
Primarie dei Cittadini: energia. Marco Pannella
13 febbraio 2006 alle ore 17:14•di MoVimento 5 Stelle
Marco Pannella mi ha inviato questa lettera sulle Primarie dei Cittadini sull'energia. In realtà è dedicata all'eccessiva natalità e ai pericoli che ne derivano per il nostro futuro. E' chiaro che siamo due tipi diversi. Se dipendeva da lui ci saremmo già estinti, se fossero tutti come me, che ho sei figli, saremmo 25 miliardi
" Caro Grillo, tu conosci quanto mi siano propri ispirazioni, obiettivi, urgenze che proponi e che tanta presa di coscienza, di dibattito e di consenso stanno suscitando; a cominciare dalle fonti rinnovabili per andare alla riduzione degli sprechi, al far tesoro della spazzatura che sommerge e inquina il mondo, alla promozione ed alla tutela dei produttori indipendenti. Scusami ma non ce l'ho fatta, con i casini nei quali sono stato impegnato, diciamo totalmente, a scriverti prima sul tuo documento sulle risorse energetiche. Comunque non tutti i mali vengono per nuocere, il documento è utile, prezioso, ma (mi) urge anche "altro". Beppe, "quanto, cosa, come consumiamo e produciamo" è il problema che con e grazie a te si può sperare ora di affrontare; per tentare di tappare le falle aperte da decenni di politiche energetiche sciagurate, dove il petrolio è stata la benzina della corruzione dei partiti e degli Stati, della creazione e del mantenimento di dittature sanguinarie. Ma alla base, all'origine di tutto, dobbiamo chiederci e sapere: tutto questo per chi è, di chi è? Insomma "Quanti siamo?" "Energia", per chi? Quanti? per 3, 6, 9, e via crescendo, miliardi di "persone", di consumatori? Se il nazicomunismo cinese non avesse stabilito da generazioni di nazisticamente impedire la natalità, sterminando con la forza dello Stato feti e neonati, e genitori "colpevoli", a che punto di già non saremmo? Se non imbocchiamo subito la strada di un "rientro dolce" della popolazione del pianeta da 6 miliardi di persone più o meno alla metà nell'arco di 4 o 5 generazioni, di un secolo, continueremo ad esser travolti dallo tsumani natalista, che ha visto alleati nei decenni precedenti sia i poteri fondamentalisti clericali, Vaticano in testa, sia il Potere dell'Impero sovietico e quelli fascisti, nazisti, totalitari di ogni tipo, che hanno imposto e impongono all'umanità di procreare, di moltiplicarsi bestialmente, irresponsabilmente, condannando centinaia di milioni di bambini a morire di fame, stenti, guerre Insomma, una energica, immediata politica demografica di "rientro dolce" mi appare come coessenziale per realizzare politiche di risparmio energetico e di investimento sulle fonti rinnovabili per il futuro del nostro paese il documento sulle risorse energetiche. Lo ripeto: fascismo, nazismo, comunismo stalinista, fondamentalismi vaticani, talebani, e quelli nazionalisti e razzisti hanno rilanciato in questi giorni dissennate politiche nataliste. Oggi, in questi giorni, in Italia i programmi elettorali, i congressi dei partiti recitano un dogma comune: la "difesa della famiglia". E per "famiglia" intendono la riproduzione continua, intensificata, statalmente incentivata, con milioni di mancia ad ogni bebé, sovvenzioni e detassazioni alla famiglie più numerose Non una voce si alza contro, a parte i soliti Radicali? Rosa nel Pugno? Margherita e Udc, Mastella e Lega trainano possenti, a rimorchio F.I. e in ginocchio perfino i DS, "Verdi" e Comunisti "distratti". La famiglia? Quale? Quali diritti sociali, "etici", politici per i suoi "costitutori", donne e uomini di ogni latitudine, colore, opinione, religione? Beppe: anche tu hai l'età per ricordare - siamo ancora in tanti - ma stiamo per essere travolti se gli "altri", i "giovani" non sanno: "Dio, Patria, Famiglia". La "bomba" non è quella "nucleare", se non in termini di rischio, di pericolo. Ma la "bomba demografica" deflagra da più di un secolo e sul suo cammino distrugge tutto: natura, umanità, pianeta, appesta il mondo e i suoi dintorni. Lanciamo anche questo SOS, questo MayDay? Io sono pronto, da tempo a dare una mano, e di più. Dai tempi del Club di Roma, quando proponemmo Aurelio Peccei (e chi sarà mai?) a Presidente del Consiglio Ma che disastro quella genìa di sessuofobi, di assolutisti, di disperati, di blasfemi accumulatori di ori e di poteri, di impotenti e prepotenti, sbarcati, di nuovo, da una sponda all'altra del Tevere, e che disperazione i potenti, prepotenti, impotenti di qui, che hanno loro spalancato porte e portoni del Palazzo e delle loro storie, e coscienze!". Marco Pannella
Commenti (2161)
ANTONIO GENI
13 febbraio 2006 alle ore 17:35PRIMOOOOOOO!!!
Alfonsina Massa
13 febbraio 2006 alle ore 17:37accidenti mi hai fregato!
Ma che giochino 'intelligente' :-D
ANTONIO GENI
13 febbraio 2006 alle ore 17:42GRANDEEEE!!!!
Auro Walder
14 febbraio 2006 alle ore 09:45e allora sei un figo -.-"
Andrea Belloni
15 febbraio 2006 alle ore 12:01io propongo oltre ai 1000 euro per i nuovi nati,subito dopo una tassazione spietata per quelli che superano l'anno di vita e ancora più spietata per il secondo figlio,così la pianteranno di professare l'amore libero...dannati ippi...ma mifaccia il piacere.L'italia sta andando a rotoli e la soluzione qual'è???????? NON FACCIAMO PIU' FIGLI!!!!!!...no comment...
Alfonsina Massa
13 febbraio 2006 alle ore 17:36Prima!
e buona serata a tutti, vo' a casetta!
Carmelo Matroianni
13 febbraio 2006 alle ore 17:40Non credo che Pannella sia tecnicamente adatto per parlare di energia. Meglio lasciar fare visionari sconclusionati piuttosto!
Stefano Silli
13 febbraio 2006 alle ore 17:41Ma quest'uomo va internato in un istituto psichiatrico...
Renato Altissimo
13 febbraio 2006 alle ore 20:09gli istituti psichiatrici............ sono stati chiusi da quelli come lui!
meluccia vitale
15 febbraio 2006 alle ore 19:05......approvo in pieno la tua affermazione, credo proprio che manchi di senso umano nell'essenza ed il conseguente rispetto che richiede ogni persona come tale.Grazie e cordialità.
rik massa
13 febbraio 2006 alle ore 17:43...come al solito fuma molto,dice molte cazzate,e adesso ha anche 3 o 4 comunisti che lo stanno ad ascoltare per il suo 0,0002%in più!
bella coalizione!
e la TAV si fa?
lo ordina Prodi!
Oscar Tordi
14 febbraio 2006 alle ore 10:18Totalmente d'accordo!
L'occasione di ridurre le nascite è stata mancata, aihmè, dai genitori di Marco Pannella.
mario marchitti
19 febbraio 2006 alle ore 15:56Sulla TAV Pannella ha detto che si è arrivati da dove si doveva partire. Ha denunciato il mancato coinvolgimento delle popolazioni interessate
Paolo Mascarino
13 febbraio 2006 alle ore 17:43REGA',
MI SA CHE PERDIAMO PURE STAVOLTA....
QUESTI SONO TUTTI MATTI....
MA SIAMO SICURI CHE E' STATO LUI A SCRIVERE QUESTA LETTERA?
Alessandro De Biasi
14 febbraio 2006 alle ore 09:46Diversi anni fa (era precisamente il giorno di Ferragosto del 1988) ho per caso incontrato Marco Pannella a Roma, vicino alla Fontana di Trevi (doveva essere l' unico politico nella capitale, quel giorno) ed abbiamo parlato qualche minuto del più e del meno: lo giuro, sembrava persona assennata e ragionevole! Ma ora, dopo aver letto lo sproloquio pubblicato sul blog i casi sono due: o quella volta mi sono sbagliato, e già l' arteriosclerosi minava gravemente i suoi condotti mentali, oppure in questi peraltro non pochi anni si è definitivamente ed irreversibilmente rinc.......to! Ma come si fa in così poche righe a condensare una così smisurata valanga di scemenze, assolutamente infondate e, evidentemente, sfornate da persona che non ha fatto il benchè minimo sforzo per approfondire e capire certe prese di posizione? Sembra uno dei nostri giornalisti, sempre a caccia della sensazione, anche se del tutto priva di senso!
Ciao a TUTTI!
Sabrina Mimmi
15 febbraio 2006 alle ore 08:11ciao Paolo, e io mi dico: ma anche se vinciamo, dove andiamo con questi personaggi che non riescono a stare insieme nemmeno quasi per un caffè?? e lo dico con il dolore dentro e le lacrime agli occhi..
Andrea Lama
15 febbraio 2006 alle ore 08:54Pannella, Pannella, mi sei sceso davvero tanto!
Avevo quasi pensato di votarti,ma dopo questa fiumana di cazzate penso proprio che lascerò perdere....ma cosa cavolo dici? Ti sembra un modo sensato di "fare poliktica energetica" ammazzare i bambini? Ma sei impazzito? Perché non li buttiamo direttamente nell'inceneritore allora questi bambini appena ammazzati, così risparmiamo anche qualcosa sul combustibile!!
Per favore ripigliati o cambia pusher, perché quello che hai ti sta vendendo una schifezza....
andrea bianchi
22 febbraio 2006 alle ore 22:58alessandro,andrea e simona:ma per esempio formulare una cazzo di critica seria e plausibile vi è così difficile? boh...ma io ripasso e vi rileggo...
Lorenzo Visi
13 febbraio 2006 alle ore 17:44Scusate ragazzi. Visto che il post e' appena arrivato, vi rubo solo 2 secondi per sapere se qualcuno di voi usa Skype. Io ho appena acquistato un credito di 10 euro, ma quando provo a chiamare un numero mi dice che non e' valido. Mi potete aiutare? Se volete potete inviarmi una mail lorenzovisi@tin.it
Scusate per lo spazio rubato ma non so a chi rivolgermi.
Otello Maria Roscioni
13 febbraio 2006 alle ore 17:52il numero che componi comincia per +39? a patto che tu stia chiamando un numero italiano ovviamente!!
Lorenzo Visi
13 febbraio 2006 alle ore 17:58Intanto grazie mille. Piu' che altro mi piacerebbe sapere come chiamare un cellulare
Davide Caiaffa
13 febbraio 2006 alle ore 18:04il credito non e' subito attivo,devi aspettare un poco la prima volta...se vedi in alto credito 10 euro significa che e' attivo...metti sempre +39 prima del numero se chiami in italia...o +1 se chiami gli stati uniti etc etc
iolanda orioli
14 febbraio 2006 alle ore 07:24hai messo +39 prima del numero di telefono anche io utilizzo Skype e non ho problemi adesso utilizzo anche Voipstunt su suggerimento di Beppe che ti permette di chiamare gratis i numeri fissi (mi sa che durerà poco ma intanto...)ciao Iolanda
iolanda orioli
14 febbraio 2006 alle ore 07:26hai messo +39 prima del numero di telefono anche io utilizzo Skype e non ho problemi adesso utilizzo anche Voipstunt su suggerimento di Beppe che ti permette di chiamare gratis i numeri fissi (mi sa che durerà poco ma intanto...)ciao Iolanda
raffaele esposito
14 febbraio 2006 alle ore 07:38attenzione quando fai una qualunque telefonata con skype devi SEMPRE ANTEPORRE IL PREFISSO INTERNAZIONALE per chiamare qualsiasi numero in italia o fisso o cellulare devi SEMPRE DIGITARE PRIMA 0039 seguito dal prefisso locale e poi dal numero.
Giorgio Piccin
14 febbraio 2006 alle ore 09:06Caro Lorenzo,
non ti posso aiutare ma voglio dirti che io uso Skype da più di un anno e funziona benissimo.
Sei sicuro di comporre il numero in modo corretto? Bisogna indicare il prefisso della nazione che chiami anche per l'Italia.
Ciao e auguri
Giorgio
Ernesto Valles
14 febbraio 2006 alle ore 14:10Ciao, uso da tempo Skype a pagamento senza problemi. Perché non usare VOIPSTUNT (www.voipstunt.com) che per gli stessi soldi ti da chiamate gratuite in quasi tutto il mondo (durata tre mesi) .. ma che a me in una telefonata in Argentina mi nego la communicazione senza che capissi il motivo.
Paolo Camerano
14 febbraio 2006 alle ore 19:14Ciao Lorenzo,
io sto usando skype da tempo, con tre utenze diverse, e non ho alcun problema. Con skypeout (dove è necessario avere del credito telefonico) devi anteporre il prefisso internazionale al numero di telefono, anche se chiami in Italia. Funziona benissimi, anche se ci sono dei momenti che c'è un po di disturbo, soprattutto chiamando i cellulari. Fammi sapere se hai ancora problemi.
ciao
paolo
Andrea Baldi
14 febbraio 2006 alle ore 20:21Lorenzo, hai provato ad anteporre 0039 al prefisso?
ciao
Maurizio Mitterstainer
14 febbraio 2006 alle ore 21:16Ciao,
anch' io ho fatto una carica di 10 Euro con carta di credito, ma quando chiamo qualcuno loro non sentono me.
ciao Maurizio
Maurizio Caotti
15 febbraio 2006 alle ore 09:10devi far precedere il numero che vuoi chiamare dal prefisso 0039 se è un utente italiano o dal prefisso internazionale del paese estero che vuoi chiamare.
Andrea Nanni
15 febbraio 2006 alle ore 11:35Devi prima fare il prefisso internazionale, anche se chiami dall'italia verso italia.
ad esempio +39 335......
Ciao
Niccolò Canestrari
15 febbraio 2006 alle ore 11:50Sei sicuro di aver digitato anche il prefisso nazionale: se chiami in Italia devi mettere davanti il 039. Ad esempio quando chiami verso Bologna 039051xxxxxx.
Penso sia quello il problema.
Andrea Dorpetti
15 febbraio 2006 alle ore 12:13Hai messo il prefisso internazionale?Per l'italia è 0039.Lo devi usare anche se chiami nella tua stessa città
ALFREDO RISUGLIA
15 febbraio 2006 alle ore 13:14SCUSATE SE RISPONDO PER L'AMICO DI SKIPE.
HO AVUTO LO STESSO PROBLEMA, E SI E' RISOLTO DA SOLO IN AUTOCONFIGURAZIONE CON IL TELEFONO "DI SKIPE" IL CORDLEES-
PERO' HO UN ALTRO PROBLEMA: CHIAMANDO I CELLULARI CON SKIPE, IL PREFISSO NAZIONALE +39 COMPARE IN AUTOMATICO E TUTTO FUNZIONA.
SUI FISSI INVECE NON COMPARE IL PREF. NAZIONALE +39, E QUINDI CON IL CORDLEES NON POSSO CHIAMARE.
CHIAMO I FISSI SE COMPONGO MANUALMENTE DALLA TASTIERA VIRTUALE DEL PROGRAMMA SKIPE.
TROVO CI SIA UNA FALLA NEL SISTEMA, PERCHE' NON ABBIAMO NESSUNO A CUI RIVOLGERCI PER ASSITENZA TECNICA. AIUTO..............
armando feola
13 febbraio 2006 alle ore 17:44ciao sig. Pannella, la tua lucidità,sull'orlo degli ottanta, è stupefacente......stupefacente......stupefacente......stupefacente......stupefacente..........stupefacente.......stupefacente...................................................(segue diagramma piatto)
Matteo Olivieri
13 febbraio 2006 alle ore 17:45ATTENZIONE
a semplificare.
Quello che Pannella dice in pannellese pone un problema di difficile soluzione. Come conciliare la volontà o la necessità o l'obbligo di avere figli con risorse scarse, finite del nostro pianeta?
Ora la curva sembra essersi fermata perchè in Africa i morti sono decine di milioni, ma riprenderà.
Il petrolio no, finirà.
Le nascite non si programmano, nè in aumento nè in decrescita.
L'energia sì.
Caro Marco, puntiamo sull'energia, non sui pannolini.
Marco Wjan
13 febbraio 2006 alle ore 17:45A questo punto il problema non è tanto la natalità, quanto la mortalità..
Negli ultimi 40 anni le aspettative di vita sono cresciute da 60 a 80 anni..
E i vecchietti consumano parecchio.. case di riposo con termosifoni a manetta in periodi di crisi e medicine a gogò con il solo obbiettivo di farli durare qualche gg in più.. giusto in tempo per un altro mese di retta.
E se per legge un anziano non + autosufficiente fosse cremato?!? Si potrebbe estendere anche agli handicappati più gravi..
Quanti anni ha l'on Pannella?!? :o)
Nicola Lacava
13 febbraio 2006 alle ore 22:14Tu ti fai di collirio alla coca :nono:
Loredana Solerte
14 febbraio 2006 alle ore 08:41nn vedo l'ora che diventi vecchio tu
Simone Lippi
13 febbraio 2006 alle ore 17:46Non sono del tutto contrario a quello che dice Pannella sul fatto di limitare la natalità soprattutto nei paesi del cosiddetto terzo mondo.
Tuttavia, mi pare che sia un po' utopistico pensare di risolvere i problemi energetici e di inquinamento solo riducendo il numero degli utenti!!!
Saluti.
Paolo Sciammarella
13 febbraio 2006 alle ore 17:46Peccato solo che non la pensassero così anche i genitori di Pannella...
Ora forse saremmo stati uno in meno nella lotta all'umanità crescente.
matilde carteni'
16 febbraio 2006 alle ore 17:23Non è con le ovvie spiritosaggini che si affrontano i problemi.
teo zini
13 febbraio 2006 alle ore 17:46minq !!! pannella è veramente andato !
si è veramente giocato il cervello a dadi !!
a parte il fatto che poi ha epresso un concetto ( e che concetto ) completamente al di fuori dell'oggetto della discussione. dper la serie " partecipo anch'io al blog di grillo" che è una bella vetrina per farsi un po' di pubblicità".
che vergogna.
gianni bottazzi
13 febbraio 2006 alle ore 17:46La verità è che Pannella si è ormai fumato completamente il cervello.
Con i suoi gioperi della fame un giorno sì e un giorno no con l'unico fine di abbassare il colesterolo e con gesta eroiche tipo bersi il proprio piscio! Che UOMO!!
Marco, quando ti deciderai di levarti definitivamente dai c..ni con le tue str...te?
Per una sinistra moderna e intelligente.
Giovanni Ciattaglia
13 febbraio 2006 alle ore 17:47Sig Pannella
non ci ho capito un cazzo !!
Gianni Frosali
13 febbraio 2006 alle ore 17:49Sono d'accordo con Pannella tra i tanti pericoli per l'umanità la bomba demografica è quella più pericolosa e subdola, si porta dietro una montagna di problemi connessi: risorse energetiche ed alimentari, inquinamento e tanti altri collegati indirettamente non ultimo ma per me ugualmente importante la scomparsa dell'abitat naturale per una infinità di animali destinati a scomparire.
Gianni
Otello Maria Roscioni
13 febbraio 2006 alle ore 17:49Il club di Roma... ha prodotto risultati notevoli e le sue previsioni, a distanza di 30 anni, si sono rivelate profeticamente vere.
Pannella ha sollevato un tema importantissimo e troppo spesso volutamente trascurato: quello del controllo demografico. Quando Beppe scrive di risparmio energetico ha ragione, ma non fa i conti con l'esplosione della domanda (che tra l'altro è l'assioma su cui si basa il modello di produzione capitalistico). Se si accetta l'aumento della domanda acriticamente, si è destinati ad arrivare ben presto al collasso dovuto alla finitezza delle materie prime disponibili. I risultati sono già in parte evidenti: sfruttamento eccessivo degli ecosistemi e disuguaglianza nella ridistribuzione delle risorse sono sintomatici del fatto che ormai ci stiamo avvicinando al limite. In altre parole, il numero di individui da sostentare è dello stesso ordine di grandezza delle risorse disponibili: andare avanti è molto pericoloso, se non si tiene conto del problema.
Risolverlo è tutt'altro che banale, sarebbe interessante sapere cosa intende Pannella per "rientro dolce".
spero nasca un produttivo dibattito su questo tema tabu!
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 03:52"Dolce" significa senza imposizioni, nel rispetto dei diritti umani e delle libertà individuali, e ottenuto attraverso un calo della natalità e non un aumento della mortalità.
www.rientrodolce.org
Piero Moro
14 febbraio 2006 alle ore 18:29Non so cosa sia il rientro dolce, io mi sono limitato a due figli, un po' perchè di più non posso proprio permettermeli, un po' per lasciare tutto come ho trovato.
Penso che una sana regola che limiti le nascite a 2 per coppia non sarebbe male ad esempio
Fabio Romano
13 febbraio 2006 alle ore 17:49ma sto radicale si è fumato veramente tutto quello che ha trovato, bomba demografica in Italia??????
Ma dove vive????
ciao
Otello Maria Roscioni
13 febbraio 2006 alle ore 18:02documentatevi prima di parlare di cose che non conoscete. Il club di Roma ha dato le prime stime (negli anni 70!!) di come fossero legati tra loro fattori come inquinamento, disponibilità di materie prime, tasso di natalità, ecc. I risultati furono duramente criticati e addirittura la CIA organizzò una campagna mondiale di disinformazione per sostenere la folle politica energetica statunitense. Le previsioni a distanza di 30 anni risultano ancora valide: il controllo demografico (a livello planetario) non è NE un'idea di Pannella, NE una cosa campata in aria.
Beppe Grillo sa qualcosa del club di Roma? mi sa di no, come mi sa che non lo sa la maggior parte di quelli che stanno postando commenti denigratori
Stefano Pescara
13 febbraio 2006 alle ore 18:06Piu' che altro cosa hai letto?
Non per offenderti ma forse dovresti rileggere il post...ed avere una visione "leggermente" piu' ampia.
Ciao
Otello Maria Roscioni
13 febbraio 2006 alle ore 18:19certo, il post non è che brilli per chiarezza! d'altronde Pannella non so che tipo di preparazione scientifica abbia, ma il problema che solleva è davvero molto serio, ed è affrontato da molti gruppi di ricerca. Quello che mi aspetto da un politico non è che parli con rigore scientifico (non è il suo mestiere) ma che si ponga il problema.
Sono rimasto piacevolmente sorpreso dal sapere che almeno un politico sia a conoscenza di questo tipo di problematiche. Invece è disarmante leggere tutti questi post denigratori...
Piero Moro
14 febbraio 2006 alle ore 18:36Ma hai letto cosa ha scritto? Dove ha citato l'italia?? Che lui fumi è fuori dubbio ma tu bevi alcool puro!
Dario Pompili
13 febbraio 2006 alle ore 17:49non credo affatto che il problema sia l'eccessiva natalità, ma gli eccessivi sprechi che la nostra società produce.
le milioni di morti di bambini per fame non è certo dovuta ai bambini che nascono in italia (o nel mondo).
il problema non è questo.
bisogna che ogni persona riduca i propri consumi, energetici, alimentari ecc. siamo eccessivamente tronfi. siamo abituati a produrre in sovrannumero e a consumare spropositatamente.
non si può credere di risolvere un problema impedendo ad una vita di nascere. ma stiamo scherzando? vogliamo far ricarede la colpa dei nostri sbagli su dei bambini?
continuo a credere che i bambini siano una risorsa per il paese in uno stato dove aumenta l'invecchiamento e in una società che non vuole fare i conti con la morte.
rik massa
13 febbraio 2006 alle ore 17:49...come al solito fuma molto,dice molte cazzate,e adesso ha anche 3 o 4 comunisti che lo stanno ad ascoltare per il suo 0,0002%in più!
bella coalizione!
e la TAV si fa?
lo ordina Prodi!
dario mencucci
13 febbraio 2006 alle ore 20:31La TAV si fa. Punto e basta.
;-)
Matteo Olivieri
13 febbraio 2006 alle ore 17:50il problemqa di come sostentare miliardi di consumatori si pone sia che questi siano 1 MILIARDO sia che questi siano 5 MILIARDI. Il problema di come sfamare la gente si pone sia per i 20000 homeless di New York sia per i 400 milioni di africani assetati ed affamati.
Tutti hanno in comune una cosa: l'accesso a energia, acqua cibo ed energia, oltre che istruzione e diritti civili.
QUindi siamo già abbastanza nella merda così, senza aspettare altri 6 miliardi di persone.
Ci vuole un nuovo stile a basso consumo di energia e a basso consumo di materiali.
Andrea Brizzi
14 febbraio 2006 alle ore 00:08Ho letto per caso ma vorrei farti notare che tra 1 e 5 miliardi c'è e come la differenza, minchia se c'è!
Antonello Cristofori
13 febbraio 2006 alle ore 17:51Io penso che le idee di Marco Pannella abbiano un fondamento, Ho letto di Aurelio Peccei e del club di Roma e vi assicuro che come Presidente del Consiglio sarebbe stato la svolta per l'Italia. Le sue idee erano e sono ancora rivoluzionarie. Spero che Quello che dice Pannella sull'econatalità non sia vero. Se qualcuno più intelligente dei primi "commentisti" di questo post volesse far chiarezza, glie ne sarei grato, e non solo io.
Antonello
riccardo lo nigro
13 febbraio 2006 alle ore 17:51Mi sembra una gran vaccata... forse dovremmo dolcemente togliere dalle palle i vecchi...ma dico io..."non fare figli" dovrebbe essere la nostra politica per evitare di rovinare oltre il pianeta?? e no cazzo...
Per piacere idee sensate e ecologiche...potremmo sopravvivere per decenni anche se fossimo 15 miliardi ma con una politica ecologica un pelino(non dico tanto giusto l'eliminazione di petrolio e altre fonti di guadagno malato) migliore!!!
Pensare che alcune idee le approvo del sig pannella...
patrizio morganti
13 febbraio 2006 alle ore 17:51per sapere da che parte stà Pannella basta inumidire un dito e sentire da che parte tira il vento
il più grande volta bandiera del mondo va però (almeno un pò) anche lodato per i suoi scioperi vari della fame, sete con cui non ottiene niente ma almeno è coerente (con i scioperi)
Salvio Di Maio
14 febbraio 2006 alle ore 15:30Veramente le sue idee e i suoi progetti sono gli stessi di sempre. Talvolta gli si avvicina qualcuno, talvolta talaltro. Il suo, Patrizio, è un commento superficiale e figlio della sua disinformazione.
R. leo
13 febbraio 2006 alle ore 17:51
Dategli da mangiareeeee !!!
...o lo perdiamo...
luca negri
13 febbraio 2006 alle ore 17:51Vorrei sapere da Marco Pannella come sta il suo alleato turbocattolico Berlusconi?
Salvio Di Maio
14 febbraio 2006 alle ore 15:35Turbocattolico divorziato, come l'altro, Casini. Berlusconi fondò Forza Italia come partito liberale di masse. E' chiaro che così non fu. Pannella è da sempre un liberale, e quella poteva essere - ma non fu - una buona prospettiva.
Capisce?
Marco A. Bartolucci
13 febbraio 2006 alle ore 17:52Marco sei un mito!!!!!!!!!
Il 9 aprile votate Rosa Nel Pugno
enio nanio
13 febbraio 2006 alle ore 22:04io er 9 aprile "Rosa" me la trombo..
a te invece 9 de aprile te se trombano...
fulvio Felletti
13 febbraio 2006 alle ore 17:52@Lorenzo Visi
E' tutto apposto, solo che devi fare il prefisso internazionale 0039 prima di ogni numero. Tra l'altro ti avviso (perchè non è specificato bene)che le tariffe per chiamare i fissi in Italia 0,017 /min, per i mobili 0,25 /min (che resta sempre conveniente anche se un po' più cara...)
Lorenzo Visi
13 febbraio 2006 alle ore 17:55Grazie Fulvio. Sei stato molto gentile!!!!
Giovanni Marucci
13 febbraio 2006 alle ore 17:52Ci ha pensato il Pannella, che se la sua (illuminata) politica di denatalità, fosse stata messa in atto prima della sua nascita, forse lui non sarebbe mai nato?
Saluti.
Chris Donovan
13 febbraio 2006 alle ore 17:54NO COMMENT
Matteo Olivieri
13 febbraio 2006 alle ore 17:54Cari bloggers,
in sintesi il problema congiunto natalità energia non è da cestinare, sono da cestinare gli sprechi. BIsogna cestinare l'economia del materiale ed elevare quella dell'immateriale.
Wang Lee
13 febbraio 2006 alle ore 17:54Wow... mo er Pannella se mette a fare la pianificazione familiare mondiale....
Ma perche' non chiede alla sua Emma cosa faceva nelle riunioni in Olanda con i piu' grossi finanziatori mondiali (UK, Principe Olanda e Petroldollari guys)?
Alessandro Masetto
13 febbraio 2006 alle ore 17:55Il pensiero di Pannella riprende quello del Dalai Lama, anche lui pensa che la moltiplicazione sfrenata porti ad un DISEQUILIBRIO nel pianeta. Vedete altri animali che hanno colonnizzato la Terra come l'uomo?
In effetti la logica laica di Pannella che lo ha spinto a fare un ragionamento del genere potrebbe anche filare..ma in Italia non siamo così tanti!
ps:GRANDE SPETTACOLO IERI A TREVISO, GRANDE BEPPE!
pps:Se va avanti così fra poco ci sarà un'altra guerra nuclere e non ci si porrà più un simile problema... toccando ferro.
Raffaello Dell'Anna
13 febbraio 2006 alle ore 17:56Forse lo sciopero della sete ha dato alla testa al combattente Pannella, era proprio il caso di scrivere tutte ste cazzate???
Stefano Benigni
13 febbraio 2006 alle ore 17:56ma dove siamo andati a prenderlo questo, è fuori di testa!!!!!
Marco comprati un panfilo, imabarcatici con due o tre "prostitute", magari portati dietro pure Wladimir e sparisci!!!!
Provare ad aggiungere del tabacco a quello che si fuma!!!!
Ha perso un'altra occasione per fare una bella figura....
In italia fanno figli solo gli immigrati! Siamo già un paese a crescita ZERO o giu di li... e questo cosa si va ad inventare, ciccio è un peccato che che il controllo che auspichi non l'abbiano fatto prima che fossi tu in gestazione!
...MA ROB DE MAT!!!
Ciao
Tzokarola
Valcariga snowboard
ride & fun with us in the wet valley
p.s.: non so cosa ho scritto, e soprattutto come l'ho scritto, ma suona troooppo bene!!!!!
stefano bonvini
13 febbraio 2006 alle ore 17:56Digiunare un po' dicon che fa bene ma sotto digiuno vedo che escono idee davvero curiose in questo caso.....
il guaio, come dice spesso grillo, è che se tutti gli abitanti del pianeta, fossero anche 1 miliardo, volesse una macchina, 1 condizionatore, 1 pc, cibo preparato con decine di sacchetti da buttare, 1 marea di luci accese in casa e per strada, riscaldamento e finestre aperte, vestiti da buttar dopo 1 stagione, viaggi in aereo per le vacanze, ecc, ecc
direi che se non ci muoviamo a usar energie rinnovabili........
Fra l'altro vedo si riparla a gran voce di nucleare e chi ne parla non dice "facciam 1 impianto nucleare e pero' diamo a tutti i pannelli solari, ecc che son utili", no, dice "facciam il nucleare che il resto aiuta un po' ma non basta...."
Paolo Dubois
13 febbraio 2006 alle ore 17:57Sbaglierò, ma mi pare che il ragionamento di Pannella equivalga ad un ammazziamo la nonna che ci serve il letto, o ad un porcaccia la miseria se non esistessero i russi avremmo tutto il metano che ci serve. Non so se mi trova un gran ché daccordo.
fulvio Felletti
13 febbraio 2006 alle ore 17:57...Per quanto il problema della natalità sia un dato di fatto a livello mondiale, lo vedo un po' fuori luogo in un paese come l'Italia che ha un tasso di natalità bassissimo ed un'età media in aumento verticale...
Matteo Olivieri
13 febbraio 2006 alle ore 17:58FERMATEVI
tutti a insultare uno che mangia un giorno sì e uno no. Che senso ha? avrà fame.
Il problema esiste: le forza del petrolio tengono sacche di poveracci pronte ad entrare nel consumo per garantirsi mano libera quando dovranno vendere sprechi ed energia inutile.
Diamo a Pannella quello che è della Bonino: energia, solo energia, lì è la soluzione. Una soluzione di cultura, lotta all'analfabetismo africano ed italiano.
Giuseppe D'Ambrosio
13 febbraio 2006 alle ore 17:58Caro Pannella vedo che non sei ben informato su quella che chiami la politica fondamentalista vaticana. IL vaticano è da più di 30 anni ( dai tempi di Paolo VI ) che parla di procreazione responsabile. Prima di aprire la bocca per spostare l'aria vatti a leggere le encicliche. Che ciuccio !!!!!!
riccardo curtarelli
13 febbraio 2006 alle ore 17:59ma da che pulpito un simile discorso.....
sono anni che va avanti a scioperi della fame ma non muore mai (ironico!) che dia il boun esempio una volta tanto ed inizi lui personalmente a "donarci" un pò più di energia con la sua dipartita...(ovviamente scherzo, non augurerei la morte al mio peggior nemico)
mi pare che, al di là dei grandi paroloni, il buon pannella vuole solo criticare l'ennesima c.....a del governo che elargirà bonus ai nuovi nati. ma con quali soldi? perchè ce ne sono ancora? da dove li prenderanno? va bè, troppe domande e poche risposte come sempre.... ciao beppe sei un grande.
marco dal prà
13 febbraio 2006 alle ore 17:59sarebbe interessante leggere un tuo commento, Grillo.
michele urban
13 febbraio 2006 alle ore 18:00Ciao Beppe, sabato hai parlato al teatro a Mestre della produzione di energia in quel paese in Svizzera ( o Germania non ricordo ) che si autoproduceva , se la vendeva e la scambiava fino al punto che quella in eccesso veniva distribuita a chi ne aveva di meno. Ho pensato che se questo principio venisse esteso in tutti settori dell economia, con il tempo non ci sarebbe bisogno di più soldi. Che senso ha avere dei soldi in più e quindi energia in più quando non ho il modo di utilizzarla? Soprattutto quando viene distribuita viene a perdere il suo possesso , la rincorsa folle ad avere di più.
Ti ho mandato la mail spero che ti sia arrivata.
michele.urban@katamail.com
Stefano Pescara
13 febbraio 2006 alle ore 18:01Grande stima e rispetto per Pannella, anche se non ho sempre condiviso tutte le sue lotte.
Per quanto riguarda il suo post, il problema dell'esplosione demografica (a livello mondiale) e'reale e sicuramente di non semplice soluzione.
Giulio D'Ambrosio
13 febbraio 2006 alle ore 18:02Caro Beppe Grillo,
mi rivolgo a te per segnalarti una fantastica trovata dell'EnelGas (ma come scoprirai tu stesso, parte da più in alto).
Nella bolletta del gas di due mesi fa, trovo una voce "fuori campo iva": 33,34 euro.
Vado nei dettagli, è spiegata così: "Adeguamento Deposito 1a rata".
Mi scervello, ma non capisco cosa sia, anzi, alla fine credo che si tratti della bolletta precedente, riportata (perchè ero in ritardo col pagamento).
La bolletta successiva, ancora la stessa voce, stesso importo (33,33 euro per la precisione).
Stessa descrizione , stavolta si parla di "Adeguamento Deposito 2a rata".
Mentre aspetto di parlare con il servizio telefonico gratuito (di tempo non me ne manca: passano 40 minuti), noto finalmente che il mio Deposito Cauzionale, contemporaneamente è cresciuto: da 10,33 euro, a 43,67 euro, a 77,00 euro.
All'addetto che cerco di non usare come punching ball, perchè poraccio, non è colpa sua, chiedo almeno di quante rate si tratta, ovvero : a che numero di rata intendete fermarvi ?
Mi dice che sono "solo" due.
- E di grazia, quando e come e se intendete restituire questo "deposito cauzionale" (chiamiamolo così, non furto, che pare brutto).
- Alla scissione del contratto.
Insomma , i soldi me li ridanno quando smetto di avere bisogno del gas per cucinare o per riscaldarmi l'acqua.....forse quando muoio, ma non è detto....diciamo quando distruggo la mia abitazione. In tal caso, quando avverrà, mi ridaranno quella cifra che, spero, per allora varrà qualche paio di caffè.
E' un caso che le autorità abbiano avuto questa idea proprio durante questa crisi del gas, mentre tutti i telegiornali ci avvisano che i prezzi saliranno ?
E' un caso che di questo provvedimento, l'unica notizia che a me sia pervenuta è la richiesta stessa del denaro con quella descrizione, da cercare nei dettagli (scritti piccolini), e laconicamente racchiusa in un "adeguamento deposito 1a rata" ?
Non lo penso proprio.
Sono incazzato nero.
Andrea Cesan
13 febbraio 2006 alle ore 18:03A chi dà del ciuccio a Pannella, cosa vuol dire procreazione responsabile??? Che non si può far sesso! Perché se ogni volta DEVI per forza procreare e guai ad usare il preservativo, be' cattolcini, cercate di essere un po' meno ipocriti e gestitevi voi, lasciando il mondo gestirsi da solo (e meglio di come fareste voi)
Poi colle encicliche, con rispetto parlando, mi ci pulisco il c***, e facile potificare da una reggia plurimiliardaria (pagata dalle sovvenzioni dello stato italiano) mentre ongi giorno (per la madonna) muojono 30000 bambini di fame nel mondo, OGNI GIORNO!!!! e l'ecosistema sta andado a puttane..
Invito il lettore di Encicliche a leggersi un po' lo Scientific American e meno Sant'Agostino!
teresa romano
13 febbraio 2006 alle ore 18:03Sono daccordo, siamo troppi.
Fuori dalle balle i parlamentari, tutti.
Pannella per primo per scarsa presenza di neuroni. Sterilizziamoli, consumano un accidenti e come se consumano!!
stefano bonvini
13 febbraio 2006 alle ore 18:06vedo comunque che pannella qualcuno lo prende sul serio......
peccato che l'unico problema demografico esiste perchè ci son milioni che muoiono di fame perchè noi siam troppo grassi, questo è l'unico problema demografico, perchè in africa e in asia e in sud america milioni di persone hanno si e no una capanna e un po' di farina
diverso il discorso per zone quali l'amazzonia dove gente anche poverissima lavora nel disboscamento per pochi soldi e la legna non credo sia usata per far caldo ai poveri del mondo.............
poi vi son altri casi particolarissimi a mio avviso, tipo usare certi animali anche in via di estinzione perchè si ritiene siano utili per le malattie... ma in genere si ammazza perchè non c'è equa distribuzione di risorse
Ilaria Bruni
13 febbraio 2006 alle ore 18:07X KURT GERSTEIN
X KURT GERSTEIN
X KURT GERSTEIN
"Ma pensate davvero di poter fare affidamento, un giorno, nell'ala protettiva dello Stato?"
Pensate? Chi? Quando? Dove? Non ho capito. Dov'è questo stato "genitoriale" che protegge? Non c'è mai stato in passato figurati oggi
.come ti dicevo (e mi sembra di capire che sei d'accordo) non vedo altra soluzione che la rivolta civile. Tuttavia, noi popolo di pecoroni ammaestrati a sentire, vedere, e poi subito a cambiare canale per tramortirci con i figoni e le figone di turno del grande fratello non abbiamo le palle per fare una cosa simile
come fanno a pensare cervelli imbottiti di segatura mediatica?
ma
leggi il post di Grillo di qualche giorno fa :il sonno della ragione
e capisci che i tempi cambiano ma tutto resta come prima
)
"Te lo chiedo per sapere cosa mai dovrei aspettarmi fra dieci anni o gi_ di li
Delusioni?
Disillusioni?
Frustrazioni?"
Tutto questo, ma anche (grazie a Dio) il contrario di questo. Solo che a 33 anni appena fatti "nel mezzo del cammin di nostra vita, che la diritta via era smarrita
" con una bella laurea ( a proposito cos'è : "scarsela"?,) e una specializzazione e altro, si fa semplicemente un primo bilancio di come va la vita e di che direzione le hai dato (e/o ha preso), perché se pensi di aver sbagliato qualcosa hai ancora un pochino di tempo per rimediare (poco per la verità). Quindi il vaccino inoculalo pure
però aspettati anche belle sorprese
CONTINUA...
Il Blog di Chiara Fuori
13 febbraio 2006 alle ore 18:07birthcontrol è l'unico modo per migliorare il mondo e bloccare la fame nel mondo.
Jacopo della Quercia
13 febbraio 2006 alle ore 18:09*
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Varie volte ho accusato (non pubblicamente s'intende) Pannella e i radicali di eccesso di protagonismo e un filo di "voltagabbanismo".
Non credevo, però, che leggere in questo blog così tanti insulti rivolti ad un uomo politico mi potesse fare così male.
Se posso spezzare una lancia a favore dell'istrione in perenne sciopero della fame devo dire che, pur non condividendo tante delle sue battaglie, ho sempre compreso il suo linguaggio e i suoi obbiettivi, cosa alquanto rara nella politica italiana passata, presente e futura.
Inoltre mi sono sempre sentito in debito nei suoi confronti per essere diventato adulto acquisendo libertà su alcuni temi etici che di recente vengono sempre più messe in discussione e di cui ora comprendo appieno l'importanza.
Ecco, questo è per alcuni temi l'avversario con cui vorrei confrontarmi.
JQ
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Ilaria Bruni
13 febbraio 2006 alle ore 18:09Qua abbiamo avuto la neve!!! Incredibile ben cinque centimetri!!! Che spettacolo!!! (non ridere per noi è un casino non siamo abituati, né attrezzati, il ghiaccio ha paralizzato le città per due giorni). E comunque in questi giorni abbiamo un problema ben più grave: l'aviaria
avremmo preferito tenerci il freddo visto che a quanto pare i cigni invece di fermarsi a nord hanno preferito temperature più tiepide.
Uè con tutta la buona volontà ma non ho capito granchè della lezione di fonetica veneta, sarebbe così gentile da allegare la traduzione maestro? Merci beaucoup!
In particolare non ho capito : "la te da on fi_ de colore.." "Li gheto vard_ anca ti?" (ho capito che il trattino deve essere stato una svista durante la battitura)
I SSS sono andati a R.P. ma la canzone non parlava di giamaicani (mi sembra che tu abbia capito questo) se vuoi addentrarti nella loro musica vai sul sito.
"Anch'io sono nella lista, per caso?" certo ciccio, perché no? Tutti siamo nella lista, per quanto qualcuno più illuminato rispetto alla massa
ma forse questo aggrava la nostra posizione perché, pur essendo consapevoli, oltre che dire quanto fa schifo il mondo non facciamo altro. ( e questo è uno dei motivi della mia crisi del 33° anno). Ti farò sapere che soluzione mi darò a questo conflitto.
Lezione di fonetica meridionale :
vitimu ci riesco cu ti scrivu na cosa intra lu dialettu nuesciu. Qua ha fattu friddu!!! Sotta alli 10 gradi qua è propria friddu
..sienti ta gghi'ha dicere na cosa: intra a stu periudu nun ci mi possu dilungà assè piccè tegnu picca tiempu cu ti scrivu, ma mi faci sempre piacere cu ti sientu.
Te salutu amicu meu.
alessandro fontana
13 febbraio 2006 alle ore 18:10O Beppe,
gioisco al sapere che hai sei figli!
Noi ci siamo fermati a cinque e quello che provo è solamente pena per il povero Pannella...
Giovanni Marucci
13 febbraio 2006 alle ore 18:10A proposito di energia, il 16 febbraio è stata organizzata la seconda giornata nazionale del risparmio energetico "M'illumino di meno".
Il Pannella potrebbe anche partecipare.
Saluti
Giuseppe Antani
13 febbraio 2006 alle ore 18:10Questa volta non sono riuscito ad arrivare alla fine dell'articolo.
Pannella riesce sempre a usare periodi kilometrici, a dare ad ogni discorso un'aria confusa.
Ad ogni frase si ha la sensazione che stia per cambiare ancora discorso, che inizi a parlare di una cosa diversa da quella con cui ha iniziato.
Spesso questo succede davvero e io dopo un paio di volte mi stufo di inseguirlo e tronco li l'articolo (di giornale o internet).
È una sensazione che ho solo io con Pannella, o capita anche ad altri?
Giovanni Marucci
13 febbraio 2006 alle ore 18:14Capita anche a me.
Sarà perché non ho studiato abbastanza?
ciao
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 02:07Capita anche ad altri, ma questo scritto è importante e vale la fatica :-)
Qua trovi materiale più leggibile sullo stesso argomento:
www.rientrodolce.org
Ti invito a iscriverti all'associazione o al gruppo di discussione e a sottoscrivere l'appello sulla sovrappopolazione.
Il Blog di Chiara Fuori
13 febbraio 2006 alle ore 18:10MARCO SEI UN GRANDE e lo è anche il sognor grillo che ti ha pubblicato.
baciuz
xxx
chiara fuori
vincenzo de simone
13 febbraio 2006 alle ore 18:11sempre grande Marco Pannella a vedere realtà così ovvie da risultare invisibili (in quanto ne fanno parte) ai più.
fate un pò di conti: Marco ha ragione, ci stiamo mangiando il pianeta, e non solo in senso figurato
un decremento demografico programmato è il primo provvedimento da prendere. tasse per chi ha più di due figli, tanto per cominciare (Grillo non mi bannare!)
il secondo è impedire l'ingerenza dei leader religiosi nei fatti terreni. di tutte le religioni e su tutto il pianeta. l'unico sistema per garantirci un futuro sociale;
il terzo è sottrarci dalla dipendenza energetica dal petrolio per riequilibrare l'importanza di tutti i Paesi e per avviare un'era in cui i termini "ecologia" e impatto ambientale" non siano solo slogan;
il quarto è garantire e difendere la sovranità dei Paesi e delle loro culture;
il quinto è liberalizzare e controllare la produzione e l'uso delle "droghe" per tagliare la linfa vitale alle mafie;
è inutile essere ipocriti e politicamente corretti:
le cose da fare sono queste. semplici e drastiche.
qualsiasi regime assurga al potere del pianeta o dei singoli stati, prima o poi dovrà adottare questi provvedimenti.
illusioni politiche o idealiste potranno solo rallentare l'inevitabile realizzazione di questi propositi. se vogliamo creare le condizioni perché le generazioni future (attuali) abbiano un futuro di pace e benessere.
abbasso la politica, viva l'Uomo
Marco Pozzali
13 febbraio 2006 alle ore 18:12E' arrivato anche Pannella? Cosa pensa Pannella dell'olimpiadi secondo voi? Lo sa che è in atto l'azione eclatante?
http://italy.indymedia.org/news/2006/02/990922.php
salvatore secret
13 febbraio 2006 alle ore 18:13Mi capita di sentir parlare spesso la domenica Pannella su Radio Radicale, anche perchè verso Cassino-Pontecorvo prende solo quella radio.
Trovo molto politichesi i suoi discorsi. Questo post ne è la conferma ... forse è l'effetto di tanti anni di politica.
Non mi permetto di contestare la sua posizione perchè il tema demografico nel mondo è sentito ... in Italia forse un pò meno.
Il post di Grillo, però, parlava dell'Italia, quindi quest'intervento mi sembra leggermente fuori luogo (ma forse sbaglio io).
Grillo ha 200 mila contatti al giorno. Facciamo un pò di conti. In Italia votano 40.000.000 di persone, quindi noi siamo 0.5% dell'elettorato. Ora per DS, Margherita, Forza Italia e AN sono bricioline. Per i partiti dell'1/2% no.
Ecco allora che ci ritroviamo l'adesione di Di Pietro (che però anche in altre occasioni ha dimostrato di apprezzare le idee di questo blog), Di Pecoraro Scanio che si rivende il post a Confronti del censuratore Moncalvo (ha querelato 2 bloggers) e Pannella.
Bertinotti forse è quello che ha bisogno di meno di questo blog, ma si sa ... lui non rifiuta nessun appoggio ...
quindi non so che dire ...
Beppe a quando il prossimo post sulle primarie dei cittadini?
Sergio Longoni
13 febbraio 2006 alle ore 18:14OFF TOPIC
Riguardo al post di qualche giorno fa "I Vampiri della telefonia" ho fatto qualche ricerca sul funzionamento di VoipStunt e sulle sue relazioni con VoipBuster e altri servizi del genere.
Se vi interessa il link è il seguente:
http://kromeblog.kromeboy.net/index.php/2006/02/13/voipbuster-e-voipstunt/
roberto braga
13 febbraio 2006 alle ore 18:15non sono molto d'accordo con pannella sui mille euro per i bebe
i mille euro non credo proprio che incentivino le nascite,com mille euro-non al mese-un bebe ci si pulisce giusto il culo.
aiutano un po,ma proprio poco,chi gia i bambini voleva farli,senza aspettare che arrivasse il giullare di arcore con i suoi mille euro e un bacio per ogni bambino per raccattere i voti dei suoi genitori
che vergogna,chiede 2 voti in cambio di mille euro.speriamo che certa gente nn vada a votarlo per mille euro
ciao blog
Aldo Carpanelli
13 febbraio 2006 alle ore 23:56L'effetto dei "mille euro" è DEVASTANTE non già per l'entità della cifra, effettivamente ridotta, ma per la valenza mediatica del provvedimento. In altre parole, è un veicolo pubblicitario per stimolare sensi di orgoglio da opporre a sensi di colpa, per far sentire che prestigioso è chi figlia, non chi evita. Il governo (mi sento di non dire "lo Stato", che è altra cosa) con quei mille euro sta attribuendo etichette e formando coscienze. Nella direzione sbagliata.
Aldo
paolo moretti
13 febbraio 2006 alle ore 18:15Ma se invece di far meno figli campassimo in occidente un po`di meno? Eh, Pannella? Diminuiamo lo stesso, sa!
Davide Caiaffa
13 febbraio 2006 alle ore 18:17A chi dà del ciuccio a Pannella, cosa vuol dire procreazione responsabile??? Che non si può far sesso! Perché se ogni volta DEVI per forza procreare e guai ad usare il preservativo, be' cattolcini, cercate di essere un po' meno ipocriti e gestitevi voi, lasciando il mondo gestirsi da solo (e meglio di come fareste voi)
Poi colle encicliche, con rispetto parlando, mi ci pulisco il c***, e facile potificare da una reggia plurimiliardaria (pagata dalle sovvenzioni dello stato italiano) mentre ongi giorno (per la madonna) muojono 30000 bambini di fame nel mondo, OGNI GIORNO!!!! e l'ecosistema sta andado a puttane..
Invito il lettore di Encicliche a leggersi un po' lo Scientific American e meno Sant'Agostino!
Andrea Cesan 13.02.06 18:03 | Rispondi al commento |
Andrea Cesan SANTO SUBITO!!!!
Giovanni Marucci
13 febbraio 2006 alle ore 18:26Con le encicliche sei libero di fare quel che vuoi, ma ti voglio dire che sulle encicliche non sta scritto nulla di quel che hai affermato all'inizio del tuo post.
Ti hanno informato male, molto male.
Saluti
paolo moretti
13 febbraio 2006 alle ore 18:18Comunque, con le sue esposizioni tortuose, ci ha fatto capire che di energia non ci capisce una fava, ne`gli interessa saperne...
enrico bosco
13 febbraio 2006 alle ore 18:18E' da un bel po che predico certe cose...pero' se le dice uno come Pannella hanno peso, se le dice uno qualunque come me non contano una ciaps.
Per quanti sforzi possiamo fare, questo pianeta non sara' MAI in grado di reggere il proliferare di questa dissennata umanita'.
Ci hanno paragonato ad un CANCRO MALEFICO che divora tutto senza sosta sino alla distruzione dell'organismo ospite (GAIA) e di se stesso.
Da quello che sto' vedendo hanno pienamente ragione.
Se fossero tutti come Grillo ci sarebbe da ridere...arrivati ad un certo punto potremmo vedere i nostri figli scannarsi a vicenda per una goccia di acqua POTABILE, merce che diverra' presto piu' preziosa dell'oro.
Nessuno MAI ha cercato di fare due calcoli per capire quante persone la Terra e' in grado di reggere ATTUALMENTE ad una livello DECENTE di vita?
Noi stiamo bene sui cadaveri dei nostri fratelli che ,a miliaia, muoiono di fame e stenti e con loro i figli...quelli che il papa consiglia sempre di fare a grappoli,CRESCETE E MOLTIPLICATEVI (MAVAFF!)
O colonizziamo altri pianeti o smettiamo di crescere dissennatamente distruggendo ogni risorsa e condannando l'umanita' a doversi proteggere con modalita' assai piu' DRASTICHE di una limitazione MORBIDA alle nascite.
Possibile che dobbiamo sempre ridurci all'ultimo minuto?Con tutto quello che ne puo' conseguire?
Qui o si previene...o si combatte...cosa preferite?
antonio palermo
13 febbraio 2006 alle ore 18:19http://www.repubblica.it/2006/b/video/sezioni/politica/bivoni/bivoni/bivoni.html
Godetevi il video di Giovanni Bivona, un temerario candidato alle elezioni di Agrigento.......Protestate protestate...eh Protestate!!!!!!
gianni distanio
15 febbraio 2006 alle ore 20:05minchia!
Carlo Sozzi
13 febbraio 2006 alle ore 18:19Pannella ha ragione quando sostiene che le risorse sono finite e non infinite, però il concetto del "rientro dolce" mi mette un filino di inquietudine...
Quali sarebbero i criteri da utilizzare?
Chi li dovrebbe decidere?
Chi ne controllerebbe l'applicazione?
Questo - da consumato politico - Pannella non lo dice.
La teoria sarà anche "matematicamente" corretta, ma non mi piace lo stesso.
E perchè non cercare di risolvere, da subito, il problema dei consumi?
Turi Finocchiaro
13 febbraio 2006 alle ore 18:21Per chi ha tanti figli: Ma non avete paura in che mondo lasciate i vostri figli ?
Una volta la terra era popolata da circa 500.000 anime ed forse era veramente il VERO PARADISO. Altro che aldilà. Molti increduli cattolici e cristiani non sono ancora riusciti a capire che il vero PARADISO ERA la terra di alcune 100a di anni fa, quando volgevi i tuoi occhi verso l'orizzonete a mare o in terra e vedevi solo la NATURA e non le brutture create dalla società moderna. Quando l'acqua che bevei era pura e non alla diossina o al piombo o quant'altro. Quando quello che mangiavi era SANO come natura comanda e non pieno di additivi, coloranti, pesticidi e quant'altro. Quando l'aria che respiravi era SANA e ti faceva bene (c'erano le cure d'aria), adesso ci sono i PM10, benzene, e quant'altro. Ma vi rendete conto che i nostri figli di questo passo vivranno in un INFERNO. Ecco perchè Beppe si batte, per i suoi figli, per fermare questo mondo impazzito!! Rifletteteci un attimo, fermate il tempo che corre e che ORAMAI ci fa pensare che tutto è normale, NON LO E'! La chiesta IPOCRITA, dice ancora di fare figli...ma fino a quando..? a far scoppiare il Mondo!? Tanto non l'avete capito che i figli messi al mondo nei stati "democratici" sono solo un numero. UN NUOVO CONTRIBUENTE da spillare quattrini quando si farà grande. Un'altra grassa vacca che potrà alimentare la sete di denaro e potere dei nostri governanti affinchè loro si possano garantire i loro lauti stipendi, le loro pensioni, i loro porta borsa, ah, e quant'altro.
Mauro Longone
13 febbraio 2006 alle ore 19:46Quando? Quando arrivare a 10 anni era già un traguardo? Quando a 14 ci si sposava e a 20 si erano già sfornati 3-4 figli, perchè se superavi i 30 eri di tutto rispetto? Poi campavi anche fino a 70 anni, per carità, visto che la selezione aveva provveduto a far fuori la stragrande maggioranza dei tuoi coetanei e se ti eri salvato eri già una tempra d'uomo (o donna).
Ma che bei tempi! Sarà stato un paradiso ma durava gran poco: per la maggior parte della gente poco più del tempo di nascere!
patrizio morganti
13 febbraio 2006 alle ore 18:21cambio subito argomento tanto su Pannella si è già detto tutto in due righe
voglio parlarvi di come si possa creare una realtà alternativa, scopo, esibizione del falso
in una conferenza stampa tenuta dal nostro dipendente Silvio nella precedente campagna elettorale che recitava
"la manovra del governo aumenterà il potere d'aquisto dei cittadini del 2,2%"
la domanda è nata spontanea ad un giornalista francese (quelli italiani erano distratti) che chiede "come?" a parte il panico del dipendente dopo aver preso abbastanza tempo risponde
"sommando lo 0,7% della politica dei prezzi con lo 0,8% della riduzione delle tasse e uno 0,7% per aumento spontaneo del valore del denaro"
se facciamo la somma non puoi smentirlo perchè fa 2,2%
ma già all'epoca la conf-commercio aveva definito lo 0,7% della politica dei prezzi una bufala
con il senno di poi abbiamo visto che lo 0,8% dell'abbassamento delle tasse non si è verificato
e neanche la magia che intendeva premiare il dipendente con l'aumento spontaneo del valore del denaro
adesso ha riproposto e sta ripropopnendo lo stesso giochino per raccatare le ultime briciole rimaste di una credibilità reale totalmente persa
ATTENZIO E' UNA REALTA' FATTA DI CLAUSOLINE SCRITTE PICCOLE PICCOLE TANTO DA NON POTERSI LEGGERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
paolo casoni
13 febbraio 2006 alle ore 18:22caro sig.pannella
se lei ha dei diritti è perchè qualcuno si è preso la briga di farla nascere!
ringrazi suo padre e sua madre e ricominci a fare lo sciopero della fame così almeno le mancheranno un po' di energie e la smetterà di romperci i c...ni!
grande beppe! condivido la tua scelta di avere una famiglia numerosa e non me ne frega se mi danno o no 1000 per fare un figlio; i figlio li voglio fare perchè mi arricchiranno la vita!
l'uomo dovrebbe utilizzare nel migliore dei modi la sua intelligenza per poter dare a tutti una vita più dignitosa e non per elaborare metodi per eliminare possibili avversari nella lotta all'accaparrarsi le risorse del pianeta.
che senso ha essere 4 miliardi invece che 6 se poi i 4 miliardi di abitanti consumano le risorse della terra come se fossero in 8 miliardi?!?!?!
impariamo tutti a consumare meno e meglio! quello che risparmiamo potremo farlo consumare ai nostri figli; vi assicuro che allora un guadagno ce l'avremo davvero.
ciao
paolo
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 18:23***buona sera***
Il caro Marco lo conosciamo tutti, onore alla carriera, ma anche la sua travagliata rispettabilità purtroppo vacilla definitivamente.
Su alcune cose sono d'accordo, su altre no...vorrei sapere prima chi decide chi può avere figli e quanti...non sono questioni nazionali,queste, ma che riguardano tutto il mondo.
Certo in qualità di donna non mi piace il PREMIO-PRODUZIONE offerto da questi pazzi disonesti che ci hanno governato, ma il discorso di Marco mi sembra fuori luogo visto che l'Italia ha una bassissima percentuale di natalità.
Tanto di cappello a te, che puoi permetterti 6 figli, tu lo sai che non tutti hanno questa possibilità oggi in Italia.
Comunque è bello sentire su questo blog le voci di tutti, perchè leggendo noi abbiamo come l'impressione di ospitarli in ...casa nostra.
michele zapponi
13 febbraio 2006 alle ore 18:23credo che questa idea di pannella sia legata ad una visione pessimistica delle potenzialità umane.I prossimi 100 anni, invece di spenderli come dice lui a dimezzare la popolazione mondiale, dovrebbero essere quelli in cui scopriremo il viaggio interstellare e cominceremo a "colonizzare" la galassia. Così si risolverebbe il problema demografico; magari nel frattempo troviamo una bella civiltà più evoluta (cioè senza Berlusconi e FI) che ci insegna la fusione fredda.
viva isaac asimov
Andrea Brando
13 febbraio 2006 alle ore 20:52Colonizzare la galassia????
Hai mai sentito parlare di limite di velocità della luce?
Con tutto il rispetto che ho per isaac asimov l'ipotesi di una colonizzazione della galassia la trovo improbabile,almeno nei prossimi cento anni...
Oltre hai libri di fantascienza ci sono anche quelli di scienza attuale.
E poi per che cosa? per diffondere ulteriormente un CANCRO?
Imparare ad auto-limitarsi,questa è l'unica possibilità!
Se non ci limiteremo da soli in maniera dolce lo farà la natura(che non è uno spirito aleatorio come nell'immaginario di molti,vedasi"GAIA",ma un insieme di processi)in maniera molto più drastica.
Se ci si arriverà ai prossimi cento anni è già tanto...
giovanni ronda
15 febbraio 2006 alle ore 01:57Non sono certo che l'essere umano sia solo un terrestre (o anche un "galassiale"), ma lo ritengo molto probabile. Sono quasi certo che l'umanità disancorata dal pianeta azzurro sarebbe destinata a morire d'infinita nostalgia, ad impazzire, a perire.
Prospero Pirotti
13 febbraio 2006 alle ore 18:24E' LA VIOLENZA L'OSTETRICA DELLA STORIA +++++
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iL Mitra & la Storia
La Francia alla vigilia della Rivoluzione presenta impressionanti punti di contatto con l'Italia berlusconiana: un defict pauroso, una politica fiscale esosa, una classe dominante, i nobili, inetta, cialtrona ed arrogante, i cui antenati, almeno, qualcosa avevano rischiato, per conseguire quella condizione di privilegio. Nell'era berlusconiana non pare esista una classe *sociale* dominante: è un quadro sociale complesso. Lasciando ad altri l'analisi sociologica dell'Italia Berlusconiana, una sola categoria mantiene intatti i connotati della "Classe dominante". Sono i politicanti.
Vediamo se questa lettura può essere una farneticazione letteraria.
A) Autonomia Finanziaria (Finanziamento pubblico) imposta
B) Immunità (parlamentare)
C) Licenza di Sportula (Consulenze-Incarichi)
D) Possesso dei mezzi di comunicazione di massa
Non sono gli stessi privilegi della Aristocrazia francese alla vigilia della Rivoluzione?
Questo "vale" 50 miliardi
La Borghesia elaborò il pensiero politico, che portò al rovesciamento della Anomalia. Ma fu il popolo, che assalì la Bastiglia. Lo stomaco era vuoto: l'accortezza dell'attuale "classe dominante" ( i politicanti) fin qui è stata proprio quella di tenere buono il popolo. E la Borghesia? Mai scesa in piazza. Non è nella sua cultura scaraventare sul tavolo di Scassagnini e Raffaele Lombardo le cartelle ICI. E sarà del tutto espropriata,manovra dopo manovrina.
________ www.ricostruire.it ________
ArmateVi e Partite :)
Marco Gissara
13 febbraio 2006 alle ore 18:24potremmo esser ricchi tutti...altro che dimezzare la popolazione mondiale...ma come si fa a dire una cosa del genere?
ma pannella non era quello per l'intervento americano e poi parla di petrolio?
Andrea Cesan
13 febbraio 2006 alle ore 18:24Leggendo i post in questo blog si evince che NON SOLO l'umanità è un virus che sta assassinando il pianeta (tagliando l'albero su cui essa stessa è seduta) ma è pure così IGNORANTEMENTE arrogante da non accorgersene o, peggio, negare la cosa!
L'ecosistema va a puttane? Ma è colpa dei noglobal, di greenpeace, di Pannella! Tutti rompicoglioni che stufano con sti problemi noi che c'abbiamo da vedere il Grande Fretello o giocar con la PlayStation, che cazzo ce ne frega dei disastri ambientali, e che cazzo!!!
patrizio morganti
13 febbraio 2006 alle ore 18:24HAHAHAHA!!!!
HO SCRITTO POTERSI ERA POTERLE!!!!!!!!
Marco Gavagnin
13 febbraio 2006 alle ore 18:25ma io dico porca miseria, con tutte le risorse rinnovabili a nostra disposizione, col nucleare che se usato in modo intelligente ci farebbe andare avanti per non so quanto tempo (pochi grammi fanno andare una macchina per anni, quasi una vita) diamo la colpa che siamo nella m...a ai nostri figli? E' che devono ancora nascere altrimenti altro che il dito medio ci farebbero!
antonio brandis
13 febbraio 2006 alle ore 18:25credo che il comento di pannella sia un tantino fuori tema.
che nel mondo ci sia un esplosione demografica, questo e scontato, che ci sia in italia non credo, siamo a nascita 0 quindi in un ippotetico piano di risanamento globbale ci siamo messi in avanti gia da un po di anni.
ergo pensare di risolvere un probblema concreto con delle enunciazioni universali mi sembra alquanto stupido e me ne rammarico visto che ritengo pannello una persona inteligente in ragione delle lotte che ha sostenuto.
la politica energetica in talia devessere un qualcosa di tangibile di concreto, dare la possibbilità a qualcuno di produrre energia dalla cacca delle vacche e rivenderla o dare a possibbilita di usare l'alcool o il bio diesel che hanno missioni 0 in quanto la co2 prodotta e quella che la pianta si è ciucciata per crescere, staccarsi insomma dalla dipendenza petrolifera e di gas naturale russo, che ci fanno vivere come sequestrati delle nazioni e delle multinazionali che li controllano.
panella scusa ma l'esplosione demografica al momento non centra un cazzo, forse quando avremo risolto i nostri probblemi energetici in maniera inteligente potremmo afrontarla magari esportando tecnologia e benessere.
tanto basta il benessere per stroncare il boom demografico, dai ad un indiano, che lavora 20 ore al giorno e che per campare deve mettere al modo 10 figli in modo da impegnarli in fabriche di palloni, una vita un po più dignitosa e la possibilità di campare con 1 massimo 2 stipendi.
vedi che il bravo indiano col cacchio che si mette a copulare come un coniglio.
pannella out.
enio nanio
13 febbraio 2006 alle ore 18:27Lanciamo anche questo SOS,......
A PANNE'..MA VAFFANCULO..
cio' un consijo da datte .....
"NA PISCIATA SENZA PETO..
E' COME N'INSALATA SENZA ACETO"...
Vittorio Mori
13 febbraio 2006 alle ore 18:28Intervento secondo me confuso e fuori tema. Non sono d'accordo con quasi niente di ciò che è scritto. Mi spiace.
nicola cellamare
13 febbraio 2006 alle ore 18:28Il discorso politico non è più DESTRA contro SINISTRA.
ma noi CITTADINI contro loro POLITICI didestraedisinistra.cazzo.
S V E G L I A M O C I.
luigi cartuccia
13 febbraio 2006 alle ore 18:28Per chi ha tanti figli: Ma non avete paura in che mondo lasciate i vostri figli ?
Una volta la terra era popolata da circa 500.000 anime ed forse era veramente il VERO PARADISO. Altro che aldilà. Molti increduli cattolici e cristiani non sono ancora riusciti a capire che il vero PARADISO ERA la terra di alcune 100a di anni fa, quando volgevi i tuoi occhi verso l'orizzonete a mare o in terra e vedevi solo la NATURA e non le brutture create dalla società moderna. Quando l'acqua che bevei era pura e non alla diossina o al piombo o quant'altro. Quando quello che mangiavi era SANO come natura comanda e non pieno di additivi, coloranti, pesticidi e quant'altro. Quando l'aria che respiravi era SANA e ti faceva bene (c'erano le cure d'aria), adesso ci sono i PM10, benzene, e quant'altro. Ma vi rendete conto che i nostri figli di questo passo vivranno in un INFERNO. Ecco perchè Beppe si batte, per i suoi figli, per fermare questo mondo impazzito!! Rifletteteci un attimo, fermate il tempo che corre e che ORAMAI ci fa pensare che tutto è normale, NON LO E'! La chiesta IPOCRITA, dice ancora di fare figli...ma fino a quando..? a far scoppiare il Mondo!? Tanto non l'avete capito che i figli messi al mondo negli stati "democratici" sono solo un numero. UN NUOVO CONTRIBUENTE da spillare quattrini quando si farà grande. Un'altra grassa vacca che potrà alimentare la sete di denaro e potere dei nostri governanti affinchè loro si possano garantire i loro lauti stipendi, le loro pensioni, i loro porta borsa, ah, e quant'altro.
Julia.Bertan
13 febbraio 2006 alle ore 18:28Assolutamente d'accordo con De Simone,il discorso non è poi se siamo così tanti in italia o altrove,il problema sono che le risorse che ci ostiniamo ad usare prosciugando paesi del terzo mondo non li usiamo solo noi italiani,ma anche tutti gli altri paesi che si possono permettere la fetta di questa gustosa torta,che è troppo poca per quelli che si possono permettere di partecipare al banchetto..E i partecipanti son davvero troppi.Ma proprio tanti..
Enrico Gallastri
13 febbraio 2006 alle ore 18:29Mi sembra incredibile che ci sia qualcuno che ha il coraggio di paragonare la vita umana alla questione del consumo energetico. Ma con quale diritto quel signore lì che parla tanto di diritti e valori, parla di "rientro dolce" perchè siamo in troppi (secondo lui). I conti, caro Marco, caso mai li devi fare tenendo conto della mal distribuzione delle risorse! Il nostro dipendente Berlusconi, ad esempio, è uno dei maggiori consumatori del pianeta! Quante persone sfameresti, quanti bambini salveresti dalla morte per fame solo con la metà dei suoi soldi? Pensa a quanti ce ne sono al mondo come lui!
Io sarò forse un credulone secondo te, ma ti auguro di trovare quella pace del cuore che le tue macchiavelliche convinzioni hanno spacciato invece per ideali. Enrico
Otello Maria Roscioni
13 febbraio 2006 alle ore 19:21Caro Enrico, la questione non è paragonare la vita umana e il consumo energetico, ma di CORRELARLI, che è ben diverso. Non c'è dubbio che il consumo energetico dipenda direttamente dal numero di abitanti del pianeta. Se sommi il fatto che la terra è un sistema chiuso (nel senso che le risorse disponibili non sono infinite) non ci vuole tanto a capire che il numero di individui che il pianeta può sostentare non potrà crescere per sempre.
Capito questo siamo liberi di restare nella nostra ignoranza e aspettare il giorno del collasso planetario, oppure possiamo decidere di affrontare il problema.
Andrea Pellegrini
13 febbraio 2006 alle ore 18:29Quello della sovrappopolazione mondiale è un problema reale, non è una idea di Pannella (ne parlava già, ad esempio, Desmond Morris ne "La scimmia nuda") ed emergerà sempre più drammaticamente. Invece dei soliti commenti denigratori che mi fanno perdere la fiducia nel nostro popolo sarebbe bello entrare nel merito delle questioni.
ivo serentha'
13 febbraio 2006 alle ore 18:29Pura utopia, sottoscriverei il commento di pannella, fosse pero' percorribile questa emergenza popolazione, qui in italia abbiamo la natalita' piu' bassa del mondo insieme al giappone mi pare, quindi il problema non e'nei nostri confini, se vogliamo fare come pannella dice, la figura di don chisciotte e i mulini a vento e mi spiego, come si fa a tamponare la natalita' in tutto il terzo e quarto mondo alla fame e ignorante di qualsiasi sviluppo,cultura e quant'altro.
Mi rendo conto che questi radicali hanno fatto senza dubbio delle importanti campagne, ma ultimamente direi che un po' destra e un po' a sinistra hanno smarrito la bussola.
Poi da quando hanno promosso il referendum per abrogare la giusta causa per il licenziamento, io li avrei visti volentieri sempre a destra, in definitiva a mio parere sono sempre stati dei piccoli medio borghesi, con la pretesa di volare alto e con il risultato di volare molto radente.
ste col
13 febbraio 2006 alle ore 18:30Mai viste così tante "virgolette" in un discorso... dovrebbe essere arrestato per spaccio....
Ricordo che Madre Teresa ha insegnato ai poveri a regolare le nascite, semplicemente facendoli imparare a contare: cosa? i gg del ciclo... senza bisogno di preservativi o altro.
Invece il nostro Pannolino e la sua Emma, che praticava aborti con le grucce di ferro, parlano di nazicomunismo delle nascite... fuori di testa!!
Andrea Cesan
13 febbraio 2006 alle ore 18:31Leggendo i post in questo blog si evince che NON SOLO l'umanità è un virus che sta assassinando il pianeta (tagliando l'albero su cui essa stessa è seduta) ma è pure così IGNORANTEMENTE arrogante da non accorgersene o, peggio, negare la cosa!
L'ecosistema va a puttane? Ma è colpa dei noglobal, di greenpeace, di Pannella! Tutti rompicoglioni che stufano con sti problemi noi che c'abbiamo da vedere il Grande Fretello o giocar con la PlayStation, che cazzo ce ne frega dei disastri ambientali, e che cazzo!!!
Daniele Ferrari
13 febbraio 2006 alle ore 18:33Credo che quello che ha detto Pannella nn sia del tutto sbagliato....certo che diventerebbe molto difficile affrontare la questione dal punto di vista etico e morale....e questo indipendentemente dal fatto che uno sia cattolico o meno...
sarei curioso di sapere come e in che modo poter realizzare un progetto simile senza cadere in una sorta di nazi-comunismo!
forse dando incentivi alle famiglie che fanno meno figli?
Mirko Ferro
13 febbraio 2006 alle ore 18:38Un'altra conferma che pannella usa le droghe leggere per uso personale.
Ma non eri in sciopero della fame/sete?
Grande ste col
duccio borghi
13 febbraio 2006 alle ore 18:40Caro Pannella,
continuo a leggerti con fatica perchè ti esprimi male. Che utilità ha un messaggio se non è compreso ? Un obbiettivo lo raggiungi: sei provocatorio e inviti alla riflessione anche se non comprendo la tua opinione.
Saluti
duccio borghi
Mario Rossi
13 febbraio 2006 alle ore 18:40E' facile dire che Pannella è un voltagabbana. Ma se prima di scrivere ci si fermasse un attimo a riflettere, si capirebbe un'altra cosa. Nel corso degli anni, i loro principi e obiettivi non sono mai cambiati (laicità dello stato, libertà di coscienza, ecc.), eppure i Radicali hanno cambiato diversi schieramenti. Come si spiega? Semplice: con il trasformismo propagandistico degli alleati. Di legislatura in legislatura, non sono stati i Radicali a cambiare posizioni politiche; piuttosto sono stati i diversi schieramenti con cui si sono alleati a cavalcare i temi da loro propagandati per meri fini elettorali. Prima di emettere sentenze su chi ha cambiato schieramenti senza cambiare le proprie idee, riflettete un attimo su chi ha cambiato idee senza mai cambiare schieramento (dal fascista Fini che abiura il fascismo per una destra "moderna", ai comunisti Bertinotti e Cossutta che rinnegano la tradizione comunista per una sinistra "moderna"... con ovviamente tutto quello che si trova nel mezzo).
Giulio D'Ambrosio
13 febbraio 2006 alle ore 18:40Caro Beppe Grillo,
mi rivolgo a te per segnalarti una fantastica trovata dell'EnelGas (ma come scoprirai tu stesso, parte da più in alto).
Nella bolletta del gas di due mesi fa, trovo una voce "fuori campo iva": 33,34 euro.
Vado nei dettagli, è spiegata così: "Adeguamento Deposito 1a rata".
Mi scervello, ma non capisco cosa sia, anzi, alla fine credo che si tratti della bolletta precedente, riportata (perchè ero in ritardo col pagamento).
La bolletta successiva, ancora la stessa voce, stesso importo (33,33 euro per la precisione).
Stessa descrizione , stavolta si parla di "Adeguamento Deposito 2a rata".
Mentre aspetto di parlare con il servizio telefonico gratuito (di tempo non me ne manca: passano 40 minuti), noto finalmente che il mio Deposito Cauzionale, contemporaneamente è cresciuto: da 10,33 euro, a 43,67 euro, a 77,00 euro.
All'addetto che cerco di non usare come punching ball, perchè poraccio, non è colpa sua, chiedo almeno di quante rate si tratta, ovvero : a che numero di rata intendete fermarvi ?
Mi dice che sono "solo" due.
- E di grazia, quando e come e se intendete restituire questo "deposito cauzionale" (chiamiamolo così, non furto, che pare brutto).
- Alla scissione del contratto.
Insomma , i soldi me li ridanno quando smetto di avere bisogno del gas per cucinare o per riscaldarmi l'acqua.....forse quando muoio, ma non è detto....diciamo quando distruggo la mia abitazione. In tal caso, quando avverrà, mi ridaranno quella cifra che, spero, per allora varrà qualche paio di caffè.
E' un caso che le autorità abbiano avuto questa idea proprio durante questa crisi del gas, mentre tutti i telegiornali ci avvisano che i prezzi saliranno ?
E' un caso che di questo provvedimento, l'unica notizia che a me sia pervenuta è la richiesta stessa del denaro con quella descrizione, da cercare nei dettagli (scritti piccolini), e laconicamente racchiusa in un "adeguamento deposito 1a rata" ?
Non lo penso proprio.
Sono incazzato nero.
Luigi Benelli
13 febbraio 2006 alle ore 18:41Pannella è folle, stantio e sempre più inutile. Ed i suoi amici radicali con lui: sono dei pepponi vaticanofobi e antiquati. La parte del mondo che si riproduce a livelli folli è il mondo islamico: 1,3 miliardi oggi, 2 miliardi tra 25 anni, e la pillola è vietata pure da loro, ma mai nessuno che usi neanche lontanamente gli stessi toni che usano coi 950 vecchietti che abitano in Vaticano. Azzardo un'ipotesi: temono una fatwa? Io dico di si, dico che si cagano sotto alla grande. Beppe, hai notato che da quando il tuo blog ha superato quota 100.000 visite al giorno, c'è la processione dei dipendenti che muoiono dalla voglia di compiacerti e di implorare il nostro voto? Hai detto bene, tu con 6 figli hai poco da spartire con chi considera la procreazione come il primo problema e forse ti sopporta per convenienza. Non sei obbligato a ospitarli tutti.
Stefano Arca
13 febbraio 2006 alle ore 18:42Penso che il problema in linea di massima puo essere valido a livello mondiale...ma non in Italia! Alla mia età mio padre aveva tre figli io a 32 neanche uno!!! Siamo stati a crescita zero (se non anche negativa)per anni e da qualche tempo ci aiutano gli immigrati.
Tra l'altro il problema della natalità posto in questi termini darebbe adito a ragionamenti conseguenti alquanto pericolosi!
E' tuttavia vero che entro il 2030 si prevedono 12mld di esseri umani e in effeti la semplice sussistenza di un numero così alto di individui porrebbe seri problemi di gestione delle risorse e di danni agli ecosistemi ancora rimasti che, visto la situazione attuale, sarebbero seriamente compromessi se non persi.
Penso anche che malgrado il nostro sacrosanto diritto all'esistenza e alla riproduzione (che altro non è se non il diritto alla vita) questo diritto moltiplicato 6 mld di persone limiti il diritto all'esistenza ad altre specie (animali e vegetali). In questo in linea di principio posso capire il punto di vista posto da Pannella.
Direi quindi che di politiche demografiche se ne dovrebbe discutere ma in sedi e contesti internazionali, e comunque non ringraziando i cinesi per la politica demografica attuata finora con metodi da lagher!!
Su questo Pannella ha preso uno svarione da paura....e non è il primo!!
marco martimbianco
13 febbraio 2006 alle ore 18:42caro beppe ho patecipato ieri sera al tuo spettacolo a treviso... oggi come per magia, è arrivata a tutte le famiglie nel comune di volpoago del Montello, una lettera dal sindaco che invita la popolazione a delle serate di informazione (e pubblicità) e installazione di pannelli fotovoltaici.L'iniziativa può essere anche buona se non che nella prima riga appare già il nome di una banca,che già ti annuncia che ti finanzieranno l'intero costo dell'installazione con un mutuo agevolato e... il comune si offrirà come garante. ora, è un'iniziativa di informazione, ma sembra abbiano già deciso da chi tutti i cittadini debbono comprare questi pannelli e dove devono andare a fare un'eventuale mutuo... alla riunione saranno presenti i funzionari della banca!!!
che forse ci sia stata qualche pressione sul sindaco ? mi fermo qui. grazie per ieri sera, davvero di cuore
marco
Francesco Ciabatta
13 febbraio 2006 alle ore 18:43"rientro dolce"... bell'eufemismo, ma come intende attuare pannella questo "rientro dolce"? E a chi si riferisce visto che in "occidente" questo "rientro" è già in atto?
Si riferisce ai paesi poveri?
-Non scassate i maroni! Fete meno figli, che altrimenti noi non possiamo vivere secondo gli "standard occidentali"-
la relatà è che noi consumiamo troppo...
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 03:04c'è un'organizzazione che si chiama Population Media Center ( www.populationmedia.org ) che si occupa, in molti paesi (anche gli stessi Usa) di informare, attraverso l'intrattenimento, sui benefici della contraccezione e dell'avere famiglie poco numerose. Compie un'attività egoistica? I consumi sono un corno del problema; l'altro corno è la popolazione.
alessandro tesi
13 febbraio 2006 alle ore 18:46basta con pannella, è una marionetta foraggiata dagli americani e dagli israeliani per sabotare la sinistra, non diamogli nessuno spazio.
oreste petricola
13 febbraio 2006 alle ore 18:46Che incredibile uomo questo Marco Pannella,guarda caso,sempre a ridosso di elezioni politiche fa tre cose(da sempre),
1)si mette a dieta(la chiama sciopero della fame)
2)spara su tutti le sue c.....e
3)trova il tormentone che coinvolge chi si è rotto gli attributi di farsi prendere in giro(ed usa il blog)
sappiate che questo signore nato nella città in cui vivo(teramo)per non rimanere senza sedia (forse dovendo sistemare affari di famiglia eredità o chissà cosa)credo 4 amministrative fa,si candidò (perdendo fortunatamente)a sindaco e sapete tra le strategie politiche quali usò ?quelle di far cantare (all'una di notte )dopo il suo comizio,il noto cantante (purtroppo deceduto-lui)Ivan Graziani attirando l'aspetto emotivo di noi allora facilmente conquistabili (essendo giovani,non vedo l'ora che torni nella città in cui è nato per dedicargli una nobile per.....ia.
maurizio solfrini
13 febbraio 2006 alle ore 18:58bisogna dire che marco stupisce sempre.ma invece di digiunare o smettere di bere...che sinceramente non so se gliene frega a qualcuno per essere veramente credibile, perché non fà lo sciopero del fumo?
Seba Nat
13 febbraio 2006 alle ore 18:47Marco ci provoca con la solita efficacia...quando i mille e trecento milioni di cinesi inizieranno a pretendere di consumare ciascuno la metà di quello che consuma uno di noi (o un quarto di quello che consuma un americano) staremo freschi, per ovvio modo di dire :-). Incominciate ad abituarvi all'idea di ridurre i consumi e per quanto riguarda la crescita demografica, favoriamo l'emancipazione delle donne! dovunque! a nessuna piace l'idea di trascorrere la propria vita incinta, come le nostre (e vostre) nonne.
LUCA DALLA
13 febbraio 2006 alle ore 18:47non credo molto nel tuo paradiso di un centinaio di anni fa.La vita media di allora era molto bassa mentre ora viviamo oltre i 70 anni e solo uno stolto o uno con gli occhi foderati di prosciutto puo' dire che si viveva meglio prima di adesso.
roberto belotti
13 febbraio 2006 alle ore 18:47Carissimo Pannella, Beppe e tutti i pazienti attenti e svogliati lettori di questo blog. Preso da www.cronologia.it
L'attuale umanita' è un sesto del totale uomini nati negli ultimi 10.000 anni.
100.000 anni fa eravamo 30.000
40.000 " " 800.000
10.000 " " 8.000.000
5.000 a.c. " 20.000.000
2.000 a.c. " 60.000.000
1.000 a.c. " 115.000.000
Alla nascita di Cristo 160.000.000
1.000 d.c. " 254.000.000
Nel 1600 " 583.000.000
Nel 1850 " 1.222.000.000
Nel 1950 " 2.480.000.000
Nel 1995 " 5.849.000.000
Nel 2000 " 6.000.000.000
Il dato di 82.225.000.000 di uomini nati e vissuti sulla terra puà essere al massimo in difetto o in eccesso dell' 1%.
Questi dati studiati da A.J.Coale (pare il più autorevole del mondo) ci danno la percezione di quanto sia importante il problema demografico, nonostante purtroppo le miglia di vittime di fame e guerre nel mondo.
Vorrei sentire qualche proposta e riflessione, INTELLIGENTE, non sono ammesse stronzate, per affrontare il futuro dell'umanita'.
Ol Gioan Padan
Andrea Avena
13 febbraio 2006 alle ore 18:47La politica cos'è!!!???
Messaggio subliminale per ignoranti, un po' bigotti. Uomini capi famiglia, buon padri davanti e gran puttanieri alle spalle. Risultato: le risorse diminuiscono e noi non ci accorgiamo che diventiamo ogni giorno più poveri. Ma dall'altra parte del globo, ci sono bambini che nascono e muoiono senza aver vissuto. Ma tu uomo catto-comunista accederai al tuo mutuo con tasso usura (Vi hanno infinocchiato che il tasso è al 5 per cento, ma l'immobile si è triplicato di valore dal giorno e la notte), metterete due figli al mondo, andrete in ferie, cambierete il cellulare e quando la mogliettina non se ne accorge andrete anche a puttane.
Ps C'è un programma molto importante di Medici senza frontiere per i bambini che nascono dalle guerre civili (spesso si tratta di violenza carnale). Questo progetto agisce su due piani. Il primo è di natura psicologica sulle madri, cercando di far si che esse possano accettare il nascituro. Il secondo si concentra sulle cure dei nascituri affetti da HIV. Con 20 euro al mese potete fare molto più di quanto possiate pensare. Del resto si tratta di una pizza di meno al mese. Mi farebbe piacere se qualcuno aderisca a tale progetto.
Grazie Andrea
Cristiano Codispoti
13 febbraio 2006 alle ore 18:48Ma quindi? quale la risposta concreta al controllo della natalita'?
Dobbiamo prenderci a calci nei coglioni tra di noi fino a sterilizzarci?
Abbiamo gia' da anni la natalita' a zero, e' l'unica cosa in cui l'Italia primeggia al mondo senza concorrenti cazzo!!!
Ve la dico io la soluzione!!!!
Candidiamo Pannella in Cina, o in India, e facciamolo vincere!!!!! Per esempio potrebbe guidare una nuova serie di guerre dell'oppio, e' molto competente in materia!!!
Madddai...
Suvvvia...
federico carboni
13 febbraio 2006 alle ore 18:58Guerre all'oppio forse no, ma di certo se la fumerebbe tutta lui l'erba...
Ciao
Andrea Avena
15 febbraio 2006 alle ore 10:11Premetto che politicamente non ho mai dato molto accordo a Pannella. Il controllo delle nascite va fatto nei paesi meno sviluppati, dove vi è un grado di civilizzazione inferiore con risorse inferiori (ieri alle iene hanno fatto vedere i bambibi del Paraguay, sono tantissimi e molti muoiono inalando la colla). Farei meno sarcasmo sulla Cina...forse se fossero poste delle regole sul lavoro a livello internazionale, tale stato non sarebbe economicamente così troppo competitivo. Ciao Andrea
roberto ziliotti
13 febbraio 2006 alle ore 18:48La natalita' e frutto di un istinto primordiale, ma i popoli piu' civili si prendono cura dei bambini anche se non sono loro figli, ma come se fossero loro figli. Sentirsi parte della grande famiglia umana ti porta a considerare tutti i bambini come fossero tuoi figli (esperienza personale). Ed e' bellissimo. Parlando del figlio per eccellenza (qui da noi) Gesu' e' stato cresciuto da un Giuseppe che non era nemmeno suo padre. Anche il Vaticano dovrebbe meditare su questo.
federico carboni
13 febbraio 2006 alle ore 18:48Sera Grillo
sono felice di vedere che dai spazio a tutti, comprese persone che espongono idee diverse dalle tue.
Volendo tralasciare per un attimo la mia profonda antipatia epidermica ed ideologica che ho nei confronti di questo personaggio pubblico (anche lui nostro dipendente come tutti gli altri), mi nascono alcune domande: pensa che siamo tutti scemi? Ma di quale bomba demografica sta parlando? Qui in Italia? Forse i continui diguni gli hanno fatto un po' perdere di vista il contesto in cui si trova. Non siamo in Cina ne in India ne in Africa. L'Italia, stando alle ultime statistiche che ho letto, è già abbondamente al disotto della crescita zero...
Ah, ho capito...siamo in piena campagna elettorale e bisogna trovare un feticcio da agitare davanti al naso degli elettori.
Per i fans del canuto digiunatore a oltranza ripeto che hai fatto bene a pubblicare il suo intervento, ma personalmente sono stanco di essere preso per i fondelli da gente come lui, che fa il politico di mestiere da una vita (o come si potrebbe dire cavalca l'onda della protesta da ormai più di 30 anni) e che a questo punto, pur di avere una poltroncina (anche piccola) si apparenta con chiunque lo accetti.
Cordiali saluti
antonio castelli
13 febbraio 2006 alle ore 18:49Caro Beppe,
occorre ricordare a Marco che più del numero degli individui conta lo stile di vita ?
Se uno statunitense consuma come tremila birmani è meglio incentivare le donne U.S.A. o quelle birmane a non fare figli?
E'l'etica della gestione delle risorse del pianeta e il cambio nella mentalità della crescita economica perenne a permettere ai nostri figli ad averne altrettanti.
Un popolo di soli vecchi agiati è un popolo senza futuro e comunque l'ecosistema Terra, se rispettato, sa comunque regolarsi.
Francesco Adamelli
13 febbraio 2006 alle ore 18:51Il problema della sovrappopolazione è l'altra faccia del disastro ecologico della Terra, disastro che invece moltissimi si ostinano ad imputare solo all'eccessivo "sfruttamento industriale dei Paesi ricchi".
Una specie di tabu circonda il tema del controllo della popolazione umana: gli stessi ambientalisti approcciano assimmetricamente il problema ecologico enfatizzando la responsabilità dello sfruttamento delle risorse da parte delle economie industriali e minimizzando l'incidenza della popolazione sui territori.
Chi è saggio dovrebbe ammettere, come fa Pannella, che i problemi ambientali vengono dal concorso di entrambi i fenomeni: industria e popolazione.
Perché se è vero che occorre limitare l'incidenza dello sfruttamento delle risorse ambientali attraverso l'efficienza ed il risparmio, è altrettanto vero che la produzione industriale (e lo sfruttamento in genere, anche a livello di sussistenza) è incentivata dalla domanda, e la domanda è determinata fondamentalmente (ceteris paribus) dal numero dei consumatori.
Paesi come Cina e India (senza parlare degli altri in via di sviluppo) vogliono legittimamente approdare al "benessere occidentale"... ma come si può garantire a un numero così ampio di persone (oltre 2 miliardi) gli stessi livelli di consumo di un occidentale?
L'economista classico direbbe: laissez faire!
E' lapalissiano che maggiore è la popolazione, maggiori sono i consumi e quindi maggiore lo sfruttamento e il depauperamento dell'ambiente.
Per fare qualche semplice esempio:
- l'impoverimento della fauna ittica da cosa è determinato? Dalle bocche da sfamare!
- la deforestazione da cosa è determinata? Dall'abbattimento di alberi per legname e suoli da coltivare e urbanizzare!
Perché la gente fa ancora sdegnosamente finta che non ci sia il problema?
A tutti quelli che su questo blog hanno postato meschinità e ingiurie gratuite su Pannella chiedo: ma vi rendete conto di quanto siete stupidi, chiusi, qualunquistici e gretti?
bruno cav
13 febbraio 2006 alle ore 18:51Ma questo Marco Pannella non è quello che ha dato il via al malcostume di portare in parlamento gente impresentabile(Cicciolina, Negri ecc ecc)? aprendo la strada a tutti quelli che oggi ci ritroviamo e ci ritroveremo anche in futuro?.
Tanto di cappello per le lotte del tipo legge sul diritto d'aborto, di cose condivisibili ne ricordo una, di cazzate ne ricordo molte.
Per il resto un consiglio,...... A Pannella è ora che invece che in parlamento vai al circolo delle bocce, facci respirare.
enrico casini
13 febbraio 2006 alle ore 18:58vabbè, fossero tutti impresentabili quanto Negri ... per il resto, che dire... forse sono le conseguenze dei vari scioperi della fame che fanno ragionare cosi il Pannella.. mah..
Antonio Cataldi
13 febbraio 2006 alle ore 18:53Ancora un'altro post,che va sul vago e parla di problemi noti e risaputi,per giunta in modo contorto e logorroico.Ci fosse stato un politico che abbia fatto,ad esempio,un discorso sulla globalizzazione;che rappresenta il padre di tutti i mali che ci affligono oggi e che ci affligeranno in futuro!
baroni fabrizio
13 febbraio 2006 alle ore 18:53Massone di alto grado,direttore generale alla FIAT sotto il suo presidente e prominente membro del Bilderberg Giovanni Agnelli, Peccei ha sempre agito per nome e per conto dei più grandi manipolatori del mondo e il suo club di Roma é sempre stato una facciata dietro la quale è stata combinata ogni forma di schifezza...non posso scendere nel dettaglio per questioni di spazio. Consiglierei di informarsi meglio su questo personaggio (da buon massone troverete molti libri che cantano le sue lodi...non fatevi fregare), e ve lo dice uno che è sempre stato a favore del controllo demografico -tanto da non volere figli-. Ma le campagne portate avanti da Peccei e la sua combriccola hanno avuto la funzione -tra le altre cose- di permettere che l'eugenetica finisse in mano a persone la cui moralità è più che dubbia (per usare un eufemismo). Questo solleva dei dubbi anche sull'etica di Pannella, personaggio che non me la racconta giusta...
Benedetto Valenti
14 febbraio 2006 alle ore 01:15Un figliuolo potevi pure farlo!
Ma ti prego, scendi nel dettaglio
o basta leggere i protocolli dei savi di Sion?
rossi alberto
13 febbraio 2006 alle ore 18:54
attualmente non ci sono "alternative" liberali
l'unica strada è fare a pezzi la sinistra con
una botta di voti decisivi a Destra.
a.r.
Franca Verrone
13 febbraio 2006 alle ore 19:11Va a dormire che è meglio
roberto ziliotti
13 febbraio 2006 alle ore 18:54A parte Beppe Grillo che si ostina a non usare anticoncezionali :) al crescere del benessere e della cultura c'e' un decremento della natalita' (i dati di paesi come l'Italia lo dimostrano) e anziche' gridare allo scandalo, come fanno alcuni che figli non ne fanno per niente, o sbandierare idiote paranoie di "indebolimento della razza", che ricordano Hitler o Mussolini, bisognerebbe farne tesoro.
La natalita' e' eccessiva dove ci sono degrado, miseria e sottocultura. Bisognerebbe combattere questo.
CRISTIAN BERARDI
13 febbraio 2006 alle ore 18:56..E VAIIII....DA DOMANI SI RICORRE ALLE SCORTE (DI GAS) S-T-R-A-T-E-G-I-C-H-E PERCHE' L'AMICO PUTIN NON MANDA PIU' NA SEGA....AMMAZZARE OH...MI RICORDA UN POCO LO ZAINETTO "TATTICO" CHE TI DAVANO VIA MILITARE...CAZZO AVEVA DI "TATTICO" LO SAPEVANO SOLO LORO...COSI' COME LE SCORTE ...CAZZO AVRANNO DI STRATEGICO???
patrizio morganti
13 febbraio 2006 alle ore 18:56il problema più grosso deriva dal fatto che importiamo quasi tutto e questo si riflette sui prezzi ai consumatori
per esempio l'energia, importiamo l'82% del nostro fabisogno, produciamo solo lo 0,5% in idrico e ancora meno fra eolico e solare!!!
non è facendo meno figli che si risolve il problema ma andando seriamente verso le energie rinnovabili nostra unica ancora di salvezza!!!!
Francesco Adamelli
13 febbraio 2006 alle ore 18:56antonio castelli 13.02.06 18:49 ha scritto:
Caro Beppe,
occorre ricordare a Marco che più del numero degli individui conta lo stile di vita ?
Se uno statunitense consuma come tremila birmani è meglio incentivare le donne U.S.A. o quelle birmane a non fare figli?
E'l'etica della gestione delle risorse del pianeta e il cambio nella mentalità della crescita economica perenne a permettere ai nostri figli ad averne altrettanti.
Un popolo di soli vecchi agiati è un popolo senza futuro e comunque l'ecosistema Terra, se rispettato, sa comunque regolarsi.
Certo che lo stile di vita conta: e se anche i birmani volessero fare come gli americani? e i cinesi, gli indiani...?
Efficienza e risparmio vanno di pari passo con il controllo demografico: a parità di consumi pro-capite il doppio della popolazione consuma il doppio... o no? ;-)
Giorgio Muccio
13 febbraio 2006 alle ore 18:57Mi sembra che Pannella sia andato fuori tema.
Ma la colpa non è tutta sua.
CARO BEPPE A QUANDO LE "PRIMARIE DEI CITTADINI SUL TEMA: DIRITTI CIVILI E LAICITà DELLO STATO"????????
Paolo Rivera
13 febbraio 2006 alle ore 18:57E veniamo all'energia. Dalle pagine del tuo sito, caro Beppe, proponi non soltanto punti di programma altamente dettagliati e condivisibili, ma sostieni anche elementi di forte discontinuità tanto attesa rispetto alle politiche del passato. E questo a mio giudizio è uno degli elementi che più caratterizzano le proposte di Rifondazione Comunista tanto in tema di energia, quanto sugli altri versanti.
E per questo le tue proposte vanno sostenute ed incoraggiate. Senza dilungarmi ulteriormente, su pochi aspetti vorrei soffermare l'attenzione di chi ci legge: energia pulita, risparmio energetico, tutela e rispetto del territorio, qualità della vita di cittadine e cittadini, trasporti pubblici efficienti, non inquinanti e a servizio di tutte e tutti.
Secondo, quanto anche da noi sostenuto, che può esistere un altro modello di sviluppo ed un altro modello di vita.
Certo che insieme ci impegneremo per dare sostegno e forza a questi progetti, ti invio i miei più cordiali saluti".
Fausto Bertinotti
***********************************************
Ci saranno anche frasi di circostanza......ma almeno si capisce.
"vorrei soffermare l'attenzione di chi ci legge"
Buona serata
Seba Nat
13 febbraio 2006 alle ore 19:01Noto come Marco sia antipatico a tanti. Le sue battaglie per rendere l'Italia un paese laico, occidentale, civile meriterebbero eventualmente un dissenso rispettoso...ma in questi tempi oscuri di restaurazione cosa ci si può aspettare? In quanto alla sovrapopolazione, beh tra uso legittimo delle armi in caso di violazione della proprietà, usuali rapine, abituali stragi di integerrimi padri di famiglia mi pare che in questi giorni siamo sulla buona strada per contenerla, qui in Italia.
Vera Dalla Via
13 febbraio 2006 alle ore 19:01Sono proprio d'accordo con Pannella: nella sua lttera ha scritto quello che io non ho il coraggio di dire in giro perchè mi sembra troppo cinico.
Finalmente!
mauro maggiora
13 febbraio 2006 alle ore 19:02Caro Pannella vedo che non sei ben informato su quella che chiami la politica fondamentalista vaticana. IL vaticano è da più di 30 anni ( dai tempi di Paolo VI ) che parla di procreazione responsabile. Prima di aprire la bocca per spostare l'aria vatti a leggere le encicliche. Che ciuccio !!!!!!
Giuseppe D'Ambrosio 13.02.06 17:58
Sarei curioso di sapere cosa intende la chiesa per procreazione responsabile, visto che di leggere le encicliche non mi passa nemmeno per la testa, mi puoi fare gentilmente una sintesi?
Camillo Macaluso
13 febbraio 2006 alle ore 19:03Io ho visto Babbo Natale lo scorso 25 Dicembre...
...lo giuro!
Stefano Valori
13 febbraio 2006 alle ore 19:04Ma cos'ha da dire di nuovo uno che da più di trent'anni siede in parlamento?
Il tentativo di cercare consensi anche su questo blog è veramente patetico. Invece di cercare una poltrona a tutti i costi non importa se a destra o a sinistra, con i mafiosi o con gli ambientalisti, Pannella farebbe meglio a togliere il disturbo e lasciare il posto a chi ha davvero idee nuove. E veramente radicali.
Non ho letto il post, ho censurato Pannella. Non mi interessa quel che dice.
Adriano Peluso
15 febbraio 2006 alle ore 00:48Però ti interessa gettare un po di fango.
Pannella non è in parlamento da almeno cinque anni
Stefano Caco
13 febbraio 2006 alle ore 19:06Caro Marco Pannella,
tra tutti i viscidi leccaculo ipocriti che siedono oggi in parlamento , tu sei una voce fuori dal coro, e per questo ti ho sempre ammirato, sono convinto che sei uno dei pochi che crede veramente in ciò che dice, e che dice ciò che pensa.
Il fatto è che sembra che tu viva in uno strano mondo di fantasia, tutto tuo. Certo che se digiunare dà certi sballi, inizio subito anche io.
Perdonami, era solo una battuta, io sono molto più giovane di te e ti ammiro per la tenacia con cui difendi le tue idee.
Ma vedi, la bomba demografica non è il risultato dei regimi, la bomba demografica è il risultato dell'estrema POVERTA'(che tra i suoi effetti ha anche l'ignoranza e la scarsa igiene) in cui versa una parte preponderante dell'umanità odierna.
Nei paesi "ricchi" infatti, la natalità è quasi a zero, le morti prenatali o neonatali pure, la speranza di vita è molto alta, il livello di industrializzazione e tecnologico consente all'individuo di avere una produttività molto alta.
Nei paesi poveri la natalità è alta perchè:
- non ci sono misure preventive, difatti se hai un pò di soldi ti compri da mangiare, non il profilattico, e fare l'amore è la sola cosa piacevole che hai nella tua vita di stenti;
- molti figli ti muoiono, e molto spesso se fai figlie femmine è un problema perchè la sussistenza è basata sui lavori agricoli, o comunque lavori pesanti, per cui servono maschi.Più figli hai, più hai la speranza che quando sarai vecchio non morirai di fame perchè i tuoi figli provvederanno per te.
- la speranza di vita è molto bassa , sempre a causa della povertà, molto spesso l'età media è 40 anni (ovvero quella che in Italia si aveva nell'alto Medioevo), per cui ti ammali , muori giovane, spesso non sei più in grado di lavorare e spetta ai figli farlo, fin da piccolissimi, perchè se no si muore di fame.
-CONTINUA-
Sebastiano Putinato
13 febbraio 2006 alle ore 19:06
Faccio le pulci al discorso di Pannella:
- C'è insufficienza di energia, e allora riduciamo gli abitanti della terra? Che tristezza, e che poca disponibilità al sacrificio. Io proporrei prima di tutto di ridurre, per esempio, il consumo pro capite. Un po' meno, ma per tutti.
- La congettura che il Vaticano sia, assieme ai fascisti e ai comunisti, ispiratore dello "tsunami delle nascite" è spassosa. Una volta si diceva che erano i comunisti che mangiavano i bambini. Forse questo passaggio era un modo di "adeguarsi ai nuovi alleati".
- Uno dei pochi punti in cui destra e sinistra sono d'accordo è fare qualcosa per chi vuole sposarsi e metter su famiglia. Speravo fosse un valore universale. Speravo che i primi 500 euro fossero solo un buon inizio. Invece...
- Non ho molti altri punti da specificare. Come discorso politico questo piccolo comunicato di Pannella è composto da un singolo, misero punto.
Praticamente non ha parlato di energia, di ambiente (cose che contano) e ci ha propinato un delirio già vecchio e muffo (tale Malthus, secoli orsono si era già coperto della stessa vergona, ed era già stato smentito).
- Ultimo punto: A chi conviene che la popolazione dell'Italia e dell'Europa, e del mondo si abbassi sensibilmente? A chi cerca di controllarci, di imporre uno status quo fatto di pochi ricchi che controllano tutto e molti (ma non troppi) poveri, facilmente controllabili, a cui rimangono le briciole. Se i poveri fossero troppo numerosi, il rischio che diventino sufficientemente forti da cambiare la situazione aumenterebbe.
joe satriani
13 febbraio 2006 alle ore 19:06Avevo lasciato un commento nel sito dove definivo la sinistra un'armata brancaleone.
Ho sentito ieri Casini usare la stessa frase!!!
Che anche Casini legga il sito di Beppe e lo usi per conoscere il nemico?
Attenzione, il nemico ci ascolta!!
E Tu CASINI, DAMMI ALMENO I DIRITTI, L'HO DETTO PRIMA IO!!!
tommaso micheloni
13 febbraio 2006 alle ore 19:10vergognati asino
Sandro Zanetti
13 febbraio 2006 alle ore 19:06Incredibile, sono allibito, questi non finiscono mai di stupirmi. Secondo me si é letteralmente fumato il cervello, magari la politica di controllo delle nascite l'avessero adottata i suoi genitori....
Stefano Caco
13 febbraio 2006 alle ore 19:06Per cui il problema non è se noi Italiani facciamo un figlio (che di solito è uno, non di più) la bomba demografica che ci investirà sarà di questi figli di poveri del mondo , che disperati cercheranno di venire da noi paesi "ricchi" per campare, per non subire le sorti dei loro genitori morti di stenti a 40 anni. Possiamo biasimarli?
No, la colpa è nostra, è il risultato di secoli di sfruttamento, che del resto continua ancora oggi. Non sono stati i regimi, semmai è stato il colonialismo prima e il petrolio poi.
Quindi, accertato che la colpa è nostra, per disinnescare questa bomba demografica abbiamo 2 vie:
- o ci impoveriamo un pò tutti e investiamo in opere pubbliche, in istruzione, in aiuti umanitari ai paesi poveri (ma in maniera democratica e pacifica per favore, non alla maniera statunitense, grazie)
- oppure li sterminiamo tutti prima che sta bomba demografica esploda, chiudendo le frontiere, sparandogli addosso se cercano di entrare nella nostra "ricca" Europa, e magari creando morbi ad hoc che sfruttino la loro "propensione" alla natalità (AIDS docet)
Che faremo? Non si sa, ma se guardiamo la democraticissima nazione che oggi comanda il mondo, non c'è da stare allegri.
Ciao Marco, sinceri auguri per la tua battaglia per dare pari opportunità al tuo partito.
Stefano
Gianluca Monguzzi
13 febbraio 2006 alle ore 19:08Ciao a tutti, il discorso di Pannella secondo me è un po' fuori luogo nel senso che in Italia il problema è semmai quello della bassa natalità.
Ormai infatti siamo diventati una gerontocrazia.
Il ragionamento di Pannella, però, ha una sua logica se visto in senso "Globale".
Infatti i paesi più poveri hanno un tasso di natalità troppo elevato e questo rappresenta un problema per tutti, anche per il discorso dei flussi migratori.
Non vedo però soluzioni ragionevoli e applicabili.
Per il resto, anche se non mi trovo d'accordo con questo discorso di Pannella, non condivido nemmeno gli insulti che gli sono stati rivolti, perchè se non era per lui e i radicali negli anni '70 l'Italia sarebbe ancora nel medioevo dal punto di vista dei diritti civili.
Su questo non bisogna mai abbassare la guardia perchè come ha detto Berlusconi "la libertà è una cosa che si perde a poco a poco".
Da che pulpito!!!!!!!!!
Proprio lui che ha prolungato la fine della legislatura per criminalizzare almeno 5 milioni di italiani che assumono cannabis......pensate se fosse legalizzata e tassata come alcool o tabacco quanti soldi ci sarebbero per le pensioni e per la ricerca.....e quante risorse avrebbe la polizia per debellare le droghe pesanti.....
Tommaso micheloni
13 febbraio 2006 alle ore 19:08Sono d'accordo con Pannella, il punto è che non dovremmo essere noi Italiani (che già procreiamo poco) a fare questo discorso, piuttosto parlatene ai cinesi o agli indiani.
Per quanto riguarda le nascite nel terzo mondo, beh credo ci sia poco da fare dove c'è gente che muore di fame e di sete, andare a parlare di controllo demografico mi sembrerebbe abbastanza ipocrita.
saludos
Quirino Zangrilli
13 febbraio 2006 alle ore 19:08Rimango sempre colpito dal fatto che nei dibattiti sull'esplosione demografica si ignori una legge ben documentata: il rapporto diretto esistente tra livello delle condizioni di vita (dunque possibilità di sopravvivenza) e natalità. E' un dato di fatto che mentre nei paesi in cui vi sono molte più possibilità di sopravvivere e di eternarsi il tasso di natalità sia basso e viceversa. Entra cioè in azione un servomeccanismo di adattamento istintivo che, nei paesi con un'alto indice di mortalità infantile, spinge l'individuo a riprodursi più volte.
Se utopicamente si riuscisse ad assicurare un minimo di benessere ai paesi del terzo mondo l'indice di natalità si autoregolerebbe spontaneamente.
Cordiali saluti
Quirino Zangrilli
massimo bovi
13 febbraio 2006 alle ore 19:08LA VITA E' SACRA. ANCHE QUELLA DEI TUOI NEMICI. ANCHE QUELLA DEGLI ANIMALI.
BASTEREBBE NON MANGIARE CARNE E CI SAREBBE DA MANGIARE PER TUTTI GIA IN QUESTO MOMENTO!
ALTRO CHE "RIENTRO DOLCE"...
SPRECHIAMO DI MENO!
E VERGOGNAMOCI...
Lorenzo Ansaloni
13 febbraio 2006 alle ore 19:44Mi stai dicendo che la carestia in Niger dipende dal fatto che gli mangiamo le loro vacche mentre se noi mangiassimo cavoli e carote e lasciassimo le vacche a loro tutto sarebbe a posto?
Io non confonderei il problema del rispetto della vita animale con le opinioni qui discusse.
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 03:37Non credi che anche il mondo animale ci guadagnerebbe da un "rientro dolce"?
I terreni coltivabili non sono infiniti.....
www.rientrodolce.org (guarda la vignetta in basso)
massimo bovi
14 febbraio 2006 alle ore 11:16per alberto licheri: non bisogna coltivare altri terreni, anzi diminuirli! occorrono 5,5 kg di cereali per produrre mezzo kg di hamburger. con la stessa quantitàdi cereali si potrebbero ottenere 8 pani o 24 piatti di pasta. se il manzo per il tuo hamburger proviene dalla foresta pluviale, circa 300 kg di materia vivente sono andate distrutte. tra le vittime si elencano dalle 20 alle 30 specie di piante differenti, oltre 100 specie di insetti e dozzine di rettili, uccelli e mammiferi.
la produzione di un mezzo kg di hamburger richiede il consumo di quasi 9500 litri di acqua, che potrebbero essere utilizzati per ottenere oltre 20 kg di frutta e verdura. il 50% di tutta l'acqua consumata negli stati uniti è utilizzata per la coltivazione del mangime e per l'abbeveraggio dei capi d'allevamento. una stalla modera di 600 capi produce in un anno rifiuti organici pari ad una città di 21 milioni di abitanti!
nel pianeta muore un bambino di fame ogni 2 secondi; se si coltivasse la terra che è invece riservata all'allevamento e al pascolo del bestiame, ci sarebbe abbastanza cibo da sfamare una popolazione mondiale pari a 14 volte quella attuale!
per tutti qualche citazione di uomini importanti:
"verrà il tempo in cui uomini come me vedranno nell'omicidio degli animali quello che ora vedono nell'omicidio degli esseri umani" LEONARDO DA VINCI
"niente sarebbe di maggiore aiuto per la salute e darebbe maggiori possibilità di sopravvivenza alla vita sulla terra che lo sviluppo di una dieta vegetariana" ALBERT EINSTEIN
"se noi stessi siamo le tombe viventi degli animali uccisi, come possiamo credere di potere vivere su questa terra nel modo ideale? GEORGE BERNARD SHAW
"sono fermamente convinto che cessare di nutrirsi di animali rappresenta un momento imprescindibile nella graduale evoluzione della razza umana" HENRY DAVID THOREAU
scamponi ugo
13 febbraio 2006 alle ore 19:10Penso che il Sig. Pannella abbia detto una grande fesseria. Certo non voglio e non posso credere che oggi sia un problema anche fare figli. Se il nostro ecosistema è ridotto in un cessosistema, non è certo colpa di delle grandi famiglie, la colpa è di chi "amministra" la vita di queste persone. In Africa per esempio non possono stare in quelle condizioni: alto tasso di HIV e altre malattie, No cibo, No acqua, No Niente, senza contare le brave persone come la Chiesa etc.. che non vuole che si usi il preservativo!
DA QUELLE PARTI SI NASCE PER UNA SCOPATA E SI MUORE PER UNA STRONZATA!!!!!
Seba Nat
13 febbraio 2006 alle ore 19:12Fate studiare le donne! Fate emancipare le donne! Dappertutto! Le donne sono il futuro della terra, riduciamo l'aggressività, la violenza, la guerra!
michele urban
13 febbraio 2006 alle ore 19:14hai ragione
vito liberto
13 febbraio 2006 alle ore 19:12Beppe il, Parlamento pulito non funziona.
Meglio il,Parlamento sporco che funziona.
Sul sito di Di Pietro o appena letto:Ciriaco De Mita è il canditato del centro sinistra in Campania,COME CAPO LISTA.È INACCETTABILE.
_adesso si, capisco la nuova legge elettorale ce lo mette bene dritto a quel posto."meglio Berlusconi"???????
voto Di Pietro solo Di Pietro solo Di Pietro.
michele di stio
13 febbraio 2006 alle ore 19:13ma porc...p.. ma è meglio la politica fatta da politici di convenienza o da chi da anni si battte in prima persona, in prima persona! il digiuno lo fa lui, in galera va lui, chiedi a Schifani se rinuncerebbe ad un solo tagliolino, per un ideale politico?
michelangelo marchesi
13 febbraio 2006 alle ore 19:13Sottoscrivo il discorso di Pannella, esiste una bomba demografica, innescata dalla povertà e dalla tensione al benessere. Una bomba che però è sita oltre i confini nazionali, dobbiamo lavorare per spegnerla, immettendo alacremente nel circuito il raffreddante della conoscenza fino a spegne la miccia, quando quei popoli avranno raggiunginto il benessere. Personalmente scelgo di riprodurmi, non un egoistica mitosi, ma una speranza per un'europa di vecchi. Quindi pongo il problema dell'inadeguatezza dei servizi alla famiglia (sia essa mono-bi-pluri-pac), ai figli. Dopo il lavoro è il primario bisogno dei giovani. Guarda un po' se a me tocca d'essere giovane nei 35 anni?! Forse perchè Berlusconi e Pannella vogliono ancora giocare ai playboy, sentirsi uomini maturi. Si è forse rotto un anello della catena pargolo-giovane-padre-nonno-avo? Il gioco andava così, il giovane mette su famiglia, diventa un buon padre, il vecchio molla l'osso del potere e diviene nonno, saggio depositario di conoscenza. Rimettiamo quell'anello al suo posto, tiriamo la catena e depuriamoci da questi velenosi, avvelenati vecchietti. Se nulla cambia andrò altrove a pagare le tasse. C.v.li loro per i vecchietti, io sarò un "cervello transugo", loro pensionati senza una lira!
mauro maggiora
13 febbraio 2006 alle ore 19:15tra i gorghi del flusso di coscienza pannelliano, pero' , c'è una profonda verità, certo, esposta in maniera contorta , provocatoria e parziale.
e' evidente che il problema demografico è altrove. e va visto e analizzato in un contesto di redistribuzione dei redditi:la ricca e grassa europa è assediata dalla povertà mondiale , sempre piu' numericamente imponente: e sta cominciando a fare i conti anche con le sperequazioni all'interno dei prorpi stati membri
E' anche evidente che la nomenklatura cristiana, cosi' come quella musulmana ha enormi responsabilità per le politiche demografiche nei paesi africani , asiatici e latinoamericani.
quindi, controllo demografico in determinate aree del pianeta , redistribuzione piu' equa del reddito e sviluppo energie rinnovabili sono cio' che ci resta per salvarci, è inutile illuderci che non sia cosi'.
E' evidente che il controllo demografico , detto cosi' ricorda sinistre immagini di medici nazisti e sterilizzazioni di massa.
in realtà non saprei cosa si potrebbe fare per indurre i paesi demograficamente debordanti a riflettere su questi temi e a maturare un cambio di rotta...
stefania friso
13 febbraio 2006 alle ore 19:17mi rattrista sapere che ci sono persone al mondo che hanno ancora il coraggio di sparare così tante cazzate.... ma sapete cosa vi aspetta dopo???!! al signor pannella auguro di cuore di salvarsi dalla m... in cui si trova e in cui ci vuole portare tutti quanti...'sto par de ball!!!
Marco Piovano
13 febbraio 2006 alle ore 19:28Mi spieghi esattamente quali sarebbero le "cazzate"?
MP
giorgio dimaggio
13 febbraio 2006 alle ore 19:18
PASSAPAROLA PASSAPAROLA PASSAPAROLA PASSAPAROLA
ATTENZIONE!! ATTENZIONE!! ATTENZIONE!!
ALLARME PRIVACY!! ALLARME PRIVACY!! ALLARME PRIVACY!!
NON INSTALLARE "GOOGLE DESKTOP"
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INDICIZZA FILES DELL' HARD DISK
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http://punto-informatico.it/p.asp?i=57827
http://www.eff.org/news/archives/2006_02.php#004400
Salvio Di Maio
14 febbraio 2006 alle ore 15:42Idiota. Il lavoro di Google Desktop è proprio quello di indicizzare i files. Ma certo che siete proprio testoni! Il problema è che se si attiva la funzione di "Search Across Computers" Google Desktop salve queste informazioni anche sui server di Google. Quindi emerge un problema di privacy. Gridare AL FUOCO AL FUOCO serve a poco..
liliana pace
13 febbraio 2006 alle ore 19:18Secondo me Pannella, come al solito, sul piano teorico, ha perfettamente ragione. Anche un bambino che sa fare 2+2 capisce che se diminuiscono i commensali, i fortunati che restano a tavola hanno a disposizione + cibo. Passando poi sul piano pratico vediamo bene che solo i regimi totalitari riescono a imporre regole così contrarie alla natura umana, e anche se il nostro cervello le percepisce come giuste e necessarie per il bene dell'umanità, la nostra sensibilità le sente invece come un'insopportabile attentato alla nostra libertà. E comunque è un problema del terzo mondo, visto che da noi c'è già stata una notevole denatalità, non imposta, ma accettata consapevolmente per assicurare un futuro migliore ai nostri pochi figli.
Detto questo, da mamma che ha avuto notevoli difficoltà a conciliare lavoro e famiglia, penso che una politica che aiuti a far crescere meglio i nostri figli sia la benvenuta, come succede in tutti i paesi più civili di noi, dove ci sono seri incentivi alle famiglie, senza che per questo sia aumentato il tasso di natalità.
Adriano Peluso
15 febbraio 2006 alle ore 01:00Salve signora.
Non si tratta di imporre nulla a nessuno. Non le sarà sfuggito che riguardo al regime cinese, che impone, Pannella non ha avuto parole tenere.
Basterebbe diffondere la conoscenza e la disponibilità del preservativo nel terzo mondo.
Anche solo questo migliorerebbe la situazione della pressione demografica.
Anche lei ne avrà usati nella sua vita. Non posso credere che abbia avuto rapporti sessuali in numero pari a quello dei suoi figli.
Ebbene ci sono zone del mondo in cui il preservativo la gente non sa cos'è.
Tutto qui.
Luciano Petretto
13 febbraio 2006 alle ore 19:19Parlavo con un amico alcuni giorni fa che mi rammentava delle teorie di un noto scienziato, del quale non ricordo assolutamente il nome, che ha recentemente affermato quanto segue: "anche se oggi dovessimo smettere di soffocare il pianeta con i nostri gas (compresi quelli delle nostre maledettissime automobili n.d.r.), smettere di disboscare l'amazzonia (circa un territorio vasto quanto l'austria in un anno), l'africa, la siberia, la svezia (l'australia oramai è già un enorme deserto, a causa del disboscamento), smettere di surriscaldare il pianeta grazie alla politica energetica attuale, bene, anche se smettessimo tutto questo oggi sarebbe inutile. Tra cinquant'anni la terra sarà praticamente desertificata. L'unica fascia vivibile andrà dal 41° parallelo (più o meno all'altezza di palermo) fino al circolo polare artico (decisamente poco) con un incremento demografico in questa fascia, assolutamente improponibile. Città come Terni, Modena, alessandria, diventeranno megalopoli da cinque milioni di abitanti"
Questa notizia non la troviamo sui giornali, e forse non è vera, forse è pura fantasia. Fatto sta che questo scienziato è stato boicottato, non riesce più a lavorare e a scrivere saggi.
Mi sa che Pannella è arrivato tardi, anche se veramente riuscissimo a fare un "rientro demografico dolce" entro pochi anni, se continuiamo (anzi, anche se non continuiamo più) così, l'unico rientro dolce sarà quello che non si può dire (vedi vaselina)....
Prepariamoci.
Saluti a tutti
Adriano Peluso
15 febbraio 2006 alle ore 01:02Sarà pure inutile, sarà pure tardi, ma io non rinuncerei a provarci.
Seba Nat
13 febbraio 2006 alle ore 19:19Ricordate tutti che le famiglie numerose (dieci figli e più) OGGI sono un fenomeno del terzo mondo, IERI erano un fenomeno italiano! Non dimenticatevi del vostro Duce (con tutto quello che si sono impegnati per farvelo ricordare in questo quinquennio...). Aiutiamo le donne a liberarsi, dappertutto!
Antonio amati
13 febbraio 2006 alle ore 19:21Al mondo non mancano le risorse per tutti, solamente sono distribuite iniquamente: da un lato c'è chi ha 100 e spreca 95, dall'altro chi non ha nemmeno 5...
"La terra ha risorse sufficienti per i bisogni di tutti, ma non per l'avidità di tutti"
Mohandas Karamchand Gandhi
Adriano Peluso
15 febbraio 2006 alle ore 01:05No, non ci sono risorse per tutti.
Esiste una letteratura scientifica che lo conferma.
Sarà doloroso ma è così
Lo spreco esiste, pure quello, ma il problema demografico esiste indipendentemente dallo spreco
Ossequi
Giovanni Marucci
13 febbraio 2006 alle ore 19:22Dai Beppe, di la verità, questa l'hai scritta tu per farci ridere (attento, però, che Pannella ti querela).
Tres Fabio
13 febbraio 2006 alle ore 19:24Dio da vita al mondo,
chi la vuole togliere è contro di Lui. Chi sostiene che non c'è più posto decida solo per se stesso e faccia spazio.
Fabio
Marcello Bello
13 febbraio 2006 alle ore 19:29Sei proprio un talebano-nazi-fascista come recita nell´espistola l´indegerrimo Pannella, se fosse poi per il "tuo" pretestuoso "dio", la Terra sarebbe ancora quadrata e con la con un semplice attacca di appendicite oggi si morirebbe a milioni.
Sei proprio un ignorante impreparato, lasciamo stare, inutile "discutere" con sti scellerati.
Lorenzo Ansaloni
13 febbraio 2006 alle ore 19:31Che Dio esista è tutto da dimostrare. In ogni caso si parlava di non mettere al mondo troppi figli. Anche per il più integralista dei cristiani dovrebbe essere chiaro che questo non significa necessariamente "aborto"...
Adriano Peluso
15 febbraio 2006 alle ore 01:07Dunque, almeno riguardo a se stesso, lo autorizzi a disfare ciò che Dio ha fatto ?
ivan sintoni
13 febbraio 2006 alle ore 19:24Mi sembra banale dire che il pianeta non puo sopportarci al lungo..........il che da una parte è una buona notizia perchè un sistema come il nostro DEVE necessariamente crollare. Non si modificherà da solo e quindi deve crollare. Non solo un avanzamento della Cina è ormai un dato di fatto, ma anche le conseguenze di politiche scriteriate nei confronti dei paesi del 3 mondo ,da parte nostra, sta dando i suoi frutti. L'emigrazione, fenomeno naturale in tutti gli animali, ci sta spingendo ad un collasso verticale, ben presto le falle enormi di questo sistema esploderanno come bubboni pieni di pus e verremo travolti. IL problema reale non è la Tav o i vari Mr B in giro per il mondo, il problema è che un sistema basato su "balocchi altamente inaquinanti e distruttivi" non puo reggere al lungo, il fatto èche non lo si veda è solo dovuto alla macchina di propaganda e controllo occidentale . Viviamo in un mondo surrale, dove delle immagini ci dicono come comportarsi e ci disegnano la loro "realtà" fatta interamente di "menzogne". La soluzione? Essere coscienti, abbiamoancora un minimo di sensibilità non "televisorata" cerchiamo di utilizzarla, riprendiamo in mano la situazione, inforiamoci del fatto che siamo governati da non più di 30 persone, o meglio , queste 30 persone dispongono del potere di "lobotomizzare" milioni di persone e di gestirne la vita di miliardi. Rendiamoci conto da cosa siamo realmente governati, se questo in cui viviamo non è altro che un mondo senza proposte,iniziamo noi, giornalmente, a creare alternative. La morale è una cosa che è insita in tutti iniziamo ad utilizzarla e smettiamo di ittirla in nome di convenienze del momento. L' alternativa è una ,relativamente, le nta autocombustione...............certo in ambedue i casi il mondo no finira, la bellezza del gioco è che a rischiare , imparare e evolvere nel senso più alto simao solo noi esseri umani, tutti e dico tutti composti della medesima sostanza
Antonio amati
13 febbraio 2006 alle ore 19:28DAL SITO DI RAINEWS24: http://www.rainews24.it/ran24/magazine/next/
Le scie di condensazione lasciate nel cielo da aerei di linea e jet militari sono secondo il Ministero dell'Ambiente inglese tra i maggiori responsabili del cambiamento del clima. Il mese di gennaio del 2006 è stato il più caldo nella storia degli Stati Uniti. Da Londra Tony Blair ha lanciato un allarme al mondo: abbiamo solo 7 anni per salvare il pianeta.
Peter Schwartz è stato l'autore di un rapporto inizialmente tenuto segreto dall'amministrazione americana, poi pubblicato nel 2004 su Fortune Magazine con il titolo "The Pentagon's Weather Nightmare". Secondo Schwartz nei prossimi 20 anni non sarà il terrorismo la maggiore minaccia per il mondo, ma il cambiamento climatico.
CONTINUA....
Claudio Castellani
13 febbraio 2006 alle ore 19:28Ci sono tanti mondi differenti,
tanti soli diversi.
E viviamo in mondi diversi,
anche se ne abbiamo soltanto uno.
Che Tristezza!!!!!
R.Leo
13 febbraio 2006 alle ore 19:46Fammi indovinare....
Ti piace STAR TREK ?
mauro maggiora
13 febbraio 2006 alle ore 19:29Alcuni che mi hanno preceduto hanno affrontato un tema , per cosi' dire cruciale per affrontare il problema della eccessiva natalità in varie aree del pianeta.
il tema è l'emancipazione della donna nel mondo.
e' ipocrito non voler ammettere che oggi , nel mondo , la donna è figlia di un dio minore: non ha accesso all'istruzione, vive una schiavitu'all'interno della propria famiglia di origine per essere poi "venduta" alla famiglia del marito: oppressa, senza alcun diritto ad una maternità per cosi' dire consapevole, violata e mai padrona del proprio destino:
questa è la triste realta' della donna in 3/4 del nostro pianeta e questa vergognosa disriminazione è alla base ed è causa del problema demografico:non dimentichiamo che in paesi come l'arabia saudita o vari paesi africani di fatto esite ancora la schiavitu' e gli schiavi sono quasi tutte donne....
Piero Papadia
13 febbraio 2006 alle ore 19:31Siamo in troppi!Noi uomini, a differenza degli altri esseri viventi, ci riproduciamo anche in condizioni ambientali avverse.Dovremmo fare come i topi,ad esempio,in grado di bloccare lo sviluppo della prole se le risorse alimentari vengono a mancare.
Grazie.
Davide Montanari
13 febbraio 2006 alle ore 20:29in ogni ecosistema che funziona non esiste un predatore assoluto. ogni predatore a sua volta è preda.
I nostri predatori sono stati debellati dalla nostra intelligenza(peste, tifo, vaiolo...), intelligenza che però non ci ha fatto capire che dobbiamo autoregolare la nostra riproduzione.
Io, personalmente, spero tanto in un virus letale e selettivo che colpisca selettivamente le persone con un Q.I. basso... o perlomeno inferiore al mio
R. Leo
13 febbraio 2006 alle ore 19:31Premetto che Pannella non lo amo. Perché ?
Bèh...quando faccio io la dieta nessuno mi caga.
Quando la dieta la fa lui è su tutti i giornali !
Le diete le ho provate tutte! Anche quella che mangi per un mese SOLO cannoli alla siciliana....
Niente anche quella non funziona !
Pannella nelle diete ha portato la grande novità !
Lo sciopero della sete !
Ho provato anche io...impossibile...dopo due tre quattro cannoli mi rimaneva lo stoppone in gola e quasi soffocavo...
Non ascoltate Pannella...nelle diete come nel resto racconta frottole.
Da quello che ho capito il problema demografico non esiste nei paesi dove la gente gode di condizioni di vita dignitosa.
Nei paesi in via di sviluppo dove le condizioni di vita sono precarie...si fanno più figli.
A parte un controllo delle nascite tramite le possibilità oggi a disposizione ci vuole più impegno nell'aiutare questi paesi...
Eliminando le ingiustizie sociali e aiutando i paesi in via di sviluppo a raggiungere un maggiore benessere...automaticamente la gente di quei paesi farà meno figli.
Come è successo da noi con l'arrivo di un certo benessere materiale.
Anzi da noi abbiamo il problema contrario. Non si fanno figli perché è costoso crescerli e perché mancano strutture ed aiuti (asili per esempio).
Ecco mi piacerebbe che Pannella facesse uno sciopero dei cannoli...per fare più asili in Italia.
P.S. ABBASSO LA PARTITOCRAZIAAAAAAA !
giovanni ronda
15 febbraio 2006 alle ore 02:39Dici "abbasso la partitocrazia". Sai chi ha introdotto molti anni fa il concetto di "partitocrazia" nella vita politica?
paolo infusini
13 febbraio 2006 alle ore 19:31...oppure più che di natalità, bisognerebbe preoccuparsi di porre un limite massimo di vita: quando arrivi a 65-70 anni (mi pare che bastino, ma chi volesse può autoregolarsi per morire prima), si accende un lumino rosso intermittente ( non quello della tomba!) e una vocina dice " questo essere umano cesserà di vivere tra 9 secondi...questo essere umano cesserà di vivere tra 8 secondi..."
... e poi un figlio non si può negare a nessuno, ma effettivamente, un minimo di salvaguardia demografica , penso che ci vorrebbe... giusto per impedire che un domani la maggior parte degli "italiani" si chiami " aziz, miguel, mitka, sabu o manitù... intendiamoci, mica per razzismo o nazionalismo... se poi è destino che debba andare così... spero di aver già imparato bene il finlandese...
.. augh!
R. Leo
13 febbraio 2006 alle ore 19:34....a te il lumicino rosso si è spento da un pezzo...
armando meccariello
13 febbraio 2006 alle ore 19:32Più passa il tempo e più mi accorgo che pannella è un cocainomane impotente che dice stronzate dalla mattina alla sera. Ma come si fa a ragionare così? se sulla terra ci sono 100 pomodori e quei cento se li pappa tutti pannella è chiaro che poi gli altri muoiono di fame. Non è certamente problema di natalità...pannella ti do un consiglio: vai in pensione che è meglio
Dario Solera
13 febbraio 2006 alle ore 19:33No. Pannella no. Non esiste.
antonio borrelli
13 febbraio 2006 alle ore 19:37"La Tav si fa, punto e basta". Lo ha dichiarato il leader dell'Unione Romano Prodi che con queste poche parole ha voluto liquidare la polemica nata attorno al mancato riferimento della Torino-Lione nel programma della coalizione, presentato sabato scorso.
Questo per chi ancora aveva qualche dubbio su chi votare ad Aprile.
VOTATE ANTONIO LA TRIPPA
R . Leo
13 febbraio 2006 alle ore 19:37...azz...Piero,
ecco perché si dice...fare la fine del topo !
Non ciulano più ?
Lorenzo Ansaloni
13 febbraio 2006 alle ore 19:37Mi associo... perché "cazzate"? Pannella espone delle tesi che hanno un certo supporto e una certa legittimità. Se ritieni siano sbagliate, sforzati almeno di spiegarene perché possibilmente citando fonti accreditate.
Antonio amati
13 febbraio 2006 alle ore 19:39"vota per quello che promette di meno, sarà quello che ti deluderà di meno"
Bernard Baruch
tommaso giorgetti
13 febbraio 2006 alle ore 19:39pannella vince il premio per il post più stupido del blog da quando questo è stato creato.
bruno rossi
13 febbraio 2006 alle ore 19:39Non voglio metterla in politica, visti i tempi. Nel mondo attuale esistono aree a differente tasso di sviluppo tecnologico e di welfare. La storia dell'Umanità ha prodotto questo e i nostri antenati ci hanno lasciato questa situazione.
Le aree avanzate del Pianeta hanno ormai esaurito le risorse, hanno una elevata tecnologia e bassa natalità. Le aree sottosviluppate hanno scarsa tecnologia, risorse sfruttabili e possibilità di crescita anche numerica.
Vedo in questo l'alternarsi dei cicli naturali che caratterizzato il nostro Pianeta, da sempre. Ciò che sta succedendo è la nostra storia naturale: basta considerare periodi più lunghi di quelli della vita umana. Ma quest'ultima è quella che ci interessa di più.
Se nell'Amazzonia stanno disboscando stanno facendo quello che in Europa abbiamo fatto durante la Rivoluzione Industriale. Se India e Cina stanno crescendo seguono quello che ha fatto Europa e America da 50 anni.
Pongo due domande, ma possono essere molte di più: noi che abbiamo già deforestato la Pianura Padana come possimo impedire agli Indios di farlo? Come possiamo imporrere un controllo delle nascite, per la nostra paura di terminare le risorse?
Mi chiedo quale organismo internazionale potrebbe prendere decisioni in proposito che, dal punto di vista etico, ritengo debbano essere assunte all'unanimità.
Simone Bianchi
13 febbraio 2006 alle ore 19:42Che dire....., semplicemente delirante!
Rocco Berardo
13 febbraio 2006 alle ore 20:01come che dire? dì qualcosa. se hai da dire qualcosa...
Antonio amati
13 febbraio 2006 alle ore 19:44@ Bruno Rossi:
Guarda che gli Indios non vogliono deforestare un bel niente, sono i civili occidentali che stanno disposcando ed hanno anche ucciso Indios e non che si opponevano.
I ritmi attuali di disboscamento sono esponenzialmente superiori a quelli utilizzati al momento della deforestazione della pianura padana, senza contare che sono sorti nel frattempo un bel po' di problemini in più che prima non esistevano.
Poi non esiste nessun ciclo naturale che dispone aree ricche ed aree povere: i nostri avi hanno colonizzato tutto il pianeta e sovrasfruttavano le colonie, adesso hanno dato a quei territori una finta indipendenza e continuano a tenerli in povertà con dazi mostruosi su quel poco che producono....
bruno rossi
13 febbraio 2006 alle ore 21:41chi predispone aree ricche e aree povere?
sono o l'evoluzione geologica del Pianeta (idrocarburi, materie prime minerali) o i cambiamenti climatici.
gilberto ongaro
13 febbraio 2006 alle ore 19:44è sempre divertente leggere gli sproloqui stralunati di Pannella.. tira sempre in ballo il Vaticano in qualunque argomento.. parte da un punto serio, per cui ogni volta si spera che arrivi a una conclusione logica.. e poi parte per la Luna.. in ogni argomento lui trova sempre un pretesto per ritornare sulle "gabbie morali" da cui dobbiamo liberarci, delle regole etiche da abbattere.. come se centrassero qualcosa.. è ridondante!! Pannella ha compiuto la sua missione a suo tempo, quando dominava la DC.. ma adesso è convinto di essere ancora in quel periodo lì... Ormai Pannella appartiene al passato.. è inutile inveire contro lo Stato della Chiesa ancora oggi, quando chi procrea troppo non sono gli italiani e i cattolici, ma tutti gli altri...
in ogni caso, non credo che la legge "Una famiglia: un figlio" possa avere delle giustificazioni.. sarebbe stato meglio "Un figlio: un preservativo..." così evitiamo di uccidere, no?
Demetrio De Sio
13 febbraio 2006 alle ore 19:44Da Punto Informatico:
Due parole per Romano:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=57815&r=PI
in sintesi: sulla famosa "banda larga", che pure è presente nel programma dell'Unione, manca un ingrediente fondamentale, la SEPARAZIONE COMPLETA tra chi gestisce le linee telefoniche/dati e chi le rivende. Finché Telecom farà l'uno e l'altro, il monopolio (e la situazione da paleolitico in cui versa l'Italia) non finirà MAI!
Per tutta l'Unione (e in particolare Di Pietro, di cui ho apprezzato l'uso dell'informatica nei processi, innovativo per quei tempi e forse anche adesso): se volete il nostro voto e supporto, fate privatizzazioni e de-monopolizzazioni SERIE, altrimenti tornate a casa BOCCIATI nel giro di un anno.
Per tutti: cerchiamo di fare arrivare Di Pietro al 51%!
Almeno sembra uno che ascolta!
Sennò sappiamo come bocciarlo ;-)
damiano zampieri
13 febbraio 2006 alle ore 19:45Con tutto il dovuto rispetto per Pannella e le sue (spero) sincere e disinteressate battaglie (delle quali molte ritengo condivisibili) penso che talvolta, come in questa occasione, si tratti di puro e semplice cinismo edonistico (come quando ha encomiato la guerra all'Iraq) nascosto dietro la cortina di fumo di provocazioni (lo ammetto) anche stimolanti e, a prima vista, affascinanti.
Temo però di poter dire che, ad es., anche Hitler aveva lanciato "provocazioni" stimolanti e, a suo modo, affascinanti: certo l'abbinamento tra i due finisce qui ma il cinismo della "Rosa nel pugno", spinto alle sue estreme conseguenze, porta su territori pericolosi.
Non li seguirei, caro Beppe: W te e i tuoi sei pargoli!
Molto più difficile è perseguire la giustizia distributiva, quella che dovrebbe impedire che il 20% della popolazione consumi l'80% delle risorse disponibili (percentuali, peraltro, in costante ulteriore divaricazione): finchè questo problema (radice prevedibile delle prossime "guerre migratorie" oltre che militari) non sarà seriamente affrontato dall'umanità non penso che esista per chicchessìa un, peraltro, discutibile diritto ad impedire di procreare.
In conclusione: qualcuno ha avvisato il buon vecchio Marco che se lo beccano ancora a fumare tutta quella marja stavolta a pane e acqua ci finisce per davvero? :-)
Adriano Peluso
15 febbraio 2006 alle ore 01:18Esiste una letteratura scientifica sull'argomento (vedi cenno al gruppo di Roma o Luigi De Marchi)
Cinica ed edonistica anche quella ? Fumatori di Hascish tutti quegli autori?
Pannella cerca di attirare l'attenzione su un problema grave.
Poi questo comporta il parlare di sesso, amore e preservativi.
E allora vai con gli insulti.
Antonio amati
13 febbraio 2006 alle ore 19:47Anche a me Di Pietro sembra uno da sostenere se si vuole cambiare qualcosa
Duso Luigi
13 febbraio 2006 alle ore 19:47PRODI: LA TAV SI FA, PUNTO E BASTA, POLEMICA FUORI POSTO!
heheheheh e ora il grillo cosa si inventa?
La battaglia è stata persa .... come TUTTE le altre hahahahah
penso ai Poveri (seguaci)KOGLIONI che sono andati sino a Torino ahahahahhahaha PAGLIACCI
Vi auguro 5 anni del governo prodi hahahah
francesco pace 51
13 febbraio 2006 alle ore 20:45
Prodi non ha mai detto di esser unto,santo e perfetto.
stefano fiocchi
13 febbraio 2006 alle ore 21:03Brodi è solo uno scarto democristiano che si ricicla in questa sinistra da baraccone, non c'è nulla nel programma di questa brodo-sinistra (a proposito quando ci diranno fassino e comp. quale caxxo è il loro programma?)che vada nella direzione del disoccupato dello sfrattato e del "diverso", assolutamente nulla.
Ancora una volta saremo costretti a votare con il naso tappato per non sentire il puzzo di mexxa emanato dai nostri politici, e non è un problema di destra e sinistra, sono bravi a difendere i loro smisurati priviligi e basta...
Scuro Massimiliano
13 febbraio 2006 alle ore 19:47Pannella lo definirei un amorefobico...
E' assurdo...non si può imporre ad un unomo di non avere figli:perchè cazzo viviamo allora? per farci qualche canna o qualche sniffata di cocaina in piazza tutti insieme?
Questa vita non l'accetto...e poi fare questi discorsi proprio in Italia dove il problema è inverso.
Sono assolutamente contrario al controllo delle nascite:nessuno può imporre ad una famiglia di non avere figli...e poi mi sa che il sessuofobo è proprio lui Pannella e non la chiesa...
L'amore porta con se i figli e chi ha paura dei bambini automaticamente ha paura dell'amore...
Pannela lo chiamerei Amorefobico...
Nei paesi in via di sviluppo il problema non è il controllo delle nascite ma la giusta riportizione delle richezze...dire ad un africano :"non avere figli perchè non puoi sfamarli" è troppo semplice; dovremmo avere il coraggio di dirgli:"sai, quello che spetta a tuo figlio io lo butto perchè avanza..."
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 02:29Pannella non vuole imporre niente a nessuno. Vuole rendere disponibili i contraccettivi, e informare su di essi e sui benefici, a livello personale e globale, di una famiglia poco numerosa.
Visita www.rientrodolce.org
Ruben Kahlun
13 febbraio 2006 alle ore 19:48Grande Pannella!
Abbasso i cornuti contro di te!
de niro robert
13 febbraio 2006 alle ore 19:49...a proposito Ruben, per te si può fare una buona eccezione: EVITA DI RIPRODURTI!!
walter furlan
13 febbraio 2006 alle ore 19:48ma.. è un post esclusivamente dedicato al dimostrare di essere contrario alla censura anche di fronte ai più sconnessi deliri generabili da una mente "umana".. o mi sono perso qualche messaggio?
damiano zampieri
13 febbraio 2006 alle ore 19:51Si, ti sei perso almeno il mio...
Antonio amati
13 febbraio 2006 alle ore 19:49L'essere vivente è tale perchè NASCE, SI RIPRODUCE, MUORE.
Marco Piovano
13 febbraio 2006 alle ore 20:19Il numero due é optional. E ci sono anche tanti altri optional che non hai messo.
Fabio Peluso
13 febbraio 2006 alle ore 19:50pannella non è sposato, vero?
R. leo
13 febbraio 2006 alle ore 19:55...perché...sei interessato all' articolo ?
Antonio Ciardi
13 febbraio 2006 alle ore 20:05Leo
questa e'una delle migliori!
Ciao
Fabio Peluso
13 febbraio 2006 alle ore 20:44non è che sono interessato, è che volevo sapere chi era quella santa che se lo sorbisce tutti i giorni
R. Leo
13 febbraio 2006 alle ore 19:52Secondo Schwartz nei prossimi 20 anni non sarà il terrorismo la maggiore minaccia per il mondo, ma il cambiamento climatico.
CONTINUA....
Antonio amati 13.02.06 19:28
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Vedrai che Bush dichiarerà guerra alle nuvole...
giacomo zanitti
13 febbraio 2006 alle ore 19:56pannella, mi dispiace che tua madre non ti abbia abortito. ma sei sicuro che i digiuni-ricatto che fai, veri o falsi, non ti abbiano fumato il cervello?
Mauro Longone
13 febbraio 2006 alle ore 19:57Berlusconi ha 12 miliardi di euro di patrimonio. Diviso i 6 miliardi di abitanti fa poco più di 2 euro a testa. Ci fai un panino per tutti, poi hai finito i soldi...
giacomo lanzaretti
14 febbraio 2006 alle ore 10:00che matematico! non sono proprio d'accordo per la completa distribuzione di ricchezza ma la limiterei molto rispetto ad oggi e se proprio vuoi fare questi conti: ci sono almeno 1000 se non 10.000 berlusconi e miliardari vari per il mondo o equivalenti (sceicchi, bill gates, bush, tronchetto provolera etc etc) in pratica coi loro soldi tutti avrebbero una casa e una vita dignitosa...
roberto basil
13 febbraio 2006 alle ore 19:57dovremmo aprire una finestra su quello che noi italiani veramente vogliamo cosi qualche partiro copiera' le idee che gli diamo e magari presenta un buon programma!diamoglie noi qualche idea nuova che tanto loro nn ne anno...
Mario Gabrielli Cossellu
13 febbraio 2006 alle ore 19:59Poi qualcuno dice che il Beppe non è plurale nei suoi post... negli ultimi giorni è andato da Hitler a Pannella :-)
Marco Pannella è per me una persona complicatissima. Ha tantissimi meriti per le lotte sui diritti civili - divorzio, aborto, droga, laicismo - e per i referendum come strumento di democrazia diretta, per esempio; ma è insopportabile quando si avvita su se stesso con il millesimo referendum e il millesimo sciopero della fame/sete, tanto che queste armi che tanto ha contribuito a rendere efficaci, sono ormai delle matite spuntate. O quando sia lui che Emma Bonino, altro personaggio complicatissimo, si fanno più "amerikanisti" degli amerikani, o si atteggiano a "liberali puri", o quando flirtavano con il centrodestra per farsi dare una qualunque poltrona, andando poi a cinguettare con il centrosinistra, ritenendosi con tutta modestia il perno fondamentale del sistema politico italiano. (cosa che la realtà, naturalmente, si è occupata di smentire)
Comunque, sulle preoccupazioni di Marco Pannella riguardo alla bomba demografica, sono abbastanza d'accordo. Il pianeta Terra e le sue risorse sono limitate e la popolazione continua ad aumentare. Fanno ridere, anzi piangere, quegli id.oti (id.oti utili? e a chi?) che a volte parlano e scrivono di "crisi demografica".... forse in Italia o in Europa, entrambe sovrappopolate fino all'inverosimile, ma non certo nel resto del mondo. Quello che va guardato è il bilancio totale, non solo quello che fa comodo: e il bilancio demografico è assolutamente insostenibile.
Le forme di risolvere il problema? Il metodo coercitivo alla cinese è assurdo e inumano. La strada, come sempre, è la più difficile e lunga: l'educazione, la prevenzione, l'abbandono delle mentalità ignoranti e superstiziose. Difficile, lunga, ma necessaria e l'unica possibile.
Sempre che si faccia in tempo prima che i pazzi dell'atomica - USA, Russia, UK, Francia, India, Pakistan, Israele, Corea, e chissà quant'altri - finiscano per far saltare tutto.
Adriano Peluso
15 febbraio 2006 alle ore 01:29Esattamente questo propone Pannella. Educazione e superamento dei demonismi medioveali (vedi preservativo come la seconda mela dopo quella di Adamo ed Eva).
Sul metodo cinese non le sarà sfuggito che Pannella non è stato tenero.
Poltrone, dal centro destra non ne hanno avuta neanche UNA. Nonostante il mare di critiche che si sorbirono all'epoca della scelta di schierarsi a destra.
Oggi a sinistra a malapena li tollerano e approvano la legge per non farli candidare.
Come cacciatori di poltrone sono sicuramente peggiori di quelli che voterà lei, chiunque essi siano.
Ossequi
R. Leo
13 febbraio 2006 alle ore 20:01Berlusconi ha 12 miliardi di euro di patrimonio. Diviso i 6 miliardi di abitanti fa poco più di 2 euro a testa. Ci fai un panino per tutti, poi hai finito i soldi...
Mauro Longone 13.02.06 19:57
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Mauro,
comunque Berlusconi...non riuscirà mai a mangiare 6 miliardi di panini...
...anche se nel MAGNA MAGNA è un esperto !
Davide Ricci
13 febbraio 2006 alle ore 20:01Scusate se torno dopo molto tempo per dire una cosa magari non bella...
... ma penso che questa lettera sia il vaneggio delirante di una persona, probabilmente un futuro parlamentare, non più sano di mente.
Davide
Antonio Ciardi
13 febbraio 2006 alle ore 20:01Quello della crescita demografica,e'un problema serio
e da affrontare in"termini ragionevoli".Quelle zone ad alto tasso di natalita'
avranno un effetto tipo"vasi comunicanti",ossia in quelle aree densamente
popolate,si creeranno flussi migratori,pronti a insediarsi in zone gia'abitate
o peggio ancora,ad occupare zone verdi,dove vivono migliaia di specie
vegetali ed animali,procurando effetti"irreversibili"sul sistema ecologico.
Questo processo di"rientroDolce"potra'avvenire solo attraverso
una crescita SocioPoliticoEconomica.
Ma "purtroppo"questa e'pura utopia,se pensiamo,che attualmente nel mondo
ci sono centinaia di milioni di persone,che sono OSTAGGIO dell'occidente
che controlla quelle zone con "promesse alimentari".
Non penso che Pannella,si riferisse ad un "problema Italia",che attualmente
non esiste,ma a livello globale c'e'!ECCOME!
Frank Giannotti
13 febbraio 2006 alle ore 20:02Football beer and you, run to me baby
Gabriele Bartoletti
13 febbraio 2006 alle ore 20:03Caro Marco,
perchè ti ostini ad essere così sincero e intellettualmente o a dir meglio filosoficamente complesso e onesto ?
Vogliamo cercare di portare un poco di voti al nostro benedetto partito radicale ?
Capisco pure il leggero aumento del tasso logorroico duvuto alla età e ai disordinati modi di digiunare.(Anche qui vorrei farti un appunto su questo tipo di lotta non violenta che ora mai è completamente anacronistica per i tempi in cui viviamo. Siamo una società talmente esplosa, dove i ricchi spendono 200 euro al giorno per mangiare"Vedi Menù tipo del ristorante di Vissani" e 1500 euro al giorno per digiunare."Vedi tariffa clinica di Messeghe a Merano." Se proprio vuoi farci vedere che ti sacrifichi per la causa smetti di fumare CAZZO !!!!Avrebbe energieticamente più valore smettere di finanziare questo "Regime" e le multinazionali delle armi e del tabacco.)
La gente "Normale" non ha ricevuto una educazione e una forma mentis tale da poter capire i tuoi ideali politici e visione del mondo. Almeno per come li dipingi tu.
Hanno bisogno di semplicità e rassicurazioni. Non puoi sparare shoemberg a chi nella sua vita ha solo ascoltato i gingle pubblicitari di canale 5 e poi tutto esaltato sperare che ti votino. Bene che ti vada ti mandano a cagare e noi radicali sboroni pragmatici intellettuali santi laici liberali liberisti e libertari ci continueremo a fare le seghe con il nostro zerocazzopercento mentre il mondo intorno a noi va a puttana senza che si possa fare niente, nonostante sia profondamente convinto che i nostri ideali, storia, convinzioni, visione e purezza di animo siano una delle poche e preziose speranza per questo paese.
Quindi ascoltami : prenditi un mese di vacanza vai in una bell' albergo termale tipo il Grand Hotel Terme di Saturnia smetti di fumare e fatti un mese a centrifugati, massaggi,passeggiate e dormite strepitose. Lascia fare la campagna elettorale a Emma e Capezzone sono bravissimi.
CONTINUA..........
piero welby
15 febbraio 2006 alle ore 11:34Il solo "rientro dolce " che non scandalizzi i tartufi clericaleggianti è la morte per fame di milioni di innocenti.
Piero
Turi Finocchiaro
13 febbraio 2006 alle ore 20:04Per chi ha tanti figli: Ma non avete paura in che mondo lasciate i vostri figli ?
Una volta la terra era popolata da circa 500.000 anime ed forse era veramente il VERO PARADISO. Altro che aldilà. Molti increduli cattolici e cristiani estremisti non sono ancora riusciti a capire che il vero PARADISO ERA la terra di alcune 100a di anni fa, quando volgevi i tuoi occhi verso l'orizzonte a mare o in terra e vedevi solo la NATURA e non le brutture create dalla società moderna. Quando l'acqua che bevevi era pura e non alla diossina o al piombo o quant'altro. Quando quello che mangiavi era SANO come natura comanda e non pieno di additivi, coloranti, pesticidi e quant'altro. Quando l'aria che respiravi era SANA e ti faceva bene (c'erano le cure d'aria), adesso ci sono i PM10, benzene, e quant'altro. Ma vi rendete conto che i nostri figli di questo passo vivranno in un INFERNO. Ecco perchè Beppe si batte, per i suoi figli, per fermare questo mondo impazzito!! Rifletteteci un attimo, fermate il tempo che corre e che ORAMAI ci fa pensare che tutto è normale, NON LO E'! La chiesta IPOCRITA, dice ancora di fare figli...ma fino a quando..? a far scoppiare il Mondo!? Tanto non l'avete capito che i figli messi al mondo nei stati "democratici" sono solo un numero. UN NUOVO CONTRIBUENTE da spillare quattrini quando si farà grande. Un'altra grassa vacca che potrà alimentare la sete di denaro e potere dei nostri governanti affinchè loro si possano garantire i loro lauti stipendi, le loro pensioni, i loro porta borsa, ah, e quant'altro. Pannella non ha nessuna colpa, dice solo la verità ed in cuor vostro lo sapete tutti che questa è la nuda e cruda verità.
Libero Sempre
13 febbraio 2006 alle ore 20:35se non fosse postato con il tuo nome il commento avrei potuto pensare di averlo scritto io incosciamente, credo Lei sia una persona più che responsabile da quanto postato, io non ho figli e me ne rammarico tanto quanto mi rammarico alle richieste della mia compagna di vita che ne vorrebbe (alla quale non posso dirle che anche io ne vorrei) ma se penso al mondo in cui ci troviamo a sopravvivere stringo i denti e i accontento di vedere crescere i figli di parenti ed amici cullandoli e viziandoli come fossero miei, ma non ne metterò al mondo per darli in pasto a persone senza anima ne diglnità che ne farebbero un numero ed un entroito, negandomi la felicità di averne non darò loro questa soddisfazione. Peccato! perchè avere un bimbo è come avere la possibilità da adulto di tornare di nuovo bambino se ti va di dedicartici.
Buona serata.
Francesco Macarri
13 febbraio 2006 alle ore 20:04caro Pannella lo vuoi capire che sei troppo avanti per questa Italietta cattolica del cazzo.Li stai leggendo i commenti?Ogni bestiolina vuole riprodursi anche se regalera' un mondo di merda ai suoi figli.Ci vorrebbero 60 milioni di pianeti:uno per ogni egoista abitante di questa Italietta cattolica del cazzo
R. leo
13 febbraio 2006 alle ore 20:06Anche tu...come bestiolina...non scherzi mica !!!
stefano fiocchi
13 febbraio 2006 alle ore 20:35sono d'accordo con te, pannella non è il massimo della coerenza visto che fino a ieri ha sostenuto il governo del nano ma le sue battaglie per le libertà civili non si possono e non si devono dimenticare MAI!
Raffaella Biferale
13 febbraio 2006 alle ore 20:04In Italia e negli altri paesi industrializati non esiste certo il problema demografico, se non al contrario: non nascono più bambini. Ciò non significa che il controllo delle nascite non sia necessario (inteso come contraccezione libera e responsabile), perchè il mettere al mondo figli DESIDERATI è fondamentale per assicurare loro un background di sanità mentale. L'esplosione demografica riguarda alcuni paesi del terzo mondo, ma si sa che questo è strettamnete legato alle condizioni di povertà anzi miseria in cui le popolazioni vivono. Insomma: Pannella fa un pò di confusione, tirando fuori discorsi che sembrano piuttosto datati, gli equilbri mondiali sono cambiati e oggi il problema non può venir affrontato in questa maniera semplicistica, come si faceva 30 anni fa.
ivo serentha'
13 febbraio 2006 alle ore 20:12Direi che molti radicali hanno fatto il loro tempo e il ricambio mi pare misero,misero.
Pierluca Ferretto
13 febbraio 2006 alle ore 20:04I radicali e i socialisti finalmente insieme!
Ma ci pensate averli al governo insieme,da forza dominante?
L'Italia in preda alla totale anarchia! Che pacchia!
Paola Bassi
13 febbraio 2006 alle ore 20:07Buonasera a tutti.
Vorei ringraziare PANNELLA per aver scritto questo post e GRILLO per averlo pubblicato, anche se premette, con soave ironia, che i percorsi di vita personali sono stati diversi..
Mi spiace che non si riesca -da parte di alcuni- a dibattere seriamente un problema senza insultare una persona, magari solo perché è vicino agli 80.. suppongo che la maggioranza delle critiche provenga da persone molto giovani.
Io non sono mai stata una fan dei RADICALI però riconosco che hanno fatto delle BATTAGLIE CIVILI molto importanti per un'Italia sotto il giogo del Vaticano e della DC.
Trovo che Emma BONINO sia molto preparata, ha viaggiato molto e conosce la realtà dei paesi del sottosviluppo, forse chissà .. se Capezzone sorridesse un po' di più.. ma sicuramente meglio un piccolo partito di perennemente incaxxati che un grosso partito comandato da una iena ridens.
Nel merito del tema, che ritengo realmente ESPLOSIVO vorrei se possibile più tardi (ho la pentola sul fuoco ..io.. quante donne africane o asiatiche.. stasera.. possono accendere il fuoco sotto una pentola?)
R. Leo
13 febbraio 2006 alle ore 20:13Paola,
però in Africa (ogni tanto) hanno il vantaggio di poter accendere il fuoco sotto certi politici che so io.
Per il resto concordo.
Turi Finocchiaro
13 febbraio 2006 alle ore 20:08Per chi ha tanti figli: Ma non avete paura in che mondo lasciate i vostri figli ?
Una volta la terra era popolata da circa 500.000 anime ed forse era veramente il VERO PARADISO. Altro che aldilà. Molti increduli cattolici e cristiani estremisti non sono ancora riusciti a capire che il vero PARADISO ERA la terra di alcune 100a di anni fa, quando volgevi i tuoi occhi verso l'orizzonte a mare o in terra e vedevi solo la NATURA e non le brutture create dalla società moderna. Quando l'acqua che bevevi era pura e non alla diossina o al piombo o quant'altro. Quando quello che mangiavi era SANO come natura comanda e non pieno di additivi, coloranti, pesticidi e quant'altro. Quando l'aria che respiravi era SANA e ti faceva bene (c'erano le cure d'aria), adesso ci sono i PM10, benzene, e quant'altro. Ma vi rendete conto che i nostri figli di questo passo vivranno in un INFERNO. Ecco perchè Beppe si batte, per i suoi figli, per fermare questo mondo impazzito!! Rifletteteci un attimo, fermate il tempo che corre e che ORAMAI ci fa pensare che tutto è normale, NON LO E'! La chiesta IPOCRITA, dice ancora di fare figli...ma fino a quando..? a far scoppiare il Mondo!? Tanto non l'avete capito che i figli messi al mondo nei stati "democratici" sono solo un numero. UN NUOVO CONTRIBUENTE da spillare quattrini quando si farà grande. Un'altra grassa vacca che potrà alimentare la sete di denaro e potere dei nostri governanti affinchè loro si possano garantire i loro lauti stipendi, le loro pensioni, i loro porta borsa, ah, e quant'altro. Pannella non ha nessuna colpa, dice solo la verità ed in cuor vostro lo sapete tutti che questa è la nuda e cruda verità.
Filomeno Marturano
13 febbraio 2006 alle ore 20:09UN MONDO SENZA DROGATI SAREBBE LA FINE DI PANNELLA.
NON FACCIAMO ESTINGUERE PANNELLA E QUELLI DELLA SUA RAZZA:
DROGA LIBERA PER TUTTI E PARCHI PUBBLICI APERTI A TUTTI DALLE 21:00 SINO ALLE 7:00 DEL MATTINO SEGUENTE PER DARE LA POSSIBILITA' AI RAGAZZI DI BUCARSI SENZA MORALISTI IN MEZZO ALLE PALLE.
SIAMO LIBERALI NOI!
VUOI SPOSARE IN CHIESA IL TUO GATTO? E' UN TUO DIRITTO, NOI RADICALI CI BATTEREMO PER QUESTO TUO DIRITTO, CONTRO LA PARTITOCRAZIA E CONTRO LO STRAPOTERE DELLA CHIESA!!!
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 20:09***pessimismo e fastidio***
Lo scenario è veramente demoralizzante, viene veramente voglia di mollare tutto.
Ogni giorno su questo blog si leggono notizie allucinanti postate da Beppe e molte altre postate da voi tutti che lasciano esterrefatti ma che purtroppo sono anche quasi tutte vere...
Non ne posso più di sapere, le brutte cose vanno prese a piccole dosi, se no ti avvelenano, ti riempiono di amaro la bocca fino a toglierti il gusto della vita.
Quando leggi questo scempio che ci circonda e i commenti di chi non sa cos'è il rispetto o l'onore, tanto meno l'amore, la paranoia ti strozza la gola.
Perchè tutte queste guerre, la propaganda razzista, l'arraffare senza limite, la violenza globale ? Questo mondo stà per esplodere? sembra proprio di si, c'è chi dice fra 20 anni, i più ottimisti dicono che succederà fra 50, nessuno investe sulla sua salute, tutti arraffano e compiono soprusi e si uccidono per nulla...come se domani non esistesse più...come in un'azienda prossima al fallimento nella quale nessuno investe più.
Qualcuno cerca di fare spazio con le guerre per vivere più comodamente gli ultimi anni sulla terra? Inneggiano al razzismo per farci scannare fra di noi?
Che schifo!!! urge una pausa...
Più ci penso e più mi convinco che in fondo Pannella non ha tutti i torti, ma per altri motivi che sono diversi da quelli che lui elenca.
R. Leo
13 febbraio 2006 alle ore 20:16Ciao Manuela, buona serata :)
Con te voglio condividere il fastidio. Le cose che dici si vede che sono sentite...ed è vero che urgono cambiamenti di rotta in tanti ambiti.
Però non voglio condividere con te il pessimismo.
La vita è bella bella bella...nonostante !
Ciao
diego saggiante
13 febbraio 2006 alle ore 20:10pannella, vladimir luxuria, cicciolina ecc... ecc...
non si possono ottenere cavalli da corsa da degli asini.
Marcello Bello
13 febbraio 2006 alle ore 20:10caro Pannella lo vuoi capire che sei troppo avanti per questa Italietta cattolica del cazzo.Li stai leggendo i commenti?Ogni bestiolina vuole riprodursi anche se regalera' un mondo di merda ai suoi figli.Ci vorrebbero 60 milioni di pianeti:uno per ogni egoista abitante di questa Italietta cattolica del cazzo
Francesco Macarri 13.02.06 20:04
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Ciao Francesco,
quoto in pieno, (grazie di esistere, mi sento un pó meno solo in mezzo alla quantitá abominevole di "formattati" che scorrazza "pacificamente" a pieno libero per lo stivale) non c´é ninete da aggiungere e infatti non aggiungo un c@zzo!
Ciao
Marcello
ivo serentha'
13 febbraio 2006 alle ore 20:16Non e' questione di animaletti, cari sorcini di pannelli & company, la questione e'totalmente un'utopia tutto qui, andatelo a spiegare al terzo e quarto mondo alla fame cosa ne pensa e sopratutto cosa riuscite a fare, le frequentazioni con il megalomane gli hanno alla testa anche a lui.
mauro maggiora
13 febbraio 2006 alle ore 20:12bene, il problerma demografico oggi riguarda ovviamente asia, africa e america latina.
in italia, abbiamo il problema opposto: evidente e logico che ci siano tentativi di incentivare le nascite in una paese a crescita negativa: lo è nel caso in cui si decida di continuare a pensare a questo paese come parte importante di un continente sempre meno importante, in realtà.
io ho dato il mio modesto contributo ,ho una figlia .pero' devo ammettere che se anche l'italia smettesse di esistere cosi' come la pensiamo noi, non ne farei un cruccio.
o meglio, l'italia è già periferia , lo sarà sempre di piu' negli anni, periferia di un continente sempre piu' ai margini,come dicevo.
in fondo credo che anche le fobie dei cerebrolesi leghisti siano fuori logo.credo che anche i flussi migratori , negli anni, toccheranno sempre meno i nostri paesi,perchè sempre meno importanti e centrali nelle logiche produttive .
oggi siamo colpiti severamente dalla delocalizzazione produttiva, intellettuale , per cui , la delocalizzazione demografica è quello che chiude il cerchio.
i centri polarizzatori nei prossimi decenni saranno, credo, i giganti asiatici e latino americani. in europa non si produrrà piu' niente, ne' high tech o low tech.
l'italia potrebbe diventare un grande ospedale geriatrico per ricchi turisti, ci resteraano sempre roma,venezia ,firenze o le spiagge della sardegna, sempre che non ci si metta d'impegno per distruggere anche questo..
pazienza, mia figlia, forse, concepirà la mobilita' in una maniera meno traumatica di quanto non la si concepisca oggi...
Antonio Ciardi
13 febbraio 2006 alle ore 21:24Bravo Mauro
Puntuale come sempre!
Le previsioni dei migliori analisti
vanno tutti in quella direzione.
Nell'imminente futuro,l'europa avra'un ruolo marginale.
Per cui"aggiungo"Io,l'inutilita'della TAV.
Tra 20 anni....FERRAGLIA!
Bei POST.Complimenti!
Ciao Mauro
Renato Altissimo
13 febbraio 2006 alle ore 20:15Quanti figli ha Pannella?
Filomeno Marturano
13 febbraio 2006 alle ore 20:15UN'ITALIA SENZA SCIOPERI E CHE VA' ALLA PERFEZIONE NON PIACE A BERTINOTTI CRIBBIO!! SE LA DEVE PUR GUADAGNARE LA PAGNOTTA (E CHE PAGNOTTA)
DAI NON SCHERZIAMO, MICA VORRETE CONSEGNARE L'ITALIA A QUEL BRANCO DI DESAPARECIDOS DEL CENTRO SINISTRA? MA LI AVETE VISTI BENE IN FACCIA?
giacomo padrin
13 febbraio 2006 alle ore 20:30ho guardato bene...e ho visto delle facce magari meno interessanti, meno posticcie e meno piacione, ma almeno un po meno disoneste..
Gabriele Bartoletti
13 febbraio 2006 alle ore 20:15CONTINUA.........
E sopratutto smettila di rammentare alla gente con tanta enfasi le battaglie del partito radicale che naturalmente il tempo a dimostrato giuste e lungimiranti.
Alla gente chi come te ha sempre visto più in la e ha sempre con ragione prima degli altri denunciato e combattuto il male ottiene un effetto di consenso opposto perche non diventa altro che lo specchio della loro stupidità e non il saggio che li avvertiva degli errori. Quindi se vuoi portare un poco di consensi al partito devi cambiare assolutamente il modo di comunicare se no ti accetta solo chi ti vuole bene, come me, ma il mio voto tu ce lo hai gia da 25 anni e non è di quello che abbiamo bisogno.
Un abbraccio.
Bellissimo e Grandissimo compagno Marco
Mauro Longone
13 febbraio 2006 alle ore 20:18Alcuni dati a favore della problematicità della questione sollevata da Pannella, per chi lo scredita senza sapere.
http://www.cia.gov/cia/publications/factbook/geos/xx.html
Il reddito procapite globale del pianeta terra è di circa 9400 euro. Questo vuol dire che se avessimo una perfetta, totale ed assoluta suddivisione paritaria e riequilbrio delle ricchezze, quella sarebbe la quota che spetterebbe ad ognuno. Non è che si vivrebbe di lusso....
Per chi se la prende coi miliardari, farei notare che la lista di Forbes dei milliardari (in $) è composta da meno di 700 persone al mondo.
http://www.forbes.com/2005/03/09/bill05land.html
Il 75% di esse non va oltre il paio di miliardi. Un pacco di soldi, direte voi! Senza dubbio per uan persona sola ma facciamo due conti, spalmandoli sul pianeta.
Con una stima molto in eccesso di 3 miliardi a testa di media, moltiplicato per 700, fa 2100 miliardi di $. Dividiamo questa cifra per 6,4 miliardi di uomini e abbiamo 328$ a testa. Questa è la cifra che ognuno di noi incasserebbe se ci fosse un improvviso esproprio alla Robin Hood a livello mondiale! Non una gran cifra e una tantum!
Questo per dire che, se prendete in mano la calcolatrice e vi fate bene i conti, vi renderete conto che di ricchezza per tutti non ce n'è tanta, ora come ora sul pianeta! E non c'è redistribuzione e giustizia sociale che tenga!
Poi si può discutere sulla correttezza della tesi di Pannella. Personalmente credo che ci siano ancora margini di crescita e di benessere, ma è ovvio che a questo c'è un limite!
Senza contare che ormai non muore più nessuno e più andrà avanti la tecnologia, più la morte sarà allontanata. Se in questo secolo si arriva, cosa probabile, ad organi di ricambio ricreati in laboratorio, praticamente la mortalità non esisterà più! Allora sì che saran dolori e che Pannella sarà profetico!
alessandro fontana
13 febbraio 2006 alle ore 21:35fortuna che la ricchezza non sono SOLO i soldi ^^
francesco valdonio
14 febbraio 2006 alle ore 15:02il 50% dell'energia e delle risorse viene consumato dagli stati uniti e dall'europa (tutto il continente africano consuma il 3% dell'energia e delle risorse e viene tenuto costantemente nel sottosviluppo)
capirà che portare cia e forbes come analisti non é molto credibile, non le pare?
i soldi servono solo per rapportarci al sistema che ci viene imposto occultamente: all'uomo servono, aria, acqua, cibo, salute, fratellanza, giustizia, cultura
e non telefonini, televisioni, elettrodomestici, motorini, automobili, azioni bancarie, etc
sul fatto che non muoia più nessuno mi sembra male informato: da noi non nasce più nessuno, mentre nel terzo mondo il tasso di mortalità é elevatissimo
il problema, a mio avviso é che un sesto dell'umanità vuole continuare a consumare l'ottanta per cento delle risorse...
e chi fa campagna elettorale é il primo rappresentante di questa palese ingiustizia
sono certo che, se invece di investire nell'ultimo secolo il 70% delle risorse nel comparto militare, l'avessimo investito nello sviluppo di qualsiasi individuo (invece che sulla soppraffazione degli uni sugli altri), questi discorsi farebbero parte di una preistoria lontana
ivo serentha'
13 febbraio 2006 alle ore 20:18No grazie mi piacciono piu' giovani e piu' carine, ci vuole poco con la suddetta.
Duso luigi
13 febbraio 2006 alle ore 20:18Grillo..... facci sentire la Tua voce sulla TAV
Torna sul palco e FATTI sentire dai tuoi amici Prodi,fassino e rutelli hahahahahahahaahhahah
PAGLIACCIO se ci "sei" fatti sentire
grillo sei un pagliaccio!
Filomeno Marturano
13 febbraio 2006 alle ore 20:19AVETE LETTO IL PPROGRAMMA DELL' UNIONE,SUL SITO DI DI PIETRO.LEGGETELO SUBITO !!!!!!
CONAN IL RABARBARO 13.02.06 20:11
--------------
FOSSI MATTO, HO APPENA MANGIATO!
PS: SU QUALE SITO?
Conan De Filippo
13 febbraio 2006 alle ore 20:24http://www.antoniodipietro.com/index.html
Polimeto Sirapi
13 febbraio 2006 alle ore 20:22Ma che cazzo dice Pannella?
Che cazzo diceeeeeeeeeeee!
Qualcuno riesce a spiegarmi il significato delle sue parole?
Ma sono solo io a non capire un cazzo quando parla? O peggio ancora quando scrive?
Vota radicale, per un'Italia meravigliosamente "alla cazzo di cane"
Fabio Gossip
13 febbraio 2006 alle ore 20:22Pannella ha un grande pregio: dice cose saggissime e di una grande verita'. Ma ce ne accorgeremo fra qualche anno. La Chiesa, ma non diamole da sola tutto questo merito ovviamente, ci portera' a cannibalizzare il nostro pianeta con le cazzate della proliferazione senza controllo!! Ve lo vedete Gesu' vestito firmato e ingioiellato come il Papa, i cardinali e tutto il top management ecclesiastico?? La Chiesa ormai e' morta nei suoi rituali senza senso e privi di ogni misticismo!! La religione non ha niente a che vedere con la spiritualita'. La religione e' potere, la spiritualita' e' misticismo. Ma a cosa credete sia interessato il buon Ruini?? E Gesu' a cosa era interessato invece?
Perche' il Papa vive a San Pietro, la Casa del Padre (oddio che bestemmia!!) mentre Gesu' sembra non avesse accumulato un solo soldo e viveva di elemosina?
Quello che non sono riusciti a fare gli ebrei, facendo crocifiggere Gesu', lo ha realizzato la Chiesa, uccidendo lo spirito dei suoi insegnamenti!!!
Pannella ha un grande difetto: tutto cio' che comunica lo comunica male. Se lui facesse apologia del comunismo tutti sarebbero fascisti e viceversa. Quindi, mio caro Pannella, per ottenere il tuo vero scopo dovresti parlare a favore della Chiesa, ti prego!!
ivo serentha
13 febbraio 2006 alle ore 20:23Grillo..... facci sentire la Tua voce sulla TAV
Torna sul palco e FATTI sentire dai tuoi amici Prodi,fassino e rutelli hahahahahahahaahhahah
PAGLIACCIO se ci "sei" fatti sentire
grillo sei un pagliaccio!
Duso luigi 13.02.06 20:18
sulla tav probabilmente faremo vincere di nuovo il megalomane, cosi' i valsusini potranno incazzarsi con i lavori fatti dal governo di destra ed altri 5 anni di massacro per noi esercito dei 1000 euro al mese o poco piu'.
Marco Miori
13 febbraio 2006 alle ore 20:24Il ragionamento a livello globale ha una logica, nei paesi industrializzati è già ciò che stiamo forzatamente attuando con il risultato che altre masse ci vengono ad integrare. L'idea dei radicali a sinistra mi convince, ma sparandole troppo grosse la vedo a discapito di tutti...
Fabio Gossip
13 febbraio 2006 alle ore 20:24Pannella ha un grande pregio: dice cose saggissime e di una grande verita'. Ma ce ne accorgeremo fra qualche anno. La Chiesa, ma non diamole da sola tutto questo merito ovviamente, ci portera' a cannibalizzare il nostro pianeta con le cazzate della proliferazione senza controllo!! Ve lo vedete Gesu' vestito firmato e ingioiellato come il Papa, i cardinali e tutto il top management ecclesiastico?? La Chiesa ormai e' morta nei suoi rituali senza senso e privi di ogni misticismo!! La religione non ha niente a che vedere con la spiritualita'. La religione e' potere, la spiritualita' e' misticismo. Ma a cosa credete sia interessato il buon Ruini?? E Gesu' a cosa era interessato invece?
Perche' il Papa vive a San Pietro, la Casa del Padre (oddio che bestemmia!!) mentre Gesu' sembra non avesse accumulato un solo soldo e viveva di elemosina?
Quello che non sono riusciti a fare gli ebrei, facendo crocifiggere Gesu', lo ha realizzato la Chiesa, uccidendo lo spirito dei suoi insegnamenti!!!
Pannella ha un grande difetto: tutto cio' che comunica lo comunica male. Se lui facesse apologia del comunismo tutti sarebbero fascisti e viceversa. Quindi, mio caro Pannella, per ottenere il tuo vero scopo dovresti parlare a favore della Chiesa, ti prego!!
Rino Gaetano
13 febbraio 2006 alle ore 20:24Anche Prodi vuole la TAV.
E adesso come la mettiamo?
ivo serentha'
13 febbraio 2006 alle ore 20:28La mettiamo che vincera' di nuovo il megalomane, tanto il centro sinistra andra' d'accordo qualche minuto, poi si tireranno la sedie.
Cosi i valsusini potranno incazzarsi con lunardi per i lavori che certamente riusciranno a fare.
ivo serentha'
13 febbraio 2006 alle ore 20:25Piuttosto mi faccio da solo.
Filomeno Marturano
13 febbraio 2006 alle ore 20:26AAAHAHHAHHHHHGGGGGHHGGGHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!
"Ciriaco De Mita presentato dal Centro Sinistra come capolista in Campania"
NOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
QUELLO BECCA PIU' VOTI DI TUTTI CON I MAFIOSI A CUI HA FATTO FAVORI, AVETE PRESENTE UN PREVITI ELEVATO ALLA 25ESIMA?
NON LO VOGLIO NELLA MIA REGIONE!!!!! MANDATELO VIA, LONTANO DALLA GALASSIA.
BASTARDI DEL CENTRO SINISTRA. MA CHI VOLETE FOTTERE? SAREBBE QUESTA LA VOSTRA MANIERA DI RISOLLEVARE L'ITALIA? CON LUXURIA E MARCO CARUSO???
QUESTA ME LA SEGNO, GIURO.
R. leo
13 febbraio 2006 alle ore 20:31La differenza è... che nel centrodestra sono direttamente i mafiosi a prendere i voti...
massimo poggi
2 marzo 2006 alle ore 21:24Ma basta con i "basta con..." -segue a scelta: mafioso, estremista, omosessuale, politico plurieletto nel passato, altro retorico soggetto-.
Cosa ne dici se guardi attorno nella tua bella Regione e invece di criticare non provi a cambiare?
Cominciando con lo smetere con i BASTA!! e con gli insulti gratuiti.. Prova invece a dirci qualche politico che adori e che vuoi votare...poi domanda al mondo cosa ne pensa! Genialone.
Con affetto
dario mencucci
13 febbraio 2006 alle ore 20:27Effettivamente è comodo ricorrere a Beppe Grillo, se la par condicio vieta ai politici di dire la loro in tv.
Con tutto il rispetto per Pannella e per chi la pensa come lui, ma mi sembra di aver letto un mucchio di cazzate.
Marco, basta scioperi, ti fanno male!
Giuseppe Sorvini
13 febbraio 2006 alle ore 20:28Eh certo è normale fascismo, nazismo, comunismo stalinista, fondamentalisti vari ed eventuali spingono per un moltiplicarsi a dismisura, sanno benissimo che queste masse nella maggioranza saranno composte da poveracci ignoranti, quindi facili da manovrare rendere dei fanatici e spedire a farsi massacrare nelle loro guerre.....
Michele Cancellieri
13 febbraio 2006 alle ore 20:30I POLITICI NO!
Va bene il Blog aperto a tutti, per carità, ma se comincia ad essere anche questo un teatro dei politici di professione, è la fine!
Niente di personale contro Bertinotti, Di Pietro, Pecoraro Scanio e Pannella, però per intuito percepisco la loro presenza nel blog come un pericolo.
Non vorrei che le opinioni non convenzionali e genuine espresse da Beppe Grillo nel blog siano contaminate per qualche verso dalle velenose banalità che i "professionisti" (si fa per dire...) della politica enunciano tenendo conto solo del proprio interesse particolare.
Credo che i dirigenti dei partiti si vogliano mostrare partecipi del blog solo per darsi le arie e farsi dire dai lettori "però quant'è moderno! quasi quasi lo voto...".
Dubito che basti così poco.
Per altro l'intervento di Pannella è anche inutile, perché chi governa il mondo sta già combattendo l'incremento demografico. Come? Ma esportando la democrazia!
Che pena...
stefano fiocchi
13 febbraio 2006 alle ore 20:31MA PERCHè NESSUNO PARLA DELLE ABERRANTI PAROLE DI BRODI? "IL TAV SI FARà PUNTO E BASTA", ALLA FACCIA DELL'ARROGANZA! MA IL MORTADELLA DA CHE PARTE STA? E POI QUALE CAXXO è IL PROGRAMMA DELL'UNIONE?! FINORA HO SENTITO TANTE PAROLE E BASTA!
Luca Luoni - The Insubria Times
13 febbraio 2006 alle ore 20:32PANNELLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
MA CHE CI FAI NELL'UNIONEEEEEEEE
SCAPPAAAAAAA
purtroppo non vi faranno fare nullaaaaaaaaaaaa!
scappaaaaaaaaaaaaa
*****************************
Luca
http://insubriatimes.blogspot.com/
*
*
ivo serentha'
13 febbraio 2006 alle ore 20:36Ecco perfetto torni a leccare il megalomane se lo vuole ancora, sono sicuro che se lecca bene lo accoglie di nuovo.
Gianluca Covino
13 febbraio 2006 alle ore 20:32Ciao Beppe e Un saluto anche a Marco, condivido profondamente il problema della crescita demografica sfrenata, e il fatto che in Italia e il resto dell'Europa ci sia un spinta dalle istituzioni alla procreazione incontrollata.
Però c'è un problema purtroppo, ho vent'anni, sono un bambinetto, ma il problema me lo pongo e come..dunque, io lavoro da 2 anni circa, ho un lavoro flessibile essendo uno studente, nn è male ma tra poco dovrò incominciare a pensare ad un lavoro concreto, dovrò decidere cosa fare della mia vita;
Secondo il sistema pensionistico antecedente alla riforma sul tfr, io come tutti i giovani dovremo lavorare e versare all'inps ritenute affinchè si possano pagare le pensioni ai pensionati odierni e futuri per i prossimi 15-20 anni, bene, sacrosanto...ma esistono degli studi che illustrano uno scenario tutt'altro che rassicurante, come accade da decenni, si prevede nei prossimi 30 anni un decremento delle nascite, un decremento del PIL ormai stabilizzato da anni, con una conseguente crescita di nuovi "vecchi" (cioè io e i miei coetanei fra 40 anni)...bene con la riforma del tfr si è messa una toppa a questo scenario, ma Marco Pannella, che giustamente è contro la proliferazione incontrollata per nn togliere risorse ai paesi del terzomondo, come pensa di risolvere o almeno mettere freno a questo scenario "apocalittico"? chi pagherà o integrerà in parte la mia futura pensione?
Beppe spero che tu possa far leggere a Pannella, che stimo e ammiro questa lettera affinchè possa scrivere due righe di risposta al mio quesito, se riesce a trovare un pò di spazio nella sua agenda.
R .Leo
13 febbraio 2006 alle ore 20:38Ciao Gianluca,
premetto che non sono un esperto, però mi sono fatto un'idea.
Nel sistema odierno sono i giovani che sostengono con i loro contributi, gli anziani.
Quando i giovani diminuiscono ed i vecchi aumentano questo sistema va in crisi.
Il sistema migliore, al quale bisognerebbe tendere, dovrebbe essere quello dove ognuno provvede a finanziare la propria pensione, tramite vari "pilastri contributivi".
Il primo pilastro obbligatorio, gli altri (uno o due) facoltativi e di natura integrativa.
Questo sarebbe un sistema "autosufficiente".
Ciao
ivo serentha
13 febbraio 2006 alle ore 20:34MA PERCHè NESSUNO PARLA DELLE ABERRANTI PAROLE DI BRODI? "IL TAV SI FARà PUNTO E BASTA", ALLA FACCIA DELL'ARROGANZA! MA IL MORTADELLA DA CHE PARTE STA? E POI QUALE CAXXO è IL PROGRAMMA DELL'UNIONE?! FINORA HO SENTITO TANTE PAROLE E BASTA!
stefano fiocchi 13.02.06 20:31
Saranno aberranti ma tanto ci pensera' la destra a costruirla, loro sono una coalizione che non va tanto per il sottile.
stefano fiocchi
13 febbraio 2006 alle ore 20:54la destra costruirà il tav e il ponte tra italia e albania ma che senso ha essere all'opposizione di un governo distruttivo come quello del nano se poi nei fatti si hanno le stesse idee su ambiente, lavoro ecc? se volete spiegarmelo sareste gentili, e me risulta incompresibile.
Federico Lorenzini
13 febbraio 2006 alle ore 20:35Ognuno ha le su ricette per lo stesso problema....Bisogna vedere se con esse riescono belle pizze o frittate bruciacchiate....
Ferdinando Morgana
13 febbraio 2006 alle ore 20:35#################################################
PANNELLA DOVREBBE SOLO NASCONDERSI!!
DOPO ESSERE STATTO NEL PRIMO GOVERNO BERLUSCONI INSIEME AD UN FINI FRESCO FRESCO DI SDOGANAMENTO DALL'MSI!!!!
HA ORMAI PERSO TUTTA LA CREDIBILITA' CHE AVEVA!!
E QUESTO SIGNORE DOVREBBE DARCI DELLE LEZIONI??
VERGOGNA!
http://giudiziouniversale.puntogiovane.it
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Alessio Scippo
13 febbraio 2006 alle ore 20:36Ehi Beppe! Come diavolo fai a non capire che Pannella colto il problema centrale quando parla del pericolo della BOMBA DEMOGRAFICA !
Hai 6 figli?! D'accordo, complimenti a tua moglie, ma ci ESTINGUEREMMO se tutti facessimo come te, non se facessimo meno figli, e meno figli non significa non farne alcuno!
Ripeto: come diavolo fai a non capire?!
Nei tuoi spettacoli parli spesso della bassa natalità italiana... ma la eccessiva natalità mondiale, soprattutto asiatica?!
PANNELLA HA PIù CHE RAGIONE! Ed è l'unico ad aver sollevato il problema fra tutti i politicanti.
Matteo Schiavinato
13 febbraio 2006 alle ore 20:37Caro il nostro Pannella... Non lo facevo così... Mi fa quasi piacere aver letto queste sue parole. SONO SUE O TUE?
Enrico Calderani
13 febbraio 2006 alle ore 20:37Parole, parole, parole...
Parole, parole, parole...
Parole, parole, parole...
Parole, parole, parole, parole, parole
soltanto parole,
parole tra voi...
Pannella sei ignorante. Ho sentito cosa dicevi al referendum. Cos'è un cromosoma? Cos'è un embrione? Cos'è una cellula staminale? Rispondi minchione rispondi. Non sai niente.
Cos'è un kwh? Cos'è un Volt? Rispondi minchione rispondi. Non sai niente.
Ti ricordo che se volessi suicidarti invece che 6.000.000.000 saremmo 5.999.999.999 e si starebbe più larghi.
Ti voglio suggerire uno sciopero della fame alternativo: invece di non mangiare a tavola smetti di mangiare i soldi dei contribuenti.
Se tu mamma fosse stata cinese...
paolo mecarelli
13 febbraio 2006 alle ore 20:37CARO PANNELLA, A COSA CREDI?
CHE SENSO HA' LA VITA PER TE?
DENTRO UNA CASSA DI LEGNO CHE TI PORTI GLI SCIOPERI? CHE RIMMARRA' DI TE DOPO ESSERE DIVENTATO CONCIME PER FIORI? I FIORI?
LA CARNE DELLA TUA CARNE E' L'UNICA ESSENZA DELLA VITA!!!!
SENZA PROCREARE LA NATURA, TUTTA, MUORE. SENZA DIO,QUALSIASI DIO,LA NATURA VIVE MOLTO MEGLIO.
SENZA LA POLITICA CORROTTA,NON USEREMMO PIU' IL PETROLIO,E VIVREMMO MEGLIO,CON TANTI FIGLI.
Libero Sempre
13 febbraio 2006 alle ore 20:48vaneggi, sei stolto o non hai il dono dell'intelletto? l'unica affermazione azzeccata e la carne della carne l'essenza della vita, ma se ti fermi e ti guardi intorno e PENSI ai tuoi figli e gli vuoi bene, responsabilmente piuttosto ti masturbi che darne in pasto ai maiali uno. Pensaci bene.
paolo mecarelli
15 febbraio 2006 alle ore 16:09pensa che nel mondo per guerre politiche o di religione muoiono centinaia,migliaia di persone ogni giorno,nel mondo muoiono migliaia di persone ogni giorno a causa dell'inquinamento,creato da idrocarburi,noi nel nostro piccolo che possiamo fare secondo te?
Lorenzo Palazzo
13 febbraio 2006 alle ore 20:38La Nazione in cui viviamo è popolata di coglioni
con al comando un cazzetto nano.
michele zapponi
13 febbraio 2006 alle ore 20:38 I POLITICI NO!
Va bene il Blog aperto a tutti, per carità, ma se comincia ad essere anche questo un teatro dei politici di professione, è la fine!
michele cancellieri
concordo in pieno. C'è gente che per coerenza,
contro il pericolo di una deriva populistica del mezzo, l'ha chiuso il proprio blog (vedasi il signor Luttazzi, che quando ha visto che cominciavano a vederlo come un possibile candidato politico si è ripreso la sua libertà di satira salutando tutti...un eroe!).
Carlo Dalla Casa
13 febbraio 2006 alle ore 20:41Marco, ti avevo sottovalutato...
Questo è un bel colpo di reni.
Sei il primo "politico" che dice cose del
genere.
Una proposta:
mettere "I limiti dello sviluppo" fra i testi scolastici obbligatori.
Complimenti ancora, ma spiegaci una cosa:
perchè ti eri accodato al dipendente Silvio ???
Sono cose che fanno perdere fiducia e credibilità in quello che poi (come in questo caso) dici.
Carlo da Bologna.
R. Leo
13 febbraio 2006 alle ore 20:44Ogni tanto con il colpo di reni...gli parte anche qualche scoreggia !
Alleato di Scilvio...tsé !
Prospero Pirotti
13 febbraio 2006 alle ore 20:42FUORI I POLICANTI DAL BLOG ++++++++++
+
Già rompono i coglioni nella loro Rai, ANCHE QUI? no, PER FAVORE !
__________ www.ricostruire.it ________
-
Speriamo che a fuori di presudo scioperi ci lasci le penne e ce ne togliamo uno dai coglioni
Giuseppe Barbarino
13 febbraio 2006 alle ore 20:44Sono veramente sbalordito. Se queste sono le proposte della sinistra radicale siamo proprio messi male. Sgn. Pannela lei ha evidenziato un problema tutt'altro che banale, ma lo affronta in maniera sbagliata. Limitare la natalità? Lei non conta il fatto che i bisogni di ogni persona sia aumentata esponenzialmente in questo periodo, così come la domanda di beni e che continuerà. Limitare la natalità non risolve il problema, ma lo rimanda. Invece di orientarci verso tipi di energia alternativa, dobbiamo ridurre la natalità per far durare risorse come il petrolio? E come vorrebbe attuare questo "rientro" dolce? Rabbrividisco quando leggo che arriva ad elogiare nazismo e dittatura cinese per la loro opera. Vuole forse fare lo stesso in Italia? In ultimo le consiglio di smetterla di fare questi scioperi inutili, si rende solo ridicolo.
giovanni ronda
15 febbraio 2006 alle ore 03:19Pannella ha elogiato nazismo e dittatura cinese? Al contrario! La soluzione cinese alla "bomba demografica" Pannella la definisce "nazicomunista"; dice infatti che ci vorrebbe una politica di "rientro dolce", o no?
filippo stecca
13 febbraio 2006 alle ore 20:44Caro Pannella, ho sempre pensato che le sue idee in molti settori fossero "avanti" rispetto alle altre ma è meglio, molto probabilmente, se le questioni energetiche le deleghi ad altri per evitare il delirio della lettera invitata a beppe
Liviano Pedretti
13 febbraio 2006 alle ore 20:46-------------OT-------------
Querelato da Gigi Moncalvo un blogger che ha espresso la propria opinione sulla trasmissione "confronti"
Il 14 aprile 2005 Nick scrive un post in cui critica la trasmissione televisiva di RaiDue Confronti, condotta dal giornalista Gigi Moncalvo.
Il 6 febbraio 2006 Nick si vede rendere nota una querela per diffamazione da parte dello stesso Gigi Moncalvo (ecco il post in cui ne parla).
In seguito a questi eventi - e alla più gradita nascita della figlia Alice -, Nick ha smesso di scrivere su blog (i post di commiato).
La stessa cosa è capitata a Anna Setari (il post su Confronti, il post sull'avvenuta querela).
Nell'attesa di poter pubblicare nuovi sviluppi a proposito di questa situazione - ai limiti del surreale - mi pare giusto divulgarla il più possibile in rete, affinché chiunque possa leggere da sé i post da cui scaturiscono le querele e trarre le proprie conclusioni.
Per quello che mi riguarda, esprimo totale e assoluta solidarietà nei confronti di Nick e Anna, rei di aver semplicemente espresso la propria opinione.
http://www.macchianera.net/
Questo è l'opinione incriminata
http://televisiono.blogspot.com/2005/04/loccupazione.html
FABIO MODONESI
13 febbraio 2006 alle ore 20:47Qualcuno spieghi al signor Pannella che ci ha gia pensato il nano a far passare la voglia di avere figli agli italiani
Monica Manacorda
13 febbraio 2006 alle ore 20:51Il problema del sovrappopolamento si può risolvere solo in un modo: cultura. Portiamo la cultura e lo svuluppo in quei paesi, portiamo i libri e non le armi, e tutti si sistemerà. Ma è troppo faticoso, ecco il problema. E le armi poi,a chi le vendiamo? Se i neri smettono di fare figli e guerre i governi occidentali sono panati. E poi c'è il clero: crescete e moltiplicatevi! Tanto loro se ne stanno li ad ingrassare e di figli non gliene frega niente. Ecco il mio punto di vista. Per ora irrisolvibile. Viva L'Italia
Augusto Bianco
13 febbraio 2006 alle ore 20:51Mi pare che Pannella si sia letteralmente "fumato" il cervello! Accusare il Vaticano e la Chiesa Cattolica di questi tempi mi pare fuori luogo e controproducente.
Quella Cattolica E' la religione che ci siamo trovati ereditariamente e cerchiamo di tenercela ben stretta, perche' a meno che l'Europa non si converta in massa al Buddhismo, il che sarebbe certamente un'ottima cosa, ma francamente impossibile, la nostra è senza dubbio la piu' tollerante e libertaria. Parlo dell'epoca contemporanea naturalmente....non del Medio-Evo. Quello che incombe, e nessuno sembra comprendere in maniera adeguata, è la minaccia Islamica. Ogni religione rispetta i praticanti di altre fedi (Dio è uno solo che piaccia o no e nessuno ne ha l'esclusiva) Per i Musulmani, invece, chi non segue il loro credo è semplicemente un "infedele".
Non esiste Islam moderato...che diavolo sarebbe? Esiste il Fascismo moderato? Il Comunismo moderato? O si è o non si è. Ho acquistato un una copia ufficiale del Corano, per verificare se quanto riportato da alcuni post corrispondesse al vero e sono rimasto di stucco! Non manca neppure una virgola!!!
Il problema demografico è certo un enorme problema per il nostro Paese svenduto, avvilito e, come l'Europa tutta in grande crisi esistenziale. Che poi le "nostre" donne siano uno sbandieramento continuo di sesso-tatuaggi-piercing e siano tutto fuorche' madri, mogli e Donne con la maiuscola...bhe' la cosa richiede una lunga riflessione...Ma dicevo, il problema demografico per noi esiste certo, ma in senso contrario....A parte Beppe (6 figli) il sottoscritto (3 per ora) e pochi altri, la Liguria in particolare, ma l'Italia tutta è un Paese di vecchi e gli unici prolifici sono gli Islamici...che pero' non hanno nessuna intenzione di integrarsi a noi...e quando saranno al potere in Europa tutta, non ci lasceranno neppure a noi la possibilita' di integrarci a loro....nella nostra Patria! (E badate bene che Patria vale per destra e sinistra!) Meditate....
Marcello Bello
13 febbraio 2006 alle ore 20:57tu sei tutto scemo!
ma come stai messo?!
fai un favore all´Italia (e agli italiani) trasferisciti in Iran (o giú di lí)
Ps
E smetti di fare figli, per diamine.
Ignúrant!
Pepito Sbezzeguti
13 febbraio 2006 alle ore 20:51Credo che il motivo per il quale Beppe Grillo abbia deciso di pubblicare sul suo blog la lettera di marco pannella sia per "stanare" tutti coloro che, pur seguendo quotidianamente le vicende del blog, non hanno ancora capito che la libertà di informazione va perseguita con buona volontà e impegno. Sempre.
Quanti si sono presi la briga di andare su wikipedia, o un qualsiasi altro motore di ricerca e cercare informazioni a proposito di aurelio peccei.
(e chi sarà mai?) scrive grillo!
Cazzo! il vostro guro (grillo) ve lo sta chiedendo: documentatevi!
E allora ci rendiamo conto che il problema demografico è una realtà più che mai attuale.
Come avreste reagito se la lettera fosse firmata dallo stesso grillo? Scommetto che i commmenti sarebbero stati tutti positivi.
Ma, se ci riflettete, in fondo il blog è proprio il suo!
maria luisa cohen
13 febbraio 2006 alle ore 20:52Bravo Pannella ! Ha il coraggio di dire cio' che nessuno dice,la madre di tutti i tabu': la sovrappopolazione , che genera miseria, e penurie di risorse.
Ma nessuno se n'è ancora accorto ?
Marisa
Agostino Pedata
13 febbraio 2006 alle ore 20:53Parlando di famiglia, quale famiglia c'è oggi se tra qui e qlk pajo d'anni ci si sposerà col prorpio cane o gatto? (forse grazie ad una nuova direttiva dell'Unione Europea... :-P )
Non voglio ne polemizzare e ne denigrare alcuno. ma dove cakkio stiamo arrivando? E se x caso ti metti a parlare di morale ti bollano subito quale "fascista", "asociale", "anti-libertà", e/o simili...
Ma i fascisti sono costoro che non hanno + morale etica dignità...
Se vedo uno di loro, di che sesso lo devo classificare?
Ma pensate che molte xsone siano a favore di cio? No, in realtà. Si sentiranno costretti magari ad accettare 1 realtà ke non solo li renderà insoddisfatti interiormente della società in cuj vivo, ma come schiavi di tutto ciò ke il sistema tramite media o altro vuole propinare... Ma vogliamo cacciare dalla TV Quello lì con la parrucca bionda che sta da costanzo e i suoj "colleghi"?
ma skerziamo? dove stiamo andando? La morale si sta sgretolando e tutto xké pure la TV e in primisi la Tv insegna cose distorte e demoniche e zozze e amorali alle genti ignare dell significato o forse costretti inconsciamente a assorbire immondizia...
E il tutto vien presentato come fosse "Oro". Oro? Ma oro si, ma da 0 carati (zero carati).
Informazione di regime...
Libero Sempre
13 febbraio 2006 alle ore 21:02impara a rispettare la tua nazione e le persone con le quali intenti interloquiare scrivendo in italiano, questo è un blog e non un telefonino nel quale devi risparmiare le lettere per inviare un messaggio. Inoltre immagina il danno che rechi ad unostraniero che volesse tradurre un tuo scritto, per lui non sei neanche italiano visto che non riesce a tradurre la tua lingua.
giacomo padrin
13 febbraio 2006 alle ore 20:53vorrei mandare un messaggio a tutte le teste vuote che riempiono il blog di insulti incivili, che hanno nell'offesa l'unico argomento e che fanno funzionare il neurone che gli è rimasto solo per denigrare e ciarlare a vuoto: quelli come voi esistono ovunque nel mondo, ma il problema è che in italia arrivano spesso più in alto di dove dovrebbero essere, addirittura in parlamento e in questo piccolo paese assumono importanza anche se non arrivano a distinguere il chappy dal friskys nella ciotola.
accendete la tv e prendetevi la vostra dose di rincoglionimento, perchè è l'unico modo facile e vero di collegarvi al vostro piccolo mondo e di stimolare il vostro cervello raggrinzito...
spero che qualcuno mi appoggi.
buona serata
Pepito Sbezzeguti
13 febbraio 2006 alle ore 20:56ti appoggio al 100%
R. Leo
13 febbraio 2006 alle ore 21:01Cazzo, mi hai messo in crisi...
anche io non distinguo Chappy dal Friskys...
francesco pace 51
13 febbraio 2006 alle ore 21:05Giusto. Belle parole.
Gianfranco Fianda
13 febbraio 2006 alle ore 20:55
PANNELLA, INIZIA TU: CASTRATI!!!
sergio pensato
13 febbraio 2006 alle ore 20:57Pannella è quello che è, ma il problema è verissimo. Quindi dimentichiamo i suoi colpi di teatro e chiediamoci quante persone possono vivere decorosamente in un pianeta che si sia convertito alla minore impronta ecologica possibile (nell'attuale fabbrica di morte, invece, ogni forma di disagio si traduce facilmente in un business per chi muove il capitale).
luca d'andrea
13 febbraio 2006 alle ore 20:58AUGURI Signora
ha partorito?
SI sono nati 4 gemellini
BE' son troppi ne scelga uno
questi tre bebè invece ci facciamo scatolette per cani e gatti.
Scuro Massimiliano
13 febbraio 2006 alle ore 20:58Pannella mannagia a te...sei divertentissimo!
Da un lato lotti per la procreazione assisitita, per il figlio a tutti i costi, e dall'altra dici che non dobbiamo riprodurci? questo è pazzo! non lo capisco proprio più...
Tra le sue motivazione per la procreazione assisitita si parlava del diritto di una donna ad avere un figlio:quì bisogna fare un pò di riordine nel vocabolario e capire cosa è un diritto e quali sono le gerarchie (se esistono) tra i vari diritti. Se il diritto ad avere un figlio può essere sotterrato dal bene comune, finiremmo per sotterrare anche altri diritti...qual'è la gerarchia di importanza dei vari diritti dell'uomo?
Filomeno Marturano
13 febbraio 2006 alle ore 20:58BEPPE, BEPPUCCIO
FAI QUALCOSA PER IMPEDIRE CHE CIRIACO DE MITA VENGA ELETTO NEL CENTRO SINISTRA.
BEPPE, BEPPUCCIO, FAI UN POST CONTRO DE MITA, NON ABBANDONARCI
DE MITA, CAZZO!!!! HAI CAPITO CHI E'???
C I R I A C O D E M I T A
D E M I T A C I R I A C O
IO INTANTO TELEFONO ALLA NASA PER PRENOTARE UN POSTO SUL PROSSIMO VOLO DELLO SHUTTLE, LO PAGO A RATE, ME NE SBATTO, LA REGIONE CAMPANIA E' TROPPO PICCOLA PER CONTENERE SIA LUI CHE IO.
AH! FAI UN POST ANCHE CONTRO LA TAV ADESSO CHE PRODI HA DETTO CHE "SI FARA', PUNTO E BASTA"
"PUNTO E BASTA" CAPITO? HA DETTO PUNTO E BASTA, E' UN MESSAGGIO SUBLIMINALE RIVOLTO ANCHE A TE, VUOI VEDERE CHE ADESSO I VALSUSINI SI ACCORGONO CHI REALMENTE SEI? UN VOLTA GABBANA, PERCHE' NON TI CURERAI PIU DELLA FACCENDA, ADESSO CHE C'E' PRODI PER LO MEZZO.
FOSSI NEI VALSUSINI NO TAV VOTERERI CENTRO DESTRA, ANZICHE' ESSERE PRESI PER IL CULO ED UTILIZZATI IN CAMPAGNA ELETTORALE DA GENTE COME TE E COME TUTTO IL CENTRO SINISTRA.
VOGLIO VEDERTI CON LA BAVA ALLA BOCCA SCAGLIARTI CONTRO QUEST'OPERA, SFODERA TUTTA LA TUA GRINTA E MORDI, VAI E MORDI IL SEDERONE DEL MORTADELLA.
MA NON LO HAI CAPITO CHE PRODI DALLA TAV CI HA GUADAGNATO MILIARDI CON LA SUA SOCIETA' DI STUDI "NOMISMA"?
PS:
NON DIMENTICARE IL POST CONTRO DE MITA, ALTRIMENTI TUTTO IL TUO PARLARE CONTRO IL BERLUSCA E' ROBA DA PATTUMIERA, CAPITOOOO?
Libero Sempre
13 febbraio 2006 alle ore 21:04invewsti dieci euro per una tastiera nuva se non scrive più in minuscolo che i cafoni che gridano (maiuscolo) ce ne sono a fin troppi.
Antonio Ciardi
13 febbraio 2006 alle ore 21:31Ma che figlio 'e bon' 'MAMM''!!
Kurt Gerstein
13 febbraio 2006 alle ore 20:58Non ci siamo...
Scusa, mein lieber Pannella, spiegami perchè dovrei accettare il fatto, a quasi 21 anni, di non poter aver figli, per il solo fatto che la Chiesa non vuole paracadutare qualche migliaio di container di preservativi nell'Africa affamata, dove passano il tempo a divertirsi con le loro donne invece di spaccarsi la schiena a zappare...
Spiegami l'utilità di dar soldi e riconoscere diritti a famiglie di culattoni/e ricchi/e e annoiati/e, invece di aiutare chi vuol generare una progenie per questa Italia malandata, istruendola amorevolmente alla civiltà e all'onestà...
Spiegami per quale motivo farsi una canna e le altre libertà inutili e da transavanguardia sociale per cui vi battete sono più importanti di mettere al mondo un figlio...
Spiegami perchè dovrei guardare schifato ai miei nipoti e al loro futuro...
Spiegami perchè la famigliola immigrata con cinque figli è lodevole, mentre la mia famiglia proletaria è l'Occidente cattivo, pauperante e consumista...
Spiegami perchè dovrei rinunciare alla paternità, io che ho votato 4 SI e convinto altri a fare altrettanto all'ultimo referendum, fiducioso nel dare una speranza a persone che si amano e vogliono dare una concretezza a ciò che provano l'uno per l'altro...
Spiegami perchè tirate in ballo il nazionalsocialismo, il fascismo e lo stalinismo per tutto ciò che riguarda l'assistenza statale alle giovani famiglie... e non menatela con la storia della "carne da cannone"...
Spiegami il modo in cui dovrei accettare disquisizioni filosofiche da parte di chi lotta giorno per giorno per svilire il significato di amore, per dissacrare in tutti i modi possibili il gesto sublime di due persone che si amano, la cui unica colpa è di amarsi in un letto...
No...
Oggi sono reduce di una notte insonne, partorita da un libriccino smilzo di una giornalista scomoda e morente... Una lunga lettera che grondava di dolore e di amore e che mi ha contorto le viscere...
No, Pannella... Quella ha sofferto e io con lei..
francesco pace 51
13 febbraio 2006 alle ore 20:58Penso che Pannella non ce l'abbia con chi fa figli per amore o desiderio di paternita' e/o maternita'. Spesso pero' si fanno figli per ignoranza (scarsa o nessuna conoscenza dei metodi contraccettivi) o per "superstizione" ( ad esempio la chiesa cattolica afferma che "dio" vuole che facciamo sesso solamente per procreare).
simone cob
13 febbraio 2006 alle ore 21:36Come? Dove l'hai letto questo?
ti avviso che stai dicendo una sciocchezza
Fabrizio Antonioli
13 febbraio 2006 alle ore 20:59è doveroso diminuire la popolazione mondiale, NON QUELLA ITALIANA!
Diminuire la popolazione italiana significherebbe importare un'ulteriore quantità di immigrati!
In Italia, un figlio, per la propria famiglia significa spese; in Africa significa manodopera!
Riconosco (solo in questo caso) a Pannella il merito di essere andato controcorrente in maniera responsabile!
Dal mio punto di vista è più utile dare ai paesi del terzo mondo degli anticoncezionali piuttosto che cibi avanzati...ma non succederà mai: i profilattici non marciscono!
Giovanni Ruggieri
13 febbraio 2006 alle ore 21:00
Caro Francesco, quindi tu dici che questa "voglia irrefrenabile di riprodursi", deriva dal fatto che noi povere bestioline
ci siamo fatte influenzare dalla dottrina cattolica cattiva cattiva?
Dici che Pannella ha ragione, sta piu' avanti di noi povere bestialucce?
Dici che se avro' un figlio, si struggerà dal dolore e mi maledirà per averlo fatto nascere?
Mi ricordi per cortesia il tasso di natalità dell'Italia?
Siete proprio degli irrinunciabili utopisti! L'intervento di Pannella è totalmente fuori del tempo e dello spazio! Ma di che state parlando?! Della situazione demografica italiana? Di quella demografica mondiale? Se si sta parlando di "Italia sovraffollata".... allora siete messi proprio male cari miei! E figuriamoci per quel che riguarda il mondo intero!
"MENO FIGLI! PIU' RICCHEZZA PER TUTTI!" e poi chi è l'egoista?
Ma và a mmori' ammazzato và. Sognatori di menzogne!
Cominciate a tagliarvi il pistolino và, che cosi' contribuite alla CAUSA DEMOGRA-FICA!
Andrea Borraccetti
13 febbraio 2006 alle ore 21:00On. Pannella..
La vecchiaia si fa sentire eh?
Continua a battarti per la legalizzazione delle droghe leggere che fai piu bella figura.. che con la nuova legge siamo tutti dei tossici da riformare.
All'energia spero ci pensi qualcun'altro con idee piu concrete!
Daniele Morosetti
13 febbraio 2006 alle ore 21:01E' incredibile come un liberale(così l'on. Pannella si definisce)affermi tesi del genere per affrontare il problema dell'energia,innanzitutto perchè tale tematica va affrontata indipendentemente da quanti individui usufruiscano dell'energia prodotta e da produrre(visto che cmq parliamo di miliardi di persone).E poi perchè un liberale non si sognerebbe nemmeno di limitare le risorse del proprio paese per il futuro,di cui i giovani ne rappresentano la componente fondamentale(cosa parliamo a fare di ricerca e università?).Ciao ciao a tutti.Daniele
francesco folchi
13 febbraio 2006 alle ore 21:03285 pagine di programma dell'Ulivo.
Per carità bisogna informarci e va bene.
Ma chi ce paga?
Spero che gli altri lo facciano più corto.
Comunque preferirei leggere un bel libro.
E' TROPPO LUNGO!!!!!!!!!!!!!!!!
Secondo voi ce tocca proprio leggerlo?
chiara bottalo
13 febbraio 2006 alle ore 21:06Gli ho dato un'occhiata. Se leggi i titolo e il corsivo ti fai un' idea delle proposte. Comunque hanno esagerato, sono d'accordo con te, chi ha tempo di leggerlo tutto?!
francesco pace 51
13 febbraio 2006 alle ore 21:06scegli l'argomento che ti interessa di piu' e leggi solo quello.
Anrdrea Gianni
13 febbraio 2006 alle ore 21:08Pietoso, non ci sono commenti...credo che sia ormai un uomo arrivato alla frutta...al delirio sicuramente...magari potrebbe cominciare lui dando il buon esempio...ma mi dispiace della battuta di cattivo gusto..m'è scappata...ma se l'è proprio cercata...Addio Giacinto, che pena mi fai!!!!
giuseppe corradi
13 febbraio 2006 alle ore 21:08Premetto di non avere nessuna simpatia per il sig. Pannella, tuttavia ritengo il problema sollevato di primaria importanza: mentre la popolazione mondiale, e di conseguenza i consumi, continuano ad aumentare su scala esponenziale, le risorse disponibili sono limitate.
Al seguente indirizzo sono disponibili dettagliate statistiche e proiezioni di crescita della popolazione mondiale:
www.xist.org/global/
Ritengo opportuno far notare che i paesi con i maggiori tassi di crescita sono quelli piu' poveri, apparteneti soprattutta all'area sub-sahariana, dove carestie e malnutrizione sono all'ordine del giorno. Credo che la cosa dovrebbe per lo meno far riflettere.
marco caruso
13 febbraio 2006 alle ore 21:09Dio da vita al mondo,
chi la vuole togliere è contro di Lui. Chi sostiene che non c'è più posto decida solo per se stesso e faccia spazio.
Fabio
Tres Fabio 13.02.06 19:24 | Rispondi al commento
...Caro Fabio, che Dio esista è tutto da dimostrare, ma soprattutto è da dimostrare che ci sia qualcuno che abbia il diritto di interpretare le sue intenzioni ed imporle agli altri suoi simili. Chiamasi arroganza!
Questo secondo me è il principale problema dell'umanità: la non comprensione individuale che dio è un fatto esclusivamente personale e che solo rimanendo una conquista interiore può dirsi autentico.
Le religioni istituzionali tranne qualche eccezzione, portano all'involuzione umana.
I mussulmani ed i cristiani integralisti dovrebbero avvicinarsi e conoscere altre culture religiosamente più evolute quali il vero tantrismo, il buddismo, lo yoga e studiare di grandi maestri esistiti moooolto più acuti dei signori maometto e gesù.
Molte di queste invece sono state e sono tutt'ora combattute ferocemente in vari modi sebbene esse non abbiano mai generato alcuna guerra....
enzo pell
13 febbraio 2006 alle ore 21:11caro Beppe questo tuo blog comincia a non piacermi piu'! ora pure Pannella? ex alleato di Craxi e Berlusconi??? per favore ignora le lettere dei politici ho gia'disgusto nel vederli in televisione TI PREGO TORNA IN TE!!!!
giuseppe dalpasso
13 febbraio 2006 alle ore 21:16d'accordissimo! Ma che c'entra Pannella con l'energia? Anzi cosa c'entra con l'Italia nel 2006? Ma va in pensione per favore. Possibile che debba venire a ruffianarsi anche qui per prendere 4 voti e continuare a farsi mantenere?
Michele Cerbella
13 febbraio 2006 alle ore 21:12Marco, hai ragione, il vero virus, male di tutti i mali, non é l'aviaria.......siamo noi!
Famo na cosa:
- Selezione naturale: chi riesce a campá da solo campa, chi non ce la fá crepa (ossia la stessa sorte che rende PERFETTO l'equilibrio nel mondo che ci circonda)
- 100 grammi di hascish per ogni cinese ucciso da piccino.
- 200 grammi di maria per ogni negro affondato in acque territoriali italiane (con conseguente possibilitá di compensazione "natalistica" da sfruttare a piacimento).
- castrazione chimica a: giudei, albanesi, comunisti, cassintegrati cronici, zecche, pidocchi, falsi poveri, slavi, ecc.
Daglie Marco, altro che banderuola.....ILLUMINATO!
R. Leo
13 febbraio 2006 alle ore 21:20...ti prego...dimmi che stai postando da un manicomio !
Non sarai mica a piede libero, vero ?
dario mencucci
13 febbraio 2006 alle ore 21:37però, sei moderato!
basoli giovanni
13 febbraio 2006 alle ore 21:12ma quale penuria di risorse.
buttiamo al macero il doppio di cio' che consumiamo, e saremmo in grado di produrne di piu'
quante arance si buttano in sicilia? e quante altre cose nel resto del mondo?
Il problema non è la sovrapopolazione, ma l'egoismo e l'avidita' dei ricchi.
per questioni di mercato si preferisce buttare via i prodotti in eccesso piuttosto che aiutare chi ha fame.
Caro pannella, ho condiviso molte tue battaglie, ma questa mi sembra solo una trovata per intercettare i voti che gia' sono nel centrosinistra. e mi fermo.
chiara bottalo
13 febbraio 2006 alle ore 21:12Questo è troppo! Adesso devono decidere i politici anche quanti figli possiamo avere! E'così bello essere genitori e vivere in famiglie numerose! Che futuro c'è senza bambini? La nostra dimensione di vita originaria e fondamentale è la famiglia. Che si ingegnino a trovare altre strategie.
W la famiglia! W i bimbi!
E poi non si diceva che il problema fosse quello che in Italia non si fanno più figli perchè costa troppo?!
Filomeno Marturano
13 febbraio 2006 alle ore 21:12IO IL PARTITO DI CIRIACO DE MITA ELETTO IN CAMPANIA NON LO VOGLIO!!!!!!!!!!!!!
DITEMI CHE E' UN INCUBOOOO!!!!
SE LO SAPESSI AI MARGINI DELLA GALASSIA SAREBBE TROPPO VICINO PER ME, NON BASTANO TUTTI GLI ANNI LUCE DI DISTANZA.
DITEMI CHE E' UN INCUBOOOOO!!!!!!
Antonio Ciardi
13 febbraio 2006 alle ore 21:35'E quant' ne saje'!!Ah!Ah!
Marco Morini
13 febbraio 2006 alle ore 21:13non ascolto e non voto chi beve il proprio piscio.
R. Leo
13 febbraio 2006 alle ore 21:16Ecco perché ha la faccia gialla !
caridi luigi
13 febbraio 2006 alle ore 21:14prodi:
la TAV SI FARà Punto e basta..........
grillooooooooooooooooooooooooooooooo...........
Matteo Passon
13 febbraio 2006 alle ore 21:15Complimenti!!! Allora per Lei la soluzione sarebbe quella di continuare a far morire 4 (quattro!!!) milioni di persone ogni anno (veri morti di fame non finti come Lei - Vergogna!!!)e magari di crearne di nuovi? Complimenti "Adolfo"!!! Faccia uno sciopero della fame Vero e dia finalmente il buon esempio... Si levi finalmente dalle p...e!!!
augusto guidotti
13 febbraio 2006 alle ore 21:16Povero Giacinto ormai sei proprio cotto, figli contati però droga libera, galeotti fuori della galera e aborto a gò gò. E che razza di mondo sarebbe ?
Augusto
Giuseppe Di Siena
13 febbraio 2006 alle ore 21:18Pannella sei antipatico, ma sei un presidio della democrazia e penso che in questi 5 anni è mancata all'Italia la presenza dei radicali in Parlamento.
Un saluto.
francesco folchi
13 febbraio 2006 alle ore 21:19Egregio Pannella,
hai ragione sono d'accordo. Siamo proprio troppi.
Ma la dolcezza del rientro demografico me la devi da spiegà porfavor. Perchè tutta sta dolcezza non ce la vedo. (Ovviamente se invece è una dolcezza relativa (questa in onore dell'alto prelato che ama il pensiero relativo) allora è diverso. Cioè invece di morire di fame o di guerra per mancanza totale di risorse, si "impone" qualche rimedio scientifico per il problema. (in questo caso ci scommetto che alla mia razzetta (famiglia) tocca soccombere).(Nun so nisciun') (ora a me sta pure bene ma .........potrebbe star bene a tutti?)
Cosa facciamo estraiamo a sorte chi si deve sterilizzare?
Oppure un figlio per uno e chi rimane incinta dopo il primo figlio gli si impone l'aborto obbligatorio?
Spiegami Marco perchè le sole due cose che ho pensato subito subito, fanno presagire lotte titaniche all'ultimo sangue (almeno. Poi per chi le propone almeno almeno lo mettono al rogo).
Insomma mo me devi spiegà quant'è dorce sta pillola per favore.
P.S. Riconfermo che sono convinto della iperdemograficità alla quale siamo e stiamo andando incontro e non mi piace nemmeno un poco.
Filomeno Marturano
13 febbraio 2006 alle ore 21:20MEGLIO UN PANNELLA CHE CIRIACO DE MITA.
MA CHE VIVA EL PANNELLA, W W W W E STRAVIVA PANNELLA, HASTA PANNELLA SIEMPRE.
PANNELLA E' GENUINO, SCHIETTO, MENTRE CIRIACO DE MITA E'... NON SO NEANCHE COME DEFINIRLO, UN'AMEBA CON TANTI FILAMENTI ATTORNO GRAZIE AI QUALI SUGGE LINFA VITALE DA OGNI COSA CHE TOCCA.
LUI SI CHE SA TRASFORMARE LA MAFIA IN VOTI.
ODDIO, NON SCHERZO!!!
SPERO DI SVEGLIARMI E DI AVER SOGNATO.
NON VOGLIO DE MITA ELETTO IN CAMPANIA! BEPPE FAI QUALCOSA, O FACCIO UNA STRAGE
Ferdinando Morgana
13 febbraio 2006 alle ore 21:20#################################################
PANNELLA DOVREBBE SOLO NASCONDERSI!!
DOPO ESSERE STATTO NEL PRIMO GOVERNO BERLUSCONI INSIEME AD UN FINI FRESCO FRESCO DI SDOGANAMENTO DALL'MSI!!!!
HA ORMAI PERSO TUTTA LA CREDIBILITA' CHE AVEVA!!
E QUESTO SIGNORE DOVREBBE DARCI DELLE LEZIONI??
VERGOGNA!
http://giudiziouniversale.puntogiovane.it
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Renzo Leprilo
13 febbraio 2006 alle ore 21:22Il caro Giacinto potrebbe dare l'esempio.
Chi ha detto che il "dolce rientro" deve essere fatto partendo dai piccoli?
E' una galanteria da nave che affonda?
"Prima le donne e i bambini!"
Che rientri lui per primo, gli altri a seguire...
Franco Pace 55
13 febbraio 2006 alle ore 21:23E ancora non abbiamo le liste complete dei candidati di tutte le forze che si candideranno.
Temo che ne vedremo di peggio!
Maledetta legge elettorale, e maledetti i parvenue che l'hanno voluta.
R . Leo
13 febbraio 2006 alle ore 21:26Franco, che dici ?
facciamo uno sciopero della fame fino a quando si decidono a dare ste liste ?
Roberto Corelli
13 febbraio 2006 alle ore 21:25@Filomeno marturano
scusa ma De Mita non è eletto nelle liste del centro-sinistra? nOn è quello che si diceva abbia fatto fuori alcuni miliardi della ricostruzione del terremoto in Irpinia nel 1980? non è quello il cui figlio è stato visto scorrazzare in ferrari per le vie di Nusco?
basoli giovanni
13 febbraio 2006 alle ore 21:25per francesco folchi.
un programma di governo non è la lista della spesa.
Il presdelcons, da vespa aveva fatto unprogramma in un foglietto di protocollo e non ha fatto neppure quello.
non so se avro' la pazienza e il tempo di leggerlo, ma so che c'è e non ci sono scritte fandonie.
quando vorro sapere cosa vuol fare prodi sulla giustizia, potro' consultare il suo programma, se vorro sapere come la pensa invece berlusconi, lo so gia' perchè le sue leggi ad personam sono proprio sulla giustizia e sui soldoni da lui risparmiati o guadagnati.
francesco folchi
13 febbraio 2006 alle ore 22:16Caro Basoli G., hai ragione (teoricamente).
Si il programma di governo non è la lista della spesa.
Ne io ne te siamo così sciocchi da non leggerlo. (Magari non tutto, magari sapendo che c'è, andiamo a vedere l'argomento che ci interessa di più...d'accordo)
Ma....ma....ma.
Ma caro amico questo è il grande pregio/difetto del centro sinistra.
Da quella parte c'è uno che usa msg. semplicissimi (il più delle volte stucchevoli) usa contratti di un foglio per delucidarci su quel che (non) farà. Usa spudoratamente la sua immagine, promettendo sulle teste dei figli cose che.......mannaggia che cosa da brivido che è questa. I suoi slogan li capirebbe anche uno che ha solo la terza media. Lui di fatti (ed ha in gran parte ragione amico mio....purtroppo) considera l'elettore medio una persona con qualifica scolastica pari a quella testè descritta.
Al di qua della barricata invece testi universitari, libri classici....intelletto, intelletto, intelletto.
Anche io preferisco usare la testa. Ma alla maggior parte non interessa questo sport (non te ne sei ancora accorto?).
Allora cosa servono 285 pagine per un popolo che non andrà mai a leggerle? (Eccetto coloro che votano sempre e solo c.sx). Ci può essere anche il più assai di più meravigliosissimo trattato di geo politica ma....ma....ma.
Non si discute l'onestà, si discutono le armi per vincere la guerra amico mio. A questo Napoleone mediatico noi contapponiamo metodi e mezzi vecchi.
Tanti anni fa vidi (puoi crederlo o no è indifferente) in Berlusconi un neo Napoleone che avrebbe usato mezzi nuovi per l'ascesa al potere. Oggi viene più o meno fuori questo.
Peccato che stiamo ancora combattendo un carrarmato con un fioretto.
La mia affermazione era provocatoria. Ieri in televisione quando ho visto il malloppo cartaceo mi veniva da piangere.
Non serve nulla scrivere bene ed approfonditamente gli argomenti quando coloro che dovrebbero leggerli sono un popolo che generalmente non legge. Ciao caro.
giacomo zanitti
13 febbraio 2006 alle ore 21:29pannella, sei venuto a cercare voti? sei un viscido fallito. ti prego, comincia uno sciopreo della fame e della sete, ma, ti prego, non lo smettere mai!!!!!!!!!
Turi Finocchiaro
13 febbraio 2006 alle ore 21:31Per chi ha tanti figli: Ma non avete paura in che mondo lasciate i vostri figli ?
Una volta la terra era popolata da circa 500.000 anime ed forse era veramente il VERO PARADISO. Altro che aldilà. Molti increduli cattolici e cristiani estremisti non sono ancora riusciti a capire che il vero PARADISO ERA la terra di alcune 100a di anni fa, quando volgevi i tuoi occhi verso l'orizzonte a mare o in terra e vedevi solo la NATURA e non le brutture create dalla società moderna. Quando l'acqua che bevevi era pura e non alla diossina o al piombo o quant'altro. Quando quello che mangiavi era SANO come natura comanda e non pieno di additivi, coloranti, pesticidi e quant'altro. Quando l'aria che respiravi era SANA e ti faceva bene (c'erano le cure d'aria), adesso ci sono i PM10, benzene, e quant'altro. Ma vi rendete conto che i nostri figli di questo passo vivranno in un INFERNO. Ecco perchè Beppe si batte, per i suoi figli, per fermare questo mondo impazzito!! Rifletteteci un attimo, fermate il tempo che corre e che ORAMAI ci fa pensare che tutto è normale, NON LO E'! La chiesta IPOCRITA, dice ancora di fare figli...ma fino a quando..? a far scoppiare il Mondo!? Tanto non l'avete capito che i figli messi al mondo nei stati "democratici" sono solo un numero. UN NUOVO CONTRIBUENTE da spillare quattrini quando si farà grande. Un'altra grassa vacca che potrà alimentare la sete di denaro e potere dei nostri governanti affinchè loro si possano garantire i loro lauti stipendi, le loro pensioni, i loro porta borsa, ah, e quant'altro. Pannella non ha nessuna colpa, dice solo la verità ed in cuor vostro lo sapete tutti che questa è la nuda e cruda verità.
Franco Pace 55
13 febbraio 2006 alle ore 21:33@Filomeno marturano
scusa ma De Mita non è eletto nelle liste del centro-sinistra? nOn è quello che si diceva abbia fatto fuori alcuni miliardi della ricostruzione del terremoto in Irpinia nel 1980? non è quello il cui figlio è stato visto scorrazzare in ferrari per le vie di Nusco?
Roberto Corelli 13.02.06 21:25
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Sigg. Corelli e Marturano(?),
premettendo che non ho alcuna simpatia per Demita, vorrei però ricordarvi che la stesso è assolutamente incensurato e che al tempo del Caf era uno dei pochi nella DC che era contro quell'esperienza politica.
Corelli, la sua perniciosa tendenza a catalogare le persone in base a quello che "si dice" la cataloga facilmente come un assiduo lettore dei cosiddeti giornali di Gossip, e non è il massimo dell'informazione, mi creda!
Si occupi dei fatti realmente avvenuti e documentati dalle sentenze dei tribunali sui suoi candidati prima di parlare dei "sentito dire", non dico per onestà intelletuale, cosa di cui lei ignora il significato, ma almeno per pudore.
Si conservi!
Roberto Corelli
13 febbraio 2006 alle ore 21:48è incensurato perchè ha avuto la furbizia di mettersi con l'ulivo nel 96, se si fosse messo col Polo adesso sarebbe in galera per concussione...
vito liberto
13 febbraio 2006 alle ore 21:33Mastella-De Mita
Le volpi arrivano.Veglia POPOLO.
ds-margherita-a-casa toglietevi dalla vista del POPOLO
dario mencucci
13 febbraio 2006 alle ore 21:33la penso come te, anche se per me la presenza di politici nel blog non è un pericolo, ma solo un modo per farsi notare. il Pannella ne ha sparato una dietro l'altra, e secondo me l'ha fatto al solo scopo di farsi notare, come a dire: "ehi, ci sono anch'io!"
in quanto a Beppe, dubito che si lasci condizionare da un suo.. "dipendente"!
;-)
ciao
francesco fandonio
13 febbraio 2006 alle ore 21:35abbassare la natalità?
ossignur, ci risiamo!!
ma se il mondo é deserto?? (se non mi credete guardate la popolazione di canada, zaire, australia, russia, brasile o la densità abitativa -tolte le megalopoli- nel mondo, vedrete che chi fa questi discorsi é in malafede o più probabilmente "ci marcia"!)
in più il 40% dell'umanità vive in agglomerati urbani, e le zone a maggiore densità sono le più ricche!!
quelle dove ci sono gli sponsor della holding del sig. pannella!
ma se con olio di colza, di canapa, etanolo da canna da zucchero, idrogeno, energia da celle,energia eolica-fotovoltaica-idroelettrica, toglieremmo ogni inquinamento e avremmo energia in eccesso per 40/50 miliardi di persone?
basterebbe tornare un po' indietro...
ma poi come farebbe poi la holding dei radicali a mantenersi, senza gli sponsor industriali??
abbassare il consumo? sono d'accordo! peccato che sia il finto liberale a vivere di pubblicità radiofonica e non io! e i finanziamenti pubblici alla radio da dove crede che arrivino?!
se poi é evidente che ammazzare la natalità in paesi soffocati dai debiti é il modo migliore per acquistarli per una manciata di spiccioli(FMI docet): prima si riempiono di armi e di strutture inutili(quindi di debiti) poi vengono privati della forza produttiva per rialzare la testa, così sti poveracci vengono a fare gli "schiavi" da noi e a sostenere la nostra "democrazia da esportazione"
ma per piacere presidente pennello!!?!!
a volte digiunare fa bene per avere una cassa di risonanza nei media...
nella maggioranza dei casi (questo temo sia uno) fa male al cervello!!!
michele bellingeri
15 febbraio 2006 alle ore 00:35Grande conoscenza hai dell'argomento.
Leggi il saggio di Giovanni Sartori "La terra scoppia".
anna nello
13 febbraio 2006 alle ore 21:35Marco Pannella, ricordo con tenerezza che sei stato il mio primo voto a 18 anni, poi a volte, anche se ho votato altri, ho approvato le tue battaglie, negli ultimi anni non ho assolutamente condiviso il tuo appoggio alla destra, ma oggi mi spiazzi.
Credo che il problema demografico (visto come eccessivo aumento della natalità) non esista in Italia, credo che la Chiesa peggiori la situazione demografica nei paesi del terzo mondo, credo fermamente che la Cina sia incivile anche per come affronta il problema della riduzione-natalità, credo che nel mondo bisognerebbe combattere l'ignoranza e la disinformazione.
Non credo, invece, che il bonus sul bebè, anche se ricorda gli incentivi del duce, influenzi le nascite, è solo un altro ridicolo e vergognoso tentativo di far credere di essere vicino al popolo lavoratore.
Vorrei capire cosa intendi tu per "rientro dolce". Conoscendoti non credo che intendevi non permettere agli extra comunitari, presenti sul nostro territorio, di riprodursi. Spero che sia stato un modo forse un po' ermetico di stimolare un dibattito sulla necessità di investire sulla preparazione sessuale degli adolescenti nelle scuole, o sulla eccessiva chiusura della chiesa sessuofoba oppure sulla necessità di esportare diritti civili, libri e cibo e non tessuti o fischietti.
R. leo
13 febbraio 2006 alle ore 21:48Ciao Anna,
bello il tuo post. Condivido molte cose.
Il rientro dolce ? Non saprei cosa intendeva Pannella. Come tanti altri io ho pensato che dopo essersi fumata una canna rientrasse a casa diciamo...un pò rilassato ? Il rientro dolce !
Roberto Corelli
13 febbraio 2006 alle ore 21:35@Alessandro Pivetti
Lo sapete che Prodi nel 1981 fondò una società di consulenza, NOMISMA? tanti anni fa gli fu commissionata una indagine sull'impatto dei treni ad alta velocità; fu pagato 10 miliardi di lire per dire che "per far andare veloci i treni bisogna che le rotaie siano dritte per lunghe distanze"...
Intascò pure alcune centianai di milioni per capire l'utilità dei muli in Somalia...
R. Leo
13 febbraio 2006 alle ore 21:38...e sei stato utile in Somalia ?
Roberto Corelli
13 febbraio 2006 alle ore 21:45sai com'è..troppo caldo, non si alvora bene lì coi signori della guerra che ti mitragliano ogni tanto..ma non dirmi che non sapevi dell'esistenza di nomisma...
Ivo Pisano
13 febbraio 2006 alle ore 21:48R. Leo 13.02.06 21:38
Come brucia sentire la verità, fa un male......
Francesco Folchi
13 febbraio 2006 alle ore 21:52Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah!!!!!
R. leo sei forte.
In quanto a te Corelli vorrei sapere se quello che hai descritto è un reato o se trovavi utile scriverlo (sai di utilità sembra che t'intendi molto).
Ciao mattacchione.
R. Leo
13 febbraio 2006 alle ore 21:54Corelli,
parli di cose per le quali non esistono condanne.
Altri le hanno avute....ma sono prescritte...
Non guardare la pagliuzza ma la trave.
La verità fa più male a te !
Roberto Corelli
13 febbraio 2006 alle ore 22:08Leo appunto spiegami una cosa: come mai tutti quelli che sono nel centro-sinistra hanno reati ormai caduti in prescrizione mentre quelli di centro-destra sono tutti ancora in rpescrizione?
Non è che se il Berlusca d'improvviso passa a Rifondazione allora lasciate perdere tutto dicendo "ma si ormai è tutto caduto in prescrizione, caro vecchio Silvio..."
Franco Pace 55
13 febbraio 2006 alle ore 21:37Caro Leo, temo che sarà una nuova notte dei morti viventi, ma tu immagini le liste di Rauti, di forza nuova,di alternativa sociale, di forza italia; questi gelli lo candidano per davvero, altro che la Giuva.
R. Leo
13 febbraio 2006 alle ore 21:42Io rispetto a te sono avvantaggiato.
Da ragazzo amavo i film sugli ZOMBI !
So tutto sui morti viventi...e ti dico per certo che al mondo ci sono più morti viventi che altro...
Roberto Corelli
13 febbraio 2006 alle ore 21:54verissimo, ci sono tantissimi esempi di morti viventi e pure tantissimi nel centro-sinistra! qualche esempio?
Ciriaco de Mita, "Topolino" Amato, Ugo Intini, Claudio Mastella...
tutti ex-dc ed ex-psi che si sono fatti furbi e si sono riciclati nel centro-sinistra, se andavano col Belursca ora erano tutti in galera...
dan sallo
13 febbraio 2006 alle ore 21:38Pannella non è adatto in questi tempi.
Ma tra poco, quando non avremo più nulla da perdere perchè ce lo saremo giocato tutto, allora, forse, ci ricorderemo di lui.
Noi italiani siamo così: telefonino, macchina col pieno e soldi per la pizza.. finchè ce n'è.. poi, quando anche l'ultimo ghello ce lo siamo sputtanato, andiamo a votare per il Mussolini e diamo la colpa del mare inquinato ai marocchini perchè ci fanno le loro abluzioni quotidiane dentro.
giacomo zanitti
13 febbraio 2006 alle ore 21:39ho chiesto più volte sul tuo sito chi sponsorizza radio radicale. da chi prendi tutti quei miliardi per farti tutta quella pubblicità? me lo vuoi dire per favore?
francesco folchi
13 febbraio 2006 alle ore 21:39Grazie per le risposte sul programma Ulivo 285 (ARGHHHH!) pagine.
Lo leggerò sicuramente, Chiara mi sa che non basta leggere i titoli (ti confesso che (non tutti) molti li ho letti).
Uffa questo è un vizio di Prodi, troppo prolisso.
Va be, consideriamo che praticar cultura passa anche da: per poter dire :"il grande fratello fa schifo proprio" dobbiamo averne viste (ARGHHHHHHHH!) almeno due o tre puntatelle se no parliamo del vuoto affondando nel nulla. Affondiamo anche in questo (speriamo che non sia vuoto!!).
Mannaggia essere elettore moderno diventa un mestiere duro.....Ripeto.....Beppe chi ce paga eh ?
Cambio argomento. Pannella è un personaggio unico e particolare.
Anche io, a volte, non concordo con certe sue lotte o discussioni.
Non dimentico, ad ogni modo, che certe conquiste si debbono a lui. Grazie a Dio sbaglia anche lui in quanto uomo (e questo non lo ha mai rinnegato!!!)
Pertanto noi siamo quì a dire mille cose, le possiamo dire in mille maniere, cerchiamo quelle meno offensive per favore.
Penso sia una delle poche persone al mondo che meritano un trattamento degno.
Poiché onesto, orgoglioso, lui stesso umiliato perchè si umilia e pertanto, un po di sano e galateesco rispetto.
Lui ci è arrivato a 70 e passa anni a fare quel che ha fatto e continua......noi ancora no.
Il rispetto lo meriterebbe solo per questo.
Ciao popolo di parolai.
Un caro bacio a tutti.
Demetrio De Sio
13 febbraio 2006 alle ore 21:54285? Come l'Uranio? ;-)
MASSIMO CORONA
13 febbraio 2006 alle ore 21:40PRODI HA DETTO CHE LA TAV SI FARA',PUNTO.
OK! VOTO BERLUSCONI!,PUNTO!!!!
aldo notav
13 febbraio 2006 alle ore 21:50e chi se ne frega VIRGOLA
claudio benetti
13 febbraio 2006 alle ore 21:41marco pannella è un grande provocatore con grande cuore e mente lucida
è giusto associare il problema energetico a quello demografico su scala globale
quello che posso e possiamo fare come italiani penso che sia iniziare a informarsi e a sciegliere ... e non sciegliere qualcuno che ci rappresenti e scelga per noi ... ma sciegliere personalmente dei prodotti, o servizi e qualsiasi altra cosa con un buon impatto ambientale... e intendo
-- prodotti di largo consumo prodotti da aziende che rispettano l'uomo e l'ambiente ...vedi "guida consumo critico"
-- sempre meno carne.. con i cereali prodotti per consumo umano e non per l'allevamento si sfamano moltissime persone di più
-- come uomini identificarsi meno con le auto potenti e grosse ...
--puntare sulle fonti rinnovabili
etc...
.... e soprattutto informarsi e poi sciegliere
e rendersi conto che abbiamo come consumatori un grande potere
Luigi Carta
13 febbraio 2006 alle ore 21:57Bello, ma è utopia,
in una società consumistica come la nostra si vendono solo cose pubblicizzate, dagli indumenti al cibo, inoltre per scegliere c'è sempre poco tempo.
Comunque, a parte Bebbe, mi risulta che l'Italia è a crescita negativa.
Ciao
ALESSANDRO RUVOLO
13 febbraio 2006 alle ore 21:44 Mannaggia, mai una volta che Pannella riesca a portare a termine uno sciopero della sete...Spero che la prossima volta finalmente ce la faccia e la pianti così di sparare cazzate
Rosario Vesco
13 febbraio 2006 alle ore 21:45Non credo che i Radicali di oggi abbiano sempre ragione, ma sono spunti da approfondire.
In effetti, nessuno, oggi, ha sempre ragione, anche perchè il mondo e la sua evoluzione è complessa e sovente ciò che sembra catastrofico potenzialmente si rivela, alla lunga, la salvezza di un popolo se ci si pone il problema e si cerca la soluzione.
Per quanto riguarda più specificatamente i Radicali italiani, credo abbiano, pochi, nel panorama politico un enorme merito (agli occhi di quello che un tempo si diceva "uomo della strada"): quello di cercare di guardare e di fare vedere a tutti "l'altra faccia della medaglia", quella meno appariscente, quella a prima vista non scontata o addirittura insospettabile, quella che veramente colpisce i bisogni della gente al di là delle immagini di regime, qualunque sia il regime grande o piccolo che domina un paese intero o semplicemente un fenomeno in esso contenuto (e spesso occultato).
Le strane (ma non tanto) risposte dei loro potenziali "alleati naturali" sui problemi da loro di volta in volta sollevati sono spesso sconvolgentemente divergenti, a volte persino aggressive e preconcette, anche quando sanno che hanno ragione.
Forse perchè non ci hanno pensato loro, per mancanza di argomenti altrettanto forti, o perchè entrano in crisi certi meccanismi e puntelli traballanti che non devono essere destabilizzanti (anche se sarebbe meglio, per tutti, che lo fossero).
Questa, almeno, è come ho vissuto, da semplice spettatore, diverse vicende che altrimenti non si capirebbero.
Ma in Italia le cose che, volutamente, non si fanno capire sono probabilmente infinite. Quanti giochi di specchietti per le allodole!
ps: la smettiamo di parlare di tav e parliamo PRIMA del fatto di come risollevare una nazione dai guasti provocati di alcuni dilettanti allo sbaraglio o da approfittatori?
Carissimo on. Pannella, qualcuno dei suoi collaboratori, prego, si interessi anche di economia e sviluppo sostenibile perchè saranno le emergenze a breve, credo. La natalità fa parte della natura, l'economia no e va sempre reinventata.
Giovanni Senzitalia
13 febbraio 2006 alle ore 21:46Dopo i posts, diciamo un po' cosi', dei giorni passati, siamo arrivati al post dei conigli!!!
Si comincia con Beppe "Bugs Bunny" Grillo, che a quanto pare in fatto di riproduzione sa' il fatto suo, e si chiude con la lettera di Marco " Duracell" Pannella, vecchietto inossidabile che da almeno cento anni ripete le stesse cose, fa' le stesse cose, insomma come il simpatico coniglietto continua a battere sullo stesso tamburo emettendo le stesse note.
Ci sara' nessuno nel suo partito in vena di scherzi, che di nascosto gli inverta le batterie? Chissa' se al posto di andare, andare, andare........
Franco Pace 55
13 febbraio 2006 alle ore 21:47A TUTTI I FREQUENTATORI DEL BLOG.
Propongo di assegnare il premio "Stakanovista del blog" a tale Roberto Corelli cha da ieri sera, con una parentesi notturna brevissima, non ha mai lasciato il blog, dimostrando uno zelo ed una dedizione alla causa che quella di emilio fede al confronto è praticamente niente.
Bravo Roberto, e mi raccomando fatti pagare bene gli straordinari.
Ad arcore sono di manica larga coi lacchè.
Ossequi
giacomo padrin
13 febbraio 2006 alle ore 21:49è vero allora che quelli di destra lavorano più sodo....
R. Leo
13 febbraio 2006 alle ore 21:50Corelliiiii !!!
Ce l' hai anche tu l' orologio di Scilvio...Patak Philip ???
Cribbio !
Roberto Corelli
13 febbraio 2006 alle ore 21:59no, non me lo posso permettere, uso solo l'orologio del PC!!! e se sono qua sempre è che diciamo che sono in vacanza..
Io sto mettendo in rilievo tante incongruenze del centro-sinistra, ma sembra proprio che qui o si è di parte o non si può paertecipare..w la democrazia!!! tenetevi pure il vostro prodi che già litiga con gli "alleati", vedremo quanto dura!! almeno col Berlusca dic erto farà di tutto per andare avanti altri 5 anni..
patrizio m
13 febbraio 2006 alle ore 22:00è vero.....sarà per questo che nonostante quello che dice ci sono QUASI affezzionato!!!!!!!
Camillo Macaluso
13 febbraio 2006 alle ore 21:47OFF TOPIC:
Ci tengo a farvi notare che nell'opuscolo propagandistico inviato da scilvio, pagato da NOI(Italiani), vengono pubblicizzate le multinazionali INTEL ed IBM nonchè la ocè(?) e le "poste itagliane"(chissà perchè!).
Grazie scilvio, siamo orgoglioni di averti come nostro presidente del consiglio.
francesco pace 51
13 febbraio 2006 alle ore 21:48Come? Dove l'hai letto questo?
ti avviso che stai dicendo una sciocchezza
simone cob 13.02.06 21:36 |
Dove ho letto cosa?
Paola Bassi
13 febbraio 2006 alle ore 21:50--O.T.--
TAV. Pecoraro: programma e' chiaro, priorita' sono Gottardo e Brennero
"Il sostegno al trasporto merci ferroviario ha un rilievo centrale nel programma dell'Unione. In questo settore gli interventi prioritari e
concordati sono quelli sul Brennero e Gottardo, perchè vicini alla saturazione. Questo è scritto a pagina 138 del programma".
Lo ha dichiarato il presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio. "Quanto al megatunnel in Val di Susa - ha aggiunto Pecoraro - c'è invece l'impegno a confrontarsi con le istituzioni locali e a non imporre opere contro la volontà della popolazione. I Verdi si impegneranno per evitare questo scempio ambientale ed economico, sostenendo invece il potenziamento della linea esistente che può soddisfare la domanda per i prossimi venti anni. Esattamente come dimostrano gli studi delle ferrovie italiane e francesi".
(da "Econews - Rassegna quotidiana di notizie verdi - http://www.verdi.it)
Franco Pace 55
13 febbraio 2006 alle ore 21:50è vero allora che quelli di destra lavorano più sodo....
giacomo padrin 13.02.06 21:49
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Forse, ma per una causa persa.
Beppe Ragogna
13 febbraio 2006 alle ore 21:51L'idea di Panny è chiara, un milione di posti di lavoro. Come?!?! Si manda tutti i disoccupati, gli LSU e chi + ne ha + ne metta a castrare africani, cinesi e popolazioni canigliari. Per due o tre anni avremmo risolto + problemi contemporaneamente.
A parte gli skerzi, anche lui ragiona per assurdo: se ci fossero meno bokke da sfamare, si lavorerebbe meno. Ovvio. Ma si potrebbe anche pensare a risparmiare un po' l'energia, ad usare energie altrernative. Poi se si potesse figliare meno, sarebbe tutto di guadagnato. Insomma capovolge la conscuzio. Anche se nn ha tutti i torti.
esposito christian
13 febbraio 2006 alle ore 22:06Caro PANNELLA
Mi sembra che il suo non sia un affrontare i problemi cercando di risolverli, ma un tentativo di mascherarli per un po. Ci mancava che dicesse di cacciare una bella bomba atomica in qualche stato sovrapopolato
.
E' INUTILE CHE SI OSTINI A PENSARE
.
DA UN ASINO NON NASCE UN CAVALLO DA CORSA
CHRISTIAN ESPOSITO
patrizio morganti
13 febbraio 2006 alle ore 21:52X R.LEO
sei troppo forte!!!!
luca d'andrea
13 febbraio 2006 alle ore 21:53MI DOMANDO......
quando farà lo sciopero alla fame?
oppure quando farà lo scipero alla sete?
Ma tutti questi scioperi fosse fosse una terapia per i reni?come và onorevole pisci bene?
MA STATTE ZITTO .
VUOI SEMPRE ESSERE ECOCENTRICO?
IL PARTITO D'ERODE? VA BE'
Giancarlo Dalla Libera
13 febbraio 2006 alle ore 21:54Caro Pannella, spero che quello che hai scritto non sia realmente il tuo pensiero.
Ormai lo sanno anche i bambini ignoranti italiani delle medie che il problema demografico non esiste nel mondo, ma invece è vero e come che:
1) il 20 % dell'umanità consuma l'85% delle risorse mondiali, per cui non sono di certo gli africani o cinesi che mangiano le risorse di tutti, ma siano noi europei ed americani ormai destinati ad estinguersi che causiamo il problema, mangiando e consumando in un rapporto 1 sta a 4!!
2) Se le ricchezze, il cibo, l'acqua fossero equamente distribuite nella terra ci vivrebbero tranquillamente più di 15 miliardi di persone!!!
3) La natalità è più alta mei paesi poveri per motivi di ignoranza, diseducazione ma anche, come è stato dimostrato scentificamente, perchè la fertilità aumenta con la precarietà alimentare, una sorta di sicurezza genetica che progette l'uomo dal pericolo di estinzione.
4) Secondo te Pannella chi dopvrebbe decidere quali bimbi far vivere e quali far morire? Io sicuramente direi che è meglio ammazzare i tuoi figli che i miei!!!!!
Il mondo ha altre priorità, una delle tante è riconoscere il valore della vita e quello altrettando essenziale della condivisione LIBERA (non forzata come il comunismo) dei beni, a beneficio di tutti: un altro modo per dire VANGELO DI GESU'
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 02:46Ma chi ha parlato di ammazzare qualcuno? Qua si parla di contraccezione, informazione sessuale e sensibilizzazione sui benefici di una famiglia poco numerosa. Non credi sia più facile nutrire e dare un'istruzione a 5 miliardi di persone che a 15? Lo sai che i terreni coltivabili sulla Terra sono in via di esaurimente? Che le riserve di pesca mondiali si riducono sempre più?
Visita www.rientrodolce.org e dacci una mano!
Stefy Mo
13 febbraio 2006 alle ore 21:55copio incollo:
"La famiglia? Quale? Quali diritti sociali, "etici", politici per i suoi "costitutori"..."
Proprio Pannella parla di famiglia e di problemi di sovra-natalità? Non è la sua amichetta Bonino che ha abbandonato il tavolo delle trattative con Prodi perchè non gli concedeva il possibile matrimonio tra gay? E' con questo tipo di soluzione che si risolve il problema dei bimbi in eccesso?
Personalmente non sono contro i gay, anzi trovo giusto che vivano la loro vita come tutte le coppie etero, però non sopporto l'idea che un bimbo possa essere adottato da una coppia formata da persone di un unico sesso, semplicemente perchè credo che un bimbo abbia bisogno di capire da solo la sua natura e credo che in questo modo la si forzerebbe un pochino!
Sergio Pancaldi
14 febbraio 2006 alle ore 00:59E se il bimbo nasce gay (ovviamente da una coppia etero?) La coppia etero lo forza un pochettino? Ma per piacere....
giuli torre
14 febbraio 2006 alle ore 15:31mi date un argomento buono per dirmi che la semplice differenza biologica di sesso fra due genitori e' preferibile per la crescita dei figli... un argomento che non sia semplicemente ripetere, senza alcun motivo, che e' piu' naturale? in nome di cio' che e' piu' naturale sono state fatte cose orribili. Credete forse che gli schiavisti non pensassero in buona fede che fosse naturale che i neri vengano tenuti in schiavitu'?
Alessandro Campidori
13 febbraio 2006 alle ore 21:56Beppe e tutti quelli del blog. Scusate il fuori post - anzi tutto - ma questo e' un posto per parlare.
Perchè questo paese è così complicato, ad esempio le leggi, provate a cercare una legge con internet, io che sono esperto di ricerche su internet non riesco a trovarle! A comprenderle poi è una passione, una legge abroga l'altra o solo dei pezzi, si riferisce ad un comma di una legge precedente. E' cosi via.
Beppe perchè non denunci anche questo?
Una provocazione: Siamo, siete sicuri di rispettarle tutte?
Grazie, ti seguo, vi seguo tutti, come sempre e verrò a vedere il tuo spettacolo, ma soprattutto cerco nel mio piccolo di portare la conoscenza agli altri...
Alessandro
Andrea Usvelli
13 febbraio 2006 alle ore 21:56x Turi Finocchiaro
La gente ha continuato a fare figli anche in epoche in cui c' erano guerre in continuazione ( pensate che i civili abbiano cominciato a risentire in prima persona delle guerre solo dalla 2a guerra mondiale in poi ? ), malattie che ti portavano alla tomba in pochissimo tempo senza sapere perchè, lavoravano da schiavi per un tozzo di pane, ecc. e volete farmi credere che, attualmente, siamo messi così male che i nostri figli ci odieranno per averli messi al mondo ? Ma per piacere.
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 21:56***pessimismo e fastidio***
Il mondo è sovraffollato?
questo è quello che sostiene Marco.
Chi sperimenta l'inconscio conosce se stesso in quanto essere umano : sa che porta in sé tutto ciò che è umano, e che nulla di umano gli è estraneo.
"Io sono tu, io ti posso comprendere in tutte le tue qualità fondamentali, nei tuoi aspetti buoni e cattivi e persino nella tua follia, proprio perché tutto ciò è anche in me."
Questo è ciò che sostiene Erich Fromm, ma a leggerlo oggi e guardandomi intorno mi chiedo se l'umanità di cui lui parla non sia ormai già estinta da tempo
oppure sono io che non ne faccio parte
R. Leo
13 febbraio 2006 alle ore 22:03...l' umanita di cui parla si è già estinta o forse sei tu che non ne fai parte ?
Manuela ! Sei morta e non ci hai detto niente !
giacomo padrin
13 febbraio 2006 alle ore 22:05manuela, oggi sei profonda..troppo per i miei neuroni stanchi di 9 ore di lavoro...
notte
giulio terruzzi
13 febbraio 2006 alle ore 21:57caro beppe, si vede ke è 1 lettera scritta da 1 politico... a 1 certo punto mi è venuto 1 coccolone e mi stavo per addormentare. quante parole termini complicati o pallosi per esprimere concetti semplici e poi riferimenti al passato... ma basta! gli italiani vogliono, anzi no, IO vorrei ke Loro (ipolitici) parlassero con meno ipocrisia e facendo discorsi semplici popolari ma ke poi vengano anke messi in pratica, e ke i termini incasinati ke se li dicano tra di loro, e sono sicuro ke al contrario con noi si riempiono la bocca di paroloni per farci passare la voglia di ascoltarli e tra loro parlano a vino e taralli. altro che taralli, qua ci vorrebbero i tarelli per tirarglieli dietro. sono stufo di qesti paroloni, vorrei capire molto di + i loro discorsi. è 1 po come il codice civile kecome dici tu hanno semplificato traducendo 1 legge di 2 righe ke tutti capivano in una di90 righe che neake ki lha scritta se la rilegge sa ke vuol dire. non dico ke tutto è semplice, ma ke ci si mettano anke loro a far diventare le cose semplici. 2+2 fa 4 e non che per dirlo tirano in mezzo socrate e compagnia. e se poi pannella vuol far lo sciopero ke lo faccia e ke lo porti a termine, kissenefrega. se io faccio lo sciopero della sete per avere 1 giocattolo i miei mi pigliano a calci in culo. qsto fà i capricci per ottenere le cose e sse non lo ascoltano fa lo sciopero. mi piacerebbe vedere se prima o poi gli viene il coraggio per portarlo a termine! non voglio essere cattivo con il Sign.Pannella, ma ke i politici facciano i capricci così NO. nb: guarda ke nn ha da far capricci son gli euri ke prende altrimenti ki tira il martello altro ke capricci, si in....a e fa na strage! e tutto alla modica cifra di1000 noccilineuuri al mesee quando va a casa cè la moglie ke lo aspetta con il mattarello e glieli fracella!
R. Leo
13 febbraio 2006 alle ore 22:00...ma Ke Kazzo hai detto ?
Ho capito solo Mattarello !
Franco Pace 55
13 febbraio 2006 alle ore 21:58Forse, ma per una causa persa.
Franco Pace 55 13.02.06 21:50 | Rispondi al commento |
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Discussione
...o per una causa di profitto personale
patrizio m 13.02.06 21:
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Questo è più probabile.
basoli giovanni
13 febbraio 2006 alle ore 21:58per manu ballandi
dai manu, non fare la sofisticata intellettuale.
non ti capisco.
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 22:00ciao giovanni,
il fatto è che ...se parlo come magno, allora me dovrei de stà zitta!!!!!
Demetrio De Sio
13 febbraio 2006 alle ore 21:59Inviata sul sito di Prodi:
Caro Romano,
so che non pubblicherà mai questa lettera, ma se almeno lei o qualcuno del suo staff avesse la pazienza di leggerla, visto che sono un suo elettore potenziale, uno di cui dovrebbe ascoltare la voce...
Mi sta già perdendo come elettore, intanto:
"La TAV si fa, punto e basta!"
Bravo! Ha imparato bene, dal Cavaliere che denigra tanto.
Ha imparato l'arroganza e la superficialità!
Se non raggiungerà i voti che spera, sappia che lo deve anche a questo suo atteggiamento.
Impari altre cose dal Cavaliere: il modo di vendersi, non il modo di vendere aria fritta e smargiassate.
Per quanto riguarda la TAV, il cosiddetto "popolo dei dissidenti" o "anarco-insurrezionalisti" non è formato altro che da CITTADINI ITALIANI, ed ELETTORI, di cui il Cav se ne stra...frega.
Non sono né terroristi, né facinorosi, solo gentre che ha a cuore la propria terra e il proprio futuro (anche il suo, e dei suoi figli e nipoti, sa? Non creda che le azioni di oggi non si ripercuotano sul domani)
Ebbene, SI INFORMI prima di parlare a vanvera!
Non si fa una TAV senza accurate indagini di impatto ambientale, senza neanche ascoltare cosa ne pensa la gente del posto.
Questo lo fa Berlusconi e la sua ciurma di pirati.
Se lei agisce come loro, come loro verrà messo alla porta!
Della TAV non c'è bisogno, il "corridoio 5" si può realizzare con altri mezzi e soprattutto ci sono BEN ALTRE PRIORITA'!
Per esempio:
- la Salerno-ReggioC. (mai sentita nominare? è in mano alle mafie
)
- le strade interne della Sicilia
- le FERROVIE!
Che senso ha la TAV se tutta l'Italia va a dorso di mulo? Si svegli!
Queste sciocchezze le abbiamo già subite per anni dal suo antagonista.
Cambi rotta, con decisione!
Altrimenti resterà al palo, non si illuda: di tele-dipendenti manipolati dal Silvione e compagni siamo già quasi a mezza Italia. Se lei si fa schifare anche dall'altra metà, dove pensa di poter andare?
Si riprenda, non ci deluda. L'Italia ha bisogno di un'alternativa...
Benito Le Rose
13 febbraio 2006 alle ore 22:00MA ammazzati!!!tu e
max bevilacqua
16 febbraio 2006 alle ore 00:53ti prego, continua così. Bel modo di porti il tuo. Sposti una marea di voti a sinistra, da solo.
Non smettere, sempre più insulti e maiuscolo.
Coraggio!
Sandro Salogni
13 febbraio 2006 alle ore 22:01(S)Fortunato,
quello che scrivi è verità sacrosanta.
Ma se vuoi, ci sono delle alternative all' Italia. Alternative che io ho dovuto cercare e praticare per poter vivere occupandomi delle cose che mi interessavano.
Posso aiutarti.
Sandro
Nicola C
13 febbraio 2006 alle ore 22:01In previsione delle elezioni tutti i dipendenti che scrivono a Grillo...Che bello!
Marco Chiappori
13 febbraio 2006 alle ore 22:01Concordo pienamente con Pannella.
Continuano a dirci che siamo un paese di
vecchi, che non nascono bambini....
In realta' quello che vogliono dirci e' che
non nascono piu' CONTRIUBUENTI!!!!
Che la pensione alle persone che ne hanno
diritto non la paghera' nessuno.
Ma... uno la pensione non se la pagava versando
LUI i contributi??????????
Ora che si sono mangiati tutto, pure il vassoio,
ci comunicano che siamo alla frutta...
A mio personalissimo parere stiamo portando il
pianeta alla frutta!!!
Il nostro bellissimo pianeta non e' in grado di
"sopportare" 6 miliardi di consumatori, di
cavallette impazzite, ha gia' iniziato a presentarci lo scontrino, ed ironia della sorte i tifoni che sempre piu' frequenti si abbattono qua e la, scelgono le coste delle cavallette piu' voraci, ma anche piu' sorde.
Il pianeta ci sopravvivera', non ha bisogno di noi, siamo NOI ad avere bisogno di lui, ma questo pare che certi personaggi non lo capiscano...
giacomo padrin
13 febbraio 2006 alle ore 22:01è vero allora che quelli di destra lavorano più sodo....
giacomo padrin 13.02.06 21:49
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Forse, ma per una causa persa.
Franco Pace 55 13.02.06 21:50 | Rispondi al commento |
dai franco...ringrazia che ci sono quelli di destra che la mattina si alzano ad andare a lavorare, quelli di sinistra si alzano la mattina e vanno al bar...
anarcoinsurrezionalistinoglobalcapelloninullafacenticannaioli...
enio nanio
13 febbraio 2006 alle ore 22:12visto che te ce trovi ....vaffanculo così la mattina oltre a fa la pecora... po esse che lo troi quarcuno che te mette a pecorina.....
Franco Pace 55
13 febbraio 2006 alle ore 22:03Si riprenda, non ci deluda. L'Italia ha bisogno di un'alternativa...
Demetrio De Sio 13.02.06 21:59
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Caro demetrio, hai fatto bene a far sentire le tue lagnanze, ma io una cosa mi sento di dirtela, se il centro sinistra farà la Tav, la farà col consenso del movimento sorto nella valle, se la Tav la farà il centro destra, la farà e basta!
La differenza non è da sottovalutare, credimi.
patrizio m
13 febbraio 2006 alle ore 22:05....giustissimo!!!!!!!!!!!!!!!
Mario Gabrielli Cossellu
13 febbraio 2006 alle ore 22:15Ben detto Franco.
Dovrebbe bastare questa frase per piantarla una volta per tutte con le polemichette sterili che solo fanno il gioco dei destraioli.
Buona serata!
Demetrio De Sio
13 febbraio 2006 alle ore 22:20Caro Franco,
credo che se il centro sinistra ascolterà la gente della valle e tutti gli altri non disinformati o teleinformati, la TAV non la farà se non dopo aver portato avanti prima tutte le altre (vere) priorità.
Mi preoccupa quel "punto e basta", che sa tanto di centro destra.
Simone D'Amico
13 febbraio 2006 alle ore 22:03Grande Grillo tromba che c'è bisogno di gente giovane e non vecchiacci tipo Panella!
Paola Bassi
13 febbraio 2006 alle ore 22:04Ragaaazzi.. sedete e leggiamo quelo che dice Pannella..
TU, Tafazzi al primo banco, leggi il primo paragrafo:
" Caro Grillo,
tu conosci quanto mi siano propri ispirazioni, obiettivi, urgenze che proponi e che tanta presa di coscienza, di dibattito e di consenso stanno suscitando; a cominciare dalle fonti rinnovabili per andare alla riduzione degli sprechi, al far tesoro della spazzatura che sommerge e inquina il mondo, alla promozione ed alla tutela dei
produttori indipendenti. Scusami ma non ce l'ho fatta, con i casini nei quali sono stato impegnato, diciamo totalmente, a scriverti prima sul tuo documento sulle risorse energetiche.>>
Domanda: "Perché Pannella ha mandato questa lettera?" "Boh"
"Perché Grillo nel suo post dell'8.1.2006 ha scritto:
Fino ad oggi le primarie le hanno fatte i nostri dipendenti. E' arrivato il momento che le primarie le facciano i datori di lavoro.
Da oggi pubblicherò una proposta su temi importanti come l'energia, i trasporti, le regole elettorali, aiutato da esperti riconosciuti, per ricevere i vostri commenti.
I post saranno mantenuti visibili sulla barra di destra sotto il titolo: "Primarie dei cittadini" insieme ai vostri commenti fino alle elezioni.
Invito anche i rappresentanti dei partiti ad inviare a questo blog il loro punto di vista sui diversi aspetti trattati per pubblicarlo."
E' chiaro perché Di Pietro, Pecoraro Scanio, Bertinotti e Pannella sono intervenuti?
Paolo Rivera
13 febbraio 2006 alle ore 22:06sera Paola
********
Filomeno Marturano
13 febbraio 2006 alle ore 22:06NOI DEL CENTRO SINISTRA SAPPIAMO COME FARE
NOI DEL CENTRO SINISTRA RISOLLEVEREMO IL MERIDIONE
NOI DEL CENTRO SINSTRA ABBIAMO GLI UOMINI GIUSTI PIAZZATI NEI PUNTI GIUSTI:
DUNQUE, VI SPIEGO IL NOSTRO PROGRAMMA PER RISOLLEVARE LE SORTI DELL'ITALIA:
1) IN CAMPANIA ABBIAMO CIRIACO DE MITA...
AGFGHHHGMWUOFF....AGGHHH NOO... MA CHE FA? STIA FERMO....AGGHHH ... TOLGA LE MANI DA MIO... AGGHH ..DAL MIO COLLO AGHHH AGGJHHHHHHHHHHAUMPH.. MI STA STROZZANDO...AAAAGHGH AIUTOOO..
Antonio Cataldi
14 febbraio 2006 alle ore 00:22Grandissimo!!!! Anche Conan è d'accordo.
Alberto Rizzi
13 febbraio 2006 alle ore 22:06Caro Beppe,
va bene che devi dimostrare di essere democratico, ma Pannella è l'esempio più emblematico di politico-puttana, peggio - se possibile - dei più squallidi socialisti.
Pur di dimostrare di esistere (o di riuscire a mantenere un po' di potere personale) cambia schieramento peggio di Sgarbi; e se non lo vogliono (perché pretende di portare avanti tesi "eversive" al potere, come la liberalizzazione delle droghe; e venire accettato dal potere stesso...), finge di fare sciopero della fame.
Ma non ti fa schifo sporcarti con pattume del genere?
Antonio Ciardi
13 febbraio 2006 alle ore 22:06Non conosco le vicende giudiziarie di Pannella
ma,da numerosi post che ho letto,deduco che,come minimo avra'
piu'avvisi di garanzia del nano,piu'tangenti intascate,piu'denunce
per corruzione,piu'assoluzioni per decorrenza dei termini
piu'finanziamenti illeciti al partito,piu'......
Altrimenti non mi spiego tanta acredine!
Marcello Marino
13 febbraio 2006 alle ore 22:06Dico basta a questi politicanti pseudo destrorsi, insomma, o gente come Pannella o Prodi si comportano da sinistrorsi o se ne vanno con i berluschini che tanto sono in minoranza e stanno mendicando voti.
Un governo con Rifondazione, Pdci, Di Pietro e Verdi lo vedrei bene, se non ci fossero gli pseudo cattolicidemocraticiliberaliquellocheè sarebbe tutt'altra cosa.
E cmq niente in paragone a questa vergognosa destra, con imprenditori collusi con la mafia, fascisti che si alleano con chi vuole la secessione, i secessionisti che si alleano con i fascisti, i democristiani che cambiano nome ma sono sempre la stessa pasta.
La destra è una mafia legalizzata e a me fa schifo.
Insomma, una vera sinistra non avrebbe bisogno di DS, Margherita, Pannella o Udeur, andrebbe bene una VERA sinistra, di destroidi ne abbiamo avuto per questi ultimi 5 anni e ora dico basta.
La sinistra non è Prodi o Fassino e tanto meno Mastella o Rutelli, è l'operaio che non arriva alla fine del mese, è l'ambientalista che s'incazza se tutti usano macchine che vanno a petrolio, è la persona onesta che paga le tasse e che s'incazza se un premier delinquente si fa delle leggi apposite per non andare in galera, è l'extracomunitario che emigra da un paese dove noi stessi abbiamo bombardato, è il soltato che depone le armi, è il meridionale che si è stufato di non poter investire nel suo paese per paura del pizzo, è anche l'imprenditore onesto che rispetta i suoi dipendenti e offre un'adeguata retribuzione.
I miei futuri dipendenti devono essere così, niente nani, niente razzisti, niente preti, solo una sinistra che lavori per il popolo.
IO SONO DI SINISTRA E VOTERO' A SINISTRA
http://greenhouseffect.blogspot.com
Octavio Vladimir
13 febbraio 2006 alle ore 22:07Mio nome è Octavio Vladimir,
sono un banchiere centrale e
volevo cogliere l'occasione per ringraziare beppe grillo per la collaborazione che sta offrendo a tutti noi despoti del pianeta Terra.
Grazie grillo, passa pure venerdi per la solita "settimanella" ma passa da dietro, anzi da "sotto", che ti si addice di più...
Octavio
massimo de angelis
13 febbraio 2006 alle ore 22:09Erich Fromm : è uno dei miei preferiti.
Era quello che diceva: l'individuo è malato perchè la Società in cui vive è malata...
Parlava dei mali della comunità mercantile che asserviva gli esseri umani rendendoli nevrotici.
Lo diceva 40 anni fa. sembra oggi.
uno dei pochi psicanalisti che si è preso la briga di leggere Marx e di tirarne fuori degli aspetti positivi.
Inutile dire che agli americani non piaceva.
.
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 22:10Manuela ! Sei morta e non ci hai detto niente !
R. Leo 13.02.06 22:03 |
****************************
pensa leo,
hai appena risposto alla mia domanda...
sono morta e non me n'ero accorta????
ahahahah!!!!
magari!...ma c'è del lavoro da svolgere su questo pianeta!!!
e poi le tue battute fanno resucitare!!!
Paolo Rivera
13 febbraio 2006 alle ore 22:12'sera Manuela
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 22:15sera paolo
basoli giovanni
13 febbraio 2006 alle ore 22:11@ giancarlo dalla libera
TU AFFERMI:
Il mondo ha altre priorità, una delle tante è riconoscere il valore della vita e quello altrettando essenziale della condivisione LIBERA (non forzata come il comunismo) dei beni, a beneficio di tutti: un altro modo per dire VANGELO DI GESU'.
con questa tua affermazione, alla luce del fatto che c'è chi ancora muore di fame, mi confermi che IL VANGELO NON E' SUFFICIENTE.
L'UOMO E' NATURALMENTE EGOISTA, E SE VOGLIAMO UNA SOCIETA' PIU' GIUSTA, DOBBIAMO LASCIARE LIBERA LA CARITA' ED OBBLIGATORIA LA SOLIDARIETA'.
SENZA SCOMODARE TERMINI COME IL COMUNISMO CHE PER DIRLA CON DI PIETRO, POCO CI AZZECCA.
Franco Pace 55
13 febbraio 2006 alle ore 22:12dai franco...ringrazia che ci sono quelli di destra che la mattina si alzano ad andare a lavorare, quelli di sinistra si alzano la mattina e vanno al bar...
anarcoinsurrezionalistinoglobalcapelloninullafacenticannaioli...
giacomo padrin 13.02.06 22:01
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Addirittura capelloni, come stai "frecato" direbbe
Banfi.
Ma come fate a vivere solo di luoghi comuni e di frasi fatte, senza mai una verifica, uno studio una lettura, un confronto, solo il nulla di un indottrinamento che vi spinge a vedere sempre nemici dappertutto.
Ma se non ci fossero gli islamici, i comunisti, i no gloibal, i "terroni"gli extra comunitari dell'est europea, gli zingari, i gay, finireste col temere anche i vostri familiari più stretti, e senza quest'ultimi finireste col temere voi stessi, finendo col suicidarvi per evitare di incontrarvi.
Allora fatelo subito e toglietevi il pensiero,no?
giacomo padrin
14 febbraio 2006 alle ore 09:31guarda che io sono sulla tua linea di pensiero, volevo provocare un po i destrorsi ma credo di aver provocato l'effetto contrario....
un po d'ironia mal compresa..ciao
Ivo Pisano
13 febbraio 2006 alle ore 22:14Allora, ricapitoliamo :
siamo troppi ! meno male (!?) che i nazicomunisti cinesi sterminano feti, neonati e relativi genitori altrimenti la sovrapopolazione sarebbe insopportabile . D'altro canto questa insopportabile situazione di iniquo affollamento della terra è colpa dei "fondamentalismi clericali razzisti mazionalisti " che invece di predicare come alla stregua del nazicomunismo cinese si permettono (Orrore!!!!) di predicare il sacro valore della famiglia e conseguente natalità come valore primario propugnando dissennate politiche nataliste tese (Doppio Orrore !!!) a moltiplicarsi bestialmente con la complicità di tutto l'establishment politico che, trasversalmente, ADDIRITTURA promuove politiche a difesa e tutela della famiglia per farci sommergere dallo tsunami natalista....tutto questo naturalmente perchè le risorse sono poche e meno siamo meglio ce le dividiamo....Pannella....una cosa....
MA VAFFANCULO !!!
A tutti quelli che difendono le droghe, leggere o pesanti : ecco, coglioni, questo è l'effetto che produce, a lungo andare, su una mente che ai suoi tempi è stata illuminata ed illuminante, il continuo ed incontrollato uso di droghe .
E tu, Guitto Grillo, questa te la potevi proprio risparmiare . O forse eri fatto pure tu mentre postavi questa lettera allucinante ?
Ivo Pisano
13 febbraio 2006 alle ore 22:36patrizio m 13.02.06 22:25 |
Ecco patrizio m, classico esempio di tossico perso che non riesce a formare un concetto e scrivendo una valanga di vaccate con annessi insulti chiama me dittatore...vedi patrizio, se tu avessi il coraggio di firmarti con il tuo nome (o non l'hai scritto perchè eri troppo strafatto ?) ti direi che le cagate le scrivi tu, che la droga leggera fa male a lungo andare (ed io mi sono informato, credimi) e che non ho il cazzo moscio ma altresì svettante e pronto ad essere assaggiato da tua sorella (se è bona) o da tua mamma (se è bona) o da quella poverina di tua moglie (se ce l'hai e se, naturalmente, è bona) .
Detto questo, tagliati la coda di paglia, tossico !
Detto questo
Roberto Corelli
13 febbraio 2006 alle ore 22:15PER TUTTI QUELLI CH NON CREDONO IN NOMISMA
http://www.nomisma.it
http://notizie.parma.it/page.asp?IDCategoria=127&IDSezione=1083&ID=31899
http://scheggedivetro.blogosfere.it/2005/11/la_casa_delle_m.html
Roberto Corelli
13 febbraio 2006 alle ore 22:18dimenticavo..non dateci troppo rtta, è tutta roba vecchia caduta in prescrizione, quindi il mortadellone ha il cuore in pace anche quando (mi viene in mente) si era fatto una legge nel 1997 per salvarsi dall'accusa di truffa,.. ma anche questa è solo una fandonia....
R. Leo
13 febbraio 2006 alle ore 22:19Corelli !
Tu mi ricordi un mio vecchio disco degli U2, che a forza di ascoltarlo si era graffiato, e quindi continuava ad incepparsi su un assolo di chitarra...
Alla fine l'ho buttato !
Roberto Corelli
13 febbraio 2006 alle ore 22:26meno male che non era un album di albano e romina..cmq non la smetterò fino a che non avrò dei riscontri decenti su quel che ho detto fino ad ora, e non modi semplici per dirmi che dico scemenze..
e tanto dopodomani torno a lavorare, devo finire due siti, magari fino al fine setimana non mi sentirete di più a rompere le balle..
massimo de angelis
13 febbraio 2006 alle ore 22:17Io ho l'impressione,col passare degli anni,di divenatare qualunquista.
Prima mi piaceva la sinistra,poi ho visto degli aspetti positivi nella Destra.
Oggi mi sembrano TUTTI EGUALI.
NON MI SENTO RAPPRESENTATO.
Sembra che i problemi della gente,i nostri bisogni,siano solo uno Strumento per arrivare al loro VERO OBIETTIVO,che non è IL BENE COMUNE MA IL POTERE.
Fateci caso:I Verdi si lagnano per la Tav e poi non alzano un dito quando sono al Governo per ridurre l'inquinamento.
D'Alema e Rutelli parlano di economia ma non glie ne frega niente della gente.
Fini e Berluisconi e Bossi si lustrano e promettono lotta all'Immigrazione Clandestina e alla Criminalità. Risultato?? La Bossi- Fini: con clandestini e criminalità in aumneto ovunque.
e tralascio i tagli alle tasse e varie dabbenaggini promesse nel 2001.
Io non mi fido di questa gente.
Vorrei che i politici facessero il bene della comunità e non i cazzi loro.
Ma non so come si fa.
Se qualcuno lo sa è invitato a proporlo.
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 22:21mah, molti di noi voteranno Di Pietro...speriamo nelle ...pulizie di primavera, nel frattempo andiamo a vomitare...
Raimondo Dussin
14 febbraio 2006 alle ore 01:10se lo sapessimo avremmo risolto i problemi
Comunque teniamoci a disposizione per la RICOSTRUZIONE di questo disgraziato paese
un saluto a tutti e nel frattempo
cerchiamo di influire sul pensiero italiota dominante !
Guglielmo Di Girolamo
13 febbraio 2006 alle ore 22:19Il cosiddetto sciopero della sete......
dopo una settimana al massimo si muore disidratati.
Il Digiuno (terapeutico), e anche quello di purificazione tipo Ghandi,(tre settimane solo
acqua) ho perso 24 chili pesandone 70 (l'ho fatto veramente perché sono uno che insegna yoga), dopo ci vogliono le palle vere per riprenderti.
Caro Marco ma chi vuoi prendere in giro,
dico io : hai una certa età, senza problemi economici grazie a noi(i tuoi datori di lavoro)......,non sarebbe ora di fare un po' di spazio a qualcuno con motivazioni nuove?
Lascia perdere queste illusioni estemporanee e goditi gli anni che ancora ti restano, il tuo Tempo è passato.
by Guglielmo
carlo mengali
13 febbraio 2006 alle ore 22:19Meno male Beppe che non sei daccordo con quel
fanatico di Pannella, ne sono contento.
Ma mi rompe i coglioni che lui abbia usato il
tuo blog per farsi come al solito propaganda.
lui e i coglioni RADICALI, non sono un partito,
non hanno ne un programma di governo ne
un'idea di cosa significhi energia,
la sua lettera ne è la riprova.
Loro ce l'hanno solo con la nostra Chiesa
senza altre idee innovative.
Mi hanno proprio rotto i coglioni.
Pannella-Bonino-Capezzolone
ANDATE A CAGARE!!!!
Ora devo andare a dare la puppata alla mia piccola Elena
e domani l'altro vado in posta a riscuotere
i 1000 euro che il nanerottolo mi ha mandato per lei.
Quasi quasi lo voto e faccio un'altro figlio entro il 2006
almeno mi ripiglio altri 1000 euri.
Un ultima cosa prima che mi dimentichi:
Pannella-Bonino-Capezzolone
ANDATE A CAGARE!!!!
Carlo Mengali www.serchionews.com
Franco Pace 55
13 febbraio 2006 alle ore 22:22verissimo, ci sono tantissimi esempi di morti viventi e pure tantissimi nel centro-sinistra! qualche esempio?
Ciriaco de Mita, "Topolino" Amato, Ugo Intini, Claudio Mastella...
tutti ex-dc ed ex-psi che si sono fatti furbi e si sono riciclati nel centro-sinistra, se andavano col Belursca ora erano tutti in galera...
Roberto Corelli 13.02.06 21:54
--------------------------------------------------
Va bene, allora fatti l'elenco di quelli che si sono fatti furbi e stanno nel centro dx,e soprattutto mi dici chi cxxxzo è andato in galera perchè si è schierato con Berlusconi?
U
Filippo Vincenzi
13 febbraio 2006 alle ore 22:24Caro Pannella,
non credo proprio che tu ti stessi riferendo all'Italia, e più in generale ai paesi occidentali, dove per questioni socio-economiche ci si riproduce sempre meno. Lo dimostra il fatto che sempre più imprenditori, spesso anche per tutelare i loro interessi economici, si rivolgono a manodopera straniera. Non vogliamo più fare certi lavori e non vogliamo che potenziali figli facciano calare il nostro tenore di vita convogliando su loro le nostre risorse economiche, sempre più scarse. In più le nostre necessità sono tali per cui, senza incrementare di numero, la nostra domanda di beni e di energia è in continuo aumento. Risultato: siamo quattro gatti sempre più rincoglioniti ed egoisti che si godono l'80% e passa delle risorse del pianeta, mentre il resto del gattile non può far altro che moltiplicarsi, nella fame e nella miseria. Ho come il presentimento che prima o poi quelli si incazzeranno e non si parlerà più di spartire quel poco che rimane, che tra l'altro si trova a casa loro, e nemmeno di convincerli a smettere di trombare. Penso che ci siano due possibili scelte: manteniamo questa rotta, godiamoci quel che rimane in attesa che ci facciano fuori come si fa con i parassiti (quali siamo) oppure si cambia registro, cominciando ad accontentarci di un po' meno, altrimenti quelli, prima o poi, ci fanno la bua.
francesco pace 51
13 febbraio 2006 alle ore 22:25almeno col Berlusca dic erto farà di tutto per andare avanti altri 5 anni..
Roberto Corelli
5 anni a fare robe vomitevoli. Se non le hai notate te ne elenco qualcuna.
reali davide
13 febbraio 2006 alle ore 22:26Dipendente Pannella ti è rimasto il ricovero!
Hai rotto il c...o con i tuoi scioperi infiniti, quando il tuo medico ti dice "il colesterolo è alto" ti inventi uno sciopero !!!
Beppe che mi combini ??????
Demetrio De Sio
13 febbraio 2006 alle ore 22:26La RAI, le Olimpiadi e Windows:
http://www.tevac.com/article.php/20060212153051754
un servizio "pubblico" al servizio della Micro$oft!!!
Altri venduti!
E tutti gli altri che non vogliono usare le Micro$kifezze (leggi: Linux, Mac)?
Ma "accessibilità" sanno che significa, questi signori?
Raffaella Biferale
13 febbraio 2006 alle ore 22:26Chi sperimenta l'inconscio conosce se stesso in quanto essere umano : sa che porta in sé tutto ciò che è umano, e che nulla di umano gli è estraneo.
"Io sono tu, io ti posso comprendere in tutte le tue qualità fondamentali, nei tuoi aspetti buoni e cattivi e persino nella tua follia, proprio perché tutto ciò è anche in me."
Manuela Bellandi (citando E. Fromm)
Questo è il principio dell'empatia, ciò che unisce tutti gli esseri umani perchè l'inconscio è la sede delle nostre pulsioni più profonde e queste sono le stesse. Ognuno di noi porta dentro di sè, per averle sperimentate, le emozioni di base, le paure e le angosce che caratterizzano l'essere umano fin dai primordi, per cui è vero, che tutto ciò che è nell'altro è anche in me, solo in proporzioni e livello di coscienza differenti. Ma "chi sperimenta l'inconscio" cioè chi guarda dentro se stesso senza paura (e forse siamo pochi...) riconosce le stesse emozioni nell'altro con un atto istintivo e non ragionato, l'ematia appunto, che è poi la base della convivenza reciproca.
Raffaella Biferale
13 febbraio 2006 alle ore 22:36purtoppo una cosa che sarebbe istintiva e naturale è diventata merce rara, perchè la conoscenza di sè stessi è troppo faticosa e contempla un lavoro lungo e difficile che dura tutta la vita... Nella società dell'"usa e getta" non c'è più tempo nè voglia... però i risultati (negativi) si vedono: siamo un mondo di infelici, che si dannano per tutta la vita per ricercare al di fuori ciò che potrebbero trovare dentro sè stessi...
hai ragione, manuela, come glielo spieghiamo?
Ivo Pisano
13 febbraio 2006 alle ore 22:27CORELLI !!!!!!
BASTA DIRE VERITA' SGRADEVOLI !!!!
QUI VOGLIAMO SENTIRE SOLO PARLARE MALE DI BERLUSCONI E DEL CENTRODESTRA IN GENERALE, QUINDI, PER FAVORE, D'ORA IN AVANTI COMINCIA A PARLARE DI NANI, PORTATORI NANI DI DEMOCRAZIA, DELL'UTRI MAFIOSO ETC ETC.
PER FAVORE NON PARLARE DI NOMISMA, UNIPOL, ED ALTRE VERIT....CAZZATE CHE SE NO TI SEPPELLIAMO DI MERDA.
SIAMO LA SINISTRA CIVILE ED EDUCATA, NOI, CHE CAZZO !!!!
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 22:28per favore, giampiero, non ricominciamo con l'aborto!!!
cambiamo argomento...buona sera.
Mario Gabrielli Cossellu
13 febbraio 2006 alle ore 22:29Roberto Corelli 13.02.06 21:59
"
Io sto mettendo in rilievo tante incongruenze del centro-sinistra
"
Azzzz! Il Roberto Corelli castigasinistra!!! Incredibile! Come metti in rilievo le incongruenze! Che efficacia, che acume, che forza! Prodi e tutti gli altri, spaventatissimi della tua apparizione! Ma che aspetta Berlusconi a contrattarti!!! Esci tu in televisione e in cinque minuti metti in rilievo le incongruenze! Uaaaaauuuuuu!!!! Ahò sei 'na forzaaaa!!!
Dai, forza e coraggio a Robbè, fatte 'no sciroppo e continua così, non arriverai a combinare mai un caxxo naturalmente ma magari un posto da stalliere ad Arcore lo rimedi... così finirai le tue "diciamo vacanze".
Paola Bassi
13 febbraio 2006 alle ore 22:30Buonasera Manuela, Paolo, Franco, Leo!
stavo cercando aggiornamenti sulla Tav..
molta "carne" al fuoco.. (sempre per noi ovviamente, per gli indiani o gli eritrei o i boliviani .. un po' meno)
R. leo
13 febbraio 2006 alle ore 22:32ciao Paola,
ti saluto a presto. ciao
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 22:40ciao Paola,
ci marciano parecchio su questa storia...non sono riuscita a scaricare il programmaa dell'unione tu?
R. Leo
13 febbraio 2006 alle ore 22:30Bene, io vado e ne approfitto per salutare tutti.
Ho guardato il Patak Philip che mi ha regalato Scilvio ed è proprio ora di andare...Cribbio !
Ed a proposito di Pannella e di...diete.
Provate la dieta dei cannoli siciliani !
Funziona così...
Ne potete mangiare quanti ne volete a go go per tutto il giorno e per un mese intero, ma solo CANNOLI ALLA CREMA NÈH !!!
Io mi son trovato benisssiiimmmo !
Fatemi sapere !
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 22:34prima mi resuciti, poi mi ammazzi...al solo pensiero...gurgle!...
notte leo.
yuk!
FrancoPace55
13 febbraio 2006 alle ore 22:31Lo so Demetrio, a sentirla così può dare fastidio, ma credo sia anche un sistema per troncare le polemiche che tutti e ripeto tutti i media stanno facendo contro il centrosx;facci caso, il corsera che va a intervistare Ferrando per farli dire quelle stronzate su Nassirya,
Ferrando un nessuno di cui non ha importato niente a nessuno, oggi si trova intervistato dal corsera. E ancora Caruso, Luxuria trattati come se fossero loro a dettare la linea a tutto lo schieramento.
Una combinazione?
Ciao
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 22:31ciao raffaella,
a me sembra semplice...ma...come glielo spieghi al resto dell'umanità?
Antonio Ciardi
13 febbraio 2006 alle ore 22:32Fare un figlio per mille euro?
Se lo vendi
Al "mercato nero"ti danno di piu'!!
Che bel papa'!!!
Gianni Corona
13 febbraio 2006 alle ore 22:33PER TUTTI I VALSUSINI E PER BEPPE:
AVETE SENTITO PRODI?
"LA TAV SI FARA', PUNTO E BASTA"
QUEL "PUNTO E BASTA" DOVREBBE FAR RIFLETTERE. EGLI HA CAPITO CHE E' SOLO UNA QUESTIONE POLITICA
IL SUO MESSAGGIO SUONA PIU' O MENO COSI':
"CHE I GIULLARI DI CORTE ADESSO NON ROMPANO I COGLIONI A NOI" E DI SICURO I GIULLARI DI CORTE OBBEDIRANNO.
NON SI E' SPRECATO IN ALTRE MOTIVAZIONI:
"SI FARA', PUNTO E BASTA"
Gianluca Scazzi
13 febbraio 2006 alle ore 22:34Pannella esagera un pò nel criticare la natalità, ma il problema che ha posto è vero. La crescita demografica è un problema a cui dovremo porre rimedio. Non tanto noi che a riguardo siamo abbastanza responsabili, alla faccia del Vaticano, ma quei paesi che più sono poveri e più fanno figli.
Che poi i talebani vaticani come al solito puntano alla distruzione dell'umanità perchè "la sofferenza ci avvicina a Gesù" è una vecchia storia a cui siamo tristemente abituati.
Leonardo Donati
13 febbraio 2006 alle ore 22:35Sara' urtante cio' che ha scritto Pannella ma è innegabilmente realistico...
A cosa serve parlare di Africa, di AIDS, di fame, di energia se ci sono sempre più persone e sempre meno risorse?!
Prima di sparare a zero e offendere è meglio riflettere.
O ci sono troppi amici di Marco Ferrando(PRC)?!
Andrea Brizzi
13 febbraio 2006 alle ore 22:35Stai bono, 'n gnene frega 'n cazzo a Pannella dei signoraggi chimici
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 22:38Gianni Corona 13.02.06 22:33
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avete sentito prodi???
per curiosità, una domanda, ma queste parole le hai sentite dire a lui o era un commento di un giornalista??
te lo chiedo perchè io ho sentito cose diverse...
non tutta la TAV passa dalle gallerie della val susa...
Paola Bassi
13 febbraio 2006 alle ore 22:38buonasera anche a Mario, e Raffaella.. sì, l'empatia.. stasera non ne vedo molta, ma c'è luna piena?
anna nello
13 febbraio 2006 alle ore 22:39questa sera mi batti per il pessimismo... a volte si fa il pieno degli orrori politici e di cronaca e ci si sente fuori posto. Si vorrebbe combattere qualche ingiustizia o avere degli ideali che alla lunga non ti deludano... non ho una ricetta perchè spesso ..."tutto ciò è anche in me". Posso solo dirti che i tuoi commenti spesso hanno risvegliato me dalla depressione. Spero di ritrovarti presto allegra e ottimista ma lucida e intelligente come sempre.
con simpatia
Moreno Marasco
13 febbraio 2006 alle ore 22:39Ma perché, un liberal non può essere anche realista? Ci vogliamo distaccare dalle categorizzazioni a tutti i costi? Il problema della sovrappopolazione è enorme e va affrontato...
Franco Pace 55
13 febbraio 2006 alle ore 22:41Siamo alle solite, un amico è nei guai con la giustizia? Ci pensa Scilvio, e che ci vuole, basta cambiare la legge.
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Diffamazione, 18 mesi a Feltri
Berlusconi:"Depenalizzare questi reati"
Il direttore di Libero, Vittorio Feltri, è stato condannato a 18 mesi di carcere per diffamazione a mezzo stampa, per aver inserito in un articolo, ai tempi in cui era direttore del "Quotidiano Nazionale", il nome del senatore Ds Gerardo Chiaromonte nel dossier Mitrokhin. Sconcerto per la condanna è stato espresso da Silvio Berlusconi, secondo il quale "è urgente la depenalizzazione dei reati a mezzo stampa".
"Resto sconcertato - ha commentato il premier - di fronte alla notizia che un giornalista del calibro e con la storia professionale di Vittorio Feltri venga condannato, per di più ad una pena assolutamente straordinaria, un anno e mezzo di reclusione, per un reato di opinione". "Una pena - aggiunge Berlusconi - che in Italia non viene comminata per reati ben più gravi. A questo punto è definitivamente urgente la depenalizzazione dei reati a mezzo stampa che la Camera ha già approvato a larga maggioranza".
E martedì, su Libero, Vittorio Feltri grida la propria rabbia: "Feltri condannato al carcere", il titolo d'apertura. Sotto, il catenaccio: "Un anno e mezzo di galera per una querela sulla lista Mitrokhin, colpa di una legge che non è stata cambiata". A infliggere la condanna è stato il l giudice monocratico di Bologna, Letizia Magliaro.
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Certo che se il dossier Mitrokin doveva essere una bomba,l'hanno confezionata con la miccia corta, sta esplodendo in mano a chi lk'ha fabbricata, prima Igor Marini poi Bocchino, ora Feltri.
Massa di paracottari!
Octavio Vladimir
13 febbraio 2006 alle ore 22:41Perché grillo no parla di problema di signoraggio?
Perché lui tace su questa di cosa?
Perché lui censura di post scritti da suoi utenti che vogliono parlare di questa di cosa di signoraggio?
Prego beppe risponda a questa mia di domanda:
tu prendi denaro da grasso banchiere per tàcere di problema di emissione monetaria?
Io pensa questo perché no possibile altra cosa che signofica tuo atteggiamento altrimenti!
Tu prego spiega questo mio di dubbio al più presto.
Grazie.
Octavio
salvatore secret
13 febbraio 2006 alle ore 23:25e basta co sto si...ggio. Grillo ne ha parlato nello spettacolo di Roma. c'è la testimonianza sul DVD.
Conferma tutte le tesi di Auriti ... ora non rompete più er c..o
Gianluca Iovine
13 febbraio 2006 alle ore 22:41Ma sei Andrea di MSF Roma? Ci siamo conosciuti al colloquio di lavoro, io sono quello che scrive gialli! Un saluto a tutta MSF!
Gianluca Iovine, Napoli
Raffaella Biferale
13 febbraio 2006 alle ore 22:42ciao Paola! Luna piena? boh? sicuramnete un sacco di gente su questo blog ha la luna storta....
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 22:43Io ci provo con il mio blog...tu conosci Clarissa Pinkola Estès ?
Paolo Rivera
13 febbraio 2006 alle ore 22:45Comunque, con le sue esposizioni tortuose, ci ha fatto capire che di energia non ci capisce una fava, ne`gli interessa saperne...
paolo moretti 13.02.06 18:18 | Rispondi al commento |
******************************
E se avesse ragione "Paolo Moretti"???
Se volutamente....... avesse scelto di essere "una voce fuori dal coro"...... il solito Pannella?
Perchè tutto questo post complicato?
Perchè non ha avuto il tempo di....
Perchè i radicali non vincono più battaglie?
Lo sciopero della fame...della sete...oggi non ti fila più nessuno....e sai perchè?
Ti sei fatto imbrigliare...ti sei fatto addolcire....ti sei.....INTEGRATO NEL SISTEMA.
Ci vogliono uomini nuovi....per combattere le solite....... VECCHIE GUERRE.
Grazie ai radicali, tante battaglie sono state vinte ma....... non si vive di ricordi.
Oggi io vivo...oggi decido il futuro di mia figlia.
Buona serata
Paola Bassi
13 febbraio 2006 alle ore 22:46vediamo, vediamo... TU, Rabarbaro, leggi il secondo paragrafo della lettera di Pannella
Ivo Pisano
13 febbraio 2006 alle ore 22:49Quindi tu approvi quanto ha scritto Pannella ?
patrizio morganti
13 febbraio 2006 alle ore 22:47X Leonardo Donati 13.02.06 22:35
ti concedo che in qualche parte del mondo (soprattutto stati poveri) le famiglie sono un pò ampie ma ti sei mai chiesto perchè?
io conosco persone che sono state a contatto diretto e per portare a casa un pò di cibo li servono tante mani e non bastano!!!!
le risorse stanno finendo perchè ne stiamo facendo un uso molto sbagliato
non perdiamo tempo a contarci troviamo (e già ci sono) altri modi puliti di produrre energia!!!!
Mise Rabile Pannella
13 febbraio 2006 alle ore 22:47Di solito leggo sempre ogni linea di questo blog, ma su Pannella, j'avoue, ho skippato di netto. Ma non era col Berluska e con la dx fino a ieri? E ora di cosa mai vuole parlarci? Qualsiasi cosa abbia da dire non puo' che essere di tipo elettoralistico e demagocico, dunque skippo. Anzi, rando, come direbbe quel grand'uomo di Massimo-Banco-Di-Lodi-D'alema (al quale prometto di portare le arance tutti i mesi se si deciderà finalmente ad andare in galera - o comunque a togliresi dalle p...., che sarebbe digià pas mal).
Augh!
Mario Gabrielli Cossellu
13 febbraio 2006 alle ore 22:49Ciao Paola!
La luna piena c'è sempre, e quando non la vediamo è perché non siamo messi bene...
Ma ci sono i lupi che abbaiano alla luna...
... ma non farci caso...
... vogliono far paura, vogliono lasciarci al buio, non vogliono cambi, stanno male così e vogliono che anche tutti gli altri stiano male...
... così si sentiranno meno soli...
... vengono qui per sfogarsi, difendono l'indifendibile...
... ma sono pochi, sbandati e sfiduciati...
... sono finiti...
Max Stirner
13 febbraio 2006 alle ore 22:49@GIANPIERO PUDDU
Ciao padre dell'aborto.
giampiero puddu 13.02.06 22:24 |
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Vuoi vedere che Pannella fu l'inventore dell'aborto?
Probabilmente prima di Pannella l'aborto non esisteva e con la legge sull'aborto migliaia di donne avranno pensato: uhh, che bello! Finalmente posso farmi un abortino come si deve!
Ma pensi veramente che una legge che permette, acerte condizioni ed in certi tempi, ad una povera diasgraziata di abortire, abbia indotto più donne ad abortire? Anche se non esistevano statistiche ufficiali, perché gli aborti le facevano le mammane oppure i ginecologi di nascosto dietro lauti compensi, lo sanno tutti che la legge sull'aborto ha diminuito il problema; tutti tranne te, naturalmente.
Max Stirner
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 22:54ciao max***
...con giampiero abbiamo già discusso l'argomento più volte...
Antonio Cataldi
14 febbraio 2006 alle ore 00:17E STAVOLTA..............QUOTO !!
anna nello
13 febbraio 2006 alle ore 22:49manuela, stasera ho il computer che fa le bizze viene e va ma ho letto tutti i tuoi commenti e alle 22.10 ti ho espresso la mia solidarietà ma ora vedo che fortunatamente sei di nuovo tornata in... carreggiata. mancano 2 mesi e poi dopo che se ne sono andati via quelli con i capelli posticci se continuano le schifezze credo che m'incatenerò davanti a palazzo chigi
FrancoPace55
13 febbraio 2006 alle ore 22:50Ciao a tutta la Tribù, anzi solo a chi ne vale la pena.
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 22:50Grazie anna,
sei molto gentile.
...è solo che il mondo è sordocieco...a volte lo accetti a volte è dura...
se oggi è stata dura, ho più probabilità di poterlo accettare domani.
Ezio Di Nucci
13 febbraio 2006 alle ore 22:51grazie Marco per avere ancora la forza di preoccuparti dei problemi del mondo tra cent'anni... guarda caso il controllo demografico educato e libero e la lotta all'aids si fanno con lo stesso strumento...CONDOM!
francesco folchi
13 febbraio 2006 alle ore 22:52A Corè sei n macello sei.
Quelli del centrodestra sono in
rfetryuizione-rtuiz.
Ma lassa perde va che fai più danno che altro.
Ciao ciao
Matteo Bressan
13 febbraio 2006 alle ore 22:52"Oggi ho imparato qualcosa di nuovo...
http://medica.altervista.org
Paolo Rivera
13 febbraio 2006 alle ore 22:52AGGIORNAMENTI SULLA TAV
**********************
Tranne Qui, Quo Qua......sono tutti per la TAV.
I politici...si preparano a cazzare le vele.....tenedo ferma la rotta, verso i probabili ELETTORI INDECISI.
Sono problemi per tutti
"occhi aperti".....a morte i voltagabbana
Roberto Corelli
13 febbraio 2006 alle ore 22:53Mario Gabrielli
come voi mettete in giro tutte le incongruenze del centro-destra io anche se sono solo voglio cercare di far sentire l'altra campana o non posso?
e poi non ne ho voglia ora, a Italia1 danno MATRIX RELOADED e al proposito..ma chi è l'architetto di Matrix??? dalla faccia assomiglia di più al nonno di Prodi, emntre l'oracolo che deve sbilanciare l'equazione creata dall'architetto non sembra Bertinotti? e l'agente-virus Smith che crakka Matrix? sembra D'Alema...
Roberto Corelli
13 febbraio 2006 alle ore 22:56fra l'altro anche la storia è calzante... gli esseri umani servono solo come pile rigeneranti per le macchine e per farle stare tranquille si crea loro un mondo falso illusorio di felicità creato da un mega-computer, MATRIX appunto!!! avanti dite un pò la vostra..
Matteo Golini
13 febbraio 2006 alle ore 22:57non vorrei sbagliarmi, ma il signoraggio è un problema del passato, quando la moneta aveva il valore in base alla quantità di metallo prezioso che conteneva...
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 22:58parole positive
Paola Bassi
13 febbraio 2006 alle ore 22:59..approvo che abbia posto almeno il problema!
Ivo Pisano
13 febbraio 2006 alle ore 23:11E' vero che il petrolio è una risorsa finita, ma credi che la ricerca non porterà, nel medio/lungo termine alla scoperta e/o allo sfruttamento di energia alternativa ?
Io credo che la sovrapopolazione sia sicuramente un argomento preoccupante, ma ritengo altresì che ci siano competenze e volontà per risolvere il problema, l'istinto di sopravvivenza prevale sempre...
Octavio Vladimir
13 febbraio 2006 alle ore 22:59La noia e la paranoia dei W.I.P.
Pargoli agiati con natali V.I.P. si son trasferiti sul Web diventando così dei W.I.P. (Web Indolence Person). Ma la noia li attanaglia e per campare qualcosa si devono pur inventare..
Jacopo Fo si sente sotto attacco. Lo capisco. E' più di un anno che io ricevo mail con virus, insulti, blocchi del PC e aggressioni verbali al telefono.. Voglio vedere a lui cosa capita, per solidarietà !
Vediamo cosa dice a riguardo nel suo ultimo post:
> Questo blog è sotto attacco. Mi arrendo
• Sotto attacco? e da parte di chi? chi OSA!?
continua su:
u
r
l
i
n
.
i
t
/
8
3
d
Paolo Rivera
13 febbraio 2006 alle ore 22:59ALLO STAFF
**************
Abbiamo visto la pubblicità del dvd...potete anche toglierlo.
Per seguire i commenti dei bloggers, serve vedere dove postano e cosa postano.
Il banner ci preclude questa possibilità.
Grazie....."io non lo compro"
Luca Luoni - The Insubria Times
13 febbraio 2006 alle ore 22:59Il problema principale della sinistra (si sa, non me lo invento io, è un dato storico e non solo italiano) è il fatto di non andare daccordo su alcuni/pochi/tanti punti,
ma una volta pensavo fosse solo un problema di vertici, di partiti,
invece leggendo i commenti qui e sul blog di Di Pietro
mi sono accorto che anche il popolo della sinistra non è per nulla unito.
Sinceramente non sono ottimista sulla solidità e durata di un futuro governo di centro sinistra.
***********************
Luca
http://insubriatimes.blogspot.com/
*
*
Roberto Corelli
13 febbraio 2006 alle ore 23:01appunto, visto che dico solo baggianate così esagero un p..è quel che volete no???
Paola Bassi
13 febbraio 2006 alle ore 23:01 .. per Ivo Pisano 13.02.06 22:49 |
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 23:02fammi un fischio anna, vengo con te!
Antonio amati
13 febbraio 2006 alle ore 23:04qualcuno ha affermato che chi vuole avere figli in Italia, è perchè appartiene ad un "Italietta cattolica"; è una vera fortuna che sia così, così chi dice certe minchiate si estingue ed il suo edotto lume di pensiero non avrà seguito....
francesco folchi
13 febbraio 2006 alle ore 23:04Qui nel blog è un po come nei villaggi nudisti, stai li bello bello che ti fai gli affari tuoi e tanto gli altri intorno se li fanno insieme a te (magari non volendo).
Perciò ogni tanto mi piace imbattermi nelle vostre parolè. Posso partecipare anche io? Vi disturbo? Se disturbo, anche se con grande dolore, non sbircerò più fra le vostre chiacchiere, se no mi piacerebbe partecipare.
A proposito avete letto di R. Leo più sotto?
Del fatto che Corelli ha scoperto non so cosa in somalia, riguardante lui, i muli e l'utilità sua e dei muli amici suoi?(sto ancora ridendo).
Dunque pensierino del 13.02.06 ore 21.35 (mi sembra) o giù di lì. Ciao lupacchiotti
Carlo d
13 febbraio 2006 alle ore 23:04Cosa non si fa per portare a casa dei voti.
Ma fatela finita...
Notte!
Massimo Ippolito
13 febbraio 2006 alle ore 23:05Invio copia per conoscenza.
Cari Amici,
le reazioni alla lettera di Marco Pannella sulla demografia/energia sembrano un grande successo per le tesi dell'associacione Rientro Dolce.
Ho fatto un rapido computo demoscopico sui commenti di detto blog,
escludendo i numerosi off topic ed i commenti ai commenti:
77 approvano senza riserve il contenuto e tentano, forse invano, di far ragionare gli altri con argomentazioni perlomeno informate.
16 appaiono possibilisti e sembrano pronti al dialogo.
90 si lanciano, in buona parte, in insulti scomposti e isterici contro Pannella, questo senza portare argomentazioni, il che non testimonia a
favore della loro maturità mentale.
Alcuni si lamentano di non capire ciò che Marco scrive (probabile sintomo di analfabetismo di ritorno e deficit della comprensione)
Temo però che la popolazione che partecipa ad al blog di Beppe Grillo rappresenti comunque una parte selezionata per non dire elitaria dell'italiano medio.
Paola Bassi
13 febbraio 2006 alle ore 23:07grazie Massimo (spero i tuoi conteggi siano giusti) sarebbe interessante farlo per tutti i post, aiuterebbe a fare un po' di sintesi
Camillo Macaluso
13 febbraio 2006 alle ore 23:09Pensante. Una parte pensante della popolazione che ama discutere e confrontarsi.
Siamo rimasti in pochi.
M Belvedere
13 febbraio 2006 alle ore 23:20In effetti molte volte ci si stupisce del grado d'immaturità di certi commenti, l'unico attenuante che si possa dare, è che in effetti si è sul blog di un comico, altrimenti saremmo rovinati se questi sono i commenti dell'Italiano medio.
Ma soprattutto è l'eccessiva "libertà" di rimanere anonimi, che incoraggia gli stolti.
Paola Bassi
13 febbraio 2006 alle ore 23:05gli occhi sono spalancati Paolo.. non si rendono conto di che rischio stanno correndo, ahimé
Paolo Rivera
13 febbraio 2006 alle ore 23:08Il nome di Aurelio Peccei (1908-1984), morto venti anni fa, dice poco o niente alla maggior parte degli italiani
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Giovanni Piuma
13 febbraio 2006 alle ore 23:08Ciao Marco.
Non fare il genio della lampada: ho capito quello che vuoi.
Dici cose intelligenti, ma non attacchi mai, "ti basta essere lì".
Son passati vent'anni da quando ti votai.
Il mio primo voto, ed ultimo per te.
Se posso darti un consiglio:
rilassati, oramai il tuo nome è scritto nei libri di storia.
Perchè ti affatichi, ora, a parlare di crisi
demografica ed energetica?
Cosa hai fatto in parlamento fino ad ieri?
Digiunavi?
Fatti tuoi!
I nomi, Marco, i NOMI.
Chi dobbiamo ringraziare/maledire?
TU SAI.
TU SAI I NOMI, MA NON LI FAI.
Perchè?
Ciao, Giovanni.
Giovanni Piuma
14 febbraio 2006 alle ore 00:12"Beppe é una persona seria."
--> Pienamente d'accordo.
"Peccato che il suo blog si popoli di COMUNISTI che non sanno neanche cosa voglia
dire comunismo, che dicono che Pannella é di destra.
Comunisti che vanno alle urne a votare PRODIIIIIi."
--> Capita di sbagliare il commento cui rispondere.
"Beppe continua così, facci godere dell'italianità che ci meritiamo e mettiamo
in mostra..."
--> Questa proprio non l'ho capita.
Ciao e Buona Notte.
Giovanni.
Alberto Licheri
13 febbraio 2006 alle ore 23:09Ringrazio Bebbe Grillo di aver pubblicato questa importante lettera. Per noi, che da tempo esortiamo Marco Pannella a dare rilevanza al tema della sovrappopolazione, è un gran risultato. Vorrei invitare tutti a visitare il sito www.rientrodolce.org , iscriversi all'associazione e/o alla mailing list e sottoscrivere l'appello sulla sovrappopolazione.
Claudio Castellani
13 febbraio 2006 alle ore 23:10Ci sono tanti mondi differenti,
tanti soli diversi.
E viviamo in mondi diversi,
anche se ne abbiamo soltanto uno.
Che Tristezza!!!!!
Claudio Castellani 13.02.06 19:28 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
Fammi indovinare....
Ti piace STAR TREK ?
R.Leo 13.02.06 19:46
Battuta decisamente goliardica, ma si tratta di un verso di "Brothers in Arms" dei Dire Straits.
A mio parere non invita a nessuna battuta.
Mah!......visto che sono deriso....
A volte non basta conoscere il senso delle cose, a volte dobbiamo sapere quali cose non hanno affatto un senso.
Ad esempio che senso ha sapere di cosa è capace la persona che ami?.
Tutto và a pezzi, specialmente l'accurato ordine delle regole e delle leggi.
Noi guardiamo il mondo nello stesso modo in cui siamo fatti.
Guardalo da un bel giardino e tutto ti sembrerà allegro, sali su un altopiano e vedrai devastazione e assassinio.
Verità e bellezza sono negli occhi di chi guarda.
Ho smesso di cercare di capire tutto
, molto tempo fa
Non è nessun verso.
Antonio amati
13 febbraio 2006 alle ore 23:11Al mondo non mancano le risorse per tutti, solamente sono distribuite iniquamente: da un lato c'è chi ha 100 e spreca 95, dall'altro chi non ha nemmeno 5...
"La terra ha risorse sufficienti per i bisogni di tutti, ma non per l'avidità di tutti"
Mohandas Karamchand Gandhi
Roberto Chelli
13 febbraio 2006 alle ore 23:11
"La Tav si fara' punto e basta???" :
ma chi e' Prodi, ha forse gia' ricevuto il nostro mandato a governare?.
E se 60 milioni di italiani non fossero d'accordo?..
Cosa sta facendo, campagna elettorale per Berlusconi?....
E Fassino che garantisce che la tav sara' fatta in sicurezza, cosa vuol dire?.
Voglio vedere i progetti, voglio sapere cosa vogliono fare prima di votarli : un tunnel di 70 km e' gia' una follia, ma chi mi garantisce che loro se vincono non decidono di farlo di 150 km, e di farlo fare al loro ministro dei trasporti?..
Ma si rendono conto che parlano come se noi li avesismo gia' autorizzati a dire e fare ca22ate?....
Beppe, hai ragione a dire che dobbiamo sempre votare tra il peggio, e l'"un po' meno peggio ", ma il problema e' capire qual'e' l'"un po' meno peggio.
In questa eterna campagna elettorale, ho l'impressione che la sinistra faccia il doppio gioco : appena prende qualche punto in piu' rispetto a Berlusconi, dice qualche ca22ata per perderli.
Allora se non c'e' differenza, e se ci vogliono fare mangiare m3rda, e' meglio che sappiano che noi italiani non abbiamo ancora avuto il nostro 14 luglio, ma se decidiamo di farlo, allora ben venga la ghigliottina per castrare queste emerite teste di ca220, che, sia a destra che a sinistra, sono tutte uguali.
E' meglio castrarli prima che lo facciano loro a noi con tutte le stronzate che dicono, e soprattutto che fanno. !!!!....
BASTA, SONO TUTTI UGUALI : e' inutile perdere tempo alle urne : rimandero' al mittente il certificato elettorale !!!!!!.
Paola Bassi
13 febbraio 2006 alle ore 23:40calma Roberto. .anche io sono molto in..quieta, ma non facciamo il gioco della dx che in queste ore non sta parlando che di Tav, il programma è frutto di una mediazione e COMUNQUE la tav non viene nominata perché le priorità sono altre (ho postato prima la pozizione dei Verdi), e poi ci saranno di nuovo le contestazioni.. e io ho già mandato un paio di mail (Rif. e sinistra ecologista DS, credo bisognerà riprendere iltutto)
Andrea Brizzi
13 febbraio 2006 alle ore 23:56TU vuoi vedere i progetti della tav? E magari vorrai anche rivedere i progetti della cupola di S. Pietro!
paolo margari
13 febbraio 2006 alle ore 23:12è difficile capire marco, non sempre lo condivido, ma siate rispettosi di chi ha sempre messo in gioco la vita per cause comuni, anche se non condivisibili. è onorevole già solo per questo.
condivido quanto dice. capisco che è difficile interpretare (poveri impannellati e ancora più poveri chi 'incontrano' marco per la prima volta)
è un politichese postmoderno. grande marco e immenso beppe.
enzo lucifero
13 febbraio 2006 alle ore 23:13il signor pannella si è schierato col nano alla faccia della libertà che giustamente ci ha rappresentato in questi vari anni.Mi ha molto deluso come le varie candidature di toni negri o cicciolina.Si imbavagliava prima e ora che silvio ci ha inbavagliati tutti?Facciamo qualcosa di concreto per rendere questo paese un paese evoluto e non un ammasso di buffoni ottimamente stipendiati
Franco Pace 55
13 febbraio 2006 alle ore 23:13A tutti quelli che difendono le droghe, leggere o pesanti : ecco, coglioni, questo è l'effetto che produce, a lungo andare, su una mente che ai suoi tempi è stata illuminata ed illuminante, il continuo ed incontrollato uso di droghe .
E tu, Guitto Grillo, questa te la potevi proprio risparmiare . O forse eri fatto pure tu mentre postavi questa lettera allucinante ?
Ivo Pisano 13.02.06 22:14
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Allucinante la tua analisi, e poi la tua sobria risposta a Patrizio M.
Resta solo da capire come sia potuto accadere che tu ti sia ridotto così senza aver fatto ricorso a droghe leggere o pesanti che fossero.
Tanto valeva che ti fossi drogato, almeno avevi una giustificazione!
mauro maggiora
13 febbraio 2006 alle ore 23:14Ciao Antonio,
grazie,
al prossimo commento...
Raffaella Biferale
13 febbraio 2006 alle ore 23:14no, chi è?
(ora mi faccio un giretto sul tuo blog! :-)
michele della marina
13 febbraio 2006 alle ore 23:14Controllare la sessualità è uno degli strumenti più potenti per gestire un popolo. In Cina reprimono le nascite (con metodi inumani e orribili) per far sì che la "tribù" continui ad avere risorse, nei paesi poveri dove "vige" la religione cattolica succede il contrario. Mi chiedo perché. Non posso credere che la Chiesa si ostini ad essere contraria ai contraccettivi solo per una questione morale, visto che su altre questioni morali si è ammorbidita. Ci dev'essere un interesse materiale, che non riesco ad individuare.
Qui nei paesi "ricchi" invece, di norma ci si autoregola la sessualità, visto che sono i più sconsiderati (oppure fervidi affiliati a movimenti ecclesiastici...) fanno tanti figli, se non possono mantenerli "come si deve".
Non sono d'accordo con la critica sulla famiglia, che non è necessariamente un concetto religioso. Soprattutto nei paesi "ricchi", la famiglia, laica, non è sinonimo di "moltiplicarsi bestialmente, irresponsabilmente" e se ben gestita, è un ottimo ambiente dove un individuo può crescere protetto (sono aperto a proposte alternative, efficaci e psicologicamente sane).
Nei paesi poveri...meglio tanti figli in una famiglia o la promiscuità riproduttiva?
francesco folchi
13 febbraio 2006 alle ore 23:14Per Manuela Paola Leo (che non c'è....mannaggia) e la tribù: (tutta tutta tutta)
Richiesta di partecipazione.
Qui nel blog è un po come nei villaggi nudisti, stai li bello bello che ti fai gli affari tuoi e tanto gli altri intorno se li fanno insieme a te (magari non volendo).
Perciò ogni tanto mi piace imbattermi nelle vostre parolè. Posso partecipare anche io? Vi disturbo? Se disturbo, anche se con grande dolore, non sbircerò più fra le vostre chiacchiere, se no mi piacerebbe partecipare.
A proposito avete letto di R. Leo più sotto?
Del fatto che Corelli ha scoperto non so cosa in somalia, riguardante lui(corelli), i muli e l'utilità sua e dei muli amici suoi?(sto ancora ridendo).
Dunque pensierino del 13.02.06 ore 21.35 (mi sembra) o giù di lì. Ciao lupacchiotti
francesco folchi
anna nello
14 febbraio 2006 alle ore 00:27Forse un po' in ritardo ma benvenuto.
Divertente la similitudine con il campo nudista... buonanotte
Antonio amati
13 febbraio 2006 alle ore 23:16Questa lettera di pannella mi sembra solo una trovata pubblicitaria per la sua associazione, che altrimenti sarebbe continuata a sostare nell'oblio
Andrea Brizzi
13 febbraio 2006 alle ore 23:19Tu si che sei una faina...
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 02:15Questa lettera è il risultato della pressione di alcuni forumisti del forum radicale che insistono da molti mesi perchè Pannella riprenda il tema sovrappopolazione.
www.rientrodolce.org
Andrea Brizzi
13 febbraio 2006 alle ore 23:17Marco Pannella avrebbe posto un problema serio e reale, ma la discussione verte feroce sulle faccenduole della politica nostrana...
La terra è senz'altro grande, ma si da il caso che la sua superficie sia occupata per la maggior parte da acqua salata e per il resto si componga di deserti, vette montuose ecc per cui l'umanità brulica lungo le coste e nelle metropoli e coltiva il territori rimanente. Perciò prima o poi si comincerà a litigare anche per questo.
La sovrappopolazione sta eliminando l'habitat di una serie di animali che presto saranno estinti e non capisco come possa un genitore pensare di lasciare ai figli un pianeta senza la tigre o la zebra...anzi lo capisco: è un genitore testa di cazzo.
Alcune risorse sono in crisi, basti pensare a quelle ittiche:quando si cominciarono a sfruttare i banchi di Terranova si pescavano merluzzi lunghi come un uomo, oggi ci ricaviamo un po' di bastoncini findus.
Anche alcune materie prime non sono infinite nè rinnovabili, petrolio, carbone e gas, metalli e minerali: la crosta terrestre è sottile come una buccia di pera, non possiamo andare a scavare 30km sotto. E l'atmosfera come la conosciamo oggi non è sempre esistita, si è formata grazie alla fotosintesi anche delle foreste che noi abbiamo spianato per farci il parquet e i comodini. Se non si lascia una fonte di ossigeno oltre al plancton qui diventa una camera a gas.
L'acqua dolce poi è un bene raro, quella potabile addirittura un lusso e, di norma, un essere umano oltre a mangiare ha pure bisogno di bere.
E i rifiuti? A occhio oggi vengono prodotti circa 10.000.000.000 di litri di piscio dal solo genere umano, senza contare il bestiame. E, credo, un centinaio di milioni di cadaveri che bisogna pur sistemare.
Il ciclo non è infinito, la terra è un sistema chiuso ed altri mondi abitabili, a trovarli, sono distanti decine di milioni di anni luce: noi che viviamo ora già stiamo messi maluccio ma alle generazioni venture toccherà un pianeta di merda!
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 23:18Le tue parole colpiscono,
questa sera siamo in tema...io personalmente non ho ancora capito se è meglio sentirsi costantemente l'anima con un piede nella fossa o seppellirsi e non pensarci più...
che mi sai dire? tu come stai...?
per quanto riguarda Leo, è una persona giocosa che ama le battute.
per quanto riguarda la canzone...è meravigliosa!
anzi, ora me l'ascolto!
Paco Lanciano
13 febbraio 2006 alle ore 23:18Ok, ora abbiamo la prova, le diete fanno male.
Frank Giannotti
13 febbraio 2006 alle ore 23:19Are you listening to what they want you to hear, or what you want to hear?
Free your mind!
Giuseppe Violetta
13 febbraio 2006 alle ore 23:19Beppe é una persona seria. Peccato che il suo blog si popoli di COMUNISTI che non sanno neanche cosa voglia dire comunismo, che dicono che Pannella é di destra. Comunisti che vanno alle urne a votare PRODIIIIIi.
Beppe continua così, facci godere dell'italianità che ci meritiamo e mettiamo in mostra...
Lorenzo Ansaloni
13 febbraio 2006 alle ore 23:20Se non mi sbaglio Grillo ha più volte elogiato wikipedia... no? Allora andatevi a vedere questo link
http://it.wikipedia.org/wiki/Impronta_ecologica
Quello che Pannella mette in luce non sono le elucubrazioni di un vecchio dedito all'uso di stupefacenti come da più parti letto su questo post. Il problema dell'impronta ecologica ovvero del rapporto tra individui che vivono sul pianeta e le risorse complessive che il pianeta mette a disposizione è reale e si può trovare una ampia letteratura in rete. Basta non essere pigri di testa e non avere preconcetti su un uomo come Pannella che è sempre sfuggito alle etichette (compresa quella della "sinistra bene") e che si è battuto per battaglie storiche per l'Italia (molte delle quali impopolari)
enrico bosco
13 febbraio 2006 alle ore 23:34Puddu, non dire cazzate eh?
Informati prima di sparare certe scemenze, non esiste scienziato al mondo che possa avvallare la tua tesi delle infinite risorse, poi viene l'intelligenza spicciola , quella del contadino che sa' di non poter coltivare infinite rape su di un fazzoletto di terra FINITO...!
Matteo Civieroq
13 febbraio 2006 alle ore 23:43Caro Puddu
il tuo ragionamento, scusami, è posto male. Se in linea di principio puoi avere ragione, ovvero che sprecando meno, o usando le risorse in maniera più efficiente, ne useremmo molte meno, la situazione attuale è disastrosa.
1) l'attuale livello di spreco fa sì che è come se fossimo già in 10 miliardi o più
2) stiamo intaccando l'ambiente al punto che stiamo intaccando la sua capacità di rigenerare le risorse.
3) non possiamo colonizzare tutto il pianeta: se non lasciamo delle zone di vera natura i sistemi biologici collasseranno e con loro tutta la biosfera.
Tre importanti ricerche internazionali non lasciano dubbi
- l'impronta ecologica appunti
- Limits to Growth (1972, 1992 e 2004)
- Millennium Ecosystem Assessment
FrancoPace55
13 febbraio 2006 alle ore 23:21Se mi consideri facente parte della tribù, benvenuto da parte mia
Ciao
Antonio amati
13 febbraio 2006 alle ore 23:21L'analisi di Andrea Brizzi è corretta, ed appunto per questo occorre una razionalizzazione delle risorse, senza sprechi, con una distribuzione più equa: qui c'è chi la va la macchina con l'acqua potabile, che paragonato a cere nazioni, è un lusso come se in svizzera la lavassero con lo champagne, ma nessuno riflette sugli sprechi che facciamo ogni giorno.
Altro che natalità, occorre imparare a sprecare di meno
Ivo Pisano
13 febbraio 2006 alle ore 23:22Ecco un'altro tossico....
Tu sei uno di quelli che distingue tra droghe pesanti e leggere, vero ?
Quanti spinelli ti sei fatto stasera ?
Direi parecchi....
Bhe, tu almeno ce l'hai una giustificazione.....
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 23:22benvenuto!
patrizio morganti
13 febbraio 2006 alle ore 23:23buona notte a tutti è..... sempre un picere!!!!!
corelli non ti offendere.....ognuno ha le proprie disgazie!!!!!!!
Giammarco Giacomini
13 febbraio 2006 alle ore 23:23Si pannella torniamo al Malthusianesimo!
http://it.wikipedia.org/wiki/Malthusianesimo
ma qua siamo fuori...come prodi che parla di tav...
io emigroooooo
Antonio amati
13 febbraio 2006 alle ore 23:24Da wikipedia:
Il Malthusianesimo è una dottrina economica che, rifacendosi all'economista inglese Thomas Malthus, attribuisce principalmente alla pressione demografica la diffusione della povertà e della fame in molte aree del pianeta e propugna un energico controllo delle nascite, al fine di evitare il deterioramento dell'ecosistema terrestre e l'erosione delle risorse naturali non rinnovabili. Nel "saggio sul principio della popolazione", scritto nel 1798, sostiene che la crescita demografica non è ricchezza per lo stato, come credeva la maggior parte della gente. Nel saggio Malthus sostiene che: 1. Mentre la crescita della popolazione è geometrica, quella dei mezzi di sussistenza è solo aritmetica 2. Le classi lavoratrici tendono a reagire a un miglioramento del tenore di vita e quindi un aumento dela procreazione 3. Il rendimento dei terreni tende a decrescere con la messa a coltura di terre non adatte alla coltivazione.
Paola Bassi
13 febbraio 2006 alle ore 23:25COME LA CINA CAMBIERA LA NOSTRA VITA
(rivista GEO , gennaio 2006)
Nel 1954 Mao abolisce la proprietà privata. Nel 1984 Deng Xiaoping incita tutti a diventare ricchi e gloriosi. Per circa 30 anni il Grande Timoniere non aveva tollerato nessun tipo di ricchezza materiale. Il consumismo era considerate un'ideologia borghese e controrivoluzionaria. La proprietà privata era stata soppressa nel 1954 e i pochi beni che restavano alle ex famiglie capitaliste erano stati distrutti durante la Rivoluzione Culturale..
All'inizio degli anni Ottanta la rottura. Den Xiaoping concede al popolo lla libertà economica e nel 1984 lancia due slogan "diventare ricchi e gloriosi" e "lasciare che alcuni si arricchiscano prima degli altri". Poco dopo la proprietà privata sarà riabilitata dalla Costituzione.
Quanti sono oggi i ricchissimi? Diffile dirlo (..) >>
Antonio amati
13 febbraio 2006 alle ore 23:25CONTINUA DA WIKIPEDIA:
Tutto ciò può portare, secondo Malthus, a un progressivo immiserimento della popolazione. Per contrastare la miseria sono efficaci solo i "freni preventivi" (come il posticipo dell'età matrimoniale e la castità prematrimoniale) e i "freni positivi" (come le guerre e le carestie). Malthus considerava infatti, dannosa la politica assistenziale dell'Inghilterra nei confronti dei poveri: questa non faceva altro che aumentare lo sviluppo demografico. Con il termine Malthusianesimo vengono oggi indicate quelle teorie che, ispirandosi a malthus, attribuiscono alla poverà la causa dello squilibrio tra la crescita della popolazione e lo sviluppo delle risorse.
Ricavato da "http://it.wikipedia.org/wiki/Malthusianesimo"
Andrea Brizzi
13 febbraio 2006 alle ore 23:26Bravo! Peccato che non conti 'n cazzo
enrico bosco
13 febbraio 2006 alle ore 23:28Spiacente di deluderti ma da quando l'omino Gandhi ha pronunciato quelle parole, senza saperne veramente la portata, le risorse sono diventate sempre meno e la gente sempre di piu'.
Non abbiamo piu' risorse per gestire un pianeta con la demografia esplosiva, possiamo solo controllare le nascite per impedire che si arrivi al punto di dover applicare le modalita' CINESI per poter salvare l'intero genere umano.
luigi vago
13 febbraio 2006 alle ore 23:28Il mio primo voto a 18 anni l'ho dato a Pannella e ai Radicali,mi piacevano le battaglie sul divorzio e sull'aborto che avevano fatto,oggi vedo un personaggio senza arte ne parte che si trascina sulla scena politica senza sapere che fare,un giorno con la destra oggi con la sinistra,il partito radicale transnazionale,futurista,alternativo,filologista,apripista,antiproiettili,ecc,ecc,BASTA!!!!Pannella come altri tiene famiglia,il giorno che non sarà più eletto finirà lui e le sue sparate nel dimenticatoio,non capisco come la Bonino che reputo persona seria corra ancora dietro a un venditore di pentole,forza Pannella che se non dovesse essere eletto (IMPROBABILE)avrà sicuramente un posto come televenditore,DACCORDO??? Saluti a tutti.
anna nello
13 febbraio 2006 alle ore 23:29Paolo Rivera 13.02.06 23:08
grazie, non conoscevo Peccei e per pigrizia non ho cercato di capire chi era.
mi sorge un dubbio: ma visto che ancora non si parla di profilattici in paesi del terzo mondo decimati dall'aids ciò serve a rendere i "selvaggi" moralmente civilizzati o è un aiuto alle multinazionali ad esportare medicinali?
Paolo Rivera
13 febbraio 2006 alle ore 23:35Anna.....mi piacerebbe risponderti ma la tua domanda alla Marzullo ...contiene le risposte che cerchi.
'notte
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Ivo Pisano
13 febbraio 2006 alle ore 23:30La favola della droga allegra
Claudio Risé Quando si parla di droga, i pensieri degli italiani sono soprattutto due. Il primo: sono tutte uguali. Il secondo, opposto: lo spinello è innocuo, nessuno ne è mai morto. Si tratta di due pregiudizi contrapposti, e il continuare a ributtarseli come una palla da tennis, senza mai approfondire gli effetti dell'uso delle varie droghe, ha portato alla situazione italiana attuale, dove nelle città medio-grandi il 90% della popolazione scolastica si spinella. E qualche anno dopo assume cocaina, con frequenza sempre maggiore. In realtà, le droghe non sono tutte uguali, e non si può considerare equivalente lo spinello, di cui un individuo può far uso a lungo, e poi smettere, e l'eroina, di cui si diventa chimicamente dipendenti tra la terza e la quinta somministrazione. Dal punto di vista educativo poi, il liquidarle dicendoci: sono tutte uguali, senza interessarci dei loro diversi effetti, ci impedisce di capire meglio perché i giovani vi ricorrano, e quindi di aiutarli a farne a meno. Dire: sono tutte uguali, è dunque, soprattutto, un modo di sbarazzarci del problema, che ci ritroviamo poi a dover affrontare nelle famiglie, o nella società, anche perché non abbiamo voluto vederlo prima. È poi vero che lo spinello è innocuo, nessuno ne è mai morto? Anche in questo caso, si tratta di un modo per sfuggire al problema. Certo, non si muore, immediatamente, per overdose da cannabis, come invece accade per i derivati dall'oppio, come l'eroina. Però di cannabis (hashish e marijuana) si può morire, nel lungo periodo; e nel frattempo avere guai molto gravi. Effetto frequente è, ad esempio, una riduzione delle difese immunitarie, perchè queste sostanze diminuiscono le cellule linfatiche T (che attaccano virus e batteri). Sia nell'uomo che nella donna inoltre, i derivati della cannabis provocano una graduale diminuzione della fertilità, alta pressione, tachicardia; e facilitano lo sviluppo del cancro al polmone molto più del tabacco,
Camillo Macaluso
14 febbraio 2006 alle ore 13:22Quella della riduzione delle difese immunitarie è una tesi tutta da dimostrare.
Non spacciare teorie ma dati reali.
Cito da "Erba proibita" di Giancarlo arnao:
"L'ipotesi dell'indebolimento della difesa immunitaria è stata poi implicitamente contraddetta dalla ricerca ese guita in Giamaica, dove i 30 consumatori analizzati non mostravano né maggiore frequenza di infezioni, né segni di debolezza fisica rispetto ai 30 controlli; ad analoghe conclusioni sono giunte le ricerche eseguite in Costarica e in Grecia.
Riassumendo:
a) nessuna ricerca ha dimostrato con certezza che l'uso di cannabis diminuisce la risposta immunitaria
b) L'unica ricerca che si è avvicinata alle condizioni reali (ricerca dell'UCLA, somministrazione per 3-4 volte a settimana, definibile medio) ha dimostrato che l'uso di cannabis non altera la risposta immunitaria, ma soltanto per uso moderato.
c)resta il dubbio che un indebolimento della risposta immunitaria possa essere determinato dall'uso pesante di cannabis;
d) le condizioni di salute di cui godono i soggetti esaminati in Giamaica e in Costarica lasciano supporre che, se questa ipotesi è corretta, essa corrisponde comunque ad una percentuale ridotta dei consumatori cronici di cannabis.
In effeti, anche il rapporto NIDA ha ammesso che il problema della diminuzione della risposta immunitaria rimane irrisolto. Non si ha finora alcuna prova che i consumatori di marijuana sono più suscettibili a malattie come le infezioni da virus e da cancri, che sono notoriamente associati con una diminuita produzione di cellule T (NIDA 1977, pagina 16)."
Sempre nel rapporto NIDA viene fortemente messa in dubbio la diminuzione di testosterone.
Raimondi Luigi
13 febbraio 2006 alle ore 23:31Tu non hai fumato niente e non hai capito un c...o
Secondo te si riferisce solo all'Italia quando dice di passare da 6 miliardi a 3?
Ma leggi bene prima di criticare, la tua battuta è abbastanza stupida e banale, il problema è serio, credi che questo pianeta possa continuare a sopportare questi ritmi di crescita demografica?
Credi che il mondo animale e vegetale sia tanto meno importante di noi?
Sono deluso dai tanti utenti che hanno fatto stupidi commenti
Fabio Sacco
13 febbraio 2006 alle ore 23:32Assurdo!
La famiglia è la base della società ed una famiglia senza figli è una famiglia incompleta. La nascita di un bambino è una gioia immensa, il sorriso è la nostra risposta ai bambini. Perchè limitare i sorrisi?
Lorenzo Ansaloni
14 febbraio 2006 alle ore 00:05Perchè se c'è un'unica tavola con dieci piatti di minestra e 100 persone da sfamare e tu non sei Gesù, c'è il serio rischio che qualcuno crepi di fame e che gli altri non mangino poi troppo bene. Semplice no?
Ivo Pisano
13 febbraio 2006 alle ore 23:33Sia nell'uomo che nella donna inoltre, i derivati della cannabis provocano una graduale diminuzione della fertilità, alta pressione, tachicardia; e facilitano lo sviluppo del cancro al polmone molto più del tabacco, per via dell'elevata quantità di idrocarburi policromatici che contengono. La ricerca, soprattutto anglosassone, ha poi stabilito, negli ultimi anni, la relazione tra assunzione di derivati della cannabis e sviluppo nella seconda metà della vita di malattie autoimmunitarie, o degenerative, come il morbo di Parkinson. Ancora peggiori sono però le conseguenze che l'innocuo spinello ha sulla psiche di chi lo fuma. I derivati della canapa indiana abituano, infatti, chi li assume ai loro specifici effetti sul sistema nervoso centrale e sul cervello, effetti cui diventa difficile rinunciare. Essi sviluppano le percezioni dei sensi, ed attutiscono l'attività del pensiero e della sensibilità morale (come anche molti psicofarmaci). Con queste droghe si sentono di più le carezze e meno le sfide che la realtà ci pone, cui diventiamo più indifferenti (come anche allo scorrere del tempo). Poiché però la vita pone continuamente sfide e scadenze, il consumatore di cannabis esce senza accorgersi dalla realtà, di cui rimuove gli aspetti più scomodi, sia intellettualmente che emotivamente. Nel cervello, la cannabis ha un effetto doppio (up and down) sui suoi mediatori chimici, ed accentua sia le spinte maniacali e persecutorie (all'insù) che, soprattutto, quelle depressive; e in caso di assunzione abbondante le provoca. Inoltre diminuisce fortemente la memoria di breve periodo, e deteriora il coordinamento psicomotorio: guidare diventa pericoloso. Come dimostrano le strade del sabato notte. La favola della droga «dolce e allegra» ha ormai circa quarant'anni, smettiamo di raccontarcela. Per il bene dei nostri figli. Claudio Risé
Vanessa Retanda
13 febbraio 2006 alle ore 23:33Antonio Ciardi! Bellissima risposta! Meriti un bacio.
Aldo Carpanelli
13 febbraio 2006 alle ore 23:34Ricordo che in Italia la popolazione è cresciuta di ben 574.000 unità nel solo 2003. 567.000 nel 2002. 327.328 nel 2001. Circa 200.000 nel 2000. Poco pià di 150.000 l'anno precedente. La natalità in dieci anni è salita da 1,19 a 1,33 figli per donna.
Come si vede, in Italia sta riesplodendo la bomba demografica. E proprio non ce la possiamo permettere, visto che abbiamo circa 2200 mq di SAU (superficie agricola utilizzata) a testa.
Riflettete, studiate, poi valutate.
Consiglio: http://www.oilcrash.com/italia.htm
Saluti
Aldo
marcello maggiore
13 febbraio 2006 alle ore 23:35Carobeppegrillo,
Marco Pannella dice il vero. Questa storia dell'incremento demografico è quanto mai inquietante. Mi viene in mente uno di quegli ascensori che stanno presso i vari uffici delle ASL, mezzi rabberciati e cigolanti, dove una targhetta avverte di non salirvi in più di sei persone, mentre, ad ogni piano, se ne aggiungono altre cinque: il destino è fatalmente segnato. Non sarà domani o venerdì prossimo, ma il "botto" è inevitabile.
Ora è vero che la Terra non è appesa ai tiranti, però c'è il bottone dell'allarme, e qualcuno ci si è appoggiato perché non c'è più spazio nemmeno per i gomiti.
Conrad Lorenz scrisse che il genere umano è un evidente errore della natura, perché non ha misure restrittive nel proprio comportamento, a partire dall'aggressività intraspecifica per arrivare allo sfrenato abuso dell'ambiente.
Temo che, per quanto Marco e altri di altrettanta buona volontà si impegnino, il nostro destino somigli sempre più a quello dell'ascensore della ASL.
Buonanotte popolo.
Raimondi Luigi
13 febbraio 2006 alle ore 23:36Tu non hai fumato niente e non hai capito un c...o
Secondo te si riferisce solo all'Italia quando dice di passare da 6 miliardi a 3?
Ma leggi bene prima di criticare, la tua battuta è abbastanza stupida e banale, il problema è serio, credi che questo pianeta possa continuare a sopportare questi ritmi di crescita demografica?
Credi che il mondo animale e vegetale sia tanto meno importante di noi?
Sono deluso dai tanti utenti che hanno fatto stupidi commenti
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 23:37notte patrizio
Marco Morandi
13 febbraio 2006 alle ore 23:37Marco Pannella è un mentecatto delinquente, davvero non si spiega come possa certa gente dargli credito..Troppe droghe leggere e pesanti cominciano a fare il loro effetto su di lui..Dice degli altri e poi lui è quello che si fa bello con gli scioperi della fame: con 3 cappuccini al giorno, caro Pannella, siam capaci tutti a far lo sciopero della fame!
Vi scongiuro in ginocchio, ognuno pensi alle sue di magagne, che ognuno ha le sue..basta, basta accusare questo e quest'altro, i luoghi comuni, basta non ne posso più!
I radicali possono, anzi vogliono solo distruggere, non sanno costruire qualcosa di buono!
Con tutti i casini che ci sono in Italia, qual è il programma dello SDI? la laicità dello Stato! Prontoo??? E io devo votare quelli?? Io non voglio votare neanche quel farabutto di Berlusconi & company! Ma chi voto??
Voglio uno che mi dica "Signori, se mi votare io ho intenzione di fare così, così e così. Niente giochini. Non so se ci riusciremo, perchè i casini sono tanti. Però le idee sono queste. Poche storie, se vi vado bene votatemi, altrimenti no". Basta giri di parole, interessi, falsità
Andrea Brizzi
13 febbraio 2006 alle ore 23:46A Morandi, nun anna' a votà e nun ce sta' a rompe er cazzo
Andrea Brizzi
13 febbraio 2006 alle ore 23:37Pisano, ma non sarà che hanno ragione i livornesi?
casucci giuseppe
13 febbraio 2006 alle ore 23:37Da sostenere e far girare
Nella trasmissione di Canale 5, "Il senso della vita" Paolo Bonolis ha ri-proposto una rubrica che riprende pari-pari una "storica" iniziativa del settimanale Cuore (ricordate ? CUORE - Settimanale di resistenza umana) chiuso nel '93 .
L'ultima pagina di CUORE era infatti riservata alla rubrica a cui i lettori scrivevano LE 5 COSE PER CUI VALE LA PENA VIVERE!
Vi giungevano le cose piu' assurde ma le prime 5 risultarono essere:
1° L'AMORE
2° GLI AMICI
3° IL SESSO
4° LA FIGA
5° LA FINE DI ANDREOTTI
Scendendo nella graduatoria c'era davvero di tutto: ne ricordo alcune simpaticissime!
LA FIGLIA DI BOSSI CHE SPOSA UN SENEGALESE
IL LANCIO DI GIULIANO FERRARA SU BAGHDAD
APPENDERE SGARBI PER LE PALLE
ENZO CATANIA DETTO IL "TURBOMINCHIA"
(che non si è mai saputo chi fosse....ma arrivò sino alle soglie della Top Ten! Era infatti 13° in una graduatoria di quasi 100 posizioni!!) e molte altre ancora!! Quel poveraccio di Bonolis, dopo la "tranvata" di SERIE A, non ha trovato nulla di meglio che scopiazzare miserabilmente quella meravigliosa idea. Percio' ora chi voglia partecipare all'iniziativa, deve inviare la propria preferenza al sito della trasmissione www.ilsensodellavita.tv.
Ogni settimana verrà pubblicata la classifica dei 10 motivi piu' votati. Da qui è nata l'idea di coinvolgere più persone possibili per proporre la motivazione: "BERLUSCONI IN GALERA".
Sarà molto divertente riuscire a vedere in una sua trasmissione (canale 5 = Mediaset = Berlusca) al primo posto la nostra scelta.
Votare è molto semplice. Basta accedere al link http://www.ilsensodellavita.tv/form_10motivi.php e nel campo "descrizione" scrivere: BERLUSCONI IN GALERA. E' ovvio che siete pregati di inviare questo messaggio a più persone possibile invitandoli a votare!!!! Ce la possiamo fare, in fondo siamo in campagna elettorale!
Andrea Brizzi
13 febbraio 2006 alle ore 23:41E si, magari, ma mica stanno a vende i supplì, c'è scritto chiaro e tondo "L'amministratore del sito ha la facoltà di rifiutare tutti i contributi ritenuti non idonei ai contenuti del programma."
Caputo Salvatore
14 febbraio 2006 alle ore 01:41Per Casucci Giuseppe.Il messaggio "Berlusconi in Galera" l'ho mandato,in verità ho scritto "Tutti i Politici che ci governano in GALERAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
Però io vorrei suggerire a tutti questo slogan:
Vedere BEPPE GRILLO al Governo con :1)Marco Travaglio,2)Enzo Biagi,3)Michele Santoro,ed Io modestamente,4)SALVATORE CAPUTO,chissà!!!!!!!
Raimondi Luigi
13 febbraio 2006 alle ore 23:37Tu non hai fumato niente e non hai capito un c...o
Secondo te si riferisce solo all'Italia quando dice di passare da 6 miliardi a 3?
Ma leggi bene prima di criticare, la tua battuta è abbastanza stupida e banale, il problema è serio, credi che questo pianeta possa continuare a sopportare questi ritmi di crescita demografica?
Credi che il mondo animale e vegetale sia tanto meno importante di noi?
Sono deluso dai tanti utenti che hanno fatto stupidi commenti
lorenzo ansaloni
13 febbraio 2006 alle ore 23:38Vorrei solo far notare che nel post di Grillo del 13 gennaio 2006 (http://www.beppegrillo.it/2006/01/post_8.html) Lester Brown propone un piano che si articola nei seguenti tre punti:
1. una ristrutturazione dell'economia globale in modo da consentire la
sostenibilità della nostra civiltà
2. un gigantesco sforzo per sradicare la povertà, STABILIZZARE LA CRESCITA DELLA POPOLAZIONE, riportare la speranza
3. un enorme sforzo per ridare un equilibrio al sistema terrestre.
Vale a dire che un serio progremma di sviluppo sostenibile DEVE prendere in considerazione anche (NON SOLO) il problema della sovrapopolazione.
E' così diverso da quanto sostenuto da Pannella?
enrico bosco
13 febbraio 2006 alle ore 23:41x SACCO:
Limitare i sorrisi?Metti al mondo figli per bearti dei loro sorrisi eh?Egoista...mettili al mondo per vivere! Vivere una vita felice non la schifezza di vita che milioni di bambini sono costretti a SUBIRE in questo mondo di piccoli parassiti che vivono sulle risorse altrui!
Se vuoi veramente bene ai tuoi figli, se vuoi lasciare loro un mondo dove vivere una vita felice,forse e' meglio che lavori assieme a tutti per cambiare le regole che lo muovono.
Sino a quando non sara' l'uomo il centro del discorso ma il PROFITTO, da questo marciume non ci usciamo...
Comunque se vuoi vedere dei bambini sorridere puoi sempre andare in Africa, ad esempio, vedessi come ridono di gusto mentre muoiono d'inedia negli angoli delle strade...
Aldo Carpanelli
13 febbraio 2006 alle ore 23:41Non ho mai sentito un non-nato lamentarsi per la propria condizione, laddove mi è invece capitato più e più volte di sentire lamentarsi persone nate, e vive, e più o meno vegete.
Anche questo dovrebbe far riflettere.
Aldo
NICOLA VALENTINI
13 febbraio 2006 alle ore 23:42* ...GIUSTO PER FARE UN ESEMPIO *
Sono stanco di gente che sa risolvere i problemi solo mettendoci delle pezze e dimenticando di affrontarli in modo serio, alla radice. Partendo da lontano.
Prima di pensare alla sovrapopolazione pensiamo a quante risorse vengono sprecate, a quante energie vengono perse dietro a mille piccole idiozie o dietro a idiozie molto piu' grandi.
I figli sono una benedizione. Se tutti ne fossimo coscienti ci impegneremmo per dare a tutti loro un modo vivibile invece di:
1) Perder tempo a comprare il cellulare di ultima generazione che fa anche il caffé (questo nonostante che il caffè non lo possiamo bere perchè siamo obesi e ipertesi).
2) Lamentarci per il prezzo elevato.
3) Comprare il modello cinese prodotto con lo sfruttamento del lavoro minorile.
4) Gettarlo nel bidone dopo neanchè 6 mesi (ben sapendo che la batteria è inquinante) per comprare il nuovo ultimo modello col quale parlare in video conferenza con gli amici del piano di sotto.
....giusto per fare un esempio.
Paolo Rivera
13 febbraio 2006 alle ore 23:42* * * notte a tutti * * *
|
| per la musica .....fate voi
V
clik
Paola Bassi
13 febbraio 2006 alle ore 23:44.. e chi ha ancora la forza?.. notte Paolo
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 23:47sto ascoltando brothers in arms...
notte
Paola Bassi
13 febbraio 2006 alle ore 23:42grazie Lorenzo.. se Beppe non fosse stato d'accordo non credo avrebbe postato la lettera!
Antonio amati
13 febbraio 2006 alle ore 23:44Pannella ha sollevato un problema reale, solo che lo vuole risolvere al contrario, come un obeso, che quando gli viene detto di avre un peso superiore alla media, cerca di convincre gli altri ad ingrassare, così i valori della media aumentano e lui si sente più tranquillo!!!
Suvvia, il vero problema non è il numero di persone, ma cher il 10% di queste si pappa (sprecandolo) il 90% degli altri, altro che Pannella! C'è chi lo sciopero della fame deve farlo tutti i giorni, non per scelta, e senza la possibilità di sospenderlo quando vede le brutte....
Andrea Brizzi
13 febbraio 2006 alle ore 23:51A sapere che per te tutta la questione si riduce agli scioperi della fame, guarda fai un'impressione triste, bruttissima, sembri un merda di vacca in mezzo a p.zza S. Marco
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 02:19Non credi che ci sia qualche legame tra sovrappopolazione e fame?
Quando la FAO relaziona sulle proprie sconfitte, non è scandaloso che non accenni MAI alla sovrappopolazione, alla contraccezione ecc...?
www.rientrodolce.org
Lorenzo Ansaloni
13 febbraio 2006 alle ore 23:45Un APPUNTO METODOLOGICO:
mi fa incazzare leggere dei commenti del tipo
- Pannella dai il tuo contributo e sparati
- Pannella fatti una canna
- Pannella vai in ospizio che è ora
State parlando di una persona, di cui magari non condividete l'opinione ma ma pur sempre di una PERSONA state parlando.
Pannella ha esposto le sua posizioni e argomentazioni. Se non siete d'accordo spiegate il perché e possibilmente citate fonti a supporto!!
ernesto scassato
13 febbraio 2006 alle ore 23:45N.B.
Il presente invito al voto libero sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST indipendentemente dal tema, visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono. Data inizio 10/01/06 Data Fine Invio 09/04/06
dall' inizio 10/01/2006
alla fine 09/04/2006
scassarai gli zebedei.
****************************************
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto
Devi proprio?
****************************************
Carpanelli Aldo
13 febbraio 2006 alle ore 23:46Mi spiace contraddirti, Alessandro, ma in Italia siamo ben più che "così tanti". Siamo in effetti decisamente troppi. Già solo il dato grezzo di una densità di popolazione media superiore ai 195 abitanti per chilometro quadrato è impressionante. Una SAU (superficie agricola utilizzata) che si aggira sui 2200 mq a testa è poi decisamente allarmante, specie in un contesto di instabilità dei mercati internazionali delle materie prime come quello in cui viviamo al giorno d'oggi.
Consiglio http://www.oilcrash.com/italia.htm
Saluti
Aldo
Ivo Pisano
13 febbraio 2006 alle ore 23:46Ed ecco anche brizzi, l'avvocato dei poveri . Che c'è, ciccio, vieni a dare manforte agli amici ?
Aldo Carpanelli
13 febbraio 2006 alle ore 23:47Mi spiace contraddirti, Alessandro, ma in Italia siamo ben più che "così tanti". Siamo in effetti decisamente troppi. Già solo il dato grezzo di una densità di popolazione media superiore ai 195 abitanti per chilometro quadrato è impressionante. Una SAU (superficie agricola utilizzata) che si aggira sui 2200 mq a testa è poi decisamente allarmante, specie in un contesto di instabilità dei mercati internazionali delle materie prime come quello in cui viviamo al giorno d'oggi.
Consiglio http://www.oilcrash.com/italia.htm
Saluti
Aldo
Luciano Verdicchio
13 febbraio 2006 alle ore 23:50Anche Pannela entra "prepotente" sul blog di Beppe Grillo. Non che a me dispiaccia leggere cosa i politici pensino, non che a me dispiaccia vederli integrati nelle nuove forme di comunicazione, ma mi chiedo: "Forse poichè il blog di Beppe Grillo è visitato da migliaia di persone, può essere visto solo come un' altra semplice forma di campagna elettorale? Non è che qualcuno vuole usare la popolarità ed il consenso che suscita il signor Grillo per attirare potenziali elettori?"
Io mi fido di Beppe e del suo blog, che leggo quotidianamente, ma rivolgo un appello al suddetto: "Non pensare neanche vagamente di entrare in politica, restane ai margini e continua a pensare liberamente senza le direttive del tuo partito!"
Antonio amati
13 febbraio 2006 alle ore 23:52Credo anche io che Pannella stia sfruttando la potenzialità del sito di Grillo per suoi fini elettorali,ma se spara queste panzane, credo che racimolerà ben poco....
C.Gobbo
13 febbraio 2006 alle ore 23:52Il voto o il non voto è scelta libera. Non rompete le palle con l'obbligo!
Fabrizio Balestrieri
14 febbraio 2006 alle ore 00:02Quando si dice "obbligo", si intende moralmente.
Allora diciamo così: se non vai a votare, sei tu che non dovrai "rompere le palle" qualsiasi schieramento andrà al potere.
Il voto è una scelta responsabile e tale rimarrà sempre, altrimenti c'è sempre il menefreghismo che tu decidi di voler seguire. Non venitemi però addirittura a propagandare il non-voto come scelta da seguire: fatela rimanere personale.
Grazie
Fabrizio
Luca Accapi
13 febbraio 2006 alle ore 23:53Vorrei solo dire grazie a te Marco e ai Radicali, per me (e per molti) siete la lama che squarcia il velo di torpore in cui è immerso il nostro paese. E' triste purtroppo vedere come tanti concittadini ormai annichiliti dalle campagne mediatiche del regime (con tutte le falsità e i luoghi comuni vari) così brutalmente si scagliano contro idee e opinioni (anche solo apparentemente) diverse dalle loro, dimostrando quanto siano realmente profonde le radici dell'intolleranza e del fondamentalismo, anche in personaggi che magari si reputano liberali o democratici.
Anche se non sono d'accordo con tutte le vostre opinioni, ultima il si alla TAV di Emma, spero tanto che resterete a bordo della prossima nave-legislatura ProdiFassinoBertinottietcetc (non è il massimo lo so, ma per andare da qualche parte un mezzo di trasporto bisogna pure usarlo) per portare finalmente un po di ossigeno in quelle Camere a gas Romane-Vaticane (e a molti l'ossigeno fa strani effetti, si sa).
Antonio amati
13 febbraio 2006 alle ore 23:54tutti sono liberi di votare o non votare, ma chi sceglie la seconda opzione, perde poi il diritto di lamentarsi
Elio Giannatempo
13 febbraio 2006 alle ore 23:56ATTENZIONE:Sto x inviare il testo seguente all'On. Dipendente Pannella.Chi si vuole associare lo facesse sapere.Xkè se Beppe ci posta un messaggio non è solo X lui,ma X TUTTI i partecipanti del blog.
Alla c.a. dell'On. Pannella
Rispondo in merito alla Sua mail apparsa sul blog di Beppe Grillo. Seppur vero che la bomba demografica è un problema da non sottovalutare, non è di certo facendo un "rientro dolce" che si può gestire la situazione. Tanto più che già l'Italia è in crescita zero da anni e che l'attuale sistema economico non incentiva le famiglie a "tentare" di avere più di un figlio. La paura concreta di "non arrivare a fine mese" è un deterrente più che efficente.
Il vero problema è stato già affrontato nel Millennium Ecosystem Assessment - http://www.millenniumassessment.org, documento redatto da 1300 scienziati di varie parti del mondo, asserendo che il 60% del nostro ecosistema sta morendo, e che tra 50 anni avremo toccato il punto di non ritorno.
Il nostro ecosistema necessita di una operazione forte, non solo smettendo di utilizzare fonti di energia inquinanti, ma riprogettando il modo di utilizzare l'energia attualmente disponibile.
La ricerca di materiali sostitutivi alla plastica, o l'effettivo riciclo di materiali di consumo, materiali ultraleggeri e sicuri per diminuire l'uso della benzina, un semplice riposizionamento dei termosifoni all'interno di casa nostra, sono tutte cose da dover fare immediatamente per evitare il disastro. La nostra terra,in origine,è stata progettata per contenere ben molto più di sei miliardi di persone. Il problema è che il 20% della popolazione mondiale attualmente consuma l'80% delle risorse.
A mio avviso è su questo che bisogna battersi, non sul "rientro dolce".Finita l'emergenza potremo anche poi pensare a colonie orbitali. Purtroppo siamo molto indietro sul programma spaziale.
Onorevole,le consiglio quindi di darsi da fare per cambiare il sistema energetico,e di smettere di fumare sostanze ormai fuori legge.
Lorenzo Ansaloni
14 febbraio 2006 alle ore 00:13Non lo farò. Sopratutto per la conclusione irriverente della tua lettera.
Paola Bassi
14 febbraio 2006 alle ore 00:17Credo che l'espressione "rientro dolce" sia riferita più specificamente alla crescita demografica che non mi sembra, forse sbaglio, cosa che si possa attuare in 4 e 4 otto, mentre concordo pienamente sulle tante misure che si possonoi prendere da SUBITO in materia di riduzione degli sprechi, sviluppo energie pulite ecc... altro che nucleare!! pazzi
Giuseppe Violetta
13 febbraio 2006 alle ore 23:58Beppe é una persona seria. Peccato che il suo blog si popoli di COMUNISTI che non sanno neanche cosa voglia dire comunismo, che dicono che Pannella é di destra. Comunisti che vanno alle urne a votare PRODIIIIIi.
Beppe continua così, facci godere dell'italianità che ci meritiamo e mettiamo in mostra...
manuela bellandi
13 febbraio 2006 alle ore 23:59*** buona notte a tutta la tribù *** augh!
un saluto alla new entry francesco folchi...f.f.?
questo volto non mi è nuovo...gajardo!
ci si legge più vecchi!!!!
Paola Bassi
14 febbraio 2006 alle ore 00:07Buona notte Manuela, grande capo augh! :)
Raffaella Biferale
14 febbraio 2006 alle ore 00:12Buonanotte!
C.Gobbo
14 febbraio 2006 alle ore 00:00=====================================00000
Credo anche io che Pannella stia sfruttando la potenzialità del sito di Grillo per suoi fini elettorali,ma se spara queste panzane, credo che racimolerà ben poco....Antonio amati???????????????????????????????????????????
Pannella sta "sfruttando" questo sito, secondo me, perchè forse è l'unico democratico rimasto. Qui si trovano gl'imbeccilli, i colti, i rossi i neri i clericali gli atei ecc.ecc. Belin! e ditemi poco.
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 00:01Sempre a proposito di Berlusconi, D'Alema dice che «riesce a suscitare in me un sentimento di ammirazione»
MA QUESTI SO TUTTI SCEMI......
Paola Bassi
14 febbraio 2006 alle ore 00:04L'analisi di Andrea Brizzi è corretta, ed appunto per questo occorre una razionalizzazione delle risorse, senza sprechi, con una distribuzione più equa: qui c'è chi la va la macchina con l'acqua potabile, che paragonato a cere nazioni, è un lusso come se in svizzera la lavassero con lo champagne, ma nessuno riflette sugli sprechi che facciamo ogni giorno.
Altro che natalità, occorre imparare a sprecare di meno
Antonio amati 13.02.06 23:21
----------------------------------------------
Controllare la sessualità è uno degli strumenti più potenti per gestire un popolo. In Cina reprimono le nascite (con metodi inumani e orribili) per far sì che la "tribù" continui ad avere risorse, nei paesi poveri dove "vige" la religione cattolica succede il contrario. Mi chiedo perché. Non posso credere che la Chiesa si ostini ad essere contraria ai contraccettivi solo per una questione morale, visto che su altre questioni morali si è ammorbidita. Ci dev'essere un interesse materiale, che non riesco ad individuare.
michele della marina 13.02.06 23:14
===========================================
Concordo con tutti e due, credo che le possibili soluzioni non siano affatto in contrasto:
- risparmio e redistribuzione delle risorse
(qui devono intervenire i governi);
- controllo delle nascite, con metodi non cruenti ovviamente (la chiesa deve finirla con l'interferire sulla sessualità e la procreazione, nonché la salute (rischi Aids)
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 00:04GRANDE MARCO, se non ci fossi occorrerebbe inventarti!
(Altrimenti come ce le facciamo poi due risate?)
Andrea Brizzi
14 febbraio 2006 alle ore 00:06In teoria non sarei io, che non ho figli, a dovermi preoccupare del futuro del pianeta, a me che me ne frega?
Ma noi siamo arrivati in tempo per prendere i rimasugli di quello che per miliardi di anni è stato il pianeta Terra, rimasugli lasciati dal genere umano avido e imprevidente che ci ha preceduto.
Ma se noi non conserviamo niente ci guadagnamo il meritato disprezzo delle generazioni future.
E lo dico anche a quel gran cretino "padre di tre figli" che ha suggerito a Pannela di fare "auto eutanasia"
C.Gobbo
14 febbraio 2006 alle ore 00:07Certo che ai la libertà di esercitare il tuo diritto dovere al voto anche astenendoti.
Però dopo non ti lamentare se le cose non vanno rpoprio come le vorresti tu non hai espresso cosa volevi?
LA DEMOCRAZIA NON E' LA FORMA DI GOVERNO PERFETTA, MA LA MENO IMPERFETTA PER GARANTIRE LA CONVIVENZA FRA INDIVIDUI, GARANTENDONE UN GRADO DI LIBERTA' ACCETTABILE. IL MIGLIORAMENTO DI ESSA RICHIEDE LA PARTECIPAZIONE DI TUTTI.$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
CARO ERNESTO, MA COME FAI A DIRE CHE SONO LIBERO DI ESERCITARE IL MIO DIRITTO SE POI MI DIMOSTRI CHE LA DEMOCRAZIA M'IMPONE DI NON ESERCITARLO? Dimmi semplicemente che non ho il diritto di non votare, saresti più democratico!!!
daniele pizzitutti
14 febbraio 2006 alle ore 01:18io non voto perchè non c'è nessuno per cui votare!!!! e non è vero che se mi astengo poi non mi posso lamentare, io mi lamento lo stesso, anzi di più!!!!
e oggi ho deciso definitivamente di non votare!!!!dopo aver sentito prodi dire che "tanto, comunque, la tav si farà"!!!e chi se ne frega se la popolazione della val di susa non è d'accordo!!!! viva la democrazia!!!
Antonio Cataldi
14 febbraio 2006 alle ore 00:13RAGAZZI,CONSIGLIO A TUTTI DI VIDEO REGISTRARSI D'ALEMA.STA DANDO SPETTACOLO,DICE COSE CHE FRA QUALCHE ANNO NEGHERA'.
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 00:14NON VOTARE avrebbe un senso se ci fosse un QUORUM che invaliderebbe le elezioni, come avviene nei referendum: allora se la farebebro sotto i politici, perchè l'astensione sarebbe una potente arma.
Invece col sistema attuale, non votando fai un favore ai politici, che possono così dividersi gli astenuti in parti uguali, in quanto non votando si agevola chi ha preso più voti.
Ed infatti negli USA, dove vota circa il 35% della popolazione, basta avere un 18% per diventare presidente....
Luca Accapi
14 febbraio 2006 alle ore 00:16Mi scuso per l'OT, ma mi scappava un.....
"Viva la RAI!"
http://www.tevac.com/article.php/20060212153051754
(burp!)
Elio Giannatempo
14 febbraio 2006 alle ore 00:33Per quanto la Rai dica, ho fatto la prova con Mandrake 10 e Firefox... funziona perfettamente. Lo dicono solo per pararsi il c..o. Funziona uguale. Non ho provato con il mac però..., purtroppo mi manca.
Zio Pino
14 febbraio 2006 alle ore 01:53ho interpellato un amico sulla questione: su mac os x 10 e safari funzia. probabilmente il webmaster non aveva tempo o risorse (o non è capace) di collaudare su altre piattaforme che non siano winzozz.
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 00:18Certo, constatare che i computers per le olimpiadi li hanno forniti i cinesi, è proprio un segno dei tempi
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 00:21Ogni tanto qualcosa di buono la fanno anche questi, peccato che sia proprio ogni tanto....
ROMA - Offensiva italiana contro la caccia delle foche in Canada. Parte, infatti, il piano tutto made in Italy per bloccare questa forma di barbarie. Ad annunciarlo il viceministro al Commercio Estero, Adolfo Urso, durante una conferenza stampa organizzata insieme alla Lav. E' infatti in arrivo in settima un decreto interministeriale che introduce un regime restrittivo alle licenze anche per le pelli di foca adulta, di fatto uno stop, mentre da oggi entra in vigore "l'indirizzo politico vincolante per il divieto di importazione a fini commerciali sul territorio italiano di pelli di cuccioli di foca". Coinvolte le dogane e la Guardia di Finanza.
In Parlamento è stata inoltre depositata una proposta di legge firmata da 20 Parlamentari della Casa delle Libertà, ha riferito Urso, "per introdurre il divieto per legge dell' importazione e della commercializzazione di tutte le pelli di foca, cuccioli e adulte". Mentre Urso pensa all'introduzione di un'etichetta "anti-barbarie, una sorta di marchio etico per consapevolizzare all'acquisto".
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 00:23Non c'è nessun odio nei confronti di Pannella, solo che ogni cosa indovinata che dice, poi se la rimangia con tre scemenze, e questo è il turno di quelle....
Riccardo Berretto
14 febbraio 2006 alle ore 00:24Mah, tutti dicono che è un matto, il Pannella: ma perché chiamate matto chi vi dice che il problema energia è direttamente proporzionale alla questione demografica? e che il problema ambiente, soprattutto, è direttamente proporzionale alla questione demografica? Pannella ha ragione, ce ne fossero...
se vi piace sentirvi dire dai politicanti di turno che bisogna fare più energia pulita, più investimento su energia pulita... etc... siete ben contenti di ascoltare banali tranquillità...
ad maiora... viva pannella e il coraggio di dire oltre e senza attese di facili applausi...
Paola Bassi
14 febbraio 2006 alle ore 00:24e sulla buona notizia data da Antonio (sì..una rarità) buonanotte a tutti ^^^^^^
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 00:26Non è il problema sollevato che è in discussione, ma il metodo di risoluzione, che come minimo, eufemisticamente, potremmo definire eccentrico
Tiziano Franco
14 febbraio 2006 alle ore 00:33Pannella mi sembra abbia le idee un po' confuse! Noi italiani siamo già a crescita zero, anzi a crescita negativa, compensata solo dala natalità ancora notevole degli extracomunitari che vivono da noi. Un paese come il nostro ha bisogno di incentivare le nascite mentre altre Nazioni nel mondo hanno il problema opposto. Il suo discorso non lo deve tenere in Italia ma in India: Perchè non prova ad andarci e farlo a quelle popolazioni? E poi tutto questo non c'azzecca con il problema energetico!
roberto viola
15 febbraio 2006 alle ore 10:25chi considera un fatto negativo la crescita zero della popolazione in italia non considera che lo spazio ( e ovviamente l'energia ) sono banalmente quantità finite. se l'italia avesse avuto lo stesso incremento percentuale della cina nel dopoguerra oggi saremmo 200 milioni . sarebbe un'italia migiore? il numero , invece che potenza , è diventato libertà ? chi vuole la crescita dovrebbe almeno stabilirne un tetto, o no ? 200 milioni di italiani va bene ? meglio 500? o ci penserà la provvidenza? il guaio è che solo pannella dice le cose come stanno ( oltre al prof. De Marchi ) è si ritrova in minoranza anche qui , che tristezza.
Charles Herisson
14 febbraio 2006 alle ore 00:34Certo che Beppe Grillo comincia ad essere troppo democratico, ospitando anche il sempre più censurato pensiero di Marco Pannella,che si presenta in questo blog sempre più aperto al confronto politico ,evidenziando il problema dell' esplosione demografica in un modo che per la mia media capacità di intendere non mi permette di capirne le soluzioni auspicate.
Prego il dipendente Pannella di essere più semplice nell' esposizione del suo pensiero in modo che anche uno come me possa comprenderlo.Ho capito che in pratica se tutti si comportassero come il terribile Beppe che ha ben 6 figli saremmo rovinati!...e con questo "attegiamento procreativo" Beppe non solo mina seriamnete la stabilità del nostro paese ma, aggiungo,istiga le giovani generazioni ad imitarlo.Probabilmente quando questo blog a breve passerà dagli attuali 50.000 lettori giornalieri ai prossimi 500.000 non solo l' Italia non sarà più un paese definito per la sua libertà di opinione "semi libero", ma finalmente sarà cambiato qualcosa nel modo di "sognare" la nostra politica e di "vivere" i nostri ideali.
Purtroppo allora Beppe Grillo con il suo blog come tutti gli "opinion leader" avrà sempre più responsabilità e sempre più problemi da affrontare e forse se continuerà ad essere così democratico un movimento Neo Pannelliano
cresciuto anche in seno a questo blog proporrà una soluzione per fermare l' esplosione demografica ed impedirà con l' introduzione di non immagino quale referendum di abrogare il diritto alla libertà procreativa.In sintesi"rebus sic stantibus" il buon Beppe si perderà il grande piacere di avere i 36 nipoti che merita!!Aiutatemi.Cosa vuol dire imboccare la strada di un "rientro dolce"? e come si imbocca?Ancor di più che intende quando dice che è "coessenziale per realizzare politiche di risparmio energetico"? Ho bisogno che qualcuno di voi mi spieghi meglio l' interessante pensiero esposto dal nostro dipendente storico Io ho capito solo che è pronto a dare una mano.Ma come?
ale sapo
14 febbraio 2006 alle ore 12:18pannella non può essere dipendente di nessuno visto che non è deputato.
pensa con la tua testa e informati!
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 00:36SEcondo Pannella quindio adesso dovremmo festeggiare?
Siccità nel Corno d'Africa:
8 milioni rischiano la morte
di Nicola Borzi
Sono 3,5 milioni solo in Kenya, ma arrivano a 8 milioni se si considerano Paesi limitrofi come Somalia, Etiopia e Gibuti.
Di essi un milione e mezzo sono bambini sotto i cinque anni: sono le persone a rischio di morte per sete nelle prossime settimane a causa della prolungata siccità che sta sconvolgendo il Corno d'Africa.
da: http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1805735978&chId=30&artType=Articolo&DocRulesView=Libero
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 01:47Pannella parla di "rientro dolce", cioè ottenuto attraverso un calo della natalità, per un mondo in cui il diritto alla vita, e a una vita decente, sia assicurato a tutti.
Dario Palumbo
14 febbraio 2006 alle ore 00:38caro Beppe
ho 20 anni,ed ho paura.Ho davvero paura. Credevo che in questi 5 anni di malgoverno la gente si fosse risvegliata, avesse capito che marrano impostore circondato da impostori ci governasse, e invece no; credevo che finalmente al gente fosse pronta a scegliere un'alternativa al nano, seppure discutibile, sempre migliore di una sua rielezione. invece no! Ho paura che in queste ultime settimane il nano riuscirà di nuovo ad infatuare le masse coi suoi sorrisi da idiota, con le sue false promesse, con i suoi sfottò e con la sua simpatia da consumato attore di basso teatro. Me ne accorgo ogni giorno di più; ogni giorno che passa vedo che il nano ha "fatto fesso" qualcunaltro, ha inebetito qualche altra mente, ha convinto qualche altro stolto a votarlo con le sue appariscenti apparizioni televisive,con i suoi aneddoti, con le sue lezioni di vita. caro Beppe ho paura che vinca di nuovo, mi mette inquietudine pensare di averlo per altri 5 anni al capo del Governo. Ho paura di quanto potrà sputtanare ancora l'Italia, ho paura del suo enorme potenziale distruttivo, che riverserà contro le istituzioni, contro i cittadini onesti, contro chi lavora, contro chi crede in un'Italia migliore. Caro Beppe, ho paura!
francesco folchi
14 febbraio 2006 alle ore 00:38FrancoPace55
Io a te?
Ti confesso che non so quanti siete nella tribù.
c'è Paolo anche se non sbaglio ma poi non ricordo.
Ma quelli di cui mi ricordavo di più erano loro perchè c'èra un pensiero più giu con i loro nomi.
Poi chiacchieriamo che vuoi o non vuoi non ci si riesce proprio a fare i lupi solitari......
Buona notte a te ed a tutti quanti.
Elenoire Maruzzella
14 febbraio 2006 alle ore 00:38Buonasera on. Marco Pannella,
sia compassionevole con questi commentatori convegnisti usurpatori di verità ciancicate e assolute e continui a concentrarsi sulle sue lotte, a beneficio anche di questi "qua qua ra qua" gratuiti!
Vivo all'estero, altrimenti verrei a baciarle le mani.
Continui così.
Hope Ignis
Alberto Ber
14 febbraio 2006 alle ore 00:38Non si vergogni Grillo di essere stato così prolifico, d'altra parte credo che tutti noi che lo seguiamo vorremmo vedere una generosa proliferazione di Grilli ..
Ma il problema della sovra-popolazione mondiale esiste e Pannella la dice giusta, secondo me.
Come affrontarlo poi non saprei, se il problema l'avesse dovuto risolvere lo zio Adolf penso che potremmo cominciare a nutrire sospetti sulla diffusione dell'influenza aviaria ..
Una soluzione razionale e non violenta ovviamente richiede tempi lunghissimi, perciò è giusto cominciare a parlarne e ideare delle strategie. Il problema non è certo quello delle nascite di nuovi italiani, ma dei flussi migratori e delle indigenti masse afro-asiatiche che inevitabilmente si riverseranno sul più benestante mondo occidentale. Belìn!
Ferdinando Morgana
14 febbraio 2006 alle ore 00:39#################################################
PANNELLA DOVREBBE SOLO NASCONDERSI!!
DOPO ESSERE STATTO NEL PRIMO GOVERNO BERLUSCONI INSIEME AD UN FINI FRESCO FRESCO DI SDOGANAMENTO DALL'MSI!!!!
HA ORMAI PERSO TUTTA LA CREDIBILITA' CHE AVEVA!!
E QUESTO SIGNORE DOVREBBE DARCI DELLE LEZIONI??
vERGOGNA! vERGOGNA! vERGOGNA!
SU DE MITA PREFERISCO NON DIRE NULLA, SONO GIA' ARRIVATO AL LIMITE COSI'
http://giudiziouniversale.puntogiovane.it
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Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 01:57Un commento sul merito, possibilmente meno rancoroso, è chieder troppo?
www.rientrodolce.org
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 00:39Anche perchè se eliminiamo (assurdo) il 50% della popolazione del III mondo, le risorse risparmiate sarebbero il 10% del totale, e quindi non servirebbe ad un fico secco
sgt. Pepper
14 febbraio 2006 alle ore 05:38Se però l'altro 50% del mondo si mette a consumare nergia come noi....
riccardo massacci
14 febbraio 2006 alle ore 00:39Ma del TAV non se ne parla qua? Beppe mi sembri un po scorretto e tendente a sinistra. Perche non posti qualche cosa sugli amici Prodo e Bertinotto...sai non ho capito bene se il Tav si fara o no!
Saluti
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 00:42La TAV si farà, magari senza quel tunnel, ma si farà, mi pare ovvio
Lollo Clementi
14 febbraio 2006 alle ore 00:45vi racconto una barzelletta.
Un italiano incontra un amico al bar e gli dice:"Oh ma lo sai che Italia Berlusconi è il Presidente del Consiglio?" e l'altro:"ma chi!?!? Berlusconi? Il Piduista, il Corruttore, quello che fa le corna ai Presidenti del consiglio degli altri paesi, quello che al meeting della FAO ha detto "andiamo a pranzo, noi che possiamo", quello che il giorno dell'attentato a Nassirya era a farsi il lifting, quello che ha abbassato le tasse solo a se stesso, quello che come Gesù ha salvato i due ladroni ma pure tutti gli altri, quello delle mille leggi ad personam, l'amico di Craxi, l'amico della Lega, l'amico di tutti, quello del G8 di Genova, del digitale terrestre..." e prosegue così per alcune ore fino... Nel frattempo il primo continuamente risponde "esatto proprio lui..."
non hai riso?
Peccato all'estero questa barzelletta va un casino di moda... ridono tutti... ridono del bizzarro paese detto Italia.
Il mio paese.
E anche io riderei se non fosse il mio paese.
Il 9 aprile pensa se vuoi quel personaggio o il Presidente uscente della Commissione Europea.
Io come italiano ed europeo - TAV o non TAV scritta nel programma, Bertinotti, Vladimir Luxuria o Mastella - ho già deciso. Uniti si vince. E in tanti si governa. E si governerà bene.
E nell'Italia delle mille voci discordanti voglio uno solo a parlare.
Quello legittimato dalle Primarie.
Lollo, Madrid
Antonio Cataldi
14 febbraio 2006 alle ore 00:46L'euro ci affama,nel settore industriale siamo ridicoli,a livello sociale facciamo pena,fra trenta anni chi è vecchio lo mandano al macero.Ogni giorno ci impoveriamo economicamente ,socialmente e moralmente sempre di piu'. Ma tutto questo lo risolveremo andando a votare il 9 aprile ? Sicuramente chi andrà al governo metterà a posto tutto !!! Ma voi siete proprio convinti? Ma vedete nei due schieramenti qualcuno in grado di prendere decisioni sensate? Io qua' vedo nu' burdell e' pazz !!!!!! Ma ve lo immaginate un consiglio dei ministri della sinistra : LUXURIA,CARUSO,DE MITA,MASTELLA,BERTINOTTI,D'ALEMA,FASSINO,PECORARO,FISICHELLA,ROSI BINDI,VELTRONI,PRRRRRRRR -ODI,UNO COME DI PIETRO DURA DUE MINUTI,E CHI PIU' NE HA PIU NE METTA.MA QUA SE VA BENE SUCCEDE N'AMMUCHIATA !!! QUESTI LITIGANO GIA ORA !! La destra che pensa a fare tutte le tarantelle già fatte,e ad inventarne altre.E poi c'è chi mi fa la morale se non vado a votare? Chest so' cos e pazz !!!! PS VISTO CHE MENTRE SCRIVO,SENTO D'ALEMA CHE DICE BUGIE SUL LAVORO,RICORDO A TUTTI CHE I LAVORI A TERMINE PRIMA ERANO DI TRE,QUATTRO O PIU' MESI;OGGI INVECE I CONTRATTI A TERMINE SONO MINIMO A 18 MESI.ALTRA CAZZATA DEL BAFFO,E VOI CI CREDETE!!!!!
riccardo massacci
14 febbraio 2006 alle ore 00:46Si ma nn ho capito la posizione della sinistra in merito al programma...Prodo dice una cosa, Bertinotto un'altra...sarà come nella passata legislatura dove poi Bertinotto ha fatto casino e ha fatto cadere il governo? A queste condizioni non si posso votare!
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 00:46Anche perchè fu proprio Prodi a volere il transito della TAV in Italia ( e poi il megatunnel lo deve fare una società molto vicina alla sx)
Mattia Ronzelli
14 febbraio 2006 alle ore 00:49UN PO` DI CULTURA PRIMA DELLA NANNA:
Faccio un passo indietro e racconto la vera storia del cristianesimo. La parola «cristianesimo» è già un equivoco; in realtà c'è stato un solo cristiano ed è morto sulla croce. Il Vangelo è morto sulla croce. Ciò che si chiamò Vangelo da quel momento in poi era già l'opposto di ciò che egli aveva vissuto: una cattiva novella, un dysangelium. È falso fino all'assurdo il vedere in una «fede», per esempio nella fede della redenzione per mezzo di Cristo, la caratteristica peculiare del cristiano: solo la pratica cristiana, una vita come quella che visse colui che morì sulla croce, questo è cristiana...
Ancora oggi è possibile una vita simile, e per certi uomini persino necessaria: il cristianesimo autentico e originario sarà possibile in ogni tempo... Non una fede, ma un fare, soprattutto un non-fare alcune cose, un altro essere... Gli stati della coscienza, una fede qualsiasi, per esempio ritenere vera qualcosa, e lo psicologo lo sa, sono questioni assolutamente indifferenti e di quint'ordine rispetto al valore degli istinti: per parlare in modo più rigoroso, l'intero concetto di causalità spirituale è falso.
Ridurre l'essere cristiano, la cristianità, a un ritenere per vero, a un mero fenomenismo della coscienza, significa negare la cristianità. In realtà non sono affatto esistiti dei cristiani. Il «cristiano», quello che per duemila anni è stato definito cristiano, è soltanto un autofraintendimento psicologico. Se lo si considera più attentamente, in lui dominavano, nonostante la «fede», solamente gli istinti, e che istinti! In tutte le epoche, per esempio per Lutero, la «fede» è stata solo una copertura, un pretesto, un velo dietro al quale gli istinti facevano il loro gioco, un'astuta cecità sul dominio di certi istinti...
La «fede» (l'ho già definita la vera astuzia cristiana), si è sempre parlato di fede, ma si è sempre agito solo d'istinto... Nel mondo delle idee cristiane non esiste alcunché che abbia anche soltanto sfiorato la realtà: all'opposto noi abbiamo riconosciuto nell'odio istintivo contro la realtà l'elemento guida, l'unico elemento trainante che sta alla radice del cristianesimo.
Che cosa ne deriva? Che qui, anche in psycologicis, l'errore è radicale, vale a dire essenzialmente determinante, ovvero è la sostanza. Si rimuova qui un solo concetto, lo si sostituisca con una singola realtà, tutto il cristianesimo crollerà nel vuoto! Visto dall'alto questo stranissimo fatto, una religione determinata non solo da errori ma ingegnosa e persino geniale solo in errori nocivi, solo in errori che avvelenano la vita e il cuore, resta uno spettacolo per gli dèi, per quelle divinità che sono al medesimo tempo filosofi e che, per esempio, ho ritrovato nei famosi dialoghi di Nasso.
Nel momento in cui il disgusto li abbandona (e abbandona anche noi!), sono grati per lo spettacolo offerto loro dal cristiano: forse è solo per questo caso curioso che il piccolo patetico astro chiamato Terra merita uno sguardo e una partecipazione divini... Perciò non sottovalutiamo il cristiano: il cristiano, falso fino all'innocenza, sorpassa di molto la scimmia; per quanto concerne i cristiani, una nota teoria sulla discendenza diviene una pura benevolenza...
FWN
masso salvi
14 febbraio 2006 alle ore 20:29Se parli di storia a meno che tu non fossi presente e quindi testimone credo che non ci siamo, Cristo secondo la storia sembra che non sia mai esistito, perlomeno i storici di all'ora non ne riportano traccia, crocifiggere qualcuno in quei tempi per i Romani era cosa comune ma era solo per ribelli al potere dell'imperatore e e sobillatori e non risulta che abbiano crocifisso persone perchè appatenenti a religioni diverse tanto che a Roma se ne professavano molte.
mattia pica
14 febbraio 2006 alle ore 00:51matrix_ 01.00 AM
d'alema e fini
LORO SI RITENGONO "CETOMEDIO"
riccardo massacci
14 febbraio 2006 alle ore 00:51L'Italia è una barzelletta...nn fanno altro che prendere per il culo da entrambe le sponde...mah..meno male che me ne sto all'estero :D
Non penso che l'italia mi rivedra presto :D
francesco valente
14 febbraio 2006 alle ore 00:52x favore Claudio Risè scrivi anche sull'alcol
Antonio Cataldi
14 febbraio 2006 alle ore 00:52RIBADISCO!!!!! TRA POCO MI MANGIO LA TASTIERA D'ALEMA E' FUORI DI TESTA COMPLETAMENTE,FRA POCO MI MANGIO TASTIERA E COMPUTER.ANTIDOPING A "PORTA A PORTA"!!!! MA CHIST E' PAZZ,PARLA DI PROBLEMI E NON DICE COME RISOLVERLI,E SE QUALCUNO GLIELO DOMANDA LUI NON RISPONDE!!IO NON HO MAI VISTO E SENTITO NIENTE DEL GENERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SCANDALOSO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Andrè Linoge
14 febbraio 2006 alle ore 00:55Le scie di condensazione lasciate nel cielo da aerei di linea e jet militari sono secondo il Ministero dell'Ambiente inglese tra i maggiori responsabili del cambiamento del clima. Il mese di gennaio del 2006 è stato il più caldo nella storia degli Stati Uniti. Da Londra Tony Blair ha lanciato un allarme al mondo: abbiamo solo 7 anni per salvare il pianeta.
Infatti a New York c'è stata la nevicata più intensa degli ultimi 50 anni ben 70 cm di neve!
Giacomo Montana
14 febbraio 2006 alle ore 00:55Il vertiginoso incremento della popolazione mondiale che da 6,6 miliardi di persone arriverebbe ad oltre 9 miliardi entro il 2050, non potrà che avere serie ripercussioni con conseguenze disastrose non solo per il problema dell'insufficiente cibo per tutti, ma anche per un discorso di sicurezza per il mondo intero. Questo secondo quanto avrebbe dichiarato in un rapporto l'Onu. La sicurezza mondiale verrebbe minacciata specialmente per la crescita demografica in quella parte del mondo più povero e affamato che verrebbe spinto a causare conflitti civili e terrorismo a ripetizione. Ciò da quanto sostenuto il Population Institute con sede a Washington. La forte crescita della popolazione si accompagna col forte aumento di giovani, una rapida ulteriore urbanizzazione ed una notevole penuria di risorse, con conseguenti inevitabili fattori di fermento, insicurezza e notevole instabilità sociale. La disoccupazione sarebbe sempre più allarmante, ed inciderebbe specialmente a danno dei giovani persino per lo scarso accesso all'acqua ed alla terra coltivabile, con città e paesi sovraffollate al punto di indurre sempre più la gente alla violenza ed alla più inimmaginabile disperazione. Viene previsto che una gran parte di tutto questo caos avverrà nei cinquanta paesi meno sviluppati, valutati "i più poveri" in assoluto, dove viene calcolato che ogni donna potrebbe partorire dai sette agli otto figli ciascuna. Questo è quanto viene previsto per il futuro anche senza altre incompetenze,inerzie e rovine molto bene dimostrate e prodotte a pieni voti, dai personaggi politici che abbiamo oggi al governo. Giacomo Montana
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 00:56Per quelli di SX (non centrosx):
per chi ha una certa visione di sx un po' radicale, occorre mettersi il cuore in pace: occorre scegliere tra chi lo mette di dietro a secco, e chi usa un po' di lubrificante....
Mattia Ronzelli
14 febbraio 2006 alle ore 00:57ANCORA UN PEZZETTO POI BASTA PERO`, OK?!
I Vangeli sono documenti inestimabili in quanto testimonianza dell'inarrestabile corruzione all'interno delle prime comunità. Tuttavia ciò che Paolo più tardi portò a buon fine, con il suo cinismo logico da rabbino, fu soltanto il processo di declino che iniziò con la morte del Redentore. Non si leggeranno mai con sufficienti cautele questi Vangeli: ogni parola presenta la sua difficoltà. Confesso, mi si perdoni, che proprio per questa stessa ragione sono per lo psicologo un diletto di prim'ordine, come opposto di ogni ingenua corruzione, come raffinatezza par excellence, come abilità nella corruzione psicologica. I Vangeli costituiscono una entità a sé stante. La Bibbia in generale non ammette paragoni. Si è tra ebrei: ecco la prima considerazione per non perdere completamente il filo.
Tale autodissimulazione nel «sacro», del tutto geniale e altrove mai eguagliata neanche lontanamente nei libri e tra gli uomini, questa coniazione di parole e di gesti falsi in qualità di arte non è il fenomeno di un singolo talento o di una natura eccezionale. Per queste cose è indispensabile la razza. L'intero giudaismo, un'educazione a una tecnica giudaica perseguiti per millenni con la massima serietà, raggiunge la sua perfezione estrema nel cristianesimo, l'arte del mentire santamente. Il cristiano, quell'ultima ratio della menzogna, è ancora una volta, anzi, tre volte l'ebreo... La volontà d'impiegare per principio solo concetti, simboli, atteggiamenti provati con la pratica del sacerdote, il rifiuto istintivo di ogni altra pratica, di ogni altro tipo di prospettiva di valore e di utilità: questo non è solo tradizione, ma eredità: solo in quanto eredità, opera come natura.
L'intera umanità, persino le menti migliori delle epoche migliori (con la sola eccezione di un uomo, che forse non era che un mostro) si sono lasciati ingannare. Il Vangelo è stato letto come il libro dell'innocenza... E non vi si rintraccia nemmeno il minimo riferimento a quanta maestria è stata necessaria per recitare la commedia. Certo se potessimo vedere, anche soltanto di sfuggita, tutti questi bigotti prodigiosi e questi santi artificiali, sarebbe la fine. Ed è proprio perché io non leggo una parola senza vedere nel contempo gli atteggiamenti che con loro ho chiuso... Hanno un modo di sollevare gli occhi che non posso sopportare. Fortunatamente per la maggior parte della gente i libri non sono che letteratura. Non dobbiamo lasciarci ingannare: dicono «Non giudicate!» ma nel contempo mandano all'inferno tutto ciò che intralcia il loro cammino. Lasciando che sia Dio a giudicare, giudicano essi stessi; glorificando Dio, glorificano sé stessi; pretendendo la virtù di cui essi stessi sono capaci, anzi di più, quella di cui hanno bisogno in assoluto per rimanere al vertice, si danno arie come se lottassero per la virtù, come se combattessero per il trionfo della virtù. «Noi viviamo, moriamo, ci sacrifichiamo per il bene» (la «verità», la «luce», il «regno di Dio»): in realtà fanno ciò di cui non possono fare a meno.
Mentre tirano avanti in modo ipocrita, seduti nei loro cantucci, vivendo nell'ombra come ombre, si fanno di tutto questo un dovere: l'umiltà della loro vita appare loro un dovere, è una prova in più della loro devozione... Ah, questa specie di umile, casta, misericordiosa specie di menzogna! «La virtù stessa deve testimoniare per noi». Leggete i Vangeli come libri di seduzione per mezzo della morale: questa gente meschina ha sequestrato la moralità; essi sanno a cosa serve! L'umanità si lascia raggirare meglio con la morale! In realtà qui recita la commedia della modestia la più consapevole arroganza degli eletti: una volta per tutte hanno posto sé stessi, la «comunità», il «buono e giusto» dalla parte della «verità» e il resto, il «mondo», dall'altra...
Questa è stata la più funesta forma di megalomania mai esistita sulla Terra: piccoli aborti di bigotti e impostori cominciarono a impossessarsi dei concetti di «Dio», «verità», «luce», «spirito», «amore», «saggezza», «vita», quasi fossero loro sinonimi, così da stabilire la separazione tra essi e il «mondo»; ebreucci superlativi, maturi per ogni sorta di manicomio, stravolsero i valori per adattarli per lo più a sé stessi, come se solo il «cristiano» fosse il significato, il sale, la misura e anche il giudizio finale di tutto il resto... Tutta questa sciagura fu possibile unicamente perché al mondo esisteva già una megalomania simile, di razza affine, quella ebrea: dal momento in cui si spalancò l'abisso tra ebrei e cristiani circoncisi, questi ultimi non ebbero altra scelta che adottare contro gli ebrei gli stessi procedimenti di autoconservazione suggeriti dall'istinto ebreo: mentre gli ebrei fino ad allora li avevano assunti solo contro tutto ciò che non era ebraico. Il cristiano non è altro che un ebreo di confessione «più libera».
FWN
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 00:59MA quale Oriano fallaci, che ha cercato di arricchirsi ancora di più scrivendo libri sull'onda emotiva!!!!
Ringraziamo invece FINI che ha lanciato l'idea del voto agli immigrati....
Dare a Cesare quel che è di Cesare....
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 01:01NOTIZIE DALL'EUROPA:
Volkswagen studia un orario di lavoro più lungo
di Chiara Bussi
Speciale auto
Non basteranno i 20mila tagli già annunciati per i prossimi tre anni per il rilancio del gruppo Volkswagen: secondo le indiscrezioni raccolte dalla stampa la casa di Wolfsburg studia un allungamento dell'orario di lavoro senza compensazioni salariali.
Riccardo Gabbana
14 febbraio 2006 alle ore 01:01si vede che nn hai mai lavorato a tempo determinato: il mio contratto più lungo è stato di 9 mesi, e ne ho avuti svariati du 1 o 2 mesi...
Francesco Rositani
14 febbraio 2006 alle ore 01:03Le CASE PASSIVE sono l'assoluta novità nel campo del risparmio energetico!
Qui trovate l'articolo a riguardo:
http://ciunciun.blogspot.com/2006/02/case-passive-come-evitare-gli-sprechi_13.html
Antonio Cataldi
14 febbraio 2006 alle ore 01:04SVEGLIATEVI!!!! IL MIO INTERVENTO NON E' DI PARTE,SONO SINCERO,LA DESTRA VI FOTTE PERCHE' VI TENETE QUESTI PERSONAGGI AMBIGUI E BUGIARDI.QUI FRA DESTRA E SINISTRA NON CI SONO ALTERNATIVE,SIAMO MESSI MALISSIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sergio Bibbò
14 febbraio 2006 alle ore 01:05A Pannella i digiuni continui stanno facendo male perché una persona normale non può parlare in questo modo. Se leggete attentamente noterete che la sua lettera è un delirio. Ma cosa vuole? che nessuno faccia più figli? E in base a quale criterio e come? Prima accusa la Cina di stragi di feti poi però dichiara che tutti quelli che auspicano una maggiore natalità sono dei pazzi. Allora dato che lui è intelligente ci spieghi cosa vuol dire "rientro dolce" della popolazione. Inoltre abbia più rispetto per chi vuole mettere al mondo figli nonostante lui pensi che il mondo sarà una merda in futuro. Sarebbe ora invece che in Italia e in Europa si facessero più figli perché stiamo diventando una popolazione di vecchi. Mi spieghi Pannella che mondo sarebbe se formato di vecchi. Glielo dico io: un mondo morto. Finché ci saranno bambini ci saràuna speranza. Pannella ha esaurito le cartucce e non può più dare niente di nuovo all'Italia.
Saluti a tutti.
antonio doro
14 febbraio 2006 alle ore 01:10Pannella, ma quanti stramaledetti pacchetti di Gitanes ti fumi? Pensa a smettere, che la nicotina causa evidenti turbe. E vai a zappare, invece di cosar questioni. W l gioventù, abbasso gli anziani borbottoni e viziosi.
Giovanni Piuma
14 febbraio 2006 alle ore 01:06Sicuramente non ritengo il Marco colpevole dei mali che ci ammorbano.
Colpevole è il suo silenzio, il suo aderire da "qualche giorno"
agli interessi dei potenti, soggiornando nella camera degli intrallazzi,
attaccando, genericamente, la "partitocrazia".
E tutto questo senza mai indicare chiaramente chi ha fatto cosa.
Ciao, Giovanni.
gioave 68
14 febbraio 2006 alle ore 01:07Caro beppe ti cito dopo aver letto un bel po' di post, una volta in uno spettacolo che ho registrato dicesti:"quando si parla del fatto che si è troppi si parla sempre degli altri, noi siamo sempre giusti C***O se siamo giusti," detto questo buona notte
Ciao CONAN il Rabarbaro, come al solito non ci azzecchi nulla.
Mr Dominici
14 febbraio 2006 alle ore 01:08vediamo se ho capito,
trombare di meno e fumare canne di più!!
Michele Fabbretti
14 febbraio 2006 alle ore 01:11Pannella è radicale e i radicali dicono sempre cose che hanno lunghi orizzonti,drastici,controcorrente, ma nella poetica esposizione,semplici.
noi Italiani(scusate ma diro' "voi") siamo abituati
a ridicole credenze popolari, che l' economia come la demografia debba crescere all'infinito...sbagliato! nessuno di voi a mai studiato un po di lyfecile dei sistemi?
mi sembrerebbe ovvio che ogni cosa debba seguire un ciclo chiuso, sia la produzione di materie che di persone!vita e morte, inizio e fine;
Come la storia insegna, l'umanita' ha sempre prosperato, seguita poi da un andamento opposto.
vuoi una rivoluzione industriale vuoi una pestilenza,
ma questo e' un modello naturale che quasi tutto segue, persino la teoria dell'universo che collassa ora e si espande poi.
Le parole di pannella son piu' da filosofo che da
politico e forse noi abbiamo bisogno di piu'
cervello, meno burocrazia e sofismi...nessuno di voi sa nulla della teoria di Gaia fondata da James
Lovelock? Mica uno scemotto di turno. cercate se vi va su wikipedia (che tanto e' cara al Beppe).
non un visionario, ma semplice teoria che tralatro correla in sostanza la crescita demografica
dell'uomo, esso non rappresenta una minaccia per questo complesso sitema,la crescita minaccia l'uomo stesso poiche' verra' ingurgitato
dall'adattamento che ne seguira', se un asteroide ha estinto i dinosari(causa esterna) perche' l'incremento massiccio dell 'uomo(causa interna al
pianeta) non dovrebbe essere una minaccia?
la Prima fa parte dell'imprevedibile, la seconda e' seplicemente uno stato de-facto determinabile dai valori di cambiamento da noi provocati.
La soluzione starebbe nella nostra presa di
posizione sull'impatto da noi creato, ma questo commento sarebbe supposto esser serio!
michele
Francesco Rositani
14 febbraio 2006 alle ore 01:11Beppe sostiene in tutti i suoi spettacoli una politica per la riduzione degli sprechi energetici. E nomina come esempio le CASE PASSIVE.
In questo articolo viene spiegato cos'è e come funziona una CASA PASSIVA:
http://ciunciun.blogspot.com/2006/02/case-passive-come-evitare-gli-sprechi_13.html
Mauro Brunetti
14 febbraio 2006 alle ore 01:12Scusatemi ma quando ci vuole ci vuole.....riporto qui delle grandi parole dette dal comico Schettino (per chi non lo conoscesse il fondamentalista napoletano di Convention)
Pannella è quell'uomo che fa lo sciopero della fame per liberalizzare la droga, quando potrebbe tranquillamente invitare tutti allo sciopera della droga, per combattere la fame....
Credo che in sintesi sia rappresentato in queste parole, il valore di questo uomo.
Valerio Erre
14 febbraio 2006 alle ore 01:15Io credo che Pannella, stia diventando come Berlusconi: mentre quest'ultimo vede i comunisti dappertutto, Pannella vede il Vaticano dappertutto. Mi dispiace caro Pannellla, ma io non ho molta considerazione di uno che, negli ultimi tempi, ha cercato di uccidere socialmente i lavoratori tentando l'abrogazione dell'articolo 18; si rivolge indifferentemente a destra o a sinistra (bussando la porta, questo era lo slogan)a secondo della prpria convenienza; vede il Vaticano dappertutto ( e ne è ossessionato, invidia forse) e ora delira sul controllo delle nascite. Ma si può sapere che cavolo di concezione del mondo hanno i radicali? Qual è il loro concetto di mondo? Io penso che sia una sorta di neo-nichilismo: distruggere e basta!!
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 01:55A me sembra che la distruzione, per fame e sete, la produce chi vuole un mondo sempre più sovrappopopolato.
Un mondo in cui si procrea in modo informato e consapevole è un mondo più umano e più sostenibile.
Ti invito a visitare www.rientrodolce.org
Sergio Pancaldi
14 febbraio 2006 alle ore 01:15Ma perchè quando si parla di crescita demografica in termini negativi parte subito una megaonda emotiva tutta sentimento e core del tipo "i bambini che gran felicità" "i bambini la benedizione del mondo" bla bla bla e poi, come giustamente ha commentato qualcuno in questo post, della stragrande maggioranza dei bambini che soffrono terribilmente sparsi per il pianeta ce ne freghiamo? Perchè non sono figli nostri? Certo. E'così. Ma non credo che Pannella attenti alla vita dei vostri figli dicendo quello che dice. Dipinge solo uno scenario molto probabile. Fra un pò saremo troppi A LIVELLO PLANETARIO NON IN ITALIA e saranno cazzi. Un rientro dolce significa avere un figlio a persona al massimo due per le prossime generazioni, non mi sembra un idea più demenziale di quella di fare un ponte sullo stretto di Messina o incarognirsi sui deliri di un manipolo di sfegatati come la Oriana, (quando si sà che la maggioranza del mondo arabo non è estremista esattamente come non lo siamo noi), anzi.
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 02:52Ti invito a visitare www.rientrodolce.org Ciao e grazie
antonio doro
14 febbraio 2006 alle ore 01:15Pannella, ma quanti stramaledetti pacchetti di Gitanes ti fumi? Pensa a smettere, che la nicotina causa evidenti turbe. E vai a zappare, invece di cosar questioni. W l gioventù, abbasso gli anziani borbottoni e viziosi.
Francesco Rositani
14 febbraio 2006 alle ore 01:16Ma com'è che sai tutte ste cose?
antonio doro
14 febbraio 2006 alle ore 01:16Pannella, ma quanti stramaledetti pacchetti di Gitanes ti fumi? Pensa a smettere, che la nicotina causa evidenti turbe. E vai a zappare, invece di cosar questioni. W la gioventù, abbasso gli anziani borbottoni e viziosi.
michele fabbretti
14 febbraio 2006 alle ore 01:27tu sei pazzo da internare! mi fai piu' paura di un terrorista, perche' la tua ira e' una delle ipocrisie di cui piu soffre la tua religione...tu non sai nemmeno cosa sia il cristianesimo e nemmeno
il tuo papa razzister...la bibbia e' favolosa, il
modo in cui la interpretate voi fondamentalisti
cattolici e tanto allarmante quanto la male
interpretazione del corano da parte degli integralisti islamici...i kamikaze non sono mussulmani dal momento che uccidere e' proibito dal Koran, come il tuo disprezzo non e' cristiano...
sono piu' cristiano io che sono agnostico battezzato contro la propia volonta!
Antonio Cataldi
14 febbraio 2006 alle ore 01:28MA PURE D'AMBROSIO CI SI METTE CON LE SUE USCITE.TUTTO MOLTO STRANO,AVEVA RAGIONE BEPPE,ERA MEGLIO CHE QUELLI DI SINISTRA STESSERO ZITTI.MA COSA SONO QUESTE USCITE.SECONDO ME SENTONO LA TERRA TREMARE SOTTO I PIEDI.MA CHE FATE,IO ERO CONVINTO CHE VINCEVATE VOI,E INVECE SECONDO ME QUESTI VI FREGANO.E CREDETEMI VE LO DICE UNA PERSONA OBIETTIVA,UNO CHE E' DELUSO DALLA POLITICA.PREVISIONE,LA BONINO NON FIRMA IL PROGRAMMA! CACCIATE VIA D'ALEMA CHE STASERA VI HA FATTO PERDERE UN MARE DI VOTI!!!!!!!!!!1
Riccardo Simiele
14 febbraio 2006 alle ore 01:35Devo pensare due cose:
1) O Marco Pannella non sa scrivere né comunicare, ovvero viene FRAINTESO
2) Oppure usa un linguaggio comunicativo ostico per i più, ovvero rimane INCOMPRESO
In ogni caso la colpa è sua, secondo me. Un politico non dovrebbe usare un linguaggio elitario e spesso autoreferenziale. Ma andiamo al punto.
Pannella, in realtà, ha centrato un enorme problema, quale l'eccessivo incremento demografico. Quanti di voi esclamano tra sé e sé, magari in coda sulla tangenziale: "Siamo troppi!". Si immagini come debbano esclamare le popolazioni in cui ci si avventa su un pugno di riso...
Esempi banali, ma per evidenziare come il controllo delle nascite, auspicabilmente autoregolato dalla coscienza individuale, sia il prezzo da pagare per garantire un certo benessere, naturalmente relativo alla realtà in cui si vive... Si potrebbe ritenere un gesto di solidarietà (da un punto di vista etico), o di autoconservazione (da un punto di vista antropologico), soprattutto guardando al futuro.
Ma da sempre forze secolari spingono in direzione opposta, ovvero contro l'autoconsapevolezza e la ragione.
La sovrappopolazione ad aumento esponenziale potrebbe portare all'inevitabile iperorganizzazione e quindi al controllo dall'alto, ma con fondamenta del tutto antiumanistiche, indebolendo o addirittura annullando l'individuo, che si vorrebbe invece consapevole. Questo è uno scenario catastrofico, ma non improbabile, e le basi ci sono tutte, guardando al periodo storico contemporaneo.
Il "problema" di Pannella quando parla o scrive è che dà comunque l'impressione di divertirsi un mondo (caso unico tra i radicali...), e di questi tempi sembra essere una colpa, chissà perché...
Buonanotte
mihele io
14 febbraio 2006 alle ore 01:59per fortuna che le tue proposizioni secondarie
sono uno scherzetto interpretativo letterale
di facile interpolazione binomiale tra estetica ed efficacia.
ma bbbavvvanc...
comunque parzialmente concordo
Caputo Salvatore
14 febbraio 2006 alle ore 02:00Per Riccardo Simiele : Siamo Troppi ? fai una cosa per l'umanità compra un porto d'armi ed una pistola,che non sia a salve ed ammazzati,se non vuoi che il tuo commento per sbaglio lo legga uno dei tuoi familiari e ti ammazzi per la vergogna !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Riccardo Simiele
14 febbraio 2006 alle ore 02:16Devo ammettere di essere stato frainteso anch'io, per fortuna non faccio il politico... non auspico il controllo delle nascite, ho semplicemente osservato come mi sembra inevitabile, di questo passo, quanto vogliamo che si possa sfruttare il pianeta? Cmq quando saremo 30 miliardi ne riparliamo, sperando che il viaggio intergalattico per l'emigrazione su altri mondi per allora sarà possibile. Noi non ci saremo, quindi tutto bene, ci penserà la progenie, vero? Mah, che ragionamenti strani!
Buonanotte ^_*
Maria Adele del vecchio
14 febbraio 2006 alle ore 02:29Caputo! embe´? per essere scandalizzato da un post che hai frainteso a mio avviso... scandalizzato dal fatto che qualcuno parli di controllo delle nascite ledendo il concetto di rispetto della vita - la avevi presa cosi´o no? - non ti senti vagamente in contraddizione proponendo allo scrivente di suicidarsi?
Le nascite non dobbiamo controllarle - condivido - ma a chi non ci piace proponiamo il suicidio... bello! lo hai proposto come punto chiave del programma di berlusconi per le elezioni? sai, la casa delle liberta´...
Mauro Degiovanni
14 febbraio 2006 alle ore 01:35Sul fatto che Pannella sia un coglione idiota che cerca gatti neri al buio non ci sono dubbi. Ma davvero qualcuno di voi si sente così egoista da mettere al mondo una creatura senza difese su questo pianeta che presto esploderà per colpa della sola razza che un cazzo centra con la natura? Vivo nel terrore delle responsabilità, perchè mai dovrei terrorizzare un piccolo cucciolo? Sarà un consumista, sarà il continuo della mia spece che tanto ha fatto per distruggere l'equilibrio della natura. ma chi cazzo sono io per fare una cosa del genere...
Antonio Cataldi
14 febbraio 2006 alle ore 01:39Chiedo scusa a tutti per le mie incazzature,ma D'Alema è stato spettacolare!!!!! Buona notte,in particolare a quelle brave persone di sinistra,che scrivono su questo blog,e che purtroppo credono ancora alle favole.Io mi astengo,questa sera mi sono convinto!!!!!!
Sergio Pancaldi
14 febbraio 2006 alle ore 01:42Vabbè qua sta diventando peggio del teatrino del bagaglino con questa simpaticissima satira politica
andrea cascio
14 febbraio 2006 alle ore 01:48Premetto che ho 33 anni,sono singol e senza figli.
Fate una pausa, dedicate più attenzione alla vostra compaga/o usate dei metodi naturali cosi consumerete meno plastica. Daccordo vi scapperà qualche figlio, quindi adoperatevi perchè ci sia più sostegno alle famiglie, cosi che i vostri figli possano raggiungere un bun grado d'istruzione e consapevolezza. Questo forse gli consentirà una maggiore capacità di scelta e gestione delle risorse, garantendo un futuro migliore. Altrimenti, fra qualche anno, ci ritrovemo a scavarci la fossa da soli, in tarda età e senza luce.
Francesco Rositani
14 febbraio 2006 alle ore 01:49Beppe sostiene in tutti i suoi spettacoli una politica per la riduzione degli sprechi energetici. E nomina come esempio le CASE PASSIVE.
In questo articolo viene spiegato cos'è e come funziona una CASA PASSIVA:
http://ciunciun.blogspot.com/2006/02/case-passive-come-evitare-gli-sprechi_13.html
Camillo Macaluso
14 febbraio 2006 alle ore 01:49 IL PROGRAMMA CHE VORREI
Come popolo cosciente abbiamo il dovere di autodeterminarci.
Ma siccome popolo cosciente non siamo continueremo ancora ad essere derisi perchè non siam popolo perchè siam divisi.
Ce lo canta l'inno di Mameli, mica per niente.
Io vedo giorno dopo giorno gente che aspetta e spera.
Gente rassegnata.
Gente a cui non interessa nulla.
Gente disperata(sono tra questi)
Gente che prova a darsi da fare con scarsi risultati.
Poi ci sono i politici, gente che NON SA COSA FARE, non ha le idee chiare, si china agli interessi dell'uno o dell'altro.
Alcune volte mi chiedo: "Io, sono di destra o di sinistra?"
E poi mi do del coglione, non esiste nessuna differenza!
Matematicamente parlando il mio pensiero è l'intersezione delle due ideologie ma non coincide con nessuna di esse(il centro è per gli inetti politicanti chiesaioli).
Nonostante non capisca una mazza di economia(indici, corelazioni, statistica, varianza sono cose che mi danno l'allergia) riesco a capire cosa serve all'Italia: 1)Un sistema produttivo reale, 2)Dei rapporti internazionali verso i paesi europei piuttosto che USA 3)Una maggiore tracciabilità/trasparenza dei fondi stanziati delle casse dello stato(i nostri soldi!) 4)Un riassetto della situazione televisiva(totale!) 5)Un università efficente che riesca, con i mezzi necessari, a riversare il capitale uomo-conoscienza nell'avanguardia della produzione energetica in primis e via via ad altri campi produttivi 6)Ripristino della legalità, crimini finanziari come priorità, politici con fedina penale pulita.
Lotta REALE alla mafia.
7)legalizzazione della marijuana, con relativo sfruttamento secondo il punto 5. 8)Abolizione di TUTTI i favoritismi socio-economici dello Stato Vaticano 9)EDUCAZIONE CIVICA alle scuole elementari e medie come materia fondamentale.
10)Riapertura dei bordelli con i dovuti controlli e tassazioni 11)Incentivi per l'acquisto della prima casa 12)Sovranità monetaria(necessito informazioni)
michele di prima
14 febbraio 2006 alle ore 01:49un incubo?...lo abbiamo vissuto fino ad ora, ma
forse le seghe mentali che ti faceva il berlusca rendeva il tutto una favola orgasmica.
ora inizia l'incubo prodiano,niente di piu'.
spero che i tuoi placebi,quali che siano, rendano
anche questo piu sopportabile.
non e' nichilismo ma semplice statistica...basta
guardare come noi, massa di Magna Spaghetti,
reagiamo ai problemi: sono stressato...uff me ne
andro a sharm el sheik...
PS
ci sono andato,me ne vergogno,un'altra roba brutta
che abbiamo creato dopo l'Italia!
Emiliano DI Napoli
14 febbraio 2006 alle ore 01:50Beppe,
se tu potessi creare un fondo per costituire e per gestire una televisione, una emittente nazionale..diciamo tipo no profit... che trasmetta una disinformazione necessaria a contrastare il duopolio italiano Rai -ediaset... tipo la WideAngle Americana.Perchè?
Per tutti, quello che non si vede in Tv non esiste, l'informazione è democrazia!
Penso che troveresti tanti concordi, e poi si sa che l'italia è il paese che fa più volontariato.
pensiamoci...
Caputo Salvatore
14 febbraio 2006 alle ore 02:04L'idea di Emiliano mi piace credo che piace anche al "NOSTRO PORTATORE SANO DELLA VERITA'".Se ti organizzi per la televisione fammi sapere.
CONAN IL RABARBARO
14 febbraio 2006 alle ore 01:59E TU INVECE ALLE TUE SPALLE HAI VLADIMIR LUXURIA.VIEEENI cAAAARo _______!!!!!! AHIAAAAAA_!!!!
marcello corrado
14 febbraio 2006 alle ore 02:12Quello di pannella e' un pensiero orientato verso la morte,di autocensura esistenziale,di chi non
ha speranza,perfettamente in linea col pensiero decadente,supermaterialista di questa societa' superconsumista,miope,irrazionale,ipocrita e ,diciamolo, con una impronta di violenza di fondo e quindi guerrafondaia,portatrice di morte e che usa l'assassinio come mezzo per risolvere i problemi.
(Notevole la menzogna di voler portare la democrazia, che, per antonomasia, significa rispetto dei diritti di tutti, con la morte).
Ho sempre pensato che Pannella avesse un grosso nodo personale da sciogliere della sua coscienza nonostante le sue apparenti battaglie per i diritti altrui: c'e' un pensiero sottilmente sintonizzato sulla morte,la rabbia verso la vita che tradisce secondo me la rabbia verso un Dio che probabilmente lui rifiuta di accettare.Come tutti coloro che si definiscono atei in realta' il riferimento che loro negano (cioe' Dio) e' alla base della loro autodefinizione di atei:
in altri termini quando affermano io non credo in Dio lo stanno prendendo in considerazione.
Quindi piu' che una negazione e' un rifiuto,quindi non accettazione,quindi rabbia verso tutte le forme di rappresentazioni religiose,quindi accanimento (tipico dei radicali) verso le posizioni indicate dalla chiesa.E' tutta qui la sintesi politica dei radicali: sono persone incazzate con Dio.
massimo usai
14 febbraio 2006 alle ore 06:01dio chi, scusa?
fatti una cultura o alternativamente fatti una camomilla prima di far andare quelle manine sulla tastiera.
marcello corrado
14 febbraio 2006 alle ore 12:19per massimo
Anche tu confermi quello che dicevo: non e' che non credi lo rifiuti.
C'e' rabbia o rancore nel tuo commento.
c'e' poco da dire su questo argomento se hai questa aggressivita':ti posso solo consigliare la lettura di : "Autobiografia di uno Yogi" di Paramhansa Yogananda. ediz. Astrolabio.
Li' c'e' qualcuno che anche solo parlandone trasforma le convinzioni errate, le confusioni che ci hanno inculcato, i dubbi che tutti hanno in una realta' oserei dire magica che si e' invitati a "sperimentare".
dan sallo
14 febbraio 2006 alle ore 02:16vorrei usare una formula molto abusata in politica che, a mio parere, molto si addice all'attuale classe dirigente degli 'eletti'.
Credo che costoro dopo molti anni di militanza politica comune, seppure in schieramenti diversi, abbiano in definitiva raggiunto una condizione per cui:
" è molto più ciò che li accomuna (e li tiene uniti), di quanto sia ciò che li divide".
E con la piega che ha preso il paese, credo che la tentazione di stringersi gli uni agli altri sarà sempre più forte tra i nostri beneamati rappresentanti (si fa per dire..).
PAOLO SORTINO
14 febbraio 2006 alle ore 02:25Sentite, senti Beppe, non voglio uscirmene a cavolo, volevo solo dirti che ho scaricato lo spettacolo del 2005: complimenti per il successo che meriti sempre, grazie anche per "far sì che io rida sempre meno"... e ancora, grazie per il suggerimento di Skype, stavo rischiando la vita a sentire mio padre lamentarsi per le bollette salatissime. Ho scaricato anche quello e lo testerò al più presto.
Ciao e buon lavoro,
Paolo
pietro rafesa
14 febbraio 2006 alle ore 02:28Ragazzi, sembra di essere a Radio radicale quando apriva il microfono a tutti e diventò Radio Bestemmia!
mai sentita cosi tanta avversione, e poi contro pannella!
io son d'accordo sulla bomba demografica, la questioe puo sembrare lontana ma in realtà ci è vicina.
non è solo un problema ambientale, ma di qualità di vita.
oramai ovunque nel mondo si lotta per migliorare le condizioni di vita, tanto che milioni di persone migrano proprio in certe di migliori condizioni di vita (che spesso non trovano) per se e per i parenti che rimangono nei paesi poveri.
è un problema da affrontare o no?
il punto è cominciare a considerarlo un fenomeno da governare, non quello della crescita demografica quanto quello della valutazione della demografia in se.
il nuemro di quanti siamo nel mondo determina questioni sociali, politiche, sanitarie, ecologiche.
E allora va governato.
questo è il punto.
poi lo si puo fare sul presupposto che migliori condizioni econoiche riducono il tasso di natalità, che la liberaizone sessuale evita el condizione di natalità incoscienti etc etc
basta non dimenticarlo pero, anzi occorre metterlo in AGENDA
bravo pannella, che al solito ci richiama a temi essenziali ma dimenticati.
noi che giriamo sul blog di Beppe dovremmo saperlo, che quando una idea non circola allora è probabile che faccia male a lorsignori...
Paolo Sortino
14 febbraio 2006 alle ore 02:31Tutte ste parole per dire che sei stronzo?
Ma vaffanculo, vai....
Paolo
bella rino
14 febbraio 2006 alle ore 02:41ma sai anche scrivere con la tastiera?
stupefacienti sti Cascisti...
Filomeno Marturano
14 febbraio 2006 alle ore 02:44NON SONO UN FILOSOFO COME MAX STIRNER PERO' QUESTA E' LA VERITA': -----> LA DC MAGNAVA E IL PCI PURE
POI FATE VOI.. SPUTO SUI FILOSOFI. ESSI SONO I JAZZISTI DELLA PAROLA, SANNO PRENDERE UN DISCORSO E SCOMPORLO PER RIMONTARE I PEZZI A LORO PIACIMENTO, COSI COME UN BRAVO JAZZISTA SA' INTERPRETARE UN BRANO CELEBRE E RIELABORARLO SCOMPONENDOLO.
MA A DIFFERENZA DI LOUIS ARMSTRONG E TUTTI I GRANDI DEL JAZZ, I FILOSOFI HAN FATTO PIU' DANNI DI TUTTI I PEGGIORI CRIMINALI MESSI ASSIEME, PERCHE' L'ARMA DEL VIOLENTARE LE MENTI FUNZIONA SEMPRE.
BUONA LUXURIA, BUON MARCO CARUSO E BUON CIRIACO DE MITA A TUTTI
marcello corrado
14 febbraio 2006 alle ore 02:48I veri camerati ,che probabilmente pensano di essere veri uomini, dovrebbero avere l' onesta' e il coraggio di firmarsi col proprio nome.
P.s. Quando questa riflessione ti avra' causato un moto di rabbia significhera' che ha colto nel segno.
Dopodiche' chiediti perche' ti definisci camerata e perche' sei cosi' affascinato da mussolini e scoprirai che pensi che questo mondo ha bisogno di ordine,di severita',di pulizia da ristabilire anche e soprattutto con la forza.
Bene ti sei risposto da solo:
quello che tu desideri per gli altri e' quello di cui tu hai bisogno.
Metti ordine nella tua nella tua vita,nella tua mente,rispetta te stesso, e poi vedrai l'ordine e il rispetto fuori di te.
carlo mengali
14 febbraio 2006 alle ore 03:04Meno male Beppe che non sei daccordo con quel
fanatico di Pannella, ne sono contento.
Ma mi rompe i coglioni che lui abbia usato il
tuo blog per farsi come al solito propaganda.
lui e i coglioni RADICALI, non sono un partito,
non hanno ne un programma di governo ne
un'idea di cosa significhi energia,
la sua lettera ne è la riprova.
Loro ce l'hanno solo con la nostra Chiesa
senza altre idee innovative.
Mi hanno proprio rotto i coglioni.
Pannella-Bonino-Capezzolone
ANDATE A CAGARE!!!!
Ora devo andare a dare la puppata alla mia piccola Elena
e domani l'altro vado in posta a riscuotere
i 1000 euro che il nanerottolo mi ha mandato per lei.
Quasi quasi lo voto e faccio un'altro figlio entro il 2006
almeno mi ripiglio altri 1000 euri.
Un ultima cosa prima che mi dimentichi:
Pannella-Bonino-Capezzolone
ANDATE A CAGARE!!!!
Carlo Mengali www.serchionews.com
michele bellingeri
15 febbraio 2006 alle ore 00:39Sei profondo e convincente.
Bravo.
Riccardo De Robertis
17 febbraio 2006 alle ore 18:53senza innovazione?
senza programma di governo?
www.larosanelpugno.it
attualmente è il soggetto politico più innovativo, ed è questo che fa paura alla gente come lei. si goda i mille euro del nanerottolo, lo voti pure così magari per altri cinque anni avrà ciò che si merita!
enzo romano
14 febbraio 2006 alle ore 03:05MARCO FERRANDO, CANDIDATO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA
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ECCO CHI SONO GLI AMICHETTI DI PRODI
Nel corso dell'intervista, aveva sostenuto la differenza sostanziale tra resistenza popolare nei confronti di un'occupazione militare e terrorismo nei confronti dei civili. E aveva introdotto la prima all'interno di "di un diritto sacrosanto all'autodeterminazione" dei popoli. In virtù di tale principio aveva, dunque, legittimato l'aggressione militare nei confronti dei soldati italiani a Nassirya.
SALUTANO CON GIOIA LA MORTE DEI NOSTRI SOLDATI, QUESTI BASTARDI DI SINISTRA !!!
Mentre per quanto riguarda lo Stato di Israele, pur difendendo il diritto degli ebrei all'autodeterminazione aveva affermato: «Questo però non toglie che Israele sia uno Stato artificiale. E le mie critiche sono alla sua forma profondamente confessionale, al primato aggressivo del suo apparato militare, al fattore propulsivo del suo espansionismo, alla negazione dei diritti di ritorno e perfino di voto della maggioranza araba».
VOGLIONO LA SCOMPARSA DI ISRAELE, SEMBRA DI SENTIRE LE PAROLE DI GOEBBELS O DI HIMMLER
NAZISTI ROSSI !!!
Ugo Mainetti
14 febbraio 2006 alle ore 03:05@ VERO CAMERATA
Gianfranco Fini è la persona piu' onesta e coerente in questo panorama di buffoni da circo equestre. L'unica persona che io vedrei al posto di Berlusconi. Berlusconi è troppo ingenuo e troppo poco politico, e questo in politica puo' significare il disastro. Puoi rimproverare solo questo a Fini, il non aver consigliato Berlusconi su certi atteggiamenti da adottare.
Le barzellette non convincono gli italiani, abbiamo bisogno di gente con l'onestà e l'acume politico di Fini, uniti con tutti quelli che vogliono battere questi pidocchiosi del centro sinistra che manderanno l'Italia a scatafascio con le loro beghe interne che faranno fermare tutto in Italia. La parte dei violenti lasciamola fare ai veri violenti. Che gli italiani si accorgano una volta per tutti che i no global e gli anarchici sono i nuovi squadristi da combattere ed allontanare.
enzo romano
14 febbraio 2006 alle ore 03:09COERENTE ANCHE QUANDO PROPONE IL VOTO AGLI IMMIGRATI, SCAVALCANDO A SINISTRA IL COMPAGNO BERTINOTTI?
ambaraba mnvbcn
14 febbraio 2006 alle ore 03:15Hai ragione pienamente, Pannella e gli altri radicali sono dei fessi.
E secondo me le uniche donne legittimate pienamente a ABORTIRE senza commettere peccato erano la mamma di Pannella, quella della Bonino e quella di Capezzone.
Perchè queste donne non hanno abortito contribuendo al calo demografico?
RADICALI MI FATE SCHIFO!!!!!
Adelmo Fantini
14 febbraio 2006 alle ore 03:20"Ho sognato di trovarmi in cima ad una torre molto alta.
Ero solo ed intento ad osservare una miriade di uccelli che volavano tutti nella stessa direzione.
Ve n'erano di tutti i tipi, tutti gli uccelli esistenti al mondo stavano li.
Aveva qualcosa di nobile e maestoso quel fiume aereo di volatili.
All'improvviso, in modo misterioso, il tempo cambiò velocità, tutto diventò più rapido.
Vedevo generazioni di uccelli uscire dal loro uovo, crescere, vivere la loro vita e morire.
Le ali crescevano solo per rattrappirsi un attimo dopo, i corpi raggiungevano il loro pieno vigore per poi avvizzirsi e dissolversi.
La morte colpiva tutti, ad ogni istante.
Che senso aveva tutta quella cieca lotta per la vita, quell'immenso, inutile sforzo biologico?
Mentre assistevo a quello spettacolo e coglievo quasi in un sol colpo d'occhio l'ignobile, misera vita di quelle creature, il cuore mi si straziava.
Non sarebbe stato meglio se nessuno di quegli esseri fosse mai nato, se quell'assurda lotta fosse cessata per sempre?
Rimanevo nella mia torre, da solo, disperatamente infelice.
Intanto, lo scorrere del tempo diventava sempre più rapido; la sua velocità era tale che gli uccelli non sembravano neppure muoversi: erano come un'enorme pianura coperta di piume.
Potevo scorgere, ora, una specie di fiamma percorrere quella pianura, una fiamma che ondeggiava, danzava e poi proseguiva velocemente.
Appena la vidi seppi con certezza che quella fiamma era la vita stessa, la quintessenza dell'esistenza.
In uno scoppio d'estasi, seppi che nulla importava, né sarebbe mai importato, perché nulla era reale al di là di quella fiamma fremente e tremolante, essenza della vita stessa.
Gli uccelli, gli uomini, tutte le creature, non contavano nulla, non significavano nulla, se non per il fatto che la fiamma della vita poteva attraversarli.
Non avevo più nulla di cui dolermi.
Quella che avevo pensato fosse una tragedia, era puro nulla, un vuoto spettacolo.
Non mi sono mai sentito più felice di come mi senti
Adelmo Fantini
14 febbraio 2006 alle ore 03:21Che senso aveva tutta quella cieca lotta per la vita, quell'immenso, inutile sforzo biologico?
Mentre assistevo a quello spettacolo e coglievo quasi in un sol colpo d'occhio l'ignobile, misera vita di quelle creature, il cuore mi si straziava.
Non sarebbe stato meglio se nessuno di quegli esseri fosse mai nato, se quell'assurda lotta fosse cessata per sempre?
Rimanevo nella mia torre, da solo, disperatamente infelice.
Intanto, lo scorrere del tempo diventava sempre più rapido; la sua velocità era tale che gli uccelli non sembravano neppure muoversi: erano come un'enorme pianura coperta di piume.
Potevo scorgere, ora, una specie di fiamma percorrere quella pianura, una fiamma che ondeggiava, danzava e poi proseguiva velocemente.
Appena la vidi seppi con certezza che quella fiamma era la vita stessa, la quintessenza dell'esistenza.
In uno scoppio d'estasi, seppi che nulla importava, né sarebbe mai importato, perché nulla era reale al di là di quella fiamma fremente e tremolante, essenza della vita stessa.
Gli uccelli, gli uomini, tutte le creature, non contavano nulla, non significavano nulla, se non per il fatto che la fiamma della vita poteva attraversarli.
Non avevo più nulla di cui dolermi.
Quella che avevo pensato fosse una tragedia, era puro nulla, un vuoto spettacolo.
Non mi sono mai sentito più felice di come mi sentii alla fine di questo sogno, il sogno della torre e degli uccelli."
-J. B. Prestley
Ugo Mainetti
14 febbraio 2006 alle ore 03:23@ Enzo Romano
Fini:
coerente anche quando parla di voto agli immigrati se sono bene integrati nella nostra società, rispettano le nostre leggi, lavorano, e quindi godono di tutti i titoli per essere considerati italiani a tutti gli effetti, diritti ma anche doveri.
Coerente anche quando è andato in Israele ed ha sostato in preghiera davanti ai simboli dell'olocausto, e parla di Israele da difendere contro il fondamentalismo piu' becero ed antiumano.
Coerente anche quando parla della necessità di uno stato palestinese, perchè in quella regione si ha il bisogno di non avere popoli di seria A o serie B.
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 03:32Qualche giorno fa è morto Rodney Shaw, esponente della Chiesa Metodista. E' stato tra i primi leader del movimento pacifista e del movimento dei diritti civili. Era convinto che la pace sulla Terra non sarà possibile se non si riuscirà al più presto ad arrestare la crescita demografica.
E' stato vice presidente di Population Media Center (cui ha anche fatto una donazione di 100000 dollari), organizzazione che promuove attraverso programmi di intrattenimento l'uso della contraccezione, sensibilizzando sui benefici e vantaggi dell'avere una famiglia poco numerosa.
Visitate www.rientrodolce.org
Sudo anche bannato
14 febbraio 2006 alle ore 03:40Ci pensa Frodi ad infilarvi la TAV su per il culo!!!
Tanto al massimo da No global diventerete culattoni... sempre elettori suoi... per il pene dell'italia.
Forza tridente, altri cinque anni di agonia per questi disgraziati magnamagna!
stefano solinas
14 febbraio 2006 alle ore 03:47l'email è corretta.
smith 200 anni fa parlava di freni naturali e statali alla crescita della popolazione. i natuarali sono le guerre e le malattie, quelli statali sono le sovvenzioni (non date). infatti nei paesi industrializzati la povertà significa spesso un basso tasso demografico e un alta mortalità giovanile. quindi il discorso non mi sembre nuovo, non è giusto o sbagliato in assoluto, ha la sua logica, se l'africa avesse aspettativa di 85 anni e mortalità infantile 0 ora non avremmo neanche cibo. Quindi di per se non è sbagliato, ma in italia l'aumento demografico è 0, quindi dove sta il problema in italia?
Demetrio De Sio
14 febbraio 2006 alle ore 03:48Tonino Di Pietro risponde sulla TAV!
Grande! Una posizione intelligente, altro che mortadella!
http://www.antoniodipietro.com/2006/02/la_tav_in_val_di_susa.html
Stima raddoppiata!!!
Vincenzo Sardone
14 febbraio 2006 alle ore 03:59..mi associo nel confinare ed esiliare la magistratura comunista e politicizzata, WW il prefetto mori e il capitano De Stefano, va l ammirazione di tutti gli italiani onesti!!
Ugo Mainetti
14 febbraio 2006 alle ore 04:04@ Enzo Romano
@ VERO CAMERATA
Siete no global infiltrati e mascherati da fascisti per far vedere quando sono cattivi e rozzi quelli del centro destra?
Compito assai duro il vostro: è' ormai chiaro che chi scende in piazza a spaccare tutto non si trova a destra.
Chi ha parlato di una, cento, mille Nassirya è candidato in parlamento tra le fila del centrosinistra, cosi' come chi dice che sparare sui nostri soldati impegnati nella forza di pace sia legittimo.
Fabrizio Massa
14 febbraio 2006 alle ore 04:11Tonino Di Pietro risponde sulla TAV!
Grande! Una posizione intelligente, altro che mortadella!
http://www.antoniodipietro.com/2006/02/la_tav_in_val_di_susa.html
Stima raddoppiata!!!
Demetrio De Sio 14.02.06 03:48 | Rispondi al commento
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Che bello spettacolo! Litigano e non sanno nemmeno se saliranno al governo.
Peccato che la questione Tav nasca solo dal terrore della gente su un pericolo amianto inesistente e creato ad arte da chi non vuole che l'Italia faccia parte dell'Europa.
Di Pietro, da buon opportunista, coglie la palla al balzo per fare finta di stare dalla parte dei valligiani. Non conosce nemmeno una pietra di quelle zone, non dovrebbe nemmeno esprimersi, e lasciare parlare i geologi, perche' è compito dei geologi fare valutazioni, e non dei politici. E la maggior parte dei geologi hanno parlato chiaro, pericolo amianto inesistente.
Franca Verrone
14 febbraio 2006 alle ore 07:45Son curiosa di quali geologi parli? Per favore dammi l'url voglio leggere anche io queste fantomatiche dichiarazioni
Halo
3 marzo 2006 alle ore 01:39I love this site so so so much :) Cool site!!
marcello corrado
14 febbraio 2006 alle ore 04:21Qualche giorno fa è morto Rodney Shaw, esponente della Chiesa Metodista. E' stato tra i primi leader del movimento pacifista e del movimento dei diritti civili. Era convinto che la pace sulla Terra non sarà possibile se non si riuscirà al più presto ad arrestare la crescita demografica.
E' stato vice presidente di Population Media Center (cui ha anche fatto una donazione di 100000 dollari), organizzazione che promuove attraverso programmi di intrattenimento l'uso della contraccezione, sensibilizzando sui benefici e vantaggi dell'avere una famiglia poco numerosa.
Visitate www.rientrodolce.org
Alberto Licheri 14.02.06 03:32 | Rispondi al commento |
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Era una convinzione sbagliata.
Infatti quando eravamo la meta' o meta' della meta' c'erano meno guerre?
Ma quand'e' che vi svegliate?
Se tutte le risorse destinate alle spese militari e agli sprechi voluti,alla medicina assassina dell multinazionali del farmaco fossero utilizzate al servizio dell' uomo vivremmmo in un paradiso terrestre.
La creativita' umana e la generosita' della natura sono illimitate.
Peccato che l'uomo spenda 2000 miliardi di vecchie lire per un jet militare e poi strombazzi ai 4 venti al g8 in scozia che si sono magnanimamente condonati i debiti ai paesi africani (alcuni milioni di dollari: piu' o meno un'ala e il carrello di un superjet militare).
L'africa viene tenuta in poverta'.
Il mondo e' in mano ai signori della morte (della guerra): come si spiega che in paesi che fanno fatica a racimolare un pezzo di pane all'improvviso,quando giunge l'ora preparata ad arte dai signori della guerra manipolando e aizzando gli uni contro gli altri , escono tutti in strada con un mitra in mano e una scorta di munizioni?
Non ho bisogno di risposte.
Non ci sono giustificazioni. I FATTI si commentano da soli.
E' l'avidita' il vero problema , non la sovrappopolazione.
Infatti nei paesi ricchi (vedi in italia) non esiste il problema,anzi..
antonio guercio
14 febbraio 2006 alle ore 04:47sembra, ormai tutto coincidere:l'attuale civlta' e' vecchia di circa 5000 anni, ad un certo punto, 200/300 anni fa' ecco che ci becchiamo il virus dell'intelligenza TECNOLOGICA
E SENZA RENDERCENE CONTO cominciamo a elogiare i primi inventori,(succubi del virus che consapavolmente sapeva benissimo di aver trovato i polli a cui affidare il destino dell' umanita')i quali senza colpa , se non quella di essere un po' piu' intelligenti di altri, hanno cominciato una serie di invenzioni a dir poco diaboliche !
macchina avapore, eletticita', onde radio, onde
vattelapesca, fusione atomica e nucleare (la fusione fredda ... o e' stata un bluff oppure potrebbe essere la soluzione !)
adesso, siamo arrivati al punto che la chiesa deve sposare la scienza e farne nascere esseri
consapevoli, razionali, lungimiranti e sopratutto
a conoscenza di cosa fare, come fare e ...cosa non facile ... condensare tutto il loro sapere ,
in poche righe, o poche parole o addirittura in pochi comandamenti da affidare a chi avesse occhi
per guardare, orecchie per ascoltare e .. sopratutto cuore per amare !!! DEL SENNO DI POI SON PIENE LE FOSSE, E COSI SARA' SEMPRE PERCHE'
SOLO DOPO SI CAPISCE COSA E' BENE E COSA E' MALE !! DA SECOLI SI LEGGONO SEMPRE LE STESSE COSE E MAI CI SI E' SFORZATI DI CAPIRE COSA SI STAVA LEGGENDO, SEMPRE FERMI, BLOCCATI DA CIO' CHE MOLTI DEFINISCONO L'OPPIO DEI POPOLI !
PER QUESTO HO APPENA SCRITTO CHE E' IL SUDDETO MATRIMONIO SA' DA' FA' !!!SCIENZA E FEDE DA SOLE
HANNO CREATO UN PO' DI CASINI, MA UNITE SICURAMENTE POTRANNO DIRE E FARE MOLTO !
COMINCIAMO A RENDERE PUBBLICI TUTTE LE INFORMAZIONI CHE ALCUNI POTERI TEMPORALI O ASSOLUTI CHE SIANO, HANNO CUSTODITO GELOSAMENTE
PER , diciamo circa 500 anni, che rendano pubblici
tutti i libbri scritti dai nostri antichi avi, e non solo i giovani-avi europei, ma i vecchietti-avi sud-americani...no car disp devo fermarmi...peccato ! cmq saluti a tutta la tribu' ! Antonio.
giulia tissera
14 febbraio 2006 alle ore 04:51Pannella si riconferma una delle "menti" più strampalate dell'attuale scena politica. Se inizia un altro sciopero della fame o della sete, Vi prego, NON FERMATELO!
giuglia tissera
14 febbraio 2006 alle ore 04:54 A quento leggo sai poco anche tu! Almeno taci e accontentati di vivere nella tua puzzolente ed inquinata città!
Filomeno Marturano
14 febbraio 2006 alle ore 05:23CIRIACO POMICINO... NO... POMIDEMITA CIRI... NO...DEMI....DEMI..DEMICHELIS... CIRINA-POMITA- MICINO...MITA-MICINO-POMI-POMINO....AAAAAHHHHHHHHGGGHHHHHHH
ECCO GLI INCUBI, BASTARDI, NON LI VOGLIO NELLA MIA CAMPANIA CAPITO? BASTARDI DEL CENTROSISTRA, CE LE AVETE RIEMPITE LE PALLE CON BERLUSCONI E PREVITI, PER POI PRESENTARCI COTANTI GAGLIOFFI DEGNI DI VOI NELLE FILA DEL CENTROSINITRA.
QUESTA ME LA SEGNO, GIURO CHE ME LA SEGNO
VOGLIO SVEGLIARMMI DA QUESTO INCUBO!!!
ivana iorio
14 febbraio 2006 alle ore 05:50che prospettive di sviluppo avremmo con Caruso ministro del lavoro e luxuria ministro delle pari opportunita' ?
tse, armata brancaleone !!!
Gennaro mone
14 febbraio 2006 alle ore 06:03Pannella si riconferma una delle "menti" più strampalate dell'attuale scena politica. Se inizia un altro sciopero della fame o della sete, Vi prego, NON FERMATELO!
giulia tissera 14.02.06
Cara Giulia era strampalato puro socrate infatti gli diedero da bere la cicuta
Antonio Tozzi
14 febbraio 2006 alle ore 06:27Caro Pannella, la tua lettera e' un chiaro esempio di come non affrontare il problema, ci giri intorno dando la colpa sempre agli altri senza mai mettere in evidenza quelle che sono anche le tue responsabilita'. E' ovvio che in un mondo popolato da poche persone, magari anche meno di un miliardo, potremmo permetterci di inquinare quanto vogliamo perche' potremmo confidare nelle capacita' autorigeneratrici del pianeta. Pero' cosi' non e' ed e' assurdo scaricare le responsabilita' sui paesi ad alta natalita', anche perche' questi paesi hanno un impatto minimo, quasi inesistente, sull'inquinamento globale del pianeta.
La Cina rappresenta una chiara eccezione a quanto detto ma va anche ricordato che questo paese si sta sviluppando seguendo l'esempio dei tuoi tanto amati Stati Uniti d'America.
Mi spiace tornare sul ritornello degli USA malvagi ma non si possono chiudere gli occhi sulle loro responsabilita' MONDIALI per quel che riguarda la guerra e l'inquinamento. Sono stati per 50 anni la prima potenza e col crollo del blocco sovietico son diventati forse l'unica potenza mondiale. A tutto questo potere pero' non e' stata mai affiancata una equivalente responsabilita', anzi la dottrina che li guida manifesta costantemente il ricorso alla guerra, al disinteresse ambientale e alla lotta del piu' forte contro il piu' debole.
Smettiamola dunque di dare la colpa ad altri e cerchiamo di esser noi l'esempio e per "noi" intendo Italia ed Unione Europea. La responsabilita' dell'assenza di un modello di sviluppo alternativo a quello degli USA e' infatti solo nostra. La politica dello scaricabarile puo' forse servire a te (come ai tuoi "illustri" colleghi "onorevoli") per prendere qualche voto in piu' ma il paese intero non sa piu' cosa farsene.
Invece di fare lo sciopero della fame e della sete, comincia a fare lo sciopero dell'auto, vai in giro in bicicletta. Cosi' se magari ci becchiamo in giro per la citta' ci fumiamo insieme l'unico cannone che mi piace.
Massimo Usai
14 febbraio 2006 alle ore 06:29questo messaggio è rivolto a tutti coloro i quali in una maniera o l'altra, rispondendo al post di Pannella, hanno supportato:
1) il regime di strapotere vaticano;
2) la lucida follia di chi vede in una religione organizzata la salvezza nel dopo-morte;
3) i regimi dittatoriali di tutto il mondo;
e soprattutto a quel simpatico e onnisciente Enrico che ha scritto "Ti voglio suggerire uno sciopero della fame alternativo: invece di non mangiare a tavola smetti di mangiare i soldi dei contribuenti."
leggete qui:
http://radicali.radicalparty.org/search_view.php?id=48190&lang=&cms=12
6 PROPOSTE PER CAMBIARE
1) Per salvare nell'83 almeno tre milioni di agonizzanti per fame e malnutrizione. E' l'appello lanciato da ben 3.066 Sindaci, 696 intellettuali, 254 parroci ed autorità religiose per un'azione immediata contro lo sterminio per fame nel mondo, per la vita e la pace.
2) Perché il Parlamento approvi immediatamente la riforma delle pensioni e l'aumento vitale dei minimi delle pensioni a 350 mila lire al mese. E' possibile subito: costerebbe circa 1.600 miliardi (mentre continuano a sommergere i pensionati di demagogia e promesse che non mantengono mai).
3) Contro l'energia nucleare, per un diverso sviluppo, per un nuovo piano energetico nazionale. Il governo impegna 100 mila miliardi per un piano privo ormai di giustificazioni economiche e senza alcun'altra prospettiva all'infuori del nucleare. Un gigantesco spreco di risorse: puoi farne l'occasione di avvio di una seria politica energetica.
4) Contro il riarmo, per la vita e la qualità della vita, per la salvezza degli agonizzanti per fame, per la vita dei pensionati, attraverso una nuova destinazione delle risorse del paese, innanzitutto i 120.000 miliardi altrimenti impegnati - da qui al 1990 - per armamenti.
[...] Noi siamo interamente autofinanziati.
Tratto da un volantino del Partito Radicale, 1983.
LE IDEE RADICALI CI SONO SEMPRE STATE, VOI SIETE SOLO POCO ATTENTI ALL'ASCOLTO.
Enrico Calderani
14 febbraio 2006 alle ore 08:23Le mie parole finali erano provocatorie.
Se cerchi nei vari post vedi che è la prima volta che faccio un commento del genere.
Ieri sera mi è pianto il cuore quando ho visto che Beppe aveva lasciato anche Pannella fare uno sproloquio su come salverà il paese.
Io l'ho sentito parlare in tv e, da studente in medicina, ho capito il grado di ignoranza del sig. Pannella sull'argomento. Mi ha stupito molto la veemenza con cui urlava quelle castronerie (da un punto di vista puramente scientifico).
E' solo che Beppe nei suoi spettacoli parla di DATI, io lo seguo per quello.
Vogliamo non pensare al nucleare? OK, sono daccordissimo. Ma si può?
"La matematica non è un opinione" non è un proverbio della nonna ma una frase del ministro Grimaldi (primo 900).
Questo vorrei da chi governa.
Su un blog come questo, avrei voluto vedere:
"Cari (e)lettori, vi comunico che noi radicali, visto che l'erario ci permette di spendere *** Euro, che il fabbisogno energetico nazionale è di *** kWh, secondo le stime di ***, abbiamo istituito una commissione di esperti formata da ***,°°°,§§§, che ha sviluppato un piano nei seguenti termini. []
Con tale piano potremo sopperire al fabbisogno suddetto di *** kWh, con un costo di ***, un tempo di realizzazione di ***, un impatto ambientale di ***.
Dimostratovi possibile l'utilizzo delle fonti alternative, vi prometto con la presente l'attuazione di tale piano in caso di nostra elezione. Cordiali saluti."
E' per questo che ieri, quando ho visto la foto di Pannella ho avuto un sussulto (visto quanto deve sapere sull'argomento, e lì stava la mia provocazione), e quando ho letto la lettera ne ho avuto la conferma.
Su un blog di dati si parla, si parla e si parla.
Noi elettori possiamo parlare, loro devono proporre, ma con dati, e se non hanno la cultura necessaria per affrontare l'argomento, mandino al loro posto persone qualificate ad affrontare il problema.
Io di politici ignoranti non ne voglio più.
Scusate lo sfogo.
denise corticelli
14 febbraio 2006 alle ore 06:37Mah, mi pare che Pannella consideri le nascite di PERSONE alla stregua di nascite di polli....
Nel suo pensiero è completamente assente la fiducia nel futuro, mi pare di scorgere un pessimismo cosmico...
Sig. Pannella, Lei dimentica che UOMO significa speranza, intelligenza, espressione del divino e dell'universo...
NOI NON SIAMO POLLI
Massimo Usai
14 febbraio 2006 alle ore 06:39Cara Denise,
quale divino? puoi spiegare a tutti cosa intendi?
Andrea De Carli
14 febbraio 2006 alle ore 08:28Ciao
lascia stare. Abbiamo capito tutti a parte te, cosa significa "espressione del divino".
Non ci vuole una laurea. Oppure tu mi sai spiegare scientificamente l'origine della vita?
Prospero Pirotti
14 febbraio 2006 alle ore 06:39GRILLO FOR PRESIDENT +++++
+
Non condivido molte cose di Beppe, soprattutto il suo essere con questa sinistra, ma come Presidente non mi dispiacerebbe affatto: è un personaggio divertente, e poi è coerente.
Molto meglio del vecchio rudere, che se ne va. Vi immaginate il discorso di Beppe presidente di fine anno? Una sana incazzatura. Nel mentre si auspica che Beppe si converta ad una sana avversione per questa sinistra di merda.
Beppe Grillo faccia sapere se accetta l'investitutura popolare e di www.ricostruire.it che non è cosa da niente :))
Franca Verrone
14 febbraio 2006 alle ore 07:43Se la sinistra è di merda dimmi tu che cosa è questa destra! Ma fammi il piacere
roberta bettiol
14 febbraio 2006 alle ore 08:42sono daccordissimo con te e nn penso di essere l'unica a pensarlo...
soprattutto il nostro Beppone dovrebbe discostarsi,come dici tu,da una sinistra corrotta e che nn rappresenta gli ideali che dovrebbe,dando aihmè vantaggio alla destra..
insomma non si sa da che parte volgere lo sguardo per trovare qualcosa di serio in cui credere..magari una figura come Beppe potrebbe portare aria nuova ma per una persona così"pericolosa" e onesta è praticamente impossibile varcare le porte delle cariche più alte..ricordate che siamo in Italia!
;-)
stefano corazza
14 febbraio 2006 alle ore 06:43Ma avete letto l'intervento di Pannella?
E' l'unico in cui davvero non si capisce un c...o.
Sembra un discorso da democristiano, una di quelle pappine alla De Mita.
Questo simpatico voltagabbana sì che è un vero professionista della politica. Non può farne a meno.
Sono convinto invece che la politica può fare tranquillamente a meno di lui.
Mauro Nordio
14 febbraio 2006 alle ore 07:52Forse sei tu che non hai capito molto.
Questo signore E' LA POLITICA italiana, la vera politica. E' l'unico che fa quel che dice, è l'unica vera opposizione ad ogni governo. Grazie a lui noi popolino abbiamo vinto diverse battaglie: divorzio, aborto, finanziamento ai partiti, ecc..
Che tu possa essere d'accordo o meno con le sue idee mi sta bene, ma che tu tica che la politica possa fare a meno di lui, NO!
Lorenzo Palazzo
14 febbraio 2006 alle ore 07:02Berlusconi che si paragona a Gesù Cristo, ha la Sacra Sindrome. In effetti il premier di miracoli ne ha fatti: gli sono ricresciuti i capelli e appare contemporaneamente in 40 televisioni. Lui ha detto che i sondaggi lo danno in netto vantaggio su Barabba»
Roberto Benigni, Terni, 13 gennaio
:-)) :-)) :-)) :-))
Lorenzo Palazzo
14 febbraio 2006 alle ore 07:10Bell'intervento! Se lo ascolti con la musica di Twin Peaks ne capisci il significato profondo. Però manca una postfazione di Vlad Dracul L'INESTINTO.
Pulito dalla solita ansia folleggiante dell'autore, è condivisibile.
Perché è matematico che se non regoliamo noi la nostra riproduzione in maniera indolore, lo farà la natura in materia dolorosissima!
Meditiamo.
Lorenzo Palazzo
14 febbraio 2006 alle ore 07:12ooopppss...
in MANIERA dolorosissima.
pardon
christian brasolin
14 febbraio 2006 alle ore 07:23Anche se Pannella non mi va a genio, sul fatto che siamo troppi sono daccordo.
Se tutte le persone vivessero consumando come quà in Italia(per non parlare degli stati uniti), non basterebbero 2 terre per le risorse.
La Terra è un contenitore, e come tutti i contenitori ha dei limiti, questo è un dato oggettivo.
Fabrizio Argonauta
14 febbraio 2006 alle ore 07:29Posto per conto di Aldo Carpanelli: "Da gran parte dei numerosi messaggi elencati in questa pagina traspare un grande, enorme problema di disinformazione in merito alla questione demografico/ambientale italiana.
Ammetto che le colpe di tale disinformazione non sono completamente ascrivibili ai disinformati, stante il regime di censura e autocensura che
circonda questo tema tabù (che si tratti di un tabù è dimostrato ampiamente dalle reazioni scomposte di molti, anche in questa sede).
In un clima di questo tipo, un dibattito è impensabile, particolarmente per l'aggressività dimostrata dal fronte natalista, aggressività alimentata e sostenuta in gran parte (ma non solo) da coloro che dalla crescita della "mandria umana" ricavano innegabili utili. A danno dei singoli "capi di bestiame" (me compreso).
Eppure il dibattito è ormai indispensabile, per cui occorre spezzare la barriera della censura. Il primo passo in quella direzione, è il reperimento di informazioni.
Consiglio dunque, prima di esprimere giudizi avventati e/o preconcetti, di raccogliere qualche dato e di calarlo, per così dire, "in situazione", osservando con occhio più critico l'ambiente nel quale viviamo quotidianamente.
Un aiuto in questo processo può venire dalla lettura di quanto presente su
http://www.oilcrash.com/italia.htm
Un'altra forma di aiuto, completamente diversa, può venire dalla frequentazione di un ambiente non censurato nel quale incontrare altre
persone già informate e disponibili allo scambio di idee in merito alle ricadute della questione demografica praticamente in ogni campo della nostra vita quotidiana. A questo scopo mi sento di proporre il gruppo di discussione
http://it.groups.yahoo.com/group/movimento_italiano_per_il_decremento_demografico/
(vedi anche scheda informativa su
http://www.oilcrash.com/italia/midd_inv.htm
Non date nulla per scontato. Si tratta di un tema troppo importante e troppo trascurato. Mi raccomando.
Saluti
Aldo"
Claudio Castellani
14 febbraio 2006 alle ore 07:33Le tue parole colpiscono,
questa sera siamo in tema...io personalmente non ho ancora capito se è meglio sentirsi costantemente l'anima con un piede nella fossa o seppellirsi e non pensarci più...
che mi sai dire? tu come stai...?
per quanto riguarda Leo, è una persona giocosa che ama le battute.
per quanto riguarda la canzone...è meravigliosa!
anzi, ora me l'ascolto!
manuela bellandi 13.02.06 23:18 |
Chiudi discussione
Ciao Manuela, mi dispiace ma ieri sera non sono più riuscito a postare.
Il morale era sotto i tacchi, sarà stata la luna piena, sarà stato il post di Pannella, ritengo inumano pensare di controllare le nascite.
Non puoi togliere all'essere umano la gioia di una nuova vita che incomincia, pensa un pò...io stò cercando disperatamente di avere un figlio!!!!!
Oggi è un altro giorno,(già sentita stà frase Boh!)ed il morale è "leggermente migliorato".
Ho letto che ti stavi ascoltando "Brothers In Arms", è uno dei capolavori.
Grazie Manuela per i tuoi post e veri complimenti per "veritas
alla ricerca delle parole rubate" veramente una nicchia dove cercare quelle parole,cadenze, che ci hanno tolto per globalizzare anche i versi.
Che t'arrabbi se posto qualcosa pure io?
Ciao a tutti
R. leo
14 febbraio 2006 alle ore 08:18Ciao Claudio,
spero che non te la sei presa per la battutaccia di ieri.
Pensa che quando ho saputo di che canzone si trattava, quasi mi è preso un colpo.
brothers in arms è uno dei miei pezzi preferiti...una canzone DOLCISSIMA.
Buona giornata !
E sù con la vita !
lino rossi
14 febbraio 2006 alle ore 07:35intanto rischiamo di restare al freddo e al buio per la mancaza di gas
christian brasolin
14 febbraio 2006 alle ore 07:39Condivido al 100% il punto di vista di Fabrizio Argonauta.
Purtroppo dubito che il tuo consiglio verra' ascoltato, la gente a cui basta guardare che a 100 metri da casa loro si sta', bene continuera' ad aggredire e rendere impossibile una discussione.
Niko D'Amico
14 febbraio 2006 alle ore 07:42QUESTO E' PROPRIO FUORI DI TESTA... CON TUTTI GLI SCIOPERI DELLA FAME CHE FA GLI SI E' RIASSORBITO IL CERVELLO!?!
Fabrizio Ferretti
14 febbraio 2006 alle ore 07:48Sono felicemente sposato da 15 anni ed ho 5 figli, ringrazio Beppe per aver concesso la publicazione della lettera di Pannella in modo tale da confermare, semmai ce ne fosse ancora bisogno, la mia opinione sulle persone che "lavorano" in parlamento contro la vita e contro la dignità e tutela della stessa.......
POVERACCI !!!
W LA VITA PER TUTTA LA VITA !!!
Un abbraccio di Pace a tutti !!!
Shalom !!!
Fabrizio.
elena favaretto
14 febbraio 2006 alle ore 07:54Per me è solo un modo per non affrontare i problemi.
Noi li abbiamo creati e noi dobbiamo risolverli nel migliore dei modi.
Questo è il nostro percorso che dobbiamo fare, altro che ridurre la natalità.
roberta bettiol
14 febbraio 2006 alle ore 08:03invece di costringere la gente ad abortire ed a rinunciare alla gioia di essere una famiglia si potrebbe cominciare a ridurre il consumo di energia limitando di illuminare le grandi città come parchi di divertimento e tantissime altre cose...ma non si può negare il diritto alla vita!parla lui...al quale questo diritto è stato dato e ne sta godendo nel migliore dei modi anche se nn meritatamente...
Fabio Esposito Lamera
14 febbraio 2006 alle ore 08:04Condivido pienamente il pensiero di Marco Pannella.
Un solo appunto.
Con quale coraggio possiamo dire al terzo mondo di non fare figli perchè le risorse della terra non ce lo permettono sapendo che quelle risorse le abbiamo fatte fuori tutte noi?
Per il resto daccordissimo con Marco.
Mauro Agostinelli
14 febbraio 2006 alle ore 08:05Mi sembra improponibile risolvere il problema dei rifiuti (come?) riducendo le natalità e riducendo il numero di persone nel paese!
Questo vuol dire non affrontare il problema, caro Pannella, ma raggirarlo ed autoingannarsi di poterlo risolvere!
Tanto varrebbe, per assurdo, vedere chi produce più "rifiuti" e sterminarli subito!
Mi sembra che Pannella,anzichè fare il politico, stia cominciando a fare il sognatore delle false soluzioni.
brambilla ambrogio
14 febbraio 2006 alle ore 08:0714 feb 07:41
Vignette Islam: nuove proteste in Pakistan
ISLAMABAD (Pakistan) - "Morte alla Danimarca! Morte all'America!". Urlando slogan di questo tenore centinaia di persone hanno manifestato a Peshawar, in Pakistan, contro le vignette che raffiguravano il profeta Maometto, pubblicate su diversi quotidiani europei. La folla inferocita ha tentata di assaltare il quartiere che ospita numerose ambasciata straniere, ma le forze dell'ordine hanno bloccato la marcia di protesta. Per il 3 marzo e' stato indetto uno sciopero generale proprio contro le vignette
Guido Fabozzi
14 febbraio 2006 alle ore 08:08Bravo Pannella; su questo argomento sono daccordo con te in pieno. Vorrei aggiungere che la difesa della famiglia, secondo me, nasconde la esigenza, oggi molto pratica, di assistenza economica alla disoccupazione (o occupazione precaria e con scarso futuro) giovanile, liberando in definitiva lo Stato di un pesante fardello!
Guido
Manuel Perozzo
14 febbraio 2006 alle ore 08:14Bravo Pannella !?! Ora potresti porporre una legge che faccia sopprimere un over settanta per ogni bimbo che nasce. Ops ... tu sei del 1930 !
sergio casagrande
14 febbraio 2006 alle ore 08:20MI SEMBRA dalle frasi deliranti del sig. pannella che sia arrivato il momento del suo ritiro.
posso condividere il fatto che siamo in troppi, ma come si fa a negare il diritto alla vita. una nuova vita porta speranza felicita' gioia e' l'essenza della vita stessa, e' lo scopo che inconsciamente ogniuno porta dentro di se.
mio padre diceva sempre che un figlio puo' dare un calcio nel sedere al padre perche' sa chi e cosa e' ma un padre non sa mai cosa potra' diventare in futuro il figlio...
il signor pannella vive in uno stato di pessimismo cosmico paragonabile solo a Giacomo leopardi. invece di pensare a come aggirare i problemi potrebbe pensare a come risolverli .
Gabriele Meli
14 febbraio 2006 alle ore 08:22La scala riportata rende sicuramente bene l'idea del boom registrato nell'ultimo secolo, ma sapresti dirmi in quale zone del mondo si registrano le maggiori crescite?Credo le zone del cosidetto Terzo Mondo
Riconosco il problema ma non condivido l'opinione di Pannella, credo piuttosto che si dovrebbe cambiare il nostro stile di vita (del cosiddetto Mondo Civilizzato) perchè su questa terra un miliardo di persone consuma più di tutti gli altri 5 miliardi!!!Non lo trovi stupefacente!!
Gabriele Meli
14 febbraio 2006 alle ore 08:24La scala riportata rende sicuramente bene l'idea del boom registrato nell'ultimo secolo, ma sapresti dirmi in quale zone del mondo si registrano le maggiori crescite?Credo le zone del cosidetto Terzo Mondo
Riconosco il problema ma non condivido l'opinione di Pannella, credo piuttosto che si dovrebbe cambiare il nostro stile di vita (del cosiddetto Mondo Civilizzato) perchè su questa terra un miliardo di persone consuma più di tutti gli altri 5 miliardi!!!Non lo trovi stupefacente!!
gennaro esposito
14 febbraio 2006 alle ore 08:24quest'uomo è completamente fuori di testa e ragiona come un nazista.
tra l'altro è sempre in sovrappeso, vorrei sapere come li fa questi scioperi della fame...
paolo curzi
14 febbraio 2006 alle ore 08:24pannella ha ragione, siamo veramente in troppi.
purtroppo con lo stile di vita occidentale, dove se non acquisti tutto quello che ti propina la pubblicità e la "moda" vieni considerato un emarginato o un"no global" ,le risorse della terra non bastano per tutti.le prime avvisaglie le abbiamo sotto gli occhi adesso con la cina che sta facendo incetta di petrolio e ferro per costruzioni mandando alle stelle i prezzi di qust'ultimi.quando il benessere raggiungerà tutti i cinesi e gli indiani sarà un grandissimo problema se i rispettivi governi e,sopratutto, noi occidentali non invertiremo la rotta puntando sulle enrgie rinnovabili e sul riciclaggio di gran parte dei rifiuti. sono milioni di anni che la natura regola da sola il sistema terra con le sue regole ma l'uomo ha stravolto quelle regole sfruttando tutte le risorse e sterminado flora e fauna.duole ammetterlo ma il genere umano si comporta come un cancro,succhiando la linfa vitale al nostro pianeta portandolo verso la fine!
Mauro Nordio
14 febbraio 2006 alle ore 08:29Caro Beppe, forse dovresti spiegare a molti dei ragazzini che scrivono in questo blog CHI è Marco Pannella (anche chi è Adolf Hitler, visto che nel post del mein kapf te lo chiedono!!).
Spiega loro che, a ragione o a torto, è stato il rappresentante dell'unica vera opposizione di ogni governo;
spiega loro che ha condotto battaglie che non trovavano appoggio da nessuna parte politica (solo perchè erano campagne impopolari);
spiega loro che grazie a lui hanno abolito il finanziamento pubblico ai partiti;
spiega loro che poi i politicanti/affaristi sia di destra che di sinistra, poi, (fregandosene altamente della volontà popolare espressa con il referendum) hanno reintrodotto la stessa legge;
spiega loro che (anche se in maniera molto plateale) ha restituito i soldi del finanziamento pubblico ai cittadini, distribuendo banconote da 50.000 lire in ogni piazza italiana;
spiega loro che si può essere d'accordo o meno sulle idee di una persona, senza offenderne l'integrità morale;
spiega loro che Tony Negri non è molto peggio di DellutriCirinopomicinoFrigerioLamalfaecc.ecc.ecc.;
spiega loro, infine, che Cicciolina è stata la più grande provocazione fatta al governo italiano (ora abbiamo cani e porci).
Puoi non votarlo, ma non puoi certo farne a meno.
Grazie Marco.
Maurizio Brugnetti
14 febbraio 2006 alle ore 08:31Riguardo all'articolo di Pannella, voglio solo dire che i figli sono amore e se ci castriamo anche dell'amore non so cosa altro ci resta....
Enrico Calderani
14 febbraio 2006 alle ore 08:31@ Massimo Usai
Le mie parole finali erano provocatorie.
Se cerchi nei vari post vedi che è la prima volta che faccio un commento del genere.
Ieri sera mi è pianto il cuore quando ho visto che Beppe aveva lasciato anche Pannella fare uno sproloquio su come salverà il paese.
Io l'ho sentito parlare in tv e, da studente in medicina, ho capito il grado di ignoranza del sig. Pannella sull'argomento. Mi ha stupito molto la veemenza con cui urlava quelle castronerie (da un punto di vista puramente scientifico).
E' solo che Beppe nei suoi spettacoli parla di DATI, io lo seguo per quello.
Vogliamo non pensare al nucleare? OK, sono daccordissimo. Ma si può?
"La matematica non è un opinione" non è un proverbio della nonna ma una frase del ministro Grimaldi (primo 900).
Questo vorrei da chi governa.
Su un blog come questo, avrei voluto vedere:
"Cari (e)lettori, vi comunico che noi radicali, visto che l'erario ci permette di spendere *** Euro, che il fabbisogno energetico nazionale è di *** kWh, secondo le stime di ***, abbiamo istituito una commissione di esperti formata da ***,°°°,§§§, che ha sviluppato un piano nei seguenti termini. []
Con tale piano potremo sopperire al fabbisogno suddetto di *** kWh, con un costo di ***, un tempo di realizzazione di ***, un impatto ambientale di ***.
Dimostratovi possibile l'utilizzo delle fonti alternative, vi prometto con la presente l'attuazione di tale piano in caso di nostra elezione. Cordiali saluti."
E' per questo che ieri, quando ho visto la foto di Pannella ho avuto un sussulto (visto quanto deve sapere sull'argomento, e lì stava la mia provocazione), e quando ho letto la lettera ne ho avuto la conferma.
Su un blog di dati si parla e si parla.
Noi elettori possiamo parlare, loro devono proporre, ma con dati, e se non hanno la cultura necessaria per affrontare l'argomento, mandino al loro posto persone qualificate ad affrontare il problema.
Io politici ignoranti non ne voglio più.
Scusate lo sfogo
Paolo Baldassarre
14 febbraio 2006 alle ore 08:32Magari se l'On.Pannella si dedicasse meno alla possibilità di dare la grazia a Sofri o di svuotare le patrie galere,sarebbe più ascoltato dalla gente.
Tra l'altro si risparmierebbe tanti guai di salute evitando i vari digiuni dell'acqua e del cibo.
Comunque concordo sostanzialmente col suo discorso sulla bomba demografica,l'arma totale che ci condurrà al tracollo sociale ed ecologico.
Però ha tralasciato di dire che sono decenni ormai che l'Occidente è in fase di recessione demografica,e nessuna campagna governativa potrebbe indurre i suoi cittadini a "prolificare" oltre misura,tantomeno il ridicolo assegno di 1000 euro che hanno introdotto in questo nostro "meraviglioso" paese.
Le idee,la mentalità antinatalità ormai acquisite dagli abitanti dei paesi industrializzati, non la si sconfigge con gli allarmi sull'invecchiamento della popolazione o con l'elargizione di denaro,ecc,ecc.
Si preconizza in toni drammatici,una società prossima ventura di anziani e quindi ci incitano a fare più figli; in Italia siamo oltre 57 milioni di abitanti per un territorio superiore di poco ai 300.0000 km quadrati,con una densità abitativa tra le più alte d'Europa,e i risultati si vedono (e si subiscono tutti): inquinamento,affollamento,dissesto idrogeologico del territorio,specie animali prossime all'estinzione o estinte,condizioni di vivibilità nelle grandi città(ed anche nei piccoli centri) sempre peggiori...
Ora l'Istat ci dice che la popolazione italiana per la prima volta è in aumento grazie all'apporto degli immigrati,notoriamente "prolifici".
Alleluia!
Il signor Pannella ha dimenticato di dire che ora il vero problema è l'Islam,una religione che persegue il "crescete e moltiplicatevi" e che i suoi seguaci,che sono più di un miliardo, seguono alla lettera.
Quale futuro? Non vedo la possibilità di un rientro dolce della popolazione mondiale,non a breve termine almeno,ma come si sa,il tempo per invertire la tendenza demografica è quasi scaduto.
Saluti
Silvano Asplanato
14 febbraio 2006 alle ore 08:36Vorrei sapere se beppe legge quello che scrivono i sui SEGUACI nel blog ......
il blog è diventato una Porcheria e lui.........
NULLA, continua a fare spettacoli e si vanta di avere 5000 contatti al giorno.
Mica farà tutto solo per i SOLDI?
Andrea Zeschi
14 febbraio 2006 alle ore 08:41E' mia opinione che il problema della crescita demografica sia da inquadrare in un contesto di sovrappopolazione, dove grandi masse di persone sono stipate nelle città. Senza dubbio le "politiche familiari" sono in contrasto con questa situazione.
ps Il segreto di Marco Pannella durante gli scioperi della fame: le flebo
paolo rossi
14 febbraio 2006 alle ore 08:42L'Unione.
da Il Giornale.
Di Pietro: De Mita vecchio arnese -
Ormai sembra una gara a chi litiga di più. Anche Ciriaco De Mita, ex premier e notabile dc, può essere il pretesto per uno scontro all'interno del centrosinistra. A innescare le polveri è Antonio Di Pietro che in una nota esprime tutto il suo «disagio di fronte a una candidatura come quella di De Mita, capolista per l'Unione in Campania. Il Paese ha bisogno di rinnovamento non di vecchi arnesi della politica». L'interessato non replica ma in sua difesa interviene Giuseppe Fioroni (Margherita): «I giudizi di Di Pietro sono sballati e inopportuni e costituiscono un grave danno all'unità della coalizione» .
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bernardi m. giuseppe
14 febbraio 2006 alle ore 08:45ma certo e così che si dice (quando si fuma l'impossibile).Invece di dire non fate più figli perchè non si dice "ma perchè la gente non fa più figli"..... capisco... troppo difficile la domanda.
chiara naldi
14 febbraio 2006 alle ore 08:46leggendo la lettera di pannella mi vengono in mente due cose sole (oltre alle parolacce...):
1) ma quando la smetterà quest'uomo di dire c***ate e ci farà omaggio della sua uscita di scena definitiva?
2) se avesse figli avrebbe meno tempo di pensare e dirne di queste c***ate, se ha figli....bè, poveri loro!
io ne ho due: il grande di 12 anni e la piccola di 19 mesi che sono la più grande soddisfazione della mia vita e che non cambierei con niente al mondo, nonostante la stanchezza e la fatica. E non permetto a nessuno di giudicarmi perchè ho deciso di "moltiplicarmi".
ciao a tutti
gianni mentrasti
14 febbraio 2006 alle ore 08:48Credo Cari Amici che il problema non si trovi nel controllo delle nascite..è una questione di cultura e di informazione.Oggi per noioccidentali
fare figli è una scelta,piu o meno libera,che può definirsi morale...etica...100 anni fa non era così.La famiglia è una Gioia se è una scelta.
Altri uomini nel mondo non possono scegliere poichè non sono informati...non fanno loro sapere..Nella loro povertà, i figli sono l'unico investimento...Per i loro governanti nuovi schiavi a buon mercato!
Quì si cerca di incentivare la natalità soprattutto per un fatto di ignoranza (legata ad usi e costumi validi quando la terra era popolata da pochi) ma anche interesse(forza lavoro maggiore-bassi costi-immigrazione inutile).
Tuttavia IL BENE PIU' PREZIOSO PER L'UMANITA'E'IL BAMBINO....è ciò credo che ci metta quasi tutti d'accordo...io lo desidero..e se avrò fortuna forse potrò insegnare a mio figlio che IL BENE PIU' PREZIOSO PER L'UMANITA' E'IL BAMBINO DESIDERATO ED AMATO!
Non controllerò la mia nascità caro Marco...poichè questo non è rischioso per l'umanita..insegnerò a mio figlio ad amarla e rispettarla..come gli insegnerò ad amare la sua casa Terra ed a rispettarla assieme a tutti i suoi abitanti.
anna nello
14 febbraio 2006 alle ore 08:49@ Aldo Carpanelli e Fabrizio Argonauta 14.02.06 07:29
vi ringrazio per aver consigliato il sito
http://www.oilcrash.com/italia.htm
ora sto iniziando a capire (consiglio a tutti di andare a leggerselo).
certo è facilmente fraintendibile parlare di controllo demografico, l'ignoranza ci porta a rimanere trincerati dietro le nostre sicurezze.
non credo purtroppo che si cercheranno soluzioni etiche finchè le società occidentali non soffriranno della impossibilità di mantenere il loro stile di vita e di consumi.
comunque grazie
anna nello
14 febbraio 2006 alle ore 08:55dimenticavo di dire che il problema non riguarda la "riproduzione" di noi europei ma i nostri eccessivi consumi e l'ignoranza in cui giacciono molte popolazioni di altri continenti compresi gli stati uniti.
Roberto Abate
14 febbraio 2006 alle ore 08:52Caro Beppe e caro Giacinto Pannella detto 'Marco'
(che non dimentichiamolo era la moneta europea più forte),
ovvio che dal 'basso' dei miei tre figli non posso competere con Beppe che in quanto a paternità è decisamente un outsider, però ho forse l'ardire di competere con il Giacinto che è da un bel pò che mi fa frullare la testa.
Voerri chiedere al Pannella:
1) Chi l'ha stabilito quante e quali sono le risorse del pianeta? Lui? Scienziati occidentali? Le major del petrolio? I grossi banchieri internazionali? I mercanti di armi?
2) Chi ha stabilito che sono 'necessari' tre telefonini, 2 appartamenti,
3 televisioni, 2 o 3 auto moto ecc, 20 paia di scarpe di pantaloni di camicie ecc, avere riscaldamenti oltre i 17 gradi oppure raffreddamenti sotto i 27 gradi, due caffè al giorno, 1 pollo ovvero una bistecca al giorno ovvero 2 hamburger per non parlare dei chili di pasta? E tutto questo per ogni singolo dei paesi cosiddetti 'occidentali' ?
Ed ancora potrei aggiungere carta per gironali e giornaletti, plastica per confezionamenti vari e multipli, vetro per fare miliardi di inutili bottiglie di vino quando sarebbe meglio venderlo 'sfuso' idem per moltissimi altri prodotti liquidi ecc
A me sembra che Pannella e quelli che la pensano come lui si comportino come il mio gatto che se riesce ad infilarsi nella dispensa o nel frigorifero con le derrate per 'tutta' la famiglia
non solo se le mangia tutte ma cerca anche di tenere lontani a forza di 'unghie' tutti gli altri.
Io consiglierei a Pannella che i cibi e le bevande che 'risparmia' durante i suoi innumerevoli digiuni li 'giri' a figli e neonati che magari ne hanno bisogno ovvero pensi liberamente di procreare e come ogni buon padre si preoccupi 'dopo' delle risorse da procurare ai figli magari privandosi di parte delle sue. Se si 'fascia' la testa 'prima' della procreazione va a finire che i pannella potrebbero estinguersi!
Ad majora.
RA
Elena Bianchi
14 febbraio 2006 alle ore 08:52La Sinistra si sta impegnando per cercare di PERDERE le prossime elezioni: il buon Prodi è uscito con la genialata che la TAV si farà.
Bene, vediamo di perdere subito tutti i voti dei Valsusini (e non solo, visto che da questo punto di vista ero e sono Valsusina pure io!).
Michele Giuli
14 febbraio 2006 alle ore 08:53Eh Pannella..se tua mamma avesse seguito il tuo esempio abortendo saremmo tutti + contenti mi sa...
elena roberta
14 febbraio 2006 alle ore 08:57Se i nostri figli portano avanti le battaglie per un futuro migliore per TUTTI, non solo è un grande bene che ci siano, ma sono e saranno sempre più indispensabili... Tre quarti dell'umanità ogni giorno si trova a lottare con la sola realtà e logica della sopravvivenza, come possiamo lasciarli soli? E li lasceremo , perchè in realtà l'uomo etico è in via d'estinzione!
Marco Fioravanti
14 febbraio 2006 alle ore 08:57Caro On. Pannella,
allora perche` non scatenare una bella guerra mondiale cosi` da risolvere i problemi di sovraffollamento ?? Io ho sei figli, come Beppe, e non credo affatto che il problema energetico sia dovuto alla questione "per quante persone dobbiamo provvedere". Piuttosto penso che si debba essere tutti meno consumisti e badare a "non sprecare" le risorse.
Davide Bianchini
14 febbraio 2006 alle ore 09:08Bene, allora lei converrà che anche i cinesi hanno lo stesso suo diritto... E poi i suoi figli si troveranno in un mercato mondiale schiacciato dalla forza lavoro di qualche miliardo di schiavi. le ricordo che nel mondo la schiavitù è una realtà per quasi la metà del pianeta... In cina i "lavoratori" non hanno nessun diritto... Il costo della produzione in Cina è mediamente venti volte inferiore al nostro, che lavoro faranno i suoi figli? La produzione in occidente sarà spazzata via nel corso di una generazione... rifletta, non sprecare sicuramente è una bella cosa, ma se diventeremo migliaia di miliardi che faranno le generazioni future (suoi figli compresi). E noi si permetta di dare del pazzo non ad una persona ma bensì ad un pensiero fondato e privo di preconcetti bigotti e borghesi come isuoi buona giornata!
Mauro Nordio
14 febbraio 2006 alle ore 09:41Ammiro gente come lei che ha deciso di sacrificare la sua vita per far crescere i propri bambini (a meno che lei non abbia un ottimo reddito e qualche "tata" a disposizione).
Il discorso di Pannella va letto, a mio modesto avviso, con senso critico. E' pur vero che dobbiamo tutti rinunciare al consumismo ed agli sprechi, ma è pur vero che se tra 2, 3 generazioni la popolazione crescerà da 6 a 8 miliardi, anche le fonti alternative non saranno più sufficienti a soddisfare il fabbisogno di energia.
Il discorso di Pannella non fa una grinza: è come pensare una città, le cui strade vengono fatte al bisogno. Ritengo, personalmente, si debba pianificare l'espansione (in questo esempio urbanistica) in base alla crescita della popolazione.
E' una scelta molto impopolare, scomoda, quella di Pannella, che può incutere timore a molta gente, ma ritengo corrisponda alla cruda realtà.
Ci rifletta, e vedrà che forse tanto pazzo non è, il buon Marco.
La saluto cordialmente.
Mauro Nordio
14 febbraio 2006 alle ore 10:06Ammiro gente come lei che ha deciso di sacrificare la sua vita per far crescere i propri bambini (a meno che lei non abbia un ottimo reddito e qualche "tata" a disposizione).
Il discorso di Pannella va letto, a mio modesto avviso, con senso critico. E' pur vero che dobbiamo tutti rinunciare al consumismo ed agli sprechi, ma è pur vero che se tra 2, 3 generazioni la popolazione crescerà da 6 a 8 miliardi, anche le fonti alternative non saranno più sufficienti a soddisfare il fabbisogno di energia.
Il discorso di Pannella non fa una grinza: è come pensare una città, le cui strade vengono fatte al bisogno. Ritengo, personalmente, si debba pianificare l'espansione (in questo esempio urbanistica) in base alla crescita della popolazione.
E' una scelta molto impopolare, scomoda, quella di Pannella, che può incutere timore a molta gente, ma ritengo corrisponda alla cruda realtà.
Ci rifletta, e vedrà che forse tanto pazzo non è, il buon Marco.
La saluto cordialmente.
Marco Fioravanti
14 febbraio 2006 alle ore 14:51Sinceramente piu` rifletto su questo intervento e piu` mi convinco che la soluzione ai nostri problemi energetici non e` quella proposta dal nostro caro amico Pannella. E` piuttosto un problema legato all' avidita` dell' individuo consumista che, sbattendosene altamente degli altri e soprattutto dei posteri, sovraconsuma energie e risorse di tutti i generi senza neanche rendersi conto di quando lo fa. Magari in Italia, chiuse le fabbriche (e non per via della natalita`) vivremo di Turismo.
Davide Bianchini
14 febbraio 2006 alle ore 15:45Turismo? be si e una nazione attualmente con 58 milioni di persone vivrà solo con il turismo? E se tutti faranno 6 figli in quanti saremo a dover vivere di turismo? Io ho lavorato nel turismo per 8 anni zona lago di Garda, e le rammento che si lavorano 5 mesi all'anno e che con le coop a gestire il lavoro il datore può in caso di scrso afflusso, dovuto anche solo al cattivo tempo dimezzare le ore e a volte anche lascire a casa non pagato il personale. Bella vita, spero piacerà ai suoi figli.
A me mica tanto...
Marco Fioravanti
14 febbraio 2006 alle ore 15:57Egregio signor Bianchini,
io non sto sostenendo che tutti debbano fare una scelta come la mia. Desidero solo soffermarmi ed insistere sul fatto che le risorse sono innanzi tutto un problema di cultura individuale e popolare. Cordiali saluti
Davide Bianchini
15 febbraio 2006 alle ore 09:10Cultura, scelte individuali? Affitto media 550,00 al mese gas luce mangiare e benzina per andare a lavorare a verona i bus sono CHIMERE. E lei viene a scrivere di cultura popolare, quando in questi bei tempi moderni è impossibile mantenere un tenore di vita decente per non scrivere di un posto di lavoro appena decoroso che ormai non esiste ne esisterà più. Io non so quanto guadagni lei, ma i figli costano cari. E tornare in una casa che non è tua alla sera riscendo a stento a pagare bollette affitti e pane non lasca spazio ne a cultura ne ad altro. Ci rifletta saluti
Marco Fioravanti
15 febbraio 2006 alle ore 13:11Sig. Bianchini, lei e` decisamente fuori tema. Le sue affermazioni, che per altro condivido per esperienze correntemente vissute (visto che sono un lavoratore dipendente), non sono pertinenti al tema che stiamo discutendo. Provi quindi a riflettere lei e soprattutto lo faccia sul tema. Per le sue corrette osservazioni ci vorrebbe un post a parte. Saluti
roberta bettiol
14 febbraio 2006 alle ore 08:57mi permetto di cominciare a rispondere io...non è diventato un blog spazzatura...ma semplicemnte è un blog!
cioè uno spazio in cui regna la democrazia,ed essendo in tanti(per fortuna)ci possono essere opinioni differenti,scritte bene, male,persone colte,persone semplici,persone che semplicemente ci vogliono essre...e che spaziano su diversi argomenti...e via dicendo..
Penso che il bello sia proprio questo..poter esprimere senza censura ciò che vogliamo...vorrei capire su quale base esprimi la tua opinione..
ciao!
alessandro lenzi
14 febbraio 2006 alle ore 08:59propongo una soluzione facciamo una bella guerra politici contro politici si ammazzano con tutte le tecnologie possibili e quelli che rimangono.... a pedalare per far funzionare delle grandi dinamo per la produzione di energia penso che il 90% del problema si risolve...
thomas turbato
14 febbraio 2006 alle ore 09:00Cerco di trarre una (seppur modesta) statistica sugli interessi degli italiani, o meglio dei frequentatori del blog, guardando il numero degli interventi associati a ciascun post di beppe grillo.
Se ne ricava che gelli e hitler suscitano molto meno interesse e dibattito di quanto non facciano la religione (cristi, gli imam, il catechismo, theo van gogh e compagnia bella).
E ciò mi preoccupa.
Vittorio Cristiano
14 febbraio 2006 alle ore 09:03Ma che cazzo ha detto Pannella? Tutto e il contrario di tutto!
E poi dicono che il fumo non fa male!
Federico Bassi
14 febbraio 2006 alle ore 09:03Ma qui stiamo scherzando? Secondo me caratteristica fondamentale che non deve mai mancare a un politico è la chiarezza... In questa lettera secondo me mancano dei passaggi. Poi non capisco cosa c'entri Beppe con la "Bomba demografica". Mi è sembrata una lettera molto dispersiva in cui come al solito al posto di organizzarsi a migliorare i problemi ci si limita solo a parlarne...
Simone Maccanti
14 febbraio 2006 alle ore 09:03Ma mi faccia il piacere...
secondo Pannella dunque l'esplosione demografica sarebbe il "Male", una specie di bomba a orologeria pronta a esplodere?
E allora che esploda, così capirà e capiremo tutti quanto sia importante imparare a dividere le risorse del pianeta, invece che appropriarsene!
Se c'è la fame e la povertà nel mondo questa non è certo causata dalla presenza dei sei miliardi di anime, 4/5 dei quali vive oltre la soglia della povertà e il restante 1/5 al di sotto, ma bensì dalla incompetenza e dal menefreghismo di chi ci/li governa.
Consiglio la lettura dei saggi di Sachs.
CRISTIAN BERARDI
14 febbraio 2006 alle ore 09:04Ah PANNE'....LOTTA PER IL FUMO ...NON PER L'ARROSTO...AOH.....
Lorenzo Canapicchi
14 febbraio 2006 alle ore 09:05Ora, Pannella e' pure simpatico a volte, e gli dobbiamo molto per alcune sue azioni illuminate, ma bisognerebbe che ne capisse un pochino di piu' sia di macro/microeconomia sia di geopolitica.
Il discorso che fa e' privo di senso, la constatazione che su questa terra siamo troppi (per le nostre attuali capacita') e' un dato di fatto, che dovremmo non aumentare troppo pure, ma non puoi usare questo argomento come premessa di una considerazione votata al taglio delle nascite in Italia (sottolineo in Italia) se anche noi aumentassimo a dismisura (e non lo stiamo facendo se non erro, anzi) sarebbe come sputare in un lago, d'altro canto non possiamo certo noi costringere all' autoregolamentazione quei paesi che piu' incidono sulla massa critica (siamo appunto, l'Italia non la federazione unita dei pianeti) glelo va a dire Pannella ai cinesi o agli indiani che non devono procreare senno' lui non vince le elezioni? (premesso che anche stavolta lo stipendio lo prendera' non si preoccupi (cosi' potra' spenderlo per i suoi divertimenti privati).
Il ragionamento non fila, che facciamo, discutiamo ancora del sesso degli angeli oppure pensiamo a soluzioni concrete per il nostro paese?, tanto per la geopolitica dobbiamo metterci d'accordo con tutti gli altri, ma se prima noi non funzioniamo a dovere la vedo difficile aiutare chiunque altro.
Ciao Beppe.
Lorenzo
filiberto urban
14 febbraio 2006 alle ore 09:05Ho provato ad immaginare un'adesione di massa all'idea di controllo demografico globale: in pratica ne uscirebbe un super-stato transnazionale che controllerebbe gli individui in ogni aspetto della loro vita. In particolare, verrebbe imposto loro se e quando riprodursi e quale sesso dovrebbe avere il loro (credo) unico figlio. Infine, sempre in ossequio al principio di gestione ottimale delle risorse, verrebbe prevista anche la loro dipartita. Insomma non più la vita per la vita, ma la vita per la prosecuzione della specie in nome di non si sa quale fine supremo, una vita non libera e quindi, fondamentalmente, non degna di essere vissuta.
Se la prospettiva è questa, no grazie preferisco personalmente che si cerchino altre vie a costo di rischiare catastrofi alla "the day after tomorrow", dove, per inciso, i "cattivi" americani si vedevano costretti a ripare in Messico e, in una sorta di pena del contrappasso, a chiedere ospitalità condonando il debito al ben disposto governo locale. La natura ne sa molto di più di Marco Pannella, fidiamoci.
ANDREA MOCHI
14 febbraio 2006 alle ore 09:05Scusatemi ma Criticare senza Usare toni accesi o offensivi per chi esprime il proprio pensiero onestamente senza imporre nulla... credo sia dovuto...
il mio punto di vista è:
Pannella ha un pò di ragione anche perchè per secoli la famiglia numerosa ha portato ad un pò più di ignoranza, cercherò di esprimermi meglio... se progredisci mentalmente e riesci a dare cultura ad ogni signolo procreato allora potrai difenderlo da chi gli fà vedere una lampadina all'oscurità e faà credere che sono U.F.O. Credo nella famiglia ne sogno una Ho trent'anni e per il domani farò il massimo...
Cari signori
aiutateci a farci diventare genitori... per gettare le basi che un giorno disciplineranno la vita, cercando di convivere gialli con rossi con blu... è utopico lò sò unire tante culture non è facile, l'importante è rispettare le idee di tutti e poter senza offendere nessuno esporre le proprie... buona giornata a tutti
Emilio Viotto
14 febbraio 2006 alle ore 09:06sono un tantino (come dice Grillo nei suoi spettacoli) allibito. Ma questo qui prende quei 12 mila euro al mese che percepiscono i nostri "dipendenti" prelevadoli dal gettito fiscale ? Io ho quattro figli, neanche uno voluto ma splendidi e diversi uno dall'altro, l'unica cosa buona che ho fatto in vita mia e per cui darei la vita.
"Moltiplicarsi bestialmente" ? Ma come parla il mister ? Una politica demografica immediata ? Anche il "problema ebraico" richiedeva una "risoluzione immediata" per Hitler se non sbaglio, ma qui siamo fuori come balconi (direbbero i giovani).
Famiglie aiutate a suon di milioni in Italia ? Ma se l'unica cosa che riesce a fare lo Stato è il bonus bebè che non serve a nulla se non a farci ridere dietro da mezza Europa ? Sarebbe politica per la famiglia quella ? Sono un lavoratore dipendente e da 16 anni l'unico aiuto che ho visto dallo Stato sono stati gli assegni familiari, per quanto ridicoli, che mi sembra arrivino addirittura dai tempi del Duce (perdonatemi se sbaglio).
Sinceramente piu' andavo avanti a leggere e piu' mi chiedevo con chi ce l'aveva Pannella ? Ma che gli ha fatto il mondo per avere una tale rabbia ?
Mah ...
Roberto Corelli
14 febbraio 2006 alle ore 09:07Quel che scrive Pannella è sia giusto che sbagliato.
GIUSTO perchè anche io sono afavore della regolamentazione delle nascite nei paesci in via di sviluppo, e gran parte della colpa va alla chiesa! continuano a dire di non usare preservativi perchè è immorale e tanto nelle zone più povere dell'asia e dell'africa sfornano figli uno dietro l'altro! E questi bimbi saranno destinati a morire di fame e stenti entro al massimo 2-3 anni!!! questo sì che è un genocidio vero e proprio! Basterebbe insegnare loro ad usare i rpeservativi, cosa ci vuole? al ritmo a cui auemnta la popolazione mondiale attuale nasceranno sempre più bambini che moriranno di fame entro brevissimo tempo..
E' SBAGLIATO perchè anche per me la famiglia deve essere sopra di tutto: un padre e una madre sono figure indispensabili ai bambini per crescere (e non di certo due madri o due padri...), se c'è la famiglia c'è tutto!!!
Aldo Saltelli
14 febbraio 2006 alle ore 09:11BASTEREBBE INSEGNARE A USARE I PRESERVATIVI?
Ma di chi stai parlando, di gente che mangia venti briciole di pane al giorno e non sa neanche cosa sono i preservativi, seppure sa cosa sono i soldi per comprarli?
Roberto Corelli
14 febbraio 2006 alle ore 09:14infatti, è proprio lì il problema! in asia e in africa continueranno a fare figli condannati a morte fin dalla nascita..come evitare questa continua strage degli innocenti???
filiberto urban
14 febbraio 2006 alle ore 09:07Ho provato ad immaginare un'adesione di massa all'idea di controllo demografico globale: in pratica ne uscirebbe un super-stato transnazionale che controllerebbe gli individui in ogni aspetto della loro vita. In particolare, verrebbe imposto loro se e quando riprodursi e quale sesso dovrebbe avere il loro (credo) unico figlio. Infine, sempre in ossequio al principio di gestione ottimale delle risorse, verrebbe prevista anche la loro dipartita. Insomma non più la vita per la vita, ma la vita per la prosecuzione della specie in nome di non si sa quale fine supremo, una vita non libera e quindi, fondamentalmente, non degna di essere vissuta.
Se la prospettiva è questa, no grazie preferisco personalmente che si cerchino altre vie a costo di rischiare catastrofi alla "the day after tomorrow", dove, per inciso, i "cattivi" americani si vedevano costretti a ripare in Messico e, in una sorta di pena del contrappasso, a chiedere ospitalità condonando il debito al ben disposto governo locale. La natura ne sa molto di più di Marco Pannella, fidiamoci.
Mike Sangui
14 febbraio 2006 alle ore 09:09Il discorso di panella è parecchio egoistico e fa i cittadini di serie A (quelli già nati) e serie B (quelli che non nasceranno).
Si mette in discussione la vita per garantire benessere e comodità! che tristezza ...e queste parole arrivano da uno che si proclama liberale.
..non mi piace per niente!
Lorenzo Ansaloni
14 febbraio 2006 alle ore 10:02I cittadini di serie B (quelli che non nasceranno) a rigor di logica non esistono (come i sette nani di biancaneve) e quindi non penso se la prenderanno più di tanto. Non conosco nessuna giurisprudenza al mondo che faccia di coloro che non sono ancora nati soggetto di diritto.
Fabio Magliocca (Fam)
14 febbraio 2006 alle ore 09:10Non sempre sono d'accordo con Pannella, ma stavolta devo dargli ragione quasi su tutto. Quasi, perché il problema della sovrappopolazione riguarda solo una parte del mondo, la più sofferente. Dalle nostre parti c'è il problema inverso, dato che fare figli è oramai un lusso. Una volta le classi sociali più povere venivano definite proletariato perché avevano nei figli la loro unica ricchezza, ora fare figli è un privilegio della borghesia.
Massimo Toni
14 febbraio 2006 alle ore 09:10Ciò che dice Pannella non mi trova daccordo. Ho "solo" due figli e vist che sono nati da due genitori il mio agire ha di fatto solo stabilizzato la popolazione e non aumentato, ma credo che chi sceglie di fare più figli deve trovare il rispetto degli altri. Il problema, come sottolineavano altri nel blog, non è il numero di figli ma piuttosto il problema degli sprechi e edegli eccessi. Perchè bisogna per forza avere il cellulare e sostituirlo ogni anno con un ,odello più nuovo e tecnologico, anche se quello vecchio funziona ancora benissimo? Perchè dobbiamo comprare quintalate di oggetti che a pensarci bene sono assolutamente inutili? E' tutta una questione di mentalità e di cercare di fare un passo indietro tornare, per alcune cose, a ragionare come una volta quando si acquistava un'automobile per famiglia e quella bastava e avanzava e se non era sufficiente si usava il motorijno o la bicicletta come mezzo di trasporto in più.
Paola Bassi
14 febbraio 2006 alle ore 09:11@ Riccardo Simiele 14.02.06 01:35
Concordo. Si parla di esplosione demografica.. ma nel mondo! non certo in Italia che ha un tasso di natalità molto basso (possibile che non si riesca a guardare al di fuori del proprio orticello?).
Nessuno pensa di levare a una giovane o meno giovane coppia il piacere immenso di avere un figlio!
A parte il fatto che io cercherei di pure di facilitare le ADOZIONI, nazionali e internazionli: quanti bambini soffrono nella solitudine di un istituto e quante coppie devono attendere anni per colpa della burocrazia e magari poi vanno ad ingrazzare organizzazioni senza scrupoli?
Roberto Corelli
14 febbraio 2006 alle ore 09:18coem deto in altro post nei apesi poveri del mondo è in atot una vera e propria strage degli innocenti!! qui non si fanno figli perchè non si riesce a dar loro un futuro decente, in asia e africa fanno figli uno dietor l'altro condannati a morire di fame e stenti in poco tempo? come si può fermare questa strage di inncoenti?
Io insieme ad una ragazza stiamo seguendo due bambini del Mozambico a distanza, almeno qualcosa poer slavare due esseri umani si può fare..
Riccardo Simiele
14 febbraio 2006 alle ore 15:38Ciao Paola, purtroppo devo constatare che la propaganda e il lavaggio del cervello mediatici sembrano aver raggiunto lo scopo prefisso, ovvero hanno quasi portato la stragrande maggioranza della popolazione al punto critico di non ritorno.
Stiamo vivendo la più grande sconfitta del pensiero individuale di tutti i tempi, un nuovo Medioevo è alle porte..
Se non si interverrà con una rinascita educativa nelle scuole, basata su programmi che mettano in primo piano l'educazione civica, la laicità, il rispetto, l'abbandono dell'etica del profitto e del competitivismo socio-economico, non basteranno più le menti autodidatte a compensare l'oscurantismo mentale dilagante.
Mala tempora currunt. C'è poco da essere ottimisti.
L'insana difficoltà delle adozioni poi è uno scandalo tutto italiano, dove i soliti "valori" cattolici della famiglia e del sangue hanno la loro bella dose di colpa. Aggiungerei che in questo caso sembra già essere stata "adottata" dall'alto la discriminante basata sul reddito monetario - "diabolica", sovrastrutturale,e antinaturale misura di paragone per tutte le cose - e non sulla capacità di essere più o meno buoni genitori.
L'argomento certo è troppo vasto per poter essere riassunto in poche semplicistiche righe...ci sono talmente tante implicazioni che non basterebbe un libro intero...
Ti saluto e buona giornata
paolo sossella
14 febbraio 2006 alle ore 09:11guarda avanti piccolo uomo
rosario follone
14 febbraio 2006 alle ore 09:12concordo con quanto detto da marco,il problema principale,è che prima di parlare di famiglia,procreazione ecc,bisognerebbe dar loro(famiglie e cittadini in generale)un futuro migliore;futuro che oggi non c'è grazie a un ammasso di politici corrotti,ladroni e mafiosi.io personalmente oggi un figlio non lo farei(ho 28 anni).in + grazie alla destra ladrona e corrotta di oggi,si fanno delle leggi insensate(vedi bonus per i nascituri),solo perchè siamo sotto elezioni e non per la loro effetiva validità.la cosa + giusta secondo me,è che visto che berlusconi(e la sua politica)ha fallito miseramente(miseramente,perchè non lo ha mai ammesso,anzi continua a sproloquiare...),sarebbe giusto per il bene di tutti farsi da parte e lasciare spazio a persone competenti(anche se oggi ne vedo pochine).oggi non c'è davvero NESSUN motivo per spronare ad avere figli....ma io dico,è possibile che gli italiani(con la i minuscola)dopo tutti i casini,imbrogli,promesse non mantenute e un bel calcio nei coglioni alla libertà(dati da questi balordi),continuino a farsi prendere per il culo?siamo veramente un popolo smidollato,altrimenti oggi,li avremmo davvero già mandati a farsi fot.....vergogna!
Roberta Pizzocaro
14 febbraio 2006 alle ore 09:25"bisognerebbe dar loro un futuro migliore", vero, infatti sta a noi impegnarci perchè lo abbiano, ma prova a partire da un'altra considerazione: il futuro migliore sono loro, i ns. figli, intendo. Pensa, se le mie figlie saranno migliori di me (ma anche i figli di Beppe saranno migliori di lui ecc.. )non sarà già un futuro migliore? Io di anni ne ho 37 e NONOSTANTE TUTTI I NS. DIPENDENTI ho fiducia che se crescerò la mia prole come si deve, l'Italia fra 20 anni sarà un posto più libero e tollerante.
giorgio Lazzoni
14 febbraio 2006 alle ore 09:12Non condivido quanto detto da Pannella.Forse sta invecchiando.
marta gatta
14 febbraio 2006 alle ore 09:16a proposito di energia e futuro sostenibile,la fiat ha tirato fuori la panda ad idrogeno.....
articolo su repubblica:
http://www.repubblica.it/2006/b/motori/febbraio2006/pandaydrogen/pandaydrogen.html
bene,direte voi....purtroppo sarà disponibile fra 15-20 anni....
V-E-R-G-O-G-N-A.
ciao
Kir
6 marzo 2006 alle ore 23:04Keep a good work man!
Claudio Castellani
14 febbraio 2006 alle ore 09:16Ciao Claudio,
spero che non te la sei presa per la battutaccia di ieri.
Pensa che quando ho saputo di che canzone si trattava, quasi mi è preso un colpo.
brothers in arms è uno dei miei pezzi preferiti...una canzone DOLCISSIMA.
Buona giornata !
E sù con la vita !
R. leo 14.02.06 08:18 |
Chiudi discussione
Grazie ma non c'è problema leo, errore mio che non ho messo, ne da chi avevo spudoratamente copiato,(e questo può dare adito a varie interpretazioni), ne la versione originale in inglese.
Ma ripeto, ieri tra Pannella e alti incacchiamenti, il morale era basso, molto basso e tendo a non recepire nemmeno le battute.
Un saluto.
mario napolitano
14 febbraio 2006 alle ore 09:19In risposta all'onorevole Pannella.
credo che, per quanto riguardi una razionale politica demografica,non si ponga il problema del SE bensì del DOVE.Essa dovrebbe essere attuata in paesi cronicamente poveri o in via di sviluppo con incontrollato incremento demografico a fronte di una popolazione di per sè già elevata; non certamente in paesi europei,in particolar modo l'italia,già "affetti"da progressivo invecchiamento della popolazione,natalità pressochè pari a zero, quindi inesorabile declino "biologico".Sarebbe sufficiente riflettere su un dato:tra non molti anni l'Olanda sarà il primo paese europeo a maggioranza musulmano-islamica(non sarà l'ultimo). La sua politica,onorevole Pannella, non è errata nel SE ma nel DOVE,tenuto altresì conto del fatto che lo sviluppo di politiche energetiche " rinnovabili" non è una questione meramente demografica ma squsitamente POLITICA.Il picco della produzione petrolifera, in concomitanza ad una politica internazionale che imponga un uso efficiente("di risparmio")delle fonti energetiche fossili non rinnovabili, dovrebbe avvenire non oltre il 2015.Accanto ad una politica dell'efficienza,per quella data, si spera potrebbe essere utile una SERIA volontà politica di studio e ricerca di fonti energetiche alternative rinnovabilie dalla densità energetica netta non eccessivamente lontana da quella petrolifera.GRAZIE.
ernesto scontento
14 febbraio 2006 alle ore 09:19PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L'INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE
**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell'immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
..
l'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L'ARMA E' IL VOTO .
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N.B.
Il presente invito al voto libero sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST indipendentemente dal tema, visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono. Data inizio 10/01/06 Data Fine Invio 09/04/06
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.
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I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
ANGELOMARIA
14 febbraio 2006 alle ore 09:48Sono d'accordissimo con Lei Sig. Ernesto, ma come si fa ad andare a votare se non ci si sente rappresentati da nessuno??????????????????
Mauro Ferrante
14 febbraio 2006 alle ore 09:20Ma cos'è? Ci siamo o ci facciamo? Come si fa a predicare di non fare figli QUI IN ITALIA?? IN ITALIA DOVE LA NATALITA' è MENO DI ZERO!!!!! se proprio sente il dovere di portare avanti questa causa abbia il coraggio di andare in India o in Cina a dire queste cose. Troppo facile farlo qui! E' facile come sfilare per la pace in Palestina tra le strade di Firenze dove LA PACE C'E' GIA'!!! Provi a sfilare la e vedere che benvenuto di PACE vi daranno i soldati israeliani e i militanti palestinesi. Ogni tanto qualcosa di buono Pannella lo dice. Non questa volta. Già che c'è vada a sfilare o a protestare contro l'obesità ed il colesterolo alto IN AFRICA!!!!
Roberto Corelli
14 febbraio 2006 alle ore 09:21hai letto cosa ho messo nel resto del post? se siamo tutti bravi cristiani che vanno a messa la domenica, che ci scandalizziamo per quel che fanno gli inglesi coi ragazzi iracheni, beh allora perchè non pensate mai a queste stragi continue di bimbi che nascono senza un futuro ?
Mario Vagnoni
14 febbraio 2006 alle ore 09:22Rabbrividisco!!!!
Ma si rende conto di quello che dice???
Questo sta completamente fuori di testa!
I radicali mi stavano sulle palle, ora dopo un'uscita del genere li combatterò ogni volta mi sarà possibile.
Ma ci rendiamo conto? Questi vogliono:
- Avere il potere di ammazzare una persona quando non serve più o vuole suicidarsi (Eutanasia)
- Avere il potere di Nnn fare nascere le persone
Questi sono fuori di testa
anna angeli
14 febbraio 2006 alle ore 09:22Pannella delude con il suo commento.... ma intervengo per un altro motivo.
Ieri Prodi ha ribadito che la TAV in VAL DI SUSA si farà, e io mi chiedo ....... sarà lui che deve rappresentarci? Chiedo veramente a questo punto a quanti si sono impegnati seriamente a capire il disastro ecologico che ne verrebbe fuori con questa opera inutile e dispendiosa solo per noi cittadini a MOBILITARSI E A DIRE DI NO A QUESTA GENTAGLIA.
massimiliano scuro
14 febbraio 2006 alle ore 09:27qual'è il disastro ecologico prodotto dalla TAV?
Roberto Corelli
14 febbraio 2006 alle ore 09:28come vedi Prodi dice che la TAV rientra nel programma di governo dell'Unione, Bertinotti e Pecoraro no, quindi cominciamo bene..non sanno neanche cosa è stato scritto nel programma di governo dell'unione allegria..
Meno male che la sinistra è tutta pacifista e ecologica..quando Prodi sarà presidente del consiglio e riprenderanno i lavori della TAV che fa? manda la polizia contro i valsusini?
Roberto Corelli
14 febbraio 2006 alle ore 09:31come vedi Prodi dice che la TAV rientra nel programma di governo dell'Unione, Bertinotti e Pecoraro no, quindi cominciamo bene..non sanno neanche cosa è stato scritto nel programma di governo dell'unione allegria..
Meno male che la sinistra è tutta pacifista e ecologica..quando Prodi sarà presidente del consiglio e riprenderanno i lavori della TAV che fa? manda la polizia contro i valsusini?
Loredana Solerte
14 febbraio 2006 alle ore 09:23la terra è sovrappopolata. Ciò è un dato di fatto innegabile. Ma negare alla gente di procreare, lo trovo terribile. A me da l'impressione sia peggio che morire.
È una questione delicata e complessa. Bisognerebbe sicuramente spiegare e "insegnare" a certa gente di nn procreare più di un certo numero semmai. La crescita rallenterebbe, ma continuerebbe comunque ad aumentare. Però, come si fa a dire a una donna a cui magari è stato negato tutto, nn portare avanti la speranza che hai in grembo? E sì, perché i figli sono la speranza che questi (al contrario del resto del mondo) ti amino e ti preservino in vecchiaia, così come tu li hai curati e preservati nella loro fanciullezza. Il mondo va a rotoli, ma speri che i tuoi figli continuino i tuoi pensieri buoni attraverso l'educazione che gli impartisci, contribuendo magari a un miglioramento. Chissà che un giorno, loro trovino la soluzione.
Il discorso di Pannella (che stimo e ammiro) è troppo triste e categorico. D'accordo cn lui sull'assurdità ipocrita e schifosa della "difesa della famiglia" con gl'incentivi ai nuovi nati (si fa un figlio per ricevere il denaro? i figli nn sono in vendita). Ma gli esseri viventi si chiamano così perché nascono, crescono si riproducono e poi muoiono (così si studia ancora). Noi umani, ci consideriamo al di sopra degli altri esseri. Perché siamo convinti di essere gli unici a pensare. Indubbiamente un uomo o una donna nn valgono meno se nn procreano e anzi spesso valgono più di molti genitori. Ma il nn fare figli perché qualcuno te lo impedisce, la vedo come una grave limitazione di libertà. Io proporrei l'educazione alla cultura dell'adozione semmai. Sì a un invito a limitarsi a procreare troppo, ma mai un'imposizione. Sì a un invito a adottare un bimbo (è proprio così che si è veri genitori, secondo me) piuttosto che ricorrere a manipolazioni o interventi per averlo a tutti i costi.
Impedire alla popolazione di proliferare, ad ogni modo mi sembra un po' utopistico
Andrea Verlicchi
14 febbraio 2006 alle ore 09:35D'accordissimo con te!
Andrea Brizzi
14 febbraio 2006 alle ore 09:42Vorresti risolvere il problema del sovrappopolamento adottando i poveri orfanelli? Evidentemente non hai compreso i termini quantitativi del problema...
Alberto Licheri
18 febbraio 2006 alle ore 05:33Cara Loredana, Pannella non si sogna nemmeno di impedire alla gente di mettere al mondo quanti figli vuole. Ha sempre fatto battaglie di libertà. Il referendum sulla fecondazione assistita è stato fortemente voluto dai radicali. Pannella vuole quello che vuoi tu: informazione, messa a disposizione dei contraccettivi, facilitazione delle adozioni...
Ti invito a visitare il sito www.rientrodolce.org
Maper Favore
14 febbraio 2006 alle ore 09:28Chi era Peccei? Frammassone, fondatore nel 1968 del Club di Roma e membro del gruppo Bilderberg, del comitato dei 300 (avrebbe lo scopo di organizzare propaganda sulla crisi ambientale e sfruttare quest'ultima per giustificare la centralizzazione del potere ed il controllo quantitativo e qualitativo della popolazione).
Il gruppo Bielderberg? E' un raggruppamento di politici di spicco, consiglieri politici, proprietari e dirigenti di mezzi di informazione, dirigenti di società multinazionali e di banche e capi militari che si incontrano per decidere le sorti del mondo.
E invito i lettori ad informarsi (a quanto vedo sono pochi quelli che decidono di pensare con la propria testa).
Pannella... ma per favore... solo gli struzzi (quelli che mettono la testa sotto la sabbia... per non capire) possono starti a sentire.
A forza di scioperi della fame... no comment!!!
Fabio Matta
14 febbraio 2006 alle ore 09:28Caro Pannella mi compiaccio per il documento che si vede è frutto di grande impegno.
Però se mi permette vorrei esprimere un pizzico di dissenso per alcune sue affermazioni.
La prima un articolo che riguarda energia si è trasformato in un trattato di demografia.
Il problema della sovrapopolazione di alcune parti del mondo è condiviso da tutti e il collegamento tra uno sviluppo economico scellerato e questo fenomeno è ovvio.
Non ci possiamo sentire invitati a proporre di controllare le nascite per risolvere tutto.
Sarebbe troppo semplicistico e mi stupisce che una simile proposta arrivi da lei cosi liberale.
Una soluzione potrebbe esser quella di innalzare il livello di benessere per frenare le nascite l'esempio Italiano fa scuola.L'età media in cui si sposa o si ha il primo figlio a parer mio è spaventosa ma lo è già da vent'anni a questi livelli e lei ci viene a proporre di frenare le nascite disincentivandole in ogni modo?
Mi viene il dubbio che non abbia il polso della situazione.
I milioni di cui parla sono due delle vecchie lire e una tantum e se ha praticità di bambini questi pochi denari sono un palliativo per il primo anno di vita...e gli altri?
Sarebbe più opportuno abbassare il tetto di reddito degli aventi diritto aumentando la quota spettante.A parer mio 50000 euro l'anno sono un sogno,un sostegno vada forte ai redditi decisamente più bassi li si vedono i benefici.
Matteo Crotti
14 febbraio 2006 alle ore 09:29Visto a farsi le canne cosa succede?!
Cavoli, ma chi è il pusher di Pannella?! Uno che la sa lunga...
Valerio Erre
14 febbraio 2006 alle ore 09:30Ho letto in qualche post che il problema della sovrappopolazione è reale anche qui... ma cosa dite?
L'Italia è il paese più vecchio del mondo, pensate cosa accadrà quando questo sarà un paese di setta- ottantetenni e dove i giovani saranno tutti arabi o simili. Allora a questo punto perchè oltre che a limitare le nascite, non si pratica l'eutanasia obbligatoria al compimento del 75esimo anno di età? Pannella, smetti di dire minchiate, ce ne sono in giro già abbastanza di idiozie per aggiungerne altre!
Loredana Solerte
14 febbraio 2006 alle ore 09:50Ma che c...o d'importanza può avere se i giovani italiani saranno tutti "arabi o simili"?
Hai studiato la storia a scuola? le migrazioni dei popoli sono avvenute sempre.L'italia è quella che ha forse più sangue arabo di tutta Europa. Ma nn da ora, da sempre. Gli Italiani sono fatti di sangue greco, cartaginese, arabo, spagnolo, normanno, svevo, francese, austriaco, albanese... etc. da millenni.
Cosa credi.
Quelli che "incentivano" le nascite di "puri" italiani (la razza italiana nn esiste, documentati) vogliono solo mantenere un certo numero di votanti. Come se fossimo bestie da fattoria. E tu coi tuoi discorsi dimostri di esserti lasciato influenzare: il tuo è proprio un discorso da bue.
(scusami ma è questa la mia opinione)
antonio vasone
14 febbraio 2006 alle ore 09:32Marco Pannella ha posto un problema serio: il problema demografico mondiale. - Non è necessario operare con i sistemi drastici dei Cinesi, si può anche puntare sulla scolarizzazione, sull'educare la gente cercando di far capire che anzichè farne sei o dieci o quindici e poi farli morir di fame o di lavoro, si può anche usare quello strano oggetto che è il preservativo (mi perdoni Cardinale Ruini) e cercare di allevare i figli senza costringerli ad una vita che non è vita, ma una castigo. - Caro Beppe, avresti sei figli se tu guadagnassi mille Euri al mese? - Se rispondi di si significa che sei coerente con quanto affermi.Antonio Vasone - Novi Ligure
Chiara Ba
14 febbraio 2006 alle ore 09:33Lo sapevo: che autogol prendersi i radicali nel centrosinistra!!!!
Marco Pannella sei proprio uno stronzo: sparatevi tu e tutti quelli come te, così iniziate a fare qualcosa per l'equilibrio demografico e forse, senza di voi, il centrosinistra riuscirà anche a governare.
Sono schifata.
Chiara
marta gatta
14 febbraio 2006 alle ore 09:37grande chiara,concisa,precisa e spiritosa
ciao
marta
Roberto Corelli
14 febbraio 2006 alle ore 09:40Dichiarazione di un esponente di Rifondazione comunista:
Marco Ferrando è dunque a favore «della sollevazione popolare irachena contro le nostre truppe perché i popoli oppressi devono esercitare la lotta per l'emancipazione con gli strumenti adatti».
iN pratica ha detto che gli iracheni hanno fatto bene ad ammazzare i nostri soldati a Nassyria perchè è loro diritto difendersi...
E qui non ti vergogni neanche un pochino?
Enrico Calderani
14 febbraio 2006 alle ore 11:21QUOOOOTO!!!! Grande
Secondo me lo fanno per par condicio, d'altronde il Cav. c'ha Borghezio e Calderoli, Bossi, Dell'Utri, Previti, ... (Uh, forse loro ce n'hanno un pò di più)
marta gatta
14 febbraio 2006 alle ore 09:34caro/a d b,ma non hai vergogna?
metti l'indirizzo del tuo ...."blogga" , come lo chiami tu.così vedo un pò i luminari che scrivono commenti....grillo ragiona e urla,e grazie a dio non si candida,tu invece giudichi,rimani anonimo,dici scemate.
guardare avanti,e urlarlo,può voler dire futuro.
ciao
marta
Franceschini Aldo
14 febbraio 2006 alle ore 09:35Forse Pannella si riferisce al resto del mondo, perchè i tassi di natalità dell'italia sono con temperature sotto zero, forse non si è domandato tanto chi paga le pensioni, quelle che fà sono considerazioni pro estinzione. L'approvvigionamento energetico?
l'unica vera alternativa adesso è passare al nucleare, ci sono mille ragioni per il SI ed una per il NO, possibile che questo paese di cicale non comprenda l'importanza di questo?, non mi meraviglio che abbiamo solo qualche giorno di riserve strategiche, forse ci meritiamo questo.
roberto ba
14 febbraio 2006 alle ore 10:18lo sai che il fratello del nano ah fatto una societa per portare gas in italia?
in base a questo non credi che le riserve di gas siano state volutamente ridotte al minimo?
il freddo da quelle parti e' una cosa normale.
ultima cosa, tu le scorie nucleari sono sicuro che le vuoi sotto casa tua!!(sperando che casa tua non sia vicina a casa mia )
un saluto
bocchini ilaria
14 febbraio 2006 alle ore 09:35ecco perché le case continuano ad aumentare nell'articolo
"perché il mattone salirà sempre" in
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
giacomo padrin
14 febbraio 2006 alle ore 09:37franco pace, ennio nanio e altri,
se non avete capito la mia battuta sui lavoratori di destra era una provocazione verso destra con ironia, non un messaggio in cui io credo veramente...e soprattutto lo stereotipo della sinistra era solo un modo per mandare a quel paese i demagoghi e campanilisti di destra che frequentano il forum...bah, se leggeste i miei post capireste che sono sulla vostra linea di pensiero, ma qua avete tutti i nervi tesi...
Massimiliano scuro
14 febbraio 2006 alle ore 09:38PRECISAZIONE
Ho letto parecchi commenti in cui si parla della chiesa che vede il sesso solo come mezzo mirato alla proliferazione. E' una scicchezza! prima di parlare leggete le encicliche e vedete cosa intende la chiesa per sesso...
Se la chiesa è contraria al preservativo lo è per altri motivi, che possono sicuramente essere non condivisi, ma non perchè perchè esso impedisce la procreazione.
Non per niente la chiesa non è contraria ad altri metodi contraccettivi, di tipo naturale.
Ripeto:il punto di vista della chiesa potrebbe non essere condiviso, ma non è quello che leggo in queste pagine, e che sento dire da Pannella.
Giacomo Mazzini
14 febbraio 2006 alle ore 09:39Che al mondo siamo troppi è vero. Per questo bisogna muoversi a dare una vera opportunità di emancipazione alle donne del cosiddetto terzo mondo, aiutandole a capire che non sono solo macchine sforna prole.
Invece per PRODIFASSINORUTELLI volevo ricordargli che LA TAV NON SI FA. Se vincerete ci dovrete manganellare alla grande per passare. E non me ne frega niente se la BRESSOCHIAMPARINO si sono già fottuti i soldimazzette che han preso per la loro campagna elettorale.
Ciao.
Ing. Luca Piergentili
14 febbraio 2006 alle ore 09:39Brutte notizie dal Conto Energia. Sembra che il governo voglia limitare la potenza massima installabile a 45 MW l'anno per impianti fino a 50 kWp. Questo significa annichilire il mercato del fotovoltaico e disilludere i tanti privati che credevano nella tecnologia fotovoltaica. Caro Beppe, poni questa domanda ai politici che interpelli. In meno di 100 giorni ci sono state richieste per oltre 300 MW. Significherà pure qualcosa???
con amarezza
Alessandro Zaggia
14 febbraio 2006 alle ore 09:39Sig. Pannella, Lei è l'uomo che ci manca!
Avrei il piacere di vederla al governo di Marte nonché dei sui satelliti Deimos e Phobos.
Lassù il tasso di natalità è zero.
Oltre a ciò, potrei così procreare liberamente sulla Terra senza che mio figlio venga da chicchessia colpevolizzato di essere nato.
Chieda alla NASA delucidazioni. La ringrazio anticipatamente.
Alessandro.
Viviana Oliva
14 febbraio 2006 alle ore 09:41La mia sarà oggi una voce fuori dal coro, ma io condivido quello che dice Pannella. Mi fa riflettere.
Se da un lato è vero che non si può imporre con la forza di non fare figli, dall'altro è vero che non si può crescere all'infinito.
E' come se in una casa di 100mq da 2 persone negli anni ce ne andassero ad abitare 50.
Non vi sembra poi una presa per il culo che i governi attribuiscano alla mancanza di natalità problemi economici?
L'aumento della popolazione, sta comportando inoltre la devastazione del paesaggio, perchè ogni terreno è buono per edificare e fare case...nella mia zona gli spazi verdi ormai sono ridotti al minimo.
Domenico Stranieri
14 febbraio 2006 alle ore 09:42Pannella mette l'accento sul serio problema del boom demografico, male di tutti i mali, e che se non ci fosse risolverebbe in gran parte la questione energetica. Dunque, in Africa-cina-pakistan-india bisogna bloccare drasticamente il boom demografico. Ecco, allora non si parlerebbe più del costo elevato dei farmaci anti-hiv, non ci si porrebbe più il problema dei milioni di bambini che muoiono di fame, la comunità internazionale farebbe un sospiro di sollievo e affronterebbe più tranquillamente la questione energetica. Ma il signor Pannella non ha messo in conto un problema dalle portate catastrofiche che si andrebbe a creare: Chi li produce tutti quei preservativi? E sì, dove le nascite sono incontrollate è perchè si fa tanto all'amore, la produzione di testosterone non conosce crisi, non c'è il problema del viagra, il testosterone è una risorsa illimitata. Certo potremmo creare moltissimi posti di lavoro, nuove industrie, insomma un nuovo settore, accanto a quelli dell'auto, della moda ci sarebbe quello dei preservativi. Già vedo i titoli in borsa salire quotidianamente, eh certo è un settore che non conosce crisi, si farebbero leggi ad-penem, il sahara la muraglia cinese il kashmir sarebbero tappezzati da slogan in tutte le lingue del mondo come: più glodoni per tutti, un goldone al giorno è un diritto, tre glodoni al prezzo di 2 etcc....Direte voi, un sogno che si realizza, lavorare per i più poveri lavorare per il bene dell'umanità. e' proprio in questi momenti che possono nascere problemi molto pesanti:I SINDACATI!!!, con i loro rinnovi dei contratti, potere d'acquisto, i salari bassi, e così si arriverebbe all'inevitabile sciopero. Eh si sà è come nel caso dei trasporti, scioperi incontrollati, selvaggi, questo causerebbe un calo della produzione, e nei paesi del terzo mondo ci sarebbe un calo degli import, con una ricomparsa inevitabile del fenomeno. Ma è qui che si vede il genio di Pannella:"Una canna al posto del preservativo"...poveri castrati e drogati.
Roberto Abate
14 febbraio 2006 alle ore 09:43Caro Beppe,
scorrendo questa sezione del tuo blog mi sono imbattuto in un paio di interventi che invitavano a visitare .oilcrash.
ne ho letto qualche articolo quà e là e mi sono reso conto di una cosa importante:
tutti i meravigliosi signori che hanno scritto articoli e commenti su quel sito hanno in comune una cosa 'piccola' ma essenziale:
mancano di amore
non sò se siano narcisisti oppure edonisti o semplicemente degli egoisti o degli incalliti materialisti,
non mi interessa saperlo,
ma di una cosa sono certo,
sono mancanti di amore
Li proporrei senz'altro ai vari ministri della sanità occidentali perchè venga riconosciuto il loro grave handicap. Vorrei coniare anche una parola che li definisca, tipo audio-lesi o meglio diversamente udenti. Ho provato a mettere la 'A' privativa davanti alla parola 'amore' ma diventa: "Amorali" !!!
Ecco cosa sono i signori di oilcrash e del 'midd'
sono dei 'Diversamente Morali'.
A quando una bella "pensione" magari su di una bella isola magari con poche risorse (acqua) dove metterli tutti, in modo che possano sperimentare sul 'campo' e autonomamente e 'soluzioni' per 'condividere' le poche risorse (acqua). Noi per aiutarli nel compito potremmo dotarne una metà di mitra e l'altra di bicchieri.......
Ma è solo una proposta.
ciao
RA
PS: questo mio intervento verrà oggi stesso inviato sia ad oilcrash che al sito dei midd
che al sito del ministero della sanità.
Davide Rizzi
14 febbraio 2006 alle ore 09:44Caro Pannella, ma sei rincoglionito o cosa? forse troppi scioperi della fame e della sete ( bel c....ne) ti hanno tolto un po' di materia grigia?
Siamo qui a discutere di problemi seri , immediati , non a lunga scadenza e tu mi vieni a parlare di mortalita' ,di nascite ,di incremento demografico? ma ti sembra il momento ?
Siamo qui a decidere se mandare al governo un misto di " democratici, comunisti, No-global, Trans, e chi piu' ne ha piu' ne metta : " un vero e proprio organico non per governare l'italia ( non mi venita a racconatre che Caruso e' una persona intelligente che deve andare in parlamneto ve ne prego !!!), e dall'altra la destra con il tridente fini-nano-casini,c'e se non fosse per il nano fini e casini ancora ancora li sopporto
E tu dipendente Panella spari a zero su questioni si importanti ,ma non ora !!!!
....ripigliati!
Paola Bassi
14 febbraio 2006 alle ore 09:45vera alternativa adesso è passare al nucleare, ci sono mille ragioni per il SI ed una per il NO, possibile che questo paese di cicale non comprenda l'importanza di questo?, non mi meraviglio che abbiamo solo qualche giorno di riserve strategiche, forse ci meritiamo questo.
Franceschini Aldo 14.02.06 09:35
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NUCLEARE??? certo!!.. riduzione dei consumi e degli sprechi, nooo... battersi perché la Chiesa la smetta con la sua avversione agli anticoncezionali, nooo ("crescete e moltiplicatevi" per sempre..)
invece un bel po' di centrali nucleari nuove, si.. e magari mandiamo le scorie radioattive agli Indiani, pakistani, kenyoti così prendiamo due piccioni con una fava: noi possiamo continuare a consumare come ci piace e loro si levano dalle balle..
Paolo Valteroni
14 febbraio 2006 alle ore 09:48Che tristezza questo tuo commento!
Roberto Corelli
14 febbraio 2006 alle ore 09:51anche qui faccio il bastian contrario..premetto che sugli anticoncezionali vedi che la penso come te, paola..ma sul nucleare..
nel 1987 sull'onda di quel che era successo a Chernobyl un anno prima un referendum abolì il nuclear equi in italia, e si disse di rivolgersi a fonti alternative di energia..e a 20 anni di distanza dove sono queste fonti alternative? Non ce ne è manco una!!!
Col risultato che ora importiamo e a caro prezzo energia dale centrali nucleari francesi, svizzere, tedesche, austriache e pure slovene!!!
Ora i casi sono due: o simao noi stati furbi ad eliminare il nucleare e gli altri fessi a tenerlo oppure siamo fessi noi ad averlo abolito e gli altri furbi ad averlo mantenuto, con tutta goduria dei rispettivi governi nazionali che ricevono tanti bei miliardi dall'Italia..
Paola Bassi
14 febbraio 2006 alle ore 09:55Paolo, vorrei capire perché lo vedi triste, era solo ironico (amaramente)
Mare di Fenicio
14 febbraio 2006 alle ore 09:45ci si può scandalizzare quanto si vuole con queste affermazioni di Pannella, si può demandare ad altre nazioni quanto si vuole, ma il FATTO RESTA.. la popolazione mondiale aumenta, ed il nostro piccolo pianeta resta sempre lo stesso E' MATEMATICA.. e più presto che tardi TUTTI saremo chiamati prenderne atto in termini di spazio ed energia disponibile, CHE CI PIACCIA O NO! già il problema è pressante, ma per nostra fortuna i 2/3 della popolazione mondiale vive ancora sotto la soglia di povertà, permettendo così a noi 'benestanti' di consumare la loro parte di risorse.. E' BENE CHE CE NE RENDIAMO CONTO.. ogni altra considerazione è solo risibile egosimo di bottega!
Fabio Ripp
14 febbraio 2006 alle ore 09:50E' vero: siamo troppi. Non ho mai capito questa smania di riproduzione. Questo nostro bellissimo pianeta non ha assolutamente bisogno di noi, anzi: siamo una spina nel fianco. L'unica razza che distrugge e inquina.
Se la razza umana si estinguesse che problema ci sarebbe???? Ma chi se ne frega! Tanto meglio! L'universo ringrazierebbe.
Ma poi dico: ci vuole proprio un bel coraggio a far nascere qualcuno per poi farlo vivere in un mondo come questo. Mettere al mondo un figlio è la più grande forma di egoismo che esista. Li si mette al mondo per noi, per soddisfare il nostro animale bisogno di riproduzione, mica per loro! A loro diamo solo il peso di vivere una vita spesso insignificante e in alcuni casi difficilissima (pensate a uno che nasce in Africa dove non ha nemmeno un bicchiere d'acqua da bere).
Come quelli che dicono: così quando sarò vecchio avrò chi mi guarderà. Bella roba davvero.
Auro Walder
14 febbraio 2006 alle ore 09:50vera alternativa adesso è passare al nucleare, ci sono mille ragioni per il SI ed una per il NO, possibile che questo paese di cicale non comprenda l'importanza di questo?, non mi meraviglio che abbiamo solo qualche giorno di riserve strategiche, forse ci meritiamo questo.
Franceschini Aldo 14.02.06 09:35
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NUCLEARE?? MA SIAMO IMPAZZITI? NON TI VENGONO I BRIVIDI? FORSE IL RICORDO DI CERNOBYL É TROPPO LONTANO..
marco formenti
14 febbraio 2006 alle ore 09:51sono d'accordo con l'80% di quello che dice pannella
2 precisazioni:
-la questione demografica è più rilevante in africa per problema culturale che per le politiche come dice Panella "fasciste"
-lo spiegasse ai suoi alleati che la tav può essere una delle poche opere per la riduzione dei consumi petroliferi nei nostro paese altrimenti fermo ai primi dell'ottocento
Andrea Brizzi
14 febbraio 2006 alle ore 10:35Marco in Italia di fermo ai primi del'800 c'è solo la chiesa, abbiamo qualche problemino a livello infrastrutturale, certo...
marco loggia
14 febbraio 2006 alle ore 09:52Caro Beppe,
Meno male che Pannella nella posizione in cui si trova, non puo attuare i suoi propositi, daltronde, di professione fa il politico, non lo scienziato.
Vorrei parlarti di un inventore, provbabilmente ligure, che alla fiera Sinergi (sull'energia) di Rimini (fine 2005), ha chieto ad un nostro ministro dell'attuale governo, QUANDO GLI AVREBBERO PERMESSO "VERDI E GOVERNO" DI METTERE IN FUNZIONE IL SUO BREVETTO PER LE TURBINE MARINE AD ALTO POTENZIALE.
RIPETO: TURBINE CHE PRODUCONO MOLTA ENERGIA ELETTRICA, SFRUTTANDO IL MOTO ONDOSOE LE CORRENTI MARINE. NON HANNO BISOGNO DEL METANO DEL BALTICO*, NE DEL PETROLIO.
ENERGIA SENZA INQUINARE, SI POTREBBE VERAMENTE AVERE ENERGIA A COSTI BASSI, FINALMENTE.
(Chio ti scrive, conosce bene il mondo delle centrali Idro-elettriche.)
* n.b. A SINERGI, abbiamo scoperto, per bocca del presidente dell'ENI, che ora noi non conosciamo il reale prezzo del metano, e che COSA PREOCCUPANTE, la forbice del prezzo del metano, sta per finire; ergo QUANTO CI VERRA' A COSTARE IL RISCALDAMENTO?, E LA CORRENTE ELETTRICA ? (prodotta con motori mavali a metano)
ciao
Gigi Campani
14 febbraio 2006 alle ore 09:53Io, invece, trovo che pannella abbia ragione...Siamo troppi e tutti bramosi di consumare quel poco che è rimasto. Magari noi (50/60 enni)potremmo anche fregarcene visto che non abbiamo poi moltissimi anni davanti a noi ma i figli e nipoti VOSTRI (io, fortunatamente, non ne ho)saranno quelli che si troveranno a vivere su un pianeta alla "blade runner"...Bella prospettiva, vero?
Roberto Corelli
14 febbraio 2006 alle ore 09:54@Auro Walder
nel 1987 sull'onda di quel che era successo a Chernobyl un anno prima (una esplosione in una centrale che a sputo andava meglio tanto era antiquata..) un referendum abolì il nucleare equi in italia, e si disse di rivolgersi a fonti alternative di energia..e a 20 anni di distanza dove sono queste fonti alternative? Non ce ne è manco una!!!
Col risultato che ora importiamo e a caro prezzo energia dale centrali nucleari francesi, svizzere, tedesche, austriache e pure slovene!!!
Ora i casi sono due: o simao noi stati furbi ad eliminare il nucleare e gli altri fessi a tenerlo oppure siamo fessi noi ad averlo abolito e gli altri furbi ad averlo mantenuto, con tutta goduria dei rispettivi governi nazionali che ricevono tanti bei miliardi dall'Italia..
Barbara D'Amico
14 febbraio 2006 alle ore 09:54Il problema che pone Pannella sembra logico: se devo decidere quanto e come consumare devo sapere innazitutto per quanti individui. Forse è una domanda ingenua: ma l'Italia non era il paese con la natalità più bassa d'Europa e dintorni? Se sì, non mi spiego la necessità di un "rientro dolce" della popolazione.....
Andrea Fasolo
14 febbraio 2006 alle ore 09:54Credo sia opportuno porsi le domande complementari a quelle proposte dall'on. Panella.Siamo tanti,troppi?Ma per cosa?Se il metodo di conteggio numerico e qualitativo si basa sulle risorse energetiche "classiche" quali petrolio,combustibili fossili o sulle metodologie tradizionali quali coltivazioni estensive,sdoganamento di prodotti di qualità inferiore verso lidi dissestati dal progresso con prezzi per cui vale la pena di morir di fame,allora forse siamo davvero troppi.No,caro Pannella,controllare il "numero" delle nascite non è una soluzione.Controllarne la "qualità",con l'informazione,con l'uso delle vere fonti alternative,con la firma di trattati (vedi Kyoto)che aiutino a capire quanto sia vivibile il nostro pianeta se cominciamo ad usarlo anzichè sfruttarlo,sarebbe una soluzione,difficile,ma efficace.
Del resto,se si fossero controllate le nascite sarebbe mai nato il Benjamin Franklin che ha dato al mondo la conoscenza della corrente elettrica?Sarebbe mai venuta al mondo la genialità di Einstein o quella di tutti gli uomini che hanno contribuito al progresso "pulito" dell'umanità?E lei,on. Pannella,sarebbe qui a poter esprimere queste opinioni?
Anch'io credo che la chiesa dei "nostri uomini" nei secoli abbia fatto più danni della atomica,ma esiste una via di mezzo tra il suo estremismo e quello,simile ma opposto,delle "capelle" papaline.
Un caro saluto a lei,agli amici del blog e a tutti quelli che verranno o non verranno,ma per "scelta" cosciente,non per imposizione...
Flavio Fabbri
14 febbraio 2006 alle ore 09:55Il terminal gas che la Edison ha intenzione di costruire a Rosignano aggrava uno stato di cose sempre più preoccupante. La coscienza è l'unica forza che l'uomo può opporre all'inquinamento.
La raccolta del gas può avvenire tramite la costruzione di gas-dotti in base ad accordi economici paritari e trasparenti tra stati sovrani, con un impatto di sicurezza ed ambientale minimo. Per la Toscana sono già previsti due gas-dotti. Ed invece c'è chi, ancora, ci propone di allungare il pontile di vada per un impianto terminal gas di raccolta e stoccaggio di gas acquistato dai paesi più poveri del mondo con contratti capestro, sempre al prezzo più basso, senza riguardo per uno sviluppo reciproco sostenibile.Non sorprende il ricorso della Edison contro il Comune di Rosignano per aver concesso il referendum, la stessa Edison nella famosa "battaglia dell'acqua" in Bolivia è arrivata al punto, prima volta nella storia, di avviare una richiesta d'indennizzo «per mancato lucro» allo Stato boliviano per 25 milioni di dollari, perchè il movimento che si batte contro la privatizzazione dell'acqua è riuscito a scacciare il consorzio multinazionale. Se riuscisse a vincere contro la Bolivia si creerebbe un pericoloso precedente internazionale e si metterebbero sotto ricatto le proteste popolari, magari anche i momenti di partecipazione diretta, come il referendum che il comitato promotore sta organizzando a Rosignano. La cosa pubblica è il bene di tutti e proprio in questo momento sento il dovere di accogliere il fratello africano e più ancora quello di camminare accanto al mio fratello di Rosignano che non deve temere, ogni giorno di più, per la sua incolumità e per quella dei suoi familiari. La sicurezza negli impianti è un fatto puramente probabilistico, qui basti ricordare l'esplosione avvenuta sulla piattaforma offshore inglese con 167 morti definita da molti esperti tra le più sicure al mondo.
Martina Belli
14 febbraio 2006 alle ore 09:55Buon giorno a tutti,
concordo con la considerazione che in alcuni paesi la natalità abbia raggiunto livelli preoccupanti, soprattutto poi perchè questi paesi sono sempre i più poveri, dove i bambini non hanno diritti, e dove è già una vittoria non nascere sieropositivi. Quello che però mi preoccupa di più, e che concorre in modo non idifferente al sovrapopolamento della terra, è la non mortalità ! E' l'accanimento a tenere in vita le persone anche quando raggiungono i 100 anni, quando non sanno più chi sono, o chi sono le persone che vivono con loro. Credo sia molto più generoso lasciare che la natura faccia il suo corso, permettendo, ad ognuno di noi, di morire in modo dignitoso.
cosetta sartori
14 febbraio 2006 alle ore 09:56Il "crescete e moltiplicatevi" andava molto bene quando si era una sola coppia. Andava molto bene quando i figli erano braccia necessarie (e gratuite) per lavorare la terra (le famose famiglie contadine con 16 figli), d'altronde le esigenze primarie, se non le uniche, erano quelle di combinare il pranzo con la cena. Il surplus di figli che non servivano andavano a ripinguare i seminari e monasteri. Le guerre, le carestie, le malattie erano le forme naturali per arginare qualsiasi esplosione demografica.
Le cose sono ovviamente cambiate. Oggi una coppia che lavora e che non ha genitori disposti a fare i baby sitter, fanno i salti mortali per riuscire a crescerne uno! Figuriamoci se ne fanno un secondo (dal secondo in poi diventa atto eroico). La natalità è in crescita solo nei paesi a bassa consapevolezza e alta ignoranza. Sono ancora convinti che la ricchezza stia nel mettere al mondo più figli possibili, non importa se poi muoiono di fame, di stenti, di malattia, se saranno invalidi per tutta la vita, se andranno a finire nelle associazioni disoccupati a vita. Nonostante questo c'è chi continua a ribadire che l'unica soluzione alla maternità consapevole sia l'astinenza, combattendo metodi anticoncezionali quali il profilattico, che oltre ad impedire gravidanze ad oltranza, riparano dalla diffusione di malattie come l'AIDS.Il vero sostegno alla famiglia è quello che fa si che si riesca a crescere un numero di figli compatibili con le risorse del luogo. Vedo che le italiane, nonostante l'invito ad essere più prolifiche, proprio perchè consapevoli, questo invito non lo accolgono. E fanno bene.
Paola Bassi
14 febbraio 2006 alle ore 10:03Grazie Cosetta! la voce di una donna che vive immagino queste cose sulla sua pelle.. Dopodiché figurati se non sia belle avere fratelli e sorelle, io ne ho 4, ma parliamo della generazione del "boom" economico, si avevano molto meno esigenze e anche molto meno informazioni sulla contraccezione e su quello che avveniva mel mondo. Ciao
Loredana Solerte
14 febbraio 2006 alle ore 10:05Questo è il commento di una donna che sa cosa significa essere Madre.
Non so se tu lo sia poi davvero, ma volevo solo dimostrarti che sono pienamente d'accordo cn te.
Flavio Fabbri
14 febbraio 2006 alle ore 09:56Negli anni della mia frequentazione della facoltà di scienze politiche ho ricevuto in dono l'amore verso gli strumenti democratici, in particolare quelli diretti, come il referendum, oggetto di attacco nel caso di Rosignano, da più fronti giudiziari, sia dal ricorso degli avvocati della Edison sia, di recente, da tre membri del nostro consiglio comunale.
La cosa pubblica è il bene di tutti e proprio in questo momento sento il dovere di accogliere il fratello africano e più ancora quello di camminare accanto al mio fratello di Rosignano che non deve temere, ogni giorno di più, per la sua incolumità e per quella dei suoi familiari. La sicurezza negli impianti è un fatto puramente probabilistico, qui basti ricordare l'esplosione avvenuta sulla piattaforma offshore inglese con 167 morti definita da molti esperti tra le più sicure al mondo. "La tecnologia che inquina può anche disinquinare, la produzione che accumula può distribuire equamente, a condizione che prevalga l'etica del rispetto per la vita e la dignità dell'uomo, per i diritti delle generazioni umane presenti e di quelle che verranno", Giovanni Paolo II
Glauco Diomede
14 febbraio 2006 alle ore 09:56Come al solito, Marco va troppo avanti. Come sempre manca quella componente populista che farebbe di lui un leader delle masse. Come al solito pone quesiti scomodi e con troppo anticipo sui tempi.
L'interrogativo posto è semplice: il nostro pianeta è in grado di sostenere una popolazione di 6 miliardi di persone ?
andiamo, da quando siamo bambini abbiamo sentito parlare del problema del sovrapopolamento del pianeta. E' chiaro che in Italia dove la crescita è zero il problema non lo sentiamo. Ma sforzatevi di ragionare in termini "globali": dobbiamo produrre energia per 6 miliardi di persone, cibo, acqua.
Provate un momento ad osservare cosa sta succedendo al petrolio con lo sviluppo della Cina e dell'India: la domanda è aumentata a dismisura.
ok, direte è proprio dalla dipendenza dal petrolio che ci si vuole affrancare. Corretto, sono con voi, ma poniamo un'altra domanda:
il pianeta riuscirà a sostenere tutte queste persone anche con fonti rinnovabili? c'è abbastanza acqua per tutti ? c'è abbastanza cibo ? ci sono abbastanza terre coltivabili ?
ho trovato solo risposte negative da quelle terre sovrappopolate che, manco a dirlo, sono sempre tormentate da guerre devastanti.
Insomma, il quesito di marco non si pone in termini di delirio nazista o di politica demografica, ma in termini di pura sopravvivenza del pianeta. Vedete un po' voi...
PS. saluto Marco Pannella con molto affetto
Ciao, GD
Massimo Bettin
14 febbraio 2006 alle ore 09:56Piccola riflessione: se lo stato invece di finanziare i DIGITALITERRESTRI finanziasse i pannelli solari....e se desse i soldi per la ristrutturazione di una casa solo se questa casa diventa PASSIVA
e se l'8 X 1000 invece che alla chiesa o all'esercito lo impegnasse per la creazione di impianti PULITI come EOLICI,IDROELETTRICI etc, non credete che il problema dell'energia si risolverebbe veramente in pochi anni? E se invece del petrolio si usasse l'aria (vedi motore ad aria compressa) o il famoso idrogeno? FINE DELL'INQUINAMENTO E FINE DEI PROBLEMI ENERGETICI...e anche se la Russia chiude i rubinetti noi staremmo comunque al caldo :-)
Stefano Rossi
14 febbraio 2006 alle ore 09:57sono uno statistico demografico.
non discuto sullo scritto di Pannella.
porto soltanto dei dati di fatto e poro un quesito:
le previsioni minime sull'evoluzioni della popolazione mondiale danno, per il finire del secolo, circa 10/11 miliardi di persone.
Secondo voi è sostenibile?
per chi fosse interessato alla materai consiglio di leggere un libro molto interessante scritto dal padre della demografia italiana recente e forse il più grande demografo mondiale (tra l'altro si vocifera sia candidato col csx alle prossime legislative), Massimo Livi Bacci
Massimo Livi Bacci, Storia minima della popolazione del mondo, Il Mulino, 1998, pp. 253-262.
Loredana Solerte
14 febbraio 2006 alle ore 09:57Ho letto in qualche post che il problema della sovrappopolazione è reale anche qui... ma cosa dite?
L'Italia è il paese più vecchio del mondo, pensate cosa accadrà quando questo sarà un paese di setta- ottantetenni e dove i giovani saranno tutti arabi o simili. Allora a questo punto perchè oltre che a limitare le nascite, non si pratica l'eutanasia obbligatoria al compimento del 75esimo anno di età? Pannella, smetti di dire minchiate, ce ne sono in giro già abbastanza di idiozie per aggiungerne altre!
Valerio Erre 14.02.06 09:30
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Ma che c...o d'importanza può avere se i giovani italiani saranno tutti "arabi o simili"?
Hai studiato la storia a scuola? le migrazioni dei popoli sono avvenute sempre.L'italia è quella che ha forse più sangue arabo di tutta Europa. Ma nn da ora, da sempre. Gli Italiani sono fatti di sangue greco, cartaginese, arabo, spagnolo, normanno, svevo, francese, austriaco, albanese... etc. da millenni.
Cosa credi.
Quelli che "incentivano" le nascite di "puri" italiani (la razza italiana nn esiste, documentati) vogliono solo mantenere un certo numero di votanti. Come se fossimo bestie da fattoria. E tu coi tuoi discorsi dimostri di esserti lasciato influenzare: il tuo è proprio un discorso da bue.
(scusami ma è questa la mia opinione, anche perché il problema della sovrappopolazione demografica nn è prettamente italiano, bensì mondiale cn ovvie conseguenze in ogni nazione)
Flavio Fabbri
14 febbraio 2006 alle ore 09:57Negli anni della mia frequentazione della facoltà di scienze politiche ho ricevuto in dono l'amore verso gli strumenti democratici, in particolare quelli diretti, come il referendum, oggetto di attacco nel caso di Rosignano, da più fronti giudiziari, sia dal ricorso degli avvocati della Edison sia, di recente, da tre membri del nostro consiglio comunale.
La cosa pubblica è il bene di tutti e proprio in questo momento sento il dovere di accogliere il fratello africano e più ancora quello di camminare accanto al mio fratello di Rosignano che non deve temere, ogni giorno di più, per la sua incolumità e per quella dei suoi familiari. La sicurezza negli impianti è un fatto puramente probabilistico, qui basti ricordare l'esplosione avvenuta sulla piattaforma offshore inglese con 167 morti definita da molti esperti tra le più sicure al mondo. "La tecnologia che inquina può anche disinquinare, la produzione che accumula può distribuire equamente, a condizione che prevalga l'etica del rispetto per la vita e la dignità dell'uomo, per i diritti delle generazioni umane presenti e di quelle che verranno", Giovanni Paolo II
Emanuele Carissimi
14 febbraio 2006 alle ore 09:59Anche se controvoglia devo ammettere che sono d'accordo con il dipendente Pannella. Sul problema, ma non sui metodi di soluzione, visto che più volte i nostri dipendenti hanno propinato terminologie rassicuranti (tipo "dolce") che però poi si sono dimostrate "amare" per i cittadini o l'ambiente. Per rispondere ad alcuni commenti che ho letto, mi pare ovvio il nesso tra boom demografico e consumo energetico. Certo che se i nostri dipendenti invece di spiegarci (grazie) ogni giorno come possiamo produrre di più, si impegnassero molto semplicemente a spiegarci come consumare meglio (il sig. Grillo lo dice da tempo). Se la questione poi sono i soldi che spendiamo in energia, basta aumentarci le tariffe sull'unità di misura per aumentare i guadagni. Lo fanno già.
bottazzi giuseppe
14 febbraio 2006 alle ore 09:59W il nucleare : per ascoltare quattro ambientalisti ci siamo persi il treno dell'energia
regaliamo soldi a tutti per acquistare energia
Renzo Benza
14 febbraio 2006 alle ore 10:01Avviso ai naviganti del centrosinistra: Romano Prodi sta affondando. Ormai è già sommerso per metà. Basterà una piccola spinta (non sappiamo se di Bertinotti o del centrodestra), e oplà, lo ritroveremo in fondo al Mediterraneo. Fateci caso: il Professore naviga in un mare di guai, e non sa che pesci prendere. Va in tv (a "Porta a Porta") e racconta che come prima cosa, qualora dovesse raggiungere Palazzo Chigi, ridurrà il cuneo fiscale. Cinque punti, dice, e sorride, come se cinque punti fossero un'inezia. Il giorno dopo a "Porta a Porta" arriva Fausto Bertinotti e spiega: cinque punti? Forse sono un po' troppi, comunque, se le cose dovessero mettersi bene, se l'economia italiana dovesse cominciare a tirare... Mille se, e nessuna certezza. Ridurranno il cuneo fiscale? E vallo a sapere. Ci vorrebbero la sfera di cristallo e il mago di Napoli in persona. In mancanza, azzardiamo noi un'ipotesi: questo qui non dura. Non può durare. Forse, puntando sull'antiberlusconismo e sul caro euro, facendo un po' di promesse avventate tipo cuneo superidotto e raccontando in giro qualche bugia elettorale, riuscirà anche a convincere la maggioranza degli italiani che il suo centrosinistra ha le carte in regola per governare.
Andrea Brizzi
14 febbraio 2006 alle ore 10:14Renzo, ma ti rendi conto che accusi Prodi delle colpe di berlusca? Con la differenza che quest'ultimo le ha già commesse. E allora che vuoi, che ci si faccia fregare un'altra volta? Errare humanum est, perseverare...
michele bellingeri
14 febbraio 2006 alle ore 10:03Pannella sarà anche fumoso ma ha centrato la questione.
Se la natalità italiana fosse quella del dopoguerra avremo un paese da 100 milioni di abitanti.
Una tale densità avrebbe enormemente peggiorato le condizioni di vita del nostro ambiente e del nostro stato.
Che dire poi delle prospettive di una Terra a 9-10 miliardi di abitanti?
Io vedo solo miseria.
Noto è poi che grandi ecologisti ed esperti individuano il problema demografico come una causa prima della impasse ecologca planetaria.
AMBIENTALISTI INFORMATEVI.
marco rugo
14 febbraio 2006 alle ore 10:03Come volevasi dimostrare care Grillo, siccome tu incarni per questo blog aperto ai cittadini,un'oppurtunità di alzare la testa contro i nostri beneamati dipendenti parlamentari, e ti configuri come gl'eroi dei fumetti, ora tutti i dipendenti ti loderanno, e vedrai che anche il nano e gli amici suoi, e i fantomatici rifondatori ti manderanno lettere di encomio. Hanno talmente tanta paura di doversene andare, che mentre sui mezzi d'informazione si daranno battaglia, dietro le quinte andranno a braccetto come nelle ultime vignette di Forattini.
Per quanto dice Pannella, non lo ritengo serio, forse perchè fuma troppo e fa troppi digiuni.
bottazzi giuseppe
14 febbraio 2006 alle ore 10:04il suo centrosinistra ha le carte in regola per governare.
Renzo Benza 14.02.06 10:01
tse..armata brancaleone
caio formaio
14 febbraio 2006 alle ore 10:05Certo che la crescita demografica andrebbe regolarizzata. La differenza di nascite tra europa ed asia o africa è enorme...Ma Pannella, che stimo per certe battaglie fatte in passato, avrebbe bisgono di riposo. Un meritato riposo, magari scrivendo testi, tesi, libri e ascoltando Wagner. Lontano dalla scena politica. Ha fatto il suo tempo. E come lui anche Berlusconi, Prodi, Andreotti, De Michelis, Ciampi..Ma è possibile che i nostri politici non possano avere meno di 70 anni?? Abbiamo la classe politica poù anziana del mondo. Gli italiani vengono considerati adulti dopo i 40! I dirigenti hanno 70-80 anni..e lui mi parla di rientro dolce. Risolveremmo però il problema del co2 e delle polveri in città, tutti in sedia a rotelle e a dar da mangiare ai piccioni nel parco.
bottazzi giuseppe
14 febbraio 2006 alle ore 10:05vogliamo Caruso al ministero del lavoro
Andrea Brizzi
14 febbraio 2006 alle ore 10:06Provate a immaginare, a parte i batteri o gli insetti, una specie animale con 6.000.000.000 e passa di individui: devasta l'ambiente in cui vive, compete ferocemente per le risorse e alla fine si estingue. ESTINZIONE.
Se si affronta il problema (perchè é un problema) in maniera razionale si capisce che l'unica cosa è fermare la crescita della popolazione mondiale. Indipendentemente dal problema pensionistico di cui, non senza una dose di ridicolo, qualcuno si preoccupa.
E' evidente che se si confida nella divina provvidenza il problema non si risolve e anzi fa un passo avanti verso il punto di non ritorno.
Personalmente non corro il rischio di estingurmi più di quanto non lo corra il resto dei miei contemporanei, posso bruciare benzina a rotta di collo, lasciare le luci accese di giorno, far estinguere tutte le specie animali che mi pare, inquinare i mari e costruire tutte le tav che mi pare. Ma le generazioni future, quei bimbi al cui solo pensiero vi vengono i lacrimoni, ma che VITA DI MERDA gli farete fare?
caio formaio
14 febbraio 2006 alle ore 10:14Metti uno scarafaggio in mezzo bicchiere d'acqua. Riponi il bicchiere con scarafaggio galleggiante nel freezer e lo lasci li al fresco. Dopo 6 mesi (ovviamente te ne eri dimenticato) tiri fuori il bicchiere dal freezer e lo alsci sul tavolo in cucina. Una volta che l'acqua si sarà sciolta lo scarafaggio comincerà a muoversi di nuovo. Quello che voglio dire è che ci sono molte più possibilità per lo scarafaggio che per l'essere umano di soparvvivere un'altra milionata d'anni.
carla maria mazzini
14 febbraio 2006 alle ore 10:07mia nonna nascondeva gli americani nel granaio sbarcati in calabria dopo l'8 settembre. e il duce lo ha sempre chiamato "chidu grannissimu figghiu i puttana" fino alla morte... vorrei solo che fosse ancora viva per poterle chiedere di prenderti a calci in culo...
fascista ignorante... la libertà di parola è una gran cosa e se tu oggi puoi dire quello che vuoi è anche grazie alle tombe sopra le quali sputi ...
ignorante...
michele bellingeri
14 febbraio 2006 alle ore 10:07Pannella ha ragione,la bomba demografica è la causa prima della gran parte dei disagi ambientali.
Rileggete il saggio ultimo di G.Sartori sull'argomento.
Che ne pensate di una Terra a 10 miliardi di abitanti.
Io vedo solo miseria e sovraffollamento.
AMBIENTALISTI INFORMATEVI
Aldo Brandi
14 febbraio 2006 alle ore 10:13Il problema non sta nel numero di persone, ma nella qualità della vita.
Se non ci fossero le enormi differenze attuali la "bomba demografica" non esisterebbe.
Aldo Brandi
14 febbraio 2006 alle ore 10:08vera alternativa adesso è passare al nucleare, ci sono mille ragioni per il SI ed una per il NO, possibile che questo paese di cicale non comprenda l'importanza di questo?, non mi meraviglio che abbiamo solo qualche giorno di riserve strategiche, forse ci meritiamo questo.
Franceschini Aldo 14.02.06 09:35
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NUCLEARE?? MA SIAMO IMPAZZITI? NON TI VENGONO I BRIVIDI? FORSE IL RICORDO DI CERNOBYL É TROPPO LONTANO..
Auro Walder 14.02.06 09:50 | Rispondi al commento |
In realtà, tenendo presente tutti i fattori, il nucleare è molto più conveniente e sicuro, e meno inquinante, di petrolio e gas.
Il problema è che in Italia molti personaggi vogliono il nucleare solo per arricchirsi, e questo non è bene.
bottazzi giuseppe
14 febbraio 2006 alle ore 10:10'I sondaggi non sono piu' favorevoli all'Armata Brancaleone della sinistra: sono rassegnato alla vittoria'. Lo ha detto Berlusconi.
stefano simionato
14 febbraio 2006 alle ore 10:10Centro finalmente si parla di problemi demografici,magari prossimamente si parlerà di coscienza e consapevolezza,l'unica via per il cambiamento (altro che politica).
Bella Pannella adesso sono in crisi tra te e bertinotti,nemmeno lui ha mai avuto il coraggio di dire la verità sui reali problemi che affliggono la nostra ed altrui società,la tua dichiarazione è veramente molto coraggiosa.
angela prada
14 febbraio 2006 alle ore 10:10Buongiorno pannella,
la cura per rinormalizzare questo grande organismo che è il mondo, non è il controllo delle nascite.
I bambini sono il continuo rinnovo della linfa vitale di questo pianeta.
Basterebbe eliminare tutti i parassiti che lo infestano.
Una bella spruzzata di DDT sulla casa bianca, sui pozzi di petrolio, sui malati mentali che non vogliono darci le alternative ecologiche inventate da tempo, sugli interessi personali a discapito di quelli di tanti
ecco
se noi eliminassimo tutto questo, noi e nostri bambini, staremmo decisamente meglio.
cris iena
14 febbraio 2006 alle ore 10:11Si dice... che al settimo figlio il berlusca ci regala il pulmino...
Leonardo Antonelli
14 febbraio 2006 alle ore 10:12IO VOTO X QUELLO CHE SPACA LE VETTRINE NON MI RICORDO IL NOME MA MI PIACE COSI TUTI GLI ITALIANI POTRANO SPACARE LE VETRINE BRUCIARE LE MACHINE E AVERE UNO STIPENDIO DALLO STATO ITALIANO,
MI PIACE TANTO IL FUTURO GOVERNO DI SINISTRA XCHE OLTRE A QUELLO CHE SPACA LE VETRINE C'è ANCHE PANELLA CHE METTE LA DROGA LIBERA E VENDOLA CHE ANCHE SE SEI RECCCHIONE E TI METI CON QUELO CHE TI INCULA TI DA UNA CASA E UNO PASTO AL GIORNO
IO VOTO X LORO COSI IL MIO AMICO CHE A SUDATO TANTO X FARSI UNA CASA GLIELA CONFISCHIAMO E LA DIAMO AI MAROCHHINI
Andrea Brizzi
14 febbraio 2006 alle ore 10:24Ma uno come te, che scrive in quel modo, ma dove cazzo l'ha trovato un pc?
Loredana Solerte
14 febbraio 2006 alle ore 10:31se nn è la figlia di iorio, è ovviamente uno che la pensa come lei. Stessa classe ed eleganza.
Federico Valetti
14 febbraio 2006 alle ore 10:14Un discordo che fa riflettere. Credo che Pannella sia stato molto più lungimirante di quanto non sembri a una prima lettura. Tendiamo a vedere i problemi che si manifestano velocemente ma passano quasi inosservate le tendenze sul lungo periodo. E quella delle nascite è un problema che ci soffocherà piano piano senza fare rumore.
Forse non qui in Italia, però...
Loredana Solerte
14 febbraio 2006 alle ore 10:16bottazzi giuseppe ma smettila
qui nn convinci nessuno
il tuo nano rimane sempre un buffone corrotto
e quelli come te che lo seguonoe lo inneggiano ridicolmente, ci convincono sempre di più di quanto valga poco (per nn dire niente)
Mirco Sanguineti
14 febbraio 2006 alle ore 10:17Ah Ah Ah! Italiani puri?!? Con in successione:
Popolazioni locali (di vari ceppi)
Celti (al nord)
Greci (in alcune aree)
Romani
Barbari (Vandali, Goti, Unni...)
Normanni (sud)
Saraceni (lungo varie coste)
Germanici (un po' ovunque)
Spagnoli (in qualche zona del nord e al sud)
Francesi (nord)
Austro-ungarici (nord)
quale c...o è il ceppo italiano puro? Non tenendo conto del fatto che tutte queste popolazioni, a loro volta, erano un po' un misto pure loro...
Mengele, ma facce ride.
Paola Bassi
14 febbraio 2006 alle ore 10:18--- O.T. --- TAV
Occhio alla strumentalizzazioni .. la frase di Prodi viene ripetuta ad libitum da due giorni dai media diretti dagli "avvoltoi" della destra che - non avendo programmi loro - stanno puntando al programma dell'Unione per carpire qualche contraddizione che possa mettere in difficoltà l'alleanza.
Nel programma (pag 138) NON si parla di interventi per la Tav, ma solo di Brennero e Gottardo!
dopodiché -comunque - una bella mail a Prodi e a Fassino tanto per chiarire io l'ho già mandata..
Loredana Solerte
14 febbraio 2006 alle ore 10:23ciao cara Paola,
sono un po pigra e mi secca cercare, pubblicheresti l'indirizzo e-mail dei sopracitati Prodi e Fassino?
Paola Bassi
14 febbraio 2006 alle ore 10:30Ciao Loredana, per Prodi vai sul sito:
http://www.romanoprodi.it/ ("Scrivi a Romano")
x Fassino: p.fassino@dsonline.it
Loredana Solerte
14 febbraio 2006 alle ore 10:20Personalmente non corro il rischio di estingurmi più di quanto non lo corra il resto dei miei contemporanei, posso bruciare benzina a rotta di collo, lasciare le luci accese di giorno, far estinguere tutte le specie animali che mi pare, inquinare i mari e costruire tutte le tav che mi pare.
Ma le generazioni future, quei bimbi al cui solo pensiero vi vengono i lacrimoni, ma che VITA DI MERDA gli farete fare?
Andrea Brizzi 14.02.06 10:06
Emanuele de Santis
14 febbraio 2006 alle ore 10:21
Forse quest'uomo NON va internato. E' sufficiente che vada in pensione e smetta di fare digiuni e scioperi della fame che bene di certo non fanno.
Per fortuna c'è gente come Beppe Grillo che si informa prima di paralre di energia e che non ha paura di diventare padre e combattere per i propri figli.
Matteo Bressan
14 febbraio 2006 alle ore 10:21Oggi ho imparato qualcosa di nuovo.
http://medica.altervista.org/
Dino Colombo
14 febbraio 2006 alle ore 10:22Dall'Unità online:
(Ma che caxxo di Paese è un Paese che tollera tutto questo?...dobbiamo chiedere aiuto agli altri Stati Europei, veramente democratici per far finire tutto questo??..ndr)
"Rieccolo Gaetano Saya, il poliziotto parallelo neo-missino che avevamo lasciato in coda a palazzo Grazioli per stipulare intese elettorali con Berlusconi. Ha ripreso a minacciare l'Unità, per la terza volta in pochi giorni con una email indirizzata a Furio Colombo che si conclude con l'elegante post scriptum: "Buffone pagliaccio sarai tu vigliacco di un Colombino, che ti nascondi dietro le pagine di questa cloaca di giornalaccio, inizieremo con te, e con il tuo pitale, vasino, pardon vasile". Risulta un certo interessamento da parte delle autorità, ma ciò non toglie nulla al fatto che un simile personaggio possa, apparentemente indisturbato, continuare a spargere insulti e avvertimenti: «Nere nubi scrive - si addensano all'orizzonte per voi».
Il sito del nuovo Msi offre però da ieri anche qualche informazione utile per completare il quadro. L'ormai famoso incontro del 15 ottobre scorso tra la moglie di Saya e Berlusconi, si scopre, non fu l'unico. Anzi proprio il presidente-poliziotto parallelo quand'era in libertà, aveva incontrato personalmente il presidente del Consiglio. Il rendez-vous è avvenuto rivela lo stesso Saya «alla festa del cinquantasettesimo anniversario della fondazione dello Stato d'Israele», cioè il 12 maggio 2005, quando "ospite dell'ambasciatore d'Israele presso l'Hotel Excelsior in Roma, ebbi il privilegio di incontrare Sua Eccellenza il Sig. Presidente Berlusconi, e offrire la nostra incondizionata alleanza per sconfiggere i COMUNISTI".
Con tutto ciò «non abbiamo chiesto nulla alla Cdl, ma solo di essere loro alleati accettando senza eccezione alcuna il programma elettorale. Siamo convinti che con il nostro simbolo non solo raggiungeremo il 2 per cento, ma lo supereremo abbondantemente». In altre parole, l'intesa è conclusa.
( continua..)
Mauro De Giorgi
14 febbraio 2006 alle ore 10:23Questi signori sono la fogna dell'italianità, vi prego di leggere:
http://www.destranazionale.org/index2.htm
Alfio Raffaelli
14 febbraio 2006 alle ore 10:25Se penso alle posizioni prese da pannella sul sindacato, sull'art. 18 e su mille altre questioni, le prediche per un liberismo sfrenato che altro non è che il sostegno di quei potenti che in questa lettera oggi critica.
Che la destra postfascista, l'area democristiana e liberale siano una rovina per l'Italia e per il mondo non è necessario ce lo venga a raccontare lui che ne è stato e ne è tuttora un puntello fondamentale, con le sue false politiche progressiste che nascondono idee liberali e liberticide.
Quel che mi preoccupa è che a sinistra non si sia sentita una voce contro un'alleanza con questa gentaglia che non esita a saltare sul cavallo vincente non appena la vede brutta e pretende soldi e visibilità ma è sempre pronta a partire per la tangente non appena il vento cambia di direzione.
In Toscana si dice "mi fa specie" quando guardando qualcosa si sente una certa agitazione di stomaco che precede il vomito, ecco a me fa SPECIE essere costretto a votare per un'alleanza che per quattro voti accetta certi personaggi, già soffro ad accettare rutelli figuriamoci Pannella o la Bonino.
Vorrà dire che vomiterò in cabina elettorale, se ci vado.
Giovanni Basile
14 febbraio 2006 alle ore 10:26Macchè controllo delle nascite. Signori ma stiamo impazzendo? Certo se sulla terra fossimo in 10 persone staremmo larghi..molto. Magari un paio per ogni continente. Vi ricordo che i paesi occidentali-industrializzati hanno già un tasso di natalità prossimo allo zero. E poi mi dite in che modo si dovrebbero controllare le nascite?? Lo Stato dovrebbe stabilire quali coppie possono procreare e quali no?! Questi sono argomenti di una società che NON VUOL VEDERE quali sono i veri mali di cui è afflitta: a me pare che l'unico VERO grande problema sta nell'egoismo e nell'avidità di potere e ricchezza di ciascun individuo. Se tutti non diventano consapevoli di questo e se chi, invece, questa consapevolezza già la possiede e non fa nulla per trasmetterla agli altri, allora si che la fine si profila all'orizzonte.
FORZA E CORAGGIO!!!!!!!!!
Dino Colombo
14 febbraio 2006 alle ore 10:26( continua....)
Con tutto ciò «non abbiamo chiesto nulla alla Cdl, ma solo di essere loro alleati accettando senza eccezione alcuna il programma elettorale. Siamo convinti che con il nostro simbolo non solo raggiungeremo il 2 per cento, ma lo supereremo abbondantemente». In altre parole, l'intesa è conclusa: il Nuovo Msi correrà sotto le ali protettive della Casa delle Libertà. Usufruendo così dello sconto del 3 per cento rispetto al tetto per il premio di maggioranza previsto dalla legge elettorale per le liste «apparentate» con le coalizioni. Non sfugga il particolare sinora inedito: un tipo simile s'è incontrato vis-a-vis con Berlusconi e con lui ha iniziato la trattativa, politica, poi svolta dalla moglie, perché lui era finito agli arresti.
Altre novità sulla biografia: in un'intervista al settimanale News Saya ha esibito una tessera del Pci. E' stato iscritto, lui dice, dal 1974 al 1984. Niente paura: non si tratta di un ravvedimento ideologico. Saya lavorava come "infiltrato" per incarico del famigerato Ufficio affari riservati del Viminale, retto da Umberto Federico D'Amato. Così racconta: «Facevo parte di quell'organizzazione segreta mai realmente sciolta, che faceva operazioni particolari. Come infiltrarsi nel Pci». Operazioni particolari. Organizzazione mai sciolta. Così dice Saya. La sezione dello spione era la «Spartaco Lavagnini» di Messina, zona Sud, quartiere Lombardo. Una specie di "sezione centro" molto attiva. Vi si svolgevano molte assemblee cittadine dei militanti comunisti messinesi. Una sezione molto attiva e molto frequentata. Ora sappiamo: talvolta anche mal frequentata
Antonio Guglielmini
14 febbraio 2006 alle ore 10:26--- O.T. --- TAV
Occhio alla strumentalizzazioni .. la frase di Prodi viene ripetuta ad libitum da due giorni dai media diretti dagli "avvoltoi" della destra che - non avendo programmi loro - stanno puntando al programma dell'Unione per carpire qualche contraddizione che possa mettere in difficoltà l'alleanza.
Nel programma (pag 138) NON si parla di interventi per la Tav, ma solo di Brennero e Gottardo!
dopodiché -comunque - una bella mail a Prodi e a Fassino tanto per chiarire io l'ho già mandata..
Paola Bassi 14.02.06 10:18
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dall'Unità di oggi ... "avvoltoi" della destra ??
Politica
Prodi taglia il nodo della Tav: «Si farà. Punto e basta»
Fatto il programma, per l'Unione il problema è come interpretarlo. Come leggere il passo "priorità all'integrazione con le grandi reti europee"? I Verdi sono contrari alla Tav, la Margherita è favorevole. Per Fassino la Tav è un'opera che si farà interloquendo con la gente. Prodi taglia corto: «Si farà. Punto e basta».
Paola Bassi
14 febbraio 2006 alle ore 10:34..si potrebbe fare, ad esempio, anche ristrutturando la ferrovia che già esiste, come sostengono i Verdi e gli stessi abitanti della Val di Susa, comunque vigiliamo sempre!.. ciao
pietro GIANNI
14 febbraio 2006 alle ore 10:31QUESTA CRUDA VERITA' DI PANNELLA FA MALISSIMO! LA DIFFICOLTA' AD ACCETTARLA E' GRANDE. ECCO PERCHE' GLI PIOVONO TUTTI QUESTI SQUALLIDI INSULTI.
SVEZIA, FINLANDIA, NORVEGIA: PAESI IN CUI SI VIVE BENISSIMO E CHE HANNO UNA BASSISSIMA DENSITA' DI POPOLAZIONE.
IL FATTO CHE ABBIAMO CIBO IN ABBONDANZA NON C'ENTRA NIENTE: STIAMO COSTRUENDO DA PER TUTTO, STIAMO SPORCANDO TUTTO, STIAMO INQUINANDO CON LE NOSTRE AUTOMOBILI, CON I FRIGORIFERI, CON LE ANTENNE PER I TELEFONINI...
I PAESI POVERI SFORNANO NUOVI BAMBINI CONTINUAMENTE, LA CHIESA DICE LORO DI NON USARE IL PRESERVATIVO. NONOSTANTE L'ALTO TASSO DI MORTALITA' MOLTE ZONE DI QUESTI PAESI LAMENTANO L'ASFISSIA, IL SOVRACCARICO DI INDIVIDUI.
PANNELLA HA SEMPRE GUARDATO AVANTI: TRA I PRIMI A PARLARE IN ITALIA DI PROBLEMI AMBIENTALI E DI DIRITTI UMANI.
IL SUO TONO UN PO' AGGRESSIVO LO HA SEMPRE MESSO IN CATTIVA LUCE, TROVO SQUALLIDI QUESTI INSULTI A LUI RIVOLTI.
Giovanni Basile
14 febbraio 2006 alle ore 10:37Per quel che mi riguarda non è mia intenzione offendere, anzi, rispetto tutti e tutte le idee. Ma credo che i veri problemi stiano in quello che dici tu stesso: "..STIAMO COSTRUENDO DA PER TUTTO, STIAMO SPORCANDO TUTTO, STIAMO INQUINANDO CON LE NOSTRE AUTOMOBILI, CON I FRIGORIFERI, CON LE ANTENNE PER I TELEFONINI..". Non basterebbe evitare queste azioni distruttive?! Troppo facile(!) e per me assolutamente pazzesco risolvere tutto, come suggerisce Pannella, con il "rientro dolce". Pensi che 3-4 miliardi di persone invece di 6-7-10 miliardi non sporcherebbero? Non inquinerebbero? Non costruirebbero? I problemi sono alla base dell'uomo!!
Dino Colombo
14 febbraio 2006 alle ore 10:31DOMANDE A 'CHI DOVREBBE VIGILARE' DEL DIRETTORE DELL'UNITA'ALLE MINACCE DELLA MERD...A FASCISTA SAYA:
Alcune domande
di Antonio Padellaro
Come sanno i lettori, nel giro di pochi giorni sono giunti a questo giornale, attraverso la posta elettronica, vari messaggi zeppi di insulti e minacce contro Furio Colombo, Vincenzo Vasile e l'Unita, tutti firmati da Gaetano Saya che si definisce «fondatore del Nuovo Movimento Sociale Italiano-Destra Nazionale». Sulla figura e le imprese del Saya, e dei suoi sodali, ha scritto esaurientemente il collega Vasile illustrando la pericolosità del personaggio, già inquisito e messo a suo tempo agli arresti domiciliari per le oscure attività della sua polizia parallela.
Ieri, l'agire intimidatorio del Saya si è arricchito di un nuovo comunicato nel quale si annuncia la ferma intenzione di passare dalle parole ai fatti nei confronti di Colombo e di Vasile, che, così è scritto, saranno «spazzati via». Nel testo, il Saya, tra le sue benemerenze, ricorda di avere recentemente avuto «il privilegio di incontrare presso l'Hotel Excelsior di Roma Sua Eccellenza il Sig. Presidente Berlusconi» e di avergli offerto «la nostra incondizionata alleanza per sconfiggere i COMUNISTI». Alleanza che Sua Eccellenza deve avere accettato di buon grado (insieme a quella di tutto il fascismo reperibile) come dimostra anche la foto che lo ritrae, sorridente, nella sua residenza di Palazzo Grazioli, accanto alla signora Saya (stante l'allora indisponibilità del coniuge trattenuto agli arresti domiciliari).
Abbiamo dunque un inquietante soggetto, accusato di gravi reati, a capo di una polizia parallela e quindi, si presume, ancora in contatto con individui disponibili. Costui, prende di mira due giornalisti ripromettendosi di «spazzarli via» e firmando le sue reiterate minacce con nome e cognome contando evidentemente su una totale impunità.
( CONTINUA...)
antonio morra
17 febbraio 2006 alle ore 15:03perchè i giornali danno spazio ad un elemento come Saya?
lo spazio dovrebbero darglielo in galera altrimenti ankio un bel giorno che mi alzo storto, insieme a un gruppetto di amici che la pensano come me, vado in giro a stanare i minchioni come lui
antonio morra
17 febbraio 2006 alle ore 15:05perchè i giornali danno spazio ad un elemento come Saya?
lo spazio dovrebbero darglielo in galera altrimenti ankio un bel giorno che mi alzo storto, insieme a un gruppetto di amici che la pensano come me, vado in giro a stanare i minchioni come lui
fausto del pin
14 febbraio 2006 alle ore 10:32A Pannella
forse Pannella ha ragione per i paesi che figliano di continuo. La gente italiana non se lo può permettere. Comunque vorrei proporre un esperimento interessante.Ovunque voi giriate in italia provate a vedere se esiste un posto che girando lo sguardo non vediate la mano dell' opera umana.Fatelo e poi resterete delusi.Io come cittadino penso che si debba pretendere solo la serenità dell'individuo senza illuderlo con cazzate.Oggi tutto è uno spauracchio e una balla.
Si incasina:
la vita a chi figli non ne ha ma li vuole avere.
la vita a chi i figli non li vole.
la vita a chi non è come noi.
chi non vuole spendere soldi per matrimoni.
e cosi via all'infinito.
Siamo ormai un popolo che cammina sulle uova.
Cerchiamo di convincerci che viviamo in democrazia ma in realtà viviamo in una dittatura più evoluta."Monopoli=potere"
Energia alternativa?é un bel casino trovarla se non è monopolizzabile.Abbiamo troppi"non si può fare".Troppi dubbi su ciò che si può fare.
Costa tutto e la gente non può sperimentare, tra un pò non sperimenteremo neppure il primo bacio.
Se ti trovi una stronza come moglie separarti costa.se sperimenti sul lavoro costa,non lavori,allora sei fuori dagli studi di settore.
Se fai una ciulata sbagliata da disoccupato,costa.
Se ciuli sempre a salve,ti costa caro rimediare.
Se non ti sposi con i 3000 parenti che hai facendoli spendere tutti vieni esiliato.
se non ti sposi in chiesa non paghi il prete ma paghi in critiche magari stupide ma paghi.
Se paghi e ti indebiti scopri i"valori"delle banche.Stiamo pagando anche il mare di balle che ci raccontano i nostri politici.Incentivate chi apre impresa e create un nuovo sfruttato,e poi vi vantate.Non dite a nessuno che se apri impresa tutti i clienti che il mercato scarta, te li becchi tu.Fate politiche per l'impresa.Cosa vogliono le persone.
Magari la genete sa cosa vuole.
Magari avete stufato tutti,troppo ingordi e poco umani,siete uno slogan pubblicitario cata pittura e colla.
Valerio Di Giacomo
14 febbraio 2006 alle ore 10:32Sono esterrefatto.
Mi chiedo come si faccia a parlare così.
Come si possa concepire un discorso del genere.
Se prima non avevo alcuna intenzione di sprecare il mio voto per lui, ora ne sono maggiormente convinto.
Grazie!
Octavio Vladimir
14 febbraio 2006 alle ore 10:34riscaldamento candelette..
Leonardo Antonelli
14 febbraio 2006 alle ore 10:36IO VOTO X QUELLO CHE SPACA LE VETTRINE NON MI RICORDO IL NOME MA MI PIACE COSI TUTI GLI ITALIANI POTRANO SPACARE LE VETRINE BRUCIARE LE MACHINE E AVERE UNO STIPENDIO DALLO STATO ITALIANO,
MI PIACE TANTO IL FUTURO GOVERNO DI SINISTRA XCHE OLTRE A QUELLO CHE SPACA LE VETRINE C'è ANCHE PANELLA CHE METTE LA DROGA LIBERA E VENDOLA CHE ANCHE SE SEI RECCCHIONE E TI METI CON QUELO CHE TI INCULA TI DA UNA CASA E UNO PASTO AL GIORNO
IO VOTO X LORO COSI IL MIO AMICO CHE A SUDATO TANTO X FARSI UNA CASA GLIELA CONFISCHIAMO E LA DIAMO AI MAROCHHINI
Leonardo Antonelli 14.02.06 10:12 | Rispondi al commento |
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Ma uno come te, che scrive in quel modo, ma dove cazzo l'ha trovato un pc?
Andrea Brizzi 14.02.06 10:24 |
SONO A ACRIVERE NEL CENTRO SOCIALE DI MILANO
E CUA CI SONO TUTTI QUELI CHE VOTANO ASINISTRA
MI ANNO DETO CHE SE VOTO A SINISTRA MI DANO UNA DOSE AL GIORNO
Dino Colombo
14 febbraio 2006 alle ore 10:37(continua dall'Unità online)
Abbiamo dunque un inquietante soggetto, accusato di gravi reati, a capo di una polizia parallela e quindi, si presume, ancora in contatto con individui disponibili. Costui, prende di mira due giornalisti ripromettendosi di «spazzarli via» e firmando le sue reiterate minacce con nome e cognome contando evidentemente su una totale impunità.
Malgrado, infatti, già da venerdì scorso l'Unità abbia dato notizia del caso, malgrado l'interessamento della Digos, malgrado Prodi, Fassino e Rutelli abbiano espresso la loro preoccupazione, nessuno è riuscito a fermare Saya (e questo mentre al nostro giornale qualcuno ha telefonato chiedendo informazioni sulle abitudini e gli spostamenti di Colombo). Perché Saya, nonostante ciò e nonostante le indagini che (si suppone) siano in corso si sente autorizzato a continuare a inviare una grave minaccia al giorno? È una risposta che vorremmo ansiosamente ricevere per essere rassicurati sulla nostra sicurezza e incolumità.
Robert Allen Zimmerman
14 febbraio 2006 alle ore 10:37Viviamo in un mondo politico
l'amore non ha più alcun posto
viviamo in tempi nei quali gli uomini commettono crimini
e il crimine non ha un volto
Viviamo in un mondo politico
ghiaccioli che si sciolgono,
le campane nuziali suonano e gli angeli cantano
e nuvole coprono la terra
Viviamo in un mondo politico
la saggezza e' sbattuta in prigione
marcisce in una cella e viene fuorviata come dal diavolo
senza lasciare nessuno che ne segua le orme
Viviamo in un mondo politico
dove la pietà cammina su di un'asse
la vita e' negli specchi, la morte scompare
sui gradini della banca più vicina
Viviamo in un mondo politico
dove il coraggio e' una cosa del passato
la case sono infestate, i bambini non sono voluti
il prossimo giorno potrebbe essere l'ultimo
Viviamo in un mondo politico
l'unico che possiamo vedere e sentire
ma non c'è nessuno a controllare, è tutto un ponte incasinato
e tutti sappiamo per certo che è reale
Viviamo in un mondo politico
nelle città della paura solitaria
poco a poco vai nel mezzo
ma non sai sicuramente perché sei qui.
Viviamo in un mondo politico
sotto il microscopio
puoi viaggiare ovunque e sistemarti là
ma avrai sempre corda a sufficienza
Viviamo in un mondo politico
che ruota e si agita
non appena ti svegli sei portato a prendere
quella che sembra la migliore via di uscita
Viviamo in un mondo politico
dove la pace non e' affatto la benvenuta
e' gettata fuori dalla porta condannata a vagare ancora
o scagliata contro il muro
Viviamo in un mondo politico
tutto è di lei o di lui
risali la china e grida il nome di Dio
ma non sei nemmeno sicuro di quale sia.
(Bob Dylan)
Octavio Vladimir
14 febbraio 2006 alle ore 10:38Incredibile cattura!
Nell'intrigata giungla del blog più censurato e filtrato del mondo
è avvenuta una incredibile cattura! Si tratta di un esemplare vivo
di "omuncolus semplicius". E' diffusissimo sia nel mondo reale che
sui blog in Rete ma è molto difficile prenderlo vivo perché spesso
preferisce l'estremo gesto al confronto diretto. L'esemplare preso
oggi appartiene alla specie più comune e il suo riconoscimento è
stato reso possibile grazie al aratteristico verso:
"non vorrei sbagliarmi, ma il signoraggio è un problema del passato,
quando la moneta aveva il valore in base alla quantità di metallo
prezioso che conteneva... Matteo Golini 13.02.06 22:57"
Prendiamo un lungo e appuntito spillone e inseriamo questo esemplare
nell'apposito cassettino in plexiglass.
Leonardo Antonelli
14 febbraio 2006 alle ore 10:40IO VOTO X QUELLO CHE SPACA LE VETTRINE NON MI RICORDO IL NOME MA MI PIACE COSI TUTI GLI ITALIANI POTRANO SPACARE LE VETRINE BRUCIARE LE MACHINE E AVERE UNO STIPENDIO DALLO STATO ITALIANO,
MI PIACE TANTO IL FUTURO GOVERNO DI SINISTRA XCHE OLTRE A QUELLO CHE SPACA LE VETRINE C'è ANCHE PANELLA CHE METTE LA DROGA LIBERA E VENDOLA CHE ANCHE SE SEI RECCCHIONE E TI METI CON QUELO CHE TI INCULA TI DA UNA CASA E UNO PASTO AL GIORNO
IO VOTO X LORO COSI IL MIO AMICO CHE A SUDATO TANTO X FARSI UNA CASA GLIELA CONFISCHIAMO E LA DIAMO AI MAROCHHINI
Leonardo Antonelli 14.02.06 10:12 | Rispondi al commento |
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Ma uno come te, che scrive in quel modo, ma dove cazzo l'ha trovato un pc?
Andrea Brizzi 14.02.06 10:24 |
SONO A ACRIVERE NEL CENTRO SOCIALE DI MILANO
E CUA CI SONO TUTTI QUELI CHE VOTANO ASINISTRA
MI ANNO DETO CHE SE VOTO A SINISTRA MI DANO UNA DOSE AL GIORNO
Isacco Mischiatabacco
14 febbraio 2006 alle ore 10:51Ahahah mr.Simpatia in persona!!! Ma vaff*****o!
carla rossi
14 febbraio 2006 alle ore 10:43Dicono che ci saremmo innamorati in una serata di stelle cadenti e che ci saremmo detestati in una fontana zampillante stronzate. ci attribuirebbero i peggiori istinti e ci ricondurrebbero alle più basse pieghe dell'intelletto. Siamo di moda e anche le più acclarate personalità concorrono alla nostra rappresentazione. Il cesso per cappello e la mano a tocarsi i genitali, i genitali in esibizione quotidiana e la mano a grattarsi la testa. Non è consentita distrazione! Tanto li aggrada l'aulica proiezione che guai ad assentarsi un'attimo, a disimpegnarsi per qualche altra faccenda. Presto ci riconducono a quel che più si addice alla nostra straordinaria iperesistenza. Io e te, tu ed io: che noia che barba! Siam talmente fatti l'uno per l'altro che soffrono terribilmente nel vederci disgiunti. Sesso e passione. Genio e sregolatezza. Segnali di fumo e fumo nei segnali. Toro e pecorina. Masturbatio ferox e scellerato delitto. Produciamo da anni un esercito sconfinato di cazzini e fighette addestrati alla bisogna. I bisogni... Ci facciamo violentare anche da loro! E ce ne innamoriamo ad uno ad uno. Produciamo anche lì, produciamo eserciti ed esrciti di stronzetti e stronzette. Tanto carini! talmente tanto accattivanti che anche le più eccelse personalità e le istituzioni tutte s'affannano a tutelarne iniziative e gaudii. Specie protette dai nostri tempi tersi, vengono plasmati come creta assurgendo, dentro le coreografie più variegate del grande varietà, a verità eccelse e inoppugnabili!
Ah! Ah!Ah! Se ti stanno all'altezza degli stinchi, vendono convenienze a basse quote e te le spacciano per preziosi inestimabili.
Se la merda ti soffoca e muori d'asfissia, te la spacciano per alte cognizioni e superiori intendimenti!
Ah!Ah1Ah! Mi frega niente di mirti che non mi frega niente? Ah!Ah!Ah! SWUAM, altra palata di merda imperitura sul panorama culturale!
La cultura! Eterno smottamento dell'indagine! Metodi e rimedi di pensiero che si pensa e si ripensa...
maurizio bruni
14 febbraio 2006 alle ore 10:44GRANDE PANNELLA! chiarezza e coraggio... peccato che gli argomenti trattati dai radicali possano essere espressi solo con questo coraggio! un coraggio che spaventa i deboli di spirito...
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 10:44Se Pannella non piglia un voto e cerca di farsi pubblicità strumentalizzando il blog, credo che sia cascato proprio male....
maurizio bruni
14 febbraio 2006 alle ore 10:49Spero tu abbia fatto lo stesso commento ogni volta che ha scritto Di Pietro o simili...
Claudio Soranzo
14 febbraio 2006 alle ore 10:45mmmmmmm.....leggere fra le righe di cio' che dice Pannella sarebbe come tentare di amalgamare l'olio e lo yogurth.... Caro Pannella....una bella tisana la sera e vedrai che non farai piu' brutti sogni.
Giuseppe Fedeli
14 febbraio 2006 alle ore 10:45Ma qual'è la proposta di Pannella?
Per caso quella di imitare il sistema di limitazione delle nascite cinese?
Indichi le misure per il "rientro dolce",le espliciti per le nazioni dove la natalità è più elevata e come ragionevolmente renderle applicabili.
Stefano Soro
14 febbraio 2006 alle ore 10:46Basta che non faccia un altro sciopero della fame o della sete....
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 10:46Ma quale deboli doi spirito....
qui si esaltano i deboli di cervello
Franceschini Aldo
14 febbraio 2006 alle ore 10:49PER PAOLA BASSI
14.02.06 09:45
So benissimo quali possono essere i rischi del nucleare e se ci fosse un'alternativa valida la condividerei al posto del nucleare. Oggi la società è poco disposta a fare delle rinuncie, si vuole tutto, senza comprendere che quello che muove tutto è l'energia, questa è un'arma a doppio taglio, benefici e dolori, bisogna solo fare una scelta. Fino adesso il petrolio ha garantito l'energia per l'uomo, questo ha comportato sviluppo, ma anche guerre, inquinamento, superbollette e dipendenza. l'unica alternativa a questo, mi riferisco ad energia utilizzabile su vasta scala, non a riscaldare il catino con i raggi del sole, purtroppo è quella nucleare allo stato attuale. Le centrali sono adesso sicuramente più sicure e l'Italia dopo in referendum antinucleare è indietro anni luce su questo, mentre non vorrei crearti patemi quando ti dico che l'Italia importa energia nucleare dai paesi confinanti, quali Francia e Svizzera, e che le loro centrali sono piazzate proprio vicino al nostro confine, ti sei mai chiesta se ci fosse un incidente lì, cosa accadrebbe qui?, le radiazioni non conscono confini, ma forse conviene mettere la testa nella sabbia e pagare la bolletta, per la nostra mancanza di coraggio sull'energia fra un pò per accendere una lampada, bisognerà reperire energia in Svezia. Scusa, ribadisco che conosco i rischi, ma dobbiamo uscire dal cicalismo.
Un saluto a tutti.
Pietro Paolo Coppola
14 febbraio 2006 alle ore 10:52Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami
così sarai uomo di fede:
Poi la voglia svanisce e il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore:
ma non ho creato dolore.
(Il testamento di Tito, F.De Andrè)
Certi discorsi fanno orrore a sentirli ma è pur vero che più siamo, più si necessitano di fonti di sostentamento che al momento sono limitate.
Quindi ognugno di noi dovrà rinunciare a qualcosa. Siete davvero disposti a farlo?
Tutti vorremmo condizioni migliori per gli africani, ad esempio,e vorremmo che vivessero bene come noi.Ma sappiamo che questo comporta togliere a noi per dare a loro?Siamo davvero disposti a rinunciare ai privilegi che abbiamo?
Cmq la politica del controllo delle nascite è un qualcosa che a Washington hanno ben presente.Non escludo che siano pronte epidemie confezionate in laboratorio che magari colpiscano solo i gialli o i neri per diminuire il numero di essere viventi.Con tanto di fondi investiti poi nella ricerca di industrie farmaceutiche occidentali affinchè trovino l'impossibile cura per salvare tanti essere viventi.
La solita "burla" come per l'AIDS.
stefano fiocchi
14 febbraio 2006 alle ore 10:52le parole di brodi sono di un'arroganza senza pari, di questo passo l'unione si spaccherà prima delle elezioni e c'era da prevederlo, ds e margherita cercano di egemonizzare la sinistra in virtù della loro maggior forza elettorale ma si sbagliano se credono di poter imporre diktat alla berlusconi, il tav non si fa e basta tanto per cominciare, e le vere emergenze sono i disoccupati e gli sfrattati, CAPITO MORTADELLAI E MARGHERITELLI?
Matteo Molteni
14 febbraio 2006 alle ore 10:54
Che il problema demografico sia una realtà e quindi le risorse del pianeta, sempre considerando la distribuzione delle stesse in base alle esigenze dei paesi tra ricchi e poveri (il congo belga non necessita la stessa quantità di gas che ha bisogno l'italia nel rispetto parlando con l'augurio di svilupparsi come una piccola nazione, ma non si può assolutamente impedire la nascita di un figlio ad una coppia che lo vuole..sarebbe semplicemente violare il primo emendamento della libertà dei cittadini oltre che ad essere aberrante.. poi se si promuovono incentivi per fare figli ben venga insieme agli incentivi per i matrimoni ma prima di tutto ci vuole l'amore altrimenti fare figli per gli incentivi e sposarsi per gli incentivi é comunque aberrante.. ci vuole rispetto e amore per un mondo migliore anche politicamente parlando, non vi sembra?? non é l'arroganza di decidere per altri che continua a scatenare la guerra in iraq? o ancora meglio interessi nascosti sotto il velo di principi umanitari?
A proposito di energia pulita.. ho sentito che un pannello fotovoltaico possa essere ottimo per garantire l'energia in una villetta o piccola palazzina ma in un palazzo di Milano di 15 piani con ascensori, ho sentito dire che oltre a causare il blocco degli ascensori per mancanza di energia, il riscaldamento dell'acqua non sarebbe garantito per tutti e gli altri sempre meno a seconda dell'altezza, e questo é un fallimento anche se se considera positivo per l'ambiente... qualcuno mi sa rispondere con dati scientifici alla mano? grazie!!!!
Andrea Brizzi
14 febbraio 2006 alle ore 11:07Matteo, un emendamento emenda qualcosa: "il primo emendamento della libertà dei cittadini" di cosa?
La nostra costituzione non ha emendamenti, quella europea nemmeno, la carta dei diritti dell'uomo nemmeno.
Questo non è un telefilm, è la reltà, parla di cose reali per favore.
Paolo Cartello
14 febbraio 2006 alle ore 10:55Il ministro Pisanu ci aveva avvertito. Aveva ragione. Come sempre.
E' in atto la temuta azione eclatante, è iniziato il boicottaggio delle olimpiadi. Nessuna tregua.
Olimpiadi Torino 2006: neanche un minuto della mia attenzione!
Obiettivo: costruire un ospedale in Sudan e mostrare nella pratica che un altro mondo è possibile e basta poco, è sufficiente mettere l'attenzione nella direzione giusta: diritti, salute e felicità!
Aderisci subito anche tu inviando un sms Diritto al Cuore al numero di Emergency 48587
Fra 15 giorni noi avremo un ospedale, e loro?
http://italy.indymedia.org/news/2006/02/990922.php
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 10:55Il problema del nucleare è dato oltre che dalla sicurezza, ma di cui i rishi sono molto bassi, dall'irrisolto problema delle scorie radiottive.
Circa un eventuale incidente in francia, una cosa è che esplode un reattore in francia, anche se ai confini, e che ti esplode sotto casa: le Alpi e 400 Km dai centri più densamente popolati fanno la differenza.
Inoltre in Italia si vuole tornare al nucleare fissile di vecchia generazione, abbandonato da tutti tranne che dall'Iran (per ovvi motivi)mentre in Francia ed in USA ormai si tende a fare ricerca più che a costruire nuove centrali di vecchia concezione. Noi per 4 scorie che avevamo non sapevamo dove metterle (anzi avete saputo della sola che Putin ha dato al suo amico Brelusconi al riguardo?)....
romano porru
14 febbraio 2006 alle ore 10:56IO voto per: ANTONIO DI PIETRO :romano porru
Marco Dinagro
14 febbraio 2006 alle ore 10:56Controllo delle nascite?? MA SIAMO IMPAZZITI??
Forse sono io che non capisco, evidentemente Pannella, con i suoi pseudo-scioperi della fame, ha raggiunti l'illuminazione.
massimo santini
14 febbraio 2006 alle ore 10:57Così va il mondo:
FRANCE TELECOM: TAGLIA 17.000 POSTI E ALZA DIVIDENDO
France Telecom tagliera' 17.000 posti di lavoro tra il 2006 e il 2008, di cui 16.000 in Francia e 1.000 al'estero, pari all'8-10% del personale. L'annuncio del piano di ristrutturazione e' stato fatto nel corso della presentazione dei dati di bilancio, che mostrano per il 2005 un utile prima di interessi, tasse, ammortamenti (Ebitda) di 18,42 miliardi di euro contro una previsione di 18,46 miliardi e contro i 17,92 miliardi realizzati nel 2004. Piu' alto delle aspettative, invece, il dividendo per quest'anno, pari a 1,20 euro, dopo il dividendo di 1 euro per il 2005. L'utile netto ammonta a 5,709 miliardi contro una previsione di 5,270. Per il 2006, l'operatore telefonico prevede una crescita del 7% del fatturato. In apertura dei mercati azionari, il titolo guadagna il 3,7%.
Avv.giovanniConso
14 febbraio 2006 alle ore 11:00A FURIA DI DIGIUNI LE CAZZATE DI PANNELLA AUMENTANO DI ANNO IN ANNO...CHE NE DITE DI PROPORRE L'INTERDIZIONE PER INCAPACITà DI INTENDERE E VOLERE?
Ale Sapo
14 febbraio 2006 alle ore 11:08ma per favore!
portare rispetto a chi è nella storia delle poche riforme serie fatte in Italia. Una lungimiranza e coerenza di cui non tutti dispongono. Poi ha le sue idee, ma rispetto!
luciano costa
15 febbraio 2006 alle ore 20:58dell'avv giovanni conso? si, subito, dopo questa eclatante autodimostrazione.
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 11:01A chi si lamenta delle posizioni di Prodi:
PRODI HA VINTO LE PRIMARIE? SI!
Quindi è lui il candidato premier, e chi ha la minoranza nell'Unione non può romepere più di tanto.
Anche perchè se Rifondazione crede che possano passare le sue fesserie (35 ore, matrimoni omosex, etc) rivince Berlusca a spasso, e così quelli che hanno posizioni più radicali, invece di evitare il meno peggio si ritroveranno l'ultra pegggio... Ricordate la Bolkstein? Berlusconi la farà divenire legge dello stato, ed allora aivoglia a piangre Rifondazione....
Vincenzo Curcio
14 febbraio 2006 alle ore 11:02Se Pannella non piglia un voto e cerca di farsi pubblicità strumentalizzando il blog, credo che sia cascato proprio male....
Antonio amati 14.02.06 10:44 | Rispondi al commento |
Caro Antonio guarda che la Rosa nel Pugno non ha bisogno di cercare voti sul blog visto che sull'ultimo sondaggio è data in forte crescita e si attesta intorno al 3% di voti.
poi aggiungo alcune consdiderazioni:
la rosa nel pugno (come anche l'Italia dei Valori di Di Pietro) sono partiti piccoli ma fondamentali per vincere le elezioni e quindi occorre che il centrosx ne prenda atto se le vuole vincere (visto che il divario è di 4 o 5 punti di differenza)
sul corriere legegvo che gli elettori del centrodx si vergogano di dire pubblicamente che rivoteranno Berlusconi quindi occorre stare in campana e prendere i sondaggi per quello che sono
terzo e concludo...BASTA, BASTA , BASTA LITIGI nel centrosx. Se non si vuole perdere le eelzioni occorre stare zitti e rigare perchè l'obiettivo primo è sconfiggere il centrodx.
Quindi consiglio vivamente tutti i leader e non del centrosx (specie quelli di Rifondazione Comunista) a non cadere nelle trappole mediatiche di interviste e dichiarazioni ma per ora fare come fanno le grandi squadre di calcio: SILENZIO STAMPA.
ripeto:
SILENZIO STAMPA
Gabriele Leggiero
14 febbraio 2006 alle ore 11:02Caro Aldo Franceschini
non sono totalmente daccordo con te sul nucleare.
Come si evince dalle proposte di Grillo sull'energia, l'Italia è indietro non perchè non ha le centrali nucleari ma per svariati altri motivi. Enormi sprechi, mancanza totale di energie rinnovabili, politiche energetiche sbagliate, politiche ti trasporti folli.
Lavorando su quanto detto si diventerebbe autonomi dal punto di vista energetico e come ribadisci giustamente tu non saremmo più costretti ad acquistare energia nucleare e ad elemosinare gas dalla Russia.
Non sopporto però la teoria secondo la quale perchè se il nostro vicino ruba, noi siamo legittimati a rubare. Se gli altri inquinano allora possiamo inquinare anche noi.
Se gli altri mettono a repentaglio la vita del pianeta allora possiamo farlo anche noi.
Mi permetto di ricordare una battuta di Beppe che ho poi verificato personalmente. Sai che le assicurazioni ti assicurano praticamente su TUTTO al giorno d'oggi; beh, tutto tranne i danni causati da incidenti di centrali nucleari, spero che questo ti farà ripensare sulla loro sicurezza nonostante il ricordo di Chernobyl si stia sbiadendo anche troppo col passare degli anni
Francesca Micheli
14 febbraio 2006 alle ore 11:02anch'io voto per ANTONIO DI PIETRO...l'unica alternativa al marcio
Loredana Solerte
14 febbraio 2006 alle ore 11:02grazie Paola. mail inviate
;)
alice bastianoni
14 febbraio 2006 alle ore 11:02non sono un'esperta, ma i problemi del nucleare attualmente non sono gli incidenti, di questo sono sicurissima!!i problemi sono le scorie(centinaia di anni per dimezzarne la radioattività e migliaia per renderle non pericolose!!!) e la dismissione delle centrali (non per niente paghiamo ancora per il funzionamento di Caorso etc).
non mi sembra giusto dire che chi è contro il nucleare ha paura degli incidenti e tanto ce le abbiamo al confine e via di seguito
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 11:02Pannella ha sollevato un problema reale, solo che lo vuole risolvere al contrario, come un obeso, che quando gli viene detto di avre un peso superiore alla media, cerca di convincre gli altri ad ingrassare, così i valori della media aumentano e lui si sente più tranquillo!!!
Suvvia, il vero problema non è il numero di persone, ma cher il 10% di queste si pappa (sprecandolo) il 90% degli altri, altro che Pannella! C'è chi lo sciopero della fame deve farlo tutti i giorni, non per scelta, e senza la possibilità di sospenderlo quando vede le brutte....
Arcangelo Cozzolino
14 febbraio 2006 alle ore 11:02Tra tutte le scempiaggini ancorchè superficialità lette su questo blog mi ha colpito particolarmente quella di quel cretino di cui non ricordo il nome che auspica e crede possibile un mondo con almeno 15 miliardi di individui. Forse non conosce la storia dei lemming. Prego informarsi.
luca veltri
14 febbraio 2006 alle ore 11:04onestamente mi è sembrata un po' forte (oltre che scritta male) questa lettera di pannella. comunque lui non sa, che probabilmnete quello che ci dice è gia in corso da molto tempo. non credo che chi ci gestisce dall'alto della finanza internazionale, dorma sugli allori, purtroppo!
quindi grazie pannella, ma continui a fare demagogia inutile e direi anacrinistica. e pensare che lui dovrebbe rappresentare il partito dell'avanguardia...
annamobbene...
ciao a tutti luca
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 11:06Infatti il problema del nucleare non sono gli incidenti, ma le scorie...
Anche a Chernobyl, dove è accaduto quello che è accaduto, era in atto un esperimento militare, come poi si è scoperto dalle sostanze volatili rinvenute nell'atmosfera, ed erano stati disattivati ben 95 sistemi di sicurezza.
Comunque anche in Giappone ed in Usa ci sono stati incidenti seri, anche recentemente, che per fortuna non hanno avuto conseguenze tragiche.
Andrea Bella
14 febbraio 2006 alle ore 11:06Pannella... ma parli ancora di nazifascimo!?!?
Sei anacronistico, come i tuoi scioperi della fame.
Se non lavoriamo su un piano energetico almeno decennale, non ci sarà alcun bisogno di piani demografici perchè ci estingueremo, e senza spendere i soldi dei contribuenti per la gestione di ASL consultori ecc. ecc.
Percui, concentriamoci veramente su cosa domani potrà renderci la vita migliore e non su tematiche vecchie, inutili e controproducenti.
Scusa per il "tu".
Ciao Marco.
Andrea Santi
14 febbraio 2006 alle ore 11:08-"Noi tendiamo alla morte, come la freccia al bersaglio, e mai
falliamo la mira, la morte e' la nostra unica certezza e sempre
sappiamo di dover morire, quale che sia il luogo, il momento, o il
modo. La vita eterna e' un non-senso, l'eternita' non e' vita, la
morte e' la quiete cui aspiriamo, vita e morte sono legate, chi
reclama altro pretende l'impossibile e otterra' in ricompensa solo
fumo. Noi, che non ci accontentiamo di parole, acconsentiamo a
scomparire e siamo lieti di acconsentire, non abbiamo scelto di
nascere e ci riteniamo fortunati a non sopravvivere in nessun
luogo a questa vita, che ci imposta piu' che donata, vita piena di
affani e dolori, dalle gioie discutibili o mediocri. Che cosa
prova mai che un uomo sia felice? La felicita' e' un'eccezione,
mentre noi guardiamo soltanto alle leggi generali, in base a
queste ragioniamo, queste meditiamo ed investighiamo, disprezziamo
chiunque insegua il miracolo e non siamo avidi di beatitudini, la
nostra evidenza ci basta e la nostra sovrana eccellenza non e'
riposta in nient'altro."-
[Albert Caraco, Breviario del caos]
Patrick De Angelis
14 febbraio 2006 alle ore 11:09Controllo delle nascite... bombe demografiche... MA PANNELLA SI E' BEVUTO IL CERVELLO????
Allora,
Primo. Noi siamo il paese PIU' VECCHIO DEL MONDO, con un tasso di crescita ridicolo (se non fosse per gli immigrati), quindi queste cose le andasse a raccontare in CINA o in AFRICA, non qui.
Secondo. Il problema non è tanto quanti siamo, ma piuttosto QUANTO CONSUMIAMO. Un americano consuma quanto un ESERCITO DI CINESI, e non per cose di prima necessità, ma x una CATTIVA GESTIONE dell'energia e anche, diciamocelo, un pessimo concetto di ecologia.
Quindi la soluzione non è CASTRARE (chimicamente, x carità) la gente, ma piuttosto OTTIMIZZARE LE RISORSE e gli usi dell'energia affichè non ci siano cittadini che sprecano mega watt per asciugarsi i capelli e altri peri i quali l'unica corrente che conoscono è quella del torrentello che scorre a 150 km dal villaggio.
PANNELLA vive sempre più fuori dal mondo, è (stato?) un grande leader, ma forse è giunto il momento di farsi da parte.
Saluti
De Angelis Patrick
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 11:09ANCHE IO VOTO per Antonio Di Pietro!
Ieri D'Alemna, all'accusa di avere delinquenti nelle liste, non ha saputo (o voluto) rispondere che in quella di DX ci sono pregiudiucati.....
Domenico Latorraca
14 febbraio 2006 alle ore 11:10Come si fa a dire certe cose? In un paese a crescita zero in cui i giovani DEVONO dare più della metà di quello che guadagnano per mantenere milioni di vecchi si dice che bisogna controllare le nascite? Tra l'altro ho capito che Pannella non capisce un stratubo di niente di economia, per chi leggesse questo commento e capisse questo, Pannella è rimasto ancora alla concezione malthusiana dell'economia, qualcuno lo avverta che da più di un secolo esiste la macroeconomia....
Gabriele Leggiero
14 febbraio 2006 alle ore 11:10SMETTIAMOLA CON GLI INSULTI!!
sembra una chat di pseudo mariedefilippi!
Vergognamoci!
Chi è daccordo con le idee Di Pannella ne spieghi i motivi e ne discuta.
Chi non è daccordo tiri fuori le proprie idee e le motivazioni sacrosante.
Gli insulti non chiariscono le idee a nessuno, non affrontano l'argomento, non innescano il meccanismo di pensiero e non fanno cambiare idea a nessuno.
E BASTA!!!!
alice bastianoni
14 febbraio 2006 alle ore 11:11mi piacerebbe che qualcuno mi dica quale soluzione ha trovato per le scorie e per la dismissione delle centrali;altro che Cernobyl...magari non ho sentito la notizia,per quanto ho sentito io le centinaia di anni per il dimezzamento della radioattività e le migliaia per la non pericolosità delle scorie non sono ancora diminuiti
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 11:11Pannella, se ti serve pubblicità, comprati qualche pagina di giornale, che è meglio
Giacomo Buscaglia
14 febbraio 2006 alle ore 11:13Votavo radicale quando avevo ventanni, e cioè ventanni fa. Le loro battaglie erano le mie battaglie.
Ora per loro provo veramente compassione:
- gli ultimi anni passati a ventilare possibili alleanze politiche con Berlusconi.
- Emma Bonino che ritiene la Torino-Lione "opera strategica", allineandosi con tutti gli altri acchiappa-tangenti ed infischiandosene della salute dei valligiani.
Vi siete sempre più allontanati dalla gente:
non rappresentate più nessuno.
E' ora di farsi da parte ...
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 11:13EMULO DI PANNELLA::::
Saddam in sciopero della fame
BAGDAD - Un altro colpo di scena alla ripresa dell'undicesima udienza del processo per crimini contro l'umanità: dopo aver lanciato le consuete invettive all'indirizzo dei giudici e aver gridato slogan a gran voce,Saddam Hussein ha annunciato al presidente del collegio, il magistrato curdo Raouf Abdel Rahman, di essere in sciopero della fame da tre giorni.
Lorenzo Deiana
14 febbraio 2006 alle ore 11:15Gentile sig.Grillo,
ho bisogno che lei mi confermi che il "post" di Marco Pannella è in realtà frutto della mente bacata di un Hacker,anche se in realtà penso che si tratti proprio di Lui dal momento che l'eziologia della parola Hacker "Un hacker è una persona che si impegna nell'affrontare sfide intellettuali per aggirare o superare creativamente le limitazioni che gli vengono imposte, non limitatamente ai suoi ambiti d'interesse"non corrisponda al pensiero inserito in questo blog.
Le raccomando inoltre un controllo più capillare degli interventi sull'argomento,giuso per non offendere la sensibilità delle persone che intendono discutere seriamente sui vari argomenti.
Un caro saluto
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 11:15VERAMENTE è Pannella che insulta l'intelligenza delle persone, adducendo teorie del 700 e senza prorporre soluzioni concrete
Lorenzo Deiana
14 febbraio 2006 alle ore 11:26Ma guarda la pensiamo allo stesso modo,pensi che mi sia espresso in modo non corretto?
Un saluto
luigi salomone
14 febbraio 2006 alle ore 11:17Caro Marco, c'è ne voluto di tempo
per trovare la tua giusta collocazione
politica, ti ricordo le tue critiche
ingiustificate a quelli che prima
sembravano i tuoi avversari...
nella Casa della libertà di nome ma non
di fatto pur di amicarsi l'ambiente
clericale e cattolico per raccogliere voti...
hanno silurato l'ultimo referendum....a
volte si appiattiscono sulle solite
posizioni di convenienza "proclericale"
e non solo.
sono d'accordo con te....l'esplosione
democrafica è una emergenza ed è correlata
con l'emergenza ambientale ed energetica
ma noi come paese facciamo quasi nulla
per le energie alternative e per incentivare
l'adozione anche da parte di privati...
non possiamo perdere altro tempo, quindi
lavorate insieme.. cosa che avevo detto,
anche per i verdi, rifondazione comunista
e italia dei valori cioè quelli che hanno
aderito alla primarie dei cittadini
proposta giustamente lanciata da Beppe.
c'è bisogno di un progetto di un piano
per affrontare in maniera coesa i problemi
di fondo...questi 5 anni potrebbe essere
l'opportunità giusta non sprecatela.
Davide Davide
14 febbraio 2006 alle ore 11:18ma non siamo il paese col più basso tasso di natalità? E allora dove sta il problema dell'incremento demografico in Italia? E se questo "problema" si verifica in altri stati noi che ci possiamo fare?
Per quanto riguarda il "rientro dolce" o zuccherato sarei curioso di sapere in che consiste... 1000 euro per il non primo figlio? Chi era che festaggiava tutti i giorni il non compleanno?
Due ultime domande riguardo il simbolo della rosa nel pugno:
1) chi è il cerebroleso che ha disegnato quella mano deforme?
2) mettere la rosa in un pugno sinistro faceva troppo comunista?
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 11:18Al mondo non mancano le risorse per tutti, solamente sono distribuite iniquamente: da un lato c'è chi ha 100 e spreca 95, dall'altro chi non ha nemmeno 5...
"La terra ha risorse sufficienti per i bisogni di tutti, ma non per l'avidità di tutti"
Mohandas Karamchand Gandhi
Gabriele Leggiero
14 febbraio 2006 alle ore 11:20Non dimenticare che ai tempi di Ghandi eravamo 3 miliardi
Silvio Vargiu
14 febbraio 2006 alle ore 11:20Bloccare la natalità?
Io invece proporrei qualcosa di più intelligente:
bloccare la crescita demografica dei parlamentari.
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 11:22Chi è Pannella: un pacifista con Ghandi nei simboli, ma favorevole a qualunque guerra sia avvenuta negli ultimi 20 anni....
andrea bianchi
22 febbraio 2006 alle ore 22:34www.radicalparty.it e.....leggi quante guerre abbiamo addirittura dichiarato! (6 stato indotto a diventare un somaro ,vittima ma complice allo stesso tempo!)
Daniele Panza
14 febbraio 2006 alle ore 11:22Ma si...! per salvare il mondo disfaciamoci dell'umanità!! che trovata geniale , ma se non sbaglio un idea del genere l'aveva trovata anke un baffuto della germania di 60 anni fà...? adesso la mia domanda è: ma pannella lo sà che tra un pò bandiranno anche l'alcool?? stai attento!!
dario giordano
14 febbraio 2006 alle ore 11:24da quando ha smesso di regalare dosi in piazza se le fuma tutte lui?
il petrolio è stata la benzina della corruzione dei partiti e degli Stati????scusi... ma ci sono io in qualche partito o a governare qualche stato?o forse sta parlando di se stesso?
non è bello prima farsi "corrompere" e correre ai ripari solo quando non c' è piu nulla da mangiare,o meglio cercando qualcos' altro da mangiare.
Se vuole risolvere il problema del petrolio chieda consiglio a suo amico "tronchetto",poi faccia l' esatto opposto e saremo molto piu vicini alla soluzione.per quanto riguarda le nascite penso sia giusto che lei cominci a dare l' esempio,non so se ha figli ma se ne ha deve cominciare da loro questa sua opera di non proliferazione,magari a livello mondiale non funzionera ma almeno mio figlio non dovrà piu sentire puttanate del genere
ivana iorio
14 febbraio 2006 alle ore 11:24A Teheran il maggior quotidiano organizza un concorso in risposta ai disegni satirici su Maometto
L'ISLAM RIDE DELL'OLOCAUSTO. E TUTTI TACCIONO
Continua la guerra a colpi di vignette tra l'Europa e il mondo islamico. E ora spuntano anche vignette contro Israele e i cristiani. La prima vignetta sull'Olocausto è stata pubblicata in Iran nell'ambito del provocatorio concorso lanciato dal maggiore quotidiano in risposta ai disegni satirici su Maometto. Intanto tutti tacciono, in particolare quelli che in virtù di buonismo e terzomondismo non osano proferire parole su coloro che urlano slogan anti-europei e assalgono le nostre ambasciate
Claudio Girometti
14 febbraio 2006 alle ore 11:32Ciao,voglio farti un'osservazione:è rivolta solo a ciò che dici qui, visto che non conosco altro del tuo pensiero.
Il tuo intervento manca COMPLETAMENTE di analisi, sia in merito alle cause prime del fenomeno che descrivi, sia in merito all'inesistente oggettività con la quale mostri di leggere le cose. Non so se tu sia una persona vinta o meno dai pregiudizi, ma il tuo intervento ha CERTAMENTE questo limite. Buona giornata.
Mario Gabrielli Cossellu
14 febbraio 2006 alle ore 12:00Claudio, questa qui, meglio conosciuta come La Figlia di Iorio, non ha "pensiero". Fa solo un sistematico copia-incolla da quella specie di giornale chiamato "La Padania", e così passa le sue tristi mattinate. Quindi ben difficilmente ti potrà rispondere; di fatto di parole "sue" ma "sue" veramente ne troverai al massimo una decina in tutto il blog.
Un caso umano, insomma.
ivana iorio
14 febbraio 2006 alle ore 12:08Mario Gabrielli Cossellu 14
piantala di voler fare lo scic, sei anche un persona normale con i pregi e difetti, non metterti sul piedistallo !!!
paola Sandroni
14 febbraio 2006 alle ore 11:25Caro Pannella quanto mi sei stato a cuore negli anni passati e quanti amici radicali ho avuto onesti che hanno lottato convinti per la giustizia e quando favcevi lo sciopero della fame anche mi piacevi. Che è successo? Ti stai vendendo a qualcosa o qualcuno? Il problema non è tanto il non fare figli ma quanto ognuno di noi spreca e consuma. Con i supermercati talmente pieni di roba e alla fine dei mercati guarda quanta roba da mangiare rimane li e quanta gente va a prenderla dalle cassette abbandonate. C'e una cosa che anni fa mi faceva venirfe la pelle d'oca, quando alla televisione vedevo passare il ruspe su quintali di arance .....troppa produzione!! Veramente aberrante, una parte di mondo non ha nenache un pò di riso o noi a sciegliere tra venti chili di riso. Ho vissuto tanti anni in India ma nonostante abbia visto persone produrre riso e non poterlo comperare la miseria più grande continuo a vederla in questa parte di mondo.
Saluti
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 11:25Per Bertinotti ed i suoi seguaci:
Se continuate ad essere troppo integralisti, rivince Berlusca, e poi non vi lamentate se porta alcune innovazioni anche in Italia su modelli europei o tedeschi:
Non basteranno i 20mila tagli già annunciati per i prossimi tre anni per il rilancio del gruppo Volkswagen: secondo le indiscrezioni raccolte dalla stampa la casa di Wolfsburg studia un allungamento dell'orario di lavoro senza compensazioni salariali.
Per il settimanale Der Spiegel e il quotidiano Bild il colosso tedesco punta infatti a rispondere al calo degli ordini prolungando l'orario
paolo rossi
14 febbraio 2006 alle ore 11:26Pannella ci viene a parlare di contenimento delle nascite; mi auguro che non stia facendo riferimento all'Italia visto che siamo a crescita zero e siamo costretti all'importazione di lavoratori per farci pagare le future pensioni...
OT
Con i se ed i ma non si fa la storia....
Però.
Se vince il centrosinistra e come pare faranno la TAV, i verdi e RC si ritireranno dalla maggioranza facendo cadere il Governo?
Qualcuno mi sa rispondere?
Paola Sandroni
14 febbraio 2006 alle ore 11:32Già, piacerebbe capire anche a me come finirà la storia del Tav pure quelli di sinistra la vogliono fare perchè il problema non è destra sinistra centro il problema è che sono tutti uan banda di approfittatori e n on me ne convince nessuno, nessuno, sono molto indecisa se andare a votare oppure no. Consiglierei a tutti compreso Beppe Grillo di leggere un libro molto interessante scritto da un economista LA DECRESCITA FELICE di MAURIZIO PALLANTE sarebbe da regalarlo a tutti i politici ma non credo che servirebbe a illuminarli neanche un pò.
Angela Battisti (farfallina)
14 febbraio 2006 alle ore 11:26Un PRRRRRRRRRR a tutti!!!!
*linguaccia* Prrrrrr
ivana iorio
14 febbraio 2006 alle ore 11:27Nella fattoria di nonna Papera, c'era un personaggio che non ne azzeccava mai una. Era Ciccio, il papero grasso. Per me, gran lettore di Topolino, era Ciccio Pasticcio. Romano Prodi mi ricorda quel papero lì. Lui vorrebbe fare le cose per bene, ma proprio non ce la fa: due giuste di fila non gli vengono.
Era contento l'altro giorno, Ciccio Pasticcio. Aveva fatto il programma, era pronto a farglielo vedere a Berlusconi e a quanti continuavano a canzonarlo: come farete a mettere d'accordo Bertinotti con Letta, Caruso con Di Pietro, Luxuria con Mastella, Allam con Fioroni, la Bonino con il direttore della rivista di bioetica che dice di essere lì per conto di Ruini. E lui, gagliardo: vedrete, quando presenteremo il programma rimarrete a bocca aperta perché noi ci saremo riusciti.
E infatti hanno scritto quasi trecento pagine, nel tentativo di trovare un accordo. Visto?, diceva Ciccio Pasticcio, ci siamo riusciti: anche Bertinotti è d'accordo. Intanto dalla porta dell'Unione uscivano Boselli e la Bonino (con la promessa di rientrare dalla finestra perché senza cadreghe non si può mica campare a Roma
) e pure la Sbarbati, quella dei repubblicani di sinistra.
Lo girava e lo rigirava, quel programma. Con questo programma non ci fermerà più nessuno, diceva il Professore, andremo come un treno
Cazzo, il treno! Ecco cosa mancava: l'alta velocità, la tav. La madre delle battaglie ambientaliste e no global, la battaglia tanto cara a Pecoraro e a Caruso.
È chiaro che avevano trovato l'accordo: si erano dimenticati di prevedere i casini.
Ora, Ciccio Pasticcio, si fa bello davanti ai taccuini dei cronisti alzando la cresta: la tav si farà, decido io. Giù risate dall'ala sinistra del palco. Pernacchie, dal settore popolari.
«Rispetta i programmi», lo beffeggia Bertinotti. Già, ora carta canta. E sulla carta non si dice nulla di tav e forse di chissà quante altre cose. Ciccio Pasticcio bofonchia giustificazioni del tipo: era sottinteso; non ci eravamo capiti; è caduto il caff
luca quarto
14 febbraio 2006 alle ore 11:28.....ammazza quanti politici scrivono adesso a Beppe Grillo. Adesso W BEPPE.... e prima? Questa cosa mi puzza...
wladimir sestan
14 febbraio 2006 alle ore 11:28Sig.Pannella....
La sete e la fame sono pericolose..
Due domande:
Con che principio uno "può nascere" e l'altro no?
Un invito ( se la natura non ha fatto il suo corso ) perchè oltre allo sciopero della fame e della sete voi ( del vostro schieramento politico ) non vi fate tutti castrare..se non un bel taglio, va bene anche qualcosa di chimico...
Le risorse ci sono e sono in abbondanza..pensiamo al grano in stock o alle risorse sperperate...
non si risolvono i problemi tagliando il pisello di qualcuno o mettendo qualche punto di sutura a qualcuna....
W la vita, W l'intelligenza dell'uomo e non la sua coglionaggine....
Non ho proprio parole....
Di sto passo torneremo a Sparta dove i bimbi "non perfetti" venivano buttati dalla rupe...
Che tristezza...........
andrea bolognesi
14 febbraio 2006 alle ore 12:05E' particolare la tua capacità di fraintendere parole semplici come quelle di Pannella e la sensibilità che esse rappresentano.
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 11:28Per IVANA IORIO:
Beh, se si può ridere di tutto, si può ridere anche dell'Olocausto... anzi, tutti quei giornali che hanno pubblicato le vignette sull'islam in nome della libertà di stampa, per dimostrare che non era un alibi ma la verità, dovrbbero adesso pubblicare anche quelle sull'Olocausto.
O per l'Olocausto la libertà di stampa non esiste?
Girogio Galli
14 febbraio 2006 alle ore 11:28consigli ai dipendenti del centrosx (da inviaare a valanga nelle loro e-mail):
1)basta litigi su gli unici pochi punti in cui si è in disaccordo
2) presdisporre subito un documento di 1 paginetta con gli otto punti prioritari che si intende realizzare se si vince le elezioni prima che venga redatto il contratto delgi italiani bis di Berlusconi
3)rilasciare dichiarazioni sensate e che diano credibilità e unità della coalizione.. silenzio stampa su altro
ivana iorio
14 febbraio 2006 alle ore 11:29Sconcerto per le dichiarazioni al Corriere del trotzkista Ferrando
«Giusto sparare ai soldati italiani». Prc lo candida
Roma - Altro che Tav! Quella aperta dal trotzkista Marco Ferrando sulla questione irachena rischia di essere per l'Unione una determinante emorragia di consensi. In un'intervista al Corriere della Sera, infatti, Ferrando ha rivendicato "il diritto alla sollevazione popolare irachena contro le nostre truppe" sottolineando che "il 41% del suo partito critica il metodo non-violento". «I popoli oppressi - ha spiegato - devono esercitare la lotta per l'emancipazione con strumenti adatti e non possono costruire il futuro in base a un astratto pregiudizio filosofico. La lotta armata contro l'occupazione militare è giusta. Noi siamo per la fusione della rivolta contro l'occupazione straniera imperialistica e le lotte sociali dei lavoratori iracheni e sosteniamo tutte le intifade e le grandi sollevazioni dal Medio Oriente all'America Latina». Lo sconcerto è stato enorme e l'indignazione è serpeggiata anche nelle fila del contingente italiano in Iraq. Ciò che ha destato più clamore, tuttavia, è il fatto che, usando costantemente la prima persona plurale, Ferrando abbia parlato a nome del partito che il 9 aprile lo ricandiderà. L'ex presidente Francesco Cossiga estende il discorso a tutta la coalizione. «Quella di Ferrando - dice - è la tesi implicitamente accolta da tutta l'Unione, che qualifica le truppe italiane in Iraq come truppe di occupazione». «Ferrando è più adatto ad Hamas che al Parlamento italiano - ha invece commentato Maurizio Gasparri - e forse i suoi capi e i suoi alleati meriterebbero analoga collocazione. Se l'Unione critica le missioni militari come quella in Iraq, volte ad ampliare l'area della democrazia, Ferrando porta più avanti il pensiero dicendo che è legittimo sparare contro i nostri soldati». È ancora l'ex ministro delle Comunicazioni poi a sottolineare i silenzi di Prodi e Bertinotti e "l'apologia dello sterminio" consumat
Gabriele Leggiero
14 febbraio 2006 alle ore 11:30Basta, stamattina cambio blog.
E' insostenibile! cercare i commenti intelligenti scansando decine di post inutili, stupidi e volgari non è il mio sport preferito.
Prendo atto che questo post di Beppepannella non è sostenibile da chi è on line oggi
Spero che tornino giorni migliori.......
ivana iorio
14 febbraio 2006 alle ore 11:30il centrosinistra è pronto a dare battaglia contro Berlusconi e soci. E una delle tattiche per sconfiggere l'avversario riguarda proprio il comparto della difesa. Con un gioco tutto all'attacco.
Nel progetto di Romano Prodi si punta a modernizzare il sistema delle Forze armate - dopo l'abolizione della leva militare obbligatoria - inserendolo in un contesto internazionale che metta al centro di tutto «l'elemento umano». Punto nodale del progetto: l'istituzione di una sorta di "leva civile obbligatoria", nella quale coinvolgere anche gli stranieri. Eccolo «l'elemento umano» tanto sbandierato nel programma unionista.
La notizia è di quelle da far sorridere se non fosse che le conseguenze di un'applicazione legislativa di questa portata sarebbero pericolose.
Nel librone giallo dell'Unione si parla di un «servizio civile per un periodo limitato, aperto anche agli stranieri». Dopo l'abolizione della leva obbligatoria infatti nel nostro Paese è nato un "servizio civile" su base volontaria che ogni anno riceve molte adesioni da parte dei giovani. Secondo l'opposizione però sarebbe necessario rilanciare una sorta di "leva civile" obbligatoria (si parla di sei mesi) per garantire lo sviluppo del senso civico. Fin qui nulla di strano. La novità è semmai l'apertura verso gli stranieri. Dunque anche extracomunitari. Quasi a confermare, in nome del multiculturalismo e della globalizzazione, una precisa volontà di rendere sempre più esterofilo il nostro Paese. Ma senza conoscerne i reali vantaggi.
Una scelta che marca però bene la politica dell'Unione in vista delle elezioni del 9 aprile. Prima la promessa del voto agli immigrati, poi i matrimoni omosessuali passando per i Pacs, ora la leva civile obbligatoria con gli stranieri. Con quest'ultima che rischia di trasformarsi nel primo passo verso una successiva apertura agli extracomunitari anche del comparto, assai più delicato, delle forze armate.
Gli scenari a questo punto potrebbero essere molteplici: potremo avere soldati
Domenico Stranieri
14 febbraio 2006 alle ore 11:30Pannella mette l'accento sul serio problema del boom demografico, male di tutti i mali, e che se non ci fosse risolverebbe in gran parte la questione energetica. Dunque, in Africa-cina-pakistan-india bisogna bloccare drasticamente il boom demografico. Ecco, allora non si parlerebbe più del costo elevato dei farmaci anti-hiv, non ci si porrebbe più il problema dei milioni di bambini che muoiono di fame, la comunità internazionale farebbe un sospiro di sollievo e affronterebbe più tranquillamente la questione energetica. Ma il signor Pannella non ha messo in conto un problema dalle portate catastrofiche che si andrebbe a creare: Chi li produce tutti quei preservativi? E sì, dove le nascite sono incontrollate è perchè si fa tanto all'amore, la produzione di testosterone non conosce crisi, non c'è il problema del viagra, il testosterone è una risorsa illimitata. Certo potremmo creare moltissimi posti di lavoro, nuove industrie, insomma un nuovo settore, accanto a quelli dell'auto, della moda ci sarebbe quello dei preservativi. Già vedo i titoli in borsa salire quotidianamente, eh certo è un settore che non conosce crisi, si farebbero leggi ad-penem, il sahara la muraglia cinese il kashmir sarebbero tappezzati di slogan in tutte le lingue del mondo come: più glodoni per tutti, un goldone al giorno è un diritto, tre glodoni al prezzo di 2 etcc....Direte voi, un sogno che si realizza, lavorare per i più poveri lavorare per il bene dell'umanità. e' proprio in questi momenti che possono nascere problemi molto pesanti:I SINDACATI!!!, con i loro rinnovi dei contratti, potere d'acquisto, i salari bassi, e così si arriverebbe all'inevitabile sciopero. Eh si sà è come nel caso dei trasporti, scioperi incontrollati, selvaggi, questo causerebbe un calo della produzione, e nei paesi del terzo mondo ci sarebbe un calo degli import, con una ricomparsa inevitabile del fenomeno. Ma è qui che si vede il genio di Pannella:"Una canna al posto del preservativo"...poveri castrati e drogati.
JeyZee
28 febbraio 2006 alle ore 23:08I have loved your site for its useful and funny content and simple design.
ivana iorio
14 febbraio 2006 alle ore 11:32Pisa - Scompare lo zucchero toscano e con esso le barbabietole.
A suonare il requiem, ieri mattina a Pisa, il direttore generale dell'Associazione Nazionale Bieticoltori (ANB) Carlo Biasco, intervendo ad un'assemblea di produttori del settore, che nelle province di Pisa e Livorno, assommano a 400 aziende, per un giro d'affari di 18 miliardi delle vecchie lire.
"È una pulizia etnica": è questa la fotografia a tinte fosche che Biasco ha scattato agli agricoltori, annunciando che a seguito del rinnovo del regime dello zucchero a livello comunitario, in Toscana la produzione di barbabietole è conclusa con i raccolti del 2005. Mentre al Nord d'Italia si discute del recente accordo tra produttori bieticoli e le industrie saccarifere per la disciplina del pagamento delle bietole della campagna 2005/06, qui si discute degli aiuti per chi uscirà dalla produzione.
Il taglio dei prezzi, delle quote spettanti all'Italia, la conseguente riduzione degli zuccherifici, secondo una logica imposta a livello europeo, ha determinato, infatti, per la Toscana un'unica soluzione: la chiusura dell'impianto di Castiglion Fiorentino e quindi l'uscita dal mercato delle barbabietole locali, il cui costo di trasporto verso gli impianti dell'Emilia risulterebbe troppo oneroso.
«È il frutto avvelenato di una riforma comunitaria che ha dimezzato le quote di produzione - ha spiegato il Direttore dell'ANB Biasco - e l'unica ipotesi per lo stabilimento produttivo di Castiglion Fiorentino è la riconversione ad altre produzioni, come il bioetanolo, ma questo è un progetto che richiede anni. Basti pensare alla Francia che lavora in questa direzione da un decennio».
Una partita chiusa per gli agricoltori toscani, che hanno ricevuto anche il boccone amaro del prezzo per le produzioni 2005, fissato in soli 41,5 euro per tonnellata. Almeno l'88% del prezzo dovrà essere corrisposto ai bieticoltori entro il prossimo 21 febbraio, mentre il saldo del 12% arriverà entro il 15 giugno 2006. Quanto agli indenn
andrea bolognesi
14 febbraio 2006 alle ore 11:32Sono molto daccordo con Marco Pannella !
ivana iorio
14 febbraio 2006 alle ore 11:34 il barbaro assassinio del sacerdote cattolico avvenuto in Turchia ripropone l'inquietante dilemma: cosa ha in comune l'Europa occidentale, cristiana, democratica e fondata sullo Stato di diritto, con un Paese come la Turchia che non conosce la libertà religiosa ed intellettuale?
Se questi sono i presupposti, potrà mai esserci una civile convivenza fra visioni del mondo e dell'uomo così antitetiche? Dopo avere spalancato le "porte di casa" agli stranieri delle più disparate etnie e religioni, qualcuno si sta chiedendo come organizzarci per non fare la fine cui sembrava destinato il Kuwait all'epoca della Guerra del Golfo? In Kuwait - ricchissimo Paese arabo e di religione musulmana - i lavoratori iracheni erano numerosissimi; il governo kuwaitiano non aveva mai concesso loro posizioni in posti di lavoro pubblici, eppure ad un certo punto, fatta la conta, il Kuwait venne invaso dall'Iraq.
L'Occidente ha salvato in quell'occasione la libertà e l'indipendenza del popolo, ma evidentemente "non c'è miglior sordo di chi non vuol sentire". Le proiezioni demografiche per il 2030 prevedono che a quella data il numero degli stranieri presenti nel nostro Paese supererà quello dei cittadini autoctoni: riusciamo ad immaginare cosa accadrà in queste condizioni?
Mi limito a formulare una domanda ai miei concittadini: vi sta bene che in un futuro assai imminente i vostri figli e i vostri nipoti siano governati, ad esempio, dalla legge della sharia anziché dalla costituzione italiana e che debbano vivere in un regime teocratico anziché in uno Stato di diritto?
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 11:35Ivana, i media USA chiamano i combattenti iracheni "insorti", ammetetndo implicitamente così che le truppe sono occupanti, poichè si insorge contro un oppressore, non contro un liberatore. E se ci sono gli oppressori, andati lì mentendo al mondo con bugie e falsità, è giusto che si ribellino. Se noi siamo andati lì a dare man forte ad un oppressore, chiaramente non ci lamentiamo se poi ci sparano.
Andrea Brizzi
14 febbraio 2006 alle ore 12:02Il fatto è che, qualunque cosa si vada a fare, quando vai in casa d'altri se ti presenti armato e spari, anche se il tuo scopo è distribuire ghiaccioli, dopo non ti puoi lamentare se ti sparano pure loro...
Purtroppo Ivana Iorio è una specie di orianafallaci
Raffaella Biferale
14 febbraio 2006 alle ore 11:35La questione demografica è un problema complesso e non può venir affrontato semplicisticamente. Dal punto di vista statistico l'equilibrio demografico è dato da due fattori: l'indice di fecondità (numero medio di figli per donna) e la speranza di vita alla nascita ( che comprende sia la longevità che la mortalità infantile) Nei paesi industrializzati (Italia in testa)la tendenza degli ultimi 30 anni è quella di una diminuzione del primo e aumento del secondo. Nel 2003 in Italia il numero medio di figli per donna era di 1,3 (in leggerissima ripresa rispetto al 2002) mentre la speranza di vita alla nascita era di 74,8 per gli uomini e 82,5 per le donne.
In alcuni paesi del terzo mondo il tasso di fecondità raggiunge il 7,8 mentre la speranza di vita raggiunge a malapena i 40 anni . Nei paesi industrializzati il problema è quindi quello di un progressivo invecchianeto della popolazione (secondo l'Istat nel 2050 in Italia la speranza di vita aumenterà di 6,4 anni rispetto a quella odierna, e si prevede che , mentre la fascia tra i 20 e i 45 anni passerà dai 20 milioni attuali a 14 milioni, mentre quella dai 45 ai 70 anni raggiungerà i 20 milioni di individui. E' ovvio che l'aumento di spernaza di vita dipende dalle migliorate condizioni di vita delle popolazioni occidentali, e sopratutto della bassissima mortalità infantile, data dai progressi della medicina, questo fenomeno però porta con sè l'aspetto problematico di una distribuzione "a piramide rovesciata" con un crescente numero di anziani non compensato dalla natalità. Come si vede il problema è complesso, e non basta più come 30 anni fa parlare di "controllo demografico" tout court per risolvere i problemi del mondo. Le cose sono cambiate in fretta, e anche Pannella (che stimo per le sue battaglie giuste) deve adeguarsi a questi cambiamenti.
Ale Sapo
14 febbraio 2006 alle ore 11:36ma per favore! Tutti voi e i vostri sprezzanti commenti. l'argometo portato da Pannella è, secondo me prematuro, ma, in prospettiva, reale.
Condivido la morbosità e il marciume che hanno certe "istituzioni" a necessitare di natalità(mercato, adepti)
Portare rispetto a chi è nella storia delle poche riforme serie fatte in Italia. Una lungimiranza e coerenza di cui non tutti dispongono. Poi ha le sue idee, ma rispetto!
per chi ha pena per lui perchè non ha figli...magari non può averne(tanto alla gente basta tirar su melma no...?)
dario mencucci
14 febbraio 2006 alle ore 12:44Pannella parla di un problema più che serio. Quello che non capisco e non riesco a concepire è la soluzione che propone. cosa dovremmo fare, ridurre le nascite?
a parte che mi sembra contronatura intervenire sulla specie umana in nome del risparmio energetico, ma poi in questo modo il problema non si risolve, ma si posticipa. prima o poi le risorse finiranno. Se non le finiremo noi, le finirano quelli che verranno dopo.
Andrea Brizzi
14 febbraio 2006 alle ore 11:36Brava Mariangela ma tu sei una di quelli che il problema non lo vedono e non lo affrontano.
La gioia di cambiare i pannolini non è tutto, anche perchè tu lo puoi fare ma miliardi di altre mamme no.
I tuoi figli sono destinati a non conoscere il mondo come lo conosci tu, ma vedranno un mondo congestionato e sovraffollato, brulicante di uomini in ogni suo angolo, inquinato. I loro figli non vedranno mai una balena o un daino e i loro numerosissimi nipoti facilmente saranno carne da cannone nella guerra per avere il controllo dell'acqua dolce o qualcos'altro.
I figli vanno fatti, ma gli si deve anche laciare qualcosa.
ivana iorio
14 febbraio 2006 alle ore 11:37episodio avvenuto in Turchia contro Luciano Pavarotti.
Mentre il coro e l'orchestra di Stato della Trt (Turkiye Radyo Televizyon) rientravano ad Ankara in torpedone, un corista ha inserito una cassetta con il megaconcerto di Pavarotti. Il direttore del coro, Ergiu Ermoglu è sbottato: «Togliete quella musica infedele» - e ha intimato di sostituire il cd con uno di musica popolare turca. Per provenire eventuali rimostranze, Ermoglu ha aggiunto: «Io sono il vostro direttore perciò dovete suonare e ascoltare la musica che piace a me". Infine si è lasciato andare a insulti contro Pavarotti (definendolo straniero infedele) e a commenti denigranti contro la musica da lui eseguita. Fra gli autori di quella musica c'erano Verdi, Puccini, Donizetti e altri..."infedeli". L'episodio di arroganza ha dato origine a una polemica, che ha finito per coinvolgere l'intera dirigenza della radio televisione turca e ha provocato interpellanze nel parlamento di quel Paese.
Si tratta di un episodio di discriminazione, basato sulla xenofobia e sulla diversità religiosa, che lascia esterefatta ogni persona civile.
Vogliamo perciò dare a Pavarotti la solidarietà dello Snaal e dei singoli iscritti, ricordando che un grande artista come lui è un cittadino del mondo poichè ha portato ovunque, con la musica, gioia, sentimenti elevati e cultura educativa.
pone umberto
14 febbraio 2006 alle ore 11:37Wladimit sestan
sono molto d'accordo con te
Ivana Iorio
Come al solito fai l'effetto sella magnesia S.Pellegrino
Andrea Brizzi
14 febbraio 2006 alle ore 11:43Ma...la magnesia è un lassativo.
Loredana Solerte
14 febbraio 2006 alle ore 11:39x quel simpaticone di leonardo antonelli che "fa" il ragazzo "comunista=drogato"
Sappi leonardo, che io ho sempre simpatizzato x la sx fin dalle scuole medie studiando la storia a scuola. E qualche idea me l'ero già fatta anche alle elementari. X quelli come te, sarei dunque anch'io una "comunista=drogata". Eppure io nn faccio uso di alcuna droga (chi mi conosce può testimoniarlo) salvo qualche rarissimo episodio in gioventù. Posso affermarti che nn ho mai fatto uso in assoluto di eroina (x dose s'intende quella d'eroina mi sembra) ne di pasticche. Nn fumo nemmeno tabacco. E come me, tanti altri,
Quindi io, come tanti altri simpatizzanti per la sx nn possiamo essere definiti drogati.
Oltretutto, cosa credi che quella sorta di accozzaglia di delinquenti che stanno attualmente al governo, se nn si fanno alcuno scrupolo di commettere reati quali falso in bilancio, tangenti, collusioni mafiose, finanziamenti illeciti, scambio di "favori", false fattiurazioni, smaltimenti fuorilegge di rifiuti tossici, ecc., pensi che se c'è da tirarsi un po di coca per "andare" meglio con la bella ragazza presente a un festino si stiano preoccupando più di tanto?
E poi hanno il coraggio di scrivere sui loro cartelli: meno tasse per tutti. Con le loro magagne e sprechi l'economia è andata a farsi fo...re completamente.
Quella di fini sulla legge delle droghe è una gran porcata demagogica per il suo genere di seguaci. Perché se fosse stato coerente, se considera l'uso di ogni droga da condannare allo stesso modo, nn avrebbe poi dovuto dichiarare di aver fatto uso di marjuana qualche volta. Perché, per coerenza, nn si fa condannare anche lui, per espiare quella colpa?
fini è un'opportunista come casini. pur di arraffare voti si adegua ad ogni circostanza anche a costo di apparire incoerente.
Dopo questa legge, pretenderei la perquisizione delle loro case, e poi vediamo quanti di loro sono "puliti" anche sotto questo aspetto.
IVANA IORIO
14 febbraio 2006 alle ore 11:39
VOCI DI POPOLO
Non appena le forze occidentalli se ne andranno ci sarà una rivoluzione fomentata dall'Iran e il potere sarà in mano a quelli con il turbante e barba.
Lo scopo odierno dei musulmani è quello di islamizzare l'Europa.
********************************************
Il problema arabo è enorme, una minaccia al mondo intero, l'islamico moderato non esiste perché vede nell'occidentale, o meglio chiunque non sia della loro religione, un pericolo.
Visto che oramai milioni di arabi hanno invaso l'Europa, Bin Laden ed altri integralisti islamici hanno pensato ad organizzare qualcosa per poi poter scatenare una vera e propria guerra.
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 11:40Per chi sta strumentalizzando l'omicidio del sacerdote in Turchia adducendolo come prova dello scontro cristiani-musulmani, è fuori strada, perchè lo scontro lì è stato mafia- sacerdote, ma ha fatto scalpore perchè hanno utilizzato un poveraccio come killer sobillato dalla faccenda delle vignette. Anche in Brasile hanno ucciso sacerdoti, ma i motivi erano semrpe quelli: racket, prostituzione...
Lorenzo Deiana
14 febbraio 2006 alle ore 11:47in effetti, a ben vedere,il sig.Pannella non ha spiegato in quale modo intende attuare il piano di "risanamento" demografico,forse con la castrazione chimica dei maschi in età riproduttiva,oppure una proposta più creativa potrebbe essere questa,l'obbligo per il gentil sesso di indossare pigiamini in flanella con gli orsetti,questo per far calare la libido nei maschietti,che dice,come diceva mio nonno ci sono più matti fuori che dentro.
Un saluto a tutti
Camillo Macaluso
14 febbraio 2006 alle ore 11:48Buona San Levantino!
Francesco Agnus
14 febbraio 2006 alle ore 11:49Le solite pannellate. BASTA! Con tutti i carusi e i ferrandi che avevamo gia ci mancava solo lui a far casino nell'Unione!
http://www.laltracagliari.it
Mattia Ronzelli
14 febbraio 2006 alle ore 11:49ANCORA UN PO` DI OSSIGENO:
"..Ciò che mi interessa è il tipo psicologico del Redentore. Infatti potrebbe trovarsi nei Vangeli a dispetto dei Vangeli, anche se mutilato e sovrastrutturato con tratti estranei: come quello di Francesco d'Assisi è conservato nelle leggende che lo riguardano, a dispetto delle sue leggende. Non la verità in merito a ciò che ha fatto, di ciò che ha detto, o di come è morto, ma la questione se il suo tipo sia ancora concepibile, se è «tramandato». I tentativi da me conosciuti di dedurre addirittura la storia di un'«anima» dai Vangeli mi sembrano testimoniare una deprecabile leggerezza psicologica.
Il signor Renan, questo buffone in psychologicis, ha fornito per l'interpretazione del tipo del Gesù i due concetti più inadeguati che si possono dare: il concetto di genio e quello di eroe (heros). Ma se esiste qualcosa che non è evangelico è proprio il concetto di eroe! Esattamente l'opposto di ogni lotta, di ogni coinvolgimento nella lotta qui è diventato istinto: l'incapacità di resistere diviene morale («Non opporti al male!» è la massima più profonda del Vangelo, in un certo senso la sua chiave), la beatitudine nella pace, nella dolcezza, nell'incapacità all'inimicizia.
Che cosa significa «buona novella»? Si scopre la vita vera, la vita eterna: questa non è promessa, è qui, è dentro di voi: in quanto vissuta nell'amore, nell'amore senza sottrazione o esclusioni, senza distanza. Tutti sono figli di Dio, Gesù non reclama assolutamente nulla solo per sé e in quanto è figlio di Dio: ciascuno è uguale all'altro... Fare di Gesù un eroe! E che malinteso peggiore ancora il termine «genio»! Ogni nostra nozione, ogni nostro concetto culturale di «spirito» non aveva alcun significato nel mondo in cui visse Gesù. Detto con il rigore del fisiologo, una parola totalmente diversa sarebbe qui al suo posto più idonea: la parola idiota. Conosciamo uno stato di eccitazione patologica del senso tattile, che indietreggia spaventato dinanzi a ogni contatto, nel vedersi toccare oggetti solidi.
Si riduca un tale habitus fisiologico alla sua logica estrema, come odio istintivo per ogni realtà; come fuga nell'«incomprensibile», nell'«inconcepibile»; come avversione verso ogni formula, verso ogni concetto temporale e spaziale, verso tutto ciò che è solido, consuetudine, istituzione, Chiesa; come essere di casa in un mondo in cui non si tocca più alcuna specie di realtà, in un mondo ormai solamente «interiore», in un mondo «vero», in un mondo «eterno»... «Il regno di Dio è in voi»..."
FWN
massimo antonini
14 febbraio 2006 alle ore 11:49Cari amici del blog premesso che sono di parte e iscritto al partito radicale dal 1980, non mi sembra di leggere commenti di contenuto politico di livello apprezzabile, forse siete della stessa schiera che, quando nel 1979 facevamo la campagna x la fame nel mondo "3 milioni di vivi subito" e che se non li avessimo aiutati i diperati del mondo ci avrebbero invaso, rispondevate che dovevamo occuparci della fame in Italia? o sulle battaglie x la giustizia giusta contro il nucleare, il finanziamento pubblico dei partiti, la riforma del mercato contro i monopoli ecc. ecc. ma dove eravate?
vittorio rosati
14 febbraio 2006 alle ore 11:50attenzione:
ho l'impressione che i politici stiano cercando di utilizzare questo blog per le loro squallide campagne elettorali. vedi le varie lettere di di Pietro e Pannella....
secondo me così facendo si perde quello che credo sia lo spirito di questo blog...
ciao
vittorio
Daniele Gessa
15 febbraio 2006 alle ore 22:43Bè, anche loro hanno diritto di opinione... Il problema è che si fermano a guardare il loro bell'articolo e poi non sanno che ce chi li commenta... Poi è Beppe che riceve le mail dai vari personaggi e poi lui che decide se e cosa pubblicare...
Mario Gabrielli Cossellu
14 febbraio 2006 alle ore 11:50Roberto Corelli
13.02.06 22:53
come voi mettete in giro tutte le incongruenze del centro-destra io anche se sono solo voglio cercare di far sentire l'altra campana o non posso? e poi non ne ho voglia ora, a Italia1 danno MATRIX RELOADED e al proposito..ma chi è l'architetto di Matrix??? dalla faccia assomiglia di più al nonno di Prodi, emntre l'oracolo che deve sbilanciare l'equazione creata dall'architetto non sembra Bertinotti? e l'agente-virus Smith che crakka Matrix? sembra D'Alema...
13.02.06 22:56
fra l'altro anche la storia è calzante... gli esseri umani servono solo come pile rigeneranti per le macchine e per farle stare tranquille si crea loro un mondo falso illusorio di felicità creato da un mega-computer, MATRIX appunto!!! avanti dite un pò la vostra..
13.02.06 23:01
appunto, visto che dico solo baggianate così esagero un p..è quel che volete no???
___________
Roberto, la prima cosa che viene voglia di dirti è di non esagerare, sì, ma con le sostanze psicotropiche: vabbè uno spinello ogni tanto, ma esagerare può fare anche molto male.
Ma ho letto ieri la descrizione che fai della tua vita nel post su Gelli, quindi ti risparmio altri "contrattacchi" perché non sei in condizioni di poter "infierire". Certo che non finirò mai di sorprendermi che uno come te, tipica vittima di un sistema di precarietà del lavoro e di infime pensioni di vecchiaia che è stato portato al massimo del peggio proprio dai governi di destra, finisca invece per "cercare le incongruenze" nella sinistra. Dovresti essere incazzato come una iena contro gente come Berlusconi e compagnia che hanno fatto le loro fortune sui soldi della mafia, sulle "furbizie" al limite o anche oltre la legalità, sui condoni (quelli veri, non i quattro soldi del piccolo imprenditore che sopravvive) e poi, una volta al potere, sulla prostituzione del sistema politico a proprio vantaggio... e invece sembra che li ammiri e li invidi, e dici che le colpe sono della sinistra.
Mah.
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 11:50COMPLIMENTI
al Corriere della Sera, l'unico giornale che sta pubblicando le vignette sull'Olocausto, dimostrando di tenere veramente alla libertà di espressione.
ivana iorio
14 febbraio 2006 alle ore 11:51Anche in Brasile hanno ucciso sacerdoti, ma i motivi erano semrpe quelli: racket, prostituzione...
Antonio amati 14.02.06 11:40
ma l'asassino non aveva urlato allah e' grande saltandogli adosso ?
prostituzione ? in turchia ? forse c'e, ma non vedo troppo questo antico mestiere in quella zona
paolo rossi
14 febbraio 2006 alle ore 11:52In tutta sincerità da elettore di sinistra, come faccio a votare una coalizione dove mi mettono
da Pannella a Mastella,
da Di pietro a De mita,
dalla Bindi a Luxuria,
da D'ambrosio a Caruso.
Io ci credo sempre meno a sto insieme di politici(e non uso il termine accozzaglia x rispetto).
Ed il mio timore è che la gente se ne accorga che non siamo una cosa sola.
Siamo divisi, siamo troppo lontani; cosa c'entro io con De Mita!!!!!
Temo che resteremo fregati anche questa volta.
Povera sinistra, povero Berlinguer, povera Italia.
Meglio il vecchio PCI con un'opposizione con le palle; quello sì che era un partito, quello sì che condizionava la vita del paese.
Tristezza.
Roberto Corini
14 febbraio 2006 alle ore 12:03SEi troppo buono Paolo, accozzaglia va benissimo!
Roberto C. elettore di sinistra.
Andrea Brizzi
14 febbraio 2006 alle ore 12:20Pablito, per queste elezioni è meglio rimandare in Italia la rivoluzione bolscevica e la dittatura del proletariato e pensare, come primo obiettivo, a levarsi berlusca dai coglioni, dai retta a me....
Annamaria Farina
14 febbraio 2006 alle ore 11:52Caro Pannella, siamo davvero al collasso!!!
C'è chi si arroga il diritto di riempire la nostra vita di "letame", ma non basta. Ora si pretende anche di decidere se e quanti figli ognuno di noi debba o possa avere.Non tollero le ingerenze, da qualunque parte esse arrivino.
Non voglio che la chiesa si infili nella mia camera da letto, che è probabilmente l'unico posto dove mi sento ancora "individuo", libera da esprimere appieno me stessa e la mia unicità, e non tollero neanche che qualcuno possa prevaricare la mia libertà di scelta in merito alla procreazione.
La tua posizione sinceramente mi lascia perplessa
.
Nessun individuo può essere espropriato del suo diritto di disporre delle propria vita e del proprio futuro. Non esistono ragioni "supreme" perché ciò debba avvenire.
L'etica di stato è propria di regimi totalitari e dovrebbe essere combattuta da ogni laico liberale che si ritenga tale.
I cittadini vanno informati, non indirizzati. Bisogna far in modo che ogni individuo abbia a disposizione il maggior numero di informazioni, conoscenze e strumenti perché sia libero di decidere secondo la "sua" coscienza e non secondo un'etica che gli stati decidono di darsi e di far valere.
La politica deve prendere atto delle trasformazioni che avvengono in una società, regolamentare situazioni esistenti, dare risposte ai problemi delle persone e non infarcire le menti e le coscienze.
Francamente trovo bizzarro il tuo discorso.
Sono la quinta di cinque fratelli e quando mia madre e mio padre faticavano ad arrivare a fine mese, si sono rimboccati le maniche, mica ci hanno dato polpette avvelenate per dimezzare i problemi!!
Aldo Dipollo
14 febbraio 2006 alle ore 12:00Mi piace quello che dici e come lo dici. Brava! Condivido in pieno. Non saprei sciverlo meglio.
Completamente azzeccato. ciao.
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 11:53Beh, sicuramente i politici stanno utilizzando il blog per darsi visibilità, ma tra le argomentazioni di Di Pietro e quelle di Pannella c'è un abisso
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 11:56Su, non lamentatevi della legge sulle droghe....
Due australiani condannati alla fucilazione Sono riconosciuti colpevoli di aver organizzato e diretto un traffico di eroina dall'isola di Bali
cristian bonoli
14 febbraio 2006 alle ore 11:58Che dire...
ma per quale motivo mai Pannella è con il centro sinistra?
A forza di racattare chiunque adesso stanno insieme quelli che sono contro l'aborto e la pillola, con quelli che plaudono la strage di bambini in Cina...
sono profondamente depresso
marco rossi (GE)
14 febbraio 2006 alle ore 12:16ma come non lo sai? o si sta de qua o de là.
de là (a destra) han sentito puzza di marcio...
domenico zannoni
14 febbraio 2006 alle ore 12:00Caro Pannella
lei e' troppo avanti per noi poveri comuni mortali...
La ringrazio per aver dato la sua idea su questo blog...ora noi tutti abbiamo le idee piu' chiare...
grazie di cuore.
andrea loci
14 febbraio 2006 alle ore 12:01Beppe questi stanno facendo un casino sulla tav. gliela vogliamo dire una parolina? grande pecoraro scanio.
Giorgio Ghiglia
14 febbraio 2006 alle ore 12:02Il problema demografico come quello energetico si risolvono con la cultura, cultura che oggi manca e che pochi sono in grado di dare.
Cultura è avere piani regolatori che prevedano sui tetti delle case pannelli solari così come affronatre il problema terzo mondo dando speranze di vita e non aiuti umanitari solo per farsi belli.
Dai politici bisogna prendere quello che possono dare e riflettere come si deve riflettere su quanto altri dicono.
Ci vorrebe un partito di saggi, che affrontasse i problemi dando risposte senza tornaconti
saluti
manuela bellandi
14 febbraio 2006 alle ore 12:03***pessimismo e fastidio***
..."vota per quello che promette di meno, sarà quello che ti deluderà di meno"...
Bernard Baruch
R. Leo
14 febbraio 2006 alle ore 12:14
La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare. (Charles Bukowski)
...si dice per scherzare, anche se da noi calza....Comunque...meglio votare...e bene !
Buona giornata.
Dino Colombo
14 febbraio 2006 alle ore 12:04Alla faccia dei 'Cristiani'!!
Sentite questa!!!
"COLOMBIA: LEGALE ACCUSA CARDINALI, PRESERO SOLDI DA BOSS DROGA
Gustavo Salazar, ex legale di alcuni boss del narcotraffico, accusa in un libro due cardinali colombiani di essersi serviti del denaro della droga per acquisire posizioni autorevoli nella gerarchia vaticana. I prelati chiamati in causa sono Alfonso Lopez Trujillo, capo del Consiglio Vaticano per la famiglia e stretto collaboratore di Benedetto XVI, e Pedro Rubiano.
Nel libro intitolato "Una confessione confidenziale sulla mafia", Salazar accusa i due cardinali di avere mantenuto contatti con i signori della droga dal tempo in cui erano vescovi, a Cali e a Medellin. Secondo l'ex legale dei boss, ingenti somme di denaro sarebbero state consegnate ai prelati che poi le avrebbero donate al papa. Il cardinale Trujillo, inoltre, avrebbe incontrato diverse volte i boss Gustavo Gaviria e Pablo Escobar."!
vittorio rosati
14 febbraio 2006 alle ore 12:06attenzione:
ho l'impressione che i politici stiano cercando di utilizzare questo blog per le loro squallide campagne elettorali. vedi le varie lettere di di Pietro e Pannella....
secondo me così facendo si perde quello che credo sia lo spirito di questo blog...
ciao
vittorio
Ettore Infanti
14 febbraio 2006 alle ore 12:08Caro Beppe,ho letto la lettera che ti ha scritto Marco Pannella, anzi, non sono riuscito a leggerla tutta in quanto mi è venuto un nervoso incontenibile. Non è possibile che una persona sicuramente intelligente come Marco Pannella possa scrivere una serie di sciocchezze così lunga.
Ma non si è accorto che i calcoli di cosa ci succederà di qui a 50 - 500 - 1000 anni non è possibile farli matematicamente? È impossibile prevedere anche solo il 50% degli eventi che possono succedere. Ma che mondo ci propone Marco Pannella? Cosa c..zo vuol dire rientro dolce? Chi decide questo rientro? i nostri governanti? Quali? A che modello di sviluppo si riferisce? Non basta scagliarsi con la solita veemenza, che di non violento ha molto poco, contro tutto e tutti. Forse non si è accorto che alla sua bella intelligenza (lo dico senza ironia) manca una marcia. È la marcia che lo porterebbe finalmente a compiere un atto di umiltà: ammettere che esiste qualcosa che trascende la nostra intelligenza e che per penetrare il mistero di questo "qualcosa" l'unica possibilità è dare più spazio al silenzio interiore, esattamente come faceva Gandhi.
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 12:09Per vittorio:
il problema non sono i politici nel blog, perchè se fanno interventi sensati e condivisibili come ha fatto Di Pietro, ben vengano: è l'intervento di Pannella che invece mi sembra demagogico ed atto a farsi pubblicità
Stefano Abbate
14 febbraio 2006 alle ore 12:12Dite a Pannella di smetterla con questre stronzate da pianificazione familiare, tutti con un solo figlio in casa e un sano controllo familiare....si perchè è lì che il suo discorso arriva ma codardamente non lo dice. Come se la colpa che la gente nel Sud del mondo muore ancora per fame, servizi sanitari inesistenti e malattie da noi sconfitte 50 anni fa, fosse colpa dei troppi figli che fanno o perchè gli piace troppo il sesso. Eh già viviamo in un mondo già inizialmente non sostenibile, vero Pannella, che non ha le risorse per far vivere su di esso l'uomo in maniera normale e sufficiente. Non è colpa di questo tipo di economia cannibale...
Ciao a tutti.
Ste
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 12:12Bertinottiani.... tenetevi stretto prodi, che è meglio, altrimenti...
Torna oggi all'attenzione del Parlamento europeo la controversa direttiva Bolkestein sulla liberalizzazione dei servizi. Sarà esaminata la nuova versione del testo nel quale i deputati hanno eliminato definitivamente il cosidetto principio d'origine
ivana iorio
14 febbraio 2006 alle ore 12:12Mario Gabrielli Cossellu ..
in riferimento alle tue ..intelligenti risposte..
piantala di fare lo scic : sei anche tu un comune mortale, scendi dal piedistallo su cui pensi di essere, perche' quando cadi ti fai piu' male degli altri
NIcola cellamare
14 febbraio 2006 alle ore 12:13Diffamazione, Feltri condannato a 18 mesi Il direttore di Libero riconosciuto colpevole per un articolo apparso alla fine degli anni '90 sul Qn. Assolto invece il direttore del Carlino STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
Vittorio Feltri (Ap)
BOLOGNA - Il giudice monocratico di Bologna Letizio Magliaro ha condannato il direttore di Libero, Vittorio Feltri, ad un anno e sei mesi per la diffamazione del senatore Ds Gerardo Chiaromonte, poi scomparso nel 2003. Il processo era relativo ad un articolo apparso a fine anni '90 sul Qn, il quotidiano nazionale della Poligrafici Editoriale, proprietaria anche de Il Resto del Carlino, la Nazione e il Giorno, di cui a quel tempo Feltri aveva assunto la direzione.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/
2006/02_Febbraio/13/feltri.shtml
ale sapo
14 febbraio 2006 alle ore 12:13pannella non è maistato al governo!! sveglia!!!
vittorio rosati
14 febbraio 2006 alle ore 12:15per Antonio,
io rimango convinto che tutti e due gli interventi sono mirati alla riscossione di consensi.
motivo per cui credo non debbano essere pubblicati.
scusami, sicuramente hai ragione ma non riesco a trovare più la buona fede in una classe politica che ci sta mandando allo sbando.
anche se un intervento o una lettera può sembrare costruttiva credo venga scritta con l'unico scopo di riscuotere consensi, nient'altro....
grazie per la risposta vittorio
Mirna Lorelli
14 febbraio 2006 alle ore 12:16La paura demografica è un vecchio tormentone degli anni '70.
Alcuni antropologi dagli anni '90 mettono in dubbio che il problema esista, soprattutto per i cosiddetti paesi del "terzo mondo".
- ma come fanno a contarli?
- e le carestie?
- e la mortalità infantile?
- e le epidemie?
- e le guerre?
Peccato che in Italia e in Europa si continuino a distruggere latte, frutta, pomodori e altro perchè viene prodotto più di quanto il mercato alimentare riesca ad assorbire..
Gli anni 70 sono un'epoca a cui il signor Pannella è rimasto inesorabilmente legato.. Anche perchè non vince nessuna battaglia da allora, pensa solo a reclamare spazio sui media, a salire sul carro del vincitore di turno, a rompere le scatole con mail e sms indesiderati (spamming), a spacciare teorie guerrafondaie e ultraliberiste (quindi illiberali e disumane)
Sono gli stili di vita che fanno la differenza.
Un americano consuma le risorse di due italiani...
e dire che anche noi non badiamo certo a spese..
Giovanni Merli
14 febbraio 2006 alle ore 12:17scusate l'OT
l'On. Fini ha detto ieri a matrix: "ridurre il cuneo contributivo del 5% è un illusione"
visto che vuole esempi concreti, numeri istat eccolo:
sorvolando sul recupero di gettito fiscale sulla lotta all'evasione FISCALE E CONTRIBUTIVA (che sono dati non certi) e sul fatto che i redditi da 70 000 fino a 100.000 euro pagano una aliqota irpef del 39% (prima fino a 70.000 era al 39% e oltre i 70.000 era il 45%) mentre oltre i 10.000 pagano il 43% (39%+contributo di solidarieta!?! del 4%)mentre prima era il 45% con un regalo per i redditi da 70.000 a 100.000 di ben 6 punti percentuali e di 2 punti percentuali per l'aliquota al di sopra dei 100.000 di reddito per un totale di 8% di eraglo ai redditi medio alti ed infine sulla tassa di successione e donazione abolita (mentre forse era meglio modularla a scaglioni come L'irpef), riportare la tassazione delle rendite finanziarie (speculative mobiliari e immobiliari di milioni e milioni di euro)dal 12,5% attuale al 24% della media europea (per stare bassi)altro che 5% di cuneo, avremmo risolto un bel pò dei problemi economici e finanziari (debito pubblico)dello stato.
Dino Colombo
14 febbraio 2006 alle ore 12:17COLOMBIA: LEGALE ACCUSA CARDINALI, PRESERO SOLDI DA BOSS DROGA
Gustavo Salazar, ex legale di alcuni boss del narcotraffico, accusa in un libro due cardinali colombiani di essersi serviti del denaro della droga per acquisire posizioni autorevoli nella gerarchia vaticana. I prelati chiamati in causa sono Alfonso Lopez Trujillo, capo del Consiglio Vaticano per la famiglia e stretto collaboratore di Benedetto XVI, ( NOTATE BENE!!! MICA UNO QUALSIASI! UNO 'STRETTO COLLABORATORE!!!...ndr)e Pedro Rubiano.
Nel libro intitolato "Una confessione confidenziale sulla mafia", Salazar accusa i due cardinali di avere mantenuto contatti con i signori della droga dal tempo in cui erano vescovi, a Cali e a Medellin. Secondo l'ex legale dei boss, ingenti somme di denaro sarebbero state consegnate ai prelati che poi le avrebbero donate al papa. Il cardinale Trujillo, inoltre, avrebbe incontrato diverse volte i boss Gustavo Gaviria e Pablo Escobar.
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 12:18Sono d'accordo con te sul fatto che le lettere siano state scritte per raccogliere consensi, forse mi consola che lo abbia fatto Di Pietro, che credo sia il meno peggio della politica italiana: infatti se cerchiamo il migliore, stiamo freschi, dobbiamo accontentarci del meno peggio.
aldo mariani
14 febbraio 2006 alle ore 12:18procreare, in un mondo moderno, non significa fottere la femmina di "proprietà", depositare il seme al suo interno e dimenticarsi delle conseguenze. non siamo più semplici animali, abbiamo delle responsabilità, verso noi stessi, verso l'essere a cui decidiamo, con coscienza e consapevolezza, di regalare la vita (ed anche la morte se ci pensiamo bene) e verso le altre persone che dovranno intervenire nel caso in cui non si sia in grado di provvedere al sostentamento del frutto di una scelta, se possibile, d'amore.
dare la vita è un atto di "egoismo illuminato" se viene eseguito senza la parte "illuminata" può, dico può, non è sempre vero, può, dicevo creare problemi seri, a noi, al nascituro futuro uomo ed agli altri. questo succede in gran parte del mondo non sviluppato, perchè quindi la proposta di una maternità (e paternità in egual modo) consapevole dovrebbe creare tutte quelle reazioni tristemente ironiche od incazzate sul forum?
la risposta è evidente, vi sta sui coglioni pannella, ok è lecito, lo so, preferite uomini che vestano la stessa casacca vostra quella rossa, quella bianca o quella nera, quella che vi hanno imposto quando siete stati programmati e poco importa se i vostri correligionari politici siano un po' ladruncoli (suvvia, si sa lo siamo un po' tutti) votagabbana ed opportunisti, mio dio! fanno parte della squadra e dell'etnia alla quale apparteniamo!
quel bellissimo scritto pubblicato da grillo e firmato da hiltler non è servito ad un granchè...
Andrea Alloni
14 febbraio 2006 alle ore 12:19ASSURDO, non so se Pannella ha figli. Dalle sue parole sembrerebbe di no. Ragioniamo su come distribuire ed utilizzare equamente le risorse e le energie e non su come dimezzare la popolazione umana.
Tonio Curto
14 febbraio 2006 alle ore 12:19Ciao antonio
Gradirei saperne di più sul signoraggio
grazie
Tonio Curto
Antimo Vigliotta
14 febbraio 2006 alle ore 12:19Io grido al mondo intero: Viva la VITAAAAAAA!
Caro Marco Pannella, tu dici che i politici, i partiti e chi ha governato nel mondo fino al decennio scorso non ha guardato più in là del suo picolo giardino e anzi ha commesso l'errore più aberrante: non ha pensato di limitare la natalità.
Grazie Dio perchè non glielo hai fatto pensare!
Sono daccordo sul fatto che chi ha avuto la possibilità di decidere finora ha pensato sempre ed esclusivamente al DENARO e all'arricchimento ma non posso accettare la soluzione presentata. Quello che si auspica è la creazione su questa Terra del paradiso riservato solo a "POCHI" e il resto?
A me sembra la soluzione di chi ha paura, di chi non crede nella forza dell'uomo.
Io propongo per risolvere i problemi posti da Pannella una rivoluzione, la rivoluzione del sistema economico vigente! In fin dei conti è proprio perchè basato ancora sui capitali - anche se virtuali - che non si risolvono i problemi!
Sì, se ci fosse la volontà delle lobby industriali ed economiche la povertà nel mondo sarebbe sconfitta,la cultura sarebbe patrimonio di tutti, l'acqua sarbbe potabile ovunque (anche nelle nostre città) si adotterebbero in modo integrale le fonti di enenrgia alternativa.
Sono gli uomini della cattiva volontà, della non volontà a volere il male di questo mondo...quindi si risolverebbe anche il problema dell'incremento demografico secondo questa mia visione...un benessere diffuso omogeneamente su tutti i continenti, inteso non benessere alla nostra maniera ma quello che deriverebbe dall'uso delle tecnologie integrate nella natura (il vero paradiso terrestre),porterebbe alla responsabilizzazione delle persone che deciderebbero secondo le loro possibilità quanti figli fare contrariamente a ciò che accade oggi nei paesi sottosviluppati dove i figli si fanno secondo me per continuare ad avere una speranza nella vita e non perchè si vogliono sfornare i figli per un obbligo religioso
Questo è il mio sogno.
Antimo
Marco Milani
14 febbraio 2006 alle ore 12:20MA PERCHè NESSUNO DICE CHE IL PRIMO A PARLARE DEL PERICOLO CINA FU BOSSI 2 ANNI FA ?
Perchè quando Bossi parlò di "dazi doganali" lo presero tutti per il culo?
e perchè nessuno glie ne da merito?
Grillo?
R. Leo
14 febbraio 2006 alle ore 12:27Bossi ha parlato di tutti i pericoli esistenti ed immaginabili. ..
Per lui tutto e tutti sono pericolosi se non sono di colore...VERDE !
gigi la penna
14 febbraio 2006 alle ore 12:29Hai perfettamente ragione! purtroppo l'italia e' la patria dell'opportunismo, del trasformismo.
Oggi 6 un pirla perche' sostieni una tesi che da fastidio a qualcuno, peccato che gia' domani la stessa tesi verra' sostenuta da altri con maggior fortuna.
Andrea Brizzi
14 febbraio 2006 alle ore 12:34il fatto è che bossi non parla, rutta
gigi la penna
14 febbraio 2006 alle ore 12:44Concordo che l'Umberto non sia uno uscito dall'accademia del lincei, ma quando vedi che i posti di lavoro vanno persi perche' tutti spostano le produzioni in cina, india, etc, beh forse una riflessione andrebbe fatta...e magari ci si accorge che forse quello del bossi sulla cina non era solo un volgare rutto.
Marco Milani
14 febbraio 2006 alle ore 15:23Il povero Umberto diceva le cose come stavano.
Io conosco uno che è di destra e propone PER PRIMO IL VOTO AGLI IMMIGRATI!
Che invita gli italiani di Phuket a sgomberare l'isola mettendo a disposizione UN AEREO, costringendo migliaia di persone a stare per 8 giorni all'aeroporto, prima di tornarsene a casa.
Conosco uno che aggirandosi arrogantemente per le strade di Patong trattava tutti gli italiani a pesci in faccia, ha proposto la ricostruzione di ciò che avevano perso con tassi agevolati quando le banche thailandesi facevano tutto a tasso 0 per thai e stranieri.
Conosco uno che ha fatto una legge come quella Iraniana in cui le droghe sono droghe...
Eppure quello non rutta, quello si pulisce il culo con la seta,
caro Fini, sei una merda!
Angela Battisti (farfallina)
14 febbraio 2006 alle ore 12:21ancora????
ma che volete curiosi!?! Nun ce servite!!!
PRRRRRRRRRRRRR
gianfranco fazzeri
14 febbraio 2006 alle ore 12:23francamente controllare le nascite nel mondo affinchè noi possiamo avere tutto il superfluo che ci necessita mi sembra na cavolata.
Un giorno tutti i poveri del mondo busseranno alla nostra porta, prepariamoci una scusa plausibile per giustificare i nostri sprechi, la nostra ingordigia, il nostro sfruttamento nei loro confronti.
Dino Colombo
14 febbraio 2006 alle ore 12:25Bogota', 23:18
COLOMBIA: LEGALE ACCUSA CARDINALI, PRESERO SOLDI DA BOSS DROGA
Gustavo Salazar, ex legale di alcuni boss del narcotraffico, accusa in un libro due cardinali colombiani di essersi serviti del denaro della droga per acquisire posizioni autorevoli nella gerarchia vaticana. I prelati chiamati in causa sono Alfonso Lopez Trujillo, capo del Consiglio Vaticano per la famiglia e stretto collaboratore di Benedetto XVI, e Pedro Rubiano.
Nel libro intitolato "Una confessione confidenziale sulla mafia", Salazar accusa i due cardinali di avere mantenuto contatti con i signori della droga dal tempo in cui erano vescovi, a Cali e a Medellin. Secondo l'ex legale dei boss, ingenti somme di denaro sarebbero state consegnate ai prelati che poi le avrebbero donate al papa. Il cardinale Trujillo, inoltre, avrebbe incontrato diverse volte i boss Gustavo Gaviria e Pablo Escobar.
marco rossi
14 febbraio 2006 alle ore 12:26Pannella ha un modo di esprimersi che mi urta... ma purtroppo le risorse del ns. pianeta non sono infinite...
NIcola cellamare
14 febbraio 2006 alle ore 12:26Sarà l'euro e non piu' il dollaro la moneta di riferimento per le transazioni internazionali della Siria.
La decisione è stata presa da Damasco sulla scia dell'inasprimento dei rapporti tra Siria e Stati Uniti.
L'annuncio è stato fatto pubblicamente dai vertici della banca centrale siriana, che hanno specificato che si tratta di una mossa a scopo cautelativo in caso di sanzioni commerciali. "Si tratta di miliardi di dollari", ha precisato la banca.
Le minacce contro la Siria da parte americana potrebbero ostacolare le procedure bancarie e le operazioni di trasferimento di denaro da parte di istituti che fanno transazioni con gli Stati Uniti.
Le tensioni tra Washington e Damasco sono aumentate dopo l'accusa degli Stati uNiti di un coinvolgimento della Siria nell'assassinio dell'ex primo miniostro libanese Rafik HJariri, ucciso in un attentato l'anno scors
ADESSO CI DIRANNO CHE I TERRORISTI SONO SIRIANI
V E D R E T E...
cristiano panzera
14 febbraio 2006 alle ore 12:29...concordo ....
Guido Laremi
14 febbraio 2006 alle ore 12:28Poche volte mi sono trovato d'accordo con Pannella, e questa è una di quelle volte. Dato che ci vantiamo tanto dei nostri progressi tecnologici e del nostro avanzato stadio di evoluzione, dovremmo iniziare, come specie, a ragionare secondo un punto di vista ecosistemico. Soprattutto considerando il potenziale distruttivo che abbiamo accumulato e che stiamo regolarmente esplicando su scala planetaria.
La riduzione graduale e incruenta della popolazione umana attraverso un responsabile controllo delle nascite da parte dei singoli non ha niente a che vedere con le misure totalitarie di sterilizzazione o sterminio imposte dai regimi dittatoriali, quindi non mi si faccia il paragone. Si tratta di una scelta personale e legittima, della quale si può tranquillamente discutere e che può essere tranquillamente riportata come suggerimento alle persone più lungimiranti.
Personalmente credo che il pianeta non solo riceva danno dalla sovrappopolazione antropica, ma che non abbia alcun bisogno della specie umana per vivere e prosperare come ha fatto nei primi quattro miliardi di anni della sua storia. Per approfondimenti: www.vhemy.org
massimiliano scuro
14 febbraio 2006 alle ore 12:29Penaso che attulmente ci siano problemi molto più gravi da affrontare. La richiesta di una procreazione consapevole è giusta ma non può essere affrontata, a mio avviso, fintanto che non vengano affrontati altri problemi, la cui soluzione potrebbe rendere vano il problema demografico.
Ci si è mai chiesti se possiamo ridurre gli sprechi di energia?
Ci si è mai chiesti se l'evoluzione culturale di certi paesi ove vi sono nascite incontrollate non porti automaticamente ad una riduzione delle nascite stesse? (gli emigrati provenienti da culture basate sulla famiglia numerosa, quando si immergono in una cultura diversa tendono a ridurre le nascite:è dimostrato!)
Sono più che convinto che se il mondo si trasformasse in qualcosa di migliore il controllo delle nascite diventerebbe una conseguenza...i paesi più "evoluti" ne danno dimostrazione.
Come al solito la soluzione giusta è quella più difficile da percorrere...è troppo semplice ridurre le nascite...
Roberto Corelli
14 febbraio 2006 alle ore 12:30@Marco Gabrielli
Io voto destra perchè dal'altra parte trovo solo gnete pronta a criticare tutti senza guardare il marcio che c'è nel proprio cantuccio..
Se noi abbiamo Berlusconi indagato ma assolto in varie sentenze è perchè se la è cavata grazie ai soldi no? ma se dico che Prodi è stato indagato due volte con l'IRI mi si risponde solo che atnto è stato assolto senza dire che anche lui nel 97 si è fatto fare una legge apposta..
SE io dico che a sinistra c'è ipocrisia mi sento dire solo "senti chi parla", ma quando vedo che l'Unione fa un programma da 281 pagine in cui nessuno ha già detto che ce la fa a leggerlo ci vedo solo fumo negli occhi, Se Prodi dice che la TAV si fa perchè è nel programma Bertinotti no, non è in programm,a..quindi un programma fatto solo come specchietto per le allodole!
Preferisco i mega-manifesti del Berlusca che vanno subito al sodo di quel fa o che non farà!
Preferisco votare per gli indagati di FI piuttosto di votare per uno schieramento in cui uno dice che gli iracheni hanno fatto bene ad ammazzare gli italiani!
Preferisco mille volte le baggianate di Emilio Fede ai deliri di Caruso che "non se la sente di criticare i kamikaze!
De l resto poi per chi votate voi di sinistra?= sempre pe rle stesse solite facce che nel 2001 hanno perso no? e perchè? perchè la gente si era stufata di loro!!!
Io almeno vedo che in questa legislatura sonod avvero state emanati molte più leggi di quel che ha fatto il centrosinistra, si è ostao ritoccare la costituzione cosa dle resto ammessa no? è vecchia di 60 anni,q aulcosa bisogna cambiare no? gli americani avrebbero mantenuta inalterata la loro costituzione del 1776? non credo proprio, anche le leggi si evolvono coi tempi, ma questo sembra che a Prodi e compagni non importa proprio..
Roberto Corelli
14 febbraio 2006 alle ore 12:34e per quanto riguarda Pannella ecco che secondo voi vedo fischi per fiaschi!
Io hod etto che da una parte dico che la vita è sacrosanta e DEVE essere protetta, ma dall'altra occorre una regolamentazione delle nascite, altrimenti in Asia e Africa continueranno a fare figli uno dietor l'altro condannati a morire entro pochi anni per fame e stenti! una vera e prorpia strage di innocenti che i cattocomunisti NON commentano, meglio far vedere le sevizie degli inglesi sui ragazi iracheni, far vedere quei poveri palestinesi mentre poco più in là un kamikaze si fa saltare in aria con decine di perosne, prue donne e bambini, del tutto innocenti!
R. Leo
14 febbraio 2006 alle ore 12:37Con Prodi è diminuito il debito pubblico, con Berlusconi è aumentato.
E così per mille altri indicatori...
Ti basta ? Stiamo parlando dei nostri debiti. Tuoi e Miei.
Non faccio l' elenco completo delle malefatte di questo governo, non servirebbe, tu hai già sposato un' idea.
massimiliano scuro
14 febbraio 2006 alle ore 12:38sono pienamente d'accordo con te...io però voterò sinistra, per le tue stesse motivazioni girate al contrario.Siamo costretti a scegliere tra indagati, tra corrotti ecc...
C'è evidentemente qualcosa che non va: forse è il modo di concepire la democrazia che va rivisto, anch'esso è vecchio di secoli e non prevedeva l'avvento dei mass media, dei super investimenti per le elezioni ect...
Andrea Brizzi
14 febbraio 2006 alle ore 12:41E si perchè invece berlusca fini bossi e casini alla causa dei bambini africani hanno dedicato la vita
a Corelli, e basta dire cazzate
Davide Debertolo
14 febbraio 2006 alle ore 12:47Devo correggerti. Berlusconi in una lunga serie di processi non è stato assolto. E' stato dichiarato colpevole di aver giurato il falso riguardo alla sua iscrizione alla P2. E' stato condannato per falso in bilancio. Questi due reati sono stati però amnistiati. Per i processi "All Iberian", "Lodo Mondadori", "SME" non è stato assolto, ma ha goduto della prescrizione, che è ben altra cosa. Inoltre il processo per Telecinco è stato interrotto per non interferire nei rapporti tra Italia e Spagna. La sentenza del 10 dicembre 2004 sul processo SME-Ariosto riconosce che "il reato di corruzione del giudice Squillante è stato commesso da Berlusconi".
Prodi dal canto suo non si è reso colpevole di alcuna legge ad personam e ti sfido a dimostrare il contrario.
E' semplice dire "tanto sono tutti uguali", ma evidentemente c'è qualcuno che è "più uguale"..
Enrico Calderani
14 febbraio 2006 alle ore 13:02Guarda che Berlusconi è stato indagato e anche condannato (falsa testimonianza, corruzione, falso in bilancio), ma la condanna è prontamente caduta in prescrizione (che è una gran ca***a), grazie anche all'abilità di Cesare Previti, Nicolò Ghedini e Gaetano Pecorella, parlamentari nonchè avvocati di Berlusconi (ma come si fa?...)
Al processo SME in una dichiarazione spontanea diceva (cito testualmente Berlusconi dal video "Citizen Berlusconi" prodotto all'estero e mai trasmesso ovviamente in Italia) "Queste dichiarazioni riguardano questo cittadino [lui], ma questo cittadino è forse un pò più uguale degli altri [...], visto che il 50% degli italiani gli ha conferito la responsabilità di governare il paese, mi domando [si accalora] come si possano portare avanti dei procedimenti in questo modo anche esponendo chi entra nel procedimento a delle immagini negative, che diventano quintali, tonnellate di fango, che per 7 anni gli vengono scaricate addosso dai giornali, dalla tv [tutto suo], in Italia, all'estero, quando anche questo qualcuno ha delle responsabilità politiche ben precise... Concludo dicendo che quel giorno sarò a disposizione [il 25 giugno, per la prossima udienza]"
Berlusconi il 24 giugno fa approvare, grazie anche al voto dei suoi avvocati (cosa che scandalizza tutto il mondo ma noi no), la legge sull'immunità che uccide del tutto il processo.
Inoltre Dell'Utri, suo stretto collaboratore, è stato più volte condannato per rapporti con la mafia, ma anche questi sono caduti in prescrizione. Esistono atti giudiziari che dimostrano questo (intercettazioni, transazioni economiche su conti della mafia e del giudice Squillante, etc)
Hai tutto il diritto di votare a destra, ma rifletti su chi è LUI. Uno che non si fa giudicare, uno che è sospettato (e condannato) di corruzione di giudici, di rapporti con la mafia, uno che dà del nazista ad un deputato tedesco che gli chiede del conflitto d'interessi.
D'altronde, lui è un pò più uguale degli altri...
Guido Laremi
14 febbraio 2006 alle ore 12:31Perdonate l'errore di battitura. Il sito del VeHEMenT è www.vhemt.org
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 12:31Pannella ha fatto la SCOPERTA DELL'ACQUA CALDA, una SOTTOLINEATURA DELL'OVVIO....
il vero problema non sono le risorse che sono poche, ma che sono per pochi....
francesca bertolini
14 febbraio 2006 alle ore 12:51Il controllo demografico non è necessario. Sarebbe sufficiente che i governi dei paesi industrializzati prendessero fin da subito provvedimenti per cambiare radicalmente stile di vita (nessuna menzione in italia al riguardo dalle parti politiche impegnate in questa campagna elettorale!!!!!!)e incentivare la ricerca su fonti di energia alternative e rinnovabili. Solo così credo ci sia una speranza di salvezza per l'umanità e un futuro per i nostri figli.
NIcola cellamare
14 febbraio 2006 alle ore 12:32BEPPE, PROPONI DEI " S O N D A G G I "
CON TUTTI I CITTADINI CHE SCRIVONO ALTRO CHE 1000 PERSONE(Numero campione di riferimento).
R .leo
14 febbraio 2006 alle ore 12:33I tempi di Milasevic ?
Quindi... vuoi fare...un genocidio ?
Ma chi sei...Pacciani ?
Avvisaci quando fai merenda; che ci barrichiamo in casa.
Fabio Ruggieri
14 febbraio 2006 alle ore 12:33in effetti è allarmante...
Adriano Pilani
14 febbraio 2006 alle ore 12:35Ho sempre pensato che Pannella fosse un individuo egocentrico, che fa leva sul senso di colpa delle persone (se non fate quello che voglio, muoio di fame), per ottenere quello che la sua intelligenza non riesce a procurargli.
Con questa lettera dimostra quanto pensavo, visto il poco rispetto che ha per coloro che leggono un testo scritto male, con errori di ortografia e pensieri infondati.
NIcola cellamare
14 febbraio 2006 alle ore 12:36All'auditorium di Roma il 16 febbraio un incontro sul rapporto fra istruzione e web
Come funziona la scuola ai tempi del web? Internet riuscirà a garantire l'accesso all'educazione di tutti i bambini e i ragazzi del mondo? Ancora oggi "in Italia per ogni persona che accende internet, decine accendono solo la tv", ricorda Beppe Grillo nei suoi spettacoli. Eppure "per alfabetizzare metà degli umani ci abbiamo messo cinquemila anni. Per connettere potenzialmente tra loro in tempo reale un decimo degli umani ci abbiamo messo vent'anni". Quanto tempo servirà per trasformare gli analfabeti in internauti e garantire a tutti la "cittadinanza digitale"?
Saranno questi i temi affrontati nel corso dell'evento "Internet fa scuola", in programma il 16 febbraio all'Auditorium di Roma. A discutere con gli studenti romani il Consorzio Gioventù Digitale ha chiamato Beppe Grillo, il comico italiano da anni impegnato sul tema dell''accesso gratuito all'informazione.
http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=65203
Marco Floris
14 febbraio 2006 alle ore 12:38Ponendosi al di sopra delle persone, di soluzioni (qualcuna "finale") si trova sempre grossi problemi.
Se qualcuno però venisse da me a dire che non dovrei avere a casa una dolce bimba di 6 mesi, gioia e ricompensa per ogni fatica quotidiana, potrei anche sparargli! (... se avessi una pistola...)
Io credo sia opportuno, oltre che controlare la natalità, incentivare il suicidio di chi ha sempre una soluzione per ogni problema...
Un bel "bonus famiglia" da lasciare agli eredi.
Aggiungendo anche una "taglia" sui ricercati (se riportati morti ovviamente), si risoleverebbe pure il problema della criminalità!
E si incentiverebbe l'economia!
Lo mettiamo o no in programma?
Marco
gigi la penna
14 febbraio 2006 alle ore 12:38LASCIATE PERDERE IL PANNELLA: uno dei piu' grandi teorici del nulla e dell'inconcludenza!!!
Lui e suoi amici VERDI e RIFONDAZIONE hanno decretato gia' da subito la sconfitta del buon Prodi.
Ma chi puo' essere tanto sciocco da mettere il proprio futuro in mano ad una coalizione (il centro sinistra, in questo caso) che dopo neanche 24 ore dalla sottoscrizione del programma, gia' sta litigando in diretta televisiva!?!?!? Purtroppo Prodi paga dazio ai "professionisti del fare opposizione": tutta gente che non sarebbe in grado di prendere una decisione nemmeno in una riunione di condominio!!!!
A lavorare, please!!!!
Roberto Corelli
14 febbraio 2006 alle ore 12:40@Dino Colombo
porporati della chiesa coinvolti in traffici di droga..ma che, hais coperto l'acqua calda? se c'è qualcuno di marcio è proprio in vaticano! ma los ai che alla fine della guerra è stato il vaticano a far scappare via dall'europa Mengele, l'"angelo della morte" di Auschwitz? Pure Eichmann, il pianificatore dell'olocaustoha avuto un salvacondotto dal vaticano! e chissà chi altir..poco tempo fa in america è scoppiato uno scandalo di preti pedofili e non se ne sente più parlare! chissà mai perchè?
Antonio amati
14 febbraio 2006 alle ore 12:41@ Roberto Corelli:
Roberto, io dodici anni fa votai berlusconi, credevo avesse vogòlia di cambiare il paese...
Invece mi sono reso conto, in questi 5 anni, che non ha fatto nulla per il paese in senso liberale, mantenendo i monopoli che esistevano, mantenendo la burocrazia asfittica che caratterizza l'Italia, andando in senso contrario alla politica liberal.
Ed infatti i primi scontenti sono stati quelli di Confindustria: io ascolto tutti i giorni Radio24, e Berlusconi viene attaccato pesantemente tutti i giorni, nemmeno ascoltassi la radio di un centro sociale,
Forse Prodi si è parato con una legge a favore, non ne sono sicuro, ma Berlusca si è fatto una collezione di leggi a favore, o per consolidare il suo impero economico, o per evitare pesanti guai giudiziari.
Basti pensare, che mentre Bush inaspriva duramente le pene per il falso in bilancio, lui depenalizzava il reato....
Alla faccia dei liberal....
Roberto Corelli
14 febbraio 2006 alle ore 12:52ok ok, ma se uno vota per Prodi perchè crede davvero che cambierà qualcosa?
La prova ce l'hai già davanti agli occhi: Per Prodi la TAV si fa, per Bertinotti no! ma la TAV è un progetto mandato avanti dal Berlusca no? e allora perchè il Mortadella vuole protarlo avanti a tutti i costi? Forse perchè le aziende appaltatrici gli hanno già promesso un bungalow alle Maldive vita natural durante se lascia fare la TAV?
Anna Casasola
14 febbraio 2006 alle ore 12:41Potrei arrivare a considerare "plausibile" l'opinione di Pannella se già oggi stessimo ottimizzando la gestione dell'energia. Se stessimo impiegando e sfruttando al massimo tutte le tipologie di fonti di energia rinnovabile e se nessuno sprecasse assolutamente nulla e ancora ci fosse scarsità di energia potrei pensare che il problema è che siamo troppi. Ma finchè dipendiamo solo dal petrolio con sprechi assurdi per l'inefficienza delle nostre macchine/strutture/apparecchivari e per l'imprudenza di chi li gestisce, direi che nascondersi dietro al fatto che siamo troppi è l'ennesimo tentativo di evitare di affrontare il problema. Ma per chi ci ha preso?!?
R. Leo
14 febbraio 2006 alle ore 12:44..poco tempo fa in america è scoppiato uno scandalo di preti pedofili e non se ne sente più parlare! chissà mai perchè?
Roberto Corelli 14.02.06 12:40
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Almeno i preti sono coerenti...non ripetono forse le parole del buon Gesù:
" Lasciate che i bimbi vengano a me...!!! "
R. Leo
14 febbraio 2006 alle ore 12:56Naturalmente non difendo i preti che fanno queste cose, ci mancherebbe altro. Queste azioni non devono essere messe a tacere...e chi le compie va punito...
Naturalmente senza generalizzare...conosco tanti preti (la maggioranza) che vivono sinceramente la loro religiosità.
morgan ivaldi
14 febbraio 2006 alle ore 12:45
L'UNIONE........MA NON TROPPO ....
Caro Beppe
vorre che si parlasse delle divergenze dell'"UNIONE" su alcuni punti cruciali del programma.
ES: ANSA) - ROMA, 13 FEB - L'alta velocita' sta dividendo l'Unione. Dopo il 'diktat' di Prodi ("si fa punto e basta") arriva la reazione sdegnata di Prc."Prodi non tiene conto del programma -dice Ferrero, responsabile economico Prc-: non e' il potenziamento in discussione ma se debba avvenire o no mediante la Tav". E' "una grande priorita'", dice Epifani (Cgil) mentre il governatore del Friuli Illy incalza: "la citazione generica nel programma non basta". E Di Pietro avverte: attenti all'impatto ambientale".
Vorrei sapere dove è possibile leggere questo programma di 200 e più pagine, per poter giudicarne il contenuto o dobbiamo dare il voto alla sinistra solo perchè Dorian è una simpatica canaglia?
Grazie per lo spazio.
Morgan Ivaldi, Genova.
Carla Sarno
14 febbraio 2006 alle ore 12:45beh! i commenti mi sembrano un poì "semplicisti", non vi è dubbio che una correlazione fra numeri e consumo c'è, che poi Pannella, da sempre, abbia la capacità di raccontare anche le cose più banali con salsa piccante, anche qui, non vi è dubbio, e che per questo non riceva grandi consensi, anche questo è indubbio. Ma la tesi,sfoltita dal "piccante" rimane un punto su cui ragionare. Le politiche italiane e mondiali non mi sembra vadano nella direzione di una contenuta demograficità, anzi qui in italia,mi sembra che nessun partito abbia accennato nel programma politico a questo problema, forse perchè si ha paura di perdere quell'elettorato cattolico che tanto "fa comodo", ma credo che questa scelta politica sarà inevitabile ne prossimo futuro insieme ,ovviamente, alla ridistribuzione della ricchezza,se non volgiamo scontrarci in guerre sempre più cruenti e dilaganti alla ricerca di "energie" per la propria sopravvivenza.
In un'intervista di alcuni anni fa ,Castro si e ci poneva una domanda:"ma davvero l'occidente pensa di poter esportare il proprio modello di consumismo in tutto i Paesi? ma cosa ne sarà del momdo se tutti i cinesi e gli indiani e gli africani avranno due macchine per famiglia ecc. ecc.?" Allora forse il richiamo di Pannella a riflettere sui numeri e i consumi non mi sembra proprio campata in aria, anche se c'è da dire che in Italia questa tendenza per molte ragioni,vedi stabilità nel lavoro, affitti casa e tutte le cose che conosciamo,è già in atto tranne che per pochi, vedi Beppe, di cui non conosco la storia,(6 figli con una singola donna con 2 o con 3 o ancora più)eletti.
marcello corrado
14 febbraio 2006 alle ore 12:45
Se tutte le risorse destinate alle spese militari e agli sprechi voluti,alla medicina criminale dell multinazionali del farmaco fossero utilizzate al servizio dell' uomo vivremmmo in un paradiso terrestre.
La creativita' umana e la generosita' della natura sono illimitate.
Peccato che l'uomo spenda duemila miliardi di vecchie lire per un jet militare e poi strombazzi ai 4 venti al g8 in scozia che si sono magnanimamente condonati i debiti ai paesi africani (alcuni milioni di dollari: piu' o meno un'ala e il carrello di un superjet militare).
L'africa viene tenuta in poverta'.
Il mondo e' in mano ai signori della morte (della guerra): come si spiega che in paesi che fanno fatica a racimolare un pezzo di pane all'improvviso,quando giunge l'ora preparata ad arte dai signori della guerra manipolando e aizzando gli uni contro gli altri , escono tutti in strada con un mitra in mano e una scorta di munizioni?
Non ho bisogno di risposte.
Non ci sono giustificazioni al riguardo. I FATTI si commentano da soli.
E' l'avidita' il vero problema , non la sovrappopolazione.
Infatti nei paesi ricchi (vedi in italia) non esiste il problema demografico,anzi..
Veronica Muia
14 febbraio 2006 alle ore 12:46STAMATATTINA HO RICEVUTO QUESTA E MAI
"Una società che pretende di assicurare agli uomini la libertà, deve cominciare col garantire loro l'esistenza"questa frase di Leon Blum è sicuramente significativa di una realtà che purtroppo in alcuni paesi nega alle persone e in particolare alle bambine la
possibilità di crescere.Ci possono essere vari orientamenti su ciò che è inizio della vita, sulla libertà, sui diritti.Penso che sia la giusta premessa al messaggio che vi giro che ho recentemente ricevuto:la crudezza invita ognuno a riflettere e trarne, penso e spero, conseguenze comportamentali."Rita Brembilla
Le immagini che seguono sono estremamente dure, però riteniamo doveroso mostrarle, perché fatti così gravi non devono passare inosservati.Il mondo deve sapere,la gente deve essere informata di quanto accade in Cina,di come possa disumanamente divenire normalità il disprezzo per la vita. Una bimba appena nata giace morta sotto il bordo del marciapiedi,nella totale indifferenza di coloro che passano.La piccina è solo un'altra vittima della politica crudele del governo cinese che pone il limite massimo di un solo figlio nelle città(due nelle zone rurali), con aborto obbligatorio.Nel corso della giornata,la gente passa ignorando il bebè.
Automobili e biciclette passano schizzando fango sul cadaverino.Di quelli che passano, solo pochi prestano attenzione.La neonata fa parte delle oltre 1000 bambine abbandonate appena nate ogni anno,in conseguenza della politica del governo cinese.L'unica persona che ha cercato di aiutare questa bambina ha dichiarato:"Credo che stesse già per morire,tuttavia era ancora calda e perdeva sangue dalle narici".Questa signora ha chiamato l'Emergenza però non è arrivato nessuno."Il bebè stava vicino agli uffici fiscali del governo e molte persone passavano ma nessuno faceva nulla...Ho scattato queste foto perché era una cosa terribile...""I poliziotti, quando sono arrivati,sembravano preoccuparsi più per le mie foto che non per la piccina...
Marco Ceriani
14 febbraio 2006 alle ore 12:51Scusa, ci dici chi è Rita Brembilla e ci dai dei riferimenti per verificare direttamente la veridicità della fonte?
Ciao
Marco
Andrea Brizzi
14 febbraio 2006 alle ore 12:46il doppio degli esseri umani? sai che merda di mondo...
marcello corrado
14 febbraio 2006 alle ore 12:46domanda: perche' non riesco a postare?
Loredana Solerte
14 febbraio 2006 alle ore 12:49senti io posso parlarti della mia esperienza cn una persona islamica.
È il padre di due compagnetti di scuola di mia figlia. Non ha mai dato motivo di situazioni sopracitate. Tra l'altro è una persona gradevolissima, nn particolarmente socievole perché timida, ma che io sappia nn ha dato alcun problema nemmeno quando si è separato dalla sua moglie italiana. Per cui, per me, quello che si dice in giro riguardo l'estrema differenza di cultura mi sembrano solo baggianate. È davvero un'eccezione? certo che è proprio strano allora che sia capitato a me incontrare l'unico islamico che conosco così particolarmente tranquillo.
Gianni Cesari
14 febbraio 2006 alle ore 12:50mi sento un tantino offeso dal "moltiplicarsi bestialmente", non ci trovo nulla di bestiale nell'avere prole numerosa. cmq mi trovo daccordo su una cultura del "buon senso", di evitare il passo più lungo della gamba, di adottare sistemi di contraccezione per limitare le nascite a quello che ogni famiglia riterrà di essere in grado di mantenere ed educare. ma devono essere le famiglie a decidere, ognuna per sè. e cmq non c'è nulla di fascista e comunista nel voler dei figli..si chiama amore questa cosa signor Giacinto alias Marco Pannella.
Cmq complimenti per il notevole progresso tecnologico nel campo del risparmio energetico; siete stati il primo partito a inventare i "Pannella Solari", un Politico che non consuma.
Veronica Muia
14 febbraio 2006 alle ore 12:51In Cina, molti ritengono che le bambine siano spazzatura. Il governo della Cina, il paese più popoloso del mondo con 1,3 miliardi di persone, ha imposto la sua politica di restrizione della natalità nel 1979. I metodi usati però causano orrore e sofferenza: i cittadini, per il terrore di essere scoperti dal governo, uccidono o abbandonano i propri neonati. Ufficialmente, il governo condanna l'uso della forza e della crudeltà per controllare le nascite; però, nella pratica quotidiana, gli incaricati del controllo subiscono tali pressioni allo scopo di limitare la natalità, che formano dei veri e propri "squadroni dell'aborto". Questi squadroni catturano le donne "illegalmente incinte" e le tengono in carcere finché non si rassegnano a sottoporsi all'aborto. In caso contrario, i figli "nati illegalmente" non hanno diritto alle cure mediche, all'istruzione, né ad alcuna altra assistenza sociale. Molti padri vendono i propri "figli illegali" ad altre coppie, per evitare il castigo del governo cinese. Essendo di gran lunga preferito il figlio maschio, le bambine rappresentano le principali vittime della limitazione delle nascite.
Normalmente le ragazze continuano a vivere con la famiglia dopo del matrimonio e ciò le rende un vero e proprio un peso. Nelle regioni rurali si permette un secondo figlio, ma se anche il secondo è una femmina, la cosa rappresenta un disastro per la famiglia. Secondo i dati delle statistiche ufficiali, il 97,5% degli aborti è rappresentato da feti femminili. Il risultato è un forte squilibrio di proporzioni fra popolazione maschile e femminile. Milioni di uomini non possono sposarsi, da ciò consegue il traffico di donne.
L'aborto selezionato per sesso sarebbe proibito dalla legge, però è prassi comune corrompere gli addetti per ottenere un'ecografia dalla quale conoscere il sesso del nascituro. Le bambine che sopravvivono finiscono in precari orfanatrofi. Il governo cinese insiste con la sua politica di limitare le nascite e ignora il problema
Vittoria Leal
14 febbraio 2006 alle ore 12:51Il pianeta ha risorse finite.
Non siamo ancora al collasso, ma siamo già 6 milardi, facciamo un figlio a testa e i nostri figli ne fanno un altro...in 50 credete che ci sarà spazio per tutti?
Io no, non lo credo.
Detto questo, non voterei mai Pannella nemmenose si presentasse da solo come unico candidato di centro, destra e sinistra assieme.
Loredana Solerte
14 febbraio 2006 alle ore 12:53x Valerio Erre 14.02.06 12:39
senti io posso parlarti della mia esperienza cn una persona islamica.
È il padre di due compagnetti di scuola di mia figlia. Non ha mai dato motivo di situazioni sopracitate. Tra l'altro è una persona gradevolissima, nn particolarmente socievole perché timida, ma che io sappia nn ha dato alcun problema nemmeno quando si è separato dalla sua moglie italiana. Per cui, per me, quello che si dice in giro riguardo l'estrema differenza di cultura mi sembrano solo baggianate. È davvero un'eccezione? certo che è proprio strano allora che sia capitato a me incontrare l'unico islamico che conosco così particolarmente tranquillo.
Dino Colombo
14 febbraio 2006 alle ore 12:55@ Roberto Corelli
Condivido tutto Roberto...ma il mio mettere l'accento sul fatto, non è certo 'per scoprire l'acqua calda' ma per far capire alla gente...
" MA IN CHE MANI SIAMO????"
Io mi domando...ma quando certi poveri convinti (o persuasi??) vanno sotto 'certe finestre'adoranti e lacrimosi con le mani giunte la domenica in certe 'grandi piazze' ( chi vuol intendere intenda...) si sono mai informati su chi stanno andando ad adorare?...tu parli dei lasciapassare ai nazisti, ma perchè non hai mai letto degli aiuti elettorali dati ai mafiosi vicini ai più grossi partiti siciliani da certi ambienti clericali?...( secondo il demoniaco detto che il 'fine giustifica i mezzi'!! anche se questi vanno assolutamente CONTRO GLI INSEGNAMENTI DI GESU' CRISTO!!!)
Ma in che caxxo di paese addormentato...(??? o colluso )viviamo?....
Roberto Corelli
14 febbraio 2006 alle ore 13:18verissimo, mi sono dimenticato pure quelli..condivido appieno il tuo ragionamento! chi ti parla è un agnostico che ha smesso da tempo da credere alla chiesa, da quando avevo una fidanzata in carrozzina che mi è morta fra le braccia per un tumore al seno! da allora preferisco solo credere in me stesso e in quel che faccio, non c'è dio che possa ridarmi quella felicità perduta..
Umberto Fusaroli Casadei
14 febbraio 2006 alle ore 12:55Pannella ha ragioni da vendere! Ma chi lo sta a sentire, in questo mondo che marcia verso la catastrofe? In verità i suoi precedenti tentativi di fornicazione col Berlusca, fascisti inclusi,hanno indisposto molti, ma quando dice cose saggie, OK!
Auguri a lui e buon proseguimento!
Umberto Fusaroli Casadei
Andrea Brizzi
14 febbraio 2006 alle ore 12:55Carla, hai centrato il problema. Se tutta l'umanità ha, come ha, il diritto di aspirare al nostro (per non parlare di quello americano) stile di vita, 6 miliardi di persone sono troppe.
E non si tratta di evocare granguignolesche scene di aborti forzosi, ma semplicemente di incrementare la contraccezione. Il fatto è che non va bene nemmeno così, il sesso deve servire a procreare...
Veronica Muia
14 febbraio 2006 alle ore 12:57Il governo cinese insiste con la sua politica di limitare le nascite e ignora il problema della discriminazione contro le bambine.
Non è possibile continuare a ignorare una simile tragedia!!
Che cosa possiamo fare?
claudia costa
14 febbraio 2006 alle ore 12:57trovi, invece, furbi quelli che ancora daranno fiducia all'altra parte che ha dato la prova di governo sotto gli occhi di tutti? trovi la CDL coesa in confronto all'Unione? e il prendere decisioni che riguardano le REGOLE e le modificano, in modo autoritario sulla testa della metà circa dei cittadini di opinione contraria me lo chiami governare in democrazia oppure imporre? io vorrei essere un cittadino per il futuro, incazzato col governo magari, ma libero e non un suddito come siamo diventati da 5 anni a questa parte.
ernesto scontento
14 febbraio 2006 alle ore 12:58Sono d'accordissimo con Lei Sig. Ernesto, ma come si fa ad andare a votare se non ci si sente rappresentati da nessuno??????????????????
@ ANGELOMARIA 14.02.06 09:48
*************
Angelomaria, proprio perché esiste questa incongruenza fra Cittadini è la classe politica dirigente, che bisogna rinforzare il concetto di DEMOCRAZIA ESERCITANDO IL NS DIRITTO DOVERE AL VOTO.
POSSIBILE CHE IN TANTI PARTITI COME CI SONO IN ITALIA, TU NON NE TROVI NEANCHE UNO DEGNO DEL TUO VOTO
.. MI VEREBBE DA PENSARE CHE NON ESISTI ? MA SICCOME SCRIVI SUL BLOG E' FARAI SICURAMENTE TANTE ALTRE COSE. TU ESISTI ! ALLORA DEVI LOTTARE PER ESSERE RAPPRESENTATO COME CITTADINO.
Considera come ipotesi che il 51% degli elettori si astiene dal voto come forma di dissenso pacifico,
ACADREBBE CHE: una minoranza legittimata dalle elezioni popolari governerebbe su una maggioranza che non si sente rappresentata. ( NON SPERARE NEL SENSO DI PUDORE DEI NS ELETTI SCARSEGGIA
) .
Inevitabilmente la distanza fra cittadini e classe dirigente porterebbe allo scontro diretto nelle forme consentite dalla ns. legislazione. La conseguenza di tutto ciò sarebbe il blocco dello sviluppo Democratico.
LA DEMOCRAZIA NON E' LA FORMA DI GOVERNO PERFETTA, MA LA MENO IMPERFETTA PER GARANTIRE LA CONVIVENZA FRA INDIVIDUI, GARANTENDONE UN GRADO DI LIBERTA' ACCETTABILE. IL MIGLIORAMENTO DI ESSA RICHIEDE LA PARTECIPAZIONE DI TUTTI.
Franco Pace 55
14 febbraio 2006 alle ore 13:00IVANA IORIO@@@@@@@@@
GIGI LA PENNA@@@@@@
ROBERTO CASTELLI@@@@@
Finirete col farci dare ragione a Pannella, a proposito dcelle nascite inutili!
Buon giorno a tutti, ragazzi.
Ieri sera: D'Alema batte Fini 4 a 0
Marco Ceriani
14 febbraio 2006 alle ore 13:04Tu dici che la cultura musulmana non è integrabile alla nostra. Posso essere parzialmente d'accordo con te se intendi l'integrazione come la intendono moltissime persone: l'adattamento o anche l'annullamento della cultura "ospitata" in quella "ospite" senza mutamento di quest'ultima.
Io invece preferisco pensare all'integrazione come qualcosa che cambia, naturalmente in gradazioni differenti, anche la cultura ospite.
Infatti, la maggior parte delle ersone che hanno paura o non vogliono gli islamici da noi (come non hanno voluto altri in altri momenti) non sono assolutamente disposti a vedere il loro stato attuale, in termini culturali ma in particolare in termini di livello economico e sociale, cambiare e diventare imprevedibilmente diverso.
Allora si preferisce continuare a mettere la testa sulla sabbia e a far finta che possiamo chiuderci in una gabbia dorata, a pretendere che le migrazioni dei popoli rispettino i confini di stati nazionali che non corrispondono più a un mondo globalizzato, multinazionalizzato, e così via.
Per inciso, ormai gli zingari sono più coerenti nel loro modo di vita e nelle loro meccaniche al reale stato del mondo di quanto non lo siamo noi.
Giuseppe Militerno
14 febbraio 2006 alle ore 13:06Credo che il buon Marco é diventato vecchio!
Degli anziani bisogna aver rispetto ed ascoltarli. Dopo averli ascoltati bisogna ricordare quello di buono che hanno fatto per noi e poi sorridere. un sorriso a loro fa bene e li rende felice allondanando cosi il pensiero della morte. Si io credo che nonostante gli scioperi della fame e sete che finiscono sempre prima di gravi conseguenze Marco ha incominciato quel periodo della vita in cui non si é più ottimisti e si vedono catastrofi in arrivo. Ha giustamente sintetizzato Beppe il divario di pensiero tra chi ha sei figli e chi non ne ha.
L'uomo é più di un animale e sa trovare delle soluzioni. Certamente se molti bambini muoiono di fame questo non é dovuto alla mancanza cibo (vedi il problema dell'obesità delle società opulente) ma all'ingordigia di alcuni uomini di potere. Finchè non si cambia (e mi sembra difficile) il modo di governare, questi problemi resteranno sempre.
Francesco D'Ambrosio
14 febbraio 2006 alle ore 13:10Visto che nessuno ancora se n'è accorto e parla di un Pannella seduto da trent'anni in parlamento...Pannella è da 5 anni che non è nel Parlamento italiano! E si è notato purtroppo!
Enrico Calderani
14 febbraio 2006 alle ore 13:10OT
Al processo SME Berlusconi in una dichiarazione spontanea diceva (cito testualmente Berlusconi dal video "Citizen Berlusconi" prodotto all'estero e mai trasmesso ovviamente in Italia) "Queste dichiarazioni riguardano questo cittadino [lui], ma questo cittadino è forse un pò più uguale degli altri [...], visto che il 50% degli italiani gli ha conferito la responsabilità di governare il paese, mi domando [si accalora] come si possano portare avanti dei procedimenti in questo modo anche esponendo chi entra nel procedimento a delle immagini negative, che diventano quintali, tonnellate di fango, che per 7 anni gli vengono scaricate addosso dai giornali, dalla tv [tutto suo], in Italia, all'estero, quando anche questo qualcuno ha delle responsabilità politiche ben precise... Concludo dicendo che quel giorno sarò a disposizione [il 25 giugno, per la prossima udienza]"
Berlusconi il 24 giugno fa approvare, grazie anche al voto dei suoi avvocati (cosa che scandalizza tutto il mondo ma noi no, e perchè mai?), la legge sull'immunità che uccide del tutto il processo.
Riflettete, italiani, riflettete.
PS il filmato si trova su eMule, cercate "Citizen Berlusconi"
Antonio Cataldi
14 febbraio 2006 alle ore 13:18Ieri sera: D'Alema batte Fini 4 a 0
Franco Pace 55 14.02.06 13:00-----------------------------------------------------------------------LA VITA E' TUTTO UN QUIZ! E OGNI CAPA E NU TRIBUNALE!! UN ULTIMA COSA,OGNUNO PUO' PENSARLA COME VUOLE,MA DIRE CHE D'ALEMA HA VINTO IL CONFRONTO.D'ALEMA PERDE SEMPRE OGNI CONFRONTO CON SE STESSO.
Andrea Cavicchioli
14 febbraio 2006 alle ore 13:19Mi sembra che stabilire alleanze fra poteri come fa il signor Giacinto Pannella detto Marco sia molto ma molto arbitrario. Il rientro dolce a ritmi di crescita sostenibili è frutto di solidarietà, distribuzione del reddito ampia,sacrificio dei ricchi a favore dei poveri e occasioni di crescita culturale per ampie fasce di popolazione, come hanno già scritto altri (uno per tutti Amartya Sen). Ci vuole molta lungimiranza politica per percorrere quella strada e anche pazienza. Sembra tuttavia l'unico metodo democratico ad oggi consentito per raggiungere l'obiettivo che Pannella si propone e che è in linea di massima condivisibile (anche se trovare l'esatta dimensione numerica di questo equilibrio mi sembra arduo). Quello che leggo nella sua posizione è un radicalismo (!!!!) propositivo che, non a caso, ha trovato finora solamente alcuni saggi attuatori in personaggi che Lui stesso cita: Mao, Stalin e Hitler.
Preferisco la maternità e paternità responsabile della Chiesa Cattolica.
Andrea Cavicchioli
Luca Melchiorri
14 febbraio 2006 alle ore 13:22Concordo con quello ke dice pannela..xò poteva pure concludere dicendo ke in questo modo si manda alle ortike il sistema consumistico..cosa secondo me ottima ma ke capisco lasci interdetti ki se lo sente dire ed egoisticamente si nega questa opportunità..quindi, quello ke pannella definisce "rientro dolce", verrà mal visto da ki crede ke ciò comporti un livello di "benessere" (fa ridere parlare di benessere quando violenze ed omicidi sono all'ordine del giorno) attuale..credo ke bisogni spiegare accuratamente le conseguenze del rientro dolce e allo stesso tempo direi ke sarebbe indicato ke qualke economista provi a creare un modello x il nuovo mondo ke si configurerà.
Saluti
Mazzon Moreno
14 febbraio 2006 alle ore 13:23Dato che qui funziona la democrazia diretta verso una sola direzione :
http://xiaodongpeople.blogspot.com/2006/02/primarie-dei-cittadini-energia-marco.html
Fatevi un giro e chiedete spiegazioni... magari avrete strane sorprese...
Emilio Zanon
14 febbraio 2006 alle ore 13:25siamo alla pura follia...
ragionamenti come questo di Pannella sono un grande aiuto a Berlusca
Bruno Rossi
14 febbraio 2006 alle ore 13:26Ciao trovo interessante l'idea di Panella
Il "rientro dolce" perchè non iniziamo a praticarlo sulle persone dai 70anni su, invece che sui feti, così oterremo cmq un ringiovamento della società italiana e mondiale e risolveremmo il problema delle pensioni.
Lo chiamerei "il dolce addio"
marco indelicato
14 febbraio 2006 alle ore 13:44ma come è possibile fare certi ragionamenti????
ma dove crede di essere Pannella in cina???
è assurdo anche leggerle queste cose!!!!! Probabilmente la lontananza dal parlamento non gli ha giovato anzi.....
Propongo che simili messaggi vengano censurati, nessuno può arrogarsi il diritto di decidere per altri se fare figli o no......
Scusate ma credo sia proprio ridicolo anche commentare questo post. Beppe forse fare sei figli a qualcuno (Pannella) può sembrare sbagliato, ma ti assicuro che ti ammiro, perchè se una persona puo' permetterselo e lo vuole ha il diritto di fare sei figli ed è giusto che abbia il plauso (e gli incentivi x le famiglie numerose) poichè contribuisce a "svecchiare" questo paese, nel quale le persone non fanno figli perchè il costo della vita è assurdo.....
Io ho una bimba, lavoro e riesco a comprarle il latte in polvere (22 euro 900grammi- che finiscono in 3gg), i pannolini (18 euro 20pz) e mi domando: " ma quei poveri cristi che non lavorano o sono in affitto o lavorano part-time, ma come faranno!!!!!!" Forse Pannella ha trovato la soluzione "non debbono avere figli"....
IGNOBILE!!!!!!!!!!!!
Angelo Capuzzimati
14 febbraio 2006 alle ore 13:27Mettiamo il caso che Prodi vada a Porta a Porta e gonfi le cosidette bugie elettorali, non è forse il caso di dare fiducia a qulcuno che comunque prima di essere mandato via ha fatto si che l'Italia entrasse in tempo in Europa (quando gli altri invece speravano che non accadesse: vorrei vedere come ci troveremmo oggi) e stava riducendo il debito pubblico ed avrebbe riformato il settore lavoro in maniera più umana di come è stato fatto e molto altro ancora, anzichè continuare a tenerci il nano (peraltro lui non mente mai, dice sempre la verità????)e farci massacrare la nazione, la costituzione - il diritto romano è stato ed è esempio per tutte la altre democrazie del mondo - la magistratura affinchè i piatti della giustizia pendano da una parte o dall'altra in base al portafoglio o posizione sociale? Anzichè farci massacrare dal costante aumento del costo della vita (infatti che la pressione fiscale sia diminuita non me ne sono accorto)? Anzichè continuare sul solco del precariato occupazionale aumentando la pressione sociale (questa si)su tutta la popolazione? Lasciando che si legiferi a proprio uso e consumo (tanto il popolo serve solo il giorno delle elezioni)? Io in questi cinque anni ho visto solo questo, ho sentito una continua violenza verbale nei confronti degli avversari e della magistratura ed un continuo piagnisteo con alla base il leit motive della persecuzione. Bene, io penso che non è questa la democrazia, la democrazia è "kratia" governo "demos" del popolo o se vogliamo per il popolo. Io non la vedo, ed allora è il caso di togliersi le fette di salame dagli occhi e cercare di discernere le problematiche e propendere per chi lascia traspsrire idee e ideali di giustizia sociale per il maggior numero di persone anzichè per i pochi privilegiati.
GIAN LUIGI SOLDI
14 febbraio 2006 alle ore 13:30di tutti i discorsi che abbia mai fatto marco/giacinto pannella questo e' in assoluto il piu' sensato !!!
sottoscrivo in toto ricordando che esistono movimenti e testi in tutto il mondo di intellettuali che la pensano cosi'.
cito per tutti "la terra scoppia" di Giovanni Sartori (2003).
questa e' lunica strada futura !!!
massa critica significa meno sofferenza !!
Davide Caiaffa
14 febbraio 2006 alle ore 13:32Oggetto: Ste femmine!!!!!
A New York è stato appena aperto un nuovo negozio dove le donne possono
scegliere e comprare un marito. All'entrata sono esposte le istruzioni su come funziona il negozio:
1) Puoi visitare il negozio
SOLO UNA VOLTA.
2) Ci sono 6 piani e le caratteristiche degli uomini
migliorano salendo.
3) Puoi scegliere qualsiasi uomo ad un piano oppure
salire al piano superiore.
4) Non si può ritornare al piano inferiore.
Una donna decide di andare a visitare il Negozio di Mariti per trovare un compagno.
Al primo piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un
lavoro." La donna decide di salire al successivo.
Al secondo
piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un
lavoro e amano i bambini." La donna decide di salire al successivo.
Al terzo
piano l'insegna sulla porta dice: "Que sti uomini hanno un
lavoro, amano i bambini e sono estremamente belli.". "Wow" - pensa la
donna, ma si sente di salire ancora.
Al quarto piano l'insegna sulla porta dice:
"Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da
morire e aiutano a fare le faccende di casa."
- Incredibile! - esclama la donna - Posso difficilmente resistere!
Ma, detto questo, sale ancora. Al quinto piano l'insegna sulla porta dice:
"Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire,
aiutano nelle faccende domestiche e sono estremamente romantici."
La donna è tentata di restare e sceglierne uno, invece decide di salire
all'ultimo piano.
Il cartello del sesto piano: "Sei la visitatrice No. 31.456.012 di
questo piano, qui non ci sono uomini, questo piano esiste solamente
per dimostrare come sia impossibile accontentare una donna.
Grazie per aver scelto il nostro negozio!"
Di fronte a questo negozio è stato
aperto un Negozio di Mogli.
Al primo piano ci sono donne che amano far
sesso. Al secondo piano ci sono donne
che amano far sesso e sono ricche.
I piani dal terzo al sesto NON SONO MAI STATI VISITATI.
Sario Maurizio
14 febbraio 2006 alle ore 14:34Eccezionale!!!!
Grazie, una risata mi ci voleva oggi!!!
Federico Amico
14 febbraio 2006 alle ore 13:33Altro che proibizionismo contro le droghe leggere... Pannella ma che ti sei fumato stavolta?? A parte che il "rientro dolce" di cui parli (ma che sarebbe poi???) mi sconcerta un pochino... ma l'argomento di discussione è un altro. Proponi soluzioni concrete e non inutili divagazioni (si vede proprio che sei un politico di vecchia data...).
L'ITALIA E' A CRESITA ZERO PERCHE' NOI, PUR VOLENDO, NON RIUSCIAMO A FARE FIGLI (PROBLEMI DI LAVORO, PRECARIETA', ETC), E TU VIENI QUI A PARLARE DELLA NATALITA' NEL MONDO TROPPO ELEVATA! ...ma va che sei forte...
Inoltre sarebbe sicuramente meglio parlare di nuove tecnologie che ci permettano di vivere tutti meglio, piuttosto che pensare a come limitare la vita...
IO NON CAPISCO PROPRIO PERCHE' TUTTA QUESTA GENTE SI IMPEGNI COSI' TANTO PER FAR VINCERE BERLUSCONI ALLE PROSSIME ELEZIONI...
g.crown
14 febbraio 2006 alle ore 13:35Ma bene..proprio come Malthus "siccome i poveri fanno troppo figli e creano il problema della fame e della povertà impediamo loro di fare figli" così i ricchi potranno continuare a sollazzarsi con la coscienza a posto e i poveri non romperanno più con la loro povertà e la loro fame!
Ma come si concilia questa battaglia con la crociata fatta dai Radicali in occasione del referendum sulla procreazione assistita a favore del diritto (?) di avere un figlio proprio, "a tutti i costi e costi quello che costi"? E alla faccia delle lotte fatte dalle donne e sostenute dagli stessi Radicali, per non essere considerate solo un utero che "a tutti costi" deve "produrre qualcosa"!.
Eh già, solo i paesi industrializzati e ricchi hanno diritto anche di pasticciare con gli embrioni umani per avere figli...gli altri devono sopprimere i propri o lasciarli morire di fame perchè sono troppi e fanno sprecare le già ben poche risorse a disposizione!
brambilla ambrogio
14 febbraio 2006 alle ore 13:36Vignette Islam: nuove proteste in Pakistan
ISLAMABAD (Pakistan) - "Morte alla Danimarca! Morte all'America!". Urlando slogan di questo tenore centinaia di persone hanno manifestato a Peshawar, in Pakistan, contro le vignette che raffiguravano il profeta Maometto, pubblicate su diversi quotidiani europei. La folla inferocita ha tentata di assaltare il quartiere che ospita numerose ambasciata straniere, ma le forze dell'ordine hanno bloccato la marcia di protesta. Per il 3 marzo e' stato indetto uno sciopero generale proprio contro le vignette. (Agr)
Non si placa la protesta per le vignette satiriche su Maometto pubblicate da un quotidiano danese. Ad Islamabad, in Pakistan, il personale dell'ambasciata americana è bloccato all'interno della sede diplomatica da circa 200 manifestanti sono riusciti a penetrare all'interno dei confini dell'ambasciata. L'azione è avvenuta nel corso di una manifestazione a cui partecipano quattromila persone
*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*
ma se le vignette sono di origine europea, perche' assaltano l'ambasciata americana ?
c'e qualche ammiratore della cultura multietcnica che mi vuole rispondere ?
Guglielmo Di Girolamo
14 febbraio 2006 alle ore 13:36x Franco Pace: Dalema perde ogni confronto con se stesso......
Che sul blog ci fossero pseudo- psichiatri, faceva un po' ridere ma non ci davo peso,
sparare dei giudizi personali alla rinfusa è veramente demenziale.
Mi chiedo cosa significa?
Sei uno psicoterapeuta e fai consulenza a distanza?
Il confronto televisivo che c' azzecca con questo delirio?
Quando scenderai dal piedistallo finendo di fare la principessa sul "Pisello" per finalmente crescere?
Questo è il risultato di 5 anni del governo del "Nano", il paese dei lecchini e dei mediocri.
Comincio a vergognarmi di viverci.
By Guglielmo
Bruno Rossi
14 febbraio 2006 alle ore 13:36Ciao trovo interessante l'idea di Panella
Il "rientro dolce" perché non iniziamo a praticarlo sulle persone dai 70 anni su, invece che sui feti, così otterremo cmq un ringiovanimento della società italiana e mondiale e risolvendo il problema delle pensioni.
Cambierei solo il nome da "rientro dolce" a " dolce addio".
Magari iniziando proprio dai politici ottenendo così un bel risparmio, anzi i soldi così risparmiati si potrebbero investire in ricerca, dando anche stipendi decorosi ai giovani ricercatori che in Italia fanno la fame e sono costretti ad andare all'estero.
Federico Volterra
14 febbraio 2006 alle ore 13:37Si certo... basta che quelli di troppo siano sempre gli altri...
Mi piacerebbe sapere quali sono le soluzioni per "limitare le nascite" (che cosa orribile) in paesi come l'africa, la cina o l'india...
Bruno Rossi
14 febbraio 2006 alle ore 13:37Ciao trovo interessante l'idea di Panella
Il "rientro dolce" perché non iniziamo a praticarlo sulle persone dai 70 anni su, invece che sui feti, così otterremo cmq un ringiovanimento della società italiana e mondiale e risolvendo il problema delle pensioni.
Cambierei solo il nome da "rientro dolce" a " dolce addio".
Magari iniziando proprio dai politici ottenendo così un bel risparmio, anzi i soldi così risparmiati si potrebbero investire in ricerca, dando anche stipendi decorosi ai giovani ricercatori che in Italia fanno la fame e sono costretti ad andare all'estero.
paolo cremonesi
14 febbraio 2006 alle ore 14:17sono d'accordo ma invece che iniziare dai politici lo farei SOLO per i politici
Franco Pace 55
14 febbraio 2006 alle ore 13:40D'ALEMA PERDE SEMPRE OGNI CONFRONTO CON SE STESSO.
Antonio Cataldi 14.02.06 13:18
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Forse, ma è importante che abbia vinto il confronto col caporalmaggiore Fini che, sull'attenti di di fronte al generale(Napoleone?,
comanda la carica.
Francesco Nonino
14 febbraio 2006 alle ore 13:41Pur essendo sempre stato vicino alla linea di pensiero radicale, sono sbalordito nel leggere questa lettera, che mi sembra un proclama confuso e spaventosamente superficiale, tanto che anche io, come l'amico Paolo Mascarino, mi chiedo se lo ha veramente scritto Marco Pannella. Cosa c'entra il problema demografico con l'energia?
La bomba demografica è un problema di alcune zone del mondo, ma non dell'Italia, che ha una natalità sotto zero e il 21% della popolazione generale con oltre 65 anni. E poi dove vuole arrivare? A disincentivare chi vuole mettere al mondo un figlio per poter in futuro consumare meno energia? Mi sembra un delirio....
Franco Pace 55
14 febbraio 2006 alle ore 13:42Guglielmo Di Girolamo 14.02.06 13:36
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Scusa, ma perchè lo dici a me?
Veronica
14 febbraio 2006 alle ore 13:45Quoto se qui si puo' dire...
credo che l'integrazioni tra due culture cosi' differenti sia molto, molto difficile e parlare di tolleranza è molto restrittivo in quanto tollerare è facile,è semplice...accettare usi e costumi di un'altro popolo lo è altrettanto ma assolutamente difficile da attuare una vera e proprio integrazione verso chi è cosi' "diverso" per cultura da noi...
alessandro goralindo
14 febbraio 2006 alle ore 13:50ma che cazzo scrive pannella...non ho capito niente!!!
elisabetta civile
14 febbraio 2006 alle ore 13:52Ma la fame a Pannella gli ha dato al cervello? Oltre a stringere la cinghia dobbiamo anche cucirci......Ma è pazzo? Il PROBLEMA DEMOGRAFICO???? Ma insomma, dobbiamo fare come la Cina? Oppure facciamo da noi: quindi facciamo abortire tutte le donne che rimangono incinte ma che hanno già..diciamo..2 bambini! Ma se uno dei bambini ha qualche problema? Se è ritardato? Conta mezzo???!!!!!!!A parte la morale, ma visto che si parla sempre di soldi, quanto costerebbe allo stato far abortire tutte le donne italiane???? Ma non poteva abortire la madre di Pannella???
Daniele D'Elia
14 febbraio 2006 alle ore 13:53Orca zozza ! basta ipocrisia, cia' azzeccato er Marco: siamo troppi !!!
... e lo diceva Umberto Eco mi pare: quando i cinesi scopriranno la carta igienica, addio foresta amazzonica !!!
e i cinesi adesso vogliono anche l'automobile ma
il pianeta e' limitato.
Ilaria D'Angelo
14 febbraio 2006 alle ore 14:00Ora arriva l'aviaria e ci spazza tutti via! Risolto così il problema del sovrappopolamento. I piu' angosciati possono aderire al Voluntary Human Extinction Movement http://www.vhemt.org/.
domenico cretella
14 febbraio 2006 alle ore 14:01evitando facili battutacce sulla salute mentale di un uomo provato da troppi scioperi della fame, vorrei provare a capire se, dal suo punto di vista, al nazicomunismo cinese vada almeno riconosciuto il merito la lungimiranza di limitare le nascite e in tal modo allontanare l'apocalisse demografica paventata dal novello Malthus (oltre a contenere l'ondata immigratoria che minaccia gli affarucci dei piccoli produttori indipendenti!). Apprezzo la coerenza dell'inossidabile leader radicale, alfiere della libertà dell'individuo contro le angherie dello stato, il quale auspica l'intervento del Leviatano niente meno che nel talamo (pillola di stato?); colgo, fra l'altro, l'occasione per ringraziare, il nostro amato premier/messia (che sta lì dov'è anche grazie al liberale Pannella, se non sbaglio) e la sua politica di "sostegno alla famiglia" (sic!): anzi posso dire essere stato illuminato dalle parole di Pannella: uscirò dalla mia precaria situazione economica allevando mocciosi a spese dei contribuenti e magari se la modesta proposta di Swift dovesse un giorno (magari grazie a un dicastero Pannella) essere trasformata in legge, avrei una ulteriore fonte di reddito!
lisa mialich
14 febbraio 2006 alle ore 14:04Pannella fai ssschifo , fra pochi giorni compio 32 anni mi stai forse dicendo che non dovrò diventare madre ? se mi sposo minimo di figli ne partorisco quattro !!!!!!! lisa, donna, futura madre.
Piero Moro
14 febbraio 2006 alle ore 19:47Fra non fare figli e farne quattro c'è una giusta via di mezzo 2, si lascia quel che si è trovato!!
Francesco Bartoli
14 febbraio 2006 alle ore 14:06Finalmente!!!
E' dalla fine degli anni sessanta che attendevo una voce levarsi su questo argomento. Già allora, infatti, il mensile "Le scienze", edizione italiana di "Scientific American" (che non è proprio il bollettino padano), denunciava il problema con un articolo intitolato "La bomba D" (o forse "P" come popolazione, non ricordo bene).
E continuavo da allora a chiedermi come mai il problema non era più un problema, anzi, la questione si era capovolta al punto che la priorità era incrementare le nascite per salvare (invece di cambiare) nientemeno che il sistema pensionistico (una sorta di catena di santantonio dove lavori per pagare la pensione a tuo nipote, se non te la fregano lungo la strada !!!).
Mi ero già quasi convinto di essere stato tanto ingenuo (a quel tempo) da pensare di poter applicare al nostro pianeta il principio elementare di una famiglia, dove si fa attenzione a contenere il numero dei componenti in proporzione al proprio reddito, per vivere bene in pochi piuttosto che far la fame in tanti (e al freddo).
Certo non è un problema di facile soluzione e non si può certo ricorrere a sistemi Hitleriani, ma il fatto che si ricominci a parlarne è già qualcosa. Non pensavo neanche di dover ringraziare Marco Pannella, la cui politica raramente ho condiviso, ma questa volta ha centrato il problema dei problemi e non è cosa da poco. In questa lotta lo seguo.
Francesco.
Ivana Giordano
14 febbraio 2006 alle ore 14:09Forse Pannella questa volta ha fumato roba non buona, dimentica il fatto che in Italia se continuiamo così non c'è assolutamento il rischio di un aumento demografico anzi rischiamo l'estinzione...
Se poi si riferisce ad altri paesi, come l'africa, lì purtroppo ci sono altre cause di forza maggiore che tengono fin troppo sotto controllo il rischio di un aumento demografico visto che il rischio di mortalità infantile è altissimo...ma effettivamento l'uso un pò più frequente del preservativo non sarebbe male in quel contesto.
Quindi ho cerca di essere più chiaro e magari ci illumina dicendo dove e chi può causare il rischio di un aumento demografico o è meglio che, come si dice, cambiasse spacciatore...
P.S.
La natura ha già i suoi rimendi per contenere l'aumento demografico, vedi tutte le epidemie che si sono manifestate nel corso dei secoli e che tutt'ora ci sono...
by Ivana
avy candelotto
14 febbraio 2006 alle ore 14:12grande pannella!
non ha senso preoccuparsi di uno 0,X in più o in meno di kyoto, o di preservare quel pezzo dell'amazzonia o del borneo, se non si pensa ad evitare un prossimo raddoppio della popolazione mondiale.
penso che con "rientro dolce" intenda il promuovere una natalità ridotta e consapevole... quanti bambini nascono, anche e soprattutto nel terzo mondo, non per scelta ma per assenza di pillole o preservativi?
paolo cremonesi
14 febbraio 2006 alle ore 14:12Pannella mi trova in disaccordo:
come può pensare che le famiglie italiane che mettono al mondo dei figli siano incentivate a farlo dai (miseri) bonus di 1000 euro rilasciati elettoralmente dal nano portatore di democrazia?
L'Italia é già il paese più vecchio del mondo, dove ogni bimbo che nasce ha già un debito enorme e si deve accollare la pensione di un anziano.
Sono favorevole al controllo delle nascite ma credo che l'Italia abbia già fatto abbondantemente la propria parte. Il problema del sovraffollamento é reale ma deve essere affrontato a livello globale.Sono favorevole agli aiuti alle famiglie che hanno figli piccoli ma perché possano essere facilitate nel loro compito di crescita ed educazione dei figli non certo perché così si mettano al mondo più bimbi.
probabilmente é vero, Pannella non ha mai avuto figli. Spesso chi ne parla e legifera non sa quel che dice.
ps ho tre figli e di bonus non ne ho visti neanche uno.
Francesco Guerriero
14 febbraio 2006 alle ore 14:13Bravo Pannella, che vede sempre un po più in la di tante persone. Il tema affrontato é molto chiaro e pertinente ed é assolutamente complementare e necessario affinché lo sviluppo sostenibile sia vincente. Esso va considerato nella sua globalità e non solo relativizzato all'Italia.
Credo che ci sia un errore di fondo se si crede di potere utilizzare le fonti rinnovabili perché si possa continuare ad avere gli stessi folli consumi o addirittura aumentarli. Ciò é follia pura e non si é capito nulla.
Sviluppo sostenibile significa rispettare la Natura con i suoi equilibri e ritmi, quindi bisogna RIDURRE lo sfruttamento delle risorse e non intendo solo energia ma anche cibo, acqua, legno, risorse marine ecc eccc.
Per ridurre tutto ciò bisogna anche ridurre i fruitori dei consumi a livello globale e quindi bisogna giustamente rallentare la curva di crescita della popolazione sopratutto in quelle zone già sovrapopolate
Antonio Cataldi
14 febbraio 2006 alle ore 14:14Tu affermi che abbia vinto il confronto,se per te va bene cosi'. Io,invece credo che ieri sera non ne sia uscito bene,sopratutto a livello personale.Ma ripeto ogni capa è nu tribunale.
Francesco Guerriero
14 febbraio 2006 alle ore 14:14Bravo Pannella, che vede sempre un po più in la di tante persone. Il tema affrontato é molto chiaro e pertinente ed é assolutamente complementare e necessario affinché lo sviluppo sostenibile sia vincente. Esso va considerato nella sua globalità e non solo relativizzato all'Italia.
Credo che ci sia un errore di fondo se si crede di potere utilizzare le fonti rinnovabili perché si possa continuare ad avere gli stessi folli consumi o addirittura aumentarli. Ciò é follia pura e non si é capito nulla.
Sviluppo sostenibile significa rispettare la Natura con i suoi equilibri e ritmi, quindi bisogna RIDURRE lo sfruttamento delle risorse e non intendo solo energia ma anche cibo, acqua, legno, risorse marine ecc eccc.
Per ridurre tutto ciò bisogna anche ridurre i fruitori dei consumi a livello globale e quindi bisogna giustamente rallentare la curva di crescita della popolazione sopratutto in quelle zone già sovrapopolate
Guglielmo Di Girolamo
14 febbraio 2006 alle ore 14:15Scusa , mi riferivo a Cataldo....
Lapsus.
simone alessandrini
14 febbraio 2006 alle ore 14:15
Per fortuna che a questo mondo c'è pure Pannella, a suo modo un'eccezione. Una bellissima eccezione, quasi quanto quella di Grillo. Le sue parole hanno risvegliato (alla larga) l'ideologia del VHEMT (http://www.vhemt.org/), MA grazie al cielo ne carpiscono solo lo spirito e non le (bieche?) finalità. Bravo Marco. Bravo Beppe, che l'hai ospitato sul tuo blog.
Ciao,
Simone.
giacomo casalini
14 febbraio 2006 alle ore 14:16Caro Beppe, perchè non diciamo a Pannella che non bisogna impedire le nascite, ma ripristinare la morte dopo i 65 anni! I bambini sono il futuro ... non lo sono certamente le persone anziane (anche se come cantano a radio DJ "il futuro è l'anziano!"). Il problema è l'ostinazione di alcuni a non morire...
Io ho 31 anni ed ho due figli stupendi (non è detto che non ne arrivino altri!) e non potrei immaginare come sarebbe la mia vita se mi avessero detto che il secondo genito non poteva nascere!
La vita non si può contenere! Se diventeremo troppi per le risorse disponibili ci estingueremo... o ci evolveremo!
Antonio Vitiello
14 febbraio 2006 alle ore 14:17Ma era Pannella il difensore della libertà di fare il cavolo che ci pare nei limiti della libertà altrui? E perché tra queste libertà non dovrebbe essere contemplata quella di mettere al mondo dei bambini? Era Pannella uno dei promotori il referendum di giugno 2005 sulla fecondazione assistita, che permette di fare bambini anche a chi non può, aggiungendo vite a questa scellerata e incontrollata bomba demografica innescata dal Vaticano (come se in Cina e in India fossero tutti Cattolici!)?
Chi affama e uccide milioni di bambini?
No! Non è l'Occidente consumista che sfrutta l'80% delle risorse mondiali per la sua obesa opulenza!
No! Non è l'indifferenza ai reali problemi delle popolazioni povere da parte di chi pensa a combattere i terrorismi del mondo, esportando una democrazia armata e violenta, piuttosto che intervenire per ridurre fame e indigenza, vere ragioni del terrorismo mondiale (altro che guerre di religione! altro che scontro di civiltà!), portando in ogni luogo dove ce n'è necessità acqua e medicinali!
Si! Sono io l'assassino! E' colpa mia e della mia famiglia che è oversize, avendo raddoppiato il numero dei suoi componenti del 100% in tre anni!
Meno male che ci sono i cinesi! E' da loro che dovremo imparare come si fa! Così da ridurre "dolcemente" del 50% la popolazione mondiale!
marina perotta
14 febbraio 2006 alle ore 14:17Caro Marco,
ti adoro e ti ho sempre votato. Il punto però questa volta non è il controllo delle nascite, ma la corretta e giusta distribuzione delle risorse......
Antonella Passarelli
14 febbraio 2006 alle ore 14:19Ho 33 anni, ho voglia di avere un figlio, di sentirmi perciò donna, moglie e appagata come tale!
Onorevole Pannella,
lei ha mai avuto desideri simili? Ha mai sentito o provato la voglia di avere un figlio? Quella cosa che si chiama amore e che magari ci confonde, perché alla fine vogliamo solo continuare a vivere lasciando in eredità le nostre cellule a un nuovo essere vivente...
Bene... io non lo so cosa sia, se si tratti di amore o di evoluzione della specie! So che il desiderio di amare un figlio non me lo deve togliere nessuno! Sì, la famiglia è importante! E lo sa perché? Perché è lì che si impara ad amare il prossimo! Ci si ama in famiglie comuniste, in famiglie cristiane, in famiglie musulmane, in famiglie cinesi, ebree, gitane, e scusi se non cito tutte le appartenenze religiose e culturali di questo mondo!
Forza Beppe! Se in Italia ci fossero più figli, ci sarebbe anche più lavoro e più soldi nelle tasche dei pensionati!! Fatevi due conti matemateci! E non fatemi ridere con il consuno! Per riscaldare una casa dove vivono due persone uso lo stesso gas metano che uso per riscaldarne una incui ne vivono 10, Anzi, di meno! perché in 10 su fa più calore.... li posso anche spegnere i riscaldamenti!
maurizio bruni
14 febbraio 2006 alle ore 14:28faccia pure figli quanto vuole...basta che il contribuente non debba pagare con tasse e sopratasse gli incentivi e gli sgravi alla famiglia...
Guglielmo Di Girolamo
14 febbraio 2006 alle ore 14:21
Guglielmo Di Girolamo 14.02.06 13:36
-------------------------------------------------
Scusa, ma perchè lo dici a me?
Franco Pace 55 14.02.06 13:42 |
Pardon , mi riferivo a Antonio Cataldi...
Lapsus
Sario Maurizio
14 febbraio 2006 alle ore 14:22In effetti quello che dice mi sembra un pò datato. Ho letto che il problema è che ora si va incontro ad un calo della popolazione, perfino nei paesi del cosiddetto terzo mondo......
ho cercato una conferma e ho trovato questo... http://www.zenit.org/italian/visualizza.php?sid=6930 che non riguarda la Cina, ma ricordo di aver letto che anche lì sta accadendo qualcosa di simile. E' che la sera hanno altro da fare? Chi ha notizie più attendibili?
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 18:14E' vero che il ritmo della crescita sta pian piano rallentando, ma la crescita continua. Va fermata, per creare un mondo più umano.
Ci vuole un rientro "dolce", cioè ottenuto nel rispetto dei diritti umani e delle libertà individuali, attraverso la sensibilizzazione e l'informazione.
Visita www.rientrodolce.org
paolo rossi
14 febbraio 2006 alle ore 14:23da WIKIPEDIA:
Il Club di Roma fu fondato nel 1968 dall'italiano e piemontese Aurelio Peccei, insieme a premi Nobel, leader politici e intellettuali, fra cui Elisabeth Mann Borgese. Il nome del gruppo nasce dal fatto che la prima riunione si svolse a Roma, presso la sede dell'Accademia dei Lincei alla Farnesina.
È una associazione non governativa, non-profit, di scienziati, economisti, uomini d'affari, attivisti dei diritti civili e capi di stato di tutti e cinque i continenti. La sua missione è di agire come catalizzatore dei cambiamenti globali, individuando i principali problemi che l'umanità si troverà ad affrontare, analizzandoli in un contesto mondiale e ricercando soluzioni alternative nei diversi scenari possibili. In altre parole, il Club di Roma intende essere una sorta di cenacolo di pensatori dediti ad analizzare i cambiamenti della società contemporanea;
Conquistò l'attenzione dell'opinione pubblica con il suo Rapporto sui limiti dello sviluppo, pubblicato nel 1972, il quale prediceva che la crescita economica non potesse continuare indefinitamente a causa della limitata disponibilità di risorse naturali, specialmente petrolio. La crisi petrolifera del 1973 attirò ulteriormente l'attenzione dell'opinione pubblica su questo problema. In realtà le previsioni del rapporto riguardo al progressivo esaurimento delle risorse del pianeta erano tutte relative a momenti successivi all'anno 2000, ma il superamento della crisi petrolifera degli anni '70 contribuì alla nascita di una leggenda metropolitana, secondo cui le previsioni del Club di Roma non si sarebbero avverate. Nella pratica, l'andamento dei principali indicatori ha sinora seguito piuttosto bene quanto previsto nel Rapporto sui limiti dello sviluppo, e l'umanità è destinata a confrontarsi nei prossimi decenni con le conseguenze del superamento dei limiti fisici del pianeta. Un esempio di ciò è dato dal picco di Hubbert.
giammarco giacomini
14 febbraio 2006 alle ore 14:24DAI PANNELLA PROPONI IL REFERENDUM PER LA VASECTOMIA DEI NASCITURI MASCHI!!
emanuela quadrelli
14 febbraio 2006 alle ore 14:24mi sembra un'utopia il "rientro dolce della popolazione" chi e come può stabilire quanti figli avere e perchè si dovrebbe assoggettare a dei vincoli .Ogni persona è diversa e ha desideri che differiscono gli uni dagli altri: incentivare o disincentivare è una lama a dopio taglio e pericolosa. Trovo più logico e condivisibile impegnarsi su problemi più pratici e molto puù dannosi per la nostra vita come il nucleare , i rifiuti , il pm10 ecc.
Sario Maurizio
14 febbraio 2006 alle ore 14:25In effetti quello che dice mi sembra un pò datato. Ho letto che il problema è che ora si va incontro ad un calo della popolazione, perfino nei paesi del cosiddetto terzo mondo......
ho cercato una conferma e ho trovato questo... http://www.zenit.org/italian/visualizza.php?sid=6930 che non riguarda la Cina, ma ricordo di aver letto che anche lì sta accadendo qualcosa di simile. E' che la sera hanno altro da fare? Chi ha notizie più attendibili?
paolo rossi
14 febbraio 2006 alle ore 14:27da WIKIPEDIA: Il Rapporto sui limiti dello sviluppo, commissionato al MIT dal Club di Roma, fu pubblicato nel 1972. Donella Meadows ne fu l'autrice principale. Il rapporto, basato sulla simulazione al computer World3, predice le conseguenze della continua crescita della popolazione sull'ecosistema terrestre e sulla stessa sopravvivenza della specie umana.
In estrema sintesi, le conclusioni del rapporto sono:
1. Se l'attuale tasso di crescita della popolazione, dell'industrializzazione, dell'inquinamento, della produzione di cibo e dello sfruttamento delle risorse continuerà inalterato, i limiti dello sviluppo su questo pianeta saranno raggiunti in un momento imprecisato entro i prossimi cento anni. Il risultato più probabile sarà un'improvviso ed incontrollabile declino della popolazione e della capacità industriale.
2. È possibile modificare i tassi di sviluppo e giungere ad una condizione di stabilità ecologica ed economica, sostenibile anche nel lontano futuro. Lo stato di equilibrio globale dovrebbe essere progettato in modo che le necessità di ciascuna persona sulla terra siano soddisfatte, e ciascuno abbia uguali opportunità di realizzare il proprio potenziale umano.
Una versione aggiornata del rapporto, dal titolo Limits to Growth: The 30-Year Update è stata pubblicata il primo giugno 2004 dalla Chelsea Green Publishing Company. In questa versione, Donella Meadows, Jorgen Randers e Dennis Meadows hanno aggiornato e integrato la versione originale.
Marco Cavalcoli
14 febbraio 2006 alle ore 14:29Caro, dolce Pannellone! Marco ha ragione, siamo una fiumana in piena, pronta ad esondare.
A tutti gli spaventati dal nazicomunismo cinese: ma vi pare che un liberale come Pannella sia favorevole alla denatalizzazione di Stato? Ma che vi siete bevuti?
Aiutare i poveri, e non le famiglie, combattere le risoluzioni proposte dalla Santa Sede all'ONU per cancellare politiche di informazione e di distribuzione di anticoncezionali in Africa, queste sono le cose che un liberale puo' volere...
E che ciascuno sia libero di fare tutti i figli che vuole (anche i 6 magnifici Grillo). Ma, appunto, libero e consapevole, non bestialmente solo, in Italia e in Africa.
Altrimenti, buona bomba a tutti.
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 23:54Bel commento.
Ti invito ad andare su www.rientrodolce.org
filippo de angelis
14 febbraio 2006 alle ore 14:29Pannella vai in pensione !!!
Hai collezionato tanti fallireferendum che dovresti stare da tempo sotto un portico a goderti i soldi che ti abbiamo versato per contributi non meritati e magari fare spazio a qualche "CRISTIANO" che abbia le idee più chiare.
ottavio casentini
14 febbraio 2006 alle ore 14:43Caro Pannella, non devi preoccuparti della natalita, perlomeno non in questo paese,dove sia il governo attuale che il passato, e credo anche il prossimo , con le loro politiche per la famiglia, sono un vero spot publicitario in favore del l'aborto,stai tranquillo. detto da un padre con 4 figli preso a calci da questa societa,le future generazioni si guarderanno bene dal mettere al mondo delle creature. ottavio
Piero Moro
14 febbraio 2006 alle ore 19:37E chi sarebbe questo cristiano Ruini?? O Oriana Fallaci?? O Giovanardi?? O Calderoli??? Ma mi faccia il piacere!!!!
Anna Casasola
14 febbraio 2006 alle ore 14:33A CHI APPOGGIA LA POSIZIONE DI PANNELLA
Se siamo troppi la soluzione non è evitare di fare figli perchè ci ritroveremmo ben presto ad essere una popolazione di anziani che senza il lavoro dei giovani che paga loro la pensione non potrebbero campare. Sarebbe quindi economicamente più utile sfrondare le generazioni più anziane... chi si offre volontario?
enrico prealta
14 febbraio 2006 alle ore 14:48Io credo che sia ora di proporre un referendum per cancellare Pannella dall'Italia.
Che sia la volta buona.
Questo, a scioperi della fame, fosse morto una volta.... si è fumato anche gli ultimi neuroni.
Meglio sopprimere i "vecchi" radicali.
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 23:51Ti ricordo che diventerai anziana anche tu. In realtà gli anziani sono una risorsa. Basterà elevare un po' l'età della pensione. Un calo della natalità mondiale renderebbe più facile affrontare il problema della fame, dell'analfabetismo, dell'inquinamento, dell'energia ecc...
www.rientrodolce.org
luca antimassone
14 febbraio 2006 alle ore 14:34CLUB DI ROMA????
AURELIO PECCEI?????
Pannella e PECCEI???
Forse nn avete capito bene di cosa sta parlando Pannella,
date un'occhiata qui per favore:
http://xiaodongpeople.blogspot.com/
http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=315&forum=12#forumpost2692
www.conspiracyarchive.com
Grazie.
paolo rossi
14 febbraio 2006 alle ore 14:34Pablito, per queste elezioni è meglio rimandare in Italia la rivoluzione bolscevica e la dittatura del proletariato e pensare, come primo obiettivo, a levarsi berlusca dai coglioni, dai retta a me....
Andrea Brizzi 14.02.06 12:20
========
No non ci siamo proprio.
Io non voto contro qualcuno, io voglio votare per qualche cosa in cui credo.
Così facendo dai ragione ai destrorsi che dicono che l'unica cosa che ci lega è l'antiberlusconismo (anche se temo, ed è dura ammetterlo, che un po' di ragione ce l'hanno).
Vogliamo essere una vera lista innovativa ?
Puntiamo su qualcos'altro, su qualcosa di nuovo (non su Pannella mi sa che il cervello ultimamente gli è andato in pappa....)
Toglieteci dalle balle quei gufi del passato come De mita,, come Gerardo Bianco e Cirino Pomicino (!!!!) .
Cosa cavolo c'entrano sti qui con la sinistra.
Io voglio una sinistra vera, i cialtroni lasciamoli agli altri.
Se nella mia coalizione ci saranno quei soggetti, beh, allora il mio voto ve lo siete giocato.
Luca Antimassone
14 febbraio 2006 alle ore 14:38CLUB DI ROMA????
AURELIO PECCEI?????
Pannella e PECCEI???
Forse nn avete capito bene di cosa sta parlando Pannella,
date un'occhiata qui per favore:
http://xiaodongpeople.blogspot.com/
http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=315&forum=12#forumpost2692
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Grazie.
Roberto Giuliacci
14 febbraio 2006 alle ore 14:40Invece di limitare il numero di giovani, perchè non riduciamo il numero di anziani?
Neghiamo ai 70enni e oltri ogni forma di assistenza statale
E' una proposta economicamente sensata no?
Credo cha pannella abbia fumato troppo prima di scrivere
Gianpiero Rossi
14 febbraio 2006 alle ore 15:26Penso che te lo sei fumato tu il cervello...
la tua proposta di legge, "negare agli ultrasettantenni ogni forma di assistenza", è già legge!!!
Luca Rossi
14 febbraio 2006 alle ore 14:41CLUB DI ROMA????
AURELIO PECCEI?????
Pannella e PECCEI???
Forse nn avete capito bene di cosa sta parlando Pannella,
date un'occhiata qui per favore:
http://xiaodongpeople.blogspot.com/
http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=315&forum=12#forumpost2692
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Grazie.
paolo rossi
14 febbraio 2006 alle ore 14:43Caro Antimassone,
alla fine forse quello che davvero si è fumato il cervello sei tu...
Pannella ha semplicemente posto una questione dando una sua personale opinione con cui si può essere più o meno d'accordo... Vedi secondo me Pannella ha una particolarità, positiva, rispetto a tutti gli altri 'politici' italiani...non è mai banale e riesce quasi sempre a far usare il cervello alla gente... e' inutile che qui si stia a polemizzare ed ad incentrare i commenti sullo 'forma' del msg scritto da Pannella (sulla quale anche io ho dei dubbi..) piuttosto che sul contenuto.. E' evidente che Pannella, da buon provocatore, cita il caso della Cina in modo direi quasi paradossale...ma è triste vedere che molta gente colga solo questo aspetto e non proa invece a dare una risposta sensata al problema del popolamento della Terra (e non solo dell'Italia!)
roberto tombolato
14 febbraio 2006 alle ore 14:43ma questo si e fumato tutto il mondo non e possibile che ci sia ancora gente che possa dare ascolto a Pannella
da parte mia questo ha bisogno di un digiuno visto che ormai li fa uno dietro l'altro e poi li sventaglia ai 4 venti mentre al mondo ci sono veramente persone che la fame la patiscono senza volerlo
ottavio casentini
14 febbraio 2006 alle ore 14:56Caro Pannella,puoi stare tranquillo per le nascite, almeno in questo paese, le politiche di questo governo,e temo anche del prossimo, sono un vero spot in favore del l'aborto.io o 4 figli e stai certo che si guarderanno bene dal mettere al mondo altre creature visto come i loro genitori sono stati presi a calci dalle istituzioni. Altro che aiuto alle famiglie! ottavio
ottavio casentini
14 febbraio 2006 alle ore 15:00Caro Pannella,puoi stare tranquillo per le nascite, almeno in questo paese, le politiche di questo governo,e temo anche del prossimo, sono un vero spot in favore del l'aborto.io o 4 figli e stai certo che si guarderanno bene dal mettere al mondo altre creature visto come i loro genitori sono stati presi a calci dalle istituzioni. Altro che aiuto alle famiglie! ottavio
ottavio casentini
14 febbraio 2006 alle ore 15:08Caro Pannella,puoi stare tranquillo per le nascite, almeno in questo paese, le politiche di questo governo,e temo anche del prossimo, sono un vero spot in favore del l'aborto.io o 4 figli e stai certo che si guarderanno bene dal mettere al mondo altre creature visto come i loro genitori sono stati presi a calci dalle istituzioni. Altro che aiuto alle famiglie! ottavio
michele bellingeri
15 febbraio 2006 alle ore 00:22Ottima critica.
Vedo che disponi di profonde conoscenze sul problema.
Leggi l'ultimo saggio di Giovanni Sartori "La terra scoppia" e informati invece di sparare cazzate senza inerenza al Topic.
michele bellingeri
15 febbraio 2006 alle ore 00:31Ottima critica.
Vedo che disponi di profonde conoscenze sul problema.
Leggi l'ultimo saggio di Giovanni Sartori "La terra scoppia" e informati invece di sparare cazzate senza inerenza al Topic.
luigi bianco
14 febbraio 2006 alle ore 14:43CLUB DI ROMA????
AURELIO PECCEI?????
Pannella e PECCEI???
Forse nn avete capito bene di cosa sta parlando Pannella,
date un'occhiata qui per favore:
http://xiaodongpeople.blogspot.com/
http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=315&forum=12#forumpost2692
www.conspiracyarchive.com
Grazie.
Francesco Adamelli
14 febbraio 2006 alle ore 14:45A differenza di come hanno commentato molti superficialoni su questo blog, Pannella ovviamente non si vuole focalizzare sulla popolazione in quanto tale, ma sulla sostenibilità del benessere.
Ora: il benessere, anche applicando tutte le (auspicabili) efficienze possibili, richiede consumo. E moltiplicare questo consumo pro-capite per il numero degli esseri umani che questo consumo pretendono significa semplicemente valutare l'incidenza globale delle attività umane sul Pianeta. NON-CI-SI-SCAPPA!
E' così difficile concepire che una popolazione minore (a parità di risorse) significa evidentemente o più abbondanza di risorse pro-capite o (a parità di risorse pro-capite) meno incidenza sulll'ambiente? Ripeto: E' COSI' DIFFICILE?
L'emancipazione della donna e, più in generale, l'educazione e la cultura scientifica sono strumenti indispensabili per ridurre spontaneamente la natalità, ma quando si raggiungerà quell'equilibrio demografico che ne sarà dell'impatto ambientale? Una grande popolazione alfabetizzata che pretende consumi all'occidentale... è sostenibile?
Il problema della sovrappopolazione non è un fenomeno esclusivo dei Paesi in via di sviluppo: basti vedere tutte le aree metropolitane dei Paesi sviluppati, dalle quali chi può permetterselo fugge (vedi Milano) nei famosi hinterland alla ricerca della vivibilità...
A tutti i ridicoli che su questo blog danno del matto a Pannella chiedo:
1) il Pianeta Terra è infinito?
2) c'è un limite oltre il quale l'incidenza della popolazione umana diventa insostenibile? Oppure dobbiamo aspettare che l'intero Pianeta diventi un'unica gigantesca megalopoli?
3) a parità di consumi pro-capite, più popolazione significa meno consumi?
4) i Paesi ricchi consumano l'80% delle risorse a favore del 20% della popolazione mondiale: iniziate voi terzomondisti d'accatto a dare il buon esempio riducendo del 75% i vostri consumi e donando il reddito equivalente alle popolazioni disagiate?
Giovanni Basile
14 febbraio 2006 alle ore 14:59Invece di fare l'eco dei nostri dipendenti mi suggerisci un modo PRATICO per attuare questo rientro "dolce" che tu dici di condividere pienamente?? Un giorno tuo figlio, secondo te, dovrà chiedere il permesso per potersi chiavare la moglie senza preservativo e generare un tuo nipotino??? E questo "permesso" chi lo concede?? Aspetto tue proposte a riguardo!
luigi esposito
14 febbraio 2006 alle ore 14:45CLUB DI ROMA????
AURELIO PECCEI?????
Pannella e PECCEI???
Forse nn avete capito bene di cosa sta parlando Pannella,
date un'occhiata qui per favore:
http://xiaodongpeople.blogspot.com/
http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=315&forum=12#forumpost2692
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Grazie.
luigi pizzi
14 febbraio 2006 alle ore 14:47CLUB DI ROMA????
AURELIO PECCEI?????
Pannella e PECCEI???
Forse nn avete capito bene di cosa sta parlando Pannella,
date un'occhiata qui per favore:
http://xiaodongpeople.blogspot.com/
http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=315&forum=12#forumpost2692
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Grazie.
Andrea Sclavi
14 febbraio 2006 alle ore 14:48Mi aspettavo che la lettera terminasse con la proposta della "castrazione chimica" una volta raggiunto un certo nnumero di figli;ma forse non merita nemmeno commenti seri questa lettera.
Saluti
Luigi Sisca
14 febbraio 2006 alle ore 14:51CLUB DI ROMA????
AURELIO PECCEI?????
Pannella e PECCEI???
Forse nn avete capito bene di cosa sta parlando Pannella,
date un'occhiata qui per favore:
http://xiaodongpeople.blogspot.com/
http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=315&forum=12#forumpost2692
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Grazie.
Franco Madonna
14 febbraio 2006 alle ore 14:51Grazie Marco, se non altro hai dato un argomento
di discussione.
Chi fà della facile ironia sulle tue parole, può
continuare tranquillamente a votare Prodi o Berlusconi, nella religiosa illusione che qualcuno di loro risolva il problema immigrazione.
Siamo solo agli inizi dell' esodo, la colpevole posizione della chiesa e dei regimi autoritari nel terzo mondo, nel prossimo ventennio porterà ad una invasione molto più massiccia di quella che conosciamo oggi.Crescete e moltiplicatevi, voglio vedere chi moltiplicherà il pane e i pesci.
GRAZIE ANCORA MARCO
Michele Bonometti
14 febbraio 2006 alle ore 14:53Non mi sembra che il vero problema sia la quantità di esseri viventi che occupano il pianeta, quanto l'uso la spartizione equilibrata delle risorse di quest'ultimo.
PEROS A ANGELO
14 febbraio 2006 alle ore 15:03SE FATE UN SEMPLICE CALCOLO MATEMATICO VEDRETE CHE LA TERRA E' SOTTOPOPOLATA,QUESTO DELLA SOVRAPOPOLAZIONE E' LA SOLITA INFO DA BAR DELLO SPORT; IL PROBLEMA E' CHE C'E'GENTE CHE "MANGIA TROPPO", FORSE ANCHE GRILLO FA PARTE DI QUESTI!!(COME TUTTI NOI!)
Mario Gabrielli Cossellu
14 febbraio 2006 alle ore 14:56@ ivana iorio 14.02.06 12:12
Va bene Ivana: io la pianto di fare lo "scic", e tu la pianti di fare la spargiletame padano.
D'accordo? Dai, è un patto onesto ed equlibrato!
Io smetto di prenderti per i fondelli :-))) e tu la mattina ti leggi il tuo bel giornalone tranquilla, magari ci pensi su, ti fai un'opinione, metti anche qualcosa qui però non solo facendo il copiaincolla, ma anche usando parole tue, proponendo e rispondendo... insomma, fai la persona normale.
Va bene che questo probabilmente è chiederti troppo, però vedrai che con un piccolo (?) sforzo ci puoi riuscire, e sarà buono sia per te stessa, che soprattutto per tutti gli altri.
Mario Bianchi
14 febbraio 2006 alle ore 14:57Date un'occhiata qua (c'è anche la parte in italiano):
www.oilcrash.com
Stefano Baiocchi
14 febbraio 2006 alle ore 15:01A proposito di energia pulita ecco il testo di una mail, di quelle che vengono rigirate, che mi è arrivata stamattina.
Oggetto: un auto che va ad aria compressa (!!!), progetto ovviamente insabbiato.
(scusate la lunghezza)
PRIMA PARTE:
"Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha
lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di
Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario
dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita
interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina,leggerissima ed
ultraresistente.
Capace di fare 100 Kmcon 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di
110 Km/he funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che
veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6
ore il com pressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di
aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche
la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una
bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie
lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it
venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento
era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002. Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure
stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie. Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it
risulta essere in vendita.
Stefano Baiocchi
14 febbraio 2006 alle ore 15:01A proposito di energia pulita ecco il testo di una mail, di quelle che vengono rigirate, che mi è arrivata stamattina.
Oggetto: un auto che va ad aria compressa (!!!), progetto ovviamente insabbiato.
(scusate la lunghezza)
PRIMA PARTE:
"Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha
lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di
Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario
dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita
interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina,leggerissima ed
ultraresistente.
Capace di fare 100 Kmcon 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di
110 Km/he funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che
veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6
ore il com pressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di
aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche
la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una
bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie
lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it
venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento
era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002. Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure
stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie. Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it
risulta essere in vendita.
Stefano Baiocchi
14 febbraio 2006 alle ore 15:07SECONDA PARTE
...Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per
l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno
sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi,
scompare senza lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la
traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno
passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni.
Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca
cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui.
I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono
attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a
data da destinarsi, di anno in anno.
Oggi si parla, forse della prima metà del 2006...
Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda?
Certamente viene d a pensare che le gigantesche corporazioni del
petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.
La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli
molto ben progettati.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi
olio,che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia
elettrica,non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata,
nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe
Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo... Link utili (ci sono anche video da scaricare):
http://www.eoloenergie.it/html/ita.html
FINE
nico molinari
14 febbraio 2006 alle ore 15:04mah!
Davide Leonarduzzi
14 febbraio 2006 alle ore 15:07bene mi è appena nata una bellissima bimba panella e ora di fare spazio stiamo troppo stretti .....
Stefano Baiocchi
14 febbraio 2006 alle ore 15:10SECONDA PARTE
...Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per
l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno
sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi,
scompare senza lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la
traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno
passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni.
Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca
cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui.
I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono
attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a
data da destinarsi, di anno in anno.
Oggi si parla, forse della prima metà del 2006...
Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda?
Certamente viene d a pensare che le gigantesche corporazioni del
petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.
La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli
molto ben progettati.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi
olio,che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia
elettrica,non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata,
nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe
Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo... Link utili (ci sono anche video da scaricare):
http://www.eoloenergie.it/html/ita.html
FINE
Alberto Balestra
15 febbraio 2006 alle ore 00:05Mi dispiace deluderti, ma qui case automobilistiche e petrolieri non hanno fatto proprio nulla: sapevano che l'auto ad aria compressa si sarebbe fermata da sola. Mi spiego.
Quando è esploso il caso Eolo lavoravo come redattore per quella che era l'unica rivista ("Emissione zero", presto defunta per lo scarso interesse di letttori e inserzionisti) in edicola che parlava di auto e soluzioni per il trasporto a basso impatto ambientale. Essendo l'unico redattore vagamente assimilabile a un ingegnere (leggi: biennio completato e poco più), avevano passato a me la questione. Fatti due conti, avevo concluso che i dati dichiarati non quadravano. Così a occhio sembrava che con quelle bombole si potessero fare al massimo 20 km e non 200. Il mio giudizio spontaneo era stato simile a quello celebre sulla "Corazzata Potemkin" ma, trattandosi di un'idea originale, avevo scritto un articolo che lasciava aperta qualche possibilità. Il commento "tecnico", che avevo insistito per firmare perché certo di non poter essere contraddetto, lo puoi vedere qui: http://www.albertob.it/eoloscan2001.jpg
In seguito mi sono pentito della mia "morbidezza", specie quando sul sito www.mdi.lu hanno annunciato trionfalmente che il prototipo aveva percorso "ben" 7 km in città. Si diceva che arrivare ai 200 km dichiarati (28 volte in più!!!!) era una banale questione di affinamento. Allucinante faciloneria, oppure allucinante malafede. Lì ho iniziato a sospettare - senza peraltro mai trovare la conferma - che tutto il progetto servisse a incamerare fondi per la ricerca o qualcosa del genere. Eolo a parte, l'auto ad aria compressa è perdente in partenza, anche rispetto alla (pure perdente, per ora) auto elettrica che consuma meno energia (metà circa), è silenziosissima anche in ricarica, ed è stato ampiamente dimostrato che può fare 240.000 km senza manutenzione e cambi di batterie. Scusate la lunghezza del messaggio. Ciao.
antonio mias
14 febbraio 2006 alle ore 15:14Pannella ma quand'è che raccogli firme per l'eutanasia agli anziani? Siete troppiiiii! Dai il buon esempio a noi giovani, se davvero siamo in troppi...
Gianpiero Rossi
14 febbraio 2006 alle ore 15:15Se pure fossi stato io un sostenitore di Pannella (x fortuna non lo sono!) mi avresti cmq fatto SCOMPISCIARE dalle risate!!!
Francesco Adamelli
14 febbraio 2006 alle ore 15:17A differenza di come hanno commentato molti superficialoni su questo blog, Pannella ovviamente non si vuole focalizzare sulla popolazione in quanto tale, ma sulla sostenibilità del benessere.
Ora: il benessere, anche applicando tutte le (auspicabili) efficienze possibili, richiede consumo. E moltiplicare questo consumo pro-capite per il numero degli esseri umani che questo consumo pretendono significa semplicemente valutare l'incidenza globale delle attività umane sul Pianeta. NON-CI-SI-SCAPPA!
E' così difficile concepire che una popolazione minore (a parità di risorse) significa evidentemente o più abbondanza di risorse pro-capite o (a parità di risorse pro-capite) meno incidenza sulll'ambiente? Ripeto: E' COSI' DIFFICILE?
L'emancipazione della donna e, più in generale, l'educazione e la cultura scientifica sono strumenti indispensabili per ridurre spontaneamente la natalità, ma quando si raggiungerà quell'equilibrio demografico che ne sarà dell'impatto ambientale? Una grande popolazione alfabetizzata che pretende consumi all'occidentale... è sostenibile?
Il problema della sovrappopolazione non è un fenomeno esclusivo dei Paesi in via di sviluppo: basti vedere tutte le aree metropolitane dei Paesi sviluppati, dalle quali chi può permetterselo fugge (vedi Milano) nei famosi hinterland alla ricerca della vivibilità...
A tutti i ridicoli che su questo blog danno del matto a Pannella chiedo:
1) il Pianeta Terra è infinito?
2) c'è un limite oltre il quale l'incidenza della popolazione umana diventa insostenibile? Oppure dobbiamo aspettare che l'intero Pianeta diventi un'unica gigantesca megalopoli?
3) a parità di consumi pro-capite, più popolazione significa meno consumi?
4) i Paesi ricchi consumano l'80% delle risorse a favore del 20% della popolazione mondiale: iniziate voi terzomondisti d'accatto a dare il buon esempio riducendo del 75% i vostri consumi e donando il reddito equivalente alle popolazioni disagiate?
Oscar Magoni
14 febbraio 2006 alle ore 15:21Tutti a discutere di uno zero virgola di Co2 in più o in meno, in una situazione come quella descritta da Marco Pannella.
E' evidente che i figli si fanno dove c'è povertà perchè il figlio, nel terzo mondo, è una risorsa, non una spesa, il figlio è l'unica forma di stato sociale.
Allora diffondere il benessere(no alle politiche agricole comuni dell'Europa), e bombardiamo di informazione(tipo le nostre fiction su preti e Carabinieri) e preservativi quei Paesi.
Grande Pannella, sono anni che dici queste cose nel silenzio assoluto, non rammaricarti, gli stessi imbecilli che si riemono la bocca di offese, un domani si riempiranno la bocca delle tue argomentazioni, come sul divorzio, sull'obiezione di coscienza, sull'aborto, sul voto ai diciottenni, sulla libertà di ricerca scientifica, sulla pena di morte, e tanti ecc. ...sei troppo avanti, sei l'unico che dice le stesse cose da anni, ed il tempo ti da sempre ragione, il resto sono passati dai fascismi e comunismi, agli pseudoliberismi passando per tangentopoli ....tutti!
Grazie Beppe!
domenico de simone
14 febbraio 2006 alle ore 15:37Marco Pannella ha l'abitudine di pensare con il cervello, contrariamente a tanti che pensano con i piedi. Pone un problema CRUCIALE per il futuro dell'umanità, quello demografico.
Anche quest'anno, come da 16 anni, il mio voto andra a lui, cioè alla ROSA NEL PUGNO, l'unico partito autenticamente LAICO e PROGRESSISTA dello squallido panorama politico italiano.
www.radicali.it
www.rosanelpugno.it
www.lucacoscioni.it
www.sdionline.it
www.nogod.it
www.uaar.it
Giuseppe Zoggia
14 febbraio 2006 alle ore 15:37La tua Francesco mi sembra la visione miope di chi, per non far morire le persone di fame, non le fa nemmeno nascere. Stiamo perdendo un po' la bussola, stiamo confondendo il diritto alla vita e alla procreazione, con il diritto al benessere.
Secondo me e' una cagata... se c'e' poca benzina cosa fai? produci meno macchine? o cerchi fonti alternative di energia?
Per me e' la stessa cosa, cerchiamo uno stile di vita "alternativo", sostenibile, usiamo la testa.
O preferisci che qualcuno venga a contare quanti figli hai?
Giustino D'Amato
14 febbraio 2006 alle ore 15:38Sono estremamente contrario ai radicali e soprattutto a Pannella che crede sia possibile mettere sotto i piedi la democrazia con stupidi scioperi della fame e della sete.
La loro politica è assurda: in un'italia che se ne stà andando per lora la priorità sono i pacs e la laicità dello stato?
Polemiche inutili tranne che per un pò di pubblicità o visibilità in più.
del dosso angelo
14 febbraio 2006 alle ore 15:40devi sempre aggiungere +39 prima del numero funziona benissimo ciao Angelo
salvo d'acquisto
14 febbraio 2006 alle ore 15:41a pannella c'hai l'età di Noé e parli ancora?
Piero Moro
14 febbraio 2006 alle ore 19:30Commento idiota utilizzando peraltro un nome nobile. Si vergogni!
Marco Fioravanti
14 febbraio 2006 alle ore 15:42Guardi, io ho 6 figli e le assicuro che se fosse per gli incentivi e gli aiuti che ricevo e ho ricevuto dallo Stato (precedente e attuale) sarei costretto a mendicare alla Stazione Centrale di Milano. E` ora di sfatare questa leggenda metropolitana: non esiste alcun incentivo serio per le famiglie numerose ne` di tipo economico, ne` di altra natura. Le garantisco quindi che i miei figli me li sono mantenuti e me li manterro` e non la collettivita`. Le garantisco anche che quando lei andra` in pensione (se gia` non lo e`) sara` mantenuto anche grazie ai miei figli!!!
del dosso angelo
14 febbraio 2006 alle ore 15:42devi sempre aggiungere +39 prima del numero funziona benissimo ciao Angelo
giacomo vittori
14 febbraio 2006 alle ore 15:43PANNELLA SEI IL PIU' GRANDE ! ! ! ! ! !
....e a tutti quelli che lo criticano vorrei dire una cosa: ha detto una bugia secondo voi ?
credete davvero che il pianeta terra abbia risorse infinite ?
Se la vostra risposta è si, potete cortesemente dirmi che droga usate e da che spacciatore vi rifornite ?
Valerio Erre
14 febbraio 2006 alle ore 15:44X Loredana Solerte
Non voglio dire che tra loro non ci siano delle brave persone, volonterose e rispettose.Sicuramente ci sono. Ma penso che la maggioranza di loro non sia integrabile. Che non vuol dire che siano cattiva gente.
Ad esempio: ho un amico che lavora all'anagrafe. Una donna islamica (dico islamica perchè non so esattamente di quale nazione), con tanto di velo si è presentata, con suo marito, perchè aveva perso la carta d'identità e doveva fare un riconoscimento, ovvero bisognava riconoscere che la persona, in un altro documento, fosse proprio lei. Quindi il mio amico le doveva guardare il viso (per forza! Se no come fai a fare un riconoscimento?). E' cominciata subito una lite fra il mio amico e il marito perché costui non ne voleva sapere di mostrare il viso di sua moglie ad un altro uomo. Dopo mezz'ora hanno trovato la soluzione che il riconoscimento lo facesse una collega donna del mio amico. Ora, questa è una cosa semplice e la soluzione è stata trovata. Ma cosa succede per le cose più complesse? Ho sentito fare proposte del genere che tra loro si possa applicare la Svaria. Ma stiamo scherzando? Le nostre leggi, che a Pannella piaccia o no, hanno comunque una matrice cristiana, anche se non sembra. Quello che chiamiamo "buonsenso" è comunque il risultato di una educazione cristiana che quasi tutti noi, direttamene o indirettamente, abbiamo ricevuto. I musulmani hanno una matrice islamica che è molto diversa dalla nostra e lo è pure, di conseguenza, anche il concetto di buonsenso. E, a mio parere, questo è un grosso problema.
Mitch Maurice
14 febbraio 2006 alle ore 15:45Grande Pannella,
continua per la tua strada, come hai sempre fatto,
bravo !
Donatello Berghella
14 febbraio 2006 alle ore 15:51Caro Pannella non so come tu riesca a dare alla follia un senso compiuto, bravo sei la nuova frontiera della psichiatria.
gianfranco avellino
14 febbraio 2006 alle ore 15:58prima mandiamo a casa burlasconi poi discutiamo.
Massimo Carazzato
14 febbraio 2006 alle ore 15:58Una riflessione sulla premessa: è corretto scrivere "...se dipendeva da lui..." oppure scrivere "...se fosse dipeso da lui..." .
Suona male, ma forse è giusto.
Forza Beppe sei grande, un adepto.
francesco sias
14 febbraio 2006 alle ore 15:59finalmente qualcuno parla di questo grave problema. L'ottimo Nanni Sartori ne ha parlato in un bel libro,un pò troppo noioso per il pubblico, ma comunque lo consiglio vivamente leggere non fa mai male "la terra scoppia" peccato che pannella corra con prodi, l'avrei votato..
però basta con questi scioperi della fame stanno sfiorando il ridicolo.
Poi trovate un lavoro vero a capezzone che sembra la controfigura di Paolini.
Chiara De Boni
14 febbraio 2006 alle ore 15:59cosa significa "rientro dolce"?
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 18:02Ciao Chiara. Per "rientro dolce" Pannella intende una diminuzione della popolazione mondiale attraverso un calo della natalità, ottenuto nel rispetto dei diritti umani e delle libertà individuali, attraverso la sensibilizzazione e l'informazione. Insomma, meno uomini per un mondo più umano.
Visita www.rientrodolce.org
ezio dosa
14 febbraio 2006 alle ore 16:02Marco Pannella non si smentisce. Continua ad utilizzare un linguaggio ormai jurassiko ed un approccio radical-nazista verso la questione demografica. Si ignora che e' possibile ripartire meglio le risorse e produrre meglio in africa e destinare meno kilometri quadrati di foraggio alle mucche comunitarie. La bomba atomica a mio avviso e' la distruzione della famiglia, il valore della vita la capacità di alzare gli occhi verso il cielo e di progettare il ns futuro senza omologarci ad un'azienda di polli d'allevamento.
Se continuami cosi' arriveremo prima dell'Iran..
enrica corradini
14 febbraio 2006 alle ore 16:07...semplicemente mi vergogno e mi incazzo che personaggi come l'autore della lettera indirizzata a grillo sia possa rappresentarmi in Parlamento e sia pure più che profumatamente pagata...; nei dintorni di Verona un padre ha massacrato la sua famiglia, visti i presupposti, chissà lo stato d'animo di pannella... chicca
Massimo Carazzato
14 febbraio 2006 alle ore 16:14Mi dispiace, ma pensate al petrolio quante guerre fa. Se terzo Mondo e Cina vorranno tutti i nostri "vizi" e "agi" non ci saranno energia e materie prime per tutti, la storia della coperta corta. Siamo disposti nel futuro a privarci dei nostri "finti" lussi?
Giuseppe Stura
14 febbraio 2006 alle ore 16:15Completamente d'accordo con Pannella! il numero di persone cresce, la dimensione del pianeta e le risorse che esso puo offrire NO. Se lo si guarda in prospettiva è un sistema destinato a spaccarsi,la domanda è solo QUANDO!!! Puoi ripartire le risorse al meglio,risparmiare,ridistribuire,riciclare ma siccome NULLA SI CREA.... direi che nessuno potra mai contestare il fatto che prima o poi,se non adottiamo una politica di controllo delle nascite, il pianeta nn potra piu offrire risorse e spazio sufficienti per tutti!!
francesco valdonio
14 febbraio 2006 alle ore 16:18@Mauro Longone 13.02.06 20:18 (senza volontà di polemica)
il 50% dell'energia e delle risorse viene consumato dagli stati uniti e dall'europa (tutto il continente africano consuma il 3% dell'energia e delle risorse e viene tenuto costantemente nel sottosviluppo)
capirà che portare cia e forbes come analisti non é molto credibile, non le pare?
i soldi servono solo per rapportarci al sistema che ci viene imposto occultamente: all'uomo servono, aria, acqua, cibo, salute, fratellanza, giustizia, cultura
e non telefonini, televisioni, elettrodomestici, motorini, automobili, azioni bancarie, etc
sul fatto che non muoia più nessuno mi sembra male informato: da noi non nasce più nessuno, mentre nel terzo mondo il tasso di mortalità é elevatissimo
il problema, a mio avviso é che un sesto dell'umanità vuole continuare a consumare l'ottanta per cento delle risorse...
e chi fa campagna elettorale é il primo rappresentante di questa palese ingiustizia
sono certo che, se invece di investire nell'ultimo secolo il 70% delle risorse nel comparto militare, l'avessimo investito nello sviluppo di qualsiasi individuo (invece che sulla soppraffazione degli uni sugli altri), questi discorsi farebbero parte di una preistoria lontana
Ghizzoni Giuseppe
14 febbraio 2006 alle ore 16:19Non nutro, da sempre, grande simpatia per l'onorevole Pannella, perché lo ritengo, nelle sue manifestazioni "eccessivo". Ritengo però, che in alcuni casi, come in questo, si sia dimostrato persona di grande intuito che sa cogliere le grandi emergenze.
Ritengo infatti, che mettere al mondo bambini, nella gran parte destinati a morire di fame, sia da incoscienti. Pensare poi di portare, tutti gli esseri umani, ad un livello di benessere e consumismo pari al nostro, sia altrettanto deleterio. Saluti
davide scaramuzzino
14 febbraio 2006 alle ore 16:26@Fraco Madonna, Francesco Adamelli
Caro Franco/esco,
per la moltiplicazione dei pani e dei pesci(Sostenibilità dal benessere) il buon Pannella ha già risolto il problema.La soluzione di tutti i mali(radicali) si chiama Soros!!ti dice nulla? Un grande speculatore finanziario (crollo della lira nel '92), inquisito dalle procure italiane, noto per la sua amicizia con Prodi, nonchè finanziatore della "holding" Radicale!!
Grazie Ancora Marco...pecunia non olet
Francesco Adamelli
14 febbraio 2006 alle ore 16:30Giuseppe Zoggia 14.02.06 15:37 ha scritto:
La tua Francesco mi sembra la visione miope di chi, per non far morire le persone di fame, non le fa nemmeno nascere. Stiamo perdendo un po' la bussola, stiamo confondendo il diritto alla vita e alla procreazione, con il diritto al benessere.
Secondo me e' una cagata... se c'e' poca benzina cosa fai? produci meno macchine? o cerchi fonti alternative di energia?
Per me e' la stessa cosa, cerchiamo uno stile di vita "alternativo", sostenibile, usiamo la testa.
O preferisci che qualcuno venga a contare quanti figli hai?
Secondo me Giuseppe stai confondendo il sentimentalismo romantico di chi dice "che belli i bimbi!" con il realismo scomodo di chi dice "gli esseri umani (uno-per-uno) stanno divorando il Pianeta".
Non mi interessa quanti figli hai: il problema è che il Pianeta è fisico e limitato, le persone sono fisiche (NON solo sentimenti!) e quello che conta per far sopravvivere dignitosamente le persone sono *risorse abbondanti* (anche loro fisiche e limitate).
Certo: "usiamo la testa", è uno slogan simpatico, ma non basta essere "alternativi" per far bastare la torta quando occorre dividerla (equamente, ci mancherebbe!) tra molte più bocche!
Perché non si vuole ammettere che meno gente significa risorse pro-capite più abbondanti per tutti?
Va bene l'efficienza energetica, ma se poi la popolazione aumenta i margini sull'efficienza ce li mangiamo nel computo globale dello sfruttamento delle risorse!
Mario Sarritzu
14 febbraio 2006 alle ore 16:50ma dico...che siamo conigli??? i figli cosa sno ? oggetti???
ma i figli nn scaturiscono da un atto di amore? se continuiamo a pensare ai nostri figli come oggetti, di genitori che ammazzano i figli (e viceversa) ne sentiremo parlare sempre di +..
e poi da cha pulpito...il dittatore Pannella, xchè nn si trasferisce in Cina dato che gli piacciono così tanto i controlli sulle nascite? così almeno ce lo leviamo di torno..poveri cinesi però!!
le risorse nel nostro pianeta ci sono e sono pure in abbondanza, bastano e avanzano per tutti,il fatto è che sno distribuite male, perchè la nazioni potenti se le accaparrano, leggevo infatti qualche post + giù il fabbisogno energetico dei vari continenti...l'Africa solo il 3%!!!! una nazione così ricca di risorse! il fatto è che ci stiamo mangiando il mondo, e da spreconi quello che nn mangiamo lo buttiamo al cesso anzichè farne partecipi tutte le nazioni!
Gianfranco Meneghello
14 febbraio 2006 alle ore 16:51Sono scioccato!!
Questo da Pannella non me lo sarei mai aspettato: mi hanno sempre detto che il fumo e l'abuso di droghe fa male alla salute mentale e se in più ci si aggiunge il digiuno credo che il cerchio si possa chiudere!!
Perchè sempre e tutti gli argomenti devono servire per sparare cazzate ???
Se vogliamo discutere di energia mi va bene quanto constatato sulle speculazioni, ecc., ma per favore non tiriamo in ballo le nascite!!
Chi nasce porta novità e vita nuova e non va certo ad ostacolare il processo sociale, per il semplice motivo che già ci pensano i "vecchi" a fare questa lurida operazione !!
...per piacere impariamo ad usare il cervello e la ragione, o è una opzione di pochi !!
Comunque affrontiamo il problema dell'energia, in modo serio e disinteressato, proprio per evitare che i nostri figli non debbano trovarsi un giorno a riscaldarsi attorno a un fuoco di sterpaglie all'interno di una caverna !!!
Marco Bellini
14 febbraio 2006 alle ore 16:55Nuclearizziamo l'India. Dolcemente s'intende...
e nuclearizziamo dolcemente pure Pannella;
il ragazzo s'impegna con digiuni e ricicli di pipì, ma consuma ancora troppe risorse.
Stefano Caruso
14 febbraio 2006 alle ore 17:00DEFINIREI PANNELLA ED I RADICALI
"NEMICI DELL'UMANITA'" !!!!
Enrico Bizzarri
14 febbraio 2006 alle ore 17:06Il problema non è che ci sono troppi bambini è che ci sono troppi vecchi!
E la tendenza è a vivere sempre di più...
Arrivati ad una certa età sarebbe anche buona educazione togliersi dalla scatole...
masso salvi
14 febbraio 2006 alle ore 19:01C.......zo questa si che è un'idea non limitiamo le nascite aiutiamo le morti!!!!! anzi potremo fare una bella guerra mondiale così oltre che la sovrappopolazione si risolverebbe anche il problema della disoccupazione....
Giacomo Montana
14 febbraio 2006 alle ore 17:07Ora contano dei simboli non più i fatti,
vale chi sorride meglio o chi ha parlato pacato
e s'addensano spauriti segni del più vile incerto.
Non c'è strada senza un cartellone,
si riempiono senza sentimento,
nei muti solchi delle lacrime del dolore.
Ancora una volta l'Italia col voto elettorale,
con quel vuoto che poi logora e distrugge,
quello che avevi, che hai e avresti avuto.
E cercheranno ancora nuove coalizioni
in un cielo plumbeo e molto meno azzurro,
per sostenere il cavaliere e le sue invenzioni.
Le promesse vuote saranno come lance in petto
che distruggono ancora la vita ai più buoni,
nel candore più vivo del vecchio ricordo
e nella vile spietata realtà, senza pentimento.
Giacomo Jim Montana
Dedicata a tutti coloro che vengono distrutti dalla
politica malsana e ingannatrice per cui anche
alla signora Giovanna Nigris, distrutta nel più
spietato silenzio: www.mobbing-sisu.com
matteo maggioni
14 febbraio 2006 alle ore 17:09allora, per chi è d'accordo con Pannella propongo che da domani cominci se vuole ad auto eliminarsi dalla faccia della terra...
sui radicali, hanno fatto o detto:
1 sciopero della fame con i panini nascosti nella sede;
2 l'America è la più grande democrazia del mondo;
propongo:
1 che lo sciopero della fame lo vadano a fare in Africa;
2 che vadano a darsi una schiarita di idee in Iraq ed Afganistan con ombrelloni e senza bevande (sciopero della sete) nel deserto aspendando le bombe che piovono dal cielo.
buona serata a tutti!!
ciao Beppe
barbara saccucci
14 febbraio 2006 alle ore 21:00GRANDE MATTEO!!!!!!!
BRAVISSIMO!!!!
CIAO
Mirco Magi
14 febbraio 2006 alle ore 17:13Ha ragione. Non ho mai votato per lui per altri motivi, ma diobono, e' abbastanza chiaro che dovremmo fare meno figli e avere piu' cura di quelli che abbiamo e del mondo che gli lasciamo.
Giacomo Montana
14 febbraio 2006 alle ore 17:14arianna orazi
14 febbraio 2006 alle ore 17:15Caro Marco,
parli, anzi mi parli, perchè sei pubblicamente leggibile, dicevo mi parli di "bomba demografica".
Caro Marco... sei come al solito in anticipo con i tempi, infatti l'Italia si sta adeguando alle tue richieste. No ai bambini bestialmente concepiti... per forza... non ci sono i soldi per avere figli.
E mi dispiace pensare che anche io che sono atea e di sinistra forse sono una nazista o comunque una natalista fanatica... per te.
Io ho solo un desiderio, avere un figlio... ma come dici tu... che voglio? C'è un mondo da salvare. E il mio mondo?
Matteo Berto
14 febbraio 2006 alle ore 17:22Complimenti al sig. Pannella.
Complimenti perchè tante cazzate tutte insieme è difficile trovarle. Impedire le nascite? Ma come si fa a pensare una cosa del genere?
Ho l'impressione che i radicali cerchino sempre -come il nostro premier- la cazzata x fare colpo... non si sono ancora stancati di rompere le balle con i referendum, tanto da svilire questo strumento democratico... non si vergognano della figura fatta pur di presentarsi alle elezioni, prima chiedono a Silvio e poi a Prodi, basta che qualcuno li prenda!!!
E mi meraviglio dell'Unione, disposta a raccattare di tutto pur di far voti...
Un'ultima cosa: provate a star senza mangiare e bere x una settimana: sareste così belli e pimpanti come il sig. Pannella nelle sue interviste? O piuttosto mezzi morti sul vostro divano? Ma fatemi ridere, non avete mai fatto uno sciopero... Basta! Basta! Basta!
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 17:52Si parla di rientro "dolce", cioè ottenuto nel rispetto dei diritti umani e delle libertà individuali, attraverso la sensibilizzazione e l'informazione.
Visita www.rientrodolce.org
Matteo Berto
15 febbraio 2006 alle ore 08:40Iniziate a rientrare voi... qualcuno vi seguirà.
La vita non è nelle nostre piccole mani, è una follia e un delirio di onnipotenza credere di poterla governare!
Stefano Caruso
14 febbraio 2006 alle ore 17:24In nome della liberta' vogliono sdoganare il peggio del peggio!!
Ci regalano le liberta' piu' inutili e dannose a scapito dell'unica degna: la liberta' di esistere.
Marco Fantino
14 febbraio 2006 alle ore 19:14Bravo Stefano, poche parole, sagge, vere. In troppi ormai si nascondono dietro ai numeri, alle percentuali (per primi i ns. dipendenti) perdendo di vista la Verità, l'unica in grado di mostrarci la possibilità della condivisione, del bene comune.
Giacomo Montana
14 febbraio 2006 alle ore 17:27L'ITALIA COL VOTO ELETTORALE
Una matita nella mano e un foglio,
per fare eleggere un altro nuovo governo.
S'incammina e s'avvicina nell'ombra muta,
con abbagli presenti e ombre sconfinate.
Ora contano dei simboli non più i fatti,
vale chi sorride meglio o chi ha parlato pacato
e s'addensano spauriti segni del più vile incerto.
Non c'è strada senza un cartellone,
si riempiono senza sentimento,
nei muti solchi delle lacrime del dolore.
Ancora una volta l'Italia col voto elettorale,
con quel vuoto che poi logora e distrugge,
quello che avevi, che hai e avresti avuto.
E cercheranno ancora nuove coalizioni
in un cielo plumbeo e molto meno azzurro,
per sostenere il cavaliere e le sue invenzioni.
Le promesse vuote saranno come lance in petto
che distruggono ancora la vita ai più buoni,
nel candore più vivo del vecchio ricordo
e nella vile spietata realtà, senza pentimento.
Giacomo Jim Montana
Dedicata a tutti coloro che vengono distrutti dalla politica malsana e ingannatrice per cui anche alla signora Giovanna Nigris, distrutta nel più spietato silenzio: www.mobbing-sisu.com
claudio lucini
14 febbraio 2006 alle ore 17:40Caro Pannella,
Non ho capito una cosa. Ma tu, con i cinesi, per quanto "nazicomunisti, sei d'accordo o no?
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 17:49Naturalmente non è d'accordo! Si parla di rientro "dolce", cioè ottenuto nel rispetto dei diritti umani e delle libertà individuali, attraverso la sensibilizzazione e l'informazione.
Visita www.rientrodolce.org
antonio Mappa
14 febbraio 2006 alle ore 17:41Caro Pannella, la tua vicinanza, seppur breve, a Berlusconi, ti ha fatto perdere oramai credibilità. Sei venuto di qua per creare casini?
Giuseppe Stura
14 febbraio 2006 alle ore 17:43Essere romantici va bene, ma sparare cosi senza un senso logico NO !!!
CHE QUALCUNO PROVI AD ARGOMENTARE IN MODO LOGICO IL FATTO CHE IN PROSPETTIVA SE LA POPOLAZIONE MONDIALE CONTINUERA AD AUMENTARE NON CI SARANNO RISORSE E SPAZIO SUFFICIENTI PER TUTTI!!!!
Sono curioso di leggere un ragionamento, che abbia senso, contrario a questo!
Poi ognuno la pensa come vuole ma questo è un fatto!!!!!!! e di qua non si scappa!!!!
Francesco Bartoli
14 febbraio 2006 alle ore 18:23Caro Giuseppe, sei fra le poche persone sensate di questo spazio, ma non prendertela se la maggior parte non ci arriva. E' così perché per troppi secoli il problema non si è presentato e a molti riesce difficile capire che mai nella storia dell'uomo si era arrivati a questi livelli di popolazione. Certo che le risorse vanno meglio distribuite e meglio usate, ma non basta.
E purtroppo se non lo capiremo da soli per tempo sarà la natura stessa (anche quella dell'uomo) a ristabilire l'equilibrio. E lo farà nella maniera peggiore, che ci piaccia o no. Quando cominceremo a scannarci fra di noi e fra popoli (ma non riuscite a vedere già le prime avvisaglie) per un litro di petrolio in più o di metano, o di acqua, non ci sarà politica o strategia del risparmio che possa risolvere qualcosa, anche perché gli animi saranno così accesi che sarà ancora più difficile (più di quanto lo sia già oggi) qualsiasi dialogo.
Francesco
Giovanni Passali
15 febbraio 2006 alle ore 06:56Caro Giuseppe Stura,
tu dici:
****
CHE QUALCUNO PROVI AD ARGOMENTARE IN MODO LOGICO IL FATTO CHE IN PROSPETTIVA SE LA POPOLAZIONE MONDIALE CONTINUERA AD AUMENTARE NON CI SARANNO RISORSE E SPAZIO SUFFICIENTI PER TUTTI!!!!
****
eccoti la risposta:
1. all'aumentare della popolazione, aumenta il benessere, cioè la diffusione del benessere ai ceti meno abbienti, come dimostra la storia di tutte le popolazioni del mondo, a partire dalla storia dell'Italia
2. questo produce un aumento di consumo della tecnologia
3. questo produce un aumento di tecnologia
4. questo produce un aumento della possibilità di sfruttare le risorse, quindi un AUMENTO DELLE RISORSE
5. come la scienza e la storia hanno dimostrato, questo aumento delle risorse è superiore all'aumento della popolazione
6. all'aumento ed alla diffusione della tecnologia corrisponde una diminuzione della fertilità, proprio come succede in Italia ed in tutti i paesi occidentali
7. NON EISTE ALCUNA BOMBA DEMOGRAFICA CHE RIGUARDI L'OCCIDENTE, SEMMAI IL PROBLEMA SI DOVREBBE PORRE NEI PAESI DEL TERZO MONDO, DOVE IL VATICANO HA INFLUENZA PARI A ZERO E DOVE PANNELLA SI GUARDA BENE DALL'ANDARE A PROTESTARE (infatti anche loro vogliono uscire dalla povertà, e a Pannella mozzerebbero giustamente la testa)
8. il problema inverso sta prendendo la Cina, dove si stanno rimangiando un politica della natalità (troppo tardi!) eseguita soprattutto contro le donne (uccisione di feti femminili) e dove si stima ora manchino 200 milioni di donne: a causa di questa mancanza, tra poco mancherà la mano d'opera per sostenere la loro crescita economica e ci troveremo con 1,5 miliardi di persone a morire di fame.
Ora rispondimi tu.
Giovanni
Paolo Contavalle
14 febbraio 2006 alle ore 17:56Ho apprezzato Pannella per le sue battaglie civili, alcune di vero grande livello,spesso l'ho trovato concreto ed affine alle mie opinioni politiche, ma adesso a parte che il problema esiste veramente, che è tutto questo linguaggio da neuro deliri? Marco torna ad essere concreto e vola al livello della gente comune.
ezio rizzo pinna
14 febbraio 2006 alle ore 17:59Ricordo un libro di Leo Buscaglia (mi sembra "La via del toro"), dove l'autore racconta di essere stato accolto in una povera casa e tutte queste persone (di cui la maggior parte induisti e orientali), periodicamente colpite dai monsoni, riuniscono le loro famiglie in palafitte per sopravvivere, e accettano ancora un altro (cioè Buscaglia) e dividono con lui, straniero, letto, acqua, vivande, e compagnia.
E allora lui racconta loro della storia del Natale, dove ad un certo punto si dice che non c'era + posto per la famiglia di Gesù: bene, essi prontamente risposero: "Ma non si potevano stringere un poco e fare dormire anche loro?")
Dobbiamo stringerci e fare vivere tutti, pannella.
(e anche pannella, chissà.. un giorno potrebbe capire!)
fedoro liegi
14 febbraio 2006 alle ore 18:05... ma se ci scanniamo per un posto auto !!!!
Piero Moro
14 febbraio 2006 alle ore 19:17Molto evangelico ma poco praticabile
emanuela frate
15 febbraio 2006 alle ore 19:21Sì è vero che il problema esiste, ma sinceramente non credo che vada condannato il governo italiano per il bonus bebé dato che viviamo in un paese a crescita zero e alcune ricerche ci danno in "via d'estinzione". Il problema è di larga portata e bisognerebbe abituare tutte quelle popolazioni che considerano aberrante un controllo delle nascite, paesi islamici in primis...
carmelo licitra
14 febbraio 2006 alle ore 17:59ma questi politici li caga solo l'italia o ci sono pure in svezia o che so... in islanda?
vi prego ditemi di si o divento serial killer
mauro tognon
14 febbraio 2006 alle ore 18:04mi sembra una lettera irreale.il pannella ha sempre bisogno di qualcosa da combattere per rendersi visibile
Fabrizio Argonauta
14 febbraio 2006 alle ore 18:04Che la crescita (demografica e dei consumi) NON possa essere infinita in un mondo finito è cosa incontrovertibile, non c'è bisogno di essere ambientalisti per comprenderlo. Ciò che è in discussione è quanto si possa ancora crescere senza che si giunga al definitivo depauperamento della natura e dei suoi tesori (di proprietà non nostra ma delle generazioni a venire).
La cultura ambientalista ci dice da un ventennio che siamo già cresciuti troppo e che l'ecosistema da segnali inequivocabili di collasso. Aurelio Peccei, Luigi De Marchi, Giovanni Sartori, Gianfranco Bologna, Guido Ceronetti tra gli Italiani, ma Lester Brown, Paul e Anne Erlich, Desmond Morris tra gli stranieri, sono solo alcuni dei molti studiosi e pensatori che da anni ci segnalano che abbiamo oltrepassato il limite.
Dato che tutti i massimi problemi dell'umanità derivano dal combinato disposto dell'aumento della popolazione e dell'aumento del consumo medio pro capite, facile comprendere che la soluzione sta nel contenere consumi e natalità applicando politiche di incentivi e disincentivi appropriate.
riccardo roberto
14 febbraio 2006 alle ore 18:09Credo che Pannella abbia più che ragione. E vedo che le risposte sono alquanto superficiali.
In effetti esiste una legge che i fisici conscono molto bene il cui nome e "entropia".
Che stabilisce che in un sistema energetico chiuso non è possibile creare maggior ordine se non a spese di un maggior disordine globale.
Per dire: se io produco in computer, che è fatto di materia altamente ordinata, avrò usato risorse ed energia in misura maggiore dell'ordine creato, per cui alla fine il bilancio globale sarà in perdita. Soltanto un sistema che non usci più energia di quella che viene immessa dall'esterno può stare in equilibrio.
Per cui: già nell'antica Roma perchè un milione di romani vivessero nel relativo benessere ed agiatezza di allora, occorrevano 100 milioni di contadini che vivessero nella miseria privandosi di quello che producevano per se stessi.
L'argomento è più complesso di questa superficiale trattazione, ma i fisici lo sanno e nessuno ne parla. Quando più persone vorrano la loro parte di benessere e di energia, che adesso è monopolizzato dal 20% della popolazione, sarà il collasso, inevitabile.
ijimiaz galir
14 febbraio 2006 alle ore 18:11http://www.antoniodipietro.it/
http://www.radicali.it/
http://www.radicali.it/view.php?id=52476
Marco Galli
14 febbraio 2006 alle ore 18:17Matteo Berto... VERGOGNATI!!!
Prima di sparare questa valanga di c*****e, hai letto bene quello che ha scritto Pannella? Ci hai riflettuto su? Mi sa proprio di no; non hai capito un accidente!
Levati il paraocchi che Ruini-Casini-Giovanardi hanno infilato a tutti gli italiani e fai lo sforzo di capire il senso dell'intervento di Pannella...
Basta, basta, basta con interventi come i tuoi!!!
Giuseppe Stura
14 febbraio 2006 alle ore 18:17Appunto, come pensavo!! chi è d'accordo.... è d'accordo!!! e chi non lo è ..... spara a caso su argomenti che nn c'entrano nulla!!
Ezio etc etc per risponderti sullo stringersi per far vivere tutti, spero che nn lo pensi sul serio.... cosa succede quando continui a gonfiare un palloncino? trovata la risposta automaticamente avrai capito che dici delle .... "romanticate inutili"
Piero Moro
14 febbraio 2006 alle ore 18:22Per te caro Beppe: "Beato chi se li può permettere 6 figli, io con due (numero perfetto lasci tutto come hai trovato) già fatico.
Per l'Onorevole Pannella, l'ascolto sempre su Radio Radicale e ho elaborato la certezza che la capacità di sintesi non sia il suo forte. Pur condividendo parte di quello che Lei dice sono sicuro che un eloquio con meno citazioni e ricordi aiuti le nuove generazioni ad avvicinarsi alla Sua causa.
Conoscendola so che non è così ma, corre il rischio di farci pensare che tutto sommato la soluzione cinese non sarà dolce ma ha funzionato.
Per quanto riguarda gli accenni ai fondamentalismi clericali quando parlano di sesso e famiglia, come sempre, non sanno di cosa parlano ma continuano a parlarne senza soluzione di continuità.
Claudio Salvi
14 febbraio 2006 alle ore 18:24Vorrei far notare che dall'elenco delle città toccate dal tour e indicate nel sito, manca Pesaro e dunque sarà impossibile per i pesaresi segnalare problemi o questioni relativi alla città.
Grazie
Davide Tramma
14 febbraio 2006 alle ore 18:28Caro Pannella...il "caro" è pura ironia.
Visto che sostieni anche tu la tesi del siamo in troppi perchè non fai una cosa bellissima :
INIZIA LO SCIOPERO DELLA FAME E STAVOLTA VEDI BENE DI NON INTERROMPERLO PER CORTESIA.
Piero Moro
14 febbraio 2006 alle ore 18:39Scusi, ma il suo commento peraltro scontato cosa aggihnge alla discussione? Neanche fa sorridere!
masso salvi
14 febbraio 2006 alle ore 18:52Ma se non vete niente da dire perchè non andate a dirlo da un'altra parte !!!!!!!!! non è obbligatorio imtrvenire intervenire sui post sarebbe senzato portare qualche argomento valido.
Giacomo Montana
14 febbraio 2006 alle ore 20:20Per le violenze fisiche e psicologiche che ho visto esercitare senza scrupoli per più di 10 anni, in silenzio e di nascosto, su una donna dipendente di un ospedale pubblico, come meglio spiegato e provato nel sito web: www.mobbing-sisu.com , con i personaggi politici informati dei fatti di servizio che stanno solo a guardare, per chi scrive ci sarebbe più gusto succhiare un chiodo arrugginito che concedere il voto elettorale anche solo ad uno di loro!!! Nel mio caso non dare il voto a nessuno mi onora incommensurabilmente. Giacomo Montana
Andrea Canton
14 febbraio 2006 alle ore 18:34Sono un centrista di sinistra.
L'unica cosa bella di Pannella è che mi fa capire quanto è galantuomo Bertinotti e che i cosidetti "estremismi" si dividono in estremismi positivi, che con coraggio dicono qualcosa di scomodo, ed estremismi deficienti. Io non ho capito cosa voglia Pannella, vorrei sapere se è di destra, di sinistra, se è con Boselli anche se dice esattamente il contrario di ciò che dice Boselli, non ha detto una parola contro la guerra in Iraq. Bisognerebbe avere tutti il coraggio di dire: "voi non ci servite". Prodi in testa.
P.S.
Spero che la campagna per mettere la Bonino al quirinale sia solo una panzana dettata dalla troppa fantasia di qualche redattore. Un presidente della repubblica deve essere tutto tranne che di parte ( o meglio, troppo di parte ). Altrimenti si rischia di buttare nel cesso lo spirito nazionale che Ciampi ha costruito così degnamente in questi anni.
masso salvi
14 febbraio 2006 alle ore 18:39Ma che vordì
Lorenzo Canapicchi
14 febbraio 2006 alle ore 18:45Ma vi sentite? mi date per favore un programma realizzabile per fare quello che predica Pannella? ragioniamo per assurdo, facciamo finta che lo eleggono al posto di Mortadellone o del nano pelato:
Che fai?
No ditemelo, ditemelo con i numeri alla mano e dimostrando che cio' che dite e' effettivamente realizzabile, lo sappiamo tutti che la sovrappopolazione etc, che i paesi in via di sviluppo etc, ma questa e' pura e semplice demagogia perche' il signor pannella non ha uno straccio di soluzione a quel problema, e allora se proprio deve trovare un programma da portare avanti, ci farebbe il santo piacere di portarne uno credibile e non solo una serie di ovvieta' su cui TUTTI concordiamo ma poi ci guardiamo in faccia e ci diciamo: embhe' mo' che si fa?
Quindi non date dei disfattisti a chi non la pensa come Pannella, noi la pensiamo come lui ma affermiamo che ne' lui ne' Prodi ne' il portatore sano di liberta' puo' farci alcunche' in questo momento, che non vuol dire non provarci, magari nel lungo termine si possono fare miliardi di cose per cominciare a risolvere il problema, ma sara' una cosa da fare insieme a tutti gli altri e nel lungo, molto lungo, ma molto molto lungo periodo, e chi pensa il contrario per favore mi porti le prove che ha ragione, io non potro' che esserne piu' che felice.
Io sto aspettando signor Pannella...
Simone Amari
14 febbraio 2006 alle ore 18:57Giusto non occorre sostenere le famiglie, il tasso di natalità in Italia è troppo alto. Troppo sbrigativo così non mettiamo neppure in discussione lo stile di vita medio dei cittadini delle nazioni definite sviluppate, quindi il nostro. Non vale la pena considerare che è ecologicamente insostenibile. Faccio solo un esempio quotidiano. Acquistiamo l'acqua minerale il bottiglia di plastica, siamo i primi al mondo 154 miliardi di litri (pagina 19 quotidiano nazionale del 14/02/06). Consumo di combustibili fossili per trasportare le bottiglie alla fonte, il prodotto dalla fonte al supermercato, andiamo in auto a fare la spesa, poi nella migliore delle ipotesi magari ricicliamo la plastica e passa un mezzo a ritirarla
.Per ogni kg di p.e.t. prodotto (volgarmente plastica) occorrono 2 kg di petrolio, 17,5 kg di acqua e si rilascia in atmosfera
.(La decrescita felice - Maurizio Pallante). Vogliamo paragonare l'impronta ecologica degli abitanti dei "paesi sviluppati" con il resto degli abitanti del pianeta? Di chi è l'acqua minerale e chi guadagna con la sua vendita? "Le Regioni hanno ceduto il diritto di gestione delle acque minerali a delle tariffe ridicolmente basse. Il caso della Lombardia, una delle regioni a più alta densità di fonti minerali illustra bene la situazione
.. Il successo di mercato delle acque minerali è chiaramente uno scandalo. Ci troviamo di fronte ad un fenomeno di sfruttamento a fine di lucro di un bene demaniale pubblico
"(Il pozzo di Antonio - L'Acqua in Italia edizione 2004). Ecco pensare di acquistare carissima l'acqua minerale in bottiglia (è un bene pubblico) contribuendo all'inquinamento del pianeta e al profitto delle multinazionali ma fa sentire meglio
.
antonio di marco
14 febbraio 2006 alle ore 19:14VOTATE LA ROSA NEL PUGNO!!!!!!!!!!! W MARCO PANNELLA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
paolo cremonesi
15 febbraio 2006 alle ore 16:31e penssare che prima di questa lettera farneticante e prima che il mortadellone si imponesse sulla TAV alla maniera Berlusconesca pensavo di votare la rosa nel pugno e l'unione. mi auguro che le due posizioni vengano riviste prossimamente sennò il 9 aprile non avranno il mio voto
Piero Moro
14 febbraio 2006 alle ore 19:22Questo è il suo modo di vedere da credente ma dovrà farsene una ragione......esiste anche chi non crede in Dio e chi pensa che l'Italia possa essere popolata da esseri umani a prescindere dalla loro provenienza geografica. E poi mi faccia dire c'è molto poco di un credente nel preoccuparsi dell'arrivo di altri esseri umani nel proprio orticello.
Davide Tramma
14 febbraio 2006 alle ore 19:28Ho letto un commento sull'acqua, l'imbottigliamento e lo spreco di plastica.
Una giustissima riflessione !!!
Qui da noi, a SESTO SAN GIOVANNI, il nostro sindaco Oldrini ha provveduto a rendere ben potabile la cosiddetta "acqua del sindaco".
Infatti io bevo quella e non la compro di certo al supermercato.
Chi puo vada dal sindaco della propria città e chieda delucidazioni al nostro...così risolviamo il problema delle bottiglie d'acqua e del loro trasporto.
davide da
14 febbraio 2006 alle ore 19:47forse intendeva limitare le nawscite dei paesi del terzo mondo soprattutto, non in italia dove si fanno 1,3 figli a coppia. Forse intendeva dire: insegnamo ad africani e arabi il rispetto della donna, i diritti e l'uso del preservativo
Bruno Esposito
14 febbraio 2006 alle ore 19:48Si fa prime a criticare che a costruire.. e questo è il caso di Pannella.
Con tutte le sue battaglie politiche "una su tutte" lo sciopero della fame, vorrei ricorcare che l'onorevole è stato il primo a candidare la pornostar Ilona Staller all'epoca Cicciolina.
Il motivo era di pizzicare qualche voto dal popolo pro-hard...
Ma per cortesia, un personaggio politico da sempre in guerra con tutto e con tutti senza spiegarne i motivi...
Ops.. qualcosina ricordo: volevi la grazia per i criminale, come se in giro non ce ne sono abbastanza..
Spieghiamolo alla moglie del carabiniere, ai figli e genitori, che in Italia per essere condannato non basta infliggere 70 coltellati ad una povera donna che voleva solo vivere in pace.
Andate affanculo tutti i politici, siete marci dntro e fuori.
masso salvi
14 febbraio 2006 alle ore 20:08C.....o ma all'ora tu lo conosci bene Pannella, forse dovresti informarti prima di dire cose senza senzo!!!!!!!!!
Lorenzo Niccolini
14 febbraio 2006 alle ore 19:55Invece di diminuire le natalità, che nel caso dei paesi progrediti risulta essere molto bassa, perchè non ridurre il peso economico, sociale, energietico delle persone che ostinatamente vogliono vivere oltre la soglia dei 65 anni? Perchè non migliorare la vita nei paesi meno sviluppati, con la possibilità di oziare, con gli agi a noi comuni, è dimostrato che il numero di nascite diminuiscono; diamo alle popolazioni meno ricche il cinema, i preservativi, le carriere a tutti i costi, lo stress e via discorrendo e vedrete come il tasso di natalità diminuisce.
Facciamo un paragone tra un ragazzo africano e un suo coetaneo europeo: il primo come minimo sta già provvedendo a partecipare ai riti propriziatori per un matrimonio felice e ricco, se non di cibi e agi, almeno di figli; il secondo da bravo sedicenne è come minimo in crisi per il fatto di non possedere un telefono cellulare ultimo modello; come se non bastasse basta proiettare il tutto a un decennio avanti ed avremo il povero africano intento a mantenere cinque figli e forse anche mogli, per non parlare del fatto di sopportare due suocere!; l' europeo poverino non sa come continuare ad illudere tutti facendo un corso universitario di cui non segue i corsi.
L' eccis natalità è una risultante del tempo impiegato per la sua messa in opera. Togliamone a chi ne ha troppo, e casomai ridiamone a chi non ne ha a sufficenza.
Il tutto casomai rivedendo la nostra concezione di vita longeva a tutti i costi, del voler intervenire dove la natura sarebbe propenza all' interruzione, e perchè no ridimenzionando i fanatismi religiosi e di partito accennati dall' Onorevole Dipendente.
masso salvi
14 febbraio 2006 alle ore 20:16Potrebbe essere un'idea, per esempio invece della liquidazione a 65 anni gli diamo un bel fornetto con il vincolo di doverlo usare entro due anni, nello stesso tempo gli togliamo la mutua e qualsiasi altra facilitazione buona idea.
masso salvi
14 febbraio 2006 alle ore 20:01Pannella è un essere umano e come tale può esprimere la sua opinione su questo tema,tu puoi condividerla o meno, ma non centra niente la fede, si ha fede in un essere Supremo o Dio come vuoi chiamarlo ma non credo che sia tu o altri che può giudicare la fede di chiunque, dalle tue parole credo che tu sia cattolica e allora dovresti ricordare che Cristo disse che siamo tutti fratelli e figli di Dio uguali davanti al padre suo quindi anche gli albanesi, russi, rumeni ecc... possono occupare questo mondo che non ci appartiene oppure loro sonomeno uguali!!!.
albertozorli
14 febbraio 2006 alle ore 20:05
Caro Beppe Grillo,anche se tu non lo credi perchè ai fatto figli a tutto andare,il caro Marco Panella a ragione in pieno,io e te non lo vedremo quello che succederà ne lo vedranno i cretini che rispondono con certi commenti da ignoranti ma d'altronde siamo in Italia e l'ignoranza regna sovrana cosi' (((con questi tipi il Berlusca vincerà le lezioni di sicuro )))ti affanni per niente, quando leggo certi commenti....DIO PATRIA E FAMIGLIA fate figli e mandateli in guerra cosi' le mamme piangeranno e la televisione privata... trasmetterà dei bei funerali in diretta "con i NOSTRI capoccioni che tengono la bara dell'Eroe morto per il petrolio che a noi e tanto caro"
renato magnani
14 febbraio 2006 alle ore 20:09Con tutte quelle manifestazioni fatte a Roma forse a fumato un pò troppo.
Fabrizio Argonauta
14 febbraio 2006 alle ore 20:23"Nel febbraio 2005 le Nazioni Unite hanno pubblicato il nuovo Rapporto 2004 relativo alle previsioni demografiche per il futuro. Oggi riteniamo che l'evoluzione numerica della nostra specie sulla Terra abbia seguito i seguenti andamenti:
- 10.000 anni fa, mentre aveva luogo la rivoluzione agricola, si ritiene che fossero presenti da 2 a 20 milioni di esseri umani
- Alla nascita di Cristo dovevano esserci dai 170 ai 330 milioni di esseri umani
- Intorno al 1650 tra i 500 e i 600 milioni
- I demografi concordano che nel 1804 è stato raggiunto il primo miliardo
- Nel 1900, all'inizio del secolo, eravamo 1,6 miliardi
- Nel 1927 (123 anni dopo il 1804) è stato raggiunto il secondo miliardo
- Nel 1960 (dopo 33 anni) è stato raggiunto il terzo miliardo
- Nel 1974 (dopo 14 anni) è stato raggiunto il quarto miliardo
- Nel 1987 (dopo 13 anni) è stato raggiunto il quinto miliardo
- Infine nel 1999 (dopo 12 anni) è stato raggiunto il sesto miliardo"
Gianfranco Bologna nel libro di Paul e Anne Erlich Il Cambio Della Ruota. Risorse, Popolazione, Cultura, Potere'. Edizioni Ambiente. 20 euri
diego mussi
14 febbraio 2006 alle ore 20:35Giusto!!!!
Però basta stare attento quando trombi!
E che diamine!
Paolo Pigozzo
14 febbraio 2006 alle ore 20:59Pannella...
siamo proprio arrivati alla frutta!
Cerco di ragionare con la mia testa e anche se son cristiano non mi son mai fatto teleguidare dal Vaticano.
Ma te, per avere un po' di consenso metti proprio tutto assieme?!?
Mai considerata l'idea di una equa distribuzione delle risorse? Mai sentito che quella della bomba demografica è una bufala dal momento che la possibilità di risorse negli anni è aumentata con una percentuale molto maggiore di quella della popolazione?
Grillo, cazzo, mi pare lo dica anche un certo Zanotelli, vero?
Vuoi vedere che adesso uno deve sentirsi in colpa se ha dei figli? E deve vergognarsi di far parte di una famiglia normale? E magari numerosa? Vuoi vedere che i veri e urgenti problemi degli italiani sono pacs e unioni di fatto?
Ti do un consiglio: Meno canne, meno scioperi della fame e della sete, ma soprattutto...
NON USARE GRILLO per le tue carnevalate: tu che sei sempre stato americanista e a favore delle multinazionali e del più sfrenato liberismo. C'è un limite a tutto, anche allo sputtanarsi per avere due voti e un po' di popolarità.
vale vespa
14 febbraio 2006 alle ore 21:31Per avere un po' di consenso????
Mi pare che Pannella non abbia mai avuto un po' di consenso, non puoi affermare che per quello che lui sostiene il popolo lo voti.Purtroppo non è così. Sai, la gente vuole sentirsi dire le solite cose,avolte un po banali, ma pensare stanca , e non è di certo usuale ai nostri giorni fare qualcosa di stancante, meglio adagiarsi sulle solite "certezze" ,è molto piu' facile!!!!
Non dire che Pannella cerca consensi, perchè NON E' VERO, non lo ha mai fatto, quello che sostiene lui èsempre molto impopolare!
Daniele Fenu
15 febbraio 2006 alle ore 02:13Ma non essere ridicolo... le risorse aumentate? Ma credi seriamente a quallo che dici o lo scrivi solo per antipatia? Dove sarebbero aumentate le risorse? Nei deserti che avanzano? Nelle foreste che spariscono? Nelle acque inquinate?
Facci un favore, abbi rispetto di chi con le sue idee e battaglie ha dimostrato ampiamente di avere un cervello che uno così sprezzante dei PACS può solo lontanamente sognarsi... il pagliaccio sei tu che pensi che la proposta di un problema impopolare sia fatta per portare voti...
la bomba demografica una bufala... e vanna marchi fa i miracoli magari.. :D
michele fontana
15 febbraio 2006 alle ore 20:19Finchè Pannella è vivo so per chi votare!!!!
Grazie Marco!
Enrico Calderani
14 febbraio 2006 alle ore 21:03ALLARME PALLADIUM IMPORTANTISSIMO
Segnalo a tutti un sito
http://www.complessita.it/tcpa/
Palladium è il nome del progetto che Microsoft, assieme a multinazionali informatiche (fra cui anche la Apple!), nonchè audiovisive, sta per mettere in atto.
In pratica i nuovi pc (Pentium D) saranno dotati in sede hardware di un particolare chip in grado di aprire soltanto i file, i programmi ed i siti web, cui è stata concessa licenza per essere letti, secondo il protocollo TCPA, che verrà inserito nelle nuove versioni di Windows e Mac.
Ovviamente tale licenza sarà fornita da Microsoft che si farà pagare profumatamente.
Essendo questo tipo di controllo a livello hardware e non più software non sarà più aggirabile con i moderni sistemi di crack o altro, perchè questi non saranno neanche aperti dal sistema operativo.
E' ovvio che questo impedirà la diffusione di virus e di programmi piratati, ma al contempo potrà essere usato come strumento di CENSURA in quanto un sito che non avrà la licenza non sarà semplicemente aperto, senza ce nessuno sappia neanche che è stato chiuso.
Immaginate quindi come i governi potranno allearsi con Microsoft per chiudere senza bisogno di avvocati siti scomodi, con un semplice clic.
Inoltre scompariranno programmi freeware liberamente progettati e diffusi come Linux, Winamp, eMule, solo per citare i più famosi.
Tutto dovrà avere licenze Microsoft.
Saremo costretti a usare prodotti Microsoft, non potremo mettere sul pc gli Mp3, neanche dai dischi che possediamo regolarmente, neanche farci dare un qualcosa fatto da un amico.
Dovremo scaricare per forza a pagamento la musica, i film, e immaginate cosa saranno capaci di fare.
Un primo passo è già stato fatto con i famosi codici seriali dei Pentium 3, per fortuna tolti per sommossa popolare.
Sarà un bavaglio gigante, e nessuno ci sentirà urlare.
Il primo passo è essere informati e boicottare Palladium.
Non compriamo Pentium D e il prossimo Windows!
Paolo Sortino
14 febbraio 2006 alle ore 21:49Cazzo, anche la Apple?
Ho appena postato la risposta a un altro commento che ci informava dello stesso pericolo, dicendo bene della Apple...
Io non avrei comprato comunque Windows D nè alcun prodotto della stessa Casa, per vari motivi, ma certo
MAI PIù WINDOWS!!!!!!!!!!
Daniele Bonora
15 febbraio 2006 alle ore 08:19Egregio Sig.Enrico
mi piacerebbe sapere qualcosa di più sull'argomento da Lei postato sul Blog di Grillo o sapere da dove provengono le sue informazioni.Ho un XP PRO pirata e poi tutti i miei programmi o sono free o sono craccati ecc.Migliaia di Euro,i mgliori programmi sono in mio possesso e di ciò che ho fatto non me ne vergogno in quanto io sarei,sennò,un escluso da questa manna.In rete trovo ciò di cui ho bisogno;crack,keygen programmi e tanti tanti virus(ne ho scaricati anche pacchetti da 10)che controllo con il Nod 32(unico programma acquistato)e le conoscenze che cocciutamente mi sono fatto.Quello che mi preme di più dirle è che siamo già sotto un'intensa attività spionistica da parte della Microsoft la quale è in grado di modificare quelle variazioni che io faccio al sistema e,ogni tanto,devo ripristinare tutte le impostazioni personalizzate che loro mi fanno saltare.E sono veramente tante.Loro non sanno che io sono malato,che non riesco più a fare il mio lavoro a causa della malattia,che non ho assistenza sociale,pensione civile ecc...Non sanno che l'uso di un pc può diventare una fonte di lavoro e che i programmi li devi saper usare e poi e poi e poi...Non mi dilungo di più perchè la rabbia è tanta.E' da un po' che leggo delle varie attività delle società cui lei accennava e anche altre e ciò non mi stupisce.Comanda il dio danaro con tutto ciò che comporta e il futuro è sempre piu di coloro che lo possiedono.Ma noi non ci arrenderemo mai.La saluto cordialmente e se può mi faccia sapere dove poter trovare maggiori notizie sull'argomento.Grazie
Daniele Bonora
Enrico Calderani
15 febbraio 2006 alle ore 09:28Sig. Bonora,
le informazioni che ho riguardo palladium e Windows Vista (così si chiamerà il prossimo windows) provengono in parte dai siti che ho segnalato.
Comunque su eMule, che lei conoscerà sicuramente, basta cercare "Palladium" per trovare una valanga di doc. a riguardo.
Speriamo che sia una bufala ma mi sa tanto di no...
gianni ferro
14 febbraio 2006 alle ore 21:06Ogni volta che leggo il pensiero lungimirante di Marco Pannella, mi chiedo che succedera' quando non ci sarà piu'.
Quando fra i primi parlava di fame nel mondo, quando si scagliò contro,i governi per il crescere del Debito Pubblico evediamo dove siamo arrivati, quando gridò ESILIO per Saddam ed invece vediamo che è successo, e che dire della proposta Israeli in Europa, chi sì è battuto per la libertà dei cattolici montagnan in vietnam, chi ha tra i suoi iscritti premi nobel e mi riferisco al Partito radicale transnazionale metre altri candidano Luxuria e Caruso etc.
Possibile che non ci sia la capacità di leggere e rispettare gli altri.? e capire dove sta veramente il riformismo reale che non è certo quello dei neo comunisti o falsi cattolici come vorrebbero adesso essere i DS.
Ma del lungimirante Pannella e della Rosa nel Pugno.
Sono un sognatore, ma credo convintamente che solo loro saprebbero dare un sorriso sincero ad un paese che daalmeno 10 anni ha solo rabbia e rancori con tutto e tutti.
frida.alberti
14 febbraio 2006 alle ore 23:49sono d'accordo con te, ma siamo cosi in pochi, purtroppo!
un saluto
Norberto Vaccari
14 febbraio 2006 alle ore 21:18Caro Marco, sei fuori di testa, visionario, antipatico, impopolare, disgustoso, tecnicamente (ma forse intendevano "politicamente") inadatto a parlare, inopportuno, fastidioso, fumato e a capo di uno 0,00002% di elettori, quindi politicamente inutile!!!!! Ma quello che dici è vero!!! Pura e santa Verità!!! purtroppo è ciò che spaventa di più e scatena le reazioni più convulse!!! difficile, troppo difficile accettare le tue parole come vere, hanno il potere di minare l'unica certezza (????) che per molti (quasi tutti) esiste: la famiglia. Meglio aggredirti subito piuttosto che fermarsi un attimo a riflettere, sia sui numeri che sul nostro stile di vita!!!
Grillo sei grande per quello che fai, anche per i sei figli!!! Mi hai pareggiato la media, io non ne ho!
michele martelli
14 febbraio 2006 alle ore 21:22Boom demografico???
Come direbbe una certa persona: "Ma che c'azzecca?".
Mi pare che Pannella sia lievemente monotematico.
ijimiaz galir
14 febbraio 2006 alle ore 21:48http://www.antoniodipietro.it/
http://www.radicali.it/
http://www.radicali.it/view.php?id=52476
omar tona
14 febbraio 2006 alle ore 21:26ma brava,complimenti,solo perche' ha osato dire la sua opinione per criticarlo devi dire senza fede e senza dio..c'è forse qualcosa di male?vai tu ad alleviare la sofferenza di migliaia e migliaia di bimbi africani che muoiono di fame perche',comunque,hanno ricevuto un "dono"che non si puo'rifiutare..perche'nulla è,nel 2006,l'opinione di un uomo al confronto di un fantasma che in milioni di imbecilli adorano e rispettano
martial canterel
14 febbraio 2006 alle ore 21:32non esiste e non è mai esistita una famiglia NORMALE. non esiste e non è mai esistito un individuo NORMALE. non esiste e non è mai esistito un bambino normale. ciascuno fa esperienza di traumi e sbilanciamenti psichici, esistono più modi dell'investimento affettivo che individui sulla terra. eistono famiglie in cui si può vivere, vestire, mangiare, ricevere protezione ed educazione. non vedo proprio per quale ragione una famiglia con due genitori naturali possa garantire a priori tutte o una sola di queste cose meglio di una famiglia adottiva o di una coppia omosessuale. di fatto, molte presunte famiglie normali sono fucine di isteria, nevrosi e quant'altro di peggio si possa immaginare. la santità e l'inviolabilità del legame parentale tutelano spesso genitori irresponsabili e criminali nella libertà di mortificare un bambino tra le mura di casa. il ruolo della comunità nell'educazione dei figli è labile o inesistente. il dovere di proteggere e mantenere un figlio non deve avere una contropartita nel diritto assoluto di disporne. avere un bambino può essere considerato un diritto ma sono stanco di sentire dire che una donna impazzisce se non immette nuova carne nell'universo fisico. l'individuo abbandonato a se stesso è meschino ed egomaniaco. anche le mamme. anche i radicali italiani, certo, non sono altro che schiuma dell'ideologia liberale più vieta e brevimirante, ambigui parassiti nella rete alimentare parlamentare. alcune loro battaglie, certo importanti, sono solo la civetta per conquistare anime belle ad una prospettiva d'azione del tutto mediocre quando non inesistente, piegata ad un filoatlantismo che ha fermato l'orologio a quarant'anni fa, ad una imitazione belluina di gesticolazioni anglosassoni, che fanno molto provinciale. per questo non perdono a pannella, anche se tocca argomenti come questo, di un certo peso. parolaio.
gabriele cambieri
14 febbraio 2006 alle ore 21:36Magari fosse così semplice come scrive Pannella...In ultima analisi, fare un figlio è e rimane una scelta personale, giusta o sbagliata che sia. Invece, secondo me, il problema è un pò più complesso e mi stupisce il fatto che Pannella non ne abbia fatto menzione. Bisognerebbe spostare le ricchezze del mondo, riequilibrare l'economia a favore del sud del pianeta, per una migliore qualità della vita, per tutti. Occorre cambiare il modo di vivere, sociale, economico, politico, culturale e perchè no?, religioso. È una scelta collettiva e parecchio impegnativa, perchè significa rimettere in discussione tutto e rinunciare, tutti noi ricchi, a qualcosa.
Come dire: il fumo fa male e allora cosa è meglio? Fumare meno o smettere di fumare?
Gabriele Cambieri
pierre riviere
14 febbraio 2006 alle ore 21:43cara cristina r.
condivido la tua preoccupazione per l'inquinamento del nobile sangue latino-ostrogoto-bizantino-vandalico-normanno-franco-arabo-borbonico più volgarmente detto italiano.
se sei abbastanza giovane e formosa, sono sicuro che potrai cominciare subito a riequilibrare le sorti del paese procreando selvaggiamente con uno stuolo di tuoi dirimpettai, una volta certificatane l'appartenenza al tuo medesimo ceppo invitto.
ijimiaz galir
14 febbraio 2006 alle ore 21:59http://www.antoniodipietro.it/
http://www.radicali.it/
http://www.radicali.it/view.php?id=52476
francesco lesizza
14 febbraio 2006 alle ore 22:05Caro Giacinto sei estinto per me e per buona parte degli italiani.
Parti bene ma peggio non puoi finire.
Con affetto un vecchio estimatore.
Francesco Lesizza
Simone Sapienza
14 febbraio 2006 alle ore 22:22Come diceva Pier Paolo Pasolini, Pannella è stato e rimane "uno scandalo inintegrabile".
Grazie Beppe!
gabriella trabattoni
14 febbraio 2006 alle ore 22:25Poco tempo fa era stata pubblicata sul blog una lettera di Lester Brown sui vari problemi energetici, e non, che appartengono alla nostra terra, nel blog c'era anche il nome di un libro da lui scritto Piano B2 che ho letto. Devo dire che quello che Pannella ci dice non è così strano, anzi è lungimirante, a quanto pare dabbiamo pensare al nostro cambiamento velocemente, e se non ci preoccupiamo in tempo tra qualche decennio, purtroppo, piangeremo i nostri morti. Il poroblema della natalità non è legato solo alla procreazione, troppe persone sulla terra renderanno la terra sempre più povera, ci sarà il problema dell'agricoltura, delle falde acquifere che già si stanno prosciugando, il problema dell'inquinamento atmosferico e dei mari, l'impoverimento della fauna ittica, ecc. la caduta è a cascata.
Lorenzo Gatto
14 febbraio 2006 alle ore 22:28Non ho particolare stima di Pannella,
ma le risorse non sono infinite,
e ne viviamo la dimostrazione ogni giorno, anche se ormai a molti fenomeni ci abbiamo fatto l'abitudine.
Ogni sistema chiuso ha un limite fisiologico.
Io non sono in grado di determinare quale sia, 10, 20, 30 milardi ? Ma certamente esiste.
Sicuramente c'è chi specula su questo, ma la realtà delle leggi fisiche, la terra la conosce meglio di noi.
Certo che proporre la denatalità, .... è perlomeno provocatorio....
Forse il sistema a regime si autoregolerà a corsi e ricorsi storici: alta natalità nei paesi poveri "emergenti", bassa natalità nei decadenti paesi "ricchi" (giusto Beppe può permettersi 6 figli, io ne ho tre, e fine anno ho messo niente una mensilità di stipendio).
Fabrizio Attanasio
14 febbraio 2006 alle ore 22:31Non capisco come sia possibile non capire un cazzo di quello che pannella ci ha scritto... O si fa finta di fraintendere (dove ha scritto che è a favore dell'incentivo fascista per i neonati?? Dove c'è scitto che il boom demografico è un problema italiano?). Capisco che molti hanno accumulato in questi anni talmente tanti repubblica e tg rai critici e falsificanti su pannella che dovrebbero fare troppa fatica ad analizzare con capacita critica un testo.. ma insomma!
Nel 2006 non ci rendiamo conto che ogni problema non è più solo italino? Quando i radicali denunciavano lo sterminio per fame nel modo la sinistra rispondeva che c'èra tanta fame anche a Napoli.. non rendendosi conto che prima o poi quella fame sarebbe arrivata a bussare alle nostre porte. Continuomo così.. facciamoci del male..
Simone Fella
14 febbraio 2006 alle ore 22:36Grazie beppe, perchè qui si che si riflette...
Anche se non capisco quale sia il motivo che spinge pannella a dire cose semplici in modo tanto complicato... le cose che ci dice sono importanti. Per questo non le sentiremo mai da Porta a Porta o da Ballarò...
Benedetto Herling
14 febbraio 2006 alle ore 22:47Tratto Marco Pannella: Lo ripeto: fascismo, nazismo, comunismo stalinista, fondamentalismi vaticani, talebani, e quelli nazionalisti e razzisti hanno rilanciato in questi giorni dissennate politiche nataliste.
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Benedetto Herling : condivido su questa principale focalizzazione ed occorre potenziare l'organizzazione mondiale di Democracy in World come l'unico cardine risolutivo per il diverso ordine globale su svilupppo, economia,ambiente tutto sostenibile, su evoluzione conoscenza umana, scientifica, culturale e spirituale come gli unici cardini molto potenti contro le inutili guerre, i poteri impazziti,le tirannie,i terrorismi, soprattutto le ignoranze, le speculazioni religiose e culturali (tutti tipi fondamentalismi) come gli elementi negativi con le ovvie reazioni incontrollate automatiche e portatrici di demografia incontrollata, fame, violenza, ingiustizia, cattivo uso di risorse primarie, eccettera tutto insieme sotto l'unico baluardo "IGNORANZA UMANA" come l'unico pericolo maggiore in questa umanità da combattere fino alla fine di tutti tempi futuri infiniti sempre dai tempi remoti e presenti con pazienza immortale e vincente...
Il resto della lettera di Marco a Grillo tranne sopra citato è tutto più o meno sfocato.
#################################################
BASTA IGNORANZA O ESPLODEREMO
http://www.radicali.it/phpbb2/viewforum.php?f=1
Lorenzo Colangeli
14 febbraio 2006 alle ore 22:50Penso che quando non si ha niente da dire si usino invettive banali e sterili.
Quelle di molti di voi che non sarete mai all'altezza di un GRANDE come Marco.
Marco è un lungimirante e un provocatore che ha il coraggio di esprimere quello che tanta gente pensa ma non ha il coraggio di dire.
Il perchè non si è liberi di dirlo per paura di essere paragonati a Pazzi .
Marco si e vero e stanco ed anziano ma non ha mai dico mai espresso idee strili e ha sempre provocato il dialogo e lo scambio di opinioni facendo crescere il sapere.
Grazie Marco Grazie al mondo radicale per la libertà e per diritti dell'Individuo come essere e non come suddito.
pierfrancesco flecca
14 febbraio 2006 alle ore 22:53caro beppe...puoi rispondere a pannella che se devolve il 50per cento del suo misero stipendio da parlamentare insieme a tutti i suoi colleghi dei paesi industrializzati il problema della fame del mondo e' quasi risolto.
Bruno Del Castello
14 febbraio 2006 alle ore 23:49Per tua informazione, potresti ricordare che 1) i radicali si sono battuti, praticamente da soli contro il finanziamento pubblico dei partiti 2) i radicali sono gli unici che non sono neanche stati sfiorati dalle indagini di mani pulite 3) il finanziamento pubblico dei partiti, oggi chiamato rimborso elettorale, è stato votato da tutti gli altri partiti all'unanimità. Prima di fare demagogia a buon mercato, prova a far funzionare la tua memoria.
chiara bettini
15 febbraio 2006 alle ore 09:01Pannella ha dedicato e dedica tutta la sua vita a battaglie politiche per migliorare il mondo e sicuramente non si arricchisce anzi spesso ha investito i suoi averi per le sue lotte, per diffondere l'informazione, per spiegare a quanta più gente possibile le sue battagliè.Ce ne fossero di Pannella,Capezzoni,Coscioni,Cappati,Bernardini,Bonini e radicali che dedicano il loro tempo per risolvere problemi che spesso non li riguardano in prima persona, ma che migliorano le cose
W I RADICALI
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 23:03Il "Giornale", in un articolo da querela dipinge Marco Pannella come un sostenitore dei metodi "cinesi".
In realtà, per "rientro dolce" si intende una diminuzione della popolazione mondiale attraverso un calo della natalità, ottenuto nel rispetto dei diritti umani e delle libertà individuali, attraverso la sensibilizzazione, l'informazione, e la messa a disposizione della vasta gamma di contraccettivi che ci sono oggi a disposizione, in tutto il mondo.
Insomma, meno esseri umani per un mondo più umano, in cui possa essere assicurato a tutti il diritto alla vita, e a una vita decente.
E' ridicolo immaginare Pannella o noi "rientrodolcini" che ci rallegriamo per stragi o epidemie. Noi vogliamo il "rientro dolce" proprio per prevenire tragedie del genere.
Chiudo invitandovi a visitare il sito www.rientrodolce.org e proponendovi una citazione del Dalai Lama.
"Mentre il ventesimo secolo volge al termine, scopriamo che il mondo è diventato più piccolo e che i popoli della terra formano quasi una sola comunità. [...] Ci uniscono anche i gravi problemi che abbiamo di fronte: la sovrappopolazione, l'esaurimento delle risorse naturali e una crisi ambientale che minaccia l'aria, l'acqua, gli alberi e il vasto numero di meravigliose forme di vita che costituiscono il reale fondamento dell'esistenza su questo piccolo pianeta che condividiamo. Credo che per affrontare queste sfide dei nostri tempi, gli esseri umani debbano sviluppare un maggior senso di responsabilità universale".
Il XIV° Dalai Lama, 1994
www.rientrodolce.org
angelo colangeli
14 febbraio 2006 alle ore 23:16Quando LUI diceva cose che altri non capivano dopo pochi anni si sono avverate, questa è la forza della ragione della coscienza della libertà.
LUI ha presentato una protesta:
Strasburgo, 14 febbraio 2006
Marco Pannella, parlamentare europeo e Presidente di Nessuno tocchi Caino, ha presentato un'interrogazione al Parlamento europeo sulla violazione dei diritti umani e la dura repressione della libertà di religione in Cina a partire dal caso di Gao Zhisheng, un avvocato cinese, da anni schierato in difesa di chi ha contestato gli abusi delle autorità e ha rivendicato libertà di parola e di manifestazione del pensiero.
Ma lui non è quello che vuole elimininare l'ingerenza vaticana nello stato italiano , quello che vuole far vivere alle coppie di fatto la libertà di vivere insieme senza l'obligo di un'unione che sia civile o religiosa,quello che vuole far decidere a una donna di abortire liberamente con la sua coscienza e il suo dolore ( forse con un medoto meno invasivo PILOLA RU 486),quello che vuole far decidere in piena libertà di scegliere di morire quando la vita non ha più niente di dignitoso, quello che ha il coraggio anche dimostrandosi impopolare di dire che forse stiamo tutti pretendendo troppo, insomma è lui quello che non rinuncia a difendere la libertà di tutti, si è LUI.
Caro Marco se ci fossero mille come te saremo tutti liberi di vivere alla massima espressione senza pensieri senza dogmi felici di vivere con amore.
Grazie
frida alberti
14 febbraio 2006 alle ore 23:42sono d'accordo con te e mi dispiace che Grillo non si comporti come Vasco...
un caro saluto!
G.Bittertooth
14 febbraio 2006 alle ore 23:22E chi sa! forse ai "Cinesi, Albanesi, Africani" Dio gli vuole donare più figli e agli Italiani no... ci pensino Cristina R. e Beppe Grillo...
Alberto Licheri
14 febbraio 2006 alle ore 23:27Secondo te un libertario come Pannella vuole imporre qualcosa?
Ognuno fa quanti figli desidera, OVVIAMENTE.
Si tratta di solo di informare, sensibilizzare, e mettere a disposizione OVUNQUE i contraccettivi.
Poi ognuno decide se e quanti figli fare. Oppure se adottare un bimbo (scelta bellissima).
Pannella è anche quello del referendum sulla fecondazione assistita. Proprio perchè è per la libertà di scelta.
Dai un'occhiata a www.rientrodolce.org
Enrico Calderani
14 febbraio 2006 alle ore 23:28ALLARME PALLADIUM IMPORTANTISSIMO
Segnalo a tutti un sito
http://www.complessita.it/tcpa/
Palladium è il nome del progetto che Microsoft, assieme a multinazionali informatiche (fra cui anche la Apple!), nonchè audiovisive, sta per mettere in atto.
In pratica i nuovi pc (Pentium D) saranno dotati in sede hardware di un particolare chip in grado di aprire soltanto i file, i programmi ed i siti web, cui è stata concessa licenza per essere letti, secondo il protocollo TCPA, che verrà inserito nelle nuove versioni di Windows e Mac.
Ovviamente tale licenza sarà fornita da Microsoft che si farà pagare profumatamente.
Essendo questo tipo di controllo a livello hardware e non più software non sarà più aggirabile con i moderni sistemi di crack o altro, perchè questi non saranno neanche aperti dal sistema operativo.
E' ovvio che questo impedirà la diffusione di virus e di programmi piratati, ma al contempo potrà essere usato come strumento di CENSURA in quanto un sito che non avrà la licenza non sarà semplicemente aperto, senza ce nessuno sappia neanche che è stato chiuso.
Immaginate quindi come i governi potranno allearsi con Microsoft per chiudere senza bisogno di avvocati siti scomodi, con un semplice clic.
Inoltre scompariranno programmi freeware liberamente progettati e diffusi come Linux, Winamp, eMule, solo per citare i più famosi.
Tutto dovrà avere licenze Microsoft.
Saremo costretti a usare prodotti Microsoft, non potremo mettere sul pc gli Mp3, neanche dai dischi che possediamo regolarmente, neanche farci dare un qualcosa fatto da un amico.
Dovremo scaricare per forza a pagamento la musica, i film, e immaginate cosa saranno capaci di fare.
Un primo passo è già stato fatto con i famosi codici seriali dei Pentium 3, per fortuna tolti per sommossa popolare.
Sarà un bavaglio gigante, e nessuno ci sentirà urlare.
Il primo passo è essere informati e boicottare Palladium.
Non compriamo Pentium D e il prossimo Windows!
ernesto scontento
14 febbraio 2006 alle ore 23:34PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L'INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE
**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell'immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
..
l'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L'ARMA E' IL VOTO .
**************************************
N.B.
Il presente invito al voto libero sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST indipendentemente dal tema, visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono. Data inizio 10/01/06 Data Fine Invio 09/04/06
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.
**************************************
I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
Roberto Migliorati
14 febbraio 2006 alle ore 23:45Nei decenni di "politiche sciagurate", Pannella dov'era? Ha contribuito pure lui alle sciagure... Eppoi... iniziare un discorso partendo dall'energia per finire con la follia del "rientro dolce", decidere per gli altri se è giusto o no venire al mondo... più nazista dei nazisti il nostro Marco? Rifletta sul fatto che c'è ancora gente nel mondo che considera i figli una risorsa, invece che un peso... Invece di ridurre il numero di nati, perchè non riflette anche sul fatto che il 20% del mondo gestisce l'80% delle risorse? Forse è questa la proporzione che meriterebbe di "rientrare dolcemente"... o no?
giuseppe tabbita
14 febbraio 2006 alle ore 23:51Visto che personaggi pubblici come Pannella auspicano una rivoluzione genetica "dolce" ossia senza usare metodi nazionalnazifascististalinistiimperialisticomunisticapitalisti, anch'io auspico alcuni cambiamenti del comportamento dell'uomo nell'ambito sociale e ambientale.
I combustibili derivati del petrolio dovrebbero essere triplicati di prezzo, in modo da utilizzare un terzo del ricavato per convertire tutte le attuali impiantistiche civili e industriali che utilizzano combustibili fossili in metodi che sfruttano energia solare, produzione di idrogeno, e biocombustibile.
Un altro terzo del prezzo triplicato, per bonificare i danni all'ambiente e alla salute causati dall'utilizzo di questi combustibili.
Sempre per rimanere in tema di salute e di battaglie portate avanti da Pannella, propongo di legalizzare tutte le droghe, rendendole prescrivibili a seconda dei vari livelli di tossicità per l'organismo, dai medici, e acquistabili in farmacia con prezzi proporzionati a quelli del latte e dei pannolini per neonati, ossia il loro prezzo dovrebbe essere costituito per un decimo dal costo della materia prima/principio attivo e per i nove decimi restanti in accise varie (come nella benzina adesso) per la gestione della materia e i costi socio/sanitari che questo tipo di sostanze comportano.
Lo stesso vale per i tabacchi, devono costare il doppio di adesso e il sovrapprezzo va utilizzato nel sistema sanitario nazionale perché questa è l'incidenza che hanno i tabagisti sui costi sanitari, il doppio, appunto .
Per risollevare l'economia, senza fare troppi conti e calcoli di scaglioni, propongo un metodo per incentivare il mercato regolare.
Come avviene ad esempio per lo scarico dalle tasse di alcuni tipi di spese sostenute, propongo di incentivare a farsi rilasciare una ricevuta/fattura da qualsiasi categoria professionale, permettendo di detrarre l'iva dalle tasse, anche e soprattutto per i lavoratori dipendenti, su almeno il 20% delle spese documentate sostenute
giancarlo girelli
14 febbraio 2006 alle ore 23:53marco, continua pure a farti le canne, ma comprati del fumo buono altrimenti il cervello ti va in pappa. meglio ancora, quando devi
spiegare un tuo pensiero astieniti dal consumare
qualsiasi tipo di sostanza.....magari, mangia e bevi un buon bicchiere di vino.
good trip
giancarlo girelli
Nieri Brogi
15 febbraio 2006 alle ore 06:38Ognuno ha diritto all'espressione della propria opinione MA quando, piuttosto che un'opinione, come nel caso del signor GIRELLI, siamo capaci solo a fare dell'ironia scontata beh..spero che GIANCARLO GIRELLI torni lui, veloce, dal suo, di trip, e dia una mano invece che perdere e far perdere tempo. ( quanta energia risparmiata se il signor GIRELLI tenesse spento il pc!!)
grazie Pannella
Andrea Ansalone
15 febbraio 2006 alle ore 00:00Grande eretico, sempre a dire le cose più scomode ad un paese che non ricorda mai nulla. Che ha cancellato le battaglie ed i Referndum degli anni 80 (nucleare, pesticidi, caccia...). Che non sa che il sole che ride (simbolo del partito verde) l'hai regalato tu con una ricca dote di parlamentari Radicali (Adele Faccio in primis!).
W il rientro dolce, W le eresie della ragione.
Alberto Licheri
15 febbraio 2006 alle ore 00:09Tu scrivi:
"Invece di ridurre il numero di nati, perchè non riflette anche sul fatto che il 20% del mondo gestisce l'80% delle risorse? Forse è questa la proporzione che meriterebbe di "rientrare dolcemente"... o no?"
Indubbiamente ANCHE quella proporzione dovrebbe "rientrare". Ma io credo che il "rientro dolce" pannelliano aiuti anche il "rientro" auspicato da te.
Meno persone sulla Terra significa anche meno analfabetismo. Chi ha una buona istruzione è più attrezzato a far valere i propri diritti. Immagina poi il potere di un datore di lavoro di fronte a una massa di disperati che cercano lavoro. Potrà dare stipendi da fame. Una diminuzione della popolazione darebbe più forza ai lavoratori.
Visita www.rientrodolce.org
michele bellingeri
15 febbraio 2006 alle ore 00:10Il tuo pensiero è invece molto chiaro,direi terso.
michele bellingeri
15 febbraio 2006 alle ore 00:12Ha ragione.
Leggi e informati.
michele bellingeri
15 febbraio 2006 alle ore 00:18Di cazzate ne dici più tu di Pannella.
Il problema demografico esiste.
Se l'occidente ha fortunatamente raggiunto una stabilità,almeno temporanea,della popolazione,le nazioni povere,africane ed asiatiche in particolare,crescono a ritmi vertiginosi.
Discutiamo quotidianamente della fame nel mondo,senza considerare l'incremento demografico sono discussioni a vanvera.
Informati che è meglio.
Luciano Roffi
15 febbraio 2006 alle ore 00:25E' triste che ci siano così pochi politici che individuano i problemi più gravi dell'Umanità. Tra questi c'è sicuramente quello della sovrappopolazione del pianeta di cui parla Pannella. E invece che succede? L'ottimo comunicatore Giovanni Paolo II ha scatenato la potenza diplomatica vaticana per non far approvare il generoso tentativo dell'ONU di ridurre la stremata popolazione africana. In Italia destra e sinistra sono d'accordo nel proporre dissennati incentivi all'aumento delle nascite. Possibile che ci sia solo uno sparuto gruppo di intellettuali che cerca di evitarci il destino dei topolini in una gabbia troppo piccola?
Fabrizio Argonauta
15 febbraio 2006 alle ore 00:41"Nel 1951 la disponibilità media d'acqua in India era di 3450 metri cubi pro capite l'anno; alla fine degli anni novanta era scesa a 1250 metri cubi; la proiezione per il 2050 è di 760 metri cubi. Dal 1970 la disponibilità globale pro capite ha subito un declino del 33%. Il calo non deriva soltanto dalla crescita demografica, ma è aggravato anche dall'uso eccessivo di acqua."
Vandana Shiva, "Le Guerre dell'Acqua" (pag. 18), ed. Feltrinelli
_
In Italia siamo quasi 200 per chilometro quadrato e aumentiamo di alcune centinaia di migliaia l'anno in numero assoluto mentre il consumo e la disponibilità d'acqua è quella che conoscete
riccardo lo nigro
15 febbraio 2006 alle ore 00:42Possiamo sempre trasferirci!!!
Oltre a non occupare spazio inutilmente potremmo anche smetterla di sentire vaccate...Non dico che Pannella stia dicendo una fesseria è che sinceramente io non sono d'accordo sul controllo.... il punto è che noi esseri umani, viventi, senzienti e con l'uso della ragione potremmo anche non essere per sempre piattole se cambiassimo metodologie di vita:-)
Chi ha paura di cambiare è che non ha voglia di vivere ma solo di sopravvivere!
michele bellingeri
15 febbraio 2006 alle ore 00:42Controllo demografico indispensabile.
Una terra con dieci miliardi di abitanti è una terra più inquinata,povera e invivibile.
Adriano Peluso
15 febbraio 2006 alle ore 00:45Si riferisce alla opposizione alla diffusione del preservativo nel terzo mondo, la cui conseguenza, oltre al migliorato tasso di diffusione dell'AIDS, è anche quello della procreazione non proprio responsabile.
Se non ci sono preservativi in giro ( o se magari non si sa cosa siano) è "facile", se non fatale, andare incontro alla procreazione, magari presa come fatale.
Nei fatti, la posizione fondamentalista e delirante vaticana, mira a TOGLIERE la capacità di scegliere se procreare o no.
Nelle encicliche possono scrivere quelloo che vogliono.
Il ciuccio sei tu.
Fabrizio Argonauta
15 febbraio 2006 alle ore 01:11Beppe a Marco:
"E' chiaro che siamo due tipi diversi. Se dipendeva da lui ci saremmo già estinti, se fossero tutti come me, che ho sei figli, saremmo 25 miliardi
"
_
Se dipendesse da lui (Marco) la media di chi fa figli sarebbe da subito pari a 2 (tasso di sostituzione) per poi scendere gradualmente a 1 (decrescita felice o dolce'). Ciò eviterebbe il peggio.
Se invece dipendesse da te, mi pare di comprendere (caro Beppe), staremmo vivendo ora, o avremmo già vissuto qualche anno addietro, il vero e proprio collasso con miliardi di vittime che invece vivremo tra qualche anno con l'esaurirsi del petrolio e di conseguenza delle derrate alimentari (non ti devo certo spiegare che a oggi non esistono sostituti del petrolio se non come fonte di energia esclusivamente elettrica, del tutto insufficienti, e che la rivoluzione verde esiste solo fino a quando esiste il petrolio). Dell'acqua ho già postato e i problemi si sommano.
A meno che, caro Beppe, non concludiamo che la mattanza di qualche miliardo di persone per fame e sete è parte della soluzione anziché del problema, in verità non voglio augurarmelo, dobbiamo fare del nostro meglio per ridurre i consumi e la natalità da subito. Non ha importanza quanti figli hai fatto, importa a quante persone da oggi vorrai aprire gli occhi.
Con stima e affetto.
giovanni ronda
15 febbraio 2006 alle ore 01:22o.k., 15 miliardi di persone, e poi?
Andrea Campisano
15 febbraio 2006 alle ore 01:38Caro Marco,
E' vero quanto dici, che la sovrappopolazione e' il principale dei motori della guerra per il petrolio, per l'acqua e per il cibo (in definitiva per il potere). Tali guerre sono sicuramente alla base del continuo calpestare i diritti umani da parte di governi diversi (cinese in primis ma anche gli altri pare che non si facciano troppi scrupoli).
Ora questo non deresponsabilizza gli USA, e sono ancora stupito di come tu sostenesti quel governo quando decise di iniziare una sanguinosa nuova serie di guerre in medio oriente (dall'Afghanistan in poi).
Cio' detto, quello che credo e' che
1) si, la diminuzione a cifre accettabili di esseri umani (anche meta' di quelle che indichi tu) e' un requisito necessario della nostra sopravvivenza.
2) il contenimento non puo' essere dolce, ma dovrebbe essere obbligatorio. Troppo pesante dal punto di vista genetico sarebbe la perdita da parte di chi volontariamente rinuncia alla propria "fitness" genetica, la penetranza dei propri geni nelle generazioni successive, al contrario degli "indisciplinati" che vedranno la loro fitness invece, aumentare senza freno. Purtroppo una cosa come questa va disciplinata legalmente, troppe cosa dipendono da cio'.
3) I personaggi politici che negano tale necessita' secondo te sono in buona o mala fede?
4) Un tale tipo di contenimento richiede anche una pianificazione della ricerca scientifica nella direzione di quelle tecnologie che aumentano la durata della vita. Immagini cosa potrebbe succedere se una dimuita natalita' si dovesse improvvisamente accoppiare ad una sempre crescente durata della vita? Purtroppo in queste cose ogni popolo non puo' decidere per se', ci vuole una decisione di maggior respiro. A meno che uno stato non decida di chiudere le frontiere sul serio e decidere il proprio futuro in perfetta solitudine. Scelta estrema e con estreme ripercussioni.
Andrea
mauro suttora
15 febbraio 2006 alle ore 01:57bravo Pannella
un solo statunitense consuma l'energia di venti cinesi
Daniele Fenu
15 febbraio 2006 alle ore 01:55L'ennesimo intervento saggio di Pannella. Siamo troppi e non è certo da nazisti prenderne atto e smetterla di promuovere le nascite purchè siano... più preservativi nel terzo mondo, ma anche tra i cosiddetti "sviluppati" che non lo sono tanto se stanno così sottomessi ai venditori di fumo, e più consapevolezza che la terra è già in ginocchio adesso, figuriamoci se si continua con questo tasso o peggio... C'è chi incita le nascite anche per "rispondere" a quelle più imponenti di altre zone del mondo, presumo per difendere una qualche identità culturale, ma è la risposta peggiore che si possa dare: vanno semmai frenate le nascite altrove, e sarebbe segno di buonsenso non strumentalizzare nè stravolgere quest'affermazione perchè è chiaro cosa si intende e sarebbe la cosa più intelligente da fare a monte di tutto. Ma purtroppo (e a proposito) la madre dei cretini è sempre incinta...
Guido Tedeschi
15 febbraio 2006 alle ore 02:19Ma perchè la gente dev'essere così ottusa da non capire le verità che Marco scrive? Siete stati ormai lobotomizzati dalla continua disinformazione che vi propinano RAI, Mediaset e le principali pubblicazioni (sempre che leggiate qualcosa)! Avete mai provato a pensare, nei paesi del terzo mondo, a quante siano le nascite veramente desiderate e quante siano quelle dovute alla mancanza di contraccezione o al bisogno di braccia che portino due soldi in famiglia fin dalla tenera età? Queste masse affamate, alla fine, ce le ritroviamo tutte a bussare ai nostri confini, che tanti di voi vorrebbero chiudere. Beppe, tu hai sei figli ed hai fatto bene a farli, ma trovi giusto che ne abbia sei, malati ed affamati (oltre ad altrettanti già morti), un tuo coetaneo nel Sudan? Continuate tutti a scrivere di risparmio energetico, ma perchè, quando prendo l'autobus, ci trovo solo extracomunitari ed anziani mentre voi continuate ad usare le vostre belle automobili anche per fare 100m? Continuate a scrivere di redistribuzione delle ricchezze, ma siete i primi ad acquistre la novità tecnologica inutile: il TV al plasma, l'IPod, il telefonino UMTS, il lettore DVD, etc. Sbraitate contro lo sfruttamento del lavoro nei paesi del terzo mondo, ma gran parte di quello che possedete lo avete potuto acquistare perchè costava poco, essendo prodotto da chi sfrutta il cinese o il pachistano, che lavora per una ciotola di riso. Vi lamentate delle pericolose "onde elettromagnetiche" e delle "antenne", ma poi vi inc...te come bestie se il telefonino non "prende" nella vallata in montagna.
Dite tutti un sacco di belle e nobili cose, che però devono fare sempre gli altri e voi non fate mai... Vai sempre avanti, grande Marco, pure in mezzo al guano, saremo sempre al tuo fianco a capirti e ad appoggiarti, purtroppo, con quello che vedo e sento, non saremo mai abbastanza...
Giampaolo Bottoni
15 febbraio 2006 alle ore 02:21Tutto in 2000 caratteri!
1)Sulla Terra, prima o poi dovremo raggiungere l'equilibrio ma... dipende dal livello tecnologico. Forse potrebbe essere attorno ai 100 GHomo (centomila milioni di individui)
2)La storia ci insegna. La popolazione aumenta solo se la tecnologia lo consente. Ma i limiti posti dalla tecnologia possono essere duri e dunque e' bene autoregolarsi.
3)I Cinesi hanno fatto benissimo. Bisogna arrivare dalla fase contadina alla fase consumistica e poi la crescita demografica diventa una cosa da incentivare altrimenti la popolazione si estingue perche' tutti investono in macchine e non in figli.
4)Bisogna controllare la CO2 immessa nell'atmosfera altrimenti ... tutti cotti! e dunque bisogna modificare drasticamente il ciclo della distribuzione di energia evitando di immettere altro carbonio fossile ma facendo circolare di piu' quello che c'e' ora.
5)Bisogna produrre inevitabilmente piu' energia per soddisfare i 10 GHomo o i 100 GHomo. Pannella invece propone l'autoriduzione a 4 GHomo ma e' un peccato. Se l'intelligenza e' un evento raro con 100 GHomo ci sarebbero contemporaneamente, 15 Pannella e non solo 1; non sarebbe una bella cosa?
6) DA QUI FACCIO FANTASCIENZA.
7) Se potremo gestire la pericolosita' dell'idrogeno puro, per me la soluzione sara' nucleare (fissione o fusione) + elettricita' + idrogeno.
8) Se l'idrogeno sara' sempre troppo esplosivo la soluzione potrebbe essere: ciclo del metano
ad imitazione del ciclo naturale, solare + clorofilla == metano che bruciato produce ==
energia + CO2 che va rimossa usando == solare + clorofilla. Ma il solare e le piante non bastano, per 100 GHomo occorrerebbero 20 foreste amazzoniche...
9) Allora (J.Verne bis) si fa clorofilla sul mare (alghe tipo mar dei sargassi) si usa energia nucleare su piattaforme marine, si dissocia l'acqua e la si combina col carbonio fissato dalle alghe e si distribuisce il metano risultante. Dunque si imita la natura....
Saluto e termino per mancanza di spazio.. ;-)
ijimiaz galir
15 febbraio 2006 alle ore 02:28http://www.antoniodipietro.it/
http://www.radicali.it/
http://www.radicali.it/view.php?id=52476
luigi listello
15 febbraio 2006 alle ore 03:19per come scrive lo proporrei nel nuovo governo come ministro dell'istruzione.
prima di scrivere la prossima volta mangia qualcosa perche' cosi' i pensieri si colleghino con la mano e riusciremo a capirci qualcosa.
luigi
Luca Gaudiano
15 febbraio 2006 alle ore 03:39Sarebbe interessante - ma forse per molti non lo è - ripercorrere la storia, talora triste, talora squallida, di questo Paese strano e conservatore finché la conservazione non riguardi i propri diritti/privilegi/interessi.
Mi spiego: gli italiani sono un popolo abituato a farsi, nella stragrande maggioranza dei casi, i cazzi propri, fino a quando non siano toccati sul vivo nei propri interessi quotidiani.
L'ultimo re di Napoli, Franceschiello, che male non aveva giudicato il suo popolo, aveva teorizzato, sull'onda del più generico "Franza o Spagna purché se magna" l'ancora più acuto "Festa, Farina e Forca", ovvero le 3 "F" che il bravo regnante non deve dimenticare di somministrare alle sue genti per tenerle buone e pacate.
Così, mentre leggo molti degli iniziali commenti alla lettera di Pannella, mi rendo conto che non molto sia cambiato da allora, da quell'ultimo strascico borbonico: vedo persone che non capiscono il disegno e le aspettative/speranze più generali del ragionamento di Marco. Non solo sono incapaci di vederne le private, privatissime ricadute sulla vita di ciascuno, ma si lasciano persino prendere la mano dall'assoluto nulla dell'insulto gratuito.
Questo popolo merita ciò che ha: un ordinamento repressivo, proibizionista, non incline al cambiamento autentico, quello capace di non guardare in faccia ad alcun interesse precostituito, sia esso personale, di gruppo sociale o di stato nazionale.
Ho spesso ritenuto, marxianamente, che, se un vizio ideologico avessero i ragionamenti radicali, questo fosse il fatto che vengono da questi poste quali assolute le "libertà di" prima ancora delle "libertà da" il bisogno, la necessità, la miseria. Il mio percorso individuale ora mi porta, per contro, all'inversione a "U" tra ipotetiche sovrastruttura e struttura, ritenendo sempre più che le "libertà di" siano e si pongano anche e soprattutto a prescindere dalla condizione di mancanza o, addirittura, assenza di "libertà da". E questo grazie a Marco.
tommaso pierozzi
15 febbraio 2006 alle ore 08:16
Impara da Montanelli: pochi concetti chiari ed espressi in maniera sintetica ma forte. Condivido i tuoi pensieri ma la prosa è pressocchè illeggibile
Mara Nerbano
15 febbraio 2006 alle ore 04:03Sono d'accordo con quanto scrive Marco Pannella sul problema serissimo della crescita demografica. Del resto, già negli anni '50 Gregory Bateson l'aveva indicato come uno dei tre problemi che rendevano la specie umana a rischio di estinzione (gli altri due, se non ricordo male, erano la corsa agli armamenti e l'inquinamento ambientale). Sono d'accordo anche sul fatto che di bonus bebè e di sentir parlare di sostegno alla famiglia (regolarmente sposata, s'intenda, e se possibile secondo il rito di santa romana chiesa) non se ne può proprio proprio proprio più! Siamo tornati all'epoca delle madri fasciste o giù di lì. Che orrore.
Giovanna Nigris
15 febbraio 2006 alle ore 04:26E' TERRIBILE vedere attuare una interpretazione tendenziosa e deformante di tutta una lunga serie di giudizi sociali e politici ai danni della buona fede dei cittadini e poi vedere quelle stesse facce dei personaggi politici candidarsi per nuove elezioni!
E' ORRIBILE vedere mistificare ogni realtà sociale per continuare a raggirare, deridere e schernire un'infinità di italiani onesti, di sani principi e per questo esemplari sotto tutti i punti di vista.
E' PENOSO vedere che personaggi politici che si sono arroccati al Governo dell'Italia e al Parlamento, parecchi dei quali persino con precedenti penali, fanno scempio della civiltà italiana mettendo in campo una doppia personalità, con arroganza, con ambiguità e con cinismo a fronte di una apparente e promettente normalità e correttezza di modi.
E' ALLARMANTE e al tempo stesso PENOSO, osservare che criminali che hanno commesso reati di lesioni colpose gravissime, falso ideologico, omissioni di atti di ufficio e violenza privata da mobbing vengono negli anni protetti dalla politica e sistematicamente fatti lasciare impuniti, ed i loro amici di cordata che fungono da complici o conniventi vengono addirittura premiati con incarichi di responsabilità e di dirigenza in servizi di pubblica utilità, (tutto come meglio spiegato e provato nel mio sito web di legittima difesa: www.mobbing-sisu.com ) mentre altri cittadini che in altre occasioni hanno commesso quegli stessi reati,vengono sbattuti in prigione in luoghi addirittura sovraffollati a scontare la pena!.
E' PIETOSO tra le ignominie, vedere inviare truppe da combattimento con la denominazione di FORZA DI PACE, vedere morire tanta gente e tutto con l'intento di insegnare la DEMOCRAZIA.
TORNANDO più propriamente allo scopo di informare tutti su verità mantenute nascoste, continuerò il mio lavoro anche come ammalata grave, di raccolta e di cernita delle violenze fisiche,morali e psicologiche e relative conseguenze che mi vengono fatte subire impunemen
Claudio Santini
15 febbraio 2006 alle ore 04:52Sono d'accordo che al mondo siamo troppi, temo pero' di vedere in molti commenti una sorta di desiderio di eugenetica economica. Chi non ha soldi non faccia figli mi sembra di leggere.
Il controllo della natalita' deve essere globale, non certo basato su criteri economici.
Dobbiamo dare la possibilita' a chi non vuole far figli di non farli, ma guai a chiedersi se e' giusto che un poveraccio del Sudan faccia figli, non sarebbe meglio far si che quello nel Sudan non sia piu' poveraccio?
Tra l'altro dire che i cinesi sono tanti e' demagogia, l'Italia e' nettamente piu' densamente popolata della Cina e dell'India, quindi saremmo piu' noi a doverci limitare e non come dice Pannella stimolare la famiglia con misure che mi ricordano tanto la tassa sul celibato imposta nel ventennio.
paolo coretti
15 febbraio 2006 alle ore 07:21Al di là delle banalità sull'incremento demografico e sulla cina comunista... Caro Beppe, ti sei fatto una sigaretta rastafariana con Marco prima di pubblicare stà roba?
Consiglio di non scrivere PER FORZA nel blog tutti i giorni, ma ogni qualvolta hai qualcosa di importante da dire.... Comunque un bacione!
annalisa scardigli
15 febbraio 2006 alle ore 07:21Non accusatemi di qualunquismo, ma si può scegliere anche la via di mezzo, fra voi.Cioè quella di riprodursi saggiamente, secondo le possibilità che una famiglia a da offrire alla propria prole, con coscienza,e dedizione, e sacrificio, ed assicurare alla propria prole, dignità e serenità. Vogliamoci bene, senza dimenticarci mai, i bimbi di tutte le società ricche o povere, che patiscono per l'ingordigia di noi adulti situazioni davvero oscene. La fame, l'aids, le guerre, il sesso, le droghe,la solitudine.......
Marino Baldissera
15 febbraio 2006 alle ore 07:28Checché se ne possa pensare, è molto importante che ci sia chi fa riflettere gli altri ed inneschi un dibattito. Significa crescere. Non so ancora se dirmi "Pannelliano" o "Grilliano" riguardo l'argomento natalità, ma la lettera di Marco ha instillato in me il desiderio di approfondire l'argomento e trarre le mie conclusioni in libertà.
Non comprendo, invece, l'insulto come risposta. Mi sa tanto di un comportamento da STRUZZI. Non si può che essere lieti quando qualcuno contribuisce a muovere le leve del pensiero.
Saluti a tutti.
Claudio Braito
15 febbraio 2006 alle ore 07:38Mi dispiace ma il buon Pannella è proprio andato.
Si focalizza sui problemi del mondo ma non riesce ad esprimere un'idea che possa essere buona per l'Italia, e sappiamo quanto ne avremmo bisogno.
L'uomo mi è sempre piaciuto e l'ho anche votato ma ultimamente, secondo me, si è bruciato.
Viscardo Marcatti
15 febbraio 2006 alle ore 07:47Se Pannella indica nello sviluppo demografico la bomba atomica futura e' senz'altro nel vero. L'unica critica che mi pare logica e': ma il "buon" Pannella non vola troppo alto ? Chi vuole che se ne freghi dei prossimi 50 anni ? o dei prossimi 100 anni....io direi nessuno. L'importante e' che ora e diventato reato dire PIRLA. Ciao ragazzi..........
chiara bettini
15 febbraio 2006 alle ore 08:41Da sempre il caro Marco si occupa di Problemi che non lo riguardano in prima persona ad esempio la battaglia sulla libertà di ricerca scientifioca non lo riguarda in prima persona, lui non ha ne il diabete ne la sclerosi multipla ne altre malattie incurabili,non è sposato eppure lotta perchè continui a esserci la libertà di divorziare, non potrà mai essere in attesa di una gravidanza indesiderata eppure lotta perchè la donna possa decidere se abortire o portare a termine la gravidanza, non è in carcere ma è tra i pochi che si preoccupa delle condizioni di vita dei carcerati che dovrebbero essere li per redimersi ma invece rischiano di uscirne peggio di prima.Pannella si batte per ciò che ritiene giusto e ha dedicato tutta la sua vita a questo,a volte è un tantino ermetico e non è sempre facile capirlo,specie per chi non lo segue da sempre, ma sicuramente lui è tra quelli che ha sempre cercato di dare il suo contributo pèer migliorare le cose, che alla fine è lo scopo per il quale siamo in questo mondo. Io, se tutto va bene a luglio diventerò mamma pere la prima volta,ma prometto a Marco che non farò più di 3 bambini!Purtroppo chi fa troppi bambini non riusciendop poi a garantire loro una vita dignitosa non lo fa intenzionalmente,sono popoli fatalisti,come in Africa dove sono stata un paio di mesi come infermiera volontaria.Certo la Chiesa,gente come Bottiglioni (Dio ce ne salvi)e bigotti vari non aiutano a insegnare a questi popoli a imparare a procreare consapevolmente.Non pretendo che il Papa si affianchi a Pannella nella lotta contro la bomba demografica, ma almeno non dovrebbe fare danni ostacolando la diffusione della contraccezione dal profilattico alla ru406. La chiesa dovrebbe solo suggerire la prevenzione attraverso l'astensione per i pochi illuminati e lasciare che i comuni mortali che sbagliano e non sono perfetti, la libertà di usare il coito interrotto il goldone la pillola e quant'altro se vogliono fare sesso per puro piacere
Marco Gentile
15 febbraio 2006 alle ore 08:05Delirante. Pannella si è fatto una birra al Malthus di troppo. Digli di rilassarsi tanto quello che accadrà tra 10 anni non lo riguarda.
Lorenzo Colangeli
15 febbraio 2006 alle ore 17:39Riguarda te? o la tua famiglia? Pensa
marco ferrari
15 febbraio 2006 alle ore 08:06Marco Oannella ha ancora una volta profeticamente ragione. si tratta di un semplice principio: le risorse sono scarse e finite. deve esistere un equilibrio fra quanto consumiamo e quanto si riesce a rigenerare.
se andiamo avanti così questo equilibrio sarà sbilanciato verso l'autodistruzione. vogliamo alimenti "biologici", galline allevate in libertà, mucche al pascolo?! e allora dobbiamo essere di meno.
altrimenti ci aspettano allevamenti intensivi, biotecnologie spinte ecc.
se siamo ecologisti dobbiamo essere responsabili. occorre rientrare dolcemente, diminuire piano piano la popolazione mondiale in modo che in meno possiamo godere dei frutti (scarsi) della terra.
a meno che non crediamo come i cattolici che tanto prima o poi arriva dio e ci crea un'altra Terra vicino vergine da sfruttare.
il problema di Pannella è che le sue proposte e idee non coincidono con i tempi elettorali, che sono molto brevi. i presidenti USA fanno piani a 4 anni, da noi anche meno...
ciao,
marco
carlo maresca
15 febbraio 2006 alle ore 08:06Sono molte volte d'accordo con Pannella, ma questa è una delle volte in cui quello che dice mi pare così assolutamente sacrosanto! Penso a se fossimo la metà al mondo, o meglio un terzo! Certo lo so non è questione solo di quantità ma il numero dice molto, soprattutto al punto in cui siamo! La qualità dipenderà poi anche dalla consapevolezza con cui si raggiunge la diminuzione: non con guerre o epidemie, ma tramite una scelta responsabile. Se i miei genitori avessero fatto questa scelta io non sarei qui a scrivervi, a me non importerebbe e voi tutti avreste più spazio, più risorse, più "vita".
Sì aderisco pienamente a questa battaglia!
paolo marrucci
15 febbraio 2006 alle ore 08:16In uno dei paesi con il più basso tasso di natalità nel mondo promuovere il controllo delle nascite è un'azione che si commenta da sola.
Tra qualche generazione gli italiani saranno un ricordo... per fortuna anche Pannella
Paolo Marrucci
Roberto Caraboni
15 febbraio 2006 alle ore 08:19Ma se fossimo di meno dominuirebbero anche i politici?
Per me NO!
Grazie
Andrea Tenconi
15 febbraio 2006 alle ore 08:26Lungimirante ed ampliamente superfluo.
Il vero problema degli Italiani senza chiamare in causa gli altri 5.95 miliardi, e' la coscienza sociale, il rispetto del prossimo, la volonta di sostenere insieme la nostra comunita'. Sono 50 anni che cerchiamo di darci un governo e non ci riusciamo, forse perche ognuno di noi se ne frega del prossimo e di quelli che verranno dopo di noi.
Mantenere una classe politica di veri incompetenti nel migliore dei casi, espressione riflessa dei nostri valori.
I nostri problemi non li risolveranno altri. Questa Italia e' votata alla regressione, si pensa di poter vivere con i sacrifici degli altri ma tra 50 anni tutti a mangiare patate (se ne resteranno).
A buon rendere.
Enzo Tancredi
15 febbraio 2006 alle ore 08:32Occorre riconoscere a Pannella la coerenza che lo contraddistingue da sempre, sebbene ci sia chi sostiene che la persona intelligente è quella capace di cambiare opinione. in una pagina molto stimolante del volume "Il roseto" di cui è autore Sa'di, un maestro orientale, ho trovato scritto che "se un uomo di quarant'anni non ha saggezza e scienza, non bisogna in realtà chiamarlo uomo. Non si è uomini se non si è generosi e buoni, e non si è generosi e buoni quando si abbraccia la cultura della morte come filosofia di vita; aborto, eutanasia, droga e divorzio rientrano totalmente in questa struttura.
senza giudizio, Marco, ripensaci.
Peppe Scala
15 febbraio 2006 alle ore 08:34Che il numero di abitanti della terra sia in rapporto con la quantita` di risorse disponibili procapite e` statisticamente definito.
Occorre quindi capire se il dipendente Pannella intendesse riferirsi ad un concetto di paternita`/maternita responsabile (il che mi vede daccordo) o ad una soluzione piu` drastica e limitativa della liberta` individuale. Inoltre teniamo sempre ben presente che stiamo parlando di esaurimento delle risorse note al giorno d' oggi. Investendo nella ricerca sono sicuro che scopriremmo altre fonti di energia. Ricerca, genitorialita` responsabile, ottimizzazione delle risorse e limitazione degli sprechi saranno il giusto mix per risolvere almeno questo problema.
luciano costa
15 febbraio 2006 alle ore 09:20occorrerebbe che le persone prima di sputare sentenze conoscessero un minimo di ciò che intendono criticare. che pannella possa anche solo pensare per un attimo ' ad una soluzione drastica e limitativa della libertà individuale' significa misconoscere l'impegno, e che impegno, di una tutta una vita; negargli l'identità culturale prima ancora che politica; insomma non aver voluto conoscere ( perchè oggi potere si può quando lo si vuole) ed accontentarsi dei pregiudizi confezionati; non aver capito che il suo pensiero è talmente osteggiato proprio perchè si fonda sulla consapoevolezza e responsabilità individuale, mentre tutti gli altri - dicasi tutti
- non chiedono di meglio che la delega in bianco ( una volta si diceva il cervello all'ammasso).
Peppe Scala
15 febbraio 2006 alle ore 13:05Sta di fatto che nella sua lettera il dipendente Pannella, al quale riconosco l' intelligenza di aver voluto aprire una discussione strategica per il futuro, non ha avanzato alcuna proposta concreta e ha dato la sua benedizione spirituale ai massacri di massa.
gianni toffali
15 febbraio 2006 alle ore 08:34Nell'immaginario collettivo occidentale è radicato forte il pregiudizio che le donne islamiche siano culturalmente più arretrate rispetto alle europee. Nulla di più fuorviante! A giudicare dalle immagini che arrivano dall'Iran, ovvero di centinaia di donne che manifestano a favore della ricerca nucleare, si è scoperto che l'arretratezza culturale e scientifica è appannaggio delle sole donne occidentali.
Quando mai si è visto in Occidente l'altra metà del cielo manifestare a favore del progresso tecnologico, incluso quello nucleare? Mai! Eppure, pensiamo alle sensibilità ecologica delle donne iraniane: nonostante la consapevolezza che il sottosuolo iraniano sia ricco di petrolio, si sono convinte, con stupefacente sincronia, assieme al governo iraniano, che un uso eccessivo dei derivati dell'oro nero, produce inquinamento. Di qui la scelta ecologica, contro gli stessi interessi nazionali, di scendere in campo a favore delle energie alternative. Quando le "medioevali"donne "occidentali scenderanno in piazza a solidarizzare con le "illuminate" colleghe islamiche?
Gianni Toffali Verona Gianni.Toffali@inwind.it
angela canelli
15 febbraio 2006 alle ore 08:37Vorrei ricordare al dipendente Pannella che l'aumento della popolazione mondiale non dipende tanto dall'esplosione della natalità ma alla sconfitta di tante malattie, alla diffusione del benessere etc etc e che per attuare quello che lui chiama rientro dolce bisognerebbe probabilmente ridurre la vita media delle persone....vorrebbe forse dare lui il buon esempio????
stefano simionato
15 febbraio 2006 alle ore 08:47La matematica fa sì che non possano esserci dubbi su quello che dimostra.Viviamo di matematica..anche i politici con le loro idiote statistiche.
Allora se prendiamo l'area vivibile del pianeta e la dividiamo per gli abitanti,quanti metri quadri abbiamo a testa?
Coltivando ognuno il proprio orticello riuscirebbe a soppravvivere?
La tecnologia non è mai stata a favore dell'umanità per cui sperare che venga messa a disposizione per il benessere mondiale mi sa di inutile speranza.
Il controllo consapevole delle nascite(ovviamente pannella non si rivolge a quello forzato)è l'unica possibilità di fermare un proccesso distruttivo ormai a buon punto.
Io questa scelta l'ho fatta..
Grazie Marco era tanto che aspettavo un politico coraggioso
edoardo lawley
15 febbraio 2006 alle ore 09:07Ti consiglio di non chiederglielo due volte, perchè se c'è un politico in italia che per l'italia e per gli italiani a messo in campo la propria salute fisica, questo è Pannella e non riconoscerglielo, sarebbe ingiusto ed ingrato.
giancarlo luise
15 febbraio 2006 alle ore 08:42Non credo siano cazzate come dice rik massa.Forse sono forzature di una utopia ma non cazzate. E' questione di tempo. Erano utopie le idee che hanno modificato lo stato di consapevolezza della società umana nel corso del tempo ma queste idee lo hanno cambiato.Il rifiuto della tortura,della schiavitù,della libertà del Pensiero (lo scrivo maiuscolo perchè intendo quello che vola alto ,quello con cui ognuno di noi può ,volendolo, crescere come persona autenticamente libera )erano sicuramente utopie nel periodo in cui hanno cominciato ad uscire dalla mente di chi ,dalla cima del monte ,vedeva piu cose di chi abitava a mezza costa.L'utopia è un seme non la pianta. Ciao a tutti
gianni toffali
15 febbraio 2006 alle ore 08:42Nell'immaginario collettivo occidentale è radicato forte il pregiudizio che le donne islamiche siano culturalmente più arretrate rispetto alle europee. Nulla di più fuorviante! A giudicare dalle immagini che arrivano dall'Iran, ovvero di centinaia di donne che manifestano a favore della ricerca nucleare, si è scoperto che l'arretratezza culturale e scientifica è appannaggio delle sole donne occidentali.
Quando mai si è visto in Occidente l'altra metà del cielo manifestare a favore del progresso tecnologico, incluso quello nucleare? Mai! Eppure, pensiamo alle sensibilità ecologica delle donne iraniane: nonostante la consapevolezza che il sottosuolo iraniano sia ricco di petrolio, si sono convinte, con stupefacente sincronia, assieme al governo iraniano, che un uso eccessivo dei derivati dell'oro nero, produce inquinamento. Di qui la scelta ecologica, contro gli stessi interessi nazionali, di scendere in campo a favore delle energie alternative. Quando le "medioevali"donne "occidentali scenderanno in piazza a solidarizzare con le "illuminate" colleghe islamiche?
Gianni Toffali Verona Gianni.Toffali@inwind.it
marco brodo
15 febbraio 2006 alle ore 08:44A gianni, mi hai fatto veramente sorridere....
forse le donne occidentali non saranno ancora all'avanguardia ma tu stupisci per arretratezza.
Il nucleare come progresso e come energia alternativa.
ce ne vorrebbero di frasi del genere al mattino per farsi una risatina......
Pietro Agriesti
15 febbraio 2006 alle ore 08:46Non tutte le risorse sono rinnovabili, al di là della loro certa non equa distribuzione. Ma non solo, pensiamo a cosa succede in Amazzonia, per fare un esempio: Quanto durerà la foresta amazzonica? E poi: quanto spazio è disponibile all'uomo sul pianeta?, quanta energia? quanto verde ci occorre per poter respirare? quanto spazio per coltivazioni o allevamenti?, etc...
Se prendiamo in considerazione il mondo nel suo intero, ci accorgiamo che la bomba demografica c'è e già produce i suoi danni. Siamo arivati al paradosso per cui dobbiamo esser grati all'AIDS che "controlla le nascite". Il controllo delle nascite, al di là della provocazione di Pannella, non è solo quello omicida cinese. Più semplicemente basta la contracezione, tanto avversata dal vaticano. Questo papa andò in Africa a dire di non usare i contraccettivi, per fortuna le missioni cristiane continuano a distriburli senza starlo a sentire. Poi è vero che nei paesi poveri spesso i figli sono solo due braccia in più e vengono consegnati alla malattia, alla fame ed anche alla morte. Certo non mi pare un discorso valido per l'Italia dove abbiamo la flessione demografica.
Fabrizio Gheorghiu
15 febbraio 2006 alle ore 08:47Caro Pannella, cari radicali e "rosa nel pugno", ho sempre ammirato la vs. coerenza. A questo punto mi attenderei una vs. dipartita da questo pianeta, così la popolazione diminuirà almeno di qualche decina di migliaia di persone. Sono poche ma è un inizio.
Saluti.
Camilla Ferroni
15 febbraio 2006 alle ore 08:47Ciao a tutti.
Per quanto riguarda il discorso "bomba demografica", non posso che essere d'accordo, su tutta la linea. Condivido l'idea che, al giorno d'oggi, spingere sull'acceleratore della natalità sconsiderata - sempre e comunque, e a qualunque costo - sia un grave errore, nonostante quanto affermino i vari tromboni politici ed ecclesiastici di tutte le confessioni e i colori.
Pietro Agriesti
15 febbraio 2006 alle ore 08:47Non tutte le risorse sono rinnovabili, al di là della loro certa non equa distribuzione. Ma non solo, pensiamo a cosa succede in Amazzonia, per fare un esempio: Quanto durerà la foresta amazzonica? E poi: quanto spazio è disponibile all'uomo sul pianeta?, quanta energia? quanto verde ci occorre per poter respirare? quanto spazio per coltivazioni o allevamenti?, etc...
Se prendiamo in considerazione il mondo nel suo intero, ci accorgiamo che la bomba demografica c'è e già produce i suoi danni. Siamo arivati al paradosso per cui dobbiamo esser grati all'AIDS che "controlla le nascite". Il controllo delle nascite, al di là della provocazione di Pannella, non è solo quello omicida cinese. Più semplicemente basta la contracezione, tanto avversata dal vaticano. Questo papa andò in Africa a dire di non usare i contraccettivi, per fortuna le missioni cristiane continuano a distriburli senza starlo a sentire. Poi è vero che nei paesi poveri spesso i figli sono solo due braccia in più e vengono consegnati alla malattia, alla fame ed anche alla morte. Certo non mi pare un discorso valido per l'Italia dove abbiamo la flessione demografica.
Ariu Giulia
15 febbraio 2006 alle ore 08:48ho letto solo ora la mail...che dire... per me pannella non dice di non fare figli ma solo di verificare prima se lo stato in cui viviamo ci permette di mantenerli e crescerli bene.. dove vivo io ci sono tante madri che prima fanno 4 figli e poi si lamentano che non hanno casa e lavoro.. e chiedono aiuto... non doveva preoccuparsi prima del problema casa-lavoro?? dove li mette i 4 figli piccoli??? sinceramente credo che controllare le nascite senza dover per forza uccidere bambini si possa fare con quello che i cattolici non amano tipo la pillola, preservativo, si chiama PREVENZIONE!!!!! tutto qua... non amo i modi cinesi di bloccare le nascite o il sovrapopolamento uccidendo le bambine, noi sappiamo bene che un figlio costa in tutti i sensi, bene allora mettiamo una mano sulla coscienza e vediamo di farne uno ma bene e di farlo vivere bene con dignità... io la penso così... scusate ciao
Nello Laudanno
15 febbraio 2006 alle ore 08:50Se ascoltiamo Pannella dovremmo dire Forza Aviaria, che forse è meglio di Forza Italia; oppure potremmo sospendere gli aiuti ai paesi poveri affamando i genitori anzichè i bambini.
Penso che la questione demografica sia un problema serio. Se un politico, anche in modo discutibile, lo affronta credo che sia lungimirante ed attento alla dinamica dello sviluppo.
Anche se non vince le elezioni, bravo Pannella
gianni toffali
15 febbraio 2006 alle ore 08:50Sei Mario Rossi di Verona, ex Forza Italia?
Se è vera la tua notizia...molto male!
Non spetta alla Chiesa fungere da Crocerossina del mondo al pari di qualsiasi altra istituzione laica. La Chiesa deve esclusivamente salvare le anime! Tutto il resto è sterile filantropia."I poveri li avrete sempre con voi...", cosi dice il Vangelo...
Gianni Toffali Verona
Pietro Agriesti
15 febbraio 2006 alle ore 08:53Non tutte le risorse sono rinnovabili, al di là della loro certa non equa distribuzione. Ma non solo, pensiamo a cosa succede in Amazzonia, per fare un esempio: Quanto durerà la foresta amazzonica? E poi: quanto spazio è disponibile all'uomo sul pianeta?, quanta energia? quanto verde ci occorre per poter respirare? quanto spazio per coltivazioni o allevamenti?, etc...
Se prendiamo in considerazione il mondo nel suo intero, ci accorgiamo che la bomba demografica c'è e già produce i suoi danni. Siamo arivati al paradosso per cui dobbiamo esser grati all'AIDS che "controlla le nascite". Il controllo delle nascite, al di là della provocazione di Pannella, non è solo quello omicida cinese. Più semplicemente basta la contracezione, tanto avversata dal vaticano. Questo papa andò in Africa a dire di non usare i contraccettivi, per fortuna le missioni cristiane continuano a distriburli senza starlo a sentire. Poi è vero che nei paesi poveri spesso i figli sono solo due braccia in più e vengono consegnati alla malattia, alla fame ed anche alla morte. Certo non mi pare un discorso valido per l'Italia dove abbiamo la flessione demografica.
bruno zuin
15 febbraio 2006 alle ore 08:54Sono convinto che la procreazione responsabile sia l'unica soluzione per l'umanità , che sicuramente deve diminuire drasticamente come numero.Come ottenere ciò è problema da risolvere a più livelli .Per quanto attiene la bassa natalità dell'italia e la prevedibile scomparsa degli italiani sinceramente non mi sembra un grave danno per l'umanità. Il problema dell'energia è il primo problema a livello mondiale noi italiani come al solito abbiamo dimostrato di non capire nemmeno in che mondo viviamo quando insulsamente abbiamo bocciato il nucleare , l'unico forse referendum che le istituzioni hanno preso sul serio altri sono stati ignorati . Bruno Padova
Salvatore liguori
15 febbraio 2006 alle ore 08:54Forse la confusione nasce dal fatto che la vita è energia: l'uomo politico confonde il sorriso di un bimbo con il nero del petrolio (dio al quale non rinunciamo):io non ebbi un bimbo e ancora lo sogno. Chi può entrare nell'anima di ciò che poteva essere? Il rientro dolce, il controllo delle nascite non daranno il sorriso al mio bambino nè a quello di altri.
Gianmaria Parrotta
15 febbraio 2006 alle ore 08:57Ah! Questo cretino di Pannella che crede, dopo tanti anni (e è ora che la coerenza sia riabilitata a virtù), che agli italiani interessi ancora qualcosa di queste baggianate! E che le riescano a comprendere o analizzare senza insultare e senza tifare, come sono abituati allo stadio in ben più degne battaglie; parlando di filosofia della vita e filosofia della morte, e non si capisce bene di cosa si chiacchieri.
Abbasso allora Pannella e la Tav, e viva i Suv. Abbasso Pannella e la droga, e viva vostro figlio in galera per due cannette. Abbasso Pannella e l'aborto e viva le mannane. Abbasso Pannella e il divorzio e viva il delitto d'onore. Abbasso Pannella e i Pacs, e abbasso l'Europa che permette che ciascuno sia libero nelle sue scelte e degno di rispetto per queste. Abbasso Pannella e l'eutanasia, e viva la sofferenza e l'imposizione della sofferenza. Abbasso Pannella e il "rientro dolce", tanto i bambini africani muoiono presto, e muoiono come mosche. Abbasso Pannella e il "rientro dolce", e viva l'ambiente, viva la terra, soprattutto abbasso la ricerca e viva l'esplorazioe (spesso fine a sé stessa) dello spazio, alla ricerca di nuovi mondi dove infilare tutte queste famiglie normali e canonicamente prolifiche e sane. Abbasso Pannella e viva l'Italia, dove i cervelli (e il cuore) sono perennemente in fuga.
Luigi Maniscalco
15 febbraio 2006 alle ore 09:10Pannella parla tanto di "rientro dolce", ma forse non ricorda di vivere in un paese dove ci sono più anziani che giovani, dove agli anziani si chiede di continuare a lavorare perché non ci sono i soldi per pagare loro la pensione. Più che a facili "abbasso" ed "evviva", dovremmo abituarci a ragionare BENE sugli argomenti, piuttosto che affrontarli in maniera frettolosa e grossolana. PannellaBoninoCapezzone sbabgliano su questo e su molti altri argomenti quali DrogaAbortoEutanasia etc etc, proponendo le soluzioni più facili, propagandistiche, o provocatorie. Peccato che, essendo in un paese di cervelli in fuga in tutti i sensi, ci sia gente che li stia ancora ad ascoltare.
matteo maggioni
15 febbraio 2006 alle ore 09:02VERGOGNA RADICALE ...
...la terra si auto regolamenterà (aviaria ecc.)
in alternativa se qualcuno dei radicali vuole essere il primo ad eliminarsi va bene
... il futuro è l'uso sostenibile delle risorse
...pianificare come ha fatto la Cina l'India o Pannella è nazista ...
Andrea Campisano
17 febbraio 2006 alle ore 04:01Complienti veramente a questo Matteo per la sua analisi esaustiva e puntuale del problema....
Il fatto e' che ogni controllo dolce e' assolutamente impossibile, o portera' alla supremazia numerica di chi NON LO PRATICA (in pratica una controselezione genetica di chi lo applica). Si dovrebbe scegliere a livello globale tra tre opzioni:
1) se avere una popolazione anziana con una aspettativa media di vita di 140 anni e nascite ridottissime
2) avere nascite illimitate e blocco della somministrazione di medicine che prolunagno la vita oltre i 50 anni (sistema che dovrebbero condividere coloro che sostengono la "naturalita'" dello sviluppo)
3) Fame guerre sovrappopolazione inquinamento lotta feroce per le poche risorse e infine distruzione della bellezza
4) una via di mezzo che richiederebbe la proposta di una vita di 80-90 anni e la possibilita' di avere FINO A 2 figli al massimo (poi si tappano le tubature!!!). Questa opzione INCLUDENDO le morti premature e i casi di sterilita', permetterebbe un graduale rientro in numeri sostenibili.
Il resto sono sogni
Andrea
michele riganti
15 febbraio 2006 alle ore 09:06senti beppe ma sai che non sò cosa fare alle elezioni.
ho in qualche maniera sempre votato pannella ma
dopo quello che leggo non capisco.
penso che il problema x molte persone sia propio questo: non si sà che direzione prendere.
se qualcuno può aiutarci a capire sarà benvenuto.
ciao michele
Andrea Balestri
15 febbraio 2006 alle ore 09:08Concordo pienamente con Marco.
Chi lo accusa di sostenere la politica cinese non ha capito nulla. Qui si tratta di dover scegliere tra la via nazicomunista - quella cinese appunto - e il rientro dolce. La promozione di quest'ultimo dovrà essere ai primi punti dell'agenda della politica internazionale.
Forza Marco
edoardo lawley
15 febbraio 2006 alle ore 09:08Ti consiglio di non chiederglielo due volte, perchè se c'è un politico in italia che per l'italia e per gli italiani a messo in campo la propria salute fisica, questo è Pannella e non riconoscerglielo, sarebbe ingiusto ed ingrato.
edoardo lawley
15 febbraio 2006 alle ore 09:09Ti consiglio di non chiederglielo due volte, perchè se c'è un politico in italia che per l'italia e per gli italiani a messo in campo la propria salute fisica, questo è Pannella e non riconoscerglielo, sarebbe ingiusto ed ingrato.
Rico CarecareRico Care
15 febbraio 2006 alle ore 09:10Pannella è andato e da mò
ma che cazzo stà dicendo
censuriamolo!!!!!!!!!
ma stiamo scherzando???????????????????
cazzo mi è sembrato di sentire l'incipit di uno dei discorsi del "furer"
roba da pazzi
Ragazzi io credo in Dio e Gesù e non voterò di certo a destra questa volta.
Che dite?????
La nuova democrazia?????.....lol...............lol..............................
ahahahahahahahahahahahaha
fraco di fabbio
15 febbraio 2006 alle ore 11:43Ma come cavolo scrivi..fure..etc.. ma se pannella è andato...tu credo non sia mai arriuvato..ignorante ocme un capra
Yoko_Kurama
15 febbraio 2006 alle ore 09:11ecco, ci voleva Pannella per farmi dire qualcosa qui...(di solito i commenti sono molti e svariati, e mi limito ad essere un attento lettore)...ora dico io, anche presumendo che possa essere lecito come pensiero, caro Beppe, glielo hai spiegato che il tasso di mortalità dei nostri "paesi civilizzati" è sempre più basso, e che la nostra aspettativa di vita è aumentata sensibilmente? ora partendo da qs presupposto, nn credi che se limitiamo il numero delle nascite come da "Pannelluccio" viene proposto ci troveremo nell'arco delle presunte 5-6 generazioni ci troveremmo ad essere un mondo popolato da "vecchi rincoglioniti di medicine?" Ovviamente non è mia intenzione offendere la sensibilità di nessuno, ma se proprio devi fare dei controlli demografici andrebbero fatti alla rovescia......NOI DOBBIAMO MORIRE PRIMA O POI!!! BASTA CON STA STORIA DEL DESIDERIO DI IMMORTALITA'... Vi ringrazio tutti e Beppe sorattutto per questa "Zona Franca" di comunicazione! ^_^©
Andrea Storri
15 febbraio 2006 alle ore 09:12Direi che sul tema della "bomba demografica" Pannella ha completamente ragione, dato che non abbiamo l'intelligenza (e la lungimiranza) per salvaguardare l'ambiente in cui viviamo.
Ciro De Martino
15 febbraio 2006 alle ore 09:13ecco, ci voleva Pannella per farmi dire qualcosa qui...(di solito i commenti sono molti e svariati, e mi limito ad essere un attento lettore)...ora dico io, anche presumendo che possa essere lecito come pensiero, caro Beppe, glielo hai spiegato che il tasso di mortalità dei nostri "paesi civilizzati" è sempre più basso, e che la nostra aspettativa di vita è aumentata sensibilmente? ora partendo da qs presupposto, nn credi che se limitiamo il numero delle nascite come da "Pannelluccio" viene proposto ci troveremo nell'arco delle presunte 5-6 generazioni ci troveremmo ad essere un mondo popolato da "vecchi rincoglioniti di medicine?" Ovviamente non è mia intenzione offendere la sensibilità di nessuno, ma se proprio devi fare dei controlli demografici andrebbero fatti alla rovescia......NOI DOBBIAMO MORIRE PRIMA O POI!!! BASTA CON STA STORIA DEL DESIDERIO DI IMMORTALITA'... Vi ringrazio tutti e Beppe sorattutto per questa "Zona Franca" di comunicazione! ^_^©
Daniele Zandara
15 febbraio 2006 alle ore 09:42Ottimo commento. Entrambe le proposte (la tua e quella del signor Pannella) sono assurde ma forse la tua è meno assurda dell'altra. Perchè dobbiamo vivere fino a 90 anni? Tanto dopo i 65/70 si cominciano a sparare ca***te a raffica quindi...una martellata e via! E magari il corpo farlo a fette e metterlo in vendita...chissà se ci si accorge! Oppure incenerirlo per creare qualche kw in più...ci sarebbero tante soluzioni!
Ahaha
Saluti
Daniele Bonora
15 febbraio 2006 alle ore 09:14Con un minimo di basi di Fisica,sul 2° principio della termodinamica,con un pò di basi di psicologia sociale,psicanalisi e psichiatria,con un pò di conoscenza politica,con un pò di conoscenza di economia,tutto sommato con un pò di buon senso,tanto buon senso,non si può che esser daccordo con tutti coloro che vogliono far riflettere i cittadini sui concreti problemi che,nonostante noi,ci avvolgono ineluttabilmente.Pannella è un lungimirante sociale e politico ed è scomodo per molti,soprattutto con chi non vuol pensare più di tanto.ORDINARE,PREVEDERE,AGIRE;è cosi' che il nostro cervello esegue quelle operazioni che ci permettono di sopravvivere.Troppi non hanno le conoscenze per eseguire la prima di queste tre operazioni mentali,e tanto è più carente la prima,tanto più sbagliate sarnno le conclusioni a cui si arriva.Su qualsivoglia argomento.I nostri intellettualismi,condizionati dalla nostra personalità,non seguono le leggi della Fisica se non nel tentativo di sopravvivere alla realtà.I nostri egoismi troppo spesso ci accecano.Ma grazie ai tanti Pannella che esistono e che sono esistiti nella civiltà umana abbiamo ancora qualche speranza.Ma è molto più forte la tendenza entropica di ogni sistema chiuso,di qualsivoglia tipo,dal più atomico al più universale e noi,con la nostra saggezza,dobbiamo porre rimedio ai nostri continui errori,senza ideologismi preconcetti,con umiltà e serenità,tenendo presente che i rimedi saranno sempre parziali e provvisori e che nulla fermerà il nostro destino.Sta a noi darci una qualità della vita migliore,risolvendo problemi che si creano in continuazione al di là della nostra volontà.La natura non perdona.Grazie a Marco e a Beppe.
Daniele Bonora
Bernardo Centrone
15 febbraio 2006 alle ore 09:14certo la lettera di Marco Pannella mette i brividi. Credo faccia lo stesso effetto che Cassandra doveva suscitare nei Troiani.
Ciro De Martino
15 febbraio 2006 alle ore 09:15P.S. scusate l'errore nella doppia ripetizione (hihihihiihiiii) ^_^© Buona Giornata a tutti.
chiara panizzolo
15 febbraio 2006 alle ore 09:17Forse non sai che il selenio è salutare solo in piccolissime dosi,mentre è mortale ad alte dosi per chi lo assume.La cura per la bomba demografica è la diffusione della cultura ,dell'informazione,dei metodi anticoncezionali e far si che la Chiesa non ostacoli "il salto del giaguaro" il profilattico ecc.
P.S. speriamo che chi vuole "abbattere i radicali liberi", segua il tuo consiglio e assuma dosi massicce di selenio !
Stefano Fassina
15 febbraio 2006 alle ore 09:17Anche se ogni tanto si perde nei suoi discorsi (che hanno quasi sempre però una base solida)e devia verso incazzature poco comprensibili ai più, non finirò mai di apprezzare la forza e la determinazione con cui Pannella a sempre fatto politica. Si può essere o non essere daccordo sui contenuti ma se gli altri nostri dipendenti facessero politica come il buon Marco...
Volevo ricordare a Pannella che l'argomento in questione era l'energia. La verità come al solito è semplice: non dico che la Free Energy esista e sia a portata di mano ma qualcosa di molto vicino esiste !! Ma cosa vorrebbe dire per i soliti "manovratori" non avere più il controllo
sull'energia ?? Se ci pensiamo bene le implicazioni sono enormi..
Giuliana Renna
15 febbraio 2006 alle ore 09:18nel mondo c'è spazio per tutti e anzichè perchè come voi che scrivete anche gli altri che dovranno venire hanno il sacrosanto diritto di esserci...Nessuno può stabilire chi e quando deve nascere... A Tutti voi che scrivete queste cose vi auguro di non avere la possibilità di avere figli oppure se li avete pensate se non ci fossero questo splendido dono. nel mondo c'è spazio per tutti...Cominciamo a ridurre gli sprechi perchè siamo davvero dei grandissimo spreconi specialmente noi Italiani.Ci si lava i denti e si fa scorrere per minuti l'acqua inutilmente, idem quando laviamo i piatti, gli stracci o quando ci facciamo la doccia. Quando piove non raccogliamo mai l'acqua piovana per irrigare i campi, tutto ciò che comperiamo è incartatai singolarmente altrimenti non sarebbe igienico per noi viziati Italiani, fare la raccolta differenziata? No è troppo scomodo e poi perderemmo tempo a buttarla nei vari cassonetti. Parliamo poi di auto?In tutte el famiglie c'è ne una per persona ma scherziamo????Dovremmo organizzarci meglio e trattare meglio tutte le nostre ricchezze perchè a volte dimentiachiamo di quanto siamo fortunati e sapete cos'è che vi fa scrivere queste cattiverie ovvero di permettervi di dire ad una persona che deve limitare le nascite???L'Egoismo perchè avete anzi ABBIAMO TROPPO.Ben venga la povertà che ci farà riscoprire le cose autentiche della vita. E l'ultima cosa....spero di averne dieci di figli.....
luciano costa
15 febbraio 2006 alle ore 09:25fisiologicamente potresti averne una trentina. perchè vuoi limitarti a dieci?
Piero Moro
15 febbraio 2006 alle ore 10:13Chiamami quando spiegherai ai tuoi 10 figli perchè sono poveri!
Federico Cherubini
15 febbraio 2006 alle ore 09:19Pannella ha ragione e ha coragggio, il problema demografico esiste, bisogna discuterne, ed è legato anche all'energia.
Di sicuro il problema non riguarda l'Italia, ma d'accordo sul non premiare le nascite, solo aiutare in modo non esagerato chi ha figli (per l'Italia).
Penso che basterebbe riuscire a stabilizzare la popolazione a 8-10 miliardi. Per riuscirci occorre rallentare subito. Di energia poi ce ne sarà per tutti.
Paolo Mossone
15 febbraio 2006 alle ore 09:21Mi sento di sottoscrivere appieno il contenuto dell'intervento di Marco Pannella, e d'altra parte la posizione in esso espressa è tutt'altro che nuova per chi segue le iniziative di "casa radicale".
Non mi pare di cogliere motivi di scandalo se non nella prosa del nostro Marco nazionale, che ha impiegato un paginone per esprimere un concetto molto semplice: le risorse del pianeta sono scarse e l'aumento costante della popolazione umana tende ad ridurre i coefficienti di spartizione ed aumentare gli squilibri negli stessi, deteriorando o impoverendo nel contempo le fonti di produzione.
Le responsabilità: perchè il solo vaticano? forse che i governi del pianeta si sentono obbligati ad impostare le proprie politiche sulla base dei diktat di Ruini e soci? non credo, fuori dall'Italia non rappresentano niente a nessuno, e lo dimostra l'accanimento di questi anni sulle questioni di politica interna, certamente incompatibili con una visione mondiale del proprio ruolo.
E allora il problema delle responsabilità appare condiviso fra tutte le agenzie di controllo sociale fra le quali oltre al vaticano, neppure in pole position, troviamo le elite organizzate che governano gli stati nazionali e gli organismi internazionali, le reti della solidarietà e quelle dell'egoismo, tutte accomunate da un unico sentire: più siamo, più facile è il controllo delle risorse.
P.S. a scanso di equivoci preciso che di queste reti fa parte a buon titolo la galassia organizzata NO GLOBAL e tutti i difensori del piccolo mondo antico.
silvia benamati
15 febbraio 2006 alle ore 09:27scusate oggi ricevo questa mail da un caro amico, non posso non trasmettervela, mi chiedo come sia possibile:
Ho appena chiamato un tecnico che lavora per il nostro cliente più importante(la centrale termoelettrica di porto torres), gli ho chiesto spiegazioni sul perchè non arrivano più commesse.
La sua risposta è stata questa: "I ricambi costruiti dalla vostra azienza durano fino a 4, 5 volte di più e costano molto di meno rispetto ai ricambi originali, però l'ufficio acquisti, nonostante le mie segnalazioni, ha stipulato un contratto in esclusiva con la multinazionale wa...n."
Il risultato è che abbiamo investito centianaia di milioni per fare stampi che non servono a un c..o: Non serve lavorare bene, non serve la tecnologia, non serve l'efficenza. La cosa più importante in questo paese, l'unica cosa che conta, sono le mazzette. In questo modo, favoriamo le multinazionali australiane e americane e affondiamo ulteriormente la nostra economia, sopratutto nelle aree depresse come la sardegna.
michele pascolini
15 febbraio 2006 alle ore 09:30Interessante la proposta di Pannella.
E perché, per il rientro dolce, non smettere di curare gli anziani? Lasciarli morire così, naturalmente.
Pensiamoci, sono tutte risorse che vengono sprecate: causano un invecchiamento della società che tra poco diverrà insostenibile, necessitano di pensione, alcuni sottraggono lavoro ai giovani (si pensi quanti posti di leader di partito, papi, presidenti della repubblica e di importanti società, primari, professori ordinari sarebbero disponibili), usano le auto più delle bici e quindi inquinano di più, necessitano di cure onerose.. Eppoi, vedono poco e per questo accendono la luce anche di giorno, non sanno cosa fare e guardano la tivù, hanno acciacchi e quindi tengono alto il riscaldamento... Quanto non ci costano?
Immagino che il rientro dolce debba partire da qui. Sarebbe molto responsabile da parte di anziani non nazifasciojuvecomunisti dismettersi per rilasciare risorse economiche e vitali a favore dei più giovani. Le giovani famiglie non avrebbero esigenza di aiuti perché erediterebbero i beni dei nonni, ogni persona in forze avrebbe il lavoro assicurato, le case -oggi tanto costose - si libererebbero, le spese della sanità si ridurrebbero enormemente e sul tutto non ci sarebbe neanche bisogno della ricerca contro tumori e altre malattie: chi sta male e non può più produrre, si dismette. E' anche molto ecologico, siamo biodegradabili...
Ma non esistono filtri antiparticolato tra i cervelli e le dita (o la bocca), che impediscano di pensare o di esprimere certe sciocchezze?
Si potrebbero avere politici un po' più seri? Confesso, sono spesso pigro, svogliato, ho un brutto carattere, lavoro malissimo, maltratto i miei genitori, picchio i bambini, rubo nei supermercati, sgaso catrame nei giorni di blocco del traffico, E CIONONOSTANTE SONO SICURO CHE NON MI MERITO POLITICI COSI'!
Marco Antonio Mastratisi
15 febbraio 2006 alle ore 09:38Piuttosto condivisibile il grido di allarme sollevato da Pannella. Non originale, si intende, ma è giusto evidenziare il problema. L'analisi tuttavia mi lascia significativamente perplesso. C'e' una mano lunga e forte dietro a tutto, e' il capitalismo, un sistema di produzione che si nutre della sua crescita, che abbisogna di ingrandire e differenziare il business sempre e comunque, e dunque di ingigantire la base dei consumatori. Pannella non lo sa? O gli crea troppi problemi dichiarare a cuore aperto che la politica (e lui con essa) non hanno un ruolo in questo genere di cose?
Mario Bianconi
15 febbraio 2006 alle ore 09:33Che tristezza, lui e tanti altri/e del suo partito, sono gli STREGONI DELLA MORTE... In Italia dal '78 abbiamo sterminato 4 milioni di umani con l'aborto. Nel mondo, in 20 anni, abbiamo fatto 1 miliardo di vittime con l'aborto.. Non riesco a credere che una persona elogi la Cina per lo sterminio assurdo di innocenti vite umane che fanno e hanno fatto. Siamo tornati al Nazismo. Per quanto riguarda le accuse sul fondamentalismo, posso dire con certezza che gli unici fondamentalisti qui sono i radicali. Fondamentalisti che sono fondamentalmente contro la vita. Vorrei inoltre ricordare a pannella che l'italia stà invecchiando, e che c'è bisogno di un forte incremento nella natalità..
W la vita.
http://www.comitatoscienzaevita.it/
Ciao.
Giacomo Deperu
15 febbraio 2006 alle ore 11:34Caro Sig. Bianconi, l'elogio alla Cina lo ha colto solo lei, mi pare. Alla mala fede di certi fedeli sono oramai abituato da tempo.
Tutti concordano che la legge sull'aborto ha ridotto di oltre il 40% gli aborti stessi ponendo fine alla cultura ipocrita delle Mammane.
Essere contro la vita (e contro la dignità della vita) è spesso prerogativa di un certo cattolicesimo Vaticano (che distinguo con profondo rispetto, seppur da ateo, da ciò che è il Cristianesimo). Piangete quelle che voi definite "vittime dell'aborto" e dimenticate volentieri tutte le MILIONI di vittime della sessuofobia religiosa che impedisce, ad esempio, una seria campagna sull'uso del preservativo.
Gli "stregoni della morte dell'anima" sono quelli che mi spaventano, non certo la dolcezza dell'intelligenza coraggiosa e responsabile di persone come Marco.
Enrico Calderani
15 febbraio 2006 alle ore 09:34@ Daniele Bonora
Sig. Bonora,
le informazioni che ho riguardo palladium e Windows Vista (così si chiamerà il prossimo windows) provengono in parte dai siti che ho segnalato.
Comunque su eMule, che lei conoscerà sicuramente, basta cercare "Palladium" per trovare una valanga di doc. a riguardo.
Speriamo che sia una bufala ma mi sa tanto di no...
Lorenzo del Porto
15 febbraio 2006 alle ore 09:35Anche stavolta sono d'accordo con Marco Pannella, alfiere di battaglie "antipatiche" e verità scomode.Il problema demografico esiste eccome, ma a mio avviso è troppo tardi per porci rimedio. Purtroppo le guerre del futuro non saranno più tra blocchi di potere, ma tra affamati e sazi.Gli affamati sono sempre di più, si riproducono a ritmi vertiginosi, incentivati dall'ignoranza e da religioni tribali (come l'islam ed il cattolicesimo, fatti i dovuti distinguo). Se uno dovesse promuovere politiche di sterilizzazione su larga scala in cambio di aiuti economici verrebbe subito tacciato di razzismo e tardo-colonialismo, ma è innegabile che sia questa la strada giusta, volenti o nolenti. Politiche ambientali sostenibili? Ottima idea ma non convengono certo a paesi come Cina o Stati Uniti. Gli unici che hanno fatto di necessità virtù sono i norvegesi, che lavorano alacremente per liberarsi con l'idrogeno dalla schiavitù del petrolio. E da noi? Bonus bebè come ai tempi del fascio, un bell'ave maria e per il resto chissenefrega dell'ambiente, tanto qulcuno che raccatta le mie cartacce si trova sempre. Personalmente, non mi passa neanche per l'anticamera del cervello di fare figli, se non altro per evitargli 'sto mondo qui, in corsa verso l'autodistruzione. Ho fatto un discorso confuso? Può essere, visto che sono Radicale da sempre, ma almeno non mi nascondo dietro il dito della carità pelosa e del politicamente corretto.....
Andrea De Marchi
15 febbraio 2006 alle ore 09:39MARCO PANNELLA: uno che obbliga a stare attenti quando parla/scrive. A volte stanca, a volte è contorto, ma vale la pena risparmiare un po' dell'attenzione che dedichiamo a tante minchiate per CAPIRE, GUARDARE DA UN ALTRO PUNTO DI VISTA.
Provocazione, ovviamente, la sua.. MA PROVATE VOI A INTRODURRE NEI MASS-MEDIA RAGIONAMENTI NUOVI!!? L'energia non sarebbe un problema se non fosse esauribile: per cui il problema è INTRINSECAMENTE QUANTITATIVO. E "quantità" significa "numeri"! La NATALITÁ di cui parla MP è vista in termini MONDIALI: ovvio che per l'Italietta il discorso sia risibile. MA IL TEMA É MOLTO INTERESSANTE QUANTO URGENTE.[Energiadisponibile:Fabbisogno=N°abitanti].Un'equazione semplice: specialmente se l'energia fossile è DE-FINITA, un valore fisso. FABBISOGNO (cosa "mangiamo") e N°ABITANTI sono fattori importanti quanto l'ENERGIA. Per cui, oltre a CERCARE NUOVE FORME DI ENERGIA, sarebbe OPPORTUNO (uso della ragione) DISCUTERE DI COME DIMINUIRE IL FABBISOGNO (tutto serve?) E DI COME EVITARE DI DIVENTARE 10,15. MILIARDI!! Non raccontiamoci balle: il valore "famiglia" non ha nulla a che vedere con i "nuclei familiari" dei paesi poveri in cui i figli vengono al mondo come conigli (tanto qualcosa sarà). In italia ci sono casi di questo tipo (faccio 1/2/3.. figli e poi si vedrà.. lo Stato ci aiuti..): perchè non UNIRE LA RAGIONE ALL'AMORE.. E poi, 'sto "amore" nel "figliare comunque" non lo vedo. A differenza degli animali (purtroppo) abbiamo RAGIONE E SENTIMENTO: USIAMOLI! ENTRAMBI PERO'! La logica dei numeri non è comunque estranea alla natura: GLI ANIMALI STESSI FIGLIANO IN RAGIONE DELLE RISORSE DISPONIBILI E DEL FABBISOGNO (minimo.. no UMTS, SUV, TAV..). Volgiamo anche in questo essere "migliori"? A noi la scelta: ma i nostri figli, che PIU' SONO e PIU' DICIAMO DI AMARLI, EREDITERANNO QUESTO MONDO. PIU' SONO E MENO AVRANNO! A questo punto aggiungiamo ai conflitti mondiali anche quello per CHI FA PIU' FIGLI IN MANIERA DA AVERE DI PIU'? Cina e India in testa..
Gian Luca Petruzzi
15 febbraio 2006 alle ore 09:44Francamente continuare ad accumunare le posizioni di Berlusconi e dei suoi leccaculo, con quelle di prodi e co mi sembra una operazione non limpida.
A sinistra discutono perchè c'è dialettica, a destra il dissenso ormai non più ammesso...
e poi come dimenticare le perle di questo governo:
1. giustizia
2. tasse???
3. condoni
4. riforma dell'università!!!
buon Grillo lei dovrebbe prendere una posizione molto più articolata e non semplificare troppo i problemi
Luigi Nardeschi
15 febbraio 2006 alle ore 09:47"Se il nazicomunismo cinese non avesse stabilito da generazioni di nazisticamente impedire la natalità, sterminando con la forza dello Stato feti e neonati, e genitori "colpevoli", a che punto di già non saremmo?"
Che vergogna. Dovrebbe sprofondare per la vergogna chi scrive bestialità di questo genere. Ancor di più chi le sostiene. Chi propone delle ricette tanto abberranti quanto il tipo di società a cui aspira. Oramai siamo al sovvertimento completo di ogni elementare regola di vivere civile, di etica, di rispetto per la vita, di morale. Si di morale, la tanto contestata morale, contestata da chi fa della dissolutezza dei costumi, della anarchia, del sovvertimento delle regole, dell'omicidio in danno di esseri appena concepiti, della diffusione della droga, e altre bestialità del genere, il proprio stile di vita, la propria ricetta politica, il proprio ideale. Vergognati.
andrea caste
15 febbraio 2006 alle ore 09:47delle cavolate che dice pannella questa non mi pare così grossa.
domanda a pannella: ma come si concilia il risparmio energetico con il liberismo selvaggio che assai bene si concilia al consumismo di massa in stile produci(anche figli) consuma e crepa che teorizzano gli amici radicali, della vedova in testa (ops, forse lui non è più tanto amico)?
Gianni Nasutti
15 febbraio 2006 alle ore 09:48Mi sa che troppa urina gli è andata al cervello, troppi "scioperi" della sete gli han fatto male. S'è completamente rincoglionito.
Vedo però che tanti bloggers prendono seriamente questo post, a loro vorrei rivolgere quest'appello: non è che ogni post che appare su questo, tra l'altro eccellente, blog è oro colato. Sappiate discernere tra vaneggiamenti e intenzioni serie e praticabili.
Questa è la mia idea, opinabile naturalmente. Voi cosa ne pensate?
un saluto a tutti
gianni
Piero Moro
15 febbraio 2006 alle ore 09:50Che è la tua idea, opinabile naturalmente!
Gabriella Verbena
15 febbraio 2006 alle ore 10:00Proporrei al sig. Pannella una "uscita dolce".
Ovvero...con l'aiuto del governo aiutiamo gli anziani con evidenti stati di malattia senile a morire "dolcemente".
Solo così la popolazione rientrerà nei parametri voluti da Pannella.
Paolo Pizzato
15 febbraio 2006 alle ore 10:01Caro Beppe, mi concedo solo poche righe per dire che, ancora una volta, Panella, pone una questione centrale, che merita attenzione. Io, radicale da sempre, devo a lui e ai suoi molti compagni di lotte politiche buona parte della mia "coscienza civile". E questa mia coscienza civile, ancora una volta, mi porta a solidarizzare con Marco, nella convinzione che un concetto come quello della difesa della vita (con tutto quel che ne consegue, non ultimo anche il problema energetico) non possa né debba essere declinato astrattamente. Se difesa della vita significa (come è stato ad esempio per l'aborto), difesa delle condizioni di vita (prendiamo ancora l'aborto e diciamo, per semplificare al massimo, che un figlio responsabilmente voluto ha maggiori possibilità di crescere "dignitosamente" rispetto a un bambino rifiutato fin dal suo concepimento), allora trovo vile e irresponsabile chiudere gli occhi di fronte agli stermini per fame e stenti che devastano una buona metà del mondo. (continua)
agnese bolognini
15 febbraio 2006 alle ore 10:02chiederei a Pannella di integrare la sua "missiva" con un programma in cui spiega come si può impostare quasta sua politica demografica o, come la chiama lui di "natalità dolce".
Magari si potrebbe proporre di ricominciare ad utilizzare la rupe Tarpea. Lui sta a Roma, andasse a fare un sopralluogo....
paola senigaglia
15 febbraio 2006 alle ore 10:02grazie Marco per esserci e per essere il portavoce di quella minoranza così poco ascoltata e derisa per il suo coraggio di esprimere pareri discordanti da quelli imposti dalle istituzioni (religiose e politiche). Non ho mai inviato i miei commenti perchè non ritengo di saperlo fare adeguatamente, ma questa volta qulcosa mi spinge a farlo...
Il problema energetico credo sia strettamente correlato all'aspetto demografico della Terra; non trovo giusto che uno Stato decida quanti figli si debbano fare, perchè ciascuno ha la propria coscienza ( o non ce l'ha?!); ha invece il dovere di informare e sostenere in ogni circostanza la coppia nelle proprie scelte,
Mi preoccupa pensare che ci possano essere persone, non in grado di sostenere economicamente o psicologicamente, l'arrivo di un figlio, che credano di aver risolto i loro problemi con 1.000 euro di "premio" per il bebè; non è un'operazione un pò rischiosa?
Dall'altra parte l'ignoranza miete sempre nuove vittime: bambini abbandonati nei cassonetti della spazzatura, (perchè bisogna salvaguardare la "vita": sappiamo bene qual'è il concetto di "vita" per la Chiesa...)
Per concludere, incentiviamo lo studio e la diffusione delle fonti energetiche che ci aiutino ad inquinare meno e facciamo noi stessi un uso razionale dell'energia disponibile.
un saluto, grazie a Grillo per questa opportunita, Paola
laura morresi
15 febbraio 2006 alle ore 10:13Cara Paola,
hai perfettamente ragione, siamo troppi, troppo ignoranti, troppo superficiali, ma perchè allora non dai tu il buon esempio: comprati una bella macchina all' idrogeno (ma sono sicuro che ne hai già una), installa i pannelli solari a casa tua (scommetto già ce li hai con il tuo grande senso civico...), e soprattutto STERILIZZATI! Non vorrai mettere al mondo altre creature sfortunate....
Troppo comodo prendersela con la chiesa cattolica, loro non si difendono da quelli come te...non danno fuoco alle ambasciate se gli si piscia in testa...quando avrai problemi nella vita vai da Pannella, lui si che ha una soluzione per ogni problema. Peccato che le sue soluzioni sono peggiori dei problemi...
Giangerolamo Pirinoli
15 febbraio 2006 alle ore 10:03Sentendo Pannella in televisione pensavo fosse un po' sbarellato ma mi dicevo:"bah, magari si esprime solo male..."
Visto nero su bianco il suo pensiero ne ho la certezza.
i troppi scioperi: della fame, della sete, del fumo, delle pugnette, ecc... l'hanno fatto andare fuori di matto.
Giovanna Nigris
15 febbraio 2006 alle ore 10:04E' TERRIBILE vedere attuare una interpretazione tendenziosa e deformante di tutta una lunga serie di giudizi sociali e politici ai danni della buona fede dei cittadini e poi vedere quelle stesse facce dei personaggi politici candidarsi per nuove elezioni!
E' ORRIBILE vedere mistificare ogni realtà sociale per continuare a raggirare,deridere e schernire un'infinità di italiani onesti,di sani principi e per questo esemplari sotto tutti i punti di vista.
E' PENOSO vedere che personaggi politici che si sono arroccati al Governo dell'Italia e al Parlamento, parecchi dei quali persino con precedenti penali,fanno scempio della civiltà italiana mettendo in campo una doppia personalità,con arroganza,con ambiguità e con cinismo a fronte di una apparente e promettente normalità e correttezza di modi.
E' ALLARMANTE e al tempo stesso PENOSO, osservare che criminali che hanno commesso reati di lesioni colpose gravissime,falso ideologico, omissioni di atti di ufficio e violenza privata da mobbing vengono negli anni protetti dalla politica e sistematicamente fatti lasciare impuniti,ed i loro amici di cordata che fungono da complici o conniventi vengono addirittura premiati con incarichi di responsabilità e di dirigenza in servizi di pubblica utilità,(tutto come meglio spiegato e provato nel mio sito web di legittima difesa:www.mobbing-sisu.com ) mentre altri cittadini che in altre occasioni hanno commesso quegli stessi reati,vengono sbattuti in prigione in luoghi addirittura sovraffollati a scontare la pena!
E' PIETOSO tra le ignominie,vedere inviare truppe da combattimento con la denominazione di FORZA DI PACE,vedere morire tanta gente e tutto con l'intento di insegnare la DEMOCRAZIA.
TORNANDO più propriamente allo scopo di informare tutti su verità mantenute nascoste, continuerò il mio lavoro anche come ammalata grave,di raccolta e di cernita delle violenze fisiche,morali e psicologiche e relative conseguenze che mi vengono fatte subire impunemente.
Gabriella Verbena
15 febbraio 2006 alle ore 10:09Propongo al sig. Pannella una politica migliore...quella dell'"uscita dolce".
Con l'aiuto dello stato aiutiamo gli anziani affetti di demenza senile a morire "dolcemente". in breve tempo la popolazione sarà rientrata nei parametri voluti da pannella.
Ma non so se lui sarà presente per constatarlo.
daniele lucidi
15 febbraio 2006 alle ore 10:11bhe...che siamo un po' troppi su sta terra a rompere i meloni, non è del tutto sbagliato, in fondo!
l'esubero demografico sarà un grosso problema dei nostri posteri...
poi che il pannella sia andato fuori di cotenna è un'altro discorso.
ciao ragazzi
Marzio Marziali
15 febbraio 2006 alle ore 10:14L'allarme per l'esplosione demografica - partendo da Malthus e passando per il M.I.T. - ricorre oramai da oltre 200 anni, ed è statisticamente dimostrabile.
E' anche vero che su di essa insistono tali e tante variabili (culturali, religiose, ecc.) da costituire un fenomeno praticamente ingovernabile.
La domanda oggi mi sembra sostanzialmente una sola: ma se noi Italiani siamo divisi praticamente su tutto, come possiamo pensare di farci promotori di un accordo - che dovrà necessariamente essere su scala mondiale - su un tema così delicato?
Credo che prima sarebbe opportuno cimentarsi su problemi più facili, di "casa nostra" che non mancano....
Paolo Leo
15 febbraio 2006 alle ore 10:14Ma Pannella chi è? Il Malthus del XXI secolo?
gianluca garofalo
15 febbraio 2006 alle ore 10:23Mah... folle? Certo, con quegli esempi.
Però, se il nocciolo è l'incentivazione dell'uso del preservativo, se è questo che intende con "rientro dolce", non ci vedo nulla di folle. Se è uno sprone alla consapevolezza, in quanto tale, se ne può discutere. Soprattutto se questa analisi va in contrapposizione alla reticenza del Vaticano, anche nel caso di ambiti "a rischio", all'uso di contraccettivi in genere, anche in presenza di evidenti problemi sanitari. Se l'accenno alla "famiglia" ha una matrice polemica nei confronti della visione cattolica, non ci vedo nulla di pazzesco. La trovo un'idea come un'altra. Condivisibile o meno.
Trovo inutili e fuorvianti tutti i rimandi alle dittature.
Besos
Paolo Pizzato
15 febbraio 2006 alle ore 10:25(continua e finisce). Recita un'elementare regola socio-demografica che si tende a fare più figli laddove la mortalità è più alta, in ossequio all'equazione secondo cui maggiore è il numero di attori in lotta per la sopravvivenza, maggiore è la possibilità che, almeno uno di essi, riesca a non soccombere. Sommessamente mi chiedo: cosa c'è di nobile, cosa c'è di umano, in questa meccanica coazione a ripetere?
Un caro saluto a tutti
Stefania Lucarelli
15 febbraio 2006 alle ore 10:29Quest'uomo è davvero uno "sterile" mentale ed emotivo!
Invece di mettere le sue "visioni" al servizio di un uso più responsabile delle risorse, invita a lasciare spazio a pochi che possano continuare a farne un uso smodato, perché è allergico alla funzione creativa!
Mi è sempre sembrato un folle, ma da madre di un bambino di due anni, non freneticamente cercato, accolto con una gioia smodata e amato sopra ogni cosa, mi viene solo voglia di compiangere la sua incapacità di amare e di tollerare che altri amino.
stefano simionato
15 febbraio 2006 alle ore 10:30La matematica fa sì che non possano esserci dubbi su quello che dimostra.Viviamo di matematica..anche i politici con le loro idiote statistiche.
Allora se prendiamo l'area vivibile del pianeta e la dividiamo per gli abitanti,quanti metri quadri abbiamo a testa?
Coltivando ognuno il proprio orticello riuscirebbe a soppravvivere?
La tecnologia non è mai stata a favore dell'umanità per cui sperare che venga messa a disposizione per il benessere mondiale mi sa di inutile speranza.
Il controllo consapevole delle nascite(ovviamente pannella non si rivolge a quello forzato)è l'unica possibilità di fermare un proccesso distruttivo ormai a buon punto.
Io questa scelta l'ho fatta..
Grazie Marco era tanto che aspettavo un politico coraggioso
Paolo Musumeci
15 febbraio 2006 alle ore 10:30
cari fautori della crescita all'infinito, non avete ancora capito che è impossibile sostenerla. la natura stessa "uccide" il troppo, quindi o l'umanità inizia a ragionare su un rientro dolce oppure la forza delle cose porterà ad un rientro forzato. come avverrà? malattie, stermini e guerre, vi basta? vi piace? a me no. preferisco una consapevole riproduzione, non voglio figli per consumare, combattere o pregare. ma per vivere in pace si!
saluti
paolomusumeci
Giorgio Cestaro
15 febbraio 2006 alle ore 10:31Purtroppo leggendo molti dei commenti lasciati nel post si capisce il perché della classe politica di governo che ci siamo sorbiti dal dopoguerra fino ad oggi.
Coloro i quali insultano Pannella dandogli praticamente, quando va bene, del rimbambito si sono resi conto, anche vagamente, che pensare al loro misero orticello della loro misera politica locale non serve più assolutamente ad un cazzo?
La speranza di salvezza dell'italietta nostra è legata ad una visione e un intervento mondiale sui problemi dell'umanità. Nemmeno più europea.
Questo vale per il sovrapopolamento come per l'energia e l'inquinamento. Temi legati insieme a filo doppio.
La verità è che le proposte (non provocazioni) politiche dei radicali sono sempre dileggiate e osteggiate salvo poi, a distanza di anni, essere puntualmente confermate dalla storia nella loro assoluta chiarezza e concretezza.
Come ha scritto giustamente Grillo non è facile leggere Pannella ma basta un po' d'attenzione. Attenzione che non c'ha messo certo Mario Bianconi (comitato scienza e vita). Pannella non elogia la Cina e non ne fa nemmeno un problema italiano, "caro" Bianconi. Si faccia un giro in Africa, India, Sud America gridando W la vita. Anzi vada e ci resti per sempre.
stefano simionato
15 febbraio 2006 alle ore 10:34La matematica fa sì che non possano esserci dubbi su quello che dimostra.Viviamo di matematica..anche i politici con le loro idiote statistiche.
Allora se prendiamo l'area vivibile del pianeta e la dividiamo per gli abitanti,quanti metri quadri abbiamo a testa?
Coltivando ognuno il proprio orticello riuscirebbe a soppravvivere?
La tecnologia non è mai stata a favore dell'umanità per cui sperare che venga messa a disposizione per il benessere mondiale mi sa di inutile speranza.
Il controllo consapevole delle nascite(ovviamente pannella non si rivolge a quello forzato)è l'unica possibilità di fermare un proccesso distruttivo ormai a buon punto.
Io questa scelta l'ho fatta..
Grazie Marco era tanto che aspettavo un politico coraggioso
Giorgio Cestaro
15 febbraio 2006 alle ore 10:35Purtroppo leggendo molti dei commenti lasciati nel post si capisce il perché della classe politica di governo che ci siamo sorbiti dal dopoguerra fino ad oggi.
Coloro i quali insultano Pannella dandogli praticamente, quando va bene, del rimbambito si sono resi conto, anche vagamente, che pensare al loro misero orticello della loro misera politica locale non serve più assolutamente ad un cazzo?
La speranza di salvezza dell'italietta nostra è legata ad una visione e un intervento mondiale sui problemi dell'umanità. Nemmeno più europea.
Questo vale per il sovrapopolamento come per l'energia e l'inquinamento. Temi legati insieme a filo doppio.
La verità è che le proposte (non provocazioni) politiche dei radicali sono sempre dileggiate e osteggiate salvo poi, a distanza di anni, essere puntualmente confermate dalla storia nella loro assoluta chiarezza e concretezza.
Come ha scritto giustamente Grillo non è facile leggere Pannella ma basta un po' d'attenzione. Attenzione che non c'ha messo certo Mario Bianconi (comitato scienza e vita). Pannella non elogia la Cina e non ne fa nemmeno un problema italiano, "caro" Bianconi. Si faccia un giro in Africa, India, Sud America gridando W la vita. Anzi vada e ci resti per sempre.
luigi bottino
15 febbraio 2006 alle ore 10:35Pannella si pone sullo stesso livello dei "nazicomunisti" cinesi.
Ed allora perchè li critica?
Purtroppo, a suo tempo, la madre di Pannella non ha usato l'aborto che piace tanto al figlio!
Andrea Zanolla
15 febbraio 2006 alle ore 15:08Ma cavolo. Sai leggere?
Fabio Boddi
15 febbraio 2006 alle ore 10:36CARI SCRITTORI DEL BLOG,
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GRAZIE PER AVERMI FATTO CONOSCERE LE VOSTRE OPINIONI SULLO SCRITTO DI MARCO, UN CONSIGLIO ANZI UN'ESORTAZIONE METODOLOGICA.
A PARTE IL FATTO CHE PRIMA DI RISPONDERE A MARCO DOVREMMO TUTTI CONTARE FINO A 100, CHE DICO A 1000, CHE DICO A 10000, ALZI LA MANO IL PRIMO DI VOI CHE NON HA TRATTO BENEFICI DIRETTI O INDIRETTI DA UNA DELLE SUE BATTAGLIE, MA VENIAMO AL CONSIGLIO:
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INVECE DI PARLARE COSI' COME VI VIENE (E QUINDI RISCHIANDO DI FARLO A VANVERA) PERCHE' NON PRENDETE IL TESTO DI MARCO E COMMENTATE DIRETTAMENTE ACCANTO AL TESTO, COSI' CHIARITE NEL MERITO IL VOSTRO PENSIERO, ESPONETE DELLE CONTROARGOMENTAZIONI, ALTRIMENTI E' UN POUT POURRI DI COMMENTI OGNUNO PER I CAVOLI SUOI O QUASI, ESEMPIO DI UN MIO COMMENTO:
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Testo di Marco: [Beppe, "quanto, cosa, come consumiamo] mio commento: [MARCO, LA PROX VOLTA CORREGGI "CONSUMIAMO" IN "UTILIZZIAMO", QUESTO TERMINE "CONSUMATORE" GIA' IN UN SEMINARIO ALL'UNIVERSITA' NEI PRIMI ANNI 90' MI FU SEGNALATO COME OBSOLETO, E BISOGNERA' FARE UNA BATTAGLIA PER SOSPENDERLO, ALMENO PER UN PERIODO SUFFICIENTEMENTE LUNGO, DAL VOCABOLARIO]
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GRAZIE A TUTTI PER L'ATTENZIONE E SE VORRETE AVERE LA CORTESIA DI FARMI SAPERE COSA NE PENSATE, VI RINGRAZIO IN ANTICIPO
FABIO BODDI, FIRENZE
Roberto Gibin
15 febbraio 2006 alle ore 10:38Se non sbaglio Carl Sagan (che scemo non mi sembrava proprio), dichiarò a suo tempo, che il pianeta avrebbe potuto reggere (inteso come sfamare) la presenza di circa 30 miliardi di esseri umani. E quindi come mai si arranca con 6? Marco, dimmi, cosa volevi dire di preciso? Si è letto già di monitoraggi/controllo demografico e sono state fatte proiezioni, simulazioni et similia. Qualche estremista ecologista poi va un po' più in la del dire "basta, da oggi non si tromba più!" e incita la gente all'auto estinzione per il bene del pianeta. Insomma, a me Pannella è sempre stato simpatico, ma questa letterina mi sembra un po' una cazzata.
Saluti a tutti.
Fabio Boddi
15 febbraio 2006 alle ore 11:03Caro Roberto,
invece di bollare questa "letterina" come una "cazzata" accendi il cervello e facci sapere su quali ipotesi è basata l'affermazione di Carl Sagan, e poi francamente ti ci mando a te a vivere in un mondo con 30 miliardi di persone, vedi te cosa succede ora, immaginati tutto moltiplicato per 5....
un caro saluto
Fabio
Paolo Leonelli
15 febbraio 2006 alle ore 10:38direi che l'utilizzo della rupe Tarpea che citi dimostra che molte persone non hanno ben chiaro che l'uomo da sempre "usa" giustamente le risorse naturali per la propria sopravvivenza e la riproduzione della specie, purtroppo questo non è possibile all'infinito.
Hai presente un acquario con quei pesciolini che si riproducono incessantemente? con tanta immaginazione vedi la terra in questo modo.
Se non c'è qualcuno che getta cibo nell'acquario i pesci muoiono di fame, se qualcuno non cambia l'acqua si ammalano, alla fine non ne rimane nessuno.
Quindi o nel futuro si trova una strada verso altri pianeti...oppure è inevitabile cercare di mantenere quello che abbiamo nelle migliori condizioni possibili.
E' chiaro che nessuno pensa a stermini di massa, ma avviare da parte dell'ONU e degli Stati più potenti, urgentemente politiche di istruzione ( non entro nei dettagli perchè il tema è lungo...) dei popoli più in difficoltà potrebbe essere il modo per tentare di risolvere il problema.
Certo è che quello che mostrano i politici attuali in tutto il mondo non lascia ben sperare.
Marco Bombardieri
15 febbraio 2006 alle ore 10:41Credo che SE l'unico modo di risolvere il problema energetico fosse veramente la riduzione demografica, allora dovremmo dare il diritto di godere di questo universo a coloro che non ne hanno ancora goduto. Quindi, per esclusione, toglierlo a chi ha già avuto la possibilità di goderselo.. i giovani sono la vita, sono l'unica cosa su cui possiamo puntare per un futuro migliore. E poi visti i tassi di natalità mi sembra che noi italiani rischiamo l'estinzione e non il collasso!
Il sole non è mai stato avaro nel donarci energia, il vento è sempre esistito, la luna ha sempre generato maree: l'energia che ci dona l'universo non è così limitata come ci vogliono fare credere i magnati del petrolio!
Che ragionamento è quello di Pannella? meno siamo e più mangiamo? no no, pannella non mi è mai piaciuto, e con questa lettera mi piace ancor meno.
marco brodo
15 febbraio 2006 alle ore 10:41sulle argomentazioni del Pannella ci può essere discordia, non c'è che dire.
ma il punte a mio avviso è:
perchè oggi facciamo i figli? a parte la solita retoriza del dovere e del significato di famiglia non vi sembra si sia sparso un comune egoismo taciuto? la vita diviene monotona e con poco senso. Sensi di colpa perchè non facciamo abbastanza. tradizione nel contunuare una esistenza basta sul nascere, sposarsi, fare figli.....
facciamo figli per dare una svolta alla nostra situazione....per migliorarla ?
ma contemporaneamente ci impegnamo veramente per dare un futuro decente a chi mettiamo al mondo?. Abbiamo tempo da dedicargli? la famiglia è diventata un rifugio per poter dire di non poter partecipare alla vita comune, di fatto si smette di pensare alla situazione di milioni di bambini che avrebbero bisogno di comportamenti sobri da parte nostra.
bisogna riflettere, la vita non è un sogno.....ogni azione da vita ad una reazione...
Magic Dinda
15 febbraio 2006 alle ore 10:42....Ma era uno scherzo!!! Che burlone, ce l'aveva quasi fatta in barba a tutti...non l'avevate capito nemmeno voi, vero?!? Siamo quasi a Carnevale..."ogni scherzo vale"!!!
.......ALMENO SPERO......
Anna Marino
15 febbraio 2006 alle ore 10:42L'intervento di Marco Pannella sulla crescita demografica pone una questione seria. Al di là di come si affronti il problema e se si condividano le tesi o le proposte sull'argomento, la crescita demografica è di fatto superiore alle risorse disponibili. Ho sentito dire ad un esperto in materia che se le popolazioni povere del mondo si nutrissero come noi non ci sarebbe cibo per tutti, quindi i Paesi occidentali devono ringraziare chi muore di fame perché così si continua a mantenere il tenore di vita a cui siamo abituati.
Questo è un fatto su cui indignarci, tutta l'ipocrisia con la quale si fanno le campagne in favore di popolazioni disagiate o gli incentivi alla natalità, assegno di mille euro e nessuna campagna in favore delle adozioni, ad esempio.
A Grillo chiederei di approfondire l'argomento, perché non si possono condurre battaglie a favore dell'ambiente e non porsi il problema delle risorse: avremo risorse per tutti?
Io non credo e finché sarà così continueremo ad avere barconi pieni di disperati che premono sui nostri confini. Potremo affondarli a cannonate, ma vista la loro natalità continueranno ad arrivare.
La gestione e disponibilità delle risorse è il vero motore delle guerre, altro che scontro di civiltà e guerre di religione.
Paolo Mastazza
15 febbraio 2006 alle ore 10:45Marco: hai combinato un bel casino in questo blog con il tuo intervento. Mettere in gioco l'entropia per derivare una teoria "economica" dell'energia è davvero ... radicale. Mi pare però che l'adieu di Benedetto Della Vedova abbia lasciato un gap culturale (in ambito economico) che La Rosa nel Pugno stenta a colmare. Si, si .. l'agenda Giavazzi. Ma ci puoi per piacere spiegare quali sarebbero i contenuti di questa mitica agenda liberale ? E poi Giavazzi è davvero pronto a "scendere in campo" ?
Michele D'Onofrio
15 febbraio 2006 alle ore 10:50Il 20% della popolazione mondiale piu' ricca consuma oltre l'80% delle risorse planetarie (quasi tutte collocate nei territori più poveri). Tra quel 20% di fortunati, la concentrazione aumenta ancora (soprattutto nei paesi anglosassoni - leggi USA - di cui il Nostro è un accanito fan) per lasciare briciole ad un numero sempre maggiore di esseri umani che respirano e hanno le stesse esigenze dei Rotshild, Bush, Soros, Buffett...
Proposta: mandiamo questi soggetti in cina a vivere con 60 euro al mese (ed è già tanto, visto che alcuni africani vivono con pochi dollari al mese) e forse avremo risolto definitivamente il problema energetico o comunque lo avremo rinviato per moltissimi secoli.
Un'economia della redistribuzione della ricchezza su scala nazionale e planetaria ci salverà.
potere al popolo
Alessandro Rossi
15 febbraio 2006 alle ore 10:53Bene Pannella.
Gabriele Marchi
15 febbraio 2006 alle ore 10:56Per chi vuole un figlio a tutti i costi c'è una semplicissima alternativa:
Adottatene uno!
Michele D'Onofrio
15 febbraio 2006 alle ore 10:58nel sito rientrodolce.org c'è un sondaggio sul problema della sovrappopolazione: la voce più gettonata "E' un problema che riguarda tutti e va messa sotto controllo al più presto possibile"
voti 39 = 36.8%
la voce meno gettonata indovinate qual è?
"E' un problema delle nazioni industrializzate a causa degli eccessivi consumi"
voti 2 (compreso il mio) = 1.9%
C'è gente che non si regola a 'sto mondo
graziano Quadri
15 febbraio 2006 alle ore 10:58... mi sono sempre chiesto come passassero il tempo i politici in pensione e non, visto che pare ne abbiano molto... Ora lo sò! Ma la pensione dorata, e di conseguenza il tempo aureo che hanno a disposizione, potrebbe stimolarli a leggere anzichè a dire, a curare i nipotini (se le nuore in questo caso si fidano) anzichè esternare ancora la loro smania di protagonismo, e poi caro pannella potrebbe cominciare ad andare personalmente a distribuire profilattici nel magreb,ma veramente però, non simbolicamente, giusto per tastare il terreno...
Così almeno eviterebbe di dire delle ovvietà senza proposte pratiche, e magari più modestamente come fanno altri riflettere sulla sua egocentrica personalità, prima di proporre questioni che toccano le culture multietniche e multirazziali con le loro ataviche diversità. Credo che per globalizzare le culture rendendole simili alla sua ci vorrà molto tempo.
Non ci resta che affidarci (come da sempre) alla fame ed alla povertà, che da sola provvede bene al compito auspicato, e goderci l'energia che ci meritiamo, secondo il suo ragionamento, visto che la crescita demografica in occidente è pari o minore di zero. Vede caro Pannella l'uomo è giovane, poche centinaia di migliaia di anni,che non hanno prodotto sostanzialmente nulla di nuovo nei comportamenti..., (e il politico ne è la prova) evolveremo avremo altri colori, altre ragioni e credi, altri obbiettivi,(non avremo più mattatori del nulla) Forse noi "avi" faremmo bene a creare le condizioni di rispetto per l'umanità tutta, sostenendo una decrescita equa ed universale che cambi gli obbiettivi al mondo, riparametrando i canoni di ricchezza e sapere, ma finchè si parla di "rientri dolci" castrando il bestiame in sintesi, non si và da nessuna parte. Lasci perdere per cortesia di pensare a soluzioni mondiali, in nome almeno di quanto di buono ha fatto negli anni passati.
Graziano
Giuseppe Carusillo
15 febbraio 2006 alle ore 11:00Siamo alla buccia della frutta!
Io un rientro dolce per Pannella cel'avrei: in comoda limousine lo internerei al Cottolengo di Torino. Ma quale strage dei piccoli per fame! Certo che esiste, ma non perchè siano tanti, ma perchè al mondo ci sono persone come Pannella ed Onorevoli "incravattati" che sparano stupidaggini dalla mattina alla sera pagati profumatamente dalla gente invece di lavorare seriamente a diminuire non le natalità, ma la corsa agli armamemnti,al profitto purchè sia,al "sto bene io, a te ci penso dopo"!Continua lo sciopero della fame e della sete, ascolta! Vedrai che qualcosa prima o poi succederà!
Giuseppe Stura
15 febbraio 2006 alle ore 11:00Avessi letto un post contrario alla tesi di Pannella che da un senso logio al suo dissenso!!!
Non si puo protestare e basta!!! se no non cambierà mai nulla!!!
"rientro dolce" Basta rendere legge il fatto di poter avere massimo un solo figlio a testa!! pian piano si rientra.... e se uno per sbaglio ne fa due??? commettera reato e ne pagherà le conseguenze!!
E' inutile fare della demagogia!! il problema c'è e a mio avviso nesuno riuscirà mai a confutarlo!!
Sarei curioso di sentire l'opinione di Grillo (che di figli ne ha 6)
Come si puo, in coscienza, mettere al mondo una vita gia sapendo che non avra uno spazio nel pianeta e le risorse sufficienti per mantenersi!!
Finche succede in africa dove nn c'è cultura sufficiente per capire un concetto del genere si perdona, ma leggere certi commenti dove invece la cultura dovrebbe esserci E' AGGHIACCIANTE !!!!
Andrea Zanolla
15 febbraio 2006 alle ore 14:55Ahimè. Che Grillo abbia 6 figli son fatti suoi. Ed è perfettamente giustificabile, dato che può mantenerli. Il problema di questo vespaio di insulti (spesso fini a se stessi) a Pannella è originato da un cortocircuito fatto di ignoranza e presunzione. Il problema della sovrapopolazione è un problema reale. Più gente significa più inquinamento. Ci sono quantomeno le basi per ragionarci sopra. Per porsi, magari porre a Pannella delle domande. Anche provocatorie. Lui del resto usa dei ragionamenti documentabili e se vogliamo banali per provocare...chi? Una schiera di gente che su certi temi è piena di tabù e dogmi e risponde in maniera preconcetta, ideologica, religiosa. Una mente libera si pone dei problemi e vi ragiona sopra senza "blocchi" psicologici, sociali etc. Si può non essere d'accordo, ma qui vedo reazioni spaventate..(?). Pannella ha proposto di fare informazione, niente di più democraticamente accettabile. Mi chiedo se sia così sbagliato in fondo. Se uno vuole un figlio lo faccia. Se uno non lo vuole...che sia informato sulla contraccezione. Secondo me.. una donna che partorisce 8 figli in condizioni socioeconomiche, sanitarie etc. deprecabili, non è una donna che ha potuto scegliere. Sono anime regalate alla fame, alla malattia (v. AIDS ma non solo), agli eserciti di adolescenti ingaggiati dalle guerriglie, alla morte. Ma caspita. Non è il problema di Grillo. Il problema è che ci sono pochi Grilli che possono permettersi di dare un futuro a 6 figli. Il resto è colpevole ignoranza. Da parte nostra.
Franca Maria Bagnoli
15 febbraio 2006 alle ore 11:01Confesso che sono un po' in difficoltà rispetto al voto. Sono arcisicura che non si debba votare
il signore di Arcore. Ma il perentorio si di Prodi alla TAV mi ha sconcertato. Ho seguito la vicenda dal principio e mi sembra che i cittadini della Val di Susa abbiano ragione, sia per quanto riguarda il problema dell' amianto e sia per l'inutilità della grande opera. Io voterò
Rifondzione ma sono preoccupata per la tenuta della Coalizione.
Alberto Balestra
15 febbraio 2006 alle ore 11:04Luca Mercalli, presidente della Società meteorologica italiana, mi ha detto una volta che il massimo problema "ecologico" secondo lui è la sovrapopolazione. Riferiva che, secondo varie stime scientifiche recenti, la terra potrebbe sopportare da 1,5 a 2 miliardi di persone in modo del tutto "sostenibile".
Cris Esposito
15 febbraio 2006 alle ore 11:10Cion tutto il rispetto per un metereologo qualificato, ma se un giorno il capo della cia mi viene a dire che per fare bene i bignè si deve aggiungere un quarto di vanillina nella crema (butto una cosa a caso) non è che mi fido tanto...
Cris
Del Soldato Michele
15 febbraio 2006 alle ore 11:06una domanda a tutti coloro che giudicano visionari, deliranti, nazicomunisti e guano versando, i discorsi di marco pannella in materia di benessere sostenibile (perché di questo si tratta: a cosa serve l'energia? a far splendere i lumini al cimitero e basta?); a tutti coloro mi piacerebbe porre una questione molto pratica: perché nei paesi scandinavi si può ricorrere alla bella e pulita energia di fratello sole, sorella marea, cugino vento e zio geyser? (mi permetto di suggerire la risposta: PERCHE' SONO POCHI CITTADINI).
Franca Maria Bagnoli
15 febbraio 2006 alle ore 11:07Scusa Beppe, io ancora non so orientarmi in questo blog. Ho postato un commento sulla TAV e non compare. Come mai? Un saluto. Franca Maria Bagnoli
Paolo Salvatore
15 febbraio 2006 alle ore 11:08Un bel problema quello delle nascite, certo va risolto. Comunque, penso che la natura risolva il problema. Per esempio io ho sei fratelli, in sette abbiamo avuto meno figli di quanti ne ha avuto mia madre da sola. I tempi cambiano.
Fabio Boddi
15 febbraio 2006 alle ore 11:10RISPOSTA A ROBERTO GIBIN:
******************************
Caro Roberto,
invece di bollare questa "letterina" come una "cazzata" accendi il cervello e facci sapere su quali ipotesi è basata l'affermazione di Carl Sagan, e poi francamente ti ci mando a te a vivere in un mondo con 30 miliardi di persone, vedi te cosa succede ora, immaginati tutto moltiplicato per 5....
un caro saluto
Fabio
Fabio Boddi 15.02.06 11:03 |
Roberto Gibin
15 febbraio 2006 alle ore 12:45Mah, io non sono uno scienziato, sono un informatico, però, parlando in termini informatici, probabilmente un fine-tuning di questo nostro povero pianeta ma in particolar modo dei suoi abitanti potrebbe sicuramente portare a un'ottimizzazione delle risorse, sia naturali che 'scientifiche'. Insomma, favoleggiando, un po' meno business e un po' più d'impegno costruttivo e sicuramente tutti si potrebbe campare meglio. Saluti.
paolo cajelli
15 febbraio 2006 alle ore 11:12Ancora una volta GRAZIE MARCO per la lucidità, la lealtà, e l'ALTA POLITICA che ti appartengono e cui dai corpo: sono certo che se non prima, sarà la Storia a tributarti in maniera "rotonda" l'epocale importanza di ciascuno dei gradini che tuo tramite tutti noi abbiamo salito.
GRAZIE BEPPE per avere raccolto la voce di Marco, FORTE come solo la verità sa essere.
Vanni Parmeggiani
15 febbraio 2006 alle ore 11:14Caro Marco,
Ovviamente, una disamina prettamente razionale della questione della sovrappopolazione globale non può che condurre alla conclusione cui sei giunto tu e che condivido: siamo troppi per troppo scarse risorse.
Da qui discende logicamente la necessità di ciò che tu definisci "rientro dolce".
Altrettanto ovviamente, coloro i quali vorranno ostentare un bigotto e ottuso "amore per la vita" ti hanno ricoperto di guano.
Queste persone non si preoccupano, ad esempio, della qualità di vita delle migliaia di bambini africani che nascono già malati di AIDS per le politiche di astinenza fallimentari propinate dalle varie Chiese, bensì solo dell'assicurare che questi sventurati pargoli nascano in quantità maggiori possibili.
E' così che si propugna una visione del mondo oscurantista in cui qualsiasi criterio illuminato a cui si potrebbero ispirare politiche veramente orientate al bene collettivo vengono soppiantate da vaneggiamenti ideologici la cui linea guida consta di dogmi di stampo medievale.
E qui non si parla di controllare le nascite con metodi nazicomunisti, cari i miei puritani, bensì di formare scientificamente la sensibilità collettiva ai pro e contro dell'ipernatalità.
Un caro saluto,
Vanni Parmeggiani
Patrizio Cilli
15 febbraio 2006 alle ore 11:17Grazie Marco,
per la tua solita pre-veggenza. Speriamo che gli "altri" non ci mettano i soliti 10-20-30 anni per cominciare a pensare che forse avevi proprio ragione tu...
pietro maturi
15 febbraio 2006 alle ore 11:23Grazie Marco,
come sempre la tua lucidità terrorizza gli opposti luoghi comuni, quello della colpevolizzazione del consumo e quello della totemizzazione della famiglia, che oggi più che mai stanno convergendo in un unico grande calderone ratzingeriano-ruiniano-rutelliano.
Con l'affetto e la gratitudine di sempre, anche per la tolleranza con cui ti lasci coprire di insulti
Pietro
Cesare Baj
15 febbraio 2006 alle ore 11:26In un'epoca in cui la vita media umana è più che raddoppiata in un secolo è inevitabile che i naturali disequilibri si accentuino.
Capita così che le risorse non bastino a soddisfare bisogni anche elementari.
Si può affrontare il problema lasciando che la natura abbia il suo corso, ovvero non facendo nulla, oppure, all'estremo opposto, con politiche coercitive che vanno da quelle cinesi a quelle suggerite da vari gruppi ambientalisti (tanto antidemocraticamente antinataliste come quelle di Hitler erano nataliste - per gli "ariani" -).
La storia dimostra che esiste un processo spontaneo di riduzione del livello di natalità, basato su due elementi di carattere socio-economico-culturale:
- parità uomo-donna
- sviluppo economico
Questo mix di fattori offre un potentissimo strumento di riduzione della natalità senza che alcuno debba eserctare un potere coercitivo.
Forse in considerazione di questi fattori le Nazioni Unite, in alcuni studi, prevedono una popolazione mondiale di 4,5 miliardi di persone a metà del XXII secolo.
Sempre da considerare che si sta parlando di previsioni del futuro, una non-scienza
di cui proprio il Club di Roma, con i suoi ormai universalmente riconosciuti errori di metodo e di valutazione, ha dimostrato i limiti, pur nell'ambito di una meritevole ricerca che ha fatto storia.
Prevedere il futuro è invece un'attività profondamente connaturata con l'esercizio del potere, sia esso quello dell'imbonitore o cartomante di strada, quello di chi prevede una "resurrezione della carne" o quello del grande economista che, con le sue valutazioni, plasma scelte fondamentali di una classe di governo.
Che conclusioni trarre? Due.
Prima. Resistere alla tendenza giacobina alla coercizione di masse di persone in funzione di una propria visione storico-sociale, anche se si è certi di operare per il bene generale. Una deriva dirigista o dittatoriale è quasi inevitabile.
Seconda. Diffidare dei previsori del futuro. Sovente servono interessi di pochi.
Giorgio Pozzo
15 febbraio 2006 alle ore 11:29Marco Pannella é uno che non puó lasciare indifferenti. O lo si ama o lo si odia.
Lo si ama perché ha il coraggio delle proprie idee, perché vuole evitare di cadere nel pregiudizio, e soprattutto perché vuole utilizzare la ragione e non la fede.
Lo si odia perché tocca con il suo dito le ferite aperte dell'Italia e del mondo. Ferite che molta gente non vuole nemmeno curare e dalle quali paradossalmente non vuole guarire perché le medicine darebbero piú fastidio delle guarigioni.
Lo si odia perché con le sue parole fa scricchiolare le impalcature dogmatiche che sorreggono i vacillanti monumenti alla stupiditá e all'imbecillitá. Quante code di paglia vedo bruciare al contatto delle sue parole....
Un solo, piccolo esempio valga per tutti coloro che sono spaventati dalla possibilitá che gli Italiani si estinguano: nel 2004 ci sono stati 562599 nati e 546658 morti, con un saldo positivo di 15941 persone: su un totale di 57888245 persone al 1 gennaio, risulta un tasso di +0,02754% (fonte ISTAT).
Giovanni Nulli
15 febbraio 2006 alle ore 11:32Fabrizio De André. Da "il testamento di tito"
" ... Onora il padre. Onora la madre
e onora anche il loro bastone,
bacia la mano che ruppe il tuo naso
perché le chiedevi un boccone:
quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni
entrare nei templi che rigurgitan salmi
di schiavi e dei loro padroni
senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Il quinto dice "non devi rubare"
e forse io l'ho rispettato
vuotando in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.
Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami, così sarai uomo di fede:
poi la voglia svanisce ed il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore,
ma non ho creato dolore. ..."
Simone Cattaneo
15 febbraio 2006 alle ore 11:33Dunque, procediamo con ordine...
innanzi tutto Pannella (come ben sottolinea Beppe prima di inoltrare la sua lettera dicendo che se fosse x pannella saremmo già estinti...) ha IDEE TUTTE SUE riguardo l'amministrazione di uno stato e di una nazione, che possono essere appoggiate o meno...il problema sussiste quando questa visione del mondo intacca l'amministrazione di ALTRE SFERE DI INTERESSE PUBBLICO, come per esempio L'ENERGIA; ora, è come se io andassi ad un convegno sulla PASTASCIUTTA e tenessi un dscorso sul POLLO ARROSTO perchè sono preparatissimo a parlare sul pollo arrosto: molti potranno essere inclini alla mia visione sul pollo arrosto, ma la maggior parte delle persone mi farebbe notare che il mio discorso non è INERENTE al tema trattato dal convegno...Io non ho nulla contro Pannella, ma sono sempre più convinto che lui, VEDENDO IL SUO PROGRESSIVO SUCCESSO (seppur impercettibile), stia incominciando a ragionare come gli altri politici, cioè come coloro che, una volta imparato un bel discorso a memoria, SPIATTELLINO LE PROPRIE CONOSCENZE IN QUALSIASI CONTESTO O AMBITO....il problema della natalità c'è e ci sarà sempre, non è il caso di ricordarlo anche quando si parla di energia; certo, ci potranno essere collegamenti, non lo metto in dubbio, ma questo tema è stato TRITO E RITRITO PER TROPPO TEMPO x i miei gusti...
sono STUFO della falsità, e non vorrei che questa MALATTIA abbia infettato anche i cosiddetti PURI del governo...
Catello MASULLO
15 febbraio 2006 alle ore 15:32
Una delle cause fondamentali della tragedia planetaria dei cosiddetti paesi in via di sviluppo è da ricercare nel tasso di sviluppo della loro popolazione, in genere superiore al 2%/anno, che si traduce nel raddoppio della popolazione stessa ogni 20 anni.
Infatti, nonostante i tassi di sviluppo e di incremento del PIL siano per tali paesi, in genere, 4 o 5 volte (a volte anche più) superiori a quelli nostri, e le produzioni agricole abbiano incrementi poderosi, tutte le sfide che vengono lanciate dalle grandi organizzazioni o dalle varie cooperazioni, falliscono puntualmente e clamorosamente. Come la sfida che lanciò la FAO una quindicina di anni fa di dimezzare la fame del mondo entro 15 anni, oppure dimezzare il numero di persone che non hanno accesso all'acqua potabile entro 10 anni. Negli ultimi 15 anni il numero delle persone che rischiano di morire di fame sono ulteriormente aumentate, e così pure quello delle persone che non hanno accesso all'acqua potabile (oggi si stima siano 1 miliardo, e si stima saranno 3 miliardi entro il 2020!).
Globalmente,il consumo mondiale dell'acqua è circa decuplicato nell'arco di un secolo.
Le risorse idriche pro capite negli ultimi trent'anni si sono ridotte del 40 per cento.
Si stima che 30.000 persone al giorno muoiano a causa di acqua insalubre.
Il 40% della popolazione mondiale vive in 250 bacini fluviali le cui acque sono contese tra paesi confinanti e ostili
Egitto, Siria, Botswana, Cambogia, Bulgaria, Sudan, Gambia e Congo ricavano il loro fabbisogno per oltre il 75% all'estero dei propri confini.
L'acqua è il vero petrolio del terzo millennio e potrà essere la causa scatenante di conflitti tra paesi confinanti e/o che comunque si contendono le stesse risorse idriche.Un'altra considerazione dovrebbe far riflettere : dei circa 200 conflitti che affliggono il nostro mondo, TUTTI coinvolgono paesi che hanno tassi di sviluppo maggiori del 2% l'anno! Difficile pensare che si tratti di un fatto dovuto al caso!
Agostino Pellegrino
15 febbraio 2006 alle ore 11:36Ho fatto un sogno...
Desidero per i miei figli un Mondo migliore, lontano dalla follia e in equilibrio tra bene e male.
Senza pretendere di interferire sugli scenari macro-economici, penso che si possa pretendere un'economia nel nostro Paese vivace e differenziata, fuori dalle logiche delle lobbies e dei monopoli.
Credo che si possa determinare un cambiamento già al prossimo 9 aprile, mandando a casa questo governo e proponendo l'unica alternativa possibile: l'Ulivo.
Fatto il primo passo, nella qualità di datori di lavoro (o consenso, se vi pare) possiamo reiterare il principio di democrazia partecipata. Pretendiamo cambiamenti profondi per:
scuola, università, welfare, lavoro, economia, energia, diritti, legalità, politica estera, comunicazione, partecipazione, qualità della vita!
Credo che si possa pretendere, in tema di politica energetica, che questo Paese guardi fiducioso ad un futuro possibile fatto di ricerca e inovazione, prima di tutto, e poi di concretezza politica. Ma perchè non pretendere a gran voce che oltre a petrolio e carbone si possa differenziare significativamente con: eolico, solare, maree, idrogeno, gas, etanolo, biomasse, ecc.
La qualità del nostro ambiente e della nostra vita dipende anche da come si costruisce, dalla razionalizzazione delle risorse, dall'educazione al riciclaggio, da come si può consumare senza il consumismo.
Infine, il rispetto di un popolo passa anche nel non rimettere in discussione scelte secolari sulle quali il popolo si é già espresso: aborto (con questa legge abortiscono ormai solo gli immigrati irregolari... magari ci fosse una legge migliore sull'immigrazione), nucleare (possiamo essere di esempio in Europa, senza passare per co...ni, ma abbiamo bisogno di dimostrare alternative possibili; e poi, parliamone soltanto quando la ricerca trovasse la strada del nucleare "pulito"), sistema maggioritario (deve vincere il sistema meritocratico dell'alternanza a quello dei partiti).
Ho fatto un sogno!
fRANCO DI fABBIO
15 febbraio 2006 alle ore 11:39uNN POPOLO ma che intendi per un POPOLO...ti rendi conto di quanto sia astratto, demagogico..e futile?
un popolo?
ma de chè?
Franco Di Fabbio
15 febbraio 2006 alle ore 11:36UNO CHE INIZIA UN COMMENTO IN TAL MODO SI SQUALIFICA DA Sè.."mi chiedo, se Madre Natura (perchè in Dio non ci crede) abbia o meno dato un cervello al Signor sciopero della fame (Panella)?!? si rende conto quanto sia ridicolo???"
MA CHE RAZZA DI MALEDUCAZIONE E' QUESTA?
Antonio Piersanti
15 febbraio 2006 alle ore 11:40Concordo pienamente con quello che dice Pannella.
Il livello dei commenti qua sopra e' l'esemplificazione migliore della crisi nera che regna nel popolo dei cosiddetti progressisti. Un populista come Beppe Grillo e' il meglio che si meritano. Intanto Ruini gode. e noi stamo freschi...
Roberto Totaro
15 febbraio 2006 alle ore 11:41Signori, piantatela di indignarci per cio` che ha scritto Pannella. Ha ragione. Siamo troppi. Una popolazione umana di oltre sei milliardi di persone non e` piu` sostenibile, soprattutto se si pensa di poter offire a tutti un tenore di vita occidentale (semplicemente impossibile).
Stiamo distruggendo il pianeta. E` inutile fare tanti falsi moralismi. E` un fatto. Guardatevi intorno. Documentatevi, leggete, PENSATE.
Qualcuno ha scritto che 6 miliardi di persone non sono troppe per l'universo. Ricorderei a questo gran pensatore che tutte queste persone sono su un solo pianeta e che questo pianeta si sta veramente stufando di portarsele a spasso.
Roberto Gentile
15 febbraio 2006 alle ore 12:09Che lavoro fai?
Quanti figli hai?
Roberto Gentile
15 febbraio 2006 alle ore 12:09Che lavoro fai?
Quanti figli hai?
Laura Terni
15 febbraio 2006 alle ore 11:51Marco ha ragione ma non e' facile ammetterlo se non ci si sente veramente liberi.
fausto sorrenti
15 febbraio 2006 alle ore 11:53E' triste accorgersi che tante persone non riescono a vedere al di la della realtà materiale,apparente delle cose.Pannella provoca su un argomento fondamentale,che va a sfociare nel problema demografico-energetico ma che è un altro:definire UMANO un feto alle prime settimane di sviluppo è pura non conoscenza(per non dire 'ignoranza')della biologia umana.
Un feto è "possibilità di vita biologica che si trasformerà in vita umana all'atto della nascita".
Ma come si fa a dire che un insieme di cellule in via di sviluppo sono uguali ad un neonato? Che lo zigote (spermatozoo e ovulo appena fecondato) o la blastula o la gastrula (uovo fecondato alle prime divisioni cellulari)sono uguali al neonato?(Allora concettualmente un seme di mela e un melo in un prato sono la stessa cosa?)
Sono questi gli "Omicidi" di cui parla il comitato,il papa e tutta santa chiesa?Ma i sig.ri del comitato e coloro che essi sentono di rappresentare,sanno che fino alla 24ima settimana un feto non ha nemmeno la possibilità di sopravvivenza?E parlo solo di sopravvivenza,perchè ancora il feto è in formazione.
Sig.ri,andatevi a studiare un po' di Biologia,di Embriologia.
E poi Xké non bisogna istruire le popolazioni che soffrono in maniera atroce guerre,fame e mancanza di tutti i diritti, alla contraccezione?(E non parlo di AIDS e altro)Ma Xké far nascere un bambino che morirà in braccio alla madre?
..E' che per i sig.ri del comitato il rapporto sessuale è funzione della sacra riproduzione, giusto?
Non è realizzazione nel rapporto tra due esseri umani,no?
Siamo animali e ci dobbiamo riprodurre in grazia di DIO!
Mi pare che tra uomini e animali ci siano molte differenze,e che per quanto belli e importanti siano gli animali nell'ecosistema Terra,di certo non siamo sullo stesso piano.L'uomo non fa rapporti stimolo risposta!Con una donna non ci vado perchè sono nel periodo della riproduzione!Xkè non usare contraccettivi?Xké un prete fa proclami sul rapporto uomo donna e poi luinon lo fa,scappa?
Marco Ciacchi
15 febbraio 2006 alle ore 11:55Saremo anche troppi, però non credo che questa sia la chiave di volta per affrontare il problema energetico. Io penso che il primo problema sia il profitto.
I seguenti dati si trovano su qualsiasi giornale o sito internet, anche quello delle stesse aziende.
Exxon Mobil
Utile 2005 pari a 36,1 miliardi di dollari, con un rialzo pari al 43% rispetto all'anno precedente
( l'utile più elevato nella storia di una società americana)
Shell
Utile 2005 pari a 25,3 miliardi di dollari, con un rialzo pari al 37% rispetto all'anno precedente
( l'utile più elevato nella storia di una società europea)
BP
Utile 2005 pari a 22,3 miliardi di dollari, con un rialzo pari al 30,8% rispetto all'anno precedente
Total
Utile 2005 pari a 12 miliardi di euro, con un rialzo pari al 12% rispetto all'anno precedente
Statoil
Utile 2005 pari a 3,79 miliardi di euro, con un rialzo pari al 23% rispetto all'anno precedente
ENI
Il 1 marzo dichiarerà l'utile 2005
Aspettiamo con impazienza, mentre continuiamo a pagare decine e decine di euro per la benzina, per l'energia elettrica, per produrre le automobili, per i loro profitti
Grazie a Tutti
Viva il mercato.
Davide Pieri
15 febbraio 2006 alle ore 11:57"il petrolio è stata la benzina della corruzione dei partiti e degli Stati";
caro Marco Pannella, mi sembra che questa sia l'unica frase da salvare all'interno di una sequenza di ca...te paurose che hai scritto.
Penso sia meglio che tu continui ad occuparti di quei casini che fino ad oggi ti avevano impegnato totalmente.
Mi ricordo che il mio primo voto l'ho dato proprio a te (quasi 20 anni fa) e mi ricordo la passione e le battaglie che facevi.
E' proprio vero, il tempo passa per tutti e tu, proprio come le signore che si tirano con il lifting e si rifanno le tette, pur di apparire dici e fai di tutto anche se privo di senso.
Ma se una persona normale, una volta raggiunta la giusta età, non vede l'ora di andare in pensione perchè a voi politici questo non succede mai????
...si vede che sono davvero troppi i benefit di cui disponete e a cui non volete e non sapete proprio rinunciare.
Andate a lavorare
Maurizio Tomasi
15 febbraio 2006 alle ore 11:57Uno dei paesi più ricchi del mondo è il Giappone, con una densità abitativa di 335 abitanti per chilometro quadrato. Il territorio ha pochissime risorse naturali.
Uno dei paesi più poveri del mondo è il Sudan, con una densità abitativa di 15 persone per chilometro quadrato. Il territorio è gonfio di petrolio.
Forse la densità abitativa non è un parametro poi così significativo... Pannella dovrebbe appoggiarsi più alla realtà che alle proprie ideologie.
ermanno cataldi
15 febbraio 2006 alle ore 11:58Questo commento di Pannella mi lascia drammaticamente esterrefatto.
Flaviana Rizzi
15 febbraio 2006 alle ore 12:54Ed io sono drammaticamente esterrefatta, su quanto la gente continui a ficcare la testa nella sabbia!
Pannella non ha affatto plaudito ai dittatori della storia, ma vi presenta una situazione reale!
Proviamo a pensare ogni tanto, invece di rendirci preda di questo "buonismo " falso e vergognoso, che protegge i feti per sfruttare i bambini.
Aldebaran
Davide Bosio
15 febbraio 2006 alle ore 12:04So che sono state dette tante cose, Pannella è stato commentato in modo favorevole ed in modo contrario.
Certo è che non si aprla solo di bombe nucleari o demografiche, in un certo senso anche la lettera di Pannella è una bomba.
Però arrivare a chiedersi se "madre natura ha fornito a Pannella un cervello" mi sembra assai eccessivo.
Il problema della natalità ESISTE, ed è molto pesante.
Sarà forse ritrito ma è strettamente legato al discorso energetico.
Con l'attuale vita che stiamo conducendo si consumani risorse in quantità industriali.
Una sola famiglia, se vive senza la concezione dell'ecosostenibilità, ha consumi di una piccola azienda?
Ora, si dice addirittura al Signor Pannella di non occuparsi di politica perchè "è una cosa seria"?!?!
Ma stiamo scherzando?
Chi se non persone come Pannella si schiera a favore di cause SERIE?
Forse anche qui dentro si mette in discussione la validità della legge 194?
Contro il divorzio?
A favore del proibizionismo?
Bhè se persone come Pannella non fossero in politica.. forse alcune di queste cose (per citare le più famose) non ne avremmo nemmeno sentito parlare.
Ora si tratta di PACS, e si vede chi porta avanti il discorso.
CASUALMENTE
Bene, io non me la sento di condannare Pannella per la sua lettera.
Potrebbe essere stata scritta in toni duri, ma certamnte ha un contenuto che non deve essere confuso con la FORMA.
Meditiamo dunque, se restare dei fedeli clericalisti, loro si hanno il "SENSO DI UMANITA'", lo dimostrano in effetti tutti i giorni.
(per chi non l'avesse capito l'ultima frase è SARCASTICA, sia mai che qlcuno la interpreti in modo diverso...)
Nicola Scardi
15 febbraio 2006 alle ore 12:05Leggo, e sottoscrivo tutto, dalla prima all'ultima lettera del Grande Marco.
Lo si accusa di fare spettacolo, che la politica è una cosa seria. Lo si accusa di non avere umanità.
Lo si accusa di parlare "di pollo arrosto" intervenendo ad un convegno sulla "pasta asciutta" (complimenti per la metafora, davvero efficace).
Ma cosa significa fare politica se non mettere al centro le questioni vere? Quelle che davvero sono alla radice dei mali del mondo. Quale dei politici che tutti conosciamo si azzarderebbe ad esporsi come fa da sempre Marco Pannella al dileggio e alle montagne di improperi che gli stanno piovendo contro anche in questi giorni su questo forum.
Qualcuno si è mai preso la briga di dare un'occhiata alle statistiche sulla popolazione mondiale e ai tassi di crescita dell'ultimo secolo? Qualcuno si pone la questione che oggi siamo sei miliardi, che quando ero bambino io (circa trent'anni fa) a scuola ci insegnavano che eravamo due miliardi e andavamo per i 3? Qualcuno si è posto il problema di pensare che tra vent'anni, a questi tassi di crescita, sulla terra saremo dieci miliardi?
Continuiamo così...non diamo ascolto al pagliaccio Pannella e diamo ascolto ai Giovanardi e ai Rutelli, difendiamo la sacralità della vita e nascondiamoci davanti all'evidenza: proprio coloroc he la vita difendono sono coloro che si fanno complici di guerre, carestie, migrazioni disperate, inquinamento...e chi più ne ha più ne metta.
Come al solito Pannella è avanti vent'anni su tutti.
Meditate, gente, meditate.
pepe numb
15 febbraio 2006 alle ore 12:11caro Marco,
anche se mi sembra molto interessante il dibattito aperto su questi emi e credo sia urgente una seria riflessione sulle risorse energetiche non sono affatto d'accordo sulla soluzione....ridurre la natalità?
forse un pò generico e semplicistico....
Marco Calò
15 febbraio 2006 alle ore 12:14HA RAGIONE PANNELLA !!!
W HITLER, W STALIN, W MAO, W POLPOT, SE QUESTI BENEFATTORI DELL'UMANITA'FOSSERO ANCORA TUTTI VIVI SAREMMO MOLTI MENO MA STAREMMO SICURAMENTE MOLTO MEGLIO
Giuliana renna
15 febbraio 2006 alle ore 12:29Hai scritto W Hitler....ti rispondo...ti auguro di fare la fine di tutti quei poveri innocenti che Hitler ha ammazzato...Te lo auguro, poi magari ci risentiamo e vediamo se sei dello stesso parere.
Andrea Della Santa
15 febbraio 2006 alle ore 12:17Marco Pannella dice cose vere e reali.
Non vogliamo gli OGM perche' preferiamo i cibi biologici, sani e naturali, fa niente se sono disponibili solo per noi ricchi.
Non vogliamo il nucleare e consumiamo come incoscienti, fa niente se usiamo in pochissimi la maggior parte delle risorse del pianeta.
In piu' vogliamo che tutti noi ricchi si possa fare figli a piacere senza nessuna educazione demografica, fa niente se tutti i problemi aumentano in progressione geometrica.
Pannella non sta parlando di "fare una politica di proibizione" (ci mancherebbe fosse diventato anche lui un proibizionista..), sta parlando di "fare una politica".
Cosa succede invece: sugli OGM non si fa politica e si chiede alle aziende che li producono di farla (ma loro sono aziende private, perseguono il profitto loro non quello di tutti!), sull'energia non si fa politica e si chiede ai privati di risparmiare (ma tutti noi accendiamo la luce e usiamo il petrolio, se nessuno da' incentivi reali a fare "altro").
E sui figli? Qualcuno di voi ha un figlio a cui la scuola parla di demografia, di controllo delle nascite, di anti-concezionali?
Ma quando mai? Non vogliamo mica offendere il precetto "crescete e moltiplicatevi"!
Di nuovo: nessuna politica, solo chiacchere.
Marco Pannella ha ragione.
Ed e' uno dei pochi a parlare ancora di Politica.
Aniello Bosco
15 febbraio 2006 alle ore 12:22Chissà forse siete più simili di quanto pensi, "leggermente sfasati" però.
Marco poponeva nel 1977 quello che ci proponi, tu, oggi; risparmio energetico, fotovoltaico, solare ...no al nucleare ...
http://www-5.radioradicale.it/servlet/RadioPublisher?cmd=stampaViewScheda&livello=s4.3&record=98
stefania Di Amato
15 febbraio 2006 alle ore 12:24Subject: Berlusconi e Martelli
ROMA - Berlusconi non si accontenta più di decidere quando andare in
onda, dove andare in onda e con chi andare in onda. Non si accontenta
più di portarsi dietro un truccatore personale, un
consigliere-suggeritore e un "curatore dell'immagine" che dà istruzioni
tassative sulle inquadrature consentite e su quelle vietate. No, adesso
il presidente del Consiglio arriva in studio con il suo regista
personale. Che non affianca il titolare della trasmissione, ma
semplicemente lo sostituisce: prende il comando dello studio, dirige la
puntata e poi va via insieme al Cavaliere.
Non era mai successo, nella storia della televisione italiana, che a un
intervistato - per quanto eccellente - venisse concesso un simile
privilegio. Non era mai successo fino a venerdì scorso, quando Silvio
Berlusconi si è presentato allo studio 3 di Cinecittà per registrare la
puntata de "L'incudine", la trasmissione di Claudio Martelli. Che si
trattasse di una puntata speciale, la redazione del programma l'aveva
già capito: mandata in onda da Italia Uno abitualmente il giovedì dopo
la mezzanotte, grazie all'arrivo del premier la trasmissione veniva
eccezionalmente collocata nella prima serata di sabato, al posto del
film "Men in black" (e così velocemente da non lasciare neanche il
tempo a "Tv Sorrisi e Canzoni" di aggiornare i programmi).
Non solo, ma gli autori del programma - i più stretti collaboratori del
conduttore nella preparazione delle interviste - erano stati
insolitamente tenuti all'oscuro delle domande preparate da Martelli per
il premier. "Il presidente arriverà con la sua squadra", aveva
avvertito la segreteria di Berlusconi. Nessuno però aveva capito che in
quella squadra ci sarebbe stato anche il regista: Maurizio Spagliardi,
un professionista ingaggiato da Mediaset per "Il senso della vita" (che
evidentemente deve aver conquistato la piena fiducia del premier con la
puntata dedica
gianluigi malvassora
15 febbraio 2006 alle ore 12:24Credo che pochissimi abbiano inteso il significato del concetto di "procreazione responsabile".
Con tutto che ho 2 figli e ne vorrei anch'io sei!!!
Ma la mia signora dice che se li voglio devo trovare un'altra partner con cui condividere gioie, dolori e..costi!!!
Che abbia capito lei cosa sia la procreazione responsabile prima di me?
Lorenzo Canapicchi
15 febbraio 2006 alle ore 12:26Ma allora forse o parlo sumero (e se volete lo faccio) o non ci capiamo, Pannella ha ragione, semplicemente dice delle ovvieta', note e stranote, le potete anche trovare ben documentate e dimostrate persino nei libri _divulgativi_ di Piero Angela dell'85, sai che sforzo, ha scoperto l'acqua calda, ma oltre a dire ovvieta' (su cui ripeto, non si puo' non concordare) lui ha pure delle soluzioni? dicendo ovvieta' (nel senso di cose ovviamente vere e sui cui ovviamente non si puo' che concordare) non fa altro che attirare su di se il consenso, consenso che gli serve per le elezioni, ma di proposte serie nemmeno una.
Magari domani mi candido pure io e comincio a dire che le risorse minerarie e combustibili sulla terra si esauriscono ogni giorno di piu', e che la foresta amazzonica e' in costante diminuzione, vediamo se mi votano, forse la strategia e' questa, siamo un "popolo di imbecilli" (citazione)
Si, se lo votiamo per aver detto 4 ovvieta' lo siamo veramente, votatelo perche' vi sta simpatico, lo capisco di piu'.
davide cassaro
15 febbraio 2006 alle ore 12:28marco fuma di meno...eh!
ezio rizzo pinna
15 febbraio 2006 alle ore 12:32Ma vi immaginate quanto sarebbe assurdo e vomitevole anche solo immaginare o stabilire addirittura dei criteri secondo cui alcuni dovrebbero nascere ed altri no?
egi telli
15 febbraio 2006 alle ore 12:34Il sovraffollamento della terra poteva avere un inizio di soluzione, quando a Teramo il caro Pannella ebbe i suoi natali. Ma penso bene che la sua cara buona madre non sarebbe stata d'accordo. Come moltissime madri di questa terra, oggi.
Marco Rossi
15 febbraio 2006 alle ore 12:34Omossessualità, aborto, eutaniasia, intrallazzi genetici, droga libera, prostituzione libera, ora anche sterminio nazicinese... Direi che siamo sulla strada giusta. Mi raccomando Pannella continua così vedrai che tra pochi decenni degli occidentali non rimarrà nemmeno più l'ombra. Non vuoi questo? Viva l'Islam.
stefania zaccagnini
15 febbraio 2006 alle ore 12:38Rispondete in coscienza a 2 domande:
1. perché date addosso a Pannella, vi disturba in qualche modo?
2. Quale altro "politico" ha scritto a Grillo?
stefania zaccagnini
15 febbraio 2006 alle ore 12:38Rispondete in coscienza a 2 domande:
1. perché date addosso a Pannella, vi disturba in qualche modo?
2. Quale altro "politico" ha scritto a Grillo?
Andrea Zanolla
15 febbraio 2006 alle ore 12:41Ciao Giovanni! Ci siamo conosciuti a Reading (UK). Incredibile ritrovarti in questo modo! Bella canzone e soprattutto ben piazzata.
E' incredibile che se uno propone di riflettere su un problema "scottante" si attiri addosso una marea di posizioni "religiose"! I problemi sono pratici. Anche l'etica lo diventa. E il nostro mondo è organizzato da regole che limitano l'impulso animale attraverso la ragione per poter godere della sicurezza che una società può offrire. Sinceramente credo che il problema energetico sia nel modo più diretto possibile legato alla popolazione (che usa poi l'energia) e quindi alla natalità. Perchè non si puo' discuterne?
Giova, spero che tu possa recuperare la mia mail (non so se la pubblicheranno: andrea73z@hotmail.com). Scrivimi. la tua non va piu'?
Walter Tizzano
15 febbraio 2006 alle ore 12:43Finalmente un commento intelligente, tutti sono prontissimi a criticare Pannella, ma mi pare piuttosto che nessuno abbia argomentato in maniera seria la tesi opposta alla sua...
Federico Minghetti
15 febbraio 2006 alle ore 12:44Da un certo punto di vista l'uomo sembra una grave infezione che ha colpito la terra, ne sta alterando l'ambiente e decimando la popolazione (di altre specie animali e vegetali), consumando avidamente il consumabile.
Durerà? e quanto?
Umberto Audi Grivetta
15 febbraio 2006 alle ore 12:45Marco hai perfettamente ragione, le tue idee se mi permetti però non sono così innovative...
Le civiltà del passato avevano un senso di rispetto dei diritti civili sociali e natuarali reciproci tra persone e soprattutto verso l'ambiente naturale in cui vivevano; si pensi al preservativo ritrovato in Egitto in qualche tomba di non so quanti anni a.C. ottenuto con budello di animale domestico..
oppure alla immensa capacità organizzativa nel rispetto delle risorse naturali ed alla regolazione delle nascite dei pellerossa d'America, od al semplicw cocetto di nomadismo...
Mentre Marco è moderno perchè si accorge del problema moderno....
Ricordiamoci che molte risposte si colgono dal passato...
L'uomo cambia, ma nell'intimo dell'anima è sempre lo stesso...
Sandra Macario
15 febbraio 2006 alle ore 12:51Speravo di non essere costretto a votare ancora questo centrodestra e il napoleone di arcore ma figure come Panella che fanno impallidire i peggiori esponenti del centrodestra,renderanno a me e a molti la cosa inevitabile.
E' oggettivo che queste inumane (nel senso di contro l'uomo) e irragionevoli posizioni ideologiche albergano coerentemente in questo cenrtrosinistra. Troppi esponenti di questo schieramento fanno timidamente,sommessamente e vilemente l'occhiolino a Pannella e compagni. Purtroppo Pannella è solamente più diretto e coraggioso.
Nicola Scardi
15 febbraio 2006 alle ore 12:51Qualche informazione sul Club di Roma e su Aurelio Peccei a cui fa riferimento Pannella, a beneficio dell'informazione di tutti.
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I limiti dello sviluppo - Trent'anni dopo
Pubblicato nel 1972, fu il primo studio scientifico che documentava l'insorgere della questione ambientale in termini globali.
Poche righe, ma da incubo.
"Nell'ipotesi che l'attuale linea di sviluppo continui inalterata nei cinque settori fondamentali (popolazione, industrializzazione, inquinamento, produzione di alimenti, consumo delle risorse naturali) l'umanità è destinata a raggiungere i limiti naturali dello sviluppo entro i prossimi cento anni.
Il risultato più probabile sarà un improvviso, incontrollabile declino del livello di popolazione e del sistema industriale".
Firmato: mica Isaac Asimov, ma nientemeno che il Massachusetts Institute of Tecnology, blasonatissimo astro dell'empireo della ricerca scientifica americana.
Correva l'anno 1972 e la previsione si abbatte come un fulmine nel ciel sereno di un mondo fino ad allora in fiduciosa e suicida corsa verso le proprie "magnifiche sorti e progressive".
La contiene The Limits to Growth, il primo rapporto del Club di Roma, fondato quattro anni prima dall'italiano e piemontese Aurelio Peccei, assieme a premi Nobel, leader politici e intellettuali.
Il Club, prestigioso cenacolo di pensatori dediti ad analizzare i cambiamenti della società contemporanea, si chiama così perché la prima riunione avviene nella capitale, presso la sede dell'Accademia dei Lincei alla Farnesina. Lo studio per la prima volta definisce con chiarezza i limiti fisici alla moltiplicazione del genere umano e alla sua attività materiale sul pianeta.
The Limits of Growth è una specie di bomba, l'impressione negli ambienti scientifici e sull'opinione pubblica è enorme. Seguono 27 edizioni internazionali (già pochi mesi dopo l'edizione originale) e un successo di vendite che si misura in qualcosa come 12 milioni di copie. Il mondo è a rischio
Emiliano Petronilli
16 febbraio 2006 alle ore 13:20Scardi, ancora sto aspettando che mi rispondi;
e poi, visto che accusi la gente di non informarsi, il libro si chiama "limits TO growth", i limiti ALLA crescita
tu e i "prestigiosi cenacoli"! Mi fate sorridere di tenerezza.
Carravetta Uber
15 febbraio 2006 alle ore 12:52gentili tutti,
anche Grillo, sono sicuro che tu e i tuoi figli, che siete economicamente, immagino, non in diffficoltà, non avrete problemi ad essere in cinque. E per mia esperienza diretta posso dire che avere dei fratelli é una cosa meravigliosa e che arricchisce.
Ma spesso, nelle questioni riguardanti la terra intesa come organismo vivente, Gea, bisogna separare le implicazioni umane da quelle biologiche. proporrei un esempio palese di una comunità di cavallette in un prato. c'é una poporzione di popolazione di questa comunità su metri quadrati disponibili di prato che permette a tutte le altre entità di potere continuare a svolgere con armonia il proprio ciclo vitale senza essere oppresse dai bisogni delle cavallette. La correlazione nel mondo degli umani può essere che, storicamente, le nazioni e le città con molti metri quadrati a disposizione per ogni cittadino sono anche quelle più prospere (australia, canada, nuova zelanda, paesi scandinavia). Lasciando fuori l'africa che viene costantemente predata per farci sopravvivere. La popolazione umana raddoppierà nei prossimi trent'anni, ed allora sarà impossibile coprirci gli occhi. Alcuni sperano di spedirci nello spazio. Forse ci troveremo un po' in cattività lassù. Il fatto che ci sia una proporzione di umani nella terra é sempre stato un fatto accettato, la cosiddetta teoria palimgenetica della società. Non siamo gli unici a condividere questo pianeta, dovremmo pensarci più spesso, e ritornare periodicamente appesi agli alberi a gidare.
Grazie di avermi letto
Del disordine de i Narratori
l'associato H
Andrea Ghillani
15 febbraio 2006 alle ore 12:58Non avevo riflettuto sul problema in questi termini. In effetti il sovraffollamento del pianeta è un probklema che ci sta toccando tutti, e non solo per le scarse risorse disponibili. Benissimo anche la volontà, che deve diventare politica, di "rientro morbido". Peccato che tra i primi nemici da annientare Pannella veda i Cristiani, quando molti speravano e pensavano ai Musulmani, che in quanto a prolificità obbligatoria ( e poligamia finalizzata allo stesso scopo) ci dà esempi di decuplicazione della popolazione islamica lombarda in soli 10 anni . Tolte le immigrazioni, rimane un indice di fertilità di 2,8: ogni famiglia islamicha ha in media quasi tre bambini. In più ci odiano. Da che parte andare, quindi?
Luca Mancini
15 febbraio 2006 alle ore 12:59Pannella è malato va rinchiuso.
Marta pastore
15 febbraio 2006 alle ore 13:03Ciao a tutti,
forse potrò sembrare fuori dal coro in questo contesto, però non credo che le parole di Pannella siano così criticabili.
Sono una grande sostenitrice dell'energia alternativa...un' estremista convinta del potere delle masse, una ritardataria che ha fatto i salti mortali per poter acquistare i biglietti per il nuovo spettacolo di Bebbe Grillo(nonostante il prezzo)...inutilmente.
Ho sempre avuto la tendenza a non considerarmi più di un animale riguardo al diritto di stare su questa terra...sono sempre stata convinta che la natura sia perfetta e che solo la stoltezza dell'uomo può corromperla.
E' un fatto che le risorse del mondo siano insufficienti.E' un fatto che l'uomo si stia impadronendo di ogni angolo della terra, sottraendosi alle leggi della natura.E' un fatto che l'uomo violenti ciò che lo circonda pensando che la facoltà di pensiero e di parola gli dia anche il diritto al possesso. Così pensiamo di essere in diritto di rendere prigioniere migliaia di vacche perchè un numero sempre più crescente di uomini possa nutrirsene a basso prezzo (e questo è solo uno dei tanti esempi).E ciò di cui non ci accorgiamo è che la nostra economia si basa tutta questa cosa: se si rallenta la crescita demografica l'economia va in crisi...e dove arriveremo? quando la terra sarà così satura di uomini da riprendere il suo equilibrio (e sono sicura che accadrà prima o poi).
Sono poco più che una ragazza...penso al mio futuro e mi vedo madre...probabilmente lo sarò, ma mi rendo conto che questo sarà il mio limite.
Auguro a tutti una buonissima giornata.
ciao
Nicola Scardi
15 febbraio 2006 alle ore 13:03Per Andrea Ghillani:
Forse dovresti informarti sulle attitudini di Pannella nei confronti dei cristiani...che ne dici di dare un'occhiata su www.radicalparty.org alle battaglie che Pannella da sempre conduce per le minoranze cristiane dei "Montagnard" in Vietnam, in totale isolamento e - soprattutto - senza che qualcuno dal Vaticano gleien abbia mai reso atto?
Ciao
Nicola
alfredo risuglia
15 febbraio 2006 alle ore 13:04per l'amico di skipe.presumo devi configurati meglio, ho avuto lo stesso problema, e si è risolto DA SOLO.
NE HO PERO' UN ALTRO: CHIAMANDO I NUMERI FISSI CON IL TELEFONO PORTATILE SKIPE NON SI COMPONE IL +39 , E QUINDI LA CHIAMATA NON PARTE, MENTRE PER I NUMERI CELLULARI IL +39 IN AUTOMATICO PARTE CON IL NUMERO RICHIESTO E TUTTO E' OK.
COME MAI?? BEPPE AIUTO NON ABBIAMO NESSUNO A CUI RIVOLGERCI QUANDO C'è UN PROBLEMA CON SKIPE, PER FAVORE RISOLVICI QUESTO PROBLEMA, COSì ALLARGHIAMO SKIPE........GRAZIE.
Francesco Sportelli
15 febbraio 2006 alle ore 13:10Caro Fratello, penso ai nostri genitori se qualche decennio fa prima di concepirmi fossero andati a votarti, non sarei davanti a questo PC ora a scriverti questa lettera! Non dico che sarebbe stato un bene o un male, ma sicuramente sarebbe stata una voce in meno, un cuore in meno in grado di amarti, un voto in meno per sceglierti, uno strumento in meno per trovare insieme soluzioni intelligenti ai problemi.
Tu sei riuscito sicuramente nel tuo intento di scuotere l'opinione pubblica su un problema reale, ma, credimi, inevitabile. E forse non è neanche giusto chiamarlo "problema", ma è più "un'equazione" che da soli nessuno in grado di risolvere. Ma da quel che so, non mi pare che in un'equazione eliminando le incognite si arrivi alla soluzione. Quale paura hai, fratello mio? Che si vada verso l'autodistruzione? Io mi sento comunque parte di questo mondo perché qualcuno ha sognato di me proprio in questo mondo. E non sarà la paura di non esserci a fare vivere male quel poco o tanto che resta ad ogni uomo, piuttosto il sopravvivere a spese di chi non potrà mai scegliere di vivere.
Un abbraccio.
F.to: TUO FRATELLO CHE NON E' MAI NATO
Paolo Mancini
15 febbraio 2006 alle ore 13:10Certo Pannella difende i cristiani pur che gli stiano distanti anni luce. Qui li vuole annientare. Alla povera madre coraggio se senti tanto giuste le parole di Pannella chi ti obbliga a figliare. Addirittura lo vedi come limte? Poverina, perchè non ti fai eliminare l'apparato riproduttivo allora? Così trombi come un riccio senza rischi. Guarda che la natura ci ha dato questa possibilità e non ha aggiunto max due figli anzi. Però se vuoi sfoltire il mondo ci sono sempre i ponti.
MARCO VALDO
15 febbraio 2006 alle ore 14:54ma che annientare!!
siamo al sragianamento..
questo qualunquismo che ha fatto perdere la sinistra precedentemente e che metterà in crisi l'italia futura deve finire!
pannella ha posto una tematica seria e quì mi tocca leggere di quei commenti che rasentano il ridicolo..segno del male endemico che l'Italia porta in seno..
Primo di tutti l'ignoranza..intesa anche come disinformazione..ma non solo..
ed il pregiudizio che ne è derivante anche nei confronti del S.S Marco da parte di quella stessa sinistra che non fà una piega quando nel programma unionista non compare nemmeno un accenno alla scuola pubblica..
sapete cosa vi dico..
ecco i fieri paladini comunisti che se ne infischiano totalmente dei diritti del popolo..ma che dico popolo... umanità intera!
ma che faranno poi senza i radicali al governo..
un altro immondezzaio è pronto per l'italia..
diliberto bertinotti loro si che sono bravi.. il Pannella invece che si è sempre battuto per i diritti di tutti gli stessi diritti che la sinistra ha fatto propi ma che senza Pannella non avrebbero mai scoperto..
gaia modugno
15 febbraio 2006 alle ore 13:11Ho 4 figli e sinceramente farli "rientrare dolcemente" è una cosa che non mi riesce mai. Di solito rientrano stanchi e incazzati. Mi rendo conto che non li ho fatti nascere in un mondo decente, ma pensavo almeno da rendere migliore, anche col loro aiuto e presenza. Sono troppo ottimista, ma non morirò disperata..
Emanuele Giangi
15 febbraio 2006 alle ore 13:21Essere rivoluzionari oggi è andare contro ai progressisti illuminati, che non lo sono per niente. Pannella è al soldo delle multinazionali americane non a caso è stato un fervente sostenitore della guerra contro l'Iraq e ora contro l'Iran.
Luca De Vito
15 febbraio 2006 alle ore 13:27Chi critica Pannella per questo intervento dandogli del nazicomunista non ha capito nulla perché non si è reso conto che Marco P dice proprio il contrario e che (come tutti sanno) i suoi metodi sono non-violenti. L'aumento demografico è DI FATTO un problema: non è questione di opinioni, ma di fatti che sono sotto gli occhi di tutti.
patrizia della vedova
15 febbraio 2006 alle ore 13:31caro marco,
sono qua a leggere, allibita...
dallo spreco di parole,
dallo spreco di energie,
dallo spreco di idee,
dallo spreco d'intenti,
dall'uso smodato di dietrologie d'assalto
utopisticamente preconcettuali....
ritieni così necessario sprecare così il tuo tempo?
è dal '78 ke ti seguo tra alti e bassi, da allora quante persone sono venute al mondo? 3 miliardi?
ad okkio e croce direi di sì, siamo nell'ordine dei 6,5 miliardi.
qual'è il problema?
siamo troppi?
allora ammazziamoci tutti.....
inizio pure da me medesima, ke dal 1983 c'ho la sclerosi multipla secondaria progressiva, e con me tutti quelli ke hanno già un piede nella fossa.
sono pure sterile, la legge 40 aiuta parekkio.
tetraplegici, parkinsoniani, lebbrosi, giovani malati di aids, di sla, di alzheimer, l'elenco è lunghissimo e la scelta è vasta.
e la popolazione arriverà a 5 miliardi ;-)
poi passiamo ai vekki, ke cazzarola invekkiano sempre di più e meglio.
mangiano come cavallette, sono disordinatamente impiccioni, consumano e sprecano, in un tripudio di gozzoviglio xkè la scienza ha permesso loro di arrivare indenni alla soglia degli 80 anni.
e la popolazione arriverà a 4,5 miliardi ;-)
facciamo scoppiare qualke altra bella guerra, ke ne so, di etnìe, di religioni, di petrolio, di acqua, quelle servono sempre a falcidiare un pò di vita e a tutt'oggi, di focolai nel mondo, ce ne sono ancora troppo poki.
e la popolazione arriverà a 3,5 miliardi ;-)
andiamo in africa, in centro e sudamerica, in india, nell'asia centrale, a stanare bambini con la pancia gonfia, piaghe e pustole, bambini ke sniffano colla e girano armati, bambine ke si prostituiscono per la goduria degli abitanti maski dei paesi civilizzati, bambini ke lavorano a gratis per fare palloni da calcio e scarpe da ginnastica superfirmate.
e la popolazione arriverà a 2 miliardi ;-)
era tutto qui il problema?
come vedi, la soluzione è facile.
continua
Alex Mirri
15 febbraio 2006 alle ore 13:31Non ci credo a una donna che dice che la maternità è un limite, il fatto che si firmi come donna non esclude che in realtà sia uomo, ma nel caso esistesse provo una gran compassione. Un essere che trova limitante una parte di se non merita alcun rispetto perchè per primo non si rispetta. Ai Pannelliani liberate il mondo dalla vostra presenza. Alle ultime votazioni non avete raggiunto nenache il quorum ma chi vi segue?
patrizia della vedova
15 febbraio 2006 alle ore 13:33segue
ma ripeto, ritieni così necessario sprecare così il tuo tempo e il tuo impegno?
credevo fosse coalizzarsi per scacciare il nano terribile, credevo fosse eliminare lo spreco dei parlamentari-portaborse, non usare più auto blu o cellulari per sentire se il socio viene a cena a gratis, con 27°c nell'aula di montecitorio, credevo fosse denunciare le pensioni fantasma, i permessi facili, gli appalti truccati, lo strapotere ecclesiastico, la corruzione, gli emolumenti da nababbi.
credevo fosse puntare ad un'italia laica e democratica, perkè non esiste vera democrazia in uno stato teocratico.
credevo
.
sono atea, radicale, sklerata e sterile. fortunata, vero?
ora come ora, più atea e più radicale di te.
con affetto
patty
Emanuele Giangi
15 febbraio 2006 alle ore 13:36Chi critica Pannella ha ragione chi non lo critica è un servo del capitalismo americano schiavista. Il futuro siamo noi voi avete già perso.
Marco Azzali
15 febbraio 2006 alle ore 13:38Ciao,
condivido la preoccupazione di Pannella sul problema della "bomba demografica", che è causa di sofferenze e tragedie attroci nell' attualità e ne prefigura di ancor più terribili per l' avvenire nostro e di tutti i nostri simili. C'è una correlazione stretta tra l' incremento demografico e l' impoverimento delle famiglie e delle nazioni; all' impoverimento economico ne segue invariabilmente un altro sul piano della salute fisica, psichica, fino alla salute della società stessa, della democrazia liberale, dello stato di diritto, e anche dell' etica nei rapporti tra le persone. O sarebbe meglio dire che le condizioni per lo sviluppo dello stato di diritto, della democrazia liberale, dell' etica nei rapporti interpersonali, del rispetto dei diritti umani fondamentali, va di pari passo con uno sviluppo economico sano, vitale, E QUINDI, per dirla con De Marchi, non condizionato dall' ossessione produttivistica, per dirla con Pasolini, non condizionato dall' ossessione consumistica, per dirla con Popper o con Hayek, non gonfiato artificialmente ma neppure castrato dall' intervento dello Stato. Questo tipo di sviluppo non può prescindere da una retta coscienza politica del problema demografico e, individualmente, da una retta coscienza nel (per dirla con Pannella) "concepire con amore" anziché, da incoscienti, "procreare come bestie". (segue...)
Silvano Picerno
15 febbraio 2006 alle ore 13:40Salve a tutti. Ho letto solo alcuni commenti all'articolo di Pannella... Posso dire il mio pensiero: Pannella ha voluto spostare il punto di vista del problema energetico, in maniera originale e coraggiosa, come suo solito. Se ci si riflette, al di là delle provocazioni, più o meno velate, si scopre che ha ragione. Se poi non si legge tra le righe, allora è chiaro che spuntano fuori commenti poco edificanti, tipo che Pannella vuol sterminare i bambini, o che se io non fossi nato non starei ora qui a scrivere! Sono sciocchezze queste. Il problema che lui pone è ben più vasto. Si parla di politiche, nel vero senso della parola, planetarie. I vari totalitarISMI, nel mondo e nella storia hanno spinto e avallato in ogni modo l'incremento demografico, per fini meramente economici e personalistici. E' questo che bisogna condannare e combattere. Non certo la volontà di due genitori di mettere al mondo un figlio. Non dobbiamo astenerci dalla procreazione o dalla creazione di famiglie solo perchè l'energia scarseggia, ma devono essere i politici che ci governano a cambiare rotta e a frenare l'aumento demografico. Spesso sono buoni solo a partorire "leggi-cazzate": in questo senso, un po' di castità Parlamentare non guasterebbe! Se andiamo avanti di questo passo, la bomba esploderà veramente!
Emanuele Giangi
15 febbraio 2006 alle ore 13:41Fare la guerra all'Iraq sarebbero "i suoi metodi sono non-violenti". Bella barzelletta il circo ti aspetta insieme a Pannella.
Marco Azzali
15 febbraio 2006 alle ore 13:42(...prosegue) I regimi e millenarismi di ogni tipo, ad esempio quello fascista (il Duce voleva, se ben ricordo, "otto milioni di baionette" da mandare al macello) e quello cattolico, che su grandi masse schiave della povertà, della sofferenza, dell' ignoranza, ha fondato la propria ricchezza, il proprio potere temporale (precisamente contrario all' insegnamento di Cristo), hanno sempre promosso nel mondo politiche pro-nataliste sciagurate, esaltato le masse alla procreazione bestiale, irresponsabile, perfettamente in sintonia con quell' ossessione produttivistica-consumistica di cui parlano (male) De Marchi, Pasolini, ed anche Erich Fromm e persino il Buddha 2600 anni fa. E' anche su queste ossessioni e sciagure che l' elite fonda il proprio potere ed i propri danari. Queste forze hanno anche impedito scientificamente una corretta informazione sui temi della contraccezione; in Italia Luigi De Marchi ottiene negli anni settanta, se non erro, che si possa fare pubblicità ed informazione dei metodi e dei prodotti anti-concezionali: lo ottiene facendosi denunciare e portando fino in corte costituzionale una legge FASCISTA che impediva la diffusione della contraccezione. All' ONU, ancora oggi lo Stato del Vaticano è in prima fila per IMPEDIRE alla popolazione africana l' accesso alla contraccezione; è chiaro che solo in un contesto di disperazione e morte può mantenere le proprie missioni, o meglio i propri FEUDI, che, mi spiace ma temo il peggio, temo che col vangelo abbiano assai poco a che fare. (segue...)
pierre riviere
15 febbraio 2006 alle ore 13:42non credo si possa (ma non credo neppure qualche politico occidentale proverebbe seriamente)profilare una politica di vero e proprio controllo della natalità. certo se l'argomento cessa di essere un tabu e si comincia una campagna di sensibilizzazione non ci vedo del male. magari così smettiamo di lasciarlo solo a pannella e all'uso che ne fa, tra gli altri brillocchi del radicalismo nostrano, pietosa civetta per rubacchiare cosensi ad una fetta di elettori indecisi e amanti del libero pensiero, che carini. sono certo che l'altro corno del problema, cioè il controllo delle risorse, sia fondamentale, e che una prospettiva miope e asservita al liberalismo non se ne renda conto. una prospettiva plausibile e laica per conto mio tiene conto dei due corni del problema. a chi sostiene che il mondo è ancora grande e in molte aree la densità della popolazione è bassa chiedo se sia disposto a migrare nel deserto del gobi o nella foresta boreale, e costruire lì una serie di condomini, uffici e centri commerciali. è vero che una minoranza della popolazione mondiale si pappa l'80% delle risorse, anzi è sacrosanto ricordarlo. ed è necessario soprattutto impegnarsi per la redistribuzione e la gestione intelligente dell'energia, dell'alimentazione, dell'acqua. ma è anche vero che l'uomo è l'unico animale capace di sottrarsi ad una posizione stabile nella rete alimentare, ed è vero che ha la vocazione per questo ad annichilire tutti gli ecosistemi. non sono sicuro che sia più facile e diretto convincere chi ne ha facoltà a non usare lavatrici e automobili. anche una cazzata come il car sharing nel nostro paese sembra una stravaganza per pochi.
Nicola Scardi
15 febbraio 2006 alle ore 13:45Luigi De Marchi su www.rientrodolce.org
Oltre 45 anni fa, nella mia opera prima ("Sesso e civiltà", Laterza Editore) definivo l'esplosione demografica "la conseguenza più catastrofica del folle rifiuto di ogni misura denatalista da parte delle autorità costituite e delle organizzazioni internazionali". E già trent'anni fa, mentre i fascistelli rossi del sinistrese mi definivano "agente della CIA" perché lottavo contro la generale negazione della questione demografica, in un Convegno organizzato con Aurelio Peccei ricordavo che la prosperità europea era costruita su una gigantesca economia di trasformazione a sua volta basata sulla massiccia lavorazione di materie prime importate a prezzi di rapina con energie importate a prezzi di rapina e segnalavo l'urgenza di un'azione denatalista non solo nel Terzo Mondo (ove la popolazione raddoppiava ogni vent'anni, impedendo ogni seria lotta contro la fame e la povertà) ma anche nell'Occidente avanzato e soprattutto in Europa (ove la densità altissima associata ad altissimi consumi di materie prime ed energie creava un pericoloso squilibrio tra popolazione e risorse del territorio e una pericolosissima dipendenza dell'Europa da governi tirannici e fanatici per la copertura dei suoi bisogni energetici). Ma quei mie appelli sono caduti nell'indifferenza o nella derisione per quasi mezzo secolo. E perfino i "verdi" italiani e stranieri (non a caso provenienti spesso dal fanatismo comunista) hanno sistematicamente negato o rimosso la bomba demo-grafica, madre di tutte le tragedie e della stessa corsa al nucleare. Perché?
Dopotutto innumerevoli sondaggi hanno segnalato l'appoggio delle popolazioni alla regolazione delle nascite. Le misure denataliste avrebbero però comportato per la classe politica una posizione autonoma dalle rispettive gerarchie ecclesiastiche ed imposto di affrontare con chiarezza e buon senso il Grande Tabù, cioè i problemi sessuali legati alla procreazione.
Franco Madonna
15 febbraio 2006 alle ore 14:15Nicola, purtoppo siamo in pochi a conoscere
il professor Luigi De Marchi.
Grazie per averlo citato, chi non lo conosce e/o
non ascolta radio radicale, può continuare a insultare Marco senza cognizione di causa.
Marco Azzali
15 febbraio 2006 alle ore 13:45(...prosegue) Insomma, "UN COLPO UN FIGLIO" COME GLI ANIMALI ? Vogliamo ancora andare avanti così ? Volgiamo che l' Africa vada avanti così ? Spero di no !
Se Beppe Grillo ha fatto sei figli lo ha fatto, credo, con la consapevolezza di poterli mantenere, curare ed educare. Non credo che lo abbia fatto perché gli mancavano gli anticoncezionali e l' informazione anticoncezionale !!! Dico bene ?? Ma non è questo il caso dell' Africa !!
Secondo me, una popolazione che sia prospera dal punto di vista economico, dal punto di vista dello Stato di Diritto, una popolazione educata al principio di libertà responsabilità, una popolazione che goda di una corretta informazione anticoncezionale e anche dei mezzi farmacologici, TENDE SPONTANEAMENTE A CONCEPIRE IN MANIERA SOSTENIBILE DAL PUNTO DI VISTA FAMILIARE, SOCIALE ED ECONOMICO, E QUINDI ANCHE IN MISURA ECO-SOSTENIBILE. Lo stato e la politica dovrebbero quindi tendere a questa situazione, e, in materia di contraccezione, CONSENTIRE L' ACCESSO ALL' INFORMAZIONE ED AI FARMACI. E' tutta qui la politica demografica da fare; fatto questo non c'è necessità di disincentivare le nascite con multe o misure coercitive. Tantomeno si vede la necessità di incentivarle fiscalmente come fa l' Italia. Chi concepisce un figlio deve farlo in piena libertà/responsabilità morale ed anche economica. Le coppie tenderebbero spontaneamente a concepire 1-2 figli e nel giro di qualche generazione si tornerebbe ad una popolazione mondiale accettabile; penso che il rientro dolce, almeno per come io lo intendo, sia questo e non abbia bisogno di misure di coercizione. (segue... )
Emanuele Giangi
15 febbraio 2006 alle ore 13:45Fare la guerra all'Iraq sarebbero "i suoi metodi sono non-violenti". Bella barzelletta il circo ti aspetta insieme a Pannella.
Giovanna Nigris
15 febbraio 2006 alle ore 13:45Caro Beppe e cari amici di Beppe questa mattina alla Radio hanno detto è passata la legge che la parte lesa non può fare ricorso. Questo è il risultato della politica attuale che verosimilmente mette al Parlamento nei posticini adatti le persone che fanno comodo. Sono a dire poco scandalizzata, sia da parte lesa di reati che da cittadina!!!!! Il Tribunale ormai è condizionato dalla politica e anche chi fosse volenteroso di fare avere giustizia viene bloccato. Ma questo succedeva già precedentemente!!!! (vedi mio sito internet). Se questa non è dittatura fatemi capire quale sia. Questa estate per impedire la peggio in un litigio - sono stata percossa da benzinai della Shell di Milano come portatrice di handicap con pass invalidi esposto sul cruscotto della mia auto e con stampella (http://www.mobbing-sisu.com/benzinaio.php). Di processo non se ne parla neppure e non solo, la pratica non è ancora stata assegnata ad alcun PM, pur avendo io provato con certificati medici gli aggravamenti a me provocati alla mia già precaria salute. Un pugno in testa, figuratevi! Già ero sofferente di vertigini, ora sono gravemente peggiorata.
E intanto in giro per Milano vedo cartelloni di Politici ridenti (ma ditemi cosa c'è da ridere in un Paese che sta andando alla rovina?). Io ho riflettuto su questo e a volte penso che verosimilmente anche i voti potrebbero essere manomessi. Non vedo altrimenti lo scopo di quel riso ebete. Giovanna Nigris
Padoan Roberto
15 febbraio 2006 alle ore 13:47Con rispetto....E' sconvolgente questa lettera,e' come avere una macchina che corre a 200kh e fermarla con un muro davanti ha Pannellaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!se noi paghiamo gente x dire ste cazzate aiuto.
Daniele Gessa
15 febbraio 2006 alle ore 13:48Secondo me il problema sollevato non è tale, ma è uno dei meccanismi naturali che regolano il nostro ecosistema: funziona così sia per noi che per gli altri animali.
Premetto di non essere chissà quale esperto ma su alcuni argomenti ho le mie opinioni.
Per spiegare in poche parole il concetto faccio richiamo alla teoria secondo il quale se in un sistema chiuso esiste una sola specie (ad esempio erbivora) il cui habitat è un prato, quest'ultima si riproduce senza troppi problemi (richiamando termini un po' più tecnici in base alla funzione logistica cresce in misura più che proporzionale) fino ad un certo punto in cui il cibo inizia a scarseggiare e la popolazione cresce sempre meno (in misura meno che proporzionale) sino a stabilizarsi ad un certo valore. Questo discorso è lo stesso per l'uomo che è un onnivoro che in natura non ha "predatori": la popolazione se cresce vuol dire che ci sono ancora fonti (nel mondo attuale parlare solo di cibo, soprattutto per gli stati del "Nord", è riduttivo) che possono essere sfruttate. Se qualcuno andasse e osservasse le grandi rivoluzioni demografiche della storia, e in questo inviterei anche il signor Pannella, si può osservare che sono tutte in concomitanza con grosse rivoluzioni in campo tecnico, scientifico o sociale che hanno permesso uno sfruttamento migliore delle risorse che fino a quel momento erano scarse. Un esempio calzante è dato proprio dal petrolio: un giacimento, con un dato livello tecnico, può essere sfruttato sino a 10Km per esempio; dopo un' innovazione tecnica diventa accessibile sino a 15: la legge dell'offerta e della domanda abbassano il prezzo e la risorsa diventa accessibile a più persone che stanno meglio perchè invece di pagare 1 pagano 0,80. Naturalmente per il petrolio ci sono tanti altri interessi in mezzo e non è un mercato concorrenziale perfetto, però teoricamente dovrebbe funzionare così...
Roberto Totaro
15 febbraio 2006 alle ore 13:49"Ma vi immaginate quanto sarebbe assurdo e vomitevole anche solo immaginare o stabilire addirittura dei criteri secondo cui alcuni dovrebbero nascere ed altri no?"
ezio rizzo pinna 15.02.06 12:32
Eccolo qua, uno di questi geni. Allora, caro Ezio, mi spieghi chi stabilisce i criteri in base ai quali tu hai da mangiare, da bere, un tetto sopra la testa, vestiti caldi per l'inverno, servizi igienici, medicine, ospedali, infrastrutture (piu` o meno) funzionanti e altra gente crepa di fame?
Spiegami questo.
E non dire che non e` rilevante: lo e`. La risposta non e` dare a tutti, che ne so, acqua corrente e cibo, perche` non c'e` abbastanza acqua dolce per permettere a 6 miliardi di persone di farsi la doccia tutti i giorni e la produzione mondiale di cibo non riuscirebbe mai a soddisfare le richieste di 6 miliardi di persone che mangiano quanto mangiamo noi occidentali (anche escludendo gli eccessi nordamericani).
La risposta vera e` che siamo troppi. E questo non fa altro che incrementare le gia` enormi disparita` sociali che esistono.
Daniele Gessa
15 febbraio 2006 alle ore 22:28E' proprio per il fatto che non ci sono risorse per tutti, ovvero sono scarse, che si sono quelli che stanno meglio e quelli che stanno peggio!
Marco Azzali
15 febbraio 2006 alle ore 13:55( .... )Veniamo ora alla Cina; il boom economico della Cina è dovuto in parte alla mancanza assoluta di garanzie per i diritti dei lavoratori, che sono di fatto ridotti in schiavitù con la complicità del sindacato di regime; al ?liberismo selvaggio? di cui possono godere le imprese locali e straniere che si insediano sotto il cappello protettivo dell' establishment del Partito Comunista Cinese. Ma, è dovuto anche alla politica denatalista; sui mezzi con cui questa viene attuata però non si può essere d' accordo e certamente Pannella non lo è, malgrado tutti gli sforzi che qualcuno fa per fraintenderlo. Penso che nessun partito abbia al proprio attivo tanta attività sui diritti umani e civili in Cina quanto il Partito Radicale.
A mio avviso, il punto non è quello di fare politiche de-nataliste usando degli strumenti di coercizione (multe, carcere, aborti o sterilizzazioni coatte); questi sono mezzi nazisti che certamente Pannella aborre come e più di mé. Il punto è quello di FAR CESSARE le feroci politiche pro-nataliste messe in atto dalle gerarchie vaticane e da diversi regimi (tra cui, per inciso quello italiano) e RIPARARE a questo danno/follia che si è protratto per secoli, fornendo in Italia e in Africa, e in India, ecc.., ai cittadini o aspiranti tali, gli strumenti di SCIENZA, COSCIENZA e CONOSCENZA, di LIBERTA'/RESPONSABILITA', perché possano PERSEGUIRE LA FERTILITA' DESIDERATA con metodi naturali e/o farmacologici, perché posano CONCEPIRE RESPONSABILMENTE quando hanno la piena CONSAPEVOLEZZA di ciò che questa libera SCELTA comporta in termini di RESPONSABILITA' verso i propri figli, CONSAPEVOLI E RESPONSABILI ANCHE verso un mondo che non può più sostenere in termini di risorse ma anche di ecologia un ulteriore incremento demografico. (segue..)
Marco Azzali
15 febbraio 2006 alle ore 13:58(... ) Detto questo, per essere più "in tema" con questo sito, io sono appassionato di pannelli fotovoltatici, tanto che mi ero informato sui fininziamenti della Regione Emilia Romagna, e sono ancora incazzato perché non c'è la copertura economica. Giro con un' auto alimentata a metano. Sogno un' auto ad alimentazione mista metano-elettrica. Sono tutti temi importanti ed appassionanti, ma bisogna capire che il problema demografico sta a monte ancora: non avrebbe molto senso andare a parlare di fotovoltaico ad una famiglia africana con 10 figli non cercati che muoiono di fame e malattie.
Ciao a tutti i partecipanti del blog.
X Beppe Grilo: io ho delle idee per un' auto ad alimentazione mista metano-elettrica con delle soluzioni tecnologiche alternative. Possiamo parlarne ? Tutto il necessario per costruirla (o trasformarne una) dovrebbe già essere in circolazione sul mercato, almeno su quello nord-americano.
Ciao
Marco Azzali
marco.azzali@azza.it
Nicola Scardi
15 febbraio 2006 alle ore 14:00"Questo discorso è lo stesso per l'uomo che è un onnivoro che in natura non ha "predatori": la popolazione se cresce vuol dire che ci sono ancora fonti (nel mondo attuale parlare solo di cibo, soprattutto per gli stati del "Nord", è riduttivo) che possono essere sfruttate."
Sbagliato. L'uomo i predatori ce li aveva e ce li avrebbe.
Peccato che il meccanismo di regolazione naturale dell'espansione della specie umana abbia cessato di esistere da qualche migliaio d'anni. Mille anni fa non se ne accorgeva nessuno. Oggi non possiamo fare finta di nulla.
L'uomo dovrebbe smetterela di usare la propria intelligenza per favorire la crescita ipertrofica della specie e soddisfare ogni proprio bisogno materiale e cominciare a salvaguardare la sopravvivenza del proprio ecosistema.
Questo Pannella ha detto. Questo dice da trent'anni. Questo è ciò che un sacco di gente non arriva a comprendere. Perchè Pannella - scusate se mi ripeto - è avanti vent'anni a tutti noi.
massimo alba
15 febbraio 2006 alle ore 14:13per quanto tempo acora dobbiamo sopportare l'egocentrismo velleitario di questi politici ? Non riesco piu' a leggerli/ascoltarli.basta,pannella mangia , bevi , fuma a casa tua. Sopravviveremo e una strada da qualche parte porterà il tuo nome , ti ricorderemo per la passione , la perseveranza e il coraggio di chi a saputo appendere i guanti .
Michele Latorraca
15 febbraio 2006 alle ore 14:13Come al solito, l'ennesima indicazione di buon senso da parte di Pannella. Il problema è che il buon senso spesso non equivale al senso comune.
Domenico Rocchetti
15 febbraio 2006 alle ore 14:16Se stiamo tutti in piedi, se respiriamo piano,se stiamo fermi e mangiamo poco, la terra può ospitare anche 100 miliardi di persone; ma non credo che valga la pena di venire al mondo per vivere così.
Secondo me sarebbe il caso di dire: crescete e moltiplicatevi, ma un po' meno.
Pannella, questa volta ti do ragione.
Benedetto Herling
15 febbraio 2006 alle ore 14:22Tratto Marco Pannella: Lo ripeto: fascismo, nazismo, comunismo stalinista, fondamentalismi vaticani, talebani, e quelli nazionalisti e razzisti hanno rilanciato in questi giorni dissennate politiche nataliste.
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Benedetto Herling : condivido pienamente su questo tratto più focalizzato. Appunto come l'obiettivo primario oltre la "fallimentare politica demografica" è puntare e ripotenziare l'organizzazione mondiale di Democracy in World come l'unico futuro da presente cardine risolutivo per il diverso ordine globale su svilupppo,economia,ambiente, risorse tutto sostenibili, su evoluzione della conoscenza umana, scientifica, culturale e spirituale come gli unici cardini molto potenti contro le inutili guerre, i poteri impazziti, le tirannie,i terrorismi, soprattutto le ignoranze, le speculazioni religiose e culturali e i tutti tipi fondamentalismi come gli elementi negativi che hanno sempre contribuito e conseguito le ovvie reazioni incontrollate automatiche e portatrici di demografia incontrollata, fame, violenza, ingiustizia, cattivo uso di risorse primarie, eccettera tutto insieme sotto l'unico baluardo "IGNORANZA UMANA" come l'unico pericolo maggiore in questa umanità da combattere fino alla fine di tutti i tempi futuri infiniti sempre dai tempi remoti e presenti con la necessaria e lunga pazienza immortale ma vincente all'ogni massima conclusione d'ogni era terrestre come conosciamo la tutta storia dagli origini dell'uomo ad oggi.
Il resto della lettera di Marco a Grillo tranne sopra tratto citato è tutto più o meno sfocato o obiettivo dispendioso e dispersivo.
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BASTA IGNORANZA O ESPLODEREMO
http://www.radicali.it/phpbb2/viewforum.php?f=1
Nicola Scardi
15 febbraio 2006 alle ore 14:27Ciao Fabrizio, a Tirana c'ero anch'io e serbo nel cuore quell'evento come uno dei momenti di maggiore crescita culturale e di sensibilità politica che io abbia mai vissuto.
Giuseppe Stura
15 febbraio 2006 alle ore 14:29Emanuele Giangi, ne ho sentite tante, ma come le tue....
Guarda che a sparare a caso sono buoni tutti, la cosa difficile è dare un senso alle proprie parole, e questo Pannella lo ha fatto!
Come si puo, in coscienza, mettere al mondo una vita gia sapendo che non avra uno spazio nel pianeta e le risorse sufficienti per mantenersi!!
Finche succede in africa dove nn c'è cultura sufficiente per capire un concetto del genere si perdona, ma leggere certi commenti dove invece la cultura dovrebbe esserci E' AGGHIACCIANTE !!!!
vabbè, mi sa che sono parole sprecate!!
costantina kava
15 febbraio 2006 alle ore 14:41sono d'accordo sul fatto che l'incremento demografico sia un gravissimo problema,però mi sembra che noi italiani ci stiamo comportando virtuosamente( non bastano certo mille euro una tantum per convincerci a fare un figlio).Il problema riguarda principalmente le masse di quei paesi in cui regnano povertà ,ignoranza, pregiudizi e fanatismo religioso:temo che la soluzione a questi problemi richieda un tempo così lungo che la bomba demografica ci travolgerà prima.Quindi chiedo a Pannella:come si attua in pratica questo "rientro dolce"?
Tania Pace
15 febbraio 2006 alle ore 14:43Grazie Marco,
i tuoi ragionamenti volano sempre in alto, oltre le meschinità di questo triste mondo italiano. Ma come un'aquila volteggiando attiri sguardi amici e rovinose invidie: la tua eleganza di ragionamento, il tuo acume, la tua lungimiranza, fanno sentire ancora più meschini coloro che, forse in buona fede, non riescono a elucubrare certi pensieri e, quando si vedono superati, danno sfogo a tutta la loro idiozia. In questa nostra Italietta, il prezzo del non essere un populista, un clericale, un disonesto, è davvero molto elevato ed il mio grazie va al tuo fartene carico. Un abbraccio da chi, dall'età della ragione perché solo da costei ci facciamo guidare- ti segue con riconoscente sguardo.
P.S. Ma come ritenevi possibile interloquire con Beppe Grillo, il populista per antonomasia?!
Franco Piano
15 febbraio 2006 alle ore 14:43uff.
adesso la Regione Lombardia ha un pò stancato. Cosa dovremo usare DOMANI per scaldarci???
Report: fanno i controlli sulle TEMPERATURE (spacciandoli per controlli sulla limitazione dell'uso di gas per riscaldamento, dopo i tagli russi), e guardacaso scovano impianti a GASOLIO che vanno a OLIO COMBUSTIBILE(vegetale) che inquina di più (ma a chi la raccontano? C'è un ciclo: la pianta che servirà per fare del nuovo olio combustibile digerisce la CO2 prodotta dalla sua stessa combustione), e già qui ci sarebbe da discutere: controlli che la gente non consumi troppo GAS, e vai a controllare chi va a GASOLIO!?!? vabbè, dillo che vuoi fare i soldi con le multe.
Secondo: ora salta fuori che la LEGNA utilizzata a uso PRIVATO per SCALDARSI sarebbe più inquinante degli altri combustibili fossili... ahahah.
Ditelo chiaro e tondo che NON potete tassare la legna che metto nella MIA stufa, che mi permette di avere 1 grado in più di quello che loro dicono (in campagna 19° sono comunque più freddi di 19° in città, per quanto riguarda la percezione della temperatura)e sulla legna non ci pago le tasse... solo le PIZZERIE potranno continuare a bruciare legna...
ladri.
Giuseppe Galbiati
15 febbraio 2006 alle ore 14:46Non so voi, ma io non li reggo più 'sti radicali: stanno annaspando per non affogare e si sono aggrappati alla barca dell'unione col rischio di fare affogare tutti! Io personalmente non condivido la scelta di averli nella coalizione di centrosinistra: non mi identifico in nessun modo con loro...e non credo di essere l'unico, anzi.
Visto che è tornato il proporzionale, non si poteva dire alla rosa nel Pugno di andare alle politiche da sola?
Nicola Scardi
15 febbraio 2006 alle ore 14:52E dire qualcosa sul merito della lettera di Pannella no?
Siccome i radicali non sono antropologicamente assimilabili alla tua razza allora non vale neppure la pena di discutere le loro idee?
Libera il pensiero, leggi, informati. E di la tua...non verrai ostracizzato dai "compagni" per questo... oppure no?
Leonardo Zago
15 febbraio 2006 alle ore 14:52Questo è un esempio tipico di "genio del male", come riesca a capovolgere una situazione critica, come il problema dell'energia, in un ambito che probabilmente ha poco a che fare con la stessa.
Panella ha la mia stima sul modo in cui ha tentato di imbrogliare il nostro Grillo e noi partecipanti attivi del blog.
... MA CHI VOGLIAMO PRENDERE IN GIRO?? Viviamo in un mondo di disgraziati, che dobbiamo fare, Beppe, aiutaci tu!
paolo rossi
15 febbraio 2006 alle ore 14:52Pannella come al solito dimostra di essere un genio, almeno 5 lustri avanti agli altri. Immenso.
antonio glorioso
15 febbraio 2006 alle ore 15:20Marco è unico, è eutropico, è l'estremo baluardo all'entropia che è lo sbocco dell'indifferenza e della consapevole cecità di tanti
Elena Bianchi
15 febbraio 2006 alle ore 15:00Egregio Sig. Pannella, ho superato i trent'anni e forse un figlio non lo farò mai. Non perchè non lo voglia, ma perchè mi ritrovo senza lavoro e, quindi, senza la possibilità di garantire un futuro a me stessa e al mio piccolo.
Ho essenzialmente due domande:
1) Se voterò Lei, come farà a dare a me la possibilità di procreare "consapevolmente", un solo bimbo?
2) Se voterò Lei, come convincerà africani ed asiatici a non riprodursi?
Grazie
Corrado Slemer
15 febbraio 2006 alle ore 15:08signori Alfonsina Massa e Antonio Geni, perchè non andate a fare la cacca?
Giacomo Montana
15 febbraio 2006 alle ore 15:11Talvolta c'è chi per la fretta che ha di leggere, non capisce che c'è chi si sacrifica a scrivere da persona distrutta, per fare capire non tanto quello che gli è stato fatto subire come reati impuniti con estrema arroganza, con notevole sadismo e con una forte carica di cinismo, ma per fare comprendere che di fronte a dei gravi problemi c'è sempre chi si nasconde ed esce fuori allo scoperto solo quando chiede voti elettorali, perché di fatto pretende ancora di fare la vita del "BEN GODI" alle spalle della gente sempre più sfruttata e offesa. Oggi siamo in periodo elettorale e la semantica aggiornata con cui ci vengano presentati certi aspetti della vita italiana per fini propagandistici elettorali, fa trapelare una finta sensibilità e una improvvisata intelligenza per i problemi della Nazione. Tale condotta adulterata a chiaro scopo di lucro personale, purtroppo sulla loro effettiva portata, trae in inganno parecchia gente ancora legata alla vecchia concezione dei partiti politici. Oggi di fatto dei partiti vi è rimasto soltanto il nome e qualche bluff ideologico ma solo teorico qua e là. Oggi si sono formate DELLE ASSOCIAZIONI ben organizzate che in Italia tentano di cavalcare ancora la cavallina del "BEN GODI" per fare arricchire i "SOCI", sfruttando sempre più chi paga le tasse onestamente. Tutto consiste solo in una accurata mimesi, nel calco zelante e freddo, ripetuto in segreta convinzione che il popolo deve sempre avere di meno e chi invece fa parte del mondo della politica sempre di più, tutto inteso anche come senso del poi anticipato, acconto di prospettiva. Viva chi ha ancora la mentalità SISU con idee chiare senza condizionamenti forzati, essa prima o poi prenderà piede perché è un'ancora di salvezza contro l'attuale politica distruttiva. Chi non sapesse il meraviglioso significato di SISU legga all'inizio del seguente link: http://www.mobbing-sisu.com/cronaca_documentata.php. Giacomo Montana
Alvise Ferialdi
15 febbraio 2006 alle ore 15:13-ATTENZIONE.
-NON FACCIAMO L'ERRORE DI VALUTARE LA PERSONA CHE ESPRIME UN CONCETTO.
-ESPRIMIAMO LA NOSTRA OPINIONE SUL CONCETTO.
-DIAMO IL MERITO AL "SIGNOR PANELLA" DI AVER AIUTATO NELLA DISCUSSIONE.
- CI STIAMO CHIEDENDO: "QUAL'E' LA FONTE DI ENERGIA CON LA MAGGIOR OMOCOMPATIBILITA' (?)"
- LA QUESTIONE SE QUALCUNO SI RICORDA L'AVEVA SOLLEVATA ORWELL IN 1984, BENE....E' TRISTE MA ADESSO CI SIAMO ARRIVATI.
- E' UNA QUESTIONE DI "LIMITE", RICORDO A TUTTI NOI CHE VIVIAMO CIRCONDATI DAL LIMITE.
- MI SEMBRA CHE IL "SIGNOR PANELLA" RISPETTO AD ALTRI SOGGETTI POLITICI ABBIA APPORTATO ALLA DISCUSSIONE UN MAGGIOR APPROFONDIMENTO.
-SONO COSCIENTE DELLA FORZA DI TALE AFFERMAZIONE MA HO LA SENSAZIONE CHE SE NON VOGLIAMO INCORRERE IN UN ALTRO CONFLITTO PLANETARIO DOVREMO ADEGUARCI A QUESTA LOGICA DIS UMANA....GRAZIE PER QUESTO SPAZIO.
Nicola Scardi
15 febbraio 2006 alle ore 15:21Bravo Alvise: sottoscrivo in pieno.
Il professor Luca Ricolfi ci ha scritto un libro sulla spocchia della sinistra e sulla sua autoreferenzialità ("Perchè siamo anticpatici?")
Si leggono fra loro, si parlano fra loro, si frequentano fra di loro e non vogliono neppure sentir parlare di Marco Pannella l'eretico.
Al rogo, al rogo, al rogo!!
giovanni fuschini
15 febbraio 2006 alle ore 15:26Sono d'accordo con Marco, pero' voglio evidenziare che se si continua a vivere come si fa oggi in 10-15 anni tutto il Pianeta va all' autodistruzione. Questo e' il problema principale !
Stefano F. Lera
15 febbraio 2006 alle ore 15:19Ancora una volta Marco Pannella si dimostra un immenso profeta della politica.
Questo tema assolutamente fondamentale nei prossimi decenni per il mondo intero e per noi europei in particolare (che saremo meta privilegiata di un'immigrazione per forza di cose crescente e disperata) a casa nostra non e' trattato da alcuna forza politica all'infuori dei Radicali. Troppe le implicazioni di dissidio con la Chiesa che ne nascerebbero in conseguenza.
Grazie Marco, non dare retta agli ignoranti che ti danno contro, ci sono molte persone che seguono le tue battaglie e credono in te.
Daniele Ricci Mingani
15 febbraio 2006 alle ore 15:20Pannella e il suo enturage hanno sempre agito in funzione disgregatrice della sinistra. Non hanno cambiatio obbiettivo: nell'unione la "rosa nel pugno" è un cavallo di troia. Vigilate
Riccardo De Robertis
15 febbraio 2006 alle ore 21:04...quasi quanto francesco rutelli è cavallo di troia di ruini!!!chi è più pericoloso?
Monica Angheben
15 febbraio 2006 alle ore 15:21Credo, spero...di non aver capito, o meglio..di aver frainteso qello che ha scritto.
..."Se il nazicomunismo cinese non avesse stabilito da generazioni di nazisticamente impedire la natalità, sterminando con la forza dello Stato feti e neonati, e genitori "colpevoli", a che punto di già non saremmo? "....
L'ho letta 5 volte ma...io ci trovo un solo significato; tuttavia mi sembra impossibile che una persona dica che ..'per fortuna si sono ammazzati feti e neonati! Altrimenti saremo già perduti!'
Dovremmo procreare di meno? Dovremmo abortire di più? Non capisco. Non è, invece, che dovremmo tentare di rispettare la natura? La terra produce frutti, solo se ci si dedica amore e attenzioni..non se si pensa solo a prendere e consumare fregandosene delle conseguenze.
L'energià è in "tutto", se capi di stato, nazioni, "UnioniEuropee" ...si impegnassero 1/3 di come si impegnano a corrompere, rubare, fare leggi assurde, blaterare... saremmo già a buon punto.
Il fatto è che, anche per il signor Pannella, è più importante battersi per uno spinello che trovare soluzioni a problemi realmente importanti.
Alberto Licheri
18 febbraio 2006 alle ore 05:47Quella di Pannella è una semplice constatazione: se la Cina non avesse ridotto la popolazione, con metodi nazisti, la situazione sarebbe pazzesca. Questo non significa applaudire i cinesi (lo sapete che in Cina i siti radicali non funzionano perchè il governo li censura?), significa solo constatare i benefici del calo demografico. Noi non siamo nazisti e vogliamo atturlo senza imposizioni, con l'informazione e la sensibilizzazione, valendoci della forza dei mass media, per diffondere il più possibile l'uso dei contraccettivi (utili anche a ridurre il numero degli aborti).
Visita www.rientrodolce.org
marco valente
15 febbraio 2006 alle ore 15:24scusate se non c'entra nulla, ma vorrei proporre, per alcuni commenti: perché magari non li scriviamo in inglese? in questo modo possiamo invitare amici inglesi (o cmque anglofoni navigatori del web) a leggere il blog del buon beppe, e magari a commentare anche loro. sarebbe interessante, non trovate?
sulla TAV penso il discorso sia più complesso, va detto che prodi già prima delle primarie si era espresso a favore, quindi lo sapevamo qual era la sua posizione a riguardo.
Gianni Nasutti
15 febbraio 2006 alle ore 15:24Ho riletto il post di Pannella, ed anche molti dei commenti dei bloggers. Non capisco come NON si possa trovare assolutamente aggiacciante e farneticante quanto scritto da Pannella, ma più di tutto non capisco come tanta gente possa applaudirlo e glorificarlo.
Non è una critica, davvero non capisco: sarò troppo gretto. Qualcuno può aiutarmi a capire meglio?
grazie
Gianni
marco rosetti
15 febbraio 2006 alle ore 16:02Pannella ha posto un fatto scientifico, e chiede di farne una priorità politica: la demografia oggi è IL problema.
In realtà gia oggi qualcuno se ne occupa. A farlo , e quindi a governare questo fenomeno, sono però la Cina, Il Vaticano, le dittature e i fondamentalisti di ogni sorta. Il loro modo di governare la questione demografica fa si che essa rappresenti un pericolo per il pianeta e una vergogna per tutti: è vero o non è vero che milioni di immigrati, di minori, di donne, siano usati nel mondo come carna umana? Li si preferisce far moprire a forza di tsunami, pandemie, malnutrizione, violenza, genocidi?
Ecco, fare della demografia una priorità politica significa porsi l'obiettivo di governare il problema in maniera altra da come oggi fanno Cina Vaticano, Mafie.
Questo dice Pannella, e questo in molti qui hanno capito.
marzio rossetti
15 febbraio 2006 alle ore 15:29http://banane.splinder.com/home?from=10
Giuseppe Stura
15 febbraio 2006 alle ore 15:30Pronti con la risposta a Gianni Nasutti:
Come si puo, in coscienza, mettere al mondo una vita gia sapendo che non avra uno spazio nel pianeta e le risorse sufficienti per mantenersi!!
Finche succede in africa dove nn c'è cultura sufficiente per capire un concetto del genere si perdona, ma leggere certi commenti dove invece la cultura dovrebbe esserci E' AGGHIACCIANTE !!!!
eccola!!!
Quando il mondo si riempe.... poi nn c'è piu spazio e cibo per tutti, concetto semplice ma mooooolto efficace!!
Alberto Falzoni
15 febbraio 2006 alle ore 15:32Sono sbalordito da simili affermazioni! Non è che il prolungato digiuno ha provocato qualche attimo di confusione mentale nel leader radicale?
Ma quali integralismi vaticani? Non mi sembra affatto che l'essere contro sistemi contraccettivi "artificiali", come la Chiesa, implichi contraddizione con una politica di procreazione responsabile, da sempre predicata dalla Chiesa stessa. Non direi che qualche incentivo governativo volto a intervenite su una situazione di decremento demografico del nostro paese sia la causa dell'aumento esponenziale della popolazione terrestre. Non mi sembra che una politica di attenzione verso la famiglia, nel senso naturale-tradizionale del termini sia propagandare la riproduzione indiscriminata.
Nè mi pare corretto sottintendere col "rientro morbido" che il GENOCIDIO compiuto dai cinesi sia una specie di male necessario.
No, egregio Sig. Pannella, quello che mi sembra è che la assurda equazione famiglia-->esplosione demografica sia il solito vile attacco alla famiglia, all'idea stessa di famiglia. E all'idea della vita, da difendere, secondo me e molti altri, già nella fase pre-natale. A tutto vantaggio di omosessuali, abortisti e gente del genere. Abbattiamo la famiglia e abbattiamo la Chiesa. O viceversa? Ecco perchè, Sig. Pannella, per le idee di quelli come Lei e per le alleanze politiche da loro strette, ritengo che alle prossime elezioni, pure dovendomi "tappare il naso", non sia possibile una alternativa alla attuale maggioranza.
Distinti Saluti
Giordano Colleoni
15 febbraio 2006 alle ore 15:35Fermo restando la forma semi-delirante in cui è stato scritto questo post,sono doverose alcune precisazioni,per alcuni punti,di buono spunto(scusate il giro di parole) per discutere.
Primo:
è indubbiamente vero che l'incremento demografico è un problema con il quale è meglio fare i conti prima che diventi insostenibile,dal punto di vista sociale e dal punto di vista dell'ordine urbanistico.
E giocoforza maggiore è il numero degli esseri umani sulla terra,maggiore sarà il numero delle risorse energetiche richieste per ovviare al fabbisogno comune,con un maggiore inquinamento portato dal consumo delle risorse "non pulite" erogateci.Discussione secondo me , a senso unico,quella che potrebbe derivare da questo punto.
Secondo:
il nostro governo incentiva i nuovi nuclei famigliari con assegnio per ogni bebè.
Se incentivassero invece le coppie in procinto di adottare un bebè,invece che ostacolarle con leggi assurde,demoralizzanti e pro-abbienti/benestanti?
Non che l'adozione sia una risposta al problema demografico,ma è un'idea che mi si è "accesa" nella lettura della lettera di Pannella e nella lettura di vari quotidiani.....
vittorio grande
15 febbraio 2006 alle ore 15:36gli argomenti che marco pannella cerca di proporre alla gente spesso e volentieri vengono fraintesi e censurati poichè esplicitano una realistica visione della società moderna ! come al solito molti continuano a deriderlo e a non prenderlo sul serio! ma io dico che lui è troppo avanti per questo paese e pensa troppo per questa italia ignorante e bigotta! che crede che i problemi non esistano perchè non riguarda loro direttamente! da 50 anni ed oltre ha rappresentato l'unica alternativa liberale dai tempi odiosi della dc e del pci ! caro marco io mi accorgo sempre di piu che di te cè un gran bisogno!! non mollare!!! il problema delle nascite è da prendere in seria considerazione l'estinsione della razza umana non è un utopia impossibile!! una consapevole regolamentazione delle nascite e una politica di contraccezione in quei paesi in via di sviluppo merita la massima urgenza!!! PERCHè NON BASTA DONARE INGENTI SOMME ALL'UNICEF O ALLE ORGANIZZAZIONI UMANITARIE !!! IL PROBLEMA DEMOGRAFICO AMMENO DI COLONIZZAZIONI SPAZIALI VA AFFRONTATO SERIAMENTE!!! la terra non è abbastanza grande per potersi riprodurre all'infinito , non dimentichiamoci inoltre della piaga dell'aids che flagella migliaia di africani ogni giorno!! invece di parlare di "aviaria" parliamo anche di come l'aids è diventato un terribile flagello! per non parlare dell'energia e del petrolio!!! e della grande ipocrisia che cè in giro su argomenti per così dire "eticamente sensibili"!!
Daniele Franceschini
15 febbraio 2006 alle ore 15:39Caro Pannella a forza di digiuni (a quanto pare anche finti e solo per questo non sarebbe degno di fiducia), porta la sua soluzione hai problemi proponendo la solita toppa di turno. Io credo che le toppe abbiano un effetto parziale e poco duraturo. Penso che la soluzione definitiva dei problemi sia aiutare i cittadini a comprendere che solo attraverso l'osservanza dei principi morali elementari, si proprio quelli che faticosamente cerchiamo di insegnare ai nostri bimbi e che col crescere, la società pensa sistematicamente a demolire. I politici dovrebbero essere i primissimi esempi dell'osservanza di questi principi ma purtroppo sia lei che i suoi colleghi di sinistra e di destra, avete ancora molta strada da fare per essere delle persone migliori alle quali è possibile guardare con fiducia. L'onestà, il rispetto degli altri e delle leggi, l'altruismo, la dignità ecc., questi sono gli attributi di cui voi dovreste rivestirvi al fine di essere delle persone migliori e migliori esempi per i cittadini ma ahimè, come dicevo prima la strada è lunga visto le vostre idee e arroganza, le speranze di una vostra correzione sono davvero esigue. Se solo aveste un minimo di onore e umiltà vi fareste da parte in quanto indesiderati e spesso inutili nella soluzione dei problemi che affliggono le fondamenta della società, sperando che chi potesse venire dopo di voi fosse una persona migliore anche se purtroppo anche questo aspetto resta molto difficile da auspicare. Purtroppo il più piccolo di voi politici gode di un tale potere e una tale tutela della propria posizione che rende quasi impossibile vedere delle facce nuove, con proposte nuove, più intelligenti e ponderate al contesto del problema piuttosto che una linea partitica che impone una particolare soluzione solo perché affine alle ideologie del partito. Ma l'intelligenza dove l'avete messa? Anche se voterò non ho molte speranze in chi governerà, non aggiungo altro solo perché non ho più spazio. Grazie Grillo per il servizio
Giovanni De Pascalis
15 febbraio 2006 alle ore 15:56Marco Pannella ha ragione da vendere. Nessuno può sottovalutare gli effetti disastrosi, sia ambientali che politico-sociali, dell'aumento della popolazione mondiale da quel miliardo e mezzo dell'inizio del Novecento ai 6,5 miliardi di oggi, e che diventeranno 8 miliardi entro i prossimi 15-20 anni, cioè prestissimo. Il punto è proprio questo: cosa accadrà quando nel 2025, tra vent'anni, appunto, sulla Terra saremo circa 8 miliardi di esseri umani e in Cina, in India, in Inodonesia, ecc. ci sarà un'automobile ogni 6-7 abitanti, un frigorifero ogni 4...? Quindi, se Pannella ritiene indispensabile un'inversione di tendenza, dalla crescita continua e irresponsabile della popolazione umana ad una lenta decrescita: ebbene sono d'accordo. Ci sono ben pochi dubbi sul fatto che oggi siamo in troppi.
Nora Ruggieri
15 febbraio 2006 alle ore 16:07purtroppo ci troviamo in una brutta situazione non perchè siamo troppi nel mondo ma perchè noi occidentali consumiamo in modo allucinante le risorse della terra. Ci sono persone che vivono con meno di un dollaro al giorno, non hanno elettricità, telefono, acqua e quant'altro e a noi non basta quello che abbiamo.
Il problema non sta nel numero di figli (che, oltretutto, servono per pagare le pensioni agli anziani con il loro lavoro)ma nel consumo intelligente delle risorse ed in una migliore distribuzione di queste.
RICORDIAMOCI: un maglione in meno nei cassetti o una scatoletta di tonno in meno nella dispensa non ci rovina l'esistenza!
ijimiaz galir
15 febbraio 2006 alle ore 15:56
http://www.antoniodipietro.it/
http://www.radicali.it/
http://www.radicali.it/view.php?id=52476
arturo bandini
15 febbraio 2006 alle ore 15:58interessantissimo!!!
http://www.perunaltratv.it/index.php?legge
marco rosetti
15 febbraio 2006 alle ore 16:00a volte mi sa che il livore acceca: come si può dire che una persona che parla di "RIENTRO DOLCE" come metodo per disinnescare la bomba demografica voglia utilizzare metodi violenti come la sterilizzazione forzata, i divieti, le proibizioni??!!!
Pannella ha posto un fatto scientifico, e chiede di farne una priorità politica: la demografia oggi è IL problema.
In realtà gia oggi qualcuno se ne occupa. A farlo , e quindi a governare questo fenomeno, sono però la Cina, Il Vaticano, le dittature e i fondamentalisti di ogni sorta. Il loro modo di governare la questione demografica fa si che essa rappresenti un pericolo per il pianeta e una vergogna per tutti: è vero o non è vero che milioni di immigrati, di minori, di donne, siano usati nel mondo come carna umana? Li si preferisce far moprire a forza di tsunami, pandemie, malnutrizione, violenza, genocidi?
Ecco, fare della demografia una priorità politica significa porsi l'obiettivo di governare il problema in maniera altra da come oggi fanno Cina Vaticano, Mafie.
Questo dice Pannella, e questo in molti qui hanno capito.
PS:
..."Se il nazicomunismo cinese non avesse stabilito da generazioni di nazisticamente impedire la natalità, sterminando con la forza dello Stato feti e neonati, e genitori "colpevoli", a che punto di già non saremmo? "....
questa frase non significa "meno male che ci sono stati i nazicomunisti" ma vuole far comprendere che l'atteggiamento indifferente delle nostre civiltà occidentali, democratiche, rispetto alla bomba demografica, è stato se possibile piu incosciente e eticamente riproverole di quello dei nazicomunisti. Ed è almeno ora di invertire la tendenza
Michele Bertoncelli
15 febbraio 2006 alle ore 16:01Non credo che insultare o sbeffeggiare Marco Pannella per la sua proposta sia la scelta più matura e responsabile. Marco ha posto l'attenzione su un problema strettamente correlato alla crisi energetica: se già ora non riusciamo a soddisfare la richiesta mondiale di energia senza mettere in serio pericolo l'ecosistema, non è forse evidente che una crescita forsennata e incontrollata della popolazione mondiale porterà a un aumento del futuro fabbisogno energetico con gli ulteriori problemi di copertura ecosostenibile?
Marco premette nella sua lettera quanto gli siano cari temi su ambiente, riduzione degli sprechi e fonti rinnovabili. Temi che sono già al centro degli attuali dibattiti, grazie anche a Beppe Grillo. Marco pone l'attenzione su un problema correlato ma finora molto trascurato: le "dissennate politiche nataliste" da parte di regimi totalitari e poteri fondamentalisti clericali, che spingono milioni di individui neanche in grado di mantenere se stessi a mettere al mondo figli spesso destinati a morire di fame. Quelli tanto "fortunati" da sopravvivere saranno invece costretti a passare la loro esistenza nella miseria, soggiogati da quegli stessi poteri, totalitari e clericali, che continueranno a spingerli a procreare, procreare, procraere. L'obiettivo di questi regimi a me pare chiaro: moltiplicatevi senza sosta e rimanete nella miseria, così noi potremo controllarvi meglio.
Marco Pannella ci vuole dire che è giusto affrontare i temi delle politiche ambientali ed energetiche, ma è anche doveroso non dimenticare quei fenomeni che nei paesi in via di sviluppo porteranno nei prossimi decenni ad un incredibile incremento del fabbisogno energetico, tra le altre cose.
Allora, anche a prescindere dalla propria posizione al riguardo, va riconosciuto a Marco il merito di sollevare (come sempre) una questione di estrema importanza, trascurata dalla quasi totalità di politici e opinionisti italiani.
Tonino Evangelisti
15 febbraio 2006 alle ore 16:03Un saluto al blog,
leggo con piacere l'intervento di Marco e come al solito lo giudico .... come ha detto qualcuno qualche lustro avanti.
Marco non mollare, tra 4/5 anni come al solito ti daranno ragione......
Ps. ho letto i commentio alla lettera....a dir poco desolanti..... ecco perchè stiamo raschiando sotto il fondo del barile, come dice Beppe.
Emiliano Petronilli
15 febbraio 2006 alle ore 16:05mmmhhh.... il Club di Roma, il Club di Roma.... mi ricorda qualcosa.
Non si tratta di un'organizzazione elitaria di sedicenti filantropi? A quando il gruppo Bilderberg? A 'sto punto buttiamoci dentro anche gli Illuminati, e facciamo un best seller che spacchera' il Codice Da Vinci.
L'energia ad alta densita' e' instabile e difficilmente immagazzinabile: pensate alla corrente elettrica stessa, al fulmine, al calore del fuoco; l'energia subisce trasformazioni da una forma all'altra in continuazione... diciamo che il petrolio e' uno dei pochi esempi di energia ad alta densita' e stabile, fin quando non ci sono fiamme libere in giro. Gli organismi complessi come gli umani e gli animali sono dei trasformatori di energia; ad esempio, il bue e le bestie da soma trasformano l'energia chimica a bassa densita' del mangime e del fieno, la immagazzinano dentro di essi e la rilasciano gradualmente per i nostri scopi: lavoro nei campi... beh, almeno ai bei tempi passati. Noialtri - schiavi, bestie da soma per l'elite - grazie alla presenza di una fonte di energia abbondante e, finora, relativamente a buon mercato (il petrolio) e alla tecnologia grazie ad essa acquisita, siamo passati nell'ultimo secolo e mezzo da 1 miliardo a 6 miliardi di individui; accumulatori e trasformatori di energia per i nostri aguzzini. Adesso che la fonte di energia e', sembra, quasi esaurita, i burattinai del mondo ci dicono "eh, non possiamo piu' tenere tanti schiavi quanti ne abbiamo avuti finora: bisogna che smettiate di fare bambini, e poi vi inculchiamo le ideologie nel nome delle quali vi scannerete a vicenda, cosi' sfoltiamo un po' "
chiamatemi pazzo paranoico se volete, ma io la vedo cosi'. Alla faccia del club di roma e di tutti i lions club e sedicenti filantropi.
Emiliano Petronilli
15 febbraio 2006 alle ore 16:06mmmhhh.... il Club di Roma, il Club di Roma.... mi ricorda qualcosa.
Non si tratta di un'organizzazione elitaria di sedicenti filantropi? A quando il gruppo Bilderberg? A 'sto punto buttiamoci dentro anche gli Illuminati, e facciamo un best seller che spacchera' il Codice Da Vinci.
L'energia ad alta densita' e' instabile e difficilmente immagazzinabile: pensate alla corrente elettrica stessa, al fulmine, al calore del fuoco; l'energia subisce trasformazioni da una forma all'altra in continuazione... diciamo che il petrolio e' uno dei pochi esempi di energia ad alta densita' e stabile, fin quando non ci sono fiamme libere in giro. Gli organismi complessi come gli umani e gli animali sono dei trasformatori di energia; ad esempio, il bue e le bestie da soma trasformano l'energia chimica a bassa densita' del mangime e del fieno, la immagazzinano dentro di essi e la rilasciano gradualmente per i nostri scopi: lavoro nei campi... beh, almeno ai bei tempi passati. Noialtri - schiavi, bestie da soma per l'elite - grazie alla presenza di una fonte di energia abbondante e, finora, relativamente a buon mercato (il petrolio) e alla tecnologia grazie ad essa acquisita, siamo passati nell'ultimo secolo e mezzo da 1 miliardo a 6 miliardi di individui; accumulatori e trasformatori di energia per i nostri aguzzini. Adesso che la fonte di energia e', sembra, quasi esaurita, i burattinai del mondo ci dicono "eh, non possiamo piu' tenere tanti schiavi quanti ne abbiamo avuti finora: bisogna che smettiate di fare bambini, e poi vi inculchiamo le ideologie nel nome delle quali vi scannerete a vicenda, cosi' sfoltiamo un po' "
chiamatemi pazzo paranoico se volete, ma io la vedo cosi'. Alla faccia del club di roma e di tutti i lions club e sedicenti filantropi.
Massimiliano Bardani
15 febbraio 2006 alle ore 16:09Il messaggio di Pannella mi sembra onesto.
E' frutto di uno sguardo sulla realtà privo di ipocrisie morali.
La morale viene al momento di scegliere, non serve a nulla al momento di capire.
E così, non può non darsi ragione a Pannella, quando dice che senza le politiche naziste dei comunisti cinesi, oggi saremo fottuti.
Dire questo non é fare politica, é constatare un fatto.
La politica inizia dopo, quando si devono proporre soluzioni alternative allo sterminio nazista dei cinesi.
Pannella indica una possibilità...non mi sembra farneticante.
Ruggero Volponi
15 febbraio 2006 alle ore 16:15PAZZESCO!!!!!
La politica del "siamo troppi" e quindi "urge spazio vitale" fu tragicamente proposta circa 60 anni fà. Memento homo!
Sergio D'Elia
15 febbraio 2006 alle ore 16:27Caro Beppe,
tra il "saremmo già estinti" che tu scherzando attribuisci a Pannella e quei 25 miliardi che tu, scherzando, dici saremmo oggi se tutti avessero fatto sei figli come te, c'è una via di mezzo e non sono i 6 miliardi che siamo realmente oggi, ma i 13 o 14 che saremmo realisticamente stati se non fossero intervenuti, da un lato, la politica nazista di controllo delle nascite attuata dai comunisti cinesi e, dall'altro, lo sterminio per fame attuato in Africa.
Pannella non mi pare proponga l'estinzione della specie (le sue posizioni sull'aborto rimandano a una libertà di scelta responsabile della donna, non certo a un obbligo imposto dallo Stato come avviene in Cina!), propone la sua conservazione prevenendo gli stermini per fame e per guerra che incombono sulle generazioni future a causa della sovrappopolazione.
Che senso ha proclamare il "diritto alla vita", se poi la "vita del diritto", la possibilità concreta di esercitare quel diritto, è negata?
Occorre meno ipocrisia oggi e un po' più di simpatia per le generazioni future!
Mariglen Pergega
15 febbraio 2006 alle ore 16:17Caro Franco Di Fabbio lei mi ha accusato di essere maleducato...mi creda non lo sono, ma credo solamente che le affermazioni di Panella siano aghiaccianti, non faccio fatica a paragonarle con le idee Naziste o dispotiche. se il mondo è così sovrapopolato???? perchè non vi toglite di mezzo voi che lo pensato cm lui? è troppo comodo fermare le nascite di milioni di vite quando si è gia belli grandi...le idde di Panella sono orribili in questo caso...per risparmiare l'energia vuole fermare le nascite...voi che condividete questa posizione siete dei poveracci...frustrati...la morte non si augura a nessuno e non oso odiare nessuno per le sue idee, ma Panella mi fa vomitare.
Rossella Ferreri
15 febbraio 2006 alle ore 18:35Evidentemente non conosci bene la lingua italiana, o i paraocchi che hai sono veramente due scuri blindati antisfondamento: dove hai letto che Pannella o chicchessia vuole uccidere qualcuno? Dove? Me lo dici? O forse "riduzione della natalità" per te significa uccisione di qualcuno? Se è così fai il favore di prendere il vocabolario e leggerti la definizione, prima di saltare su come una donnetta isterica ad ogni campana che suona fuori dall'abulico coro lobotomizzante e rassicurante di mamma TV, almeno sarà possibile alzare un pò il livello infimo di moltissimi commenti a questo post. Grazie.
rossella santini
15 febbraio 2006 alle ore 16:19MARCO PANNELLA FA UN RAGIONAMENTO COME AL SOLITO PROVOCATORIO AMA AZZECCATISSIMO.
LE VERITA' E' SEMPLICE: SIAMO IN TROPPI. PUNTO. E NON POSSIAMO PERMETTERCI DI AUMENTARE.
O ALLARGHIAMO LA CASA (MA LA TERRA UNA E') O CALIAMO GLI INQUILINI.
MEGLIO FIGLI VOLUTI CHE PARTI CASUALI.
Nevio Campolongo
15 febbraio 2006 alle ore 16:29Fa male sentirsi dire che la "terra scoppia"(oh quando lo dice Sartori nessuno s'azzarda a ribattere,e non gli danno manco dell'anticlericale!). Ed è anche troppo facile usare eugenetica e selezione della razza,troppo abusati anche per il referendum sulla fecondazione.A sostegno della voce -discutibile- di Marco c'è la regola(che vige da sempre in Italia) dei vent'anni che moltissimi (ci siamo intesi) ci mettono a capire le cose...Vediamoci fra 5-10 anni.
Iurato Maria Teresa
15 febbraio 2006 alle ore 16:30Votiamo i partiti che non vogliono la tav, il ponte sullo stretto e che hanno il coraggio di candidare le donne, in posizione di eleggibilità.
COSA NE PENSATE ??????
Resi
Gianluca Vale
15 febbraio 2006 alle ore 16:30E' peggio di me quando fuma!!!
Idea:perchè non fare la castrazione assistita?(Questa l'ho rubata a CALDEROLI)Questi bambini rompono proprio le palle!!!!Se guardiamo in casa nostra,tra qualche anno,i bambini saranno considerati esseri RARI!!Grillooooo sei Grandeeee
Gianmarco Raddi
15 febbraio 2006 alle ore 16:33Caro Pannella,
come sempre la maggior parte delle persone non ti comprende, ti deride e insulta perchè non capisce e si trincera dietro cortine ideologiche quantomeno ridicole, sia da una parte, quella dei presunti difensori dell' ambiente, della "naturalità" (provate a definire questo termine e vi accorgerete del vostro errore), i NOGLOABL, NOTAV (No-TUTTO per riassumere), che dall' altra, formata da religiosi convinti ("reborn" anche in Italia? Rabbrividisco...).
Tutto questo accade per il tuo modo di esprimerti, per il tuo gusto della provocazione, per lo stile quasi psichedelico che ti contraddistingue.
Se posso permettermi di darti un consiglio ti prego di non comportarti così anche in campagna elettorale, semplicemente perchè pochi ti comprendono (quanti post seri ci saranno stati tra questi 1400? Al massimo una cinquantina, davvero disgustoso, cultura di base e scientifica a dir poco scandalosa...)e la RNP sarà votata da un elettorato d' elite, davvero troppo poco per poter anche solo sperare di cambiare la situazione nel nostro paese.
Sergio D'Elia
15 febbraio 2006 alle ore 16:34Caro Beppe,
tra il "saremmo già estinti" che tu scherzando attribuisci a Pannella e quei 25 miliardi che tu, scherzando, dici saremmo oggi se tutti avessero fatto sei figli come te, c'è una via di mezzo e non sono i 6 miliardi che siamo realmente oggi, ma i 13 o 14 che saremmo realisticamente stati se non fossero intervenuti, da un lato, la politica nazista di controllo delle nascite attuata dai comunisti cinesi e, dall'altro, lo sterminio per fame attuato in Africa.
Pannella non mi pare proponga l'estinzione della specie (le sue posizioni sull'aborto rimandano a una libertà di scelta responsabile della donna, non certo a un obbligo imposto dallo Stato come avviene in Cina!), propone la sua conservazione prevenendo gli stermini per fame e per guerra che incombono sulle generazioni future a causa della sovrappopolazione.
Che senso ha proclamare il "diritto alla vita", se poi la "vita del diritto", la possibilità concreta di esercitare quel diritto, è negata?
Occorre meno ipocrisia oggi e un po' più di simpatia per le generazioni future!
Emiliano Petronilli
15 febbraio 2006 alle ore 16:36mmmhhh.... il Club di Roma, il Club di Roma.... mi ricorda qualcosa.
Non si tratta di un'organizzazione elitaria di sedicenti filantropi? A quando il gruppo Bilderberg? A 'sto punto buttiamoci dentro anche gli Illuminati, e facciamo un best seller che spacchera' il Codice Da Vinci.
L'energia ad alta densita' e' instabile e difficilmente immagazzinabile: pensate alla corrente elettrica stessa, al fulmine, al calore del fuoco; l'energia subisce trasformazioni da una forma all'altra in continuazione... diciamo che il petrolio e' uno dei pochi esempi di energia ad alta densita' e stabile, fin quando non ci sono fiamme libere in giro. Gli organismi complessi come gli umani e gli animali sono dei trasformatori di energia; ad esempio, il bue e le bestie da soma trasformano l'energia chimica a bassa densita' del mangime e del fieno, la immagazzinano dentro di essi e la rilasciano gradualmente per i nostri scopi: lavoro nei campi... beh, almeno ai bei tempi passati. Noialtri - schiavi, bestie da soma per l'elite - grazie alla presenza di una fonte di energia abbondante e, finora, relativamente a buon mercato (il petrolio) e alla tecnologia grazie ad essa acquisita, siamo passati nell'ultimo secolo e mezzo da 1 miliardo a 6 miliardi di individui; accumulatori e trasformatori di energia per i nostri aguzzini. Adesso che la fonte di energia e', sembra, quasi esaurita, i burattinai del mondo ci dicono "eh, non possiamo piu' tenere tanti schiavi quanti ne abbiamo avuti finora: bisogna che smettiate di fare bambini, e poi vi inculchiamo le ideologie nel nome delle quali vi scannerete a vicenda, cosi' sfoltiamo un po' "
chiamatemi pazzo paranoico se volete, ma io la vedo cosi'. Alla faccia del club di roma e di tutti i lions club e sedicenti filantropi.
Nicola Scardi
15 febbraio 2006 alle ore 16:55Ma perchè scrivi PRIMA di aver cercato qualche notizia su cosa sia stato veramente il Club di Roma?
Scorri i post o fai una ricerca con il tuo browser sulle parole "Club di Roma" e scoprirai che cos'è e che cosa diceva il testo "The limits of growth" degli anni settanta a cui fa riferimento Pannella.
emiliano Petronilli
15 febbraio 2006 alle ore 19:24ma e' proprio perche' PRIMA mi sono informato che poi ho scritto quello che ho scritto.
i "limits of growth" li ho letti verticalmente, seguo le vicende "peak oil", il sito "from the wilderness", il sito "dieoff.org", ho visitato il sito di Matt Savinar "lifeaftertheoilcrash.net" e gli ho anche scritto (e su quello che mi ha risposto ci vorrebbe un post a parte), ho visto e rivisto il documentario "the end of suburbia" ed ho assistito ad una conferenza di due giorni in Kinsale sul tema "Peak Oil, le opportunita' e le sfide della crisi del petrolio" con Colin Campbell, Richard Heinberg, l'economista Richard Douthwaite (il miglior lecturer di tutto il weekend, devo dire) e non ci vuole il club di Roma e nessuno dei suddetti per dirmi che siamo stati miopi e che l'attuale modello e', parola usurata ormai, insostenibile. E il modello di questo club, che per definizione e' un "circolo", sarebbe la pietra filosofale per il terzo millennio, invece? Loro cercano di fare anche il mio bene? Sono commosso.
Una ipotesi, fantasiosa se vogliamo, potrebbe essere che questi "do gooders" stanno cercando di ammortizzare il piu' possibile e di rendere il meno traumatico possibile il passaggio dall'era attuale all'era post-petrolifera/industriale a bassa densita' di energia, evitando quindi moti popolari causati da fame e miseria diffusa che, ovviamente, metterebbero in pericolo i loro sederini e quelli dei loro amici sparsi per il mondo, attualmente al calduccio.
ripeto: chiamatemi pazzo paranoico se volete, non avreste tutti i torti. O semplicemente diffidente dei "do gooders" in giacca e cravatta che si riuniscono in circoli e dicono di voler fare il mio bene e quello del resto del mondo, il primo, il secondo, il terzo e il quarto mondo. Gimme a break, please. Mi dispiace ma non ci credo. Cosa mi consigli di leggere?
Belle foto sul tuo sito.
emiliano Petronilli
15 febbraio 2006 alle ore 19:52... e' su quel "che cosa sia veramente", che io ho sempre i miei dubbi. Mostrami la via della verita' allora, o saggio viaggiatore...
scusatemi, non ho saputo resistere!
luca mariani
15 febbraio 2006 alle ore 16:40questo commento è una stronzata, non si può rinfacciare queste cose a un politico come pannella, l' unico che veramente combatte le battaglie che si impegna con se stesso per le proprie idee, che per trovare spazio per esprimere le proprie questioni, tra l altro le uniche liberali, deve fare i salti mortali, e tu li chiedi di farsi da parte,allora non hai capito nulla, perchè chi ha una speranza di cambiare questo paese ha una sola scelta... e questa scelta è marco pannella.. tu continua a non votare così diventa tutto più facile... ma almeno a noi lasciaci uno come pannella la nostra unica vera speranza!!!!
marco ferrari
15 febbraio 2006 alle ore 16:41Pannella accusa la Chiesa incitare alla riproduzione.
Nei paesi dove la Chiesa è diffusa non ci sono problemi di "bombe demografiche".
Perchè accusare qualcuno per un problema che dove agisce non esiste?
Michele Pascale
15 febbraio 2006 alle ore 16:48Caro sig. Pannella, cosa farà lei per ridurre questa crescita demografica? Ma poi fin ora ci siamo lamentati che l'italia sta invecchiando e la vogliamo far invecchiare ancora di più riducendo le natalità? Inoltre credevo che l'unica persona capace di fare una cosa del genere, ed averne il diritto, fosse il buon Dio che dall'alto ci osserva e ragiona su ciò che diciamo e facciamo. Ritorniamo a cercare queste benedette fonti alternative di energia e leviamo da mezzo il petrolio, facciamo fallire i petrolieri! Lei paragona il "fare i bambini" ad un gioco ... ma stiamo dando i numeri? E' vero, a volte nascono per "sbaglio" ma sono sempre una manna dal cielo. Concludo chiedendole pubblicamente di smettere con questa politica "il problema è che c'è poco da consumare? riduciamo i consumatori!!!" e iniziamo a intraprendere la politica "C'è poco da consumare? Produciamo di più e meglio!" in minima parte, forse, si risolverebbe anche il problema della disoccupazione. Ho 20 anni, e amo i bambini... in futuro non credo mi impediranno di farne quanti ne Voglio.
giorgio bianchi
15 febbraio 2006 alle ore 16:50pannella tu leccavi il culo a craxi e al pelato capellone ora che non ti cagano ti rivolgi all'altra sponda.
W DIPIETRO
Lorenzo Colangeli
15 febbraio 2006 alle ore 17:30Non ti conosco e non credo che abbia mai voglia di conoscerti ma abbi più RISPETTO di tutti noi e di Beppe che ti consente di eprimere????? non credo TU abbia espresso niente le tue opinioni?????.
simone vignini
15 febbraio 2006 alle ore 16:53Ben vengano interventi come questi di Marco Pannella!!!Mentre i peones di turno fanno passare leggi indegne e demagogiche come quelle sulla droga inserendole in un decreto sulle olimpiadi, interventi come questi, di più ampio respiro, ci riportano ad un modo di fare politica che cerca di affrontare i problemi su più vasta scala facendo ricorso non ai soliti slogan tipo "w la famiglia a tutti i costi", ma affrontando i problemi in maniera pratica, LAICA e lungimirante.
Nel corso degli anni Pannella è stato spesso additato come "scemo del villaggio"; chissà perchè poi gli stessi che lo avevano ricoperto d'insulti poi hanno molto spesso dovuto riconoscere che "Marco" aveva ragione.
PANNELLA?? GRILLO??
AVERNE DI GENTE COSI'!!!!!!
Giovanni Rinaldi
15 febbraio 2006 alle ore 16:59Rispondo a Pannella.
Caaaaaaaaro Pannella, lo so.
Sei tropo intelligente per non sapere che NON TUTTI gli italiani sono così cechi da non vedere che MISCHI DUE ARGOMENTI distinti, uno a traino dell'altro.
Per quanto riguarda il problema della natalità... quella è una questione annosa. E' ovvio che se aumentiamo sempre, a tendere non ci staremo più dentro. E' OVVIO. Da sempre si cercano soluzioni "globali", ma è una cosa difficilisima, converrai, al limite dell'impossibile. Si va a toccare il massimo (forse) dei diritti naturali dell'Uomo.
Per quanto riguarda la "difesa della famiglia"... Quella va DIFESA A TUTTI I COSTI. Ma è un'altra questione.
Esistono oggi nuove "forme di convivenza" che vanno gestite, valutate e tutelate dalla legge.
Le persone che decidono di convivere DEVONO ESSERE LIBERE di disporre delle proprie sostanze e dei propri diritti.
Loro che NON SONO FAMIGLIA, devono poter comunque gestire i propri diritti, magari mediante LIBERI ACCORDI PRIVATI, ad esempio in manteria di reversibilità della pensione.
Ovviamente possono essere fatti salvi dei diritti perchè considerati peculiari della natura di "famiglia", che non appartiene a chi è "convivente".
Capitolo ancora a parte è costituito dai gay, parola straniera che in italia è tradotta in vari modi (omosessuali, ricchioni, finocchi, culattoni etc. etc.).
Ovviamente queste persone, che meritano COMUNQUE IL MASSIMO RISPETTO, vanno considerate una anomalia, una eventualità "contro natura".
E' INNEGABILE, a persone che decidono di vivere CON DIGNITA' LA PROPRIA MALATTIA (mentale?), il diritto a questa possibilità. Al pari delle altre realtà "para-familiari" della moderna società.
Anche in questo caso, vanno fatte le dovute eccezioni del caso specifico. Una su tutte, OVVIAMENTE, la impossibilità di adottare BAMBINI DA EDUCARE AL RICCHIONISMO.
Che loro facciano quello che vogliono NEL PIENO DIRITTO... MA SE TOCCANO I BAMBINI diventano davvero quei "demoni" che molti credono.
paride palumbo
15 febbraio 2006 alle ore 17:00Quello posto da Marco è un problema serissimo...Certo che non riguarda il mondo occidentale, ormai stabilizzatosi nelle nascite. Riguarda il 3° e 4° mondo dove la natalità insieme a dittature, povertà, ignoranza e "religione", generano fame e violenza o kamikaze pronti a farsi esplodere o disperati che rischiano la vita in boat people dei dannati.
Se questi sono uomini...se questa è la difesa della "vita"...
marco breccia
15 febbraio 2006 alle ore 17:01Pannella solleva un falso problema facendo attenzione a non entrare nell'ambito - più interessante - delle soluzioni.
Credo che la lettera sia un "banner" pubblicitario sul blog di Beppe che è uno dei più visistati.
Sostanzialmente, e trascurando i guasti più evidenti, "tecnologia" e "progresso" garantiscono che il "calcolo delle vite" sia sempre positivo. E il trend in crescente nel tempo.
Il falso problema del "quanti siamo" spinge la perversione del "chi abbia diritto a nascere" e del "chi autorizza".
Credo che allontanarsi da questa logica convenga anche a Pannella che punta, abitualmente, a spaventare le persone.
In campagna elettorale, a Napoli, invitava a votare radicale perchè il vesuvio poteva eruttare da un momento all'altro.
E' "scomparso" sia il pericolo che il suo impegno, falso, nella progettazione di un piano di esodo per i comuni potenzialmente coinvolti!
Proposta sarcastica: gestiamo la bomba demografica a metà strada, "a metà vita", sui 40 circa...e vediamo quanti Pannella arrivano alla 70na a sparare fesserie con vitalizio Statale anzichè adoperarsi a realizzare qualcosa di buono per la collettività.
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 17:02Ho fatto un sogno.
Ho sognato di essere su di un'isola sperduta in mezzo al mare.
Nel sogno erano con me i miei famigliari e c'erano altre famiglie.
Ci siamo organizzati per vivere e sopravvivere e, man mano che le famiglie aumentavano, cercavamo di distribuire le risorse del luogo equamente.
Qualcuno mangiava un poco in più, qualcuno un poco in meno, ma nessuno si abbuffava.
Ho fatto un sogno.
Passava il tempo e la gente aumentava. Le famiglie aumentavano.
Noi tutti aumentavamo di numero mentre gli alberi e gli animali restavano sempre gli stessi o, anzi, diminuivano. Invecchiavano e, a volte, si ammalavano.
Ho fatto un sogno.
E ho sognato che decisi sarebbe stato meglio mangiare solo uno spicchio di mela quel giorno, perchè quello dopo, altrimenti, non ce ne sarebbe stata abbastanza per gli altri.
Ho bevuto meno, quel giorno, perchè l'acqua pulita incominciava a scarseggiare. E tutti avevamo sete.
Anche l'individuo più forte e robusto, che poteva prendersi con la forza più degli altri, collaborava e non pretendeva molto di più di quello che la sua stazza richiedeva veramente.
Ho fatto un sogno.
depressione caspica
15 febbraio 2006 alle ore 21:23hai fatto un sogno, ti sei addormantato davanti alla tv mentre trasmettevano l'isola dei morbosi
Lorenzo Canapicchi
15 febbraio 2006 alle ore 17:05Hai fatto un sogno?
Allora meglio che ti svegli...e prendi atto del casino in cui stiamo.
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 17:10Come spesso succede, se indichi la luna, lo stolto guarda il dito.
Un saluto
Fabrizio Filippetti
15 febbraio 2006 alle ore 17:09Mi meraviglio come un navigato della politica come Pannella non si sia ancora rassegnato al fatto che la politica italiana, e spesso anche quella internazionale, è costantemente influenzata dal pensiero cattolico; come mai il mitico Pannella non riflette su che cosa è diventato oggi un ex-radicale neo-cattolico come Rutelli ?
I voti cattolici purtroppo fanno assai comodo ad entrambi gli schieramenti politici. Non uso le parole "destra" e "sinistra" perché mi sembra una gran presa per il c..o.
Credo che il "problema" della natalità quando raggiungerà un punto critico, si risolverà come nel passato c'è stata la peste nel medioevo, l'influenza spagnola nel secolo scorso, oggi mettiamoci anche l'intervento umano (Ebola, l'HIV e chissà cosa altro ancora).
Sono fiducioso che le future generazioni riusciranno a sopravvivere al disastro ambientale planetario, certo quasi sicuramente si salveranno soltanto gli individui più ricchi oltre che i più forti più forti, a meno che non si farà la fine dei dinosauri, allora in questo caso c'è poco da preoccuparsi sul tasso di natalità.
Al momento abbiamo da affrontare dei problemi le cui soluzioni potrebbero forse evitare questa mia ipotesi provocatoria ma non troppo pessimista.
Un saluto a tutti.
Nicola Scardi
15 febbraio 2006 alle ore 17:12Già, perchè in Africa la chiesa non è diffusa?
Vai un po' a vedere lo sconquasso generato dai missionari nei paesi in via di sviluppo, che insegnano a NON utilizzare il preservativo, contribuendo a generare eserciti di malati di AIDS, affamati e disperati senza una speranza di vita decente. E questo è amore per la vita?
Pannella, con le sue posizioni è cento volte più a favore della vita del Papa, di oggi e di ieri.
bocchini ilaria
15 febbraio 2006 alle ore 17:14leggete larticolo
"perché il mattone continuerà a salire" su
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
marco di caro
15 febbraio 2006 alle ore 17:19caro Grillo credo che Panella nonostante il tuo freddo commento abbia portato alla luce delle questioni fastidiose , ma pragmaticamente reali.
In effetti la bomba demografica è un problema serio , ma che tuttavia non è facile da trattare , poichè è più moralistico parlare di energia pulita come soluzione all'inquinamento , che discutere di come ridurre il numero dei propri simili.
Pannella ci pone questa domanda , quale metodo di gestione delle risorse umane vogliamo intraprendere per il futuro di tutti ?
1 Preferiamo il metodo nazicomunista alla cinese che disprezziamo ufficialmente (ma che in cuor nostro diverrebbe la miglior soluzione qualora diventassimo noi tanti quanti i cinesi), 2 preferiamo che suddetti paesi emergenti emergano, competano e ci tolgano un pò di potere, in cambio di un mondo maggiormente sviluppato dove cinesi , indiani , ispanici , islamici ecc. stiano bene a casa loro senza dover emigrare in massa in occidente, creando così un vero mondo globale dove la globalizzazione non è solo ad un senso , dove visto il benessere diffuso le nascite diminuiscono per conto loro (senza il metodo alla cinese );dove ci sia un mondo MULTIPOLARE e MULTILATERALE dove si possano prendere concrete decisioni energetiche , ecologiche , sociali alimentari , comuni , non tanto per idealismo ma almeno per pragmatismo .
3 non far sviluppare tali paesi , ridurli allo stremo , essere poi invasi dai loro immigrati e puntare tutto sulla trsformazione delle nostre società ( occidentali ) in autoritarismi vari che puntano le loro carte o sulla lotta di un nemico interno ( immigrati ) , esterno ( terrorismo , Cina , India , Europa ecc. ) oppure sulla preservazione della razza con tanto di valore della famiglia e di ( ma guarda un pò ) una politica sull'aumento delle nascite delle vere famiglie nazionali e osservanti della religione di stato.
Pannella apre le porte per l'ennesima volta su questioni reali e scottanti , invece di criticarlo è meglio pensarci su .
Silvio Chiapello
15 febbraio 2006 alle ore 17:23Circa l'energia ho un mio pensiero. Tanti anni fa per risolvere il problema dell'eccessivo numero di macchine parcheggiate in strada, preso atto che era initule dire andiamo tutti a piedi, si stabilì, per legge, che per ogni nuovo appartamento costruito si deve prevedere almeno un box. Ora, perchè non si può imporre per legge, che ogni nuova casa costruita deve prevedere oltre che un isolamento termico minimo, anche un tot di pannelli fotovoltaici e/o pannelli solari per la generazione dell'acqua sanitaria ? Avendo appena acquistato un appartamento in una palazzina di nuova costruzione ho la sensazione che il costo aggiuntivo spalmato su tutti gli appartamenti inciderebbe abbastanza poco sul costo finale, garantendo nel contempo un modesto risparmio sulle spese, nonchè un minore aggravio di assorbimento dalla rete nazionale. Inizialmente è sicuro che il ritorno sarebbe modestissimo, ma come sanno le formiche una briciola oggi una domani......
Ferruccio Della Schiava
15 febbraio 2006 alle ore 18:03In spagna è attivo da circa un anno l'obbligo di dotare la nuove abitazioni e quelle totalmente ristrurrurate, di idonei impianti per la produzione di energia elettrica e/o acqua calda.
Ovviamente il tutto incentivato con reali sgravi fiscali e con agevolazioni di vario genere.
Così si fa!!!
Paolo Dune
15 febbraio 2006 alle ore 17:25Salve, vorrei esprimere la mia gratidudine a Marco Pannella per aver centrato un punto fondamentale. Quanti abitanti dovremmo essere, secondo la Chiesa o secondo i governi, sul pianeta terra? Esiste una "quantità" di persone che possa rendere migliore o "perfetta" una società?
La risposta credo che sia semplicemente: in rapporto alla disponibilità delle risorse. Ogni uomo, infatti, "costa" in termini di impatto ambientale. E se la crescita dell'umanità è di norma "esponenziale", quella delle risorse è solo "aritmetica", per cui si determina un progressivo impoverimento di una parte di mondo.
Tutte le civiltà del passato hanno avuto collassi, magari proprio nel periodo di massimo splendore. E la nostra non è così solida se basta una influenza di polli a metterla in crisi. Anzi i rischi epidemiologici aumentano nei casi di sovrappopolazione.
Eppure se fossimo appena la metà di oggi potremmo cercare un "punto di equilibrio" con l'ambiente,
e vivere con maggior benessere, sapendo di poter garantire anche ai nostri figli un analogo futuro.
Invece lo stile di vita contemporaneo ci sta portando ad un suicidio collettivo, nel silenzio e nell'indifferenza dell'universo.
Incapace di prospettive di lunga durata, l'umanità si sta comportando come i "virus", che consumando l'organismo ospitante (in questo caso il pianeta Terra), finiscono per uccidere anche se stessi.
Sebbene ogni tanto i virus rallentino la loro espansione, rendendosi conto del pericolo, non sanno poi resistere alla loro natura.
Questa è anche, evidentemente, la nostra natura.
Un saluto
Paolo Pallara
Lorenzo Canapicchi
15 febbraio 2006 alle ore 17:25Quel che Pannella dice non e' ne' originale ne' frutto di una mente eletta, e' roba trita e ritrita di 20 o 30 anni fa come minimo, solo che la generale ignoranza di questo paese lo fa sembrare un genio, sono cose assolutamente vere e assolutamente note da tempo, solo che il signore in questione non ha assolutamente idea di cosa fare in proposito perche' sta mischiando le pere con le mele, l'esplosione demografica non ha nulla a che vedere con le sue considerazioni personali (rispettabilissime) quindi: che c'azzecca!?????
la cosa piu' sconcertante e' vedere la pletora di gente che gli applaude dietro!!! ma dove siete vissuti finora? ma svegliatevi un po' e tornate alla realta' vi prendono in giro con le solite baggianate assolutamente prive di una soluzione, sono ovvie argomentazioni che attirano il consenso ma che ne' lui ne' nessun altro ha uno straccio di possibilita' di risolvere.
Pannella genio a cui tra 5 o 6 anni daranno ragione? ma fatemi il piacere sono decenni che danno ragione a chiunque usi questi argomenti e lui lo sa benissimo, e li usa, come tutti i suoi colleghi per altri argomenti, solo per fini elettorali, non che sia peggio degli altri, ma aprite gli occhi, meglio per tutti.
Alberto Licheri
18 febbraio 2006 alle ore 05:53Certo che sei strano. Pannella è l'unico politico in Italia a dire queste cose... l'unico! E tu che fai? Invece di rallegrarti con lui, gli tiri i pomodori!
www.rientrodolce.org
fabrizio guarducci
15 febbraio 2006 alle ore 17:28Beh meno male che con le seghe non si prolifera......
FABIO MODESTI
15 febbraio 2006 alle ore 17:33Caro Marco,
come sempre vedere prima ed essere precursori non paga in questo Paese mandato in malora da preti, santi, navigatori, ladri e spie. Sovrappopolazione, sì è più che un problema: è il problema. Tuttavia un'ottica liberale per affrontarlo è l'informazione e lo sviluppo delle scelte consapevoli. Un'ottica che rimane tale e non si applica perché i mezzi di comunicazione sono nelle mani degli artefici della malora di cui sopra. Penso che la tua voce e la tua penna mi rappresentino ancora e più di prima. La mia battaglia contro il nucleare è stata una battaglia da radicale per scelte consapevoli e per un piano energetico che a livello nazionale ancora non c'è. Ora la mia battaglia è contro le invenzioni energetiche di alcuni "cartelli" che si riuniscono sotto le torri eoliche e producono "energia alternativa" solo perché ben remunerati da Pantalone. Spero di riuscire a fare nel piccolo della mia azione politica e lavorativa qualcosa di utile e ragionevole.
Grazie Marco.
Lorenzo Canapicchi
15 febbraio 2006 alle ore 17:33Ringrazio a nome di tutti Pannella per averci rivelato questo fantastico risvolto imprevisto sull'energia! se non ci fosse lui che e' un genio!!!
Volevo anche suggerire un argomento per la prossima campagna elettorale, la questione sovrappopolazione passa certamente in secondo piano rispetto a questo (fonte: wikipedia)
"Fra 500 milioni o un miliardo di anni il Sole sarà troppo caldo per consentire la vita sulla Terra"
E' urgentissimo quindi un piano di evacuazione globale prima di allora! anche perche' la solita Chiesa di Roma egoista potrebbe opporsi all'abbandono dell'astro creato da nostro signore!!!!
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 17:43Mi sbagliavo.
Quando qualcuno indica la luna, lo stolto non guarda il dito ma si avvicina all'ascella.
E dagli effluvi ne viene stordito...
luca bonomi
15 febbraio 2006 alle ore 17:38...
stefano calarco
15 febbraio 2006 alle ore 17:39Intelligente il Pannella!!!!
Gliè come dire non usate le mutande tanto le si smerdano.
Non è che quei luridi che buttano i propri figli nei cassonetti e son tutti radicali e magari pensano di farlo per il bene dell'umanità?!
Saggio radicale......falla finita.
orietta callegari
15 febbraio 2006 alle ore 17:53quelli che buttano i figli nel cassonetto, che commettono INFANTICIDIO, son quelli che non hanno potuto abortire, forse perchè hanno trovato medici obiettori o il Movimento della Vita al consultorio, donne sole, disperate, schiavizzate delle quali non frega niente a nessuno tranne forse ai radicali e qualche prete coraggioso come Don Gallo.
massimiliano Innocenti
15 febbraio 2006 alle ore 17:40Cazzo, Ilaria è una bomba ed io non lo sapevo, ha gia sparato 4 siluri e stà per spararne un'altro (fra 3 mesi)...
questo si è fumato tutta l'erba dell'olimpico.
Lorenzo Colangeli
15 febbraio 2006 alle ore 17:52Beato te che puoi riuscire a vivere con una grande famiglia forse non avrai problemi di casa e di lavoro te e tua moglie sicuramente avrai gli assegni famigliari di berlusconi e forse la facilità di iscrivere gratuitamente all'asilo nido comunalei tuoi figli sicuramente la spesa la fai alla coop e non hai problemi a vestirli a comprare le scarpe per non parlare del latte artificiale e le carozzine e i lettini per i pannolini pure nessun problema e poi le vacanze al mare o in montagna che fortuna.
Nicola Scardi
15 febbraio 2006 alle ore 17:52Un'altro interessante articolo del Prof. Luigi De Marchi.
L'esplosione demografica è stata descritta come "la madre di tutte le tragedie contemporanee" perchè fame, sete, guerre, povertà, disoccupazione di massa, inquinamento, migrazioni di massa e desertificazioni sono ovviamente e strettamente correlate con il drammatico incremento demografico che ha portato l'umanità a quituplicarsi, dagli 1,2 miliardi nel 1900 ai 6 miliardi di persone alla fine del secolo.
Per valutare adeguatamente questo incremento dobbiamo essere consci del fatto che l'incremento nella popolazione mondiale in un solo anno del secolo passato è stato equivalente all'incremento avvenuto nell'arco del primo millennio dell'era cristiana.
Tuttavia, nonostante la inequivocabile gravità del problema, ed il suo impatto su qualsiasi problematica umana, l'esplosione demografica è stata ignorata lungo tutto il corso del secolo ventesimo, non solo dai leader politici e religiosi, ma anche dai loro lacchè all'interno dei dipartimenti demografici, obbligando alcuni sparuti osservatori a concludere che la più grande catastrofe legata all'esplosione demografica non sia tanto la sua scala dimensionale, ma la sua negazione assoluta da parte dell'establishment scientifico, politico e religioso.
Questa negazione non può essere spiegata logicamente, ma solo psicologicamente. Tutti i principali dogmi religiosi e politici dell'ultimo secolo, dal Cattolicesimo all'Islamismo, dal Fascismo al Comunismo, a dispetto delle loro proclamate contrapposizioni in ogni altra area, hanno rigettato all'unanimità tutti i programmi di pianificazione familiare e controllo delle nascite. Perchè?
Secondo noi, perchè la contraccezione implica automaticamente un attacco ai Tabù sessuali che costituiscono il pilastro di tutti i fanatismi religiosi e politici e perchè le "moltiplicazioni di pani e pesci" sono la promessa di tutti i "Paradisi" politici e religiosi.
Stefano Colombo
15 febbraio 2006 alle ore 17:56Un proposta: perchè non cominciare la "riduzione dolce" con l'eliminazione degli utrasettantenni, soprattuto se radicali, al posto di innocenti non ancora nati che non hanno ancora avuto la possibilità di sparare cazzate?
Michele Mazza
15 febbraio 2006 alle ore 17:57Rivendico il diritto a riprodurmi quanto voglio.
Stefano Colombo
15 febbraio 2006 alle ore 17:57Un proposta: perchè non cominciare la "riduzione dolce" con l'eliminazione degli utrasettantenni, soprattuto se radicali, al posto di innocenti non ancora nati che non hanno ancora avuto la possibilità di sparare cazzate?
Edoardo Pellegrini
15 febbraio 2006 alle ore 17:57"Ma la "bomba demografica" deflagra da più di un secolo e sul suo cammino distrugge tutto: natura, umanità, pianeta, appesta il mondo e i suoi dintorni."
Se la NATURA (Animali e piante) potessero parlare direbbero senza ombra di dubbio: Marco hai ragione!
Stefano Colombo
15 febbraio 2006 alle ore 17:58Un proposta: perchè non cominciare la "riduzione dolce" con l'eliminazione degli utrasettantenni, soprattuto se radicali, al posto di innocenti non ancora nati che non hanno ancora avuto la possibilità di sparare cazzate?
Lorenzo Colangeli
15 febbraio 2006 alle ore 18:19Vedo che hai bisogno di 3 interventi per paura di non far capire che tu spari c....te.
Forse la tua pochezza di dialettica ri calca la tua personalità prova a far capire le tue opinioni se ne hai....
Mario Gulloni
15 febbraio 2006 alle ore 18:20Sarei curioso di sapere come si può eliminare ciò che non è.
Domenico Lombardi
15 febbraio 2006 alle ore 17:59Mhà...
Non capisco se ci fanno...o se ci sono!
Perchè non facciamo una cosa?
PROPOSTA DI LEGGE : ogni politico che dice una C...ata viene mandato a vendere frigoriferi in Antartide...
Ma come si fà a dire cose simili?
Stiamo nella m...da e vanno a pensare che siamo in troppi?
MA DOVE SIAMO IN TROPPI?
In ITALIA non credo proprio!
Nel mio paese tra 2 o 3 anni non ci saranno BAMBINI per formare classi di 1° elementare!
Mandiamolo in Cina e gli facciamgli dire ciò che gli permettiamo di dire in Italia...
Mi sembra tanto che invece delle ELEZIONI si stanno preparando tutti al "Festival delle S......te"!!!
P.S - non capisco una cosa...perchè si stanno facendo vivi sul Blog personaggi politici che non sono MAI intervenuti prima d'ora?
???ELEZIONI???
Nicola Scardi
15 febbraio 2006 alle ore 18:08La pochezza di certe menti è davvero disarmante.
Se le scuole del tuo paese producono risultati simili è un bene che non ci siano bambini!
carrara giorgio
15 febbraio 2006 alle ore 18:07ma quale pazzo e pazzo,quest'uomo ha pienamente ragione,bisogna intervenire e al piu presto.
poco piu di cent'anni fa eravamo in meno di un miliardo e guardate ora?la cosa non vi spaventa?
certo ci sono dei geni della scienza che scrivono su giornali e dicono che attualmente potremmo fisicamente vivere nello spazio del nord america e noi da brave pecorelle satolle li ascoltiamo.
Ma é l'impronta ecologica che bisogna guardare,perche oggi uno che vive in america,inquina l'islanda,ammazza un paio di contadini sud americani,fa impazzire un paio di mucche al mese e disbosca le foreste pluviali,il tutto solo mangiando un panino comprato dal suo clown preferito.
Da sempre nella storia ci sono state forme di autoregolamentazione inconsapevole data dalla cultura,come la poligamia in cui una sola delle donne sposate puo avere figli,l'eredita,secondo la quale si puo sposare solo il primogenito,oppuure tra i contadini cinesi dove una famiglia aveva diritto ad un tot di materie prime da utilizzare,e questa quantità restava invariata anche se i figli aumentavano.
Abbiamo raggirato l'ostacolo naturale dell'autorganizzazione demografica con la tecnologia che sta avvelenando la terra e arricchisce i soliti dinosauri,la stessa tecnologia che inconsciamente vediamo come portatrice di salvezza.
Pero forse sarano gli uccellini che tornano dall'africa a risolvere il problema,sempre che non li uccideremo tutti,poi ci sara il raffreddore dei cani,la pellagra dei gatti,e il colera dei pesci rossi,ma quando ariiveranno le emorroidi dei politici allora si che sara divertente.ciuuuao
gavi di gavi
15 febbraio 2006 alle ore 18:08ma quale pazzo e pazzo,quest'uomo ha pienamente ragione,bisogna intervenire e al piu presto.
poco piu di cent'anni fa eravamo in meno di un miliardo e guardate ora?la cosa non vi spaventa?
certo ci sono dei geni della scienza che scrivono su giornali e dicono che attualmente potremmo fisicamente vivere nello spazio del nord america e noi da brave pecorelle satolle li ascoltiamo.
Ma é l'impronta ecologica che bisogna guardare,perche oggi uno che vive in america,inquina l'islanda,ammazza un paio di contadini sud americani,fa impazzire un paio di mucche al mese e disbosca le foreste pluviali,il tutto solo mangiando un panino comprato dal suo clown preferito.
Da sempre nella storia ci sono state forme di autoregolamentazione inconsapevole data dalla cultura,come la poligamia in cui una sola delle donne sposate puo avere figli,l'eredita,secondo la quale si puo sposare solo il primogenito,oppuure tra i contadini cinesi dove una famiglia aveva diritto ad un tot di materie prime da utilizzare,e questa quantità restava invariata anche se i figli aumentavano.
Abbiamo raggirato l'ostacolo naturale dell'autorganizzazione demografica con la tecnologia che sta avvelenando la terra e arricchisce i soliti dinosauri,la stessa tecnologia che inconsciamente vediamo come portatrice di salvezza.
Pero forse sarano gli uccellini che tornano dall'africa a risolvere il problema,sempre che non li uccideremo tutti,poi ci sara il raffreddore dei cani,la pellagra dei gatti,e il colera dei pesci rossi,ma quando ariiveranno le emorroidi dei politici allora si che sara divertente.ciuuuao
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 18:19Pensavo, questa sera, di vedere il DVD di Luttazzi.
Credo che, invece, rimarrò 'sintonizzato' su questo tema del blog di Grillo.
Si ride di più.
Per non piangere...
Nicola Scardi
15 febbraio 2006 alle ore 18:27Bravo, lascia perdere il DVD di Luttazzi. Forse qui impari qualcosa.
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 18:47Nicola,
imparerò molto. Ma non per come la intendi tu, forse...
Ho letto i tuoi contributi al post e, mi pare, di condividere i tuoi interventi, nonchè, non sono all'asciutto su tali temi ('Mi pare' perchè li ho letti un po' velocemente, mi scuserai...).
Sicuramente, leggendo alcuni commenti, sto imparando quanto sia diffusa la patologia mentale che riduce a un meccanismo inceppato la capacità di ragionare di alcuni individui. ;-)
ezio fornesi
15 febbraio 2006 alle ore 18:21Trovo fuori luogo ed eccessiva l'ondata di insulti che ha sommerso Marco. Il pensiero di Pannella infatti, condivisibile o meno, è sempre orientato ad un criterio di verità anche quando essa sia scomoda o "poltically uncorrect".
Del resto in questo paese si discute all'infinito di etica della famiglia e di rispetto della persona e si impedisce a Luca Coscioni di esprimersi. Meditiamo gente.
Ezio Fornesi
Maurizio Bolognetti
15 febbraio 2006 alle ore 18:22Le domande poste da Marco fanno riflettere. Qual è la presenza umana che potrà reggere il nostro pianeta? Fino a che punto possiamo sperare di sfruttare la natura senza pagarne mortali conseguenze? Le acque dolci presenti sul pianeta sarebbero in grado di soddisfare le esigenze di una popolazione umana che potrebbe arrivare a superare i 20 miliardi di individui? Quali guerre e quali disastri possiamo intravedere nella "Bomba demografica"? Dire che nel nostro futuro, se non sapremo disinnescare la "Bomba demografica", possiamo intravedere guerre per l'acqua, non è fantapolitica. Dire che lo sfruttamento delle risorse necessarie per poter provvedere alla vita o alla sopravvivenza di miliardi di esseri umani contiene in se il germe della distruzione, non significa essere catastrofisti. Gli scenari che si prospettano sono a dir poco inquietanti. Ed è altrettanto inquietante pensare che dittature di varia natura, oggi, detengono il controllo e la gestione dell'oro nero. Viviamo in un piccolo pianeta che rischia di collassare: sta a noi immaginare un futuro diverso. Un futuro che ha bisogno come il pane di globalizzazione della democrazia e dei diritti umani. Un futuro e un mondo che non siano vittime di totalitarismi, ad iniziare da quelli ecclesiastici. Abbiamo bisogno di una politica in grado di governare davvero la nostra piccola astronave. Credo davvero che Marco abbia fatto bene a porre alla nostra attenzione questo tema.
Maurizio B.
Elio Martino
15 febbraio 2006 alle ore 18:32Caro Marco Pannella.
Ho sempre avuto molta stima per le battaglie intraprese dal suo partito e dalla spinta importantissima che ha dato alla civilizzazione del nostro paese, ma mi scusi la volgarità... stavolta ha davvero pisciato fuori dal vaso!!!
Per favore, non scriva mentre fuma, altrimenti nessuno la prende sul serio e perde migliaia di voti alla volta.
Cosa vorrebbe fare? Impedire ai cittadini di procreare???
Che battaglia vorrebbe intraprendere? e contro chi? La famiglia? Ma quasi tutti abbiamo una famiglia e quasi tutti vogliono dei figli: si faccia due conti! Ascolti il mio consiglio; si occupi di quello che sa fare meglio: le battaglie per cui si è sampre battuto, come la Laicità dello Stato e la liberalizzazione delle droghe leggere lasci fare le politiche sulla famiglia e sull'energia ad altri partiti più competenti in materia.
Grazie.
Paolo MORI
15 febbraio 2006 alle ore 18:33èra proprio indispensabile arruolare pannella e i sui che fino ad oggi inveivano contro la sinistra erano a favore dell'intervento in iraq.e votavano per berlusca.
Enrico Martis
15 febbraio 2006 alle ore 18:38Bah non saprei se dargli torto o ragione! fatto stà che un minimo di ragione purtroppo ce l'ha... orami continuando di questo passo tra qualche decennio tutte le risorse non rinnovabili saranno completamente "ciucciate"!!! qualche rimedio bisogna pur trovarlo se no poi gli eredi di bush come faranno a scatenare altre guerre se non c'è petrolio?!?!?!?!
rolando roberti
15 febbraio 2006 alle ore 18:38credo che il tema dell'energia e molti altri purtroppo, siano nascosti troppo dai media, scusate ma mi sento orgoglioso di non vedere più la tv, meglio un bel libro assolutamente, e quindi credo che bisognerebbe tutti o almeno chi legge il blog deve unirsi confrontarsi sempre per poter andare avanti con la tecnologia pulita, e soprattutto puliamo tutto
Veronica Pede
15 febbraio 2006 alle ore 18:38Solo apparentemente Pannella è andato "fuori tema". In realtà, prima di fare un ragionamento sull'energia che ci serve, bisogna innanzitutto sapere "quanti" siamo e perchè. Fra un pugno d'anni non avremo abbastanza acqua. Il numero di uomini sul pianeta cresce in modo inversamente proporzionale al significato ed alla pienezza delle loro vite. E' meglio che ne teniamo conto, mentre tappezziamo casa di entusiastiche cellule fotovoltaiche. "Il giorno della fine non ci servirà l'inglese", dice quel tal Battiato...
orlando balderi
15 febbraio 2006 alle ore 18:39SUL WEB GIRA QUESTA VOCE.....E'VERO?
A partire dal 1 febbraio 2005, l'imposta di bollo
trimestrale applicata per legge sul conto corrente
è passata da 6,39 euro a 8,55 euro. Tale
addebito
è imposto dallo Stato mediante Decreto Legge
del 31/01/05 ed applicato dalle Banche a tutti i
conti correnti (naturalmente la cosa è passata
senza che se ne sapesse nulla, o forse sarebbe
più corretto dire "nella generale indifferenza",
occupati come siamo a seguire partite di calcio
e/o gossip, grandi fratelli, fattorie, isole, ed altri
programmi intellettuali vari).
Considerando almeno 30.000.000 di conti correnti in Italia (1 per ciascun lavoratore), ogni mese lo Stato incassa con i bolli 21.600.000 euro in più, 259 milioni di euro all'anno pari a circa 500 miliardi di vecchie lire.
Questa cifra va dritta dai nostri conti alle casse statali e il nostro Silvio si ciondola in tv parlando di più soldi nelle tasche degli Italiani, "grazie finalmente al controllo delle spese dello Stato necessarie per far fronte alla riduzione delle Tasse".
Si prega di girare questa e-mail a tutti coloro che conosciamo, casomai qualcuno di loro credesse ancora a Babbo Natale...
pierfrancesco flecca
15 febbraio 2006 alle ore 20:09caro amico mio...
sono in sintonia con te per quel che riguarda l'aumento delle entrate dello stato ma non capisco perche' sei cosi' sconvolto gli estratti conto arrivano a casa ogni tre mesi...
e se vuoi saperla tutta le banche fanno quello che voglio no proprio perche' nessuno se li controlla...
tanti saluti
mauro meneghini
15 febbraio 2006 alle ore 18:39quasi nulle sono le invenzioni che hanno cambiato la qualità di vita: elettricità (fine 1700: A. Volta), motore Otto, aeroplano, le stesse caratteristiche dei materiai radioattivi (Coniugi Corier), onde radio ed antenna (Marconi) sono invenzioni o scoperte di fine '800.
le scoperte e/o invenzioni facilmente fruibili alla maggioranza della popolazione. I "beni di consumo" sono tali (appunto di consumo) in quanto riproducibili in grande numero con "standard" uniformi. La via del progresso ci ha consentito di avvalerci di energie largamente disponibili: carbone prima e olii minerali poi. 9.700 Kw/h anno il consumo medio procapite per un americano (U.S.A.); 8.700 Kw/h anno è il consumo medio procapite di un tedesco; 9.200 Kw/h il consumo medio procapite di un nuovo comunitario come lo sloveno. Di contro paesi dell'area Subsahariana dispongono di una media di 350-850 Kw/h pro capite anno.........
oltre 254 sono oggi gli stati della comunità mondiale. Chiaramente era più facile (forse) mettere d'accordo 58 entità che non le 254 attuali; prima i livelli di vita, per cui anche lo sviluppo, simili; dal 1948 i differenziali di progresso hanno fatto la differenza (1,5 autovetture pro capite in Europa mentre la China dispone di ca 6.500 locomotive in gran parte a vapore e 0,8 biciclette pro capite). Un altro elemento, la comunicazione ha permesso di rendersi conto cosa succedeva nel resto del mondo, e mentre noi trovavamo consolazione e nuova motivazione allo stress della vita moderna guardando chi veniva assistito dal dott. Schweizer, dalla fame nel Biafra, e convinti che il nostro era il sistema "giusto" di produrre e distribuire beni e servizi (ed avevamo ragione), il 20% della popolazione mondiale: noi, consumiamo l'80% delle risorse energetiche mondiali negli altri (termine politicamente scorretto!!!) cresceva la necessità di conseguire gli stessi livelli di confort nostri.
per mantenere apparati burocratici inefficienti. Quale pace tcnologica scegliere? Quale altern
Elvio Arosio
15 febbraio 2006 alle ore 18:40Caro Marco,
come al solito te ne esci con delle cose giuste ma scomode. Un po' di sana retorica e avresti il 30% dei voti. Se scrivevi che hai a cuore il problema delle fonti rinnovabili e che farai di tutto per svilupparle avresti ricevuto una valanga di consensi. Purtroppo sei troppo vero per prendere per il culo la gente, ma molti non capiscono...
Laura Pettinari
15 febbraio 2006 alle ore 18:41e come dovrebbe avvenire questo rietro dolce della natalità?
come possibile affermare le libertà se inseriamo fin da ora dei "però?"
Elio Martino
15 febbraio 2006 alle ore 18:46finalmente qualcuno saggio!
Che senso ha questa discussione? non ci sono soluzioni per questo problema in maniera democratica, il ragionamento di Marco che ripeto, io stimo molto è molto nazista nelle soluzioni proponibili.
Mario Geronzi
16 febbraio 2006 alle ore 14:54Come si fa? Semplice: se ogni coppia del mondo avesse in media tra 1 e 2 figli ci sarebbe questo rientro dolce. In Italia già avviene così. Soluzione tanto nazista?
Stefano Dedalo
15 febbraio 2006 alle ore 18:45Francamente la proposta di Pannella non mi sembra così campata per aria. Non si può crescere all'infinito in un mondo che è finito, né da un punto di vista economico né tantomeno da un punto di vista demografico. Se fossimo 3 miliardi di persone sul pianeta tanti problemi che ora si pongono non si porrebbero.
--
vuoi pubblicare online le tue poesie, i tuoi testi, i tuoi disegni o le tue
fotografie artistiche e discuterne con gente appassionata, tenere un blog e
fare nuove conoscenze? www.korovabar.it
andrea longoni
15 febbraio 2006 alle ore 18:46grazie Marco .. come sempre e come detto dai più "troppo avanti" e immeritato.
Ma quella del "rientro dolce" è un'utopia !
Non solo i settantenni ma dai 50 in su (e mi ci metto per primo) dovrebbero "liberare il posto" e spontaneamente. Per cominciare.
Ma non ce ne sarà il tempo. O guerre (naturalmente normali) o soluzioni naturali (della natura) provvederanno autonomamente alla faccia nostra e di quanti non hanno capito che il problema N 1 è questo.
Sul fatto che, per arrivare a concepire questo come problema, dovremmo essere a un livello di civiltà e coscienza altrettanto utopistico, lì c'è ancora meno da sperare.
Pessimismo? Non credo, beati noi che ce la siamo goduta e mò sono cazzi di chi ci seguirà (apposta di figli ne ho fatto solo uno, il mio 50% di rientro dolce l'ho deciso dal 75, e avevo poco più di 20 anni).
Mario Mornata
15 febbraio 2006 alle ore 19:01Carissimo Paolo Mori
Ti comunico che sia nel 2001 che nel 1996
i radicali si sono presentati col simbolo lista Pannella e poi lista Bonino.
Io mi sono candidato nel 2001 nel collegio 23
Lombardia 1,raccogliendo 600 firme di cittadini presentatori della mia candidatura,quindi nessun voto al Berlusca!
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 19:04Leggendo i commenti a questo post mi vengono in mente parole strane....
Isaac... Isaac... Sì!
Isaac Asimov! E anche neanche... 'Neanche gli dèi'!
Qualcuno a letto questo libro?
Qualcuno tra gli spovveduti che girano da queste parti, intendo...
alessandro gisonda
15 febbraio 2006 alle ore 19:07Caro Beppe,
ci vediamo sabato a roma, forza, dopo un buffone premier vogliamo un comico. Per quanto riguarda Pannella penso che sia vittima della sua necessità di essere per forza originale, con buona pace del buonsenso. Il problema demografico si risolverebbe da solo se le risorse fossero distribuite più equamente, e tutte le risorse sono traducibili in termini di disponibilità energetica per produrre, per vivere, per stampare libri. Gli consiglierei "Entropia" di Rifkin. Se la sola energia che posso procurarmi sono le braccia dei miei figli... Il problema vero è l'energia, intesa in senso più ampio, il nostro compito è di dare uguale accesso, a tutti all'energia. La speranza e l'obiettivo deve essere che lo sviluppo nei paesi a più alta densità demografica avvenga saltando direttamente all'energia sostenibile in termini ambientali, altrimenti poveri noi, altro che Kyoto, che, tra l'altro, spingendo per l'introduzione di nuove tecnologie, taglia fuori chi non è ancora arrivato alle vecchie. Un ultimo appunto è legato al danno di cui siamo responsabili quando trasferiamo le nostre vecchie installazioni di produzione laggiù tra i miserabili, con linee legate a sistemi dall'elevato impatto ambientale, altro che aiuto allo sviluppo, gli stiamo mettendo un cappio al collo: smaltiteveli voi questi zombie, dai costi insstenibili se non attraverso il pagamento dell'energia delle braccia di mio figlio di 8 anni 1 dollaro al giorno. E per giunta dovranno anche le sanzioni previste dal protocollo di Kyoto. Poveri siete e poveri resterete, ma in più avrete aria irrespirabile e figli operai, il tutto perchè la politica imperante è rimasta ancora quella di Ponzio Pilato, io sono a posto, per il resto sono cazzi tuoi. Ma questi cazzi, scusa il francesismo, diventeranno talmente lunghi e grossi che si dirigono a sud e ti rientrano (da dietro) da nord, li mandi ad est e ti ritornano da ovest, senza contare che saranno talmente grandi che il dolore sarà mortale....
roberto valzolgher
15 febbraio 2006 alle ore 19:09Beppe sei sicuro che sia Pannella a scriverti e non un androide con qualche neurone non trapiantato? come logica fila il discorso ma come uomo fa schifo.Poi dirà che ha pensato al bene di tutti.concudo per me sono "fuori" non sanno più cosa inventarsi per far parlare di loro ciao a tutti
Roberto
Giuseppe Matina
15 febbraio 2006 alle ore 19:11Il problema posto da Marco è lo stesso, su scala più vasta, di quello che ciscuna coppia di genitori si pone quando vuole procreare. E l'amore verso la persona che potrebbe nascere vuole che innanzitutto si valuti se la nuova, eventuale vita avrà la possibilità di espletarsi degnamente, se vi saranno le condizioni economiche, sociali ecc. perché ciò avvenga.
Questo significa, in estrema sintesi, procreazione responsabile.
Una coppia di genitori responsabili, normalmente, riflette su queste cose e decide, nella cosapevolezza, comunque, che si tratta di una decisione difficile e mai basata su certezze assolute.
Per gli stessi motivi, governi responsabili e saggi, senza violare la libertà individuale, avrebbero il dovere di informare i cittadini affinché queste decisioni siano prese nel modo più consapevole possibile. I dati dell'incremento demografico mondiale dovrebbero essere resi noti a tutti, così come le previsioni di un probabile crollo energetico causato dal boom demografico. Altrettanto necessaria sarebbe l'informazione relativa agli strumenti di autocontrollo delle nascite, soprattutto in quei paesi dove la procreazione, per vari motivi, appare troppo elevata.
E' vero che in Italia le cose stanno diversamente e cioè la tendenza è alla diminuzione delle nascite. L'assurdo è che questa virtuosità venga messa in discussione dalla maggior parte della classe politica e dalle autorità ecclesistiche che si assumono un compito di guida paternalistica della società, senza peraltro dimostrare di avere quel minimo sufficiente di saggezza che ne legittimerebbe il ruolo.
Pertanto, VIVA e GRAZIE PANNELLA
luigi ercolini
15 febbraio 2006 alle ore 19:43Stiamo diventando un popolo di vecchi, se continuiamo così avremo sempre più problemi sia per mandare avanti l' "azienda Italia" sia per l'assistenza ai vecchi; non solo, calcolando che la vita si allunga e che escono fuori sempre nuove malattie debilitanti occorreranno sempre più badanti, a meno di non eliminare quelli più acciaccati. A me sembra che più che virtuosismo, il non procreare sia una grossa sciocchezza in quantoche provocheremmo l'estinzione della razza italica. E' vero che si potrebbe fare sempre un parco in cui, insieme ai lupi si potrebbero vedere anche gli ultimi esemplari di italiani, ma mi sembra una cosa un pò utopistica. Le cose indispensabili nelle vita sono:mangiare, vestire, abitare. A me sembra che molti italiani hanno paura del futuro, ora che abbiamo da mangiare in abbondanza, basta guardare la pubblicità in tv con tutti i sistemi dimagranti, ci creiamo problemi per il futuro. Siamo diventati soprattutto un popolo di egoisti, spendiamo più di telefono che di cibo, spendiamo per un mare di cose "inutili- indispensabili" (tv a pagamento, auto fuoristrada che non vedranno mai un campo, giochi a scommessa, etc.) per cui lo stipendio non basta, allora tutti ad arrabbattarsi con il doppio, triplo lavoro. Calmiamoci un pò, mettiamoci seduti e iniziamo a ragionare con i piedi, perchè con la testa si fanno certi ragionamenti assurdi che è meglio evitare
Antonio Piras
15 febbraio 2006 alle ore 19:18Pannella fuma di meno!! Sono cose da dire? Il posto liberalo tu e i tuoi amici! Adesso stai veramente esagerando, queste sono tesi naziste! Radicali fuori dall'Unione!
Marco Broggini
15 febbraio 2006 alle ore 20:29Ho un suggerimento molto migliore :
Unione , Fuori Dai Radicali !!!!
Marco Broggini
15 febbraio 2006 alle ore 20:37Se tutti gli union-ISTI sono tutti come te suggerirei piuttosto:
Unione, fuori dai Radicali !!!
giuseppina buonomo
15 febbraio 2006 alle ore 21:37Antonio, dimostri molta superficialità nel giudizio su Pannella e sopratutto sulla sua tesi, prova questa volta, anzicchè insultare un pensiero di una persona molto rispettabile, a RIFLETTERCI di PIU'. invece di gridare "all'esclusione!", Potresti contribuire anche tu con delle riflessioni serie a suggerire la tua, rispetto a problematiche così IMPORTANTI!
giuseppina
giuseppina buonomo
15 febbraio 2006 alle ore 22:37Antonio, dimostri molta superficialità nel giudizio su Pannella e sopratutto sulla sua tesi, prova questa volta, anzicchè insultare un pensiero di una persona molto rispettabile, a RIFLETTERCI di PIU'. invece di gridare "all'esclusione!", Potresti contribuire anche tu con delle riflessioni serie a suggerire la tua, rispetto a problematiche così IMPORTANTI!
giuseppina
luigi ercolini
15 febbraio 2006 alle ore 19:19Purtroppo , oltre Pannella ho sentito anche altri sulla sua lunghezza d'onda. Questi signori non hanno ancora capito che la fame nel mondo non è dovuta alla produzione delle derrate alimentari, bensì a problemi politici. Il miglior concime pe l'agricoltura è la pace e la tranquillità; solo con queste condizioni si possono fare investimenti a lungo termine e lavorare in campagna. State tranquilli che se c'è la guerra, terrorismo, insicurezza politica, nei campi non ci va di certo nessuno e tantomeno si fanno investimenti. Per quanto riguarda l'energia, quando capiremo che si deve fare a meno del petrolio per motivi di economia e per non poter essere messi in ginocchio da una carenza di idrocarburi per i più svariati motivi forse riusciremo a trovare la solouzione, per migliaia di anni abbiamo fatto a meno di combustibili fossili.
Andrea Politi
15 febbraio 2006 alle ore 19:24è chiaro che Marco Pannella come chiunque sappia veramente qualcosa di popolazione ha capito che una crescita demografica come quella attuale non è sostenibile per il nostro pianeta...di questo passo (cito fonti di studi effettuati in università americane) il nostro pianeta non avrà abbastanza risorse e intendo acqua potabile, aria respirabile e cibo per la razza umana che si è moltiplicata a dismisura e male. lo so che sembra un discorso di regime ma è il controllo delle nascite è l'unica soluzione, in natura alcuni animali (es. molti insetti) quando sono in sovrannumero sanno che non ci saranno risorse alimentari a sufficienza per tutti e fanno morire apposta alcuni elementi della propia prole, in modo da garantire a quelli sopravvissuti le risorse necessarie...l'uomo non attua questi metodi (per fortuna nessuno farebbe morire suo figlio per garantire all'altro + cibo!!) e la cosa migliore è o cercarsi altri 2 pianeti da cui attingere le risorse che cominciano a scarseggiare sul nostro pianeta...oppure "rientrare" piano piano ad un numero di popolazione accettabile per il nostro piccolo pianeta.
Davide Coltri
15 febbraio 2006 alle ore 19:40Non serve una gran mente per capire che Pannella ha infinitamente ragione: se il mondo (ovvero gli spazi e le energie del mondo) è finito, è chiaro che una crescita infinita della popolazione non può essere sostenibile. Si può ritenere che il problema sia più o meno vicino, ma non si può ignorarlo: e se all'inizio del secolo c'erano 2 miliardi di abitanti e ora ce ne sono più di 6, pare necessario perlomeno cominciare a pensarci, o no?
A tutti coloro che non capiscono di cosa si stia parlando, nonostante l'ovvietà del discorso, un augurio di buona e responsabile figliolanza.
Davide Coltri
15 febbraio 2006 alle ore 19:43Non serve una gran mente per capire che Pannella ha infinitamente ragione: se il mondo (ovvero gli spazi e le energie del mondo) è finito, è chiaro che una crescita infinita della popolazione non può essere sostenibile. Si può ritenere che il problema sia più o meno vicino, ma non si può ignorarlo: e se all'inizio del secolo c'erano 2 miliardi di abitanti e ora ce ne sono più di 6, pare necessario perlomeno cominciare a pensarci, o no?
A tutti coloro che non capiscono di cosa si stia parlando, nonostante l'ovvietà del discorso, un augurio di buona e responsabile figliolanza.
Lan Franco
15 febbraio 2006 alle ore 19:33Ottima Idea...
Castriamo Le persone così nel giro di un secolo nn ci sarà più l'emergenza energetica...!
Pannella è un Genio queste si che sono ottime soluzioni......
E perchè nn dare un incentivo a chi diventa gay!?
1000
Pannella SMETTTILAAAAAAAAAAA!!!
Marco Broggini
15 febbraio 2006 alle ore 20:24Castrare tutti mi sembra eccessivo e stupido.
Castrare quelli come te, sicuramente migliorerebbe, e di molto, la razza.
fabio callegaris
15 febbraio 2006 alle ore 19:33Caro marco,certi discorsi proposti ad un popolo che ha 37 milioni di semianalfabeti piu' sei milioni di analfabeti che bevono dalle tv di raiset vaticana cosa vuoi che capiscano.
Io ho il problema contrario e grazie al cinissmo cattolico propinato dalla legge 40 sono costretto ad andare all'estero per provare ad avere un figlio. Concordo con quanto dici,ma come puoi' impedire alla gente di avere figli? come puoi educare una popolazione mondiale ad una paternita' e maternita' consapevole quando ormai il mondo e' precipitato nell'era medievalelettronica'religiosa. Dopo la caduta del comunismo ,che nonostante la guerra fredda aveva posto le basi ad un equilibrio pacifico(si vis pacem parabellum),siamo tornati ad un mondo basato sullo scontro religioso .le religioni ci hanno fatto capire che la ricreazione e' finita e che sono pronte a riconquistare il mondo e rindirizzare la storia secondo la loro visione assolutistica.Questo lo si ottiene togliendo al popololo l'unico potere che ha,la liberta' morale per scegliere cosa fare della propria vita,la laicita'.Tolto questo la liberta' finisce e comincia l'integralismo e i dogmi prendono il sopravvento.ogni cosa e' dettata da un ipotetico DIO,inventato per causa delle misere paure umane, generato dalle nostre menti ed utilizzato non per il bene dell'uomo ma per scontro di civilta'.Allora caro marco,ormai abbiamo perso e non vedo speranze ne per l'italia ne per il mondo.Ci sara' una grossa guerra di civilta' che sta maturando dalle prime dittature democraticheclericali che si stanno formando in occidente e che con la scusa della cristianita' si scontreranno con l'islam fino alla vittoria di una o dell'altra parte a spese di milioni di morti.Solo allora accadra' qualcosa che spero sia un ritorno alla laicita' altrimenti il mondo tornera' indietro e sara' la fine?quindi marco ad un popolo che ha rifiutato il nucleare,la tav ,la scienza che cosa vuoi far capire,la bomba demografica?
Giacomo Nardone
15 febbraio 2006 alle ore 19:38Come sempre è utile che sia proprio Marco Pannella a ri-comunicare per far discutere su un tema di cui invece quotidianamente si occupano molti potentati. Ed è il senso civico necessario a parlare di diritti umani che deve farci occupare e preoccupare tutti sui problemi demografici.
Anche perché qualcuno se ne è potuto occupare, forse e per esempio, inoculando l'Aids in Africa, qualcuno dice con la campagna di vaccinazione della fine degli anni '70, o attraverso quello che accadrà quando i volatili infetti da H5N1 (o forse da H2N2) arriveranno sempre in Africa dopo il giro asiatico.
E bambini morenti di fame, con i loro genitori, si avventeranno sugli uccelli non più inafferrabili perché in volo ma disponibili per essere mangiati.
Con tutte le ottime chance di ammalarsi fino a consentire il salto genetico del virus per infettare l'uomo.
Lo so. Questa storia della cospirazione mondiale fa sempre un po' cagare. Però il dato di fatto e che nessuno, MA PROPRIO NESSUNO, si sta occupando di una tragedia che colpirà il continente del Rwanda, del Darfur, e delle concessioni minerarie che beneficiano solo paesi lontani, tenuti a bada da dittatori feroci a cui continuano a giungere incomprensibilmente i finanziamenti.
Una chiosa sugli interventi di chi non è capace di discutere delle idee ma attacca una persona, spesso pregiudizialmente: nonostante l'istinto di mandarvici, vi invito invece ad approfondire su
www.radicalparty.org
www.radicali.it
www.radioradicale.it
www.lucacoscioni.it e, ovviamente
www.larosanelpugno.it
Chissà che non impariate, quanto meno, l'educazione della tolleranza e la religione della libertà.
luca chiodini
15 febbraio 2006 alle ore 19:39Non è possibile che in un pianeta popolato da più di 6 miliardi di persone-cavallette ci sia ancora qualcuno che possa pensare che siamo in pochi!
Non ci saranno risorse e nessuno potrà continuare a garantire l'attuale livelo di consumo del territorio...
Bisogna riunire in qualche modo i Paesi che decidono la politica globale (forse l'ONU può aiutare?) per armonizzare una riduzione drstica delle nascite!
maria romana capretti
15 febbraio 2006 alle ore 19:48Sono una lettrice dei blog di Beppe Grillo. Sull'intervento di Pannella, tra l'altro ben articolato, sono in completo disaccorso con Beppe Grillo: cita i suoi sei figli che può ben educare ed allevare, senza avere dubbi, come il vaticano, sulla situazione drammatica della sovrappopolazione. Denota miopia o peggio spocchiosa intransigenza.
maria romana capretti
15 febbraio 2006 alle ore 19:48Sono una lettrice dei blog di Beppe Grillo. Sull'intervento di Pannella, tra l'altro ben articolato, sono in completo disaccorso con Beppe Grillo: cita i suoi sei figli che può ben educare ed allevare, senza avere dubbi, come il vaticano, sulla situazione drammatica della sovrappopolazione. Denota miopia o peggio spocchiosa intransigenza.
luigi lenzini
15 febbraio 2006 alle ore 19:50Beppe Grillo fa benissimo a vantarsi di avere 6 figli in Italia, perché ha i soldi per mantenerli bene e perché gli italiani sono una specie in via di estinzione. Pannella non ha figli, ma ha ragione. La "madre di tutti i problemi", dall'esaurimento delle fonti energetiche all'inquinamento, alla perdita degli ecosistemi, e addirittura la causa di tante guerre, è effettivamente, l'aumento incontrollato della popolazione. Risparmiare risorse in queste condizioni equivale a buttare fuori l'acqua col cucchiaino da una barca che ha la chiglia sfondata. In tutti i paesi poveri del terzo mondo dove si muore di fame e di malattie, la popolazione aumenta a ritmi vertiginosi. In Somalia, per esempio, una donna partorisce in media oltre 7 figli nel corso della vita; se quella è la media, vuol dire che molte famiglie ne hanno una quindicina, e non hanno certo il reddito di Beppe Grillo. Oltre alla mortalità infantile e alla miseria, la sovrappopolazione provoca l'esaurimento irreversibile delle risorse naturali, l'emigrazione disperata e, spesso, l'aggressività verso i confinanti e le altre etnie. Sono state guerre di miseria e sovrappopolazione quelle tra tra Somalia ed Etiopia e tra Etiopia ed Eritrea o tra India e Pakistan. Per prepararsi alla guerra, questi stati spendono più per gli armamenti che per il bene della popolazione. La teoria che l'aumento del benessere fa diminuire le nascite si è dimostrata vera solo per l'Italia; mai in Africa o in Asia. In Nigeria, per esempio, la scoperta dei giacimenti di petrolio qualche decennio fa ha provocato invece un'enorme aumento della popolazione, e ora sono di nuovo poveri. Per risolvere davvero tutti questi problemi, dobbiamo promuovere nei paesi poveri, nei modi più intelligenti ed efficaci, il valore della famiglia con pochi figli. Sconfitta la miseria, potranno fare anche loro come Beppe Grillo. Se ignoriamo questo problema, tutto il resto è solo populismo miope che condanna, in prospettiva, proprio i paesi poveri.
Tommaso Rossi
15 febbraio 2006 alle ore 21:06Non capisco, se oggettivamente per te il problema è l'elevato tasso di natalità e il fatto che porti ad una rovina irreversibile delle risorse della terra, per quale motivo dici che un giorno gli africani potranno fare come gli italiani?
E' una specie di consolazione che dai loro oppure speri davvero di convincere un miliardo di persone, una per una ad utilizzare il preservativo, soprattutto quando le campagne di questo genere sono svolte anche da preti (se vuoi rivoluzionari) e non certo con grande copertura (figurarsi se l'ONU o i membri del G8 alzano un dito)? Non sono d'accordo con la tua osservazione sulla Nigeria, personalmente credo che una situazione di benessere, come in tutti i paesi dell'occidente, porta ad un basso livello di natalità (in poche parole è quello che dice nel suo show 2005 Beppe, "tra 50 anni saremo un gruppo di 70enni con una prostata così"), in Nigeria la ricchezza dei pozzi di petrolio non è mai arrivata alla popolazione, allo stesso modo in Cina la ricchezza del mercato aperto, delle multinazionali che si installano lì, non va alla popolazione ma ai pochi ricchi attorno al partito. Da sempre in risposta ad una situazione élitaria vi è un alto tasso di nascita. In una situazione di benessere non esagerato il livello di natalità si è sempre abbassato (sono sicuro che qualcuno ti saprà spiegare meglio di me perchè questo, a livello sociologico accade) fattostà che non penso che la politica di un Italia che prova a controllare le nascite già misere sia utile proporzionandola a ciò che andrebbe fatto in Africa... Per cui, prima di parlare di anti-concezionali in Africa, vediamo di iniziare a portare quella stilla di benessere sostenibile di cui si possono vantare i paesi est-asiatici... Credo che dopo la situazione potrà essere affrontata con più serietà e giustizia
nick sandro miranda
15 febbraio 2006 alle ore 19:52Non ci trovo nulla di così scandaloso se Marco Pannella ha voluto introdurre un argomento importante quale quello del controllo delle nascite. Se in certe parti del mondo si soffre per varie problematiche è anche perché esiste un boom demografico incontrollato. Credo che l'idea di Marco Pannella non sia quello di imporre coercitivamente il controllo delle nascite, ma sia quello di dare informazione e conoscenza in maniera tale da rendere l'atto della "fecondazione" informato e consapevole.
luigi lenzini
15 febbraio 2006 alle ore 20:02Complimenti! abbiamo scritto insieme! Io, a dire il vero, l'ho fatta più lunga, ma la sostanza è lo stessa.
Carlo Triarico
15 febbraio 2006 alle ore 20:02Grazie Marco!
Come ti capita hai il coraggio e la lucidità di dire cose giuste, futuribili e... scomode. Un politico molto originale: infatti gli italiani preferiscono in gran parte gli altri, il nulla, purchè si sia messo l'abito giusto, rivoluzionario, pretesco o borghese che sia. Continua a batterti per questi ideali concreti, credo sei sulla stessa linea di Beppe Grillo: cambi più cose tu di tanti signori bla bla bla della politica. Informare, lottare.
I consumi che i popoli ricchi si permettono a costo della disperazione dei popoli poveri non dureranno molto. Quando i poveri arriveranno a quelle risorse (e ci sono)... allora non ci saranno molti anni per agire.
Questo argomento della bomba demografica che Pannella tratta da 30 anni vedrete come verrà fuori, quando le risorse mancheranno. Allora si adotteranno soluzioni alla cinese: aborti forzati, condanne a morte, stato di polizia. Invece affrontato oggi il problema energia-demografia può essere trattato con soluzioni democratiche ed ecologiche. "Rientro dolce": ottimo concetto.
Poi occorre continuare con le energie rinnovabili, il risparmio, l'agricoltura pulita... certo
Giusi Nibbi
15 febbraio 2006 alle ore 20:07l'intervento su energia e demografia di Marco Pannella è articolato e serio. Credo che la specie umana abbia avuto e abbia un'incidenza sull'ecosistema e sugli equilibri del pianeta, se non del nostro sistema solare, tali e con tale accelerazione che il problema posto da Pannella debba essere affrontato, discusso, approfondito con tutta la ragionevolezza e lo sforzo di analisi di cui ognuno è capace. Il senso di responsabilità della nostra generazione deve crescere così come l'informazione e la ricerca sull'impatto demografico unito a tutti gli altri fattori di sviluppo e sfruttamento delle fonti energetiche. Non possiamo quindi in alcun modo liquidare le riflessioni drammatiche e cruciali che pone Pannella; anzi prendiamone spunto per trovare ARGOMENTAZIONI ragionate e puntuali a favore o contro i vari passaggi enunciati.
Un grazie a Beppe Grillo per la sua ospitalità.
Giusi Nibbi
Arezzo
Michele Rana
15 febbraio 2006 alle ore 20:11Marco Pannella e l'espressione "rientro dolce" potrebbero apparire, se uno indaga la sua storia di lotte, un ossimoro. In realtà, a ben guardare, non lo è.
La lotta (nonviolenta) è per la democrazia, per la libertà e per la dolce (e non per questo meno seria) consapevolezza che è nella possibilità dello scegliere il proprio futuro, la propria maternità o paternità responsabile.
E' la lotta contro le oligarchie vaticane come quelle talebane, rosse o nere, che affamano di verità e conoscenza gli uomini e le donne che si conoscono.
walter noli
15 febbraio 2006 alle ore 20:33Non ti rispondo come mi verrebbe per puro rispetto del blog, ma ti comunico che Marco si occupa di questi temi da alcuni decenni e se "alcune" madri gli avessero dato retta, adesso io starei continuando a leggere i post di Beppe.
Marco Santambrogio
15 febbraio 2006 alle ore 20:40Commento lapidario alla lettera di Pannella che avalla apertamente il regime nazicomunista cinese:
se tutti coloro che sono favorevoli all'aborto pensassero che se la loro madre avesse abortito? ...
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 21:49Marco,
non pensavo ci fosse bisogno anche di esegeti del buon senso.
La frase sulla CIna non avvalla nulla. Constata.
Penso proprio che vada letta così: Se il GOVERNO CRIMINALE cinese non avesse stabilito da generazioni di impedire CON DETERMINAZIONE NAZISTA la natalità, sterminando con la forza BRUTA E SPIETATA dello Stato feti e neonati, e genitori COLPEVOLI DI ESSERE TALI, a che punto di già non saremmo?
Stefano Zanella
15 febbraio 2006 alle ore 22:25Il commento, anche se accettabile come tutte le opinioni, denuncia una certa superficialità nell'approfondimento della conoscenza degli argomenti; non è necessario abortire (cosa che nessuna donna fa con leggerezza e senza gravi motivi fisici e/o psicologici) per controllare le nascite, sarebbe sufficiente la conoscenza e la diffusione dei metodi contraccettivi. Quanti aborti si potrebbero evitare se si parlasse di più di contraccettivi e di maternità/paternità responsabile piuttosto che di astinenza dal sesso come unica alternativa al richio di gravidanza (e di malattia)?
walter noli
15 febbraio 2006 alle ore 20:48Grande Marco, come al solito lui và alla radice delle cose e lo fà magari con tono e modo aspro, che non lascia un buon gusto in bocca, ma quasi sempre coglie nel segno.
Per la cronaca sono anni che lui parla di questi temi e non ditemi che le risorse del ns pianeta non centrano.
Bisogna cominciare dalle piccole grandi cose, come ad esempio una giusta informazione sugli anticoncezionali, specialmente per giovani ed extracomunitari (sapete solo in italia quante donne abortiscono) e togliere alla chiesa il potere di continuare a contribuire aquello che stà succedendo in africa.
Giuseppe Saudella
15 febbraio 2006 alle ore 20:50Come al solito e in solitario Marco Pannella è andato al cuore del problema. Si! è proprio così non si può parlare di energia, di fabbisogno energetico se non si sà in primo luogo quanti miliardi di persone hanno/avranno bisogno di energia.
Grazie Marco
luciano costa
15 febbraio 2006 alle ore 21:07Sempre oggi, Marco Pannella, parlamentare europeo e Presidente di Nessuno tocchi Caino, ha presentato un'interrogazione al Parlamento europeo sulla violazione dei diritti umani e la dura repressione della libertà di religione in Cina a partire dal caso di Gao Zhisheng, un avvocato cinese, da anni schierato in difesa di chi ha contestato gli abusi delle autorità e ha rivendicato libertà di parola e di manifestazione del pensiero.
L'avvocato è famoso in tutto il Paese per le lettere aperte in cui denuncia il malgoverno dei leader del Partito Comunista e per la strenua difesa dei cristiani non ufficiali e degli aderenti del Falun Gong che gli sono costate la chiusura del suo studio legale e la revoca dell'abilitazione da parte del Governo.
Dal 6 febbraio, Gao Zhisheng, ha fatto uno sciopero della fame di 48 ore e ha lanciato una campagna nazionale di scioperi della fame a cui hanno aderito numerosi attivisti e democratici cinesi residenti nella Cina continentale, ad Hong Kong, in Giappone ed in Occidente.
Nell'interrogazione Marco Pannella chiede cosa intende fare la Commissione (il Consiglio) per chiedere al governo cinese che cessino tali per
secuzioni e sia garantita la libertà di culto e se la Commissione (il Consiglio) intende porre con fermezza il problema del rispetto dei diritti umani al centro dei rapporti dell'Unione europea con la Repubblica Popolare Cinese.
Intanto anche i dirigenti dell'associazione Nessuno tocchi Caino, Sergio d'Elia ed Elisabetta Zamparutti (segretario e tesoriere) aderiscono per 24 ore, e a partire da oggi, allo sciopero della fame per la difesa dei diritti umani in Cina.
bruxelles 14/02/2006
forse ti sei distratto a festeggiare san valentino. auguri, e come si diceva in questi casi, figli maschi.
Luca Appiotti
15 febbraio 2006 alle ore 21:17Intervengo a sostegno di Marco Pannella, perché mi sembra che la valanga di guano eruttata da centinaia di commentatori sia causata da un'errata lettura del suo pensiero, pur chiaro: si afferma, mi sembra, che lo spaventoso indebitamento demografico DEL PIANETA non è sostenibile con le risorse attualmente disponibili. Mi chiedo come non si possa almeno condividere una pur minima preoccupazione al riguardo, a meno di non nascondere la testa sotto la tiara del più volgare e sessuofobico pseudo-cattolicesimo e islamismo professato nelle nostre chiese... hanno senso per voi questi milioni di morti di fame e sete ogni anno? Quale senso si può attribuire alla proliferazione di milioni di miserabili per i quali nessuno e nessuna istituzione è in grado di garantire alcunché, perché non ci sono risorse sufficienti per tutti? Come si fa a predicare l'astinenza come rimedio anticoncezionale? Come si fa a non porre la ricerca scientifica, libera da ogni dogma e vincolo religioso, da ogni bavaglio politico, in cima ai nostri pensieri e alle nostre necessità, per favorire ricerca e sviluppo nel campo medico e in quello energetico? Cosa c'è di umano? Quale Cristo ha mai predicato tutto questo? E sono, secondo me, solo alcuni degli interrogativi implicati dalla questione demografica.
Davide Coltri
15 febbraio 2006 alle ore 21:19Non serve una gran mente per capire che Pannella ha infinitamente ragione: se il mondo (ovvero gli spazi e le energie del mondo) è finito, è chiaro che una crescita infinita della popolazione non può essere sostenibile. Si può ritenere che il problema sia più o meno vicino, ma non si può ignorarlo: e se all'inizio del secolo c'erano 2 miliardi di abitanti e ora ce ne sono più di 6, pare necessario perlomeno cominciare a pensarci, o no?
A tutti coloro che non capiscono di cosa si stia parlando, nonostante l'ovvietà del discorso, un augurio di buona e responsabile figliolanza.
Daniele Gessa
15 febbraio 2006 alle ore 22:36Ma come fà l'uomo a riprodursi infinitamente senza risorse, senza cibo e acqua???!!!! E' difficcile da capire questo concetto?
Vanni D'Este
15 febbraio 2006 alle ore 21:40Ciao, ti rispondo io anche se sono certo che Marco e la sua idea non abbiano bisogno di difensori d'ufficio.
Il regime cinese viene definito nazicomunista non a caso. Nazi in quanto è dedito all'annientamento delle minoranze etniche e religiose presenti sul suo (sic!) suolo. Comunista in quanto non ancora completamente riavutosi dalla dottrina socialista (ri-sic!) di Mao. Per ulteriori informazione circa la parte Nazi cercare su Google alla voce Tibet.
Quindi, non sbagliarti pensando che nella lettera quella frase sia un avallo ad un regime nel suo complesso; quando invece io vi leggo un riconoscimento ad un atto sensato compiuto da un regime che non lo è sempre.
Rimane inoltre il fatto che se codesto regime non avesse imposto (e non so con quanta violenza) una politica di minore natalità ora temo che invece dell'emergenza gas dovremmo fronteggiare l'emergenza riso, insufficiente per riempire le troppe bocche partorite senza preoccupazione.
E per finire, citazione di Robert Heinlein:
Si possono fare impazzire gli animali mettendone troppi in un recinto troppo piccolo. L'Homo Sapiens è l'unico animale che lo fa volontariamente a se stesso.
Fausto Soregaroli
15 febbraio 2006 alle ore 21:42Pur rimanendo in disaccordo su talune, quantomeno, apparenti contraddizioni, credo che Marco Pannella debba avere tutto il rispetto che va attribuito ad un Uomo, una Persona che s'è fatto Garante di un'infinità di Diritti, alcuni dei quali sono tutti i giorni una costante sotto i nostri occhi: esempio il Divorzio.
Non possiamo poi fare i "Primitivi" nel non riconoscere che il problema Demografico esiste, foss'anche per il solo fatto di immaginarsi in maniera surreale un Pianeta Terra in stato di affaticamento per il peso complessivo degli esseri umani o disumani che lo abitano...
E ricordiamoci anche che in Africa ( e lo scrivo con disgusto ) è da un po' che il problema demografico viene risolto lasciando morire di fame, di malattie e di stenti milioni di esseri umani che hanno la sola "colpa" di essere nati in un continente fra i più ricchi di risorse ambientali: vedi ad esempio le miniere di Diamanti e tanto, tanto altro ancora.
Rispettiamo, per cortesia le persone Colte ed Intelligenti e soprattutto Oneste, indipendentemente che si condividano o meno le loro opinioni.
Giovanni Geronio
15 febbraio 2006 alle ore 21:43Secondo i calcoli del Fondo per la popolazione delle Nazioni Unite il 12-10 1999 gli abitanti della Terra sono diventati 6 miliardi. In realtà nessuno li ha contati: il numero è frutto di estrapolazioni statistiche e valutazioni diverse e tuttavia non dovrebbe essere molto lontano dal vero. Pertanto, giorno più o giorno meno, ormai ci siamo: gli abitanti del pianeta con l'ingresso nel nuovo millennio hanno raggiunto e superato quota 6 miliardi e si calcola che crescano al ritmo di 1,5% all'anno, cioè ogni anno aumentano di novanta milioni di unità. Si tratta di un numero enorme: basta pensare che se si volesse dare una casa dignitosa ai nuovi arrivi si dovrebbe costruire tutti i giorni una
città grande come Trieste. Se la popolazione mondiale continuasse a salire a questo ritmo, nel 2047 sarebbe il doppio di oggi (70:1,5 @ 47), e fra meno di 700 anni arriverebbe a 150.000 miliardi, cioè vi sarebbe un uomo ogni metro quadrato di superficie terrestre.
La specie di Homo sapiens sapiens è comparso circa 100.000 anni fa,quando erano presenti pochi individui che vivevano cacciando e raccogliendo frutti e altri vegetali. Una prima valutazione della popolazione si può fare per il periodo in cui ebbero inizio l'agricoltura e l'addomesticazione degli animali, ossia circa 10.000 anni fa. Gli antropologi e gli storici hanno valutato in circa 8 milioni di unità la dimensione della popolazione in quel momento. In 90.000 anni la popolazione del pianeta passò quindi da zero a 8 Mil di individui con un incremento annuo estremamente ridotto (0,01/1000). Dopo la diffusione dell'agricoltura l'incremento demografico aumentò e gli 8 Mil di uomini dell'8000 a.C. divennero, nell'anno 1 circa 250 Mil. Dall'anno 1 al 1800 la popolazione del globo arrivò al miliardo di individui. Agli inizi del secolo scorso la popolazione era di poco più di un miliardo e raddoppiò entro il 1960 quando raggiunse i 3 miliardi. Poi, in quarant'anni, raddoppiò di nuovo raggiungendo i 6 miliardi attuali.
Vanni D'Este
15 febbraio 2006 alle ore 21:47Chiedo scusa, il mio post era in risposta all'intervento di Marco Santambrogio. Ma pare che Firefox abbia problemi con il pulsante rispondi al commento.
Grazie dell'attenzione
Marco Broggini
15 febbraio 2006 alle ore 22:17Ho fatto un sogno.
Ho sognato di essere su di un'isola sperduta in mezzo al mare.
Nel sogno erano con me i miei famigliari e c'erano altre famiglie.
Ci siamo organizzati per Vivere, NON per sopravvivere.
Conosciamo la Scienza e la Matematica.
Abbiamo calcolato quanto pesce avremmo potuto pescare senza distruggere il mare, quanta terra coltivare senza distruggere il bellissimo paesaggio, quanta legna tagliare per scaldarci e cuocere.
Abbiamo calcolato di quanto cibo,energia e risorse avremmo potuto disporre in questo modo.
Abbiamo calcolato quante persone potevano vivere bene, senza fame e sete e in pace con quelle risorse.
Abbiamo razionalmente deciso di auto-limitare a quel numero gli abitanti di quell'isola. Ogni coppia procrea, se vuole, due figli. Se qualcuno non vuole,la sua quota viene distribuita a chi vuole farne di più.
Ora viviamo in un bel posto, nessuno ha sete o fame, i nostri figli giocano con gli animali nel bosco ed i pesci nel mare.
Non dovendo lavorare/pescare/coltivare troppo a lungo, nel tempo libero qualcuno scrive poesie, un altro passa il tempo libero dipingendo, e uno nel legno che non ha dovuto bruciare per scaldare ha scolpito una bellissima figura.
Uno, addirittura, canta.
Chi sgarra con la sua quota di natalità viene esiliato nell'isola di fronte dove ciascuno a questo riguardo fa il cazzo che gli pare, anche perchè lo Sciamano Bianco ha detto ai suoi devoti,-che lo mantengono-, di aver parlato con Dio che ha ordinato loro di "crescere e moltiplicarsi".C'è anche uno Sciamano Verde che dice la stessa cosa ai suoi. Lo Sciamano Bianco teme che i Verdi diventino più dei Bianchi e lo mandino a lavorare e viceversa. Poi c'è lo Sciamano rosso che.... Insomma son cazzi acidi.
Ma siccome sono Buoni di Natura e Catto-Islam-Comunisti, sono felici lo stesso anche se hanno la merda fino al collo, dividono fra affamati le mezze mele, non hanno abbastanza da bere ma la sete viene sofferta da tutti equamente,non sanno più cos'è un albero, l'ultimo animale se lo sono diviso in piccolissimi pezzi e mangiato anni fa insieme all'ultimo che ha proposto il controllo delle nascite, dopo averlo bruciato.
Ma sono felici perchè sono tutti UGUALMENTE infelici e poveri, sono tutti LIBERI dal fastidio di pensare, e sono FRATELLI nell'odio di quei cancheri dell'isola vicina che non dividono con loro il loro cibo in più e che sono contrari persino all'immigrazione, clandestina o no.
Marco Zamparini
16 febbraio 2006 alle ore 06:46Caro Marco,
ti ringrazio per questa variazione sul tema rivolta agli individui che riescono a ragionare. E sottoscrivo.
Se per caso questa fosse anche una critica alla mia prima 'stesura', sappi che si trattava di un (maldestro?) tentativo di svegliare qualche coscienza utilizzando il registo a cui, evidentemente, sono più abituate...
Visto che molte coscienze, di fronte alle limpide parole di Pannella, non riescono a scuotersi e a risvegliarsi.
Un saluto
Aldo Carpanelli
15 febbraio 2006 alle ore 22:31Mi pregio di rendere noto ai molti frequentatori di questa pagina un dato che contraddice quanto i luoghi comuni tendono ad affermare: la natalità in Italia va crescendo, essendo passata da un valore di 1,19 figli per donna (1995) a uno di 1,33 (2004) in meno di dieci anni. Se si può essere lieti del fatto che sia un valore tutt'ora basso, non si può non prendere atto del fatto che va crescendo a grande velocità .
Anche per quanto riguarda l'andamento della popolazione complessivamente presente sul suolo italiano, la disinformazione regna sovrana. Si continua a sostenere (a torto) che l'Italia sia un Paese a crescita zero, laddove si sfonda invece il tetto della crescita dell'1% annuo (clandestini esclusi), che implica un raddoppio della popolazione meno di 70 anni.
Ancor peggio, la crescita va accelerando: +150.000 circa nel 2000; +200.000 circa nel 2001; +327.328 nel 2002; +567.000 nel 2003; +574.000 nel 2004... Tali quantità di persone di aggiungono ad un Paese già oggettivamente sovraffollato e sovrappopolato, anche secondo gli affollatissimi standard europei.
La SAU (superficie agricola utilizzata) pro-capite è di 2200 metri quadrati a testa. Un'inezia, se si pensa a quali sono i nostri consumi individuali.
Ricordo che i dati testé riportati NON tengono conto dei numerosi clandestini presenti sul nostro suolo, per cui la situazione è ancor peggiore di quanto appaia.
Saluti
Aldo
luciano costa
15 febbraio 2006 alle ore 22:41risposta a roger p
ci sarà una classe politica seria quando ci saranno degli elettori che riusciranno a distinguere i politici seri da quelli non seri.
chissà se si troverà qualcuno che vorrà farsi un esamino di coscienza, oppure preferirà continuare a 'scegliere' per partito preso?
Giovanni Castellani
15 febbraio 2006 alle ore 22:45Marco mi ricorda molto sia Hitler che Stalin, Polpott, Mao...
L'infanticidio, il genocidio, cose che mi ricordano Sparta e antiche (perché solo antiche?... Il Sudan,...)non sono degne di un uomo che si considera colto, difensore della libertà e dell'individuo. Meglio,quale dignità ha quest'uomo ?
giovanni castellani
15 febbraio 2006 alle ore 22:54Se non mi sbaglio Hitler, Stalin, bin Laden...
parlavano ed operavano proprio così. A Marco, un suggerimento: OPERA, parti per l'Africa e rimboccati le mani...
PIerluigi Gallia
15 febbraio 2006 alle ore 23:04Leggo solo ora il post di Pannella...
Evidentemente quando si è messo a scrivere aveva sniffato più del solito..( avete notato quando lo intevistano alla televisione che tira su di naso fino alla fine della trasmissione.. o è allergico o ..)
Penso che dopo tutti i trasformismi che ha effettuato nella sua carriera politica non sia più in grado di avere un pensiero di senso compiuto.
Siamo proprio sicuri di avere bisogno di un soggetto del genere nella sinistra? Ma non era con il nano fino a qualche tempo fa? Forse all'epoca Sirchia si era già accorto dei suoi problemi mentali e l'avevano scaricato per evitare danni..Molto meglio e più serie e stimabile la Bonino. Penso che come per la patente automobilistica, dopo una certa età ai politici dovrebbe essere interdetta la possibilità di continuare a parlare in pubblico e fare spazio alle nuove generazioni forse più interessate al proprio futuro.
Grazie
Gianclaudio Morini
15 febbraio 2006 alle ore 23:14Egr. Sig. Grillo,
la ringrazio per aver dato spazio a Marco Pannella, un politico che (nonostante le opinioni di una buona parte dei suoi affezionati e, ahimé, qualunquisti lettori) dice sempre quel che pensa e pensa molto prima di dire.
Caro Marco,
pernacchie, frizzi e lazzi?
Io ci sono abituato: sono trent'anni che mi sento dire dai comunisti che sono un fascista e dai fascisti che sono un drogato, un infanticida, un frocio e un comunista (ovviamente).
E da entrambi che sono un voltagabbana e un trasformista mentre sono trent'anni che ripeto le stesse, semplici, cose.
E sai che c'è? Mi sta bene così.
Finquando "loro" mi insulteranno e mi spernacchieranno saprò di essere ancora dalla parte giusta.
Saluti ad entrambi.
Stefano Di Pasquale
15 febbraio 2006 alle ore 23:19Beppe, almeno a te si possono perdonare gli errori che ogni tanto fai: sei pieno di vita (hai 6 figli), sei tutto sommato simpatico e in genere sei orientato verso le cose vere. Ma questa lettera di Marco Pannella (per carità, un brav'uomo)che c'entra con i discorsi seri?
Rodolfo Tanzi
15 febbraio 2006 alle ore 23:44Come sempre, appena si vanno a toccare i nervi scoperti, si sollevano urla e lamenti; i discorsi seri quali sono? e quali sono le cose vere? quelli di Pannella sono ragionamenti basati su dati statistici e matematici; la sovrappopolazione è un dato di fatto; da decenni si cerca di combattere fame, sottosviluppo, guerre tra poveri con la cooperazione, gli aiuti umanitari ecc. Risultati zero, mi pare...la gente continua a morire. E' lo stesso discorso della droga; da decenni si continua col proibizionismo, ogni anno si sequestrano tonnellate di sostanze e si arrestano centinaia di persone: risultato? sempre più droga in giro, sempre nuove droghe disponibili. E appena qualcuno parla di legalizzazione, tutti contro! Evidentemente a qualcuno fa comodo: fa comodo che ci siano fame e sottosviluppo per poter lucrare sugli aiuti; fa comodo che la droga sia al mercato nero perchè la criminalità ci possa sguazzare: Continuiamo così, facciamoci del male...
Paolo Sicher
15 febbraio 2006 alle ore 23:20Sono cattolico praticante e quindi vorrei ringraziare Pannella perchè grazie a lui stasera ho scoperto che il Vaticano mi impone "di moltiplicarmi bestialmente e irresponsabilmente".
E pensare che in decenni di vita cristiana, lettura di documenti della Chiesa (encicliche ed altro), frequentazione di consultori cattolici, ecc.. non lo avevo mai capito !!
Io finora mi ero limitato a cercare di vivere la mia vita al meglio, cercando (con tutti i miei limiti) di realizzare una bella famiglia (ebbene sì, lo confesso, sono sposato ed ho anche dei figli...) e, tramite questa "arricchire" me stesso e gli altri.
Si tranquillizzi comunque Pannella : anche se, essendo la mia una famiglia monoreddito, ho dovuto adattarmi ad una sana sobrietà, non sto ancora "morendo di fame" : non solo, ho anche scoperto che il messaggio (messaggio, non diktat) della Chiesa mi ha aiutato ad essere più felice !!!!
NB : a suo tempo, ho letto anch'io quasi tutti i libri del "Club di Roma" di Aurelio Peccei, compreso il famoso "I limiti dello sviluppo" che ancora conservo in casa.
Ancora una volta, vorrei quindi rassicurare Pannella : fortunatamente non tutti i cattolici corrispondono al suo stereotipo di masse ignoranti manipolate dai "poteri occulti vaticani"
angelo colangeli
15 febbraio 2006 alle ore 23:44Caro signor Sicher, nessuno vuole accusare chi è cattolico o chi come lei ha voluto in piena "LIBERTA' decidere di avere figli, di quale reato. Quando Marco parla di generare figli in maniera BESTIALE non si riferisce al fatto che chi fa figli è una bestia, ma al fatto che una volta la donna che faceva i figli li generava senza avere un minimo di scelta (veda in africa o in sud america . Ma le pare giusto che in paesi del terzo mondo si incentivi la natalità mantenedo ingnorate la popolazione (senza una seria educazione sessuale) facendo fare bambini che inevitabilmente andranno nella strada in preda alle violenze alla soppraffazione degli adulti?Li ho visti io con questi occhi i bambini del brasile che dormivano in strada, che si drogavano con la colla,che si prostituivano, che morivano, ma perchè?
Non è generare con bestialità quello?
Guardi che anche in alcune realtà italiane siamo molto vicini.Lei che si dichiara credente e che non si considera sciocco cerchi di capire che Marco non vuole abbattere la chiesa, ma che vuole renderla LIBERA come sempre vuole fare con tutti.Libera chiesa in libero stato!!!!!
Grazie Marco che dai forza alla ragione e speranza alla vita
vincenzo filippini
15 febbraio 2006 alle ore 23:46Grande Marco, il tuo intervento e'molto "lucido",
(contrariamente a quanti asseriscono il contrario)
Purtroppo pero' in molti ancora non si rendono conto della reale portata dei fenomeni in gioco
e di quanto siamo in ritardo.
Non ci vuole una laurea in matematica per capire che questi ritmi di crescita demografica sono ormai insostenibili e si aggiungono al raggiungimento del picco della curva di Hubbert.
(fine dell'epoca del petrolio a basso prezzo)
Spero che ci sia una rapida presa di coscienza della gravita' e urgenza nell'affrontare questi temi,
ma a giudicare da certi commenti nel blog la vedo molto molto dura.
Forza Beppe, sei un mito!
Jacopo Fo
15 febbraio 2006 alle ore 23:50Caro Grillo, posto qui questo messaggio perchè Pannella
ha allargato il discorso.. Io credo che oltre alle soluzioni specifiche dei problemi (essenziali e sempre trascurate dai
nostri politici) sia oggi necessario mettere in campo una strategia d'insieme.
Ad esempio il risparmio energetico fa parte di un approccio
di razionalizzazione globale. Va di pari passo al risparmio e all'efficenza nell'amministrazione pubblica (taglio drastico
delle lungaggini e follie burocratiche) che è inscindibile
dalla lotta alla corruzione e all'evasione fiscale.
E questa riforma deve saldarsi con nuove leggi
antifurbi (l'Italia manca di una legislatura su truffa, manipolazione del mercato finanziario, debiti non pagati,
falso in bilancio ecc.) e con l'efficenza dei controlli e la
rapidità dei processi.
Attenzione qui c'è una questione di strategia. Io sono per
la soluzione adottata dalla Florida che ha semplificato i regolamenti, cancellato decine di migliaia di codici
e codicilli e dato ai controllori la responsabilità di giudicare.
E' una questione essenziale.
La cucina di un ristorante deve essere a norma di legge
quando è pulita, ben tenuta e produce buoni cibi o quando
le piastrelle sono esattamente alte 180 centimetri? Dietro la lettera asettica dei regolamenti si cela la possibilità del burocrate di "chiudere un occhio". Lo stesso per quanto
riguarda le leggi in generale. Oggi puoi uccidere dieci
persone o truffarne diecimila e non farti la prigione perchè
il tuo abile avvocato è riuscito a invalidare il processo per
un vizio di forma. Questa storia deve finire.
La lentezza burocratica e le truffe costano alle imprese
qualche cosa come il 20% del fatturato. E un'altra tassa
nascosta è rappresentata dalle inefficenze e dai cartelli corporativi: costi bancari, assicurativi, legali, telefonici,
notarili ecc. in Italia sono i più alti d'Europa.
Se si vuol rilanciare l'economia e tagliare i costi per le
imprese (e i cittadini) si cominci da qui.
luciano costa
16 febbraio 2006 alle ore 09:41la deregulation la ha realizzata quel 'mostro' di ronald regan. e l'unico tentativo serio di importare questo concetto in italia è stata la sessione referendaria radicale del 1999/2000, 20 referendum che che sono stati definiti ' comunisti' da quella bella faccia tosta del cav silvio berlusconi! questa impostazione è stata riproposta nelle politiche 2001
dalla lista bonino, ahinoi senza alcuna possibilità di successo. rileggendo questo blog sembrerebbe che la maggioranza degli italiani questo vogliono, ma poi quando vanno a votare si schierano per la curva sud piuttosto che per quella nord, preferendo il ruolo di pecorelle piuttosto che quello di esseri pensanti e responsabili.
però il tema qui è un altro, e su questo tema mi interesserebbe conoscere la tua opinione. e, sopratutto, è un tema da iscrivere sull'agenda politica mondiale più ancora che italiana? ed è urgente o no affrontarla?
Giuseppe Galbiati
16 febbraio 2006 alle ore 12:18Concordo in pieno.
L'esempio del ristorante é perfetto: perchè dovremmo tutti uniformarci?ci sono tanti modi di fare bene una cosa...e non tarpandone nessuno potrebbe saltare fuori una grande idea.
BASSO PAOLO
16 febbraio 2006 alle ore 00:04caro amico mi ha colpito il modo con cui hai detto qualunquismo!allora voglio dirti che ,secondo me ,fino a che ci saranno gli estimatori qualunquisti di pannella ,che hanno ogni giorno problemi qualunque,vorra' dire che il mondo puo' avere ANCORA la speranza CHE UN'UOMO QUALUNQUE VADA AL GOVERNO E CI GOVERNI COME UN'ALTRO GOVERNO QUALUNQUE ,SEMPLICE,SENZA ARRIVISMO!O FORSE L'OPPOSTO DI QUALUNQUISMO E'SIMILE A ARRIVISMO?(...................)
Roberto Capuzzo
16 febbraio 2006 alle ore 00:18Come dice Peter Sellers nell'immortale "Uno sparo nel buio", cerchiamo di attenerci ai fatti, "perchè solo i fatti ci porteranno alla verità".
- Le risorse della Terra sono limitate, molte in via di esaurimento
- Molte specie animali e un po' meno vegetali si estinguono ogni anno
- Al momento non è realistica la possibilità di una migrazione di massa su un'altro pianeta
- la produzione di anidride carbonica ha superato in velocità le possibilità di recupero da parte del serbatoio verde terrestre, peraltro in forte diminuzione a causa del disboscamento
- La desertificazione sempre maggiore di vaste aree del pianeta è sotto gli occhi di tutti
- le migrazioni bibliche di milioni di individui dalle zone dove le condizioni di vita sono più difficili alle zone dove sono migliori sono già cominciate, e come sempre le specie più aggressive e prolifiche sopraffarranno quelle meno vitali.
Che cosa ci dicono questi fatti?
Che ci potremmo salvare dal disastro solo se ci autolimitassimo tutti, il che è ovviamente impossibile. Di conseguenza, i punti di vista di Pannella e Grillo, apparentemente diversi, portano allo stesso risultato: l'estinzione. I ns. eredi saranno probabilmente gli insetti.
Marco Ciaccia
16 febbraio 2006 alle ore 00:36Semplicemente non so come Marco riesca a intuire cose di cui, immagino, non ha nemmeno il tempo di occuparsi. Per esempio: la riutilizzazione dei rifiuti e la costruzione di complessi industriali integrati che utilizzano i rifiuti di impianti a monte per i propri processi è un modello economico-ambientale di cui hanno parlato autorevolmente da Nelson Nemerow e Frankiln Agardy, due ex funzionari dell'americana EPA. Non solo, sta trovando applicazione nelle nuove cattedrali industriali in costruzione in Cina, India, Arabia Saudita. Questo per dire che già oggi è possibile dire che Porto Marghera non dovrà più ripetersi, con i costi umani e ambientali legati ad una ignoranza delle conseguenze che non c'è più se mai c'è stata. Sul natalismo sappiamo tutti cosa vuol dire, anche se siamo nati parecchio dopo il 45. "Figliare" per rispondere alle fredde direttive dei chierici della politica non è più moralmente consentito! E' troppo forte l'istinto a "concepire" la vita, il mondo come unito, senza barriere, bene a cui tutti, senza fittizie distinzioni etnico-culturali ("razziali" avrebbero detto 80 anni fa), hanno il diritto di partecipare per non rimandare al mittente questo messaggio suicida. Il prezzo degli accoppiamenti finanziati dallo Stato è fin troppo chiaro: barconi di immigrati affondati al largo del Mediterraneo.
Alessandra Ancona
16 febbraio 2006 alle ore 00:40Che bello attaccare senza guardare al di là della siepe! Non è che Pannella vi abbia chiesto di ammazzarvi o di ammazzare i vostri figli; non è che vi abbia chiesto di abortire o fare abortire al primo ritardo di ciclo, ha semplicemente sollevato un problema (demografico-reale) e l'ha condiviso con tutti voi/noi..
Non ha meditato da solo, ha voluto parlare di questo disagio e voi siete tutti qui a fare i puritani. Che bel mestiere fare i finti cristiani. Tutti santi. Quante donne/uomini ammazzano davvero i loro figli, ma quelle sono solo notizie da blocco di digestione che passano e non lasciano traccia, e che arricchiscono di audience i salotti televisivi! Invece chi ha il coraggio di essere se stesso, sempre, e di esprimersi, deve essere messo alla berlina da nomi fasulli di ipocriti e superficiali. Si predica bene e si razzola male. Questa è l'Italia! Drogatevi nel sottoscala, abortite all'estero, fatevi l'amante e tenete la vostra donna come reliquia, oppure abbiate matrimoni e convivenze senza curarvi dei vostri stessi figli e del loro futuro, fate i santoni e rubate nei portafogli della povera gente, non abbiate il coraggio di dire che siete gay, vittime del pregiudizio, fatevi assorbire dalla massa sclerotica e catalogatrice.. Inventatevi identità all'occorrenza. Ma viva la sincerità! Viva chi ha il coraggio di dire: tu sei omosessuale, vivi come me! Tu vuoi abortire: ti offro la via piu' semplice! Tu vuoi farti 4 canne: fuma tranquillo, tanto male che vada, se proprio vuoi, te le fai ugualmente. Siete dei gradassi mascherati. Abbiate il coraggio di venir fuori e di essere onesti. La libertà non si conquista dal di fuori ma solo togliendosi quel cappio al collo che non fa defluire il sangue. Siate! Siate padroni delle vostre idee! Non parlate attraverso schemi/schermi mentali. Esercizi mentali, elasticità: questa è la vera libertà! Siete schiavi dell'ignoranza-ideologica e non ve ne rendete conto! Non ammazzatevi, amatevi, ma con consapevolezza! vero Marco?
max bevilacqua
16 febbraio 2006 alle ore 01:23profondamente d'accordo con te su tutta la linea.
Vieni a trovarci sul blog, e se vuoi scrivere avrai carta bianca
max bevilacqua
16 febbraio 2006 alle ore 01:33se t'interessa lasciami un commento con la tua mail nel blog. Non so chi sei ne' la tua età, ne' da dove scrivi. Ma mi basta ciò che dici.
Marco Zamparini
16 febbraio 2006 alle ore 06:31Wow!
Notevole!
max bevilacqua
16 febbraio 2006 alle ore 01:18Ragazzi, la smettiamo con la storia (verissima, per carità) del fatto che l'80 o il 90% delle risorse sono in mano al 10% della popolazione mondiale?
Sapete perché la dobbiamo smettere con 'sta storia? Non perché sia falsa, ripeto, ma perché secondo gli attuali trend demografici, se questa situazione venisse livellata, saremmo fottuti tutti. Noi ricchi, e anche (e per primi) i poveri.
In un'ipotetica (e assolutamente irrealizzabile) situazione di spartizione equa delle risorse mondiali, la crescita demografica diventerebbe insostenibile nel giro di pochissimi anni. Ma questo è uno scenario che non accadrà, e ciononostante siamo già MOLTI DI PIU' DI QUANTO QUESTO PIANETA POSSA SOSTENERE A LUNGO TERMINE.
Come dice Pannella la soluzione non è l'abbattimento degli esseri umani, alla cinese o all'indiana. Prima ho letto uno che diceva "parli di ridurre la popolazione, allora meglio i tuoi figli che i miei".
Ma che idiozie sarebbero, queste? Bisogna parlare di contraccezione, di educazione sessuale, di consultori funzionanti e funzionali alle necessità della società. Non posso guardare le iene e vedere un medico che si rifiuta di fare l'aborto in ospedale per poi farlo nella sua clinica privata, pagato profumatamente. L'Italia del retaggio cattolico e del movimento della vita ci fotte.
Smettiamola di nasconderci dietro al discorso dei pochi ricchi e molti poveri, quello è un argomento da tirare fuori quando c'è da decidere le politiche da adottare verso il terzo mondo.
Come mai gli animali negli zoo si comportano in modo anomalo, eccessivamente violento (ripeto, eccessivamente, perché alcuni animali sono per natura violenti e per questo sopravvivono), nevrotico? Perché sono in tanti, in poco spazio.
Come mai noi esseri umani tendiamo a seguire questo esempio? Perché siamo in troppi, in poco spazio.
Amici del discorso risorse 90% in mano al 10%, io apprezzo il fatto che evidenziate questa disparità. Ma non è questo il modo di risolvere il problem
antonio di bartolomeo
16 febbraio 2006 alle ore 02:16Marco ha la grande qualità di essere carismatico, pur sembrando e a volte volendo essere impopolare.
Quanti voti pensate che porti a 4 mesi dalle elezioni la lotta per l'amnistia in difesa dei poveri cristi che lo ha portato allo sciopero della fame di dicembre, che molti di voi, che non hanno un minimo di sensibilità di cultura gandhiana nonviolenta, sfottono?
Tutta la classe politica, a partire dall'unione dei pigri, spaventata dalla "massa di delinquenti che uscirebbero dalle galere" e come al solito strafottente nei confronti dei problemi sociali più incombenti.
Lo stesso si applica per questo argomento. Quanto è facile, bello e demagogico parlare di "figli alla patria", così come il fascismo propagandava la prole infinita.
Sarebbe più corretto parlare di "figli alla miseria" in realtà, se il trend di natalità nel 3°mondo non cambia.
MARCO NON MOLLARE.
de la ville
16 febbraio 2006 alle ore 08:38Caro Sig. Antonio
lo vada a dire ai parenti di quel povero carabiniere ucciso.
L'amnistia non è un pensiero gandhiano e l'occidente non ha la stessa elevatezza di pensiero e di rispetto che ha l'oriente. quante mucche ha ammazzato lei per sfamarsi!?! quante mosche e zanzare che le davan fastidio!?!
Qui il pensiero gandhiano si tramuterebbe in anarchia a scapito dei più deboli, come voglion i disobbedienti e tanti altri messi nelle loro liste dalla sinistra ormai sempre più inesistente e sempre più show: proprio come il berlusca... VIVA PERTINI
buona giornata
Giacomo Montana
16 febbraio 2006 alle ore 02:32In questi ultimi anni di governo, in Italia hanno avuto scarsa attenzione dalla storiografia sulle relazioni tra il governo italiano e la gente comune. I prezzi al consumo sono saliti alle stelle e i redditi da lavoro sono sempre più vergognosamente insufficienti per fare fronte al costo della vita. Il governo ha creato uno stato di confusione e disgregamento tra cittadini dando dei contentini e così, confondendo le carte, non sono stati offerti i benefici promessi. Anche per la salute dei cittadini per quanto riguarda la prevenzione della malattie, viene fatto troppo poco e niente. L'inquinamento atmosferico resta pericoloso ed il blocco temporaneo delle autovetture non è altro che un provvedimento tampone e basta. Il problema rimane. Il cittadino viene abbandonato a se stesso anche quando gli vengono causati gravi danni alla salute sul posto di lavoro come accade ancora oggi per la vicenda della povera signora Giovanna Nigris (vedi sito web: www.mobbing-sisu.com ) . Chi è stato eletto a governare l'Italia permette liberamente che siano dati significati molto diversi alla legge integrandola con interpretazioni molto lontane dal suo spirito originale e stravolgendone sbalorditivamente gli effetti protettivi sul cittadino fatto ammalare per assoluta mancanza di misure cautelative e preventive da malattie professionali. Nessuno in questi ultimi anni tuttavia, ha mai proposto una revisione profonda che tuteli davvero le vittime che si sono fatte ammalare per la più vergognosa e assoluta mancanza di tutela della salute e della personalità del lavoratore. PERSONALMENTE HO PERSINO RIMARCATO CHE IL GOVERNO ITALIANO SI COMPORTA COME SE NON ESISTESSE AFFATTO IN ITALIA CIO ANCHE IN CERTI CASI DRAMMATICI OVE VI E' SEMPRE PIU IN PERICOLO LA VITA DEL CITTADINO IN QUESTO MODO SI LASCIA LA VITTIMA NELLA PIU NERA DISPERAZIONE! Questa è la democrazia, la civiltà e progresso che si vuole ancora proporre? Giacomo Montana
Maria Laura Frattarelli
16 febbraio 2006 alle ore 03:17Avete visto il sito di Di Pietro? Davvero molto interessante. C'è un blog tipo questo, ancora più completo su certi temi. Non siamo abituati all'idea che un politico ascolti le nostre opinioni attraverso il web, è troppo per questo paese! Un "10" allora a Di Pietro per l'iniziativa ed il coraggio.
Federica Bosco
16 febbraio 2006 alle ore 10:08Credo che lei abbia sbagliato post...
fabrizio c.
16 febbraio 2006 alle ore 07:12dopo aver letto la lettera di Pannella mi chiedo.... perchè non comincia ad eliminarsi lui dalla faccia della terra? avremo un nuovo posto in politica da far occupare ad un giovane con idee nuove, via le cariatidi che ci governano e largo a nuovo stimoli.
luciano costa
16 febbraio 2006 alle ore 08:13eh bravo il nostro fabrizio c. finalmente un'idea nuova ed illuminata. è proprio ciò che ci vuole in queste circostanze: i problemi che ci spaventano od imbarazzano li nascondiamo sotto il tappeto, noi i problemi seri ce li abbiamo con chi vincerà lo scudetto.
Daniel Darsie
16 febbraio 2006 alle ore 07:44Ci vuole un pochino a capirlo, non arriva subito, ma se siamo troppi in un posto... facilmente di quel posto non ne resterá poi molto,
Provate a vedere cosa resta di una spiaggia d'estate quando una frotta enorme di turisti se ne va contenta per tornare il giorno dopo a distruggere ancora quel poco che é rimasto.
C'erano delle spiagge bellissime in Sardegna, ora grazie alla "sovrappopolazione" sono delle discariche.
La sovrappopolazione sembra essere l'urgenza piú importante rispetto a tutto il resto. Questo pianeta lo stiamo irreversabilmente distruggendo perché siamo giá ora in troppi...
l'ambiente non riesce a sostenerci, e ormai sembra giá essere "quasi" troppo tardi.
Ma non serve mica diventare dei dittatori nazisti e sterminare le masse per ridurre la popolazione.
Basta solo che ogni donna non possa , per legge, fare piú di un figlio.
Questo temporaneamente fino a che si arriva al numero utile di persone, poi ogni donna potrá, sempre per legge, fare due figli al massimo.
Perché se due é uguale a due, allora nel giro di un pó ci dimezzeremo, e nel giro di un'altro poco saremo la metá della meta ecc. fino a diventare un numero sostenibile dall'ambiente pianeta terra.
Vi invito a leggere questo articolo dedicato a cosa stá accadendo in Tibet ora e perché prima, invece, il Tibet era un paradiso per l'uomo.
Ciao ciao....
L'AMBIENTE IN TIBET: UN GRIDO DI DOLORE
L'articolo lo potete trovare all'indirizzo web http://www.consapevolezza.it/tibet/tibet/ambiente.asp
Angelo Carai
16 febbraio 2006 alle ore 09:49Basterebbe stabilire per legge che ognuno di noi potesse dire solo una cazzata per volta e preferibilmente di dimensioni accettabili, allora si che si ridurrebbe almeno l'inquinamento acustico
Gianni Di Matteo
16 febbraio 2006 alle ore 08:34Sui farmaci:
è forse da considerarsi un caso il fatto che nella mia cittadina, Avezzano (L'Aquila), alcuni medici di base usufruiscano di ambulatori (ma guarda che casualità), messi a disposizione da attenti farmacisti, situati casualmente nello stesso stabile della farmacia.
Secondo voi, un cittadino al quale viene prescritto un farmaco dove effettuerà l'acquisto????
Ma chi lo sa!!!!!!!
Marco Zamparini
16 febbraio 2006 alle ore 08:34Penso che si tratti di fare un tentativo difficile, difficilissimo ma non impossibile: rimandare la nostra estinzione il più possibile, con l'impegno di tutti, quel tanto che basti per permettere all'uomo di scoprire il modo di non estinguersi.
Se si è d'accordo su questo punto, non rimane che cercare di stabilire quale sia il modo migliore per raggiungere l'obiettivo senza condannare alcuni individui a morte o a fare una vita miserabile.
Sicuramente, fare affidamento su concezioni antropocentriche non aiuta, anzi, mette il classico bastone tra le ruote.
Un saluto
Giacomo Montana
16 febbraio 2006 alle ore 08:37In questi ultimi anni di governo,in Italia hanno avuto scarsa attenzione dalla storiografia le relazioni tra il governo italiano e la gente. I prezzi al consumo sono saliti alle stelle e i redditi da lavoro sono sempre più vergognosamente insufficienti per farvi fronte. Il governo ha creato uno stato di confusione e disgregamento tra cittadini,dando dei contentini e così qua e là e confondendo le carte non sono stati offerti i benefici promessi.
Anche per la salute dei cittadini per quanto riguarda la prevenzione della malattie, viene fatto troppo poco e niente. L'inquinamento atmosferico resta pericoloso ed il blocco temporaneo delle autovetture non è altro che un provvedimento tampone e basta. Il problema rimane. Il cittadino viene abbandonato a se stesso,anche quando gli vengono causati gravi danni alla salute sul posto di lavoro come accade ancora oggi per la vicenda della povera signora Giovanna Nigris (vedi sito web: www.mobbing-sisu.com).
Chi è stato eletto a governare l'Italia permette liberamente che siano dati significati molto diversi alla legge,integrandola con interpretazioni molto lontane dal suo spirito originale e stravolgendone sbalorditivamente gli effetti protettivi sul cittadino fatto ammalare per assoluta mancanza di misure cautelative e preventive da malattie professionali. Nessuno in questi ultimi anni tuttavia,ha mai proposto una revisione profonda che tuteli davvero le vittime che si sono fatte ammalare per la più vergognosa e assoluta mancanza di tutela della salute del lavoratore.
IN QUESTO CASO E' PERSINO STATO RIMARCATO CHE IL GOVERNO, IN ITALIA, SI COMPORTA COME SE NON ESISTESSE AFFATTO, CIO' SI SCOPRE PERSINO IN CERTI CASI DRAMMATICI OVE VI E' SEMPRE PIU IN PERICOLO LA VITA DEL CITTADINO, IN QUESTO MODO SI LASCIA LA VITTIMA NELLA PIU NERA DISPERAZIONE E CHI S'E' VISTO S'E' VISTO! Questa sarebbe la democrazia, la civiltà e progresso che si vuole ancora proporre ai cittadini con un nuovo governo? Giacomo Montana
Domenico Arruzzo
16 febbraio 2006 alle ore 08:54 Prima Volta che mi affaccio a scrivere in questo blog, ma da tempo che seguo questa cultura dell'informazione... Quello che è questo blog.
Chi ci governa non ci rappresenta, e le ideologie oramai non servono, non ci sono più... Io direi meno male, così non si può essere più bollati dal solito inacculturato qualunquista che ti associa a qualcosa..
Comunque, le mie idee come beppe e noi stessi stiamo cercando di stimolare sono di:
Cercare di attribuire diritti a chi non ce li ha (pacs o in qualunque forma li si voglia chiamare)
Controlloare la natalità nei paesi poveri per farli progredire, perchè nuovi poveri non servono a niente... Clerici Please...
Sviluppare le energia alternative... E non l'atomica come ci dicono i nostri poco assennati dipendenti...
Comperare mezzi che non inquinino, o lo facciano il meno possibile...
Di idee condividere, su cultura, stato sociale, capialismo etico, sviluppo del nostro meridione...
Voglio poterci lavorare e vivere...
Voglio Avere Diritti... E tirare la carretta come fanno e continuano a rinfacciarmi dal nord...
La cultura risiede ovunque in noi... E' un diritto dell'uomo potersi continuamente riscattare e ricercare la cultura... Generare nuovi poveri non serve a niente!!!
Giovanna Nigris
16 febbraio 2006 alle ore 08:57Forza alle persone "sisu". Per la spiegazione del temine vedi primo paragrafo http://www.mobbing-sisu.com/cronaca_documentata.php
Grazie. Giovanna Nigris
Luigi Maniscalco
16 febbraio 2006 alle ore 09:27Avevo postato il seguente messaggio due giorni fa, in risposta a Gianmaria Parrotta, ma sembra che le 'discussioni' non godano di molta visibilità, anche perché mi dispiace notare che 8 su 10 dei messaggi postati sono semplicemente insulti gratuiti sia verso Pannella, che verso quelli che come me non sono d'accordo con lui. Il messaggio era il seguente:
'Pannella parla tanto di "rientro dolce", ma forse non ricorda di vivere in un paese dove ci sono più anziani che giovani, dove agli anziani si chiede di continuare a lavorare perché non ci sono i soldi per pagare loro la pensione. Più che a facili "abbasso" ed "evviva", dovremmo abituarci a ragionare BENE sugli argomenti, piuttosto che affrontarli in maniera frettolosa e grossolana. PannellaBoninoCapezzone sbabgliano su questo e su molti altri argomenti quali DrogaAbortoEutanasia etc etc, proponendo le soluzioni più facili, propagandistiche, o provocatorie. Peccato che, essendo in un paese di cervelli in fuga in tutti i sensi, ci sia gente che li stia ancora ad ascoltare.'
Mi rendo conto, rileggendolo, che anche questo messaggio potrebbe passare per insulto (cervelli in fuga che stanno ad ascoltare...), pertanto desidero convertirlo in un invito:
come già richiesto da molti sostenitori di Pannella in questo blog, ragazzi, ragionate!
100, 1000, 10000 volte se necessario!
Emilio Viotto
16 febbraio 2006 alle ore 09:28secondo commento su questo post,
oltre a Pannella mi fanno rabbrividire anche quelli che, scusate, "la menano" con le risorse esauribili del pianeta per dar ragione alla soluzione proposta di salvaguardare le risorse controllando le nascite.
Ma dico vi ascoltate quando parlate ? Si ?
io non credo, è come voler diminuire il consumo di carta igienica suggerendo alla gente che si potrebbe non mangiare.
Possibile siate così ottusi ?
(scusate la parola ottusi ma non vedo come altro chiamarvi)
e mi si consenta ... buona giornata a tutti
marco marco
16 febbraio 2006 alle ore 09:30o mamma mia Marco!
ma non ti accorgi di quanto sia rovinosa al tua caduta? stai barcollando sul seggiolone del potere radical chic che ti hanno appiccicato addosso gli altri. Usi un linguaggo che nemmeno le brigate rosse nei peggiori volantini hanno mai utilizzato, sei diventato l'ombra appassita della più battagliera, coragiosa e furbetta Bonino.
E pensare che eravate , che eri, la voce di un Italia più libera e progressista! ed ora ti ritrovi a ciarlare cose sulla natalità che sono ani luce lontane dai veri problemi del paese.
Blateri invettive contro i partiti di cui tu stesso sei l'asse portante...ma perchè hai perso per strada il coraggio di correre da solo contro l'omologazione? fammi un favore e fallo al resto dei cittadini che hanno famiglia e non ne possono più di vedervi cianciare cavolate mentre vanno a far la fila alla posta per pagare il prezzo delle auto blu e delle scorte inutili, dei privilegi, delle case in centro di rappresentanza, delle consulenze d'oro, degli appalti subappaltati, dei conti cifrati, delle cooperative, degli stipendi del palazzo, delle scelte energetiche che impoveriscono, delle finanziarie e delle casse integrazioni, delle rottamazioni...
fammi un favore, fatti un favore: smettila
Fabrizio Argonauta
16 febbraio 2006 alle ore 09:39"L'incremento dei raccolti della rivoluzione verde' è dovuto in minima parte all'innovazione scientifica nella genetica delle colture e in massima parte all'utilizzo di dosi massicce di fertilizzanti e pesticidi derivati dai combustibili fossili, nonché da un impiego spropositato dell'irrigazione reso possibile dall'abbondanza di petrolio e gas. L'era del petrolio a basso costo ha creato una bolla artificiale di plenitudine per un periodo non molto più lungo della vita di un uomo, un centinaio d'anni.
All'interno di quella comoda bolla prese piede l'idea che soltanto i brontoloni, i guastafeste e i pazzi miscredenti potessero considerare un problema il superamento demografico e che persino sollevare la questione fosse indecente. Perciò oso affermare che quando il petrolio smetterà di essere a buon mercato e le riserve mondiali si esauriranno, ci troveremo improvvisamente con un'enorme eccedenza demografica che l'ecologia della Terra non potrà sopportare, con tante scuse a Charles Dikens e Jonathan Swift.
Nessun programma politico di controllo delle nascite potrà giovare. La popolazione esiste già. Il viaggio di ritorno all'omeostasi demografica dell'era precedente il petrolio non sarà piacevole. Scopriremo a nostre spese che il superamento demografico era semplicemente un effetto collaterale dell'era del petrolio. Era una condizione, non un problema con una soluzione. E' accaduto e ce lo dobbiamo sorbire."
Tratto da: "COLLASSO" di James Howard Kunstler (pag. 16), ed. Nuovi Mondi Media
Turi Borgh
16 febbraio 2006 alle ore 09:40Ricordo un romanzo di Asimov nel quale il protagonista visitava un pianeta nel quale, proprio per garantire la proporzione tra risorse naturali e abitanti, ogni essere umano era costretto, anche se diceva di farlo volontariamente, a vivere in solitudine, beandosi della superiorità tecnologica che gli garantiva qualsiasi bisogno prendendo tutto proprio dall'ambiente circostante.
Ebbene la lettura di quei brani mi provocava un senso di tristezza e di angoscia che ho riprovato anche nella proposta di Pannella.
E' vero che siamo troppi, è vero che molti bambini muiono di fame, ma è anche vero che tutti quei bambini potrebbero essere curati e nutriti con pochi spiccioli, paragonabili a quelli che spendiamo per prenderci un caffè o pagarci la ricarica del telefonino.
Non credo proprio che quella sia una proposta valida e neppure sensata. La vita è bella anche perchè incasinata dai figli che, per me, sono ciò che di più bello esista.
Ciao a tutti.
IDARI Idari
16 febbraio 2006 alle ore 10:08Carissimo! Io voglio solo e solamente sapere quando la gente smetterà di prendere il caffè o di ricaricarsi il telefonino!..?
Sai quando? MAI!
Non accadrà, come non accadrà mai che le migliaia di persone che visitano ogni giorno questo sito scendano in piazza per qualkosa di più che non un commento polemico su una pagina web che leggiamo sempre in poki, in troppo poki!
Ci costringono alla vita contemplativa (contemplare è più comodo...e c'è anche chi non fa neanche questo!)..e questo a noi piace!
Quello di Pannelle sarà anche una soluzione arida, triste, senza scrupoli, ma è almeno una proposta che lui porterebbe avanti...come questi digiuni che si, lo logorano, ma che di sicuro ne tu, ne io, ne altri avremmo mai la costanza di attuare mai!
Saluti!
Diego Corini
16 febbraio 2006 alle ore 10:08Carissimo! Io voglio solo e solamente sapere quando la gente smetterà di prendere il caffè o di ricaricarsi il telefonino!..?
Sai quando? MAI!
Non accadrà, come non accadrà mai che le migliaia di persone che visitano ogni giorno questo sito scendano in piazza per qualkosa di più che non un commento polemico su una pagina web che leggiamo sempre in poki, in troppo poki!
Ci costringono alla vita contemplativa (contemplare è più comodo...e c'è anche chi non fa neanche questo!)..e questo a noi piace!
Quello di Pannelle sarà anche una soluzione arida, triste, senza scrupoli, ma è almeno una proposta che lui porterebbe avanti...come questi digiuni che si, lo logorano, ma che di sicuro ne tu, ne io, ne altri avremmo mai la costanza di attuare mai!
Saluti!
Cordi Alnapi
16 febbraio 2006 alle ore 10:09Carissimo! Io voglio solo e solamente sapere quando la gente smetterà di prendere il caffè o di ricaricarsi il telefonino!..?
Sai quando? MAI!
Non accadrà, come non accadrà mai che le migliaia di persone che visitano ogni giorno questo sito scendano in piazza per qualkosa di più che non un commento polemico su una pagina web che leggiamo sempre in poki, in troppo poki!
Ci costringono alla vita contemplativa (contemplare è più comodo...e c'è anche chi non fa neanche questo!)..e questo a noi piace!
Quello di Pannelle sarà anche una soluzione arida, triste, senza scrupoli, ma è almeno una proposta che lui porterebbe avanti...come questi digiuni che si, lo logorano, ma che di sicuro ne tu, ne io, ne altri avremmo mai la costanza di attuare mai!
Saluti!
barisi maria
16 febbraio 2006 alle ore 09:51sono una mamma- casalinga, ho tre figlie, bellissime, non potrei dire "mi spiace" sono contenta.
Dirò una banalità ma il problema non mi sembra la quantità ma la qualità, anche se la popolazione mondiale diminuisce ma non cambia la coscienza personale, la responsabilità di ogni persona verso questo nostro bellissimo pianeta cosa otteniamo...solo di rimandare la fine.
E' il nostro modo di "consumare"che deve cambiare, mi spiace veramente per Il Sig. Marco Pannella, ma il digiuno fa male, asciuga il cervello e il cuore.
Alberto Licheri
18 febbraio 2006 alle ore 05:00Ci mancherebbe che lei rimpiangesse di avere generato le sue figlie! Qua si tratta di sensibilizzare, informare e incoraggiare all'uso dei contraccettivi. Porre il problema della sovrappopolazione non significa in alcun modo avercela con chi ha messo al mondo molti figli, ma significa lavorare per un mondo più vivibile per le sue figlie e per tutti.
www.rientrodolce.org
Marco Zamparini
16 febbraio 2006 alle ore 09:52(Rispondo a Emilio Viotto)
Emilio,
io non credo tu sia ottuso, ma sbagli.
E sbagli perchè, al di là di frasi dal sapore propagandistico, non usi la logica. Ma ci puoi arrivare a capire.
Qui non si tratta di SMETTERE di mangiare, ma di mangiare MENO solo per rallentare un processo che, non controllato nella sua accelerazione, ci stritolerà.
Come per il clima (che, comunque, cambia indipendentemente dall'azione dell'uomo), lo sfruttamento delle risorse deve essere RALLENTATO e PONDERATO per darci il tempo di affrontare gli inevitabili CAMBIAMENTI, per darci il tempo di trovare nuove soluzioni.
Alla velocità a cui stiamo andando ci sarà solo uno schianto.
Non ci sarà il TEMPO per evitare, con la manovra, l'ostacolo.
Un saluto
G.Bittertooth
16 febbraio 2006 alle ore 13:00Archivio Partito radicale
NR - 24 giugno 1981
Il manifesto-appello dei premi nobel
SOMMARIO: Il 24 giugno 1981, su iniziativa del Partito radicale, veniva diffuso nelle maggiori capitali dell'Occidente un documento contro lo sterminio per fame sottoscritto da decine di Premi Nobel. Era la risposta degli uomini di scienza all'indifferenza dei governi, dei mass media e dei singoli alle spaventose cifre che annunciavano la sicura morte di milioni di persone per fame nel Sud del mondo.
Il Manifesto indicava con precisione cosa fare per porre fine all'olocausto dei nostri giorni.
Attuare gli obiettivi del Manifesto, salvare dalla morte per fame il maggior numero di persone, divenne l'impegno prioritario del Partito radicale.
http://www.radicali.it/search_view.php?id=47597&lang=IT&cms=
Emilio Viotto
16 febbraio 2006 alle ore 10:04per Marco,
concordo pienamente con te Marco, il consumo delle risorse deve essere ponderato e rallentato (non sono inesauribili).
E' la soluzione trovata, quella di dire "meno uomini = meno consumo", che mi lascia allibito.
E' come combattere l'inquinamento d'inverno con le domeniche a piedi e senza macchine.
Non è che il problema è altrove ? Come mai l'inquinamento sale in INVERNO ?
Compreso ?
ciao
emilio
Marco Zamparini
16 febbraio 2006 alle ore 10:28Certamente i provvedimenti palliativi non risolvono i problemi.
Non dobbiamo, però, farci scandalizzare dal brutale aspetto esteriore dell'equazione, come dici tu, "meno uomini = meno consumo".
Così, forse, ci interrogheremmo meglio sul perchè molti individui pensano che sia meglio generare piuttosto che adottare, prolificare in eccesso invece di 'accontentarsi' della felicità che uno o due figli possono ragalarci.
Noi occidentali dovremmo imparare a esportare e importare (senza imporle) le nostre idee migliori, non i prodotti; dovremmo condividere le nostre esperienze con chi non le ha ancora fatte. E farlo riflettere.
Purtroppo, sono troppi gli interessi che impediscono la realizzazione di tutto questo.
Abbiamo il dovere di esserne consapevoli e fare, anche in piccolo, la nostra parte per cambiare le cose.
Un saluto
claudio curciotti
16 febbraio 2006 alle ore 10:05PER TUTTI COLORO CHE SI SONO SENTITI OFFESI DALLE PAROLE DEL PANNELLONE:
SIETE COSì SICURI CHE I VOSTRI GENI SONO COSI' IMPORTANTI PER L'UMANITA'. VI SENTITE COSI' UNICI?
AVETE MAI SENTITO PARLARE DI ADOZIONE?
E ANCHE SE LE PRATICHE BUROCRATICHE PER L'ADOZIONE SONO DIFFICILI, CHE NE PENSATE DI AGGIUNGERE UN PO' DI SALE ALLA VITA IMPEGNANDOSI PER UNA COSA COME QUESTA. CI SI RISPARMIA ANCHE UNA DEPRESSIONE POST PARTUM...
fabio Callegaris
17 febbraio 2006 alle ore 16:47Claudio Curciotti,hai mai sentito parlare di scienza e di evoluzione e conservazione della specie? hai mai sentito parlare di etologia.Pensi che gli Uomini siano discendenti eletti da dio e non Animali? Svegliatevi.
Corini Diego
16 febbraio 2006 alle ore 10:13Rispondo a Turi Borgh.
Carissimo! Io voglio solo e solamente sapere quando la gente smetterà di prendere il caffè o di ricaricarsi il telefonino!..?
Sai quando? MAI!
Non accadrà, come non accadrà mai che le migliaia di persone che visitano ogni giorno questo sito scendano in piazza per qualkosa di più che non un commento polemico su una pagina web che leggiamo sempre in poki, in troppo poki!
Ci costringono alla vita contemplativa (contemplare è più comodo...e c'è anche chi non fa neanche questo!)..e questo a noi piace!
Quello di Pannelle sarà anche una soluzione arida, triste, senza scrupoli, ma è almeno una proposta che lui porterebbe avanti...come questi digiuni che si, lo logorano, ma che di sicuro ne tu, ne io, ne altri avremmo mai la costanza di attuare mai!
Saluti!
Stefano Di Pasquale
16 febbraio 2006 alle ore 10:20Paolo,
per me qualunquismo significa anche usare questo termine in modo qualunquistico. Il modo migliore per risolvere i problemi è quello di dare spazio agli altri. Se i potenti e gli opportunisti accumulano, per esempio, scandalose ricchezze, è chiarissimo che gli altri moriranno di fame. La soluzione? Semplicissimo (per chi vuole capire), niente di complicatissimo: avere il coraggio di sentirsi uguali e permettere che gli altri abbiano più o meno quello che abbiamo noi. Invece, quelli che amano fare grandissimi discorsi e farsi applaudire in continuazione non fanno molto attenzione a questo particolare: ricercare sinceramente il bene degli altri, in questo caso dei vari popoli del mondo.
Rodolfo,
aprezzo molto la matematica per la grande precisione. Però, bisognerebbe essere precisi anche in campo etico, cioè comprendere con più precisione ciò che ci suggerisce la nostra coscienza, non la nostra assoluta convenienza.
Luigi Gulizia
16 febbraio 2006 alle ore 10:36Sul problema demografico, che è davvero un problema esplosivo completamente e colpevolmente taciuto assieme ad imbecilli inviti procreativi,
mi dichiaro completamente d'accordo con Marco Pannella.
Si tratta invece di un problema che merita ormai pienamente e senza ritardi una messa all'ordine del giorno in qualsiasi analisi politica e storica.
Emma D'Onofrio
16 febbraio 2006 alle ore 10:41E' perfettamente inutile nasconderci dietro i fili d'erba. Rientrando a casa in preda ad un forte stress da "imbottigliamento nel traffico" mio padre(80 anni) con tutta calma mi ha detto in perfetto dialetto una frase che voleva significare.."siamo troppi!"
una briciola di vita, una vita dove l'etica sociale ed individuale si è persa.siamo agli sgoccioli. E' vero. Il catastrofismo presente ,passato e futuro lo immagazziniamo giorno dopo giorno dalle fonti di comunicazione che ci investono come uno tsunami. E noi, impotenti di fronte ad una realtà più grande di noi. Risposte che non siamo in grado di dare e se siamo in grado, non siamo nessuno per darle. Pannella forse non ha figli , tu ne hai sei. Io ne vorrei dodici ma poi....con mille e duecento euro al mese e seicento di affitto cosa darò da mangiare ai miei figli? per non parlare del maledetto business sociale cui abbiamo chinato il capo da un bel pezzo. Mi spiace ma nel 2006 si decreta la fine della democrazia( se c'è mai stata), il fallimento della giustizia,il trionfo del capitalismo, l'aberrazione della umana specie. Cosa fare? Credo sia andata così. Perchè ormai è inutile chiederselo. La Cina ha sterminato bambini,le inutili guerre continuano a mietere vittime, gli omosessuali sono in continuo aumento (colpa dell'alimentazione?delle pillole anticoncezionali?), la natalità nei paesi occidentalizzati è nulla e in quelli poveri è alta, con conseguente mortalità infantile e mancanza di mezzi di sussistenza. Siamo troppi o forse giusti ma sopratutto mal distribuiti sul pianeta e mal governati. C'è rimedio a questo squilibrio? non credo!almeno per me è impossibile intervenire. Guardiamoci intorno:tutti assorbono il gettito di denunce del male interplanetario e dopo aver spento la tv vanno a mangiare la pizza e a fare shopping.la gente è stanca di combattere persino con le idee perchè ha capito forse la triste verità:il corso della storia è stato e sarà segnato da eventi concatenati diffilmente sovvertibili.
Fabrizio Argonauta
16 febbraio 2006 alle ore 10:49"Un ultimo aspetto che merita attenzione su entropia e tempo è che mentre il processo antropico ci indica la direzione del tempo, non ci dice nulla riguardo alla velocità. La ragione è che il processo antropico cambia continuamente velocità, tutto ciò che succede al mondo aumenta l'entropia, ma qualche volta più velocemente e qualche volta meno: DIPENDE DA QUANTI BAMBINI NASCONO, da quanti fili d'erba muoiono, da quante automobili si costruiscono, da quante gocce di pioggia cadono a terra, da quanto vento soffia e da quanti ciottoli vengono sbriciolati in sabbia fine dalle onde che dilavano le spiagge di tutto il mondo.
Gli uomini hanno sempre dibattuto sula storia, se sia predeterminata o se sia possibile esercitare la nostra volontà sullo svolgersi degli avvenimenti. La legge dell'entropia si presta più di tanti altri concetti, a indirizzare verso la soluzione del problema. Indicando la direzione del tempo, il secondo principio stabilisce i limiti entro i quali siamo costretti ad operare, non possiamo invertire il tempo, né il processo antropico, i quali restano quindi predeterminati, POSSIAMO INVECE ESERCITARE IL LIBERO ARBITRIO NEL DETERMINARE LA VELOCITA' DEL PROCESSO. Ogni nostra azione come esseri umani che prendono iniziative in questo mondo può accelerare o ritardare il processo antropico e il modo in cui scegliamo di vivere e di comportarci determina quanto velocemente o lentamente si dissiperà l'energia disponibile sulla Terra.
QUESTO E' IL PUNTO IN CUI LA SCIENZA INCONTRA LA METAFISICA E L'ETICA."
Tratto da: "ENTROPIA" di Jeremy Rifkin (pagg. 100/101), ed. Baldini Castoldi Dalai
Roberto Visentini
16 febbraio 2006 alle ore 10:51Non possiamo dimenticarci che le risorse a cui attingiamo quotidianamente non sono infinite. La sovrappopolazione non è un problema da sottovalutare. Nel mondo, ci sono aree, come quelle asiatiche, che stanno crescendo a dismisura. Si lì, io credo, deve esserci una regolamentazione.Detto questo,poi c'è la situazione Italia/Europa dove il problema, attualmente, mi sembra ancora lontano.....insomma, non vedo alcuna necessità di limitare le nascite.Ma volevo, in questo mio intervento, posare l'attenzione su un passo del programma di Prodi.
Sappiamo tutti che le rendite catastali sulle case, sulle quali paghiamo le tasse(...più volte),sono, in molti casi, alquanto diverse dal valore "virtuale" di mercato.
Col pretesto di portare avanti la lotta agli evasori fiscali, procederà con la "rivalutazione" di questi valori catastali per portarli al valore di mercato.
In questo modo si otterrà solo il continuo e indisponente prelievo dalle nostre, oramai povere, tasche, per redditi che, in questo caso, non vengono mai realmente percepiti se non all'atto della vendita(....per la quale, guarda caso,paghiamo le tasse)e soprattutto su un bene di fondamentale importanza. Eppure dice che le tasse verranno ridotte.
Ho la vaga idea che si voglia, come al solito, fingere di ridurre le tasse da un lato e dall'altro aumentarle 10 volte di più.
.....e noi paghiamo.......
Maria Luisa Angelillo
16 febbraio 2006 alle ore 10:58Sono anni che rifletto sugli argomenti posti da Marco Pannella. La popolazione cresce in maniera esponenziale, cioè la sua crescita non è solo veloce ma accellera di anno in anno. Vuol dire che se 50 anni fa eravamo circa la metà, tra soli 30 anni saremo circa il doppio di oggi.
Eppure non solo non ne parla nessuno, anzi, come sottolinea pannella si continua a incoraggiare le nascite. A chi giova? Non capisco.
Alla chiesa che importa? Non ricordo di aver mai trovato da nessuna parte nel vangelo Gesù che dice qualcosa tipo "Andate e riproducetevi in pace!". La difesa della vita si attua molto più con il preservativo che senza. E' un concetto banale, lo so, ma andateglielo a spiegare.
L'unico commento serio, serissimo, l'ho sentito da un padre comboniano che faceva notare come la buona volontà dell'occidente di aiutare il terzo mondo sia paradossale, perchè il pianeta collasserebbe se tutti gli abitanti del pianeta raggiungessero un decimo del benessere che mediamente abbiamo a disposizione in occidente. Non solo non ci sono nemmeno lontanamente abbastanza risorse energetiche e alimentari, non dimentichiamoci dell'inquinamento il pianeta non ce la fa così, figuriamoci se aumentasse.
Dunque, se è ipocrisia parlare di aiuti umanitari a chi è già in vita, schierarsi contro l'uso della contraccezione e contro l'aborto che cos'é? A mio parere tutto ma non difesa della vita.
Ogni tanto fantastico e penso che forse la natura ha sviluppato un suo modo gentile per affrontare il problema.
In fila ai supermercati, sugli autobus, sento spesso anziane signore commentare preoccupate il dilagare dell'omossessualità. Come se fosse un'epidemia e non un modo di essere naturale.
Allora penso e se la natura oggi ci spingesse sempre meno a scegliere partner con i quali riprodurci? Poi però penso tra quanti secoli l'uomo sarà in grado di svilupparsi senza fantasticare su mamma-natura che mette tutto a posto.
orietta callegari
16 febbraio 2006 alle ore 11:21Grazie Marco per aver sollevato il problema demografia-energia, che si dimostra la solita "perla ai porci" leggendo i commenti di certi uomini-struzzo.
Solo pensare che promuovere una cultura di responsabilità verso il futuro del mondo sia la stessa cosa che imporre per legge quanti figli si possono procreare la dice lunga sulla capacità ricettiva dei neuroni di certe persone!!
La libertà è soprattutto responsabilità verso noi stessi e verso gli altri.
Alessandro Catalfio
16 febbraio 2006 alle ore 11:24Leggendo il documento di Marco, mi è sovvenuta quella bella canzone di De Andrè che è Il Testamento di Tito'. Tra i comandamenti che il ladrone crocifisso contesta con disperazione e rabbia vi è il famoso Non commettere atti impuri', del quale De Andrè, per mezzo di Tito, canta così:
Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami, così sarai uomo di fede:
poi la voglia svanisce ed il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore,
ma non ho creato dolore.
Trovo questo brano, oltre che molto attuale, davvero calzante: una natalità sfrenata crea anche dolore? Amare è uguale a fecondare? E la responsabilità del sovraffollamento e della mancanza, oltre che di fonti energetiche, di cibo, acqua, ma anche di diritti alla scuola, al lavoro, a vivere con dignità e a non essere destinati ad una vita dannata, di chi è?
De Andrè ha ragione e con lui anche Marco. Non commettere atti impuri è una colonna portante della sfrenata politica della natalità che la chiesa di oggi ci propina. I regimi totalitari hanno un altro dio che giustifica il comandamento, il denaro ed il potere. Bisogna assumersi le proprie responsabilità verso il pianeta, che ci stiamo mangiando a morsi pezzo dopo pezzo, verso la Natura che ci offre le risorse per vivere e che noi stiamo violentando in nome di vari dèi, non ultimo il dio denaro, ma soprattutto verso noi stessi e i nostri figli, che penso abbiano diritto a vivere in un mondo più usabile' del nostro
Sami Raglione
16 febbraio 2006 alle ore 11:34Io sono forse troppo semplice e fessacchiotto...ma penso (forse banalmente) che si debba essere completamente liberi di poter scegliere se fare e nn fare figli e scegliere liberamente quanti farne.
Il problema è che l'uomo nn è più in grado di gestire se stesso per questo oggi si presenta il problema dell'eccessivo numero di abitanti nella terra.
E poi non si può negare ad una coppia che vuole un figlio gli aiuti e gli sgravi fiscali specie se è una giovane coppia.
Ma non è importante quanti siamo nel mondo l'importante è saper dare importanza ad ogni singolo essere vivente della terra così forse si eviterebbero le tante cazzate che si vedono e si sentono dal parlamento che non è in grado ne di governare ne di darci importanza quando esprimiamo in massa qualche nostro dissenso.
Forse credo alle favole o forse nn ho nemmeno centrato l'argomento ma intanto ho scritto ciò che mi è venuto in mente leggendo la lettera di pannella.
Ciao a tutti.
Giova Roteglia
16 febbraio 2006 alle ore 11:49Da apprezzare è la coerenza di ciò che dice Pannella e ciò che effettivamente fà.Giustamente si pone il problema della sovrapopolazione con conseguente necessità di trovare soluzioni alternative all'energia ottenuta col petrolio e al problema di sfamare tutta la popolazione della terra che è in costante aumento.Bene, lui con sti c..zo di scioperi della fame sta mettendo il suo contributo per aiutare le persone meno abbienti e più bisognose, risparmiando sulla sua merendina.
Pannella ma va a fare in...
Marco Pannello
16 febbraio 2006 alle ore 11:57Bravo, APPLAUSI !!!!!!! Standing ovation
emilio d'ambrosio
16 febbraio 2006 alle ore 11:51Concordo!
Per chissà quanti, ( i soliti pseudofilantropi!) sarò banale, ma gli immigrati, comunque siano e da ovunque vengano, sono un grande PROBLEMA.
Perché l'ONU é così ignobilmente assente?
Il problema é immediatamente economico, ma ha una gravissima motivazione demografica!
Storicamente l'eccesso demografico di un gruppo umano (é una regola di valenza universale) ha sempre comportato un'emigrazione, più o meno drammatica, alla ricerca di un nuovo habitat, in cui insediarsi.
Il flusso migratorio ha seguito, di massima, dapprima la rotta est-ovest, poi, sud-nord.
Ma oggi non vi sono più terre da occupare: la terra é intensamente antropizzata, sfruttata e inquinata.
Si é gravemente compromesso, forse in modo irreversibile, la sua potenzialità abitativa.
L'arroganza antropocentrica, espressa in un eccesso di pressione demografica, ci ha condotti al disastro ecologico!
Il processo procreativo non é in sé stesso un atto d'intelligenza, giacché é un tratto proprio di una qualsiasi forma biologica, sia animale che vegetale!
E' un dato oggettivo, perché scientificamente sperimentato, che la vivibilità di un qualsiasi ambiente presuppone un sistema di relazioni armoniche fra le sue tre componenti: minerale, vegetale e animale.
Abbattere boschi, per avere legno o per destinare il suo suolo all'attività agricola, esprime intelligenza o stupidità?
Un gorilla, un elefante o una pianta non hanno dignità biologica?
L'uomo superbamente l'ignora e si avvia al suicidio.
Questo é un suo diritto, ma distruggere qualsiasi altra forma di vita é un crimine!
La Repubblica, che é molto sensibile sui problemi ambientali, insista!
Saluti ed auguri a tutti.
emilio d'ambrosio
paolo rughetti
16 febbraio 2006 alle ore 11:55appunto per evitare di fare file di ore alla posta ed al supermercato dove trovare i pannolini in offerta che bisognerebbe capire che il figliare non è la sola cosa che dà dignità o qualità della vita ad un essere umano, e forse neanche la cosa migliore(in una etica di responsabilità nei confronti della comunità in cui viviamo)..
Giuseppe Galbiati
16 febbraio 2006 alle ore 12:04Vorrei fare una provocazione per aiutare a riflettere.
Supponiamo che sia vero che le idee di Pannella divengano maggioranza (mi vengono i brividi...),
allora qualcuno (probabilmente un radicale) potrebbe fare il seguente ragionamento: il controllo delle nascite non è democratico! Per il semplice motivo che chi ha il potere (di non far nascere) impedisce di venire al mondo a chi non ha diritto di parola...quindi, dopo chilometrici sproloqui, esporrebbe l'idea rivoluzionaria: in nome della democrazia, dell'uguaglianza e delle pari opportunità, una società democratica degna di tal nome dovrebbe indire annualmente l'eliminazione di una quota eccedente di vite, da scegliersi tramite sorteggio tra tutte le persone in quel momento in vita in quel paese...aiuto!
mauro mongittu
16 febbraio 2006 alle ore 12:59E SVEGLIATI , ED ESCI DALLA LOGICA ITALIOTTA TEOCRATICA!!!
giuseppe galbiati
16 febbraio 2006 alle ore 15:37IO SONO BEN SVEGLIO!
SEI TU CHE HAI IN BOCCA PAROLE DI ALTRI!
FINIAMOLA QUI CON GLI INSULTI EH?
Angheben Monica
16 febbraio 2006 alle ore 12:05La mia opinione l'ho già chiarita deiversi post qui sotto...ma, leggendo i commenti altrui... mi sento di proporre una bella Terza guerra Mondiale (subito, senza aspettare il naturale evolversi degli eventi)...così muoiono un po' di persone ed è finita qua la discussione.
A proposito..se magari nel frattempo non fate più figli...
BEllo no?
Sono disgustata.
Diego Corini
16 febbraio 2006 alle ore 12:53Cara Angheben, come ho già scritto, ritengo questi provvedimenti esposti dal sig. Pannella, troppo aridi, sicuramente tristi, ma quese mie considerazioni, a loro volta opinabili, non riescono ad eliminare completamente ciò che il problema "bomba demografica" comporta!
Io no ho figli, in futuro potrei volerne e allora mi donado: Come potranno i mie figli crescere in un pianeta che ormai, strizzato fino all'ultima goccia (di petrolio ma anche di altro!) diventa sempre meno capace di SOPPORTARE la nostra presenza?
Il cambiamento climatico è ormai in atto da tempo, questi inverni e queste estati così bizzarramente RARI (da decenni non si avevano tali temperatira) non sono causati dall'inevitabile ciclo vitale del nostro pianeta, siamo stati noi a causarli...questo e inopinabile!
Il controllo delle nascite anche se barbaro (come alcuni lo definiscono) non è la soluzione a tutto, ne tantomeno potrebbe essere una manovra ad attuare in sinergia con altri m3ezzi di risoluzione del problema, ma sicuramente diventa sempre più una delle prime soluzioni che ci si parano davanti (per chi ha ancora lo stimolo di cercare soluzioni) per ovviare a tali problematiche di scarse risorse e fonti energetiche!
Ci tartassano ogni giorno sulla diminuizione del quantitativo di GAS che la Russia ci fornisce, ma nessuno si preoccupa di sfruttare meglio quello che abbiamo! E quindi, VIVA LE OLIMPIADI, NON FACCIAMOCI SEMPRE RICONOSCERE, intanto il gas bruciato per tenere accesa la fiamma olimpica potrebbe (tieni conto che hanno dimezzato la quantità di gas utilizzato) riscaldare 1600 famiglie circa in un anno, contro le precedenti 3600 famiglie che prima si vedevano sottratte del combustibile!
Sai cosa penso?Che tutto ciò che accadrà e che a breve si abbatterà sulla popolazione è inevitabile, reso tale dall'ignoranza che ci attanaglia il cuore e che ci porta a passare la serata davanti al televisore invece di spendere il nostro tempo a pensare come salvare il futuro per noi e i VOSTRI figli!
G.Bittertooth
16 febbraio 2006 alle ore 13:04Archivio Partito radicale
NR - 24 giugno 1981
Il manifesto-appello dei premi nobel
SOMMARIO: Il 24 giugno 1981, su iniziativa del Partito radicale, veniva diffuso nelle maggiori capitali dell'Occidente un documento contro lo sterminio per fame sottoscritto da decine di Premi Nobel. Era la risposta degli uomini di scienza all'indifferenza dei governi, dei mass media e dei singoli alle spaventose cifre che annunciavano la sicura morte di milioni di persone per fame nel Sud del mondo.
Il Manifesto indicava con precisione cosa fare per porre fine all'olocausto dei nostri giorni.
Attuare gli obiettivi del Manifesto, salvare dalla morte per fame il maggior numero di persone, divenne l'impegno prioritario del Partito radicale.
---
http://www.radicali.it/search_view.php?id=47597&lang=IT&cms=
Giuseppe Brunelli
16 febbraio 2006 alle ore 12:22Sono in buona parte d'accordo con pannella sulla pericolosita' della bomba demografica, anche se il suo intervento e' decisamente off topic....
giuseppe passiatore
16 febbraio 2006 alle ore 12:34penso che al signor pannella,persona che stimo tantissimo ,uno dei pochi a metterci la faccia, sia sfuggito il tasso di natalità in italia con tutto ciò che comporta per l'economia presente e futura...bah
Alberto Licheri
18 febbraio 2006 alle ore 04:41Ammesso e non concesso che l'invecchiamento della popolazione sia un male (l'esperienza degli anziani è una risorsa), c'è l'immigrazione a porvi rimedio. La bassa natalità degli italiani non è una jattura, ma qualcosa di cui rallegrarsi. Alcide De Gasperi considerava l'Italia sovrappopolata quando gli italiani erano 20 milioni. Comunque, Pannella pone il problema a livello globale. La sovrappopolazione ha dei costi enormi, in termini di vite umane, di ambiente, di disoccupazione di massa, di migrazioni incontrollate, di estinzione di specie animali....
www.rientrodolce.org
Diego Corini
16 febbraio 2006 alle ore 12:35Ho letto, ancora, un altro pò di commenti!
Mi rendo sempre più conto che come dice l'Argonauta il tempo è irreversibile e quelli che sono gli eventi che si concatenano in esso, orami non più in potenza ma attualizzati, sono stati, senza nessuna discussione, causati da noi stessi!
Forse ignari, probabilmente deboli, ma sicuramente troppo presi da ciò che di sicuro abbiamo nella vita di tutti i giorni per mettere tutto questo da parte e pensare una buona volta che la felicità è il bene più grande da conseguire, che tale felicità dovrebbe essere costituita dell'insieme di "tutte le felicità" individuali e che così facendo ci preoccupiamo solo del presente ed ignoriamo, da emeriti ignoranti, il futuro!
La conservazione della specie non si consegue solo con normative che determinano ciò che sia giusto fare o ciò che è deleterio, la proiezione dell'essere umano del futuro è affidata all'uomo stesso e una legge, un decreto, un divieto non riusciranno mai e poi mai a far cambiare ciò che per primo dovrebbe essere regolamentato da noi stessi: il buon senso!
fabiana visentin
16 febbraio 2006 alle ore 12:40Pensiamola così......
memori dell'esempio cinese.... lavoratori sottopagati e costretti a concedersi in toto al lavoro.... la famiglia serve solo per un fatto procreativo.
Non è sviluppo, ma sottosviluppo.
Ed io vorrei potermi permettere molti figli, ma già uno è un investimento a lungo termine senza profitto! Che tristezza di paragone........
Davide Chiarlone
16 febbraio 2006 alle ore 12:58Io credo che alla fine una drastica riduzione della popolazione mondiale ci sarà (parecchi scienziati ne sono convinti, e tra questi Roberto Vacca).
Il problema è come avverrà questa riduzione: se sarà un processo voluto e governato o se avverrà a causa di carestie, epidemie e guerre causate dal sovrappopolamento del pianeta.
A noi la scelta!
Stefano Di Pasquale
16 febbraio 2006 alle ore 12:59Nel nostro Paese sarà difficile trovare una soluzione(a maggior ragione nel mondo intero), fino a quando c'è chi sfrutta gli Italiani e chi li difende in modo che possano essere sfruttati meglio. Poi magari per rendere queste grandiose soluzioni più rispettabili si difendono con contorni di parolacce altisonanti (adatte solo a chi le pronuncia), addirittura ci si concede anche il lusso di deformare frasi prese dal Vangelo, tant'è l'illusione di essere grandi ragionatori. Di persone che si considerano ultra perfetti, criticano gli altri per mestiere, hanno sempre le parolacce a portata di mano, vogliono sentirsi giusti a tutti i costi e poi non vogliono impegnarsi in nulla di serio o vogliono vivere sui sacrifici che fanno gli altri (e magari alla fine disprezzarli pure) ce n'è un'inflazione. Tutte le soluzioni le troviamo quando con educazione, intelligenza, spirito di sacrificio e onestà saremo disposti a impegnarci in prima persona, perché è fin troppo facile dire agli altri quello che devono fare. Cominciamo noi, oggi: vedremo le cose in modo completamente diverso.
Fabrizio Argonauta
16 febbraio 2006 alle ore 13:03GLI ESSERI UMANI E LA NATURA SI TROVANO IN ROTTA DI COLLISIONE
LA CAPACITA' DELLA TERRA DI PROVVEDERE A QUANTITA' CRESCENTI DI PERSONE HA UN LIMITE
E CI STIAMO VELOCEMENTE AVVICINANDO A MOLTI DEI LIMITI DELLA TERRA. LE PRESSIONI DERIVANTI DALLA CRESCITA DEMOGRAFICA INCONTROLLATA AVANZANO DELLE PRETESE SUL MONDO NATURALE CHE POSSONO SOPRAFFARE QUALSIASI SFORZO DI RAGGIUNGERE UN FUTURO SOSTENIBILE
NON RIMANGONO CHE POCHI DECENNI PRIMA CHE VADA PERDUTA L'OPPORTUNITA' DI ALLONTANARE LE MINACCE CHE INCOMBONO SU DI NOI E CHE VENGA COMPROMESSA OLTRE MISURA LA PROSPETTIVA PER L'UMANITA'
- Union of Concerned Scientists - 1992
(firmata da 1680 esponenti scientifici di 70 paesi, compresi 104 premi Nobel)
Giuseppe Matina
16 febbraio 2006 alle ore 13:13risposta ad Emilio Viotto
caro Emilio, possibile che tu sia così ottuso (scusa il termine) da non capire la differenza tra il mangiare ed il procreare irresponsabilmente?
Se non si procrea irresponsabilmente, infatti, si può continuare a mangiare (non solo noi primo mondo, ma forse anche qualcuno in più del terzo e quarto mondo). Se non si mangia, invece, non si può neanche procreare perché si muore.
Procreare di meno ci è possibile.
Non mangiare, no.
Tra le due cose c'è uno strettissimo legame: se procreiamo di meno, forse riusciamo a mangiare tutti.
Chiaro?
ALESSIA VATTANI
17 febbraio 2006 alle ore 10:55NON MI RISULTA CHE IL TERZO MONDO NON MANGI PER LA SCARSITA' DI RISORSE DISPONIBILI IN NATURA, MA PIUTTOSTO PERCHE' QUESTE SONO MAL DISTRIBUITE E SFRUTTATE A SOLO VANTAGGIO DI UNA PARTE DEL MONDO(LA NOSTRA)CHE CONTINUA A DETENERE PRIVILEGI E UNO STILE DI VITA BEN AL DI SOPRA DELLA SEMPLICE SODDISFAZIONE DI ESIGENZE PRIMARIE.SAPPIAMO INFATTI CHE PIUTTOSTO CHE LASCIARE CHE I PREZZI SI ABBASSINO MOLTE SCORTE ALIMENTARI VENGONO DISTRUTTE,IN NOME SOLO DEL DIO PROFITTO.SE RINUNCIARE,O ESSERE OBBLIGATI A FARLO(E CON ORRORE PENSO CON QUALI MEZZI),AD AVERE FIGLI SERVISSE A RIDISTRIBUIRE LE RISORSE IN MISURA EQUA,SOLIDALE E DEMOCRATICA(ANCHE SE A MIO PARERE IL FINE NON PUO'GIUSTIFICARE IL MEZZO QUANDO SI PARLA DI VITA UMANA)QUESTA PROPOSTA SI PROPOREBBE COME UNA SOLUZIONE(ESTREMA E ABERRANTE SECONDO ME)MA POTREBBE ESSERE INFINE DISCUSSA.PENSO PIUTTOSTO PERO'CHE AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO DI POPOLAZIONE MONDIALE AL QUALE IDEALMENTE QUESTA PROPOSTA TENDEREBBE,LA RIDISTRIBUZIONE NON AVVEREBBE, PERCHE' PIUTTOSTO CHE CONDIVIDERE IL SUPERFLUO CON IL TERZO MONDO,IL "MONDO RICCO" SI METTEREBBE A SPRECARE DI PIU'!ABITUALMENTE INVESTIAMO UN INCENTIVO SULLO STIPENDIO IN BENEFICENZA?O PIUTTOSTO CI FACCIAMO UN VIAGGIO?MAGARI COMPRIAMO UN TELEFONINO NUOVO!L'ENNESIMO!MA L'ABITUDINE A DIVIDERE EQUAMENTE E SOLIDALMENTE LE RISORSE CON GLI ALTRI NON CE L'ABBIAMO!ED E' QUI CHE LA MENTALITA' DEVE CAMBIARE!IN CASA DEI MIEI GENITORI(6 E 5 FIGLI)SE NEI GIORNI DI FESTA SI MANGIAVA UN DOLCE SI DIVIDEVA PER IL NUMERO DI COMMENSALI.SE QUESTI AUMENTAVANO LA PORZIONE DI CIASCUNO ERA OVVIAMENTE INFERIORE MA SI FACEVA BASTARE PER TUTTI!I MIEI GENITORI SONO CRESCIUTI SANI E FORTI E A LORO VOLTA HANNO CREATO LE LORO FAMIGLIE E(UDITE,UDITE!)FATTO FIGLI!ORA I NOSTRI BAMBINI SONO OBESI(IL NUMERO DI BIMBI OBESI IN iTALIA E' IN AUMENTO)PERCHE' LA FAMOSA TORTA CE LA VOGLIAMO INGOZZARE TUTTA DA SOLI!IL MIO E' UN BANALE ESEMPIO INCENTRATO SUL BISOGNO PRIMARIO DI CIBARSI,MA L'ABITUDINE ALLO SPRECO E'GENERALE!
Walter Cunny
16 febbraio 2006 alle ore 13:17Pannella dimentica un dettaglio: se nel mondo esiste il problema della sovrappopolazzione, questo non è il caso dell'Italia.
Da noi il problema dell'eccesso di natalità è stato già risolto da molto tempo, tanto che ora ci troviamo di fronte all'eccesso opposto, nascono pochi bambini e la popolazione ha una tendenza ad una riduzione marcata.
(Grazie, Grillo, per i tuoi sei figli!)
Quindi le politiche antidemografiche Marco Pannella vada a farle altrove, please.
E' patetico poi che citi il Club di Roma ed Aurelio Peccei. Secondo loro il mondo doveva finire ad inizio anni '90. Fecero previsioni totalmente sballate.
Consiglierei a Pannella la lettura di alcune poesi di Jorge Luis Borges, secondo cui lo specchio e la copula sono entrambe cose orrende, per un motivo: moltiplicano gli uomini.
Ci dev'essere dietro queste posizioni una idea negativa dell'uomo, un orrore per la riproduzione, un odio inconscio per i bambini.
E' simpatico poi che provi ammirazione per i cinesi, che sono riusciti a controllare l'aumento della loro popolazione (ma in Italia, e volontariamente, abbiamo fatto di meglio).
Dal punto di vista economico, infine, troppi figli fanno male, ma anche quando sono troppo pochi e la popolazione si riduce sono dolori. Problemi per le pensioni, per la stessa produzione, ecc. Per non parlare dei problemi culturali come la mancanza di innovazione.
In fondo "il '68" partì in tutto il mondo quasi in simultanea proprio perché dappertutto c'erano molti giovani, i figli del baby boom avvenuto nel secondo dopoguerra.
Il mondo di Pannella è un mondo triste e vuoto, senza i sorrisi dei bimbi e senza ottimismo.
Un grandio saluto da Walter Cunny
Emilio Viotto
16 febbraio 2006 alle ore 13:26avete ragione, sono un ottuso,
ho quattro figli e io e Grillo siamo degli ottusi a pensare che i figli siano la cosa migliore che ci sia mai capitata
magari per qualcun'altro la cosa migliore è la nuova playstation 3
sono proprio ottuso
Walter Cunny
16 febbraio 2006 alle ore 13:28Pannella dimentica un dettaglio: se nel mondo esiste il problema della sovrappopolazzione, questo non è il caso dell'Italia.
Da noi il problema dell'eccesso di natalità è stato già risolto da molto tempo, tanto che ora ci troviamo di fronte all'eccesso opposto, nascono pochi bambini e la popolazione ha una tendenza ad una riduzione marcata.
(Grazie, Grillo, per i tuoi sei figli!)
Quindi le politiche antidemografiche Marco Pannella vada a farle altrove, please.
E' patetico poi che citi il Club di Roma ed Aurelio Peccei. Secondo loro il mondo doveva finire ad inizio anni '90, con tutte le risorse esaurite. Fecero previsioni totalmente sballate.
Consiglierei a Pannella la lettura di alcune poesie di Jorge Luis Borges, secondo cui lo specchio e la copula sono entrambe cose orrende, per un motivo: moltiplicano gli uomini.
Ci dev'essere dietro queste posizioni una idea negativa dell'uomo, un orrore per la riproduzione, un odio inconscio per i bambini.
E' simpatico poi che provi ammirazione per i cinesi, che sono riusciti a controllare l'aumento della loro popolazione (ma in Italia, e volontariamente, abbiamo fatto di meglio).
Dal punto di vista economico, infine, troppi figli fanno male, ma anche quando sono troppo pochi e la popolazione si riduce sono dolori. Problemi per le pensioni, per la stessa produzione, ecc. Per non parlare dei problemi culturali come la mancanza di innovazione.
In fondo "il '68" partì in tutto il mondo quasi in simultanea proprio perché dappertutto c'erano molti giovani, i figli del baby boom avvenuto nel secondo dopoguerra.
Il mondo di Pannella è un mondo triste e vuoto, senza i sorrisi dei bimbi e senza ottimismo.
Un grandio saluto da Walter Cunny
Toni Brandi
16 febbraio 2006 alle ore 13:43Caro Marco, Le materie prime del mondo sono rinnovabili o rimpiazzabili.Puo'Lei dire quanto silicone possono produrre le spiagge del mondo o quanti miliardi di persone possono essere sfamate dal totale dei prodotti agricoli delle terre del mondo ? Si rende conto che mentre 40 Milioni di esseri umani muoiono di fame all'anno, si uccidono milioni di animali e si distruggono montagne di tonnellate di cibi e prodotti agricoli.. per mantenere il livello dei prezzi..Qui prodest? Ai morti di fame?Alle centinaia di milioni di lavoratori sfruttati? Alla stragrande maggioranza della popolazione mondiale che non e'ricca...? O forse, piu' semplicemente, alle multinazionali che, spesso in accordo con paesi come la Cina Comunista, fanno profitti enormi sulla pelle dei popoli...?? E' proprio sicuro Lei che la fame del mondo nasca, principalmente, dalla sovvrappopolazione? Se siamo in troppi perche' distruggiamo il cibo ? Credo il problema principale sia che il profitto sta rimpiazzando tutti i valori morali ed etici che l'essere umano possiede nella propria coscienza. Cosa intende Lei per "rientro dolce" da 6 a 3 Miliardi in 4-5 anni ?? Non certo seguendo la logica del profitto e dello sfruttamento di pochi sui molti (vedi capital-marxismo Cinese), spero...... Dobbiamo, certamente, essere responsabili e saperci autocontrollare e quindi una sana educazione e' necessaria. Cio' che manca oggi e' la volonta' politica di saper subordinare l'interesse economico delle poche e gia' straricche elites politico-economiche ai veri interessi morali, sociali ed economici dei popoli. Secondo me, o si agisce ora o saranno sempre piu' ricchi i pochi ricchi e sempre piu' poveri i molti non ricchi e sempre piu' milioni di bambini verranno ammazzati prima di nascere e/o verranno sfruttati dopo essere nati ! Controlliamo la popolazione, quando necessario, in maniera umana ma subordiniamo l'interesse dei poteri forti agli interessi dei popoli.Allora si vivra' in un mondo piu' giusto ! Antonio Brandi
Nicola Scardi
16 febbraio 2006 alle ore 13:43PER BEPPE GRILLO:
Non ti pare di aver liquidato con grande fretta l'intervento di Pannella? Forse mi è sfuggito, ma non mi pare di aver visto un tuo intervento sull'argomento posto da Pannella, sul quale si potrà non essere d'accordo, ma che certamente non può essere ignorato. A che serve invitare i Politici ad aprire degli argomenti di discussione se poi lasci soltanto a noi l'onere e l'onore del dibattito?
TU, BEPPE CHE NE PENSI?
Toni Brandi
16 febbraio 2006 alle ore 13:44Caro Marco, Le materie prime del mondo sono rinnovabili o rimpiazzabili.Puo'Lei dire quanto silicone possono produrre le spiagge del mondo o quanti miliardi di persone possono essere sfamate dal totale dei prodotti agricoli delle terre del mondo ? Si rende conto che mentre 40 Milioni di esseri umani muoiono di fame all'anno, si uccidono milioni di animali e si distruggono montagne di tonnellate di cibi e prodotti agricoli.. per mantenere il livello dei prezzi..Qui prodest? Ai morti di fame?Alle centinaia di milioni di lavoratori sfruttati? Alla stragrande maggioranza della popolazione mondiale che non e'ricca...? O forse, piu' semplicemente, alle multinazionali che, spesso in accordo con paesi come la Cina Comunista, fanno profitti enormi sulla pelle dei popoli...?? E' proprio sicuro Lei che la fame del mondo nasca, principalmente, dalla sovvrappopolazione? Se siamo in troppi perche' distruggiamo il cibo ? Credo il problema principale sia che il profitto sta rimpiazzando tutti i valori morali ed etici che l'essere umano possiede nella propria coscienza. Cosa intende Lei per "rientro dolce" da 6 a 3 Miliardi in 4-5 anni ?? Non certo seguendo la logica del profitto e dello sfruttamento di pochi sui molti (vedi capital-marxismo Cinese), spero...... Dobbiamo, certamente, essere responsabili e saperci autocontrollare e quindi una sana educazione e' necessaria. Cio' che manca oggi e' la volonta' politica di saper subordinare l'interesse economico delle poche e gia' straricche elites politico-economiche ai veri interessi morali, sociali ed economici dei popoli. Secondo me, o si agisce ora o saranno sempre piu' ricchi i pochi ricchi e sempre piu' poveri i molti non ricchi e sempre piu' milioni di bambini verranno ammazzati prima di nascere e/o verranno sfruttati dopo essere nati ! Controlliamo la popolazione, quando necessario, in maniera umana ma subordiniamo l'interesse dei poteri forti agli interessi dei popoli.Allora si vivra' in un mondo piu' giusto ! Antonio Brandi
marco manara
16 febbraio 2006 alle ore 13:51Pannella è bravo a trovare soluzioni... ne ho una anch'io: bombardiamo un pò qua e la dove le popolazioni sono molto addensate.
Non è una novità che il mondo rischia per il troppo numero di persone, ma il problema non riguarda l'Italia. Invece di sparare cavolate, perchè Pannella, dall'alto della sua sapienza, non ci dice come possiamo fare a limitare le nascite nel terzo mondo (perchè è li che esiste il problema)?
Nicola Scardi
16 febbraio 2006 alle ore 13:54Il fatto che uil Club di Roma abbia fatto previsioni che si sono rivelate sbagliate non è un fatto. E' la tua opinione, che forse dovresti supportare da qualche argomento.
E' invece una realtà incontrovertibile che i temi posti alla fine degli anni '70 dal club di Roma sono tornati di grande attualità e sono tenuti in grandissima considerazione dai demografi e dagli economisti di molti paesi.
Francesco Cuccuini
16 febbraio 2006 alle ore 14:01Il problema grosso é che TUTTI hanno paura di Pannella. TUTTI! Nessuno che gli dica, magari in tono cortese, "abbozzala di sparare mazzate!". Nel migliore dei casi viene detto "si Marco, hai ragione! Però sarebbe meglio ....".
GAIA OSSINO
16 febbraio 2006 alle ore 14:12PIU' CHE ALTRO SI DOVREBBE PENSARE AD INSTALLARE PALE(ENERGIA EOLICA) E PANNELLI SOLARI NEGLI EDIFICI PUBBLICI:SCUOLE, OSPEDALI... CHE NE PENSATE?
luciano costa
16 febbraio 2006 alle ore 23:11mi stavo appunto chiedendo cosa ci stanno a fare i premi nobel. tu basti ed avanzi.
Mirco Bambi
17 febbraio 2006 alle ore 01:56Non servono premi Nobel.
Basta guardare la Spagna: 8000 megawatt di energia eolica già installata.
O la Danimarca: 20% della produzione elettrica fatta con l'eolico.
E a proposito di Nobel: a Madrid ci è andato Rubbia, a realizzare lì la prima centrale elio-termoelettrica del mondo.
Purtroppo l'Italia è troppo ideologizzata per pensare a queste cose: ideologia di destra e di sinistra, guelfa o ghibellino-satanista alla radicale...
Pietro Costa
16 febbraio 2006 alle ore 14:14Signori, molti di voi sono disgustati dal pensiero di Pannella ma non ne chiariscono le ragioni.
Argomentate!!! o sarò io costretto ad essere disgustato da voi.
Tornando al problema vero del controllo demografico vorrei pitturare i seguenti scenari molto semplificati come stimolo alla riflessione:
- 2 miliardi di persone che vivono in equilibrio in un mondo addomesticato ma non piegato dalla Scienza ?!?
- 2 miliardi di persone infelici per non poter avere 6 figli a testa?!
- 20 miliardi di persone una sull'altra che spermono un pianeta in agonia?!
- 200 miliardi di persone che grazie ad un Governo illuminato ed ad una Scienza avanzata (fusione nucleare forse...) ballano felici in simbiosi col Pianeta?!
Questi sono solo 4 degli infiniti mondi possibili. Ognuno può immaginarne altri ma ciò che è importante è che ognuno prima di parlare si fermi a riflettere su quali crede che siano le possibilità oggettive per ognuno scenario di essere realizzato e quanto quel mondo faccia per lui.
Dal canto, mio per esempio, ritengo che la quarta possibilità sarebbe la migliore, ma temendo che la sua difficile realizzazione ci faccia piombare nella terza scelgo la prima.
Questo mio intervento non propone soluzioni ma solo provocazioni... meditate gente, meditate....
Saluti
NOTA: 2 miliardi sono già un bel numero!
Secondo me Pannella ragiona ancora benino, sicuramente sopra la media.
adriano cona
16 febbraio 2006 alle ore 14:19Spett sig. Grillo Beppe.
Da qualche giorno sfoglio le pagine del suo sito, leggendo qua e la lettere che vengono impostate
Da lei, e altre che sono di risposta alle sue proposte di dibattito. Non è facile riuscire a capire
Se vi sia da parte sua un filo logico che si inserisce in un schieramento politico principale. Ho come l'impressione che pur da lei apprezzando proposte della sinistra non vi trovi in essa motivo di speranza per una giusta e reale applicazione. Premetto che io mi ritengo da sempre come appartenente ad un idea di centro, con qualche sbavatura sulla destra, e comunque in questa tornata prossima elettorale sarò sicuramente sul terzo polo,cioè quello degli astenuti, Sempre che non vi siano motivi validi all'ultima ora per un ripensamento.
Come lei apprezzo lo sforzo che si propone nella parte che riguarda la possibilità di trovare e realizzare nel campo energetico alternative valide. Io nel mio piccolo ho cercato in questi anni tutto ciò che il piccolo portafoglio mi permetteva in questo senso. Il problema è oltre che politico soprattutto economico. Ad esempio ,se io voglio dotare il mio bagno di un dispositivo solare e chiamo un tecnico idraulico, la spesa per questa miglioria si può quantificare in migliaia di uri. A questo punto il committente non si sente invogliato a optare per alternative ecologiche per il motivo di cui sopra. Quando con un po' di buona volontà basta poco. A casa mia con un vecchio frigorifero, 100 mt di tubo retinato e un vetro (anche questo riciclato) ci si fa la doccia in cinque da maggio a settembre inoltrato. Ci si sente però presi in giro da una classe politica di entrambi schieramenti. Se a dx torna comodo non incentivare, a sx poi sento voci che parlano di boicottare le centrali eoliche perché disturbano il paesaggio. Non so che dire, a questo punto. In un documentario di Pietro Angela si parlava di un rifugio anti-nucleare con ciclette che forniva corrente per due ore all'abitazione. Con in cambio 15 minuti di
Frida.Alberti
16 febbraio 2006 alle ore 14:35Forse Grillo non aveva tempo per rispondere a Pannella in modo argomentato e da signore qual è...è noto che i figlioli impegnano molto, magari in quel momento li stava cambiando, o forse urlavano, insomma..non era concentrato sufficientemente, ed ha risposto in modo frettoloso, e anche un po' sgarbato...il delirio di onnipotenza incombe anche su di lui??!
Grazie Marco per questa tua ennesima,lungimirante e assennata provocazione...ricordiamoci che i c.d. "pessimisti" sono in realtà degli ottimisti, ma molto ben informati!
Marco Zamparini
16 febbraio 2006 alle ore 14:36Richiesta a G. Bittertooth.
Visto che sono un po' lento a volte, è possibile sapere cosa intendi postando il seguente estratto?
>>>SOMMARIO: Il 24 giugno 1981, su iniziativa del Partito radicale, veniva diffuso nelle maggiori capitali dell'Occidente un documento contro lo sterminio per fame sottoscritto da decine di Premi Nobel. Era la risposta degli uomini di scienza all'indifferenza dei governi, dei mass media e dei singoli alle spaventose cifre che annunciavano la sicura morte di milioni di persone per fame nel Sud del mondo.
Il Manifesto indicava con precisione cosa fare per porre fine all'olocausto dei nostri giorni.
Attuare gli obiettivi del Manifesto, salvare dalla morte per fame il maggior numero di persone, divenne l'impegno prioritario del Partito radicale.
http://www.radicali.it/search_view.php?id=47597?=IT&cms=
G.Bittertooth
16 febbraio 2006 alle ore 17:10Rispondevo all'Angheben Monica, "la disgustata"... che si sentiva di proporre "una bella terza guerra mondiale" -- disgustosa ironia, evidentemente.
Il Manifesto-Appello dei Premi Nobel (scritto e proposto da Pannella; 1981!) contro lo sterminio per fame, per sete, per guerra, e la lotta politica che seguì, per ottenere leggi adeguate a salvare la vita di milioni di persone, con stanziamenti adeguati, era una risposta: l'esplosione demografica essendo già di per sè una conseguenza dello sterminio (alti tassi di mortalità neonatale e infantile spingono in alto la crescita demografica: si fanno più figli nella speranza che qualcuno sopravviva). Fin dal 1970 L'ONU chiedeva che tutti gli stati stanziassero almeno lo 0.70% dei loro bilanci a questo scopo... Sai quanto si spende in cooperazione allo sviluppo oggi, 2006? Meno della metà...
L'invito è a leggere quel manifesto-appello. Il link corretto:
http://www.radicali.it/search_view.php?id=47597
>
G.Bittertooth
16 febbraio 2006 alle ore 17:14... Occorre che i cittadini e i responsabili politici scelgano e votino, ai rispettivi livelli, elettorali o parlamentari, governativi o internazionali, nuove leggi, nuovi bilanci, nuovi progetti e nuove iniziative che immediatamente siano volti a salvare miliardi di uomini dalla malnutrizione e dal sottosviluppo, e centinaia di milioni, per ogni generazione, dalla morte per fame.
Occorre che tutti e ciascuno diano valore di legge alla salvezza dei vivi, al non uccidere, e al non sterminare, nemmeno per inerzia, nemmeno per omissione, nemmeno per indifferenza.
Se i potenti della terra sono responsabili, essi non sono gli unici.
Se gli inermi non si rassegneranno ad essere inerti, se dichiareranno sempre più numerosi di non obbedire ad altra legge che a quella, fondamentale, dei diritti degli uomini e delle genti, che è in primo luogo Diritto, e diritto alla vita; se gli inermi andranno organizzandosi usando le loro poche ma durature armi - quelle della democrazia politica e le grandi azioni nonviolente ``gandhiane'' prefiggendosi e imponendo scelte ed obiettivi di volta in volta limitati ed adeguati; se questo accadesse, sarebbe certo, così come oggi è certamente possibile, che il nostro tempo non sia quello della catastrofe.
...
Marco Zamparini
16 febbraio 2006 alle ore 17:40Grazie per il chiarimento.
Non avendo il tempo di leggere ogni riga di ogni commento correvo il rischio di interpretare in tono polemico l'estratto che hai inserito.
Vista la scarsa capacità di seguire un filo logico che qualcuno dimostra, intendo... ;-)
Un saluto
Alberto Monziani
16 febbraio 2006 alle ore 14:40La questione è enorme e va posta.
Per poterla affrontare va però scomposta per capire cosa fare.
Non credo a soluzioni dirette perchè inevitabilmente antidemocratiche. Le uniche politiche efficaci sarebbero quelle che favoriscono l'educazione, l'informazione.
Se ci pensate sono le soluzioni alle più grosse questioni del nostro tempo (es la lotta contro i fondamentalismi come si affronta?..armi di informazione di massa....).
Qundi la corretta domanda è:
Quali strumenti per educare-informare?
Come misurare l'efficacia di questi strumenti?
massimo buccarello
16 febbraio 2006 alle ore 14:42ma nessuno di voi detrattori viene il dubbio a sentir le parole di pannella.
i libri del club di roma non sonpiù stampati da anni, già è un segno...
oh si forse io che ho trent'anni non vedro l'apocalisse, però già cominciano a tagliare il metano, fortuna che sto a sud.
poi è vero che non bissogna mai toccare la sacra italianità, fare figli italiani, che difendano la nostra sacra e cristiana patria e che sopratutto in punto di morte sappiano morire da italiani...
ringazio grillo, pannella e tutti coloro che fanno si che il dubbio ci aiuti.
non so cosa mi (a)spetta nel futuro, so solo che molte cose saranno simili a ciò che è già avvenuto e che però le risorse e le possibilità saranno sempre meno.
un saluto a voi dal bel mezzo del mediterraneo, finchè ne lasciano punti belli.
Daniele Marzenta
16 febbraio 2006 alle ore 14:51ok argomentiamo...
Se qualcuno decidesse, o avesse deciso fin da quando ero nella pancia di mia madre, di eliminarmi in nome di una azione di "sfoltimento" della popolazione del pianeta, ovvero in nome di qualsiasi altro pensiero-ideologia-giustificazione che gli passasse per la testa, io non sarei molto d'accordo (ne ora ne mai)... anzi mi inc...erei un po'.
Chiunque altro si senta di dire il contrario NEI CONFRONTI DI SE STESSO ha già trovato il punto di partenza per iniziare a contrastare la SUA PERSONALE impressione che il pianeta sia sovraffollato.
In soldoni se pensi che siamo in troppi e pensi che l'uomo abbia diritto di decidere riguardo alla vita e alla morte di se stesso e/o di un altro uomo...hai già trovato la soluzione al tuo problema... che inizia da te....
Marco Zamparini
16 febbraio 2006 alle ore 16:01Daniele,
se il giorno in cui sei stato concepito i tuoi genitori, anzichè copulare, avessero fatto una partita a Risiko, dove ti troveresti ora?
Un saluto
Fabrizio Argonauta
16 febbraio 2006 alle ore 15:01"L'area mediterranea è stimata in quasi due milioni di chilometri quadrati e comprende territori di tre diverse culture continentali: l'Europa, l'Africa settentrionale e il Medio Oriente. Territori altamente vulnerabili sotto l'aspetto del vulcanismo, del dissesto idrogeologico (frane, erosione delle coste ecc.), che generano ricorrenti calamità, in particolare sismiche.
Aquesti fenomeni di ordine naturale si aggiungono le ABNORMI DENSITA' e l'INCREMENTO DEMOGRAFICO. Gli insediamenti urbani stabili aumentano ogni anno, senza contare la pressione esercitata sui confini dall'IMMIGRAZIONE. Gli effetti di questi processi si manifestano nell'INQUINAMENTO e nel DEGRADO DEL TERRITORIO, nell'URBANIZZAZIONE SPINTA e nella squilibrata distribuzione di alloggi e infrastrutture civili. La CEMENTIFICAZIONE delle coste ha in parte distrutto sia il paesaggio che l'ambiente naturale: lo stesso sta accadendo sulle migliaia di isole che caratterizzano il bacino e che sono punti naturali di difesa del territorio."
FOLCO QUILICI
Tratto da:
"Mediterraneo. La rotta degli Argonauti"
Arnoldo Mondadori Editori
Alessio Susi
16 febbraio 2006 alle ore 15:19Quà ci vorrebbe una sonora bestemmia... tanto per smuovere le acque. Ma non è da me.
Comunque nel corso dei secoli, ovunque nel mondo, c'è sempre stato qualcuno che ha giocato a fare Dio... e dopo un po' Dio se ne è sempre accorto e si è incazzato come una bestia. Che poi si voglia vedere il lato buono per forza in questo gioco cinico, sono problemi da psicoanalista o da prete.
Personalmente ritengo che vi siano molti che mangiano troppo, e moltissimi che mangiano troppo poco. La globalizzazione fatta alla cazzo di cane permette a quelli che mangiano tanto, di rimpinzarsi ancora di più e oltretutto di fare i padroni in casa di altri (quelli che mangiano poco per intenderci...). Se invece globalizzazione volesse dire (come dovrebbe) che tutti raggiungano lo stesso livello di benessere, opportunità e diritti umani, non ci sarebbe bisogno di alcun Pannella Sterminator o di cinesi castrati e puniti a tentare di risolvere la situazione con sparate del genere.
Maria Laura Frattarelli
16 febbraio 2006 alle ore 15:23In effetti in Italia il problema che dovrebbe essere all'ordine del giorno, in tutti i programmi di qualsiasi partito, è quello di fermare l'eccessiva natalità. Se continuiamo con questi ritmi l'Italia esploderà. Le nascite oggi superano i decessi di 10 punti percentuali e tra poco non sapremo più dove metterci.
AHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAH!
Ah Pannè! Buona stà robbba che ti fumi!!
Claudio Carnovale
16 febbraio 2006 alle ore 15:42ENERGIA:LA MACCHINA AD ARIA COMPRESSA
Un ricercatore francese ha inventato (da vari anni) un modello di automobile funzionante ad aria compressa, che consuma circa 1 euro ogni 100 km. L'aria compressa, contenuta nelle bombole, viene ricaricata mediante un compressore elettrico.Sul sito potrete trovare tutti i dettagli tecnici sul funzionamento e le relative fotografie. Questo dimostra ancora una volta che le tecnologie ad alto rendimento esistono ma vengono occultate/boicottate dalle grandi società.
Claudio Carnovale
Fonte: www.theaircar.com
luciano costa
16 febbraio 2006 alle ore 23:31e l'energia elettrica per comprimere l'aria la produciamo con lo schioccare delle dita o la facciamo col gas, col carbone o con il nucleare?
Marco Basset
16 febbraio 2006 alle ore 15:43Le preoccupazioni di Pannella (che sono anche quelle del Dalai Lama) mi sembrano pienamente condivisibili. Fin da bambino non ho mai capito quelli che parlavano della superiorita' dell'uomo sulle altre specie animali o vegetali: perche' mai gli uomini avrebbero il diritto di invadere il pianeta preoccupandosi della salute del mondo eventualmente soltanto perche' e' messa in pericolo la propria sopravvivenza?
Inoltre non me ne importa niente se i miei genitori non mi avessero fatto nascere, che discorsi sono? Se fosse accaduto qualcosa per cui non fossi nato ora sarei ugualmente contento: perche' tutto questo egoismo? Perche' pretendere di avere il diritto di nascere proprio noi, quando milioni di miliardi di persone, animali o piante non sono MAI nati e mai nasceranno, per un puro accidente del caso? Vorrei piuttosto che chi e' gia' nato potesse avere una vita piu' possibile dignitosa.
Complimenti a Marco Pannella per avere avuto il coraggio di sottoporsi al giudizio sempre feroce dei forum su internet con un argomento difficile; vorrei fare presente che Pannella ha posto questo tema anche al congresso del suo attuale partito, la Rosa nel Pugno, nel quale diceva appunto che questo sara' uno dei problemi piu' gravi che dovremo affrontare nei prossimi anni, lasciando sul momento perplessi i delegati e all'inizio anche me. D'altra parte non gli si puo' dare torto: ecologia senza contenimento della popolazione non puo' funzionare, perche' anche se individualmente riuscissimo a consumare pochissimo e a produrre pochissimo pattume, l'ambiente non riuscirebbe comunque a riciclare tutto; se fossimo molti di piu' avveleneremmo la terra comunque; d'altra parte succede anche il contrario, cioe' che poche persone riescono ad inquinare tantissimo, per cui il contenimento della popolazione da solo non basta.
D'altra parte il rientro dolce che Pannella propone e' quella di sensibilizzare la gente riguardo al problema lasciando la completa liberta' individuale; servira' a poco ma..
Andrea Buccioli
16 febbraio 2006 alle ore 15:52Pannella, mi hai veramente deluso!
-1
Nicola Scardi
16 febbraio 2006 alle ore 15:56Wow, complimenti per la forza delle argomentazioni!
Matteo Bezzon
16 febbraio 2006 alle ore 16:04Mio papà è operaio metalmeccanico, mia mamma casalinga, siamo in 4 fratelli (3 maschi e 1 femmina) e abbiamo una vita normale e felice.
Pannella vai a lavorare e non dire cazzate !!!
Nicola Scardi
16 febbraio 2006 alle ore 16:08Della serie: "io sto bene e mangio tutti i giorni, quindi che cazzo me ne frega a me se in Africa fanno figli come conigli perchè nessuno spiega loro i più principali concetti della contraccezione?"
Marco Bezzon
16 febbraio 2006 alle ore 16:07Mio papà è operaio metalmeccanico, mia mamma casalinga, siamo in 4 fratelli (3 maschi e 1 femmina) e abbiamo una vita normale e felice.
Pannella vai a lavorare e non dire cazzate !!!
Per fortuna nessuno di noi è RIENTRATO DOLCEMENTE !!!
Forse è il caso di usare meglio le risorse che ci sono, non di IMPEDIRE LA VITA DI TANTI ALTRI COME NOI !!!
MArco Zamparini
16 febbraio 2006 alle ore 16:27Marco,
faccio la stessa domanda che ho fatto a Daniele:
dove si trova un'individuo prima di essere concepito?
Un saluto
Alberto Licheri
16 febbraio 2006 alle ore 16:43Non si tratta di impedire la vita di coloro che già ci sono! Si tratta di diffondere il più possibile ovunque l'informazione sessuale e contraccettiva, affinchè si verifichi un calo della natalità a livello mondiale, che porti a un "rientro dolce" dell'umanità in quote più sostenibili, che rendano più facile la lotta contro la fame, l'analfabetismo, i problemi ambientali, la disoccupazione di massa ecc....
Visitate www.rientrodolce.org
Chiara De Luca
16 febbraio 2006 alle ore 16:36resto senza parole..ma che ti sei fumato prima di scrivere 'ste scemenze???
invece di dare la "colpa" (e poi BASTA con questa ripartizione delle colpe!LAVORATE!) a noi POVERE e purtroppo troppo poche famiglie numerose(la mia,2genitori LAVORATORI SUL SERIO, 4 figli e un cane) perchè non vai a lavorare???
stai delirando
Peter De Cupis
16 febbraio 2006 alle ore 16:38La 'provocazione' di Pannella è, a parer mio, alquanto opportuna nell'attuale temperie. Nel secolo XIX, durante la fase 'hardcore' del capitalismo industriale, allorché la ferocia dei nuovi meccanismi di produzione delle merci e, soprattutto, dei contesti sociali che essi inducevano (es. l'urbanizzazione 'forzata' di grandi masse rurali), determinò condizioni particolarmente acute di miseria, e soprattutto di sperequazione, tra gli intellettuali divampò un'aspra polemica: a un polo, Malthus, il quale sosteneva che l'unica via per il genere umano di scampare alla rovina per fame, all'apocalissi della carestia, sarebbe stata quella di limitare le nascite; all'altro polo, Marx, il quale invece sosteneva che per la sopravvivenza della specia sarebbe stata sufficiente un'equa suddivisione delle risorse disponibili. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti: l'umanista Marx è stato demonizzato (buttando il bebè assieme ai pannicelli zozzi del socialismo reale), il cinico Malthus dimenticato... e allora? Se le risorse non si possono equamente dividere (per carità, siori, l'è comunismo!), se la popolazione non va limitata (per carità, siori, l'è empietà), allora che fare, per garantire a tutti la sussistenza? A tal punto, l'unica via rimasta sarebbe che l'umanità fosse in grado di aumentare 'indefinitamente' la produzione globale di risorse, sicché, in tanta cornucopia, pure le briciole siano tanto abbondanti da poter sfamare chi resta fuori dal banchetto dei ricchi. E allora, viva la 'superproduzione'(mito positivista del tardo XIX secolo, rigenerato dal capitalismo consumistico-imperialista del XX, e ancor rideclinato dall'Impero global-capitalista del XXI), viva l'iperproduzione di risorse secondarie, che irreversibilmente assorbe le risorse primarie (non rinnovabili) del pianeta...
A me quest'ultima via sembra una vera bojata! Non sarebbe meglio rispolverare, secondo lo spunto di Pannella, il cinico Malthus e, già che ci stiamo, pure l'umanista Marx?!?...
Alberto Licheri
16 febbraio 2006 alle ore 16:50Non si tratta di impedire la vita di coloro che già ci sono! Si tratta di diffondere il più possibile ovunque l'informazione sessuale e contraccettiva, affinchè si verifichi un calo della natalità a livello mondiale, che porti a un "rientro dolce" dell'umanità in quote più sostenibili, che rendano più facile la lotta contro la fame, l'analfabetismo, i problemi ambientali, la disoccupazione di massa ecc....
Visitate www.rientrodolce.org
Franca Luciani
16 febbraio 2006 alle ore 19:43Si Alberto concordo con ciò che hai detto, e inoltre onore a Pannella che è l'unico a trattare tematiche non sempre "comode".
Franca
carlo frusciante
16 febbraio 2006 alle ore 16:52Signori,
Panella tira in ballo uno degli argomenti scomodi. Gran parte si sono schierati apertamente da un lato e dall'altro. Sicuramente un po' di buon senso non sarebbe sicuramente un errore. Libera scelta ma evidenziare il problema che comunque esite. Credo, tra l'altro, che abbia ragione lui. Sara' uno dei problemi da affrontare per le generazioni a venire. Potremmo semplicemente chiudere gli occhi oppure cercare di rendere meno arduo il lavoro ai nostri figli. Per moltiplicarci c'e' sempre tempo, il mondo non finisce domani. Ma la situazione risorse non sembra promettente cosi' come l'importanza del profitto a discapito di temi quali ecologia, urbanizzazione, azzeramento del debito pubblico. Consola, tra virgolette, vedere quanto si diano da fare ad esportare democrazia e fondamentalismi.
Un bravo va comunque a Pannella - e qualcuno lo ha gia segnalato - per il fatto di toccare sempre temi che il piu' delle volte vendono nascosti.
Buona giornata.
Nando Mastiry
16 febbraio 2006 alle ore 18:47In pratica ci sono certi paesi, anglosassoni, che si beccano quasi tutte le risorse del globo e poi pagano gente che vada in giro per il mondo a dire che no, VOI NON DOVETE PROCREARE, solo noi! Altrimenti come ci compriamo i gipponi superpesanti? Voi niente, fatevi tutti sterilizzare, a procreare ci pensiamo noi.
Altrimenti non basta per tutti il popcorn con il burro sopra.
Fateci caso, in Usa hanno un tasso di crescita della popolazione molto più alto di quello italiano, eppure nessuno fa campagne alla Pannella.
Leonardo Boni
16 febbraio 2006 alle ore 17:03Ma cosa dici? Il problema non è di numero di abitanti, ma di educazione al consumo, ad un consumo consapevole! Ci sono risorse per tutti ed anche di più, basta imparare ad essere più responsabili, a non pretendere di avere il fuoristrada solo perchè fa trend e me ne frego se abti nel centro storico di una città. Basta favorire la bicicletta all'automobile. Basta usare le lampade a risparmio energetico. Basterebbe che gli imprenditori investissero nelle fonti di energia rinnovabili. Basterebbe più sensibilità, buonsenso e capacità di previsione da parte dei politici. Basterebbe fare a meno di tutto ciò che non necessariamente debba essere monouso; basterebbe sprecare meno, riciclare di più, non sentirsi padroni del mondo ma ospiti del mondo, pensare alle generazioni future, ad essere meno EGOISTI! Basta! Con le pubblicità "io valgo", con le pubblicità che ci spingono a sentirci nessuno se non acquistiamo; basta! Essere considerati mei consumatori!
Fin da piccolo mi hanno insegnato che le persone, gli amici sono una ricchezza, non un intralcio al mio benessere!
Vediamo veramente il problema dove sta e non spariamo cazzate caro Pannella.
Marco Zamparini
16 febbraio 2006 alle ore 18:47Leonardo, sei in errore.
Senz'altro l'educazione al consumo s'ha da fare. E' un imperativo.
Ma il numero di abitanti, se continua ad aumentare, porterà a un punto di rottura, prima o poi.
Fai finta di non vivere sulla Terra, fai finta di vivere su di una piccola isola che non è possibile abbandonare.
Le risorse possono soddisfare cento, duecento persone ma poi non saranno più sufficienti di fronte a un incremento maggiore.
E' inevitabile.
Anche se tutti si dividono equamente tutto.
Un saluto
Massimo Leonardi
16 febbraio 2006 alle ore 17:07Penso che quanto detto da Pannella sia oltremodo giusto, siamo in troppi! Quando il suolo sarà completamente urbanizzato per poter ospitare una popolazione di eguali diritti (istruzione, casa ecc...) credete che si potrà ancora parlare di umanità? Cos'è l'uomo se non un pezzo della natura? Alla fine sempre ad essa ci si dovrà inchinare: ho fatto biologia alle superiori, e chiunque guardi una coltura di Escherichia Coli in incubatrice, senza immettervi nessun'altra sostanza se non la base, noterà che la densità demografica sale prograssivamente, per poi arrestarsi e cadere vertiginosamente ed arrestarsi sulla linea delle ordinate, che rappresenta il tempo.
Questo è quello che stiamo volendo non accettando la morte: non moriamo alla spicciolata, moriamo tutti insieme allegramente!!
Basterebbe fare un conteggio della progressione di riproduzione dell'uomo (lo fanno per gli insetti e non lo facciamo per noi?) e tracciarne l'equazione, intersecandola con la retta delle risorse disponibili (intese in kmq, acqua, aria ecc..). E si avrebbe il conto di quanti pochi anni ha ancora l'umanità in queste condizioni.
Qualcuno dirà "ma noi non siamo stupidi batteri, noi abbiamo la TECNOLOGIA!!" ebbene, Malthus aveva detto le stesse cose appena riferitevi all'era di Darwin, con tanto di grafico; la tecnologia servirebbe soltanto a spostere in ALTO la curva, non traslarla nel tempo. Più alti arriveremo e più ripida sarà la caduta.
saluti
Nico Maxo
16 febbraio 2006 alle ore 18:36Sei un po' indietro con le inormazioni.
In Africa non si rischia più il boom demografico, perché anzi il virus dell'Aids li sta sterminando, purtroppo.
In Asia la progressione è ormai piuttosto controllata.
Nel frattempo neglli Usa si costruiscono automobili che fanno 2 km con un litro.
Iniziamo con l'eliminare queste automobili, poi si parlerà di rinunciare ai bambini, che tanto da noi sono già troppo pochi.
Prefersci un SUV o un bimbo?
Giacomo Montana
16 febbraio 2006 alle ore 17:16Quando lavoravo in ospedale, la Capo Sala di reparto,di tanto in tanto si avvicinava al capezzale di un paziente americano,oramai giunto in fin di vita,per un brutto male (lui era lucidissimo e cosciente anche di questo) e per far sì che egli morisse più sereno e in grazia di Dio, gli domandava che fede religiosa fosse per far sì che gli venisse data l'estrema unzione secondo le sue preferenze. Ma alla domanda:"quale religione hai?" la risposta fu la seguente: "tutte suora, tutte". Quella risposta mi ha sempre fatto riflettere e personalmente ho compreso che quando si sta soffrendo parecchio e si sa che si sta perdendo la vita, il credo religioso può condensarsi e fondersi in un unico significato vincendo preferenze e divisioni. Credo però che anche senza arrivare al traguardo dell'esistenza in vita, certi valori positivi, compresi quelli non religiosi, per l'uomo dovrebbero unificarsi e annullare le barriere che creano solo caos, confusione, speculazione, discriminazione e vile mancanza di imparzialità tra la gente. Per questo circa due anni fa, dopo una mia ricerca, decisi di riordinare le mie idee e di vedere tutto quello che riguarda "onestà e pace generale" sotto un'unica luce. Da qui feci ritornare in auge una parola di origine finlandese, un nome: "SISU". Come ho già spiegato in altre occasioni, credo che Sisu sia una parola intraducibile in qualsiasi altra lingua, in quanto vuol dire allo stesso tempo: lealtà, coraggio, tenacia, prudenza, probità, sacrificio, dovere, obbedienza, disciplina... Nella vita,nel lavoro ed in particolare nelle Forze dell'Ordine e nell'Esercito,si vedono molti esempi di Sisu. Sotto questa ottica ebbe origine anche il sito di legittima difesa: www.mobbing-sisu.com .Ogni persona che sa di essere leale e onesta a pieno titolo e diritto può dire di essere una SISU. Può dirlo con orgoglio! Bisogna riconoscersi tra persone di sani principi e sotto un unico nome: Sisu! Guardiamo a un futuro pulito con un'Italia Sisu. Giacomo Montana
Marco Zamparini
16 febbraio 2006 alle ore 18:18Giacomo,
ti ho seguito fino a metà del tuo commento.
Poi ti ho perso...
Marco Zamparini
16 febbraio 2006 alle ore 17:23Non ci sarà scampo se la maggior parte degli individui pensa di essere un predestinato e di essere nato non per una serie di coincidenze ma a causa di un disegno superiore.
Non ci sarà futuro se la maggior parte degli individui subirà ancora a lungo, senza reagire, le influenze antropocentriche dei culti millenari.
Non si troverà nessuna soluzione finchè la maggior parte degli individui si consolerà con l'idea di una vita dopo la morte, al di fuori di questo mondo.
Ogni individuo è unico e prezioso, dal momento in cui nasce.
Però, l'idea di un soggetto che potrebbe nascere è utile ma non, obbligatoriamente, necessaria.
Un saluto
Fabrizio Argonauta
16 febbraio 2006 alle ore 17:56"A conclusione delle analisi fin qui svolte si può affermare, pur in estrema sintesi, che i fattori demografici portano a varie forme di degrado ambientale; pertanto, i rifugiati ambientali possono a volte essere considerati, almeno parzialmente, come rifugiati per pressioni demografiche'.
Come già detto, è difficile enucleare con esattezza il ruolo della crescita di popolazione nell'ambito dei problemi ambientali; basterà qui sottolineare che i fattori demografici sono spesso centrali, se non addirittura cruciali, tra i fenomeni ambientali che stanno all'origine dei flussi di rifugiati."
NORMAN MYERS
Tratto da: "Esodo Ambientale. Popoli in fuga da terre difficili" (pag. 61)
Edizioni Ambiente
Michel Boselli
16 febbraio 2006 alle ore 18:07C'e' un bel po' di italiani che grazie a Marco Pannella non sono diventati eroinomani o terroristi, e io sono uno di questi
G.Bittertooth
16 febbraio 2006 alle ore 21:18Ciao Michel, io ne sono un altro
Francesco Cuccuini
16 febbraio 2006 alle ore 18:33...meno male se l'é preso Prodi!!
Luca Pardi
16 febbraio 2006 alle ore 18:48Associazione Rientrodolce
Far decrescere la popolazione umana entro limiti ecologicamente e socialmente sostenibili: una battaglia non più combattuta. Pannella interviene sul blog Beppe Grillo.
Pisa 14 Febbraio 2006.
L'Associazione radicale Rientrodolce prende il suo nome da una citazione di Pannella che anni fa indicava nel rientro dolce' della popolazione mondiale entro dimensioni ecologicamente e socialmente sostenibili, un progetto da mettere in atto proprio riconoscendo il pericolo che corrono per prime le libertà individuali e i diritti civili in un mondo sovraffollato. La costanza con cui Pannella mostra di ricordare quella battaglia non più combattuta, ci riempie al tempo stesso di orgoglio, per la consapevolezza di avere un compagno di strada della sua statura, e di voglia di continuare nella nostra battaglia. Ancora una volta torniamo a ripetere che secondo il nostro modo di vedere stabilizzare prima e poi far decrescere la popolazione mondiale in modo non coercitivo, promuovendo informazione, educazione e libertà delle donne e degli uomini, e contrastando le forze che vogliono ridurre la donna ad una fattrice di consumatori/ soldati/ fedeli, è almeno uno degli obbiettivi principali che l'umanità si deve porre al fine di evitare le catastrofi legate all'esaurimento delle risorse e all'inquinamento dell'ambiente. Ringraziando Pannella per la forza che ci ha voluto trasmettere dichiariamo di voler continuare lo sforzo per tentare di rompere qualche breccia nel muro del conformismo natalista di stampo clericale ed economicista, che vede nella crescita demografica un fattore ineludibile affinchè la nostra società abbia un futuro.
Luca Pardi
(segretario dell'associazione radicale Rientrodolce)
Per ulteriori informazioni: 3382115125.
www.rientrodolce.org
giampaolo bertaso
16 febbraio 2006 alle ore 18:43vuole essere solo una considerazione:
l'allora ministro Tremaglia, ministro per gli Italiani all'estero, dette la possibilità di
acquisire la cittadinanza italiana a tutti coloro
che essendo nati all'estero e quindi di altra nazionalità, di seconda o terza generazione o piu', potesserero dimostrare di avere un nonno, italiano. (Cosi' mi sembra.)
Non vi sembra esagerato? Significherebbe che se la stessa legge fosse estensibile a tutte le nazionalita' presenti, per esempio in America, tutti quei cittadini avrebbero una cittadinanza
Europea, in quanto gli stessi avrebbero quasi
tutti un nonno in un paese dell'Europa.
Pertanto circa 200 milioni di Americani acquisirebbero automaticamente la cittadinanza
di un paese europeo.
Non vi sembra assurdo???!
Non so se il parlamento europeo avesse valutato realmente l'impatto e se ne sia a conoscenza.
Comunque rimango in attesa di eventuali vostre precisazioni.
Ciao.
Mauro Giavarini
16 febbraio 2006 alle ore 18:45Carissimo Marco Ho raccolto il tuo invito a leggere la tua lettera a Beppe Grillo, come al solito e come mi avevi preannunciato gli insulti piovono come in malesia durante i monsoni, come al solito quando noi Radicali andiamo a parlare schiettamente e mostrare una verita ovvia le anime pie e ipocrite, e i benpensanti si scatenano in effluvi diinsulti dimostrnado tutta la loroincapacita a proporre soluzioni alternative e serie.
Io confesso essere Radicale da sempre e di avere una figlia: Giulia che amo con tutto me stesso, e che ho accarezzato l'idea di avere un'altro figlio/figlia, Mia moglie era al quarto mese di gravidanza quando accadde 9/11 mi ricordo che mi misi a piangere disperatamente, pensando al mondo che Giulia avrebbe trovato, pensai ancora una volta l'uomo nascondendosi dietro il nome di un dio che non esiste (come lo si voglia chiamare dio, allah, budda, ecc.) distrugge e si ammazza, ancora una volta chi ha subito reagisce in nome di qullo stesso dogma ceco e acceccante che non lascia guardare con gli occhi della ragione al futuro.
Segue
Mauro Giavarini
16 febbraio 2006 alle ore 18:59Segue Carissimo Marco
Vedi tutti coloro che qui ti insultano e ci insultano sono cechi, insultano il futuro di Giulia e dei loro figli, vedono il loro piccolo giardinetto, e del resto chi se ne frega, sono coloro che magari ogni festa comendata dal loro credo si inchinano davanti al crocefisso o in direzione della mecca e poi tutti gli altri giorni sfrecciano su automobili potenti che consumano idrocarburi che vanno finendo e inquinano come un tir, consumano ogni sorta di ben di dio comprati nei centri di commerciali e poi buttano via in unico sacco tutto senza dividere per riciclare plastica, vetro, carta, ecc. mandando cosi aff...o l'ambiente che il loro dio magnanimo ha creato, son quelli che quando abbiamo voluto votare per abolire quell'assurdita che è la legge 40 se ne sono andati al mare facendo decadere il famoso quorum, inpedendo cosi a migliaia di coppie e di malati di avere una speranza di vita.
Spero che saremo in grado di ridare la vista a molti di loro oppure sara nostro compito diffondere una cultura che riesca vedere il mondo da un punto di vista Laico quali siamo noi.
Un caro Saluto
bonnie boss
16 febbraio 2006 alle ore 19:01un contributo di 1000 euro per ogni aborto insomma...
canne, scioperi della sete e della fame hanno rovinato il brain di Pannella...
Mario Amabile
16 febbraio 2006 alle ore 19:09Quando si parla di inquinamento e sento continuamente gli esperti che preannunciano catastrofi, cambiamenti climatici, tumori, non posso che chiedermi:"Ma di cosa abbiamo bisogno ancora per prendere seriamente provvedimenti?"
Siamo capaci di mettere l'economia davanti a tutto, persino alla nostra salute!
Eppure credo che un pò tutti oggigiorno abbiano conosciuto direttamente e indirettamente cos'è un tumore.
E i politici?
Vivono su un altro pianeta?
Non riescono a capacitarsi che l'inquinamento fa milioni di vittime e pensano che il vero problema sia l'aviaria?
Quando parlano di nucleare dimenticano che poi qualcuno dovrà conservare le scorie prodotte?
Sono incapaci di affrontare seriamente i problemi seri, per fortuna che c'è qualche comico che ha la serietà di farlo.
pietro costa
16 febbraio 2006 alle ore 19:20Mi sembra che da sempre più post emerga la confusione che rende una proposta "di rientro morbito" da effettuarsi in 4-5 generazioni equivalente ad una eutanasia di massa.
LE VITE NON NATE NON ESISTONO!!!!! altrimenti dovrei copulare 24 ore al giorno per non sentirmi un omicida (quasi quasi...)
Se poi gli embrioni siano già vite nate o meno questa è un altra questione.
Alberto Licheri
18 febbraio 2006 alle ore 16:04Finalmente un po' di buon senso! Ti invito a visitare www.rientrodolce.org
Guido Ferretti
16 febbraio 2006 alle ore 19:42Se Pannella commette un errore è quello di concedere 100 anni per rientrare a 2 mld di persone.Non abbiamo tutto questo tempo!
Non è un problema di distribuzione (anche se è giusto porlo)perché,anche se spalmassimo su tutti i consumi dei "ricchi",già ora il pianeta non dispone di risorse adeguate ai consumi totali.
Se non fosse così,avremmo ancora i mari pieni di pesci, le foreste pluviali rigogliose,le miniere lontane dall'esaurimento,i suoli agricoli non salinizzati e non erosi,le falde acquifere piene, nessuna specie in estinzione e niente spazzatura né riscaldamento globale.
Se siamo arrivati a 6,5 mld è solo perché abbiamo potuto sfruttare tutte queste risorse grazie al petrolio e c'è da sperare che non si trovino troppe tecnologie e energie alternative che ci permettano di continuare così, perché se potessimo ancora triplicare la popolazione nei prossimi 50 anni, saremmo poi in 20 miliardi a dover fare i conti con l'esaurimento delle risorse, la spazzatura e i mutamenti climatici.
La soluzione non può essere né la riduzione dei consumi a popolazione crescente, né sperare che tecnologia e energia ci consentano di mantenere una crescita indefinita di entrambi. Se poi qualcuno pensa che il problema non riguarda l'Italia,provi a riflettere che noi viviamo grazie alle risorse planetarie(aria, acqua, piante, animali, cibo, minerali)che non consumano gli altri e che se volessimo vivere solo del nostro, non avremmo neppure il pugno di riso al giorno che avevano gli indiani,quando si accontentavano.
è necessario,anche in Italia,ridurre insieme consumi e popolazione,se vogliamo rientrare dolcemente,come spera Pannella,nella sostenibilità: senza guerre, carestie, stragi e senza brutali interventi statali. Benvenute energie alternative e tecnologia,ma solo se servono ad aiutare una decrescita non traumatica di popolazione e consumi.
Servono consapevolezza e intelligenza. Per questo, Beppe,il pianeta ha bisogno di te,per non finire come l'isola di Pasqua.
marco Penazza
16 febbraio 2006 alle ore 20:03"caro" Pannella,
parli della vita, delle nascite, delle famiglie, e di energia da risparmiare anche con il controllo demografico....miscellaneus originale, veramente originale degno di un "posto al sole"...non sono colto come te, non sono intelligente come te, e sono disposto anche a tributarti tutto il rispetto che meriti, ma francamente metti pure che dal tuo punto di vista sia un "bigotto", ma come c...ofai a parlare di figli di embrioni che ci piovono addosso come tzunami come dici tu, se non sai nemmeno cosa possa significare un figio, una nascita, una vita....e la tua prospettiva (..una delle prospettive) sul problema energetico sarebbe "il rientro dolce delle nascite", e va bene, ma vallo a spiegare in parole "povere" al terzo al quarto, al quinto mondo, che comunque di energia non ne chiedono, perchè ancora prima dell'energia hanno priorità ben più urgenti, come mangiare, bere, curarsi....
AlLa passata e dissennata politica energetica attuata negli ultimi cinquant'anni dal ns. Paese, mi risulta che in qualche modo abbia influito anche Tu, perchè nella stanza dei "bottoni" da un po di tempo ci sei stato anche tu....e non per farne di tutta l' "erba" un fascio, caropannella, gridare sempre al lupo al lupo al lupo, nella famosa storia non è servito a nulla, bisognava pensarci prima con un poco più di saggezza da parte di tutti, e di tutti i tuoi colleghi della stanza dei bottoni....se la prospettiva è questa, e questa è la tua pensata, veramente deludente, veramente disarmante...bella sferzata di entusiasmo da lasciare alle generazioni future, ai giovani...complimenti, quasi quasi peccato che tu abbia potuto vivere con tutte le tue rispettabilissime libertà, con qualche privilegio perchè no, e dall'alto della tua posizione riesci ancora ad esprimere cose simili senza un minimo di possibile speranza...ma nemmeno quelli che hanno avuto una vita pessima reietta e repressa, non manifestano come te, ma nonostante tutto pensano fortemente al FUTURO..
carlo frusciante
17 febbraio 2006 alle ore 14:20Caro Marco,
Pannella denuncia queste cose da lungo tempo. Per parlare poi di figli non e' necessario averne o averne a bizzeffe. Io sono cresciuto in una famiglia numerosa ed anche se al momento non ho ancora figli una serie di domande me le sono gia' poste (e parlo di domande pratiche). Per quanto riguarda la sovrappopolazione del terzo mondo - e non solo - occorre parlare alla gente e fargli capire, dandogli (e su questo sono in perfetto accordo con te) anche energia, scuole ospedali e tecnologie.
Senza rancore.
Buona giornata.
Agostino Pedata (16:9)
16 febbraio 2006 alle ore 20:11Picchiano le armi
Nella domenica ipocrita
Delle morti intelligenti,
Nel sangue della legalità.
Batte il cuore, batte a fondo.
Gli occhi non ti si confondono.
Batte quando non è spento
Dentro di te il sole silenzioso
Di chi disubbidirà.
Lungo la terra di chi
Sempre disubbidirà.
Nella giustizia di chi,
Di chi disubbidirà. Sole silenzioso.
Quando il futuro è con chi
Sempre disubbidirà. Sole silenzioso.
La storia fatta di chi
Di chi disubbidirà.
Lungo la terra di chi
Sempre disubbidirà.
come sole silenzioso
in Questo domani - che non tornerà a cercarti.
Questo domani - non dipende dai tuoi sguardi.
Questo domani - solo vivere e accettarmi.
Questo domani...
con Quanta obbedienza, quanta osservanza,
Quella misura che si deve ottenere
Tra le pareti che ingoiano violenza
Così invisibile che non vuoi sapere.
L'intransigenza, l'intolleranza,
Servite a tavola son pugni sul cuore
Di chi ti ascolta e poi soffoca in silenzio
Vite represse incorniciate d'onore.
Fonte:Angolotesti.it
Rif.: Subsonica
(please visit my blog; it's updated with new post! - www.sedicinoni.splinder.com)
Rossella Ferreri
16 febbraio 2006 alle ore 20:29Quante volte l'avrò già sentita questa sciocchezza del se-tua-madre-avesse... ma fate copia-e-incolla delle frasi degli altri? O è il vostro cervello che è pieno di copia-e-incolla presi acriticamente dai mass media? Fate il piacere di accendere il cervello prima di iniziare a digitare sulla tastiera... altrimenti finiremo a discutere se è nato prima l'uovo o la gallina, o se i pesci possono affogare, se la tipa del Grande Fratello è bionda vera o tinta... se non condividete le opinioni di Pannella, fate critiche sensate e coerenti o lasciate perdere... grazie
Mauro Giavarini
16 febbraio 2006 alle ore 20:47C'è una cntrale elttrica che dopo anni lotte e passaggi di proprieta era stata trasformata in turbogas a dire dei tecnici meno inquinante..... Notizia di sabato Scorso il Ministero a emesso decreto legge che obbliga la societa spagnola proprietaria della centrale a riattivare due gruppia da olio combustibile per la gri del gas di questi giorni, in lmabrdia viviamo in milioni di persone e tutte concentrate in spazi sempre più piccoli smepre meno campagna e più cemento snza regole ne limiti, diceva bene in un commento chi diceva che ormai non cè più etica esiste solo il denaro ed il profitto in modo che quelli che tu chiami repressi e rejetti lo saranno sempre di più, ma ved al meno noi cerchiamo di ragionare anche con loro e di aiutarli a protestare ad avere una voce a differenza di altri che ipocritamente li aiutano con una carita pelosa che non li aiuta a crescere e camminare con le loro gambe, perchè se lo ci riuscissero sarebbero più forti e potenti di noi opulenti popoli avanzati e forse visto chenon sono poi cos stipidi sarebbero i primi ad aderire al controllo dell nascite perchè stufi di vedere morire i loro figli che sono il FUTURO.
Cordialmente
Mauro Giavarini
16 febbraio 2006 alle ore 20:49Caro Marco Questa volta Penazza, non so che eta tu abbia ma, comunque s e ha meno di trenta ani capisco il tuo intervento, puo darsi che quando Marco Pannela era nella stanza dei Bottoni come la chiami tu, ru non eri ancora nato o eri troppo piccino per capire certe cose mentre io ho la memoria di quando Marco insieme agli amici e compagni Radicali urlava inascoltato a tutti noi "signori chi ci e vi governa sta dilapidando e rubando i soldi di noi italiani", ho la memoria degli scioperi della fame perchè nel mondo moriva e muore di fame un bimbo ogni tre secondi e nessun uomo di governo se ne era preoccupato se nel mondo oggi ci sono governi che danno una minima percentuale del loro pil per sfamare, il terzo mondo lo si deve anche ai radicali, e se invece se continuano a nascere e morire bambini la dove le madri stesse non hanno nulla di cui campare e grazie alla dissennata politica della chiesa che proclama un peccato l'utilizzo dei metodi contraccettivi anche in quei paesi dove si crepava e si crepa di fame.
La politica energetica italiana carissimo Marco è stata gestita dai poteri forti italiani non dai radicali che non hanno mai avuto in 50 di storia mansioni di governo, anche il nucleare in italia non cè non perchè non l'abbiamo voluto noi
ma perchè i petrolieri avevano più vantaggio ad avere centinaia di centrali ad olio combustibile, e chi cazzo se ne frega delle milioni di tonnellate di polveri sottili co2 ecc. immesse in atmosfera, noi aveva mo il piu incredibile sistema di gnerazione idroelttrica di europa poi.. il Vajont chiuse tutte invece di fare i sondaggi geologici in ogni lago artificiale no meglio chiudere tutto e dipendere dal petrolio e dai combustibili fossili, la vuoi sapere l'ultima abito in provincia di Lodi citta che per il 4° anno consecutivo è prima nelle morti per tumore.
marco Penazza
17 febbraio 2006 alle ore 13:11Caro Giavarini, penso non si possa relegare tutto ad una questione di età, oppure come letto in altro commento di "blocchi" dovuti a questioni religiose...dovrei lasciarmi andare a "filosofeggiare" a proposito, ma l'argomento è troppo serio per lasciarci/mi incastrare in angoli così limitati di cui sopra. Mi ritengo libero, "liberale" anzi libertario e credo di essere abbastanza ripsettoso delle idee altrui, ma l'argomento della "VITA", non si può esaurire in un blog, soprattutto se mentre scrivo penso agli occhi di mio Figlio di diciotto anni che non si è ancora affacciato alla vita con tutte le sue insicurezze...agli occhi di mia Figlia che con innata tenacia si stà allenando e preparando e raccogliendo il "metodo" secondo Lei utile per affrontare la vita secondo le sue inclinazioni...e se guardo la mia Figlioletta ultima, la quale riassume tutti e due i precedenti e si affida a me e mia moglie sicura di trovare ogni risposta per affrontare le sue per ora piccole difficolta nella fatica del crescere, ma contrabbiando sempre con un sorriso limpido... e come faccio ad "ingoiare" il rientro dolce e prospettarlo come una conquista di civiltà, come qualcun altro ha detto...no penso che l'uomo sia "impastato" di elementi fondamentali che lo rendono tale, ed ai quali non può venire meno, e non dipende ne dalle latitudini dalle longitudini dall'essere povero o essere ricco, credente (a qualsivoglia credo) o agnostico...gli elementi sono comuni e fondamentali a tutti come avere la bocca il naso, e forse un "cervello", ma quello non fa già più parte degli elementi ai quali l'uomo non può venire meno...l'energia? insegnerò ai miei figli che gli esquimesi vivono in un igloo e si scaldano con una candela, in una "terra" che a noi pare inospitale, eppure la vita continua e cammina anche lì rigogliosa...e per se volete mi lascio andare ad una ca...ta al pari dello tzunami di vite che ci "piovono" addosso come dice Pannella....(Marco) Mauro, non ci sono più le guerre di una volta
marco Penazza
17 febbraio 2006 alle ore 13:31..dove ci si affrontava a corpo a corpo e si dava una bella sfoltita alla gioventù che vi partecipava "risolvendo" il problema demografico che in questo modo si autoregolamentava. Oggi se volgiamo possiamo essere più "tecnologici", un bel petardo di qualche chilotone per fare in fretta, oppure lasciamo fare un po più lentamente alle polveri sottili, agli incidenti stradali (..che uccidono più delle guerre), qualche virus sconosciuto, ecc. ecc. e se tirate un po le somme vedrete che il "potere" si sbaglia di poco....così Pannella forse è accontentato sul fabbisogno energetico del futuro....ca...ta per ca...ta è una "risposta" stizzosa(..e non solo) con un po' di preoccupata emozione per dire ai "miei figli" che nonostante il problema di reperire energia, la vita è sempre la vita, e giù le mani almeno da quella, perche sul resto lo hanno già fatto a suon di imposizioni di ogni sorta....grazie a tutti, (prendetelo come uno sfogo sciocco di un padre) evviva comunque e ad ogni costo il confronto...purchè sia libero e franco sempre...
Marco
Gianfranco Cercone
16 febbraio 2006 alle ore 20:59Le reazioni indignate di alcuni lettori di questo forum all'intervento di Pannella, mi fanno associare tale intervento a un celebre articolo di Pasolini, che suscitò a suo tempo scandalo e indignazione.
A suo modo, in termini che potevano risultare provocatori, Pasolini esprimeva opinioni credo condivisibili (in polemica, a proposito dell'aborto, con i radicali, con i quali, peraltro, simpatizzava).
Riporto un passaggio (paradossale) dell'articolo di Pasolini, che affronta il tema demografico posto da Pannella. Giudici chi legge se i due testi possano o meno, illuminarsi e integrarsi a vicenda.
"Il contesto in cui va inserito l'aborto è quello appunto ecologico: è la tragedia demografica, che, in un orizzonte ecologico, si presenta come la più grave minaccia alla sopravvivenza dell'umanità. (...) un tempo la coppia era benedetta, oggi è maledetta. La convenzione e i giornalisti imbecilli continuano a intenerirsi sulla 'coppietta' (in tal modo, abominevolmente, la chiamano), non accorgendosi che si tratta di un piccolo patto criminale. E così i matrimoni: un tempo essi erano feste, la stessa loro istituzionalità - così stupida e sinistra - era meno forte del fatto che li istituiva, un fatto, appunto, felice, festoso. Ora invece i matrimoni sembrano tutti dei grigi e affrettati riti funebri. La ragione di queste cose terribili che dico è chiara: un tempo la 'specie' doveva lottare per sopravvivere, quindi le nascite 'dovevano' superare le morti. Oggi invece la 'specie' se vuole sopravvivere, deve fare in modo che le nascite non superino le morti. Quindi, ogni figlio che un tempo nasceva, essendo garanzia di vita, era benedetto: ogni figlio che invece nasce oggi, è un contributo all'autodistruzione dell'umanità e quindi è maledetto.
(Pasolini, 19 gennaio 1975).
Giuseppe Amato
16 febbraio 2006 alle ore 21:56Quello che sollevi è un bel problema, ma io non vedo nessuna soluzione che non sia repressiva...
Marco Zamparini
17 febbraio 2006 alle ore 08:12Limitativa non repressiva.
Non ti si vieta di usare l'auto, ma di andare piano.
Un saluto
Alberto Licheri
18 febbraio 2006 alle ore 04:21Ci sono eccome le soluzioni "dolci". Vai su www.rientrodolce.org e cerca lo scritto di Ryerson sul lavoro di Population Media Center, che realizza programmi di intrattenimento che incoraggiano a far uso dei contraccettivi.
Giuseppe Matina
16 febbraio 2006 alle ore 21:58ancora ad Emilio
anche io ho un figlio e, come te e Beppe Grillo. Ne ho uno solo e mi piacerebbe avrene anche altri. Ma responsabilmente, credo, prima di metterli al mondo dovrei essere sufficientemente certo di potergli garantire un minimo di vita dignitosa.
Si tratta di semplice buon senso. Lo stesso che Pannella dimostra sollevando il problema demografico su base più generale.
gianni paciotti
16 febbraio 2006 alle ore 22:21Ecco l'illuminazione. Ci voleva Pannella!! Il diluvio universale è la metafora dell'esplosione demografica (le nuvole temporalesche) e della conseguente inondazione di immondizia di tutti i tipi (la pioggia, il diluvio), dalla plastica allo smog, con cui stiamo soffocando la terra e le altre specie. Noè che costruisce l'arca (il Path-finder), è invece Bush e il popolo Americano, che, capito l'andazzo, cominciano a investire su esplorazioni interplanetarie, vedi le recenti immagini e analisi del pianeta Marte, alla ricerca di altri lidi su cui far attecchire l'infestante seme della razza umana. Grazie Marco. Scusate tutti le mie vaticinazioni. Un momento di cre....(tinità)atività. Saluti Gianni.
malica worms
16 febbraio 2006 alle ore 22:26mi sembra chiaro che non è, o non è solo, un problema di numeri,ma dell'impatto energetico-ambientale che il nostro stile di vita ha sul pianeta.stile di vita che,se fosse accessibile a tutta la popolazione mondiale,ci porterebbe alla rovina.Pannella propone che si rimanga solo noi della parte fortunata del mondo, a vivere come dei pascià,consumando energie e inquinando a nostro piacimento, gli altri, se ci costringono ad un cambiamento, è meglio che non nascano.e questo controllo delle nascite terrebbe conto del fatto che i consumi di una persona occidentale,come lui o come me, sono dieci volte maggiori rispetto a quelli di persone che vivono in paesi come l'Angola,il Bangladesh,il Mozambico?e che, se così fosse, dovremmo dare ai suddetti paesi un vantaggio di 10 a 1 sulla nascita di ogni bambino?In quest'ottica anche la durata sempre più estesa della vita,è un problema energetico;si potrebbe quindi proporre un suicidio di massa a 40 anni,no?
Auguri.. a noi che siamo nati e ABBIAMO IL DOVERE di cambiare le cose,a quelli che nasceranno e anche a Pannella,per commenti meno infelici di questo.
Marco Cremonini Masi
16 febbraio 2006 alle ore 22:28Boh?! La razza umana non sarebbe la prima specie animale ad estinguersi proprio per la sua troppa diffusione. Leopardi o no, mi sembra difficile negare che la natura (la vita biologica) tenda ad espandere sè stessa. Se qualche specie diventa di ostacolo a questa espansione, la natura la fa sparire. Ci sono equilibri della natura di cui l'uomo non riesce ad ottenere il controllo. La simmetrica e razionalissima legge del caso funziona incredibilmente bene. Chi conosce bene la matematica dei frattali queste cose le sa perfettamente. L'uomo potrebbe essere il mezzo più efficace per la natura per espandersi nell'universo come potrebbe essere una specie che si è troppo "allargata" e minaccia ormai la diffusione della vita biologica stessa. Non agitiamoci troppo nè a far figli nè a impedire di farli a chi li vuole fare. Non avremo mai il controllo completo della natura, per cui, una volta riconosciuta la responsabilità che comporta mettere al mondo un figlio, lasciamo che ognuno decida secondo la propria coscienza e/o natura interna.
Fabrizio Argonauta
16 febbraio 2006 alle ore 22:29"Noi possiamo trovare alternative alla produzione di energia da combustibili fossili, ma ciò non metterà fine all'esaurimento delle altre nostre risorse. Se noi continuiamo i modelli correnti di crescita indifferenziata, esauriremo ben presto le riserve di metalli, di cibo, di ossigeno e di ozono che sono cruciali per la nostra sopravvivenza.
Per rallentare il rapido esaurimento delle nostre risorse naturali, dobbiamo non solo abbandonare l'idea di una crescita economica continua, ma CONTROLLARE L'AUMENTO DELLA POPOLAZIONE su scala mondiale."
FRITJOF CAPRA
Tratto da: "Il Punto di Svolta" (pag.178)
ed. Universale Economica Feltrinelli
savino fatone
16 febbraio 2006 alle ore 22:38ciao blog!è difficile che io non finisca di leggere un post del gentilissimo beppe ma è altrentanto difficile trovare il capo e la coda nella lettera del dipendente più alternativo della comitiva...io personalmente mi astengo da ogni commento e invito i nostri dipendenti a prendere a cuore la legge sulla trasparenza...ciao
Marco Scandelin
16 febbraio 2006 alle ore 23:42Essere Radicali, ovvero, in massima sintesi, andare alla radice dei problemi "per governarli anzichè esserne governati". Si può prenderle per lucide follie, ma in realtà quello della demografia è IL PROBLEMA dell' oggi e del futuro. Per l'ennesima volta occorre che Pannella sia spernacchiato come un arteriosclerotico sollevatore di quisquigliose provocazioni quando invece guarda avanti e propone di affrontare da "ieri", con le armi della politica demografica, un problema che, se non si affronta, è destinato a travolgerci. Spero non lo si affronti tra 50 anni quando tempo non ce ne sarà più, neanche per spernacchiare.
Mirco Bambi
17 febbraio 2006 alle ore 02:01Il problema demografico non riguarda l'Italia, dove la popolazione si riduce.
Quindi, perché Pannella non va a pontificare demagogicamente altrove? Con il notevole effetto collaterale di togliercelo dai coglioni per un po'?
Buon viaggio!
francesco nucera
17 febbraio 2006 alle ore 01:06sventura,ma questo è proprio fottuto ormai,l'artereosclerosi l'ha consumato,e la droga pervade ogni cellula del suo corpo!
ma si rende conto delle cazzate ke ha sparato?
non m sarei mai aspettato scemenze simili da un uomo politico!maaah,ke delusione!
e poi perchè non far nascere + figli?io preferisco uccidere i vekki rincoglioniti come lui,persone parassiti per la società e assolutamente inutili!
un ultimo commento ke scorga dal cuore:credimi marco,mi dispiace molto per te,so ke la pietà è un brutto sentimento,ma per te dopo sto post,la provo!
ciao ciao e riprenditi
stefania ventre
17 febbraio 2006 alle ore 21:29Caro Francesco,
ti accorgerai tra 40 anni cioe' quando non potrai neanche andare al gabinetto da solo perche' non ce ne sara' piu' lo spazio, che cio' che ha detto Marco Pannella (e Pasolini) e' la sacrosanta verita'.Se non riesci a vedere oggi quello che altri hanno capito 20 anni fa, che speranze ha questo mondo?E poi cerca di portare rispetto per chi ha vissuto piu' di te e ha fatto molte esperienze che noi speriamo di non fare mai (Guerra e ricostruzione del paese) e ricorda che domani qualcuno vorra' eliminare te per fare spazio a qualche giovane....
stefania ventre
17 febbraio 2006 alle ore 21:30Caro Francesco,
ti accorgerai tra 40 anni cioe' quando non potrai neanche andare al gabinetto da solo perche' non ce ne sara' piu' lo spazio, che cio' che ha detto Marco Pannella (e Pasolini) e' la sacrosanta verita'.Se non riesci a vedere oggi quello che altri hanno capito 20 anni fa, che speranze ha questo mondo?E poi cerca di portare rispetto per chi ha vissuto piu' di te e ha fatto molte esperienze che noi speriamo di non fare mai (Guerra e ricostruzione del paese) e ricorda che domani qualcuno vorra' eliminare te per fare spazio a qualche giovane....
ciccio nucera
17 febbraio 2006 alle ore 01:10ma ti rendi conto?ma ti sembra questa la soluzione?cioè,quale è la logica misteriosa ke cè dietro il suo discorso?è solo l'ennesima occasione colta senza senso per parlare male della kiesa,ogni scusa è buona,ma staqvolta ha proprio fatto na figura di merda davanti l'italia cn sto post pannella,e forse ha perso anke parekki voti!
ijimiaz galir
17 febbraio 2006 alle ore 01:29
http://www.antoniodipietro.it/
http://www.radicali.it/
http://www.radicali.it/view.php?id=52476
Mirco Bambi
17 febbraio 2006 alle ore 01:58A me questa cosa del "rientro dolce" sa tanto di eutanasia e quindi, in prospettiva, di NAZISMO.
giovanni ronda
17 febbraio 2006 alle ore 03:09Mentre quando saremo in 15 miliardi di abitanti su questo pianeta perchè tanti come te avranno ritenuto "nazista" una politica di contraccezione su scala mondiale, e di questi 15 miliardi la maggioranza sarà composta da una popolazione atrocemente povera e sofferente, "in prospettiva" cosa vedrai?
Alberto Licheri
17 febbraio 2006 alle ore 05:01Il "rientro dolce" non c'entra proprio nulla con l'eutanasia o il "far fuori" qualcuno. Si tratta semplicemente di promuovere, IN TUTTO IL MONDO, l'informazione sessuale e l'uso dei contraccettivi.
Visita www.rientrodolce.org
P.S. Anche il diritto alla "morte dolce" per chi è in una condizione di malattia terminale e soffre mi pare non abbia nulla a che vedere col nazismo.
Marco Zamparini
17 febbraio 2006 alle ore 09:41Alberto,
vacci piano con tutto questo buon senso e tutta questa logica.
Qualche mente potrebbe non sopportarlo.
Ciao
Giovanna Nigris
17 febbraio 2006 alle ore 04:07Protesto per la candidatura alle prossime elezioni politiche 2006 di coloro che informati dei fatti illeciti di servizio,di nascosto permettono la prosecuzione delle torture psico-fisiche alla mia persona presso l'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano luogo di lavoro dal quale dipendo con la qualifica funzionale di assistente amministrativo e allo stesso tempo anche luogo ove di nascosto da oltre 10 anni mi vengono fatti subire le conseguenze di: LESIONI COLPOSE GRAVISSIME; FALSO IDEOLOGICO; OMISSIONE DI ATTI DI UFFICIO; VIOLENZA PRIVATA DA MOBBING con il boicottaggio dei DIRITTI CIVILI della causa di servizio sino da dopo il contagio della tubercolosi in servizio e per causa di servizio,per violazione dei dispositivi di sicurezza e di legge tra i quali l'art. n.2087 codice del civile. Tutto come meglio spiegato e provato sul seguente sito web di legittima difesa:http://www.mobbing-sisu.com.
Protesto i trattamenti illegali,incivili e anti-democratici perché ai funzionari dirigenti dello stesso Ospedale è stato permesso di calpestate due sentenze dei Giudici del Tribunale Amministrativo Regionale per Lombardia che mi hanno dato ragione su tutta la vicenda (Sentenze del 14 ottobre 1999 e del 27 novembre 2001).
Protesto sia perché il processo penale è stato boicottato per parecchi anni senza che vi fosse mai celebrato il processo sino al raggiungimento della prescrizione dei reati di lesioni colpose gravissime,sia perché nonostante che alla Clinica del Lavoro degli Istituti Clinici di Perfezionamento mi sia stato riconosciuto essere vittima del mobbing i funzionari dell'Ente datore di lavoro da donna vengo fatta oggetto di derisione e scherno e tenuta in forza,da dipendente,in malattia grave con ossigenoterapia quotidiana domiciliare da due anni con la più completa privazione dei diritti che mi derivano dalla causa di servizio. Sono per tutto ciò così sistematicamente e sadicamente danneggiata, umiliata e con cinismo derisa e schernita. Giovanna Nigris
gianluca zampieri
17 febbraio 2006 alle ore 06:40Cari Marco e Beppe,
il tema del "rientrodolce" come avete visto scatena le reazioni più violente del pensiero razionale e religioso che ancora domina la cultura occidentale. In realtà dovrebbe essere una conquista di civiltà umana ambire ad una qualità e consapevolezza di vita ben più alte di quelle a cui ci stiamo abituando, ma i tabù religiosi incombono. L'essere umano è diverso dalle altre razze animali: lo caratterizza il pensiero, nella sua dimensione razionale (linguaggio articolato) ed irrazionale (immagine), presenti nello stato di veglia e in quello di sonno. Quando la seconda dimensione del pensiero viene negata, come nell'alienazione religiosa, il pensiero stesso si ammala, cioè si ammala l'uomo pensante. Ciò è noto alle dittature ed alle religioni, che appunto propugnano una vita "a metà", dove l'uomo si deve "lasciar vivere" meccanicamente e razionalmente nell'alienazione istituzionale, sia essa chiesa o partito, non cambia molto, permettendo all'istituzione stessa di gestire il potere di controllo sulla vita umana.
Di quì il tabù sessuale, e in particolare quello riproduttivo, particolarmente odioso con i suoi cascami di razzismo, strumentalizzazione e negazione della donna.
Per fortuna c'è "la cura": è il rapporto interumano, di cui la genitorialità è certamente una forma principe. Nel rapporto interumano ritrovo il volto dell'altro, del diverso da me, guarisco dall'alienazione religiosa, vivo la pienezza della mia umanità, realizzo l'immagine maschile e femminile che sono identità umana.
E sono un genitore consapevole, sano e non alienato, affettivo. Non "mi riproduco" come un coniglio o un'ameba, ma creo un altro essere umano, con tutto ciò che ne consegue, e che oggi sarebbe criminale negare.
Con affetto,
Gianluca Zampieri
Fabrizio Argonauta
17 febbraio 2006 alle ore 08:37Uno stralcio che dedico a tutti coloro che continuano (sbagliando) a sostenere che il problema dell'incremento demografico è problema esclusivamente del Terzo Mondo:
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"Sarebbe però un errore pensare che il problema dell'incremento demografico riguardi solo le nazioni più povere; quando, come accade negli Stati Uniti, la crescita della popolazione si accompagna ad alti livelli di consumo, la prima si fa ancora più rilevante. Anche se in un anno la crescita della popolazione americana è di circa tre milioni (in India si arriva circa a 16 milioni), l'impatto ambientale di questi tre milioni è molto più forte, in quanto responsabili dell'immissione in atmosfera di altri 15,7 milioni di tonnellate di carbonio, contro i 4,9 degli abitanti dell'India. Le nazioni ricche che hanno popolazioni in crescita devono stare ben attente all'impatto congiunto di consumi e demografico"
State of the World 2004 Worldwatcht Institute, (pag. 36)
Edizioni Ambiente
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Per la cronaca faccio presente che la popolazione italiana aumenta di alcune centinaia di migliaia d'unità l'anno.
Giovanna Nigris
17 febbraio 2006 alle ore 09:25Protesto per la candidatura alle prossime elezioni politiche 2006 di coloro che informati dei fatti illeciti di servizio, di nascosto permettono la prosecuzione delle torture psico-fisiche alla mia persona presso l'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano luogo di lavoro dal quale dipendo con la qualifica funzionale di assistente amministrativo e allo stesso tempo anche luogo ove di nascosto da oltre 10 anni mi vengono fatti subire le conseguenze di: LESIONI COLPOSE GRAVISSIME; FALSO IDEOLOGICO; OMISSIONE DI ATTI DI UFFICIO; VIOLENZA PRIVATA DA MOBBING con il boicottaggio dei DIRITTI CIVILI della causa di servizio sino da dopo il contagio della tubercolosi in servizio e per causa di servizio, per violazione dei dispositivi di sicurezza e di legge tra i quali l'art. n.2087 codice del civile. Tutto come meglio spiegato e provato sul seguente sito web di legittima difesa:http://www.mobbing-sisu.com.
Protesto i trattamenti illegali, incivili e anti-democratici perché ai funzionari dirigenti dello stesso Ospedale è stato permesso di calpestate due sentenze dei Giudici del Tribunale Amministrativo Regionale per Lombardia che mi hanno dato ragione su tutta la vicenda (Sentenze del 14 ottobre 1999 e del 27 novembre 2001).
Protesto sia perché il processo penale è stato boicottato per parecchi anni senza che vi fosse mai celebrato il processo sino al raggiungimento della prescrizione dei reati di lesioni colpose gravissime, sia perché nonostante che alla Clinica del Lavoro degli Istituti Clinici di Perfezionamento mi sia stato riconosciuto essere vittima del mobbing i funzionari dell'Ente datore di lavoro da donna vengo fatta oggetto di derisione e scherno e tenuta in forza, da dipendente, in malattia grave con ossigenoterapia quotidiana domiciliare da due anni con la più completa privazione dei diritti che mi derivano dalla causa di servizio. Sono per tutto ciò così sistematicamente e sadicamente danneggiata, umiliata e con cinismo derisa e schernita.Giovanna
marco galeasso
17 febbraio 2006 alle ore 09:56pannella...non si capisce niente...sembri trapattoni
marco galeasso
17 febbraio 2006 alle ore 10:05bisogna far sparire tre miliardi di persone in un secolo...bene...c'e una persona che puo aiutarci...george w...
Annamaria Sebastiani
17 febbraio 2006 alle ore 10:46Invocare una politica di controllo delle nascite in un paese a natalità zero mi sembra assurdo, inoltre non colgo la correlazione con l'energia.
Bisogna cercare di risparmiare energia, di utilizzare meglio le fonti rinnovabili insomma dovremmo vivere in questo mondo non pensando che possiamo fare quello che vogliamo ma con la cognizione che noi siamo di passaggio e dovremmo fare tutto il possibile per lasciare un mondo migliore di quello che abbiamo trovato.
Ciao a tutti
luciano costa
17 febbraio 2006 alle ore 14:00infatti marco pannella non ha limitato la sua attenzione all'italia; tutt'altro. la popolazione mondiale sta crescendo in misura esponenziale così come il fabbisogno individuale di energia ( c'è energia anche nel cibo che mangiamo tutti i giorni).
i due fenomeni stanno generando un crescendo di aspettative che non sarà possibile esaudire, almeno nel breve/medio periodo con le conoscenze attuali.
per questo sarebbe opportuno da un lato cercare di convincere a limitare le nascite ovunque e dall'altro investire sulle ricerche e sulla tecnologia per fare fronte a questa esplosiva domanda.
che cos'è il fenomeno dell'emigrazione a cui stiamo assistendo con apprensione o fastidio se non un sintomo che ci sono già situazioni al linmite della rottura.
altrimenti non solo non ci sarà mondo migliore rispetto a quello che abbiamo trovato, ma non ci sarà nemmeno più mondo, antropologicamente parlando.
MARIA MAZZA
17 febbraio 2006 alle ore 10:54Il qualunquismo...... il meno peggio, sono messaggi tremendi di cui oggi il nostro paese non ha bisogno.
So che il messaggio non è inerente al post e perciò non verrà pubblicato,ma questo non mi interessa, volevo solo comunicarti che con grosso rammarico oggi mi disiscrivo dal tuo BLOG.
Marco Zamparini
17 febbraio 2006 alle ore 12:24Maria,
mi dispiace che non leggerai questo mio commento, quando sarà pubblicato, perchè ti sarai disiscritta da questo blog.
Avrei voluto chiederti a quale qualunquismo ti riferivi.
Peccato. Sono costretto a prendere le tue righe come un messaggio qualunque.
Saluti
Fabrizio Argonauta
17 febbraio 2006 alle ore 11:19"Il guaio è che sul drammatico problema della Terra che Scoppia' (di sovrappopolazione) e che si autodistrugge, i media, gli strumenti di informazione di massa, non mobilitano l'opinione e non si impegnano più di tanto. Forse perché sono frenati da una colossale rete di interessi economici tutta progettata e proiettata nell'assurdo perseguimento di uno sviluppo illimitato, di una crescita infinita.
(
)
Nei prossimi venti anni la popolazione sarà ancora in aumento (quest'anno, saremo ancora 70-75 milioni in più), e si prevede che il fabbisogno energetico mondiale - con lo sviluppo dell'India e della Cina crescerà del 50%"
GIOVANNI SARTORI
Tratto da: "Mala Costituzione e Altri Malanni" (pag. 184)
Editori Laterza
Stefania Bruno
17 febbraio 2006 alle ore 11:31Caro Beppe,
scrivo oggi per la prima volta sul tuo blog perchè la lettera che Marco Pannella ti ha inviato ha aperto una discussione che fa venire i brividi. Tutte le volte che qualcuno propone di concedere allo stato il diritto di intervenire sulla vita delle persone, fa un'affermazione che va maneggiata con cura. Perciò ho riletto la lettera varie volte e penso che se Pennella ha voluto fare una provocazione, per spingerci a riflettere e a discutere sul fatto che il nostro pianeta non è un magazzino di risorse da saccheggiare all'infinito, allora ha fatto bene a minare la nostra certezza di avere diritto alla vita. Infatti si può essere apatici fin quando si tratta di salvare qualcun altro ma sono convinta che chiunque modificherebbe il proprio stile di vita se la penale fosse la propria morte. Perchè di questo parla Pannella e vorrei invitarlo a spiegare meglio che cosa significa "rientro dolce" della popolazione. Quale è il modo di ridurre la popolazione della terra a 2 miliardi in cinque generazioni se non campi di sterminio, guerre e carestie, cose che lui condanna, o un intervento drastico dello stato nella vita privata delle persone? Quale di questi rimedi può essere considerato dolce?
Tra le risposte ho letto dei messaggi vergognosi. Alcune persone sostengono che il problema non esista perchè non riguarda direttamente l'Italia. Che cosa significa? Se ragioniamo così facciamo il gioco di chi ci spinge a riprodurci in nome di una razza italiana, che per fortuna non è mai esistita (fin dalla notte dei tempi il nostro sangue si è mischiato con quello di tutti i popoli della terra)! Visto che abbiamo tanto spazio mettiamolo a disposizione. In Italia ci sono paesi, soprattutto al sud, che stanno scomparendo (il mio è uno di questi) e immigrati che sono costretti a vivere stipati in dormitori nelle metropoli. Facciamo in modo che chiunque possa integrarsi davvero in questo paese, con una casa, un lavoro e un pò di rispetto.
Ciao.
Alberto Licheri
17 febbraio 2006 alle ore 19:37Naturalmente il rientro dolce esclude ogni intervento violento o autoritario. La libertà di fare quanti figli si vogliono non è in discussione. La informazione e la sensibilizzione fa miracoli. Noi di Rientrodolce guardiamo all'esempio di Population Media Center, che realizza soap operas che incoraggiano all'uso dei contraccettivi, che promuovono la parità tra i sessi ecc...
Alberto Licheri
17 febbraio 2006 alle ore 19:40Ti invito a visitare www.rientrodolce.org
ALESSIA VATTANI
17 febbraio 2006 alle ore 11:42NON MI RISULTA CHE IL TERZO MONDO NON MANGI PER LA SCARSITA' DI RISORSE DISPONIBILI IN NATURA, MA PIUTTOSTO PERCHE' QUESTE SONO MAL DISTRIBUITE E SFRUTTATE A SOLO VANTAGGIO DI UNA PARTE DEL MONDO(LA NOSTRA)CHE CONTINUA A DETENERE PRIVILEGI E UNO STILE DI VITA BEN AL DI SOPRA DELLA SEMPLICE SODDISFAZIONE DI ESIGENZE PRIMARIE.SAPPIAMO INFATTI CHE PIUTTOSTO CHE LASCIARE CHE I PREZZI SI ABBASSINO MOLTE SCORTE ALIMENTARI VENGONO DISTRUTTE,IN NOME SOLO DEL DIO PROFITTO.SE RINUNCIARE,O ESSERE OBBLIGATI A FARLO(E CON ORRORE PENSO CON QUALI MEZZI),AD AVERE FIGLI SERVISSE A RIDISTRIBUIRE LE RISORSE IN MISURA EQUA,SOLIDALE E DEMOCRATICA(ANCHE SE A MIO PARERE IL FINE NON PUO'GIUSTIFICARE IL MEZZO QUANDO SI PARLA DI VITA UMANA)QUESTA PROPOSTA SI PROPOREBBE COME UNA SOLUZIONE(ESTREMA E ABERRANTE SECONDO ME)MA POTREBBE ESSERE INFINE DISCUSSA.PENSO PIUTTOSTO PERO'CHE AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO DI POPOLAZIONE MONDIALE AL QUALE IDEALMENTE QUESTA PROPOSTA TENDEREBBE,LA RIDISTRIBUZIONE NON AVVEREBBE, PERCHE' PIUTTOSTO CHE CONDIVIDERE IL SUPERFLUO CON IL TERZO MONDO,IL "MONDO RICCO" SI METTEREBBE A SPRECARE DI PIU'!ABITUALMENTE INVESTIAMO UN INCENTIVO SULLO STIPENDIO IN BENEFICENZA?O PIUTTOSTO CI FACCIAMO UN VIAGGIO?MAGARI COMPRIAMO UN TELEFONINO NUOVO!L'ENNESIMO!MA L'ABITUDINE A DIVIDERE EQUAMENTE E SOLIDALMENTE LE RISORSE CON GLI ALTRI NON CE L'ABBIAMO!ED E' QUI CHE LA MENTALITA' DEVE CAMBIARE!IN CASA DEI MIEI GENITORI(6 E 5 FIGLI)SE NEI GIORNI DI FESTA SI MANGIAVA UN DOLCE SI DIVIDEVA PER IL NUMERO DI COMMENSALI.SE QUESTI AUMENTAVANO LA PORZIONE DI CIASCUNO ERA OVVIAMENTE INFERIORE MA SI FACEVA BASTARE PER TUTTI!I MIEI GENITORI SONO CRESCIUTI SANI E FORTI E A LORO VOLTA HANNO CREATO LE LORO FAMIGLIE E(UDITE,UDITE!)FATTO FIGLI!ORA I NOSTRI BAMBINI SONO OBESI(IL NUMERO DI BIMBI OBESI IN iTALIA E' IN AUMENTO)PERCHE' LA FAMOSA TORTA CE LA VOGLIAMO INGOZZARE TUTTA DA SOLI!IL MIO E' UN BANALE ESEMPIO INCENTRATO SUL BISOGNO PRIMARIO DI CIBARSI,MA L'ABITUDINE ALLO SPRECO E'GENERALE!
ALESSIA VATTANI
17 febbraio 2006 alle ore 12:01A COMPLETEZZA DEL PENSIERO DEL MESSAGGIO PRECEDENTE:
SE L'ABITUDINE ALLO SPRECO E' GENERALE,L'IMPERGNO DELLE PARTI POLITICHE,A DESTRA COME A SINISTRA,NONCHE' L'IMPEGNO DI NOI TUTTI,DEVONO INDIRIZZARSI AD UNA RIEDUCAZIONE AL RISPARMIO DI RISORSE DI OGNI TIPO,POICHE' NULLA IN NATURA E' INESAURIBILE.NON POSSONO ESSERE LE PROPOSTE CONTRO LA STESSA ESISTENZA DEGLI ESSERI UMANI A SALVARCI DALLO SFRUTTAMENTO INDISCRIMINATO E CRIMINALE DI QUESTO NOSTRO MONDO...
L'UMANITA' CHE RINUNCIA A DIFENDERE SE STESSA SI E' GIA' CONDANNATA ALL'ESTINZIONE.
MEGLIO UN METEORITE,COME PER I DINOSAURI...
ALESSIA VATTANI
Stefano Gasparato
17 febbraio 2006 alle ore 12:33Il problema é anche e soprattutto energetico e trovo la presentazione di Beppe Grillo alla lettera di Marco Pannella insolitamente breve e secca.
Sono contento che Beppe Grillo abbia sei figli, felice per questa bella famiglia, ci mancherebbe!
Ma questo fa parte del particolare, del personale, nel senso che sei figli vanno mantenuti, vanno mandati a scuola e le scuole per i sei figli costano, come costa l'automobile di casa (la Toyota "risparmiosa" che usa Grillo andrebbe bene anche a me ma sono un po' troppi 25mila uro per me) ecco, con questa risposta ho cercato di imitare il senso della maggior parte delle risposte al problema posto da Pannella, antipatia, situazione personale o particolare (ma chi ce l'ha con le famiglie numerose?!?::::)
Il problema è che il PROBLEMA C'E', esiste e Marco Pannella lo ha posto senza i condizionamenti che la società italiana ha da sempre, condizionamenti che frenano noi persone e il nostro vivere comune.
Prima di dare una risposta, un minimo di tempo per visitare http://www.rientrodolce.org/
Come al solito....grazie Marco e anche grazie a Beppe Grillo
Stefano Gasparato
17 febbraio 2006 alle ore 12:35Il problema é anche e soprattutto energetico e trovo la presentazione di Beppe Grillo alla lettera di Marco Pannella insolitamente breve e secca.
Sono contento che Beppe Grillo abbia sei figli, felice per questa bella famiglia, ci mancherebbe!
Ma questo fa parte del particolare, del personale, nel senso che sei figli vanno mantenuti, vanno mandati a scuola e le scuole per i sei figli costano, come costa l'automobile di casa (la Toyota "risparmiosa" che usa Grillo andrebbe bene anche a me ma sono un po' troppi 25mila uro per me) ecco, con questa risposta ho cercato di imitare il senso della maggior parte delle risposte al problema posto da Pannella, antipatia, situazione personale o particolare (ma chi ce l'ha con le famiglie numerose?!?::::)
Il problema è che il PROBLEMA C'E', esiste e Marco Pannella lo ha posto senza i condizionamenti che la società italiana ha da sempre, condizionamenti che frenano noi persone e il nostro vivere comune.
Prima di dare una risposta, un minimo di tempo per visitare http://www.rientrodolce.org/
Come al solito....grazie Marco e anche grazie a Beppe Grillo
Giuseppe Matina
17 febbraio 2006 alle ore 12:36Risposta ada Alessia Vattani
cara Alessia, le tue argomentazioni contengono una visione manichea del mondo: esistono o ricchi cattivi, o poveri buoni. Sicché, se vogliamo un mondo di buoni, dobbiamo diventare tutti poveri, mentre un mondo di ricchi sarebbe fatto solo di cattivi.
Io non credo che le cose stiano così. Egoismo ed altruismo sono concetti estremi che non denotano nulla. Penso, ad esempio, che anche chi dona le sue ricchezze potrebbe essere, a buon diritto, definito egoista (l'egoismo di chi attende una ricompensa più alta rispetto ai beni materiali). D'altra parte, non esiste l'egoismo assoluto che significherebbe autodistruzione. L'uomo è, infatti e per fortuna, un animale socievole. Ciò significa che, generalmente, mosso dalla ragionevolezza, ritiene più utile per sé e per gli altri forme di cooperazione e di collaborazione al fine di migliorare le proprie condizioni di vita. La storia complessiva del progresso umano dimostra questo. Solo che questo progresso non può essere rappresentato da una linea retta in costante crescita. Vi sono momenti in cui prevale la paura e di conseguenza il dominio dell'irragionevolezza.
La questione sollevata da Pannella ed il modo in cui è stata sollevata, sono un tentativo, a mio avviso molto serio, di far prevalere la ragionevolezza ed il buon senso in un contesto in cui le paure e gli altri istinti ad essa collegati sembrano prevalere.
Marco Zamparini
17 febbraio 2006 alle ore 12:54Giuseppe,
grazie per questa tua sana analisi costruttiva.
Un saluto
ALESSIA VATTANI
17 febbraio 2006 alle ore 23:55Caro Giuseppe,concordo con molte delle tue affermazioni ma non penso di aver esposto pensieri estremisti.Cerchero' di spiegarmi meglio.Non credo ci siano i ricchi cattivi e che per una pseudo-giustizia universale dobbiamo tutti diventare poveri ma buoni(ammesso che la poverta' renda magnanimi...)Esiste una parte di mondo,o meglio,una mentalita' consolidata nei paesi piu' sviluppati,per cui il benessere e' un fatto acquisito,uno status privilegiato a cui non si puo' rinunciare.Come tu dici pero'il progresso non e' rappresentabile da una linea retta in costante crescita,per cui a momenti di benessere si alternano altri di crisi e recessione.E in tutto cio' la ruota non gira sempre in nostro favore,i paesi del terzo mondo faranno carriera prima o poi e quelli in via di sviluppo ci sono gia'alle calcagna.Ma non deve essere una lotta da primo della classe.Politiche sagge e lungimiranti dovrebbero tendere a trovare soluzioni in grado di frenare i grandi scivoloni,come dire,un "gruzzoletto" di risparmi/risorse/incentivi da spendere nei momenti bui.Nello specifico della discussione mi riferisco a studiare e rendere fruibili le fonti alternative,incentivare le persone a dotare le proprie case della tecnologia che riduce gli sprechi(pannelli solari ecc.)stabilire per legge dei parametri di cotruzione delle case(come in Germania e in Svezia)che permettono un minore impiego di energia per il riscaldamento.Non sono idee nuove!Sono solo sistematicamente ignorate da molti governi e dal nostro!Se non si fa prima questo come faremo a stabilire quante risorse sono ancora disponibili?Anche dimezzando la popolazione se lo spreco persiste non sara' come essere sovraffollati?Con grande amarezza noto che il punto sembra essere piuttosto quello di rimanere nell'elite "dei gia' venuti al mondo",quelli accreditati a vivere,consumare e(mi devo ripetere)sprecare tutto cio'che e'disponibile ...come le cavallette!Ma non e' nostro obbligo tentare di lasciare un mondo migliore di quello che c'e'?
Giuseppe Matina
17 febbraio 2006 alle ore 13:00Caro Grillo,
credo che tra te e Pannella ci siano molti più punti di incontro di quanto possa apparire. Le tue battaglie hanno un sapore molto radicale in quanto improntate alla capacità di cogliere le contraddizioni reali della nostra società e di denunciarle con coraggio e coerenza.
Perché non candidarti nella Rosa nel Pugno?
luca novazzi
17 febbraio 2006 alle ore 13:12Cosa fate normalmente in casa vostra? Se avete a disposizione risorse per uno o due figli voi ne fate tre, quattro o cinque? Credo proprio di no, e credo anche che il pianeta Terra sia la nostra casa (e ci tengo a ribadire nostra!).
C'è poco da essere disgustati, ancora una volta Marco solleva un problema reale e terribile; nessuno, credo, pensa di ammazzare gente per liberare posto; il problema è complesso e richiederà strumenti complessi per essere risolto, se sarà (speriamo) risolto.
luca novazzi
17 febbraio 2006 alle ore 13:15Cosa fate normalmente in casa vostra? Se avete a disposizione risorse per uno o due figli voi ne fate tre, quattro o cinque? Credo proprio di no, e credo anche che il pianeta Terra sia la nostra casa (e ci tengo a ribadire nostra!).
C'è poco da essere disgustati, ancora una volta Marco solleva un problema reale e terribile; nessuno, credo, pensa di ammazzare gente per liberare posto; il problema è complesso e richiederà strumenti complessi per essere risolto, se sarà (speriamo) risolto.
luca novazzi
17 febbraio 2006 alle ore 13:16Cosa fate normalmente in casa vostra? Se avete a disposizione risorse per uno o due figli voi ne fate tre, quattro o cinque? Credo proprio di no, e credo anche che il pianeta Terra sia la nostra casa (e ci tengo a ribadire nostra!).
C'è poco da essere disgustati, ancora una volta Marco solleva un problema reale e terribile; nessuno, credo, pensa di ammazzare gente per liberare posto; il problema è complesso e richiederà strumenti complessi per essere risolto, se sarà (speriamo) risolto.
Leandro Bartoni
17 febbraio 2006 alle ore 13:23Per dimezzare la popolazione mondiale in 50 anni, si dovrebbe ridurre di circa 1,4% all'anno.
Per l'Italia significa 800.000 morti all'anno in più rispetto alle nascite.
Chissà, magari con l'aviaria...
Inoltre, a che serve ridurre la popolazione dell'1,4% ogni anno se i consumi aumentano magari del 5% all'anno?
Alla fine la popolazione dimezzata utilizzerà comunque molte più risorse di ora e quindi per il pianeta non cambierà nulla, anzi sarà molto peggio.
Molto meglio quindi cercare di introdurre il più rapidamente possibile le energie rinnovabili e l'uso efficiente dell'energia.
Marco Malavolta
8 agosto 2006 alle ore 18:42In risposta al commento di Leandro Bartoni sul post: Primarie dei Cittadini:energia (Marco Pannella).
E' chiaro che bisogna cercare di introdurre il più rapidamente possibile le energie rinnovabili e l'uso efficiente di energia, ma questo non esclude che non si possa anche pensare a contenere le nascite. Non c'è nessuna legge fisica o di altra natura che dice che riducendo dell'1,4% ogni anno la popolazione i consumi aumentano del 5%. Anzi, questi dovrebbero diminuire. Il problema è che il nostro pianeta sta inesorabilmente collasando come dimostrano i dati sull'aumento delle epidemie, del disboscamento, dell'inquinamento, delle risorse idriche e delle diverse fonti alimentari. Non prendiamo seriamente coscienza di questo problema perchè se lo facessimo sarebbe un disastro per il business del sistema economico capitalista. In altre parole, è ormai entrata implicitamente nelle nostre teste la concenzione che è molto meglio che la natura segua il suo corso e che la gente povera continui a morire di fame, di epidemie o a causa di guerre per permettere agli altri di usufruire delle risorse del pianeta. Questo sistema potrà andare avanti ancora per molti anni fino al collasso totale. Una delle cause potrebbe essere un epidemia su scala mondiale dovuta ad un virus che è mutato dopo aver infettando persone malnutrite (vedi ad esempio il caso "virus e selenio-deficienza": http://www.nutritionreporter.com/selenium.html e i numerosi altri dati scientifici a supporto).
In conclusione ritengo che non sia il caso di non ascoltare chi su base razionale sta cercando di proporre delle soluzioni per salvare il mondo da un quantomai prevedibile collasso e allo stesso tempo di preservare il benessere della popolazione. Al contrario ritengo sia il caso di valutare in modo razionale quali siano i rischi/benefici delle soluzioni radicali proposte da Marco Pannella.
Spero di aver espresso in modo chiaro i miei pensieri e soprattutto di essere stato "costruttivo".
angelo restelli
17 febbraio 2006 alle ore 13:49Il sig. Pannella come al solito parla a sproposito! L'Italia è un paese a crescita 0 Tra 20 anni avremo + anziani che bambini. Continuando così gli italiani si estingueranno (qualche scheletrino sarà esposto nei musei più importanti d'europa di fianco a qualche pteranodonte). Il problema dell'elevatissima natalità (e mortalità in alcune di queste) nelle zone sud del mondo è dovuta principalmente a questi fattori:
1) la bassa se non nulla scolarizzazione (è fuori di dubbio che una persona più "formata", sviluppi un concetto di pianificazione familiare migliore)
2) il ruolo della donna all'interno della società (una donna non emancipata e costretta da compagno, storia, cultura, tradizioni e religioni ad essere relegata all'interno della casa cosa può fare per realizzarsi se non la mamma ?)
3) il tipo di economia sviluppata (una mera economia di sussistenza implica che + braccia nei campi danno più raccolto)
4) lo sviluppo dei servizi (un paese che offre poche o nulle opportunità di lavoro e di svago induce le persone a stare a casa a fare sesso...alcune persone che conosco casualmente hanno concepito in vacanza od in luoghi sperduti..cioè lontano dallo stress e dagli impegni quotidiani)
Pensate bene a questi 4 punti (anche a quelli che vi sembrano delle prese in giro). Nel mondo sviluppato se ci pensate non si fanno più figli proprio per questo: se si ha uno stipendio medio si pensa (anche a ragione) che non ce la si possa fare a crescere un bambino, le donne (ed è un bene) non si realizzano + solo tra le 4 mura domestiche, l'economia è tra le + sviluppate e con i nuovi lavori e la flessibilità i figli sarebbero solo un impiccio, gli impegni, gli stress e gli svaghi sono tantissimi e tolgono tempo alla procreazione...senza dimenticare che tanti "occidentali" (forse a causa dei motivi sopra citati) sono diventati sterili, impotenti ecc... Quando riusciremo ad esportare anzichè finta democrazia con le guerre un po' della nostra ricchezza nei paesi poveri allora forse questa vertiginosa crescita demografica si fermerà...Ma sarà un bene ?
Emanuel Carnevali
17 febbraio 2006 alle ore 13:57Stavolta Pannella ha proprio toppato, un link per far chiarezza (dal sito del DIPARTIMENTO FORMAZIONE FORZA ITALIA, per giunta!):
http://www.ragionpolitica.it/testo.1128.lass_malthus_ride_che.html
Marco Zamparini
17 febbraio 2006 alle ore 16:53Emanuel,
ho letto (e rileggerò).
Però mi sembra che il ragionamento sia da prendere da un'angolazione leggermente diversa.
Ho come l'impressione che se ci fermiamo a cavillare solo sui numeri (dei poveri, delle risorse, delle tecnologie e degli anni che passano) ci ritroveremo a constatare che "l'operazione è riuscita ma il paziente è morto".
Il perchè è presto detto.
Perchè la crescita demografica è una realtà (indipendentemente dalla nostra capacità di stabilirne la velocità) e che le previsioni di IPOTETICHE tecnologie contengono troppe incognite.
Quindi, in attesa di sciogliere i dubbi, sono anch'io del parere di non far nascere figli PER FORZA (solo per appagare l'istinto o qualche concezione filosofica e nazionalistica) ma riflettere sul fatto di 'accontentarsi' della gratificazione che un figlio o due può dare.
Ti sembra poco?
A meno che tu non pensi che se non concepisco un terzo figlio equivale a ucciderlo. Be', quello è un altro discorso
Un saluto
Andrea Mastrodonato
17 febbraio 2006 alle ore 14:10Risposta a Giuseppe Matina.
Caro Giuseppe; daccordo alla risposta data ad Alessia Vattani sui buoni e cattivi, ma sul resto mi trovo completamente in disaccordo!
Dobbiamo anzitutto renderci conto che almeno il 30% dell'energia consumata nei paesi industrializzati, va perduta. L'esempio di Beppe Grillo sui camion che viaggiano vuoti al ritorno di una consegna, è una realtà!
A Colleferro, un paese nei pressi di Roma, il sindaco propose di ammodernare l'inceneritore ivi presente da molti anni, per renderlo capace di riscaldare le case di quel paese e di molti altri lì vicino. La proposta non passò, anche a causa dei cittadini che votarono contro.Io credo che spazio e possibilità per tutti ed anche per altri, ce ne siano in abbondanza in questo mondo, ma nessuno di noi vuole rinunciare a quello che possiede e a quello che il consumismo sfrenato vuole farci credere indispensabile per il nostro fabbisogno. In questa prospettiva, io reputo che le affermazioni del Signor Pannella siano assolutamente sconsiderate. Potrei affermare allora che, secondo quanto da Lui affermato, il problema è già ad un punto critico e doveva essere affrontato da tempo. Credete allora giusto che le vostre madri avrebbero potuto con molta facilità rinunciare anche a Voi, o Voi ai vostri figli(se ne avete) e di conseguenza ai vostri nipoti?
Credo invece che ognuno debba aver la possibilità di poter vivere liberamente, soprattutto i propri affetti, ma come diceva Alessia Vattani responsabilmente non solo per la propria famiglia, ma per tutte le famiglie del mondo solidalmente!
Marco Zamparini
17 febbraio 2006 alle ore 14:38Andrea,
non credo proprio si tratti di rinunciare ai figli ma di incominciare a prendere in considerazione se sia il caso di farne solo uno o due anzichè tre, quattro, cinque o sei.
Io non sono dell'idea di aver negato un futuro al mio (ipotetico) terzo figlio, dopo averne avuti già due.
In più, se non fosse già successo, mi chiederei se il fatto di avere un solo figlio non sarebbe già sufficiente ed eventualmente penserei all'adozione, per un secondo.
(Poi c'è il discorso di che cosa potranno AVERE i nostri figli per la loro crescita e per una vita, ragionevolmente, serena. Ma non mi soffermo...)
Magari c'è chi la vede in un modo e chi la vede in un altro, ma il problema ESISTE, è REALE; e il tema in questione richiede lungimiranza, riflessione e consapevolezza.
Non troveremo subito le soluzioni migliori, forse, ma di certo abbiamo il dovere di rallentare questo 'treno' impazzito per poter essere in grado di saltare giù prima che vada a schiantarsi.
Un saluto
mauro tripiciano
17 febbraio 2006 alle ore 14:31Razionalmente, Pannella é addirittura autolimitamte: le popolazioni di animali infestanti (elefanti, cinghiali ecc) vengono periodicamente ridotte ammazzandone un bel po': l'uomo, in fondo, é il più pericoloso degli animali infestanti. Perché "atterraggio morbido"? perché non lasciar fare a SARS, Ebola, AIDS, Aviaria ecc.? Il risultato sarebbe una popolazione selezionata ed anche con una distribuzione di età più favorevole. Ma allora, perché fermare i genocidi? si risolverebbero anche tanti problemi di coesistenza....
Infine, un saggio Governo Pannella potrebbe pianificare una bella epidemia per raggiungere lo scopo in tempi rapidi.
Tutte puttanate: lo spirito collettivo di sopravvivenza della razza ci spinge a difenderci ed a riprodurci: i problemi di affollamento saranno affrontati e risolti .... oppure ci ammazzeremo tra noi come i topi, ma almeno ci avremo provato.
Alberto Licheri
17 febbraio 2006 alle ore 19:25Mamma mia, che visione feroce! Non è meglio il "rientro dolce"? A pagarne le spese sarebbero solo gli spermatozoi.
www.rientrodolce.org
Appio Mariani
17 febbraio 2006 alle ore 17:08Caro Grillo,
mi sorprende il gran numero di persone che nel tuo BLOG ignorano completamente e in alcuni casi volutamente, la profondità della denuncia di Pannella. E mi sorprende ancora di più la resistenza a priori di molti al confronto con un pensiero per loro nuovo. Ero convinto che il minimo comune denominatore dei fan di Grillo (come il sottoscritto) fosse l'apertura mentale... invece...
Ciao
Appio Mariani
17 febbraio 2006 alle ore 17:20pure secondo me... embè?
Marco Zamparini
17 febbraio 2006 alle ore 17:25Do atto.
Andrea Fontana
17 febbraio 2006 alle ore 17:32Il problema è che il mondo va alla rovescia: potremmo fare tanti figli noi cittadini di paesi benestanti ed invece siamo a crescita zero...fanno tanti figli nei paesi meno sviluppati dove la sopravvivenza è faticosa!!! Comunque il problema del controllo delle nascite e quindi della contraccezione è serio, ed è legato certamente allo sviluppo culturale e laico delle aree depresse del mondo.
Giuseppe Matina
17 febbraio 2006 alle ore 18:01risposta ad andrea mastrodonato
caro andrea quello che tu sostieni in merito ad alcuni casi di incapacità di gestione delle risorse in Italia è pienamente condivisibile. Anzi, ritengo che la classe politica italiana non sia in grado di fare nulla, se le cose rimangono così, per risolvere questi ed altri problemi. Ma questa è una questione diversa rispetto a quella che pone Pannella, il quale parla di un problema mondiale (e quindi anche italiano). E' chiaro che una migliore gestione delle risorse sia auspicabile, ma è altrettanto vero che non si può non tenere conto, nella stessa ottica, del problema dell'eccessivo incremento demografico. Un buon padre di famiglia, ovviamente, cerca di utilizzare al meglio le risorse di cui la sua famiglia può disporre. Ciò non toglie che, nello stesso tempo, deve responsabilmente chiedersi se sia opportuno o meno mettere al mondo vite che non potrebbe mantenere.
Simone Sapienza
17 febbraio 2006 alle ore 19:30Sars? AIDS? Sterminio pianificato?
O MA LO CONOSCETE IL PRESERVATIVO??????????????????????????????????
LE CONOSCETE POLITICHE DI MATERNITà CONSAPEVOLE?????????????????????
Federico Gandolfi
17 febbraio 2006 alle ore 19:31"Il presidente iraniano solleva problemi drammatici, sui quali bisognerebbe discutere. Ma meglio non dire altro. Il ragionamento è complesso... Il fascismo male assoluto? E' una sciocchezza piramidale. Non può essere male assoluto qualcosa che godeva del consenso che aveva, come il fascismo... Il fascismo resta un giacimento di esperienze positive nella società civile, cui attingere quando serve... La demografia è il cardine di tutto. Bisogna fare bambini. E alle donne occorre chiedere di tornare a casa a fare le mamme" (Pino Rauti a Il Riformista, 24 gennaio 2006).
Fabio Pozzebon
17 febbraio 2006 alle ore 19:35Io trovo assolutamente pertinenti le osservazioni di Marco Pannella. Pur esprimendo anche in questa sede la mia ammirazione e gratitudine a Beppe Grillo per la sua opera di vera informazione, su questo argomento ritengo che vengano sottostimati i rischi legati ad un'ulteriore espansione demografica. A mio avviso i nostri dipendenti che cercano di incentivare le nascite in ogni modo sono autori di una politica miope.
P.S. Avete notato come questa politica sia sostenuta da massicce campagne mediatiche?
Franceschini Aldo
17 febbraio 2006 alle ore 19:45Il discorso sulla limitazione delle nascite non ha nessun riscontro logico, almeno per chi è dotato di un minimo di buon senso, diverso e più seria è la questione energetica. Torno sulla questione del nucleare come fonte energetica. Lo so e condivido anche alcune considerazioni mosse sui rischi del nucleare, sono d'accordo anche sulle politiche del risparmio e l'investimento sulle energie alternative, la mia vuole essere una considerazione strategica. Siamo una nazione totalmente dipendente dagli altri per l'energia, sia per il petrolio che per il gas, se non vogliamo correre rischi dobbiamo diversificare le fonti di approvvigionamento, che è la politica attuata fino adesso, con accordi sbilanciati che ci rendono sempre più esposti e danarosi. Anche considerando il risparmio energetico, non sarebbe sufficente a garantire grosse cose, in più forse fra qualche decennio il petrolio finirà e l'Italia ha un basso potere contrattuale in merito, verrebbe esclusa dalle fonti di approvvigionamento, le energie alternative pulite sono belle, ma non hanno ancora riscontro pratico. L'unica cosa è passare al nucleare,attualmente l'unica energia applicabile su vasta scala alternativa al petrolio, questo non per la nostra generazione che continuerà a sprecare energia, ma nell'interesse dei nostri figli, i quali non sapranno dove reperire energia perchè i padri sono stati miopi. Ammesso che si decidesse in Italia per una svolta nucleare sarebbero necessari almeno dieci anni per attuare un progetto operativo, io dico che varrebbe la pena iniziare, fra dieci anni rimarranno solo qualche decennio ancora di petrolio sfruttabile, per cui in ogni caso potremo essere pronti per un cambio di testimone energetico, se poi nel frattempo lo sviluppo ci avrà dato energie meno rischiose che benvengano, ma intanto avremo garantito continuità ai nostri figli. Sono favorevole alla promozione di un referedum pro nucleare, che dia di nuovo la possibilità ai cittadini di esprimersi.
Rossella Ferreri
17 febbraio 2006 alle ore 20:44Si, passiamo al nucleare, e le scorie le veniamo a seppellire nel tuo giardino, ovviamente. Non avrai mica qualcosa in contrario vero? E' per la continuità per i nostri figli, perchè si possa continuare ad ignorare il problema demografico finchè non avremo esaurito tutte le risorse e finiremo con lo sbattere la testaccia dura e piena di sciocchezze antropocentriche e deliri di onnipotenza sulla autoproclamata superiorità umana contro la realtà, la vera realtà, quella dei limiti biologici a cui ogni essere vivente è sottoposto, senza eccezione. Ma non di solo nucleare vive l'uomo: quando avremo le nostre belle centrali nucleari e inizierà a scarseggiare il cibo in conseguenza alla scarsità di petrolio (oggi mangiamo praticamente petrolio, per produrre un certo quantitativo di cibo occorre un quantitativo sensibile di petrolio, per fertilizzare terreni resi pressochè sterili dall'agricoltura intensiva necessaria a mantenere tutta questa gente), e oltre al cibo tutti i derivati del petrolio da cui siamo circondati, inizieremo a nutrirci di alghe OGM, coltivate sottoterra magari, poi inizieremo a colonizzare anche i poli, (i tuoi figli naturalmente saranno entusiasti di questa meravigliosa opportunità e ci andranno per primi, vero?) e costruiremo magnifiche megalopoli dove vivere vicini vicini, tanto vicini che la violenza delle attuali metropoli sarà nulla in confronto all'intolleranza che esploderà in simili formicai. Quindi nutriti ad alghe, ammassati come bestie in megalopoli da milioni di abitanti, abbrutiti dal grigio del cemento senza più la bellezza della natura ormai distrutta per far posto a simili masse umane, festeggeremo la fine della vita e l'inizio della sopravvivenza.
ikari_asuka@libero.it
Alberto Licheri
17 febbraio 2006 alle ore 19:49Naturalmente il rientro dolce esclude ogni intervento violento o autoritario. La libertà di fare quanti figli si vogliono non è in discussione. La informazione e la sensibilizzione fanno miracoli. Noi di Rientrodolce guardiamo all'esempio di Population Media Center, che realizza soap operas che incoraggiano all'uso dei contraccettivi, che promuovono la parità tra i sessi ecc...
www.rientrodolce.org
stefania ventre
17 febbraio 2006 alle ore 21:32Caro Francesco,
ti accorgerai tra 40 anni cioe' quando non potrai neanche andare al gabinetto da solo perche' non ce ne sara' piu' lo spazio, che cio' che ha detto Marco Pannella (e Pasolini) e' la sacrosanta verita'.Se non riesci a vedere oggi quello che altri hanno capito 30 anni fa, che speranze ha questo mondo?E poi cerca di portare rispetto per chi ha vissuto piu' di te e ha fatto molte esperienze che noi speriamo di non fare mai (Guerra e ricostruzione del paese) e ricorda che forse domani qualcuno vorra' eliminare te per fare spazio a qualche giovane....
stefania ventre
17 febbraio 2006 alle ore 21:33Caro Francesco,
ti accorgerai tra 40 anni cioe' quando non potrai neanche andare al gabinetto da solo perche' non ce ne sara' piu' lo spazio, che cio' che ha detto Marco Pannella (e Pasolini) e' la sacrosanta verita'.Se non riesci a vedere oggi quello che altri hanno capito 30 anni fa, che speranze ha questo mondo?E poi cerca di portare rispetto per chi ha vissuto piu' di te e ha fatto molte esperienze che noi speriamo di non fare mai (Guerra e ricostruzione del paese) e ricorda che forse domani qualcuno vorra' eliminare te per fare spazio a qualche giovane....
giancarlo calzolari
17 febbraio 2006 alle ore 22:34Prendersela ancora con la "bomba demografica" quando numerosi ed accreditati ricercatori(ad esempio molti francesi) sostengono che verso la fine del secolo si verificherà una decisa inversione di tendenza con tutta una serie di drammatiche conseguenze è fuori della realtà.Non è più il tempo degli spauracchi ma delle analisi meditate.
giovanni ronda
17 febbraio 2006 alle ore 23:13Gentile Giancarlo Calzolari, ma quello che dice, sempre che sia corretto, dà ulteriormente ragione a Marco Pannella. Riprendo le sue parole: "verso la fine del secolo si verificherà una decisa inversione di tendenza con tutta una serie di drammatiche conseguenze". Perchè non precedere quelle "drammatiche conseguenze" promuovendo noi l' "inversione di tendenza" mediante una politica globale di "rientro dolce"(ovvero informazione e diffusione della contraccezione nei Paesi più poveri ecc., ecc.)? Mi scusi, signor Giancarlo, ma il secolo è appena all'inizio! Mi pare sia un po' spietato aspettare che il sistema si riequilibri da sè attraverso guerre, carestie e malattie, non le pare?
Marco Zamparini
18 febbraio 2006 alle ore 08:29Qualcuno ha criticato le errate previsioni sull'esplosione demografica fatte in passato perchè si sono rivelate sbagliate...
Bene. Intanto la popolazione mondiale cresce, però.
Quanto possiamo stare tranquilli, dunque, sulla base di altre previsioni, che siano o no contrarie?
Intanto, mentre ne parliamo, la popolazione continua a crescere.
Questa non è una prvisione.
Un saluto
"Le maggiori differenze fra i vari canali televisivi riguardano tuttora le previsioni del tempo."
W. Allen
Giovanna Nigris
17 febbraio 2006 alle ore 23:21Protesto per la candidatura alle prossime elezioni politiche 2006 di coloro che informati dei fatti illeciti di servizio, di nascosto permettono la prosecuzione delle torture psico-fisiche alla mia persona presso l'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano luogo di lavoro dal quale dipendo con la qualifica funzionale di assistente amministrativo e allo stesso tempo anche luogo ove di nascosto da oltre 10 anni mi vengono fatti subire le conseguenze di: LESIONI COLPOSE GRAVISSIME; FALSO IDEOLOGICO; OMISSIONE DI ATTI DI UFFICIO; VIOLENZA PRIVATA DA MOBBING con il boicottaggio dei DIRITTI CIVILI della causa di servizio sino da dopo il contagio della tubercolosi in servizio e per causa di servizio, per violazione dei dispositivi di sicurezza e di legge tra i quali l'art. n.2087 codice del civile. Tutto come meglio spiegato e provato sul seguente sito web di legittima difesa:http://www.mobbing-sisu.com.
Protesto i trattamenti illegali, incivili e anti-democratici perché ai funzionari dirigenti dello stesso Ospedale è stato permesso di calpestate due sentenze dei Giudici del Tribunale Amministrativo Regionale per Lombardia che mi hanno dato ragione su tutta la vicenda (Sentenze del 14 ottobre 1999 e del 27 novembre 2001).
Protesto sia perché il processo penale è stato boicottato per parecchi anni senza che vi fosse mai celebrato il processo sino al raggiungimento della prescrizione dei reati di lesioni colpose gravissime, sia perché nonostante che alla Clinica del Lavoro degli Istituti Clinici di Perfezionamento mi sia stato riconosciuto essere vittima del mobbing i funzionari dell'Ente datore di lavoro da donna vengo fatta oggetto di derisione e scherno e tenuta in forza, da dipendente, in malattia grave con ossigenoterapia quotidiana domiciliare da due anni con la più completa privazione dei diritti che mi derivano dalla causa di servizio. Sono per tutto ciò così sistematicamente e sadicamente danneggiata, umiliata e con cinismo derisa e schernita.
Gianmaria Framarin
17 febbraio 2006 alle ore 23:41...e cosa volete che io dica? Sono stato radicale fin da ragazzino (anni '80), iscritto e militante dal '92 al '96, ho votato Pannella fino alle europee del '99, poi tutti sappiamo come è andata a finire (in realtà era dal '94 che l'aria era quella, ma stentavamo a crederci, vi giuro)...
Ora voterò Di Pietro, anche se il prode Marco è "tornato a casa", però dentro di me sono rimasto laico e radicale e mi dispiace, ma il problema della bomba demografica è reale e drammatico da decenni, sebbene le cose siano andate migliorando ultimamente...
Chiariamo una cosa: sono italiano ed amo le larghe vecchie famiglie italiane, quelle che vivevano con la porta aperta senza paura dei ladri, tanto per intenderci. Odio i nuclei familiari chiusi dentro quattro mura e magari destinati pure a quel rimedio-toppa inevitabile che è il divorzio, però...però il nostro paese (pur non essendo Africa) non può più permettersi bombe demografiche, colpa soprattutto dei nostri politici della prima repubblica e del debito inestinguibile che hanno generato.
Non voglio la Svezia, non lo saremo mai, ma un bel bagno di laica responsabilità e di scelte ponderate ci farebbe bene, alla faccia del clericalismo spinto che inquina il nostro mondo politico.
Un pò di Svezia e poi vedrete come potremo di nuovo permetterci quelle figliate allegre e per una volta CONSAPEVOLI!
ALESSIA VATTANI
17 febbraio 2006 alle ore 23:49Caro Giuseppe,concordo con molte delle tue affermazioni ma non penso di aver esposto pensieri estremisti.Cerchero' di spiegarmi meglio.Non credo ci siano i ricchi cattivi e che per una pseudo-giustizia universale dobbiamo tutti diventare poveri ma buoni(ammesso che la poverta' renda magnanimi...)Esiste una parte di mondo,o meglio,una mentalita' consolidata nei paesi piu' sviluppati,per cui il benessere e' un fatto acquisito,uno status privilegiato a cui non si puo' rinunciare.Come tu dici pero'il progresso non e' rappresentabile da una linea retta in costante crescita,per cui a momenti di benessere si alternano altri di crisi e recessione.E in tutto cio' la ruota non gira sempre in nostro favore,i paesi del terzo mondo faranno carriera prima o poi e quelli in via di sviluppo ci sono gia'alle calcagna.Ma non deve essere una lotta da primo della classe.Politiche sagge e lungimiranti dovrebbero tendere a trovare soluzioni in grado di frenare i grandi scivoloni,come dire,un "gruzzoletto" di risparmi/risorse/incentivi da spendere nei momenti bui.Nello specifico della discussione mi riferisco a studiare e rendere fruibili le fonti alternative,incentivare le persone a dotare le proprie case della tecnologia che riduce gli sprechi(pannelli solari ecc.)stabilire per legge dei parametri di cotruzione delle case(come in Germania e in Svezia)che permettono un minore impiego di energia per il riscaldamento.Non sono idee nuove!Sono solo sistematicamente ignorate da molti governi e dal nostro!Se non si fa prima questo come faremo a stabilire quante risorse sono ancora disponibili?Anche dimezzando la popolazione se lo spreco persiste non sara' come essere sovraffollati?Con grande amarezza noto che il punto sembra essere piuttosto quello di rimanere nell'elite "dei gia' venuti al mondo",quelli accreditati a vivere,consumare e(mi devo ripetere)sprecare tutto cio'che e'disponibile ...come le cavallette!Ma non e' nostro obbligo tentare di lasciare un mondo migliore di quello che c'e'?
Marco Zamparini
18 febbraio 2006 alle ore 08:19Alessia,
qui bisogna creare una mentalità e non si tratta di diventare poveri ma MODERATI.
Bisogna sapersi AUTOCENSURARE quando, con il buon senso e la ragione, si può effettivamente comprendere che la nostra LIBERTA' di consumo è diventata un PROBLEMA.
Perciò, nel mio piccolo, incomincio ad adottare tanti stratagemmi che possono (su scala più vasta) aiutare a ridurre l'impatto del consumo GLOBALE. Certamente, non a risolverlo, ma a darci più tempo per trovare soluzioni più valide.
Un esempio banale?
Se devo usare la macchina, se proprio non posso farne a meno, compro una macchina che non abbia una cilindrata troppo elevata (un 1800 può andare?) a meno che la mia attività non lo richieda REALMENTE; cerco di tenere in efficienza il motore e, quando guido, EVITO di schiacciare l'acceleratore per passare da 0 a 100 chilometri in NOVE secondi.
Anche se i soldi per pagarmi la benzina ce li ho!
Un saluto
giuseppe matina
19 febbraio 2006 alle ore 10:06cara Alessia,
d'accordissimo sul risparmio energetico (personalmente ho già provveduto ad installare i pannelli fotovoltaici con un incentivo molto interessante del GRTN che si chiama "conto energia") e sul fatto che in tale direzione si possa e si debba fare molto di più. Ma temo che ciò non sia assolutamente sufficiente se la popolazione continua ad aumentare con i ritmi attuali. E' necessario che governi illuminati tengano conto di questi dati ed avviino programmi mondiali di informazione sulla procreazione responsabile.
In Italia, a parte Marco Pannella, nessuno dei politici in auge sembra avere a cuore il buon governo di queste come di altre cose. Più che altro, assistiamo all'improvvida retorica apologetica sulla famiglia, sponsorrizzata dalle attuali gerarchie vaticane e, di conseguenza, perseguita da quei politici (quasi tutti) che quelle gerarchie vogliono ossequiare.
Non credo che in tutto questo ci sia qualcosa di autenticamente cristiano, né di politicamente lungimirante.
Ritengo fondamentale, pertanto, sostenere Pannella e la sua lista della Rosa nel Pugno alle prossime elezioni politiche, affinché una stilla di saggezza e di buon senso, iniettata nel corpo malato della nostra società, possa avviare un lento ma sicuro corso di guarigione.
Se la goccia poi fosse un vaso........tanto meglio!
Alberto Licheri
18 febbraio 2006 alle ore 06:06Tratto da www.rientrodolce.org
L'ATTO CREATIVO
di Osho Rajneesh
(
) E' vero, finora l'atto creativo più grande della donna è stato dare alla luce un bambino, ma non sarà più così. In passato la terra non era così popolata; era un bisogno, una necessità, e la donna vi ha fatto fronte. Ma ora essa ha sviluppato nuove dimensioni di creatività, e solo così riuscirà a raggiungere un rapporto di parità con l'uomo. In passato è stata solo una fabbrica e l'uomo l'ha usata per creare figli su figli. Avere molti figli era un beneficio dal punto di vista economico, era un affare, perché erano utili sotto tutti i punti di vista: in passato non era affatto un peso.
Nei paesi poveri esiste ancora questa idea: in passato era vero, oggi non lo è più. I musulmani sposano quattro donne, solo per creare altri musulmani: erano sempre in guerra con i non musulmani ed era in gioco il potere, la politica dei numeri. Il più potente avrebbe vinto, e il potere va di pari passo con i numeri. E' un fenomeno puramente aritmetico: se ogni uomo sposa nove donne, in un anno un uomo può avere nove figli. Il contrario non funziona: nove uomini con una donna faranno solo casino
e potrebbero arrivare ad uccidere quella donna!
Ma ora la situazione è completamente cambiata: il mondo è sovrappopolato. Ora è necessario orientare la creatività delle donne verso nuove dimensioni: la poesia, la letteratura, la pittura, la musica, l'architettura, la scultura, la danza. Ora le deve essere aperta l'intera gamma della sfera creativa.
....
Il resto del brano lo trovate tra i documenti di www.rientrodolce.org
ernesto scontento
18 febbraio 2006 alle ore 09:18PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L'INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE
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DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell'immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
..
l'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L'ARMA E' IL VOTO .
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N.B.
Il presente invito al voto libero sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST indipendentemente dal tema, visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono. Data inizio 10/01/06 Data Fine Invio 09/04/06
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.
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I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
?
18 febbraio 2006 alle ore 09:22Ieri Hitler risolveva il problema demografico ammazzando i non ariani.
Oggi Pannella vuole risolvere il problema demografico limitando le nascite.
Domani qualcuno lo risolverà facendo fuori tutti quelli che hanno più di 60 anni, perchè sono vecchi, non sono produttivi, sentono freddo l'inverno e consumano gas, sentono caldo l'estate e consumano energia con il condizionatore. E poi con le pensioni mangiano il reddito prodotto dai giovani.
Sono tutte soluzioni di uno stesso problema.
Marco Zamparini
18 febbraio 2006 alle ore 09:37Caspita! Con questo ragionamento mi hai proprio convinto!
Un saluto
"L'umanita' si trova oggi ad un bivio. Una via conduce alla disperazione, l'altra all'estinzione totale. Speriamo di avere la saggezza di scegliere bene!"
W.Allen
Giacomo Montana
18 febbraio 2006 alle ore 09:30CONTINUAZIONE
..Quando però mentre stai aiutando la persona che diviene sempre più in pericolo di vita, ti accorgi che ti trovi a dovere lottare da solo contro un'associazione di personaggi che a tutti i costi vuole causare la morte della persona che stai aiutando a sopravvivere, ti accorgi che in quel momento l'orizzonte si oscura. A questo punto con aspettazione tremante non puoi fare altro che sperare che anche "altri" si accorgano della vera identità di quei soggetti criminali torturatori, che fingono di essere persone oneste. A tal punto speriamo che anche questi "altri" soccorrano la vittima prima che sia troppo tardi.
Qui fai un'altra scoperta, il mancato sufficiente senso di empatia, con l'egoismo e l'individualismo di altre persone, divengono purtroppo un altro punto di forza delle associazioni criminali e non puoi fare altro che sperare, anche "nel risveglio" di quella parte di società italiana che si è fatta trasformare, facendosi completamente assopire la coscienza. Il confronto tra società potenzialmente vigile e civile e l'altra sempre più omertosa, corrotta e potenzialmente sempre più assassina diviene sempre più palese e comunque non si può fare a meno di immaginare che anche l'uccisore di professione, che scambia la sua insensibilità per coraggio e intrepidezza, in fondo in un luogo tenuto bene celato del suo animo, anch'egli tutto sommato si atterrisca al solo pensiero che quello che sta causando alla vittima un giorno forse anche solo per uno scherzo del destino potrebbe capitare anche a lui. Nessuno oggi può sapere che tipo di società italiana stiamo costruendo per il nostro "DOMANI". Giacomo Montana
Giacomo Montana
18 febbraio 2006 alle ore 09:32Schivare il concreto resta uno dei fenomeni più tangibili e al tempo stesso preoccupanti della storia dello spirito umano. C'è una netta tendenza a volerci programmare il nostro futuro, ma tuttavia parecchie volte non ci riusciamo ed andiamo a sbattere contro ciò che abbiamo tentato di evitare. Molte volte non si tratta di evitare ciò di cui non siamo all'altezza di affrontare, ma di qualcosa che genera conseguenze al momento inimmaginabili, ma tuttavia in parte prevedibili, tanto da sapere che vi saranno sempre altre nuove complicazioni e pertanto altri nuovi fenomeni.
Compreso questo, ci viene fatta conoscere meglio in che cosa realmente consiste la cosiddetta "prudenza nell'agire per abbattere barriere e ostacoli che talvolta persino ci vengono appositamente predisposti da qualcuno". Una volta compreso questo, ci sentiamo di essere in un'area più ampia del nostro orizzonte e ci sentiamo orgogliosi della conquista. Tuttavia ci sono momenti della vita che le barrire e gli ostacoli pregiudicano gravemente la possibilità di sopravvivenza di qualcuno che non riesce a superarle da solo ed allora ti trovi di fronte ad un bivio: o lo aiuti a superare quei momenti o fai il vigliacco e fai finta di non avere visto né saputo niente di lui e te ne vai per l'altra strada, lasciandolo morire sotto la PRESSIONE CRIMINALE ESERCITATA PROPRIO DA QUELLE BARRIERE E DA QUEGLI OSTACOLI. Io ho sempre scelto di aiutare la vittima, cosi come ho fatto per la signora Giovanna Nigris, vittima, nel più assoluto silenzio, di torture psico-fisiche che oramai durano da 14 anni (vedi sito web di legittima difesa: www.mobbing-sisu.com ) . CONTINUA QUI SOTTO APPENA E' POSSIBILE
angelo moressa
18 febbraio 2006 alle ore 10:12Cari Grillo e Pannella,
come sempre le cose non sono tutte bianche o tutte nere, e, secondo me siete entrambi nel giusto: Beppe ad avere più di due figli e Pannella a preoccuparsi della bomba demografica che non ha potuto disinnescare nonostante i suoi personali sforzi.
Il problema per quanto attiene la Cina è un problema di libertà analogo a quelli italiani della pillola, dell'aborto del divorzio etc.
Se le religioni, principalmente loro, incitano e spesso impongono con i loro dogmi di fare mucchi di figli, dall'altra parte un regime pragmatico incurante delle libertà individuali contiene la natalità a forza di legge.
Sarebbe opportuno in entrambi i casi che le scelte fossero liberamente lasciate ai singoli esseri umani, ciascuno guidati dalle proprie idee, desideri ed aspirazioni;
Così avete entrambi fatto, coerenti con il rispetto della libertà che vi accomuna ma che ha portato a risultati diametralmente opposti.
Per quanto riguarda il controllo delle nascite mi sembra di capire che il deterrente più efficace siano il progresso ed il benessere delle nazioni nella piena libertà dei singoli.
Su questa strada sono sicuro potrete lottare in piena concordia.
Adesso il punto é cosa possiamo fare noi comuni mortali, singolarmente, per partecipare a questa lotta, nei limiti delle possibilità di ogniuno?
A voi forse compete unire e catalizzare...
Grazie
Angelo Moressa
Enrico Sbardolini
18 febbraio 2006 alle ore 12:47Prima di assumere una qualsiasi posizione su incremento o decremento della popolazione umana mondiale suggerisco di andare a questo sito e di "usarlo" un poco : http://www.ibiblio.org/lunarbin/worldpop.
Come molti dei commenti a questa discussione mi sembrano confermare, l'attuale livello di maturazione dell'umanità è tremendamente prossimo a quello di Mister Bim, cioè a quello di un dodicenne "mal educato"! Quindi per me è sempre più difficile continuare a credere che la soluzione dei problemi "di peso" nel futuro dell'uomo possa trovarsi attraverso il metodo democratico. Quando una nave si trova in difficoltà nella tempesta in acque pericolose l'esperienza insegna che servono gli immediati ordini assennati di un capitano "capace" e non le mozioni mediate di un'assemblea dell'equipaggio.
La terra oggi è un'astronave in grave ed estremo pericolo.
Non so chi e come la potrebbe salvare, ma sono assolutamente certo che coi metodi di governo attuali abbiamo superato, e da molto, il punto di non ritorno.
Agostino Gattolin
18 febbraio 2006 alle ore 13:03Volevo dire che Marco, giudica la Chiesa un po' frettolosamente, se si ascoltasse quello che la Chiesa propone, dunque disinformazione, dice che i rapporti non devono essere fatti disordinatamente, cioè proprio non come animali...diciamo. In Italia poi...ormai si potrebbe cantare l'inno: "Fratelli stranieri"...!! Ditemi di no... Che Pannella sia un massone?
Eleonora D'Ambra
18 febbraio 2006 alle ore 13:16Quello che sorprende me invece è il completo senso di inciviltà che sta travolgendo il nostro mondo. Evitare di mettere al mondo figli e distruggere l'istituzione famiglia è quello che oggi significa "apertura mentale"? Se le cose stanno così preferisco guardare indietro! Eleonora
Luca Vanni
18 febbraio 2006 alle ore 13:47Ecco il solito discorso simil-populista, campato in aria, che tra l'altro non c'entra un ciufolo, formulato da Pannella.
Ha fatto un minestrone, un fritto misto, o dite voi come preferite di un problema che certo non attanaglia l'Italia (boom di nascite in Italia...ma prima di dire ste fregnacce, perchè non ci ragiona una frazione di secondo? Tutte le proiezioni dicono che fra 15 anni saremo sommersi da 65enni). E poi parlando di tutto tranne che di energia, che è il problema su cui gli si era stata chiesta un'opinione.
Lui che dice di essere un personaggio indipendente, lui che fa scioperi della fame per imporre i suoi punti di vista (si perchè lo sciopero della fame a ripetizione è solo un modo di diventare vittima e di puntare una pistola alla tempia di chi deve decidere), lui che si batte per tutti ma che alla fine non si occupa mai dei veri problemi della società, è il più POLITICO dei POLITICI, nel senso più riduttivo del termine.
La sua presenza nell'Unione mi farà passare dal voto al centro-sinistra al quasi certo astensionismo...non voglio diventare complice di certi politicanti.
Grazie dello spazio.
Beppe continua così, quella che hai intrapreso è la strada giusta!
Luca Vanni
luciano costa
19 febbraio 2006 alle ore 14:18se per te indurre a ragionare sul fatto che il fabbisogno energetico per 6,5 miliardi ( e di 9
miliardi quando saranno esauriti petrolio e metano) di persone non è lo stesso che per 2-3 miliardi non sia un problema serio, posso solo pensare che la tua aspettativa di vita non va oltre il lustro e che non hai figli.
meglio che ti lasci ai tuoi problemi seri: si farà o non si farà il partito democratico; che posto daremo a mastella nel prossimo governo, il perdente berlusconi sarà meglio esiliarlo od incarcerarlo nelle segrete nazionali?
ferdinando ciampi
18 febbraio 2006 alle ore 14:26e bravo pannella, che questa ultima scempiaggine funga da degno epitaffio al tuo lungo e per gli altri fastidioso declino politico .
"moltiplicarsi bestialmente"!che sottile analisi socio-morale-politica.
propongo uno sciopero della fame per ottenere la pensione coatta del dipendente pannella.
Attilio Negrini
18 febbraio 2006 alle ore 16:57Bravo Ciampi! ma tu credi che capiscano?
Fabrizio Argonauta
18 febbraio 2006 alle ore 20:01Primo: Pannella è dipendente di chi lo ha votato, non certo vostro.
Secondo: Pannella è nel corpo e nella mente un fenomeno prezioso che a differenza della maggioranza dei vostri dipendenti è già nella storia gloriosa di questa Repubblica che purtroppo ha tanto bisogno d'eroi.
luciano costa
19 febbraio 2006 alle ore 10:54perchè non dai tu il buon esempio?
quando hai cominciato il TUO sciopero della fame?
se non lo hai ancora fatto è perchè nemmeno tu credi alle cose che dici. e la differenza sta tutta qui.
il VALORE delle proprie idee contro l'insipienza e l'opportunismo.
Fabrizio Argonauta
18 febbraio 2006 alle ore 14:48Considerato il tenore di troppi interventi più consoni alla tifoseria ultras che ad un dibattito sereno sul futuro auspicabile per noi e per le generazioni a venire, cerco di farmi comprendere anche dai loro autori: schematizzando brutalmente.
Appurato che i problemi derivano dal COMBINATO DISPOSTO DELL'AUMENTO DELLA POPOLAZIONE E DELL'AUMENTO DEL CONSUMO MEDIO PRO CAPITE pure mal distribuito:
- a parte coloro che negano quanto sopra, in definitiva MARZIANI
- coloro che propongono di intervenire solo sulla variabile popolazione sono NAZISTI
- coloro che propongono di intervenire solo sulla variabile consumi e loro redistribuzione sono PAUPERISTI
- coloro, in fine, che propongono di intervenire contemporaneamente su entrambe le variabili meritano considerazione e appoggio
Marco,
i tempi sono maturi per lanciare la battaglia col PRT all'ONU e con la RnP in Eruopa e in Italia
Beppe,
avendone procreati sei immagino che avrai avuto modo di riflettere sul fatto che stavi esercitando una FACOLTA', non un dovere o un diritto. Vero?
Attilio Negrini
18 febbraio 2006 alle ore 15:38I soliti temi triti e ritriti. Peccato che il finto problema della sovrapopolazione sia oggi considerato una bufala ideologica dell'ONU durante il periodo dei funzionari foraggiati dalla banda Clinton. E' evidente che sviluppo e incremento demografico vanno a braccetto, è evidente che nessuno obbliga i radicali a generare, anzi, che la Bonino non abbia discendenti è un bene per l'umanità. Peccato che ne abbia abortiti un po' e che ne sia orgogliosa. Tant'è, prima o poi capirà il proprio fallimento.
Resta il fatto che i Radicali sono gli unici a giocare a carte scoperte: Le differenze destra-sinistra sono queste. Prodi fa il furbo e tace sugli impulsi nazi-comunisti della maggioranza della sua base. Molti cattolici dormono all'ombra della quercia. Non dimenticate però che la legge 40 è stata confermata grazie a Ruini. Vinceremo!
Fabrizio Argonauta
18 febbraio 2006 alle ore 16:23Ciò che c'è di trito e ritrito è l'anacronistica etica formatasi quando l'umanità era dedita alla pastorizia e all'agricoltura e non aveva alcuna cognizione della scienza moderna e degli attuali problemi epocali. Se vincerà è solo perché dopo il collasso saremo regrediti a quel livello di sviluppo economico e culturale. Contento tu ...
Luca Pardi
18 febbraio 2006 alle ore 18:56La cosa che mi meraviglia sempre è che pochissimi affrontino il tema della popolazione umana da un punto di vista naturalistico. Vengono sempre tirate in ballo questioni ideologiche, storiche, politiche, economiche, ma non si nota mai che qualunque altra popolazione animale che cresce al ritmo di quella umana degli ultimi decenni noi uomini la consideriamo pericolosa. Per alcuni evidentemente per l'uomo non valgono le stesse regole che valgono per il resto dei viventi. Mai illusione fu più pericolosa di questa.
Nina Carini
18 febbraio 2006 alle ore 17:10E' anche abbastanza evidente che esplosione demografica e sfruttamento dei lavoratori vanno a braccetto.
Caro Attilio, con gli insulti gratuiti si finisce per convincere solamente se stessi
Francesco Buonomini
18 febbraio 2006 alle ore 17:28PERLE AI PORCI
... sono quelle che Marco Pannella ha, ahi lui, sempre regalato alla gente che non ha nemmeno l'educazione al rispetto nè la cultutìra mentale al dialogo ma che non può fare a meno di INSULTARE un uomo che, che che se ne dica, ha sempre lottato per quello in cui credeva.
E' chiaro che è SCOMODO lui e quello che dice, lo è sempre stato.
Meglio non avere la possibilità del DIVORZIO
oppure meglio non avere la possibilità di farsi una CANNA ogni tanto oppure meglio essere amici di PUTIN e tapparsi gli occhi sulla CECENIA piuttosto che ascltare che contro queste ed altre schifezze pone in pericolo la sua vita.
E poi... QUANDO mai Pannella ha detto che l'UNICO metodo per risolvere il problema energetico è diminuire la NATALITA'?
E' sicuramente un fattore da tener presente insieme agli altri, e chi lo nega è un ipocrita.
Come è ipocrita chi sostenesse che dare da mangiare a 10 è uguale che darlo a 100... ma per favore...
La VERITA' è che non gliene frega niente anessuno perchè il PROBLEMA lo affronteranno le future generazioni... e non NOI..
gUARDATE UN PO' invece chi se ne preoccupa quel "VECCHIO FUMATORE" come è stato definito dagli intenditori che sicuramente in quel futuro non ci sarà e, a quanto ho capito, non ci vedrà nemmeno i suoi figli visto che non ne ha...
In ogni caso, credo che non sia così difficile RISPETTARE le opinioni di tutti e magari smontrale con argomentazuioni logiche e fondate senza rifugiarsi negli INSULTI...
Roberto Miccichè
18 febbraio 2006 alle ore 18:12Come sempre il visus di Marco Pannella riesce ad andare oltre le miopi visioni di analisti più o meno professionisti... è triste constatare che il più lucido e appassionato politico italiano sia costretto ad una scarsa visibilità mediatica...un pò come te beppe (che non sei un politico...ancora).
Con affetto e stima vi saluto entrambi, continuate a combattere, discutere, litigare, ridere. L'Italia ne ha bisogno!
Eureka Consuelo Meneguzzi
18 febbraio 2006 alle ore 18:23Sono mamma,ho due bambini adorabili,Severino e Maria Lauradele,e solo un mese fa ho perso il mio terzo figlio. Il dolore è stato grande ma egoisticamente mi son detta che è stato un bene per lui non venire al mondo. Esiste una bomba demografica,una bomba oltre confine,dobbiamo lavorare per spegnerla. Personalmente penso ai miei figli e a ciò che vivranno domani. L'altra sera stavo appunto assaporando una delle prelibate pietanze da me cucinate, ed è iniziato il TG.Non ho terminato di mangiare e sapete perché? Perché ho visto immagini di bambini scarni e denutriti con gli occhi sgranati che mi dicevano beata te! QUELLI DA VOI CITATI!ERANO LORO!Non avete visto la stessa cosa? Forse vi saranno sfuggite ieri quelle immagini,ma non oggi e nemmeno domani vi perdoneranno. E ditemi una cosa,visto che io ho pensato,immediatamente,alle creature che ho messo al mondo,vorreste davvero che i nostri discendenti o noi stessi fra non molti anni(ci auguriamo lunga vita)ci trovassimo non dico in quelle condizioni bensì in condizioni di emergenza? Non vi tocca minimamente il problema? Io ci penso spesso.Invece almio paese si pensa ad avere 4figli procapite perché 4 figli rendono la famiglia rispettabile,anche se muoiono di fame, si pensa all'aziendina che cresce, all'i.pod carico, e alla casetta in canada. Poi però se qualcuno ti dice,guarda che un rischio che tutto cio' finisca,e non per te MA PER I TUOI FIGLI, c'è,quello è matto. Avete quasi ragione,tanto meglio un uovo oggi che una gallina domani. Peccato però che le galline benché controllate le mandano ai paesi del terzo mondo perché l'italiano non le MANGIA.Come siamo abituati bene!pENsate se non aveste l'acqua per un giorno o se qualcuno vi calpestasse i piedi per mancanza di spazio.I miei sono esempi spiccioli.Poi non mi parlate di gayes, di droga o di pac perché non so nulla. Felicitazioni e forza Pannellone.
giovanni favia
18 febbraio 2006 alle ore 19:55Se in questo paese si riuscisse ad essere un po razionali il problema della crescita demografica sarebbe facilmente inquadrabile anche se di non facile dimostrazione.
Dato un livello di conoscenza scientifica e tecnologico, considerato un certo tasso di praticabilità politica ed operativa, tenuto conto dei limiti fisici, si tratta di stabilire se per quel livello risulti compatibile il numero degli esseri umani. Se ragionevolmente si ammettesse che la popolazione è incompatibile per eccesso sarebbe dovere morale e logico promuovere le politiche di rientro demografico.
Vi ricordate della genitorialità responsabile di papa Montini??
luciano costa
19 febbraio 2006 alle ore 10:40pur concordando che un pò di razionalità non potrebbe che farci bene, ti faccio presente che il problema non è in questo paese, o perlomeno non è così drammatico ed attuale come altrove, e come gli imponenti flussi emigratori di questo periodo tangibilmente dimostarno. l'obelico del mondo non è il vaticano.
Giacomo Montana
18 febbraio 2006 alle ore 21:34Avevo sempre saputo che chi si trova in carcere è una persona da disprezzare perché viola le leggi dello Stato. Poi alla soglia dei venti anni andai a lavorare come marittimo e tra gli stati che la nave ha toccato c'era anche il Sud Africa. Già là con il razzismo che ho visto praticare (erano gli anni '60) avevo capito quanta violenza ci può essere nella società senza che nessuno intervenga. Al porto di Città del Capo, lavoratori di colore mi raccontavano che pur facendo lo stesso lavoro (portuali), alle persone di colore veniva pagato metà stipendio. Avevano le lacrime agli occhi e uno di loro mi aveva supplicato di nasconderlo nella nave per farlo giungere in Italia per farlo uscire dalle violenze. Poiché io ho sempre voluto rispettare la legge di ogni paese, non ho accettato.
Dopo tanti anni tiro le somme su tutte le ingiustizie e i crimini che ho visto esercitare ai danni della gente più debole e indifesa,compreso quelli che ho visto commettere di nascosto in Italia sino ad oggi. Sono giunto alla conclusione, che IL CRIMINE PEGGIORE E' QUELLO CHE VIENE ESERCITATO E POI I CRIMINALI VENGONO PROTETTI DA QUALCUNO CHE PROVVEDE AD INSABBIARE I DELITTI. Mi è stato fatto constatare molto bene che le persone che noi sappiamo essere dei criminali in carcere sono in realtà delle persone che non hanno ricevuto sufficienti protezioni politiche.
Ora da tempo so molto bene che i peggiori criminali sono coloro che dopo avere commesso reati si nascondono dietro protezioni politiche e si fanno passare come persone molto rispettabili. Essi fingono alla gente di essere dalla parte dell'onestà, della giustizia e della legge, prendendosi persino gioco di loro. Per distogliere ad hoc l'attenzione dai crimini che di nascosto succedono in Italia, oggi con "mille maniere" vi è l'abitudine di rivolgere l'attenzione del popolo italiano a quello che succede all'estero e se non basta si ricorre a inesattezze e provocazioni in campo religioso. E' davvero una vergogna! Giacomo Montana
Roberto Favalli
19 febbraio 2006 alle ore 01:21Oggi 19 Febbraio alle ore 0.50 ho scritto per la prima volta nella mia vita (ho 37 anni) in un blog. Ho scelto di farlo in quello di Beppe, e precisamente con la lettera di Pannella, visto che mi tocca di persona. Infatti caro Pannella io e mia moglie siamo in attesa del terzo figlio, e se devo essere sincero non passa giorno che leggendo i quotidiani o guardando la televisione io non mi ponga seri interrogativi sul loro futuro. Tu mi dirai, e allora cosa ca..o le metti al mondo a fare queste povere creature!!?E io ti rispondo, non so quanto durerà ancora questo povero pianeta, ma so quello che insegnerò ai miei figli....ad amare la natura, a non sprecare, a non inquinare, a non rubare, a essere sinceri, a rispettare gli stranieri, a farsi una cultura, a pensare con la propia testa
..e se anche Beppe Grillo lo farà con i suoi 6 figli, e cosi tanti altri genitori, be, allora caro Pannella tra 15 o 20 anni ci sarà una nuova generazione di Italiani che forse avra le palle e le capacità per cambiare quello che noi stiamo distruggendo!
(scusatemi per gli errori grammaticali)
luciano costa
19 febbraio 2006 alle ore 10:25ci sono due fatti che trascuri. se anche ci saranno italiani con le palle nella prossima generazione,
come faranno a non essere travolti dai non italiani che non avranno avuto la possibilità di avere una così buona educazione? e poi c'è quel ' FORSE'. e se dovesse accadere che quello che tu auspichi non avverrà? come pensi che potranno uscirne bene?
ti invito ad approfondire prima di pensare di essere nel giusto( magari sul sito (www.rientrodolce.org). chissà che poi non ti venga la voglia di venirci a conoscere di persona al nostro primo congresso a torino 18-19 marzo.
Giacomo Montana
19 febbraio 2006 alle ore 06:01CONTINUAZIONE
Il mio è soltanto un intervento caratterizzato da spirito umanitario per fare luce sulla situazione attuale italiana e fare osservare a tutti i livelli e da tutte le angolazioni possibili i danni alle vittime che hanno la sola colpa di credere alle promesse dei soliti "MAGHI E ILLUSIONISTI" della politica italiana.
Ci vuole una politica nuova, una politica SISU!
SISU è una parola di origine finlandese e credo ancora che sia una parola intraducibile in qualsiasi altra lingua, in quanto vuol dire allo stesso tempo: lealtà, coraggio, tenacia, prudenza, probità, sacrificio, dovere, obbedienza, disciplina.... Nella vita, ed in particolare nelle Forze dell'Ordine e nell'Esercito, si vedono molti esempi di SISU. Se questo non basta è possibile visitare il sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com e ci si rende conto in pratica che cosa significa il valore di "SISU". Oggi tutte le persone oneste dovrebbero gridare all'ITALIA e all'EUROPA: "IO SONO SISU E VOGLIO UNA POLITICA SISU!!
Se volete salvare l'Italia dal marciume di illegalità che c'è, parlatene, ditelo ai parenti e amici, scrivetelo e ripetetelo: "SISU". Esigete che a partire dai personaggi politici si debbano avere davvero le MANI PULITE, MANI SISU. Ci si aspetta una messa a fuoco di un'inizio di presa di coscienza dei reali problemi sopraccitati degli italiani affinché l'uomo possa fare per sé stesso e per i suoi figli una scelta che sino ad oggi è sempre stata fatta nei più manipolati e controversi modi, dai tecnicissimi e scientificissimi servi del capitale! Allora tutti in coro per il bene dell'Italia gridiamo: FORZA SISU! Con il grande Beppe Grillo che apre i riflettori su tante sporche verità italiane mantenute nascoste da chi gestisce il potere, al PRIMO POSTO D'ONORE E DI SALVEZZA. Giacomo Montana
Giacomo Montana
19 febbraio 2006 alle ore 06:02VIA LIBERA E DANNI AGLI INNOCENTI. Caro Beppe, oggi la libertà del popolo è solo una copertura apparente delle vergogne, degli abusi e dei crimini protetti dal malcostume. La verità come sappiamo è che la gente è costretta ad assegnare il proprio voto elettorale non a chi piace di più ma a chi dispiace di meno e questo lo si fa alternativamente tra lo schieramento che governa il Paese per ultimo e quello che aveva governato prima. Anche questa è una vergogna!
La sicurezza reciproca che si sentono di avere i noti personaggi politici italiani oggi è proprio questa: OGGI GOVERNATE VOI E DOMANI TORNIAMO IN CAMPO NOI. Si è creato un circolo vizioso che sacrifica sempre di più gli innocenti del Paese, lasciando via libera al liberalismo sfrenato, alla libertà che invade quella degli altri, agli incentivi destinati ai "pupilli" dei personaggi politici, alle discriminazioni tra cittadini nell'aula di tribunale e alle frodi legalizzate o comunque tollerate e tutto esercitato a danno altrui. Nessuno lo dirà mai, ma queste sono le sporche caratteristiche che prevalgono oggigiorno ed alla cui dirigenza vi sono soggetti forniti di quella aggressività e rapacità che si vogliono persino fare apparire come virtù politiche e teologiche richieste all'italiano d'oggi.
Mentre ci mostrano altre dittature del passato o del presente sparse per il mondo per impressionarci e incantarci, si commettono i più orrendi crimini ai danni degli innocenti ai quali i mezzi di comunicazione tolgono loro persino la voce per protestare. Tutto questo marciume del malcostume viene mantenuto strettamente segreto e gli innocenti di volta in volta ne subiscono gli atroci e vili danni alla persona. CONTINUA QUI SOTTO
Maurizio Bolognetti
19 febbraio 2006 alle ore 06:20RADICALI LUCANI-ROSA NEL PUGNO IN COLLABORAZIONE CON L'ASS. COSCIONI
Potenza
Domenica 19 Febbraio
A PARTIRE DALLE ORE 11.30
PIAZZA M. PAGANO
PUBBLICO COMIZIO DI MAURIZIO BOLOGNETTI
A PARTIRE DALLE ORE 10
TAVOLO DI INFORMAZIONE
"ANTIPROIBIZIONISTI SUL SESSO, SULLA SCIENZA, SULLE DROGHE
SU TUTTO"
"RIENTRO DOLCE" e "BOMBA DEMOGRAFICA"
Luca Pardi
19 febbraio 2006 alle ore 07:28Dopo un periodo di tentennamenti, sull'onda dell'accellerazione imposta dall'intervento di Pannella sul blog di Beppe Grillo, abbiamo deciso di fare il primo congresso dell'associazione Rientrodolce. Lo faremo a Torino il 18 e 19 marzo prossimi. A costo di mettere in grave difficoltà organizzative i compagni di Torino, in qualità di segretario dell'associazione, voglio invitare tutti i cittadini che hanno espresso le stesse nostre preoccupazioni a proposito della sovrappopolazione umana su questo straordinario blog.
Questa battaglia, come tutte le battaglie radicali, è trasversale, è per tutti, e contro i conformismi, gli oscurantismi, e la violenza di chi vuole che noi, donne ed uomini del XXI secolo, si continui ad essere produttori di moltitudini destinate al macello sull'altare della gloria divina, economica e militare. La nostra speranza, che si vuol fare realtà, è che la specie umana possa continuare ad esistere su questo splendido pianeta azzurro, continuando a chiedersi intelligentemente il perchè di ogni cosa, nella libertà dei singoli, con sobrietà ed eleganza. E, a causa dei limiti fisici del pianeta, questo e possibile solo con una popolazione umana stabilmente ridotta. Noi auspichiamo che si possa raggiungere questo traguardo in modo non cruento, ma attraverso un percorso dolce, fatto di informazione, educazione e consapevolezza. E' proprio l'amore per i nostri figli, per le generazioni future, che ci sprona. Non siamo pieni di odio nei confronti l'uomo, ma di vero, consapevole, maturo amore. Il progetto è enormemente difficile e di lungo periodo, dobbiamo partire presto ed abbiamo bisogno di tutti.
Iscrivetevi alla mail list della nostra associazione: http://it.groups.yahoo.com/group/rientrodolce/ e preannunciate la vostra partecipazione! Abbiamo un mese per prepararci. Tutti sono invitati anche Beppe Grillo ed i suoi sei figli.
easterncurio
3 febbraio 2007 alle ore 11:12http://www.easterncurio.com sell Chinese Antique Ancient Oriental Curio Chinese Antique Furniture Chinese Cultural Revolution Ceramic Porcelain Pottery Buddha Art Bronze& Copper Bamboo Stone Wood Carving Chinese Tea Pearl& Necklace Painting Lighting Mongolia& Tibet Textiles Mounting& Frames Garden Furniture Garden Pottery Rustic Home Refinishing Interior Decorators Landscape Architects Garden Designers Pavilion Baskets Purses Jewelry Miscellaneous Chinese Cabinets Armoires Chinese Chairs Mongolian Furniture Furniture Wine Cabinets Benches Stools
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Luca Pardi
19 febbraio 2006 alle ore 07:29Dopo un periodo di tentennamenti, sull'onda dell'accellerazione imposta dall'intervento di Pannella sul blog di Beppe Grillo, abbiamo deciso di fare il primo congresso dell'associazione Rientrodolce. Lo faremo a Torino il 18 e 19 marzo prossimi. A costo di mettere in grave difficoltà organizzative i compagni di Torino, in qualità di segretario dell'associazione, voglio invitare tutti i cittadini che hanno espresso le stesse nostre preoccupazioni a proposito della sovrappopolazione umana su questo straordinario blog.
Questa battaglia, come tutte le battaglie radicali, è trasversale, è per tutti, e contro i conformismi, gli oscurantismi, e la violenza di chi vuole che noi, donne ed uomini del XXI secolo, si continui ad essere produttori di moltitudini destinate al macello sull'altare della gloria divina, economica e militare. La nostra speranza, che si vuol fare realtà, è che la specie umana possa continuare ad esistere su questo splendido pianeta azzurro, continuando a chiedersi intelligentemente il perchè di ogni cosa, nella libertà dei singoli, con sobrietà ed eleganza. E, a causa dei limiti fisici del pianeta, questo e possibile solo con una popolazione umana stabilmente ridotta. Noi auspichiamo che si possa raggiungere questo traguardo in modo non cruento, ma attraverso un percorso dolce, fatto di informazione, educazione e consapevolezza. E' proprio l'amore per i nostri figli, per le generazioni future, che ci sprona. Non siamo pieni di odio nei confronti l'uomo, ma di vero, consapevole, maturo amore. Il progetto è enormemente difficile e di lungo periodo, dobbiamo partire presto ed abbiamo bisogno di tutti.
Iscrivetevi alla mail list della nostra associazione: http://it.groups.yahoo.com/group/rientrodolce/ e preannunciate la vostra partecipazione! Abbiamo un mese per prepararci. Tutti sono invitati anche Beppe Grillo ed i suoi sei figli.
Massimo Paliaga
19 febbraio 2006 alle ore 09:35Vorrei solo aggiungere un iformazione, che, forse a febbraio del 2005
non ricordo, a tgLeonardo su rai 3 ho ascoltato con queste orecchie che
alcuni ricercatori avevano scoperto il sistema di lavare i panni in una
lavatrice senza l'uso di alcun detersivo, solo acqua, con un
procedimento particolare e avevo visto all'inizio del 2004 su 'metro'
ed. romana in prima pagina, la foto dell'invenzione di un nuovo tipo di
pannello fotovoltaico in grado di assorbire energia solare 20 volte o
più di un normale pannello oggi esistente (non era quello concavo ma
tutt'altra cosa). Non saprei come recuperare notizie riguardo a queste
cose ma so che forse tu puoi fare qualcosa di più per sapere che fine
hanno fatto notizie che sai bene possono sconvolgere la vita di molti e
di "alcuni". Complimenti infiniti, continua a spaccare il
c....
Massimo Paliaga
19 febbraio 2006 alle ore 09:38Carissimo Beppe,
stasera sono al palalottomatica a Roma a vedere il tuo spettacolo e
voglio cogliere l'occasione per parlare di un argomento che sta a cuore
a me e a tutta l'umanità (o quasi). Vedendo un tuo spettacolo di alcuni
anni fa ti ho sentito parlare di una certa "fusione fredda" della quale
sentii fugacemente parlare nella fine anni ottanta quando all'epoca
avevo 18 anni. Ti sento dire che con pochissimi euro si può produrre
energia per "secoli". Ciò mi ha spinto a fare subito delle ricerche
nella rete sull'argomento ed apprendo della veracità di tutto questo.
Allora mi chiedo perchè non ne parli come meriterebbe. Perchè non lo
hai prostosto nelle "primarie dei cittadini" sull'energia come cosa per
la quale tutto il resto che hai proposto diventerebbero solo delle
sfaccettature?
Mi risponderai che sia il caso di iniziare a parlare di cose concrete,
che tutti bene o male conoscono come reali e non ipotesi da verificare,
tanto per iniziare a smuovere le acque e le coscienze. Sarei totalmente
d'accordo se così fosse, ma bisogna a mio giudizio iniziare pure a far
conoscere qualcosa che proprio perchè quasi inverosimile ha bisogno di
essere urlata e propagata con grandissima intensità. Anche perchè molte
altre fonti di energia pulite e rinnovabili restano sempre
monopolizzabili e soprattutto costosissime rispetto alla fusione
fredda. e visto che pare ormai una realà certificata ed applicabile o
ad approssimarsi tale, se fosse spinta dall' opinione pubblica
informata o dal "basso" per così dire. Hai potere immenso nel fare
tutto questo e lo sai benissimo quindi mi aspetto una tua risposta
accorata, in tutti i sensi.
Giuseppe Matina
19 febbraio 2006 alle ore 10:09cara Alessia,
d'accordissimo sul risparmio energetico (personalmente ho già provveduto ad installare i pannelli fotovoltaici con un incentivo molto interessante del GRTN che si chiama "conto energia") e sul fatto che in tale direzione si possa e si debba fare molto di più. Ma temo che ciò non sia assolutamente sufficiente se la popolazione continua ad aumentare con i ritmi attuali. E' necessario che governi illuminati tengano conto di questi dati ed avviino programmi mondiali di informazione sulla procreazione responsabile.
In Italia, a parte Marco Pannella, nessuno dei politici in auge sembra avere a cuore il buon governo di queste come di altre cose. Più che altro, assistiamo all'improvvida retorica apologetica sulla famiglia, sponsorrizzata dalle attuali gerarchie vaticane e, di conseguenza, perseguita da quei politici (quasi tutti) che quelle gerarchie vogliono ossequiare.
Non credo che in tutto questo ci sia qualcosa di autenticamente cristiano, né di politicamente lungimirante.
Ritengo fondamentale, pertanto, sostenere Pannella e la sua lista della Rosa nel Pugno alle prossime elezioni politiche, affinché una stilla di saggezza e di buon senso, iniettata nel corpo malato della nostra società, possa avviare un lento ma sicuro corso di guarigione.
Se la goccia poi fosse un vaso........tanto meglio!
Lorenzo Colangeli
19 febbraio 2006 alle ore 14:21Vorrei farvi presente come la strumentalizzazione e la disinformazione regna.
Venerdi sul Foglio di ELEFANTINO Ferrara un editoriale faceva riferimento al flop di Pannella sul Bog di Beppe Grillo e metteva in Evidenza gli insulti che gli venivano rivolti.
Se leggete attentamente ciò non è propio vero pochi sono i commenti negativi mentre molti sono quelli positivi .
Purtroppo è difficile che un lettore del FOGLIO possa poi accertarsi se sia vero, sempre se non è in possesso di un computer.
Fategli capire mandando un email al sig. Ferrara di valutare bene le fonti dei suoi editorialisti .
Viva la rosa nel Pugno
Bruna Gazzelloni
19 febbraio 2006 alle ore 14:53Mi scuso se per esprimere un mio pensiero mi devo attaccare ad un intervento ma ancora non ho capito come funziona 'sto blog.
Ieri Beppe sono stata al tuo spettacolo ed ho potuto notare una certa stanchezza. Non so quanto ti piaccia il ruolo che t'è venuto naturale dall'interesse della gente ma ho avuto l'impressione che forse ti piacerebbe di più tornare a fare ciò che ti appassiona.
Peraltro siccome anche un certo tuo pubblico può essere qualunquista, già per qalche "flessione" l'accusa di esserti venduto arriverà anche a te.
Io posso invece considerare un errore l'aver messo la tua faccia (ed il credito che ti sei guadagnato) su una iniziativa del Comune di Roma in favore dei computer per gli anziani. Una iniziativa promossa da consorzio gioventù digitale che non è organizzazione "neutra". Come non può sempre esserlo manco la rete. A proposito di "rete" ti segnalo una associazione ovviamente ricorosamente "onlus" (ci mancherebbe, se è nell'ambito della sinistra non potrebbe che essere solo formalmente però senza scipo di lucro. E cioè mi riferisco a "Fare rete". leggiti i nomi e guarda quanta bella ente ci stà...
Cos' come le iniziative digitali, on line, in rete, hanno visto quel enomeno che io chiamo "panna mnontata" ma che ha fatto campar bene tanta gente, per consulenze, docenze, appalti, affari e tra questi il mondo della CGIL (e degli altri sindacati) è rappresentatissimo.
Caro Beppe, guarda un pò di più "da quella parte" (e a certi fenomeni) della quale nessuno vuol parlare (ringrazio ancora Oliviero Beha che m'ha dato nel suo blog amplissima ospitalità) e ti accorgerai che forse non sarebbe stato il caso di offrire la tua credibilità al Comune di Roma amministrato dal caro Veltroni che quanto a disinvoltura di alleanze del mondo economico è maestro. Non credo che i Caltagirone, i Geronzi, ed il mondo delle banche in generale gli siano estranei. Meriti di più. perché io già vedendo la tua faccia mi sono fermata davanti ad un manifesto ed ho letto.
Stefano Di Pasquale
19 febbraio 2006 alle ore 14:56x Francesco Buonomini
il quale dice che Pannella starebbe gettando da anni perle ai porci.
Questa frase presa dal Vangelo se la possono permettere di dire solo i veri uomini come Gesù, il quale non lancia dei vuoti slogan pubblicitari per sostenere l'egoismo oppure la gretta mancanza di rispetto verso la vita, ma si riferisce ad ammirevoli fatti concreti del suo agire a favore della giustizia e di conseguenza
dell'autentica pace. Niente a che vedere con la lettera di Pannella (anche se comunque rispetto la sua persona) fatta di velleità e presunzione di essere nel giusto anche quando dimostra di avere un concetto poco rispettoso della vita. Quindi, dire "gettare le perle ai porci" senza alcun riferimento a un fatto vero, non si fa altro che riferire a se stessi questa espressione, e non certo a chi con sacrifici veri e correttezza vera opera senza dire idiozie a favore del bene comune e per la soluzione equilibrata dei problemi.
gennaro Mone
19 febbraio 2006 alle ore 19:41Ciao Stefano ma sei proprio sicuro che Pannella cerca di sostenere l'egoismo ?
Perchè dire che a questo ritmo tra alcuni anni la terra non sosterra più l'umanità è contro la vita, quale vita, quella della terra,quella degli uomini o quella di tutti gli esseri viventi che insieme agli uomini popolano questo pianeta.
Pannella è secondo il mio parere uno degli uomini più lucidi e lungimirandi che il buon dio ci ha regalato. Lo seguo da 20 anni e non ha mai sostenuto di avere ragione ha sempre sostenuto con forza le sue ragioni. Chiedendo agli interrocutori di sostenere con altrettanta forza e coerenza le proprie.
Visto che parlavi di vangelo,e di gesu,quanta coerenza vedi nei rapresentanti di dio in terra con il vangelo e con quello che predicano.
niente,proprio niente e solo come appere.
ciao
Raffaele Piazzolla
19 febbraio 2006 alle ore 15:48Innanzitutto, caro Beppe, complimenti per il tuo spettacolo. Ti seguo ormai da molti anni, ho visto parecchie tue "performance", ma ieri sera al Palalottomatica ti ho visto per la prima volta dal vivo e devo dire che hai una carica travolgente, più di quanto mi sarei aspettato!
L'ecologia, l'energia e lo sviluppo sostenibile sono temi fondamentali per la nostra società e dover affrontare e risolvere le problematiche ad essi correlate è la vera chiave di volta per poter sperare di non arrivare in fondo al buco nero in cui ci stiamo infilando ormai da qualche decennio.
Queste tre tematiche sono apparentemente antitetiche ma paesi molto più lungimiranti del nostro hanno già da qualche tempo affrontato e parzialmente risolto questi problemi. In Italia è aspro il dibattito sul carbone e sul nucleare, in Danimarca e in Svezia (che ho visitato l'estate scorsa) i generatori eolici sono una fonte energetica alternativa e rinnovabile molto rilevante e conveniente. In Italia abbiamo problemi con i nostri rifiuti (città sporche a causa di una blanda educazione civica, discariche traboccanti ed ecomafia in agguato) mentre in altri paesi europei si ricicla la quasi totalità dei rifiuti prodotti. Non possiamo permetterci di non pensare all'impatto che il nostro stile di vita ha sulla natura e su noi stessi; non dobbiamo chiudere gli occhi di fronte alle guerre pseudo-cultural-democratiche stranamente combattute nei principali paesi produttori di petrolio -occhio a quei cattivoni dell'Iran ;-) ; non dobbiamo sperare che la rivoluzione arrivi dall'alto. Oggi abbiamo le armi a nostra disposizione per uscire fuori e combattere la nostra battaglia contro questi "cancri" che ci considerano solo "consumatori di beni" e non "fruitori di servizi". Le nostre armi sono INFORMAZIONE, COMUNICAZIONE e COESIONE. Per fortuna c'è gente come Grillo che ci aiuta ad aprire gli occhi e ci fornisce un canale di comunicazione fondamentale teoricamente capace di far nascere dal basso la rivoluzione...
Raffaele Piazzolla
19 febbraio 2006 alle ore 15:50...dobbiamo essere noi a decidere per noi stessi e non aspettare che lo facciano le multinazionali o i nostri "dipendenti" spesso alle prese con i loro conflitti d'interesse.
Per chi fosse interessato ad approfondire i temi delle risorse energetiche attuali, delle fonti energetiche alternative futuribili ed a bassissimo impatto ambientale e della sovrapopolazione consiglio alcuni testi:
Il vagabondo delle Scienze (parte terza - Popolazione) - Asimov
Economia all'idrogeno - Rifkin
Petrolio - Maugeri
Olio di Colza - Jacopo Fo
Saluti
cristiano parmiani
19 febbraio 2006 alle ore 16:07Oggi 19 Febbraio alle ore 0.50 ho scritto per la prima volta nella mia vita (ho 37 anni) in un blog. Ho scelto di farlo in quello di Beppe, e precisamente con la lettera di Pannella, visto che mi tocca di persona. Infatti caro Pannella io e mia moglie siamo in attesa del terzo figlio, e se devo essere sincero non passa giorno che leggendo i quotidiani o guardando la televisione io non mi ponga seri interrogativi sul loro futuro. Tu mi dirai, e allora cosa ca..o le metti al mondo a fare queste povere creature!!?E io ti rispondo, non so quanto durerà ancora questo povero pianeta, ma so quello che insegnerò ai miei figli....ad amare la natura, a non sprecare, a non inquinare, a non rubare, a essere sinceri, a rispettare gli stranieri, a farsi una cultura, a pensare con la propia testa
..e se anche Beppe Grillo lo farà con i suoi 6 figli, e cosi tanti altri genitori, be, allora caro Pannella tra 15 o 20 anni ci sarà una nuova generazione di Italiani che forse avra le palle e le capacità per cambiare quello che noi stiamo distruggendo!
(scusatemi per gli errori grammaticali)
Roberto Favalli 19.02.06 01:21
Risposta:
E' sicuro che l'insegnare ai nostri figli il rispetto della natura con tutto quello che ne concerne si assolutamente giusto , anzi d'obbligo, e questo nn potra' fare altro che agevolare il loro stesso futuro,ma anche facendo questo il nostro pianeta nn potra' comunque sopportare una nostra infinita crescita demografica ............il nostro pianeta e' finito ,nn INFINITO, e nn si tratta di opinioni ma di matematica.
Aldo Carpanelli
20 febbraio 2006 alle ore 21:09Buonasera, Roberto. Proprio non capisco perché dovremmo affibbiare alla "prossima" generazione qualcosa che possiamo benissimo cominciare a fare noi ORA. Ad esempio, evitando di trascinare su questa Terra troppi (più di uno, in media) figli. Quello che proponi, scusa la franchezza che non vuole costituire offesa, non è che una forma di scarica-barile generazionale.
luciano ballarini
19 febbraio 2006 alle ore 18:18Difficile, personalmente, non essere d'accordo sul dato di fondo espresso da Pannella.
La bomba demografica è un dato facilmente calcolabile che, se non corretto, esploderà e sotto quali sembianze ( guerre, epidemie, etc.) e con quali conseguenze , mi preoccupano non poco.
Aldo Carpanelli
20 febbraio 2006 alle ore 21:03Spiacente. La bomba demografica NON "esploderà" -- è già esplosa! I frammenti della deflagrazione stanno tutt'ora cadendo sulle nostre teste, mentre nuovi botti si susseguono senza sosta.
Giovanna Nigris
19 febbraio 2006 alle ore 19:16FUORI DA ORA E PER SEMPRE CHI HA PRECEDENTI PENALI DAL GOVERNO E DAL PARLAMENTO!
NO ALLA VIOLENZA E FUORI IL NUCLEARE MILITARE DALL'ITALIA, DALL'EUROPA E DAL MONDO!
Sin dall'anno 1991 con la prima guerra del Golfo,venne distrutta violentemente la pace,il disarmo e lo smantellamento del nucleare militare. A nulla sono mai valse le molte manifestazioni contro chi vuole giocare alla guerra anche al costo della vita degli innocenti.
Alla coraggiosa manifestazione mista nella quale aderirono le associazioni di: Arci Acli Assopace Donne in nero Udi Fiom etc. fu anche respinta la protesta al grido: FUORI LA GUERRA DALLA STORIA" Oggi gli slogan devono indispensabilmente essere due come quelli nei del titolo dell'articolo.
Basta con le provocazioni da pulcinella! Vorrei vedere se fossero fatte caricature su Gesù Cristo, come reagirebbe il Vaticano ed i Cristiani,compresa me. E' ora di finirla,di fare i finti tonti nel mondo della politica. Ho il sospetto che a qualcuno prudono le mani per riuscire a giocare con le bombe "intelligenti" in un'altra guerra e per potere poi dire noi siamo i più forti.
Ora una cosa è giocare politicamente con sadismo con la vita dei cittadini più deboli che non hanno alcuna tutela come quello che accade a me da donna ridotta ammalata e disabile sul posto di lavoro (vedi sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com ) e un'altra è volere giocare per provocare una guerra nucleare che poi diverrebbe mondiale per ovvie ragioni.
L'Italia ha problemi gravi di stabilità politica,economica,sociale e del territorio,devastato da un modello di sviluppo insostenibile con personaggi al governo che a tutto pensano (compresi i litigi spesso infantili) meno che interessarsi dei reali problemi del Paese. So che per la guerra,dalle tasse annualmente paghiamo 500 dollari a testa e ne veniamo coinvolti in questo modo! Non serve a nulla sapere che le guerre restano una rovinosa corsa verso la distruzione del pianeta.
nicola porcu
19 febbraio 2006 alle ore 20:06Non sono d'accordo questa volta con Pannella: sappiamo tutti che il problema dell'italia è la denatalità e lui se ne esce con la bomba demografica; chi pagherà le nostre pensioni se non ricominceremo in italia a fare figli?
Trovo giustissimo il commento di un altro signore: diamo a tutti i paesi del Mondo il benessere e vedrete se continueranno a copulare come conigli; i paesi con la più alta natalità sono poi quelli con la vita media inferiore: la natura si equilibra da sola.
davide brazo
19 febbraio 2006 alle ore 20:15Nicola,
Sono pienamente d'accordo con Pannella ed anche con Giovanni Sartori, che sulle pagine del corriere ha molto spesso parlato dell'argomento.
Più saremo meno risorse ci saranno. Non ti piacciono i cibi OGM, fra un secolo se non ci salvano quelli il cibo potrebbe essere un problema serio anche per noi. Non parliamo della' acqua. E l'inquinamento? Se nel 2030 saremo 10 miliardi di persone, hai idea di che inquinamento potremmo produrre?
Le pensioni? Significherà che ci sarà un recessione economica. Embè saremo meno ricchi, ma conserveremo l'acqua ed altre risorse preziose per le generazioni future. non possiamo pensarci quando si arriva al collasso.
davide brazo
19 febbraio 2006 alle ore 20:39Caro Beppe,
Ok hai 6 figli. Ma non ho capito come la pensi.
La mia opinione e che la crescita demografica stia eplodendo! Se nel 203,0 secondo previsioni che su questo punto non sono mai state smentite in meglio (la popolazione oggi e' più di quella prevista 10 anni fa! nonostante guerre Tsunami, terremoti etc), saremo 10 miliardi, considerando gli attuali ritmi di sviluppo della Cina e dell'india, il Petrolio sarà bello che finito. Pazienza vorra dire che nel migliore dei case in un paese civile quale l'italia ogni famiglia avrà la sua casa con pannelli solari termici per il riscaldamento ambienti + solari fotovoltaici (Ad altissima efficienza, poichè ho fiducia nella tecnologia) per la produzione di energia elettrica. Gli elettrodomestici allora consumeranno pochissimo e l'eccesso di energia elettrica prodotto verra in parte immagazzinato in celle a combustibile (utilizzate per ottenere energia durante la notte), in parte usato per ricaricare le batterie della macchina (rigorosamente elettrica), e l'eventuale eccedenza ceduto per far funzionare servizi pubblici (Trasporto per es. le case con minor superficie sul tetto disponibile per i FV etc). Non avremo bisogno di petrolio, e quindi il terrorismo finanziato dai proventi di questo sarà scomparso. Siccome siamo generosi abbiamo ceduto le tecnologie Verdi ai paesi più poveri in cambio di un loro impegno a inquinare di meno. Anche in questa idilliaca situazione 10 miliardi sono sempre troppi, e se non sono troppi 10 lo saranno sicuramente 20 milirdi di persone nel 2050. i punto è che non si può continuare a crescere all'infinito. Non sappiamo qual'è il punto di collasso. Dobbiamo proprio aspettare di arrivarci per fare qualcosa?
Michele Avitabile
19 febbraio 2006 alle ore 20:43Dissento anche io su quanto ha scritto Marco Pannella. Se in italia le nascite diminuissero di molto, oltre alle pensioni, che non potrebbero essere pagate, viene da chiedersi. L'Italia senza Italiani che italia sarebbe ? Forse con popolazione composta da molte altre nazionalità, dove i veri Italiani si potrebbero contare sulle dita di due mani. L'aumento della poplazione in qualsiasi parte del mondo, dovrebbe essere visto come un processo naturale, senza mischiarlo con il problema della fame nel mondo. Basta che i paesi piu' ricchi decidessero di non belligerare e destinare le ingenti somme occorrenti per il mantenimento degli eserciti e per l'acquisto di armi ai paesi piu' poveri. Non dico inviare derrate alimentari, ma esportare tecnologia e personale qualficato, per creare in loco le infrastrutture necessarie all'avvio di processi produttivi e qundi ricchezza da ridistribuire. E' utopia? Forse si. Ma io continuo a sperare.
Rossella Ferreri
20 febbraio 2006 alle ore 08:25Propongo che si istituisca il pedigree per i Veri Italiani. Per le regole, come per i cani e i gatti: se accertata fino alla quarta generazione la Pura Discendenza Italiana il soggetto sarà iscritto al Libro Italiano Origini, altrimenti sarà iscritto come naturalizzato e non potrà partecipare ai concorsi di Miss e Mister Italia, e non avrà diritto di voto.
Ovviamente il Puro Italiano deve essere cattolico e rispettare rigorosamente le tradizioni italiane: pasta spaghetti mandolino e mammà che è sempre mammà. In caso di atei, musulmani, buddisti o anticonformisti che ne hanno semplicemente a basta di tradizioni, religioni e regole muffite e decrepite da perpetuare vuotamente in nome di non si sa ben che cosa, verrà revocato il pedigree, così come in caso sciagurato dell'immissione di sangue non puro Italiano 100% nella linea genetica della razza.
Come può andare bene il mondo? Invece di capire che le risorse sono limitate e stanno assottigliandosi ed è colpa di tutti perchè consumiamo troppo o facciamo troppi figli, o tutte e due queste cose insieme, che è la situazione peggiore, si ritorna alla "difesa della razza"... ma per favore...
davide brazo
19 febbraio 2006 alle ore 21:20La sovrappopolazione mondiale è già un problema!
Adoro La natura. Ma se la popolazione continua a crescere dovremo dire addio alle riserve naturali per poterle coltivare per poter sfamare tutti. La Foresta Amazzonica sta facendo questa fine.
O.K. non siamo al collasso, ma dobbiamo proprio arrivarci? Il problema delle pensioni è un problema sociale che coinvolge solo la specie umana. La sovrappopolazione, la smisurata crescita del numero di uomini è un problema Planetario che coinvolge tutte le specie viventi. Non considerare questo o è egoismo puro oppure è cecità ovvero stupidità.
Non sappiamo quale è il punto di collasso vogliamo scoprirlo arrivandoci?
La crescita della popolazione un processo Naturale? Solo se parli di Leoni, gazzelle, formiche, o qualunque altro aimale selvaggio puoi dire che è "Naturale". L'uomo da tempo è al di fuori della Natura, controlla la natura, la piega ai suoi bisogni, l'Uomo ha un potere immenso sulla Natura, ma non un controllo totale. Può distruggerla, ma non è capace di ricrearla. Può causare sconvolgimenti climatici (senza volerlo) senza poi riuscire a tornare indietro. Puo causare l'estinzione di molte specie animali o vegetali, e forse in un prossimo futuro riusciremo anche a riportare in vita una o più di queste specie animali estinte ma non credo sia una cosa Naturale.
Come si fa a parlare di processi Naturali riferendosi a l'Uomo, alla specie Umana?
E' un bell'egoismo preoccuparci della nostra pensione. E in ogni caso se la popolazione cominciasse a diminuire, ci sarebbero più risorse. Forse dovrà soltanto cambiare un pò il nostro modello sociale. Forse ci sarà una grande recessione economica e con questo? Chi può prevedere cosa succederà se la popolazione continua a crescere? Guerre? Molto Probabili. Vogliamo sia questo il mezzo di controllo demografico? La Guerra? Pensi che in un paese in guerra avrai un pensione che ti permettà di vivere?
Nina Carini
19 febbraio 2006 alle ore 21:34Se sui sei miliardi e spiccioli (...) che siamo adesso e' cosi' facile trovare un bel po' (facciamo un trentamilioni...? trecentomilioni... tremiliardi...?) di incoscenti che dichiarano spavaldamente "figliare senza limiti e' cosa buona e giusta, ed e' un diritto-dovere", per le leggi della statistica, quando sul pianeta saremo dodicimiliardi, gli incoscenti saranno ... quanti? sessantamilioni...? seicentomilioni...? seimiliardi...? O cambieranno idea?
Povero pianeta, che ha tanto bisogno di eroi.
Magari e' vero che il Padre Eterno ha detto, "andate e moltiplicatevi", ma non ha specificato "...all'infinito..."
Agostino Sargenti
19 febbraio 2006 alle ore 21:56ciao a tutti. ciao beppe.
grazie per lo spazio concessomi.
la mia opinione sui problemi della crescita della popolazione può solo che infrangersi contro quella del sig Pannella.
penso che il problema è sì nel fatto che la popolazione umana aumenta e le risorse finiscono, risorse che tra l'altro sono destinate non solo a noi ma a ogni specie esistente: come esempio potrei portare l'acqua.
ma il mio modo di risolvere la questione non sarebbe un controllo delle nascite bensì una diminuzione dell'età media di morte.
All'apparenza può sembrare barbaro ma spesso mi sembra come se si ponga maggior attenzione alla medicina per ritardare una morte già annunciata piuttosto che l'impegno impiegato per risolvere problemi assai più gravi.
credo che Beppe Grillo abbia capito il concetto che ho cercato di esporre.
buona vita a tutti!
un abbraccio.
Agostino
davide brazo
19 febbraio 2006 alle ore 22:07Agostino quanti hanni hai? Se hai superato i 50 per coerenza e per coscienza sparati un colpo di pistola alla tempia.
Il tuo gesto potrebbe anche servire da esempio, ma ho miei dubbi che saranno in molti a seguirlo.
Fabrizio Argonauta
19 febbraio 2006 alle ore 22:15"Noi sappiamo dalle ricerche svolte su altre specie in condizioni di sovraffollamento sperimentale, che arriva un momento in cui l'aumento della densità della popolazione raggiunge un grado tale da distruggere la intera struttura della società. Gli animali manifestano delle malattie, uccidono la prole, combattono con cattiveria e si mutilano. Nessun aspetto del comportamento può svolgersi correttamente. Tutto viene ad essere frammentato. Alla fine si ha un numero tale di morti che la popolazione viene ridotta ad una densità minore e può ricominciare a riprodursi, ma non prima che un catastrofico sconvolgimento abbia avuto luogo."
DESMOND MORRIS
Tratto da: "La Scimmia Nuda. Studio zoologico sull'animale uomo" (pag. 104)
ed. Bompiani
Fausto Orazi
19 febbraio 2006 alle ore 23:41Vedi Giovanna, vedete gente, la vita è la guerra di tutti contro tutto: "Vita est bellum omnium contra omnia" e non c'è pacifista che possa cambiare il genoma animale. Basta un disappunto a un semaforo o una discussione al condominio per scatenare ire mortali, figuriamoci i dissidi di potere e di denaro fra popoli del tutto diversi. Allora? Facciamocene una ragione e tiriamo avanti nel modo stabilito dalla creazione per sintesi organica 4 miliardi di anni orsono.
Il resto son chiacchiere e velleitarismo, come le religioni: una dice che dio è vendetta l'altra che è amore. A mio avviso sono truffe inventate dall'uomo per sottomettere plagiare e condizionare altri uomini. Riflettete, se per un attimo fossero bandite le religioni, quali benefici avremmo? Intanto finirebbe il terrorismo e la minaccia islamica, le guerre non mancherebbero ma sarebbero razionali non provocate da inventori di dei, e già sarebbe un buon risultato, mi sembra. Ruini finirebbe di contrastare la scienza e le ragioni umane nel nome di un dio inventato del quale ci riporta il verbo, follia! Se trionfasse la ragione e la cultura le guerre sparirebbero quasi, ma a chi interessa? Faticosa la cultura e la scienza, meglio le barzellette di Beppe e la preghiera al posto dell'azione.Osservo,alla fine, che gli italiani hanno perso del tutto la dignità e tornano al Medioevo. Dopo le parentesi risorgimentali e fasciste, oramai diamo il culo agli arabi per qualche barile di petrolio. A seguire le sodomizzazioni subite dall'Europa per secoli dai pirati ottomani. Mi sembra vergognoso.
Fausto Orazi
Giovanna Nigris
20 febbraio 2006 alle ore 07:58FUORI DA ORA E PER SEMPRE CHI HA PRECEDENTI PENALI DAL GOVERNO E DAL PARLAMENTO!
NO ALLA VIOLENZA E FUORI IL NUCLEARE MILITARE DALL'ITALIA, DALL'EUROPA E DAL MONDO!
Sin dall'anno 1991 con la prima guerra del Golfo,venne distrutta violentemente la pace,il disarmo e lo smantellamento del nucleare militare. A nulla sono mai valse le molte manifestazioni contro chi vuole giocare alla guerra anche al costo della vita degli innocenti.
Alla coraggiosa manifestazione mista nella quale aderirono le associazioni di: Arci Acli Assopace Donne in nero Udi Fiom. fu anche respinta la protesta al grido: FUORI LA GUERRA DALLA STORIA" Oggi gli slogan devono indispensabilmente essere due come quelli nei del titolo dell'articolo.
Basta con le provocazioni da pulcinella! Vorrei vedere se fossero fatte caricature su Gesù Cristo, come reagirebbe il Vaticano ed i Cristiani,compresa me. E' ora di finirla,di fare i finti tonti nel mondo della politica. Ho il sospetto che a qualcuno prudono le mani per riuscire a giocare con le bombe "intelligenti" in un'altra guerra e per potere poi dire noi siamo i più forti.
Ora una cosa è giocare politicamente con sadismo con la vita dei cittadini più deboli che non hanno alcuna tutela come quello che accade a me da donna ridotta ammalata e disabile sul posto di lavoro (vedi sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com ) e un'altra è volere giocare per provocare una guerra nucleare che poi diverrebbe mondiale per ovvie ragioni.
L'Italia ha problemi gravi di stabilità politica,economica,sociale e del territorio,devastato da un modello di sviluppo insostenibile con personaggi al governo che a tutto pensano (compresi i litigi spesso infantili) meno che interessarsi dei reali problemi del Paese. So che per la guerra,dalle tasse annualmente paghiamo 500 dollari a testa e ne veniamo coinvolti in questo modo! Non serve a nulla sapere che le guerre restano una rovinosa corsa verso la distruzione del pianeta. FORZA SISU
lucia tamburino
20 febbraio 2006 alle ore 10:04Pannella ha scritto qualcosa di forte perché è andato a toccare un argomento tabù, vista la imperversante "morale cattolica" che predica la difesa della vita a tutti i costi (per lo meno finché è ancora in stadio embrionale: poi, una volta venuti al mondo, gli uomini si possono anche ammazzare in una bella guerra santa o applicando la pena di morte). Era naturale insomma che la lettera di Pannella provocasse reazioni. Ma ha il merito di sollevare un problema che non può più essere ignorato: siamo TROPPI.
Il nostro pianeta non è in grado di sostenere un così alto numero di individui delle dimensioni umane e collocati così in alto nella catena alimentare. La tecnologia non potrà mai permettere di sostenere un numero indefinitamente crescente di persone, perché la tecnologia e la scienza non fanno miracoli: si possono studiare e inventare applicazioni nuove, si può capire meglio come funziona la realtà ma non la si può cambiare. Certe leggi fisiche sono incontrovertibili: mai e poi mai si potrà creare cibo od energia dal nulla (nulla si distrugge nulla si crea tutto si trasforma), mai si potrà invertire la direzione dell'entropia. E scommentto anche che non riusciremo a dilatare le dimensioni del nostro pianeta né a colonizzare Marte in tempi brevi. Si fa prima a fare meno figli, davvero.
Un'ultima cosa: siamo troppi OVUNQUE; checché se ne dica SIAMO TROPPI ANCHE IN ITALIA E NEI PAESI SVILUPPATI. Sono proprio le persone dei paesi sviluppati infatti che hanno maggiore impatto ambientale, un americano medio per esempio consuma risorse venti volte tanto di un uomo del terzo mondo (un europeo dieci volte tanto), dunque per favore smettiamo di scaricare tuutta la responsabilità su quelli del terzo mondo, come facciamo sempre. Prendiamoci le nostre responsabilità e i nostri preservativi.
Beppe ma tu 6 figli... perché?
Stefano Pittalis
21 febbraio 2006 alle ore 17:38E' difficile non pensare che Pannella abbia centrato perfettamente il problema energia. Anni fa si diceva che se i cinesi avessero iniziato a pulirsi il culo con la carta igienica non ci sarebbe bastata la foresta amazzonica.
Di contro io sono un sesto figlio.....
Cristina Cellini
21 febbraio 2006 alle ore 17:43Credo di poter dire che Beppe ha fatto 6 figli anche per altri motivi, ma soprattutto PERCHE' PUO' GARANTIRE LORO UN DIGNITOSO "LIVELLO" DI VITA. Mi spiego: avranno a disposizione cibo, acqua, servizi, medicine, istruzione e diventare degli adulti.
Questo non succede in molti dei paesi in cui non si aiuta (aiuta, non impone, è questo il punto del messaggio di Pannella)la popolazione a controllare la natalità. una famiglia con pochi mezzi può cercare di crescere/nutrire/curare pochi figli. Troppe nascite in un nucleo familiare sono la morte certa per tutti i nuovi nati.
Il discorso si sposta anche sulla pretesa ASSURDA ma ascoltata del vaticano, che in tutti i modi cerca di impedire la distribuzione di profilattici e cultura sulla prevenzione nei "paesi poveri". Io credo che bimbi nati malati di HIV e quelli che non arrivano a compiere i tre anni di vita per malnutrizione siano un carico sulla coscienza della chiesa e dei cattolici che professano l'astinenza come rimedio.
Già c'hanno poco da mangiare, bere, ...e da ridere. Devono rinunciare anche ad una sana scopata???
Cristina
cristina albanese
20 febbraio 2006 alle ore 11:21ciao a tutti, riguardo alla lettera di Pannella, mi trovo una volta di più ad essere d'accordo con lui. Sono una biologa ad indirizzo ecologico e riguardo ai temi energia ed inquinamento l'unica soluzione a lungo termine è appunto diminuire la natalità, usare energie rinnovabili e diminuire il consumismo. Non ci sono alternative: non occuparsi del controllo delle nascite ma solo del problema dell'energia equivale a curare con l'aspirina una polmonite batterica (ovvero curare solo il sintomo ma non estirpare la causa). E' sicuramente un prezzo alto da pagare per noi viziati occidentali, ed ovviamente sarà impossibile convincere cristiani praticanti, mussulmani, ed altri generi di fondamentalisti. Tanti auguri a tutti.
Giusi Nibbi
20 febbraio 2006 alle ore 12:46Su questo tema e su altri legati alla vita e alla morte e al diritto degli individui e alla felicità degli individui Luca Coscioni è stato una luce e una forza. Per le riflessioni e le lotte che ha ispirato. Un caro ricordo per Luca che ci ha lasciato stamani.
Francesco Bartoli
20 febbraio 2006 alle ore 13:19Brava Cristina. Hai ottima capacità di sintesi ed hai illustrato il problema senza spreco di parole ma senza perderci in chiarezza.
Tanti auguri anche a te.
Francesco
giusi nibbi
20 febbraio 2006 alle ore 12:49Su questo tema e su altri legati alla vita e alla morte e al diritto degli individui e alla felicità degli individui Luca Coscioni è stato una luce e una forza. Per le riflessioni e le lotte che ha ispirato. Un caro ricordo per Luca che ci ha lasciato stamani.
beatrice
20 febbraio 2006 alle ore 13:28L'idea del signor Pannella è fuori dal mondo ,sono in completo disaccordo.Lo dice una ragazza la cui mamma da bambina le ricamava sui jeens la rosa nel pugno, per dirvi che sono cresciuta credendo che le sue idee fossero dettate dal desiderio di dare libertà alle donne e non dal credere che sia cosa buona e giusta livellare la popolazione umana.
alberto Buttaglieri
20 febbraio 2006 alle ore 17:29Cara Beatrice, immagino che tu abbia,da qualche parte nella casa, o magari sul terrazzo, delle bellissime piante, AMOREVOLMENTE CURATE. Quante ne metti in ogni vaso? E perchè? E certamente saprai come annaffiarle,concimarle, garantirgli un ambiente favorevole. E tuttavia , più di tante,anche nella serra, non ce ne vanno.
Certo tu non le amerai più dei tuoi figli, e allora perchè sei nei loro confronti più responsabile?
Paola Villa
21 febbraio 2006 alle ore 15:59Non trovo le due cose incompatibili, anzi.
La libertà alle donne significa anche decidere se avere o meno dei figli (e non essere obbligate come accadeva una volta).
Non pensare o addirittura negare il problema del sovraffollamento e, quindi, non cercare di far qualcosa, nel proprio piccolo, non trovo sia "cosa buona e giusta".
E poichè di figli ce ne sono già molti, indesiderati che vivono in maniera indegna, forse le donne (ma anche gli uomini) dovrebberero prendersi la libertà di valutare un po' di più se non sia il caso di elevare questi bimbi al rango di umani accogliendoli in casa propria. Anche se non hanno il loro stesso "prezioso sangue".
Paola
andrea castagna
20 febbraio 2006 alle ore 13:42"Troppo tardi per salvare la Terra. Prima della fine di questo secolo, miliardi di noi moriranno e le ultime persone che sopravvivranno si troveranno nell'Artico, dove il clima resterà tollerabile."
Il catastrofico annuncio arriva da una fonte autorevole: James Lovelock. Il celebre scienziato inglese, guru dell'ambientalismo, che negli anni '70 concepì la teoria di Gaia, il sistema attraverso il quale la Terra si autoregolamenta in modo da continuare a fornire le condizioni adatte alle forme di vita che la abitano.
Tra le più scioccanti proposte contenute nel suo nuovo libro, vi è quella di "una guida per i superstiti dei cambiamenti climatici", per aiutarli a sopravvivere dopo il totale crollo della società umana. Scritta non in forma elettronica, ma "in forma cartacea e con inchiostro durevole", e dovrà contenere tutto il sapere scientifico basilare accumulato in migliaia di anni, come la posizione della Terra nel sistema solare ed il fatto che batteri e virus causano malattie infettive. Insomma un'ultima traccia dopo "la fine del mondo che conosciamo".
da La Repubblica del 16.01.2006
James Lovelock non è un santone ne' un profeta ne' uno delle molteplici divinità che noi umani tanto amiamo. E' uno scienziato che osserva e studia il nostro pianeta dagli anni '60 secondo regole matematiche.
Come tutti gli uomini può errare, ma solitamente si preoccupa di prendere bene la mira prima di sparare sentenze. I problemi che lui solleva sono tutti legati alle attività che l'uomo ha sviluppato sul pianeta e non a quelle che hanno sviluppato gli altri esseri viventi con i quali condividiamo la terra.
Personalmente credo che l'incremeto demografico abbia portato Gaia al collasso e penso che Lovelock ci abbia visto giusto.
Non ho figli e sono contrario a metterne al mondo (forse proverò ad adottarne uno che già esiste e magari vive in condizioni peggiori delle mie), ma rispetto chi è di tutt'altro avviso.
Un caro saluto a tutti. Andrea.
Andrea natalini
20 febbraio 2006 alle ore 14:01Credo che il signor Pannella abbia centrato un tema non indifferente a molte persone che si svegliano la mattina e guardano con occhi intensi e crucciati il mondo.Certo usa parole e termini forti proprie di un politico che con superlative iperboli cerca di calamitare l'attenzione su problematiche che credo almeno un secondo piccolo o un minutino solo,tutti abbiano preso in esame.Saremo troppi un giorno?Utilizziamo energia e risorse in modo adeguato o solo per semplice Consumismo ( febbre dell'oro cioè avidità occidentale, come diceva Montaigne)o meglio per un pensiero di Menefreghismo lasciamo che ad altri spettino queste tematiche?Io sono felice quindi che ci sia un politico che pensi a questo che si ponga dei dubbi e sia esso stesso incerto; lo so solo in teoria, ma in questa campagna elettorale contorta è un bel passo avanti.la Rosa nel Pugno è un grande progetto che solo persone convinte dei propri mezzi e con notevole senso di autocritica possono portarlo avanti.Viva il Riformismo!!
Andrea Natalini
20 febbraio 2006 alle ore 14:01Credo che il signor Pannella abbia centrato un tema non indifferente a molte persone che si svegliano la mattina e guardano con occhi intensi e crucciati il mondo.Certo usa parole e termini forti proprie di un politico che con superlative iperboli cerca di calamitare l'attenzione su problematiche che credo almeno un secondo piccolo o un minutino solo,tutti abbiano preso in esame.Saremo troppi un giorno?Utilizziamo energia e risorse in modo adeguato o solo per semplice Consumismo ( febbre dell'oro cioè avidità occidentale, come diceva Montaigne)o meglio per un pensiero di Menefreghismo lasciamo che ad altri spettino queste tematiche?Io sono felice quindi che ci sia un politico che pensi a questo che si ponga dei dubbi e sia esso stesso incerto; lo so solo in teoria, ma in questa campagna elettorale contorta è un bel passo avanti.la Rosa nel Pugno è un grande progetto che solo persone convinte dei propri mezzi e con notevole senso di autocritica possono portarlo avanti.Viva il Riformismo!!
Ciro Zeno
20 febbraio 2006 alle ore 14:02Salve a tutti,
ho letto la lettera di Pannella e un bel po' di commenti e sono arrivato alla seguente conclusione ma che già apparteneva al mio modo di pensare; io credo che se tra gli uomini, potenti e non, vivesse, ormai per utopia, il vero amore verso il prossimo e verso la natura, GAIA non avrebbe alcun problema ad ospitarci qualsiasi fosse il nostro numero. E' dunque lecito soffermarci sulla possibilità di pubblicizzare forme innovative di energia e limitare la natalità o predicare fino allo sfinimento il sincero amore incondizionato?
Capisco che tutto ciò è retorica ma prendo anche coscienza del fatto che solo in fondo all'animo umano si nasconde la giusta via verso la salvezza dell'umanità.
emiliano petronilli
20 febbraio 2006 alle ore 14:30un consiglio:
che Pannella, il Club di Roma e Nicola Scardi facciano un favore al patrimonio genetico dell'umanita, autorimuovendosi dal medesimo.
Grazie
giuliano pastori
20 febbraio 2006 alle ore 18:27Grazie Marco!
Come sempre con la tua energia propositiva riesci a far emergere le discussioni dalla loro astrattezza e dalla demagogia a buon mercato.
Parlare di ambiente, energia,significa prima di tutto saper gestire l'aumento demografico e saperne prevedere e prevenire le conseguenze, senza essere demagogici assertori dei valori legati alla famiglia come si intendeva una volta, occorrerebbe oggi "contarci"...cioè accettare le reali dinamiche della nostra società per saperle governare con politiche concrete e culturali di prevenzione e gestione consapevole, a partire dalla presa di coscienza di una necessaria procreazione consapevole e non animale...non si possono chiudere gli occhi di fronte la realtà e continuare a tenere alta la bandiera della Famiglia,Patria,Dio elemosinando qualche spicciolo per ogni nuovo nascituro...
Dico tutto questo ricordando con dolore la scomparsa di Luca Coscioni...una persona che ha veramente saputo credere nella vita, nella speranza di miglioramento di se stessi e della propria società a partire dal proprio e personale impegno e non sventolando dannose bandiere e ideologie del passato!
Ricordando Luca e la sua voglia di vivere e combattere per tutti..un abbraccio a Marco Pannella!
Giuliano Pastori
andrea bianchi
20 febbraio 2006 alle ore 23:51a me i critici senza motivazioni mi stanno sul culo e in piu' se qualcuno da ricette su problemi come questo almeno e' da pensare...ma tu immagino non pensi altro che a far andare la caldaia quando fai la doccia e non chiederti niente.per te il dramma piu grosso e' di sicuro il totti che si fa male.te lo meriti
Marco Cattarini
21 febbraio 2006 alle ore 18:41"Se il nazicomunismo cinese non avesse stabilito da generazioni, di nazisticamente impedire la natalitá, sterminando con la forza dello Stato feti e neonati, e genitori "colpevoli", a che punto di giá non saremmo?".... É stata scritta da un'essere umano questa frase ?... Roba dell'altro mondo.
Daniele Nacci
16 marzo 2006 alle ore 21:11Che dire, gente svegliatevi dal sonno della ragione e pensate sempre con la vostra testa (se ne siete capaci).
Giovanna Nigris
20 febbraio 2006 alle ore 14:50FUORI PER SEMPRE CHI HA PRECEDENTI PENALI DAL GOVERNO E DAL PARLAMENTO!
NO ALLA VIOLENZA E FUORI IL NUCLEARE MILITARE DALL'ITALIA, DALL'EUROPA E DAL MONDO!
Dall'anno 1991 con la prima guerra del Golfo,venne distrutta violentemente la pace,il disarmo e lo smantellamento del nucleare militare. A nulla sono mai valse le molte manifestazioni contro chi vuole giocare alla guerra anche al costo della vita degli innocenti
Alla coraggiosa manifestazione mista nella quale aderirono le associazioni di: Arci Acli Assopace Donne in nero Udi Fiom, fu anche respinta la protesta al grido: FUORI LA GUERRA DALLA STORIA" Oggi gli slogan diviene inevitabile che siano due come quelli del titolo dell'articolo
Basta con le provocazioni da pulcinella! Immaginiamo se fossero fatte caricature su Gesù Cristo, come reagirebbe il Vaticano ed i Cristiani,compresa me. E' ora di finirla,di fare i finti tonti nel mondo della politica. Ho il sospetto che a qualcuno prudono le mani per riuscire a giocare con le bombe "intelligenti" in un'altra guerra e per potere poi dire noi siamo i più forti
Ora una cosa è giocare politicamente con sadismo con la vita dei cittadini più deboli che non hanno alcuna tutela come quello che accade a me da donna ridotta ammalata, disabile e ancora torturata impunemente dal posto di lavoro (vedi sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com ) e un'altra è volere giocare per provocare una guerra nucleare che poi diverrebbe mondiale per ovvie ragioni
L'Italia ha problemi gravi di stabilità politica,economica,sociale e del territorio,devastato da un modello di sviluppo insostenibile con personaggi al governo che a tutto pensano (compresi i litigi spesso infantili) meno che interessarsi dei reali problemi del Paese. So che per la guerra, annualmente paghiamo 500 dollari a testa dalle tasse così ne veniamo coinvolti! Col rischio della distruzione del pianeta. Poi si fa salire il costo della vita e si dice che si aiutano le famiglieFORZA SISU
patrizia martini
20 febbraio 2006 alle ore 18:20proporrei anche adeguati corsi di aggionamento a cura del ministero della sanita'(non conventions organizzate da case farmaceutiche ed affini) per tutto il personale medico e non in modo da confrontarsi anche con nuove relta' e soprattutto incentivare la ricerca in modo serio e mirato io sono una "casalinga media" per questo tipo di societa' ma ho ancora in memoria una trasmissione di rai 3 che"illustrava" il percorso lavorativo di alcuni nostri ricercatori per forza poi"SCAPPATI" all'estero...
Aldo Carpanelli
20 febbraio 2006 alle ore 20:58Giusto un breve promemoria per coloro che volessero acquisire qualche informazione in merito al legame ambiente/popolazione: consiglio di visitare, scaricare e leggere con cura certosina quanto appare su http://www.oilcrash.com/italia.htm ; Qualora desideraste aderire ad un gruppo che si interessa alla situazione demografica italiana, consiglio di leggere questa pagina: http://www.oilcrash.com/midd_inv.htm -- Saluti
Nino Sola
20 febbraio 2006 alle ore 22:15Caro Beppe
ieri sera 19/02/2006 al Palalottomatica di Roma ho assistito, divertendomi, al tuo spettacolo. Bello! Intelligente! Coinvolgente! Non riesco a trovare gli aggettivi adatti per meglio definirlo. La cosa strana è che ho avuto la netta sensazione che tutte quelle persone lì sedute fossero un'unica identità:tutti sconosciuti ma per 2H e 30 uniti, solidali: tu eri la nostra Voce! La Voce di chi "avverte! ma non sa come esprimersi! Ho seguito attentamente e metabolizzato tutti i tuoi messaggi: concordo pienamente con te quando affermi che la sinistra fà solo l'eco al nano mandolinaro, e ti voglio chiedere: ma a chi cavolo dobbiamo darlo sto voto?
Grazie per avermi regalato momenti di profonda riflessione con il divertimento.
Ciao e in bocca al lupo x la tua "missione"
Nino
Sara Nicoletti
21 febbraio 2006 alle ore 21:30Anche io ero presente allo spettacolo del 19 febbraio a Roma, e mi associo al nostro amico per quel che riguarda i complimenti, ma ho una domanda: tu alle prossime elezioni chi voterai?!
Fausto Orazi
21 febbraio 2006 alle ore 01:55Mi spiace Giovanna per le tue condizioni, ma il tuo integralismo non porta da nessuna parte. Se non riesci a capire il mondo, urla pure contro lui, ma non cavi un ragno dal buco, stessa sorte di Beppe.
Segui la civiltà occidentale, la migliore che esista, altro non aiuta, il comunismo è fallito l'anarchia pure e fra poco anche l'integralismo islamico, con le buone o cn le cattive. Segui scienza e ragione, uniche armi di progresso dell'uomo.
Bada ai fatti lascia le utopie.......cazzo, ma fai cm te pare!
Baci,
F.
Giovanna Nigris
21 febbraio 2006 alle ore 03:333)
continuazione..di servizio si nascondono e fanno finta di non sapere, a cominciare dall'Avvocato Onorevole Ignazio La Russa oggi del partito di Alleanza Nazionale. Ho riflettuto tanto sul motivo di cotanta bestialità e mi viene molto da pensare che fui sospettata di essere l'informatrice della magistratura, in quanto avevo ingenuamente confidato alle mie colleghe in ufficio che al piano sottostante al mio abitava un noto Giudice del Pool di Mani Pulite e al piano superiore l'Ispettore Capo e poi Vice Questore di Milano (oggi io abito in un'altra casa) della cui moglie, di quest'ultimo, quando abitavano a Milano, ero amica. Non so che cosa pensare di più
quando vedevo il via vai di persone che venivano a ritirare gli oggetti di antiquariato frutto di lasciti e donazioni al patrimonio dell'Ospedale mi veniva detto che andavano al laboratorio dei restauri e quindi era tutto regolare, non capisco il perché mi è stata rovinata la vita se io non ho mai fatto nulla di male. Per Finire, ricordo che un giorno accompagnata da un infermiere, andai dalla segretaria dell'ex Assessore alla Sanità di Milano a chiedere il perché di queste torture ed essa in presenza del mio accompagnatore mi rispose con la seguente espressione: "il capo del personale dell'ospedale ha detto che piuttosto si fa arrestare, ma non le concede la causa di servizio". Leggendo qua e là sento dire che il tale uomo politico o l'altro
è il migliore. A me sinceramente vengono i brividi solo a sentirlo dire dopo che ho visto tra di loro tante protezioni e pertanto l'altra faccia dell'Italia: tra cuori di ghiaccio e crimini protetti. Se gli uomini politici devono esistere solo per chiedere i voti elettorali al popolo e poi proteggere i malfattori, come mi hanno voluto dimostrare con l'inerzia nei miei confronti, mi dite che cosa ci stanno a che fare al Parlamento italiano? Mandiamoli a lavorare in altri ambienti a loro più consoni. Giovanna Nigris
Giovanna Nigris
21 febbraio 2006 alle ore 03:342)
continue quelle della mia collega sul fatto che lavoravamo in ambiente contaminato e senza neppure i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione. Si ricevevano campioni di urine, escreati, liquidi ascitici etc. e spesso accadeva che durante la registrazione dell'accettazione dei campioni, alcuni non essendo stati chiusi bene, debordavano sui fogli che noi dovevamo registrare al computer. Dopo avere lavorato tre anni circa in quelle schifose condizioni mi fu contagiata di tubercolosi. Pur avendo rispettato tutti i termini di legge ancora oggi, a seguito di feroci boicottaggi del diritto, mi viene negato il riconoscimento della causa di servizio e vengo derisa e schernita dai funzionari dirigenti della stessa Amministrazione dell'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano. Infatti, dopo le lesioni colpose gravissime causatemi per mezzo dei seguenti ulteriori reati: omissioni di atti di ufficio, falso ideologico e violenza privata da mobbing, sono stata condannata a non beneficiare neppure dei benefici della causa di servizio che mi avrebbe permesso di curarmi a sufficienza dai numerosi postumi della tubercolosi e vengo abbandonata a me stessa così. Dopo alcuni anni di vane attese e sospiri il processo penale per le lesioni colpose gravissime mi fu detto che i reati venivano prescritti e il processo non si celebrava più. Come è stato possibile se gli effetti dei reati sono stati pacificamente lasciati agire sino ad oggi? Tutto questo anche se contro lo stesso Ospedale ho vinto in maniera schiacciante con ben due Sentenze (compresa quella di ottemperanza). I funzionari dirigenti amministrativi dell'Ospedale hanno violentemente eluso il giudicato, calpestando così anche il giudizio di due Giudici Amministrativi. Tutto ciò ed il resto delle violenze sono narrate e provate nel mio sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com Tutti gli uomini politici che sono stati informati degli sporchi fatti.. CONTINUA SOTTO (3) APPENA E' POSSIBILE
Giovanna Nigris
21 febbraio 2006 alle ore 03:36L'altra faccia dell'Italia: tra cuori di ghiaccio e crimini protetti.
(Dal mondo del crimine di un ospedale italiano).
1) Queste che vi sto per narrare, non sono solo parole, sono incomparabili vizi del crimine, fatti e misfatti che mi sono stati fatti vivere come torture psicofisiche presso l'ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano presso il quale sono dipendente in qualità di assistente amministrativo. Questa non è una favola giornalistica, ma vita realmente vissuta. Nel 1992 dopo avere finito il mio servizio, fui violentemente investita con tamponamento, mentre ero ferma al semaforo nella mia auto con le cinture allacciate. Dopo tre mesi di riposo e cure per il trauma cranico e traumatismo cervicale potei riprendere il mio lavoro. Al mio rientro fui chiamata subito dal mio Capo Ufficio (che era responsabile anche degli Istituti I.P.A.B. di Milano) e facendomi trovare una pistola appoggiata sulla scrivania mi disse che se io avessi parlato mi avrebbe fatto fare un volo giù dalla finestra. Dopo ciò mi intimò di tornare al mio lavoro. Ricordo che ero talmente spaventata che non riuscii neppure a domandare a che cosa alludesse. Una volta rientrata a casa mia riflettei e mi recai da un medico curante e gli raccontai l'accaduto per farmi consigliare, ma anche lui non ci capì nulla. A questo punto mi consigliai con la mia amica che abitava al piano di sopra alla mia abitazione che, essendo moglie dell'Ispettore Capo e poi Vice Questore di Milano supponevo avrebbe potuto consigliarmi. Anche qui riuscii solo a farmi incoraggiare, ma non si capì nulla di più. Dopo qualche tempo che sembrava tutto passato il mio Capo Ufficio fu arrestato a seguito di indagini effettuate dal tribunale (dal Pool di Mani Pulite). Subito dopo l'arresto del mio superiore fui trasferita d'urgenza a lavorare presso il servizio di accettazione del reparto di Anatomia e Istologia Patologica dello stesso Ospedale. A nulla valsero le mie proteste.. CONTINUA SOTTO (2) APPENA E' POSSIBI
Martin Ferrari
21 febbraio 2006 alle ore 04:58Belin ragazzi !!!! Che casino , io vovo in Thailandia e stamattina 7 ore avanti rispetto all'Italia ,Ho cercato Beppe Grillo su google.cn , mi e' apparsa la foto di Beppe Che fa il ghigno , mi ha ricordato la foto del Sindaco di Calasetta , non voglio discutere se sono i Cinesi o chi , volevo solo dire che si vede la foto . Ciaooooooooo
Maurizio Rossi
21 febbraio 2006 alle ore 10:14Caro Beppe,
cosa ne dici di tentare anche un approccio di orientamento al voto verso il tuo appassionato seguito.
Sarebbe molto importante poter valutare nel tempo l'opera dei nostri "effettivi" dipendenti , cioè eletti direttamente da noi, andando a scegliere il partito/persone realmente in sintonia con un modo nuovo di pensare la politica.
Credo che l'unica scelta possibile per tentare un vero cambiamento sia quella di votare e seguire direttamente nei risultati i dipendenti diretti.
Ora rimarrebbe da capire chi possano essere questi protagonisti. Lascio a te la scelta ma dacci un linea da seguire, credo che in molti lo faremo.
Posso proporti Emma Bonino come politica realmente appassionata , ma non conoscendola direttamente non potrei dirlo.
So che l'unico voto di cui non mi sono mai pentito è stato quello dato ai radicali per le loro battaglie. Spero che ci sia ancora al suo interno la vera passione politica.
Sicuramente non mi risponderai , ma credo che sia una proposta che , se partirà da te, avrà grande seguito e risultati concreti.
Ciao
Maurizio Rossi
silvio mastronardi
21 febbraio 2006 alle ore 12:15Caro Beppe può essere scomodo per te avere questo ruolo, ma ormai sei diventoto la luce per i nostri occhi , la coscienza delle nostre anime. Continua in questo modo dai coraggio e speranze Grazie Beppe
roberto della manna
21 febbraio 2006 alle ore 12:17Io dico solo una cosa Grazie Grillo x l informazione e le battaglie che fai sei UNICO x grinta e sei una persona estremamente colta complimenti e GRAZIE !
Fiona jackwak
21 febbraio 2006 alle ore 12:51Bello spettacolo ma
Caro Grillo, ti stimo e ti faccio i complimenti dello spettacolo di domenica a Roma!!! d'ora in poi niente più Ringo né biscottini del Mulino bianco e con la mia vicina ci siamo attrezzati a produrre un 15 litri di Opencola ogni 2 settimane!!!
Unico neo dello show di ieri è stato all'inizio forse tu non sei al corrente di quello che è successo. Premetto che avevo aspettato con curiosità e trepidazione il tuo nuovo show e sapendo da qualche tempo le date a Roma ero pronta all'arrembaggio
meno male che hai messo delle date in più. Comunque arrivo al sodo: arrivo al Palalottomatica con il mio biglietto numerato di tribuna centrale aaah un po' di relax dopo una settimana di fuego tra lavoro ed influenza. Quando vedo una specie di ressa all'entrata del mio settore. Gente che urla, visi incazz
.biglietti che volano, hostess incollate al walkie talkie con l'aria di chi non sa che pesci prendere! insomma che cosa succede? chi aveva venduto le prevendite si era "sbagliato" ed aveva stampato doppio il biglietto. Quindi un intero settore il C30 si divideva tra i fortunati della società A e gli sfigati della società B.(= Ticket.it) COSA???
Pago un biglietto numerato "scelto" proprio perché con una certa visuale (visto che tu ti muovi) e questi cialtroni mi vogliono spostare in un punto dell'affollatissima platea da cui non si vede un cavolo se non lo schermo. Ebbene basta! Ho aspettato, insieme ad una decina di persone che si erano opposte e non avevano seguito il gregge l'inizio dello show e con la forza mi sono seduta lo stesso non nel mio posto ma nel settore previsto (che era stranamente mezzo vuoto). Una hostess mi ha confidato che il fatto si era ripetuto x tutte le serate.
Che dirti la forza di combattere x i propri diritti c'è!!!
Il problema vero è che manca sempre, da entrambe le parti (politiche), una persona pulita da seguire.
Fiona Jackwak
Giacomo Montana
21 febbraio 2006 alle ore 15:35CONTINUAZIONE:
. un gentiluomo e la vittima una persona di poco conto, di poco valore, di poca resa e di poca credibilità. In questo modo vengono falsate le conoscenze su chi è semplicemente e soltanto una vittima. Nell'era contemporanea mai nessuno sosterrà che la peggiore violenza è quella mantenuta nascosta dai veri sadici criminali che dirottano l'attenzione verso la violenza armata e manesca, ma personalmente so bene che i criminali di professione vengono usati per causare violenza e poi vengono protetti e mantenuti nascosti all'opinione pubblica. Grazie all'aiuto di Dio non tutte le persone lasciate nella morsa della tortura divengono violente. Molti soggetti subiscono fino all'ultimo come fa la Signora Giovanna Nigris che col mio aiuto riesce almeno a protestare (come meglio spiegato e provato nel suo sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com altri purtroppo non ci sono più perché sono stati indotti ai gesti estremi del suicidio. Mai nessuno ne saprà le cause perché essi non ci sono più. Meglio sempre avere delle proprie idee originali su tutto e MAI FARSI INCULCARE QUELLE DEGLI ALTRI: POTREBBERO ESSERE MEZZE VERITA' SOTTO IL PESO DELL'IPOCRISIA. Giacomo Montana
Giacomo Montana
21 febbraio 2006 alle ore 15:40IL PESO DELL'IPOCRISIA. Chi combatte le ipocrisie messe strategicamente in campo da individui abietti insopspettabili, non ha un compito facile. L'essere umano, in perfetta buona fede, in ogni momento e in ogni luogo della terra, a sua più totale insaputa può essere vittima di mezze verità tanto da farle passare come assolute verità sostanziali sia su ciò che sta per accadere sia su quello che è già accaduto. L'ipocrisia è "la peggiore bestia che sorride". Con essa si ha uno sporco mezzo per ottenere vantaggi immeritati di ogni tipo e in ogni campo e in ogni luogo. Nel mondo della politica purtroppo l'ipocrisia raggiunge i massimi livelli di spudoratezza e la difesa contro di essa è pressoché nulla tanto che qualsiasi cittadino sotto tale effetto viene mantenuto in balia degli eventi, controllati, mascherati e indotti a danno di chiunque viene scelto come ignara vittima. Un esempio teorico dimostrativo di dinamica dell'ipocrisia potrebbe essere questo: se io mostro il momento in cui un individuo uccide un altro, secondo l'apparenza dimostro che quello che uccide è un assassino. Se poi invece spiego la reale dinamica dell'accaduto, dimostrando che la persona rimasta uccisa, pochi minuti prima aveva sterminato la famiglia dell'assassino, l'aspetto cambia di parecchio, perché si è indotta una persona in preda a raptus e quindi in stato di estrema disperazione e di legittima difesa. Chi volesse potrebbe mostrare mezza verità e fare apparire come assassino chi in realtà in momenti normali senza istigazioni, non avrebbe fatto neppure del male ad una mosca. Oggigiorno anche in Italia ho preso atto che c'è chi prova immenso piacere ad incutere sofferenza con una forte carica di sadismo a chi è più debole e non può difendersi, perché indotto ad essere sempre più diversamente abile. Per mezzo delle ipocrisie bene programmate e attuate il torturatore agli occhi della gente apparirà costantemente "faccia d'angelo" CONTINUA SOTTO APPENA E' POSSIBILE
daniele acler
21 febbraio 2006 alle ore 17:26Grandissimo Beppe!
Ferrando sarà dotato di buon senso ma i parenti dei militari morti in iraq stanno male e vanno rispettati
Ciao!
Daniele
Luigi Nardeschi
22 febbraio 2006 alle ore 07:41Questo link è dedicato a quella mente contorta e contro la vita di marco pannella e di tutti quelli che come dei babbei ( tanto per essere gentile anche se non lo meritano) lo seguono sbavanti ogni volta che questo essere apre bocca e vomita bestialità. Guardate cosa accade in CINA, la tanto amata vostra CINA. Se tantola amate andate a viverci e restateci, invece di cacciar balle e fare la claque. Guardate questo link e riflettete, se ci riuscite. Forse potreste imparare qualcosa! Oppure potete riversare decine di risposte offensive e dimostrate quanto avete nel cervello.
Vergognati marco pannella.
http://blog.libero.it/lamoscacieca/view.php
Alberto Licheri
22 febbraio 2006 alle ore 19:12Ma tanto amata da chi? Non certo da Marco Pannella, che ha sempre denunciato le atrocità del regime cinese. Il "rientro dolce" proposto da Marco non ha NULLA a che vedere con la politica demografica cinese (che lui stesso definisce "nazista".
www.rientrodolce.org
Tony Zecchinelli
22 febbraio 2006 alle ore 12:09se cliccherete sul mio nome in basso a sinistra mi farà piacere così saprete tanto di me.
Caro Beppe è bellissimo leggere i tuoi blog con relativi commenti - è un pò come fare il compito in classe di Italiano alle scuole superiori -
io ho scritto anche alla tua redazione questo mio suggerimento ma vorrei quì esporlo anche pubblicamente - allora ho fatto riferimento al compito in classe di italiano delle scuole superiori non a caso, che ti davano i titoli dei temi dove c'erano i titoli da scegliere tra il letterario, di storia, e quello di attualità o tema libero,ecco nella sessioni degli argomenti dove noi possiamo andare a dire la nostra potresti aggiungere " Tema libero parlate di quello che vi pare " così non rischiamo di andare fuori tema, io intendo nella sessione "MURO DEL PIANTO aggiungi "TEMA LIBERO" così si creerà come un forum a tema libero dove tutti possono dire la loro su qualsiasi problematica o argomento, uno spazio dunque completamente autogestito da chi ti legge e "lo sai" siamo in tanti - perchè a volte vorremmo dire tante cose ma non troviamo lo spazio dove dirle altrimenti rischiamo di andare fuori tema - se qualcuno che legge questo post fosse daccordo con me mi scriva così conterò quanti siamo a pensarla così e dopo caro BEPPE ti riscriverò con la forza del referendum popolare e forse otterremo di avere uno spazio con argomento A PIACERE PER DARE LIBERO SFOGO INDIVIDUALE .Per scrivermi "PER REFERENDUM" SULLO SPAZIO CON ARGOMENTO A PIACERE clicate sul mio nome in basso a sinistra.
Se questo mio post fosse messo all'ordine del giorno sarebbe una cosa straordinariamente democratica - cioè pubblicato in prima pagina .
Pasquale Marino
22 febbraio 2006 alle ore 14:30Informazione, informazione e sempre informazione è questa la politica Radicale, è l'arma non violenta che Marco Pannella ha sempre proposto e che continua a proporre anche qui. La disinformazione è l'arma più efficace, utilizzata dai poteri forti per mantenere la propria egemonia. Quando si parla chiaro e soprattutto in modo pulito si rischia sempre e per assurdo di essere fraintesi e ridicolizzati da chi non vuole capire. Quando si hanno poi alle spalle decenni e decenni di lotte che hanno permesso a tutti noi di liberarci di retaggi del passato e delle masturbazioni mentali di chi rifiuta il dialogo pur di non confrontarsi apertamente sui problemi che ci sono e che ci saranno, allora diventa ancora più difficile ogni tentativo di dialogo perchè il fardello accumulato è sempre più pesante. Ma pensate veramente che Marco ci stia dicendo di non fare più figli? Così come dice che occorre legalizzare, leggete bene legalizzare, l'Italia. O invece sta ponendo un interrogativo sul futuro dell'umanità? E' meglio un politico che si interroga od uno come il nostro premier che dice che va tutto bene!
La frammentazione dei problemi è poi l'altra arma vincente dei politici più scafati, oserei dire "dividi e governa". Dall'energia si arriva a parlare di spermatozoi, come dall'effetto serra si arriva a parlare di scorreggia di mucca. Che problema c'è? E se poi il signor Rossi decide di fare 10 figli lo faccia pure e sia contento e che qualcuno lo sostenga, ma lo sostenga veramente in tutti i suoi diritti dall'istruzione, alla sanità, dal lavoro alla pensione, e gli dia la casa e gli alimenti se indigente e magari anche un cellulare. Ma lo faccia con coscienza e non con brutalità, come disse Dante. Nel frattempo ogni anno oltre 10 milioni di bambini sotto i 5 anni (30.000 al giorno) muoiono di malattie prevenibili. Ogni anno più di 500.000 donne muoiono durante la gravidanza o di parto. E' forse questa la cura ?
andrea bianchi
22 febbraio 2006 alle ore 23:28"...Oggi, in questi giorni, in Italia i programmi elettorali, i congressi dei partiti recitano un dogma comune: la "difesa della famiglia". E per "famiglia" intendono la riproduzione continua, intensificata, statalmente incentivata, con milioni di mancia ad ogni bebé, sovvenzioni e detassazioni alla famiglie più numerose
Non una voce si alza contro, a parte i
soliti
Radicali...."
E' notizia di oggi che al bonus bebè di berlusconi risponde il bonus bebè di prodi.
stanno facendo la gara a chi piscia più lontano...
Marco come al solito ha ragione....
andrea vascon
23 febbraio 2006 alle ore 13:01che differenza c'è tra le, pannella e hitler?
mi pare nessuna.
andrea vascon
23 febbraio 2006 alle ore 13:02che differenza c'è tra lei, pannella e hitler?
mi pare nessuna.
Massimo Grimaldi
23 febbraio 2006 alle ore 21:02Vi invito a leggere a proposito di quanto sostiene Pannella un libro bellissimo, "Lo Shock primario", del professor Luigi De Marchi, Eri, edizioni RAI. Per i piu' pigri ad ascoltarlo il lunedi' e il venerdi' mattina, alle ore 9 su Radio Radicale. Sara' una rivelazione per molti. Se vogliamo essere ancora piu' complicati, come qualcuno accusa di essere Pannella (ma se col poeta "nati non fummo per viver come bruti", perche' compiacersi di una mera sopravvivenza nell'ovvio?) e non limitarci a guardare tutto secondo un'ottica umanista, invito a leggere le tesi antisociali e scandalose di Jean Baudrillard, secondo cui l'oggetto ha una sua profonda e vitale ironia che si oppone ad ogni pianificata azione propositiva del soggetto. Una volta immersi in questa doppia e in apparenza contraddittoria argomentazione, per chi ne avesse le capacita' e l'onesta' critica di non aver paura di guardare nell'abisso, secondo l'antica ricetta di buona salute di Nietzsche, l'invito e' quello di provare a pensare senza la balaustra del mito o delle legge naturali, che tali sono solo per chi sceglie di guardare secondo un'unico punto di luce. E a votare per l'unico partito che con ricchezza e innovativita' si pone la domanda: "Questo e' un uomo? E allora Che cammini sulle sue gambe..." Per l'unico partito di uomini che Pasolini invitava, come spesso ricorda Pannella, a mutare sempre per essere riconoscibili a se stessi:«Contro tutto questo voi non dovete fare altro (io credo) che continuare semplicemente a essere voi stessi: il che significa a essere continuamente irriconoscibili. Dimenticare subito i grandi successi: e continuare imperterriti, ostinati, eternamente contrari, a pretendere, a volere, a identificarvi col diverso; a scandalizzare; a bestemmiare».
Brunero Franceschi
23 febbraio 2006 alle ore 21:09Un modo per ridurre la popolazione è anche quello di levare di torno coloro che, a parte le bischerate, non hanno più nulla da dire come Pannella; io non sono per l'eutanasia ma Pannella mi dimostra che l'età fa male e poi si parla di diritti umani (ma il diritto di vivere dove si mette)!!
Pannella devo dire che a fare così aiuti il centrodestra a vincere le elezioni perchè persone moderate come me devono fare un enorme sforzo a mantere il proprio voto al centrosinistra e siamo di più di quello che tu pensi.
andrea bianchi
26 febbraio 2006 alle ore 01:10ma possibile che sia così difficile da capire???chi ha detto che bisogna sterminare qualcuno?marco ha solo detto semmai che dovremmo imparare a "procreare con amore,responsabilità,consapevolezza"non come bestie....
Chi con migliaia di bambini che ogni giorno nel mondo muoiono,la maggior parte dei quali di fame,pensa responsabilmente,(per cosa poi...)di mettere al mondo dei figli(che comunque per altro è assolutamente legittimo e non riprovevole)lo fa con Amore?Consapevolezza?
e allo stesso tempo continuare a mantenere nella povertà e ignoranza le popolazioni del sud del mondo e quando bussano alla tua porta li cacci solo xchè ti fanno paura e comunque pensi che sono qui a rubarti il lavoro,la terra,credi sia saggio? sai di essere il complice di quella politica che fa si che il PRESERVATIVO sia un tabu' qui in italia e laggiu' in africa?
Brunero Franceschi
23 febbraio 2006 alle ore 21:11Un modo per ridurre la popolazione è anche quello di levare di torno coloro che, a parte le bischerate, non hanno più nulla da dire come Pannella; io non sono per l'eutanasia ma Pannella mi dimostra che l'età fa male e poi si parla di diritti umani (ma il diritto di vivere dove si mette)!!
Pannella devo dire che a fare così aiuti il centrodestra a vincere le elezioni perchè persone moderate come me devono fare un enorme sforzo a mantere il proprio voto al centrosinistra e siamo di più di quello che tu pensi.
Albe Puddus
24 febbraio 2006 alle ore 01:01marco Pannella ha ormai raggiunto uno stadio irreversibile di angoscia senile. Semmai ha avuto ragione (e qualche volta l'ha avuta) oramai l'ha persa! La natura ha sempre avuto ragione della stupidità umana...
Pannella è arrivato a proporre la negazione della natura! Negasse la propria una volta per tutte! Che faccia pure lo sciopero della fame definitivo!
Harry Steed
24 febbraio 2006 alle ore 01:09Al Galoppatoio
Un giorno all'ippodromo, parlando con un americano che era vento in Italia a fare il pensionato di lusso, gli feci notare emozionato e piacevolmente sorpreso che con le sue scommesse si stava mettendo in tasca cifre veramente consistente ma lui mi rispose scuotendo la testa : -
E' vero, faccio delle belle vincite, ma tu non vedi quanti ne gioco. La festa vera la faccio quando torno a casa con quelli con cui sono partito. A volte penso che mi dovrei accontentare di vincere di meno e giocare con maggiore attenzione su un minor numero di corse, facendo una selezione di quelle veramente più importanti.
Era un americano, adesso è anche morto per giunta: non era, ne è mai stato, Marco Pannella ma anche Lui(s), questo era il suo nome, disperdeva i suoi sforzi e le sue limitata risorse su troppe corse.
Anche Luis indubbiamente vinceva delle gran battaglie, ma giocava su tutte le corse e su tutti i cavalli.
Pannella è un buon dipendente, quasi un freelance, un lavoratore autonomo, che ha intuizioni geniali e in anticipo rispetto alla norma .
Il problema demografico è un problema grosso che lui vede in anticipo e sbandiera subito, ma è appena incominciata la grossa battaglia per i diritti civili e lui si è gia stufato e corre avanti, se lasciasse correre qualcun altro potrebbe portare a casa maggiori soddisfazioni, anche elettorali.
La Pannella & Borselli ha veramente centrato la Mission, i Diritti Civili sono il vero problema sociale anche se vengono comodamente mascherati da problemi economici e religiosi: adesso occorre che dimostrino di crederci in modo da farci capire che non è una operazione di marketing elettorale. Il problema dei Diritti Civili è importante e molto urgente. Quello Demografico alla fin fine è un problema del solo c..o, certo molto importante ma meno urgente, se per questo diritto Pannella parla di quattro o cinque generazioni per i Diritti Civili siamo già alla frutta; (segue)
Harry Steed
24 febbraio 2006 alle ore 01:11in Italia ci sono talmente tanti Rovesci Civili che non abbiamo mica bisogno di andarli a cercare fino in Cina.
In Francia, quando è iniziata questa legislatura, andavi in hotel e al massimo ti chiedevano la carta di credito, in Italia la Carta d'Identità, in Inghilterra non sapevano neanche che cosa fosse. Adesso, a meno di 5 anni di distanza, dopo le vacche vogliamo schedare anche i polli.
Mi pare di Percepire che, ovviamente è solo una percezione, qualcosa
di poco piacevole.
Daniela Cioccolo
24 febbraio 2006 alle ore 10:21Anch'io mi unisco ai complimenti per lo spettacolo di domenica 19 febbraio a Roma.....Era la prima volta che vedevo realmente cosa vuol dire essere in sintonia di pensiero con tantissima gente che vuole vedere il proprio mondo con occhi non annebbiati dall'ignoranza (nel senso latino della parola ossia dal "non sapere").
Io nel mio piccolo da anni faccio tutto quello che è possibile fare per vivere in modo ecologicamente sostenibile ed appoggio ogni iniziativa simil-referendaria sull'argomento.....
Ho insistentemente ricercato auto a metano che uscivano direttamente di serie dalle case produttrici (solo dopo 2 anni è stato introdotto qualche raro modello) ma che venivano bloccate prima della frontiera italiana perchè qui da noi bisognava dare la spinta al diesel......ma questo è solo un esempio di come alla fine se si vuole persistere nelle proprie convinzioni si risolve solo arrangiandosi da soli.
Ora è verissimo che con la rete siamo più informati e possiamo a nostra volta informare e comunicare ed io lo vivo sulla mia pelle soprattutto per molte vicende personali nel settore della sanità ..........
Spero anche di essere sempre utile in futuro alla diffusione delle giuste informazioni non manipolate perchè vivo ogni giorno nel mio lavoro (nel settore dell'igiene urbana e dell'ambiente) cosa vuol dire scontrarsi con i muri della burocrazia, delle "indicazioni politiche" e soprattutto con la mancanza di coraggio nel tentare nuove strade che portano meno profitti ma più rispetto alle nostre vite.
Ermanno de Rosa
24 febbraio 2006 alle ore 13:32Cara Beatrice, purtroppo il problema non è credere o no che l'idea di Pannella sia "fuori dal mondo", ma credere o no alle informazioni sulla situazione demografica del mondo come vengono date da organismi come la FAO. Le cifre sulla denutrizione e le morti per fame di bambini di famiglie del terzo mondo oberate da nascite incontrollate sono spaventose e tali da rendere irrilevante l'aiuto che i paesi ricchi potrebbero destinare al problema. A maggior ragione se si pensasse che anche le popolazioni di questi paesi ricchi ritornassero a moltiplicarsi senza autocontrollo. Quale famiglia europea che dovesse far crescere otto o dieci dei propri figli potrebbe occuparsi di adozioni anche a distanza? Talvolta purtroppo le cifre delle statistiche sono più eloquenti delle ragioni del cuore.
Ermanno de Rosa
24 febbraio 2006 alle ore 13:33Cara Beatrice, purtroppo il problema non è credere o no che l'idea di Pannella sia "fuori dal mondo", ma credere o no alle informazioni sulla situazione demografica del mondo come vengono date da organismi come la FAO. Le cifre sulla denutrizione e le morti per fame di bambini di famiglie del terzo mondo oberate da nascite incontrollate sono spaventose e tali da rendere irrilevante l'aiuto che i paesi ricchi potrebbero destinare al problema. A maggior ragione se si pensasse che anche le popolazioni di questi paesi ricchi ritornassero a moltiplicarsi senza autocontrollo. Quale famiglia europea che dovesse far crescere otto o dieci dei propri figli potrebbe occuparsi di adozioni anche a distanza? Talvolta purtroppo le cifre delle statistiche sono più eloquenti delle ragioni del cuore.
angela mocciola
26 febbraio 2006 alle ore 23:55Caro Massimo, leggere la tua citazione su Luigi de Marchi mi ha aperto il cuore alla gioia. Quest'uomo che da decenni con onestà, lungimiranza e tenerezza ci insegna ad avere uno sguardo illuminato verso il nostro mondo interiore è un validissimo "maestro" che purtroppo ancora pochi, neanche tanto pochi, conoscono. Grazie per averlo citato, è stato tra i primi coraggiosi "guerrieri" a fare lotte per creare consultori, per sensibilizzarci sulla necessità di affrontare coraggiosamente le più importanti problematiche sociali che si presentavano prepotentemente oltre vent'anni fa, a spezzare una lancia a favore di un'informazione corretta quando ci terrorizzavano sull'AIDS, a fare battaglie contro il potere degli Ordini Professionali, il nostro ad esempio, quello degli psicologi. Grazie per la citazione e grazie per la bellissima email che hai inviato su questo blog,oramai unica grande speranza per tutti noi dissidenti del silenzio e della omologazione. Grazie per aver sottolineato le parole del nostro grande "poeta" e per averlo fatto "senza perdere la tenerezza" come ci insegna Il Che.
marzio dal monte
27 febbraio 2006 alle ore 08:18delinquente e criminale. Ma per fortuna anche vecchio, non vedo l'ora di brindare alla tua, di morte. Pazzesco.
andrea jimmy
27 febbraio 2006 alle ore 19:14grande beppe
organizza un meeting
con tutti noi...noi del blog..voglio vedere chi è la minoranza...ieri ti ho visto al forum sei un grande ti voglio bene,,papà o fratello ma soprattutto amico,merce rara di questo periodo.
GRANDE GRANDE GRANDE!!!PORCO D** GRANDE!!!!!!!!!!!!!!!!!SARò CON TE FINO ALLA MORTE.
Marco Casartelli
8 aprile 2007 alle ore 21:02sono daccordo con te. anche io saro con voi fino alla morte. ciao fratello.
fabrizio bonino
28 febbraio 2006 alle ore 14:20Acque poco sante
L'acqua del Vaticano è a carico degli italiani. Quella da bere come quella delle fogne. Che ne pensi?
di: Carlo Ugolini
Con la preghiera (vera) di far girare questa comunicazione.
Non bastava l'8 per mille e il suo perverso meccanismo di moltiplicazione dei soldi, non bastava l'esonero dell'ICI esteso anche alle strutture commerciali della chiesa, non bastava l'assunzione in ruolo di migliaia di insegnanti di religione nelle scuole pubbliche e dei cosiddetti assistenti religiosi negli ospedali pubblici, non bastava il massiccio finanziamento alle scuole private, i privilegi concessi agli oratori e addirittura il 7% degli introiti delle opere di urbanizzazione secondaria che i comuni sono tenuti a versare alle diocesi, no non bastava.
Dall'ultimo numero di MicroMega apprendo con sconcerto e vana indignazione anche l'esistenza di queste "quisquilie": Il Vaticano, in base ai Patti lateranensi, non ha mai pagato una lira per il consumo dell'acqua, consumo, si badi bene, che ammonta a ben 5 milioni di metri cubi annui, la maggior parte utilizzati per irrigare i megagalattici giardini vaticani. Ma non basta. Fino agli anni 70 le acque di scarico, sacre sicuramente ma inquinanti altrettanto sicuramente, confluivano direttamente nel Tevere, poi furono costruiti i depuratori, ma il comune di Roma non ha mai ricevuto il pagamento del costo del servizio che, nel 1999 aveva raggiunto la bella cifretta di 44 miliardi di lire. Quando l'azienda municipalizzata ACEA è stata quotata in Borsa, gli azionisti hanno giustamente richiesto il pagamento degli "arretrati vaticani. Ma a quel punto il ministero dell'economia dell'epoca è "provvidenzialmente" intervenuto accollandosi l'onere del pagamento ed ottenendo in cambio l'assicurazione che il servizio di smaltimento acque sarebbe stato per il futuro regolarmente pagato (costo attuale 2 milioni di euro l'anno). E allora, a questo punto, avranno finalmente pagato i nostri eroi porporati? Macch
MICHELE MESSINA
28 febbraio 2006 alle ore 15:38SAI PERCHE' PANNELLA NON FA LO SCIOPERO DELLA FAME IN OLANDA??: PERCHE' GIUNTO AL MOMENTO CRITICO, RICEVEREBBE, ANZICHE' L'ITALIANA SPREMUTA DI AGRUMI PER RIGENERARLO, UNA "NORMALE" DOSE DI PENTOTHAL SODIUM IV PER ACCELLERARE IL TRAPASSO IN MODO DOLCE, COSI' COME DA LUI PREDICATO CON L'EUTANASIA LIBERA !!!
-UN FELICE PADRE DI OTTO FIGLI- ALLA FACCIA SUA E DI TUTTI QUEI COGL.... DI RADICALI!!!!
Bruno Del Castello
2 marzo 2006 alle ore 14:52obiezione sciocca. Pannella non vuole impedire a te di mettere al mondo 8 o più figli, se lo ritieni opportuno. Però continuare a dire che usare preservativi o pillole è peccato mortale fa solo in modo che aumentino le nascite non volute. Sono queste che andrebbero il più possibile evitate secondo Pannella, a me sembra di capire questo dal suo intervento. Quanto all'eutanasia libera, di nuovo mostri di non avere capito nulla di quanto dice Pannella. Saluti.
Giacomo Bortolotti
2 marzo 2006 alle ore 14:56Insultare è il miglior modo per dimostrare di non avere delle idee
Complimenti a te e ai tuoi otto figli; ci penseranno loro prima o poi, a dire a te quello che tu ora dici ai radicali
Ciao
Roberto Malo
3 marzo 2006 alle ore 08:58Ciao
ALcuni riferimenti per comprendere che al mondo esistono persone che concepiscono l'energia in modo completamente diverso da come le grandi indusrie energetiche la vogliono far concepire a noi...
"Mi chiamarono pazzo nel 1896 quando annunciai la scoperta di raggi cosmici. Ripetutamente si presero gioco di me e poi, anni dopo, hanno visto che avevo ragione.
Ora presumo che la storia si ripeterà quando affermo che ho scoperto una fonte di energia finora sconosciuta, un' energia senza limiti, che può essere incanalata."
Nikola Tesla
Libri:
-Nikola Tesla, Lampo di Genio (Ed Macroedizioni)
-Nikola Tesla, L'uomo che ha inventato il XX secolo (ed Newton)
-Nikola Tesla, George Trinkaus La Bobina di Tesla(Ed Andromeda )
-Nikola Tesla, George Trinkaus Radio Tesla - I Segreti della radio di Tesla e dell'energia senza fili(Ed Andromeda)
-Nikola Tesla, George Trinkaus Tesla: le Invenzioni Perdute(Ed Andromeda)
-Nikola Tesla, Fabrizio Guidi L'Opera di Nikola Tesla (ed. Andromeda)
-Nikola Tesla, Oliver Nichelson Il Sistema di Trasmissione Senza Fili di Nikola Tesla(ed Andromeda)
Autobiografia in Inglese.
-Nikola Tesla apre la propria autobiografia, reperibile su Internet all'indirizzo http://www.amasci.com/tesla/biog.txt.
Film
-Il segreto di Nikola Tesla (regia di Kristo Papic con Orson Wells)
Un bel sito su tesla
http://www.bioenergyresearch.com/ita/tesla.htm
Ciao e Buona Giornata
Trimp trimp
6 marzo 2006 alle ore 01:50Ma dai Pannella non scherziamo...
il problema è l'alta natalità????
In Italia abbiamo una crescita demografica praticamente nulla eppure non mi sembra che siamo tutti ricchi e felici!
Oltretutto non mi sembra neanche che il vaticano sia un così grande problema visto che non riesce a far dare figli neanche nel nostro paese, dove gioca pure "in casa"!!!
Ma smettiamola di lasciarci distrarre da finti problemi. Le risorse della terra basterebbero per tutti se ci fosse un po' di giustizia in più, e poi se la smettessimo di inseguire il modello di "folle consumismo" propugnato dagli americani che stanno tanto simpatici a te e ai tuoi amichetti radicali.
Trimp trimp
6 marzo 2006 alle ore 02:03Ho dimenticato un commentino:
il vero problema non è pannella, che di c....te ne spara in continuazione già da diverso tempo. Il vero problema sono quei co....ni dell'ulivo, sinistra, o chissà come li dobbiamo chiamare. Pare che siano favoriti alle prossime elezioni, ma che motivo c'era di prendere nella coalizione cretini del calibro dei radicali? Per racimolare qualche voto se ne perdono una vagonata. E poi mi dici come la tieni insieme la coalizione al momento di governare? Ce li vedi insieme Pannella e Mastella?
sono stati con la destra in questi anni? CHe ci restino pure all'opposizione, o che se ne stiano da soli!!!
In realtà mi convinco sempre più che i nostri politici giochino a perderle le elezioni invece che a vincerle. Fanno a gara a chi riesce ad affossare l'italia più in fretta.
Gianmaria Parrotta
6 marzo 2006 alle ore 08:48Caro Maniscalco, leggo solo ora e per caso (me ne dispiace) la sua risposta. E non so purtroppo, così, se riuscirà a leggere la mia replica. Che tra l'altro sarà breve. Provo lo stesso a lanciare il messaggio. Capisco quale sia il suo timore. Ma i miei "abbasso!evviva!" erano chiaramente provocatori: non potevano né volevano essere analisi, e per questo potevano risultare frettolosi e grossolani (può darsi, ma mi pareva difficile fraintendere il senso del mio intervento, in contrasto alle offese gratuite e ottuse a Pannella).
Non mi pare che i tre radicali propongano le "soluzioni più facili": se così fosse non credo susciterebbero il dibattito che suscitano, creando così tanti distinguo a livello politico e personale. Parlare poi di propaganda per temi che, ci si rende conto, hanno lo scopo di essere tutt'altro che demagogici, mi sembra quantomeno fuoriluogo; per argomenti che sono percepiti da lei "provocatori", e questa non la capisco se non per il fatto che "provocano" confronto su problemi reali. Se poi il senso della sua è: riflettiamo bene a dire certe cose, perché lItalia è piena di anziani che potrebbero stringersi nelle spalle e votare a destra il Nemico... potrei concordare se non mi illudessi ancora che far politica è cosa ben più nobile, e rispettosa dell'intelligenza delle persone. Se fosse così, la parte offensiva della sua risposta sarebbe più che altro questa, non quella cui lei si riferisce.
E non si preoccupi che, anche senza il suo invito, io ragiono, e penso bene a cosa dico e a cosa faccio, cercando di compiere i miei ragionamenti nella maniera più responsabile possibile: che io poi ci riesca o meno non sta a me (o a lei) dirlo. Lo faccio con la mia testa, che non è la sua. Ho i miei convincimenti, che non sono i suoi. Potrebbe nascerne un dialogo, come spera sempre Pannella. Ne nascono insulti e prese di posizione degne dei peggiori ultrà. E non mi riferisco al suo "cervelli in fuga che stanno ad ascoltare", stia tranquillo. Saluti,
Emanuele Martinelli
9 marzo 2006 alle ore 11:32fortuna la rosa nel pugno, fortuna i radicali...
Mario Ferraro
9 marzo 2006 alle ore 13:57CONTROLLO DELLE NASCITE
saremo troppi??? e chi lo dice, le previioni u questo non sono mai state azzeccate. Le nazioni che hanno adottato un ferreo controllo ora sono passate all'opposto, incentivano con danari l'aumento della natalità.
la Cina ha adottato il controllo statale delle nascite. Hanno ucciso le femmine, oggi sno in deficit femminile, comprano le donne su internet, fra 10/15 anni saranno una popolazione omosessuale. Così non hanno più problemi di controllo.
Sono stato Socialita- socialdemocratico, non ho rubato, ho solo rimesso soldi. ho partecipato attivamente alla campagna per il divorzio e per l'aborto, partecipo attivamente per chè il mio paese sia laico e socialista. Ho aderito, cemo Socialita Democratico alla Rosa nel Pugno e sono FELICE CHE NE FACCIANO PERTE I RADICALI.
francesco tataranni
10 marzo 2006 alle ore 15:43(LA POLITICA ITALIANA E' UN FANTASMA E A ME NON INTERESSA DEI LORO SCOCCHI LITIGI, LITIGANO COME RAGAZZINI, FANNO SOLO RIDERE). Io penso che la sanità sia gestita dai potenti medici degli ospedali. Il politico di turno si arricchisce e nessuno se ne accorge palesemente.I politici sembrano già ricchi prima di arrivare al potere. Mentre i medici dei piccoli ospedali prima si comprano il macchinone poi si mettono in lista perchè chi lavora in posti del genere è più facile che accaparri un elevato numero di voti. La nostra democrazia non è gestita né difesa. Dove sono i nostri garanti, perchè non facciamo i mutui con lo stato invece che con le finanziarie? Perchè lo stato non è certo che noi lo paghiamo?
andrea bianchi
12 marzo 2006 alle ore 01:38ma possibile che sia così difficile da capire???chi ha detto che bisogna sterminare qualcuno?marco ha solo detto semmai che dovremmo imparare a "procreare con amore,responsabilità,consapevolezza"non come bestie....
Chi con migliaia di bambini che ogni giorno nel mondo muoiono,la maggior parte dei quali di fame,pensa responsabilmente,(per cosa poi...)di mettere al mondo dei figli(che comunque per altro è assolutamente legittimo e non riprovevole)lo fa con Amore?Consapevolezza?
e allo stesso tempo continuare a mantenere nella povertà e ignoranza le popolazioni del sud del mondo e quando bussano alla tua porta li cacci solo xchè ti fanno paura e comunque pensi che sono qui a rubarti il lavoro,la terra,credi sia saggio? sai di essere il complice di quella politica che fa si che il PRESERVATIVO sia un tabu' qui in italia e laggiu' in africa?
Giuseppe Strazzera
14 marzo 2006 alle ore 23:50Insomma, una energica, immediata politica demografica di "rientro dolce" mi appare come coessenziale per realizzare politiche di risparmio energetico e di investimento sulle fonti rinnovabili per il futuro del nostro paese il documento sulle risorse energetiche.
Credo fermamente che la "quantità" di figli non possa essere regolata a norma di legge.Non stiamo parlando di una materia prima,ma della sintesi della vita,perchè i figli non sono che questo.
In molte famiglie italiane,solo 60 anni fa,si era in circa 10 15 persone per famiglia.Perchè?perchè i figli servivano a lavorare la terra,servivano braccia.Oggi è raro trovare una famiglia composta da 10 persone perchè la necessità non è più lavorare la terra,e prima di mettere al mondo un figlio molti genitori si improvvisano ragionieri e si fanno due conti(qualcuno per favore aggiunga anche i 26000 euro procapite di debito pubblico accumulato)e poi il progresso tecnologico ha allontanato l'uomo dalla vita nei campi.Quello che prima era fatto da 10 persone ora è svolto da 2 macchinari. I ragazzi anzichè lavorare a 12 anni vanno a scuola.Tanto di cappello a mio nonno che spaccandosi la schiena e con la seconda elementare ha permesso a mia madre di studiare e di regalare a me un presente migliore(perchè il futuro è davvero buio).
Non credo che il vero problema energia sia la quantità di persone.Molto probabilmente,se un giorno in Africa ci sarà una situazione di apparente benessere come c'è oggi da noi,vedremo famiglie africane fatte di 3 o 4 persone,come più o meno le famiglie italiane oggi.
Il problema dell'energia è cosa ben diversa,credo che siamo molto lontani dal titolo "Primarie dei Cittadini: energia."
Pietro Mele
21 giugno 2006 alle ore 12:03Sovrappopolazione:
Il secondo e terzo mondo si sta sovrappopolando da decenni. Il primo mondo si e' stabilizzato o, come in Italia, sta invecchiando. Quindi sono d'accordo con gli aiuti alle famiglie italiane numerose, poiche' nonostante tutto non meritiamo di estinguerci.
Energia:
Nucleare, nucleare, nucleare.
Almeno per i prossimi cinquant'anni. Il problema e' che ci si buttera' sul carbone, che e' il piu' inquinante di tutti, e "purtroppo" le riserve sono abbondanti.
Speriamo in ITER, la fusione nucleare, speriamo che si sbrighino...
http://www.geocities.com/pietromele/opinions/PeggiorProblema.html
Purtroppo questo governo andra' nella direzione opposta... andra' verso i mulini a vento...
Sara Trincia
2 dicembre 2006 alle ore 15:19ok! GIUSTISSIMO!!!!ENERGIA NICLEARE!!
...ma le scorie radioattive dove le mettiamo??? Sbaglio o ancora non "abbiamo" deciso dove mettere quelle già prodotte?
Fabrizio Argonauta
8 agosto 2006 alle ore 12:09C'è chi parla di sovrappopolazione da 40 (dicasi quaranta) anni e continua anche con il suo nuovo sito/blog:
www.luigidemarchi.it
Buona lettura.
Jack Slater
26 settembre 2006 alle ore 00:03Io penso che uno debba essere coerente con le sue idee.
Quindi chi sostiene che siamo in troppi dovrebbe dare il buon esempio e togliersi di mezzo.
Poi non capisco come mai si parla tanto dell'Africa che è un continente con una densità di popolazione bassissima.
Dopo che abbiamo coperto il nostro paese di case e cemento andiamo a dare lezione di vita agli africani?
L'imperialismo non finisce proprio mai.
MARCO BRIONI
13 ottobre 2006 alle ore 14:07OGNUNO DOVREBBE AVERE 1 SANTO IN PARADISO COME L'ONOREVOLE PANNELLA NEL PARADISO DEGLI UMANI,CIOE' IL PARLAMENTO DI ROMA,C'E' KI ADOPERA DEI TIRAMISU' ,LI',MA QUESTO NN E' 1 PROBLEMA,L'IMPORTANTE E' KE ESISTA LA ROSA NEL PUGNO.........
BRIONI MARCO
WWW.BRIONIMARCO.COM
Davide Boschini
2 febbraio 2007 alle ore 16:47preferiamo al massimo ancora un paio di generazioni di 10 miliardi di persone sofferenti sulla terra o "n" generazioni di tre miliardi di persone con qualita' della vita accettabile. secondo me si gioca tanto anche sul piano demografico. bisogna ridurre di numero (e in questo se non ci pensiamo tutti, ci pernseranno le catastrofi (in)naturali provocate da noi stessi) - un figlio per famiglia fino a quando non saremo in tre miliardi !!!
i 10 miliardi di miserabili li vogliono i pochi potenti e ricchi che ci vogliono tutti sottomessi e consumatori (e in molte parti del mondo arruolati per combattere)
sono d'accordo con alcuni degli ultimi commenti di:
Giuseppe Strazzera
andrea bianchi
Ivan R.
18 marzo 2007 alle ore 12:15Pannella è un grande... se la gente gli avesse dato ascolto, staremmo molto meglio di adesso (che stiamo proprio a pezzi)
enrico nero
19 marzo 2007 alle ore 03:05ma cosa state dicendooo!!!
controllo delle nascite???????
ma che cosa state dicendooo
qui bisogna controllare i politici!!!! che non facciano cazzate!!!
pannella è una vita che è in politica a rubare lo stipendio!!!!!!
è colpa di quelli come lui se siamo nella merda fino al collo!!!
è i parlamento da decenni!!!! basta adesso!!
quello che aveva da dire l' ha già detto!
bona lè,
enrico nero
21 marzo 2007 alle ore 02:09fottetevi
luca emanresu
1 giugno 2007 alle ore 17:54per enrico nero
non sai nulla della storia di pannella,... si vede da quello che hai scritto: neanche ora pannella è in parlamento.
documentati, che è meglio.
umberto santacroce
14 luglio 2007 alle ore 23:15Controllo delle nascite stile "cinese" non lo vuole nessuno, ma una certa logica dovremmo pur sempre seguirla, tanto per non superare i 10 miliardi di persone su questo pianeta, per esempio.
Avete mai fatto caso che, in linea generale, a fare più figli sono le persone con basso reddito, quelle che vivono ai limiti della legalità e quelli che, disperati, giungono in Italia dall'estero.
Dove arriveremo tra 50 anni?
maurizio parma
5 agosto 2007 alle ore 13:24E' vero che il controllo delle nascite secondo metodi cinesi non lo vuole nessuno, ma è altrettanto vero che in Italia siamo da oramai un decennio a crescita zero, eccezion fatta per gli extracomunitari.
Si prevede che tra 50 anni oltre il 30% della popolazione europea sarà composta da extraeuropei e che anche negli Stati Uniti circa il 40% della popolazione sarà "spanish" o "black".
Si prevede altresì che tra 50 anni supereremo i 10 miliardi di persone su questo pianeta e che non ci saranno fonti di sostantamento sufficienti.
E' anche vero che a fare più figli sono le famiglie col reddito più basso, quelle che vivono ai limiti della legalità e coloro che giungono in Europa dall'estero. Mentre le aspettative di vita sono quello che sono nei paesi di origine, diverso è quando gli stranieri giungono in realtà più progredite come quelle occidentali.
Nessuno si occupa seriamente di problemi che presto ci sommergeranno per cui, ache se non condivido il metodo Pannella, riconosco che Marco stimola una discussione seria su un problema molto serio.
Simone Curini
6 agosto 2007 alle ore 15:47Io non credo alle parole che questo vecchio rincoglionito può aver scritto.
Siamo UN PO stretti? , sai cosa? quasi quasi vado all'asilo ed ammazzo un paio di classi almeno per oggi ho fatto la mia buona azione di salvaguardare le riserve di cibo per onorevoli immacolati come lei .
Effettivamente vorrei davvero che la demografia come dice lei fosse per noi italiani un problema .Saprei proprio chi mettere in cima alla lista; cosa ne dice Pennellino di mettersi in fila per aiutare le nuve generazioni ad avere il loro pane quotidiano?. Se certe volte non le andasse almeno lei e tutti quelli che la pensano come lei dovrebbero andare a mettere un fiore sulla tomba di Mussolini ,lui negli anni 40 ha veramente dato una mano a risolvere la piaga di cui lei ha tanta paura.
Meno male si è alleato con i comunisti; bel modo COMUNISTA di pensare.
Non contento viene a raccontare queste cazzate in un blog di italiani , la cui nazione più che essere a crescita zero e in recessione. Un paese in cui il più giovane tra una ventina di anni sarai lei e Andreotti.Ma cosa ci racconta questo egoista? Che il problema è delle famiglie più povere che fanno più figli? Forse perche proprio quelle famiglie si sono rese conto di ciò che veramente conta nella vita.In ogni caso il problema non si pone ; in Italia sono più i rincoglioniti che la pensano come lei di quelli che la vedono nel mio modo.Cazzo , si parla di Energia e lei ci infila in mezzo un preservativo ; le cose sono due : o lui il futuro lo vede come una grande e fumosa bambola gonfiabile oppure il nostro caro onorevole dovrebbe andare a fare un giro negli ospedali dove figli down vivono una vita Bellissima, e nei cui occhi leggi Voglia di vivere; chissa se essendo dei pesi morti per nostra società ,il nostro amato onorevole non voglia ripristinare la rupe tarpea.
Aaa dimenticavo : visto che siamo vicini al V-day e non è piu un offesa : Pannella .... VAFFANCULO
ambrogio garello
27 agosto 2007 alle ore 19:35sono d'accordo per la lotta contro la pena di morte desidererei però lo stesso impegno contro l'aborto che considero una pena di morte contro un innocente e indifeso
lucio linaro
28 agosto 2007 alle ore 03:40vorrei dire al signor pannella che il suo discorso non ha niente di umano!!! se i suoi genitori avessero usato il suo maledetto sistema ne' lui ne' tantomeno nessuno di noi, beppe grillo compreso non sarebbe qui'!!!! chi ti dice che il figlio che pensi sia meglio non fare nascere non sia il prossimo presidente del consiglio,o lo scienziato che scopre una malattia o un'inventore straordinario,magari il leader del tuo cavolo di partito.....io credo che la strada che porta alla vita sia ancora la migliore,quindi che ogniuno faccia i figli che si sente di fare,certo pensando a quello che fa,senza costrizioni da una parte o dall'altra,a meno che non decidiamo che non vale piu' la pena di vivere su questo pianeta,per quello che mi riguarda non smetto di sperare....se i figli non li facciamo noi li faranno gli altri e allora l'italia diventera' cinese,mussulmana,africana. la vita trova sempre una strada.....mio figlio appena nato credo sia contento di esserci e che suo padre la pensi cosi'
bebo ferlito
6 settembre 2007 alle ore 16:57irresponsabile e un po' ignorante.
bebo ferlito
6 settembre 2007 alle ore 17:04irresponsabile e un po' ignorante( nel senso di ignorare il problema alla radce).
Nessuno ti sta imponendo di non far nascere i tuoi figli ma si richiede con un disperato appello di avere un'intelligenza responsabile sulla questione della natalta' e sul problema del "limite ecologico". Non dovremmo essere ipocriti e strumentalizzare un argomento scientificamente fondato su dati oggettivi.
Nessuno impone di non fare ma sopratutto nessuno dovrebbe imporre di fare.
Simone Curini
11 settembre 2007 alle ore 15:35Caro Bebo
Ha forsa di fare l' inteligente ti ritroverai da solo.
Siamo stati talmente inteligenti in questi ultimi decenni da ritrovarci in questa situazione di retrocessione.
Perfavore italiani , siate un pò più stupidi e fateli i figli.
Se le energie non bastano non è colpa dei figli , ma di tutti coloro che gia belli cresciutelli consumano per tre.
Fateli i figli , non abortite , ma soprattutto fatene almeno 3.Se è vero che i figli costano , non è vero che una famiglia con uno stipendio complessivo da 2200 ( 1000 di mia moglie 1200 miei) non possa cavarsela egregiamente per mantenere tutti , moglie tre figli ed un bel cane.
Ma soprattutto ricordatevi che la gioia che i vostri figli vi daranno tornando a casa non saranno notevolmente superiori rispetto ai sacrifici che dovrete fare per mantenerli.
Anzi , dopo un pò non li chiamerete neanche sacrifici , ma privilegi.
mario romanelli
14 settembre 2007 alle ore 14:37FINALMENTE ABBIAMO SCOPERTO PERCHE' QUESTO DELINQUENTE DI PANNELLA HA TANTO SUCCESSO NELLE SUE BATTAGLIE DI MORTE. E' UNO SCHIFOSO NEOMALTHUSIANO E RIESCE A FARE TANTI DISASTRI PERCHE' IL SUO PADRONE DAVID ROCKEFELLER LO RIEMPIE DI SOLDI. VUOLE "IL RIENTRO DOLCE", PERCHE' SUA MADRE MARGARET SANGER, CHE ODIAVA GLI SCHIAVI (NERI), I LATINI (ITALIANI) ED EBREI PROPONEVA "IL GENOCIDIO GENTILE", CIOE' IL MATRIMONIO SOLO PER GLI ADATTI, CIOE' BIANCHI PROTESTANTI ED ANGLOSASSONI AL FINE DI ARRIVARE AD UNA RAZZA PUROSANGUE E FONDO' LA SUA PRIMA CLINICA PER ABORTI NEL QUARTIERE DI BROWNSVILLE DI NEW YORK, PERCHE' Lì PROSPERAVANO LE RAZZI INQUINANTI CHE LEI ODIAVA.
Matteo Boscolo
20 settembre 2007 alle ore 19:08Malthus (Pannella dice le stesse cose)è stato smentito alla grande dai fatti...le risorse per tutti ci sono eccome! Basta essere più produttivi quando le si usa. e non lo dico io, lo dicono professori di Harvard e della Università Bocconi. Pannella farebbe meglio ad studiare un pochino di più prima di scrivere cose sulle quali è ingorante..
sergio pezzulli
29 settembre 2010 alle ore 19:25Rispondo a Romanelli, cosa ti inventi? La SANGER non e' la madre di Pannella e non c'entra nulla... secondo me ci marci.
Per quelli che si ritengono indignati/offesi o solo "sfastidiati" dai digiuni del Marco, andatevi a vedere i motivi e le battaglie che c'erano dietro (finanziamento pubblico, partitocrazia, controllo dei mezzi di informazione ecc) e valutate quanto erano importanti e ancora purtroppo attuali!!!
Per quanto riguarda la sovrappopolazione del pianeta.. beh, c'e' da discutere?
Giovanni Dedola
24 settembre 2007 alle ore 08:06Caro Marco Pannella, cosa suggerisci per imboccare "subito la strada di un "rientro dolce" della popolazione"? spero non le stesse soluzioni attuate da alcuni pazzi che ti hanno preceduto. Ti propongo una analogia: animali in natura=alta natalità+alta mortalità; popolazioni povere in zone depresse=alta natalità+alta mortalità,come vedi il comune denominatore è la lotta alla sopravvivenza, non si tratta quindi di proporre nessun tipo di controllo o sterminio ma solo di ridistribuzione della ricchezza per favorire condizioni di vita e cultura migliori.
Fabien V.
5 gennaio 2008 alle ore 21:03La cosa strana è che l incremento demografico c è solo nei paesi poveri,e davvero una contraddizzione.Dobbiamo insegniare alla popolazioni povere l iformazione ,l uso del preservativo,anticoncezzionali.,é soprattutto un fatto culturare che va sradicato per il bene di tutti.Almeno in Cina qualche cosa hanno fatto:si può solo avere un figlio.Il paese con la crescita demografica più bassa è il Giappone che nn può neanche contare sugli immigrati,L Italia è al secondo posto dove per colpa di tutta una serie di motivi che si conoscono è diventato quasi impossibile fare una famiglia.Quando sono andato in Norvegia ho scoperto che la natalità è molto alta grazie ai benefici che lo stato offre.Il mondo dovrebbe essere pieno di nascite nei paesi ricchi e nn in quelli poveri,è così che normalmente dovrebbe andare.Invece cè questo accanimento a far nascere a tutti i costo un neonato e intanto n ci preoccupiamo di tutti quelli che muoiono di fame.Il mondo và alla rovescia.
Pino Curatolo
10 febbraio 2008 alle ore 18:45E' incredibile, ma è vero, come si possa essere fraintesi !
Anche in questo caso dalli al "grillo parlante" Pannella ! Lanciamogli addosso un martello che lo spiaccichi una volta per tutte, questo "nazifascista", così si è arrivato a definirlo !
Perchè è molto più facile spiaccicare il grillo parlante che stare a sentire le dure verità che osa dirci.
E la verità è che Pannella NON sta applaudendo alla politica statale cinese (contro la quale nessuno alza la voce ...) che impone da decenni 1 figlio solo per coppia, ma vuole solo che riflettiamo che SE tale drastico controllo delle nascite non fosse stato effettuato in quel Paese, non solo la Cina, ma l'intero mondo già adesso si troverebbe in grosse difficoltà.
Pannella NON sta suggerendo di adottare lo steso metodo altrove, ma sta solo invitando a far crescere la cultura affinchè, senza coercizioni di sorta, l'umanità sappia "darsi na regolata"...
Come abbiamo fatto noi in Europa e particolarmente in Italia, dove nessuno ci ha costretto a limitare le nascite, anzi continuiamo ad essere incoraggiati in senso contrario, ma le abbiamo limitate lo stesso, perchè NOI non vogliamo i nostri figli a lavare vetri ai semafori, a rubare nelle ville o a farsi sfruttare ...
A meno che non si è milionari come Grillo (non è un crimine esserlo!) e allora possiamo anche fare 6 figli (ma almeno non deridiamo chi non se li può permettere) !
E se non si invertirà la cultura "procreativa" di molti Paesi emergenti, la prospettiva non sarà neppure quella dello sfruttamento e della povertà, ma sarà semplicemente la morte, semplicemente perchè il nostro pianeta è FINITO e non può supportare una crescita infinita della sua popolazione: semplicemente non ci sarebbero risorse sufficienti per mangiare, bere acqua potabile, respirare ... e non tra 1000 anni, ma tra pochi secoli !
Insomma, non possiamo aspettare altri 500 anni prima che qualcuno chieda scusa, perchè non ci sarà nessuno a cui chiederle!
Giuseppe Padovano
7 ottobre 2013 alle ore 18:20Hai perfettsamente ragione ma purtroppo pecchi di ottimismo: non occorrerà attenderer secoli ma decenni perchè scoppino i problemi dell'acqua potabile, di pasta e pane, di protezione dal freddo, di possibilità di muoversi in libertà etc.Peccei ce lo aveva detto per tempo ma abiiamo (hanno) fatto finta di nulla ci siamo crogiuolati nello'ollusionme che la tecnologia ed il progresso avrebbero risolto i problemi più drammatici, che, invece come giustamente dice da tempo Giulietto Chiesa, sarà la guerra a risolvere e non sarà necessariamente nucleare quanto certamente di sterminio, perchè pochi devono sopravvivere.
Fabio Ermacora
22 febbraio 2009 alle ore 18:03in merito a quanto detto in questo link, mi permetto di esprimere alcune mie idee a riguardo.
1) nn condivido il concetto di Pannella ma mi preme in egual misura affermare che nn condivido nemmeno le reazioni a seguito.
Credo che se l'intenzione sia di andare verso una maggiore equità delle risorse (e la libertà è la primaria di noi tutti) sia un tantino sbagliato insultare chi di tale libertà si serve ma con pareri differenti dai propri. Ricordiamoci sempre che chi sta al potere è odiato perchè principalmente pensa che il potere ricevuto gli conferisca anche il dono dell'aver sempre ragione.
2) nel merito penso che se alla domanda sul come razionalizzare e equamente distribuire energie, la prima risposta che viene in mente è meno siamo più abbiamo da dividere direi che io ho un differente concetto di equità.
mi spiego per esempi se su sei miliardi di persone (per mangiare, bere, lavare se e il proprio ambiente, coltivare) 5 hanno a disposizione un bicchiere d'acqua al giorno , e 1 miliardo 30 litri al giorno ....
la risposta nn è eliminiamo i 5 miliardi e stiamo tutti bene ma dividiamo i 30 miliardi di litri (30 litri per un miliardo) per i sei miliardi di persone e con 5 litri al giorno ci stiamo comodi comodi tutti.... o no?
3) in ultimo condivido pure l'idea del controllo delle nascite ma nn a fini energetici ma per evitare che un nato nn vada a soddisfare solo una necessità di braccia per lavoro.
Insomma la cosa credo sia ormai dimostrata, minore è la qualità della vita maggiore è il ricorso alla prole per avere più contributo al sostentamento del nucleo familiare...... nessuno si è mai chiesto il perchè i nostri nonni nati i primi del novecento avevano almeno 3 tra fratelli e sorelle?
Aumentiamo il livello qualitativo della società mondiale e forse ci saranno solo i figli necessari , ma necessari per rinnovare il mondo e migliorarlo e viverlo meglio dei genitori, non necessari in base ad un concetto di numero chiuso!
eugenio b.
22 novembre 2010 alle ore 13:07Pannella è bene stia lontano da noi almeno un milione di kilometri.
Emanuele D.
10 ottobre 2013 alle ore 09:39Facilmente Pannella rischia di essere frainteso nel suo linguaggio provocatorio. Ma la crescita infinita in un mondo finito non è possibile. Tutti coloro che non sono vincolati da pregiudizi ideologici ma dotati di buon senso dovrebbero ascoltare...Poi si può discutere del modo e di come lottare per una rivoluzione culturale ed economica in tal senso...E non parlate di un'equa distribuzione delle risorse, ormai in continua decrescita rispetto ad una popolazione che aumenta a livello esponenziale...
