
Tibet medaglia d'oro olimpica
22 febbraio 2006 alle ore 17:35•di MoVimento 5 Stelle
I vincitori morali delle Olimpiadi di Torino sono Palden Gyatso, Gathong Jigme e Sonam Wangdue. Un terzetto di tibetani da podio che sta facendo lo sciopero della fame ad oltranza sotto una tenda, a Torino alla Chiesa di San Pietro in Vincoli, vicino a Porta Palazzo. Palden Gyatso è un lama tibetano di 75 anni che ha trascorso 33 anni nelle carceri cinesi. Lui e i suoi compagni digiunano per protesta contro il genocidio della popolazione tibetana, la repressione delle libertà civili, le violazioni dei diritti umani. Il Tibet è stato occupato dalla Cina comunista nel 1950 con deportazioni, omicidi, esili e la distruzione del patrimonio religioso e artistico tibetano. Uno scempio tale da far apparire la distruzione delle gigantesche statue di Buddha di Bamiyan da parte dei Talebani un gioco per bambini. La Cina ospiterà nel 2008 i prossimi Giochi Olimpici, un evento nato per celebrare la pace e la fratellanza tra i popoli e divenuto oggi merchandising, multinazionali, Coca Cola. La Cina non ha alcun rispetto per i diritti umani, perché celebrarvi i Giochi? Il CIO a chi risponde? La Cina ha intenzione di far partire la fiaccola olimpica proprio dal Tibet, dalla cima dell'Everest. E' come se la Germania la facesse partire da Auschwitz. Tra un lancio di curling e l'altro (il curling è il vero simbolo di queste Olimpiadi senza entusiasmo) portate il vostro sostegno a questi tre solitari combattenti della libertà. Lo potete fare se siete a Torino andando da loro per prendere delle bandierine del Tibet e sventolarle durante le gare, o inviando una mail di solidarietà a: torino2006@italiatibet.org. A Torino ci sono più giornalisti che atleti , ben 3000 contro 2500. Invito anche loro a scrivere due righe.
Commenti (1303)
Luca Basanisi
22 febbraio 2006 alle ore 17:46primo primo primo
Francesco Cuccuini
22 febbraio 2006 alle ore 17:48No. Siamo a pari merito
Luca Basanisi
22 febbraio 2006 alle ore 17:56pensa che ci insultano pure... INVIDIOSI
Tarcisio Colosio
22 febbraio 2006 alle ore 18:18Se volete insultare qualcuno, leggete il mio post...è terribile..
Cmq, se uno ci capita a caso ed è primo è un conto, ma se stà li apposta e malato.
Propongo che quando uno scrive il primo commento, scriva anche il commento che voleva fare e non solo primo per far veloce e non risultare primo!!
ok?
Luca Basanisi
22 febbraio 2006 alle ore 18:19Forse non l'hai letto prima... non ho scritto solo questo... comunque era solo per sdrammatizzare
Luca Basanisi
22 febbraio 2006 alle ore 17:48Oltre ad esultare per essere il primo... vorrei esprimere la mia più totale solidarietà a queste popolazioni, perchè contrariamente a quello che ci vogliono far credere il mondo non è rose e fiori
Dario Solera
22 febbraio 2006 alle ore 19:18Ti sbagli. Il mondo è tutto rose e fiori. Basta che lo guardi dalla giusta prospettiva.
A parte gli scherzi, i tibetani sono probabilmente la popolazione più pacifica della terra, non si sono meritati quel trattamento.
I cinesi iniziano a starmi un po' sulle balotas, ultimamente...
Aureon Pastore
22 febbraio 2006 alle ore 17:49FORUM POLITICO SULLA TELEVISIONE
BUGIE CENSURE EPURAZIONE DEI POLIICI,
REGISTRATEVI E FATE LE VOSTRE SEGNALAZIONI
http://www.freeforumzone.com/viewforum.aspx?f=82841
Ilaria Rizzo
22 febbraio 2006 alle ore 17:49@ La Chiesa deve indicarci il cammino e le nostre scelte politiche.
Raffaello Spagnuolo
22 febbraio 2006 alle ore 18:02brrrrrrr!
Giovanni Principe
22 febbraio 2006 alle ore 18:15Una delle funzioni praticate piu' frequentemente dalla Chiesa e' la cosiddetta "Messa In Culo" sotto tutti gli aspetti.
Cosa ci dovrebbero indicare?
Ilaria Rizzo
22 febbraio 2006 alle ore 18:19Anche voi comunisti sarete giudicati! Pentitevi
Leonardo Conti P.R.C.
22 febbraio 2006 alle ore 18:23Ma questa è pazza, sperò che ci siamo veramente poche persone che la pensano come te.
Raffaella Biferale
22 febbraio 2006 alle ore 18:43voglio sperare che tu stia scherzando...o sei la controfigura del pastore tedesco?
Dario Solera
22 febbraio 2006 alle ore 19:44Sei stata proprio indottrinata bene da casiniperariuni e compagnia bella.
Mai sentito parlare dello stato laico? E di pensare con la propria testa?
Fernando Brambilla
23 febbraio 2006 alle ore 12:30Fino a poco tempo fa pensavo che la chiesa facesse bene a star zitta. Adesso credo che debba parlare il più possibile non limitandosi però a parlare solo di alcune cose (matrimonio tra gay, aborto, contraccezione (tanto qui ogniuno, praticante o no, fa quello che vuole)). Perchè non ci dice, il cardinal Ruini o chi per lui, cosa ne pensa della guerra in Iraq e di chi la sostiene, o della mafia e di chi è stato prescritto e continuia a sedere in parlamento, o di chi piglia tangenti, ecc. ecc.
Anche qui il vero problema è che parlano solo e soltanto di cosa conviene a loro..
Andrea Ferrero
22 febbraio 2006 alle ore 17:50che vergogna! bravo beppe sono queste le notizie che dovrebbero capeggiare sui giornali! sei il migliore! io ti voto lo stesso anche se non ti candidi!
Luca Bianchi
22 febbraio 2006 alle ore 17:50Non credo proprio che queste Olimpiadi possano essere definite senza entusiasmo, vivendo a Torino lo dico per esperienza diretta.
Matteo Luzzeri
22 febbraio 2006 alle ore 17:58Pienamente d'accordo, queste Olimpiadi nn sono prive s'entusiasmo...
Speriamo solo che entrino altri sport nuovi in Pechino 2008
Luzz
Gabriella Dovigo
25 febbraio 2006 alle ore 20:03Olimipiadi piene di entusiasmo. Siamo tutti entusiasti! Peccato solo stiano per finire...
Paola Melli
22 febbraio 2006 alle ore 17:52ciao Beppe, guarda qui di cosa è stato capace silvio, il nostro presidente..
http://s3.bitefight.it/c.php?uid=16860
incredibile eh?
Giovanni Lonngoni
23 febbraio 2006 alle ore 15:00Guarda... l'ho visitato una decina di volte, il tuo link, ma in futuro non lo voglio piu' vedere.
Non lo segnalo agli amministratori del gioco solo perche' potrebbe essere di un altro giocatore.
ivana iorio
22 febbraio 2006 alle ore 17:52hanno soldi i torinesi?
Marco Cafasso
22 febbraio 2006 alle ore 18:01NO! è Chiapparino che fa finta di averne...gestendo quelli degli altri :(
Luca basanisi
22 febbraio 2006 alle ore 17:54scusa se ho voluto esultare un pochino per sdrammatizzare... ma se magari gurdassi meglio vedresti che ho dato 2 commenti... ma questo ti toglierebbe il piacere di insultare qualcuno che non conosci... o forse sei triste perchè ti ho battuto sul tempo? forse non sono io il coglione...
gianni tomasi
22 febbraio 2006 alle ore 17:54Tutta la solidarietà possibile per il Tibet e per tutte le angherie che ha dovuto subire.
Ma se rimaniamo tutti sulle proprie posizioni non si và da nessuna parte !!
Le Olimpiadi sono un grande mezzo per mettere in contatto tanti giovani di tutto il mondo e proprio per questo io non mi sentirei di ostacolare anche la pur minima occasione di far nascere qualcosa di nuovo
Ps. alle scorse elezioni ho votato Lega.e credo che ci siano parecchi leghisti che la pensano come mè
Aldo Brandi
22 febbraio 2006 alle ore 17:59Però devi ammettere che la fiaccola olimpica targata Coca-Cola è una bestemmia contro l'umanità
Max Stirner
22 febbraio 2006 alle ore 17:55NON CLICCATE QUESTO SITO!!!!!!
ciao Beppe, guarda qui di cosa è stato capace silvio, il nostro presidente..
http://s3.bitefight.it/c.php?uid=16860
incredibile eh?
Paola Melli 22.02.06 17:52
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PAOLA MELLI O CHIUNQUE TU SIA , SEI UNA MERDA!
Max Stirner
Tarcisio Colosio
22 febbraio 2006 alle ore 17:59Ma senti, quando dici una cosa specifica
1) che cosa è
2) perchè
3) la pagina contiene un virus?
mi dice che sono già stato morso....
che boiata!
MAURO REGGIANI
22 febbraio 2006 alle ore 18:06BRAVO NON CAPISCO PERCHE'C'E' SEMPRE QUALCUNO CHE NON HA UN CAZZO DI MEGLIO DA FARE CHE SCRIVERE CAGATE O LINK DA IDOTI
Sara De Prà
23 febbraio 2006 alle ore 09:58E' un gioco online... non capisco il motivo per cui abbia scritto così Paola Melli...
Insomma cosa c'entra Berlusconi? °_°
E' come mettere il link di OGame, probabilmente era una spammona!
Tarcisio Colosio
22 febbraio 2006 alle ore 17:55Queste olimpiadi hanno messo in risalto la decadenza dell'italia. Gli sponsor martellanti (in TV) sono Merdonald's e Cacca Cola, niente Fiat, niente pasta, niente Grana Padano, se dobbiamo fare i giochi per far pubblicità a queste associazioni a delinquere USA, tanto vale farli in Libano e prendere come sponsor i terroristi di AlQaeda, che pagano pure meglio e fanno spettacoli pirotecnici da urlo!
ABBASSO CACCACOLA!
A MORTE MERDOLALD'S
Giuliano Bastelli
22 febbraio 2006 alle ore 18:01Non faccio mai commenti del genere, ma stavolta me lo togli proprio di bocca: SEI PROPRIO UN PIRLA!
Fai un fuoco pirotecnico con casa tua!
Tarcisio Colosio
22 febbraio 2006 alle ore 18:04Ti brucia il fatto che ci sia gente assennata che odia i mcdonalds... o non capisci quando uno stà scherzando?
Effettivamente chiedo scusa per la frase infelice, visto la tragedia della moschea di oggi...
Ma è vero che chi dice Pirla può essere denunciato o è la solita leggenda....? mistero
Ciao grazie 1000 della strigliata. la meritavo!
Ferrara Lidia
25 febbraio 2006 alle ore 16:59Bravo!
Matteo Luzzeri
22 febbraio 2006 alle ore 17:55Pienamente d'accordo, la Cina fa una ca***ta a far partire da lì la fiaccola... Ma dire che queste Olimpiadi son senza entusiasmo...non sono assolutamente d'accordo.
Ciao Beppe
Matteo Luzzeri
Giovanni Principe
22 febbraio 2006 alle ore 17:57Ogni volta che comperiamo qualcosa fatto in Cina e' come se sputassimo sulla tomba dei tibetani uccisi dai cinesi.
Raffaella Biferale
22 febbraio 2006 alle ore 18:09Su questa cosa hai ragione, Giovanni, perchè l'arma del boicottaggio è un'arma molto efficace se venisse davvero usata, ed è anche alla portata di ogni singolo cittadino. Il discorso si dovrebbe però estendere ai prodotti di tutti i paesi che violano i diritti umani...e a tutte le industrie che producono sfruttandi la manodopera infantile nel terzo mondo etc...
Forse è un'impresa impossibile,però c'è chi comincia a farlo, nel proprio piccolo, e secondo me è un buon inizio.
Giovanni Principe
22 febbraio 2006 alle ore 18:24Fino a prova contraria il mio portafoglio e' solo mio, quindi posso decidere di non spendere i MIEI soldi per comprare qualcosa con il bollino "made in china".
Basta veramente poco per far regredire tutto questo giro d'affari.
Senza lamentele.
Raffaella Biferale
22 febbraio 2006 alle ore 18:31tra l'altro, producono delle cose orribili... la maggior parte delle cose sono fuori norma per l'Unione Europea, vedi giocattoletti vari, tutti prodotti al di fuori delle norme di sicurezza!
Paolo Tambarlotto
22 febbraio 2006 alle ore 19:35Allora non dovremmo più comprare niente,tanto è tutto "made in China",perfino i prodotti italiani (striscia-la-notizia docet).Perchè invece non boicottiamo le marche che ci prendono per i fondelli cercando di farci comprare i loro prodotti "italiani" (facendo leva sul nostro patriottismo e senso di colpa) salvo poi scoprire che li fanno,appunto,in Cina?FIAT,Ferrari,Valleverde,The Doctor,la lista è lunga....
Giovanni Lonngoni
23 febbraio 2006 alle ore 15:18boh... certi sfoghi un po' fuori tema non mi piacciono...
Allora tutte le volte che qualcuno compra qualcosa fatto in Italia e' come se sputasse sulla tomba dei libici morti a causa dell'occupazione italiana?
stivens benetti
22 febbraio 2006 alle ore 17:58ciao Beppe,
ho seguito il tuo spettacolo a Padova ed è stato
fantastico!!!!!
un caloroso saluto!
Tullio Angioletti
22 febbraio 2006 alle ore 17:59Sono a favore per questa iniziativa dei Tibetani, ma il tibet non è paragonabile all'Auschitz tedesco. Il Tibet è un simbolo di pace e di rispetto reciproco (oltre ad essere la catena montuosa con le montagne più alte del mondo).
Raffaella Biferale
22 febbraio 2006 alle ore 17:59devo ammettere di essere poco sportiva e di aver disertato alquanto le olimpiadi, oltre a guardare sporadicamente l'unico sport invernale che trovo carino: il pattinaggio artistico sul ghiaccio.
Per la solidarietà al tibet sono assolutamnete d'accordo.
marco rossi
22 febbraio 2006 alle ore 18:00beppe, se ti capita di andare a trovarli vai dietro alla chiesa di san pietro in vincoli, c'è il Sermig e vedrai che rimarrai sbalordito!
ciao da Torino
Massimo Fiorio
22 febbraio 2006 alle ore 18:02Giustamente non avevo messo il cognome, visto che siamo in due e ho pensato "meglio mettere i nostri due nomi, invece di nome e cognome di uno solo di noi".
ma qui serve nome e cognome, quindi eccoli.
Dedicheremo a questo blog un post, perchè Chuck Norris stima Beppe Grillo, e anche noi due gli vogliamo discretamente bene.
paolo valdo
22 febbraio 2006 alle ore 18:02Si continua a parlare di ebrei, ma fino ad oggi più di un milione sono i morti tibetani. Bisogna fare di tutto perché le olimpiadi cinesi diventino la salvezza del Tibet e non il suo totale annientamento. Propongo già da ora a Beppe di formulare una proposta concreta affinché i nostri atleti non partecipino a quella olimpiade o partecipino mostrando ovunque bandiere tibetane.
Giovanni Principe
22 febbraio 2006 alle ore 18:03Perche' non glielo dici a quei tre tibetani che fanno loscipoero della fame?
Cristian Corrini
22 febbraio 2006 alle ore 18:03boicottiamole ste cazzo di olimpiadi..tra GE, coca cola, piaggio...ha ragione Bergonzoni..bisogna guardarla la televisione..ma quando è spenta
Tarcisio colosio
22 febbraio 2006 alle ore 18:13general elettric finanzia i giochi olimpici...?????????
allora non ci penso neanche più a guardarli....
Solo aziende del paese ospitante la prossima volta ... tipo IBM PC
enrico bosco
22 febbraio 2006 alle ore 18:04Se fossi in voi lascerei perdere quei dementi che scrivono "primo" o "secondo" perche' solo in quel caso, e in nessun altro nella loro inutile esistenza, possono gridare al primato in qualche cosa.
LAsciateli li a crogiolarsi nella loro felicita' di essere "primi" finalmente...!
Per quello che riguarda il post odierno, direi che non e' assolutamente vero che queste olimpiadi sono senza entusiasmo, semmai sono presenti molte meno persone rispetto ad altri avvenimenti che magari attraggono piu' POPOLO...
Le ho seguite vagamente, non ho interesse nel vedere altri fare sport, preferisco farlo in prima persona e beneficiarne per quanto possibile.
Quello che i cinesi hanno fatto al Tibet e ai tibetani e' ben documentato, non ci sono motivazioni al mondo che giustifichino un tale scempio.
E sono daccordo con Grillo quando dice che fare le olimpiadi IN CINA e' una vera porcata, dovrebbero boicottarle, cambiare locazione ma...come ben potete immaginare NON lo fara' nessuno..salvo 4 gatti che verranno presi amanganellate in perfetto stile cinese.
La Cina e' un MERCATO immenso...vogliamo perdercelo eh? Giammai...e al diavolo qualsiasi altra considerazione...
CRISTIAN BERARDI
22 febbraio 2006 alle ore 18:05CHE TI DEVO DIRE BEPPE....
SIAMO IN MANO AL DENARO E SFIDO CHE IL C.I.O. VADA CONTRO LA NUOVA POTENZA MONDIALE....
TUTTI SI LAMENTANO DI STE CINA E POI TUTTI CI FANNO AFFARI....DALL'OPERAIO CHE COMPRA SCARPE TAROCCHE ALL'IMPRENDITORE CHE LE FA FARE A SHANGAI....
W IL TIBET OK....MA RICORDO CHE IN CINA CI SONO ANCHE ALTRE REGIONI CHE SONO SOTTOMESSE AL REGIME ANCHE SE CON I CINESI NON HANNO NIENTE A CHE FARE...PENSO ALLO XINJANG.....REGIONE AL CONFINE CON IL PAKISTAN E L'AFGANISTAN A MAGGIORANZA MUSSULMANA E DA DECENNI SOTTOMESSA DAI CINESI.
SE SOLO I GOVERNI AVESSERO DATO PIU' ASCOLTO AI RAGAZZI DI TIENNAMEN.....MAH...
Ferrara Lidia
25 febbraio 2006 alle ore 17:09Sono pienamente d'accordo. In più la Cina se ne fraga della CITES ( Convenzione Internazionele su Commercio di Specie in via di Estinzione ). Ti prego di visitare il sito di www.animalsasia.it e leggiti la versione in inglese più dettagliata di quella in italiano; guardati i filmati e cerca di non piangere! A plus.
Massimo Listelli
22 febbraio 2006 alle ore 18:06Bravo beppe. Propongo di organizzare un boicottaggio delle olimpiadi cinesi. Abbasso i cinesi massacratori di popoli e tradizioni.
@ Tullio Angioletti
Non hai capito un tubo della metafora. Era pure facile.
giacomo padrin
22 febbraio 2006 alle ore 18:06nessuna potenza mondiale può disturbare la cina e il nostro "piglio democratizzatore" lo si vede da come le nostre multinazionali mangiano miliardi di dollari sul mercato cinese, ma nessuno pensa mai in che condizione lavora un cinese medio e che quei soldi finiscono nelle tasche di un regime vergognoso.
giacomo
Tarcisio Colosio
22 febbraio 2006 alle ore 18:09Si astensione o fucilazione per alto tradimento di tutta l'attuale classe politica...(che invero è ancora quella del 1986)
Personalmente io come 'antidoto' al bipolarismo votavo i piccoli, che è quasi come astenersi..
Carlo Gamna
22 febbraio 2006 alle ore 18:09Io sono andato nella chiesa di San Pietro in Vincoli qualche giorno fa perchè ne avevo sentito parlare, ma i tre tibetani non li ho visti!!! In ogni caso caro Beppe io che sono di Torino ti posso assicurare che l'entusiasmo per queste olimpiadi è alle stelle: sabato sera non si riusciva a camminare nelle vie del centro, centinaia di migliaia di persone in strada a passeggiare, cantare, divertirsi...
Io ho conosciuto un'americana, un gruppo di olandesi e una coppia veneta, abbiamo finito la serata in un pub davanti a una birra, insomma l'atmosfera è davvero bella, le olimpiadi hanno in sè grandi contraddizioni ma soprattutto per chi non le vive di persona non è giusto bollarle come un qualcosa di totalmente negativo.
g . corti
22 febbraio 2006 alle ore 18:09.......... ma alla gente non gliene frega un c..zo di niente dei tibetani, non sa neanche dov'è il Tibet.
Sono i politici che dovrebbero chiedere agli interlocutori cinesi correttezza, rispetto dei diritti umani e trasparenza , altrimenti , se fossimo uno stato serio e in accordo con la UE , metteremmo il 60 % di iva su tutti i prodotti di importazione MADE in CHINA come dovrebbe essere e come è stato fatto per i prodotti giapponesi negli anni 80/90 dove il dazio era del 33% .
P.S: sono rientrato da una settimana da uno stato del centroamerica dove ho acquistato, per ricordo , 5 magliette di cotone ........rigorosamente tutte MADE in CHINA
AFFANCULO la GLOBALIZZAZIONE
g . corti
Massimo Listelli
22 febbraio 2006 alle ore 18:09Bravo beppe. Propongo di organizzare un boicottaggio delle olimpiadi cinesi. Abbasso i cinesi massacratori di popoli e tradizioni.
@ Tullio Angioletti
Non hai capito un tubo della metafora. Era pure facile.
laura fondi
22 febbraio 2006 alle ore 18:09per fortuna che c'è qualcuno che si ricorda che la cina è uno degli stati più retrogradi al mondo, che ha invaso in anni di "globalità" uno stato sovrano (come l'iraq)! peccato che sia il mercato che fa più gola a tutti e non si possa dir loro nulla di male perchè altrimenti non sapremmo a chi vendere i nostri prodotti, in cima alla lista gli armamenti. al suo spettacolo di roma ho riso di cuore ma sono andata a casa con l'amarezza di non sapere come combattere contro chi ci inganna ogni giorno.
Massimo Listelli
22 febbraio 2006 alle ore 18:10Bravo beppe. Propongo di organizzare un boicottaggio delle olimpiadi cinesi. Abbasso i cinesi massacratori di popoli e tradizioni.
@ Tullio Angioletti
Non hai capito un tubo della metafora. Era pure facile.
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 18:10Cina, Cina...ah già quella che nell'89 ha stroncato nel sangue la richiesta pacifica di migliaia di studenti che chiedevano libertà e democrazia a Tienamnem, quella dove ogni anno si stima che vengano condannate a morte almeno diecimila persone l'anno (alla faccia dell'America), dove ammazzano i bimbi nati in sovrannumero, dove si sbatte in galera chi naviga su siti stranieri..
Quella che nle 59 ha invaso illegalmente il tibet e sta distruggendo tutti i monasteri, dove hanno massacrato il Potala e hanno pure massacrato appunto un milione di tibetani..
aaaahh che giochi stupendi saranno quelli nel 2008 a Pechino
Ferrara Lidia
25 febbraio 2006 alle ore 17:14.... quella che non rispetta la CITES, che mangia cani e gatti, che permette di uccidere gli orsi della luna con una straziante agonia che dura anche 22 anni! Sei puoi, vai su www.animalsasia.it e guardati i filmati sulla versione in inglese.
raffaella de rossi
22 febbraio 2006 alle ore 18:11Che tristezza... sono atea, ma penso che se dovessi scegliere sarei Buddhista...
Marco Bonavia
22 febbraio 2006 alle ore 18:11
Senza entuusiasmo ? Ma che caz dici ?
Coca cola ? Perche in val di susa cosa bevono ? Aranciata sanpellegrino ? ... è della nestlè.
Più atleti che giornalisti... Beppe, ma vieni a farti un giro a Torino piuttosto di dire stecose.
E pechino cosa proponi ? Io ho mica capito ? Mi sembra che del tibet si parlerà più grazie alle olimpiadi che altro (e tu ne sei la conferma). Ma bisogna essere sempre controcorrente ? Che noia.. Le olimpiadi sono sempre state un'ottima possibilità di sviluppo per città e comunità locali. Vedi barcellona e i catalani, vedi atene, il riavvicinamento delle coree a seul. Guarda se diventi così bla bla bla criticone boicotta qui e la non ti capisco più. Lo sviluppo contemporaneo ha portato un sacco di cose orrende e distorte, le olimpiadi però non sono tra queste, sono una bella cosa.
Mamma mia, non diventare schiavo della corrente dei controcorrente.
Ciao
Ugo Intini
22 febbraio 2006 alle ore 18:17sono daccordissimo.
Premettendo che il massacro della popolazione Tibetana è una vergogna e che tutto il mondo (USA in testa) stanno zitti per motivi economici, trovo veramente svilente continuare ancora (adesso che anche i sindaci dell Val di Susa hanno pregato di smetterla) a prendersela con le Olimpiadi continuando a dire scemenze e cretinate
BEPPE sta giorno per giorno scadendo nel patetico.
VOLETE UNA VOLTA PER TUTTE NON MESCOLARE SPORT E POLITICA ?
giuliano gemmi
25 febbraio 2006 alle ore 08:18Caro Marco ,
penso sia una cagata dire che le olimpiadi in Cina siano positive perchè così si parlerà di più del Tibet.
Credo invece che ci si dovrebbe incazzare tutti come ricci al pensiero di quello che i cinesi hanno fatto in Tibet , indipendentemente dalle olimpiadi .
E' come quando uno indica la luna e l'altro si sofferma sul dito che la indica .
Saluti.
Giuliano
salvo d'acquisto
22 febbraio 2006 alle ore 18:11bravo beppe,
una cina cosi non la vuole nessuno KZ!
I prodotti cinesi si dovrebbero boicottare, nell'interesse dei lavoratori CINESI fatti skiavi degli "imprenditori" locali!!!
PERKé non SI IMPONE PER LEGGE DI SCRIVERE A CARATTERI CUBITALI IL LUOGO DI PROVENIENZA DI UN PRODOTTO?
PERKé NON CREARE UN MARKIO KE GARANTISCE IL RISPETTO DI TUTTE CONVENZIONI ECONOMIKE E SINACALI SUI PRODOTTI e pubblicizzare adeguatamente la cosa sulla RETE TELEVISIVA PUBBLICA?
POPOLINO DORMIENTE! Non criticare i cowboys per poi andare da McDonalds! SII coerente!
Il MODO PER FARE POLITICA ce l'hai nel tuo portafoglio KZ!! STAI ATTENTO A COSA COMPRI, usa il cervello e non pensare solo al prezzo!!
Alessandro d'Alessandro
22 febbraio 2006 alle ore 18:18Ehi martire, tu che vuoi difendere le produzioni nazionali, la tradizioni nazionali, perché non cominci a scrivere in italiano?
mario aurino
22 febbraio 2006 alle ore 18:13Tutti i paesi violano i diritti umani, chi più, chi meno, chi in maniera più evidente, chi tramite compagnie private. Per me le olimpiadi di Pechino sono fuori luogo come lo sono state quelle di Atlanta, città natale della coca cola.
Paola Melli
22 febbraio 2006 alle ore 18:13ma guardate qua... roba da non credere che lui sia il nostro presidente... ci sono anche fonti interessanti sulle olimpiadi..
http://s3.bitefight.it/c.php?uid=16860
INCREDIBILE NO ??!!
Jeloscek deborah
22 febbraio 2006 alle ore 18:13NO COMMENT COMPLETAMENTE SOLIDALE A QUESTI TIBETANI .......VERGOGNA.....ma ci meraviliamo ancora?
giacomo zanitti
22 febbraio 2006 alle ore 18:14affari tuoi!
Jacopo della Quercia
22 febbraio 2006 alle ore 18:14O.T. RIPOSTO QUI UNA RISPOSTA A MANUELA
@ Manuela
@ Francesco
Grazie Manuela, ho trovato l'interessante articolo incriminato de La Stampa.
Devo dire che, nonostante il giornalista tenda a descrivere il fenomeno Grillo&Grilli come qualcosa di più somigliante ad una setta o ad un sito di gossip politico stile dagospia, concordo con molto di ciò che dice.
1. "E' internet, bellezza" mi è piaciuta molto;
2. Il fatto che dimostri che Beppe non è infallibile può essere solo utile a spronarci per cercare la verità o le verità; sono convinto, come molti del resto, che Beppe voglia aprirci gli occhi, e non aggiungerci un'altra fetta di prosciutto sopra;
3. Il commento finale dell'articolo conferma il giudizio positivo su internet come mezzo di divulgazione "open" con tutti i rischi e i vantaggi connessi.
Le due "bufale" inconsapevoli del Beppe Nazionale, invece, esortano il nostro comico-economista a migliorare il grado di attendibilità delle notizie, anche se già molto elevato.
Dobbiamo parlare anche di questo con Beppe prima o poi; io ho già fatto la mia magra figura dopo aver visto l'ultimo spettacolo di Beppe sul discorso ponte oscillante in Inghilterra, sul quale mi ricordavo (sbaglio ?) che Beppe asseriva che fosse stato successivamente abbattuto e ricostruito. Parlandone con un mio amico residente a Londra venni a sapere che non fu proprio abbattuto, ma puntellato da sostegni tramite lavori durati qualche mese.
Ultima cosa e poi prendo fiato :))
Effettivamente, collegandomi ad un server di un cliente cinese della mia azienda durante un'attività di manutenzione ho fatto un po' di prove con google in cinese e i risultati danno ragione a chi aveva sollevato critiche al post "Goolag". Addirittura sono riuscito a far uscire anche un po' di foto di carri armati in piazza Tienanmen, spero di non aver creato problemi all'azienda :)))
Ringrazio Beppe, Internet e voi tutti per i continui stimoli nella ricerca della conoscenza e ... non pensiamo all'ELEFANTE.
Ciao
JQ
francesco folchi
22 febbraio 2006 alle ore 20:11Se il Francesco è Folchi ho compreso. Softerò di più che forse è più giusto. Solo che Beppe lancia una idea, poi la conferma arriva dall'interattività con il popolo del blog. Non mi sembra che il Grillo parlante si sia mai ritenuto infallibile.
ciao e (se sono io) grazie.
Dami Igor
22 febbraio 2006 alle ore 18:15Contro le olimpiadi in cina,anche se è già stato deciso e si faranno e anche se noi non possiamo farci piu' niente ma dobbiamo boicottarle!!!
Una nazione che non ha rispetto per i propri abitanti,figuriamoci per i tibetani!!!
Una nazione che non ha alcun rispetto dell'uomo e degli animali!!!!
Non basta organizzare le olimpiadi per essere civili ...ma prima bisogna essere democratici e civili per ospitare le olimpiadi....
Le olimpiadi hanno una storia e un simbolo...la cina(il minuscolo non è un caso o ignoranza...) non sono ancora degni di ospitarle!!!!!
per convincervi un pò della mia idea andatevi a vedere....
http://www.nonlosapevo.com/
chiedo anche te beppe di dire la tua sul tema animali...
ciao
Ferrara Lidia
25 febbraio 2006 alle ore 17:21.....poi vado sul sito, comunque grazie per aver parlato di animali e del non rispetto di questi da parte della Cina (e non solo, vedi Vietman, Cambogia, ed altri). Per loro la CITES non esiste e continuano a mangiare cani e gatti! Certo che noi in Italia non andiamo meglio se mangiamo ancora carne di cavallo......Se non lo conosci ( e vale per tutti) visita il sito www.animalsasia.it ( La versione inglese é più dettagliata ).
Tullio Angioletti
22 febbraio 2006 alle ore 18:16Caro Massimo Listelli,
Sai che chi boicotta fa solo la figura del demente che non ha un ca**o da fare?
Una curiosità: tutti i NO-TAV, NO-GLOBAL, NO-TUTTO, oltre che venir stipendiati da rifondazione e connessi, da chi vengono pagati dato che non lavorano (dubito che prendano 3 mesi di ferie!)?
Lorenzo Lodi
22 febbraio 2006 alle ore 18:18comunque Auschwitz è in Polonia.
Vabbé, ma il concetto era chiaro lo stesso.
Però non ho capito perché per evidenziare - giustamente - la lotta di queste persone bisogna parlare male delle olimpiadi di Torino.
A me sembrano belle, e tutti quelli che ci vanno tornano entusiasti, altro che!
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 18:23verissimo, qui davvero Beppe sta esagerando: lasciamo stare le olimpiadi che danno una bella immagine del nostro vituperato paese, dove è stupendo sentire l'inno tricolore alla facciazza dell'euro e della europa unita...Beppe è ricco sfondato, i suoi figli non avranno certo problemi a trovare lavoro a tempo indeterminato, eppure "è a sinistra del partito comunista cinese" ummm...
Alessio Calafiore
22 febbraio 2006 alle ore 18:18Quote:
Tra un lancio di curling e l'altro (il curling è il vero simbolo di queste Olimpiadi senza entusiasmo)
Umh...
Ugo Intini
22 febbraio 2006 alle ore 18:19Senza entuusiasmo ? Ma che caz dici ?
Coca cola ? Perche in val di susa cosa bevono ? Aranciata sanpellegrino ? ... è della nestlè.
Più atleti che giornalisti... Beppe, ma vieni a farti un giro a Torino piuttosto di dire stecose.
E pechino cosa proponi ? Io ho mica capito ? Mi sembra che del tibet si parlerà più grazie alle olimpiadi che altro (e tu ne sei la conferma). Ma bisogna essere sempre controcorrente ? Che noia.. Le olimpiadi sono sempre state un'ottima possibilità di sviluppo per città e comunità locali. Vedi barcellona e i catalani, vedi atene, il riavvicinamento delle coree a seul. Guarda se diventi così bla bla bla criticone boicotta qui e la non ti capisco più. Lo sviluppo contemporaneo ha portato un sacco di cose orrende e distorte, le olimpiadi però non sono tra queste, sono una bella cosa.
Mamma mia, non diventare schiavo della corrente dei controcorrente.
Ciao
Marco Bonavia
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sono daccordissimo.
Premettendo che il massacro della popolazione Tibetana è una vergogna e che tutto il mondo (USA in testa) stanno zitti per motivi economici, trovo veramente svilente continuare ancora (adesso che anche i sindaci dell Val di Susa hanno pregato di smetterla) a prendersela con le Olimpiadi continuando a dire scemenze e cretinate
BEPPE sta giorno per giorno scadendo nel patetico.
VOLETE UNA VOLTA PER TUTTE NON MESCOLARE SPORT E POLITICA ?
raffaele ibba
22 febbraio 2006 alle ore 18:19La Cina sta attualmente praticando il genocidio anche della popolazione dei mongoli uiguiri, oltre che dei tibetani, dove l'azione tra una cinquantina d'anni sarà arrivata alla sua conclusione. Allora del Tibet e della sua civiltà millenaria non resterà più nulla.
Come degli uiguiri.
Come non resta oggi più nulla della civiltà dei galli, massacrati da Cesare, e della antica civiltà sassone, massacrata da Carlo Magno, o della civiltà Albigese, massacrata dalla aristocrazia feudale dei francesi del nord con la scusa dell'eresia.
Ho qualche dubbio che il genocidio ed il massacro siano i connotati principali della civiltà occidentale. Anche perchè in Cina, oggi, ci sono miriadi di capitalisti che hanno messo le loro 'frabrichette' laggiù perchè hanno lavoro di tipo schiavile a disposizione. Poi importano in Italia, con i sistemi mafiosi legati ai cinesi presenti qui da noi.
La civiltà è tutta legata insieme.
Allora quello che sta succedendo in Cina è idnetico a quello che sta succedendo in Occidente: ovvero il tentativo di imporre un totalitarismo.
ciao
raffaele
Marco Zapata
22 febbraio 2006 alle ore 18:21Riaprite il MONICOMIO una donna è impazzita
gianni tomasi
22 febbraio 2006 alle ore 18:24MONICOMIO ? significa ricovero della MòNA ? ( veneto )
Andrea Amadio
22 febbraio 2006 alle ore 18:22Io ci sono andato stamttina a Palazzo Nuovo e sono passato anche davanti alla Chiesa..dove stavano i Tibetani?In realtà non credo nemmeno di aver visto la tenda..non è che stavolta l'articolo ha fatto cilecca?
Poi perchè sono senza entusiasmo?Perchè a Grillo non piacciano gli sport invernali e anche a tante altre persone non vuol dire che siano senza entusiasmo.
Ci sono sempre treni pulman strapieni e in più in piazza Castello è sempre pieno di gente..spero invece che sia l'occasione per mostrare Torino al mondo e spero che tutte le migliorie continuino anche dopo l'evento.
Mi spiace per il Tibet e ci mancherebbe altro ma credo che per i Cinesi non fare le Olimpiadi sia peggio..è un Paese in crescita e prima o poi l'umanità arriverà anche lì..è questione di tempo.
Poi mi piace perchè c'è chi dice "Ah la Cina che popolo schifoso" poi viaggia con le Nike ai piedi o le adidas..spero solo che critichi sia in tendenza con quello che dice.
Valerio Valli
22 febbraio 2006 alle ore 18:24Rispetto il tuo punto di vista alquanto bizzarro nei confronti della politica ma inserendo questo messaggio in ogni blog nn fai altro che caoticizzare la già confusa situazione dei commenti. Comunque, riferendomi alla tua idea, mi sembri poco coerente. "IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
..CHI VOTA può avere come conseguenza che un GRUPPO DI TESTE DI CAZZO di cittadini governi e decida per CHI NON LO E'!! ANDIAMO TUTTI A TROMBARE LIBERI DI MENTE": ho paura che trombando difficilmente risolverai i problemi che affliggono le persone...
Marco Del Piccolo
22 febbraio 2006 alle ore 18:24Concordo. oramai pare che la potenza economica cinese, il suo sempre più attraente mercato, costituiscano una sorta di "vaselina" attraverso la quale si lasciano passare indenni colossali violazioni dei diritti umani. Tutto si giustifica alla luce dei grandi interessi economici che si possono realizzare in Cina.
Un unico appunto: far partire la fiaccola dal Tibet è peggio che, per ipotesi, farla partire da Auschwitz, perché la Germania ha pagato e riconosciuto i propri errori passati e, se lo facesse, sarebbe semmai un modo per non dimenticare; la Cina che fa partire la fiaccola dal Tibet vuol solo prendere in giro il mondo e ribadire il proprio dominio su una terra che non le appartiene.
CRISTIAN BERARDI
22 febbraio 2006 alle ore 18:24....FATE UNA CAPATINA SUL SITO www.disinformazione.it L'ULTIMO ARTICOLO E' MOOOOOOOOOOLTOOOOOOO INTERESSANTE....PROVATE PROVATE.....
Barbara Mensi
22 febbraio 2006 alle ore 18:25I problemi della Cina sono enormi, come enorme è il paese.
Oltre al Tibet ci sono i lavoratori che vivono come schiavi, la pena di morte che fa oltre 10.000 vittime l'anno, l'infanticidio soprattutto delle femmine, la censura e molto altro ancora.
Possibile che nessuno abbia un'idea su come fare per esportare un po' di diritti in Cina?
Barbara
P.S.
Altro che olimpiadi senza entusiasmo! non ho mai visto Torino così e i torinesi così esaltati!
ivo serentha'
22 febbraio 2006 alle ore 18:37E' un comunismo votato al capitalismo piu' becero, una miscela che da pochissimo spazio a qualsiasi informazione che non sia pilotata, se poi si aggiunge al carattere chiuso di questa razza, si chiude il cerchio.
Torino e l'italia ha risposto splendidamente a questa manifestazione, tutti gli italiani devono essere orgogliosi.
roberto marinoni
22 febbraio 2006 alle ore 18:25credo non ci sia di che stupirsi, abbiamo sfruttato la manod'opera cinese a basso costo e ora ci lamentiamo se, dopo aver imparato tramite noi, producono direttamente loro a basso costo, parliamo di diritti civili, ma come sempre quando arrivano i dollari, e credo ormai purtroppo anche gli euro non si fa più caso a nulla, la Cina viene sempre vituperata dal punto di vista economico/sociale, ma quando noi cari occidentali possiamo farci sopra dei quattrini ecco che diventano buoni e cari e non son nemmeno 'comunisti' se mai lo fossero stati, sdegno e tristezza, null'altro e un altro evento, quello delle olimpiadi invernali, che ha dimostrato di essere vilmente assoggettato al denaro. che schifo. il prossimo imprenditore che si lamenta dei cinesi dovebbe ricevere una palla da curling in testa...scherzo, non è la violenza la risposta, anche se sembra sia almeno un buon modo, per i grandi, di ottenere le cose.
Nicolò Signorini
22 febbraio 2006 alle ore 18:26***********************************************
L'unidmensionalità del Pil
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Bob Kennedy, subito prima di essere assassinato durante la campagna elettorale del 1968, in un memorabile discorso sostenne che il prodotto interno lordo " non tiene conto dello stato di salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione e della gioia dei loro giochi. E' indifferente alla decenza delle nostre fabbriche e insieme alla sicurezza delle nostre strade. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei nostri matrimoni, l'intelligenza delle nostre discussioni o l'onestà dei nostri dipendenti pubblici. Non tiene conto nè della giustizia dei nostri tribunali nè della giustezza dei rapporti tra noi. Il prodotto interno lordo non misura nè la nostra arguzia nè il nostro coraggio nè la nostra saggezza nè le nostre conoscenze nè la compassione nè la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita meritevole di essere vissuta, e può dirci tutto sull'America eccetto se siamo orgogliosi di essere americani".
Se volete leggere l'intero articolo e avete materiale da fornirmi a riguardo visitate il mio blog:
http://svolte-epocali.blogspot.com/
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Luca Mazzaferro
22 febbraio 2006 alle ore 18:26Caro Beppe
Senza entusiasmo, mi sembra un pò eccessivo, a quanto sembra i palazzetti sono sempre pieni e anche gli share sembrano ottimi. Certo ai numeri si può far dire ciò che uno vuole. Comunque si può obbiettare che fare i giochi in Cina possa servire ad aprire il paese verso valori di libertà che ora mancano, scuotere le coscenze ed aiutare noi a comprendere meglio 1/6 della popolazione mondiale. In fondo però mi trovo ad essere daccordo per con te: i giochi olimpici che dovrebbero essere prima di tutto un simbolo di pace, perchè nati proprio con questo scopo migliaia di anni fa, dovrebbero essere ospitati da nazioni dove i diritti umani siano rispettati, esista una vera libertà di stampa, non ci sia la pena di morte, non sia un paese occupante etc etc. Alla fine però, in un modo o nell'altro, di paesi con i requisiti per ospitare i giochi ce ne sarebbero proprio pochi ed avrebbero nomi esotici.
Jacopo della Quercia
22 febbraio 2006 alle ore 18:26
"La Cina ha intenzione di far partire la fiaccola olimpica proprio dal Tibet, dalla cima dell'Everest. E' come se la Germania la facesse partire da Auschwitz."
... almeno la Germania sta recitando un sincero mea culpa che dura da 60 anni, Pechino invece persevera nella cinesizzazione del Tibet.
Facciamo una scommessa ...
Secondo voi la Cina sarà globalizzata prima da:
a) I diritti civili dell'Illuminismo;
b) Il fondamentalismo islamico.
La partita si gioca anche qua, speriamo che i "GRANDI" statisti da nuovo millennio acquistino un paio di occhiali per contrastare la propria miopia ...
Ciao
JQ
Tullio Angioletti
22 febbraio 2006 alle ore 18:27Caro Massimo Listelli,
Sai che chi boicotta fa solo la figura del demente che non ha un ca**o da fare?
Una curiosità: tutti i NO-TAV, NO-GLOBAL, NO-TUTTO, oltre che venir stipendiati da rifondazione e connessi, da chi vengono pagati dato che non lavorano (dubito che prendano 3 mesi di ferie!)?
Leonardo Conti P.R.C.
22 febbraio 2006 alle ore 18:35siamo stipendiati dall'amore per l'italia, dall'amore per l'ambiete e dall'amore che abbiamo per ogni essere umano. questo è quello che ci ripaga
Clemente Carlucci
22 febbraio 2006 alle ore 18:31Questo mi ricorda un pò il boicottaggio delle olimpiadi di Mosca dell'80, cui segui il boicottaggio di quelle di Los Angeles nell'84 da parte dei paesi del Patto di Varsavia.
Terrei lo sport e la cultura lontane dalle dispute politiche. In primis perchè la cultura (quindi anche lo sport) non appartegono ad una sola classe o ad una sola ideologia ma sono di tutti. Secondo perchè perderemmo l'occasione di farci conoscere da migliaia di cinesi in una veste diversa da quella dei capitalisti che vanno li a sfruttare la gente!
I cambiamenti in una società avvengono sempre per una causa interna. "Non esistono i liberatori" diceva il Che "sono i popoli che si liberano da soli!"
ivo serentha'
22 febbraio 2006 alle ore 18:31Sara' mia cura inviare una mail di solidarieta' per il tibet,i crimini fatti dai cinesi verso quella popolazione sono stati ferocissimi, le olimpiadi concordate con il cio a pechino sono disdicevoli, ma il business e la torta cinese per quel che riguarda l'economia da spartire per la celebrazione del capitalismo, sono argomenti talmente appetibili che la questione tibetana e' un dettaglio di poco conto.
Il commento di beppe, le olimpiadi del carling non le condivido, bisognerebbe avere rispetto per tutti gli atleti che sacrificano la loro vita, con il loro impegno,la loro dedizione per onorare la tradizione olimpica, magari ci fossero piu' manifestazione con questi sport invece del solito calcio, gia'domenica sera si chiuderanno i battenti e chi ha digiunato 2 settimane di calcio, ritornera' alla solita celebrazione squallida.
Certamente determinati aspetti delle olimpiadi, fanno storcere il naso, ma tutto sommato io le vivo con passione, torino e l'italia ha onorato splendidamente a questo spettacolo.
Gianfranco Landini
22 febbraio 2006 alle ore 18:39hai proprio ragione; magari i cinesi sono delle merde, ma ste olimpiadi sono belle. NN so come vengano vissute fuori da Torino, ma qui in città è bellissimo
ivo serentha'
22 febbraio 2006 alle ore 18:47Be lo dici ad un torinese come te, tutto molto bello, mi ricordero'per sempre di questo avvenimento.
Tommaso Moresco
22 febbraio 2006 alle ore 19:06Che le olimpiadi siano un evento economico sia per l'indotto che genera, che per i mercati che apre agli sponsor, lo conferma anche un articolo interessante del Washington Post a questo indirizzo:
http://www.washtimes.com/national/20060119-121933-2836r.htm
leonardo maltese
22 febbraio 2006 alle ore 18:32le olimpiadi...
ci siamo scordati cosa significavano le olimpiadi?
per fortuna leggo che qualcuno se lo ricorda...
adesso le olimpiadi sono della cocacola, che tristezza
manuela bellandi
22 febbraio 2006 alle ore 18:34@@@ Jacopo della quercia
oggi transito qui in modo sporadico causa lavoro...rispondo quindi solo ora.
Il sistema è proprio questo! indorare le pillole con lo zucchero...
mentre fanno l'elogio della rete elencano i difetti del blog...mi sembra che le imprecisioni di beppe, rispetto hai temi scottanti e ben evidenziati da lui siano veramente irrisorie.
Perchè non è stato nominato nemmeno un post di contenuto???? te lo sei chiesto?
Renato Balducci
22 febbraio 2006 alle ore 18:58Ho letto un commento di una (?)povera alienata
mentale che sostiene che la gente che protesta è
pagata ( ma figurati)da Rifondazione, non sa che fare tutto il giorno e sicuramente non lavora.
Chi la pensa così mi fa pensare che tutto sommato
ci meritiamo di essere governati da un'associazione a delinquere.
Ognuno ha il governo che si merita.
Anzi per te penserei ad un felice soggiorno rieducativo in Corea del Nord, o a Guantanamo
o dove credi.Purtroppo i lager non mancano neanche nei paesi " democratici".
Quei lager contro cui protesta chi non ha voglia
di fare un cazzo,non lavora e magari è pagata
da Rifondazione.
Cari saluti.Renato.
Jacopo della Quercia
22 febbraio 2006 alle ore 19:01
Sull'ostracismo dei vecchi media hai ragione, ma secondo me il motivo non è solo il negazionismo su Beppe Grillo.
Carta stampata e tiggì sanno già di che morte moriranno, stanno solo aspettando che la lama della ghigliottina cali sulla loro mediocrità ...
Ancora non lo ammettono, ma sono già superati in qualità e velocità della notizia dalle nuove tecnologie, manca solo il sorpasso di audience.
Capita sempre più spesso che le notizie lette sul web non siano più annunciate la sera stessa dai notiziari, ma il giorno dopo ... ormai combattono con l'arma puerile della differita ...
Io mi sono sempre indignato per il boicottaggio di tutte le iniziative del blog da parte dei mass media, da un po' di tempo mi pesa meno.
C'è "La settimana" da distribuire nei bar e negli uffici, c'è il sito che da 120.000 contatti è passato a 150.000, aumentano le famiglie che si connettono ad internet in flat mode anzichè a consumo.
E' un'onda lunga, non di craxiana memoria ... :)
Grazie per il confronto, è un bell'argomento.
Ciao
JQ
francesco folchi
22 febbraio 2006 alle ore 20:15Io chamo Raffaella pungitora (qualche post fa riguardo le api) ma sembra che tu invece sia una "Mamma gatta" che difende i cuccioli...........Manuela Graffiatora.
francesco folchi
22 febbraio 2006 alle ore 21:20Sai Manuela, ho fatto l'intervento prima citando proprio il giornalista. Mi ha fatto piacere farlo.
Tuttavia se qualcuno ci chiede di moderare, non costa nulla dire le stesse cose moderatamente..........Ma che cazzo dico....moderatamente...che memoriacciaccia!!
Penso che hai capito.
Ripeto, mi appare che ultimamente Grillo ha bucato, sta rompendo il muro perchè....ricordi cara?....la verità è inoppugnabile. Le bugie hanno sempre o gambe corte o naso lungo.........Pertanto, stanno occupandosi di una scomodità con fare disinteressato.
Solo che questa scomodità sta diventando qualcosa di grande non si può far più finta che non esiste.......Bravo Beppe Grillo..........
cristian ricci
22 febbraio 2006 alle ore 18:34quoto in pieno!!!!!!
boicottiamo l'ignoranza!!!!!!
bruno capilupi
22 febbraio 2006 alle ore 18:35Cosa ne pensa Beppe Grillo dei papà separati e della nuova legge sull'affido condiviso?
Possiamo avere un contatto per organizzare un eventuale spettacolo?
ASSOCIAZIONE PAPA'SEPARATI BRESCIA
viale Italia2 Brescia
Email : b.capilupi@virgilio.it
tel 3382779473
Saletti Walter
22 febbraio 2006 alle ore 18:36@Romano Amilcare
Elettore di centro: METTINCULO.
Tullio Angioletti
22 febbraio 2006 alle ore 18:36Devi ringraziare che c'è gente che boicotta la mafia altrimenti non potevi neanche esprimere le cazzate che hai scritto. Sei una persona molto mediocre oppure un furbo che tira l'aria al mulino nero della mafia.
giampiero puddu 22.02.06 18:33 | Rispondi al commento |
Certo, perchè caricare le forze dell'ordine, distruggere vetrine e tutto ciò che passa tra le mani vuole dire boicottare la mafia... ma fammi il piacere!
Matteo Giacone
22 febbraio 2006 alle ore 22:02Mi spiace vedere che persone non capaci di dare delle opinioni discutibili in modo onesto, schietto e dignitoso, tendano a infangare uno spazio pubblico come questo, concessoci per esprimerci liberamente e democraticamente, senza insultarci come i bambini e senza esprimere la rabbia repressa come qualche demente allo stadio......
MEDITIAMO
ma pensiamo a qualcosa di costruttivo porca *****
distinti saluti
Matteo
giuseppe tavera
22 febbraio 2006 alle ore 18:37vergognati
Marco Ingrao
22 febbraio 2006 alle ore 18:38si e te sie un ubriacone.
Giampaolo Troisi
22 febbraio 2006 alle ore 18:38Salve a tutti.. mi sento in dovere , dato l'argomento, di farvi vedere di cosa è stato capace il CONI pur di far approvare le olimpiadi in Cina..
http://s3.bitefight.it/c.php?uid=16860
INCREDIBILE VERO??
Raffaella Biferale
22 febbraio 2006 alle ore 18:38La cosa più tremenda è l'indifferenza della comunità internazionale di fronte a questo genocidio. Sarà che la Cina fa gola a tutti, e tutti vogliono ingraziarsela, ma del popolo Tibetano se ne parla davvero poco.
marco ruggiero
22 febbraio 2006 alle ore 18:39Per l'opinione pubblica sono solo antagonisti. Così facendo si cerca di sostenere gli antagonisti e si diventa a sua volta antagonista....Ma di cosa poi?
pietro lascala
22 febbraio 2006 alle ore 18:40EHMMM...MA IO MI CHIEDO..MA IN GIRO PER IL MONDO C'E QUALCUNO CHE SI PREOCCUPA COME NOI CI PREOCCUPIAMO PER GLI ALTRI,DI NOI..
CIOE' MA SIAMO SOLO NOI ITALIANI CHE CI SPACCHIAMO IN 4 PER PAESI DISTANTI MIGLIAIA DI KM..CHE DI NOI L'UNICA CHE CONOSCONO E QUALCHE MAGLIETTA DI SQUADRA DI CALCIO..
MA GRILLO ..MA...VOGLIAMO SMETTERLA CON QUESTO BUONISMO CHE L'UNICO EFFETTO CHE HA E DI BUTTARE ALTRI INGREDIENTI IN QUELLA MINESTRA..IN QUESTO CASINO CHE STIAMO VIVENDO IN QUESTO PERIODO
PREELETTORALE...
PRIMA FAI UN POST SUL LAVORO IN ITALIA.E POI TI METTI A PARLARE DEL TIBET...
TANTO QUALSIASI POST CHE FAI FINISCE IN POLITICA..E TUTTI AD INSULTARCI.CHISSA IN QUESTO MOMENTO COSA STARA' FACENDO UN TIBETANO????
MAGARI STARA' PENSANDO QUANTO GLI HANNO FATTO SOFFRIRE I COMUNISTI CINESI..MAGARI STARA' PENSANDO CHE BELLO SE IL COMUNISMO NON FOSSE ESISTITO..
MA SCUSA UN'ATTIMO PARLI DI UN PAESE ACCUPATO..PER PARLARE DI QUESTO NON OCCORRE GUARDARE 5MILA KM DISTANTE,BASTA CHE GUARDI DOVE I COMUNISTELLI ITALIANI HANNO SEMPRE FATTO FINTA DI NON SAPERE,BASTA CHE GUARDI QUA VICINO DOVE PRODI QUANDO ARRIVA IN BICICLETTA ,CON QUEL SORRISETTO STAMPATO SULLA FACCIA DEL TIPICO ITALIANO EBETE..CHE SI STA PER FAR INCHIAPPETTARE..
GUARDA IN ISTRIA ,REGIONE ITALIANA ACCUPATA DAI SLAVI..
PREOCCUPATEVI PER NOI ISTRIANI..PRIMA CHE DEL TIBET..DATO CHE SIETE CONTRO GLI INVASORI...
Luca Popper
22 febbraio 2006 alle ore 18:43Leggo sempre volentieri i tuoi vaniloqui.
Collegare un anacoluto all'altro, un delirio all'altro, una banalità all'altra è un passatempo simile al cubo di Rubik.
Pace e Bene
Giovanni Principe
22 febbraio 2006 alle ore 18:47Mio papa' era Istriano.
Io sono nato in Italia ma conosco la storia dell'esodo.
Anni fa se parlavi di foibe al resto degli Italiani ti guardavano in faccia come se fossi un marziano.
Oggi se ne sa qualcosa di piu'.
Ma solo qualcosa.
Il resto e' ancora sepolto nella memoria di parenti e amici Istriani.
Clemente Carlucci
22 febbraio 2006 alle ore 19:37Se il tuo duce del cazzo avesse fatto altro, invece di andare in Jugoslavia a fare il colonialista e a massacrare (anzi a far massacrare dai tedeschi!) gli Jugoslavi, loro non si sarebbero rotti i coglioni e non avrebbero certo avuto occasione di venire in Italia a fare quello che hanno fatto. Anche le foibe sono politicamente una colpa dell'aggressione nazi-fascista al mondo. Certo che sono un abominio, una cosa inammissibile. Ma quando hai visto i fascisti in casa tua violentare, ammazzare, rubare, deportare un pò ti incazzi, no?
Lorenzo Palazzo
22 febbraio 2006 alle ore 18:41@ romano amilcare
Perbacco! Sei proprio un impertinente!
Trad. ("LMURTDMAMT QUANT SI NU CAZZON!!!)
sara palma
22 febbraio 2006 alle ore 18:51:)
..intervento bellissimo. Grazie. Dopo una giornata decisamente no, mi hai strappato una sonora risata.
ciao
Sara
ivo serentha
22 febbraio 2006 alle ore 18:41Come mai non ci sono le str..ate di ivana iorio stasera, speriamo continui cosi'.
Saletti Walter
22 febbraio 2006 alle ore 18:41Purtroppo in Tibet non ci sono giacimenti di petrolio.
Fabrizio Nusca
22 febbraio 2006 alle ore 18:42ciao a tutti e al grande beppe.
Vedetevi questo spot elettorale ideato da un elettore esasperato in sicilia......non so se ridere o piangere
ciao http://213.215.144.81/public_html/videos/vota-bivona.zip
ivo serentha'i
22 febbraio 2006 alle ore 18:44La cosa più tremenda è l'indifferenza della comunità internazionale di fronte a questo genocidio. Sarà che la Cina fa gola a tutti, e tutti vogliono ingraziarsela, ma del popolo Tibetano se ne parla davvero poco.
Raffaella Biferale 22.02.06 18:38
Prendiamo spunto per solidarizzare con il tibet, giustissimo, ma ricordiamo anche la cecenia,anche se la russia non ospita giochi.
Raffaella Biferale
22 febbraio 2006 alle ore 18:57sono daccordo!
giacomo zanitti
22 febbraio 2006 alle ore 18:46non c'è bisogno di grillo per essere solidali con il tibet! non so cosa centra poi il tibet con le olimpiadi!!! boh!!!
Domenico De Francesco
22 febbraio 2006 alle ore 18:46Le Olimpiadi sono degli atleti che si IMPEGNANO per 4 anni per giungere a questo importantissimo evento... Nemmeno hai il diritto di sminuire questo FATTO!!! ... Il resto è la necessaria conseguenza del capitalismo che tanto hanno voluto tutti i parrucconi moderati e benpensanti negli ultimi decenni...
Mi dispiace dirtelo, ma da te arrivano solo critiche per tutto e tutti... Fammi proposte alternative concrete... REALISTICHE... non continuare a parlare delle utopie per un mondo perfetto... perchè fare l'antisistema non ha MAI portato nessun benificio all'umanità... Secondo me esageri... Ma cmq sia liberi tutti di pensarla come si vuole... Almeno quello ci è rimasto... Per ora...
PS: trovo curioso che ieri sera a ballarò un soggetto, un po' ridicolo ma dichiaratamente neofascista, abbia auspicato la cancellazione dei reati d'opinione... Insomma... proprio come sotto il fascismo...
Giampaolo Troisi
22 febbraio 2006 alle ore 18:46INCREDIBILE!!!!
GUARDATE QUA CHE ROBA!! MA CHI SI CREDEDONO QUESTI?? IL BERLUSCA :)
http://s3.bitefight.it/c.php?uid=16860
NON HO PAROLE!!!
Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 18:47Certo, perchè caricare le forze dell'ordine, distruggere vetrine e tutto ciò che passa tra le mani vuole dire boicottare la mafia... ma fammi il piacere!
Tullio
Ma te prima di scrivere queste c....te sniffi la colla o ti vengono naturalmente?
Cmq chi spacca le vetrine sbaglia, ma quando vieni caricato dagli sbirri senza motivo, solo per provocare, un pò di rabbia repressa viene fuori.
Leo Prc
sergio casagrande
22 febbraio 2006 alle ore 18:47CA++O BEBBE
hai ragione (a parte che non sapevo nemmeno che le prossime olimpiadi si svolgeranno in cina)
qualsiasi evento che sia sportivo culturale religioso .....ha perso il suo significato umanistico. tutto si riduce a un semplicissimo giro di affari,
purtroppo questo e' il mondo delle multinazionali dove conta solo il profitto il lato umano delle cose non interessa a nessuno tutto si sacrifica in nome del profitto.
LE MULTINAZIONALI SONO LA VERA ROVINA DEL MONDO.
Francesca Sartoretto
22 febbraio 2006 alle ore 18:49Rileggi tutto forse capisci.
Valerio Valli
22 febbraio 2006 alle ore 18:49Bravo Beppe, ancora una volta sei riuscito a trovare un'informazione nascosta e l'hai tirata fuori dal cilindro come se fosse un coniglio: la notizia dei tibetani alle olimpiadi l'ho saputa per la prima volta in questo blog. Ma, se devo essere davvero sincero, la cosa non mi lascia particolarmente di stucco: nonostante i movimenti popolari di difesa del Tibet, contro la situazione tibetana c'è sempre stata una sorta di omertà politica mondiale, nella quale si sapeva cosa i cinesi stavano facendo ai tibetani ma non si è mai puntato il dito contro i colpevoli, i cinesi. Adesso, a Torino, se passeggiamo tra le vie e troviamo un pelato con abiti arancioni che protesta contro la sua situazione noi possiamo benissimo prendere un cartello in mano con scitto "Tibet libero" e difendere la sua posizione, ma questo cambierà davvero le cose? Credete che l'ONU o George Bush si oppongano alle stragi compiute dal regime dittatoriale (anche se ci sono abituati a farlo)?
Con la mia presa di posizione non voglio in nessun modo svalorizzare la protesta giusta che stanno compiendo quei tibetani ma so solo che nei nostri cuori si annida pena e compassione per loro ma, in quello dei potenti, solo l'indifferenza.
Colgo l'occasione per congratularmi con il blog di Beppe Grillo che permette a chiunque di esprimere la propria opinione ma volevo anche criticare chi lo utilizza in malomodo.
Ricordatevi che, come diceva Kant, è nel confornto con gli altri che nasce la nostra libertà di pensiero
cristian ricci
22 febbraio 2006 alle ore 18:50vogliamo parlare del fatto che non è più possibile aprire google cinese?
a proposito di diritti violati..
la censura..e la censura alla censura..e la censura alla censura della censura...
minchia che ridere!
francesco pace 51
22 febbraio 2006 alle ore 18:50Secondo me bisognerebbe dare piu'potere all'ONU,perche' cosi' com'e' non puo' fare nulla davanti a certe ingiustizie tipo il Tibet. Purtroppo ci sono delle canaglie che cercano di svuotarlo di quel poco di carisma che ancora ha
Fabrizio Nusca
22 febbraio 2006 alle ore 18:51Propongo una cosa: ognuno di noi giri il post di Beppe al sito ufficiale dei DS E di PrC e dell'unione.
Si nascondono ancora in occidente ma nell'unione ci sono nostalgici del partico comunista vero come quello cinese.
Dicono che in Italia c'è la dittatura, BERLUSCONI non da libertà di stampa non c'è più libertà....ecc ecc MA DE CHE!!!!!
BRUTTI VIGLIACCHI COMUNISTI PUZZOLENTI MORIRETE TUTTI MANGIATI DAI BIGATTINI, PERCHE' NON PASSERETE MAI E POI MAI. ARRIVEREMO ANCHE IN CINA STATENE CERTI E LA LIBEREREMO RIPULENDOLA DAGLI ESCREMENTI CHE NON SIETE ALLTRO.
RESISTI TIBET NON SARA' FACILE MA ARRIVEREMO.
CIAO A TUTTI
Lorenzo Palazzo
22 febbraio 2006 alle ore 18:53E' nel Tibet che c'è la forma più evoluta di umanità!
Soffocata da questo mostrum fasciomunista sfociato in Nazicapitalismo.
Chi è stato comunista con il cuore aborrisce i governanti cinesi e tutte le merdose dittature, compresa aimè quella castrista che ammazza le persone solo perché hanno deciso di andare in un altro luogo! E proibisce Internet.
IO SONO DI SINISTRA E DESIDERO IL PROGRESSO DELL'UOMO!
Un pensiero a tutti gli uomini che sognano
PANE AMORE E LIBERTA'.
W GLI UOMINI LIBERI!
Domenico De Francesco
22 febbraio 2006 alle ore 18:55Ma ti rendi conto della tua pochezza intellettuale??????????????
I Cinesi si dichiareranno anche comunisti, ma NULLA hanno del grande sogno di giustizia ed uguaglianza che il socialismo/comunismo ha rappresentato per milioni (e lo stesso si dica per tutti gli altri regimi comunisti)...
IGNORANTE
alice ionta
23 febbraio 2006 alle ore 14:35certo che si si fa la conta dei morti, non è che il
il liberalismo ne abbia fatti pochini eh?
pietro lascala
22 febbraio 2006 alle ore 18:58EHMMM...MA IO MI CHIEDO..MA IN GIRO PER IL MONDO C'E QUALCUNO CHE SI PREOCCUPA COME NOI CI PREOCCUPIAMO PER GLI ALTRI,DI NOI..
CIOE' MA SIAMO SOLO NOI ITALIANI CHE CI SPACCHIAMO IN 4 PER PAESI DISTANTI MIGLIAIA DI KM..CHE DI NOI L'UNICA CHE CONOSCONO E QUALCHE MAGLIETTA DI SQUADRA DI CALCIO..
MA GRILLO ..MA...VOGLIAMO SMETTERLA CON QUESTO BUONISMO CHE L'UNICO EFFETTO CHE HA E DI BUTTARE ALTRI INGREDIENTI IN QUELLA MINESTRA..IN QUESTO CASINO CHE STIAMO VIVENDO IN QUESTO PERIODO
PREELETTORALE...
PRIMA FAI UN POST SUL LAVORO IN ITALIA.E POI TI METTI A PARLARE DEL TIBET...
TANTO QUALSIASI POST CHE FAI FINISCE IN POLITICA..E TUTTI AD INSULTARCI.CHISSA IN QUESTO MOMENTO COSA STARA' FACENDO UN TIBETANO????
MAGARI STARA' PENSANDO QUANTO GLI HANNO FATTO SOFFRIRE I COMUNISTI CINESI..MAGARI STARA' PENSANDO CHE BELLO SE IL COMUNISMO NON FOSSE ESISTITO..
MA SCUSA UN'ATTIMO PARLI DI UN PAESE ACCUPATO..PER PARLARE DI QUESTO NON OCCORRE GUARDARE 5MILA KM DISTANTE,BASTA CHE GUARDI DOVE I COMUNISTELLI ITALIANI HANNO SEMPRE FATTO FINTA DI NON SAPERE,BASTA CHE GUARDI QUA VICINO DOVE PRODI QUANDO ARRIVA IN BICICLETTA ,CON QUEL SORRISETTO STAMPATO SULLA FACCIA DEL TIPICO ITALIANO EBETE..CHE SI STA PER FAR INCHIAPPETTARE..
GUARDA IN ISTRIA ,REGIONE ITALIANA ACCUPATA DAI SLAVI..
PREOCCUPATEVI PER NOI ISTRIANI..PRIMA CHE DEL TIBET..DATO CHE SIETE CONTRO GLI INVASORI...
M.Gabriella
22 febbraio 2006 alle ore 18:58Mail inviata!
Fabrizio Nusca
22 febbraio 2006 alle ore 19:00Non ho parole per descrivere l'orrore di ciò che insinui, riesci a trasmetterlo scrivendo ciò che pensi, ringrazia chi te lo permette di fare, in italia si può.
vattene in cina ti prego e diffondi così come fai in italia i tuoi pensieri, vedrai che successone.!!!
Lorenzo Palazzo
22 febbraio 2006 alle ore 19:00@ Domenico De Francesco
Sei proprio un fesso. Leggi prima quello che ho scritto!
Forse ha ragione Stefano Benni che è meglio stare zitti perché di questi tempi quello che può uscire di bocca sono solo parolacce.
W IL SOCIALISMO, LA DEMOCRAZIA, E GLI UOMINI LIBERI
REDIMITI FESSO.
luigi castrica
22 febbraio 2006 alle ore 19:01Salve a tutti.
Molti di quelli che scrivono qui non hanno letto un anno in tibet (c'è anche il film per i meno acculturati). Nei due media viene spiegato chiaramente che il popolo tibetano è uno dei pochi che si merita di popolare la palla su cui tutti ci troviamo. Un bel giorno però qualche esaltato cinese (non ritengo che il fatto che fosse comunista implichi qualcosa) con manie di grandezza non sapendo come impiegare il proprio potere ha deciso di invadere il tibet, di distruggere la sua cultura, i suoi simboli e sopratutto il suo popolo, apparentemente senza ulteriori fini-leggi petrolio od altre materie prime-. Purtroppo però, anche se la GRANDE CINA sta cambiando, non cambia chi la governa ed il sistema con cui viene DETENUTO il grande potere che essa ha. - MA ALLA CINA DEL TIBET -OGGI- CHE CAVOLO GLIENE FREGA????
Paolo Desa
22 febbraio 2006 alle ore 19:01io lavoro.
e questo non mi impedisce di NON comprare la cocacola NON comprare nestlè e così via.
Saletti Walter
22 febbraio 2006 alle ore 19:02In Cecenia e dintorni invece, ci sono giacimenti sia di petrolio che di gas quindi è necessario combattere i terroristi e portare la democrazia.
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 19:04oh yes, solo che lì gli invasori sono i russi mica gli americani,...
Saletti Walter
22 febbraio 2006 alle ore 19:11Certo, in questo siamo identici.
lorenzo basso
22 febbraio 2006 alle ore 19:35Bravo, hai capito come funziona...
Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 19:02Propongo una cosa: ognuno di noi giri il post di Beppe al sito ufficiale dei DS E di PrC e dell'unione.
Si nascondono ancora in occidente ma nell'unione ci sono nostalgici del partico comunista vero come quello cinese.
Dicono che in Italia c'è la dittatura, BERLUSCONI non da libertà di stampa non c'è più libertà....ecc ecc MA DE CHE!!!!!
BRUTTI VIGLIACCHI COMUNISTI PUZZOLENTI MORIRETE TUTTI MANGIATI DAI BIGATTINI, PERCHE' NON PASSERETE MAI E POI MAI. ARRIVEREMO ANCHE IN CINA STATENE CERTI E LA LIBEREREMO RIPULENDOLA DAGLI ESCREMENTI CHE NON SIETE ALLTRO.
RESISTI TIBET NON SARA' FACILE MA ARRIVEREMO.
CIAO A TUTTI
Fabrizio Nusca 22.02.06 18:51
Ti sei dimenticato che i comunisti si mangiano i bambini.
Te sei malato regazzo non hai le rotelline che girano nel modo giusto. E comunque informati il PRC del quale faccio parte, è da molto che denuncia la cina di non rispettare i diritti civili.
Riccardo De Paolis
22 febbraio 2006 alle ore 19:02Ma Beppe perchè le olimpiadi sono senza entusiasmo?Ma bisogna sempre sminuire tutto quello che gli italiani fanno?
Sicuramente i Tibetani fanno bene a protestare..ma francamente non ci trovo niente di scandaloso nelle nostre olimpiadi!
Nicole Tirabassi
22 febbraio 2006 alle ore 19:11Te lo dico io perché sono senza entusiasmo.
Hai presente la fiaccola olimpica che arde giorno e notte 7 giorni su 7 per tutta la durata delle Olimpiadi?
Bene, quella è alimentata a gas.E consuma una quantità di gas AL GIORNO pari a quanto ne consumerebbe una cittadina di 6000 abitanti.
Hai presente "l'emergenze gas" degli ultimi giorni?
Bene.. fa' 2+2..
E poi se ne escono con la politica del "risparmio energetico" dei miei c..ni per cui dobbiamo abbassare di un grado il riscaldamento di casa!
A me basta questo per farmi passare la voglia di guardare le Olimpiadi.
Come al solito solo apparenza e niente sostanza.
Sarà che odio gli sprechi..
Jacopo della Quercia
22 febbraio 2006 alle ore 19:04PROPAGANDA PRO PECHINO 2008 o la pressione funziona ?
Pechino, 18:42
SCARCERATO DOPO 16 ANNI ULTIMO LEADER PROTESTE TIANANMEN
Yu Dongyue, giornalista, in prigione da oltre sedici anni per aver imbrattato di vernice un ritratto di Mao Tse-tung durante le manifestazioni in piazza Tiananmen a Pechino del maggio-giugno '89, e' stato rimesso in liberta' oggi. Lo ha annunciato il fratello minore, Yu Xiyue, secondo cui le condizioni dell'ex prigioniero politico sono penose: "Non mi riconosce", ha riferito, "e non riusciamo a intenderci l'un l'altro". Oggi 38enne, Yu Dongyue era l'ultima figura di spicco ancora detenuta tra i promotori delle proteste in Piazza Tiananmen con cui le giovani generazioni, specie gli studenti, tentarono d'invocare l'introduzione della democrazia e di profonde riforme nel Paese piu' popoloso del mondo, allora in fase di transizione dal maoismo puro a un ibrido tra autoritarismo comunista in politica e capitalismo estremo in economia; l'intervento dell'Esercito Popolare, il 4 giugno '89, stronco' tutto nel sangue. "E' stato l'ultimo esponente di primo piano di Tiananmen a tornare libero", ha confermato Johjn Kamm, presidente di una fondazione imanitaria con sede a San Francisco che si batte per salvare i prigionieri politici cinesi. 'Ultimo esponente di spicco' non signfica pero' 'ultimo' in assoluto: a marcire nelle celle segrete della Repubblica Popolare restano tuttora una settantina dei protagonisti di quelle dimostrazioni di piazza, che non hanno ancora finito di scontare le pesantissime pene inflitte loro. Non e' certo se tra i due eventi vi sia un qualche collegamento, ma e' un fatto che il rilascio di Yu precede di poco piu' di un mese l'attesa visita ufficiale negli Stati Uniti del presidente cinese Hu Jintao.
Francesco Brignola
22 febbraio 2006 alle ore 19:06A prpposito delle MULTINAZIONALI e via discorrendo,guardate il film-documentario:
SURPLUS di Erik Gandini,oppure visitate il sito
http://www.atmo.se/
Ciao.
Fabrizio Nusca
22 febbraio 2006 alle ore 19:06Ciao domenico de francesco
Il comunismo è una utopia chi ci ha creduto ha fallito, I latini insegnavano : errare è umano ma perseverare è diabolico.
Il comunismo E' DITTATURA E' LA CINA E' POVERTA' E' APPIATTIMENTO CULTURALE E'QUELLO CHE VEDIAMO E NON OSTINARTI A CREDERE CHE SIA DIVERSO PERCHE' NON E' DIVERSO.
CIAO
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 19:09provare a leggere IL LIBRO NERO DEL COMUNISMO per cfredere (per la cronaca: il libro non è stato scritto da sporchi fascisti zozzoni, ma da gente di sinistra che, come dicono nella prefazione, è rimasta delusa dalla sinistra ipocrita che leccava i piedi a Stalin nel dopoguerra..)
Domenico De Francesco
22 febbraio 2006 alle ore 19:15Dipende da come vuoi vivere... Se credi, come me, che ci può essere un mondo migliore non le reputi un'utopia ma semplicemente ciò che di migliore ci possa essere per l'umanità... Se invece vuoi solo farti i fatti i tuoi vai col berluscafinibossicasini... Fai te...
Ricorda, al contrario deu fascisti, ci possono essere tantissimi modi di essere di essere comunista... Di certo non solo quello sovietico/cinese che ritengo uno dei tanti errori della storia umana...
Lorenzo Palazzo
22 febbraio 2006 alle ore 19:06Fabrizio Nusca...
VAFAMMOCCACITEMMURT!!
Scusate ma con questa gentaglia mi escono solo parolacce.
Fabrizio Nusca
22 febbraio 2006 alle ore 19:16Che schifo ........! ma vergonati. Puzzolente allora è vero!!!!
esistono ancora i comunisti in italia! ma non morite mai???
ammazzateve tutti con un colpo dietro la nuca brutti vigliacconi che non siete altro
Clemente Carlucci
22 febbraio 2006 alle ore 19:28Mi associo Lorenzo. Ben scritto!
Nu vaffammoccakitemurt anche da parte mia!!!
Leonardo Migliarini
22 febbraio 2006 alle ore 19:07CARO BEPPE
CARI AMICI DEL BLOG
l'altro giorno durante le discussioni su Caldägroll, al minister buana, mi ero proposto che al prossimo post sulla Cina avrei fatto la parte di 2 amici cinesi che si danno appuntamento qui per prendere per il culo i simboli più importanti d'Italia - in modo da testare il VERO RISPETTO PER LA LIBERTÀ D'ESPRESSIONE di alcuni compagni blogger_
poi sinceramente non ho tempo - e mi sembra puerile - ma sarebbe stato un buon esperimento_
invece voglio dire 3 cose:
1º - se potessi venire in Italia passerei subito da Torino per conoscere quei monaci, tra l'altro sarebbe un'emozione personale profondissima_
2º - sono pronto a scommettere con qualunque blogger che i prossimi ad usare armi nucleari, anche piccole, saranno gli stessi di sempre_
3º - ormai purtroppo delle parole di Gesù non importa più un cazzo nemmeno a chi si definisce cristiano, e così se uno si comporta da animale inferocito, gli altri pensano semplicemente a vendicarsi
http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/mondo/news/2006-02-22_911291.html
MA VORREI FAR PRESENTE A TUTTI CHE NON È PERCHÉ L'UOMO, DI NATURA, È UNA BELVA - infatti nemmeno le belve, e nemmeno accettando un'interpretazione darwinista, sono violente come l'Uomo - il problema è che l'Uomo è ancora un essere CHIUSO IN GABBIA, una gabbia SOCIALE che è stato convinto a costruirsi da solo - e lo dimostra il fatto che questa violenza senza radici, senza cultura, vuota perché svuotata, SI MANIFESTA SEMPRE IN SETTORI DI DEGRADO SOCIALE E MAI IN SETTORI DOVE SI È RIUSCITO A RISOLVERE I PROBLEMI SOCIALI DI BASE_
È SEMPRE COSÌ - SEMPRE - SEMPRE - E HANNO VOGLIA A DARCI MILIONI DI TEORIE SOCIO-PSICO-ETOLOGICHE I GRANDI DI HARVARD O CAMBRIDGE - POSSONO ACCENDERE I FUMOGENI COLORATI DEI LORO PAROLONI E TIMBRI, CI POSSONO MOSTRARE L'ILLUSIONISMO DEI LORO FOGLI, COME MAGHI DELLE PRIMISSIME CIVILTÀ, MA NON RIESCONO MAI A SPIEGARCI PER QUALE ALTRO MOTIVO UN FENOMENO IN FONDO ACCADE SEMPRE UGUALE_
manuela bellandi
22 febbraio 2006 alle ore 19:15ciao Leonardo,
grazie per le tue parole, sono utili
Dominic
3 marzo 2006 alle ore 01:53I have loved your site for its useful and funny content and simple design.
Lorenzo Palazzo
22 febbraio 2006 alle ore 19:08@ Domenico De Francesco
Scusa pensavo l'avessi con me.
isabella cacciatori
22 febbraio 2006 alle ore 19:11Beppe ha ragione... non si può andaer avanti cosi... Guardate cosa ho trovato cercando in rete...
http://s3.bitefight.it/c.php?uid=16860
ROBA DA NON CREDERE
ps. paola melli smettila con questi scherzi stupidi!!
lorenzo basso
22 febbraio 2006 alle ore 19:12Invito tutti quelli che lo volessero a scrivere ai mezzi di informazione, in particolare alla rai che noi paghiamo, per dare notizia di questa cosa, ma non solo di questa..di tutte le cose assurde che succedono e di cui non viene data la minima notizia..
se sappiamo qualcosa scriviamo scriviamo scriviamo!
abbiamo una grande opportunità con internet: possiamo fare pressione!...se migliaia di persone scrivono, per forza di cose non possono restare indifferenti!
Poche persone non possono fare la differenza, ma se siamo in tanti qualcosa può succedere.
Proviamoci!
Anna Provenzano
22 febbraio 2006 alle ore 19:13Olimpiadi senza entusiasmo? Perchè non viene a Torino caro sig. Grillo? Io ci vivo e vedo le strade piene di gente entusiasta, per non parlare poi dell'alta affluenza di pubblico nei palazzetti. Vogliamo poi parlare della Notte Bianca di sabato scorso? Si informi per favore prima di dire delle cose delle quali evidentemente non sa nulla ...
Fabrizio Nusca
22 febbraio 2006 alle ore 19:13Non ho parole per descrivere lO SCHIFO che mi viene al solo pensiero che esiste ancora gente come te che pensa ancora al comunismo come modello sociale.
Io credo che questo governo abbia veramente sbagliato tutto..........vi sta ancora permettendo di dire certe ca...te
Stefano Morelli
22 febbraio 2006 alle ore 19:14
Rendiamoci conto che Grillo (che è un attore comico per chi non lo sapesse) è l'unico che ci tiene informati su fatti di grande spessore che tutti gli altri (che ci scassano le palle con i tg
a tutte le ore) passano sotto totale silenzio.
Ciò fa grande onore a Beppe e disonore a tutti quanti gli altri.
Un saluto Beppe,continua così,sono con te.
Massimo Panizzari
22 febbraio 2006 alle ore 19:14Un post partito bene.....Tibet, Libertà e Integrazione.
Poi leggo i commenti, gente che si insulta sul colore politico, parla di no global,tav,comunisti e mafiosi,fascisti e mangia bambini....ma una volta non pensare ai cavoli nostri ed essere un pò altruisti è possibile? Il mondo è popolato anche di altra gente....ed invece di sentenziare su tav, Berlusconi, Partito Comunista e sputarsi addosso lasciando che qualcuno faccia lo sciopero della fame e ci muoia magari..perchè non mandiamo tutti"uniti" una mail di disprezzo al consolato cinese...Grazie!
silvia sabatini
22 febbraio 2006 alle ore 19:15ecco i motivi per cui ci sono state proteste e manifestazioni in tutta italia al passaggio della fiaccola. le nostre proteste non sono per i giochi in sè, ma per gli sponsor che hanno comportamenti non etici e che considerano le olimpiadi semplicemente come un canale pubblicitario.
questo è il volantino che abbiamo divulgato a milano, sono descritte gli sponsor e i loro comportamenti non etici:
in teoria: un'occasione di solidarietà, di fratellanza, di etico e pacifico confronto sportivo;
in pratica: solo un ottimo affare per le grandi imprese edili, per le grandi imprese di
abbigliamento sportivo, per gli sponsor, per le reti televisive.
Olimpiadi: giochi di pace sponsor di guerra
Il Comitato olimpico internazionale (CIO) non è un organismo sovranazionale, emanazione dell'ONU o degli stati che partecipano alle olimpiadi, ma un'associazione privata con sede a Losanna, in cui si entra per cooptazione. Un'élite composta da uomini d'affari, militari e burocrati, tra cui alcuni implicati in casi di corruzione, scandali finanziari e ambientali. Juan Antonio Samaranch, che ha guidato il CIO dal 1980 al 2001, è stato un esponente del regime franchista e cofondatore di un partito neofascista. E la staffetta olimpica è stata introdotta dal regime nazista per i giochi di Berlino del 36.
Il CIO agisce come un'impresa, ha un prodotto (le olimpiadi) e un marchio (il simbolo e la bandiera olimpica) di proprietà esclusiva, che vende ai comitati organizzatori locali, a loro volta espressione di potentati economici (la Fiat per Torino 2006) finanziati con soldi pubblici. Nel caso delle olimpiadi italiane, chi realizza gli impianti e le infrastrutture è un ente pubblico (Agenzia Torino 2006), che attua il piano di interventi definito dal comitato organizzatore locale (Toroc). Un vero paradosso: un soggetto pubblico lavora alle dipendenze operative di due enti privati.
continua...
silvia sabatini
22 febbraio 2006 alle ore 19:18Eventuali controversie con il CIO sono sottratte ai tribunali nazionali e portate davanti alla Corte per gli arbitrati dello sport a Losanna, città sede del CIO. E tutto questo senza che i cittadini siano mai stati consultati. Laddove è stato fatto, come a Denver, Innsbruck e Berna, la candidatura ad ospitare i giochi è stata cancellata.
Le Olimpiadi sono un pessimo affare per le pubbliche amministrazioni che le ospitano, quindi anche per noi contribuenti.
Finora i bilanci olimpici si sono sempre chiusi con pesanti passivi di miliardi di dollari (disastroso quello di Atene, per esempio). Nel caso di Torino, l'impegno finanziario pubblico è almeno triplicato (circa tre miliardi di euro) rispetto alle previsioni del 1999, senza che per questo la cittadinanza locale sia mai stata consultata. Attualmente c'è un passivo di 41 milioni di euro, tutti a carico del Comune di Torino.
Un pessimo affare per l'ambiente
Si costruiscono giganteschi impianti sportivi (tipo il nuovo stadio per il pattinaggio di velocità su ghiaccio di 1 milione di metri cubi) che rischiano di rimanere inutilizzate o sottoutilizzate).
Non si fanno serie valutazioni di impatto ambientale e di ipotesi di recupero ambientale.
Le strutture comportano consumi energetici e idrici elevatissimi, anche per produrre neve artificiale.
Il rischio idrogeologico (per la val di Susa, val Chisone, Pragelato) e alluvionale è stato sottostimato.
Il tasso di CO2 sulle montagne "olimpiche" aumenterà dell'86%.
Un pessimo affare dal punto di vista sociale, dei diritti sindacali e della sicurezza dei lavoratori:
i cantieri per la costruzione delle infrastrutture impiegano un alto numero di operai in nero (secondo stime della Cgil almeno un quinto degli assunti, ma verosimilmente molti di più), reclutati da "caporali" che intascano direttamente gli stipendi e ne passano solo una parte ai loro "protetti", sottopagati al punto da essere costretti a dormire in baracche o addirittura in auto;
su
Giovanna Nigris
22 febbraio 2006 alle ore 19:15Caro Beppe, oggi mi è venuta un'altra idea spontanea. Quelle certo non mi mancano. Ho aperto un Blog di poesia e arte al seguente link: http://sisu-g.splinder.com/
Ho iniziato mettendo alcune mie poesie.
La mia intenzione è stata quella di creare un mio spazio personale che riguarda l'arte in genere e in particolare la poesia che amo molto e che mi aiuta a sopravvivere in questa prigione, anzi galera, che mi ha creato il mobbing dell'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano. Giovanna Nigris
Dario Solera
22 febbraio 2006 alle ore 19:16A che pro? Per saturargli la banda? Per saturargli la potenza di calcolo?
Impossibile. La rete Google è composta da più di 175.000 server (non sto schernzando).
Dovremmo essere almeno... fammi pensare... diciamo una ventina di milioni.
Francesco Brignola
22 febbraio 2006 alle ore 19:16A proposito delle MULTINAZIONALI e via discorrendo,guardate il film-documentario:
SURPLUS di Erik Gandini,opuure visitate il sito:
http://www.atmo.se/
Ciao.
Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 19:17Ciao domenico de francesco
Il comunismo è una utopia chi ci ha creduto ha fallito, I latini insegnavano : errare è umano ma perseverare è diabolico.
Il comunismo E' DITTATURA E' LA CINA E' POVERTA' E' APPIATTIMENTO CULTURALE E'QUELLO CHE VEDIAMO E NON OSTINARTI A CREDERE CHE SIA DIVERSO PERCHE' NON E' DIVERSO.
CIAO
Fabrizio Nusca 22.02.06 19:06
Prima di tutto se il comunismo è una dittatura anche la domocrazia è una dittatura, la dittatura della maggioranza, in una società marxista ci dovrebbe essere la dittatura dei lavoratori. Quindi c'è piu democrazia quando il potere è in mano al 50% della popolazione(se va bene) o quando è in mano hai lavoratori che sono realmente la stragrande meggioranza della popolazione?
Poi se è per quasto anche il liberismo o capitalismo ha fallito varie volte e ogni volta è rinato e spesso si è migliorato, a volte è sfociato nel fascismo o nel nazismo(vedi Cile vedi l'appogio da parte degli USA al fascismo e nazismo). Anche l'ideale comunista ha sbaglioto ma la differenza è che non gli hanno la possibilità di rimediare.
Nicole Tirabassi
22 febbraio 2006 alle ore 19:18Mail inviata! Mi spiace non essere a Torino.
Una bandierina la sventolavo volentieri.. :D
marisa dighezzi
22 febbraio 2006 alle ore 19:18Caro Beppe, volevo dirti grazie per aver finalmente reso noto il problema, che d'altronde io è da molti anni che cerco di professare...
in tal senso consiglio vivamente:
http://s3.bitefight.it/c.php?uid=16860
non ho parole... voi?
Fabrizio Nusca
22 febbraio 2006 alle ore 19:19Tu impara a mettere nome e cognome .....non ti nascondere come fanno di solito i comunisti
Gian Maria Freddi
22 febbraio 2006 alle ore 19:19La Cina non è mai stata comunista (o socialista). Una cosa è definirsi comunisti/socialisti, una cosa è esserlo davvero (tra l'altro il comunismo non può esistere in un solo paese e per di più sotto forma di stato). In realtà in Cina vi era, e in parte vi è ancora oggi, capitalismo di stato sotto la dittatura di un unico partito politico.
--
OGGETTO: l'istituzione di un sistema di società basato sulla proprietà comune e il controllo democratico dei mezzi e degli strumenti per la produzione e la distribuzione delle ricchezze da parte e nell'interesse della società nel complesso. Il Movimento Socialista Mondiale (http://www.worldsocialism.org) sostiene solamente l'immediata sostituzione del capitale e dei salari/stipendi con la produzione universale per l'uso; esso è organizzato in partiti fratelli in Africa, Australia, Canada, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, USA e altrove (http://worldsocialism.blog.excite.it).
Claudio Castellani
22 febbraio 2006 alle ore 19:27"L'infiltrato"
Che dire, Gian Maria?
Sono pienamente in accordo con tè.
Vedo che non sono l'unico.
A presto
gianni gioia
22 febbraio 2006 alle ore 19:19FACCIAMO PULIZIA DEI POLITICI CORROTTI E DELLE MENZOGNE DI UN SISTEMA INFORMATIVO IN MANO AI POTERI FORTI ECONOMICI E MASSONI
INFORMIAMOCI SU INTERNET, USIAMO LA RETE PER RESISTERE E DIFFONDERE UN MESSAGGIO DI SPERANZA E RINASCITA NAZIONALE
CLICCATE IL LINK QUI SOTTO PER SAPERE COME
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Stefano Soro
22 febbraio 2006 alle ore 19:19Il racconto di Al Kaisi, ex prigioniero del carcere iracheno raccolto da Rai News 24: «Quando usavano gli elettrodi sentivo gli occhi uscire dalle orbite». La sua fotografia ha fatto il giro del mondo e ora ha deciso di parlare. Al Kaisi ha anche raccolto la testimonianza sulla presenza di contractors italiani al servizio di aziende americane nel carcere di Abu Ghraib da un ex diplomatico iracheno, Haitham Abu Ghaith.
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 19:20per chi non sa cosa sia il comunismo, pregasi leggere IL LIBRO NERO DEL COMUNISMO
Non è stato scritto da sporchi fascisti reazionari, ma da gente di sinistra che è rimasta delusa dall'ipocrisia di certa sinistra che dopo la guerra leccava i piedi a Stalin senza che dicesse nulla dei suoi crimini ante-guerra) con un corposo capitolo dedicato alle scelleratezze compiute da Mao in Cina col Grande Balzo e con la rivoluzione culturale..
Vittorio Giovanelli
22 febbraio 2006 alle ore 19:21Di gente che ha bisogno di aiuti il mondo ne è pieno, forse dovremmo piantarla di preoccuparci di tutti tranne che di noi stessi! Perchè in fondo i lati postivi si possono trovare ovunque, tranne che nei politici italiani :P (TUTTI, DX, SX, SU, GIù)..
Anche se la discussione non verteva sulla possibilità di aiutare i poveri Tibetani, ma della enorme ca**ata commerciale che saranno le Olimpiadi Cinesi, un governo che non sa nulla di libertà e diritti ma che vuole a tutti i costi i soldi derivanti dall'evento. E gli organizzatori, ancora più avidi, che glielo consentono. E tutti ancora più st***zi che andremo a vederle, per amore di patria!
Legarsi, bell'atto dimostrativo, ovunque, ma non in Italia, dove tutto fa share tranne le cose interessanti, dove preferiamo sentire (guardare) interi notiziari su "Magliette e Fumetti" piuttosto che reclamare una informazione totale.. E smettiamola di dire che è colpa loro.. La colpa è nostra che glielo lasciamo fare! Piantiamola di guardare la Tv e soprattutto GF e TG!
Fabrizio Palladino
22 febbraio 2006 alle ore 19:22Sputare tanto ci serve a poco caro......
Cerca di buttare la tua rabbia nel costruire qualcosa, di sputa veleno ce ne sono già troppi e hanno rotto i coglioni ancor più dei comunisti....
e solo un consiglio. Fanne ciò che credi...
Maria Adele Del Vecchio
22 febbraio 2006 alle ore 19:22OOOOOOOOOTTTTTTTTTT!!!!!!!!
C'E? DI NUOVO IL MEET UP DI CASERTA...
A TUTTI I CASERTANI:
AIUTIAMOCI E COLLABORIAMO,
abbiamo molte cose importantida fare e solo insieme possiamo riuscirci... noi con l' aiuto di ZIO BEPPE!!!
Questo il link...
http://beppegrillo.meetup.com/184/about/
silvia sabatini
22 febbraio 2006 alle ore 19:23COMPORTAMENTI NON ETICI DI ALCUNE IMPRESE SPONSOR
Coca Cola, che organizza il viaggio della fiaccola olimpica, è sottoposta a una campagna di boicottaggio internazionale (cui aderiscono numerosi comuni, sindacati, università) perché accusata dai sindacati colombiani del settore alimentare di aver istigato l'assassinio di otto sindacalisti (e quattro loro familiari) e, più in generale, di comportamenti antisindacali (intimidazioni, licenziamenti) e contro i diritti dei lavoratori (oggi il 94% dei lavoratori della Coca Cola colombiana è precario e guadagna 80 $ al mese, contro i 300 $ dei dipendenti iscritti al sindacato). Una commissione d'inchiesta indipendente ha accertato 179 violazioni dei diritti umani commesse da Coca Cola in Colombia tra il 1990 ed il 2003. Inoltre Coca Cola è accusata di privare dell'acqua numerose comunità rurali in India, usandola a costi bassissimi per produrre le sue bibite (che oltretutto risultano fortemente inquinate da pesticidi) e inquinandola a vasto raggio, tanto che i residenti sono costretti a fare decine di chilometri per procurarsi acqua pulita e non riescono più a sopravvivere con l'agricoltura e l'allevamento (www.nococacola.info).
Le grandi aziende dell'abbigliamento sportivo spendono un'enorme quantità di denaro per associare il loro nome e marchio all'ideale olimpico, ma un'indagine svolta dalla campagna Play Fair at the Olympics in occasione delle Olimpiadi di Atene 2004, con interviste a 186 operai asiatici e dell'est europeo, che lavorano per ditte quali Adidas, Asics, Fila, Kappa, Lotto, Nike, Puma, denuncia che nel settore si lavora fino a 16 ore al giorno, con paghe al disotto dei livelli di sussistenza, in ambienti insalubri dove i diritti sindacali sono negati. In una fabbrica indonesiana che produceva abbigliamento con il simbolo a cinque cerchi, molte donne per la fatica hanno avuto aborti spontanei. Intanto la ricchezza del fondatore di Nike, Phil Knight, è cresciuta nel 2003 per una cifra pari a sette v
silvia sabatini
22 febbraio 2006 alle ore 19:26Intanto la ricchezza del fondatore di Nike, Phil Knight, è cresciuta nel 2003 per una cifra pari a sette volte quanto guadagnano in un anno tutti i lavoratori occupati dai suoi fornitori. Le campagne di pressione chiedono al Comitato olimpico internazionale di inserire il rispetto dei diritti dei lavoratori tanto nella Carta olimpica quanto nei contratti commerciali e di licenza, oltre alla disponibilità a partecipare a una commissione di vigilanza congiunta (www.cleanclothes.org; www.abitipuliti.org).
Mc Donald's E' oggetto di una campagna di boicottaggio internazionale per la pessima qualità dei cibi venduti, la costante repressione dei diritti sindacali, i bassi salari e i comportamenti lesivi dei diritti dei lavoratori, la distribuzione di gadget prodotti da operai cinesi sottopagati, che lavorano in ambienti pieni di esalazioni tossiche e talvolta con uso di lavoro minorile (www.mcspotlight.org ; www.tmcrew.org/mcd/index.html; www.ecn.org)
silvia sabatini
22 febbraio 2006 alle ore 19:29Finmeccanica, società italiana a partecipazione pubblica, è l'ottava holding mondiale nel settore della difesa, da cui ricava il 65% dei suoi profitti. Controlla un centinaio di imprese in Italia e all'estero (fra cui Aermacchi, Agusta, Alenia, Oto Melara, Selex, impegnate nella produzione di velivoli da combattimento, sistemi radar, missilistici e di controllo terrestre e navale per la difesa. Collabora con l'industria aeronautica militare statunitense.
Il fondo previdenziale pubblico della Norvegia ritirerà i propri investimenti su Finmeccanica perché produce testate nucleari, sebbene questo in Italia sia vietato, attraverso il gruppo MBDA (di cui detiene il 25%).
Migliaia di firme raccolte in Italia e l'opposizione di Amnesty international non sono bastate ad escludere Finmeccanica dagli sponsor ufficiali di Torino 2006.
General Electric, da mezzo secolo arma la "difesa" americana producendo cannoni e aerei, navi ed elicotteri militari, fornisce energia elettrica alle basi militari USA in Afghanistan e fa affari miliardari in Iraq. Inoltre è proprietaria dell'NBC, la rete tv che ha l'esclusiva sulle Olimpiadi
San Paolo Imi, E' una delle banche maggiormente coinvolte nel commercio di armi. Fa parte del gruppo di 13 banche (capeggiato dall'americana JP Morgan) che ha ricevuto l'incarico dall'Autorità governativa provvisoria diretta dagli USA di cofinanziare la Trade Bank irachena.
Telecom, 40mila licenziamenti, sfruttamento di lavoro precario, imposizione ai clienti di prestazioni non richieste.
marisa dighezzi
22 febbraio 2006 alle ore 19:24....
sul mio sito troverete informazioni per la raccolta firme contro questa infamia contro l'umanità...
SUSU con le firme si possono tante cose
(per trovare il mio sito è sufficiente cliccaer il mio nome in basso)
Fabrizio Nusca
22 febbraio 2006 alle ore 19:24ma voi comunisti non scrivete mai chi siete col nome e cognome???
vi nascondete sempre ditro l'anonimato.
vergognatevi.... siete finiti per fortuna
Clemente Carlucci
22 febbraio 2006 alle ore 19:25Per chi invece vuole scoprire le porcate fatte dal capitalismo AAVV "Il libro nero del Capitalismo" Edizioni Net.
Con l'aggravante che il capitalismo ha avuto qualche secolo in più per fare danni. Tutti danni causati volontariamente e per il profitto di pochi.
Luca Popper
22 febbraio 2006 alle ore 19:26@ Roberto Corelli 22.02.06 19:20
Consiglierei anche "Il libro nero del Capitalismo", che non è male. Rispetto a quello che consigli tu, questo meriterebbe costante, quotidiano aggiornamento. Un po' come le schede della Treccani, capisci? ;-)
Pace e Bene
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 19:29hai ragione, peccato che sul comunismo c'è solo da parlare di Cuba dove ci sono milioni di persone che muiono di fame (me lo dicono gente che ci va in vacnza), della Corea del Nord dove c'è una miseria e fame da incubo, della vicina Cina dove c'è quello che ben sapete..
E non c'è nient'altro da dire perchè il comunismo è stato fatto fuori ovunque mentre sopravvive solo il capitalismo tanto aborrito...
Luca Popper
22 febbraio 2006 alle ore 19:40Hai ragione, hai ragione. In Iraq stanno morendo di aviaria. Come In Afghanistan. O forse di embargo trentennale? Boh, qualcosa sta succedendo. Saranno i soliti comunisti. E in Africa? muoiono ogni giorno a centinaia perché son tutti paesi comunisti. Non è vero che gli vengono prelevate delle risorse. Macche'... Il debito estero? Una invenzione di qualche comunista.
Vado, va'. Sono le otto e il mio bambino arrosto sarà quasi cotto.
Pace e Bene
Lorenzo Canapicchi
22 febbraio 2006 alle ore 19:26Bravo Beppe, non molti conoscono o vogliono conoscere la realta' dei fatti sul Tibet, e' uno scandalo che prosegue da decenni e nessuno batte ciclio.
Peccato non averlo saputo prima sarei passato da loro a prendere la bandiera da portare al palavela.
L'organizzazione di questa olimpiade e' qualcosa di scandaloso, spero che prima o poi qualcuno tiri fuori tutte le magagne (e ce ne sono a centinaia), mi sono reso conto che in Italia non abbiamo le capacita' per organizzare cose simili, dovrebbero impedirci di rovinare cosi' una manifestazione di questo genere.
Filippo Noceti
22 febbraio 2006 alle ore 19:26Salve a tutti. Io sono totalmente d'accordo con questo post, senza nulla aggiungere a ciò che esso esprime.
Voglio solamente fare una piccola puntualizzazione.
L'esempio della Germania lo trovo un po' anacronistico, diciamo che è come se la Germania l'avesse fatta partire da Auschwitz nel '40.
Si potrebbe oggi dire, chessò, come se la Turchia la facesse partire dall'Armenia. Mi si obbietterà che il genocidio armeno è avvenuto trent'anni prima della Shoah (chiedo scusa se non è scritto correttamente). Questo è vero ma la Germania ha fatto ampiamente i conti con quel passato che, nonostante talvolta qualcuno tenti di far tornare di moda, cerca sempre più di eliminare dal proprio futuro (non dalla propria memoria).
La Turchia dopo 90 anni non intende ancora neppure riconoscere il genocidio e continua a celebrare i generali del massacro con vie, piazze e mausolei.
Pensate un po' se esistesse Himmler strasse a Berlino o Heichmann Platz a Colonia (tanto per fare degli esempi).
Nicole Tirabassi
22 febbraio 2006 alle ore 19:26Stasera voglio infondere speranza.
E' una canzone che parla della difficile situazione irlandese. Però è una canzone di speranza,tutto si può risolvere in questo mondo.
"E le stelle scendono su di noi,
Per dirci che c'è sempre una via d'uscita..".
SPANDAU BALLET- THROUGH THE BARRICADES
Mother doesn't know where love has gone
She says it must be youth
That keeps us feeling strong
See it in her face, that's turned to ice
And when she smiles she shows
The lines of sacrifice
And now I know what they're saying
When the sun begins to fade
And we made our love on wasteland
And through the barricades
Father made my history
He fought for what he thought
Would set us somehow free
He tought me what to say in school
I learned off by heart
But now that's torn in two
And now I know what they're saying
In the music of the parade
We made our love on wasteland
And through the barricades
Born on different sides of life
We feel the same
And feel all of this strife
So come to me when I'm asleep
We'll cross the line
And dance upon the street
And now I know what they're saying
When the drums begin to fade
We made our love on wasteland
And through the barricades
Oh, turn around and I'll be there
There's a scar through my heart
But I'll bare it again
I thought? we were the human race
But we were just another border-line-case
And the stars reach down and tell us
That there's always one escape
I don't know where love has gone
And in this trouble land
Desperation keep us strong
Fridays child is full of soul
With nothing left to lose
There's everything to go
And now I know what they're are saying
It's a terrible beauty we've made
So we make our love on wasteland
And through the barricades
Now I know what they're are saying
As hearts go to their graves
We made our love on wasteland
And through the barricades
Mura
4 marzo 2006 alle ore 06:25I love you so much! Great place to visit!
Fabrizio Nusca
22 febbraio 2006 alle ore 19:27Non ho parole per descrivere l'orrore di ciò che insinui, riesci a trasmetterlo scrivendo ciò che pensi, ringrazia chi te lo permette di fare, in italia si può.
vattene in cina ti prego e diffondi così come fai in italia i tuoi pensieri, vedrai che successone.!!!
Sergio Pavia
22 febbraio 2006 alle ore 19:29Ho visto la gente della mia età andare via
lungo le strade che non portano mai a niente
cercare il sogno che conduce alla follia
nella ricerca di un qualcosa che non trovano
nel mondo che hanno già
lungo le strade che dal vino son bagnate
dentro alle stanze da pastiglie trasformate
lungo le nuvole di fumo, nel mondo fatto di città
essere ontro ed ingoiare
la nostra stanca civiltà...
E' un Dio che è morto
ai bordi delle strade Dio è morto
nelle auto prese a rate Dio è morto
nei miti dell'estate Dio è morto
Mi han detto che questa mia generazione più non crede
in cio che spesso è mascherato con la fede
nei miti eterni della patria e dell'eroe
perché è venuto ormai il momento di negare
tutto cio che è falsità
e che è di parte e di abitudine e paura
una politica che è solo far carriera
il perbenismo interessato
la dignità fatta di vuoto
l'ipocrisia di chi sta sempre
con la ragione e mai col torto
E' un Dio che è morto
nei campi di sterminio Dio è morto
coi miti della razza Dio è morto
con gli uomini di partito Dio è morto.
Ma penso che questa mia generazione è preparata
ad un mondo nuovo e a una speranza appena nata
ad un futuro che ha in mano, ad una rivolta senza armi
perché noi tutti ormai sappiamo
che se Dio muore è per tre giorni
e poi risorge
in ciò che noi crediamo Dio è risorto
in ciò che noi vogliamo Dio è risorto
nel mondo che faremo Dio è risorto
Peace&Love
Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 19:31per chi non sa cosa sia il comunismo, pregasi leggere IL LIBRO NERO DEL COMUNISMO
Non è stato scritto da sporchi fascisti reazionari, ma da gente di sinistra che è rimasta delusa dall'ipocrisia di certa sinistra che dopo la guerra leccava i piedi a Stalin senza che dicesse nulla dei suoi crimini ante-guerra) con un corposo capitolo dedicato alle scelleratezze compiute da Mao in Cina col Grande Balzo e con la rivoluzione culturale..
Roberto Corelli 22.02.06 19:20
Non cadere in errore quello non è il comunismo ma il nazionalcomunismo sovietico (come lo definisce Adriano Sofri) c'è differenza tra l'ideale, quello che la gente vuole,de quello che ha crato un uomo malvagio come Stalin. Tutti i regimi comunisti venuti dopo l'unione sovietica hanno preso spunto e chiesto aiuto a quel tipo di comunismo, non si sono crati un proprio modello perchè pensavano che quello fosse il modello da seguire.
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 19:37devo dire che hai pienamente ragione,ed infatti è quel che ho detto: nel dopoguerra nell'europa dell'est si sono imposti regimi comunisti fedeli a Stalin e così pure in occidente dove i partiti comunisti seguivano le direttive di Mosca..Pure il "russo" Togliatti membro del Politburo che non fece mai nulla per salvare i nostri 150.000 prigioneri italiani nei gulag sovietici!
Sono d'accordissimo quando si dice che i valori del comunismo di Marx sono stati travisati da Lenin e Stalin, Mao compreso..l'hanno interpretato a modo loro!!
E al riguardo aggiungo una lettura: LA FATTORIA DEGLI ANIMALI di George Orwell...
Lorenzo Palazzo
22 febbraio 2006 alle ore 19:32E' nel Tibet che c'è la forma più evoluta di umanità!
Soffocata da questo mostrum fasciomunista sfociato in Nazicapitalismo.
Chi è stato comunista con il cuore aborrisce i governanti cinesi e tutte le merdose dittature, compresa aimè quella castrista che ammazza le persone solo perché hanno deciso di andare in un altro luogo! E proibisce Internet.
IO SONO DI SINISTRA E DESIDERO IL PROGRESSO DELL'UOMO!
Un pensiero a tutti gli uomini che sognano
PANE AMORE E LIBERTA'.
W GLI UOMINI LIBERI!
Alessio Bertoni
22 febbraio 2006 alle ore 19:32Ti correggo, quel libro va letto non per capire cos'è il comunismo (l'ideologia la trovi spiegata meglio altrove), ma per conoscere cosa è stato fatto dai REGIMI di impronta comunista(io direi di retrogusto comunista.... stalin e mao si sono comportati da comunisti o da dittatori?) a tutta quella gente che al sogno comunista ci credeva e ne è rimasta schiacciata!!!
Alessio Bertoni
22 febbraio 2006 alle ore 19:35"il libro nero del comunismo"
Tommaso Moresco
22 febbraio 2006 alle ore 19:33Che le olimpiadi siano un evento economico e mediatico, che genera oltre all'indotto, immense prospettive di mercato per gli sponsor (sempre le solite multinazionali imperialiste) è evidenziato da questo articolo del Washington Post:
http://www.washtimes.com/national/20060119-121933-2836r.htm
sara palma
22 febbraio 2006 alle ore 19:33Le Olimpiadi, quelle moderne almeno, non certo quelle antiche, sono una competizione e anche tra le più spietate. Si "combatte" per la supremazia di un paese sull'altro, se ne fa una questione ideologica - basti vedere l'antagonismo usa/ russia. Parlare di fratellanza, di libertà in quel contesto è come dire che Marc Chapman ha ucciso Lennon perchè amava Yoko Ono.
Non illudiamoci, non solo le Olimpiadi sono un faro per sponsor e multinazionali, ma oscurano i piccoli paesi, ne fanno beffa, ed -e pagherò il copy right del d eufonico a berlusconi - esplodono in riverenze nei confronti di altri più grandi e potenti. Personalmente il Curling non mi dispiace: lo trovo ancora poco inquinato di ideologia, famigliare per il suo essere simile alle bocce, quello stesso gioco che vedevo fare sulla spiaggia dai vecchiati in vacanza. Mentre, qui nella gelida Torino, aspiro boccate di odio vedendo nel pattinaggio artistico sul ghiaccio una guerra fredda continua, dove nulla è lasciato alla gioia di partecipare.
Quindi se un gruppo di tibetani, isolati, combattivi approfitta di migliaia di giornalisti per perorare la sua causa, ben venga. E che ci distraggano dalla farsa dello sport come collante dei popoli.
Gabriele Bartoletti
22 febbraio 2006 alle ore 19:33Salve,
vi porgo di cuore il mio rispetto ammirazione e stima per la battaglia durissima che state da decenni affrontando ogni giorno per la sopravvivenza della grande anima del Tibet.
Probabilmente anzi sicuramente la occupazione Cinese della vostra nazione ha provocato in questi anni tragedie cento o mille volte superiori di numero di quelle successe in medio oriente. Senza contare che una cultura millenaria di cosi profonda e incredibile intensità spirituale e morale è patrimonio universale di tutta la umanità.
Naturalmente il modello della via "Tibetana" per la crescita dell'uomo è talmente in antitesi con lo sviluppo dei modelli capitalisti (Che stranamente pare riescano a convivere perfettamente con le tre grandi religioni-stati monoteisti) oramai universalmente imposti con l'uso della prevaricazione, plagio e violenza alle genti del nostro pianeta che non vedo nessuna possibilità al momento di soluzione o di reale aiuto da parte delle, mi scappa da ridere, grandi democrazie.
Che dire. L'unica speranza per voi e anche per noi e che resistiate ad oltranza, che sopravviviate, in qualsiasi modo in qualsiasi luogo. Grazie al cielo per la vostra anima di buddisti il tempo non è un problema. Vi assicuro lo sarà per gli altri.
Un abbraccio.
Gabriele Bartoletti
Lorenzo Palazzo
22 febbraio 2006 alle ore 19:35DESTRORSI MONATTI....IL COMUNISMO E' MORTO!!!!
Rimane da dire che:
Il movimeto comunista nasce nel 1945 e muore nel 1989.
Il mondo prima del 1945 era pura barbarie, compresa la oggi civilissima Europa.
Meditate e leggete un poco di più.
IL LIBRO NERO DEL COMUNISMO POTETE FICCARVELO NEL CULO.
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 19:41scusa, ma il comunismo vero e proprio come lo si intende oggi non è nato con la rivoluzione d'ottobre del 1917 e si è poi frantumato con la fine dell'impero sovietico nell'agosto 1991?
Clemente Carlucci
22 febbraio 2006 alle ore 19:43Non sono d'accordo. Il comunismo è vivo! Il comunismo non è da liquidare come un progetto semplice, provato e fallito. E' un idea molto articolata. Prendi le socialdemocrazie scandinave, il comunismo dei paesi dell'Europa occidentale, i primi anni a Cuba... Ci sarebbe molto da dire... Stringo: siamo ancora vivi! Il sogno continua! La rivoluzione di ottobre non è ancora finita!
Domenico De Francesco
22 febbraio 2006 alle ore 19:49Non vorrei fare il sottuttoio, ma il movimento comunista è nato nel '21 dalla scissione da quello socialista che era ormai incapace di qualsiasi decisione... E soprattutto...
Grazie alle vite dei giovani del Partito Comunista ci siamo liberati dei fascisti e dai nazisti e hanno riportato democrazia e libertà in ITALIA!!! E hanno permesso a tutti quelli che invece col regime si erano impastati le mani di non fare i conti con la propria coscienza...
Tutti voi che insultate i comunisti in assoluto... MA UN MINIMO DI STORIA LA CONOSCETE!?!?!?!?!?!?
(e con questo non sto facendo un'apologia dei REGIMI che si definivano comunisti...)
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 19:56io posso dire di essere..un intellettuale a destra (ma senza occhialini rotondi, barba incolta e sciarpa..)e ho letto un mucchio di libri..sul ruolo dei comunisti italiani nella liberazione niente da dire, hanno fatto la loro parte..ma nel dopoguerra sembra che solo loro hanno liberato l'italia! c'erano anche altre formazioni partigiane democristiane, socialiste...
E si sono pure macchiate di crimini..come non ricordare la strage di Porzius? il massacro delle foibe in cui hanno preso parte alcuni partigiani italiani della divisione Garibaldi?
Perchè il "russo" Togliatti non tentò mai di convincere Stalin a far rientrare in Italia i nostri centomila e passa soldati catturati durante la trsitemente nota ritirata di russia?
Davide Filippini
22 febbraio 2006 alle ore 19:35Se in futuro ci dovessero essere delle Olimpiadi in una qualsiasi città statunitense, cosa dovremmo fare, boicottare quelle edizioni? Eppure anche loro hanno fatto delle belle porcate: hanno sterminato i pellerossa, oppresso il popolo nero, legalizzato la schiavitù, fatto scomparire due città giapponesi in un secondo, re-istituito la pena di morte nel 1976... (l'elenco è molto lungo).
Un'altra cosa: se ci fossero delle Olimpiadi a Istanbul, nella Turchia di qui a poco "comunitaria"?? Boicottiamo anche quelle edizioni perché cento anni prima hanno sterminato un milione e mezzo di armeni??
Grillo, io sono dalla tua parte, ma ogni tanto dici cose "improprie".
ciro fontana
22 febbraio 2006 alle ore 19:38ho mandato l'email di solidarietà.
risposta automatica e rinvio sul sito:
www.italiatibet.org
domani mi attivo per inviare sul loro c/c
qualcosina.
meglio delle chiacchiere!!!
Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 19:38Bravo Giampiero finalmente un compagno.
Clelia Camerlingo
22 febbraio 2006 alle ore 19:40Beppe, sei un grande! Ti seguo da anni,dai bei tempi andati dei primi anni 80 e ti ho sempre considerata una persona autentica, uno che dice pane al pane perchè non solo non hai mai perso il contatto con la realtà, ma soprattutto perchè hai ideali e radici forti, ( bazzecole molto in disuso di questi tempi). Infatti, non mi hai deluso: hai sempre parlato a voce alta delle storture di casa nostra, ma oggi hai dimostrato che sai anche guardare nelle piccole cose che non fanno chiasso, come quella dello sciopero della fame dei tre tibetani. Hai dimostrato che davvero ti stanno a cuore la giustizia e la verità. BRAVO!
Speriamo che i nostri sforzi aprano una finestra in questa nostra italietta affogata nell'indolenza celebrale e nella banalità televisiva.
Un abbraccio e un grande grazie!
Clelia Camerlingo
22 febbraio 2006 alle ore 19:42Beppe, sei un grande! Ti seguo da anni,dai bei tempi andati dei primi anni 80 e ti ho sempre considerata una persona autentica, uno che dice pane al pane perchè non solo non hai mai perso il contatto con la realtà, ma soprattutto perchè hai ideali e radici forti, ( bazzecole molto in disuso di questi tempi). Infatti, non mi hai deluso: hai sempre parlato a voce alta delle storture di casa nostra, ma oggi hai dimostrato che sai anche guardare nelle piccole cose che non fanno chiasso, come quella dello sciopero della fame dei tre tibetani. Hai dimostrato che davvero ti stanno a cuore la giustizia e la verità. BRAVO!
Speriamo che i nostri sforzi aprano una finestra in questa nostra italietta affogata nell'indolenza celebrale e nella banalità televisiva.
Un abbraccio e un grande grazie!
dario savarese
22 febbraio 2006 alle ore 19:42queste sn pure le olimpiadi della RAI che ''giustamente'' invece di farci vedere l'inaugurazione o le gare...mette pubblicità spot mini-spot ovunque!!
grazie tv pubblica...pubblica? commerciale2!
vi invito a mandare mail di protesta a raisport.
Luca Popper
22 febbraio 2006 alle ore 19:42@ Roberto Corelli
Hai ragione, hai ragione. In Iraq stanno morendo di aviaria. Come In Afghanistan. O forse di embargo trentennale? Boh, qualcosa sta succedendo. Saranno i soliti comunisti. E in Africa? muoiono ogni giorno a centinaia perché son tutti paesi comunisti. Non è vero che gli vengono prelevate delle risorse. Macche'... Il debito estero? Una invenzione di qualche comunista.
Vado, va'. Sono le otto e il mio bambino arrosto sarà quasi cotto.
Pace e Bene
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 19:49A me risulta che in Iraq stanno morendo come mosche perchè dei kamikaze, di sicuro agenti americani infiltrati, si fanno esplodere contro mercati e moschee, in Africa chissà mai perchè le carestie e le guerre civili soppiavano solo dove c'erano ribelli comunisti (meglio dire marxisti?)
Il debito?leggi sopra..
Buon appetito, io vado a mettere la mela in bocca al mio comunista al forno serale e la carota nel ....
Paolo Tambarlotto
22 febbraio 2006 alle ore 19:42Adesso vi lamentate,voi compagni? Come mai quando Mao conquistò il potere,gioiste?Dov'eravate quando succedeva la rivoluzione culturale? Perchè non avete protestato in piazza quando il grande timoniere consolidava il suo potere a forza di arresti ed esecuzioni capitali? Perchè invece lo inneggiavate durante le vostre riunioni e comizi,come fulgido esempio di vero benefattore dell'umanità? Avete forse protestato negli anni 50 quendo esso decise di invadere ed annettere il Tibet? No,vero? Ed ora ne dite peste e corna? Ma come,non è più la Cina il vostro ideale di socialismo reale? Mi dispiace,ma (per i motivi appena elencati) tra tutti gli uomini liberi,voi compagni siete gli ultimi che hanno il diritto di criticare la Cina ed il suo operato.Saluti
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 19:43come posso darti torto? ora che il Fausto ha scacciato il Ferrando, Mastella ha detto pure che è pronto per essere nominato Presidente della Camera!!!
zagaria pasquale
22 febbraio 2006 alle ore 19:43CHE CAZZO C'ENTRA?
Riccardo Fiume
22 febbraio 2006 alle ore 19:45
Federico Aldrovandi:
"così all'alba del 25 settembre 2005
muore a Ferrara Federico Aldrovandi,
durante un fermo di polizia.
Era un ragazzo di 18 anni appena compiuti.
Rientrava a casa a piedi.
Disarmato
incensurato
solo.
Non stava commettendo nessun reato.
Non aveva mai fatto del male a nessuno nella sua vita..."
così scrive la madre nel suo blog
dove ha deciso di pubblicare la foto post mortem
del figlio evidentemente percosso
http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/
Di questo passo i cittadini perderanno
completamente la fiducia nelle forze dell'ordine.
Esprimo tutto il mio cordoglio
la mia solidarietà alla famiglia e amici di Federico.
Una sola decisa ferma eterna parola:
GIUSTIZIA!
fabrizio ferlito
22 febbraio 2006 alle ore 19:46bravo grillo che metti in luce il tibet,io sono socio amnesty eper un periodo sono stato attivista gr 159 roma come gruppo abbiamo "seguito" una tibeta per 8 anni poi e uscita dal carcere cinese ,e venuta in italia aparlare dellla sua situazione..si chiama sangdrol non so se ho sbagliato qualche lettera mi si voglia perdonare, viva la democrazia
Laura Rossi
22 febbraio 2006 alle ore 19:47Da:espertone.blogspot.com
Parte1
Dopo il recente accordo con Alessandra Mussolini e Roberto Fiore e la contemporanea sostituzione nelle liste elettorali di Marco Ferrando con una muffita Lidia Menapace da parte di Rifondazione Comunista l'Unione può veramente dare addio alle speranze di una limpida vittoria. Pochi hanno riflettuto sullo strano sondaggio che il Cavaliere sbandiera, dove si racconta che la CDL è in testa: non si tratta di un dato vero oggi, bensì proiettato per la scadenza del 9 di Aprile. E, attenzione: Berlusconi ha fondate e sensate ragioni per crederci. Come risponde il Cavaliere ha chi lo accusa d'aver incamerato il peggio del neofascismo e dell'antisemitismo italiano? «Non accettiamo lezioni di democrazia». Punto. Come rispondono i leader del centro-sinistra a chi accusa Ferrando d'aver "svenduto" i morti di Nassirya? Cacciando Ferrando. Se, poi, si valutano le vere affermazioni di Ferrando, si scopre che ha semplicemente sostenuto che gli iracheni hanno il diritto di difendersi dall'aggressione neocoloniale americana. Dopo il genocidio di Falluja e gli orrori di Abu-Ghraib, ci mancherebbe ancora che dicessero: «Per fucilarci meglio, possiamo metterci in fila da soli?». Semmai, la colpa di quei morti è di chi ha inviato migliaia di soldati italiani in una terra martoriata da una guerra voluta da Bush per difendere gli interessi petroliferi americani e della sua famiglia. Rispetto a Bush per conflitto d'interesse Berlusconi è un dilettante, ma già secoli fa si diceva che similis similia solvitur. Ma torniamo a bomba nelle vicende nazionali, e non facciamoci accalappiare dall'illusione che le esternazioni di Calderoli smuovano chissà quale terremoto nella CDL: Gianni Letta il nunzio cardinalizio del centro-destra è già al lavoro per compattare il gran Conclave del circo berlusconiano. A sinistra, invece, i conti sono assai amari: Ferrando non è un "cane sciolto", è un rappresentante di quel 30% di Rifondazione che non .CONTINUA.
martino paoli
22 febbraio 2006 alle ore 19:48no spariamo a zero sulle olimpiadi che sono bellissime ed entusiasmanti!
Laura Rossi
22 febbraio 2006 alle ore 19:49.CONTINUA.
Parte 2
non guarda con gran favore alle prospettive uliviste della Margherita, ed almeno sulla folle guerra irachena ritiene d'avere il diritto di dire le cose come stanno.
Tirando le somme, negli stessi giorni l'Unione mette in forse il 30% di Rifondazione (pari a circa il 2% dell'elettorato) mentre Berlusconi incamera in silenzio un 2% che proviene dall'esoterismo nero, dai cultori delle rune e dei miti hitleriani. Dopo il 9 di Aprile, tutto ciò sarà dimenticato e rimarrà solo la conta dei voti, che racconteranno una sola vicenda con due facce: la vittoria del centro-destra oppure dell'Unione, ma così di misura da rimanere paralizzata dai cinque seggi (voluti ed ottenuti) da Mastella, che non rappresenta nemmeno l'1% dell'elettorato. Berlusconi, invece, come al solito tratterà la sua maggioranza come un branco di peones che dovranno scodinzolare a comando, Casini compreso, altrimenti sarà pronto il "rogo" mediatico sulle sue TV. Anche Prodi sembra oramai timoroso, e di fronte alla tragicomica vicenda di Calderoni si è limitato ad affermare che «Certe vicende si commentano da sole», perdendo ancora una volta l'occasione per mostrare agli italiani la vera natura del berlusconismo: il dilettantismo in politica, il razzismo clerico-fascista che li contraddistingue. Anni fa, un sorridente Nanni Moretti affermò semplicemente su un palco a Roma con accanto Rutelli e Fassino «con questi uomini non vinceremo mai» e li indicò con chiarezza di fronte alle telecamere. Ecco l'epilogo, ampiamente annunciato, lo sconsolato tramonto dei S.P. Senza Palle.
teresa donaggio
22 febbraio 2006 alle ore 19:50sapete quello che mi sconvolge? Il fatto che fra tutti imilioni di giornalisti presenti alle Olimpiadi NESSUNO abbia accennato alla protesta di questi uomini, quasi che fossimo capaci di reagire solo di fronte a gesti violenti ed eclatanti.Possiamo prendere esempio da questi monaci e attivare forme di protesta sempre più radicali e quindi sempre più non violente? Forse potremmo sforzarci un po' tutti, anche solo con una mail di solidarietà, di trasformare un'occasione come le Olimpiadi in un recupero di concetti come fratellanza e conoscenza reciproca e non solo come bisness economico?
O sono una totale illusa?
Teresa
Giovanni Renati
22 febbraio 2006 alle ore 19:50Un saluto a tutti,
mi vengono le seguenti considerazioni:
1) le Olimpiadi non sono fratellanza ecc. ecc., di fatto sono un evento mediatico e conseguentemente economico.
2) detto quanto sopra, e quindi prendendole come un qualsiasi altro importante evento sportivo, mi sento di dire che non sono senza entusiasmo, anzi direi il contrario, la discussione su eventuali motivi che lo favoriscano adesso è fuori tema.
3) i monaci tibetani sono bellamente ignorati dai media, ho saputo la notizia ieri sera da zapping, il quale l'ha data di corsa in chiusura, con buona pace dell'impegno umanitario di Forbice.
4) il Comunismo è un'idea e l'idea la si può assimilare ad un'utensile della mente. Un martello lo si può usare per piantare chiodi, per demolire qualcosa o per rompere una testa, dipende tutto da chi lo impugna. Durante il Comunismo in Cina è avvenuto tutto ciò è già stato detto e ridetto, ma non risulta che la Cina antecomunista fosse luogo idilliaco, tra gli anni 20 e 30 durante la rivolta dei boxer si gettavano le persone nelle caldaie delle locomotive; la deformazione dei piedi nelle bambine è stata in uso da millenni e le varie dinastie imperiali si sono sempre contraddistinte per ferocia e ottusità politica e culturale. Aggiungo che oggi in Cina di comunista è rimasto solo il nome, i fatti, e sono loro che contano, dicono di uno sviluppo liberal-capitalista senza freni e regole tutto sfruttamento e schiavitù, sogno di tutti i nostri imprenditori. Quindi per favore basta ricondurre qualsiasi negatività al Comunismo.
5) le olimpiadi in Cina sarebbero una vergogna anche considerandole l'evento economico già detto, semplicemente perchè se si prendono sul serio i discorsi fatti dalle multinazionali esse mettono sempre al primo posto i diritti umani ed, i rispettivi governi, la democrazia; per cui avremo sicuramente conferma che essere democratico è fondamentale solo se le nefandezze che compii non arricchiscono chi ti giudica.
Aiutiamo il Terzetto Tibetano
Angelo Scotto
22 febbraio 2006 alle ore 19:52Finalmente un post come quelli dei vecchi tempi! E' importante riportare i riflettori sulle cause dimenticate da tutti, di cui il Tibet è un esempio classico. Bravo Grillo!
Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 19:53Bravo Luca sono d'accordissimoè 1 ora che cerco di aprire gli occhi del cieco ma niente.
Lorenzo Palazzo
22 febbraio 2006 alle ore 19:54Mi correggo 1845..
DESTRORSI MONATTI....IL COMUNISMO E' MORTO!!!!
Rimane da dire che:
Il movimeto comunista nasce nel 1945 e muore nel 1989.
Il mondo prima del 1845 era pura barbarie, compresa la oggi civilissima Europa.
Meditate e leggete un poco di più.
IL LIBRO NERO DEL COMUNISMO POTETE FICCARVELO NEL CULO.
teresa donaggio
22 febbraio 2006 alle ore 19:54mah...secondo me l'embargo ne ha uccisi di più...e poi non stiamo parlando di comunisti e fascisti ma di gente che muore!!!Mi pare che nascondersi dietro a pseudo dietrologie storico politiche sia un sistema abbastanza comodo per non guardare negli occhi la morte e decidersi a fare qualcosa!
scusa...sono un po' stufa di polemiche..
Teresa
Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 19:55Porevo cretino.
mauro maggiora
22 febbraio 2006 alle ore 19:56Hai ragione, hai ragione. In Iraq stanno morendo di aviaria. Come In Afghanistan. O forse di embargo trentennale? Boh, qualcosa sta succedendo. Saranno i soliti comunisti. E in Africa? muoiono ogni giorno a centinaia perché son tutti paesi comunisti. Non è vero che gli vengono prelevate delle risorse. Macche'... Il debito estero? Una invenzione di qualche comunista.
Vado, va'. Sono le otto e il mio bambino arrosto sarà quasi cotto.
Pace e Bene
Luca Popper 22.02.06 19:42
parole sante, i milioni di persone che muoiono di fame non sono a cuba,anche perchè cuba ha solo 11 milioni di abitanti, si sarebbero già estinti: a cuba ci sono migliaia di problemi , c'è un regime illiberale ma nessuno muore di fame, sfido chiunque a confutare quello che sto dicendo: gli amici di corelli probabilmente saranno andati in vacanza in sudan o in liberia, convinti di essere ai caraibi, hanno semplicenmente sbagliato continente.
in realtà potevano fare qualche centinaio di chilometri e la gente che muore di fame la trovavano lo stesso (haiti , nicaragua ecc)
qui non sto difendendo il comunismo , ma quando scrivete qualcosa , prima informatevi....
vado ad abbeverare il cavallo nella fontana di Piazza De Ferrari , qui a genova....
Leonardo Migliarini
22 febbraio 2006 alle ore 19:56@@@@@@@
FABRIZIO NUSCA
ECCOMI QUA, CON NOME E COGNOME
- ti ripeto il post del Sig. Al Popolo (Capone)
per aiutarti a fare il compitino di oggi, per la tua serenità psichica_
RIPARTIAMO
Stai attento, ce la puoi fare pure tu, ma devi impegnarti UN PO' DI PIÙ, SOLO UN POCHINO, E POI TI DO I TUOI BISCOTTINI "HAPPYDOG" AL SAPORE DI "VISCERE CRUDE DI FACOCERO"_
in Italia:
Fascisti, razzisti, mafiosi, ladroni = governo Berluscone (e politica italiana in generale)
in Cina:
Comunisti capitalisti, dittatura, affari con mafiosi italiani, viaggi in comitiva di industriali mafiosi per approfittare della dittatura e sfruttare gli schiavi nelle fabbrichette.
Percio':
Per combattere i comunisti devi andare in Cina, a Cuba, etc. Se parti subito siamo tutti contenti.
Se invece vuoi combattere i fascisti, i razzisti e i mafiosi rimani in Italia, ma non votare Berlusca. (anzi cerca di smontare le strutture del potere politico)
Se infine e in ultima ipotesi sei un perfetto im.be.cil.le continua a votare Scilvio che ti farà stare meglio dei sali di Wanna Marchi_
VEDIAMO SE ORA FARAI UN COMPITO MIGLIORE - MI RACCOMANDO, NON FARLA PIANGERE A MAMMÀ - VOGLIO UN BEL 6--
Francesco Di Pietra
22 febbraio 2006 alle ore 19:57Il tuo sito Beppe è davvero una piccola grande novità nel panorama della nostra poveverissima informazione italiota. Mi piace davvero. Gradirei solo che rilanciassi notizie e informazioni in modo più autenticamente giornalistico e non interpretandole e rileggendole alla stregua dei nostri politici. Volglio dire: il Tibet è una triste realtà che molti dovrebbero conoscere meglio come meglio sarebbe conoscere la Cina non per sentito dire o luoghi comuni. Le Olimpiadi allo stesso modo sono la rappresentazione delle contraddizioni (negative ma pure positive) di questa nostra epoca. E così via ...
Sono un Torinese, ero molto pessimista su questo evento, ma in buona parte ho dovuto ricredermi Leggere sul tuo blog notizie non esattamente vere (e purtroppo non è la prima volta) mi addolora profondamente
Con Affetto e Stima
Francesco
Marco Gissara
22 febbraio 2006 alle ore 20:17beh se Beppe cerca di insegnare qualcosa è proprio di cercare le notizie alle fonti, poi lui fa il comico non il giornalista quindi è ovvio che non tratti le cose in modo scientifico ma come spunti con qualche battuta in mezzo...
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 19:58guarda che Clemete Mastella lo so bene che non è certo in Rifondazione (e mai lo farebbe..), ho scritto male, ma so che è lui che ha detto che dopo la scacciata di Ferrando, Fausto è pronto a fare il presidente della Camera!!!
Lorenzo Palazzo
22 febbraio 2006 alle ore 19:59X TUTTI I DESTRORSI MONATTI..
Domanda da 1 milione di $
Mi fate un nome di un intelletuale di destra incarcerato e ucciso da un regime comunista?
La risposta c'è ma è difficile. E voi destrorsi siete troppo ognoranti.
IL LIBRO NERO DEL COMUNISMO SAPETE DOVE METTERVELO.
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 20:03e te mi sai elencare i nomi dei nostri soldati che per colpa dell'indifferenza (=paura?) dei dirigenti italiani comunisti (=Togliatti?) non tornarono mai più in Italia e morirono come mosche nei gulag stalinisti?
claudio gabana
25 febbraio 2006 alle ore 09:30invece di metterlo nel ..... di tutti quelli che non sopporti dovresti leggerlo il libro nero del comunismo..... e tu... tristezza.... gli intellettuali sono quelli che divulgano le idee e i loro pensieri e i loro scritti e quanto altro fanno di buono... se non ce ne sono vuol dire che i gulag hanno fatto il loro lavoro fin troppo bene.... di nomi te ne potrei fare tanti.... al contrario gli intellettuali sinistrorsi sono diventati tali solo dopo essere usciti vivi dai lager nazisti.... e prima chi erano? siete furbi voi sinistrorsi ma solo con la gente ignorante.... e per fortuna sarà sempre meno.... se sapessi cosa ha fatto il tuo ideale di sinistra nella storia e se tu avessi il buon senso anche di capirlo , beh, ti assicuro che cambieresti sponda.....
MAX RAVELLI
22 febbraio 2006 alle ore 20:00Boicottare la Cina ???..Perchè nn boicottiamo l'italia ??. Che ne paensano i lavoratori dei call center ? Chè ne pensano i precari cronici ?Chè ne pensano i laureati,sistematicamente in difficoltà occupazionali ? Chè ne pensano i pensionati in serissime difficoltà al limite della sopravvivenza ? Che ne pensano i senza casa ?....Morale , che ne pensano tutti coloro ai quali vengono negati con arroganza, prepotenza, indifferenza i loro fondamentali diritti ?.Ma che bisogno c'è di spostarsi cosi' lontano per far valere diritti?..Qui'ci sarebbe tanto di quel lavoro in fatto di diritti...hai voglia se c'e nè !!!..Un saluto a tutti.
Paola Bassi
22 febbraio 2006 alle ore 20:02-- O.T. ---
Abu Ghraib, anche italiani negli interrogatori
(parla il prigioniero ritratto nelle famose foto col cappuccio in testa)
Io vorrei che non fosse vero.
ivo serentha'
22 febbraio 2006 alle ore 20:13Ciao paola, e' la guerra, triste e drammaticamente ripetitiva,purtroppo notare con il senno di poi e'inutile, ma se nel 2001 non avesse vinto il megalomane queste tristezze dal fronte italiano non sarebbero esistite, pazienza tutto fa esperienza, ciao alla prossima.
francesco folchi
22 febbraio 2006 alle ore 21:05Amica mia a chi lo dici!
Ciao Francesco.
Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 20:05come posso darti torto? ora che il Fausto ha scacciato il Ferrando, Mastella ha detto pure che è pronto per essere nominato Presidente della Camera!!!
Roberto Corelli 22.02.06 19:43 |
Corelli ma ti informi qualche volta o parli solo per sentito dire.
Il comitato politico del PRC ha eliminato dalle liste Ferrando(atto poco democratico) perchè non era in linea con il partito, sempre dopo forti solleciti dalla dirigenza ulivo. E comunque da parte del PRC è stato un gesto che dimostra la nostra volontà di governare il paese insieme a tutta l'Unione, anche se la democrazia ne ha risentito.
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 20:09appunto, in pratica è quel che ho detto!!! Prodi ha minacciato e Fausto ha risposto..non è che si sta imborghesendo un pò troppo?
E anche qui..Il Berlusca ha subito ordinato a Bossi di far fuori l'essere immondo, Calderoli e lo ha fatto subito, ma le reazioni sono semnpre di sdegno; lo ha fatto la sinistra è tutti SSSSS SILENZIO PARLA AGNESI ehm no cioè PARLA PRODI (il leader maximo dell'Unione che ha detto "il programma dell'unione è la cornice, il quadro lo faccio io", espressione eloquente di assoluta democrazia..)
umberto lusoli
22 febbraio 2006 alle ore 20:053000 giornalisti? Scusa Beppe ma di quali giornalisti parli? Io, almeno in Italia, credo ne siano rimasti MOLTO pochi visto quello che sono ridotti a scrivere:
Corriere della Sera!!!!!!
Cicciolina: nel'74 con Silvio su un'isola greca
Ilona Staller (Omega)
«Gianfranco Fini è un bell'uomo e anche molto intelligente. Anche Pier Ferdinando Casini è bello e in gamba: gli darei un bel dieci. Francesco Rutelli è simpatico, ma ultimamente sta invecchiando, è un po' tirato. Fausto Bertinotti ha la faccia simpatica. D'Alema non mi piace, sarà per i baffetti. Prodi potrebbe anche essere divertente, i suoi discorsi sono sempre molto semplificati e comprensibili senza fatica». A dare le pagelle ai politici italiani è l'ex deputata radicale e pornostar, Ilona Staller, in arte Cicciolina. Intervistata dal News Settimanale, nel numero di giovedì in edicola, Cicciolina fa anche una rivelazione su un inedito viaggio con l'allora imprenditore Silvio Berlusconi. «Sono stata con lui su un'isola greca - ricorda - in una bellissima giornata di sole siamo partiti da Milano col suo aereo privato. C'erano anche altri amici. Lui era un imprenditore, ancora non aveva le televisioni. Credo che non conoscesse Veronica. Bello e affascinante, allegro e divertente, aveva molti capelli. Io ero da poco arrivata in questo Paese e non parlavo bene l'italiano. Dopo quei giorni non l'ho più rivisto. Era il 1974».
22 febbraio 2006
A chi ca..o interessa e, soprattutto, a chi serve un articolo come questo???
PS è on line....
gilberto ongaro
22 febbraio 2006 alle ore 20:07anche gli atleti sono vittime. non c'entrano con le ignominie compiute dai giri d'affari intorno; loro si sono semplicemente impegnati nella loro passione, per arrivare fin lì.
ve lo dico io cosa boicottare: vi invito ad entrare in questo link:
www.tmcrew.org/killamulti/cocacola/index.html
qua si capiscono le ragioni di quei rompiballe che disturbavano la fiaccolata.. mi spiace per il tedoforo, non è colpa sua, ma quello che succede in Colombia (leggete nel link e capite) è piuttosto grave; e io giustifico il comportamento di questi esaltati. Sono un loro simpatizzante.
BOYCOTT KILLER-COLA!!!!!!!!!!!!!
lo so che sembra assurdo disturbare una fiaccolata solo perché era sponsorizzata da chi vuoi boicottare, ma loro in realtà avrebbero agito diversamente, creando dei presidi paralleli lungo il percorso. Ma hanno ottenuto l'autorizzazione solamente a Roma.. e quindi si sono ridotti a fare dispettucci ridicoli.. e insieme a loro si sono riuniti i no-tav, che effettivamente lì non c'entravano nulla.. purtroppo, chi si mette con questi gruppi alternativi, finisce sempre in fare cazzate inutili e inconcludenti.
però se pensate che in generale il boicottaggio non serva a nulla, sappiate che nei paesi anglossassoni viene tranquillamente praticato dai comuni civili, e non è visto come un atto "anarco-insurrezionalista", o come un tentativo di avviare una rivoluzione comunista.. puttanate! si tratta di una presa di coscienza del proprio potere nella società.
BOYCOTT KILLER-COLA!
Jameel
6 marzo 2006 alle ore 04:11Keep a good work man!
Mattia Ronzelli
22 febbraio 2006 alle ore 20:09OLIMPIADI & "SURRUGATI"
Lo "sport", soprattutto le "manifestazioni sportive", sono da sempre apprezzate da tutti i regimi, partendo dalla Germania di Hitler arrivando sino alla Corea del Nord di Kim Il Sung (etc):
lo sport, le olimpiadi, non "DANNO FASTIDIO" a nessuno, sono un "bel passatempo",
l´unico problema (piccolo) é che non servono a nulla, non "lasciano" nulla, non a caso gli "atleti" stessi finiscono nel dimenticatoio nell´arco di poche lune.
L´unica funzionalitá di questi meccanismi ben "rodati" é quella di arricchire le tasche giá dorate degli ambienti notoriamente giá ricchi, che gravitano intorno a questo "buco nero".
Allo stesso tempo, come se tutto ció non bastasse, hanno una "funzionalitá", anti-politica, oggigiorno lo sport "professionale" é pura propaganda politica, la cosa interessante é che "riempie" le teste con "niente", é indolore, ma letale.
Gli Sports, poi "servono" a "riempire" i palinsesti di tv e giornali che semplicemente (piú o meno pacievolemente) strizzano l´occhietto, flirtando, col "regime" di turno.
Lo sport (intendo a livello professionale) "fa dimenticare" i problemi reali, distoglie l´attenzione, é un narcolitico, é uno dei veri "doping" delle societá post-moderne.
Per quanto mi riguarda, per onestá intellettuale e per "dovuta" luciditá sono ovviamente e "fisiologicamente" contro queste manifestazioni degenerate e degeneranti, (prego gli idealisti e gli impreparati di evitare il tema patetico dello "spirito di fratellanza" etc etc e altre boiate da libro "Cuore", -grazie-).
Se si prestasse il 10% delle risorse economiche (etc etc) buttate alle ortiche con gli eventi "sportivi" per la
CULTURA e la SCIENZA,
questo sarebbe indiscutibilmente un mondo "migliore" e piú godibile, ma tanté il futuro é roseo e tutto va bene, l´Italia poi, é cosi s-e-r-e-n-a e Totti in un paio di mesi sará di nuovo in campo.
Grazie
Mattia
Vitangelo Moscarda
22 febbraio 2006 alle ore 20:24"Lo sport (intendo a livello professionale) "fa dimenticare" i problemi reali, distoglie l´attenzione, é un narcolitico, é uno dei veri "doping" delle societá post-moderne."
Scusa se le olimpiadi hanno 2500 anni o giù di lì (post-moderne?).
Sul calcio siamo daccordo, pensare che un ignorante come Cassano (fra l'altro anche presuntuoso) guadagna quel che guadagna mi fa un pò senso, specialmente quando sembra guardarti dall'alto in basso.
Ma pensare che per legge Berlusconi può fare FINANZA CREATIVA (ex falso in bilancio, ora legale, e dal nome sembra pure una bella cosa) non dichiarando fino all'1% del capitale societario senza che nessuno dica niente mi fa letteralmente incazzare(valuta un pò te la fininvest e dividi per 100, poi conta cosa potrebbe farci uno stato con quei soldi, altro che olimpiadi).
I problemi risolviamoli uno per volta, dal più grosso al più piccolo.
http://vitangelomoscarda.splinder.com
Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 20:10e te mi sai elencare i nomi dei nostri soldati che per colpa dell'indifferenza (=paura?) dei dirigenti italiani comunisti (=Togliatti?) non tornarono mai più in Italia e morirono come mosche nei gulag stalinisti?
Roberto Corelli 22.02.06 20:03
Corelli te tu sei di fori come un balcone. Togliatti quando era ministro della giustizia ha proposto e ottenuto l'amnistia per tutti i fascisti che erano nelle carceri italiane, non è poco, non era il figlio di dio che poteva fare miracoli.
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 20:18si si son fori e mi accaloro, niente canne lo giuro...ma qualche miracolo per tirar fuori qualche migliaio di italiani poteva pur farlo no?
umberto lusoli
22 febbraio 2006 alle ore 20:10@Roberto Corelli 22.02.06 20:03
...e i nomi di chi li ha spediti in Russia?
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 20:16Benito Mussolini il quale credeva nell'estate 41 che ormai la Russia era già bell'e che liquidata e voleva il suo posto al tavolo dei vincitori..soddisfatto?
Paola Bassi
22 febbraio 2006 alle ore 20:13Anche italiani ad Abu Ghraib
http://www.repubblica.it/2006/b/sezioni/esteri/iraq79/incappucciato/incappucciato.html
(mezzo minuto al TG1: "la sinistra non deve strumentalizzare" ecc ecc.)
il contingente di pace- non ne posso più
ivo serentha'
22 febbraio 2006 alle ore 20:16E' importante che moltissime persone capiscono la strumentale conduzione di taluni giornali e tg.
La differenza consiste in questo, sappiamo largamente e diffusamente valutare.
Paola Bassi
22 febbraio 2006 alle ore 20:23Ivo..vorrei che la gente capisse prima o poi cos'è l'orrore della guerra, di qualsiasi guerra, e non si facesse più retorica sugli "eroi", tanto più quelli mandati a morire per colpa di governi finti esportatori di democrazia e loro alleati, ma ho paura che sarà dura
ivo serentha'
22 febbraio 2006 alle ore 20:29Sono d'accordo, il nostro governo la missione italica la chiama di pace, in effetti le responsabilita' americane e inglesi sono ben piu'gravi, ma sai meglio di me che in quella terra c'e'il 30-40% del petrolio mondiale.
Di dittatori e figli di pu..na e' pieno il mondo,ma dipende se ci sono interessi per mascherare l'umanita', vedi falluja.
Sara' dura, ci vorra' tempo, ma siamo ben avviati. ciao a piu' tardi se riesco.
Arnie
3 marzo 2006 alle ore 01:52Your site is very nice :) Respect to admin !
ivo serentha
22 febbraio 2006 alle ore 20:19Sara' mia cura inviare una mail di solidarieta' per il tibet,i crimini fatti dai cinesi verso quella popolazione sono stati ferocissimi, le olimpiadi concordate con il cio a pechino sono disdicevoli, ma il business e la torta cinese per quel che riguarda l'economia da spartire per la celebrazione del capitalismo, sono argomenti talmente appetibili che la questione tibetana e' un dettaglio di poco conto.
Il commento di beppe, le olimpiadi del carling non le condivido, bisognerebbe avere rispetto per tutti gli atleti che sacrificano la loro vita, con il loro impegno,la loro dedizione per onorare la tradizione olimpica, magari ci fossero piu' manifestazione con questi sport invece del solito calcio, gia'domenica sera si chiuderanno i battenti e chi ha digiunato 2 settimane di calcio, ritornera' alla solita celebrazione squallida.
Certamente determinati aspetti delle olimpiadi, fanno storcere il naso, ma tutto sommato io le vivo con passione, torino e l'italia ha onorato splendidamente a questo spettacolo.
umberto lusoli
22 febbraio 2006 alle ore 20:20@ Corelli.
Corelli, abbi pazienza, ma tu mi ricordi tanto quello del mandolino....quindi lasciamo perdere.
ps guarda che Conti ha ragione a proposito del balcone.
Ciao
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 20:22se parli di Arcangelo Corelli il violinista del 600< è solo omonimia anche se ho fatto ricerche e trecento anni fa la mia famiglia era di Ferrara o giù di lì...
Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 20:22si si son fori e mi accaloro, niente canne lo giuro...ma qualche miracolo per tirar fuori qualche migliaio di italiani poteva pur farlo no?
Roberto Corelli 22.02.06 20:18
Tutti contro Togliatti il vigliacco perchè non è riuscito a salvare dl carcere i soldati fasciti in Unione Sovietica ma ha salvato solo quelli che erano nei carceri italiani.
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 20:26FASCISTI?? i soldati del regio esercito italiano erano tutti fascisti? ma se erano in gran parte semplici contadini che anzi i contadini russi benedivano quando c'erano loro al posto dei crucchi che li maltrattavano...mai letto CENTOMILA GAVETTE DI GHIACCIO? è bellissimo e illustra in modo superbo il martirio di quella povera gente che voleva solo tornare viva a casa..
Leonardo Migliarini
22 febbraio 2006 alle ore 20:25OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
TTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTT
PICCOLA ORAZIONE SULLE DIFFERENZE
(dedicata al nostro Portiere del Condominio, Roberto Castelli)
è uso comune pensre con "schifo" agli omosessuali perché avrebbero un comportamento sessuale pervertito e contro natura - a parte che la questione della natura non è afatto ver, chiedere ai pinguini di uno zoo del Nord Europa che non ricordo, a molte specie di pesci e insetti, e così via_
ma analizziamo la questione rapidamente:
si identifica con comportamento pervertito e anormale quello che ottiene morbosamente piacere con metodo "innaturale" e che va contro la norma, l'abitudine, il costume di una determinata società_
quindi prendiamo i seguenti comportamenti innaturali e contrari alla norma:
sesso orale
sesso anale
uso di strumenti artificiali
uso di oggetti
voyeurismo
ninfomania
acquisto di prostituzione
pornografia
ménage a trois
ménage a quatre
vari tipi di orgia
scambio di coppia
sexy parties
astinenza sessuale
sadismo
masochismo
sesso con animali
pedofilia
e per finire anche
l'omosessualità
tutti questi comportamenti messi assieme formano l'abitudine della stragrande maggioranza dei cittadini occidentali - quindi sono abbondantemente la norma - è solo la morale codarda religiosa che non se ne vuole rendere conto e quindi li cerca di nascondere_
di tutti qusti comportamenti l'UNICO DANNOSO è la pedofilia, perché si rivolge a soggetti più deboli lo fa con violenza_
ma A PARTE IL COMPORTAMENTO DEL PEDOFILO, TUTTE LE ALTRE DIFFERENZE è perfettamente capace di capirle anche un bambino, se non gli vengono demonizzate - così da fare, nel tempo, la scelta che sente più sua_
INFINE è importante che SEMPRE A PARTE LA PEDOFILIA CHE PREVEDE VIOLENZA, NESSUNO DEGLI ALTRI COMPORTAMENTI ELENCATI È IN MINIMO CONTRASTO CON IL SENTIMENTO DI AMORE CHE VI PUÒ ESISTERE, FRA 2 O ANCHE PIÙ PERSONE_
È MOLTO PIÙ IMMORALE TRADIRE, PERCHÉ FERISCE VOLONTARIAMENTE L'ALTRO_
manuela bellandi
22 febbraio 2006 alle ore 21:13...siamo in un paese cattolico...infatti nessuno ha il coraggio di dirti che hai ragione!!!
allora lo faaccio io!
haai ragione leonardo.
ciao
Nemis Doti
22 febbraio 2006 alle ore 20:26Io credo che le olimpiadi siano un evento unico dove regnano e devono regnare fratellanza, lealtà e comunione dei popoli. E' bello vedere tutto il mondo che si da appuntamento per sfidarsi nello sport. Secondo me non sono assolutamente da boicottare questi aspetti.
Il problema non sono le olimpiadi, il problema sono i paesi, nessuno ne parla apertamente. E poi io sono stufo di sentire solo fatti senza perché. Come per esempio lo "scempio alla fiaccola olimpica" del movimento anti-tav. Secondo me è stata una brutta mossa politica che ha fatto perdere un po' di credibilità, comunque in pochi hanno capito che era un gesto contro la cocacola e tutte le multinazionali, il problema più grave è che NESSUNO ha parlato del perché la cocacola (e naturalmente tante altre multinazionali) susciti tanta rabbia e scontento.
Tutte le polemiche sul movimento no-global, sono solo polemiche. Nessuno spiega il perché queste persone non sono d'accordo.
Il movimento antitav è un'altra vittima di questo modo di gestire l'informazione. Io non ho mai sentito le loro motivazioni reali. Ho visto solo un libro che hanno scritto dal titolo circa "100 motivi per dire no alla tav". Io ne vorrei sentire almeno 1. Ma nessuno ne parla. Avviene tutto così, per caso, come se la gente non avesse cervello.
Vorrei che si sentisse parlare dei fatti, delle persone, ma soprattutto delle motivazioni.
Nessun gesto umano è inspiegabile, anche se folle, aberrante e terribile.
Tutto ha un suo perché e vorrei tanto sentirlo.
Ps: Io aprirei una rubrica su questo blog tipo "scempi delle multinazionali".
Pps.: Sono felice del fatto che l'unione abbia preso in considerazione il software libero. Sono un paragrafo, però almeno sono i primi che hanno preso in considerazione questo aspetto del mondo informatico. Grazie Torvalds, grazie Stallman e a tutti coloro che sostengono e arricchiscono il mondo del software libero.
Voglio sentirne parlare anche da te. Io il 2 marzo sono a firenze, così ti regoli :) . Ciao Grillo
Fabrizio Balda
23 febbraio 2006 alle ore 12:48Sono d'accordo su tutto, ma io la mia protesta contro la coca cola la faccio non bevendola. Più silenziosa ma efficace. Se tutti facessero così avrebbe già chiuso, altro che boicottare la fiaccola olimpica....
umberto lusoli
22 febbraio 2006 alle ore 20:27se parli di Arcangelo Corelli il violinista del 600< è solo omonimia anche se ho fatto ricerche e trecento anni fa la mia famiglia era di Ferrara o giù di lì...
Roberto Corelli 22.02.06 20:22 |
Corelli, ripigliati!!!
fatti un giro su questo sito che forse ti aiuta:
http://www.captain-corellis-mandolin.com/
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 20:31scusa ma credevo che ti riferivi a lui..gran bel film quello con Nicolas Cage ma non ho nesusna parentela anche lì...manco col tenente Corelli quello di Basic Instinct che ha i sudori freddi quando Sharon Stone alza la gonna...e manco con JADE dove il protagonista è il giudice (ehm) David Corelli...
Giovanna Nigris
22 febbraio 2006 alle ore 20:29Sondaggio politico:
Bush e Blair decidono di consultare a turno i parlamentari europei presso la residenza del presidente degli Stati Uniti di Camp David per decidere sulla guerra. Al ritorno in Patria dei parlamentari italiani però per un'avaria ai motori viene attuato un atterraggio di fortuna in una piccola isola deserta e "fortunatamente" si salvano tutti. Tu ti trovi a passare di là con una piccola imbarcazione. Li vedi e ti dicono che da lì non riescono a chiamare i soccorsi.
Per farli tornare in Italia su quella tua piccola imbarcazione hai la possibilità di caricarne soltanto sette, chi sceglieresti? Chi non vorrebbe salvare nessuno di loro è ovvio che non deve rispondere.
FORZA SISU!
mauro maggiora
22 febbraio 2006 alle ore 20:31...... in Africa chissà mai perchè le carestie e le guerre civili soppiavano solo dove c'erano ribelli comunisti (meglio dire marxisti)
Roberto Corelli 22.02.06 19:49
Cazzo, il tuo non è revisionismo, è fantascienza:dove hai studiato storia contemporanea, ai circoli letterari dei dell'utri?
Vedrai che nella prossima legislatura questi circoli verranno parificati alle università,magari ti ritrovi docente in qualche facoltà di scienze politiche...
Senza offesa...
Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 20:32FASCISTI?? i soldati del regio esercito italiano erano tutti fascisti? ma se erano in gran parte semplici contadini che anzi i contadini russi benedivano quando c'erano loro al posto dei crucchi che li maltrattavano...mai letto CENTOMILA GAVETTE DI GHIACCIO? è bellissimo e illustra in modo superbo il martirio di quella povera gente che voleva solo tornare viva a casa..
Roberto Corelli 22.02.06 20:26 |
Evidentemante ragazzo sei poco informatosul fatto che i contadini russi benedivano i sodati italini fascisti, cerca di aggiornarti gli italiani in guerra non sono brava gente. Informati anche su cosa hanno combinato in Africa.
carlo mengali
22 febbraio 2006 alle ore 20:32MALEDETTI CINESI (solo quelli comunisti) che hanno massacrato i Tibetani. Maledetti voi come Hitler. Dio vi punirà statene certi.
Solidarietà ai tre Tibetani a Torino.
VAFFANCULO alle OLIMPIADI se non tengono conto di queste cose.
Carlo mengali www.serchionews.com
R. Leo
22 febbraio 2006 alle ore 20:32I cinesi e l'aldilà
*******************
Per boicottare la Cina, il sistema migliore è di boicottarne i prodotti. Questo in ogni caso. Oramai ti ascoltano solo quando gli tocchi il borsello.
Io, con questo mio post darò il mio contributo, e proverò a seminare dubbio, BRIVIDO ORRORE E RACCAPRICCIO...e dopo che lo avrete letto non sarete più gli stessi...
YUK YUK YUK !!!
Tempo fa lessi (non il cane) un articolo su un giornale che parlava dei morti cinesi; si faceva rimarcare come i cinesi in Italia hanno un ottimo rapporto con l' aldilà ! In che senso ? Nel senso che non muoiono !!!
A Milano, per esempio, dove vive una numerosa comunità cinese, il loro numero è sempre stato stabile e nessuno ha ancora mai avuto notizia di cinesi deceduti...
E non avviene questo grazie ad un elisir di lunga vita cinese...
No, c'è un' altra spiegazione...ahiaiaiiiii !
Corrono voci di corridoio, gossips, indiscrezioni...insomma si dice che quando muore un cinese...lo fanno sparire...ed il passaporto che rimane "libero" venga utilizzato per far arrivare un nuovo compatriota !
Fin qui tutto regolare, o meglio niente di nuovo, alla furbizia italica si aggiunge la scaltrezza cinese. Ma...Domanda ?
Che fine fanno i cinesi morti ???
Un mio amico, che di nome fa MA CHI MINCHIU', mi ha assicurato senza ombra di dubbio... che questi morti vengono usati come ottimo ripieno per i famosi ravioli al vapore !!!
I prezzi sono anche bassini grazie alla carne che è gratis !!!
BRIVIDO ORRORE E RACCAPRICCIO YUK YUK YUK !!!
francesco folchi
22 febbraio 2006 alle ore 21:01Bleha!!!
Tu ci vuoi far boicottare i ristoranti...non tutti i prodotti.....ammettilo sei uno che quando lo invitano a mangiare cinese gli è sempre venuta la nuvoletta nera sopra la testa nèh?
Franciccio l'elfo
Danilo Villa
22 febbraio 2006 alle ore 20:34E malgrado tutto cio',caro Beppe, in Italia abbiamo ancora i Comunisti.E, peggio ancora, un loro esponente autorevole ,tale Diliberto,in caso di vittoria delle elezioni, chi proporrà come ministro degli esteri....chi PROPORRA'????
ANDREOTTI !!!si propio lui , roba da matti!altro che la Cina.
Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 20:39Scusa ma la ca..zza..ta dove l'hai letta?
danilovilla
22 febbraio 2006 alle ore 20:42Corriere della sera.
ciao
Giovanni Renati
22 febbraio 2006 alle ore 20:37Chiedo scusa, ma credo di vedere una grossa caduta di qualità di questo blog: messaggi non inerenti al post, messaggi vagamente offensivi, botte e risposte semi private.
Questo è un grande blog, è un blog importante, ognuno con le proprie capacità e caratteristiche dia il proprio meglio per arricchirlo mediante considerazioni costruttive o ragionate.
Grazie a tutti e scusate il piccolo sfogo, ma mi sembra giusto.
Daniele DeSimone
22 febbraio 2006 alle ore 20:37la torta cinese oggi come oggi è troppo importante . se il tibet ha passato quello che ha passato non è importante tanto i soldi li intaschiamo !!
mi sa che questo è stato il pensiero del cio perche tanto per cambiare "avanti ai soldi non si guarda in faccia a nessuno ".è prassi oramai consolidata .
le olimpiadi oramai hanno perso lo spirito di de coubertin ma le vittime sono gli stessi atleti .
comunque la cina dovrebbe smetterla con le sue menate e pensare che prima o poi se non lo fa la clesse dirigente cinese lo farà il popolo a ribellarsi e a richiedere i propri diritti (speriamo)
cia beppe
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 20:37oeee stanno parlando dei tibetani a strisciaaaa
Livio Lombardo
22 febbraio 2006 alle ore 20:41ovviamente sono stati chiamati a farsi portavoce della protesta. non illudiamoci che striscia si sia schierata volontariamente... Vabé, meglio di niente. Adesso becchiamoci gli spettegulezzz
Marco Salvadori
22 febbraio 2006 alle ore 20:38Ciao Grillo.
Il tuo impegno nel sociale e nella divulgazione del "cosa c'è sotto" e del "cosa c'è dietro" è notevole.
Anche questa volta mi trovo in accordo con te (come del resto molto spesso) sulle celebrazioni olimpiche.
Personalmente non amo lo sport professionale e quindi nemmeno le olimpiadi.
Esse sono agli occhi di tutti quelli che hanno voglia di guardare, una celebrazione delle multinazionali, dei pubblicitari e di tutti coloro che speculano econimicamente sull'evento.
Di sportivo c'è ben poco.
Del resto, in tutto lo sport "professionale" c'è ben poco di sportivo. E' insito nella professione, il raggiungimento dell'obiettivo del maggior profitto possibile, quindi, mi dispiace dirlo, ma gli atleti che gareggiano (e i calciatori domenicali, i piloti..ecc...ecc) sono purtroppo anchessi nostri dipendenti.
Sono i nostri soldi che vengono impiegati (direttamente o indirettamente passando per società private appaltatrici) per costruire il trampolino, l'arena del ghiaccio eccetera eccetera.
Sono i nostri soldi dunque che sono serviti per costruire i templi delle multinazionali e dello sfruttamento, in quanto molti di coloro che sono "serviti" alla costruzione di questi edifici, nel caso fossero stati lavoratori regolari (...nel caso), dopo un contratto a termine di 3, 6 o 9 mesi rinnovato 2 volte, si sono ovviamente ritrovati a casa con le mani in mano, perchè i templi erano stati ultimati.
Fortunatamente però, forse grazie anche al tuo impegno in passato per quanto riguarda le vicende della TAV, la fiaccola olimpica non ha avuto vita facile, e la posizione di rilievo e di sfruttamento che essa cela dietro di se, è stata scoperta da chi ha saputo apparire in TV e "fare notizia" non per imponenti opere multinazionalistiche, o pubblicitarie, ma per la giusta difesa dei propri diritti, della propria salute e soprattutto delle proprie idee.
Adesso che la fiaccola ha acceso il bracere che brucia i nostri soldi si ricomincia la contestazione dai monaci.
franco zilio
22 febbraio 2006 alle ore 21:29alle olimpiadi non partecipano i professionisti. in teoria
Michele Giardi
22 febbraio 2006 alle ore 20:39Ragazzi in Cina esistono ancora i campi di concentramento... http://www.ecn.org/filiarmonici/cina-030715.html
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 20:43infatti, sono i cosiddetti "campi di rieducazione" (o LAODAI) dove chi non segue le direttive del partito subisce un "corso di rieducazione politica" per rientrare nei ranghi..
Leggere 1984 di Orwell!!!
Mura
3 marzo 2006 alle ore 01:53Hello all! Very nice site and very informativity!
Maria Rita Orsoli
22 febbraio 2006 alle ore 20:40Scusa sai, ma gli italiani in Russia era *davero* diversi, e quqndo entravano nelle case le proteggevano dai tedeschi (che entravano sempre per far casino): questo mi è stato raccontato anni fa da due anziani reduci, ma è confermato dal fatto che i Russi provano simpatia per gli italiani ricordando quel periodo. Il racconto di Rigoni Stern è veritiero.
Forse gli italiani sono degenerati ultimamente, prima erano "solo umani".
Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 20:47Italiani brava gente. Anche quando bruciavano i villaggi in Etiopia o uccidevono i partigiani che incontravano sulla strada per Mokba.
Ruben Kahlun
22 febbraio 2006 alle ore 20:41Certe Persone andrebbero Castrate,per evitare figli di...Papà
Francesco Brignola
22 febbraio 2006 alle ore 20:42ore 20:48 i Lama sono stati intervistati da Sriscia! :)
R. Leo
22 febbraio 2006 alle ore 20:44ore 20:48 i Lama sono stati intervistati da Sriscia! :)
Francesco Brignola 22.02.06 20:42
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Hanno sputato ?
Leonardo Migliarini
22 febbraio 2006 alle ore 20:51AAAAAAAAAAAAA
SPETTACOLARE QUESTA
ti rispondo:
no li hanno leccati, erano Lama pechinesi
Leonardo Migliarini
22 febbraio 2006 alle ore 20:46@@@@@@@@@@@@
CORELLI
stai finalmente cominciando a capire una delle maledizioni della guerra, bravo_
a combattere ci vanno i disgraziati, arruolati per convinzione personale, per propaganda o per un posto sicuro - e così rimangono schiacciati fra l'incudine, i politici del loro paese, e il martello, la cruda rabbia di chi si difende - senza M A I ottenere evidenti ed effettivi miglioramenti di condizioni nella propria società di appartenenza o nella propria patria_
io ci manderei sempre gli alti ufficiali sul campo, e politici favorevoli alla guerra coi loro parenti, e naturalmente i volontari - loro mi diranno, ma poi chi governa il paese se ci uccidon? e io gli risponderei, non vi preoccupate, ce la caviamo benissimo anche da soli, ci organizziamo, qualcosa si farà di sicuro - VOI INTANTO ANDATE
ma ci sei arrivato tardi - ormai hai la bomba atomica bro' - e potrai usarla con un semplice pulsante, per sterminare un po' di gente in modo che restino più risorse, più spazio, più sviluppo chi rimane_
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 20:51guarda che di questo ne sono sempre stato convinto anche se sono di destra..la guerra è un inferno sulla terra e niente altro! e guarda che anche i carabinieri che oggi sono a Nassyria lo so bene che non sono lì per spirito patriottico, ma perchè certamente si beccano il doppio o anche il triplo dello stipendio che si beccano qua in Italia, coem del resto anche Quattrocchi che era lì perchè gli davano 10.000 euro al mese!!!! ecco perchè ci vanno...ma da qui a dire "10-100-1000 Nassirya" ce ne corre, quella è solo vigliaccheria e necessità di ricovero in un reparto psichiatrico...
Saverio Mastrangeli
22 febbraio 2006 alle ore 20:46
Scusa sai, ma gli italiani in Russia era *davero* diversi, e quqndo entravano nelle case le proteggevano dai tedeschi (che entravano sempre per far casino): questo mi è stato raccontato anni fa da due anziani reduci, ma è confermato dal fatto che i Russi provano simpatia per gli italiani ricordando quel periodo. Il racconto di Rigoni Stern è veritiero.
Forse gli italiani sono degenerati ultimamente, prima erano "solo umani".
ho 23 anni
sono di sinistra
e quooooooootoooooooooooo
mauro maggiora
22 febbraio 2006 alle ore 20:48Scusa sai, ma gli italiani in Russia era *davero* diversi, e quqndo entravano nelle case le proteggevano dai tedeschi (che entravano sempre per far casino): questo mi è stato raccontato anni fa da due anziani reduci, ma è confermato dal fatto che i Russi provano simpatia per gli italiani ricordando quel periodo. Il racconto di Rigoni Stern è veritiero.
Forse gli italiani sono degenerati ultimamente, prima erano "solo umani".
Maria Rita Orsoli 22.02.06 20:40
Scusami, niente di piu' falso, gli italiani durante la guerra si sono macchiati di crimini in yugoslavia,Grecia,Etiopia, anche in russia:l'armir ha contribuito alle crudelta' tedesche in varie occasioni:rispetto i racconti delle persone reduci, che sicuramente sono veritieri.tuttavia la visione soggettiva di un soldato spesso puo' non coincidere con l'evento bellico preso nella sua oggettività.
l'oggettività dice che gli italiani hanno compiuto crimini di guerra (per documentazione vedi i libri di del boca)e non li hanno pagati , a differenza dei criminali nazisti:non un solo criminale italiano è infatti stato giudicato a norimberga.
dei motivi, se volete, ne parliamo piu'avanti...
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 20:57dei motivi? semplcie l'Italia se la era cavata a buon mercato col Re che dopo l'8 settembre fece presto a dichiarare guerra alla Germania e quindi a riscattare l'Italia..del resto anche il caudillo spagnolo Francisco Franco, aiutato da Mussolini e Hitler, è rimasto al potere fino al 1975 e sai eprchè? perchè i due dittatori hanno semrpe cercato di attirarlo in guerra al loro fianco ma lui aveva capito subito che non avrebbero mai vinto e quindi non lo si poteva incolpare di nulla no?
Per quanto riguarda i crimini: ci sono stati degli italiani pervertit come la famigerata banda Koch che a Roma nel 44-45 torturava e uccideva partigiani, am questi erano solo le classiche eccezioni che confermano la regola..
E per quanto riguarda l'Africa, non dirmi che Inglesi, Francesi ecc abbiano trattato coi guanti le popolazioni africane anzi...non facciamo di tutta l'erba un fascio!!!
Marco Loreti
22 febbraio 2006 alle ore 20:48Calma un attimo, il curling è uno sport bellissimo!
Stavolta direi che le Olimpiadi ce le abbiamo infilate proprio a fatica in questo argomento....
Matteo Bossetti
22 febbraio 2006 alle ore 20:49Beppe, come mai, da un po' di tempo a questa parte non mi trovo d'accordo con te? Tutto ok per la Cina e il Tibet. E' davvero scandaloso tutto ciò, se le cose sono andate davvero così. Ma dire che non c'è entusiasmo per le Olimpiadi, secondo me non è vero. Io critico tanto l'Italia e tutto quello che rappresenta adesso, ma quando vedo un atleta Italiano partecipare ad una gara e, meglio, vincere una medaglia, mi si stringe il cuore. Mia madre, che è di Torino, tutte le volte che sente l'inno, si mette a piangere perchè darebbe una gamba per essere nella sua Piazza Castello a sbandierare un mini-tricolore e a cantare l'inno. Tutto dipende se si è interessati o meno all'evento. Io sono di Novara. Non so se è la vicinanza, ma c'è tanta gente come me, per fortuna, che si commuove davanti ad una vittoria italiana. Poi, tutto quello che c'è dietro l'evento ha una rilevanza relativa ai fini sportivi. E' un altro argomento nel quale mi trovi d'accordo con te, da affrontare certamente, ma in tempi e modi diversi.
Forza italiani! Perchè non vinciamo anche una medaglia d'oro nelle olimpiadi dell'energia alternativa. Gradino più alto del podio per essere il primo popolo ad inventare il sistema per mandare a fare in c... il petrolio! Pensa che storia!
Ce la faremo?
Mario Rossi
22 febbraio 2006 alle ore 20:49riscaldamento candelette..
R. Leo
22 febbraio 2006 alle ore 20:54Il contratto OT
************
Quando passa il cavaliere
io mi tocco il gioielliere
non lo posso sopportare
ogni volta stò un pò male
lui ti guarda fa un sorriso
ti ipnotizza all'improvviso
sei felice sei tranquillo
siamo ricchi ora dillo
Ma l'Europa ce lo ha detto
il paese è un pò scarsetto
non si arriva a fine mese
sono troppe ormai le spese
Berlusconi l' ho capito
sul contratto mi hai mentito
la tua farsa hai finito
con la man ti mostro il dito
ti prometto caro amico
qui lo nego e qui lo dico
voterò con mia sorella
Roman Prodi... Mortadella...
francesco folchi
22 febbraio 2006 alle ore 20:57Ciao Leo.
Bellissima la poesia fai bene a riproporla.
Ci becchiamo qua in giro.
R. Leo
22 febbraio 2006 alle ore 21:01Ciao Francesco,
ti è passato il raffreddore ?
Spero di sì !
Ciao e a presto
francesco folchi
22 febbraio 2006 alle ore 21:03Si Si! duman turn a sggubbar!!!
Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 20:55Scusa sai, ma gli italiani in Russia era *davero* diversi, e quqndo entravano nelle case le proteggevano dai tedeschi (che entravano sempre per far casino): questo mi è stato raccontato anni fa da due anziani reduci, ma è confermato dal fatto che i Russi provano simpatia per gli italiani ricordando quel periodo. Il racconto di Rigoni Stern è veritiero.
Forse gli italiani sono degenerati ultimamente, prima erano "solo umani".
Maria Rita Orsoli 22.02.06 20:40 | Rispondi al commento | Chiudi discussione Discussione
Italiani brava gente. Anche quando bruciavano i villaggi in Etiopia o uccidevono i partigiani che incontravano sulla strada per Mokba, per dire due cose.
matteo la torre
22 febbraio 2006 alle ore 20:57x Corelli
Ciao furbastro!Come va?Stasera vorrei che tutti noi ci mettessimo una mano sul cuore e la smettessimo di
scontrarci su terreni ideologici.
Nn sto parlando di te, ma siccome so che nn 6 di sinistra vorrei tanto che tu fossi d'esempio x tutti quelli che come te nn lo so sono.
Io m'impegnerò per la mia parte.
E con ciò tengo a dire, x evitare equivoci, che nn sn mai stato comunista..nè tantomeno credo che in Cina sia applicato oggi una qualsiasi forma di Comunismo..
X quanto riguarda il regime cinese, in molti aspetti è paragonabile (mi riferisco agli eccidi delle minoranze) alla Russia di ieri e di oggi, alla rep.Turca, al nazismo,al ex regime di saddam,alla democratica Australia (che sta sterminando gli ultimi aborigeni usando la droga più diffusa al mondo, ma a loro sconosciuta fino a due sec.fa:l'alcol)ecc.ecc.
Vorrei che tu sottoscrivessi quanto ho detto, così da poter iniziare un discorso su delle basi comuni.Grazie, ciao!
Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 21:01Bravo Matteo per la prima volta sono d'accordo con un liberale, e per la prima volta sento un liberale dire la verità.
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 21:01ooohh finalmente!! io era quello che volevo fin dall'inizio!! sarò di destra ma mica scemo...io odio le dittature, odio il razzismo ma sonos eguace del detto "chi non conosce il passato è costretto a riviverlo" quindi preferisco sapere bene cosa è successo perchè al mondo ci sono troppi deficienti che se lo dimenticano.. (come Erving, quello che nega l'olocausto ebraico e per il quale vorrei riaprire anche epr lui una delel baracche di Auschwitz e sbatterclo dentro a pane e acqua per 1 mese..)
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 21:05ah e nel tuo elenco hai dimenticato l'America che ha sterminato gli indiani e anche qui concordo..ma allora biosgnerebbe mettere sullo stesso piano gli spagnoli che in nome della santa civiltà cattolica occicdnetale ha fatto fuori aztechi, maya, incas...
Giacomo Montana
22 febbraio 2006 alle ore 20:58Barzelletta inserita da: Barzellette.net "Staff" inviata 300 volte | spedisci questa barzelletta:
Il Cavaliere, informato su una manifestazione dei NO-GLOBAL, decide di andare a vedere di persona il numero dei presenti al corteo. Sale suo elicottero personale con la moglie ed il figlio. Arrivato a destinazione nota che la piazza è popolata da circa 300.000 persone. Ad un certo punto esclama : "Quasi quasi butto giù una banconota da 100 euro così faccio felice una persona." La moglie allora gli dice:"Che pensiero carino, Silvio.Ma perchè non ne butti giù 2 da 50 euro cosi ne fai felici 2 di persone!" Il figlio allora esclama:"Ma,papà, perchè non ne butti giù 5 da 20 euro, cosi ne fai felice 5 di persone?" A quel punto si gira il pilota dell'elicottero e dice:"A CAVALIE', MA PERCHE' 'NSE BUTTA GIU' LEI, COSI' NE FA CONTENTE 300.000 DI PERSONE??!!"
FORZA SISU!
Antonio Demarcus
22 febbraio 2006 alle ore 20:59Scusate, anche se non c'entra niente!
Mentre noi festeggiamo le medaglie d'oro.
In mexico, precisamente poco distante da ciudad del mexico, il 21 febbraio c'è stato un terremoto del 5 grado della scala Percalli, con epicentro nella zona di Acapulco!
Penserete, e che ci interessa?
Pur troppo, vicino a città de Messico c'è una miniera e 66 operai sono rimasti intrappolati, stano cercando di salvarli!
Grazie
luigi perseo
22 febbraio 2006 alle ore 21:00scusa glillo se noi nò legolato bene googre ma domani mettele foto siculo siculo! no allabiale con tutta cina che è glande, palla solo di govelno dittroiale!!
anche tu sei glande
Antonio Demarcus
22 febbraio 2006 alle ore 21:01Scusate, anche se non c'entra niente!
Mentre noi festeggiamo le medaglie d'oro.
In mexico, precisamente poco distante da ciudad del mexico, il 21 febbraio c'è stato un terremoto del 5 grado della scala Percalli, con epicentro nella zona di Acapulco!
Penserete, e che ci interessa?
Pur troppo, vicino a città de Messico c'è una miniera e 66 operai sono rimasti intrappolati, stano cercando di salvarli!
Grazie
matteo la torre
22 febbraio 2006 alle ore 21:02potevi dire "blavo", ma "glande" è un po' un'offesa...
dan sallo
22 febbraio 2006 alle ore 21:06Ma no, Grillo - cosa c'entrano le olimpiadi.. proprio queste poi, dove finalmente si lascia spazio ad atleti veri - quelli senza gel in testa e con la faccia bruciata dalle lampade.
Mi spiace Beppe, questa volta hai preso un granchio - queste olimpiadi stanno allo sport come la tua comicità alla politica: c'entrano moltissimo !
francesco folchi
22 febbraio 2006 alle ore 21:08Ciao, lasciamolo lavorare.....a Grillo però.
francesco folchi
22 febbraio 2006 alle ore 21:06torino2006@italiatibet.org
Postato il messaggio di solidarietà.
FATTO!!!!!!!!
R. Leo
22 febbraio 2006 alle ore 21:21Idem
matteo la torre
22 febbraio 2006 alle ore 21:53m'associo
Leonardo Migliarini
22 febbraio 2006 alle ore 21:07@@@@@@@@@@@@@@@@
CORELLI
ti racconto un episodio, veloce, e poi vado via_
quando durante una Guerra, forse quella del golfo, furono abbattuti 2 caccia italiani e catturati i piloti, io vidi la notizia con un mio amico e dissi:
"ecco, ce lo siamo meritato"
e lui naturalmente mi mandò affanculo, mi accusò delle peggio cose_
in realtà CONSTATARE i fatti, anche quando non piacciono, NON VUOLE DIRE ASSOLUTAMENTE AUGURARSELI_
il fatto è che se uno va in guerra in un altro paese non può certo pensare che gli abitanti di quel paese se ne stiano fermi a farsi ammazzare - se in Italia Rifondazione c'avesse il 60% e gli USA venissero ad abbatterlo come in Vietnam, te staresti fermo?? ti arruoleresti con loro??
ma questo non vuol certo dire CHE UNO VUOLE UN ATTENTATO E LO APPROVA E SE LO AUGURA_
io se andassi a una manifestazione e accanto c'ho un gruppetto che canta "10-100-1000 Nassirya, a costo di essere bastonato li manderei a fare in culo e li seppellirei di insuilti - e poi gli direi "se siete così solidali con la causa irachena, andate a combattere come partigiani, come i vostri nonni, VIGLIACCHI"
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 21:15purtroppo qui non ti devo dare ragione al 100%..al 1000% !!!
quando Cocciolone e Bellini tornarono in Italia erano accolti come eroi ma ..un momento dissi...e gli altri piloti che per due mesi sono semrpe andati in missione? non erano ben più meritevoli di quei due che sono stati colpiti e abbattuti alla prima missione??? Del resto l'Italia doveva far vedere che era fedele alleata dell'america e per questo se la sbrigò con uno squadrone di Tornado e un paio di navi..e allora il pentapartito imperversava!!!
Ti ricordi quando all'inizio del 98 un aereo americano tranciò i cavi di una funivia uccidendo una ventina di persone? sono il primo che trovai IGNOBILE il fatto che i piloti dell'aereo vennero scagionati..INGIUSTIZIA E' FATTA dissi! ma il governo (di centrosinistra in quel momento..) non disse nulla, nisba...chi tace acconsente...come e puiù fa il Berlusca ora con Bush con cui ancora un pò e ci va a letto assieme..state tranquilli che questo non fa altro che aiutare il buon george a convicnere la CIA ad aiutare il CDL, così come nel 48 fecero vincere la DC..
matteo la torre
22 febbraio 2006 alle ore 21:07Leonardo Conti 22.02.06 21:01
"Bravo Matteo per la prima volta sono d'accordo con un liberale, e per la prima volta sento un liberale dire la verità."
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"liberale" è il più bel complimento che mi potevi fare.. Se lo intendi nel senso dello spirito. Grazie
nekki basara
22 febbraio 2006 alle ore 21:08un pò di rispetto x quelli a cui il curling piace.
andrea vagnoni
22 febbraio 2006 alle ore 21:10d'accordo e concordo sul non dimenticare quello che succede nel mondo, c'è anche www.rainews24.it ad aprirci gli occhi. O forse preferiamo fare come i tedeschi e poter raccontare ai nipotini che noi non lo sapevamo.. ma ci crederanno? Comunque Auschwitz si trova in Polonia.
Sei glande comunque
Roberto Girella
22 febbraio 2006 alle ore 21:20Come Guantanamo...
emiliano mariani
22 febbraio 2006 alle ore 21:10beppe hai fatto uno spettacolo spendido posso avere il tuo numero di cellulare?
francesco folchi
22 febbraio 2006 alle ore 21:10R. Leo 22.02.06 20:32
************************
Bleha!!!
Tu ci vuoi far boicottare i ristoranti...non tutti i prodotti.....ammettilo sei uno che quando lo invitano a mangiare cinese gli è sempre venuta la nuvoletta nera sopra la testa nèh?
Franciccio l'elfo
R. Leo
22 febbraio 2006 alle ore 21:16Lo ammetto.
Io sono come il consorzio del parmigiano reggiano...se non so cosa mangio....non li faccio entrare...
Tu lo sai che ci sta in quei ravioli...no ?
E alloraaaa !
Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 21:12"liberale" è il più bel complimento che mi potevi fare.. Se lo intendi nel senso dello spirito. Grazie
matteo la torre 22.02.06 21:07
Lo indendevo come ideologia politica
matteo la torre
22 febbraio 2006 alle ore 21:20Sì,certo...ma essere liberali x me significa anche allo stesso tempo rifiutare integralmente ogni tipo di ideologia politica.nn so se mi sn spiegato..
R. Leo
22 febbraio 2006 alle ore 21:13Non è velo che abbiamo occuplato il Libet !!!
Questa è solo disinfolmazione delle sinistle.
Pelché tutte le telelisioni, anche i gionnali e pelfino le ladio sono in mano lolo...delle sinistle...
E lolo hanno anche la scuola, e le copelative losse ed anche le MALEDETTE TOGHE LOSSE !!!
E licoldate, non plestate attenzione alle silene della sinistla...non vincelanno mai...non cadlà mai in mano lolo il paese...dove legnerebbe OLLOLE DISTLUZIONE E MOLTE !!!
VIVA LA LIBELTA' !!!
francesco folchi
22 febbraio 2006 alle ore 21:22Anche li Bellusconi?
Non ce se ne libela più!!!!
emilio marini
22 febbraio 2006 alle ore 21:16QUALCUNO MI DEVE SPIEGARE IL PERCHè I NOSTRI COMUNISTI SONO COSì PRODIGHI NEL DIFENDERE I MUSULMANI E NON HANNO MAI SPESO UNA PAROLA NEI CONFRONTI DELLE STRAGI CHE PERPETRANO DA DECENNI I LORO AMICI CINESI NEI CONFRONTI DEI TIBETANI,CHE SONO GENTE PACIFICA,INTELLIGENTE,CULTORI DELLA PACE E DELLA FRATELLANZA....E I CINESINI GLI SPARANO ALLA NUCA SENZA MOTIVO,SOLO PERCHè RIVENDICANO IL LORO DIRITTO A VIVERE IN PACE CON IL LORO POPOLO E LE LORO USANZE,ESATTAMENE IL CONTRARIO DEI MUSULMANI,CHE VENGONO INVECE DIFESI A SPADA TRATTA.
VI DO UN INDIZIO,NON è CHE I NOSTRI SINISTRORSI STANNO DALLA PARTE DEI TERRORISTI SOLO PERCHè SONO CONTRO GLI AMERICANI?
IL DUBBIO MI ASSALE...ED è CONVALIDATO DAL FATTO CHE LA SINISTRA NON HA MAI FATTO O PROPOSTO NULLA DI CONCRETO,NON HA IDEE,L'UNICA COSA CHE SA FARE è QUELLA DI DISSENTIRE,CON IL DIALOGO O CON LA FORZA,PROPRIO COME FANNO I LORO AMICI RUSSI E CINESI.
Paolo Tambarlotto
22 febbraio 2006 alle ore 22:58Per Giampiero Puddu:
Sei proprio sicuro di quel che scrivi?Io,se fossi in te,ne dubiterei....
fabrizio gabrielli
22 febbraio 2006 alle ore 21:17ciao a tutti....
e' assurdo, nulla e' paragonabile a ciò che ha fatto il fascismo... MA PERCHè???
non si tratta sempre di dittature, esportazioni, violenze, uccisioni????
non sono fascista ma sono stanco di sentire condanne e commenti sul mondo sempre guardandolo con i paraocchi...
piangiamo tutti per un papa morto, ma la chiesa non ha fatto persecuzioni e uccisioni e bruciato vive persone solo perchè non parlassero della realtà dei fatti???? solo perchè piu intelligenti degli altri...
tutti pronti a condannare e gridare allo scandalo per un saluto romano Paolo Di Canio(bandito 2000 anni dopo per usato da Hittler) ma tutto tranquillo e normale il pugno chiuso di Locatelli quando ancora oggi quei tre ragazzi del Tibet dimostrano che ci sono persecuzioni, dittature e violenze da parte del regime che fa il pugno chiuso.
Chi e' senza peccato scagli la prima pietra!!!
ps: Beppe spero che tu capisca e non mi censuri questo forte intervento...
vanno condannati gli estremi e basta!!!!
Fabrizio
matteo la torre
22 febbraio 2006 alle ore 21:17X Corelli
ah e nel tuo elenco hai dimenticato l'America che ha sterminato gli indiani e anche qui concordo..ma allora biosgnerebbe mettere sullo stesso piano gli spagnoli che in nome della santa civiltà cattolica occicdnetale ha fatto fuori aztechi, maya, incas...
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Mi sn sforzato di elencare quelli più recenti, altrimenti ti potrei anche parlare della cattolicissima Spagna degli inizi del '500 che perseguitò musulmani e ebrei ..e credimi:i musulmani spagnoli all'epoca erano più aperti mentalmente rispetto alla Chiesa, che definì gli indios "homunculi"..e agli stessi spagnoli ovviamente, seguaci del fondamentalismo ideologico
della Chiesa d'allora..
Poi quella corrente di pensiero islamica,con altre (e ieri ne aveva parlato anche Benigni) fu spazzata via dalla Restaurazione islamica, che vive ancora oggi in alcuni (ma nn molti) aspetti..
La stessa che oggi in qualche modo è alla base del fondamentalismo islamico, monolita per definizione.
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 21:25di nuovo quoto al 100%..nel rinascimento c'era davvero un fondamentalismo cristiano che aveva raggiunto il suo culmine grazie anche a cose aberranti come la santa inquisizione..quanti indios, quante preziose testimonianze delle antiche civiltà centroamericane sono state distrutte, bruciate da zelanti gesuiti perchè per loro erano solo opera del demonio!!!
e ora viviamo in piena era di fondamentalismo islamico che ci sta portando a quei bui periodi della storia, è come se stessimo vivendo un nuovo medio evo..cyberpunk come disse Gibson...ma passerà anche questa no???
Alice Camandona
22 febbraio 2006 alle ore 21:18Ciao!!sono una ragazza di 18 anni che circa una settimana fa a roma al palalottomatica...è venuta a vederti...mi sono molto divertita...e ho imparato molto..per questo ti ringrazio!il mio modo di dirti grazie è mettere sul mio blog (spaces.msn.com/ninnananna161187)alcuni tuoi interventi in modo che anche la gente che è all'insaputa di molte cose che tutti dovrebbero sapere ne vengono a conoscenza...in qualche modo cerco di dare comunque un aiuto!!spero che tu legga questo mio commento e vorrei tanto sapere cosa pensi del mio...certo non è così bello e pieno di informazioni come il tuo..ma cerco di fare il mio meglio!!quindi se vuoi passa e lasciami un commento..grazie..!e scusi se le dò del tu...ma sembra una persona così alla mano che non riesco a darle del lei..anche se sarebbe più rispettoso...un saluto!
sangpo tenzin
22 febbraio 2006 alle ore 21:18Grazie Beppe Grillo da parte di tutti tibetani.Lei si che parla la verita senza paura.Di nuovo grazie
Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 21:23Sì,certo...ma essere liberali x me significa anche allo stesso tempo rifiutare integralmente ogni tipo di ideologia politica.nn so se mi sn spiegato..
matteo la torre 22.02.06 21:20
No spiegami meglio.
R. Leo
22 febbraio 2006 alle ore 21:23Cina, scarcerato dopo oltre 16 anni
l'ultimo leader di Tiananmen
Yu fu condannato per aver
imbrattato un ritratto di Mao
PECHINO - E' stato scarcerato dopo più di 16 anni Yu Dongyue, ultimo esponente di spicco del movimento di piazza Tiananmen ancora detenuto. Il giornalista, oggi trentotenne, era stato condannato per aver imbrattato un ritratto di Mao Zedong durante le manifestazioni che il 4 giugno 1989 furono soffocate nel sangue dalle autorità cinesi. Del suo rilascio ha dato notizia il fratello minore, Yu Xiyue, secondo cui le condizioni dell'ex prigioniero politico sono penose: "Non mi riconosce", ha riferito, "e non riusciamo a intenderci l'un l'altro".
(fonte: La repubblica)
Meglio che niente !!!
Claudio Castellani
22 febbraio 2006 alle ore 21:32Ciao Leo,
dovrebbe succedere come in Sudafrica, dopo 26 anni di carcere Mandela diventò il presidente.
Ma conoscendo per lavoro la Cina, ai reduci non resta che leccarsi le ferite.
Purtroppo non hanno orecchie, usano solo il pollice e l'indice, per contare i soldi, distruggendo ciò che gli stà attorno.
Un saluto
R. Leo
22 febbraio 2006 alle ore 21:43Bella l' immagine...usano solo il pollice e l'indice...cioè bella...ma brutta...
Eh...come diceva la canzone...
..è un mondo difficile...
La Cina sta vivendo come un'influenza. Sono ammalati di...corsa all'oro. Poverini, con la povertà che hanno...posso capirli.
Speriamo che la sbornia finisca presto...
Ciao
sangpo tenzin
22 febbraio 2006 alle ore 21:23Grazie Beppe Grillo da parte di tutti tibetani. Lei si che parla la verita senza paura. Tashi Delek
Claudio Castellani
22 febbraio 2006 alle ore 21:23"L'infiltrato"
Un ciao a tutta la tribù
Abbiamo parlato di multinazionali più potenti di uno stato, di censure senza limiti, dello stravolgimento dei termini, delle notizie raccontate a metà, della mancanza di libertà, del rischio di essere rimbambiti dalla cosiddetta "sindrome dell'elefante".
Penso che la Cina, "nel bene" e nel male, rappresenti tutto questo e oltre.
In realtà la Cina, secondo il mio parere, non è altro che una "multinazionale travestita da stato".
L'unica cosa che conta è il fatturato, il denaro.
Tutto organizzato come un'azienda che vuole conquistare il mercato globale con il proprio prodotto.
Per arrivare a questo, come una qualsiasi multinazionale, nel passato ha estirpato qualsiasi forma di protesta, ma cosa insopportabile tenta di cancellare la memoria storica di una parte del paese (vi è mai capitato che nella vostra azienda un soggetto storico, da anni presente e portatore di conoscenza del passato, sia stato accantonato o peggio ancora messo alla porta?), la Cina si muove nello stesso modo, non uccide con le lettere, UCCIDE E METTE A TACERE, per portare poi tutti ad un conformismo economicosociale, che fa rabbrividire anche i più estremisti occidentali.
E' ovvio che, essendo questo l'obbiettivo, nulla e ripeto nulla, potrà fermare il meccanismo oramai partito.
Vige come sempre la stessa idea, NON DIMENTICARE E NON ABITUARSI.
Un saluto
Sergio Salsa
22 febbraio 2006 alle ore 21:24Sono di Torino e credo di essere uno dei tanti che ha segnalato a Beppe Grillo in questi giorni lo sciopero della fame del Lama tibetano e dei 2 esponenti della gioventù tibetana.
Sono convinto che nè Grillo, nè la sua redazione volessero sminuire l'importanza delle Olimpiadi qui a Torino, e parlare male del curling !!!
Quello che MI HA FATTO VERAMENTE PIACERE è che è stata riportata in maniera veramente magistrale la condizione dei tibetani !!!
Io sono andato a S. Pietro in Vincoli lunedì pomeriggio, erano al gelo e speravano di avere un po' di attenzione da parte dei mass media !!!
Sono contenti che con le firme raccolte un Lama al posto di essere fucilato dal governo Cinese verrà solo condannato a vita !!!
Mi ha telefonato un collega che è molto vicino a loro e sono tutti felici che Grillo stia parlando e scrivendo di loro.
Grazie Grillo a te ed alla tua redazione !!!
Sergio
Luca Cicchilli
22 febbraio 2006 alle ore 21:24incredibile.penso sia vergognoso che ci siano più giornalisti che atleti..e gli spalti molte volte vuoti!è una vergogna.
poi questa della Cina ancora di più.
luca kiri
22 febbraio 2006 alle ore 21:25W il Tibet!cinesi fate cacare
francesco folchi
22 febbraio 2006 alle ore 21:29SHHHHH!! Leo non ti far sentire se no mi prendono per il culo.....che vuol dire O.T. che non lo so???
nèh che voless dicr' nèh.
SSHHHHH!!! parl' chian' nu td' fa sent'.
Ciao SSHHHH!!!! tagg' ritt'
R. Leo
22 febbraio 2006 alle ore 21:39Ciao Francesco,
OT vuol dire fuori dal post, cioè fuori dall'argomento trattato...penso preso dall'inglese out of post...
L' ho detto zitto zitto per non farmi sentire.
Ciao
Pasquale Rezza
22 febbraio 2006 alle ore 22:02Ciao francesco, fino ad ora neanch'io sapevo che caxxo significasse OT. Scusami ma ho approfittato di te, così la figura dell'ignorante l'hai fatta solo tu.
Non me ne vorrai spero ora che ho confessato.
saluti e stammi bene.
Ciao anche a te leo e......grazie.
francesco folchi
22 febbraio 2006 alle ore 22:21E bravo sto Pasquale èèèèèè.
Figurati carissimo c'è un post per te sul post tuo di sopra. Ciao
Christian Bertoni
22 febbraio 2006 alle ore 21:32Ciao Beppe! Io ti ho sempre stimato, ma questa volta hai toppato. Sono torinese e sono orgoglioso di poter ospitare queste olimpiadi! Non ho mai visto così tanta gente entusiasta per le vie del centro piene zeppe fino a notte inoltrata. E' stupendo ci hanno consegnato una città nuova! Non vediamo l'ora di finire la giornata di lavoro per fiondarci in centro o in una delle case che ospitano gli stranieri. Finalmente Torino si riscopre una città calda e piena di passione e questo è un bene visto che è stata sempre considerata una città "fredda".
Per il resto sono d'accordo con te, però non essere sempre disfattista e guarda anche il lato positivo della cosa, visto che uesto porterà per esempio un bel po' di turismo in città nei prossimi anni... Un caro saluto.
P.S. Prova a dare anche qualche notizia positiva e cerca di infondere un po' più di entusiasmo.
Alessandro Cilla
22 febbraio 2006 alle ore 21:37E' evidente che non hai capito per niente quello che Beppe ha scritto... Prima di commentare potevi leggere meglio... e pensare!
mauro maggiora
22 febbraio 2006 alle ore 21:33dei motivi? semplcie l'Italia se la era cavata a buon mercato col Re che dopo l'8 settembre fece presto a dichiarare guerra alla Germania e quindi a riscattare l'Italia..del resto anche il caudillo spagnolo Francisco Franco, aiutato da Mussolini e Hitler, è rimasto al potere fino al 1975 e sai eprchè? perchè i due dittatori hanno semrpe cercato di attirarlo in guerra al loro fianco ma lui aveva capito subito che non avrebbero mai vinto e quindi non lo si poteva incolpare di nulla no?
Per quanto riguarda i crimini: ci sono stati degli italiani pervertit come la famigerata banda Koch che a Roma nel 44-45 torturava e uccideva partigiani, am questi erano solo le classiche eccezioni che confermano la regola..
E per quanto riguarda l'Africa, non dirmi che Inglesi, Francesi ecc abbiano trattato coi guanti le popolazioni africane anzi...non facciamo di tutta l'erba un fascio!!!
Roberto Corelli 22.02.06 20:57
Il tuo revisionismo è piuttosto bizzarro: secondo te sarebbe stato sufficiente il calar le braghe di badoglio e del re per salvare il culo ai criminali di guerra fascisti? all'inizio della guerra fredda l'italia ha un ruolo ultra strategico nello scacchiere euroopeo: agli usa e all'inghilterra fa piu' comodo avere provati anti comunisti nei gangli dell'intelligence , piuttosto che mandarli a norimberga:per cui, sono finiti tutti nei servizi segreti o nella dc e nell'msi:qualche decennio dopo avranno modo di tornare tragicamente alla ribalta con le stragi di stato. Per cio' che rigurda inghilterra e francia, nessuno si sognerebbe mai di sminuire le gravissime colpe e i gravissimi crimini di cui si sono macchiati in africa e in asia.aggiungo il belgio: il re leopoldo è stato responsabile di un vero e proprio genocidio in congo ,uccidendo milioni di persone in cambio di diamanti, se non erro...
queste cose ai circoli di dell'utri non te le raccontano...
alla prossima, il genocidio degli yugoslavi ad opera di ustascia e fascisti italiani....
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 21:47forse non mi sono ben spiegato, ma l'Italia se la è cavata a buon mercato a fine della guerra proprio perchè come ho detto la casa reale si è messa dalla parte dei vincitori; anche fra i nazisti..beh prendi il caso di Von Braun passato armi e bagagli all'america! stessa identica cosa..anche i russi del resto hanno raccolto molti scienziati tedeschi per farsi anche loro l'atomica...
Per l'africa non sbagli è proprio così!
Per la jugoslavia: Il duca aimone d'aosta fu re di croazia ma non ci andò mai e da quel che mi risulta anche gli italiani non riuscirono a frenare la ferocia di Pavelic che voleva eliminare serbi et similia!
Ma poi nel 45 ci fuorno i ben noti e tristi fatti dlele foibe con cui Tito e i partigiani slavi si vendicarono degli italiani attuando una vera e propria pulizia etnica dell'Istria..
Tony Zecchinelli
22 febbraio 2006 alle ore 21:35ho letto oggi sulla rivista fox di questo mese
che chi nasce d'inverno è più intelliggente spero che questo inverno un pò freddo nasca molta gente molto intelliggente per un futuro migliore comunque chi nasce da primavera all'estate è molto più allegro ed ottimista e sempre per un futuro migliore che nasca tanta gente allegra .
E vero che hanno fatto una statistica su un campione di 20.000 persone ed hanno tirato fuori questa conclusione e si può leggere su Fox io sono solo un lettore - per commenti o per conoscermi meglio è suffciente cliccare sul mio nome in basso a sinistra
R. Leo
22 febbraio 2006 alle ore 21:36...la Cina si muove nello stesso modo, non uccide con le lettere, UCCIDE E METTE A TACERE, per portare poi tutti ad un conformismo economicosociale, che fa rabbrividire anche i più estremisti occidentali.
E' ovvio che, essendo questo l'obbiettivo, nulla e ripeto nulla, potrà fermare il meccanismo oramai partito.
Vige come sempre la stessa idea, NON DIMENTICARE E NON ABITUARSI.
Un saluto
Claudio Castellani 22.02.06 21:23
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Ciao Claudio,
sono d'accordo con le cose che dici...
La Cina si sta trasformando in un crogiuolo di contraddizioni, dove convivono multinazionali e sistema comunista, sfruttamento degli operai e sviluppo edilizio ecc. ecc.
E' un mondo lontano, confuso, per noi forse incomprensibile.
In un futuro non molto lontano ne vedremo delle belle.
Una cosa è certa, se la comunità internazionale non riuscirà a portare questo paese ad un livello accettabile di democrazia e rispetto dei diritti civili...allora la Cina non sarà un'opportunità, ma solo un problema.
Enore Montini
22 febbraio 2006 alle ore 21:36E un bel giorno
arrivò finalmente la luce.
E in un attimo
senza soffrire
il buio non se ne andò.
Il buio diventò luce.
ANDREA CINTURINI
22 febbraio 2006 alle ore 21:36Scaricate da internet il documentario americano "911 in plane site".
Bellissimo reportage giornalistico che fa luce sugli atti terroristici dell'11 settembre.
Si dimostra in maniera inequivocabile che gli USA hanno collaborato con i terroristi.
Per il momento il documentario gira quasi in contumacia, censurato da per tutto. Ma appena sarà divulgato scoppierà una bomba clamorosa. Le vittime degli attentati USA sono già in fermento.
Incredibile!
Dominic
2 marzo 2006 alle ore 00:06Very interesting site and beautiful design !! Thank.
francesco folchi
22 febbraio 2006 alle ore 21:40Caro Massimo Listelli,
Sai che chi boicotta fa solo la figura del demente che non ha un ca**o da fare?
Una curiosità: tutti i NO-TAV, NO-GLOBAL, NO-TUTTO, oltre che venir stipendiati da rifondazione e connessi, da chi vengono pagati dato che non lavorano (dubito che prendano 3 mesi di ferie!)?
Tullio Angioletti 22.02.06 18:27
O Tullio sient' nu puoc' o guaglion' scetat' cà a basc!!
*******************************
siamo stipendiati dall'amore per l'italia, dall'amore per l'ambiete e dall'amore che abbiamo per ogni essere umano. questo è quello che ci ripaga
Leonardo Conti P.R.C. 22.02.06 18:35 |
*****************************************
per il perluscon' ti cui sopre
Fozz Tania co' noi...... ZUM! ZUM!
Maurizio Dè
22 febbraio 2006 alle ore 21:41ma siamo sicuri di poter chiamare comunismo quello che c'è adesso in Cina???
Secondo me i grandi del pensiero (Marx & C) si stanno girando nella tomba a sentir definire sta roba comunismo:...
Frederic Bruel
22 febbraio 2006 alle ore 21:43Cina = stalin, ma proprio uguale uguale!
e poi che dire di noi che comperiamo solo roba fatta da loro!!
ma che caxxo di gente siamo?
Gianni Netti
22 febbraio 2006 alle ore 21:44mi associo cinturini, anche se sei fascista, ma questo mi sembra vero:....
Scaricate da internet il documentario americano "911 in plane site".
Bellissimo reportage giornalistico che fa luce sugli atti terroristici dell'11 settembre.
Si dimostra in maniera inequivocabile che gli USA hanno collaborato con i terroristi.
Per il momento il documentario gira quasi in contumacia, censurato da per tutto. Ma appena sarà divulgato scoppierà una bomba clamorosa. Le vittime degli attentati USA sono già in fermento.
Incredibile!
matteo la torre
22 febbraio 2006 alle ore 21:45e ora viviamo in piena era di fondamentalismo islamico che ci sta portando a quei bui periodi della storia, è come se stessimo vivendo un nuovo medio evo..cyberpunk come disse Gibson...ma passerà anche questa no???
Roberto Corelli 22.02.06 21:25 |
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In teoria dovrebbe passare più in fretta.E te ne do 3 motivi che potrai discutere cn me dopo:
1)I tempi sn cambiati, e l'occidente nel bene e nel male,è democratico (+ della cina sicuram.)e d'esempio x tutti (speriamo lo sia anche nei fatti) ;
2)All'epoca il fondamentalismo cattolico aveva una solida base nell'istituzione "Chiesa", riverita da tutti i regnanti cristiani.. mentre oggi l'islam (purtroppo o per fortuna)nn ha una Chiesa,nè ha nessuna base istituzionale, ed è per di più osteggiato da quasi tutti gli stati islamici (la storia delle vignette nn c'entra cn qst discorso)
3) Le guerre di religione nn sn dietro l'angolo (vedi x es.Lepanto 1571), in quanto le nostre istituzioni per fortuna si sn laicizzate durante qsti sec. E, tornando al punto 1, dovrebbero essere d'esempio anche per i paesi islamici (già si è visto cosa ha fatto Ataturk in Turchia nel '24, mentre noi in Italia abbiamo avuto dal 29 all'84 la religione di Stato...puah!)
Matteo Giacone
22 febbraio 2006 alle ore 21:47Ciao Marco,
ho già mandato una mail alla redazione chiedendo a Beppe Grillo se era già stato o aveva già visitato il Sermig....
Dovere di obiettore!!!!!
Flavio Rappolli
22 febbraio 2006 alle ore 21:47salve gente ho 14 anni e sono di roma sono stato allo spettacolo di beppe il 17 febbraio e mi è piaciuto molto
io non ho ancora delle idee politiche ben definite ma ora come ora non mi fa impazzire la politica di censura della cina e la sua politica comunista soprattutto quella durante mao tze tung
sono stato sempre un simpatizzante dei buddisti e dei monaci tibetani e non essendo informato non potrei dare un giudizio su quello che ha fatto la cina a loro ma se si è paragonato la partenza della fiaccola per pechino dall'everest con la partenza di una fiaccola per le olimpiadi di berlino da aushwitz bè....sono scioccato
quindi...cosa dovrei scrivere a quella mail?
ciao ciao che bello questo blog
P.S. dove trovo la formula della coca-cola (della finta) sul blog?
matteo la torre
22 febbraio 2006 alle ore 21:50x Leonardo Conti P.R.C. 22.02.06 18:35 |
siamo stipendiati dall'amore per l'italia, dall'amore per l'ambiente e dall'amore che abbiamo per ogni essere umano. questo è quello che ci ripaga
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Sarai un ateo comunista, ma c'è un nn so che di puramente cristiano nelle tue parole.
La tua frase s'illumina d'amore immenso...
(e grazie a Frà Folchi che con cotanta parsimonia è andata a procurarcela dagli archivi)
Gianni Netti
22 febbraio 2006 alle ore 21:52ATTENZIONE!!!
CHI HA UNA CONNESSIONE ADSL PUO' GUARDARE DOCUMENTARI SU BERLUSCONI CENSURATI DALLE TV ITALIANE, ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE, IN QUESTO INDIRIZZO:
http://www.verbal.it/privato/berlusconi/default.asp
Roberto Chelli
22 febbraio 2006 alle ore 21:53
Caro beppe Grillo, cari lettori del blog,
con molta tristezza e convinzione vi dico in buona fede, che preferivo HITLER e i nazisti.
Non affrettate le conclusioni, anche se in un primo tempo, le mie sembreranno considerazioni folli.
I nazisti erano il male, la violenza, gli invasori, gli assassini dello sterminio, ma nonostante tutto li preferivo.
Li preferivo perche' erano cosi' stupidi da credersi invulnerabili, e ostentavano il male con orgoglio.
Questo ha fatto si che l'umanita' vedesse il male, lo sentisse in prima persona, e dopo tanti stenti, e' arrivata ad organizzarsi per combatterlo e distruggerlo.
Oggi esiste un nazismo molto piu' pericoloso, fatto di "Portatori di democrazia", che bombardano una nazione intrisa di petrolo, perche' c'e' un dittatore, ma che allo stesso tempo finanziano e appoggiano dittature ancora piu' spregevoli di quella in iraq.
In fondo in Iraq campavi,ì e tiravi avanti la famiglia. Se davi del porco a saddam scomparivi nel nulla, ma per il resto era tutto relativamente tranquillo. Oggi il popolo iracheno e' stretto tra le bombe terroriste, e quelle occidentali, ed il sangue si sparge nelle piazze quotidianamente : 20 morti oggi, 40 ieri e nei mesi passati diventano tante e tante migliaia... ma c'e' la democrazia,di Abu Grahib e di guantanamo (mi ricorda tanto i nazisti).
Se siamo cosi' bravi a portare la democrazia nel mondo, perche' non la portiamo anche in Cina, anziche' appoggiare le attuali crudelta' : perche' la schiavitu' e la dittatura cinese ci riempiono le tasche!.. Poco importa delle pulizie etniche e della mancanza dei diritti umani: la CIna rende perche' compra petrolio, lo stesso petrolio sottratto all'iraq con i bombardamenti.
L'11 settembre e' stata una farsa, e le prove sono agli occhi di chi vuol vedere senza paraocchi.
Per questo preferivo i nazisti : sapevi che erano il male e li combattevi !
Questa democrazia e' piu' crudele del nazismo,ma e' ben nascosta per questo mi fa paura.
Riccardo Catalfamo
22 febbraio 2006 alle ore 22:09In fondo in Iraq campavi,ì e tiravi avanti la famiglia. Se davi del porco a saddam scomparivi nel nulla, ma per il resto era tutto relativamente tranquillo???
Ma ti rendi conto delle caxxate che scrivi? perchè nn ci andavi a fare le vacanze...
Caputo Salvatore
22 febbraio 2006 alle ore 22:35Questo è solo per Roberto Chelli : quando Karol Woitijla diceva che il nazismo si è trasformato, caro Roberto,aveva ragione adesso si chiama in un altro modo,non solo ma siè mimetizzato,e sai con quale nome ? 'Be te lo dico io si chiama "non cultura" .Infatti chi scrive o parla di problemi vari e straparla come te ,non solo non sa cosa è stato il nazismo veramente,ma addirittura scrive : "in buona fede preferivo il nazismo",ma ti rendi conto ma hai letto un pò di storia ? hai visto i campi di concentramento ? hai visto il film SCHINDLE'S LIST ? vai a studiare di più vai al cinema leggi e poi rifletti su quello che hai scritto forse ti vergognerai .CIAO ignorante (dal vocabolario : persona ho animale che ignora qualche cosa che non gli è stato insegnato ).
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 21:54sul filmato 911 PLANE IN SITE
su http://attivissimo.blogspot.com c'è una feroce accusa contro il video dicendo che son tutte balle quel che c'è, andate a vedere..
certo he anche questo ora diventa un caso misterioso come quello secondo cui l'uomo non è mai andato sulla luna, che Oswald non poteva mai aver sparato a Kennedy (e su questo condivido), che Marlyn Monroe è stata uccisa dalla CIA, che Enrico Mattei è stato ucciso dalle sette sorelle, che la morte di Lady Diana è tutta una macchinazione di Scotland Yard..
Lorenzo Palazzo
23 febbraio 2006 alle ore 07:25Non mischiare Mattei e Kennedy con il pettegolezzo. Fesso.
Nelly
2 marzo 2006 alle ore 00:06Very good site, greate content !!
Massimo Marino
22 febbraio 2006 alle ore 21:55"il curling è il vero simbolo di queste Olimpiadi senza entusiasmo" ?!?
Solito disfattismo da quattro soldi peraltro da parte di una persona che sa combattere le battaglie solo se non colpiscono l'orticello suo e quello dei suoi amici (anzi compagni). Altro che comico, opinionista, blogger: sei solo un politico che fa campagna elettorale. Come tanti.
mauro maggiora
22 febbraio 2006 alle ore 21:55in alcuni momenti io vedo la cina come un incubo tecnologico , ecomomico e sociale di proporzioni imbarazzanti:
la cina ha fame di energia, ad ogni costo: il panorama geopolitico è sconvolto principalmente da due fattori:l'immane bisogno di energia della cina e dell'india, da soddisfare in maniera prioritaria , ovviamente a discapito delle nuove periferie usa ed europa e, contemporaneamente, l'uso politico e mirato delle fonti energetiche che l'altro gigante russia sta esercitando, in una sorta di allenamento intensivo, di cui noi italiani abbiamo avuto un assaggio in queste settimane e il peggio deve ancora venire.
io credo che questa combinazione mortificherà spaventosamente le sempre piu' miserrime nazioni europee e nordamericane, soprattutto quelle senza materie prime.
La cina, poi, sta diventando una sorta di mix di capitalismo e comunismo aberrante, cioè come riuscire a concentrare il peggio di due sistemi che già al meglio perdono colpi.
la cina è oggi un laboratorio di culti ultraliberisti e miti di guadagno facile (nonni broker di borsa fai da te ecc)combinati con l'assenza dei diritti civili e la burocrazia repressiva, retaggio del comunismo.
altro che negozi di pelle e ravioli al vapore, aspettate che comprino le poche società che si occupano di high tech in europa, e sta già accadendo...
alessandro batisti
22 febbraio 2006 alle ore 21:56boicottate il grande BOIA
come si puo fare un olimpiade in un paese
dove nel 2004 sono state condannate a morte + di 5000 persone
http://www.nessunotocchicaino.it
Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 21:56Sarai un ateo comunista, ma c'è un nn so che di puramente cristiano nelle tue parole.
La tua frase s'illumina d'amore immenso...
(e grazie a Frà Folchi che con cotanta parsimonia è andata a procurarcela dagli archivi)
matteo la torre 22.02.06 21:50
Non per nulla il primo comunista della storia è stato Gesu. Comunque non so cosa c'entra l'amore con la fede religiosa.
R. Leo
22 febbraio 2006 alle ore 21:59Berlusconi comunista ?
Questa poi !
Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 22:00Un cristiano ama come un ateo o come un mussulmano o un buddista, non c'è nessuna differenza. L'amore per una qualsiasi cosa va al di la della fede religiosa.
Pasquale Rezza
22 febbraio 2006 alle ore 21:56*****************BUONA SERA *********************
A tutte le belle signore.........e al blog.
Ciao Leonardo migliarini ti rileggo con piacere.
Dei poveri monaci che fanno lo sciopero della fame non frega un caxxo a nessuno.
Non frega ai nostri industriali che hanno delocalizzato in cina per sfruttare la schiavitù con l'aiuto delle corrotte autorità locali, non frega agli importatori che comprano dalla cina a bassisimo costo, sempre per lo stesso motivo, non frega alla stragrande maggioranza degli italiani a cui fa comodo comprare a quei prezzi, non frega ai governi europei perchè la cina non è l'irak, è una vera potenza militare che da sola fa tremare il mondo, non frega all'america perchè con i soldi cinesi finanzia lo stratosferico deficit pubblico che la soffoca, e mi fermo quì.
per tutti questi motivi e tanti altri ancora penso che il tibet l'indipendenza la vedra forse tra alcuni secoli se ancora esisterà un posto chiamato tibet. Datemi pure del pessimista, ma anche se mi dispiace moltissimo per i poveri tibetani io non vedo come possano sperare nell'indipendenza in un prossimo futuro.
Roberto Corelli
22 febbraio 2006 alle ore 21:59è tutto vero purtroppo quel che dici!!! oggi penso proprio che siamo come in Matrix il film ricordi??? viviamo una esistenza fittizia di benessere mentre invece siamo solo bestie da allevamento che biosgna strizzare per benino!!!
R .Leo
22 febbraio 2006 alle ore 22:02Ciao Pasquale,
Speriamo che la tua previsione, che è comprensibile, non si avveri mai.
Io continuo a sperare che il Tibet un giorno possa essere almeno autonomo.
francesco folchi
22 febbraio 2006 alle ore 22:18Se è questo il post che olevi postare da due giorni sei um preveggente o Grillo stesso.
Scherzi a parte, speriamo di no anche se la vedo dretta.
Ciao Pasquale
Andrea Rényi
22 febbraio 2006 alle ore 22:01Consiglierei di ripassare la storia recente e non tanto, del Tibet prima di definirlo un luogo di pace e di reciproco rispetto. O pace e oppressione sono sinonimi? E manca decisamente anche il rispetto della Cina. Il paragone con Auschwitz forse non è particolarmente felice, ma è uno dei Paesi più sfortunati e il mondo se ne infischia alla grande!
Marco Siviglia
22 febbraio 2006 alle ore 22:01Ieri sera ho fatto un esperimento.
Volevo sapere cosa ne pensassero i cinesi di queste storie di censure su internet, ecc. ecc.
Mi sono collegato a skype ed ho iniziato a chattare con un po' di cinesi che erano in linea (là era mattina).
Dopo qualche frase di presentazione, cercavo garbatamente di introdurre l'argomento per vedere quanto fossero informati e quali le loro opinioni.
Ebbene, il risultato è stato lo stesso per tutti:
1) non ne sanno niente.
2) negano nella maniera più assoluta che possa esistere qualsiasi forma di censura.
Anche portando esempi concreti, loro si ostinavano a negare, dicendomi di non credere a tutto quello che è scritto i giornali: sono veramente convinti di vivere in un paese democratico, tutti.
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
R . Leo
22 febbraio 2006 alle ore 22:05Ciao Marco,
fatte le debite proporzioni anche in Italia capita lo stesso che in Cina.
Tanti sono convinti di vivere in un paese normale !
matteo la torre
22 febbraio 2006 alle ore 22:06Diglielo a Luca Castelli, che sulla Stampa di oggi ha scritto:
(L'art.completo lo trovi qui...)
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_blog=30&ID_articolo=259&tp=C
"E si è scoperto che Grillo aveva effettuato la sua ricerca solo sui siti cinesi, dove è abbastanza plausibile che non esistano sue foto. "La censura sta nell'incapacità di Grillo di usare bene i motori di ricerca", si leggeva già il 18 febbraio su La Rivoluzione, uno dei primi blog a svelare l'arcano."
Marco De Biase
23 febbraio 2006 alle ore 19:47Marco:
I cinesi non sono affatto così ingenui come hai capito tu.
Prima di tutto lo sanno che la censura esiste. E sanno anche che gente è stata arrestata per quello che ha scritto su internet o su posta elettronica. Sarebbero ingenui a confidarsi con uno sconosciuto... anzi, scemi.
Evidentemente, non lo sono.
I cinesi che ho conosciuto (parecchi) in generale hanno sottolineato quanto apprezzino la pace sociale. In un paese di 1.3 miliardi di persone, in rapido cambiamento questo non è affatto ovvio. Apprezzano anche le nuove opportunità che si creano (vero, non ancora per tutti). Ma sempre per più persone.
La libertà di stampa, bene prezioso, è comunque secondario ad avere cibo, riscaldamento, opportunità di lavoro, stabilità sociale. Stessa cosa per la democrazia.
Anzi, confrontando l'economia cinese e quella europea, può venire il dubbio che la democrazia possa portare davvero grossi vantaggi. Da loro la crescita economica è forte, oltre il 9% da anni. In Europa, quando va bene, è intorno all'1%...
Se poi guardano l'Italia... penso che non vorrebbero fare cambio!
Sergio De Benedetti
22 febbraio 2006 alle ore 22:02Quanto sotto riportato non è certamente inerente all'argomento, però non è male come esempio di repressione informativa, L'articolo odierno sotto riportato è scaricabile da internet:
===============================================
ROMA (Reuters) - Il programma condotto da Fabio Fazio su Raitre, "Che tempo che fa", ha violato le regole sulla par condicio fissate dalla Commissione di Vigilanza Rai, che limitano la presenza dei politici nei programmi di intrattenimento in campagna elettorale . Lo dice oggi una nota dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom).
"Nel ciclo di trasmissioni 'Che tempo che fa' diffuse dal 4 novembre 2005 al 5 febbraio 2006, da qualificarsi come programmi di intrattenimento, si è registrata l'abituale presenza di esponenti politici, intensificatasi nell'approssimarsi della campagna elettorale, senza che tale presenza trovasse motivazione nella particolare competenza degli invitati sui temi trattati".
"Ciò ha contribuito a dare alla trasmissione una forte connotazione politica, con l'indebita introduzione, in una trasmissione non appropriata, di spazi di approfondimento politico non riconducibili a saltuarie "finestre informative" e non rispettosi, per di più, all'interno delle singole tematiche, dei "principi di parità, del più ampio pluralismo e - tranne che risulti tecnicamente impossibile - del contraddittorio".
Spetta ora alla Rai valutare l'avvio di un procedimento disciplinare, dice l'Agcom.
================================================
- Ma ci siamo o lo facciamo, c...o, ed allora il nano pelato che negli ultimi mesi ci ha inflazionato con la sua insopportabile presenza non fa numero? Oppure c'è rimasto male ed è incazzato nero perchè Fazio non lo ha avuto in trasmissione?
marco pugliese
22 febbraio 2006 alle ore 22:08appoggio il consiglio, c'è anche un'illuminante prefazione al libro dello stesso Orwell che rende un po' di giustizia alla sua lucidità, lucidità che manca a molti commentatori e lettori dello stesso libro. Tra l'altro a sto punto ti direi di leggere anche 1984 che oltre ad essere una lettura godibilissima, sprona fortemente il pensiero critico.Nonché "La strada di Wigan Pier" un trattato sui minatori inglesi negli anni venti durante una forte depressione economica che fece impennare la disoccupazione; un testo ancora una volta capace di sfidare il letargo del pensiero.
ciao
R. Leo
22 febbraio 2006 alle ore 22:11Questa sela ho da fale
me ne devo ploplio andale
quelli belli e quelli blutti
vi saluto ploplio tutti
Da doman si licomincia
con la Cina comunista
pelò adesso vi saluto
Bellusconi gran cornuto *
* Scilvio non centla, ma io non sapele come finile lima.
A domani Leo
matteo la torre
22 febbraio 2006 alle ore 22:13sei un vero poeta allora... 'notte..
francesco folchi
22 febbraio 2006 alle ore 22:15Ciao Poeta cinese .
Pasquale Rezza
22 febbraio 2006 alle ore 22:19Ciao gaglioffo.....eh eh eh
matteo la torre
22 febbraio 2006 alle ore 22:12Leonardo Conti 22.02.06 21:56
..Comunque non so cosa c'entra l'amore con la fede religiosa.
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mah... questo lo dici tu... Gesù era ebreo,aveva una fede religiosa,e fu la reincarnazione dell'amore universale..nn puoi dire che nn centra niente Leonà..
Simone Ongari
22 febbraio 2006 alle ore 22:12tibet libero tibet libero!!!! IL CIO non esiste più è controllato dalle multinazionali!!!
Luca Guglielmetti
22 febbraio 2006 alle ore 22:13Ciao Beppe!
Mi chiamo Luca, sono di Torino ed ho 25 anni. Finalmete vedo questa città vivere, pulsare, respirare il lieve ma allo stesso tempo piacevolmente impetuoso soffio olimpico.
Chi se ne frega se, come dice Luca Mercalli, il bracere non è neient'altro che una ciminiera e consuma quanto una città, una regione uno stato. Sono le Olimpiadi non solo dello sport ma di una città e dei suoi cittadini in toto.
Godiamocele e non facciamoci troppe domande se non "staera dove andiamo a fare baldoria?".
300.000 persone e più, riverse per le vie di Torino lo scorso sabato per la notte bianca hanno creato un piacevole delirio di umanità e senza spacciatori che in continuazione ti propongono con la loro insistente nenia "fumo fumo", un delirio ben più malsano.
La città poi è linda come non lo è mai stata. Efficienti netturbini che 24 su 24 girano per la città raccogliendo la più piccola cartaccia, ci manca solo che diano la cera ai prati!!!
Mi rendo anche conto che al 90% tutto quello che è venuto a crearsi durante le due settimane di giochi, svanirà nel giro di un sospiro e di un "anduma a mangè cha l'è tard".
Parlo in termini di entusiasmo, voglia di divertirsi, oltre che dei mille nuovi prodigi architettonici che sono creciuti come funghi quasi all'impovviso, e che dopo i giochi ospiteranno le mille ed una manifestazioni, mostra, fiere, avvenimenti mondani che si svolgeranno in futuro. Perchè "nè" che ci saranno tutte questo belle manifestazioni in futuro, Sig. Sindaco Chiamparino???
Non penso che il Curling sia il simbolo di queste olimpiadi, ma, a rischio di esere retorico, sportivamente parlando in Enico Fabris che lo spirito di un qualsiasi sport viene rappresentato: fatica e motivazione.
Il curling è un gioco non uno sport, ma questo è solo il modesto parere di un ex atleta che ha sacrificato tanto inseguendo il sogno olimpico ma che non è riuscito a raggiungere.
Grazie Beppe,
continua a mettere pepe in tutto quello che fai e dici.
Gianni proietti
22 febbraio 2006 alle ore 22:20*** Abbasso e alè...........
con:
Berlusconi...'nuntarregae più....
mortadella... 'nuntareggae più...
pc dc psi pp 'nuntarregae più....
fi an lg udc..... 'nuntareggae più...
er presidente... 'nuntarregae più....
er dissidente.... 'nuntarregae più...
ma chi me sente....
la cina in blu... 'nuntarregae più...
religioni in noir ... 'nuntarregae più...
le confessioni ed i sermoni
con le loro suluzioni....
sono cose per cogl....
ma chi me sente.....
zaza...zazazazza....zazazazà....
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Leonardo Conti
22 febbraio 2006 alle ore 22:21Leonardo Conti 22.02.06 21:56
..Comunque non so cosa c'entra l'amore con la fede religiosa.
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mah... questo lo dici tu... Gesù era ebreo,aveva una fede religiosa,e fu la reincarnazione dell'amore universale..nn puoi dire che nn centra niente Leonà..
matteo la torre 22.02.06 22:12
Non tagliare la frase di prima, quello che dicevo io è che l'amore religioso con il discorso di prima non c'entra niente.
Lo so benissimo che la fede cristiana nasce dell'amore per gli altri a prescindere dal colore e dalla fede, anche se non tutti i così detti cristiani se lo ricordano.
matteo la torre
22 febbraio 2006 alle ore 22:37ora che mi ci fai pensare Gesù era comunista ed ebreo...
e i nazisti avevano il coraggio di portare sulle fibbie delle loro cinture la frase : Got mit uns (o qualcosa del genere..) ossia "Dio è con noi"..
"Lo so benissimo che la fede cristiana nasce dell'amore per gli altri a prescindere dal colore e dalla fede, anche se non tutti i così detti cristiani se lo ricordano."
E su questo concordo... bisognerebbe ricordarlo ai politici portavoce della Chiesa come Pera (ultimamente mi sa che gli si è chiusa un'altra vena)
franco de vita
22 febbraio 2006 alle ore 22:21Hai ragione certe volte il blog fa cagare, ma chi se ne frega delle olimpiadi, se si vuole aiutare un popolo non c'é bisogno di essere sempre negativi e distruttivi.
A VOLTE HO COME L'IMPRESSIONE CHE BEPPE GRILLO VOGLIA INSEGNARE A VEDERE SOLO LA NEGATIVITA'
Igor Italiani
22 febbraio 2006 alle ore 22:23Credo che De Coubertin si stia ribaltando dentro la sua tomba da tanti anni, ormai.
francesco folchi
22 febbraio 2006 alle ore 22:24Psquale
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Dretta????..............nun m'arricord mangh'ii
Stefano Di Pasquale
22 febbraio 2006 alle ore 22:26Esprimo la mia più profonda solidarietà e tutto il mio affetto a Palden Gyatso, Gathong Jigme e Sonam Wangdue per il loro impegno a favore della libertà, della civiltà e dell'autentica fratellanza. Un abbraccio a tutti i Tibetani, che lottano contro la misera falsità e degradazione morale, su cui sicuramente prevarranno. E, spero, con il loro perdono e affetto, renderanno giusti i cuori dei loro nemici.
Marco Boretto
22 febbraio 2006 alle ore 22:28...quelle invernali pirla...quelle sulla NEVE!
No,non quella che i calciatori (che sicuramente ti piaceranno tanto) tirano su con il naso...
matteo la torre
22 febbraio 2006 alle ore 22:30Grillo dice:
Il Tibet è stato occupato dalla Cina comunista nel 1950 con deportazioni, omicidi, esili e la distruzione del patrimonio religioso e artistico tibetano. Uno scempio tale da far apparire la distruzione delle gigantesche statue di Buddha di Bamiyan da parte dei Talebani un gioco per bambini.
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Un gioco per bambini era anche colorare le case degli indù e dei buddhisti afghani di giallo per distinguerli e discriminarli rispetto ai musulmani? Cosa che i Talebani hanno fatto, così come i nazisti dipingevano le stelle di davide prima sui negozi degli ebrei, marchiandoli poi addosso con lo stesso simbolo.
Più che un gioco per bambini mi sembrava l'anticamera del nazismo...
(Ah, dimenticavo.. nn per discolpare i cinesi, ma per definirli talebani:questi ultimi a kabul giocavano a pallone con i pantaloni lunghi perchè il polpaccio indurito poteva indurre pensieri peccaminosi..ai soli uomini che guardavano le partite!Un gioco per bambini già sviluppati..)
roberto ba
22 febbraio 2006 alle ore 22:32UDITE......UDITE
forse anche degli italiani come torturatori in irak
su
www.rainews24.it
un saluto
Lorenzo Porro
22 febbraio 2006 alle ore 22:32Volevo solo esprimere la mia solidarietà a Palden Gyatso, Gathong Jigme e Sonam Wangdue.
Chissà perchè nessun mezzo di informazione ha detto una parola su questo foatto. Saranno trppo impegnati a parlare di tette e culi come Studio Aperto?!?
francesco folchi
22 febbraio 2006 alle ore 22:32Ciao Ragazzi, buona notte!!
NINNA NANNA
DELLA DONNA
" Notte luna
notte stelle
notte a voi
o donne belle
che per voi
sorride vita
shhhhhh.....sulla
punta delle dita"
matteo la torre alias portento
22 febbraio 2006 alle ore 22:38'Notte compà..
Pasquale Rezza
22 febbraio 2006 alle ore 22:53Notte fra. dormi bene.
carmine dei frati
22 febbraio 2006 alle ore 22:34CAro Grillo, sinceramente non capisco la tua contrapposizione fra giochi olimpici e tre tibetani che fanno lo sciopero della fame.
Sai, nella vita bisogna anche un po' godere delle cose. Pinagere e rattristarsi per le cose brutte del mondo non serve a nulla.
Un po' come i no global che volevano abbassare la fiamma olimpica per risparmiare. Ma al diavolo, che razza di idea.
E sai cosa ti dico? Questi giochi mi piacciono anche, se tu non li capisci non e' detto che siano brutti, sai?
Sei diventato un saccentone.
Ripigliati!
Fabrizio Li Vigni
22 febbraio 2006 alle ore 22:38Gentilmente le vorrei dire che lei forse non ha colto le critiche di Beppe all'immoralità più assoluta delle olimpiadi. Si legga quest'articoletto e poi dovrebbe capire.
http://www.disinformazione.it/samarra_e_olimpiadi_torino2006.htm
Con cordialità,
Fabrizio.
carmine dei frati
22 febbraio 2006 alle ore 22:44Carissimo sa che le dico?
HO letto il suo articolo su disinformazione, e le diro' che non mi interessa assolutamente nulla di chi c'e' dietro alle olimpiadi. Me le guardo e me le godo.
I mali la mondo sono tanti, Grillo e' un grande nel raggrupparli tutti e darceli da mangiare.
Ma il risultato alla fine e' nullo. Forse lo imparera' anche lei.
Quindi le ripeto, mi faccia godere le olimpiadi, e lei si rattristi per la cupola d' oro distrutta, della quale me ne puo' fregare men che meno.
Saluti
viviana zanchi
22 febbraio 2006 alle ore 22:39Caro Beppe, mi sono collegata al tuo sito pochi minuti fa (ora sono le 22.42) , volevo segnalarti che la notizia da te riportata era stata annunciata questa sera a "Striscia la notizia". Sono rincasata tardi e non ho visto alcun TG, per cui sorge spontanea una domanda: i telegiornali hanno dato questa informazione? Comunque nel caso non l'avessero data lascio ad ognuno trarre la proprie conclusioni....che disperazione!!!!!
christian esposito
22 febbraio 2006 alle ore 22:51mi chiedo come fai ad usare un computer ,se nemmeno capisci quello che leggi.........................
Matteo Giacone
22 febbraio 2006 alle ore 22:42ma perchè prima di parlare o scrivere (sfida per tutti me compreso), non ci chiediamo tutti se quello che diciamo/scriviamo può veramente portare ad un "cambiamento" (in senso lato) e quindi a discussione sostenibile e costruttiva, anzichè sparare senza filtro tutti i grovigli repressi della nostra matassa mentale???????
Ce la faremo?
ma soprattutto... vogliamo usare saggiamente questo spazio che abbiamo a disposizione senza farlo diventare il BAR DELLO SPORT anzichè il PARLAMENTO italiano?????
Matteo
Pasquale Rezza
22 febbraio 2006 alle ore 22:44*********************BUONA NOTTE*****************
Alle belle signore.......che stasera si son fatte desiderare........ e buona notte a tutti i bloggers di qualsiasi colore, fede, convinzione e collocazione.
Stefano Caco
22 febbraio 2006 alle ore 22:48beppe , capisco tutto ma credimi A ME QUESTE OLIMPIADI DANNO ENTUSIASMO. Vedere Fabris che stringendo i denti vince l'oro e lascia dietro 2 statunitensi mi ha dato un GRANDE, IMMENSO GODIMENTO, che nessuno mi potrà togliere, nemmeno il governatore penamortista Svacchenegre
Sono tremendamente antistatunitense,ma i giochi mi presentano sportivi statunitensi che mi fanno ben sperare, forse loro quando vanno a votare non votano Bush... se solo fossero di più , spero che se ne vada a casa presto, spero che che questa nazione che ha un grande passato possa finalmente esprimere un grande futuro, allora dimostrerebbe la sua maturità.
Lo so è tutto un merdaio , gli sponsor sono multinazionali che sfruttano la gente povera, ma non infanghiamo MAI i giochi olimpici, è il più GRANDE esempio di cultura che i Greci ci hanno lasciato, e la più grande olimpiade che ho potuto godere è stata quella Greca.
Grazie Grecia!
quanto ai Tibetani, sono uomini di grande cultura oppressi da un regime cieco, ma vedrai Beppe vinceranno, sono troppo tosti per perdere :)
loro sono liberi, fanculo qualsiasi ideologia, ideologia vuol dire uno schema e abbatte la creatività, aboliamo le ideologie e diventiamo paladini del libero pensiero, progrediamo, non voglio più sentir parlare di ideologie!
Stefano
matteo la torre
22 febbraio 2006 alle ore 22:52concordo ogni sillaba del tuo pensiero.
PS:ho visto anch'io Fabris in diretta, e talmente era la grande mia gioia che n'altro po' venivo..
ciao!
Emilia Urso Anfuso
22 febbraio 2006 alle ore 22:52Volete veramente fare qualcosa?
Volete una partecipazione attiva ai vostri commenti?
Date anche un'occhiata a questo blog:
senzafreni2lavendetta.ilcannocchiale.it
...buonanotte Italia.
...e buonanotte al secchio.
;)
Loredana Solerte
22 febbraio 2006 alle ore 22:58Tutta la mia solidarietà a dei veri grand'uomini: Palden Gyatso, Gathong Jigme e Sonam Wangdue. Tutto il mondo nn dovrebbe permettere alla Cina di ospitare le Olimpiadi. Questa moderna Turandot è molto più crudele...
Mi piacerebbe che gli sportivi stessi, di tutto il mondo facessero sentire le loro voci, e se queste nn venissero ascoltate, facendo un comprensibilissimo immenso sacrificio, boicottassero la manifestazione.
Un tempo, dalle mie parti, quando un uomo faceva qualcosa con molta passione e divertimento, ma senza alcun interesse venale o di altro profitto, si diceva che lo faceva così ...per SPORT. Credo che questo modo di dire, venisse usato anche nel resto d'Italia.
Ma adesso il significato di SPORT e SPORTIVO nn significano più Passione, divertimento comune e Lealtà.
Adesso sembrano significare interessi commerciali, imbrogli, doping e spesso, pure violenza.
Massimiliano Tiranti
22 febbraio 2006 alle ore 22:58Ho scritto queste parole ai nostri amici Tibetani:
"E' una piccola cosa lo riconosco, ma non posso fare a meno a pensare che una delle tante cose belle per cui vale la pena di vivere è scoprire gente come voi, che ha voglia ancora di lottare nonostante le ingiustizie che hanno già fatto sprecare molti anni. Oggi non c'è un solo ideale vero per cui andare avanti: andate avanti voi, siate per noi un esempio. Gente così, speriamo, possa illuminare noi tutti sul significato della dignità."
roberto bizioli
22 febbraio 2006 alle ore 23:02sono assolutamente solidale con il.popolo tibetano (ho mandato loro la mail di solidarieta) e con tutti i popoli che sono vittime di violazioni dei diritti umani...sono inoltre assolutamente indifferente alle olimpiadi : non vedo cosa ci sia di bello a prevalere individualmente o come nazione su altri sia pure solo a livello sportivo...ma gli altri non sono persone come noi ,non siamo tutti sulla stessa barca?,non siamo tutti cittadini della stessa terra? tutte queste risorse non sarebbe meglio darle per esempio a emergency che sta' costruendo un centro cardooiochirurgico in africa?
Nino Manocchio
22 febbraio 2006 alle ore 23:03E bravo al Grillo. Nemmeno una parola sulla scomparsa di un vero eroe. E pensare che ero certo che avresti dedicato un tuo pensiero a colui che si è battuto non per se stesso ma per tutti coloro che oggi sono in piena salute ma che domani potrebbero ammalarsi. Proprio il contrario di tutta la classe politica oggi presente in Italia.
Ciao Luca rimarrai per sempre un esempio di vita inarrivabile.
Lorenzo Canapicchi
22 febbraio 2006 alle ore 23:03Beh Grillo le cantonate le prende, poi magari dopo qualche anno se ne rende conto, un po' come anni fa durante un bellissimo spettacolo vidi che Spaccava un PC a fine serata e pensai: mah! forse Beppe tu non hai capito molto a cosa serve quell'affare, io ai tempi gia' internet la usavo da un pezzo.
Poi anni dopo qualcuno (Casaleggio) gli ha aperto gli occhi e lo ha fatto ragionare, e' comprensibile, l'ignoranza genera rifiuto, speriamo solo che tra qualche anno capisca che questi bistrattati giochi olimpici invernali possono essere un bel mezzo per far capire agli italiani che il calcio non e' una ragione di vita e che puoi ritrovarti in un palazzetto con 8000 persone, bambini mamme e padri di famiglia senza menarti, facendo il tiufo tutti per tutti e facendo in modo che solo la gioia di essere li e di assistere finalmente ad una competizione per il gusto di vederla e non per astio nei confronti di chi l'anno prima aveva vinto.
Per chi dice che queste olimpiadi siano state organizzate bene, farebbe bene a farsi un giro alla stazione di Porta Nuova la notte dalle 00 alle 5, quelle quasi 150 persone che dormono ammassate in sala di aspetto sono poveri cristi che non avevano il treno per tornare a casa (grazie Trenitalia) e che non hanno 600 euro da sperperare per le ultime camere di albergo rimaste libere, e ci sarebbe altro, ma adesso vado a dormire nel mio letto dopo una notte passata su una sedia della stazione.
Loredana Solerte
22 febbraio 2006 alle ore 23:11Lorenzo, nn mi piace molto il tuo tono polemico cn il quale hai iniziato il tuo post, ma condivido appieno questa parte:
«... questi bistrattati giochi olimpici invernali possono essere un bel mezzo per far capire agli italiani che il calcio non e' una ragione di vita e che puoi ritrovarti in un palazzetto con 8000 persone, bambini mamme e padri di famiglia senza menarti, facendo il tifo tutti per tutti e facendo in modo che solo la gioia di essere lì e di assistere finalmente ad una competizione per il gusto di vederla e non per astio nei confronti di chi l'anno prima aveva vinto.»
Sono daccordo e aggiungo: anche il calcio potrebbe essere così in fondo... o no?
buuonanotte a tutti
Paolo Tambarlotto
22 febbraio 2006 alle ore 23:09Adesso vi lamentate,voi compagni? Come mai quando Mao conquistò il potere,gioiste?Dov'eravate quando succedeva la rivoluzione culturale? Perchè non avete protestato in piazza quando il grande timoniere consolidava il suo potere a forza di arresti ed esecuzioni capitali? Perchè invece lo inneggiavate durante le vostre riunioni e comizi,come fulgido esempio di vero benefattore dell'umanità? Avete forse protestato negli anni 50 quendo esso decise di invadere ed annettere il Tibet? No,vero? Ed ora ne dite peste e corna? Ma come,non è più la Cina il vostro ideale di socialismo reale? Mi dispiace,ma (per i motivi appena elencati) tra tutti gli uomini liberi,voi compagni siete gli ultimi che hanno il diritto di criticare la Cina ed il suo operato.Saluti
Paolo Tambarlotto
23 febbraio 2006 alle ore 10:18Neanche io ero ancora nato quando Mao conquistò il potere,quando la Cina invase il Tibet e quando in Cina cominciò la rivoluzione culturale.Non ero ancora nato ma ho visto molti films dell'epoca (Ti dico il primo che mi viene in mente:"Don Camillo ed i giovani d'oggi") con i comunisti italiani ad inneggiare a Mao,tutti in piazza a manifestare brandendo i suoi posters ed esibendo il suo libretto rosso,opportunamente tradotto.Poi basta solo leggere un buon libro di storia del 900 per capire come i compagni hanno sempre avvallato l'invasione del Tibet.
Non ho mai manifestato contro la seconda guerra del golfo perchè pensavo che Saddam doveva togliersi di culo e che altro sistema non ci sarebbe mai stato.In compenso evevo manifestato 10 anni prima,all'epoca della prima guerra.Non sono di sinistra,come avrai capito,ma all'epoca scesi in piazza coi compagni.Ma poi accadde qualcosa che mi schifò:Saddam sconfitto,ritiro dal Kuwait,soldati americani a casa ed i compagni che smisero di manifestare.Poi i curdi iracheni scesero in piazza (in Iraq) per manifestare a favore di un loro stato indipendente.Saddam che rispose trucidandoli con le armi da guerra e...il totale disinteresse di tutti i compagni che fino al giorno prima protestavano contro la guerra!Ricordo che andai ad un bar frequentato da molti dei comunisti con i quali io manifestai giorni prima a chiedere perche' non si scendeva in piazza.Sai che mi risposero? "Ma il partito mica ha detto che si deve scendere in piazza per i curdi,no?".Lì capii di che pasta sono veramente fatti quelli di sinistra....
Rickie Lee Jones
22 febbraio 2006 alle ore 23:10Sono per lo sport e per le olimpiadi
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Non voglio far passare in secondo piano, lo sciopero dei tibetani ne risolvere i problemi TAV.
Voglio, da sportivo, schierarmi dalla parte di atleti che, pur di partecipare alle olimpiadi, fanno dei sacrifici e sacrificano le loro giornate in allenamenti ripetitivi e stressanti per poter partecipare ad un'evento < LE OLIMPIADI> che, per molti hanno un unico significato " PACE TRA LE NAZIONI".
Prima delle olimpiadi il problema "NO TAV", messo in stand-by, e apparentemente in secondo piano.
Adesso i monaci tibetani che, nonostante varie ricerche, solo adesso vengo a conoscenza, come del resto tutte le notizie submarine.
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Il Lama tibetano Palden Gyatso (75 anni, di cui 33 trascorsi nelle prigioni cinesi) è giunto al terzo giorno di sciopero della fame, nella tenda installata in San Pietro in Vincoli (Torino, via San Pietro in Vincoli n. 28, zona Porta Palazzo), per richiedere libertà religiosa in Tibet e in Cina.
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Diamo spazio a questi atleti che in linea di massima, finiscono nel dimenticatoio alla fina della manifestazione.
Ricordiamoci che "NON SONO CALCIATORI STRAPAGATI" e viziati, e soprattutto non hanno molte possibilità per mettersi in evidenza.
Ognuno ha i suoi sogni
.RISPETTIAMOLI.
Buona serata
Roberto Scocco
22 febbraio 2006 alle ore 23:12Ciao Beppe
Ho seguito la vicenda della riapertura delle indagini sull 11 settembre.
www.reopen911.org
Volevo avere una tua opinione a riguardo?
è veramente una cospirazione ordita da criminali?
Sergio Bibbò
22 febbraio 2006 alle ore 23:35Se aspetti che ti risponda Beppe Grillo su questo stai fresco.
Ti consiglio un sito: www.luogocomune.net che si è occupato molto sui fatti dell'11 settembre.
Saluti
Loredana Solerte
22 febbraio 2006 alle ore 23:14Lorenzo Canapicchi, nn mi piace molto il tono polemico cn il quale hai iniziato il tuo post, ma condivido appieno questa parte:
«... questi bistrattati giochi olimpici invernali possono essere un bel mezzo per far capire agli italiani che il calcio non e' una ragione di vita e che puoi ritrovarti in un palazzetto con 8000 persone, bambini mamme e padri di famiglia senza menarti, facendo il tifo tutti per tutti e facendo in modo che solo la gioia di essere lì e di assistere finalmente ad una competizione per il gusto di vederla e non per astio nei confronti di chi l'anno prima aveva vinto.»
Sono daccordo e aggiungo: anche il calcio potrebbe essere così in fondo... o no?
buuonanotte a tutti
Lorenzo Canapicchi
24 febbraio 2006 alle ore 00:29Cara Loredna Solerte, forse hai capito male, il mio tono non era polemico, quel che ho detto se glielo chiedi puo' dirtelo pure grillo, e' farina del suo sacco, io gli ho rammentato semplicemente quell'episodio per fargli capire che come allora si e' sbagliato, sbaglia pure a criticare il curling, sport che non conosce, a criticare lo spirito delle olimpiadi (che non e' andato a vedere) si faccia un giro (ma ormai e' tardi) ad una gara di pattinaggio artistico e veda lo spirito sportivo che c'e', ha preso (o qualcuno lo ha male informato) una cantonata mostruosa e se fosse una persona seria prima si renderebbe conto di persona di come stanno davvero le cose, e poi farebbe ammenda, internet e' una bella cosa ma a volte occorre provare le cose dal vivo, vada e verifichi (ha ancora pochi giorni), ovvio nulla e' perfetto, ripeto, i giochi sono stati male organizzati, ci sono stati i soliti maneggi politici e commerciali, tiriamo fuori le magagne ma diciamo anche quello che c'e' stato (molto di buono) una citta' ha riscoperto se stessa e milioni di italiani hanno scoperto che stare senza calcio fa bene alla salute, passata questa olimpiade che lui critica tanto, sara' tutto come prima, se e' contento cosi' fatti suoi, nella vita bisogna saper criticare, soffrire ma anche gioire, tutto serve altrimenti si ha una visione parziale della nostra esistenza, impari dai monaci tibetani, loro non criticano le olimpiadi, loro sono li per far conoscere a piu' gente possibile la loro causa, forse questo lui non l'ha capito, io sono anni che so queste cose e seguo con apprensione la loro odissea, mi auguro che un giorno riescano a riavere la loro terra, ma la loro dignita' nessuno gliela ha mai portata via, e' questa la loro forza.
Grillo sei un grande, e continuero' a seguirti come sempre, ma sei umano e pure tu sbagli, come tutti noi, per una volta potresti pure ammetterlo davanti a tutti, ti farebbe onore.
matteo la torre
22 febbraio 2006 alle ore 23:15auguro la buonanotte a tutti ricordando la forza del pacifismo e dell'altruismo tibetano, riportando qui di seguito la citazione preferita del Dalai Lama:
Finché esisterà lo spazio
E finché vi saranno esseri viventi,
Fino ad allora possa io rimanere
Per scacciare la sofferenza dal mondo
(tratta dagli scritti di Shantideva, un celebre santo buddista dell'VIII° secolo)
Cesare Catalano
22 febbraio 2006 alle ore 23:16Io non ero ancora nato allora, ma tu dov'eri? hai manifestato? e quando gli stati uniti invadevano l'IRAQ tu dove eri? Io in quest'ultima occasione ho manifestato contro la guerra, tu?
Ciao
matteo colombo
22 febbraio 2006 alle ore 23:17Ma ,io inizio ad avere dubbi sull'effettivo antagonismo tra Buddismo e Cina:il Tibet é senza dubbio occupato non dico ,però questo antagonismo...boh.
Emilia Urso Anfuso
22 febbraio 2006 alle ore 23:18Già...nemmeno una parola.
Tu te l'aspettavi?
Io si.
Questo blog è solo uno specchietto, immagine, audience, share.
Mai letto Grillo commentare un commento.
Credimi amico.
Non è questa la strada.
Se vuoi, passa da me ogni tanto:
senzafreni2lavendetta.ilcannocchiale.it
Sono una povera giornalista abbastanza idealista per credere ancora che possiamo farcela a cambiare le nostre sorti.
'notte.
Enrico Ercolani
22 febbraio 2006 alle ore 23:23ONORE ai VERI SANTI VIVENTI. Per quanto poco possa contare la voce DI UN UMILE "BORGHESE" che ha vissuto la propria vita in un'apparente Libertà, chiedo che tuuti i pochi Tibetani
rimasti VIVI dopo un'OLOCAUSTO durato 56 anni, VENGANO PROCLAMATI SANTI...SUBITO ! prima ancora di Woityla.......NON C'è paragone alcuno tra questo ex popolo pacifico "CANCELLATO" dalle carte Geografiche!
Cosa rimane più da fare per azzerare la Barbarie Cinese? forse il lancio di un'ATOMICA come successe per azzerare Hitler? NO ! i Lama Tibetani, attraverso lo ZEN predicano la PACE ed il perdono.....
Ma se esiste una LEGGE UNIVERSALE diCAUSA/EFFETTO il Continente CINESE, e purtroppo il suo misero popolo, si stà SCAVANDO la FOSSA con le proprie MANI aiutato dal Capitalismo Occidentale! Infatti entro pochi
anni....diciamo 10, ad essere larghi, questa CRUDELE civiltà SI ESTINGUERà , come aveva previsto già nell'800 l'economista A. Smith, Grazie alle PESTI moderne....Quali Pandemie, Morti da Carcinomi dovute ai famosi 4 Elementi
(Aria, Acqua, Fuoco, Legno) GIà ABBONDANTEMENTE INQUINATI a causa della vertiginosa crescita Industriale fuori Controllo!!!
QUINDI.....a CAUSA del MALE Perpetrato al popolo Tibetano.....l' EFFETTO è
quello sovradescritto! Ed io NON provo alcuna PIETà cristiana.....ma ESIGO
che tutti coloro che erano in piazza S. pietro a Roma a chiedere l'ex Papa SANTO........INVIINO PETIZIONI x fare SANTI tutti i TIBETANI Viventi,
COMINCIANDO da QUESTI di TORINO ! SUBITOOOOO ! CxxxO !
Enrico.
Luca Menghini
22 febbraio 2006 alle ore 23:25ciao Beppe,
non sono concorede con alcuni commenti letti sul blog che si dichiarano contrari al fatto di mescolare la storia politica cinese-tibetana alla competizione olimpica.
MA CHE SCHERZIAMO?????????
Prima di tutto, vista la scelta del C.I.O. di scegliere la cina come paese ospitante dei giochi del 2008,la protesta dei tibetani trova,secondo me, molta attinenza;
Secondo: ben venga un palcoscenico internazionale come i giochi olimpici, seguiti da tutto il mondo, per denunciare "crimini" contro le libertà che vengono ancora oggi commessi.
Meglio un po' di rumore, anche se leggermente "stonato", piuttosto che il silenzio, o dobbiamo continuare a far finta di nulla, tanto a casa nostra non succede? Eppure abbiamo visto cosa succede a far finta di niente.
Mi meraviglia e mi dispiace, che con tutti gli organi di comunicazione presenti a Torino le uniche persone che hanno capito, raccolto e diffuso la notizia siano due figure che si occupano di satira/comicità ( Tu e Antonio Ricci di Striscia la notizia).
C'è qualcosa di strano che non mi quadra.
Forse è opinione di chi governa che se a dire certe cose sono i comici, il popolo si fa quattro risate e non ci pensa più?
Ogni volta che guardo un tuo spettacolo le mie risate lasciano tutte un sapore amaro in bocca, e a dire il vero sono stanco di ridere.
Non ci credo più che "una risata vi seppellirà".
Beppe, Tu sei un comico, ed è giusto che tu dica le cose in un certo modo,ma vorrei tanto che chi governa si ricordasse che lui è un politico e non un autore di battute comiche e che il suo compito non è quello di far ridere la gente oppure, peggio ancora, di farci ridere dietro dagli altri paesi.
M. Rizzo
22 febbraio 2006 alle ore 23:26Se hai voglia di leggere cerca questi libri:
"L'Incredibile Menzogna" di Thierry Meyssan - Ed. Fandango
---------------------------------------------
"Una guerra empia. La CIA e l'estremismo islamico" di Cooley John K. - Editore Eleuthera
---------------------------------------------
"La fine della libertà. Verso un nuovo totalitarismo?" di Vidal Gore - Editore Fazi
---------------------------------------------
"11 settembre. Le ragioni di chi?"
Chomsky Noam - Editore Tropea
---------------------------------------------
Sono solo alcuni titoli usciti tra il 2000 e il 2002.
Paola Bassi
22 febbraio 2006 alle ore 23:26buona..
Paola Bassi
22 febbraio 2006 alle ore 23:28'notte
Luigi Cascioli
22 febbraio 2006 alle ore 23:28Ma che c@zzo dite?!.. (con tutto il rispetto) Gesú Cristo non é nemmeno esistito!!
..maronna quanto so´ indietro questi, stanno ancora a´ li favole e lí fumetti, e je spacciano pure per ste grandi veritá!! lí mort@cci vostra..
www.luigicascioli.it
Paola Bassi
22 febbraio 2006 alle ore 23:29a tutti
Loredana Solerte
22 febbraio 2006 alle ore 23:31'notte cara Paola
Paola Bassi
22 febbraio 2006 alle ore 23:33anche a te Loredana..:(
riccardo casarotto
22 febbraio 2006 alle ore 23:33ASCOLTATE BENE,
la lega nord son 5 anni e più che pubblicizza lo scandalo dell'occupazione del tibet e invita a boicottare la merce cinese come protesta però ste robe nn si dicono solo xke è la lega che lo fa vero??
i giochi sono riuscitissimi e qua in veneto siamo tutti orgogliosi del grande enrico fabris!!!non mi sembra giusto tirare fuori adesso sti discorsi o SBAGLIO?
BUONANOTTE
Luca Menghini
22 febbraio 2006 alle ore 23:36Non ci vedo nulla di coraggioso in quello che ha fatto il Min.(sigh) calderoli, anzi sembra piuttosto un gesto da vigliacchi. Perchè non ha mostrato il suo coraggio presenziando alle esequie di coloro che sono stati uccisi? Perchè non si fa un giro in medioriente con la maglietta famigerata a spiegare agli estremisti il suo punto di vista?
ATTENZIONE A NON CONFONDERE IL CORAGGIO CON LA SBRUFFONAGGINE, E LA TOLLERANZA CON LA STUPIDITA'.
Una Domanda:
DOV'E' IL TUO DI CORAGGIO CHE SCRIVI STE COSE E MANCO TI FIRMI?
LUCA -DI ROMA LADRONA
carlo mengali
22 febbraio 2006 alle ore 23:41Be comunque l'altro giorno ho riscosso i 1000 euri che il nano mi ha mandato per mia figlia e stavo pensando proprio di votarlo questa volta.
Poi ho sentito che il portatore sano di mortadelle ha promesso di darmi 2500 euri per mia figlia per 3 anni!
Cavolo Cavaliere! OFFRI DI PIU ???? altrimenti io mia moglie votiamo il mortadella!!!
(scusa Beppe se sono fuori tema ma non sai quanto costano i pannolini e il latte in polvere HUMANA1 !)
siamo alla frutta!, chi mi dà soldi lo voto!!!!
Carlo Mengali www.serchionews.com
un ultima cosa prima che mi dimentichi:
Pannella-Bonino-Capezzolone ANDATE A CAGARE!
Luca Menghini
22 febbraio 2006 alle ore 23:43Azz OGNI OCCASIONE E' BUONA PER SPAMMARE - LOL
Massimo Farotti
22 febbraio 2006 alle ore 23:45Caro Lorenzo,
ma perchè invece di argomentare, insulti? Ti dai la zappa sui piedi anche quando hai ragione.
Con gente come te non si vincerà mai!
Massimo
Gianni Proietti
22 febbraio 2006 alle ore 23:49Ammazza che censurata.
Meno male che me la son registrata.
Era così bella!
Non vi capisco proprio.
Anzi, sì.
Perchè siete delle faine.
I sproloqui, i bestemmiatori, vanno bene.
Ma la "letteratura" seppur
metaforica, proprio non vi piace. Avete forse paura che qualche "pecora" si riprenda?
No! State tranquilli.
E' un fattore di DNA.
**********
Gianni Proietti Cara
23 febbraio 2006 alle ore 00:05Era questa:
Non c'è più lavoro
non c'è più decoro
chi non vuole il traforo
ed è tutto un coro...
ma a amagnà son sempre lorooooo
Chi ha in testa l'alloro
chi al collo medaglie d'oro
chi si scorna col toro
chi giudica al foro
ma a magna son sempre lorooooo
chi si sente insicuro
chi non c'ha un'euro
chi nasconde un tesoro
chi ruba al povero.....
ma a magnà son sempre loro...
zazazazazazazzà...........
chiara greco
22 febbraio 2006 alle ore 23:51Quello che credo che ,caro beppe, tu ti sappia riempire la bocca di democrazia e libertà solo quando si tratta di attaccare Berlusconi.
Non sono una fan del berluska e non voglio essere qualunquista, accetto tutti i punti di vista quando sono frutto di un ragionamento, ma a me sembra che in troppi come te usino il proprio potere comunicativo solo per influenzare chi ha bisogno di un'idea creando fantasmi che non esistono. Questo accanirsi contro una persona solo perchè "è lui" lo trovo disgustoso,e se la democrazia deve permettere a tutti di essere liberi di attaccare senza regole e rispetto, allora si, sei libero.
La storia di oggi come sempre è terribilmente di parte.
Si, il comunismo ha creato una dittatura, si l'unico male non è solo berlusconi e si, può andare molto peggio di così.
Notte a tutti.
paolo valente
22 febbraio 2006 alle ore 23:52Sono d'accordo sul fatto di estraniare la Cina dai Giochi Olimpici (vedere anche il modo in cui vengono allenati fin da bambini i giovani cinesi... si è perso davvero il concetto di sport).
Ma non sono d'accordo con te, Beppe, quando dici che queste Olimpiadi sono prive di entusiasmo.
Anzi io mi ci sto appassionando molto, gli atleti italiani e non solo mi stanno facendo provare belle emozioni con tutti gli sport anche quelli di cui sono meno pratico (curling compreso ovviamente!)
ciao a tutti
Cinzia Puglisi
22 febbraio 2006 alle ore 23:52forza nuova...?
fozza nd'acitu ... aviss'a ddiri
Gianni Proietti
22 febbraio 2006 alle ore 23:59Brava! Fa piacere.
Ogni tanto una persona che ragiona con il proprio cervello si trova.
Questo ti onora.
Ricordati che non sei sola,
quelli che fanno più rumore è solo perchè sono una manciata di persone che esercitano il loro hobby.
Dare addosso a tutto e tutti.
E chissenefrega.
Leggi che poi espirerà.
marco massaia
22 febbraio 2006 alle ore 23:59mi dispiace Beppe, ma sono stato decisamente colpito da questo tuo post...e non mi riferisco alla situazione dei tibetani e alle prossime Olimpiadi cinesi, ma a quando dici che queste olimpiadi sono senza entusiasmo...tu non sei a torino in questi giorni, non capisci l'aria che si respira, le sensazioni che si provano: le olimpiadi erano e restano un momento di pace, fratellanza di popoli.A torino in questi giorni come ti muovi incontri persone da tutto il mondo che si mescolano, si conoscono, si salutano sempre col sorriso sulle labbra. è un'atmosfera bellissima, davvero non puoi capire.
Io invece invito i giornalisti a parlare di queste olimpiadi, sopratutto quelli italiani...per una volta a copiare quelli stranieri, a informarsi su com'è torino, quali sono i suoi problemi e le sue bellezze;
Stai diventando troppo populista, ogni tanto dici cose vere e giuste, molte altre però spari nel mucchio, senza approfondire un briciolo il tema. Ed è per questo motivo che ad Aprile per la prima volta non verrò a vederti al tuo spettacolo torinese.
ma lo sai Beppe che del problema Tav se ne è parlato pure nelle tv USA?i loro giornalisti si interessano dei problemi, chiedono ai manifestanti i motivi della protesta...cercano di approfondire...e non si fidano del primo Pisanu che dà a tutti dei terroristi.
e secondo te per il problema del Tibet non è lo stesso?non se ne parlerà?io credo di sì...
è chiaro che non si risolverà il problema ma se ne parlerà, e non poco...
Saluto tutti.
W Torino, W queste bellissime Olimpiadi italiane, ricche di entusiasmo e fratellanza
Marco
pietro lascala
23 febbraio 2006 alle ore 00:00EHMMM...MA IO MI CHIEDO..MA IN GIRO PER IL MONDO C'E QUALCUNO CHE SI PREOCCUPA COME NOI CI PREOCCUPIAMO PER GLI ALTRI,DI NOI..
CIOE' MA SIAMO SOLO NOI ITALIANI CHE CI SPACCHIAMO IN 4 PER PAESI DISTANTI MIGLIAIA DI KM..CHE DI NOI L'UNICA CHE CONOSCONO E QUALCHE MAGLIETTA DI SQUADRA DI CALCIO..
MA GRILLO ..MA...VOGLIAMO SMETTERLA CON QUESTO BUONISMO CHE L'UNICO EFFETTO CHE HA E DI BUTTARE ALTRI INGREDIENTI IN QUELLA MINESTRA..IN QUESTO CASINO CHE STIAMO VIVENDO IN QUESTO PERIODO
PREELETTORALE...
PRIMA FAI UN POST SUL LAVORO IN ITALIA.E POI TI METTI A PARLARE DEL TIBET...
TANTO QUALSIASI POST CHE FAI FINISCE IN POLITICA..E TUTTI AD INSULTARCI.CHISSA IN QUESTO MOMENTO COSA STARA' FACENDO UN TIBETANO????
MAGARI STARA' PENSANDO QUANTO GLI HANNO FATTO SOFFRIRE I COMUNISTI CINESI..MAGARI STARA' PENSANDO CHE BELLO SE IL COMUNISMO NON FOSSE ESISTITO..
MA SCUSA UN'ATTIMO PARLI DI UN PAESE ACCUPATO..PER PARLARE DI QUESTO NON OCCORRE GUARDARE 5MILA KM DISTANTE,BASTA CHE GUARDI DOVE I COMUNISTELLI ITALIANI HANNO SEMPRE FATTO FINTA DI NON SAPERE,BASTA CHE GUARDI QUA VICINO DOVE PRODI QUANDO ARRIVA IN BICICLETTA ,CON QUEL SORRISETTO STAMPATO SULLA FACCIA DEL TIPICO ITALIANO EBETE..CHE SI STA PER FAR INCHIAPPETTARE..
GUARDA IN ISTRIA ,REGIONE ITALIANA ACCUPATA DAI SLAVI..
PREOCCUPATEVI PER NOI ISTRIANI..PRIMA CHE DEL TIBET..DATO CHE SIETE CONTRO GLI INVASORI...
Max Stirner
23 febbraio 2006 alle ore 00:01PER TUTTI E PER NESSUNO
Chissa cosa si pretende dal popolo italiano! Gli italiani non sanno neppure liberarsi dal dominio dello Stato Vaticano, figuriamoci se saprebbero influire sul governo cinese.
Max Stirner
Camillo Macaluso
23 febbraio 2006 alle ore 00:05Per non parlare poi della mafia...
marco massaia
23 febbraio 2006 alle ore 00:04mi dispiace Beppe, ma sono stato decisamente colpito da questo tuo post...e non mi riferisco alla situazione dei tibetani e alle prossime Olimpiadi cinesi, ma a quando dici che queste olimpiadi sono senza entusiasmo...tu non sei a torino in questi giorni, non capisci l'aria che si respira, le sensazioni che si provano: le olimpiadi erano e restano un momento di pace, fratellanza di popoli.A torino in questi giorni come ti muovi incontri persone da tutto il mondo che si mescolano, si conoscono, si salutano sempre col sorriso sulle labbra. è un'atmosfera bellissima, davvero non puoi capire.
Io invece invito i giornalisti a parlare di queste olimpiadi, sopratutto quelli italiani...per una volta a copiare quelli stranieri, a informarsi su com'è torino, quali sono i suoi problemi e le sue bellezze;
Stai diventando troppo populista, ogni tanto dici cose vere e giuste, molte altre però spari nel mucchio, senza approfondire un briciolo il tema. Ed è per questo motivo che ad Aprile per la prima volta non verrò a vederti al tuo spettacolo torinese.
ma lo sai Beppe che del problema Tav se ne è parlato pure nelle tv USA?i loro giornalisti si interessano dei problemi, chiedono ai manifestanti i motivi della protesta...cercano di approfondire...e non si fidano del primo Pisanu che dà a tutti dei terroristi.
e secondo te per il problema del Tibet non è lo stesso?non se ne parlerà?io credo di sì...
è chiaro che non si risolverà il problema ma se ne parlerà, e non poco...
Saluto tutti.
W Torino, W queste bellissime Olimpiadi italiane, ricche di entusiasmo e fratellanza
Marco
manuela bellandi
23 febbraio 2006 alle ore 00:05*** AUGH! ***
Ho letto un pò dei vostri commenti e sinceramente mi sono sembrati distratti...
Forse sono io che ho capito male il post di beppe, ma non mi sembra che sia una critica ai giochi olimpici in generale, anzi mi sembra che ci voglia far riflettere sulla contaminazione che è in atto e che sta snaturando questi eventi come anche tutti gli altri sport.
I giochi sono nati come espressione di fratellanza, mentre adesso sono solo un evento da sponsorizzare, un veicolo per il denaro.
La critica è come sempre alle multinazionali che infettano tutto togliendo gli aspetti qualitativi e amplificando quelli quantitativi.
La critica è al CIO che è al soldo di queste multinazionali.
La critica è alle fonti d'informazione che trascurano completamente un fatto di interesse mondiale solo perchè non in linea con i poteri.
Nessuna sorpresaa, quindi, solo il coerente Grillo, che con pazienza tibetana prova a mostrarci le cose da un altro punto di vista.
Carmine Federico
23 febbraio 2006 alle ore 00:12
Premetto che non collaboro e non ricevo compenso dalla redazione di Diario di Deaglio.
Vi voglio ricordare che uscira' agli inizi di marzo il DVD dedicato interamente a Berlusconi e a tutte le sue marachelle.
E' imperdibile, facciamo la colletta, compriamolo in societa' e facciamolo vedere a quante piu' persone e' possibile. Io lo faro' vedere ad alcuni amici che votano da quella parte, cosi' si convinceranno...
Vitangelo Moscarda
23 febbraio 2006 alle ore 00:13Massima solidarietà alle vittime del regime cinese. Ma i prolemi ci sono anche da noi, e anche grossi.
P.S. Visitate il mio blog
http://vitangelomoscarda.splinder.com
Buonanotte
Vittore Ziarelli
23 febbraio 2006 alle ore 00:14Mail mandata.
Davide Filippini
23 febbraio 2006 alle ore 00:14@ Max Stirner
Chissa cosa si pretende dal popolo italiano! Gli italiani non sanno neppure liberarsi dal dominio dello Stato Vaticano, figuriamoci se saprebbero influire sul governo cinese.
_______________________________
Hai perfettamente ragione. Aggiungo altro: non solo non sapremmo influire sul governo cinese, ma soprattutto non dovremmo influire...sono cazzi loro.
Antonio Cataldi
23 febbraio 2006 alle ore 00:22CONTINUA CHE QUESTI FORSE CAPISCONO.....PRIMA O POI.CONTINUO ANCH'IO! Comunque complimenti,hai capito molte cose della vita !!
Pasquino Arduino
23 febbraio 2006 alle ore 00:23Ma sti brutti ceffi ci vorrebbero far diventar come i gialli.
Tutti sottomessi come quelli delle pecorine.
Però, se arriva stalinino i primi che gli spacca il di dietro, son proprio loro.
Cioè, quelli che abbaiano alla luna e non fanno na mazza.
Si fanno mantenere come quelli del leonka col cashemer che conosco.
Si divertono.
Trascorrono la gioventù
Poi, più avanti, come successe a me, te lo trovi a fare il cassiere in banca.
Solo i beceri hanno ancora nel loro DNA le ideologie dei fantasmi del passato.
Un pò, una malattia.
Cristian Corrini
23 febbraio 2006 alle ore 00:31beppe grillo vai da zonotelli e abbatti la piscinaaaaa
Leonardo Conti
23 febbraio 2006 alle ore 00:31
N E R V I
T E S I
F A S C I
A P P E S I
pietro lascala
23 febbraio 2006 alle ore 00:34EHMMM...MA IO MI CHIEDO..MA IN GIRO PER IL MONDO C'E QUALCUNO CHE SI PREOCCUPA COME NOI CI PREOCCUPIAMO PER GLI ALTRI,DI NOI..
CIOE' MA SIAMO SOLO NOI ITALIANI CHE CI SPACCHIAMO IN 4 PER PAESI DISTANTI MIGLIAIA DI KM..CHE DI NOI L'UNICA CHE CONOSCONO E QUALCHE MAGLIETTA DI SQUADRA DI CALCIO..
MA GRILLO ..MA...VOGLIAMO SMETTERLA CON QUESTO BUONISMO CHE L'UNICO EFFETTO CHE HA E DI BUTTARE ALTRI INGREDIENTI IN QUELLA MINESTRA..IN QUESTO CASINO CHE STIAMO VIVENDO IN QUESTO PERIODO
PREELETTORALE...
PRIMA FAI UN POST SUL LAVORO IN ITALIA.E POI TI METTI A PARLARE DEL TIBET...
TANTO QUALSIASI POST CHE FAI FINISCE IN POLITICA..E TUTTI AD INSULTARCI.CHISSA IN QUESTO MOMENTO COSA STARA' FACENDO UN TIBETANO????
MAGARI STARA' PENSANDO QUANTO GLI HANNO FATTO SOFFRIRE I COMUNISTI CINESI..MAGARI STARA' PENSANDO CHE BELLO SE IL COMUNISMO NON FOSSE ESISTITO..
MA SCUSA UN'ATTIMO PARLI DI UN PAESE ACCUPATO..PER PARLARE DI QUESTO NON OCCORRE GUARDARE 5MILA KM DISTANTE,BASTA CHE GUARDI DOVE I COMUNISTELLI ITALIANI HANNO SEMPRE FATTO FINTA DI NON SAPERE,BASTA CHE GUARDI QUA VICINO DOVE PRODI QUANDO ARRIVA IN BICICLETTA ,CON QUEL SORRISETTO STAMPATO SULLA FACCIA DEL TIPICO ITALIANO EBETE..CHE SI STA PER FAR INCHIAPPETTARE..
GUARDA IN ISTRIA ,REGIONE ITALIANA ACCUPATA DAI SLAVI..
PREOCCUPATEVI PER NOI ISTRIANI..PRIMA CHE DEL TIBET..DATO CHE SIETE CONTRO GLI INVASORI...
Antonio amati
23 febbraio 2006 alle ore 00:34MARCINKUS MORTO
SIAMO IN ATTESA DI ALTRE BUONE NOTIZIE
buona notizia?!?
Quello è arrivato a 84 anni giocando a golf, dopo una vita di potere....
che volevi, che ne campasse 150?
Gianni Proietti
23 febbraio 2006 alle ore 00:35Buona notte, Antonio e a tutti
gli amanti della vita fatta di sentimenti,
quelli che non si riescono più a trasmettere,
e di lealtà. In primis con se stessi.
Gennaro Olivieri
23 febbraio 2006 alle ore 00:36CHE DICI BEPPE?
SE L'EUROPA SI FACESSE PROMOTRICE DI UNA CAMPAGNA ANTI CINA! CHE BELLO SAREBBE, NIENTE PRODOTTI CINESI IN EUROPA SE NON SI SMETTE DI SOTTOMETTERE IL TIBET, E' UNA VERGOGNA CHE UNA CULTURA COME QUELLA TIBETANA SIA COSTRETTA A SPARIRE DALLA TERRA.
STOP AI PRODOTTI CINESI FRUTTO DI SCHIAVISMO. LA NOSTRA ECONOMIA NE GIOVEREBBE, MA SOPRATUTTO AVREMO DIMOSTRATO PIU' BUON SENSO DEGLI USA NELL'APPLICARE LE SANZIONI ECONOMICHE. PERCHE' GLI USA CASTIGANO CUBA E NON LA CINA? PERCHE' DALLA CINA SI GUADAGNA DI PIU'? E' LA PIU' GRANDE IPOCRISIA DAI TEMPI DI ADAMO ED EVA.
HO PAURA PERO' CHE, BERLUSCONI O PRODI, LA MUSICA NON CAMBI, CONTINUERANNO A CASTIGARE CUBA E FARANNO AFFARI CON LA CINA.
Max Stirner
23 febbraio 2006 alle ore 00:41PER TUTTI E PER NESSUNO
Da sempre vi sono popoli e civiltà che scompaiono; a volte essi vengono inglobati in altre, a volte sterminati, a volte annulati. Gli occidentali sono maestri nell'interferire in questi eventi, portando deviazioni infernali alla storia umana e nei destini dei popoli, mentre i popoli dovrebbero essere lasciati liberi di determinare la loro storia, qualsiasi sia il prezzo.
Chi volesse approfondire questo argomento, con delle tesi molto interessanti ed originali, suggerisco la lettura di: "Il vizio occulto dell'occidente" di Massimo Fini.
Max Stirner
manuela bellandi
23 febbraio 2006 alle ore 01:09ciao max,
quello che mi domando è perchè spariscono sempre quelle civiltà e quei popoli da cui si potrebbe imparare moltissimo.
Antonio Cataldi
23 febbraio 2006 alle ore 00:42Sempre ingrifatissimi a criticare.Ma è giusto, la Cina è una dittatura, non rispetta i diritti umani,censurano pure internet.Ma ragioniamo un poco,secondo voi questo regime quanto durerà; questi iniziano ad apprezzare il profumo dei soldi,secondo voi questi non iniziano a capire le cose? Le Olimpiadi non faranno altro che accelerare questo processo di presa di coscienza,ormai il regime comunista cinese ha gli anni contati, visto che si è venduto al capitalismo globalizzato.Questi vogliono la botte piena e la moglie ubriaca !! Come dicono a Napoli questi cercano Cristo nei lupini.........Capisc'a me!!
Antonio amati
23 febbraio 2006 alle ore 00:42La cina ha barattato con noi occidentali, la possibilità di restare un regime con la possibilità di fare arricchire smisuratamente gli investitori occidentali. E gli occidentali hanno accettato, noi abbiamo accettato.
E DICO NOI, perchè anche noi siamo complici, nel momento che acquistiamo jeans a 8 euro per risparmiare, che acquistiamo uno stereo a 50 perchè altrimenti dovremmo pagarne 200.
Scommetto che pochi, anche su questo post, se dovessero aderire ad una azione di boicottaggio seria, sarebbero in grado di rinunciare a qualche vantaggio boicottando i prodotti cinesi.
Che significa tanto non evitare di acquistare dagli ambulanti cinesi (altri schiavizzati), bensì nei grandio centri commerciali quandso troviamo il lettore dvd a 30 euro o la felpa a 20.
Siamo capaci di fare questo, oppure sappiamo solo scrivere post?
Andrea Rattini
23 febbraio 2006 alle ore 00:43Se apri un pò gli occhi vedrai anche ciò che Berlusconi e il suo governo hanno fatto di buono...ed è molto. Come covo di presuntuosi non è male questo blog.
masso salvi
23 febbraio 2006 alle ore 01:005) ho risparmiato dalla riduzione delle tasse diversi milioni di euro (e con me hanno risparmiato
mia moglie, mio fratello e i miei figli, tutti titolari di qualche fetta della mia grande redditizia
torta).
6) uno dei produttori italiani di apparecchi per ricevere il digitale terrestre è un'impresa control-
lata, attraverso la finanziaria Pbf srl, da mio fratello Paolo Berlusconi, e giustamente usufruisce
dei contributi statali per il digitale terrestre. (Washington Post).
7) il decreto salva calcio mi ha fatto risparmiare 240 milioni di euro, e la riduzione delle plusva-
lenze (Tremonti 2002) ha fatto risparmiare a Mediaset 340 milioni di euro.
Caro elettore, cara elettrice,
tutti dicono che c'è crisi ma grazie a questo governo, ora io sono il 25esimo uomo più ricco del
mondo. Pensa, nel 2001 ero solo il 48esimo! La crisi è chiaramente una menzogna dei comunisti.
Ti chiedo il voto per altri 5 anni e così anche il nostro Paese potrà dire che un italiano è tra i primi
10 uomini più ricchi del pianeta.
Forza Italia! La forza di un sogno!
Silvio Berlusconi
masso salvi
23 febbraio 2006 alle ore 01:02A parte che dare del presuntuoso a qualcuno è indice di presunzione, na oltre questo quà sotto cosa ha fatto di buono?!?!?
2003 5,9 MILIARDI DI $
2004
2005 12 MILIARDI DI $
IL MIO PATRIMONIO
10 MILARDI DI $
(fonte: forbes U.S.A. novembre 2005)
Amico elettore, amica elettrice,
grazie al tuo voto ho potuto raggiungere l'obiettivo concreto di raddoppiare il mio patrimonio
in soli 2 anni.
Ecco come:
1) grazie alla legge Gasparri, nel solo anno 2004 la pubblicità per Mediaset è aumentata del 3,8%
(circa 1 miliardo e 200 milioni di euro all'anno).
2) l'appalto concesso dal Governo alla Banca Mediolanum, senza asta, per potere utilizzare i
14.000 sportelli delle Poste Italiane, mi ha reso1 milardo di euro all'anno.
3) nel 2001 la Presidenza del Consiglio (governo Prodi) aveva commissionato solo 1 milione e
750 mila euro di spot a Mediaset, nel 2002 la Presidenza Berlusconi ha commissionato 9 milioni
e 250 mila euro, ed ha aumentato ogni anno fino agli oltre 10 milioni di euro dell'anno scorso
(Economist-London).
4) come assicuratore avrò vantaggi per miliardi di euro dalla nuova legge sulla previdenza
assicurativa, già con una serie di norme a mio favore ho incassato qualche centinaia di milioni di
euro all'anno in più.
liliana pace
23 febbraio 2006 alle ore 00:45guarda che il csx te li da', o almeno te li promette fino a 18 anni, come del resto fanno in tutti i paesi più civili di noi, in Francia per esempio danno una somma mensile fino a 18 anni che qualche anno fa ammontava a circa 600.000 lire.
G. Paolo Rosato
23 febbraio 2006 alle ore 00:45DOMANDA: oggi esistono ancora destra e sinistra?
secondo me si deve parlare di legalità o di economia. di economia che vince sul diritto ( è il caso della cina: diritti dell'uomo non rispettati, ma tanto meglio essere una superpotenza economica) o di diritto che vince sull'economia ( protegendo il popolo che fa le leggi dalla disparità che il mercato selvaggio assicura; rispettando la dignità e i diritti della persona sempre)
voi che dite?
poi vi ricordo una cosa: la cina è passata dal comunismo inteso come stato iperaccentratore e padrone(sotto una dittatura) ad un regime di semicapitalismo (sempre sotto la dittatura)
i soldi sono sempre in mano ai dirigenti del partito (solo che ora si chiamano neocapitalisti)
allora il mio pensiero va al Gattopardo di Giuseppe Tomasi da Lampedusa
"BISOGNA CHE TUTTO CAMPI E CHE TUTTO RESTI UGUALE"
grazie a tutti
soprattutto a chi non la pensa come me
g. Paolo ROsato
Antonio amati
23 febbraio 2006 alle ore 00:46riconosco a questo governo solo due cose buone:
la legge sirchia, e la patente a punti
Antonio Cataldi
23 febbraio 2006 alle ore 01:02'Notte__;***
Jacopo della Quercia
23 febbraio 2006 alle ore 01:09Concordo.
JQ
maso salvi
23 febbraio 2006 alle ore 01:10Ma che è un incubo?!!!
michele martelli
23 febbraio 2006 alle ore 01:11Tutto ciò che dici è giusto. Le multinazionali che rovinano lo sport, l'ipocrisia della Cina ecc.
Però Beppe, questi discorsi c'entrano davvero poco con i giochi olimpici. Non possiamo ignorare ciò che rappresentano le Olimpiadi. Quante occasioni abbiamo per vedere tutto il mondo riunito in una competizione pacifica? Sono momenti straordinari, di pace vera e di fratellanza. Questo accanimento contro le Olimpiadi lo trovo davvero stupido ed improduttivo.
Il curling è un gioco stupido, ma da qui a dire che le Olimpiadi sono state prive di entusiasmo... Sinceramente mi pare un azzardo!
Trovo siano stati molto ingenui quei no gliobal che hanno fermato la fiamma olimpica. Stiamo facendo molta confusione. Lo dico con tutta la simpatia che ho per il movimento no global.
Se le Olimpiadi sono inquinate bisogna ripulirle e non cacciarci dentro polemiche di qualsiasi tipo, che nulla hanno a che fare con lo sport.
Ho l'impressione che i no global stiano diventando essi stessi un'etichetta. Un'etichetta da appiccicare ovunque e comunque. E' questo il grande paradosso che rischia di far morire il vero spirito "no global".
andrea casalini
23 febbraio 2006 alle ore 01:11Io quando sento parlare di "spirito olimpico", di "fratellanza fra i popoli", di "pace olimpica" mi si storcono le budella. Perché ho l'impressione di subire l'ennesima PRESA PER IL CULO. Io preferirei assai che mi si dicesse come stanno davvero le cose: i Giochi Olimpici prima di tutto sono un grande affare, uno dei tanti mezzi per fare soldi, prima, con i grandi appalti che travolgono qualsiasi ostacolo ambientalista, durante, con gli sponsor, le televisioni, il turismo, ecc. ecc. . E, dicono, anche dopo, perché Torino, ma che dico, il Piemonte, ma che dico, l'Italia tutta riceveranno una poderosa spinta verso un glorioso futuro di eterno, illimitato sviluppo!!!!! Dopo tutto ciò, potrei anche sopportare che mi si parli, fra i milioni di euri che è costato un villaggio olimpico, o i miliardi di diritti che pagano Coca Cola e McDonalds per sponsorizzare lo sport (in fondo sono alimenti perfetti per lo sportivo, non quello che suda ma quello che si entusiasma e piange sul divano di fronte alla tv) anche dello "spirito olimpico". Ma è bene in secondo piano, dietro il luccicante business, per cui non mi venite a rompere le palle con questa sacralità delle Olimpiadi, anche se lo fa Ciampi. Oltretutto lo sport del tifoso, non di quello che lo pratica, è una potente droga per scaricare le tensioni, le insoddisfazioni: mi immedesimo nella lotta dell'atleta e rinuncio alla mia personale lotta. Chissà perché i governi fanno così a gara per aggiudicarsi le olimpiadi! A già, dimenticavo, è per la fratellanza dei popoli, e chi vi si oppone è un patetico, un anacronistico (così ha detto un politico torinese dalla testa tonda alla Macario), qualcuno che, come i boicottatori della coca cola, sarà seppellito da un rutto (così ha detto il politico di sx DeBenedetti). UN punto debole c'è in tutto ciò: il 40% dei soldi vengono dai diritti tv, un altro 40 dagli sponsor che pagano tanto perché c'è la tv. E io la tv la spengo, o cambio canale, e spero lo facciano in tanti.
michele martelli
23 febbraio 2006 alle ore 01:19Questi sono i problemi del nostro mondo e non delle Olimpiadi.
Non possiamo buttare tutto alle ortiche solo perchè puzza di business. Tutto il mondo puzza di business!
Lo sport è una potente droga per scaricare la tensione? No comment. E' chiaro che in Italia manca la cultura sportiva. Ma di questo me ne ero già reso conto.
patrick alexander amato
23 febbraio 2006 alle ore 01:12BRAVA Chiara! quoto al 1000%!!! sai cosa pero'.... quasi li invidio i convint'esaltati comunisti di qui,un po' come invidio chi e' credente... LORO hanno un partito cui fare tifo,lo voteranno,e saranno felici e convinti... IO,invece,non so dove sbattero' la testa ad aprile... il discorso del 'meno peggio' e' una stronzatissima!!! come se di notte in un vicolo,2 ceffi per rapinarmi mi chiedono:"vuoi una sprangata da me o una testata da lui?"... fanculo,io gli sputo in faccia a costo di essere picchiato da entrambi!
Ma abbiamo tempo.... facciamo girare le rotelle che magari una soluzione la troviamo! ;)
Jacopo della Quercia
23 febbraio 2006 alle ore 01:13Come fai a pensarle ?
JQ
Antonio amati
23 febbraio 2006 alle ore 01:16Quante occasioni abbiamo per vedere tutto il mondo riunito in una competizione pacifica? Sono momenti straordinari, di pace vera e di fratellanza.
Si, immagina che fratellanza possono provare gli atleti di iran ed israele, oppure di pakistan ed india....
Amici alle olimpiadi, mentre a casa loro si scannano
michele martelli
23 febbraio 2006 alle ore 01:23Ed allora è meglio lasciare che si scannino sempre?
Si, si, è meglio che stiano ognuno dalla sua parte! Così si che si costruisce la pace.
Scusa, ma questo ragionamento mi pare assolutamente contradditorio.
Patrick Alexander Amato
23 febbraio 2006 alle ore 01:17>> Quello che credo che ,caro beppe, tu ti sappia riempire la bocca di democrazia e libertà solo quando si tratta di attaccare Berlusconi.
Non sono una fan del berluska e non voglio essere qualunquista, accetto tutti i punti di vista quando sono frutto di un ragionamento, ma a me sembra che in troppi come te usino il proprio potere comunicativo solo per influenzare chi ha bisogno di un'idea creando fantasmi che non esistono. Questo accanirsi contro una persona solo perchè "è lui" lo trovo disgustoso,e se la democrazia deve permettere a tutti di essere liberi di attaccare senza regole e rispetto, allora si, sei libero.
La storia di oggi come sempre è terribilmente di parte.
Si, il comunismo ha creato una dittatura, si l'unico male non è solo berlusconi e si, può andare molto peggio di così.
Notte a tutti.
Antonio amati
23 febbraio 2006 alle ore 01:22Beh, almemo il Duce I te lo diceva in faccia che era un regime, questo invece cerca di far credere lucciole per lanterne.....
Patrick Alexander Amato
23 febbraio 2006 alle ore 01:25@ uli quagli8i
mi permetto di farti una domanda: visto come la pensi, allora quando vedi croci celtiche e svastiche allo stadio,come commenti?
Antonio amati
23 febbraio 2006 alle ore 01:27mi permetto di farti una domanda: visto come la pensi, allora quando vedi croci celtiche e svastiche allo stadio,come commenti?
Patrick Alexander Amato
Beh, il paragone non mi sembra pertinente....
michele martelli
23 febbraio 2006 alle ore 01:30Se permettete la cosa più scandalosa di queste olimpiadi è un'altra. Pare che gli organizzatori vietino di entrare con indumenti riportanti loghi che non siano quelli degli sponsor ufficiali.
Ecco preferivo un post su questo schifo.
Dobbiamo iniziare dalle battaglie più piccole e smettere di gettare tutto nella merda!
patrick alexander amato
23 febbraio 2006 alle ore 01:33perche'? io non parlo degli atti violenti:ma l'esposizione di vessilli celtici ecc,sono l'esternazione,durante un evento sportivo,di una propria idea,di un credo,e anche obbiettivamente un messaggio di critica nei confronti dello stato delle cose nel paese,dal momento che tali persone preferirebbero altre scelte e altri indirizzi di governo e di gestione del paese.... allora:se vado in una manifestazione sportiva olimpionica con la bandiera di greenpeace e critico la tav sono un 'tipo occhei',chiedo di nuovo:quelli che sventolano effigi di destra allo stadio???
Antonio amati
23 febbraio 2006 alle ore 01:34OT Guardate un po' a che cosa siamo arrivati:
Anas chiede pedaggio 'per uscire di casa'
Comune Laurenzana (Pz) si ribella(ANSA)-LAURENZANA (PZ),22 FEB- Laurenzana, paese del Potentino, si ribella al pedaggio posto dall'Anas sulla strada statale 92, che passa in mezzo all'abitato. La quota annuale e' di 250 euro, piu' 900 euro per i debiti. 'Ordinero' ai miei concittadini di non pagare - ha detto il sindaco Martoccia. 'La manutenzione dei marciapiedi e l'illuminazione pubblica su quel tratto di statale e' a carico del Comune' ha aggiunto. L'Anas spiega che il pedaggio e' previsto dal Codice della strada.© Ansa
Patrick Alexander Amato
23 febbraio 2006 alle ore 01:37@ antonio amati
perche'? io non parlo degli atti violenti:ma l'esposizione di vessilli celtici ecc,sono l'esternazione,durante un evento sportivo,di una propria idea,di un credo,e anche obbiettivamente un messaggio di critica nei confronti dello stato delle cose nel paese,dal momento che tali persone preferirebbero altre scelte e altri indirizzi di governo e di gestione del paese.... allora:se vado in una manifestazione sportiva olimpionica con la bandiera di greenpeace e critico la tav sono un 'tipo occhei',chiedo di nuovo:quelli che sventolano effigi di destra allo stadio???
masso salvi
23 febbraio 2006 alle ore 01:58All'ora ci portiamo la bandiera comunista, quella dei verdi, della democrazia cristiana, del psi, e di tutti quelli che vogliono esternare una propria idea, un credo e anche anche quelli che hanno obbiettivamente un messaggio di critica nei confronti dello stato delle cose nel paese, tutti ogni persona con una bandiera personale.
Poi ancora con questa razza celta, i padani sono come gli altri una razza pura composta da ArianiEtruschiLatiniUnniFrancesiSpagnoliTedeschiSiciliani e altri piccoli popoli scomparsi come la razza ariana di adolf, finiamola co sta farsa.
michele martelli
23 febbraio 2006 alle ore 01:39Beppe scrive:
-----------------------------------------
La Cina non ha alcun rispetto per i diritti umani, perché celebrarvi i Giochi?
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Forse per i cinesi sarebbe una buona opportunità di capire come sta il resto del mondo.
Dobbiamo deciderci! Vogliamo coninvolgere i cinesi nel nostro mondo o vogliamo lasciargli alla loro merda?
Decidiamoci. Vogliamo che i cinesi abbiano un motore di ricerca libero ma poi gli vietiamo le Olimpiadi... mi pare un pò contradittorio.
Secondo voi le Olimpiadi in Cina sono una cosa così negativa? Io non vi riesco a capire!
Antonio amati
23 febbraio 2006 alle ore 01:39Patrick Alexander Amato
io non mi riferivo alla bandiera di greepeace (che comunque stimo molto), ma bensì alle bandire di stati nazionali, con le quali quelle altre bandiere che tu dici non c'entrano niente
Simone Boi
23 febbraio 2006 alle ore 01:40Forza piccoli grandi buddisti, siete il sostegno religioso dell'intera umanità, la forma di protesta non violenta vince sempre,
Il Tibet un giorno sarà libero, a partire da piccole rivoluzioni, che poi sono anche quelle degli occiddentali onesti e pacifisti.
Grazie a voi il mondo può cambiare, vi sostengo e vi ammiro.
con rispetto Palden Gyatso, Gathong Jigme e Sonam Wangdue.
Simone
michele martelli
23 febbraio 2006 alle ore 01:42Lo ripeto. I no global ormai sono diventati come la peggiore razza dei Verdi. Si buttano in battaglie demagociche senza preoccuparsi di distinguere il vero obiettivo.
Sono diventati essi stessi delle etichette da appiccicare ovunque. E questo, sinceramente, lo trovo un pò paradossale.
masso salvi
23 febbraio 2006 alle ore 01:42QUINDI.....a CAUSA del MALE Perpetrato al popolo Tibetano.....l' EFFETTO è
quello sovradescritto! Ed io NON provo alcuna PIETà cristiana.....ma ESIGO
che tutti coloro che erano in piazza S. pietro a Roma a chiedere l'ex Papa SANTO........INVIINO PETIZIONI x fare SANTI tutti i TIBETANI Viventi,
COMINCIANDO da QUESTI di TORINO ! SUBITOOOOO ! CxxxO !
Enrico.
Enrico Ercolani
Fondamentalisti!? eccone uno cristiano e razzista, uno che per la barbarie di un governo è contento anzi nella sua immensa carità cristiana,auspica la scomparsa di tutto un popolo in nome di un dio che nemmeno conosce,vero esempio di rettitudine.
Perchè io non so se Cristo sia mai esistito (tracce storiche non ne esistono) ma ammettiamo che lo fosse in base a quello scritto sui vangeli, peraltro scritti 70 anni dopo da persone che non hanno conosciuto il messia (anche perchè gli apostoli erano analfabeti) si danno insegnamenti di fratellanza, tolleranza, amore per tutti in particolar modo per i nemici cose che un buon cattolico dovrebbe quantomeno conoscere a fondo e rispettare senza ergersi a giudice supremo.
Ora se certi cattolici, non crediate che questo sia una perla rara, che vivono in una società avanzata civile agiata, hanno di questi comportamenti i mussulmani che si trovano da secoli nella merda potremmo considerarli delle personcine a modo.
Questi sono rimasti ancora alla santa inquisizione!!!!!!!!!!!!!!!!!1
Antonio amati
23 febbraio 2006 alle ore 01:42Cicciolina: nel'74 con Silvio su un'isola greca
beh, ed ha messo pure la pornotax....
michele martelli
23 febbraio 2006 alle ore 01:48Abbiamo Nania, Berlusconi, Calderoli, Bossi, Schifani, Cirino Pomicino, Casini... e poi la mafia, l'evasione fiscale, la crisi economica, l'immigrazione, la disoccupazione, il caro affitti...
E c'è chi crede che il male dell'Italia sia il Vaticano. Sarà, ma se è un problema si piazza si è no al 100 posto.
Antonio amati
23 febbraio 2006 alle ore 01:49Per massimo Salvi:
scusa, il post di ortolani a me appare una farneticazione, che tu poi ne estrapoli una parte per attacacre il cristianesimo, fai pensare ad una di quelle operazioni comunicative alla berlusca....
masso salvi
23 febbraio 2006 alle ore 02:05Assolutamente non ho niente contro nessuna religione, io attacco quell tipo di cattolico e non credere che siano pochi, io credo che ognuno possa credere a quello che vuole professare qualsiasi religione o dogma però senza voler indottrinare nessuno e principalmente senza dare fastidio a nessuno, nel pieno rispetto per gli altri.
Patrick Alexander Amato
23 febbraio 2006 alle ore 01:51ho detto cosi' perche' uli quagliotti menzionava la non possibilita' di manifestare contro la TAV,deplorando la cosa....
Ho preso la bandiera di Greenpeace ad esempio,per non dire quelle con il che guevara.... che obbiettivamente alle manifestazioni anti-tav anche di quelle se ne son viste tante da poter vestire Ferrara! -e son tante... ;)-
ma prendiamo quella del tibet:il tibet e' presente alla manifestazione? no. allora,perche' recarvisi con la bandiera? questa prende allora un significato ideologico.... un disagio,proprio, che si vuole esternare e mettere in mostra... e si torna alla mia precedente osservazione.
Bada:non voglio far incazzare te,ne uli! e ti dico,io NON voto a destra e NON apprezzo lo sventolio di vessilli nazisti o fasci allo stadio! ma neanche quelli di falce e martello a livorno... ;)
il discorso e':troppe volte,leggo opinioni di parte,poco ragionate,che fan leva sui 'buoni sentimenti' (manifestiamo x chi sta peggio,protestiamo contro le ingiustizie,come in questo caso),ma che NON PREVEDONO l'esistenza e le ragioni di chi ha diverse idee o credi! Allora mi sta bene:IO vado a manifestare pro-tibet,pero' poi non condanno ne critico chi manifesta pro-nazionalismo o fascismo... o no?
michele martelli
23 febbraio 2006 alle ore 01:55Il Tibet non è responsabile di nessun genocidio... Non è un piccolo particolare.
Detto questo, credo che lo sport non debba essere inquinato dagli sponsor ma nemmeno da manifestazioni politiche.
Buonanotte a tutti :-)
Antonio amati
23 febbraio 2006 alle ore 01:54beh, credo che tu abbia ragione, ma sventolare la bandiera di un popolo oppresso alle olimpiadi od allo stadio può anche avere un senso, mentre disapprovo quelle diu qualsiasi partito politico
edoardo filaferro
23 febbraio 2006 alle ore 01:56ciao a tutti e soprattutto a te Bebbe...sono uno studente di scienze motorie (ex isef) quind allo sport ci tengo e molto. Tengo molto anche e di coseguenza alle olimpiadi evento strardinario e proprio perchè straordinario credo che bisognerebbe fare qualcosa di altrettanto STRAordinario come far risaltare una lotta pacifica come quella dei tre tibetani a torino...invece nulla solo sport CHE PALLE. Lo sport è qualcosa di davvero meraviglioso e bisogna goderselo ma come s fa quando ci sono di mezzo certe schifezze come è possibile. Non bisogna tapparsi gli occhi solo per evitare di rovinarsi qualcosa di bello NON POSSIAMO PERMETTERCELO,NON DOBBIAMO. Bisognerebbe anzi usufruire di questi grandi eventi per far risaltare queste problematiche (o altre...purtroppo abbiamo solo l'imbarazzo della scelta) i giochi olimpici non si dovevano fare in cina non è un paese degno di ospitarle,ma a quanto pare offre e promette tanti tanti euri a chi.....hai soliti insomma....Piuttosto facciamole nei paesi che si sbattono per cercare di uscire da certe situazioni in modo leale e legittimo. Le olimpiadi farebbero una gran pubblicità a quel paese e alle sue problemeatiche e grazie al giro di soldi che porta con se magari ne risolverebbe alcuni..non so forse sono pazzo e stanco ma io ci credo e soprattutto GRAZIE BEBBE...
PS
questa è A QUELLI CHE ROMPONO I MARONI QUANO I NO GLOBAL ROMPONO TUTTO: QUANDO SI FA CASINO PER FAR SENTIRE LA PROPRI VOCE CRITICATE QUANDO TRE TIBETANI SFIGATI LOTTANO PACIFICAMENTE E SENZA DIRE NIENTE NON LI CAGATE NEMMENO DOMANDATEVI PERCHè I PRIMI ROMPONO TUTTO (MAGARI COSì SI PARLA DELLA PROBLEMATICA CHE STA DIETRO LA VETINA ROTTA. boh...PENSATECI)
PPS
RICORDATEVI ANCHE CHE VOI AVETE LA POSSIBILITà DI DIRE QUELLO CHE VOLETE IN UN BLOG FATTO DA UNA PERSONA CHE NON è DACCORDO CON VOI MA CREDE NELLA LIBERTà. VOI COSA FARESTE?!! SARESTE DAVVERO CAPACI DI FARE ALTRETTANTO? SCUSATE L'ARROGANZA E IL PREGIUDIZIO MACREDO DI NO!!! NOTTE Edo...
michele martelli
23 febbraio 2006 alle ore 02:01---------------------------
i giochi olimpici non si dovevano fare in cina non è un paese degno di ospitarle
---------------------------
Poi ci incazziamo con l'Oriana Fallaci! Ciò che dici non è sicuro un passo avanti verso la pace e la democrazia. Volendo lo si potrebbe definire razzismo.
Patrick Alexander Amato
23 febbraio 2006 alle ore 02:01>> Il Tibet non è responsabile di nessun genocidio... Non è un piccolo particolare.
Detto questo, credo che lo sport non debba essere inquinato dagli sponsor ma nemmeno da manifestazioni politiche.
Buonanotte a tutti :-)
michele martelli 23.02.06 01:55 |
michele martelli
23 febbraio 2006 alle ore 02:06Ho forse detto di disegnare delle croci sulla pista di pattinaggio?
PS: Condannare la Chiesa per le crociate è come dire che gli italiani siano tutti fascisti, o se preferisci è come dare del criminale ad una persona perchè il suo bisnonno ha stuprato una ragazza.
patrick alexander amato
23 febbraio 2006 alle ore 02:12ma.... appunto....
hai detto la stessa cosa che ho detto io....
Andrea Amadio
23 febbraio 2006 alle ore 02:03quelli che sventolano effigi di destra allo stadio???
patrick alexander amato 23.02.06 01:33 |
E' gente che non sa nemmeno perchè vive e ha solo voglia di far casino.Il 90% degli ultrà è fascista e quindi chi arriva lo diventa di conseguenza.
Ma questo è un altro discorso.Ho letto anche l'altra risposta ma comunque un conto è mettere le svastiche durante le partite di calcio e una altro conto è portare la bandiera di green peace o del Che alle manifestazioni anti tav perchè sappiamo tutti il significato che possono avere.
Per la bandiera del Tibet anche ma se non si dice perchè la si mette è inutile.
Dario Bignoli
23 febbraio 2006 alle ore 02:07Beppe manda una mail al comitato olimpico. Poi se trovi un indirizzo che qualcuno legge postalo sul blog così ci pensa il tuo popolo a mandare un bell'email bombing (se serve a qualcosa)
Patrick Alexander Amato
23 febbraio 2006 alle ore 02:10"... bandiera di green peace o del Che alle manifestazioni anti tav perchè sappiamo tutti il significato che possono avere..."
Quindi sei per il postulato: cheguevara=BENE
croceceltica/croceuncinata=MALE
io e' proprio per questa contradizione che ho scritto... a me piace la gnocca,gnocca=BENE gay=MALE,io sono cristiano, croce=BENE,mezzaluna=MALE... ed eccoci qua,23febbraio2006! continuando cosi',chissa' se ci saremo tra un annetto....
Patrick Alexander Amato
23 febbraio 2006 alle ore 02:15@ masso salvi
hey salvi! ma col cognome che porto,crederai mica che sono un PADANO????
masso salvi
23 febbraio 2006 alle ore 02:30Io non so chi tu sia come posso saperlo e poi non credo che essere padano sia un'offesa, quelli con la croce celtica sono un'offesa per un paese civile e non.
Buonanotte
masso salvi
23 febbraio 2006 alle ore 02:24A me sembra che già l'odore è forte percui credo ti convenga cominciare adesso perchè ora che arrivi alle elezioni te riempi di croste sai che puzza?!?!?!
Giulio Motta
23 febbraio 2006 alle ore 02:32A me il curling piace. L'unica obiezione che gli si può fare è quella di essere un po' un gioco e che sia incluso nei giochi invernali semplicemente perché si ha un programma protratto per due settimane e bisogna riempirle un po'. In contrapposizione si potrebbe invece notare come giochi di più ampia popolarità non siano invece inclusi nei giochi estivi, come il biliardo, le bocce e le freccette. Ma i giochi estivi hanno già troppi sport, quindi non si ha bisogno dei suddetti giochi e neanche del baseball (che penso sparirà dalle prossime olimpiadi nonostante sia uno degli sport più praticati sul pianeta). E perché poi non il rugby alle olimpiadi? Se c'è il badminton... Ok, insomma, alle olimpiadi ci vanno gli sport di cui il CIO ha bisogno, non i più rappresentativi. Ciononostante il curling mi piace e mi sono entusiasmato vedendo alcuni match (specialmente Giappone-Inghilterra e Giappone-Italia).
orlando portento
23 febbraio 2006 alle ore 02:45COMUNISTI!
COM FATE A DIRE CHE TUTTA LA TELEVISIONE E' IN MANO A SILVIO... I FATTI DIMOSTRANO CHE STATE FACENDO UN USO CRIMINOSO DELLA TV PUBBLICA IN MANO AI VOSTRI SGHERRI. IERI SANTORO, OGGI FABIO FAZIO
DOPO LA VITTORIA ELETTORALE, FAREMO PULIZIA..
-----------------------------------------------
..e tricchebballàcche.. e chi sei, Cornacchione?
Solo che lui diverte, e a te ti hanno cammellàto..
orlando portento
23 febbraio 2006 alle ore 02:48LA CAMMELLATA
..io non so se Cristo sia mai esistito (tracce storiche non ne esistono)..
firmato masso salvi 23.02.06 01:42
orlando portento
23 febbraio 2006 alle ore 02:53LA CAMMELLATA II
BASTA CHE GUARDI QUA VICINO DOVE PRODI QUANDO ARRIVA IN BICICLETTA ,CON QUEL SORRISETTO STAMPATO SULLA FACCIA DEL TIPICO ITALIANO EBETE..CHE SI STA PER FAR INCHIAPPETTARE..
GUARDA IN ISTRIA ,REGIONE ITALIANA ACCUPATA DAI SLAVI..
PREOCCUPATEVI PER NOI ISTRIANI..PRIMA CHE DEL TIBET..DATO CHE SIETE CONTRO GLI INVASORI...
firmato pietro lascala 23.02.06 00:34
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Scusami,accupati dai slavi, dai sloveni o dai slovakki?
orlando portento
23 febbraio 2006 alle ore 02:56LA CAMMELLATA III
E c'è chi crede che il male dell'Italia sia il Vaticano. Sarà, ma se è un problema si piazza si è no al 100 posto.
FIRMATO michele martelli 23.02.06 01:48 |
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mmmhh.. ne avete scritte di boiate stasera...
e tricchebballàcche...
marco marzuoli
23 febbraio 2006 alle ore 02:57il post mi rattrista....ma me ne sbatto i coglioni...
sinceramente eri meglio quando stavi a Fantastico!
(sono molto spesso positivamente colpito dai toui post....ma non credo che la fiducia incondizionata che un folto gruppo di persone nutrone per questo blog sia una cosa altrettanto positiva)
sei il simbolo evidente dell'ipocrisia e del controsenso italiano!
rimettiti a fare il comico...
è il primo passo per la crescita collettiva...
lascia spazio a chi fa sacrifici reali e dovrebbe stare al posto tuo con lo stesso tuo seguito!!!
orlando portento
23 febbraio 2006 alle ore 03:01LA CAMMELLATA IV (cm direbbe la bonanima di Corrado: e nn finisce qui...)
perche'? io non parlo degli atti violenti:ma l'esposizione di vessilli celtici ecc,sono l'esternazione,durante un evento sportivo,di una propria idea,di un credo,e anche obbiettivamente un messaggio di critica nei confronti dello stato delle cose nel paese,dal momento che tali persone preferirebbero altre scelte e altri indirizzi di governo e di gestione del paese....
(firmato patrick alexander amato 23.02.06 01:33)
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nn oso immaginare questi indirizzi di gestione del paese..e affidati chi, a Priebke?
orlando portento
23 febbraio 2006 alle ore 03:04L'ULTIMA CAMMELLATA, LA QUINTA, LA PIU' BELLA
(sembra un rebus)
Ma ,io inizio ad avere dubbi sull'effettivo antagonismo tra Buddismo e Cina (?) :il Tibet é senza dubbio occupato non dico (!),però questo antagonismo...boh.(!!!!)
matteo colombo 22.02.06 23:17
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no comment
Jacopo della Quercia
23 febbraio 2006 alle ore 03:08
IL GUANTO DI SFIDA DI PRODI
Più la ascolto nelle rubriche notturne e più mi convinco che la proposta di Prodi sul dibattito tv sia una bella mossa.
MORTADELLA vs. TRIDENTE
arbitra il Sig. FEDE da Barcellona Pozzo di Gotto (ME)
Ho visto Fini in difficoltà per crampi:
"Prodi sfidi Berlusconi, altrimenti sarebbe un scontro impari" SkyTG24
E Nanoleone in retropassaggio all'interditore:
"Prodi ha paura" il fido Bonaiuti all'ANSIA
Questo è il guanto di sfida:
http://www.romanoprodi.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&doc=941
Cosa ne pensate ?
Notte
JQ
Damn
2 marzo 2006 alle ore 00:06Good work, webmaster! Nice site!
Diesel
3 marzo 2006 alle ore 01:52I have loved your site for its useful and funny content and simple design.
Rokko
7 marzo 2006 alle ore 08:08Keep a good work man!
orlando portento
23 febbraio 2006 alle ore 03:16X GRILLO (SE CI SEI BATTI UN COLPO):
Questo accanimento contro le Olimpiadi lo trovo davvero stupido ed improduttivo.
Il curling è un gioco stupido, ma da qui a dire che le Olimpiadi sono state prive di entusiasmo... Sinceramente mi pare un azzardo!
(nn mi ricordo chi l'ha scritto, ma nn è certo l'unico)
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E'un'opinione condivisa dall'80% di quelli che visitano il tuo blog.. percui tienilo presente.
PS: Dire che il curling è noioso è come dire che Berlusconi è un ladro... lo sanno tutti, ma tutti si sono rassegnati all'idea..
orlando portento
23 febbraio 2006 alle ore 03:27SENTITE PRODO..
Ebbene, chiedo che questo confronto si faccia. Ma chiedo che si tenga sulle reti Mediaset, così sgomberiamo il campo dalle discussioni sulle regole dettate dalla Commissione di Vigilanza ed evitiamo di danneggiare una azienda, la Rai, che è bene pubblico, impedendole di pianificare i suoi palinsesti con le nostre discussioni.
Non solo, chiedo ufficialmente che a fungere da arbitro sia chiamato il direttore del TG4 Emilio Fede. Egli ha più volte avuto modo, diciamo così, di analizzare criticamente le mie proposte, il mio linguaggio e la mia immagine ed è quindi, a pieno titolo, uno dei più attenti e competenti osservatori del mio operato. Allo stesso tempo ritengo che Berlusconi, Fini e Casini non abbiano nulla da obiettare su questa scelta. Organizzato con questa formula, l'incontro sarà inoltre l'occasione per lo stesso Fede e per Berlusconi di dimostrare nei fatti, il primo la sua professionalità e la sua imparzialità - che ha più volte richiamato nei suoi telegiornali - mentre il secondo avrà modo di chiarire se è vero quanto va costantemente affermando, quando sostiene che l'essere proprietario del principale gruppo televisivo commerciale del Paese non gli reca alcun giovamento nella sua attività di politico.
Chiedo infine che la controparte, in risposta alle ottime condizioni che vengono proposte, rinunci alla conferenza stampa finale che la Commissione di Vigilanza ha voluto assegnare al Presidente del Consiglio sulle reti Rai. Conferenza che, come noto, secondo la nostra valutazione attribuirebbe alla coalizione della destra un indebito vantaggio.
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A PRODO, NUN C'HAI CAPITO N'CAZZO ANCORA, NO?
ER NANO PRIMA TE SMERDA SU CANALE5 COLL'AIUTO DER FIDOFEDE,
EPPOI CONTINUERA' A MANDA' LA SU' CONFERENZA STAMPA SU RETE4..
VISTO CHE STA COSA NUN JE A POI FA' FIRMA, LASCIA PERDE... QUELLO COSI'TE FOTTE..
O VEDI CHE NUN TE RISPONNE ANCORA.. CE STA A PENZA'.. A COME TE DEVE FOTTE..
Filippo Masia
23 febbraio 2006 alle ore 03:35PRODI TEME IL CONFRONTO CON BERLUSCONI PERCHE' TEME DI USCIRNE PERDENTE. MI PARE CHIARO E LAMPANTE. NESSUN POLITICO AL MONDO SCHIVEREBBE COSI' ANTIDEMOCRATICAMENTE IL CONFRONTO TV.
E' INUTILE CHE LO VOGLIATE MASCHERARE COME HO VISTO DA MOLTI POST. PRODI VS TRIDENTE, E' LA SCUSA PER SFUGGIRE IL CONFRONTO.
FARE CAMPAGNA ELETTORALE ACCUSANDO DA LONTANO E' COSA DIVERSA CHE AVERE L'AVVERSARIO DI FRONTE CHE TI SA REPLICARE, E QUESTO PRODI LO SA BENE EVIDENTEMENTE.
PS:
BELLO QUESTO POST SUL TIBET OPPRESSO DALLA CINA. CONCORDO SU TUTTO CIO' CHE HA SCRITTO BEPPE GRILLO, ALLE PROSSIME OLIMPIADI FACCIAMO CAPIRE ALLA CINA CHE IL VINCITORE DELLA MEDAGLIA D'ORO MESSA IN PALIO DA NOI OCCIDENTALI E' IL TIBET.
NON CONCORDO AL 100%, IO CONCORDO AL 1000%
Giampiero Grandi
23 febbraio 2006 alle ore 04:15Un po' di memoria...
1996: Confronto televisivo Berlusconi-Prodi su Canale 5 (arbitrò Mentana). Chi vinse?
2001: Chi rifiutò di incontrare Rutelli?
In definitiva: chi è il Grande Comunicatore?
Davide Valentini
23 febbraio 2006 alle ore 04:09Il curling è paradigma di Armonia.
Il blog è mancanza etimologica di entusiasmo.
giulia tissera
23 febbraio 2006 alle ore 05:23Ma che cavolo dici?
Marcello Tarabbia
23 febbraio 2006 alle ore 04:19Ciao Beppe, sapevo delle vicende Cina/Tibet ma sinceramente non sapevo nulla dei 3 tibetani in sciopero. Grazie. Volevo scrivere una mail all'indirizzo che hai segnalato (torino2006@italiatibet.org), ma prima ho voluto consultare il sito dell'associazione
(www.italiatibet.org/)
e con mio grande stupore ho visto che nel menu a sinistra in basso compare un link a google per effettuare ricerche. Non dubito della buona fede e dell'ingenuità però, porca miseria, è paradossale !
Per il resto cos'altro posso dire, boh...
...e pensare che ai tempi delle Olimpiadi antiche si interrompevano le guerre durante lo svolgimento dei giochi
(it.wikipedia.org/wiki/Olimpiadi#Olimpiadi_antiche)
adesso al posto di Zeus ci sono gli sponsor !
Lorenzo Vain
23 febbraio 2006 alle ore 05:25Beppe Grillo:
Perchè i nostri politici, non solo italiani, parlo dell'Europa intera, non prende una posizione ferma e decisa contro gli oppressori di una cultura fantastica come quella tibetana?
Che senso ha castigare Cuba o parlare di democrazia da esportare mentre si fanno affari d'oro con la Cina? Dovremo ribellarci, ma come? La Cina rappresenta un piatto ricco nel quale tutti vogliono tuffarsi, Italia compresa.
Non ha senso, tutto cio' non ha senso, nessuno osa fare pressioni politiche, nessun paese osa obbligare la Cina al rispetto dei diritti di un popolo, parlo di pressioni vere, come quelle di boicottare la Cina, non fare affari con lei.
Mandero' la mia email, e diro' ai miei amici di fare altrettanto. Meglio questo piccolo gesto che stare immobili come i nostri governi.
giulia tissera
23 febbraio 2006 alle ore 05:26La lega sta al cristianesimo come "Novella Tremila" sta alla Divina Commedia.Matematicamente parlando:
lega:cristianesimo=Novella Tremila:Divina Commedia
Giacomo Montana
23 febbraio 2006 alle ore 05:56Viene fatto pagare un prezzo troppo alto ad una vittima già duramente provata dalla tubercolosi e relativi postumi per fare falsamente apparire che in quello stesso ospedale, non è mai successo nulla di irregolare o peggio di illecito. C'è una sostanziale differenza di salute e igiene mentale tra l'applicazione della vera e sana morale e l'intenzione malata di non lasciare traccia dei crimini commessi distruggendo e sopprimendo lentamente una vita umana, una donna, una madre di famiglia, una lavoratrice. Tutto questo succede ancora in un moderno e attrezzato ospedale, dotato di funzionari dirigenti che hanno imparato molto bene la "lezione" di come si può nascondere la verità sostanziale dei fatti di servizio, ovviamente grazie al fatto che si ricevono ininterrottamente coperture ed appoggi esterni da personaggi persino insospettabili.
Una donna che è costretta a subire tutto questo, francamente, credo che, non potrà mai stancarsi di raccontarlo al mondo intero per tutta la vita. Prima o poi devono cedere i criminali e non la vittima!! Grazie per avere letto. Giacomo Montana
Giacomo Montana
23 febbraio 2006 alle ore 05:58LA LUNGA MARCIA DI UNA DONNA VERSO LA CIVILTA'
La gravissima vicenda lavorativa della signora Giovanna Nigris narrata e documentalmente provata
nel seguente sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com è un'opera coraggiosa dalla quale se ne può benissimo ricavare un romanzo psicologico e sociologico in cui la violenza occulta contro una donna in un pubblico servizio, nella fattispecie è un ospedale pubblico, è particolarmente sondata persino nei reconditi risvolti più dannosi e malati che si annidano nella psiche occidentalizzata.
Non è solo la mera tortura fisica e psichica a ferire maggiormente l'autrice dello stesso sito web che peraltro, per disperazione, ha imparato a gestirsi da sola come fosse lei stessa un web master, ma gli atti e i fatti criminali e i relativi reati penali, continuamente anche essi occultati all'opinione pubblica e tutto ciò che l'infido, perverso, falso e cinico spirito dell'uomo è riuscito pacificamente a costruirci attorno (annose le diatribe tra la morale come giustizia finta e la giustizia finta come morale) per fare passare inosservata una donna fortemente danneggiata moralmente, nel fisico, (lesioni colpose gravissime), nella psiche, nell'economia e nella vita di relazione.
Tutto ciò accade pacificamente da oltre dieci anni con le relative conseguenze, è pertanto anche dopo che alla signora Giovanna Nigris le è stata fatta contagiare la tubercolosi in servizio e per causa di servizio facendola lavorare in aperta violazione dell'art. n. 2087 del codice civile e più in particolare lavorando in ambiente contaminato con la più assoluta mancanza di mezzi di protezione da contagio e infezione. Tutto questo è sempre stato sistematicamente mascherato e forviato ad hoc, con la metodica della più brutale privazione alla vittima, del diritto al riconoscimento della causa di servizio. Privazione questa, imposta dal potere politico culturalmente dominante.CONTINUA QUI SOTTO...
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 06:01Il taglio di gas dalla Russia riporta prepotentemente l'attenzione sulle fonti energetiche. Dopo la mirabolante scoperta del maggio scorso, secondo cui negli autoveicoli diesel l'olio di colza del supermercato può sostituire il gasolio con risparmio di quattrini, è poi arrivato il motoscafo dimostrativo a olio di girasole, varato dalla Coldiretti nel lago di Como. Ma è davvero l'inizio d'un avvenire luminoso? Tentiamo un'analisi tecnico-scientifica.
Il cosiddetto biodiesel è un carburante ottenuto per trasformazione chimica d'oli vegetali in composti capaci d'evaporare a temperatura notevolmente più bassa, e quindi vicina a quella d'una parte degl'idrocarburi che costituiscono il gasolio: gli oli vegetali, composti di trigliceridi, non possono far funzionare a lungo i motori diesel, e anzi vi formano incrostazioni capaci di mettere il proprietario di fronte a un conto dell'officina assai salato.
Con la partecipazione del sottoscritto, l'Agenzia Nazionale per la Protezione dell'Ambiente pubblicò nel 2002 un paio d'interventi del suo comitato scientifico, coordinato dal fisico Renato Angelo Ricci e dal chimico Franco Battaglia. In breve, «lo stato farebbe meglio a riservare benefici fiscali alla produzione di biodiesel da soli scarti agricoli, qualora studi approfonditi dimostrassero la convenienza di quella strategia per il loro smaltimento. [...] I benefici fiscali al biodiesel derivante da coltivazioni ad hoc sono da ritenersi un ossequio ingiustificato ad una ideologia precostituita: insomma una sorta di turbativa del mercato dei carburanti e uno spreco di denaro pubblico, che potrebbe invece essere impiegato per una più seria difesa dell'ambiente
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 06:02Sempre nel 2002 Sergio Ulgiati dell'università di Siena faceva presente che, se il biodiesel dovesse costituire il 5 % d'una miscela col gasolio (cosa che non richiederebbe modifiche ai motori), il consumo italiano costringerebbe la nostra produzione agricola almeno a triplicare e a occupare almeno il 50 % di suolo in più. Nella migliore delle ipotesi crescerebberodel 20 % anche l'acqua consumata e i pesticidi immessi nell'ambiente. Stando a un documento pubblicato nello stesso anno dal gruppo di supporto "Bioenergia" del ministero delle politiche agricole, la produzione italiana di biodiesel richiedeva già allora d'importare dall'estero circa il 70 % degli oli: difficile insomma immaginare che un suo uso maggiore possa dare un gran contributo alla valorizzazione di prodotti agricoli nazionali.
È inoltre illusorio ritenere che un carburante d'origine vegetale sia per forza un toccasana per l'ambiente. Oltre ai calcoli suddetti, va infatti ricordato l'avvertimento lanciato sulla Chimica e l'Industria da Alberto Girelli, già direttore della stazione sperimentale per i combustibili: «Le emissioni del cosiddetto biodieselnon sono nel complesso assai migliori di quelle del gasolio debitamente raffinato». Insieme con Enzo Fedeli, anch'egli ex-direttore della celebre stazione sperimentale di San Donato Milanese, egli faceva presente che, accanto a buone qualità, quali l'assenza di zolfo e l'alto potere lubrificante, il biodiesel ne ha di sgradevoli: minor contenuto d'energia (occorre dunque più carburante per far la stessa strada), e gas di scarico inquinati da formaldeide e acroleina. A sostanze di questo tipo, notoriamente nocive, è collegato l'odore di patatine fritte, presentato dai giornali (anche a proposito del motoscafo della Coldiretti) come effetto curioso e simpatico. I carburanti diesel d'origine vegetale emettono meno polveri fini e sono privi d'idrocarburi aromatici, ma nell'insieme è ingannevole gabellarli come ecologici.
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 06:02Di fronte alla raccolta di firme lanciata dalla Coldiretti per una proposta di legge d'iniziativa popolare che promuova la produzione e l'uso di biocarburanti, il sottoscritto invita i cittadini a non illudersi e i ministri interessati (ambiente, trasporti, agricoltura) a non cedere alla demagogia: in pratica, a non dare patrocinio e sostegno finanziario a battaglie sbagliate.
IVANA IORIO
23 febbraio 2006 alle ore 06:18PERUGIA Oltre mezzo miliardo dalla Regione per gli immigrati. La giunta ha infatti approvato il Piano 2006 degli interventi a favore degli emigrati e delle loro famiglie.
Settantaquattromila euro saranno i contributi per il funzionamento delle associazioni, 20mila saranno destinati al funzionamento del Comitato regionale per l'emigrazione (Cre).
Circa 26mila euro saranno utilizzati per provvidenze a favore degli emigrati per la partecipazione alle elezioni amministrative e circa 25mila euro saranno devoluti ai Comuni per interventi di carattere socio assistenziale.
Con oltre 241mila euro si finanzieranno attività dirette e indirette della Regione: soggiorni in Italia per studio e attività culturali, conferenze, corsi di formazione e di apprendimento della lingua italiana, mostre e attività nei Paesi di residenza.
IVANA IORIO
23 febbraio 2006 alle ore 06:20Le vicende giudiziarie che negli ultimi giorni hanno portato all'arresto di trenta persone sul territorio abruzzese per questioni legate allo sfruttamento ed alla clandestinità, nell'operazione Piramide, fanno riemergere l'annoso problema delle quote regionali per l'immigrazione regolare».
L'intervento e del capogruppo dell'Italia dei Valori, Bruno Evangelista, riferendosi alla operazione della polizia che ha portato all'arresto di numerosi extracomunitri e del direttore dell'ufficio provinciale del lavoro di Pescara, insieme ad un suo amico ed ex dipendente.
«Le norme vigenti spiega il capogruppo dell'Italia dei valori, Bruno Evangelista, già promotore nei mesi scorsi di un'interpellanza per l'aumento delle quote immigrati per i lavoratori agricoli nel territorio - non rispondono alle reali necessità della regione, che risente soprattutto nei periodi di maggiore attività agricola di una grave carenza di maestranze, spesso reclutate tra lavoratori immigrati. Lo stesso fenomeno coinvolge anche i settori turistico e alberghiero. La verità è continua Evangelista - che le quote di immigrazione a disposizione delle aziende sono troppo limitate. Si pensi che nella sola provincia di Chieti, la più produttiva della Regione in termini di coltivazioni agrarie, il numero di lavoratori stranieri a cui è possibile offrire un regolare contratto di lavoro stagionale è ridotta a 100 unità annue. Cifra palesemente insufficiente», secondo evangelista, «che causa, appunto, due tipologie di problemi: l'impossibilità di far fronte alle richieste delle aziende e la necessità di ricorrere a lavoro nero che favorisce l'immigrazione clandestina e l'evasione fiscale. Purtroppo dichiara Evangelista -siamo stati facili profeti e oggi con questa operazione che ha visto invischiati anche alti funzionari degli uffici di immigrazione, non possiamo che registrare un fallimento per
IVANA IORIO
23 febbraio 2006 alle ore 06:22IMOLA - "I nuovi italiani. Le proposte dei Ds per una buona convivenza: diritti, accoglienza, legalità e sicurezza": questo il titolo di un incontro pubblico che le sezioni dei Democratici di Sinistra della Vallata promuovono per sabato 25 febbraio alle ore 9.30 presso la sala consiliare di Borgo Tossignano, in piazza Unità d'Italia.
A presiedere l'iniziativa Lucio Visani, assessore sanità, sociale e immigrazione del Comune di Borgo Tossignano.
Intervengono:
Khadija Ait Oubih, mediatrice culturale e vicepresidente dell'associazione Trama di terre
Driss Jalal, rappresentante della comunità marocchina del Comune di Borgo Tossignano
Youssef Salmi, consigliere comunale nel Comune di Novellara
Avni Delvina, mediatore culturale nel Comune di Casalecchio di Reno
Elena Costa, responsabile politiche sociali della federazione ds di Imola
IVANA IORIO
23 febbraio 2006 alle ore 06:24Perché continuare a cercare i confini della libertà di stampa? Il nostro tentativo di non urtare il senso religioso dei musulmani è del tutto superfluo, se consideriamo che i movimenti islamisti militanti, ormai diffusi in tutto il mondo, così come i regimi che li sponsorizzano o quantomeno li assecondano, hanno lanciato una campagna anti-occidentale a tutto campo. E non certo a causa di qualche vignetta.
Qui in Italia possiamo continuare a discutere sull'inopportunità della maglietta indossata dal ministro Calderoli, possiamo anche condannarlo per vilipendio alla religione, ma non possiamo illuderci che gli islamisti si ritengano soddisfatti. Perché, nonostante le apparenze, la loro campagna non è reattiva, ma attiva. In Germania nessun ministro ha indossato magliette «blasfeme», eppure il Governo di Berlino è nel mirino del regime di Teheran. Perché? Semplicemente perché un quotidiano tedesco ha osato pubblicare, non una vignetta raffigurante Maometto, ma una strip in cui venivano raffigurati quattro giocatori della nazionale iraniana vestiti con tanto di cintura esplosiva da kamikaze, scortati da altrettanti soldati tedeschi in tenuta da guerra. La vignetta non era nemmeno intesa a prendere in giro gli iraniani, ma la «paranoia» del ministro degli interni tedesco Wolfgang Schäuble, che pochi giorni prima aveva dichiarato la sua intenzione di ispezionare meglio il pubblico calcistico iraniano per i mondiali del 2006. Tanto è bastato per mobilitare la diplomazia e la piazza di Teheran, per far bruciare bandiere tedesche, per far urlare slogan contro l'ambasciata tedesca in Iran.
In Australia nessun politico ha pensato di scherzare sulla religione islamica, ma le organizzazioni della comunità musulmana locale hanno ugualmente fatto scoppiare un conflitto politico che rischia di degenerare in disordini. Perché? Perché il premier conservatore John Howard, nel suo nuovo libro
IVANA IORIO
23 febbraio 2006 alle ore 06:25In Nigeria la popolazione cristiana non aveva sicuramente provocato gli islamisti colpendo la loro sensibilità. I nigeriani cristiani non hanno pubblicato alcuna vignetta, non sono danesi, né europei. Eppure 15 chiese sono state date alle fiamme e il bilancio delle vittime è di 45 morti. Sono stati uccisi perché erano cristiani o semplicemente non musulmani. Erano loro stessi una provocazione? Qualsiasi pretesto può essere buono per scatenare campagne di «protesta», che in realtà sono l'espressione di pressioni politiche neanche tanto ben celate. Sul quotidiano iraniano riformatore Rooz, l'editorialista Abdol Karim Lahij, sostiene che: «In questi eventi la macchinazione politica di Siria e Iran non è nascosta a nessuno. La prova più evidente è che a Teheran, oltre all'ambasciata danese, è stata data alle fiamme anche quella austriaca. L'unico crimine commesso dall'Austria è quello di essere il Presidente di turno dell'Unione Europea e di ospitare nella sua capitale la sede dell'Aiea».
Per quanto riguarda il Libano, a Beirut la folla che diede l'assalto all'ambasciata danese era costituita da una maggioranza di stranieri e il regista dell'operazione era il regime siriano, non la sensibilità musulmana. Anche in Libia, la protesta contro il consolato italiano di Bengasi è nata su istigazione del Parlamento libico, cioè la cassa di risonanza del regime di Gheddafi. Poi, evidentemente, la protesta è sfuggita di mano ed è finita in tragedia, ma non si può credere che si trattasse di qualcosa di «spontaneo». Per questo, di fronte a un'offensiva che è allo stesso tempo politica, economica, diplomatica e violenta, non c'è distensione che tenga.
IVANA IORIO
23 febbraio 2006 alle ore 06:28Attentatori suicida sono pronto a colpire i "diffamatori del profeta Maometto". La minaccia è stata lanciata questa mattina in una conferenza stampa in Pakistan dall'imam Yousef Quraishi.
Il religioso islamico è lo stesso che la settimana scorsa aveva offerto una somma di denaro come taglia per la morte dei vignettisti danesi e di tutti coloro che avevano oltraggiato il nome del profeta.
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RIYADH (Reuters) - Le autorità saudite hanno sospeso la pubblicazione di un quotidiano giovanile che aveva riprodotto le vignette satiriche sul profeta Maometto, che hanno provocato violente proteste in tutto il mondo. Lo hanno annunciato oggi alcuni giornalisti della stessa testata.
Il ministero dell'Informazione ha bloccato a tempo indefinito l'uscita di Shams a partire da ieri, dopo che il giornale ha ripubblicato il mese scorso molte delle 12 vignette pubblicate per la prima volta nel settembre scorso da un quotidiano danese, dicono i giornalisti.
Per giustificare la stampa delle vignette - un'iniziativa forte in Arabia Saudita, paese conservatore che ha dato i natali all'Islam - il giornale ha anche pubblicato opinioni di religiosi influenti, affermando che le informazioni che risultano offensive per i musulmani possono essere pubblicate se contribuiscono ad aumentare la loro conoscenza di una vicenda.
Shams, un giornale che ha una diffusione ridotta, è di proprietà di un membro della famiglia reale saudita.
"Il giornale è per i giovani e i suoi curatori sono giovani, dunque non hanno capito quanto fosse pericoloso", commenta Suleiman al-Bathi, portavoce saudita per il Comitato Internazionale per il Sostegno all'Ultimo profeta, gruppo musulmano che ha sede in Usa. "Volevano fare qualcosa di simile a quello che hanno fatto i giornali yemeniti e giordani. Ma quella di ripubblicare (le vignette) non è un buona idea, da un punto di vista musulmano".
Due giornali yemeniti sono stati chiusi per aver pubblicato le v
IVANA IORIO
23 febbraio 2006 alle ore 06:41ah iva! non esagerare con gli immigrati adesso! i soldi black block rientrati in italia con la conversione tremonti vanno pur spesi :)
NON LE CAPISCO STE SPESE : SOLDI NE GIRANO POCHI, IL LAVORO E' IN DIMINUZIONE ( E IMPRENDITORI ITALIANI VOGLIONO SEMPRE PIU' MANO D'OPERA STRANIERA)
POI LEGGI :
PERUGIA Oltre mezzo miliardo dalla Regione per gli immigrati. La giunta ha infatti approvato il Piano 2006 degli interventi a favore degli emigrati e delle loro famiglie.
Settantaquattromila euro saranno i contributi per il funzionamento delle associazioni, 20mila saranno destinati al funzionamento del Comitato regionale per l'emigrazione (Cre).
Circa 26mila euro saranno utilizzati per provvidenze a favore degli emigrati per la partecipazione alle elezioni amministrative e circa 25mila euro saranno devoluti ai Comuni per interventi di carattere socio assistenziale.
Con oltre 241mila euro si finanzieranno attività dirette e indirette della Regione: soggiorni in Italia per studio e attività culturali, conferenze, corsi di formazione e di apprendimento della lingua italiana, mostre e attività nei Paesi di residenza.
INSIEME METTI LE SPESE DI BASSOLINO, I VIAGGI DI VENDOLA.........
MI CHIEDO : MA PERCHE' DEVO PAGARE LE TASSE ?
QUALE E' LA LOGICA ? MI DEVO ROMPERE LE SCATOLE BUROCRATICAMENTE, DEVO PIANGERE IN BANCA, DEVO FARE SALTI MORTALI PER TIRAR FUORI STI SOLDI ..PER FARLI SPENDERE ALLEGRAMENTE A STI SINISTROIDI CHE VOGLIONO PORTARE IN DISGRAZIA IL PAESE
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 06:44Caro Beppe,
Ho molta simpatia per i tibetani e per il buddismo, come per tutte le filosofie e i pensieri che non si vogliono imporre, che non pretendono di conquistare il pianeta, che non si arrogano verita' assolute e rivelate !!
Un lama tibetano tempo fa mi disse che l'invasione del tibet cinese e' parte del loro Karma non essendo stati capaci di evolversi al passo coi tempi! Sue parole: "Il Tibet era schiavo del lamaismo, era una monarchia feudale assoluta dove chi governava erano i lama ! ""
Questo e' stato detto anche diverse volte dal Dalai Lama !!
Resta comunque il fatto che i cinesi sono delle bestie !!
IVANA IORIO
23 febbraio 2006 alle ore 06:47TACI E PAGA, SOMARO PADANO... CHE DOBBIAMO GARANTIRE UNA VITA DI RENDITA AI PARASSITI INVASORI
GIUSTIZIERE PADANO 23.02.06 06:39
MA LA GENTE NON LE VEDE STE COSE ? STI SINISTROIDI CHE CONTINUANO A MENARLA SU CON L'INTEGRAZIONE, AIUTI, ACCOGLIMENTI, SOLIDARIETA'...MA PERCHE NON PAGANO CON LA LORO TASCA INVECE DI OBBLIGARCI A PAGAR FIOR DI TASSE PER SPESE INUTILI !!!!
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 06:53VI SIETE GIA' DIMENTICATI I BUDDA DI BAMYAN, PYM FORTUYN E VAN GOGH SCANNATI IN OLANDA ??
NON SARA' INCRUENTO AVERE RAGIONE DI QUESTI BARBARI !! PIU' TARDI VI RENDERETE CONTO DEL PERICOLO ISLAM, PEGGIO SARA' PER TUTTI !!
UNA MANIERA SAREBBE AIUTARE LE DONNE ISLAMICHE AD USCIRE DALL'OPPRESSIONE, A MANIFESTARSI LIBERAMENTE COME ESSERI UMANI, CON TUTTI I DIRITTI DI CUI GODONO LE DONNE IN OCCIDENTE, FARE CAMPAGNE DI INFORMAZIONE, CENTRI DI ACCOGLIENZA PER COLORO CHE VOGLIONO RIBELLARSI ALLO SCHIAVISMO MASCHILE ISLAMICO, BISOGNA SPINGERLE AD USCIRE DAL GHETTO DOVE SONO RELEGATE DA CENTINAIA DI ANNI !
"LIBERATE LE DONNE ...SARA' LA FINE DELL'ISLAM "
SALMAN RUSDHIE
Lorenzo Palazzo
23 febbraio 2006 alle ore 07:29LIBERARE LE DONNE.... considerando Ivana Iorio... forse hanno ragione loro.
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 07:34perché, l'ivana è una donna?
andrea casalini
23 febbraio 2006 alle ore 08:02"Liberate le donne...sarà la fine dell'Islam": sono perfettamente d'accordo. Se non dell'Islam sarebbe la fine sicuramente dell'Islam odierno delle dittature, delle teocrazie, delle violenze, un Islam monolitico, dove non è ammessa la discussione e l'interpretazione del Corano è stata scippata da una classe dominante che vuole tutti conformi al loro modello "vero". Ma le donne si liberano soprattutto favorendo la loro istruzione e la loro indipendenza economica.
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 06:54UN LIBRO DA LEGGERE PER CAPIRE IL TIBET:
'MISTICI E MAGHI DEL TIBET' di Alexandra David Neel
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 07:01VAN GOGH SCANNATI IN OLANDA ??
dovevano fare l'anniversario della morte..ma per non toccare la sensibilita' degli islamici hanno rinunciato
stiamo facendo di tutto per diventare islamici..non c'e' niente da fare
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 07:04BISOGNA AMMETTERE CHE CALDEROLI HA AVUTO CORAGGIO !! HA AVUTO CORAGGIO !! CAZZO !!
NON SARANNO CERTO 4 COGLIONI DI BODY-GUARD CHE LO PROTEGGERANNO DALLA VENDETTA ISLAMICA !!
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 07:06NON FAREI LA BODY-GUARD A CALDEROLI PER TUTTO L'ORO DEL MONDO !!
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 07:08BERTINOTTI ALCUNI GIORNI GFA HA DETTO:
"NON SEMPRE I NEMICI DEI NOSTRI NEMICI SONO NOSTRI AMICI"
STA DIVENTANDO SAGGIO !!
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 07:13LE ALTERNATIVE ALLO SFASCIO E AL MEDIOEVO SONO:
BELRUSCONI
LA LEGA
BERTINOTTI
FINI
DI PIETRO
E VOI DAVANTI ALLA TV A SORBIRVI DOSI DI IDIOZIE !!
SIETE FINITI !!
Enrico D'Arrigo
23 febbraio 2006 alle ore 07:15Ecco la mia email di sostegno:
Con la presente sostengo vivamente la protesta dei signori Palden Gyatso, Gathong Jigme e Sonam Wangdue, contro l'occupazione del Tibet da parte della Cina.
Ed inoltre credo che se la Cina non libera i territori occupati in Tibet, non possa ospitare le prossime Olimpiadi.
In qualità di tedoforo delle Olimpiadi Invernali Torino 2006 , ho avuto l'onore di portare il sacro Fuoco di Olimpia che rappresenta valori di fratellanza e uguaglianza tra i popoli, PACE; non vedo la presenza di questi valori in un paese come la Cina che occupa i territori del Tibet e filtra le informazioni al suo popolo non rendendoli Uomini Liberi.
Per tutti questi motivi non credo che la Cina possa ospitare le prossime Olimpiadi, a meno che l'evento sportivo sia stato soppiantato dall'evento commerciale. Faccio riferimento, per esempio, alla torcia che quest'anno abbiamo portato noi Tedofori.
Da Simbolo di Valori Olimpici, è diventato un gadget disegnato da Pininfarina, come se si trattasse di un'auto, VENDUTO a 350 Euro trasformando la Torcia Olimpica in un oggetto di marketing. Sicuramente una delle torce olimpiche più brutte viste sin ora.
Enrico
natalia rossi
23 febbraio 2006 alle ore 07:18ma ferrando e' stato obbligatoriamente riammesso nelle file di rifondazione ? ho sentito bene ?
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 07:18ELIMINANDO:
IL SEGRETO BANCARIO
LE RELIGIONI MONOTEISTE
SI RESPIREREBBE MEGLIO !!!!!!!!!
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 07:24nn sarà perché son di piu quelli come te?
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 07:28Più di 11 mila industrie chimiche minacciano d'inquinare i grandi fiumi cinesi er Zhou Shengxian, direttore dellâAmministrazione statale per la protezione ambientale, costituiscono âuna seria minacciaâ alle risorse dâacqua potabile. La cause sono da cercare ânella cieca corsa allo sviluppo economico fatta dai quadri locali in tutta la nazioneâ. Pechino (AsiaNews/Scmp) â" Oltre la metà delle industrie chimiche cinesi sono situate sulle rive dei maggiori fiumi del Paese e costituiscono âuna seria minacciaâ alle risorse dâacqua potabile. Zhou Shengxian, direttore dellâAmministrazione statale per la protezione ambientale, ha avvertito ieri il governo delle âinconcepibili conseguenzeâ che potrebbero derivare da incidenti simili a quello che ha contaminato nel 2005 il fiume Songhua.
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 07:39e come vi difendereste, con un milione di baionette?
Mi sembra di aver già visto, questo film...
Giovanna Nigris
23 febbraio 2006 alle ore 07:46Se avete tempo andate al mio nuovo Blog di poesia, arte e varie
http://sisu-g.splinder.com/
La mia intenzione è stata quella di aprire un mio spazio personale che riguarda l'arte in genere e in particolare la poesia che amo molto e che mi aiuta a sopravvivere in questa prigione, anzi galera, che mi ha creato il mobbing.
MARCO MATTEAZZI
23 febbraio 2006 alle ore 07:48sostengo la resistenza nonviolenta degli amici tibetani!
MA NON DIMENTICHIAMO LA CECENIA!!!
BEPPE, RACCONTA ANCHE NEI TUOI SPETACOLI COSA SUCCEDE IN CECENIA
ho l'impressione che molte persone si accorgono delle cose solo se le dici tu, e questo non va bene.
ma intanto, nell'attesa di una maggiore autonomia, tu raccontale!
ad esempio, oggi il sito di peacereporter riporta una cosa interessante su una misteriosa sindrome che colpisce i bambini ceceni!
e putin è "nostro" amico...
a luta continua!
marco
Massi Filo
23 febbraio 2006 alle ore 07:49L'inclusione e non l'esclusione è la chiave del progresso.
Se apri gli occhietti vedrai che sono tutte persone, ci sono di buone e cattive, non puoi su un foglio bianco vedere solo il puntino nero.
giuliano bes
23 febbraio 2006 alle ore 07:52Sono stato bannato
Lucia Lanciotti
23 febbraio 2006 alle ore 08:06Buongiorno a tutti!
Io non ho un commento da proporre ma la mia è una domanda alla quale non riesco davvero a trovare risposta. Perche il Sig. Prodi vuole un confronto con le "tre punte" e con arbitro il giornalista Emilio Fede?
Io non ci capisco più niente, da sostenitrice di sinistra sono diventata sostenitrice del "male minore" fino ad oggi a non riuscire più a capire quale sia il "male minore". Intanto che sono qui vi chiedo un'altra cosa: secondo voi la sinistra vuole perdere? Crede che non sia il momento propizio per andare al governo?
Grazie mille
Lucia
Donato Tobi
23 febbraio 2006 alle ore 08:32@Lucia Lanciotti
Mi pare abbastanza semplice e te la metto sul piano calcistico, se ne verrà fuori messo male potrà sempre dire di aver giocato in inferiorità numerica e fuori casa con un arbitro sicuramente a sfavore.
Se invece ne uscirà bene sarà una clamorosa vittoria, roba da 5-0 fuori casa.
Credo che siano condizioni inaccettabili da parte delle tre punte...
Buona giornata.
andrea casalini
23 febbraio 2006 alle ore 08:38Mi pare di aver capito che la cosa che Prodi vuole evitare a tutti i costi è lasciare l'ultima parola della campagna elettorale al presidente del consiglio, cioè Berlusca: è disposto perfino a sopportare Emilio Fede per questo. E qui si vede la grande considerazione che lui e tutti gli altri hanno di noi, gli ELETTORI SOVRANI: a ragà, questi sono come i bimbetti che si convincono con le caramelline, o con i soldi. Non hanno un cervello proprio, con qualche idea dentro, vanno dietro a questo a quello, soprattutto a quello che parla meglio, che urla di più, è vestito meglio, più bello o più ricco. Come bestioline, secondo i nostri "governanti", andiamo dietro all'ultimo che ci parla, non abbiamo sufficiente memoria, capacità di astrazione da confrontare quel che sento ora con quel che ho sentito prima, quel che sento tante volte con quello che, anche se sacrosanto, ho sentito una volta sola. Ecco perché sono tutti così tanto presi dalla par condicio: il popolo elettore, per la destra come per la sinistra, è una massa indistinta, informe, affamata di ordini, disposta a lasciarsi plasmare dalla tv. Non importa se la tv non dice il vero, non importa il vero o il falso, il contenuto, il programma, conta il contenitore, la scatola esterna, luccicante. In fondo, il potere politico insieme a quello economico non sta forse trasformando il mondo in un grande supermercato? Questo è il progresso! Ormai, secondo loro, il centro del potere è la tv, i media: occupa quella, parla per ultimo a quella e vinci. Se non ci credi considera che il GRANDE SACRO EVENTO chiamato OLIMPIADI poggia per l'80% sui soldi che girano intorno alla tv.
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 08:09se ami la libertà e sei contro il fondamentalismo, allora sei con RAWA.
Sostieni ed appoggia la nostra causa
In Afghanistan la violenza contro le donne è ancora a livelli drammatici
UN News Centre, 18 luglio 2005
http://pz.rawa.org/it/
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CHI DIFENDE L'ISLAM SI STA SUICIDANDO !!
Giorgio Rocca
23 febbraio 2006 alle ore 08:10Massima e totale solidarietà con gli amici tibetani.
La Cina come Nazione è TERRIFICANTE, sotto troppi punti di vista....
Boicottare il piu' possibile tutto ciò che viene dalla Cina, allo stesso modo di boicottare il piu' possibile quello che viene dalle multinazionali americane...
sergio casagrande
23 febbraio 2006 alle ore 08:10x ivana
i mussulmani non sanno che l'ultimo che ci ha fatto girare i cogl.oni qui al nord lo abbiamo appeso in piazzale loreto......
oggi sul giornale e' riportata la dichiarazione dell'imam di como il detta 4 condizioni per andare d'accordo e tenere calmi i suoi fedeli.
ma quali regole ?????
QUESTO NON HA CAPITO CHE E' UN OSPITE (peraltro sgradito) non e' nelle condizioni di dettare proprio un bel ca++o di niente .
se gli sta bene e' cosi' altrimenti si puo' tranquillamente levare dai cogl.oni insieme a tutti i suoi fratelli il corano maometto ecc...
UNA CHICCA : SAPETE PERCHE' GLI ARABI NON MANGIANO IL MAIALE?
PERCHE' E' SUO FRATELLO!!!!!
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 08:12ma con le vostre maniere, sembra di tornare indietro comunque
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 08:13Baghdad, 07:23
IRAQ: VIOLENZE A BAGHDAD,NELLA NOTTE RECUPERATI 47 CADAVERI
I corpi di almeno 47 persone trucidate a colpi di arma da fuoco, probabilmente vittime delle rappresaglie scatenate dagli estremisti sciiti dopo il duplice attentato di ieri contro la moschea intitolara all'imam Ali al-Hadi di Samarra, sono stati recuperati nella notte in diverse zone di Baghdad e dei sobborghi. Lo hanno reso noto fonti del ministero dell'Interno iracheno. I cadaveri sono stati rinvenuti tra la tarda serata e l'alba di oggi: vanno ad aggiungersi a quelli di sei sunniti uccisi ieri nelle violente proteste innescate dalla devastazione della moschea dalla cupola d'oro, uno dei luoghi di culto piu' sacri per gli sciiti. Una trentina i templi sunniti presi d'assalto; tra i morti anche sei imam, un altro dei quali sarebbe stato rapito da ignoti.
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HANNO FATTO PIU' MORTI CIVILI IN IRAQ DONNE E BAMBINI, I VALOROSI PARTIGIANI INSURGENS DELLE BOMBE AMERICANE !!
PARLARE DI "RESISTENZA" IN IRAQ E' DA IMBECILLI !!
Marco Sitzia
23 febbraio 2006 alle ore 08:13Andatelo a dire a prodidalemafassinobertinotticossuttarizzodiliberto ed ai loro vassalli succhiapelidelculo mastellarutellidipietropecoraroscanio che solo a parlare di cina e cuba gli viene la bava alla bocca.
Buon voto a tutti.
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 08:14oggi sul giornale e' riportata la dichiarazione dell'imam di como il detta 4 condizioni per andare d'accordo e tenere calmi i suoi fedeli.
ma quali regole ?????
QUESTO NON HA CAPITO CHE E' UN OSPITE (peraltro sgradito
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non dire altro perche' c'e' solo da incazzarsi
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 08:17se vogliamo proprio dirla tutta, anche ivana è un'ospite della "padania"
Mario Gru
23 febbraio 2006 alle ore 08:26Pure tu Loredana sei "ospite" a casa tua, ma non per questo possiamo venir lì a fare ciò che vogliamo...
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 08:18hi,hi,hi,
Marco Ferrando torna ad essere formalmente il candidato capolista del Prc al Senato in Abruzzo".
Marco Ferrando, almeno per il momento, ce l'ha fatta: torna in corsa per una poltrona da parlamentare in occasione delle prossime elezioni Politiche.
La scorsa settimana, con voto unanime, la segreteria politica di Rifondazione Comunista lo aveva escluso dalle liste dei candidati ed al suo posto aveva scelto Lidia Menapace.
Tutta colpa di alcune dichiarazioni che lo avevano fatto finire nell'occhio del ciclone. Nel corso di un'intervista a Il Corriere della Sera, infatti, aveva giustificato l'uso della forza da parte dei guerrieri islamici contro il contingente italiano di stanza in Iraq.
Ma il trotzkista aveva deciso di non arrendersi ed aveva annunciato che addirittura avrebbe chiesto un referendum sulla questione per fare in modo che sulla sua esclusione si potesse esprimere non soltanto la segreteria politica, bensì "tutto il corpo del partito". Referendum che potrebbe non essere più necessario. La presidenza del collegio di garanzia nazionale, con sei voti favorevoli e un astenuto, ha deliberato che la decisione della scorsa settimana della segreteria deve
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 08:29ih, ih, ih ah ah ah
cosa mi sai dire invece del tuo calderoli?
:D
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 08:19attento che nn diventi baccalà...
sai la puzza...
:D
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 08:20La Polizia di Stato, negli ultimi sei mesi, ha realizzato 1.200 operazioni antidroga arrestando complessivamente oltre 1800 persone. Le investigazioni, inoltre, hanno portato al sequestro di oltre 3 tonnellate di sostanze stupefacenti. Sono stati colpiti gli ambiti criminali che gestiscono il lucroso business, dai grandi trafficanti calabresi, albanesi, siciliani e campani ai semplici pusher. Le attivita' hanno consentito, inoltre, di ridurre, fortemente, la pronta disponibilita' di droga sul territorio, limitando quindi i guadagni dei trafficanti. (AGI)
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 08:24e quindi, visto che le tue origini sono meridionali, saresti anche tu, una possibile trafficante?
Sara De Prà
23 febbraio 2006 alle ore 08:21Non per fare la polemica, io ho solo sedici anni e voglio solo dire una cosa;
Il vero punto del problema al giorno d'oggi, non sono persone di popolazioni diverse dai paesi in cui vivono, ma sono Quelli che, come io spesso chiamo, "Stanno Lassù" (per chi non avesse capito, mi riferisco alla gente che governa, di tutto il mondo, di qualsiasi parte).
Se singolarmente, un individuo vuole prendersi cura di se stesso deve quindi conoscere e aiutare tutto ciò che è intorno a se stesso e tutto ciò che implica o incide in qualsiasi modo nella propria vita.
Perciò, invece di insultare, giudicare, cominciamo ad analizzare le cause, non gli effetti!
Lasciando da parte l'azione "commento il commento", dico qualcosa ora sul post di Beppe.
Io ammiro molto, e in un certo senso seguo, il credo buddhista.
E devo dire che quando ho visto al telegiornale il servizio su questo sciopero della fame di tre tibetani, tra cui un lama, come al solito, non sono stata così ben informata come ha informato tutti noi Beppe sull'argomento!
Comunque, semplicemente, sono d'accordo di invitare i 3000 giornalisti (incredibile, più numerosi degli atleti olimpionici...) a scriver qualcosa, o far servizi più consistenti per i nostri cari telegiornali a riguardo.
Buona giornata a tutti!
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 08:25DARE LA COLPA DEI MORTI IN LIBIA A CALDEROLI E' DEMENZIALE !!
QUESTI SI SCANNANO PER I CAZZI LORO ANCHE SENZA CALDEROLI !!
LORO DISEGNANO VIGNETTE CON CROCI FATTE DI MERDA, BRUCIANO BANDIERE SIMBOLI DI POPOLI, NEI LORO LIBRI DI SCUOLA SI AUSPICA IL RITORNO DEI FORNI CREMATORI E HITLER E' DIPINTO COME UN BENEFATTORE PERCHE' HA BRUCIATO LO "SPORCO EBREO", SPINGONO I LORO FIGLI A FARSI SALTARE IN ARIA MASSACRANDO DONNE E BAMBINI........................................................E NESSUNO DICE NIENTE !! STATE CHIUSI IN CASA AD INGURGITARE CIBO MERDOSO CINESE ...E DITE PURE CHE E' BUONO !!!
AVETE DUE PESI E DUE MISURE.........PERCHE' AVETE PAURA !! UNA TREMENDA PAURA ...CHE VI AMMAZZERA' !!!
Sara De Prà
23 febbraio 2006 alle ore 08:28Non per fare la polemica, io ho solo sedici anni e voglio solo dire una cosa;
Il vero punto del problema al giorno d'oggi, non sono persone di popolazioni diverse dai paesi in cui vivono, ma sono Quelli che, come io spesso chiamo, "Stanno Lassù" (per chi non avesse capito, mi riferisco alla gente che governa, di tutto il mondo, di qualsiasi parte).
Se singolarmente, un individuo vuole prendersi cura di se stesso deve quindi conoscere e aiutare tutto ciò che è intorno a se stesso e tutto ciò che implica o incide in qualsiasi modo nella propria vita.
Perciò, invece di insultare, giudicare, cominciamo ad analizzare le cause, non gli effetti!
Ora commento effettivamente il post di Beppe.
Io ammiro molto, e in un certo senso seguo, il credo buddhista.
E devo dire che quando ho visto al telegiornale il servizio su questo sciopero della fame di tre tibetani, tra cui un lama, come al solito, non sono stata così ben informata come ha informato tutti noi Beppe sull'argomento!
Comunque, semplicemente, sono d'accordo di invitare i 3000 giornalisti (incredibile, più numerosi degli atleti olimpionici...) a scriver qualcosa, o far servizi più consistenti per i nostri cari telegiornali a riguardo.
Buona giornata a tutti!
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 08:52ciao, piccolina
hai solo sedici anni ma cn la tua dolcezza hai tanto da insegnare a noi tutti.
Benvenuta piccola grande Sara.
Paola Bassi
23 febbraio 2006 alle ore 08:28
Accendo il pc.. mi collego al blog per leggere il post sul Tibet e ANCORA TROVO LEGHISTI CHE DIFENDONO CALDEROLI????
Perfino FINI - che tutto può essere TRANNE che uno STUPIDO - ha detto con giri di parole CHE GLI ATTACCHI AGLI ITALIANI sono stati conseguenza dell'esposizione in video della famigerata maglietta!
CASTELLI, il lungimirante Castelli, può continuare ad offendersi!! è una realtà che gli attacchi contro gli italiani più specificamente, pur se innescati, certamente, su una situazione di rigetto della presunta superiorità occidentale in genere, siano stati accesi dalla stupida esibizione in tv di Calderoli.
PERCHE' ora gli italiani che lavorano in un paese arabo, nei consolati, nelle aziende, nelle missioni, nelle ong, devono temere ritorsioni??
PERCHE' IO - pacifista fino al midollo - ORA DEVO TEMERE DI PRENDERE UN TENO O UNA METROPOLITANA PER COLPA DI ESALTATI INTEGRALISTI ED ESALTATI LEGHISTI??????
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 08:29 se vogliamo proprio dirla tutta, anche ivana è un'ospite della "padania"
Loredana Solerte 23.02.06 08:17
mi sono sempre ripromessa di non parlare con te, ma stavolta devo risponderti :
certo, ospite di antica data ma....lavoratrice ( e forte ), voglia di fare, onesta, pagatrice di tasse fino all'ultima lira, fiera di vivere in questa meravigliosa regione, ma incazzata perche' la devo veder soccombere da orde di barbari, nullafacenti e dediti ai piu' svariati modi di depredare e delinquere ( ovviamente nulla da dire su chi lavora e si integra )
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 08:45A me ivana sembri solo un'insoddisfatta che vede nei giovani meridionali dei delinquenti, in quelli extracomunitari dei barbari e in quelli nordici dei figli di papà che "fanno i no global di sinistra" e poi indossano le nike, frequentano l'università e girano su belle automobili. A me sembri un'invidiosa che vedi negli altri ciò che nn hai e li odi per questo.
...felice di vivere in questa meravigliosa regione...
mah, tempo fa ti lamentavi di essere confinata fra monti, dove passano solo muli. Boh
ma hai le idee chiare su cosa vuoi? nn si può pretendere ciò che appartiene agli altri. Se un marocchino possiede una bella automobile, che ti frega se l'ha regolarmente comperata.
Il lavoro è un diritto di tutti. Tu ce l'hai già, di cosa ti preoccupi?
credi che ad essere onesti sia appannaggio del nord? Perché sei onesta (ci sarebbe da dire molto su questa parola) ti reputi nordica? Credi che essere del nord sia un merito? Ma ti rendi conto della completa infondatezza di ciò che dici?
alessio arte
23 febbraio 2006 alle ore 08:31interessante anche questo sito
http://pesanervi.diodati.org/pn/index.asp?a=219
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 08:31Perfino FINI - che tutto può essere TRANNE che uno STUPIDO - ha detto con giri di parole CHE GLI ATTACCHI AGLI ITALIANI sono stati conseguenza dell'esposizione in video della famigerata maglietta
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peccato che ha dovuto ritirare la frase che indicava i disordini della libia ..in problemi interni
Luca Airanti
23 febbraio 2006 alle ore 08:32La lega è un movimento che nasce da una protesta, e spesso dice cose giuste. Peccato che scada in volgarità, faciloneria, e una vomitevole spettacolarizzazione da farsa (vedi la lega celtica, l'acqua del Po ecc).
Se io fossi un leghista mi rivolterei contro i propri politici alla Borghezio e alla Calderoli. Stanno facendo perdere prestigio alla giusta causa che ha portato alla nascita della lega.
Possibile che non vi accorgiate che in Italia non piacciono ne il calarsi le braghe e nemmeno il razzismo mal nascosto dei vostri politici?
Il popolo del Nord Italia io lo conosco bene, non è come Borghezio.
Lorenzo Palazzo
23 febbraio 2006 alle ore 08:37Padani! Andate a lavorare!
Ma non avete un impiego... un lavoro socialmente inutile.
Oppure cambiete hobby.
Sara De Prà
23 febbraio 2006 alle ore 08:37Scusate, ma sapete cosa significa blog?
Sapete cosa significa commentare un post?
Perché usate questa sezione come se fosse un forum?!
Andate a discutere da un'altra parte! Oppure commentate sul post, senza citare eventi o persone che non sono state citate nel post.
C'è anche nel regolamento. Contenetevi, voi che siete adulti!
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
Eh!
L'argomento è che c'è in ballo la solita incoerenza per business, da parte stavolta del governo Cinese.
Spero non ve lo siate scordati.
anna zanetti
23 febbraio 2006 alle ore 08:38Mi chiedo: ma questi cinesi avranno mai fatto qualcosa di buono? non rispettano i diritti umani ma non rispettano alcun essere vivente in generale...chi li ha progettati così crudeli?!?!?
un applauso e una mail di solidarietà ai vincitori morali delle Olimpiadi di Torino
Marco Negri
23 febbraio 2006 alle ore 08:39Non se ne può più! Che c...o!!!!! Perchè ci dev'essere tutta questa ipocrisia e crudeltà? Perchè un poveraccio ha dovuto passare quasi tutta la sua vita in carcere e ora a 75 anni deve fare la fame per faresi cagare da qualcuno?
Peppe Gnagnino
23 febbraio 2006 alle ore 08:39L'han già detto altri, ma ribadisco: tutto giusto il messaggio del post di Beppe, ma "senza entusiasmo" riferito alle Olimpiadi in corso, direi proprio di no! Non c'è solo entusiasmo, c'è pura e autentica gioia. Ed è -a prescindere dalle giuste considerazioni sulla Cina- bellissimo...!
Peppe Gnagna
23 febbraio 2006 alle ore 08:44E complimenti a SITZIA per il suo commento raffinato e molto intelligente! Sei un mito!!!
Sara De Prà
23 febbraio 2006 alle ore 08:44"Mi chiedo: ma questi cinesi avranno mai fatto qualcosa di buono? non rispettano i diritti umani ma non rispettano alcun essere vivente in generale...chi li ha progettati così crudeli?!?!?
un applauso e una mail di solidarietà ai vincitori morali delle Olimpiadi di Torino
anna zanetti 23.02.06 08:38 "
Beh, i cinesi han fatto qualcosa di buono, per esempio una bella architettura, bei dipinti... mentre tutto il resto, erano fini per loro stessi.
Ma ripeto, il vero problema non è la popolazione è chi sta al governo...
Mica sono i cittadini che mandano soldati ad invadere il Tibet...
Ronaldo Campesino
23 febbraio 2006 alle ore 08:44Le olimpiadi sono uno spettacolo molto bello e boicottare le olimpiadi per questioni politiche è sinceramente riprovevole. Lo fecero per primi gli americani a Mosca, sbagliando. Se non volete guardare le olimpiadi spegnete la tv o non andate a Torino.
elena roberta
23 febbraio 2006 alle ore 08:46I tibetani da decenni portano avanti la loro coraggiosa resistenza passiva ad un regime che li vuole intenzionalmente annientare... I tibetani però non sono cambiati, FEDELI a loro stessi e a ciò che credono più intimamente si danno da fare per sensibilizzare più gente possibile nel mondo. Non si mettono ad insultare con violenza generalizzatrice qualsiasi cinese ... non sono armati e non scatenano guerre pretestuose per lanciare fosforo bianco su tutta la Cina... Insomma... E' un post che poteva far riflettere in mille modi e invece leggo solo commenti violenti di quattro leghisti esaltati... Provate a guardare su arcoiris il filmato su Falluja, informatevi meglio , perchè interpretare la storia sempre con gli stessi occhi rende ciechi... Anche i tedeschi prima della seconda guerra mondiale avevano subito un condizionamento continuo a credere che l'ebreo incarnasse il male ed abbiamo visto cos'ha portato... Basta con la violenza, impariamo dai tibetani.
Ferrario Marco
23 febbraio 2006 alle ore 08:46Nel confermare la mia solidarietà ai vincitori morali delle Olimpiadi di Torino:Palden Gyatso, Gathong Jigme e Sonam Wangdue. Propongo (se non è già stato fatto) di inondare con e-mail di protesta il CIO per le prossime olimpiadi in Cina.
Marco Ferrario
aron prati
23 febbraio 2006 alle ore 08:46cercherò di passare di li...ciao
giuliano bes
23 febbraio 2006 alle ore 08:47Olimpiadi senza entusiasmo: falso.
Massacro dei tibetani da parte della dittatura rossa cinese: vero.
Campagna pro Tibet della Regione Piemonte: vero.
Mirko Manetti
23 febbraio 2006 alle ore 08:47Perchè "Olimpiadi senza entusiasmo"????
:-(
Luca Airanti
23 febbraio 2006 alle ore 08:47A tutti i leghisti:
per il bene della vostra causa, disfatevi dei buffoni. Ve lo dice uno che non è del nord ma che simpatizza per la vostra battaglia.
Gli italiani non sono cosi' cretini da volere un Borghezio a difesa della loro italianità, tutti vorrei tranne che lui, tantomeno Calderoli, io esulterei del fatto che è stato scalzato fuori da ministro.
Sappiamo difenderci da soli contro l'islam, senza buffoni tra le palle.
Luca Airanti
23 febbraio 2006 alle ore 09:04@ volovia
E tu pensi che le buffonate aiutino? Se parli male della legge sul voto agli immigrati evidentemente non l'hai neanche letta.
Elena Bianchi
23 febbraio 2006 alle ore 08:49Caro Beppe, che dire se non che hai ragione per quanto riguarda il Tibet?
Però, permettimi di dire che non sono d'accordo con te circa le Olimpiadi "senza entuasiasmo". Io sono entusiasmata da questi nostri ragazzi che ancora si commuovono pensando all'Italia (sì, alla nostra Italietta piena di problemi...), che danno l'anima e viene loro il magone quando non raggiungono un obiettivo (vedi Silvia Fontana per l'artistico), che si fanno un mazzo tanto senza che nessuno pensi a loro o si ricordi di loro se non una volta ogni quattro anni (vedi Fusar Poli e Margaglio, tanto per citarne due... ma chi sono costoro?), che si impegnano e sudano e soffrono e che spesso sono costretti a stare all'estero per potersi allenare decentemente (vedi Carolina Kostner) perchè in Italia mancano strutture ed investimenti. Chi di noi, italiani, sa che andiamo forte nel pattinaggio di velocità? Però tutti sappiamo il nome di quel giocatore di calcio buono solo a scoparsi la Letterina e di qull'altro che parla coi passerotti... Eppure, stadi del ghiaccio in Italia non ce ne sono (nemmeno qui al nord, non dico in Sicilia dove fà un caldo folle) mentre campi da calcio ne trovi ovunque, persino a Gerenzano e Rovello Porro (con tutto il rispetto per Gerenzano e Rovello Porro, eh!); in Lombardia, gli stadi del ghiaccio li conti sulle dita delle mani:ce ne sono un paio a Bergamo, altrettanti a Milano, uno a Como ed uno a Varese... Come i campi da calcio, eh! E poi ci restiamo male se, una volta ogni quattro anni, la "nostra squadra" di hockey su ghiaccio viene subito eliminata...
laura battigelli
23 febbraio 2006 alle ore 08:52avviso ai naviganti:
oggi mi sono arrivati dal blog una serie di mail piene di virus!
attenti!!!
Paola Bassi
23 febbraio 2006 alle ore 08:53peccato che ha dovuto ritirare la frase che indicava i disordini della libia ..in problemi interni
ivana iorio 23.02.06 08:31
Ceeeeerto che in Libia la situazione non è felice, Gheddafi francamente mi inquieta, ma proprio ieri sera mostravano quello che gli italiani hanno fatto ai libici dirante il famigerato ventennio .. e non è stato bello sai??
Solo che il gas della Libia serviva e serve all'Italia, e i soldi italiani e la tecnologia dell'Eni servivano alla Libi, per cui i rapporti diplomatici sono stati mantenuti,
Tutti gli attuali disordini si innescano su situazioni già critiche, paesi con masse povere governate da oligarchie avide e ottuse, e noi se davvero crediamo nel valore della democrazia dobbiamo aiutare questi paesi nella loro ricerca non invaderli o deriderli
Ugo Intini
23 febbraio 2006 alle ore 08:53Premesso che ferrando (volutamente minuscolo) è un emerito coglione (per non dire altro) e con lui tutti quelli che inneggiavano al massacro di Nassiria.
D'acordo sono una vergogna nazionale.
MA.... che un leghista venga a farci la predica questo proprio non lo posso accettare.
ma come, non eravate voi che dicevate di mettere nel cesso il tricolore ?
ma non eravate voi che andavate a disinfettare i Tram dove salivano gli extracomunitari ?
non eravate voi che impedivate agli islamici di avvicinarsi a più di 100 metri da una chiesa?
non eravate voi che saltavate davanti a montecitorio (Castelli in testa) gridando "chi non salta Italiano è".
etc etc etc.
MA VA A CAG..E!!!!!!!!!!!!!
Stefano Benetti
23 febbraio 2006 alle ore 08:54Caro Beppe, non sono contro la libertà d' informazione, ma le religioni e le culture vanno rispettate se poi noi esigiamo il rispetto della nostra. Chiedo quindi un tuo impegno affichè chi fà certe affermazioni o ha certi attegiamenti istigatori se ne prenda la responsabilità e sopratutto ne paghi i danni. Facciamo una petizione quindi alla Corte dei Conti perchè ora l' On. Calderoli paghi i danni d' immagine, economici...in seguito a quello che ha sviluppato con le sue affermazioni e con i suoi gesti? Forza!!!
viviana zanchi
23 febbraio 2006 alle ore 08:54A Christian Esposito,
forse non avrò capito io, ma neppure tu sei un fiore di intelligenza. ciao
Sara De Prà
23 febbraio 2006 alle ore 08:54"I tibetani da decenni portano avanti la loro coraggiosa resistenza passiva ad un regime che li vuole intenzionalmente annientare... I tibetani però non sono cambiati, FEDELI a loro stessi e a ciò che credono più intimamente si danno da fare per sensibilizzare più gente possibile nel mondo. Non si mettono ad insultare con violenza generalizzatrice qualsiasi cinese ... non sono armati e non scatenano guerre pretestuose per lanciare fosforo bianco su tutta la Cina... Insomma... E' un post che poteva far riflettere in mille modi e invece leggo solo commenti violenti di quattro leghisti esaltati... Provate a guardare su arcoiris il filmato su Falluja, informatevi meglio , perchè interpretare la storia sempre con gli stessi occhi rende ciechi... Anche i tedeschi prima della seconda guerra mondiale avevano subito un condizionamento continuo a credere che l'ebreo incarnasse il male ed abbiamo visto cos'ha portato... Basta con la violenza, impariamo dai tibetani.
elena roberta 23.02.06 08:46 "
Appunto, sono d'accordissimo.
Prendete le vostre posizioni da persone intelligenti per l'età che portate, sicuramente non siete adolescenti.
Insomma, la smettete?!
Io ho visto un film che parlava della prima invasione cinese in Tibet, veramente angosciante,
li hanno massacrati.
C'è anche un libro che parzialmente parla di quest'evento, di T.Lobsang Rampa.
Questo tibetano, racconta anche, della religione buddhista vera, non per come viene creduta da noi occidentali.
E vi consiglio di leggerlo, per capire che il governo cinese si sta ostinando veramente troppo nei confronti dei Tibetani.
FRANCESCO GIORZA
23 febbraio 2006 alle ore 09:09MI POTRESTI MICA DIRE IL TITOLO DEL FILM E ANCHE QUELLO DEL LIBRO???
Tante Grazie
FRANCESCO
P.S.: Dobbiamo dire BASTA a tutte queste barbarie
WWW.DISARMO.ORG
vittorio pedrali
23 febbraio 2006 alle ore 08:56a proposito delle olimpiadi in cina: è SENS'ALTRO condannabile questa idea, ma la domanda che scaturisce spontanea, per la scelta di un altro sito, è di ispirazione evangelica:
chi è senza peccato scagliasse la prima pietra
... a buon intenditor.....
Sara De Prà
23 febbraio 2006 alle ore 09:00Di sicuro, c'è gente che ne è entusiasta per le olimpiadi, e direi la maggior parte.
Io sinceramente non sapevo nemmeno quando dovevano cominciare, se non me lo dicevano...
Non provo alcun entusiasmo ormai, ho molti pregiudizi a riguardo, insomma, a me non sembra che questi giochi olimpionici vengano presi dagli atleti come sport, come divertimento, ma che vengano presi solo come un lavoro per aver soldi e fama.
E stessa cosa per me riguarda anche e sopratutto Il Calcio!!!!
E tanti altri...
luca pasteris
23 febbraio 2006 alle ore 09:00Caro Beppe, riguardo al Tibet hai proprio ragione , però , proprio a causa del comunismo , mancano le informazioni sui genocidi compiuti dai regimi. Al contrazio del nazismo , sul comunismo si tende ancora a minimizzare ( il mio libro di testo del liceo liquida i 2 milioni di morti dei Gulag con la frase "sedata la rivolta dei Gulag"!!!). In più parlando di Elefanti , quando parli di multinazionali , perchè citi solo la Coca Cola ? Sai che il 50 % dell'attrezzatura usata dagli atleti è di provenienza Orientale? Come dici tu l'informazione deve essere corretta e completa!
thomas turbato
23 febbraio 2006 alle ore 09:05Scusa ma cosa significa che l'attrezzatura usata dagli atleti è di provnienza orientale? spiega meglio per favore...
Pensi davvero che l'occidente sia così dispiaciuto del fatto che la cina non ripsetti i diritti?
Una precisazione: a commettre crimini contro l'umanità in cina non è il comunismo ma il regime dittatoriale cinese. Per quanto riguarda il comunismo leggi qua: http://it.wikipedia.org/wiki/Comunismo e poi dimmi se in cina c'è il comunismo
bruno coccia
23 febbraio 2006 alle ore 09:02SENZA ENTUSIASMO certo, se lo sponsor ufficiale è la killer-cola...
http://www.tmcrew.org/killamulti/cocacola/
informatevi un pò lo sanno anche i bambini quello che combina la coca-cola in Colombia. Mi viene il vomito quando vedo il manifesto delle olomipiadi.
Luca Luoni - The Insubria Times
23 febbraio 2006 alle ore 09:04************
Mi permetto di consigliare
a tutti
la lettura di un qualsiasi libro del Dalai Lama;
quelli che ho letto io NON sono libri di religione,
non fatevi condizionare dall'idea che se siete cristiani non potete leggerli.
******************************
"I consigli del cuore" Oscar Mondadori 8,40 EUR
per esempio è un libro che potrebbe aiutare molte persone e la religione è lasciata volutamente fuori.
Paola Bassi
23 febbraio 2006 alle ore 09:05Vorrei "tranquillizzare" tutti i PIEMONTESI contenti di aver avuto con le Olimpiadi una bella festa, giornate e serate di socializzazione in piazza: ma perché non ne fate di più, anche senza aspettare i giochi? è bello uscire di casa, passeggiare, chiacchierare..
Grillo ovviamente NON è contrario allo spirito delle Olimpiadi, quelle greche, dove ci si ritrovava tutti in pace...
"forse" è contro la strumentalizzazione che ne è stata fatta da parte degli sponsor multimiliardari, Coca Cola in testa (boicottata nel mondo per le vessazioni ai contadini che raccolgono la coca in Bolivia),
"forse" queste olimpiadi hanno fatto seguito alla questione Tav (proteste della Val di Susa, poliziotti che manganellano la gente che dorme..) questione che peraltro non è ancora conclusa
"forse" ha voluto con questo suo post attirare l'attenzione sulla causa del Tibet, oppresso dalla antidemocratica CINA, dove casualmente nel 2008 si terranno le prossime Olimpiadi.
Proviamo un pochino di leggere bene tra le righe, neanche tanto, e di non fermarsi su una o due parole
Laura Roletti
23 febbraio 2006 alle ore 10:52Grillo stesso dice a più riprese che le parole sono importanti, che le parole hanno un senso e che ogni parola "evoca" tante altre parole.
Quindi ritengo che invece Grillo abbia proprio voluto dire che le Olimpiadi sono senza entusiasmo.
Su questo dissento completamente, anche perchè fa torto a chi le sente in modo diverso, a cominciare da atleti puliti ed entusiasti.
Sarebbe bello se Grillo dicesse che quanto ha scritto è una sua opinione e spiegasse i motivi di questa opinione.
Luciano Sassoli
23 febbraio 2006 alle ore 09:06L'entusiasmo in realtà a Torino c'è, eccome! Comunque la presenza degli sponsor è asfissiante, e a volte molto fastidiosa..
La bandierina del Tibet purtroppo non si puo' portare dentro le venues, l'accesso è consentito solo con bandiere dei paesi partecipanti alle olimpiadi (!!!).
E se entri con una maglietta sponsorizzata rischi che ti coprano le scritte con il nastro adesivo, per non infastidire gli sponsor ufficiali.
Torino è oltre le Olimpiadi!
thomas turbato
23 febbraio 2006 alle ore 09:15Grazie per questa info.
E' allucinante!
Evviva il dio mercato!
Che muoiano tutti...loro e le loro companies di merda!
bastardi assassini
Enrico Messina
23 febbraio 2006 alle ore 09:07La stampa 23 febbraio 06
DIVIETO TEMPORANEO DI PRESIEDERE CAPITALIA
Parmalat, interdetto Geronzi coinvolto nell'inchiesta Tanzi
Il presidente di Capitalia, Cesare Geronzi, è stato temporaneamente interdetto da ogni incarico con un'ordinanza del tribunale di Parma. Il banchiere è accusato di concorso in bancarotta e usura nell'ambito dell'inchiesta Ciappazzi-Parmatour (uno spezzone delle indagini sul crac Parmalat). I fatti risalgono al 2002, l'indagine è stata chiusa in gennaio e, oltre a Geronzi, vede coinvolti altri 7 dirigenti. La sospensione riguarda ogni incarico di direzione «di persone giuridiche e di imprese». Comprese quindi Mediobanca, dove Geronzi è vicepresidente, e Rcs, dov'è membro del Cda. Il banchiere respinge ogni accusa e si dice «stupito e indignato».
giuliano bes
23 febbraio 2006 alle ore 09:08http://coranet.radicalparty.org/pressreleases/press_release.php?func=detail&par=6291
14/11/2003 | FORUM SUL TIBET AL PARLAMENTO EUROPEO E VISITA DELLA REGIONE PIEMONTE IN CINA.
Mercoledi 12 novembre, si è svolto al Parlamento Europeo, organizzato dall'Intergruppo Tibet (coordinato dal deputato popolare tedesco Thomas Mann), il convegno "European Parliament Forum on Tibet: EU Response to Sino-Tibetan Dialogue".
Al forum ha partecipato Bruno Mellano, consigliere regionale radicale del Piemonte e coordinatore dell'Associazione Comuni, Province e Regioni per il Tibet; Mellano è stato l'unico italiano ad intervenire, ....
Domani, invece, una delegazione della Regione Piemonte parte da Torino per una visita ufficiale in Cina; sono previsti incontri politici e commerciali a Pechino ed a Shanghai; fanno parte della delegazione i consiglieri regionali Pietro Marcenaro (DS) e Luca Caramella (Forza Italia). Bruno Mellano, a nome dell'Associazione Comuni, Province e Regioni, ha fatto pervenire ai colleghi in partenza per la Cina una spilletta con la bandiera del Tibet, affinché possano sfoggiarla in occasioni pubbliche.
La Regione Piemonte tramite il consigliere radicale piemontese Mellano si è mossa + di due anni fa.
Diversi comuni, (tra cui il mio nel vecchio palazzo di città), da anni espongono la bandiera del Tibet.
PS campanilista.
W le Olimpiadi W il Piemonte W Torino
abbasso i disfattisti.
Ugo Intini
23 febbraio 2006 alle ore 09:22Sono d'accordo con te (anche se non sono Piemontese)
W TORINO avete organizzato una bellissima Olimpiade nonostante tutte le forze che vi remavano contro e speravano che falliste miseramente. per fortuna l'avete messa in c..o a tutti (a cominciare da quegli st....i dei Centri Sociali che volevano rubare la fiaccola).
Come sempre per organizzare, realizzare qualcosa in Italia occorre doppio sforzo, perchè non siamo mai capaci di fare Paese e remare insieme per il bene comune. in questo blog troverai una serie infinita di questi esempi.
io aggiungo (e non sò se sei d'accordo)
W IL PROGRESSO (vedi TAV)
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 09:08forza italia...
ma forza de che?
Maurizio Scorianz
23 febbraio 2006 alle ore 09:12Grazie Beppe per aver parlato di questa protesta pacifica come ti avevo suggerito.
E' davvero trieste vedere quanti giornalisti la abbiano ignorata, ma tu lo hai fatto, ti ringrazio molto!
Grazie al tuo post questa protesta silenziosa potrà essere conosciuta da moltissime persone, grazie ancora!
Invito tutti ad andare a supportare i digiunatori, potete andare a trovarli, sono in una tenda installata in San Pietro in Vincoli (Torino, via San Pietro in Vincoli n. 28, zona Porta Palazzo).
Oppure potete mandare una mail all'indirizzo che vi ha già indicato Grillo (verranno tradotte in tibetano).
Grazie a tutti!
gianfranco avellino
23 febbraio 2006 alle ore 09:14x i 3000 giornalai presenti a Torino,se mai fate due righe sulla dittatura cinese ,non dimenticate quella italiana.
Stefano Soro
23 febbraio 2006 alle ore 09:14Iraq: Tre giornalisti dell'emittente televisiva 'al-Arabiya', sono stati assassinati a Samarra. 47 cadaveri trovati a Baghdad.. - con sede a Dubai, sono stati trovati assassinati nei pressi di Samarra, nell'Iraq centro-settetrionale, dove ieri due bombe piazzate presumibilmente da estremisti sunniti, forse militanti di 'al-Qaeda', avevano provocato la distruzione della moschea dalla cupola d'oro intitolata all'imam Ali al-Hadi, uno dei luoghi di culto maggiormente venerati dagli sciiti. Il triplice omicidio e' stato reso noto dalla stessa televisione pan-araba, che ha cosi' confermato le prime notizie diffuse dalla polizia locale. Le vittime sono state identificate come Atwar Bahjat, inviato speciale, Adnan Abdallah, teleoperatore, e Khaled Mohsen, fonico; tutti erano di nazionalita' irachena.I corpi di almeno 47 persone trucidate a colpi di arma da fuoco, probabilmente vittime delle rappresaglie scatenate dagli estremisti sciiti dopo il duplice attentato di ieri contro la moschea intitolara all'imam Ali al-Hadi di Samarra, sono stati recuperati nella notte in diverse zone di Baghdad e dei sobborghi. Lo hanno reso noto fonti del ministero dell'Interno iracheno. I cadaveri sono stati rinvenuti tra la tarda serata e l'alba di oggi: vanno ad aggiungersi a quelli di sei sunniti uccisi ieri nelle violente proteste innescate dalla devastazione della moschea dalla cupola d'oro, uno dei luoghi di culto piu' sacri per gli sciiti. Una trentina i templi sunniti presi d'assalto; tra i morti anche sei imam, un altro dei quali sarebbe stato rapito da ignoti.
bruno coccia
23 febbraio 2006 alle ore 09:15X Paola Bassi
senti te lodico con affetto, informati!!!
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Coca Cola in testa (boicottata nel mondo per le vessazioni ai contadini che raccolgono la coca in Bolivia)
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La coca-cola non è boicottata per quello che dici tu, ma perchè assolda killer per uccidere i sindacalisti delle sue fabbriche. Per favore non disinformare...grazie.
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 09:27http://www.selvas.org/newsBO0403.html
scusa coccia ma i sindacalisti perché sarebbero stati uccisi?
michele gidoni
23 febbraio 2006 alle ore 09:15E' incredibile come il "popolo padano" (chissà poi quale sia visto il fatto che LA PADANIA NON ESISTE come ogni etnologo e antropologo non riconosce storicamente parlando alcun popolo di natura celtica, come la filosofia padana invece spiega, che si sia installato nella valle del po) possa istigare all'odio e alla repressione xenofoba: anche io sono razzista o perlomeno lo sto diventando!
-Sono razzista verso una razza, quella padana, che si crede superiore a un'altra pur dimostrando invece una deficenza mentale propria forse solo di un piccione, e chiedo scusa al piccione.
-Sono razzista verso quelle persone che credono nella secessione del nord e bruciano il tricolore pur avendo giurato su di esso di servire l'Italia (e parlo dei vostri squallidi e patetici ministri)
-Sono razzista verso un "popolino" che infama la storia della mia nazione: una storia che riguarda migliaia di persone morte per essa e morte, soprattutto, per unirla! Ogni volta che sento parlare un padano ho i brividi e provo vergogna di noi e di dove siamo arrivati; una vergogna verso i nostri avi e le migliaia di italiani che hanno combattuto per noi per centinaia di anni.
Se volete la secessione fate una bella cosa: protestate! Magari vi daranno una qualche riserva lungo il po (spero la più inquinata) dove potrete vivere voi con le vostre sacre feci! Mi aspetto un gesto epico del tipo "l'esodo padano verso un mondo migliore"! Polli!
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 09:17Pure tu Loredana sei "ospite" a casa tua, ma non per questo possiamo venir lì a fare ciò che vogliamo...
Mario Gru 23.02.06 08:26 |
scusa ma nn ho capito perché sarei ospite... In italiano la parole ospite ha effettivamente doppio significato ,ma in pratica viene usata solo per uno, cioè quasi un sinonimo di "accolto"
posso dirti che sono catanese doc, in tutto. Magari a volte, nn troppo orgogliosa (soprattutto da quando un certo sciampagnino avvelenato è al comune) ma perché mi definisci ospite?
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 09:19e scusate l'invadente ed evidente OT
bruno coccia
23 febbraio 2006 alle ore 10:04Per tornare alla killer-cola...perchè sono stati uccisi? Per aver rivendicato condizioni di lavoro migliori, e non si tratta di incidenti durante una manifestazione ma di veri e propri commandos che sparano e uccidono:
http://www.tmcrew.org/killamulti/cocacola/
CRISTIAN BERARDI
23 febbraio 2006 alle ore 09:18I TIBETANI PER LA CINA SONO COME I SIOUX O I CHEROOKE PER GLI AMERICANI....NON VALGONO UNA SEGA...NE TERRANNO QUALCUNO ALCOLIZZATO E RINCOGLIONITO IN QUALCHE RISERVA PER FAR VEDERE CHE TANTO CATTIVI NON SONO POI STATI....SI FARANNO FOTOGRAFARE COME ANIMALI RARISSIMI E FARANNO PARTE DEL CORREDO CULTURALE (SE NE ESISTESSE ANCORA UNO) DELLA CINA....
IO, PIU' CHE DEI TIBETANI MI PREOCCUPEREI DI NOI....CAZZO LORO SONO IN 1.200.000.000 DI PERSONAGGI....NOI ITALIANI SIAMO IN 60.000.000 (COMPRESI QUELLI ALL'ESTERO)?
IL RAPPORTO E' DI 1 A 20 SOLO CON I CINESI DELLA CINA....PIU' CI SONO ANCHE QUELLI DELLA DIASPORA DURANTE GLI ANNI 40/50....
AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
FIDATEVI TRA POCO ALLE OLIMPIADI PARTECIPEREMO TUTTI SOTTO LA STESSA BANDIERA.....ROUGE...
W L'ITALIA E W SAN MARINO...GIA' CHE CI IAMO
simone severi
23 febbraio 2006 alle ore 09:18qUANDO lA nON vIOLENZA vIENE sCHIACCIATA cON lA fORZA, iO sONO tROPPO gIOVANE pER nON rEAGIRE sENZA rIFERIRMI aLLE lEGGI dI nATURA.
> sIMO
roberto letizia
23 febbraio 2006 alle ore 09:19mai visto nemmeno un minuto di questa Olipiade della vergogna.
forza team TIBETANO, i veri vincitori siete voi!
Ugo Intini
23 febbraio 2006 alle ore 09:28e il vero perdente sei tu
la "vergogna" sono tutti quelli che non riescono a vedere nell'olimpiade se non la SOLITA Coca Cola, i SOLITI Anmericani.
va bè la prossima volta la facciamo sponsorizzare dal Chinotto CONTENTO ?
Sono quelli come voi (e ferrando e caruso) che ci farete Riperdere le elezioni, siete i maggiori alleati del NANO
Ugo Intini
23 febbraio 2006 alle ore 09:24@ giuliano bes
-------------------------------------------------Sono d'accordo con te (anche se non sono Piemontese)
-------------------------------------------------
W TORINO avete organizzato una bellissima Olimpiade nonostante tutte le forze che vi remavano contro e speravano che falliste miseramente. per fortuna l'avete messa in c..o a tutti (a cominciare da quegli st....i dei Centri Sociali che volevano rubare la fiaccola).
Come sempre per organizzare, realizzare qualcosa in Italia occorre doppio sforzo, perchè non siamo mai capaci di fare Paese e remare insieme per il bene comune. in questo blog troverai una serie infinita di questi esempi.
io aggiungo (e non sò se sei d'accordo)
W IL PROGRESSO (vedi TAV)
laura ardissone
23 febbraio 2006 alle ore 09:26E' inutile andare in giro con le spillette del Tibet ed esporre le bandierine e poi aprire un olympic store in cui si vendono solo prodotti made in China e per di più a prezzi stratosferici (soprattutto se consideriamo come e da chi queste merci sono prodotte)... un po' di coerenza, per favore!
Abbasso le olimpiadi degli sponsor, abbasso l'ipocrisia imperante!
Alessandro trovato
23 febbraio 2006 alle ore 09:28La forza distruttiva umana mi fa vomitare.
ormai da sempre cio che l'uomo non capisce distrugge!!
celebriamo l'ignoranza la stupidita,ogni mezzo di informazione convenzionale è inrecuperabilmente corrotto,ogni governo è FASULLO.....pure i libri di testo scolastici non raccontano piu la storia ma una versione della storia "attendibile per il regime".
stiamo anche consumando IL PIANETA TERRA
perfortuna che non siamo la razza dominante sulla terra....speriamo che gli insetti abbiano un processo evolutivo piu veloce del nostro e ci sorpassino!!!!
(forse è gia accaduto...loro non distruggono/corrompono/imbroglano...)
emiddio di palma
23 febbraio 2006 alle ore 09:30Annichiliscilo ti dice niente?
Daniele Franchino
23 febbraio 2006 alle ore 09:32Caro Beppe,
vado subito fuori tema: hai mai sentito parlare di "Vitamina C"? Naturalmente non la sostanza chimica... se no, vorrei raccontarti una storia.
Un mesetto fa mi sono recato all'agenzia Banca Intesa per comprare obbligazioni: mi sono state offerte delle obbligazioni di ABN-AMRO con un interesse lordo del 2,4%. Mi è stato detto che non potevano propormene altre. Non molto, mi sono detto, ma pur sempre meglio del tasso offerto dal semplice conto corrente.
Ho in seguito deciso di aprire il Conto Arancio e qualche giorno fa ho effettuato il primo bonifico dal conto Banca Intesa al Conto Arancio.
Proprio ieri mi ha telefonato la direttrice dell'agenzia di Banca Intesa, allarmata per il bonifico, proponendomi il conto "Vitamina C", studiato apposta per contrastare il "Conto Arancio". Le ho fatto notare che le due opportunità sono una cura al medesimo male, il raffreddore... Comunque, le condizioni pare che siano molto vantaggiose (interese 3,5%) e si basano sull'acquisto di obbligazioni a 2 anni.
Le ho detto: "bene, andrò sul sito di Banca Intesa e mi informerò sul prodotto". Risposta: "Temo che sul sito non lo troverà... Preferirei che venisse in filiale a parlarne di persona."
Mi sono sorte un paio di domande:
1) perché non mi è stato proposto "Vitamina C" la prima volta che sono andato in filiale?
2) perché, se questa fantomatica "Vitamina C" è così salutare, non se ne sente parlare? Non uno spot televisivo, non un cartellone pubblicitario...
3) Che cosa succederebbe se tutti i correntisti Banca Intesa aprissero un Conto Arancio, o meglio, se tutti i correntisti chiedessero di avere "Vitamina C"? Ho l'impressione che non ci sia tutta questa intenzione di pubblicizzare la cosa...
Mi scuso per non aver censurato i nomi delle aziende e ti saluto affettuosamente.
Antonello Ferrandino
23 febbraio 2006 alle ore 10:02Correntista BancaIntesa, anche a me, che un alimentazione diretta sul ContoArancio mensilmente, mi e' stata proposta la Vitamina C ... con gli stessi metodi misteriosi ... gli ho detto che ci penso ... qualcuno ne sa di piu' ?
Daniele Franchino
23 febbraio 2006 alle ore 10:54Caro Antonello, più o meno quando ti è stato proposto "Vitamina C"? Tanto per farsi un'idea da quanto il prodotto è in giro...
rossella bellini
8 marzo 2006 alle ore 14:48la stessa cosa è successa a me. mi hanno detto di passare al vitamina c entro il 15 marzo , altrimenti decade questa vantaggiosissima opportunità...
io che non me ne interesso, non ci capisco e sono per natura abbastanza primitiva ,sono assai perplessa
ciao
Paola Bassi
23 febbraio 2006 alle ore 09:32CALDEOLI PRESIDENTE 23.02.06 09:25
Caaaro...... siccome sei il padano di prima che ha cambiato nick e di nuovo non ti firmi,
ora ti dico che, anche se la cosa non mi rallegra, non vale la pena risponderti perché avete la testa di legno e continuate a postare le stesse cose all'infinito
spero col tempo impariate a vedere un pochino al di là del vostro orto.
Michele Cestaro
23 febbraio 2006 alle ore 09:35I tibetani che fanno lo sciopero della fame a Torino sono come quelli che hanno disturbato i tedofori lungo il percorso: perché perndersela con le olimpiadi e soprattutto in Italia, che lo facciano in Cina nel 2008, non sono stati in prigione lì e grazie al sistema politico cinese? E chi se ne frega dei tibetani in Italia, cosa vogliono dimostrare, solo per il fatto che sono qui e magari si ammalano perché non mangiano, dobbiamo essere noi italiani a curarli? CAZZO! Siamo una naziona assistenziale, VENITE TUTTI IN ITALIA noi aiutiamo tutti e intanto ci sono nostri connazionali che soffrono perché non hanno un lavoro, una casa, ecc...
Amazzateli prima che entrino in un ospedale o rimandateli a casa propria.
FRANCESCO GIORZA
23 febbraio 2006 alle ore 09:39E' SEMPLICEMENTE UN MODO DI "PORTARE A CONOSCENZA" UN MONDO PER NOI "OSCURO" E "VIOLENTO"
E' GIUSTO SOLO PER "SAPERE" E RENDERSI CONTO DI TUTTO QUELLO CHE ACCADE....TUTTO QUI!!!!
BUONA GIORNATA
Francesco
Daniele Marchesini
23 febbraio 2006 alle ore 09:59Mi dispiace che tu sia italiano, purtroppo questo fa si che almeno una cosa in comune noi due la si abbia.
Per il resto, ti commenti da solo.
Informati prima di parlare e migliorati, sei sempre in tempo.
Laura Roletti
23 febbraio 2006 alle ore 09:41Tutto o.k. quello che scrive Beppe Grillo sul Tibet e sugli scempi tra i popoli.
Non sono d'accordo quando dice che sono Olimpiadi senza entusiasmo.
Non è giusto nei confronti degli atleti puliti e dell'immensa folla che li applaude e che si entusiasma per "quei princìpi sinceri cui ci si deve ispirare".
eduardo rispoli
23 febbraio 2006 alle ore 09:41ciao Beppe,
esprimo la mia piena solidarietà al popolo tibetano ed al popolo tedesco.Ai primi per l'oppressione cinese che subiscono da decine di anni, ai secondi per essere stati soggiogati ed afflitti dalla mente deviata di pochi, ad entrambi per essere state vittime della sete di sangue, potere e territorio che contraddistingue in particolar modo gli esseri umani.
P.s.
In ogni caso Auschwitz si trova in Polonia e non in Germania, quindi il paragone tra Tibet ed Auschwitz mi sà che regge poco...quindi ne approfitto per esprimere la mia solidarietà alle migliaia di polacchi, ebrei e non, vittime del nazismo.
Eduardo
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 10:16ma perché, Grillo ha detto che Auschwitz si trova in Germania?
Certo è che Hitler la invase per annetterla così come i Cinesi hanno invaso il Tibet.
Il Tibet nn è la Cina.
Il Tibet è stato invaso dalla Cina.
Giuseppe Galbiati
23 febbraio 2006 alle ore 09:43Caro Beppe,nel mio piccolo ho spedito un messaggio di solidarietà al popolo del Tibet atraverso la mail che ci hai fornito...Perchè non pubblichi qualche indirizzo "scomodo", tipo l'ambasciata della Cina, quello del CIO, etc...a cui far pervenire le nostre rimostranze riguardo questa vergognosa occupazione che si protrae da 50 anni nel silenzio generale? Grazie
Tommaso Moresco
23 febbraio 2006 alle ore 09:43la verità la si trova solo su internet:
www.luigicascioli.it
ROSSELLA BORELLA
23 febbraio 2006 alle ore 09:44NON RIESCO A SCRIVERE A INDIRIZZI DI CERTA SOCIALITA' - VEDI TIBET - PER0' POSSO SAPERE IL NUMERO DEI POLLI MORTI (?) DI AVIARIA (?) - SCRIVERE ALLE SQUADRE DI CALCIO E SOPRATTUTTO COMPRARE COMPRARE COMPRARE!! CHE P...E!! CIAO
ROSS
gianni calicchio
23 febbraio 2006 alle ore 09:47Già, perchè tutto passa in secondo piano davanti alla coca cola e alle multinazionali che generano cerebrolesi già dall'età fetale.
L'importante è vendere sempre e comunque, poi cosa e perchè non ha importanza.
E la Cina sarà il nuovo simbolo del capitalismo! Gli USA, è inutile dirlo, se la stanno facendo sotto, rischiamo di vedere a breve una terza guerra mondiale per il predominio (soprattutto commerciale) del mondo.
Parole da apocalisse? No! E' quello che penso!
Ma intanto i cinesi vanno a scuola dagli statunitensi, ne carpiscono i segreti, a cominciare dallo schifo del Tibet.
Ma che ci importa tanto noi abbiamo il digitale terrestre ed il grande fratello!!
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 09:48ma nn ti rendi conto che il giochetto è già stato fatto cn voi pirla leghisti?
purtroppo i fondamentalisti islamici scambiano i leghisti cn tutti gli italiani esattamente come i leghisti confondono i fondamentalisti cn tutti gli islamici.
Al solito, è un problema di ignoranza
Ugo Intini
23 febbraio 2006 alle ore 09:50-------------------------------------------------
MASSIMA SOLIDARIETA' AL TIBET
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ma che PALLE sono tutti quelli che non riescono a vedere nell'olimpiade se non la SOLITA Coca Cola, i SOLITI Anmericani.
va bè la prossima volta la facciamo sponsorizzare dal Chinotto CONTENTI ?
Sono quelli come voi (e ferrando e caruso) che ci faranno Riperdere le elezioni, siete i maggiori alleati del NANO
daniele cortelli
23 febbraio 2006 alle ore 09:59scusa se ci sentiamo in dovere di far sapere al mondo, che ora ha gli occhi puntati su torino, che in Colombia la popolare CocaCola si avvale dei paramilitari per reprimere con minacce ed uccisioni il movimento sindacale.
La REBOC (rete bicottaggio cocacola) nasce prima delle elezioni, in tempi non sospetti e lontana dai partiti. Non è una questione di antiamericanismo, ma di diritti umani.
E comunque anche per il chinotto bisogna stare attenti alla marca, visto che molte delle più famose sono in mano a Nestlè e Unileverche non sono meglio.
Clemente Carlucci
23 febbraio 2006 alle ore 09:51Lenin diceva che il popolo da solo, senza la guida di un partito, non può raggiungere la coscienza di classe.
Voi leghisti da soli non riuscite a raggiungere la coscienza di essere umani!
Annamaria Farina
23 febbraio 2006 alle ore 09:51MICHELE CESTARO@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
Semplicemente perchè la coscienza civile non ha confini, barriere, patrie, appartenenze. La coscienza civile è (o dovrebbe essere) propria dell'uomo, di "ogni uomo".
Le sopraffazioni, gli abusi, le violenze, ovunque esse si verifichino, dovrebbero indignare ogni cittadino del mondo, perchè nascere in Italia, in Francia, in Tibet, in Iraq, non può essere un valore, è solo una casualità.
Andrea Rattini
23 febbraio 2006 alle ore 09:57Queste Olimpiadi sono tutt'altro che poco emozionanti, anzi...come covo di presuntuosi questo blog non è niente male
thomas turbato
23 febbraio 2006 alle ore 10:00Italian style
http://www.rainews24.rai.it/ran24/speciali/abugrhaib_ranucci/default.htm
Enrico Casari
23 febbraio 2006 alle ore 10:02Invito tutti a leggere il libro di Palden Gyatso, che si chiama "Il fuoco sotto la neve".
Del resto totale solidarietà ai monaci e alla loro causa.
Clemente Carlucci
23 febbraio 2006 alle ore 10:04Non sarebbe meglio se quei soldi venissero usati per esiliare gli imbecilli neonazisti come voi e i vostri amichetti capitalisti? Cosi la mattina potrei respirare aria fresca e non puzza di merda!
Alex Buzzi
23 febbraio 2006 alle ore 10:04FREE TIBET BEFORE FREE TRADE !
boicottiamo (per quanto possibile) tutti i prodotti made in china, so che in questo periodo è più conveniente comperare un bene fatto in cina ad un quinto del costo di un bene prodotto in italia, ma in questo modo lavoratori cinesi sfruttati e senza alcuna dignità o tutela hanno lavoro e i nostri operai sono in cassa integrazione ... un po di VERO Made in Italy ci vuole, non le marche che disegnano in USA, producono in cina e vendono con marchio italiano !!
Solidarietà incondizionata al popolo Tibetano !
michele gidoni
23 febbraio 2006 alle ore 10:05E' incredibile come il "popolo padano" (chissà poi quale sia visto il fatto che LA PADANIA NON ESISTE come ogni etnologo e antropologo non riconosce storicamente parlando alcun popolo di natura celtica, come la filosofia padana invece spiega, che si sia installato nella valle del po) possa istigare all'odio e alla repressione xenofoba: anche io sono razzista o perlomeno lo sto diventando!
-Sono razzista verso una razza, quella padana, che si crede superiore a un'altra pur dimostrando invece una deficenza mentale propria forse solo di un piccione, e chiedo scusa al piccione.
-Sono razzista verso quelle persone che credono nella secessione del nord e bruciano il tricolore pur avendo giurato su di esso di servire l'Italia (e parlo dei vostri squallidi e patetici ministri)
-Sono razzista verso un "popolino" che infama la storia della mia nazione: una storia che riguarda migliaia di persone morte per essa e morte, soprattutto, per unirla! Ogni volta che sento parlare un padano ho i brividi e provo vergogna di noi e di dove siamo arrivati; una vergogna verso i nostri avi e le migliaia di italiani che hanno combattuto per noi per centinaia di anni.
Se volete la secessione fate una bella cosa: protestate! Magari vi daranno una qualche riserva lungo il po (spero la più inquinata) dove potrete vivere voi con le vostre sacre feci! Mi aspetto un gesto epico del tipo "l'esodo padano verso un mondo migliore"! Polli!
michele gidoni
23 febbraio 2006 alle ore 10:07Scusate se sono uscito fuori dall'argomento ma tra i commenti del post ho trovato cose da fare accapponare la pelle! Cmq nulla da dire, solo gran rispetto verso i tibetani: una civiltà da cui avremmo molto da imparare!
dario giordano
23 febbraio 2006 alle ore 10:25anche io sono razzista nei confronti di quelle persone che partono dal sud e vanno al nord,1 volta arrivati cominciano a sparare a zero sulla terra dove si trovano(qua sono tutti barotti,giu si sta meglio,ecc..)però per avere il piatto pieno restano qua!
1 domanda sorge spontanea:se al sud il clima,il paesaggio sono più belli,c' è gente migliore,si sta meglio....perchè cisono cosi tanti meridionali al nord e cosi pochi "settentrionali) al sud?
p.s.questo non toglie che la padania e la razza padana non esistono
Marco Rei
23 febbraio 2006 alle ore 10:07concordo con laura roletti
e' vero: l' infortunio di totti viene dato PRIMA della medaglia d' oro
ma l' entusiasmo c'e', esiste tra la gente
anke e sopratutto per gli sport "minori"
e il successo del curling in tv lo dimostra
semmai sono le tv e i mass media in genere che sono drogati di calcio
non capisco poi il paragone col curling
e' vero, il curling e' sport olimpico e mio zio campione di bocce non capisce perche non puo' partecipare alle olimpiadi ..
ma quale altro sport rispetta il vero spirito olimpico, tanto da fare a meno di arbitri e/o giudici come il curling ?
Elisabetta D'Amore
23 febbraio 2006 alle ore 10:09Ho appena mandato una lettera di solidarietà al lama tibetano e ai suoi compagni, mi sembrava doveroso farlo....ma una cosa la devo dire che mi sconvolge...forse dovrei essere abituata...ma questa cosa non succederà mai...non posso "abituarmi" al loro sistema...sarò sempre contro...cmq ritornando a noi se non lo leggevo sul blog non l'avrei mai saputo..nessuno ne parla...è vero che vedo poca tv...ma cavolo...almeno un accenno....tutto qua...grazie di tutti Beppe. Betta
Paola Bassi
23 febbraio 2006 alle ore 10:10@ Ugo Intini
================
Caro Ugo,
non volermene, ma leggendo i commenti tuoi o altri simili al tuo, le persone come te mi inquietano un poco, nel senso che Grillo può postare 100 argomenti diversi ma loro vengono sempre con le stesse parole d'ordine, che siano i Centro sociali, la tav, i musulmani, Prodi-mortadella.
Credo che questo blog abbia in primis lo scopo di stimolare la discussione tra i lettori, ma soprattutto quello di farci riflettere e guardare al di là della facciata e di quello che ci propinano i mezzi di informazione.
Trovare le stesse frasi, magari fuori tema senza aver messo il doveroso --O.T.--, mi fa pensare a mentalità "ingessate", e la rigidità di pensiero non può che essere figlia dei pregiudizi ma meglio ancora della paura, che è la madre dei pregiudizi.
Ripeto, non volermene, magari sbaglio.
daniele cortelli
23 febbraio 2006 alle ore 10:10@ Ugo Intini
Scusa se ci sentiamo in dovere di far sapere al mondo, che ora ha gli occhi puntati su torino, che in Colombia la popolare CocaCola si avvale dei paramilitari per reprimere con minacce ed uccisioni il movimento sindacale.
La REBOC (rete bicottaggio cocacola) nasce prima delle elezioni, in tempi non sospetti e lontana dai partiti. Non è una questione di antiamericanismo, ma di diritti umani.
E comunque anche per il chinotto bisogna stare attenti alla marca, visto che molte delle più famose sono in mano a Nestlè (Sanpellegrino) e Unilever che non sono meglio.
Ormai le Olimpiadi sono un fenomeno commerciale, ci vorrebbe un codice etico.
Io non mi trovo a Torino (e comunque non andrei alle Olimpiadi sponsorizzate da CocaCola) ma se invece le bandiere tibetane le appendessimo fuori dai balconi? Solo che non ho idea di dove andarle a cercare...
Quei tre vanno supportati, cominciamo tutti a diffondere l'indirizzo www.italiatibet.org tra chi conosciamo e non, per mail e con volantinaggi.
Forza Tibet.
davide dege
23 febbraio 2006 alle ore 10:11E il premier ha celebrato l'evento raddoppiandosi la busta paga: le holding del Biscione gli hanno versato infatti 141 milioni di dividendi (contro i 79 nel 2004) pari a uno stipendio di 390mila euro al giorno e di 11,4 milioni al mese.
da repubblica!!!!
giuseppe bottazzi
23 febbraio 2006 alle ore 10:12ma loro vengono sempre con le stesse parole d'ordine, che siano i Centro sociali, la tav, i musulmani, Prodi-mortadella.
sarebbe interessante elencare le vostre parole d'ordine
Paola Bassi
23 febbraio 2006 alle ore 10:15io non ho parole d'ordine, questa è la differenza, voi obbedite ... agli ordini
Marco Rei
23 febbraio 2006 alle ore 10:13eheheheh (AMARO)
purtroppo concordo
Paolo Tambarlotto
23 febbraio 2006 alle ore 10:14Neanche io ero ancora nato quando Mao conquistò il potere,quando la Cina invase il Tibet e quando in Cina cominciò la rivoluzione culturale.Non ero ancora nato ma ho visto molti films dell'epoca (Ti dico il primo che mi viene in mente:"Don Camillo ed i giovani d'oggi") con i comunisti italiani ad inneggiare a Mao,tutti in piazza a manifestare brandendo i suoi posters ed esibendo il suo libretto rosso,opportunamente tradotto.Poi basta solo leggere un buon libro di storia del 900 per capire come i compagni hanno sempre avvallato l'invasione del Tibet.
Non ho mai manifestato contro la seconda guerra del golfo perchè pensavo che Saddam doveva togliersi di culo e che altro sistema non ci sarebbe mai stato.In compenso evevo manifestato 10 anni prima,all'epoca della prima guerra.Non sono di sinistra,come avrai capito,ma all'epoca scesi in piazza coi compagni.Ma poi accadde qualcosa che mi schifò:Saddam sconfitto,ritiro dal Kuwait,soldati americani a casa ed i compagni che smisero di manifestare.Poi i curdi iracheni scesero in piazza (in Iraq) per manifestare a favore di un loro stato indipendente.Saddam che rispose trucidandoli con le armi da guerra e...il totale disinteresse di tutti i compagni che fino al giorno prima protestavano contro la guerra!Ricordo che andai ad un bar frequentato da molti dei comunisti con i quali io manifestai giorni prima a chiedere perche' non si scendeva in piazza.Sai che mi risposero? "Ma il partito mica ha detto che si deve scendere in piazza per i curdi,no?".Lì capii di che pasta sono veramente fatti quelli di sinistra....
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 10:27e invece, voi di "destra" che faceste?
Maggioni Ivan
23 febbraio 2006 alle ore 10:36Loredana mi pare che non sia ne di destra ne di sinistra, è solo uno come tanti ( e come me) che protesta sulle cose che non vanno bene e basta...
fianiamola con sto disfattismo.
matteo daghetta
23 febbraio 2006 alle ore 10:17MILANO - L'impegno in politica - contrariamente a quanto lui stesso continua a sostenere - non fa male al portafoglio di Silvio Berlusconi. Anzi. Il presidente del Consiglio ha festeggiato il 2005 (un anno da dimenticare per l'economia del paese) con l'ennesimo record assoluto di "entrate" personali. Le sue casseforti - le otto società che controllano Fininvest - hanno chiuso il bilancio con 172,9 milioni di utili, polverizzando il massimo storico di 149 milioni segnato appena un anno prima. E il premier ha celebrato l'evento raddoppiandosi la busta paga: le holding del Biscione gli hanno versato infatti 141 milioni di dividendi (contro i 79 nel 2004) pari a uno stipendio di 390mila euro al giorno e di 11,4 milioni al mese.
L'impero di Arcore non sembra dunque patire più di tanto il "prestito alla politica" del suo fondatore. A giudicare dalle cifre, piuttosto, ne esce rafforzato: Mediaset - nella bambagia del duopolio - continua a macinare audience e profitti. Fininvest è tornata a bilanci da record assorbendo senza traumi il rosso del Milan (230 milioni in pochi anni) e i buchi aperti dai suoi errori imprenditoriali (400 milioni persi con l'investimento in Kirch e 300 bruciati dalle Pagine Utili). "Merito della bravura dei miei figli e dei manager che ho scelto", ripete spesso il premier. Sottovalutando in fondo il suo ruolo "oscuro" di seconda punta nel team del Biscione, visto che anche il governo - tra legge Gasparri, decreti salva-calcio, condoni fiscali e leggi Tremonti varie - ha dato una mano alla causa.
guadagnarne, alla fine, è stato il 740 di casa Berlusconi: nel '94, anno dell'ingresso del premier in politica, le otto holding del Biscione avevano 108 milioni di debiti, le casse vuote e un patrimonio di 269 milioni. Oggi - pur avendo distribuito ai soci 850 milioni di dividendi in 11 anni - non hanno più debiti, hanno 303 milioni in contanti depositati in banca e un patrimonio di 854 milioni.
COME SI FA A FIDARSI DI UNO COSI'SCHIFOSAMENTE RICCO?
masso salvi
23 febbraio 2006 alle ore 10:38Ma non solo perchè sia schifosamente ricco ma perchè si è arricchito nello stesso periodo che il popolo tira la cinghia, però ha anche un merito ha fatto arricchire anche i "suoi pari" o più semplicemente i suoi compani di merende.
Matteo Bressan
23 febbraio 2006 alle ore 10:17TOP44!!
su:
http://medica.altervista.org
Marco De Biase
23 febbraio 2006 alle ore 10:18La Cina ha fatto in trent'anni quello che ha richiesto secoli all'Europa.
Anche l'Italia, in effetti, può vantare lo stesso record. Putroppo, però, al contrario!
Invece di criticare sempre la Cina, guardando dall'alto in basso, sarebbe molto più utile apprezzare quello che di positivo la Cina sta facendo e... COPIARLO!!
Di che razza di diritti umani possiamo predicare noi? Con il trattamento dei lavoratori testimoniato nel blog sull'occupazione! O con una giustizia talmente inefficiente che non garantisce giustizia a nessuno--solo impunità ai delinquenti!!
L'Italia non può certo dare lezioni di civiltà!
Ivan Maggioni
23 febbraio 2006 alle ore 10:23Hai idea di che cosa vuol dire genocidio?
in Tibet è successo! per carità ti do ragione su una cosa: in campo economico i cinesi sono una superpotenza ma guarda anche l'altro lato dlela medaglia, c'è gente che lavora 24h su 24 per garantire alla Cina la strapotenza economica, noi qui si che stiamo bene....
Donato Tobi
23 febbraio 2006 alle ore 10:33Ma che stai dicendo???
In Cina NON sono garantiti i diritti di base della persona, sei poco più di un numero, non hai libertà di espressione, ti filtrano i termini di ricerca su Internet e via dicendo!!!
Ma che ci vedi di positivo?!?!?
Per quel che riguarda il BOOM economico è tutta e solo colpa della discriminata liberalizzazione economica voluta dall'Europa che le si sta ritorcendo contro giorno dopo giorno, gli unici che ci hanno guadagnato sono gli industriali che hanno così manodopera a costo praticamente 0 con operai trattati come da noi 100 anni fa e senza l'aggravio di un dazio sulle merci che vengono prodotte.
Forse xò tu sei un industriale...magari del tessile...
Marco De Biase
23 febbraio 2006 alle ore 10:37Questa però è solo una ipocrita strumentalizzazione: la Cina viene attaccata ora perchè cresce economicamente e compete direttamente con l'Italia. Il Tibet è un pretesto.
Infatti, non viene nemmeno menzionato il fatto che l'invasione del Tibet è stata fatta dal regime COMUNISTA. Il problema non è la Cina, ma il comunismo. Che ha fatto molte più vittime nella Cina stessa che in Tibet.
Perchè le vittime del comunismo in Cina importano meno che le vittime del comunismo in Tibet?
Semplicemente perchè il Tibet è un pretesto per attaccare la Cina. Usato da gente che è simpatizzante del comunismo.
Donato Tobi
23 febbraio 2006 alle ore 10:57Permittimi, ma continui a non capire...
Guarda che l'Italia NON compete con la Cina anzì ci sono ben stretti accordi che permetteno alla Cina di usufruire di capitali Italiani x accrescere la sua produzione il tutto a discapito del ceto medio e medio basso italiano.
Per risultare più comprensibile io vado al negozio in italia e compro una maglietta (di qualsiasi marca) di un imprenditore Italiano che è prodotta in Cina, aiuto così l'imprenditore (che ci guadagna molto di più dato il costo della manodopera la) e la Cina, ma NON l'operaio Italiano che è rimasto senza lavoro! Inoltre dovrò pagare più tasse x poter mantenere lo stato sociale (e ci mancherebbe) anche x l'operaio senza lavoro. Praticamente doppia penetrazione!!!
Per il discorso sul comunismo, personalmente condanno tutti i tipi di dittatura che ledono la libertà dell'individuo.
Se, come accade negli USA, domani anche l'Europa tornasse a dazi e quote sulle merci cinesi il tanto amato BOOM farebbe CRACK nell'arco di un brevissimo tempo. Per il momento invece l'unico sistema che si adotta per frenarli un pò è l'aumento del costo delle materie prime (vedi petrolio) che xò si riflette anche su tutti noi...medita medita
Marco De Biase
23 febbraio 2006 alle ore 17:37Donato,
Non è che non ho capito il tuo messaggio: il mio posting era in risposta a quello precedente al tuo.
Innanzitutto, la Cina davvero compete direttamente con l'Italia. Lo riconosci tu stesso quando dici che imprenditori italiani trovano conveniente spostare la produzione in Cina.
L'Italia ora si trova in difficoltà ad esportare proprio per questo. Ma la Germania no. Infatti, ha esportato di più (più della Cina, del Giappone o degli USA!). La ragione è che la Germania ha un alto livello tecnologico e grandi ditte. L'Italia ha un sistema inefficiente, un basso livello tecnologico e oltre il 90% delle ditte ha meno di 15 dipendenti.
I cinesi, che stanno emergendo dalla povertà, trovano sbocco innanzitutto in settori meno tecnologici e competono, ovviamente, sul prezzo. Dove prima era competitiva l'Italia (grazie anche alle svalutazioni).
La situazione attuale italiana non è colpa dei cinesi, che vogliono uscire dalla povertà. Ma dell'Italia, che si è fermata al primo gradino. Questo è un ciclo che si è sempre ripetuto nella storia ed ha permesso il progresso. Se l'Italia avesse investito in sviluppo, ora sarebbe meno esposta alla competizione cinese.
Il prezzo delle materie prime non sale per decisione, ma semplicemente per l'aumento della domanda.
I diritti umani in Cina non sono sempre rispettati, è vero. Ma di positivo c'è che la situazione sta migliorando ("Cigni Selvatici" di Jung Chang è un ottimo libro a riguardo). La transizione dalla povertà alla ricchezza può avvenire solo gradualmente. Un paese di 1.3mld di persone, con molte ancora in povertà è una polveriera. Penso che il rigore, per quanto deplorevole, sia probabilmente il male minore. I molti cinesi che conosco apprezzano molto la stabilità sociale ed il miglioramento delle condizioni.
Penso sia giusto augurarsi che tutti escano dalla povertà. L'Italia non ha scelta: deve competere ed adeguarsi ad un mondo in rapida evoluzione. Non può dare la colpa agli altri.
Luca Storti
23 febbraio 2006 alle ore 10:18Massima comprensione per il Tibet, ma ... Olimpiadi senza entusiasmo??? Qualcuno ha fatto un giro a Torino?
Domenica a Torino c'era entusiasmo, eventi e neve (e poco calcio).
L'unica pecca pochi mezzi pubblici rispetto alla gente.
silvia sabatini
23 febbraio 2006 alle ore 10:19chiediamo anche se SANNO e cosa ne pensano degli sponsor che pubblicizzano queste olimpiadi...ad esempio di san paolo, banca armata che è sponsor di giochi di pace...un ossimoro...
chiediamo dell'impatto ambientale, dei costi pubblici che gravano sui cittadini...
io non faccio parte di nessun centro sociale, ma ho partecipato a una manifestazione pacifica a milano al passaggio della fiaccola con il clnsm (comitato lombardo nord sud del mondo): chiaramente la stampa e i media ci hanno snobbato perchè non avevamo nè l'età nè la "faccia" da no-global, eravamo un gruppo di cittadini dai 27 ai 70 anni che si sono informati su cosa sta dietro alle olimpiadi.
io non sono contro allo sport e contro la pace, ma sono contro chi specula in maniera ipocrita.
come per ogni fenomeno sociale, prima bisogna informarsi, e come sappiamo i tg non soddisfano pienamente questa richiesta....
Ugo Intini
23 febbraio 2006 alle ore 10:23@ daniele cortelli
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Vedi Daniele io sono d'accordissimo su tutte le manifestazioni PACIFICHE che si possono fare per appoggiare una causa giusta come quella della liberazione del Tibet.(fammi sapere dove è possibile acquistare una bandiera Tibetana che anch'io la appenderò)
MA quello che mi fà Incazzare fuori misura è che troppe volte questi Comitati sono composti da provocatori, antidemocratici, violenti che ne approfittano per scatenare casini dappertutto.
il Prendersela con le Olimpiadi di Torno (con la scusa della Coca Cola poi è il massimo della stupidità) bisognerebbe (come hai detto tu) boicottare ogni iniziativa sportiva (e non) perchè gli Sponsor sono presenti dappertutto e sono spesso Multinazionali per nulla dissimili dalla Coca Cola.
Tra l'altro sono multinazionali anche quelli che fabbricano i vestiti che vedo indossare da questi pseudo No-global o la casa discografica che produce i dischi di Manu Ciao (si scrive così?)
Sareste più credibili se ogni tanto organizzaste una manifestazione DURA contro qualche dittatura Comunista (Vedi CASTRO).
UN ELETTORE DI CENTRO-SINISTRA spaventato dall'aiuto che state dando al NANO
Paolo Tambarlotto
23 febbraio 2006 alle ore 10:23Adesso vi lamentate,voi compagni? Come mai quando Mao conquistò il potere,gioiste?Dov'eravate quando succedeva la rivoluzione culturale? Perchè non avete protestato in piazza quando il grande timoniere consolidava il suo potere a forza di arresti ed esecuzioni capitali? Perchè invece lo inneggiavate durante le vostre riunioni e comizi,come fulgido esempio di vero benefattore dell'umanità? Avete forse protestato negli anni 50 quendo esso decise di invadere ed annettere il Tibet? No,vero? Ed ora ne dite peste e corna? Ma come,non è più la Cina il vostro ideale di socialismo reale? Mi dispiace,ma (per i motivi appena elencati) tra tutti gli uomini liberi,voi compagni siete gli ultimi che hanno il diritto di criticare la Cina ed il suo operato.Saluti
Paolo Loviselli
23 febbraio 2006 alle ore 10:33scusa ma non mi risulta che Beppe Grillo sia mai
stato maoista (mi sbaglio Beppe?).
troppo libero e intelligente.
La Cina comunista?
se la Cina é comunista, Berlusconi é un liberale.
in veritá la Cina é Nazionalcapitalista,
mentre Berlusconi é solo un furfante che in altri paesi sarebbe in carcere, mentre da noi fa il presidente del consiglio.
non sono abbastanza informato su Mao, ma sicuro che come Stalin é stato un dittatore feroce e va condannato anche da chi vota a sinistra.
per fortuna i modelli della Sinistra italiana (salvo qualche nostalgico) sono le socialdemocrazie scandinave, non Mao degli anni 50....
Paolo Tambarlotto
23 febbraio 2006 alle ore 12:36Per Paolo Loviselli
Io infatti non mi rivolgo a Beppe ma agli altri.Lo so che Beppe non è e non è mai stato maoista (lui è intelligente).Purtroppo l'ex PCI,anche se si è smenbrato in vari partiti,è ancora composto da una maggioranza di compagni che vedono solo quel che vogliono vedere.Vogliono vedere tutto il male commesso dalla destra (che è troppo) ma non vogliono vedere tutto il male commesso dalla sinistra,tutte le volte che ha avuto il potere in qualche stato (che è troppissimo).
Chi fino a ieri esaltava Mao,le sue conquiste in campo sociale ed economico,i grandi passi avanti del grande timoniere e le sue idee,oggi non può criticar la Cina ed il suo operato.Deve solo dire "E' stata compa nostra!Mea culpa,mea culpa mea maxima culpa!"
Guido Gagliotti
23 febbraio 2006 alle ore 10:24Appunto tranquilliziamo tutti i piemontesi, queste olimpiadi sono state una scommessa che per ora stà dando ottimi frutti....Torino finalmente stà avendo una visibilità a livello mondiale.
La città è bellissima ed è organizzata egregiamente, poi siamo tanti ed ognuno può avere pareri discordanti, ma BEPPE non fare sempre l'insofferente, trovo i tuoi pensieri molto validi e condivisibili, tranne quando dici che sono olimpiadi senza entusiasmo.
Fidati da locale ti posso assicurare che Torino non ha mai avuto questo spirito cittadino.
Dobbiamo sono riflettere sul perchè l'azienda della provincia di Cuneo, che realizza tutti i capi d'abbigliamento di TORINO 2006, sono made in China.... Magari quelli di Beijing 2008 saranno Made in Italy
thomas turbato
23 febbraio 2006 alle ore 10:47Dai per quattro gatti col woolrich che fanno le vasche in centro e guardano le vetrine come gli zombie...che gioia di vivere!
Sergio Falchero
23 febbraio 2006 alle ore 10:27Caro Beppe, sono dispiaciuto che proprio tu che sei paladino della giusta e libera informazione faccia dell'informazione fasulla affermando che le Olimpiadi di Torino 2006 non suscitano entusiasmo.
Manio Marrone
23 febbraio 2006 alle ore 10:27Solidaretà al popolo tibetano!!!!!
Sergio Falchero
23 febbraio 2006 alle ore 10:30La ditta che realizza i capi d'abbigliamento per le Olimpiadi ha sede in provincia di Cuneo ma ha capitali giapponesi.
Maggioni Ivan
23 febbraio 2006 alle ore 10:32Cina, monaci tibetani condannati per aver chiesto l'indipendenza.
8 febbraio 2006.
Cinque fra monaci e monache condannati per "aver affisso una lettera di protesta che chiede l'indipendenza e la cancellazione delle Olimpiadi del 2008". Le sentenze vanno dai 18 mesi ai tre anni. (AsiaNews/Kyodo)
Benpensanti leggete qui e poi lamentatevi della giustizia italiana....
Elena Bianchi
23 febbraio 2006 alle ore 10:33Caro Beppe, che dire se non che hai ragione per quanto riguarda il Tibet?
Però, permettimi di dire che non sono d'accordo con te circa le Olimpiadi "senza entuasiasmo". Io sono entusiasmata da questi nostri ragazzi che ancora si commuovono pensando all'Italia (sì, alla nostra Italietta piena di problemi...), che danno l'anima e viene loro il magone quando non raggiungono un obiettivo (vedi Silvia Fontana per l'artistico), che si fanno un mazzo tanto senza che nessuno pensi a loro o si ricordi di loro se non una volta ogni quattro anni (vedi Fusar Poli e Margaglio, tanto per citarne due... ma chi sono costoro?), che si impegnano e sudano e soffrono e che spesso sono costretti a stare all'estero per potersi allenare decentemente (vedi Carolina Kostner) perchè in Italia mancano strutture ed investimenti. Chi di noi, italiani, sa che andiamo forte nel pattinaggio di velocità? Però tutti sappiamo il nome di quel giocatore di calcio buono solo a scoparsi la Letterina e di qull'altro che parla coi passerotti... Eppure, stadi del ghiaccio in Italia non ce ne sono (nemmeno qui al nord, non dico in Sicilia dove fà un caldo folle) mentre campi da calcio ne trovi ovunque, persino a Gerenzano e Rovello Porro (con tutto il rispetto per Gerenzano e Rovello Porro, eh!); in Lombardia, gli stadi del ghiaccio li conti sulle dita delle mani:ce ne sono un paio a Bergamo, altrettanti a Milano, uno a Como ed uno a Varese... Come i campi da calcio, eh! E poi ci restiamo male se, una volta ogni quattro anni, la "nostra squadra" di hockey su ghiaccio viene subito eliminata...
P.S. E sono anche entusiasta di Torino e dei torinesi!
Giorgio Santi
23 febbraio 2006 alle ore 10:33AL "GRANA PADANO" CHE INFESTA IL BLOG
Non è una questione di ragione o torto, perchè sicuramente gli estremisti islamici hanno torto, ma è lampante che Calderoli ha dimostrato INTELLIGENZA ZERO (per me è stata solo una conferma).
Se è così convinto delle sue "pulsazioni" (perchè chiamarle idee è un po' troppo), poteva andare direttamente a Bengasi a mostrare la sua maglietta unta di grasso di maiale.
Come al solito la gentaglia come te (e fortunatamente i leghisti non sono tutti come te) spara a 360 gradi sugli immigrati, ma si cacherebbe sotto davanti ad un immigrato delinquente.
Vuoi la secessione?
Dimmi dove abiti, costruiremo un bel muretto intorno al tuo paesino, te la regaliamo noi la secessione e potrai tornare alla lira, il cambio sarà 1 euro = 7.000 lire....
Perchè questo sarebbe se non fossimo entrati nell'euro e gli economisti e i politici, che come te, vorrebbero tornare indietro o hanno studiato a Paperopoli sul Manuale delle giovani marmotte o, più semplicemente ci (ma soprattutto TI) tirano per il culo usando questo argomento come un arma politica (per quel che mi riguarda è una pistola ad acqua).
Secessione... ma vaffan....
Parliamo di Bossi che spara su Roma ma è ancora là a pigliarsi il suo lauto stipendio statale.
Parliamo dei posticini procurati in seno al Parlamento europeo figlio e fratello...
CLASSICO NEPOTISMO CARATTERISTICO DEI VOSTRI ODIATI TERRONI.
COME SONO LONTANI I TEMPI IN CUI BOSSI DAVA DEL PALERMITANO MENEGHINO A BERLUSCONI
arturo brambilla
23 febbraio 2006 alle ore 10:57palermitano meneghino? ma che cazzo dici? le parole erano moooolto diverse
cecilia Gentili
23 febbraio 2006 alle ore 10:33Piena solidarietà al Tibet,d'accordo e facciamo pure che manifestazioni come le Olimpiadi ecc che hanno una grossa risonanza mediatica vengano sfruttate anche da chi vuol fare sentire la sua voce,ma facciamola finita con questo demonizzare sponsor ecc perchè vogliamo farle queste manifestazioni o no? Pensiamo forse che i soldi vengano giu' dal cielo?
Ma vediamo anche di essere un pò piu' obiettivi e perchè no con un pò di senso patriottico. Queste Olimpiadi sono molto belle, Torino si è dimostrata all'altezza, i giochi servono anche a far conoscere al grande pubblico altri sport nobili oltre al solito calcio che invade tutto e tutti e diciamo che,invece il simbolo di queste olimpiadi per ora è Fabris, per quanto riguarda l'Italia.
franco puglisi
23 febbraio 2006 alle ore 10:38Caro Grillo trovo sempre interessanti i tuoi msg anzi ogni settimana li stampo e mi serviranno moltissimo per le mie numerose attività di volontariato e insegnamento nelle scuole, ma una cosa te la voglio chiedere: non ho ancora ben capito se sei di sx o come me stai al di fuori dei due poli. Capisco benissimo chi non è di DX, ma come si fa a simpatizzare per la SX che nel suo interno ha personaggi come DeMita, Pomicino, Visco (indagato x abusi edilizi a Lampedusa), Ferrando, Rizzo noglobal no tutto ecc.. e due partiti dei comunisti. quest'ultimi oltre a cantare canzoni e slogan contro gli Americani (neanche a me sono simpatici, nè condivido il loro sfrenato capitalismo), si sono dimenticati che grazie a loro oggi possono fare, dire tutto quello che vogliono? Hitler, Mussolini, Stalin, Ceasescu, Pol Pot, Oxa, Tito, sicuramente li avrebbero già mandati al confino (i + fortunati sotto Mussolini), ma gli altri starebbero già sottoterra o in Siberia a 50° sotto zero. Allora basta con le ipocrisie. Teniamoci questa democrazia con tutti i suoi limiti e cerchiamo di migliorare prima noi stessi (in tutti i sensi: civili, politici, culturali) e poi anche tutte le Istituzioni. Basta con tutti i partiti che finiscono per "ismo" e viviamo e lavoriamo pensando alle generazioni future.
leo cazzaniga
23 febbraio 2006 alle ore 10:49demita-pomicino-visco-ferrando-rizzo
vs
cuffaro-previti-dell'utri-berlusconi-(su società civile.it potrai trovare il seguito....)
stalin-polpot-tito-castro-mao-
vs
hitler-mussolini-franco-pinochet-menem-
arturo brambilla
23 febbraio 2006 alle ore 10:52no global da una parte, mafia dall'altra
non puoi non scegliere. il non scegliere vuol dire che ti va bene continuare così, noglobal + mafia
Davide Bernabei
23 febbraio 2006 alle ore 10:40Beppe concordo con te la tua analisi della situazione sulla cina, non meritevole di avere nel 2008 le olimpiadi, e esprimo la mia soldirietà verso atleti e soprattutto verso il popolo tibetano, non condivido invece il tuo commento a mio parere troppo severo sulle olimpiadi, nel complesso mi sono sembrate un miracolo, un momento in cui gli italiani hanno assaporato un po di vero sport(curling compreso che per quanto obiettivamente 'lento' è uno sport di tutto rispetto) dimenticandosi almeno in piccola parte di quella droga abusata e sempre peggiore che è il calcio maschile italiano
Ugo Intini
23 febbraio 2006 alle ore 10:40-------------------------------------------------
BEPPE HAI TOPPATO
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Noto con piacere che un gran numero di commenti sono ontro la toppata di Beppe riguardante le "Olimpiadi senza entusiasmo"
Quando uno scrive una cazzata dve ammetterlo.
ATTENDO UN MEA CULPA
Mario Gabrielli Cossellu
23 febbraio 2006 alle ore 11:15Guarda, per una volta ti dò ragione, e ti quoto al 100%, errore di battitura compreso:
"
Quando uno scrive una cazzata dve ammetterlo.
"
e quindi ti inviterei cordialmente a cominciare a dare il buon esempio. Quello sì, attento al limite dei 2000 caratteri: o fai più puntate, o devi usare quel trucchetto che qualcuno svelò tempo fa.
Vedo poi che non ti manca proprio nulla: anche un po' presuntuosetto eh?
"
ATTENDO UN MEA CULPA
"
attendi... un che? tu? da chi? da Beppe Grillo? sul suo blog?
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
Attendi seduto, è meglio, che se no magari ti potresti stancare un po'. Io intanto se mi permetti vado a continuare un po' a ridere eh.
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA..........
armando valente
23 febbraio 2006 alle ore 10:48solidarietà totale ai tre tibetani che scioperano alle olimpiadi. Non avranno mai una medaglia d'oro ma ricevono da noi la nostra stima e ammirazione.
Gianni Netti
23 febbraio 2006 alle ore 10:49Scaricate da internet il documentario americano "911 in plane site".
Bellissimo reportage giornalistico che fa luce sugli atti terroristici dell'11 settembre.
Si dimostra in maniera inequivocabile che gli USA hanno collaborato con i terroristi.
Per il momento il documentario gira quasi in contumacia, censurato da per tutto. Ma appena sarà divulgato scoppierà una bomba clamorosa. Le vittime degli attentati USA sono già in fermento.
Incredibile!
Lorenzo Palazzo
23 febbraio 2006 alle ore 10:50@ Paolo Tambarlotto
Tu dov'eri quando Mussolini promulgava le leggi razziali.
Quando mandava gli Italiani al mattatoio russo.
Quando faceva pestare a morte i dissidenti.
Tu dov'eri quando Hitler trucidava gli ebrei e i comunisti scatenando l'orrore disumano.
Tu dov'eri quando Pinochet scaraventava 30.000 ragazzi di sinistra dagli aerei in volo.
Tu dov'eri quando gli USA facevano in Vietnam 2.000.000 di morti civili inceneriti con il Napalm.
Paolo Tambarlotto
23 febbraio 2006 alle ore 12:24@ Lorenzo Palazzo
Non ero ancora nato.
E tu dove sei ora che la Cina riempie di dissidenti le sue carceri? Dove sei mentre Diliberto dichiara che a Cuba ha visto una "povertà,sì ma almeno dignitosa" incurante del fatto che nelle carceri di Fidel si pratichi la tortura? Dove sei mentre migliaia di nord coreani muoiono di fame solo perchè il compagno Kim si rifiuta di ammettere che il sistema è sbagliato,preferendo quindi ignorare le carestie e guai a chi fiata sennò sono fucilazioni? Dove sei mentre Piero,Romano,Massimo e Fausto minimizzano i crimi contro l'umanità di Lenin,Stalin,Pol Pot,Ohxa,Tito,Kim,Fidel,Mao,Deng e gli altri (crimini che fecero molti milioni di morti in più di Hitler,Mussolini,Franco,della Prima e della seconda guerra mondiale messi insieme)? E dove sei mentre gli ex capoccia del KGB si riciclano in politici ed industriali monopolisti derubando il popolo russo?
Io sono in piazza a protestare (mi son beccato le botte dei compagni già tre volte per aver osato dire le mie idee in piazza).
Tu,invece?
giacomo zanitti
23 febbraio 2006 alle ore 13:05cerca di aprire anche l'occhio sinistro! avrai una visione migliore e completa. se non voterò mai a sinistra è anche per colpa di gente come te!!!
Chiara Ba
23 febbraio 2006 alle ore 10:52Chiedo scusa se sono solo parzialmente in argomento (parlo sempre di diritti umani violati), ma ciò che ho da dire è troppo importante!!!
Sta girando via mail una petizione da firmare per aiutare la Child Protection Unit del Sud Africa a fermare gli stupri sui bambini. C'è un mito, in sud africa, secondo cui fare sesso con una vergine cura l'aids.Più giovane è la ragazza, più potente sarebbe la cura.Questo ha portato ad un' epidemia di stupri fatti da uomini sieropositivi che per le bimbe innocenti significa contagio.
Verificate sul sito http://www.soschild.org/
e diffondete la notizia: con queste petizioni sono già state salvate delle donne dalla lapidazione, chissà che non si riesca a salvare qualche creatura anche in questo caso...
Ciao a tutti
Chiara
Mattia Ronzelli
23 febbraio 2006 alle ore 10:53Ancora un bel pezzettino di Italia s-e-r-e-n-a, ahh.. che sollievo.
Le casseforti del Biscione hanno moltiplicato per sette il loro valore dall'ingresso in politica del cavaliere
BERLUSCONI INCASSA MILIONI
NEL 2005 DIVIDENDI RADDOPPIATI
di ETTORE LIVINI
MILANO - L'impegno in politica - contrariamente a quanto lui stesso continua a sostenere - non fa male al portafoglio di Silvio Berlusconi. Anzi. Il presidente del Consiglio ha festeggiato il 2005 (un anno da dimenticare per l'economia del paese) con l'ennesimo record assoluto di "entrate" personali. Le sue casseforti - le otto società che controllano Fininvest - hanno chiuso il bilancio con 172,9 milioni di utili, polverizzando il massimo storico di 149 milioni segnato appena un anno prima. E il premier ha celebrato l'evento raddoppiandosi la busta paga: le holding del Biscione gli hanno versato infatti 141 milioni di dividendi (contro i 79 nel 2004) pari a uno stipendio di 390mila euro al giorno e di 11,4 milioni al mese.
L'impero di Arcore non sembra dunque patire più di tanto il "prestito alla politica" del suo fondatore. A giudicare dalle cifre, piuttosto, ne esce rafforzato: Mediaset - nella bambagia del duopolio - continua a macinare audience e profitti. Fininvest è tornata a bilanci da record assorbendo senza traumi il rosso del Milan (230 milioni in pochi anni) e i buchi aperti dai suoi errori imprenditoriali (400 milioni persi con l'investimento in Kirch e 300 bruciati dalle Pagine Utili). "Merito della bravura dei miei figli e dei manager che ho scelto", ripete spesso il premier. Sottovalutando in fondo il suo ruolo "oscuro" di seconda punta nel team del Biscione, visto che anche il governo - tra legge Gasparri, decreti salva-calcio, condoni fiscali e leggi Tremonti varie - ha dato una mano alla causa.
A guadagnarne, alla fine, è stato il 740 di casa Berlusconi: nel '94, anno dell'ingresso del premier in politica, le otto holding del Biscione avevano 108 milioni di debiti, le casse vuote e un patrimonio di 269 milioni. Oggi - pur avendo distribuito ai soci 850 milioni di dividendi in 11 anni - non hanno più debiti, hanno 303 milioni in contanti depositati in banca e un patrimonio di 854 milioni. Come dire che il loro valore si è moltiplicato più o meno per sette in un decennio.
Il 2005 è stato comunque un anno molto importante per le casseforti di Arcore. E non solo per il record di profitti. Negli ultimi mesi infatti il cavaliere ha completamente ridisegnato il regno di famiglia aprendo il capitale (in cui erano già presenti Marina e Piersilvio) anche a Eleonora, Barbara e Luigi, i tre figli avuti dal matrimonio con Veronica Lario. A ognuno di loro è stato girato il 31,3% della Holding quattordicesima che a sua volta controlla il 21,4% di Fininvest. Per quest'anno, però, i tre giovanissimi di casa hanno dovuto rinunciare al dividendo di questa società (in tutto 35,5 milioni) lasciandolo al padre probabilmente in vista di una costosissima campagna elettorale.
Nessuna cedola anche per Marina e Piersilvio, già remunerati come manager rispettivamente di Fininvest, Mondadori e Mediaset. Entrambi hanno preferito accantonare i 13 milioni di utili delle loro holding (la quarta e la quinta) parcheggiando parte della liquidità in cassa (9 milioni lei, 27 lui) in gestioni patrimoniali presso la Banca Arner e la Morgan Stanley, che hanno garantito un ritorno non lontano dal 5%.
L'altra grande novità del 2005 del Biscione è stato il collocamento in Borsa del 16% di Mediaset, un'operazione destinata in futuro a cambiare un po' il profilo del business di Arcore. Fininvest riceverà un po' meno dividendi dalle tv ma nello stesso tempo ha cancellato tutti i debiti e investito in titoli di Stato il miliardo circa di liquidità entrato in cassa dopo il colpo di forbice alla quota di Cologno. Un "tesoro" pronto a essere dirottato su qualche nuova preda. Anche se una decisione, con ogni probabilità, verrà presa solo dopo il 10 aprile quando pure il primo azionista (per ora ancora premier del Paese) avrà le idee più chiare sul suo futuro politico e imprenditoriale.
fonte: repubblica.it
Ps
Tengo a precisare che sono solo uno dei tanti comunisti-invidiosi e pretestuosi.
Agostino Gattolin
23 febbraio 2006 alle ore 10:54Ciao Beppe! Il Tibet non morirà, giustizia sarà fatta, ci sarà un mondo migliore. Tutto il resto è la solità storia...Meglio credere in qualcosa di Buono! Meglio pregare. Meglio cambiare argomento e non continuare troppo sulle critiche, per non cadere in un clima cronico di malcontento...anche se ci sono tutte le ragioni x farlo, te capì?
Gianni Netti
23 febbraio 2006 alle ore 10:54Nella discussa trasmissione di Rete 4 condotta da Irene Pivetti, che ha pubblicizzato "prodigiose gesta" di Berlusconi, era anche presente la signora RITA DALLA CHIESA, aperta sostenitrice del Premier.
Rita Dalla Chiesa, prima di dedicarsi alla pubblicità dell'onorevole Berlusconi, dovrebbe forse informasi meglio su certe imbarazzanti questioni.
La signora Dalla Chiesa dovrebbe sapere che MARCELLO DELL'UTRI (IL FONDATORE DI FORZA ITALIA) HA SUBITO UNA GRAVISSIMA CONDANNA A 9 ANNI DI RECLUSIONE CON L'ACCUSA DI CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA.
La signora Dalla Chiesa dovrebbe anche conoscere certe gravi vicissitudini relative al partito UDC (della casa delle libertà), capeggiato dal signor Cuffaro, indagato con l'accusa di legami con la mafia.
La signora Dalla Chiesa dovrebbe approfondire le sue conoscenze sulle gravi condanne nei confronti di certi amici de Berlusconi e sullo scempio della riforma della Giustizia che difende i corrotti.
La signora Dalla Chiesa forse non dovrebbe dedicarsi soltanto alla difesa dei cani e ai litigi tra condomini. DOVREBBE QUANTOMENO RICORDARSI DI UN CERTO GENERALE DALLA CHIESA, BARBARAMENTE ASSASSINATO IN SICILIA DAI MAFIOSI.
roberto brianzolo
23 febbraio 2006 alle ore 11:08ma la signora dalla chiesa impegnata com'è con cani e gatti, mica può pensare anche alla mafia...
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 11:11la signora Dalla Chiesa, forse, dopo aver subito una grave violenza come l'assassinio del proprio padre, si sente impotente come tanti meridionali e pensa che è inutile remare contro. Certo, però che sostenere un essere come berlusconi... capisco che nn vuole sputare sul piatto dove mangia, ma così facendo sta rinnegando suo padre.
Sig.ra Rita Dalla Chiesa, capisco il suo stato d'animo, ma un po di ritegno nn le farebbe male. Il ba...tardo la licenzierebbe se nn lo sostenesse?
Fà in tutto e per tutto come i meridionali, lei vota per il "suo proprio" partito. Certo è, che è proprio difficile darle pienamente torto.
Franco Viale
23 febbraio 2006 alle ore 13:39Ma scusa, che pretendi da sta signora che fino a ieri conduceva forum, dove i casi più ecclatanti sono screzi e litigi tra vicini o parenti, come dici tu stesso?
lei è andata a lezione dal Licheri, che si occupa solo di questo....
Gianni Netti
23 febbraio 2006 alle ore 10:55ATTENZIONE!!!
CHI HA UNA CONNESSIONE ADSL PUO' GUARDARE DOCUMENTARI SU BERLUSCONI CENSURATI DALLE TV ITALIANE, ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE, IN QUESTO INDIRIZZO:
http://www.verbal.it/privato/berlusconi/default.asp
Lorenzo Palazzo
23 febbraio 2006 alle ore 10:55Ma perché uno ha toppato se dice di trovare le olimpiadi della neve uno spettacolo noioso?
Sig, Ugo Intini, lei è una persona garbata e intelligente. Peccato sia un poco conformista.
A qualcuno le olimpiadi provocano tedio.
A me.
Siamo liberi di pensare ad altro?
Mario Gabrielli Cossellu
23 febbraio 2006 alle ore 11:00Cosa sono le olimpiadi oggi?
Non c'è più la libertà e la mescolanza del villaggio olimpico: ormai ci sono più poliziotti che atleti, e qualcuno dei "big" preferisce stare in hotel.
Non c'è più la pulizia dello sport, perché sono continui i casi di doping scoperti, tanto che ormai fa pensare che chi non viene scoperto è solo perché è più furbo.
Non c'è più il simbolismo della fiaccola olimpica, se ha uno sponsor appiccicato sopra (qualunque esso sia).
Non c'è più l'universalità, perché alle olimpiadi ci vanno quelli che sono bravi e hanno soldi (stato o sponsor), ma i bravi solo non ci vanno.
Non ci sono più i vantaggi di sviluppo per una città sede olimpica, perché oggi tutto rimane nella speculazione di una minoranza, pagata dalla maggioranza nell'impennata dei prezzi e con i disagi della "sicurezza" e delle "grandi opere" - che poi spesso rimangono come inutilizzate cattedrali nel deserto.
Non c'è nessuna "tregua olimpica", che a suo tempo almeno i Greci sembra che rispettassero, mentre invece qui è solo un'utopia che fa sorridere i commercianti di armi.
Non c'è nemmeno più la magia di un momento solenne, perché ormai le olimpiadi non sono altro che un evento come gli altri che si aggiunge ai vari continui mondiali, coppe del mondo, campionati, masters, goldens etc.
Insomma, non c'è praticamente più nulla, se non l'illusione di chi ancora ci crede, come a Babbo Natale Gesubbambino Befana: favolette belle e poetiche ma buone solo per i bambini, perché se ci credono gli adulti, in realtà solo fanno il gioco di chi ci specula e ci tira su i soldi - magari alle spalle dei volontari che invece lavorano gratis, in cambio di un piatto di pasta e di una tuta "firmata" che non resiste due passate in lavatrice. Non si tratta di essere contrari a tutto sempre e comunque, ma almeno bisogna provare a farsi un'idea di quello che c'è veramente davanti e dietro, perché se no, il discorso è quello di sempre: chiudiamo gli occhi e ci prendono per il c.
Marco Rossi
23 febbraio 2006 alle ore 11:01Intervista a Beppe la trovate qui:
http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=printpage&artid=1551
Alessandro Torre
23 febbraio 2006 alle ore 11:02Scommetto che tu fai parte dell'Italia che lavora,dell'Italia che spinge queso nostro PIL a livelli Europei mai visti fino ad ora, scommetto che una volta passate le Olimpiadi, iscriverai i tuoi figli ad Okey su ghiaccio oppure a pattinaggio artistico anzichè alla società di calcio della tua bellissima città, oppure parcheggerai la tua Auto (SUV?) in tutti quei comodi parcheggi che hanno fatto e che per i prossimi anni rimaranno vuoti, perchè scomodi e non collegati con alcun mezzo e non sui marciapiedi del centro. Scommetto che Voi che fate parte dell'Italia che lavora, mentre un Ministro parlava di emergenza GAS, di intaccare le nostre riserve e di aumentare le nostre tariffe,non pensavate a quanto gas consumava quella fiamma Olimpica che giorno e notte bruciava,illuminando non lo spirito olimpico che dovrebbe contraddistinguere i Giochi,ma i "marchi" (Brands)che li hanno sponsorizzati, che hanno costretto atleti a coprire con cerotti o quant altro non fosse della nota marca che pagava,oppure a togliere dalle vetrine del centro quei CINQUE ANELLI che non fossero LOGO UFFICIALE!! Scommetto che VOI andrete da Torino a Lione (fra 15 anni) ogni week end e d'estate casomai un girettino sul ponte di Messina, anche se per arrivarci prima dovrai attraversare una delle Autostrade più fatiscenti e pericolose d'Italia.....No mi sto sbagliando scusa,ma Voi che fate parte dell'Italia che lavora non avete tempo per le ferie e se ci andate prendete l'aereo,le auto,le strade fatiscenti,le ferrovie che non funzionano quelle,sono solo chiacchere che fanno i poveracci mentre aspettano un treno che,affollato e sempre in ritardo,li porterà al lavoro!!!
Saluti
roberto brianzolo
23 febbraio 2006 alle ore 11:03se vuoi ti ripeto tutto quello che diceva bossi, sai sono un leghista della prima ora (al momento moolto ex) e forse ti vergogneresti e faresti come ho fatto io.
io voto dipietro
Alfonsina Massa
23 febbraio 2006 alle ore 11:06ah sì strano pensavo votassi per te stesso!
silvia zanotti berner
23 febbraio 2006 alle ore 11:06Caro Tore S, mi sembri onestamente interessato all'argomento e voglio dirti un paio di cose che so, visto che io seguo il Buddhismo Tibetano.
Purtroppo il governo cinese promette da quando ha proposto Pechino come sede delle prossime olimpiadi di migliorare le condizioni di vita dei Tibetani in Tibet (molti sono fuggiti da lì ormai), questa era una delle condizioni che la comunità internazionale chiedeva per concedere alla Cina l'onore di ospitare le olimpiadi. Purtroppo nulla di reale è avvenuto. Le negoziazioni con gli inviati del Dalai Lama (leader spirituale del Buddhismo Tibetano, nonchè capo del governo in esilio, in realtà mai riconosciuto dalla Cina, che sta facendo di tutto per evitare che egli abbia un successore quando morirà) ci sono state, ma non hanno mai prodotto nulla. E, credimi, non perchè i Tibetani siano immobili sulle loro posizioni: l'ultima posizione del Dalai Lama è che si accontenterebbe se il governo Cinese concedesse ai Tibetani quel minimo di indipendenza per poter praticare la loro religione e mantenere le proprie tradizioni, questo come provincia della Cina, quindi senza alcuna reale indipendenza politica o economica. A me pare che meno di questo non possano chiedere, visto che furono invasi brutalmente e massacrati, negli anni '50. Ed invece il governo Cinese li continua ad ignorare completamente. La posizione ufficiale Cinese è che NON C'E' UN PROBLEMA TIBETANO. Chiuso.
E mi permetto di aggiungere che l'invasione non ha portato alcun guadagno alla popolazione Tibetana. Dopo l'invasione i Cinesi hanno ucciso UN QUINTO della popolazione originaria, devastato le foreste Tibetane che erano immense, portato via tutte le risorse che potevano depredare, utilizzato grandi aree come discariche per tutti i loro peggiori rifiuti, distrutto monasteri e palazzi Buddhisti (per poi rendersi conto che interessavano ai turisti e quindi ricostruirli a mo' di musei). E in questo 0 diritti ai Tibetani. Scusa ma qui finisce lo spazio che ho a disposiz.
Paolo Borin
23 febbraio 2006 alle ore 11:07Chi poteva o voleva salvare il Tibet dalla Cina?
Chi è disposto ad opporsi contro la Cina?
Da parecchio qualche anno nel mio piccolo boicotto la Cina comprando cose che vengono prodotte in altre nazioni, se posso scegliere. Una piccola cosa che mi ha veramente preoccupato è stato notare che i nastri per le racchette da tennis, winston o head o babolat o vatte-la-pesca sono tutti prodotti là. Io mi oppongo ingenuamente alla Cina, molto ingenuamente, ma in fondo ci credo a ciò che faccio. Il mio boicottaggio si rivolge ai commercianti che comprano solo lì, alla Cina in sè, e alla sua cultura aggressiva ed imperialista. Nel '86 ho fatto un viaggio lungo la via della seta. Oltre a beccarmi ogni mattina l'indottrinamento politico sparato con gli altoparlanti ho imparato che i cinesi si vedono e si dipingono come uber alles, i migliori. E' una vera dittatura. Il loro mercato interno è grande, ma se cominciassimo a dipendere meno da loro ... cominceremmo ad averne meno paura, altrimenti non cambierà nulla.
Scegliamo se possiamo,
Paolo Borin
ivan maggioni
23 febbraio 2006 alle ore 11:13perchè gli USA non vanno ad esportare un pò di democrazia anche in Tibet????
Semplice non hanno da gaudagnarci un bel cazzo!!!
democrazia all'ingrosso... o all'ingrasso
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 11:15Rita Dalla Chiesa, prima di dedicarsi alla pubblicità dell'onorevole Berlusconi, dovrebbe forse informasi meglio su certe imbarazzanti questioni.
La signora Dalla Chiesa dovrebbe sapere che MARCELLO DELL'UTRI (IL FONDATORE DI FORZA ITALIA) HA SUBITO UNA GRAVISSIMA CONDANNA A 9 ANNI DI RECLUSIONE CON L'ACCUSA DI CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA.
La signora Dalla Chiesa dovrebbe anche conoscere certe gravi vicissitudini relative al partito UDC (della casa delle libertà), capeggiato dal signor Cuffaro, indagato con l'accusa di legami con la mafia.
La signora Dalla Chiesa dovrebbe approfondire le sue conoscenze sulle gravi condanne nei confronti di certi amici de Berlusconi e sullo scempio della riforma della Giustizia che difende i corrotti.
La signora Dalla Chiesa forse non dovrebbe dedicarsi soltanto alla difesa dei cani e ai litigi tra condomini. DOVREBBE QUANTOMENO RICORDARSI DI UN CERTO GENERALE DALLA CHIESA, BARBARAMENTE ASSASSINATO IN SICILIA DAI MAFIOSI.
Gianni Netti 23.02.06 10:54
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NON QUOTO.....BENSI' ....STRAQUOTO !!!
LA SIG.RA DALLA CHIESA DEVE AVERE UN PELO SULLO STOMACO COME QUELLO DI UN GORILLA E UNO STOMACO CON LE TARTARUGHINE DENTRO !!
MAZZA CHE SCHIFO !!
Alfonsina Massa
23 febbraio 2006 alle ore 11:16il bello gli islamici che fan casino sono tutti qui' !! : in sicilia non senti nulla, campania pure, e' solo qui' al nord e specificatamente in lombardia che fan casino.. oltre ai soliti albanesi rumeni slavi marocchini ..e cinesi ma questi almeno lavorano
ivana iorio 23.02.06 07:16 |
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Beh mica scemi, qui gli date lavoro, casa, privilegi... basta che facciano un po' di chiasso e subito vi mettete a disposizione mentre i giovani ITALIANI (piantatela di parlare di padani e di padania non esiste e non esisterà MAI!!!) restano disoccupati oppure lavorano per 4 lire che servono appena a pagare l'affitto di un buco!
Passatevi una mano sulla coscienza e anzichè brontolare come pentole di fagioli e reagite coi fatti!
stefano sciacchitano
23 febbraio 2006 alle ore 11:16E sul 40% di tale dividendo (56.400.000), paga di imposte 24.252.000 (aliquota del 43%). E nette in tasca rimangono 115.748.000, pari a 317.000 al giorno.
silvia zanotti berner
23 febbraio 2006 alle ore 11:18Ciao
Se vuoi le bandierine tibetane te le mando io, te le regalo. Scrivimi mandandomi il tuo indirizzo. Qualsiasi cosa pur di aiutare la causa Tibetana, battaglia non violenta per eccellenza.
Silvia - tre60modena@hotmail.com
ivan maggioni
23 febbraio 2006 alle ore 11:19perchè gli USA non vanno ad esportare un pò di democrazia anche in Tibet????
Semplice non hanno da gaudagnarci un bel cazzo!!!
democrazia all'ingrosso... o all'ingrasso
Paola Bassi
23 febbraio 2006 alle ore 11:19Grillo stesso dice a più riprese che le parole sono importanti, che le parole hanno un senso e che ogni parola "evoca" tante altre parole.
Quindi ritengo che invece Grillo abbia proprio voluto dire che le Olimpiadi sono senza entusiasmo.
Su questo dissento completamente, anche perchè fa torto a chi le sente in modo diverso, a cominciare da atleti puliti ed entusiasti.
Sarebbe bello se Grillo dicesse che quanto ha scritto è una sua opinione e spiegasse i motivi di questa opinione.
Laura Roletti 23.02.06 10:52
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Laura, concordo con te nel senso che anche per me - dopo gli sconvolgimenti della Tav lo spirito olimpico aveva perso il suo smalto - ma poi devo ammettere pur non essendo sportiva che il pattinaggio su ghiaccio ha il suo fascino (il crurling con le scopette davanti alle bocce mi fa un po' ridere..)
Pur non essendo torinese, posso facilmente immaginare la gioia dei tuoi concittadini in una cità piena di gente, pacifica.. (ricordi gli allarmi di Pisanu?..) di sportivi e di sedentari che hanno approfittato dell'occasione per uscire la sera, guardare le vetrine, prendere la cioccolata in uno dei vostri bei caffé..
Le notti bianche nelle grandi città dovrebbero essere moltiplicate come occasione di sconfitta della paura, occasione di cultura, di incontri.
Però al di là della gioia cerco anche di guardare tutto l'armamentario che c'è dietro un olimpiade.. e ringrazio Grillo di averci ricordato, tanto per fare un esempio, il digiuno dei 3 monaci tibetani (Tibet = Cina = Olimpiadi Pechino 2008), che senza riflettori nessuno si sognerebbe di andare ad intervistare.
Vincenzo Curcio
23 febbraio 2006 alle ore 11:23Caro Beppe,
sono daccordo con te per la solidarietà espressa al popolo tibetano ma criticare le olimpiadi definendole poco entusiasmanti non è giusto ne per gli Italiani che per i Torinesi. ti (e vi)ricordo che alla fine si farà un bilancio (quello che vero contabile tra costi e ricavi) e che sia obiettivo di tutti a precindere dal non condividere le scelte etiche degli sponsor di far sì che i ricavi saino superiori ai costi.
ricordo che le ultime olmpiadi ad Atene si sono chiuse con un buco di bilancio pari al 6% del PIL.
alla fine quindi chi paga siamo sempre noi cittadini (no di sicuro gli sponsor).
saluti
salvador righi
23 febbraio 2006 alle ore 11:26POSSO DIRE UNA COSA? PERCHE' LO SPAZIO DEI COMMENTI DEVE SEMPRE ESSERE RIEMPITO CON COSE CHE NON C'ENTRANO NIENTE? SE L'ARGOMENTO E' IL TIBET PERCHE'DEVO LEGGERE CERTI COMMENTI COME QUELLI DI IVANA IORIO O DI PIETRO LASCALA? ALLORA, ACCERTATO UNA VOLTA PER TUTTE CHE QUESTI OSCURI PERSONAGGI (MICA CREDERETE CHE LA IORIO E' UNA DONNA?) SI DIVERTONO A ROMPERE I COGLIONI (SCUSATE LA VOLGARITA') IMPARIAMO UNA VOLTA PER TUTTE A NON SCADERE NELLA LORO BASSEZZA...LASCIAMOLI PERDERE COME DICE IL nano! GUARDIAMO AVANTI, NON CI PENIAMO PER LORO! CIAO A PRESTO E NATURALMENTE SONO GRADITE OFFESE ED INGIURIE DA PARTE DEI PERSONAGGI SOPRACITATI, COMPRESA L'INDIFFERENZA!!!
Paola Bassi
23 febbraio 2006 alle ore 11:27un saluto veloce a te e agli altri amici e amiche scappo..
angelo palermo
23 febbraio 2006 alle ore 11:28le olimpiadi in cina potevano anche risparmiarcele....è un mondo che va alla rovescia..si salvi chi può......
marco cucini
23 febbraio 2006 alle ore 11:30Caro Grillo,
sono d'accordo con te per quanto riguarda il Tibet e le sue origini che vanno difese, ma guardiamo anche ai molti sopprusi che ogni giorni vengono fatti a noi italiani, a noi disabili che siamo fino a prova contraria in libertà, delle volte mi chiedo quale? Non trovo risposta. Conserviamo pure il Tibet, conserviamo anche le nostre origini e soprattutto i nostri pochi e fragili diritti.
bisaschi roberto
23 febbraio 2006 alle ore 11:30ricordatevi che i principali sposor delle olimpiadi lucrano vendendo armi come maggiori costruttori di risorse belliche mondiali
quindi viva lo sport senza dopping ovviamente a
tra parentesi corrono voci che tra i commissari del CIO vi sia gente che abbia spinto la ricerca per sostanze dopanti al fine di migliorare le prestazioni agonostiche.
comunque spiegatemi come posso essere felice delle olimpiadi visti gli scempi fatti al territorio ed alle casse dello stato,ricordando a tutti che i debiti già previsti dal toroc ricadranno sul comune di torino che verrà a sua volta sovvenzionato da fondi statali.
w w w le olimpiadi se si parla degli sport olimpici che poco anno a che spartire con tutto ciò che riguarda la MACCHINA OLIMPICA.
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 11:31I tibetani da decenni portano avanti la loro coraggiosa resistenza passiva ad un regime che li vuole intenzionalmente annientare...
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CON LA RESISTENZA PASSIVA TI FAI SOLO DELLE SEGHE !! I TIBETANI NON ESISTONO PIU' !
IL DALAI LAMA HA SMESSO DI CHIEDERE L'INDIPENDENZA, MA HA CHIESTO AL GOVERNO CINESE UNO STATUS DI PROVINCIA AUTONOMA !!
GLI HANNO RISPOSTO PICCHE !!
PS: IN CINA CI SONO CIRCA 60 MILIONI DI ISLAMICI NELLA PROVINCIA AD OVEST AL CONFINE COL PAKISTAN !
MA E' TUTTO TRANQUILLO !!
LA CINA HA RECENTEMENTE CHIESTO AL PAKISTAN I RESPONSABILI DELLA MORTE DI ALCUNI LAVORATORI CINESI MASSACRATI DAI 'FONDAMENTALISTI' PAKISTANI ! IL GIORNO DOPO GLIELI HANNO IMPACCHETTATI E SPEDITI !!!
ciro fontana
23 febbraio 2006 alle ore 11:32se permettete...
vi riporto quanto sritto su www.italiatibet.org.
sarebbe il caso di fare qualcosa o vogliamo solo...scriverci addosso?
Dominio cinese in Tibet
L'occupazione cinese presenta tutte le caratteristiche del dominio coloniale:
- Oltre 1.000.000 Tibetani sono morti a causa dell'occupazione.
- Il 90% del patrimonio artistico e architettonico tibetano, inclusi circa seimila monumenti tra templi, monasteri e
stupa, è stato distrutto.
- La Cina ha depredato il Tibet delle sue enormi ricchezze naturali. Lo scarico dei rifiuti nucleari e la massiccia
deforestazione hanno danneggiato in modo irreversibile l'ambiente e il fragile ecosistema del paese.
- In Tibet sono di stanza 500.000 soldati della Repubblica Popolare.
- Il massiccio afflusso di immigrati cinesi sta minacciando la sopravvivenza dell'identità tibetana e ha ridotto la
popolazione autoctona a una minoranza all'interno del proprio paese. Mentre prosegue la pratica della
sterilizzazione e degli aborti forzati delle donne tibetane, la sistematica politica di discriminazione attuata dalle
autorità cinesi ha emarginato la popolazione tibetana in tutti i settori, da quello scolastico a quello religioso e
lavorativo.
- Lo sviluppo economico in atto in Tibet arreca benefici quasi esclusivamente ai coloni cinesi e non ai Tibetani.
La violazione dei Diritti Umani
Malgrado gli incessanti appelli della comunita internazionale:
- il diritto del popolo tibetano alla libertà di parola è sistematicamente violato.
- Miglialia di tibetani sono tuttora impriogionati, torturati e condannati senza processo. Le condizioni carcerarie
sono disumane.
- Le donne tibetane sono costrette a subire involontariamente la sterilizzazione e l'aborto.
- I tibetani sono perseguitati per il loro credo religioso.
- Monaci e monache sono costretti a sottostare a ses
roberto brianzolo
23 febbraio 2006 alle ore 11:33ma cosa pretendete ? mica i fratelli possono essere uguali. esiste anche la compensazione. e poi dai, vuoi mettere.... il problema dei cani...
Roberto Silvestri
23 febbraio 2006 alle ore 11:34Caro Beppe,
la cosa non mi stupisce. Chi governava in Italia quando nel 1934 si giocarono i mondiali di calcio? Chi, in Germania, al tempo delle Olimpiadi di Berlino nel 1936? E in Argentina nel 1978?
Viva lo spirito olimpico! Quello autentico.
ciro fontana
23 febbraio 2006 alle ore 11:34sempre se permettete....
La violazione dei Diritti Umani
Malgrado gli incessanti appelli della comunita internazionale:
- il diritto del popolo tibetano alla libertà di parola è sistematicamente violato.
- Miglialia di tibetani sono tuttora impriogionati, torturati e condannati senza processo. Le condizioni carcerarie
sono disumane.
- Le donne tibetane sono costrette a subire involontariamente la sterilizzazione e l'aborto.
- I tibetani sono perseguitati per il loro credo religioso.
- Monaci e monache sono costretti a sottostare a sessioni di rieducazione patriottica, a denunciare il Dalai Lama
e a dichiarare obbedienza al Partito comunista.
mia nota----------------------------------------
Tutto dimenticato e sepolto solo perchè i buddisti tibetani sono contro ogni forma di violenza...
se si fossero trasformati in kamikaze chissà... forse qualcosa si sarebbe mosso... o no!!!
paolo piazzalunga
23 febbraio 2006 alle ore 11:34Esprimo la mia solidarietà alla questione tibetana e ringrazio Beppe Grillo che sempre contribuisce a informare gli italiani sugli aspetti scottanti e volutamente nascosti all'opinione pubblica. La questione da lui proposta è quantomeno "inquietante".
Grazie
Paolo Piazzalunga
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 11:35La signora Dalla Chiesa forse non dovrebbe dedicarsi soltanto alla difesa dei cani e ai litigi tra condomini. DOVREBBE QUANTOMENO RICORDARSI DI UN CERTO GENERALE DALLA CHIESA, BARBARAMENTE ASSASSINATO IN SICILIA DAI MAFIOSI.
@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
QUELLO CHE E' CAPACE DI FARE UN ITAGLIANO PER FAR CAGARE IL CULO E' INIMMAGINABILE !!
LA DALLA CHIESA SI E' MESSA CON QUELLI CHE GLI HANNO UCCISO IL PADRE..UN EROE NAZIONALE !!
saverio bosco
23 febbraio 2006 alle ore 11:38finalmente la verità su abu ghraib, ho finalmente capito come gli americani vogliono esportare la democrazia in Iraq. Guardate l'intervista shock su rai news 24 ad Ali Shalal el Kaissi,scambiato per "pericolosissimo terrorista", incarcerato e torturato per giorni....anche da ITALIANI.
W LA DEMOCRAZIA.....W LA LIBERTA'
questo è il link dove si può scaricare il video:
http://www.rainews24.rai.it/ran24/speciali/abugrhaib_ranucci/default.htm
ciao a tutti saverio bosco Lentini Sicilia
Ugo Intini
23 febbraio 2006 alle ore 11:39@ Conte Mario Gabrielli Cossellu
-------------------------------------------------
Se qualcuno capisce cosa cazzo ha scritto il Nobile sopra citato nel suo commento è pregato di spiegarmelo, scusatemi sono ignorante e certi linguaggi aulici dei nobili non riesco a comprenderli, sono figlio di Operai (Fonderia mio padre, lavascale e poi commessa mia madre) nonostante tutto sono riusciti a far laureare entrambi i figli, il nostro DNA però rimane quello operaio e proletario, molto più di quello di certi pseudo No-global figli di papà (non tutti sia ben inteso).
Salutami Madama la marchesa e scusa certi errori di battitura sai questi poveri ignoranti
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 11:40PENSO CHE SIAMO TUTTI D'ACCORDO SUL TIBET ! SIAMO INDIGNATI E CI STRACCIAMO LE VESTI PER IL COMPORTAMENTO CINESE !! VA BENISSIMO !!
COSA DIRE INVECE DELL'OLTRE MEZZO MILIARDO (500 MIGLIONI .....!!!!) DI DONNE TENUTE INCAPPUCCIATE, ANNULLATE, AVVILITE, LAPIDATE, OPPRESSE DALL'ISLAM ???
NIENTE DA DIRE ???
antonio brandis
23 febbraio 2006 alle ore 11:41basta solo mettere l'embargo alla cina finche non rispetta determinati diritti.
ma in fondo fa comodo avere dei lavoratori sotto pagati che fanno guadagnare dei profitti maggiori alle multinazionali.
io ho fatto una piccola ricerca, il 70% degli apparechi elettronici che ho in casa sono made in china e nella 100 % dei casi cono marchiati da multinazionali che con la cina non hanno un cacchio a che fare.
ergo e bello essere tutti filosofi, ma se non si comprassero oggetti di provenienza cinese si farebbe anche qualcosa di concreto.
se non compri le aziende si adeguano stai tranquillo.
p.s.
io sto cercando da un annetto a questaparte di selezionare gli oggetti che compro ma provengono tutti da li, l'alternativa e non comprare.
Cavalier Giussano
23 febbraio 2006 alle ore 11:41sono stato censurato leggete prima che sparisca anche questa volta...
Caro Beppe la censura da te non me l'aspettavo...
complitmenti
Cavalier Giussano
Un vento impetuoso soffia sulla piana regione
Un terremoto affligge la terra senza monti
Dall'alto del suo cavallo con la sua spada insanguinata dall'infedele
Il Cavalier Giussano semina speranza e libertà
Nessuno potrà fermare la giustizia purificatoria
Il lungo fiume si purifica dal rosso sangue infedele
Il Cavalier Giussano riporta voce alla cristianità
Bada mezza luna un vento impetuoso soffia sulla piana regione
M.M.
Alessandro Musino
23 febbraio 2006 alle ore 11:42E che dire che ai prossimi mondiali di calcio parteciperà l'Iran? Che vuole cancellare Israele dalle carte geografiche e che non credo rispetti "pienamente" i diritti umani?
Giuseppe Galato
23 febbraio 2006 alle ore 11:44Beppe, però una cosa te la devo dire...
nel post precedente dici che non si deve parlare degli "elefanti" (cosa che ho trattato già tempo fa nel mio blog e che credo una delle cose più importanti...) e che mi fai in questo post?!!
ci metti la Coca-Cola!!!
eh, a me sembra una contraddizione, non trovi?..;)
cmq, mi farebbe tantissimo piacere mi rispondessi sul mio blog (anche perchè venire qui a leggere la risposta, con il mio collegamento lento mi crea sempre dei problemi...:)
Bacini & Rock'n'Roll!!!
www.miodiomiami.splinder.com
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 11:45mia nota----------------------------------------
Tutto dimenticato e sepolto solo perchè i buddisti tibetani sono contro ogni forma di violenza...
se si fossero trasformati in kamikaze chissà... forse qualcosa si sarebbe mosso... o no!!!
ciro fontana 23.02.06 11:34
@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
BRAVO !! CON LA NON-VIOLENZA CI SI FA SOLO DELLE SEGHE !!
PER FORTUNA CHE NESSUNO DIEDE ASCOLTO A GANDHI CHE VOLEVA OPPORSI A HITLER CON LA "NON VIOLENZA".........
silvia zanotti berner
23 febbraio 2006 alle ore 11:47Grazie per questo post, Beppe.
Tibet indipendente.
francesca bianchi
23 febbraio 2006 alle ore 11:51Punto 1) O.T. Vuol dire Off Topic, ovvero Fuori argomento.
Perchè cavolo tutte le persone che parlano di Berlusconi, Rita Dalla Chiesa, caxxi e mazzi non mettono queste due semplici letterine all'inizio del loro commento? Così, chi come me non è interessato, li salta di pari passo e va a leggersi i commenti inerenti il topic...
Punto 2) Il Tibet dovrebbe essere libero, così come moltissimi altri Paesi in cui vi sono dittatori o sanguinosissime guerre civili. Ma lì gli Stati Uniti non esportano democrazia perchè non ci sono pozzi petroliferi...
Punto 3) Viva le Olimpiadi e tutto ciò che da spazio a magnifici sport sempre trascurati per colpa di quello schifo di calcio!!!
marzio rossetti
23 febbraio 2006 alle ore 11:52secondo me il tibet prima dei cinesi viveva in una sorta di incantesimo grazie o per colpa della religione che diceva marx è l'oppio dei popoli... comunque che fosse tutto rose e fiori prima dell'arrivo dei cinesi non è vero. era un paese sprofondato nel medio evo in balia di preti superstizioni e analfabetismo totale o quasi. ognuno ha quel che si merita, noi abbiamo berlusca prodi bertinotti ruini & C. loro pure. dovremmo ribellarci tutti insieme a tutte le dottrine e sbarazzarci dei parassiti religiosi e di stato. magari con internet accadra' presto. spero.
thomas turbato
23 febbraio 2006 alle ore 11:52E che dire delle imprese occidentali che sguazzano negli iper profitti che possono ottenere grazie alla mancanza dei diritti civili applicata dai governanti cinesi sul popolo cinese?
Ugo Intini
23 febbraio 2006 alle ore 11:54@ Lorenzo Palazzo
-------------------------------------------------
Sig. Palazzo
io non ho assolutamente detto che non è possibile dire che le olimpiadi sono noiose, vorrei solamente che qualche volta Grillo e i suoi Fans sostituissero termini come "Gli Italiani" "Nessuno" etc, con "Noi" o "Io" perchè poi quando si và ad analizzare, spesso, queste tesi estremistiche rappresentano la minoranza degli Italiani, anche se fanno molto più rumore.
Ad esempio sui giornali e televisioni sono andati quei 4 cretini che volevano rubare la fiaccola e non quelle migliaia di persone che la stavano aspettando per applaudirla.
Io probabilmente sono conformista ma molti di voi (non lei che mi sembra una persona garbata e tollerante) sono presuntuosi e demagogici.
SALUTI
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 11:54Il sud itaglia e' stato sotto il dominio islamico per alcuni secoli e i risultati di questa influenza sono ancora oggi visibili !
La mafia e' un retaggio islamico ! Come ?
La mancanza del riconoscimento dello Stato sovrano, ma l'ubbidienza ad una congrega che si pone al di fuori di esso, l'oppressione della donna, il delitto d'onore, la giustizia casereccia, ecc...
D'Alema, Cuffaro ecc...questi cognomi da dove vengonO ?? il 40% dei cognomi nel meridione sono di origine islamica !!
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 12:17Anche Miranda è un cognome particolarmente diffuso in campania
Duccio Armenise
23 febbraio 2006 alle ore 12:22@Juan Miranda 23.02.06 11:54
Mi sembra ancora di vederli gli uomini siciliani nelle piazze, con la coppola in testa a parlarsi addosso e a guardare male le donne che osano andare in giro da sole invece di starsene a casa col padre-marito, o che osano entrare nei locali...
O quelli di Bari vecchia che mettono sistematicamente incinte le loro donne per andarsi a vantare al bar con gli amici della loro virilità e che poi costringono sistematicamente ad abortire... Utilizzando l'aborto come contraccettivo. E botte se non sono daccordo.
Con la coppola in testa a domandarsi chi abbia fatto le corna a chi, come se fosse l'unico problema della loro vita, e le donne che devono andare ingiro col fazzoletto in testa, come doveva fare mia madre (tarantina) da giovane... Guai entrare in chiesa senza velo in testa e uomini rigorosamente separati dalle donne!
Hai fatto bene a ricordarcelo Juan!
manuela bellandi
23 febbraio 2006 alle ore 12:32questa tua affermazione mi fa riflettere...sapresti darmi qualche fonte di riferimento su cui spulciare una mia opinione?
Grazie juan,
fra mille tue imprecazioni in caps lock si trova sempre qualcosa di più pacato e interessante...
ciao
ROSSELLA BORELLA
23 febbraio 2006 alle ore 11:55E' vero che la Fallaci sta per fare una vignetta su Maometto ? Si ridurrà a scopiazzare anche Calderoli? Ross
emilio marini
23 febbraio 2006 alle ore 12:30PARADOSSALEMNTE IN ITALIA,PAESE DI GRANDI MACHI PALESTRATI ED AMATORI INCALLITI,PER TROVARE UNA PERSONA CON I COLGIONI BISOGNA RIVOLGERSI AL GENTIL SESSO,
SE I NOSTRI POLITICI AVESSERO SOLO UN DECIMO DEL CORAGGIO CHE HA LA FALLACI NON SAREMMO RIDOTTI A FARCI PRENDERE PER IL CULO DA 4 BARBUTI FANATICI DEL CAZZO.
CRISTIAN BERARDI
23 febbraio 2006 alle ore 11:56A TUTTI QUELLI CHE SI DICONO DIFENSORI DELLA CIVILTA'....ANDATEVI A VEDERE SU www.disinformazione.it L'ARTICOLO SUL CARCERE DI ABU GRAB IN IRAQ E SULLE TORTURE...
AVETE ROTTO I COGLIONI CON LE VOSTRE GUERRE DI CIVILTA'.... STATEVENE ZITTI UNA VOLTA PER TUTTE...
ODIO CHIAMA ODIO COGLIONI....CALDEROLI E' STATO UN POLLO,MA TANTO CHI CI VA DI MEZZO COME AL SOLITO SIAMO NOI POVERI PIRLA...
Pasquale Rezza
23 febbraio 2006 alle ore 11:58Ciao mario.
Non credo che avrei saputo descrivere meglio di te questa illusione che chiamano olimpiadi, bravo!!
Giovanni Miccoli
23 febbraio 2006 alle ore 11:59... Vero è che se si dovessero aspettare la risoluzione di tutti i drammi del mondo per disputare un'Olimpiade, campa cavallo.
Io sono stato olimpionico nell'88 in Corea... del sud per fortuna; se fosse stata quella del nord, ... chissà!
Comunque è giusta una sensibilizzazione del dramma del Tibet perpetrato ormai da 1/2 secolo. Piccola polemica: non è che forse essendo la Cina una nazione comunista negli anni passati gli intellettuali europei e soprattutto quelli italiani furono un po' restii a promuovere azioni in favore del Tibet e nessuno forse si è stracciato le vesti come invece (giustamente) fatto per altri paesi come il Cile o l'Artentina?
A parte questo, le prossime Olimpiadi potrebbero essere un buon momento di pressione sulla Cina per tale questione e altre.
thomas turbato
23 febbraio 2006 alle ore 12:00E' ora di smetterla di cercare di capire se la cina è comunista o no se sono più cattivi i rossi o i neri ecc..
La nuova guerra mondiale non è tra destra e sinistra, tra fascisti e comunisti, tra conervatori e progressisti.
La guerra è quella che combattono le elite che detengono il potere economico, politico, militare, religioso per il mantenimento del loro potere contro di noi, le masse dei poveracci che faticano ad arrivare a fine mese nel mondo occidentale o che muoiono di fame nei paesi in via di sviluppo.
Ci gettano negli occhi il fumo della guerra ideologica così che possiamo scannarci tra di noi e lasciare loro campo aperto per annientarci definitivamente e consolidare ad libitum il loro potere.
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 12:01Certo, e che dire di altre migliaia di violazioni dei minimi diritti umani in centinaia di parti del mondo? Ognuna merita la nostra indignazione, ma, e lo dico senza intenti polemici, se ad ogni questione rispondiamo citandone altre non ne affrontiamo mai nessuna e finiamo per fare retorica. Sul fatto che la Cina sia indegna non solo dei giochi olimpici ma del rispetto del mondo civile non c'è dubbio alcuno.
George Bluff 23.02.06 11:47
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
NON SIAMO CAPACI DI AFFRONTARE 2 (DUE) SITUAZIONI ALLA VOLTA SENZA RETORICA ?? CHE SIAMO SCIMMIE O LEGIONARI DI SCILVIO ??
Fabio Greggio
23 febbraio 2006 alle ore 12:01((((IL FRATE CHE PECORINIZZAVA)))
SCARICA LA VIGNETTA SATIRICA DEL FRATE PECORINIZZATORE QUI E FAI CIRCOLARE IN WEB:
http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=1116
WWW.POLITIKON.IT (CONTROINFORMAZIONE NO PROFIT)
carlo azelio
23 febbraio 2006 alle ore 12:01PER LA POLIZIA IL CASO E' CHIUSO.
federico aldrovandi E' MORTO PER CAUSE NATURALI, DOVUTE A UN MIX DI DROGHE
http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/photos/uncategorized/aut31801_small.jpg
GRILLO FAI UN POST PER FAVORE
cimbro mancino
23 febbraio 2006 alle ore 12:46PER LA POLIZIA IL CASO E' CHIUSO
siamo un paese derelitto
passata che sarà la generazione che ha combattuto il fascismo in prima persona e che ci ha consegnato questa democrazia che dei maiali stanno soffocandola alla morte , passata che sarà
la generazione delle persone perbene , hai sopravissuti eredi toccherà imbracciare le armi e riportare democrazia e giustizia
Marco Barbato
23 febbraio 2006 alle ore 12:01perchè Olimpiadi senza entusiasmo?
Luca Storti
23 febbraio 2006 alle ore 12:20anche a me non sembra...
Fabrizio Balda
23 febbraio 2006 alle ore 12:42Anzi, l'entusiasmo è alle stelle!!!! Il povero Beppe si vede che non è stato a Torino!!
Luca Rossi
23 febbraio 2006 alle ore 12:04Grazie ancora una volta beppe.
Da tempo conoscevo la vicenda tibetana, avendo letto molti libri a riguardo, ma tra una cosa e l altra non son mai riuscita a dare appoggio a questo popolo.
Ora, seppur simbolicamente tramite mail, ho potuto sostenere questi tre "eroi olimpici" nella loro lotta.
Sarà solo una mail piena di parole la mia ma son certa che li farà sentire meno soli.
Grazie per aver lanciato lo sguardo ancora una volta su una tematica importante spesso sconosciuta ai più.
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 12:05secondo me il tibet prima dei cinesi viveva in una sorta di incantesimo grazie o per colpa della religione che diceva marx è l'oppio dei popoli... comunque che fosse tutto rose e fiori prima dell'arrivo dei cinesi non è vero. era un paese sprofondato nel medio evo in balia di preti superstizioni e analfabetismo totale o quasi. ognuno ha quel che si merita, noi abbiamo berlusca prodi bertinotti ruini & C. loro pure. dovremmo ribellarci tutti insieme a tutte le dottrine e sbarazzarci dei parassiti religiosi e di stato. magari con internet accadra' presto. spero.
marzio rossetti 23.02.06 11:52
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QUUUUOOOOOOTTTTTTTTTTTTTTOOOOOOOOOOOOO !!!
moreno bottani
23 febbraio 2006 alle ore 12:15la religione è l'oppio dei popoli l'ha detto Mao al XIV dalai Lama durante la visita a Pechino.
FREE TIBET
MIB
silvia zanotti berner
23 febbraio 2006 alle ore 17:21Il fatto che la stragrande maggioranza dei tibetani sia rimasta fedele al Dalai Lama ,nonostante ciò che questo ha comportato, credo dimostri che i tibetani non hanno chiesto di essere "liberati" nè l'hanno gradito. I tibetani sono stati liberati dai cinesi quanto gli indiani d'america dai nuovi americani. Quando impareremo dalla storia? Com'è possibile pensare ancora che un'invasione porti diritti? Spero di aver capito male, perchè il tuo post mi è proprio dispiaciuto. Ciao.
Luca Duca
23 febbraio 2006 alle ore 12:06BUFALA IMMENSA !
visita il sito
www.attivissimo.net
ciao
andreina pilleri
23 febbraio 2006 alle ore 12:07vorrei gridare la mia ira,vorrei farmi sentire da quasto branco di ignoranti schifosi........ma come?un'unica voce non si sente!!!siamo arrivati ad essere così remissivi che ci facciamo dire dire dui tutto da tutti e sopportamo di tutto!!!!!!!!allora?ci vogliamo o no ribellare a queste tremende nefandezze e malvagità????il 68 è passato alla storia,che guevara è ancora l'idolo di tanti giovani,che però ora hanno forse smesso di sognare e non lottano più per un mondo più giusto
Antonio amati
23 febbraio 2006 alle ore 12:08La cina ha barattato con noi occidentali, la possibilità di restare un regime con la possibilità di fare arricchire smisuratamente gli investitori occidentali. E gli occidentali hanno accettato, noi abbiamo accettato.
E DICO NOI, perchè anche noi siamo complici, nel momento che acquistiamo jeans a 8 euro per risparmiare, che acquistiamo uno stereo a 50 perchè altrimenti dovremmo pagarne 200.
Scommetto che pochi, anche su questo post, se dovessero aderire ad una azione di boicottaggio seria, sarebbero in grado di rinunciare a qualche vantaggio boicottando i prodotti cinesi.
Che significa tanto non evitare di acquistare dagli ambulanti cinesi (altri schiavizzati), bensì nei grandio centri commerciali quandso troviamo il lettore dvd a 30 euro o la felpa a 20.
Siamo capaci di fare questo, oppure sappiamo solo scrivere post?
Jacopo della Quercia
23 febbraio 2006 alle ore 14:18Dalle enorme quantità di risposte al tuo post potrai capire quanto siamo lontani da azioni collettive per deviare il corso di questa civiltà.
E' importante comunque continuare a parlarne, prima o poi i tempi saranno maturi, reagiremo.
Ciao
JQ
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 12:10Bagdad, 80 morti
Tra sunniti e sciiti
è guerra aperta
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BRAVI.....SCANNATEVI FRA DI VOI !!!
Cavalier Giussano
23 febbraio 2006 alle ore 12:12Cavalier Giussano
Un vento impetuoso soffia sulla piana regione
Un terremoto affligge la terra senza monti
Dall'alto del suo cavallo con la sua spada insanguinata dall'infedele
Il Cavalier Giussano semina speranza e libertà
Nessuno potrà fermare la giustizia purificatoria
Il lungo fiume si purifica dal rosso sangue infedele
Il Cavalier Giussano riporta voce alla cristianità
Bada mezza luna un vento impetuoso soffia sulla piana regione
M.M.
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 12:16PER TUTTI E PER NESSUNO
Chissa cosa si pretende dal popolo italiano! Gli italiani non sanno neppure liberarsi dal dominio dello Stato Vaticano, figuriamoci se saprebbero influire sul governo cinese.
Max Stirner
Max Stirner 23.02.06 00:01
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$4
DELLO STATO VATICANO E DEI MAIALI VATICANI !
alessandro rizzi
23 febbraio 2006 alle ore 22:53finalmente qualcuno parla anche del vaticano.
seconda guerra mondiale. se uccidevi 1 tedesco loro rispondevano con 10 o 15 ( a seconda delle versioni)nemici uccisi.
E' morto Marcinkus, il papa tedesco ha subito risposto nominando 15 "nuovi" cardinali.
Giacomo Leopardi
23 febbraio 2006 alle ore 12:17Ciao Beppe.
Ti volevo chiedere se potevi parlare del signoraggio?
Un tema caro a tutti.
Grazie.
Alessandra Nelli
23 febbraio 2006 alle ore 12:18Caro Beppe, concordo su tutta la linea con te.
Ma a me il curling piace...
Antonio amati
23 febbraio 2006 alle ore 12:20Chissa cosa si pretende dal popolo italiano! Gli italiani non sanno neppure liberarsi dal dominio dello Stato Vaticano, figuriamoci se saprebbero influire sul governo cinese.
Ma quale popolo italiano.... vi siiete dimenticati chi c'era al funerale del papa l'anno scorso?
giacomo zanitti
23 febbraio 2006 alle ore 12:59e perchè non provare a liberarci dalla mafia invece???????????????
Lucia Rossi
23 febbraio 2006 alle ore 12:21Sono sempre io. Ho perso una "i". Son Lucia, nn Luca.
Cmq, volevo consigliare a chi fosse interessato a capir meglio la situazione tibetana e a conoscere di più uno di questi eroi, di leggere
Palden Gyatso con Tsering Shakya, Tibet, Il fuoco sotto la neve , Sperling & Kupfer editori, Milano 1997, pagg. 255, Circa 15 credo.
E' la sua autobiografia, narrata tramite testimonianze e ricordi. A me è servito molto per comprendere meglio gli avvenimenti e la situazione tibetana, oltre che per avvicinarmi di più a questa cultura così diversa e pacifica.
Andrea Belgiojoso
23 febbraio 2006 alle ore 12:22Piena solidrieta' al Tibet!
ENERGIA SOSTENIBILE - 7 BORSE DI STUDIO
Scusate se vado un po' fuori tema, ma volevo segnalare quanto segue (mi e' arrivata via email dalla Fondazione ENI Enrico Mattei, a cui sono iscritto da anni come studente):
SETTE BORSE DI STUDIO F.E.E.M.
rivolte ai giovani laureati, con l'intento di promuovere la ricerca sullo sviluppo sostenibile.
La partecipazione al concorso è riservata a coloro che hanno conseguito la laurea negli anni 2005/2006 con argomento di tesi legato alle tematiche di ricerca della Fondazione.
Ogni borsa sarà di 1.500 Euro e verrà erogata per svolgere 3 mesi di ricerca in una delle cinque sedi della Fondazione Eni Enrico Mattei.
Sperando che l'iniziativa sia di Suo interesse, la informiamo che il bando è consultabile in formato .pdf. alla pagina:
www.feem.culturefactory.it/borsedistudio
Per ulteriori informazioni:
Camilla Barabino
Fondazione Eni Enrico Mattei
P.zza della Vittoria 7/2
16121 Genova
tel. 010 5774356
borsedistudio@culturefactory.it
Speriamo che iniziative come questa servano a qualcosa e che nel caso si moltiplichino...per il bene del Paese!
ciao,
andrea
Paolo Dubois
23 febbraio 2006 alle ore 12:22A marzio rossetti 23.02.06 11:52
Nessuno, e dico nessuno ha diritto di intervenire sulla sovranità di un popolo. L'autodeterminazione è un principio fondamentale che garantisce ogni nazione. Sei intollerante di fronte allo stato di cose che regna nel nostro paese? Bene. Convinci più gente che puoi e rovescia governo e costituzione, ammesso che tu ne abbia il coraggio. Ma credo che nemmeno tu accetteresti l'intromissione armata di un paese straniero, sia esso la Svizzera o l'Iran.
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 12:23
fate una bella cosa: non parlate di cose che non conoscete..
Silvio P2 23.02.06
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PURE IL DALAI LAMA IN ALCUNI SUOI DISCORSI HA DETTO CHE QUELLO CHE STA SUCCDEDENDO ORA AL TIBET E' CAUSA DEL SUO KARMA. POICHE' NON E' STATO CAPACE DI ADATTARSI AI TEMPI !!!
PRIMA DEI CINESI IL TIBET ERA UNO STATO FEUDALE CLERICALE NON CI SONO CAZZI !
CHE SIANO POI CADUTI DALLA PADELLA NELLE BRACI E' UN'ALTRO DISCORSO !!
IL DALAI LAMA STESSO NON CHIOEDE PIU' L'INDIPENDENZA, MA UNO STATUS DI PROVINCIA AUTOGESTITA !! OVVIAMENTE I CINESI RISPONDONO PICCHE !!
emilio marini
23 febbraio 2006 alle ore 12:26i cinesi non rispondono picche,ma gli sparano in testa....komunista del cazzo,come tutti i tuoi simili kompagni di partito,usi due pesi e due misure.
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 12:24Il sud itaglia e' stato sotto il dominio islamico per alcuni secoli e i risultati di questa influenza sono ancora oggi visibili !
La mafia e' un retaggio islamico ! Come ?
La mancanza del riconoscimento dello Stato sovrano, ma l'ubbidienza ad una congrega che si pone al di fuori di esso, l'oppressione della donna, il delitto d'onore, la giustizia casereccia, ecc...
D'Alema, Cuffaro ecc...questi cognomi da dove vengonO ?? il 40% dei cognomi nel meridione sono di origine islamica !!
juan miranda 23.02.06 11:54
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Anche Miranda è un cognome particolarmente diffuso in campania
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 12:31Giuffrida è uno dei cognomi più diffusi in Sicilia.
Ha origini tedesche.
(sveve o normanne se preferite)
Stefano Soro
23 febbraio 2006 alle ore 12:25Sono in molti a non aver capito la battuta di Prodi. E tra questi c'è il leader dell'Udc Casini. "Si vede che Prodi ha paura, sfugge al controllo ma se ha paura lo dica chiaramente, e' inutile arrampicarsi sugli specchi". Cosi' il Presidente della Camera ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulla 'sfida' lanciata dal leader dell'Unione di un confronto televisivo moderato da Emilio Fede. "Se propone Fede - ha detto Casini - vuol dire, scusate non sono disponibile a farlo". Il Presidente della Camera ha ricordato che "ci sono delle regole", aggiungendo di non capire in questo senso la 'proposta' di Prodi.
Antonio amati
23 febbraio 2006 alle ore 12:26Il sud itaglia e' stato sotto il dominio islamico per alcuni secoli e i risultati di questa influenza sono ancora oggi visibili !
La mafia e' un retaggio islamico ! Come ?
La mancanza del riconoscimento dello Stato sovrano, ma l'ubbidienza ad una congrega che si pone al di fuori di esso, l'oppressione della donna, il delitto d'onore, la giustizia casereccia, ecc...
MA CHE VUOI FREGARE A GRILLO IL LAVORO DI COMICO?
No, perchè sei sulla buona strada....
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 12:26Anche Miranda è un cognome particolarmente diffuso in campania
Loredana Solerte 23.02.06 12:17
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
MI DISPIACE, SONO MESSICANO !!
RIPROVA !!
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 12:39e allora perché ce l'hai cn gli islamici e i siciliani?
Per lo meno i siciliani hanno qualche diritto in più di un messicano a stare in Italia. O no?
Io nn ti caccio mica e tu vuoi cacciare me? E hai il coraggoi di dire che gli islamici hanno intenzione di fare ciò che in realtà vorresti fare con me e tutti i meridionali?
Lorenzo Palazzo
23 febbraio 2006 alle ore 12:28IL SUD PIEGA LA TESTA PER PAURA DELLA MAFIA.
SOPRATUTTO QUANDO ESSA E' AL GOVERNO CON LA LEGA E CON I FASCISTI.
Lo diceva anche Bossi prima di vendersi a Banditalia e i suoi ladroni.
VOI PADANI PIEGATE LA TESTA PER PAURA DI FIORANI!!!!!!!!
L'abbiamo visto tutti in TV il silenzio timoroso dei cittadini di Lodi. Altro che OMERTA'
NOI ITALIANI DEL SUD TEMIAMO LE ORGANIZZAZIONI MAFIOSE PIU' POTENTI DEL MONDO.
VOI LEGHISTI PADANI DELLA MINCHIA SIETE TERRORIZZATI DA QUATTRO COMMERCIALISTI.
giorgio buscia
23 febbraio 2006 alle ore 12:37E ALLORA SE TANTO HAI DA CRITICARE LA PADANIA RESTA A CASA TUA TERONE DEL CAZZO,SIETE VOI I RAZZISTI PERCHè ANDATE A CASA DEGLI ALTRI E VOLETE IMPORRE LE VOSTRE REGOLE,
OGNI VOLTA CHE SI PARLA DI SECESSIONE VI ATTACCATE ALLOSCOGLIO COME DELLE COZZE,SE QUESTA èPADANIA è COSI SCHIFOSA COME SEMPRE AFFERMATE,SE FA FREDDO,SE SIAMO RAZZISTI,SE C'è LA NEBBIA,SE SIAMO I VERI MAFIOSI ECC. ECC. VI OFFRIMAO LA SOLUZIONE,DIVIDIAMOCI,ALMENO SARETE CONTENTI E BI LIBERETE DA QUESTI MALEDETTI PADANI OPPRESSORI.
masso salvi
23 febbraio 2006 alle ore 14:44Visto che il territorio padano è ITALIA e visto che voi siete una minoranza culturale e non vi sentite ITALIANI perchè non fate un bell'esodo e vi togliete dalle palle?!?!??!??!?!?!??!
Leonardo Tommaso Crevato Selvaggi
23 febbraio 2006 alle ore 12:28Trovai questa nel mio blog, qualcuno sà se è vera?
-A proposito di altre palle leggete questa:
Cannabis Sativa o Marijuana.
Tutti sanno che la si può usare per fondersi il cervello.
Altri sanno che vi si possono ricavare indumenenti e addirittura oli non
nocivi.
Ho trovato però nei Vangeli apocrifi quelli considerati sacrileghi dalla chiesa cattolica
quindi non riconosciuti da essa, che Gesu
un giorno si fermò davanti a questa pianta e confidò ai discepoli che dalle effusioni o emanazioni di un unguento ricavato da questo vegetale sua madre ebbe l'apparazione dell'arcangelo Gabriele.
conscluse che proprio per questo doveva
rimanere una pianta eletta per pochi.
Ma ora questi poki devono rimanere i Protestanti e non noi Cristiani?
kilosàse? 19/02/2006 21:09:25 [Rispondi al commento]
Duccio Armenise
23 febbraio 2006 alle ore 12:29@Juan Miranda 23.02.06 11:54
Mi sembra ancora di vederli gli uomini siciliani nelle piazze, con la coppola in testa a parlarsi addosso e a guardare male le donne che osano andare in giro da sole invece di starsene a casa col padre-marito, o che osano entrare nei locali...
O quelli di Bari vecchia che mettono sistematicamente incinte le loro donne per andarsi a vantare al bar con gli amici della loro virilità e che poi costringono sistematicamente ad abortire... Utilizzando l'aborto come contraccettivo. E botte se non sono daccordo.
Con la coppola in testa a domandarsi chi abbia fatto le corna a chi, come se fosse l'unico problema della loro vita, e le donne che devono andare ingiro col fazzoletto in testa, come doveva fare mia madre (di Taranto) da giovane... Guai entrare in chiesa senza velo in testa e uomini rigorosamente separati dalle donne!
Hai fatto bene a ricordarcelo Juan!
cimbro mancino
23 febbraio 2006 alle ore 12:29CENTRO , (nel senso che hai colpito il bersaglio)
Emilia Urso Anfuso
23 febbraio 2006 alle ore 12:31Salve a tutti,
ma Beppe...dov'è???
Latita....
Se ne avete voglia, date un'occhiata al mio blog:
senzafreni2lavendetta.ilcannocchiale.it
Fra varie ed eventuali su questa pazza Italia, potrete anche partecipare al primo esperimento di romanzo modulare scritto a mille mani, che ho lanciato il 5 Febbraio.
Trovate tutte le "dritte" in homepage.
Buona lettura, buona divagazione, buon divertimento, buona vita!
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 12:32i cinesi non rispondono picche,ma gli sparano in testa....komunista del cazzo,come tutti i tuoi simili kompagni di partito,usi due pesi e due misure.
emilio marini 23.02.06 12:26
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
CHETATI CHETATI SATANASSO @#$%$##@#$% !!
NON SONO CERTO DALLA PARTE DEI CRIMINALI CINESI !! E NEANCHE COMUNISTA ! ANCHE SE HO SIMPATIE PER FIDEL !!
HO FORTI SIMPATIE PER IL BUDDISMO !! HO PERFINO AVUTO L'ONORE DI INCONTRARE E STRINGERE LA MANO AL DALAI LAMA !!
emilio marini
23 febbraio 2006 alle ore 12:42CHE ERI KOMUNISTA LO AVEVO CAPITO E MI BASTA.
Lorenzo Palazzo
23 febbraio 2006 alle ore 12:33DUCIO ARMENISE.
Sei piccolo piccolo piccolo piccolo piccolo.
Lorenzo Palazzo
23 febbraio 2006 alle ore 12:39tu parli di verità e metti un nome falso!?
titti titti
un nome del cazzo.
gianfranco fazzeri
23 febbraio 2006 alle ore 12:34ma a chi vuoi che interessino i tibetani quando si può risparmiare un sacco comprando "cinese"
indignarsi per le prox olimpiadi in cina? ma siamo matti? sarà la più grande occasione per fare affari per le nostre aziende, nn scherziamo
i diritti umani calpestati? e chi se ne frega vuoi mettere col diritto dei nostri capitalisti di arricchirsi sempre e comunque?
siamo seri, nn toccateci il nostro superfluo se no ci incazz mo
carollo giorgio
23 febbraio 2006 alle ore 12:35CARISSIMO BEPPE....
SPENDI DEL TEMPO A PARLARE DI 3 TIBETANI
E NN SPENDI UNA PAROLA A PARLARE DEI CRISTIANI UCCISI IN QUESTI GIORNI NEL MONDO PER L'ESPOSIZIONE DI UNA VIGNETTA SU MAOMETTO???
MI SA CHE NEPPURE TE TI VUOI ESPORRE...
SARà STATO UN GESTO STUPIDO MA LE PALLE DI CALDEROLI CE LE HANNO IN POCHI...
CERTI PROBLEMI è MEGLIO CH ESCANO ADESSO E NN QUANDO ORMAI è TROPPO TARDI
Marco Filippone
23 febbraio 2006 alle ore 12:41I tibetani non hanno mai fatto del male a nessuno e non se ne parla. Della fine dei cristiani poco interessa a me! Se al mondo sparisseo Mussulmani, cristiani ed Ebrei staremmo (noi atei e razionali) tutti un pò + in pace.
Comunque la Cina e' una dittatura ed e' scandaloso averci a che fare economicamente. Invece di fare del sarcasmo impegantivi a diffondere questa idea.
silvia zanotti berner
23 febbraio 2006 alle ore 17:07Mi rendo conto che ogni morto è una tragedia, ma forse il milione di tibetani massacrati dai cinesi fa un po' più impressione dei poveretti cristiani vittime di questi giorni. comunque si possono difendere i diritti di tutti, Buddhisti, Cristiani, Musulmani, Ebrei etc... Non è necessario fare classifiche.
Aggiungo solo che i Cristiani di scheletri nel loro vasto armadio ne hanno a palate, e mi pare errato puntare costantemente il dito contro gli altri. Il loro Maestro parlò di una pagliuzza nell'occhio a confronto di una trave...
Comunque meglio che tutti cerchiamo le similitudini tra noi piuttosto che le differenze. Ciao.
manuela bellandi
23 febbraio 2006 alle ore 12:36questa tua affermazione mi fa riflettere...sapresti darmi qualche fonte di riferimento su cui spulciare una mia opinione?
Grazie juan,
fra mille tue imprecazioni in caps lock si trova sempre qualcosa di più pacato e interessante...
ciao
@Juan Miranda 23.02.06 11:54
Antonio amati
23 febbraio 2006 alle ore 12:37SARà STATO UN GESTO STUPIDO MA LE PALLE DI CALDEROLI CE LE HANNO IN POCHI...
si, infatti è tutto una palla... un coglione!
emilio marini
23 febbraio 2006 alle ore 12:39CONCORDO PIENAMENTE,IL GESTO è STATO AVVENTATO MA PIUTTOSTO CHE QUELLA LARVA DI FINI CHE SI METTE ALLA PECORA E CHIEDE SCUSA è MEGLIO CALDEROLI.
sperandio giacomo
23 febbraio 2006 alle ore 13:05infatti le palle di calderoli ce le hanno in pochi,sopratutto nel cervello
Lorenzo Palazzo
23 febbraio 2006 alle ore 12:37juan miranda...
Viene probabilmente dal Film "Giù la testa" del grandissimo Sergio Leone.
Che tristissimo si rivolta nella tomba.
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 12:39I cognomi siciliani sono in buona parte arabi o romei (bizantini), cioè provenienti dall'area orientale del mediterraneo.
Giuseppe SOldino
23 febbraio 2006 alle ore 12:39Proporrei di mandare una mail al sito della PSB, dove ognuno possa esprimere il proprio apprezzamento per "l'eccellente" lavoro svolto con i sondaggi.
Scrivete a
survey-help@psbwebsurveys.com
Ciao
Nicoletta Vair Piemontese e Italiana
23 febbraio 2006 alle ore 12:40Le contraddizioni sono grandi e molte. Le Olimpiadi sono sicuramente una bella cosa, per Torino e per l'Italia: la città è più bella, tutti sono più felici, nei bar, nei negozi tutti sono super simpatici e disponibili, si respira un'atmosfera unica che piace a tutti. La gente passa notti intere a fare festa insieme e si piange commossi per l'Italia che vince.
Certo, è ovvio, c'è bisogno delle Olimpiadi, altrimenti a Torino non ci si guarda in faccia, non si esce, non si fa casino, non ci si incontra. E c'è bisogno delle Olimpiadi (come dei mondiali di calcio) per sentiresi Italiani veri e appendere la bandiera tricolore ai balconi. Sarebbe bello che queste cose ci fossero sempre, che ci sentissimo Torinesi e Italiani sempre, senza il bisogno che qualcuno ci dica: "Ok, in posa... sorridete e commuovetevi che adesso tutti ci guardano!". Certo, mi rendo conto, sentirsi Itliani non è sempre facile quando ti trovi tra i piedi come Ministri della Repubblica Calderoli, Pisanu, Lunardi e compagnia bella.
Facile invece è chiudere gli occhi e dimenticarci di tutto il resto (della Valsusa come del Tibet) perchè le Olimpiadi sono una GRANDE OCCASIONE DA NON PERDERE e non la si può sprecare pensando che tutto il resto dell'anno si prendono maganellate cercando di far valere i propri diritti.
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 12:42juan miranda...
Viene probabilmente dal Film "Giù la testa" del grandissimo Sergio Leone.
Che tristissimo si rivolta nella tomba.
Lorenzo Palazzo 23.02.06 12:37
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BINGO !!! DAL PIU' GRANDE REGISTA DELLA STORIA DEL CINEMA !!!
W MIRANDA !!!!
Lorenzo Palazzo
23 febbraio 2006 alle ore 12:49Io conosco.
Non sono mica un leghista grut grut grut....
emiliano gotelli
23 febbraio 2006 alle ore 12:43Il tibet è uno dei tanti popoli oppressi ingiustamente da governi di massa arroganti e totalitari. Personalmente ritengo che il vero aiuto sia nel sostenerli per crearsi una propria autodeterminazione, rispetto profondamente il loro pacifismo, ma purtroppo diventa troppo contradditorio farsi aiutare da paesi altamente armati e pure impegnati miliarmente.
Comunque boicottare la Cina è impossibile. I prodotti cinesi non sono soltanto quelli e 2 euro. Tutte o quasi, le grandi marche fabbricano il grosso dei loro prodotti in Cina, con la differenza che ci fanno anche pagare il loro nome...personalmente ritengo che siano i consumi che dobbiamo diminuire oltre che utilizzare etica e intelligenza...
mussi giuliano
23 febbraio 2006 alle ore 12:43a proposito di cognomi dei padani sic... tutti i cognomi con 2 l sono di origine spagnola gli spagnoli sono stati molto ma mlto tempo sotto dominazione araba esi sa a diferenza dei padani noi trombiamo molto hola ciao
Lorenzo Palazzo
23 febbraio 2006 alle ore 12:44@ giorgio bauscia
L'hai detto amico.
A Milano ci vengo solo quando mi chiamano per lavoro.
Sai, hanno bisogno di persone... più buone e intelligenti.
elena ivanova
23 febbraio 2006 alle ore 12:45Le olimpiadi vanno boicottate. Ma avete letto che coprono i marchi persino sulle giacche degli spettatori con il nastro adesivo? Spettatori che pagano il biglietto... non parliamo poi se qualcuno vuole bere una pepsi! VIETATO! O mangiare un panino portato da casa! VIETATO! Ti devi comprare la loro immondizia (un panino 10 euro)
luca barraco
23 febbraio 2006 alle ore 12:46 ATTENZIONE
TROVATO UN GIACIMENO DI PETROLIO IN TIBET!
CHE SI Fà, LO LIBERIAMO?
SIIIIIII
W LA LIBERTà..
Lorenzo Palazzo
23 febbraio 2006 alle ore 12:47@ titti nome del cazzo
Perché? Il vostro antimeridionalismo non è offensivo.
Che c'è siete già stanchi del vostro ultimo amore Islamico?
Siete tornati a parlare di Terroni!
Ma va va...
Mario Gabrielli Cossellu
23 febbraio 2006 alle ore 12:48@ Ugo Intini 23.02.06 11:39
Evvvabbè, Discount Ugolino, io ti avevo risposto in "discussione", ma se proprio ci tieni a far ridere di te pubblicamente, eccoti accontentato.
Riporto più sotto sia il tuo post, e la mia risposta. Se poi non ce la fai proprio a capirla, allora ho proprio paura che i tuoi problemi siano veramente gravi. Purtroppo non ti posso aiutare, né facendoti un disegnino qui, né tanto meno con assistenza specializzata urgente, mi dispiace.
_________________________
scrive Ugo Intini 23.02.06 10:40
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BEPPE HAI TOPPATO
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Noto con piacere che un gran numero di commenti sono ontro la toppata di Beppe riguardante le "Olimpiadi senza entusiasmo"
Quando uno scrive una cazzata dve ammetterlo.
ATTENDO UN MEA CULPA
_________________________
risponde Mario Gabrielli Cossellu 23.02.06 11:15
Guarda, per una volta ti dò ragione, e ti quoto al 100%, errore di battitura compreso:
"
Quando uno scrive una cazzata dve ammetterlo.
"
e quindi ti inviterei cordialmente a cominciare a dare il buon esempio. Quello sì, attento al limite dei 2000 caratteri: o fai più puntate, o devi usare quel trucchetto che qualcuno svelò tempo fa.
Vedo poi che non ti manca proprio nulla: anche un po' presuntuosetto eh?
"
ATTENDO UN MEA CULPA
"
attendi... un che? tu? da chi? da Beppe Grillo? sul suo blog?
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
Attendi seduto, è meglio, che se no magari ti potresti stancare un po'. Io intanto se mi permetti vado a continuare un po' a ridere eh.
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA..........
_________________________
Luca Dechicu
23 febbraio 2006 alle ore 12:49"le olimpiadi senza entusiasmo" io non le ho viste io ho visto un certo FABRIS gioire con orgoglio, ho visto dieci medaglie degli italiani e tante altre belle prestazioni sportive (di sport vero stiamo parlando) approvo la scelta della protesta durante le olimpiadi delle tre personalità TIBETANE e anche il nostro incondizionato appoggio e poi si fotta la coca cola, per noi deve essere un'occasione di fare vedere far vedere dello sport e basta ! Per quanto riguarda CALDEROLI trovo sia ingiusto spendere delle parole per attaccare un DEMENTE, un demente è un demente e anche se lo investono di importante cariche istituzionali rimarrà sempre un DEMENTE...sta a noi cercare di far sì che i prossimi siano il meno DEMENTI possibile...Baci
massimo capozza
23 febbraio 2006 alle ore 12:49Spero che i Cinesi, immemori della loro civiltà millenaria, anneghino nella loro nuova CocaCola made in china...e noi con loro, visto che continuiamo a foraggiare, direttamente o indirettamente questo nuovo mostruoso Sistema Cina.
P.S.
Non ci dimentichiamo però neanche dei Vecchi Sistemi da noi alimentati...l'occidente intero ha scheletri negli armadi.
Forza Tibet!
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 12:51e allora perché ce l'hai cn gli islamici e i siciliani?
Per lo meno i siciliani hanno qualche diritto in più di un messicano a stare in Italia. O no?
Io nn ti caccio mica e tu vuoi cacciare me? E hai il coraggoi di dire che gli islamici hanno intenzione di fare ciò che in realtà vorresti fare con me e tutti i meridionali?
Loredana Solerte 23.02.06 12:39
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PENSO CHE FAI UN PO' DI CONFUSIONE COI CACCI E GLI STRACACCI !!
TE LO DICO IN DUE PAROLE QUELLO CHE VOGLIO !!
VOGLIO AVERE A CHE FARE CON GENTE CHE TRATTA LE DONNE ALLA PARI, CHE NON FUSTIGA, CHE NON INFIBULA, CHE NON LAPIDA, CHE NON COPRE LA PERSONALITA' DI UN ESSERE UNMANO SOTTO UN SACCO DEL CAZZO !!
SE VOGLIONO LA LIBERTA' E I DIRITTI UMANI CHE SI ARMINO E SPARINO SU CHI LI TIENE ALLA MORDECCHIA !! NOI GLI DIAMO LE ARMI E TANTA SOLIDARIETA' !!
MA SE VENGONO QUI CON LE LORO CATENE E VOGLIONO METTERLE AL NOSTRO COLLO NOI GLI SPARIAMO IN BOCCA COSI' LE LORO DONNE SARANNO LIBERATE E POTRANNO SCOPARE CON CHI GLI PARE SENZA TEMERE DI ESSERE LAPIDATE ALLO STADIO COMUNALE !!
W LA SICILIA E I SICIGL...SORRY E I SICILIANI CHE SI RIBELLANO ALLA MAFIA !!!
stefano sciacchitano
23 febbraio 2006 alle ore 12:51La discesa di Aamodt!
Gli sguardi Fusar Poli-Margaglio!
Il curling!
La discesa libera di snowboard!
Il biathlon (la calma nello sparo e la forza nello sci)!
Il mitico bob!
l'ice-hockey ok!
Gli zompi dal trampolino a 140 metri!
La Kostner da brivido!
Si, un po' di noia durante la pubblicità...
Quanto al Tibet, ricordo solo che ha una densità di 2,2 persone per km quadrato (certo ci sono le montagne, altitudine media 4.900 metri). Un'elite religiosa che vive di ascesi, certo intollerabile per il regime cinese che deve preoccuparsi delle pagnotte per 1,2 miliardi di persone (e questo comunque non giustifica i crimini perpetrati).
Non va bene che la Cina (e qualunque stato) abbia la pena di morte, ma non è sbagliato in sè bandire le religioni dalla vita pubblica (quindi prega chi vuoi, ma in privato): la verità è che qualunque religione che abbia una chiesa (islam, cattolicesimo, buddha...) è controllo politico della comunità.
andrea matteo
23 febbraio 2006 alle ore 12:52caro sig. Grillo, riguardo a il broblema del tibet e della protesta a torno, io sabato 25 febbraio nella mia scuola ci sarà assemblea di istituto e pensavo di esporre questo problema, proponendo delle iniziative.
mi potrebbe consigliare?
grazie
aprilia
Matteo Cavina
23 febbraio 2006 alle ore 12:52 ########### X TUTTI ###############
Tra le conseguenze dell'invasione cinese in Tibet ci sono anche più di 130.000 tibetani in esilio in India, Buthan, Nepal.
Da un anno sostengo un progetto triennale di AGRICOLTURA BIOLOGICA SOSTENIBILE per alcuni insediamenti di TIBETANI rifugiati in India. VI metto il link al progetto della Ong Cospe: http://www.cospe.it/ASIA/Asia.htm
Ho scelto questo progetto perchè raggruppa diversi temi per me importanti:
- l'aiuto a popolazioni svantaggiate
- l'agricoltura biologica
- lo sviluppo sostenibile
Se qualcuno vuole --> A I U T A R E
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 12:53I cognomi siciliani sono in buona parte arabi o romei (bizantini), cioè provenienti dall'area orientale del mediterraneo.
juan miranda 23.02.06 12:39
come ho già postato prima, forse nn sai che uno dei cognomi maggiormente diffusi in Sicilia è Giuffrida le sue origini sono tedesche. La Sicilia e buona parte del meridionerè stata dominata e abitata anche da Svevi, Normanni, Angioini e Aragonesi.
juan, mi sa che sconosci completamente lo "stupor mundi"
leggi la merovigliosa storia di questo grand'uomo e forse t'illuminerai un poco anche tu.
Giancarlo Bertalero
23 febbraio 2006 alle ore 12:54Mi dispiace molto per la frase "Olimpiadi senza entusiasmo": non è vero! Ho letto l'entusiasmo in molti visi qui a Torino (stranieri e cittadini) e in molti articoli di giornale.
Per le Olimpiadi in Cina...non ci rimane che il nostro ruolo di consumatori e di possessori di telecomandi di TV
juanh miranda
23 febbraio 2006 alle ore 12:55X SOLERTE
.... E SE AL LORO PAESE HANNO TROPPA SABBIA, CHE IMPARINO DAGLI ISARELIANI A TRASFORMARE IL DESERTO IN GIARDINO ! INVECE DI SPARARGLI ADDOSSO !!GLI ISRAELIANI HANNO LA PIU' AVANZATA TECNOLOGIA PER L'IRRIGAZIONE A GOCCIA !!
simone ciliberti
23 febbraio 2006 alle ore 14:03Vorreste far ragionare degli integralisti Islamici?
Sarei d'accordo ma mi piacerebbe andare a portare il nostro contributo nei loro paesi, magari facendo, almeno una volta il segno della croce nel rispetto della nostra religione.
....... ho detto "almeno una volta il segno della croce" poiche' la seconda volta non lo potremmo piu' fare perche ci taglierebbero le mani !!!!
Qualcuno non e' d'accordo?
Massimo Masolo
23 febbraio 2006 alle ore 12:57é una vergogna che oggi la Cina possa organizzare delle Olimpiadi, e che venga trattata come un paese democratico, si vede che fa veramente paura.
anna vullo
23 febbraio 2006 alle ore 13:00Buongiorno,
volevo solo precisare per quanto riguarda il digiuno dei monaci Tibetani a Torino,loro si trovano in San Pietro in Vincoli num.28 ..è non nella Chiesa San Pietro in Vincoli, le suore della chiesa non sanno nulla dell'evento.
grazie
anna vullo
Maurizio Scorianz
23 febbraio 2006 alle ore 13:00Ciao Stefano,
in realtà nessuno ha mai chiesto al governo cinese di preoccuparsi della popolazione del Tibet, che era ben felice di vivere come viveva.
I tibetani volevano solo vivere in pace e il governo cinese invece li ha invasi ed annessi.
Ha mandato cinesi a trasferisi in massa in Tibet in modo da ridurre i tibetani a minoranza nel loro stesso stato, sterilizzando le donne tibetane e incarcerando nei campi di lavoro i tibetani che si ribellavano o che venivano considerati "pericolosi".
Credo che qualsiasi tibetano sarebbe ben felice di essere sotto controllo politico della religione che non del governo cinese.
Questo è dimostrato dalla speranza dei tibetani di un ritorno del Dalai Lama a governo del Tibet.
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 13:01come ho già postato prima, forse nn sai che uno dei cognomi maggiormente diffusi in Sicilia è Giuffrida le sue origini sono tedesche. La Sicilia e buona parte del meridionerè stata dominata e abitata anche da Svevi, Normanni, Angioini e Aragonesi.
juan, mi sa che sconosci completamente lo "stupor mundi"
leggi la merovigliosa storia di questo grand'uomo e forse t'illuminerai un poco anche tu.
Loredana Solerte 23.02.06 12:53
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CERTO IN SICILIA TROVI DI TUTTO, PERCHE' HANNO AVUTO DI TUTTO NELLA LORO STORIA, MA QUELLI CHE HANNO PIU' ATTECCHITO SONO GLI ISLAMICI E LA LORO BARBARIE !!
CERTO CI SONO E CI SONO STATI GRANDI PERSONAGGI, DA PIRANDELLO A FALCONE !!
Andrè Linoge
23 febbraio 2006 alle ore 13:03La saggezza popolare raramente sbaglia, il detto di oggi è :" CHI TROPPO CIANCIA SPESSO FALLA ", ovvero chi parla troppo spesso dice cazzate.
Il GRILLO ovviamente non fa eccezione e pur di postare una notizia al giorno per compiacere i suoi fedeli seguaci , sta incappando ultimamente in una serie di topiche veramente comiche, che solo i più sfegatati tra i suoi lettori hanno mancato di rilevare.
Quella di oggi è solo l'ultima, infatti dopo aver sollevato il velo su un problema reale e scottante come la questione Tibetana, ha pensato bene di perdersi nel compiacimento dei più, additando l'olimpiade e gli sponsor e INFANGANDO forse l'ultima manifestazione dove realmente si può vedere lo SPIRITO SPORTIVO.
Altra topica per quanto riguarda organizzazione e coinvolgimento che permeano l'evento, veramente sentito e partecipato nonostante (QUESTO SI' POTEVA ESSERE RILEVATO) gli elevati costi dei biglietti per presenziare alle gare.
Come già altri hanno poi fatto rilevare, con le sue parole il GRILLO sminuisce anche il lavoro di quei numerosi ATLETI maiuscoli che per la maggior parte della loro vita rimangono nell'anonimato, SALVO POI RISULTARE COLORO CHE HANNO PORTATO A CASA LE MEDAGLIE, a differenza degli atleti minori degli sport superpagati ( VEDI CALCIATORI ) che regolarmente collezionano FIGURE BARBINE ( per non dire di peggio ) NELLE MANIFESTAZIONI INTERNAZIONALI : MONDIALI ED EUROPEI!
GRILLO, la prossima volta che indica la luna, non rimanga a fissare il suo stesso dito!
Daniele Bonvicini
23 febbraio 2006 alle ore 13:21Bravo!
Sono con te. La penso alla stessa maniera.
In piu' penso che le olimpiadi possano infatti essere uno strumento per accellerare il processo di democratizzazione (se cosi' si puo' dire) della cina e di altre nazioni.
LA cina ha invaso il Tibet. Le potenze europee hanno invaso mezzo mondo. Gli stati uniti hanno invaso l'IRAQ, il VietNAM e chi piu' ne ha piu' ne metta...
POtremmo ogni tanto guardare al lato positvo delle cose e non solo quello negativo...
Ma dare supporto ai Tibetani si puo' ovviamente. le due cose non si escludono per niente.
andrea barbieri
23 febbraio 2006 alle ore 13:26ma quanto sei ridicolo.... cioè secondo te sarebbe + importante parlare dei turisti che hanno sborsato qualche euro in più x vedere l'olimpiade piuttosto che parlare di gente che muore o che vive in modo schifoso mentre noi discutiamo? vergognati fai proprio schifo...
Leonardo Conti
23 febbraio 2006 alle ore 13:09Juan te sei di fuori, credi devvero di aiutere un popolo dandogli le armi per sparare. E credi di poter aiutare gli islamici in italia sparandogli in bocca, non sarebbe meglio dialogarci per farli capire cosa è giusto e cosa è sbagliato!
Beppe Fogna
23 febbraio 2006 alle ore 13:09é una vergogna che oggi la Cina possa organizzare delle Olimpiadi, e che venga trattata come un paese democratico, si vede che fa veramente paura.
Massimo Masolo 23.02.06 12:57
E' davvero vergognoso, ma la Cina non fa paura, fa gola...
E' l'occidente (leggi: corporations) che alimenta il mostro.
Donato Tobi
23 febbraio 2006 alle ore 13:17Bravo!
Quoto in pieno, la Cina è un mostro creato dai capitali Europei (e non solo) che man mano ci mangia un pezzetto alla volta, il tutto per favorire i soliti noti...
Non mi ricordo bene...chi c'era a capo della UE quando venne decisa questa sregolata apertura verso il mercato cinese...???
Alessio Sanz
23 febbraio 2006 alle ore 13:41Quoto in pieno anch'io, e sottolineo il pensiero di Donato: "favorire i soliti noti". Questa è la filosofia del liberismo selvaggio e del capitalismo moderno, ridurre il popolo del mondo alla fame (oriente e occidente) per incrementare i profitti. Chi c'era a capo della UE... eheheh... mi sembra di ricordare...
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 13:10Usa:
"Rinviata la morte del detenuto condannato per il rifiuto di chi doveva anestetizzare"
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QUESTI SONO GLI USA !! NON SOLO BUSH !!!
IMPARATE PECORONI !! DISOBBEDIENZA CIVILE !!
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 13:12Juan te sei di fuori, credi devvero di aiutere un popolo dandogli le armi per sparare. E credi di poter aiutare gli islamici in italia sparandogli in bocca, non sarebbe meglio dialogarci per farli capire cosa è giusto e cosa è sbagliato!
Leonardo Conti 23.02.06 13:09 |
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PROVACI TU CHE SEI COSI' BUONO, CHI TE LO IMPEDISCE ??
Massimo Masolo
23 febbraio 2006 alle ore 13:13La Cina non é il primo paese che non rispetta i diritti umani e che organizza le Olimpiadi.
(Berlino 1936, Mosca 1980). Smettiamola di fare gli ipocriti!!
Giordano Tosolini
23 febbraio 2006 alle ore 13:14Io sto leggendo l'autobiografia del Dalai Lama "Liberta nell'esilio" che è centrata appunto sull'occupazione da parte dell' ELP del Tibet. Oltre ai fatti accaduti si riesce anche a intravvedere le mentalità (dei capi cinesi, Mao,...) che ha portato all'occupazione, alla guerra e ai morti.Vi consiglio questa lettura.
Ciao
marzio rossetti
23 febbraio 2006 alle ore 13:16comunque se buddah predicava che non bisogna rimanere attaccati alle cose terrene non capisco perchè i tibetani siano così attaccati alla loro terra. sono quattro gatti. possono benissimo rifugiarsi in india come ha fatto il dalai lama e lasciare quel fazzoletto di terra chiamato tibet ai cinesi (visto che loro tengono di piu' allo spirito). e questo vale anche per gli ebrei. perche' non vanno in alabama a fare lo stato d'israele? chi glielo vieta? i cinesi non vedono l'ora che i tibetani si levano dalle palle. invece questo gridare "al lupo al lupo" mi fa incazzare. non ha niente di spirituale. è una questione di forza secondo me. o no?
Leonardo Conti
23 febbraio 2006 alle ore 13:16QUESTI SONO GLI USA !! NON SOLO BUSH !!!
IMPARATE PECORONI !! DISOBBEDIENZA CIVILE !!
juan miranda 23.02.06 13:10
Peccato che siano una parte minoritaria degli USA, un buon 35% della popolazione a votato per Bush e l'altro 35% per Kerry non fa niente per bambiare le cose, il restatante della popolazione viene emerginata o messa a tacere.
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 13:18questa tua affermazione mi fa riflettere...sapresti darmi qualche fonte di riferimento su cui spulciare una mia opinione?
Grazie juan,
fra mille tue imprecazioni in caps lock si trova sempre qualcosa di più pacato e interessante...
ciao
@Juan Miranda 23.02.06 11:54
manuela bellandi 23.02.06 12:36
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D'ALEMA VIENE DA 'AULEMA' UNA SPECIE DI IMAM, COLORO CHE LEGGONO IL CORANO E LO INTERPRETANO (SICH !!)
CUFFARO VIENE DA 'KUFFAR' CHE SARESTE VOI, COLORO CHE NON SONO ISLAMICI E CHE BISOGNA STERMINARE (SE NON SI CONVERTONO E RICONOSCONO LA SUPRMAZIA DELL'ISLAM).
MA SONO TANTI I NOMI DI ORIGINE ARABA IN QUESTO MOMENTO MI RICORDO SOLO QUIESTI !
Francesco Agus
23 febbraio 2006 alle ore 13:18Olimpiadi senza entusiasmo? Beppe ma dove vivi? Il pattinaggio lo hanno seguito 9 milioni di persone... non ci sono neanche per la champions league! Gli spalti sono sempre pieni, la gente si picchia per assistere alle premiazioni, i concerti notturni sono irraggiungibili...
Come lo chiami questo se non ENTUSIASMO???
Ah gia... ormai per te esiste solo la TAV... scusa...
http://www.laltracagliari.it
maria romano
23 febbraio 2006 alle ore 13:19Tutta la solidarietà ai tibetani, e non lo dico solo per circostanza; ma che cosa dovrebbe fare la Cina per contrastare la pressione dei paesi capitalisti?
Dovrebbe aprirsi e diventare preda del saccheggio e della razzia delle nostre multinazionali in nome di una falsa democrazia e libertà?
Hanno torto se non si fidano dell'occidente capitalista?
E perchè sono blindati e chiusi su certe posisioni che comportano la sofferenza di tante popolazioni, compresa quella tibetana?
Proprio noi, maestri dell'imperialismo, non possiamo dare lezioni alla cina, piuttosto dovremmo mettere in discussione il nostro modello economico sciacallo e arrogante che esportiamo.
Queste olimpiadi sono tristi per tante buone ragioni.Una di queste è la questione tibetana, ma noi non possiamo ergerci a giudici, saremmo ridicoli con il nostro esercito in iraq.
Quindi va bene la fiaccola in Cina.
Andrea Ferrari
23 febbraio 2006 alle ore 13:19OLIMPIADI SENZA ENTUSIASMO? SCUSA BEPPE MA BEVI?
E' PROPRIO CHE VERO CHE VOI DI SX SIETE IL PESSIMISMO FATTO A PERSONA!
LE OLIMPIADI SONO FATTE BENISSIMO E DI CERTO AIUTANO L ITALIA A RIVALUTARE LA PROPRIA IMMAGINE!
ORMAI SIETE LO SCHIERAMENTO DEL NO A TUTTO!
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 13:20Peccato che siano una parte minoritaria degli USA, un buon 35% della popolazione a votato per Bush e l'altro 35% per Kerry non fa niente per bambiare le cose, il restatante della popolazione viene emerginata o messa a tacere.
Leonardo Conti 23.02.06 13:16
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SONO I BENEFICI DELLA "DEMOCRAZIA" !!!
PERCHE' IN ITAGLIA LA MAGGIORANZA NON E' CON BELRUSCONI ???
roberto ferrara
23 febbraio 2006 alle ore 13:20condivido pienamente l'idea appoggiare popoli oppressi come quello tibetano
ma perchè ci svegliamo solo oggi nel boicottare le olimpiadi cinesi che oramai sono state assegnate da anni
si possono fare tutte le manifestazioni di questo mondo ma la realtà e che si faranno lì.
Leonardo Conti
23 febbraio 2006 alle ore 13:23PROVACI TU CHE SEI COSI' BUONO, CHI TE LO IMPEDISCE ??
juan miranda 23.02.06 13:12
Difatti nel mio piccolo lo faccio, con il ragazzo marocchino che lavora con me, ci parlo dei problemi che creano i fondamentalisti(minoranza islamica), e in pratica la pensa come i nostri nonni, se ti ricordi 40 anni fa la donna non poteva neanche da noi uscire di casa da sola, in determinate realta succede ancora oggi. Poi per fortuna è avvenuta un'emancipazione della popolazione femminile (femminismo anni 70) e le cose sono cambiate.
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 13:23Ci sono poi cognomi di ORIGINE ARABA: Cafaro, Corabi, Macaluso, Mainone, Morabito, Mulè, Solimando, Solimena, Varacalli, Vadalà, Zafarone etc... Ad esempio Cafaro è una parola presente anche in siciliano, dove significa "tarlato","vuoto dentro" e probabilmente deriva dall'arabo kaafir, che vuol dire "infedele"; Solimando, Solimena non sono altro che Sulaymaan ovvero Salomone. Vadalù e i cognomi simili vengono dall'arabo abdullah, che significa "servo di Dio". In arabo zahra è in "fiore d'arancio", da cui Zafarone e i cognomi simili. Macaluso invece viene dalla parola araba mahluus, che indicava lo schiavo liberato.....
http://magazine.lucanianet.it/home/showart.asp?ArtID=3282
Camillo Macaluso
23 febbraio 2006 alle ore 13:29...mi sentirò libero solo quando il biscione non mi rappresenterà.
Però la mortadella nun se può magnà!
Stefano Cariani
23 febbraio 2006 alle ore 13:23Sono di Torino e dire che queste Olimpiadi sono senza entusiasmo è un errore, caro Beppe. Non ho mai visto Torino così, piena di gente che va per la strada solo per ammirare una città che è cambiata. In meglio. Sono contente molte persone, anche quelle che erano con te alla Pellerina a protestare contro la TAV, ma non si può essere contro tutto e contro tutti. Ti aspettiamo per un comizio dei tuoi nella Medals Plaza: sarai contagiato anche tu dall'entusiasmo che sta risvegliando la "grigia" Torino!
Lorenzo Palazzo
23 febbraio 2006 alle ore 13:25@ titti falso nome
Scusami ma stamattina si è improvvisamente risvegliato un marasma antimeridionale.
Scusa.
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 13:26PROVACI TU CHE SEI COSI' BUONO, CHI TE LO IMPEDISCE ??
juan miranda 23.02.06 13:12
Difatti nel mio piccolo lo faccio, con il ragazzo marocchino che lavora con me, ci parlo dei problemi che creano i fondamentalisti(minoranza islamica), e in pratica la pensa come i nostri nonni, se ti ricordi 40 anni fa la donna non poteva neanche da noi uscire di casa da sola, in determinate realta succede ancora oggi. Poi per fortuna è avvenuta un'emancipazione della popolazione femminile (femminismo anni 70) e le cose sono cambiate.
Leonardo Conti 23.02.06 13:23
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BRAVO....MA GUARDATI LE SPALLE !!
Mario Gabrielli Cossellu
23 febbraio 2006 alle ore 13:26@ Andrè Linoge 23.02.06 13:03
Si vabbè André, "SPIRITO SPORTIVO" e in maiuscolo pure... e i regali di fine anno chi li porta, Babbo Natale, Gesubbambino o la Befana...? (perdona che mi autociti da quello che ho scritto prima, alle 11:00, sull'argomento, però se avessi la bontà di leggerlo, mi piacerebbe sapere cosa ne pensi).
E dai, abbi pazienza... meno male che lo dici tu stesso che i biglietti erano così cari che molto pochi potevano permetterseli, altro che "festa popolare", sì, in strada dov'è gratis... (per ora). E quello di mungere soldi alla gente è "spirito sportivo"? Alla faccia...
Le "olimpiadi" son già molto bene infangate, dal COI e da tutta la manica di magnaccia che ci svolazza interno, così come dagli atleti che gareggiano a doparsi, e dagli sponsor che occupano tutto "manu militari" per tirar su un euro in più... non c'é bisogno che lo faccia Grillo, tranquillo.
Invece, se c'è una manifestazione internazionale dove ancora c'è qualcosa di spirito sportivo, al limite sono le UNIVERSIADI... dove vanno ragazzi di tutto il mondo a stare insieme e fare sport, prima di cadere nelle mani dello "show business"... Ma non ne ho più sentito parlare, non so neanche se esistono ancora, le Universiadi. Evidentemente non ci si possono fare i profitti delle olimpiadi, e poi in fondo chi se ne frega se eliminano le Universiadi, nessuno neanche se ne accorgerebbe...
Pierandrea Camelia
26 ottobre 2006 alle ore 16:10Sì che le fanno le Universiadi.. io ci lavoro!!!
a Torino dal 17 al 27 gennaio si svolgeranno quelle Invernali, se volete consultare il sito è www.universiadetorino2007.org
Parole sante quelle sullo spirito sportivo... però dell'Universiade di Torino (la quarta) ne sentirete parlare (me lo auguro)!
saluti! Pier
Marco Baccarelli
23 febbraio 2006 alle ore 13:28Sostenere il popolo tibetano è un dovere civile e indica la vera essenza dello spirito olimpico:la fratellanza,la pace attraverso lo sport.
Speravo che nelle periodiche apparizioni olimpiche ci si fermasse in un mondo pieno di ipocrisie,interessi,indifferenza.
Speravo che quelle emozioni provate nel vedere atleti di ogni luogo del pianeta stringersi insieme nelle cerimonie di apertura fossero una forza vera, esempio e traino per l'umanità ma, forse mi sbagliavo.L'assegnazione della sede Cinese è stata dettata solo da enormi interessi e pressioni da parte di una potenza che vuole essere riconusciuta moderna dall'opinione mondiale. Sarebbe una vera e propria ipocrisia da parte di tutti noi emozionarci per le imprese sportive in un paese dove milioni di persone non hanno diritti, dove il popolo Tibetano viene soppresso sotto la nostra più completa indifferenza.(La lista sarebbe lunga, vedi censura del regime ecc....).
NON PERMETTIAMO CHE ANCHE LE OLIMPIADI SI SVUOTINO DEL LORO SIGNIFICATO NON POSSIAMO PERMETTERCELO: LE OLIMPIADI RIMANGONO UNO DEI POCHI SIMBOLI DI PACE e UGUAGLIANZA CHE ABBIAMO.
Gli atleti dovrebbero dare esempio magari indossando magliette del Tibet la sera della cerimonia finale, minacciando la presenza ai prossimi giochi.
Noi tutti dobbiamo farci vedere: potremmo spegnere il televisore per un giorno minacciando di farlo per la prossima edizione in maniera totale.
Dobbiamo dare segnali della nostra presenza .
Un grazie a Grillo e a tutti coloro (pochi in realtà) che giornalmente stimolano i nostri cervelli "addormentati" in questo mondo di prepotenti.
Marco
Melvin Udall
23 febbraio 2006 alle ore 13:31Vedo che il mio post delle 11.20 è stato gentilmente cancellato.
Non ho offeso nessuno, ho solo espresso un'opinione forse fuori dal coro, senza volgarità nè accuse a chicchesia.
Manifestavo solo il mio malcontento per vedere ogni argomento "infestato" dai soliti deliri anti berlusconiani, anche un post decisamente più "nobile" come questo sul Tibet.
Credo a questo punto che mi forzerò per non scrivere più su questo blog che millanta (a questo punto il termine è appropriato) di essere un luogo "libero" e "aperto" al pensiero e al confronto.
Nessuno perderà nulla per questa mia assenza, non ne dubito.
Però Grillo hai ragione : la Cina è vicina.
Ti stai adeguando bene, vedo, forse hai appreso alla lettera le censure fatte su Google per leggere o sentirti dire solo quello che Ti fa comodo.
Pensa, è un po' quello che fa un altro uomo pubblico eternamente dai suoi manifesti tricolori....
Non pubblicherai nemmeno questo di intervento.
Oppure - come è successo prima - lo vedrò edittato per un quarto d'ora e poi sparire nella massa dei più "allineati"....
Mi rendo conto che non c'è bisogno di venire agli spettacoli per avere una lezione di vera democrazia : è sufficiente sfiorarne i detentori del Verbo....
Auguri per le Tue iniziative.
Melvin Udall
Lady Antipatica
3 ottobre 2006 alle ore 15:58Auguri per le Tue iniziative
Auguri per le Tue
Auguri per le
Auguri per
Auguri, Melvin Udall
thomas turbato
23 febbraio 2006 alle ore 13:31E' ora di smetterla di cercare di capire se la cina è comunista o no se sono più cattivi i rossi o i neri ecc..
La nuova guerra mondiale non è tra destra e sinistra, tra fascisti e comunisti, tra conervatori e progressisti.
La guerra è quella che combattono le elite che detengono il potere economico, politico, militare, religioso per il mantenimento del loro potere contro di noi, le masse dei poveracci che faticano ad arrivare a fine mese nel mondo occidentale o che muoiono di fame nei paesi in via di sviluppo.
Ci gettano negli occhi il fumo della guerra ideologica così che possiamo scannarci tra di noi e lasciare loro campo aperto per annientarci definitivamente e consolidare ad libitum il loro potere.
Giuliana Ferraro
23 febbraio 2006 alle ore 13:31Mio caro.
La realtà in Cina è veramente uno scempio. E su questo non ci piove, ma è da sempre che nel mondo funziona così.
Dopotutto in Italia è un pò più celata la cosa, ma non c'è rispetto per i diritti dell'uomo. C'è rispetto per i diritti dell'Italiano medio-borghese.
Se sei musulmano cercano di mettertelo dietro solo perché stai cogliendo una cartaccia da terra.
I giochi sono solo uno squallido ornamento, ma non basteranno a coprire quello schifo. Assolutamente.
I soldi vengono sempre buttati nel cesso, tralaltro.
Bah.
Leonardo Conti
23 febbraio 2006 alle ore 13:31BRAVO....MA GUARDATI LE SPALLE !!
juan miranda 23.02.06 13:26
Per cosa? Io sinceramente ho più paura dei razzisti come te e come Calderoli lui si che ci mette in pericolo, che preferiscono sparare piuttosto che parlare. L'anestesista disobbediante USA che te ammiri tanto non penso che provenga da una cultura xenofoba come te.
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 13:32juan miranda 23.02.06 13:12
Difatti nel mio piccolo lo faccio, con il ragazzo marocchino che lavora con me, ci parlo dei problemi che creano i fondamentalisti(minoranza islamica), ..............
Leonardo Conti 23.02.06 13:23
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PARLANE ANCHE CON SUA SORELLA O CON SUA MADRE SENZA FARTI BECCARE DAGLI UOMINI DI CASA !! POI MI SAI DIRE !
daniele costantini
23 febbraio 2006 alle ore 13:36ah mirà!? ma questo è puro qualunquismo. tu basi il tuo sapere sul sentito dire. sei superficiale e qunindi urli e vai in contraddizione. scommetto che te lo dicevano sempre a scuola. "il ragazzo dovrebbe applicarsi di più, essere meno superficiale andare a più a fondo senza fermarsi a quello che gli ha sentito dall'amico bullo.."
Daniele Bonvicini
23 febbraio 2006 alle ore 13:35Beppe!
Ma povero Curling!
Cosa c'entra? Perche' lo denigri?
E' un gran bel sport, e anche seguito (USA - CAN - NOR - SVE.. ecc.)
Le olimpiadi sono simbolo di pace. Simbolo di spirito sportivo.
Il fatto che facciano il giro del mondo e vengano organizzate in nazioni che non rispettano i diritti umani e civili ecc, non e' negativo. E' una maniera per portare questo messaggio e questi simboli in casa di chi di solito non ci pensa. Le Olimpiadi possono essere uno strumento di democrazia.
Se poi hanno dovuto scendere a compromessi per sopravvivere economicamente non mi sembra che sia uno scempio. Chi non fa compromessi al giorno d'oggi? Solo gli estremisti e gli ignoranti.
Ben vengano le olimpiadi in CINA.
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 13:36 queste sono le cazzate che dice una certa pseudo intellettuale nullafacente cha ha fatto fortuna in italia e rifondazione l'ha accolta nel suo gruppo di fanatici...oltre a sputare nel piatto dove mangia
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Nessun problema ve lo spiega Dacia Valent, portavoce della Iadl, la Islamic Anti Defamation League, nel suo aggiornatissimo sito internet.
Ecco cosa scrive la Valent domenica 19 febbraio in proposito. «Ho capito che si tratta di animaletti domestici privi di addestramento. Insomma, voi col vostro cane, nell'eventualità facesse la cacca sul tappeto persiano, vi mettereste a dibattere, a togliergli privilegi, a fargli l'embargo dei croccantini oppure strofinereste il suo muso nel mucchietto di materia organica di colore, facendogliene ingoiare una parte? Ecco, loro sono fatti così, degli "total toilette slaves": adorano cibarsi di escrementi e per indulgere in questo vizietto - che va detto è piuttosto imbarazzante - sono costretti a inventarsi la qualsiasi. Noi non ci possiamo fare niente, perché siamo buoni e caritatevoli, possiamo solo sperare che siano clementi con noi nell'al di là, considerando che lo abbiamo fatto solo per assecondare questa loro tendenza all'apprendimento violento, altrimenti davvero non capiscono».
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non vado oltre....queste sono oscentita', ma i giudici preferisocno indagare su chi mostra una semplice maglietta con fumetto
Leonardo Conti
23 febbraio 2006 alle ore 13:38PARLANE ANCHE CON SUA SORELLA O CON SUA MADRE SENZA FARTI BECCARE DAGLI UOMINI DI CASA !! POI MI SAI DIRE !
juan miranda 23.02.06 13:32
Ma pensi che la cultura cristiana rispetto alle donne sia molto diversa da quella islamica?
Ti illudi se non era per l'illuminismo e il movimento femminista la nostra situazione sarrebbe stata poco diversa.
brambilla cesarino
23 febbraio 2006 alle ore 13:45cazzo, l'altra sera il marito della iuorio mi ha beccato nel suo letto. avevamo finito solo la prima parte... lei si stava girando... vi assicuro che la ivana fa tutto meglio quando è girata... parla meglio... ragiona meglio.... e sc--- meglio....
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 13:40Dalla pubblicazione delle famose vignette sul giornale danese ad oggi, sono stati compiute stragi, assalti ad ambasciate, ecc. I giornalisti danesi hanno chiesto scusa, Calderoli si è dimesso. I Don Abbondio italiani ed europei hanno convocato gli ambasciatori, evidenziando la loro volontà di dialogo. Da quel che è successo dopo, è evidente che sono stati dei pretesti per incrementare inaudite violenze che in ogni caso sarebbero accadute. Come nella favola del lupo che accusava l'agnello di intorpidirgli l'acqua pur trovandosi in alto nel torrente, la stessa cosa hanno fatto i massacratori dei cristiani, continuando a terrorizzare gli occidentali vilmente, e facendo uso di ogni scusa o pretesto. Il loro obiettivo è la nostra distruzione. Spero che in Europa emerga un Reagan per sistemare la questione terrorismo e la crisi economica.
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Vi scrivo per esprimere la mia più grande rabbia, perché Calderoli non è più ministro soltanto per far contenti gli islamici. Mi sto chiedendo quand'è che anche noi non insorgeremo come loro a qualsiasi cosa non ci vada bene, a qualsiasi critica alla nostra civiltà o religione. Ma cosa siamo diventati, dei vigliacchi? Perché sopportiamo tutto senza intervenire mai?
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Ho appreso che la magistratura romana condannerà con un'ammenda Calderoli, per offesa alla religione islamica. Non mi risulta che abbia inflitto alcuna condanna a Vauro, il vignettista che sul Manifesto disegnò un Cristo in croce in atteggiamenti compromettenti
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Se tra coloro che hanno creato disordini in Libia e tra quelli che gli hanno sparato, c'è uno solo che ha visto la maglietta di Calderoli con la vignetta stampata, pago da bere a tutti quelli che lo accusano (Fini, Buttiglione e Berlusconi compreso).
Proteggiamo la nostra libertà
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 13:40GUARDATIM LE SPALLE !
Per cosa? Io sinceramente ho più paura dei razzisti come te e come Calderoli lui si che ci mette in pericolo, che preferiscono sparare piuttosto che parlare. L'anestesista disobbediante USA che te ammiri tanto non penso che provenga da una cultura xenofoba come te.
Leonardo Conti 23.02.06 13:31
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AH SONO IO LO XENOFOBO ADESSO ??
IO NON VOGLIO IMPORRE NIENTE A NESSUNO, LE MIE VERITA' ME LE TENGO PER ME PERCHE' SO CHE SONO VALIDE OGGI MA DOMANI NON LO SARANNO PER FORTUNA PIU' (SPERO !!), VOGLIO UN MONDO DI UGUALI, SENZA DISCRIMINAZIONI DI SESSO, PELLE O CREDO !!
MA PRETENDO.........PRETENDO.........CHE I CREDI DEGLI ALTRI SE LI TENGANO PER LORO, CHE NON MI CHIAMINO INFEDELE SE NON CREDO ALLE LORO STRONZATE, CHE NON PRETENDANO DI TAGLIARMI LA TESTA SE LI MANDO A FARE IN CULO, CHE NON VOGLIANO IMPORRE I LORO 'COSTUMI' MEDIEVALI IN UNO STATO CHE DOVREBBE ESSERE E SI DICHIARA GIUSTAMENTE NEL 2006 :....LAICO !!
DETTO QUESTO: W LA GLOBALIZZAZIONE ....MULTIFORME NON A SENSO UNICO (ISLAMICO) !!
rosario follone
23 febbraio 2006 alle ore 13:44ancora a parlare e dire cazzate,ma non hai niente da fare?ma vattene a lavorare....
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 13:41Per vivere democraticamente in uno Stato che non è il tuo, bisogna anche sapersi integrare. Quindi cominciamo a rilasciare permessi di soggiorno oltre una certa durata temporale solo a chi ha preventivamente sostenuto un esame (negli Usa lo fanno già per chi vuole acquisire la cittadinanza americana) in cui si dimostri che si ha una sufficiente padronanza della lingua e conoscenza della storia italiane.
Fatto questo, vorranno pregare nella loro moschea (in locali che si dovranno regolarmente acquistare o affittare, beninteso, non certo in locali che dovranno essere messi a disposizione)? In nome della democrazia, di cui sopra, non potremo impedirglielo, ma si obblighino queste persone ad officiare i loro riti religiosi nella lingua del Paese che li ospita (in modo che io, come chiunque altro, possa avere libero accesso in questi luoghi di preghiera e possa anche capire ciò per cui si prega e ciò di cui si discute).
Ultimissima problematica: i phone center. Come è possibile che in una cittadina coma la mia, Carpi, da sempre riconosciuta come cittadina "benestante" e forse per questo anche molto cara in tutte le sue espressioni, il commerciante che apre un negozio in centro sia spesso obbligato a chiudere in brevissimo tempo, soprattutto a causa degli affitti troppo alti, mentre i phone center non solo sopravvivono ma si moltiplicano?
Si faccia un'inchiesta seria su quello che succede lì dentro e sui fondi che permettono a questi "negozi" di proliferare ovunque
anna bergamo
23 febbraio 2006 alle ore 14:17Ma quanto ignorante (nel senso che ignori) sei? La preghiera musulmana in italiano? SVEGLIA ma non lo sai che anche gli ebrei pregano in ebraico nelle sinagoghe? Ed è giusto qualche secolo che sono in Italia! Vuoi impedirlo anche a loro? E che dire fino agli anni '60 la messa era in latino! Guarda un po'...
silvia zanotti berner
23 febbraio 2006 alle ore 16:51Anche noi Buddhisti Tibetani (e c'è un centro anche a Modena, se vuoi venire a vedere che aria tira sei la benvenuta) preghiamo in tibetano o sanscrito, ma tutto viene spiegato in italiano, ad ogni domanda viene data risposta - in italiano!.
E credo che i phone centers si mantengano meglio dei negozi tradizionali poichè hanno un sacco di clienti, visto che lo stesso servizio non lo puoi avere ad un costo più basso in un ipermercato, che è il problema più grosso per i piccoli commercianti. Ciao.
Pace.
Giovanni Zampini
23 febbraio 2006 alle ore 13:41Dove passa la "giostra" dietro c'è sempre il business dei grandi, come sempre. Nel caso delle Olimpiadi c'è anche la fiaccola che illumina ed adorna il palcoscenico (che meraviglia)! In giostra tutto è bello, spettacolare e divertente.. per chi può. Peccato che i soldini per divertirsi ce li hanno sempre gli stessi (noi). E gli altri? Poverini.. qualcuno ci penserà! ... e il circo prosegue. Resistiamo al preconfezionato e comodo e cerchiamo l'inedito e scomodo --> Se ci crediamo sarà scomodo solo finchè anche gli altri non ci crederanno, poi staremo tutti meglio!
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 13:42Ieri mattina ero seduto sul mio divano e cercavo di capire quale fosse stata la causa della rivolta in Libia contro l'ambasciata italiana.
Ma certo! È stato il ministro Calderoli! Con la sua maglietta! Che incosciente! Ha offeso l'Islam intero! Certe performances potrebbe proprio risparmiarsele, quel guerrafondaio! Mostrando quella vignetta ha messo in pericolo la sicurezza nazionale, ponendo l'Italia in condizioni di subire severe e comprensibili ritorsioni! E poi... ma, aspetta un momento. In fin dei conti quella vignetta non è che si sia vista tanto bene, anzi, ora che ci penso se n'è visto solo un pezzettino, e in basso oppure sul retro, stampata a caratteri cubitali, avrebbe potuto campeggiare la scritta: "Questa vignetta è blasfema e offensiva nei confronti dell'Islam, non riproducetela mai"!
Il ministro non voleva inimicarsi nessuno! Che sbadato! Si è dimenticato di voltarsi in fretta, prima che Mimun mandasse la pubblicità! Ah, che rabbia! Si sarebbero evitate decine di morti! Provo allora a concentrarmi e ad ipotizzare cosa sarebbe successo se il ministro si fosse girato repentinamente e avesse mostrato senza equivoci la maglietta; ed ecco sento già parole di stima e d'affetto provenire dagli esponenti della sinistra intera, la quale, in caso di vittoria alle prossime elezioni, gli offre il Ministero delle Pari Opportunità, e vedo Berlusconi indicarlo come futuro leader del partito dei moderati, e mi stupisco nel sentirlo chiamare "fratello" e non "maiale" dai musulmani sparpagliati per l'Italia.
In questo clima sereno e amichevole penso che l'Italia non avrà mai più problemi col mondo musulmano, poiché è evidente che vi siano stima e rispetto reciproci. L'integrazione è ormai completa: il popolo italiano è finalmente maturo, nonché in grado di rapportarsi con tutte le sfaccettature dell'Islam.
emiliano gotelli
23 febbraio 2006 alle ore 13:42Il non attacamento non significa stupidità...qui si tratta di essere presi a calci nelle palle nel luogo dove sei cresciuto e hai costruito la tua realtà.
Il non attacamento è la soluzione per non diventare schiavi, ma è ben diverso dal menefreghismo e dall'accettare soprusi.
Saluti
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 13:45Complimenti "onorevole" Prodi, la sua è un'ottima politica estera.
La Cdl, d'ora in avanti, può fare a meno di una qualsiasi campagna elettorale, tanto ci pensa Prodi a farli vincere.
Non ha capito niente di quello che sta succedendo, oppure pensa di essere ancora all'Iri, e magari si fa dare sotto banco qualche settimana di ferie a Dubai.
Se siamo arrivati a questo punto è grazie alla politica di tutti i governi di centro sinistra, da quelli di Moro a quelli di Prodi-Dalema, più di trent'anni di compromesso storico (vale a dire tu rubi ed io faccio il palo).
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Il Consiglio di Stato ritiene che lo stupro, se non vi è verginità, è meno grave. I magistrati mettono in libertà i terroristi, così proseguiranno nel loro impegno. Un pedofilo viene messo agli arresti domiciliari nella stessa casa del bimbo che ha molestato. Calderoli è indagato per vilipendio alla religione (hanno anche tempo da dedicare a questo). Dell'inchiesta dei puri, antropologicamente diversi e moralmente superiori (vedi Unipol) non si sa più nulla. Non è Berlusconi che attacca la magistratura, è la magistratura che continua a farsi male da sola.
Vogliono cancellare la sentenza dello stupro e quei giudici rimangono lì e magari fra un po' li promuoviamo pure!*********************************************
Alcuni anni fa qualcuno tentò di uccidere Papa Giovanni Paolo secondo e il mondo cattolico e cristiano reagì in modo civile e democratico! E assolutamente non violento! Io sto parlando di un tentato omicidio, del massimo esponente del cristianesimo... non certamente di vignette
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Leonardo Conti P.R.C.
23 febbraio 2006 alle ore 13:46AH SONO IO LO XENOFOBO ADESSO ??
IO NON VOGLIO IMPORRE NIENTE A NESSUNO, LE MIE VERITA' ME LE TENGO PER ME PERCHE' SO CHE SONO VALIDE OGGI MA DOMANI NON LO SARANNO PER FORTUNA PIU' (SPERO !!), VOGLIO UN MONDO DI UGUALI, SENZA DISCRIMINAZIONI DI SESSO, PELLE O CREDO !!
MA PRETENDO.........PRETENDO.........CHE I CREDI DEGLI ALTRI SE LI TENGANO PER LORO, CHE NON MI CHIAMINO INFEDELE SE NON CREDO ALLE LORO STRONZATE, CHE NON PRETENDANO DI TAGLIARMI LA TESTA SE LI MANDO A FARE IN CULO, CHE NON VOGLIANO IMPORRE I LORO 'COSTUMI' MEDIEVALI IN UNO STATO CHE DOVREBBE ESSERE E SI DICHIARA GIUSTAMENTE NEL 2006 :....LAICO !!
DETTO QUESTO: W LA GLOBALIZZAZIONE ....MULTIFORME NON A SENSO UNICO (ISLAMICO) !!
juan miranda 23.02.06 13:40
Sei troppo superficiale parli solo per sentito dire, e prendi da esempio solo i casi estremi.
Mi dispiace non poter più ribatterti ma devo tornare a lavoro la sirena non ammette ritardi.
Armando Dupaal
23 febbraio 2006 alle ore 13:46LA BASTARDA PREDA ++++++++++++
Cialtroni hanno predato la RAI, dividendone i brandelli a seconda della quantità di allocchi, che sono riusciti ad imbonire in campagna elettorale, con il pretesto del servizio pubblico e la pretesa di rappresentare il Paese, loro. Nasce da qui la sequela stomachevole di dichiarazioni, che costituisce l'informazione dei Tg del Canone.E' la sfilata dei cialtroni: >. Si vara una Riforma? Le sequela di dichiarazioni contraddittorie, quanto scontate, diventa parossistica... Fermi, porca miseria! Di cosa stiamo parlando, quali sono i punti salienti della Riforma? Ne hanno parlato oggi in Parlamento. Ah sì? E' la volta di Anna Finocchiaro, la passionaria a 40 milioni al mese: tutto e sempre sbagliato quello che fanno gli altri... ma perché la Riforma della Giustizia non la faceva il CentroSinistra, anziché pensare solo ad estorcere denaro per le proprie tasche con le leggi Sistema e l'invenzione di nuove tasse ? Ma la lite della sera nei Tg del Canone è lite tra mascalzoni perché, se il CentroSinistra ha varato le leggiSistema ed ha inventato nuove tasse, il CentroDestra mantiene le une e le altre: LeggiSistema e nuove tasse, anzi, si appresta a stringere in una morsa quanti, per sopravvivenza, non hanno pagato tutte le tasse inventate dal CentroSinistra. Inoltre, tutti, Comuni, Province, Regioni, di Destra o di Sinistra che siano, fanno a gara a distribuire miliardi in Incarichi e Consulenze,qui finisce la lite ed incomincia il dramma del Paese, annichilito da una tassazione da esproprio, palla al piede per famiglie ed imprese. (........)
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www.ricostruire.it
per la stesura integrale con gli AGGIORNAMENTI, se vuoi bestemmiare anche
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 13:46Ma pensi che la cultura cristiana rispetto alle donne sia molto diversa da quella islamica?
Ti illudi se non era per l'illuminismo e il movimento femminista la nostra situazione sarrebbe stata poco diversa.
Leonardo Conti 23.02.06 13:38
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OOHHHHHHH !!! FINALMENTE HAI DETTO QUALCOSA DI INTELLIGENTE !! IL CRISTIANESIMO IN PARTICOLARE IL CATTOLICESIMO NON E' NE' PIU' NE MENO COME L'ISLAM ! HANNO LE STESSE RADICI, LO STESSO LIBRO LO STESSO ANTIFEMMINISMO, LA STESSA INSANA VOGLIA PER I BAMBINI, LA STESSA STRUTTURA SOCIALE: IL DOMINIO DEI PRETI !!
SE CI FOSSERO LE CONDIZIONI SOCIALI CHE GLIELO PERMETTSSERO, SE NON CI FOSSE STATO L'ILLUMINISMO, MAZZINI, NAPOLEONE E LE LOTTE DEI NOSTRI PADRI E DELLE NOSTRE MADRI NEGLI ANNI 60/70, QUESTI CRIMINALI PEDOFILI VATICANI SAREBBERO TALI E QUALI I LORO FRATELLI ISLAMICI !!
giovanni leonardi
23 febbraio 2006 alle ore 13:48Concordo e aggiungo che sostenere valori positivi non deve necessariamente coincidere con il disfattismo. Peccato, quando Beppe fà così si comporta nello stesso modo di Berlusconi quando ci dice che va tutto bene. OK, il mondo è pieno di ingiustizie ma questo non è un motivo per non divertirsi.
Leonardo Conti P.R.C.
23 febbraio 2006 alle ore 13:49OOHHHHHHH !!! FINALMENTE HAI DETTO QUALCOSA DI INTELLIGENTE !! IL CRISTIANESIMO IN PARTICOLARE IL CATTOLICESIMO NON E' NE' PIU' NE MENO COME L'ISLAM ! HANNO LE STESSE RADICI, LO STESSO LIBRO LO STESSO ANTIFEMMINISMO, LA STESSA INSANA VOGLIA PER I BAMBINI, LA STESSA STRUTTURA SOCIALE: IL DOMINIO DEI PRETI !!
SE CI FOSSERO LE CONDIZIONI SOCIALI CHE GLIELO PERMETTSSERO, SE NON CI FOSSE STATO L'ILLUMINISMO, MAZZINI, NAPOLEONE E LE LOTTE DEI NOSTRI PADRI E DELLE NOSTRE MADRI NEGLI ANNI 60/70, QUESTI CRIMINALI PEDOFILI VATICANI SAREBBERO TALI E QUALI I LORO FRATELLI ISLAMICI !!
juan miranda 23.02.06 13:46
Il tuo problema è che gli vuoi sparare per fargli capire, altrimenti la penseremmo allo stesso modo.
Andrè Linoge
23 febbraio 2006 alle ore 13:51ma quanto sei ridicolo.... cioè secondo te sarebbe + importante parlare dei turisti che hanno sborsato qualche euro in più x vedere l'olimpiade piuttosto che parlare di gente che muore o che vive in modo schifoso mentre noi discutiamo? vergognati fai proprio schifo...
andrea barbieri @@@@@@@@@@@@ò
Ecco bravo così si parla, però impara anche a leggere così non fai figuracce.
Mi scuso se il linguaggio del mio post era comprensibile solo a persone dotate di uno o più neuroni, d'altronde più terra terra di così non so scrivere.
E nonostante il mio impegno c'è sempre qualche sottosviluppato che non capisce, MA COSA SEI UN PARAMECIO??
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 13:53Egregio direttore, incredibile, anzi incredibilissimo! Alle ore 20 al telegiornale di Rai1, notizia bomba da Napoli: il Professor Prodi ha tolto la spoletta dal micidiale ordigno ed ho udito una tremenda deflagrazione. Se vincerà le elezioni, ai nuovi nati concederà un bonus di euro 1500,00. A tutti gli studenti fino a 18 anni di età, che frequentano la scuola, 500,00 al mese. Mi sono chiesto dove andrà a pescare, il Professore, tutti questi soldi. Non ho impiegato troppo tempo a trovare la risposta: adottare il sistema infallibile del professore Amato, cioè rapinare i conti correnti dei risparmiatori, come avvenne con il 6/1000.
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Roberta Pizzocaro
23 febbraio 2006 alle ore 14:13magari li prenderà da chi non ha pagato fin'ora. I dati sull'evasione fiscale sono impressionanti! Speriamo, comunque io sono sempre un pò scettica su queste esternazioni pre-elettorali ... non è che la situazione familiare fosse molto diversa del 1996!!!!
Jules Bonnot
23 febbraio 2006 alle ore 13:53IL 10 MAGGIO 1939 MARTE E' FASCISTA!
Sopra un prototipo di missile tedesco
con sei gallette cadauna come desco
i nostri eroi van dritti al cuor della marziana
le verdi antenne al nostro duce piegherai.
Fascisti su marte
rosso pianeta bolscevico e traditor.
Fascisti su marte
con un moschetto
e un me ne frego dentro al cuor.
Siam incredibili
siam sommergibili
siamo gli ignifughi
gli irrevocabili
conquistator
col sangue e con l'odor
ed anche a questi alieni
ora le reni spezzerem.
Fascisti su marte
pianeta rosso aspetta che veniam da te.
Fascisti su marte
noi ti daremo al nostro duce e al nostro re.
Siam incredibili
siam sommergibili
siamo gli ignifughi
gli irrevocabili
conquistator
il mondo ha il nostro odor
ed anche a questi alieni
ora le reni spezzerem.
Fascisti, fascisti
su marte fascisti!
manuela bellandi
23 febbraio 2006 alle ore 14:02W il Guzzanti
Prospero Pirotti
23 febbraio 2006 alle ore 13:58ANTONIO DI PIETRO, NON TI SERVE IL FILTRO: MOSTRI VIEPPIU' IL SEDERINO NUDO+++++++++++
+
www.ricostruire.it
e scoprirai il dolore del "Legalitario" a tanto a mese. Forna una "promessa" al giorno, ma in questi anni dove sei stato ?
Elena Bianchi
23 febbraio 2006 alle ore 13:58O.T.
Ma se è vero che con l'euro e i lavori temporanei ci siamo impoveriti tutti, come si spiega questo?
http://www.repubblica.it/2006/b/sezioni/politica/berincassa/berincassa/berincassa.html
masso salvi
23 febbraio 2006 alle ore 14:09Scusa ma tutti chi!!!!!!!!11
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 13:59Le vittime sono state crivellate a colpi di arma da fuoco
Uccisi tre giornalisti di Al Arabiya. Si apre la crisi del governo
Iraq, sciiti contro sunniti
E' guerra: almeno 130 morti
A Baquba bomba contro l'esercito: 12 soldati trucidati
Coprifuoco, forze di sicurezza in stato di massima allerta
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BRAVI SCANNATEVI FRA DI VOI !!!
Vanni D'Este
23 febbraio 2006 alle ore 14:02@Antonio amati 23.02.06 12:08
Domanda retorica, vero? E' Ovvio che non siamo capaci e che siamo viziati e coccolati come ai tempi della Roma antica. Panem et circenses, dicevano, cibo e giochi per tenere sopite le coscienze. E sai una cosa? Funziona da duemila anni, salvo periodici scioperi...
Roberto Corelli
23 febbraio 2006 alle ore 14:04sì bravo, ecco che se intervengono i soldati americani o italiani poi si tratta dei soliti sporchi fascisti che ce l'hanno con quei poveracci..
almeno così si scannano da soli e non possono dare nessuna colpa agli italiani no??
claudia cannnatà
23 febbraio 2006 alle ore 14:04Sono italiana e sono buddhista tibetana, il mio maestro è stato costretto alla fuga dalla "sua casa" dalla terra nella quale tutta la sua famiglia ed il suo popolo ha vissuto per chiedere asilo in India con un viaggio di 2 settimane a piedi (viaggio durante il quale molti sono morti) eppure non ce l'ha con i cinesi (che cmq hanno ucciso o costretto ad uccidere monaci uomini donne e bambini) perchè dice grazie a questo il resto del mondo ha potuto conoscere la cultura tibetana. In molti dei vostri messaggi non leggo compassione, ma solo durezza e disprezzo, chiedetevi cosa fareste se ora l'Italia venisse occupata se non potessimo più dire ad alta voce Italia libera o Viva il nostro Presidente della Repubblica o portare in mano una sua foto o pregare perchè rischieremmo anni nei campi di rieducazione mentale e vorrei che scambiaste due chiacchiere con chi vi è stato. Se foste costretti alla fuga da un paese con il nostro clima mite per vivere per forza sui ghiacciai del Polo Nord (perchè molti tibetani non sono riusciti ad ambientarsi al clima dell'India)dove non esistono scuole che parlano la vostra lingua ed insegnano la vostra religione cosa fareste? Ogni giorno cerco di fare del mio meglio per questa causa, per la bambina tibetana che ho adottato in India e perchè aiutare il prossimo mi stampa un sorriso quasi ebete in faccia ogni giorno.
giacomo padrin
23 febbraio 2006 alle ore 14:14chapeu claudia...
ciao
giacomo
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 14:06Alcuni anni fa qualcuno osò dire che la Terra girava intorno al Sole... sto depravato, avremmo dovuto bruciarlo vivo, invece gli abbiam fatto vedere la sala delle torture e lui, ormai vecchio e stanco ha abiurato.
Eh già, siamo forti noi cristiani... datemi il 5 anzi il 3!
Tor Quemada 23.02.06 13:59 |
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a sto punto parliamo di rapporti del vivere civilmente tra gli abitanti delle caverne adiacenti !!
ma guarda al presente !!!
Ivo Ionaria
23 febbraio 2006 alle ore 14:09il presente... quale presente... voi leghisti parlate di crociate e osate pure dire agli altri di guardare al presente, ma guarda tu al presente che vuoi tornare all'anno mille
Carlo Giusti
23 febbraio 2006 alle ore 14:06...Mi sono chiesto dove andrà a pescare, il Professore, tutti questi soldi...
ivana iorio 23.02.06 13:53
Secondo dove sarebbe andato a prenderli Berlusconi dato che ha fatto una proposta non lontana da questa???
Dalle stesse tasche da cui ha prelevato per le fantasmagoriche opere epocali, che noi pagheremo durante la prossima legislatura qualunque essa sia.
Intanto Bankitalia continuerà il suo lavoro di "emissione di banconote false-legalizzate" e il debito pubblico s'impenna
Elena Bianchi
23 febbraio 2006 alle ore 14:07Grandissimooo!!!
Andrè Linoge
23 febbraio 2006 alle ore 14:08Mario Gabrielli Cossellu @@@@@@@@@@@@
La sua riflessione mi sembra un poco faziosa e forzata, soprattutto per quanto riguarda il discorso partecipazioni. A differenza delle olimpiadi " classiche " le olimpiadi invernali si svolgono in un ambiente che richiede determinate caratteristiche: vedi NEVE E FREDDO.
Senza andare a cercare sempre motivazioni dietrologiche ed economiche ( che pure esistono ) bisogna comunque tenere conto soprattutto di questo fattore, mi spiego meglio, non mi sembra scandaloso che non ci siano atleti del Ciad, della Nigeria o dell'Etiopia ( non a caso )visto che in queste nazioni ( come in mole eltre che non sto ad elencare )è praticamente impossibile praticare sport invernali; e purdove fosse possibile molte volte questi sport sono ignorati perchè non appartenenti alla cultura di questi paesi.
Altro discorso invece per quanto riguarda le olimpiadi classiche dove nelle specialità dei salti e del fondo e mezzo fondo e della velocità gli atleti di questi stati la fanno praticamente da padroni.
Purtroppo non credo più a Babbo e alla Befy, non sto però a contestare tutto a prescindere, nessuno dice niente delle iniziative benefiche delle multinazionali ( ce ne sono molte anche in Italia e la Coca Cola è in primo piano ) ci si ricorda solo di boicottarle ( come se facesse la differenza un paio di milioni di bottiglie di Coca in più o in meno, pensando ad un boicottaggio in grande scala, per le casse di questi giganti ).
Roberto Corelli
23 febbraio 2006 alle ore 14:08@Carlo Giusti
e dato che la TAV si fa punto e basta, dove trova il Mortadella i soldi? se al 99,9999% farà pure lo stretto di Messina dove va a beccare i soldi? da NOMISMA???
Roberto Corelli
23 febbraio 2006 alle ore 14:09errore tipografico..dicevo che farà dic erto il ponte sullo stretto di Messina..
giovanni lucifora
23 febbraio 2006 alle ore 14:11ma ci rendiamo veramente conto che i nostri politici e governanti ci ritengono degli inferiori. Basta vedere i loro atteggiamenti. Io sono un giornalista e vi posso dire che è uno spettacolo ignobile. La domanda è questa: COSA POSSIAMO FARE PER CAMBIARE LA LORO MENTALITA'? Se qualcuno ha delle risposte non demagogiche potrebbe fare un grande favore a tutti.
Roberto Corelli
23 febbraio 2006 alle ore 14:13invece di 10.000 e passa euro al mese diamogli 400 euro al mese, stai tranquillo che cambieranno tutti idea..
masso salvi
23 febbraio 2006 alle ore 15:01Far cambiare mentalita a chi?!?!politici!!! sarebbe più facile fare come in francia che gli hanno fatto cabiare testa.
Matteo Bressan
23 febbraio 2006 alle ore 14:12TOP 44! su:
http://medica.altervista.org/
dite la vostra
pietro lascala
23 febbraio 2006 alle ore 14:12EHMMM...MA IO MI CHIEDO..MA IN GIRO PER IL MONDO C'E QUALCUNO CHE SI PREOCCUPA COME NOI CI PREOCCUPIAMO PER GLI ALTRI,DI NOI..
CIOE' MA SIAMO SOLO NOI ITALIANI CHE CI SPACCHIAMO IN 4 PER PAESI DISTANTI MIGLIAIA DI KM..CHE DI NOI L'UNICA CHE CONOSCONO E QUALCHE MAGLIETTA DI SQUADRA DI CALCIO..
MA GRILLO ..MA...VOGLIAMO SMETTERLA CON QUESTO BUONISMO CHE L'UNICO EFFETTO CHE HA E DI BUTTARE ALTRI INGREDIENTI IN QUELLA MINESTRA..IN QUESTO CASINO CHE STIAMO VIVENDO IN QUESTO PERIODO
PREELETTORALE...
PRIMA FAI UN POST SUL LAVORO IN ITALIA.E POI TI METTI A PARLARE DEL TIBET...
TANTO QUALSIASI POST CHE FAI FINISCE IN POLITICA..E TUTTI AD INSULTARCI.CHISSA IN QUESTO MOMENTO COSA STARA' FACENDO UN TIBETANO????
MAGARI STARA' PENSANDO QUANTO GLI HANNO FATTO SOFFRIRE I COMUNISTI CINESI..MAGARI STARA' PENSANDO CHE BELLO SE IL COMUNISMO NON FOSSE ESISTITO..
MA SCUSA UN'ATTIMO PARLI DI UN PAESE ACCUPATO..PER PARLARE DI QUESTO NON OCCORRE GUARDARE 5MILA KM DISTANTE,BASTA CHE GUARDI DOVE I COMUNISTELLI ITALIANI HANNO SEMPRE FATTO FINTA DI NON SAPERE,BASTA CHE GUARDI QUA VICINO DOVE PRODI QUANDO ARRIVA IN BICICLETTA ,CON QUEL SORRISETTO STAMPATO SULLA FACCIA DEL TIPICO ITALIANO EBETE..CHE SI STA PER FAR INCHIAPPETTARE..
GUARDA IN ISTRIA ,REGIONE ITALIANA ACCUPATA DAI SLAVI..
PREOCCUPATEVI PER NOI ISTRIANI..PRIMA CHE DEL TIBET..DATO CHE SIETE CONTRO GLI INVASORI...
TAGLIABUE AMBROGIO
23 febbraio 2006 alle ore 14:17hai ragione, infatti io mi stò preoccupando per te. Non sarebbe il caso che ti ricovassimo?
Paolo Tambarlotto
23 febbraio 2006 alle ore 14:13Adesso vi lamentate,voi compagni? Come mai quando Mao conquistò il potere,gioiste?Dov'eravate quando succedeva la rivoluzione culturale? Perchè non avete protestato in piazza quando il grande timoniere consolidava il suo potere a forza di arresti ed esecuzioni capitali? Perchè invece lo inneggiavate durante le vostre riunioni e comizi,come fulgido esempio di vero benefattore dell'umanità? Avete forse protestato negli anni 50 quendo esso decise di invadere ed annettere il Tibet? No,vero? Ed ora ne dite peste e corna? Ma come,non è più la Cina il vostro ideale di socialismo reale? Mi dispiace,ma (per i motivi appena elencati) tra tutti gli uomini liberi,voi compagni siete gli ultimi che hanno il diritto di criticare la Cina ed il suo operato.Saluti
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 14:14http://www.corriere.it/gallerie/2006/02_Febbraio/21/bandiere.shtml
BANDIERE DA CALPESTARE Uno studente palestinese dell'Università di al-Aqsa disegna bandiere di Paesi occidentali da calpestare (Mahmud Hams/Afp)
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NESSUNO DICE NIENTE ?? LE VIGNETTE NO, LE BANDIERINE DA CALPESTARE SI !!
DUE PESI DUE MISURE ?? TANTA E' LA PAURA !!!
Nicola Cellamare
23 febbraio 2006 alle ore 14:15Il trionfo di Beppe Grillo a Roma
Più di 50.000 persone e 5 repliche. L'omaggio della Capitale al comico ribelle
di Giovanni Verardi
"La nave e' ormai in preda al cuoco di bordo e ciò che trasmette al microfono del comandante non è più la rotta, ma ciò che mangeremo domani". S. Kierkegaard
Così Beppe Grillo, riferendosi all'Italia di oggi, ha introdotto al Palalottomatica l'ultima delle cinque serate romane del suo tour "beppegrillo.it" (anche nome del suo blog), partito da Pordenone il 25 gennaio e che si protrarrà ancora per mesi. Uno straordinario successo per il comico genovese: gli shows nella Capitale, previsti inizialmente solo nei giorni 15 e 16 febbraio, sono diventati cinque, arrivando fino al 19 febbraio. E la quinta data, a un'ora dall'apertura del botteghino, era già sold out.
Un anno tutto particolare il 2005 per Grillo. A cominciare dal riconoscimento di "eroe europeo 2005", attribuitogli dal "Time" inserendolo nella prestigiosa classifica stilata annualmente dal giornale. Classifica nella quale in questa edizione hanno trovato posto soltanto due italiani: Grillo e Silvana Fucito, imprenditrice napoletana che guida un'associazione contro il racket della camorra.
E poi il blog. La sua pagina personale, www.beppegrillo.it, ha ormai raggiunto le 150 mila visite al giorno, al primo posto in Italia, addirittura al decimo posto nel mondo.
http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=1619
Antonio Piras
23 febbraio 2006 alle ore 14:18ORIANA FALLACI: UNA PSEUDO-INTELLETTUALE
Oriana Fallaci viene considerata da alcuni una delle più grandi intellettuali italiane. A me invece pare che questa signora si distingua soltanto per il suo razzismo e per le sue sparate intolleranti, utili per il suo portafoglio (e di quello delle imprese che le stanno dietro) perchè vende libri, ma deleterie per chi vuole ragionare seriamente ed in modo equilibrato sui problemi. Oggi ha affermato che disegnerà una vignetta islamica. L'annuncio a New York. "Raffigurerò il profeta con le sue nove mogli, fra cui la bambina che sposò a 70 anni, le sedici concubine e una cammella col burqa". Questa sarebbe una grande scrittrice. La Fallaci vende a due categorie di persone: a chi compra i suoi libri per pura curiosità; e a chi è incapace di darsi una spiegazione dei problemi e, anzichè ragionarci sopra, vede terroristi islamici da tutte le parti. I problemi non si risolve dicendo che chi è diverso da te è arretrato o ignorante, ma cercando di vedere cosa è che sta alla base dell'insofferenza. Non si può mai giustificare il terrorismo; ma è ingiustificabile anche la politica di Bush e alleati. Se tutti ragionassero come Oriana Fallaci saremmo veramente alla guerra di civiltà. Per fortuna coloro che ne dissentono sono ancora la grande maggioranza.
viviana celle
23 febbraio 2006 alle ore 14:31Dillo a me caro Antonio...
e pensare che libri come "lettera a un bambino mai nato" e "un uomo" sono stati tra quelli che più hanno segnato la mia adolescenza, letti e riletti più volte.
Ed ora mi ritrovo davanti ad una razzista di prima categoria che si permette delle sparate del tipo che descrivi, dall'alto del suo attico newyorkese!!!
Lasciamo perdere.
Forse ha deciso di mettersi a disegnare vignette perchè sotto sotto il suo inconscio ha capito che non è più in grado di scrivere libri?
Saluti.
Raffaella Biferale
23 febbraio 2006 alle ore 14:52Quoto!!!!!
Oriana Fallaci è talmente pervicace nella sua crociata razzista che sembra quasi diventata una macchietta! Ora ci mancavano anche le vignette islamiche, la sua prossima mossa sarà l'arruolamento volontario per fare la guardia carceraria ad Abu Grahib!
paola que
23 febbraio 2006 alle ore 14:19ATTENZIONE
CI FARANNO PAGARE LE E-MAIL???
ho ricevuto un messaggio che mi informa di una campagna per impedire ad AOL di mettere una tax sulle e-mail,qualcuno sa qualcosa?
http://civic.moveon.org/emailtax/
CHI SA PARLI!!
ciao a tutti,paola
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 14:20ma ci rendiamo veramente conto che i nostri politici e governanti ci ritengono degli inferiori. Basta vedere i loro atteggiamenti. Io sono un giornalista e vi posso dire che è uno spettacolo ignobile. La domanda è questa: COSA POSSIAMO FARE PER CAMBIARE LA LORO MENTALITA'? Se qualcuno ha delle risposte non demagogiche potrebbe fare un grande favore a tutti.
giovanni lucifora 23.02.06 14:11 | Rispondi al commento |
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Discussione
invece di 10.000 e passa euro al mese diamogli 400 euro al mese, stai tranquillo che cambieranno tutti idea..
Roberto Corelli 23.02.06 14:13 |
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SCUSATEMI MA PER ME SIETE SCEMI !!
VOLETE CAMBIARE LA MENTALITA' A CHI ??
A QUESTI QUI ??
QUESTI DEVONO ANDARE IN GALERA !!! ALTROCHE' CAMBIARE MENTALITA" !! CI VUOLE ALTRA GENTE, FRESCA, INGENUA, DECENTE !! QUESTI SONO RAZZIATORI !!
PS: 10.000 EURO AL MESE ?? I PARLAMENTARI SI BECCANO QUASI 30MILA EURI AL MESE !!! PIU' I CONTORNI !!
Roberto Corelli
23 febbraio 2006 alle ore 14:21peggio ancora..invece di quelal valanga di palanche che potrebebro essere spese meglio, diamo ai nostri DIPENDENTI (come dice beppe..) la pensione minima, voglio vedere se poi non cambiano idea..
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 14:21brambilla cesarino 23.02.06 13:45
ma cosa vuoi fare con la tua pelle di daino !!
dagala al gatt
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 14:23il presente... quale presente... voi leghisti parlate di crociate e osate pure dire agli altri di guardare al presente, ma guarda tu al presente che vuoi tornare all'anno mille
Ivo Ionaria 23.02.06 14:09 |
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NON HO SIMPATIE PER LA LEGA, MA DIRE CHE VOGLIONO FARE LE CROCIATE E CHE VOGLIONO TORNARE ALL'ANNO MILLE MI SEMBRA TROPPO !!
SE TI SEMBRA SIA LA IORIO CHE VOGLIA TORNARE ALL'ANNO MILLE HAI FATTO UN BEL PO' DI CONFUSIONE !!
Gianni Netti
23 febbraio 2006 alle ore 14:24Scaricate da internet il documentario americano "911 in plane site".
Bellissimo reportage giornalistico che fa luce sugli atti terroristici dell'11 settembre.
Si dimostra in maniera inequivocabile che gli USA hanno collaborato con i terroristi.
Per il momento il documentario gira quasi in contumacia, censurato da per tutto. Ma appena sarà divulgato scoppierà una bomba clamorosa. Le vittime degli attentati USA sono già in fermento.
Incredibile!
Francesca Ferrante
23 febbraio 2006 alle ore 14:24SONO DECIDASAMENTE D'ACCORDO CON TE.
MI CHIEDO QUANDO FINIRA' TUTTO QUESTO.. LA COSA CHE MI SPAVENTA E' CHE SIAMO SOLO ALL'INIZIO!!
MA NE VALE VERAMENTE LA PENA?
Roberto Corelli
23 febbraio 2006 alle ore 14:26@Paola Que
per fortuna quella è una delirazione tutta stelle e strisce..qualcuno che si è fatto una canna veramente pesante!! il vero problema dell'informatica ricordate è l'avvento del TRUSTED COMPUTING! Addio a Linux, al software open source! dovremo comprare solo hardware e software approvato da chi? ma solamente da Intel e Microsoft, ovvio no? Questo sì che è un pericolo! anche i film nel nuovo formato HDPC si potranno vedere solo con windows vista e schede grafiche apposite!!!
E si favorirà sempre di più la censura alla cinese!!
masso salvi
23 febbraio 2006 alle ore 15:27Vuoldire che intel non venderà più precessori e AMD si espanderà un pò di più, poi non ci sono blocchi che non possano essere baipasati!!!!11
Camillo Macaluso
23 febbraio 2006 alle ore 15:53Povero illuso, anche AMD ha aderito al trusting computer.
umberto lusoli
23 febbraio 2006 alle ore 14:27@ Capitano Corelli
oh ma sei ancora qui da ieri sera??
Ma quanto ti pagano?????
Roberto Corelli
23 febbraio 2006 alle ore 14:28guarda che ieri sera alle 11 me ne sono andato a nanna e son qua da una mezz'ora se ci fai caso! poi fra poco devo andare via per un appuntamento con un cliente che vuole un sito di e-commerce, quindi...
Roberto Corelli
23 febbraio 2006 alle ore 14:43ah e poi toglietemi una curisoità..io sto qua la sera E STOP, ma c'è gente che non fga altro che scrivere anche di pomeriggio e di notte qua su questo blog..MA QUANDO VANNO A LAVORARE QUELLI????
bello il nome..CAPITANO CORELLI!!!
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 14:29come ho già postato prima, forse nn sai che uno dei cognomi maggiormente diffusi in Sicilia è Giuffrida le sue origini sono tedesche. La Sicilia e buona parte del meridionerè stata dominata e abitata anche da Svevi, Normanni, Angioini e Aragonesi.
juan, mi sa che sconosci completamente lo "stupor mundi"
Leggi la merovigliosa storia di questo grand'uomo e forse t'illuminerai un poco anche tu.
Loredana Solerte 23.02.06 12:53
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CERTO IN SICILIA TROVI DI TUTTO, PERCHE' HANNO AVUTO DI TUTTO NELLA LORO STORIA, MA QUELLI CHE HANNO PIU' ATTECCHITO SONO GLI ISLAMICI E LA LORO BARBARIE !!
CERTO CI SONO E CI SONO STATI GRANDI PERSONAGGI, DA PIRANDELLO A FALCONE !!
juan miranda 23.02.06 13:01
innanzi tutto, da come hai risposto dubito tu conosca davvero la storia di Federico II di Svevia.
http://www.stupormundi.it/
http://spazioinwind.libero.it/popoli_antichi/Arabi/Federico2.html
se vuoi informarti meglio...
e soprattutto mi meraviglio che un messicano (neanche autoctono) citi i cognomi altrui ma nn spiega le origini del proprio. Ma, oltre alla presunzione (da sempre figlia dell'ignoranza) di dire che le origini siciliane sono prevalentemente islamiche, conosci le tue di origini juan? È stato proprio un illuminato come Federico II (tra l'altro di origini tedesche) ad aver fatto integrare pacificamente la cultura islamica in Europa. Comprendi? un TE DE SCO.
Che lo imparino anche i seguaci di mussolini, hitler, e altri xenofobi del cavoloco me i leghisti.
TAGLIABUE AMBROGIO
23 febbraio 2006 alle ore 14:30come tutta la sinistra a suo tempo aveva predetto, ora in irak sta succedendo il casino, la guerra civile, nuove fonti di terrorismo.....cazzo ma quei 4 imbecilli (B&B&B&A) che l'hanno iniziata, ora mandiamoli loro a bagdad....facciamogli ingoiare un barile di petrolio a testa...
e parliamo anche dei contractors (o come cazzo si scrive) quelli che la dx chiama eroi (eccheccazzo sono o non sono iscritti tutti a partiti di estrema dx?)quelli cui qualche sindaco vorrebbe intitolare le vie del paese... quelli che gridano di essere italiani.... e no cazzo... gli italiani non siete voi... voi siete mercenari ... torturatori.... feccia.... gli italiani sono quelli che aborrono le armi, quelli che entrano all'alba in stabilimento per 1000 netti al mese, quelli che.... voi siete solo stronzi fascisti che per soldi siete disposti a torturare un essere umano.... per soldi.... fate schifo. SE QUESTI SONO GLI ITALIANI, IO NON LO SONO PIU'
daniele fontana
23 febbraio 2006 alle ore 14:40L' ignoranza è quella bestia che non fa andare avanti un popolo e voi parlate degli islamici, ma la chiesa cosa fa???? Sono tutti uguali, chi detiene il potere si comporta allo stesso modo!
juan miranda
23 febbraio 2006 alle ore 14:46e soprattutto mi meraviglio che un messicano (neanche autoctono)
MESSICANO NEANCHE AUTOCTONO ?? COSA VUOI DIRE ?? CHE NON SONO MESSICANO O CHE NON SONO AUTOCTONO ?? E SE NON SONO AUTOCTONO NON LO SONO DI DOVE ??
citi i cognomi altrui ma nn spiega le origini del proprio.
COSA C'ENTRO IO ?? E' VERO CHE IL POST NON E' SUI COGNOMI, MA NON E' NEMMENO IM-POST-ATO SU DI ME !
Ma, oltre alla presunzione (da sempre figlia dell'ignoranza) di dire che le origini siciliane sono prevalentemente islamiche, conosci le tue di origini juan?
VEDI SOPRA !!
È stato proprio un illuminato come Federico II (tra l'altro di origini tedesche) ad aver fatto integrare pacificamente la cultura islamica in Europa. Comprendi? un TE DE SCO.
EMBE' ??? UN TEDESCO NON PUO' ESSERE UN CRETINO ??
Che lo imparino anche i seguaci di mussolini, hitler, e altri xenofobi del cavoloco me i leghisti.
MUSSOLINI SI ERA PROPOSTO COME DIFENSORE DELL'ISLAM !! C'E' PERFINO LA FOTO DOVE 'GANASCIA' IMPUGNA COME UN COTECHINO LEGATO MALE LA 'SPADA DELL'ISLAM' !!!
HITLER AVEVA COME SOSTENITORI I 'FRATELLI MUSULMANI' UN GRUPPO DI QUALCHE DECINA DI MIGLIAIA DI INTELLETTUALI CHE ESISTONO TUTTORA E HANNO COME SCOPO L'SLAMIZZAZIONE DELL'EUROPA !
Loredana Solerte 23.02.06 14:29
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LOREDANA LOREDANAAAAAA NON FARE LA PIPI' FUORI DAL VASINO !! SIEDITI !! E GIA' CHE CI SEI PRENDI UN LIBRO DI STORIA !!
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 15:07guarda più che la pipì...
sei proprio duro di comprendonio
allora, tu nn hai alcun diritto di pretendere che gli islamici entrino (pacificamente s'intende) in Europa, così come te messicano ti è stato magari permesso di entrare in Italia, o ai tuoi parenti o antenati europei di fare lo stesso in Messico.
Che mussolini o hitler appoggiassero o fossero appoggiati dall'islam, dimostra che (come tutti i veri b...rdi) erano dei luridi opportunisti per niente interessati alla loro cultura.
Definire Federico II di Svevia. lo STUPOR MUNDI un cretino poi, mi sa che a studiare poco la storia sia stato tu
Max Stirner
23 febbraio 2006 alle ore 14:47EMAIL A PAGAMENTO
Google ragazzi, Gooogle!
http://www.google.it/search?hl=it&hs=iOG&client=firefox-a&rls=org.mozilla:it:official_s&q=email+a+pagamento&spell=1
Max Stirner
beatrice naretto
23 febbraio 2006 alle ore 15:01Bravo ! Finalmente qualcuno con le idee chiare!
Il fatto è che la realtà è talmente squallida ed elementare che bastano davvero poche parole per fotografarla. Coglioni siamo noi, gente comune, dell'occidente e del mondo "islamico" che ci disprezziamo e ammazziamo strumentalizzati dai padroni del mondo che se la ridono alle nostre spalle.
SVEGLIAMOCI!!!!
Vorrei anche dirvi che il Lama Palden Gyatso ed i due giovani tibetani Sonam and Gathang stanno continuando il loro sciopero della fame , siamo al decimo giorno- se non sbaglio- nella quasi totale indifferenza della città e dei media. Ieri sera "Striscia la notizia" ha mandato in onda un servizio su di loro, ma non mi risulta che qualche altra emittente abbia fatto seguito. Trovo anche molto interessante il fatto che la città di Torino gli abbia concesso come unico spazio un ex cimitero...Bella energia no?....
E tanto chi se ne frega? Mica fanno scoppiare bombe loro.. Ma dov'è la democrazia?
E gli ideali? E poi voi trovate strano che si diventi kamikaze , o brigatisti??
Io sinceramente no...Insomma, non riusciamo a fare pressioni affinchè il CIO prenda una posizione? Torino è bellissima in questi giorni e tutti abbiamo voglia di fare festa, ma non è detto per questo che dobbiamo disattivare la nostra cocienza civile .
bottazzi giuseppe
23 febbraio 2006 alle ore 15:02 la candidatura di Daniele Farina alla Camera, nella circoscrizione Lombardia 1, potrebbe infatti spingere molti a votare la lista che candida il portavoce del Leoncavallo ( già consigliere in Comune di Prc) pur di liberarsene spedendolo a Roma e consentire a Prc di fare messe di voti in terreni finora estranei e ostili
alberto tintisona
23 febbraio 2006 alle ore 15:18G R A Z I E B E P P E ! IN QUESTI GIORNI STO LEGGENDO IL LIBRO DI PALDEN GYATSO E PIU' VADO AVANTI E PIU'MI FACCIO CONVINTO CHE NOI ITALIANI NON ABBIAMO PIU' LE PA...E, E' UNA STORIA INGREDIBILIE COSA HA PASSATO QUEST'UOMO, PROPRIO L'ALTRO IERI MI E' VENUTO IN MENTE DI FAR STAMPARE SU UNA "MAGLIETTA" L'IMMAGINE DI PALDEN GYATSO E ANDARCI AL LAVORO ,SONO AUTISTA DI BUS PUBBLICI DEL LAZIO, A COSTO DI RISCHIARE UN RAPPORTO DISCIPLINARE. NON SE NE PO PIU' DELLA INDIFERENZA UMANA, ANCHE IN TEMPO DI CRISI.
bottazzi giuseppe
23 febbraio 2006 alle ore 15:21http://orabasta.iobloggo.it/
vuoi vedere che gli hanno chiuso il sito a dacia valent ?
bottazzi giuseppe
23 febbraio 2006 alle ore 15:24per dacia valent
Fra questi alcuni, che mi auguro non siano molti esistono persone che approfittando della "fortuna" loro toccata, dal momento in cui sono entrati in contatto con la nostra italianità, hanno imparato prima di tutto ad approfittarne e sembra non si accontentino mai.
Stiamo descrivendo una persona nello specifico: la signora Dacia Valent, che però non è sola, si è saputa circondare da sedicenti individui che ben le reggono lo sporco gioco, di cui si fa vanto ed esprimono assieme a lei tutto l'odio e la cattiveria che nutrono per la nostra società che dovrebbero amare per ciò che ha saputo loro dare.
Ma la signora è motivata anche da odi e rancori razzistici, almeno dal punto di vista ideologico e si scaglia in maniera incredibilmente acritica e violenta verso tutto ciò che è anche solo imparentato con l'ebraismo e Israele, di conseguenza con tutti coloro che simpatizzano o sostengono il loro diritto all'esistenza e alla difesa, che lei perseguita dimostrando un odio probabilmente è atavico.
Ma nonostante ciò, noi non vogliamo toccare le sfortunate vicende, che in parte sono state la sua vita privata, non è cosa che riteniamo corretta, siamo ben consci della differenza che passa fra il diritto della propria privacy e quello che invece riguarda il sociale, non siamo certo noi che utilizziamo la vita e le questioni private delle persone per aggredirle e indebolirle, soprattutto quando queste persone, hanno la disavventura di risvegliare la sua rabbia, lei non si fa scrupolo di metterle alla berlina e di utilizzare nei loro confronti metodi da terrorismo mediatico, per questo motivo salteremo ogni altro indugio e tratteremo solo di ciò che oggi lei rappresenta
Mario Gabrielli Cossellu
23 febbraio 2006 alle ore 15:25@ juan miranda 23.02.06 14:46, @ Loredana Solerte 23.02.06 14:29
Se mi posso appena appena intromettere: mi è sembrato di capire che "Juan Miranda" non è messicano né si chiama così davvero, ma si ispira a un personaggio di un film (correggermi se sbaglio) - anche perché si noterebbe scrivendo se fosse di lingua spagnola.
Quello che invece non capisco proprio è il tuo pensiero "Juan", che mi pare parecchio confuso, a volte sembri di "sinistra" criticando il governo etc. e a volte sembri il peggior legaiolo quando parli degli islamici, anche se lo fai per la giustissima ragione della libertà delle donne etc., però parli di sparare in bocca e che un grande come Federico II era un cretino.
Insomma... scusa ma ti vedo confuso e confusionario!
Però almeno potresti gentilmente evitare:
1) gli insulti a una Loredana Solerte che è una delle persone più intelligenti ed interessanti che partecipa in questo blog;
2) di inneggiare a stupide violenze gratuite;
3) di usare tutti quei maiuscoli che rendono illeggibili i tuoi messaggi.
Grazie
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 15:58grazie Mario per la difesa e i complimenti.
Quello che nn sopporto maggiormente di questo juan, è proprio l'inneggiare alla violenza. Lo trovo davvero inconcludente.
Alessandro Littera
23 febbraio 2006 alle ore 15:25Bravo Beppe!!!
TIBET LIBERO!!!
Tutte le minoranze etniche del pianeta sono soggette a sopprusi da parte di grandi Stati...
LIBERIAMOLI TUTTI...
E l'ONU che fa?
niente!!!!
L'ONU non è altro che la seconda faccia di questi grandi Stati canaglia... in primis USA e CINA
giuseppe bottazzi
23 febbraio 2006 alle ore 15:27la signora Dacia Valent, tra le altre cose, gestisce un blog sul sito http://orabasta.iobloggo.com, nel quale quotidianamente si scaglia, «verbalmente», secondo gli interroganti, in modo violento e razzista, usando toni che ricordano le minacce mafiose e il linguaggio usato nelle rivendicazioni dai terroristi delle Brigate rosse, contro tutti coloro che considera nemici dell'Islam;
Francesco Bastianelli
23 febbraio 2006 alle ore 15:27^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
WWW.TACCHEESVASI.SPLINDER.COM
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
NOTIZIA RILANCIATA ANCHE SUL NOSTRO PICCOLO BLOG DI ARRAMPICATA SPORTIVA.
GRAZIE DELLA SEGNALAZIONE!!!
giuseppe bottazzi
23 febbraio 2006 alle ore 15:30Vittime crivellate dai proiettili. Uccisi 3 giornalisti di Al Arabiya
Sadr schiera la milizia sciita a difesa delle moschee sunnite
Iraq, sciiti contro sunniti
E' guerra: almeno 130 morti
Si apre la crisi del governo. Forze di sicurezza in allerta
A Baquba bomba contro l'esercito: 12 soldati trucidati
BAGDAD - Uno dei magnati più ricchi dell'intero Iraq, Ghalib Kubba, è stato rapito la notte scorsa a Bagdad da un commando di miliziani armati insieme al figlio, Hassan Ghalib Kubba, che al pari del padre è un noto banchiere. Lo hanno reso noto fonti del ministero dell'Interno iracheno, secondo cui gli aggressori hanno assalito i due nella loro abitazione, situata nella parte ovest della capitale, e li hanno trascinati via dopo aver ucciso cinque guardie del corpo.
Ghalib Kubba è presidente e direttore generale della compagnia aerea Rafidain e presidente della Camera di commercio di Bassora e il figlio Hassan, proprietario della Banca internazionale di Bassora per l'investimento. La loro fammiglia è considerata una delle più abbienti e influenti del Paese.
Una firma per lavorare in Al Qaeda
stipendio di 91 euro e ferie pagate
Un manifestante in Marocco mostra la sua maglietta con il volto di Bin Laden
ROMA - Lavorare per Al Qaeda è semplice, come per una comune azienda basta una firma su un contratto. Ma a seconda delle aspirazioni di carriera occorrono alcuni requisiti base: per diventare dirigente bisogna avere minimo 30 anni, una laurea e almeno cinque anni di esperienza professionale. Più semplice ambire al posto di supervisore: sono necessari un diploma, due anni di lavoro specializzato e 25 anni di età. Ovviamente il numero uno del gruppo, Osama Bin Laden, esige la conoscenza dei principi fondamentali della Shaaria e, di conseguenza, un comportamento da buon islamico.
stefano sciacchitano
23 febbraio 2006 alle ore 15:36Nell'antica grecia alle olimpiadi partecipavano i democratici ateniesi e i "militaristi" spartani. La politica (polis) non influenzava i giochi. Anzi questi erano un momento di respiro, di sospensione dalle guerre che venivano allegorizzate attraverso l'agone sportiva.
Il boicottaggio delle olimpiadi significa sminuire gli atleti e la simbolicità della gara olimpica che rappresenta la vera guerra senza morti.
Loredana Solerte
23 febbraio 2006 alle ore 15:55...di sospensione dalle guerre che venivano allegorizzate attraverso l'agone sportiva...
ma allora perché le guerre continuano?
Nn è atroce e anche di cattivo gusto, divertirsi spensieratamente mentre altrove innocenti soffrono?. Come si fa a gioire liberamente, se pensiamo alle vittime (a me vengono sempre in mente i bimbi) di guerre volute da quattro cretini che gestiscono le sorti del mondo come se giocassero con pupazzetti? La rabbia che mi prende maggiormente è vedere questi quattro nn avere alcuna conseguenza. Nn so se bush ha figli, ma se li ha, sono stati mandati in Iraq come soldati?
Lui dichiara guerra e poi la fà fare al resto della popolazione, nn ai suoi figli.
Elisa Scifo
23 febbraio 2006 alle ore 16:45Forse il punto è che anche gli atleti dovrebbero rifiutarsi...forse solo così potrebbe rispettarsi l'antica simbolicità delle olimpiadi che, come hai detto tu e come Loredana sottolinea, comportano la "sospensione delle guerre"?
Mario Gabrielli Cossellu
23 febbraio 2006 alle ore 15:44@ Andrè Linoge 23.02.06 14:08
Salve André,
Mah, sulla partecipazione, la situazione è un dato di fatto, poi si potrà interpretare, come anche l'affermazione che certi sport non appartengono alla cultura di certi paesi - ma allora dovrebbero partecipare solo i paesi dell'arco alpino, dei Pirenei e dell'Himalaya per dire; ma ci sono montagne innevate anche in Africa, come il Kilimangiaro, l'Atlante... Invece sì che è vero che in determinati paesi "è praticamente impossibile praticare sport invernali" ma mi sembra che sia un fattore economico più che culturale. Cìoé che la loro estrema povertà e sfruttamento non permette loro degli sport "costosi" e d'élite come appunto molti degli sport invernali. Come diceva un dirigente sportivo del Senegal (se non ricordo male) intervistato da "La Repubblica" qualche giorno fa, mancano assolutamente fondi (tipo borse di studio o altri programmi di appoggio) per giovani talenti africani che avrebbero tutti i numeri per emergere, ma non possono farlo. E i "Giochi Olimpici Invernali" diventano così un parco di divertimenti per i soliti paesi ricchi chiusi su se stessi, che se ne strafregano dello "spirito olimpico", alla faccia di chi invece, nella sua migliore buona fede, ci crede.
Sulle "iniziative benefiche" delle multinazionali, sinceramente, se quelle stesse multinazionali ci spendono soldi che hanno guadagnato sfruttando lavoratori e produttori, o arrivando addirittura a coprire le uccisioni di sindacalisti, allora proprio non so che farmene della loro "beneficenza" - che non sarebbe altro che una pura e semplice "operazione d'immagine". Per conto mio il boicot alla Coca-Cola, alla Nestlé, alla Nike e compagnia brutta lo attuo da parecchio tempo, sforzandomi, quando è possibile, di comprare i prodotti di "Fair Trade" commercializzati da Oxfam, Altroconsumo etc. Se sempre piú gente farà lo stesso, vedremo come anche le grandi multinazionali lo noteranno.
Un saluto
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 15:55Berlusconi: ''Per 'over 70' treni, stadi e cinema gratis''
La promessa del premier alla consulta dei pensionati: ''Piccolo bonus anche per gli anziani che hanno un animale domestico''
Roma, 23 feb. - (Adnkronos/Ign) - Cinema, treni e stadi gratuiti. Bonus per il cagnolino. E niente più canone Rai. Dalla Consulta dei pensionati, il premier Silvio Berlusconi promette misure ad hoc per gli 'over 70' in vista del voto di aprile. A cominciare da una carta d'oro valida per viaggiare gratis sui treni ed entrare in stadi musei e cinema. ''Pensiamo ad una carta d'oro per le persone con piu' di 70 anni -sottolinea - per poter avere viaggi gratis sulle nostre Ferrovie e andare gratuitamente negli stadi, nei musei, nei cinema e nei teatri. Prevediamo anche un piccolo bonus per gli anziani che hanno bisogno di avere un animale domestico di compagnia. Sono piccole cose che pero' servono per facilitare la vita''.
Tra gli applausi, il Cavaliere ha anche annunciato per gli 'over 70' l'abolizione del canone Rai. ''Non si pagherà più l'abbonamento al canone Rai quando si compiranno 70 anni''. Poi aggiunge con una battuta: ''Se fossi uno di sinistra potrei dire che c'è una buona notizia e una cattiva. La buona notizia è che non si paga più il canone Rai, mentre quella cattiva è che si paga il canone Mediaset...No, non è cosi', non è vero. Ma vedrete qualcuno lo tirerà fuori: 'Berlusconi ipotizza un conflitto di interesse...'''.
ci prendono per il sedere....votate lega che e' la soluzione migliore
albertozorli
23 febbraio 2006 alle ore 15:58Caro Beppe,un altra GRANDE vergogna cinese e come trattano gli animali.Non guardero' mai piu' le olimpiadi le faranno in CINA............andate a vedere il sito della LAV.Lega Antivivizezione Italiana scoprirete delle cose ORRENDE andate a vedere la pagina del sito Lav (((non lo sapevo))).Scuoiano vivi i cani per fare le pellicce a quelle ambiziose delle donne OCCIDENTALI....per non parlare delle Italiane,ma la moda ed i soldi impongono anche queste crudeltà? Perfino politici dell'attuale Governo Italiano si sono opposti ad immportare pellicce dalla Cina ma loro hanno l'appogio delle nostre case di moda?FORSE...............
PARLANE ANCHE TU GRILLO
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 16:00Berlusconi: ''Per 'over 70' treni, stadi e cinema gratis''
adesso aspettiamo le controfferte di prodi
Elena Bianchi
23 febbraio 2006 alle ore 16:05Caro Beppe, che dire se non che hai ragione per quanto riguarda il Tibet?
Però, permettimi di dire che non sono d'accordo con te circa le Olimpiadi "senza entuasiasmo". Io sono entusiasmata da questi nostri ragazzi che ancora si commuovono pensando all'Italia (sì, alla nostra Italietta piena di problemi...), che danno l'anima e viene loro il magone quando non raggiungono un obiettivo (vedi Silvia Fontana per l'artistico), che si fanno un mazzo tanto senza che nessuno pensi a loro o si ricordi di loro se non una volta ogni quattro anni (vedi Fusar Poli e Margaglio, tanto per citarne due... ma chi sono costoro?), che si impegnano e sudano e soffrono e che spesso sono costretti a stare all'estero per potersi allenare decentemente (vedi Carolina Kostner) perchè in Italia mancano strutture ed investimenti. Chi di noi, italiani, sa che andiamo forte nel pattinaggio di velocità? Però tutti sappiamo il nome di quel giocatore di calcio buono solo a scoparsi la Letterina e di qull'altro che parla coi passerotti... Eppure, stadi del ghiaccio in Italia non ce ne sono (nemmeno qui al nord, non dico in Sicilia dove fà un caldo folle) mentre campi da calcio ne trovi ovunque, persino a Gerenzano e Rovello Porro (con tutto il rispetto per Gerenzano e Rovello Porro, eh!); in Lombardia, gli stadi del ghiaccio li conti sulle dita delle mani:ce ne sono un paio a Bergamo, altrettanti a Milano, uno a Como ed uno a Varese... Come i campi da calcio, eh! E poi ci restiamo male se, una volta ogni quattro anni, la "nostra squadra" di hockey su ghiaccio viene subito eliminata...
chiara zerbato
23 febbraio 2006 alle ore 16:07Buon giorno,
questa non è una mail di commento, semplicemente ho i biglietti per lo spettacolo di domenica sera a Milano, ma c'è il blocco del traffico e io abito un po' fuori in una zona comunque bloccata.
volevo chiedere se si potesse ritardare un po' l'inizio per permettere anche a noi della banlieu di non perderci nulla.
ciao
grazie
chiara
fabrizio grison
23 febbraio 2006 alle ore 16:08le olimpiadi, come molte cose moderne, hanno il loro pro e il loro contro.......sicuramente dietro alle olimpiadi ci sono persone che ne traggono una serie di benefici economici in modo poco chiaro però esistono anche gli atleti che si fanno un mazzo tanto per avere un minimo di visibilità per il tempo che dura la loro prova e magari essere osannati perchè hanno portato un oro al loro paese e il giorno dopo dimenticati....per quanto riguarda la Cina spero che le olimpiadi a Pechino permettano almeno di far emergere tutte le porcherie che questa nazione ha fatto e continua a fare....ovviamente quando si parla di colpe della Cina intendo il governo cinese e non certo la popolazione, la maggior parte della quale è vittima essa stessa del suo governo
Saluti a tutti e complimenti a te Beppe per lo spettacolo di Padova
Fabrizio (Venezia)
Marco Milani
23 febbraio 2006 alle ore 16:08IL TIBET come la PADANIA, in mano ai cinesi.
Bossi ci aveva avvertito del pericolo cinese, parlò di "dazi doganali" 2 ANNI FA e tutti giù a ridere...
LA LEGA SI DEVE PRESENTARE ALLE PROSSIME ELEZIONI DA SOLA, GIà UNA VOLTA ABBIAMO CAMBIATO L'ITALIA, POSSIAMO FARLO ANCORA, BASTA!
luca centoni
3 marzo 2006 alle ore 12:08Ho notato che tu usi questo blog per fare
propaganda alla lega. hai preso la palla
al balzo anche quando si parlava di tibet
per farlo. Se vuoi parlare della lega fallo
con persone interessate. Personalmente non mi
frega un bel niente di lega, bossi, padani e
padania e mi arreco la presunzione di pensare
che non gli frega niente alla stragrande
maggioranza delle persone che frequentano
questo blog.
ciao padano,
Luca Centoni
Marco Torres
23 febbraio 2006 alle ore 16:08"Tra gli applausi, il Cavaliere ha anche annunciato per gli 'over 70' l'abolizione del canone Rai. ''Non si pagherà più l'abbonamento al canone Rai quando si compiranno 70 anni''."
Ivana Iorio
Giusto cara Ivana! Uno che ha visto merda a pagamento sulla Rai per 70 anni è giusto che possa vedere, per i 5 che gli restano da vivere, merda a pagamento sul digitale terrestre del fratellino di Sua Altezza Silvio...
carlo bassi
24 febbraio 2006 alle ore 12:21Mica sei obbligato!
Elisa Scifo
23 febbraio 2006 alle ore 16:11Cari, meno cari e per niente cari,
è triste notare come l'invito di Beppe Grillo a dimostrare solidarietà al popolo tibetano, sia talvolta spunto per esprimere, al contrario, intolleranza.
Verso la Cina in quanto persecutore direttamente in causa (e questa almeno si capisce).
Verso i Cinesi ( perché prepareranno gli involtini primavera dei quali noi italiani pare finiremo per esserne il ripieno? Non ho ben capito).
Verso gli stranieri in genere (colpevoli, pensate un po', di pregare in una lingua a noi sconosciuta!)
E per finire verso i comunisti, stavolta concittadini, ma imparentati, politicamente parlando, sempre con i Cinesi.
Questi atteggiamenti di ostilità, chiusura, intolleranza sono tutti figli della grande madre "PAURA".
La paura verso ciò che è sconosciuto e diverso, insomma la paura verso lo "straniero" è un sentimento atavico e ancestrale che non ha nulla di razionale, ed è per questo che oggi viene cavalcato dai media e dalla politica
come dire
la paura non fa ragionare, non consente di valutare realisticamente il pericolo, la paura crea dipendenza, narcotizza il desiderio di libertà e alimenta l'odio.
È perciò necessario emanciparci da tali manipolazioni, strumentalizzazioni, facili quanto ignobili.
Devo dire che, vista la distanza che mi separa da tali posizioni, anch'io a volte mi sento straniera anzi, marziana.
Se vi faccio paura e volete che i miei panzerotti siano sottoposti a perquisizione e che segua un corso di lingua e cultura italiana, fatemi sapere.
ivana iorio
23 febbraio 2006 alle ore 16:11LA LEGA SI DEVE PRESENTARE ALLE PROSSIME ELEZIONI DA SOLA, GIà UNA VOLTA ABBIAMO CAMBIATO L'ITALIA, POSSIAMO FARLO ANCORA, BASTA!
Marco Milani 23.02.06 16:08
la soluzione migliore per tirarci fuori da questo pantano politico
Marta Giacomello
23 febbraio 2006 alle ore 16:26Ciao Beppe,
a proposito della Cina è apparso ieri per pochissimo tempo sul portale di Libero un collegamento ad un blog sul quale, con testimonianze fotografiche, si parlava dell'assassinio di massa di feti femminili in Cina: è sparito! ci sono dei collegamenti a blog che riportano di eventi di una leggerezza incredibile che vengono "esposti" (non conosco il termine esatto) per giorni e giorni e questo... puff!! poco dopo non si è più visto!! preferiamo veramente tutti far finta di niente?? Sono molto amareggiata.
Marta
ciro fontana
23 febbraio 2006 alle ore 16:31seconda parte:
La violazione dei Diritti Umani
Malgrado gli incessanti appelli della comunita internazionale:
- il diritto del popolo tibetano alla libertà di parola è sistematicamente violato.
- Miglialia di tibetani sono tuttora impriogionati, torturati e condannati senza processo.
Le condizioni carcerarie sono disumane.
- Le donne tibetane sono costrette a subire involontariamente la sterilizzazione e
l'aborto.
- I tibetani sono perseguitati per il loro credo religioso.
- Monaci e monache sono costretti a sottostare a sessioni di rieducazione patriottica,
a denunciare il Dalai Lama e a dichiarare obbedienza al Partito comunista.
--------------------------------------mia nota----------------------------------------
Tutto dimenticato e sepolto solo perchè i buddisti tibetani sono contro ogni forma di
violenza...
se si fossero trasformati in kamikaze chissà... forse qualcosa si sarebbe mosso... o
no!!!
ciro fontana
23 febbraio 2006 alle ore 16:33se permettete...
vi riporto quanto sritto su www.italiatibet.org.
sarebbe il caso di fare qualcosa o vogliamo solo...scriverci addosso?
Dominio cinese in Tibet
L'occupazione cinese presenta tutte le caratteristiche del dominio coloniale:
- Oltre 1.000.000 Tibetani sono morti a causa dell'occupazione.
- Il 90% del patrimonio artistico e architettonico tibetano, inclusi circa seimila monumenti tra templi, monasteri e stupa, è stato distrutto.
- La Cina ha depredato il Tibet delle sue enormi ricchezze naturali. Lo scarico dei rifiuti nucleari e la massiccia deforestazione hanno danneggiato in modo irreversibile l'ambiente e il fragile ecosistema del paese.
- In Tibet sono di stanza 500.000 soldati della Repubblica Popolare.
- Il massiccio afflusso di immigrati cinesi sta minacciando la sopravvivenza dell'identità tibetana e ha ridotto la popolazione autoctona a una minoranza all'interno del proprio paese. Mentre prosegue la pratica della sterilizzazione e degli aborti forzati delle donne tibetane, la sistematica politica di discriminazione attuata dalle autorità cinesi ha emarginato la popolazione tibetana in tutti i settori, da quello scolastico a quello religioso e lavorativo.
- Lo sviluppo economico in atto in Tibet arreca benefici quasi esclusivamente ai coloni cinesi e non ai Tibetani.
segue
ciro fontana
23 febbraio 2006 alle ore 16:35
ah..fatto...!!!
Associazione Italia-Tibet c/c 24313207.
ho versato 25 eurini...so che non basteranno nè alla mia ignavia
nè a risolvere i loro problemi. un piccolo sostegno...
vuol dire che questo mese vedrò qualche film in meno, ma avrò
tacitato un poco della mia rabbia e della mia coscienza.
alessandra allocco
23 febbraio 2006 alle ore 16:44Anni fa, quando insegnavo in una scuola privata per designer, e già sapevo che le bordure in pelo di molti capi invernali provenivano da cani e gatti scuoiati vivi in cina, mi adoperavo per far conoscere questa realtà ai ragazzi miei allievi, molti dei quali indossavano inconsapevolmente proprio quei capi. Purtroppo dubito che qualcuno di loro abbia modificato la propria modalità d'acquisto, ma solo perchè sono un'inguaribile pessimista... Credo che l'unica soluzione sia proprio il consumo consapevole, cosa difficile vista la difficoltà di informazione riguardo ai prodotti acquistati. Sono comunque lieta che recentemente si sia parlato di atrocità sugli animali proprio su questo blog, e spero se ne parli ancora anche se si tratta di un argomento veramente doloroso. un saluto.
pietro lascala
23 febbraio 2006 alle ore 16:50EHMMM...MA IO MI CHIEDO..MA IN GIRO PER IL MONDO C'E QUALCUNO CHE SI PREOCCUPA COME NOI CI PREOCCUPIAMO PER GLI ALTRI,DI NOI..
CIOE' MA SIAMO SOLO NOI ITALIANI CHE CI SPACCHIAMO IN 4 PER PAESI DISTANTI MIGLIAIA DI KM..CHE DI NOI L'UNICA CHE CONOSCONO E QUALCHE MAGLIETTA DI SQUADRA DI CALCIO..
MA GRILLO ..MA...VOGLIAMO SMETTERLA CON QUESTO BUONISMO CHE L'UNICO EFFETTO CHE HA E DI BUTTARE ALTRI INGREDIENTI IN QUELLA MINESTRA..IN QUESTO CASINO CHE STIAMO VIVENDO IN QUESTO PERIODO
PREELETTORALE...
PRIMA FAI UN POST SUL LAVORO IN ITALIA.E POI TI METTI A PARLARE DEL TIBET...
TANTO QUALSIASI POST CHE FAI FINISCE IN POLITICA..E TUTTI AD INSULTARCI.CHISSA IN QUESTO MOMENTO COSA STARA' FACENDO UN TIBETANO????
MAGARI STARA' PENSANDO QUANTO GLI HANNO FATTO SOFFRIRE I COMUNISTI CINESI..MAGARI STARA' PENSANDO CHE BELLO SE IL COMUNISMO NON FOSSE ESISTITO..
MA SCUSA UN'ATTIMO PARLI DI UN PAESE ACCUPATO..PER PARLARE DI QUESTO NON OCCORRE GUARDARE 5MILA KM DISTANTE,BASTA CHE GUARDI DOVE I COMUNISTELLI ITALIANI HANNO SEMPRE FATTO FINTA DI NON SAPERE,BASTA CHE GUARDI QUA VICINO DOVE PRODI QUANDO ARRIVA IN BICICLETTA ,CON QUEL SORRISETTO STAMPATO SULLA FACCIA DEL TIPICO ITALIANO EBETE..CHE SI STA PER FAR INCHIAPPETTARE..
GUARDA IN ISTRIA ,REGIONE ITALIANA ACCUPATA DAI SLAVI..
PREOCCUPATEVI PER NOI ISTRIANI..PRIMA CHE DEL TIBET..DATO CHE SIETE CONTRO GLI INVASORI...
gigi invasore
23 febbraio 2006 alle ore 17:04vi ammazzano?
vi deportano?
vi distruggono le case?
le chiese?
i templi?
le tradizioni?
etc.etc.etc.
quello che uccide l'italia non è il buonismo
ma il QUALUNQUISMO FASCISTA
Francesco Bianchi
23 febbraio 2006 alle ore 17:02Partiamo dal fatto che io sono dell'idea che a questo mondo siamo un pò tutti colpevoli...tutti tranne I BAMBINI e gli ANIMALI.
Detto questo..concordo in pieno con Grillo quando dice che la Cina nn ha rispetto per la vita,nessuna forma di vita...e che sarebbe insulso permettere di far svolgere le olimpiadi in quel paese che non fa di certo della libertà la sua bandiera.
Non mi dilungo,vi metto solamente a disposizione un link che testimonia la crudeltà di questa gente verso gli animali (che io amo,e ribadisco che son i pochi esseri viventi che a questo mondo non hanno colpe). Questo link contiene immagini molto forti...mostra come vengono prodotte le pellicce..
Gli altri 2 link sono delle foto,e toccano il tema dell'aborto obbligatorio,che in cina applicano per controllare la natalità.
Questo comporta fatti gravissimi,i genitori a cui nasce un secondo figlio,spesso lo uccidono o lo buttano in mezzo alla strada (soprattutto se è femmina,xè i maschi cmq rendono di piu,in campo lavorativo..parliamo di comunismo che si presta al consumismo...brrrr!!!!).
Guardate le foto,guardate il video..sono immagini della cina di oggi...e se è vero che in 4 anni le cose nn cambieranno in quel paese...beh diamogli segnali che nn gradiamo affatto quello che combinano!!
http://www.strasbourgcurieux.com/fourrure/
http://www.mantovano.org/BodyPart.jpg
http://www.mantovano.org/BodyPart1.jpg
Matteo Barbagallo
23 febbraio 2006 alle ore 17:05Beh il mio non è un vero e proprio commento am un topic ed è la rpima volta che lo faccio su questo sito.
Ciao Beppe,sono Matteo Barbagallo un tuo accanitissimo fan di quindici anni.Forse ti dovrei dare del lei vista la tua "veneranda"(ammazzami per questo) età ehehe.Comunque il mio problema è solo una questione su cui vorrei provare a riderci su ma non ci riesco.Da quando sono entrato nella mia classe per il primo anno sono stato etichettato come "lo scemo " della classe cosa che stranamente dai miei voti sembra totalmente contraria.Io non ce la faccio,mi sento uno schifo ogni volta che mi scherniscono e nonostante io sia un tipo calmo certe volte ho bisogno di sfogarmi e i miei poveri genitori ne subiscono le conseguenze. Inoltre credo di essermi innamorato(parola di uso difficile che i giovani italiani di oggi stanno incominciando ad usare in un modo che non fa comprendere loro il vero significato di questa parola) di una ragazza con cui ho uno strano rapporto:quando stiamo insieme e soli soprattutto è come un angelo sceso in terra(e devo dire che se esistessero veramente potrebbero sostituire egregiamente i nostri cari e puntuali trasporti aerei)infatti scherziamo,arriviamo quasi a baciarci,anzi devo dirti che di recente è accaduto,ma quando siamo in compagnia non fa altro che attaccarmi su quanto io sia brutto(cosa che non dico possa non essere vera visto che la bellezza è un concetto opinabile) o su quanto io sia poco intelligente e forte.Ora non voglio peccare di immodestia ma devo dire che io il mio fisico lo ho (faccio judo da dieci anni),il mio intelletto sembra abbastanza sviluppato da poter competere coi primati, ho anche le mie passioni quali scrivere,commentare e recensire film,leggere libri e fumetti di ogni tipo.A proposito ti allego una foto in cui siamo io e lei.
Questo mondo pieno di pregiudizi mi sta stancando.In America mi trovano bello e avranno le loro motivazioni,jamaica a parte.Cmq spero tutti voi possiate aiutarmi
ciao
Elena Sargiotto
23 febbraio 2006 alle ore 20:24Ciao Matteo,
mi chiamo Elena e ho quarantun anni... Per età potrei quindi essere una "zia", cosa che mi piacerebbe, visto che non ho né figli né nipoti. Chiedi aiuto... Mmmh...
Noi ragazze siamo effettivamente piuttosto strane... Ricordo che a tredici anni avevo un coetaneo che mi corteggiava: mi piaceva, ma mi sentivo talmente in imbarazzo che lo trattavo con freddezza glaciale. Questo però non è detto che c'entri qualcosa con il comportamento della tua ragazza... O forse sì... Sembrerebbe che lei cerchi di nascondere agli altri quello che prova per te, forse perché si vergogna di mostrare le sue emozioni. Ma tu hai provato a chiederle spiegazioni? A dirle che ti senti ferito quando lei dice che sei brutto davanti agli altri? O fingi di fare il duro nonostante tutto?
Detto questo, arrivo alla cosa più importante: nel fondo del nostro cuore noi sentiamo se una persona ci vuole bene davvero, o se invece ci usa per saziare la sua sete di affetto o per avere conferma del proprio fascino... Quindi io penso che tu sappia se questa ragazzina è innamorata di te e un po' confusa dalle sue stesse emozioni, o se vuol soltanto sentirsi "adorata"... Dentro di noi di solito capiamo come stanno le cose, ma imparare ad essere onesti con se stessi, a girare i tacchi davanti alle illusioni, è molto difficile... Difficile come resistere davanti a un pozzo quando si ha tantissima sete... Però se il pozzo è un miraggio e ci si ostina a volere trarne acqua, si finisce per farsi male e per negarsi la gioia. Che può essere grandissima, e pochi passi più in là.
Quanto ai tuoi compagni, se fra loro hai almeno un paio di amici, non ti curare degli altri. Altrimenti, cerca delle amicizie altrove, tra persone che abbiano i tuoi stessi interessi (ad esempio, frequentando cineforum). Gli amici sono molto importanti!
Qui però, si parlava di Tibet... Ma sono sicura che il Dalai Lama approva che ti abbia risposto.
Ciao da zia Elena!
sofia astori
23 febbraio 2006 alle ore 22:14caro matteo,
che dire della tua lettera,forse che è troppo bella per essere vera. Comunque voglio crederci e ti confesso che,dopo averla letta,ho provato una tenerezza incredibile e l'irresistibile desiderio di stringerti e di strofinare le nocche della mano sulla tua testona,perchè così dovrebbe essere,per contenere tutta quell'energia che possiedi,fino a farti sorridere. Pur non avendo la "veneranda età" del nostro caro eroe,mi sento un'indomita veterana della mia professione: la mamma. Ho due figli,una di 17 e uno di 14 anni,che sono la mia gioia e la mia disperazione; assolutamente diversi tra loro,impegnativi quanto basta da rendere meno penosa l'idea della vecchiaia ma pieni di umanità e di rispetto per tutto ciò che,animato e non,ci circonda.Voglio quindi azzardarmi a darti qualche consiglio,cercando di sfruttare al meglio la mia "competenza". Ritengo superfluo soffermarci sulla questione: intelligente o stupido? La tua parlantina,il flusso veloce e la ricchezza caotica dei tuoi pensieri,il numero e la qualità dei tuoi interessi,escludono categoricamente una tua ipotetica povertà cerebrale e tu sembri essere d'accordo con me. Il tuo vero problema,se ho ben compreso,è la risposta al seguente quesito: se io sono così bravo perchè non riesco a farmi accettare da quelli che contano,cioè i miei coetanei? Classica risposta da 100 milioni,altrimenti detta domanda Rischiatutto,così si diceva ai tempi miei. Non so se hai già provato a chiederti se dipende da un eccesso d'invidia(da parte loro) o da un eccesso di superbia(da parte tua);certo è che devi trovare una soluzione. Forse,per trovare un pò di serenità,non è necessario emigrare in America,forse basta cambiare classe o scuola oppure,più semplicemente,un atteggiamento poco simpatico nei confronti dei compagni,ammesso che sia colpa tua. Sicuramente sarebbe utilisssimo chiedere al tuo angelo di spiegarti perchè si comporta così quando siete in compagnia.Così,avresti l'opportunità di valutare...continua...
sofia astori
23 febbraio 2006 alle ore 22:59...continua la risposta alla lettera di Matteo...
se, dopo un onesto esame, ti sembreranno superficiali, se avrai l'impressione che, per conquistare la loro stima devi andare contro certi tuoi principii, lasciali perdere e ...cambia! Così, sicuramente, il tuo angelo non dovrà più fare i "salti mortali" per stare tranquilla con te e, sopprattutto, tu la smetti di soffrire. Potresti persino trovare degli amici che ti stimano e che condividono le tue passioni, non sarebbe fantastico?
Un'ultima cosa ti chiedo: ma in questa benedetta classe, davvero non c'è nessuno che potrebbe esserti amico? Perchè anche uno solo, se non puoi avere tutti, potrebbe bastare per vivere bene.
Una stretta forte e tanti cari auguri.
P.S. Fai sapere se ci sono novità.
Patrizia Durante
23 febbraio 2006 alle ore 17:16Ma Beppe, di cosa stai parlando? Non riesco a capire se il tuo post è in difesa dei tibetani o è critico nei confronti delle olimpiadi torinesi.
'Olimpiadi senza entusiasmo' è un termine assolutamente fuori dalla realtà. Vieni stasera alle otto in piazza Castello quando premieranno le donne della staffetta del pattinaggio, potrai vedere con i tuoi occhi cosa sta vivendo la mia città, e dopo decenni di Baronia AGNELLIFIATJUVENTUS (come ami scrivere tu!) Dio solo sa quanto ne avessimo bisogno. L'unico problema? Lunedì. Come ha scritto la mitica Litizzetto ci sentiremo come Cenerentola dopo il ballo. Ma non permetterti di parlare di mancanza di entusiasmo, noi torinesi stiamo vivendo un sogno e ci stiamo mettendo l'anima perchè non finisca lunedì.
Fabio Angeleri
23 febbraio 2006 alle ore 17:20Caro Beppe, sono un tuo gran sostenitore e sono molto d'accordo con quanto dici sulla questione Tibet-Cina.
Però trovo assolutamente ingiusto che tu esprima un tuo giudizio personale bollando queste Olimpiadi come "senza enusiasmo", perchè probabilmente non immagini neanche lontanamente come sia Torino in questi giorni, quale sia la sensazione di vedere folle di gente con il sorriso sul volto, famiglie con bambini che scendono in piazza solo per la pura e semplice soddisfazione di godersi una città che solo ora scoprono essere bellissima.
Queste Olimpiadi stanno dando moltissimo a noi Torinesi, ci stanno restituendo un'orgoglio che da anni avevamo perso, la forza di risollevarci da una crisi che sembra non aver fine.
La notte bianca, una emozione che non si era mai provata a Torino, con migliaia di stranieri che sono arrivati e sono rimasti estasiati dalla bellezza e dall'accoglienza di questa città a torto definita fredda.
Sappiamo tutti che le Olimpiadi sono soprattutto un grosso business per pochi, però sono anche un occasione unica di sentirsi parte di una nazione e non di un conglomerato di persone che pensano solo a farsi le scarpe l'un l'altra.
Non sono d'accordo, mi spiace ma io trovo invece che queste Olimpiadi siano invece piene di entusiasmo, e calore, almeno così è come le viviamo qui a Torino. Altrove non so.
O forse semplicemente, non ti piacciono gli sport invernali e tu, che sei ligure, preferisci andare in barca piuttosto che farti una sciata o una gita in montagna. Ma rimane pur sempre un tuo giudizio personale.
Saluti
Fabio Angeleri
23 febbraio 2006 alle ore 17:34Aggiungo solo una cosa al mio post precedente riguardo al tuo giudizio sulle Olimpiadi "senza entusiasmo".
Cavolo, eri tu che continuavi a dire che bisogna dire basta al calcio che le tv ci propongono in tutte le salse ecc... per una volta che si ha l'occasione di vedere altri sport più sani, con atleti veri, gente che per allenarsi per le olimpiadi ha rinunciato al posto di lavoro (altro che i divi del calcio), tu dipingi l'Olimpiade come una cosa squallida e noiosa? Ci rendiamo conto che ben 10 milioni di italiani l'altra sera hanno guardato il pattinaggio in televisione?
Forse sarò retrogrado, però a me, sentire una piazza intera che canta a squarciagola l'inno di Mameli, mi fa ancora venire i brividi.
Alla faccia del poco entusiasmo...
Gabriele Bartoletti
23 febbraio 2006 alle ore 17:42Salve,
vi porgo di cuore il mio rispetto ammirazione e stima per la battaglia durissima che state da decenni affrontando ogni giorno per la sopravvivenza della grande anima del Tibet.
Probabilmente anzi sicuramente la occupazione Cinese della vostra nazione ha provocato in questi anni tragedie cento o mille volte superiori di numero di quelle successe in medio oriente. Senza contare che una cultura millenaria di cosi profonda e incredibile intensità spirituale e morale è patrimonio universale di tutta la umanità.
Naturalmente il modello della via "Tibetana" per la crescita dell'uomo è talmente in antitesi con lo sviluppo dei modelli capitalisti (Che stranamente pare riescano a convivere perfettamente con le tre grandi religioni-stati monoteisti) oramai universalmente imposti con l'uso della prevaricazione, plagio e violenza alle genti del nostro pianeta che non vedo nessuna possibilità al momento di soluzione o di reale aiuto da parte delle, mi scappa da ridere, grandi democrazie.
Che dire. L'unica speranza per voi e anche per noi e che resistiate ad oltranza, che sopravviviate, in qualsiasi modo in qualsiasi luogo. Grazie al cielo per la vostra anima di buddisti il tempo non è un problema. Vi assicuro lo sarà per gli altri.
Un abbraccio.
Gabriele Bartoletti
clara rossetti
23 febbraio 2006 alle ore 17:49caro maurizio,
innazitutto i cinesi, piuttosto che volere che i tibetani si levino di torno, vogliono che siano ammansiti e chiusi in riserve a scopo di compiacimento turistico. in secondo luogo gli atteggiamenti nei confronti della Cina da parte dei tibetani sono compositi. ci sono alcuni (pochi in verità), nati e cresciuti nella diaspora, che sarebbero anche pronti a ricorrere alla violenza. altri che non hanno nemmeno idea che esista una questione tibetana (per indifferenza, perché ormai completamente sinizzati). Ma i più non cercano una disperata indipendenza, ma solo la possibilità di conservare la loro lingua (come per esempio a bolzano!), di praticare la loro religione. cose minime mi pare. purtroppo però non è solo ai tibetani che in cina non vengono riconosciuti i più elementari diritti civili. i più diranno chi se ne frega... licet. ma, senza appelli emotivi, come possiamo dirci uomini se consideriamo estraneo quello che riguarda l'uomo?e a che dice che in occidente non siamo messi meglio, lo manderei in gita premio a raccogliere il riso in cina. dove tra l'altro non potrebbero scrivere tutte le amenità varie pubblicate su questo blog. ma chi se ne frega...
Marco De Biase
23 febbraio 2006 alle ore 17:50
_____
BOICOTTAGGIO!??
Qualcuno propone di boicottare i prodotti cinesi perchè la CIna non rispetta i diritti umani.
Essendo una questione di principio, boicotteremmo tutti i paesi che non rispettano i diritti umani. Ad esempio... quasi tutti quelli che producono petrolio!
Benissimo. Sapete cosa succederebbe? Che la nostra economia collasserebbe in meno di mezza giornata! E loro continuerebbero a non rispettare i diritti umani.
Bell'idea geniale!!
Ivano Croce
23 febbraio 2006 alle ore 18:40Certamente la Cina non è paese democratico. Molti fatti lo fanno supporre, poche notizie trapelano che ci danno questa sensazione. Ma trovo veramente difficile esprimere un giudizio su una terra ed una cultura che non conosco. Di riflesso però non accetto un giudizio negativo, come altrettanto viene fatto per i Mussulmani e l'Islam in generale. Loro li conosco, ho vissuto nei loro paesi (Iran, Libia, Alegria, Tunisia) e vi posso assicurare che lo stereotipo che ne viene dato è assolutamente sbagliato. Li si giudica partendo da presupposti occidentali totalmente scorretti. Conosco molto bene anche gli americani e anche loro, nel positivo e nel negativo secondo me non sono correttamente giudicati. Lo stesso avviene con noi all'estero: Io ho anche vissuto per diverso tempo in Australia: sapete cosa pensano degli italiani. Che siamo tutti come i calabresi (non me ne vogliano, ma è un'esperienza reale) partiti con le valigie di cartone su un piroscafo in cerca di fortuna. E ancora oggi "i vecchi" italiani in australia hanno mantenuto le usanze, la mentalità e il "folklorismo" come se ancora vivesse nel apesello degli anni 50. Io non potevo identificarmi in tale stereotipo, ma quella era la realtà! Comprendo che Grillo rivolge la sua accusa all'amministrazione, al governo cinese, non al suo popolo. Ma purtroppo si finisce sempre (esperianza insegna) a colpevolizzare una razza, non solo la classe dirigente.
Un'ultimo pensiero per le Olimpiadi: condivido quello che è stato espresso da diversi bloggers. Non sarei negativo sull'evento: primo perchè la stragrande maggioranza sono atleti che fanno molti sacrifici, lontani dai riflettori e dai lauti stipendi, che si giocano anni di allenamenti in pochi minuti. Secondo perchè una volta tanto non si parla del solito corrotto calcio di sport più veri, poco conosciuti ma che ci hanno fatto appassionare. Vedi ancora l'atleta, vedi ancora i "tifosi" fianco a fianco da varie nazioni, che non si prendono a pugni, divisi dalla polizia.
massimo rocchietti
23 febbraio 2006 alle ore 18:50Anche io sono di Torino, ma tutto questo entusiasmo precotto davvero non lo vedo. Tutti gli articoli su queste straordinarie olimpiadi erano già preconfezionati prima dell'inizio della manifestazione. Apri gli occhi, basta che vai 2 traverse fuori fal centro per trovare negozianti che si lamentano e locali che chiudono sempre alla medesima ora!!! Gli straordinari oceani di folla si limitano a 2 piazze ed un paio di vie, sono sempre le stesse ad essere inquadrate dalle telecamere; e ti assicuro che l'orgoglio sabaudo costera' caro, entro 5 anni tutti questi impianti saranno totalmente in disuso, vuoi scommettere?
Girardelli, partecipante a 4 olimpiadi, ha detto in una intervista che non ha mai visto un'olimpiade con cosi' poca gente, e considerato che non ha interessi a dire il falso, bisogna credergli
Alessio Guerra
23 febbraio 2006 alle ore 18:51BEPPE mi leggi... Io ho sempre odiato i cinesi da quando ho letto sette anni in tibet. Mi sono chiesto più volte perchè nessun stato non faccia niente per restituirgli la loro terra, ma poi ho capito, non hanno petrolio o diamanti o qualcos'altro di dannatamente schifoso che posso suscitare le curiosità di qualche stato.
Non si potrebbe andare a manifestare, manifestazione in tutto il mondo, ne facciamo partire una dall'italia e poi come una catena in tutto il mondo. In fondo iternet è grande per questo e mandami una risposta IO SONO RAGGIUNGIBILE ATTRAVERSO IL MIO INDIRIZZO EMAIL
stefano savini
23 febbraio 2006 alle ore 18:52non mi sembra che siano olimpiadi senza entusiasmo,
mi sembra invece che ci sia una bella partecipazione, per quanto riguarda la coca-cola e le company, è vero quello che dici ma lo sai senza soldi a questo mondo ci vogliono soldi altrimenti
non organizzi neanche un torneo di bocce(curling)...
non esageriamo con il cercare a tutti i costi il negativo nelle cose, detto questo la tua frase "La Cina ha intenzione di far partire la fiaccola olimpica proprio dal Tibet, dalla cima dell'Everest. E' come se la Germania la facesse partire da Auschwitz." è verissima, ma ormai la cina e la coca cola sono la stessa cosa.
Alessandro Pollini
23 febbraio 2006 alle ore 19:15Già da diversi anni seguo la vicenda ed il dramma del popolo tibetano, spaventato più che sorpreso dal silenzio della stampa circa questo argomento. E' una vergogna. Per fortuna ci sono spazi come questo in cui viene ricordato giustamente come i grandi drammi umanitari proseguano ancora oggi, e non siano finiti 50 anni fa. Allo stesso modo il ricordo di tragedie come l'Olocausto è sterile se non accompagnato da una partecipazione attiva per evitare che si ripetano ancora nuovi drammi. Grande Beppe, continua così!
Alberto Babrieri
23 febbraio 2006 alle ore 20:01Caro Beppe, tralasciando l'annosa e pur fondamentle questione Tibetano-cinese, non credo sia molto utile portare avanti questo atteggiamento di generica distruzione. Di lamentela continua. Certo, le Olimpiadi sono un grosso affare commerciale, ma sono anche per milioni di persone (atleti, volontari, spettatori) un'occasione per prendersi una vacanza dall'astio, dall'acidità che ormai ammorba qualsiasi situazione della nostra vita.
Direi che ci siano problemi maggiori di questo. Ricordo che quando si esponevano le bandiere della pace, in molti storcevano il naso, bollando l'iniziativa come una moda effimera. Probabilmente lo era, ma il fine credo giustificasse questo rischio di frivolezza. Credo, spero, che chi è stato a Torino in questi giorni abbia realmente compreso cosa sia lo spirito olimpico. E questo indipendentemente dal fatto che l'amministratore delegato della Coca cola abbia fatto i miliardi.
Per Torino 2006 c'è un grande entusiasmo, ancora più sorprendente visto come i media milano-romanocentrici avevano snobbato l'evento. Sorpresi da tanta voglia di armonia (ancorchè fittizia mi si dirà) hanno dovuto rincorrere la notizia che avevano colpevolmente snobbato. Certamente l'attitudine che anima l'organizzazione dei giochi non è più corrispondente al cosiddetto "spirito olimpico", ma certamente lo è quello delle persone normali, che ne avevano bisogno come di una boccata d'aria fresca. Il curling poi credo sia esattamente l'esempio perfetto di come un entusiasmo sincero riesca ancora a farsi largo tra le banali necessità organizzative. Proprio perchè non dobbiamo essere ingenui è fondamentale comprenderne la differenza.
Alberto
Sante Consiglio
23 febbraio 2006 alle ore 19:58Ehi, ma qualcuno checome me risiede all'estero ha provato ultimamente a guardare un tg su raiclick.it?
GUARDATE COSA SCRIVONO:
"Gentile cliente, ti ricordiamo che nel periodo dal 10/02/2006 al 28/02/2006, in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, per navigare e vedere i programmi del sito www.raiclick.rai.it sarà necessario soddisfare alcuni requisiti minimi di sistema:
In rispetto alla normativa disposta dal Comitato Olimpico per la trasmissione delle gare via Internet, sarà autorizzato l'accesso ai video del portale www.raiclick.rai.it unicamente agli utenti localizzati all'interno del confine italiano.
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Nota: altre piattaforme hardware o software (Mac, Unix, Linux, ecc) non sono compatibili.
Per maggiori informazioni o per qualsiasi dubbio consultare l'area FAQ dei Requisiti tecnici del sito. "
Credo che sto per avere l'orticaria in una forma molto acuta...
giuseppe piga
23 febbraio 2006 alle ore 20:04Le Olimpiadi sono una gran cosa, certo il curling..... però. Chiamarlo sport. Secondo me sarebbe meglio che venisse prescritto dai medici, come tranquillante. Allora avrebbe un senso. Come dicevo le Olimpiadi sono importanti, come del resto sono importanti le vite di tutte quelle persone che hanno subito e continuano a subire genocidi, dittature, massacri ecc. ecc. ecc. Io mi sento di innalzare quelle persone che hanno il coraggio di esporsi e mettere a repentaglio, magari la loro vita per denunciare queste continue ingiustizie che non hanno rispetto della vita altrui. A volte mi sembra che non ci sia via di uscita ma cerco di essere ottimista e prima o poi dovrà cambiare questo andazzo. La storia ci insiegna, e non abbiamo l'obbligo, verso tutta quella gente che, prima di noi a lottato, ed è morta per raggiungere condizioni di vita migliore. NON BISOGNA DIMENTICARE. Grazie Beppe di metterci a conoscenza di realtà che difficilmente sia i giornali e tanto meno la televisione ne parlino. Gli stò vicino a Palden Gyasto, Gathon Jigme e Sonam Wangdue.
fabio cerretti
23 febbraio 2006 alle ore 20:49Ciao,
sto installando proprio in questi giorni il riscaldamento in casa ed ho optato con una tipologia a battiscopa con caldaia a condensazione per ridurre costi e inquinamento. Vorrei informazioni riguardo i pannelli solari e la stufa a pellet, costi,risparmio e informazioni sulla possibilita di non avere rotture da parte del condominio. grazie Fabio
Elena Sargiotto
23 febbraio 2006 alle ore 20:56Premesso che le prime e più numerose vittime dell'attuale regime vigente in Cina sono i Cinesi stessi: i dissidenti, ma anche i religiosi, i pacifisti (vedi i seguaci della Falun Dafa), i contadini... E che quindi la difesa dei diritti dei Tibetani non è rivolta "contro" il popolo cinese... Anzi, non è rivolta "contro" nulla e nessuno: è "a favore" della democrazia, della libertà, dei diritti umani.
Ciò premesso, se oggi, pur sapendo, non facciamo niente, che cosa faremo domani? Dedicheremo ai Tibetani un'altra "giornata della memoria" o "del ricordo"? Di questo passo avremo almeno una commemorazione di genocidio al mese!
Io penso che i mezzi straordinari che abbiamo a disposizione oggi (in particolare quello che sto usando ora) non solo permettano a ciascuno di noi di esprimere le opinioni come mai prima, ma forse ci consentano davvero di influenzare un poco la Storia. Proviamoci!
L'Occidente non è un paradiso dove vivono angeli e santi, anche la nostra democrazia è assai rozza e imperfetta, quindi non si tratta di proporre, o peggio, d'imporre il nostro traballante e incoerente modello a qualcun altro, ma di chiedere ai politici cinesi, uomini come noi, di non negare la propria umanità, né quella altrui, macchiandosi di azioni che la mortificano. Non è oscurando da Wikipedia il termine "libertà" che se ne estingue la sete nel cuore dell'uomo.
Giambattista Spoldi
23 febbraio 2006 alle ore 21:46Personalmente ADORO il curling...
Comunque hanno fatto le olimpiadi in America, sì, quelli che hanno tirato le bombe in testa agli iracheni (e non solo...)
Mi stanno sulle balle i cinesi per la violenza con al quale portano avanti il loro paese, ma non è forse altrettanto subdola quella "subliminale" delle cosiddette democrazie avanzate?
Sulla Luna vanno fatte le prossime olimpiadi
W il Curling!!!
Gianluca Vitiello
23 febbraio 2006 alle ore 22:03La Cina è una mostruosità pazzesca. Una enorme creatura mostruosa. In essa sono concentrati tutti gli orrori del 900. Una ferocissima dittatura comunista che ha sposato gli integralismi neo-liberisti criminali. Insomma peggio non poteva essere, è una creatura nata dalla fusione di due orrori. E certo ha ragione Beppe sulle olimpiadi.Quello che dovrebbe essere un appuntamento simbolico che sia un inno alla fratellanza, alla lealtà e a tutti i valori positivi che dovrebbero essere legati indissolubilmente allo sport (ma ormai non lo sono più), non può svolgersi in un posto che è il teatro di orrori e olocausti. Però le Olimpiadi sono da tanto tempo tutto tranne quello che dovrebbero essere. Sono quello che è il mondo in questo momento: un unico grande business planetario. Ma perchè qualcuno riesce a rintracciare una parvenza di valori in qualche cosa ormai? L'unico nostro dio è il denaro e le olimpiadi non fanno eccezione. Si sa la Cina è un mercato potenzialmente ancora tutto da spolpare, le varie multinazionali hanno premuto con tutti i mezzi per far avere i giochi alla Cina. Il CIO? Ma perchè qualcuno crede ancora che il CIO possa qualcosa o conti qualcosa? Lì come ovunque del resto contano i dollaroni delle multinazionali e poi quegli enormi profitti andranno a finire di certo anche nei conti in banca dei rappresentanti del CIO.Quindi perchè opporsi a un affarone del genere? Bisogna essere proprio fuori di testa... Il mondo viaggia in questo modo, certo facciamo bene a indignarci ancora, perchè se smettiamo è finita sul serio, però questo è solo un aspetto ,magari un pò più eclatante, di quello che viviamo tutti i giorni. Ad essere cinici non c'è nulla di cui meravigliarsi. Certo che appoggio la protesta dei tre, però dobbiamo metterci in testa che non ci sarà altro che questo disastro che vediamo ogni giorno se non si interviene radicalmente sulla struttura economica della nostra civiltà. Il nodo è lì, non facciamo finta di non accorgercene. UN saluto a Francesco
Alessandro Fini
23 febbraio 2006 alle ore 22:42Se ti interessa imparare qualcosa di più della Cina, ti consiglio un libro molto interessante:
"Cigni Selvatici" di Jung Chang
E' la storia vera di tre generazioni di una famiglia cinese. Forse la Cina ti sembrerà sempre mostruosa, ma in modo diverso.
Le implicazioni della globalizzazione sono complesse. Per ridurre a un libro, questo mi pare buono:
"The Travels of a T-Shirt in the Global Economy" di Pietra Rivoli.
Forse la Cina ti apparirà un po' meno mostruosa.
Anna Mattei
24 febbraio 2006 alle ore 13:09Onestamente non è per essere cattiva ma chi scrive certi post penso che la Cina non sa nemmeno dove sia, altro che leggere libri... :)
florence bianchi
23 febbraio 2006 alle ore 22:04Io sono un appassionato delle olimpiadi e sarei andato molto volentieri a Torino ma ho dovuto rinunciare perchè non me lo posso permettere. I commercianti e gli albergatori hanno triplicato tutti i prezzi e per una famiglia media è impossibile andare ai giochi. Una misera pensione di periferia che di solito per una doppia senza colazione chiede 65 Euro ci ha chiesto 170 euro a notte con l'obbligo di permanenza di una settimana. Anche i biglietti delle gare hanno prezzi esorbitanti per una famiglia. A parte questo i giochi restano una grande festa di pace, fratellanza e amicizia fra tutti i popoli e come tali sono bellissimi e indispensabili.
Il problema delle multinazionali, spesso non etiche e guerrafondaie, che sponsorizzano i giochi è secondo me ambivalente.
Come contribuente fiscale italiano vorrei che le voragini di debiti che lasceranno i giochi se le pagassero tutti gli sponsor (fosse anche il diavolo lo sponsor principale), piuttosto che i già poveri cittadini italiani (tanto poi pagano sempre i pensionati e i lavoratori dipendenti).
Come cittadino conosco le malefatte di queste multinazionali e concordo con i boicottaggi degli sponsor, ma non con le modalità adottate. La Coca Cola si boicotta NON COMPRANDO LA BIBITA, LASCIANDOLA SUGLI SCAFFALI DEI SUPERMERCATI e non aggredendo con violenza i tedofori come ho visto fare a Firenze dove un povero tedoforo è stato preso a sputi e calci. Ho appena visto il documentario sul boicottaggio in Val di Susa fatto da legambiente e disponibile su Arcoiris.tv: un'ora di tv dove si è visto un boicottaggio non violento, intelligente e anche divertente, molto diverso da quello che ci hanno fatto credere i telegiornali. Purtroppo c'è chi il boicottaggio lo fa tutti i giorni pacificamente al supermercato e chi invece lo usa come pretesto per sfogare la propria violenza.
Per il resto esprimo la mia solidarietà al Tibet e cerco, per quanto possibile, di boicottare i prodotti cinesi che grondano di sangue innocente.
Elena Bianchi
24 febbraio 2006 alle ore 08:26Fai benissimo! Anche io da anni boicotto Coca Cola e Mc Donalds non andandoli a comprare, quindi capisco in pieno il tuo ragionamento e spero che tanti, invece di sfogare violenza repressa su poveri tedofori incolpevoli, decidano di fare come noi. Gli sponsor non li fermi con gli sputi e li insulti, li fermi bloccando i loro affari e guadagni!
P.S. Anch'io le Olimpiadi me le sto guardando in tv... SIGH!
ubaldo tebaldi
28 febbraio 2006 alle ore 17:36concordo in pieno sul discorso dei boicottaggi "intelligenti".
mi sembra puerile e superficiale cercare sempre l'atto eroico, accusare il simbolo, quando basterebbe un po' di buon senso nelle nostre vite, quotidianamente, per usare veramente l'arma più forte che abbiamo, cioè l'essere "consumatori".
personalmente in famiglia berremo 1 lt. di cocacola l'anno, forse sì e no.
non mi passa neanche per la testa di fermare un tedoforo, ma credo che se tutti fossero come me e mille altre persone l'azienda non sarebbe quella che è. senza tante parole.
ci sono molte altre aziende anche meno etiche, ma spesso sono poco note per cui, da "no logo" in avanti, ci si scaglia sempre contro i soliti simboli "amerikani", la cocacola, la sony, mcdonalds ecc.
pietro lascala
23 febbraio 2006 alle ore 22:15EHMMM...MA IO MI CHIEDO..MA IN GIRO PER IL MONDO C'E QUALCUNO CHE SI PREOCCUPA COME NOI CI PREOCCUPIAMO PER GLI ALTRI,DI NOI..
CIOE' MA SIAMO SOLO NOI ITALIANI CHE CI SPACCHIAMO IN 4 PER PAESI DISTANTI MIGLIAIA DI KM..CHE DI NOI L'UNICA CHE CONOSCONO E QUALCHE MAGLIETTA DI SQUADRA DI CALCIO..
MA GRILLO ..MA...VOGLIAMO SMETTERLA CON QUESTO BUONISMO CHE L'UNICO EFFETTO CHE HA E DI BUTTARE ALTRI INGREDIENTI IN QUELLA MINESTRA..IN QUESTO CASINO CHE STIAMO VIVENDO IN QUESTO PERIODO
PREELETTORALE...
PRIMA FAI UN POST SUL LAVORO IN ITALIA.E POI TI METTI A PARLARE DEL TIBET...
TANTO QUALSIASI POST CHE FAI FINISCE IN POLITICA..E TUTTI AD INSULTARCI.CHISSA IN QUESTO MOMENTO COSA STARA' FACENDO UN TIBETANO????
MAGARI STARA' PENSANDO QUANTO GLI HANNO FATTO SOFFRIRE I COMUNISTI CINESI..MAGARI STARA' PENSANDO CHE BELLO SE IL COMUNISMO NON FOSSE ESISTITO..
MA SCUSA UN'ATTIMO PARLI DI UN PAESE ACCUPATO..PER PARLARE DI QUESTO NON OCCORRE GUARDARE 5MILA KM DISTANTE,BASTA CHE GUARDI DOVE I COMUNISTELLI ITALIANI HANNO SEMPRE FATTO FINTA DI NON SAPERE,BASTA CHE GUARDI QUA VICINO DOVE PRODI QUANDO ARRIVA IN BICICLETTA ,CON QUEL SORRISETTO STAMPATO SULLA FACCIA DEL TIPICO ITALIANO EBETE..CHE SI STA PER FAR INCHIAPPETTARE..
GUARDA IN ISTRIA ,REGIONE ITALIANA ACCUPATA DAI SLAVI..
PREOCCUPATEVI PER NOI ISTRIANI..PRIMA CHE DEL TIBET..DATO CHE SIETE CONTRO GLI INVASORI...
gianmarco cometto
24 febbraio 2006 alle ore 01:32scusa tanto ma qui si sta facendo una certa confusione..Se fossimo in una trasmissione televisiva dove si sente spesso ribattere ad un'argomentazione parlando di tutt'altra cosa capirei il tuo intervento,e probabilmente lo condividerei anche.Ma qui non si stà parlando dell'Istria e credo che il buonismo sia tutt'altra cosa.. si tratta di una protesta,si tratta di prendere una posizione,si tratta di prendere atto di una notizia senza impegnarci per foza a dimostrare che cmq alla fine noi stiamo peggio.Non c'è popolo credo che non abbia fatto i conti nella sua storia con massacri ed ingiustizie, ma fino a prova contraria sono loro (i Tibetani)che stanno protestando a Torino,sono loro che rivendicano nella loro storia i motivi (migliaia di vite umane) per cui le prossime Olimpiadi non dovrebbero svolgersi in Cina!La natura della protesta nasce dal significato stesso che il termine Olimpiadi si porta appresso,evento di unione e reciproco rispetto,significato che la Cina non pare sostenere e mai aver sostenuto. Se ti va prendi la tua posizione in merito a questo fatto, esporre i tuoi giudizi e se permetti pregiudizi sul tipo di informazione ricevuta mi sembra una gran perdita di tempo!
Roberto Nacci
23 febbraio 2006 alle ore 22:19SOLIDARIETA' SOLIDARIETA' SOLIDARIETA'
(INVIATA ANCHE DIRETTAMENTE AI DIGIUNATORI)
A COLORO CHE MANIFESTANO PER I DIRITTI
UMANI, CALPESTATI ANCHE, DA QUEI PAESI
COSIDDETTI CIVILI, CHE NON SOLO NON
HANNO PRESO LE DISTANZE DA CERTI REGIMI,
MA CI FANNO AFFARI E... ADDIRITTURA LE
O L I M P I A D I ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! !
SI VERGOGNASSERO ALMENO UN POCHINO...!!!
roberto nacci
Gianni de Martiis
23 febbraio 2006 alle ore 22:23Ma la Cina non e' quel paese dove c'era un certo osannato signore di nome Mao Tze Tung, dove le nostre delegazioni comuniste andavano in visita e da dove tornavano entusiaste, quel paese dove il socialismo era una realta' e dove tutti erano felici, piu' o meno come in Russia?
In quegli anni mi sono lasciato prendere per il culo, poi per fortuna ho cominciato a leggere altro e ragionare con la mia testa.
marzio rossetti
23 febbraio 2006 alle ore 23:14Paolo Dubois 23.02.06 12:22 | Rispondi al commento |
si ma questi non sono "intervenuti sulla sovranità di un popolo"... l'hanno invaso.
Gianluca Vitiello
23 febbraio 2006 alle ore 23:26Guarda rispondo io. No non la vedo la differenza. Vogliamo parlare dei morti causati dagli americani, Iraq a parte? Beh hanno massacrato persone innocenti dovunque nel mondo. Vuoi che ti faccia l'elenco? Eccolo: Argentina, Brasile, Cile, NICARAGUA, HONDURAS, MESSICO, VIETNAM, IRAQ,VARI STATI AFRICANI, SUD EST ASIATICO.... Ti basta? Guarda che se mettiamo insieme tutti questi morti e poi aggiungiamo anche quelli causati dalle multinazionali americane (e guarda che ammazzano un bel pò di gente in giro per il mondo)e poi anche i morti indiretti , quelli provocati dai disastri ambientali provocati da una forsennata rincorsa al profitto e da atteggiamenti criminali di vario genere (tipo buttare i propri rifiuti nucleari in Africa)...sai a quanti morti arriviamo? Milioni, un Olocausto.
caterina cremonesi
24 febbraio 2006 alle ore 12:12Sei Il solito antiamericanista che però vive in occidente e se ne guarda bene di andare tra quei cinesi che sono così umani. vaffa.
Simone Cosimi
24 febbraio 2006 alle ore 01:06..ma perché il curling è senza esntusiasmo? dieci milioni per la prima prova di Carloina Kostner sono forse "poco entusiasmo"? non credo proprio.
Roby Rossi
24 febbraio 2006 alle ore 08:58e' senza entusiasmo perchè lo sport invernale non e' "sinistro"
alessandra arrigoni
24 febbraio 2006 alle ore 01:10-
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-----Olimpiadi armate: le lecite proteste degli EVERSIVI
ttp://guerrillaradio.iobloggo.com/
sapevate chi ha portato la bomba atomica
a torino 2006???
andrea olivero
24 febbraio 2006 alle ore 01:31Una valutazione sui benefici portati da questo evento "strategico per l'economia della nostra città" (assomiglia tanto allo slogan SI TAV) si potrà fare solo in tempi lunghi (due anni minimo).
Una marea di cantieri sono ancora da completare e spero che una volta spenti i riflettori non si lasci tutto all'abbandono. Tante opere poi sono state fatte "alla veloce" per cui sarà bello vedere se durano un po' o se si sfasciano subito costandoci un'altra marea di soldi (ricordate Italia 61 e Italia 90?). Occhio Torinesi a non farci abbagliare dai fuochi d'artificio e dalle mille luci di questi giorni...abbiamo sopportato anni di disagi, multe da capogiro, slalom fra cantieri, smog etc. non certo solo per questi 15 giorni di festa (fra l'altro per la maggior parte riservata ai VIPs e ai ricconi e nn certo alla gente "normale")... per cui in sti ultimi giorni andiamo a trovare i tre monaci portandogli un po' di solidarietà e pensiamo alla Torino AFTER (dopo) the Olympic Games.
Ciao
Andre
fabrizio federici
24 febbraio 2006 alle ore 01:48ART. 21 ennesimo soppruso.
Domani ultima puntata di Zombie su Radio 24
poi Diego Cuggia a casa.
MARCHESE DELGRILLO
24 febbraio 2006 alle ore 03:52
Concordo in pieno, è ora di liberare il Tibet
dall'invasione comunista, boicottare le olimpiadi è doveroso !..
per la cronaca visto ke ci siamo,
portaerei americane e sommergibili americani
sono, a largo dell'India..
Giacomo Montana
24 febbraio 2006 alle ore 05:49CONTINUAZIONE:
(2)
le è stata fatta contagiare la tubercolosi in servizio e per causa di servizio facendola lavorare in aperta violazione dell'art. n. 2087 del codice civile e più in particolare lavorando in ambiente contaminato con la più assoluta mancanza di mezzi di protezione da contagio e infezione. Tutto questo è sempre stato sistematicamente mascherato e forviato ad hoc, con la metodica della più brutale privazione alla vittima, del diritto al riconoscimento della causa di servizio. Privazione questa, imposta dal potere politico culturalmente dominante.
Viene fatto pagare un prezzo troppo alto ad una vittima già duramente provata dalla tubercolosi e relativi postumi per fare falsamente apparire che in quello stesso ospedale, non è mai successo nulla di irregolare o peggio di illecito. C'è una sostanziale differenza di salute e igiene mentale tra l'applicazione della vera e sana morale e l'intenzione malata di non lasciare traccia dei crimini commessi distruggendo e sopprimendo lentamente una vita umana, una donna, una madre di famiglia, una lavoratrice. Tutto questo succede ancora in un moderno e attrezzato ospedale, dotato di funzionari dirigenti che hanno imparato molto bene la "lezione" di come si può nascondere la verità sostanziale dei fatti di servizio, ovviamente grazie al fatto che si ricevono ininterrottamente coperture ed appoggi esterni da personaggi persino insospettabili.
Una donna che è costretta a subire tutto questo, francamente, credo che, non potrà mai stancarsi di raccontarlo al mondo intero per tutta la vita. Prima o poi devono cedere i criminali e non la vittima!! Auguro sinceramente con tutto il cuore a tutti indistintamente, di non trovarsi mai a dovere assistere come è toccato a me, ad una lenta più totale soppressione di un essere umano mentre c'è chi di fronte al crimine e ad una infinita carica di ipocrisia, sta solo a guardare. Grazie per avere letto. Giacomo Montana
Giacomo Montana
24 febbraio 2006 alle ore 05:50LA LUNGA MARCIA DI UNA DONNA VERSO LA CIVILTA'
La gravissima vicenda lavorativa della signora Giovanna Nigris narrata e documentalmente provata
nel seguente sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com è un'opera coraggiosa dalla quale se ne può benissimo ricavare un romanzo psicologico e sociologico in cui la violenza occulta contro una donna in un pubblico servizio, nella fattispecie è un ospedale pubblico, è particolarmente sondata persino nei reconditi risvolti più dannosi e malati che si annidano nella psiche occidentalizzata. Oggi non è il vedere la mera mercificazione d'immagine elettorale esposta su un cartellone pubblicitario, a ferire di più nell'animo una vittima dello strapotere politico in Italia, bensì la successiva constatazione che persino il personaggio politico più inetto, dopo avere esercitato innumerevoli artifizi propagandistici basati sull'inganno, riesce sempre e comunque ad estorcere fiducia e vantaggi personali, dagli stessi cittadini.
Non è solo la mera tortura fisica e psichica a ferire maggiormente l'autrice dello stesso sito web che peraltro, per disperazione, ha imparato a gestirsi da sola come fosse lei stessa un web master, ma gli atti e i fatti criminali e i relativi reati penali, continuamente anche essi occultati all'opinione pubblica e tutto ciò che qui l'infido, perverso, falso e cinico spirito dell'uomo è riuscito pacificamente a costruirci attorno (annose le diatribe tra la morale come giustizia finta e la giustizia finta come morale) per fare passare inosservata una donna fortemente danneggiata moralmente, nel fisico, (lesioni colpose gravissime), nella psiche, nell'economia e nella vita di relazione. Tutto ciò accade pacificamente da oltre dieci anni con le relative conseguenze e pertanto anche dopo che alla signora Giovanna Nigris (CONTINUA QUI SOTTO APPENA E' POSSIBILE (2)
.)
juan miranda
24 febbraio 2006 alle ore 06:49X MARIO COSSELLU
"""Quello che invece non capisco proprio è il tuo pensiero "Juan", che mi pare parecchio confuso, a volte sembri di "sinistra" criticando il governo etc. e a volte sembri il peggior legaiolo quando parli degli islamici, anche se lo fai per la giustissima ragione della libertà delle donne etc., però parli di sparare in bocca e che un grande come Federico II era un cretino.""""
TI RISPONDO IN MAIUSCOLO SORRY:
IL VOSTRO PROBLEMA E' CHE VIVETE LA POLITICA E LE IDEOLOGIE COME VIVETE IL CALCIO ! VI HANNO LOBOTOMIZZATO, VI HANNO GENETICAMENTE MODIFICATO COL CALCIO !!NON SONO LEGHISTA MA SONO MOLTO PIU' A SINISTRA DI TE, SE SINISTRA SIGNIFICA ANCORA: LIBERTA' DI PENSIERO, DI PAROLA, DI MANIFESTARE, LOTTARE PER I DIRITTI UMANI NEL MONDO, DIFENDERE CHI VIENE OPPRESSO BRUTALMENTE DA "CULTURE" CHE DI CULTURA NON HANNO NIENTE SOLO BARBARIE !!
ESSERE CONTRO BUSH, BELRUSCONI E I LADRONI ITALICI NON SIGNIFICA ASSOLUTAMENTE ESSERE DALLA PARTE DI QUESTI FUSTIGATORI INFIBULATORI !!
SEGUE......
juan miranda
24 febbraio 2006 alle ore 06:54X MARIO COSSELLU
2)
Insomma... scusa ma ti vedo confuso e confusionario!
DETTO QUANTO SOPRA CHI E' IL PIU' CONFUSO ??
FEDERICO 2' DI SVEVIA ?? SI APRI' ALL'ISLAM PROBABILMENTE PERCHE' DOVGENDO SCEGLIERE FRA LA CHIESA CATTOLICA IN PIENA INQUISIZIONE PREFERI' FORSE GIUSTAMENTE PER QUEI TEMPI SCEGLIERE L'ISLAM !! LO VORREI VEDERE OGGI !!
NON HO DETTO CHE ERA UN CRETINO, HO SOLO CRITICATO LOREDANA CHE SOTTOLINEAVA CHE UN "TEDESCO" AVEVA FATTO CIO" !!
RIPETO; PERCHE' UN TEDESCO NON PUO' ESSERE UN CRETINO ???
Però almeno potresti gentilmente evitare:
1) gli insulti a una Loredana Solerte che è una delle persone più intelligenti ed interessanti che partecipa in questo blog;
NON HO INSULTATO LOREDANA, AMO LE DONNE E PENSO CHE ABBIANO PIU' ACUME E SERIETA' DEGLI UOMINI !!
I BENEFICI DI CUI GODIAMO OGGI, LA LOTTA ALLA CHIESA OSCURANTISTA PEDOFILA E' STATA FATTA NEGLI ANNI 70 DALLE DONNE...
LE RELIGIONI MONOTEISTE TENGONO LA DONNA SOTTO CHIAVE PERCHE' LA TEMONO !!
2) di inneggiare a stupide violenze gratuite;
IN UN MONDO DI VIOLENZA NON ME LA SENTO DI OFFRIRE L'ALTRA GUANCIA ! LOTTERO' FINCHE' CAMPO CONTRO LA BARBARIE MONOTEISTA SIA VATICANA, SIA ISLAMICA !!
3) di usare tutti quei maiuscoli che rendono illeggibili i tuoi messaggi.
E' VERO, MA SCRIVO PIU' IN FRETTA !! SORRY !!
Claudia Bonetti
24 febbraio 2006 alle ore 08:23L'unico commento che mi è venuto spontaneo leggendo questa notizia è stato."ma perchè devono essere sempre i soliti ad aprirci gli occhi su ciò che accade fuori dal nostro orticello?". Tutto qui.
ilaria pastore
24 febbraio 2006 alle ore 09:19Beppe sei sempre il solito. Pisci sempre fori de vaso.
Claudia Bonetti
24 febbraio 2006 alle ore 09:53Ma vergognati di quello che hai risposto al post di Beppe su questo argomento!
Direi che Grillo non ha affatto pisciato fuori dal vaso. E poi scusa se non ti piace quello che dice o fa perchè leggi e commenti il suo blog?
Misteri.....
ilaria pastore
24 febbraio 2006 alle ore 09:21il Calcio non lo dobbiamo più guardare perchè è
malato. Il curling è senza entusiasmo. Dicci che sport dobbiamo guardare e facciamo prima.
VALENTINA CATTANEO
24 febbraio 2006 alle ore 09:39LA CINA NON HA NULLA A CHE VEDERE CON LA SOLIDARIETA, I DIRITTI UMANI E LA FRATELLANZA. NON HA SENSO DESTINARLA COME SEDE DELLE PROSSIME OLIMPIADI, CREDO NON ABBIA SENSO NEMMENO CHE GLI ATLETI CINESI VI PARTECIPINO PERCHE NON CREDO CHE GLI SCANDALI PASSATI SIANO FINITI, NON CREDO CHE GLI ATLETI ABBIANO LA LIBERTA DI ALLENARSI NE TANTO MENO QUELLA DI VINCERE O DI PERDERE. FAR PARTIRE LA FIACCOLA DALLA CIMA DELL'EVEREST E' UN'ASSURDITA. ERA UN LUOGO SACRO ORA E' UNA META DA RAGGIUNGERE A TUTTI I COSTI, ANCHE QUELLO DELLA VITA, PROPRIA O ALTRUI. ERA UN SIMBOLO DI LIBERTA, E' DIVENTATO SIMBOLO DEL CONSUMISMO. UN LUOGO SACRO CALPESTATO DA UOMINI SENZA SCRUPOLI E SENZA ESPERIENZA CHE PUR DI ARRIVARE IN VETTA SONO DISPOSTI A TUTTO. A SBORSARE UN SACCO DI SOLDI CHE NON SI SA BENE CHE FINE FACCIANO MA POTREBBERO ESSERE UTILIZZATI SICURAMENTE MEGLIO DI QUANTO AVVIENE. UOMINI CHE PUR DI ARRIVARE PRIMI LASSU, SUL TETTO DEL MONDO SONO DISPOSTI A LASCIAR MORIRE UN COMPAGNO, O MANCHE UNO SHERPA, UN PORTATORE, SPESSO CONSIDERATI COME VERI E PROPRI SCHIAVI E NON COME PORTATORI DI SAGGEZZA.
VALENTINA
beppe medina
24 febbraio 2006 alle ore 12:09scusami ma sacro per chi, è una montagna, terra, neve e salita.
perche' non la smettiamo di avere visioni eclatanti delle cose, una montagna è una montagna, si dice il tetto del mondo solo perche' è alta e basta.
Per quanto riguarda i buddisti che io stimo moltissimo sul piano delle virtu' umane, politicamente hanno le idee confuse, per esempio molti ritengono che gli stati uniti siano la democrazia migliore del mondo scordandosi o forse semplicemente non sapendo delle barbarie incredibili perpetrate in tutto il mondo, sia di carattere economico che militare tutto comunque sempre e soltanto per fare soldi.
valentina cattaneo
24 febbraio 2006 alle ore 13:50caro Beppe per i tibetani l'everest è un amontagna sacra e vedono la sua scalata come qualcosa di sacro. tant'è che prima di iniziarne l'ascesa gli sherpa accendono torce e legano bandiere per le preghiere e interpellano i lama per sapere se tutto sarà favorevole. per gli sherpa l'everest è una fonte di guadagno ma allo stesso tempo vedono in maniera negativo l'approccio che hanno gli scalatori.
se vuoi prova a leggere " aria sottile", racconta la scalata da parte di spedizioni di varie provenienze che è finita in tragedia. l'evento è raccontato con gli occhi di uno sherpa. Poi leggi " Everest 1996 - Cronaca di un salvataggio impossibile" che racconta la stessa vicenda vista con gli occhi di Anatolij Bukreev, il grande alpinista russo scomparso nel 1997. dal primo libro capirai che l'everest è si il TETTO DEL MONDO perchè è la più alta, ma per i tibetani è molto più che terra neve e salita.
E' vero i tibetani hanno molta confusione in testa... però la loro cultura è profondamente (fortunatamente) diversa da quella cinese, meritano un'indipendenza e una dignità. sono un popolo pacifico ancora legato alle antiche tradizioni.
Domenico Napolitano
24 febbraio 2006 alle ore 09:58Non è vero che questo Olimpiadi sono "senza intusiasmo". Per molte persone sono state l'occasione per scoprire ed ammirare discipline sportive oscurate dal "Dio calcio", il curling in testa. E' la manifestazione che unisce gli sport praticati per passione, dove gli atleti molto spesso si allenano e lavorano e non come i vari campioni di calcio che, per dare quattro calci ad un pallone, quadagnano quanto una fabbrica.
fabrizio nusca
24 febbraio 2006 alle ore 10:22Salve a tutti e ONORE AL GRANDE BEPPE.
E' assolutamente doveroso impegnarci per sensibilizare il più possibile la gente informarla correttamente sul comunismo e su quello che i governi comunisti stanno facendo dall'altra parte del mondo.
APPIATTIMENTO CULTURALE, REPRESSIONE FORZATA, CASTRAZIONI PER EVITARE DI PROCREARE, LIMITAZIONI ALLE LIBERTà DI STAMPA COME DENUNCIATO DA BEPPE PROPRIO IN QUESTO POST, SEQUESTRI DI STUDENTI PARTICOLARMENTE CORAGIOSI CHE VORREBBERO ALZARE LA TESTA PER DIRE LA VERITà E CIò CHE PENSANO......INVASIONE E SOTTOMISSIONE DI UN POPOLO COME QUELLO TIBETANO SOLO PERCHE' ESISTE SEGUENDO PROFONDI PRINCIPI DI PACE E VERA FRATELLANZA; IL TIBET E' STATO INVASO LE SUE GENTI SOTTOMESSE MOLTI UCCISI O FATTI SCOMPARIRE, BISOGNA FERMARE IL COMUNISMO PARTENDO DALL'ITALIA.
Ciao a tutti
roberta rigotto
24 febbraio 2006 alle ore 11:08Ciao Fabrizio quella della Cina è una dittatura e non c'entra con sinistra o destra...quello che succede in Italia purtroppo è un'altra cosa addirittura più subdola perchè con un regime almeno sai in qualche modo come muoverti...ma in questo nostro paese siamo nelle mani, e io spero ancora per poco, di un manipolo di furfanti che attaccano la magistratura, che mentono su Ilaria Alpi e tutta l'inchiesta del materiale radioattivo in Somalia, che si fanno le leggi ad persomam, che portano la campagna elettorale ad essere una farsa...che esternano il pensiero di una pazza che decide di disegnarsi la maglietta con la vignetta su Maometto...che terrorizzano con l'influenza aviaria, che tagliano i fondi per le associazioni umanitarie (repubblica di ieri) MA DAI a loro vedi sta bene la Cina esattamente così com'è è un mercato nuovo e in espansione cosa vuoi che gliene importi delle restrizioni che i cinesi debbono subire o i tibetani.. apriamo una buona volta questi occhi COMUNISMO purtroppo non vuol dire niente...non è comunismo è MERCATO MONDIALE una bestia ancora più dura...io voterò i comunisti in Italia perchè sono i meno peggio...l'unico, e forse ha fatto solo questo ma a me basta...che si è opposto alle truppe in Iraq è stato Bertinotti lasciamo stare che poi anche lui sia un politico che si esprima come tale a scaldi la sua poltroncina da migliaia anzi decine di migliaia di al mese...purtroppo siamo messi male tanto male, ma la sinistra in Italia è quella che tutto sommato, tutto sommato, ha fatto meno danni...il nostro presidente del consiglio ogni giorno ci dimostra come può infinocchiarci,...la sua grandezza sta in questo nell'aver inculato gli italiani TUTTI e continuare a farlo... e noi poveri lo votiamo...che amarezza tu vuoi ancora questo? io no e spero che ce ne siano tanti che poi alla fine si tappano il naso e pur di malavoglia non lo votano perchè votare l'altro è scegliere il male peggiore...
roberta rigotto
24 febbraio 2006 alle ore 13:26volevo correggermi intendevo il male minore...
Alessandro Fini
24 febbraio 2006 alle ore 15:20Il "mercato mondiale" o globalizzazione è un fattore positivo. Chiunque abbia una vaga idea di economia lo sa.
Le disgrazie dell'Italia non sono colpa della globalizzazione. Non sono colpa di altri. Sono colpa degli italiani.
In quarant'anni gli italiani hanno saputo fare solo debiti, sprecare soldi ed instaurare una gerarchia del privilegio, dove qualcuno può diventare ricco a scapito degli altri.
L'Italia di oggi è un vero schifo. Ma non è colpa della globalizzazione.
vincenzo marasco
24 febbraio 2006 alle ore 10:49caro beppe
pur essendo una persona molto mite e profondamente religiosa con un vero culto per il perdono cristiano, penso che i Tibetani, così come gli ebrei, abbiano pur delle gravi colpe per quanto subito. Non parlo degli ebrei perchè la loro storia è sin troppo nota e faccio invece una breve osservazione sul Tibet che, come gli ebrei, è diventato un simulacro ed un tabù intoccabile, e così era anche per me. Ho poi visto un documentario su SKY da cui ho appreso che Il Tibet era governato dai monaci con a capo il Dalai Lama, i quali tenevano il popolo in uno stato di penosa arretratezza con grande soddisfazione dei coloninalisti inglesi. Fu per questa ragione che Mao, memore di quanto gli inglesi avevano fatto in Cina (popolo dogato con l'oppio, ecc.) fece quello che fece volendo rendere il Tibet indipendente anche se unito alla Cina. Insomma, Mao riteneva il Tibet un avamposto dell'Occidente in Asia, così come Israele è un avamposto nei paesi arabi. Per inciso, se Israele fosse la Patria degli ebrei, perchè mai solo pochi di loro risiedono lì, mentre milioni restano sparsi i tutto il mondo? Hoi letto la recensione del libro di C.Hale "la crociata di Himmler" (Libero, 23/2/06 pag.23) e non solo ho avuto conferma di quanto sopra ma ho appreso altro assai poco lusinghiero per i tibetani. Prima ancora di tutto questo avevo già avuto da sempre ben poca simpatia per il Dalai Lama, vedendolo in esilio ad accattonare (anche attraverso shows televisivi)alleanze con paesi occidentali e con l'India, che gli sono sempre state negate. Ora, il favore verso il Tibet, così come quello verso Israele, non costa niente ed anzi giova perchè si inserisce nella mediatica "buonista" dei governi che sono al potere.
Noi purtroppo abbiamo il grave difetto di essere dei creduloni e di ammirare tutto quello che ha sapore di esotico e che ci viene falsamente propinato dai media per loro interessi assai diversi da quelli che propagandano.
Amen
Vincenzo
Alessio Sanz
24 febbraio 2006 alle ore 11:43Il tuo prossimo passo quale sarà?
Mettere su un movimento revisionista per dimostrare che è stato il Tibet ad invadere la Cina e non viceversa?
Alla faccia del cristiano...
Anna Mattei
24 febbraio 2006 alle ore 13:04Non è certo perchè filantropicamente interessato che Mao ha RIoccupato il Tibet (non gli è mai interessato niente di queste cose...), ma ciò non toglie che non hai tutti i torti Vincenzo.
Il discorso è, anche se nessuno lo sa, che il Tibet è sotto controllo cinese da su per giù 250/300 anni, ma il governo cinese non ha avuto modo di esercitare la sua autorità per quasi 100 anni, quando era a sua volta vittima del colonialismo. Così nel 1950, e poi nel '59, il governo comunista non si è inventato niente, ha semplicemente effettuato una, per quanto discutibile, operazione per ristabilire il controllo su ciò che era suo.
Ora, io non sono per niente d'accordo con i metodi del governo cinese, e con la loro filosofia di gestione delle minoranze, e ho avuto su questo tema fior di discussioni con vari cinesi. Però penso si debba sottolineare che i tibetani possono senz'alto reclamare e scioperare e fare ciò che vogliono per i loro diritti di minoranza calpestati ma non possono dire che la Cina li ha "invasi" nel 1950, come se prima fossero stati indipendenti!
Giovanni Vuono
24 febbraio 2006 alle ore 13:55Caro Vincenzo le tue letture sono alquanto parziali come anche le tue deduzioni per non parlare della tua profondità spirituale che pone paletti di differenza fra popoli in base a colpe vere o presunte. Forse che noi italiano quali discendenti dei romani dovremo pagare per eccidi e distruzioni fatte dai nostri avi? Ti invito senza nessun rancore ad approfondire l'argomento e poi ne riparliamo. Ti suggerisco solo alcune testimonianze riportate e brillantemente descritte da eminenti studiosi e viaggiatori di tempi veramente poco sospetti e sono italiani: Giuseppe Tucci e Fosco Maraini. In conclusione voglio ringraziare Beppe Grillo per questa nota che continua a riscuotere molta simpatia e solidarietà e, naturalmente, rendere omaggio ai tibetani di Torino che cercano di farsi notare con un'azione assolutamente pacifica senza ricorrere a bombe esibizionistiche alle quali siamo tristemente abituati. (anche se a leggere Vincenzo Marasco si tratterebbe di violenti, pericolosi e arretrati tibetani!) Tashi Delek
Mario Rossi
24 febbraio 2006 alle ore 10:53http://miletto.blog.kataweb.it/
Marco Milani
24 febbraio 2006 alle ore 10:56LA PADANIA COME IL TIBET IN MANO AI CINESI
BOSSI aveva ragione, lo disse due anni fa, la LEGA da sola alle elezioni.
Basta con chi vuole dare il voto agli immigrati (AN) con chi si cala le braghe appena Tripoli alza la voce (AN). BASTA!!!!
ECCHECCAZZO! ho i coglioni pieni, lasciamo le cattive compagnie, camminiamo da soli!
armando feola
24 febbraio 2006 alle ore 11:28...su dai, dicci la verità....sei tu che hai ispirato il sig. Borghezio?
beppe medina
24 febbraio 2006 alle ore 11:55secondo me, tu hai le sbarre alle finestre, le siepi alte, i vetri scuri, i coglioni li hai pieni perche' hai te non li svuoti, la lega cammina da sola ora, non quando vi siete presi poltrone e potere, se la vergogna avesse un colore sarebbe verde.
Marco Milani
27 febbraio 2006 alle ore 16:35Borghezio per quanto sia disgustoso fisicamente (presumo quanto voi) dice cose giuste, a differenza vostra...
Enrico Santina
24 febbraio 2006 alle ore 10:58Egregio Sig. Grillo,
non mi stupisce che il CIO passi sopra allo spirito Olimpico dato che la Cina è (secondo i maestri del commercio) il nuovo mercato frutta soldi ...
P.S.: seguo da poco il suo blog, e la seguo quando le tivù di stato e non (cioè di Gesù Pier Silvio Illuminato padrone dell'Italia ) trasmettono i Suoi show. Credo che Lei sia una delle poche reali voci fuori dal coro, che non ha paura di dire la vera verità, ma come facciamo noi popolo ignorante sotto censura a redimerci ? Forse non andando a votare ?
Chris Gretti
24 febbraio 2006 alle ore 11:12Sottoscrivo pienamente !
Massimo Ciardelli
24 febbraio 2006 alle ore 11:22Ciao,
tanto di cappello per quanto detto sulla Cina però...dire queste "olimpiadi senza entusiasmo" a un che di arrogante che vedo ogni tanto in alcuni tuoi Blog.Anche perchè dare informazioni è una cosa che sai fare bene,dare soluzioni non troppo,tipo uno degli ultimi Blog sull'Aviaria quando facevi intendere che era tutta una bufala,mi sembra che visti gli accadimenti odierni hai dato pareri un po troppo affrettati.Scusa comunque la mia piccola critica,sperò tu possa vederla nel modo corretto.Ti seguo sempre ma...ti giuro che a Torino e dintorni e una festa tutte le sere è stato organizzato benissimo anche in tv.C'è tantissima gente che arriva da tutto il mondo è bellissimo come la città.Lo dico perchè vivo a Torino.Ciao Max
oscar odetti
24 febbraio 2006 alle ore 11:32hai ragione massimo: beppe ultimamente è più arrogante del solito (sarà la vecchiaia)! evidentemente in questi giorni non ha visto nè gare nè torino dal vivo (che in questi giorni è molto bella)! qualche volta dovrebbe riflettere un po' prima di sputare sentenze!
cristina de marchi
24 febbraio 2006 alle ore 11:43ciao, anch`io vivo a Torino, ma in periferia e devo dire che in questi giorni la periferia e` piu` sporca del solito, sara` perche` gli spazzini son tutti in centro...chiedo agli entusiati delle olimpiadi di cercare di essere un po` piu` obiettivi, informarsi e ricordarsi che le "luci" delle olimpiadi verranno spente e poi tocchera` a noi pagarne la bolletta. Tra un anno avrete lo stesso entusiasmo?
Valerio Sabato
24 febbraio 2006 alle ore 11:26E' cosi brutto ricordare questi avvenimenti,queste cose che non si possono accettare.
Io ho sempre pensato e sempre di più sosterrò che è tutta una presa in giro!
Io me ne accorgo ma molti no!
Ci bombardano di pseudo-messaggi,ci plagiano con le loro false affermazioni,Coca cola,la televisione,le pubblicità, il rispetto dei diritti dell'uomo....e poi sotto sotto fanno questo e quell'altro,io mi sono rotto le scatole di sentire e vedere tutto ciò,voglio lottare e combattere questa venalità e inumanità che mi circonda; vorrei sapere di più e poter sputtanare tutto al vento e far aprire gli occhi alla gente che se ne frega,che dice cmq le cose non cambieranno mai!! Ma se tutti insieme si decide a far qualcosa le cose si ottengono!
Boicotto e boicotterò tanti prodotti,la massa è cosi stupida mi rendo conto!!!
E poi siamo costretti a vedere sempre quel sorriso stampato sui palazzi altezza cielo....che ti ricorda come se ti guardasse e confermasse che non puoi nulla contro il potere che viene dall'alto!!!!
BASTA!!!
Matteo Cavina
24 febbraio 2006 alle ore 11:26########### X TUTTI ###############
Tra le conseguenze dell'invasione cinese in Tibet ci sono anche più di 130.000 tibetani in esilio in India, Buthan, Nepal.
Da un anno sostengo un progetto triennale di AGRICOLTURA BIOLOGICA SOSTENIBILE per alcuni insediamenti di TIBETANI rifugiati in India. VI metto il link al progetto della Ong Cospe: http://www.cospe.it/ASIA/Asia.htm
Ho scelto questo progetto perchè raggruppa diversi temi per me importanti:
- l'aiuto a popolazioni svantaggiate
- l'agricoltura biologica
- lo sviluppo sostenibile
Se qualcuno vuole --> A I U T A R E
Tony Zecchinelli
24 febbraio 2006 alle ore 11:36Al contrario dello sport il cinema italiano stà vivendo un momento veramente difficile causato sia dalla pirateria e sia dal taglio ai finanziamenti per lo spettacolo che ripristinarli non graverebbe così tanto sul bilancio dello stato oppure adottare una soluzione come quella che hanno adottato in Francia che una mia amica attrice Francese Juliette Junot mi ha spiegato - in pratica per risolvere la crisi del cinema in Francia hanno adottato questo metodo si sono inventati una tessera che si compera dai tabaccai e questa tessere equivale ad un abbonamento mensile a tutte le sale cinematografiche la tessere costa 15 euro e ci puoi vedere tutti i films che vuoi come la tessere intera rete degli autobus che ci puoi prendere per un mese tutti gli autobus che vuoi allora questa tessera per i cinema che hanno adottato in Francia sembra che funzioni veramente in pratica le sale cinematografiche francesi sono di nuovo piene a tutte le ore in pratica gli esperti francesi hanno fatto questo calcolo e considerazione gli spettatori abituali dei cinema sono circa 3 milioni quando il biglietto si paga - gli altri 40 milioni di Francesi vanno al cinema solo sporadicamente e questa media è mondiale - ebbene gli esperti hanno ipotizzato se immettiamo sul mercato una tessera d'abbonamento che costi veramente poco e con la quale per un mese puoi riuscire a vedere tutti i film che vuoi vuol dire portare nei cinema almeno 12 oppure 15 milioni di persone regolarmente valutando la somma degli introiti si sono accorti che tutto questo conviene ed anzi ne esce fuori addirittura un attivo commerciale e viene meno lo squallore delle sale deserte.Quindi anche i biglietti troppo alti tengono lontani gli amanti del cinema - dobbiamo quindi adoperarci perchè la settima arte risorga e i Francesi ci hanno dato un eventuale soluzione altrimenti si è costretti ad autoprodursi e a fare dei film piccoli e mediocri come i miei che se cliccate su mio nome
in basso a sinistra vi rendete conto
Alessio Sanz
24 febbraio 2006 alle ore 11:45Amen
vincenzo marasco 24.02.06 10:49
Il tuo prossimo passo quale sarà?
Mettere su un movimento revisionista per dimostrare che è stato il Tibet ad invadere la Cina e non viceversa?
Alla faccia del cristiano...
luisella cialini
24 febbraio 2006 alle ore 11:58Sicuramente non sono credente...sarà forse per questo ke NON GIUSTIFICO stragi, prepotenze ed ogni sorta di sopruso gratuito ke è sempre finalizzato al solo e puro interesse? Ke mi dici delle crociate? E di tutto ciò ke continua a succedere in nome del Santo Straguadagno ormai intimo amico di Beata Ignoranza?
daniele acerbi
24 febbraio 2006 alle ore 12:06ho recentemente letto alcuni libri di Terzani riguardo alla condizione dei tibetani in Cina. provo che sia una vergogna quello che faranno nel 2008. piuttosto che fare la bella faccia verso il mondo intero, facendo partire simbolicamente la fiaccola dal Tibet, è ora che realizzino veramente qualcosa per il tibet, che i soldi spesi per l'olimpiade possano servire a ricostruire i monasteri distrutti, anche se secondo me l'unica cosa giusta sarebbe l'indipendenza del Tibet, troppo diverso dalla cultura Cinese
Aldo Picchi
24 febbraio 2006 alle ore 12:15Voglio esprimere la mia più totale e completa solidarietà verso il popolo tibetano al quale, assai vergognosamente, non è stato mai dato quell'aiuto che questa gente merita da parte dei "potenti" solo per interesse, menefreghismo e tante altre motivazioni negative che mi esimo dal nominare dato che sono sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere.
Con fraterna amicizia Aldo Picchi
Silvia Amato
24 febbraio 2006 alle ore 12:17Ho inviato la mia mail e postato sul meetup di Roma e sul sottogruppo di Montesacro questa pagina invitandoli a fare lo stesso.
Approvo la proposta di Emiliano Mazzenga da cui è scaturita una discussione - "Perché non facciamo qualcosa contro GOOGLE? Tipo scrivere SHAME FOR CHINA sul motore di ricerca tutti quanti per tantissime volte.." forse con i meetup riusciamo a coordinarci meglio. Facciamo qualcosa!
Silvia Amato
24 febbraio 2006 alle ore 12:21Lo scopo è che si rendano conto e si vergognino di quello che stanno facendo!
Aiutano una dittatura a censurare la verità!
Agostino Pedata (16:9)
24 febbraio 2006 alle ore 12:43Ma cosa fanno lì in Cina?
Cosa fan di male lì in Tibet?
Mah, il dominio dell'uomo al suo di sempre danno!
GIORGINA CORSI
24 febbraio 2006 alle ore 12:47La storia del Tibet e' vergognosa,assurda piena di violenza e cattiveria gratuita,se solo penso ai Tibetani cosi' miti,piccoli e umili,ma perche' queste violenze e cattiverie ogni tanto il destino non le versa verso i guerrafondai,verso i governi sbagliati....ma perche' deve sempre piovere sul bagnato,mi piacerebbe che Dio un giorno aprisse un Blog per chiedere il perche' di tanta malvagita',ai Tibetani ovviamente mando la mia solitarieta' anche se non servira' a nulla io lo faccio con il cuore essendo contro la violenza anche se sentendo tante di queste cose delle volte mi piacerebbe avere il coraggio del CHE e fare una di quelle rivoluzioni con il popolo....ma essendo una volontaria di Emergency so che la violenza genera solo violenza quindi come si puo' fare a distruggere questa VIOLENZA....Giorgina da Roma
Giorgio Sala
24 febbraio 2006 alle ore 12:51Mah... se da una parte non possiamo non portare solidarietà al popolo tibetano da cinquant'anni in lotta alcune parti di questo post mi lasciano perplesse. Olimpiadi senza entusiasmo? Io ero scettico prima dei giochi ma andando a Torino l'impressione è di una CITTA' RINATA, viva, vivace, divertente. E bella, come mai prima d'ora l'avevamo potuta notare. Curling sport senza entusiasmo? Scusa, ma tu l'hai visto il palasport di Pinerolo? No, perchè se l'avessi visto avresti notato che li l'entusiasmo c'è, e pure tanto. Io ne sono rimasto conquistato... tanto da volerci ritornare per le paraolimpiadi. Un post di precisazioni? So che non lo farai... ma almeno rifletti un secondo su quanto in tanti qui ti stanno scrivendo. con immutata stima
andrea olivero
24 febbraio 2006 alle ore 12:59Una valutazione sui benefici portati da questo evento "strategico per l'economia della nostra città" (assomiglia tanto allo slogan SI TAV) si potrà fare solo in tempi lunghi (due anni minimo).
Una marea di cantieri sono ancora da completare e spero che una volta spenti i riflettori non si lasci tutto all'abbandono. Tante opere poi sono state fatte "alla veloce" per cui sarà bello vedere se durano un po' o se si sfasciano subito costandoci un'altra marea di soldi (ricordate Italia 61 e Italia 90?). Occhio Torinesi a non farci abbagliare dai fuochi d'artificio e dalle mille luci di questi giorni...abbiamo sopportato anni di disagi, multe da capogiro, slalom fra cantieri, smog etc. non certo solo per questi 15 giorni di festa (fra l'altro per la maggior parte riservata ai VIPs e ai ricconi e nn certo alla gente "normale")... per cui in sti ultimi giorni andiamo a trovare i tre monaci portandogli un po' di solidarietà e pensiamo alla Torino AFTER (dopo) the Olympic Games.
Ciao
Andre
giovanni borsarelli
24 febbraio 2006 alle ore 12:59ti confermo che gli atleti vengono solo al 5o posto nella classifica delle categorie olimpiche dettata dal CIO, dopo lo stesso CIO, broadcaster, sponsor e press.
addirittura qui non si può entrare a vedere una gara con in mano una Pepsi. lo spirito decubertiano è morto e sepolto da tempo. nessuno qui parla del Tibet, nessuno sa della chiesetta vicino a Porta Palazzo. sarebbe bene che chi ci visita per questo evento passi anche da lì. dal Medal Plaza sono 5 min. a piedi. non dite che non lo sapevate.
ELISABETTA SARTORELLI
24 febbraio 2006 alle ore 13:17Sono una lavoratrice statale monoreddito e in affitto (500 euro). Percepisco i soliti 1000 euro mensili; ho una figlia disoccupata, spero momentaneamente, e naturalmente non arrivo in fondo al mese come tanti.
Non è un lamento (tanto si fanno prestiti per tirare avanti)vorrei solo far presente l'articolo 36 della Costituzione italiana, che oggi come oggi sembra una barzelletta:
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla qualità e alla quantità del suo lavoro e in ogni caso suffiente ad assicurare a se e alla famiglia UN'ESISTENZA LIBERA E DIGNITOSA...............
Ccosa ne pensi caro Beppe? Stracciamo la Costituzione o in qualche modo ci rendiamo visibili? Perchè non proponi un sondaggio sul tuo sito per vedere quanti realmente siamo più o meno disperati?
Spero tanto nel ritorno di ROBY NOOD!
CIAO CONTINUA COSI'!
l
Andrea Spinetti
24 febbraio 2006 alle ore 13:26Per favore, spiegatemi come fare questa cosa. Sono poco pratico di internet ma voglio che il Tibet, la cui cultura di saggezza e pace è come panna e fragole per i golosi cinesi, venga liberato al più presto. Grazie a tutti.
Vito PALLOTTI
24 febbraio 2006 alle ore 13:46visita e manda un commento
http://www.aldomoro.blogs.it/
Stefano "akiro" Meraviglia
24 febbraio 2006 alle ore 13:55"il genocidio della popolazione tibetana, la repressione delle libertà civili, le violazioni dei diritti umani."
tutte cose a cui si passa "volentieri" sopra se ci sono di mezzo dei soldi.
a restelli
24 febbraio 2006 alle ore 14:04Voglio segnalare in questo blog le lungimiranti
parole del nostro presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi durante il proprio viaggio di stato in Cina: «Ho confermato al presidente Hu Jintao che l'Italia guarda con favore all'abolizione dell'embargo sull'esportazione delle armi e lavora attivamente per renderla possibile». COME !?!? Tranne i soliti leghisti e i radicali nessun altro politico ha detto nulla!
Ma perchè togliere l'embargo solo alla Cina: ci sono altri paesi meritevoli di questa apertura presidenziale, condivisa comunque dal 90% dei nostri politici. Cuba, Indonesia, Turchia, i paesi della ex-Jugoslavia, Algeria, Eritrea, Congo Brazzaville, Sierra Leone ecc....mi sembra che abbiano tutte le carte in regola per poter essere approvvigionate "legalmente" di nuove armi.
Tu Beppe che ne dici ? Perchè non facciamo una bella campagna: "Regala un kalascnikov importato legalmente ad un bambino africano"...con l'alto patrocinio della presidenza della repubblica, del consiglio dei ministri, del parlamento in seduta plenaria ecc...
Anselmo Tacconi
24 febbraio 2006 alle ore 14:18Buongiorno Signor Grillo,
Ho appena terminato la visione del DVD del suo ultimo spettacolo e devo dire che mi è molto piaciuto.
Al termine della visione, ho anche avuto la curiosità di sepere come lei si pone nei confronti della comunità omosessuale italiana....
Ovvero ero curioso di sapere se Lei è una persona omofobica, o se ha dei particolari pregiudizi......
Mi aspettavo che il tema degli omosessuali e della realtà italiana venisse prima o poi affrontato in uno dei suoi spettacoli.
In particolare, volevo segnalare a meno che lei già non ne sia a conoscienza, che nella città di VERONA ( e quindi nel suo comune ) esistono dal 1995 delle mozioni antigay che non accolgono le risoluzioni del parlamento europeo emanate nello stesso anno.
Da anni le persone che vogliono difendere i diritti di tutti, e quindi anche degli omosessuali, protestano con manifestazioni e raccolte di firme, ma dopo piu' di 10 anni ancora queste vergognose mozioni sono ancora sulla carta.
Se volesse avere informazioni piu' dettagliate gliele posso far avere.
Grazie per l'attenzione
Anselmo Tacconi
renzo rossi
24 febbraio 2006 alle ore 14:27Messaggio di ALERTBOX #54 - 19/02/2006
CALDEROLI E CALDARROSTE
La vicenda della maglietta "blasfema" di Roberto Calderoni, che gli è costata il posto di ministro, si presta a due considerazioni:
1 - Bisogna capire come abbia fatto a cadere l'ex ministro nella evidente provocazione americano-sionista delle vignette create "ad hoc" per contrapporre l'occidente al mondo islamico in vista di una altra sanguinosa ed inutile guerra all'Iran.
2 - Il risvolto positivo di questa vicenda consiste nel fare cadere il velo, anzi il muro, di ipocrisia di certa gente sul dialogo coi musulmani. Finchè si tratta di vignette "blasfeme" (ma che dire della nostra libertà d satira?) ma quando si tratterà delle loro pretese in materia di morale comune, scuola, diritti delle donne o una presunta blasfemia delle caldarroste cosa farà l'Occidente di fronte a tali manifestazioni di rabbia violenta?
Adesso Calderoni lo processeranno per "istigazione all'odio razziale", lo ammazzeranno o quant'altro ma almeno gli dovremo la fine dell'ipocrisia sul dialogo impossibile colla civiltà islamica.
Le dimissioni di Calderoli sanciscono "de facto" la FINE della democrazia in italia. Vale a dire che chiunque abbastanza arrabbiato e violento potrà ledere diritti fondamentali garantiti dalla "costituzione" coma la banale libertà "di maglietta".
Canna-Power Team
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
Angelo Tagliati
24 febbraio 2006 alle ore 14:53Leggo unanime il pensiero che associa la Cina ad un Paese figlio di anni di terrore e per questo sicuramente non adatto a rappresentare il pensiero decubertiano. Con piacere si notano anche fuori dal coro molte voci, forse chi a Torino ci è stato e ha potuto vivere in prima persona l'evento, che raccontano che la città e tutt'altro che piatta e senza entusiasmo; che il curling ha bisogno di vetrine olimpiche per essere seguito prima di ritornare nell'anonimato per altri 4 anni, ma che dimostra in questo periodo una dignità, come peraltro succede a molti altri sport olimpici, che fa impallidire il calcio. Se Cio e Sponsor risultano ingombranti e mossi economicamente, la minoranza degli atleti stessa fa impallidire calciotari soutanti, bestemmiatori e perdenti perenni a livello internazionele.Quanto è distante Fabris da Totti...
Fabio Guerra
24 febbraio 2006 alle ore 15:28bello parlare dello spirito di de coubertain. uno ke alle olimpiadi non voleva le donne.
...
beppe xkè non vai tu di persona al parlamento cinese a dire di non fare al tibet quello ke l'europa ha fatto al resto del mondo x secoli? (nonchè quello k gli stati uniti hanno fatto e stanno facendo in sudamerica, i russi in ucraina e in cecenia tuttora, i turchi in armenia, etc etc...)
Emiliano Balsamo
24 febbraio 2006 alle ore 15:34Firmate questa petizione, grazie!
http://www.games-of-beijing.org/web/letter_rogge.php
Palden Gyatso ti chiede ancora un momento di attenzione e ti invita a firmare
una lettera al Presidente del CIO, chiedendogli di incontrare i tre digiunatori.
Clicca sul link qui sotto e riempi il form che ti verrà mostrato a video. Alla
fine clicca in basso su CHECK e dopo, alla pagina succesiva che comparirà, su
SEND.
Questa mattina l'inviato di "Striscia la notizia" ha incontrato il responsabile
della comunicazione del CIO e gli ha consegnato la kata (sciarpa) ed il
messaggio di Palden Gyatso con le richieste dei tibetani.
Il responsabile ha promesso davanti alle telecamere che lunedì si tratterà della
vicenda durante la conferenza di chiusura dei giochi.
Il servizio dovrebbe andare in onda a "Striscia la notizia" nella serata di
venerdì 25.
Andrea Rizzi
24 febbraio 2006 alle ore 15:55Noi ci lamentiamo degli americani -e facciamo bene- ma chissà cosa diremo nel giro di qualche decennio di 'sti cinesi, che nel proprio sviluppo si fanno, si sono fatti e si faranno molti meno scrupoli degli americani, dal punto di vista umano, ambientale e morale.
Elena Rosestolato
24 febbraio 2006 alle ore 18:05ciao andrea, ho letto il tuo intervento siu cinesi. io personalmente ho iniziato una mia piccola battaglia personalecontro di loro. cerco di evitare gli acquisti importati dalla cina anche se questo significa comprarmi meno cose perchè purtroppo il made in italy è un pò costoso. secondo me inoltre gli industriali italiani nel campo della moda etc. dovrebbero vendere in cina a prezzi triplicati e far spendere meno noi italiani. in fondo si sa i cinesi ricchi, molto ricchi sono di più della popolazione dell'europa intera!!loro si che son disposti a spendere.
ciao elena
Anna Mattei
25 febbraio 2006 alle ore 15:43Elena che eroina... eppure vedi, i cinesi se appena possono si comprano le cose made in Italy. Vedi il mondo com'è vario...
carlo infante
24 febbraio 2006 alle ore 16:41se vai sul geoblog http://www.glocalmap.to
indicando la tag TIBET nel motore di ricerca trovi le tracce delle manifestazioni per il tibet libero
svolte nonostante la distrazione della torino olimpica
paolo principe
24 febbraio 2006 alle ore 16:56A Torino ci sono più giornalisti che atleti , ben 3000 contro 2500. Invito anche loro a scrivere due righe.
Postato da Beppe Grillo
*****
grande beppe. Repubblica on line ha messo un articolo su questo argomento.
Incredibile.
ed un bravo alla giornalista CRISTINA NADOTTI.
pp
Emiliano Leporati
24 febbraio 2006 alle ore 18:16per chi vuole sapere a chi risponde il cio, da chi
e' formato, e tanto tanto altro, questo sito
risponde a parecchie domande:
http://nolimpiadi.8m.com/mainita.html
Mirko Ardissone
24 febbraio 2006 alle ore 18:26Caro Beppe
ma sei venuto a Torino in questi giorni? Non capisco come tu possa parlare di Olimpiadi senza entusiasmo... E' proprio vero il contrario, perchè hanno risvegliato l'orgoglio di noi torinesi: nel mio piccolo vorrei ringraziare tutti quelli che hanno dato il loro contributo, e in particolare i migliaia di volontari, veramente instancabili e sempre con il sorriso sulle labbra
marco rugo
24 febbraio 2006 alle ore 18:46Siccome la Cina non rispetta nessun diritto civile personale, applica in maniera cruenta le esecuzioni capitali e violenze sui detenuti, sulla popolazione che ideologicamente non è conforme al governo centrale, non ha alcun rapporto civile anche con Taiwan, con il Tibet e i suoi abitanti (vedi anche la loro massima autorità religiosa) e molte altre, il CIo se vuole fare le gare, le svolge da solo. Gli atleti infatti dovrebbero rifiutarsi di partecipare alle olimpiadi, per rispetto di coloro che normalmente sono vessati in quel paese.
Niente rispetto per i diritti civili, morali, religiosi, organizzativi, politici, ideologici,allora niente gare, stadi vuoti, senza pubblico ed atleti.
Vista la censura da parte del governo di Pechino, anche ultimamente su google, allora si rende pan per focaccia. Poi per fare i giochi dovranno spendere miliardi di dollari, se non ci saranno finanziatori, o verranno messe delle condizioni forti, allora anche la Cina si dovrà piegare.
Del resto, la stessa Comunità Europea, e la comunità civile, dovrebbe intervenire a favore di tutte quelle popolazioni oppresse da governi dispotici e ditattoriali.
Marinella Benzoni
24 febbraio 2006 alle ore 19:05VOIPSUNT
qualche giorno fa Beppe ha scritto un articolo molto interessante per le nostre tasche " I vampiri della telefonia " e da quello che racconta sembra che sia una alternativa più che conveniente rispetto ai gestori che operano oggi in Italia.(tenendo conto che io lavoro in telecom italia ....!!!) Dato che il sito VOIPSUNT è in Inglese qualcuno mi sa aiutare non tanto per scaricare il programmino ma capire cosa devo fare per .....RISPARMIARE chiedo aiuto per me, ma anche per tanti altri che hanno il mio stesso problema. Mi è appena arrivata l'ultima fattura di telecom e sono crollato dopo la legnata di 155. In famiglia siamo in 5
il telefono è quasi una necessità, ed anche per internet Alice i figli pare non se ne possa fare a meno. cosa devo fare ????
Rolando Dubini
24 febbraio 2006 alle ore 20:01I mito del Tibet. di Enrica Collotti Pischel
Il più povero
Molte cose dovrebbero essere dette a proposito del mito del Tibet che ha preso piede.
Dal cinematografico "Shangri-la", al di fuori del tempo, dello spazio e del clima, alle ovvie seduzioni di turismo "estremo", dalle tendenze a vedere esempi validi in civiltà rimaste primitive e tagliate fuori dal processo della storia, alla sistematica disinformazione diffusa da potenti mezzi mediatici statunitensi e al fascino che sugli occidentali delusi esercitano le religioni e le ideologie esotiche ed esoteriche, tutto confluito in un'affabulazione della quale sono stati vittime in primo luogo proprio i tibetani. Certamente sono uno dei popoli più poveri del mondo, esposti a molteplici forme di oppressione: tra esse quella cinese è stata con ogni probabilità meno gravosa di quella esercitata dai monaci e dagli aristocratici, dei quali i pastori e i contadini erano fino al 1959 "schiavi", nel senso letterale del termine, in quanto sottoposti al diritto di vita e di morte dei loro padroni.
Che poi tutti, ma con ben diverso vantaggio, trovassero conforto nel ricorso ad una delle forme più degradate di buddhismo (il buddhismo tantrico tibetano popolato di fantasmi e di incantesimi ha ben poco a che vedere con la meditazione intellettuale e la creatività artistica dello Zen), si può anche comprenderlo. Per fare un minimo di chiarezza è necessario comunque precisare alcune cose.
Il Tibet non stato "conquistato dalla Cina comunista nel 1950": dopo precedenti più discontinui rapporti, fu conquistato dall'impero cinese, nella prima metà del secolo XVIII e da allora stato considerato parte dello stato cinese da tutti i governi della Cina, anche dal Guomindang. La Cina (in cinese "Stato delCentro") è stato ed è uno stato multietnico nel quale è in corso da millenni un processo di trasferimenti di gruppi etnici e soprattutto di fusione dei gruppi periferici entro quello più importante che rappresenta nove decimiContinua
Rolando Dubini
24 febbraio 2006 alle ore 20:06Il mito del Tibet 2
ed è sempre stato capace di offrire ai suoi membri una maggiore prosperità e i benefici di una cultura più concreta. Mettere in discussione la natura multietnica della civiltà e dello stato cinesi significherebbe mettere in moto la più spaventosa catastrofe degli ultimi secoli. Quella praticata dalla Cina non è mai stata una politica di "pulizia etnica" bensì di fusione entro un insieme non etnico ma contraddistinto da una comune cultura e da comuni pratiche produttive: più che sterminarle, i cinesi hanno comprato le minoranze.
E' vero che i tibetani per ragioni geografiche sono, entro lo "Stato del Centro" il gruppo più lontano dalla comune cultura, però da 250 anni sono stati sempre governati da funzionari cinesi nominati dal governo centrale: giuridicamente e istituzionalmente ciò ha un senso. Gli inglesi all'apice del loro potere sull'India all'inizio del secolo XX intrapresero, tuttavia, una serie di manovre per staccare il Tibet dalla Cina e porlo sotto la loro influenza giungendo, nel 1913 a convocare una conferenza a Simla nella quale le autorità tibetane cedettero vasti territori all'India britannica. Nessun governo cinese ha mai accettato la validità di quella conferenza. Nel periodo precedente il 1949 il governo del Guomindang considerava il Tibet a pieno diritto, parte del proprio territorio, tanto che durante la Seconda guerra mondiale concedeva il diritto di sorvolo agli aerei alleati.
Il ruolo della Cia
Non ha quindi alcun senso dire che la Cina conquistò il Tibet nel 1950; nel 1950 le forze di Mao completarono in Tibet il controllo sul territorio cinese; nel 1951 fu raggiunto un accordo con il Dalai Lama per la concessione di un regime di autonomia. Verso il 1957, nel pieno dell'assedio statunitense alla Cina, i servizi segreti inglesi e americani fomentarono una rivolta dei gruppi di tibetani arroccati sulle montagne delle regioni cinesi del Sichuan e dello Yunnan, lungo la strada che dalla Cina porta al Tibet;
Edoardo Barzano'
24 febbraio 2006 alle ore 23:50Questo e' quello che ti voglion far credere,il dalai lama fu costretto ad accettare le condizioni di mao,senza il dalai lama il popolo tibetano sarebbe stato trucidato molto prima(ma la storia la sai o fai copia incolla????)
Il dalai lama e mao ebbero 1 periodo di discussione nel quale mao prese x il culo il dalai lama fin dall'inizio...come se il tibet fosse gia',x lui,territorio cinese...Vergogna....i commenti su questo post dovrebber far riflettere...
Rolando Dubini
24 febbraio 2006 alle ore 20:09Il mito del Tibet 3 Enrica Collotti Pischel
i cinesi repressero certamente la rivolta con pugno di ferro: nelle circostanze internazionali nelle quali si trovavano e nel loro contesto etnico non era razionale pensare che si comportassero diversamente.
Alla fine del 1958 i servizi segreti inglesi annunciarono che all'inizio del 1959 essa si sarebbe trasferita a Lhasa e avrebbe cercato l'appoggio del Dalai Lama. Ed infatti ciò che avvenne: sullo sfondo della rivolta, il Dalai Lama dichiarò decaduto l'accordo per il regime autonomo e fuggì con la maggioranza della classe dirigente tibetana in India, dove costituì un proprio governo in esilio e il proprio centro di propaganda. Nessun governo al mondo ha riconosciuto questa compagine. Recentemente la Cia (i servizi segreti americani sono infatti obbligati a rendicontare prima o poi le loro spese di fronte ai contribuenti) ha ammesso di aver finanziato tutta l'operazione della rivolta tibetana.
Dopo la morte di Mao, i governanti cinesi hanno cercato di ristabilire i rapporti con i tibetani, migliorando le sorti economiche dell'altipiano ma importando anche gran numero di cinesi, non solo militari. Hanno anche trattato indirettamente con il Dalai Lama, che - politico asiatico molto scaltro - non chiede l'indipendenza, ma una più o meno larga autonomia: Pechino non ha mai tuttavia voluto concedere un reale autogoverno, che aprirebbe rischi di secessione e metterebbe in discussione tutti i rapporti etnici del vasto paese.
Alle spalle del Dalai Lama si è sviluppato, intanto, un vasto insieme di interessi della classe dirigente tibetana che ormai è nata all'estero e vi ha ricevuto una formazione culturale moderna: è questa che chiede un'indipendenza che potrebbe essere ottenuta solo con una guerra spietata alla Cina e potrebbe essere innestata dal reclutamento di giovani guerriglieri in India - segnali "terroristici" in questo senso ci sono già stati.
Andrea Dainese
24 febbraio 2006 alle ore 20:50"l buddhismo tantrico tibetano popolato di fantasmi e di incantesimi..."
Leggere qualcosa a riguardo prima di fare uno sterile copia e incolla aiuterebbe a diffondere conoscenza piuttosto che contribuire alla semplice diffamazione.
Pasquale Addario
24 febbraio 2006 alle ore 21:06CARO BEPPE,IMMAGINAVO CHE AVRESTI FATTO UN TUO POST SULLO SCIOPERO DELLA FAME DEI 3 MONACI BUDDISTI TIBETANI,DI QUESTO IO PERSONALMENTE TI RINGRAZIO,E MI AUGURO CHE LE COSCIENZE DI TUTTI GLI UOMINI E SOPRATUTTO DI CHI DA ANNI NEGA I DIRITTI DI QUESTO POPOLO SIANO SENSIBBILIZATE.VOGLIO MANDARVI LA MIA E-MAIL DI SOLIDARIETA' CHE HO MANDATO AI 3 MONACI BUDDISTI. DO TUTTA LA MIA SOLIDARIETA' AI 3 TIBETANI CHE FANNO LO SCIOPERO DELLA FAME,PER RICHIAMARE L'ATTENZIONE DEL MONDO,IN OCCASSIONE DELLE OLIMPIADI INVERNALI DI TORINO,SULLE VIOLAZIONI DEI DIRITTI UMANI IN TIBET DA PARTE DEL GOVERNO CINESE.I CITTADINI DEL MONDO E I VARI GOVERNI MONDIALI ,DEVONO PRENDERE ATTO CHE IN TIBET,IL GOVERNO CINESE DA ANNI STA VIOLANDO I DIRITTI UMANI DI UN POPOLO.I GOVERNI E NOI CITTADINI DEL MONDO DOBBIAMO FARE QUALCOSA PER FERMARE TUTTO QUESTO,CON LA DIPLOMAZIA,E FACENDO PRESSIONI SUL GOVERNO CINESE. FACCIO I MIEI PIU' GRANDI AUGURI AL POPOLO TIBETANO.
Frederic Bruel
24 febbraio 2006 alle ore 21:35RICORDATE CHE LA TASTIERA CON CUI AVETE SCRITTO QUESTI MESSAGGI è STATA FATTA IN CINA!!!
BOICOTTATE I PRODOTTI FATTI IN CINA.
Riccardo Trabacchin
24 febbraio 2006 alle ore 21:50Vorrei ricordare, e dire a chi ancora non lo sapesse, che la Cina censura internet e Google che attualmente è uno dei motori di ricerca più conosciuti e potenti si è autocensurato pur di poter sbarcare in Cina. Beppe, perchè non facciamo una bella raccolta di mail da spedire a Google tanto per ricordare loro che il mondo non deve autocensurarsi, e tantomeno una ditta non deve precludere nessuna porta sulla conoscenza pur di guadagnare qualcosa in più (e che cazzo! sono già miliardari, ora sono anche dei venduti!)
pietro lascala
24 febbraio 2006 alle ore 22:36EHMMM...MA IO MI CHIEDO..MA IN GIRO PER IL MONDO C'E QUALCUNO CHE SI PREOCCUPA COME NOI CI PREOCCUPIAMO PER GLI ALTRI,DI NOI..
CIOE' MA SIAMO SOLO NOI ITALIANI CHE CI SPACCHIAMO IN 4 PER PAESI DISTANTI MIGLIAIA DI KM..CHE DI NOI L'UNICA CHE CONOSCONO E QUALCHE MAGLIETTA DI SQUADRA DI CALCIO..
MA GRILLO ..MA...VOGLIAMO SMETTERLA CON QUESTO BUONISMO CHE L'UNICO EFFETTO CHE HA E DI BUTTARE ALTRI INGREDIENTI IN QUELLA MINESTRA..IN QUESTO CASINO CHE STIAMO VIVENDO IN QUESTO PERIODO
PREELETTORALE...
PRIMA FAI UN POST SUL LAVORO IN ITALIA.E POI TI METTI A PARLARE DEL TIBET...
TANTO QUALSIASI POST CHE FAI FINISCE IN POLITICA..E TUTTI AD INSULTARCI.CHISSA IN QUESTO MOMENTO COSA STARA' FACENDO UN TIBETANO????
MAGARI STARA' PENSANDO QUANTO GLI HANNO FATTO SOFFRIRE I COMUNISTI CINESI..MAGARI STARA' PENSANDO CHE BELLO SE IL COMUNISMO NON FOSSE ESISTITO..
MA SCUSA UN'ATTIMO PARLI DI UN PAESE ACCUPATO..PER PARLARE DI QUESTO NON OCCORRE GUARDARE 5MILA KM DISTANTE,BASTA CHE GUARDI DOVE I COMUNISTELLI ITALIANI HANNO SEMPRE FATTO FINTA DI NON SAPERE,BASTA CHE GUARDI QUA VICINO DOVE PRODI QUANDO ARRIVA IN BICICLETTA ,CON QUEL SORRISETTO STAMPATO SULLA FACCIA DEL TIPICO ITALIANO EBETE..CHE SI STA PER FAR INCHIAPPETTARE..
GUARDA IN ISTRIA ,REGIONE ITALIANA ACCUPATA DAI SLAVI..
PREOCCUPATEVI PER NOI ISTRIANI..PRIMA CHE DEL TIBET..DATO CHE SIETE CONTRO GLI INVASORI...
andrea comelli
24 febbraio 2006 alle ore 23:17parole sante pietro!!!!! e se pensoche vinca il centrosinistra in italia mi viene voglia di andare a vivere in albania!!!!! il comunismo e buono sui libri ma dove e stato applicato a portato solo rovina!!!! bertinotti d'alema diliberto ferrando caputo andate in cina a vivere!! ciao pietro sei grande!1
Edoardo Barzano'
24 febbraio 2006 alle ore 23:43! persona sana di mente non puo' esprimersi cos',sei qui su blog scrivi...e dice a grillo di non parlare di tibet...minestroni??La cina ha spazzato via 1 tra i popoli +misteriosi dell'universo intero...il tibet e' il tetto del mondo motivo x il quale tu istriano,io milanese ed altri posson ancora respirare..Il cielo e' di 1colore qusi violaceo e nell'antichita' i grandi imperatori si racavano in tibet...perche' si diceva si acquisivan poteri particolari...e visioni...Ci son campi d'orzo a 5000mt,e' il paradiso in terra....
Sai che ha fatto la cina quello che non vorresti mai accadesse a te o ai tuoi cari...Beppe ci fa notare che con 3000giornalisti e 2500c.a. atleti quanti han parlato del fatto che nel 2008 si svolgon in cina le olimpiadi,o meglio quanti han detto che il tibet e' invaso da 57 anni...dal '49...per dio
La fiamma olimpica dall'everest...sara' il giorno in cui smettero' x sempre di guardare le olimpiadi...1 oltraggio all'umanita' intera...come
i rockets v2 che l'america acquisto' dai nazi nell'44..gli stessi i raid che usan x ammazzare milioni di civili(funzionan come i rocketsv2)..NON DEVE SUCCEDERE!!!
Siam su questa terra anche per impedire che tutto cio'avvenga di nuovo...ho scritto 1 mail di solidarieta' ai monaci...
QUST'ITALIA E' CENSURATA AL MIDOLLO MA SUL TIBET NON SI PUO' TACERE...eppure lo fanno.
VERGOGNA!
Giornalisti invece di magnare a sbaffo alle olimpiadi SCRIVETE ovunque potete!!Sempre che il padrone ve lo consenta?! se non ci son sempre i blog
Gianni Debiase
25 febbraio 2006 alle ore 00:05Come torinese mi sento profondamente offeso da questo intervento, stiamo vivendo una Olimpiade stupenda e vera, la mia città sta dando il meglio di se, e l'entusiasmo è palpabile ovunque.
Trovo veramente ridicolo e infamante dire il contrario. Signor Grillo, questa se la poteva risparmiare. Lei è solo un demagogo senza futuro. Addio
fausto sparacino
25 febbraio 2006 alle ore 00:13********* F R E E T I B E T ************
Finalmente, ce l'abbiamo fatta !!
Grazie anche alle centinaia di messaggi di solidarietà pervenuti ai nostri tibetani tramite questo fantastico e seguitissimo BLOG, lo sciopero della fame dei nostri tre eroi si sta concludendo dopo "soli" 12 giorni di digiuno, a seguito dell'intervento, delle rassicurazioni e dell'impegno preso davanti a 8 milioni di spettatori dal rappresentante del CIO, PESCANTE. Domani sabato 25.02 saremo ancora alla tenda del digiuno (Torino - San Pietro in Vicoli 18 - zona Porta Palazzo) ad accogliere giornalisti sportivi e atleti che a frotte - secondo le anticipazioni di Pescante - verranno a rendere omaggio all'emissario di S.S. il XIV Dalai Lama del Tibet.
I messaggi di solidarietà pervenuti alla tenda tramite il link dell'Associazione ITALIA-TIBET (torino2006@italiatibet.org) che si contavano a poche centinaia nei primi giorni, sono ormai esplosi a oltre 3.000: una grande manifestazione di sostegno e di continuo interesse per i nostri tibetani rifugiati, per il Tibet occupato, per il suo popolo oppresso e perseguitato dalla Cina comunista da oltre cinquant'anni !!
Ancora un infinito GRAZIE a Beppe Grillo, ai giornalisti di Striscia e a tutti quelli che da domani apriranno gli occhi - per anni rimasti socchiusi - denunciando i soprusi di Pechino e manifestando in ogni dove a favore del mite popolo himalayano depositario di una cultura millenaria.
fausto sparacino
Direttivo Associazione Italia-Tibet
marzio rossetti
25 febbraio 2006 alle ore 00:35
lo sapevate che il Dalai Lama....
http://lists.peacelink.it/dirittiglobali/msg01650.html
Daniele Bonifazi
25 febbraio 2006 alle ore 00:46Il Curling è un bellissimo sport!
rosa raspi
25 febbraio 2006 alle ore 00:53Secondo me, molto si risolverebbe se:
1) coloro che sono arrivati all'età pensionabile rifiutassero di continuare ad occupare un posto che potrebbero cedere ad una persona più giovane, nella fase più attiva e dispendiosa della sua vita (quella in cui si tira su una famiglia). Incentivare a rimanere al lavoro oltre l'età della pensione è assurdo! Il cumulo stipendio-pensione è scandaloso!
Eppure conosco padri ormai canuti che si abbarbicano alla loro poltrona in ufficio, percepiscono congrue pensioni più lauti compensi e si lamentano pure che i loro figli ultratrentenni non trovano lavoro!
Com'è possibile non rendersi conto che se si blocca il ricambio generazionale si distrugge la società intera???
2) Inoltre, molto si risolverebbe se le coppie valutassero bene se vale la pena di lavoricchiare in due... Se entrambi lavorano a tempo pieno, le spese aumentano: quasi sempre occorrono 2 auto, la spesa alimentare si fa di fretta e senza poter confrontare i prezzi o scegliere cibo sano (così ci si ammala, e sono altre spese), si deve ricorrere ad asili nido, baby-sitters etc., nessuno dei due ha sufficiente tempo da dedicare all'altro e alla famiglia, si è spesso entrambi depressi o irritati, la sera ci si fossilizza davanti alla televisione, che ci inculca la necessità di un sacco di cose inutili... che non si possono avere se non ci sono due stipendi...
Ora, lo so, è fantascienza, ma immaginate che un bel giorno in ogni coppia quello che guadagna di meno o che ha meno gratificazione dal suo impiego decida di stare a casa o di ridurre il suo impegno lavorativo... E che tutti coloro che hanno titolo alla pensione decidano di non lavorare più.
Non credete che si avrebbe spazio per i giovani, ridimensionamento dell'offerta di forza lavoro, diminuzione della disoccupazione e fine del precariato?
Provate a mangiare cose sane e semplici anziché le porcherie confezionate, a usare i vestiti finché durano, a divertirvi con poco... Vi sentirete liberi!
Alex Perotti
25 febbraio 2006 alle ore 01:08Ma cheppalle! Sinceramente, lo dico a tutti, che ci frega a noi del Tibet? Siete (siamo, in molte occassioni) prontissimi a scagliarci con tante belle parole contro le oppressioni di vario tipo in ogni parte del mondo. Ma in realtà praticamente nessuno fa davvero qualcosa. Sembrate/iamo i bambini che frignano dalla mamma. Di popoli occupati ce ne sono quanti ne volete, dagli istriani ai nostri tirolesi e via andare per tutto il mondo. La Cina è cattiva? E la civilissima Gran Bretagna con la questione irlandese? La regione basca? Le Olimpiadi sono un qualcosa di meraviglioso ed universale, sia che le ospiti la "pacifica" Atene sia la violenta Sparta. Che siano un mezzo per portare qualcosa di noi europei in Cina. Perché il governo cinese, del fatto che noi gli diciamo che sono cattivi, non sembra essere molto turbato. Prima o poi la censura crollerà anche lì, ma non sono queste parole al vento che serviranno a qualcosa. Anche Beppe ultimamente mi ha davvero rotto le palle. Non fa che ripetere le stesse cose come un vecchio rincoglionito (o come un politico). Pensavo che questo fosse uno spazio di un libero pensatore, ma da quando è iniziata la campagna elettorale ne hai preso parte spudoratamente. Sei uno dei tanti sinistroidi che vede Berlusconi come il MALE personificato, senza apparentemente rendersi conto che egli è un prodotto della nostra società e la sua espressione più piena. NOI SIAMO BERLUSCONI. UN POPOLO PER IL QUALE E' NORMALE EVADERE LE TASSE, FARE ABUSI EDILIZI, DOVE CENTINAIA DI PICCOLI REATI NON SONO NEMMENO AVVERTITI COME TALI. Quindi chi è senza peccato scagli la prima pietra, altrimenti un bell'esamino di coscienza per tutti coloro che hanno l'abitudine di mettere il proprio interesse davanti a quello della comunità e che parlano in maniera ipocrita (non saranno tutti coloro che scrivono qui, ma ce ne saranno tanti).
GIULIANO GEMMI
25 febbraio 2006 alle ore 09:32ma va a gagher !
Giovanni Marini
25 febbraio 2006 alle ore 18:02Bravo! Perchè tu puoi dire quello che vuoi senza andare a finire in galera o peggio. Se tutti ragionassero come te il muro di Berlino sarebbe ancora in piedi.
Sonam Yongshar
27 marzo 2006 alle ore 11:00Il tuo comento"cheppalle" e "che ci frega" a noi del Tibet, mi ha fatto capire che non sai tanto sulla storia da quando Cina ha occupato il Tibet.
Tu non hai mai dovuto ammazare i tuoi genitori,o frattelli perchè qualcuno te lo ha ordinato.Non ti hanno mai messo in gallera per aver espresso un tuo oppinione.Nessuno ti ha arrestato per aver esclamato esempio "lunga vita al Papa" o aver urlato "viva Italia"nessuno ti ha privato della tuo raccolta per farti morire di fame ect.....
In ogni caso tutto questo per dirti di non offendere l'impegno di persone che ci credono nella nostra cause dicendo certe frase.Sai che tante goccie riempiono il bicchiere!
Sai, se tutti pensassero come te, allora si che non si cambierebbe mai niente.
Riguardo ai cinesi non ho nessun problema con loro pur essendo tibetana. Abbiamo addiritura anche dei gruppi cinesi che supportano la nostra cause del indipendenza.
Scrivo queste due righe non per convincerti della nostra causa, ma per dirti fregarsene è molto facile,ma solo finche non ti tocca personalmente.
TASHI DELEK
rosa raspi
25 febbraio 2006 alle ore 01:30Chiedo scusa, il mio messaggio precedente era destinato alla discussione sulla situazione del lavoro. Però, in qualche modo, c'è una connessione anche con il Tibet. Noi che sosteniamo la causa tibetana lo facciamo anche perché crediamo nei valori che quella cultura rappresenta. Tra questi, la compassione, la semplicità, la sobrietà... il giusto mezzo. Non condivide certo questi valori chi ci spinge a desiderare sempre più cose sempre più inutili e quindi ad avere necessità di sempre più denaro - per ottenere il quale siamo disposti a svenderci a condizioni sempre più vili, quasi inconsapevoli del fatto che così facendo danneggiamo chi è nella nostra stessa situazione.
La nostra vita dovrebbe essere coerente. E' inutile protestare contro il precariato se poi acquistiamo merce fabbricata in Cina dalle aziende europee... se ci affolliamo nei negozi che vendono a un euro oggetti che arrivano da Paesi lontanissimi, forse fabbricati da bambini, sicuramente da qualcuno che è stato sottopagato.
"Non ha logica né significato nutrirsi di cereali, di soya o di té bancha, magari una o due volte la settimana, se si continua ad accettare di vivere una vita sbagliata in un mondo malato, se non si lotta per cambiare questo mondo e questa visione del mondo", scrive Giorgio Bert.
Dobbiamo renderci conto che:
1) OGNI nostra azione ha un peso spirituale (per coloro che credono nello spirito) ovvero politico (per coloro che non credono nello spirito) e come tale va ben soppesata.
2) se la nostra vita è così frenetica da non consentirci di valutare il peso delle nostre azioni, ossia di sapere che cosa stiamo facendo e dove stiamo andando, ciò significa che stiamo vivendo male, una vita sbagliata, e che dobbiamo "rallentare e all'occorrenza fermarci".
3) Sostenere che non è possibile rallentare o fermarsi a riflettere significa... essere già praticamente morti, non essere in armonia con l'universo, filare a tutta birra verso l'autodistruzione.
Lorenzo Canapicchi
25 febbraio 2006 alle ore 02:41Beppe/Casaleggio, come mai avete cancellato il post con cui rispondevo (civilmente mi sembra) a Loredana Solerte per chiarire il mio pensiero? dopo La Cina sei tu il secondo censore della rete?
Non mi era mai capitata una cosa simile, non ho parole! Io ho sempre creduto in te, ho sempre aderito alle manifestazioni di cui ti facevi promotore perche' ci credevo anche io, sinceramente dopo un comportamento simile, comincio a credere che davvero in questa nazione non c'e' speranza, anche tu ormai sei salito sulla giostra.
Sono veramente disgustato.
Davide Spisni
25 febbraio 2006 alle ore 03:07Olimpiadi... Tibet... Cina!!
Velata - ma non troppo - emerge tra i vari post la tesi "la Cina è cattiva" (con tutte le dovute sfumature). O forse che il governo cinese è "cattivo" e i Cinesi sono oppressi e schiavizzati.
Be', la storia della Cina comunista la conosciamo. E ancora oggi ci lascia: pena di morte scandalosa, l'ormai secolare occupazione del Tibet (che comunque meriterebbe di essere affrontata con maggiore attenzione alla vicenda storica, per una forma di rispetton e per non cadere del pressapochismo), le (non)politiche ambientali, ecc. ecc.
Ammirevole indagare e chiedersi cosa possiamo fare x spingere a dei cambiamenti, che comunque sono già in corso e qualcuno forse anche in meglio.
Ma fin qua i più (in cui mi considero) parlano solo di quello che possono o decidono selettivamente di leggere da libri e stampa indipendente.
C'è però anche la fetta di Cina che conosco io e con cui -scusate!- lavoro, ed è fatta di aziende che realizzano prodotti di qualità certo a costi + bassi (con la tecnologia che compra(va)no anche da noi) perchè il costo del lavoro è ovviamente + basso senza che questo significhi che i lavoratori siano in qualche modo sfruttati. Lavorano con + entusiasmo però, questo sì: dai "padroni" (spesso partiti dal nulla assoluto e che non assomigliano affatto ai Berlusconi o comandanti del vapore nostrani) agli impiegati ed operai che, forse come nell'Italia del dopoguerra, sognano di costruire un paese migliore col loro LAVORO. (Ricordate l'art. 1 della nostra Costituzione... sì? Be, mi sembra che siamo rimasti in pochi).
Ho anch'io molti dubbi sul fatto che questa sia la strada giusta (o "sostenibile"), ma io lo auguro ai Cinesi di migliorare la loro vita.
(Continua)
Davide Spisni
25 febbraio 2006 alle ore 03:09(Continuazione)
Dunque, dobbiamo pretendere SOLO da loro che cambino qualcosa o non dovremmo chiederci se qualcosa debba cambiare ANCHE da noi?
Tipo: più ricerca, più tecnologia, e soprattutto un sogno su come trasformare il nostro paese? Sarebbe bello avere un "Modello" da proporre (qualcosa di più di un neoliberismo decadente), ma sembra che siamo un po' a corto di idee.
Loro invece (dico "la gente") un sogno ce l'hanno eccome ed è su questo che ci fregano.
Così la nostra soluzione è "boicottiamo i prodotti cinesi", "mettiamo dazi sulle merci cinesi", ecc. ecc. Mentre lo sento dire penso che io in Cina lavoro con persone splendide, leali, serie, professionali, colte, motivate ed amiche a cui non vorrei proprio chiudere la porta in faccia! Non ce ne sono già abbastanza di muri?
Ma se così dovesse essere... Amen, cambierei lavoro come ho sempre fatto oppure me ne andrei a vivere in Cina anch'io, perchè no?
Ma non facciamo sempre di ogni erba un fascio, per favore. Prima conoscere, poi esprimere delle valutazioni, poi fare proposte e - DOPO - agire!
Che mi sembra essere proprio l'approccio di Beppe!
Saluti,
Davide
Anna Mattei
25 febbraio 2006 alle ore 15:38I miei complimenti, si vede subito chi parla con cognizione di causa!
Valerio Santolini
25 febbraio 2006 alle ore 03:41Volevo fare presente che quando Beppe dice "prigioniero 33 anni in un carcere cinese" si riferisce ad un uomo (Palden Gyatso) che è stato incarcerato affinchè sostenesse tra il suo popolo che "il Tibet è Cina". Incarcerato e torturato affinchè propagasse l'idea che il Tibet in realtà non è mai esistito. Essendo uno dei punti di riferimento del suo popolo egli non ha mai accettato di dichiarare quella falsità. In 33 anni egli ha sperimentato l'evoluzione tecnologica del 900 dal punto di vista dei sistemi di tortura, per questo monaco la modernità consisteva in strumenti del dolore elettrici perfezionati ed efficenti. Si è nutrito delle ossa dei suoi compagni di cella defunti. Doveva solamente dire poche parole, e sarebbe stato risparmiato per essere utilizzato a fini propagandistici. Nel frattempo i tibetani non venivano più uccisi, vengono assorbiti a livello biologico. Le madri tibetane partoriscono figli cinesi, le differenze somatiche e culturali spariranno ben presto.
Di certo non è colpa di ciascun singolo cinese, e di certo è in parte colpa di tante potenze che a volte portano la democrazia e a volte no, in alcuni posti di più e in altri di meno.
Non sentiamoci al sicuro dai soprusi dei diritti umani, collaboriamo perchè ad ognuno di noi siano garantiti ed inalienabili.
christian franchomme
25 febbraio 2006 alle ore 03:55Caro Beppe, cari Amici,
e' inutile davvero schierarsi contro la Cina per il non rispetto dei diritti umani e non schierarsi contro gli Stati Uniti e l'Europa che fingono di rispetarli ma in realta' se ne strafregano. Su Beppe, non ci perdiamo in un bicchier d'acqua! Bisogna riconoscere che il problema non sono alcuni paesi ma tutti i paesi indistintamente, perche' essi sono fondati su oligarchie di potere al servizio di poteri ancora piu' forti e grandi, che ormai sono globali e sovranazionali. Schierarsi e' facile se ci si limita a un dettaglio o a una circostanza, ma non lo e' se si va a considerare la totalita' delle situazioni e le dinamiche mondiali. Europa e Usa vanno a braccetto nel demonizzare la Cina perche' e' un ostacolo economico alla loro spartizione egemonica del mondo. Con la scusa dei diritti umani si attacca un sistema che ha ideali e cultura differenti e alternativi, e che per la sua imponenza non puo' essere intaccato dall'occidente se non screditandolo a tutto spiano e sgretolandolo. Ci si stupisce solo delle violazioni dei diritti umani da parte della Cina, ma non si parla delle violazioni qui in Italia e in generale in occidente sotto altre forme. Giunti al 2006 qui in occidente siamo schiavi e mi pare che siamo restii a riconoscerlo. Ci fanno credere di essere portatori di valori, di vivere in paesi fondati sul rispetto dei diritti umani, ma quali diritti umani? Vi consiglio di andarvi a studiare il sistema monetario, il sistema bancario, la costituzione, la storia degli interventi americani nel mondo, leggete il sito di Noam Chomsky, i giornali iraniani e irakeni, e le opinioni di chi vive il in Colombia, Venezuela, Haiti. Andate a studiare nei dettagli i documenti CIA desecretati dal governo Usa sotto il FOIA. Andatevi a leggere i resumes annuali della CIA. Leggetevi i saggi di alcuni ex agenti dei servizi segreti americani. Informatevi sull'euro e sull storia della moneta, sulle banche, sulla riserva frazionaria. Altro che Cina ragazzi!
claudio gabana
25 febbraio 2006 alle ore 09:45a buongiorno...!!!! abbiamo capito che il marcio è da tutte le parti... ma quanto siamo avanti... ma consentimi una riflessione... in america, francia, italia e in altri paesi d'europa queste violazioni di diritto umano sono dettate dal libero arbitrio, sbagliato a volte e quindi punito e regolarizzato da sentenze .... il libero arbitrio è libertà.... se tu fai del male a qualcuno vieni punito... e questa è giustizia... ma in cina... non c'è libero arbitrio... non c'è libertà di culto... e non c'è giustizia.... i più elementari diritti umani sono violati... tu per esempio non potresti scrivere queste riflessioni e saresti rinchiuso in un buco come controrivoluzionario... ma pensa te... e senza parlare di quello che i cinesi hanno e stanno facendo ai tibetani.... templi bruciati, statua di buddha distrutte, monaci trucidati... torturati, figli costretti a uccidere i loro genitori... cosa c'è di diverso dall'atteggiamento nazista? l'arroganza dei cinesi è pari solo alla loro grandezza culturale... il comunismo è il cancro del mondo... il nazismo a confronto è stato un infezione intestinale... gli stessi cubani che scappano da cuba piangono di gioia... e alcuni dei nostri politici vanno a passarci le ferie... ma che tristezza infinita....
Bruno Burdizzo
25 febbraio 2006 alle ore 07:29Ciao Beppe
ti ringrazio per l'attenzione che hai riservato allo sciopero della fame di Palden Gyatso e dei suoi compagni del Tibetan Youth Congress. Io faccio parte dell'associazione Aiuto allo Zanskar che finanzia una scuola tibetana in territorio indiano (valle dello Zanskar nello stato indiano di Jammu-Kashmir) e mi sono occupato anche sul mio blog "Strade di Polvere" dell'iniziativa di Palden Gyatso con un articolo intitolato "Torino 2oo6, il fuoco, la neve". Sono di Torino quindi ho potuto portare personalmente la mia solidarietà nella tenda di San Pietro in Vincoli. Grazie anche a te e a tutti quelli che hanno creduto nell'iniziativa, molti importanti risultati sono stati ottenuti. Grazie
ciao
Bruno
Andrea Monti
25 febbraio 2006 alle ore 08:42Dire che queste siano olimpiadi senza entusiasmo mi sembra una cazzata enorme, smentita sia dalla partecipazione alle gare che nelle strade ( sabato sera c'erano circa 600.000 persone a festeggiare...)
Per il resto più che condivisibile l'argomento tibet.
Saluti e baci.
giovanni vallarino
25 febbraio 2006 alle ore 09:49quello che mi sconcerta è la solidarietà che ha mostrato Striscia di canale 5 al Tibet. Che serva per dimostrare il pluralismo del "premier"
Daniele Bonifazi
25 febbraio 2006 alle ore 17:26semplicemente un'altra scusa per attaccare il comunismo :P
Antonio Taliento
25 febbraio 2006 alle ore 10:19Forse non e giusto non permettere a un atleta che si prepara per anni non poter partecipare alle olimpiadi,ma forse sarebbe piu giusto partecipare con bandire a mezzasta e con il lutto al braccio per quello che succede nel Tibet.
ernesto scontento
25 febbraio 2006 alle ore 11:12PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L'INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE
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DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell'immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
..
l'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L'ARMA E' IL VOTO .
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N.B.
Il presente invito al voto libero sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST indipendentemente dal tema, visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono. Data inizio 10/01/06 Data Fine Invio 09/04/06
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.
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I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
massimo penitenti
25 febbraio 2006 alle ore 11:14La Germania non si trova nelle stesse condizioni della Cina, per quanto riguarda la simbologia data da Aushwitz, perché nell'eventualità che facesse partire la fiaccola olimpica da quei luoghi, potrebbe essere un segno di rinascita, soprattutto se fatto in accordo con nomadi, ebrei, omosessuali e altri gruppi di persone che
in quei luoghi trovarono morte e sofferenza.
Viceversa la Cina si trova ancora a decidere di vita, morte e libertà dei Tibetani.
Questo mio scritto voleva essere semplicemente un piccolo appunto su un accostamento che mi ha un po' bloccato.
Un abbraccio.
Ciccio Franco
25 febbraio 2006 alle ore 11:40APPELLO: Grillo crea una sezione dove possano parlare studenti e genitori -e insegnanti- dei problemi della scuola.Non quelli normativi e istituzionali ma quelli legati alla sfera del quotidiano, dei vissuti, delle relazioni.La Scuola è una realtà che coinvolge milioni di persone e molte si sentono isolate nei loro problemi...
Massimo penitenti
25 febbraio 2006 alle ore 11:59Accostare la Germania alla Cina, Aushwitz al Tibet, mi sembra una scivolata.
Partire da Aushwitz con la fiaccola olimpica potrebbe essere simbolo di rinascita, soprattutto se in accordo con ebrei, nomadi, omosessuali e rappresentanti di altre comunità che hanno subìto torture, morte e quant'altro in quei luoghi.
La Cina vuole far partire la fiaccola dal Tibet per motivi che ancora oggi fanno del male.
Gianluca Vitiello
25 febbraio 2006 alle ore 12:06Ciao Christian, sono d'accordissimo con te. E' esattamente quello che ho scritto come commento al post "Il sonno della ragione". Viviamo in una società che ci fanno credere sia quella più libera della storia e invece siamo probabilmente liberi di scegliere solo quale marca comprare. Il problema è che molti non se accorgono neppure, perchè questo sistema economico è talmente sofisticato nei suoi meccanismi che ti fa credere di vivere nel paese dei balocchi. In realtà la vita degli uomini non è mai stata così finemente e capillarmente controllata come in questo momento:tutto ciò che facciamo quando e persino perchè lo facciamo. Tutti i nostri stimoli le nostre pulsioni, le nostre azioni sono indotte attraverso la mega-industria della pubblicità e delle pubbliche relazioni. Siamo in catene e molti non se accorgono. Anch'io poi suggerirei a qualcuno di studiare di più la storia di USA e EUROPA. Non c'è angolo del mondo dove non siano stati commessi eccidi e distruzione, dall'America latina al sud-est asiatico, dall'Africa al Medio Oriente. Gli USA nel loro imperialismo economico hanno sterminato milioni di persone in giro per il mondo, distrutto intere generazioni. Capite cosa significa distruggere una intera generazione, come hanno fatto per esempio in Cile o in Argentina? Significa distruggere il futuro di quel paese, metterci le mani per sempre. E infatti è andata così, le multinazionali USA hanno spolpato quei paesi ben bene, e hanno lasciato solo macerie, come oggi possiamo vedere. La Cina sì è una mostruosità, il risultato di un macabro esperimento genetico che ha combinato insieme due mostruosità (dittatura comunista, capitalismo iper-liberista), ed è proprio qualcosa che fa ribbrezzo. Ma noi qui in occidente viviamo in una simile mostruosità che però ha trovato il modo di celare almeno a prima vista la propria natura fetida e malmostosa. Un saluto
christian franchomme
25 febbraio 2006 alle ore 20:02Caro Gianluca, dici bene. Se si analizzano i fatti globali prendendoli nella loro interezza e reciprocita' non si puo' piu' credere a coloro che difendono una fazione e si schierano contro l'altra. Quello che vedo intorno a me e' un sistema di potere che astutamente si e' preparato molte vie di fuga per non cadere nel tranello della ragione. Tali vie di fuga sono abili messe in scena, come la politica, il terrorismo, la religione. Io credo che tante idee che ormai sono radicate nella cultura del mondo non ci servono. Sono state create apposta per allontanarci gli uni dagli altri. Perche' quei pochi che detengono la vera liberta' e il vero potere sugli eventi del mondo temono solo una cosa: che la gente si renda conto della forza che avrebbe se fosse unita. E dunque il nemico che i grossi poteri combattono e' l'unione, la vera unione dei popoli, delle comunita', dei paesi. Le guerre hanno il duplice scopo di destabilizzare, riordinare gli equilibri e inimicare fazioni contro altre fazioni. Genti che prima non si conoscevano neppure, vengono ora condotte all'odio da un apparato studiato a tavolino. Cio' avviene anche nel nostro paese: le forze politiche si coalizzano per separarsi in due o piu' fazioni in modo da separare poi il popolo che inebetito le segue nelle loro inutili diatribe. Si e' messo in piedi un castello di falsi problemi per coprire quelli che non si vuole far vedere. Io personalmente sento sempre piu' di vivere in un mondo dove la gente parla una lingua che non conosco. Perche' gli argomenti di cui vorrei parlare nessuno li conosce. Ogni tanto trovo qualcuno con cui dialogare...ma e' raro. Guardo mio padre infervorato contro Berlusconi e scopro quanto profondamente il sistema entra nella gente e ne condiziona tutte le possibili opinioni. Non che mi piaccia, ma diamine, gli altri non sono per niente meglio di lui. La gente affronta solo problematiche precostruite, conseguenze lontane di fatti creati a tavolino o circostanze inutili. A presto!
Giuseppe Omassi
25 febbraio 2006 alle ore 13:00sono solidale con i tibetani e mi auguro che le olimpiadi possano aiutarli a riottenere i propri diritti che la cina gli ha tolto
Giacomo Montana
25 febbraio 2006 alle ore 14:12Oggi necessitano dei riformatori "purosangue". Credo che le riforme rientrino in un etica di studio della determinazione della condotta umana e per questo diviene indispensabile partire da una posizione di riforma radicale ovvero da un dibattito sulla natura dell'uomo e sulla società del terzo millennio. Diviene altresì indispensabile guardare solo agli interessi della collettività, senza cedere a pressioni contrarie e/o di interesse di parte, o di una parte. L'approccio alla "questione disastrosa italiana" dovrebbe avere un retroterra onesto, trasparente e per questo, naturalmente diverso da quello dei sostenitori degli ideali assimilazionisti del secolo scorso. Se per un verso si accetta l'assunto fondamentale, ovvero la convinzione che gli italiani devono abbandonare concezioni clientelari, per un altro ne ricaviamo l'enorme vantaggio di restare a testa alta e sempre più a pieno titolo nell'Europa Unita.
Con queste basi possiamo essere messi benissimo a confronto con i problemi di questa nuova società, sino a potere sperare in un futuro più fecondo e duraturo per tutti e quindi senza discriminazioni tra cittadini. Oggi non si sente altro che parlare di raggiri, manipolazioni, truffe, bancarie, responsabili indagati etc. Sappiamo tutti che non possiamo continuare così, con questa nefandezza a rimorchio e danni ai cittadini a non finire. Grazie di avere letto. FORZA SISU (Sisu non significa "PARTITO POLITICO", ma semplicemente una parola di origine finlandese, intraducibile in qualsiasi altra lingua, in quanto con una parola allo stesso tempo, si invocano i seguenti valori: lealtà, coraggio, tenacia, prudenza, probità, sacrificio, dovere, obbedienza, disciplina... Nella vita, ed in particolare nelle Forze dell'Ordine e nell'Esercito, si vedono molti esempi di Sisu. Quindi è come se si dicesse FORZA ONESTA' ma con un significato più dettagliato. Gridare a gran voce FORZA SISU! è come se si dicesse ABBASSO I DISONESTI E I PARASSITI. Giacomo Montana
Giuseppe MULTARI
25 febbraio 2006 alle ore 14:16Ciao Beppe, il curling é uno sport nel quale occorrono: PRECISIONE, CONCENTAZIONE, STRATEGIA. HAI MAI VISTO UNA PARTITA DI QUESTO SPORT? COME FAI A BOLLARLO PRIVO DI ENTUSIASMO E CON LUI LE OLIMPIADI DI TORINO 2006? SEI ANCORA IN TEMPO PER VENIRE A FARTI UN GIRO A TORINO E VEDERE COSA C'e' QUI, O RITIENI CHE SIA TROPPO LONTANA DALLA SNOB GENOVA NERVI? LE OLIMPIADI SONO GOVERNATE SICURAMENTE, COME TUTTI I MAGGIORI EVENTI SPORTIVI, DALLE MULTINAZIONALI E DAI POLITICI MANEGGIONI. "QUANDO IL SAGGIO INDICA LA LUNA LO STOLTO GUARDA IL DITO". BEPPE GUARDA LA LUNA DEI TANTISSIMI ATLETI, NON MULTIMILIONARI IN EURO, CHE SI FANNO UN C....O COSI' PER GAREGGIARE, O I TANTISSIMI VOLONTARI PIENI DI ENTUSIASMO, E LE PERSONE CHE SONO QUI PER VIVERE TUTTO QUESTO. NON E' SPARANDO M.....A SU TUTTO E TUTTI CHE SI MIGLIORA IL MONDO.
Auro Walder
25 febbraio 2006 alle ore 14:53va che beppe ha ragione.. poi nn parlarmi di atleti che si fanno il culo perché c'é una percentuale di consumo di doping elevatissima alle olimpiadi..
Giuseppe MULTARI
25 febbraio 2006 alle ore 15:22Si, ci sono atleti che si dopano altri no, politici che rubano altri no, e così via. C'é sempre una parte sana ed é a quella che secondo me bisohna guardare.
Gianni Selva
25 febbraio 2006 alle ore 15:17Purtroppo quella del Tibet è stata una di quelle guerre dimenticate, nel dopoguerra le aree maggiormente strategiche per l'occidente erano l'Europa ed il medio oriente, nel frattempo il colosso cinese è cresciuto economicamente e militarmente, ogni anno macina crescite da record ed è l'unico paese comunista che sta sorpassando in ricchezza uno dopo l'altro i vari paesi capitalisti occidentali. In fondo a noi bigotti occidentali non importa nulla della ferocia del regime comunista, nè importa i lutti e le violenze sui tibetani, nè tantomeno la mancanza di ogni libertà di stampa e di espressione, quello che ci stà più a cuore è potere fabbricare in Cina scarpe da tennis a 5 dollari per poi rivenderle in Europa a 200, così noi le paghiamo come se fossero prodotte quì, gli operai cinesi sono sottopagati e le multinazionali fanno affari d'oro. Noi occidentali possiamo e dobbiamo far sentire la nostra voce, finchè siamo in tempo, finchè la nostra economia ce lo consentirà, finchè i nostri eserciti godranno della superiorità strategica, dopo sarà tardi, tra pochi anni ci sorpasseranno economicamente e militarmente, lo yuan cinese entrerà nel club delle valute forti e le loro universitè sforneranno centinaia di milioni di laureati, a quel punto saranno loro a dettare le condizioni. Il problema non è essere contro alla globalizzazione, quella c'è sempre stata e ci sarà sempre, il vero problema sta nel governarla, solo con risposte comuni, scelte comuni e obbiettivi comuni l'occidente e la sua cultura potranno avere un ruolo nel prossimo futuro, il capitalismo selvaggio non è una scelta, è una conseguenza alle non scelte ma alla lunga crea instabilità economica e sociale, i vari crack di grandi società e di stati come l'Argentina stanno lì a dimostrarlo. La nostra vera forza sta nella democrazia, nei nostri valori e nei nostri diritti, in primis quelli dell'uomo, la democrazia non è perfetta, ma è di gran lunga la miglior forma di governo che si conosca.
Anna Mattei
25 febbraio 2006 alle ore 15:30Sottopagati gli operai cinesi??? Please? Certo guadagnano 1/10 di uno italiano, ma quest'ultimo è il vero sottopagato!! Un esempio su tutti: un operaio cinese che guadagna 100 euro al mese può permettersi, dopo un tot di anni, di comprarsi (COMPRARSI) casa rimborsando alla fabbrica circa 1000 euro. ...e in Italia???
christian franchomme
25 febbraio 2006 alle ore 20:16carissimo, ma quale democrazia? quella che invade paesi liberi e pacifici? quella che fa vincere un candidato contro un altro per mezzo di una corte suprema comperata? quella che ci rende schiavi con l'euro? quella che permette a pochi di avere il 90% e dice agli altri di mandare soldi ai poveri cristi dell'africa? quella che ha organizzato le privatizzazioni italiane a favore di pochi banchieri e multinazionali? quella al serivzio dell industrie di armi? qualla che utlizza dio come arma per una guerra giusta? quale democrazia? e quale liberta'? la tua e la mia, di scrivere ma tanto niente puo' matematicamwente cambiare? quella della gente che viene manipolata con i media? quella di dover pagare tasse ingiuste contro servizi di uo stato scadenti? quale liberta? e quale giustizia? quella che prevede che chi ha i soldi si puo' difendere e chi non ce l'ha crepa in galera anche se e' forse innocente? quella che lascia a casa al caldo i ricchi ma manda in guerra i poveri neri d'america o gli ispanici? ecco...sai cosa ha l'Occidente che la Cina non ha? la complessita' della prigione in cui ogni giorno io e te e gli altri siamo costretti a vivere, schiavi come i cinesi o forse peggio.
Gianluca Vitiello
25 febbraio 2006 alle ore 16:39Scusa Gianni, ma non posso fare a meno di notare la ingenuità della tua risposta. Ma mi spieghi quale occidente dovrebbe combattere la deriva cinese? Tu parli di NOI come se parlassi di una civiltà superiore in grado di opporsi alla Cina in virtù della diversità della sua cultura. Ma di quale occidente parli? Di quello che tre anni fa ha invaso militarmente un paese per accaparrarsi il controllo delle fonti energetiche? Di quello che per decenni ha fatto stragi umane e ambientali ovunque nel mondo? Oggi, parlo di oggi, l'Occidente è in Iraq dove conduce una guerra che miete migliaia e migliaia di morti, una guerra fatta senza alcuna prova nulla di nulla. Oggi le multinazionali occidentali distruggono ogni giorno la vita di centinaia di migliaia di persone, oggi proprio oggi. E ieri ? Non voglio farti l'elenco di tutte le brutalità perpetrate nel secolo scorso dal "civile" occidente, se non le conosci studiatele! Ma come può avere titoli per mostrare questa fantomatica superiorità questo "Occidente"? Ma scherzi? La Cina è una mostruosità e l'ho già detto più volte, ma il tuo "Occidente" non è da meno. E' esattamente la stessa cosa. Non voglio fare il conto dei morti, ma si stima che solo gli USA abbiano prodotto tra golpe, invasioni del tutto arbitrarie, embarg guerre, attività economiche criminali e quant'altro milioni e milioni di morti. Ma di cosa stai parlando? Vogliamo fare una gara per vedere alla fine chi vince la medaglia olimpica tra Cina e USA per il maggior numero di morti? Siamo sul filo di lana, eh? Ma veramente puoi credere che una cultura come la nostra che ogni giorno porta nel mondo morte e distruzione (perchè ci odiano, eh?) abbia i titoli per porsi come baluardo contro il dispotismo cinese? Quello che i cinesi hanno fatto in Tibet noi lo abbiamo fatto per decenni in ogni luogo del globo terrestre, e ancora oggi lo stiamo facendo. L'Iraq, ricordi? Ma ti rendi conto di cosa succederrebbe se la Cina invadesse arbitrariam. un paese? Per favore......
Alberto Rosso
25 febbraio 2006 alle ore 16:54Sai che cosa gli importa....
Anzi, ogni Hit so google fa aumentare la visibilità pubblicitaria dei loro sponsor.
Se non ci piace la politica di google, basta non usarlo e usare qualche motore di ricerca alternativo. Purtroppo Google è ottimo in quello che fa, a prescindere dalle politiche degli azionisti.
Comunque l'unica arma in nostro possesso è non utilizzare il sito. Cosa direbbero gli inserzionisti se gli accessi di Google calassero del 10% in seguito a una campagna di boicottaggio?
Pensare di scrivergli "vergogna" sul muro mi sa di ingenuità un po' eccessiva.
Intanto: tutti quelli che si indignano comincino a vedere se utilizzano strumenti di google... google maps e google earth sono belli vero? Bei giocattolini... bene, non usateli se volete essere coerenti. Disinstallate la google toolbar da quel cesso di explorer e eliminate google dal menu di firefox.
Ottimo. Adesso state facendo una lotta seria a google.
Saluti.
Ferrara Lidia
25 febbraio 2006 alle ore 17:01D'accordo.
Alberto Rosso
25 febbraio 2006 alle ore 17:16No. Non sono daccordo con te, Beppe. Non riesco.
E non riesco a essere daccordo con i signori che sputano sentenze su questa olimpiade, che volente o nolente resta, di fondo, una manifestazione sportiva dove confluiscono i migliori atleti del mondo.
Il Tibet, a cui posso solo esprimere la massima solidarietà andando a visitare il presidio, è una cosa. La Cina e lo spirito DeCouberteniano non ci azzeccano nulla, e siamo daccordo. MA perchè la conseguenza sia che questa olimpiade è senza entusiasmo non riesco a capirlo.
Lo so che questo mondo ci fa divenire cinici, a voler esaminare le cose a fondo, ma in questi giorni cammino per Torino e mi scopro a fare il turista con un entusiasmo di cui non mi credevo capace, in una città che sapevo bella, ma non capace di così tanto entusiasmo e passione (tanto per citare lo slogan che capeggia ovunque per Torino).
Lasciamo una volta che i conti si facciano alla fine. Se il Toroc ha sbagliato, se l'agenzia Torino 2006 ha sbagliato, che paghino fino all'ultimo, ma adesso non scassate i cabasisi per ancora due giorni e fateci riempire gli occhi di questo spettacolo che non so quando rivedremo quando si spegneranno le luci.
Emidio Ventre
25 febbraio 2006 alle ore 18:08Sabato 25 febbraio 2006, ore 18:10.
Silvio Berlusconi sta parlando ininterrottamente su una delle sue televisioni, Rete 4. Sono circa 15 minuti che va avanti a braccio, ma non si stanca. Parla di ciò che il suo governo ha fatto e di quello che farà. Non c'è nessun contraddittorio, solo persone che applaudono e incitano. Insulta come al solito le sinistre e tutti quelli che non la pensano come lui, affermando che se la sinistra dovesse andare al governo sarebbe la fine di ogni democrazia in Italia... (come se adesso ce ne fosse una!) Mi chiedo, dov'è la par conditio se il buon Silvio può andare in onda su una televisione nazionale e parlare in questo modo e senza nessuno che lo contraddica per tutto il tempo che desidera? Spengo la TV.
luca monti
27 febbraio 2006 alle ore 00:25ma la tua sinistra che ineggia alla pace, sbandiera la bandiera della pace e grida 10,100,1000 nassirya che cosa e'. la pace la fate col mitra e chi non la pens come voi cosa gli fate? cosa vi hanno fatto i militari di nassirya?? vergogna vergona!!!!
BOB COSTANTE
25 febbraio 2006 alle ore 18:45Ha ragione Grillo,e noi che guarderemo queste belle olimpiadi berremo la coca cola nei dintorni
dei cui stabilimenti in Colombia vengono ammazzati i sindacalisti rompicoglioni,calzeremo
scarpe Cinesi o Thailandesi COMPETITIVE fabbricate da schiavetti di 6 anni,accenderemo
i nostri bei telefonini contenenti il silicio
SCIPPATO dalle multinazionali minerarie ai Congolesi,tornando a casa cammineremo su tappeti
Arabi o Indiani fabbricati da minuscoli schiavi
bambini e magari applaudiremo qualche atleta
gestito da manager senza scrupoli che per farlo
andare più forte gli da'un prodottino spesiale accorciandogli l'esistenza...
COSI'VA IL MONDO....
Giovanni Luca Attubato
25 febbraio 2006 alle ore 19:18Ho visto le "olimpiadi. Invernali.
Le "Olimpiadi Invernali"
In Grecia non c'era l' inverno.
Ho visto alla televisione un sacco di luci lustrini e colori.Ad imboccare chi si nutre di tutto ciò che il lavoro con i suoi profitti può dargli.Per chi rifugia nel credo del consumismo e spreco la propria vuotezza e vi nasconde le frustrazioni"più recluse.
Non si può colmare un vaso bucato.Vuoto, destinato a rimanere per sempre
vuoto!
Ho visto per le strade della mia città un carnevale di lucine , lustrini e colori ; ho visto migrare le folle di vestiti a festa avvolti nelle maschere allegre dei clown a fare il tifo ad una pioggia di milioni di luccicanti dobloni d' oro.Che a terra incenerivano i selciati bucati dai tacchi a spillo delle signore in passerella.A sfilare le loro dentiere luccicanti dai riflessi della festa.
Ho sentito le grida degli eroi dell' antica grecia, i veri ed unici portatori della gloria atletica della vittoria, onorificati e innalzati a simbolo del popolo in favore degli dei ai quali sacrificavano sangue e sudore, rabbiose, lanciate ai loro discendenti che, a due millenni di distanza, hanno venduto l' onore e quel profondo sentimento, motore dell'origine, e palpito emozionato dei giochi che furono,ai simboli scellerati e senza pudore del commercio bieco e orribile della nostra società.Quei discendenti del glorioso impero ellenico che dette i natali agli uomini di spirito e filosofia più grandi, incapaci di riafferrare la loro storia immensa ed impugnare un orgoglio fiero e dignitoso che forte riprenda la storia che i loro padri hanno creato e dato al mondo intero,..sono ridotti a pastori che gozzovigliano sulle rovine del passato e vendono yogurt.Una rendita indegna per questi poveri incapaci.
Ma questa nave tecnologica,fiammante con la sua imponenza devastante alla mezzanotte della fine,tornerà ad essere il lurido torpedone impolverato del trasporto defraudo del nostro denaro gonfio nelle tasche dei suoi capitani e perso in questo circo
Manuel Righi
25 febbraio 2006 alle ore 20:34solidarietà alla Repubblica Popolare Cinese!!
Alberto Rosso
27 febbraio 2006 alle ore 23:49Bello. Io, dal basso della mia metrica da manovale, ho visto invece: una città dove i mezzi pubblici per incanto hanno iniziato a funzionare (speriamo non smettano), una città sorridente e pulita (forse il sorriso era beota, ma ogni tanto fa anche bene distrarsi) e una città che adesso ha un embrione di metropolitana (e se non facevano le olimpiadi ce lo sognavamo ancora per 30 anni).
Smettiamo di fare i duri&puri con pure il senso del drammatico, per cortesia.
Alessandro Podini
25 febbraio 2006 alle ore 20:51Ah, beata ignoranza!
Non commento su chi abbia invaso quale paese e quando, perche' su questa pagine (grazie a Rolando Dubini) e' gia' stato spiegato chiaramente il rapporto storico che intercorre tra Tibet ed il resto della Cina.
Mi sbalordisce pero' la visione di "bianco e nero / buoni e cattivi" che molti sembrano avere del mondo:
Credere che gli abitanti del Tibet siano un popolo di felici idealisti, contenti di stare a gelarsi in capanne, vivere di stenti e preghiere e di adorare il Dalai Lama é da ingenui.
Credere che i Cinesi siano un esercito di robot cattivi, contenti di lavorare per due soldi e di invadere l'occidente, é da autolesionisti.
La Cina non é la Bielorussia e un piccolo ripasso sul pase che ha appena superato l'Italia come PIL annuale e ha svariati millenni di storia non farebbe male.
Si scoprirebbe che, pur con grandi difficoltá, il governo Cinese sta cercando di rimediare a 25 anni di maoismo - SENZA far sprofondare il paese nel Caos, come purtroppo successe in Russia al buon Gorbatschow (ricordate?).
Mandare avanti un paese con 1.3 miliardi di abitanti, di cui una grande percentuale POVERA, non é un gioco da ragazzi.
É comprensibile che a molti le cose appaiano non cambiare in modo abbastanza veloce, basta peró un breve viaggio in una qualsiasi localitá cinese per venir sconvolti nello scoprire quanto velocemente in realtá cambino.
Provate a pensare a cosa succederebbe se cambiassero TROPPO velocemente?
"Nessun problema, quanti milioni ne volete?", rispose Deng Xiaoping a Carter, quando questi gli chiese di aprire le frontiere per far immigrare "liberamente" lavoratori Cinesi negli USA.
Mauro Bellaspica
25 febbraio 2006 alle ore 21:01Grazie Beppe per aver dato voce anche a coloro che a causa del TOTALITARISMO COMUNISTA hanno subito grandi ingiustizie e persecuzioni. ps: voterò di Pietro
pss: gli estremi tendono alle medesime conseguenze pertanto inutile dibattere tra liberismo e comunismo Gli ismi sono a beneficio dei potenti sempre...
Giovanna Nigris
26 febbraio 2006 alle ore 00:00Oltre alle bestialità tollerate dal Governo-Berlusconi sulla mia vicenda (vedi: http://www.mobbing-sisu.com vi sono anche quelle ai danni di un povero bambino fatte patire spietatamente ai suoi genitori anche loro privi di giustizia. Valutate e meditate cari lettori, in che palude di governo siamo capitati e come il cavaliere pensa ai più danneggiati e sofferenti: http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/
Speriamo al risveglio della democrazia. FORZA SISU!! Giovanna Nigris
Lea Pietrangeli
26 febbraio 2006 alle ore 00:37Ma santo cielo, perchè pago per acquistare un quotidiano, pago per vedere i Tg, e le notizie le devo apprendere dalla rete? Ma sarà vergognoso quello che succede? La STAMPA dov'è? Se c'è perchè non si fa sentire? Tutta la mia solidarietà a chi sta protestando, tutta la mia stima a chi me lo fa sapere. Fra milioni di cose che mi fanno incacchiare la più insopportabile ora è la stampa libera, di un paese libero, e democratico. Auguri alla STAMPA LIBERA
Tiziano Pinacoli
26 febbraio 2006 alle ore 01:20Volevo scrivere il testo sottostante all'indirizzo
torino2006@italiatibet.org ma "the delivery of email failed permanently", per cui lo scrivo qui.
Sto seguendo le olimpiadi dalla televisione. Che tristezza vedere quello che dovrebbe essere un racconto di storie umane oltre che di atleti, ridotto a una speculazione prettamente economica e commerciale! Atleti esasperati dalle attese imposte dai ritmi televisivi, telecronache continuamente interrotte dagli spots pubblicitari, che spettacolo triste!
Invece di approfittarne e conservare le olimpiadi come isola felice per ricordare a tutti che l'importante non è vincere ma partecipare, e che l'amicizia, la comprensione, la solidarietà sono valori a cui bisogna tendere anche dopo un'olimpiade, ecco che la notizia dei tre monaci in sciopero della fame viene scientemente occultata per non urtare i rapporti diplomatici con la grande Cina.
Io da anni invito tutti a boicottare il mercato cinese anche quando sembra più conveniente per le nostre smunte tasche: sarà donchiscittesco, ma è l'unica protesta che sono in grado di fare.
Auguri a tutti, e speriamo che le paraolimpiadi smuovano qualche coscenza in più. Tiziano Pinacoli
thrass papagelis
4 aprile 2007 alle ore 19:36Dove sei Tiziano? Bergamo?
KOS
Giovanna Nigris
26 febbraio 2006 alle ore 05:24CONTINUAZIONE (4)
Una donna che è costretta a subire tutto questo, francamente, credo che, non potrà mai stancarsi di raccontarlo al mondo intero per tutta la vita. Prima o poi devono cedere i criminali e non la vittima!! Auguro sinceramente con tutto il cuore a tutti indistintamente, di non trovarsi mai a dovere assistere come è toccato a me, ad una lenta più totale soppressione di un essere umano mentre c'è chi di fronte al crimine e ad una infinita carica di ipocrisia, sta solo a guardare. Grazie per avere letto. Giacomo Montana
Giovanna Nigris
26 febbraio 2006 alle ore 05:25CONTINUAZIONE (3):
per fare passare inosservata una donna fortemente danneggiata moralmente, nel fisico, (lesioni colpose gravissime), nella psiche, nell'economia e nella vita di relazione. Tutto ciò accade pacificamente da oltre dieci anni con le relative conseguenze e pertanto anche dopo che alla signora Giovanna Nigris
le è stata fatta contagiare la tubercolosi in servizio e per causa di servizio facendola lavorare in aperta violazione dell'art. n. 2087 del codice civile e più in particolare lavorando in ambiente contaminato con la più assoluta mancanza di mezzi di protezione da contagio e infezione. Tutto questo è sempre stato sistematicamente mascherato e forviato ad hoc, con la metodica della più brutale privazione alla vittima, del diritto al riconoscimento della causa di servizio. Privazione questa, imposta dal potere politico culturalmente dominante. Viene fatto pagare un prezzo troppo alto ad una vittima già duramente provata dalla tubercolosi e relativi postumi per fare falsamente apparire che in quello stesso ospedale, non è mai successo nulla di irregolare o peggio di illecito. C'è una sostanziale differenza di salute e igiene mentale tra l'applicazione della vera e sana morale e l'intenzione malata di non lasciare traccia dei crimini commessi distruggendo e sopprimendo lentamente una vita umana, una donna, una madre di famiglia, una lavoratrice. Tutto questo succede ancora in un moderno e attrezzato ospedale, dotato di funzionari dirigenti che hanno imparato molto bene la "lezione" di come si può nascondere la verità sostanziale dei fatti di servizio, ovviamente grazie al fatto che si ricevono ininterrottamente coperture ed appoggi esterni da personaggi persino insospettabili. CONTINUA QUI SOTTO
Giovanna Nigris
26 febbraio 2006 alle ore 05:26CONTINUAZIONE (2):
Leggendo il sito web dell'autrice vi si trovano anche delle poesie di sua composizione scritte durante "l'inferno che le viene fatto attraversare", ma oltre questo e ai gravi danni alla sua persona si possono fare osservare le micidiali tecniche fattele subire di molestia mentale con la drammatica conseguenza di un tale costrutto di pensiero, pacificamente accettato dall'ipocrita utilitarismo mascolinocentrico che sempre impera persino con ciniche e agghiaccianti dimostrazioni alla vittima: l'orrore e i seguenti danni alla persona vengono realizzati per mezzo dell'atteggiamento e dell'azione offensiva, subdolamente viscidi e i cui malviventi responsabili tendono costantemente ad ogni costo a fare danneggiare la vittima fino a tentare di indurla a gesti estremi, fingendosi funzionari innocenti delle istituzioni, con modi apparentemente ineccepibili e persino arrogandosi la conoscenza di ciò che le donne vogliono, sentono, adorano fare sentire o sentirsi dire con empatia.
Oggi non è il vedere la mera mercificazione d'immagine elettorale esposta su un cartellone pubblicitario, a ferire di più nell'animo una vittima dello strapotere politico in Italia, bensì la successiva constatazione che persino il personaggio politico più inetto, dopo avere esercitato innumerevoli artifizi propagandistici basati sull'inganno, riesce sempre e comunque ad estorcere fiducia e vantaggi personali, dagli stessi cittadini.
Non è solo la mera tortura fisica e psichica a ferire maggiormente l'autrice dello stesso sito web che peraltro, per disperazione, ha imparato a gestirsi da sola come fosse lei stessa un web master, ma gli atti e i fatti criminali e i relativi reati penali, continuamente anche essi occultati all'opinione pubblica e tutto ciò che qui l'infido, perverso, falso e cinico spirito dell'uomo è riuscito pacificamente a costruirci attorno (annose le diatribe tra la morale come giustizia finta e la giustizia finta come morale) CONTINUA QUI SOTTO
(3)
Giovanna Nigris
26 febbraio 2006 alle ore 05:26Chiedo gentilmente a tutti di aiutarmi a vincere il crimine che mi distrugge e il silenzio stampa che impera. Vi allego l'ultimo articolo che ha scritto sulla mia vicenda un mio amico. Grazie e cordiali saluti a tutti. Giovanna Nigris
LA LUNGA MARCIA DI UNA DONNA VERSO LA CIVILTA'
La gravissima vicenda lavorativa della signora Giovanna Nigris narrata e documentalmente provata
nel seguente sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com è un'opera coraggiosa dalla quale se ne può benissimo ricavare un romanzo psicologico e sociologico in cui la violenza occulta contro una donna in un pubblico servizio, nella fattispecie è un ospedale pubblico, è particolarmente sondata persino nei reconditi risvolti più dannosi e malati che si annidano nella psiche occidentalizzata.
Con un paziente lavoro di ricerca sui riscontri oggettivi, nel suddetto sito web l'autrice, vi ha raccolto una serie di fatti criminali che le vengono fatti subire spietatamente, da ben 14 anni ed ancora oggi, vi sono in corso le atroci conseguenze: in breve, un impressionante panorama del sottobosco del crimine italiano, ovvero quello tenuto nascosto, perché mantenuto sempre protetto da personaggi insospettabili, che con degli artifizi, gli stessi vengono persino fatti stimare dalla società al punto da fare loro concedere incarichi dirigenziali di prestigio persino a qualsiasi livello istituzionale e di governo.
Viene costruita così artificiosamente una immagine di mistificazione delle coscienze è in questo modo viene documentata l'idea che della cultura si fa l'Italiano medio. Viene fornita alla gente una grave interpretazione tendenziosa e deformante di tutta una infinita serie di giudizi mitizzando così persino la storia del nostro Paese, con annessa la sempre più pericolosa strategia che investe persino la politica internazionale. CONTINUA QUI SOTTO
.(2)
aldo storace
26 febbraio 2006 alle ore 08:51Caro Beppe,
lo stato risarcisce la famiglia di Marco Biagi con cinque milioni e mezzo di euro. Bene, ne voglio un po' anch'io, di quei soldi. Pochi, mica tanti. Anche perché, come faccio a quantificare il danno che il professore ha prodotto a me, e a migliaia di giovani come me, che vaghiamo alla ricerca non dico di un lavoro (chiediamo troppo, probabilmente), ma di una identità, di una collocazione sociale, di una speranza di vita normale. Per intendersi, quella che i miei genitori hanno saputo e potuto organizzarsi, mica facendo i baroni all'università, ma lavorando in fabbrica, o in un ufficio della pubblica amministrazione, senza perciò che nessuno gli regalasse un bel niente.
Ma forse quello era un concetto di "lavoro" ormai superato, obsoleto. Se no, che ci stanno a fare i consulenti del lavoro, al servizio di lor signori? Sul lavoro, bisogna ammetterlo, il professore ne ha avuta di fantasia! Vediamo se me le ricordo tutte, le trovate: job-on-call (ti chiamo quando mi servi, poi
a casa!); job sharing (oggi lavoro io, domani tu, dopodomani un altro); lavoro a progetto (durata variabile da un mese a quanto: sei mesi? un anno?), e via di questo passo, inventando a ruota libera . Tanto, il problema riguarda gli altri, mica i propri familiari/nipoti/amici/ affini. E il resto (contributi, ferie, diritti sindacali, tutela della dignità del proprio lavoro)? Tutto vecchio, tutto superato! Roba del novecento!
Per favore Beppe, fai leggere questo piccolo sfogo a chi di dovere , così magari mi danno una mano: sai com'é, quelli di Ikea (sì, i mobili in kit, che te le devi montare tu a casa) m'hanno detto che, lavorando io in job-on-call, i mobili me li possono vendere a rate, ma poi glieli devo riportare appena la "call" è finita, tavolo compreso. E io nel frattempo dove mi appoggio, in attesa della prossima chiamata?
Cordialmente.
Lettera firmata, Roma
PS: Per favore non indicare il mio nome. Non mi chiamerebbero più nemmeno per l'ultimo dei lavori lavori atipici (definizione elegante, non è vero?)
Roberto Pastrello
26 febbraio 2006 alle ore 10:39Ciao a tutti!
A proposito di libertà vorrei segnalarvi un sito: http://www.doom9.it. E' un sito che parla di video digitale e spesso parla di novità per quanto riguarda il mondo dell'IT.
Stamani ho controllato e vi riporto brevemente un paio di news:
vicino a casa nostra la tedesca IFPI (una versione internazionale della RIAA) sta mettendo le mani avanti riguardo alla prossima modifica della normativa sul copyright in Germania.
IFPI vuole infatti poter ottenere dagli ISP i dati degli abbonati anche senza un mandato del tribunale, vuole proibire la registrazione di radio e TV online, se non allo scopo di realizzare il timeshifting (pretende cioè che i media vengano registrati e riprodotti una volta soltanto) e vuole mettere al bando i software in grado di separare le canzoni (da uno stream audio registrato su disco NdDK).
E magari essere sinceri almeno per una volta chiedendo ciò che veramente vogliono, ovvero il bando di tutti i dispositivi di registrazione e riproduzione da tutte le stanze di tutte le case?
Ora che l'industria cerca di chiuderci fuori dai nostri PC utilizzando il "trusted computing" (meglio noto come implementazione hardware del DRM), il Governo inglese chiede che venga creata una backdoor.
Visto che tutti siamo sospettati di terrorismo, vogliono un modo per poter accedere ai nostri computer ormai "trusted". Mi domando come questa cosa possa conciliarsi con lo slogan "il tuo computer é sicuro dagli accessi indesiderati".
Secondo queste persone, quanto ci vorrà affinchè che qualcuno scopra la backdoor e la sfrutti per scopi indesiderati?
Mauro Larosa
26 febbraio 2006 alle ore 12:21Cosa fare:
1) Obbligare le aziende italiane a produrre in Italia e non in Cina, India, Bangladesh e via dicendo. Stessa cosa per le aziende di altri paesi occidentali e non.
2) Boicottare i prodotti cinesi
3) Boicottare le olimpiadi cinesi
Da anni in Cina succede quanto di peggio si possa immaginare tanto che quando si scoprirà (se si scoprirà) davvero tutto quello che è successo da Mao fino ai giorni nostri, a confronto, Hitler sarà considerato il migliore amico degli ebrei.
Anna Mattei
26 febbraio 2006 alle ore 14:57...ma se ancora non si è scoperto tu come fai a saperlo già?? :)
Giovanni Cantone
26 febbraio 2006 alle ore 14:30te ne sei accorto solo ora?
last minute.
-fra 15 giorni noi avremo un ospedale, e loro?-
vuoi essere dei nostri?
se fai un investimento uarra uarra potrai dire anche tu:
-noi abbiamo un ospedale e loro?-
http://www.free-people-world.com/1/campagne-attivita/vita-amore/2006/02/olimpiadi-torino-2006-non-avrete-un.html
Giovanna Nigris
26 febbraio 2006 alle ore 14:43Inserisco un pensiero del mio amico Giacomo:
"Se la visione
del futuro politico italiano
senza crimini occulti
è reale e forte
può cambiare il Paese.
Non potrà che essere cosi.
Con sollievo per l'anima
e la guarigione del cuore.
Giacomo Jim Montana (discendente Cherokee)"
vedi sito internet:http://www.mobbing-sisu.com
FORZA SISU!
Marco Scarinci
26 febbraio 2006 alle ore 16:05Grande Beppe, era ora che qualcuno con le palle parlasse del Tibet!!! Spero che ne parlerai anche nei tuoi spettacoli!
In ogni caso, ci vediamo il 18 Marzo a Catania!!! Non vedo l'ora!!!
dejan cetnikovic
26 febbraio 2006 alle ore 17:46messaggio per tutti i bloggers
SAlve volevamo informarvi che dalla prossima settimana, precisamente a Sanremo in contemporanea col Festival della canzone italiana, proietteremo il nostro videoclip per le strade adiacenti il teatro Ariston.Dalla promozione sul web, quindi passeremo alla promozione su strada.Ma fatemi spiegare meglio come tutto ciò potrà avvenire, ebbene utilizzeremo semplicemente una televisione 29 pollici, un lettore dvd, entrambi verranno alimentati da un gruppo elettrogeno.La televisione poi verrà poggiata sopra un tavolo portatile, e tutta la struttura verrà trasportata da un carrello in modo che sia possibile spostarci per tutta la città.
Ci sarà anche un cartellone che probabilmente recherà questa scritta:
"STATE VEDENDO IL VIDEOCLIP DELLA SOCCER POP BAND,DEJAN E LA PARTE REALE,PER RIVEDERE IL VIDEOCLIP: www.lapartitadicalcetto.it "
Faremo oltre a ciò anche un paio di collegamenti telefonici con un paio di radio romane-Radiorock e Radio città futura-per raccontare della nostra avventura sanremese.
Vi preghiamo di spargere la voce, riguardo a questa originale iniziativa e di segnalarci via email, nel caso aveste qualche notizia dai media della nostra avventura nei giorni del festival..
p.s.La mattina di giovedì 23 febbraio con una identica struttura(quindi tavolo portatile,televisore 29 pollici,lettore dvd e gruppo elettrogeno), appostati in via Asiago,esattamente al civico 10(corrispondente agli studi radiofonici della Rai)recavamo con noi il seguente cartellone,formato lettera gigante:
MITTENTE "DEJAN E LA PARTE REALE"
POSTA PRIORITARIA
ALLA CORTESE ATTENZIONE DI FIORELLO E BALDINI
C.O.VIVARADIO2
Facevamo una sorta di prova generale della nostra incursione a Sanremo,e ci andava bene,poichè dopo appena mezz'ora il signor Fiorello,seguito dall'immancabile Baldini,scendeva in strada e letteralmente rimasto stregato dal videoclip ci invitava in trasmissione
GIOVANNI MENINI
26 febbraio 2006 alle ore 19:00CIAO ALLORA È COSI CHE DOVEVA FINIRE CHE SOLO GRAZIE A "STRISCA " ARRÎVA LA INFORMAZIONE AI MEDIA !!
E VI DICO CHE NON È FINITA ^SE VOLTE VEDERE CHE SUCCEDE IN TIBET ANDATE SU www.trchd.org
CIAOI GIOVANNI
GIOVANNI MENINI
26 febbraio 2006 alle ore 21:57IO SONO PIENAMENTE D'ACCORDO ANCH'IO
ANDATE SU www.tchrd.org
SE SI VUOLE UN COMMENTO DAL CIO SI DEVE AGIRE !!!
MA COME !!
SCRIVENDO AL PRESIDENTE JAQUES ROGGE !!
GIOVANNI
Claudio Masiero
26 febbraio 2006 alle ore 23:48Sono da poco finiti i Giochi olimpici. La mia impressione, da cittadino un po' diffidente, è stata assolutamente positiva. Con i soldi arrivati e quelli che qualcuno, noi, pagherà, la città si è fatta bella. Da domani potrò vedere quello che resta nel centro senza la folla di persone in giacca a vento e medaglietta di riconoscimento.
Ma non è questo il problema. Tibet e Cina. Olimpiadi fra 2 anni, Cina paese non democratico (molti anche da noi non amano la democrazia!, e non sono in FI). Fare qualcosa per il Tibet, comprare una bandierina, cosa giusta. E per le altri parti del mondo? Compriamo una bandierina o un oggetto tipico. E poi possiamo tornare a casa dai nostri gatti cani canarini, trattati come bimbi africani(magari!), e dormire soddisfatti, con i nostri problemi, ma tranquilli perché abbiamo contribuito a risolvere i loro.
Io studio e cerco di capire; ancora non vedo vie d'uscita. Apprezzo solo quelli che le cose davvero le fanno e non vanno in TV
pierpaolo catacchio
27 febbraio 2006 alle ore 00:27scusate,
ma non si può far nulla contro la strafottenza di libero infostrada?
il 26/12/05 ho fatto richiesta per una linea adsl da 4 mega.
la linea mi arriva il 03/01/06 ma riesco ad effettuare la prima connessione solo il 18/01 oer va di innumerevoli problemi tecnici.
da allora si sono susseguite innumerevoli disconnessioni (al massimo riuscivo a restare connesso per 3 ore), la sera era impossibile connettersi e la velocita max era di 250-300 kbps nonostante avessi un contratto da 4MB.
chiamo al servizio 155 ma dopo snervanti attese finalmetne mi rispondevano impreparati collaboratori che, messi in difficolta dall'evidenza dei dati,facevano cadere la linea.
l'altro giorno ho scaricato un file di installazione di 12 MB da un sito e ci ho impiegato 13 minuti scaricando il file a 3.3 kbps.
la risposta, automatica, che mi arrivano dicono che i problemi possono essere legati alla distanza dal doppino, dal numero di utenti connessi o comunque problemi non legati alla loro azienda.
l'unico modo possibile per scindere il contratto è quella di pagare una pena le di 200.
ma che penale devo pagare io se ho richiesto un servizio 24/24 da 4 MB e ricevo in cambio un (dis)servizio con infinite disconnessioni, anche una ogni 5 minuti, e velocità,rilevate dal loro speedtest sul loro sito, che è sempre al di sotto di 400 kbps.
Questo è un link di un forum dove vengono elencati i disservizi dell'azienda.
http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=116236
se non si possono combattere dallinterno (del contratto) possiamo combatterli dall'esterno : se volete una linea adsl leggete i commnenti sul forum che ho allegato.
pierpaolo catacchio
27 febbraio 2006 alle ore 00:28scusate,
ma non si può far nulla contro la strafottenza di libero infostrada?
il 26/12/05 ho fatto richiesta per una linea adsl da 4 mega.
la linea mi arriva il 03/01/06 ma riesco ad effettuare la prima connessione solo il 18/01 oer va di innumerevoli problemi tecnici.
da allora si sono susseguite innumerevoli disconnessioni (al massimo riuscivo a restare connesso per 3 ore), la sera era impossibile connettersi e la velocita max era di 250-300 kbps nonostante avessi un contratto da 4MB.
chiamo al servizio 155 ma dopo snervanti attese finalmetne mi rispondevano impreparati collaboratori che, messi in difficolta dall'evidenza dei dati,facevano cadere la linea.
l'altro giorno ho scaricato un file di installazione di 12 MB da un sito e ci ho impiegato 13 minuti scaricando il file a 3.3 kbps.
la risposta, automatica, che mi arrivano dicono che i problemi possono essere legati alla distanza dal doppino, dal numero di utenti connessi o comunque problemi non legati alla loro azienda.
l'unico modo possibile per scindere il contratto è quella di pagare una pena le di 200.
ma che penale devo pagare io se ho richiesto un servizio 24/24 da 4 MB e ricevo in cambio un (dis)servizio con infinite disconnessioni, anche una ogni 5 minuti, e velocità,rilevate dal loro speedtest sul loro sito, che è sempre al di sotto di 400 kbps.
Questo è un link di un forum dove vengono elencati i disservizi dell'azienda.
http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=116236
se non si possono combattere dallinterno (del contratto) possiamo combatterli dall'esterno : se volete una linea adsl leggete i commnenti sul forum che ho allegato.
Giacomo Montana
27 febbraio 2006 alle ore 01:31CONTINUAZIONE:
(2)
con spaventosi e vergognosi mezzi di azione che prima iniziano con le discriminazioni, poi con le denigrazioni, da qui prendono sempre più piede le gravissime disuguaglianze, i vergognosi raggiri e sfruttamenti economici, ma vi è di più, si fa entrare in campo persino la guerra, la pena di morte (quest'ultima sia palese che occultata). Tutto questo distrugge e annulla la politica, eppure c'è chi ancora crede di dare il voto elettorale a personaggi politici. Ognuno è libero di credere persino che le radiazioni nucleari allungano la vita, ma questo non significa che poi ciò sia proprio vero. Dal momento che la violenza distrugge la politica in quando annulla la convivenza, è profondamente e razionalmente ingiusto oltre che scorretto, parlare ancora che esiste la politica laddove esiste pacificamente la violenza in continuazione. Per quanto riguarda poi l'argomento democrazia vi rispondo semplicemente con la magnifica descrizione di Bobbio, difatti dice che la democrazia è "nonviolenza realizzata". A questo punto non ci resta che tirare le somme sia sulla politica inesistente, sia sulla democrazia trasparente. Infine si può persino facilmente constatare la vergogna delle vergogne: non può passare inosservato il grave fatto che da parecchi anni viene pacificamente tollerata la violenza fisica e psicologica persino ai danni di una donna distrutta sul luogo di lavoro, in servizio e per causa di servizio come meglio spiegato e provato nel sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com . Oggi quella donna è ancora viva solo per miracolo!!! Attualmente dei partiti politici è rimasto soltanto il nome, di fatto dimostrano di esistere soltanto delle ASSOCIAZIONI RIUNITI. Il mio sogno è quello di non vedere più rovinare e distruggere neanche di nascosto nessun altro cittadino. Saprà Dio se si avvererà. Sognare non costa nulla e forse potrebbe essere anche di buon auspicio per l'Italia. Ancora e sempre FORZA SISU! Giacomo Montana
Giacomo Montana
27 febbraio 2006 alle ore 01:32ITALIA: TERRIBILI OMBRE SENZA FINE, SUI PERSONAGGI POLITICI
Anche i cittadini meno osservatori o più distratti, hanno capito che la politica italiana è stata confinata in una palude e per nascondere la palude viene ingiustamente persino tentato di denigrare la Magistratura. Credo che l'ingenuità verso il mondo politico sia ancora un terreno fertile. Nessuno fa caso che la politica dovrebbe essere un'arte della convivenza civile e che così avrebbe solide fondamenta anche per una pace interna nel Paese. Se non c'è pace interna in Italia non si può sperare di esportare la pace all'estero, non vi pare? Personalmente, in lunghi anni di osservazione della politica italiana, ho costatato in mille maniere, che la politica svanisce nel nulla e non esiste più quando vi è abuso di potere contro uno o più cittadini dello Stato. L'abuso di potere sfodera la brutale violenza e tutti coloro che sono al governo o al parlamento a rappresentarci che tollerano questo, a mio modesto parere (a prescindere se sono o non sono dei pregiudicati) di fatto non sono più dei personaggi politici perché come abbiamo visto la politica deve essere un'arte della convivenza civile! Oggi concediamo il voto elettorale a degli uomini estremamente individualisti e infinitamente opportunisti! Non vogliamo accettare questa vergognosa realtà e allora non ci resta altro che illudere noi stessi concedendo voti elettorali a persone che allo stato attuale come abbiamo visto, si può dire di tutto ma onestamente non che siano ancora dei personaggi politici. In passato c'erano esseri umani che attribuivano valori persino al bue d'oro quindi non c'è da meravigliarsi se oggi succede la stessa cosa con persone che i valori non li dimostrano assolutamente ma sanno soltanto prometterli senza i fatti! La politica, attraverso comunicati, dibattiti e discussioni equilibrate e pacate deve tendere a ridurre a zero la violenza e non addirittura esportarla
CONTINUA SOTTO APPENA E' POSSIBILE
(2)
giuseppe zarrella
27 febbraio 2006 alle ore 11:54ciao vuolevo semplicemente sapere quanti abitanti necesita un paese per farsi che si possano avere 5 bar in quel sudetto paese.perche io ragazzo di 24 anni con tanta voglia di fare vuolevo aprire un bar con internet gratis e con installato skype per ogni postazione internet pero il sindaco del mio paese ha detto che era una concorenza sleale nei confronti degli alrti bar e quindi non mi concede la licenza.ma io vuolevo semplicemente dare un servizio alla gente e dargli informazioni via internet tutto qui.spero di trovare un sitio dove poter aprire questo genere di bar
Giovanna Nigris
27 febbraio 2006 alle ore 12:07Inserisco un pensiero del mio amico Giacomo:
"Se la visione
del futuro politico italiano
senza crimini occulti
è reale e forte
può cambiare il Paese.
Non potrà che essere cosi.
Con sollievo per l'anima
e la guarigione del cuore.
Giacomo Jim Montana (discendente Cherokee)"
vedi sito internet:http://www.mobbing-sisu.com
FORZA SISU!
giuseppe resolk
27 febbraio 2006 alle ore 13:07si parla di Di Pietro nell'articolo
BEPPE GRILLO: IL BUFFONE DI CORTE DEL MONDIALISMO
http://www.fottilitalia.com/index.php
il sito antitaliano per eccellenza
Andrea Manti
27 febbraio 2006 alle ore 14:39ATTENZIONE:
C'è serenità, o almeno così pare. La guerra degli ascolti ci sarà, come sempre, ma "se lo share cala un po'", dice il direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce, "non sarà una tragedia". Ben agguerrita, Mediaset lascia al suo posto tutte le corazzate, da 'Carabinieri' a 'La fattoria', dal GF, che due anni fa tirò un brutto scherzo a Simona Ventura, a 'Zelig'. La battaglia, insomma, si preannuncia affatto semplice, mentre sul Festival torna ad aleggiare il fantasma di Beppe Grillo al quale Panariello ha rinnovato, un poco a sorpresa, l'invito a tornare sul palco dell'Ariston. Se il comico dovesse accettare, Del Noce non ha dubbi: "gli chiederei prima il testo del suo intervento". Siamo in periodo di par condicio, in piena campagna elettorale. E Panariello fa sapere che, molto probabilmente, durante la seconda serata qualcosa sulla par condicio la dirà, lui che vuole "immaginare un mondo in par condicio".
Chiaro ora perchè il Nostro Beppe dice NO a S.Remo... e personalmente approvo!
Da:http://www.rai.it/news/articolonews/0,9217,121392,00.html
Fredi Ricchioni
27 febbraio 2006 alle ore 15:33Buona sera a tutti! grazie per lo spazio e per il vostro tempo!
Il problema del tibet come ben ricordato è decenale. Se parla solo ora nel blog e nei media chissà come mai? Le olimpiadi forse?
Il problema del tibet è il problema di tutte le regioni che desiderano l'indipendenza nel mondo.
Regioni saccheggiate e depredate della loro identità e della loro cultura. La storia narra di queste vicende che col tempo hanno portato alla indipendeza di popoli. si guardi all'india e al pakistan ad esempio! li fu gandhi con la sua condotta di non osservanza pacifica alle regole del regno britannico a fare ottenere all'india e al pakistan l'indipendenza. Mancò purtroppo la voltà di formare la grande india. Col tempo altri paesi sono diventati indipendenti. Ora la questione si pone per il Tibet, regione Cinese.
La mancanza di rispetto della libertà di autodetrminazione del popolo tibetano dovrebbe fare sorgere una questione di portata internazionele nonchè l'attivarsi dell'onu per la tutela dei diritti di una minoranza. Ma così sembra non avvenire. Non saranno certo i Tibetani ad imbracciare le armi per autodifesa, la loro religione non lo consente così come tutte le altre non lo consentono. La morale non è sempre compatibile col diritto, pur se di portata internazionale. Noi tutti cittadini del mondo dovremmo porre maggiore attenzione a queste vicissitudini e cercare di essere solidali con questi popoli ( tibetani e non). Le vie del signore sono infinite. Pur non codividendo l'atteggiamento dei cinesi nei loro confronti non posso che non condividere l'attengiamento e non di certo il popolo cinese. Spero che si trovi una via diplomatica per la soluzione del caso quanto prima. Che la Cina voglia aprire la sue porte al mondo e al popolo tibetano.
Grazie di nuovo e buona giornata a tutti.
Giacomo Montana
27 febbraio 2006 alle ore 15:58Poiché la politica, (quella vera) ovvero quella che in Italia manca completamente, è un'arte del vivere insieme, l'impunità dei soggetti violenti protetti risulta macroscopicamente ANTI-COSTITUZIONALE!
In sostanza, da un lato si fa in modo che la violenza consumata ai danni dei cittadini più deboli e indifesi sembri come fosse di normale amministrazione e dall'altro si da pubblicamente sfogo alle proprie intemperanze stando pacificamente all'interno di ciò che viene ancora chiamato mondo della politica.
Ciò è già motivo più che sufficiente per dire basta a questo falso impegno sociale e fare voltare pagina al più presto per uscire fuori da questa sporca palude fatta persino di crimini occulti, esecutori protetti e paradossalmente anche di denigrazioni tanto assurde quanto forvianti ai danni di immagine della Magistratura italiana che non c'entra proprio nulla, sulla mala-giustizia perchè le protezioni politiche e il marcio è totalmente in ciò che viene ancora chiamato "politica italiana"!!
Chi volesse vedere una realtà della faccia nascosta della tanto assurda quanto inverosimile violenza protetta, cominci pure a visitare il sito internet:
http://www.mobbing-sisu.com , e osservi bene i fatti vergognosi e gli inequivocabili riscontri oggettivi.
Chi preferisce vivere per non sapere e non sapere per continuare a credere ad una infinità di inganni perpetrate da persone che asseriscono falsamente di lavorare per il bene del Paese, è meglio che non si disturbi e non sappia di che cosa è capace quella che ancora viene chiamata politica italiana!
Continui pure a credere che la violenza è solo altrove e di altro stampo: ATTENZIONE PERO'! non sempre si può fare a meno di sapere. Forza Sisu!!Giacomo Montana
Christian Grassone
27 febbraio 2006 alle ore 16:04Quello che sto per scrivere non c'entra un bel niente con questo post se non per l'argomento in senso lato, le olimpiadi..
Volevo solo ricordare a tutti coloro che scrivono sul blog di Beppe Grillo, a Beppe Grillo stesso e a tutto il mondo, galassia, universo ecc... che, se non è stata vista la Cerimonia di Chiusura dei giochi di ieri sera su Raidue, il presidente del consiglio italiano Silvio Berlusconi è stato fischiato da TUTTO lo stadio olimpico... Lo voglio dire o ricordare "solo" perchè oggi non c'è stato NESSUN tg in onda sulle sette reti nazionali che lo ha detto...stasera aspetto la manipolazione audio-video che metterà gli applausi dello stadio e domani guardo Striscia la notizia che lo dirà...siamo proprio a posto...
ah, dimenticavo, giusto per non farlo passare nel dimenticatoio: Sarà dùra..(già dimenticati? Io sono Valsusino!!!)
Un abbraccio a tutti quanti e arrivederci a Torino al Mazdapalace il 6 aprile...
Amelia Rosani
28 febbraio 2006 alle ore 03:19E' vero! Solo la Bresso ha accennato, durante una intervista al fatto che "i fischi" non li hanno abbattuti.
Aggiungo una piccola nota: pare che lo spirito olimpico nei giovani stia già scemando...solo ieri sono stata aggredita quattro volte con parole piuttosto forti e insultata per strada per la mia stazza...eppure, durante le Olimpiadi, si viveva un clima completamente diverso, quasi di fratellanza. Questo, ahimè, è quello che chiamo "buonismo a tempo determinato" :(
ubaldo tebaldi
27 febbraio 2006 alle ore 17:28capisco che il sig. grillo usi le sue metafore e iperboli per far ridere (e infatti in teatro a me fa molto ridere) pero' facciamo attenzione a non prenderlo come un profeta...
le olimpiadi senza entusiasmo magari le ha viste lui da genova. se fosse stato qui (come ci sono stati i giornalisti che ne hanno scritto) avrebbe visto altro.
baracconi immensi di sponsor, sicuramente, ma anche tanto entusiasmo, partecipazione e opportunità di rilancio e sviluppo.
E sui baracconi immensi degli sponsor avrei da puntualizzare che senza di essi il già immane sforzo economico degli enti pubblici sarebbe stato insostenibile.
E senza queste operazioni non ci sono operazioni urbanistiche di rilievo.
Forse il sig. grillo preferiva quando il porto vecchio era quello che era prima delle colombiadi o quello che è oggi? Oltretutto oggi con il turismo il porto vecchio da' anche da mangiare a qualche genovese, credo.
Fin dall'800, quando si facevano le esposizioni universali, servivano grosse manifestazioni in cui gli stati mettessero in gioco la loro capacità di competizione economica e urbanistica (la tour eiffel è stata edificata per quello, non dimentichiamolo) per fare delle straordinarie opere di ingegno e di organizzazione.
Si puo' anche non essere d'accordo con lo straordinario, pero' allora bisogna accontentarsi dell'ordinario.
E, a giudicare da come sono state accolte le olimpiadi, a torino molti erano stufi dell'ordinario.
alberico falanga
27 febbraio 2006 alle ore 20:45ho letto sulla homepage di libero che silvio ti vuole candidare per le prossime elezioni.
per favore se puoi smentisci tutti e denunciali per falso!altrimenti...............
Giacomo Montana
28 febbraio 2006 alle ore 07:12CONTINUAZIONE:
(2)
. che sono tutti sotto il nostro naso. Parliamoci chiaro, la fine dei partiti politici si è potuta verificare con l'esaurirsi delle ideologie tradizionali, è emersa con la fine del comunismo mondiale e la caduta del muro di Berlino. Tutto è caduto "col muro" , ed è proseguito con un percorso senza fine, di un sommovimento giudiziario condizionato fortemente da spinte politiche di accelerazione e frenaggio che va sotto il nome di "Tangentopoli". Le nuove regole elettorali col superamento del sistema proporzionale, certamente ha segnato l'inizio del maggioritario e la nascita del sistema bipolare ma per il popolo NON E' CAMBIATO NULLA IN MEGLIO, semmai in peggio!! Molte gigantesche carenze ed inerzie politiche hanno sempre più contraddistinto persino questa nuova fase della vita della Nazione. Si è fatto ricorso alla nascita dei due schieramenti, ma anche questo sul piano del miglioramento economico è stato il più vergognoso fallimento evidente che la gente si potesse immaginare! Oggi si parla di Casa delle Libertà, ma io parliamoci chiaro, in quanto a libertà ho visto ancora quelle di danneggiare sempre più la gente che lavora onestamente, ho constatato la grave sofferenza economica e morale anche dei pensionati, ho visto torturare con derisioni e scherni una donna che ha contratto la tubercolosi in servizio e per causa di servizio per 14 anni (vedi sito web: http://www.mobbing-sisu.com ) e poi come tutti sanno vedo anch'io "LA NAVE DELLA POLITICA ITALIANA CHE FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI, SI E' COMPLETAMENTE INCAGLIATA TRA LE SECCHE E NESSUNO CHE DIMOSTRI SERIAMENTE DI VOLERLA AGGIUSTARE E SOLLEVARE). SI CONTINUA LA POLITICA DEL TANTO MEGLIO SE E' TANTO PEGGIO: evidentemente rende più affari ai politicanti che pacificamente continuano a mungere "LA MUCCA" dell'economia del Paese. Vogliamo bendarci ancora gli occhi? SE PREFERITE CONTINUIAMO PURE, senza l'unità non si può migliorare nulla! Grazie per avere letto. Giacomo Montana
Giovanna Nigris
28 febbraio 2006 alle ore 09:18Caro Beppe e cari amici, buon giorno. Poiché le mie condizioni di salute lasciano molto a desiderare spesso fatico a scrivere (devo già seguire il mio sito e rispondere a chi mi scrive) e a essere partecipe come sarebbe mio desidero. CONTINUO A CONSTATARE ANCHE SULLA MIA PERSONA CHE LA POLITICA ITALIANA E' VERGOGNOSAMENTE ASSENTE . So che il mio amico Giacomo di cui pubblico questo pensiero è anche assiduo frequentatore di questo Blog e ciò mi fa molto piacere:
"Quando si ricorre a mostrare i disordini politici di un altro paese per nascondere i propri, si è giunti all'apice dell'ipocrisia politica del proprio paese.
di Giacomo Jim Montana"
Un caro saluto a tutti e FORZA SISU!
http://www.mobbing-sisu.com
Riccardo Travi
28 febbraio 2006 alle ore 14:42Un caro amico che ha lavorato come volontario per TORINO 2006 si è visto recapitare a casa una fattura per 15 euro per non meglio precisate prestazioni delle quali avrebbe fruito nel corso del volontariato - ha subito interpellato la TOROC (l'ente organizzatore delle olimpiadi) che gli ha risposto che probabilmente c'era un errore e di rimandare la fattura per posta - vorrei sapere, attraverso qesto blog se ci sono stati casi analoghi...la questione...puzza...se consideriamo che i volontari erano migliaia.... mi sono spiegato??? cediamo di non fargliela passare, almeno questa!
Riccardo Travi
28 febbraio 2006 alle ore 14:43Un caro amico che ha lavorato come volontario per TORINO 2006 si è visto recapitare a casa una fattura per 15 euro per non meglio precisate prestazioni delle quali avrebbe fruito nel corso del volontariato - ha subito interpellato la TOROC (l'ente organizzatore delle olimpiadi) che gli ha risposto che probabilmente c'era un errore e di rimandare la fattura per posta - vorrei sapere, attraverso qesto blog se ci sono stati casi analoghi...la questione...puzza...se consideriamo che i volontari erano migliaia.... mi sono spiegato??? cerchiamo di non fargliela passare, almeno questa!
Riccardo Travi
28 febbraio 2006 alle ore 14:43Un caro amico che ha lavorato come volontario per TORINO 2006 si è visto recapitare a casa una fattura per 15 euro per non meglio precisate prestazioni delle quali avrebbe fruito nel corso del volontariato - ha subito interpellato la TOROC (l'ente organizzatore delle olimpiadi) che gli ha risposto che probabilmente c'era un errore e di rimandare la fattura per posta - vorrei sapere, attraverso qesto blog se ci sono stati casi analoghi...la questione...puzza...se consideriamo che i volontari erano migliaia.... mi sono spiegato??? cerchiamo di non fargliela passare, almeno questa!
Ermano Peyrone
28 febbraio 2006 alle ore 15:07Il Sig.Grillo, che si difende abbastanza bene anche da sè, non deve essere preso come profeta...ma spesso (anzi quasi sempre) nella burla e nello scherzo ci sono verità angoscianti:
abito a Genova e lavoro anche a Torino, sicuramente i BARACCONI di sponsor li avrà visti il Sig.Ubaldo... erano proprio dei baracconi...chi li paga gli sponsor secondo lei sig. Ubaldo? le multinazionali non sono le piccole sorelle dei poveri e stia tranquillo che il conto di torino 2006 ce lo troveremo tutto sul groppone - non mettiamola sullo spirito olimpico (anche se non penso che gli atleti di paesi che la neve non l'hanno mai vista neanche in cartolina ma in verità, più che atleti, siano ultra benestanti che possono permettersi costosissimi allenamenti all'estero)- penso solo che il conto di torino 2006 avrebbe dovuto essere meno salato...penso che viviamo in un paese dove le persone normali muoiono in ospedale per sofferenze atroci...e questo a torino 2006 come a Genova 2006 come a Napoli 2006 o Bitonto 2006!(con i soldi dei suoi BARACCONI quanta ricerca si sarebbe potuta fare!! business dei tumori!!) sicuramente qualcuno avrà mangiato con 2006, vuole che le racconto qualcosa di riportato direttamente dal sestriere da qualche amico che lavorava per la toroc ?? meglio di no, le garantisco. A genova le colombiadi sono state un altro piccolo torino 2006, sicuramente è stata ricostruita una zona...che fondamentalmente oggi rappreseenta un'area che le assicuro non è un esempio di sviluppo e opportunità...consideri pure che i negozi ai magazzini del cotone del porto antico mediamente ogni mese cambiano gestione!) - l'unica cosa che funziona è l'acquario..non è proprio un posto dove possano lavorare migliaia di persone!!...ho avuto un'attività in zona...non è che sia questo paese del bengodi... quindi sig. tebaldi (se questo è il suo nick) parli di quello che conosce...è stato anche a parigi ??!! e pensi solo a quell'emblema dello spreco che è stato quel triplice bruciatore che non ho idea di quanto gas possa aver consumato!!
ubaldo tebaldi
28 febbraio 2006 alle ore 15:34caro sig. peyrone, è evidente che qui entrano in gioco visioni diverse sullo sviluppo del paese.
non discuto su quello che dice sul porto antico, sicuramente lo conosce mille volte meglio di me.
pero' sulle olimpiadi non parlo per disinformazione, visto che lavoro nel settore opere pubbliche qui a torino da anni e mia moglie è un consulente toroc da ormai tre anni. (ha ragione, l'improbabile ubaldo tebaldi non è il mio nome ma non ci tengo alla pubblicità).
Sulle olimpiadi parlo per diversità di vedute rispetto a quello che scrive lei.
Credo che in un paese democratico in un blog si possa anche avere il diritto di esprimere una voce fuori dal coro.
Sono d'accordo su quello che scrive solo a metà.
Le olimpiadi, come le colombiadi, sono degli enormi "bruciatori" di denaro pubblico. Ma sono anche occasione di ammodernamento urbanistico, rilancio turistico e volano per attività commerciali.
Come avevo già scritto in un'altra sezione del blog, ritengo che l'industria italiana sia ormai al lumicino, e quindi considero molto importanti queste occasioni per tentare altre strade all'economia del paese.
Io non l'ho messa sullo spirito olimpico, me lo ha fatto dire lei
Il braciere ha bruciato qualcosa come il fabbisogno annuale di una ventina di condomini da venti alloggi, anche se i dati esatti non si sapranno mai, per ovvi motivi.
Ma ritengo che ci siano sprechi molto più inaccettabili di quello del braciere, che aveva uno scopo simbolico.
Migliaia di condomini con 22 o 24 gradi perenni sono uno spreco molto più grave.
A casa mia ce ne sono 18, 19 nelle giornate molto fredde.
Per non parlare degli uffici pubblici.
E a riguardo delle multinazionali si aprirebbe un capitolo troppo vasto. alla prox.
Si risparmi le battute sardoniche sull'essere stato a parigi... non devo rendere conto a lei di dove sono stato nella vita
Io ho fatto delle considerazioni con un tono tutto sommato pacato, lei invece le usa per deridermi e dirmi che non sono mai uscito da torino.
cordialità
ubaldo tebaldi
28 febbraio 2006 alle ore 17:55ancora.
da quello che scrive mi pare evidente che non abbia mai visto un contratto di sponsorizzazione da vicino.
gli sponsor PAGANO per farsi pubblicità (ovvero finanziano l'evento, o in maniera diretta o tramite quello che viene chiamato endorsement, se non erro, cioè tramite la fornitura diretta di beni (auto, vestiti, computer...) in cambio della pubblicità).
e pagano una quota parte dell'evento. anche grossa
la quota maggiore delle entrate arriva dagli sponsor e dai diritti televisivi.
non è il contrario, non sono gli enti che pagano gli sponsor (lei dice "chi li paga gli sponsor?"...
nessuno, o meglio tutti noi quando compriamo i loro prodotti)
le cose non si fanno con le idee.
si fanno con i soldi. anche le olimpiadi.
lei dice "sono costate troppo".
probabilmente si.
poi pero' fa dei voli pindarici sui poveri, sui tumori (ma secondo lei una multinazionale sponsorizzerà mai un ospedale o lo stato sociale scusi?) e qui credo che ci sia del populismo gratuito.
come quello che faceva grillo quando parlava di olimpiadi senza entusiasmo.
Lorenza Casalone
28 febbraio 2006 alle ore 15:32Ciao Beppe,
Ieri sera nella mia città (Legnano, in prov. di Milano) abbiamo assistito in anteprima nazionale
al film-documentario "Quando c'era Silvio" del regista Ruben Oliva, film che uscirà domani 1° Marzo con il settimanale "Diario". Il film chiaramente non uscirà nelle sale e io mi permetto CALDAMENTE di consigliarlo a tutti coloro che sono interessati a conoscere LA VERITA'! Una delle cose più scioccanti è che il film riporta quasi integralmente l'intevento che il signor B. ha fatto al Parlamento Europeo quando, in una discussione che ovviamente riguardava le sue malefatte, si è permesso di dare al rappresentate tedesco Shultz del "kapò".
ASSOLUTAMENTE RACCAPRICCIANTE!!!!
Stefano Di Pasquale
28 febbraio 2006 alle ore 21:46Sto leggendo il libro di Palden Gyatso (Tibet, il fuoco sotto la neve)e vorrei sottoporre alla vostra attenzione solo alcuni brevissimi brani delle prime pagine.
"Mio padre diceva che i Cinesi erano come pescatori: offrivano l'esca ai Tibetani, ma un giorno ci saremmo trovati a contorcerci appesi all'amo."
Come un ragno, la Cina stava tessendo una rete intorno al Tibet e non c'era nulla che potevamo fare per evitarlo."
"La profezia del Dalai Lama continuava dicendo che i Cinesi erano ora infettati dall'ideologia rossa."
Consiglio a tutti di leggere questo libro per avere una visione più chiara della realtà, indipendentemente dall'appartenenza politica.
Cesare Castelli
28 febbraio 2006 alle ore 23:40Volevo ringraziare Beppe Grillo per aver ricordato il dramma del Tibet e del suo coraggioso popolo (che io personalmente, nel mio piccolo, cerco di sostenere attraverso un adozione a distanza di una bambina tibetana profuga in India). Mi chiedo spesso come mai il nostro Presidente del Consiglio, che non perde un occasione per inveire contro i comunisti (o almeno contro coloro che definisce tali, cioé tutti quelli che la pensano diversamente da lui), non faccia, o almeno non dica qualcosa (visto che le parole non gli mancano mai) contro la Cina comunista, che opprime le minoranze etnico-religiose e schiaccia i diritti civili...in compenso, pare essere un grande amicone di Putin, ex dirigente del KGB della vecchia URSS...davvero una grande coerenza, come sempre !
Cesare Castelli
28 febbraio 2006 alle ore 23:41Volevo ringraziare Beppe Grillo per aver ricordato il dramma del Tibet e del suo coraggioso popolo (che io personalmente, nel mio piccolo, cerco di sostenere attraverso un adozione a distanza di una bambina tibetana profuga in India). Mi chiedo spesso come mai il nostro Presidente del Consiglio, che non perde un occasione per inveire contro i comunisti (o almeno contro coloro che definisce tali, cioé tutti quelli che la pensano diversamente da lui), non faccia, o almeno non dica qualcosa (visto che le parole non gli mancano mai) contro la Cina comunista, che opprime le minoranze etnico-religiose e schiaccia i diritti civili...in compenso, pare essere un grande amicone di Putin, ex dirigente del KGB della vecchia URSS...davvero una grande coerenza, come sempre !
Giacomo Montana
1 marzo 2006 alle ore 04:46CONTINUAZIONE:
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. che sono tutti sotto il nostro naso. Parliamoci chiaro, la fine dei partiti politici si è potuta verificare con l'esaurirsi delle ideologie tradizionali, è emersa con la fine del comunismo mondiale e la caduta del muro di Berlino. Tutto è caduto "col muro" , ed è proseguito con un percorso senza fine, di un sommovimento giudiziario condizionato fortemente da spinte politiche di accelerazione e frenaggio che va sotto il nome di "Tangentopoli". Le nuove regole elettorali col superamento del sistema proporzionale, certamente ha segnato l'inizio del maggioritario e la nascita del sistema bipolare ma per il popolo NON E' CAMBIATO NULLA IN MEGLIO, semmai in peggio!! Molte gigantesche carenze ed inerzie politiche hanno sempre più contraddistinto persino questa nuova fase della vita della Nazione. Si è fatto ricorso alla nascita dei due schieramenti, ma anche questo sul piano del miglioramento economico è stato il più vergognoso fallimento evidente che la gente si potesse immaginare! Oggi si parla di Casa delle Libertà, ma io parliamoci chiaro, in quanto a libertà ho visto ancora quelle di danneggiare sempre più la gente che lavora onestamente, ho constatato la grave sofferenza economica e morale anche dei pensionati, ho visto torturare persino con derisioni e scherni una donna che ha contratto la tubercolosi in servizio e per causa di servizio per 14 anni (vedi sito web: http://www.mobbing-sisu.com ) e poi come tutti, vedo anch'io "LA NAVE DELLA POLITICA ITALIANA CHE FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI, SI E' COMPLETAMENTE INCAGLIATA TRA LE SECCHE E NESSUNO CHE DIMOSTRI SERIAMENTE DI VOLERLA AGGIUSTARE E SOLLEVARE). SI CONTINUA LA POLITICA DEL TANTO MEGLIO SE E' TANTO PEGGIO: evidentemente rende più affari ai politicanti che pacificamente continuano a mungere "LA MUCCA" dell'economia del Paese. Vogliamo bendarci ancora gli occhi? SE PREFERITE CONTINUIAMO PURE, senza l'unità non si può migliorare nulla! Grazie per avere letto. FORZA SISU. Giacomo Montana
Giacomo Montana
1 marzo 2006 alle ore 04:47LA FINE DEI GRANDI PARTITI POLITICI PROSEGUE, OPPURE PRESTO CI SARA' UNA REGOLARE RINASCITA E UN RILANCIO?
I partiti politici italiani arrancano come una vecchia fa su per la salita. Questo mi spinge a qualche considerazione sui personaggi noti e meno noti della politica italiana e che rivolgo alle persone che desiderano più rispetto più onestà e trasparenza per tutti i cittadini del nostro bene amato Paese.
Oramai la gente li ha scoperti a fare tutt'altro che la politica per il Paese. Arricchirsi approfittando della fiducia degli elettori non poteva durare a lungo. Prima o poi la fine dei grandi partiti politici italiani sarebbe stata di dominio pubblico e questo lo si sapeva. Oggi proprio perché siamo su questa strada dissestata, tutto in Italia è in crisi eccetto le FORTUNE ECONOMICHE DEI PERSONEGGI POLITICI CHE CREDEVAMO CHE FOSSERO ANCORA RAPPRESENTANTI DEL POPOLO ITALIANO IN PARLAMENTO. Parlano i fatti purtroppo, è inutile che qualcuno continui a cercare di nascondere l'evidenza più gigantesca. Mi auguro che finalmente ci sia una presa di coscienza generale e per il bene della Nazione si alimenti presto un adeguato dibattito prima di andare ancora alla cieca alle urne a regalare voti elettorali che si tramutano esclusivamente in SOLDONI per i candidati eletti, mentre contestualmente c'è chi nelle famiglie non riesce neppure a mantenere una vita decorosa perché nessuno pensa alle misere entrate economiche, ai costi degli affitti della casa alle stelle, ai disoccupati, ai lavori vergognosamente precari offerti in condizioni estremamente scoraggianti e deprimenti, alle pensioni da fame e così via dicendo. In poche parole è inutile che si faccia finta di non vedere il marciume che si è creato col tempo, sperando ancora sull'onestà di chi ci governava ieri, di chi ci governa oggi oppure domani. Questa mia osservazione non vuole essere affatto una provocazione giornalistica ma è una constatazione dei fatti.. CONTINUA SOTTO APPENA E' POSSIBILE
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Giacomo Montana
1 marzo 2006 alle ore 06:17UN DRAMMA ITALIANO COL TERMOMETRO CHE MISURA IL CAMPO ESTREMO
DELL'ILLEGALITA' MANTENUTA SISTEMATICAMENTE NASCOSTA ALLE GENTE
Caro Beppe,vediamo tutti l'Italia portata alla rovina in quanto si arriva persino a proteggere i criminali e di conseguenza,vengono sempre più danneggiati addirittura i cittadini che hanno subito gravi reati con danni alla persona senza fine come abbiamo visto nella vicenda che viene fatta vivere ancora FORZATAMENTE alla signora Giovanna Nigris e che come sappiamo,si può leggere con prove documentali nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com Un'Italia ove una povera donna dipendente assistente amministrativo di un ospedale pubblico si VEDE CALPESTARE PERSINO DUE SENTENZE DEL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE CHE GLI HANNO DATO RAGIONE IN MANIERA SCHIACCIANTE,SINO A RICONOSCERE LA FALSITA' IN ATTI DEI FUNZIONARI DIRIGENTI DI QUELLO STESSO OSPEDALE. Sapete perché tutto questo? Perché non deve emergere che quattro dirigenti di quell'ospedale violando l'art. n.2987 del codice civile hanno fatto contagiare la tubercolosi in servizio e per causa di servizio alla propria dipendente. Non si deve sapere soprattutto perché verosimilmente i posti di comando di quei quattro dirigenti che non avevano provveduto a rendere operativi neppure i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione,erano stati fatti nominare da personaggi politici che si sono sempre nascosti persino di fronte a questo dramma umano gravissimo. Per continuare a riscuotere ancora fiducia della gente? Ho il grave sospetto che i calcoli erano che la vittima non sarebbe vissuta a lungo e con lei sarebbero sparite le tracce dei crimini lasciati impuniti. Questo l'ho sempre voluto impedire,dando io stesso sempre volontariamente,assistenza infermieristica alla malcapitata signora facendola salvare sempre in tempo dal Pronto Soccorso e dai reparti di altri ospedali. Ecco che cosa si deve sopportare per fare ottenere immeritatamente voti elettorali. Giacomo Montana
Giacomo Montana
1 marzo 2006 alle ore 06:32ERRATACORRIGE:
L'ART. del codice civile sotto riportato e violato è il n.2087 e non il 2987. CHIEDO PUBBLICAMENTE SCUSA PER L'ERRORE DI BATTITURA.
Vittorio Campanini
1 marzo 2006 alle ore 13:34Carissimo Beppe Ti considero uno dei pochi peronaggi italiani che hanno il coraggio di dire come stanno realmente le cose, per questo motivo mi appello alla Tua sensibilità per contestare le affermazioni di Busch di ieri divulgate dai telegiornali (IL GOVERNO DEL NANO HA DATO STABILITA' ALL'ITALIA)La ritengo una affermazione forte sotto il clima elettorale e soprattutto menzogniera. A questo punto mi chiedo come mai nessun politico ha replicato in merito e a Te Ti chiedo di ribadire che il governo del nano, l'unica stabilità l'ha data a lui in prima persona e a tutti gli indagati e condannati in via definitiva che invece di trovarsi nelle patrie galere sono ancora STABILMENTE a rovinate il paese Italia
vincenzo tomeo
1 marzo 2006 alle ore 14:39la mia mail di solidarieta' per il Tibet.
Sono disgustato sempre piu dell'ipocrisia occidentale e non sull'inosservanza dei diritti umani da parte della Cina.sono con voi!!!
il CIO non avrebbe mai dovuto assegnare le olimpiadi alla Cina....uno Stato che non rispetta affatto i diritti umani,oltre allo scempio e le ingiustizie subite da voi Tibetani.
Ma purtroppo oggi i soldi contano piu della democrazia,ed un mercato con 1miliardo e 600milioni di potenziali acquirenti fa passare sopra ogni cosa.
VERGOGNA CIO, VERGOGNA STATI OCCIDENTALI E NON DI TUTTO IL MONDO CHE PER IL DIO DENARO RINNEGATE LE PIU ELEMENTARI LIBERTA'.
Vi fanno paura i Cinesi perche' sono molti??
A me FATE PAURA VOI POLITICI INSULSI DI TUTTO IL MONDO ,VOI SIETE IL VERO PERICOLO,VOI E LA VOSTRA IPOCRISIA!!!!!
Vincenzo Tomeo
Zurigo
Alberto Tromba
1 marzo 2006 alle ore 16:07NON CAPISCA CHI SIA IL PIU' COGLIONE: TU CHE DISPREZZI LE OLIMPIADI O QUELLI CHE LEGGONO LE TUE MINCHIATE
Noè Maurizio
1 marzo 2006 alle ore 17:34Caro Grillo ti porto una testimonianza diretta essendo stato in Tibet in viaggio di nozze con mia moglie a settembre dell'anno scorso.La situazione è questa i pochi tibetani rimasti sono segregati nelle lande più isolate tanto che abbiamo fatto molta fatica a incontrarne,nelle città solo flotte di cinesi che vendono e voglio venderti di tutto specialmente roba contraffatta copiata qui e la.All'interno dei monasteri i poveri monaci,sono spiati a vista da cinesi infiltrati tra di loro,non hanno libertà di culto sembrano messi li per diciamo cosi interpretare una parte per i turisti.La cosa più oscena sono state le milioni di case costruite in fretta con uno stile occidentale che non centra nulla con le tipiche case tibetane snaturando del tutto l'ambiente e pronte all'uso.Pronte all'uso perchè entro il 2008 con il finire della ferrovia,faranno sbarcare 2 milioni di cinesi che andranno ad abitare queste case già costruite.Notare che queste costruzioni sono tutte fatte allo stesso modo,cioè il pian terreno è adibito al commerciale,negozi insomma ovunque questa casa si trovi non importa al pian terreno ci devessere un'attività commerciale.Ai piani superiori invece appartamenti.La ferrovia che stavano ancora costruendo,ad una velocità incredibile anche perchè nessun rispetto per l'ambiente nessuna norma nessun ostacolo qualsiasi cosa si pone nel percorso della ferrovia va demolita.Vicino ai templi più importanti hanno costruito bordelli per gli occupanti del Tibet proprio per denigrare la sacralità di quei luoghi.La conclusione è veramente devastante pensare che qualcuno possa tenerti in prigione nella tua terra nel tuo paese,che ti porti via senza colpo ferire tutto quello che possiedi e credi,e che ti possa addirittura impedire di pensare.Io penso che bisogna fare qualcosa,perchè la Cina è fortissima già senza tutte le risorse del Tibet pensate allora cosa potrà succedere quando nel 2008 più di due milioni di cinesi arriveranno là e inizieranno a creare una colonia
Di Camillo Pierpaolo
1 marzo 2006 alle ore 21:40Le fecero in Germania durante la dittatura,li fecero(se non sbaglio)in Argentina durante la dittatura e le fecero in Corea del sud sempre durante la dittatura( che continua ancora oggi).
Con questi precedenti PERCHE' NON DOVREBBERO FARLE IN CINA???
La morale del paese ospitante non ha MAI interessato veramente le olimpiadi.
Maria Laura Frattarelli
1 marzo 2006 alle ore 22:14A T T E N Z I O N E !
Per chi ha tempo da sprecare in ricerche:
Cercate su Google: "NESARA"... scoprirete realtà nascoste... chissà...
Biagio Fusco
1 marzo 2006 alle ore 22:37Ciao Beppe ,qualcuno ti accusa di essere politicamente schierato...io penso che tutti abbiamo delle idee ,e che faremmo bene a batterci per farle valere.Ma non accetto l' ipocrisia,la eventuale falsita',l'imbonimento subdolo...non hai capito!?Ti accusano di indietreggiare di fronte a personaggi del "calibro" di De Mita e di proteggere in sostanza l'ambiente di "sinistra",sara' che sono un sognatore,sara' che credo alle fate ma Beppe...dai un segno di equita'...fuga questi pensieri meschini che si sono insinuati nella mia intelligenza.Io apprezzo tantissimo l'iniziativa del "parlamento pulito" perchè,chi ha approfittato(l'occasione fa l'uomo ladro!)della sua posizione di potere per arricchirsi e anzi affossare il prossimo indebitandolo,non dovrebbe piu'partecipare ai processi decisionali della cosa pubblica(mi sembra il minimo!);percio' caro Beppe,ti rinnovo il mio invito ad analizzare i sistemi "viziosi",integralmente,senza tralasciare aspetti che potrebbero far pensare ad una tua...come dire ...parzialita'...
P.S.ma è vero che De Mita ha favorito il crack della parmalat?
Un saluto anche dal mio amico Francesco che mi ha dettato tutto...
Maria Laura Frattarelli
1 marzo 2006 alle ore 22:41FRANCA RAME CON L'ITALIA DEI VALORI
Franca Rame ha accettato la proposta dell'Italia dei Valori per candidarsi come capolista al Senato in Lombardia e in Emilia.
Franca è una donna che si è sempre battuta per il sociale, una persona onesta. La sua decisione mi riempie di orgoglio.
Oggi ha rilasciato un'intervista alla Repubblica, ne riporto alcuni brani:
"Mi candido perchè queste elezioni sono troppo importanti, perchè penso che tanta gente schierata a sinistra potrebbe scegliere di nuovo di disertare le urne in mancanza di candidati credibili"
"Il partito di Di Pietro è stato l'unico a offrirmi la possibilità di entrare in Senato: siamo in guerra non possiamo stare alla finestra"
"Dario Fo e Beppe Grillo sono convinti che questa cosa può essere utile"
"Rinuncerò al mio stipendio di parlamentare, lo utilizzerò per fare chiarezza sugli enormi sprechi che ci sono nei conti dello Stato. Per 50 anni mi sono occupata dei conti della nostra compagnia: sono esperta e non ho mai fatto falsi in bilancio"
Ha aggiunto anche una frase, sicuramente eccessiva nei miei confronti, che cito, ma non per farmi dei complimenti:
"Di Pietro da Pm ha fatto cose grandiose, gloriose"
Chi ha letto l'articolo ha capito che:
- tra me e Franca Rame c'è una reciproca e grande stima
- Franca è felice di candidarsi con l'Italia dei Valori.
Il titolo dell'articolo suggeriva invece un contenuto completamente opposto:
"FRANCA RAME: "SIAMO IN GUERRA ADESSO VA BENE ANCHE DIPIETRO",
e si sa che i lettori spesso si fermano al titolo senza leggere l'articolo.
Chi indirizza questi titolisti?
Per quale partito dovrebbe candidarsi Franca Rame secondo la Repubblica?
I suoi lettori credo che vogliano saperlo.
Postato da Antonio Di Pietro in Corretta informazione
www.antoniodipietro.it
soleluna T
1 marzo 2006 alle ore 23:30ciao Beppe
iniziamo dalle presentazioni,perchè potrebbe spiegare meglio il senso di quello che scrivo. Aurora,dalla sicilia,terra che amo profondamente,ma che è capace di suscitare in me tanta rabbia. rabbia x il senso d rassegnazione che m circonda. rabbia x la sfiducia che sento in tutti i discorsi dei mie coetanei. ormai non s fa altro che parlare d politica. sinistra,destra,perchè destra anche se sarebbe meglio la sinistra...centro..e così via...in un perdersi di discorsi che mettono in luce solo il generale senso di confusione e sconforto in quelli che dovrebbero essere i nostri rappresentanti, ma che ormai non si capisce più che rappresentano, se sono politici o possibili candidati all'oscar...non esageriamo và..telegatti!
in tutto ciò c è ancora chi continua a credere nel valore del proprio essere cittadino italiano..dell'importanza del proprio diritto di voto e della propria funzione sociale. mi dicono che ho dei grandi ideali..da ammirare..ma d tutta questa ammirazione non so proprio che farmene! vorrei fare capire a tutti che con la rassegnazione si da solo la possibilità a chi ci tratta come burattini di continuare a fare i propri ed ESCLUSIVI interessi! e che se c crediamo tutti qualcosa può cambiare!
per tornare a sentire "il fresco profumo della libertà", come i nostri grandi eroi contemporanei c hanno insegnato, e per far in modo che il loro non sia stato un sacrificio vano!
il mio non è nè 1 attacco nè 1 accusa, ma un piccolissimo contributo nel tentativo di scuotere qualcosa.
saluti dalla terra del sole.
Giacomo Montana
2 marzo 2006 alle ore 06:42CONTINUAZIONE:
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.Tutto è caduto "col muro" , ed è proseguito con un percorso senza fine, di un sommovimento giudiziario condizionato fortemente da spinte politiche di accelerazione e frenaggio che va sotto il nome di "Tangentopoli". Le nuove regole elettorali col superamento del sistema proporzionale, certamente ha segnato l'inizio del maggioritario e la nascita del sistema bipolare ma per il popolo NON E' CAMBIATO NULLA IN MEGLIO, semmai in peggio!! Molte gigantesche carenze ed inerzie politiche hanno sempre più contraddistinto persino questa nuova fase della vita della Nazione.
Si è fatto ricorso alla nascita dei due schieramenti, ma anche questo sul piano del miglioramento economico è stato il più vergognoso fallimento evidente che la gente si potesse immaginare! Oggi si parla di Casa delle Libertà, ma io parliamoci chiaro, in quanto a libertà ho visto ancora quelle di danneggiare sempre più la gente che lavora onestamente, ho constatato la grave sofferenza economica e morale anche dei pensionati, ho visto torturare persino con derisioni e scherni una donna che ha contratto la tubercolosi in servizio e per causa di servizio per 14 anni (vedi sito web: http://www.mobbing-sisu.com ) e poi come tutti, vedo anch'io "LA NAVE DELLA POLITICA ITALIANA CHE FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI, SI E' COMPLETAMENTE INCAGLIATA TRA LE SECCHE E NESSUNO CHE DIMOSTRI SERIAMENTE DI VOLERLA AGGIUSTARE E SOLLEVARE). SI CONTINUA LA POLITICA DEL TANTO MEGLIO SE E' TANTO PEGGIO: evidentemente rende più affari ai politicanti che pacificamente continuano a mungere "LA MUCCA" dell'economia del Paese. Vogliamo bendarci ancora gli occhi? SE PREFERITE CONTINUIAMO PURE, senza l'unità non si può migliorare nulla! Grazie per avere letto. FORZA SISU. Giacomo Montana
claudio crisanaz
2 marzo 2006 alle ore 11:08Caro Giacomo, basta con i piagnistei, sappaiamo tutti che la politica è un giro di affari, e il bipolarismo ha reso ancor più chiaro questo problema. Ma non è solo un problema italiano. Sono i centri economici ha condizionare la politica, con il suo colletarismo. L'ultimo esempio è il caso unipol, ma anche la TAV, dove la famiglia Lunardi e le cooperative sono le protagoniste principali di questo colossale affare. Ma soprattutto sono le multinazionali a muovere il mondo, e fanno fare le guerre ecc. Purtroppo è crollato il muro di Berlino, e dico purtroppo in quanto seppur con enormi obrobri, il blocco comunista era l'unico argine alle multinazionali e allo strapotere militare americano. Per questo credo che l'ideologia comunista non vada buttata nel cesso, ma ripresa e rifondata cercando formule che impediscano gli errori del passato. Ci sono alternative? ad un blocco di potere si può rispondere con la semplice indignazione? Governare una società di oltre 6 migliardi di persone è impresa ultrafaraonica. Io sono e morirò comunista, ma ho sempre vomitato su quello che è successo perchè di comunista non aveva nulla. Ma apprezzo ciò che si fa a Cuba , ad esempio, sulla scolarizzazione, sui servizi pubblici per tutti, ecc. . Credo che i beni comuni come l'acqua non si possano privatizzare e che una casa la devono avere tutti. Credo che l'idea di sfruttamento debba essere superata, ma come facciamo a costruire un mondo diverso senza un idea di fondo?
Parliamone fino alla nausea, ma chi si lamenta studi e proponga un idea generale con la quale organizzare le masse che tu stesso definisci defenestrate da ogni possibilità di vivere dignitosamente. Lamentarsi è giusto ma senza avere un idea alternativa tutti i lamenti si perdono nel vento.
Grazie. Con affetto Claudio Crisanaz
Giacomo Montana
2 marzo 2006 alle ore 06:42CONTINUAZIONE:
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. Arricchirsi approfittando persino della fiducia degli elettori non poteva durare a lungo. Prima o poi la fine dei grandi partiti politici italiani sarebbe stata di dominio pubblico e questo lo si sapeva. Oggi proprio perché siamo su questa strada dissestata, tutto in Italia è in crisi eccetto le FORTUNE ECONOMICHE DEI PERSONEGGI POLITICI CHE CREDEVAMO CHE FOSSERO ANCORA RAPPRESENTANTI DEL POPOLO ITALIANO IN PARLAMENTO.
Parlano i fatti purtroppo, è inutile che qualcuno continui a cercare di nascondere l'evidenza più gigantesca. Mi auguro che finalmente ci sia una presa di coscienza generale e per il bene della Nazione si alimenti presto un adeguato dibattito prima di andare ancora alla cieca alle urne a regalare voti elettorali che si tramutano esclusivamente in SOLDONI per i candidati eletti, mentre contestualmente c'è chi nelle famiglie non riesce neppure a mantenere una vita decorosa perché nessuno pensa alle misere entrate economiche, ai costi degli affitti delle case alle stelle, ai disoccupati, ai lavori vergognosamente precari offerti in condizioni estremamente scoraggianti e deprimenti, alle pensioni da fame e così via dicendo.
In poche parole è inutile che si faccia finta di non vedere il marciume che si è creato col tempo, sperando ancora sull'onestà di chi ci governava ieri, di chi ci governa oggi oppure domani. Questa mia osservazione non vuole essere affatto una provocazione giornalistica ma è una constatazione dei fatti che sono tutti sotto il nostro naso. Parliamoci chiaro, la fine dei partiti politici si è potuta verificare con l'esaurirsi delle ideologie tradizionali, è emersa con la fine del comunismo mondiale e la caduta del muro di Berlino. CONTINUA SOTTO APPENA E' POSSIBILE
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Giacomo Montana
2 marzo 2006 alle ore 06:43LA FINE DEI GRANDI PARTITI POLITICI PROSEGUE, OPPURE PRESTO CI SARA' UNA REGOLARE RINASCITA E UN RILANCIO?
Questa nota intende richiamare l'attenzione sulla violenza politica che lacera il tessuto comunitario specialmente ai danni dei cittadini onesti perché essi vengono sempre più discriminati e penalizzati sotto ogni profilo sia economico che sociale, questi purtroppo sono I NUOVI SCHIAVI del terzo millennio. I malviventi provenienti da ogni settore fanno un corpo unico di intesa con chi è impegnato nel mondo della politica e degli affari, schierandosi nell'ombra contro i diritti della brava gente più vulnerabile, onesta e leale.
Molti dei danni economici che anche se un po' garbatamente vengono fatti subire alla gente, oltre al loro impatto economico e sociale, hanno un carattere di GRAVI FERITE SIMBOLICHE, vale a dire che senza alcuno scrupolo la gente vene colpita nei sentimenti, nella dignità, nelle speranze che vengono spezzate e negli elementi più significativi che fanno parte delle nostre conquiste sindacali e sociali unitamente a quelli della nostra cultura, della nostra vita sociale, politica e storica: i nostri criteri e morali vengono continuamente travolti senza alcun riguardo neppure per chi è più debole, indifeso e sofferente.
Viene pacificamente profanato il sacro mostrando in pubblico la caricatura di immagini attinenti ad altra religione, viene criminalizzato qualsiasi tipo di leadership che non sia sotto il controllo SUPREMO DEGLI STATI UNITI D'AMERICA con specifiche interferenze più o meno diplomatiche sia interne che esterne al nostro Paese, facendo scomparire sempre più ovunque il sacrosanto diritto di indipendenza, di decoro e di dignità. Questo mi spinge a qualche considerazione sulla politica italiana e che rivolgo alle persone che desiderano più rispetto più onestà e trasparenza verso il popolo del nostro bene amato Paese.
CONTINUA SOTTO APPENA E' POSSIBILE
(2)
Giovanni Ciardelli
2 marzo 2006 alle ore 09:57Il Curling fa schifo.
E' un semplice gioco (mi sembra esagerato chiamarlo sport) identico al gioco (non sport) delle bocce ma applicato sul ghiaccio.
Non ne possiamo più dell'esasperata pubblicità che viene fatta di questo gioco (o meglio passatempo). Trovo ingiusto che un gioco del genere sia stato reso competizione olimpica: ridicolo!!! Intanto vi saluto perchè devo allenarmi a briscola e tresette... che voglio partecipare alle prossime olimpiadi...
valerio buonanno
2 marzo 2006 alle ore 09:57noi ci occupiamo di riciclaggio.
Ricicliamo toner per stampanti laser, oggi vi propongo un dilemma:
"perchè il Sindaco di una ridente cittadina del sud,per il suo studio paga un toner a 30 euro, mentre per lo stesso toner,da noi riciclato,il Comune ne paga 70?
la documentazione è a Vs. disposizione.
Giuliano Maragna
11 aprile 2008 alle ore 16:18Sei un grande !! concordo pienamente ! sto ridendo come un matto da quando ho letto il tuo post...anche per me il curling e' una barzalletta..degna di queste Olimpiadi di merda fatte dai cinesi....
Gianluca masala
2 marzo 2006 alle ore 10:014 anni ho pagato il bollo della macchina di mia madre 2 volte ......nonostante una fila di 3 ore per richiederne il rimborso OGGI NON HO ANCORA AVUTO I MIEI SOLDI
ieri invece è arrivata la cartella perchè non ho pagato il bollo della mia macchina l'anno scorso....
MA GUARDA CHE VELOCI A PRENDERE.....MA A DARE?....no no ma siamo matti...
Massimiliano Mazzarrisi
2 marzo 2006 alle ore 10:19Ciao Beppe,
mi piacerebbe tantissimo vederti schierato in politica (magari con i VERDI .... quelli veri pero').
Oppure potresti creare un tuo partito (tanto ormai lo fanno anche quelli che non capiscono .... un tubo) . Io sarei sicuramente uno di quelli che farebbe la Tessera vitalizia al partito "Uniti con Beppe" .
Magari potresti inizialmente fare un referendum (mi raccomando pero', non farmi uno sciopero della sete come Pannella .... altrimenti mi deperisci !! ).
Ciao Beppe e tanti auguroni per la tua carriera artistica .
Max.
gianluca vaccari
2 marzo 2006 alle ore 10:26Salve,
mi chiedevo se in Italia esiste qualche imprenditore che ha ancora la passione "del fare" e non solo del guadagnare e che sia disposto ad affrontare nuove sfide tipo quella dell'energia pulita. Io ho qualche idea, se qualcuno ha intenzioni serie e non perdite di tempo, farei volentieri 2 chiacchiere.....
Saluti.
Massimiliano Mazzarrisi
2 marzo 2006 alle ore 10:34Ciao Beppe,
mi piacerebbe tantissimo vederti schierato politicamente (magari con un tuo partito "Uniti con Beppe".
Io sarei il primo ad iscrivermi con una tessera vitalizia .
Auguroni per la tua carriera artistica ,
sei fortissimo !!
Ciao. Max.
Antonino Munafò
2 marzo 2006 alle ore 10:54Oggetto: olimpiccati
Le premesse circa le olimpiadi cinesi sono scandalose se si guarda al passato ma terrificanti se si guarda al futuro: penso a quando, fra qualche decennio, si faranno di nuovo le olimpiadi a Torino ma saranno olimpiadi cinesi.
Ieva Irma
2 marzo 2006 alle ore 13:47Ciao Beppe,
questa mattina ho discusso con tutti i miei colleghi perché mi sono permessa di dire che anche se la giustizia italiana fa veramente schifo, l'ingiustizia non può diventare lecita. Picchiare una persona inerme, seppur colpevole di un reato, con la ferocia che ho visto sul video, è orribile, ma è ancora peggio sentire "i carabinieri hanno fatto bene perché di questi extracomunitari non ne possiamo più" è peggio. Grazie per il lavoro che fai, un abbraccio.
Stefania Palie
2 marzo 2006 alle ore 13:48Sono daccordo con il fatto che i veri vincitori delle olimpiadi stanno sotto una tenda a prosciugarsi per difendersi e urlare al mondo ciò che vale la pena ascoltare. Ma oramai non mi stupisco più. Ma si..continuiamo pure a mettere al primo posto sport e televisione spazzatura. Con le olimpiadi di Torino il mondo si è fermato, e di conseguenza il futuro del nostro paese continua a passare inosservato. Sullo schermo, ora, alla faccia di chi si muore di fame passano assegni milionari e cifre di invito da far accapponare la pelle. Per far incontrare i giovani e dare la possibilità a loro di istaurare meravigliosi rapporti sociali non servono le olimpiadi ma la costruzione di un futuro sereno..e allora in questo modo si può parlare di società costruttiva. Le olimpiadi hanno mostrato i vincitori in posa con assegni milionari..è questo lo sport? Beh, fino a prova contraria lo sport per l'incontro di giovani non a niente a che fare con cifroni da capogiro..e lo trovo riduttivo e ben lontano da un'eleganza sportiva sottolineare questo tipo di cose in un periodo in cui chi arriva a fine mese con dieci euro è fortunato.
Carlo Galli
2 marzo 2006 alle ore 13:55Anch'io mi unisco alla lista
Carlo Galli
2 marzo 2006 alle ore 14:21Mi ricordo di aver visto per la prima volta Beppe Grillo nelle due CLAMOROSE serate rai, ancora attualissime! Anche se ero solo in seconda media, capivo che quell'ometto buffo svelava qualcosa di grosso. Tutte le argomentazioni che portava erano così reali che infatti sparì dalla circolazione per tantissimo tempo !!
Registrai quello spettaccolo e lo riguardai un sacco di volte sperando nel suo ritorno !
Dopo tantissimi anni, grazie al blog, mi tengo informato su tutti gli aggiornamenti..BELLAA' !!
ALLA RISCOSSA........
giuliana merola
2 marzo 2006 alle ore 23:12vorrei esprimere la mia solidarietà per questi monaci tibetani, ed a tutti coloro che si battono per le proprie idee!...Come fai anche tu Beppe.
GRAZIE!
Kir
3 marzo 2006 alle ore 01:19Very interesting site ! Good work ! Ñongratulations :)
Damn
3 marzo 2006 alle ore 01:20Good work, webmaster! Nice site!
Mura
3 marzo 2006 alle ore 23:33At you the excellent site, a lot of useful info and good design, thank.
luigi lari
4 marzo 2006 alle ore 03:45 caro beppe;
Sono tornato appena 4 ore fa dal tuo spettacolo a firenze qui a firenze e mi ritrovo davanti al computer a leggere tutti i post che hai scritto questo delle olimpiadi come tutti gli altri, del resto, mi hanno fatto molto pensare... in che mondo siamo e soprattutto dove andremo a finire.
Tutto e retto dal vil dio danaro e per esso tutto si fa e tutto si distrugge.
Nello statuto dei giochi olimpici non c'è scritto che non dovrebbero esere giocati nei paesi con dittatura oppure nei paesi che violano i diritti umani.
comunque vorrei esprimere la mia totale solidarieta e amirazione per questi tre vincitori MORALI.
e un ringraziamento a te che cerchi di curarci da questa cecita indotta dai media. grazie beppe continua cosi
Giovanna Nigris
4 marzo 2006 alle ore 11:20CONTINUAZIONE:
(2)
.HA RAGIONE PRODI: "BERLUSCONI E' UN PERICOLO PER IL PAESE". Mi piange il cuore doverlo ammettere, ma purtroppo mi è stato tragicamente provato anche ora che sono in ossigenoterapia quotidiana domiciliare. BERLUSCONI, DOPO CHE E' STATO INFORMATO DEI TRAGICI FATTI DI SERVIZIO CHE MI RIGUARDANO, MI HA DIMOSTRATO DURAMENTE DI NON AVERE UN CUORE UMANO, MA DI PIETRA. Egli pensa solo ad approfittare della sua carica politica e basta, pensando solo alla sua bottega.
PER LA MIA VICENDA INVECE, COL SILENZIO ASSENSO ACCONSENTE CHE CON L'USO DEI BOICOTTAGGI ILLECITI, MI SIA RIFIUTATO IL RISARCIMENTO DANNI ALLA MIA PERSONA RIDOTTA ANCHE SUL LASTRICO SENZA NEPPURE POTERMI CURARE CON RELATIVI FARMACI A SUFFICIENZA PERCHE' DOVREI PAGARLI SENZA POSSIBILITA' ECONOMICHE. E' A QUESTO PUNTO CHE DAL POSTO DI LAVORO SONO STATA SPIETATAMENTE INDOTTA. Giovanna Nigris
Giovanna Nigris
4 marzo 2006 alle ore 11:21LETTERA APERTA, SENZA FRONTIERE, A TUTTI I CITTADINI ONESTI
Se ci si facesse una graduatoria relativamente a tutti i personaggi politici italiani sull'ingordigia politica, sugli obiettivi più negativi ai danni dei cittadini onesti cui può mirare un governo, sull'appoggio del tacito assenso con chi esercita il crimine, con conseguente accettazione della protezione dei criminali e rifiuto automatico di protezione delle vittime, Berlusconi ne uscirebbe il vincitore assoluto col massimo negativo dei voti.
A me mi sta facendo morire lentamente, tollerando a tutta forza che vengano protetti i criminali funzionari dirigenti dell'Amministrazione dell'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano che mi hanno fatto spezzare la salute anche dopo il contagio della tubercolosi in servizio e per causa di servizio, come meglio spiegato e provato nel mio sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com
AL RIGUARDO, PERSINO DUE VITTORIE SCHIACCIANTI IN MIO FAVORE AVANTI AL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA NON SONO SERVITE A NULLA. SONO STATE CALPESTATE DAGLI STESSI DIRIGENTI FUNZIONARI AMMINISTRATIVI PER LUNGHISSIMI ANNI.
Io non so voi cittadini come chiamereste un uomo PRESIDENTE DEL CONSIGLIO che fa accettare tutto questo se capitasse a chi legge. Ho il dovere morale di avvertire tutti gli ignari cittadini in buona fede che la peggiore discriminazione l'ho vista applicare proprio durante il mandato che ha ricevuto Berlusconi come capo del Governo.
Credo che gli italiani abbiano l'ultima possibilità di salvezza recandosi alle urne ed impedire altre rovine e che Berlusconi recuperi consensi elettorali per provvido intervento del Presidente U.S.A. che vuole solo alleati a favore di ogni guerra che gli passa per la mente: ATTENZIONE: LORO SI AIUTANO E SI CONSIGLIANO PERCHE' SI RASSOMIGLIANO!
Continua qui sotto appena è possibile..(2)
Stefania Palie
4 marzo 2006 alle ore 23:24Eppure nonostante la gran parte dei cittadini italiani aspetta con ansia il giorno delle votazioni per vedere la luce di un futuro diverso, mi rendo conto di come l'idea che le stesse votazioni possano essere in qualche modo pilotate mi toglie il fiato. Il governo è responsabile di casi in cui la dignità umana ha lo stesso prezzo di uno sputo. Che schifo! Contare sul nostro governo per casi che ci riguardano personalmente come negli ultimi commenti postati non è possibile..allora che dobbiamo fare? Oltre che morire ideologicamente come sta succedendo?
Hero
6 marzo 2006 alle ore 04:10Keep a good work man!
Carlo Ricciardi
7 marzo 2006 alle ore 15:20Credo che la cosa più grave sia che la tua banca abbia "ficcato" il naso nel tuo conto corrente per vedere che operazioni avevi compiuto. In fondo sono dati sensibili, ti pare ?
daniele c.
7 marzo 2006 alle ore 16:58sempre nel decreto legge per le olimpiadi invernali di torino, oltre alla legge sulla droga, hanno inserito una riga che liberizza il commercio di armi usate... vedi l'espresso della settimana scorsa e le armi beretta usate della polizia presenti in iraq...
eccovi i link dal sito della camera
http://www.camera.it/parlam/leggi/messaggi/c6297d.htm#modifiche
3. All'articolo 28 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, recante il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo comma, le parole: "sono proibite la raccolta e la detenzione" sono sostituite dalle seguenti: "sono proibite la fabbricazione, la raccolta, la detenzione e la vendita";
b) al primo comma, in fine, è aggiunto il seguente periodo: "Con la licenza di fabbricazione sono consentite le attività commerciali connesse e la riparazione delle armi prodotte";
Diesel
7 marzo 2006 alle ore 15:52Keep a good work man!
daniele c.
7 marzo 2006 alle ore 17:00sempre nel decreto legge per le olimpiadi invernali di torino, oltre alla legge sulla droga, hanno inserito una riga che liberizza il commercio di armi usate... vedi l'espresso della settimana scorsa e le armi beretta usate della polizia presenti in iraq...
eccovi i link dal sito della camera
http://www.camera.it/parlam/leggi/messaggi/c6297d.htm#modifiche
3. All'articolo 28 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, recante il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo comma, le parole: "sono proibite la raccolta e la detenzione" sono sostituite dalle seguenti: "sono proibite la fabbricazione, la raccolta, la detenzione e la vendita";
b) al primo comma, in fine, è aggiunto il seguente periodo: "Con la licenza di fabbricazione sono consentite le attività commerciali connesse e la riparazione delle armi prodotte";
Jane
8 marzo 2006 alle ore 04:46Keep a good work man!
paolo galliani
9 marzo 2006 alle ore 10:10L'Italia va a rotoli? Ma ci stupiamo? La colpa e' degli italiani che per 50 anni hanno votato sempre i peggiori, i piu' disonesti. Io non credo che ci risolleveremo piu', oramai siamo una propaggine dell'Africa.
christian marino
9 marzo 2006 alle ore 15:00Ciao Beppe,sono un ragazzo di 22 anni di torino,sono venuto a conoscienza della situazione del tibet un po' di tempo fa,ora sono andato,per saperne ancora di piu',sul sito consapevolezza.it nella sezione tibet(lo consiglio a tutti,fatevi un giro)e leggendo e rileggendo in che stato sono costretti a vivere gli incolpevoli tibetani per colpa di quella fot...a repubblica popolare cinese mi sento male,ho un magone che mi pervade lo stomaco e ho la nausea dell'indifferenza occidentale.I poveri tibetani,proprio loro che sono il popolo piu' pacifico e piu' affascinante della faccia della terra,sono costretti a vivere nella repressione,nella violenza,nell'ingiustizia e senza liberta' nonostante le nazioni unite abbiano varato tre risoluzioni.Cosa si puo' fare beppe per sensibilizzare le persone?per un tibet libero,speriamo presto libero io ti saluto
laura meneguzzo
15 marzo 2006 alle ore 17:38il caso del tibet e'triste come tanti altri al mondo ed e'gonfiato dagli USA in chiave anti cinese,tanto piu'che nonostante il parlamento tibetano in esilio sia in India,in realta'gli headquarters della dGe lug pa school,cioe'la scuala buddhista del Dalai Lama nonche'suo strumento di potere,e'in America,da dove per mezzo di pubblicazioni,agganci con accademici e dharma center propaga una visione falsata,estremamente parziale del Buddhismo spesso sostenendo che la scuola dGe lug pa sia l'unica giusta cedendo dunque al tanto odiato fondamentalismo.pericolo di cui il DL sembra conscio visto che si sforza di mostrarsi ecumenico.il fondamentalismo non e' una novita' in tibet:per mantenere la supremazia la dGelug school ha fatto distruggere monasteri rivali dai mongoli e ha sopresso la missione cristiana di Ippolito Desideri nonappena questi ha convertito qualcuno.il punto cruciale e'che i tibetani sono un popolo come tanti altri,fondamentalmente violento(in occasione di ogni evento religioso importante ci sono morti perche' si spintonano, spesso bimbi vengono schiacciati dalla folla alla porta del tempio)e assetato di potere.il buddhismo tibetano e' pieno di mantraxditruggere nemici,rendere folli gli oppositori ecc..stanno strumentalizzando la proverbiale non violenza buddhista per dare un immagine dei tibetani come un popolo di pacifici bodhisattva che non ha la minima attinenza con la realta'.nel XIX e'stato creato un movimento detto Ris-me che ha unito le scuole x superare i settarismi e contrastare la supremazia politica e religiosa gelupa, non e' stato accolto bene dai gelupa ovviamente, ci sono stato parecchi massacri ed innumerevoli esilii..insomma come sempre dappertutto
Interessante notare che l'America appoggia l'idea di restaurare una ierocrazia in Tibet e in Iraq bombarda x la democrazia!+che dare giudizi vorrei enfatizzare la normalita'della storia del Tibet e far notare che come sempre e' l'America che decide ci sono i buoni e chi i cattivi!
Yeshe Sartori
29 marzo 2006 alle ore 16:12penso che tu sia una delle tante persone che per riversare il proprio odio per l'america utilizza qualsiasi pretesto compreso il caso del tibet... Quelle ti consiglio solo di andarti a leggere qualche libro sul buddismo insegnato da SS il Dalai Lama e pensarci bene prima di diffondere eufemismi sul suo conto o sulla non pacificità del popolo tibetano...
dovresti vergognarti a dire che i tibetani sono un popolo fondamentalmente violento come tutti gli altri... penso di saperne più di te essendo figlio di una tibetana purache ha vissuto e che ha radici di albero genealogico in tibet...
cerchi di mettere in mostra il tuo anticonformismo sulla questione tibet...
non ti dovresti permettere a diffamazioni del genere.
il tibet è stato occupato per un principale motivo di sete di espansione e potere della cina che tutt'ora notiamo con la loro crescita economica... uno stato in cui i bambini femmina vengono uccisi, in cui la gente vive in condizioni di continua censura e sfruttamento...
in tibet monaci e persone normalissime sono state trucidate... monasteri distrutti... è stato versato sangue di soli innocenti...
nessuno di loro ha usato violenza sui cinesi seguendo gli insegnamenti della loro guida SS il Dalai Lama...
Pensi che se veramente lui fosse come tu lo definisci non avrebbe opposto resistenza?
VERGOGNATI!
Non lo dico perchè ho anche sangue tibetano ma perchè mi sono informato realmente sulla causa del tibet e fa male, fa veramente male sentire che l'occidente si mobilita solo per paesi oppressi in cui possono trovare un guadagno...
L'occidente dice poverini Tibet ma non fa niente per il semplice fatto che la cina è ormai estremamente potente e fra poco ce ne accorgeremo veramente!
spero che ci penserai più di una volta la prossima volta che vuoi attaccare una causa così delicata...
Yongshar Sonam
29 marzo 2006 alle ore 15:08"PORTIAMOLA IN ALTO" La torcia olimpica!MAKALU 2006!
Cosi si chiama la spedizione a cui partecipano 13 alpinisti italiani.
Nel 2003 quando M.Vielmo (Capo spedizione) andò scalare l'Everest e conobbe un monaco tibetano, quest ultimo lo aveva implorato di diffondere da una delle piu alte cime del mondo una preghiera per la sua terra adorata, accompagnandola dal dolcissimo suono dei cembali, lo strumento con cui i monaci tibetani accompagnano le loro cerimonie religiose.
M.Vielmo tenendo fede a questa promessa, porterà i cembali del monaco Auanjeta in Nepal, in vetta al grande nero, IL MAKALU (la quinta montagna più alta del mondo 8463).
Prima che avvenga tutto questo, la spedizione ha un altro compito molto importante: portare la TORCIA OLIMPICA 2006 (affidatagli da Roberto Pagliuca, responsabile del viaggio della fiamma olimpica alle Olimpiadi di Torino 2006) fino a DHARAMSALA dove risiede S.S. il DALAI LAMA in esilio dal 1960, e farla benedire da lui personalmente (cosa avvenuta nella mattinata del 28.03.06 - vedi sito www.Makalu.it) per poi portarlo in vetta.
Anche Tom Perry "alpinista scalzo ambasciatore della pace" di Sovizzo(VI) partecipa con cuore a questa impresa così speciale.
Yongshar Sonam
29 marzo 2006 alle ore 22:33Mi scuso con tutti amici del blog di B.Grillo,
ma l'indirizzo web segnalato da me nel mio commento "PORTIAMOLA IN ALTO" Makalu 2006 è sbagliato.L'indirizzo coretto è:
www.Makalu2006.it
Vale la pena visitare il sito!!!
alberto giovanardi
19 luglio 2006 alle ore 08:19ho letto dei sopprusi che vengono commessi in CINA, nei confronti dei contadini che protestano contro i politici/mafiosi locali,degli operai che protestano per i ritmi e le condizioni di lavoro e dei giornalisti che diffondono queste notizie. la politica e la stampa estera, parla ed enfatizza spesso e solo il fenomeno economico, quasi che avessero il timore di toccare le problematiche civili. e' necessario che almeno in questo blog se ne parli maggiormente.
fabio torri
11 agosto 2006 alle ore 09:01meglio tardi che mai....
DAL NOSTRO CORRISPONDENTEPECHINO Una bella gara. Chi fa il lavoro più sporco? Il regime cinese che oscura Internet perché lo ritiene un pericolo per la sua stabilità? O lo sono per caso gli illuminati e democratici padroni americani dei maggiori operatori del settore (Yahoo, Google, Microsoft o anche Skype) che tengono lezione alle guardie rosse della Rete su come censurare o su che cosa «spegnere» dal cyberspazio? Quei signori (è il caso di Yahoo) che persino si permettono di soffiare i nomi delle persone da denunciare o arrestare perché osano utilizzare l'account di posta personale come moderno spazio di pubblico dibattito? Già. Ès uccesso in almeno quattro casi. E le vittime della delazione (i nomi: Shi Tao, Li Zhi, Jiang Lijun, Wang Xiaoning) sono finite condannate per sovversione a otto-dieci anni di carcere. «Grazie Yahoo». L'organizzazioneHuman Rights Watch, sedi in Europa e negli Usa, ha preparato un dossier di accuse molto aggiornate. Di quelle per le quali chi è chiamato in causa dovrebbe arrossire di vergogna e chiedere almeno scusa (ma è inutile farsi delle illusioni). Il risultato è persino comico: non sono mica i cinesi a mettere il bavaglio al Dalai Lama, ai cattolici che non si riconoscono nella Chiesa patriottica, agli attivisti dei movimenti democratici. No. Siamo noi occidentali che censuriamo noi stessi. E siamo noi che suggeriamo ai cinesi come si fa. Un esempio? Google, dicono gli attivisti di Human Rights Watch, per altro trovando conferma nelle parole degli stessi responsabili dell'azienda statunitense, ha aperto lo scorso anno un motore di ricerca per il mercato cinese. Non ha mica chiesto suggerimenti a Pechino su quali parole rendere inaccessibili. Semplicemente ha creato autocreato una chilometrica lista di termini vietati: libertà democrazia, Tienanmen, Falungong. Tutto ciò che crea imbarazzo è stato gettato nel cestino. Insomma, Google si autocastrato.Nel febbraio scorso, Microsoft, Google, Yahoo e Cisco
Massimo Lotto
12 gennaio 2007 alle ore 16:56Boicottiamo la Cina e tutti i suoi prodotti!
Massimo L.
4 marzo 2007 alle ore 20:48Gentile Beppe, da tanti anni mi occupo della causa tibetana. Spero in futuro si possa dedicare più spazio a questa causa umanitaria. La situazione politica interna del Tibet è veramente complicata provo a dartene un esempio. Il Dalai Lama si appoggia dal 1959 ai paesi occidentali in uno scontro frontale con il comunismo cinese ma non tutti i tibetani sono con Lui come spesso si pensa, il motivo è che nel suo paese anche il governo di Lhasa quando il Tibet era un paese libero, si arrogava la assoluta supremazia pretendendo assoluta obbedienza. E' storia che il quinto Dalai Lama fece uccidere un suo aiutante Lama Ghialtsen perchè contrario alle sue idee di commistione tra la scuola Ghelupa e le altre scuole del buddismo tibetano. In ricordo di questo Lama ucciso ancora oggi si prega con una pratica che è stata tassativamente vietata dal XIV Dalai Lama quello attuale, i praticanti di Shugden (Lama Ghialtsen in forma giustamente irata) ritengono che il Dalai Lama, che ricordo è stato insignito nel 1989 con il Nobel per Pace, abusi del suo potere e neghi la libertà di religione, proprio le accuse che Lui stesso rivolge alla Cina comunista. Questo per dire che non è mai tutto oro quello che riluce, o meglio che anche senza voler prendere posizione nello specifico argomento, che è ben più complicato di quel poco che ho scritto, la questione rimane comunque ambigua e degna di approfondimento. www.tibetnow.it si può iniziare da qui ma ce ne sono molti altri quel che conta è che si faccia qualcosa per il problema umanitario in Tibet spesso ignorato dalla comunità internazionale tutta.
Maria Paola Puggioli
7 agosto 2007 alle ore 17:44Caro Massimo L., le tue parole mi stupiscono, è evidente che tu non conosci l'attuale Dalai Lama però esponi dei giudizi molto negativi: ne deduco che sei in malafede e mi chiedo quale è il tuo scopo.
Massimo L.
8 agosto 2007 alle ore 15:14Ho incontrato Sua Santità il XiV Dalai Lama in diverse occasioni ed in una di queste in visita privata. La malafede è Tua quando vedi in una fredda cronaca una valutazione personale che non ho espresso e che non è stata richiesta. La storia che ho narrato è insegnata da accademici e sta sui libri di storia facilmente reperibili per gli addetti ai lavori o per gli appassionati. Se vuoi aggiungere qualcosa o negare quello che è stato scritto inviami una mail privata e farò pubblicare sul mio sito (www.tibetnow.it) il Tuo integrale punto di vista.
Cordialmente
Maria P.
9 agosto 2007 alle ore 11:21E' evidente che abbiamo linguaggi diversi: vedo tutt'altro che fredde le tue considerazioni sul Dalai Lama. Considero non vera la tua frase che attribuisce a SSDL la volontà di uno scontro frontale col comunismo cinese. Il DL non incita il suo popolo contro i cinesi, fa il contrario ed in questo molti giovani tibetani non lo seguono e sono molto arrabbiati.
Considero come tuo giudizio negativo sul DL la frase "...abusi del suo potere e neghi la libertà di religione, proprio le accuse che lui stesso rivolge alla Cina comunista, questo vuol dire che non è tutto oro quello che riluce". Non so nulla di ciò che è avvenuto tra il V DL ed il suo aiutante Lama Ghialtsen, non desidero neppure saperlo. Se l'attuale DL dice a chi segue la sua forma religiosa di non fare una determinata pratica, ha le sue serie motivazioni. Questo non significa che nega la libertà di religione. Lui ha le sue serie motivazioni, tu hai le tue, fai quello che ti pare senza cercare l'approvazione del DL. Forse tu non sai che l'attuale DL ha detto, ed è riportato nei libri,che le religioni che esistono sulla faccia della terra sono pure poche, perchè ogni persona potrebbe avere la propria.
Massimo L.
9 agosto 2007 alle ore 15:54Non abbiamo linguaggi diversi ma modi di fare diversi. Se non conosci appieno la questione non vedo cosa Tu possa dire al riguardo. L'approvazione del Dalai Lama? Spero tu stia scherzando nel buddismo tibetano la persona più importante è il proprio Maestro e (semmai ne avessi) nel mio caso non è il Dalai Lama (con tutto il rispetto possibile). E guarda che nel post ho fatto un esempio ma potrei farne altri tipo: come e perchè Reting rimpoce è deceduto nelle carceri del Potala nel 1941? La Storia forse non tutti la conoscono ma ricorda molto quella di Lama ghialtsen.
Per quel che riguarda i dubbi formulati sulla libertà religiosa sono inerenti proprio al fatto che Lama Ghialtsen sosteneva una corrente ed un modo di pensare avverso al Grande V che avallò una commistione tra le diverse scuole del buddismo tibetano e per questo venne ucciso. La pratica religiosa relativa a Shugden (ghialtsen) è stata vietata dall'attuale Dalai Lama nel 1995 e questo non è un mio pensiero è un dato oggettivo facilmente verificabile. Posso capire che una persona che segua gli insegnamenti del Dalai Lama veda nei Suoi gesti un modo compassionevole di aiutare altri (potrei essere tra questi) ma non tutti la pensano così.
Maria Paola Puggioli
12 agosto 2007 alle ore 05:58Ribadisco:abbiamo linguaggi diversi, cerco di chiarire ciò che penso senza la pretesa che tu condivida i miei ragionamenti.
1) che il Tibet governato dai Lama fosse una tirannia con tutte le conseguenze (episodi che tu citi)non è in discussione.
2)che il popolo tibetano fosse formato da gruppi violenti e litigiosi, non è in discussione.
3)la loro attuale dispersione e soppressione è l'effetto di una causa precedente, non è questa la legge inesorabile del karma?
4)da tanta violenza è nata un'elaborazione raffinatissima del pensiero umano di cui l'attuale Dalai Lama è un profondo conoscitore.
L'ultima mia osservazione è relativa ai cinesi o almeno a quella che è la versione ufficiale motivante l'intervento cinese: essi giustificano la loro azione di cancellazione della cultura tibetana mettendone in evidenza solo i lati negativi,è una soluzione che non è di beneficio a nessuno, si possono cercare e trovare soluzioni intermedie.
Massimo L.
12 agosto 2007 alle ore 14:56Comunque il post intendeva mettere in evidenza le difficoltà interne del Tibet con annotazioni storiche e non soggettive. Sempre su questa strada c'è da dire che la Cina non si è mai giustificata ritenendo il suo intervento in Tibet come un atto dovuto a beneficio del popolo tibetano.
Marco Pedroni
22 aprile 2008 alle ore 13:39La Cina è uno stato troppo grande e accentratore. I paesi più civili hanno trovato una via migliore di quella del sistema Cina: la frammentazione amministrativa del territorio con le regioni autonome, per il rispetto di etnie e culture diverse, la stessa forza centrifuga che spinge la tendenza autonomista del lombardo-veneto e la Lega Nord a non volersi sentire accomunata agli stili di vita, molto diversi, del sud italia. Allo stesso modo la Cina delle grandi città costiere non conosce e non comprende gli stili dei tibetani, dei mongoli, gli stili di vita e le ambizioni del gigantesco entroterra.
www.libertari-italiani.com
giuseppe marcucci
8 maggio 2008 alle ore 14:34Caro Beppe la liberta' in qualsiasi forma di espressione e' sovrana ,le olimpiadi sono una cassa di risonanza planetaria per portare a conoscenza delle problematiche del TIBET e tutto cio che si porta a conoscenza delle persone e' promozione o pubblicita'ma io penso che boicottare le olimpiadi sia sbagliato solo per un motivo; sono stato un atleta anche io e' so cosa vuol dire allenarsi e sacrificarsi per "limare"qualche secondo alla tua prestazione senza contare le privazioni e il sudore
oltre che onorare la prima regola dello sport "l'importante e' partecipare e non vincere" per questo per me non si devono boicottare queste olimpiadi anzi partecipare piu' compatti in liberta' per la liberta ' del TIBET. Grazie per questo spazio.Saluti Giuseppe
GIANCARLO O.
29 luglio 2014 alle ore 21:59viviamo in un mondo infame, anzi di merda!
