è fatta dai politici, che assieme ai giornalisti e ai calciatori è la categoria più lontana dalla realtà.
Prendiamo ad esempio il ponte di Messina, che avrebbe lo scopo di migliorare i collegamenti con la Sicilia. L'Italia ha soldi che avanzano per poterlo fare? No; chiuso l'argomento. Perchè se avesse soldi che avanzano, ritengo, avrebbe altre le priorità: più asili pubblici, migliori servizi sanitari, con tempi più brevi e migliore dislocazione, più cura degli anziani, tutte cose che colpiscono il quotidiano delle persone, che magari sono meno interessate ad andare più velocemente a Lione guadagnando un'ora di tempo (e fra 12 anni).
bernardo bussetti
1 marzo 2006 alle ore 16:37In europa purtroppo bisogna chinare la testa perchè hai perso una cosina che si chiama II Guerra Mondiale...Si,è vero,l'ha persa anche la Germania...ma vuoi confrontare le due economie??La loro nn brilla ma noi come ha detto Grillo,abbiamo toccato il fondo come l'Argentina e abbiamo già imbracciato la vanghina per scavare grazie a questi 50 anni di niente...Saluti a tutti.
pietro lascala
1 marzo 2006 alle ore 15:40STANNO PARLANDO ADESSO DEL SUD..CHE NON HA UNA BANCA,CHE E TUTTO UN CASINO..COME AL SOLITO POI...MAMMA MIA SIMAO 50 ANNI CHE CERCHIAMO DI RISOLLEVARE IL SUD..CHE PALLE..CMQ DIPIETRO MI E' SIMPATICO MA PARLA MALE..
Matteo a
1 marzo 2006 alle ore 15:42Scusate ma lo smantellamento del settore saccarifero non l'aveva deciso qualche anno fa in sede u.e. il professor prodi? forse la verità è che dell'agricoltura italiana importa poco o niente ai politici, e meno ancora ai cittadini italiani. perchè al tempo non era volata una mosca. e comunque c'è anche la mais coltura che va a rotoli e pure la coltivazione del pomodoro. qualcuno se n'è mai accordo?
teniamo duro amici!
Mattia Righi
1 marzo 2006 alle ore 15:43Peccato che per il Ponte sullo Stretto il governo non cacci fuori una lira, perchè sarà finanziato in parte dall'Unione Europea (anche con soldi dell'Italia, ma che sarebbero stati versati comunque alla UE e finiti chissà dove), e il resto con fondi privati, che recupereranno l'investimento con i pedaggi. Ergo, non mi sembra un problema economico. Si può discutere invece sull'opportunità di un'opera del genere, che sarebbe una specie di Cattedrale nel deserto, senza offesa per nessuno
Luca Popper
1 marzo 2006 alle ore 15:48E i soldi dell'Italia chi li fornisce, se non noi umili e silenti contribuenti?
Non opporsi a una inutilità simile, significa innescare un precedente che puo' divenire semplicemente pernicioso.
Pace e Bene
michele martelli
1 marzo 2006 alle ore 15:53Conordo con Popper
claudio m
1 marzo 2006 alle ore 16:33da quello che so la società che si è aggiudicata l'appalto per il ponte firmerà un contratto con lo Stato che prevede che, nel caso ci sia un traffico/pedaggio minore di quello previsto, lo Stato CIOE' NOI ITALIANI debba pagare la differenza alla società costruttrice. nota bene: il tunnel sotto la Manica ha un grande passivo proprio per un traffico minore di quello previsto.
non ti sembra forse un problema economico?
e il terremoto di ieri nell'area dello stretto invece è un buon presagio. senza contare che le aziende più esperte del mondo, giapponesi per primi, hanno declinato la gara perchè critici verso la fattibilità del progetto.
basta così? o no?
Pietro Menchini
1 marzo 2006 alle ore 15:44Ad Atene noi facciamo così
Monologo di Pericle
Qui ad Atene noi facciamo così.
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell'eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l'uno dell'altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell'universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benché in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore...
corrado parise
1 marzo 2006 alle ore 16:29Sarebbe splendido poter dire " qui in italia noi facciamo così..........." Da dove hai estrapolato questo grande monologo ? Grazie
marco montanari
1 marzo 2006 alle ore 15:44Cari amici, e' gravissimo cio' che avviene nel meetup di milano, dove una certa Eliana nuova organizer di milano e' davvero una persona illiberale che abusa della posizone e censura; Non mi risulta che l'organizer abbia il potere di decidere chi iscrivere chi no come lei fa', sbaglio? E' un insulto alla filosofia nostra e di Grillo, e cio' avviene perche' quel gruppo e' legato a Di pietro, altro censuratore ed illiberale, e perche' io ho denunciato lo stesso di collateralismo nel suo partito con scicchitano; Ricordate che già il Benzi, primo organizer di Milano, quello legato alla Casaleggio, agiva come Eliana e come Max 0_zero, e' soprannominato cosi' a Roma dagli organizer, la dice tutto sulla di lui levatura e di quella della sua amica Eliana, aprite gli occhi, credetemi, pago io per il nuovo organizer che sia democratico e che abbia capacita' vere, diversamente cade il motto di Beppe, e cmq diffidate di Di Pietro e di quel Meetup.
Gli amici di Beppe Grillo di Milano - Grilli Altoparlanti
http://beppegrillo.meetup.com/1/boards/view/listthreads?forum=411218&pager.offset=20
La conditio sine qua non per iscriversi ad un meetup non e' quella di vivere in quella stessa citta', io sono iscritto a vari meetup anche all'estero. Partecipare attivamente e non solo virtualmente alle attività di una citta' infatti non vuol dire necessariamente vivere li', come sapete la partecipazione e' fatta da idee, scambi di culture ed opinioni, poi anche di materiali azioni. Eliana organizer si e' impropriamente impadronita del meetup Poiche' censura e non iscrive chi non piace alei; rimando tutti al link:
NUOVA FUNZIONALITA' DI MEETUP
http://beppegrillo.meetup.com/1/boards/view/viewthread?thread=1713417
Un abbraccio , marco
eliana matania
1 marzo 2006 alle ore 16:21sei davvero noioso mio caro ossessivo peggio del pasc.....diffamatore e soffri di manie di persecuzione......e tanto per non sbagliarti sei uscito fuori tema non rispettando le regole neanche di questo blog
se pensi che mi preoccupo di quello che vai dicendo hai capito proprio male....chiunque può entrare nel meetup di milano e leggendo capire se stai dicendo la verità o meno......
ciao caro....chiamami se hai bisogno di analista
Eliana
p.s.: chiedo scusa a Beppe per aver risposto ma l'ho fatto solo al suo commento e non su quello generale
Jacopo della Quercia
1 marzo 2006 alle ore 15:45Oggi ho poco tempo, do il mio apporto con una toccata e fuga.
Ho indagato un po' sul web e ho scoperto che la società proprietaria dello stabilimento di Casei Gerola è la Italia Zuccheri S.p.A. (www.italiazuccheri.it), creata dalla fusione della Co.Pro.B., una cooperativa di bieticoltori e dalla Finbieticola, società finanziaria detenuta dalle principali associazioni di bieticoltori (ANB, CNB, ABI).
La società ha rilevato i due terzi delle attività saccarifere della defunta Eridania S.p.A.
Ora, è dal 1989, anno in cui sono stati chiusi molti zuccherifici del ferrarese (Comacchio - Portomaggiore), bolognese (Molinella) e ravennate (Mezzano), che si dà per morta l'economia della barbabietola.
Se non sono riusciti gli stessi bieticoltori a salvare un mercato boccheggiante da decenni, non si capisce perchè debba essere la collettività a sostenere un comparto che come apporto tecnologico è simile a quello che vuole estrarre sangue dalle rape ...
Piuttosto, il Canada, a livello federale e provinciale, ha sponsorizzato la costruzione del nuovo impianto di produzione auto della Toyota in Ontario (fonte ambasciata canadese http://canadanl.staging.enjoy.webing.it/multicanada_3205.asp),
investendo 125 milioni di dollari a fronte dei 600 milioni sborsati dalla casa giapponese per creare circa 5000 nuovi posti di lavoro indotto compreso.
Non dovremmo investire in tecnologia, anzichè continuare a foraggiare un'agricoltura europea morta e sepolta ?
Discorso diverso per i lavoratori a cui va tutta la mia solidarietà, ma la politica com al solito, dov'era quando segnali di questo genere giungevano negli anni 80 ??
Saluti e buon proseguimento
JdQ
Ciao Gert, Manuela, Leo, France' e tutti quelli che dimentico
Nicola Franco
1 marzo 2006 alle ore 15:45ATTI CONCRETI
Caro Beppe io,come molti altri, non sapevamo nulla di questa TRISTE storia dello zuccherificio.
Eppure, personalmente, passo molto del mio tempo a TENTARE DI INFORMARMI tra giornali, internet, tv ed altro!!
E' la dimostrazione che siamo LE VITTIME del solito CLAN!!!
Non riesco neanche più ad entrare nel merito dei problemi perché qualunque cosa dirò resterà tra noi.
Ti invito, ancora una volta, a riconsiderare il PROGETTO PER UNA TV SATELLITARE INDIPENDENTE.
Possibile che non capisci che senza un ACCESSO LIBERO ad una INFORMAZIONE LIBERA non otterremo mai un consenso ampio????
Oltretutto il popolo italiano è INSTUPIDITO da programmi DEMENZIALI E BECERI che accentuano le nostre difficoltà di RISVEGLIARE LE COSCIENZE!
Come potete pensare che un semplice blog, per quanto utile, possa MANDARE A CASA gente che non se ne và neanche con LE CONDANNE PASSATE IN GIUDICATO???????
La TV è un mezzo POTENTE a cui non possiamo rinunciare. Forse in giro c'è anche qualche imprenditore disposto a darci una mano.
Il mio MODELLO DI RIFERIMENTO resta sempre lo stesso: "Nessuno tv" (canale 890 di Sky e free su Hot Bird 3, Freq 12.149, Pol Vert, FEC ¾, Sym 27500).
Beppe pensa solo un attimo a cosa potremmo ottenere se le nostre discussioni andassero in TV!!!
Ti prego ripensaci!!!
giacomo padrin
1 marzo 2006 alle ore 15:46Mattia Righi 01.03.06 15:43 | Rispondi al commento |
dimentichi che esiste una società chiamata "ponte sullo stretto spa"(o qualcosa del genere..) che paghiamo dal 1975 con i nostri contributi.
e sai che gli statali non hanno proprio stipendi ristretti giù in meridione..
ciao
il rosso
1 marzo 2006 alle ore 15:47ANSA: L'economia italiana registra uno zero percento di crescita. La conferma delle stime ufficiali del Governo viene dall'Istat E la conseguenza non è solo un rapporto deficit/Pil al 4,1% e un ulteriore contrazione dell'avanzo primario, fondamentale per la riduzione del debito pubblico, allo 0,5% contro lo 0,6% previsto dal governo e il 3,2% del 2001. Nel 2005 è calata anche l'occupazione: persi 100mila posti lavoro.
E allora pietro lascala cosa dice il tuo stupido tremonti a proposito?
il rosso 01.03.06 15:24 | Rispondi al commento |
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Discussione
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la tua risposta, "se voglio te lo dico se no no", in pieno stile tremontiano, quello del "daai fassino, smettila" (a Ballarò), si commenta da solo
Su, facciamo pace, tu porgo un rametto d'Ulivo...
il rosso 01.03.06 15:44 |
se non offendete voi di sinistra non siete contenti..e sei anche arrogante...non darmi ordini..se voglio te lo dico se no..no...va a cuba va che e' meglio..
pietro lascala 01.03.06 15:37 |
pietro lascala, non ti ho chiesto di polemizzare su bersani, ti ho chiesto cosa dice il tuo stupido tremonti sui dati dell'istat!
Luca Popper
1 marzo 2006 alle ore 15:53... diranno entrambe che i dati istat sono controllati dai comunisti! ;-)
Pace e Bene
carmine celardo
1 marzo 2006 alle ore 15:48PREGHEREI CHI NON CI CAPISCE UNA MAZZA IN ECONOMIA A CHIEDERE LUMI INVECE DI SCRIVERE FESSERIE TANTO PER PERDERE TEMPO. L'ARGOMENTO E' SERIO E DELICATO E FORSE NON VI RENDETE CONTO CHE E' A GRAVE RISCHIO LA POSSIBILITA' E LA CAPACITA DEI NS. FIGLI (CHI CE L'HA), DI SOPRAVVIVERE E NON STO SCHERZANDO.... SE TRA 10 ANNI NON AVREMO PIU' 1.500.000 POSTI DI LAVORO IN AGRICOLTURA, CROLLERANNO I CONSUMI PER L'ECCESSIVO AUMENTO DI PREZZI DEI PRODOTTI DI IMPORTAZIONE, CHE SONO IN MANO AD UN MONOPOLIO DI POCHE FAMIGLIE CAMMORRISTE E NDRANGHETARE. CI RITROVEREMO A FARE LA FAME COME I PAESI AFRICANI ESSENDO NOI SPROVVISTI DI FONTI DI ENERGIA PRIMARIA, PRIVI DI RISORSE MINERARIE PREGIATE, INDIETRO A TUTTI SULLA RICERCA E SUI BREVETTI TECNOLOGICI,E CON UNA POPOLAZIONE DI VECCHI ULTRASETTANTENNI, CHE DEVONO ESSERE PAGATI CON LE PENSIONI PER VIVERE MA CHE NON POSSONO PIù PRODURRE, NE BENI NE SERVIZI. ALLORA LA SMETTETE DI FRE I CRETINI E PARLIAMO SERIAMENTE DI COSA FARE?????
michele martelli
1 marzo 2006 alle ore 15:48La notizia del giorno:
http://www.antoniodipietro.com/2006/02/franca_rame_con_litalia_dei_va.html#comments
Si apre un nuovo orizzonte!
Finalmente andrò a votare contento e pienamente convinto.
alessandro elifani
1 marzo 2006 alle ore 15:48Oggetto: Sacre scritture.
Si racconta che quando Dio creò il mondo, affinché gli uomini prosperassero, decise di concedere loro due virtù.
E così fece:
Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi.
Gli inglesi perseveranti e studiosi.
I giapponesi lavoratori e pazienti.
I francesi colti e raffinati.
Gli spagnoli allegri e accoglienti.
Quando arrivò agli italiani si rivolse all'angelo che prendeva nota e gli disse: "Gli italiani saranno intelligenti, onesti e di Forza Italia!".
Quando terminò con la creazione, l'angelo gli disse: "Signore, hai dato a tutti i popoli due virtù ma agli italiani tre, questo farà sì che prevarranno su tutti gli altri".
"Porca miseria! È vero! Ma le virtù divine non si possono più togliere, che gli italiani abbiano tre virtù! Però ogni persona non potrà averne più di due insieme".
Fu così che:
L'italiano che è di Forza Italia ed onesto, non può essere intelligente.
Colui che è intelligente e di Forza Italia, non può essere onesto.
E quello che è intelligente e onesto non può essere di Forza Italia.
INVIA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I TUOI CONTATTI, PERCHÉ QUANDO SI ANDRÀ DI NUOVO A VOTARE NON SUCCEDA CHE QUALCUNO PERDA L'INTELLIGENZA O L'ONESTÀ .
ATTENTO! SE NON LO FAI ENTRO 5 MINUTI, TI SI INSTALLERÀ UNA FOTO DI BERLUSCONI COME SFONDO DEL DESKTOP, PER SEMPRE!!!!
Pasquino Arduino
1 marzo 2006 alle ore 15:54Hai dei problemi seri, anche se non ragioni male...
forse ti farebbe bene leggere un pò di storia...
insomma, conoscere il passato per capirti e cercare di intuire cosa vuoi.
Tutto il resto... è noiaaaaaaaaaa...
Basta! la "silvius berlusconina" è
equiparata alle droghe pesanti.
Fa male! Distoglie dalla realtà che stiamo vivendo.
**********
cocco drillo
1 marzo 2006 alle ore 15:48Domanda:
Perché non si può accedere più alla pagina del 22/02/06 ( magistrati in attesa di giudizio ) ????????
È molto strano che dal mio computer posso accedere a tutte le pagine tranne che a questa.
Vorrei se possibile una risposta.
Grazie e scusate il disturbo.
Nicola Franco
1 marzo 2006 alle ore 15:51ATTI CONCRETI
Caro Beppe io,come molti altri, non sapevamo nulla di questa TRISTE storia dello zuccherificio.
Eppure, personalmente, passo molto del mio tempo a TENTARE DI INFORMARMI tra giornali, internet, tv ed altro!!
E' la dimostrazione che siamo LE VITTIME del solito CLAN!!!
Non riesco neanche più ad entrare nel merito dei problemi perché qualunque cosa dirò resterà tra noi.
Ti invito, ancora una volta, a riconsiderare il PROGETTO PER UNA TV SATELLITARE INDIPENDENTE.
Possibile che non capisci che senza un ACCESSO LIBERO ad una INFORMAZIONE LIBERA non otterremo mai un consenso ampio????
Oltretutto il popolo italiano è INSTUPIDITO da programmi DEMENZIALI E BECERI che accentuano le nostre difficoltà di RISVEGLIARE LE COSCIENZE!
Come potete pensare che un semplice blog, per quanto utile, possa MANDARE A CASA gente che non se ne và neanche con LE CONDANNE PASSATE IN GIUDICATO???????
La TV è un mezzo POTENTE a cui non possiamo rinunciare. Forse in giro c'è anche qualche imprenditore disposto a darci una mano.
Il mio MODELLO DI RIFERIMENTO resta sempre lo stesso: "Nessuno tv" (canale 890 di Sky e free su Hot Bird 3, Freq 12.149, Pol Vert, FEC ¾, Sym 27500).
Beppe pensa solo un attimo a cosa potremmo ottenere se le nostre discussioni andassero in TV!!!
Ti prego ripensaci!!!
carmine celardo
1 marzo 2006 alle ore 16:06Eccellente idea, ma se ti fosse sfuggito costa molto meno una web tv con la differita. Pensa che figata a due soldi: Beppe sempre in onda via web anche sui telefonini di prossima generazione, da lì entrebbero un pacco di soldi da investire sulla tv satellitare. COPERTURA MONDIALE ASSICURATA.
Lucia spena
1 marzo 2006 alle ore 15:52Lo stesso discorso lo si potrebbe fare mettendo al posto di Forza Italia, L'unione!
Gerrit Boekbinder
1 marzo 2006 alle ore 15:54un saluto anche a te JdQ
questa volta da Modena
Jacopo della Quercia
1 marzo 2006 alle ore 15:59Da come giri per clienti e lavori incollato al pc inizio a pensare che tu possa essere un mio collega in incognito.
Se alla prossima cena aziendale qualcuno si presenterà come Gert dal Pozzo capirò ...
Ciao, io scappo in debug ...
JdQ
Rosario Imperatore
1 marzo 2006 alle ore 15:54Salve sono un napoletano di 30 anni, vorrei segnalare sul vostro blog il problema dei rifiuti di Napoli che ormai l'italia intera conosce bene. Da ormai diversi anni si parla dell'emergenza rifiuti in campania ormai da molto tempo la mia città di tanto in tanto sprofonda nei rifiuti e sembra che chi sa per quale motivo solo per la mia città non si arriva mai a una soluzione per questo problema, da anni si parla della costruzione di diversi inceneritori nella provincia di Napoli ai quali non si da mai seguito. In un tuo spettacolo caro Beppe ho capito che tu sei contrario a questo tipo di soluzione ma parlando con un mio amico Ingegnere Ambiantale mi è stato spiegato che per una realtà come quella Napoletana questa è l'unica soluzione possibile. Io da incompetente non so dire quale sia la soluzione migliore ma riesco solo a evidenziare un problema enorme che è quello della "Monnezza" che ricopre la mia città con ovvie ripercussione slla vivibilità, l'igine, il turismo e sopratutto per la puzza che sopratutto in estate non ti permette di uscire di casa.
Vi saluto affettuosamente.
Rosario.
aspetto e spero
1 marzo 2006 alle ore 15:56spero che il prossimo governo si preoccupi di introdurre nuove tasse per sostenere lo stato sociale e spero pure che adotti misure per l'affitto obbligatorio degli appartamenti sfitti.
inoltre spero che il prossimo governo dia diritti agli immigrati
diritto di voto
diritto alla salute
diritto alla cittadinanza
e spero che crei dei centri di osservazione sulle discriminazioni DI OGNI GENERE tenendo conto del fatto che anche gli italiani subiscono discriminazioni in base al loro censo alla loro condizione economica alla loro provenienza geografica e non solo...
ancora spero che nel prossimo governo non ci si debba preoccupare di organizzare funerali di stato e di scoprire monumenti ai caduti
spero che tutti i militari italiani cadino solamente tra le braccia dei loro cari di ritorno da una terra nella quale non torneranno più armati
spero che i giovani possano avere un lavoro serio e che si smetta di introdurre il concetto di "lavorare all'italiana" e di ufficializzarlo con leggi che portano il nome di qualcuno la cui morte è stata strumentalizzata per sottrare i diritti ai più deboli
spero aldilà di cio che mio fratello possa non finire in carcere o in un centro di disintossicazione statale se si fa uno spinello per festeggiare la maturità che spero possa conseguire in una scuola pubblica dignitosa e formativa
spero di non dover più spendere 10 euro per una pizza ed una birra e spero un giorno di poterla usare la birra anche come carburante per la mia utilitaria che spero sia di una marca italiana o europea e non necessariamente made in china
spero di poter sapere che la mia ragazza è serena perchè ci sia una tutela attiva per le donne nel lavoro e nella loro facoltà di scegliere cosa fare del frutto del loro corpo ovulo embrione o feto che sia
spero anche che chiunque si ami al di fuori dei sacramenti possa vedere il proprio amore riconosciuto ed opporlo e contrapporlo a tutto l'odio che ci circonda e che ci vuole separare
invece io spero nell'unione
Antonio Capobianco
1 marzo 2006 alle ore 16:02Sono pienamente daccordo con rosario sul probelema dei rifiuti napoletani, io studio in quella bellissima città, se non fosse che a volte mi capita di camminare in un mare di rifiuti dalle più svarite origini
christian zanzi
1 marzo 2006 alle ore 16:43Condivido molte delle tue speranze, aggiungerei quella di una stampa libera, fuori dai giochi dei potenti.
Non condivido il tuo pensieroal riguardo gli immigrati.
Prima di avere i miei diritti, un immigrato deve avere anche i miei doveri, e non tollero in alcuna maniera quando ci danno dei razzisti, a noi italiani, solo perche gli diamo la casa, spesso un lavoro retribuito come ho io, di 1000 euro al mese, però gli facciamo trovare un crocefisso in un aula pubblica, e questo non gli va bene, lo dobbiamo togliere perche è offensivo nei loro riguardi che ci sia un nostro simbolo religioso. SE CREDI CHE I RAZZISTI SIAMO NOI, PROVA ANDARE IN ARABIA SAUDITA E PREGARE CON UN CROCEFISSO, NON DURI 20 MINUTI, TI FANNO A PEZZI IN UN BATTER D'OCCHI, e NOI siamo RAZZISTI???
In alcune loro moschee predicano che uccidere un cristiano, accoltelandolo, sgozzandolo, è un gesto compassionevole nei nostri confronti, MA SIMO PAZZI??? La loro compassione la possono tenere nel LORO PAESE. Se vogliono vivere da noi, NEL NOSTRO paese, devono imparare a vivere con noi, perche questo è il NOSTRO PAESE NON IL LORO.
il rosso
1 marzo 2006 alle ore 15:57O.T.
A tutti gli amici, laici o cattolici
Domenica 9 Aprile è la domenica delle Palme, per la Chiesa. E' la giornata dell'ULIVO... :-) :->
I presagi sono ottimi...
Pietro Menchini
1 marzo 2006 alle ore 15:57Jacopo della Quercia
Carissimo,
quella agricoltura che tu battezzi come morta ci potrebbe togliere da molti problemi. E sono sicuro che tanto prima o poi ci torneremo tutti!
Jacopo della Quercia
1 marzo 2006 alle ore 16:01Guarda, di computer e sistemi informativi ne ho talmente tanto sopra i capelli che un pensierino ad un ettaro con frutta e verdura lo faccio sempre più spesso ...
Ciao
JdQ
Luca Popper
1 marzo 2006 alle ore 16:04... stesso problema e stesso pensierino, Jacopo.
Se ti serve un socio, fammi un fischio che ne prendiamo due, di ettari ;-)
Pace e Bene
giacomo padrin
1 marzo 2006 alle ore 16:02ieri sera ho partecipato allo Spazio Capitol a Vimercate(MI), all'anteprima del lungometraggio "quando c'era silvio" e spero che tutti lo guardino nonostante non mi sia piaciuto fino in fondo
il regista insiste a volte troppo nel voler dipingere di grottesco mister B e tralascia dei fattori importanti, che magari renderebbero il film più noioso e spaccacervello(omette completamente l'inettitudine di alcune riforme a parte la devolution) ma più obiettivo e meno tendente allo sbeffeggiamento.
consiglio di guardarlo: è fondamentale per chi ancora non ha capito quale crimine commette quando metterà la croce sul simbolo di FI
è quasi una ripetizione per chi già conosce le peripezie di SB, ma importante perchè vengono mostrati filmati inediti(schulz e SB al parlamento europeo nel 2003, versione integrale)
guardatelo, è importante
www.quandocerasilvio.com
giacomo
manuela bellandi
1 marzo 2006 alle ore 16:06allora giacomo,
l'interruttore ?
Rolando Bobbio
1 marzo 2006 alle ore 16:03LEGGO E PUBBLICO DAL SITO DEI VIAGGI DEL VENTAGLIO
Dopo il soft opening di metà dicembre, il VentaClub Boa Vista sull'isola omonima nell'arcipelago di Capo Verde è stato inaugurato ufficialmente la prima settimana del gennaio 2006.
.....
Il villaggio ha ospitato, oltre al Vice Ministro on. Adolfo Urso e al Presidente di Ventaglio Bruno Colombo, alcuni volti noti al grande pubblico: da Beppe Grillo a Renzo Arbore, da Gino Paoli ad Attilio Romita.
BRAVO BEPPE ECCO PERCHE' NON HAI ROTTO LE BALLE PER UNA SETTIMANA!!!!!!! HASTA LA VACANZIA SIEMPRE!!!!!
BUFFONE TE E COGLIONI QUELLI CHE TI SEGUONO (INFATTI SONO QUASI TUTTI COMUNISTI)
Sandro Chiozzi
1 marzo 2006 alle ore 16:14tu in ferie non ci vai? Bravo, produci, dopo, quando sarai anziano, pensa a dove hai messo tutto il tempo che non torna più.
Il blog sopravvive anche senza Grillo, è l'idea che conta e le persone ci scrivono lo stesso. Il che significa che l'idea funziona anche senza che il "padre" sia presente. Quante aziende funzionano in assenza dei capi?
Saluti
masso salvi
1 marzo 2006 alle ore 16:49Ma che stronzata!!!!!!!1
zanzi christian
1 marzo 2006 alle ore 16:04Ora io non me ne intendo molto di pil in realta non so neppure cos'è e se si srive così, ma credo che non sia positivo quello che appena sentito dire alla radio, cioè che l'ultimo governo ha avuto la crescita del pil annuale più bassa dei governi precedenti.
FORSE PER SCELTE DISCUTIBILI???
ivana iorio
1 marzo 2006 alle ore 16:06mario adinolfi
da dove e' uscito ? e' di sinistra ?
Leonardo Migliarini
1 marzo 2006 alle ore 16:17TI PIACE ETICHETTARE EEEEEEEEH ????
sinistra / destra
cattivo / buono
islamico / cattolico
ateo / religioso
e se uno non fosse di nessun colore, ma solo nuovo ???
problema eeeeeeeh ??
rimarresti senza nemico, cioè senza cibo per le tue necessità patologiche_
una volta in uno zoo ho visto una foca con una borsite a un ginocchio che era meno acida di te_
comunque Mario Adinolfi è di Destra, estrema destra sociale_
quindi credo ti piacerà_
Sandro Chiozzi
1 marzo 2006 alle ore 16:08Vorrei scrivere una cosa sulla questione zuccherifici:
Io ho lavorato 5 anni in uno zuccherificio nel ferrarese (come stagionale) e facevo il facchino. Alla nostra cooperativa era dato il compito di trattare l'insaccamento dello zucchero prodotto e la sua stiva.
Lo zuccherificio ha spesso ricevuto dei premi per la produzione e degli sgravi fiscali notevoli e così dopo un tot di tempo in cui la ditta ha risparmiato ha costruito un super silos di dimensioni galattiche e i facchini sono rimasti in meno della metà.
Questo è di norma quello che succede quando si parla del reinvestimento delle ricchezze, non si investe sulla risorsa umana ma nella tecnologia che di fatto la sostituisce. Non si creano nuovi posti di lavoro, si creano nuove figure professionali che sostituiscono le preesistenti ma in numero assai piu ridotto. Un po' come è successo nelle banche, nelle quali l'avvento dei computer ha portato a centinaia di esuberi e cassaintegrazioni.
La questione dello zucchero sono anni che c'è ma come sempre le cose saltano fuori quando ormai è troppo tardi, conseguenza normale in un paese in cui l'ego è divenuto enormemente più importante della collettività e in cui le cose non ci interessano finchè no nci toccano direttamente. Non ci meritiamo altro, il modello occidentale porta a queste conseguenze un po' ovunque e non tutti gli stati sono in grado di dare la cultura necessaria per affrontare i problemi che questo modello comporta.
E che non vengano a dire che il problema economico è l'euro, conosco un sacco di persone sparse in europa e nei loro stati l'euro ha portato dei rincari tutto sommato accettabili o lievi...immagino che quelli che danno addosso all'euro sappiano che all'inizio di questa legislatura è stata sciolta la commissione di controllo sui prezzi prevista invece nella precedente...
Saluti
Davide Caiaffa
1 marzo 2006 alle ore 16:11Luxuria in America sarebbe arrestata ogni volta che piscia!!...per la gioia dei nostri filo Bush-lusconiani
http://www.hannobisognodiuncommento.splinder.com/
giacomo padrin
1 marzo 2006 alle ore 16:12manuela bellandi 01.03.06 16:06 |
manu...sarà che oggi ho sonno e sono rimba, ma quella dell'interruttore me la devi spiegare...
ciao
manuela bellandi
1 marzo 2006 alle ore 16:15hai sonno perchè fai le ore piccole...
giacomo,
tu sai dov'è l'interruttore?
se lo sai dimmelo, ti prego!
manuela bellandi 01.03.06 01:40 |
manuela bella, non riposi il cervellino?
buona notte
giacomo padrin 01.03.06 01:38 |
andrea vagnoni
1 marzo 2006 alle ore 16:16La democrazia non sopravviverà al voto elettronico perchè esso cambia la natura stessa del voto
http://www.electronic-vote.org/introduzione_it.php
Washington (USA) - Un certo interesse ha suscitato la decisione del ministero della Difesa americano di lasciar perdere un avveniristico sistema di voto via internet che era stato pensato per raggiungere, e consentirne la partecipazione ai suffragi, personale diplomatico e militare americano in mezzo mondo.
http://punto-informatico.it/p.asp?i=46873
stefano crema
1 marzo 2006 alle ore 16:18A me quello che più sta sullo stomaco della storia del zuccerificio è che devo stare a guardare un paese in via di sviluppo come il brasile dove si utilizza la canna da zucchero per produrre alcool da usare come carburante, e ridurre così i consumi di petrolio, mentre noi chiudiamo lo zuccherificio e smettiamo di coltivare le barbabietole.
Siamo messi peggio dei brasiliani, e volete saperne un'altra di buffa , i motori Flex Fuel che funzionano ad alcool e che si montano sulle auto brasiliane li facciamo in Italia :
http://www.progettomeg.it/etanoloaam.html
porco d.o
Stefano Crema
m. teresa ventura
1 marzo 2006 alle ore 16:19a chi conviene produrre ancora zucchero quando da anni viene prodotto un dolcificante chimico a un costo minore e che si chiama ASPARTAME? Che importa se è una sostanza cancerogena, le multinazionali ci guadagnano,e l'economia continua a crescere a spese dei consumatori. Nonostante l'aspartame sia notoriamente pericoloso, è contenuto in molti prodotti, specialmente in quelli dietetici, visto che contiente un esigua quantità di calorie. Provate a guardare tra gli ingredienti delle gomme da masticare, io non ho ancora trovato nessuna marca che non ne contiene... Se cercate ASPARTAME,la dolce morte, con qualsiasi motore di ricerca capirete gli effetti nocivi!
E' già amara la vita, perchè toglierci anche lo zucchero!!!
ivana iorio
1 marzo 2006 alle ore 16:20Scusate, ma berlusconi da quando sà parlare in inglese?
Ah, dimenticavo le tre I della moratti!
antonio profico 01.03.06 12:20
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da sempre...sicuramente meglio di prodi e sempre piu' sicuramente meglio di te...
sinistroidi : vi abbassate a queste cose ? avete terminato le vostre catucce su Berlusconi ?
il rosso
1 marzo 2006 alle ore 16:27tu ivana nemmeno sai scrivere in italiano...
non solo in questa occasione, c'è una ricca letteratura che lo dimostra.
roberto brianzolo
1 marzo 2006 alle ore 16:37PRODI parla perfettamente inglese.
BERLUSCONI parla solo l'italiano.
theHand
1 marzo 2006 alle ore 16:20...mi ritaglio un OT per progetto indipendente su piattaforma indipendente! :)
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theHand lancia la sfida all'editoria tradizionale (...e addormentata) di "casa nostra"!
Lo fa sposando la piattaforma indipendente "Produzioni dal Basso" www.produzionidalbasso.com e mettendo in vendita il suo diario grafico "Scarabocchio Ergo Sum" ad un prezzo di 12 euro.
Forse è davvero finita un'era, quella degli editori che si lamentano in continuazione dei prezzi di carta, stampa e distribuzione e degli autori spremuti come limoni e pagati con percentuali sulle vendite invisibili ad occhio nudo.
Stavolta i giochi cominciano a farli unicamente i diretti interessati, vale a dire autore e lettori, senza intermediari di sorta, ma è fondamentale come non mai la vostra risposta, per far si che questa inversione di tendenza non si riveli un buco nell'acqua.
Questo è soltanto il primo degli esperimenti di stampa e vendita diretta che vado brevemente ad "illustrarvi"...
Ci sono 500 copie del libro da prenotare sul sito www.produzionidalbasso.com in un arco di tempo massimo di 60 gg. a partire da oggi e ad un prezzo di 12 euro, raggiunte le quali si procederà alla stampa ed alla spedizione delle copie. Condizione indispensabile perché vengano coperte tutte le spese di produzione è che si raggiungano tutte le 500 prenotazioni, sotto le quali il progetto verrebbe cancellato.
Più semplice e lineare di così si muore!
Per prenotare una o più copie del libro
http://produzionidalbasso.com/italy/pdb_89.html
Per vedere alcune preview del libro
http://www.alkemik.com/thehand/books/win_ses1.htm
è tempo di cambiare!
è tempo di cambiare!
è tempo di cambiare!
theHand ringrazia!!!
Madda Rosa
1 marzo 2006 alle ore 16:20Certo che la storia del zuccherificio. è un malessere generale. A Biella, e se ne parla molto poco, da alcuni anni a questa parte, noti industriali tessili hanno chiuso le fabbriche da un giorno all'altro per portare tutto in romania, bulgaria ecc... qui ci sono migliaia, e sottolineo migliaia, di persone che vivono di cassa integrazione,di mobilità, e ci sono molti che si adattano a fare le pulizie a casa d'altri per portare a casa il pane quotidiano. Certo, non nascondo che molti ne hanno approfittato e oltre a prendere tali sussidi, hanno lavori in nero per arrotondare, ma come dargli torto con il carovita che c'è???
Al posto degli enormi stabilimenti tessili hanno costruito iper-mega-supermercati, e a dire il vero per la nostra popolosità sono pure troppi! Hanno dato lavoro a centinaia di ragazzine, che fanno le cassiere, e a qualche quarantenne che però fa le pulizie a tempo determinato e part-time. La valle cervo, la Val Sesia rinomate un tempo per l'industria ora si sono svuotate, i paesi montani non hanno nemmeno più abitanti, e chi non ha voluto spostarsi vive come può, e per fare la spesa deve accedere ad uno dei mega supermercati perchè il bottegaio sotto casa è sparito. Questi mega super store hanno fatto chiudere centinaia di esercizi commerciali perchè al loro interno si trova di tutto, persino il ciabattino e quello che duplica le chiavi. Ora abbiamo l'incubo della Cina, i nostri tessuti, le nostre macchine tessili sono copiate, quasi clonate e vendute ad un terzo del prezzo. I terzisti che avevano la loro fabbrichetta in casa e lavoravano per le grosse industrie hanno chiuso da un pezzo, erano più le tasse che il guadagno. Questa è un'altra realtà sconvolgente, ma chissà perchè tutti credono che il Biellese sia la città più ricca d'Italia. Abbiamo il primato di suicidi,divorzi e droga. chissà come mai? Ma nessuno ne parla!
giacomo padrin
1 marzo 2006 alle ore 16:21non avevo letto il post..
se trovassi l'interruttore nella mia crapa dura te lo direi in che punto sta...
no manu, non lo trovo neanche io e spero di non trovarlo mai...
giacomo
carmine celardo
1 marzo 2006 alle ore 16:23Vorrrei ricordare a chi lo sa e dire a chi non lo sa, che in generale l'agricoltura italiana è stata messa fuori combattimento dalla comunità europea per ragioni di privilegio dei commercianti all'ingrosso e degli importatori, che sono al 85% mafiosi, camorristi e ndranghetari. Una lobby sicuramente potente e "CONVINCENTE". Fatevi il conto che dal 2004 la UE paga 1000 a ettaro all'anno per non coltivare la terra e frenare le produzioni cerealicole e ortofrutticole. Invece continua a pompare sui disboscamenti dando i contributi per il taglio ceduo. RISULTATO?? La terra scadente da coltivazione non pregiata che nel 2003 valeva cira 1.000 l'ettaro, adesso ne vale 10.000 per non farci crescere sopra niente, mentre il bosco che valeva 200 ora ne vale 1.000. Vogliamo andare avanti così????
Amaro Lucano
1 marzo 2006 alle ore 16:23
Sondaggio, l'Unione +4,9%
Istat: "2005, crescita zero" - Persi 100mila posti di lavoro
Pietruccio....
Pietruccio.
Pietruccio, dove sei?
Pietruccio.
Ma non eri tu quello che diceva che i COMUNISTI stanno coi PERDENTI?
Pietruccio, coraggio.
Anche tu puoi liberarti dei complessi e non avere paura di stare coi perdenti.
Pietruccio, forza.
Ci rimane Sanremo.
"Sanremo, è un crollo di audience"
pietro lascala
1 marzo 2006 alle ore 16:39sono qua'...
Davide Caiaffa
1 marzo 2006 alle ore 16:27da sempre...sicuramente meglio di prodi e sempre piu' sicuramente meglio di te...
sinistroidi : vi abbassate a queste cose ? avete terminato le vostre catucce su Berlusconi ?
ivana iorio 01.03.06 16:20 | Rispondi al commento |
Carissima la mia Padana dal sangue che bolle...i tuopi sfoghi sono sintomo che stai perdendop le tue sicurezze sulla superiorita' della razza,in Italia state diventando una insignificate e ridicola minoranza.
Ma non ti risulta che il Berlusca per non essere sonoramente fischiato e contestato da masse stanche della sua furbizia da ladretto di quartiere...dovra' d' ora in poi aggirarsi solo tra i giardini di arcore,ospitando il Bossi in cannottiera e con l' infermiera a lato,o il Casini con le sue amanti?????!!!
luigi perseo
1 marzo 2006 alle ore 16:27Il Tg5 seguira' oggi in diretta l'intervento del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al Congresso Usa con uno speciale di circa un'ora che andra' in onda su Canale 5 dalle 16:50. All'intervento del premier, che durera' una ventina di minuti, seguira' un dibattito al quale parteciperanno il ministro della Difesa Antonio...
Luca Bonora
1 marzo 2006 alle ore 16:29Perchè con le barbabietole non iniziano a farci carburante come in Brasile?
E credo che in abbiano anche riconvertito gli zuccherifici per produrre carburante...
Fonte:
http://www.report.rai.it/2liv.asp?c=n&q=69
giacomo padrin
1 marzo 2006 alle ore 16:29manuela bellandi 01.03.06 16:06 |
però non mi hai ancora detto se hai visto il film..
anzi nessuno nel blog ha ancora lo ha accennato , credo di essere uno dei pochi ad averlo visto.
ora stacco..ciao manu
Chiara Ba
1 marzo 2006 alle ore 16:30Laura, mi dispiace.
Non ho molto da dire per aiutarti a venirne fuori.
Proviamo a far cambiare qualcosa con le prossime elezioni, l'unica arma che abbiamo (sperando che non s'inceppi al primo tiro!!!!!!!!!!)
Ciao
Chiara
marco montanari
1 marzo 2006 alle ore 16:33sei tu malata non io, falsa, sei un oltraggio alla dignita' piccola donna; certo mi auguro che tutti vadano sul sito e leggano e mi contattino
Nicola Facciolini
1 marzo 2006 alle ore 16:38Forza Giovani Azzurri, ci siete?
Per risolvere insieme i problemi dei cittadini...Divulgate ciò che ha fatto il Governo Berlusconi per il territorio: da ogni coordinamento comunale e provinciale di Forza Italia, vengano pubblicate ed inserite tutte le news utili a far comprendere la "realtà". Che non è quella "parallela" di chi nega i fatti.
Fate parlare le cifre, i numeri, gli stanziamenti in milioni di euro per il territorio. Testimoniate, gratis, la verità!
E vinceremo le Politche 2006.
gio elle
1 marzo 2006 alle ore 16:34le chiacchere stanno a zero. Il governo attuale è repressivo (vedi legge sulla droga, solo per afre un esempio). L'opposizione non ha politici con personalità e Prodi, scusate, ma non si può sentire. Però intanto mandiamo a casa il regime di Berlusconi poi pressiamo sul prossimo Governo affinchè diventi un vero Governo di un popolo che non cell fa più. E le cose stanno peggiorando. quindi: OCCHIO ONOREVOLI, OCCHIO!!
Alex Kava
1 marzo 2006 alle ore 16:38Ho perso qualche puntata?????
http://www.beppegrillo.it/2005/07/_il_14_luglio_4.html
ivana iorio
1 marzo 2006 alle ore 16:39il rosso....
ma va a dar via i ciapp, pirlaaa !!
ho scritto bene questa volta o vi sono errori ?
chiara torrisi
1 marzo 2006 alle ore 16:40sul berlusca e sulla televisione in generale posso dirvi solo una cosa, ho vuto il piacere e l'onore di assistere di persona alla cerimonia di chiusura delle olimpiadi invernali di torino e vi assicuro che i fischi di cui hanno parlato i giornali rivolti a berlusconi non potevano mai rendere onore a quelli reali.
un intero stadio a ribellarsi contro, italiani, canadesi, giapponesi, islaeliani, cubani e americani stessi.
ero con loro, ma ero anche in videochiamata con amici che guardavano il tg.
l'informazione non passa e tutto è sfalzato dai mass media.
che tristezza! siamo ridotti peggio del portogallo in piana crisi da incendio:(
gio elle
1 marzo 2006 alle ore 16:43sicuramente i giornalisti che non scrivono su repubblica e corriere, o quelli che non sono in onda su rai o mediaset non sono considerati, ma io che dirigo una redazione radiofonica romana faccio il mio: cerco di non essere di parte (e in realtà a me di destra e sinistra non frega nulla) ma stai sicura che ci sono delle realtà locali vere e pulite. Ascolta e ascoltate le radio locali!!! VI PREGO. Non tutti i giornalisti sono di regime... poi magari dureremo poko. CIAO
sommarti jaio
2 marzo 2006 alle ore 22:13Cubani? Strano. E quanti ce n'erano di cubani agli olimpici invernali? Non fai un po' di demagogia?
chiara torrisi
1 marzo 2006 alle ore 16:40sul berlusca e sulla televisione in generale posso dirvi solo una cosa, ho vuto il piacere e l'onore di assistere di persona alla cerimonia di chiusura delle olimpiadi invernali di torino e vi assicuro che i fischi di cui hanno parlato i giornali rivolti a berlusconi non potevano mai rendere onore a quelli reali.
un intero stadio a ribellarsi contro, italiani, canadesi, giapponesi, islaeliani, cubani e americani stessi.
ero con loro, ma ero anche in videochiamata con amici che guardavano il tg.
l'informazione non passa e tutto è sfalzato dai mass media.
che tristezza! siamo ridotti peggio del portogallo in piana crisi da incendio:(
O'Terron' nammurat'
1 marzo 2006 alle ore 16:43STANNO PARLANDO CHE TUTTI CI BLOCCANO..
MA SCUSATE ..BERLUSCONI E L'ITALIA DA FASTIDIO PERCHE' NON SI E' SOTTOMESSO ALLE DECISIONI DEI STATI CHE SI SONO ELETTI I POTENTI 'DEUROPACIOE' FRANCIA E GERMANIA..
MI PARE CHE PRODI E SIMPATICO AGLI EUROPEI,..PERCHE SI SOTTOMETTE,..
LA TATTICA ..SOLITA TATTICA DELLA SINISTRA E PIEGARE LA TESTA...
MA PERCHE' DOBBIAMO SEMPRE PIEGARCI..MA PERCHE????..
pietro lascala 01.03.06 15:35 |
-------------------------------
CARO PIETRO
Vi dovete convincere!
In Europa,Berlusconi;NON CONTA UNA MAZZA!!
Capisco!E'imbarazzante ed umiliante per un multimiliardario
Ma E' cosi'.NON CONTA UNA MAZZA!!!
Il suo regno e'l'Italia,i media...E VOI!
In Europa non conta NIENTE!!!
Con il nostro Presidente del consiglio
al Festival del cinema di Berlino
Ci fanno le caricature!!
E finche'ci saranno"caricature"al governo
nessuno fara'affari con l'Italia
PERCHE'..POCO AFFIDABILI!
pietro lascala
1 marzo 2006 alle ore 16:47NON CONTA PERCHE' NON VUOLE ABBASSARSI ALLE DECISIONI DI GERMANIA E FRANCIA..E POI ANCHE PERCHE' VOI SINISTROIDI,SOLO PER ILVOSTRO INTERESSE POLITICO,QUANDO BERLUSCONI ERA A PRESIDENZA EUROPEA,EVETE SOLO CHE SPUTTANANTO PER 6 MESI...
SPUTANANDOCI POI A NOI TUTTI ITALIANI..COME AL SOLITO POI...
PER I VOSTRI INTERESSI..METTETE I VOSTRI STESSI COMPATRIOTI NELLA MERDA..I SOLITI COMUNISTELLI..
pietro lascala
1 marzo 2006 alle ore 16:49AL FESTIVAL DI BERLINO C'ERA IL SOSIA DI BERLUSCONI,IVIATO DA STRISCIA CHE HA PRESO PEL CULO I TEDESCHI PER 3 ORE....I SOLITI COMUNISTELLI PALLISTI
O'Terron' nammurat'
1 marzo 2006 alle ore 17:15E tu pensi di andare in qualsiasi parte d'Europa
e convincere i partners politici
con "sorrisi,primi piani"e battutine del cavolo!
SVEGLIA!VIVETE IN UN MONDO VIRTUALE!
E MANCO VI RENDETE CONTO DELLA DIFFERENZA
CON IL MONDO "NORMALE"!
SILVIO,E'un miserabile pieno di soldi...LUI!!
pietro lascala
1 marzo 2006 alle ore 16:43PRODI è una disgrazia a livello europeo.
Come fate a non capirlo.
Adesso vorrebbe ritorsioni contro i Francesi quando sa benissimo che non si può fare nulla.
Proprio lui che ha svenduto tutte le aziende dello stato!!! LUI dà colpe agli altri!!!!!
Berlusconi è odiato perchè lo temono.
Prodi lo considerano proprio uno che ha fatto la meningite
CARA ELENA SE PARLI MALE DI PRODI TI MANDANO SUBITO A QUEL PAESE IN QUESTO BLOG..MENTRE SE PARLI MALE DI BERLUSCONI SEI UNA STAR....
SOLITI FURBETTI SINISTROIDI..
pietro lascala 01.03.06 09:58 | Rispondi al commento |
--------------------
Pietro facci un favore: dì che lavoro fai, così capiamo come fai a non esserti accorto dell'impoverimento generale che è avvenuto negli ultimi 5 anni. Non sarai mica un dirigente Mediaset?
Prodi è la speranza dell'Italia, un Italia piegata e umiliata dal tuo idolo di Arcore
CIOE' MI VUOI DIRE CHE LA NOSTRA SALVEZZA E METTERCI NELLE MANI DI RIFONDAZIONE,CHE NEL GOVERNO PRODI DETTERA' LEGGE,,..CHE COME PRIMA DECISIONE..FARA' ENTRARE CANI E PORCI IN ITALIA...CHE NON VEDONO L'ORA DI METTERCI UNA BOMBA SOTTO IL CULO....
Enzo Manni
1 marzo 2006 alle ore 16:46le chiacchere stanno a zero. Il governo attuale è repressivo (vedi legge sulla droga, solo per afre un esempio).
gio elle 01.03.06 16:34
REPRESSIVO SULLA DROGA? ALLA DROGA NON SI DOVREBBE NEMMENO PENSARE, E' L'ULTIMO DEI PROBLEMI, HAI SOLO QUESTO IN MENTE, CERCARE UN GOVERNO CHE AGEVOLI GLI SBALLI, IL RESTO PER TE NON CONTA.
L'opposizione non ha politici con personalità e Prodi, scusate, ma non si può sentire. Però intanto mandiamo a casa il regime di Berlusconi poi pressiamo sul prossimo Governo affinchè diventi un vero Governo di un popolo che non cell fa più. E le cose stanno peggiorando. quindi: OCCHIO ONOREVOLI, OCCHIO!!
gio elle 01.03.06 16:34
UN GOVERNO CHE DURA 5 ANNI, AL CONTRARIO DI TUTTI QUELLI CHE CI HANNO PRECEDUTO, E' UN RECORD CHE POCHI (NESSUNO) PUO' VANTARE.
E QUESTO NONOSTANTE IL CONTINUO BOICOTTAGGIO DELLA SINISTRA, PIU' INTERESSATA A SCALATE BANCARIE E AD AFFARI DI PARTITO CHE ALLA NAZIONE.
TU PRESSA PRODI PER LA DROGA LIBERA, VEDIAMO CHE RISULTATI OTTIENI OK?
TROZKISTI IN ITALIA... ROBA DA MATTI
Giorgio Ferrè
1 marzo 2006 alle ore 16:47HAi ragione Alex Kava:
ma come si fa allora!!!!!
http://www.beppegrillo.it/2005/07/_il_14_luglio_4.html
roberto brianzolo
1 marzo 2006 alle ore 16:48vorrei fare una domanda a chi ancora difende questo governo:-
SE VOI AVESTE UNA AZIENDA E LA AFFIDASTE AD UN DIRETTORE GENERALE CON AMPIE POSSIBILITA' DECISIONALI (maggioranza bulgara-possibilità di decidere mettendo la fiducia) PER UN PERIODO DI 5 ANNI ED ALLA FINE DEL MANDATO VI TROVATE CON:-
-fatturato che non ha nemmeno coperto l'inflazione
-la competitività che è scesa dal 27 al 44° posto
-situazione debitoria peggiorata
-patrimonio svenduto
-redditi aziendali spariti
E DI CONTRO IN QUESTI 5 ANNI TALE AMMINISTRATORE HA AUMENTATO DEL 400% IL SUO PATRIMONIO PERSONALE...cosa fareste?
se poi alla domanda:- come è potuto succedere ti risponde che-
1° va tutto a meraviglia
oppure messo alle strette
2° è colpa del precedente amministratore
COSA FARESTE?????????????????????????
LA ZANICCHI DICEVA...UNA PEDATA NEL CULO.... MA SI SA L'IVA TIENE FAMIGLIA ED UN LAVORO BEN PAGATO...
arturo brambilla
1 marzo 2006 alle ore 16:55e no caro Silvio, hai avuto 5 anni, hai fatto e disfatto con il tuo seguito di servi, quello che hai voluto, ora non puoi cavartela col dare la colpa a quelli che c'erano prima di te. Che ci sai fare, che sei bravo, bello, intelligente, simpatico, lo sappiamo.
PURTROPPO SONO I NUMERI CHE TI CONDANNANO
sei bravissimi a farti i tuoi interessi,
per noi purtroppo sei una calamità (ha da passà a nuttata-40 giorni poi se tutto va bene, tu puoi andarti a godere tutti i tuoi -ex ns- soldi alle bahamas e noi ci rimboccheremo le maniche per vedere di salvare il salvabile)
Annamaria Farina
1 marzo 2006 alle ore 16:49Il Tg5 seguira' oggi in diretta l'intervento del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al Congresso Usa con uno speciale di circa un'ora che andra' in onda su Canale 5 dalle 16:50. All'intervento del premier, che durera' una ventina di minuti, seguira' un dibattito al quale parteciperanno il ministro della Difesa Antonio...
NON DITEMI CHE E' VERO?!!!! VI PREGO, NON DITELO!!! SONO A LIVELLO STRADA E NON POSSO GETTARMI, MA UN CAMION CHE MI TRAVOLGA POSSO SEMPRE TROVARLO
masso salvi
1 marzo 2006 alle ore 16:56Ma non non sarà un modo che per aggirare la legge sulla PAR CONDICION e ci fa un comizio dall'america
ivana iorio
1 marzo 2006 alle ore 16:51-fatturato che non ha nemmeno coperto l'inflazione
-la competitività che è scesa dal 27 al 44° posto
-situazione debitoria peggiorata
-patrimonio svenduto
-redditi aziendali spariti
se la ditta stava per fallire per causa dello staff manageriale precedente, probabilmente ha fatto un buon lavoro
roberto brianzolo
1 marzo 2006 alle ore 17:02Ivana, si vada a verificare i numeri, quelli antecedenti e quelli attuali. La smetta di difendere l'indifendibile. Le analisi di bilancio si fanno sulle evoluzioni dei NUMERI non sulle simpatie. Se non ci riesce, occorre che faccia una analisi prima di se stessa.
paolo vigna
1 marzo 2006 alle ore 17:05ah giusto quarant'anni di democrazia cristiana + pentapartito + socialisti
hai ragione mi sa, si sono autocritcati e autosalvati
masso salvi
1 marzo 2006 alle ore 17:17Come al solitonon ci hai capito u benemerito ...
Ma che sete fratelli tu e la scala oppure siete stati colpiti dallo stesso virus !!!!!!!
Davide Tritini
1 marzo 2006 alle ore 16:51Per Pietro Menchini:
Ti dirò passerò per ignorante ma ho scoperto oggi dell'esistenza di questo sito...
Ho postato il mio intervento sperando che qualcuno lo accogliesse e dopo aver letto tutti i quasi cento post successivi al mio noto con disappunto che un solo utente ha raccolto il mio appello...tu
Per tutti gli altri...
Pro Berlusconi o contro Berlusconi l'effetto è sempre lo stesso...BERLUSCONI...sarà una coincidenza...
Vabbeh getto la spugna e smetto di sperare che un lume si possa accendere nel genere umano e smetto di sperare di poter vivere in un mondo più giusto...ma continuerò a sognare una cosa che come disse Vasco tempo fa è ormai banale: LA RIVOLUZIONE...
Risparimiatemi la predica sulla RIVOLUZIONE lo so che è una parola comunista obsoleta e superata... ricordatevi che la lotta oggi va condotta col partito all'interno delle strutture...perchè il partito ti può aiutare...perchè il partito ti può garantire...perchè il partito è una conquista sociale...ma che rivoluzione e rivoluzione...riforme, ci servono riforme...
scusate il sarcasmo e scusate se non visiterò più questo forum...ma come dire è deprimente rendersi conto che nulla può cambiare...
gio elle
1 marzo 2006 alle ore 16:53ENZO. A BELLO DE CASA! SONO STATO DIECI IN POLIZIA E TU CHE CAZZO NE SAI!!! LA DROGA E' UN TEMA FONDAMENTALE E CON QUESTA LEGGE, DATO CHE SPERO DI FARE UN FIGLIO, I RAGAZZI RISCHIANO. IO PENSO ANCHE ALLA DROGA PERCHE' DATO CHE NON LO SAI E' UN GROSSO PROBLEMA. NON SONO NE DI DESTRA NE DI SINISTRA NE TROZKISTA NE NIENTE MA COMBATTO I PRESSAPPOCHISTI COME TE. UN PROBLEMA LO ANALIZZO NON SONO CAPACE COME TE AD ANALIZZARNE TANTI. UN GOVERNO DURA 5 ANNI PERCHE' LA GENTE E' STATA INFARCITA DI MESSAGGI E HANNO PRESO ANCHE IL TUO CERVELLO CHE E' ANCORA IN UNA GABBIA. PORACCIO.... GUARDATI ATTORNO POI DIGITA LETTERE SENSATE
Enzo Manni
1 marzo 2006 alle ore 16:56E DI CONTRO IN QUESTI 5 ANNI TALE AMMINISTRATORE HA AUMENTATO DEL 400% IL SUO PATRIMONIO PERSONALE...cosa fareste?
roberto brianzolo 01.03.06 16:48
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LO APPLAUDIREI. IL SETTORE PUBBLICITARIO, E DEI MEDIA IN GENERE NON E' MAI IN CALO. SAREBBE UN'ANOMALIA ENORME AVERE UN BERLUSCONI IN CALO QUANDO NEL RESTO DEL MONDO CHI OPERA NELLE TELEVISIONI AUMENTA DI ANNO IN ANNO IL PROPRIO CAPITALE.
BASTA VEDERE CIO' CHE INCASSANO NEL RESTO DEL MONDO, HANNO TUTTI UN TREND IN POSITIVO.
masso salvi
1 marzo 2006 alle ore 16:59Non si puòfar sanque dale rape.
Luca Popper
1 marzo 2006 alle ore 17:03Il trend all'estero è in crescita perche' il mercato è piu' libero. In Italia cresce una sola e unica società privata che controlla, oltre alla quasi totalita' delle frequenze concesse, anche la raccolta pubblicitaria.
Mi domando se si ha, in Italia, minimamente idea di che significa avere un mercato controllato da monopoli. Evidentemente no.
Pace e Bene
roberto brianzolo
1 marzo 2006 alle ore 17:07Manni Manni... ma il presupposto era un altro.... tu gli avevi affidato una azienda tua che dopo 5 anni si trova nella merda.... nel mentre.... IMPARA A LEGGERE
ivana iorio
1 marzo 2006 alle ore 16:56Roma, 1 mar. (Ign) - Scoppia la polemica sulla par condicio. A innescarla, la diretta tv di Canale 5 dedicata al discorso del premier Silvio Berlusconi al Congresso Usa. L'Unione insorge contro la trasmissione che andrà in onda alle 17 su Tg5 e parla di ''viaggio elettorale'', sottolineando che è stata ''violata la par condicio''
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eh,he, se la sinistra e' fessa ,,cosa puo' farci berlusconi ?
celardo carmine
1 marzo 2006 alle ore 17:01E se tu sei un idiota noi che possiamo farci???
La sinistra sarebbe fessa? Solo perchè rispetta le regole e le leggi? Ma perchè non ti mangi 2 kg di cotone????
masso salvi
1 marzo 2006 alle ore 17:06No carina questa si chiama disonestà, vi piace la vanna marchi della politica eheh!!!!
salvador righi
1 marzo 2006 alle ore 17:07Non siamo fessi, è la solita storia che in Italia si tramanda da secoli...si chiama devozione verso il padrone!!! E pazienza per le regole, tanto da noi (e il tuo intervento ne è la prova...) chi segue le regole è un fesso, chi le trasgredisce è furbo...mi fanno anche un pò pena quelli del tg5, sempre a leccare il culo del padrone,chissà se sanno cos'è la deontologia professionale...comunque neanche questo basterà!Rassegnati ivano, dal 10 aprile sarai all'opposizione....
paolo vigna
1 marzo 2006 alle ore 17:18scusa ma credo tu abbia bisogno di chiarimenti,
1 la sinistra in italia non esiste perciò trova altre cose da criticare;
2 "le due destre" di Revelli. leggilo forse puoi capire il perchè delle cose
3 berlusconi non è di destra. dice delle cose quasi di sinistra, ma non è di sinistra. in sostanza berlusconi si sta facendo i cazzi suoi da quando è nato;
4 babbo natale....non esiste, i regali li fanno i genitori durante le feste;
un saluto di pace a te
Corrado Slemer
3 marzo 2006 alle ore 15:21mi scappa la cacca
basoli giovanni
1 marzo 2006 alle ore 16:58MANCANO POCHE SETTIMANE AL VOTO DEL 9 APRILE E DOBBIAMO "VEDERE" SE LE PROMESSE FATTE DA BERLUSCONI SONO STATE MANTENUTE.
Il contratto con gli italiani tanto decantato da BERLUSCONI nel salotto di bruno vespa è fallito in tutte le 5 promesse:
HA detto che avrebbe portato le aliquote fiscali a 2 sole, invece sono ancora 4, PROMESSA NON MANTENUTA.
Ha detto che avrebbe riempito le città con poliziotti di quartiere. PROMESSA NON MANTENUTA
Ha detto che avrebbe aumentato TUTTE le pensioni minime ad un milione di lire. PROMESSA NON MANTENUTA.
Ha detto che avrebbe dato lavoro ai giovani e NON L'HA FATTO, SONO STATI REGOLARIZZATI MOLTI IMMIGRATI ED E' AUMENTATO IL LAVORO PRECARIO SOTTO RICATTO PER I GIOVANIO . PROMESSA NON MANTENUTA.
Ha detto che avrebbe aperto i cantieri per le grandi opere fino al 40% della spesa prevista ed è ARRIVATO A meno del 10%. PROMESSA NON MANTENUTA.
Ha detto che se non avesse tenuto fede al contratto non si sarebbe ricandidato e NON l'HA FATTO NEANCHE QUESTO PERCHE' I MILIONI DI EURO GUADAGNATI DA MEDIASET IN 5 ANNI DI GOVERNO BERLUSCONI HANNO RADDOPPIATO IL SUO VALORE.
basoli giovanni
1 marzo 2006 alle ore 16:59MA SE NON HA FATTO QUESTE COSE, NE HA FATTO ALTRE?
LA LEGGE GASPARRI per avere il monopolio televisivo,E MAGGIORI INTROITI PUBBLICITARI.
LA LEGGE PER DEPENALIZZARE IL FALSO IN BILANCIO,ED EVITARE ULTERIORI GUAI GIUDIZIARI
LA LEGGE PER ACCORCIARE I TEMPI DELLA PRESCRIZIONE E SALVARSI DALLA GALERA,
LA LEGGE SULLA DEVOLUTION PER ZITTIRE LA LEGA ,
LA LEGGE DEL FAR WEST PER ZITTIRE AN,
LA LEGGE PER FINANZIARE LE SCUOLE PRIVATE TOGLIENDO FONDI ALLE SCUOLE PUBBLICHE PER ZITTIRE L'UDC,
LA LEGGE PER DARE AI VESCOVI LA FACOLTA'DI ASSUMERE 30.000 SACERDOTI COME INSEGNANTI NELLA SCUOLA PUBBLICA PER INGRAZIARSI LA CHIESA CATTOLICA A DANNO DI TANTI LAUREATI CHE ASPETTANO DA ANNI UN POSTO DI INSEGNAMENTO.PER NON PARLARE DEL REGALO SULL'ICI.
A NOI, SONO SERVITE QUESTE LEGGI? SONO SERVITE A LUI ED AI SUOI COMPLICI AL GOVERNO!
CREDO CHE CI SIA DA RIFLETTERE. VOTERO' PRODI
Mario Gabrielli Cossellu
1 marzo 2006 alle ore 17:01@ giuliano bes 01.03.06 15:34
Non lo sono, ma sei mi dai del "sindacalista massimalista" lo prendo come un complimento, se è l'opposto di "capitalista ottocentesco".
So abbastanza bene com'è il "sistema Italia" e l'importanza delle piccole e piccolissime aziende, come in altri paesi europei comparabili (in Spagna sono stato verificatore di sistemi qualità e ambiente).
Ma, cercando di difendere una posizione opposta alla mia, lasci trasparire delle vere e grandi verità che alla fine non fanno altro che "tirare acqua al mio mulino":
"Le citate imprese, reinvestono nell'azienda, eccome se reinvestono, anche solo per mettere a norma le attrezzature vetuste e non più a norma con le disposizioni di legge vigenti."
Appunto. Nella realtà, se e quando reinvestono nell'azienda, spesso si fa solo per disposizioni legali, magari dell'UE, con le varie Direttive sui requisiti essenziali di sicurezza e di salute. Cioè, o sono obbligati, o di reinvestire, poco o nulla.
"Ma esiste un'economia fatta di poco, i cui introiti... arrivano ad essere pari ad un stipendio di buon livello. Se poi con il surplus di guadagni, dopo aver regolarmente pagato i suoi dipendenti, e mantenuto l'azienda con il "criterio del buon padre di famiglia", si comprano macchine, ville e fanno viaggi, non ci trovo nulla di male, anzi tutt'altro, è un aiuto all'economia, non un danno"
Ti vedo molto idealista: mi piacerebbe vedere come lo fai in realtà, se lo fai. Ma sappi che "uno stipendio di buon livello" non solo non dà per tanti lussi come si vedono e come personalmente ho visto, ma ancora meno per mettere soldi in paradisi fiscali.
"Io sono innanzitutto per la meritocrazia, e la tua equazione imprenditore=padrone=sfruttatore=evasore è da vetero comunista, lasciatelo dire."
L'equazione l'hai fatta tu, e saprai tu il perché.
"Soldi a chi se li merita, siano essi imprenditori od operai."
D'accordissimo qui. Soldi a chi se li merita, cioé a chi lavora onestamente. E paga le tass
giuliano bes
1 marzo 2006 alle ore 17:32Se gli imprenditori fanno migliorie, lo fanno sia per essere a norma con le leggi (ed al giorno d'oggi diventa quasi impossibile essere in perfetta regola) , sia per una migliore produttività; quindi si avrà
- una migliore qualità di vita dei lavoratori (a te tanto cari),
- un migliore prodotto
- la soddisfazione del cliente.
Di conseguenza mi risulta difficile che tiri l'acqua al tuo mulino.
Ma forse a te i concetti della soddisfazione di avere un buon prodotto sfuggono.
Come, ribadisco, ti sfugge il concetto che la stragrande maggioranza degli imprenditori non ha paradisi fiscali nelle Isole Vergini, magari ha due case di villeggiatura ed altre sfizi che uno si prende (a volte) dopo aver rischiato in proprio, mettendo in gioco le sue risorse ed i suoi risparmi.
I liberi imprenditori, prima di tutto si ammirano perchè creano posti di lavoro, poi, eventualmente, se sbagliano si criticano .
Per quanto concerne l'equazione quella è deducibile dal tuo post sugli imprenditori, rileggitelo.
basoli giovanni
1 marzo 2006 alle ore 17:03Oggetto: Appello Elettorale
Amici elettori,
grazie al vostro voto ho potuto raggiungere l'obiettivo di raddoppiare il mio patrimonio
in soli 2 anni.
Ecco come:
1) grazie alla legge Gasparri, nel 2004 la pubblicità per Mediaset è aumentata del 3,8%
(circa 1 miliardo e 200 milioni di euro all'anno)
.
2) l'appalto concesso dal Governo alla Banca Mediolanum, senza asta, per potere utilizzare i
14.000 sportelli delle Poste Italiane, mi ha reso 1 milardo di euro all'anno.
3) nel 2001 la Presidenza del Consiglio (governo Prodi) aveva commissionato solo 1 milione e
750 mila euro di spot a Mediaset, nel 2002 la Presidenza Berlusconi ha commissionato 9 milioni
e 250 mila euro, ed ha aumentato ogni anno fino agli oltre 10 milioni di euro dell'anno scorso
(Economist-London).
4) come assicuratore avrò vantaggi per miliardi di euro dalla nuova legge sulla previdenza
assicurativa, già con una serie di norme a mio favore ho incassato qualche centinaia di milioni di
euro all'anno in più.
5) ho risparmiato dalla riduzione delle tasse diversi milioni di euro (e con me hanno risparmiato
mia moglie, mio fratello e i miei figli, tutti titolari di una fetta della mia redditizia
torta).
6) uno dei produttori italiani di apparecchi per ricevere il digitale terrestre è un'impresa controllata,
attraverso la finanziaria Pbf srl, da mio fratello Paolo Berlusconi, e giustamente usufruisce
dei contributi statali per il digitale terrestre. (Washington Post).
7) il decreto salva calcio mi ha fatto risparmiare 240 milioni di euro, e la riduzione delle plusvalenze
(Tremonti 2002) ha fatto risparmiare a Mediaset 340 milioni di euro.
Grazie a questo governo, ora io sono il 25esimo uomo più ricco del
mondo. Nel 2001 ero solo il 48esimo
Ti chiedo il voto per altri 5 anni e così anche il nostro Paese potrà dire che un italiano è
TRA I PRIMI 10 UOMINI PIU' RICCHI DEL MONDO
IL MIO PATRIMONIO AL 2005 E' DI 12 MILIARDI DI $$
SB
giacomo zanitti
1 marzo 2006 alle ore 17:12ma ti stai accorgendo che sei monotono?
Fabio Fanfulla
1 marzo 2006 alle ore 17:15Ciao, sono sempre io. Come sempre premetto che non sono di destra e come sempre tu mi confermi che sai argomentare solo criticando e non proponendo.
Tu non sei di sinistra, tu voti chi ti dice di votare l'attuale sinistra.
A presto.
Fabio Fanfulla
1 marzo 2006 alle ore 17:27Per Giacomo, se il monotono era riferito a me, basta che mi diciate tutti in coro: votiamo Prodi solo perchè ci sta sulle balle Berlusconi.
Oppure votiamo Prodi perchè...
Continuerò a essere monotono finchè non ci sarà un sant'uomo di sinistra che mi dica cosa c...o vuole fare Prodi di concreto, qualcosa su cui fra tre anni potrò dire "hai operato male non ti voto" (come nel caso del nano)oppure "hai lavorato bene ti voto".
Attendo.
sommarti jaio
2 marzo 2006 alle ore 22:07Il soggetto é lo zuccherificio. Cheffai, tiri fuori lo stesso articolo ad ogni post?
alberto alex
1 marzo 2006 alle ore 17:04paghiamo il canone
e non abbiamo una tv libera;
e non possiamo vedere un grillo in tv;
milioni di persone vogliono vedere grillo
i suoi spettacoli sono una prova di questo;
e 4-5 persone decidono che in tv non ci deve andare;
il popolo non conta un caz.o;
altro che argentina ci toccherà;
la dx per una tv liberà non ha fatto nulla,
almeno loro un motivo ce l'hanno visto che
il loro comandante incassa miliardi di euro dalle
sue tv;
il pericolo è la sx; in passato non ha fatto nulla; ora sul programma c'è una tv libera dalla politica?
oppure bisogna aspettare altri 20-30 anni?
Enzo Manni
1 marzo 2006 alle ore 17:04GUARDATI ATTORNO POI DIGITA LETTERE SENSATE
gio elle 01.03.06 16:53
---------
E TU INFORMATI. IL RAGAZZO CHE VIENE TROVATO A FUMARE UNO SPINELLO NON VIENE CONDOTTO IN CARCERE, TANTOMENO PRESO A SCUDISCIATE.
E' PREVISTO IL CARCERE IN CASO DI SPACCIO O IN CASO DI GRANDI QUANTITATIVI (E' TROPPO REPRESSIVO PER TE SBATTERE UNO SPACCIATORE IN CARCERE AUMENTANDO LE PENE PREVISTE PER QUESTO REATO?)
PERO' NEI CASI MENO GRAVI E' STATO PREVISTO CHE DELLA FACCENDA SIANO MESSI AL CORRENTE I FAMILIARI DEL RAGAZZO, SPECIE SE MINORENNE, E UN MONITO A NON CONTINUARE SU QUELLA STRADA. A VOLTE SONO PREVISTE ANCHE AMMENDE IN SOLDI.
STRANO CHE TU, AVENDO PRESTATO SERVIZIO NELLA PUBBLICA SICUREZZA, NON ABBIA AVUTO MODO DI VEDERE QUALI COMPAGNIE DEVE FREQUENTARE UN RAGAZZO PER PROCURARSI LA ROBA, SE AVESSI VISTO CERTA GENTE NON PARLERESTI IN QUESTA MANIERA, ACCUSANDO IL GOVERNO DI ESSERE TROPPO REPRESSIVO.
massimo piras
1 marzo 2006 alle ore 17:18E' bello vedere che qualcuno ogni tanto dice le cose con cognizione di causa.Sai,a sentire Diliberto con la nuova legge sulle droghe sembrasse che appena ti trovassero addosso uno spinello ti saresti beccato 10 anni di galera.Eppure a sinistra sono così intelligenti che la legge se la potevano anche "legge"-re...
Roberto Caria
1 marzo 2006 alle ore 17:20Caro Enzo,
a parte il fatto che se anche le future tabelle che regoleranno le quantità, mi consentissero di possedre e consumare uno 0.001 gr., mi dovresti comunque dare la possibiltà di andare ad acquistarla regolarmente, perchè altrimenti mi istighi a rivolgermi al marocchino della situazione.....
comunque, il discorso è troppo ampio, e onestamente non ho voglia di perdre tempo con gente che la pensa come te.
ti faccio notare che gli oltre 10 milioni di italiani, giovani e non , fumano nonostante vi fosse già uno stato proibizionista, non l'ha inventato berlusconi.... quindi era gia illegale.
io per mio conto, vado avanti sulla mia strada, fottendomene, ripeto, non mi va di convincerti, io tollero la tua idea, sei te che non tolleri la mia. Lavoro, pago le tasse e mi sparo le canne che voglio, e non spaccio. ma do i soldi agli spacciatori perchè lo stato (fesso) non mi da la possibilità di acquistare cio che mi fa male quanto una sigaretta.
a prosposito: ho visto alla tele il ministro storace.... con i denti neri di nicotina, bell'esempio. Io fumo ma mi faccio fare pure la pulizia dei denti almeno, anche se non devo parlare in tv.
ripeto io ti rispetto, ma impara a rispettare anche te la gente che la pensa in maniera diversa.
se per caso hai figli, ti prego avvisami se li blindano che almeno mi faccio due risate.
scusa ma ho fretta. ciao.
Roberto Caria
1 marzo 2006 alle ore 17:21Caro Enzo,
a parte il fatto che se anche le future tabelle che regoleranno le quantità, mi consentissero di possedre e consumare uno 0.001 gr., mi dovresti comunque dare la possibiltà di andare ad acquistarla regolarmente, perchè altrimenti mi istighi a rivolgermi al marocchino della situazione.....
comunque, il discorso è troppo ampio, e onestamente non ho voglia di perdre tempo con gente che la pensa come te.
ti faccio notare che gli oltre 10 milioni di italiani, giovani e non , fumano nonostante vi fosse già uno stato proibizionista, non l'ha inventato berlusconi.... quindi era gia illegale.
io per mio conto, vado avanti sulla mia strada, fottendomene, ripeto, non mi va di convincerti, io tollero la tua idea, sei te che non tolleri la mia. Lavoro, pago le tasse e mi sparo le canne che voglio, e non spaccio. ma do i soldi agli spacciatori perchè lo stato (fesso) non mi da la possibilità di acquistare cio che mi fa male quanto una sigaretta.
a prosposito: ho visto alla tele il ministro storace.... con i denti neri di nicotina, bell'esempio. Io fumo ma mi faccio fare pure la pulizia dei denti almeno, anche se non devo parlare in tv.
ripeto io ti rispetto, ma impara a rispettare anche te la gente che la pensa in maniera diversa.
se per caso hai figli, ti prego avvisami se li blindano che almeno mi faccio due risate.
scusa ma ho fretta. ciao.
Raffaella Biferale
1 marzo 2006 alle ore 17:06Scusate, ma berlusconi da quando sà parlare in inglese?
Ah, dimenticavo le tre I della moratti!
antonio profico 01.03.06 12:20
____________________
A proposito della conoscenza linguistica dell'attuale governo, ricordate quando avevano appena finito il restyling del sito della presidenza del consiglio, qualche anno fa...
C'era una versione in inglese, ma era TRADOTTA CON GOOGLE, o con qualche altro sistema automatico di traduzione... Era da scompisciarsi dalle risate, ad esempio la terza persona singolare del passato remoto del verbo chiedere (CHIESE) era tradotto come CHURCHS!!!!!!.. e via così, uno strafalcione dietro l'altro!
Se ne accorsero in breve tempo e tolsero il tutto, per cui non moilti se ne accorsero, ma vi assicuro che ne valeva la pena, per farsi davvero crasse risate di cuore!!!!!
Emanuele Contini
1 marzo 2006 alle ore 17:20X Raffaella Biferale
Per quanto riguarda la quantità di droga che fa la differenza nella gravità della pena inflitta:
Peccato che non siano stati stabiliti i parametriche che definiscono lo spaccio. e' tutto così diciamo "a discrezione".
Per quanto riguarda le cattive compagnie:
Vuoi forse dire che bisogna stare attenti a frequentare la famiglia Agnelli?
Raffaella Biferale
1 marzo 2006 alle ore 17:26scusa, ma non capisco cosa stai dicendo...
non ho scruitto un commento sulla droga oggi, nè sulle compagnie cattive o buone... forse ti riferisci ad un altra persona... boh!
piero lestingi
1 marzo 2006 alle ore 17:06ASCOLTI ANCORA GIU', SHARE AL 37.33%
Scende al 37.33% di share con 7 milioni 271 mila spettatori la seconda serata del Festival di Sanremo, ieri su Raiuno 7 punti percentuali in meno dell'esordio. Alle 22 durante l'intervista di Panariello a Francesco Totti seduto in platea il picco d'ascolto di 13 milioni 134 mila.
L'anno scorso il Festival di Paolo Bonolis nella seconda serata aveva avuto una media del 52.80% di share, 15 punti in più rispetto al Sanremo di Panariello. Negli ultimi anni, nella seconda serata, che di solito registra un calo fisiologico, l'unico dato inferiore a quello registrato ieri sera da Giorgio Panariello è quello di Simona Ventura nel 2004 che nella seconda serata della sua kermesse sanremese ottenne il 33.74% di share, 4 punti in meno di Panariello. Sopra il 40% di share si erano posizionati sia il Festival guidato da Raffaella Carrà nel 2001 con nella seconda serata il 43.85% di share, Pippo Baudo nel 2002 con, sempre nella seconda serata, il 47.23% e ancora Pippo Baudo nel 2003 con il 40.39%.
ECCO PERCHE' VOLEVANO LA TUA PRESENZA BEPPE!!!!
TUTTO CALCOLATO!!!!
gio elle
1 marzo 2006 alle ore 17:12ENZO. MA DOVE VIVI? SOPRATTUTTO VIVI? ADESSO FACCIO IL GIORNALISTA E LA LEGGE NON E' ESATTAMENTE COME PENSI TU. SEMBRA DA QUELLO CHE DICI TU E I TUOI AMICI REPRESSIVI CHE LA LEGGE NON SIA CAMBIATA. INFORMATI BENE TU! MA DEL MONDO DELLA DROGA CHE NE SAI? SAI SOPRATTUTTO LA DIFFERENZA TRA UNO SPINELLO E UNA SIRINGA DI EROINA, UNA SNIFFATA DI COCA, ECC. LO SAI SI O NO? RISPONDI A QUESTO PROFESSORINO
massimo piras
1 marzo 2006 alle ore 17:27Tu sicuramente la sai perchè le hai provate tutte...scusa ma te la sei proprio tirata.E scusa anche per il gioco di parole.
La prossima che dirai quale sarà?Che drogarsi fa bene alla salute?Guarda che essere giornalista non ti da nessun privilegio e nessuna posizione di superiorità,quindi prof,dacci tregua.
ivana iorio
1 marzo 2006 alle ore 17:13La sinistra sarebbe fessa? Solo perchè rispetta
celardo carmine 01.03.06 17:01 |
***********************************
fessa e' inteso per .......sta seduta ad aspettare voti tirando dentro la coalizione gente come caruso C. sperando in un'aumento di voti
si poteva svegliare prima e far qualcosa di meglio che aspettare la manna dal cielo e parlar male di berlusconi ....che appare spesso in televisione
chi dorme non piglia pesci !!!!
Saletti Walter
1 marzo 2006 alle ore 17:14Dalle 16.50 il TG5 trasmetterà il discorso del domatore di foche dagli Stati Uniti.
E allora? Ripeto, e allora? Perchè vi preoccupate tanto? Temete per la par condicio? (mi sembra il nome di un'unsalata) Cosa credete mai che dirà, quali rivelazioni credete tirerà mai fuori mister panzana?
Dirà le solite bischerate colossali trite e ritrite e voi vi preoccupate per questo?
State tranquilli che ad ascoltarlo non ci saranno quei 102.000 lavoratori che hanno perso il posto, nemmeno qualche milione di lavoratori precari e neppure tutti quelli che di Irpef hanno risparmiato 3 euro al mese per pagarne qualche centinaio in più di tasse indirette in fondo all'anno.
Ci saranno quei poveretti, dalle idee disoneste, ammaestrati dal loro capo, a battere le mani, come le foche.
Enzo Manni
1 marzo 2006 alle ore 17:15@ Luca Popper
@ masso salvi
SE MI PARLATE DI BERLUSCONI E DI UN POSSIBILE CONFLITTO DI INTERESSI TRA LA SUA POSIZIONE E IL SUO "SECONDO LAVORO" POSSO DARVI RAGIONE.
MA VEDERE CHE LO ACCUSATE PERCHE' RIESCE AD AUMENTARE IL PROPRIO CAPITALE MI PARE ECCESSIVO.
E NON CREDO SIA NECESSARIO DIVENTARE PRIMI MINISTRI PER OTTENERE CERTI RISULTATI, ANZI, LA COSA POTREBBE ESSERE OSTACOLANTE, E LE TELEVISIONI IN MANO DI BERLUSCONI NON SONO IN GRADO DI FARE QUELLO SCONQUASSO DI CUI VOI ANDATE SEMPRE PARLANDO, VISTO CHE AVETE IL GOVERNO DELLA MAGGIORANZA DELLE REGIONI ITALIANE.
E' CHIARO E LAMPANTE CHE IL VOSTRO E' L'ENNESIMO APPIGLIO PER GETTARE DISCREDITO E FALSARE LA REALTA'
moreno grendene
1 marzo 2006 alle ore 17:23Semmai è da discutere il fatto che uno aumenti il proprio capitale mentre dichiara pubblicamente ai quattro venti di averci rimesso da quando è entrato in politica...
carmine celardo
1 marzo 2006 alle ore 17:16E' necessario passare alla riconversione rapida in bioagro tecnologie, su tutti i settori. Salviamo lo zucchero e i cerali oleari con l'autotrazione, vedi biodiesel e benzalcool. § RIPORTO TESTO DI UN RICERCATORE: "Ho pensato che nel belpaese ci fossero problemi di leggi ma dopo una ricerca un po' difficoltosa, scopro che, a seguito di direttive europee, è stato emanato un regolamento, che garantisce agevolazioni fiscali per il bioetanolo di origine agricola (triennio 2003-2005). Per cui, oltre a non essere vietato, è addirittura incentivato! Ma allora perché non se ne fa uso e nessuno ne sa niente?
A tal proposito sarebbe il caso di disturbare i nostri parlamentari per richiedere la vendita, presso alcuni distributori, di bioetanolo puro o in miscela con la benzina (come già accade in Brasile ed in Svezia!). Questo sicuramente sarà da molla per il lancio sul mercato italiano di motori Flex Fuel e tutti, Fiat compresa, ne gioveranno sicuramente."
ivana iorio
1 marzo 2006 alle ore 17:18Rassegnati ivano, dal 10 aprile sarai all'opposizione....
salvador righi 01.03.06 17:07
ho una visione diversa dalla tua: iniziate a fare prove di ...sorriso a 32 denti per nascondere la smorfia di dolore...
Diego Mugnaio
1 marzo 2006 alle ore 17:18*************************************************
******************************************
Non chiudete lo zuccherificio!
Secondo me bisogna statalizzare, altro che privatizzare! Questi sono i Privati! Questi sono gli imprenditori!
Statalizziamo tutto ciò che è necessario alla nostra primaria sussistenza! La fiat la potevamo comprare noi!
Lo stato siamo noi
E il primo che ruba gli tagliamo le palle
paolo vigna
1 marzo 2006 alle ore 17:27grazie che esisti!
acqua
energia
comunicazione
internet
scuola
Paolo Meneguzzo
1 marzo 2006 alle ore 17:34Che discorsi del menga... non capite proprio un tubo di economia!
La prossima genialata quale sarà? "Per salvare le imprese stampiamo più banconote!!??"
basoli giovanni
1 marzo 2006 alle ore 17:18 e chi se ne frega.
Per quanto mi riguarda, il festival di Sanremo lo guarderei solo se lo conducesse Grillo o Benigni, ma non per le canzoni, besì per i comici.
Ieri per il festival sono calati gli ascolti perchè sul RAI TRE c'era Ballarò.
Lo "spettaccolo" era decisamente più importante visti gli argomenti all'ordine del giorno.
Evidentemente agli italiani interessa capire di più perche non con la pensione non arrivano più alla fine del mese, piuttosto che le battute di panariello o la pappa di totti bebè.
Meno male.
giorgio bianchi
1 marzo 2006 alle ore 17:18Sono emigrato negli Usa per la vanna marchi della politica.
Che disgusto vedere casini pera castelli maroni fini e gli altri del merdaio FARE A PEZZI L'ITALIA.
Loro si riempieno la bocca facendo dei paralleli con altre democrAzie: se avessero fatto solo un centesimo delle porcherie che hanno fatto in Italia sarebberero gia' in galera da un pezzo.
Ma il peggio deve ancora venire: SE NON AVREMO ISPETTORI ONU ALLE PROSSIME ELEZIONI VEDRETE I BROGLI CHE FARANNO
D'ALTRA PARTE E' GENTE CHE FA PATTI O COME MINIMO CONVIVE CON LA MAFIA
CERTO CHE E' TRISTE ANCHE VEDERE D'ALEMA L'INCIUCIATO, RUTELLI E TUTTA LA FECCIA CONDANNATA DURANTE TANGENTOPOLI PRESENTARSI ALLE ELEZIONI NELLA SINISTRA
NON CI SONO SPERANZE L'ITALIA CHE CONTA E' MARCIA, LA CLASSE INTELETTUALE E' QUASI INESISTENTE
TORNERO' IN ITALIA PER VOTARE E VOTERO' PER DIPIETRO MA HO PERSO LA FIDUCIA.
RICORDO ANTONINO CAPONNETTO CHE DISSE DOPO LA STRAGE DI VIA D'AMELIO CHE ERA FINITA: PURTROPPO AVEVA RAGIONE.
MAIALI E SANGUISUGHE FATEVI AVANTI A RUBARE QUEL POCO CHE E' RIMASTO. E MAGARI DOPO AVER TRAFUGATO quei pochi brabdelli rimasti andate CONFESSARvi DA RUINI O INVIATELO A RITIRARE UN PREMIO: VEDRETE NON SI TIRERA' INDIETRO
Vincenzo Curcio
1 marzo 2006 alle ore 17:20questo mio ragionamento potrà sembrare nazionalista ma visto i recenti fatti della Francia sul caso Enel-Suez non direi tanto:
visto che le altre nazioni che dicono di appartenere alla Unione Europea e di favorire il libero meracato e lo scambio libero di merci e di persone lo sono solo quando non gli vai a toccare i loro interessi allora NOI ci dobbiamo comportare alla stessa maniera proteggendo i nostri settori economici strategici: Quindi, chiedendo aiuto a chi sà di diritto comunitario come ca**o dobbiamo fare per avere libera autonomia di scelta e di programmazione sui settori produttivi principe del nostro paese come IL TESSILE E L'ABBIGLIAMENTO, L'AGRICOLTURA, L'AGROINDUSTRIA E ALIMENTARE ?? Aspetto risposte e iniziative concrete (specie da chi chiede di essere rieletto)dal futuro governo (Prodi sei avvisato)
PS: dobbiamo tutelarci e l'interesse del nostro aopese viene prima dei burocratismo o imposizioni dall'alto provenienti da bruxelles o su di li !!
saluti
Mattia Ronzelli
1 marzo 2006 alle ore 17:20QUELLO CHE SEGUE
è il testo integrale del fax inviato questa mattina da Aldo Busi a Daniele Capezzone, e, per conoscenza, ad Emma Bonino:
1° marzo 2006 Montichiari
Busi per Capezzone, e p.c. Bonino, c/o Radicali, Roma, s.v.p.; rif: fax
che si può rendere pubblico
Voterò e farò proselitismo per la 'Rosa nel pugno': visto che ero quasi deciso per l'astensione totale, te lo comunico più per il mio piacere che per il tuo. Che me ne faccio di una sinistra clericale? che c'entrano Rutelli (controfigura trasteverina di Casini) e Mastella con qualsivoglia concetto di sinistra? che cosa investono in speranza di uno stato finalmente laico i grossi cresimati e folgorati dalla ricerca di Dio tramite cabina elettorale Bertinotti, Fassino, Prodi?
E D'Alema, in fatto di credibilità, è fuori tempo massimo, né più né meno di Luxuria, non perché sia una maschera, ma perché la faccia di un politico è già di per sé una maschera, cioè il suo vero volto, e di uno con ben due maschere, euna dietrologia di troppo cui costringermi, non ne ho proprio bisogno.
La mentalità della sinistra che vuole farci credere di aspirare al governo resta quella dell'aclista perpetuo, della bizantina laicità di maniera di tali Amati (forse solo dai loro cari, se gliene restano) e delle forforose gazzette che pubblicano i loro articoli di contorsionistica automacerazione pietistica il cui sunto è: "chiedo perdono a Dio se sono o se risultassi laico un po' più del convenuto".
E questi sinistrati bigottoni tutti a dire che mica intendono fare come Zapatero per Pacs e aborto e fecondazione assistita e scuola pubblica, che faranno, sì, qualcosina in questa direzione ma "senza esagerare", "un poco per volta", che, e dài, non sono mica come Zapatero, loro: ma lo sappiamo che non arrivate neanche alle caviglie di Zapatero, che bisogno c'è di sottolinearlo?
Meglio un nemico vero - di nuovo la destra al governo - che un finto amico, e talmente finto che millanta di voler vincere le elezioni, mentre di fatto sta facendo di tutto per perderle (tutto calcolato, anche le liti tra lor capponi) mantenendo le poltroncine personali.
Inoltre, un'aspirante sinistra che non si perita nemmeno di contattare me - per viltà, paura, invidia e tanta ignoranza - almeno come spin doctor (e Prodi ne avrebbe un bisogno sacrosanto!) che sinistra può mai essere? Una brutta fotocopia della destra. Qui, se non si cambia radicalmente cultura in fatto di diritti civili e di ascolto della società civile, non si cambia neppure andazzo economico - e spirito europeo.
L'obsoleto assestamento culturale prospettato dagli attuali uomini in lizza della sinistra non compensa in alcun modo né il miraggio di un miglioramento economico né lo sforzo di ulteriori sacrifici che ci verranno richiesti in prospettiva (perché tanto si dovrà fare per colmare gli abissi finanziari e legislativi e costituzionali lasciati dal lebbroso governo della maggioranza, si fa per dire, uscente).
n Italia non si combinerà mai niente di niente, né a destra né a sinistra, se non si comincia con l'abolizione del Concordato con la Chiesa e lo smantellamento dei suoi sibaritici, assolutistici privilegi economici e giuridici. E in cul@ anche agli embrioni, specialmente a quelli che sono arrivati a parecchi chili di troppo e a sessant'anni per niente e hanno trasformato l'Italia nell'Islam d'Europa.
Vive cordialità.
Aldo Busi
mariacristina Veronesi
1 marzo 2006 alle ore 19:20Complimenti!Il tuo telegramma ha espresso pensieri,che sono anche i miei,in modo inequivocabile:quello,che hai scritto,mi ha fatto sentire meno in esilio,un po' a casa.Grazie!
g. c.
1 marzo 2006 alle ore 17:21
il COGLIONE sta parlando al congresso dei COGLIONI ( naturalmente in diretta su canale 5 ) .......
g. c.
giacomo zanitti
1 marzo 2006 alle ore 17:28hai invidia vero?
Bianco Niglio
1 marzo 2006 alle ore 17:31E tu COGLIONE lo stai a guardare... bravo furbo!
Aldo Brandi
1 marzo 2006 alle ore 17:21Probabilmente lo avrete già detto, ma io lo ripeto:
Franca Rame corre con Italia Dei Valori di Antonio Di Pietro
masso salvi
1 marzo 2006 alle ore 17:22E NON CREDO SIA NECESSARIO DIVENTARE PRIMI MINISTRI PER OTTENERE CERTI RISULTATI, ANZI, LA COSA POTREBBE ESSERE OSTACOLANTE, E LE TELEVISIONI IN MANO DI BERLUSCONI NON SONO IN GRADO DI FARE QUELLO SCONQUASSO DI CUI VOI ANDATE SEMPRE PARLANDO, VISTO CHE AVETE IL GOVERNO DELLA MAGGIORANZA DELLE REGIONI ITALIANE.
E' CHIARO E LAMPANTE CHE IL VOSTRO E' L'ENNESIMO APPIGLIO PER GETTARE DISCREDITO E FALSARE LA REALTA'
Enzo Manni
Ma che vivi nel paese delle meraviglie, prima di andare al governo era in deficit di svariati milioni di euri ora alla fine della legislatura in attivo di svariati milioni di euri, mentre tutto il paese è in regressione, continua a cercare alice che è meglio.
André Ottén
1 marzo 2006 alle ore 17:22
Ammazza che mazzo che ve sta a fa Berlusconi.
eh eh eh andreotten dun devil!
Dall'alto del colle, grida e lai s'udivano...
Si sentiva esclamare repentino
piantala, perdinci... o dio bonino!
che vuoi che ne sappia io,
se er bischero der nano sta al posto mio!
in america sì, ci potevo esser io,
cara moglie franca e repentina,
ma avrei dovuto prima esser stato eletto
dal popolo sovrano e non da li capricci tuoi
o da chi per la giacchetta me strattona
perchè de no nun posso dir per la poltrona.
****
Gennaro Esposito
1 marzo 2006 alle ore 17:23iniziate a fare prove di ...sorriso a 32 denti per nascondere la smorfia di dolore...
ivana iorio 01.03.06 17:18
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IVANAAA SALTA NEL WC E TIRA LO SCIACQUONE SUBITO!!!!
giuseppe urso
1 marzo 2006 alle ore 17:24MISERABILI.
Voi sapete chi,
voi sapete perchè
voi sapete come
adios
basoli giovanni
1 marzo 2006 alle ore 17:24L'incontro di Berlusconi con Bush ha fatto risalire il distacco fra cdl ed unione al 4,'.
Dopo il discorso al Congresso,si arriverà a 6 punti.
Accetto scommesse!
carmine celardo
1 marzo 2006 alle ore 17:27Ma che intendi??? A favore di chi il distacco?? Del Centrosinistra spero....
giuseppe urso
1 marzo 2006 alle ore 17:27p.s. suggerisco di vedere o leggere gilles deleuze ("La società del controllo")che ha spiegato tutto questo ben oltre 30 anni fa.
ciao
basoli giovanni
1 marzo 2006 alle ore 17:27L'incontro di Berlusconi con Bush ha fatto risalire il distacco fra cdl ed unione al 4,9.
Dopo il discorso al Congresso,si arriverà a 6 punti.
Accetto scommesse!
Enzo Manni
1 marzo 2006 alle ore 17:31DIFFERENZA TRA UNO SPINELLO E UNA SIRINGA DI EROINA, UNA SNIFFATA DI COCA, ECC. LO SAI SI O NO? RISPONDI A QUESTO PROFESSORINO
gio elle 01.03.06 17:12
-------------
CERTO CHE C'E' DIFFERENZA, LA DIFFERENZA PERO' NON LA TROVI TRA LE PERSONE CHE ANIMANO QUEI GIRI.
ANCHE LA LEGALIZZAZIONE E' INCONCEPIBILE. LA LEGALIZZAZIONE DELLE DROGHE LEGGERE NON FAREBBE ALTRO CHE INCORAGGIARE GLI SPACCIATORI (CHE A CAUSA DEL PERMESSIVISMO NON SI METTERANNO MICA A VENDERE IMMAGINETTE DELLA MADONNA) A CAMBIARE IL PRODOTTO CHE VENDONO, AVREMO PIU' EXCTASY E SOSTANZE PERICOLOSE IN GIRO (CON LA MARJUANA IN TABACCHERIA). SI RICICLERANNO.
IO RITENGO CHE AVVICINARSI A QUEL MONDO SIA UNA COSA DA SCORAGGIARE SEMPRE. QUELLA LEGGE NON E' PIU' REPRESSIVA DEI CASCHI OBBLIGATORI PER I MOTORINI.
O'Terron' nammurat'
1 marzo 2006 alle ore 17:40Il proibizionismo
E'una forma di convincimento subdolo.
Risultato:
Piu'ragazzi,che vorranno "provare" piu'affari
per la mafia.
Ma questo i governanti lo sanno.CI SONO DENTRO!!!
Simone
1 marzo 2006 alle ore 18:54Almeno chi compra qualche cosa di legalizzato non lo deve andare a comprare da chi gli vende altro, magari molto piu pericoloso.
Si devono quantomeno dividere i cirtuiti, preso per buono che 5 milioni di italiani fanno saltuariamente uso di Maria o Hashis, farli andare da un ragazzotto che nell'altra tasca ha anche cocaina ed ecstasi non è una bella idea.
La legalizzazione, ovunque applicata ha visto la diminuzione dell'uso, e se anche aumentasse almeno saranno soldi che vanno allo stato e non alla malavita! Non esiste altro che la legalizzazione (non dico di tutto indiscriminatamente), perchè la repressione non ha mai funzionato e non funzionerà nemmeno ora (la storia non insegna mai, cavolo).
Marco Marino
1 marzo 2006 alle ore 17:31Per favore basta parlare del nano, non diamogli importanza, ricordiamoci solo di mandarlo a casa il 9 e il 10 aprile.
Voglio esprimere solidarietà agli operai dello zuccherificio di Pavia, questo è un altro miracolo italiano dopo Terni e Termini Imerese.
Spero che i sindacati si stiano facendo sentire e che ci sia una lotta operaia come non si fanno più da tanto tempo, assuefatti dalla "moderazione" mediatica.
http://greenhouseffect.blogspot.com/
gigi rossi
1 marzo 2006 alle ore 17:34evvai.. c'è un opinionista su c5, quello con barba e occhiali, che sta buttando palate di m. su bush e berlusconi, sempre con garbo ovviamente!!
massimo piras
1 marzo 2006 alle ore 17:38x Basoli Giovanni e chiunque voglia rispondere
Ma non pensi che Prodi non appena sarà al governo leccherà il culo a Bush come ha fatto Berlusconi in questi anni,tradendo ciò che ha fatto mentre era presidente della commissione europea e mentre(ora)era leader dell'opposizione?Non solo,non pensi che ora,a prescindere da come andrà,sta rodendo perchè il Berlusca che tanto odi sta parlando al congresso americano,privilegio che prima di lui era toccato solo ad altri 3 capi di governo italiani?
Questo solo per dire che l'Italia non conterò mai un cazzo a livello mondiale a prescindere da chi sarà al governo.E avrei anche dei dubbi sull'immediato ritiro delle truppe dall'Iraq.Aspetto una tua risposta per sapere come la pensi.
Antonella Moretti
1 marzo 2006 alle ore 17:39Fra le città del tour, è sparita Jesolo (VE) dove sei già stato l'anno scorso, ma su cui potremmo suggerirti ancora molti sagaci commenti ... Dove si possono inserire?
roberto brianzolo
1 marzo 2006 alle ore 17:40PERSI 102.000 POSTI DI LAVORO (quello vero)
i numeri....ivana....i numeri....pietro...i numeri..
102.000 famiglie italiane ringarziano ivana e pietro
roberto brianzolo
1 marzo 2006 alle ore 17:41in compenso sono aumentati quelli che si recano giornalmente alla mensa dei poveri..............
e siamo nella ricca città di COMO
i numeri ...ivana..i numeri...pietro....i numeri....
Nathan Blind
1 marzo 2006 alle ore 17:40Io no capiscio l'italia dove tovare moduli per andare via.
basoli giovanni
1 marzo 2006 alle ore 17:41@ MARCO MARINO
In Italia qualsiasi argomento richiama Berlusconi, mai nel bene , sempre nel male.
Tanti lavoratori stanno perdendo il posto di lavoro e lui va in vacanza a chiedere i bei voti all'esportatore di guerra preventiva al fosforo bianco.
Le famiglie no arrivano più alla fine del mese, ma il festival di Sanremo ed i vari grandi fratelli sono le trasmissioni più seguite dal ricoglionimento collettivo.
Come si fa a non cercare di aprire gli occhi e le orecchie ai troppi distratti?
giacomo zanitti
1 marzo 2006 alle ore 17:57come opeario precario mi sento solidale con gli operai dello zuccherificio di Pavia. non posso che essere orgoglioso di loro.
p.s. non tirate sempre in ballo berlusconi. parlate contro solamente perchè non avete argomenti per parlare a favore del centrosinistra?
Rosso fionentino
1 marzo 2006 alle ore 17:57Tre passi avanti... uno indietro per umiltà, ognuno ha i suoi santi le sue bandiere di libertà, io seguo Che Guevara mi fido dell'aria e del colore. Tre passi avanti uno indietro che male non fa.
Amo la piazza amo la sua densità di ogni razza, di cultura, di società. Mi piace mescolanza,fratellanza in quantita, il lato nascosto dell'America.
Io seguo Che Guevara.
Tre passi avanti uno indietro per umiltà le mani sui fianchi in processione con l'umanità al passo di danza oltre il limite della realta girdando "terre!" ad ogni gesto di carità. Odio la guerra senza anestesia, un'operazione di democratica ipocrisia, ognuno ha la sua definizione di libertà: IL LATO VIONENTO DELL'AMERICA.
Io seguo Che Guevara
Libero nell'aria
Rosso fionentino
1 marzo 2006 alle ore 17:57Tre passi avanti... uno indietro per umiltà, ognuno ha i suoi santi le sue bandiere di libertà, io seguo Che Guevara mi fido dell'aria e del colore. Tre passi avanti uno indietro che male non fa.
Amo la piazza amo la sua densità di ogni razza, di cultura, di società. Mi piace mescolanza,fratellanza in quantita, il lato nascosto dell'America.
Io seguo Che Guevara.
Tre passi avanti uno indietro per umiltà le mani sui fianchi in processione con l'umanità al passo di danza oltre il limite della realta girdando "terre!" ad ogni gesto di carità. Odio la guerra senza anestesia, un'operazione di democratica ipocrisia, ognuno ha la sua definizione di libertà: IL LATO VIONENTO DELL'AMERICA.
Io seguo Che Guevara
Libero nell'aria
Mauro Mazzerioli
1 marzo 2006 alle ore 18:25"Zucchero amaro": un altro ossimoro dell'assurdo!!
E' questo il modo con cui vendono il disinteresse a basso costo: con l'assurdo.
Altro esempio assurdo: difendendono cellule acefale: gli embrioni mentre d'altra parte incentivano la fine del Pianeta intero.
PS = il punto di non ritorno è stato oltrepassato l'anno scorso* tra risa e schiamazzi, ma che tra un po' dovranno lasciare spazio ad urla e a pene di un mondo impossibile.
L'Inferno se volete, chiamatelo come vi pare!
*fonte/ comandante space shuttle
Baci,
ivo serentha'
1 marzo 2006 alle ore 18:25Del post inerente allo zuccherificio ho gia'postato ieri sera.
Ma come sarebbe bello se il megalomane rimanesse negli states dal suo amico bush, che bella coppia, ci manca anche putin cecenia e si completa l'opera,sono curioso se questa campagna a stelle strisce portera'dei frutti in consensi, a mio modo di vedere dopo la cappella in iraq bush & company sono mal visti anche in casa loro,potrebbe essere addirittura un boomerang, le sta provando tutte, diamo a silvio quel che e' di silvio, non gli manca la tenacia, peccato che nel suo bagaglio esistano moltissime vicende negative e veda comunisti non ceceni dappertutto.
francesco cassina
1 marzo 2006 alle ore 18:51Senti, solo per curiosità, ma dovrebbero essere Romano Prodi e seguaci quelli che risollevano le sorti dell'economia italiana?
Grazie per la risposta
gio elle
1 marzo 2006 alle ore 18:26PIRAS. IL FATTO CHE SONO GIORNALISTA NON FA DIFFERENZA E L'HO SCRITTO PERCHE' RISPONDEVA A UN'ALTRA PERSONA. RIPETO DATO CHE NON SEI ATTENTO: DOPO AVER FATTO IL POLIZIOTTO QUALCOSINA LA POSSO DIRE, MA ANCHE DI QUESTO NON ME NE FREGA NIENTE. A VOI UOMINI CHE GODETE CON IL REGIME (DI DX O SX TANTO NON C'E' DIFFERENZA) E VI PIACE LA REPRESSIONE, STATE BENE COSI. FERMO REESTANDO IL FATTO CHE VI SCONTRERETE ANCHE VOI CON SISTEMI DURI, REPRESSIVI E DITTATORIALI. FAI COME VUOI. FORSE DOVRESTI VERAMENTE FARTI UNA CANNA DATO CHE IL CERVELLO COSI NON VA. adesso magari ti sei pyre offeso... ah ah ah
ivo serentha'
1 marzo 2006 alle ore 18:29Del post inerente allo zuccherificio ho gia'postato ieri sera.
Ma come sarebbe bello se il megalomane rimanesse negli states dal suo amico bush, che bella coppia, ci manca anche putin cecenia e si completa l'opera,sono curioso se questa campagna a stelle strisce portera'dei frutti in consensi, a mio modo di vedere dopo la cappella in iraq bush & company sono mal visti anche in casa loro,potrebbe essere addirittura un boomerang, le sta provando tutte, diamo a silvio quel che e' di silvio, non gli manca la tenacia, peccato che nel suo bagaglio esistano moltissime vicende negative e veda comunisti non ceceni dappertutto.
Jacopo della Quercia
1 marzo 2006 alle ore 18:29O.T.
@ Enzo Manni (nella speranza che tu non sia un provocatore, ma una persona che vuol capire)
Il mio discorso esula dal dibattito legalizzazione si o no, mi limito al confronto tra vecchia e nuova legge.
SPACCIO
Corretto colpire lo spaccio, ma se le tabelle che verranno redatte, divideranno, come è presumibile, tra spacciatore e consumatore in base al principio attivo contenuto nella sostanza di cui si è in possesso, come si fa a capire al momento dell'acquisto se uno sta comprando per 20 anni di carcere o per 4 pisciate al mese presso un SERT ?
USO o ABUSO PERSONALE
Ti sembra possibile che in un paese oniricamente civile una persona che lavora dalla mattina alla sera, produce, paga le tasse, non rompe i c*gli*ni e che ogni tanto si fa una canna debba rischiare:
- RITIRO DELLA PATENTE (bada bene, non solo se è beccato alla guida, a quello ci pensa già il codice della strada, ma anche se è fermato a passeggio con il cane o a casa propria)
- SOSPENSIONE DEL PASSAPORTO ???
Stiamo scherzando, vero ?
O è una legge di vecchi che vogliono sferzare la schiena ai giovani o, come presumo, è pura propaganda elettorale. Che ne pensi ?
P.S. I LAVORI FORZATI non ci sono perchè altrimenti risolverebbero il problema disoccupazione ...
JdQ
Raffaella Biferale
1 marzo 2006 alle ore 19:03E' una legge del c...o e basta!
Si basa su principi assurdi, cioè quello dello stato-mamma che sta attento a che il cittadino-bambino non vada a rubare la marmellata!
Inoltre fa due pesi e due misure, come è noto, visto che la percentuale di italiani che si rimpinzano di psicofarmaci, prescritti dal medico di famiglia e neppure dallo psichiatra è altissima, e quelli SI che danno ASSUEFAZIONE, DIPENDENZA e MODIFICAZIONE DELLA PERSONALITA'.
Gli psicofarmaci sono utili, ma soltanto in certi casi, in cui è necessario un controllo farmacologico per poter fronteggiare una situazione. NON SONO LA SOLUZIONE DEI CONFLITTI PSICHICI, perchè danno (esattamnete come la "droga" tanto esecrata, dipendenza fisica e sopratutto psicologica dalla sostanza, e l'illusione di essere in un certo modo, mentre quello che si è è soltanto il ruilstato di un cocktail chimico.
Chi si fa una canna in santa pace invece, usa una sostanza piscotropa che ha un effetto ben più limitato e circoscritto, e sopratutto resta sotto il controlo della volontà della persona. E' uno scopo LUDICO e non di ricerca di soluzioni.
Sarà forse per questo che è vietato. Guai a divertirsi, guai ad essere leggeri, guai a ridere, potremmo capire qualcosa di più, e sarebbero c...i amari per il sistema!
natalia rossi
1 marzo 2006 alle ore 18:29il COGLIONE sta parlando al congresso dei COGLIONI ( naturalmente in diretta su canale 5 ) .......
g. c.
g. c. 01.03.06 17:21 | Rispondi al commento |
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chi ? prodi ? caruso ? pecoraro ? immagino qualcuno della sinistra
A PUGNO CHIUSO
1 marzo 2006 alle ore 18:30Sono forestiero in questo Paese, triste Italia, fatta di lavoro
precario, di lavoro che ti spoglia della tua dignità, di dignità
che ti spoglia del tuo lavoro. Affitti troppo alti, carrelli della
spesa troppo vuoti e troppo costosi, benzina alle stelle che
odora ancora di morte.
Sono forestiero in questo Paese, triste Italia dove si plaude
a chi maltratta stranieri, dove si cerca la guerra tra civiltà,
dove si teme la diversità. I morti ammazzati dalle nostre
armi non ci indignano più, spara, uccidi quel bastardo che
sta cercando di rubarti l'autoradio, se lo ammazzi domani
sarai un eroe, ospite fisso di tutte le trasmissioni.
Sono forestiero in questo Paese, triste Italia, accecato dalla
luce corrosiva del fosforo bianco, chiudo gli occhi davanti ai
corpi senza vita e senza carne di civili morti in nome di una
finta democrazia. Barili di sangue vengono svuotati ogni
giorno dai nostri alleati, e voi compiaciuti li osservate in
silenzio, intanto avide idrovore a stelle e strisce succhiano
petrolio.
Sono forestiero in questo Paese, triste Italia, stanco,
affaticato, ma fiero di camminare ancora con la mano
sinistra chiusa a pugno verso il cielo.
da Giancarlo Pacchioni, del collettivo Bellaciao
michele caristia
1 marzo 2006 alle ore 18:54Splendido, non lo conoscevo e mi ha commosso.
Non sono di primo pelo e non è facile commuovermi ma ammiro chi è in grado di scrivere simili liriche stringate, secche, senza concessioni ai sentimentalismi.
Complimenti
Gianluca Corti
1 marzo 2006 alle ore 18:30Scusate,
ma non esiste un piano di riconversione per la produzione di biogas?
Rosso fionentino
1 marzo 2006 alle ore 18:31Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.
Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà, ... La mamma no.
Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il paradiso terrestre.
Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.
Qualcuno era comunista perché aveva avuto un'educazione troppo cattolica.
Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche: lo esigevano tutti.
Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.
Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.
Qualcuno era comunista perché prima (prima, prima...) era fascista.
Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano, ma lontano... (!)
Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.
Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona...
Qualcuno era comunista perché era ricco, ma amava il popolo...
Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.
Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.
Qualcuno era comunista perché era così affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.
Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l'operaio.
Qualcuno era comunista perché voleva l'aumento di stipendio.
Qualcuno era comunista perché la rivoluzione?... oggi, no. Domani, forse. Ma dopodomani, sicuramente!
Qualcuno era comunista perché... "la borghesia il proletariato la lotta di classe, cazzo!"...
Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.
Qualcuno era comunista perché guardava solo RAI3.
Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.
Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare TUTTO!
Jacopo della Quercia
1 marzo 2006 alle ore 18:49Qualcuno non è mai stato comunista, ma vota lo stesso centrosinistra
JdQ
ivo serentha'
1 marzo 2006 alle ore 18:32X
ivana iorio
ciao ivana sei tranquilla stasera,sei troppo concentrata a seguire il megalomane che non ti interessa?
Mario Gabrielli Cossellu
1 marzo 2006 alle ore 18:32@ giuliano bes 01.03.06 17:32
Tranquillo, non mi sfuggono i concetti. Vedi tu di non travisarli.
Bello quello di "avere due case di villeggiatura" - lo scrivi così tranquillamente! A te sembra normale no? In azienda ci sono giovani sfruttati con i mille tipi di contratto precario e il signor imprenditore ha due case di villeggiatura e ti sembra normale? A me invece sembrerebbe normale che il suddetto precario si incazzi un po', pensa te.
I "liberi imprenditori" si "ammirano" allo stesso modo, né più né meno, dei "liberi lavoratori". La creazione di posti di lavoro non è una graziosa liberalità di una maestà serenissima. Mi pare che la tua idea di impresa sia leggermente vittoriana, o giù di lì. Un imprenditore VERO assume perché ha bisogno di collaboratori per mantenere e far crescere l'azienda, non perché preso da un sussulto di bontà decide di "creare lavoro" per dei poveri bisognosi.
E comunque, ancora una volta: io non ce l'ho con gli "imprenditori" come tali. Quelli VERI, che rischiano davvero in proprio, che lavorano onestamente, che pagano le tasse e che sanno far fronte ai propri impegni allo stesso modo di come sanno godere dei frutti del loro lavoro, meritano il massimo rispetto. Io ce l'ho con gli impenditori FALSI che sanno solo usare i soldi altrui (sovvenzioni locali-statali-europee), che non fanno migliorie se non costretti, che sfruttano i dipendenti, che pensano solo a fare la bella vita e se ne fregano di reinvestire nell'azienda, ricorrendo per quello anche all'evasione fiscale e a cercare tutti i privilegi possibili che gli può dare una parte politica, anche se corrotta e incapace.
E la situazione attuale dell'economia italiana dimostra che questi "falsi" imprenditori sono la maggioranza, grandi e piccoli. Se non fosse così, staremmo meglio, non ti pare? Per esempio, come adesso sta meglio la Spagna.
Più chiaro di così? Se poi vuoi interpretare a modo tuo, fa' pure. Comunque non ti inalberare troppo, che si potrebbe pensar male.
O'Terron' nammurat'
1 marzo 2006 alle ore 18:33BUSH
Visita a sorpresa in Afghanistan
Oggi prevista visita in India
Si temono tensioni e disordine.
BUSH NON E'IN AMERICA!!!
A PUGNO CHIUSO
1 marzo 2006 alle ore 18:33Sono forestiero in questo Paese, triste Italia, fatta di lavoro
precario, di lavoro che ti spoglia della tua dignità, di dignità
che ti spoglia del tuo lavoro. Affitti troppo alti, carrelli della
spesa troppo vuoti e troppo costosi, benzina alle stelle che
odora ancora di morte.
Sono forestiero in questo Paese, triste Italia dove si plaude
a chi maltratta stranieri, dove si cerca la guerra tra civiltà,
dove si teme la diversità. I morti ammazzati dalle nostre
armi non ci indignano più, spara, uccidi quel bastardo che
sta cercando di rubarti l'autoradio, se lo ammazzi domani
sarai un eroe, ospite fisso di tutte le trasmissioni.
Sono forestiero in questo Paese, triste Italia, accecato dalla
luce corrosiva del fosforo bianco, chiudo gli occhi davanti ai
corpi senza vita e senza carne di civili morti in nome di una
finta democrazia. Barili di sangue vengono svuotati ogni
giorno dai nostri alleati, e voi compiaciuti li osservate in
silenzio, intanto avide idrovore a stelle e strisce succhiano
petrolio.
Sono forestiero in questo Paese, triste Italia, stanco,
affaticato, ma fiero di camminare ancora con la mano
sinistra chiusa a pugno verso il cielo.
da Giancarlo Pacchioni, del collettivo Bellaciao
Leonardo Conti P.R.C.
1 marzo 2006 alle ore 18:34Per il caro Wilhelm, che tanto decanta le lodi delle dittature rosse, ecco una lista parziale dei 130 interventi militari statunitensi tra il 1890 e il 1999...
E stiamo parlando solo di USA, e non di tutto l'occidente "democratico", perchè altrimenti la lista si allungherebbe. E non vi sono nemmeno i tentativi falliti nei vari paesi.
La belle époque
Sud Dakota,1890: 300 indiani Dakota vengono massacrati dall'esercito a Wounded Knee.
Argentina,1890: Invio di truppe a Buenos aires a protezione degli interessi [nord-americani].
Cile,1891: Truppe dell'esercito e marines si scontrano con i ribelli nazionalisti.
Haiti,1891: L'esercito reprime una rivolta di lavoratori neri sull'isola di Navassa, reclamata dagli Usa.
Idaho,1892: Truppe dell'esercito schiacciano lo sciopero dei minatori dell'argento.
Hawai,1893: Invio di truppe e marina; rovesciamento del regno indipendente, annessione.
Chicago,1894: Le truppe dell'esercito spezzano lo sciopero dei ferrovieri, 34 morti.
Nicaragua,1894: Le truppe Usa occupano per un mese Bluefields.
Cina,1894-95: La marina e le truppe intervengono nella guerra cino-giapponese.
Corea,1894-96: Nel corso della guerra i marines occupano Seul.
Panama,1895: Intervento dei marines.
Nicaragua,1896: I marines sbarcano nel porto di Corinto.
Cina,1899-1900: Intervento di truppe; la rivolta dei Boxer viene combattuta da eserciti stranieri.
Filippine,1898-1910: Invio di marina e di truppe; le Filippine vengono tolte alla Spagna, 600.000 filippini uccisi.
Cuba,1898-1902: Invio di marina e di truppe; l'isola viene tolta alla Spagna, e tuttora ospita una base navale statunitense.
Portorico,1898: Intervento di marina e di truppe; l'isola viene tolta alla Spagna e l'occupazione di essa dura tuttora.
Guam,1898: Invio di marina e di truppe; l'isola è tolta alla Spagna, ed è tuttora usata come base.
Minnesota,1898: L'esercito combatte contro i Chippewa a Leech Lake.
Nicaragua,1898: I marines sbarcano nel porto di San Juan del Sur.
Samoa,1899: Invio di truppe, battaglia per la successione al trono.
Nicaragua,1899: I marines sbarcano nel porto di Bluefields.
Idaho,1899-1901: L'esercito occupa la regione mineraria di Alene.
Oklahoma,1901: L'esercito sconfigge la rivolta degli indiani Creek.
Panama,1901-1914: Invio di marina e truppe; la regione è separata dalla Colombia, nel 1903; la zona del Canale è annessa, 1914-1999.
Honduras,1903: I marines intervengono nella rivoluzione.
Repubblica dominicana,1903-4: Truppe a protezione degli interessi Usa nella rivoluzione.
Corea,1904-5: I marines intervengono nella guerra russo-giapponese.
Cuba,1906-9: I marines intervengono nelle elezioni democratiche.
Nicaragua,1907: Invio di truppe; viene istituito un protettorato della "diplomazia del dollaro".
Honduras,1907: I marines intervengono nella guerra con il Nicaragua.
Panama,1908: I marines intervengono nelle elezioni.
Nicaragua,1910: I marines sbarcano a Bluefields e a Corinto.
Honduras,1911: Le truppe intervengono per proteggere gli interessi statunitensi nella guerra civile.
Cuba,1912: Le truppe intervengono a L'Avana per proteggere gli interessi statunitensi.
Panama,1912: Le truppe e i marines sbarcano nel corso di infuocate elezioni.
Honduras,1912: Intervento di marines a protezione degli interessi economici Usa.
Nicaragua,1912-33: Intervento delle truppe, bombardamenti; 20 anni di occupazione del paese; combattimenti contro la guerriglia.
Messico,1913: Durante la rivoluzione la marina interviene per evacuare dei cittadini americani.
Repubblica dominicana,1914: La marina si scontra con i ribelli per Santo Domingo.
Colorado,1914: L'esercito spezza uno sciopero di minatori.
Crisi, guerra e rivoluzione
Messico,1914-18: Esercito e marina compiono una serie di interventi contro i nazionalisti.
Haiti,1914-34: Intervento dell'esercito, bombardamenti; dopo le rivolte, 19 anni di occupazione statunitense del paese.
Repubblica dominicana,1916-24: Intervento dei marines che occupano per 8 anni il paese.
Cuba,1917-33: Occupazione militare da parte dell'esercito, trasformazione del paese in un protettorato economico.
Prima guerra mondiale,1917-18: Intervento di truppe e della marina; navi affondate, scontro bellico con la Germania.
Russia,1918-22: Cinque sbarchi di truppe e di forze della marina per combattere i bolscevichi.
Panama,1918-20: Intervento delle truppe e misure di polizia contro una sollevazione dopo le elezioni.
Jugoslavia,1919: I marines intervengono in Dalmazia a fianco dell'Italia contro i serbi.
Honduras,1919: I marines sbarcano durante la campagna elettorale.
Guatemala,1920: Due settimane di intervento dell'esercito contro agitazioni sindacali.
Virginia dell'Ovest,1920-21: Intervento di truppe, bombardamenti; l'esercito interviene contro i minatori.
Turchia,1922: Le truppe intervengono a Smirne per combattere i nazionalisti.
Cina,1922-27: Truppe e forze della marina si dispiegano durante la rivolta nazionalista.
Honduras,1924-25: Le truppe sbarcano due volte durante il conflitto elettorale.
Panama,1925: I marines schiacciano lo sciopero generale.
Cina,1927-34: I marines stazionano nell'intero paese.
Salvador,1932: Intervento di navi da guerra statunitensi durante la rivolta di F. Marti.
Washington Dc,1932: L'esercito blocca la protesta dei veterani della prima guerra mondiale.
Seconda guerra mondiale,1941-45: Intervento militare con mezzi navali, di terra, bombardamenti, armi nucleari; guerra, per tre anni, contro l'Asse; prima guerra nucleare.
Detroit,1943: L'esercito schiaccia la ribellione dei neri.
La "pace"...
Iran,1946: Minaccia di intervento nucleare; si intima alle truppe sovietiche di abbandonare il Nord dell'Iran (l'Azerbaigian)
Jugoslavia,1946: Intervento navale statunitense in risposta all'abbattimento di un aereo Usa.
Uruguay,1947: Minaccia di intervento nucleare; dispiegamento di bombardieri come prova di forza.
Grecia,1947-49: Operazioni di commandos; gli Stati Uniti dirigono l'estrema destra nella guerra civile.
Cina,1948-49: I marines evacuano i cittadini americani prima della vittoria dei comunisti.
Germania,1948: Minaccia di intervento nucleare; bombardieri atomici sorvegliano il ponte aereo per Berlino.
Filippine,1948-54: Operazioni di commandos; la CIA dirige la guerra contro la ribellione degli Huk.
Portorico,1950: Intervento dell'esercito, della marina, bombardamenti, minacce nucleari; viene schiacciata a Ponce la ribellione per l'indipendenza.
Corea,1951-53: Gli Stati Uniti e la Corea del Sud combattono la Cina e la Corea del Nord fino a portare la guerra in una situazione di stallo; minaccia di intervento nucleare nel 1950, e nei confronti della Cina nel 1953; tuttora ci sono in Corea basi Usa.
Iran,1953: Operazioni di commandos; la CIA rovescia la democrazia e porta al potere lo Scià.
Vietnam,1954: Minaccia di intervento atomico; gli Usa offrono alla Francia l'aiuto delle proprie bombe per spezzare l'assedio.
Guatemala,1954: Operazioni di commandos, bombardamenti, minaccia di intervento nucleare; la CIA dirige l'invasione di esiliati dopo che il nuovo governo ha nazionalizzato le imprese statunitensi; bombardieri dislocati in Nicaragua.
Egitto,1956: Minaccia di intervento nucleare; all'Urss si intima di restare fuori dalla crisi di Suez; i marines evacuano gli stranieri.
Libano,1958: I marines intervengono in Libano contro i ribelli.
Iraq,1958: Minaccia di intervento nucleare; l'Iraq viene ammonito di non invadere il Kuwait.
Cina,1958: Minaccia di intervento nucleare; si intima alla Cina di non muoversi in direzione di Taiwan.
Panama,1958: Le truppe intervengono contro una protesta popolare.
Vietnam,1960-75: Intervento di truppe e mezzi navali, bombardamenti, minacce nucleari; guerra contro la rivolta in Sud Vietnam e contro il Vietnam del Nord; tra 1 e 2 milioni di morti nella più lunga delle guerre combattute dagli Usa; minaccia di bombardamenti atomici nel 1968 e nel 1969.
Cuba,1961: Operazione di commandos; l'invasione di esiliati diretta dalla CIA fallisce.
Germania,1961: Minaccia nucleare; stato di allerta durante la crisi del muro di Berlino.
Cuba,1962: Minaccia di intervento nucleare; blocco navale durante la crisi dei missili; si arriva vicino alla guerra con l'Urss.
Laos,1962: Operazioni di commandos; lancio di propaganda militare durante la guerra di guerriglia.
Panama,1964: Le truppe colpiscono dimostranti panamensi che chiedono il ritorno del Canale a Panama.
Indonesia,1965: Operazioni di commandos; un milione di indonesiani [di cui circa la metà membri del Partito comunista indonesiano] sono trucidati in un colpo di stato militare diretto dalla CIA.
Repubblica dominicana,1965-66: Intervento delle truppe, bombardamenti; i marines sbarcano durante la campagna elettorale.
Guatemala,1966-67: Operazioni di commandos; i berretti verdi intervengono contro i ribelli.
Detroit,1967: L'esercito si scontra con i neri, 43 assassinati.
Stati Uniti,1968: Dopo l'uccisione di M.L. King, oltre 21.000 soldati sono dispiegati nelle città.
Cambogia,1969-75: Bombardamenti, interventi di truppe di terra e di mezzi navali; oltre due milioni di cambogiani vengono uccisi in una decade di bombardamenti, fame e caos politico.
Oman,1970: Operazione di commando; gli Stati Uniti guidano l'invasione della marina iraniana.
Laos,1971-73: Operazioni di commandos, bombardamenti; gli Usa dirigono l'invasione dei sud-vietnamiti; bombardamenti a tappeto nelle campagne.
Sud Dakota,1973: Operazione di commandos; l'esercito assedia i Dakota a Wounded Knee.
Medio Oriente,1973: Minaccia di intervento nucleare; allerta mondiale durante la guerra in Medio Oriente.
Cile,1973: Operazioni di commandos; un golpe sostenuto dalla CIA detronizza un presidente marxista [non proprio
-n.] democraticamente eletto.
Verso una nuova epoca di crisi, guerra e rivoluzione...
Cambogia,1975: Intervento di truppe, bombardamenti.
Angola,1976-92: Operazioni di commandos; la CIA assiste i ribelli sostenuti dal regime sud-africano.
Iran,1980: Intervento di truppe, minaccia nucleare, bombardamenti abortiti; 8 soldati muoiono in uno scontro aereo; L'Urss è invitata a non immischiarsi nella rivoluzione.
Libia,1981: Manovre aeree; due aerei libici abbattuti.
Salvador,1981-92: Operazioni di commandos, dispiegamento di truppe e di consiglieri militari.
Nicaragua,1981-90: Operazioni di commandos e navali; la CIA dirige le invasioni di esiliati (i contras); semina di mine nei porti contro la rivoluzione.
Libano,1982-84: Intervento di mezzi navali e di truppe, bombardamenti; i marines appoggiano i cristiano-falangisti ed espellono l'OLP; le postazioni dei musulmani e dei siriani vengono bombardate.
Honduras,1983-89: Intervento di truppe e installazione di basi vicino i confini.
Grenada,1983-4: Intervento delle truppe, bombardamenti; invasione dell'isola quattro anni dopo la rivoluzione.
Iran,1984: Due aerei iraniani vengono abbattuti da aerei statunitensi nel Golfo Persico.
Libia,1986: Bombardamenti e impiego di mezzi navali nel tentativo di rovesciare il governo nazionalista.
Bolivia,1986: L'esercito Usa dà assistenza ai raid aerei sulla regione della cocaina.
Iran,1987-88: Bombardamenti e intervento delle truppe: gli Usa intervengono nella guerra a sostegno dell'Iraq.
Libia,1989: Due aerei libici abbattuti da aerei della flotta statunitense.
Isole Virgin,1989: Intervento delle truppe; sollevazione dei neri a St. Croix.
Filippine,1989: Intervento di aerei Usa a difesa del governo contro un colpo di stato.
Panama,1989-90: Intervento di truppe, bombardamenti; il governo nazionalista è rovesciato da 27.000 soldati: arrestati i capi della resistenza, oltre duemila i morti.
Liberia,1990: Invio di truppe che evacuano i cittadini stranieri nel mezzo della guerra civile.
Arabia Saudita,1990-91: Intervento di truppe e dell'aviazione; scontro con l'Iraq dopo che l'Iraq ha invaso il Kuwait; 540.000 soldati dislocati anche in Oman, Qatar, Bahrein, Emirati arabi riuniti e Israele.
Iraq, dal 1990: Bombardamenti, invio di truppe e di mezzi navali; Blocco navale e bombardamenti con oltre 200.000 morti nell'invasione dell'Iraq; creazione di una "no-fly zone"; distruzione su larga scala dell'esercito iracheno.
Kuwait,1991: Intervento di truppe e di mezzi navali, bombardamenti; la famiglia reale è reinstallata sul trono.
Los Angeles,1992: Intervento dell'esercito e dispiegamento anche della marina contro una rivolta scoppiata contro la polizia.
Somalia,1992-94: Intervento di truppe e mezzi navali, bombardamenti; l'Onu, sotto la guida degli Usa, procedono all'occupazione del paese; bombardata una delle fazioni in lotta tra loro a Mogadiscio.
Jugoslavia,1992-94: Blocco navale della Nato contro la Serbia e il Montenegro.
Bosnia,1993-95: Bombardamenti aerei; ricognizione aerea delle "no-fly zone" nel corso della guerra civile; abbattuti aerei, bombardati i serbi.
Haiti,1994-96: Intervento di truppe e di mezzi navali; blocco contro il governo militare; le truppe Usa reinstallano nel suo incarico il presidente Aristide tre anni dopo il colpo di stato.
Croazia,1995: Bombardamenti statunitensi sugli aereoporti serbi in Krajna prima dell'offensiva croata.
Zaire,1996-97: I marines intervengono nel campo di rifugiati Hutu dal Rwanda, nell'area in cui comincia la rivoluzione [?] in Congo.
Liberia,1997: I soldati statunitensi evacuano, sotto il fuoco dei ribelli, gli stranieri.
Albania,1997: I soldati statunitensi evacuano gli stranieri.
Sudan,1998: Attacco missilistico contro una fabbrica di medicinali accusata di produrre gas nervino per scopi "terroristici".
Afghanistan,1998: Attacchi contro campi di addestramento istituiti dalla CIA e usati da gruppi fondamentalisti islamici accusati di avere organizzato attentati contro ambasciate statunitensi.
Iraq, dal 1998: Bombardamenti missilistici; quattro giorni di intensi attacchi aerei dopo che l'Iraq ha opposto impedimenti alle ispezioni sui propri impianti bellici.
Jugoslavia,1999: Bombardamenti missilistici; attacchi aerei della Nato dopo che la Serbia si rifiuta di ritirarsi dal Kosovo; Occupazione Nato del Kosovo.
Per chi vuole un libro serio e approfondito sull'argomento, scritto da un ex-agente governativo AMERICANO, la miglior scelta al momento resta Il Libro Nero degli USA, di William Blum. Un capolavoro di più di mille pagine con una piccola visione dello schifo imperialista.
ivo serentha'
1 marzo 2006 alle ore 18:48X
Mario Gabrielli Cossellu
Condivido, l'imprenditoria italica mediamente pensa a riempirsi le tasche, trovare escamotage per evadere le tasse, yacht a portofino con bandiera panamense, per la ricerca nuovi prodotti se ne fotte e se c'e' da firmare un contratto per motivi di onnipotenza l'ho porta alle lunghe tanto chi se ne frega, i soldi c'e' li hanno.
La nuova frontiera e' fabbricare in cina e timbrare made in italy, moltissimi imprenditori padani nelle liste di collocamento.
Luca Popper
1 marzo 2006 alle ore 18:48SE MI PARLATE DI BERLUSCONI E DI UN POSSIBILE CONFLITTO DI INTERESSI TRA LA SUA POSIZIONE E IL SUO "SECONDO LAVORO" POSSO DARVI RAGIONE.
MA VEDERE CHE LO ACCUSATE PERCHE' RIESCE AD AUMENTARE IL PROPRIO CAPITALE MI PARE ECCESSIVO....
Enzo Manni 01.03.06 17:15
------------------------------
L'assunzione di una posizione di mercato dominante, supportata da un legiferare favorevole,
è iniqua rispetto agli altri concorrenti ed è palesemente contro ogni principio di libero mercato che lo stesso personaggio in questione, che non nomino, tanto vanta qua e la' per il pianeta.
Un mercato monopolistico non solo riduce la crescita nel settore, ma offre servizi e/o prodotti scadenti.
Anche il controllo della pubblicità televisiva(per il quale mi pare ci sia stata anche una condanna), non fa che annichilire le piccole imprese, che non possono crescere per mancanza di risorse.
Il resto del tuo post, nel quale parli a sproposito di discredito e falsità con considerazioni tutte tue, lo tralascio. Non vorrei, rispondendo e piagnucolando, somigliare a Cornacchione. :-)
Pace e Bene
masso salvi
1 marzo 2006 alle ore 18:48Riconversione no ehehe!?!?
Il panico verga è una pianta da cui si può ricavare etanolo, come la canna da zucchero. Il vantaggio di questa pianta è che cresce facilmente, in una grande varietà di clima. Ho ascoltato un'intervista a David Bransby, un esperto americano di energia proveniente da fonti vegetali. 1000 metri quadrati producono 2 tonnelate di panico verga. Con le tecnologie attuali, ogni tonnellata produce 380 litri di bioetanolo. Il rapporto energetico di produzione/rendimento è di 1 a 4. Per ogni unità energetica usata si ottengono 4 unità sfruttabili.
Qualcuno ha sentito parlare di biodiesel o etanolo in questo periodo pre-elettorale? Io ho sentito parlare solo di centrali nucleari e rigassificatori.
Rosso fionentino
1 marzo 2006 alle ore 18:49Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini...
Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il materialismo dialettico per il Vangelo Secondo Lenin.
Qualcuno era comunista perché era convinto di avere dietro di sè la classe operaia.
Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.
Qualcuno era comunista perché c'era il Grande Partito Comunista.
Qualcuno era comunista malgrado ci fosse il Grande Partito Comunista.
Qualcuno era comunista perché non c'era niente di meglio.
Qualcuno era comunista perché abbiamo avuto il peggiore partito socialista d'Europa!
Qualcuno era comunista perché lo Stato, peggio che da noi, solo l'Uganda...
Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant'anni di governi democristiani incapaci e mafiosi.
Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l'Italicus, Ustica, eccetera, eccetera, eccetera!...
Qualcuno era comunista perché chi era contro, era comunista!
Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia!
Qualcuno, qualcuno credeva di essere comunista, e forse era qualcos'altro.
Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché sentiva la necessità di una morale diversa.
Perché forse era solo una forza, un volo, un sogno.
Era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.
Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso: era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana, e dall'altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo, per cambiare veramente la vita.
Qualcuno lo è ancora
Jacopo della Quercia
1 marzo 2006 alle ore 18:52Qualcuno non lo è mai stato, ma da quando è crollato il muro di Berlino quel qualcuno vota centrosinistra.
JdQ
Ilaria Rizzo
1 marzo 2006 alle ore 18:51PRIMA PARTE.
Riporto quanto scritto su:
http://liberoblog.libero.it/blogworld/bl2789.phtml
---------------------------------------------------------------------------
Grillo si cala le braghe con De Mita?
Sotto le elezioni "l'impavido" Grillo diventa coniglio e piuttosto di criticare la sinistra...
Il Grillo senza palle diventa muto
Le elezioni sono alle porte e non avete ancora deciso per chi votare? Tranquilli.
Beppe Grillo viene in vostro soccorso e vi dice dove fare la X:
"ho deciso finalmente di schierarmi"dichiara sul suo blog.
Se lo avesse detto Emilio Fedesarebbe stato più credibile.
E scatta il Primo Comandamento:
"non votare nessun partito con condannati in via definitiva in lista"
L'imperativo è d'obbligo come insegnano le religioni più affermate, ma avremmo preferito la forma futura "non voterai...".
Secondo il comico, quindi, la mancanza di condanne penali per tutti i candidati di un partito dev'essere il primo discriminante nella scelta elettorale. Dati i precedenti, mi sembra un'impresa piuttosto ardua spiegare a Grillo la differenza che passa tra la sentenza di un tribunale e il Giudizio Universale, ma ci proviamo sinteticamente:
La suddivisione buoni/cattivi non è necessariamente la stessa di innocenti/colpevoli.
2. Dio non sbaglia.
3. Dio non accetta posti al Senato in cambio di un buon Giudizio Universale.
Fatemi capire: non bisogna votare Forza Italia perchè c'è un Lino Jannuzzi condannato a 30 mesi di carcere (e graziato da Ciampi) per diffamazione. Il fatto di essere stato giudicato colpevole di un reato d'opinione fa di Jannuzzi un politico disonesto e fa di FI un partito da non votare? O la Lega Nord non va votata perchè Maroni si è beccato (oltre ai manganelli della polizia) pure la condanna a 4 mesi per resistenza a pubblico ufficiale?
...Fine prima Parte
Ugo Mantova
3 marzo 2006 alle ore 16:41Cara Ilaria Rizzo,
Visita i siti:
www.societacivile.it
www.viralvideo.it
Scoprirai se non lo sai già, quanto è parziale il tuo intervento.
Nel parlamento ci sono attualmente 76 parlamentari che hanno avuto a che fare a vario titolo con la giustizia.
Sono cosi distribuiti:
Polo
Forza Italia 46
UDC 9
Alleanza Nazionale 6
Lega Nord 4
Republicani 2
Totale 67
Ulivo
DS 3
Udeur 2
Margherita 1
Socialisti Craxi 1
Rosa nel Pugno 1
Union Valdoten 1
Totale 9
Come puoi vedere Forza Italia Batte Tutti, in mezzo ai ladri di polli ci sono i Piduisti, Tangentisti e i Mafiosi.
Una concentrazione preoccupante, ma questa gente spregiudicata, (il minimo che si possa dire di loro) di chi pensi che fà gli interessi?.
Un saluto, Ugo
Leonardo Conti P.R.C.
1 marzo 2006 alle ore 18:51Per il caro Wilhelm, che tanto decanta le lodi delle dittature rosse, ecco una lista parziale dei 130 interventi militari statunitensi tra il 1890 e il 1999...
E stiamo parlando solo di USA, e non di tutto l'occidente "democratico", perchè altrimenti la lista si allungherebbe. E non vi sono nemmeno i tentativi falliti nei vari paesi.
La belle époque
Sud Dakota,1890: 300 indiani Dakota vengono massacrati dall'esercito a Wounded Knee.
Argentina,1890: Invio di truppe a Buenos aires a protezione degli interessi [nord-americani].
Cile,1891: Truppe dell'esercito e marines si scontrano con i ribelli nazionalisti.
Haiti,1891: L'esercito reprime una rivolta di lavoratori neri sull'isola di Navassa, reclamata dagli Usa.
Idaho,1892: Truppe dell'esercito schiacciano lo sciopero dei minatori dell'argento.
Hawai,1893: Invio di truppe e marina; rovesciamento del regno indipendente, annessione.
Chicago,1894: Le truppe dell'esercito spezzano lo sciopero dei ferrovieri, 34 morti.
Nicaragua,1894: Le truppe Usa occupano per un mese Bluefields.
Cina,1894-95: La marina e le truppe intervengono nella guerra cino-giapponese.
Corea,1894-96: Nel corso della guerra i marines occupano Seul.
Panama,1895: Intervento dei marines.
Nicaragua,1896: I marines sbarcano nel porto di Corinto.
Cina,1899-1900: Intervento di truppe; la rivolta dei Boxer viene combattuta da eserciti stranieri.
Filippine,1898-1910: Invio di marina e di truppe; le Filippine vengono tolte alla Spagna, 600.000 filippini uccisi.
Cuba,1898-1902: Invio di marina e di truppe; l'isola viene tolta alla Spagna, e tuttora ospita una base navale statunitense.
Portorico,1898: Intervento di marina e di truppe; l'isola viene tolta alla Spagna e l'occupazione di essa dura tuttora.
Guam,1898: Invio di marina e di truppe; l'isola è tolta alla Spagna, ed è tuttora usata come base.
Minnesota,1898: L'esercito combatte contro i Chippewa a Leech Lake.
Nicaragua,1898: I marines sbarcano nel porto di San Juan del Sur.
Samoa,1899: Invio di truppe, battaglia per la successione al trono.
Nicaragua,1899: I marines sbarcano nel porto di Bluefields.
Idaho,1899-1901: L'esercito occupa la regione mineraria di Alene.
Oklahoma,1901: L'esercito sconfigge la rivolta degli indiani Creek.
Panama,1901-1914: Invio di marina e truppe; la regione è separata dalla Colombia, nel 1903; la zona del Canale è annessa, 1914-1999.
Honduras,1903: I marines intervengono nella rivoluzione.
Repubblica dominicana,1903-4: Truppe a protezione degli interessi Usa nella rivoluzione.
Corea,1904-5: I marines intervengono nella guerra russo-giapponese.
Cuba,1906-9: I marines intervengono nelle elezioni democratiche.
Nicaragua,1907: Invio di truppe; viene istituito un protettorato della "diplomazia del dollaro".
Honduras,1907: I marines intervengono nella guerra con il Nicaragua.
Panama,1908: I marines intervengono nelle elezioni.
Nicaragua,1910: I marines sbarcano a Bluefields e a Corinto.
Honduras,1911: Le truppe intervengono per proteggere gli interessi statunitensi nella guerra civile.
Cuba,1912: Le truppe intervengono a L'Avana per proteggere gli interessi statunitensi.
Panama,1912: Le truppe e i marines sbarcano nel corso di infuocate elezioni.
Honduras,1912: Intervento di marines a protezione degli interessi economici Usa.
Nicaragua,1912-33: Intervento delle truppe, bombardamenti; 20 anni di occupazione del paese; combattimenti contro la guerriglia.
Messico,1913: Durante la rivoluzione la marina interviene per evacuare dei cittadini americani.
Repubblica dominicana,1914: La marina si scontra con i ribelli per Santo Domingo.
Colorado,1914: L'esercito spezza uno sciopero di minatori.
Crisi, guerra e rivoluzione
Messico,1914-18: Esercito e marina compiono una serie di interventi contro i nazionalisti.
Haiti,1914-34: Intervento dell'esercito, bombardamenti; dopo le rivolte, 19 anni di occupazione statunitense del paese.
Repubblica dominicana,1916-24: Intervento dei marines che occupano per 8 anni il paese.
Cuba,1917-33: Occupazione militare da parte dell'esercito, trasformazione del paese in un protettorato economico.
Prima guerra mondiale,1917-18: Intervento di truppe e della marina; navi affondate, scontro bellico con la Germania.
Russia,1918-22: Cinque sbarchi di truppe e di forze della marina per combattere i bolscevichi.
Panama,1918-20: Intervento delle truppe e misure di polizia contro una sollevazione dopo le elezioni.
Jugoslavia,1919: I marines intervengono in Dalmazia a fianco dell'Italia contro i serbi.
Honduras,1919: I marines sbarcano durante la campagna elettorale.
Guatemala,1920: Due settimane di intervento dell'esercito contro agitazioni sindacali.
Virginia dell'Ovest,1920-21: Intervento di truppe, bombardamenti; l'esercito interviene contro i minatori.
Turchia,1922: Le truppe intervengono a Smirne per combattere i nazionalisti.
Cina,1922-27: Truppe e forze della marina si dispiegano durante la rivolta nazionalista.
Honduras,1924-25: Le truppe sbarcano due volte durante il conflitto elettorale.
Panama,1925: I marines schiacciano lo sciopero generale.
Cina,1927-34: I marines stazionano nell'intero paese.
Salvador,1932: Intervento di navi da guerra statunitensi durante la rivolta di F. Marti.
Washington Dc,1932: L'esercito blocca la protesta dei veterani della prima guerra mondiale.
Seconda guerra mondiale,1941-45: Intervento militare con mezzi navali, di terra, bombardamenti, armi nucleari; guerra, per tre anni, contro l'Asse; prima guerra nucleare.
Detroit,1943: L'esercito schiaccia la ribellione dei neri.
La "pace"...
Iran,1946: Minaccia di intervento nucleare; si intima alle truppe sovietiche di abbandonare il Nord dell'Iran (l'Azerbaigian)
Jugoslavia,1946: Intervento navale statunitense in risposta all'abbattimento di un aereo Usa.
Uruguay,1947: Minaccia di intervento nucleare; dispiegamento di bombardieri come prova di forza.
Grecia,1947-49: Operazioni di commandos; gli Stati Uniti dirigono l'estrema destra nella guerra civile.
Cina,1948-49: I marines evacuano i cittadini americani prima della vittoria dei comunisti.
Germania,1948: Minaccia di intervento nucleare; bombardieri atomici sorvegliano il ponte aereo per Berlino.
Filippine,1948-54: Operazioni di commandos; la CIA dirige la guerra contro la ribellione degli Huk.
Portorico,1950: Intervento dell'esercito, della marina, bombardamenti, minacce nucleari; viene schiacciata a Ponce la ribellione per l'indipendenza.
Corea,1951-53: Gli Stati Uniti e la Corea del Sud combattono la Cina e la Corea del Nord fino a portare la guerra in una situazione di stallo; minaccia di intervento nucleare nel 1950, e nei confronti della Cina nel 1953; tuttora ci sono in Corea basi Usa.
Iran,1953: Operazioni di commandos; la CIA rovescia la democrazia e porta al potere lo Scià.
Vietnam,1954: Minaccia di intervento atomico; gli Usa offrono alla Francia l'aiuto delle proprie bombe per spezzare l'assedio.
Guatemala,1954: Operazioni di commandos, bombardamenti, minaccia di intervento nucleare; la CIA dirige l'invasione di esiliati dopo che il nuovo governo ha nazionalizzato le imprese statunitensi; bombardieri dislocati in Nicaragua.
Egitto,1956: Minaccia di intervento nucleare; all'Urss si intima di restare fuori dalla crisi di Suez; i marines evacuano gli stranieri.
Libano,1958: I marines intervengono in Libano contro i ribelli.
Iraq,1958: Minaccia di intervento nucleare; l'Iraq viene ammonito di non invadere il Kuwait.
Cina,1958: Minaccia di intervento nucleare; si intima alla Cina di non muoversi in direzione di Taiwan.
Panama,1958: Le truppe intervengono contro una protesta popolare.
Vietnam,1960-75: Intervento di truppe e mezzi navali, bombardamenti, minacce nucleari; guerra contro la rivolta in Sud Vietnam e contro il Vietnam del Nord; tra 1 e 2 milioni di morti nella più lunga delle guerre combattute dagli Usa; minaccia di bombardamenti atomici nel 1968 e nel 1969.
Cuba,1961: Operazione di commandos; l'invasione di esiliati diretta dalla CIA fallisce.
Germania,1961: Minaccia nucleare; stato di allerta durante la crisi del muro di Berlino.
Cuba,1962: Minaccia di intervento nucleare; blocco navale durante la crisi dei missili; si arriva vicino alla guerra con l'Urss.
Laos,1962: Operazioni di commandos; lancio di propaganda militare durante la guerra di guerriglia.
Panama,1964: Le truppe colpiscono dimostranti panamensi che chiedono il ritorno del Canale a Panama.
Indonesia,1965: Operazioni di commandos; un milione di indonesiani [di cui circa la metà membri del Partito comunista indonesiano] sono trucidati in un colpo di stato militare diretto dalla CIA.
Repubblica dominicana,1965-66: Intervento delle truppe, bombardamenti; i marines sbarcano durante la campagna elettorale.
Guatemala,1966-67: Operazioni di commandos; i berretti verdi intervengono contro i ribelli.
Detroit,1967: L'esercito si scontra con i neri, 43 assassinati.
Stati Uniti,1968: Dopo l'uccisione di M.L. King, oltre 21.000 soldati sono dispiegati nelle città.
Cambogia,1969-75: Bombardamenti, interventi di truppe di terra e di mezzi navali; oltre due milioni di cambogiani vengono uccisi in una decade di bombardamenti, fame e caos politico.
Oman,1970: Operazione di commando; gli Stati Uniti guidano l'invasione della marina iraniana.
Laos,1971-73: Operazioni di commandos, bombardamenti; gli Usa dirigono l'invasione dei sud-vietnamiti; bombardamenti a tappeto nelle campagne.
Sud Dakota,1973: Operazione di commandos; l'esercito assedia i Dakota a Wounded Knee.
Medio Oriente,1973: Minaccia di intervento nucleare; allerta mondiale durante la guerra in Medio Oriente.
Cile,1973: Operazioni di commandos; un golpe sostenuto dalla CIA detronizza un presidente marxista [non proprio
-n.] democraticamente eletto.
Verso una nuova epoca di crisi, guerra e rivoluzione...
Cambogia,1975: Intervento di truppe, bombardamenti.
Angola,1976-92: Operazioni di commandos; la CIA assiste i ribelli sostenuti dal regime sud-africano.
Iran,1980: Intervento di truppe, minaccia nucleare, bombardamenti abortiti; 8 soldati muoiono in uno scontro aereo; L'Urss è invitata a non immischiarsi nella rivoluzione.
Libia,1981: Manovre aeree; due aerei libici abbattuti.
Salvador,1981-92: Operazioni di commandos, dispiegamento di truppe e di consiglieri militari.
Nicaragua,1981-90: Operazioni di commandos e navali; la CIA dirige le invasioni di esiliati (i contras); semina di mine nei porti contro la rivoluzione.
Libano,1982-84: Intervento di mezzi navali e di truppe, bombardamenti; i marines appoggiano i cristiano-falangisti ed espellono l'OLP; le postazioni dei musulmani e dei siriani vengono bombardate.
Honduras,1983-89: Intervento di truppe e installazione di basi vicino i confini.
Grenada,1983-4: Intervento delle truppe, bombardamenti; invasione dell'isola quattro anni dopo la rivoluzione.
Iran,1984: Due aerei iraniani vengono abbattuti da aerei statunitensi nel Golfo Persico.
Libia,1986: Bombardamenti e impiego di mezzi navali nel tentativo di rovesciare il governo nazionalista.
Bolivia,1986: L'esercito Usa dà assistenza ai raid aerei sulla regione della cocaina.
Iran,1987-88: Bombardamenti e intervento delle truppe: gli Usa intervengono nella guerra a sostegno dell'Iraq.
Libia,1989: Due aerei libici abbattuti da aerei della flotta statunitense.
Isole Virgin,1989: Intervento delle truppe; sollevazione dei neri a St. Croix.
Filippine,1989: Intervento di aerei Usa a difesa del governo contro un colpo di stato.
Panama,1989-90: Intervento di truppe, bombardamenti; il governo nazionalista è rovesciato da 27.000 soldati: arrestati i capi della resistenza, oltre duemila i morti.
Liberia,1990: Invio di truppe che evacuano i cittadini stranieri nel mezzo della guerra civile.
Arabia Saudita,1990-91: Intervento di truppe e dell'aviazione; scontro con l'Iraq dopo che l'Iraq ha invaso il Kuwait; 540.000 soldati dislocati anche in Oman, Qatar, Bahrein, Emirati arabi riuniti e Israele.
Iraq, dal 1990: Bombardamenti, invio di truppe e di mezzi navali; Blocco navale e bombardamenti con oltre 200.000 morti nell'invasione dell'Iraq; creazione di una "no-fly zone"; distruzione su larga scala dell'esercito iracheno.
Kuwait,1991: Intervento di truppe e di mezzi navali, bombardamenti; la famiglia reale è reinstallata sul trono.
Los Angeles,1992: Intervento dell'esercito e dispiegamento anche della marina contro una rivolta scoppiata contro la polizia.
Somalia,1992-94: Intervento di truppe e mezzi navali, bombardamenti; l'Onu, sotto la guida degli Usa, procedono all'occupazione del paese; bombardata una delle fazioni in lotta tra loro a Mogadiscio.
Jugoslavia,1992-94: Blocco navale della Nato contro la Serbia e il Montenegro.
Bosnia,1993-95: Bombardamenti aerei; ricognizione aerea delle "no-fly zone" nel corso della guerra civile; abbattuti aerei, bombardati i serbi.
Haiti,1994-96: Intervento di truppe e di mezzi navali; blocco contro il governo militare; le truppe Usa reinstallano nel suo incarico il presidente Aristide tre anni dopo il colpo di stato.
Croazia,1995: Bombardamenti statunitensi sugli aereoporti serbi in Krajna prima dell'offensiva croata.
Zaire,1996-97: I marines intervengono nel campo di rifugiati Hutu dal Rwanda, nell'area in cui comincia la rivoluzione [?] in Congo.
Liberia,1997: I soldati statunitensi evacuano, sotto il fuoco dei ribelli, gli stranieri.
Albania,1997: I soldati statunitensi evacuano gli stranieri.
Sudan,1998: Attacco missilistico contro una fabbrica di medicinali accusata di produrre gas nervino per scopi "terroristici".
Afghanistan,1998: Attacchi contro campi di addestramento istituiti dalla CIA e usati da gruppi fondamentalisti islamici accusati di avere organizzato attentati contro ambasciate statunitensi.
Iraq, dal 1998: Bombardamenti missilistici; quattro giorni di intensi attacchi aerei dopo che l'Iraq ha opposto impedimenti alle ispezioni sui propri impianti bellici.
Jugoslavia,1999: Bombardamenti missilistici; attacchi aerei della Nato dopo che la Serbia si rifiuta di ritirarsi dal Kosovo; Occupazione Nato del Kosovo.
Per chi vuole un libro serio e approfondito sull'argomento, scritto da un ex-agente governativo AMERICANO, la miglior scelta al momento resta Il Libro Nero degli USA, di William Blum. Un capolavoro di più di mille pagine con una piccola visione dello schifo imperialista.
francesco folchi
1 marzo 2006 alle ore 18:51COMUNICAZIONE COMUNICAZIONE!!!
O.T.
STATE PARLANDO DELL'ELEFANTE?
IL CONGRESSO SERVE SOLO A QUESTO!!!
OCCHIO!! OCCHIO!!
La protagonista di questo post è Laura.
Laura sono io, sei tu che leggi, è mia sorella, è tuo marito.
Ricordiamoci che il congresso serve solo per i pachidermi!!!
Laura è qualcosa che ci appartiene....
Ciao a tutti, ci si legge più tardino....
Sera!!
lino rossi
1 marzo 2006 alle ore 18:54DA QUESTO MOMENTO IN POI ULULATE ALLA LUNA, PERCHE' IL PRODE SILVIO HA FATTO CENTRO AL CONGRESSO AMERICANO, MI SA CHE PRODI DOVRA' REMARE PER FARE UNA FIGURA GENERE
gio elle
1 marzo 2006 alle ore 18:58AH AH AH CE NE VUOLE PER FARE LE FIGURE DEL PREMIER ITALIANO. AMMAZZA SE CE NE VUOLE AH AH AH. ORAMAI TUTTO IL MONDO RIDE DI NOI E NOI RIDIAMO DI LUI. PRESTO TUTTO QUESTO FINIRA'
Luca Popper
1 marzo 2006 alle ore 18:58... infatti ce la risparmia.
Pace e Bene
Simone
1 marzo 2006 alle ore 19:00Quindi da oggi il mondo ci rispettera nuovamente invece che prenderci per il culo?
E' bastato cosi poco? direi che negli states c'è democrazia?
... a saperlo prima!
Saletti Walter
1 marzo 2006 alle ore 19:01L'ennesima figura...di cacca!!
anna maria
1 marzo 2006 alle ore 19:34e che se ne resti in america con il suo amichetto strategico...almeno finisce di far danni in italia
100.000 posti in meno di lavoro
disavanzo prosciugato
debito al 3 e 1 (il doppio che nel 2000)
Giovanni Volpi
1 marzo 2006 alle ore 19:39Silvio Berlusconi al Congresso?
Questo garantirà il mio posto di lavoro?
Questo garantirà la mia pensione?
Garantirà processi civili e penali più efficienti?
Abbasserà le tasse che pago?
Permetterà di punire meglio gli imprendintori disonesti che si arricchiscono alle spalle degli onesti?
Chissà il perché credo proprio di no. Anzi, ho visto una persona che invece di rimboccarsi le maniche per i CITTADINI italiani, ha preferito passare 25 minuti sotto i riflettori.
E poi, politicamente parlando, se proprio doveva andare all'estero, non sarebbe stato più saggio fare un salto in Francia per discutere su come i nostri cugini ci stiano mettendo sotto le suole?
Ma forse tenere un discorso di fronte a qualche senatore e molti ragazzi "intogati" per colmare i vuoti, è certamente più opportuno e sicuramente più facile.
Giovanni
Leonardo Conti P.R.C.
1 marzo 2006 alle ore 18:54L'ex ministro Roberto calderoli è indagato dalla procura di Roma per l'ipotesi di reato di vilipendio alla confessione religiosa. L'indagine è stata avviata d'iniziativa dopo l'intervento di Calderoli alla trasmissione di Clemente Mimum durante la quale ha mostrato una maglietta con le vignette anti islamiche. Il reato, che è stato depenalizzato, prevede una multa da 1000 a 5000 euro.
Il fascicolo è stato aperto d'ufficio dalla procura di Roma, nei giorni sucessivi, tuttavia, sono arrivate alcune denunce: in particolare una della Federconsumatori ed un'altra dell'avvocato romano Tommaso Mancini nelle quali si contesta all'ex ministro l'offesa alla religione, mediante vilipendio. L'iscrizione dell'esponente leghista nel registro degli indagati è avvenuta in concomitanza con la riforma dell'articolo 404 del codice penale. In base alla vecchia norma l'ex ministro avrebbe rischiato una pena fino a 2 anni di reclusione ma con il nuovo testo di legge già approvato dal parlamento e in via di pubblicazione sulla gazzetta ufficiale la sanzione prevista va da mille a cinquemila euro.
Nel suo esposto l'avvocato Mancini formula un'altra ipotesi di reato rispetto a quella del vilipendio. Il penalista spiega che "non interessano in questa sede gli effetti devastanti che l'atteggiamento tenuto da Calderoli ha causato sul piano politico e internazionale, ma come cittadino e come operatore del diritto, non posso non censurare sul pinao penale la condotta prevista nell'articolo 244 del codice penale". "Tale norma - si legge nella denuncia - punisce chi compie atti ostili verso uno Stato estero che espongono lo Stato italiano al pericolo di guerra".
A giudizio del penalista, come si legge nell'eposto, "ciò che interessa maggiormente e che integra la condotta tenuta da Calderoli è il secondo comma di tale norma dove è stabilito che "qualora gli atti ostili siano tali da turbare soltanto le relazioni con un governo estero, ovvero da esporre lo Stato italiano o i suoi cittadini ovunque residenti, al pericolo di rappresaglie o di ritorsioni, la pena è della reclusione da tre a 12 anni".
http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo297427.shtml
Ilaria Rizzo
1 marzo 2006 alle ore 18:55SECONDA PARTE
Riporto quanto scritto su:
http://liberoblog.libero.it/blogworld/bl2789.phtml
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E se gli unici politici non condannati in terzo grado rimanessero Mastella e De Mita? Dovremmo votare i 2 scaldapoltrone che si spartiscono i voti clientelari in Campania perchè possono vantare il marchio condanna-free della magistratura italiana? Già, Ciriaco De Mita, l'innominabile.
Quando c'è di mezzo l'avellinese, il Grillo si fa coniglio e scappa, tergiversa, sorvola. Proprio Grillo, che di Parmalat ha fatto un cavallo di battaglia, parla di Tanzi e si dimentica chi era il politico che ha permesso alla Parmalat di creare la truffa più grande dell'economia italiana. Scrivere 1000 post su Parmalat e non nominare mai De Mita è come parlare della seconda guerra mondiale senza nominare Hitler. Ma Grillo ce la fa. Si sarà dimenticato. Magari si era scordato dello stabilimento Parmalat a Nusco e dei contributi statali alle piccole (sic!) imprese, dell'avventura di OdeonTv fortemente voluta da De Mita e il coincidere dell'inizio dei guai giudiziari di Parmalat con l'uscita dal governo, dopo 20 anni quasi ininterrotti, proprio del Ciriaco. Ne ha parlato perfino Di Pietro, che di De Mita è alleato, nel suo blog (spudoratamente copiato da beppegrillo.it) "sono a disagio di fronte a candidature come quelle di Ciriaco De Mita presentato dal Centro Sinistra come capolista in Campania".
I Ds e la Margherita, uniti nell'ulivo, candidano nella regione più popolata, tra quelle governate dal centrosinistra, come eletto numero uno Ciriaco De Mita. E Beppe Grillo? Quello che "non ce n'è per nessuno", cosa dice? Niente. Come in ogni occasione in cui potrebbe far ridere (e pensare) sui Ds decide di passare la mano. Come il silenzio sulla questione "dell'acqua" che infastidiva Bassolino o come quando si è limitato a bofonchiare una difesa a Fassino, vittima della sua ingenuità, nell'affare Unipol, caso ....
terùn pentì
1 marzo 2006 alle ore 18:55ho una visione diversa dalla tua: iniziate a fare prove di ...sorriso a 32 denti per nascondere la smorfia di dolore...
ivana iorio 01.03.06 17:18 | Rispondi al commento |
E perché dovremmo imitare il nano ridens!?
ivo serentha'
1 marzo 2006 alle ore 18:56Gli italiani ringraziano mediaset, canale 5, per la diretta del megalomane loro padrone, e' c'e' ancora qualcuno che non si avvede del sistema televisivo del nostro bel paese assolutamente senza senso.
Mauro Mazzerioli
1 marzo 2006 alle ore 18:57"Zucchero amaro": un altro ossimoro dell'assurdo!!
E' questo il modo con cui vendono il disinteresse a basso costo: con l'assurdo.
Altro esempio assurdo: difendendono cellule acefale: gli embrioni mentre d'altra parte incentivano la fine del Pianeta intero.
PS = il punto di non ritorno è stato oltrepassato l'anno scorso* tra risa e schiamazzi, ma che tra un po' dovranno lasciare spazio ad urla e a pene di un mondo impossibile.
L'Inferno se volete, chiamatelo come vi pare!
*fonte/ comandante space shuttle
Baci,
Mario Marra
1 marzo 2006 alle ore 18:57il 9 aprile tante persone dovranno ricredersi...
il mortadella non può rappresentare gli Italiani...
la sinistra non ha concetti niente di buono solo parole parole parole....
e pochi fatti, sono sicuro che se la sinistra vince (e qui mi gratto le palle) la lotta di potere interna farà crollare il governo ancora prima di aver compiuto 2 anni...
Prodi lo stanno utilizando come facciata nessuno lo rispetta veramente nessuno lo teme, nessuno lo ascolta veramente, è incapace di mantenere la sinistra unita (meglio così)
in poche parole se la sinistra vuole veramente governare deve trovarsi un vero leader....
Prodi = burattino
aprite gli occhi pieni di mortadella (e forse ve ne renderete conto)
Simone
1 marzo 2006 alle ore 19:03Il problema è l'alternativa, i problemi della sinistra sono chiari e lampanti.
Io preferisco una speranzina di avere 3-5 anni di Prodi che regalare il paese a Berlusconi.
Certo che la destra è piu unita, hanno un solo obiettivo il potere,
è quando si fanno si seguono i propri ideali che è difficile andare d'accordo. Quindi nonostante sia un difetto molti degli scontro interno alla Sinistra sono la dimostrazione che qualcuno ha ancora dei principi ...
Non AN CHE VOTA LA DEVOLUTION (l'esatto contrario dei suoi supporti ideali) perchè Silvietto lo impone!
Mario Marra
1 marzo 2006 alle ore 19:12Simone,
io mi ricordo solo che quando la sinistra governava si cambiava presidente del consiglio ogni 6 mesi (per modo di dire) ...
un governo non può sviluppare e concretizzare progetti se si cambia sempre le persone che sono sensate portarli avanti...
mi sembrono tutte prime donne...
a destra e chiare almeno che il leader è Berlusconi punto e basta.
a sinistra sembrano tutti figli di voltagabbana...
Simone
1 marzo 2006 alle ore 19:37Sarà vero, ma un leader che per 5 anni fa i suoi interessi a cosa ci serve?
Di questi 5 anni resta la patente a punti (gran cosa, certo, ha salvato statisticamente un sacco di vite)!
Non dimentichiamo che i primi 3 anni di prodi hanno portato molte cose buone, l'Italia era si in un periodo di crescita generale, ma ha scalato nettamente tutte le classifiche dei paesi per i piu importanti parametri economici (e la congiuntura era la stessa per tutti).
Anche a me non è piaciuto il cambio, ma preferisco un Bertinotti fedele al suo elettrorato che fa cadere un governo (secondo me buono visti i 50 anni precedenti) anzichè i giochini della Destra. Ma ti rendi conto di che personaggi ci hanno fatto da ministri? Statura tecnica zero, statura politica zero, statisti rispettati zero! niente niente! Gasparri, Lunardi, burattini nelle mani di Berlusconi.
Nonostante nei 5 anni precedenti ci siano stati 3 governi (meglio uno da 5 anni, ma non è stato certo uno ogni 6 mesi), sono stati infinitamente meglio di 5 anni di questo governo.
Inoltre Destra o Sinistre, antipatie o che altro, Confondere un personaggio della competenza di Prodi con un capitalista volto ai suoi interessi come Berlusconi, mi pare inproponibile.
Prodi a costruito attivamente l'europa, capo della commissione negli anni cruciali. Ci ha fatto sputare sangue si, ma con lui primo ministro abbiamo raggiunto un obiettivo che pareva impossibile, cioè l'Euro. A parte la questione del cambio (non monitorata dal governo Berlusconi), non scherziamo e ringraziamo San Prodi per averci portato dentro ... veramente ragazzi, non scherziamo, senza Euro con cosa compravamo il petrolio a 70Dollari al Barile (a presto saranno 100)!??!?!!?
Fraboni Matteo
1 marzo 2006 alle ore 21:55Caro Mario Marra, ma è possibile che non c'hai un cazzo da fare? se devi scrivere i tuoi pensieri sicuri ed onnipotenti, perchè non te li appunti da qualche altra parte? qui se c'è dialogo lo si deve proprio al fatto che dietro ci sono persone tutto il contrario di te!
Quanto ti crederai di essere intelligente e astuto più degli altri?
Sarei curioso di sapere che lavoro fai? m lo puoi scrivere per favore, mi aiuterebbe a capire un paio di cose.Di me puoi già cominciare aridere, studio musica, adoro il jazz e tutto il resto che sia Musica....pensa hai uno che ti dà noie e studia un ramo del pensiero artsitico, quindi incnalabile nell'umanistico...quindi immateriale, NO EURO, quanto dà importanza una soggetto come te a discorsi umanistici? o meglio hanno importanza per uno come te? A poi scusami, hai presente cosa sono? Non stò parlando NiKe o McDonalds....povero ignorante che sei.....
Giacomo Montana
1 marzo 2006 alle ore 18:58Ogni cittadino dovrebbe avere eguali dignità e diritti con trattamenti di fratellanza, invece per chi viene tolto il lavoro oppure non gli viene dato, perché non si creano le possibilità materiali, si verifica il grave fenomeno della discriminazione.
In Italia, il problema fondamentale che riguarda l'occupazione che manca, non è tanto l'incapacità di coloro che sono al Governo, quanto invece lo è l'inerzia che gli stessi macroscopicamente manifestano, lasciando sempre i problemi del Paese irrisolti.
Così viene ingannata la gente che ha espresso il proprio consenso elettorale. Tutto quello che c'è di ingiusto, viene pacificamente tollerato.
Verosimilmente si verifica questo CAOS, perché chi va al governo considera gli elettori degli esseri inferiori e incapaci di organizzarsi per protestare.
Oggi tutto viene controllato, affinché l'ambiente si crei sfavorevole per un gran numero di cittadini lavoratori, di conseguenza si ha la mancanza di sufficiente occupazione certa e duratura.
In questo modo viene bloccata la capacità dei giovani di svilupparsi nei loro progetti e gli stessi vengono abbandonati a sé stessi, sino a dovere continuare a chiedere aiuti economici alle proprie famiglie.
Oggi Berlusconi, per colmare i fiumi di consensi perduti durante il percorso legislativo, come rafforzativo tira in ballo i complimenti che il Presidente americano gli ha concesso.
Sarà sufficiente il Presidente americano a condizionare e influezare i cittadini italiani per colmare un vuoto di programma e di consensi che ha dimostrato in essere Berlusconi? Si vedrà il mese prossimo dopo le votazioni. Giacomo Montana.
Speriamo presto di avere l'Italia politicamente migliore. Forza SISU!
Leonardo Conti P.R.C.
1 marzo 2006 alle ore 18:5810 BUONE RAGIONI PER NON VOTARE BERLUSCONI:
1) Ha appoggiato la guerra in Iraq imposta al mondo dall'amministrazione americana di Bush, trascinando le nostre truppe in una spirale atroce di odio e violenza che ha infiammato il Medio Oriente.
2) Ha adottato una politica di indifferenza, scontro e a volte vera e propria repressione nei confronti di qualsiasi movimento o lotta popolare. Gli esempi più eclatanti sono state le tragiche giornate di Genova durante il G8 con la morte di Carlo Giuliani, la criminalizzazione dei NO-TAV in Val di Susa, l'arroganza verso le popolazioni lucane in occasione del deposito delle scorie nucleari a Scanzano.
3) Ha condotto con il suo governo politiche sociali, economiche e fiscali che hanno reso ancora più drammatico il divario tra ricchi e poveri del nostro Paese, hanno indebolito il potere d'acquisto delle famiglie italiane e hanno aggravato i conti pubblici.
4) Non ha risolto il gigantesco conflitto d'interessi che lo rende (unico caso al mondo) l'uomo più ricco del Paese, il più potente editore italiano e, contemporaneamente, il capo del Governo, con effetti nefasti per la libertà e il pluralismo dell'informazione, come ci ricorda l'epurazione televisiva di Biaggi, Luttazzi e Santoro.
5) Ha fatto approvare dalla sua maggioranza parlamentare, composta anche da vari suoi avvocati di fiducia, una serie di leggi, le famigerate leggi ad personam, che attraverso una riforma dell'ordinamento giudiziario sono servite di fatto ad "aggirare" in qualche modo i processi in cui era coinvolto.
6) Aveva alle dipendenze un "uomo d'onore" della mafia siciliana (Vittorio Mangano, stalliere e fattore della sua residenza), condannato poi all'ergastolo per duplice omicidio e indicato dal giudice Borsellino, nella sua ultima intervista prima di morire, come "uno di quei personaggi che ecco erano i ponti, le teste di ponte dell'organizzazione mafiosa nel Nord Italia".
7) Era iscritto, insieme ad altri suoi collaboratori, alla P2 di Licio Gelli, la loggia massonica che si proponeva di rovesciare l'ordinamento democratico dello Stato.
8) Ha una visione della politica personalistica, aziendalista e populista che lo ha portato spesso a scontri (inusuali nella storia della Repubblica) con le principali istituzioni democratiche quali Parlamento, Presidenza della Repubblica, magistratura.
9) Ha stretto alleanze politiche ed elettorali prima con i postfascisti di Alleanza Nazionale e i razzisti della Lega Nord, ora con i personaggi più oscuri della galassia nazifascista italiana.
10) Fa dell'anticomunismo una bandiera elettorale, ma è un anticomunismo confuso e anacronistico, che ha riportato indietro l'Italia agli anni del dopoguerra, come se 60 anni di evoluzione culturale e intellettuale della politica e della sinistra italiana non fossero mai esisti.
Francesco Donadio
1 marzo 2006 alle ore 19:01Romba il Potere che detta le regole, cade la voce della Libertà, mentre sui conti dei Lupi economici non resta il sangue di chi pagherà.
ITALIA nera sotto la bandiera, vecchia vivandiera te ne sbatti di noi, mangiati quel che vuoi fin quando lo potrai tanto non paghi mai.
Spero soltanto di stare tra gli uomini, che l'ignoranza non la spunterà,che smetteremo di essere complici, CHE CAMBIEREMO CHI DECIDERA'.
Bertoli 1992.
Zucchero amaro, hai tutta la mia solidarietà,non smettere di lottare,anche perchè c'è anche Grillo.
Francesco.
masso salvi
1 marzo 2006 alle ore 19:02Oro verde
Dalle piante l'alternativa al petrolio
di Francesca Cremonini
Si chiama etanolo l'alternativa ecologica per i motori alimentati a benzina. Esiste anche la versione per i diesel: il biodiesel. Il primo si ottiene dalla fermentazione degli zuccheri naturalmente presenti nelle patate, nell'uva e in altre coltivazioni. Il secondo deriva dalla lavorazione degli oli di colza e di girasole.
Uniti al solito combustibile riducono le emiS sioni inquinanti del 50%. Non c'è abbastanza superficie coltivabile per coprire l'intero fabbisogno di carburante, ma già presenti al 25% nei nostri serbatoi permetterebbero all'Italia di risparmiare qualcosa come 10 miliardi di dollari di petrolio.
Cos'hanno che non va? Intanto non sono gravati da accise, solo da iva, e questo già riduce le entrate dello Stato. Poi non sono molto ben visti dalle multinazionali del petro lio, che preferiscono stare molto al di sotto del 25% che per legge è consentito miscelare ai carburanti. E non dichiararne la presenza nei distributori. a 60 dollari al barile di petro lio, il prezzo dei biocombustibili si fa appe tibile, diciamo competitivo secondo l'Unione europea. Biodiesel ed etanolo rilasciano anidride carbonica, come il petrolio, ma quella assorbita mesi prima dalle piante, non millenni. Così non sottraggono e non aggiungono nulla all'ambiente, a differenza dell'oro nero. Pensare che il ciclo del biodiesel è perfetto: entrano 1000kg di olio di colza e 100 kg di alcool metilico, escono 1000 kg di biodiesel e 100 di glicerina, buona per la profumeria o per i mangimi. Nonostante la tecnologia sia italiana (scoperta dalla Magneti Marelli, leggi Fiat), lo "stivale slacciato", come titolava tempo fa un giornale straniero, è indietro. Germania, Francia, Usa, Brasile: investono tutti più di noi in biocarburanti.
In un epoca in cui l'effetto serra ci sta letteralmente sciogliendo, anche il belpaese, sempre chche tale voglia restare, dovrebbe fare più attenzione al suo oro verde.
Saletti Walter
1 marzo 2006 alle ore 19:06Un altro che mi sorprende ogni giorno di più è Tremonti.
Rapporto PIL-DEFICIT al 4,1%. Commento " sono sorpreso, pensavo fosse al 4,3%".
Da noi si direbbe " Boia dè che culo, invece che da rovescio in culo ce l'ho preso a dritto!"
Nicola Facciolini
1 marzo 2006 alle ore 19:08L'On. Silvio Berlusconi al Congresso Usa, ha dimostrato di essere un grande statista. La rabbia e l'invidia dei leader della sinistra è alle stelle. Per non dire, alle galassie! Le parole ignominiose nei confronti della persona del Primo Ministro, la dicono lunga sul tasso di democrazia, giustizia e libertà nella cosiddetta "Unione". Quanto al distacco, o all'abisso, crediamo che la Casa delle Libertà, a questo punto, possa guadagnare sempre più consensi da qui al 9/10 aprile: il trend è più che positivo. La Cdl ha l'opportunità di vincere contro l'Unione con un buon 55-58% di consensi! La libertà di stampa, par condicio permettendo, e la comunicazione ai cittadini sull'attività del Governo nel territorio, garantirà la vittoria al Centrodestra. I giovani Azzurri si facciano avanti...divulgando su queste pagine cosa ha fatto il Governo per i loro territorio.
I portatori sani e malati di oscurantismo e dittatura, non hanno futuro nè presente. I cittadini ne sono consapevoli. Seguiranno le 36 buone ragioni per votare Berlusconi Presidente.
sperandio giacomo
1 marzo 2006 alle ore 19:11ma ndo vivi?
Mario Marra
1 marzo 2006 alle ore 19:16ndo vivi...
sperandio vai a dormire va...
ndo vivi...
sicuramente non dove vivi tu... nel limbo dell' ignoranza
Giovanni Volpi
1 marzo 2006 alle ore 19:23Questo post indica due cose:
1) Se ti limiti a riportare sondaggi significa che non hai nient'altro su cui fare leva: cosa ha fatto di buono il governo negli ultimi cinque anni? Poco o nulla... in compenso TUTTI ricordiamo cosa NON ha fatto oppure HA FATTO MALE!
2)Qui bisogna salvare un paese dal disastro economico, NON VENDERE UN PRODOTTO!
Alla gente comune, dei sondaggi non gliene frega nulla: le persone vogliono avere la possibilità di avere un lavoro RETRIBUITO e di godere dei DIRITTI FONDAMENTALI, che grazie alla "legge Biagi" (a proposito: ma è davvero farina del suo sacco oppure la CDL ha stravolto il suo lavoro?) oggi i giovani si possono scordare.
3)Se sei così convinto di quello che scrivi, perché NON lo spieghi TU cosa ha fatto il Governo per la nazione negli ultimi cinque anni?
4) Cose buone nel territorio? Qualcosa certamente sarà stato fatto: dopotutto perfino Saddam Hussein qualche ponte ed un acquedotto li avrà fatti costruire...
Chi ha orecchie per intendere, in tenda... tutti gli altri in roulotte!
Uno sconsolato Giovanni
Simone
1 marzo 2006 alle ore 19:27Se con statista intendi uomo di stato, con un incarico di rilievo per uno stato, allora si, è primo ministro.
Ma inteso se intendo il significato più ampio, di personalità con alto senso dello stato e che si è distinto, allora sei in alto mare!
Ti ricordo che il caro Silvio ha detto che Mussolini non ha ucciso nessuno, mandava solo al confino in villeggiatura. Ha detto che un governo del centro sinistra porterebbe "miseria terrore e morte",
ha detto che. Ha sputtanato pubblicamente le società islamiche, indicandole come inferiori, ha sputtanato un Politico tedesco dicendogli che sarebbe stato perfetto nel ruolo del Kapo. Inoltre ha affermato che i Magistrati sono antropologicamente diversi, dandogli dei matti.
Questo non è uno statista, è uno forte economicamente, che fa l'Alternativo (al politico serioso) perchè tanto i soldi arrivano ovunque. Vuoi supportalo come uomo d'affari? fallo, ma affidare ad uno come lui gli ideali e supportarlo come Statista?
Che tristezza se questa è la gioventù italiana
Fraboni Matteo
1 marzo 2006 alle ore 21:19Io sono un giovane,22anni, e vedere che ci sono persone come lei,sig.Facciolini, che scrive delle cazzate così povere mi spezza il cuore.
Spero che si renda conto di quello che dice, ma evidentemente no...
è un peccato che esistano persone così povere come lei di acume....come fà a non capire?
Non ci vuole una laurea in ingegneria aerreospaziale per riconoscere le falsità e lo schifoche c'è dietro.Non sò quanti anni ha lei signore, ma dal mio piccolo e dalla mia igniranza, spero che cresca.
Saletti Walter
1 marzo 2006 alle ore 19:10@ Nicola Facciolini h. 19.08
Nicolaaa, POSA IL FIASCOOO!!!
Enzo Manni
1 marzo 2006 alle ore 19:11AI NON VEDENTI INDOTTRINATI NUOVI COMUNISTI
PER CONOSCENZA A DILIBERTO E CENTRO SINISTRA TUTTO
TENETE A MENTE CHE SE STRINGERE LA MANO A BUSH SIGNIFICA STRINGERE MANI INSANGUINATE, EVITATE ASSOLUTAMENTE CHE PRODI VADA NEGLI USA IN VISITA UFFICIALE. SE COMMETTESSE QUESTO SBAGLIO, RECARSI IMMEDIATAMENTE NELLA REDAZIONE DEL PROPRIO GIORNALE DI PARTITO (PAGATO CON FINANZIAMENTO PUBBLICO) E DARE ORDINI DI SCRIVERE IN PRIMA PAGINA "KE SKIFO!!
TENETE A MENTE CHE NON SI STRINGONO LE MANI DI NESSUNO CHE LE ABBIA INSANGUINATE, VALE ANCHE PER LE PACCHE AMICHEVOLI A ZAPATERO
PER QUESTI MOTIVI:
Clandestini, assalto a Ceuta
Zapatero: "Intervenga l'esercito"
http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/esteri/melilla/melilla/melilla.html
SPERO CHE GLI ITALIANI SI ACCORGANO IN TEMPO DELLA GRANDE IPOCRISIA, NON AVETE ANCORA VINTO.
DILIBERTO E TUTTI I ZAPATERISTI...VERGOGNATEVI VOI
masso salvi
1 marzo 2006 alle ore 19:25Che bello che goduria più gridate e più godiamo, vi innervosite vi agitate che tenerezza.
gio elle
1 marzo 2006 alle ore 19:15PER ENZO MANNI.
ah... adesso ho capito chi sei. Và a dormì và... IO STAKKO. basta perdere tempo coi repressi ai quali piace solo dare ordini perchè... NUN RIESCI A FARE SESSO!!! CIAO BELLI!
Enzo Manni
1 marzo 2006 alle ore 19:25LEGGENDOTI MI CONVINCO SEMPRE PIU' CHE PER MANDARE UN CERVELLO IN CACCA BASTA MENO DI UNO SPINELLO, PERO' RIMANGO SEMPRE DELLA MIA OPINIONE, LA DROGA VA' VIETATA, E' UN PROBLEMA CHE NON CI INTERESSA E CHE VEDE COINVOLTE PARECCHIE PERSONE NELLA MAGGIOR PARTE VITTIME DEL FENOMENO.
TU INVECE SEI VITTIMA DELLA TUA IDIOZIA.
masso salvi
1 marzo 2006 alle ore 19:15iL governo non sapeva che le raffineria dovevano essere chiuse?!??! non era aconscenza chesi sarebbero poture riconvertire per l'etanolo non sapevano che c'era questa direttivaeuropea?!!?! NON GLIENE FREGAVA NIENTE?!?!??
I governi membri dell'UE, dal 1° gennaio 2005, applicheranno una tassazione ridotta o una esenzione totale per i veicoli alimentati tramite ecocarburanti in forma pura o miscelata. Ulteriori vantaggi saranno rappresentati dall'esenzione in caso di blocco del traffico, dal mancato pagamento dei parcheggi cittadini e da una riduzione del 20% dell'imposta sugli autoveicoli aziendali.
Infine, una direttiva emessa lo scorso anno impone agli stati membri di introdurre entro il 2005 delle misure che portino il consumo degli ecocarburanti ad almeno il 2% del consumo totale di benzina e diesel nel settore dei trasporti; entro il 2010 tale percentuale dovrà raggiungere il 5,75%. General Motors si muove in questa direzione, perseguendo la sua strategia per un futuro più pulito, attraverso un triplo approccio: un primo passo a breve termine sarà rappresentato dal potenziamento dell'efficienza dei motori a benzina e diesel e delle trasmissioni, nonché dall'utilizzo di carburanti alternativi, come appunto l'etanolo. Il passo successivo saranno le auto ibride mentre le "fuel cell" alimentate a idrogeno offriranno l'ultima risposta al problema ambientale
Carlo Bianchi
1 marzo 2006 alle ore 19:16Facciolini,
la tua roba è davvero buona!!!!!!!! Dove la prendi?
Jacopo della Quercia
1 marzo 2006 alle ore 19:17@ Raffaella Biferale
Grazie del commento al mio post contro la legge antidroga.
Vedevo il mio piccolo post di contestazione al pensiero di Enzo Manni sommerso da strati di affissioni propagandistico-elettorali e ormai disperavo avesse invogliato qualcuno a commentare o contestare.
Grazie.
Enzo, aspetto di sapere cosa ne pensi, voglio cercare di capire cosa spinge qualcuno ad appoggiare questa legge a parte lo scontro elettorale.
Ciao
JdQ
marcello corrado
1 marzo 2006 alle ore 19:18Riconversione no ehehe!?!?
Il panico verga è una pianta da cui si può ricavare etanolo, come la canna da zucchero. Il vantaggio di questa pianta è che cresce facilmente, in una grande varietà di clima. Ho ascoltato un'intervista a David Bransby, un esperto americano di energia proveniente da fonti vegetali. 1000 metri quadrati producono 2 tonnelate di panico verga. Con le tecnologie attuali, ogni tonnellata produce 380 litri di bioetanolo. Il rapporto energetico di produzione/rendimento è di 1 a 4. Per ogni unità energetica usata si ottengono 4 unità sfruttabili.
Qualcuno ha sentito parlare di biodiesel o etanolo in questo periodo pre-elettorale? Io ho sentito parlare solo di centrali nucleari e rigassificatori.
masso salvi 01.03.06 18:48 | Rispondi al commento
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Condivido in pieno.Ho sentito parlare anche di carbone pulito.
Ci prendono per il c..o.
La regione lombardia aveva deliberato, qualche settimana fa,che,data la situazione inquinamento da polveri sottili, sarebbe stata proibita la produzione di motori diesel in italia, ma il provvedimento, arrivato a Roma e' stato azzerato.
Da allora ho cominciato a sentire dei famigerati esperti che hanno dichiarato che l' inquinamento e' provocato dalle stufe a legna e dai camini domestici che bruciano legna.
Questo e' il problema italiano, sono questi i criminali che attentano alla salute dei cittadini: sono gli stessi cittadini, quei pericolosi attizzatori di braci che complottano contro il povero stato che fa di tutto per ripulire l'aria.
Antonio amati
1 marzo 2006 alle ore 19:22EHI, sono diminuite le tasse!!!!
Pressione fiscale 2004: 40,6%
Pressione fiscale 2005: 40,5%
Mamma mia che emozione! Questo governo ci ha diminuito le tasse!!!!
Peccato poi che sia aumentato tutto il resto, e non dello 0,1 %!!!!!
Jacopo della Quercia
1 marzo 2006 alle ore 19:22PER ENZO MANNI
Come gio elle anch'io dal tuo ultimo post ho capito chi sei.
Lascia pur perdere il discorso sulle droghe, ne fai già ampio uso ...
JdQ
Sergio Poppi
1 marzo 2006 alle ore 19:23Beppe, perche' non apri un guestbook? Potrebbe essere utilizzato da tutti coloro che invece di commentare il tuo articolo, usano lo spazio, che concedi per i commenti, per fare propaganda politica di tutti i colori.
Per quanto riguarda lo zuccherificio in chiusura, la politica di disincentivazione della produzione delle barbabietole, e' nota da almeno 4 o 5 anni, quindi tutto cio' non avviene a ciel sereno.
Dove sta il marcio? nel non improntare una politica agricola razionale. Ci sono altri prodotti che potrebbere prendere il posto delle barbabietole come fonte di reddito: colza e canapa tessile in primis.
Mario Marra
1 marzo 2006 alle ore 19:24immagino il Mortadella al Congresso degli U.S.A.
CHE FIGURA DI MERDA
CREDIBILITA' ZERO ASSOLUTO
MORTADELLA NON SEI UN LEADER NON TI CAGA NESSUNO I TUOI COMPAGNI TI PUGNALERANNO AL TUO PRIMO PASSO FALSO.... PERCHE' NON TI VUOLE NESSUNO NEANCHE QUELLI DEL TUO PARTITO CHE UTILIZZANO IL TUON NOME COME PORTA BANDIERA...
UNIONE (DI COSA) UNIONE vediamo quanto dura...
benvenuto zandara
1 marzo 2006 alle ore 19:44marra hai il cervello fuso,vai a cacare che è meglio
flavio bullo
1 marzo 2006 alle ore 22:26E' con grande rammarico e dispiacere che constato il livello basso con il quale lei si esprime, l'Italia con la I maiuscola dovrebbe essere la patria di poeti, pittori e navigatori, purtroppo persone come lei e come la persona che ci sta' governando la stanno facendo diventare un'italietta ....... alla berlina di tutto il mondo.
giancarlo de' felice
1 marzo 2006 alle ore 22:34Egr. Signor Marra,
mi congratulo per l'affermazione che colpisce per acutezza, equilibrio e profondità dei contenuti nonché per la raffinatezza della modalità espressiva.
D'altronde è in buona compagnia con talune risposte.
Lei è veramente un comico straordinario.
Posso chiederle quale sia il suo compenso a spettacolo?
Cordiali Saluti
Ugo Mantova
2 marzo 2006 alle ore 23:23Salve Signor Marra,
Leggo con un pò di sconcerto il suo post, mettiamo un'attimo la rabbia da parte e cerchiamo di essere se possibile civili.
Se Lei vuole confrontarsi le consiglio prima per esempio di leggere il libro di Marco Travaglio, "L'Odore dei Soldi", travaglio è a mio avviso uno dei pochi giornalisti che esistono in Italia, viene dalla scuola di Montanelli, non è certo un comunista, senza offendere nessuno.
La prima edizione di questo libro è andata a ruba, semplicemente perchè il Cavaliere mandò i suoi collaboratori a rastrellare l'intera edizione dalle librerie, dopo di chè querellò Travaglio bloccando in questo modo la ristampa.
Ora che il Cavaliere ha perso la causa, (Quello che dice il libro è tutto vero), ed e stato condannato al risarcimento di 100.000 euro, il libro è di nuovo disponibile.
Con pacatezza se lo legga, e dopo ne parliamo.
Se vuole visiti anche questi siti:
www.societacivile.it
www.viralvideo.it
Su 67 parlamentari che hanno avuto a che fare in vario modo con la giustizia, 9 si trovano nell'Ulivo, 58 nel Polo, dei quali 47 in Forza Italia, una concentrazione che ritengo pericolosa, obiettivamente molti di questi di chi pensa possano fare gli interessi?.
Comunque si informi, e da solo capirà che classe di persona ha rappresentato l'Italia al Congresso Americano.
Mi faccia sapere.
Cordiali saluti, Ugo
Enzo Manni
1 marzo 2006 alle ore 19:26@ GIO ELLE
LEGGENDOTI MI CONVINCO SEMPRE PIU' CHE PER MANDARE UN CERVELLO IN CACCA BASTA MENO DI UNO SPINELLO, PERO' RIMANGO SEMPRE DELLA MIA OPINIONE, LA DROGA VA' VIETATA, E' UN PROBLEMA CHE NON CI INTERESSA E CHE VEDE COINVOLTE PARECCHIE PERSONE NELLA MAGGIOR PARTE VITTIME DEL FENOMENO.
TU INVECE SEI VITTIMA DELLA TUA IDIOZIA.
Laura Rossi
1 marzo 2006 alle ore 19:26da: espertone.blogspot.com
Quella pacca sulle spalle,
buona per un po' di simpatica pubblicità, qualche spicciolo per la campagna elettorale e nient'altro. Tutto in cambio della rottura con l'Ue e di una guerra insulsa fatta da, e per, leaders da birignao.
E mentre tutti i giornali Statunitensi non solo non hanno dato alcun credito alla notizia del discorso di Berlusconi al Congresso, ma l'hanno a malapena menzionata, come fosse nulla (perché trattasi di mero elettoralismo, quindi assolutamente nulla!), noi ci chiediamo:
Mha!? La Par Condicio
Enzo Manni
1 marzo 2006 alle ore 19:31REPEAT (questo blog è meglio di Disneyland)
AI NON VEDENTI INDOTTRINATI NUOVI COMUNISTI
PER CONOSCENZA A DILIBERTO E CENTRO SINISTRA TUTTO
TENETE A MENTE CHE SE STRINGERE LA MANO A BUSH SIGNIFICA STRINGERE MANI INSANGUINATE, EVITATE ASSOLUTAMENTE CHE PRODI VADA NEGLI USA IN VISITA UFFICIALE. SE COMMETTESSE QUESTO SBAGLIO, RECARSI IMMEDIATAMENTE NELLA REDAZIONE DEL PROPRIO GIORNALE DI PARTITO (PAGATO CON FINANZIAMENTO PUBBLICO) E DARE ORDINI DI SCRIVERE IN PRIMA PAGINA "KE SKIFO!!
TENETE A MENTE CHE NON SI STRINGONO LE MANI DI NESSUNO CHE LE ABBIA INSANGUINATE, VALE ANCHE PER LE PACCHE AMICHEVOLI A ZAPATERO
PER QUESTI MOTIVI:
Clandestini, assalto a Ceuta
Zapatero: "Intervenga l'esercito"
http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/esteri/melilla/melilla/melilla.html
SPERO CHE GLI ITALIANI SI ACCORGANO IN TEMPO DELLA GRANDE IPOCRISIA, NON AVETE ANCORA VINTO.
DILIBERTO E TUTTI I ZAPATERISTI...VERGOGNATEVI VOI
Antonio amati
1 marzo 2006 alle ore 19:33sul sito della cnn non c'è traccia della visita di berlusconi, o se ci dovesse essere, l'avranno messo piccolo come le clusole dei contratti assicurativi, perchè non si vede proprio....
Marcello Taurino
1 marzo 2006 alle ore 19:34Beppe vai a San Remolo e sputtana tutti fanculo la parcondicio
se ti querelano paghiamo noi con una colletta
Sfondaie er culo Grillo
Marco Lamberti
1 marzo 2006 alle ore 19:34O.T.
Ora parto ..... stasera spettacolo
MODENA BEPPE GRILLO 2006
AVANTI TUTTA .... SENZA MOLLARE !!!
masso salvi
1 marzo 2006 alle ore 19:34immagino il Mortadella al Congresso degli U.S.A.
CHE FIGURA DI MERDA
CREDIBILITA' ZERO ASSOLUTO
MORTADELLA NON SEI UN LEADER NON TI CAGA NESSUNO I TUOI COMPAGNI TI PUGNALERANNO AL TUO PRIMO PASSO FALSO.... PERCHE' NON TI VUOLE NESSUNO NEANCHE QUELLI DEL TUO PARTITO CHE UTILIZZANO IL TUON NOME COME PORTA BANDIERA...
UNIONE (DI COSA) UNIONE vediamo quanto dura...
Mario Marra
Gridate, gridate forte, sfogatevi, le nuove cassandre isteriche , tirate fuori tutta la rabbia repressa non abbiate remore sfogatevi contro questi brutti e cattivi comunisti che vi stanno rovinando la vita, che se la prendono con il vostro caro cavaliere senza macchia e senza paura, più voi gridate e più noi godiamo per par condicion.
Carlo Bianchi
1 marzo 2006 alle ore 19:34chiedo sucusa se cambio argomento,
Beppe, vedo sempre un messaggio di un signore che ti dice di fondare un CANALE SATELLITARE.
Vista merda che gira sulle reti nazionali, lo considero un'idea assolutamente da vagliare, e forse abbordabile da un punto di vista economico (anche con contributi volontari, ti assicuro che il mio non ti mancherebbe!). Vorrei proprio ci dessi la tua opinione.
Camillo Macaluso
1 marzo 2006 alle ore 19:34-------***********--------
Il 27 febbraio la legge, firmata dal Presidente Ciampi, è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.
Ora, chi aveva in questo blog annunciato di farlo, se vuole può provare a denunciare consumatori e produttori di vino. E vediamo che cosa succede.
alessandro sbarbada
luigi salomone
1 marzo 2006 alle ore 19:42@ Ilaria Rizzo 01.03.06 ------------------------
Non li voterei comunque, poi ognuno può fare
quello che gli pare...
ad un analisi attenta di questi ultimi 5 anni
....ci molti lati negativi un vero regresso
che non dovrebbe sfuggirti sei realmente obbiettivo non c'è bisogno se hai letto qualche
libro di marco travaglio o no.
gregory bonafini
1 marzo 2006 alle ore 19:42A posteriori la riforma agricola proposta da Blair forse aveva un senso,basta sovvenzioni all'agricoltura che deve stare in piedi con le sue gambe.In sostanza stop ai sussidi a chi non produce questo bene o a chi ha una quota di mercato da mantenere sebbene sia in perdita.
Faccio un esempio semplice che mi riguarda da vicino.Ero andato con la mia compagna in una azienda agricola qui nella bassa mantovana,dove hanno istallato già da un anno un distributore self di latte fresco prodotto in loco.Il costo è ragionevole 1 euro e 10 con 20cent x il contenitore.La mia compagna,che fa la spesa + spesso di me e solo in hard-discount,mi faceva notare che il lunga conservazione,latte,costa 0,35 cent al litro.Vai a leggere sul tetrapack x vedere da dove viene e scopri che viene dalla Germania!
0,35 dalla Germania contro 1 euro sotto casa.
Dobbiamo considerare che è acquistato alla grande distribuzione che ci guadagna almeno 3 volte sul prezzo al consumatore.Consideriamo poi il costo del trasporto,cioè autista,gasolio usura del mezzo e autostrada.Consideriamo che l'allevatore deve comunque mangiarci con quel litro di latte e ti chiedi come può essere?
Come fa a starci dentro?Semplice nn ce la fa!Ma in compenso arriva in suo aiuto la comunità,cioè noi che con le nostre tasse paghiamo all'allevatore la possibilità di portare il suo latte a migliaia di km di distanza e guadagnarci praticando in + un prezzo inarrivabile
Il meccanismo è questo per tutto,dal latte allo zucchero,dall'acciaio al vetro.Paghiamo tasse per mantenere attività drogate da sovvenzioni.
Vogliamo il libero mercato tanto sbandierato?Allora cari produttori di qualsiasi bene producetelo e vendetelo ma senza aiuti.Vediamo se l'allevatore tedesco o lo zuccherificio polacco riescono ancora a guadagnarci nel portare in giro per l'europa i loro prodotti e se sono concorrenziali con la produzione locale.
Stefano Gavioli
1 marzo 2006 alle ore 19:50Giustissimo.
Gli agricoltori italiani, cmq, sono quelli meno competitivi: gli appezzamenti sono piccoli (diseconomie di scala), basso livello tecnologico e bassa produttività...
I tedeschi e i francesi sono molto più competitivi.
Paghiamo tasse per pagare sussidi a gente che non vuole diventare efficiente! E non vuole nemmeno cambiare lavoro.
masso salvi
1 marzo 2006 alle ore 19:43SPERO CHE GLI ITALIANI SI ACCORGANO IN TEMPO DELLA GRANDE IPOCRISIA, NON AVETE ANCORA VINTO.
DILIBERTO E TUTTI I ZAPATERISTI...VERGOGNATEVI VOI
Enzo Manni
Azzo come sono agitati stasera i pupi, giornata dura al lvoro eheh!! soli a casa ??!?! nemmeno una moglie, un amica su cui rifarsi dei torti subiti no ?!?!
E va pazienza sfogatevi un pò,poi però a nanna perchè domani potrebbe essere peggio.
giacomo zanitti
1 marzo 2006 alle ore 19:50sei dalla parte di diliberto? avresti per caso la sfrontatezza di difendere un figuro simile?
marcello taurino
1 marzo 2006 alle ore 19:44A marra
Ma non hai visto come se la ride Bush quando parla di nanoleone, e lo ha detto anche "mi metti di buon umore" parole del presidente degli USA lo vuole assumere come schiaccia pensieri perche' lo faccia ridere
Hai capito marra chi cazzo ti rappresenta
francesco folchi
1 marzo 2006 alle ore 19:49COMUNICAZIONE COMUNICAZIONE!!!
O.T.
STATE PARLANDO DELL'ELEFANTE?
IL CONGRESSO SERVE SOLO A QUESTO!!!
OCCHIO!! OCCHIO!!
La protagonista di questo post è Laura.
Laura sono io, sei tu che leggi, è mia sorella, è tuo marito.
Ricordiamoci che il congresso serve solo per i pachidermi!!!
Laura è qualcosa che ci appartiene....
Ciao a tutti, ci si legge più tardino....
Sera!!
francesco folchi 01.03.06 18:51
Gianni Mancino
1 marzo 2006 alle ore 19:50Riguardo la vertenza zuccherifici, anzitutto devo dirvi che le mie informazioni sono di matrice "giornalistica" (quindi ...affidabili? Booh!). Voglio dire qualcosa perchè sono molisano, e lo zuccherificio che abbiamo in zona (a Termoli) ha rischiato la chiusura. Il ministro dell'agricoltura Alemanno penso ci ha "graziato" (evitando la chiusura) per due motivi: 1°: lui è pugliese (lo Zuccherificio del Molise lavora le barbabietole che provengono anche dalla Puglia, ed è stata fatta promessa che aumenterà la produzione da quelle che arriveranno da li); 2° il Molise regala acqua alle regioni limitrofe (Puglia compresa). Ultimamente noi molisani ci stiamo incazz...perchè sono decenni che vengono sfruttate (male, naturalmente!) le risorse idriche regionali, in cambio di nulla. Beh, c'è il sospetto che ulteriori adduzioni di acqua saranno destinate alla Puglia, in cambio del mantenimento della fabbrica. Sui giornali locali ho letto di "lobbies" del nord, che hanno tentato di farci chiudere al Sud e mantenere gli zuccherifici del Nord.
Poi, notizia fresca di giornata, hanno deciso di abbassare il prezzo delle barbabietole da zucchero agli agricoltori, sembra (dicono i giornali, eh?) a causa di sovrapproduzioni effettuate sempre al Nord.
Concludendo, io sono tutt'altro che un esperto, ma tante coincidenze tutte insieme insospettiscono. Soprattutto vorrei che noi "gente comune" non ci sorbissimo le manfrine che tendono a dividere la gente del Nord da quella del Sud. Io non ci credo che su al Nord sono li tutti pronti a dare addosso a noi che già c'abbiamo tanti guai...guai di cui sono responsabili i sigg. "dipendenti politici", sia ben chiaro. La gente al Sud ha SEMPRE lavorato, lo dimostra il solo fatto che siamo emigrati (anche mio padre, lo ha fatto) per poter vivere, e lo facciamo ancora! Mica abbiamo aspettato che lo Stato ci regalasse niente! Allora stiamo uniti noi cittadini, mandiamo al diavolo le Leghe, difendiamoci con la democrazia e la solidarietà! Viva l'Italia unita!
Sario Maurizio
2 marzo 2006 alle ore 09:05Bravo,un commento serio, pacato, ragionato. Grazie da un conterraneo Molisano.
Enzo Manni
1 marzo 2006 alle ore 19:54AI NON VEDENTI INDOTTRINATI NUOVI COMUNISTI
PER CONOSCENZA A DILIBERTO E CENTRO SINISTRA TUTTO
TENETE A MENTE CHE SE STRINGERE LA MANO A BUSH SIGNIFICA STRINGERE MANI INSANGUINATE, EVITATE ASSOLUTAMENTE CHE PRODI VADA NEGLI USA IN VISITA UFFICIALE. SE COMMETTESSE QUESTO SBAGLIO, RECARSI IMMEDIATAMENTE NELLA REDAZIONE DEL PROPRIO GIORNALE DI PARTITO (PAGATO CON FINANZIAMENTO PUBBLICO) E DARE ORDINI DI SCRIVERE IN PRIMA PAGINA "KE SKIFO!!
TENETE A MENTE CHE NON SI STRINGONO LE MANI DI NESSUNO CHE LE ABBIA INSANGUINATE, VALE ANCHE PER LE PACCHE AMICHEVOLI A ZAPATERO
PER QUESTI MOTIVI:
Clandestini, assalto a Ceuta
Zapatero: "Intervenga l'esercito"
http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/esteri/melilla/melilla/melilla.html
SPERO CHE GLI ITALIANI SI ACCORGANO IN TEMPO DELLA GRANDE IPOCRISIA, NON AVETE ANCORA VINTO.
DILIBERTO E TUTTI I ZAPATERISTI...VERGOGNATEVI VOI
Enzo Manni
1 marzo 2006 alle ore 19:58IN TUTTA ONESTA' MI SENTO DI DIRE CHE QUALCOSA STA' CAMBIANDO DELLA SINISTRA ESTREMA, QUELLA ALLA DILIBERTO PER INTENDERCI.
QUELLE FRASI COME 1 10 100 1000 NASSIRYA, QUEL BRUCIARE LA BANDIERA AMERICANA SOTTO L'ALTARE DELLA PATRIA, QUELL'ESULTARE PER LA VITTORIA DI HAMAS IN PALESTINA, QUEL GONGOLARE SBAVANTI DI CONSENSO DI FRONTE AI PROCLAMI DEL PRESIDENTE IRANIANO CHE VUOLE CANCELLARE ISRAELE...
... TUTTO CIO', NON SEMBRANO ANCHE A VOI DEI SEGNALI DI APERTURA E DIALOGO DOPO LO SGOMBERO DEI COLONI DAI TERRITORI OCCUPATI?
f f
1 marzo 2006 alle ore 20:12Le consiglio di usare meglio le mani...almeno è più sereno e rilassato ed evita di dire cazzate.
Mauro Bellaspica
1 marzo 2006 alle ore 20:29Considerato che il sostenimento dei consumi si basa sulla CAPACITà REDDITUALE mi domando: PERCHè DEVE SUSSITERE TANTO DIVARIO TRA REDDITI NEL NOSTRO PAESE? PERCHè LO STESSO SACRIFICIO PUR SE ORIFGINATO DA DIFFERENTI MANSIONI DEVE GENERARE TANTO DIVARIO? Forse per consentire a gente come Lapo di sperperare in IDIOZIA?! O PERMETTERE AI POTENTI DI DETTARE LEGGE TENENDOCI CON L'AGOGNA DI UNA CONDIZIONE PRECARIA? Inoltre quale nesso sussiste tra l'arricchimento dei singoli e il concetto di LIBERO MERCATO? LA CONDIZIONE DI MONOPOLIO NON è OSTATIVA AL MERCATO (che dovrebbe tendere alla concorrenza del perfetta?!) Il concetto di CONSUMATORE RAZIONALE gli illustri economisti in quale pertugio del proprio corpo lo hanno infilato!?
Maria Laura Frattarelli
1 marzo 2006 alle ore 20:33A T T E N Z I O N E !
Cercate su Google: "NESARA"... scoprirete realtà nascoste... chissà...
agostino bove
1 marzo 2006 alle ore 20:35x enzo manni.
avete un bel coraggio voi destroidi a parlare di bandiere,se non mi sbaglio il ministro di grazia e gustizia del governo ITALIANO voleva bruciare la bandiera ITALIANA il coglione di calderoli si voleva pulire il culo con la bandiera ITALIANA.
si informi meglio ZAPATERO non a .mai ordinato all esercito di sparare su dei poveri immigranti,
ma fu il governo marocchino,quindi io mi tengo ZAPATERO e tu ti tieni gli uomini di COSA NOSTRA
Mauro Bellaspica
1 marzo 2006 alle ore 20:35Art. 36 COSTITUZIONE
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia una esistenza libera e dignitosa.
La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.
Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.
Maria Laura Frattarelli
1 marzo 2006 alle ore 20:37A T T E N Z I O N E !
Per chi ha tempo da sprecare in ricerche:
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Mauro Bellaspica
1 marzo 2006 alle ore 20:39Art. 42 COSTITUZIONE (il fine utile della proprietà privata e pertanto dell'impresa)
La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati.
La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la FUNZIONE SOCIALE e di renderla accessibile a tutti.
La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d'interesse generale.
La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità.
Massimo Apeddu
1 marzo 2006 alle ore 20:43SPERO CHE GLI ITALIANI SI ACCORGANO IN TEMPO DELLA GRANDE IPOCRISIA, NON AVETE ANCORA VINTO.
Cioè a te non interessa che chi ha le mani spoche di sangue sia denunciato, sia punito.
A te interessa solo che vinca la tua bandiera.
E ti permetti di dire che gli italiani si devono accorgere della grande ipocrisia....
Magari si dovranno anche accorgere che Andreotti, che tanto è stato cullato dai nostri politici, non è stato ASSOLTO, ma il reato è caduto in prescrizione.
O che il portatore nano ha buttato fuori dai mezzi di comunicazione di massa persone a lui scomode per aver detto LA VERITA'...
Ma a queste cose ci pensi?? Al fatto che noi tutti ci siamo macchiati del sangue di civili innocenti Iracheni... perchè se provi a fare uno sforzo forse ti ricorderai tutte le fiaccolate contro l'intervento in Iraq nelle quali si diceva che non c'erano armi di distruzione di massa, e l'intervento del preidente del consiglio che disse che a lui importava della gente che stava a casa, a guardare i programmi delle sue reti magari, che sono molto istruttivi, visto il risultato che hanno sulle menti come la tua...
Fraboni Matteo
1 marzo 2006 alle ore 20:56Ciao, scusa se mi intrometto, ma dal tuo commento sul post 'zucchero amaro'non si capisce bene quello che vuoi dire, dici delle cose su cui si pensa che qui, siamo un pò tutti d'accordo, ma che ti ha fatto questa povera ragazza che lotta per un lavoro?Oppure, che ti ha fatto grillo? Dico così perchè non si capisce molto bene con chi ce l'hai, cioè... il soggetto.
Carolina Mazzoni
1 marzo 2006 alle ore 20:58Carissima Laura, credimi sono veramente affranta da questa vicenda. Credo che questa , come tante altre, sia una manovra concepita a tavolino. Chiudere uno stabilimento di quel tipo significa anche cambiare la destinazione d'uso di tutta quella terra che attualmente viene coltivata per quel tipo di prodotto. Quindi se nessuno ha più interesse a coltivare tutti quegl'ettari di terra, arrivera qualche impresa, comprerà tutta la terra per due soldi, dopodichè, grazie anche alla compiacenza di qualche amministrazione comunale, incomincerà a costruire orrendi quartieri di palazzoni di 20 piani venduti a carissimo prezzo spacciando contenuti di superlusso.
basoli giovanni
1 marzo 2006 alle ore 21:10Scusate l'intrusione, ma ho visto su rai uno un vescovo che prima della partita ha letto un messaggio del PAPA.
Il pubblico non ha gradito ed ha contestato con fischi e proteste.
Per coprire la contestazione i due cronisti si sono messi a discutere di calcio (DURANTE IL MESSAGGIO DEL PAPA) per cui non lo ha sentito nessuno.
Vorrò vedere se lo ripete domenica dal Vaticano.
Ma perche se le cercano?
cocco drillo
1 marzo 2006 alle ore 21:14Che si può dire carissima Laura. Siamo alle solite, le persone non contano niente, oggi conta solo il profitto, per il resto se ne fregano tutti.
Cosa fare? Onestamente non lo so, ma qualche idea stupida ed incoerente ce lo.
Visto che di fatto non conviene la produzione di zucchero perché la mamma CEE ci paga per non produrlo, quei soldini devono venire ridistribuiti tra i figli equamente. " e viva l'assistenzialismo" !
Io credo che lo stato deve fare i conti con queste cose, no è possibile che qualcuno prenda questi soldi ed il resto rimanga pieno di deviti e senza lavoro; ma stiamo scherzando!
Bisogna lottare per queste cose, me viene da dire, da domani tutti in piazza a chiedere assistenzialismo a fronte di posti di lavoro persi per convenienza CEE , e vediamo se continuano a chiudere.
Per finire vorrei capire questo di dover girare i clienti dei diversi prodotti ad altri paesi perché la CEE vuole cosi. Dove sta la convenienza di girare i clienti? Se qualcuno e cosi gentile di spiegare questo ad un ignorante come me, sarò grato.
Pasquale Addario
1 marzo 2006 alle ore 21:30al cavaliere non gliene frega niente se lo zuccherificio chiude,se quella fabbrica chiude,se i lavoratori perdono il lavoro,se i giovani stanno a spasso.tanto lui va da bush,e osannato da bush,dal suo amico sheriffo bush;lui,il cavaliere ha creato 1 milione????????di posti di lavoro,chi la visto??LAVORATORI,POPOLO ITALIANO,AD APRILE MANDIAMOLO A CASA.SI, SONO COMUNISTA,ANZI CONVINTO COMUNISTA.LUI PARLA DI COMUNISTI,NELLE SUE LISTE SONO INSERITI MOLTO FASCISTI.
Enza Filippone
2 marzo 2006 alle ore 00:08Caro Pasquale,
sono dispiaciuta per te e la tua amarezza, che e' la stessa che ha portato me e mio marito ad emigrare in Canada 12 anni fa, proprio quando il "Cavaliere" era stato eletto Primo Ministro e dopo poco e' caduto il Governo.Per il nostro lavoro io e mio marito viaggiavamo in Italia dal Nord al Sud e tutti quelli ai quali abbiamo chiesto per chi avrebbero votato ci hanno risposto "Berlusconi ovvio, ha fatto miracoli con le sue aziende, chissa' che ti combina con il nostro Paese!" Beh, a distanza di 12 anni e visto quello che e' successo nel frattempo posso solo rammaricarmi con te perche' come allora c'e' sempre gente con le fette di salame sugli occhi che lo reputera' la persona giusta al posto giusto! E nello stesso periodo c'era lo slogan sportivo-politico adottato dai tifosi del Milan che diceva cosi' : chi non e' con noi e' contro di noi. Lo stesso criterio con cui il signor "B" conduce ogni trattativa politica economica.
Io sono andata via , vigliaccamente o forse coraggiosamente visto che la sicurezza che volevo per mia figlia in Italia non sono riuscita a raggiungerla onestamente e non volevo ottenerla con disonesta'. La mia piccola battaglia l'ho fatta pero' quando ero li' e devo dire grazie proprio a Beppe Grillo che mi ha aperto gli occhi sulla pubblicita'. Non ho piu' comprato prodotti pubblicizzati dalle ditte del signor "B"
e non ho piu' guardato i suoi programmi in TV. Se tutti facessereo la stessa cosa forse si sgretolerebbe la torre. Ma vedi che in fondo davanti a Beautiful o Il Grande Fratello i problemi sbiadiscono. Il vero problema degli italiani? che badano ancora troppo all'apparenza e troppo poco alla sostanza. Ti faccio i migliori auguri.
Enza
giorgio quarantotto
1 marzo 2006 alle ore 21:34Cara Laura, sono spiacente di sapere che chiude
lo zuccherificio; anche qui in Emilia, vicino a Molinella hanno chiuso un altro zuccherificio, con danni agli agricoltori e alla comunità locale
Io non conosco le cause perchè non se ne parla sui giornali e tantomeno per la TV. Vorrei capire cosa sta succedendo alla nostra povera agricoltura. Tu e Beppe Grillo potete spiegarmi le ragioni e come funziona questa comunità europea di Briganti ? un saluto Giorgio Q.
Franca Maria Bagnoli
1 marzo 2006 alle ore 21:37Cara Laura hai tutta la mia solidarietà. Signori
miei, questo è il neoliberismo, libertà di sfruttare, di mercificare il lavoro, di rendere tutto precario. Ricordate il 9 aprile. Io starò attenta a votare chi è contro il neoliberismo.
Un abbraccio a tutti. Franca.
Franca Maria Bagnoli
1 marzo 2006 alle ore 21:37Cara Laura hai tutta la mia solidarietà. Signori
miei, questo è il neoliberismo, libertà di sfruttare, di mercificare il lavoro, di rendere tutto precario. Ricordate il 9 aprile. Io starò attenta a votare chi è contro il neoliberismo.
Un abbraccio a tutti. Franca.
fraboni matteo
1 marzo 2006 alle ore 21:38sig.Mauro Marra, lei è una delle delle persone che io vorrei non esistessero.Spero soffra abbstanza un giorno, per capire quantamerda c'ha in testa.
Franca
1 marzo 2006 alle ore 21:38Cara Laura hai tutta la mia solidarietà. Signori
miei, questo è il neoliberismo, libertà di sfruttare, di mercificare il lavoro, di rendere tutto precario. Ricordate il 9 aprile. Io starò attenta a votare chi è contro il neoliberismo.
Un abbraccio a tutti. Franca.
Franca
1 marzo 2006 alle ore 21:38Cara Laura hai tutta la mia solidarietà. Signori
miei, questo è il neoliberismo, libertà di sfruttare, di mercificare il lavoro, di rendere tutto precario. Ricordate il 9 aprile. Io starò attenta a votare chi è contro il neoliberismo.
Un abbraccio a tutti. Franca.
Franca
1 marzo 2006 alle ore 21:38Cara Laura hai tutta la mia solidarietà. Signori
miei, questo è il neoliberismo, libertà di sfruttare, di mercificare il lavoro, di rendere tutto precario. Ricordate il 9 aprile. Io starò attenta a votare chi è contro il neoliberismo.
Un abbraccio a tutti. Franca.
cocco drillo
1 marzo 2006 alle ore 21:43Ancora non riesco ad entrare alla pagina del 26/02/06 ( magistrati in attesa di giudizio ) sono L'unico pirla o succede a tutti???????????????????????????????????????????????????????
Franca Bagnoli
1 marzo 2006 alle ore 21:51Scusatemi, non volevo aumentare la mia visibilità. Sono capona. Cliccavo, cliccavi, e, visto che non succedeva niente, continuavo a cliccare. Devo imparare ad usare bene questo blog. Adesso sono in difficoltà. C' è l'anteprima
ma poi non vedo "invia.
Giovanni Deriu
1 marzo 2006 alle ore 21:57Cara franca, ma chi oggi è contro il neoliberismo, chi?!?!? chi?!?!
Antonio Gargani
1 marzo 2006 alle ore 21:53Caro beppe,continua a tenerci informati su i prossimi "DIPENDENTI" che governeranno il paese!!
credo che in Italia noi cittadini dobbiamo miglorare ancora parecchio come cultura sociale e politica,tanti giovani arrivano a 30 anni senza sapere particamente nulla su chi ci governa,sulle coalizioni,sui programmi ecc.
Credo che e'arrivato il momento di stare piu'attenti,avere piu'cultura!!!
Tu sei molto bravo in questo,ti ringrazio,e ti chiedo di continuare nella tua opera di smascheramento di tante importanti verita'!!!
Ciao beppe sei un grande!!!!
Fabio Tiecher
1 marzo 2006 alle ore 21:55Egregio Signor Marra, non dovrei avere parole per il suo "commento".
Cerco di non vendere del mio, dicendole che in tempi non sospetti un certo "Montanelli" (sa chi e' vero?) disse: "Il vero antidoto al Governo Berlusconi E' IL GOVERNO BERLUSCONI". - Ci rifletta sopra, caro Marra, (ma non con vari piegamenti sulle ginocchia) e probabilmente, dotato di intelletto, vedrà che Lei HA ANCORA BISOGNO DI QUALCHE LUSTRO DI GOVERNO BERLUSCONI PER CAPIRE...
Quando alla fine le sarà arrivato in gola, forse si accorgerà che Le staranno pulendo le tonsille... ma, haimè sarà davvero troppo tardi!
Con i migliori saluti.
Io per quel che mi riguarda non ho nulla a che dire contro la vituperata "mortadella", un salume largamente apprezzato nella nostra bella penisola.
(Magari se la mangia anche Lei....)
Fabio
Franca Bagnoli
1 marzo 2006 alle ore 21:58Sotto il mio nome c'è un commento molt sgradevole. Io non direi mai ad una persona "Vorrei che non esistessi" Che è successo? Mi scusi, signor Marra. Il commento non è mio. Saluti Franca.
fabrizio ferlito
1 marzo 2006 alle ore 22:15"certo che da molto che in Brasile le macchine vanno a alcool
adesso sono tante che vanno sia che a alcool che benzina, o tutte i due insieme,
Luigi se ne è affitatto una di queste, e siccome l'alcool costa di meno, lui
fa il pieno sempre con quello.
Ma qui l'alcool viene dalla cana-da-zucchero.
gli USA ha incominciato a importare la tecnologia dal Brasile" signori questo quello che scrive un mio amico brasiliano ce qualche industriale che vuole rischiare ma tu grillo non hai piu parenti industriali ? ciao
Maria Laura Frattarelli
1 marzo 2006 alle ore 22:19A T T E N Z I O N E !
Per chi ha tempo da sprecare in ricerche:
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Maria Laura Frattarelli
1 marzo 2006 alle ore 22:27FRANCA RAME CON L'ITALIA DEI VALORI
Franca Rame ha accettato la proposta dell'Italia dei Valori per candidarsi come capolista al Senato in Lombardia e in Emilia.
Franca è una donna che si è sempre battuta per il sociale, una persona onesta. La sua decisione mi riempie di orgoglio.
Oggi ha rilasciato un'intervista alla Repubblica, ne riporto alcuni brani:
"Mi candido perchè queste elezioni sono troppo importanti, perchè penso che tanta gente schierata a sinistra potrebbe scegliere di nuovo di disertare le urne in mancanza di candidati credibili"
"Il partito di Di Pietro è stato l'unico a offrirmi la possibilità di entrare in Senato: siamo in guerra non possiamo stare alla finestra"
"Dario Fo e Beppe Grillo sono convinti che questa cosa può essere utile"
"Rinuncerò al mio stipendio di parlamentare, lo utilizzerò per fare chiarezza sugli enormi sprechi che ci sono nei conti dello Stato. Per 50 anni mi sono occupata dei conti della nostra compagnia: sono esperta e non ho mai fatto falsi in bilancio"
Ha aggiunto anche una frase, sicuramente eccessiva nei miei confronti, che cito, ma non per farmi dei complimenti:
"Di Pietro da Pm ha fatto cose grandiose, gloriose"
Chi ha letto l'articolo ha capito che:
- tra me e Franca Rame c'è una reciproca e grande stima
- Franca è felice di candidarsi con l'Italia dei Valori.
Il titolo dell'articolo suggeriva invece un contenuto completamente opposto:
"FRANCA RAME: "SIAMO IN GUERRA ADESSO VA BENE ANCHE DIPIETRO",
e si sa che i lettori spesso si fermano al titolo senza leggere l'articolo.
Chi indirizza questi titolisti?
Per quale partito dovrebbe candidarsi Franca Rame secondo la Repubblica?
I suoi lettori credo che vogliano saperlo.
Postato da Antonio Di Pietro in Corretta informazione
www.antoniodipietro.it
christian integlia
1 marzo 2006 alle ore 22:34
BOLOGNA (21 feb. 2006) - "Prima gli stabilimenti di Russi e Forlimpopoli, adesso anche San Pietro in Casale: la Romagna resta priva di uno zuccherificio di riferimento decretando così la definitiva morte della bieticoltura". Commenta in questo modo Nazario Battelli, presidente della Cia Emilia Romagna, la notizia della chiusura dell'ennesimo zuccherificio, 6 su nove in tutta la regione. La società Sfir ha infatti deciso di salvare lo stabilimento di Pontelagoscuro, nel Ferrarese, a scapito quindi dello zuccherificio di San Pietro in Casale dove venivano conferite barbabietole per circa 13mila ettari di superficie ( i quantitativi di 12mila ettari venivano consegnati sia negli impianti di Forlimpopoli, sia in quelli di Russi).
"L'accordo siglato a Bruxelles sulla riforma dell'Ocm zucchero ha messo in ginocchio la bieticoltura emiliano romagnola: è la drammatica conseguenza della trattativa portata avanti dal Dicastero agricolo in sede comunitaria", dice ancora
Battelli. "Se da un lato siamo compiaciuti per il buon esito di Pontelagoscuro che mantiene l'attuale volume produttivo, attorno cioè al milione e 400 mila tonnellate, riaprendo così anche la prospettiva della produzione di biocarburanti precisa Mauro Ferrari, responsabile nazionale della Cia del settore bieticolo saccarifero - per buona parte dei bieticoltori emiliano romagnoli la scelta dei nuovi indirizzi produttivi sarà difficile".
Anche la chiusura dello zuccherificio di Finale Emilia compromette seriamente la coltivazione delle radici nel modenese. "Da 8mila ettari dello scorso anno passeremo ad un massimo di 1500 spiega Vincenzo Amadori, direttore della Cia di Modena ma quello che ci preoccupa è anche la mancanza di alternative: la soia ad esempio, alimento base per i mangimi degli allevamenti avicoli, con la crisi che sta attraversando il settore rischia di non avere mercato".www.emilianet.it
fabio savioli
1 marzo 2006 alle ore 22:55scusate...ma dal basso della mia ignoranza,
nn è stata volontà dell'Europa chiudere questo zuccherificio?
"L'Unione Europea dà 730 euro per ogni tonnellata di zucchero non prodotta, così diventa conveniente chiudere uno stabilimento produttivo e mantenere aperto quello in gravi difficoltà e che poi chiuderà l'anno successivo!!"
ma cos'è sta storia? stiamo cioccando?
è una vergogna!!
Carlo Zaccaria
1 marzo 2006 alle ore 22:59Resta da chiarire un concetto che riguarda l'operato politico del ministro Alemanno di destra sociale:
Alemanno ha operato in questi cinque anni nel segno della destra sociale?
Secondo me no, forse la sua corrente doveva chiamarla destra capitalista.
Giuseppe Campanella
1 marzo 2006 alle ore 23:04Ho letto attentamente la lettera di Laura e devo dire che rispecchia perfettamente cio' che sta accadendo in tutta italia: la morte dei nostri prodotti agricoli nazionali.
Sono un agronomo siciliano che vive di agricoltura e che quindi conosce bene i problemi agricoli, soprattutto quelli della mia regione. La bietola al centro nord, gli agrumi della sicilia, gli ortaggi ed il frumento al centro sud, le pesche in emilia romagna, l'uva della sicilia e della puglia: sono questi i prodotti che non riusciamo piu' a vendere, nonostante l'alta qualità, a causa della concorrenza spietata dei paesi extracomunitari e per l'avanzata inarrestabile della ormai monopolista grande distribuzione organizzata. Salviamo l'agricoltura, l'agricoltura è vita...
Giuseppe
Giovanni Scotti
2 marzo 2006 alle ore 00:09Basta convincere gli italiani che quando vanno a fare la spesa comprino prodotti italiani. (in tutti i supermercati c'é scritta la provenienza) Se il consumatore sceglie di comprare un prodotto proveniente dall'estero un motivo ci sarà. Che ne pensi?
Roberto Bandini
1 marzo 2006 alle ore 23:07Il mestiere che fa Beppe Grillo non è male.
paolo casciano
2 marzo 2006 alle ore 15:49Per roberto bandini ... lo potevi fare tu il mestiere di beppe grillo... ma non sei all'altezza ... ti saluto
Marco Medori
1 marzo 2006 alle ore 23:47A Fermo arriva la provincia, milioni buttati al vento per poter scrivere FM al posto di AP
ma intanto lo zuccherificio chiude. Intanto il settore calzaturiero è quasi morto,
ci restano i cappelli di paglia di Montappone...Il milione di posti di lavoro dove sta? Ah già si lavora 3 mesi per uno...in un anno sono 4 posti di lavoro!
Giovanni Scotti
2 marzo 2006 alle ore 00:04Non dicevate niente quando lo stato dava gli incentivi agli aricoltori per produrre barbabietole. Se si accetta l'incentivo per poter andare avanti non mi sembra giusto che adesso ci sono gli incentivi contrari ci si debba incavolare. Che ne dite?
Enzo Manni
1 marzo 2006 alle ore 23:50agostino bove 01.03.06 20:35
NON SONO DESTROIDE, SEI TU CHE SEI INDOTTRINATO POLITICAMENTE E TIENI UN PARAOCCHI PIU' GRANDE DEL MIO.
DICI CHE ZAPATERO NON HA ORDINATO DI FARE FUOCO? SECONDO TE PERCHE' HA MANDATO L'ESERCITO (CHE DI NORMA E' COMPOSTO DA GENTE ARMATA).
TE LO DICO IO, COSI' TI ANTICIPO, LO HA MANDATO NEL CASO CI FOSSE BISOGNO DI RISTABILIRE L'ORDINE, ALTRIMENTI CI AVREBBE MANDATO UNA "DELEGAZIONE" PER DIALOGARE CON QUEI POVERACCI.
IN QUESTI CASI SI USA L'ESERCITO, CHE, IN CASO DI BISOGNA, USA LE ARMI PER FARE RISPETTARE L'ORDINE.
E ORDINE E' STATO FATTO, L'ESERCITO HA USATO LE ARMI, PERCHE' SI E' VENUTA A CREARE UNA SITUAZIONE DI EMERGENZA. COME VEDI L'ESERCITO SERVE A QUESTO. ALTRIMENTI DIMMI TU A CHE SERVE MANDARE UOMINI ARMATI.
BRAVO ZAPATERO, I NOSTRI POLITICI ITALIANI DOVREBBERO PRENDERE ESEMPIO. BRAVO ZAPATERO.
agostino bove
2 marzo 2006 alle ore 09:33buon giorno enzo.
sai enzo quello che dici e giusto,pero nella inchiesta sui 2 morti risulto che gli unici a sparare furono i marocchini, perche l´esercito spagnolo era li per aiutare la polizia di frontiera e aveva l´ordine di evitare altri incidenti senza sparare
sai io non ho i paraocchi ma solo giudico l´operato dei politici dove vivo e cosa vuoi mai
io preferisco chi parla di alleanza di civilizzazioni che delinquenti che parlano di guerra preventiva.
christian fanchomme
2 marzo 2006 alle ore 02:39Ora, dopo la lettura di questo articolo mi chiedo se ancora qualcuno ha il coraggio di difendere la cosiddetta unione europea. E' invece sempre piu' chiaro che la UE non e' altro che una combrincola di furbetti che ad arte ha saputo imporre al popolo europeo determinate decisioni e politiche, per impoverirlo, per sfruttarlo, per renderlo schiavo e soggiogarlo con leggi, politiche, scelte tutte a favore di pochi ricchi astuti finanzieri, ben protetti da altrettanto pochi e ben "remunerati" politici. L'europa e' una truffa, proprio come lo e' l'euro. Questi signori ci hanno fatto credere di voler unire l'europa per il benessere e il progresso del popolo europeo, eppure i dati sono chiari: i banchieri e i finanzieri sono gli unici che ci guadagnano. I poteri forti in alto possono ora contare su un pi' ampio raggio di azione e su una piu' ampia area di omogeneita' per tenere a bada e mungere i popoli d'europa. Bisogna che al piu' presto i popoli d'europa si ribellino a questo stato di cose. Se prima le banche centrali nazionali truffavano i popoli delle nazioni con il consenso delle classi politiche, adesso la BCE fa lo stesso in maniera piu' sicura e sotto la false bandiere del progresso e della cultura europee. A questi signori non interessa niente dei popoli, i popoli per loro non sono altro che graggi da mungere, da far lavorare per produrre ricchezze che poi vengono prelevate attraverso le tasse e l'assurdo giochino debito pubblico. La BCE emette denaro senza valore, ce lo passa, noi sudiamo e fatichiamo per assegnare un valore a puri pezi di carta e poi, una volta che questi pezzi di carta hanno davvero un valore, frutto del nostro lavoro, ce li riprende, con la connivenza delle classi politiche europee che limpongono tasse e tributi, profumatamente remunerate o magari appoggiate in vari modi. Questo sistema e' reale e tutti dovrebbero conoscerlo. Se tutti lo conoscessero non sarebbe possibile per nessun politico nemmeno parlare di unione europea.
Alessandro
2 marzo 2006 alle ore 03:40Questo argomento è sicuramente interessante e "grave", soprattutto per chi lo deve vivere in prima persona, e mi metto nei panni di coloro che ne sono coinvolti direttamente ma..........niente sul video di Sassuolo, sul pestaggio del clandestino da parte dei carabinieri ?
Fabio Neri
2 marzo 2006 alle ore 04:35RELATIVAMENTE AL BLOG "SCHIAVI MODERNI"
CERCANDO UNA SOLUZIONE:
Bastano solo 5.000 o 10.000 persone, tutti davanti a Montecitorio (ci costerebbe solo il costo del treno e di una giornata di lavoro buttata, ma per una giusta causa). Impediamo ai politici di entrare in questo palazzo per legiferare leggi ad Personam o TAV Si TAV No, almeno per una giornata.
Impediamogli di alzarsi il loro compenso (come hanno già fatto).
Impediamogli di prendersela tra di loro come dei bambini.
Stampiamo tutti questa colonna INFERNALE e diamola in mano a tutti i poliziotti e/o carabinieri che vorranno sfollarci. LEGGIAMO tutti ad alta voce come un CORO alla rinfusa dal primo all'ultimo intervento, non è importante che dal brusio si capiscano tutti i concetti, l'importante è che si senta un gran vociare.
SIAMO UN POPOLO DI LAMENTONI !!! SPERIAMO CHE BEPPE GRILLO FACCIA QUALCHE COSA PER NOI !!! MA VI RENDETE CONTO CHE PER QUELLA GENTE BEPPE GRILLO NON CONTA UN CAZZO ? LO CHIAMEREBBERO
BEPPE ? CHI ? AH SI LUI !!! IL BUFFONE. POPOLO! E' DIRETTO A NOI QUESTO AFFRONTO !!!
GUARDATE IN ARGENTINA, QUANTI ERANO IN PIAZZA A PICCHIARE SUI TEGAMI !!!
LE COSE SONO DUE:
1) O NON E' VERO CHE STIAMO COSI' MALE !!!
2) O SIAMO DEI CODARDI.
Cosa vogliamo fare ?
Fino ad ora ricevo consensi da:
ANNA ANNUNZIATI 23.02.06 15:05
micky boniotto 23.02.06 18:14
emiliano bombardieri 24.02.06 09:46
Paolo T 24.02.06 11:42
sara.torchitti 24.02.06 12:19
antonella lisi 24.02.06 14:39
grazia simonao 26.02.06 09:04
Più svariate mail (Per ora mi hanno risposto una 50ina di persone via mail, ma dietro alcune di queste pulsa un movimento spontaneo di individui che si aggregano. Quindi conto che, già in un giorno solo di iniziativa, potremmo essere più di una 80ina)
ne aspetto altri
sono determinatissimo ad organizzarla personalmente questa manifestazione
chi volesse aderire visto che il blog è quantomeno anonimo, puo' scrivermi a questo indirizzo mail:
aktarus1973@hotmail.com
IVANA IORIO
2 marzo 2006 alle ore 05:23Ora, dopo la lettura di questo articolo mi chiedo se ancora qualcuno ha il coraggio di difendere la cosiddetta unione europea. E' invece sempre piu' chiaro che la UE non e' altro che una combrincola di furbetti che ad arte ha saputo imporre al popolo europeo determinate decisioni e politiche, per impoverirlo, per sfruttarlo, per renderlo schiavo e soggiogarlo con leggi, politiche, scelte tutte a favore di pochi ricchi astuti finanzieri, ben protetti da altrettanto pochi e ben "remunerati" politici. L'europa e' una truffa, proprio come lo e' l'euro. Questi signori ci hanno fatto credere di voler unire l'europa per il benessere e il progresso del popolo europeo, eppure i dati sono chiari: i banchieri e i finanzieri sono gli unici che ci guadagnano. I poteri forti in alto possono ora contare su un pi' ampio raggio di azione e su una piu' ampia area di omogeneita' per tenere a bada e mungere i popoli d'europa. Bisogna che al piu' presto i popoli d'europa si ribellino a questo stato di cose. Se prima le banche centrali nazionali truffavano i popoli delle nazioni con il consenso delle classi politiche, adesso la BCE fa lo stesso in maniera piu' sicura e sotto la false bandiere del progresso e della cultura europee. A questi signori non interessa niente dei popoli, i popoli per loro non sono altro che graggi da mungere, da far lavorare per produrre ricchezze che poi vengono prelevate attraverso le tasse e l'assurdo giochino debito pubblico. La BCE emette denaro senza valore, ce lo passa, noi sudiamo e fatichiamo per assegnare un valore a puri pezi di carta e poi, una volta che questi pezzi di carta hanno davvero un valore, frutto del nostro lavoro, ce li riprende, con la connivenza delle classi politiche europee che limpongono tasse e tributi, profumatamente remunerate o magari appoggiate in vari modi.
christian fanchomme 02.03.06 02:39
OTTIMO DISCORSO, DA PERSONA COI PIEDI PER TERRA
SICURAMENTE NON DEVI ESSERE UNO CHE LANCIA ESTINTORI O SI INCAPPUCCIA
Giacomo Montana
2 marzo 2006 alle ore 06:25CONTINUAZIONE:
(3)
.Tutto è caduto "col muro" , ed è proseguito con un percorso senza fine, di un sommovimento giudiziario condizionato fortemente da spinte politiche di accelerazione e frenaggio che va sotto il nome di "Tangentopoli". Le nuove regole elettorali col superamento del sistema proporzionale, certamente ha segnato l'inizio del maggioritario e la nascita del sistema bipolare ma per il popolo NON E' CAMBIATO NULLA IN MEGLIO, semmai in peggio!! Molte gigantesche carenze ed inerzie politiche hanno sempre più contraddistinto persino questa nuova fase della vita della Nazione.
Si è fatto ricorso alla nascita dei due schieramenti, ma anche questo sul piano del miglioramento economico è stato il più vergognoso fallimento evidente che la gente si potesse immaginare! Oggi si parla di Casa delle Libertà, ma io parliamoci chiaro, in quanto a libertà ho visto ancora quelle di danneggiare sempre più la gente che lavora onestamente, ho constatato la grave sofferenza economica e morale anche dei pensionati, ho visto torturare persino con derisioni e scherni una donna che ha contratto la tubercolosi in servizio e per causa di servizio per 14 anni (vedi sito web: http://www.mobbing-sisu.com ) e poi come tutti, vedo anch'io "LA NAVE DELLA POLITICA ITALIANA CHE FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI, SI E' COMPLETAMENTE INCAGLIATA TRA LE SECCHE E NESSUNO CHE DIMOSTRI SERIAMENTE DI VOLERLA AGGIUSTARE E SOLLEVARE). SI CONTINUA LA POLITICA DEL TANTO MEGLIO SE E' TANTO PEGGIO: evidentemente rende più affari ai politicanti che pacificamente continuano a mungere "LA MUCCA" dell'economia del Paese. Vogliamo bendarci ancora gli occhi? SE PREFERITE CONTINUIAMO PURE, senza l'unità non si può migliorare nulla! Grazie per avere letto. FORZA SISU. Giacomo Montana
Giacomo Montana
2 marzo 2006 alle ore 06:26CONTINUAZIONE:
(2)
. Arricchirsi approfittando persino della fiducia degli elettori non poteva durare a lungo. Prima o poi la fine dei grandi partiti politici italiani sarebbe stata di dominio pubblico e questo lo si sapeva. Oggi proprio perché siamo su questa strada dissestata, tutto in Italia è in crisi eccetto le FORTUNE ECONOMICHE DEI PERSONEGGI POLITICI CHE CREDEVAMO CHE FOSSERO ANCORA RAPPRESENTANTI DEL POPOLO ITALIANO IN PARLAMENTO.
Parlano i fatti purtroppo, è inutile che qualcuno continui a cercare di nascondere l'evidenza più gigantesca. Mi auguro che finalmente ci sia una presa di coscienza generale e per il bene della Nazione si alimenti presto un adeguato dibattito prima di andare ancora alla cieca alle urne a regalare voti elettorali che si tramutano esclusivamente in SOLDONI per i candidati eletti, mentre contestualmente c'è chi nelle famiglie non riesce neppure a mantenere una vita decorosa perché nessuno pensa alle misere entrate economiche, ai costi degli affitti delle case alle stelle, ai disoccupati, ai lavori vergognosamente precari offerti in condizioni estremamente scoraggianti e deprimenti, alle pensioni da fame e così via dicendo.
In poche parole è inutile che si faccia finta di non vedere il marciume che si è creato col tempo, sperando ancora sull'onestà di chi ci governava ieri, di chi ci governa oggi oppure domani. Questa mia osservazione non vuole essere affatto una provocazione giornalistica ma è una constatazione dei fatti che sono tutti sotto il nostro naso. Parliamoci chiaro, la fine dei partiti politici si è potuta verificare con l'esaurirsi delle ideologie tradizionali, è emersa con la fine del comunismo mondiale e la caduta del muro di Berlino. CONTINUA SOTTO APPENA E' POSSIBILE
(3)
Giacomo Montana
2 marzo 2006 alle ore 06:27LA FINE DEI GRANDI PARTITI POLITICI PROSEGUE, OPPURE PRESTO CI SARA' UNA REGOLARE RINASCITA E UN RILANCIO?
Questa nota intende richiamare l'attenzione sulla violenza politica che lacera il tessuto comunitario specialmente ai danni dei cittadini onesti perché essi vengono sempre più discriminati e penalizzati sotto ogni profilo sia economico che sociale, questi purtroppo sono I NUOVI SCHIAVI del terzo millennio. I malviventi provenienti da ogni settore fanno un corpo unico di intesa con chi è impegnato nel mondo della politica e degli affari, schierandosi nell'ombra contro i diritti della brava gente più vulnerabile, onesta e leale.
Molti dei danni economici che anche se un po' garbatamente vengono fatti subire alla gente, oltre al loro impatto economico e sociale, hanno un carattere di GRAVI FERITE SIMBOLICHE, vale a dire che senza alcuno scrupolo la gente vene colpita nei sentimenti, nella dignità, nelle speranze che vengono spezzate e negli elementi più significativi che fanno parte delle nostre conquiste sindacali e sociali unitamente a quelli della nostra cultura, della nostra vita sociale, politica e storica: i nostri criteri e morali vengono continuamente travolti senza alcun riguardo neppure per chi è più debole, indifeso e sofferente.
Viene pacificamente profanato il sacro mostrando in pubblico la caricatura di immagini attinenti ad altra religione, viene criminalizzato qualsiasi tipo di leadership che non sia sotto il controllo SUPREMO DEGLI STATI UNITI D'AMERICA con specifiche interferenze più o meno diplomatiche sia interne che esterne al nostro Paese, facendo scomparire sempre più ovunque il sacrosanto diritto di indipendenza, di decoro e di dignità. Questo mi spinge a qualche considerazione sulla politica italiana e che rivolgo alle persone che desiderano più rispetto più onestà e trasparenza verso il popolo del nostro bene amato Paese.
CONTINUA SOTTO APPENA E' POSSIBILE
(2)
DANILO FOIS
2 marzo 2006 alle ore 07:23OTTIMA BATTUTA !!!
DEVI ESSERE VERAMENTE FURBA
giuseppe panceri
2 marzo 2006 alle ore 07:39anche lo zuccherificio di celano in provincia di l'aquila sta chiudendo perche'??? pare che siano decisioni europee e comunque non si riesce a capire perche' noi abbiamo la piana del fucino e di conseguenza la materia prima non mancherebbe invece no si chiude e poi magari porteremo le nostre barbabietole in un altro zuccherificio piu'fortunato del nostroa 400 o 500 km di distanza ora si pensa a riconvertirlo magari facendo un allevamento di storioni cosi'dicono,comunque una cosa e'certa questa europa di burocrati sta gia'stufando nel mondo ci sono economie che vanno a razzo e noi stiamo qui a pensare a come ci possiamo fare del male con decisioni ridicole abbiamo una marea di leggi da rispettare quando poi dalla cina arrivano cibi scaduti prodotti contraffatti e li dobbiamo anche comprare ma chi governa l'europa il famosa tafazzi????
Massimo Gentili
2 marzo 2006 alle ore 09:18Il problema è molto più complsso di come viene descritto, gli zuccherifici chiudono per un motivo molto semplice e cioè che la UE ha deciso di non finaziare con miliardi di Euro la Bieticoltura, dobbiamo sapere che le Bietole prodotte in italia vengono finaziate per circa il 70% con soldi pubblici per cui la UE anche per effetto di un accordo mondiale sulla libera concorrenza, sta cercando gradualmente di disincentivare la bietiocoltura, molto probabilmente, nel giro di qualche anno la bieticoltura europea sperirà del tutto perchè non concorrenziale con i prezzi dello zucchero di canna prodotto nel mondo. gli zuccherifici per funzionare hanno bisogno di Bietole e allora occorre fare una scelta o continuare a pagare gli agricolturi con gli aiuti mettendo in ginocchio l'economia agricola dei paesi poveri oppure chiudere gli zuccherifici.
massimo
giorgio piccinini
2 marzo 2006 alle ore 08:16A seguito delle forti delusioni che ho avuto, avendo conosciuto una piccola parte del mondo politico, avevo deciso dal 2000 di non votare perchè non aveva per me più significato. Devo però dire che questa volta ritornerò a votare in favore di uno dei pochi politici veri che ho sempre ammirato da quando l'ho conosciuto. Si tratta di una persona che ha letteralmente inventato una nuova politica e ha indicato chiaramente(ma è stato poco ascoltato) la strada da seguire per il nostro futuro. Purtroppo però ha puntato sempre il dito contro il palazzo,contro l'illegalità,contro la mafia e ha operato per la gente: questo-come si sa- in Italia, è un peccato letale.
Voterò per Leoluca Orlando.
ALBERTO BEDENDO
2 marzo 2006 alle ore 08:18Discorsi da comunisti.....
maaa,secondo voi,"qualcuno" si diverte a mettere in crisi questi settori,a suo scapito?
RIFLETTETE PRIMA DI PARLARE
Paolo Rosso
2 marzo 2006 alle ore 08:20La chiusura dello zuccherificio é una delle tante anomalie del sistema Europa che non funziona. L'Europa unita é un'utopia.
Ma realmente ci conviene restare in Europa ?
Ma quanto ci costa rimanere in Europa ?
L'Europa ha distrutto la ns agricoltura e non solo. Ieri il latte, oggi lo zucchero, domani le olive con lo specchietto dei contributi tendono a farci abbandonare quella che per secoli é stata la ns risorsa principale.
ALBERTO BEDENDO
2 marzo 2006 alle ore 08:23....EVITA di tirare in ballo il caso "SASSUOLO" quando ogni giorno si verificano "VIOLENZE" sui tutori dell'ordine,che però NON devono reagire ma icassare soltanto....sputi schiaffi cazzotti e manganellate(quando gli va bene)
Germana Campagnolo
2 marzo 2006 alle ore 08:24E'il governo del berlusca taaanto rispettato all'estero,che dell'Europa ne fa uno scendiletto!! Cosi' quando bisogna farsi valere ci fanno le pernacchie ,vedasi Francia e Germania.Ma forse ai nostri condottieri va molto bene così!!Un saluto a tutte le persone oneste da nonna Mana.
ALBERTO BEDENDO
2 marzo 2006 alle ore 08:26.....dai....credo vi possa bastare un MINIVAN....dato che siete 4gatti....
Roberto Spaccini
2 marzo 2006 alle ore 08:28Noi stiamo distruggendo tutta la nostra cultura : di costuire macchine -allevare- coltivare .
Fra qualche anno non ci sarà più nessono capace di coltivare una pianta ,avvitare un bullone, come e scomparso l'artigiano seguirà a ruota il matalmaccanico eccc....
Con la bietola noi produciamo lo zucchero dallo zucchero abbiamo l'alcol con l'alcol alimentiamo le nostre auto , ma non si fà perche ?
rudy michelutti
2 marzo 2006 alle ore 08:36Ecco...anche questo è esempio di arretratezza del nostro Paese.
Infatti grazie all'efficenza di tutti i nostri dipendenti capitanati da mister "portatore nano di democrazia" si preoccupano di fare ponti di più di 3 Km invece di risolvere problemi tipo questi...nonostante si sbandieri in giro che il tasso di disoccupazione è diminuito.
Visto che c'è un sacco di lavoro interinale e temporaneo il tasso è per forza diminuito ma noin è corretto è TRASLATO a data da destinarsi.
In mancanza di nulla certo è meglio che stare a casa ma questi esempi dello zuccherificio ci fanno capire che la situazione non è bella e che l'Italia ha bisogno di qualcuno che sia di destra o di sonistra che metta a posto le contraddizioni interne di un PAese che naviga sul pressapochismo e sul menefreghismo...tanto io sto meglio di te che c---zo me ne frega degli altri.
Voglio Beppe in politica
Grazie
Miki Viviani
2 marzo 2006 alle ore 08:42Purtroppo stiamo parlando di un problema che viene da lontanto e gli addetti ai lavori, come il sottoscritto, già sapevano che si sarebbe arrivati a tanto anche se c'era la speranza che i ns. politici facessero qualcosa in sede comunitaria. Purtroppo la ns. agricoltura è stata "barattata" anni fa, come la chimica del resto, per l'ingresso dell'Italia in Europa, altrimenti non si spiegherebbe il perchè l'Italia abbia abbandonato settore strategici come quello della chimica (ora in mano a tedeschi, francesi, svizzeri e americani) e che l'Europa continui a considerare l'Italia un paese "meditterraneo" (cioè secondo gli europei noi produciamo solo olio, arance, limoni, pomodoro e mozzarelle di bufala!!!).
In ogni caso i francesi non chiuderanno gli zuccherifici come noi italiani.....dimenticavo:
- Ceggia (VE) ha chiuso anni fa,
- Contarina (VE) è stato anche chiuso;
- Sarmato (PC) ha chiuso 3 anni fa;
- Bondeno (FE) chiude quest'anno;
e tanti altri sono stati chiusi negli anni scorsi. Francamente, al solito, arriviamo un po' tardi con Cesei Gerola....
Un saluto a tutti.
Federico Ferro
2 marzo 2006 alle ore 09:35Precisazione sullo Zuccherificio di Contarina di Porto Viro (che è in provincia di Rovigo e non di Venezia).
Pare che sia stata presa l'ipotesi della riconversione per produzione di Bioetanolo con la riduzione al 50% della forza lavoro.
paolo moretti
2 marzo 2006 alle ore 12:21Viviani,
negli ultimi 5 anni sopratutto bufale...
luca canobbio
2 marzo 2006 alle ore 08:44scusa Beppe, ma non si potrebbe trasformare in raffineria per bioetanolo?
nordio gaio
2 marzo 2006 alle ore 08:58E' la solita storia noi in nome dell'Europa chiudiamo stabilimenti privatizziamo settori strategici : energia e comunicazioni licenziando .Imponiamo ai nostri produttri di latte multe mentre altre nazioni alla prova dei fatti vedi la Francia sanno come tutelare gli interessi nazionali.
massimo gentili
2 marzo 2006 alle ore 10:01Gli uccherifici chiudono perchè non ci sono bietole da lavorare, nessuno ha imposto loro da chiudere! il problema è che per pareggiare le spese di coltivazione, con gli attuali prezzi ancora lautamente aiutati, ci vogliono 50 ton/ha a 16° di Bietole, nel centro/sud d' italia le medie si aggirano intorno a 30 ton/ha, mi spiegate come si può continuare a produrre bietole? in Francia le produzione sono notevolmente più elevate, sicuramente il doppio delle nostre, ecco perchè non hanno chiuso gli Zuccherifici comunque anche loro senza aiuti non potranno sopravvivere.
massimo
massimo gentili
2 marzo 2006 alle ore 10:01Gli zuccherifici chiudono perchè non ci sono bietole da lavorare, nessuno ha imposto loro da chiudere! il problema è che per pareggiare le spese di coltivazione, con gli attuali prezzi ancora lautamente aiutati, ci vogliono 50 ton/ha a 16° di Bietole, nel centro/sud d' italia le medie si aggirano intorno a 30 ton/ha, mi spiegate come si può continuare a produrre bietole? in Francia le produzione sono notevolmente più elevate, sicuramente il doppio delle nostre, ecco perchè non hanno chiuso gli Zuccherifici comunque anche loro senza aiuti non potranno sopravvivere.
massimo
massimo gentili
2 marzo 2006 alle ore 10:01Gli zuccherifici chiudono perchè non ci sono bietole da lavorare, nessuno ha imposto loro da chiudere! il problema è che per pareggiare le spese di coltivazione, con gli attuali prezzi ancora lautamente aiutati, ci vogliono 50 ton/ha a 16° di Bietole, nel centro/sud d' italia le medie si aggirano intorno a 30 ton/ha, mi spiegate come si può continuare a produrre bietole? in Francia le produzione sono notevolmente più elevate, sicuramente il doppio delle nostre, ecco perchè non hanno chiuso gli Zuccherifici comunque anche loro senza aiuti non potranno sopravvivere.
massimo
Miki Viviani
2 marzo 2006 alle ore 08:48ahhh dimenticavo dal mio post precedente...
questo governo non c'entra nulla con gli zuccherifici che vengono chiusi...se vogliamo trovare qualche appiglio politico dovremmo forse rivolgerci a Prodi sia quando era Presidente del Consiglio e ha "firmato" lui il contratto per entrare il Europa (tutti si dimenticano ora di quanto sia stata sopravalutata la Lira al momento di decidere le parità causando così poi il disastro di aumenti che tutti noi conosciamo) sia quando era PResidente della Commissione europea dove non ha fatto nulla per cambiare la situazione italiana (anzi ho l'impressione che si sia preparato la strada per far vedere quanto male hanno lavorato gli altri).
Quindi su questo argomento lasciate fuori Berlusconi.....
Stefano Casanova
2 marzo 2006 alle ore 08:59Certo, non è mai colpa del governo presente negli ultimi 5 anni ma sempre di qualcun'altro... se in 5 anni non hanno fatto niente è giusto che vadano a casa... Purtroppo però di cose ne hanno fatte... ed è ancora più giusto che vadano a casa.
Per lo zuccherificio naturalmente è lo stato che deve intervenire per fare qualcosa...
Ugo Mantova
2 marzo 2006 alle ore 19:26Caro Miki,
In generale i singoli governi c'entrano con quello che succede nei loro paesi, è compito loro governare e controllare, siano essi di destra che di sinistra, quello che non giova a nessuno è lo scaricabarile al quale si assiste puntualmente, specialmente dalla "povera vittima" la quale voule farci credere che è il nostro attuale presidente del consiglio, massimo esponente e quindi responsabile della politica Italiana in merito.
Gli aumenti si sono verificati inizialmente in molti paesi europei, ma i governi sono intervenuti, per esempio in Germania adesso la media dei prezzi è inferiore a quando c'era il marco, unico caso ancora esistente: l'Italia.
In quanto a Prodi, per molti versi meno male che ci ha fatto entrare in europa, altrimenti l'italia (con la Lira) nella situazione di debbolezza finanziaria nella quale si trovava all'epoca sarebbe stata oggetto di feroci speculazioni come quelle attuate da noti finanzieri in grado di condizionare intere economie, vedi Frank Soroz.
Con l'aggiumta dei scandali interni, (Parmalat, Cirio, Bond argentini)saremmo sicuramente andati gambe per aria.
Certo, in europa non sono tutte rose e fiori, però per un paese come il nostro è meglio stare dentro che fuori.
In quanto al cambio Lira Euro, credo che prodi nella sua posizione di presidente della commissione europea si sia comportato correttamente, senza favorire o penalizzare nessuno, come ci si deve aspettare da un buon padre di famiglia, il fatto e che noi da buoni Italiani ci aspettiamo sempre il favore, la raccomandazione.
Ti informo inoltre che il cambio lira euro, fù stabilito guarda caso dalle banche centrali dei vari governi, le quali hanno pesato le varie economie fino al centesimo di euro.
In quel momento a trattare per l'italia quel delicato passaggio c'era l'attuale presidente della republica, (allora governatore della banca d'italia) e l'esperto e supertecnico Mario Draghi, (attuale governatore della Banca D'Italia.
Ciao, Ugo
disegni per bambini
2 marzo 2006 alle ore 08:56siamo alla frutta!
Nicolino D'ALessio
2 marzo 2006 alle ore 09:01E' dal dopoguerra che ci hanno appanato la vista, con una cultura non propriamente italica. La globalizzazione è nata lì e quando Celentano cantava "il ragazzo della via gluck" e i vicoli si trasformavano in palazzoni in cemento senza personalità: le città non a misura di uomo. Siamo in tempo a difendere le nostre radici, o in questo caso la nostra radice(la bietola), le tradizioni? Speriamo
ING. GUIDO PACETTI BUSTINI
2 marzo 2006 alle ore 09:01Beppe, ho lavorato 30 anni, mi sono riscattato la laurea da solo (in ingegneria meccanica anno 1971) quando, come ti ho già scritto si rinunciava a tutto per uno studio responsabile e durissimo.
Poi al lavoro ad alto rischio, in miniera di carbone a 400m nel sottosuolo, in raffineria, San Nazzaro (PV), a Portovesme (CA) stabilimento ad alto rischio industriale, Spinetta Marengo (AL) tra l'altro a produrre acido solforico. Ma ho sempre creduto a quello che ho fatto responsabilmente per me e gli altri, ma, come direbbe la Fallaci , la rabbia e l'orgoglio.Perchè dal 2001 in pensione con ben 1300 e l'impossibilità di vedere il tuo, scusa la presunzione, parere autorevole e apolitico ascoltato e rispettato. Ti ho già scritto in merito al problema energetico, a quello ambientale e ad altri temi sui quali un ingegnere di vecchio stampo può dire la sua, al contrario di certi nostri "dipendenti" come dici tu, il cui silenzio sarebbe il minimo e più doveroso atteggiamento. Per questo, ci spero sempre, anche per rispetto verso me stesso. Guido Pacetti Bustini
Massimo Donizelli
2 marzo 2006 alle ore 09:07...ma quanti danni ha combinato sto professore?
Raffaella Chieppa
2 marzo 2006 alle ore 09:21Io osservo e guardo stupita questa realtà! L' idiozia collettiva regna sovrana!
Mi chiedo: ma il "popolino" non lo sa o non vuole sapere?
Stiamo diventando vigliacchi, ci manca il coraggio di opporci!
Eppure un urlo "umano" o disumano può scuotere le coscenze assopite da un visione fittizia e intorpidita da programmi televisivi che ti rassicurano che ciò che percepisci è pura fantasia.
Continuiamo così e, dopo la "morte" colletiva, ci sarà la morte individuale.
Raffaella
Miki Viviani
2 marzo 2006 alle ore 09:09Certo, non è mai colpa del governo presente Stefano Casanova 02.03.06 08:59 scrive:
"negli ultimi 5 anni ma sempre di qualcun'altro... se in 5 anni non hanno fatto niente è giusto che vadano a casa... Purtroppo però di cose ne hanno fatte... ed è ancora più giusto che vadano a casa.
Per lo zuccherificio naturalmente è lo stato che deve intervenire per fare qualcosa... "
Mi chiedo perchè in Italia si debba sempre mescolare le cose. Se questo governo ha delle colpe, e mi sembra di capire che ne abbia molte :-) , vada pure a casa.... Ma sulla questione degli zuccherifici in Italia le colpe, se le vogliamo trovare, sono altrove. Dico solo non sparate sul Berlusca perché non c'entra...Poi, ripeto, come Casei Gerola ce ne sono almento altri 15-20 zuccherifici chiusi negli ultimi anni....anche BONDENO chiuderà quest'anno come CASEI G. ma perchè nessuno ne parla? Senza polemica, ovviamente.
Marilena Serafini
2 marzo 2006 alle ore 09:14ALEMANNO HA FATTO 13... FABBRICHE CHIUSE!
La nuova Organizzazione Comunitaria del Mercato (OCM zucchero), fortemente voluta dal Commissario Marianne Fischer Boel, discussa e sottoscritta la scorsa settimana a Bruxelles dai ministri dell'agricoltura dei paesi europei, prevede lo smantellamento di 13 zuccherifici italiani su un totale di 19.
Il nostro ministro Alemanno è uscito trionfante dai tre giorni di consiglio spacciando per un SUCCESSO il risultato ottenuto ("abbiamo salvato il 50% della produzione italiana di zucchero" piuttosto che "abbiamo perso il 50% della produzione italiana di zucchero, decine di migliaia di posti di lavoro, la coltivazione della barbabietola in tutto il centro-sud"; "abbiamo ottenuto sostanziosi contributi per le riconversioni degli stabilimenti" piuttosto che "allo stato attuale non c'è nessun progetto realistico di riconversione e ricorreremo agli ammortizzatori sociali, non si sa ancora per quanto tempo né di che tipo né si è ancora proclamata la crisi del settore", "abbiamo ottenuto di incentivare la coltivazione della barbabietola al Nord, dove è più conveniente produrre zucchero per via di fattori climatici e territoriali" piuttosto che "è rimasta la bieticoltura nel Nord ma ancora per pochi anni, poi è destinata a morire del tutto")
La situazione è stata completamente ignorata dalla stampa nazionale: le nostre rimostranze, le nostre manifestazioni e le nostre iniziative di protesta sono state evidenziate solo da servizi di tg e giornali locali, anche se in effetti tutta l'Italia è stata colpita dalla riforma (i 19 stabilimenti finora esistenti sono dislocati in: Puglia, Abruzzo, Molise, Sardegna, Toscana, Marche, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia)
Tutto questo con il consenso e l'appoggio degli Industriali e delle Associazioni Professionali Agricole (in particolare Coldiretti)
...
... il problema è di tutta l'Italia che non avrà più la produzione di un bene di prima necessità, e di tutti gli italiani che
Miki Viviani
2 marzo 2006 alle ore 09:22Non si riesce a fare un obiettivo ragionamento senza esporsi per "partito preso". Certo che Alemanno parla di successo...l'alternativa era, come da accordi presi dai ns. governi precedenti, la chiusura totale dei zuccherifici in Italia. Punto. E basta. Se volete farci campagna elettorale anche su questo.... Ripeto il problema viene da molto lontato ma noi vogliamo vedere solo quello che ci fa comodo vedere....Lapidiamo Berlusconi e innalziamo Prodi, ma se non volete vedere tutte le gravi cavolate fatte dal Prof. di BO fate voi. Per la precisione: non sto dicendo che il Berlusca è meglio di Prodi ma mi da fastidio che qualcuno dica il contrario turandosi il naso, con la mortadella sugli occhi (passami la battutaccia) e con due salamini nelle orecchie. Non c'è peggior sordo di chi non vul sentire, non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere. Ma evidentemente, noi italiani meritiamo Berlusconi e PRodi.
Mah!!!!
marilena serafini
2 marzo 2006 alle ore 09:31se è veramente un successo, allora perchè Alemanno ne ha parlato a mezzabocca, una volta sola, e poi ha sempre rifiutato di affrontare l'argomento con altri giornalisti, rispondendo sgarbatamente e controvoglia solo se incastrato e messo in un angolo??????
Marco Sanvito
2 marzo 2006 alle ore 09:14Ciao Beppe,
è da pochi giorni che seguo le varie interessantissime discussioni del tuo blog, ma una domanda mi rimbalza in testa tutte le volte.
Cosa si può fare?
Luciano Vettoretto
2 marzo 2006 alle ore 09:15Dispiaciuto sicuramente sì, ma non certo meravigliato.
Se partiamo da Marcora ed arriviamo ad Alemanno ci accorgiamo che la politica agricola, almeno quella Italiana, è stata sempre "distruttiva" ed incomprensibile ai più.
Ieri, infatti, la becera comunità Europea, sovvenzionava i grossi proprietari terrieri, infatti, bloccando loro, pagandoli per non produrre nulla, la catena era interrotta all'origine.
Oggi, i grossi poderi con l'avvento dei figli, nipoti, sono stati frazionati e per avere lo stesso risultato di cui sopra, sì "sovvenziona" l'industria di trasformazione.
Stessi costi, stessi beceri risultati, e oggi come allora chi paga il maggior contributo, erano e sono, la forza lavoro, coloro che realmente producono o sono in grado di produrre ricchezza e benessere.
Non a caso i contadini (ortolano) si sono inventati la storia del citriolo, che gira gira e finisce sempre...........dell'ortolano.
giovanni bettoni
2 marzo 2006 alle ore 09:17... a quelli che la pensano come Miki: non c'entra un fico secco tirare in ballo la politica planetaria, chi ha responsabilità di governo deve dare delle risposte esaurienti e far capire chi ci guadagna a lasciare a casa centinaia di dipendenti e a bocca asciutta tutto l'indotto, altrimenti noi poveri cittadini contuiniamo a litigare per niente e a dividerci facendo il gioco dei nostri "dipendenti" e a far guadagnare 730 euro per ogni tonnellata a chi? a chi ha perso il lavoro o la coltivazione? certamente no ...
Miki Viviani
2 marzo 2006 alle ore 09:55allora della serie: tu fai cavolate tanto poi ci pensa quello che viene dopo. Questo è esattamente il modo di operare dei ns. politici da quando abbiamo la Repubblica. Solo che all'inizio la Democrazia Cristiana sapeva che comunque sarebbe toccata a Lei governare per cui più di tante porcate non ne poteva fare, mentre adesso con l'alternanza chi è a fine legislatura e s di perdere ne combina una più di bertoldo. Mamma mia quanto siamo indietro rispetto alle altre democrazie.....guardate la Germania. Il cancelliere uscente che attua politiche impopolari e a fine legislatura, perde le elezioni (ma neanche tanto) e adesso governa con quelli che erano avversari. Noi in Italia abbiamo la sinistra che sbraita contro Berlusconi perchè è andato a fare uno spot elettorale negli USA ma dall'altra parte è legittimo organizzare il congresso della CGIL con tutta la SX in prima fila a sparare all'unisono contro il governo. Anche sulla vicenda del comportamento francese PRodi ha dimostrato la massima ipocrisia e pur di dare contro al Berlusca HA DICHIARATO IL CONTRARIO DI QUANTO VA DICENDO DA 8 ANNI ALMENO. Ma dove vuoi che andiamo???? Meglio non rispondere...
Un caro saluto.
Massimo Gentili
2 marzo 2006 alle ore 09:18Il problema è molto più complsso di come viene descritto, gli zuccherifici chiudono per un motivo molto semplice e cioè che la UE ha deciso di non finaziare con miliardi di Euro la Bieticoltura, dobbiamo sapere che le Bietole prodotte in italia vengono finaziate per circa il 70% con soldi pubblici per cui la UE anche per effetto di un accordo mondiale sulla libera concorrenza, sta cercando gradualmente di disincentivare la bietiocoltura, molto probabilmente, nel giro di qualche anno la bieticoltura europea sperirà del tutto perchè non concorrenziale con i prezzi dello zucchero di canna prodotto nel mondo. gli zuccherifici per funzionare hanno bisogno di Bietole e allora occorre fare una scelta o continuare a pagare gli agricolturi con gli aiuti mettendo in ginocchio l'economia agricola dei paesi poveri oppure chiudere gli zuccherifici.
massimo
Massimo Gentili
2 marzo 2006 alle ore 09:19Il problema è molto più complesso di come viene descritto, gli zuccherifici chiudono per un motivo molto semplice e cioè che la UE ha deciso di non finaziare con miliardi di Euro la Bieticoltura, dobbiamo sapere che le Bietole prodotte in italia vengono finaziate per circa il 70% con soldi pubblici per cui la UE anche per effetto di un accordo mondiale sulla libera concorrenza, sta cercando gradualmente di disincentivare la bietiocoltura, molto probabilmente, nel giro di qualche anno la bieticoltura europea sperirà del tutto perchè non concorrenziale con i prezzi dello zucchero di canna prodotto nel mondo. gli zuccherifici per funzionare hanno bisogno di Bietole e allora occorre fare una scelta o continuare a pagare gli agricolturi con gli aiuti mettendo in ginocchio l'economia agricola dei paesi poveri oppure chiudere gli zuccherifici.
massimo
Luca Longaretti
2 marzo 2006 alle ore 09:24Buongiorno amico, mi riferisco al commento ormai abusato sul fatto che la lira e stata valutata ad un valore troppo alto nel momento dell'entrata nell'Euro.
Vorrei sottolineare come questo sia stato uno dei pochi successi finanziari Italiani degli ultimi 15 anni.
Ho sentito politici come per sempio il nostro attuale presidente del consiglio sostenere che sarebbe stato molto meglio avere un cambio Euro-Lira pari a 1500 lire, cioè un 30% meno rispetto al valore definito.
Credo che questa sia un'altra delle logiche da Droghiere che solo i nostri Politici riescono ad esprimere. Questo sarebbe come ridurre gli stipendi ed i ricavi di tutti gli Italiani del 30% e se tutti siamo daccordo penso che potremo siciramente rilanciare le esportazioni del nostrro paese.(Ovvaimente questa è una proposta ironica) Questo problema nasce da lontano ed il cambio Euro-Lira non ha nessun fondamento se non quello elettorale, anche se ritengo sia un presa in giro per tutti noi.
L'Italia purtroppo 10-12 anni fa (Sinistra e Destra) ha deciso di puntare sull'industria del terziario manifatturiero pensando di poterci affermare come il grande polo produttivo Europeo.
Purtroppo oggi dobbiamo confrontarci con paesi come Rep. Ceca, Ungheria ecc. e ancora una volta invece che dare una svolta, investendo in ricerca e prodotti ad alta tecnologia entrando in competizione con Stati Uniti, Germania ed Inghilterra dobbiamo solo diventare più competitivi riducendoci lo stipendio del 30% e forse la prossima campagna elettorale cavalcherà lo slogan " Una ciottola di riso per tutti e fermeremo i Cinesi".
Miki Viviani
2 marzo 2006 alle ore 10:01Mi dispiace doverti contraddire ma chiamare successo una reale sopravalutazione della Lira è una bestemmia in economia. Ti consiglio di andare a leggere i giornali dell'epoca, magari quelli economici, e vedresti che le aspettative di cambio si attestavano su 1.800 Lire per 1 Euro (lascia perdere che Berlusca dica 1500 Lire). Questa sopravalutazione ha causato un grosso problema nel potere d'acquisto e ha ingenerato quel perverso meccanismo di 1 Euro = 1000 Lire. Questa non è un'opinione ma una smeplece valutazione di economia monetaria che ti potrà essere confermata da qualsiasi professore universitario (che non sia sschierato politicamente ovviamente).
Un caro saluto.
masso salvi
2 marzo 2006 alle ore 10:13Per chi ancora crede alla favola del b. "se c'ero io con la mie conoscenze!!!!" sul cambio sfavorevole
Il cambio lira-euro sotto le 1.936.27£ ( che, come ricorda Berlusconi avremmo potuto spostare a 1.500£) sarebbe improponibile.
Come se avessimo scelto noi! La cifra ufficiale nasce nel 1996 (due anni prima dell'Euro), dopo che la Lira venne riammessa nel Sistema Monetario Europeo (SME). Avendo preso il Marco Tedesco come valuta di riferimento, abili negoziatori del Governo di allora (Prodi) riuscirono a far raggiungere alla nostra moneta un valore di 990£, quando il 'trenino dell'Euro'', il quale ormai prossimo alla partenza avrebbe fatto volentieri a meno di noi, proponeva una soglia di 960£. Per avere un livello di 1.500, in quel momento il cambio con il Marco avrebbe dovuto essere di 750 Lire. Ammesso che fosse possibile, questo avrebbe significato una cosa sola: uscire nuovamente dallo Sme per non entrarci più.
Se la matematica non è un'opinione, allora facendo due conti potremo capire se siamo stati bistrattati rispetto a tutte le altre nazioni:
1 = 1936.27, 1 Marco all'epoca erano 989.99£, oggi 1 vale 1.95583 marchi. Moltiplicando 989.99 (cambio Marco-Lira) per 1.95583 (Euro-Marco), si scoprirà una cosa straordinaria: che 1 Euro in Germania vale in Marchi esattamente quanto vale per noi in Lire.
Prendendo il Franco Francese: prima dell' Euro valeva 295.182 lire, oggi 1 Euro è il controvalore di 6.55957 vecchi Franchi. Di conseguenza anche in Francia 6.55957 Franchi equivalgono a lire 1936.29. E lo stesso varrebbe per tutte le altre monete d'Europa
Marco Pedrazzini
2 marzo 2006 alle ore 09:29a Miki Viviani. Il cambio Lira - euro non conta
nulla con questa situazione. Conta quello che NON è stato fatto al momento dell'introduzione dell'euro sui mercati (Governo, Comuni, Guardia di Finanza). Nell'anno successivo era prevedibile che la scarsa confidenza dei cittadini con la nuova valuta sommata alle furberie di chi ha applicato il cambio uno a uno(qualcuno ricorda ancora che un euro vale 1936,27 lire?) portasse allo svuotamento dei portafogli. Finiamola di parlare dell'Europa come una gabbia che ci imprigiona. Come staremmo fuori? Inflazione, stipendi, lira, leggi? Alla prossima.
Miki Viviani
2 marzo 2006 alle ore 10:05Mi dispiace doverti contraddire ma chiamare successo una reale sopravalutazione della Lira è una bestemmia in economia. Ti consiglio di andare a leggere i giornali dell'epoca, magari quelli economici, e vedresti che le aspettative di cambio si attestavano su 1.800 Lire per 1 Euro (lascia perdere che Berlusca dica 1500 Lire). Questa sopravalutazione ha causato un grosso problema nel potere d'acquisto e ha ingenerato quel perverso meccanismo di 1 Euro = 1000 Lire. Questa non è un'opinione ma una semplice valutazione di economia monetaria che ti potrà essere confermata da qualsiasi professore universitario (che non sia schierato politicamente ovviamente).
Un caro saluto.
roberto marzocchi
2 marzo 2006 alle ore 09:54Evasione fiscale
Lancio ancora una volta il sasso sull'evasione fiscale ma, come al solito,tutti vogliono dribblare l'argomento: dicono che è più importante lo sviluppo che non le strette e i sacrifici.
Ma nessuno vuole chiedere sacrifici a chi le tasse le paga già.
Se poi si vuol prendere per accettabile che solo il 10% dell'accertato entri nelle casse dello stato, penso che gli evasori abbiano tutto il diritto di ridere.
E' un argomento che mi sta troppo a cuore. Perché non fate una campagna che apra gli occhi sull'evasione fiscale, problema enorme, che nessuno(politici,giornalisti,sindacati) si azzarda mai a toccare? Eppure la soluzione di questo problema potrebbe essere anche un vero toccasana per l'Italia, visto che l'ammontare evaso corrisponde, secondo le valutazioni che ogni tanto si fanno, a 5 -6 finanziarie.
Ho sentito dire in un telegiornale della sera, che in una scala da 1 a 10 di ciò che viene percepito come un crimine dai cittadini, l'evasione fiscale è in testa con voto 10.
Ma allora perché nessuno vuole toccare l'argomento? Per paura di perdere voti? Ma non sarebbe il contrario? Io e la stragrande maggioranza delle persone alle dipendenze di aziende o pensionate, gli unici che non possono evadere, penso che premierebbero chi si facesse paladino di questa lotta.
Roberto Marzocchi
David Papini
2 marzo 2006 alle ore 10:17Caro Roberto,
magari avessimo il coraggio di toccare l'argomento evasione fiscale sul serio e di dire che oggi, statisticamente, ogni impresa artigiana, libero professionista, media impresa, nasconde in media il 50% del proprio reddito con la complicita' di tutti quelliche accettano di pagare al nero i lavori in casa, il meccanico etc. Ed e' inutile che la minoranza che invece dichiara tutto si indigni perche' ognuno di noi, oggi, in Italia, se non evade le tasse, aiuta ad evaderle.
massimo gentili
2 marzo 2006 alle ore 10:02Gli zuccherifici chiudono perchè non ci sono bietole da lavorare, nessuno ha imposto loro da chiudere! il problema è che per pareggiare le spese di coltivazione, con gli attuali prezzi ancora lautamente aiutati, ci vogliono 50 ton/ha a 16° di Bietole, nel centro/sud d' italia le medie si aggirano intorno a 30 ton/ha, mi spiegate come si può continuare a produrre bietole? in Francia le produzione sono notevolmente più elevate, sicuramente il doppio delle nostre, ecco perchè non hanno chiuso gli Zuccherifici comunque anche loro senza aiuti non potranno sopravvivere.
massimo
marilena serafini
2 marzo 2006 alle ore 10:06è da un pezzo che cerchiamo di parlarne, siamo PERFETTAMENTE CONSAPEVOLI che il settore andava riformato, ma se riforma significa questo, allora il rimedio è ben peggiore della malattia!!!
masso salvi
2 marzo 2006 alle ore 10:06Per chi ancora crede alla favola del b. "se c'ero io con la mie conoscenze!!!!" sul cambio sfavorevole
Il cambio lira-euro sotto le 1.936.27£ ( che, come ricorda Berlusconi avremmo potuto spostare a 1.500£) sarebbe improponibile.
Come se avessimo scelto noi! La cifra ufficiale nasce nel 1996 (due anni prima dell'Euro), dopo che la Lira venne riammessa nel Sistema Monetario Europeo (SME). Avendo preso il Marco Tedesco come valuta di riferimento, abili negoziatori del Governo di allora (Prodi) riuscirono a far raggiungere alla nostra moneta un valore di 990£, quando il 'trenino dell'Euro'', il quale ormai prossimo alla partenza avrebbe fatto volentieri a meno di noi, proponeva una soglia di 960£. Per avere un livello di 1.500, in quel momento il cambio con il Marco avrebbe dovuto essere di 750 Lire. Ammesso che fosse possibile, questo avrebbe significato una cosa sola: uscire nuovamente dallo Sme per non entrarci più.
Se la matematica non è un'opinione, allora facendo due conti potremo capire se siamo stati bistrattati rispetto a tutte le altre nazioni:
1 = 1936.27, 1 Marco all'epoca erano 989.99£, oggi 1 vale 1.95583 marchi. Moltiplicando 989.99 (cambio Marco-Lira) per 1.95583 (Euro-Marco), si scoprirà una cosa straordinaria: che 1 Euro in Germania vale in Marchi esattamente quanto vale per noi in Lire.
Prendendo il Franco Francese: prima dell' Euro valeva 295.182 lire, oggi 1 Euro è il controvalore di 6.55957 vecchi Franchi. Di conseguenza anche in Francia 6.55957 Franchi equivalgono a lire 1936.29. E lo stesso varrebbe per tutte le altre monete d'Europa
Miki Viviani
2 marzo 2006 alle ore 10:16Bravo, sei partito dalla tesi per dimostrare l'ipotesi. Certo che i tuoi numeri sono giusti, hai usato le formule matematiche per arrivare alle varie parità al contrario!!! Boh, comunque ci fu molta sorpresa, per non dire sconcerto, tra gli esperti (non politici ma tra gli economisti monetari) su quella parità, che ripeto si avvicinava più verso le 1800 lire (lascia perdere le panzane di Berlusconi e delle 1500 lire). Il valore della Lira è stato artificialemnte tenuto alto proprio in previsone della fissazione delle parità...questo non lo dico io ma chi s'intende di economia monetaria. Se vogliamo fare campagna elettorale anche su questo......allora mi dovete speigare perchè nascondete quello che vi interessa sul governo Prodi e D'ALema e nascondete quello che ha fatto PRodi quando era all Presidenza della UE. Sono queste le cose che mi fanno imbestialire. Bisogna dire tutto e arrivare a dire che Prodi è stato bravo con la fissazione delle parità è, ripeto, una bestemmia.
al.pusceddu@tiscali.it
2 marzo 2006 alle ore 10:08solo Fini riesce a mandare il cervello in cacca con uno spinello,come puoi dire che la droga non è un problema che ci interessa?
masso salvi
2 marzo 2006 alle ore 10:11Per chi ancora crede alla favola del b. "se c'ero io con la mie conoscenze!!!!" sul cambio sfavorevole
Il cambio lira-euro sotto le 1.936.27£ ( che, come ricorda Berlusconi avremmo potuto spostare a 1.500£) sarebbe improponibile.
Come se avessimo scelto noi! La cifra ufficiale nasce nel 1996 (due anni prima dell'Euro), dopo che la Lira venne riammessa nel Sistema Monetario Europeo (SME). Avendo preso il Marco Tedesco come valuta di riferimento, abili negoziatori del Governo di allora (Prodi) riuscirono a far raggiungere alla nostra moneta un valore di 990£, quando il 'trenino dell'Euro'', il quale ormai prossimo alla partenza avrebbe fatto volentieri a meno di noi, proponeva una soglia di 960£. Per avere un livello di 1.500, in quel momento il cambio con il Marco avrebbe dovuto essere di 750 Lire. Ammesso che fosse possibile, questo avrebbe significato una cosa sola: uscire nuovamente dallo Sme per non entrarci più.
Se la matematica non è un'opinione, allora facendo due conti potremo capire se siamo stati bistrattati rispetto a tutte le altre nazioni:
1 = 1936.27, 1 Marco all'epoca erano 989.99£, oggi 1 vale 1.95583 marchi. Moltiplicando 989.99 (cambio Marco-Lira) per 1.95583 (Euro-Marco), si scoprirà una cosa straordinaria: che 1 Euro in Germania vale in Marchi esattamente quanto vale per noi in Lire.
Prendendo il Franco Francese: prima dell' Euro valeva 295.182 lire, oggi 1 Euro è il controvalore di 6.55957 vecchi Franchi. Di conseguenza anche in Francia 6.55957 Franchi equivalgono a lire 1936.29. E lo stesso varrebbe per tutte le altre monete d'Europa
Gianluca Micarelli
2 marzo 2006 alle ore 10:28Per Masso Salvi:
Per capire meglio la tua riflessione sui cambi mi sembra manchi il valore del marco euro del primo cambio e la stessa cosa per il Franco Francese.
tosto web
2 marzo 2006 alle ore 10:52A proposito del cambio lire/euro.
di cosa ci si lamento? vi ricordate quando chirac chiedeva all'italia di rivalutare la lira?
nessuno gli voleva dare retta. lo sapete perche? semplice:faceva commodo all'italia avere una moneta sotto valutata. si chiama svalutazione competitiva. banca italia voleva rifarsi delle rdivise bruciate dall'initile tentativo di difendere la lira.cosiche, quando bisognava decidere il cambio lira/euro,la gente se lo e trovato in quel posto.
detto cio, anche con un cambio 1/1, non sarebbe cambiato nulla sull'inflazione interna. l'unico vantaggio sarebbe stato forse la possibilita d'importare un poco di piu dalla cina, e per quelli che se lo possono permettere, passare una vita da nababi fuori dall'italia con una monetta cosi pesante.
rg
Nativi Mario
2 marzo 2006 alle ore 10:15ciao Beppe,
vorrei aggiungere alcune cose sull'argomeno zucchero.
- gli stabilimenti chiusi saranno 12,è vero che alcuni erano in aree con caratteristiche pedologiche non idonee a produrre bietole in modo competitivo ma è altrettanto vero che molti di questi non hanno avuto(da minimo 10 anni) nessun investimento tecnologico da parte delle società proprietarie.
Questa situazione porterà "il Bel Paese" a produrre (forse solamente per i prossimi tre anni)meno del 50% del fabbisogno nazionale (7,7 milioni di ql a fronte a fronte di 16 circa di fabbisogno).Vorrei sottolineare che i consumi di zucchero stanno aumentando (probabilente grazie a Cina e India) e che conseguentemente il prezzo mondiale sta salendo come non faceva da anni (si può ragionevolmente prevedere che questo trend continuerà a medio lungo termine).
Siamo arrivati a questa situazione grazie all'ignavia sia dei politici che delle organizzazioni agricole nei confronti di una politica comunitaria(leggasi Francia e Germania)
che era chiara da anni.
Il nostro Ministro(mal consigliato) ha accettato la riduzione di quota producibile a fronte di un compenso,per l'industria che chideva, pari a 735 per ton.zucchero .Chiaramente per una società è piu'conveniente acquistare sul mercato modiale e rivendere che produrre.Dov'è finito l'imprenditore?
Vorrei ricordare che Napoleone volle produrre Zucchero da fonti alternative per sfuggire all'embargo Inglese (la storia non dovrebbe insegnare?).
Ora ci stanno dicendo (a proposito di bugie)che riconvertiranno le fabbriche chiuse alla produzione di energia da Biomasse,io invece credo che non faranno assolutamente niente a cusa dei costi che questa operazione comporterebbe.
Ricordiamoci che gli Agricoltori,con tutti gli sbagli che gli hanno fatto fare,sono quelli che hanno impedito a un paese fatto per due terzi di colline e motagne di franare e per il restante terzo di tornare ad essere paludi
E' 30 anni che lavoro in questo settore
marilena serafini
2 marzo 2006 alle ore 10:39ben detto!!!
ti chiedo di poter inserire questo tuo commento sul sito-blog www.zuccheroamaro.altervista.org
Gianluca Micarelli
2 marzo 2006 alle ore 10:21Per capire meglio questo ragionamento sul cambio mi sembra manchino alcuni elementi. Quando à stata immessa l'Euro, nel cambio in germania 1 Euro a quanti marchi corrispondeva?
viviana manfredi
2 marzo 2006 alle ore 10:22E se dicessimo che lo zucchero fà bene? che nel III-IV e V° mondo se lo sognano? si potrebbero abbinare una parte degli stanziamenti previsti per il terzo mondo (che non si sa mai come vengono amministrati..magari ..invece di comprare il latte in polvere scaduto della nestlè, per esempio) e farli solo "passare" sostenendo così la produzione agricola interna in crisi. Insomma, sò che è fantascienza oppure dico una stupidaggine, ma se uno incrocia i dati dei settori in crisi ed i fondi previsti e già stanziati, forse si potrebbe parlare di una economia più "attenta"? magari eviteremmo anche quei produttori agricoli troppo disinvolti nel richiedere costanti sovvenzioni alla CEE.? mah!
Per quanto riguarda i giovani è meglio che non parlo: ho 46 anni 2 figli e manco lavoro a co.co pro!.. mi hanno fatto aprire 4 anni fà la p.iva (non sono iscritta a nessun albo) per lavorare con contratti a termine...ah! sono 26 anni che lavoro cosa posso prevedere di postivo per il futuro? giusto un pò di fantascienza..! o no?!!
Auguri
giuliano bes
2 marzo 2006 alle ore 10:29@Cossellu
E la situazione attuale dell'economia italiana dimostra che questi "falsi" imprenditori sono la maggioranza, grandi e piccoli.
-------------------
C.V.D. (come volevasi dimostrare).
Paolo Bassanini
2 marzo 2006 alle ore 10:43Caro Beppe,
La situazione é a dir poco scandalosa e c'é poco da dire.
Per risolvere il problema dei coltivatori una soluzione ci sarebbe: la produzione di Biodiesel dalle barbabietole. I coltivatori potrebbero associarsi, produrre insieme il biodiesel, che se non sbaglio può già essere usato su tutte le auto diesel.
Questo potrebbe essere un tema per un tuo prossimo blog.
Paolo Storti
2 marzo 2006 alle ore 12:00Giusto Paolo Bassanini !!
Beppe,se come dicono dello zucchero di Casei Gerola se ne può fare a meno, proponiamo a questi manager da strapazzo
e ministri correlati la conversione dello stabilimento da zuccherificio a produzione di biodiesel con le barbabietole, come mi risulta fanno già in qualche paese..
Le sovvenzioni della comunità europea ad utilizzarsi per la riconversione dello stabilimento.. l'area geografica e tutto l'indotto contunuerebbero a lavorare per lo stessa fabbrica e per di più per un prodotto intelligente.
Mauro Mazza
2 marzo 2006 alle ore 13:16Caro Beppe,
Sul serio si può produrre del combustibile efficente dallo zucchero?
e perchè non è mai stato minimamente pubblicizzato? O sono un italiano ceco anch'io, o nell'informazione c'è qualcosa che non va.
Chi mi può dire di più su questa cosa, e sopratutto PERCHé nessuno ne sa nulla?...forse perchè nei telegiornali si parla della fattoria e di quanto sia iena la Ricciarelli? (vedi studio aperto che sembra più un giornale di gossip in stile "Verissimo" che un telegiornale di informazione).
raffaele alifieri
2 marzo 2006 alle ore 10:46Un altro zuccherino dei nostri carissimi politici truffatori .
Paolo Bassanini
2 marzo 2006 alle ore 10:51No se controllato dai coltivatori
Giacomo Garavelli
2 marzo 2006 alle ore 11:08tonnellate e tonnellate di barbabietole da zucchero da sganciare sui ribelli iracheni. Milioni di barbabietole da 4 o 5 kg, mollate da 5mila metri di altezza credo possano fare un discreto danno...Quindi stop alle bombe intelligenti, viva le bombe zuccherine! ecologiche e naturali!
marcello tedesco
2 marzo 2006 alle ore 11:10Caro Beppe,
conosco la situazione dello stabilimento di Casei Gerola e sono veramente solidale con gli abitanti della zona e i lavoratori tutti della fabbrica in questione. Un caso analogo e ugualmente grave si sta verificando in Piemonte a Cassano Spinola vicino a Novi Ligure (AL). Lo stabilimento ex SPAD, Ora RQUETTE (frencese, ma quarda un pò) e che si occupa di amidi e derivati, sta per essere chiuso pur non essendo in crisi. Migliaia di persone, fra lavoratori, indotto e familiari sono interessati alla sopravvivenza di questa fabbrica. Il commento è sconfortante:questi nostri economisti, commerciali e politici sono proprio incapaci. Stiamo svendendo l'Italia. Sembra di sentire forte l'urlo di aiuto di migliaia e migliaia di lavoratori. Se vai a Casei Gerola, visto che non è distante (15 min. di autostrada) vai anche a cassano Spinola. Ciao e grazie di tutto.
vittorio meroni
2 marzo 2006 alle ore 11:12Il mercato comune europeo non è altro che un sistema economico "drogato", non c'è niente di libero o di meritorio. Bruxelles decide come faceva il PolitBuro di triste memoria. Benvenuti nell'Unione delle Repubbliche Socialiste Europee.
Elena S.
2 marzo 2006 alle ore 11:17Le ragioni per le quali stanno chiudendo gli zuccherifici italiani mi sono ignote. Sappiate però che LO ZUCCHERO bianco o grezzo, di barbabietola o di canna, fruttosio o saccarosio, e tutti i dolcificanti che lo sostituiscono, tranne il malto di riso o d'orzo, FAnno MALE! Il consumo di zucchero è sicuramente aumentato esponenzialmente negli ultimi 70 - 80 anni. Il prof. Berrino dell'Istituto Tumori di Milano, epidemiologo che ha studiato le relazioni fra alimentazione e cancro, dice in tutte le sue conferenze di evitare in primo luogo l'uso dello zucchero. Alle sue pazienti regala un pacchetto di zucchero di canna dicendo: fatevelo bastare per il resto della vostra vita! Se leggete le etichette dei prodotti scoprirete che c'è zucchero anche dove non immaginereste di trovarlo, ad esempio in certi condimenti per la pasta, in tutti gli yogurt alla frutta, per non parlare delle bibite.
Pensate a quanto zucchero ha assunto nella sua vita vostro nonno... Forse un quinto di quello che assumete voi? E probabilmente già il doppio di quello mangiato da suo padre... Tenete conto del fatto che lo zucchero esiste già in natura, nella frutta, ad esempio, il cui consumo da parte degli adulti dovrebbe essere moderato.
Altri alimenti fortemente sconsigliati sono: il latte vaccino, il formaggio, la farina "00", il riso bianco, il sale bianco (da sostituire con farine, riso e sale integrali), tutti i salumi e le carni rosse.
Se provate ad abolire lo zucchero vi renderete conto che fate molta fatica: noi Occidentali siamo assuefatti al sapore dolce, andiamo quasi in crisi di astinenza senza zucchero... E' una vera droga.
Detto questo, spero che sia possibile una conversione degli zuccherifici in altri tipi di stabilimenti. La chiusura di un impianto industriale senza tener conto del trauma che esso provoca in una popolazione è assurda. D'altra parte se un giorno o l'altro decidessero di chiudere tutte le fabbriche italiane di armi, non potrei che essere felice.
Stefano Diana
2 marzo 2006 alle ore 11:27La chiusura di uno zuccherificio per sragioni economiche e lo sragionato consumo personale di zucchero sono due problemi completamente separati. Non mi pare una buona idea parlarne insieme. Qui puo' servire solo a deresponsabilizzare qualcuno.
marzio aalbertin
2 marzo 2006 alle ore 11:42Ma tu ti sei bevuta il cervello. E' con la gente come te che questo mondo è diventato uno schifo. Ma come fai a dire che la frutta fa male perchè contiene zucchero? Che la farina fa male, niente pane e niente pasta? Ma tu di cosa vivi? Delle cazzate che spari. Sono un dietologo e io certe assurdità non le ho mai sentite. Mettiti a fare ricerche su quello che dici, e vedrai che hai torto marcio....
Pierluigi C.
2 marzo 2006 alle ore 12:03Ma se dobbiamo chiudere gli zuccherifici, dobbiamo smantellare campi di barbabietole, perchè lo zucchero fa male... cominciamo a bruciare le fabbriche del tabacco? Non fanno male solo a noi stessi, all'ambiente, ma sopratuttto a chi non vuole fumare.
Io fumo... altro.
flavio amadio
2 marzo 2006 alle ore 17:22Cara Elena,in merito al fatto che lo zuchero faccia male devo dari ragione.Personalmente per motivi di salute ho eliminato completamente qualsiasi prodotto che contenga zuccheri o surrogati,in più ho raggiunto e conquistato una vita solo vegetariana e integrale.controindicazioni? sono dimagrito senza alcuno sforzo.Non ingrasso più le multinazionali del "cibo".Lo consiglierei a tutti-DIVENTATE VEGETARIANI Ciao a tutti
Elena S.
3 marzo 2006 alle ore 19:29Per Marzio:
quello che ho scritto sullo zucchero, sulla farina 00 e sulla frutta non è... farina del mio sacco. Se sei un dietologo, mettiti in contatto con il prof. Franco Berrino di Milano. Purtroppo anche i medici sono disinformati, ad esempio continuano a dire alle donne di mangiare formaggio contro l'osteoporosi, anche se non serve a nulla, ANZI, fa male!
La farina bianca 00, così come il riso bianco, sono alimenti creati nel secolo scorso dalle industrie, depauperati di molte sostanze necessarie... Tant'è vero che in America ultimamente vengono "migliorati" ("enhanced") con minerali e vitamine (purtroppo abbiamo cominciato a farlo anche qui da noi). Ma le integrazioni artificiali non riportano mai il prodotto finale alla sua ricchezza originaria e naturale.
Quanto alla frutta, secondo il prof. Berrino è un alimento indicato per i giovani, lo è di meno per le persone in età matura e anziana.
La nostra dieta quotidiana dovrebbe basarsi per un buon 50% su cereali integrali, anche sotto forma di farine, pane e pasta integrali o semiintegrali (comunque da masticare molto, molto, molto bene!), per un 25%-30% su verdura (esclusi patate, pomodori, melanzane e peperoni: sono le Solanacee, che non fanno troppo bene e vanno mangiate più di rado), per la parte restante su legumi, semi oleosi, pesce.
Tutti gli altri alimenti possono essere mangiati occasionalmente dalle persone sane, devono essere evitati il più possibile da chi si è ammalato. Naturalmente queste sono indicazioni di massima, la dieta deve essere stabilita caso per caso.
L'alimentazione sana è, secondo me, il punto di partenza per riappropriarci della nostra vita. Siamo ciò che mangiamo e ciò che beviamo!
Come rispetto ad altre cose, noi continuiamo a pensare che l'umanità intera o quanto meno la sua porzione occidentale si sia sempre comportata come ora, ma in realtà l'alimentazione è cambiata radicalmente con il boom economico degli anni Cinquanta. Mangiamo molto di più (troppo!!) e male!
francesca santavicca
2 marzo 2006 alle ore 11:24Sta succedendo la stessa cosa allo zuccherificio Sadam di Celano (Aq), anzi, è già successo, visto che si parla già di mobilità e riconversione dell'azienda (in lavorazione del caviale, l'ultimo dei prodotti per affinità con il territorio: siamo nella piana del Fucino, un lago prosciugato a fine '800, una delle zone più produttive in Italia, dove le carote - e una volta le barbabietole da zucchero - la fanno da padrone.). Beppe, parlare di queste cose ti fa onore, in un'Italia sempre più distratta alle VERE problematiche di oggi: il lavoro, l'Europa e l'"europesità", le nostre risorse interne....
michele gandolfi
2 marzo 2006 alle ore 11:27caro Beppe Grillo cosa penso per la chiusura degli zuccherifici? Mi dispiace tantissimo a pensare che centinaia di famiglie vengano licenziate ingiustamente perchè abbiamo uno stato veramente SCHIFOSO. Se mi permetti volevo rispondere ad un commento che ho letto a proposito dello zuccherificio,è vero che non ci sono bietole da coltivare ma è anche vero che per salvare una squadra di calcio anno inventato lo spalma debiti.A me il calcio piace ma non ci mangio,ma con lo zucchero SI. All'ora perchè invece di salvare una fabbrica che produce un beneficio come questa del PAVESE non la si aiuta con dei giusti mezzi finanziari e dare la possibilita agli agricoltori di coltivarla. Il perchè è molto semplice non è una fabbrica che a sovvenzionato partiti politici o banche come la PARMALAT.Il mio è un discorso puramente egoistico ma pensare che si aiuti il calcio mi girano notevolmente le .....che invece di aiutare persone che anno bisogno di lavorare per mantenere la famiglia perchè noi per i nostri politici siamo importanti solo per pagare i loro cari stipendi con un mucchio di tasse e se non ci riesci ti mangiano tutto.
cinzia capotosti
2 marzo 2006 alle ore 12:01
Caro Beppe rispondo a Michele Gandolfi -
Credo caro Michele che se si fosse trattato di petrolio, la fabbrica non sarebbe a rischio chiusura.Poi Vi vorrei chiedere avete saputo nulla sul problema della fabbrica Eridania (anche lei produce zucchero, sono certa che la conoscete), sconvolta dalle grandi iniziative del geniale Ministro Alemanno,(che ritiene opportuno acquistare lo zucchero dall'europa invece di potenziare ciò che di qualitativo abbiamo) quei dipendenti che fine hanno fatto? E che fine ha fatto il suo segretario coinvolto nello scandalo della farina adulterata (tossica) utilizzata nella nostra pasta, nel nostro pane e nei nostri biscotti? Se avete notizie vorrei saperle e con questo ciao cinzia
francesca santavicca
2 marzo 2006 alle ore 11:36Sta succedendo la stessa cosa allo stabilimento Sadam di Celano (AQ), anzi, è già successo, visto che si parla di mobilità, di licenziamenti e non ultimo di riconversione dell'azienda in lavorazione di caviale!!! Siamo nella piana del Fucino, un lago prosciugato alla fine dell'800 dai principi Torlonia, oggi secondo bacino produttivo in Italia dopo la pianura padana, per cui non mi sembra proprio che il caviale sia il prodotto più adatto per valorizzare questa regione nella regione, la Marsica. A te Beppe va il merito di parlare e far parlare di queste cose, e pensare di vivere in un Paese che non solo è membro dell'Unione Europea ma ne è il fondatore, e non è stato capace di impostare una politica economica a salvaguardia delle piccole realtà locali (che da sempre sono la nostra ricchezza e ci rendono un Paese unico al mondo) mi lascia solo amareggiata. La questione degli zuccherifici è come quella delle quote latte e come mille altre ancora. La politica economica europea schiaccia i Paesi produttivi, omologando le produzioni interne di ogni Paese. Non dovremmo forse dare spazio, forza, vigore, appoggio soprattutto alle peculiarità (produttive e non) di ogni nazione del nostro bel continente?
Antonio Alì
2 marzo 2006 alle ore 11:53Anche in calabria caro Beppe una ditta del nord dopo aver ottenuto i finanziamenti e assunto 190 persone chiude i battenti per andare a produrre in cina la Vaporella sto parlando della Polti che ha chiuso o sta per chiudere lo stabilimento di Piano Lago provincia di Cs.
La chiusura comporta, per 190 famiglie molte delle quali monoreddito,la perdita del unico sostentamento in una terra la calabria dove di lavoro cè ne poco per colpa di tutti, nostra, dei politici ,della stato etc etc.
Nessuno ne parla tutto tace,ma allora è vero che siamo cittadini di serie b? forse c2. ciao Beppe ci vediamo allo spettacolo di Cz
Giulio Verne
2 marzo 2006 alle ore 12:04Lo zucchero non lo vuole più nessuno... in effetti come dargli torto: è una buona abitudine alimentare, per noi cittadini delle "economie avanzate" (suona quasi come un ossimoro), non aggiungere, per esempio, zucchero nel caffè e sale nella pasta.
Però.... sarebbe un ottima cosa aggiungere (o sostituire) l'etanolo alla benzina.
Allora basterebbe semplicemente imitare i cittadini dei "paesi in via di sviluppo" come il Brasile.
Temo però che la cosa più semplice, per i "residenti" in Italia, sia prendere la cittadinanza in qualche paese dell'America Latina!
sante pollastri
2 marzo 2006 alle ore 12:06Caro Grillo, il problema non è lo zuccherificio, ma chi vuole che chiuda e a quale scopo. Eridania, ha messo in commercio nuove tipologie di zucchero a suo dire migliore del precedente, ma dieci volte più caro; le produzioni industriali non avvengono più sulla base della domanda, ma sulla base di strategie economiche volte a "pilotare" la domanda. Il mercato non risponde più a regole certe, ma ad accordi fra speculatori. L'Unione Europea, nata con l'intenzione di creare uno spirito comunitario basato sulla mutualità e l'assistenza è divenuto la camera di compensazione degli interessi dei pochi. Spesso ricadono su di noi direttive di inutile applicazione (come quella che riguarda le bustine di zucchero in luogo della classica zuccheriera), mentre interventi di sicuro interesse e valorizzazione del territorio, non vengono neanche presi in considerazione. Siamo sicuri che chi ci rappresenta, stia veramente lavorando per noi?
Fabio Greggio
2 marzo 2006 alle ore 12:08((((((MR PRESIDENT TENCHIU')))))
di Fabio Greggio
LEGGI L'INTERO ARTICOLO CON VIGNETTA BERLUSCA-BONDI (E FAI CIRCOLARE IN WEB) QUI:
http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=1128
Dear President tanchiù for the Democracy
For your amiciz
For chocolate, booghy booghy and another cos molt bell.
I'm very orgoglious to be your amich.
Dear President tanchiù for Ubi Ghraib,
For bombardament to Fosfor bianc
For a very esemplar carcery Guantanamo
For Sigonella.
When I was a little Berluscon my father diss:
" Guagliò, remember always the american military venut in Italy for the fascism war.
Remember the sacrifich, and he diss this to me in front of a military cimiter of american military qui in Italy. ( but the military cimiteries non son tutt in the Sud of Italy? Father Berlusc port Little Silvio in the Sud for dir sti quattr words?).
Dear President tenchiù for this spotton elettoral,
I m good here in Usa, anc se my situation of fals in bilanch here in Usa sarebb cazz amar because I sarebb ceratment in gattabuy.
Dear President tenchiù for liberation to the fascism.
But is passat tant temp and I be now alleat con another Mussolini and another simpatic personagges che negan esistance of camer a gas in Germany.
I Know, is a bizzar cos, but they are very young man and hann tutt il temp for study the story.
Tenkiù for the possibility di aver tutt la trasmission on Canale5, a Mediset Channel tutt pien of Comunist anc if is my television.
I want democracy: but se parl the altr mi giran the balls.
Anc SkyNews of my amic Mardoc ha trasmess tutt cos: very well that's democracy!
And to Romano nothing, cikka-cikka!
And infin I remember che in the beginning of my carrier I costruit a big palace in Milan with the liquidazion of my father.
I consigl tutt the young of costruir a palace with the liquidazion of their fathers.
If the father are the president of a Bank Rasini inquisit for riciclagg of money, is best.CONTINUA AL LINK SOPR
Paolo Storti
2 marzo 2006 alle ore 12:09Giusto Paolo Bassanini !!
Beppe, se come dicono dello zucchero di Casei Gerola se ne può fare a meno, proponiamo a questi manger da strapazzo e ministri correlati,la conversione dello zuccherificio in produzione di biodiesel con le barbabietole,come mi riasulta fanno in altri paesi..
Le sovvenzioni della comunità europea ad utilizzarsi per la riconversione degli impianti..
L'area geografica e tutto l'indotto continuerebbero a lavorare per lo stesso stabilimento e e per di più per un prodotto intelligente
Ugo Mantova
2 marzo 2006 alle ore 18:24Caro Paolo,
Mi domando; ma cosa ci si può aspettare da un governo che nel 2004 ha bloccato di fatto la produzione e la vendita distribuita di Biodiesel?, ( alla faccia del liberismo, e alla faccia di quelle forze politiche che nei loro manifesti si freggiano di avere un solo interesse " gli Italiani ")andando in netta controtendenza con gli altri paesi della comunità europea, che come per esempio in Germania si è liberalizzato la produzione, ed il biodiesel lo si trova in tutte le pompe a 0,8 euro al litro.
Con tutti i vantaggi per il loro paese, e per nio con tutti i danni economici, ambientali e sanitari che il gasolio fossile causa, cosa si aspetta ancora?.
paolo moretti
2 marzo 2006 alle ore 12:10Anno Domini del governo della CDL.
Cifre ufficiali :
in Italia crescita media al 0,7 % nel periodo 2001/2005 ;
crescita media in area Euro: 1,4 % !!!
Evidenziamo l´incapacita`di questo governo che pavidamente nasconde la propria inadeguatezza dietro alle "colpe" della moneta unita dell´Euro!
lorella tamburini
2 marzo 2006 alle ore 19:53E per fortuna che abbiamo l'euro! A quest'ora saremmo un paese come l'Argentina di qualche tempo fa!! Al governo fa comodo dare la colpa di tutto all'euro..In questo modo non hanno bisogno di discolparsi dall'accusa di profonda incapacità, di cui sono stati sempre protagonisti.. Spero solo che la lezione sia servita, e che il 9 aprile vadano tutti a casa. Il centrosinistra, per quanto poco scattante, in questo momento, non potrà mai fare i disastri del governo berlusconi.
umberto de righetti
2 marzo 2006 alle ore 12:19Non edo commenti di imprenditori ne piccoli ne grossi,provabilbente non gli importa oforse non hanno il tempo di farlo.Una cosa ê certa io sono arci stufo di sentire che sentire " che schifo lo stato - sono tutti ladri - ecc"Io non ho la preparazione culturale per rispondere, e quindi mi astengo da vomitare solo critiche politiche.
Ma voi non siete stanchi.........
Fate un piacere date consigli validi e non solo insulti.
Ugo Mantova
2 marzo 2006 alle ore 16:38Caro Umberto,
Ti segnalo questi link, che penso ti aiuterà a capire uno dei motivi del perchè le cose vanno così.
www.societacivile.it
www.viralvideo.it
Visitali e poi Mi dirai.
Ciao, Ugo
Simone Segalini
2 marzo 2006 alle ore 12:27IO dico in Brasile adesso tutte le macchine acquistate adesso vanno ad alcool (Report) e lo ricavano dalle canne da zucchero in Italia nel 2006 non si è ancora pensato a questo carburante che costa la metà della benzina e non c'è da cambiare molto la macchina solo la gestione elettronica (messa a punto dalla Magneti Marelli Italiana) che fà andare le macchine con questo tipo di alimentazione..... Abbiamo in Italia tanti ettari coltivati a barbabietole e le fabbriche ci sono e allora quand'è che penseremo di utilizzare questo tipo di combustione???? Anche perchè la CO2 (anidride carbonica) prodotta da questa combustione viene comunque assorbita dalle barbabietole e io mi domando al protocollo di KIOTO nessuno ci pensa?
mimmo laguis
2 marzo 2006 alle ore 12:27caro peppe sono tuo fan da svariati anni .mi e' sempre piaciuto il modo di fare il comico come lo fai tu prendendotela con tutti ma veramente tutti. devo pero' notare purtroppo che ultimamente anche tu come gia tutti pendono per la mortadella e qualsiasi cosa faccia il psiconano e' sbagliata addirittura ieri che al congresso americano hanno applaudito un italiano perche' alla fine questo e' successo la esquierda unita a dire che e'vergognoso perche' si offende l'europa si quella dell'Enel.ma va va......spero che tornerai ad essere piu' imparziale.ciao con affetto
Giuseppe Vianello
2 marzo 2006 alle ore 12:40Egregio Mimmo,non farti infarinare da quello che hai visto.Ragiona un po'.Apri gli occhi.Di gente che dorme è piena l'Italia.
Saluti
Mirko Bigi
2 marzo 2006 alle ore 13:45mimmo ma credi ancora alle balle che ti dice il "portatore nano di democrazia"? ti consiglio di vedere la sua biografia su wikipedia forse dopo cambierai idea ciao.
Ugo Mantova
2 marzo 2006 alle ore 16:22Caro Mimmo,
Ti consiglio di acqustare il libro di Marco Travaglio, "L'Odore dei Soldi" (giornalista vero, discepolo di Montanelli, liberale e non comunista), penso che ti aiuterà a farti un'idea più precisa di quale classe di Italiano ha rappresentato l'Italia al Congresso Americano,
e soprattutto con quale tempismo.
Il libro non parla di politica, ma è un estratto degli atti dei vari processi che Berlisconi affrontò.
Il Cavaliere, quando il libro uscì, mando messi a comprare quasi tutta la tiratura nelle librerie, dopodichè querelò gli autori bloccando la ristampa, adesso che Berlusconi ha perso la querela, (è stato condannato ad un risarcimento di 100.000 euro), il libro si ritrova nelle librerie.
Comunque se non vuoi spendere soldi puoi visitare li sito:
www.viralvideo.it
Se non lo conosci Ti sorprenderà, fammi sapere.
Ciao, Ugo.
ernesto azzolini
2 marzo 2006 alle ore 12:29tanti anni fa, da bambino, ricordo un servizio in televisione dove un'Alfa Romeo non meglio definita (penso un'alfetta) si proponeva la pubblico perchè utilizzava un nuovo carburante.
alternativo, ecologico ecc. ed era fatto con le bietole. quanti zuccerifici potremmo utilizzare per convertirli in stbilimenti da carburante?
Harry Steed
2 marzo 2006 alle ore 12:44Caro Beppe,
La situazione é a dir poco scandalosa e c'é poco da dire.
Per risolvere il problema dei coltivatori una soluzione ci sarebbe: la produzione di Biodiesel dalle barbabietole. I coltivatori potrebbero associarsi, produrre insieme il biodiesel, che se non sbaglio può già essere usato su tutte le auto diesel.
Questo potrebbe essere un tema per un tuo prossimo blog.
Paolo Bassanini 02.03.06 10:43 | Rispondi al commento | Discussione
Io non so di cosa stai parlando ma ti do una mano a metterla giù piatta e Postarla Giusta !
BEPPE (virgola) UNA SOLUZIONE C'E:
PRODURRE BIODIESEL AL POSTO DELLO ZUCCHERO
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PRODURR
eugenio florean
2 marzo 2006 alle ore 13:10Lo zucchero ,quindi ,......fa male in tutti i sensi.
Invito alla lettura :
SUGAR BLUES william dufty
Lo zucchero come il calcio.... bisogna odiarlo!!!!
ciaociao
Luca Tani
2 marzo 2006 alle ore 13:12Ma come fanno ad andare a dormire la sera i vari Alemanno... Ciampi & Co.?
Certo, come ti muovi, scopri ingiustizie, illogicità... pazzie.
Mauro Mazza
2 marzo 2006 alle ore 13:17Caro Beppe,
Sul serio si può produrre del combustibile efficente dallo zucchero?
e perchè non è mai stato minimamente pubblicizzato? O sono un italiano ceco anch'io, o nell'informazione c'è qualcosa che non va.
Chi mi può dire di più su questa cosa, e sopratutto PERCHé nessuno ne sa nulla?...forse perchè nei telegiornali si parla della fattoria e di quanto sia iena la Ricciarelli? (vedi studio aperto che sembra più un giornale di gossip in stile "Verissimo" che un telegiornale di informazione).
Ugo Mantova
2 marzo 2006 alle ore 13:38Caro Sig. Mazza
Sono d'accordo con lei, il mondo attuale dell'informazione e in gran parte proteso "all'occultamento" di certe notizie.
Le invio questo link, se si arrangia con l'inglese scoprirà un mondo.
http://journeytoforever.org
Mi permetto di iviarle anche questo in italiano, che non c'entra niente con i comustibili, se lo guardi, e se lo ritiene lo diffonda.
http://www.viralvideo.it
Harry Steed
2 marzo 2006 alle ore 13:50La ringrazio anch'io Sig Mantova per i due link segnalati che ho visitato con vero interesse
Harry Steed
Marco Pieri
2 marzo 2006 alle ore 15:35Per chi chiede info sullo zucchero utilizzato come combustibile, c'é una bella puntata di Report dove mostrava che in Brasile ricavano il combustibile dalle canne da zucchero DA 30 ANNI!!! Facevano vedere anche i distributori che oltre alle benzine "classiche" c'era anche la pompa per il carburante derivato dallo zucchero.
Ciao
Tommaso Poggi
2 marzo 2006 alle ore 13:27Manca poco alla rivoluzione!
Molti sono pronti!
Altro che guerra civile, alleanza civile direi contro la tirannia degli uomini malvagi, con tanto di spade e armature.
viva Beppe forever
Tommaso Poggi
2 marzo 2006 alle ore 13:29EZECHIELE 25,17
Fabio Crimi
2 marzo 2006 alle ore 13:33Ora pure lo zucchero!!!
Ci vogliono fare entrare nel terzo mondo a tutti i costi!!
E il berlusca parla tanto di aiutare i paesi più poveri, intanto ci sta facendo diventare a noi poveri!
Non riusciamo ad aiutare noi stessi con una situazione così precaria, figurati gl'altri.
Gli va bene che la crisi è solo all'inizio, perchè quando sarà vera crisi, l'ITALIA diventerà un casino!!!!
laura galli
3 marzo 2006 alle ore 16:41l'italia è già un casino.
Tommaso Poggi
2 marzo 2006 alle ore 13:35a proposito:
Ezechiele 25:17... Il cammino dell'uomo timorato e' minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre perché egli e' in verità il pastore di suo FRATELLO e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno, su coloro che proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei FRATELLI. E tu saprai che il mio nome e' quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te...
simona villa
2 marzo 2006 alle ore 14:09Cara Elena,
ho fatto una rapida ricerca in internet sul prof. Berrino, ho visto che conduce seminari sulla corretta alimentazione, ma mi è sembrato di evincere da ciò che viene detto nei suoi seminari che la forte combinazione ed il forte consumo di questi alimenti porta alla formazione di tumori. Come in tutte le cose non bisogna esagerare, soprattutto sulle cose che possiamo controllare! A questo punto mi viene da dirti visto che proponi di trasformare gli zuccherifici in altri stabilimenti, vendi la tua auto e muoviti in bicicletta, se già lo fai mi complimento!
Tieni comunque presente che se tutti si metterebbero ad ascoltare ciò che presubimilmente dice il prof. Berrino, non chiuderebbero solo gli zuccherifici, ma si verificherebbe un danno esponenziale molto elevato, (chiusura di pasticcerie, gelaterie e tutto ciò che ha che fare con lo zucchero). Poi sinceramente non so proprio dove hai sentito che gli adulti dovrebbero mangiare meno frutta (che fa benissimo)....semmai i diabetici!!!Non divulghiamo notizie non del tutto corrette altrimenti rischiamo di uniformarci ai nostri media!
Giorgio Petrachi
2 marzo 2006 alle ore 14:39Scrivo da dalla periferia di Roma. Ho letto diversi articoli sul cd. gassificatore che verrà installato (così pare) a Malagrotta. Non sono riuscito a capire se questo aggeggio è una cosa geniale o la solita grande presa in giro. Ho un figlio di due anni e abito in una zona dove già i profumini della discarica e dell'inceneritore allietano, a seconda del vento, le nostre giornate e le nostre serate estive. Vorrei sapere se qualche scienziato credibile e libero ha espresso pareri approfonditi e motivati sulla compatibilità ambientale del gassificatore e sulle conseguenze sulla salute. Non perché voglia "cambiare aria" ma per sapere se devo attivarmi per difendere mio figlio e tutti i bambini come lui (oltre ovviamente ai "grandi").
Chiedo scusa se la tematica è stata già oggetto di dibattito sul blog, ma purtroppo sono un ospite dell'ultima ora che ha conosciuto il sito solo dopo aver visto lo "spettacolo" al Palaeur qualche giorno fa. In tal caso potete indicarmi dove potrò navigare per avere maggiori informazioni.
Grazie. Giorgio.
MAURIZIO MOLINARI
2 marzo 2006 alle ore 14:41
Sinceramente l'intervento dello psiconano ("lo" per la precisione, che lo rende anche più esecutivo...) mi è sembrata una "riscossione" dovuta e preordinata.
Di sicuro c'è della gente morta e altra rischia tuttora la morte perchè al governo mancano centimetri e "connessione".
Ultima riflessione MonoPartisan (i neologismi si sprecano, quasi come lo scomparto "nonsense" britannico): sarà mica che gli 800,00 Euro che dovremmo dare al 30% del ns. elettorato (leggasi pensionati) vengano fuori dalla chiusura degli zuccherifici?
Buona Giornata
Davide Davin
2 marzo 2006 alle ore 14:43Io sono passato da Casei il giorno del blocco, dovevo prendere l'autostrada ma sono stato ben felice di non farlo, hanno fatto bene. La protesta doveva durare non 30 ore ma 30 giorni.
Bisogna cambiare pero il modo di protestare bisogna cercare di coinvolgere ancora più persone, usando internet non solo per star seduti in soggiorno a scrivere sul blog, tra non molto le categori alla fame saranno sempre di più se i "dipendenti" non si muovono seriamente per noi cittadini, e allora che si farà, scenderemo in piazza a protestare in tutte le piazze di italia.
Loris Barbazzeni
2 marzo 2006 alle ore 16:35Io, povero pensionato,penso che le proteste così fatte dai cittadini, e quelle volute da politici e sindacati in Italia non valgono a nulla.Tanto i faccendieri e scialaquatori rimangono tali, di qualunque partito siano. Bisognerebbe fare come hanno fatto i romeni nel 1989 con la rivolta in Romania: hanno ucciso Ceaucescu, il loro dittatore, per ricominciare una nuova era di democrazia, anche se poi a governare sono rimasti i politici della vecchia scuola. Nel mese di ottobre 2003, in una città della Romania, migliaia di dipendenti di alcune aziende, nelle quali erano subentrati capitali e imprenditori stranieri, poichè non percepivano lo stipendio da mesi, esasperati, hanno aspettato che si riunissero i consigli di amministrazione nelle aziende e hanno sequestrato i componenti chiudendoli all'interno delle stesse saldando i cancelli e occupandole finchè non hanno provveduto a pagare, sfidando le forze dell'ordine decisi a tutto, anche allo scontro frontale con minaccie alle famiglie dei poliziotti stessi pur di ragggiungere il loro obiettivo, e l'hanno raggiunto, perchè erano alla fame. Un'azione del genere in Italia? Un miraggio. Per il calcio si muovono tutti, per le trasmissioni tv idiote si rincoglioniscono in molti, per i problemi seri si muovono in pochi. E si che tutti, o quasi, poi dobbiamo affrontare gli stessi problemi quotidiani. Da anni anch'io ribadisco che i politici sono sempre quelli, che esistono perchè si continua a votarli. Io, come altri italiani, da tempo ho smesso. Credo che il migliore scossone politico sarebbe quello di non andare più nessuno a votare. Di dimostrare all'Italia ed il mondo intero che molti politici italiani sono corrotti e continuano a governare con il beneplacito degli altri che ne traggono vantaggi, perchè se fosse vero che i politici onesti esistono e secondo loro sono in maggioranza,con nuove leginterdirebbero a vita i disonesti dalla politica, banche, pubblica amministrazione. Ma si sa,cane non mangia cane.
Loris-Verona
emanuele fumagalli
2 marzo 2006 alle ore 14:46Dal giornale "CITY" quotidiano gratuito.
PERSI 102MILA POSTI DI LAVORO PER L'ISTAT L'ITALIA E' A CRESCITA ZERO.
Occupazione giù, il dato più negativo è proprio quello dell'occupazione, una delle bandiere elettorali del governo. In un anno sono andati persi 102mila posti di lavoro "standard",ossia a tempo pieno.[....]PIL NON CRESCE il male dell'italia è però la mancanza di crescita. l'istat segnala nel 2005 uno 0,0%[....]CONSUMI FAMIGLIE FERMI la spesa delle famiglie è cresciuta solo dello 0,1% rispetto al 2004. Ma a conti fatti il contributo della spesa delle famiglie (la voce più consistente nella formazione del PIL)è stato pari a "zero".
DEFICIT CONTENUTO notizie positive arrivano dal fronte dei conti pubblici. Il deficit,che il governo prevedeva salire fino al 4,3% si ferma al 4,1%[...] PRESSIONE FISCALE Lieve riduzione della pressione tributaria,passata dal 40,6% al 40,5%.IN CRESCITA ANCHE SE A RITMI PIU' LENTI DEL 2004 IL PESO DELLE TASSE.
LE REAZIONI Il centrosinistra parla di "BILANCIO FALLIMENTARE DEL GOVERNO BERLUSCONI"
--------------------------------------------------
ORA LA CHICCA ""SORPRESO IN POSITIVO, IL MINISTRO DELL'ECONOMIA TREMONTI: IL DATO DEFICIT E' OGGETTIVAMENTE POSITIVO: SAREI STATO CONTENTO GIA' DEL 4,3%.VUOL DIRE CHE LA CURA HA FUNZIONATO".
Lascio le conclusioni si dice positivo ma chi c---o prende per il c--o,positivo, questa è l'istat niente lavoro, soldi zero(ma non eravamo tutti ricchi secondo il nano?) le tasse che non dovevano aumentare stanno aumentando,e ci facciamo prendere per il c--o TUTTI da uno che si dice soddisfatto? Se lavorasse per un'impresa privata gli rinnoverebbero il contratto o lo licenzierebbero?
Non centra destra e sinistra centra di non farsi prendere per il culo noi tutti,come Italiani, e basta.A fine mese ci dobbiamo arrivare tutti sia di destra che di sinistra.
Ugo Mantova
2 marzo 2006 alle ore 21:19Ciao Emanuele,
Sono d'accordo con te, mi viene da dire al ministro Tremonti, va bene che come dice lui "la cura ha funzionato", ma il paziente è morto, aggiungo Io.
Ciao, Ugo.
Maurizio Ricciardi
2 marzo 2006 alle ore 14:59Ma forse noi non ci rendiamo conto che l'Italia altro non è che il rimorchio delle nazioni più industrializzate,USA in testa. Non possiamo produrre biocarburante per il diesel perché siamo schiavi dell'industria del petrolio,la quale è sostenuta da Bush, Blare e di conseguenza anche dal nostro nano, e lo saremo fino al giorno in cui questo ce nè sarà abbastanza da far arricchire costoro. Noi Italiani, (quelli seri, quelli veri) potroremmo se volessimo, produrre non solo il diesel con le nostre bietole, i farmaci con le nostre cipolle, il vino con le nostre uve, l'olio con le nostre olive etc., ma potremmo fare cose che noi stessi ci meraviglieremmo di realizzare, abbiamo risorse umane, mezzi, strutture, capacità, forse anche la voglia, se non ce la fanno passare, di fare, ma non abbiamo la capacità di mandare qualcuno al governo in grado di vedere con gli occhi di chi vuole lavorare seriamente.
massimo romito
2 marzo 2006 alle ore 15:13Vi invito a leggere la grandiosa lettera di Farina a Italians del
Corriere e la squallida risposta di Severgnini
http://www.corriere.it/solferino/severgnini/06-02-25/02.spm
che aveva scritto il 16.02
http://www.corriere.it/solferino/severgnini/06-02-16/01.spm
che gli italiani che non mangiano pollo sono loro i polli, superstiziosi e
pavidi
Vi prego di inondare Italians di proteste , se concordate con me che e
vergognoso!
massimo
Carlo Rossi
2 marzo 2006 alle ore 15:19Ho letto delle lettere in alcune ti definiscono comico, ma caro Grillo ....tu ci fai vedere delle verità mostruose della nostra epoca,sei il nostro Grillo Parlante e nonostante tutto quello che hai dimostrato non ti fanno fare uno spettacolo in tv,questo è un altro scandalo,ma ti seguiremo sempre nei tuoi tur anche se quando vieni a Firenze io( che ci abito)non ho trovato il biglietto e questo mi dispiace visto che era se così si può dire un tuo regalo per il mio compleanno essere nella mia città.Il regalo però è che ci sei e ti fai sentire. Grazie di tutto
Grillo amico.
Emanuele Bottiroli
2 marzo 2006 alle ore 15:42Domani sul quotidiano "La Provincia Pavese" si parlerà ancora una volta del caso zuccherificio di Casei. E dei bloggers di www.beppegrillo.it. Passate parola!
Ugo Mantova
2 marzo 2006 alle ore 17:23Caro Emanuele,
Mi viene da chiedere, ma questi 730 euro a tonnellata che la comuntà europea paga per ogni tonnellata di zucchero non prodotta in quali tasche vanno a finire?, per quanto tempo verrebero versati?, chi controllerebbe?.
Non credo che finiscano nelle tasche dei dipendenti che perdono i lavoro e rimangono senza soldi, meno in quelle dei lavoratori dell'indotto.
Sarebbe interessante che il quotidiano facesse un'inchiesta su questo argomento.
Ciao, Ugo
maria zabban
2 marzo 2006 alle ore 16:13per quel che serve, ma so che serve, esprimo oltre che solidarietà ai lavoratori dello zuccherificio in questione anche una certa fiducia che se ci muoviamo tutti alla fine ce la facciamo.
ottimo il tuo lavoro in questo blog.
se si prende qualche altra iniziativa, come di tempestare di mail redazioni di giornali o altro sono pronta.
massimo boari
2 marzo 2006 alle ore 16:20Quello che mi domando e domando è perchè qui a Vigevano (45 Km di distanza dallo zuccherificio)al supermercato Lidl tanto per non far nomi si venda zucchero proveniente dall'Ungheria.....
massimo boari
2 marzo 2006 alle ore 16:30Quello che mi domando e domando è perchè qui a Vigevano (45 Km di distanza dallo zuccherificio)al supermercato Lidl tanto per non far nomi si venda zucchero proveniente dall'Ungheria.....
sommarti jaio
2 marzo 2006 alle ore 21:56Questa é la libera concorrenza che purtroppo bisogna accettare. Del resto, quanti hanno già rimproverato ai lavoratori della Fiat di avere una macchina straniera allorché magari sono in sciopero?
Loris Barbazzeni
2 marzo 2006 alle ore 16:30Io, povero pensionato,penso che le proteste così fatte dai cittadini, e quelle volute da politici e sindacati in Italia non valgono a nulla.Tanto i faccendieri e scialaquatori rimangono tali, di qualunque partito siano. Bisognerebbe fare come hanno fatto i romeni nel 1989 con la rivolta in Romania: hanno ucciso Ceaucescu, il loro dittatore, per ricominciare una nuova era di democrazia, anche se poi a governare sono rimasti i politici della vecchia scuola. Nel mese di ottobre 2003, in una città della Romania, migliaia di dipendenti di alcune aziende, nelle quali erano subentrati capitali e imprenditori stranieri, poichè non percepivano lo stipendio da mesi, esasperati, hanno aspettato che si riunissero i consigli di amministrazione nelle aziende e hanno sequestrato i componenti chiudendoli all'interno delle stesse saldando i cancelli e occupandole finchè non hanno provveduto a pagare, sfidando le forze dell'ordine decisi a tutto, anche allo scontro frontale con minaccie alle famiglie dei poliziotti stessi pur di ragggiungere il loro obiettivo, e l'hanno raggiunto, perchè erano alla fame. Un'azione del genere in Italia? Un miraggio. Per il calcio si muovono tutti, per le trasmissioni tv idiote si rincoglioniscono in molti, per i problemi seri si muovono in pochi. E si che tutti, o quasi, poi dobbiamo affrontare gli stessi problemi quotidiani. Da anni anch'io ribadisco che i politici sono sempre quelli, che esistono perchè si continua a votarli. Io, come altri italiani, da tempo ho smesso. Credo che il migliore scossone politico sarebbe quello di non andare più nessuno a votare. Di dimostrare all'Italia ed il mondo intero che molti politici italiani sono corrotti e continuano a governare con il beneplacito degli altri che ne traggono vantaggi, perchè se fosse vero che i politici onesti esistono e secondo loro sono in maggioranza,con nuove leginterdirebbero a vita i disonesti dalla politica, banche, pubblica amministrazione. Ma si sa,cane non mangia cane.
Loris-Verona
antonio falasco
2 marzo 2006 alle ore 16:51Caro Beppe Grillo,
la vicenda dello zuccherificio di Casei Gerola è una delle tante porcherie che avvengono tutti i giorni in questo paese: la tragedia di restare senza lavoro, improvvisamente, ti scaraventa in una condizione di disperazione mentale e materiale per cui non si può chiamare civile un paese dove fra l'indifferenza totale avvengono questi fatti. Io non posso entrare nel merito specifico del fatto perchè mi mancano gli elementi ma ti sottopongo un quesito che potrebbe far parte di una prossima questione da affrontare con te e con tutti gli amici che ti circondano: " ma è mai possibile che in un paese dove c'è la possibilità di avere accesso a tutte le informazioni ci si trovi dall'oggi al domani chiamati al tavolo da una direzione aziendale che ci sbatte in faccia chiusure di attività, trasferimenti di azienda, licenziamenti ? Ma è possibile fare qualcosa per capire prima che avvengano certe situazioni anticipando gli eventi e non subendone solo le conseguenze ? Ebbene la risposta c'è caro Beppe: tutto ciò sarebbe possibile se in questo paese quello che oggi si chiama ancora SINDACATO ma che in effetti è solo una palla al piede prima di tutto dei lavoratori, facesse il suo mestiere e non il burocrate che corre al capezzale ad assistere il malato, magari terminale. Il sindacato ha la facoltà, per legge, di chiedere alle imprese i rendiconti, l'andamento economico, tutte le informazioni, le più nascote. Può, se capace, leggere e "INTERPRETARE" i bilanci, spesso vere invenzioni o alchimie numeriche per fare tornare i conti arrampicandosi sui vetri. Può, conoscendo il rispettivo settore di mercato dell'azienda in questione, sia nazionale che mondiale anticipare i problemi e porli al tavolo delle aziende molto prima che avvengano. Il problema è che per fare tutto ciò bisogna essere capaci, averne voglia, avere dirigenti professionali e non incantatori di serpenti. Ecco caro Beppe, il male nasce da qui e i lavoratori sono allo sbando per questo. Aiutiamoli.
Ugo Mantova
2 marzo 2006 alle ore 17:35Caro Antonio,
Questa di Beppe Grillo è una delle strade possibili;
Informarsi, conoscere, partecipare, mandare al governo e al sindacato gente capace, possibilmente onesta, e cacciarli via o non votarli se si manifestano disonesti.
E' una questione anche di crescita civile, di tessuto sociale.
A tale proposito parlando di politica, questa legge elettorale sembra andare in direzione opposta, non consentendo di votare la persona, aprendo nuovamente ai vari accomodamenti e favori, spazio nel quale i disonesti trovano collocazione.
Ciao. Ugo
giovanni santinelli
2 marzo 2006 alle ore 17:30beppe,un mio amico ultimamente mi ricordava ,lui che lavora nella compagnia petrolifera agip che il costo della benzina litro finito di tutta la lavorazione è di 0,45 litro .direi che questi politicanti Italiani dovrebbero smettere di rubare in questo modo indecente
Ugo Mantova
2 marzo 2006 alle ore 18:00Caro Giovanni,
Ti informo che anche il gas che proviene dalla Russia lo paghiamo pochissimo; 0,025 euro al metro cubo, (escluse le lavorazione e la distribuzione, che costano pochissimo), mentre al consumatore arriva a 0,75 euro al metro cubo.
Una spiegazione di questo fatto e che specialmente in Italia, per compensare le mancate entrate fiscali a causa della grande quantità di evasione esistente, il governo è costretto a tassare i consumi, ovviamente è il sistema peggiore per affrontare il problema.
E' evidente che i redditi medio bassi sono quelli che in percentuale sono più colpiti da questa soluzione, per non parlare poi dei cittadini onesti che pagano le tasse, con questo sistema le pagano due volte.
L'evasione come lo spreco, provocano danni indiretti enormi al paese,(solo per il vantaggio dei furbi), cosi mancano le risorse per fare funzionare correttamente lo stato, la ricerca, l'innovazione con tutto quello che ne consegue.
Ciao, Ugo
sommarti jaio
2 marzo 2006 alle ore 22:03Il prezzo della benzina o del gas é supergiù uguale in tutti i paesi d'Europa e in Italia non é la più cara. Meglio sparlare dei politici per cose più serie.
ezio giunti
2 marzo 2006 alle ore 17:39Anche a Celano (AQ) vogliono chiudere lo storico zuccherificio SAMA impoverendo in modo drammatico la zona marsicana: centinaia di famiglie fra addetti ed indotti (agricoltori delle bietole del Fucino, autotrasportatori ecc.). Negli anni passati in Avezzano ne fu chiuso un altro ben più grande con la promessa di salvaguardare l'occupazione riconvertendo lo stabilimento per la produzione di altri prodotti (alcool ecc.). Nulla di tutto questo; ora lo zuccherificio è abbandonato ed in degrado totale, ricettacolo spesso di senza tetto che vi alloggiano nell'assanza d'igiene totale.
Ora per quello di Celano si promettono le stesse cose: per favore, aiutiamo questo territorio a salvarsi dall'ennesimo impoverimento.
gabriele monti
2 marzo 2006 alle ore 18:14Sono solidale con le ragioni degli operai dello zuccherificio di Celano che sono rimasti senza lavoro ma sono centinaia le fabbrche che chiudono da un giorno all'altro un esempio per tutti la DELPHI di Livorno del settore componentistica auto orbita FIAT con 400 operai alla disperazione il 12 maggio chiusura definitiva con trasferimento delle produzioni in Polonia Era una fabbrica storica ex Spica partecipazioni statali dal 1948 sino all'81 poi FIAT AUTO sino al 1995 poi divisa in due tronconi e venduta agli americani di DELPHI EX G.M e TRW .Poi la FIAT fa fabbriche in Polonia e la DELPHI la segue .Sono venuti in Italia hanno preso le nostre produzioni e ora se le portano via.Le istituzioni sono tutte solidali con noi ma sen si mette un freno alle multinazionali fra poco di lavoro non ne restera più . A Livorno aprono solo call.center super mercati ma se la gente non ha un lavoro che crea ricchezza come le fabbriche con che soldi compra nei super mercati e con che soldi vive.
David Angeli
2 marzo 2006 alle ore 17:55La cosa peggiore è che TUTTI sanno che su ogni litro di benzina paghiamo tasse e accise assurde, addirittura sulla guerra di Libia(fioi, si parla di inizio secolo XX!)
Lo sanno TUTTI perchè è stato scritto ADDIRITTURA in prima pagina sul Messaggero Veneto, il giornale del friuli(dove tutti vogliono sapere soltanto cos'è successo nel paese vicino), oltre che, naturalmente, su tutti i quotidiani nazionali.
Quindi in questo caso non si può assolutamente parlare di disinformazione e non si può nemmeno mascherare la propria passività politica(la "massa grigia" di Hannah Arendt) dietro a una parola che, in altri casi deve essere usata, ma molti ne abusano per giustificarsi...
Il solito discorso, c'era qualcuno che disse che un uomo da solo non può cambiare il mondo, tante persone insieme si!
Comunque il petrolio continuerà a costare sempre di più e noi continueremo a subire...evidentemente agli italiani piace, comincio a pensarla così.
Felice NIRO
2 marzo 2006 alle ore 18:08I ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. Soluzione. Non dobbiamo cercare lavoro ma dividere i soldi e quindi questi ricchi devono darci dei loro soldi. Perchè cercate il lavoro, cerchiamo l'equa distribuzione, l'abolizione del superfluo e la garanzia del necessario. Come?
Basta con lo sciopero a ore o a giorni ma... sciopero a oltranza e il sindacato dve pagare le persone che scendono in sciopero senza soluzione di continuità. Se le nostre industrie vanno all'estero, ci vadano anche i proprietari di quelle industrie.
sommarti jaio
2 marzo 2006 alle ore 21:24In poche parole, se fossimo nella giungla, io vado a pescare mentre tt te ne stai a letto e quando torno vuoi la metà del mio pesce?
Se tutti fanno come te, nessuno và più a pesca
Tutte le industrie e i loro proprietari devono andare all'estero? L'equa distribuzione? Come ci puó essere l'equa distribuzione se non ci sono gli equi doveri? Se tu non vuoi lavorare nessuno ti puó obbligare e puoi fare il barbone ma non hai diritto a niente. Che discorsi da bimbo di 6 anni sono questi? E chi ti paga se sei in sciopero quando quelli che rimangono sono tutti in sciopero?
pasquale vollo
4 marzo 2006 alle ore 21:40Felice, sono d'accordo con quanto hai scritto. Se solo si recuperasse l'evasione e l'elusione fiscale, il lavoro nero,si tassassero al 27% le plusvalenze degli investimenti sui mercati finanziari, così come sono tassati, ahinoi, i conti correnti e il lavoro;sullo sciopero a oltranza sono favorevole se certe condizioni venissero attuate:dei sindacati non me ne frega nulla, soprattutto quelli confederali:essi dovrebbero mettere in vendita gli immobili, essere più snelli e poi quei soldi ricavati metterli nei fondi dei lavoratori per le giornate di sciopero. Altresì occorrerebbe creare delle casse di solidarietà per fare fronte agli scioperi.Altro che le 35 ore! lavorare come in Danimarca, tre o quattro giorni e basta, tutti.
pasquale
Bruno Barbareschi
2 marzo 2006 alle ore 19:26Sapete cosa ne pensano Fassino o Prodi?
marino bozzi
2 marzo 2006 alle ore 20:49Gentile sig Bruno la sua richiesta è curiosa, che ne pensano, in questo momento ritengo Niente, i pensieri loro sono rivolti altrove,che ne pensiamo NOI, lo prendiamo sempre in quel posto.
alex brusini
2 marzo 2006 alle ore 19:49vi invito a visionare il blog:
www.antoniodipietro.com
Penso che dando il voto all'ITALIA DEI VALORI (DI PIETRO) potremo avere delle certezze e delle garanzie. Lo ha dimostrato in tutto ciò che ha fatto. La "QUESTIONE MORALE" è propedeutica a tutto il resto. Si può essere semplici cittadini, si può essere Parlamentari della Repubblica, ma un sacrosanto principio non può e non deve essere tradito, essere "Integri Moralmente".
Quindi per un'Italia Pulita vota e fai votare:
ITALIA DEI VALORI.
Alex.
Stefano Bologna
2 marzo 2006 alle ore 20:31Sono d'accordo per votare Di Pietro.Forse se siamo in tanti ....chissa?
fabrizio rioldi
2 marzo 2006 alle ore 20:44per lo zucchero perché non ringraziare anche l'ex dipendente pecoraroscanio ?????
Stefano Strani
2 marzo 2006 alle ore 21:43Serve una riforma profonda della economia, una rivoluzione del sistema economico societario.
1) La Societa' (intesa come impresa) deve essere "terza" rispetto ai sui prorpietari (cosi' come gia' e' per i gipendenti).
2) I proprietari non devono poter chiudere una societa' o una impresa, ma solo cessare di esserne titolari.
3) nel momento in cui un proprietario o socio che sia decide di abbandonare la societa' o l'impresa, questi viene "liquidato" con restituzione della quota e congtua buonauscita e la societa' ha il diritto di cercarsi un altro "padrone" (uno che sia disposto a rifonde la quota mancante.
Nel caso specifico (e in altri casi simili) i dipendenti insieme ai fornitori insieme alle banche insieme a tutti i cittadini, fanno una bella "colletta" e liquidano il socio/i che da quel momento cessano, semplicemente, di poter ottenere utili da quella Societa'.
A quel punto ognuno per la sua strada, chi in Polonia e chi a Pavia e "ti saluto".
Stefano Strani
2 marzo 2006 alle ore 21:44Serve una riforma profonda della economia, una rivoluzione del sistema economico societario.
1) La Societa' (intesa come impresa) deve essere "terza" rispetto ai sui prorpietari (cosi' come gia' e' per i gipendenti).
2) I proprietari non devono poter chiudere una societa' o una impresa, ma solo cessare di esserne titolari.
3) nel momento in cui un proprietario o socio che sia decide di abbandonare la societa' o l'impresa, questi viene "liquidato" con restituzione della quota e congtua buonauscita e la societa' ha il diritto di cercarsi un altro "padrone" (uno che sia disposto a rifondere la quota mancante.
Nel caso specifico (e in altri casi simili) i dipendenti insieme ai fornitori insieme alle banche insieme a tutti i cittadini, fanno una bella "colletta" e liquidano il socio/i che da quel momento cessano, semplicemente, di poter ottenere utili da quella Societa'.
A quel punto ognuno per la sua strada, chi in Polonia e chi a Pavia e "ti saluto".
giovanni matera
2 marzo 2006 alle ore 21:45Cari lettori di questo Blog
Ho già scritto sul blog dell'Italia dei Valori su
PINO PISICCHIO
Chi è PINO PISICCHIO
è un politico che è sempre saltato sul carro del vincitore con un gran pacchetto di voti clientelare.
Ma ciò che è più grave è che stà per essere candidato nell'Italia dei Valori.
proviamo a risparmiare all'Italia questo politico stile prima Repubblica !!!
Aiutatemi a dir NO a PINO PISICCHIO!!!
Ma fate presto domani potrebbe esser troppo tardi!
Di Pietro sarà a Bari per decidere in merito!!
Lui forse non è a conoscenza di chi sia Pisicchio ma Noi (dell'Italia dei Valori della Puglia)Si!
E non lo vogliamo!!!
No a Pino Pisicchio
Giovanni Matera da Capurso(Bari)
sommarti jaio
2 marzo 2006 alle ore 21:47La cosa che nessuno sembra sapere é che lo zucchero in Europa costa al minimo 3 volte più caro che altrove. Tutto ció perché, da anni, i coltivatori di barbabietole e i produttori ricevono sussidi. Lo zuccherificio che si chiude fà parte di queste riduzioni volute dalla commissione europea. L'italia, come membro, ne ha potuto trarre vantaggi fin'ora. Se per 70 milioni di Italiani lo zucchero diventa 3 volte meno caro, forse i 120 che perdono il lavoro saranno giustificati. Il dibattito é aperto.
Giacomo Montana
2 marzo 2006 alle ore 21:54CONTINUAZIONE:
(2)
.Si improvvisano così scuse di ogni tipo che servono a giustificare ogni sorta di delitti e di imbrogli e quindi ogni malvivente anche sconosciuto alla gente magari anche presentandosi sotto falso nome, ha decisamente così contribuito a non rendere quei fatti criminali di dominio pubblico. Lo Stato con questa maniera cerca di fare ignorare la vittima. Il silenzio, l'apatia e la grave mancanza d'interesse nella sfera della partecipazione politica sono parte delle conseguenze imputabili e rappresentano un vero ostacolo per un intervento concreto della cittadinanza del Paese.
Tutta questa organizzazione RAMIFICATA, diviene come una tabe che ha contagiato non pochi politici e intellettuali sia fra i laici che fra i cattolici. In questo secondo caso lo sconcerto è anche maggiore, data la pretesa dei cattolici di essere portatori di una moralità più ampia e più elevata di quella dei laici. L'esempio lampante di torture rimaste sempre impunite per oltre un decennio e sino ad oggi lo si può vedere inconfutabilmente dai riscontri oggettivi esposti nel sito web: http://www.mobbing-sisu.com Viva l'ITALIA E FORZA SISU. Giacomo Montana
Giacomo Montana
2 marzo 2006 alle ore 21:55L'ITALIA, IL CAOS, LA DISUMANA INDIFFERENZA E L'INSICUREZZA NAZIONALE
Nel nostro paese, veniamo sempre più abituati da tempo immemorabile a tollerare il crimine in silenzio senza ricevere una vera giustizia, come se si trattasse di normale amministrazione. Contestualmente, a nostra insaputa, dobbiamo stimare persino persone colpevoli di reati che pur violando la legge, nessuno conosce come soggetti criminali.
Ciò accade perché i malviventi con la maschera, vengono protetti da amici e simpatizzanti di cordata. Da qui le violazioni di legge, vengono oscurate al massimo e la giustizia in tribunale certe volte viene fatta mostrare incapace di indagare, processare, giudicare e punire i responsabili dei crimini anche quando, i crimini contro i diritti umani sono gravi.
Si può verificare questo, verosimilmente perché a monte c'è l'ordine di offrire protezione, non alla vittima, ma bensì agli esecutori materiali dei delitti, facendo in questo modo palesare la mancanza d'indipendenza dei giudici costituendo gravi violazioni del diritto al regolare processo e di infrazioni al dovere dello Stato di indagare, giudicare e castigare la violazione dei diritti umani. Determinati fatti illeciti pertanto, non faranno mai scandalo perché tutto l'orrore viene tenuto molto bene nascosto. Questo sistema vergognoso è anche esso stesso un sistema organizzativo di stampo mafioso, anche se generalmente in tali casi la mafia vera e propria non c'entra.
Si crea così un sistema che, simpatizzanti e aspiranti criminali "strizzano l'occhio" ad altri come loro, felici di passare agli occhi della gente, sempre inosservati. Ogni persona che fa l'indifferente o improvvisamente devia qualsiasi discorso che comprometterebbe qualcuno degli stessi amici criminali, si presta a farlo subito volentieri, pur di smorzare sul nascere qualsiasi discussione scottante trattata in ogni luogo e maniera che comprometterebbe qualcuno della stessa risma. CONTINUA APPENA E' POSSIBILE QUI SOTTO
(2)..
Paolo Zanellato
2 marzo 2006 alle ore 21:58L'importante è capire che ogni persona dispone della propria forza intellettuale e professionale, c'e chi arriva ad usare il massimo che dispone, e chi il minimo andando a chiedere l'elemosina. Bisogna rimbarsi le maniche e produrre benessere in particolare per la propria famiglia.
teresa ippolito
2 marzo 2006 alle ore 22:15ciao Laura sono sinceramente dispiaciuta di ciò che vi è successo e voglio raccontarti ciò che è successo in un'azienda con una dipedente: io. Dopo otto anni di duro lavoro nei quali ho tralasciato affetti ed università mi è stata affiancata in ufficio la nipote del capo. Per due anni mi hanno fatto credere che per le mie qualità professionali la società del capo sarebbe stata divisa tra me ed un socio che pur avendo già una buona quota della stessa praticamente dormiva sui miei allori, quasi una palla al piede!! Ebbene oggi 02/03/2006 io sono stata licenziata con la scusa che non potevano pagarmi, la nipote è rimasta a lavorare con la scusa che tanto lei può essere sottopagata perchè nella sua famiglia già lavora il marito e l'altro si è seduto alla scrivania contento di avere la torta tutta per se. e come se non bastasse oggi ho trovato una praticante, non ne sono sicura al 100% ma al 90%. Io mi sono trovata un altro lavoro. Ti racconto questo perchè se è vero che il pesce puzza dalla testa è vero anche che nelle piccole,piccole aziende succede anche peggio. si parla tanto di responsabilità del governo, ad Aprile si vota e speriamo che si cambi, ma noi cittadini siamo troppo immersi in questo schifo dove ci si vende per pochi euro: tanto sai cosa ti rispondono?? ne prendiamo una che si accontenta di 200 al mese...ma stiamo scherzando!!! tranne che per la salute, spero proprio che queste persone non vedano mai i benefeci dei loro intrallazzi.....
blisco jajo
2 marzo 2006 alle ore 22:34Ouf, finalmente uno che dica qualche cosa di sensato e che rimane nel soggetto. Sono del tuo stesso parere. Ciao
Andrea Molina
2 marzo 2006 alle ore 22:53Probabilmente l'ha proposto già qualcuno, io lo richiedo a tutti sul serio: perchè non chiediamo in massa a Beppe Grillo di candidarsi alla guida di questo paese allo sfascio e mandiamo a casa tutti i politici corrotti?
luca zatti
2 marzo 2006 alle ore 23:55peccato che a lui non interessa ma sarebbe senz'altro una valida alternativa .....vote for beppe!!!
Stefano Marzari
3 marzo 2006 alle ore 00:24Caro amico, la tentazione l'ho avuta anch'io, ma credo che Beppe faccia ottimamente il suo dovere di antipolitico occupandosi di politica al di fuori del sistema parlamentare. Appena hai una tessera di partito improvvisamente le tue idee/pensieri/convinzioni/opinioni si smussano, la spinta propulsiva si affievolisce, il tuo pungiglione si spunta, un po' come un fiume in piena quando termina nel mare. No, non me lo vedo Beppe Grillo imbrigliato dalle logiche politiche, partitiche, pre-elettorali, magari alleato con i socialisti!
Pace e bene
Michele Cotella
3 marzo 2006 alle ore 10:42Sono pienamente d'accordo con quanto dici! Volevo solo aggiungere una riflessione. E' verametne triste che la politica sia a questo punto in cui, per essere serio e credibile devi fare il comico, mentre se entri in politica perdi credibilita'! Ma purtroppo e' la realta'! Saluti a tutti
domenco caraccia
3 marzo 2006 alle ore 10:49Se beppe decidesse di entrare in parlamento, sarebbero le forze (o le debolezze, che dir si voglia)politiche a non volerlo. La verità, come la luce, acceca gli occhi della talpa e infastidisce le blatte. Lo stesso effetto lo produce sui politici, e non solo su quelli.
Angelo Sanfilippo
3 marzo 2006 alle ore 11:13Si sono daccordo, faccio difficoltà in questo momento a vedere Grillo imbrigliato dalle logiche politiche. Credo nello stesso tempo che c'è un tempo per tutto e chissa se nel futuro il signor Grillo non possa conciliare la sua grinta o la sua spinta propulsiva con compromessi politici, comunque in grado di dare sollievo a chiunque crede di lottare per cause "giuste".
Harry Steed
3 marzo 2006 alle ore 00:47SUVVIA BLOGWriters
il biodiesel merita un po' di attenzione in più
Questo potrebbe essere un tema per un tuo prossimo blog.
Paolo Bassanini 02.03.06 10:43 | Rispondi al commento | Discussione
BEPPE (virgola) UNA SOLUZIONE C'E:
PRODURRE BIODIESEL AL POSTO DELLO ZUCCHERO
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enzo cappilati
3 marzo 2006 alle ore 08:25..ormai di discorsi su biodisel se ne son fatti tanti, e veramente sarebbe un valida alternativa al petrolio e gas, invece non se ne fa nulla..perchè? Semplicemente perchè gli interessi sono volgarmente di parte...dalla parte di chi se ne frega del sociale ma che bada alle proprie tasche. Non servono grandi doscorsi o proclami, la realtà è questa, al di la delle parole....
La vicenda del zuccherificio di Casei gerola è una risposta. Cioè ancora non si vuole guardare diversamente, non si vuole investire diversamente. E della gente che metto in crisi chi se ne frega, tanto vedo che nonostante tutti i danni che ho prodotto in questi 5 anni di malgoverno...ancora godo di credibilità. Quei paesani che hanno parlato co L'Allemanno, perchè invece non l'hanno preso a sprangate o forcate..? Lo hanno ben accolto e han creduto alle panzane che ha detto, con poi vedersi fregati. Ma lui il ministro, lo scopo l'ha raggiunto, e cioè di farsi una buona pubblicità con la trattativa. E adesso la plebe sta a guardare...e a lamentarsi. Svegliatevi Italiano che vi/ci stanno togliendo anche le mutande questa massa di ladroni che avete messo a farvi da amministratori, specialmente quelli della lega!!
Giuseppe Camillo
3 marzo 2006 alle ore 07:58Con tutto il rispetto per il caso di Casei Gerola, scrivo da una zona (sono di San Severo-FG)dove fino a vent'anni fa erano presenti in 70 km 3 zuccherifici (Foggia Incoronata, Rignano Garganico, Termoli-CB)ed erano i più meridionali dell'intera nazione, incredibile a dirsi data la vocazione agricola del meridione d'Italia. Come se non bastasse, quello di Rignano G.co fu chiuso circa 17 anni fa, adottando metodi raggiranti nei confronti degli allora dipendenti dello stesso da scriverci un a sceneggiatura, quest'anno con il riordine deciso dalla comunità europea e ratificato dal ministro Alemanno, è stato chiuso in via definitiva uno dei più grandi e produttivi d'Italia (quello di Foggia Incoronata) e si è lasciata la decisione in bilico su Termoli fino all'ultimo momento. Mi chiedo, è possibile lasciare l'intero meridione d'Italia con uun solo zuccherificio presente nel centro Italia, con una modesta capacità lavorativa di prodotto, essendo la barbabietola da zucchero una delle coltivazioni fondamentali del nostro territorio insieme al pomodoro,grano e uva???
Negli ultimi vent'anni nel territorio nord-Pugliese c'è stato un progressivo depauperamento della presenza industriale che comunque asserviva il settore agricolo (pensiamo oltre al caso degli zuccherifici al polo chimico di Manfredonia, ai mulini di Casillo e a tutta una serie di piccole realtà che hanno subito lo stesso destino)e che ha ridotto allo stremo oltre al personale allora impiegato tutto l'indotto ed in particolare penso al mio settore (l'autotrasporto). L'anno scorso Foggia è emersa agli onori della cronaca per il solo fatto di aver ottenuto dall'ISTAT l'ultimo posto tra le città più vivibili d'Italia. Spero e credo che prima o poi qulacuno si renderà conto che anche uqesti territori fanno parte della penisola Italiana.
Lunga vita a Beppe Grillo.
Giacomo Montana
3 marzo 2006 alle ore 08:03CONTINUAZIONE:
(3)
.Si crea così un sistema che, simpatizzanti e aspiranti criminali "strizzano l'occhio" ad altri come loro, felici di passare agli occhi della gente, sempre inosservati. Ogni persona che fa l'indifferente o improvvisamente devia qualsiasi discorso che comprometterebbe qualcuno degli stessi amici criminali, si presta a farlo subito volentieri, pur di smorzare sul nascere qualsiasi discussione scottante trattata in ogni luogo e maniera che comprometterebbe qualcuno della stessa risma.
Si improvvisano così scuse di ogni tipo che servono a giustificare ogni sorta di delitti e di imbrogli nazionali e internazionali e quindi ogni malvivente anche sconosciuto alla gente magari anche presentandosi sotto falso nome, ha decisamente così contribuito in pieno a non rendere quei fatti criminali di dominio pubblico. Lo Stato con questa maniera cerca di fare ignorare la vittima e la vera trasparenza dei fatti. Il silenzio, la confusione, l'apatia e la grave mancanza d'interesse nella sfera della partecipazione politica sono parte delle conseguenze imputabili e rappresentano un vero ostacolo per un intervento concreto della cittadinanza del Paese.
Tutta questa organizzazione RAMIFICATA, diviene come una tabe che ha contagiato non pochi politici e intellettuali sia fra i laici che fra i cattolici. In questo secondo caso lo sconcerto è anche maggiore, data la pretesa dei cattolici di essere portatori di una moralità più ampia e più elevata di quella dei laici. L'esempio lampante di torture rimaste sempre impunite per oltre un decennio e sino ad oggi lo si può vedere inconfutabilmente dai riscontri oggettivi esposti nel sito web: http://www.mobbing-sisu.com Viva l'ITALIA E FORZA SISU. Giacomo Montana
Giacomo Montana
3 marzo 2006 alle ore 08:05CONTINUAZIONE:
(2)
.Sappiamo tutti che Berlusconi sa solo vedere gli affari, è solo specializzato in quelli e che di politica ne capisce quanto una pernice. Spero che gli italiani siano più osservatori e intelligenti di quanto Sua Eccellenza GEORGE W. BUSH possa immaginare. Io resto fiducioso in questo. Noi italiani siamo sempre stati storicamente apprezzati e stimati, è mai possibile che ora dobbiamo ragionare con la testa di BUSH anche per la politica interna del nostro Paese? Francamente lo trovo del tutto inverosimile e fuori luogo.
Siamo giunti in questa PALUDE STAGNANTE di acqua torbida perché i malviventi con la maschera, vengono protetti da amici e simpatizzanti di cordata. Da qui le violazioni di legge, vengono oscurate al massimo e la giustizia in tribunale certe volte viene fatta mostrare incapace di indagare, processare, giudicare e punire i responsabili dei crimini anche quando, sono gravi i crimini contro i diritti umani. Così la cecità galoppante arriva a toccare pesino la politica internazionale con altri capovolgimenti di valori.
Si può verificare questo, verosimilmente perché a monte c'è persino troppo spesso l'ordine di offrire protezione, non alle vittime degli abusi, ma bensì agli esecutori materiali dei delitti. In questo modo viene fatta palesare la mancanza d'indipendenza dei giudici costituendo gravi violazioni del diritto al regolare processo e di infrazioni al dovere dello Stato di indagare, giudicare e castigare la violazione dei diritti umani. Determinati fatti illeciti pertanto, non faranno mai scandalo perché tutto l'orrore viene tenuto molto bene nascosto. Questo sistema vergognoso è anche esso stesso un sistema organizzativo di stampo mafioso, anche se generalmente in tali casi e in campi ristretti, la mafia vera e propria non c'entra. CONTINUA APPENA E' POSSIBILE QUI SOTTO
(3)..
Giacomo Montana
3 marzo 2006 alle ore 08:05L'ITALIA, IL CAOS, LA DISUMANA INDIFFERENZA, L'INSICUREZZA NAZIONALE E IL COPOVOLGIMENTO DEI VALORI
Nel nostro paese, veniamo sempre più abituati da tempo immemorabile, a tollerare il crimine in silenzio, senza ricevere una vera giustizia, come se si trattasse di normale amministrazione. Contestualmente, a nostra insaputa, dobbiamo stimare persino persone colpevoli di reati che pur violando la legge, nessuno conosce come soggetti criminali. C'è anche chi riesce con degli artifizi a farsi assolvere in qualche maniera persino facendo fare ricorso alla pilotata prescrizione dei reati.
In questi ultimi tempi accadono situazioni ove macroscopicamente prevale la violenza e tutto quello che da essa ne deriva. Vi è un vero e proprio capovolgimento dei valori ove chi è più razionale e indipendente dai ragionamenti e decisioni delle teste altrui viene denigrato e messo in panchina. Ora siamo giunti ad un nuovo alto livello dimostrativo palese, con nostro beneamato Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che si è recato negli U.S.A.
Con questa esibizione il caro Silvio ha voluto cercare di dare uno spettacolo per attirarsi consensi e simpatie perdute (with this exhibition Mario is trying to give a show to attract assents and he want attract lost linkings), doverosa traduzione per chi spia la politica italiana da laggiù. Che prezzo dovremo pagare noi italiani per questo raffinato favore? Ci saranno stati accordi segreti? La prossima guerra a chi dovremo farla? Quanti e quali saranno i prossimi morti? CONTINUA APPENA E' POSSIBILE QUI SOTTO
(2)..
Giovanna Ori
3 marzo 2006 alle ore 11:14Oh Franca, come vorrei che tu fossi la nostra Dea, dea della conoscenza dea della memoria dea della civiltà dea delle tribù dea di giustizia dea di libertà dea di speranza dea dei figli dea dei nonni dea dei padri e dei mari, dea dea dea...
Evviva Franca!
(toh!)
PATTY
3 marzo 2006 alle ore 11:28MORALITA', RISPETTO DELLE REGOLE, TERMINI ORMAI
DIMENTICATI DA TUTTI, PERSINO NOI CITTADINI NELLA
QUOTIDIANITA' NON SIAMO UN BELL'ESEMPIO. ABBIAMO
AL GOVERNO DEI BUONI INSEGNANTI SIA A DX CHE A SN
IO PENSO CHE NON SI POSSA FARE PIU' NULLA, SIAMO ENTRATI IN UN INGRANAGGIO SENZA VIA D'USCITA
ANDIAMO SI' A VOTARE PERCHE E' UN NS DIRITTO, MA
VORREMMO ANCHE CHE IL NS VOTO SERVA A MIGLIORARLA
QUESTA ITALIA..........
CHE TRISTEZZA........................
sergio gilioli
3 marzo 2006 alle ore 11:35Facciamo qualcosa per destinare la produzione verso i biocarburanti. Non affamiamo i paesi più poveri rubando LORO il mercato in modo sleale: il costo del nostro zucchero sul mercato è drogato dalle sovvenzioni statali ed europee quasi per 2 terzi. Con i nostri campi cominciamo a produrre BIOCARBURANTI per sostituire il petrolio che ci avvelena le città.
UN PANNELLO FOTOVOLTAICO SU OGNI TETTO!
BIOCARBURANTE IN OGNI AUTOMOBILE, E SENZA ACCISE SUL PREZZO!
Giacomo Montana
3 marzo 2006 alle ore 11:42LA GUERRA DALLA PRIVATIZZAZIONE DEL DIALOGO TRA PIU' PARTI, ALLA UFFICIALIZZAZIONE ATTRAVERSO L'OCEANO DELLA SCONFINATA POLITICA
Non dobbiamo dimenticare che il modello di conduzione della guerra segue l'indiscusso modello socio-economico dominante. Nel Medio Evo la guerra veniva messa sulla gestione privata, veniva assoldato un capitano di ventura e si stipulava un contratto chiamato "condotta" da qui il termine condottiero. Suggerisco di assegnare al cavaliere nostro presidente del consiglio anche questo ulteriore appellativo. Da qui ne potrebbe derivare anche il seguente titolo successivo di un articolo che descrive le ultime sue s-prodezze: IL NOSTRO CONDOTTIERO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO HA FATTO
.BLA
BLA
BLA
e ha detto BLA
BLA
BLA
Saluto tutti quelli che hanno capito e anche gli altri. Giacomo Montana
Annalisa mormile
3 marzo 2006 alle ore 11:47Anche se sembra insulso e già sentito vorrei dirvi della mia indignazione verso Sanremo e tutti i reality televisivi orribili e vergognosi. Ma come si fa a pagare tutti questi soldi a certe persone ospiti e non, per presentare o partecipare ad un programma? Il bello è che paghiamo pure, non comprerei nulla di ciò che passano in pubblicità. Noi insegnamo ai nostri figli a lavorare e studiare e poi basta mostrare un pò di bellezza (ANCHE SE QUANDO APRI BOCCA E' LA FINE) e a tirare ad un pallone quattro calci per essere arcimilionario. Ma pagate il giusto compenso per il lavoro svolto!!!!!!! Non ho parole......Annalisa
alex brusini
3 marzo 2006 alle ore 12:07Caro On. Antonio Di Pietro sono pienamente d'accordo con lei e con tutti quelli che sono dalla nostra parte. Se io fossi al suo posto nel blog aggiungerei anche l'idea di proporre a tutti i cittadini italiani di avanzare una PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE D'INIZIATIVA POPOLARE per stabilire una volta per tutte delle regole molto chiare e rigorosissime per chi sceglie di (accedere) intraprendere la carriera politica.
Un esempio della norma come di seguito descritta.
REQUISITI PER LA FUNZIONE PARLAMENTARE ED EUROPARLAMENTARE.
Possono candidarsi a un partito politico ed assumere la Funzione Parlamentare o Euro-Parlamentare tutti i cittadini italiani o appartenenti all'Unione Europea che:
1) NON SIANO STATI CONDANNATI CON SENTENZA DEFINITIVA PER REATI NON COLPOSI ANCHE SE PRESCRITTI PER RIABILITAZIONE, AMNSTIA O INDULTO;
2) NON ABBIANO PROCEDIMENTI PENALI PENDENTI PER REATI NON COLPOSI;
3) NON SIANO DESTINATARI DI PROVVEDIMENTI CHE RIGUARDINO MISURE DI SICUREZZA O DI PREVENZIONE;
4) NON SIANO STATI DICHIARATI PROTESTATI O FALLITI;
5) NON SIANO STATI DICHIARATI INTERDETTI O INABILITATI;
6) NON POSSIEDANO NESSUN MONOPOLIO DI STAO A QUALUNQUE LIVELLO;
7) ABBIANO ALMENO UN TITOLO DI STUDIO MINIMO BASE, IL DIPLOMA DI SCUOLA MEDIA SUPERIORE DI 2° GRADO CON UNA VOTAZIONE NON INFERIORE A 48/60 EQUIVALENTE A 80/100, RILASCIATO DA UNA SCUOLA PUBBLICA O PARIFICATA, RICONOSCIUTO NEGLI STATI MEMBRI DELL'UNIONE EUROPEA.
Per avere uno Stato vero, sano e forte occorrerebbe fare vera pulizia in Parlamento.
Basta, bisogna chiudere a chiave e blindare la porta del Parlamento per impedire l'accesso agli inquisiti e ai condannati per reati non colposi.
Non si può continuare ad andare avanti così.
Ci vorrebbe una politica molto più pulita, seria, e sopratutto più trasparente e credibile di fronte a tutti i cittadini.
smilla cecchi
3 marzo 2006 alle ore 12:18Hai paura di non essere letto??
Smettila di riempire il blog con le stesse dichiarazioni
claudio maga
4 marzo 2006 alle ore 15:11UN TITOLO DI STUDIO DI SECONDO GRADO CON VOTO MINIMO 80? MA SEI RINCOGLIONITO?
TI SEMBRA CHE CHI ABBIA UN TITOLO E UN VOTO SIANO SUPERIORI IN INTELLIGENZA O SAGGEZZA O QUELLO CHE VUOI A CHI NON LI HA?
E SE LA SCUOLA NON FOSSE COSI GIUSTA E CHIARA, E SE NON RISPECCHIASSE I VALORI DI UNA PERSONA?
O ALLE COSE CHE PENSI E SCRIVI NON CI PENSI O VEDI SOPRA.
alessandra lops
3 marzo 2006 alle ore 12:17Mi associo a tutti coloro che invitano alla "ribellione". Faccio un appello a tutti i Meetup: spargiamo la voce per organizzare una manifestazione di tutti i lavoratori precari. Dobbiamo reagire e cominciare a pretendere quello che ci spetta, perché siamo persone preparate, serie e oneste. Dobbiamo diventare visibili!
Alessandra L.
Simone Galli
3 marzo 2006 alle ore 12:45concordo con annalisa.......
è vergognoso...
vedere gente che ogni tanto si mette a fare due piste con una macchina da miliardi e riceve uno stipendio....... inimmaginabile....
uffi.......
A me non piace il calcio però non ho niente contro i calciatori..... ma bisogna ammettere che ingiusto e insensato pagare di più delle persone che corrono inutilmente dietro ad un pallone.... invece che pagare giustamente.... persone come gli agricoltori.... gli impiegati... i menager che sanno fare il loro lavoro...(non come quelli della fiat).... e altre brave persone........ e magari aiutare i ragazzi che non se lo possono permettere a frequentare scuole e università che gli permettano di avere (in futuro) un lavoro utile e che piacciam così che si sentano più motivati ad andare meglio.....
by Dj
enrica perrella
3 marzo 2006 alle ore 12:48Caro Beppe, non so se questa è la rubrica giusta,ma volevo farti sapere anche questa, sicuramente meno grave della chiusura di uno zuccherificio. io ho una bambina di 13 anni che ha fatto la prescrizione ad un liceo linguistico di Roma nelle vicinanze della stazione termini scelta anche per una situazione logistica. Dopo un mese mi sono sentita dire che in quella scuola non c'è posto perchè troppe iscrizioni e per la famosa RIFORMA MORATTI. Adesso non so cosa fare. ma ti sembra possibile una cosa simile. grazie e scusa della lamentela. enrica
Simone Galli
3 marzo 2006 alle ore 12:53- C'è un uomo che impugna la spada per curare una ferita al cuore che gli fu inferta tanto tempo fa e che non si è ancora rimarginata.
- C'è poi un uomo che impugna la spada perchè assetato di conoscenza e perchè alla ricerca della felicità e di un destino sicuro.
Cioè ognuno ha i suoi buoni motivi.... ma questa storia non è giusta....
mi dispiace tanto.
Spero che il mitico beppe ti sappia dare le risposte che cerchi... AUGURONI
by DJ
max mattia
3 marzo 2006 alle ore 15:43Sono pienamente solidale con Laura tando da proporre a tutti quei lavoratori e coltivatori che sono collegati alla lavorazione delle barbabietole da zucchero nella zona di Casei Gerola, di bloccare nuovamente l'autostrada, scaricando tonnellate di barbabietole sulla A7 Milano Genova e poi state a vedere cosa succede.
Qualcuno si sveglia e lo stabilimento lo riaprono quasi sicuramente.
Vedi cos'è successo con le quote latte.
un saluto a tutti
Alfonso Garofalo
3 marzo 2006 alle ore 16:22Al di là delle responsabilità di governo....ma perchè ci devono essere dei contributi europei per non produrre(a mio avviso già per definizione immorali)....ma non siamo nel libero mercato e quindi senza ipotetici vincoli...faccio fatica sempre di più nel capire. Ma in quale Europa ci siamo cacciati....!!!????
Alfonso Garofalo
3 marzo 2006 alle ore 16:46E convertire la produzione con la Stevia Rebaudiana.....è possibile???? Magari si aggira la legge ottenedo un risultato vista la situazione e ingessati dalle regole
laura galli
3 marzo 2006 alle ore 16:31è una vergogna, non blocchiamo solo autostrade... blocchiamo aeroporti e tutto il resto. blocchiamo il mondo, vogliamo scendere!
Giacomo Montana
3 marzo 2006 alle ore 17:23CONTINUAZIONE:
(2)
.Mi rendo conto che, per persone senza scrupoli e desiderose fino all'inverosimile di accendere focolai di attriti e violenze non interessano le violenze tutte made in italy, mi rendo perfettamente anche conto che per loro possano essere argomenti poco digeribili o addirittura indigesti: la forte carica emotiva che li genera a volte deborda come fosse un contenitore di materiali organici, supera gli argini non solo dell'onesta ma anche della ragionevolezza, della cristianità, della civiltà.
Persino la connivenza, l'omertà, il silenzio diventano pietre, che le fanno male come ulteriori frustate date con rabbia o come pugni diretti che arrivano all'improvviso da una persona che senza farsi notare da nessuno le infligge a tradimento. Eppure parecchi di loro sanno dare punti di vista sulla non violenza da lasciare commossi e sbalorditi. A volte mi chiedo, ma davvero questa è oggi l'Italia? Che fine hanno fatto tutti i valori positivi esistenti al mondo, se si permette che venga ancora torturata una lavoratrice che si può tranquillamente definire in modo feroce quanto illegale, il boicottaggio della causa di servizio che viene esercitato anche dopo due vittorie davanti al Tribunale Amministrativo Regionale per La Lombardia, così come meglio documentato e provato nel suddetto sito web di legittima difesa. Giacomo Montana
Giacomo Montana
3 marzo 2006 alle ore 17:24LA CIVILTA' DEVE CONTINUARE AD ESISTERE ANCHE NEL NOSTRO BEL PAESE
Leggo sempre con attenzione, sbigottimento e sconcerto, gli articoli di un'amica che ha vissuto in prima persona, in presa diretta, le enormi sofferenze che gli vengono fatte patire in Italia da quattordici anni attorniata da un'infinità di italiani che dopo essere stati informati delle torture psico-fisiche anche postume al contagio di tubercolosi subito in servizio e per causa di servizio, purtroppo vediamo che fanno finta di non sapere e di non vedere.
I suoi articoli esposti sul seguente suo sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com però, le hanno fatto ricevere centinaia di petizioni firmate, esse sono il prodotto dell'empatia di altri cittadini italiani che sanno ancora capire e con spirito umanitario sanno esprimere la propria solidarietà alla vittima di fronte ad una così grave sofferenza che comunque può risultare difficile da comprendere a chi non l'ha condivisa.
Sono urla di dolore e frustrazione per la sofferenza di una donna, cittadina lavoratrice distrutta impunemente sul posto di lavoro e con derisione e scherno abbandonata e privata illegalmente dei diritti di legge e di contratto sino ad avere persino gravi problemi economici da non potersi neppure acquistare i farmaci prescritti a pagamento come aggiunta a quelli dispensati dal Servizio Sanitario Nazionale. In questo modo le viene anche boicottata una cura farmacologica completa, pena: il peggioramento delle sue condizioni di salute. Poi sento dire che gli italiani sono buoni e le belve feroci sono solo gli stranieri. E' ORRIBILE!!
.CONTINUA QUI SOTTO APPENA E' POSSIBILE
(2)
ORNELLA FERRARI
3 marzo 2006 alle ore 19:48SALVE A TUTTI, SCUSATEMI QUESTO NON è UN COMMENTO MA VORREI CHIEDERVI INFORMAZIONI. SAPRESTE DIRMI GLI INDIRIZZI E_MAIL DEGLI ARGOMENTI TRATTATI DA BEPPE GRILLO AL PALAPANINI DI MODENA, RIGUARDANTI GLI ALIMENTI DA NON MANGIARE, I MEDICINALI DA NON PRENDERE, ECC... GRAZIE. CIAO.
maria grazia morbidelli
3 marzo 2006 alle ore 23:18cara enrica, hai mai pensato che dietro la "riforma moratti" e cosi dietro altre scuse si giustificano cattive gestioni? dico questo perchè nove anni fa e' successo a me quando iscrissi mio figlio ad una scuola media che si era pubblicizzata con volantini distribuiti a destra ed a manca con il risultato che avevano troppe iscrizioni. Sai quando mi hanno comunicato l'esubero? 15 gg prima dell'anno scolastico. perche' non hai chiesto art.comma della legge moratti per renderti conto? perche' non vai a leggerti la legge moratti? la colpa e' sempre degli altri per chi conta sull'ignoranza altrui ed il cittadino e'"ignorante" ignora..
maria grazia morbidelli
3 marzo 2006 alle ore 23:20cara enrica, hai mai pensato che dietro la "riforma moratti" e cosi dietro altre scuse si giustificano cattive gestioni? dico questo perchè nove anni fa e' successo a me quando iscrissi mio figlio ad una scuola media che si era pubblicizzata con volantini distribuiti a destra ed a manca con il risultato che avevano troppe iscrizioni. Sai quando mi hanno comunicato l'esubero? 15 gg prima dell'anno scolastico. perche' non hai chiesto art.comma della legge moratti per renderti conto? perche' non vai a leggerti la legge moratti? la colpa e' sempre degli altri per chi conta sull'ignoranza altrui ed il cittadino e'"ignorante" ignora..
Paolo zanellato
4 marzo 2006 alle ore 01:06Mi sembra che in questo blog si faccia solo politca di sinistra ???????
Vi ricordo che il sign. grillo è contro qualsiasi tipo di politica di destra o sinistra, è solo nel giusto. Il giusto non è politica, perchè noi andiamo a lavorare e quelli "tutti" non fanno un cazzo per noi, allora pensate a risolvere i vostri propblemi con le voste forze e mandare a quel paese i vari prodi,fasino,berlusconi,bertinotti, acc!! il più povero di questi ha una denuncia dei redditi da 200.000,00 in su e vengono a dirci che vogliono il bene dei cittadini. F.....O!!!
alex brusini
4 marzo 2006 alle ore 09:28Sempre più complimenti a Beppe Grillo ed ai suoi blogger. Caro Beppe ora è arrivato il momento di dare un aiuto a Chi la pensa come te, avendolo dimostrato in tutti questi anni, dapprima da Magistrato e, successivamente da Europarlamentare.
Parlo dell'On.le Antonio Di PIetro che ha costituito il movimento ITALIA DEI VALORI, integerrimo su aspetti di sana vita comune civile e democratica. La "QUESTIONE MORALE", "LA CERTEZZA DELLA PENA", LA NON ELEGGIBILITA'-CANDIDABILITA' DI COLORO I QUALI SONO COLPEVOLI DI REATI CON SENTENZA PASSATA IN GIUDICATO (1° GRADO) ECC.
Allora, insieme noi tutti, tu in primis beppe e, noi tutti blogger e tuoi estimatori per le tue lotte di icviltà, uniamoci e facciamo sentire sempre più forte la nostra voce e i nostri fatti.
Un modo concreto per farlo è quello di aiutare l'ITALIA DEI VALORI affinchè tanta gente onesta, sincera, leale, abbia una rappresentanza in PArlamento alla CAmera dei Deputati ed al Senato. Votiamo e facciamo votare ITALIA DEI VALORI invitandovi a visitare il proprio blog
www.antoniodipietro.it
"La libertà di ognuno di noi è data dalla propria coerenza e dai propri comportamenti".
IDV-ITALIA DEI VALORI.
Alex.
ernesto scontento
4 marzo 2006 alle ore 09:55UNA CLASSE POLITICA SENZA VERGOGNA?
UN SINDACATO CHE NON SI SA' CHI DIFENDA?
La Ruffo di Bientina Pisa azienda leader nel settore dell'alta moda chiude.
MA QUESTA AZIENDA NON CHIUDE PER CARENZA DI LAVORO?
QUESTA AZIENDA CHIUDE PER PERMETTERE AI SIGNORI DELLA MODA DI FARE MAGGIORI PROFITTI.
I CAPI DELLE GRANDI FIRME VENGONO CUCITI IN CROAZIA, ARRIVANO IN ITALIA CON IL CARTELLINO MADE IN CROAZIA.
VIENE CAMBIATO IL CARTELLINO, CON QUELLO MADE IN ITALY E SPEDITI AI NEGOZI.
LE LAVORATRICI HANNO DENUNCIATO AL SINDACATO QUESTA SITUAZIONE?
MA IL SINDACATO NON HA FATTO NIENTE IN QUESTO SENSO.
100 LAVORATRICI E LAVORATORI DA DOMANI SARANNO A CASA?
ORA DELLE DUE UNA?
O QUI SIAMO DI FRONTE A UNA TRUFFA?
IL CONSUMATORE A IL DIRITTO DI SAPERE DA DOVE VIENE IL PRODOTTO CHE ACQUISTA?
UN CAPO DI ALTA MODA, FORSE IL VALORE AGGIUNTO SI CHIAMA MADE IN ITALY.
OPPURE SI GIOCA CON UNA LEGGE?
ALLORA LA CLASSE POLICA CHE CI RAPPRESENTA VECCHIA E NUOVA NON HA FATTO NULLA PER TUTELARE LA NS PRODUZIONE DI QUALITA'?
LO RIPETO SIAMO DI FRONTE AD UNA FABBRICA CHE PRODUCE PRODOTTI DI QUALITA'.
IL NOSTRO MADE IN ITALY CHIEDE PROTEZIONE CONTRO CHI NON RISPETTA LE REGOLE E FALSIFICA I LORO PRODOTTI?
MA LORO LE REGOLE LE RISPETTANO?
I LAVORATORI E I CITTADINI CHI HANNO DELEGATO PER LA TUTELA DEI LORO INTERESSI?
SI PARLA DI ECCELENZA?
SI PARLA DI QUALITA'?
QUI TUTTI QUESTI REQUISITI C'ERANO.
MA DA DOMANI 100 PERSONE SARANNO SENZA LAVORO.
QUALCUNO HA SBAGLIATO MA I COSTI LI PAGANO SEMPRE I LAVORATORI.
VERGOGNA
..VERGOGNA
..VERGOGNA
.
claudio maga
4 marzo 2006 alle ore 14:57E infine 2 giorni fa ho sentito ad 8 e mezzo un rappresentante della sinistra prodiana che diceva:
BISOGNA AIUTARE ECONOMICAMENTE QUELLE IMPRESE CHE VOGLIONO DE-LOCALIZZARE E PRODURRE ALL'ESTERO
che fine faremo?
Giovanna Nigris
4 marzo 2006 alle ore 10:50CONTINUAZIONE:
(2)
.HA RAGIONE PRODI: "BERLUSCONI E' UN PERICOLO PER IL PAESE". Mi piange il cuore doverlo ammettere, ma purtroppo mi è stato tragicamente provato anche ora che sono in ossigenoterapia quotidiana domiciliare. BERLUSCONI, DOPO CHE E' STATO INFORMATO DEI TRAGICI FATTI DI SERVIZIO CHE MI RIGUARDANO, MI HA DIMOSTRATO DURAMENTE DI NON AVERE UN CUORE UMANO, MA DI PIETRA. Egli pensa solo ad approfittare della sua carica politica e basta, pensando solo alla sua bottega.
PER LA MIA VICENDA INVECE, COL SILENZIO ASSENSO ACCONSENTE CHE CON L'USO DEI BOICOTTAGGI ILLECITI, MI SIA RIFIUTATO IL RISARCIMENTO DANNI ALLA MIA PERSONA RIDOTTA ANCHE SUL LASTRICO SENZA NEPPURE POTERMI CURARE CON RELATIVI FARMACI A SUFFICIENZA PERCHE' DOVREI PAGARLI SENZA POSSIBILITA' ECONOMICHE. E' A QUESTO PUNTO CHE DAL POSTO DI LAVORO SONO STATA SPIETATAMENTE INDOTTA. Giovanna Nigris
Giovanna Nigris
4 marzo 2006 alle ore 10:51LETTERA APERTA, SENZA FRONTIERE, A TUTTI I CITTADINI ONESTI
Se ci si facesse una graduatoria relativamente a tutti i personaggi politici italiani sull'ingordigia politica, sugli obiettivi più negativi ai danni dei cittadini onesti cui può mirare un governo, sull'appoggio del tacito assenso con chi esercita il crimine, con conseguente accettazione della protezione dei criminali e rifiuto automatico di protezione delle vittime, Berlusconi ne uscirebbe il vincitore assoluto col massimo negativo dei voti.
A me mi sta facendo morire lentamente, tollerando a tutta forza che vengano protetti i criminali funzionari dirigenti dell'Amministrazione dell'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano che mi hanno fatto spezzare la salute anche dopo il contagio della tubercolosi in servizio e per causa di servizio, come meglio spiegato e provato nel mio sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com
AL RIGUARDO, PERSINO DUE VITTORIE SCHIACCIANTI IN MIO FAVORE AVANTI AL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA NON SONO SERVITE A NULLA. SONO STATE CALPESTATE DAGLI STESSI DIRIGENTI FUNZIONARI AMMINISTRATIVI PER LUNGHISSIMI ANNI.
Io non so voi cittadini come chiamereste un uomo PRESIDENTE DEL CONSIGLIO che fa accettare tutto questo se capitasse a chi legge. Ho il dovere morale di avvertire tutti gli ignari cittadini in buona fede che la peggiore discriminazione l'ho vista applicare proprio durante il mandato che ha ricevuto Berlusconi come capo del Governo.
Credo che gli italiani abbiano l'ultima possibilità di salvezza recandosi alle urne ed impedire altre rovine e che Berlusconi recuperi consensi elettorali per provvido intervento del Presidente U.S.A. che vuole solo alleati a favore di ogni guerra che gli passa per la mente: ATTENZIONE: LORO SI AIUTANO E SI CONSIGLIANO PERCHE' SI RASSOMIGLIANO!
Continua qui sotto appena è possibile..(2)
Albina Fusaro
4 marzo 2006 alle ore 14:22Caro Beppe, vorrei esprimere tutto il mio disappunto per un certo modo di fare politica che oramai contraddistingue i nostri dipendenti sia di destra che, purtroppo, di sinistra: mi riferisco nella fattispecie a Velter Veltroni, che, ultimo di una serie, ha inaugurato la riapertura della ferrovia Roma - Pantano, fino ad oggi, dopo lavori durati quasi un decennio, interrotta alla fermata di grotte celoni. Valter ha concesso interviste ed il suo Ufficio ha diramato comunicati stampa, magnificando l'opera realizzata, come una delle più grandiose cha abbiano visto la luce a Roma. La riapertura è avvenuta la mattina del 2 marzo ed è stato un incubo! Il mio viaggio, dalla stazione di Grotte Celoni alla Stazione Laziali è iniziato alle 07.45 ed è durato esattamente un'ora, per percorrere meno di 15 Km, un'ora e un quarto per quelli partiti da Pantano, contro i 35 minuti promessi e sbandierati come reali nelle interviste e nei comunicati di cui sopra. Ed in che condizioni! Pigiati in maniera disumana fino all'invero simile, con inevitabile corollario di litigi e insulti reciproci tra i viaggiatori. Non bastano i treni, peraltro vecchi ogni oltre decenza, e non ci sono abbastanza macchinisti per assicurare un numero di corse sufficienti a garantire partenze almeno ogni 5/6 minuti, consentendo condizioni di viaggio che ricordino meno quelle in ci avvenivano le deportazioni. Vorrei che qualcuno facesse sapere al nostro dipendente Valter Veltroni che le nozze con i fichi secchi non hanno mai dato buoni risultati, nemmeno se propagandate come il matrimonio del secolo! perchè ci sono almeno 35.000 persone al giorno(tanti secondo le interviste ed i comunicati di cui sopra gli utenti di questa disgraziata ferrovia) che possono smentirlo. Le elezioni sono prossime, ma non mi sembra una buona mossa quella di riaprire in queste condizioni una ferrovia che è l'mblema dell'abbandono in cui versa una delle periferie più degradate di Roma.
matteo martini
4 marzo 2006 alle ore 15:59Leggete qua:
http://www.lorlandocurioso.it/nofollow.cfm?date=01%2F02%2F2006&blogaction=archive&file=blog_2_2006.xml
e diffondete!!
Giacomo Montana
4 marzo 2006 alle ore 16:31
CONTINUAZIONE:
(3)
.Se le risposte, ammesso e non concesso, fossero affermative, beh! allora si capirebbe il motivo del ricorso ad una facciata artificiale attraverso il silenzio stampa, su fatti criminali protetti: si da una mano di aiuto per nascondere l'obiettivo fondamentale per giocare con la politica e poi verosimilmente fare anche candidare gli "amici di cordata insospettabili" che hanno chiuso un occhio sia che essi siano giornalisti, sia che siano altri insospettabili. Grazie per avere letto. Giacomo Montana
Giacomo Montana
4 marzo 2006 alle ore 16:32CONTINUAZIONE:
(2)
.Ritengo pertanto che la situazione più valida e giusta sia di annullare la copertura dei fatti criminali, sino a giungere, alle pubblicazioni delle notizie: proprio perché i malviventi mirano ad usare il silenzio stampa e altrettanto dicasi per la televisione, come incoraggiamento a proseguire in silenzio e di nascosto la violenza e gli effetti delle relative conseguenze.
Per la falsa bonaria immagine dei malviventi e per i loro programmi criminali, occorre negargli il raggiungimento di tali obiettivi". La strategia dei criminali è a tale riguardo molto significativa. La stampa così viene spesso e da molti parti giustamente accusata di manipolare terribilmente l'opinione pubblica.
A questo punto viene spontaneo chiederci: "Ma tale comportamento di censura ai danni di una vittima del crimine, non significa anche un mezzo per fornire a protettori e criminali il massimo riconoscimento del loro potere sulla società anche laddove vi si aggiunge quello sporco tipo di potere che non dovrebbe esserci?".
Se in Italia ci fossero degli uomini politici coraggiosi e al tempo stesso onesti, non dovrebbero adoperarsi in tutte le maniere legittime per "restituire alla gente il senso della realtà" e contestualmente distruggere la dimensione irreale causata loro?
Perché si continua sistematicamente a permettere che la gente sia mantenuta lontana dalla conoscenza di fatti realmente accaduti?
Che tipo di società si vuole che diventiamo?
Forse si vuole alterare drasticamente e radicalmente la naturale e chiara realtà tradizionale, per indebolire e mettere in grave pericolo il senso di identità e di sicurezza dei cittadini?......CONTINUA QUI SOTTO APPENA E' POSSIBILE
(3)
Giacomo Montana
4 marzo 2006 alle ore 16:33QUANDO SI MOSTRA ALLA GENTE UNA FACCIATA ARTIFICIALE
"Pubblicare o non pubblicare in Italia i crimini mantenuti nascosti perché vi sono della protezioni mosse da personaggi politici?
E' giusto applicare a queste notizie, sulla loro attività, le regole di "autolimitazione" per mantenere in piedi le protezioni che chiedono i criminali?
Il dilemma è difficile per la presenza di spinte contrastanti: da un lato la sete di informazione del pubblico rischia di fare aumentare le tentazioni del sensazionalismo, dall'altro lato la tendenza di fare il gioco dei criminali, pone l'interrogativo spinoso sulla permanenza illegittima di forme sia pure concordate, e non imposte, di censura che oltretutto danneggiano ulteriormente le vittima di reato.
Ad ogni nuovo episodio, a causa del crimine protetto dal mondo della politica, si spaventa ulteriormente la vittima di reato perché essa comprende bene che anche in questo caso prevale il servilismo e la sottomissione verso i malviventi con grave ulteriore danno del diritto del proprio diritto a vedersi tutelare con una "cassa di risonanza deterrente" contro la violenza occulta. In tutto questo discorso in una democrazia che si rispetti, dovrebbe tornare un certo equilibrio ed essere così una necessità indispensabile anche da dovere essere dibattuta pubblicamente, ma questo, per comodità politica, in Italia purtroppo non avviene.
L'Italia come abbiamo visto in questi ultimi anni, applica una censura ai danni di una vittima di reato estremamente spaventosa (vedi anche vicenda della signora Giovanna Nigris sul suo sito di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com ) . A tal punto non possiamo non ammettere che ci troviamo in una "situazione di governo che col suo silenzio assenso opera di nascosto ai danni delle persone oneste in cui di riflesso, ogni possibile ricorso al tribunale presenta persino un mare di incognite, e di incertezze. CONTINUA QUI SOTTO APPENA E' POSSIBILE
(2)
Simone Donati
4 marzo 2006 alle ore 16:55Non è che magari l'Unione Europea (dalla quale se non erro dipende la decisione sulle quote dell'industria saccarifera dei Paesi Membri che si riflette quindi sull' oggetto della discussione) troppo spesso decida in modo assolutamente errato cosa e quanto produrre?Perchè in questo modo comunque si mietono vittime (in termini di posti di lavoro) e sinceramente sarebbe fosse meglio che un'azienda chiuda perchè non competitiva o gestita male e non per via di una decisione presa a centinaia di chilometri,senza alcuna cognizione di causa,a quanto pare.Senza parlare di come si concedono i finanziamenti all'agricoltura da parte dell'UE(si veda sul sito di Report per ulteriori info).Ma i nostri dipendenti là non sanno quanto sia importante per l'agricoltura italiana la bieticoltura e tutto l'indotto conseguente? Non bisogna fare forse i cosìddetti euroscettici per farsi intendere,probabilmente un po' i moderatamente euro-incacchiati,come al solito...
S.D.
gianmaria migliavacca
4 marzo 2006 alle ore 21:38sono un agente di commercio che riforniva buona parte degli agricoltori e dei terzisti della zona di casei quindi coinvolto, per effetto domino, nella chiusura dello stabilimento e volevo rispondere in merito al biodiesel che è giusta come proposta di riconversione ma per riattrezzare lo stabilimento parlano di almeno tre anni di lavori: in questo tempo cosa si fa? su un terreno che ha problemi d'irrigazione cosa si pianta e comunque un surplus di un altro prodotto provocherebbe un crollo di prezzi già ridicoli
Carlo Grava
4 marzo 2006 alle ore 23:09Vorrei segnalare anche i problemi di una ditta di interesse mondiale della Valdelsa, che si chiama RCR - Calp, che rischia la chiusura....non solo per colpa di Berlusconi ma di tutti quelli che credono che le attività economiche vadano fatte con gli aiuti e non con la capacità di vendere ed amministrare.
Giovanna Nigris
5 marzo 2006 alle ore 07:36CONTINUAZIONE:
(3)
Io non so voi cittadini come chiamereste un uomo PRESIDENTE DEL CONSIGLIO che fa accettare tutto questo se capitasse a chi legge. Ho il dovere morale di avvertire tutti gli ignari cittadini in buona fede che la peggiore discriminazione l'ho vista applicare proprio durante il mandato che ha ricevuto Berlusconi come capo del Governo
Credo che gli italiani abbiano l'ultima possibilità di salvezza recandosi alle urne ed impedire altre rovine e che Berlusconi recuperi consensi elettorali per provvido intervento del Presidente U.S.A. che vuole solo alleati a favore di ogni guerra che gli passa per la mente: ATTENZIONE: LORO SI AIUTANO E SI CONSIGLIANO PERCHE' SI RASSOMIGLIANO!
Continua qui sotto appena è possibile.
HA RAGIONE PRODI CHE DESIDERA DAVVERO PROMUOVERE LO SVILUPPO DA BRAVA PERSONA CHE E', DIFATTI HA DETTO: "BERLUSCONI E' UN PERICOLO PER IL PAESE". Mi piange il cuore doverlo ammettere anch'io, ma purtroppo mi è stato tragicamente provato anche ora che sono in ossigenoterapia quotidiana domiciliare.
BERLUSCONI che ha la leadership del nostro caro Paese, DOPO CHE E' STATO INFORMATO DEI TRAGICI FATTI DI SERVIZIO CHE MI RIGUARDANO, MI HA DIMOSTRATO DURAMENTE DI NON AVERE UN CUORE UMANO, MA DI PIETRA. Egli pensa solo ad approfittare della sua carica politica e basta, pensando solo alla sua bottega.
PER LA MIA VICENDA INVECE, COL SILENZIO ASSENSO ACCONSENTE CHE CON L'USO DEI BOICOTTAGGI ILLECITI, MI SIA RIFIUTATO IL RISARCIMENTO DANNI ALLA MIA PERSONA RIDOTTA ANCHE SUL LASTRICO SENZA NEPPURE POTERMI CURARE CON RELATIVI FARMACI A SUFFICIENZA PERCHE' DOVREI PAGARLI SENZA POSSIBILITA' ECONOMICHE. E' A QUESTO PUNTO CHE DAL POSTO DI LAVORO SONO STATA SPIETATAMENTE INDOTTA. FORZA SISU Giovanna Nigris
Giovanna Nigris
5 marzo 2006 alle ore 07:37CONTINUAZIONE:
(2)
Le torture che mi sono state inflitte col contagio della tubercolosi in servizio e per causa di servizio e i successivi abusi di potere relativi al boicottaggio dei miei diritti di legge e di contratto ne sono una prova lampante, basta leggere con un poco di pazienza anche le prove delle false attestazioni che mi state presentate ai miei danni esposte sul mio sito internet di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com .
Dopo avere letto, capirete che la continua distruzione della salute che mi è stata causata, unitamente alla lenta distruzione dei sufficienti mezzi più elementari di sopravvivenza (economia devastata per le assenze dal servizio per lo stato di malattia, enormi spese sanitarie in oltre dieci anni per riuscire a farmi effettuare visite mediche specialistiche urgenti e potere acquistare farmaci prescritti a parziale e totale mio carico, esorbitanti interessi bancari per prestiti di danaro, eccetera).
Tutto questo in una donna alla quale si è fatta contagiare di tubercolosi sul posto di lavoro per la più assoluta mancanza dei più elementari mezzi di protezione suscita anche un senso di sconfitta, di disperazione e di esasperazione. Poi mi si chiede a chi darò il voto elettorale io, voi lettori se foste al mio posto, dopo avere constatato che sulla propria vicenda tutti i personaggi politici si nascondono e dopo avere capito molto bene la delinquenza politica che c'è, in Italia chi votereste?
E' terribile vedere i miei sacrifici anche economici, le mie lotte e il mio lavoro fatto di enormi sacrifici persino da ammalata e disabile andare perduti e che le criminali perdite che mi sono state fatte subire, non danneggiano soltanto me ma anche la Costituzione italiana il cui garante dovrebbe essere il Presidente della Rapubblica Carlo Azzeglio Ciampi il quale anche dopo il mio invio di centinaia di petizioni firmate per la mia vicenda da cittadini esemplari non è ancora mai intervenuto.
. CONTINUA SOTTO NON APPENA E' POSSIBILE
(
Giovanna Nigris
5 marzo 2006 alle ore 07:38LETTERA APERTA, SENZA FRONTIERE, A TUTTI I CITTADINI ONESTI
Se ci si facesse una graduatoria relativamente a tutti i personaggi politici italiani sull'ingordigia politica, sugli obiettivi più negativi ai danni dei cittadini onesti cui può mirare un governo, sull'appoggio del tacito assenso con chi esercita il crimine, con conseguente accettazione della protezione dei criminali e rifiuto automatico di protezione delle vittime, Berlusconi ne uscirebbe il vincitore assoluto col massimo negativo dei voti.
A me mi sta facendo morire lentamente, tollerando a tutta forza che vengano protetti i criminali funzionari dirigenti dell'Amministrazione dell'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano che mi hanno fatto spezzare la salute anche dopo il contagio della tubercolosi in servizio e per causa di servizio, come meglio spiegato e provato nel mio sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com
AL RIGUARDO, PERSINO DUE VITTORIE SCHIACCIANTI IN MIO FAVORE AVANTI AL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA NON SONO SERVITE A NULLA. SONO STATE CALPESTATE DAGLI STESSI DIRIGENTI FUNZIONARI AMMINISTRATIVI PER LUNGHISSIMI ANNI.
La violenza politica con la sua potenza devastatrice, lacera il tessuto sociale italiano, specialmente dove ci sono cittadini in buona fede, onesti e fiduciosi in un miglioramento politico anche per loro. Con questi uomini politici di ogni partito politico che abbiamo oggi votarli sarebbe come un suicidio economico elettorale e sociale persino per quanto attiene allo stato di diritto
CONTINUA SOTTO NON APPENA E' POSSIBILE
(2)
Giacomo Montana
5 marzo 2006 alle ore 09:152) So bene che parecchia gente fa finta di non sapere delle torture ancora in corso, ma state tranquilli amici, so di averne tanti a cominciare dai miei ex iscritti al sindacato che rappresentavo come dirigente per la Lombardia, Dio esiste e qualcuno delle serpi che hanno rovinato la signora Nigris dipendente della Pubblica Amministrazione credo che se ne sia già accorto.
L'indifferenza e la freddezza ai danni di una vittima del crimine, dovrebbe fare ricordare ogni tanto un proverbio: "CIO' CHE A TE NON PIACE AD ALTRI NON FARE" Un domani potremmo essere proprio noi a non essere ascoltati nel momento del bisogno, chi può dirlo che non sia proprio così?.
Anche io ringrazio di cuore (come ha fatto la signora Nigris) tutti i numerosissimi lettori che hanno inviato la petizione firmata alla stessa torturata signora. Riconosco che in Italia c'è anche tanta bella gente con un'anima indenne (anche questo devono saperlo tutti!) dal marciume politico in cui ci troviamo a nuotare. FORZA SISU! Giacomo Montana
Giacomo Montana
5 marzo 2006 alle ore 09:15LA DISGREGAZIONE E LA CRISI POLITICA IN ITALIA
L'escalation di violenza, di tensioni e il caos che vi regna come contorno, obbliga la gente a schierarsi alla cieca con un gruppo politico che comunque non dimostra garanzie di nessun tipo e in un clima inverosimile e senza precedenti.
La divisione inizia con i veleni che ci sono tra gli stessi schieramenti che oltrepassano la linea della politica fatta di dialogo, di lucidità e ponderazione e vanno oltre dove si può benissimo immaginare.
Il popolo che in democrazia dovrebbe essere sovrano, al posto di ricevere stabilità e sicurezza economica e sociale si trova spiazzato e impreparato a dovere scegliere tra un tremendo mal di denti e una colica addominale.
E' difficile scegliere tra due forti dolori, ma questa oggi è l'Italia. Sicuramente io eviterei la colica addominale che sebbene con modi garbati procura il BUSHDIPENDENTE Silvio Berlusconi con il mare di discriminazioni e di iniquità.
Da quello che anche io ho constatato ho il sospetto che se esistesse il premio di MISTER IPOCRISIA il nostro BUSHDIPENDENTE vincerebbe il PRIMO PREMIO.
A questo punto già da ora ce lo potremmo immaginare con una statuetta in premio raffigurante un PINOCCHIO con le gambe corte come le bugie che racconta al Popolo Italiano ma poiché appunto, le bugie hanno le gambe corte non dovrebbero durare più di questa già quasi passata legislatura.
Poi speriamo che si verifichi: via il dente, via il dolore. Saluto cordialmente solo chi vuole il bene dell'Italia. Esprimo tutta la mia solidarietà e comprensione alla vittime del crimine Signora Giovanna Nigris con sito web: http://www.mobbing-sisu.com . Segue sotto al punto 2.
Pierpaolo Gaspardo
5 marzo 2006 alle ore 09:34Ma non hai ancora capito che chi governa è solo lo specchio della nostra società? Se lui è la e perchè ce lo abbiamo messo, perchè siamo tutti menefreghisti e pensiamo solo ai cavoli nostri e ai nostri soldi (questo da destra a sinistra della massa pecorovotante). Chi vota lo fà non per coscenza civica ma per paura indotta dai massmedia e dai politici, e da chi guadagna ad avere in mano un popolo di deficenti. Vota per paura di perdere i 4 cenci che ci consentono di tenere. Al ricco insegnano fin da bambino che il povero vuole portre via la sua roba. Al povero insegnano che il ricco vuole portare via loro anche quel poco che ha. Che mondo di merda. Ciò che ricopre queste due realtà e solo teatro..... E per distrarre tutti .. calcio 2 volte a settimana e culetti di veline...
Pierpaolo Gaspardo
5 marzo 2006 alle ore 09:38Hanno creato uno sbarramento elettorale? Facciamoli restare tutti sotto.....
Svegliaaaaaaaaaaaa è inutile perdere tempo a scrivere quà o parlare al bar... fate qualcosa di serio! Non votate e fateli restare a casa senza stipendio
ennio olivi
5 marzo 2006 alle ore 11:07Ma possibile che ancora crediamo al politico di qualunque colore o nazionalità esso sia SONO TUTTI ARRIVISTI.
Stefano Montagnani
5 marzo 2006 alle ore 11:08Ciao Beppe.
Sono un operaio di 36 anni faccio il ferroviere e credimi sono stanco. Ti rendi conto a 36 anni sono stanco.Credo nella politica l'ho sempre fatto,provengo da una famiglia modesta che mi ha insegnato l'onestà.Ma dov'è oggi l'onestà?Siamo costretti a cercare delle icone come te per respirare un po ma allo stesso tempo affoghiamo nel mare di notizie incredibilmente vere che ci dai.Tre giorni fa ho visto il tuo dvd insieme a mia moglie Elena.Alla fine non sapevamo cosa dire.Scusa per questo sfogo ma oggi io non riesco a parlare con nessuno dei problemi che ci affliggono.Vedo nella gente molta rassegnazione il ricco che ruba è normale anche perchè porca puttana!! oggi rubiamo anche noi!!I morti delle guerre? e chi se ne frega cazzi sua!!Dobbiamo cercare di risvegliare la gente dal letargo in cui ci fanno dormire da parecchi anni ormai.Ma come?Molte volte penso che ci vorrebbe una bella scossa,che sò una guerra in casa nostra? uno tsunami?una mega crisi tipo Argentina dove non riscuotiamo più per un pò?Perchè sai almeno in ferrovia può succedere tutto ma non ci toccare i soldi!!!!che scendiamo in piazza al completo con o senza i sindacati.Ok ora basta,credimi ti avevo scritto solo per dirti che se hai bisogno di una mano per qualsiasi cosa io e mia moglie siamo disponibili,se possiamo volentieri!Per ora abbiamo divulgato il tuo blog a nostri conoscenti.Io faccio il ferroviere e mia moglie è un dootore in chimica disponibile anche un aiuto professionale.Ho fatto il consigliere comunale per 3 anni nel comune di Rosignano Marittimo provincia di Livorno e non ti dico la delusione nei dibattiti consiliari!!.So che hai comprato una casa dalle nostre parti se vuoi organizzare qualche cosa fammi sapere se hai bisogno di un aiuto volontario naturalmente.
Ciao e mi raccomando tieni duro che prima o poi ce l'ha facciamo!!!!
A Livorno sta chiudendo una Fabbrica la New Delphiche aveva molte commissioni.Da un giorno all'altro stop.Puoi occupartene ?
ciao
gianni aranti
5 marzo 2006 alle ore 11:36vorrei rispondere a Laura.
Perche'parli senza sapere le cose?
perche parli dicendo le cose che ti hanno detto i sindacati comunisti che sicuramente dello zuccherificio e degli operai non gli frega niente?
adessso te lo dico io come stanno le cose proprio perche' anche nel mio paese FERMO(AP) chiudera' lo zuccherificio SADAM.
Gia' da molto tempo la grandissima EUROPA DI CENTRO SINISTRA aveva deciso che l'ITALIA non avrebbe dovuto piu' produrre un granello di zucchero perche' costava troppo e conveniva importarlo da altri paesi emergenti.
Se ALEMANNO e' riuscito a salvarne 6 su 19 dobbiamo solo ringraziarlo.
Ricordati quella che comanda oggi e' lEUROPA (di centro sinistra,voluta da PRODI)pure se vogliamo andare a pisciare dobbiamo chiederlo a loro.
quindi se ti devi arrabbiare prenditela con chi ci ha portato in questo schifo di europa e ci ha messo il culo per terra.
A FERMO (400 famiglie + agricoltori a spasso prossimamente) i titolari dello zuccherificio prenderanno dall'europa centinaia di MILIARDI di LIRE x chiudere CAPITOOOOOOOOO non per riorganizzare la produzione o riconvertire MA PER CHIUDERE!!!!!!!!!!!!!
E' una vergogna grazie europa x il lavoro che ci togli
Osvaldo Pavese
7 marzo 2006 alle ore 16:24Caro Beppe,
vorrei fare una proposta FORSE un po troppo spinta. Una proposta di legge di iniziativa popolare per ridurre il numero dei nostri dipendenti in parlamento che costano molto e non servono a niente, dagli attuali 1000 circa a 100 (60 alla Camera e 40 al Senato) Chinque abbia un minimo di dimestichezza con le istituzioni sa che chi decide in Palramento sono appunto non più di 100 persone. Gli altri alzano la mano a comando.
Una attività pagata troppo cara! Certo questa legge non ha nessuna possibilità di essere discussa ne approvata in parlamento ma sono siucro che raccolgierebbe milioni di firme bipartisan! Che ne dici? Osvaldo Pavese
Osvaldo Pavese
7 marzo 2006 alle ore 16:24Caro Beppe,
vorrei fare una proposta FORSE un po troppo spinta. Una proposta di legge di iniziativa popolare per ridurre il numero dei nostri dipendenti in parlamento che costano molto e non servono a niente, dagli attuali 1000 circa a 100 (60 alla Camera e 40 al Senato) Chinque abbia un minimo di dimestichezza con le istituzioni sa che chi decide in Palramento sono appunto non più di 100 persone. Gli altri alzano la mano a comando.
Una attività pagata troppo cara! Certo questa legge non ha nessuna possibilità di essere discussa ne approvata in parlamento ma sono siucro che raccolgierebbe milioni di firme bipartisan! Che ne dici? Osvaldo Pavese
ennio olivi
5 marzo 2006 alle ore 11:45Non solo con gli zuccherifici vanno male ma anche in edilizia che è un settore in crescita e vi spiego il perchè:
Chi va bene sono i palazzinari e le agenzie immobiliari che alle loro dipendenze non hanno nessun dipendente costretti questi ultimi a divenire lavoratori autonomi senza alcun diritto i quali sono costretti a lavorare per due soldi mentre i palazzinari e le agenzie immobiliari data la richiesta del mercato vendono gli appartamenti al dopio o triplo del costo effettivo.
gianni detto giboc
5 marzo 2006 alle ore 13:04
Questa è la sinistra che dice di stare con gli operai.
Caruso, un "disobbediente" con patrimonio da latifondista
________________________________
Caruso, un "disobbediente" con patrimonio da latifondista.
Il padre ex ingegnere delle ferrovie progettò viadotti e tunnel per l'alta velocità a Benevento.
Il disobbediente Francesco Caruso, candidato di Rifondazione comunista alla Camera, è un latifondista milionario. Lui, che agli elettori promette l'esproprio delle seconde case, è proprietario di uliveti, vigneti, terre da agrumi, terreni da pascolo e immobili, sparsi tra vari comuni in provincia di Cosenza, frutto del generoso lascito di uno zio.
La visura catastale su terreni e fabbricati intestati al leader dei no global meridionali Francesco Saverio Caruso, è lunga sette pagine. Nei comuni calabresi di Longobucco, Calopezzati, Corigliano Calabro, nel Cosentino, il giovane no global è un padrone a cui dare del voi. Ha proprietà, immobili e terre, per un valore enorme. Sei appezzamenti tra terreni da pascolo e uliveti in località Calopezzati. Una frazione di un vasto agrumeto a Corigliano Calabro, metà proprietà di due terreni da 15 e 9 ettari a Longobucco, dove possiede anche una frazione di due appartamenti di 5 locali. Nella sua rendita catastale figurano poi altri 35 terreni (vigneti, uliveti e pascoli) sempre a Longobucco. Tra cui un uliveto di 54 ettari e un altro di 60, un querceto di 22 ettari, un frutteto di 38 ettari, poi pascoli e campi a perdita d'occhio. Nel complesso, una proprietà da latifondista coi fiocchi.
giboc
5 marzo 2006 alle ore 13:08Ma anche da papà e mamma non è mancato nulla al giovane Francesco, antagonista cresciuto negli agi della ricca famiglia beneventana prima di trasferirsi nell'Officina 99 e nel centro sociale Ska di Napoli, dopo l'università a Bologna, la laurea all'Istituto universitario Orientale di Napoli e la scoperta del mondo dei centri sociali.
Con i genitori e il fratello ha vissuto per anni, fino alla fine del liceo, in un superattico di 350 mq nel centro storico di Benevento, nella lussuosa via Calambra. Appartamento in cui la famiglia Caruso stava in affitto, con un canone di favore. Proprietaria dell'immobile erano ! infatti le Ferrovie dello Stato, di cui il padre era - oggi è in pensione - un dirigente, chiamato a Benevento dalla sua Calabria per realizzare un importante intervento infrastrutturale sulla rete della città campana. E forse il contrappasso, la carriere edipica di Francesco, comincia proprio così, dal padre. Ingegnere capo delle Fs, governatore regionale dei Rotary, fu propio lui a progettare le infrastrutture dell'Alta velocità a Benevento, un viadotto e il tunnel ferroviario, opera che oggi permette di viaggiare in eurostar da Benevento a Foggia in poco più di un'ora. Strano pedigree per il movimentista che blocca i binari, sabota i cantieri e promette battaglia agli alleati che tentennano sul no alla Tav. «Quando ero piccolo mio padre mi diceva: se vai alla manifestazione ti rifilo due ceffoni. E io col cavolo che ci andavo». Per diventare ribelle Francesco ha aspettato la maturità. Adesso può vantarsi di avere 12 avvocati per le sue 29 cause giudiziarie aperte. Al Rota! ry ha preferito il Chiapas, ma alle proprietà non ha rinunciato.
giboc
5 marzo 2006 alle ore 13:09Qualcuno dica a Bertinotti che il curriculum del suo capolista in Calabria sembra uscito dai registri di uno yacht club di Montecarlo. O forse il leader già lo sa, perchè non è così nuovo il caso di un antagonista che sotto il materasso nasconde un patrimonio da ricco borghese. Ma Caruso li supera tutti, e anche in questo è un no global sui generis: l'unico che partecipa ai cortei in bicicletta per non faticare, e che a Seattle, dopo un assalto al McDonalds's interrogato dalla Cnn sui motivi della protesta così rispondeva: «Nun lo saccio, chillo panino è bbuono assai». Ma lo conoscono meglio a Benevento, dove le malelingue stavolta aggiungono: «Tanto se gli va male in politica, i soldi per arrivare a fine mese non gli mancano di certo». Per lui, San Precario non ha bisogno di preghiere.
(P. Bracalini - Il Giornale)
"Siamo per la rivendicazione del diritto alla sollevazione popolare irachena contro le nostre truppe. Nassyria, in cui ci sono stati nostri caduti, rientrano in tutto e per tutto nelle responsabilità d'una missione militare al servizio dell'Eni.."
"Questa è RESISTENZA..Noi siamo con loro". Lo dice Marco Ferrando, di Rifondazione Comunista. "C'é - dice in un'intervista al CORRIERE DELLA SERA - un diritto sacrosanto all'autodeterminazione e a resistere a forze d'occupazione militare che stanno lì per interessi colonialistici. (...) La lotta armata contro l'occupazione militare è giusta".
Certo che Rifondazione, ha proprio candidati DOC....
!
Trans...Black Block....Fans degli assassini dei NOSTRI SOLDATI in IRAQ....
Se vincerà Prodi...chi sarà la prossima "Ministra" per le pari Opportunità......
.....Vladimir Luxuria?
roberto frattini
5 marzo 2006 alle ore 13:59caro giboc... forse se vincerà Prodi ( e premetto keno sono un fan di Prodi...io vorrei ke a guidare il centrosinistra fosse Di Pietro,....)a fare il miniustro per le pari oportunità sarò luxuria ( e non ci sarebbe nulla di male...se un trans dimostra maggiore intelligenza di tanti etero ben venga al governo...) ma se vince il tuo padrone Silviuccio Berlusca chi ci sarà a governarci?? forse uno di quegli avanzi della società che non trovano nulla di meglio da fare ke farneticare su quekl porco di mussolini? o magari proprio la nipote delporco la mettiamo a fare la misira per le pari opportunità?? beh giboc piuttosto vedere dei fascisti di mer.... al governo qualsiasi cosa può essere meglio....
miki 86
5 marzo 2006 alle ore 15:16ciao beppe,sono un ventenne totalmente in ansia x il futuro di questa italia ormai prossima allo sfacelo..solo una sconfitta del p.n.d.(portatore nano di democrazia,come tu mi insegni..)potrebbe portare un pò di serenità..ma poi???dove andremo a finire?xkè è cosi lontano al mondo d'oggi il valore del prossimo??xkè la falsità continua ad avere il predominio sulla verità?siamo in mano ad una cricca di vecchi volponi che fanno tutto tranne il bene del popolo italiano!!che dici,ci si può credere ancora??perchè non vai tu in parlamento a gettare un pò di pepe sotto il culo flaccido dei nostri politicanti inermi???un saluto..continua sempre nella tua lotta contro ogni tipo di falsità!!sei la mia,la nostra speranza..
michele montalti
5 marzo 2006 alle ore 15:17ciao beppe,sono un ventenne totalmente in ansia x il futuro di questa italia ormai prossima allo sfacelo..solo una sconfitta del p.n.d.(portatore nano di democrazia,come tu mi insegni..)potrebbe portare un pò di serenità..ma poi???dove andremo a finire?xkè è cosi lontano al mondo d'oggi il valore del prossimo??xkè la falsità continua ad avere il predominio sulla verità?siamo in mano ad una cricca di vecchi volponi che fanno tutto tranne il bene del popolo italiano!!che dici,ci si può credere ancora??perchè non vai tu in parlamento a gettare un pò di pepe sotto il culo flaccido dei nostri politicanti inermi???un saluto..continua sempre nella tua lotta contro ogni tipo di falsità!!sei la mia,la nostra speranza..
Frank e Ciccio
5 marzo 2006 alle ore 20:16giovanardi e matteoli al ristorante
Dopo un abbondante cena in quel di Scanzano, matty e giovy hanno voglia di una macedonia alle fragole e pesche del metapontino. Cominciano a condirla con lo zucchero dello zuccherificio di Casei Gerola da Pavia (in fase di chiusura perenne per colpa dell'UE). Nonostante il condimento zuccherino sia stato abbondante alla fine dell'abbuffata chiamno il cameriere, alchè giovy esclama "maître, la vostra macedonia aveva un sapore particolare", quindi replica il cameriere "Ah si, deve sapere che l'abbiamo importati nel Metapontino da un'azienda ortofrutticola vicino casa sua!!".
p.s.: in effetti l'altro ieri è stato effettuato nel giardino di giovy lo stoccaggio di certo uranio venuto da una centrale nuke dismessa.
Frank e Ciccio
5 marzo 2006 alle ore 20:02giovanardi e matteoli al ristorante
Dopo un abbondante cena in quel di Scanzano, matty e giovy hanno voglia di una macedonia alle fragole e pesche del metapontino. Cominciano a condirla con lo zucchero dello zuccherificio di Casei Gerola da Pavia (in fase di chiusura perenne per colpa dell'UE). Nonostante il condimento zuccherino sia stato abbondante alla fine dell'abbuffata chiamno il cameriere, alchè giovy esclama "maître, la vostra macedonia aveva un sapore particolare", quindi replica il cameriere "Ah si, deve sapere che l'abbiamo importati nel Metapontino da un'azienda ortofrutticola vicino casa sua!!".
p.s.: in effetti l'altro ieri è stato effettuato nel giardino di giovy lo stoccaggio di certo uranio venuto da una centrale nuke dismessa.
Sebastiano Santoro
6 marzo 2006 alle ore 02:12Sono esterefatto nel vedere che ancora ci si ostina a trarre conclusioni nette contro un probabile governo di sinistra.
Abbiamo solo in mente gli estremismi radicali dei due poli;
Non valutiamo quali valori di base esprime l'evoluzione della sinistra odierna.Problemi della famiglia,del lavoro, del calo demografico, dell'incertezza delle regole, della giustizia certa e della competitività
Abbiamo persone come Di pietro, Finocchiaro,Veltroni, che penso abbiano il senso del rispetto delle regole democratiche, così come Violante o Bersani
La nostra Bonino sarà un buon ago della bilancia per pesare insieme a Boselli la laicità delle azioni del futuro governo di sinistra, così come Bertinotti per la difesa dei lavoratori o degli immigrati.
Prodi è il garante del programma e delle idee protratte a pompare l'economia...ho anche mandato l'email a Prodi su un idea semplice che si potrebbe agganciare alla tua. Mi spiego.
Beppe se è vero che 80% del carburante serve per riscaldare l'autovettura perchè non si rivoluziona l'industria automobilistica italiana come primo promotore del pannello solare sul tetto di ogni autoveicolo !!
Siamo il paese del sole!!!
Convinciamo gli investitori privati di finanziare questa idea anzichè il ponte di Messina, così, intanto, possono pensare a sistemare le autostrade in sicilia e la salerno/reggio calabria e poi pensare al ponte.
Per es. Alfa Romeo sperimenta il pannello solare sul tettuccio e la Lancia l'auto ad idrogeno....
A proposito sarà l'ora che la Fiat restituisca al governo i finanziamenti per cassa integrazione ottenuti, visto che ora è in attivo...a meno che non l'investa in queste forme di energia alternativa e PULITA !!! Darebbe fiducia al paese e alla sperimentazione, ci potremmo pian piano sganciare dai paesi arabi e esporteremmo la nostra tecnologia in altri paesi.
Pensa che figata Beppe.
Proviamoci
Se il nano portatore vince siamo del gatto.
manuel monego
6 marzo 2006 alle ore 16:14caro beppe,
vorrei usare il tuo blog per pubblicizzare quello che sta facendo gino strada con emergency!
mandate un sms al 48587 al costo di 1 euro potrete aiutare emergency a costruire un ospedale cardiochirurgico in africa!
potresti inserire il link sul tuo sito visto che è il piu guardato al mondo!
grazie
Bruna Gazzelloni
18 marzo 2006 alle ore 21:04Mi piacerebbe, se possibile, dare massima visibilità a questa iniziativa di due ragazzi reatii.
Ieri li abbiamo conosciuto due splendidi, straordinari ragazzi reatini!
Sono venuti a Roma col loro camper (affittato con una colletta) l'hanno parcheggiato al parcheggio vicino alla Bocca della Verità a Roma, hanno fondato una associazione che si occupa unicamente di pretendere che l'ACA romana paghi qualcosa per lo sfruttamento stradecennale a costo zero degli straordinari acquedotti reaii del Peschiera e delle Capore che diseano, con una acqua buonissima, l'85% dei romani. Sfrutamento puro! E la provincia di Rieti,, che è ammnistrata da una decina d'anni dal centro sinistra coi presidenti margheritini Calabrese e Melilli s'è fata prima scippare la competenza dei bacini idroelettrici del Salto e del Turano (straordinario ambito idrogeologico/paesagistico), secondo in Italia che è stato venduto dall'ENEL tatoista alla Spagna (quella che come la Francia non consente minimamente al'ENEL di comprare manco uno spillo in tera loro, ma no siamo mooolto generosi, soprattutto quando paga Pantalone), e 'acqua reatina regalata a Roma senza chidere nulla. Una provincia quella reatina gestita da SERVI. E nel fratempo il reaino si sta depauperando di tutto!
iustamente la mia ex collega ha osservato: è inedibile uno nomina certa gente agli enti locali e poi i citadini devono fondere le associazini per esigere il minimo e fare ciò che quelle amministrazini avrebbero IL DOVERE di fare!
Bravi ragazzi di Rieti!
Per chiunque voglia andare a trovarli e complimentarsi con loro stano fino a domani lì.
Chiedono di essere ricevuti da Veltroni! Col cavolo che quello li ascolta! Ci fosse rischio di "strumentalizzazione" meglio evitare. Prodi e Fassino hano mosrao la via della fuga, meglio dunque evitare. Che vergogna che si strumentalizzi in campagna elettorale... Loro quante vole l'hanno fatto?!
Un altro quor di leone dunque il buon Walter...
klaus mondrian
6 marzo 2006 alle ore 16:39PANARIELLO RESTITUISCA I SOLDI AGLI ITALIANI
Una domanda persino ovvia: poichè i compensi dei divi della televisione vengono giustificati in base alla loro PRESUNTA audience, perchè almeno la Rai non predispone contratti 'proporzionali' all'effettiva audience raggiunta?
Se accettiamo come criterio l'audience la dobbiamo accettare prima e dopo, altrimenti è solo un trucco per STRAPAGARE qualche amico.
Mettiamo Panariello: non so come faccia a valere 1 milione di euro per 4 serate (un insegnante dovrebbe insegnare forse 200 anni per guadagnarne altrettante), ma mettiamo che li valga per audience presunto, nel momento che non raggiunge il presunto PER FAVORE PUO' GENTILMENTE RESTITUIRE, come in un saldo entrate/uscite, IL VALORE NON RAGGIUNTO?
Dai miei calcoli dovrebbe restituire almeno 200/300 mila euro. E se non glieli chiede la Rai, lo facesse lui, almeno donandoli in beneficenza; sarebbe l'unica battuta azzeccata di Sanremo 2006!
Francesco Lanzillotta
6 marzo 2006 alle ore 18:12Aprile 05, ricevo il seg. articolo via mail. Ma intanto il prezzo del diesel non ha superato quello dell'olio di colza?
"Beppe Grillo:
Prima di fare questo discorso occorre una piccola premessa. Quanto sto per dire danneggia gravemente il ministero delle finanze, inoltre è considerato "truffa" dallo stato. Se deciderete di mettere in atto quanto NON vi consiglio affatto di fare, quindi, sarete perseguibili e io ovviamente NON vi consiglio di farlo. VI spiego semplicemente e nel dettaglio cosa NON fare.
La premessa criminosa è la seguente: quando i motori diesel vennero ideati, non esisteva ancora il carburante che oggi noi definiamo "diesel". Non esisteva perchè non esistendo i motori diesel, nessuno (escluso il buon Diesel) si era mai chiesto con cosa farli camminare. Quindi, i primi motori diesel furono concepiti avendo come combustibile degli olii vegetali, come l'olio di semi, l'olio di soia, l'olio di girasole, l'olio di semi vari, e così via. Sì, proprio così, quelli che usate in casa per friggere.
La domanda è: e i motori di oggi? La risposta è: idem. La stragrande maggioranza dei motori diesel (credo potreste avere dei problemi con quelli turbocompressi) è capace di bruciare uno qualsiasi degli olii che si usano in cucina, con l'eccezione dell'olio di oliva (dovreste prima surriscaldarlo, aspettare che decanti il residuo, e poi ossidare alcune sostanze facendoci gorgogliare dell'aria mentre bolle. Far passare dell'ossigeno dentro un combustibile liquido che bolle non è mai saggio, quindi non lo fate se non vi chiamate Enichem di cognome. Perdipiù il numero di esano è alto, quindi il botto lo sentirebbero molto lontano).
Comunque, la notizia che il Resto del Carlino dava oggi è la seguente. La gente, a quanto sembra, sta iniziando a scoprire l'olio di colza. L'olio di colza è un oliaccio di merda che le industrie usano per friggere su larga scala, e ha due vantaggi: il primo è che rovina il fegato molto lentamente, il secondo è che costa poco..(segue)
Francesco Lanzillotta
6 marzo 2006 alle ore 18:14..Costa poco nel senso che all'ingrosso e nei discount il suo prezzo oscilla tra il 0.45 e i 0.65 euri/litro. E quindi il Carlino dice che molta gente, "complice il tam tam su internet" inizia a prendere d'assalto i discount per comprare questo olio.
Dopodichè lo si ficca nel motore.
Problemi tecnici? L'unico problema tecnico è che l'olio vegetale è leggermente più denso degli altri, e quindi potrebbe dare dei problemi all'accensione. L'ideale sarebbe partire con il diesel petrolifero, e poi iniziare con l'olio di semi vari, o l'olio di colza.
Questo significa che la cosa migliore da fare è testare sul vostro motore quale sia la percentuale massima di olio vegetale che potrete usare. Prima ne aggiungete il 10% e vedete come va, poi il 20% e vedete come va, poi il 40% e vedete come va, eccetera. LA cosa che dovrete verificare è come si comporta in accensione. I vecchi motori diesel, quelli non common-rail, quelli con le candelette di preriscaldamento per intenderci, NON hanno alcun problema e ci potrete cacciare dentro quanto olio vegetale volete.
Quelli common rail invece vanno verificati come dicevo prima, aggiungendo lentamente percentuali sempre più alte di olio vegetale.
Non sarebbe stranissimo se riusciste anche voi, come la maggior parte, ad aggirarvi sul 75% - 80%. L'olio di semi, l'olio di colza, possono costare anche 0.45-0.50 al litro. Il diesel... Tutto qui, direte voi?
No, non è tutto qui. Perchè lo stato considera questa cosa una truffa, cioè un reato. Se voi, cioè, comprate legalissimamente un litro di olio di colza e anzichè friggerci i calamari lo infilate nel serbatoio del vostro diesel per lo stato state compiendo un reato che è truffa, perchè state evadendo la tassa che c'è sui carburanti. Non importa il fatto che l'automobile sia VOSTRA e anche l'olio sia VOSTRO e quindi ci fate quel che volete. Lo stato dice che nel momento in cui diventa carburante, qualsiasi cosa debba pagare delle accise. (segue)
Francesco Lanzillotta
6 marzo 2006 alle ore 18:15Quindi nel momento in cui io sbatto, che so, il resto del carlino nella stufa, sto compiendo una truffa perchè il resto del carlino NON paga l'accisa sui carburanti ad uso domestico.
Allora, qual è il problema? Il problema è che il Carlino vorrebbe dare la notizia, come la voglio dare io, mentre lo stato (che teme che la gente sappia come truffarlo) non vorrebbe. E così, i giornalisti sono minacciati di denuncia, per istigazione a delinquere, qualora dicessero che tale operazione sia possibile, e che tale operazione sia vantaggiosa.
Quindi, mi adeguo.
Allora, con questa operazione il diesel lo pagate dai 0.45 ai 0.65 euri al litro. Siccome il diesel petrolifero, come è noto, costa MENO di così, allora l'operazione è svantaggiosa.
Allo stesso modo, bruciare olio di colza inquina zero. Inquina zero perchè siccome il bilancio chimico di una pianta è nullo, il CO2 che buttate nell'atmosfera è lo stesso che la pianta ha assorbito per crescere, e il bilancio per il pianeta è nullo.
Le misurazioni poi mostrano come il tasso di zolfo sia pressochè nullo, e le polveri sottili siano la metà del diesel petrolifero. Siccome inquinare è BELLO, allora ovviamente (in ottemperanza alle leggi vigenti) devo dirvi che usare l'olio di colza è SBAGLIATO perchè rispetta l'ambiente, cosa che, come sappiamo tutti, non è giusto fare.
Come se non bastasse, l'olio di colza ha un numero di esano leggermente (il 3%) migliore rispetto al diesel petrolifero, ovvero il vostro motore non solo durerà di più, ma avrà una resa migliore e brucerà meno combustibile. E questo, come ci insegnano le vigenti leggi, è MALE, perchè dire il contrario sarebbe istigare alla truffa.
La stessa cosa vale per l'olio di canapa, che è ancora migliore rispetto ai precedenti due. Errata corrige: trattandosi di truffa contro lo stato, è ancora PEGGIORE. Sporca di meno, mentre noi tutti sappiamo che inquinare è BELLO, rende di più, e non c'è bisogno che vi elenchi le insidie del risparmo (segue)
Francesco Lanzillotta
6 marzo 2006 alle ore 18:17(ultimo brano dell'art. sull'olio di colza)Quindi, vi esorto a NON piegarvi a queste diaboliche pratiche consistenti nel risparmiare (vade retro, satana!) soldi mettendo (coprite gli occhi alle vostre figlie) olio di colza nel serbatoio della vostra automobile diesel (che Siniscalco mi perdoni, l'ho detto!), risparmiando per di più di inquinare il pianeta (che come sappiamo invece necessita di dosi crescenti di inquinamento.
La colza danneggia gravemente Siniscalco. Aut min conc.
Fate finta che ci sia anche un bel rettangolo color nero "annuncio funerario" attorno, come nelle sigarette. Come mai dico questo? Dico questo non perchè sia una novità, ma perchè è una di quelle notizie che non si dovrebbero far circolare, e che sui giornali non trovano spazio. Motivo evidente: contate il numero di pubblicità di aziende che fanno carburanti, e il numero di pubblicità di aziende che fanno olio vegetale, e scoprirete il perchè. Siccome in USA c'è un dibattito sul potere dei blog, mi piacerebbe fare un test: vedere quanto si diffonde una notizia (sebbene già nota a molti) in barba alla censura industriale che vige sui giornali, e che usa il ricatto "non faccio più pubblicità sul tuo giornale se non dici cosa voglio io".
Quindi, se vi va, e avete un blog, replicate o linkate questo articolo, o dite le stesse cose con parole vostre. Non so perchè, ma a me Siniscalco non fa tanto sesso. In generale, comunque, oltre all'olio di colza e a quello di canapa che sono gli ideali, vanno bene anche l'olio di semi di girasole, quello di semi vari, quello di mais. L'unica discriminante è il costo al litro, il che esclude l'olio di oliva, oltre ai problemi legati alla densità.
Beppe Grillo"
Allora, se ne trova ancora di olio di colza nei discount, no? che aspettiamo ad usarlo?
Saluti e grazie
Giacomo Montana
6 marzo 2006 alle ore 18:56PER GIOVANNA NIGRIS
Leggo cio che scrivi, dalla poesia al sito internet di legittima difesa.
Sei sull'onda del potere della comunicazione, e sulla grandiosa prateria del pensiero e delle sconfinate espressioni e sensazioni.
La stampa, l'immagine, la parola, il libro, la rivista, il giornale, il film e un programma radiofonico o televisivo, non danno ciò che si può dare con la semplicità e la spontaneità della comunicazione pura.
La comunicazione fra anime è tutt'altra cosa, offre un posto di riguardo.
E' difficile scrivere e allo stesso tempo remare contro corrente come fai tu, mentre nessuno lotta con te.
Con te che hai una miriade di ostacoli da superare, anche ora mentre sconcerto e scoraggiamento si assalgono per la tua salute.
Vorresti una vita normale, dopo anni di torture, ma l'odio altrui di ferma. Non puoi cambiare nulla come non è possibile rovesciare una grossa roccia solo con lo spingerla.
Da sola non puoi farcela neppure scorticandoti le mani. Per ora aspetta, forse qualcuno oltre me ti aiuterà, guidato da chi è infinitamente più importante e più grande di noi. Giacomo Jim Montana
Ho letto anche il blog: http://sisu-g.splinder.com/ (BRAVA!)
SEMPRE FORZA SISU!
castello maria carla
10 marzo 2006 alle ore 06:57Vorrei istruzioni per l'uso della colza nei motori disel, sono rimasta cosi sorpresa che stento a credere e vorrei verificare con la mia auto speriamo senza danni. E l'olio di colza in commercio mi è sfuggito cioè non l'o mai comperato dove si trova. Se qualcuno mi risponde lo ringrazio fin da ora a patto che sia chiaro ed onesto....non ne ho altre di macchine !!.
torelli albino
6 marzo 2006 alle ore 19:12 vorrei sapere cosa ne pensano gli italiani del 41/bis circa l'applicazione ela conseguente migrazioni di interi gruppi familiari al nord e la traslocazione in seguito dei loro modus vivendi nei vai contesti locali---vedi brescello.viadana.salsomaggiore ecc..ecc.....è giusto che determinati personaggi alterino e impongano le loro abitudini? è si perche' nelle scuole si cominciano a vedere anche spuntare i primi coltelli--benche' tutti facciano finta di non verdere..grazie di tutto miei cari politici che piu' che vedere le vs tasche non vedete...
Alessandro Zucca
6 marzo 2006 alle ore 19:37Ciao Beppe,
volevo chiederti cortesemente di gettare un occhio sul mondo dei lareati in giurisprudenza, nella specie, dei praticanti avvocati. Siamo costretti a lavorare GRATUITAMENTE almeno per due anni, senza il beneficio di alcuna forma minima di tutela previdenziale. Siamo gente compresa tra i 25 e i 30 anni costretta a sacrifici enormi (non solo economici)che vive nella speranza (sempre più lontana)di una professione che li possa realizzare. Sui nostri esami scritti trovi solo un semplice voto, privo di ogni valutazione analitica: nessuno ti spiega, in caso di bocciatura, quali sono gli errori commessi. Ti ritrovi al dicembre successivo senza sapere nulla e ti vien chiesto, ancora, di fidarti obbligatoriamente di qualcuno che ti ha giudicato inidoneo l'anno prima senza spiegarti il perchè. Nel frattempo gli anni passano e ad una generazione di potenziali giuristi non resta che Padre Pio.
Ti ringrazio tanto per l'attenzione.
Alessandro Zucca da Brescia
Laura Proietti
4 febbraio 2008 alle ore 18:33Hai proprio ragione! Siamo iper sfruttati dagli avvocati, che, lungi dal sostenere la dura fatica dell'insegnamento, traggono da noi tutta una serie infinita di benefici e lo fanno GRATIS!!!
Questa è vera e propria schiavitù autorizzata dal sistema.
Ecco perché non hanno voluto abolire il praticantato per effettuare l'iscrizione all'albo degli Avvocati! Questa assurda situazione conviene a tutti, tranne ai sottoscritti!
biagetti massimiliano
6 marzo 2006 alle ore 19:53inseriamo gli ex-tossicodipendenti nella società civile... ho 38 anni, da 4 sno un ex-tox, da 12 lavoro come co co co nella + grande multinazionale dolciaria del mondo...Nestlè, visto il mio lavoro precario, quando sono stato in comunità ho naturalmente avvertito il mio capo del personale, il quale si è prodigato nel dirmi:"stai fuori quanto ti pare tanto il tuo posto non te lo tocca nessuno": in soldoni: sono stato fuori solo 1 anno ma sono dovuto rientrare con 1a qualifica in meno e a ncora co.co.co..glione, visto ke i miei ex colleghi entrati con me nel 95 sono TUTTI fissi.....ah, dimenticavo in quest'ultimo anno mio padre e mia madre sono morti e sono rimasto solo, fortuna ho una casa di proprietà, ma se va avanti così me la dovrò vendere, per pagare le tasse, e poi? magari mi metterò a spacciare droga, si, magari ai figli di ki da anni mi promette un posto fisso.....
Barbara Gargiulo
7 marzo 2006 alle ore 11:42Cari Stefano ed Elena,
il vostro commento mi colpisce molto perchè rispecchia perfettamente ciò che provo anch'io.
Ho 31 anni e anch'io sono stanca!
Sono stanca di chi regala un diamante magari perchè è nato il primo figlio,non curante del fatto che chi estrae quel diamante muore di stenti, per pochi dollari ,per dare un pasto ai PROPRI filgi!
Sono stanca di chi pensa di essere libero perchè può scegliere quale reality guardare.
Sono stanca delle olimpiadi del nulla:
la corsa alla macchina più bella, all'orologio più fico, alle vacanze più trendy...!!!
Ma soprattutto non ne posso più dei detersivi che puliscono mentre io dormo, dei passeggini che si aprono con un dito (magari del piede), delle schiume da barba che ti fanno diventare una specie di rambo con la pelle di un neonato,dei saponi che accrescono l'autostima e DELLA CARTAIGIENICA CHE MI PROFUMA IL CU..!!!!
Perdonate lo sfogo, volevo solo dire che sono arci stufa della stupidità e che penso che si possa fare qualcosa per combatterla.
Personalmente ho deciso di diventare una rompipalle professionista:
rompo a chi non guarda mai un telegiornale, rompo a chi non compra mai prodotti solidali, rompo a chi spreca acqua,cibo,energia,tempo,rompo a chi non va a votare,rompo a chi non legge mai un libro e alla prima occasione gliene regalo uno!
Insomma nel mio piccolo ho deciso di fare tutto ciò che posso per svegliare le persone dal torpore, anche a costo di essere un pò snobbata,perchè non rinuncio all'idea di contribuire ad un mondo migliore.
Vi saluto e vi prego di non mollare mai,
e ora vado perchè probabilmente....................VI HO ROTTO!!!
Ciao Beppe ti adoro!
stefano galletti
8 marzo 2006 alle ore 09:39Eccone un altra che possiede il verbo, forse avrai parlato in sogno con DIO, e ti eletto sua apostola,ora la tua missione è moralizzare il mondo.
Il problema è che chi fa tutto contro, diventa identica a chi regala un diamante,solo che fa cose diverse, sei una snob al contrario e culturalmente non ti rende differente!!!!
P.s. : ricorda che se quel diamante non venisse regalato, probabilmente l'altro figlio morirebbe di fame!.!! Ho l'impressione che quel figlio spera che tu non venga ascoltata!!!
P.s. 2°: Che centra questo commento con il tema del Blog???
tony rasetti
11 marzo 2006 alle ore 16:10E' la quarta volta che provo a risponderti, spero che sia la volta buona........
Sono alla prima esperienza nel blog e volevo condividere con qualcuno l'angoscia di questa esistenza che risulta essere sempre più drammatica.
Ho partecipato ieri sera ad un suo spettacolo e viene da chiedersi cosa cazzo aspettiamo a fare qualcosa.
Riceviamo merda da tutte le parti .... non sarebbe ora di rimandarla un pò al mittente??
Boicottiamo tanto per iniziare la tv, che liberazione!
Poi facciamo fuori il nanetto. Non l'hanno ancora ammazzato???
Eppure mi sono rotto abbondantemente i coglioni di essere rappresentato in italia, in europa, da un coglione che mente così bene che le cose che dice gli sembrano quasi vere.
Ora dico va bene che dalla sinistra non ci sono tanti Veltroni ma almeno facciamo fuori il nanetto,....come gesto umanitario!
Osvaldo Pavese
7 marzo 2006 alle ore 16:25Caro Beppe,
vorrei fare una proposta FORSE un po troppo spinta. Una proposta di legge di iniziativa popolare per ridurre il numero dei nostri dipendenti in parlamento che costano molto e non servono a niente, dagli attuali 1000 circa a 100 (60 alla Camera e 40 al Senato) Chinque abbia un minimo di dimestichezza con le istituzioni sa che chi decide in Palramento sono appunto non più di 100 persone. Gli altri alzano la mano a comando.
Una attività pagata troppo cara! Certo questa legge non ha nessuna possibilità di essere discussa ne approvata in parlamento ma sono siucro che raccolgierebbe milioni di firme bipartisan! Che ne dici? Osvaldo Pavese
Bruna Gazzelloni
18 marzo 2006 alle ore 21:01Mi piacerebbe, se possibile, dare massima visibilità a questa iniziativa di due ragazzi reatii.
Ieri li abbiamo conosciuto due splendidi, straordinari ragazzi reatini!
Sono venuti a Roma col loro camper (affittato con una colletta) l'hanno parcheggiato al parcheggio vicino alla Bocca della Verità a Roma, hanno fondato una associazione che si occupa unicamente di pretendere che l'ACA romana paghi qualcosa per lo sfruttamento stradecennale a costo zero degli straordinari acquedotti reaii del Peschiera e delle Capore che diseano, con una acqua buonissima, l'85% dei romani. Sfrutamento puro! E la provincia di Rieti,, che è ammnistrata da una decina d'anni dal centro sinistra coi presidenti margheritini Calabrese e Melilli s'è fata prima scippare la competenza dei bacini idroelettrici del Salto e del Turano (straordinario ambito idrogeologico/paesagistico), secondo in Italia che è stato venduto dall'ENEL tatoista alla Spagna (quella che come la Francia non consente minimamente al'ENEL di comprare manco uno spillo in tera loro, ma no siamo mooolto generosi, soprattutto quando paga Pantalone), e 'acqua reatina regalata a Roma senza chidere nulla. Una provincia quella reatina gestita da SERVI. E nel fratempo il reaino si sta depauperando di tutto!
iustamente la mia ex collega ha osservato: è inedibile uno nomina certa gente agli enti locali e poi i citadini devono fondere le associazini per esigere il minimo e fare ciò che quelle amministrazini avrebbero IL DOVERE di fare!
Bravi ragazzi di Rieti!
Per chiunque voglia andare a trovarli e complimentarsi con loro stano fino a domani lì.
Chiedono di essere ricevuti da Veltroni! Col cavolo che quello li ascolta! Ci fosse rischio di "strumentalizzazione" meglio evitare. Prodi e Fassino hano mosrao la via della fuga, meglio dunque evitare. Che vergogna che si strumentalizzi in campagna elettorale... Loro quante vole l'hanno fatto?!
Un altro quor di leone dunque il buon Walter...
Lorenzo Marcolungo
8 marzo 2006 alle ore 10:15Come sempre ci accorgiamo chi sono i candidati solo quando qualcuno non scava nella loro vita privata.
Il caso del dissobbediente è esemplare finge l'adesione a ideali per i quali praticamente non ha nessun interesse. Tutti questi dissobbedienti alla prima occasione si sono fatti eleggere chi in Italia chi in europa, okkupando la sedia senza spesso nessuna capacità .Con una o due uscite riescono ad ottenere stipendi favolosi e la possibilità di fare i propi comodi.
Alla faccia di chi li vota ! I miei complimenti.
Lorenzo Marcolungo
8 marzo 2006 alle ore 10:17Come sempre ci accorgiamo chi sono i candidati solo quando qualcuno non scava nella loro vita privata.
Il caso del dissobbediente è esemplare finge l'adesione a ideali per i quali praticamente non ha nessun interesse. Tutti questi dissobbedienti alla prima occasione si sono fatti eleggere chi in Italia chi in europa, okkupando la sedia senza spesso nessuna capacità .Con una o due uscite riescono ad ottenere stipendi favolosi e la possibilità di fare i propi comodi.
Alla faccia di chi li vota ! I miei complimenti.
guido foa
11 marzo 2006 alle ore 23:04Ho apprezzato molto l'articolo sullo "zucchero amaro" perchè anche io sono un agricoltore fottutto dalla riforma "ocm zuccheri". Quello che mi sorprende è che nessuno abbia detto che per addolcire il veleno la comunità europea paga per la chiusura degli zuccherifici fior di milioni di euro ( e per la verità dà soldi anche a noi agricoltori), ma che la qualità dello zucchero per i prossimi anni non sarà più garantita.
Questo significa massicce importazioni di zucchero dal terzo mondo non sanitariamente controllabili in toto per l'industria biscottiera e dei prodotti da forno , e , probabilmente prezzi in rialzo per lo zucchero di qualità che finirà sulle nostre tavole.
Senza contare la difficoltà nelle rotazioni agricole per chi come me sta in pianura e non può riconvertire la produzione in quanto estensiva . Francamente, malgrado gli indennizzi si preannunciano tempi durissimi per l'agricoltura italiana , soprattutto ora che si è dato il via libera agli ogm per il mais , e probabilmente presto anche per tutto il resto.
Comunque da parte mia esprimo la massima solidarietà con tutti gli agricoltori nella mia stessa situazione ,e con tutti i lavoratori del comparto zucchero.Grazie
Orlando Masiero
12 marzo 2006 alle ore 10:22BOND ARGENTINA
BARBABIETOLE DA ZUCCHERO
LE COSE CHE FANNO MALE ALL'ECONOMIA
carlo pecoraro
14 marzo 2006 alle ore 19:57ho appena assistito al tuo spettacolo ......e sono rimasto scioccato da quanto ho appreso ....apprezzo i tuoi sforzi e mi auguro che tu abbia la forza per continuare su questa strada . Sono un bancario disilluso e da questo momento conta sul mio, per quanto minimo , apporto. Complimenti!!!!!!
Enza Filippone
18 marzo 2006 alle ore 19:36Caro Beppe,
ti ho scritto anche sull'argomento "listino Prezzi"
Io mi chiedo soltanto se a leggerti ci sono solo gli italiani che vivono la realta' di tutti i giorni o ti leggono anche quei "politici" che dovrebbero fare leggi e riforme per aiutare gli stessi italiani che li hanno eletti. Se questi "politici" hanno figli che cercano lavoro e che hanno voglia di studiare per costruirsi un futuro "migliore" oppure hanno scelto la politica come mestiere per mantenere decorosamente la LORO famiglia. MA DOVE VIVONO QUESTI POLITICI? SULLA LUNA?
Enza
Rizzo Giampiero
7 settembre 2006 alle ore 15:48E' in partenza una lista "civica" nazionale.
Si chiamerà ADESSO BASTA! ed avrà la voglia (speriamo anche la forza) di voler motivare le persone che cercano una Politica vera, diversa da quella in uso normalmente nel nostro "bel paese".
Intanto la saluto.
donatella moroni
22 marzo 2006 alle ore 09:55sig. grillo ieri ha saputo da una persona che un'azienda in iran cerca un'altra azienda in Italia che produca almeno 50 tonnellate di zucchero se non ho capito male, magari possiamo aiutare ed evitare la chiusura della fabbrica, io nel frattempo mi informerò meglio e vi farò avere il n. di cellulare saluti
Marzio Rossetti
1 agosto 2006 alle ore 20:42 ,-~ |
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Marzio Rossetti
1 agosto 2006 alle ore 20:45prova
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marcolino maiocchi (maiocchinom)
29 marzo 2008 alle ore 14:32prova marcetta
